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Maremma Magazine - Dicembre 2018 - 3_Maremma Magazine 26/11/2018 18:24 Pagina 1 Poste Italiane s.p.a. - Spediz. in A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Grosseto ? Contiene I.R. M A G A Z I N E CD IN OMAGGIO IN QUESTO NUMERO Mensile di informazioni turistiche e culturali ? Anno XVI ? NUMERO 10 ? DICEMBRE 2018 ? ? 3,50 Amiata Piano Festival, i Concerti di Natale chiudono l?edizione 2018 Inoltre... Turismo culturale in Maremma, quale futuro? Se ne è parlato in un convegno a Grosseto Teatro nel Bicchiere presenta ?Cous Cous Klan? della Carrozzeria Orfeo Miti da sfatare. La razza bovina Maremmana nella storia ed in tavola Luigi Bellumori un sindaco con il phisique du role Banca Tema tra prospettive, bilanci ed importanti novità LA VOCE DEI LETTORI LA VOCE DEI LETTORI GRAZIE Un grandissimo grazie al direttore Celestino Sellaroli e a Maremma Magazine per aver scelto la mia foto del Duomo di Massa Marittima per la copertina del numero di novembre Lorenzo Biagini COMPLIMENTI! Direttore complimenti. Il servizio (dedicato al canale diversivo e al suo progetto di recupero pubblicato nel nr. di novembre u.s., ndr) è davvero bello e Giada (Rustici) è stata molto precisa e accurata. Per quanto mi riguarda è proprio entusiasmante. Giovanni Casalini GRAZIE PER LA PUBBLICAZIONE Grazie al direttore e alla redazione per aver accolto il mio racconto (dedicato a Carlo Cassola, pubblicato nel nr. di novembre u.s., ndr) nella prestigiosa rivista Maremma Magazine. Un grazie anche a Graziano Mantiloni, amico scrittore, per aver fatto da intermediario. Federico Migliorati BELL?EDITORIALE Caro Celestino, con l?Editoriale di questo mese poni l?accento su un tema, anzi, metti il dito nella piaga, su quello che è IL problema più grave del nostro territorio, del quale si tratta da anni e sul quale non si riesce a concretizzare. La Maremma per il mondo è solo un ?luogo?, non riesce a diventare ?brand?, meta attrattiva, ?destinazione?, non punta ad alcuna ?eccellen- za?. Continuiamo a constatare che un territorio che non mira a crescere non solo resta fermo, ma regredisce e perde ogni competitività. Bravo Celestino, che ancora una volta hai riportato l?attenzione dei responsabili sulla necessità di agire! Roberto Guerrini RIVISTA ECCELLENTE! Carissimo, ancora tanti complimenti per la tua eccellente rivista che seguo sempre e con tanto interesse. Mi fai sapere per favore quando devo rinnovare il mio abbonamento? Ci sentiamo presto, grazie Renzo Vatti DAI SOCIAL Silvana Magliulo - Bellissima foto, bellissima rivista, utile e completa Giancarlo Gabbrielli - Foto di copertina super, come del resto tutta la rivista. Sandra Poli - Grazie per aver dedicato la copertina a Massa Marittima Catalina Mora Celis - Spettacolare!!! Daniele Palmieri - Maremma... che bella foto in copertina Meri Falchi - Splendida rivista, splendida terra di Maremma! Associazione culturale Maremma 1828 - Siamo felici di comunicarvi che nel numero di questo novembre di Maremma Magazine si trova un ampio servizio sull?impegno dell?associazione culturale Maremma 1828, riguardo il progetto di recupero e riuso del canale diversivo. Ve ne consigliamo la lettura. Un grande plauso va ai nostri giovani Federico Bettazzi, Giovanni Casalini e Michele Gandolfi. Avanti così! CANTO POPOLARE, CHE PASSIONE! Buonasera, sono Piero Bussotti e scrivo da Suvereto in provincia di Livorno. Faccio parte di un gruppo folkloristico nato da poco ?i Cantori di Suvereto? potete trovarci su Facebook. Stiamo dandoci da fare per portare le nostre storie, con i nostri canti in giro per la Toscana e oltre. Siamo reduci adesso di una trasferta a FiCo a Bologna dove durante il festival dei borghi più belli d?Italia abbiamo rappresentato non solo la tradizione di Suvereto ma di tutta la Maremma. Siamo un gruppo di amatori e desideriamo restarlo ma siamo animati da forte passione. Cerchiamo spazio sui media per farci conoscere e portare avanti la tradizione del canto popolare della Maremma. Potete aiutarci? Anticipatamente ringrazio. Piero Bussotti Avete idee e consigli da darci, complimenti o critiche da fare, oppure più semplicemente volete commentare un articolo o dire la vostra su un certo argomento? Questo spazio è per voi. Scriveteci via mail all?indirizzo redazione@maremma-magazine.it Compatibilmente con lo spazio a disposizione pubblicheremo il vostro intervento. 6 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 14 SOMMARIO VIVI 14 ..........?Canti e cantastorie di Maremma - I suoni della tradizione?, un CD che racconta la nostra terra attraverso la musica 20 ..........Turismo culturale in Maremma, quale futuro? Se ne è parlato in un convegno a Grosseto 24 ..........Amiata Piano Festival, i Concerti di Natale chiudono in bellezza l?edizione 2018 28 ..........Una piazza, una mostra ed un libro per ricordare i ?Fratelli Gori Fotografi?, straordinari custodi della nostra memoria 32 ..........Teatro nel Bicchiere presenta Carrozzeria Orfeo la 24 compagnia cult del teatro italiano 36 ..........Luigi Bellumori un sindaco speciale, con il phisique du role 42 ..........Giacomo Termine, un sindaco giovanissimo per Monterotondo Marittimo 46 ..........Miti da sfatare. La razza bovina Maremmana nella storia ed in tavola 50 ..........Scuola Europea Sommelier, un?attività intensa nel segno della cultura del vino 54 ..........Sostenibilità sociale e rispetto dell?ambiente le linee guida di Acquedotto del Fiora 62 ..........Banca Tema tra bilanci, prospettive ed importanti novità, senza mai perdere di vista il territorio 46 64 SCOPRI C?è da vedere 64 ...........Inaugurato il nuovo Centro di Documentazione Etrusco Rocca di Frassinello L?angolo del libro 68 ...........?Sui passi di Mario Luzi?, poeta immenso, nel racconto di Maria Modesti 70 ...........?Acqua passata?, l?alluvione del ?66 a Castiglione della Pescaia nel libro di Pettini e Carotenuto 71 ...........?Quel che non sai di me? l?opera prima di Silvia Meconcelli GUSTA Vino e dintorni SOMMARIO ? 9 76 86 72...........I vini della Maremma Toscana guardano oltreoceano WINE NEWS 74...........Architetto in Cantina, successo per le visite delle cantine di design, guidate da architetti 74...........La DOC Maremma Toscana a New York 75...........Fattoria Le Pupille guarda all?enoturismo ?green? Di vino in cibo 76...........Il Fiorino, quando un caseificio dà lustro alla Maremma tutta, su scala mondiale Il vino del mese 80...........Cartacanta, il Montecucco Sangiovese D.O.C.G. che ha stregato Obama e Trudeau A Tavola 82...........Ristorante da ?Antinesco? ovvero ?La Stazione del Gusto? a Paganico La ricetta 86...........Il Budino di riso, un dolce buono e facile da preparare anche a casa L?AGEnDA 90...........Grosseto, torna il classico appuntamento con il Gospel 91...........L?Oggi e il Domani del pittore naif Loreno Martellini 93...........LE SAGRE 94 ...........Morellino Classica Festival, gran finale a dicembre 95...........Nuovi itinerari alla scoperta dei luoghi e dei gusti della Maremma 97...........I MERCATINI 98...........Nuovo tris di mostre per la Galleria ?Il Quadrivio? 99...........Al via il nuovo corso di Clarisse Arte 101........LE MOSTRE 102........?La voce di ogni strumento?, un successo dietro l?altro 10 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 98 LE nEWS 104........Capalbio entra nella Rete Biblioteche e Archivi di Maremma 105........Capalbio in copertina su Borghi Magazine 105 .........Beatrice Boggi, da Sorano al Master in Criminologia 106........Amore in Poesia, varato il concorso letterario 2018 106........?Maremma crea?, un portale dedicato agli artigiani grossetani 107........È nato l?Osservatorio Turistico di Destinazione dell?ambito turistico Maremma Toscana ? Area Nord 107........Bilancio tutto positivo per la mostra di Ambrogio Lorenzetti 108........Alla scoperta di ?Fonderie e Ferriere dell?Alta Maremma? con i disegni di Dino Petri 104 108........Turismo, Santa Fiora approva la convenzione per l?ambito territoriale Amiata 108........Banca Tema, inaugura la nuova sede della filiale di Acquapendente 109........Pitigliano dice sì all?imposta di soggiorno dall?1 gennaio 2019 109.........Federico Giussani vince il ?Sanremo Videoclip Award? 110........?Il Salmastro?, racconta la tua storia al premio letterario 110........Santa Fiora, la foto di Nicholas Bani ?Mille e una luce sulla Peschiera? vince il concorso fotografico 111........Il ?Fondo Desideri? donato alla Biblioteca comunale di Massa Marittima 111........Il film ?Quanto basta? del regista grossetano Francesco Falaschi premiato a Denver L?EDITORIALE DEL DIRETTORE L?EDITORIALE di Celestino Sellaroli Maremma Magazine a dicembre regala cultura. E tu regala Maremma Magazine per un anno! E ccoci qua, ancora una volta, a commentare un anno che se ne va? Un anno complicato per la Maremma (turistica), ma che, per quanto ci riguarda, ricorderemo a lungo e con piacere, perché proprio nel 2018 la nostra testata ha festeggiato il 15° compleanno. È sempre difficile parlare di sé stessi e del proprio lavoro, ma in questo caso due parole le spendiamo volentieri, perché i traguardi servono anche a questo, ovvero a tracciare un bilancio di quanto fatto, girarsi indietro a guardare il cammino intrapreso, ricaricarsi mentalmente e lanciarsi a capofitto verso altri importanti obiettivi che nel nostro caso significano il ventennale. Vabbé il 2023 è ancora molto lontano, ma neanche poi più di tanto, visto come sono volati i tre lustri appena trascorsi iniziati in un lontano 1° marzo 2003, giorno, mese e anno in cui Maremma Magazine arrivava per la prima volta in edicola. Da allora, come si dice, di acqua ne è passata sotto i ponti ed oggi, a conclusione di questa importante annata, consegniamo ai nostri lettori, quasi a mo? di suggello per il traguardo raggiunto, un regalo che assume le forme di un?iniziativa editoriale, di cui parliamo in maniera più approfondita anche nelle pagine che seguono. Il riferimento va al CD musicale ?Canti e cantastorie di Maremma - I suoni della tradizione? distribuito, appunto in omaggio, con il presente numero di Maremma Magazine (gli abbonati che fossero interessati ad averne una copia possono farne richiesta inviando una mail a: redazione@maremmamagazine.it). Si tratta di un prodotto ideato e fortemente voluto dall?Associazione Maremma Cultura Popolare, presieduta dal nostro preziosissimo collaboratore, nonché consulente editoriale, ma soprattutto amico, Corrado Barontini. Grazie al patrocinio e al contributo della Regione Toscana e di alcuni sponsor privati (che definire mecenati è pure riduttivo) e con il supporto tecnico di Folk Note di Paolo Casini (casa discografica specializzata nella diffusione di musica tradizionale toscana), la suddetta Associazione è riuscita a realizzare un gran bel cd musicale con 23 tracce sonore dei più importanti interpreti del canto popolare di Maremma per un totale di oltre 70 minuti di note dedicate alla nostra terra. Il cd, non esaustivo ma sufficientemente esauriente della musica folk di questa terra, è una fotografia, dapprima in bianco e nero e poi a colori, di un mondo passato, ma ancora vivo (grazie ai tanti gruppi impegnati in questo ambito) e degno di essere immortalato per sempre, anche attraverso prodotti discografici come questo che hanno il pregio di fissare in modo indelebile nella memoria espressioni, modi di dire, melodie di un tempo andato, assolutamente da salvaguardare e custodire, perché parte di noi e della nostra identità. Sul canto popolare tanto ci sarebbe da dire, non solo sul fronte della riscoperta delle radici culturali di una terra, ma anche, perché no, in un?ottica di volano turistico, ovvero come fenomeno in grado pure di attrarre presenze in quanto connotazione espressiva di una ben determinata area territoriale. Basti pensare a cosa si sono inventati in Puglia con La Notte della Taranta per capire che le tradizioni più vere e antiche, abbinate alla musica popolare, possono fare insieme grandi cose e generare anche movimento turistico. I canti di Maremma come la taranta salentina? Il passo è lungo, ma se anche da noi nascesse qualcosa di analogo ovvero un festival itinerante di musica popolare finalizzato a valorizzare i nostri canti attraverso la loro riproposta e la contaminazione con altri linguaggi musicali, magari con la partecipazione di musicisti di fama nazionale ed internazionale e con la presenza di migliaia e migliaia di spettatori, bè sarebbe davvero fantastico? Tornando all?iniziativa editoriale di dicembre crediamo che una copia di Maremma Magazine con il CD in omaggio ? magari abbinata ad un abbonamento annuale che si porta in dotazione, sempre in omaggio, il libro ?O Nini!? sui modi dire maremmani ? possa essere anche un meraviglioso e preziosissimo regalo di Natale per chi ama la nostra terra e le sue tradizioni. Chi fosse interessato può procedere seguendo le indicazioni contenute a pag. 11 (ulteriori informazioni possono essere richieste, sempre via mail, sulla casella della Redazione: redazione@maremma-magazine.it) Intanto, per quanto ci riguarda ? per quest?anno ? ci fermiamo qua. Non prima, però, di aver fatto a tutti i lettori di Maremma Magazine, i nostri ? da parte mia e di tutta la redazione ? migliori auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo! Come da nostra prassi ormai consolidata (e come da comunicazione qui sotto), anche nel 2019 ci prendiamo una pausa a Gennaio e Febbraio, per tornare di nuovo in edicola a MARZO 2019. Buon tutto e sempre ad maiora! AVVISO AI LETTORI E AGLI ABBONATI Maremma Magazine torna a MARZO 2019 Avvisiamo i nostri affezionati lettori e tutti gli abbonati che, come ormai di consueto, a Gennaio e Febbraio Maremma Magazine NON sarà in edicola. Riprenderemo regolarmente il nostro cammino a MARZO 2019. EDITORIALE ? 13 VIVI PRIMO PIANO - VIVI - SCOPRI - GUSTA CULTURA ?Canti e cantastorie di Maremma I suoni della tradizione?, un CD che racconta la nostra terra attraverso la musica Come promesso il numero di dicembre di Maremma Magazine contiene, in omaggio, il CD musicale ?Canti e cantastorie di Maremma - I suoni della tradizione?, dedicato alla nostra terra e alle sue radici culturali. Un?antologia di canti popolari con la partecipazione di una decina di gruppi e personaggi della tradizione canora di Maremma che presentiamo in questo servizio A CURA DI LUCIO NICCOLAI I canti popolari Nella Maremma grossetana, le tradizioni ancora esistono e resistono. Ne sono un esempio significativo i canti popolari. Se ne erano accorti, e lo segnalarono e documentarono, già i primi studiosi (Alan Lomax, Diego Carpitella e Luciano Bianciardi) che si interessarono ai repertori popolari e alle tradizioni musicali in Maremma dai primi anni Cinquanta del Novecento. Alla fine degli anni Sessanta, ulteriori indagini e ricerche finalizzate alla riproposizione furono condotte da personaggi come Caterina Bueno, Dodi Moscati e Leoncarlo Settimelli, attestando ulteriormente la qualità e la ricchezza del patrimonio canoro popolare maremmano. Proprio dall?incontro tra alcuni di questi ricercatori, in particolare la Bueno, e interpreti popolari come Morbello Vergari, a partire dai primi anni Settanta ? anche sulla base di 14 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 un?ampia documentazione pubblicata nel 1975, a cura di Corrado Barontini, Morbello Vergari, Finisio Manfucci, nell?imprescindibile volume Canti popolari in Maremma ? la nostra terra cominciò ad acquisire maggiore consapevolezza dell?importanza e del valore delle proprie tradizioni. I documenti incisi da ?pionieri? come Eugenio Bargagli e Morbello Vergari (la cui voce è presente nell?ultima traccia del CD) offrono una interessante testimonianza diretta della musica popolare e delle diverse possibilità di interpretazione sul terreno della riproposta. Le manifestazioni rituali e calendariali sopravvissute nel tempo, come il Maggio ? canto primaverile di questua che, negli anni ?70, sembrava destinato a scomparire ? e le Befanate sono state tra le occasioni più importanti della conservazione e della riscoperta del canto popolare, ed hanno rappresentato un momento fondamentale di incontro tra generazioni e di recupero del senso di significato del retroterra culturale ? contadino, operaio, bracciantile e sociale ? delle tradizioni canore della terra maremmana. Queste manifestazioni, insieme alle rassegne del canto popolare che si sono moltiplicate nel corso del tempo, hanno stimolato l?interesse, la partecipazione e il coinvolgimento di nuove leve di interpreti che vanno ad aggiungersi alle formazioni già esistenti, si fondono ad esse, ne rappresentano la continuità diventando un elemento vitale della possibilità di riproposizione dei patrimoni tradizionali popolari. Attraverso le ?rassegne? dei maggiaioli di tradizione, è stato possibile favorire fra i ?Cori? lo scambio di idee e la condivisione dei repertori del canto popolare; tuttavia, la realizzazione di GLI APPROFONDIMENTI DEL MESE una antologia di canti popolari, come quella che viene proposta (nel CD allegato al presente numero di Maremma Magazine, ndr), è una esperienza sicuramente nuova nel panorama della pur vasta e varia produzione audio dei gruppi maremmani. Proprio in un momento come questo, nel quale i testimoni diretti della tradizione orale non ci sono più, si assiste al formarsi di nuovi soggetti che interpretano repertori tradizionali, o che si misurano con nuovi brani creati e diffusi dai vari gruppi. Ai nuovi interpreti va riconosciuta la volontà di confrontarsi con la tradizione, mettendosi in gioco proprio in un settore come quello dei canti popolari che non offre occasioni di successo e/o di guadagno, tutt?al più ripaga per i rapporti umani che si stabiliscono fra i vari partecipanti e fra i gruppi e le persone che li seguono. I gruppi e i personaggi del CD La complessità, la ricchezza e la molteplicità delle realtà impegnate nelle attività di riscoperta e reinterpretazione del canto tradizionale, avrebbero richiesto, per un?adeguata ed esaustiva documentazione, ben più di un CD. Canti e cantastorie di Maremma contiene, certo, significative espressioni del panorama musicale della Maremma, da alcuni dei più importanti gruppi e personaggi storici agli interpreti più recenti e, pur nella consapevolezza dell?assenza di alcune realtà rilevanti (manca, ad esempio, un?adeguata documentazione dell?area amiatina; alcuni gruppi, che pure hanno partecipato alle iniziative dell?Associazione, non sono stati in grado di fornire tracce sonore) rappresenta una testimonianza sufficientemente esauriente della musica popolare di questa terra, come dimostra l?elenco dei gruppi e degli interpreti rappresentati, di cui breve- mente si forniscono alcune schede identificative (in ordine di inizio). SILVANA PAMPANINI E SILVERIO FABIANI. Silvana Pampanini è nota in Maremma per le sue canzoni che, con il marito Silverio Fabiani, presenta nei propri spettacoli. Silvana trae ispirazione dalla vita di campagna (vive a Marsiliana) ma affronta anche temi di attualità; si esibisce con il marito che l?accompagna musicalmente oltre a declamare con enfasi alcuni suoi testi poetici. Nel 1996 la Pampanini ha partecipato al film Tiburzi diretto da Paolo Benvenuti. Hanno realizzato alcuni CD fra cui si ricordano: Concerto per la mia terra del 1989; Canto d?amore uscito nel 1998 e Ottobre del 2006. In questo CD sono pubblicate due canzoni: Ottobre e Tiburzi e la Presentazione di Silverio Fabiani che apre l?intera compilation. PRIMO PIANO ? VIVI ? 15 VIVI MAURO CHECHI. È il cantautore più noto della Maremma. Autore di importanti album discografici che costituiscono la colonna sonora delle ballate della nostra terra, ha lavorato come attore e cantante in vari teatri fra cui il Berliner Ensemble di Berlino, il Gran Teatro la Fenice di Venezia e al Saint Pauli Teather di Amburgo. È autore di diverse pubblicazioni tra le quali Come si improvvisa cantando, una ricerca sull?improvvisazione poetica che lo ha fatto conoscere a livello internazionale. Fa parte della L.I.P.E. (Lega Italiana Poesia Estemporanea) con cui organizza, da oltre vent?anni a Pomonte (Scansano) gli Incontri Internazionali di poesia estemporanea, aperta ad artisti prove- Eugenio Bargagli 16 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 Coro degli Etruschi Foto Elena Barontini ???? Il CD, prodotto da Edizioni Folk Note, Associazione Maremma Cultura Popolare con il patrocinio ed il contributo della Regione Toscana, è un modo per approfondire e comprendere il mondo di oggi e per conoscere la storia della comunità attraverso le sue modalità espressive più caratteristiche nienti da vari paesi del mondo. Nel CD sono pubblicati tre brani: Pia De? Tolomei, Il podere ed una inedita Ballata dell?alluvione del ?66. EUGENIO BARGAGLI E MIRELLA. Eugenio nasce nel 1916 da una famiglia contadina e frequenta solo la seconda elementare. Autodidatta, si dedica fin da ragazzo alla musica popolare suonando la fisarmonica. Nel secondo dopoguerra inizia l?attività di cantastorie collaborando con Aod Sassetti, musicista di Sasso d?Ombrone. Collabora con lui la figlia Mirella, che dà la voce alle storie e alle canzoni scritte dal padre. Dal 1954 è stato consigliere dell?AICA (Associazione Italiana Cantastorie) per la Toscana. Alla fine degli anni Cinquanta con i figli Mirella e Alberto costituisce il Trio Marino. Negli anni Sessanta inizia l?attività discografica incidendo dischi in vinile per Phonola e Combo e per altre edizioni. Alla fine degli anni Settanta si iscrive alla SIAE. Numerosissime le sue collaborazioni (tra gli altri: con il cantastorie Lorenzo de Antiquis, il poeta siciliano Ignazio Buttitta, il cantautore Francesco Guccini). Negli anni Novanta fonda con David Vegni Il Teatro del cantastorie, continuando a diffondere la cultura orale del canto a storia. Partecipa a manifestazioni nazionali di cantastorie (nel 1992 vince il primo premio al Festival degli artisti di strada di Pelago) e a trasmissioni televisive come Dalle parti nostre di Leoncarlo Settimelli (Rai Uno, 1977), e Sereno Variabile (Rai Due, nel 2000). È morto nel 2008, all?età di 92 anni. Nel CD vengono proposti i brani musicali La chiacchierina, Cade la pioggia (con le nacchere di Ido Corti) e Le ragazze grossetane cantata da Mirella. GRUPPO FOLKLORISTICO DI SAN ROCCO. Nato nel dopoguerra in maniera spontanea a Marina di Grosseto si è fatto interprete della tradizione del ?Maggio? e della ?Befana?. Il Coro attuale si ricostituisce nei primi anni ?90 su sollecitazione del poeta estemporaneo Ireneo Benelli e del compianto Gianfranco Fiorini. Il Gruppo oltre ad esibirsi in varie occasioni (ha partecipato all?EXPO a Milano, ospite della Coldiretti, portando i canti della Maremma), organizza annualmente un ?Raduno di maggerini?, rassegna di diversi gruppi della tradizione del Maggio. Nel CD propongono un loro testo, scritto da Giulio Giardini, sull?aria del Maggio dell?Olmini ed una conclusione con Maremma amara. CORO DEGLI ETRUSCHI. La prima uscita pubblica è del 1974: nel 2014 il gruppo ha festeggiato i 40 anni di attività con il CD Quando ne vai in Maremma (offerto in omaggio con questa rivista nell?ottobre di quell?anno, ndr). Il Coro, fondato dal poeta popolare Morbello Vergari (1920-1989), ha interpretato il mondo delle tradizioni popolari della Maremma, facendone conoscere il retroterra culturale. È uno dei rari esempi del folclore musicale che si lega direttamente al filone della tradizione popolare toscana, mantenendo viva l?autenticità del tessu- Coro delle Donne di Magliano MESSAGGIO RIVOLTO AGLI ABBONATI Gli abbonati interessati a ricevere una copia del CD ?Canti e Cantastorie Di MareMMa - i suoni Della traDizione? dedicato alla nostra terra e alle sue radici culturali (allegato in omaggio al presente numero di Maremma Magazine) possono farne richiesta inviando una mail a: redazione@maremma-magazine.it Compatibilmente con le disponibilità del suddetto CD cercheremo di soddisfare tale richiesta quanto prima. to culturale del mondo contadino ed operaio, l?impegno civile e democratico della sua gente. L?attività di riproposizione (ninne nanne, serenate, rispetti d?amore, stornelli, canti d?osteria, canzoni a contenuto sociale, canti narrativi ecc.) si basa su un?attenta ricerca tematica, filologica e culturale. Il gruppo ha tenuto concerti in Svizzera, Austria, Corsica, partecipato ad importanti rassegne etnomusicali e a trasmissioni televisive come Dalle parti nostre su RAI 1, condotta da Leoncarlo Settimelli (1977). Nel CD sono pubblicati: Quando ne vai in Maremma, Vien la primavera e Maremma amara, quest?ultima in una versione con la voce di Sesto Vergari. FERNANDO TIZZI. Pastore, noto alla stampa per le sue prorompenti riflessioni sui predatori, raccoglitore e collezionista di oggetti e utensili antichi e della tradizione toscana, è poeta estemporaneo per passione. Si esibisce spesso in contrasti di ottava rima con Elino Rossi. Nel CD è pubblicata una ottava. LISETTA LUCHINI. Cantante, ricercatrice, attrice, cantastorie di musica popolare toscana che si è esibita in Italia e all?estero. Fra i suoi brani troviamo molte canzoni della tradizione maremmana a cui Lisetta è particolarmente legata. È fra i fondatori del Centro Studi Tradizioni Popolari per il quale collabora alla rivista Toscana Folk. Fanno parte del suo repertorio canzoni narrative, stornelli, serenate, canti sociali e di lotta, canzoni d?autore. Recentemente ha edito un nuovo CD Il popolare canto dal quale ha permesso di pubblicare ?il testo? Maremma mia scritto nel 1993 da Nella e Veraldo Franceschi di Prata e la serenata Son l?undici di notte nella quale fa il controcanto Sesto Vergari. CORO DELLE DONNE DI MAGLIANO. Formato da donne fortemente legate dalla passione per il canto e per le tradizioni popolari, interpreta con senso di appartenenza, ed un pizzico di ironia, canti e stornelli tradizionali. Il coro, normalmente accompagnato da Paolo Mari (chitarra) e da Andrea Frosolini (violino), è diretto da Carla Baldini, cantante e compositrice, leader del gruppo Vocal Sisters con le quali ha inciso vari CD fra cui Storie di Maremma (2015) dove c?è anche la voce narrante di Arnoldo Foà. Da questo CD viene riproposto il brano Dolce Maremma, parole di L. Culicchi, musica di C. Baldini con la lettura di Foà della poesia di L. Stecchetti Noia. ELINO ROSSI. È presidente della L.I.P.E. (cfr. Mauro Chechi) e autore di poesie (di cui ha pubblicato alcune raccolte). È improvvisatore di ottave, che realizza seguendo forme musicali dal sapore antico che rendono il suo canto ricco di accenti melodici. Nel CD è pubblicata l?ottava L?arte parla. I BADILANTI. È un gruppo che opera, con varie formazioni, dal 2011 (attualmente: Aldo Cavoli, Lucio Niccolai, Daniele Pratesi, Francesco Riva, Fabio Sensi, Mariangela Serra, Natalio Silvestri e Luciano Verzieri). La sua attività è prevalentemente incentrata sul recupero dei canti di tradizione orale dell?area maremmana e amiatina, ma il repertorio spazia dalle canzoni anarchiche e libertarie a quelle resistenziali e d?autore. La riproposizione è sempre accompagnata da una ricerca filologica, tematica e culturale. Il nome scelto dal gruppo vuole essere un omaggio al lavoro bracciantile. Nel CD viene proposto ? voce (Mariangela Serra), chitarra (Lucio Niccolai) ? il brano Cinquecento catenelle, raccolto già nell?Ottocento nell?area di Montelaterone, nella versione riproposta da Caterina Bueno nello spettacolo Ci ragiono e canto del 1966. BRIGANTI DI MAREMMA. Un gruppo folkloristico che si presenta con un repertorio di canzoni popolari maremMorbello Vergari (dipinto di Pier Luigi Colli) PRIMO PIANO ? VIVI ? 17 ???? Il CD contiene significative espressioni del panorama musicale della Maremma ? da alcuni dei più importanti gruppi e personaggi storici agli interpreti più recenti ? e rappresenta una testimonianza sufficientemente esauriente della musica popolare di questa terra mane e toscane, canzoni della resistenza e testi nuovi scritti soprattutto da ?Gipo? Bragagni. Il loro esordio risale al 1° maggio 2009, alla rassegna di Maggi a Braccagni; portano avanti una propria proposta musicale basata sulla riscoperta dei canti della tradizione. Successivamente si sono costituiti in Associazione di volontariato. Sul loro nome dicono: «Brigante è chi osteggia il potere costituito, le regole imposte, il ?politicalicorret? per dirla alla maremmana!!! Ed allora questa figura sfuma romanticamente e orgogliosamente in quella del partigiano e dell?antifascista, attraverso l?amore e il ? Presentazione 1:17 (S. Fabiani) | Silverio Fabiani ? Ottobre 2:51 (S. Pampanini) | Silvana Pampanini ? Pia de? Tolomei 5:43 (M. Chechi) | Mauro Chechi ? La chiaccherina 2:09 (E. Bargagli) | Eugenio Bargagli ? Il nostro Maggio 3:37 (Anonimo-Giardini) | Gruppo folcloristico San Rocco ? Quando ne vai in Maremma 5:32 (Anonimo) | Coro degli Etruschi ? Ottava rima 0:41 (F. Tizzi) | Fernando Tizzi ? Maremma mia 2:40 (N. e V. Franceschi) | Lisetta Luchini ? Dolce Maremma 5:24 (L. Culicchi-C. Baldini) | Vocal Sisters e 18 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 Lisetta Luchini Foto Elena Barontini VIVI rispetto per la Resistenza Italiana e per la lotta al nazifascismo». In questo CD è pubblicato il testo Luci gialle scritto da Gipo e legato alla storia della miniera. FRANCESCA MAGDALENA GIORGI. Sin da giovanissima si è dedicata alla musica popolare facendo parte del Coro di San Rocco. Con la sua voce da soprano interpreta con sentimento i brani tradizionali del canto popolare, rendendone l?esecuzione cristallina. Ha pubblicato un CD Dolce Maremma mia dove sono incisi testi della tradizione popolare fra cui Ninna nanna coscine di pollo che viene proposta anche in questo CD. I brani del CD Arnoldo Foà ? Storia di Domenico Tiburzi 4:17 (S. Pampanini) | Silvana Pampanini ? Il podere 3:34 (M. Chechi) | Mauro Chechi ? L?arte parla 0:40 (E. Rossi) | Elino Rossi ? Cade la pioggia 2:11 (E. Bargagli, D. Vegni) | Eugenio Bargagli, David Vegni, Ido Corti ? Cinquecento catenelle d?oro 2:48 (Anonimo) | Badilanti di Manciano ? Vien la primavera 3:19 (Anonimo) | Coro degli Etruschi ? Luci gialle 3:09 (G. Bragagni) | Briganti di Maremma ? Son l?undici di notte 4:33 (Anonimo) | Lisetta Luchini, Sesto Vergari SALVO SALVIATI. Scomparso nel 2008, era noto per la sua attività di musicista, compositore e artista poliedrico. Venuto in Maremma per lavoro negli anni ?70 del Novecento si è subito inserito nella tradizione maremmana del Maggio. Ha fatto parte del Gruppo dei Pioppini. Oltre che partecipare ad alcune Rassegne suonando il mandolino, ha lasciato un segno del suo passaggio in Maremma componendo alcuni testi che sono stati accolti ed inseriti nel repertorio dei gruppi di tradizione come Questa è la terra mia che viene pubblicata in questo CD in una incisione dello stesso Salviati. ? Ninna nanna coscine di pollo 3:04 (Anonimo) | Francesca Magdalena Giorgi ? Le ragazze grossetane 3:26 (E. Bargagli) | Eugenio e Mirella Bargagli ? Maremma amara 3:15 (Anonimo) | Coro degli Etruschi Introdotta da poesia di Morbello Vergari ? Questa è la terra mia 2:54 (S. Salviati) | Salvo Salviati ? Ballata dell?alluvione del ?66 3:47 (M. Chechi) | Mauro Chechi ? In Maremma 0:50 (Anonimo) | Coro degli Etruschi con Morbello Vergari Tempo totale: 72:28 Associazione ?Maremma Cultura Popolare?, tante iniziative nel segno della tradizione dell?oralità che vanno dal canto popolare, all?ottava rima, dal racconto tradizionale al teatro popolare e via dicendo sino alle informazioni più pratiche sui mestieri, sull?uso degli attrezzi agricoli, sulla cucina tradizionale, sui riti legati alla religiosità. Sarebbe un peccato non continuare su questo terreno. Ecco allora ? conclude Corrado Barontini ? la volontà di insistere con le iniziative e con le proposte di progetti di valorizzazione creando strumenti nuovi per la conoscenza e la diffusione delle usanze popolari con forme di spettacolo e con studi appropriati da condividere con le scuole ed il mondo giovanile». Fra gli eventi realizzati dall?Associazione Maremma Cultura Popolare vanno ricordati almeno i due appuntamenti ? entrambi presentati dal giornalista Giancarlo Capecchi ? che hanno avuto luogo il 22 settembre ed il 7 ottobre nella cornice del Parco Archeologico di Roselle intitolati ?Maremma: Canti e suoni della tradizione - Serate fra le vestigia di Roselle?. Come detto, anche la realizzazione del CD ?Canti e cantastorie di Maremma?, allegato alla rivista, è avvenuta grazie all?input dell?Associazione con il contributo di alcuni sponsor come Grappe NANNONI, CIA di Grosseto, G&G Serramenti, Banca TEMA, OL.MA. Collegio Toscano Olivicoltori e le Bonifiche Ferraresi, ai quali va riconosciuta una particolare sensibilità nel promuovere la Maremma. Il programma di quest?anno si è concluso con una ?Festa d'Autunno?, andato in scena il 24 novembre nella cornice della Camera di Commercio di Grosseto. Una ?festa? per valorizzare le usanze autunnali legate alla lavorazione delle olive (oltre che attribuire importanza ad un prodotto importante come l'olio) che ha consentito di ricordare l'attività di raccolta di questo prodotto come avveniva tanti anni fa, ma anche di ascoltare le voci, i suoni, le storie legate ad un mondo di valori che abbiamo il dovere di conservare e diffondere. Foto Elena Barontini L ?iniziativa del CD musicale allegato con il numero di dicembre di Maremma Magazine si deve all?Associazione ?MAREMMA Cultura Popolare - O.D.V.? nata a febbraio 2018 con l'intento primario di valorizzare le tradizioni popolari della Maremma nelle sue varie forme espressive. «L?associazione ? come sottolinea il presidente Corrado Barontini ? si è fatta promotrice di un progetto-programma che ha avuto il patrocinio ed un contributo dalla Regione Toscana la quale ha sostenuto le iniziative proposte dimostrando una sensibilità per questa terra e una particolare attenzione per il mondo tradizionale. Tutelare la tipicità del territorio maremmano creando strumenti per la conoscenza, la riappropriazione e diffusione delle usanze popolari con forme di spettacolo e con studi appropriati è diventato il filo conduttore degli eventi proposti dall'Associazione per quest'anno. La Cultura popolare, è caratterizzata da momenti rituali che, nel passato, hanno scandito le stagioni con le usanze cerimoniali come il Maggio, le Befanate, il Carnevale ma anche la musica e il ballo, i canti popolari, e tutte quelle azioni di lavoro tipo la vendemmia, la raccolta delle olive eccetera strettamente legate alla terra. Tutto questo ? aggiunge il presidente ? ha finito per rappresentare l'entroterra culturale che, con le testimonianze orali salvate dalla memoria del passato, ha consentito di attuare una riproposta di documenti del folclore che, insieme ai prodotti tipici e ai luoghi caratteristici, rendono la provincia di Grosseto una zona particolare e fortemente caratterizzata. Qui, più che in altre parti della Toscana, si sono conservate le espressioni Nella foto un momento della ?Festa d?Autunno - La cultura della terra? che si è svolta il 24 novembre scorso presso la Camera di Commercio di Grosseto PRIMO PIANO ? VIVI ? 19 VIVI TURISMO Turismo culturale in Maremma, quale futuro? Se ne è parlato in un convegno a Grosseto Bel successo per l?evento organizzato dalla Rete Musei di Maremma, con capofila il Comune di Massa Marittima, insieme alla Regione e alla Provincia, con l?intento di creare un momento di incontro e riflessione in grado di coinvolgere i soggetti che in Maremma lavorano su più livelli nel settore turistico e culturale in particolare dopo la recente costituzione dei nuovi Ambiti territoriali turistici: Maremma area Nord, Maremma area Sud e Amiata Nella foto il Museo archeologico ?Isidoro Falchi? a Vetulonia (Castiglione della Pescaia) 20 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 ? Turismo, musei e accoglienza. Dialogo tra i Musei di Maremma, gli operatori e i nuovi Ambiti Territoriali Turistici? è stato questo il titolo di una convegno che si è svolto il 22 novembre scorso al Museo di Storia Naturale della Maremma, a Grosseto. Un evento organizzato dalla Rete Musei di Maremma, con capofila il Comune di Massa Marittima, insieme alla Regione e la Provincia, con lo scopo di creare un momento di incontro e riflessione in grado di coinvolgere tutti i soggetti che in Maremma lavorano su più livelli nel settore turistico e culturale. In questo contesto i Musei di Maremma, che riuniscono 54 tra musei, aree archeologiche, spazi espositivi pubblici e privati della Provincia di Grosseto, hanno raccontato chi sono e quali strumenti sono stati messi in campo in questi anni mettendo questi dati a disposizione di chi ha interesse ad utilizzarli. Altro tema affrontato è stato quello dei parchi, del loro ruolo ed esperienze nel campo turistico. Inoltre dopo la recente costituzione dei nuovi Ambiti territoriali turistici, che in Maremma sono tre (Maremma area Nord, Maremma area sud e Amiata), la conferenza ha rappresentato un momento per fare il punto sullo stato di avanzamento di questa riforma e quale Nella foto il gruppo dei relatori del convegno sarà il rapporto tra promozione turistica locale e le politiche regionali. Tra i relatori del convegno, diviso in varie sessioni tematiche, moderato dal giornalista Sandro Vannucci, sono intervenuti Irene Lauretti presidente della Rete Musei di Maremma, la coordinatrice Roberta Pieraccioli, Paolo Chiappini direttore di Fondazione Sistema Toscana, Andrea Benini sindaco di Follonica capofila dell?Ambito Turistico Maremma Toscana area Nord, Luca Agresti vicesindaco di Grosseto capofila Ambito Turistico Maremma Toscana area Sud, Adriano Crescenzi assessore al Turismo del Comune di Arcidosso in rappresentanza dell?Ambito Amiata, Lucia Venturi presidente del Parco della Maremma, Lidia Bai presidente del Parco Minerario Colline Metallifere e la direttrice Alessandra Casini e infine Sabrina Busato presidente Feisct (Federazione Europea Itineari Storici Culturali Turistici). ?Si tratta di un appuntamento molto importante ? ha detto nell?occasione Irene Lauretti ? sia per le istituzioni che per gli operatori che lavorano nel turismo. Voglio anche ricordare dopo la chiusura delle Apt e quella seguente dell?Ufficio turistico provinciale, la Rete Musei di Maremma è stato l?unico ente che, attraverso i musei, si è occupato di promozione del territorio con campagne di stampa, partecipando a fiere, ad eventi importanti come Tourisma, il Salone dell?archeologia e del turismo culturale, la Borsa Mediterranea del turismo archeologico di Paestum e Festambiente?. ?Questo convegno ? ha aggiunto ? rappresenta un primo passo per aprire una nuova fase per la promozione culturale del nostro territorio alla luce della nascita dei nuovi ambiti turistici territoriali con i quali vogliamo lavorare e confrontarci. È l'occasione per trovare tutti insieme nuove linee comuni di azioni, creare forme di dialogo per programmare le nostre attività per il 2019 e gli anni a venire. Un nuovo corso che non dimentichi tutti gli operatori che lavorano direttamente sul campo turistico, ambientale e culturale. In più dobbiamo anche guardare oltre la nostra realtà provinciale perché come rete museale ci sono state chieste adesioni anche da strutture delle provincie vicine come Siena e Livorno. La dimostrazione ? ha concluso Lauretti ? che ormai rappresentiamo come Musei di Maremma un modello per la Toscana?. ?Con la nascita degli Ambiti ? ha aggiunto in sede di presentazione del convegno Marco Paperini assessore al turismo del Comune di Massa Marittima ? si apre una nuova fase per la pro- PRIMO PIANO ? VIVI ? 21 VIVI ???? ?Con la nascita dei nuovi Ambiti turistici è fondamentale un confronto tra istituzioni e operatori?, ha detto Irene Lauretti presidente della Rete Musei di Maremma Nella foto un momento del convegno mozione del territorio e questo convegno rappresenta un appuntamento importante di confronto sul tema specifico del turismo culturale. Il Comune di Massa Marittima è capofila per le attività della Rete Musei di Maremma dal 2006 e come centro di rete il nostro ufficio ha portato avanti in questi anni tanti progetti ed iniziative per conto dei 19 Comuni e 54 tra musei e aree archeologiche che ne fanno parte. Siamo per P questo molto orgogliosi del lavoro svolto in questi dodici anni, che nell?ultimo biennio si è particolarmente focalizzato sull?accessibilità nei Musei ? ha aggiunto Paperini ? con il progetto ?Musei Superabili? classificato al primo posto nella graduatoria del bando della Regione Toscana destinato a migliorare l?accessibilità dei musei per le persone con varie disabilità, garantendo anche ai visitatori con esigenze speciali la possibilità di fruire del patrimonio storico artistico e archeologico dei nostri Musei. Sono convinto ? ha concluso l?assessore ? che la Rete dei Musei di Maremma saprà ancora offrire il suo contributo fatto di competenze e capacità organizzative per lo sviluppo del turismo culturale dell?area grossetana?. Info: tel. 0564 616276, sito Internet www.museidimaremma.it I nuovi ambiti turistici territoriali articolarmente interessante in occasione del convegno è stato l?intervento di Luca Agresti vicesindaco di Grosseto che con grande lucidità e pragmatismo ha focalizzato l?attenzione sui nuovi ambiti turistici territoriali e più in generale sul nostro sistema turistico. Tanti i punti toccati nella relazione, a cominciare dal tema del binomio turismocultura, materie non a caso accorpate insieme e ricondotte a Grosseto ad un unico assessorato da lui stesso guidato. Poi Agresti è entrato nel merito parlando di una rete quella degli ambiti che ancora di fatto non c?