1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
VERSIONE DEMO (solo 10 pagine visibili)
Per acquistare questa copia clicca
sul tasto "ACQUISTA" in basso

  - La copia visualizzata
  - Un abbonamento
LA VOCE DEI LETTORI OMAGGIO A PIERO TREDICI Uno dei più qualificati artisti toscani "innamorato" della nostra Maremma Piero Tredici, artista fiorentino molto conosciuto a Grosseto, ci ha "lasciati" in silenzio, come del resto, a suo tempo, aveva scelto di vivere la sua esistenza, nonostante la riconosciuta qualità (alta) della sua arte. Tredici sin dagli anni `60 del `900 fu molto presente in Maremma, in special modo a Marina di Grosseto: San Rocco, allora poco più di un villaggio di pescatori. Amico fraterno del caro Silvio Cherubini e di Oreste Colosi, entrambi pittori, portò una "ventata" di novità sia nei linguaggi formali che nei contenuti poetici, nella pittura maremmana troppo vincolata ai macchiaioli labronici. Piero, fra le altre cose, aveva una buonissima dialettica: mi sovvengono le belle e utili chiacchierate che riuscirono, oltre ad interpretare il rinnovamento, a farlo recepire, capire a noi giovani "artisti" di quei tempi. Molto conosciuto in Italia, evitò con cura, data la scelta che giovanissimo aveva compiuto, ogni favore partitico, lavorando e interpretando la funzione dell'arte nell'impegno civile e sociale; mai tradendo la sua origine popolana, mai scadendo in forme di linguaggio legate alla visione di un'arte pensata, esclusivamente ideologica come, ad esempio, il definito "realismo socialista". Considerato come uno fra i migliori della pittura Toscana, è annoverato e presente in moltissime collezioni pubbliche e private, anche nella nostra Grosseto. Mi è parso doveroso e necessario questo mio modesto dire in considerazione della stima profonda che avevo di lui, del suo lavoro e per informare della sua dipartita, i numerosi collezionisti grossetani che ne hanno le opere. Bellissimi quei tempi caro Piero, con le visite e le chiacchierate alla "Soffitta": con te, Pini, Marini, Cipolla, Nincheri, Mariani ed altri sempre impegnati nella ricerca di forme nuove che dessero, estrapolata dal linguaggio del tempo e uno spazio concreto, la visione dell'arte devota, come ai tempi dei "clan" preistorici, per l'uomo, la sua operosità e necessità esistenziali e conoscenza. Oggi, caro amico, è finita ogni possibilità di dialogo. Il mercato dell'arte nelle sue variegate sfaccettature (critici, storici dell'arte, gallerie e stampa specialistica, troppo vincolati al drenaggio del dio soldo) determina la inutilità dialettica sulle problematiche, le necessità reali; una cultura, quindi, pensata e voluta da una società violenta in totale "disarmo". Torneranno Piero sia l'intelligenza che il discernimento e quindi l'attenzione alle cose reali, valide e fondamentali che hanno, da sempre, testimoniato il tempo e costruito la storia dell'uomo. Ci raccontano che, forse, un giorno, ci potremmo re-incontrare. Boh! Chissà? Ciao amico, grazie per quello che hai saputo dare per la promozione nell'arte della "nostra" Maremma. Nilo Bacherini per due ore soltanto nell'arco di 10 giorni per i seguenti motivi: 1) Assoluta non reperibilità telefonica del responsabile; 2) Assoluta insufficienza nel numero imbarcazioni disponibili; 3) Assoluta mancanza di un centro di assistenza a terra; 4) Scarse capacità organizzative del personale addetto. Conseguentemente ho dovuto lasciare la località di Principina a Mare perdendo anche l'anticipo di Euro 100 pagato per l'affitto dell'appartamento. Mi auguro che una volta sollevato il problema il futuro al "Circolo Nautico Maremma" possa essere migliore. Cordiali saluti Enrico Sansone (appassionato velista) IN RICORDO DI ERIKA PONGRATZ Gentile Redazione vi invio un lavoro su Erika Pongratz personaggio illustre a Roccatederighi, deceduta il 18 aprile scorso. Poco dopo la sua morte ho raccolto interviste tra le persone a lei più vicine e ne ho estratto i passaggi che mi sono parsi più significativi. Il consiglio comunale di Roccastrada aveva intenzione di conferirle la cittadinanza onoraria per il contributo a vari livelli, ma in particolare a quello culturale che aveva dato alla comunità. Mi farebbe piacere che Erika e il suo lavoro fossero ricordati anche su Maremma Magazine. Vi allego, oltre al mio lavoro alcune foto e la bibliografia che presumo completa. Vi ringrazio per l'attenzione e rimango a Vostra disposizione. Paolo Ricci Gent.mo Paolo Ricci, pubblichiamo volentieri il suo lavoro in omaggio ad una donna che arrivata da fuori si era perfettamente integrata con la comunità maremmana. L'articolo è a pag. 58. La Redazione SERVIZIO DI NOLEGGIO DERIVE SUL LITORALE DI MARINA DI GROSSETO, I DISAGI DI UN TURISTA Spett.le Redazione, premetto che è mia opinione considerare tutto il litorale toscano, in particolare quello che va da Talamone a Marina di Grosseto, uno dei più belli e meglio attrezzati a livello turistico, vorrei segnalare quanto segue. Dovendo passare una decina di giorni di ferie a Principina a Mare con l'intenzione di noleggiare una deriva (piccola imbarcazione a vela con lunghezza non superiore a 6 mt) ho contattato l'unica struttura locale che offre il noleggio: il "Circolo Nautico Maremma". Nonostante gli accordi presi con l'amministrazione la barca mi è stata noleggiata Avete idee e consigli da darci, complimenti o critiche da fare, oppure più semplicemente volete commentare un articolo o dire la vostra su un certo argomento? Questo spazio è per voi. Scriveteci via e-mail all'indirizzo redazione@maremma-magazine.it Compatibilmente con lo spazio a disposizione pubblicheremo il vostro intervento. 6 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 IL VINSANTO A lla Parrina è iniziata la raccolta dell'uva per il VinSanto, vino da dessert prodotto generalmente in Toscana e in Umbria. Per ottenere un buon Vinsanto bisogna che siano seguite delle regole e delle tempistiche precise. La tradizione vuole che siano raccolti a mano i migliori grappoli dell'uva di tipo Trebbiano, Ansonica e altre uve a bacca Bianca, e che questi vengano posti ad appassire in cassette per circa tre mesi. La fase dell'appassimento è la fase più importante della produzione, è necessario infatti controllare costantemente il locale e fare bene attenzione ad eliminare eventuali bacche marcite o rovinate dagli insetti. Se siamo fortunati, durante questa fase può formarsi una muffa par- ticolare che favorisce alcune modifiche positive sul vino, quali l'aumento di concentrazione zuccherina, la diminuzione dell'acidità e la formazione di sostanze aromatiche. La durata dell'appassimento varia a seconda dell'annata e dello stato sanitario dell'uva. Secondo i nostri esperti, viste le buone condizioni del raccolto di quest'anno , l'appassimento durerà fino alla metà di dicembre. Dopo l'appassimento si passa alla fase della torchiatura, dalla quale si ottiene un mosto denso e concentrato che impiega da un minimo di due fino ad otto anni a fermentare nei caratelli. È proprio durante l'affinamento che il vino assume dal legno composti aromatici che non devono però sovrastare gli aromi propri scaturiti dalla lunga fermentazione. Dal punto di vista visivo il Vinsanto ha un colore ambrato e luminoso. Se ci avviciniamo al bicchiere riusciamo a sentire profumi interminabili di frutta candita, miele, tamarindo e crema pasticcera. Assaggiando il Vinsanto si può sentire tanto la dolcezza e la sostanza cremosa del vino quanto la sua freschezza. Ma ciò che riesce più di ogni altra cosa ad esaltare il profumo e il sapore di questo vino sono i famosi cantuccini toscani. A fine pasto intingendo un cantuccino nel Vinsanto si ha la sensazione di vivere un'esperienza unica, profumata e rilassante. Non a caso come si dice in Toscana per indicare qualcosa che finisce bene... si finisce a cantuccini e Vinsanto! 14 SOMMARIO LA VOCE DEI LETTORI L'EDITORIALE 21 50 .....Il Castello di Montorio, da luogo di guerre ad oasi di pace 54 .....Elisabetta Geppetti, quando il vino è donna 58 .....Omaggio ad una donna di Maremma: Erika Pongratz, tedesca e... "rocchigiana" 62 .....Marinella Santini, 40 anni per la danza 65 .....Agrimaremma, una bella realtà sinonimo di cooperazione vincente L'AGENDA 70 .....Castagne protagoniste a Monticello Amiata 71 .....Massa Marittima, al via l'Ottobre in Biblioteca 73 .....LE SAGRE 74 .....Dalì, l'ultima tappa a Porto Santo Stefano 75 ....."Il Tempo della Tela di Ragno" in scena a Monterotondo 31 34 PRIMO PIANO 14 .....Turismo in Maremma, un'estate tra luci e ombre 21 .....Maremma Food Shire, un'altra perla da incorniciare 26 .....La Città Visibile 2011, viaggio nell'identità di un popolo e di una terra: la Maremma 31 .....A grande richiesta... torna a Grosseto "Piazze d'Europa" 34 .....Torna in laguna Gustatus, cinque giorni di feste e degustazioni 39 ....."Dilettando", cala il sipario sull'edizione 2011. La regina è Aurora Pepoli 42 .....Maremma, terra di cavalli e cavalieri e di uno storico Reggimento: il Savoia 46 .....La Società Operaia di Mutuo Soccorso di Pancole ha compiuto un secolo In copertina, uno scatto particolare di Maremma (foto di Giovanni Rossetti) SOMMARIO · 9 82 84 92 "Vinarius al territorio" 2011-2012 WINE NEWS 94 .....Fattoria Mantellassi in tour nel mondo con il Morellino di Scansano 94 .....Il "Roviccio 2009" dell'azienda il Boschetto di Montiano re di Vinellando 2011 95 ....."Formaggi di Maremma", una nuova società e un nuovo brand per produrre e promuovere i formaggi del territorio 95 .....Santa Lucia, inaugurata la nuova cantina della famiglia Scotto Di vino in cibo 96 .....Capua Winery, un'esplosione di... qualità A Tavola 100...La Bocca della Verità, il ristorante dove... ci si sente a casa! NEWS 104...Come uscire dalla crisi? La Maremma si interroga 105...Grande successo di "Mare per Tutti": 140 soggiorni di una settimana per disabili arrivati da tutta Italia 107 77 .....I MERCATINI 78 .....Una... Biondina da gustare, a Cana è Festa grande 79 .....Massa Marittima per due giorni "capitale dei funghi" 81 .....LE MOSTRE 82 .....Autunno all'insegna delle corse al galoppo al Casalone 83 .....Grosseto, luci sul palco del Teatro Moderno LE RUBRICHE C'è da vedere... 84 .....Alla scoperta della torre di Paganico L'Angolo del Libro 88 .....Madonna, la Regina del Pop mondiale raccontata da un grossetano 89 ....."Montelaterone e il giro delle sette chiese" di Paolo Lorenzoni 90 .....Giuseppe Corlito e la sua "Terra del fuoco" 91 ....."Il volto oscuro della perfezione", il nuovo libro di Roberta Lepri Vino e dintorni 92 .....Va alla Maremma toscana il premio 105...Rama-Tiemme, la campagna di comunicazione sociale al via 106...Pattinaggio e Podismo stelle dell'estate ad Albinia 106...L'11 Settembre commemorato a Grosseto 107...L'Amiata Piano Festival saluta e dà appuntamento al 2012! 107...Clorofilla Film Festival, i premi 2011 e un appello per la prossima edizione: gli organizzatori in cerca di un "mecenate" che prenda a cuore l'iniziativa che dura tutto l'anno 108...Cesti con prodotti maremmani targati Consorzio Naturalmente Toscana 109...Il Geoparco è "Destinazione Europea d'Eccellenza" 109...Roccastrada ha ospitato la Giornata dei Toscani all'Estero 110...Capalbio per cinque giorni capitale della Filatelia! 110...47mila euro per l'impianto di illuminazione al Madonnino 111...Ospiti illustri al Premio Capalbio 2011 10 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 L'EDITORIALE di Celestino Sellaroli Cari lettori svegliatevi! Maremma Magazine non esiste... Cari lettori svegliatevi! In questo momento non state leggendo l'Editoriale del direttore responsabile della rivista Maremma Magazine. Ma state sognando... Proprio così. State sognando, perché Maremma Magazine non esiste. È frutto della vostra più fervida immaginazione... che vorrebbe un giornale impegnato a valorizzare il territorio di Maremma, ma che in realtà è ancora di là dal concretizzarsi... Questo è un non editoriale. E questa è una non rivista... Non siamo impazziti. Il motivo di questo strano incipit? Eccolo spiegato. Recentemente siamo venuti a conoscenza di un progetto dal titolo "Le Riviste di Cultura della provincia di Grosseto", che porta la firma di quattro soggetti: Sistema Bibliotecario Grossetano, Provincia di Grosseto, Regione Toscana e Fondazione Luciano Bianciardi. L'iniziativa si articola in un catalogo ed in una mostra itinerante che dopo essere stata ospitata alla Cava di Roselle nell'agosto scorso e alla Festa del PD a settembre, sarà a Massa Marittima ad ottobre e chissà in quante altre località della Maremma nei prossimi mesi. "Undici pannelli fronte-retro con testi di Stefano Adami e illustrazioni ­ si legge nella presentazione del percorso espositivo ­ guidano il lettore nel panorama delle più significative riviste del Novecento (fino ai nostri giorni, ce n'è una del 2008, ndr), da quelle più marcatamente politiche (la cattolica Rinnovamento, la socialista Il Risveglio, e poi Il Paese Reale, Mal'aria, GR7, etc), a quelle frutto di associazioni culturali (Bollettino della Società Storica Maremmana, Atti del Museo di Storia Naturale, Il Gabellino, Culture del Testo, etc), a quelle di comunità (dalla Torre Massetana ad Amiata Storia e Territorio), a quelle che si modellano sulle grandi riviste nazionali (Maremma e dintorni, Nero su Bianco, Le Antiche Dogane, etc). Il catalogo della mostra è scaricabile dal sito del Sistema Bibliotecario Grossetano". Ebbene, incredibile a dirsi, Maremma Magazine non c'è. La nostra testata è stata esclusa dal progetto dedicato alle riviste di cultura della provincia di Grosseto. Ma come è possibile? Ci interroghiamo. Come è possibile che l'unico mensile di informazioni turistiche e culturali dedicato alla Maremma, alla sua gente, alle sue bellezze, presente sul mercato editoriale della provincia di Grosseto, ormai dal 2003 (tra l'altro nel mese di agosto abbiamo festeggiato il 100° numero), non sia stato ritenuto degno di essere inserito e/o (anche solo) citato? Non c'è. Punto e basta. Un fatto grave, molto grave, una discriminazione offensiva nei nostri confronti che a nostro modesto avviso inficia la stessa (presunta) scientificità del progetto, realizzato per di più con soldi pubblici, e che nel momento in cui si è materializzato davanti ai nostri occhi ci ha lasciato dapprima increduli, poi interdetti quindi letteralmente indignati. Da qui la volontà di denunciare pubblicamente la cosa e dedicare a questa incresciosa vicenda l'Editoriale di questo mese che pure avrebbe meritato argomenti ben più importanti. E così ci siamo messi al lavoro e abbiamo iniziato ad acquisire informazioni e a chiedere lumi a destra e a manca. Alla fine dopo aver sentito diversa gente (tra cui Stefano Adami che del catalogo come detto ha curato i testi), siamo stati dirottati verso Valerio Fusi, ormai ex direttore della Biblioteca Chelliana di Grosseto ed ex dirigente del Comune di Grosseto (che non siamo riusciti a contattare prima di andare in stampa) e soprattutto verso un certo Massimiliano Marcucci, direttore del Comitato Scientifico della Fondazione Bianciardi, nonché coordinatore del sistema Bibliotecario della provincia di Grosseto, cui abbiamo chiesto di spiegarci i criteri alla base della scelta delle testate e il perché della nostra esclusione. "La scelta delle testate da prendere in considerazione ­ ci ha detto Marcucci ­ è stata fatta dal Comitato Scientifico della Fondazione Bianciardi". Alla nostra osservazione-domanda: "Quindi secondo il Comitato Scientifico della Fondazione Bianciardi la rivista Maremma Magazine non esiste?" ci è arrivata una risposta evasiva, ma dal tono (quello sì) chiaro e perentorio. Più o meno questo: "Trattasi di una decisione presa da un Comitato Scientifico! E dunque inappellabile! Come si permette di contestare ciò che un Comitato Scientifico, come il nostro, decide? Come si permette di rivolgersi così a noi, che ne sappiamo molto più di lei e abbiamo i nostri parametri che non sono quelli di un comune mortale, ma di chi è avvolto... nei fumi (o nebbia?) della scienza infusa?". Una libera interpretazione? Può darsi (le parole non sono state quelle, ma il senso vi assicuro sì). Fatto sta che Maremma Magazine non è stata inserita nella lista. Maremma Magazine secondo Massimiliano Marcucci e il Comitato Scientifico della Fondazione Bianciardi, non è una rivista di cultura (sic!). E allora che cosa è? Confesso che da qualche giorno... sonosiamo devastato-i da una... profonda crisi di identità. Che cos'è Maremma Magazine? Che cosa abbiamo fatto da otto anni a questa parte, gettando sudore, nottate di sacrifici, passione, coraggio nel tentativo di raccontare questa terra? Che cosa è Maremma Magazine, se non una rivista di cultura (e turismo) che ha per obiettivo quello di valorizzare la Maremma in tutte le sue più diverse sfaccettature? Eppure... anche in copertina c'è scritto "mensile di informazioni turistiche e culturali sulla Maremma". Eppure di pagine di cultura, di storia, di tradizioni, di folklore, ne abbiamo scritte tante in questi anni... Domande, domande e ancora domande... Poi all'improvviso un senso di calma ci pervade e quella che fino a qualche minuto prima era stata "ira funesta" lascia il posto ad una piacevole quiete. "Cavolo ­ è il pensiero che ci balena nella mente ­ ma questa iniziativa è stata organizzata da una Fondazione che è morta, che è passata a miglior vita, sconquassata da assurde diatribe interne che negli ultimi anni ne hanno offuscato la fama, il prestigio e la stessa credibilità e da chi in nome della cultura... buttava i libri nei cassonetti della spazzatura!". Allora, la quiete si trasforma in vera e propria serenità e pace, mista ad una velata gioia. Siamo davvero felici di questa esclusione. Con gente del genere è meglio, molto meglio, non avere a che fare... Lasciamola a loro la cultura, quella... vera... P.S.: Di una cosa siamo certi. Le cose o si fanno per bene oppure è meglio non farle. Nascondersi dietro la (presunta) scientificità per dar vita ad un progetto macchiato da discrezionalità, approssimazione e superficialità, crediamo che sia stato un gravissimo errore. Da non commettere in assoluto e a maggior ragione laddove ci sono in ballo soldi pubblici. In questo caso del Comune di Grosseto, della Provincia di Grosseto e della Regione Toscana... EDITORIALE · 13 PRIMO PIANO PRIMO PIANO EVENTI Turismo in Maremma, un'estate tra luci e ombre È un bilancio tra luci ed ombre, caratterizzato da un inizio di stagione in ribasso e da una ripresa nei mesi di agosto e molto probabilmente settembre, quello che emerge sentendo i rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni di categoria e gli operatori del settore a proposito della stagione turistica maremmana 2011 DI NADIA IACOPINI 14 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 ...GLI APPROFONDIMENTI DEL MESE... a Maremma, un territorio così ricco di bellezze naturali, storia, cultura, tradizioni, che riesce quasi a farsi amare da solo, senza bisogno di inventarsi nessuno slogan pubblicitario. Sappiamo però che nella realtà non è così; con gli anni della crisi e con l'avvento dei nuovi modi di fare turismo, la situazione è cambiata, ed anche una zona altamente attrattiva come la nostra, ha necessità di farsi conoscere, di comunicare al mondo il suo fascino e di trovare gli strumenti giusti per farlo. Zona impervia e paludosa fino a qualche secolo fa, la Maremma assume oggi una connotazione ben diversa, quella di un territorio straordinario, molto apprezzato dal turismo del nuovo millennio e in grado di saper resistere agli attacchi insolenti della crisi economica. Una terra infinita che spazia geograficamente da nord a sud, dalla parte meridionale della provincia di Livorno fino ai confini con la regione laziale ­ "da Cecina a Corneto", come diceva Dante ­, da est a ovest, dalle pendici del Monte Amiata fino alle coste del Golfo di Piombino e Follonica, del Parco Regionale della Maremma e della Costa d'Argento. Un'area paesaggistica per questo molto attrattiva a livello turistico, per la varietà infinita di elementi, mare, montagna, enogastronomia, terme, sport e benessere, tutte peculiarità accomunate dalla bellezza di una natura incontaminata che non smette mai di stupire. Anche dopo alcuni anni che la si vive, per chi, come me, ha scoperto di amarla prima come turista, poi come residente. Ed anche quando, per forza di cose, ci si abitua ad ammirarla ogni giorno, tanto che col tempo non si può più fare a meno di lei. Un'introduzione, questa, doverosa, per una terra che si merita tutto il nostro apprezzamento e il nostro impegno nella realizzazione dell'obiettivo più importante nel settore turistico, quello della valorizzazione del territorio nel rispetto della natura e del suo cuore incontaminato. Obiettivo da centrare senz'altro per tenere alto il grado di competitività e di innovazione della Maremma rispetto alle altre aree regionali, senza mai dimenticare che la pecu- L liarità del nostro territorio è unica in Toscana e forse anche in tutta Italia e nel mondo. La stagione estiva 2011 ormai agli sgoccioli ci offre lo spunto per fare una riflessione su questo tema, sempre appassionante e sempre chiacchierato da tutti, in particolar modo dagli operatori del settore e da coloro che li rappresentano. Ai nostri interlocutori abbiamo chiesto di tracciare un bilancio (in termini di presenze e andamento generale) sul periodo più caldo ed importante dell'intera annata e di riflettere rispetto alle misure di cambiamento e di innovazione che stanno interessando il nostro territorio. Un elemento comune che è emerso da tutte le dichiarazioni rilasciate, è quello di una stagione partita non benissimo ma che ha recuperato nella parte conclusiva. Come ci spiega l'assessore provinciale al Turismo, Gianni Chelini. "I dati che abbiamo a disposizione purtroppo non sono ancora definitivi, ma possiamo dire che, se la prima parte della stagione, a partire da maggio-giugno, sembra essere stata sotto tono (anche se va detto che vi è stato un giugno più favorevole rispetto al precedente anno), con un mese di luglio che ha perso molto rispetto al 2010, viceversa il mese di agosto, a partire dalla seconda settimana, ha registrato il tutto esaurito e la percezione è quella che abbia tenuto molto bene anche il mese di settembre, a fronte di ogni previsione. Sicuramente complice, in quest'ultima parte della stagione, il meteo, che è stato molto generoso ed ha permesso di far recuperare il gap, non proprio positivo, avuto nella prima parte dell'estate. Le aspettative ­ conclude l'Assessore ­, sono di un incremento delle presenze dei nostri connazionali, che sempre di più, anche a causa della crisi, scelgono di fare vacanze in Italia, ed anche quelle di un percepibile aumento della clientela straniera". La stessa situazione è sottolineata da Francesco Tapinassi, direttore dell'APT Maremma, che ha messo in rilievo soprattutto l'andamento della prima parte della stagione a partire dal PRIMO PIANO · 15 PRIMO PIANO ···· Maremma e Turismo, due facce della stessa medaglia che devono trovare il modo di dialogare di più e meglio tra loro, in modo sinergico, mettendo al centro le straordinarie potenzialità di una terra unica... periodo primaverile. "La situazione del movimento turistico 2011 ­ dice Tapinassi ­, può essere delineata nel modo seguente. Il periodo invernale e primaverile (si sta parlando di dati definitivi) può essere considerato complessivamente favorevole, con particolare riferimento al mese di aprile che ha dato percentuali positive rispetto allo stesso mese del 2010 (+2% sugli arrivi e +4% sulle presenze). Dopo una flessione piuttosto accentuata in maggio (dati non definitivi, ma molto attendibili), si è avuto un giugno favorevole rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Su luglio è ancora presto per un giudizio definitivo, anche se la tendenza lascia intravedere una flessione rispetto all'analogo periodo del 2010, imputabile probabilmente alla pessima stagione, dato che sembra peraltro diffuso in tutto il territorio nazionale. La percezione che riguarda il mese di agosto è invece quella di un miglioramento rispetto allo scorso anno e di un finale settembrino molto buono. Il trend ­ continua poi il Direttore ­ è quello che abbiamo riscon- trato anche nella precedente intervista (agosto 2011, ndr), e cioè una concentrazione della vacanza in un arco temporale sempre più limitato, soprattutto nel week end, ed una forte attenzione al rapporto qualità-prezzo, che ha portato e sta portando, a conferma della crisi, ad una riduzione dei fatturati delle imprese turistico-ricettive". Un momento di non facile gestione per il turismo, anche per Confindustria Grosseto, che si sta impegnando in prima persona ad affrontare la crisi, grazie a strategie di innovazione e valorizzazione del territorio per le imprese. "La voce degli Industriali ­ dice il direttore Antonio Capone ­ rappresenta una parte molto importante nel contesto turistico maremmano. Per quanto ci risulta, in questo quadro di fine stagione, i dati relativi all'andamento delle presenze estive in Maremma, ancora non definitivi, individuano la tendenza confortante per la seconda parte della stagione estiva balneare. Senza contare che numerosi turisti stranieri hanno 16 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 scelto e stanno scegliendo di visitare la nostra terra anche durante periodi di bassa stagione, come in questo splendido settembre che ci sta regalando tempo bello su quasi tutta l'Italia. Il turismo in Maremma ­ continua Capone ­, è da sempre una delle leve più importanti su cui puntare per lo sviluppo del territorio, e cerchiamo anche noi, come Associazione, di incentivarla tramite nostre iniziative che mettono in campo, da una parte la valorizzazione dell'area e dall'altra il rilancio del brand, legato a questo straordinario territorio. Entrare in quest'ottica è rilevante anche per gli stessi operatori, i quali rappresentano i principali attori nella parte di gestione e di promozione dell'ambiente che ci sta intorno. Gli ambiti da valorizzare, per i quali ci stiamo impegnando in prima persona, riguardano sia le strutture golfistiche, anche incentivate da recenti programmi ministeriali che fanno riferimento alla volontà di rilanciare il turismo sportivo e la diffusione del golf in Italia, sia i centri portuali, molto importanti in una realtà come la nostra, che si stanno sviluppando intorno al settore della nautica da diporto. Strategie di innovazione che cerchiamo di portare avanti in armonia con le politiche di internazionalizzazione del territorio stesso, e che mirano a incentivare più turismo straniero". Della stessa opinione anche il direttore ASCOM Confcommercio Grosseto, Paolo Regina, che ha sottolineato l'importanza delle azioni e degli investimenti anche per un turismo non italiano. "Un dato che sembra essere confermato in questi giorni riguarda un incremento rispetto allo scorso anno delle presenze degli stranieri in Maremma durante questa stagione estiva, favorito anche da un rilancio dell'aeroporto di Grosseto aperto ad alcuni voli charter turistici in arrivo soprattutto dalla Russia. Iniziativa importante legata a questa azione è il fatto di rimborsare l'IVA ai turisti extra CE in pieno centro storico anziché come accadeva precedentemente in aeroporto, cosicché questi soldi il più delle volte rientrano in circolo proprio a partire dal nostro centro. Per quanto riguarda la situazione complessiva delle presenze estive in Maremma ­ conclude Regina ­, il dato di massima del mese di agosto registra numerose presenze nella zona e il tutto esaurito in prossimità dei centri balneari del territorio, interessato da un trend molto favorevole specialmente a partire dalla seconda settimana del mese (rispetto anche all'anno precedente)". Anche Confesercenti Grosseto riscontra nel suo intervento un incremento di presenze straniere nel corso della stagione. "I dati, non ancora definitivi, dicono che nei mesi di giugno e luglio le presenze sono diminuite, rispetto all'anno precedente ­ sottolinea la direttrice Gloria Faragli ­. Ha tenuto invece molto bene la seconda parte della stagione, soprattutto a partire dalla seconda settimana di agosto fino a tutto settembre, periodo in cui si è registrato un maggior afflusso anche da parte di stranieri, cosa che ci fa molto piacere vista la nostra volontà di rilanciare la Maremma anche sul versante interna- PRIMO PIANO · 17 PRIMO PIANO da settimana in poi, grazie anche al caldo torrido, e che ha privilegiato soprattutto le strutture attente alla qualità dei servizi, magari con piscina. Durante il mese di settembre si sta registrando un fenomeno di "mordi e fuggi", confermato dalle richieste che arrivano al nostro portale, agriturismoverde.com, delle quali in prima persona ricevo notifica. Siamo comunque fiduciosi che la parte finale, anche a conferma di questi dati, recuperi l'inizio non molto positivo e che la stagione possa essere allungata anche grazie al ristoro agrituristico, ovvero alla possibilità per le strutture di somministrare pasti anche agli esterni. L'offerta rurale si dimostra tuttavia sempre centrale nell'ambito del turismo di questo territorio e ne rappresenta la forte identità legata alla Toscana e in particolar modo alla Maremma". zionale. Le presenze turistiche sono diversificate per tipologie di struttura, ed in merito ad una recente indagine dell'Osservatorio Camerale, possiamo attestare che vi sono stati maggiori investimenti in ordine alla qualità e al grado di innovazione. Aspetti questi di cui il turista tiene sempre più conto, visto che nella ricerca del miglior rapporto qualità-prezzo, alla fine premia quelle strutture che si mostrano attente a queste politiche e che tengono alta la forte identità legata al brand del territorio maremmano." L'avvio della stagione anche per gli albergatori non è stata soddisfacente. Ce lo dice il direttore di Federalberghi Grosseto, Pierpaolo Carpenetti. "Abbiamo avuto un inizio di stagione estiva sotto tono, un'ottima ripresa ad agosto, e dalle ultime proiezioni sta tenendo molto bene il mese di settembre, da cui ci aspettiamo una buonissima chiusura. In questo senso sarà determinante l'ultima parte dell'estate per recuperare quel gap negativo avuto nella prima parte. Altro dato da sottolineare riguarda le presenze suddivise per zone, con la costa nord dal Golfo di Follonica a Castiglione della Pescaia, che ha avuto dei riscontri più positivi della Costa d'Argento, e della situazione molto più deludente del versante amiatino. Le strutture medio-grandi hanno retto senz'altro meglio delle piccole, data anche la loro capacità di spesa maggiore ed una buona attività di commercializzazione. Nonostante questo ­ conclude il Direttore ­, da evidenziare la tendenza alla contrazione della spesa da parte dei visitatori, che ha determinato la stessa riduzione del numero dei giorni di pernottamento (si parla di un 1015% in meno di spesa complessiva della vacanza). I numeri delle presenze in fase finale senz'altro si assesteranno, anche se la conferma della crisi ci arriva dall'evidenza del calo dei fatturati anche durante questa stagione." Per chiudere il quadro, in rappresentanza degli agriturismi, una fetta di tipologia di ricettività turistica molto importante su questo territorio, abbiamo sentito la responsabile di Turismo Verde, Associazione di agriturismi affiliata alla CIA, Maria Francesca Ditta. "La partenza non è stata delle migliori, un giugno caldo aveva fatto ben sperare con le richieste all'ultimo momento per i week end, parlando sempre della zona prospiciente il mare. Luglio ci ha fatto sicuramente soffrire con richieste, ma anche disdette dell'ultimo minuto. Nell'interno rispetto agli anni scorsi la situazione si è dimostrata stabile; le strutture ricettive termali o vicine alle terme ­ continua la Ditta ­ hanno avuto soddisfatte le aspettative, come del resto quelle che hanno in azienda servizi diversificati, quali il ristorante, il punto vendita, la piscina, ma anche attrazioni sportive (golf, tennis, ecc.). Insomma una stagione altalenante, anche quella alta, che ha avuto le incertezze nei primi d'agosto, e che ha fortunatamente recuperato dalla seconCi siamo accorti, a testimonianza di tutti i commenti e dichiarazioni sopra riportate, che la Maremma rende tutto più facile in termini di offerta turistica in relazione alla sua infinita varietà paesaggistica e naturale, e ci stiamo accorgendo strada facendo che il lavoro di squadra e l'ingegno a saper programmare in maniera integrata sarà il successo di ogni singolo operatore che fa parte del sistema turistico. Un fine stagione tutto sommato positivo che si rivelerà strategico e decisivo al fine di tracciare un quadro più completo e definitivo circa l'esito complessivo dell'estate del 2011, facendo in qualche modo da contrappeso ad un inizio non esattamente all'altezza delle aspettative. Difficile ancora fare un bilancio quantitativo numerico, siamo certi però di poter esprimere un giudizio qualitativo, che prende spunto dall'insieme delle dichiarazioni fatte e dalle sensazioni che si hanno entrando pian piano in sintonia con questo territorio. La peculiarità e l'unicità dello stesso, di cui abbiamo ampiamente parlato, sono le parole chiave per adempiere a quell'obiettivo che ci siamo posti in prima istanza, quello della valorizzazione dell'area maremmana, che non può prescindere dal rispetto e dall'impegno di tutti gli operatori turistici nei confronti dell'ambiente circostante. Facciamole comunicare, Maremma e Turismo sono due facce della stessa medaglia. 18 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 EVENTI Maremma Food Shire, un'altra perla da incorniciare Come era facile prevedere è andata in archivio riscuotendo un grande successo la prima edizione di Maremma Food Shire, il salone dei prodotti agroalimentari tipici e di qualità della Maremma toscana, promosso dalla Camera di commercio di Grosseto, in collaborazione con la Provincia di Grosseto, Coap, Grossetofiere, Conad, Il Golosario di Paolo Massobrio che si è svolto presso il Centro Fiere del Madonnino nei giorni 24, 25 e 26 settembre scorsi S ospesa tra terra e mare, con un clima straordinariamente mite e soleggiato, la Maremma conserva la grazia toscana nei paesaggi curati dall'uomo che convivono in piena armonia con le coste selvagge, i boschi di macchia mediterranea, colli e monti dove a farla da padrone sono i grandi spazi aperti ed una natura aspra e ricca di fascino. Le sue campagne coltivate, che si confondono con i territori delle antiche paludi dall'aria salmastra ed i brulli pascoli, consentono ancora di perdersi, regalando al viaggiatore allo stesso tempo la straordinaria sensazione di trovarsi sempre, nonostante tutto, a casa. La natura autentica e genuina della Maremma influenza profondamente le produzioni agroalimentari, al punto di creare un intreccio indissolubile tra l'identità maremmana ed i suoi prodotti, che ha dato vita nel tempo a numerosi esempi di eccellenza enogastronomica. Se i vini maremmani stanno già trovando ampio riconoscimento a livello nazionale ed internazionale, sono ancora in parte da scoprire proprio gli straordinari prodotti agroalimentari: alla Maremma appartiene il primato nella produzione di formaggio Pecorino, mentre una razza autoctona e antica come la Maremmana dà una carne ricercatissima. Ricca e variegata la produzione di salumi, fra cui eccellenti prosciutti, e di olii di ottima qualità. Completano questo menu stupefacente mille altri tesori gastronomici, come la bottarga di Orbetello, lo zafferano e tanti altri prodotti che, uno ad uno, disegnano i confini di un territorio ricco di fascino ed invitano a scoprire un'eredità storica, archeologica e culturale ad oggi ancora viva, nel cuore di una natura rigogliosa che fiorisce tra terra e mare. Ebbene, è in questo straordinario e... squisito contesto che nei giorni 24, 25 e 26 settembre si è svolta al Centro Fiere in loc. Madonnino (Grosseto), la prima edizione di Maremma Food Shire il salone dei prodotti agroalimentari tipici e di qualità della Maremma toscana, promosso dalla Camera di commercio di Grosseto, in collaborazione con la Provincia di Grosseto, Coap, Grossetofiere, Conad, Il Golosario di Paolo Massobrio e con il sostegno della Cassa di Risparmio di Firenze: tre giorni di incontri, indirizzati agli operatori ma rivolti anche al grande pubblico, per conoscere da vicino la grandezza di questa Toscana, dalla pro- PRIMO PIANO · 21 PRIMO PIANO ···· Giovanni Lamioni: "Con il food abbiamo raggiunto un altro obiettivo quello di esportare le eccellenze agroalimentari fuori dei confini regionali. Quasi 90 aziende del territorio hanno accolto con entusiasmo quest'altra sfida, un passo in avanti per tutta la Maremma che ha bisogno di essere conosciuta per le sue bellezze ma anche per le realtà imprenditoriali locali". duzione alla tavola, coi volti dei protagonisti in scena. "Con il food abbiamo raggiunto un altro obiettivo ­ ha detto a caldo il presidente della Camera di Grosseto di Grosseto Giovanni Lamioni ­ quello di esportare le eccellenze agroalimentari fuori dei confini regionali. Quasi 90 aziende del territorio hanno accolto con entusiasmo quest'altra sfida, un passo in avanti per tutta la Maremma che ha bisogno di essere conosciuta per le sue bellezze ma anche per le realtà imprenditoriali locali". Un progetto di marketing territoriale L'iniziativa ha trovato la sua genesi all'interno di un ampio intervento di marketing territoriale avviato dalla Camera di commercio di Grosseto con il salone dei vini della Maremma toscana "Maremma Wine Shire", nel maggio del 2010. L'intero progetto nasce dalla ferma convinzione che il brand Maremma offra grandi possibilità di crescita al sistema delle imprese ed al territorio maremmano, ed ha l'obiettivo di essere un importante contenitore di eventi ed iniziative promozionali, un veicolo di marketing integrato potente ed articolato, in grado di convogliare l'azione di istituzioni, partner ed operatori del territorio. Fulcro della strategia è operare attraverso la promozione dei prodotti di eccellenza del territorio come quelli del settore agroalimentare e della vitivinicoltura. Dopo la prima edizione del salone del vino a Braccagni nel 2010, il progetto ha dato vita a importanti iniziative coronate da ampia visibilità ed apprezzamento da parte degli operatori: Maremma Wine Shire a Milano (novembre 2011), la partecipazione a Sense of Wine di Roma (gennaio 2011), il padiglione Maremma Wine Shire a Vinitaly (aprile 2011). Numerose le iniziative ancora in programma: oltre alla terza edizione del Salone del Vino di Braccagni (maggio 2012), Maremma Wine Shire volerà oltreoceano in quel di New York (novembre 2011). Il Salone Maremma Food Shire ha proposto un ampio padiglione espositivo dove 85 aziende selezionate tra i produttori di qualità maremmani hanno esposto e offerto all'assaggio i propri prodotti. Il salone è stato suddiviso in aree tematiche omogenee, per permettere al visitatore di compiere un "percorso del gusto" ragionato e coerente. Per agevolare la visita le aree sono state identificate ciascuna da un colore di riferimento: Formaggi, colore beige; Carni e salumi, colore rosso; Pasta, colore giallo; Prodotti dolciari, colore senape; Pesce, colore azzurro; Area Valorizzazione dei prodotti, colore blu; Specialità gastronomiche, colore verde; Olio, colore verde oliva; Enoteca, colore bordeaux. L'area Talk Show, posizionata all'interno del padiglione espositivo, al piano terra, ha ospitato numerose attività collaterali al salone espositivo. Con l'intento di far conoscere in modo più approfondito i prodotti maremmani sono stati organizzati dei Laboratori di analisi sensoriale con degustazione alla presenza di autorevoli