è, ma che rappresenta un obiettivo da raggiungere per il futuro. ?Dopo la fine delle APT che ha messo in difficoltà tutti ? ha detto ? arriviamo solo oggi, a distanza di molti anni, agli ambiti territoriali che però sono tre! Quindi vi è la necessità di strutturarsi e di raccordarsi tra noi. Ora, se l?ambito territoriale Amiata si giustifica per le peculiarità dell?area di riferimento, viceversa faccio più fatica ad accettare la suddivi- 22 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 sione della restante parte della provincia in due aree distinte: area nord ed area sud. Non nego che avrei preferito un unico ambito identificabile con la Maremma grossetana, ma tant?è, questo è oggi il quadro che ci si prospetta. È necessario quindi un grandissimo sforzo per promuovere tutti insieme il territorio. Di conseguenza vi è la necessità di mettere al bando i campanilismi, tra comuni prima e tra ambiti adesso, ed è necessario mettere in campo una straordinaria capacità di relazione sulla strategia complessiva da adottare. Un?operazione quella di relazionarsi e creare sinergie a tutti i livelli, tutt?altro che semplice, ma fondamentale». «Purtroppo ? ha aggiunto ? tutto questo si inquadra nel ?dramma? rappresentato dalla carenza di risorse pubbliche, sempre più marcata. Oggi più che mai vi è la necessità di operare delle scelte il più possibile condivise. Tutto non si può più fare. Ecco allora che diventa importante focalizzarsi anche sull?esistente, su ciò che c?è già e sulla sua valorizzazione, sen- za necessariamente puntare su progetti nuovi che rischiano di non essere portati avanti proprio per carenza di risorse. Come Comune stiamo cercando di abbinare sempre più il nostro sistema cultura al turismo e alla riqualificazione dei luoghi. In quest?ottica si inseriscono le azioni sviluppate in relazione alle Mura, alla Pinacoteca, alla Collezione Luzzetti, alla Biblioteca comunale, alla stagione teatrale, al Museo archeologico, al Parco archeologico di Roselle. E poi ancora, le politiche sulle piste ciclabili, che anche grazie a delle risorse importanti saranno messe tutte in rete nel giro di 2/3 anni. Senza contare anche gli sforzi che stiamo facendo per arrivare ad un cartellone unico provinciale degli eventi: ci stiamo provando anche attraverso il portale Qui Maremma Toscana, ma non è facile». «Secondo Walt Disney ? ha concluso con una citazione Agresti ? la differenza tra un sogno e un obiettivo la fa una data e noi dobbiamo arrivare ad una data in cui saremo riusciti a trasformare le idee ed i progetti in realtà». VIVI EVENTI Amiata Piano Festival, i Concerti di Natale chiudono in bellezza l?edizione 2018 Amiata Piano Festival, la bella rassegna musicale toscana conclude la 14esima edizione con due appuntamenti nel week end dell?Immacolata al Forum Bertarelli di Poggi del Sasso (Cinigiano, Grosseto). Sabato 8 dicembre arriva la versione originale del capolavoro di Rossini, nel 150° anniversario della morte; domenica 9 musiche di Schubert, Ravel e Dohnány DI DEBORAH CORON 24 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 M Maurizio Baglini entre l?edizione 2018 dell?Amiata Piano Festival si avvia alla conclusione (vedi box a pag. 26 con la presentazione dei concerti di Natale dell?8 e 9 dicembre), sono state annunciate le date dell?edizione 2019: 1 giugno (Concerto Anteprima); 27, 28, 29, 30 giugno (serie Baccus); 25, 26, 27, 28 luglio (Euterpe); 29, 30, 31 agosto, 1 settembre (Dionisus); 6 e 7 dicembre (Concerti di Natale). Ne parliamo con il pianista Maurizio Baglini, fondatore e direttore artistico della rassegna, sostenuta dalla Fondazione Bertarelli. Dicembre, tempo di bilanci. Maestro Baglini, è soddisfatto dell'edizione che sta per concludersi? Decisamente sì. Abbiamo avuto il record assoluto di affluenza, visto che anche le due serate natalizie sono già da tempo esaurite e abbiamo ospitato un numero di artisti superiore a tutte le edizioni precedenti. Ma forse la maggiore soddisfazione è data dall?arrivo di molto pubblico nuovo e giovane. Cosa potrei chiedere di più? Qual è stato in assoluto il concerto più apprezzato dal pubblico? Impossibile rispondere, il gradimento ha riguardato davvero tutti gli artisti e tutti i programmi. Dovendo ricordare una serata particolare, potrei citare il progetto Bach, con quattro pianoforti grancoda sul palco e il concerto coordinato da Silvia Chiesa per Amiata Music Master: vedere sette giovani e un?artista in carriera cimentarsi con capolavori quali l?Ottetto di Mendelssohn ha commosso e conquistato tutti. Il progetto bachiano, invece, ha colpito per ambizione progettuale e assoluta profondità dei contenuti musicali: musica intramontabile, fuori da ogni schema. Quale il complimento che le ha fatto più piacere come direttore artistico? La cosa che mi gratifica di più è constatare il senso di sorpresa: quando il pubblico apprezza la mia continua ricerca di novità delle proposte di repertorio, ottengo la soddisfazione più grande. Il massimo sarebbe avere il tutto esaurito a prescindere dai programmi e ci siamo quasi, visto che molta gente ormai si organizza per venire al Festival, prima ancora di sapere chi suonerà e che cosa. Arrivare ad un tale risultato significa davvero aver creato un rapporto di stima e di fiducia solido che permette di sviluppare programmi non di puro intrattenimento, ma di spessore culturale. Quale la sfida più difficile di questa edizione? Portare al Forum Bertarelli un coro per il concerto dell?8 dicembre. Ma la ?Petite Messe Solennelle? di Rossini nell?anniversario del genio pesarese, concertata da un?autorità quale Michele Campanella, interprete conclamato di questo capolavoro, è una proposta degna delle maggiori istituzioni musicali del mondo: non potevamo non provarci. Nel 2018 è uscito anche un nuovo CD della collana ?Live at Amiata Piano Festival? per la prestigiosa etichetta Decca? Contiene due interpretazioni registrate rigorosamente dal vivo nel corso di due edizioni passate del Festival: entrambe vedono protagonista il Quartetto della Scala, ospite regolare delle nostre programmazioni, ma con l?aggiunta di Silvia Chiesa nello splendido Quintetto per due violoncelli di Schubert e del sottoscritto nel quintetto per pianoforte e archi di Schumann. È importante che Decca, leader discografica del mercato, pubblichi con regolarità alcuni capitoli particolarmente significativi della manifestazione: il disco crea memoria e sopravvive per le future generazioni. Il disco distribuito poi da una casa così prestigiosa suggella il livello inequivocabile raggiunto dal Festival. Quali sono le ripercussioni del festival sul turismo del territorio? Molti stranieri ed italiani forestieri organizzano ormai le proprie vacanze in PRIMO PIANO ? VIVI ? 25 VIVI ???? Al termine di entrambi i concerti, cena a buffet con degustazione dei vini della Cantina ColleMassari. Silvia Chiesa e Maurizio Baglini funzione delle date dell?Amiata Piano Festival e ci chiedono in anticipo la programmazione. Anche per questo abbiamo già pubblicato il calendario dell?edizione 2019. Nei giorni dei concerti l?afflusso è tale che per noi diventa quasi problematico trovare posto in agriturismo per gli artisti. Ma sono problemi che affrontiamo ben volentieri e che testimoniano il successo del festival. Qual è l?identikit del vostro pubblico? È cambiato negli anni? Si è sviluppato quello autoctono, cosa a cui tengo molto: amo la Maremma e sottolineo sempre con orgoglio che il festival fa parte di un progetto di sviluppo e difesa di un territorio incontaminato e davvero unico al mondo. Quello che mi gratifica, col passare del tempo, è l?arrivo di volti giovani e nuo- L a Petite Messe solennelle di Gioachino Rossini e il valzer tra Parigi, Vienna e Budapast. Due interessanti Concerti di Natale molto diversi tra loro concluderanno l?edizione 2018, la 14esima, dell?Amiata Piano Festival, la bella rassegna musicale toscana di scena nel periodo estivo, con un?appendice a dicembre, al Forum Bertarelli di Poggi del Sasso (Cinigiano, Grosseto). Sabato 8 dicembre 2018 h. 19 si potrà ascoltare la versione originale, per due pianoforti e harmonium, del capolavoro di Rossini, di cui quest?anno si celebra il 150° anniversario della 26 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 vi, a riprova del fatto che la musica d?arte non è di nicchia. Per il 2019 avete annunciato con largo anticipo le date: può darci qualche anteprima sul programma? Innanzitutto avremo un concerto in più: 15 anziché 14. Un passo ulteriore nello sviluppo dell?offerta. Si avranno anche incursioni nella musica medioevale, a testimonianza del fatto che l?arte è scevra di pregiudizi e barriere. Darò un grande spazio al sinfonico e ci sarà un omaggio al genio di Pier Paolo Pasolini. Prima che direttore artistico, lei è un pianista dalla carriera concertistica internazionale tra le più intense: ci racconti i suoi impegni in corso? Ho un?agenda fitta di concerti in giro per il mondo e sono talmente immerso I Concerti di Natale morte (Pesaro 1792 ? Passy, Parigi 1868). Concertatore e primo pianoforte sarà il virtuoso napoletano Michele Campanella, autorevole specialista della Petite Messe Solennelle, che ha anche registrato su CD. Con lui sul palco: Monica Leone, pianoforte; Enrica Ruggiero, harmonium; Linda Campanella, soprano; Adriana Di Paola, mezzosoprano; Francesco Marsiglia, tenore; Matteo D?Apolito, baritono e l?Ensemble Vocale di Napoli. Domenica 9 dicembre, sempre alle h. 19, un programma cameristico trascinerà il pubblico a passo di danza nelle radici folcloriche di tre capitali euro- nella musica che non riesco a stare fermo. Al momento ho un nuovo progetto che porta il mio nome su Roma, nel quadro intimo e fantastico di Villa Torlonia. Nel frattempo sto portando avanti la registrazione integrale delle opere per pianoforte di Robert Schumann per l?etichetta Decca. In primavera, poi, ci sarà un ritorno a Chicago e una parentesi giapponese insieme a Silvia Chiesa: manco dal Giappone da anni e non vedo l?ora di tornarci! Con lei al timone del festival c?è la violoncellista Silvia Chiesa, anche lei una solista di fama, che è sua partner anche nella vita. In che modo collaborate insieme per il festival? Ragionando, parlando, sperimentando, e discutendo insieme 24 ore al giorno per 365 giorni l?anno! pee: a Vienna con la Sonata ?Arpeggione? di Franz Schubert, a Parigi con La Valse di Ravel e a Budapest con il festoso Sestetto op. 37 dell?ungherese Ernö Dohnányi. Interpreti, sei acclamati solisti italiani o francesi: Jean-Luc Votano, clarinetto; Denis Simándy, corno; Gauthier Dooghe, violino; Ralph Szigeti, viola; Silvia Chiesa, violoncello; Maurizio Baglini, pianoforte. Al termine di entrambi i concerti, cena a buffet con degustazione dei vini della Cantina ColleMassari. Biglietti: www.boxofficetoscana.it Info: www.amiatapianofestival.com - Tel. + 39 339 4420336 VIVI EVENTI Una piazza, una mostra ed un libro per ricordare i ?Fratelli Gori Fotografi?, straordinari custodi della nostra memoria Tutto pronto a Grosseto per la cerimonia di intitolazione della ?Piazza Fratelli GORI Fotografi?, nel largo di Viale Porciatti su cui affaccia la sede e la galleria espositiva dell?Archivio Fratelli Gori, straordinaria testimonianza del nostro passato e della nostra memoria che raccoglie oltre 100.000 immagini di una Maremma d?altri tempi. L?appuntamento è in programma il prossimo 15 dicembre A distanza di vent?anni dalla scomparsa dell?ultimo fotografo della ditta Fratelli Gori, la città di Grosseto rende loro omaggio, intitolando ai ?Fratelli Gori Fotografi? il largo di Viale Porciatti su cui affaccia la sede dell?archivio e la galleria espositiva. 28 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 La cerimonia avverrà il 15 dicembre alle ore 11.30 alla presenza delle autorità cittadine. Nell?occasione proprio nella galleria espositiva in Viale Porciatti 10 gli eredi dei Fratelli Gori in segno di riconoscenza inaugureranno la mostra fotografica ?Grosseto dentro le mura?, secondo capitolo dell?esposizione del dicembre 2014 ?Borgo Tripoli e la prima Grosseto fuori le mura? che potrà essere visitata fino alla fine delle festività natalizie. L?attività editoriale dell?Archivio Fratelli Gori ebbe inizio nel dicembre 1996, quando fu dato alle stampe ?Dai campi alle officine, venti anni di immagini di lavoro nella Maremma Toscana?, frutto della collaborazione tra Cecilia Luzzetti ed il fotografo Giuseppe Gori e che poi, nel dicembre 2010, fu declinato in mostra fotografica nelle sale del civico Museo Archeologico, grazie alla collaborazione del collezionista d?arte Gianfranco Luzzetti. Da allora l?Archivio Fratelli Gori è stato oggetto di numerosi eventi e pubblicazioni: ricordiamo la mostra alla Torre di Burano in Capalbio (estate 2011); in collaborazione con Maria Grazia Celuzza, Soprintendenza, Came- ra di Commercio ed enti locali l?anteprima di ?Ritratti di Maremma: dall?archeologia alla fotografia? che nell?estate 2015, grazie all?entusiasmo di Maria Angela Turchetti, ha ?occupato? con fotografie e musica i Parchi Archeologici di Cosa e Roselle; nel 2015 il libro ?La Famiglia Gori Fotografi professionisti del ?900? e la mostra fotografica ?I Gori testimoni di un?epoca? ospitata nei locali del Museo Archeologico e che ha visto anche la collaborazione del Prof. Ezio Genovesi della Rhode Island School of Design di Roma. Nel 2016, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio presso la Sezione dell?Archivio di Stato di Assisi, è stata inaugurata una mostra fotografica dal titolo: ?Enrico Gori fotografo in Assisi(1920-1928)?. Le foto esposte, provenienti anche dalle collezioni private del dott. Giuseppe Di Biagio e del prof. Ezio Genovesi, raccontano l?attività del fotografo professionista Enrico Gori, capostipite della Famiglia, che negli anni Venti del Novecento soggiornò in Assisi dove aveva aperto uno studio di ?Fotografia artistica? in via San Rufino. Nel maggio del 2018 una mostra antologica ?Immagini di Maremma negli scatti dei Fratelli Gori? è stata PRIMO PIANO ? VIVI ? 29 VIVI ???? Nell?occasione verrà inaugurata la mostra fotografica ?Grosseto dentro le mura?, secondo capitolo dell?esposizione del dicembre 2014: ?Borgo Tripoli e la prima Grosseto fuori le mura?. ospitata dal Prefetto Cinzia Torraco nelle sale di rappresentanza degli Uffici Locali del Governo; al taglio del nastro era presente Eugenio Giani, presidente del Consiglio Regionale Toscana. L?attenzione verso i giovani e le scuole ha infine ispirato I quaderni ricordo, un?iniziativa voluta prima dal Comune di Grosseto e successivamente anche da quello di Castiglione della Pescaia ove nel marzo 2018 è stata allestita una mostra fotografica in occasione del cinquantesimo anniversario Q uella dei Fratelli GORI, con la loro attività di Fotografi, è una storia importante che copre quasi un secolo di vita della Maremma. Le loro origini si identificano con l?attività di Enrico Gori, romano, capostipite della famiglia, attore di teatro, pittore e fotografo. I suoi figli maschi: Giovanni, Antonio, Giuseppe e Paolo, appresero dal padre l?arte della fotografia divenendo tutti fotografi professionisti del ?900; anche le due figlie minori Chiara e Francesca contribuirono all?azienda di famiglia. Studi fotografici furono aperti ad Assisi, a Roma ed in Toscana. Presenti a Grosseto fin dal 1934, in Via Pisani 9, con uno studio fotografico con annessa abitazione. Questo studio, verrà ben presto affiancato da 30 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 della nascita del Villaggio Reso di Riva del Sole. Ha inoltre preso avvio una collaborazione con le scuole di Grosseto e di Castiglione della Pescaia per una mostra fotografica che vedrà la luce in primavera ed a cui sarà associato un concorso fotografico al quale potranno partecipare studenti ed insegnanti per riscoprire il nostro recente passato. «L?Archivio Fotografico Fratelli Gori ? sottolineano Maria Enrica Monaco Gorni e Giovanni Gori ? è Un po? di storia altri sia in città (Via Manin, Via F.Filzi) che a San Rocco, Punta Ala e Marina di Grosseto; rimarrà il principale fino alla definitava chiusura nel 1990. Nel 1941 Viale Pisani diverrà Viale Italo Balbo e dopo il 1944 Viale Matteotti. Nel dopoguerra, lo studio dei Fratelli Gori è stato il principale studio di fotografia a Grosseto. In oltre 65 anni di attività i Fratelli Gori sono diventati i maggiori fotografi documentaristi dell?area grossetana: grazie alla collaborazione con importanti aziende agricole del territorio è stato dato risalto alla vita legata all?agricoltura ed all?allevamento; sono state condotte campagne fotografiche di luoghi di interesse storico, turistico ed archeologico per conto dell?Azienda di Promozione Turistica e dell?Ente oggi un?associazione di promozione sociale che riunisce la famiglia allargata ed ove tutti collaborano secondo le proprie capacità, disponibilità ed esperienze professionali nel proseguire l?opera di testimonianza della Maremma avviata dai nostri cari. Ci auguriamo ? grazie alla mostra ed alla pubblicazione annessa ? di risvegliare nel visitatore il senso di identità e appartenenza che ci rende orgogliosi del nostro territorio e della città di Grosseto». Maremma. 44 mila servizi fotografici con oltre 100.000 immagini: è questa la consitenza dell?attuale Archivio fotografico dei Fratelli Gori, un archivio privato di proprietà dei sette eredi e discendenti, riuniti in una Associazione culturale senza fine di lucro. Per approfondire la storia di questa famiglia: Matteo Baragli, ?Professione fotografi - L?archivio dei fratelli Gori? ISGREC Istituto Storico Grossetano della Resistenza e dell?Età Contemporanea, luglio 2008 Maria Enrica Monaco Gorni, ?La famiglia Gori, fotografi professionisti del ?900? - Edizioni Effigi, Arcidosso, 2015 VIVI EVENTI Teatro nel Bicchiere presenta Carrozzeria Orfeo la compagnia cult del teatro italiano Count down iniziato per l?ultimo spettacolo di Teatro nel Bicchiere 2018. Al Teatro Moderno di Grosseto, sabato 22 dicembre, arriva ?Cous Cous Klan? la nuova produzione di Carrozzeria Orfeo, compagnia cult del teatro italiano, considerata da pubblico e critica una delle realtà più luminose della scena contemporanea C Tanita Spang e Alessandra Lazzari DI CELESTINO SELLAROLI Cous Cous Klan ® Laila Pozzo - Carrozzeria Orfeo - Teatro nel Bicchiere hiusura in grande stile per l?edizione 2018 di Teatro nel Bicchiere, petit festival itinerante di teatro, vino e performance. Dopo il successo degli appuntamenti estivi che hanno riscontrato plauso e grande partecipazione di pubblico, nel mese di dicembre ? e per la precisione sabato 22 alle ore 21 ? al Teatro Moderno di Grosseto andrà in Carrozzeria Orfeo - Cous Cous Klan 32 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 scena ?Cous Cous Klan? la nuova produzione di Carrozzeria Orfeo, ultima proposta di questo originale festival quest?anno approdato alla settima edizione. Ma andiamo con ordine e prima di introdurre lo spettacolo conclusivo facciamo un escursus sul cartellone 2018. Ci aiutano in questo le due ideatrici del- la manifestazione Alessandra Lazzari e Tanita Spang. Allora Alessandra e Tanita, partiamo dal festival. Come nasce? Teatro nel Bicchiere nasce nel 2012 a Scansano con l?intento di dare vita al sogno di portare l?arte performativa in mezzo alla gente. Il festival è un connubio tra arte e vino, bellezza e eccellenza enologica, un?intuizione che si è rivelata vincente, tanto da essere replicata in altre manifestazioni. Qual è la vostra proposta? L?obiettivo è quello di presentare spettacoli che suscitino curiosità e artisti di valore, creando eventi raffinati rispetto ai quali registriamo, con grande soddisfazione, un aumento costante e significativo di partecipazione. Cosa rappresenta per voi Teatro nel Bicchiere? Per noi Teatro nel Bicchiere rappresenta un sogno diventato realtà e un?avventura inarrestabile che coinvolge sempre più soggetti, in un progetto lungimirante per il territorio. Ringraziamo vivamente il Comune di Grosseto, il Banco Bpm e Enegan che ci sostengono in questa avventura insieme agli sponsor tecnici, che hanno collabo- Composit Ph Marina Ceccarini Nelle foto alcuni momenti degli spettacoli estivi rato alla realizzazione, Consorzio Tutela del Morellino di Scansano, Scuola Europea Sommelier, Insalata Mista multidisciplinary design collective. Come è andata l'edizione 2018? In primis è opportuno sottolineare che la programmazione di questa settima edizione ha ricevuto l'alto patrocinio della Comunità Europea, rientrando nei 1185 eventi selezionati dell'Anno Europeo del Patrimonio Culturale. Nel cartellone 2018 abbiamo accentuato l?aspetto multidisciplinare, spaziando dal nouveau cirque alla musica, introducendo la danza, confermando il teatro classico e contemporaneo. All?inizio della stagione estiva abbiamo curato la direzione artistica di Marememachevini a Grosseto e Rosae Maris a Castiglione della Pescaia. Successivamente abbiamo presentato dapprima La morte e la fanciulla, ultima creazione della compagnia Abbondanza / Bertoni, insignito del premio Danza & Danza 2017 come migliore produzione italiana, al Teatro Castagnoli di Scansano. E successivamente Tramonto nel Bicchiere a Ghiaccio Forte, nel sito archeologico etrusco di Pomonte, con Pentesilea di Teatro dei Venti. Momenti più belli? Tra i momenti più significativi ricordiamo la standing ovation che ha accolto la fine dello spettacolo La Morte e la Fanciulla. Un pubblico trasversale acclamava le danzatrici, molti non avevano mai visto nulla del genere. E il commento della coreografa Antonella Bertoni ?ma stasera qui c'è il popolo!?. Un altro ricordo forte al Tramonto nel Bicchiere le persone, molte arrivate da lontano, hanno atteso quasi due ore, dopo il diluvio, confidando con noi che lo spettacolo si sarebbe fatto, degustando Morellino, in uno spazio altro, dove nessuno guardava più il cellulare. E veniamo al prossimo spettacolo. Il prossimo spettacolo, irrinunciabile, è quello che andrà in scena sabato 22 al Teatro Moderno di Grosseto dove verrà presentato Cous Cous Klan la nuova produzione di Carrozzeria Orfeo compagnia cult, giovane e pluripremiata, che abbiamo invitato in Maremma nel 2014 e 2015, con le anteprime di Thanks for Vaselina (uscirà nel 2019 la trasposizione cinematografica Thanks) e Animali da Bar, prima della loro consacrazione definitiva. Con Cous Cous Klan completiamo la trilogia, offrendo al nostro pubblico la seconda e unica data in Toscana, un?occasione imperdibile per chi conosce le nostre proposte o ne ha sentito parlare. Carrozzeria Orfeo è considerata all'unanimità una delle realtà più luminose del teatro italiano. Fondata dieci anni fa da Gabriele Di Luca, Massimilano Setti e Luisa Supino, appena diplomati alla Civica Accademia d?Arte Drammatica Nico Pepe, ha un nome che rimanda alla fatica artigianale del fare teatro, con la concretezza di una carrozzeria, ma l'aspirazione a vivere un'esperienza onirica. Costruisce la sua poetica nella ricerca di comunione tra un teatro fisico, dal ritmo incalzante e una drammaturgia legata a tematiche della contemporaneità, all'interno della quale l'emotività, l'immediatezza e il rapporto con il pubblico rivestono un ruolo determinante. In questi dieci anni hanno collezionato premi e riconoscimenti. Citiamo tra gli altri nel 2012 il Premio Nazionale della Critica come migliore compagnia e la conquista del Bando Founders 35. Nel 2013, al Teatro Romano di Spoleto, dalle mani di Franca Valeri viene assegnato a Gabriele Di Luca il Premio Siae alla creatività, come migliore autore tea- PRIMO PIANO ? VIVI ? 33 VIVI ???? ?Con Cous Cous Klan completiamo la trilogia, offrendo al nostro pubblico la seconda e unica data in Toscana, un?occasione imperdibile per chi conosce le nostre proposte o ne ha sentito parlare? Cous Cous Klan ® Laila Pozzo - Carrozzeria Orfeo - Schiros, Ciaburri, Pasino, Federico Carrozzeria Orfeo - Cous Cous Klan trale. Ricevono il Last Seen 2013 KLP miglior spettacolo dell'anno, il Premio Hystrio - Castel dei Mondi 2015, il premio Hystrio Twister 2016. INFO UTILI Questo il programma di sabato 22 dicembre: alle 18.00 incontro con la compagnia; alle 18.30 degustazioni di L ?ultima proposta di Teatro nel Bicchiere 2018 è COUS COUS KLAN della compagnia Carrozzeria Orfeo con la drammaturgia di Gabriele Di Luca e la regia dello stesso Di Luca, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi, con Angela Ciaburri (Nina), Alessandro Federico (Aldo), Pier Luigi Pasino (Mezzaluna), Beatrice Schiros (Olga), Massimiliano Setti (Caio), Aleph Viola (Achille), voce fuori campo Andrea Di Casa. Le musiche originali sono Massimiliano Setti, illustrazione Federico Bassi, in coproduzione con Marche Teatro, Teatro dell?Elfo, Teatro Eliseo, in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana, La Corte Ospitale. La trama In tutto il mondo l?acqua è stata privatizzata. Ormai da dieci anni, fiumi, laghi e sorgenti sono sorvegliati dalle guardie armate del governo, che non permettono a nessuno di avvicinarsi alle fonti idriche. Il divario tra ricchi e 34 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 Morellino offerte al pubblico; alle 21.00 ?Cous Cous Klan?. Biglietti: I settore ?25 / II settore ?20 / III settore ? 15 / RIDOTTO yOUNG fino a 30 anni ?12 (più diritti di prevendita su www.boxofficetoscana.it e www.ticketone.it) Fino al 20 dicembre sarà possibile acquistare i biglietti online e in tutte le COUS COUS KLAN poveri è allarmante e mentre i primi vivono all?interno delle cosi dette recinzioni, ovvero città recintate da filo spinato e sorvegliate da telecamere di sicurezza, i secondi tentano di sopravvivere al di fuori di esse lottando ogni giorno contro la mancanza di cibo e di acqua. In un parcheggio abbandonato e degradato dietro ad un cimitero periferico, sorge una micro comunità di senzatetto, all?interno della quale sono parcheggiate due roulotte fatiscenti. Nella prima ci vivono tre fratelli: Caio, ex prete nichilista e depresso, Achille, sordomuto e irrequieto, e Olga, la sorella maggiore, obesa e con un occhio solo. Nell?altra rivendite Boxoffice Toscana mentre alla biglietteria del Teatro Moderno saranno acquistabili solo il giorno stesso dello spettacolo dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.45 Contatti: sito web: www.teatronelbicchiere.com | tel. 348 8432778 | mail: teatronelbicchiere@gmail.com roulotte ci vive Mezzaluna, il precario compagno di Olga, un musulmano, immigrato in Italia ormai da dieci anni, che per sopravvivere seppellisce rifiuti tossici per un?associazione criminale di giorno e lavora come ambulante di notte. Presto alla comunità, già logorata da continui conflitti razziali ed interpersonali per la sopravvivenza, si aggiungerà Aldo, un medio borghese, elegante e maturo, che dopo un grave problema famigliare si è ritrovato a dormire per strada. Ma a sconvolgere il già precario equilibrio di questa comunità sarà Nina, una ragazza ribelle e indomabile, un?anima sospesa ed imprevedibile, che si rivelerà, al tempo stesso, il più grande dei loro problemi e la chiave per il loro riscatto sociale? Dopo la tappa grossetana lo spettacolo continuerà la sua lunga tournée a Roma, Verona, Bologna, Parma, Modena, Cagliari, Torino, Asti, Cuneo, Trieste, Firenze, Carpi, Lerici, Genova, Milano, nel 2020 si evolverà in una serie. VIVI L?INTERVISTA Luigi Bellumori un sindaco speciale, con il phisique du role DI PAOLO MASTRACCA Capalbio Un sindaco tutto fare che indubbiamente ha dimostrato e dimostra competenza, passione e dedizione e che ha il pregio di farsi apprezzare anche da chi è politicamente distante anni luce da lui. Parliamo di Luigi Bellumori sindaco di Capalbio dal 2014 ed ormai a fine mandato (le elezioni si svolgeranno il prossimo anno) con il quale tracciamo un bilancio della sua attività da ?primo cittadino? nella Piccola Atene Incontrare il sindaco? Un?impresa titanica Intervistare il sindaco di Capalbio Luigi Bellumori è un piacere ma è anche particolarmente problematico. Il piacere deriva dal fatto che lui ha la capacità e la competenza per illustrare ogni singolo aspetto della vita amministrativa, facendo capire e comprendere al suo interlocutore qualsiasi dettaglio. Sentirlo parlare è davvero interessante perché capisci come lui interpreta il ruolo del sindaco, un ruolo a 360 gradi che sposa la burocrazia con l?impegno nel sociale e con gli adempimenti da assolvere come se tutto insieme diven- 36 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 tasse un movimento armonico in cui lui coglie l?aspetto romantico ed emotivo. L?aspetto problematico deriva dalla constatazione che riuscire a trovarlo libero è un?impresa titanica. Dopo una serie di appuntamenti fissati e disdetti anche all?ultimo momento per sopraggiunti impegni, finalmente riusciamo a incontrarlo. Il sindaco ci dice che ha uno spazio libero la sera alle 19 in comune. Arrivo a Capalbio in colpevole ritardo di una ventina di minuti e temo che abbia avuto un?altra incombenza urgente e sfumi anche questa volta l?intervista. Osservo il palazzo e noto immedia- tamente che una luce è accesa, faccio un sospiro di sollievo e mentre salgo le scale immagino di trovarlo seduto e un po? scocciato per il fatto di non essere stato puntuale. In realtà Luigi Bellumori è in mezzo alle scartoffie che borbotta, sta analizzando il bilancio e oltre a far quadrare i conti deve trovare l?equilibrio tra le esigenze del territorio e le risorse disponibili, altra impresa titanica. Malgrado sia indaffarato a fare i conti riesce ad accoglierci con grande ospitalità tra una espressione di soddisfazione quando i conti tornano e una imprecazione quando invece c?è da rivedere qualcosa nelle variazioni di bilancio Luigi Bellumori perché le esigenze sono maggiori rispetto alle risorse disponibili e il sindaco deve trovare un ragionevole compromesso. Non manca neanche qualche risata lasciandoci nel dubbio se sia sarcastica e mentre rimaniamo avvolti nel nostro dilemma amletico inizia a parlare. Il turismo ?Questa mattina alle 7, come quasi tutte le altre mattine ? attacca Bellumori ?, ero qui in comune, al solito posto, esattamente dove sono adesso. Caro Mastracca, oramai sono diventato un quasi-impiegato! Prima di venire qui ero ad una riunione nella sala grande de Il Frantoio, dove c?era tanta gente: giovani, imprenditori, commercianti e numerosi cittadini, la riunione è stata convocata da un gruppo di volenterosi a seguito della nomina di Capalbio tra i Borghi più belli d?Italia?. Alla domanda se come Sindaco, sia soddisfatto di questa nomina Bellumori risponde così: ?Guardi, questa è la rivista dei Borghi d?Italia che mette Capalbio e il Giardino dei Tarocchi in copertina. È un piccolo grande vanto che certifica come Capalbio sia tra le eccellenze d?Italia dopo una selezione maturata in oltre un anno di attività ed aver superato esami che danno lustro alla nostra comunità. L?iter è stato seguito dall?assessore al turismo Giulia Pipi, che si è data un gran da fare. Alla fine il risultato è arrivato, ma non è da prendere come traguardo poiché ogni anno vengono fatte verifiche sulle prescrizioni date?. Tornando alla riunione presso Il Frantoio, chiediamo quale fosse la finalità. E Luigi Bellumori così si pronuncia: ?La finalità testimonia il livello di crescita culturale raggiunto da Capalbio e dalla sua gente visto che si ragionava su come collegare ed incentivare i vari tipi di turismo potenzialmente idonei per Capalbio, un tema rispetto al quale non posso fare a meno di consta- tare quanto la nostra comunità sia matura da un lato per il fatto di voler affrontare tali questioni, dall?altro per il modo con cui si approccia a questi argomenti. Il messaggio è chiaro: se facciamo sinergia possiamo ottenere buoni risultati, in caso contrario ogni strategia è destinata a segnare il passo?. Gli facciamo notare che ormai Capalbio ha una risonanza a livello nazionale e anche oltre i confini della nazione e lui sottolinea: ?Per questo motivo dobbiamo sempre impegnare al meglio tale evidenza: con Niki de Saint Phalle ed il genio della sua Opera Artistica in questi giorni Capalbio è a Pechino dopo essere stato per oltre un mese al Grand Palais di Parigi; i vini delle nostre cantine sono esportati in tutti i continenti; la nostra enogastronomia ha aperto diverse iniziative promosse dalla Camera di Commercio Italo-Tedesca a Berlino; il marchio Capalbio dell?antica sartoria maremmana sfila a Palazzo Pitti PRIMO PIANO ? VIVI ? 37 VIVI ???? Luigi Bellumori: ?Sul turismo? Il messaggio è chiaro: se facciamo sinergia possiamo ottenere buoni risultati, in caso contrario ogni strategia è destinata a segnare il passo? ed è export nel campo della moda; una nostra concittadina bio-ingegnere ? Sheila Russo ? ottiene altissimi riconoscimenti per le sue scoperte in campo della robotica applicata alla medicina. Pensi Paolo abbiamo anche una nave della flotta dell?Armatore d?Amico che trasporta cereali e solca gli oceani di tutto il mondo con il nome ?Cielo di Capalbio?. Si può fare di più: sicuramente sì! La promozione ed i suoi vettori hanno sempre un?asticella al rialzo! Una sfida che certamente abbiamo vissuto con entusiasmo?. Un sindaco tutto fare Il sindaco Bellumori si concentra nuovamente sulla questione del bilancio e a noi viene spontaneo chiedergli perché le questioni tecniche non vengono lavorate dagli uffici preposti. ?Il sindaco ? ci risponde ? assolve una miriade di incombenze con la situa- 38 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 zione deficitaria delle risorse umane che negli ultimi anni si è verificata nel nostro comune (malattia, pensionamenti vittoria di concorsi e scorrimento graduatorie da parte di o presso altri enti). Negli anni novanta la pianta organica del comune prevedeva 43 dipendenti, poi i lavoratori del comune sono diventati 34 e adesso sono ridotti all?osso con 23 dipendenti (di cui 5 Leggi 104/1992 ed un part-time). Una situazione che di fatto costringe il sindaco e gli assessori a spendere tutte le proprie energie umane e fisiche occupandosi direttamente della polizia municipale, del sociale, della scuola e appunto del bilancio. Sicuramente anche in termini economici l?Ente ha beneficiato di una minore spesa per il personale (il Sindaco pur essendo titolare di Posizione Organizzativa non costa nulla di più all?Ente). Attendo con fiducia il 13 dicembre (sorride) dopo l?espletamento delle varie procedure, finalmente ci sarà a Capalbio un ragioniere?. Un mare di iniziative Tutto questo si scontra o si coniuga con una serie di iniziative che produce costantemente il comune di Capalbio in condivisione con il mondo dell?Associazionismo da queste parti in costante fermento, tanto per citarne una l?apertura a Borgo Carige del punto di ascolto per l?antiviolenza curato dall?Associazione Olympia de Gouges con la partecipazione di numerose concittadine e l?attiva collaborazione del vice Sindaco Alessio Teodoli, una struttura di accoglienza e sostegno che riguarda tutto il perimetro dei comuni del distretto Colline dell?Albegna e che vede lo stesso sindaco Bellumori impegnato in prima linea essendo membro della commissione provinciale contro la violenza di genere. Nel frattempo gli arriva la telefonata del Prefetto di Grosseto Cinzia Torraco che lo informa dell?assegnazione dei fondi da parte del Ministero dell?Interno per il progetto sulla videosorveglianza con telecamere che saranno installate grazie a un cofinanziamento del comune nelle frazioni di Borgo Carige, Capalbio Scalo e Torba visto che a Capalbio le stesse telecamere sono già operative. ?Sono molto contento di questo ? dice Luigi Bellumori ? peraltro voglio dire che questa attività che abbiamo chiamato ?pacchetto sicurezza? sarà un valido supporto per il nostro presidio dei carabinieri (realtà preziosissima nel nostro contesto di paese con un vasto territo- ???? Uno dei punti di cui Luigi Bellumori può andare fiero nel corso del suo mandato è avere ottenuto stabilità in termini di bilancio rio, case sparpagliate nelle campagne, attraversato da una viabilità nazionale e con confine regionale) ed è una risposta valida anche all?esigenza di sicurezza manifestata dai nostri concittadini anche a seguito di furti seriali che abbiamo subito la scorsa estate. Peraltro stavamo ragionando anche di implementare il progetto con il controllo delle principali uscite della S.S. 1 Aurelia che immettono sulle strade comunali. Per tutto questo ritengo doveroso un ringraziamento per il Prefetto Cinzia Torraco, il Questore Domenico Ponziani, l?assessore alla sicurezza del Comune di Grosseto Fausto Turbanti, oltrechè il mio Assessore Alessandro Continenza che mi ha dato una bella mano con utili consigli?. Luigi Bellumori è soddisfatto anche degli interventi che saranno fatti per la sistemazione di tutte le strade di competenza del comune. Questi interventi sono stati resi possibili grazie a una sentenza che ha segnato l?epilogo di una vicenda che è stata politica e amministrativa, un iter giudiziario durato oltre quindici anni: è di qualche settimana fa la sentenza con la quale a conclusione delle vertenze i giudici hanno riconosciuto alle casse del comune di Capalbio 530.000,00 euro. Il bilancio Parlando di soldi il discorso scivola quasi in maniera naturale nuovamente sul bilancio e il sindaco Bellumori spiega: ?Qualche anno fa avevamo crediti attivi per sei milioni e mezzo di euro derivanti da tasse non pagate. Avendo i crediti e non potendo spendere finché non realizzi gli incassi si era creata la situazione per la quale il comune era costretto a dover effettuare in maniera ridotta la propria attività e sovente a ricorrere all?anticipazione di cassa presso il Tesoriere. Incalzati dall?opposizione e stimolati dalla Corte dei Conti Regionale abbiamo dovuto dare impulso a tutta una serie di attività per la riscossione dei crediti. La riscossione è stata affidata ad a un soggetto esterno, che ha svolto un lavoro minuzioso con l?invio di oltre 6.500 avvisi riguardanti Tarsu, Tares, Tasi, Tari e Imu. Se pensiamo che il comune di Capalbio ha una popolazione di 4.200 abitanti possiamo comprendere benissimo come il mancato incasso di simili importi avesse un impatto importante nella gestione del bilancio e per la parte corrente oltrechè per gli investimenti. La contabilità armonizzata dal primo gennaio 2015 ha dato il colpo di grazia per tutta una serie di motivi che sarebbe lungo qui stare ad elencare ma chi conosce un po? di contabilità pubblica comprenderà molto bene le difficoltà?. Questa azione di recupero è stata utile per sanare anche l?eredità lasciata dal Commissario. Luigi Bellumori è stato eletto sindaco nel maggio 2014 e tra gli obiettivi c?era il perseguimento della riscossione di tali crediti ai fini del riequilibrio del comune stimolato e richiesto anche dalla Corte dei Conti e quindi uno dei punti di cui Bellumori può andare fiero è avere ottenuto stabi- lità in termini di bilancio. Il sindaco Luigi Bellumori guarda al futuro del proprio comune e vuole lasciare una situazione ben delineata a colui che subentrerà al suo posto ed è anche per tale motivo che sono state espletate tutte le procedure per assumere due persone a tempo indeterminato da destinare alla polizia municipale oltre alle consuete assunzioni stagionali e sarà assunto personale anche nell?area amministrativa, nell?area tecnica e nell?area finanze. Se per tali assunzioni ci vorrà ancora un po? di tempo è invece certa la data del 13 dicembre, giorno in cui entrerà in servizio il nuovo ragioniere vincitore di concorso. Luigi Bellumori tiene a specificare: ?Vorrei portare a termine la legislatura lasciando al mio successore un bilancio a posto, senza che debba passare le tribolazioni e le vicissitudini che ho passato io, perché un conto è fare il sindaco, ben altro conto è fare il sindaco impiegato. Capalbio che dal dato dell?Ufficio Anagrafe conta 4.178 abitanti (residenti) sul confine regionale tra Toscana e Lazio, 12,5 km di spiagge va inevitabilmente in sofferenza quando ci sono i cosiddetti picchi di presenze. Nei periodi di grande affluenza turistica si impennano le problematiche relative ai parcheggi, ai rifiuti ed a tanti altri aspetti che fanno emergere tutti i limiti di un comune dotato di una pianta organica risicata. L?assolvimento di tali funzioni non potrà in futuro essere lasciato alla buona volontà degli Amministratori piuttosto che al personale dipendente (evidente- PRIMO PIANO ? VIVI ? 