esperti e personalità del settore gastronomico. I laborato- 22 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 ri, a numero chiuso, sono stati dedicati ad alcune produzioni come l'olio, i formaggi, lo zafferano e la bottarga. Nel giorno dell'inaugurazione, l'incontro "Maremma: una stagione di novità" ha offerto un interessante confronto tra i decision maker del territorio ed autorevoli personalità del marketing e della grande distribuzione. Moderata dal giornalista Paolo Massobrio, e introdotta dal presidente della Camera di commercio Giovanni Lamioni l'iniziativa ha visto la partecipazione del presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras, dell'esperto di marketing Luigi Rubinelli e del fondatore della catena "Buonissimo" Valter Martini. Particolare interesse ha riscosso il Premio "Orgoglio toscano, Orgoglio maremmano!". I volti che hanno fatto conoscere la Maremma in Italia ovvero gli alfieri di questo angolo di Toscana in tavola e dell'innovazione maremmana, sono stati premiati da Paolo Massobrio, autore de "Il Golosario", in un incontro andato in scena il 26 settembre nell'Area Talk Show. Ovviamente in un quadro simile non potevano mancare i banchi di mescita, collocati all'interno dell'Enoteca permanente gestita dalle Strade del vino della Maremma e dai Consorzi di tutela, per abbinare all'assaggio delle specialità locali la degustazione di vini del territorio. Infine, per i visitatori desiderosi di portarsi a casa un po' di Maremma è stato allestito in collaborazione con Conad un apposito spazio la Bottega maremmana dove è stato possibile acquistare tutti i prodotti alimentari esposti nel salone. I commenti "Maremma Food Shire ­ ha commentato il presidente della Camera di Commercio Giovanni Lamioni ­ rappresenta un'occasione per riportare l'attenzione sulla nostra terra, sulle sue prospettive. Un'occasione per interrogarci sul nostro futuro e sul nostro presente. La Camera di Commercio crede molto nel settore del vino come segmento strategico trainante e come un volano straordinario per promuovere se stesso e indirettamente il territorio per lo sviluppo economico dell'intera provincia. Da tale convinzione sono nate tutte le iniziative finalizzate a portare la Maremma nel mondo e il mondo in Maremma. Maremma Wine Shire ha infatti dimostrato che il futuro nasce e si realizza solo dove ha solide radici nel passato, solo dove trova terreno fertile, perché legato antropologicamente al territorio, perché ne è parte integrante, è quella storia e non un'altra. E ha dimostrato che un percorso ha senso ed assume significato se chiama a raccolta tutti i suoi protagonisti, in particolare i produttori, chi del vino ha fatto il centro del proprio mondo, superando ogni giorno le difficoltà offerte dal mercato. Nel solco di quell'idea nasce Maremma Food Shire, mettendo al centro dell'attenzione i formaggi, i salumi, l'olio, i prodotti della terra, con lo stesso format di quello sul vino, per far conoscere a buyers e giornalisti quello che il territorio ci dona. Prodotti in grado di fondere modernità e tradizione, in grado di gemellare profumi e sapori, in grado di offrire un'immagine nuova del nostro sentire. Questo perché il futuro diventa occasione di crescita solo se diventa emozione, partecipazione, se è colonna dell'immaginario di un mondo. Se è fondato sull'orgoglio della maremmanità. Perché tutto il vento gravido di polline sollevato in questo tempo diventerà germoglio e radice solo se troverà un humus fertile, pronto, disponibile alla semina. È su questo punto che si gioca la partita. Sul nostro crederci insieme, sul nostro cammino comune, sul nostro pensare che la Maremma sia una terra unica ed irripetibile. Su quello che è la nostra forza: un'area che coniughi turismo, cultura, ambiente ed enogastronomia all'insegna delle sue forti tradizioni, un'area che si pensi economicamente in modo nuovo, gemellando il verde e l'azzurro". PRIMO PIANO · 23 PRIMO PIANO Il brand Maremma alla Triennale di Milano 'è anche la Camera di commercio di Grosseto, con un corner personalizzato, alla "History and evolution of fashion, luxury goods and design ­ Class 25", un progetto multimediale internazionale che ha come protagonisti i più importanti marchi e aziende leader mondiali, promosso da Class editori, in occasione del 25esimo anniversario del mensile Class e della casa editrice omonima. La mostra, inaugurata ai primi di settembre a Milano, è installata al palazzo della Triennale a Milano fino al 2 ottobre, racconta la storia e l'evoluzione del fashion, del lusso e del design, in una inedita prospettiva globale e multimediale, interattiva e spettacolare, impiegando tutte le nuove tecnologie, dai tablet 3D, dagli oggetti fisici che raccontano la loro storia al tempo e lo spazio, vissuti come ricchezze e lusso personali. Il progetto, curato dall'architetto di fama internazionale Italo Rota, sarà installato anche a New York nel mese di febbraio e in Asia nel mese di maggio. "Portare la Maremma nel mondo e il mondo in Maremma ­ commenta il presidente della Camera di commercio Giovanni Lamioni ­ è il concept sul quale stiamo lavorando da anni e partecipare al progetto Class 25 significa portare la Maremma fuori dei confini regionali. Maremma Wine Shire e Maremma Food Shire sono i progetti di marketing territoriale della Camera di commercio di Grosseto volti alla promozione della produzione vitivinicola e agroalimentare delle imprese della provincia di Grosseto. L'ente camerale attraverso la presenza a Milano a Class 25, non solo valorizza le produzioni locali ma ne favorisce la conoscenza e l'apprezzamento in Italia e all'estero. L'ente camerale attraverso questa linea strategica si pone come obiettivo di creare un marchio, il "brand Maremma", da proporre fuori regione e da spendere anche a livello internazionale, affinché le imprese maremmane possano avere una valida opportunità per farsi conoscere da esperti del settore e da buyer nazionali ed internazionali e presentare così le proprie produzioni locali". Attraverso questa strategia il presidente della Camera di commercio di Grosseto Giovanni Lamioni punta a stringere sempre di più gli asset vincenti presenti in questo territorio: turismo ed agroalimentare. Linee guida che vanno di pari passo e che sostengono il tessuto imprenditoriale del grossetano, in un percorso di confronto costruttivo e continuo. C «La manifestazione fieristica organizzata da Camera di commercio, Grosseto Fiere e Provincia di Grosseto ­ ha detto il presidente della Provincia di Grosseto, Leonardo Marras ­ non si limita semplicemente a riproporre un format di successo per promuovere le produzioni agroalimentari di qualità di questo territorio, mettendo in relazione produttori e buyers. Ma nasce anche con l'ambizione di fare da trampolino di lancio a nuove politiche di filiera che diano respiro e prospettive di sviluppo al vasto tessuto d'impresa che in questa provincia si è articolato nel comparto agroalimentare, con centinaia di aziende di piccole e medie dimensioni, alcune delle quali in posizione di leadership nazionale nei propri segmenti di mercato. L'obiettivo di sistema, all'interno del quale Maremma Food Shire costituisce uno dei veicoli privilegiati per la promozione e internazionalizzazione delle produzioni, è quello di favorire una rete fra imprese articolando una vera e proprie filiera agroalimentare, che partendo dalla produzione agricola passi per la trasformazione, la logistica e la commercializzazione. Dietro alla promozione dei nostri prodotti, infatti, stanno le politiche di miglioramento continuo della qualità dei prodotti e dei processi produttivi, che sono veicolo fondamentale per l'acquisizione di nuovi mercati e di fidelizzazione dei consumatori. Di questa strategia, fanno parte alcune azioni sulle quali la Provincia sta lavorando da tempo, come la realizzazione del polo tecnologico per la qualità agroalimentare, la partecipazione all'Expò di Milano, dedicata alle strategie mondiali per il settore alimentare, la realizzazione di una piattaforma logistica per l'agroalimentare. Stando alle previsioni a medio termine dell'istituto regionale per la programmazione economica della Toscana (Irpet), il settore food, ed in particolare il comparto agroindustriale, sarà uno di quelli che continuerà a crescere, creando nuova occupazione e valore aggiunto. Questo territorio ha grandissime opportunità di crescita, a patto che migliori la capacità di aggregare le produzioni e di accedere ai grandi canali di distribuzione. Maremma Food Shire può dare un contributo determinante a far conoscere i nostri prodotti sul mercato nazionale e su quelli internazionali». "Un'altra importante iniziativa di Grossetofiere, un'altra manifestazione in grado di valorizzare al meglio le eccellenze della nostra terra. La prima edizione di "Maremma Food Shire" ­ è stato il commento del sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi ­ è l'occasione per mostrare, attraverso una vetrina ormai di prestigio nazionale, quello che è il nostro patrimonio enogastronomico e il nostro settore agroalimentare. Immaginare un'esposizione di questo livello per i tanti nostri prodotti di qualità è già una scelta culturale significativa, riuscire ad organizzarlo è un risultato straordinario. Il successo della II edizione di Maremma Wine Shire rappresenta infatti la prova della validità delle iniziative e della capacità degli organizzatori. E le nostre aziende e la nostra produzione di eccellenza lo meritano. Grossetofiere continua nella sua strategia vincente e l'Amministrazione comunale vuole continuare a stare al suo fianco. Solo pochi giorni fa abbiamo approvato la realizzazione di 50 punti luce per far si che le numerose e sempre più interessanti manifestazioni dei prossimi anni, possano svolgersi anche di sera. Perché migliorare l'offerta espositiva al Madonnino vuol dire garantire nuove opportunità a tutto il territorio". 24 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 PRIMO PIANO EVENTI La Città Visibile 2011, viaggio nell'identità di un popolo e di una terra: la Maremma Nelle immagini inaugurazione e allestimento della manifestazione al Cassero Senese di Grosseto 26 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 Inaugurata il 17 settembre a Grosseto la 4° edizione de LA CITTA' VISIBILE, la più grande mostra diffusa mai realizzata in Maremma con oltre 100 tra pittori, fotografi e illustratori. L'evento dopo la tappa nel capoluogo maremmano, accende ora i riflettori in quel di Magliano in Toscana e Massa Marittima. La Città Visibile" è un evento speciale che si propone di documentare attraverso l'analisi creativa e l'immaginazione degli artisti l'identità della città di Grosseto e della Maremma e le loro trasformazioni. Un appuntamento, alla sua quarta edizione, che è stato inaugurato il 17 settembre a Grosseto, ma che quest'anno amplia il suo tradizionale ambito di azione dalla città capoluogo, come avvenuto nelle precedenti tre edizioni, anche ad altri territori della Maremma, in particolare Magliano in Toscana e Massa Marittima. I centri storici di Grosseto (17 settembre-2 ottobre), Magliano in Toscana (8-15 ottobre) e Massa Marittima (1629 ottobre) sono e saranno dunque il cuore di una grande mostra collettiva che invita oltre cento tra pittori, fotografi, illustratori a riflettere sull'identità del territorio e sul suo futuro. La manifestazione organizzata dalla Fondazione Grosseto Cultura - CEDAV insieme al Comune di Grosseto, alla Provincia di Grosseto ed ai Comuni di Magliano in Toscana e Massa Marittima vuole coinvolgere i creativi maremmani a confrontarsi e lavorare per un progetto innovativo e condiviso. "Siamo particolarmente orgogliosi ­ ha detto il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi ­ che una manifestazione artistica che il Comune ha voluto e sostenuto con convinzione in questi anni abbia suscitato l'interesse ed il coinvolgimento di tanti soggetti, che sia riuscita a crescere nel numero di spazi espositivi e di artisti coinvolti. La Città Visibile rappresenta un fiore all'occhiello della politica culturale cittadina, e prosegue nel nostro progetto di integrazione sempre più stretta tra la Maremma nel suo insieme ed il suo capoluogo, la città di Grosseto appunto, che non farà mancare, negli anni a venire, il suo apporto per una ulteriore crescita e sviluppo della manifestazione". La Città Visibile rappresenta un'esperienza originale perché non include solo gli "artisti", ma tutti coloro che vogliono dare il loro contributo nel ten- " tativo di raccontare e rendere visibile la Maremma in trasformazione. Così, accanto al fotografo Uliano Lucas (di cui il 17 settembre scorso è stato presentato il libro, Edizioni Effigi, dedicato a Grosseto) e al documentarista Gianmarco Serra (che per La Città Visibile ha realizzato appositamente, con Luigi Zannetti, un video d'arte), e insieme agli artisti locali (registrati nel primo portale dell'arte contemporanea in provincia: Regesto 2009), in questa edizione sono stati sollecitati a intervenire attivamente, secondo le logiche della attualissima arte relazionale, tutti i maremmani. Partendo dalla constatazione che oggi chiunque possiede una fotocamera, La Città Visibile ha organizzato un workshop gratuito di fotografia per facilitare la partecipazione di tutti ad un concorso d'arte pubblico sul tema del paesaggio e della Maremma. I lavori selezionati sono stati esposti al Cassero senese di Grosseto e diffusi in città come "manifesti urbani d'arte". Tra i protagonisti ­ in una logica di inclusione e scambio ­ anche quei soggetti che troppo spesso vedono relegata la propria volontà di comunicare in circuiti privati e autoreferenziali: sono state allestite al Cassero, nella sezione "La Vita in Comune", le fotografie scattate dai detenuti (dopo un workshop tenuto dal fotografo Carlo Bonazza nella Casa Circondariale di Grosseto), le opere degli studenti del progetto "Arteambiente" e dei disabili del Centro Diurno "Il Girasole", le foto degli anziani e dei senzatetto seguiti dall'Associazione La Ronda, i lavori prodotti dagli stranieri immigrati. Infine, sono stati proiettati anche i video d'arte realizzati dagli studenti del Liceo Artistico sotto la guida e il coordinamento dell'artista Moira Ricci. In città, a Grosseto, La Città Visibile ormai agli sgoccioli (17 settembre-2 ottobre) ha presentato un percorso di esposizioni dislocate in tutti gli spazi espositivi cittadini, come il Cassero senese, la Chiesa dei Bigi, la Saletta Cedav, sedi delle varie associazioni di artisti. Ora, nel mese di ottobre, fulcro della manifestazione saranno due centri della provincia di Grosseto, che quest'anno si sono inseriti nel progetto: Magliano in Toscana e Massa Marittima. Magliano in Toscana, con la progettazione e il coordinamento dell'Associazione culturale "Arti In Corso", propone (8-15 ottobre) una manifestazione multidisciplinare incentrata sulla percezione del paese fra memoria e contemporaneità, che cercherà di evidenziare il percorso di trasformazione da antico borgo dalla connotazione tipicamente medievale a paese moderno che, oltre a valorizzare la sua vocazione enogastronomica, accoglie e produce nuovi stimoli, come il Vox Mundi Festival, e accoglie nuovi ospiti e immigrati da vari paesi del mondo. Alla Galleria Arti in Corso verrà allestita una mostra di giovani artisti maglianesi (Carlotta Santelli, Matteo Baffetti, Stefano Chiodini) che studiano e lavorano in grandi città: il tema di base della mostra sarà l'immagine, interiore ed esteriore, che il binomio paese/città suscita negli artisti. Al Centro Enoturistico Comunale verranno esposte opere multidisciplinari di artisti locali e i lavori (disegni, collage, piccoli racconti, poesie, progetti) degli alunni delle scuole elementari e medie locali sul tema "Immagina il paese in cui vivi tra 30 anni". Per l'inaugurazione, nella Chiesa di San Martino, sono programmati un concerto di musica antica e contemporanea (Ludovica Scoppola, flauti; Cipriana Smarandescu, clavicembalo) e, all'esterno della chiesa, una coreografia contemporanea di Isabella Tattarletti con Anna Gai (danze medievale), ispirata alle due "anime" di Magliano e alla coincidentia oppositorum. A Massa Marittima (16-29 ottobre), con la progettazione e il coordinamento dell'Associazione culturale Art@ltro, la manifestazione prende il nome di "UN FUTURO IN VIA DI APPARIZIONE", per coniugare la percezione del territo- PRIMO PIANO · 27 PRIMO PIANO ···· La manifestazione organizzata dalla Fondazione Grosseto Cultura - CEDAV si prefigge l'obiettivo di documentare attraverso l'analisi creativa e l'immaginazione degli artisti l'identità della città di Grosseto e della Maremma e le loro trasformazioni rio presente e "visibile" con la memoria del passato e le aspettative per il futuro. La serie di eventi ed esperienze che la caratterizzano è divisa in quattro sezioni. Per la sezione "Le mostre" troviamo nel Palazzo dell'Abbondanza due proposte: "Arteologia", con la quale si vuole presentare l'identità del territorio costruita nel passato e invitare alla salvaguardia e alla valorizzazione del Bene attraverso i disegni di Dino Petri, i pannelli descrittivi di Marco Marchetti e i dittici del Gruppo Fotografico di Massa Marittima; "Riflessioni" dove lo stesso Gruppo Fotografico legge il presente della città e dei suoi abitanti e Gian Paolo Bonesini interpreta artisticamente i pensieri che emergono osservando il paesaggio maremmano. Nella Sala della Misericordia la terza proposta: "I Tesori dei Terzieri", una mostra storico-artistica che espone i più importanti palii e cimeli e le persone che lavorano per tenere viva l'identità locale, a cura della Società dei Terzieri e con la collaborazione del settore fotografia dell'Associazione Iride. Per la sezione "Eventi ed esperienze" si prevedono due iniziative: una Tavola Rotonda per fare il punto della situazione del Parco Nazionale Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere e una Passeggiata a cura di Diego Accardo, per esplorare - o meglio - visitare con la mente le antiche miniere della Valle dello Stregaio. Nel Chiostro di Sant'Antagostino, per la sezione "I Laboratori", verranno coinvolti alunni e alunne a partire dalla scuola dell'infanzia e fino alle scuole medie per costruire una nuova visione della città, attraverso tre esperienze e tre mostre in divenire: "Piccoli fotografi"(a cura di Vincenzo Gabbrielli), "Ragazzi Idee" e "La città immaginata". La manifestazione si concluderà con la Festa multietnica "Riso, Risi, Risate", durante la quale sarà possibile gustare le ricette della cultura italiana insieme a quelle dei nuovi abitanti della città. La Città Visibile 2011, il programma di OTTOBRE coreografia Face to Face, Chiesa di San Martino · Eventi Massa Marittima 16-29 ottobre - Un futuro in via di apparizione, 3 mostre in città inaugurazione della manifestazione e delle mostre 16 ott. ore 10.00, Palazzo dell'Abbondanza 22 ottobre - ore 9.30, tavola rotonda sul Parco delle Colline Metallifere. Palazzo dell'Abbondanza 23 ottobre - ore 8.30 passeggiata nella Valle dello Stregaio da stazione Ghirlanda - Massa Marittima 24 ottobre-29 ottobre - ore 9.00/18.00, mostra dei laboratori creativi per studenti, Chiostro di S. Agostino 29 ottobre - ore 17.00, festa multietnica Riso, risi, risate Chiostro di Sant'Agostino · Eventi Magliano in Toscana 8-15 ottobre - Face to Face, mostre in galleria e centro enoturistico, inaugurazione delle mostre 8 ott. ore 17.00, Piazza del Popolo 8 ottobre - ore 18.00, concerto e 28 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 EVENTI A grande richiesta... torna a Grosseto "Piazze d'Europa" Dopo le polemiche di inizio anno, maturate a seguito della decisione di trasferire l'evento a Follonica, "Piazze d'Europa", l'imponente mercato internazionale organizzato da Ascom Confcommercio torna a Grosseto, nei giorni 28, 29 e 30 ottobre con un'edizione straordinaria che si preannuncia decisamente interessante e ricca come non mai Sono molto soddisfatta, pur non avendo termine di paragone, essendo alla nostra prima edizione, il fiume di gente che in questi quasi tre giorni si è riversata sulla città, non offre dubbi interpretativi! Abbiamo lavorato molto per portare qui "Piazze d'Europa" e lavoreremo ancora per mantenere questo evento come un appuntamento calendarizzato. D'altronde la location è suggestiva, e il mare, con il tempo clemente di questi giorni, è stato un grande supporto scenografico". Così Barbara Pinzuti, assessore alle Attività Produttive e Commercio del comune di Follonica salutava la prima edizione di Piazze d'Europa svoltasi nel marzo scorso nella splendida cittadina maremmana, la " seconda per numero di abitanti della provincia di Grosseto. Alla Pinzuti faceva eco la Presidente del Centro Commerciale Naturale di Follonica, Liana Spinicci, che nel ringraziare Ascom per aver portato in città un evento di tale portata, in grado di convogliare decine di migliaia di persone, in un periodo di bassa stagione, si esprimeva così: "Eventi come questo, capaci di assicurare l'ingresso in città di tantissimi visitatori, per quanto ci riguarda sono sempre i benvenuti. Ci è piaciuta moltissimo inoltre l'attività di animazione organizzata per l'evento: davvero una bellissima iniziativa, da ripetere il prossimo anno e per la quale siamo disposti come centro commerciale naturale a metterci in gioco e a dare il nostro contributo nelle fasi organizzative". Parole inequivocabili che la dicono lunga sulla rilevanza della manifestazione ­ si parla di un pubblico di decine di migliaia di persone ­ e sulla valenza turistica che la stessa riveste. Eppure a Grosseto c'è chi la osteggia, non la vuole, non la vede di buon occhio o protesta al solo sentirla nominare, perché ­ così dicono ­ non porta niente al territorio, se non lauti incassi per chi vende negli stand e nulla di più. Ed è stato proprio per certe critiche pervenute (peraltro da quella che si è rivelata una minoranza di commercianti) che, nella scorsa primavera, la manifestazione, fino ad allora sempre svoltasi a PRIMO PIANO · 31 PRIMO PIANO ···· Tra le novità di quest'anno il fatto che la manifestazione dedicherà anche una particolare attenzione alle eccellenze del territorio maremmano, con stand ancora più "ghiotti" riservati ai prodotti tipici del territorio. Grosseto, è stata dirottata da Ascom Confcommercio nella Città del Golfo, ben più sensibile rispetto a certi temi di quanto non sia il capoluogo maremmano. In effetti, le polemiche su Piazze d'Europa ad inizio anno furono particolarmente accese e riempirono le cronache locali per molti mesi. La contrapposizione tra favorevoli e contrari fu piuttosto aspra. Poi alla fine la decisione di spostare l'evento a Follonica e la svolta successiva con l'annuncio di Ascom Confcommercio di dar vita ad un'edizione straordinaria del mercato internazionale a Grosseto nel weekend del 28, 29 e 30 ottobre 2011. Il perché di questo ritorno di fiamma ci è spiegato dal vice-presidente dell'A- scom Confcommercio di Grosseto, con delega agli eventi Simone Baldassari. "Nei giorni più vivi del dibattito come Ascom abbiamo partecipato a varie discussioni sul tema del cambio di location dell'evento e in tutti quei frangenti l'indicazione raccolta è stata quella di un amore incondizionato della cittadinanza grossetana per questo appuntamento, capace per un intero fine settimana di animare e vivacizzare come nessun'altra iniziativa il nostro capoluogo. Una manifestazione che ha delle ricadute importantissime sul piano promozionale e turistico della Maremma dal momento che consente di concentrare in tre giorni un affluenza di visitatori di decine di migliaia di persone, riempiendo così alberghi, strutture ricettive e commerciali in genere. Dai cittadini è giunto pertanto un input particolarmente importante, che è quello di una fortissima volontà di rendere la città di Grosseto viva e vivace, aperta al cambiamento e alla novità, e ciò in aperta contraddizione con una visione oscurantista e blindata del capoluogo. Dall'opinione pubblica ci è arrivato l'accorato appello di non far morire la città e di continuare a promuovere eventi come questi che hanno una capacità attrattiva e ricreativa unica. Dagli esercenti, che sono i nostri principali interlocutori, è pervenuta poi una voce che possiamo ormai ritenere di maggioranza e che si è espressa a favore della manifestazione, volendola attivamente vivere come un'opportunità per i propri esercizi commerciali". Fin qui il passato. Il presente dunque ci dice che Piazze d'Europa tornerà per la quarta volta a Grosseto appunto il 28, 29 e 30 ottobre prossimi. E che lo farà ­ anche a per via delle polemiche di inizio anno e per dare un segnale inequivocabile circa l'importanza dell'evento ­ con un'edizione importante sulla cui riuscita non dovrebbero esserci dubbi. La kermesse, che ormai d'abitudine come detto attira nella città capoluogo migliaia di presenze, riporta a ridosso delle Mura Medicee, da Piazza De Maria a Via Ximenes, il meglio del commercio ambulante europeo: oltre 160 stand tra i quali passeggiare degustando cibi provenienti da tutto il continente (con particolarità introvabili e spe- 32 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 cialità tipiche), o comperando prodotti difficilmente reperibili nei nostri mercati tradizionali. Piazze d'Europa è diventata ormai "la" manifestazione della città di Grosseto, un qualcosa che va al di là dell'evento fine a sé stesso: è ormai meeting sociale, luogo di incontro della gente di Grosseto, della Maremma, e persino delle province limitrofe che nelle precedenti occasioni hanno riversato tra gli espositori, migliaia di ospiti graditi dalla città e dal suo commercio. Dopo l'edizione di marzo organizzata a Follonica, l'evento torna dunque, "a furor di popolo" nel capoluogo maremmano, conquistando un posto "definitivo" nel cuore dei grossetani. "Piazze d'Europa è un'occasione" ­ così la definì al termine dell'ultima edizione grossetana il presidente della Camera di Commercio Giovanni Lamioni. È occasione per i visitatori che possono acquistare una vastissima gamma di articoli e tantissimi prodotti dalle provenienze più svariate; è un'occasione per gli espositori che possono garantirsi una vetrina d'eccellenza attraverso un Mercato Europeo in piccole dimensioni; ed è un'occasione per i commercianti locali che possono proporre le proprie offerte a un pubblico numerosissimo. Piazze d'Europa, insomma, è un'occasione importante per tutto il territorio provinciale dal punto di vista economico e turistico, promuove e potenzia l'attività dei commercianti, lo scambio dei prodotti locali e fa conoscere Grosseto al di là dei suoi confini. "È occasione infine anche per il com- mercianti della città ­ sottolinea convinto il direttore Ascom Paolo Regina riprendendo l'analisi di Lamioni ­ che, se sapranno coglierne l'opportunità, da un lato sosterranno l'evento migliorando l'immagine del nostro capoluogo nei confronti dei turisti, dall'altra avranno il vantaggio di garantirsi un cospicuo flusso di clienti e visitatori che non mancheranno di affollare anche le vie del centro. Piazze d'Europa non è una manifestazione come le altre ­ continua Regina ­ è un appuntamento speciale, divenuto ormai fisso e irrinunciabile per la nostra città, sia dal punto di vista strettamente commerciale, sia dal punto di vista di ampliamento dei confini culturali, sociali ed "esperienziali" di Grosseto". Appuntamento dunque all'ultimo week end di ottobre per una "tre giorni" insolita, piacevole e allo stesso tempo educativa, durante la quale assaporare, curiosare e vivere Grosseto e un piccolo spaccato di commercio europeo. Quest'anno la manifestazione dedicherà anche particolare attenzione alle eccellenze del territorio maremmano, con stand ancora più "ghiotti" riservati ai prodotti tipici del territorio. L'inaugurazione è prevista per venerdì 28 ottobre nel pomeriggio, quindi sabato 29 e domenica 30, la manifestazione si svolgerà con orario dalle ore 10 alle ore 24. Gli stand saranno allestiti nell'area ormai tradizionale di Piazza De Maria, Piazza Esperanto, Viale Ximenes e zone limitrofe. (C.S.) PRIMO PIANO · 33 PRIMO PIANO EVENTI Al via in laguna Gustatus, cinque giorni di feste, eventi e degustazioni Si trova proprio nel cuore della Costa d'Argento, tra i due tomboli della Giannella e della Feniglia che uniscono l'Argentario alla terraferma. Stiamo parlando di Orbetello, vivace cittadina ricchissima di storia e di cose da vedere, famosa in tutto il mondo per la suggestiva laguna e cornice della sesta edizione di Gustatus in programma dal 28 ottobre al 1° novembre 34 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 a vivace cittadina di Orbetello sorge immersa nella laguna in una cornice paesaggistica di grande suggestione per un'inconsueta varietà di ambienti che la caratterizzano: i tomboli della Feniglia e della Giannella con gli arenili sabbiosi ingentiliti da rigogliose pinete, le coste rocciose di Talamone e di Ansedonia, i campi coltivati con cura certosina nel laborioso entroterra rurale, un ambiente umido ricco di flora e di fauna tipiche, in laguna. Il significato del nome Orbetello è incerto, mentre ciò che è certo è il gran numero di popolazioni che abitarono in questo territorio e lottarono per dominarlo: Villanoviani, Etruschi, Romani, Aldobrandeschi, Orvietani, Orsini, Senesi, Spagnoli che lo elessero capitale dello strategico Stato dei Presidi, Austriaci, Francesi, Lorena. Uno dei simboli del paese è il molino spagnolo, l'unico rimasto dei nove molini che punteggiavano la laguna e che sfruttavano l'energia dell'acqua per macinare il grano. Osservando il pregevole edificio che emerge tra le acque, sembra di trovarci innanzi ad un dipinto dai colori sapientemente sfumati, dove cielo, mare, architettura e i verdeggianti colli all'orizzonte costituiscono un tutt'uno armonico e prezioso. All'inizio del XX secolo l'economia di Orbetello era prevalentemente fondata sull'agricoltura e sulla pesca in laguna, ma non tardò ad emergere una spinta all'industrializzazione del territorio, che divenne, un punto di riferimento significativo per la Toscana meridionale, con le sue fabbriche alimentari e chimiche, in cui lavoravano non solo cittadini orbetellani, ma anche lavoratori dei comuni limitrofi. Da non dimenticare l'importanza dell'aviazione, con le celebri trasvolate atlantiche tra il 1928-1933, l'ultima e più prestigiosa seguì la rotta Orbetello-Chicago-New York. Con la chiusura delle industrie produttrici di materiali esplosivi e di fertilizzanti, l'economia del paese si è diretta verso l'incremento e la valorizzazione dell'artigianato, del settore agroalimentare e della pesca, con allevamento, lavorazione e vendita di prodotti di qualità che hanno determinato una tradizione culinaria molto apprezzata e tutelata. Orbetello con le sue innumerevoli iniziative culturali ed enogastronomiche che si svolgono durante tutto l'anno, ha L voluto allungare la stagione turistica, sfruttando la dinamicità del territorio e le caratteristiche di ciascuna frazione: archeologia ed arte a Talamone, Fonteblanda, Ansedonia, vocazione rurale ed agricola ad Albinia, San Donato e Polverosa. Molte sono le testimonianze storiche che si possono ammirare ad Orbetello e che sono memori di un passato illustre ed insigne. Tra queste sono importanti le mura che un tempo erano lambite dalla laguna. Di grande interesse la Cattedrale di Santa Maria Assunta, eretta su un tempio etrusco-romano, fu restaurata dagli Orsini e conserva pregevoli opere d'arte. Naturalmente non si può giungere ad Orbetello senza fare due passi per il caratteristico e vivace "corso", ricco di monumenti storici e di vetrine luccicanti. Per chi preferisce immergersi nella natura, può visitare il tombolo della Giannella e il tombolo della Feniglia, con le loro lunghe spiagge. La Feniglia in particolare è ideale per trascorrere alcune ore di quiete, facendo jogging o andando in bici fra la verdeggiante pineta, avendo magari la sorpresa di scorgere un timido daino, oppure passeggiando in riva al mare, respirando l'intenso aroma delle piante mediterranee e del mare, indiscusso protagonista di questa terra generosa. Ebbene, una straordinaria occasione per andare alla scoperta di tutto questo e per organizzare una visita a questa bella cittadina di Maremma verrà offerta anche quest'anno da una manifestazione di successo, ormai alla sua sesta edizione, vale a dire Gustatus ­ Il senso del Gusto, Profumi e Sapori della Tradizione contadina e lagunare, in programma come sempre dal 28 ottobre al 1° novembre. Tantissime le iniziative messe a punto dal Comune di Orbetello in collaborazione con il Consorzio Welcome Maremma. Ovviamente regina della manifestazione sarà l'enogastronomia con il Percorso del Gusto caratterizzato da una serie di spazi con stand aperti in orario 17.00/24.00 (venerdì 28 e lunedì 31) e 11.00/24.00 (sabato 29, domenica 30 e martedì 1): ENO-gastronomia in Piazza della Repubblica, Piazza Giovanni Paolo II e Piazza Cortesini; La Piazza dell'Olio ovvero Piazza Cortesini dedicata all'oro verde; Enoteca Gustatus in Piazza Giovanni Paolo II, L'Arte del Mangiar Bene e L'Ospite del Giorno dove degustare piatti della tradizione e conoscere nuovi prodotti (Piazza della Repubblica) e il Ristorante in piazza con Slow Food (Piazza Giovanni Paolo II) aperto nei giorni sabato 29, domenica 30, lunedì 31, martedì 1, ore 20.00 (unico turno, su prenotazione: tel. 340/6934974 - stefano.sorci@tiscali.it). Sul fronte Mercatini e Tradizioni, Artigiani e Mestieri antichi accompagneranno il visitatore nelle vie cittadine, mentre bello Via dell'arte (Via Gioberti) troveranno spazio le opere ed i colori di artisti del territorio. PRIMO PIANO · 35 PRIMO PIANO ···· Tantissime le iniziative messe a punto dal Comune di Orbetello in collaborazione con il Consorzio Welcome Maremma per questa ormai consueta e attesa manifestazione lagunare che richiama nella cittadina il pubblico delle grandi occasioni Il capitolo Cultura ed Eventi offrirà lo spazio De... GUSTANDO il Cioccolato alla scoperta dei profumi, dei colori e dei sapori della lavorazione e della produzione del cioccolato dal 1600 ad oggi (Sala espositiva Piazza della Repubblica, tutti i giorni dalle ore 17.00); i Laboratori di Educazione Alimentare per bambini delle Scuole dell'Infanzia e delle Scuole Primarie del territorio, ovvero momenti di approfondimento e di sperimentazione ludica di piatti della tradizione, a cura della Società Italiana di Ristorazione Eudania (Piazza Giovanni Paolo II, su prenotazione) e i Convivi e duelli nella Orbetello dei Presìdi del XVII secolo - il piacere del cibo nella tradizione spagnola a cura del Gruppo Storico "Reali Presidi" di Orbetello nella suggestiva cornice della Rocca di Orbetello (sabato 29 e domenica 30, dalle ore 19,00). Tutti i giorni dalle ore 17.00 musici, menestrelli e saltimbanchi rallegreranno, i pomeriggi dei visitatori grandi e piccini, mentre dalle ore 20,30 ci sarà spazio anche per serate musicali e spettacoli. In occasione di Gustatus, lo Spazio Giovani Comunale, in collaborazione con il Comitato Commercianti Centro storico Orbetello, allestirà la mostra degli elaborati e proclamerà i vincitori del concorso "Crea un logo" per giovani dai 14 ai 35 anni promosso dal Comune di Orbetello per coinvolgere la creatività giovanile nella valorizzazione del progetto di promozione del territorio che Gustatus porta avanti da tempo (sede SGO Orbetello, Piazza Giovanni Paolo II). Durante Gustatus La Radioattiva sarà in collegamento diretto da Piazzetta San Giuseppe a con interviste, musica e intrattenimento (www.laradioattiva.it). Per Info e adesioni: Spazio Giovani Orbetello, tel. 0564/867504, www.spaziogiovaniorbetello.com, info@spaziogiovaniorbetello.com Infine, da segnalare che per tutta la durata della manifestazione oltre al servizio gratuito di Navetta, Gite in Battello sulla laguna (Lungolago di Ponente) è prevista l'apertura straordinaria Musei (il Museo Archeologico Guzman a Orbetello effettuerà, parallelamente alla normale apertura ogni mattina dalle ore 10,00 alle ore 13,00, anche un'apertura straordinaria il sabato dalle ore 15,00 alle ore 20,00 e la domenica dalle ore 16,00 alle ore 19,00), mentre Ristoranti e Alberghi del Consorzio Welcome Maremma offriranno, nei loro locali, un Menù Gustatus e un soggiorno Gustatus a prezzo convenzionato (per l'elenco degli operatori consultare il sito). Info: www.gustatus.it 36 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 EVENTI Cala il sipario su "Dilettando" 2011, la trasmissione di Sestini incorona Aurora Pepoli Con la bella finalissima, andata in scena il 17 settembre scorso nel contesto della Festa di Santa Lucia a Barbanella (Grosseto), è calato il sipario su Dilettando 2011, la trasmissione televisiva di Teletirreno e Maremma Channel condotta da Carlo Sestini, che ha visto quale vincitrice assoluta la piombinese Aurora Pepoli, classificatasi al 1° posto davanti a Chiara Ambrosio e Alessia Russo O ltre 130 dilettanti che si sono cimentati nelle più svariate forme artistiche, un centinaio di ore di trasmissione, svariati ospiti di altissimo valore, personaggi del calibro di Pippo Franco e Vittorio Introcaso in giuria. Sono questi i numeri della ottava edizione di Dilettando, la trasmissione di Teletirreno e Maremma Channel, andata in archivio con la finalissima di Grosseto, il 17 settembre scorso. "Questa edizione ­ ha commentato il suo curatore e conduttore, Carlo Sestini ­ devo dire con grande sincerità che ha superato le altre ed è andata al di là di ogni più rosea aspettativa. Dilettando è divenuta un vero e proprio caso, con le piazze dove è stata organizzata sempre stracolme di pubblico, giudizi unanimi di apprezzamento e un'audience televisiva da far invidia alle reti nazionali". A cosa si deve questo successo? "La risposta è semplice ­ dice Sestini ­. La gente in primis vuole divertirsi e poi sente sempre più la voglia di protagonismo; a fare il resto è il mix esplosivo dato dal binomio trasmissione televisiva-serata dal vivo. Certo è importante miscelare gli ingredienti ­ aggiunge Carlo Sestini ­ ma dopo tanti anni di palcoscenico e di tv credo di aver trovato le giuste dosi per questo manicaretto che ha contraddistin- to le calde serate estive della Maremma". Entriamo dunque nel dettaglio di questa edizione; le piazze dove si è svolta sono state 9: Porto Santo Stefano, Massa Marittima, Castiglione della Pescaia per due volte, Follonica, Scarlino e Manciano a cui si sono aggiunte l'escursione fuori provincia di Suvereto e quella fuori regione di Cellere. I premi assegnati sono stati 39 (9 vincitori, 9 secondi posti, 12 terzi e 9 premi simpatia). La finalissima è stata preceduta dalla semifinale dell'11 settembre in quel di Capalbio, nella quale sono stati ripescati per l'atto conclusivo grossetano alcuni concorrenti. In piazza Magenta, teatro PRIMO PIANO · 39 PRIMO PIANO ···· Carlo Sestini: "Questa edizione devo dire con grande sincerità che ha superato le altre ed è andata al di là di ogni più rosea aspettativa. Dilettando è divenuta un vero e proprio caso, con le piazze dove è stata organizzata sempre stracolme di pubblico, giudizi unanimi di apprezzamento e un'audience televisiva da far invidia alle reti nazionali" Nella foto l'esibizione del gruppo Lsda Baby (musical) della vita culturale capalbiese, la locale sezione Avis, in collaborazione con l'amministrazione comunale e con la Banca di Credito Cooperativo della Costa d'Argento, ha organizzato questo evento dedicandolo alla memoria di Ettore Capitani, scomparso recentemente. Alla semifinale hanno avuto accesso tutti i terzi classificati delle varie puntate: i ballerini di Hip hop, Federico e Melania (hip hop), i cantanti