39 VIVI ???? Luigi Bellumori: ?Che eredità lascio? La speranza e credo anche la consapevolezza di avere custodito bene quanto avevo preso in carico. Lascio al mio successore un territorio la cui bellezza ed integrità è punto di forza? mente insufficiente), il ragionamento dovrà essere fatto in termini di area magari individuando con i comuni limitrofi strategie e progetti per poter gestire al meglio le situazioni di criticità?. L?eredità di Bellumori Ma che eredità lascia il sindaco Luigi Bellumori? ?L?eredità è la speranza e credo anche la consapevolezza di avere custodito bene quanto avevo preso in carico (Paolo per dirla alla capalbiese: non credo di aver fatto grossi danni) e quindi lascio al mio successore un territorio la cui bellezza ed integrità è punto di forza. Basti pensare agli appuntamenti estivi culturali che a Capalbio abbiamo saputo costruire e coltivare. La crescita culturale di Capalbio non è un punto di vista o un?opinione: è un dato di fatto, il nostro appeal culturale è frutto della qualità e della quantità di cultura prodotta. Infatti il nostro cartellone è aperto a tutto il mondo dell?associazionismo locale ed in grado di soddisfare le diverse esigenze dei turisti che frequentano questo luogo. Era già tanto quello che avevamo trovato, ma è stato importante anche costruire nuove proposte per altre tipologie di turismo che possono essere intercettate; penso per esempio alla sentieristica ed alla diversa fruizione del territorio. La promozione di questi ultimi anni è passata anche attraverso la Comunità delle Vele di Legambiente e Touring Club, l?appartenenza al Santuario di Pelagos, l?Accordo dei Comuni Costieri della Maremma sino all?attuale distretto Turistico Maremma Toscana Area Sud. E ora infine anche i Borghi d?Italia!!?. Ma chiaramente non è finita qui e Bellumori snocciola altre eredità impor- 40 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 tanti: ?A proposito del depuratore centralizzato di Borgo Carige spero di veder qualche ruspa a lavoro. La sottoscrizione del protocollo sulla tutela del lago di Burano è avvenuta nel 2004 e mi auguro che il prossimo anno possa arrivare a compimento il progetto molto importante riguardante il lago di San Floriano per il recupero del bacino idraulico e il recupero a fasi polifunzionali con le risorse stanziate dal Mipaf, il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali?. Luigi Bellumori è un sindaco che non si limita a illustrare e spiegare ciò che ha fatto o ciò che con determinazione ha spinto a realizzare, è un sindaco che ha maturato e provato sulla propria pelle quanto sia impegnativo e coinvolgente amministrare un comune come Capalbio dove per l?appeal che riscontra, qualsiasi iniziativa o problema ha una eco nazionale. Per fare questo è necessario avere esperienza e spendere molte energie fisiche, morali e umane e Luigi Bellumori da persona intelligente quale è si interroga se tutto ciò che viene fatto sia sufficiente. ?Forse alcuni servizi mancano ? dice il primo cittadino di Capalbio ? io sono un po? restio a introdurre la tassa di soggiorno perché credo che se non è collegata a un progetto serve soltanto a coprire le spese correnti e quindi perde il senso per il quale viene istituita, comunque poi spetterà al mio successore fare in tal senso le valutazioni del caso?. Un lavoro di squadra Luigi Bellumori è soddisfatto della sua Giunta: Alessio Teodoli il vice Sindaco e la squadra degli assessori Giulia Pipi, Manuela Alfei e Alessandro Conti- nenza. Una lista civica che ha amministrato Capalbio in questi ultimi 5 anni con il Sindaco che ha rinnovato anche per l?anno 2018 la tessera del P.D. ma non è un segreto né tantomeno una valutazione personale che sia stimato dagli elettori di qualsiasi estrazione politica ed ha una capacità straordinaria di relazionarsi con tutti i sindaci dei comuni territorialmente vicini: ?È fondamentale la sinergia tra le amministrazioni. Io mi arrabbio quando vedo che c?è la volontà politica di allontanare il centro decisionale dai cittadini, allora capisci che ogni problema diventa di difficile gestione e per i cittadini tutto ciò diventa incomprensibile, da qui nasce la contestazione del sistema che dà vita al populismo e il sindaco può soltanto raccogliere le lamentele senza poter fare praticamente nulla di concreto?. Il cruccio dell?Aurelia Ma qual è il grande cruccio di Luigi Bellumori? ?A Capalbio si arriva esattamente come avveniva cinquanta anni fa, ovvero con l?Aurelia a due corsie e centinaia di incroci a raso che ogni anno provocano decine di incidenti con feriti e ahimè, talvolta (e forse anche spesso) provocano anche la morte di qualcuno. Ho chiesto un appuntamento al nuovo Ministro delle Infrastrutture per provare a risolvere tale situazione che rappresenta un argomento che appassiona visto che Capalbio con i suoi 12 km di Statale è finito in un limbo dove non è più contemplata la realizzazione dell?autostrada ma non si fa neanche l?adeguamento dell?Aurelia a superstrada a causa di una delibera del Cipe. In pratica non si fanno lavori se non l?ordinaria amministrazione. È una ???? Luigi Bellumori: ?Il mio cruccio più grande? Sicuramente la questione relativa alla Strada Statale Aurelia che ancora non è stata risolta...? situazione ingarbugliata dove o interviene il governo oppure per i prossimi 50 anni l?Aurelia rimarrà una strada panoramica sulla quale si continuerà a morire?. Le note positive Invece le prospettive rosee a cui guarda Luigi Bellumori sono diverse. ?Tra queste: l?oasi WWF del lago di Burano che quest?anno ha celebrato i 50 anni, il turismo dell?arte con la ferriera, il centro storico, le rovine del Tricosto, la valle d?oro e poi la pieve di San Nicola e le chiese della Provvidenza e di Borgo Carige. Riaprirà nei prossimi mesi la biblioteca comunale grazie ad un impegno del Comune ma soprattutto della Banca T.E.Ma. e del suo presidente Valter Vincio che segue con attenzione ciò che accade nei territori e nelle Comunità di competenza della Banca e non solo per quanto riguarda la politica del credito e dei risparmi ma anche per tutto ciò che ha valenza sociale, culturale, sportiva e artistica. La filiera di Capalbio con l?appeal di Capalbio legato al paesaggio, al mare e all?enogastronomia dove spicca l?associazione Capalbio è Vino che raggruppa le dieci cantine più importanti. Inoltre il ruolo del consorzio Maremmare, il nuovo distretto turistico, la Rete Imprese il legame con i distretti delle Vele e il legame con i comuni di Pelagos, il santuario dei cetacei?. Queste ultime sono attività che si sviluppano in sinergia con altri comuni e questo aspetto sta molto a cuore al sindaco Luigi Bellumori. ?Sono soddisfatto della nostra Scuola, abbiamo investito molto per i nostri ragazzi e nelle progettualità che li riguardano. Da qualche mese abbiamo anche un Sindaco degli studenti ? Olivia di Martino ? che mi accompagna nelle manifestazioni e che con la sua Giunta di giovanissimi promuove azioni propulsive finalizzate a migliorare la qualità dei servizi scolastici. Sono orgoglioso del mondo del Volontariato locale: la nostra Croce Rossa, il suo Presidente Luigi Trabucco con i suoi volontari fanno un lavoro splendido per questa Comunità e quelle limitrofe. Per i nostri donatori da qualche giorno abbiamo inaugurato la nuova sede dell?Avis; da ricordare anche i volontari dell?Associazione di Volontariato Ambientale La Racchetta che coadiuvano l?Ente nelle attività di Protezione Civile a fronte di eventi meteo che sempre più forti e violenti preoccupano moltissimo. E ora anche la rete contro la violenza. Sì, siamo soddisfatti come Giunta anche del supporto che abbiamo potuto dare anche al mondo dell?Associazionismo Sportivo e dei Circoli. Credo infine che un grande lavoro verso molte famiglie e situazioni sia stato fatto con Don Mar- cello e la Caritas interparrocchiale. Non aggiungo altro di più perché quello che fanno con il sostegno importante dell?Amministrazione e anche di alcuni privati è lontano dai riflettori di stampa e giornali. È svolto con grande riservatezza e soprattutto attenzione per le persone che hanno bisogno?. La dura vita del sindaco Nel frattempo le lancette dell?orologio hanno fatto diversi giri, sono le 21, è l?ora di chiudere il comune. Bellumori spegne le luci e chiude il portone dove però c?è qualche cittadino che arriva per porgli un quesito, ben sapendo che avrebbe trovato il sindaco anche a quell?ora. Lui risponde con cortesia e competenza e rammenta che domani mattina alle 7 sarà di nuovo in sede, poi finalmente è la volta di andare al ristorante dove non cambia la routine. C?è chi lo chiama per segnalargli una questione o chi vuole semplicemente salutarlo. È dura la vita del sindaco ma sicuramente Luigi Bellumori ha il phisique du role. PRIMO PIANO ? VIVI ? 41 VIVI L?INTERVISTA Giacomo Termine, un sindaco giovanissimo per Monterotondo Marittimo Non è facile amministrare un comune, piccolo o grande che sia, soprattutto quando si ha meno di trent?anni. Giacomo Termine, sindaco di Monterotondo Marittimo (incantevole borgo nel cuore delle Colline Metallifere) dal 2014, però, è un amministratore sicuro di sé, con idee chiare, pronto a dare lustro e a portare in auge la sua terra DI LORENZO MANTIGLIONI Monterotondo Marittimo le Biancane Biancane - Foto di Fabio Sartori 42 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 S embra sempre, di primo impatto, relativamente semplice amministrare i piccoli Comuni. In fondo, in quei luoghi, la quotidianità scorre lenta e in maniera regolare. Nulla sembra paragonarli a realtà come la stessa Grosseto o Livorno (tanto per rimanere in zona) che sono sicuramente più complesse e più bisognose di una continua amministrazione. Ma la verità dei fatti non è così scontata e lineare. Giacomo Termine, sindaco di Monterotondo Marittimo, racconta che anche l?amministrazione di un?area così circoscritta non è affatto una passeggiata. Le disponibilità economiche sono sempre ridotte, è necessario promuovere e ampliare il turismo, risolvere i problemi della comunità e giù giù fino a creare una società compatta ed unita. Gli impegni sono molteplici, il personale sul piano numerico langue sempre e i sindaci divengono la colonna portante ? e motore primo ? di qualsiasi decisione o attività. Monterotondo, in questo senso, non fa eccezione. E nemmeno il suo primo cittadino. Classe 1989, sindaco dal 2014, quota Pd, Giacomo Termine si muove con le idee chiare, portando una ventata di giovinezza e novità nel suo comune. In questa intervista emerge una precisa narrazione, passo passo, del cammino compiuto dall?Amministrazione comunale in questi ultimi quattro anni. Prima di arrivare al Comune di Monterotondo Marittimo, partiamo dalla politica nazionale: quanto, un Monterotondo Marittimo partito come il Pd, ha bisogno di giovani amministratori come lei? Ti dico la sincera verità: non credo ad un?imposizione forzata del giovanilismo. Per me, la politica non è altro che visione comune e idee chiare. Se non ci sono questi due elementi imprescindibili non sarebbe possibile fare alcunché. Il Partito Democratico, oltre che dai giovani, dovrebbe ripartire proprio da qui. Dobbiamo rincominciare dai temi dei territori e ascoltare ? e tanto ? i bisogni e i consigli della Comunità. Solo in questo modo possiamo riprendere un percorso condivisibile e spendibile. Passiamo al ?mondo? locale: Monterotondo Marittimo. Com?è il bilancio di questi ultimi quattro anni? Senza dubbio sono stati anni complessi per tutta una serie di motivazioni. Il solo fatto di non poter assumere nessuno nel sistema amministrativo ci blocGiacomo Termine ca un po?. Comunque, credo di poter affermare con certezza ed orgoglio, che il bilancio si chiuda in maniera positiva. Abbiamo promosso varie agevolazioni economiche come la tassazione al minimo o i prezzi del riscaldamento molto bassi. Abbiamo incentivato l?utilizzo del pellet, abbiamo aiutato sul piano economico sia le aziende commerciali sia le imprese. Infine, la riqualificazione di tutto il Comune è stata un?ottima scelta. Cosa, secondo lei, può essere visto come un rammarico per questa Amministrazione? Mi dispiace non aver raggiunto al momento l?attivazione della fibra ottica. Purtroppo stiamo entrando in contenzioso con il ministero, visto che hanno fatto un progetto che non crea le condizioni per l?attivazione della rete da parte dei gestori privati. Se non sarà sanato al più presto questo aspetto il contenzioso sarà inevitabile. Si sente di individuare il successo più grande della sua Amministrazione? Abbiamo ereditato, una volta che ci siamo insediati, un impianto di compostaggio di Acea fatiscente ed inquinante. La gestione di questa struttura non è stata affatto facile ma, dopo un lungo dialogo con la società in questione, abbiamo raggiunto dei traguardi estremamente importanti. Abbiamo ottenuto un maggiore sviluppo sul piano delle nuove tecnologie, un ampliamento del ?parco? dipendenti ed, infine, abbiamo promosso una linea più ?green? e rispettosa PRIMO PIANO ? VIVI ? 43 VIVI ???? Classe 1989, Giacomo Termine si sta muovendo con impegno e determinazione portando una ventata di giovinezza e novità nel suo comune. In questa intervista emerge una precisa narrazione, passo passo, del cammino compiuto dall?Amministrazione comunale in questi ultimi quattro anni dell?Ambiente. Francamente penso sia questo il nostro più grande risultato, anche perché abbiamo messo al primo posto tre elementi chiave: sviluppo, lavoro e salute. Passiamo ai settori più specifici: turismo. Com?è la situazione e la politica del Comune in questo senso? Va molto bene. Le presenze sono consistenti, e la nostra idea è quella di ampliare il tempo di permanenza dei turisti nel nostro comune. Abbiamo riqualificato il parco naturalistico e tecnologico delle Biancane. Inoltre, è cominciato il progetto di allestimento del museo legato proprio al parco naturalistico. Esso sarà una struttura molto innovativa e originale. Sono sicuro che avrà un forte richiamo per i turisti, soprattutto per i giovani studenti. Altro tema: l?economia. Come vi Monterotondo Marittimo 44 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 Monterotondo Marittimo siete mossi in questo ambito? Lo stato di salute del nostro Comune è decisamente buono. Il costo della vita è relativamente basso (anche grazie alle nostre agevolazioni), il Comune vive d?industria e di un sistema imprenditoriale di ottimo valore. La disoccupazione, per fortuna, è ai minimi e la nostra idea è quella di mantenere questo altissimo profilo senza mai abbassare l?attenzione. Un Comune che vuol combattere il fenomeno dello spopolamento, deve avere una linea politica anche sul tema giovani. Cosa si sente dire in proposito? Il nostro pensiero è stato quello di agevolarli il più possibile, ed in questo senso possiamo dire di essere soddisfatti. La dimostrazione sta nel fatto che, negli ultimi quattro anni, i nostri giovani sono rimasti. Ciò mi rende molto orgoglioso, questo è uno dei nostri obiettivi più importanti da mantenere e migliorare. Quanto è difficile fare cultura in un comune come Monterotondo Marittimo? Abbiamo promosso molti eventi, ma questo settore è decisamente complicato. La Festa della Castagna e il Vademecum sono stati dei momenti molto positivi. La Proloco ha avuto il grande merito di coinvolgere e coordinare tutte le diciassette associazioni comunali, e ciò ha portato ad un aumento del senso di comunità. Il numero dei visitatori è stato elevatissimo. Non posso negare, però, che in questo settore c?è ancora tanto da fare e credo che sia una sfida decisamente stimolante. Cosa crede di aver lasciato al suo Comune? Spero si sia vista la voglia di ripartire e l?impegno per rendere Monterotondo visibile e autorevole anche fuori dal territorio comunale. Spero di essere ricordato come un sindaco che ha combattuto lo spopolamento della comunità e di aver sempre lottato per non finire nell?apatia. Cosa le hanno lasciato questi quattro anni di mandato? Tanta stanchezza (ride)! Ma, soprattutto, la gioia di aver fatto molto per la mia terra. È stato un grande onore. Ultima cosa: si ricandiderà? Vediamo, ancora è presto da dire e voglio essere sicuro delle mie intenzioni prima di espormi. Non è affatto semplice un incarico del genere. VIVI ENOGASTRONOMIA Miti da sfatare. La razza bovina Maremmana nella storia ed in tavola DI CRISTINA CHERUBINI Il bovino maremmano è certamente uno degli emblemi più noti della nostra terra. Le sue origini si perdono nella notte dei tempi, la sua struttura fisica e la sua ecologia hanno conservato molti caratteri di arcaicità e di rusticità come conseguenza dell?adattamento millenario all?ambiente naturale e al clima della Maremma. Insomma, un simbolo che, anche in quanto tale, merita di essere valorizzato e promosso a tutti i livelli: economici, turistici, sociali e soprattutto agroalimentari Maremmana o podolica Come spesso avviene attorno alle grandi eccellenze italiane si formano diversi miti e credenze, che spingono le persone a chiedersi quali siano le reali origini di un prodotto e la storia che lo caratterizza. La Maremmana è stata per anni apostrofata come razza podolica, in quanto il pensiero collettivo riconduceva l?origine di tali bovini macroceri nell?Ucraina, credendo che solo dopo l?inva- 46 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 sione dei Longobardi fossero giunti in Italia. Grazie invece al ritrovamento di alcuni reperti archeologici risalenti al VI millennio a.C. si è scoperto che tali razze sono sempre state presenti in Europa, tesi poi successivamente confermata da alcune testimonianze letterarie come ?De re Rustica? di Columella del primo secolo d.C. dove è stata descritta la presenza nel nostro territorio dei progenitori della Maremmana. Il mistero dell?errata provenienza della razza Maremmana risalirebbe infatti in epoca più recente, a causa probabilmente di una lettura confusa della ?Historia Longobardum? di Paolo Diacono che nel 720-799 d.C. parla dell?arrivo in Italia dei longobardi insieme a dei ?bubali? che ?parvero quasi un miracolo alla popolazione locale?. Ad oggi grazie a nuove interpretazioni siamo certi di poter affermare che sicuramente non furono i Longobardi a portare i bovini in Italia ma che anzi, forse successe il contrario grazie ai Lorena che esportarono alcuni dei loro capi, allevati nella Tenuta di Alberese, nei loro latifondi ungheresi per migliorare la popolazione bovina della Pustza. La Maremmana è quindi una razza assolutamente autoctona e rappresenta un prezioso valore aggiunto per l?economia locale sia dal punto di vista alimentare ed agricolo che turistico. Basti pensare all?impatto sociale che molto spesso ricoprono le tenute rurali, una volta luogo di lavoro e crescita, e oggi invece idealizzate come mete ove è possibile ricreare un contatto autentico con la Natura e con le nostre origini. La provenienza dei capi purtroppo non era l?unico mito da dover sfatare. Negli anni molte critiche sono state lanciate contro la carne Maremmana, a causa soprattutto di una dilagante man- canza di conoscenza in merito all?argomento. ?Il fine che l?Associazione Razza Bovina Maremmana si propone di raggiungere ? spiega il presidente Jacopo Goracci ? è proprio quello di tutelare gli allevatori che ne fanno parte, promuovendo progetti di sensibilizzazione e di promozione non solo dei loro eccellenti prodotti ma anche dei principi fondanti il loro operato?. Jacopo Goracci eletto nel 2017 a capo dell?associazione si definisce Maremmano d?adozione, se pur di origini Livornesi, ammettendo di essersi innamorato fin da subito della terra nella quale ha scelto di investire costruendo il suo futuro attorno alla Tenuta di Paganico in cui vive e lavora. Una nuova strategia di valorizzazione La vera spinta innovativa si è verifi- cata nel momento in cui gli allevatori della provincia di Grosseto si sono riuniti in occasione della partecipazione al Salone del Gusto nel 2006-2008, decidendo poi di creare una nuova associazione, attraverso la quale perseguire un obiettivo comune, quello della riqualificazione del valore espresso sul mercato dai loro prodotti e della diffusione di corretta informazione, grazie anche alla preziosa collaborazione con il Presìdio Slow Food Razza Maremmana. Associazione Razza Bovina Maremmana, questo il nome semplice e diretto sotto il quale si sono uniti gli allevatori, un logo con il quale si sono impegnati a garantire qualità e serietà nella scelta dei bovini e delle carni più pregiate, e nel nome del quale intendono realizzare una catena non solo produttiva di ottimo livello ma soprattutto di PRIMO PIANO ? VIVI ? 47 VIVI ???? In materia di valorizzazione è attiva l?Associazione Razza Bovina Maremmana, oggi presieduta da Jacopo Goracci, nata con l?intento di realizzare una catena non solo produttiva ma soprattutto di promozione del territorio oltre che di diffusione della cultura delle tradizioni promozione del territorio oltre che di diffusione della cultura delle tradizioni. Fulcro dell?attività, come sottolineano dall?associazione, è il ?bestiame di alta qualità gestito allo stato brado e senza particolari necessità organizzative, riuscendo a sfruttare l?elevata capacità di adattabilità dei bovini, il cui sviluppo potrà in futuro creare nuove possibilità di riequilibrio della ruralità propria del territorio maremmano, garantendo l?assenza di contaminazione della natura autoctona, e gettando 48 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 le basi per la ricostituzione di professionalità tradizionale come ad esempio quella legata ai butteri?. Cambio di rotta per la carne maremmana Alcuni degli stereotipi più fossilizzati nel pensiero comune fonda le sue origini nella modalità storica di organizzazione della filiera produttiva della razza Maremmana. La Maremma è da sempre stata terra di allevatori, e di grandi lavoratori che non si sono mai però cimentati nella valorizzazione della fase intermedia di lavorazione delle carni, concentrandosi invece sull?allevamento dei vitelli al fine di trasferirli successivamente al nord dove avrebbero completato la loro ?ingrassatura?, riaprendo poi le porte dell?azienda agli animali anziani utili per l?agricoltura. Questa tradizione produttiva legata fortemente ai valori del passato e alle abitudini delle popolazioni locali ha portato il mondo enogastronomico a pensare erroneamente che la carne Maremmana non fosse un taglio pregiato, ma che anzi risultasse eccessivamente dura e scura alla vista. L?errore in questa credenza risiede nel pensare che tali caratteristiche dipendano dalla carne, quando invece erano mere conseguenze derivanti da una totale mancanza di preparazione degli allevatori locali rispetto a quelle fasi di completamento dell?animale. Il primo grande passo verso il progresso è stato quello che ha condotto gli allevatori a voler riunire all?interno delle loro aziende l?intero ciclo produttivo, specializzandosi anche su quelle particolari fasi di lavorazione che per tradizione i loro predecessori tendevano a delocalizzare in aree maggiormente specializzate. La strategia di concentrazione dell?attività produttiva ha permesso quindi agli allevatori di migliorare il controllo delle materie prime, implementando così la qualità dei prodotti utilizzati per alimentare gli anima- ???? L?obiettivo è quello di incentivare il consumo di una carne in passato bistrattata ma che ad oggi si propone di essere un prodotto Buono, Pulito e Giusto come descritto nella Carta dei Valori e sempre più apprezzato li, monitorare le fasi di vita dei bovini, allevandoli per l?interno anno all?aperto, garantendo così l?indipendenza alimentare e motoria del capo, al fine di accrescere la genuinità della carne e diminuendo a volte anche gli oneri per l?allevatore, che si trova a dover gestire un bestiame praticamente autonomo. La Carta dei Valori ?Uno degli aspetti più difficili e combattuti che siamo stati chiamati ad affrontare nel costituire e successivamente riformare le azioni della nostra associazione ? afferma il Presidente ? è stato quello di dover stabilire un regolamento, dei canoni univoci da seguire al fine di poter far parte del gruppo?. Tale riflessione ha portato gli allevatori ad una conclusione che si è poi rivelata la loro vera forza. ?Abbiamo optato ? continua poi Goracci ? non per una serie di imposizioni da far rispettare agli allevatori ma abbiamo invece creato una carta dei valori, un complesso di principi che sentivamo far parte della nostra tradizione e del sentimento che guida il nostro lavoro?. Nuovi Progetti L?evoluzione dell?Associazione è stata in gran parte influenzata dalla necessità percepita dagli allevatori di estendere la loro azione oltre la regione Toscana. L?espansione si è diretta infatti verso il Lazio al fine di abbracciare la restante parte della Maremma che non solo detiene le stesse peculiarità di quella Toscana, ma che in alcune fattispecie risulta molto evoluta ed aperta ad accogliere le tradizioni, senza stravolgerle ma anzi valorizzandole, creando un connubio armonico tra passato e presente, garantendo il rispetto degli animali, della qualità e del ciclo economico di produttività dell?azienda, sfruttando la biodiversità dell?ambiente in cui insistono gli allevamenti. ?Il futuro prossimo? Sicuramente punteremo sulle scuole superiori tecniche della nostra provincia e non solo? spiega Goracci in merito ai progetti che intende realizzare con l?associazione. ?Lavorare con le scuole ? aggiunge ? è fondamentale. È necessario abbattere i pregiudizi ed insegnare ai ragazzi come lavorare la carne del posto, un?eccellenza mondiale che troppo spesso non conoscono o che scartano all?interno dei ristoranti perché considerata poco commerciale?. Si rende quindi necessario promuovere il consumo di una carne in passato bistrattata ma che ad oggi si propone di essere un prodotto Buono, Pulito e Giusto come descritto nella Carta dei Valori. L?opera di sensibilizzazione del consumatore sarà poi completata nel momento della commercializzazione dei prodotti che avverrà non solo direttamente presso le aziende locali ma anche, come da progetti che stiamo mettendo a punto, attraverso esperienze con la grande distribuzione dove il pro- dotto sarà comunque strettamente seguito dall?allevatore in persona al fine di sottolineare l?importanza data al rapporto azienda-cliente e alle risorse impiegate nella tutela della qualità. Le aziende che fanno parte dell?associazione ALLEVATORI: Società agricola Poggio Capriolo di Kovarich Ettore, Mariotti Paolo, Guendalina Morani, Azienda Agricola Biologica Le Macchie Alte, Azienda Agricola Menichetti Manuela, Aia della Colonna di Roberto Tistarelli, Tenuta di Paganico Società Agricola S.p.A., Terre Regionali Toscane Ente Pubblico, Unione di comuni montana Colline Metallifere, Azienda Agricola Bersaglia Antonio, Podere Badia Vecchia di Bargagli Loriano, Petroni Giulia, Razza del Casalone, Università Agraria di Allumiere. RISTORAZIONE - TRASFORMAZIONE: Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali, Turistici, Grafici, Alberghieri e Sociali ? L.ENAUDI, La Viola Ristoro di Antonio Lo Martire, Macelleria MultiFood, Ristoro Casaletto Mengarelli, Ristorante Orsola, Macelleria ?I Piacere della Maremma?, L'Alba Tartufi. Info: Associazione Razza Bovina Maremmana, via della Stazione, 10 58045 Paganico (GR) - Tel. 0564 905008 ? Mobile 334 6296799 - Mail: razzamaremmana@gmail.com PRIMO PIANO ? VIVI ? 49 VIVI ENOLOGIA Scuola Europea Sommelier, un?attività intensa nel segno della cultura del vino Con la recente consegna degli Attestati di Partecipazione per i corsi del 2017/18 è andato in archivio il quinto anno di attività della Scuola Europea Sommelier, Delegazione di Grosseto. Tanti gli eventi nel settore vitivinicolo in Maremma, e non solo, che hanno visto la SES sempre più protagonista DI ELISABETTA RUSSO 50 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 Nella foto alcuni membri della Delegazione SES di Grosseto L a Delegazione di Grosseto della Scuola Europea Sommelier, fondata nel 2013 sotto la guida del Delegato provinciale Mirella Tirabassi, è già diventata un importante attore nel territorio Maremmano per la diffusione della cultura del vino e prosegue con successo il suo percorso di crescita con i nuovi corsi per futuri Sommelier. Si è da poco tenuta la cerimonia di consegna degli Attestati di Partecipazione ai corsi 2017/18, che è stata una bella occasione per celebrare tutti insieme i primi cinque anni di attività del gruppo. Un forte orgoglio, una grande soddisfazione e anche un po? di giusta commozione trasparivano nelle parole e nello sguardo di Mirella durante la consegna degli Attestati di Partecipazione per i corsi di Primo e Secondo Livello. Gli attestati sono stati consegnati agli aspiranti Sommelier dai ?Sommelier Senior? del gruppo, ospiti speciali dell?evento: Luciano Lupetti, Francesco Pariboni e Carlo Tenerini, persone di grande calibro che hanno affiancato ad una brillante carriera professionale in diversi settori anche una forte passione per il mondo del vino di cui sono stati e sono importanti ambasciatori. Le loro parole di suggerimento ed incoraggiamento per i corsisti, parole basate sulla propria grande, pluriennale esperienza, saranno una preziosa guida per i futuri colleghi nel loro percorso di crescita. Abbiamo assistito veramente ad un bel ?passaggio di testimone? tra generazioni di Sommelier, a dimostrazione delle forti radici su cui il gruppo è stato fondato e si sta sviluppando. Presenti all?evento il Corpo Docente SES Grosseto, tra cui il responsabile dei Corsi Adriano Bruni: ?Siamo molto soddisfatti ? ha commentato Bruni nell?occasione ? per l?ottima risposta partecipativa ai nostri corsi. Abbiamo persone molto motivate, preparate e soprattutto estremamente curiose di imparare e sperimentare, che trovano quindi piena rispondenza alle loro aspettative nel nostro approccio didattico. Noi vogliamo favorire un costante dialogo ed interattività tra docenti e studenti, e questo crea e rafforza lo spirito di gruppo, una delle nostre caratteristiche vincenti?. Un forte spirito di gruppo che si è potuto ?respirare? durante l?evento della consegna degli Attestati, nel quale si sono alternati momenti più formali e momenti più conviviali e goliardici, come in una bella riunione di famiglia per una festa importante. Un?atmosfera unica che rappresenta la vera forza di questo bel gruppo fortemente coeso. ?Siamo orgogliosi ? sottolinea con soddisfazione Mirella Tirabassi ? per la crescita del nostro gruppo. Dal 2013 abbiamo completato un primo ciclo di corso triennale svoltosi a Scansano e conclusosi nel 2016 con il Diploma di nuovi Sommelier SES. Termineremo nel 2019 un secondo ciclo a Grosseto, dove attualmente svolgiamo regolarmente i nostri corsi per i tre Livelli. Il nostro approccio di ?preparazione sul campo? dei futuri Sommelier permette ai nostri corsisti di essere attivamente coinvolti già dopo il primo anno di corso, affiancando i Sommelier esperti, in molti eventi enogastronomici e degustativi, e quindi di entrare attivamente nell?affascinante mondo del vino non solo ascoltando le lezioni in aula ma partecipando a ciò che ruota intorno a questo fantastico ed enigmatico mondo?. Tra i molti eventi che quest?anno hanno avuto come protagonisti i Sommelier SES affiancati dai corsisti ne ricordiamo alcuni di particolare rilevanza per la diffusione della conoscenza delle eccellenze enologiche ed enogastronomiche della Maremma: da Vinellando a Magliano in Toscana, alla Festa dell?Uva a Scansano con le sue speciali degustazioni nelle cantine storiche del borgo, a Rosae Maris, un evento nato con la finalità di valorizzare il vino rosato della Maremma, per con- PRIMO PIANO ? VIVI ? 51 VIVI ???? L?attenzione della SES si rivolge ora ai nuovi corsi (di Primo, Secondo e Terzo Livello) in partenza a Grosseto tra Dicembre e Febbraioo Nella foto un momento della cerimonia di consegna degli attestati che si è svolta presso la sede della Cantina Cooperativa dei Vignaioli del Morellino di Scansano rosseto tra Dicembre e Febbraio cludere con Gustatus, una ?5 giorni? enogastronomica ad Orbetello. Tutti eventi che hanno avuto grande successo, registrando una significativa affluenza di pubblico per la quale il supporto dei Sommelier SES è stato di fondamentale importanza. ?Il nostro obiettivo ? conclude Mirella Tirabassi ? è continuare il percorso di crescita del gruppo per la formazione di nuovi Sommelier che possano diventare Ambasciatori in Italia e nel mondo della nostra bella realtà Maremmana e delle sue eccellenze?. La SES Grosseto pone infatti una particolare attenzione al sostegno delle realtà vitivinicole locali e delle inizia- 52 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 tive ed eventi che in Maremma, e non solo, ?parlano? di vino. Proprio a conferma dello stretto legame che esiste tra SES Grosseto e le realtà vitivinicole del territorio la consegna degli Attestati si è svolta presso la prestigiosa sede della Cantina Cooperativa dei Vignaioli del Morellino di Scansano, da poco (maggio 2018) rinnovata, oggi dotata di una bellissima struttura espositiva e sapientemente disegnata per accogliere degustazioni ed eventi. Niente di meglio per ospitare un gruppo di Sommelier ed aspiranti tali! Alla parte più formale della serata per la consegna degli Attestati di Partecipazione ha fatto seguito una piacevole parte convi- viale, con un?ottima cena-degustazione organizzata dalla Cantina dei Vignaioli che per l?occasione ha offerto ai presenti la speciale opportunità di assaggiare, oltre i tipici vini della Cantina quali Morellino, Vermentino e Spumante, anche, in anteprima, Sangiovese, Ciliegiolo, Vermentino, Viognier del 2018 ancora in fase di vinificazione. ?Un?esperienza degustativa di grande interesse per tutti gli aspiranti Sommelier, e non solo ? sottolinea la presidente Tirabassi ? per la quale il sentito ringraziamento va alla Cantina dei Vignaioli di Scansano ed in particolare a Margareta Ursinyova e Chiara Ginesi della Cantina, ed anche corsiste della SES, per la speciale ed impeccabile accoglienza fornita a tutto il gruppo per questo bell?evento?. L?attenzione della SES si rivolge ora ai nuovi corsi in partenza a Grosseto. I corsi si svolgono su tre livelli nell?arco di tre anni, con il conseguimento del Diploma finale di Sommelier al completamento del Terzo Livello e superamento dell?esame finale. Il Primo Livello del Corso copre nozioni di base sull?enologia, vitivinicoltura e insegna le tecniche di degustazione; il Secondo Livello copre l?enografia nazionale ed internazionale; il Terzo Livello copre tecniche di abbinamento cibo-vino. Il via ai nuovi corsi è previsto per novembre/dicembre per il Secondo e Terzo Livello, e all?inizio di Febbraio per il nuovo Corso di Primo Livello. Per informazioni sui corsi contattare: Delegato Grosseto delegatogrossetoses@gmail.com VIVI ASSETTO DEL TERRITORIO Sostenibilità sociale e rispetto dell?ambiente le linee guida di Acquedotto del Fiora Acquedotto del Fiora, il gestore idrico delle province di Grosseto e Siena ha presentato il rapporto sulla sostenibilità 2017, giunto al nono anno di pubblicazione. Dal report giungono conferme che nel contesto geografico in cui opera, contrassegnato dalla pressoché assenza di distretti industriali, Acquedotto del Fiora continua a rappresentare un modello, generando un indotto significativo e specializzato per le aziende locali e non solo 54 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 I l rapporto sulla sostenibilità 2017 del gestore idrico è giunto al suo nono anno di pubblicazione e ha ottenuto quest?anno la certificazione di conformità agli standard GRI di ente terzo a livello ?comprehensive?, cioè il livello massimo, rendicontando tutti gli indicatori previsti: ?si tratta di un importante riconoscimento ? fanno sapere da Acquedotto del Fiora ?, frutto del grande impegno e del lavoro sinergico svolto dal team di dipendenti incaricato, che fornisce prova della completezza, della trasparenza e dell?affidabilità del report?. Nel documento viene evidenziato come la gestione di Acquedotto del Fiora, una tra le più grandi aziende del territorio senese e grossetano e che si occupa di un servizio pubblico di primaria importanza per la collettività, comporti una responsabilità a livello sociale e ambientale oltre che a livello economico, in quanto ha impatti su tutti gli stakeholder con i quali opera. ?Per tale motivo nel 2017 ? si legge in una nota esplicativa del Fiora ? sono stati numerosi gli incontri con i diversi portatori di interesse, dai soci e rappresentanti delle amministrazioni locali alle associazioni dei consumatori, sindacati e associazioni di categoria, così da prendere coscienza di eventuali problematiche, evitare o ridurre i possibili disagi della comunità e contribuire fattivamente allo sviluppo e alla tutela del territorio e dei cittadini che vi risiedono. Oltre a ciò, Acquedotto del Fiora ha partecipato a numerose iniziative per l?innovazione, la cultura, l?ambiente e il sociale e sono state tante le scuole, gli istituti e i gruppi che hanno visitato le sorgenti e gli impianti, mentre più di 1.000 ragazzi hanno partecipato ai progetti di educazione ambientale promossi dal gestore in collaborazione con alcune realtà del territorio di riferimento?. Il report 2017 conferma che nel contesto geografico in cui opera, contrassegnato dalla pressoché assenza di distretti industriali, Acquedotto del Fiora continua a rappresentare un modello, gene- rando un indotto significativo e specializzato per le aziende locali e non solo. ?La crescita costante dell?azienda ? prosegue la nota ?, la mole degli investimenti realizzati e da realizzare, la stabilità finanziaria data da un contratto di finanziamento a medio/lungo termine di 143 milioni di euro già in fase di rientro, generano stimoli e risorse per far crescere il sistema imprenditoriale locale e mantenere buoni livelli occupazionali?. Oltre 27 milioni e mezzo di euro gli investimenti realizzati dal gestore nel 2017, pari a oltre 68 euro per abitante residente, un dato superiore rispetto alla media nazionale e in linea con le più evolute realtà idriche a livello europeo. Nel periodo 2002-2016 sono stati investiti oltre 380 milioni di euro per il rifacimento, ammodernamento di reti e impianti e per la realizzazione di nuove opere, ?che hanno permesso ? pur nella consapevolezza che occorrerebbero maggiori risorse da destinare al servizio idrico integrato ? di recuperare ritardi infrastrutturali e tecnologici pregressi e di accompagnare così lo sviluppo del territorio?. Ma non mancano le criticità. ?Le opere previste dai documenti di programmazione sono tuttavia insufficienti per fare quanto sarebbe indispensabile: non solo completare la dotazione infrastrutturale, ma anche garantire la manutenzione dell?esistente, in stato di generale vetustà. Acquedotto del Fiora ha attiva- PRIMO PIANO ? VIVI ? 