Chiara Ambrosio, Sara Maestosi, Simona Urgo, Elisa Mattioli ed Eugenio Catastini, il Nella foto la valletta Giada Castelli ginnasta Vittorio Valvo, i balletti dei Baby Dance Show e quello classico di Alice Bernardini, i batteristi Leonardo Corridori e Francesco Marruccia, e i barzellettieri Lorenzo Olivieri e Mario Benedetti. A Grosseto il 17 settembre, nel corso di una magica serata, organizzata dalla Associazione festeggiamenti Santa Lucia, che ha registrato il pubblico delle grandi occasione con il parco dedicato a Padre Vittore Parri pieno zeppo di spettatori, sono saliti sul palco i vincitori e i Nella foto da sinistra Paco Perillo e Carlo Sestini secondi classificati di ogni puntata: i cantanti Valentina Cannavacciuolo, Dario Baldanzi, Alessia Russo, Diego Baronti, Aurora Pepoli, Francesca Giorgi, Stefano Maccherini, Federico Verreschi, i ballerini Massa Dance (ballo moderno) (Giacomo Cappellini, Sofia Caricato, Sofia Spina, Sara Gianfaglione, Marta Martellucci, Emma Vanni, Matteo Macchioni, Anna Bartolozzi), Lsda Baby (musical) (Ginevra Spampani, Elisa Biagiotti, Pamela Brunicci, Lucia Pecci, Anna Bovenga, Elena 40 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 Nella foto il momento delle premiazioni finali Potenti, Martina Neri, Sophia Vannucci, Denise Baccetti, Ilaria Ceciarini, Ginevra Guerranti, Cecilia Bianciardi, Elena Tognarini, Irene Vanelli, Alice Russo, Ginevra Silvestri, Jacopo Bosio, Diletta Falconi), e ancora Camilla Gruppo Italia (modern) (Camilla Di Vittorio, Alice Massellucci, Federica Gelso, Irene e Elisa Colella), Pier Luigi e Sofia (ballo latino americano), Giancarlo e Valentina (ballo tango), Leonardo e Amanda Grotti (modern), oltre al duo di chitarra Voce, Corrado Landi e Salvatore Magliozzi. Insieme a loro anche i ripescati dalla semifinale di Capalbio, ovvero i ballerini Federico e Melania (hip hop), Alice Bernardini, il barzellettiere Mario Benedetti e la cantante Chiara Ambrosio. Assenti invece, seppur qualificati alla finale, per motivi vari Chiara Zinali, Celina Luciani, Ottavia Messina, Andrea e Pamela. Dopo una lunga maratona, con ben 19 esibizioni di alto valore artistico nonostante il dilettantismo (solo sulla carta) degli interpreti, è arrivato il sofferto verdetto della giura, composta da rappresentanti delle istituzioni ­ tra questi i sindaci di: Follonica (Eleonora Baldi), Castiglione della Pescaia (Giancarlo Farnetani), Capalbio (Luigi Bellumori) e Monte Argentario (Arturo Cerulli), oltre agli assessori Giovanna Stellini per Grosseto e Arianna Picci per Scarlino ­, critici, sponsor e giornalisti, tra cui l'editore nonché direttore responsabile di Maremma Magazine Celestino Sellaroli. A farla da padrona è stata la musica con tre cantanti sul podio. Gradino più alto per la bravissima piombinese Aurora Pepoli (ha appena 14 anni ed un promettente futuro davanti!) che ha interpretato il brano di Celine Dion "I Surrender". La giovane cantante si è classificata al 1° posto davanti alla grossetana Chiara Ambrosio che ha proposto la canzone di Mina "Mi sei scoppiato dentro al cuore". Terzo posto per Alessia Russo, altra cantante quattordicenne sempre da Piombino (al posto delle acciaierie devono aver messo su una fucina di talenti...) che si è cimentata nel brano "Don't cry for me Argentina". Infine, Premio Speciale dello sponsor Euromeccanica e Femar Elettrica, in memoria di Marzia Dondoli, al cantante di Suvereto (Li) Diego Baronti che con il pezzo "Mai più come te" ha impressionato pubblico e giuria per la somiglianza vocale con Claudio Baglioni. Questa edizione di Dilettando si è contraddistinta anche per la presenza fissa sul palco insieme a Carlo Sestini di Paco Perillo, in qualità di spalla e nelle ultime puntate di una valletta, la follonichese, Giada Castelli. Da ricordare che il che "il trofeo di Dilettando 2011 ­ come sottolineato dallo stesso Carlo Sestini ­ è stato intitolato a Fosco Marchetti, meglio conosciuto come Zomba un grande amico e un artista, la cui voce ha fatto sognare migliaia di grossetani, venuto a mancare nel giugno scorso". "Un personaggio che tutti noi abbiamo nel cuore ­ ha aggiunto Sestini ­ al quale ci sentivamo in debito. A lui che amava cantare, e che viveva per farlo, abbiamo voluto dedicare, con decisione presa insieme al direttore, Giancarlo Capecchi, il trofeo del vincitore. Un atto dovuto e un debito pagato. Adesso tocca alla città, alla quale ha regalato tanti momenti da sogno, fare altrettanto". Lo staff tecnico di Teletireno composto dai cameraman Ivanne Comandi, Giordano Garosi e Gianfranco D'Agostino e dalla grafic designer Orsola Vigorito, ha curato, come ha fatto per tutte le precedenti puntante, anche la messa in onda della finale sul canale analogico di Teletirreno e su quello satellitare di Maremma Channel, canale 834 di Sky, nei giorni immediatamente successivi alla registrazione della puntata. Foto Alex Grilli > 0564 News PRIMO PIANO · 41 PRIMO PIANO STORIA Maremma, terra di cavalli e cavalieri e di uno storico Reggimento: il Savoia È denso di significati il rapporto tra la Maremma ed il Reggimento Savoia Cavalleria che, dal 1995 è di stanza a Grosseto, sulla Senese, in località Poggione. Un legame che trae ancora maggiore forza in considerazione dell'importanza che il cavallo riveste per la terra che lo ospita DI VANNA FRANCESCA BERTONCELLI M aremma terra di cavalli e cavalieri. Cavalli, butteri e Maremma non sono solo un'icona pubblicitaria. Sono un modo di vivere. Una realtà anche economica di questa terra drammaticamente bella, forte e difficile dove il cavallo ha rappresentato, nei secoli, una risorsa. La tradizione di questo territorio e la storia d'Italia sono accomunate dalla presenza del cavallo. Uomini e cavalli al lavoro nei campi e in miniera, al tiro Museo "Savoia", statua in bronzo · Nella foto (di Giacomo Aprili) una recente rievocazione della carica di Isbuscenskij riproposta presso il Savoia Cavalleria di carri e carrozze, in guerra e nello sport. Una tradizione che oggi continua a vivere nelle fattorie storiche e negli agriturismi che puntellano il paesaggio maremmano. Tra i ricordi d'infanzia si affaccia, un po' confuso alla memoria quello del mio bisnonno materno che, tra la fine dell'800 e gli inizi del `900, è fattore nella tenuta di Poggio Cavallo, poco distante da Grosseto, al di là del fiume Ombrone. A Scansano, il paese d'origine, è detto `Drea matto per quella sua passione per i cavalli e per quel suo vivere sempre in sella in un rapporto quasi simbiotico con l'animale. Trento e Stella i compagni di una vita. E si narra di quel suo entrare, facendo l'impennata, nella rivendita del paese per l'amato sigaro che fuma alla "maremmana" e degli allora avventurosi viaggi verso Siena e Firenze da cui porta stoffe ed abiti per le "sue donne" rimaste a casa. Da solo, ma non in solitudine, perché in compagnia dei suoi cavalli al tiro. Ed ancora del suo condurre, in calesse, la famiglia per il soggiorno al Vivo, in Val d'Orcia (decretata dall'Unesco patrimonio dell'Umanità) o per quello alle terme di Bagno Vignoni, peraltro già note alla Roma antica. Ed è denso di significati il rapporto tra la Maremma ed il Reggimento Savoia Cavalleria che, dal 1995 è di stanza a Grosseto, sulla Senese, in località Poggione dal nome della storica tenuta che ha visto cavalli bradi e alla doma con l'abile lavoro dei butteri. Un assolato pomeriggio di fine agosto in città. Nella piazza d'armi Isbuscenskij con gli squadroni schierati per la commemorazione del 69° anniversario della carica di Isbuscenskij e il cambio del Comandante di Reggimento, davanti alla tribuna delle autorità e ad un pubblico tanto vario quanto variopinto, fa la sua comparsa un cavallo scosso, tenuto per le briglie dal palafreniere. Un silenzio assordante invade il piazzale. L'animale possente ed intrepido passa tra i soldati in armi a capo chino, silenzioso ed umile, quasi con passo felpato raccogliendo in sé, in una tristezza non dicibile il dolore di guerre e battaglie. Il cavallo e l'uomo uniti in un ricordo senza lacrime. La suggestiva e toccante allegoria del cavallo scosso fa vivere ai presenti commossi una memoria d'amore. Ed è ricordo. La storia passa davanti agli occhi ed il dolore delle guerre attraversa le menti che corrono a quanti non sono più tornati. I caduti in guerra. E non è solo storia di ieri. Il Reggimento Savoia Cavalleria nasce nel 1692 ed ha "galoppato lungo la storia d'Italia" con diversi nomi combattendo per l'unità del paese e di recente con la presenza in Kosovo, Bosnia, Iraq e Libano. Ma l'episodio per cui viene ricordato in modo particolare è la carica alla sciabola nella campagna di Russia del 1942 che vede circa 600 cavalieri affrontare il nemico che, modernamente e meglio equipaggiato schiera quasi il doppio degli uomini. È l'ultima carica a cavallo condotta da un Reggimento di cavalleria ancora in vita. Partito da Milano, Savoia si schiera dapprima in Jugoslavia da dove rientra in Italia per essere poi impiegato in PRIMO PIANO · 43 PRIMO PIANO ···· La storia della carica di Isbuscenskij del 1942 e di Albino: l'ultimo cavallo superstite della tragica battaglia, un cavallo speciale, una specie di istituzione..., in mostra imbalsamato nell'allestimento museale del Reggimento "Savoia" Piazzale Isbuscenskji, Cavallo scosso Agosto 2011 Russia, percorrendo montato migliaia di chilometri. Ed è qui, ad Isbuscenskij che il cavallo fa la differenza nella complicità con il cavaliere in un episodio bellico che, senza retorica, può essere definito un capolavoro di umanità. La carica si conclude con 33 vittime e numerosi feriti. Ma sono i cavalli a pagare il prezzo più alto lasciando sul terreno 150 destrieri. Narici che fremono annusando l'aria, criniere al vento, sudore e sangue, nitriti e scalpitio di zoccoli. Esaltazione di vittoria e disperazione di morte. Sopra tutto e tutti lui. Il cavallo. Possente e fiero in quel rapporto con il cavaliere fatto di passione e di solidarietà reciproche. Destinato a durare nel tempo nel rispetto dell'animale che ha dato tanto: potenza e agilità, coraggio e abilità, docilità ed intelligenza. La cavalleria porta sulle spalle un tradizionale retaggio di "nobiltà". Uomini in uniforme per i quali il cavallo è stato nei secoli anche una palestra di vita ed ha rappresentato una risorsa. Non solo mezzo di trasporto ma elemento con il quale potevano risolvere la situazione e, con lui, tornare dal combattimento. Al rientro, per prima cosa si accudisce il cavallo e poi ci si dedica a sé stessi consapevoli che il cavaliere senza il cavallo è niente. Cura ed attenzione, sensibilità e rispetto connotano il rapporto delle "cravatte rosse" con l'animale con cui hanno condiviso la vita. Il cavallo, in condizioni al limite del possibile, è l'elemento risolutivo e, come si evince dai diari storici dei reduci, è il compagno che, nel ricordo che si arricchisce di elementi leggendari, viene spesso umanizzato. Il cavallo tra- smette al suo cavaliere forza e coraggio. Cade a terra il cavaliere e muore. Ma il cavallo non fugge. Accanto a lui, fremendo, sembra accarezzarlo con lo zoccolo come per rianimarlo. Il tentativo fallisce e l'animale corre veloce a portare la triste notizia. Da qualche parte c'è una madre in pena, una sposa che attende. Il cavallo, come un amico fedele ci dice: lui non c'è più. Fatene memoria. Il cavallo scosso è un dramma come lo è la sua morte. Un destino crudele che rompe una coppia, spezza un rapporto di solidarietà. Una magia che svanisce. Per il Reggimento Savoia che prende il nome dalla regione alpina al confine con Svizzera ed Italia, storicamente bacino che forniva la gente d'armi, il cavallo ha rappresentato, per circa 250 anni, lo strumento da combattimento. Superato dal 1930 in poi dai cavalli a vapore e dai nuovi cavalieri del XX secolo. Oggi i cavalli del Reggimento sono i mezzi leggeri e pesanti come la blindo armata Centauro, i veicoli blindati Puma e Lince, strumenti dotati di alta tecnologia e in continua trasformazione. Questi blindati, nel rispetto della tradizione che ha visto fianco a fianco cavalli e cavalieri, vengono ancora chiamati con i nomi dei cavalli che caricarono nella campagna di Russia. Si ringrazia per la collaborazione lo Stato Maggiore dell'Esercito, il Reggimento Savoia Cavalleria ed in particolare il Cap. Luca Romano, Ufficiale Addetto alla Pubblica Informazione. P.zza d'Armi Isbuscenskji, Le "cravatte rosse" 44 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 Albino, un cavallo speciale A lbino è un cavallo. Un cavallo speciale. Oggi si trova a Grosseto, attuale sede di "Savoia Cavalleria", nell'allestimento museale del Reggimento. Imbalsamato, in un box tutto suo, ha un posto d'onore circondato dalle fotografie, dai documenti e dagli oggetti che, come lui, hanno contribuito a creare la storia di "Savoia". Il nome di Albino sembra quindi voler rendere onore al valore della Memoria. «Nell'autunno del 1960 stavo terminando il mio regolare servizio militare in "Savoia Cavalleria", a Merano, come sottotenente di complemento, quando accadde un fatto che mise in subbuglio il Reggimento: Albino si ammalò. Albino era l'ultimo cavallo superstite della carica di Isbuscenskij, una specie di istituzione...». Queste parole di Lucio Lami tratte dalla prefazione al suo libro Isbuscenskij, L'ultima Carica (Ed. Mursia, 1970), incuriosiscono e portano immediatamente a riflettere sul ruolo e l'importanza che hanno rivestito i cavalli nella vita di un reggimento di cavalleria e, nella fattispecie, di Savoia Cavalleria. Parlare di Albino, vuol dire poi parlare della storia del Reggimento, della pagina epica che ha scritto nella steppa ucraina. Nato nel 1932, baio di taglia media, robusto e resistente ma dotato di buona agilità, di indole docile e mansueta, Albino "entra" nell'Esercito giudicato idoneo per servire in un reparto a cavallo e viene destinato a "Savoia Cavalleria", allora di stanza a Milano. Qui conduce il suo addestramento in forza agli squadroni del Reggimento, partecipando con essi a diverse attività. Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, "Savoia" è inviato dapprima in Jugoslavia e successivamente sul fronte russo. Per i cavalieri del Reggimento e i loro cavalli, tra cui Albino montato dal Sergente Maggiore Fantini, si apre un periodo molto duro fatto di quei rischi e di quei pericoli che la guerra inevitabilmente porta con sé, aggravato dalle proibitive condizioni dell'inverno russo con punte di 45 gradi al di sotto dello zero. All'alba del 24 agosto del 1942 Albino è schierato presso le rive del Don nei ranghi del Reggimento di cui fa parte e insieme ad esso prende parte alla gloriosa carica alla sciabola di Isbuscenskij, contribuendo a scrivere pagine epiche della storia della cavalleria. I cavalieri del "Savoia" travolgono, soverchiandolo, il nemico. Albino si trova lì, nell'impeto della battaglia, e carica, dapprima con il suo cavaliere, e dopo la morte di quest'ultimo, da solo, unendosi all'impeto degli altri cavalli del suo squadrone. Cavallo scosso. Albino riesce a sopravvivere alla campagna di Russia, alla guerra, e rientra in Italia. Con lo scioglimento del reggimento dopo l'8 settembre, i quadrupedi superstiti vengono venduti a privati contadini e Albino segue la stessa sorte. Qualche anno dopo un vecchio Ufficiale di "Savoia Cavalleria", crede di riconoscerlo al lavoro, ne verifica l'identità attraverso i marchi impressi sugli zoccoli e lo riferisce ai suoi colleghi del Reggimento, nel frattempo ricostituitosi a Milano. Albino viene riacquistato dall'Esercito e torna a casa, in "Savoia": è l'unico cavallo superstite di quella carica di Isbuscenskij che tanto significa per il Reggimento e che ebbe una grandissima eco in Italia e non solo. Quando da Milano il Reggimento si trasferì a Merano (BZ), Albino seguì lo Stendardo e lì rimase fino al 21 ottobre 1960, data della sua morte. Una targa posta vicino al box di Albino recita: Io sono Albino, nato nel 1932, assegnato da puledro al reggimento Savoia Cavalleria (3°) ove ho imparato a essere orgoglioso, generoso e coraggioso come tutti i cavalli e tutti i cavalieri che hanno avuto l'onore di servire questo reggimento fin dal 1692. Il mio occhio cieco conserva luminosa l'immagine del glorioso Stendardo ­ la mia gamba brucia per la ferita di guerra, orgoglio di combattente ­ le mie orecchie odono sempre la tromba del "caricat" ed il grido incitare gli squadroni al galoppo verso la morte, la gloria e la vittoria ­ la mia groppa porta ancora la sella affardellata ed in arcioni è sempre Fantini il Sergente Maggiore che colpito a morte tenne ancora la punta della sciabola verso il nemico in fuga ­ la mia memoria vive nel ricordo di tutti gli eroici cavalieri che nella leggendaria carica di Isbuscenskij scrissero col sangue l'ultima, la più bella, la più gloriosa pagina di storia delle cavallerie di tutto il mondo. Ringrazio il Reggimento Savoia Cavalleria"(3°) per avermi concesso di continuare a vivere tra i cavalieri che portano lo stesso bavero degli Eroi di Isbuscenskij ed auguro "Bonnes Nouvelles" al nuovo Stendardo ed ai nuovi cavalli corazzati. Albino. Il leggendario Albino è stato anche il protagonista di una storia a fumetti per l'ormai storico Corriere dei Piccoli. Museo "Savoia", il box di Albino con il cavallo imbalsamato Museo "Savoia" foto del Serg. Magg. Fantini su Albino PRIMO PIANO · 45 PRIMO PIANO STORIA La Società Operaia di Mutuo Soccorso di Pancole ha compiuto un secolo Si sono svolte con successo le celebrazioni del centennale della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Pancole, un centro rurale di duecentocinquanta anime nel comune di Scansano, fondata l'8 gennaio 1911 con l'intento, ieri come oggi, di adempiere alla carità, "promuovere il bene morale, intellettuale e materiale della Società" e ancora "sovvenire ad essa (la Società) col mutuo soccorso e con l'istruzione" a storia degli ultimi centocinquanta anni è costellata di eventi la cui grandezza, nel bene o nel male, ha segnato (o avrebbe dovuto segnare) le nostre coscienze di gente moderna. Ricordiamo sufficientemente bene l'Unità del Paese, gli anni difficili dell'integrazione fra nord e sud, le guerre, la dittatura, la ricostruzione e la Repubblica; sappiamo poco, invece, di come si svolgesse la vita quotidiana delle persone che vissero da comuni cittadini quei tempi cruciali e difficili. La giornata era dura, questo è certo, per gran parte della popolazione, tanto che si trattasse di piccoli artigiani che di braccianti e operai. Bastava un infortunio, persino banale se visto con gli occhi di un uomo del nostro tempo, a rendere invalido un lavoratore dall'oggi al domani, tra- L sformandolo in un mendicante. Fortunatamente, l'essere umano sa utilizzare, in determinate occasioni, certe doti di intelligenza e generosità che in tempi antichi gli hanno consentito di supplire alla negligenza e al disinteresse dei governanti. Fin dall'epoca Romana, gli strati meno abbienti della popolazione avevano imparato ad organizzarsi per affrontare le avversità che all'epoca, in assenza di sistemi previdenziali pubblici, lo Stato non garantiva. Pertanto gli infortuni, le disabilità e le malattie, finanche la povertà e la vecchiaia erano coperte con l'assistenza economica e morale fornita da una serie di associazioni i cui fondi erano finanziati dagli stessi lavoratori che ne facevano parte. Nel medioevo, la struttura delle organizzazioni assistenziali si evolse verso le corporazioni, che oltre a gestire i servizi solidaristici fungevano anche da sindacato, al pari delle odierne associazioni professionali. La rivoluzione francese portò poi il concetto di mutuo soccorso, che superò la logica di corporazione rendendo universale l'azione solidale. Non discriminava gli assistiti in base alla categoria; avendo come criterio principale la solidarietà, la partecipazione alle società di mutua era aperta a tutti indipendente- 46 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 ···· A distanza di un secolo, la comunità di Pancole ha tributato alla SOMS una celebrazione di tutto rispetto, rendendo onore alla lungimiranza, alla caparbietà e al senso del dovere di soci e amministratori della Società Operaia che si sono impegnati, confrontati e, soprattutto, rimboccati le maniche dal 1911 ad oggi. Nella foto uno scorcio di Pancole mente dalla professione praticata. Durante il XIX secolo, il clima sociale e politico divenne sempre più favorevole alla nascita di società di mutuo soccorso. Da una parte crebbe l'ansia di riscatto e miglioramento sociale dei lavoratori e dall'altra, in alcuni Stati, i regnanti acquisirono una maggiore consapevolezza delle necessità del popolo. Sia l'amministrazione sabauda (Statuto Albertino), che concesse maggiori libertà di associazione, sia la Chiesa cattolica, incentivarono la nascita di società di mutuo soccorso. Aggiungiamo che in quegli anni conobbe una grande fortuna il pensiero di Giuseppe Mazzini, il patriota che ipotizzava una società democratica, repubblicana e moderna fondata sulla responsabilizzazione e l'educazione dei cittadini. A proposito dell'associazione, Mazzini diceva: «Dio vi ha fatti "sociali" e "progressivi". Voi dunque avete dovere d'associarvi e di progredire quanto comporta la sfera d'attività nella quale le circostanze vi collocarono, e avete diritto a che la società alla quale appartenete non vi impedisca nella vostra opera d'associazione e di progresso, vi aiuti in essa e vi supplisca, quando i mezzi d'associazione e di progresso vi manchino ... Voi dunque dovete combattere per tutte, e segnatamente per il diritto d'Associazione, senza il quale la Libertà e l'Educazione riescono inutili» (Giuseppe Mazzini, "I Doveri dell'Uomo", 1860) Questa miscela di idee contribuì in modo determinante alla fondazione di associazioni solidaristiche che, oltre alle tradizionali attività di mutuo soccorso, iniziarono ad annoverare fra le proprie funzioni anche l'educazione e l'istruzione (all'epoca, la scuola non era un bene per tutti) e la cooperazione al consumo. Per la prima volta, negli statuti comparve l'obiettivo del progresso sociale ed economico. Il mutuo soccorso, sia socialista che cattolico o repubblicano, diventò quindi un argomento di diffuso interesse e Società dedicate a tal fine sorsero in ogni angolo del Paese, persino nei centri di campagna; anzi, soprattutto nei centri di campagna, dove la struttura sociale prevedeva, quasi come in un racconto verista, figure di spicco o di riferimento per potestà civile, intellettuale o religiosa. Insomma, in ogni paese grande o piccolo, c'era qualcuno che veniva considerato una guida intellettuale, si trattasse del parroco (naturalmente per i credenti), del farmacista (se c'era la farmacia, cosa non scontata), del medico (non sempre presente) o ad ogni modo di qualcuno dotato di quel raro miscuglio di istruzione, saggezza e iniziativa che ancor oggi costituisce merce preziosa e rara. Questo schema era ricorrente anche nella nostra campagna maremmana degli inizi del `900; cadremmo in errore se ci figurassimo un mondo immutabile e chiuso abitato da semplici contadini: il fermento, la voglia di cambiamento e di riscatto c'erano, forti e condivisi da tut- ti, persino da taluni possidenti terrieri e politici locali di ogni estrazione. A Pancole, un centro rurale di duecentocinquanta anime nel comune di Scansano, l'8 gennaio 1911 l'Assemblea generale dei soci si riunì per leggere ed approvare lo Statuto. "A nome dell'Umanità e del Progresso" fu fondata la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Pancole (SOMS). Oltre ai valori universali, altri numerosi passaggi dello Statuto fissarono i nobili principi cui la Società si ispira, adesso come allora; la SOMS di Pancole è finalizzata "all'adempimento della carità", a "promuovere il bene morale, intellettuale e materiale della Società" e ancora "sovvenire ad essa (la Società) col mutuo soccorso e con l'istruzione", come recita l'articolo 3 del Titolo I. Lo Statuto del 1911 fu dunque un documento illuminato, moderno e sensibile sia ai problemi delle persone sia alle questioni nazionali e, dopo una settimana esatta dalla sua approvazione, ebbe luogo la prima seduta del Consiglio. Il 15 gennaio 1911, Federigo Chelli Presidente, Giuseppe Cipriani cassiere, Celestino Bonelli (che pochi anni dopo perse la vita sul fronte durante la prima Guerra Mondiale) segretario, aprirono il primo verbale, redatto in una calligrafia impeccabile. Fu nominato presidente onorario l'Onorevole Gaspero Ciacci, di Saturnia, deputato alla Camera per tre legislature che si distinse, in Maremma, per avere contribuito in modo decisivo alla costituzione delle prime Casse Rura- PRIMO PIANO · 47 PRIMO PIANO 1911-2011, cento anni di storia li e Artigiane (oggi banche di credito cooperativo). I soci che si ammalavano o subivano infortuni percepivano un determinato indennizzo dietro regolare presentazione di un certificato medico, esaminato scrupolosamente dal Consiglio, che poi decretava circa il pagamento. Oltre all'attività mutualistica prestata mediante sussidi finanziari, la SOMS erogava servizi di assistenza agli ammalati e non trascurava le opere di carità, come testimoniano i verbali di colletta di generi alimentari. La rigorosa correttezza con la quale il Consiglio erogava le indennità, così come la severità sulla gestione delle quote versate dai soci, attestano che il sistema mutualistico era in tutto e per tutto sostitutivo di un servizio statale che, all'epoca, non era sufficiente a supplire alle esigenze dei cittadini. Negli anni Venti fu costruita la nuova sede civica, la cosiddetta "Sala", che ancora oggi accoglie il circolo ricreativo della Società Operaia. Il fabbricato fu costruito con materiale e manovalanza prestati gratuitamente dai soci e, ben presto, divenne il punto di aggregazione per le attività ricreative e culturali del paese. Nel 1924, la dittatura fascista avviò su tutto il territorio nazionale un'opera di progressiva repressione e restrizione delle libertà individuali e collettive, che cominciò con un Decreto Legge finalizzato a sciogliere o inquadrare nel regime le fino ad allora libere associazioni; fra i diversi bersagli del Decreto vi furono principalmente le società di Mutuo Soccorso. L'opera di demolizione del libero associazionismo continuò con le Leggi Speciali del 1926. Da quell'anno in poi, la sopravvivenza delle società di Mutuo Soccorso fu resa sempre più ardua da un regime che ne impose lo scioglimento o l'atrofizzazione, se non addirittura l'inquadramento forzoso nel sistema delle Case del Fascio. Il 15 maggio 1937 vi fu l'ultima adunanza, piuttosto curiosa se vista con gli occhi di un contemporaneo: si trattava della deliberazione di pagamento del mandato per una gita collettiva a Grosseto. Fu quella l'ultima adunanza prima che il regime desse una stretta finale alle attività della SOMS. Anche l'antico Statuto del 1911 subì delle censure, sia nelle finalità che negli aspetti più gestionali: per fare un esempio, la dispensa dal pagamento delle quote fu limitata a "Quei soci che volontariamente accorrono a combattere per la Patria": il resto della frase, che recita "e per la libertà dei Popoli" fu soppresso con un rigo di inchiostro nero. Il 16 agosto 1944 la "riorganizzazio- ne": rinasce la SOMS dopo il periodo di restrizioni imposto dal regime. Con tre pagine lucide e appassionate al tempo stesso, la rinata Società Operaia raccontò con straordinaria capacità di sintesi quanto accaduto negli anni precedenti, dando impulso per una ripartenza in un'Italia cambiata. E conservando, con mirabile senso del dovere, un'assoluta neutralità politica a beneficio dello spirito universale di servizio della Società Operaia. Nel secondo dopoguerra, l'Italia era cambiata per tanti motivi: la fine della dittatura, dell'occupazione e quindi della guerra aveva lasciato un paese distrutto ma pieno di speranze, sorretto dagli aiuti da parte degli Stati del blocco occidentale e aperto, per la prima volta dopo vent'anni, alla democrazia. Gli anni dello sviluppo economico susseguenti al secondo Dopoguerra fecero venire ancor meno la funzione di sussidio, portando la SOMS ad assumere il ruolo di animatore sociale. Già negli anni passati la Sala veniva utilizzata come punto di incontro, di discussione e svago con veglioni, quadriglie e feste. Negli anni del boom economico la SOMS intraprese l'attività, allora pionieristica e quasi rivoluzionaria per i piccoli paesi, di organizzazione delle feste popolari. Lo sviluppo economico globale non 48 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 produsse soltanto l'incremento del livello di benessere delle famiglie, con conseguente diminuzione delle situazioni di vera indigenza ma, in ogni dove, impresse un profondo cambiamento negli stili di vita. Il cambiamento si tradusse a sua volta nella nascita di nuovi bisogni, forse più frivoli rispetto a quelli che avevano animato i fondatori della SOMS ma, di fatto, la frazione che all'inizio del Novecento appariva vivace e popolosa cominciò a svuotarsi e ad invecchiare. Il progressivo aumento dell'età media degli abitanti determinava però (e determina tuttora) un crescente fabbisogno di servizi in un tempo in cui i servizi, ormai, vengono o tagliati o venduti a prezzo di mercato. Per la prima volta, forse, dai tempi della fondazione, compariva un nuovo genere di disagio. Inoltre, nel giro di una manciata di anni chiusero due dei tre bar che un tempo offrivano un diversivo per gente di tutte le età. Mai come allora si sentì la necessità di creare una struttura che, allo stesso tempo, potesse incentivare giovani e anziani a ritrovarsi, socializzare e comunicare, in sostanza a fare ciò che contraddistingue in positivo la vita nei paesi rispetto all'abitare nelle città. Fu così che, a metà degli anni '80, la Sala fu restituita a nuova vita; oltre a continuare a fungere da sede per riunio- ni e assemblee, vi fu insediato un circolo ricreativo. I soci, finanche quelli più giovani, lavorarono alacremente per rimettere in ordine i locali e ben presto furono acquistati gli arredi ed il biliardo. Il circolo opera anche oggi, pur tra mille difficoltà, grazie alla tenacia dei Soci ed alla voglia di socialità della gente di paese e delle campagne vicine o anche da Grosseto, ancora capace di spegnere il televisore, uscire ed incontrare amici e conoscenti, fosse anche per una semplice partita a carte. A distanza di un secolo, la comunità di Pancole ha tributato alla SOMS una celebrazione di tutto rispetto, rendendo onore alla lungimiranza, alla caparbietà e al senso del dovere di soci e amministratori della Società Operaia che si sono impegnati, confrontati e, soprattutto, rimboccati le maniche dal 1911 ad oggi. Il 21 e 22 maggio scorsi la SOMS ha organizzato una serie di eventi che, considerata la buona riuscita, gli organizzatori sperano di riuscire a riproporre anche negli anni a venire. La sera del 21 ha avuto luogo la rassegna di musica "PunkOle Rock presso la pista polivalente. Il giorno successivo, al pranzo sociale ed al saluto del Coordinatore Regionale delle Società Operaie di Mutuo Soccorso della Toscana Umberto Tommasi, è seguita una rassegna di musica popolare. Sono intervenuti il cabarettista Eugenio Fagnoni, il Coro degli Etruschi, gli Amici del Parco, i Maggiaioli di Istia, il coro di Montepò-Polveraia e il Coro di Pancole. Per l'occasione, il grande poeta estemporaneo Francesco Benelli, che purtroppo non ha potuto partecipare direttamente all'iniziativa, ha dedicato al paese di Pancole ed ai suoi abitanti una splendida poesia, consegnata per mano dell'amico Corrado Barontini. Il Presidente della SOMS Lucio Fontani, il Consiglio ed i Soci tutti hanno compiuto un buon lavoro, auspicando il rafforzamento della Società: la SOMS è una libera associazione e, per definizione, l'iscrizione è aperta a chiunque sappia apprezzare la buona compagnia e la vita (grazie a Dio ancora lenta e misurata) di paese. Più saranno i Soci, migliori potranno essere le iniziative di cui la SOMS potrà farsi carico. C'è una sede, il circolo ricreativo, accogliente e ben curata; c'è addirittura un gruppo su facebook, piuttosto nutrito, dal quale riescono a contattare la sede Soci e amici che vivono lontano. Con la responsabilità e l'operosità di sempre, tenendo presente le parole "A nome dell'Umanità e del Progresso" che aprono lo Statuto, parole grandi di cui un piccolo paese va immensamente fiero. Massimiliano Tozzi PRIMO PIANO · 49 PRIMO PIANO ANDAR PER CASTELLI Il Castello di Montorio, da luogo di guerre ad oasi di pace Il tour in giro per manieri e fortificazioni in Maremma questo mese si sposta nel territorio del comune di Sorano, per andare alla scoperta del Castello di Montorio, avamposto di confine, dalla grande importanza strategica a cavallo tra le province di Grosseto, Siena e Viterbo, le cui prime notizie storiche risalgono intorno all'anno Mille DI LAURA LUZZETTI AMERINI a strada che da Pitigliano porta a Sorano, tra balze di tufo e paesaggi pittoreschi, procedendo per Castell'Azzara, ad un certo punto, sulla destra, volge verso Montorio, il cui territorio sorge proprio nel comune di Sorano. L'insediamento del castello è situato L su uno sperone roccioso alla confluenza dei torrenti Vaiana e Stridolone che hanno scavato nel terreno profondi burroni tali da costituire, nei secoli, ottime difese naturali. Questa che si disegna dinanzi agli occhi è, ancora una volta, un'altra Maremma; non quella delle dolci colline profilate di cipressi, come a Colle Mas- 50 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 sari, né quella un po' misteriosa e ombrosa di Case Novole, di Potentino o di Vicarello, né quella frastagliata e rocciosa della costa ove sorgono i castelli di Rocchette e Punta Ala. Il gigante amiatino è sullo sfondo verso nord, in parte occultato dai monti di Castell'Azzara; in lontananza si scorge Radicofani al di là della Cassia tra il biancheggiare delle crete. Più vicino e in basso, terra coltivata, case coloniche in mezzo ad una vegetazione non folta di alberi ad alto fusto; sulla destra verso sud, si stende la pianura e si indovina la Via Cassia che porta verso Acquapendente. Montorio e il suo territorio si trovano al confine fra Toscana e Lazio (lo Stato Pontificio di un tempo), e pur inseriti nella provincia di Grosseto, si situano al limite tra quelle di Siena e di Viterbo. Proprio in virtù di questa collocazione geografica, si capiscono le ragioni delle contese avvenute nel Medioevo ed oltre per il possesso strategico della zona, tra i vari centri comunali, tra cui, per importanza, primeggiava il borgo di Castell'Ottieri. "Gli Ottieri, fondatori di una piccola Contea, comprendente oltre a Castell'Ottieri anche San Giovanni delle Contee e Montorio, riuscirono a mantenere per alcuni secoli, fra molteplici vicende, il loro piccolo feudo". Un antico documento del 962 riguarda proprio gli Ottieri e Montorio. Si tratta di un diploma dell'imperatore Ottone I emanato a Viterbo in cui veniva confermato il possesso del Castrum Lotherii e i feudi del castello di Montorio e di Proceno lungo la vallata del torrente Stridolone, per servigi resi dal conte Ranieri all'imperatore nella battaglia di Lotario contro i Saraceni ed i Bizantini nel meridione d'Italia. Ma la prima citazione certa su Montorio è del 1194 a proposito di una causa intrapresa dal vescovo di Sovana contro quello di Orvieto, il quale aveva occupato i territori orientali della diocesi sovanese vicino al lago di Bolsena, tra cui Acquapendente, Gradoli, Grotte e San Lorenzo. Sempre negli anni 1191-1194, Ranieri di Bartolomeo si era messo sotto la protezione del comune di Orvieto, in seguito allo scontro con gli Aldobrandeschi, in quel tempo fortemente volti ad espandere la loro contea nella parte meridionale della Maremma. "Gli Aldobrandeschi che, come conti palatini, avevano acquisito dei diritti di signoria feudale sulla famiglia di Ranieri di Bartolomeo, trovarono una soluzione con Orvieto, in seguito ad un patto di concordia stipulato nel 1203. Si determinò, allora, una sorta di condominio per le terre di Ranieri di Bartolomeo, sulle quali fu riconosciuta la signoria degli Aldobrandeschi, ma sulla base di un censo da pagare annualmente ad Orvie- to". Pertanto, fin dai primi secoli del millennio, Montorio intreccia la sua storia con quella degli Aldobrandeschi, di Siena e di Orvieto (nei primi del 1300 risulta che un ramo dei Monaldeschi di Orvieto era in parte entrato nella signoria di Montorio). Gli avvenimenti riguardanti Montorio, dal 1300 in poi, si inseriscono in un periodo turbolento di guerre e disordini nel territorio orvietano, derivanti dall'alternanza delle fortune dei guelfi e dei ghibellini, ed alla riottosità dei piccoli feudatari, come pure alla rivendicazione delle terre aldobrandesche a cominciare dagli Orsini di Pitigliano e di Sorano e da altre famiglie signorili. In seguito, verso il 1400, fu la città di Siena a impadronirsi con la forza dei possedimenti della bassa Toscana, fra cui Montorio e i vari comuni e castelli feudali aldobrandeschi. Tuttavia il territorio di Castell'Ottieri (comprendente anche Montorio) si trovò sempre in una posizione di non estrema sudditanza rispetto a Siena, anche se la Contea Ottieri rimase nell'orbita senese fino alla fine della Repubblica, cui seguì il dominio Mediceo. Rispetto a Siena che nel XV secolo aveva iniziato la sua decadenza, i piccoli feudi meridionali, come la Contea di Pitigliano e di Castell'Ottieri, rinnovarono le proprie difese con la costruzione delle fortezze bastionate di Sorano e Pitigliano, affidando i lavori all'architetto Anton Maria Lari detto il Tozzo. Nello stesso periodo, verso la metà del 1500, anche Montorio, ormai diroccato e spopolato anche a causa della malaria, conobbe una pregevole ristrutturazione, specialmente nelle sue fortificazioni, ad opera dello stesso architetto come si può dedurre dalla somiglianza del grosso torrione rotondo e delle mura con base a scarpa con la rocca di Castell'Ottieri. "Evidentemente, non solo gli Orsini cercarono di approfittare della crisi della Repubblica senese per rendersi più autonomi, aggiornando le proprie difese" come osserva Angelo Biondi nell'opera "Il lungo feudalesimo". Infine, dopo la caduta della Repubblica senese, le contee della bassa Toscana entrarono a far parte del dominio mediceo. Tuttavia, Cosimo I dei Medici concesse al territorio della Toscana ampie forme di autonomia e di mantenimento delle proprie magistrature. Così gli Ottieri, e in particolare il Conte Orazio, ebbero la possibilità, come risulta in un testamen- PRIMO PIANO · 51 PRIMO PIANO to del 20 novembre 1595 redatto in Montorio, di mantenere la propria contea e di assegnarla ai vari figli e discendenti. Montorio e il suo territorio passarono infine sotto l'egida del Granducato di Toscana e l'ulteriore trasformazione in azienda agricola è avvenuta nell'800 ad opera dei fratelli Selmi. Questa famiglia comprò molte tenute intorno a Sorano e Pitigliano e tra queste figurava la grande tenuta di Montorio. L'episodio avvenne in seguito alla dismissione del patrimonio pubblico delle Contee operata dal Granduca Pietro Leopoldo nel 1783. I Selmi suddivisero la fattoria in diciassette poderi occupanti metà del territorio, mentre l'altra metà rimaneva a bosco. Con i Selmi la fattoria di Montorio divenne una sorta di modello dove si sperimentavano le innovazioni agronomiche più significative. La più rivoluzionaria fu l'introduzione del trifoglio pratense e dell'erba medica. "Nella Fattoria si potevano vedere le piante dei gelsi e si lavorava la seta", come citano il Prof. Zeffiro Ciuffoletti e L. Villafranchi nel "Giornale dell'Associazione Agraria della Provincia di Grosseto". Inoltre, fu restaurata la Chiesa di Santa Maria poi rifatta