55 VIVI ???? Oltre 27 milioni e mezzo di euro gli investimenti realizzati dal gestore nel 2017, pari a più di 68 euro per abitante residente, un dato superiore rispetto alla media nazionale e in linea con le più evolute realtà idriche a livello europeo to una serie di interventi specifici per mitigare gli effetti dello stato delle infrastrutture, ma l?ampio territorio e la scarsa densità di popolazione rendono oggettivamente complessa la gestione di un servizio a rete come quello idrico?. Il gestore infatti opera in un territorio di oltre 7.500 chilometri quadrati (circa il 33% della Toscana) e di quasi 403mila abitanti, con una densità di popolazione di circa 53 abitanti per chilometro quadrato, una tra le più basse a livello nazionale; gestisce 2.971 impianti e 11.124 chilometri di rete, equivalenti a circa 27,6 metri per abitante residente, dato ben al di sopra della media nazionale che è di 9,67 metri per abitante. ?Nonostante tale complessità, l?azienda ha continuato a prestare particolare attenzione a tutti gli aspetti gestionali ed è comunque riuscita a proseguire la sua 56 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 politica di contenimento dei costi, rimasti pressoché costanti; la stabilizzazione dei nuovi sistemi informatici invece ha permesso di rispondere prontamente al cambio di passo richiesto dell?Autorità per l?Energia Elettrica, il Gas ed il Servizio Idrico (dal 2018 Autorità Energia, reti e ambiente ? ARERA)?. Per garantire la qualità e la salubrità della risorsa idrica, le acque erogate sono state sottoposte ad analisi continue, con un totale di 109.798 parametri analizzati nel 2017, mentre il costante impegno nel settore della depurazione contribuisce al miglioramento e alla tutela della salute di fiumi e mari. Purtroppo il 2017 è stato un anno di siccità molto pronunciata e Acquedotto del Fiora ha dovuto far fronte a una condizione di pesante emergenza idrica, che ha inciso in maniera significativa non solo sui costi operativi, ma anche sui consumi di energia. Tuttavia, grazie agli interventi realizzati negli anni precedenti e all?impegno profuso dal gestore, gli effetti della crisi idrica sono stati contenuti e i disagi per i cittadini limitati. Quanto accaduto dimostra però come i cambiamenti climatici abbiano effetti negativi sulla vita e sulle attività dell?uomo ed è per tale motivo che la sostenibilità, il rispetto per l?ambiente e la tutela delle biodiversità hanno ormai un ruolo fondamentale nell?amministrazione dell?azienda. Il tema ambientale, il risparmio della risorsa acqua e la sua depurazione dovranno essere i temi che guideranno la programmazione degli investimenti futuri, specialmente in un contesto geografico che punta molto sul turismo, sull?accoglienza e sulla bellezza e integrità del territorio gestito?. VIVI ECONOMIA Banca Tema tra bilanci, prospettive ed importanti novità, senza mai perdere di vista il territorio A due anni dalla fusione Banca Tema - Terre Etrusche e di Maremma - Credito Cooperativo consolida la propria mission di banca vicina al territorio e traccia un bilancio sulle innumerevoli attività svolte. Il tutto, in attesa di un passaggio storico, ovvero l?adesione al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ormai imminente I l secondo anno di vita di Banca TEMA si conclude con un evento di grande rilevanza: l?assemblea straordinaria dei soci prevista per il prossimo 13 dicembre alla Fattoria La Principina. All?ordine del giorno la votazione per aderire al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Per saperne di più su questo ingresso e più in generale sull?attività della Banca abbiamo incontrato i vertici dell?Istituto Valter Vincio, Francesco Carri, Stefano Conti, Massimo Barbini ed il diret- 60 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 tore generale Fabio Becherini e a loro abbiamo rivolto alcune domande. Partiamo proprio dall?adesione al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. «Un momento storico per il sistema bancario cooperativo, sia a livello locale che nazionale. Il Gruppo in fase di costituzione nasce, infatti, con l?obiettivo di rafforzare la stabilità delle Banche di Credito Cooperativo e raggiungere livelli di efficienza adeguati ai mercati attuali. La maggiore solidità permetterà alle BCC nel nuovo Gruppo di continuare a fare la storia del Credito Cooperativo, favorendo lo sviluppo dei soci e delle comunità locali, la cooperazione, la coesione sociale e la crescita responsabile e sostenibile dei territori di riferimento». Quali sono le prospettive che si aprono? «La riforma che ha voluto riunire le BCC nel nuovo Gruppo bancario Cooperativo non cancella la storia, la natura e la vocazione delle BCC ma le inserisce in un sistema che garantisce maggiore solidità e permette di effettuare investimenti e ottenere sinergie fino ad ora impossibili da realizzare». Conferme in questa direzione arrivano dai numeri. «I dati aggregati che caratterizzano il Gruppo bancario in fase di nascita parlano di: 142 BCC aderenti, 1.738 Comuni insediati, 2.647 filiali, 750 mila soci di BCC aderenti, 4,2 mln di clienti, 93,3 mld di impieghi lordi, un totale attivo di 147,8 mld, una raccolta diretta di 102,4 mld ed un patrimonio netto di 11,5 mld. La nuova dimensione di Gruppo permetterà, ancor di più di investire in innovazione e di unire le forze per garantire risposte sempre più innovative ai soci, ai clienti e alle comunità più in generale. Sono già diffusi e sempre più utilizzate le app MyCartaBCC, che permette a soci e clienti delle nostre banche di tenere sotto controllo dal cellulare i movimenti effettuati dalle proprie carte di pagamento e Relax Banking, che offre le comodità di uno sportello bancario in mobilità. Satispay, la nuova soluzione di pagamento che permette lo scambio di denaro tra privati utilizzando il cellulare e Ventis il portale web all?interno del quale le aziende clienti delle BCC pos- Nella foto il CDA di Banca Tema sono chiedere di vendere i propri prodotti, assicurandosi così lo sbocco sull?intero territorio nazionale e vedendo accrescere la notorietà della propria azienda, del proprio marchio, oltre che il fatturato». Quest?adesione arriva in un momento per voi molto importante «Indubbiamente sì. L?adesione al Gruppo Iccrea giunge al termine di un anno di lavoro in cui Banca TEMA ha consolidato la sua presenza sul territorio, confermando il presidio capillare di una vasta area in cui sono presenti 32 filiali con un team di oltre 200 collaboratori. Durante il 2018 sono state aperte due nuove filiali, una a Scarlino Scalo e l?altra a Valentano ed è stata inaugurata a fine ottobre la nuova sede dell?agenzia di Acquapendente». Tutto questo sempre a conferma della vostra vicinanza con il territorio, una vicinanza che si dimostra costantemente con tutta una serie di iniziative degne di essere sottolineate. Parliamone «La conoscenza profonda del territorio, la vicinanza alla comunità e la fiducia di soci e clienti costantemente rinnovata all?Istituto, permettono a Banca Tema, di esercitare a pieno il ruolo di banca cooperativa, sostenendo lo sviluppo reale dell?economia locale e promuovendo la crescita culturale ed il benessere sociale della collettività. A tal proposito, Banca TEMA ha continuato a promuovere e a sostenere, anche durante il 2018, iniziative a favore dell?imprenditoria locale e della valorizzazione dei centri storici: sono nati prodotti a condizioni agevolate dedicati all?acquisto e alla ristrutturazione di immobili, alla rimozione di barriere architettoniche, all?installazione di tecnologie per il risparmio energetico, al restauro delle facciate di immobili di diverso uso. Grazie al progetto Pop Up, a cui ha aderito anche Banca TEMA, hanno appena inaugurato a Grosseto 25 nuove attività commerciali. Un ?ripopolamento? delle vie centrali della città e una riqualificazione dei centri storici, utile sia in termini commerciali che sociali. Pop Up è infatti un progetto pilota sulla sicurezza urbana cofinanziato dalla Regione Toscana, promosso dal Comune di Grosseto e realizzato in collaborazione con la Cooperativa Socio Lab e Fondazione Grosseto Cultura. Un prodotto in grado, dunque, di offrire nuovo slancio all?imprenditoria locale, per creare sinergie utili all?economia dei Comuni. Banca TEMA ha dimostrato poi la propria attenzione costante verso le situazioni calamitose che purtroppo si sono nuovamente verificate di recente sul nostro territorio, intervenendo come sempre con tempestività: un plafond di 2 mln di euro è stato destinato ad attività economiche e a privati a seguito del nubifragio abbattutosi su molti Comuni di competenza della Banca il 29 ottobre PRIMO PIANO ? VIVI ? 61 VIVI ???? Un impegno costante quello di Banca Tema, finalizzato ad esercitare a pieno titolo il ruolo di banca cooperativa sostenendo lo sviluppo reale dell?economia locale e promuovendo la crescita culturale ed il benessere sociale della collettività scorso. Le linee di credito sono state concesse, come primo intervento, in varie forme tecniche, al fine di personalizzare il prodotto a seconda delle necessità del richiedente. È stata anche prevista una moratoria delle rate di mutui o prestiti in scadenza nei prossimi 12 mesi da concedere a quelle aziende, già clienti della Banca, per le quali non è pregiudicata la continuità aziendale. Per sostenere le famiglie, sono stati messi a disposizione finanziamenti finalizzati alle prime necessità (acquisto auto, mobilio, primi interventi di edilizia, ecc.). Le operazioni di prestito non prevedono spese di istruttoria. Operazioni queste, che coerentemente alla natura mutualistica di Banca TEMA, si prefiggono l?obiettivo di Nella foto un momento dell?Assemblea generale del maggio scorso creare una sorta di finanziamento ponte in attesa dell?eventuale riconoscimento da parte degli Enti preposti dello stato di calamità naturale e di un conseguente intervento di natura finanziaria. In campo agricolo, poi, sono stati recentemente varati prodotti specifici, uniti dalla denominazione ?Per Amor di Maremma? utili a sostenere sia coloro che abbiano subito danni causati da incendi, siccità e desertificazione, sia quelle aziende agricole che vogliano diventare bio. È proseguita, inoltre, l?attività di sostegno di tutte le associazioni, enti e istituzioni che operano nei territori di competenza della Banca e che compongono il tessuto sociale di riferimento delle comunità. Numerosi sono stati i contributi erogati nelle due aree territoriali ? Grosse- Nella foto un momento dell?inaugurazione della filiale ad Acquapendente (Vt) 62 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 to e Costa d?Argento e Tufo e Morellino ? ad associazioni sportive, culturali, ambientali, enti di assistenza, pro loco, parrocchie e diocesi, scuole, ospedali, etc. In tutti i casi, gli interventi realizzati hanno permesso l?organizzazione di iniziative culturali, sportive, di promozione sociale o del territorio, utili ad accrescere il benessere del singolo e della collettività coerentemente ai principi di mutualità e cooperazione. Tutto ciò è possibile soprattutto grazie ai soci e clienti, i quali quotidianamente rinnovano la loro fiducia a Banca TEMA e permettono di destinare una parte degli utili a iniziative di benessere comune». Sappiamo che un?attenzione particolare è stata dedicata quest?anno alla cultura e alla promozione della lettura tra i ragazzi. «Sì, per loro è stato portato avanti il progetto didattico ?Chi Legge Vince! I Libri Premiano Sempre? realizzato nelle quinte elementari degli Istituti Comprensivi del territorio, in collaborazione con TEMA Vita e le libraie Olivia Goffredi e Petra Paoli della libreria Madamadorè di Grosseto. L?iniziativa si articola in un torneo di lettura a squadre per accrescere la conoscenza dei generi letterari negli alunni interessati ed è interamente finanziato da Banca TEMA e da TEMA Vita, senza costi aggiuntivi né per le scuole né per le famiglie. Con l?intento di promuovere la lettura non solo tra i ragazzi, ma anche tra gli adulti, Banca TEMA ha poi messo a disposizione una parte dei locali della sede Nella foto un momento dell?iniziativa ?Chi legge vince!? a Capalbio di Capalbio a beneficio del Comune, per l?allestimento di una biblioteca comunale che sia anche spazio polifunzionale e multimediale. I lavori di adeguamento dei locali sono quasi terminati e prossimamente la sala sarà pronta per ospitare volumi ed iniziative culturali». Tali iniziative sul territorio si affiancano all?operato di due realtà nate da Banca TEMA e che hanno ambiti di azione diversi: la già citata TEMAVita - Mutua con socio sostenitore Banca TEMA e il Polo Culturale Pietro Aldi di Saturnia. Parliamone «TEMA Vita, nata nel 2014 per volontà della Banca della Maremma ? Credito Cooperativo di Grosseto, è un?associazione mutualistica con finalità assistenziali garantite ai propri soci sia in ambito sanitario che sotto il profilo familiare, educativo, culturale e ricreativo. I servizi e le agevolazioni riservate ai soci nascono dal reciproco legame che lega i soci gli uni agli altri. Associandosi a TEMA Vita, dunque, i privati usufruiscono di agevolazioni, sconti ed iniziative riservate, mentre le aziende ricevono visibilità ed ottengono l?opportunità di ampliare il proprio bacino di utenza. TEMA Vita costituisce un modello economico basato su modalità gestionali sostenibili che puntano a massimizzare il valore delle risorse disponibili a copertura dei bisogni manifestati dai soci e dai loro familiari. Il numero dei soci di TEMA Vita è in crescita e si va ulteriormente rinforzando la coesione con i soci della Banca e con la comunità. In ambito culturale, poi, Banca TEMA ha inaugurato nell?agosto 2016 il Polo Culturale Pietro Aldi a Saturnia in Piazza Vittorio Veneto. La struttura, nata per volontà della ex Banca di Credito Cooperativo di Saturnia, intende riscostruire il percorso artistico del pittore Mancianese Pietro Aldi attraverso l?esposizione della più grande collezione di opere dell?artista. Il Polo è visitabile gratuitamente durante tutto l?anno e oltre a conservare il patrimonio storico, culturale e artistico del territorio, rappresenta uno spazio polifunzionale liberamente accessibile alla comunità locale e ai turisti e in grado di ospitare abitualmente eventi culturali, laboratori didattici organizzati nella biblioteca per ragazzi al primo piano e visite guidate. La biblioteca è stata recentemente inserita all?interno del Sistema Provin- ???? Banca TEMA è pronta per accogliere oggi le nuove sfide e le opportunità che si presenteranno con l?entrata nel Gruppo Cooperativo Iccrea ciale Documentario Grossetano, un circuito provinciale che permette lo scambio di libri tra una struttura e l?altra con tempi di attesa brevi a beneficio del richiedente». Un bilancio conclusivo dell?attività svolta anche in vista delle prossime nuove sfide. «Trascorsi due anni dall?operazione di fusione Banca TEMA è pronta per accogliere oggi le nuove sfide e le opportunità che si presenteranno con l?entrata nel Gruppo Cooperativo Iccrea: il percorso di innovazione è già iniziato e proseguirà nel tempo per offrire un servizio sempre migliore a famiglie e imprese, avvalendosi delle nuove tecnologie a disposizione e mantenendo, al tempo stesso, la vicinanza al territorio e alle comunità di riferimento». Nella foto un momento dell?inaugurazione della filiale a Scarlino (Gr) PRIMO PIANO ? VIVI ? 63 SCOPRI SCOPRI C?È DA VEDERE | Perle e itinerari da scoprire in terra di Maremma Inaugurato il nuovo Centro di Documentazione Etrusco Rocca di Frassinello DI DEBORAH CORON Una bella giornata di sole ha fatto da cornice il 1° novembre scorso all?inaugurazione del percorso espositivo definitivo del nuovo Centro di Documentazione Etrusco Rocca di Frassinello, uno dei primi musei privati d?Italia entrato da poco a far parte della Rete dei Musei di Maremma che riunisce 54 tra musei, aree archeologiche e sedi espositive della provincia di Grosseto 64 ? Maremma Magazine ?Dicembre 2018 ? Il vino oggi e al tempo degli Etruschi?. È stato questo il fil rouge della giornata di giovedì 1 novembre durante la quale è stato inaugurato il percorso espositivo definitivo del nuovo Centro di Documentazione Etrusco Rocca di Frassinello, uno dei primi musei privati d?Italia entrato da poco a far parte della Rete dei Musei di Maremma che riunisce 54 tra musei, sedi espositive pubbliche e private e aree archeologiche della provincia di Grosseto. Rocca di Frassinello, oltre ad essere polo d?eccellenza del vino riconosciuto a livello mondiale, come attestano i recenti premi ricevuti dai suoi Grand Cru, Baffonero e Rocca di Frassinello, si presenta sempre più come polo culturale nel segno delle prestigiose collaborazioni (con architetti come Renzo Piano e Italo Rota) e progetti avviati in questi anni. La cantina ospita alcuni tra i reperti più interessanti della vicina Necropoli di San Germano, scoperta tra le vigne e composta da una serie di tombe a tumolo in uso tra il VII e il VI secolo a.C. Gli scavi, condotti da Luca Cappuccini etruscologo dell?Università di Firenze, hanno portato alla luce importanti reperti come uno straordinario Stamos attico e buccheri di vario tipo che indicano come la coltivazione della vite era già in uso su questi territori quasi tremila anni fa. Il progetto ?Etruschi a Rocca di Frassinello? Riannodare il filo che, attraverso il vino, lega la moderna viticoltura alla civiltà etrusca, che proprio su queste terre fiorì oltre 2.000 anni fa. È questo il senso del progetto ?Etruschi a Rocca di Frassinello? incentrato su una vera e propria riscoperta della necropoli di San Germano, una delle più importanti realtà archeologiche del comprensorio dell?antica città di Vetulonia. Nell?area archeologica di Rocca di Frassinello si concentrano i tumuli meglio conosciuti della necropoli, costruiti tra la seconda metà del VII secolo a.C. e la prima metà del VI secolo a.C.: tre tombe monumentali sono state recuperate e restaurate, creando un percorso di visita per il pubblico, e altre sono state rinvenute di recente anche se gli scavi sono ancora in corso. Le tombe, già violate in passato, hanno comunque restituito alcuni oggetti dei corredi, come vasi in ceramica fine dipinta (etrusco-corinzia) e in bucchero, unguentari, calici e coppe per il consumo del vino. Tutti i reperti sono esposti nell?ambito del nuovo Centro di Documentazione Etrusco Rocca di Frassinello allestito all?interno della cantina dove, alla fine del percorso di visita, viene proposta l?esperienza di degustare vino da coppe la cui foggia riproduce quella delle ciotole etrusche. ?Il recupero dell?area archeologica di Rocca di Frassinello ? dice Paolo Panerai, Presidente di Rocca di Frassinello ? e la realizzazione di una mostra esperienziale negli spazi della cantina, sono frutto di una virtuosa collaborazione tra pubblico e privato: tra la Soprintendenza Archeologia della Toscana, l?Università di Firenze e noi. Innovativa e stimolante è la filosofia che ha ispirato Italo Rota nell?allestimento della mostra-museo che oggi si arricchisce di nuovi importanti reperti e di una sala che riproduce gli ambienti dove si tenevano i simposi etruschi. Una civiltà evoluta che già 3 mila anni fa, proprio su questi terreni, coltivava la vite a dimostrazione che qui è stato possibile fare grandi vini da sempre?. L?inaugurazione Il tema degli Etruschi, grande popolo di viticoltori, è stato al centro di un convegno che si è svolto sempre nella giornata del 1° novembre, prima del taglio del nastro, alla presenza del Prof. Luca Cappuccini, Etruscologo dell?Università di Firenze che guida gli scavi nella Necropoli di San Germano situata all?interno della proprietà. Nell?occasione Cappuccini ha presentato le ultime sensazionali scoperte che riguardano le testimonianze di un centro abitato etrusco rinvenuto nell?area. A parlare dello stretto legame tra Etruschi e viticoltura è stata, invece, PRIMO PIANO ? SCOPRI ? 65 SCOPRI ???? Prima del taglio del nastro, si è parlato degli Etruschi, grande popolo di viticoltori, e sono state presentate le ultime sensazionali scoperte che riguardano testimonianze di un centro abitato etrusco presente nell?area archeologica di San Germano e altri reperti che rivelano lo stretto legame tra Etruschi e viticoltura Patrizia Passerini, autrice del libro Andare per vini e vitigni (edizioni Il Mulino), mentre il musicista Stefano Cantini ha magistralmente condotto i presenti alla scoperta delle melodie e degli strumenti musicali utilizzati, secondo alcuni reperti, dagli Etruschi per allietare i simposi. Dopo l?inaugurazione del Centro di Documentazione, il vino è diventato protagonista assoluto con una degusta- I naugurata in Maremma Toscana il 30 giugno 2007, Rocca di Frassinello nasce da una joint venture internazionale tra Castellare di Castellina e Domaines Barons de Rothschild (Chateau Lafite), ovvero la più famosa firma dei vini di Francia e del mondo. Per progettare la cantina di Rocca di Frassinello è stata scelta la più prestigiosa delle firme possibili: quella dell?architetto Renzo Piano, il quale ha concepito una cantina essenziale nelle forme ed esaltando la funzionalità di quello che è, e rimane, uno stabilimento pro- 66 ? Maremma Magazine ?Dicembre 2018 Nella foto il taglio del nastro zione della gamma completa di Rocca di Frassinello, inclusa l?edizione limitata del Rocca di Frassinello Etrusco. Infine, nel pomeriggio, è stato dato spazio ad un?iniziativa aperta al pubblico organizzata da Feisct in partnership con La Rotta dei Fenici ? Itinerario Culturale del Consiglio d?Europa ? la rivista Pleinair, con il Patrocinio di Regione Toscana, MIBACT e Anno Europeo del Patrimonio Culturale, e con il supporto del Parco Nazionale delle Colline Metallifere e del Comune di Gavorrano, che ha offerto la visita alla Necropoli di San Germano guidata dal Prof. Luca Cappuccini, la visita al nuovo Centro di Documentazione Etrusco e il tour della cantina con degustazione dei vini. duttivo. Dalla vendemmia 2004 Alessandro Cellai, enologo e amministratore delegato di Rocca di Frassinello e Castellare, e Christian Le Sommier, allora enologo di Domaines de Rothschild, hanno deciso di rappresentare con i vini di Rocca tutto lo spettro della produzione di un grande chateau francese. Poggio alla Guardia Vigne Alte è il vino d?entrata, le Sughere di Frassinello è la seconda etichetta, Rocca di Frassinello è infine le grand vin, il massimo della produzione, un vino che riesce a coniu- gare forza, intensità, eleganza. A questi tre vini si sono poi aggiunti Ornello, che nella gamma s?inserisce tra Poggio alla Guardia e Sughere, ed il Vermentino, bianco che in Maremma dà il meglio di sé come in Sardegna. Dalla vendemmia 2007 Rocca di Frassinello è protagonista anche di una nuova sfida, quella di Baffonero 100% Merlot di Maremma toscana che, fin dalla prima vendemmia, ha riscosso un successo di critica: nato per essere il challenger di Masseto, Baffonero è oggi uno dei più grandi Merlot al mondo. Rocca di Frassinello Info e prenotazioni: visite@roccadifrassinello.it, tel. 0566 88400. SCOPRI L?ANGOLO DEL LIBRO| La Maremma in libreria ?Sui passi di Mario Luzi?, poeta immenso, nel racconto di Maria Modesti È un?immagine di uomo immerso in una dimensione autentica, domestica e profonda, dove palpitano con pari valenza i ricordi più cari e le doti di una ?creaturalità? che sa farsi arte, quella che ci restituisce Maria Modesti nel suo libro ?Sui passi di Mario Luzi? edito da Edizioni Effigi, un viaggio onesto e fedele nella vita di un poeta immenso che ha attraversato il mondo, cambiandolo M DI LETIZIA STAMMATI i addentro nelle pagine del piccolo, prezioso testo realizzato da Maria Modesti, insegnante, acuta studiosa, scrittrice versatile che novera al suo attivo numerose pubblicazioni. Ecco, tra le molteplici sfumature in cui ogni animo adagia il proprio sentimento e che sanno diventare parte fertile ed espressiva del nostro modo di affrontare la vita, si colloca quella particolare percezione capace di riconoscere affinità, eleggere vicinanze con una immediatezza umile e fededegna. I Maria Modesti ha saputo dare voce, nel suo ?diario?, a tanta ricchezza. Voglio dire innanzi tutto che l?opera ?Sui passi di Mario Luzi? ci introduce alla interiorità dell?autrice con una grazia accorta e discreta in cui emergono, senza sfoggio, valori radicati da una intensa esperienza affettiva e da prospettive culturali strettamente intrecciate con una quotidianità operosa e consapevole. Ed è importante sottolineare come l?immagine che del poeta Luzi ci restituisce questo libro viene definita a poco a poco soprattutto nella sua identità di uomo immerso in una dimensione autentica, domestica e profonda, dove palpitano con pari valenza i ricordi più cari e le doti di una ?creaturalità? che sa farsi arte. La rievocazione del primo incontro con Luzi, i cui presupposti si creano nell?atmosfera di un interesse condiviso fra amici per la scrittura, si carica subito di note umanissime che privilegiano la scoperta di una persona ?estremamente gentile e cortese? con lo sguardo penetrante?, disponibile a parlare di sé e ad estendere le proprie riflessioni ai grandi problemi dell?esistenza. Mario Luzi ed il suo legame con la Maremma l nome di Mario Luzi si lega alla Maremma per tante ragioni. Sicuramente per le sue relazioni parentali con la terra di Semproniano (che lui continuerà a chiamare con il suo vecchio nome di Samprugnano) da cui provenivano i genitori e dove spesso il poeta è tornato a far visita ad amici e parenti. Ma proprio il nome di Luzi tornerà 68 ? Maremma Magazine ?Dicembre 2018 a rappresentare questa terra rendendosi disponibile a fare l?ambasciatore per la Maremma nel promuovere i figli dell?Olivone di Fibbianello nella campagna di Semproniano. Si tratta di una pianta millenaria, incendiata vigliaccamente nel 1998, la cui altezza era di circa 24 metri, tanto che per cogliere le olive ci volevano tre piani di scale e chi rac- coglieva consumava il proprio pasto sui rami dell?olivo. I figli di questa pianta furono tenuti a battesimo proprio da Luzi e piantati a Firenze. Nato a Castello (FI) il 20 ottobre 1914 da genitori originari di Semproniano, compie i suoi studi a Siena e Firenze dove si laurea in letteratura francese. In gioventù il suo esordio Nella foto (di Elena Barontini) un momento della presentazione del libro avvenuta a Maggio nella cornice della chiostra della Pro Loco di Grosseto Anche gli oggetti che circondano ?il professore? assumono allora un significato fondamentale, simboli del suo percorso costituito da quella ?sensibilità fuori dal comune, unita alla capacità di capire il prossimo e di immedesimarsi?, lontana dagli schemi dottorali di molti intellettuali. Conosciamo così Mario Luzi nei suoi rapporti familiari, nella disponibilità con gli amici, nella suggestione degli ambienti che lo hanno accolto, nella composizione motivata di elaborazioni poetiche, teatrali, saggistiche nate dalla ?intelligenza del cuore?. In modo semplice e scorrevole il discorso si popola di incontri essenziali, che aprono vedute sulla pittura come sulla fede, che si snodano intorno alle orme della giovinezza e di una adulta comprensione della comune realtà, che dichiarano il desiderio di conoscere ancora e sempre, assieme alla incontrovertibile ragione della caducità. I nomi di coloro che hanno abitato i giorni intensi e fruttuosi di Mario Luzi sono tutti significativi, dai più eccellenti a quelli meno o per nulla conosciuti; gli poetico. A Firenze stringe amicizie con giovani impegnati nella cultura ermetica e collabora alle riviste d?avanguardia come Il Frontespizio, Campo di Marte, Paragone e Letteratura. Esce nel 1935 la sua prima raccolta poetica La barca. Pubblica inoltre: nel 1940 Avvento notturno, nel 1946 Un brindisi e Quaderno gotico, nel 1952 Onore del vero, Primizie del deserto e Studio su Mallarmé, nel 1963 Nel magma, nel 1965 Dal fondo delle campagne, nel 1971 Su fondamenti invisibili, nel 1979 Semiserie, nel 1978, per l?opera Al fuoco della controversia, gli è stato assegnato il Premio Viareggio. È inoltre autore di importanti saggi e curatore di numerose antologie (tra cui L?idea simbolista). Fu anche critico cinematografico nei primi anni ?50: curò le recensioni di quasi 80 pellicole. Il 14 ottobre 2004, in occasione del suo novantesimo compleanno è stessi che in gran parte configurano il mondo intimo e ideale di Maria Modesti. Nel tracciato di memorie attraverso cui la narratrice ci guida con una prosa serrata e naturalissima, riconosciamo la devozione verso quanto e chi ha nel tempo nutrito la sua personalità e sollecitato il suo impegno. In questo vasto, illuminante ?dove? due anime si sono sfiorate e comprese. Nella copertina del libro una foto di Mario Luzi 2003 (quasi novantenne) a Pienza. stato nominato senatore a vita dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Muore a Firenze pochi mesi dopo, il 28 febbraio 2005. Alla memoria di Luzi è stata posta una lapide nella basilica di Santa Croce di Firenze, tra le spoglie dei grandi della storia tra i quali Michelangelo Buonarroti, Vittorio Alfieri, Galileo Galilei e il cenotafio di Dante Alighieri. Nel 1984 gli viene assegnato a Grosseto il massimo riconoscimento civico cittadino, il Grifone d?oro. PRIMO PIANO ? SCOPRI ? 69 SCOPRI L?ANGOLO DEL LIBRO| La Maremma in libreria ?Acqua passata?, l?alluvione del ?66 a Castiglione della Pescaia nel libro di Pettini e Carotenuto ?Acqua passata - Storia e memoria dell?alluvione del ?66 a Castiglione della Pescaia? è un libro scritto a quattro mani da Pietro Pettini e Luigi Carotenuto, che è stato presentato sabato 3 novembre all?interno della sala consiliare Gabriella Lorenzoni, in via Cesare Battisti a Castiglione della Pescaia I l volume contiene la prefazione di Antonio Fanelli, dell?Università di Firenze e due premesse, del sindaco Giancarlo Farnetani e della vicesindaca Elena Nappi. «Il 1966 ? ricorda Farnetani ? è l?anno in cui la Toscana scopre l?impellenza di un piano per la regimazione idrica. Molti fiumi rompono gli argini causando danni enormi, soprattutto a Firenze, dove oltre ai morti si piangono anche le numerose opere d?arte irrecuperabili. Pezzi di civiltà scompaiono sotto il fango e si perdono nel letto di corsi d?acqua impazziti». «La campagna tra Grosseto e Castiglione è come un unico canale liquido e grasso in balia delle maree che rendono e risucchiano oggetti e carcasse di animali. Castiglione della Pescaia ? conti- Foto Giancarlo Gabbrielli Castiglione della Pescaia 70 ? Maremma Magazine ?Dicembre 2018 nua Farnetani ? in quei giorni è una comunità stupita da un evento naturale che riconduce ai tempi che hanno proceduto la bonifica. Nella memoria della gente torna un passato di padule e umidità, di malaria e stenti che sembrano oggi, nella stagione delle bandiere azzurre, lontanissimi e irreali». «Questo libro ? sostiene nel suo intervento la vicesindaca Elena Nappi ? non è solo un libro, è una testimonianza unica e preziosa. L?architetto Pietro Pettini, profondo conoscitore della storia del nostro paesaggio, racconta, assieme alle immagini di Luigi Carotenuto, cosa accadde in quella che è storicamente definita ?l?alluvione? per antonomasia, quando le acque allagarono completamente la piana castiglionese, provocando ingenti danni anche in questi luoghi mai saliti alla ribalta della storia, fino ad oggi». «Raccontano di un territorio abbandonato a se stesso per giorni ? aggiunge Nappi ? in un tempo nel quale non esistevano né la Protezione Civile con il suo volontariato organizzato né i sistemi di previsione e prevenzione. Ricordano la speranza nata da quella tragedia con l?auto-organizzazione dei castiglionesi, l?impegno dell?amministrazione comunale e l?arrivo spontaneo degli aiuti da ogni parte d?Italia. Il simbolo più bello e struggente fu l?operato degli ?angeli del fango?, giovani di tutto il mondo che corsero a dare speranze e una mano». «Questa pubblicazione ? spiega l?assessore alla Cultura Susanna Lorenzini ? ha come intento quello di ricordare un evento divenuto ormai ?storico? e divulgare testimonianze, immagini e documenti inediti mai presentati al pubblico, di un?alluvione, quella del 4 novembre 1966 ?sconosciuta?, perché mai raccontata. Con questo lavoro puntuale sono restituiti alla memoria collettiva fatti, personaggi e immagini mai narrati sino ad oggi». «Il testo ? sottolinea Lorenzini ? è composto da due parti distinte. La prima, scritta da Pietro Pettini, di carattere scientifico, che illustra con grande precisione e ottime immagini la formazione del bacino idrografico in cui è avvenuta l?alluvione, le caratteristiche idrauliche ed il contesto storico. Luigi Carotenuto, invece, ha suddiviso a sua volta il suo lavoro in due parti, iniziando da cenni di carattere antropologici sulla formazione della memoria collettiva e prosegue con la narrazione della ricerca sul posto negli archivi e delle testimonianze, a cui ha dato un taglio narrativo, di facile lettura, accompagnando il tutto da una serie di 52 immagini inedite». «Luigi Carotenuto ? rivela l?assessore alla Cultura ? ha inserito anche copie di atti dell?Amministrazione comunale, dei telegrammi e la trascrizione delle testimonianze di quattro persone che subirono fortemente l?alluvione nei poderi. Inoltre, sono presenti le trascrizioni di due interviste fatte a castiglionesi. La prima a Angelo Magagnini, all?epoca era vicesindaco, che contribuì da subito alla macchina dei soccorsi, l?altra, a Valfredo Beccari, che vide arrivare l?alluvione e approntò una squadra di aiuti». Nel volume è presente anche un articolo molto suggestivo su Altidoro Roggiolani, che salvò 180 persone e le parole di gratitudine di molti castiglionesi nei confronti sulla squadra dei soccorritori di San Benedetto Po diventato successivamente comune gemellato con Castiglione della Pescaia. ?Quel che non sai di me? l?opera prima di Silvia Meconcelli S i intitola ?Quel che non sai di me? ed è il libro scritto da Silvia Meconcelli, autrice grossetana. Un bel romanzo ? edito da Alter Ego Edizioni, una piccola casa editrice indipendente, con il marchio Scatole Parlanti ?, che ha già ottenuto premi, riconoscimenti e menzioni in diversi concorsi letterari. Il libro narra del rapporto di Nina ? cresciuta a Grosseto tra le macerie dopo il bombardamento del 26 aprile 1943, quando gli aerei statunitensi colpirono il cuore della Maremma e centinaia di grossetani furono costretti a stravolgere le proprie esistenze ? con sua madre. Nina è ormai una donna adulta, forte e realizzata, che assiste l?anziana mamma ripercorrendo quegli anni tragici e mettendo a nudo le tante domande rimaste appese senza una risposta in una situazione familiare difficile. Le storie delle due donne si rincorrono su binari differenti, tra le numerose divergenze che portano Nina a preferire i libri a un destino di stenti e ignoranza. Nina e la madre sono apparentemente due donne profondamente diverse e distanti, ma sfogliando pagina dopo pagina, si capisce quanto, in realtà, siano legate e quanto amore abbiano l?una per l?altra nonostante le diversità e le scelte di vita totalmente differenti. È un viaggio dentro la memoria quello di Nina, che si confessa e non ha più paura di una replica o di un giudizio della madre. Alla fine arriva al resoconto finale, al faccia a faccia, con il legame più forte e spesso più difficile tra tutti quelli familiari, che avvicina e lega per sempre le persone a chi ha dato loro la vita. ?Quel che non sai di me? cerca di descrivere il tessuto sociale degli anni del dopoguerra in Maremma, la bellezza dei tempi passati, delle occasioni perdute di conoscersi meglio, della vita semplice di famiglie numerose, dove la quotidianità era fatta di duro lavoro in campagna e un piatto caldo in tavola. Racconta anche la lotta per la libertà dall?op- pressione nazifascista, rievocando alcuni eventi storici, come l?eccidio di Maiano Lavacchio e il bombardamento di Pasquetta a Grosseto. Silvia Meconcelli è nata a Grosseto nel 1975. Laureata all?Università di Firenze, dopo alcune esperienze all?estero ha deciso di tornare in Maremma, dove attualmente vive con la sua famiglia. L?amore per la sua terra ha ispirato il suo primo romanzo Quel che non sai di me, vincitore al III Premio Letterario Città di Siena, sezione editi, finalista alla IV edizione del Premio Letterario Nazionale ?Bukowski? e terzo classificato al Premio Letterario ?Giovane Holden? 2017. PRIMO PIANO ? SCOPRI ? 71 GUSTA GUSTA VINO E DINTORNI | Notizie varie dal mondo del vino e non solo I vini della Maremma Toscana guardano oltreoceano Le DOC Maremma Toscana, DOC e DOCG del Montecucco e del Morellino di Scansano sono state selezionate tra i ?territori italiani target? segnalati dalla Société des Alcools du Québec (SAQ). Cresce l?interesse internazionale nei confronti dell?area vinicola riferibile alla provincia di Grosseto, sempre più considerata come l?altra frontiera della Toscana del vino A fine ottobre presso la sede del Consorzio Tutela Vini Montecucco una delegazione della SAQ (Société des Alcools du Québec), che da circa due anni collabora con la Camera di Commercio Italiana a Montreal, ha incontrato i tre più importanti Consorzi della maremma vinicola: il Consorzio Tutela Vini della Doc Maremma Toscana, il Consorzio del Montecucco e il Consorzio Tutela Morellino di Scansano. In degustazione un centinaio di vini rappresentativi di questa ?nuova frontiera? della Toscana del vino che attrae sempre di più i mercati internazionali. Il Nord America è certamente la piazza più matura e affezionata alle etichette toscane: per il vino di queste tre denominazioni, in particolare, Canada e USA, dove la conoscenza e l?interesse da parte del consumatore sono più alti e di con- 72 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 seguenza maggiore è la domanda di vino proveniente da tutto il mondo, rappresentano i due Paesi principali in termini di export. La visita della delegazione della SAQ in Maremma ? realtà vinicola con un fatturato che guarda sempre più all?export ? è una grande opportunità d?incontro con un mercato importantissimo continuamente in cerca di novità nel panorama del settore internazionale, ma anche di certezza, qualità e affidabilità. La SAQ è infatti il cliente numero uno al mondo per i vini europei. La Maremma Toscana è stata scelta per il 2019 tra i territori target italiani, l?unico in Toscana assieme al Bolgheri, dalla SAQ ? che regola la commercializzazione di vino nella provincia canadese del Quebec ? aprendo le porte a tutte le aziende che qui coltivano i loro vitigni e producono vini emblema di un luogo vocato alla viticoltura sin dal tem- po degli Etruschi, ricco di storia e di cultura e ancora con una natura incontaminata. Il grande interesse è determinato proprio dall?articolazione in denominazioni, varietà e tipologie di vino offerte dal territorio. «Il potenziale della Maremma vitivinicola ? racconta Francesco Mazzei Presidente del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana ? è grande e unico nel suo genere, è importante essere stati scelti come rappresentanti del vino italiano in un mercato che può offrire grandi opportunità alle Aziende. Nessun altro territorio in Toscana può garantire una scelta così variegata di vini, grazie sia all?apporto di una notevole biodiversità nelle varietà coltivate, sia alla grande diversità delle condizioni pedoclimatiche che contraddistinguono il territorio?. Mazzei conclude facendo leva anche sul concetto di sostenibi- lità che trova espressione perfetta nei vini proposti dal territorio ?che nascono in un luogo dove la natura è davvero incontaminata e l?offerta enologica diventa sempre più interessante per l?Italia e per il mercato estero?. Per questo motivo i tre Consorzi hanno accolto con vivo interesse la delegazione, in una visita in Maremma. Per l?occasione è stata organizzata una degustazione di vini bianchi e rossi per un totale di 105 referenze di circa sessanta aziende maremmane per gli enti coinvolti. Sono state 36 le aziende che hanno aderito per la DOC Maremma Toscana, la cui eterogeneità la rende unica e di appeal per un mercato sfidante come quello canadese: 58 vini, dalla costa all?entroterra passando per i territori del tufo. Per la Denominazione del Montecucco, gli scalpitanti Sangiovese e Vermentino che prendono vita sulle pendici del Monte Amiata, si sono contate sul tasting table 22 etichette di 18 associati. ?Credo che il Montecucco ? dichiara Claudio Carmelo Tipa, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montecucco ? sia una zona di grande potenziale rispetto ai mercati del Canada e la selezione da parte della SAQ del nostro territorio come ?target? italiano ci rende ancor più fiduciosi. C?è sempre curiosità nei confronti della Toscana e del Sangiovese da parte degli operatori e del pubblico canadesi, atteggiamento che lascia intendere un margine di sviluppo ulteriore nel Paese, soprattutto per quanto riguarda il Montecucco Sangiovese, ma anche il Rosso e il Vermentino risultano tipologie interessanti per il mercato d?oltreoceano?. Accanto alla DOC Maremma Toscana e alla Denominazione del Montecucco, anche la DOCG Morellino di Scansano, che nella giornata dedicata all?accoglienza della delegazione del Monopolio canadese è stata rappresentata da 25 etichette di 16 cantine del territorio. ?Siamo lieti di riscontrare l?evidente interesse della SAQ per il territorio della costa Toscana e i vini che - nelle loro diverse declinazioni - vi vengono prodotti? ha commentato Rossano Teglielli, presidente del Consorzio Tutela Morellino di Scansano. ?La nostra è una terra di vignaioli e tradizione, dove la natura da sempre gioca un ruolo di primo piano dettando i tempi del lavoro e della routine quotidiana. Qui, la consolidata tradizione vinicola, sancita dalla lunga storia della denominazione, è garanzia di qualità e di grande affidabilità dei vini. Ci piace pensare che le nostre etichette sappiano rendere nel calice la potenza della natura guidata dalla sapiente regia dell?uomo, in un terroir unico: la Maremma, un?altra faccia ? dalla forte identità - della Toscana enologica, con tutte le carte in regola per rivolgersi con successo a operatori e consumatori d?oltreoceano?. Quella del Morellino di Scansano è in effetti una lunga storia, che affonda le proprie radici nel periodo degli Etruschi e che trova il suo coronamento con l?assegnazione della prima DOC quarant?anni fa nel 1978 e il passaggio a DOCG a partire dalla vendemmia 2007. L?evento è un riconoscimento tangibile del prestigio internazionale che la Maremma del vino, in costante crescita e dalle grandi potenzialità, si sta guadagnando grazie sia agli sforzi dei produttori locali ? impegnati in una forte crescita quantitativa e qualitativa dei vini prodotti ? sia agli investimenti che i più importanti player di settore stanno facendo in questa zona, riconoscendovi un?opportunità su cui investire. CONSORZIO TUTELA MORELLINO DI SCANSANO Riconosciuto denominazione di origine controllata nel 1978, il Morellino di Scansano festeggia quest?anno i suoi primi 40 anni. In questo periodo molto è stato fatto per la sua valorizzazione, in virtù delle sue qualità intrinseche e della crescente rinomanza internazionale, tanto da ottenere nel 2006 la Denominazione di Origine Controllata e Garantita, a partire dalla vendemmia 2007. Attivo in questa opera di promozione e tutela il Consorzio Tutela Morellino di Scansano, nato nel 1992 per volontà di un piccolo gruppo di produttori. Nel corso degli anni il Consorzio è andato man mano ampliando il comparto associativo, fino ad accogliere più di 200 soci, oltre 90 dei quali con almeno una propria etichetta di Morellino di Scansano sul mercato. Sito web: www.consorziomorellino.it | Facebook: ConsorzioTutelaMorellinoDiScansano CONSORZIO TUTELA VINI DELLA DOC MAREMMA TOSCANA Il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana nasce nel 2014 dopo il conferimento della stessa DOC con l?obiettivo di promuovere la qualità dei suoi vini e garantire il rispetto delle norme di produzione previste dal disciplinare, dedicandosi, inoltre, alla tutela del marchio e all?assistenza ai soci sulle normative che regolano il settore. Oggi il Consorzio conta 306 aziende associate che vinificano le proprie uve e imbottigliano i propri vini per un totale di 5,7 milioni di bottiglie prodotte all?anno. Il PRIMO PIANO ? GUSTA ? 