nel 1890 in stile neogotico. Nel 1961, in seguito alla riforma agraria e all'espropriazione delle zone agricole, la tenuta e il Castello di Montorio con tutti gli annessi, abitazioni, fabbricati rurali, capannoni, furono venduti dalla Società "Stabilimento minerario del Siele" al Dr. Carlo Goria, un professionista piemontese di successo, laureato in Economia e innamorato della nostra terra. La tenuta, in seguito alle riduzioni dovute agli espropri dell'Ente Maremma, era di circa 650 ettari. Con Carlo Goria, che era anche un appassionato cacciatore, inizia la ristrutturazione della tenuta e del castello, e dopo la sua morte avvenuta nel 2001, la moglie ha continuato con alacrità e amore l'opera di restauro, con la pavimentazione delle stradine all'interno del castello, con la creazione di una sala congressi ampia e dotata di palcoscenico e la realizzazione di un ristorante che può ospitare circa cento cinquanta persone. Così oggi, Castel Montorio "si presenta come un piccolo borgo" con due piazzette, una subito dopo la porta d'accesso neo gotica, delimitata dal palazzo padronale con il monumento bronzeo dedicato a Carlo Goria in tenuta da caccia al centro, l'altra, dalla parte opposta di fronte alla Chiesa di Santa Maria. Le piazzette sono collegate da tre vie su cui si sviluppano edifici che ospitano appartamenti, in parte affittati ad affezionati ···· Attualmente Montorio, come osserva Angelo Biondi nel suo libro "Il lungo feudalesimo", è una vera oasi di pace, un accogliente rifugio in cui lo spirito trova la serenità in mezzo ad una natura bella, amata e difesa con cura... 52 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 cacciatori che da tempo si recano a Montorio nella stagione venatoria, magazzini e servizi vari. Delle antiche mura che chiudevano il Castello a rettangolo, rimane il basamento a scarpa con cordonatura delle mura originarie. Nell'angolo sud-ovest, una robusta torre rotonda sporge dalla muratura con regolari bozze di pietra. Nell'opposto angolo nord-ovest si erge un torrione cilindrico in pietra con base a scarpa cordonata ed è addossato ad un corpo di fabbrica contiguo alle mura del Castello. Oggi il torrione è in stato di rudere. Attualmente Montorio, come osserva Angelo Biondi nel suo libro più volte citato, è una vera oasi di pace, un accogliente rifugio in cui lo spirito trova la serenità in mezzo ad una natura bella, amata e difesa con cura. Ma il viaggio verso i Castelli della Maremma non è finito. Ed è la dimora signorile della Sforzesca, ai piedi di Castell' Azzara, che attende tutta un'altra storia da raccontare. Bibliografia: "Il Castello di Montorio" a cura di Angelo Biondi, Editrice Laurum 2010 "Le colline del Fiora" a cura di Massimo Becattini e Andrea Granchi, Comunità montana Zona "S" colline del Fiora sede Pitigliano "Guida alla Maremma Antica" a cura di Maria Grazia Celuzza, Nuova Immagine Editrice PRIMO PIANO DONNE DI MAREMMA Elisabetta Geppetti, la regina del vino Per lo spazio dedicato alle "Donne di Maremma" questo mese parliamo di Elisabetta Geppetti, imprenditrice del mondo del vino (è titolare dell'azienda Fattoria Le Pupille), recentemente inserita dal settimanale "Sette" del Corriere della Sera fra le prime sei imprenditrici italiane che stanno scrivendo le sorti dell'eccellenza enologica italiana Dalla caparbietà e determinazione? Dalla professionalità? Dallo spirito materno? Francamente non saprei. Posso però dire che appena l'ho vista scendere dalla sua auto per venire al nostro appuntamento, mi sono detta: "Che bella donna!" Ecco, sì, questa è la prima cosa che ho pensato... poi è venuto tutto il resto. Mi invita gentilmente per un lunch ed io accetto, felice di poterla intervistare con un po' di calma, ma mi calamitano talmente i suoi occhi azzurri che dimentico perfino di accendere il registratore... Parliamo tranquillamente, a ruota libera, scoprendo anche di aver abitato vicino, per un periodo di tempo, e di avere conoscenze in comune. I figli (Elisabetta ne ha cinque, due dal primo marito e tre dal secondo, ndr), la vita in campagna (anch'io sono diventata ormai una "campagnola", ndr), gli uomini (e qui ci sarebbe tanto da dire, ma sorvolo, ndr), la bellezza della nostra Maremma e le sue potenzialità, la forza delle donne: questi più o meno gli argomenti ed è interessante ascoltarla mentre mi riassume brevemente la sua vita di donna e di manager... "Ero ancora al liceo e appena potevo, da Pisa scendevo a Viareggio, alla mitica enoteca Nebraska. Servivano prosciutto e Chateaux Margaux, fu la mia prima scuola". Sono parole sue... Sì, certo, e lo facevo davvero. Credo DI DIANORA TINTI i trovo davvero in difficoltà a parlare di Elisabetta Geppetti, recentemente inserita dal settimanale "Sette" del Corriere della Sera fra le prime sei imprenditrici italiane che stanno scrivendo le sorti dell'eccellenza enologica del Paese e premiata (per la prima volta un italiano!, ndr) dalla rivista "Der Feinschmecker" come Produttrice dell'anno. Da dove partire? Dalla sua bellezza e fascino? Dalla gentilezza e disponibilità? M 54 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 Elisabetta Geppetti di averla sempre avuta, la passione per il vino! Anche come ragazza ero controcorrente, le amiche bevevano birra, io vino! Lei ha ricevuto riconoscimenti davvero prestigiosi: quanta fatica c'è dietro? Molta, anche se devo dire che fino a qualche tempo fa non mi pesava la mia vita frenetica. Ho sempre avuto un'energia fortissima, riuscivo a recuperare in breve tempo senza bisogno di molte ore di sonno e un'attitudine a fare, fare... per poi tirare le somme a fine giornata. L'entusiasmo, la passione, sono questi il segreto di tutto, ciò che muove l'essere umano. Quando ho ereditato la tenuta di Magliano in Toscana da mio suocero che è morto molto giovane nel 1985, non avevo nemmeno vent'anni, ma una determinazione fortissima e la volontà di andare in questa direzione. In quell'anno feci la mia prima vendemmia ufficiale, imbottigliando il primo Morellino di Scansano firmato Elisabetta Geppetti. Perché mi ha detto che fino a qualche tempo fa non le pesava la vita frenetica, ora è forse diverso? (Cambia leggermente espressione e serra le labbra per un attimo, ndr) Nell'ultimo periodo sono cambiate un po' di cose, soprattutto a causa di una malattia che mi ha aggredito nel 2008 e che, fortunatamente, sono riuscita a debellare. Mi ha lasciato però un po' debilitata ed anche se francamente sto bene, ora la fatica la sento. Le faccio un esempio stupido: sono rientrata ieri da un viaggio di lavoro in Svizzera, in macchina, e sono stanca. Prima, invece, andavo, venivo, partivo, rientravo, senza alcun problema di stanchezza. Come si superano malattie del genere? Con tanta forza d'animo e un pizzico di fortuna. Devo dire che il mio lavoro mi ha aiutato tantissimo, la mia passione per il vino, l'attaccamento alla terra che è una cosa viva... Di che segno è, scusi? Toro ascendente vergine... più terra di così... Ora comincia spiegarsi qualcosa? Beh, sì... ma creda ci avrei scommesso che c'era di mezzo la terra... Sono curiosa: com'è riuscita a conciliare un lavoro del genere con la famiglia e cinque figli? Guardi, devo dire che anche qui non ho avuto grossi problemi. Sono riuscita a crescerli in contemporanea con i miei mille impegni, portandomeli anche dietro, ovviamente non tutti e cinque, ma a rotazione, durante i miei viaggi di lavoro all'estero. E la cosa di cui vado più fiera, il mio successo più grande, è che tutti i miei figli vivono l'azienda, non come il mio lavoro, ma come qualcosa che fa parte della famiglia, della loro vita. In mezzo a tutto questo, riesce a ritagliarsi un po' di tempo per lei? Cosa fa la Elisabetta Geppetti nel tempo libero, se ne ha? PRIMO PIANO · 55 PRIMO PIANO ···· Legata in modo viscerale alla sua terra natìa, la Maremma ("una delle zone più affascinanti del mondo", ci tiene a sottolineare), Elisabetta Geppetti è stata recentemente nominata presidente del Consorzio Tutela del Morellino La mia grande passione, dopo fare vini e fare bambini, è il giardinaggio. Onestamente devo dire che il giardinaggio, quello vero, ormai non lo faccio più, non ne ho materialmente il tempo, ma appena ho una mezz'oretta libera cerco le piante. Mi rilassano, mi fanno stare bene, in sintonia con me stessa. E i sogni? Nella sua vita c'è posto per loro? Certamente, ma devono essere finalizzati a qualcosa di concreto. Sognare così, a ruota libera, non mi viene spontaneo. Diciamo che la fantasia è sempre indirizzata al concretizzarsi di progetti. E in amore, è romantica? (Sorride con un'espressione birichina..., ndr) Da giovane, lo ero. Poi con il tempo si cambia e, se devo essere sincera, ora sono anche un po' sfiduciata verso il genere maschile. Pensa che gli uomini non siano all'altezza di noi donne? No... ma li sfido, dopo viaggi di lavoro, fusi orari e tutto il resto, ad arrivare a casa e mettersi subito, ad esempio, a fare i compiti con un figlio. Certo non voglio generalizzare, ma sono sicura che soltanto pochi sarebbero in grado di sostenere una cosa del genere, mentre di donne che lo fanno ce ne sono a migliaia, se non tutte. Per certi versi la natura ci ha dotate di maggiori risorse. In un mondo come il suo, l'essere donna le ha procurato dei vantaggi o svantaggi? Direi vantaggi. Forse, ho avuto qualche difficoltà all'inizio, perché comunque entravo in un mondo imprenditoriale adulto, strutturato e maschile, mentre io ero donna e per giunta giovanissima. Sono stata una bella donna (ma lo è anche ora, credetemi! ndr) e forse alcu- Elisabetta Geppetti con la figlia Clara Gentili ne volte questo ha fatto sì che esercitassi, su determinate persone, un certo fascino. Se dovessi fare un bilancio, direi comunque che l'essere donna non è stato sicuramente un limite, questo sì. Avrebbe piacere se qualcuno dei suoi figli seguisse le sue orme? Mia figlia Clara lo ha già fatto! Dopo aver frequentato il liceo classico senza alcun intoppo, si è iscritta all'Università a Pisa, ma dopo tre mesi ha deciso che il suo futuro non era la Facoltà di Filosofia, ma l'Azienda di famiglia. Anche lei ha deciso a vent`anni, come me. Un segno del destino? Chissà... E l'altro mio figlio, quest'anno è già alla sua terza vendemmia. Un'altra figlia, invece, dopo aver fatto il collegio in Svizzera ora vive e studia a Londra. Ha lasciato la Tenuta all'età di quattordici anni. Coraggiosa... Molto. È sempre stata intraprendente. Suo padre ha una casa a Londra e ogni tanto va lui, qualche volta io. Anche se ormai è grande, cerchiamo di alternarci per non lasciarla troppo tempo sola. In Svizzera viveva in collegio ed aveva tante amiche... Comunque vedremo, per ora la sua vita è fuori di qui, forse ritroverà le sue radici più in là negli anni. Ho letto alcune sue dichiarazioni e mi sono accorta che lei è molto legata, non solo alla terra, alla campagna, ma anche alla Maremma. Come Presidente del Consorzio Tutela del Morellino, qual è il suo programma? Sì, sono molto legata a questa terra. Un amore viscerale, totale. Credo siano state le mie origini maremmane a segnare profondamente il mio immaginario, legandomi a lei, per me una delle zone più affascinanti del mondo. Per lavoro, e piacere, viaggio molto, ma francamente devo ancora trovare un posto dove la campagna sia, oserei dire, perfetta come in Maremma. È una terra femminile nella sua seduzione, sfaccetta e multiforme, ma ordinata e pulita che riesce a dare sempre nuove impressioni di bellezza e una volta che hai imparato ad amarla, non puoi più tornare indietro. Come Presidente cercherò di potenziare la comunicazione che per me è la cosa fondamentale. Se ciò che viene fatto non viene divulgato, comunicato agli altri, poi alla fine nessuno lo sa. Cercherò di esportare e far conoscere a tutti la bellezza e le potenzialità della Maremma, soprattutto alle nuove generazioni che sarebbe bello riscoprissero il rispetto per la natura e quindi l'amore per la terra e la campagna. Foto del servizio di Ginger Gentili 56 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 PRIMO PIANO PERSONAGGI Omaggio ad una donna di Maremma: Erika Pongratz, tedesca e... "rocchigiana" Una gran donna, tedesca di nazionalità, ma ormai maremmana, anzi "rocchigiana" di adozione. È Erika Pongratz, figura di spessore scomparsa nella primavera scorsa, che, arrivata da fuori, è riuscita ad integrarsi alla perfezione (lasciando un segno importante ed indelebile) con una comunità di maremma, come quella della Rocca, in quel di Roccatederighi (Roccastrada) S e n'è andata in silenzio nella scorsa primavera (il 18 aprile) e per il paese di Roccatederighi è stata una perdita grave, perché Erika Pongratz per il caratteristico borgo del roccastradino non era una donna qualunque: era una di loro, era ormai una "rocchigiana". Per questo poco dopo la sua morte Paolo Ricci ho raccolto interviste tra le persone a lei più vicine e ne ha estratto i passaggi più significativi; ne è venuto fuori un bel servizio che pubblichiamo volentieri in omaggio ad una donna che arrivata da fuori è riuscita ad integrarsi con una comunità di maremma, come quella della Rocca. Tra l'altro, il consiglio comunale di Roccastrada aveva intenzione di conferirle la cittadinanza onoraria per il contributo a vari livelli, ma in particolare a quello culturale che aveva dato alla collettività. Erika Pongratz Questo omaggio a Erika Pongratz parte deal fratello Karl che ci racconta di lei. Nata in Germania il giorno dell'Epifania del `43 da famiglia benestante, Erika era geografa. Studiando la Maremma se ne innamorò; così negli anni `70 con Karl decise di acquistare una casa in località Agresti [Meleta] poco distante dalla "Rocca". La condivisero finché Erika, pochi anni dopo, sposò Pietro, imprenditore svizzero che decise di creare qui un'azienda "dove tutto deve funzionare come a Basilea" diceva. Fu l'Azienda Meleta, che produsse piccioni, pecore e vino. L'azienda Meleta In paese l'arrivo di Pietro ed Erika sollevò la polvere della diffidenza. Forestieri allora ce n'erano pochi e loro due, oltre ad essere stranieri e straricchi, alla Rocca facevano un'azienda! Dopo un po' la polvere si posò formando, com'era prevedibile, due mucchietti: uno pro, composto da persone che con loro intrattenevano rapporti economici e l'altro, contro, che radunava chi, non coinvolto, si sentiva solo un po' "invaso". Difficile a quei tempi trovare un muratore, un idraulico, un elettricista: erano tutti dal signor Pietro, visto che i "bottegai" gli davano la precedenza. Il carattere Pietro morì pochi anni dopo ed Erika si trovò, sola, a gestire impresa e patrimonio. Vendette l'azienda vitivinicola che ora si chiama Ampeleia. La conobbi allora: cambiai mucchietto di polvere. Sciolse la diffidenza il suo sorriso cordiale e la sua curiosità: per le cose, per le persone, per i luoghi. E per come le persone stanno nei luoghi. Geografa a tutto tondo. Del paese sapeva sempre tutto: malattie, nascite, morti, separazioni, litigi e quant'altro muove, nel bene e nel male, la comunità. Al ritorno dai suoi possedimenti in Svizzera o da qualche giro per il mondo, era lei a parlarmi dei fatti della Rocca. La sua era una curiosità solidale; in questo senso, discreta. Massimo, medico del paese ed amico di Erika ci dice: "quello che magari non emergeva era questo suo... grande altruismo anche da un punto di vista sentimentale diciamo... era partecipe sempre alle situazioni che gli venivano proposte... mi piace ricordare quanto lei mi sia stata vicina nei momenti di difficoltà familiare per me... lei ha partecipato a questo mio dolore". Era ricca, tanto. Generosa, di più: ha sostenuto associazioni ed iniziative del paese e ne ha organizzate di personali in modo difficilmente ripetibile; cose che, come teme Franco, forse il più vecchio amico rocchigiano di Erika, "qui alla Rocca `n si vedranno più...". I libri Dopo la morte del marito Erika ha realizzato libri tutti gli anni "...e questi descrivono delle cose non così evidenti, nascoste..." dice ancora il fratello Karl. Libri raffinati, con splendide immagini, alcuni dei quali su luoghi, costumi, persone della nostra zona. In collaborazione con l'amico fotografo Harald Frey. Era difficile capire se Erika avesse tutti collaboratori-amici o amici-collaboratori. Aveva un gusto raffinato per tutte le forme d'arte: ospitava spesso artisti cui Erika Pongratz commissionava opere splendide che ancora arredano e circondano la casa della "Rocca": una mostra a cielo aperto. Le "feste di Meleta" Mauro Bartolini, autore del bel libro di foto, personaggi e fatti del passato La gente di Meleta, amico e vicinante di Erika ci racconta: "...l'idea della festa di Meleta è nata nel 2003 quando stavo restaurando il vecchio fontanile... [che in passato abbeverava bestie e gente]; pensai di far partecipe anche la `gente di Meleta'...". Fu così che Mauro conobbe Erika. E fu così che, finita la festa, Erika disse entusiasta: "Bisogna fare altre feste!". Non si perse un anno! Centinaia le persone chiamate a far rivivere l'ammazzamento del maiale, la trebbiatura a fermo, la vendemmia, la carbonaia, il cacio e la ricotta, il pane. Il 2011, nelle intenzioni di Erika sarebbe stata la festa dei vimini, dei panieri [la tecnica del- l'impagliatura]. Dopo la festa si cenava nell'aia e poi canti fino a tarda notte con Bacco nelle vesti dei vini di Erika. Le feste di Meleta per Erika furono una nuova occasione per avvicinare la gente del posto e per la gente del posto, continua Mauro "l'opportunità di riannodare dei rapporti di amicizia e conoscenza che erano andati persi... l'aia di Meleta aveva acquistato una sua visibilità: era assurta a luogo di memoria [e di incontro] collettiva...". La memoria e il cordoglio Erika amava molto "la Rocca" e la sua gente, "la Rocca" amava Erika; Gunther, un suo amico tedesco arrivato nel suo stesso periodo ce lo testimonia così: "sono tante le persone che lei ha cercato di aiutare: ad alcuni per esempio ha dato un lavoro, ad altri un sostegno; per questo tanta gente ha partecipato in lacrime [alla cerimonia pubbli- PRIMO PIANO · 59 PRIMO PIANO Nella foto un lavoro: persone di terracotta ···· L'affetto che nei suoi confronti la comunità rocchigiana provava testimoniato da Paolo Ricci che poco dopo la sua morte ha raccolto interviste tra le persone a lei più vicine e ne ha fatto un bel servizio che volentieri pubblichiamo... ca commemorativa nel centro storico il 14 maggio 2011]. Per non dimenticare questa grande donna". E ancora Massimo, il dottore: "credo che, pur venendo da lontano, Erika sia riuscita a creare... a riportare in noi... un senso di appartenenza a una comunità che andava [va!] perdendosi. Dobbiamo tutti essergliene grati e cercare di portare avanti le [sue] iniziative con lo stesso entusiasmo". Così è stato: si è formato un gruppo di lavoro per recuperare la memoria del paese allo scopo di non perderne l'identità; prima tappa: la ricerca di documen- ti fotografici. Buon lavoro! Erika ne sarebbe stata fiera, protagonista e sostenitrice: faremo conto che tu ci sia! Ciao Erika, grazie: ci vediamo alla "Rocca" dell'aldilà: si rimangia, si ribeve, si ricanta... si ricorda. Un ringraziamento particolare a Franco Pupeschi, Gunther Massury, Massimo Magnanelli, Mauro Bartolini per la collaborazione e le interviste e alla redazione di Maremma Magazine per l'attenzione che vorrà dedicare a questo lavoro. Paolo Ricci Opere pubblicate ed edite da Erika Pongratz Di seguito le opere pubblicate ed edite da Erika Pongratz: Grossetaniske Maremma, 1994 Italia in petto, 1995 Tracce, 1995 Trame, 1996 Porta Portese, 1998 Luoghi, 1997 Spazio e tempo, anno mancante Cartapesta incontri con i Santi a Lecce. Pasolini in Puglia, 2001 Ventotene un manifesto, 2003 L'organetto, scatola al vento. La famiglia Castagnari. Recanati e le Marche (c.d. allegato), 2004 Fabio, gli Etruschi, le Colline Metallifere e un allevamento di