73 GUSTA Consorzio opera nell?intera provincia di Grosseto, una vasta area nel sud della Toscana che si estende dalle pendici del Monte Amiata e raggiunge la costa maremmana e l?Argentario fino all?isola del Giglio. Ai vitigni autoctoni ? Ciliegiolo, Canaiolo nero, Alicante, Sangiovese, Pugnitello, Aleatico, Vermentino, Trebbiano, Ansonica, Malvasia, Grechetto ?, si sono affiancate varietà internazionali come Cabernet Sauvignon, Cabernet franc, Merlot, Syrah, Viognier, Sauvignon, Chardonnay e Petit Verdot. Lo scopo della DOC Maremma Toscana è oggi quello di affascinare e stupire gli amanti del bello e del buono di tutto il mondo, valorizzando le diversità di questo sorprendente territorio e ampliando gli orizzonti del gusto toscano attraverso la varietà e la qualità dei suoi vini. Sito web: www.consorziovinimaremma.it | Facebook: ConsorzioViniMaremmaToscana/ CONSORZIO TUTELA VINI MONTECUCCO Il Montecucco, la nuova promessa del vino toscano, nasce dalle uve coltivate con passione nei 7 comuni della denominazione di origine controllata e garantita, la DOCG in vigore da settembre 2011: Arcidosso, Campagnatico, Castel del Piano, Cinigiano, Civitella Paganico, Roccalbegna e Seggiano. La Denominazione, con le sue 66 aziende associate, punta a uno sviluppo che possa coniugare gli aspetti produttivi con quelli promozionali e turistici del territorio: la zona, altamente vocata alla produzione del Sangiovese, gode di condizioni climatiche estremamente favorevoli, vicino al Mar Tirreno ? da cui dista solo pochi km in linea d?aria ? e all?ormai spento vulcano Amiata, che con i suoi 1.738 metri di altezza domina tutto il territorio compreso tra la Maremma, la Val d?Orcia e la Val di Chiana. Qui si sono succeduti Etruschi, Romani, Longobardi, monaci benedettini, dominio senese e la famiglia dei Medici: una stratificazione storica che ha lasciato tracce indelebili e testimonianze che ancora oggi sono visibili nei borghi, negli stupendi agriturismi e nelle dimore d?epoca, nella produzione di olio e, soprattutto, di vino. Sito web: www.consorziomontecucco.it | Facebook: MontecuccoSangioveseDocg/ 74 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 WINE & FOOD NEWS ARCHITETTO IN CANTINA, SUCCESSO PER LE VISITE DELLE CANTINE DI DESIGN, GUIDATE DA ARCHITETTI È stata una bella giornata dedicata all?architettura, quella che si è svolta il 10 novembre scorso, organizzata da toscana Wine architecture la rete di cantine, primo esempio in italia a valorizzare vino, design e turismo. ?architetto in cantina? è un grande evento collettivo, diffuso sul territorio che ribadisce l?unione d?intenti e risorse all?insegna della grande qualità dei vini e dei luoghi in cui vengono prodotti. un percorso tra i luoghi di produzione, ma dedicato in maniera più mirata alla struttura e alle scelte architettoniche. ogni cantina declina il percorso in maniera diversa e lo arricchisce secondo il proprio stile: video emozionali, degustazioni di annate particolari, aperture di bottiglie in edizione limitata, conferenze e presentazioni di oggetti di design. elementi comuni e costanti sono la visita guidata a cura di un architetto, la presentazione della rete di toscana Wine architecture e la degustazione dei vini. l?evento, che ha il supporto della Fondazione architetti Firenze, rappresenta una bella occasione per mostrare ai visitatori come la forma e il contenuto si fondano in un legame profondo. toscana Wine architecture è una rete, costituita nel 2017, che riunisce 14 cantine di design che hanno fatto singolarmente investimenti significativi e hanno deciso di puntare su una strategia comune, per accogliere turisti e visitatori da tutto il mondo. tra queste ve ne sono cinque in Maremma: Colle Massari, Le Rocca di Frassinello Mortelle, Rocca di Frassinello, Tenuta Ammiraglia - Frescobaldi, Tenuta Argentiera. le altre sono: Cantina antinori nel Chianti Classico, Caiarossa, Cantina di Montalcino, Castello di Fonterutoli, Fattoria delle ripalte, il Borro, Petra, Podere di Pomaio, salcheto. toscana Wine architecture viene promosso da regione toscana in collaborazione con Vetrina toscana, Federazione strade del Vino, dell?olio e dei sapori di toscana in collaborazione con Fondazione sistema toscana. info: www.winearchitecture.it LA DOC MAREMMA TOSCANA A NEW YORK una delegazione di otto aziende socie del Consorzio tutela Vini della Maremma toscana a fine ottobre ha incontrato a new York un centinaio di persone selezionate tra operatori del settore ? buyer, ristoratori e enotecari ? e stampa specializzata. obiettivo: ampliare la notorietà della giovane DoC che rappresenta una nuova toscana del vino e che si propone sul mercato con una scelta ampia e variegata, come il territorio in cui cresce. ?Gli Stati Uniti ? spiega da new York Francesco Mazzei Presidente del Consorzio tutela Vini della Maremma toscana ? sono il mercato più promettente per il vino domestico e assorbono già un quarto dell?export italiano. I vini della Maremma, con le loro peculiarità legate ad un territorio estremamente variegato dove vitigni autoctoni e varietà internazionali convivono all?insegna della sostenibilità, vogliono aumentare la loro notorietà e trovare il giusto posizionamento su una piazza così importante e in crescita continua, quest?evento organizzato dal Consorzio è un primo importante passo verso questa direzione?. all?interno della location Corkbuzz ? 13 east 13th street ? si è tenuto un convegno di presentazione della Denominazione con una masterclass guidata seguita da un walk around tasting e incontri con i produttori. a fare gli onori di casa Jeff Porter, influencer di prestigio e Corporate Beverage Director del Gruppo Bastianich, che ha accompagnato il pubblico alla scoperta dei vini targati Doc Maremma. ?La Maremma ? spiega Porter ? è la patria del vino mediterraneo, qui nascono vini emozionanti che parlano al mare, al sole e alla terra. Questi vini vanno oltre la storia e tradizione svelando una molteplicità di stili e tipologie diverse in grado di attrarre i wine lover?. la masterclass, condotta da Jeff Porter, ha consentito di focalizzare l?attenzione su 13 vini della DoC Maremma toscana prodotti da altrettante aziende del territorio, passando dal Vermentino, al rosato, alle tipologie rosse autoctone Ciliegiolo, alicante e sangiovese, per concludere con i blend e con gli internazionali Cabernet e syrah, offrendo un?interessante panoramica dei vini ottenuti con questa Denominazione. le aziende che sono volate a new York per un primo approccio sinergico allo sfidante mercato usa sono rappresentative di questa ?nuova frontiera? toscana del vino che attrae sempre di più i mercati internazionali. Belguardo-Mazzei,Val delle rose ? tenuta della famiglia Cecchi, Civettaio, la Chimera d?albegna, Poggio Cagnano, Poggio l?apparita, società agricola Berretta e tenuta Casteani si sono raccontante attraverso 34 etichette espressione delle varie tipologie prodotte in Maremma, completate da un?altra decina di etichette di 5 aziende non presenti direttamente all?evento. i consumi di vino italiano cresceranno negli usa del 4-5% l?anno nel prossimo quinquennio, registrando un apprezzamento che, dalle ultime ricerche, supera quello per le proposte dei ?cugini? francesi. new York è sicuramente la ?punta di diamante? di un mercato importantissimo, continuamente in cerca di novità, per questo il Consorzio ha deciso di investire in un evento ad hoc che ha riscosso grande attenzione da parte del pubblico ? altamente targettizzato ? coinvolto. Fattoria Le Pupille guarda all?enoturismo ?green? Obiettivo: salvaguardare la Maremma. Fattoria Le Pupille lancia un innovativo progetto per un enoturismo più sostenibile dedicato alle auto elettriche: una stazione di ricarica per veicoli di questo tipo S iamo a Istia d?Ombrone, a due passi da Grosseto, quartier generale di Fattoria Le Pupille dove si producono da decenni vini tra i più apprezzati nel panorama enologico nazionale, veri e propri ambasciatori di questo territorio. Qui è da poco nato un innovativo progetto dedicato alle auto elettriche: una stazione di ricarica per veicoli di questo tipo. ?Crediamo molto in questo progetto che vuole essere un servizio gratuito per i nostri ospiti e clienti ma anche un gesto per salvaguardare il nostro territorio, soprattutto ora che gli ?enoturisti? hanno una sensibilità ecologica sempre più consapevole? afferma Clara Gentili, che dal 2011 affianca la madre Elisabetta Geppetti alla guida dell?azienda. Situata all?interno della sede aziendale e già segnalata anche su Google Maps, l?idea della stazione di ricarica per auto elettriche (dotata di presa T2) è in linea con la filosofia di Fattoria Le Pupille, che da sempre vuole far conoscere la ricchezza ambientale della Maremma attraverso i propri vini. Vini che trovano nel giovane Morellino di Scansano della tenuta la loro espressione più tipica e che raccontano la forza di una natura unica per biodiversità, da tutelare nel miglior modo possibile. Due parole sull?azienda. Fattoria Le Pupille nasce negli anni ?70 e presto si fa interprete della vitivinicoltura di qualità della Maremma grazie alla volontà di Elisabetta Geppetti, innamorata della sua terra e convinta delle sue potenzialità. Dai pochi ettari del nucleo storico della proprietà oggi l?azienda può contare su 420 ettari, di cui 80 vitati. I vigneti di Fattoria Le Pupille sono situati nei più bei territori della Maremma, a un?altezza media di 250 metri s.l.m. Territori unici che oggi Elisabetta Geppetti e la primogenita Clara raccontano al mondo attraverso il Morellino di Scansano in versione annata e Riserva, l?orgoglio del Sangiovese Poggio Valente, l?iconico bordolese Saffredi, il rosato RosaMati e il bianco Poggio Argentato. A breve debutterà anche una speciale selezione da uve di Syrah, Le Pupille. PRIMO PIANO ? GUSTA ? 75 GUSTA DI VINO IN CIBO | I protagonisti dell?enogastronomia maremmana Il Fiorino, quando un caseificio dà lustro alla Maremma tutta, su scala mondiale Dal cuore della Maremma al tetto del mondo. Il passo è breve. Non per tutti, ma sicuramente lo è per il Caseifico Il Fiorino, storica azienda maremmana con sede a Roccalbegna, che ormai grazie a prestigiosi premi e riconoscimenti internazionali sta portando in alto il nome della Maremma tutta. Un esempio recente? Il successo al World Cheese Awards di Bergen in Norvegia uno dei concorsi caseari più importanti a livello mondiale Nella foto la famiglia Fiorini con Angela Fiorini e Simone Sargentoni insieme alle figlie 76 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 C i sono aziende in Maremma che definire ?eccellenze? è forse pure riduttivo. Il riferimento va a quelle realtà, soprattutto del settore enogastronomico, ma non solo, che rappresentano una sorta di vanto per la terra che le ospita con la quale spesso e volentieri si identificano, legando a doppio filo il proprio nome con il luogo in cui si trovano. Aziende che vincono prestigiosi concorsi internazionali dando lustro alla zona d?origine da cui tutto muove. Ebbene una di queste realtà è sicuramente il caseificio Il Fiorino, storica azienda maremmana con sede a Roccalbegna, sulle pendici del Monte Amiata, che ormai non ha più bisogno di presentazioni e che, successo dopo successo, sta confermandosi sempre più come uno dei caseifici migliori al mondo. Una storia di successo Anche il più lungo dei viaggi inizia con un piccolo passo. Il cammino intrapreso dalla famiglia Fiorini parte dal Casentino, un paio di secoli fa, e arriva in Maremma, a Roccalbegna. È qui che una vicenda di ordinaria transumanza si trasforma in una storia imprenditoriale di successo: quella del Caseificio Il Fiorino che lo scorso anno ha festeggiato i suoi primi sessant?anni di vita. Era il 1957 quando Duilio (scomparso lo scorso anno), padre di Angela Fiorini, attuale proprietaria del caseificio, fondò in Maremma il primo laboratorio e scrisse la prima pagina della storia dell?azienda. Ieri come oggi Il Fiorino si caratterizzava per i valori che, ancora lo contraddistinguono: innovazione, legame con il territorio, attenzione alla qualità del prodotto. Oltre sessant?anni dopo la nascita a guidare Il Fiorino, insieme ad Angela c?è il marito Simone Sargentoni. Insieme, ogni giorno lavorano, con passione e determinazione, per proiettare l?azienda nell?orbita internazionale, continuando a mantenere quella tradizionale genuinità e quell?eccellenza artigianale che rendono unici e apprezzati nel mondo i prodotti caseari dei Fiorini di Roccalbegna. Oggi le specialità de Il Fiorino si trovano nei punti vendita più prestigiosi di tutto il mondo, a Londra come a New york, a Tokyo come a Sidney insieme alla migliore enogastronomia internazionale. In ogni formaggio c?è il sapore della Maremma e della Toscana più autentica, grazie a una lavorazione artigianale e a una meticolosa selezione del latte, proveniente esclusivamente da greggi locali. Gli ultimi riconoscimenti ?mondiali? Si accennava ai premi e riconoscimenti vinti, per elencare i quali non basterebbero le pagine di questo servizio. Gli ultimi in ordine di tempo sono arrivati nelle scorse settimane da Bergen, Norvegia, dove si è svolto il World Cheese Awards, una delle più importanti manifestazioni internazionali dedicata ai formaggi. Si tratta di uno dei ?campionati del mondo? del ?settore? che, nell?edizione 2018, ha visto sfidarsi oltre 3.500 produttori provenienti da ogni angolo del pianeta, giudicati da una giuria di esperti di 29 Paesi. In questa sfida all?ultimo formaggio la Riserva del Fondatore e la Grotta PRIMO PIANO ? GUSTA ? 77 GUSTA ???? Una storia imprenditoriale di successo avviata nel lontano 1957 da Duilio Fiorini ed oggi condotta con impegno e passione dalla figlia Angela, affiancata dal marito Simone Sargentoni 78 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 del Fiorini, due prodotti di punta del caseificio maremmano, hanno ottenuto due Super Gold, i più importanti riconoscimenti della gara. La Riserva del Fondatore, inoltre, è stata premiata come miglior formaggio italiano e si è posizionata al quinto posto nella speciale classifica dei migliori formaggi del mondo. Oltre ai due Super Gold dall?evento norvegese sono arrivate altri riconoscimenti: il Fior di Natura semi stagionato biologico con caglio vegetale ha conquistato la medaglia d?oro, il Pecorino Toscano DOP stagionato è stato premiato con la medaglia d?argento mentre hanno ottenuto un bronzo il Pecorino di Bartarello a latte crudo, il Pecorino Toscano DOP fresco e il Pecorino al pesto genovese. Non è la prima volta che Il Fiorino di Angela Fiorini e Simone Sargentoni si afferma al World Cheese Awards. Nell?edizione 2016 a San Sebastian, in terra spagnola, i formaggi maremmani conquistarono due Super Gold, due medaglie d?oro, una d?argento e una di bronzo. Nell?edizione di Londra 2017 arrivarono 2 medaglie d?oro, 2 argenti e 2 bronzi. I nuovi successi del 2018 confermano il grande lavoro svolto in questi anni, che ha portato Il Fiorino a raccogliere premi e riconoscimenti nazionali e internazionali. ?Ogni vittoria ? sottolinea Angela Fiorini, proprietaria de Il Fiorino ? è uno stimolo per continuare a fare meglio. Questo è sempre stato e sarà sempre il nostro spirito nel partecipare ai concorsi. Certo non è mai facile ripetersi, soprattutto a questi livelli. Riuscirci significa che siamo sulla buona strada e che l?impegno e la passione pagano sempre. Ancora una volta questa vittoria è la vittoria di una squadra, quella de Il Fiorino, di tutte le persone che lavorano con noi e di un territorio, la Maremma, che amiamo e nel quale crediamo profondamente?. La Riserva del Fondatore, un formaggio speciale La Riserva, dedicata a Duilio Fiorini, fondatore de Il Fiorino è, senza dubbio, uno dei prodotti d?eccellenza del casei- Il Fiorino: una storia di famiglia lunga oltre 60 anni Riserva del Fondatore Special Edition I ficio maremmano. Un pecorino stagionato che, anche in Norvegia, ha conquistato il palato dei giudici. Il segreto della Riserva è nella qualità del latte ovino altamente selezionato e proveniente solo da pascoli maremmani. Un pecorino che nasce con gli antichi metodi della tradizione e viene affinato nelle grotte storiche dei Fiorini per oltre 20 mesi. È un formaggio grande, anche nelle dimensioni, prodotto in forme da 18 a 20 kg., ?da meditazione?, la cui pasta è compatta e rigida ma solubile al contempo e sprigiona un aroma piacevolmente vegetale e fruttato, donando al palato un gusto forte, intenso, prolungato, ?da grandi occasioni?. Un cacio d?eccellenza che unisce la bravura di Angela e Simone con la lunga tradizione di famiglia nell?arte casearia, riassunta nella dedica a Duilio, il Fondatore e che, con il terzo Super Gold entra nell?olimpo dei formaggi. Nel 2014 a Londra, la Riserva era entrata ancora nella top 16 mondiale, seconda assoluta su 2600 caci, a pari merito con il pecorino croato del caseificio Siran Gligora. Poi sono arrivati i successi a San Sebastian (2016) e Bergen (2018). La Riserva del Fondatore Special Edition La voglia di migliorarsi per il Caseificio Il Fiorino è un must. Ecco allora che nel 2017, in occasione dei sessant?anni è nata la Riserva del Fondatore ?Special edition?. ?Solo il miglior latte e solo le forme migliori ? spiega Angela Fiorini ? possono entrare a far parte di questa élite del gusto, per regalare un cacio ancora più particolare e speciale. Ogni anno vengono prodotte un numero limitato di forme, numerate una per una, che potranno soddisfare i palati più raffinati. La Riserva Special edition racchiude e sublima i valori de Il Fiorino: qualità della materia prima, legame con il territorio, cura in ogni fase della lavorazione. L?eccellenza di questo pecorino è frutto di un incontro, quello tra l?esperienza di tanti anni di arte casearia e la passione che scandisce ogni attimo della nostra vita e del nostro lavoro?. l trionfo internazionale de Il Fiorino celebra una storia che inizia sessanta anni fa in Maremma. È il 1957 quando Duilio Fiorini, padre di Angela, fonda il primo stabilimento che, grazie alla prima caldaia ?moderna? e al generatore di vapore per scaldare il latte, consentono di produrre un formaggio e una ricotta che incontrano subito il favore dei primi clienti. Già sessanta anni fa l?azienda mostrava le caratteristiche che ha ancora oggi: innovazione, legame con il territorio, attenzione alla qualità del prodotto. Nel 1962 viene scavata all?interno delle rocce di Roccalbegna la grotta naturale di stagionatura. Da questi ambienti escono, ancora oggi, alcuni dei prodotti più prestigiosi dell?azienda: il pecorino ?Riserva del Fondatore?, il pecorino ?Grotta del Fiorini? e il ?Cacio di Caterina?, formaggi dal gusto inconfondibile acquisito grazie all?areazione naturale, alla temperatura e al riposo. La stagionatura in grotta consente, inoltre, di far sviluppare quelle muffe naturali che senza trattamenti danno un ultimo inconfondibile tocco al prodotto. È il 1989, quando la famiglia Fiorini decide di aprire un nuovo stabilimento, più grande, più moderno e fuori dal paese. Con il nuovo caseificio il prodotto migliora ancora e nell?azienda si concretizza anche il passaggio generazionale con il cambio di testimone da Duilio alla figlia Angela che guida ancora oggi l?azienda. PRIMO PIANO ? GUSTA ? 79 GUSTA IL VINO DEL MESE | Viaggio alla scoperta dei vini di Maremma Cartacanta, il Montecucco Sangiovese D.O.C.G. che ha stregato Obama e Trudeau Il vino del mese di dicembre si chiama Cartacanta ed è un Montecucco Sangiovese D.O.C.G. prodotto dall?azienda Basile con sede a Cinigiano, un vino che lo scorso anno ha sedotto anche due star della politica mondiale quali l?ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama ed il primo ministro Canadese Justin Trudeau U n gran bel vino che ormai è avvolto da un alone di leggenda per una storia che ha fatto il giro del mondo lo scorso anno. Parliamo del Cartacanta Montecucco Sangiovese D.O.C.G. dell?azienda Basile con sede a Cinigiano, che nel giugno 2017 è diventato il protagonista di una cena informale al ristorante Liverpool House di Montreal in Canada, tra due star della politica mondiale ovvero il primo ministro Canadese Justin Trudeau e l?ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Nell?occasione, il proprietario del Ristorante, scelto dal Primo Ministro per il buon cibo e per gli ottimi vini offerti a prezzi ragionevoli, propose ai due importanti ospiti questo vino biologico 80 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 (insieme ad un bianco Canadese), puntando sulle qualità di una DOCG vista anche oltre-oceano come sempre più emergente. E sia Obama che Trudeau apprezzarono molto tale scelta. Nell?incontro amichevole ed informale, fra i vari temi si parlò anche di ecologia: la scelta del vino si combinò perfettamente con i temi dell?ambiente visto che Basile è, dalla sua fondazione, una azienda agricola biologica ad impatto ambientale zero e produce energia pulita attraverso un impianto fotovoltaico. Alla fine dell?incontro i due leader, prima di lasciarsi, si salutarono con un caloroso abbraccio. ?Mi piace pensare ? sottolineò allora il titolare dell?azienda Giovan Battista Basile ? che la filosofia ?verde? a cui ci ispiriamo nel nostro lavoro quotidiano abbia contribuito alla scelta del nostro vino per quella serata e che proprio il nostro vino si sia sposato con il loro impegno a favore dell?ambiente, tema al centro della cena di Montreal, insieme ad altre questioni importanti per il futuro della umanità trattate nel corso dell?incontro?. Ma facciamo un passo indietro e partiamo dal 1999, quando Giovan Battista Basile ? discendente dello scrittore barocco Giambattista Basile, padre delle prime versioni italiane di favole come Cenerentola e la Bella Addormentata nel Bosco ?, acquista un fazzoletto di terra nella DOCG Montecucco, sulle prime pendici dell?antico Vulcano Amiata, nella Maremma Toscana, in stato di abbandono da oltre 30 anni. Dopo l?acquisizione, decide di trasferirsi con la sua famiglia dalla sua città natale, Napoli, a Cinigiano, per dedicarsi a tempo pieno all?azienda agricola. I terreni, che hanno una composizione prevalentemente calcarea, sono per la gran parte esposti a Sud-Ovest ad una altitudine che varia dai 380 ai 330 metri. Il clima si mantiene secco grazie alla costante ventilazione a cui è sottoposta la zona, molto aperta e ben soleggiata. Fin dalla sua nascita, l?azienda sceglie di coltivare i terreni con i dettami dell?agricoltura biologica. Le uve vengono controllate e certificate dal CCPB. L?Azienda è ad impatto ambientale zero, poiché produce energia pulita con un impianto fotovoltaico e segue i principi della Bioedilizia e del risparmio energetico. Le vigne attualmente ricoprono una superficie di circa 8 ettari, dei 40 complessivi sui quali si estende l?azienda. La raccolta viene svolta manualmente, mentre la vinificazione avviene in vasche di acciaio ed in grandi tini di legno troncoconici, con un accurato controllo della temperatura effettuando rimontaggi e delestage a seconda delle caratteristiche della annata. L?affinamento avviene in legni grandi, in tonneaux ed in barriques di rovere francese per 12/24 mesi. Attualmente vengono prodotti quattro vini per un totale di circa 40-50.000 bottiglie: Cartacanta ? Montecucco Sangiovese D.O.C.G. ? circa 25.000 bottiglie all?anno con uscita in commercio a minimo 18 mesi dalla vendemmia; Comandante ? Maremma Toscana D.O.C. ? circa 10.000 bottiglie all?anno in commercio a minimo 30 mesi dalla vendemmia; Ad Agio ? Montecucco Sangiovese Riserva D.O.C.G. ? la cui produzione viaggia intorno alle 4.000 bottiglie all?anno in commercio a minimo 48 mesi dalla vendemmia; il bianco Artéteca ? Vermentino Toscano Igt ? circa 5000 bottiglie all?anno. Quasi tutta la produzione (circa il 7580%) viene venduta all?estero. Il mercato italiano si ritaglia una porzione piccola, peraltro in crescita negli ultimi anni. I paesi maggiormente interessati dalle esportazioni sono la Russia, il Nord Europa (Danimarca, Belgio, Olanda, Svizzera, Gran Bretagna). E poi ancora il Giappone, gli Stati Uniti ed appunto (per tornare all?incipit dell?articolo) il Canada. A proposito del vino Cartacanta si tratta di un Montecucco Sangiovese D.O.C.G. a base appunto di Sangiovese (90%) e Merlot (10%). Le uve (biologiche) arrivano da terreni posti ad un?altitudine di 350 mt, con esposizione sud-ovest con composizione prevalentemente calcarea con un buon scheletro. La densità di impianto è di 4.600 viti per ettaro (1,5 Kg. per vite). La raccolta è manuale in cassette da 18 kg, con trasferimento e trasformazione in cantina entro 60 minuti dalla raccolta. La fermentazione avviene in serbatoi di acciaio inox di qualità superiore 316, a temperatura controllata fino ad un massimo di 28°C. Segue una maturazione per 12 mesi in legni grandi e Tonneau del massiccio centrale francese (Allier e Troncais), nuovi e di secondo passaggio con successivo affinamento di 18 mesi in bottiglia. Il vino, la cui gradazione è di 14.0° vol., non viene filtrato per preservarne l?integrità. Da sottolineare infine sono le ottime recensioni nelle principali guide del settore: Vitae Associazione Italiana Sommelier, I vini d?Italia ? Guida Espresso, Guida Veronelli (punti 91), Slow Food Guida al Vino, Gambero Rosso. Degustazione: Il Cartacanta è un vino che si presenta netto al naso, con note di frutta rossa fresca su macchia mediterranea e spezia. In bocca è fresco, appagante, sorretto da una bellissima tensione acida. I tannini sono fitti e maturi. La dolcezza al palato bilancia l?acidità e aumenta la piacevolezza del vino. Il finale è lunghissimo con ritorni di fragolina di bosco e ancora spezia. Servire a 18°C, possibilmente in decanter. Abbinamenti: Carni rosse, cacciagione, formaggi stagionati. Info: Basile Azienda Agricola Biologica - Podere Monte Mario - 58044 Cinigiano (GR) | Tel. 0564 993227 - 335 5882149 | Web: www.basilessa.it | Mail: info@basilessa.it PRIMO PIANO ? GUSTA ? 81 GUSTA A TAVOLA | Il ristorante del mese Ristorante da ?Antinesco? ovvero ?La Stazione del Gusto? a Paganico Un nome e una famiglia per continuare lungo la strada della buona ristorazione: dove alberga il gusto c?è sempre un valido motivo per fermarsi! Sintetizziamo così l?esperienza a tavola che è possibile vivere presso il ristorante da ?Antinesco? situato all?interno dell?Hotel La Pace a Paganico, crocevia conosciutissimo in fatto di accoglienza, apprezzato anche per la buona cucina casalinga A DI ANTONELLA VITULLO ll?interno dell?Hotel LA PACE situato a Paganico, lungo la strada statale E78, nodo strategico di passaggio tra Grosseto, Siena, Firenze e il Monte Amiata e ben servito dai mezzi pubblici che possono sostare comodamente nell?ampio parco della struttura, giungiamo al Ristorante da ?Antinesco?. A conduzione familiare appartenente alla famiglia Mannucci si è rinnovato nel passaggio di generazione mantenendo intatto lo spirito tradizionale maremmano della cultura alimentare con menù Nella foto l?Albergo La Pace 82 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 fortemente incentrati sul concetto della genuinità e con un approccio molto attento alle materie prime. Dalla nonna, alla madre: oggi è la giovane Sandra Barracu con suo marito Aldo Di Giulio a prendere il timone di questo locale che da sempre è un punto di ritrovo, non solo per i viaggiatori di passaggio, ma anche per la clientela affezionata agli ?intramontabili? piatti della buona cucina casalinga. Le scritte luminose che lungo la statale E78 caratterizzano l?insegna dell?Hotel La Pace preannunciano l?arrivo al Ristorante da ?Antinesco? che potremmo definire in modo anticonvenzionale, come una vera ?stazione del gusto? di prodotti a km 0: dalle carni, alla trippa, alla porchetta, ai taglieri di salumi e formaggi, agli sformati di verdure, ai minestroni, alle zuppe, alla pasta fatta in casa, al cinghiale, tutto qui è genuinamente territoriale. La volontà di Sandra e Aldo è quella di mantenere intatte nel loro ristorante le tradizioni di famiglia, conferendo altresì modernità alle esigenze di una ristorazione sempre più attenta all?ambiente Foto Enzo Russo Nella foto Aldo Di Giulio e Sandra Barracu, con in mezzo la madre di lei Carla Mannucci PRIMO PIANO ? GUSTA ? 83 GUSTA ???? A conduzione familiare appartenente alla famiglia Mannucci il locale si è rinnovato nel passaggio di generazione mantenendo intatto lo spirito tradizionale maremmano della cultura alimentare con menù fortemente incentrati sul concetto della genuinità e con un approccio molto attento alle materie prime La cuoca Donatella 84 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 del locale e alle richieste di una cucina più veloce di chi decide di arrivare qui anche per fare una semplice una sosta per poi tornare a guidare. Su questa nuova filosofia i prodotti che Sandra e Aldo scelgono per i loro ospiti sono rigorosamente freschi e locali a cominciare dai condimenti, dalle interessanti proposte dei vini del territorio, fino all?uso della materia prima: l?olio biologico di Roccastrada, le carni della macelleria di Lorenzo Scheggi a Paganico, le verdure di stagione dell?orto della zona, la farina per la pasta fatta in casa che passano nelle mani della sapiente cuoca Donatella. Nella cucina di questo ristorante da oltre vent?anni, si può dire che faccia parte anche lei della famiglia: la sua cucina estremamente tradizionale conserva la bontà della leggerezza e della semplicità. Con lei non si parla di frasi fatte come la rivisitazione di un piatto in chiave moderna che va tanto di moda, le sue pentole sul fuoco parlano da sole di odori veri che nascono dalle ricette di una volta secondo le tradizionali usanze locali; ed ecco il suo ragù come la sua trippa profumare di autenticità gustosa e leggera priva di certe aggiunte ?eccessive di grassi o materie? che stravolgono o aggrediscono la cottura degli ingredienti base. Per saperne qualcosa di più su questo bel ristorante di Maremma abbiamo incontrato i titolari Sandra Barracu e Foto Enzo Russo I piatti Aldo Di Giulio, ai quali abbiamo rivolto alcune domande. Da cosa deriva il nome del ristorante da Antinesco? «Antinesco ? mi dice la signora Sandra ? è il nome di mio nonno, che è stato il fondatore sin dal 1968 dell?Hotel La Pace ed era considerato icona della ristorazione a Paganico; conosciutissimo in paese e punto di riferimento della cucina locale meritava che dedicassimo a lui il nostro ristorante, in onore al suo ricordo e al suo lavoro». Sandra e Aldo, moglie e marito nella vita e insieme nel lavoro, quali i vostri compiti all?interno del ristorante? «Sandra ? sottolinea Aldo ? si occupa dell?ospitalità, dell?organizzazione degli eventi e della ristorazione: da buona padrona di casa, fa sì che tutto funzioni bene, dai contatti con fornitori al rapporto con i clienti. La precisione e la pulizia sono per lei fondamentali e ci tiene a curare personalmente ogni dettaglio sia in cucina che in sala. Io invece mi occupo della parte commerciale, del personale, ma entrambi siamo affiancati nella gestione generale. Proprio come succede in famiglia!». Essere ristoratori oggi, cosa significa per voi? «Oggi è sicuramente un mestiere più difficile rispetto al passato. Un mestiere che richiede oltre alla passione e alla professionalità, tantissimi sacrifici. Le esigenze della clientela aumentano sempre di più e bisogna continuamente aggiornarsi per stare al passo con le varie richieste e anche con le varie normative sempre più gravose». ?Cosa bolle in pentola? in termini sia di progettualità che di nuove proposte culinarie? «A breve riprenderemo la ristrutturazione della Sala Ristorante, rendendola in linea con le tendenze di un arredamento più moderno e più accogliente. Per quanto riguarda le nuove proposte in cucina, apriremo un menù più vario e ?a tema? in occasione degli eventi, come quello per esempio della cena brasiliana che stiamo per organizzare». La grande sala del ristorante quanti coperti ospita? Ci sono differenti proposte di menù? «I coperti della nostra sala sono settanta e le proposte della ristorazione variano a seconda del pranzo o della cena: per il pranzo abbiamo un menù a self-service, più easy e dinamico, ma altrettanto soddisfacente. Per la cena c?è invece la carta menù con il servizio a tavola». Qualche anticipazione da dare ai nostri lettori «Siamo pronti per offrire al cliente offerte di ristorazione sempre più complete che vanno dalle cene di lavoro, alle varie cerimonie (matrimoni, compleanni, battesimi, feste personalizzate ecc.), ma anche semplici occasioni per stare in famiglia o con amici». Non a caso Aldo Di Giulio conclude così: «Ti ricordi le domeniche a casa mentre la nonna tirava la sfoglia? Bene, quelle domeniche ora le puoi rivivere tutti i giorni qui da noi!». Info: Albergo La Pace - Ristorante da ?Antinesco? - Via della Madonnina, 1 58045 Paganico (Grosseto) - Tel. 0564 905046. PRIMO PIANO ? GUSTA ? 85 GUSTA LA RICETTA| Piatti da sperimentare e... gustare Il Budino di riso, un dolce buono e facile da preparare anche a casa Il budino di riso è un dolce molto diffuso che è facile trovare in tanti bar e pasticcerie, ma che è possibile prepararsi e con ottimi risultati anche a casa. Qui presentiamo una ricetta nella versione tipica Toscana, con un risultato finale eccellente che si può offrire come dessert, a colazione ed anche a merenda. Perché il dolce nella vita? non fa mai (o quasi mai) male? I DI ALISSA MATTEI l budino di riso è una delle mie paste preferite quando vado a fare colazione al bar, tuttavia solo raramente corrisponde al paradigma di qualità anelato. E quindi perché non prepararlo a casa e così ho pensato di propor- 86 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 re questa ricetta nella versione tipica Toscana, che si può offrire come dessert, a colazione ed a merenda. Il budino è una variazione di una ricetta di dolce a base di riso cotto nel latte che è diffuso in molti paesi euro- pei: arroz dolce (Portogallo), Arroz con leche (Spagna) con cannella, Milchreis (Germania), Tejberizs (Ungheria), Riz au lait Francia), Sütlaç (Turchia), rice pudding (Inghilterra). Naturalmente possiamo trovare molte varianti che vedono la presenza di buccia di diversi agrumi, cannella, uvetta ed altra frutta secca, rum ed altri liquori. Nel nostro caso prepariamo un guscio di pasta frolla riempito di riso cotto nel latte con buccia di limone ed uvetta ammollata nel rum. Nella ricetta originale toscana di una torta di riso, descritta da Giovanni Righi Parenti, non ci sono gusci di pasta frolla, ma un?unica grande torta, fatta con riso cotto nel latte aromatizzato con scorze d?agrumi, uova, canditi e frutta secca; versione molto simile a quella dell?Artusi, dove i canditi sono sostituiti da mandorle pestate. Ingredienti per 6 porzioni: Pasta frolla farina zucchero a velo uovo burro Ripieno latte acqua riso zucchero uovo tuorlo uvetta rum limone buccia 125 g 50 g 1 80 g 250 g 250 g 80 g 50 g 1 qb qb qb Preparazione Per la pasta frolla, mescolare la farina con il burro ammorbidito, sfregando con le mani fino a ridurre il burro a piccoli fiocchi, aggiungere lo zucchero e l?uovo, lavorare velocemente e poi mettere in frigorifero per 1 ora. Cuocere a parte il riso nel latte ed acqua lasciando che prenda il bollore, poi aggiungere lo zucchero e scorza di limone, avendo cura di girare spesso per non fare attaccare il riso al fondo della pentola e comunque usare fuoco molto basso e cuocere fino a che non si consuma il liquido. Lasciare riposare e raffreddare, poi aggiungere il tuorlo d?ovo e l?uvetta ammollata nel rum. Scegliere dei contenitori tondi di alluminio o antiaderenti, formare dei cestini con la pasta frolla, precedentemente spianata in mezzo a due fogli di carta forno. Riempire con il riso e cuocere in forno a 180°C per 30 minuti. Sformare e spolverare con zucchero a velo. Nella versione fiorentina, il riso viene mescolato con crema pasticcera per rendere più morbido il ripieno. *Alissa Mattei e Luciano Cipriani vi aspettano per assaporare questo, come tanti altri prelibati piatti della cucina maremmana, ma non solo, presso l?Agriturismo - Ristorante Casa Montecucco, situato tra Giuncarico e Ribolla, in loc. Castel di Pietra 58020 Gavorrano. Info per prenotazioni: tel. 0566 80135, e-mail casamontecucco@libero.it L?AGENDA L?AGENDA SABATO 1° DICEMBRE ? Capalbio - Capalbio Natale 2018 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio - ASD Polisportiva Capalbio Nello Sport Laboratorio Creativo ? Costruiamo il Presepe - Capalbio Scalo ? Grosseto - Hakuna Matata 365D/Year Trekking 2018/2019 Passeggiando nella Maremma alla ri-scoperta delle nostre origini. Programma: Cena di Natale. Info: tel. 335 7030719 | Mail: info@hakunamatataoutdoor.com | Web: www.hakunamatataoutdoor.com | FB: Hakuna Matata Outdoor ? Grosseto ? Concerto / Degustazione c/o Grapperia Nannoni - Loc. Aratrice 135, 58145 Paganico (GR). Programma: ore 15,30 Visita guidata della distilleria, ore 16,15 Degustazione, ore 16,30 Concerto ?EMOZIONI D?AUTORE? Musiche di Debussy, Chopin, Puccini, Mascagni, Iannitti - Francesco Iannitti Piromallo, pianoforte - Federico Pistolesi, tenore. ? Grosseto - ?A scuola di Beni Comuni? Corso di formazione organizzato dall'associazione di volontariato divulgativo/culturale "Working Class Hero" con il supporto del Cesvot, della Regione Toscana e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, presso la Sala 88 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 della delegazione territoriale del CESVOT e presso il Polo espositivo culturale Le Clarisse dalle 9:00 alle 14:00. Info: presidente@workingclasshero.it - www.beni-comuni.it ? Pitigliano - Le Vie Cave di Pitigliano Trekking ad anello all?interno delle Vie Cave, strade scavate nel tufo dagli Etruschi, durante il tragitto verranno illustrate le caratteristiche geologiche, botaniche, storico-archeologiche. Incontro con la Guida: ore 10,00 in Piazza Petruccioli a Pitigliano. Lunghezza: 5 Km. circa. Tempi di percorrenza: mezza giornata. A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484. DOMENICA 2 DICEMBRE ? Arcidosso e Santa Fiora - ?Nuovi Itinerari ?Vetrina Toscana? della Maremma Grossetana? Visite guidate abbinate a degustazioni dei piatti tipici, presentati da ristoratori e produttori a cura del Cat Confcommercio Grosseto, in collaborazione con Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno attraverso Vetrina Toscana, il progetto di promozione di Regione e Unioncamere Toscana che conta, tra gli aderenti, oltre 1000 ristoratori e quasi 300 botteghe alimentari. Le visite sono realizzate in collaborazione con ConfGuide, le Guide Turistiche ed Ambientali professioniste di Confcommercio, durano un?intera giornata e comprendono i pranzi - degustazione in ristoranti, botteghe e produttori di prodotti tipici; sono completamente gratuite e si svolgono di domenica. Info e prenotazioni: tel. 0564 470111 ? Castro (Vt) - Castro etrusca, romana e rinascimentale Escursione alle rovine di Castro (VT), la città che vide gli splendori del Rinascimento italiano, la cui storia è legata alle più importanti famiglie dell?epoca. La visita comprende i luoghi principali del sito: la Piazza Maggiore, realizzata da Antonio da Sangallo il Giovane, il Duomo, le chiese, le cantine, i resti dei palazzi signorili, il Convento di San Francesco, ecc. Tutto immerso nella ?macchia? tra querce, rovi, noccioli, felci e funghi. Incontro con la guida: ore 10,00 presso il Santuario del Santissimo Crocifisso. Lunghezza: 5 Km. circa. Tempi di percorrenza: 3 e 1/2 ore circa, mezza giornata. A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484 ? Colline Metallifere ? Impressioni d?Autunno Eventi autunnali tra le Colline Metallifere a cura della Cooperativa Colline Metallifere. Programma: dalle ore 10.00 TRAVALE ? TREBBIATURA DELLE CASTAGNE. L?antico GLI EVENTI DEL MESE GIORNO PER GIORNO seccatoio di Bulci, in collaborazione con l?associazione Terra Nostra ?Antiche Tradizioni?, organizza la trebbiatura delle castagne ed una degustazione di prodotti tipici. Info: tel. 338 1851459 - 340 7213428 ? Follonica ? Dal LIBRO alla scena Ciclo di incontri a cura del Comune di Follonica presso la Biblioteca della Ghisa di Follonica. Programma: ore 17.30 Biblioteca della Ghisa - IL GIORNO DELLA MEMORIA - IL SILENZIO DEI VIVI - Selezione di brani dall'autobiografia di Elisa Springer, con Miria Magnolfi e Francesca Palla con l?intervento della Scuola Comunale di Musica. Ingresso gratuito. Per prenotazione 0566 59246 ? Parco della Maremma ? Escursioni Calendario di escursioni a cura del Parco della Maremma, in collaborazione con le guide delle Cooperative Le Orme e Silva per scoprire la bellezza invernale dell?area protetta. Tutte le escursioni e gli eventi partiranno dalle ore 9 ed avranno una diversa durata. Programma: San Rabano con lo Storico dell'arte. Informazioni e prenotazioni contattare il centro visite al numero 0564 407098. ? Punta Ala (Castiglione della Pescaia) 38° Campionato Invernale Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564.923232, www.ycpa.it ? Suvereto (Li) - LI esima Sagra del Cinghiale Riscoprire l?eccellenze enogastronomiche del territorio ma anche cultura, turismo, tradizioni, artigianato, rievocazioni storiche e sport. Questi gli ingredienti della Sagra del Cinghiale di Suvereto in Val di Cornia (Livorno) che raggiunge il traguardo della 51 esima edizione, organizzata dall?Ente Valorizzazione Suvereto grazie allo straordinario impegno delle associazioni e delle centinaia di volontari. Accanto agli stand espositivi, mostre d?arte e fotografiche, laboratori artigianali e antichi mestieri, saranno attivi punti ristoro e spazi dedicati dove assaggiare piatti tipici, a base di carne di cinghiale ma non solo, come il ?Banco delle zonzelle?, ?L?Enoteca della sagra?, ?La Cappa?, ?Assaggia la sagra?, il ?Banco dei dolci, castagne e vin brulè? e il ?Banco dei ghiottoni?. Info: Ente Valorizzazione Pro Loco Suvereto; web: www.suvereto.net, tel. 328 9008053 LUNEDÌ 3 DICEMBRE ? Grosseto - ?Contrasti? Inaugurazione della mostra personale di Cristina Mambrini presso la Galleria d?Arte ?Il Quadrivio? in viale Sonnino 100 alle ore 17. L?esposizione proseguirà fino al 16 dicembre. Ingresso libero. Info: tel. 339 2357824, www.galleriailquadrivio.it MARTEDÌ 4 DICEMBRE ? Follonica ? Laboratori d?autunno al Magma Attività didattiche pomeridiane su prenotazione per bambini di 5-11 anni presso il Magma Comprensorio ILVA dalle 16.30 alle 18. Programma: Dal grano al PANE ETRUSCO. Info e prenotazioni: tel. 0566 59027 ? Varie - Festa di Santa Barbara Si tratta di una scadenza che fino a qualche anno fa era festeggiata nelle zone minerarie dell?Alta Maremma, ma non solo. I mitici fatti narrati intorno a questa figura leggendaria hanno reso la santa protettrice dei minatori e di tutti coloro che hanno a che fare con il fuoco MERCOLEDÌ 5 DICEMBRE ? Capalbio - Capalbio Natale 2018 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio - Asd Polisportiva Capalbio Addobbiamo la nostra Polisportiva - ore 16 Capalbio Scalo ? Massa Marittima - Spazio 0-13 Officina BIBLIObabboADDOBBI. L'officina degli addobbi natalizi si sta preparando all'arrivo di Babbo Natale - Biblioteca comunale ?G. Badii? dalle ore 15:30. Info: tel. 0566 L?AGENDA ? 89 L?AGENDA Grosseto, torna il classico appuntamento con il Gospel 906290-3 ? Massa Marittima - Il bridge in biblioteca! Lezione zero per iniziare a giocare ogni settimana a bridge in biblioteca. Corso gratuito Biblioteca comunale ?G. Badii? ore 16. Info: tel. 0566 906290-3 ? Massa Marittima ? Corso di Bridge Primo appuntamento con il corso gratuito del gioco di carte Bridge, presso la biblioteca comunale ore 16:00. Info: mail prestito.biblico@comune.massamarittima.gr.it, tel. 0566 906293 GIOVEDÌ 6 DICEMBRE Torna ?The Gospel Night?, il tradizionale concerto di Natale in favore della Fondazione Il Sole, in programma il prossimo 15 dicembre al Teatro Moderno di Grosseto. Protagonista quest?anno sul palco il gruppo Uni.Sound, prestigioso ensemble newyorkese s i terrà sabato 15 dicembre al teatro Moderno di Grosseto l'edizione 2018 di ?the Gospel night?, il tradizionale concerto di natale in favore della Fondazione il sole. anche quest?anno the Gospel night porterà a Grosseto una formazione gospel direttamente dagli stati uniti d'america, terra d'origine di questo trascinante genere musicale ormai apprezzato in tutto il mondo. sul palco del teatro Moderno si esibirà il gruppo uni.sound, prestigioso ensemble newyorkese composto da tre musicisti (pianoforte, basso elettrico e batteria) e da 4 cantanti membri fondatori del gruppo: terelle tipton (da Harlem, nY), eric sumter (da Filadelfia), shilan Douglas (dall?indiana) e sharon Williams (da new York). «Terelle, Eric, Shilan e Sharon dal 2008 ? spiegano gli organizzatori ? portano avanti il progetto Uni.Sound, parallelamente alla carriera solistica grazie alla quale hanno girato il mondo insieme ai più noti cantanti gospel (tra cui la grande Cece Winans, vincitrice di 12 Grammy Award) e a star internazionali come Diana Ross, Bono e gli U2, Avril Lavigne, Bobby McFerrin, Take 6, Miriam Makeba, Branford Marsalis? insomma parliamo di cantanti gospel straordinari, che hanno accompagnato i grandi protagonisti della scena pop e rock internazionale. Pur con profonde radici nel gospel tradizionale, il church gospel, Uni.Sound si pro- 90 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 pone di veicolare la tradizione con uno show più fresco e moderno dove la presenza scenica, l?eleganza e lo stile sono importanti quanto i temi cantati. I quattro cantanti, in quasi un decennio di live, hanno sempre più perfezionato la capacità di fondere e sostenere reciprocamente le loro voci, raggiungendo così una forza di impatto rarissima ed un suono veramente unico, un ?Uni.Sound?». la serata sarà come di consueto aperta dal coro gospel grossetano fondato e diretto da Carla Baldini, il sistersand Brothers Gospel Choir ensemble, con più di 20 anni di attività live e varie incisioni discografiche. the Gospel night è organizzato dall'amministrazione comunale di Grosseto, dalla Fondazione il sole e dall'associazione musicale soul Diesis, con la doppia finalità di sensibilizzare la cittadinanza sul tema della disabilità e raccogliere fondi per attività concrete in favore delle persone disabili. l'intero incasso della serata è infatti destinato alla Fondazione il sole. la direzione artistica dell'evento è firmata da Carla Baldini. i biglietti (da 16 a 20?) sono in vendita a Grosseto presso l'edicola di via della Pace (davanti al sacro Cuore) e presso la Fondazione il sole (via uranio 40, tel. 0564.491730). Prevendita on-line con bonifico bancario tramite mail a info@sfcomunicazione.com. info: tel. 335.5849911 - www.fondazioneilsole.it ? Grosseto ? UNITRE Presentazione del libro di Stefano PELLI "Risalire il pendolo" presso la Sala Corsi Unitre, ore 18. Relatore Massimiliana Catrna Vincini. Info: tel. 377 4275826 ? Grosseto - ?Corrispondenze. I capolavori della donazione Luzzetti e l'arte contemporanea in città? Corso d'arte 2018/2019 organizzato da Clarisse Arte articolato in dieci incontri, condotti dagli storici dell'arte nella sala conferenze di Clarisse Arte, in via Vinzaglio 27. Programma: ?Un importante trittico quattrocentesco di scuola umbra?, a cura di Francesca Perillo; ? Sticciano Scalo (Roccastrada) - ?Oggi & Domani? Inaugurazione della mostra di dipinti ad olio e ceramiche del pittore naif Loreno Martellini presso l?agriturismo Casetta Santini alle ore 18. L?esposizione proseguirà fino al 6 gennaio con apertura dalle ore 19. Info e prenotazioni ristorante tel. 348 5347211 VENERDÌ 7 DICEMBRE ? Capalbio - Capalbio Natale 2018 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio - Capalbiogiovani - Mercatino Natalizio - Capalbio Scalo ? Follonica - Stagione Teatrale 2018/19 Stagione Teatrale a cura del Comune di Follonica, con la direzione artistica di Eugenio Allegri presso il Teatro Fonderia Leopolda - Area ex Ilva. Inizio spettacoli ore 21.00. Programma: NEL NOSTRO PICCOLO Gaber, Jannacci, Milano, Noi di Villa, Besentini, Ferrari e De Santis con Ale e Franz, regia di Alberto Ferrari - Produzione: ITC2000. Info: Pro loco Follonica, tel. 0566 52012 - Prevendite singoli spettacoli circuito ticketone.it ? Grosseto - ?Il miracolo e la guarigione? Terzo di un ciclo di incontri organizzato con il patrocinio del Comune di Grosseto nella sede dell'Agaf, in via Mazzini 61 alle 21. L'ingresso è libero. Relatore Francesco Candela ? Grosseto - Stagione Teatrale Grossetana 2018/2019 Cartellone di spettacoli organizzato dall?Amministrazione Comunale di Grosseto, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Moderno e il Teatro degli Industri. Programma: Industri - Gabriella Pession, Lino Guanciale in AFTER MISS JULIE di Patrick Marber, regia Giampiero Solari, produzione Teatro Franco Parenti. Info: tel. 0564 488064-794 - 334 1030779; www.comune.grosseto.it - www.toscanaspettacolo.it ? Pitigliano - Le Vie Cave di Pitigliano Trekking ad anello all?interno delle Vie Cave, strade scavate nel tufo dagli Etruschi, durante il tragitto verranno illustrate le caratteristiche geologiche, botaniche, storico-archeologiche. Incontro con la Guida: ore 10,00 in Piazza Petruccioli a Pitigliano. Lunghezza: 5 Km. circa. Tempi di percorrenza: mezza giornata. A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484. SABATO 8 DICEMBRE ? Campiglia M.ma (Li) - Stagione Teatrale 2019 Rassegna di spettacoli firmata da Alfea di Pisa con la direzione artistica di Battista Ceragioli, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo e il Comune di Campiglia M.ma, presso il Teatro dei Concordi via Aldo Moro, 1 (ore 21.00). Programma: ?Romeo e Giulietta stanno bene!? da Guascone Teatro e liberamente ispirato a Romeo e Giulietta di Shakespeare. Uno spettacolo di e con Andrea Kaemmerle, Anna Di Maggio, Silvia Rubes. Info: tel. 0565 837028 - 339 3232394, www.teatrodeiconcordi.it ? Capalbio - Capalbio Natale 2018 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio - Capalbiogiovani - Mercatino Natalizio - Capalbio Scalo ? Cinigiano - Amiata Piano Festival 2018 Rassegna concertistica alla 14esima edizione nella cornice del Forum Fondazione Bertarelli di Poggi del Sasso, Cinigiano (Gr). Inizio: ore 19.00. Il biglietto comprende la degustazione, durante l?intervallo, dei vini della Cantina ColleMassari. Programma: CONCERTO DI NATALE - Petite messe solennelle - Michele Campanella e Monica Leone pianoforti; Enrica Ruggiero harmonium; Linda Campanella soprano; Adriana Di Paola mezzosoprano; Carmine Riccio tenore; Simone Alaimo basso - Ensemble Vocale di Napoli - Rossini (Petite messe solennelle). Prevendite e prenotazioni: www.boxofficetoscana.it, tel. + 39 339 i 4420336. Info: sito web www.amiatapianofestival.com ? Grosseto ? ?Lo Schiaccianoci? Balletto in due atti, su musiche di P.I. TCHAIKOVSKY al Teatro Moderno ore 21.00. Produzione del Nuovo Teatro Verdi di Montecatini Terme, coorganizzato con ?Cose di Spettacolo?. Per prenotazioni e info 338/3508123 (tour Manager Marco Flore) - 0572/78903 (Teatro Verdi Promoter Nazionale referente Giulia Flosi/Federica Guerra) ? Grosseto - Hakuna Matata 365D/Year Trekking 2018/2019 Passeggiando nella Maremma alla ri-scoperta delle nostre origini. Programma: Gubbio e l?albero di Natale più grande del mondo e mercatini. Info: tel. 335 7030719 | Mail: info@hakunamatataoutdoor.com | Web: www.hakunamatataoutdoor.com | FB: Hakuna Matata Outdoor ? Monte Argentario - Monteargentario Winter Series 2018-19 Manifestazione velica organizzata da Circolo Nautico e della Vela Argentario, Yacht Club Santo Stefano e Circolo Velico e Canottieri Porto Santo Stefano in collaborazione con il Porto Turistico Domiziano spa, il Marina Cala Galera spa, sotto l?egida della Federazione Italiana Vela FIV e dell?Unione Vela Altura Italiana UVAI e con il patrocinio del Comune di Monte Argentario, nelle acque della Costa d?Argento. Info: Yacht Club S. Stefano, segreteria info@ycss.it tel. 0564 814002; ufficio regate tel. 0564 640856 raceoffice@ycss.it tel: +39 320 0605827 ? Orbetello ? ?Corri nella Maremma? Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Programma: CORRI NELLA MAREMMA 2018 - Orbetello - 10 Km. Info: UISP tel. 0564 417756, www.corrinellamaremma.it ? Parco della Maremma ? Escursioni Calendario di escursioni a cura del Parco della Maremma, in collaborazione con le guide delle Cooperative Le Orme e Silva per scoprire la bellezza invernale dell?area protetta. Tutte le escursioni e gli eventi partiranno dalle ore 9 ed avranno una diversa durata. Programma: ?Ali? nel Parco: birdwatching. Informazioni e prenotazioni contattare il centro visite al numero 0564 407098. ? Porto Ercole - La laguna di levante e il Tombolo della Feniglia Percorso ad anello all?interno della Riserva Naturale della Duna di Feniglia, costituita da tre distinti ambienti: la laguna, con il salicornieto e gli uccelli limicoli; la costa sabbiosa con la vegetazione tipica delle dune e della macchia mediterranea; una delle più belle pinete d?Italia, formata da un bosco di protezione di pino marittimo e al centro una pineta di pino domestico, dove nidificano il lodolaio e il gufo comune. Incontro con la guida: ore 9,00 davanti al cancello marrone dell?ingresso alla Riserva Naturale ?Duna di Feniglia? (GR), dalla parte di Porto Ercole. Lunghezza: 14 Km. circa. Tempi: giornata intera. A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484 ? Montemerano (Manciano) ? Accademia del Libro Ciclo do incontri a cura dell?Accademia del Libro di Montemerano presso la Biblioteca di Storia dell?Arte (via del Bivio locali dell'ex asilo infantile). Programma: ore 17,30 Presentazione del libro di Alessandro Rosada Pulcis in fundo. Ne parla con l?autore Marilena Pasquali e inaugurazione della mostra Oreste Zevola. L?arte dei segni (fino al 1° Gennaio 2019) L?Oggi e il Domani del pittore naif Loreno Martellini l pittore naif loreno Martellini torna al suo paese natìo con la mostra di dipinti ad olio e ceramiche dal titolo ?oggi & Domani? che sarà inaugurata il 6 dicembre alle ore 18 presso l?agriturismo Casetta santini a sticciano scalo (roccastrada). «Ormai vivo a Grosseto da tanti anni ? spiega loreno Martellini in una nota introduttiva all?esposizione ? e mi sento a casa. Qui, mi sono trasferito con mia moglie Cinzia e qui sono nati i miei figli Riccardo e Azzurra, ma quando torno a Sticciano, il mio paese d?origine è sempre un?emozione. Già dalle prime case fioccano ricordi a non finire, luoghi d?infanzia, personaggi, aneddoti, affetti cari e via di seguito. In questo momento torno a Sticciano per presentare una mostra d?arte nelle bellissime sale dell?agriturismo Casetta Santini. Ai tempi della mia gioventù vi abitava una numerosa famiglia e due belle ragazze, Paola e Wilma. Adesso l?agrituri- smo è un?eccellenza del territorio toscano, per le scelte degli attuali proprietari: la famiglia Balestri, che al moderno alleva- mento di razza di cinta senese hanno affiancato un?attività di ristorazione ideale per gustare prodotti a km. 0. Il locale comprende due sale molto ariose, arredate in modo impeccabile nel rispetto della tradizione ma con tutti i comfort moderni. È appunto in queste due sale che viene allestita la mostra d?arte. Nella prima sala, quella più grande, il tema dei dipinti ad olio è l?Oggi con i vari soggetti della mia pittura da tantissimi anni; nell?altra sala attigua il tema è il Domani, inteso come futuro immaginato come meta ideale per visitatori in arrivo da altri mondi, turisti venuti nel segno della pace e per la bellezza del nostro paesaggio toscano, in particolare della nostra amata Maremma». la mostra rimarrà allestita fino al 6 gennaio con orario di apertura serale per le visite dalle ore 19. info e prenotazioni ristorante tel. 348 5347211. L?AGENDA ? 91 L?AGENDA ? Santa Fiora - Eventi Santa Fiora accensione dell?albero ? Suvereto (Li) - LI esima Sagra del Cinghiale Riscoprire l?eccellenze enogastronomiche del territorio ma anche cultura, turismo, tradizioni, artigianato, rievocazioni storiche e sport. Questi gli ingredienti della Sagra del Cinghiale di Suvereto in Val di Cornia (Livorno) che raggiunge il traguardo della 51 esima edizione, organizzata dall?Ente Valorizzazione Suvereto grazie allo straordinario impegno delle associazioni e delle centinaia di volontari. Accanto agli stand espositivi, mostre d?arte e fotografiche, laboratori artigianali e antichi mestieri, saranno attivi punti ristoro e spazi dedicati dove assaggiare piatti tipici, a base di carne di cinghiale ma non solo, come il ?Banco delle zonzelle?, ?L?Enoteca della sagra?, ?La Cappa?, ?Assaggia la sagra?, il ?Banco dei dolci, castagne e vin brulè? e il ?Banco dei ghiottoni?. Info: Ente Valorizzazione Pro Loco Suvereto; web: www.suvereto.net, tel. 328 9008053 DOMENICA 9 DICEMBRE ? Capalbio - Capalbio Natale 2018 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio - Capalbiogiovani - Mercatino Natalizio - Capalbio Scalo ? Cinigiano - Amiata Piano Festival 2018 Rassegna concertistica alla 14esima edizione nella cornice del Forum Fondazione Bertarelli di Poggi del Sasso, Cinigiano (Gr). Inizio: ore 19.00. Il biglietto comprende la degustazione, durante l?intervallo, dei vini della Cantina 92 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 ColleMassari. Programma: CONCERTO DI NATALE - Il valzer tra Vienna, Parigi e Budapest - Jean Luc Votano clarinetto; Denis Simándy corno; Gauthier Dooghe violino; Ralph Zigheti viola; Silvia Chiesa violoncello; Maurizio Baglini pianoforte - Schubert (Sonata per violoncello e pianoforte ?Arpeggione? D. 821), Ravel (La Valse, per pianoforte), Dohnányi (Sestetto in Do maggiore op. 37 per pianoforte, violino, viola, violoncello, clarinetto e corno). Prevendite e prenotazioni: www.boxofficetoscana.it, tel. + 39 339 4420336. Info: sito web www.amiatapianofestival.com ? Gavorrano - GAVORRANO Vs. San Donato Tav. Sedicesima giornata del girone di andata del Campionato di Calcio Serie D Girone E, presso lo Stadio ?Malservisi-Matteini? di Bagno di Gavorrano (GR) ? Grosseto ? U.S GROSSETO 1912 Vs. Cecina Tredicesima giornata del girone di andata del Campionato di Calcio di Eccellenza Girone A, presso lo Stadio Comunale Olimpico ?Carlo Zecchini? ? Grosseto - ?La voce di ogni strumento? Stagione musicale alla ottava edizione organizzata da Reggimento Savoia Cavalleria (3°), Ce.Mi.Vet. e Aeronautica militare 4° Stormo Caccia Intercettori, con la direzione artistica di Gloria Mazzi. Ingresso ad offerta. Il ricavato verrà devoluto a favore di: Avis Provinciale, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Associazione La Farfalla ONLUS e Admo. Al termine di ogni concerto verrà offerta una degusta- zione di vini e prodotti di aziende locali. Programma: Teatro Industri ore 17.30 Concerto Jazz - Omaggio a Tadd Dameron - Dado Moroni pianoforte, Ares Tavolazzi contrabbasso, Roberto Gatto batteria, Stefano Cocco Cantini sassofono. Biglietti in vendita presso Informagiovani C.so Carducci, 1 ? Grosseto oppure online sul sito www.lavocediognistrumento.it Info e prenotazioni: 339 7960148 oppure info@lavocediognistrumento.it ? Monte Argentario - Monteargentario Winter Series 2018-19 Manifestazione velica organizzata da Circolo Nautico e della Vela Argentario, Yacht Club Santo Stefano e Circolo Velico e Canottieri Porto Santo Stefano in collaborazione con il Porto Turistico Domiziano spa, il Marina Cala Galera spa, sotto l?egida della Federazione Italiana Vela FIV e dell?Unione Vela Altura Italiana UVAI e con il patrocinio del Comune di Monte Argentario, nelle acque della Costa d?Argento. Info: Yacht Club S. Stefano, segreteria info@ycss.it tel. 0564 814002; ufficio regate tel. 0564 640856 raceoffice@ycss.it tel: +39 320 0605827 ? Orbetello - La laguna di ponente di Orbetello Percorso adatti a tutti con attività di birdwatching nei pressi della Laguna di ponente d?Orbetello, Riserva Naturale, dove è possibile osservare l?avifauna, che abita questo l?ecosistema: fenicotteri, svassi, folaghe, garzette, aironi cenerini, aironi bianchi, cormorani, anatre, ecc. Il trekking prosegue con la visita guidata del paese e delle strutture difensive d?epoca spagnola. Incontro con la guida: ore LE SAGRE 1-2 / 7-8-9 dicembre ? Canino (Vt) SAGRA DELL'OLIVO DI CANINO Cinquantottesima edizione a Canino (VT) per la Sagra dell'Olivo, la manifestazione con cui la cittadina maremmana celebra il suo prodotto d'eccellenza, l?olio extravergine d?oliva DOP. Due fine settimana ricchi di appuntamenti ? anteprima il 30 novembre, 1 e 2 dicembre, sagra vera e propria dal 7 al 9 ? per allietare le migliaia di visitatori previste: degustazioni, visite ai frantoi, cortei storici, spettacoli rievocativi, artisti di strada, show cooking, menù a tema, mercatini artigianali e di prodotti tipici, conferenze, sport ed eventi speciali. 2-8-9 dicembre ? Suvereto (Li) LI SAGRA DI SUVERETO Chiamarla sagra è riduttivo, il principale evento suveretano racchiude l?essenza di un luogo, della sua storia e delle tradizioni enogastronomiche. Il tutto contornato da una miriade di iniziative culturali, sportive e tanta buona musica che richiamano turisti da ogni luogo. Dalle ore 10:00, nelle giornate di domenica 25 novembre, domenica 2, sabato 8, e domenica 9 dicembre, è prevista l?apertura degli stand espositivi, mostre e artigiani all?opera. Dalle ore 11:00 dei suddetti giorni, apriranno il ?Banco della Sagra?, Bruschetteria del Musicante? il ?Banco delle zonzelle?, ?l?Enoteca della Sagra?, ?La Cappa?, ?Assaggia la Sagra? ed il ?Banco dei dolci, castagne e vin brulé?, mentre alle ore 13:00 aprirà il ?Banco dei Ghiottoni?. Il tutto a cura dell?Ente Valorizzazione Suvereto - Centro storico. Info: tel. 0565 829923; Ufficio turistico tel. 0565 829304; EVS Pro Loco tel. 338 7211204, www.suvereto.net 7-8-9 dicembre ? Caldana (Gavorrano) MERCATINI DI NATALE Degustazione di prodotti tipici (bruschette, crostini vari, panini, dolci caldanesi, cialdoni, castagnaccio, formaggio, polenta, vino, vin brulé, bevande cal- de), mostre d?artigianato artistico, intrattenimenti per bambini. La manifestazione a cura dell?Associazione Commercianti Caldana si svolgerà all?interno delle cantine medievali dalle ore 10 in poi, anche in caso di pioggia. Giunta alla decima edizione, la kermesse continua a richiamare un grande pubblico che ha la possibilità di acquistare idee regalo per il prossimo Natale, ma soprattutto di immergersi nella storia e nelle molteplici bellezze (naturali, gastronomiche, artistiche) del piccolo borgo. 7-8-9 dicembre ? Manciano SEGUENDO UN FILO D?OLIO Manifestazione enogastronomica organizzata dalla pro loco di Manciano. Stand con degustazione e vendita di vino e olio. Degustazione di castagne e vino novello. Il tutto accompagnato da musica dal vivo. L?iniziativa è organizzata dalla Pro Loco Manciano con il patrocinio del Comune di Manciano e si svolge in piazza della Rampa. Info: tel. 0564 620532 / 320 9071566 7-8-9 dicembre ? San Quirico d'Orcia (Si) FESTA DELL'OLIO Convegni, degustazioni mostre. Dal 7 al 9 dicembre San Quirico d?Orcia festeggerà l?olio nuovo. Per tutta la durata della Festa dell?Olio sarà possibile degustare nel centro storico i migliori prodotti della cucina tradizionale valdorciana e gli extravergini di eccellenza. La festa dell?olio ha una precisa finalità: valorizzare un prodot- to genuino e di elevata qualità della nostra terra, frutto del lavoro di olivicoltori attenti e professionalmente preparati. Bande musicali, trampolieri e saltimbanco allietano i pomeriggi mentre nei ristoranti si fa a gara a riscoprire cibi tradizionali della cucina toscana, tutti conditi con olio di San Quirico, naturalmente. Info: tel. 0577 897211 - www.comunesanquirico.it 8-9 dicembre ? Castell?Azzara ZARA GUSTANDO & LE CANTINE ITINERANTI Degustazione per le vie del borgo antico di prodotti tipici locali e musica? Mangiando e ballando in un?atmosfera unica e caratteristica con i profumi di una volta? 8-9 dicembre ? Sovana (Sorano) SOVANA E IL SUO OLIO Festa dell'olio nel suggestivo borgo di Sovana, Comune di Sorano 8-9 dicembre ? Asciano (Si) MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO BIANCO Due giorni dedicati al tartufo bianco ad Asciano nel cuore delle Crete Senesi. Mostra mercato, convegni, escursioni in tartufaia ed intro duzione al mondo del tartufo, organizzati grazie alla passione della locale Associazione Tartufai del Garbo. Tour del tartufo nei ristoranti, degustazioni, musica, incontri e soprattutto tanto... tanto tartufo bianco delle Crete. 8-9 dicembre ? Montefollonico (Torrita di Siena) LO GRADIRESTI UN GOCCIO DI VIN SANTO? Offrire il vin santo è uno dei gesti antichi dell?ospitalità toscana. Montefollonico torna a solleticare i palati con una proposta impossibile da rifiutare. Un?occasione per assaggiare il vin santo offerto in degustazione dai produttori che si dedicano con attenzione ad una specialità di nicchia da tutelare, perché espressione di sentimenti, valori, tradizioni. Info: sito www.comune.torrita.siena.it 15-16 dicembre ? Bagno di Gavorrano MERCATINI DI NATALE & PIAZZE DI MAREMMA Villaggio di Babbo Natale. Stand enogastronomici, intrattenimenti musicali, animazione per bambini. Manifestazione finalizzata a promuovere, in concomitanza con il periodo natalizio, la produzione alimentare della Maremma (vino, olio, pasta, dolci, prodotti tipici) attraverso l?allestimento di stand espositivi e di vendita all?interno di un programma di varie attività, animazioni ed eventi musicali. La kermesse è organizzata dal Comune di Gavorrano e dall'Associazione Commercianti di Bagno di Gavorrano in collaborazione con l'Associazione Ristoratori di Gavorrano insieme a tutte le associazioni del Comune di Gavorrano, la Coldiretti di Grosseto, la Confesercenti di Grosseto, l'Unione dei Comuni Montana delle Colline Metallifere, con il sostegno della Provincia di Grosseto. L?AGENDA ? 93 L?AGENDA Morellino Classica Festival, gran finale a dicembre In attesa dei concerti di Natale e di Fine Anno, Morellino Classica Festival ha ricevuto un importante riconoscimento dall?Università di Roma Tor Vergata come qualificante rassegna musicale che coniuga musica e territorio i l 23 novembre negli studi dell?istituto luce di Cinecittà (sala Fellini) a roma, Morellino Classica Festival è stato ospite alla Masterclass del Food Wine e Co organizzato dal Master in economia e Gestione della Comunicazione e dei Media dell?università di roma tor Vergata, in collaborazione con istituto luce Cinecittà, Mercato Mediterraneo, Fiera di roma, alice tV e con il Patrocinio di Ferpi Federazione relazioni Pubbliche italiana e ansa. Presenti il Ministro del turismo, il senatore Gian Marco Centinaio, il Presidente della Fondazione univerde alfonso Pecoraro scanio e l?attore neri Marcorè, tra gli altri. Morellino Classica Festival è stata l?unica rassegna musicale presente, distintasi tra le realtà italiane più importanti che coniugano musica e territorio. tra i relatori il direttore artistico del Festival antonio Bonfilio. Maremmano d?adozione, attivo nella diffusione della cultura musicale in Maremma da oltre vent?anni, si è impegnato attraverso la rassegna da lui stesso creata otto anni fa, a coniugare territorio e musica per la promozione e il benessere culturale a livello internazionale. È intervenuto il direttore del Consorzio di tutela del Morellino di scansano alessio Durazzi a conferma dell?importanza dell?appoggio di un consorzio 94 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 sul territorio ad un evento di engagement culturale. un?intesa e una collaborazione, questa, tra due realtà che evidenziano la funzione e il beneficio della musica in tutti i settori della vita del territorio della Maremma. Morellino Classica Festival, come di consueto, dopo gli appuntamenti autunnali già realizzati con grande successo anche quest?anno e dopo questo importante riconoscimento, riprenderà l?attività musicale con i concerti di natale e di Fine anno dedicati alla Migliore Gioventù Musicale italiana. il 27 dicembre, infatti, al cine-teatro nuovo Moderno di Manciano si esibirà una selezione di alcuni tra i più promettenti giovani musicisti provenienti dai Conservatori della toscana. il concerto più atteso sarà comunque quello del 28 dicembre al teatro Castagnoli di scansano dove si esibirà la chitarrista grossetana Carlotta Dalia, non più giovane promessa ma già affermata in tutta italia e all?estero a soli vent?anni per le sue eccelse qualità interpretative, premiata nei più importanti concorsi internazionali. Da non perdere assolutamente! info: tel. 0564 507982 - 349 5380069, sito internet www.morellinoclassicafestival.com 9,00 nel parcheggio dell?Ospedale di Orbetello Scalo (GR). Lunghezza: 8,8 Km. circa. Tempi: 3-4 ore circa, mezza giornata. A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484 ? Parco della Maremma ? Escursioni Calendario di escursioni a cura del Parco della Maremma, in collaborazione con le guide delle Cooperative Le Orme e Silva per scoprire la bellezza invernale dell?area protetta. Tutte le escursioni e gli eventi partiranno dalle ore 9 ed avranno una diversa durata. Programma: Laboratorio di profumi. Informazioni e prenotazioni contattare il centro visite al numero 0564 407098 ? Roccalbegna e Rocchette di Fazio ?Nuovi Itinerari ?Vetrina Toscana? della Maremma Grossetana? Visite guidate abbinate a degustazioni dei piatti tipici, presentati da ristoratori e produttori a cura del Cat Confcommercio Grosseto, in collaborazione con Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno attraverso Vetrina Toscana, il progetto di promozione di Regione e Unioncamere Toscana che conta, tra gli aderenti, oltre 1000 ristoratori e quasi 300 botteghe alimentari. Le visite sono realizzate in collaborazione con ConfGuide, le Guide Turistiche ed Ambientali professioniste di Confcommercio, durano un?intera giornata e comprendono i pranzi - degustazione in ristoranti, botteghe e produttori di prodotti tipici; sono completamente gratuite e si svolgono di domenica. Info e prenotazioni: tel. 0564 470111 ? Suvereto (Li) - LI esima Sagra del Cinghiale Riscoprire l?eccellenze enogastronomiche del territorio ma anche cultura, turismo, tradizioni, artigianato, rievocazioni storiche e sport. Questi gli ingredienti della Sagra del Cinghiale di Suvereto in Val di Cornia (Livorno) che raggiunge il traguardo della 51 esima edizione, organizzata dall?Ente Valorizzazione Suvereto grazie allo straordinario impegno delle associazioni e delle centinaia di volontari. Accanto agli stand espositivi, mostre d?arte e fotografiche, laboratori artigianali e antichi mestieri, saranno attivi punti ristoro e spazi dedicati dove assaggiare piatti tipici, a base di carne di cinghiale ma non solo, come il ?Banco delle zonzelle?, ?L?Enoteca della sagra?, ?La Cappa?, ?Assaggia la sagra?, il ?Banco dei dolci, castagne e vin brulè? e il ?Banco dei ghiottoni?. Info: Ente Valorizzazione Pro Loco Suvereto; web: www.suvereto.net, tel. 328 9008053 LUNEDÌ 10 DICEMBRE ? Follonica - Stagione Teatrale 2018/19 Stagione Teatrale a cura del Comune di Follonica, con la direzione artistica di Eugenio Allegri presso il Teatro Fonderia Leopolda - Area ex Ilva. Inizio spettacoli ore 21.00. Programma: DIECI PICCOLI INDIANI di Agatha Christie (traduzione di Edoardo Erba) con (tra gli altri) Mattia Sbragia, Ivana Monti, Luciano Virgilio, Alarico Salaroli, Carlo Simoni, regia di Ricard Reguant. Info: Pro loco Follonica, tel. 0566 52012 - Prevendite singoli spettacoli circuito ticketone.it ? Massa Marittima - Donatori di Storie. Bibliodiversità Percorso di ascolto sul pregiudizio presso la Biblioteca comunale ?G. Badii? ore 17. Info: tel. 0566 906290-3 MARTEDÌ 11 DICEMBRE ? Capalbio - Capalbio Natale 2018 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio - Pattinomania Capalbio - Esibizione Natalizia Roma presso Scuola Salesiana ? Grosseto - ?A scuola di Beni Comuni? Corso di formazione organizzato dall'associazione di volontariato divulgativo/culturale "Working Class Hero" con il supporto del Cesvot, della Regione Toscana e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, presso la Sala della delegazione territoriale del CESVOT e presso il Polo espositivo culturale Le Clarisse dalle 9:00 alle 14:00. Info: presidente@workingclasshero.it - www.beni-comuni.it ? Massa Marittima - Incontro in Biblioteca Incontro con la scrittrice Lia Levi, autrice di "Questa sera è già domani" (Ed. e/o 2018) presso la Biblioteca comunale ?G. Badii? ore 17. Introduce Paola Zannoner. Info: tel. 0566 906290-3 GIOVEDÌ 13 DICEMBRE ? Capalbio - Capalbio Natale 2018 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio - Parrocchia dell?Immacolata Processione di Santa Lucia con fiaccolata dalla Chiesa di Borgo Carige alla sede della C.R.I. Borgo Carige ? Castiglione della Pescaia ? ?Il futuro del V turismo? Assemblea pubblica presso la sala del Consiglio Comunale ore 21:00 ? Grosseto - In viaggio con l?archeologia 2018/2019 Calendario di iniziative a cura dell?Associazione Archeologica Maremmana. Programma: Grosseto, Palazzo della Provincia, ore 16 Conferenza e presentazione del volume: ?La Montagna sacra?. Relatore: Ten. Col. Giuseppe Cirianni. Info: tel. 349 7749835 ? Grosseto - Stagione Teatrale Grossetana 2018/2019 Cartellone di spettacoli organizzato dall?Amministrazione Comunale di Grosseto, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Moderno e il Teatro degli Industri. Programma: Industri - Teatro del Carretto ULTIMO CHISCIOTTE da Miguel de Cervantes, adattamento drammaturgico e regia Maria Grazia Cipriani, produzione Teatro del Carretto. Info: tel. 0564 488064-794 - 334 1030779; www.comune.grosseto.it www.toscanaspettacolo.it VENERDÌ 14 DICEMBRE ? Arcidosso - Giornata del Socio Sostenitore A cura dell?Associazione AVIS di Arcidosso ? Grosseto ? ?Amazing Grace? Concerto natalizio presso la Parrocchia di S. Francesco, Piazza S. Francesco - ore 20 ? Roccastrada - 3° Festival d'Inverno in Val di Farma Tre giorni (fino al 16 dicembre) di pici, amore e musica con eventi a Tatti, Piloni, Torniella, Scalvaia e Belagaio a cura della Pro Loco Piloni Torniella. Per i dettagli: http://www.pibinko.org/fdivdf3/ Info: tel. 331 7539228 SABATO 15 DICEMBRE ? Follonica ? Il Trescone colpisce ancora... 40 anni dopo Lo spettacolo degli ex alunni del Liceo Scientifico "Cattaneo" presso il Teatro Fonderia Leopolda, ore 21.00. Info e prevendite: Proloco tel. 0566 52012 ? Grosseto ? Intitolazione Via ai Fratelli Gori Fotografi Il Comune intitolerà la piazzetta davanti al fondo/galleria di viale Porciatti ai Fratelli Gori fotografi e per l'occasione verrà allestita una mostra ?Grosseto dentro le mura? con 40 immagini montate su cornici che proseguirà per tutto il periodo delle vacanze di Natale. Info: tel. 0564 27258 - 349 3827643 ? Grosseto - Eventi al Museo - Stagione 2018 Ciclo di iniziative culturali a cura del Museo di Storia Naturale della Maremma Strada Corsini, 5 Strada Corsini 5. Programma: ore 17 (strada Corsini, 5): ?Natura e territorio? ? ?Nascita e sviluppo della Maremma Toscana?, con Roberto Mazzei. Info: tel. 0564 488571, www.museonaturalemaremma.it ? Manciano - L?eremo di Poggio Conte Breve trekking lungo il fiume, importante risorsa idrica della Maremma, un ecosistema, Nuovi itinerari alla scoperta dei luoghi e dei gusti della Maremma alorizzare i piccoli borghi e le destinazioni meno note della provincia di Grosseto, attraverso la creazione di nuovi itinerari turistici che integrino l?offerta enogastronomica e culturale, coinvolgendo anche il settore agricoltura e artigianato nelle sue produzioni tipiche e di eccellenza. Perseguendo questo fine, a coronamento dell?anno del Cibo italiano, è stata ideata l?iniziativa ?nuovi itinerari ?Vetrina toscana? della Maremma Grossetana? realizzata da Cat Confcommercio Grosseto, con Camera di Commercio della Maremma e del tirreno attraverso Vetrina toscana, il progetto di promozione di regione e unioncamere toscana che conta, tra gli aderenti, oltre 1000 ristoratori e quasi 300 botteghe alimentari. ?Crediamo che la Maremma come destinazione turistica abbia ancora, fortunatamente, molte potenzialità inespresse ? spiegano da Confcommercio Grosseto ? in particolare nell?interno collinare, e questo è dovuto, anche e soprattutto, alla morfologia aspra del territorio e nella sua storia che per molti anni ha identificato questi luoghi come inospitali e marginali. Gli ostacoli incontrati nel passato fanno sì che oggi la Maremma grossetana sia un luogo affascinante, che i visitatori possono esplorare con spirito di curiosità e desiderio di conoscenza?. il programma dell?iniziativa ?nuovi itinerari ?Vetrina toscana? della Maremma Grossetana? prosegue, nelle prossime settimane, con la realizzazione di visite guidate abbinate a degustazioni dei piatti tipici, presentati da ristoratori e produttori aderenti alla rete del progetto regionale. si condivideranno ricette ed anche leggende che caratterizzano ogni singolo prodotto, seguendo così i nuovi parametri esperenziali ed emozionali del turismo e del viaggio in genere. le visite sono realizzate in collaborazione con ConfGuide, le Guide turistiche ed ambientali professioniste di Confcommercio, durano un?intera giornata e comprendono i pranzi-degustazione in ristoranti, botteghe e produttori di prodotti tipici; sono completamente gratuite e si svolgono di domenica. ecco il calendario: domenica 2 dicembre è previsto l?itinerario arcidosso e santa Fiora, domenica 9 dicembre roccalbegna e rocchette di Fazio, e domenica 16 dicembre seggiano ed il Giardino di Daniel spoerri. Potranno partecipare coloro che si iscriveranno entro il venerdì precedente l?evento telefonando al numero 0564 470111; alla prenotazione verranno forniti il luogo e l?orario dell?appuntamento. L?AGENDA ? 95 L?AGENDA dove vivono gamberi, granchi di fiumi, altri indicatori biologici e specie rare. Il percorso continua fino all?Eremo di Poggio Conte (VT), luogo di culto medievale, risalente al XII sec., scavato nel tufo e decorato con affreschi unici. Incontro con la guida: ore 10,00 presso il ponte di S. Pietro sul Fiume Fiora, lungo la strada tra Manciano (GR) e Farnese (VT) S.P.116. Lunghezza: 4 Km. circa. Tempi di percorrenza: 2/3 ore circa, mezza giornata. A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484 ? Roccastrada - 3° Festival d'Inverno in Val di Farma Tre giorni (fino al 16 dicembre) di pici, amore e musica con eventi a Tatti, Piloni, Torniella, Scalvaia e Belagaio a cura della Pro Loco Piloni Torniella. Per i dettagli: http://www.pibinko.org/fdivdf3/ Info: tel. 331 7539228 ? Paganico ? Eventi 2018 in Tenuta di Paganico Cartellone di eventi di scena nella bella cornice della Tenuta di Paganico. Programma: Cena di Natale. Info: tel. 0564 905008 Domenica 16 dicembre ? Capalbio - Capalbio Natale 2018 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio - Asd Polisportiva Capalbio Natale Insieme Saggi Sportivi - Pranzo Sociale e Tombolata Solidale - ore 15 Capalbio Scalo ? Grosseto ? ?Amazing Grace? Chiesa Evangelica Battista via Piave 17, Grosseto ore 18 - Concerto dell?Orchestra di Flauti ?Armonie in Crescendo? - Jana Theresa Hildebrandt, Stella D?Armento - Flauti - Simona 96 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 Vigano?, Silvia Striato, Luana Viciani, Federico Pistolesi, Francesco Melani - Ensemble Vocale - Francesco Iannitti Piromallo ? Pianoforte, Arrangiamenti - Musiche di Bach, Berlin, Mendelssohn, Mozart, Iannitti, Pierpont, Tchaikovsky e Carols tradizionali natalizi ? Grosseto - In viaggio con l?archeologia 2018/2019 Calendario di iniziative a cura dell?Associazione Archeologica Maremmana. Programma: Pranzo di Natale presso i Pescatori di Orbetello. Info: tel. 349 7749835 ? Montepulciano (Si) - ?Arte natura 2018? Ciclo di escursioni a cura della cooperativa Le Orme per conoscere e apprezzare la nostra terra. A pagamento. Programma: Natale a Montepulciano. Info e prenotazioni: 0564 416276 - 346 6524411 - www.leorme.com ? Orbetello - La laguna di ponente di Orbetello Percorso adatti a tutti con attività di birdwatching nei pressi della Laguna di ponente d?Orbetello, Riserva Naturale, dove è possibile osservare l?avifauna, che abita questo l?ecosistema: fenicotteri, svassi, folaghe, garzette, aironi cenerini, aironi bianchi, cormorani, anatre, ecc. Il trekking prosegue con la visita guidata del paese e delle strutture difensive d?epoca spagnola. Incontro con la guida: ore 9,00 nel parcheggio dell?Ospedale di Orbetello Scalo (GR). Lunghezza: 8,8 Km. circa. Tempi: 3-4 ore circa, mezza giornata. A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484 ? Parco della Maremma ? Escursioni Calendario di escursioni a cura del Parco della Maremma, in collaborazione con le guide delle Cooperative Le Orme e Silva per scoprire la bellezza invernale dell?area protetta. Tutte le escursioni e gli eventi partiranno dalle ore 9 ed avranno una diversa durata. Programma: Talamone e le vie dei briganti. Informazioni e prenotazioni contattare il centro visite al numero 0564 407098 ? Roccastrada - 3° Festival d'Inverno in Val di Farma Tre giorni (fino al 16 dicembre) di pici, amore e musica con eventi a Tatti, Piloni, Torniella, Scalvaia e Belagaio a cura della Pro Loco Piloni Torniella. Per i dettagli: http://www.pibinko.org/fdivdf3/ Info: tel. 331 7539228 ? Seggiano ed il Giardino di Daniel Spoerri - ?Nuovi Itinerari ?Vetrina Toscana? della Maremma Grossetana? Visite guidate abbinate a degustazioni dei piatti tipici, presentati da ristoratori e produttori a cura del Cat Confcommercio Grosseto, in collaborazione con Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno attraverso Vetrina Toscana, il progetto di promozione di Regione e Unioncamere Toscana che conta, tra gli aderenti, oltre 1000 ristoratori e quasi 300 botteghe alimentari. Le visite sono realizzate in collaborazione con ConfGuide, le Guide Turistiche ed Ambientali professioniste di Confcommercio, durano un?intera giornata e comprendono i pranzi - degustazione in ristoranti, botteghe e produttori di prodotti tipici; sono completamente gratuite e si svolgono di domenica. Info e prenotazioni: tel. 0564 470111 ? Torniella (Roccastrada) - Convegno Convegno 2018 del Coordinamento Associa- I MERCATINI ogni martedì, mercoledì, giovedì e sabato ? Grosseto MERCATINO DI CAMPAGNA AMICA - FILIERA CORTA Mercato di prodotti locali delle aziende agricole del territorio, promosso da Coldiretti. Location: ogni giovedì dalle ore 8.00 alle ore 13.00, nel Chiostro di San Francesco in Piazza San Francesco; ogni mercoledì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 nel cortile del Sacro Cuore; ogni martedì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 in via Roccastrada; ogni giovedì dalle ore 8 alle ore 13 in via Scansanese, nel piazzale della Chiesa del Cottolengo. Info: www.grosseto.coldiretti.it ogni martedì, giovedì e sabato ? Grosseto MERCATO CONTADINO DELLA MAREMMA Mercato rionale promosso da CIA GROSSETO, che offre al consumatore la possibilità di acquistare i prodotti tipici della Maremma di alta qualità. Gli appuntamenti si svolgono il martedì a Barbanella (Parcheggio della Fondazione Il Sole in viale Uranio), il giovedì a Gorarella (piazza Donatello, tra via Giotto e Viale Michelangelo) e il sabato nel quartiere ?Cittadella" (parcheggio via Svizzera/via Repubblica Dominicana), sempre con orario 7.00-13.30. Info: tel. 0564 462257 - 0564 452398 ogni giovedì ? Grosseto MERCATO SETTIMANALE DELLA CITTÀ Consueto mercato settimanale in via Ximenes e p.zza del Mercato - ore 7.30-13.30 ogni venerdì ? Follonica MERCATO SETTIMANALE Consueto mercato settimanale presso l'area mercatale appositamente ideata e costruita all'interno del Parco Centrale. ogni sabato ? Follonica MERCATO DEI PRODOTTI AGRICOLI DEL TERRITORIO Appuntamento con il mercato dei prodotti agricoli del territorio organizzato grazie alla col- laborazione tra l?Amministrazione Comunale e la Coldiretti ogni sabato mattina al Parco centrale dalle 8.00 alle 13.00. Info: www.grosseto.coldiretti.it *** 1 dicembre 2018>6 Gennaio 2019 ? Grosseto LO SBARAZZO Mercatino di Natale presso il Centro Commerciale di Gorarella Dicembre, tutti i fine settimana ? Arcidosso MERCATINO Mercatino dell?arte e ingegno, dell?antiquariato e artigianato, prodotti tipici locali e dolciumi presso Piazza Indipendenza 7-8-9 dicembre ? Capalbio MERCATINO NATALIZIO A cura di Capalbiogiovani a Capalbio Scalo 7-8-9 dicembre ? Caldana (Gavorrano) MERCATINI DI NATALE Degustazione di prodotti tipici (bruschette, crostini vari, panini, dolci caldanesi, cialdoni, castagnaccio, formaggio, polenta, vino, vin brulé, bevande calde), mostre d?artigianato artistico, intrattenimenti per bambini. La manifestazione a cura dell?Associazione Commercianti Caldana si svolgerà all?interno delle cantine medievali dalle ore 10 in poi, anche in caso di pioggia. 7>10 dicembre ? Follonica MERCATO DI NATALE Rassegna a cura della pro Loco Follonica presso il Parco Centrale. Info: Pro Loco Follonica ? Infopoint tel. 0566 52012, www.prolocofollonica.it 8-9 dicembre ? Piombino (Li) MERCATINO Mercatino di artigianato, antiquariato, collezionismo organizzato da Artingegno - Arti e Mestieri in Centro. Orario: 8/20. Info: Alessandro tel. 347 8709729 - www.artingegno.biz 15-16 dicembre ? Castiglione della Pescaia AIUTIAMO GLI AMICI DI ELLY Mercato di antiquariato, modernariato, vintage curiosità 15-16 dicembre ? Bagno di Gavorrano MERCATINI DI NATALE & PIAZZE DI MAREMMA Villaggio di Babbo Natale. Stand enogastronomici, intrattenimenti musicali, animazione per bambini. Manifestazione finalizzata a promuovere, in concomitanza con il periodo natalizio, la produzione alimentare della Maremma (vino, olio, pasta, dolci, prodotti tipici) attraverso l?allestimento di stand espositivi e di vendita all?interno di un programma di varie attività, animazioni ed eventi musicali. 16 dicembre ? Follonica MERCATINO Mercatino di artigianato, antiquariato, collezionismo organizzato da Artingegno - Arti e Mestieri in Centro. Orario: 8/20. Info: Alessandro tel. 347 8709729 - www.artingegno.biz 16 dicembre ? Orbetello CAR BOOT SALE Vendita dell?usato dal cofano dell?auto a cura dell?associazione culturale Ulisse in loc. La Spiaggetta area mercato setti- manale dalle ore 8 al tramonto. ?Vuoi disfarti di oggetti indesiderati? Carica tutto sull?auto parcheggia e apri il portabagagli come fosse una vetrina. Scambia, vendi, baratta e fai buoni affari?. Info: tel. 391 7561096 ? 347 3638993, sito www.mostremercatiulisse.it 21-22 dicembre ? Grosseto ?L?ANGOLO DEL COLLEZIONISTA? ?Mercatino? del collezionismo per collezionisti e non?! organizzato da Siena ?90, il sabato precedente la quarta domenica da settembre a maggio, in piazza De Maria. Info: tel. 0577 281619, sito Internet www.siena90.it 22-23 dicembre ? Castiglione della Pescaia MERCATINO Mercatino di artigianato, antiquariato, collezionismo organizzato da Artingegno - Arti e Mestieri in Centro. Orario: 8/20. Info: Alessandro tel. 347 8709729 - www.artingegno.biz 22-23 dicembre ? Porto Santo Stefano MERCATINO Mercatino di artigianato, antiquariato, collezionismo organizzato da Artingegno - Arti e Mestieri in Centro. Orario: 8/20. Info: Alessandro tel. 347 8709729 - www.artingegno.biz 30 dicembre ? Santa Fiora FIACCOLATA Alle 18.30, prenderà il via la spettacolare fiaccolata di Santa Fiora, un?antica tradizione natalizia le cui origini risalgono al medioevo. Agli stand gastronomici sarà possibile gustare tante prelibatezze a base di prodotti tipici locali. L?AGENDA ? 97 L?AGENDA Nuovo tris di mostre per la Galleria ?Il Quadrivio? Donatella Tanzini con ?La giostra della vita?, Cristina Mambrini con i suoi ?Contrasti? e l?Associazione Acquarellisti Grossetana con la classica ?Degustazione di acquerelli? le tre esposizioni di dicembre della Galleria ?Il Quadrivio? a Grosseto t ris di mostre anche nel mese di dicembre per la Galleria ?il Quadrivio? in viale sonnino 100 a Grosseto. Dopo la mostra (ormai agli sgoccioli) di Donatella tanzini ?la giostra della vita?, inaugurata il 22 novembre e visibile fino al 2 dicembre sarà la volta di Cristina Mambrini che dal 3 al 16 io nel più ci sta il meno, ma per quanto tu possa cercare è difficile far entrare il più nel meno». Chiuderà il ciclo, dal 18 al 30 dicembre la ?Degustazione di acquerelli?, classica mostra in prossimità del natale a cura dell?associazione acquarellisti Grossetana alla quale parteciperanno gli artisti: D. Fiengo,V. Guastella, P. dicembre proporrà l?esposizione intitolata ?Contrasti? «frutto ? come sottolinea la stessa artista ? della ricerca per riadattare l'arte ad una nuova situazione di vita (?), un misto di tecnica del disegno, calcolato e studiato, dove il racconto delle donne orientali la fa da padrone (?) Ecoline, acrilici, olio, alluminio, vinavil, panpastel, tela usata come se fosse carta d'acquarello, con tutti questi materiali ho cercato di descriverla, non nel modo usuale, ma con colori forti, vivaci e decisi e con tratti più semplici, proprio come è la mia vita ora. Chi visiterà la mia mostra, si troverà davanti due tecniche completamente diverse, due mondi, che mi appartengono entrambi, l'uno sono la conseguenza dell'altro, il saper disegnare e il cercare di trasformarlo in qualcosa di personale e diverso, semplificandone i tratti. Perché come dico sempre aureli, l. Pasquinuzzi, P. Bardi, F. Minaldi, r. Pellegrini, G. Fiore, M. spagnoli, D.Fazzi, a. Grechi, a. Madioni, P. zuccherini, a.rossi, e.Giorgetti. tra le opere esposte ne saranno presenti alcune il cui ricavato a offerta andrà interamente al Comitato della Vita?. Durante il periodo dell?esposizione ci saranno varie iniziative: un pomeriggio di intrattenimento musicale giovedì 20 alle ore 17 con i musicisti luca Pinelli al sax e Francesco Del Mecio alla tastiera ed un momento con la lettura di poesie sabato 22 alle ore 17 con il Maestro Bruno Baldassarri sul tema ?Crestomazia di poesie sul natale e sull?inverno?. 98 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 info: tel. 339 2357824, www.galleriailquadrivio.it zioni Astrofile della Toscana nell'ambito del 3° Festival d'Inverno in Val di Farma. Link: http://www.pibinko.org/fdivdf3/convegnocaat-2018/ Info: tel. 331 7539228 LUNEDÌ 17 DICEMBRE ? Massa Marittima - Spazio 0-13 Tempo di storie sotto l'albero... la magia del Natale arriva in biblioteca con storie e racconti natalizi - Biblioteca comunale ?G. Badii? ore 17:00. Info: tel. 0566 906290-3 MARTEDÌ 18 DICEMBRE ? Grosseto - ?Degustazione di acquerelli? Inaugurazione della mostra di acquerelli, a cura dell?Associazione Acquarellisti Grossetana presso la Galleria d?Arte ?Il Quadrivio? in viale Sonnino 100 alle ore 16,30. Partecipano gli artisti: D. Fiengo, V. Guastella, P. Aureli, L. Pasquinuzzi, P. Bardi, F. Minaldi, R. Pellegrini, G. Fiore, M. Spagnoli, D. Fazzi, A. Grechi, A. Madioni, P. Zuccherini, A. Rossi, E. Giorgetti. L?esposizione proseguirà fino al 30 dicembre GIOVEDÌ 20 DICEMBRE ? Follonica ? Laboratori d?autunno al Magma Attività didattiche pomeridiane su prenotazione per bambini di 5-11 anni presso il Magma Comprensorio ILVA dalle 16.30 alle 18. Programma: Creiamo una CANDELA NATALIZIA. Info e prenotazioni: tel. 0566 59027 ? Grosseto ? UNITRE Conferenza-concerto del prof. Stefano Ragni sui 150 anni anni dalla morte di Gioachino Rossini, presso l?hotel Granduca, Sala Azzurra, ore 18. Segue cena di Gala auguri di Natale. Info: tel. 377 4275826 ? Grosseto - ?Corrispondenze. I capolavori della donazione Luzzetti e l'arte contemporanea in città? Corso d'arte 2018/2019 organizzato da Clarisse Arte articolato in dieci incontri, condotti dagli storici dell'arte nella sala conferenze di Clarisse Arte, in via Vinzaglio 27. Programma: ?Il Sacrificio di Isacco dello Spadarino?, a cura di Mauro Papa ? Grosseto - ?Degustazione di acquerelli? Nell?ambito della mostra di acquerelli, a cura dell?Associazione Acquarellisti Grossetana presso la Galleria d?Arte ?Il Quadrivio? in viale Sonnino 100 spazio ad un pomeriggio di intrattenimento musicale alle ore 17 con i musicisti Luca Pinelli al Sax e Francesco Del Mecio alla tastiera VENERDÌ 21 DICEMBRE ? Capalbio - Capalbio Natale 2018 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio - Pattinomania Capalbio Festa di Natale - ore 17.30 Palestra Comunale di Capalbio | Circolo Il Giardino - Briscolata - ore 20.30 Circolo Il Giardino ? Massa Marittima - Incontro in Biblioteca Incontro con Riccardo Rao, autore di "Il tempo dei lupi" (Utet, 2018) presso la Biblioteca comunale ?G. Badii? ore 17. Introduce Marco Paperini, assessore alla cultura di Massa Marittima. Info: tel. 0566 906290-3 SABATO 22 DICEMBRE ? Capalbio - Capalbio Natale 2018 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio - Circolo Il Giardino - Panfortata - ore 20.30 Circolo Il Giardino ? Castro (Vt) - Castro etrusca, romana e rinascimentale Escursione alle rovine di Castro (VT), la città che vide gli splendori del Rinascimento italiano, la cui storia è legata alle più importanti famiglie dell?epoca. La visita comprende i luoghi principali del sito: la Piazza Maggiore, realizzata da Antonio da Sangallo il Giovane, il Duomo, le chiese, le cantine, i resti dei palazzi signorili, il Convento di San Francesco, ecc. Tutto immerso nella ?macchia? tra querce, rovi, noccioli, felci e funghi. Incontro con la guida: ore 10,00 presso il Santuario del Santissimo Crocifisso. Lunghezza: 5 Km. circa. Tempi di percorrenza: 3 e 1/2 ore circa, mezza giornata. A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484 ? Grosseto - ?Degustazione di acquerelli? Nell?ambito della mostra di acquerelli, a cura dell?Associazione Acquarellisti Grossetana presso la Galleria d?Arte ?Il Quadrivio? in viale Sonnino 100 spazio ad un momento con la lettura di poesie alle ore 17 con il Maestro Bruno Baldassarri sul tema ?Crestomazia di poesie sul Natale e sull?inverno?. ? Grosseto ? Teatro nel Bicchiere Petit festival itinerante di teatro, vino e performance alla settima edizione con la direzione Artistica: Tanita Spang e Alessandra Lazzari. Programma: TEATRO MODERNO GROSSETO ore 21 Carrozzeria Orfeo in ?Cous Cous Klan?. Drammaturgia di Gabriele Di Luca. Regia di Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi. Con: Angela Ciaburri (Nina), Alessandro Federico (Aldo), Pier Luigi Pasino (Mezzaluna), Beatrice Schiros (Olga), Massimi- ? liano Setti (Caio), Aleph Viola (Achille). Voce fuori campo Andrea Di Casa. Musiche originali: Massimiliano Setti. Illustrazione: Federico Bassi. In coproduzione con Marche Teatro, Teatro dell?Elfo, Teatro Eliseo. In collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana, La Corte Ospitale. Prevendite su BoxOffice e TicketOne e presso la biglietteria del teatro il giorno dello spettacolo in orario 10/13 ? 15/20.45. Info: 348 8432778 / www.teatronelbicchiere.com / teatronelbicchiere@gmail.com ? Parco della Maremma ? Escursioni Calendario di escursioni a cura del Parco della Maremma, in collaborazione con le guide delle Cooperative Le Orme e Silva per scoprire la bellezza invernale dell?area protetta. Tutte le escursioni e gli eventi partiranno dalle ore 9 ed avranno una diversa durata. Programma: Spaccasasso con l?archeologo. Informazioni e prenotazioni contattare il centro visite al numero 0564 407098 ? Santa Fiora - Eventi Bagnore - Festa di Babbo Natale DOMENICA 23 DICEMBRE ? Capalbio - Capalbio Natale 2018 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio - Comitato Contrade di Capalbio Arrivo di Babbo Natale dalle ore 14.30 alle ore 19.30 - Castelli Gonfiabili Musica e Giochi vari - Borgo Carige | Circolo La Torbiera - Evento Musicale con tre complessi locali 3d5 Not For Money Smokealot - Cinema Tirreno ? Gavorrano - GAVORRANO Vs. Ghiviborgo Deciottesima giornata del girone di andata del Campionato di Calcio Serie D Girone E, presso lo Stadio ?Malservisi-Matteini? di Bagno di Gavorrano (GR) ? Grosseto ? U.S GROSSETO 1912 Vs. Cuoiopelli Quindicesima giornata del girone di andata del Campionato di Calcio di Eccellenza Girone A, presso lo Stadio Comunale Olimpico ?Carlo Zecchini? ? Grosseto - Hakuna Matata 365D/Year Trekking 2018/2019 Passeggiando nella Maremma alla ri-scoperta delle nostre origini. Programma: ?Speciale? trekking di Natale a sorpresa! Info: tel. 335 7030719 | Mail: info@hakunamatataoutdoor.com | Web: www.hakunamatataoutdoor.com | FB: Hakuna Matata Outdoor ? Pitigliano - Le Vie Cave di Pitigliano Trekking ad anello all?interno delle Vie Cave, strade scavate nel tufo dagli Etruschi, durante il tragitto verranno illustrate le caratteristiche geologiche, botaniche, storico-archeologiche. Incontro con la Guida: ore 10,00 in Piazza Petruccioli a Pitigliano. Lunghezza: 5 Km. circa. Tempi di percorrenza: mezza giornata. A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484. LUNEDÌ 24 DICEMBRE ? Arcidosso - ?Babbo Natale in Piazza? ?Babbo Natale in Piazza? e ?Giornata del Socio Sostenitore? organizzato dall?Associazio- Al via il nuovo corso di Clarisse Arte Corrispondenze. i capolavori della donazione luzzetti e l'arte contemporanea in città? è il tema del corso d'arte 2018/2019 organizzato da Clarisse arte art ed articolato in dieci incontri, ognuno dei quali dedicato a opere diverse. «Il corso d'arte 2018/2019 organizzato da Clarisse Arte ? spiega Mauro Papa, il direttore della struttura ? propone un percorso articolato, da concretizzare in una mostra, con accostamenti e incroci fra otto capolavori donati recentemente dal collezionista fiorentino alla città di Grosseto e altrettante opere scelte dalle collezioni d'arte moderna e contemporanea presenti in città». i dieci incontri, condotti dagli storici dell'arte che firmeranno le schede di catalogo delle opere, si tengono il giovedì alle 18 nella sala conferenze di Clarisse arte. Dopo la presentazione del corso avvenuta l?8 novembre cui ha fatto seguito (il 22) l?appuntamento dedicato a ?l'immacolata Concezione di Corrado Giaquinto?, a cura di Mauro Papa questi i prossimi convegni: 6 dicembre ?un importante trittico quattrocentesco di scuola umbra?, a cura di Francesca Perillo; 20 dicembre ?il sacrificio di isacco dello spadarino?, a cura di Mauro Papa; 10 gennaio ?la pitonessa di endor di Pier Dandini?, a cura di lucia Ferri; 24 gennaio ?le allegorie delle stagioni di Giovanni Domenico lombardi?, a cura di Francesca Perillo; 7 febbraio ?un vaso da pompa di Pietro tacca?, a cura di Marcella Parisi; 21 febbraio ?una Madonna con Bambino di Francesco Curradi?, a cura di lucia Ferri; 7 marzo ?una natura morta di Carlo Francesco nuvolone?, a cura di Marcella Parisi; 21 marzo incontro conclusivo con ipotesi di mostra. la presentazione sarà a ingresso libero e gratuito, in seguito potranno accedere solo i soci. «Questo corso, che cita anche nel titolo un'importante mostra curata dal Centro per l'arte contemporanea Pecci di Prato nel 2007 ? spiega ancora Mauro Papa ? vuol far conoscere ai grossetani i capolavori d'ar- te antica che sono entrati nelle collezioni civiche e rispondere ad alcuni interrogativi frequenti di chi si avvicina al mondo dell?arte attuale: cosa unisce un'opera d'arte contemporanea ad una antica? Quali sono le "corrispondenze", le emozioni, le tensioni che scaturiscono da possibili accostamenti? Nelle ricerche artistiche di oggi possiamo trovare delle continuità con le esperienze che le hanno precedute? Con questa corso si tenta di rileggere la storia dell'arte e la pratica museografica tracciando un filo rosso, o meglio intessendo intrecci tra varie opere appartenenti al patrimonio artistico di un'intera città, collegando in modo originale la ricchezza consolidata dell'arte del passato alle problematiche sollevate dall'arte attuale e viceversa». L?AGENDA ? 99 L?AGENDA ne AVIS di Arcidosso in collaborazione con la Pro Loco Arcidosso ? Santa Fiora - Eventi Santa Fiora, in piazza Garibaldi Babbo Natale scende dalla torre ? Sorgenti della Nova (VT) - Alle sorgenti della storia Dea Madre, Mater matuta, Cerere, non sappiamo con quale nome gli antichi abitanti di questo pianoro tufaceo chiamassero la Dea, che veneravano con riti di fertilità, conosciamo solo i resti dei sacrifici a lei dedicati, le ipotesi e ricostruzioni degli archeologi, che da più di 30 anni scavano in questo sito. L?escursione comprende la visita alla sorgente del fiume Nova, all?abitato dell?età del Bronzo, costituito da resti di capanne e grotte, poi prosegue alle case-grotte di periodo medievale, ai resti dell?antica chiesa e del castello. Incontro con la guida: ore 10,00 nei pressi dell?incrocio tra la strada S.P. 116 e la S.P. 47. Lunghezza: 1,4 Km. circa. Tempi: 3 ore circa, mezza giornata. A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484 MARTEDÌ 25 DICEMBRE ? Capalbio - Capalbio Natale 2018 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio - Circolo Il Giardino - Babbo Natale - ore 12.30 Circolo Il Giardino MERCOLEDÌ 26 DICEMBRE ? Capalbio - Capalbio Natale 2018 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio - Capalbiogiovani ? Filminsieme - Il cinema per tutte le età - Centro Civico Argento Vivo ? Grosseto - Hakuna Matata 365D/Year Trekking 2018/2019 Passeggiando nella Maremma alla ri-scoperta delle nostre origini. Programma: Presepi di Montepescali. Info: tel. 335 7030719 | Mail: info@hakunamatataoutdoor.com | Web: www.hakunamatataoutdoor.com | FB: Hakuna Matata Outdoor ? Pitigliano ? Concerto di Natale Teatro Salvini, ore 17.30 Accademia Musicale Città di Pitigliano ? Santa Fiora - Eventi 100 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 Santa Fiora concerto di Natale della Corale ? Torniella (Roccastrada) - Concerto Tradizionale Concerto Banda di Torniella per Santo Stefano ore 21. Info: tel. 331 7539228 GIOVEDÌ 27 DICEMBRE ? Capalbio - Capalbio Natale 2018 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio - Asd Polisportiva Capalbio Briscolata di Natale - Capalbio Scalo | Circolo Il Giardino - Panfortata - ore 20.30 Circolo Il Giardino ? Manciano - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la Direzione Artistica di Antonio e Pietro Bonfilio. Programma: ORE 21 TEATRO COMUNALE DI MANCIANO - LA MIGLIORE GIOVENTÙ MUSICALE TOSCANA. CONCERTO DI NATALE CON I VINCITORI DI CONCORSI NAZIONALI PROVENIENTI DAI CONSERVATORI DELLA TOSCANA. Info e biglietteria: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 - 348 8604536, www.morellinoclassicafestival.com ? Orbetello - La laguna di ponente di Orbetello Percorso adatto a tutti con attività di birdwatching nei pressi della Laguna di ponente d?Orbetello, Riserva Naturale, dove è possibile osservare l?avifauna, che abita questo l?ecosistema: fenicotteri, svassi, folaghe, garzette, aironi cenerini, aironi bianchi, cormorani, anatre, ecc. Il trekking prosegue con la visita guidata del paese e delle strutture difensive d?epoca spagnola. Incontro con la guida: ore 9,00 nel parcheggio dell?Ospedale di Orbetello Scalo (GR). Lunghezza: 8,8 Km. circa. Tempi: 3-4 ore circa, mezza giornata. A pagamento. Info e prenotazioni: Irene Belli, 347 0819484 ? Pitigliano ? Christmas Game Ex scuola di Pantalla (loc. Pantalla) ? Santa Fiora - Eventi Santa Fiora Presepe vivente VENERDÌ 28 DICEMBRE ? Capalbio - Capalbio Natale 2018 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio - Circolo Il Giardino in Colla- borazione con Capalbiogiovani - Tombolata ore 20.30 Circolo Il Giardino ? LE MACCHIE (Arcidosso) - TORNEO DI PANFORTE organizzato dall?Associazione Monte Labbro ? Porto Ercole - La laguna di levante e il Tombolo della Feniglia Percorso ad anello all?interno della Riserva Naturale della Duna di Feniglia, costituita da tre distinti ambienti: la laguna, con il salicornieto e gli uccelli limicoli; la costa sabbiosa con la vegetazione tipica delle dune e della macchia mediterranea; una delle più belle pinete d?Italia, formata da un bosco di protezione di pino marittimo e al centro una pineta di pino domestico, dove nidificano il lodolaio e il gufo comune. Incontro con la guida: ore 9,00 davanti al cancello marrone dell?ingresso alla Riserva Naturale ?Duna di Feniglia? (GR), dalla parte di Porto Ercole. Lunghezza: 14 Km. circa. Tempi: giornata intera. A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484 ? Santa Fiora - Eventi Bagnore la Festa d?inverno Bagnoraia ? Scansano - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la Direzione Artistica di Antonio e Pietro Bonfilio. Programma: ORE 21 TEATRO CASTAGNOLI DI SCANSANO - LA MIGLIORE GIOVENTÙ MUSICALE ITALIANA. CONCERTO DI FINE ANNO CON I GIOVANI MUSICISTI PROVENIENTI DALLE ORCHESTRE GIOVANILI ITALIANE. Info e biglietteria: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 - 348 8604536, www.morellinoclassicafestival.com SABATO 29 DICEMBRE ? Capalbio - Capalbio Natale 2018 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio - Circolo Il Giardino in Collaborazione con Capalbiogiovani - Torneo di Calcetto - Inizio ore 9.30 - Pranzo per giocatori e genitori ore 12.30 - Circolo Il Giardino | Asd Polisportiva Capalbio - Tombolata Solidale - ore 15 Capalbio Scalo ? San Quirico di Sorano - Vitozza e la vita LE MOSTRE Un?opera di Loreno Martellini in mostra dal 6 dicembre al 6 gennaio presso l?agriturismo Casetta Santini IN CORSO > fino a domenica 2 dicembre (dal 22 novembre) ? Grosseto ?LA GIOSTRA DELLA VITA? Mostra personale di Donatella Tanzini presso la Galleria d?Arte ?Il Quadrivio? in viale Sonnino 100. Orario 16,30-19,30. Info: tel. 339 2357824, www.galleriailquadrivio.it > fino a venerdì 7 dicembre (dal 21 ottobre) ? Grosseto ?TEOFANIE? Mostra di Omar Galliani, nell?ambito della ?Settimana della Bellezza? presso Clarisse Arte (via Vinzaglio 27). Orario: dal lunedì al venerdì, 10-12 e 16-18; il sabato 16-19. > fino a venerdì 7 dicembre (dal 21 ottobre) ? Grosseto ?SGUARDI? DEL FOTOGRAFO AURELIO AMENDOLA Mostra appositamente ideata e realizzata per la Settimana della Bellezza, presso il Museo archeologico e d?arte della Maremma (piazza Baccarini). Orario: dal martedì al venerdì 9-14; sabato, domenica ore 1013 e 16-19. Ingresso libero > fino a fine dicembre (dal 3 novembre) ? Grosseto ?L'ARCHIVIO DI STATO DI GROSSETO (1958-2018). SESSANT'ANNI DI CONDIVISIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE? Mostra documentaria e bibliografica, presso l?Archivio di Stato, in piazza Socci 3. > fino a domenica 6 gennaio 2019 (dal 1 dicembre) ? Porto Santo Stefano ?GOLF, POLO, TENNIS E YACHTING, SPORT DELL?ARGENTARIO NEI FOULARD INCORNICIATI E NON? Mostra che vede in esposizione numerose opere di seta, incorniciate e non, dedicate ai tanti sport praticati nel Promontorio presso la alla Galleria ARTEMARE, in corso Umberto 77-79. L?esposizione è aperta tutti i giorni, eccetto festivi, con ora- rio 10-13 e 16-20. Entrata libera. Info: tel. 0564 810336 ? 339 6930708 > fino a domenica 20 gennaio 2019 (dal 10 novembre) ? Follonica IL DRAGO E LO SGUARDO - IMMAGINI DELLA GRANDE GUERRA FRA SFERA PRIVATA E UFFICIALITÀ Mostra a cura di Michele Fucich presso la Pinacoteca Civica INIZIANO 3>16 dicembre ? Grosseto ?CONTRASTI? Mostra personale di Cristina Mambrini con il patrocinio della Città di Grosseto, presso la Galleria d?Arte ?Il Quadrivio? in viale Sonnino 100. Inaugurazione: 3 dicembre alle ore 17. Orario 16,30-19,30. Ingresso libero. Info: tel. 339 2357824, www.galleriailquadrivio.it 6 dicembre 2018>6 gennaio 2019 ? Sticciano Scalo (Roccastrada) ?OGGI & DOMANI? Mostra di dipinti ad olio e ceramiche del pittore naif Loreno Martellini presso l?agriturismo Casetta Santini. Inaugurazione: giovedì 6 dicembre alle ore 18. Orario di apertura nei giorni successivi: dalle ore 19. Info e prenotazioni ristorante tel. 348 5347211 8 dicembre>1 gennaio ? Montemerano (Manciano) ORESTE ZEVOLA. L?ARTE DEI SEGNI Mostra a cura dell?Accademia del Libro di Montemerano presso la Biblioteca di Storia dell?Arte (via del Bivio locali dell'ex asilo infantile) 15 dicembre>7 gennaio ? Grosseto ?GROSSETO DENTRO LE MURA? Mostra con 40 immagini montate su cornici a cura dell?Archivio Fratelli Gori in occasione dell?intitolazione per iniziativa del Comune di Grosseto della piazzetta davanti al fondo/galleria di viale Porciatti ai Fratelli Gori fotografi. Info: tel. 0564 27258 - 349 3827643 18>30 dicembre ? Grosseto ?DEGUSTAZIONE DI ACQUERELLI? Mostra di acquerelli, in prossimità del Natale a cura dell?Associazione Acquarellisti Grossetana presso la Galleria d?Arte ?Il Quadrivio? in viale Sonnino 100. Inaugurazione il 18 dicembre alle ore 16,30. Partecipano gli artisti: D. Fiengo, V. Guastella, P. Aureli, L. Pasquinuzzi, P. Bardi, F. Minaldi, R. Pellegrini, G. Fiore, M. Spagno- li, D. Fazzi, A. Grechi, A. Madioni, P. Zuccherini, A. Rossi, E. Giorgetti. Tra le opere esposte ne saranno presenti alcune il cui ricavato a offerta andrà interamente al Comitato della Vita?. Durante il periodo dell?esposizione ci saranno varie iniziative: un pomeriggio di intrattenimento musicale giovedì 20 alle ore 17 con i musicisti Luca Pinelli al Sax e Francesco Del Mecio alla tastiera ed un altro momento con la lettura di poesie sabato 22 alle ore 17 con il Maestro Bruno Baldassarri sul tema ?Crestomazia di poesie sul Natale e sull?inverno?. Orario 16,30-19,30. Ingresso libero. Info: tel. 339 2357824, www.galleriailquadrivio.it 20 dicembre>6 gennaio ? Salaiola (Arcidosso) ?PRESEPI IN RIMA? Percorso all?insegna della poesia che si snoda tra le vie del paese e della campagna alla scoperta di singolari presepi. 24 dicembre>6 gennaio ? Piancastagnaio (Si) PRESEPI PIANESI Vengono allestiti presepi in tutte le chiese di Piancastagnaio, in vecchie e caratteristiche cantine, in angoli suggestivi del centro storico e alla Rocca Aldobrandesca. Presepi anche nelle frazioni del Comune. L?AGENDA ? 101 L?AGENDA ?La voce di ogni strumento?, un successo dietro l?altro quotidiana nel Medioevo Visita guidata dell?abitato rupestre di Vitozza (S. Quirico di Sorano - GR), risalente al Medioevo, costituito da circa 200 case-grotte scavate nel tufo, da fortezze in parte costruite in blocchi di tufo, in parte scavate nella roccia, una chiesa, colombai, laboratori per tingere pelli e tessuti, pestarole per l?uva, ecc. Incontro con la guida: ore 10,00 in Piazza della Repubblica a San Quirico di Sorano (GR). Lunghezza: 5 Km. circa. Tempi di percorrenza: 4 ore circa, mezza giornata. A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484. DOMENICA 30 DICEMBRE La rassegna musicale ?La voce di ogni strumento? con ?La leggenda Paganini? incanta il Centro Militare Veterinario di Grosseto e si prepara al tributo a Tadd Dameron, appuntamento in programma il 9 dicembre G randissimo successo di pubblico e di critica per il secondo concerto della stagione Musicale ?la Voce di ogni strumento?. il 18 novembre, presso il Centro Militare Veterinario di Grosseto, il Colonnello simone siena e il direttore artistico della manifestazione Gloria Mazzi, hanno accolto il numerosissimo pubblico presentando l'atteso concerto in programma: ?la leggenda Paganini?. il violinista Davide alogna, il chitarrista Giulio tampalini e l?attore Paolo sassanelli hanno fatto rivivere la ?leggenda Paganini? attraverso uno spettacolo in cui la musica si è intrecciata sapientemente alla narrazione dell?intensa vita del celebre compositore e violinista niccolò Paganini. numerose le tessere 80 voglia di donare vendute in occasione della serata. la rassegna musicale, infatti, che giunge quest?anno alla sua ottava edizione, opera in sinergia con le associazioni la Farfalla, aisM, aVis, aDMo e aiPaMM. il festival persegue obiettivi comuni di solidarietà attraverso un?operazione culturale che fa della musica il suo strumento d?elezione. importante ricordare le numerose le istituzioni che anche quest?anno intervengono a sostegno dell?iniziativa. in primo luogo il Ministero della Difesa, la Provincia di Grosseto, il Comune di 102 ? Maremma Magazine ? Dicembre 2018 Grosseto, la Proloco di Grosseto, il savoia Cavalleria, il Centro Militare Veterinario, il 4°stormo Caccia intercettori, il lions Club Grosseto aldobrandeschi, il Pasfa, soroptimist, ascomConfConfcommercio, la Camera di Commercio Maremma e tirreno, la Fondazione Grosseto Cultura e agimus. sono aperte le prenotazioni per il prossimo concerto jazz che si terrà domenica 9 dicembre al teatro degli industri di Grosseto. il concerto tributa un omaggio a Tadd Dameron, pianista, compositore e arrangiatore, definito come ?uno dei padri fondatori del jazz moderno?. un gradito ritorno quello di stefano ?Cocco? Cantini. il sassofonista, presenza fissa già da alcuni anni al festival, anche quest?anno porta in scena il grande jazz per il consueto concerto prenatalizio de ?la Voce di ogni strumento? e lo fa con questo progetto che include Dado Moroni, uno tra i migliori pianisti jazz in circolazione, ares tavolazzi, contrabbassista che ha collaborato con i nomi più importanti del jazz internazionale e roberto Gatto, batterista di fama mondiale. Per informazioni e prenotazioni: 339 7960148 e-mail: lavocediognistrumento@gmail.com il programma dettagliato della stagione è disponibile sul sito web dedicato: https://lavocediognistrumento.it/ ? Santa Fiora - FIACCOLATA Alle 18.30, prenderà il via la spettacolare fiaccolata di Santa Fiora, un?antica tradizione natalizia le cui origini risalgono al medioevo. Con l?accensione delle pire di legno, chiamate ?carboniere?, un corteo luminoso si snoda dalla piazza principale per le vie del borgo fino a terminare sotto il portone di Palazzo Sforza Cesarini, riscaldando una fredda notte di dicembre. Agli stand gastronomici sarà possibile gustare tante prelibatezze a base di prodotti tipici locali. LUNEDÌ 31 DICEMBRE ? Campiglia M.ma (Li) - Stagione Teatrale 2019 Rassegna di spettacoli firmata da Alfea di Pisa con la direzione artistica di Battista Ceragioli, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo e il Comune di Campiglia M.ma, presso il Teatro dei Concordi via Aldo Moro, 1 (ore 21.00). Programma: Capodanno a teatro con brindisi di mezzanotte e lo spettacolo ?Se il tempo fosse un gambero? di Garinei e Giovannini messo in scena dalla Compagnia il Siparietto di Pisa. Commedia musicale scritta da Iaia Fiastri e Bernardino Zapponi nel 1986 e diretta da Pietro Garinei, dal suo debutto al Teatro Sistina di Roma il 23 dicembre 1986, con repliche per i due anni successivi e poi nella ripresa Rai del 1988, la commedia ha sempre riscosso un gran successo. Info: tel. 0565 837028 - 339 3232394, www.teatrodeiconcordi.it ? Campiglia Marittima (Li) ? Capodanno in Piazza A cura dell?Ente Valorizzazione Campiglia Marittima ? Grosseto - "Mezzanotte sotto le stelle" Festa di San Silvestro in piazza Dante ? Manciano - L?eremo di Poggio Conte Breve trekking lungo il fiume, importante risorsa idrica della Maremma, un ecosistema, dove vivono gamberi, granchi di fiumi, altri indicatori biologici e specie rare. Il percorso continua fino all?Eremo di Poggio Conte (VT), luogo di culto medievale, risalente al XII sec., scavato nel tufo e decorato con affreschi unici. Incontro con la guida: ore 10,00 presso il ponte di S. Pietro sul Fiume Fiora, lungo la strada tra Manciano (GR) e Farnese (VT) S.P.116. Lunghezza: 4 Km. circa. Tempi di percorrenza: 2/3 ore circa, mezza giornata. A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484 ? Piancastagnaio (Si) - Capodanno in Piazza Degustazioni, balli e fuochi d?artificio in Piazza Castello. ? Pitigliano ? Capodanno in Piazza In Piazza della Repubblica ? Porto Santo Stefano ? Capodanno in Piazza In Piazza dei Rioni ? Santa Fiora - Capodanno in Piazza Santa Fiora MARTEDÌ 1° GENNAIO ? Grosseto ? Concerto di Capodanno Tradizionale Concerto di Capodanno dell?Orchestra sinfonica di Grosseto presso il Teatro Industri, ore 18 ? Grosseto - Hakuna Matata 365D/Year Trekking 2018/2019 Passeggiando nella Maremma alla ri-scoperta delle nostre origini. Programma: Trekking e brindisi al nuovo anno! Info: tel. 335 7030719 | Mail: info@hakunamatataoutdoor.com | Web: www.hakunamatataoutdoor.com | FB: Hakuna Matata Outdoor ? Santa Fiora ? Concerto di Capodanno Dopo la festa del Capodanno, l?arrivo del 2019 sarà salutato con il consueto concerto del primo gennaio a cura della Filarmonica MERCOLEDÌ 2 GENNAIO ? Capalbio - Capalbio Natale 2018 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio - Asd Polisportiva Capalbio Non Solo Sport Laboratorio Creativo- Crea la tua calza che passa la Befana - ore 15.00 Capalbio Scalo | Circolo Il Giardino - Karaoke - ore 20.30 Circolo Il Giardino ? Pitigliano - Le Vie Cave di Pitigliano Trekking ad anello all?interno delle Vie Cave, strade scavate nel tufo dagli Etruschi, durante il tragitto verranno illustrate le caratteristiche geologiche, botaniche, storico-archeologiche. Incontro con la Guida: ore 10,00 in Piazza Petruccioli a Pitigliano. Lunghezza: 5 Km. circa. Tempi di percorrenza: mezza giornata. A pagamento. Info e prenotazioni: Irene Belli, 347 0819484. GIOVEDÌ 3 GENNAIO ? Capalbio - Capalbio Natale 2018 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio - Circolo Il Giardino - Burraco - ore 20.30 Circolo Il Giardino ? Saturnia (Manciano) - L?anello di Saturnia, la città-museo Visita guidata all?antica città romana di Saturnia (GR) e ai suoi monumenti principali (le epigrafi latine, le mura, il Castello, la Chiesa di S.Maddalena, le porte, ecc.) l?escursione prosegue con un trekking ad anello, lungo i tracciati delle strade romane, fra le quali la Via Clodia, fino alle cascatelle del Mulino, alimentate da acqua termale, dove chi vuole può fare il bagno, rientro in paese. Incontro con la guida: ore 9,00 in Piazza Vittorio Veneto a Saturnia (GR). Lunghezza: 6-7 Km. circa. Tempi di percorrenza: 3 ore circa, mezza giornata. A pagamento. Info e prenotazioni: Irene Belli, 3470819484. VENERDÌ 4 GENNAIO ? Capalbio - Capalbio Natale 2018 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio - Circolo Il Giardino in collaborazione con Capalbiogiovani - Tombolata ore 16.00, Befana ore 18.00 - Centro Civico Argento Vivo ? Orbetello - La laguna di ponente di Orbetello Percorso adatti a tutti con attività di birdwatching nei pressi della Laguna di ponente d?Orbetello, Riserva Naturale, dove è possibile osservare l?avifauna, che abita questo l?ecosistema: fenicotteri, svassi, folaghe, garzette, aironi cenerini, aironi bianchi, cormorani, anatre, ecc. Il trekking prosegue con la visita guidata del paese e delle strutture difensive d?epoca spagnola. Incontro con la guida: ore 9,00 nel parcheggio dell?Ospedale di Orbetello Scalo (GR). Lunghezza: 8,8 Km. circa. Tempi: 3-4 ore circa, mezza giornata. A pagamento. Info e prenotazioni: Irene Belli, 347 0819484 SABATO 5 GENNAIO ? Capalbio - Capalbio Natale 2018 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio - Pattinomania La Befana con o senza pattini | Circolo Il Giardino in Collaborazione con Capalbiogiovani ? Befana Capalbio ore 18.00, Borgo Carige ore 18.45, Capalbio Scalo ore 19.30, Giardino ore 20.15 ? Castro (Vt) - Castro etrusca, romana e rinascimentale Escursione alle rovine di Castro (VT), la città che vide gli splendori del Rinascimento italiano, la cui storia è legata alle più importanti famiglie dell?epoca. La visita comprende i luoghi principali del sito: la Piazza Maggiore, realizzata da Antonio da Sangallo il Giovane, il Duomo, le chiese, le cantine, i resti dei palazzi signorili, il Convento di San Francesco, ecc. Tutto immerso nella ?macchia? tra querce, rovi, noccioli, felci e funghi. Incontro con la guida: ore 10,00 presso il Santuario del Santissimo Crocifisso. Lunghezza: 5 Km. circa. Tempi di percorrenza: 3 e 1/2 ore circa, mezza giornata. A pagamento. Info e prenotazioni: Irene Belli, 347 0819484 ? LE MACCHIE (Arcidosso) - ARRIVA LA BEFANA A cura dell?Associazione Monte Labbro ? Porto Ercole - La laguna di levante e il Tombolo della Feniglia Percorso ad anello all?interno della Riserva Naturale della Duna di Feniglia, costituita da tre distinti ambienti: la laguna, con il salicornieto e gli uccelli limicoli; la costa sabbiosa con la vegetazione tipica delle dune e della macchia mediterranea; una delle più belle pinete d?Italia, formata da un bosco di protezione di pino marittimo e al centro una pineta di pino domestico, dove nidificano il lodolaio e il gufo comune. Incontro con la guida: ore 9,00 davanti al cancello marrone dell?ingresso alla Riserva Naturale ?Duna di Feniglia? (GR), dalla parte di Porto Ercole. Lunghezza: 14 Km. circa. Tempi: giornata intera. A pagamento. Info e prenotazioni: Irene Belli, 3470819484 DOMENICA 6 GENNAIO ? Capalbio - Capalbio Natale 2018 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio - Comitato Contrade di Capalbio - Befana Bruschettaia - Piazza della Provvidenza Capalbio ? Grosseto - Hakuna Matata 365D/Year Trekking 2018/2019 Passeggiando nella Maremma alla ri-scoperta delle nostre origini. Programma: Befanata in ciaspolata ? seconda edizione. Info: tel. 335 7030719 | Mail: info@hakunamatataoutdoor.com | Web: www.hakunamatataoutdoor.com | FB: Hakuna Matata Outdoor L?AGENDA ? 103 LE NEWS LE NEWS CAPALBIO ENTRA NELLA RETE BIBLIOTECHE E ARCHIVI DI MAREMMA la rete Biblioteche e archivi di Maremma continua a crescere. il 18 ottobre ha fatto il suo ingresso anche il Comune di Capalbio con la sua biblioteca comunale, portando a diciassette il numero delle amministrazioni comunali che fanno parte della rete insieme ad altri soggetti impegnati nel panorama culturale della provincia di Grosseto. ?La Rete Biblioteche e Archivi di Maremma ? afferma emiliano rabazzi, presidente della Commissione di sistema della rete e assessore alla cultura di roccastrada ? saluta con molto piacere l?adesione del Comune di Capalbio, che rafforza il ruolo che la Rete stessa sta svolgendo sul territorio grossetano per promuovere il patrimonio storico, sociale e culturale presente sul territorio grossetano e far conoscere sempre di più le biblioteche come luoghi di socializzazione e di crescita per le comunità. Ringrazio il Comune di Capalbio per la collaborazione e per l?interesse mostrato verso il lavoro della Rete, mettendosi a disposizione per portare il proprio contributo al lavoro e alla sinergia avviata con crescente partecipazione?. ?Con l?adesione alla Rete Biblioteche e Archivi di Maremma ? aggiunge luigi Bellumori, sindaco di Capalbio ? la nostra città ha compiuto un ulteriore passo in avanti rispetto al percorso che la vede tra i Comuni Italiani delle ?Città che Leggono? con la riapertura della biblioteca comunale grazie all?impegno e al fattivo interessamento di Banca Te.Ma Banca del Territorio, dell?Istituto Comprensivo Capalbio - Manciano, delle associazioni cul- 104 ? Maremma Magazine ?Dicembre 2018 Nella foto Capalbio. In basso a sinistra: Luigi Bellumori, sindaco di Capalbio; Anna Bonelli, del Centro di Rete Biblioteche e Archivi di Maremma ed Emiliano Rabazzi, presidente della Commissione di sistema della Rete Biblioteche e Archivi di Maremma e assessore alla cultura di Roccastrada. In basso a destra la copertina del numero di novembre di ?Borghi Magazine?, la rivista ufficiale dell?Associazione ?I Borghi più Belli d?Italia?, dedicata a Capalbio turali ?Il Frantoio? e ?Il Piacere di leggere in Piazza? e al partenariato con alcuni imprenditori locali. Nella suggestiva via dal nome evocativo di Giacomo Leopardi, i locali completamente ammodernati e arredati sono pronti ad accogliere il patrimonio librario comunale del quale nelle prossime settimane sarà avviata la puntuale catalogazione seguendo la normazione emanata proprio dalla Rete. La nostra adesione alla Rete stessa, inoltre, amplierà la rosa dei servizi rivolti all?utenza e permetterà di soddisfare le varie esigenze cogliendo le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. I servizi sono gratuiti e per usufruirne è sufficiente essere registrati presso una delle strutture aderenti alla Rete Biblioteche e Archivi di Maremma?. la rete BiBlioteCHe e arCHiVi Di MareMMa. i Comuni che fanno attualmente parte della rete Biblioteche e archivi di Marem- ma, costituita nel 1999, sono: arcidosso, Castell?azzara, Castel del Piano, Castiglione della Pescaia, Follonica, Gavorrano, Grosseto, Magliano in toscana, Manciano, Massa Marittima, Monte argentario, Monterotondo Marittimo, orbetello, roccastrada, scansano e scarlino. insieme a loro, la rete comprende attualmente anche la Provincia di Grosseto, l?isGreC, istituto storico Grossetano della resistenza e dell?età Contemporanea, la Fondazione Grosseto Cultura - con le biblioteche di Clarisse arte e del Museo di storia naturale - la Fondazione ?luciano Bianciardi? di Grosseto, l?istituto statale di istruzione superiore ?antonio rosmini? di Grosseto e l?istituto statale di istruzione secondaria ?leonardo da Vinci? di arcidosso. i serVizi Fra Presente e Futuro. nelle strutture aderenti alla rete Biblioteche e archivi di Maremma è possibile consultare e leggere libri e riviste; usufruire del prestito, anche interbibliotecario, di libri, anche in lingua straniera, riviste, dvd, cd musicali, audiolibri e tablet con decine di libri digitali; consultare il catalogo collettivo on line e accedere alle sezioni librarie e documentarie per bambini e ragazzi; consultare fondi locali, antichi e archivi storici e accedere a postazioni internet. le biblioteche, inoltre, ospitano spesso iniziative culturali, quali incontri con autori, laboratori di lettura per adulti e bambini, mostre, spettacoli teatrali e appuntamenti ludico-didattici per utenti più piccoli.tutti i servizi sono gratuiti e per usufruirne è sufficiente registrarsi presso una delle strutture aderenti al sistema documentario integrato grossetano. NOTIZIE VARIE DALLA MAREMMA CAPALBIO IN COPERTINA SU BORGHI MAGAZINE Borghi Magazine, la rivista ufficiale dell?associazione ?i Borghi più Belli d?italia?, ha dedicato la copertina del numero di novembre 2018 a Capalbio con una foto del Giardino dei tarocchi di niki de saint Phalle. al Borgo maremmano, recentemente entrato a far parte del prestigioso Club ? nato nel 2001 per valorizzare il grande patrimonio di storia, arte, cultura, ambiente e tradizioni presente nei piccoli centri italiani ? la rivista dedica inoltre all?interno un ampio articolo come destinazione turistica di eccellenza della Maremma toscana. Per un mese Capalbio è diventato sinonimo di Maremma toscana, rappresentando il Borgo che si trova in provincia di Grosseto in tutte le edicole del territorio nazionale. in un articolo di 10 pagine in lingua italiana e inglese, corredato da splendide foto paesaggistiche, Capalbio viene definita come meta di un turismo colto e raffinato, attento all?ambiente e amante della qualità senza ostentazione. e di vacanze da trascorrere in assoluto relax godendo delle molteplici proposte ricettive, del ricco patrimonio storico e architettonico, e dell?effervescente offerta culturale del Borgo. ?Un prezioso ecosistema ambientale circonda il Comune più meridionale della Toscana, raccolto nelle sue mura medievali in cima a una collina, di fronte ad un litorale magnifico: un lembo di macchia mediterranea con ginepri, pini e querce, e spiagge premiate da Legambiente? scrive il direttore della rivista Claudio Bacilieri sulle pagine di Borghi Magazine. ?Una bifora incastonata in un muro, un vicolo scavalcato da un arco, una scala che conduce a una porticina, il passaggio di un uccello sulle mura alte dove l?orizzonte si apre verso il mare e il Monte Argentario o sulle colline: questa è Caput Album, Caput Album o Calvus, probabilmente riferito alla testa umana simbolo originario del paese, oppure agli alabastri bianchi che caratterizzano il luogo? continua l?articolo. ed ancora riguardo cosa vedere a Capalbio: ?Il centro storico con la sua inalterata urbanistica medievale, la Porta Senese, il Camminamento di Ronda, la Pieve di San Nicola con affreschi di scuola umbra e Beatrice Boggi, da Sorano al Master in Criminologia Affermarsi partendo da un piccolo paese di provincia? Si può e Beatrice Boggi ne è la dimostrazione. Lei è una giovane soranese che nel 2018 ha conseguito prima una laurea in scienze della pubblica amministrazione e poi un Master in criminologia con una tesi sulla macchina della memoria (cosa diversa dalla macchina della verità) utilizzata nel delitto di Cogne È la prima giovane toscana a conseguire con il massimo dei voti il Master in ?Scienze Criminologiche e forensi, investigazioni e sicurezza?, presso il Dipartimento di Economia, Ingegneria, Società ed Impresa dell?Università degli Studi della Tuscia. Beatrice Boggi vive con la sua famiglia a Sorano, in provincia di Grosseto, ma da diverso tempo i suoi studi la portano spesso a Viterbo dove nel febbraio scorso si è laureata in Scienza della pubblica amministrazione. Adesso il Master con una tesi su ?Neuroscienze e processo penale: l?utilizzo dello A.I.A.T. nella perizia sull?imputato?, relatrice la Professoressa Francesca De Rinaldis, criminologa e docente di Criminologia presso l?Unitus. Lo a-IAT, acronimo di Autobiographical Implicit Association Test, denominato anche ?Macchina della memoria?, è una metodologia che permette di validare il contenuto di un resoconto testimoniale e consiste nella valutazione strumentale della memoria del soggetto esaminato (che viene sottoposto ad un test computerizzato) basata sulla registrazione del tempo di reazione, è stato ideato dal professor Giuseppe Sartori dell?Università di Padova ed impiegato in alcuni processi come quello di Anna Maria Franzoni per il delitto di Cogne del 2002. «Voglio ringraziare sentitamente ? tiene a sottolineare Beatrice Boggi ? il Direttore del Master Professor Alessandro Sterpa e il Coordinatore dottor Vincenzo Cianchella nonché tutto il Comitato ordinatore e le Tutors Carlotta Vincenti e Giulia Lamoratta per aver reso possibile un master di qualità e di alto livello con docenti di elevata formazione. Frequentarlo è stato per me motivo di grande soddisfazione e di arricchimento culturale e professionale». Beatrice Boggi A Beatrice Boggi hanno espresso sincere congratulazioni e i migliori auguri per il suo futuro il sindaco di Sorano Carla Benocci e il vice sindaco e assessore alla Cultura, Pierandrea Vanni per il quale: «Beatrice rappresenta una delle migliori testimonianze delle capacità e del valore delle nuove generazioni. Si è impegnata con passione e scrupolo e ha raggiunto due traguardi importanti ma sono sicuro non saranno i soli». LE NEWS ? 105 LE NEWS Amore in Poesia, varato il concorso letterario 2018 Il Centro Antiviolenza Olympia Grosseto lancia la IV edizione del Concorso Letterario Nazionale Amore in Poesia ?Io non ti conosco, io non so chi sei, so che hai cancellato con un gesto i sogni miei...?. Scadenza del concorso 7 gennaio 2019. Il bando è pubblicato sul sito www.olympiadegouges.org I l Centro Antiviolenza Olympia di Grosseto lancia la quarta edizione del concorso letterario nazionale ?Amore in Poesia?. Quest?anno l?oggetto del concorso, che come ogni anno ha una sua declinazione, sarà ?Io non ti conosco, io non so chi sei, so che hai cancellato con un gesto i sogni miei...? (dalla canzone ?Insieme? di Mogol-Battisti). Il concorso con scadenza il 7 gennaio 2019 ha due sezioni: quella della ?poesia?, destinata in esclusiva ai ragazzi fino ai 18 anni e quella dei ?racconti? dai 18 anni in poi. La premiazione avrà luogo il 2 marzo 2019, a ridosso della ?Giornata Internazionale della Donna? nella Sala Pegaso a Grosseto e i vincitori riceveranno in regalo i prodotti del nostro territorio. Ai primi classificati un soggiorno presso il Relais Villa Acquaviva e l?Agriturismo ?Fattoria La Capitana? mentre ai secondi e terzi classificati un cesto con i prodotti del territorio con vini dell?Azienda Agricola Poggio Brigante, formaggi del Caseificio Il Fiorino, olio del Frantoio Franci, conserve de La Selva Bio, Azienda Bioagricola, salumi della Macelleria Passalacqua, le ceramiche di Rossella 106 ? Maremma Magazine ?Dicembre 2018 Mancioppi. La partecipazione al premio è gratuita. ?Il tema scelto quest?anno, individuato nel testo di una delle più belle canzoni di Mogol e Battisti degli anni ?70 ? sottolineano dal Centro ?, consentirà ai partecipanti di spaziare nelle pieghe delle relazioni di cuore per raccontare se conosciamo veramente chi amiamo e quanto, scoprirlo, ci ha deluso o resi felici. Il Centro Antiviolenza Olympia, che opera a Grosseto, Orbetello, Follonica, Castel del Piano, Manciano e Capalbio, da quasi vent?anni si occupa di affiancare le donne vittime di violenza nel faticoso e complesso percorso di riappropriazione di sé, della propria vita, di una casa, di un lavoro?. Il bando del concorso è pubblicato sul sito dell?Associazione Olympia de Gouges www.olympiadegouges.org Il Centro Antiviolenza Olympia Grosseto ringrazia i sostenitori di questa quarta edizione: La Nazione, Banca Tema, Agriturismo Fattoria La Capitana, Azienda Agricola Poggio Brigante, Caseificio Il Fiorino, Ceramiche Rossella Mancioppi, Frantoio Franci, La Selva Bio, Macelleria Passalacqua e Villa Acquaviva senese del ?400, l?Oratorio della Provvidenza con una Madonna con Bambino attribuita al Pinturicchio, la Torre Aldobrandesca, il palazzo Collacchioni, che ha più volte ospitato Giacomo Puccini e nel quale è custodito il raro strumento Fortepiano Conrad Graf. Appena fuori, l?Oasi Wwf del lago di Burano, la prima nata in Italia nel 1968, dove si possono ammirare uccelli, fauna e flora palustre, e il Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle, a Garavicchio?. tra notizie storiche, suggerimenti gastronomici e una simpatica mappa del territorio, non mancano infine consigli su dove mangiare e dormire, oltre che una breve panoramica delle feste e degli eventi, per trovare l?occasione giusta e visitare Capalbio durante tutto l?anno. info: http://borghipiubelliditalia.it ?MAREMMA CREA?, UN PORTALE DEDICATO AGLI ARTIGIANI GROSSETANI Confartigianato imprese Grosseto investe nell?artigianato artistico grazie alla partnership con l?agenzia di comunicazione digitale Betaformula, che ha creato il portale ?Maremma crea?, una pagina web dedicata agli artigiani locali. sono tante le eccellenze maremmane che operano nel settore artistico: imprenditori che hanno deciso di investire nelle loro capacità manuali e di trasformarle in una professione. l?idea di santiago iglesias e anna lisa Castro, titolari dell?agenzia Betaformula, è stata quella di unire sotto un?unica identità l?artigianato artistico maremmano, idea che Confartigianato imprese Grosseto ha sposato sin da subito, con la convinzione che ogni forma di promozione sia un?opportunità da cogliere. «Le nostre imprese ? spiega il segretario generale dell?associazione, Mauro Ciani ? hanno voglia di raccontarsi e di diffondere un messaggio importante: senza artigiani il mondo non sarebbe quello che conosciamo. Abbiamo il privilegio di vivere in un territorio dove l?artigianato artistico rappresenta un valore aggiunto per l?economia locale. Spesso però le nostre eccellenze non sono conosciute dal grande pubblico. Pensiamo quindi che un portale unico che funzioni da vetrina per le attività artigianali sia un ottimo mezzo per farle conoscere e apprezzare da un numero sempre più ampio di persone». le potenzialità del web sono innumerevoli: non è solo uno strumento a diffusione capillare, ma offre pure la possibilità di mettere in contatto imprenditori e possibili clienti. «Il sito ?Maremma crea? ? racconta anna lisa Castro ? è una community che riunisce imprenditori che ogni giorno si impegnano per creare prodotti unici e particolari. La forza del progetto sta nel suo sviluppo, che sarà progressivo». Per adesso il portale conta sulla presenza di quattro artigiani del settore artistico: si tratta del sarto Paolo Martini di Fleurs atelier, del liutaio umberto Bernabò e di Gri.Fi.lo. lab, laboratorio artigianale di creazioni in pelle, e lo studio archipenzolo, che si occupa di progettazione e costruzione di camini artigianali. «Nelle terre della Maremma toscana esiste ancora un artigianato variegato e autentico, frutto della grande eredità del passato ? raccontano santiago e anna lisa ?. I mestieri antichi rivivono nei nuovi artigiani che ricongiungono al presente la tradizione manifatturiera, riadattandola con dedizione e creatività. ?Maremma crea? racconta il settore attraverso la vita e le esperienze dei singoli artigiani maremmani. Storie tutte diverse, ma connesse tra loro da un legame forte e profondo con questa terra e la sua cultura. Presto il progetto sarà anche sui social media per diffondere ancora di più le finalità dell?iniziativa: è un?iniziativa appena nata che svilupperemo nei prossimi mesi». È NATO L?OSSERVATORIO TURISTICO DI DESTINAZIONE DELL?AMBITO TURISTICO MAREMMA TOSCANA ? AREA NORD si è svolta il 7 novembre a Follonica la presentazione dell?otD, il nuovo osservatorio turistico di Destinazione previsto dall?ambito territoriale omogeneo Maremma toscana ? area nord nato con la nuova normativa regionale sul turismo, ed inserito anche nel protocollo sottoscritto con toscana Promozione turistica. l?iniziativa era rivolta a tutti gli operatori del settore turistico-ricettivo degli otto Comuni della provincia di Grosseto che fanno parte dell?ambito ? Follonica, capofila, Castiglione della Pescaia, Gavorrano, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri, roccastrada e scarlino ? ed ha offerto l?occasione di confrontarsi sul nuovo strumento a servizio dell?ambito territoriale e sulla gestione coordinata e sinergica della promozione turistica e dell?accoglienza sui territori coinvolti. ?Siamo molto soddisfatti di come è andato l?incontro ? ha commentato l?assessore al turismo del Comune di Massa Marittima Marco Paperini ? perché per chi lavora nel turismo era molto importante partecipare in quanto l?Osservatorio da un lato sarà utile per misurare e monitorare la sostenibilità e la competitività della destinazione turistica attraverso una dettagliata analisi dei dati e, dall?altro, proprio attraverso il dialogo ed il confronto con gli operatori del settore potremo elaborare le nuove politiche di promozione. Mi fa anche molto piacere ? ha concluso Paperini ? l?ampia partecipazione degli operatori e rappresentanti delle associazioni di Massa Marittima a cui abbiamo offerto la nostra piena disponibilità per lavorare insieme verso quello che rappresenta ormai il futuro dello sviluppo turistico del nostro territorio?. ?L?Osservatorio Turistico di Destinazione ? ha puntualizzato in fase di lancio dell?incontro Francesco limatola, sindaco di roccastrada ? è previsto dall?atto costitutivo dell?ambito territoriale omogeneo Maremma Toscana - Area Nord ed è stato ribadito nel protocollo sottoscritto con Toscana Promozione Turistica. Questo strumento sarà utilizzato per analizzare i flussi turistici sui territori coinvolti e per calibrare le politiche di promozione e le azioni da mettere in campo per valorizzare le eccellenze e i patrimoni degli otto Comuni dell?ambito, dove Roccastrada sta già dando il suo contributo con l?ufficio informazioni turistiche ospitato nel Museo della Vite e del Vino. A questo si unirà anche la possibilità di offrire pacchetti turistici omogenei rivolti ai visitatori, sviluppando collaborazioni con gli altri ambiti territoriali nati dopo la riforma varata dalla Regione Toscana e altre azioni di promozione coordinata per una nuova governance del turismo?. BILANCIO TUTTO POSITIVO PER LA MOSTRA DI AMBROGIO LORENZETTI le opere per la mostra del ?lorenzetti? sono rientrate a ?casa? ed è tempo di bilanci per un?iniziativa su cui l?amministrazione comunale ha deciso di scom- mettere. i risultati sono arrivati ed i numeri sono assolutamente soddisfacenti. la mostra ?ambrogio lorenzetti in Maremma. Capolavori dai territori di Grosseto e siena? è stata un successo. esposta dal 1 giugno al 4 novembre nel Complesso Museale di san Pietro all?orto, l?evento promosso dal Comune di Massa Marittima insieme ad altri enti ed istituzioni tra i quali il Comune di siena e il Complesso Museale santa Maria della scala ha raccolto oltre 5.500 visitatori. un numero importante che ha portato il museo di Massa Marittima, dall?inizio dell?anno ad oggi, ad essere visitato da più di 6000 persone. in tutto il 2017, per fare un paragone, i visitatori complessivi del museo sono stati poco più di 2000. Quindi grazie ai capolavori di ambrogio lorenzetti il Complesso Museale san Pietro all?orto ha triplicato gli accessi. ?La mostra seppur realizzata con poche risorse ? sottolinea il sindaco Marcello Giuntini ? oltre ad essere un?iniziativa d?eccellenza apprezzata da migliaia di visitatori che hanno potuto godere anche della bellezza della nostra città, come della qualità dei nostri prodotti, ha rappresentato per Massa Marittima un importante ritorno d?immagine visti sia i servizi televisivi che i tantissimi articoli di stampa dedicati alla mostra pubblicati sui maggiori quotidiani nazionali e testate specializzate di grande prestigio come Il Giornale dell?arte, visite guidate e conferenze con i maggiori esperti dell?arte di Ambrogio Lorenzetti?. ?Questa iniziativa ? aggiunge l?assessore alla Cultura Marco Paperini ? è stata utile anche per testare il livello di organizzazione e sostegno nei confronti di mostre di un certo livello. Il risultato è positivo e per questo stiamo programmando qualcosa di altrettanto LE NEWS ? 107 LE NEWS importante in vista della prossima primavera, a riguardo abbiamo già preso contatti con alcuni dei più importanti musei nazionali?. ALLA SCOPERTA DI ?FONDERIE E FERRIERE DELL?ALTA MAREMMA? CON I DISEGNI DI DINO PETRI Quaranta disegni realizzati dal vero da Dino Petri, per scoprire e apprezzare il patrimonio di archeologia industriale delle Colline Metallifere e della Val di Cornia, in una suggestiva riconciliazione tra due realtà antitetiche. Parliamo di ?Fonderie e Ferriere dell?alta Maremma?, la mostra che si è svolta a novembre (dal 5 al 16) a Firenze presso il palazzo del Pegaso. Presenti all?inaugurazione l?autore, il Presidente del Consiglio regionale eugenio Giani, il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini, luisa Dallai dell?università di siena, oris Carrucoli del Centro studi agapito Gabrielli. ?Mi immagino Dino Petri viaggiare per l?Alta Maremma, fermarsi a scrutare con occhio sapiente questi luoghi che per i più non hanno niente da dire e iniziare a disegnare pezzi di archeologia industriale e mineraria che il suo tratto rende poetici ? ha commentato in occasione del taglio del nastro il presidente Giani ? Questa esposizione non è come le altre: essa porta con sé il sapore di una Toscana molto antica, che però ha dispiegato i suoi effetti fino al secolo appena passato, raccontandoci una parte importantissima della nostra storia locale?. ?Alcuni degli edifici ripresi da Petri sono oggi ristrutturati, come nel caso dell?attuale Fonderia Leopolda, conosciuta come il Teatro di Follonica; altri invece sono ancora dei ruderi?, ha continuato il presidente, parlando della mostra come di un?occasione unica per 108 ? Maremma Magazine ?Dicembre 2018 riflettere sul recupero, la valorizzazione e la gestione dei siti di archeologia industriale, che coinvolge differenti soggetti: dalla regione alle amministrazioni locali, dagli enti parco alle associazioni sul territorio. ?Grazie al lavoro di ricerca di Petri ? ha concluso Giani ? la sua arte ci spinge a creare un vero e nuovo valore per la Toscana?. la mostra era inserita nel calendario ufficiale dell?anno europeo del Patrimonio Culturale. TURISMO, SANTA FIORA APPROVA LA CONVENZIONE PER L?AMBITO TERRITORIALE AMIATA il Consiglio comunale di santa Fiora ha approvato la convenzione di ambito territoriale per la gestione turistica sovracomunale dell?amiata. ?Crediamo moltissimo ? afferma alessandro Ciaffarafà, assessore comunale al turismo di santa Fiora ? nella validità e nella lungimiranza del percorso intrapreso la gestione associata per ambiti territoriali garantirà nuove opportunità a tutti i Comuni con la possibilità di intercettare importanti finanziamenti regionali, ai quali le singole amministrazioni comunali non potrebbero accedere?. Con l?istituzione nel maggio scorso dell?ambito turistico amiata ? di cui fanno parte i Comuni di abbadia san salvatore, arcidosso, Castel del Piano, Castell?azzara, Piancastagnaio, roccalbegna, santa Fiora, seggiano ? hanno avuto inizio i lavori per mettere a punto la convenzione prevista dalla legge regionale del 20 dicembre 2016, numero 86, che ha introdotto nuove forme di gestione associata in ambiti territoriali per l?accoglienza e l?informa- zione turistica a carattere sovracomunale. la convenzione ha individuato come soggetto capofila il Comune di abbadia san salvatore. inoltre ha stabilito che la Conferenza dei sindaci dovrà elaborare proposte tese a migliorare l?esercizio delle funzioni di accoglienza e informazione turistica a carattere sovracomunale garantendo la piena valorizzazione turistica del territorio, dovrà ricondurre a sistema l?accoglienza turistica locale prevedendo sul territorio servizi coordinati più efficaci. Questo porterà ad un contenimento dei costi di gestione e ad una pianificazione delle attività su scala, fermo restando le prerogative di ciascun Comune, in relazione alle funzioni di accoglienza e informazione turistica relative al proprio territorio. ?Sul piano strettamente tecnico ? prosegue l?assessore Ciaffarafà ? è stato previsto un soggetto di controllo il cui ruolo verrà ricoperto a rotazione da tutti i sindaci, escluso quello del comune capofila. Nella convenzione si ribadisce il ?ruolo indipendente? dell?ufficio convenzionato, che sarà a disposizione i tutti i Comuni in modo da garantire un supporto adeguato alle iniziative di coloro che dispongono di minori risorse. Su questi aspetto, durante i lavori, il Comune di Santa Fiora ha richiesto particolare attenzione. Nella convenzione sono stati individuati infine dei criteri equi di compartecipazione economica, che tengono conto sia dell?entità demografica, sia delle presenze turistiche e della capacità economico-finanziaria di ciascun Comune, commisurata ad una partecipazione dinamica alle attività del piano annuale di indirizzo redatto dalla conferenza dei sindaci?. BANCA TEMA, INAUGURATA LA NUOVA SEDE DELLA FILIALE DI ACQUAPENDENTE Banca tema ha inaugurato a fine ottobre la nuova sede della filiale di acquapendente, allestita presso il centro commerciale in via igino Gini 2B. il taglio del nastro è avvenuto alla presenza dei vertici dell?istituto con in testa il presidente dell?istituto Valter Vincio, delle autorità locali, tra cui il sindaco di acquapendente angelo Ghinassi e dei soci e clienti dell?agenzia. Don enrico Castauro ha dato la benedizione ai locali. la rete sportelli di Banca tema è attualmente composta da 32 filiali, dislocate una in provincia di siena, 5 in provincia di Viterbo e 26 in provincia di Grosseto, un?articolazione ampia che consente di ben presidiare il territorio di competenza. ?Abbiamo voluto questo cambiamento ? ha dichiarato il direttore generale Fabio Becherini ? per offrire servizi innovativi ed efficaci per tutta la comunità locali con più ampi spazi per l?attesa e una maggiore privacy durante l?operatività?. ?Una banca come la nostra ? ha affermato Valter Vincio, presidente di Banca teMa ? ha come obiettivo principale quello di servire sempre meglio il territorio, seguire ogni iniziativa, essere di stimolo, creare sicurezza: dando un supporto indispensabile e facendo sentire la propria vicinanza a imprenditori, famiglie e cittadini?. il personale di filiale è composto dal direttore enzo Gentili e dai colleghi sofia Benicchi, stefano Biagini, sara Fei e roberto ragnini. PITIGLIANO DICE SÌ ALL?IMPOSTA DI SOGGIORNO DALL?1 GENNAIO 2019 il Comune di Pitigliano applicherà l?imposta di soggiorno a partire dall?1 gennaio 2019 a tutte le strutture ricettive, comprese le locazioni turistiche. il Consiglio comunale ha approvato il relativo regolamento al quale seguirà l?atto di Giunta per stabilire tariffe e modalità di pagamento. la tassa di soggiorno è un?imposta locale, che varia da città a città, applicata a carico del turista ospitato nelle strutture ricettive. i proventi dell?imposta vanno alle amministrazioni pubbliche, le quali possono destinare queste risorse a interventi in materia di turismo, manutenzione e fruizione del territorio, dei beni culturali e ambientali. ?Abbiamo deciso di introdurre la tassa di soggiorno a Pitigliano ? spiega il sindaco Giovanni Gentili ? per recuperare risorse da investire in servizi e interventi finalizzati a rendere il nostro territorio più bello e accogliente e quindi più appetibile dal punto di vista turistico?. ?L?aspetto che mi preme sottolineare ? prosegue il sindaco ? è che l?imposta di soggiorno sarà applicata a tutte le strutture ricettive, comprese le locazioni turistiche. Per noi questa è una condizione indispensabile per garantire equità e giustizia nell?applicazione della tassa evitando una concorrenza sleale tra strutture ricettive. Fino a poco tempo fa a livello regionale c?era un vuoto normativo sulle locazioni turistiche. Il Comune di Pitigliano, prima di introdurre l?imposta, ha aspettato che la Regione superasse questo vuoto normativo prevedendo anche l?applicazione della tassa alle locazioni turistiche. Tutti i turisti saranno quindi chiamati a contribuire: non solo gli ospiti degli alberghi ma anche di immobili Federico Giussani vince il ?Sanremo Videoclip Award? Il fotografo, ma anche videomaker grossetano, Federico Giussani si aggiudica il primo premio al Festival internazionale ?Sanremo Videoclip Award? prodotto da Naschira, Partner di Barrett International Group di Virginia Barrett. E nel video c?è anche una comparsa che legge Maremma Magazine! I l 21 ottobre scorso, nel noto locale romano di Musica Live ?Riverside? in Viale Gottardo 12, si è tenuta la finale del Festival ?Sanremo Videoclip Award? prodotto da Naschira, Partner di Barrett International Group di Virginia Barrett. La commissione tecnica, durante l?estate, ha visionato 123 videoclip pervenuti da tutto il mondo, portandone in finale 29. Dopo una giornata di proiezioni, la Giuria ? composta da: Vince Tempera (presidente, musicista, arrangiatore, compositore, direttore di 45 orchestre del Festival della Canzone Italiana di Sanremo), Martine Brochard (attrice di cinema e teatro, scrittrice), Angelo Bassi (produttore Mediterranea Film), Matteo De Angelis (regista e autore della fotografia AIC IMAGO'), Virginia Barrett (musicista, attrice e regista, patron del festival) ? ha stilato la classifica dei vincitori, suddivisi in diverse categorie. Per la Categoria Cover, il vincitore è stato il fotografo e videomaker grossetano, Federico Giussani, che ha creato un videoclip musicale prendendo spunto da un celebre video dei Queen ?I want to break free?, adattandolo ad un servizio di matrimonio, genere che prende il nome di ?Marryoke? (questo il link: https://youtu.be/jJKbxuMN4u4). Le proiezioni sono state accompagnate da interviste agli artisti intervenuti, condotte da Alessia Colombo di Radio Plastik. Al termine della giornata il M° Vince Tempera e il regista e autore della fotografia Matteo De Angelis hanno tenuto un workshop sul tema del videoclip e del suo utilizzo. I vincitori ritireranno i premi durante una cerimonia di premiazione a Sanremo nella settimana del Festival della Canzone Italiana, dove il Maestro Vince Tempera insieme all'attrice Virginia Barrett premierà i protagonisti del videoclip Marta Grazzini e Gian Piero De Gregorio ed il fotografo regista del video Federico Giussani. Da segnalare che nel video, trasmesso tra l?altro per un mese sul canale tv Video Italia, è stata simpaticamente inserita anche una comparsa che legge Maremma Magazine, e di questo siamo particolarmente grati e felici. LE NEWS ? 109 LE NEWS ?Il Salmastro?, racconta la tua storia al premio letterario ?Mi chiamo Eva e questa è la mia storia? è il tema dell?ottava edizione del premio letterario ?Il Salmastro?, promosso dall?associazione omonima che da otto anni a questa parte caratterizza la città di Follonica. Per partecipare c?è tempo fino al 10 marzo 2019 V ia all?ottava edizione del premio letterario ?Il Salmastro?: il 2019 sarà l?anno delle storie. Si rinnova l?appuntamento con il concorso promosso dall?associazione omonima che da otto anni a questa parte caratterizza la città di Follonica. Il successo degli scorsi anni ha confermato la necessità di tanti autori, o aspiranti tali, di raccontarsi attraverso dei testi brevi. E nel 2019 torna anche la sezione dedicata agli studenti delle scuole medie inferiori, che possono partecipare alla rassegna da soli o in gruppo. Le occasioni per esprimersi non mancano. «Abbiamo voluto dedicare il concorso di quest?anno ai racconti in prima persona, veri o fantastici che siano ? raccontano gli organizzatori ?: da qui nasce il tema ?Mi chiamo Eva e questa è la mia storia?. Niente a che vedere con rivendicazioni varie: si tratta si storie, semplici, complicate, fantastiche. Un io narrante che racconta». I testi, brevi, dovranno essere attinenti al tema ed essere scritti in prima persona. «Le parole di tutti, senza barriere di genere, raccontano una donna: Eva ? continuano gli organizzatori ?. Eva è una bambina, un?artista, un?anziana, una studentessa, una puttana, una casalinga. È una donna di potere, una schiava, una codarda. Eva è una storia di rivincita, una storia di sofferenza, una storia di crudeltà, di vittoria, di resa». Da queste parole dovrà partire l?ispirazione 110 ? Maremma Magazine ?Dicembre 2018 degli scrittori che vorranno partecipare all?edizione numero otto de ?Il Salmastro?. In palio ci sono 500 euro per il primo classificato e 300 euro per il secondo, mentre per tutti i finalisti è previsto un attestato di partecipazione e il libro con la raccolta dei 12 racconti finalisti. Iscriversi è semplice: basta cliccare sul sito www.ilsalmastro.org e seguire le indicazioni. Il testo dovrà arrivare alla segreteria del premio entro il 10 marzo 2019 e non dovrà superare le 12mila battute (spazi inclusi) in carattere Time New Roman dimensione 12. Il premio è rivolto ad autori italiani e stranieri; non è consentita l?iscrizione ai premiati delle precedenti edizioni, ed è possibile partecipare con più di un racconto. Per iscriversi occorre versare la quota di partecipazione di 10 euro. E ci sarà spazio anche per i più piccoli con il Salmastro Junior, al quale possono partecipare gratuitamente tutti gli studenti delle scuole medie inferiori, senza limiti al testo o alla sua forma. Anche in questo caso l?elaborato dovrà arrivare alla segreteria del concorso entro il 10 marzo 2019. Per partecipare si dovrà inviare una mail, senza nessun testo, alla segreteria del premio all?indirizzo mail premio@ilsalmastro.org riportando nell'oggetto la classe, la scuola, il nome e cognome di un insegnante di riferimento e il titolo del racconto. Info: www.ilsalmastro.org locati ad uso turistico?. sul regolamento sono riportati gli obiettivi che il Comune di Pitigliano si è dato con l?introduzione dell?imposta di soggiorno. ?Una parte dei proventi che arriveranno da questa tassa ? spiega l?assessore al turismo irene lauretti ? saranno utilizzati dal Comune per finanziare la promozione turistica. L?altra priorità sarà la sentieristica, a partire dalle vie Cave, che rappresentano uno degli elementi di maggior appeal dell?intera area del tufo?. ?La Maggioranza in Consiglio comunale ? sottolinea il capogruppo Filippo lombardelli ? considera un?opportunità l?introduzione della tassa di soggiorno per finalità legate al miglioramento della ricezione turistica. Il valore percepito dagli operatori del settore deve essere superiore al piccolo esborso richiesto. L?imposta di soggiorno è una lieve incombenza che porterà dei risultati concreti nell?interesse comune di rendere più fruibile e accogliente il nostro straordinario territorio?. SANTA FIORA, LA FOTO DI NICHOLAS BANI ?MILLE E UNA LUCE SULLA PESCHIERA? VINCE IL CONCORSO FOTOGRAFICO ?Mille e una luce sulla Peschiera? di nicholas Bani, è la foto vincitrice della seconda edizione del concorso fotografico indetto dal Comune dal titolo ?santa Fiora uno dei Borghi più belli d?italia?. il popolo di facebook ha premiato la foto di nicholas Bani con il maggior numero di mi piace: ben 444. ?Mille e una luce sulla Peschiera? ritrae uno scorcio romantico della Peschiera di santa Fiora in notturna. l?immagine diventerà la copertina del calendario degli eventi 2019 del Comune di santa Fiora. all?interno del calendario sarà possibile ammirare anche gli scatti degli altri fotografi selezionati. ?Complimenti a tutti per la qualità delle foto presentate, che sono particolarmente belle ? afferma il sindaco Federico Balocchi ? adesso con questo materiale lavoreremo sul calendario degli eventi, dove sarà inserita una foto per ogni fotografo iscritto al concorso?. nicholas Bani, 19 anni, si aggiudica la vittoria per il secondo anno consecutivo. nicholas vive a saragiolo, nel comune di Piancastagnaio e coltiva la passione per la fotografia e per le macchine fotografiche fin da bambino. al vincitore e a tutti i partecipanti vanno i complimenti del sindaco e della Giunta comunale. IL ?FONDO DESIDERI? DONATO ALLA BIBLIOTECA COMUNALE DI MASSA MARITTIMA la Biblioteca ?Gaetano Badii? di Massa Marittima amplia in modo importante la sua proposta di libri grazie alla donazione dei libri di antonio Desideri studioso della letteratura e indimenticato docente e preside delle scuole medie e del ginnasio a Massa Marittima dal 1943 al 1956. Proprio per il grande attaccamento del professore alla città del Balestro che la famiglia ha deciso di donare circa 1.500 volumi alla biblioteca. Dopo l'approvazione della donazione da parte del Consiglio Comunale di Massa Marittima, all'inizio del 2018 i libri del professore sono stati portati nella Biblioteca e si è proceduto al lavoro di inventario e presa in carico. la presentazione al pubblico del Fondo si è svolta il 23 novembre nella sede della Biblioteca in Piazza XXiV Maggio, con un evento dal titolo: ?la biblioteca di antonio Desideri tra Massa Marittima e Firenze. la scuola, l?impegno civile, la storia?. sono intervenuti i figli dello studioso: Paolo, alberto e laura Desideri, quest?ultima direttore della Biblioteca del Gabinetto Viesseux di Firenze, l?assessore alla cultura Marco Paperini, il direttore della Biblioteca Comunale roberta Pieraccioli e aldo simeone della loescher editore, la casa editrice che ha di recente ripubblicato un manuale di storia scritto da Desideri per i licei dal titolo ?storia e storiografia?. in occasione della presentazione del Fondo, è stato anche inaugurato lo scaffale con i libri scritti dal professore. Desideri ha lavorato come docente e preside a Massa Marittima in un periodo difficile giocando un ruolo importante nella riorganizzazione delle scuole della città nel periodo tra l?occupazione tedesca e il primo dopoguerra. nato a Pitigliano nel 1915 e morto nel 2004 a Castiglione della Pescaia, laureato in storia romana a Firenze nel 1939, entra di ruolo nella scuola Media inferiore e Ginnasio superiore statale di Massa Marittima il primo ottobre del 1943, ma vive sfollato con la moglie e i primi due figli a Gerfalco fino alla liberazione di Massa nell?estate del 1944. a Massa Marittima qui nasce la terza figlia. nell?ottobre del 1956, dopo 13 anni, Desideri con tutta la famiglia si trasferisce a Firenze, dove insegna latino e storia all?istituto Magistrale e inizia la sua attività di studioso e autore di testi e manuali scolastici per case editrici di rilievo come la nuova italia e D?anna editore. Pur vivendo a Firenze, Desideri resta sempre molto legato a Massa Marittima e al territorio tanto che la sua figura è ricordata ancora oggi da molti che lo hanno avuto come insegnante e collega.tra i libri che sono stati donati alcuni sono testi scritti dallo stesso Desideri e una parte più cospicua costituita da libri di storia, di letteratura, saggi vari che il professore ha raccolto e utilizzato per la sua attività di saggista e docente tra cui 800 volumi circa di storia tra storia generale e storia di specifici periodi dall?antichità alle soglie dell?anno 2000, volumi di saggistica politica e sociale; 700 volumi circa di letteratura classica italiana e straniera, di musica, cinema, arte e opere di consultazione quali dizionari ed enciclopedie. ?Si tratta di una donazione importante ? ha detto l?assessore alla Cultura Marco Paperini ? il professor Desideri ha costruito la sua biblioteca con una logica didattica in funzione dei suoi studi per redigere una serie di manuali di storia della letteratura: si tratta quindi di un valore culturale alto che arricchisce il nostro patrimonio bibliografico?. IL FILM ?QUANTO BASTA? DEL REGISTA GROSSETANO FRANCESCO FALASCHI PREMIATO A DENVER il festival cinematografico di Denver ha premiato Francesco Falaschi. il regista grossetano ha partecipato alla rassegna con il suo ultimo film, ?Quanto basta?, presentato in anteprima il 5 aprile scorso al cinema aurelia antica Multisala di Grosseto, e ha ricevuto il ?Maria & tommaso Maglione italian Filmaker award? al Festival di Denver, dove la pellicola era in concorso nella sezione Contemporary cinema. si tratta dell?ennesimo riconoscimento per il film distribuito da notorius Pictures e interpretato da Vinicio Marchioni, Valeria solarino e luigi Fedele, apprezzato in numerose rassegne italiane e internazionali. il premio assegnato a Falaschi, giunto alla decima edizione, è aperto a tutti i film che celebrano la cultura italiana e a tutti i filmaker (dai registi agli attori) di tutte le nazionalità. le edizioni passate hanno premiato, tra gli altri, Paolo e Vittorio taviani, registi e sceneggiatori di ?Cesare deve morire? e Paolo sorrentino, regista e sceneggiatore de ?la grande bellezza?. Dopo aver partecipato all?asFilm Festival di roma, al Festival cinema autismo di torino, al Festival Firenze Ciak sul lavoro, al terni Pop Film Festival, al napoli Film Festival e all?ischia Film Festival, ?Quanto basta? è stato premiato al Formia Film Festival e al salento Finibus terrae, oltre ad aver ottenuto il premio del pubblico al Cinema italy di Miami. uno dei protagonisti luigi Fedele, invece, si è aggiudicato il premio ?Graziella Bonacchi? come Miglior attore emergente agli ultimi nastri d?argento per la sua interpretazione di un ragazzo affetto dalla sindrome di asperger. il film ? la storia dell?amicizia tra il talentuoso chef arturo e il giovane Guido, che frequenta un corso di cucina in un centro per ragazzi autistici ? ha conquistato anche i mercati internazionali. ?Quanto basta? infatti sarà presto distribuito anche nelle sale cinematografiche di Cina, Giappone, spagna, repubblica Ceca, slovacchia, scandinavia, israele, australia, nuova zelanda e ungheria. Presto sarà presentato anche al n.i.c.e. Festival di san Francisco e new York, al Fort lauderdale international Film Festival e parteciperà in concorso ai Festival di ajaccio e tolosa. Francesco Falaschi LE NEWS ? 111 Registrazione presso il Tribunale di Grosseto n. 8 del 23 settembre 2002 Iscrizione ROC n. 10360 del 26.8.2004 Poste Italiane spa Spediz. in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Grosseto DIRETTORE RESPONSABILE Celestino Sellaroli REDAZIONE Angelo Biondi, Deborah Coron, Francesca Costagliola, Sara Landi, Maria Grazia Lenni, Lorenzo Mantiglioni, Rossano Marzocchi, Paolo Mastracca, Alissa Mattei, Antonio Stelli, Dianora Tinti, Antonella Vitullo, Sabino Zuppa CONSULENZA EDITORIALE Corrado Barontini EDITORE CS Editore DIREZIONE, REDAZIONE E PUBBLICITÀ CS Editore, Via Tripoli n. 10 - 58100 Grosseto - Tel. 0564 20426 - Fax 0564 429364 - Cell. 349 2872103, email maremma.magazine@virgilio.it oppure info@maremma-magazine.it, sito web www.maremma-magazine.it STAMPA Tipolitografia Ambrosini Gianfranco Zona Industriale Loc. Campo Morino - 01021 Acquapendente (VT) - Tel. 0763.711040, sito web www.tipografiaambrosini.it, e-mail info@tipografiaambrosini.it ARRETRATI I numeri arretrati possono essere richiesti a CS Editore - Via Tripoli n. 10 - 58100 Grosseto - Tel. 0564 20426 349 2872103 - Fax 0564 429364, inviando anticipatamente l?importo pari al doppio del prezzo di copertina, mediante assegno bancario non trasferibile intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli o bollettino sul conto corrente postale n. 39735576 intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto ABBONAMENTI PREZZI: una copia euro 3,50; abbonamento annuale (10 numeri): euro 30,00 per l?Italia ed euro 140 per l?estero. L?abbonamento decorrerà dal primo numero disponibile (prima della spedizione mensile in abbonamento postale) e potrà avere inizio in qualsiasi periodo dell?anno. Per il rinnovo attendere l?avviso di scadenza. 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