asini, 2005 Due miei amici italiani e nobili, 2006 Ape da Roccatederighi a Ischia [Piaggio n.d.r.], 2007 I bar dei piccoli paesi(c.d. allegato), 2008 Cimiteri sui colli della Maremma grossetana, 2009 Corti nella pianura padana: Palladio e il reticolato industriale, 2010 Una scultura 60 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 PRIMO PIANO DANZA Marinella Santini, 40 anni per la danza Marinella Santini, conosciutissima insegnante di danza taglia un traguardo importante: quarant'anni di attività. E lo fa con la stessa voglia e lo stesso entusiasmo di quando questa bellissima carriera è iniziata. Anche se non nega che dalla sua città, Grosseto, si aspetterebbe decisamente di più in termini di riconoscimenti e gratificazioni uarant'anni e non sentirli. Marinella Santini conserva lo spirito di un tempo, quasi fanciullesco, al cospetto dei suoi allievi, che quotidianamente accoglie presso l'Accademia dello Spettacolo. Eppure gli anni passano, e il traguardo prestigioso inorgoglisce la conosciutissima insegnante di danza. Q Marinella, cosa significano quarant'anni di attività dedicata alla danza? Per me la Danza è vita, l'ho sempre detto ai miei allievi, e da qua ne sono passati tanti in questi anni! Una scuola di danza quindi, è anche una Scuola di vita. Come insegnante sono un tipo piuttosto esigente lo riconosco, però molte allieve, a distanza di anni, mi ringraziano ancora. Intanto i quarant'anni di attività sono stati festeggiati con uno spettacolo e con una sorpresa. È stato un momento fantastico e anche emozionante, che si è svolto al Teatro degli Industri. In quella circostanza, sono tornata a danzare dopo 23 anni e l'ho fatto soprattutto per i miei allievi. Per me non è stato semplice, avevo due fattori contro: l'età (ho compiuto a settembre 61 anni) e poi ero leggermente fuori allenamento. Ma è stato L'Accademia dello Spettacolo 'Accademia dello Spettacolo diretta da Marinella Santini, si pone l'obiettivo di una formazione a 360°. La scuola grossetana propone un'offerta dettagliata per quanto riguarda la disciplina della danza, che spazia dal classico al contemporaneo, dal repertorio al jazz modern, per arrivare all'hip hop e alla fisiotecnica. Da quest'anno è stata introdotta la novità dei corsi amatoriali per adulti. Ma non finisce qua, altre discipline come il canto (musical, educazione vocale e canto moderno) e il teatro si affacciano quotidianamente all'Accademia dello Spettacolo, attraverso corsi, stage e laboratori. Infine lo spazio dedicato ai più piccoli, con Babyland. L'offerta per i più giovani comprende Giocodanza®, Danza Creativa, Teatro, Canto, Danza Classica, Baby Modern. L Marinella Santini Info: Accademia dello Spettacolo, Via Pakistan 13/15 - Grosseto tel. e fax 0564-455996, mail santinidanza@virgilio.it, sito web www.accademiaspettacolo.it fantastico. Al termine dello Spettacolo, abbiamo chiuso la serata con un pianto liberatorio sul palco. Erano lacrime di commozione, di gioia: erano le nostre emozioni, quelle grandi emozioni che solo la Danza sa regalare. Naturale tracciare un bilancio a questo punto. Il bilancio è certamente positivo, perché senza peccare di presunzione, in questi anni, credo di aver creato qualcosa di importante per la mia città. Di fatto resta un bilancio parziale, quarant'anni non sono pochi, ma restano sempre e comunque il punto di riferimento per una nuova partenza, mai un traguardo fine a sé stesso. Sento di avere ancora tanto da dire e da imparare. Nel 2011 però, c'è anche un altro traguardo raggiunto. Vero, è il decennale di Giocodanza®, la propedeutica dedicata ai bambini che tante soddisfazioni mi ha regalato in questi anni. La disciplina è nata per i più piccoli e dall'esigenza di abbinare la Danza al divertimento del gioco, considerato nel suo aspetto educativo. La prima volta che ho presentato la metodologia era il 2001, a Reggio Emilia durante un Convegno Nazionale sulle nuove metodologie nel campo delle Propedeutica alla Danza. Il giorno dopo Rosanna Pasi, presidente della FNASD (Federazione Nazionale Associazioni Scuole di Danza), che aveva organizzato il Convegno, mi ha chiesto di sostenere un corso di Formazione per la sua Associazione. Da allora sono circa 700 le insegnanti formate in tutta Italia e abilitate alla propedeutica di Giocodanza®. Un numero destinato a crescere, quasi un piccolo esercito di cui vado orgogliosa e c'è ancora tanta richiesta e voglia di apprendere la metodologia. I seminari e le lezioni dimostrative sono sempre molto frequentate e gratificanti. Con le tre sedi di formazione poi (Milano per il nord Italia, Grosseto per il centro e Bari per il meridione), è stato possibile diffondere la disciplina lungo tutto lo stivale. Si può parlare quindi di un prodotto da esportazione tutto made in Maremma. Certo, e ne vado fiera, anche se la nostra terra è storicamente avara. Personalmente vengo premiata e ottengo consensi in Italia e all'estero, ma ho difficoltà a ricevere riconoscimenti e gratificazioni a Grosseto. Il luogo comune "nemo profeta in patria", non è più una consolazione, soprattutto dopo quarant'anni di attività. Direi che è abbastanza triste. Sono comunque molto felice di avere ancora la stessa voglia e lo stesso entusiasmo di quando questa bellissima carriera è iniziata. PRIMO PIANO · 63 PRIMO PIANO AZIENDE AL TOP Agrimaremma, una bella realtà sinonimo di cooperazione vincente Per lo spazio dedicato alle Aziende al Top questo mese parliamo di una cooperativa. E per la precisione di Agrimaremma fondata nel 1953 per i servizi nel settore agricolo e la produzione cerealicola e ortofrutticola e oggi importante realtà economica maremmana (con oltre 500 soci) che spazia la sua attività dal pomodoro agli ortaggi e cereali, fino al vino e l'olio servizi ausiliari per i soci e di trasporto, conto terzi, di materie prime, additivi e mangimi; Agrimaremma, grazie ad una gestione innovativa e all'avanguardia e alla fusione negli anni con altre cooperative agricole, è riuscita a crescere sia in termini quantitativi che qualitativi: "Il segreto per riuscire a portare avanti questo tipo di realtà ­ spiega il presidente, Adio Assunto Marretti, parlando del sistema della cooperazione ­ è quello di non fermarsi mai, per questo l'accorpamento tra cooperative è fondamentale per la sopravvivenza del settore. Agrimaremma continuerà sempre ad investire esclusivamente sulla qualità e sulla settorializzazione, elementi determinanti per fare scelte consapevoli e coerenti". Settorializzazione e radicamento nel territorio, sono questi gli aspetti che fanno di Agrimaremma una realtà da scoprire, nonché una delle eccellenze della produzione agricola e agro-alimentare della Maremma; aspetti che, uniti a saggezza e lungimiranza imprenditoriale nelle scelte e negli investimenti degli ultimi anni, hanno portato risultati di merito e una bella dose di entusiasmo. Con la sede legale e amministrativa a Marsiliana, quattro punti vendita di prodotti e materiali per l'agricoltura (località Poderone, Magliano in Toscana; località Sgrillozzo, Manciano; località San Martino sul Fiora, Manciano e località Marsiliana, Manciano), lo storico frantoio di Montiano, incorporato dalla cooperativa nel 2004, la Cantina di Magliano acquisita nel 2009, l'Agrimaremma espande la propria attività nei comuni di Manciano, Magliano in Toscana, Scansano, Orbetello, Capalbio, Pitigliano e Sorano. Vinitaly 2011: quando fare vino non è una scommessa Il Poderone è una piccola località posta proprio di fronte a Magliano in Toscana, da cui dista circa due chilometri. Una piccola parte di mondo, riscaldata da un sole alto e benevolo e profumata da venti di mare, immersa nel pieno comprensorio del Morellino e posta in una posizione strategica e carica di storia (non stupisce infatti sapere che qui hanno presieduto per molti anni due diversi ordini di frati e un ordine monacale). Qui incontriamo la direzione della cooperativa Agrimaremma e tra sorrisi, disponibilità e il gran da fare di tutti, balza subito all'attenzione un elemento distintivo di questa realtà: l'importanza della squadra. "Uno degli obiettivi principali che ci siamo dati, anche su input del Direttore, Giulio Fontana, è quello di strutturare la cooperativa come una squadra compatta e dinamica ­ spiega il Presidente Marretti ­ capace di implementare competenze specifiche per ogni settore in cui operiamo". A partire dal 2010, grazie all'ingresso nel gruppo Agrimaremma di Santino Ceccarelli e dell'enologo Dott. Marco Stefanini, i risultati non sono tardati ad arrivare: "Il nostro sogno è quello di tirare fuori un fiore all'occhiello dell'e- DI GIULIA FOCARDI na cooperativa che viene da lontano, che nasce dalla passione di chi mescola la vita con la terra in una superficie ricca di storia, dove romani ed etruschi si adoperavano già per renderla fertile, e si estende, ad oggi, con le sue eccellenze in sette comuni della Maremma. Baciata dal sole e addolcita dalla vicinanza del mare, l'Agrimaremma nasce nel 1953 per i servizi nel settore agricolo e la produzione cerealicola e ortofrutticola. Estesasi in un secondo momento alla coltivazione del pomodoro d'industria, di cui, attualmente, è uno dei maggiori produttori regionali, Agrimaremma, con 500 soci e oltre 6.000 ha. di superficie coltivata, è una delle realtà associative più virtuose a livello locale, grazie ad una vasta produzione di ortaggi e, da pochi anni a questa parte, di vino e olio extravergine di oliva IGP, che stanno diventando le sue eccellenze di punta. Con una filosofia basata su tradizione, qualità, abbattimento dei costi e sulla ricerca di innovazione ed efficienza, necessari per svolgere al meglio anche U 64 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 Giulio Fontana Adio Assunto Marretti Santino Ceccarelli PRIMO PIANO · 65 Foto Ideogram PRIMO PIANO Foto Ideogram nologia maremmana e anche se, al momento, contiamo su una cantina di piccole dimensioni, puntiamo esclusivamente su produzioni di qualità, che sappiano dare il massimo al cliente e al produttore, nel rispetto dei costi". La Cantina di Magliano lavora, in gran parte, uve a bacca rossa, per la produzione di Morellino di Scansano DOCG (Agrimaremma è anche associata al Consorzio di tutela del Morellino) e, in parte minore, a bacca bianca e rossa per la produzione di vini IGT Maremma Toscana: Sangiovese, Ciliegiolo, Syrah e Vermentino. Inoltre, grazie ai contributi previsti nei piani di sviluppo rurale, stanziati dalla Provincia di Grosseto, è stato possibile fare investimenti anche per l'ammodernamento delle tec- niche di vinificazione e di imbottigliamento semi-automatico. "Il 2010 è stato l'anno del cambiamento a livello di produzione ­ spiega Marretti ­ e durante il 2011 si sono visti i primi risultati: abbiamo partecipato al Maremma Wine Shire e, per la prima volta, al Vinitaly di Verona dove abbiamo riscosso un successo notevole, grazie soprattutto al Ciliegiolo, di cui abbiamo triplicato la produzione in un anno. Un successo che ci è valso la partecipazione, come produttori, alla degustazione organizzata alla sede del Gambero Rosso a Milano, la selezione per incoming promozionali negli Stati Uniti e in Germania, e alti punteggi in prestigiose guide del settore. Inoltre, a chiudere in bellezza quest'annata, in previ- sione della nuova vendemmia, è arrivato il premio alla 12° edizione di Vinellando, organizzata a Magliano a fine agosto, per il Morellino "Vivesco" 2009". Una realtà in continua evoluzione, quindi, quella dell'Agrimaremma, che ha ancora tanto da imparare ma che sta cambiando marcia in tempi rapidi: "Con la formazione di una squadra tecnica di settore sono cambiate molte cose ­ racconta il Presidente in presenza di Ceccarelli (uno degli interpreti di questa svolta) ­ dalla decisione di lavorare in vigna e non in cantina, per mantenere inalterate le caratteristiche del frutto, all'allargamento della gamma dei vini prodotti. Tutte scelte che ci hanno dato uno stimolo in più anche per la riprogetta- 66 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 ···· Con 500 soci e oltre 6000 ha di superficie coltivata, è una delle realtà associative più importanti e virtuose a livello locale Foto Ideogram zione di tutte le etichette e di una linea grafica che ci rendesse realmente riconoscibili al pubblico, anche a quello della grande distribuzione, nonché una più ampia e ottimistica visione del futuro, tanto che abbiamo già messo in cantiere un vino rosé e la grappa di Morellino, nonché una linea di vini di qualità ma con minor tasso alcolico, magari più appropriati, ad esempio, per un pubblico femminile". L'antico Frantoio di Montiano e il coraggio di scegliere Con una produzione che ha visto un aumento quantitativo considerevole negli ultimi anni, passando da 2.500 a 12.000 q, l'attività legata all'olio è l'altro punto di forza e di crescita della cooperativa. Dopo l'acquisizione dello storico Frantoio di Montiano, di recente ristrutturazione, l'Agrimaremma è riuscita a fornire un servizio di frangitura costante nel tempo, per tutti i suoi associati, grazie anche ad una tecnologia innovativa ed avanzata, diventando così un punto di riferimento importante per tutti i produttori locali. "Il mercato dell'olio è sempre più difficile rispetto a quello del vino ­ spiega il presidente della cooperativa ­. La nostra produzione viene venduta in gran parte all'ingrosso; il restante viene imbottigliato e da quest'anno abbiamo deciso di realizzare anche bottiglie piccole, da 250 cl ad un litro, in modo da rendere il prodotto più fruibile. Bisognerebbe puntare all'estero per avere maggiori entrate, ma, ad oggi, preferiamo fare scelte coerenti e consapevoli". L'importante, infatti, è guardare sempre con fiducia al futuro: "Anche nei momenti di maggiore crisi ­ continua Marretti ­ abbiamo sempre preferito affrontare nuove sfide piuttosto che rimanere fermi ad aspettare che la tempesta passasse. Sono convinto che sarà proprio questa determinazione a darci ancora maggiori soddisfazioni. Dal 2008, con l'accorpamento della terza cooperativa, siamo riusciti a irrobustirci ancora di più e a cambiare passo. In un momento di difficoltà economica e dei mercati, come quello attuale, è necessario continuare a fare investimenti e scelte mirate, innovative e all'avanguardia per essere sempre pronti ad entrare sul mercato. L'intera macchina non deve mai fermarsi". Punti di forza e prospettive di una cooperativa la top Agrimaremma viene da lontano e racchiude in sé tutti i requisiti di una cooperativa dalle grandi prospettive di crescita: conosce bene il significato del "lavorare insieme", della condivisione di valori, sacrifici, iniziative e obiettivi, ma, soprattutto, sa essere una realtà multifunzionale. "Si cerca di fare tutto e farlo bene ­ commenta Marretti ­ investendo in set- tori specifici con la crescita di professionalità all'interno di esse, capaci di implementare i nostri risultati. Questo è uno dei nostri punti di forza: una squadra multifunzionale che sta crescendo, grazie soprattutto alla presenza di molti giovani. Ad oggi, infatti, contiamo quasi 30 dipendenti e la nostra volontà è solo quella di assumerne altri". Investimenti nella crescita professionale, quindi, ma non solo: "Ammodernamento degli impianti, tracciabilità a 360° dei prodotti, coinvolgimento di nuovi soci sono gli obiettivi da realizzare a breve termine. Inoltre, con la realizzazione di un punto di vendita specifico al Poderone, ormai quasi completato, vogliamo garantire ai clienti una vetrina dedicata ai nostri prodotti e uno spazio specifico per i prodotti dei nostri soci, puntando solo su qualità e tipicità. Sarà un punto di riferimento importante per il nostro mercato e un'ulteriore testimonianza della filosofia del progetto Agrimaremma". E chi sceglie Agrimaremma non sceglie solo sicurezza, qualità, garanzia, ma anche la certezza di investimenti consapevoli e incentrati sul territorio, l'attaccamento vero e appassionato alla terra, l'accoglienza sincera e sentita nei confronti del cliente e del produttore, la ricerca continua al miglioramento, e, soprattutto, onestà, credibilità, fiducia e cooperazione vincente. Info: www.agrimaremma.it PRIMO PIANO · 67 L'AGENDA SABATO 1° OTTOBRE L'AGENDA · Alberese (Grosseto) - Associazione Archeologica Maremmana Visita guidata allo scavo di Spolverino (Il porto di cabotaggio al servizio dell'antica città di Roselle, individuato a otto metri di distanza dal fiume Ombrone da un gruppo di giovani archeologi) a cura dell'Associazione Archeologica Maremmana. Accompagna l'archeologo Alessandro Sebastiani (condirettore scientifico del progetto archeologico Alberese). Partenza ore 15,00 da Piazza Rosselli a Grosseto con pullman Tiemme. Merenda-cena presso un ristorante del luogo durante la quale verrà presentato il programma annuale. Prenotazione entro il giorno 26 settembre. Quota Euro 35. Info: Pina Biagioli tel. 056688243, cell. 3497749835 · Arcidosso - La Festa dei Nonni Il 2 ottobre si celebra la ancora "giovane" festa dei nonni. Istituita nel 2005 dal Parlamento che ha riconosciuto ufficialmente il ruolo fondamentale dei nostri nonni. Sarà una festa piena di giochi, animazioni, omaggi ai nonni, lotteria, musica e balli · Cinigiano - XLII Festa dell'Uva Cantine aperte con Vino Montecucco, stand, musica itinerante, domenica: sfilata dei Carri allegorici e corteo storico delle Contrade Cassero, Molino e Pescina. Programma: ore 9,30 Sala Consiliare Tavola rotonda "AGRICOLTURA SOCIALE" Amiata responsabile per un nuovo sviluppo in agricoltura e nelle aree rurali, Presentazione ultimo numero ...fat- ti nostri, speciale festa dell'uva 2011, Premiazione XIII Concorso Enologico DOC MONTECUCCO; ore 12.30 Apertura Mostra Palazzo Bruchi sala Expo "Conoscersi" fotografie, filmati e testimonianze dei rifugiati dalla Libia; ore 13,00 Pranzo al Ristorante della festa; ore 17,00 "DEGUSTAZIONE GUIDATA" di una selezione di vini MONTECUCCO D.O.C., presso la sala degustazione in palazzo Bruchi organizzata dall'Ass. Strada del vino Montecucco e dei sapori d'Amiata (gradita prenotazione); ore 19,00 CANTINE APERTE con degustazioni gastronomiche; ore 19,00 Piazzale Cap Bruchi Apertura mercatino artigianato artistico ed etnico; ore 20,30 Cena al Ristorante della festa (300 posti al coperto); ore 20,30 Cena allo Stand del Campino (300 posti al coperto); ore 20,30 Inizio concerti in ogni piazza; ore 20,30 Piazza del Mercato Country and wine con i "BUFFALO RIDERS"; ore 21,30 Piazza Capitano Bruchi Soul and wine con "TENDE DA SOUL"; ore 22,30 Esibizione di Salsa cubana con Scuola di Ballo SalsAhora; ore 21,30 Largo Fontenasso Melody and wine con "SILVANO"; ore 21,30 Piazza G. Marconi Pop and wine con "GLI SCIAGATTI"; ore 22,30 Piazza Botroncupo Rock and wine con "NON PLUS ULTRA"; ore 23,30 Piazza Botroncupo notte tecno con "DJ CURIO DJ DOLO KRACKED ROB WERTEK", Spettacolo itinerante: "BACCO SUI TRAMPOLI" giocoliere di strada, Spettacolo itinerante musicale con la "MAGICA BOOLA". Info: Pro Loco Cinigiano tel. 0564 994187 - 337 714 700 www.prolo- cocinigiano.org · Grosseto - GROSSETO Vs. Ascoli Settima giornata del girone di andata del Campionato di Calcio Serie B, presso lo Stadio Comunale Olimpico "Carlo Zecchini" · Grosseto - Psicosintesi I soci dell'Istituto di Psicosintesi Centro di Grosseto si incontrano e... incontrano. Incontro di presentazione del nuovo programma di attività 2011-2012 con le "Danze in cerchio" condotte da Rosella D'Amato alla Tenuta Poggetti Vecchi sulla "vecchia" via Aurelia Nord (a 7 km da Grosseto) ­ h. 17.00. Segue Assemblea dei Soci alle h 19.00. Info: tel. 0564 22898, www.psicosintesi.it - e-mail: grosseto@psicosintesi.it · Grosseto - Il Metodo della Cura nel Governo della Città Seminario di studi, organizzato da Centro Donna Grosseto e Raccontincontri presso la Sala Contrattazioni della Camera di Commercio. Programma: ore 9,30-13,00 ANNALISA MARINELLI architetta, ricercatrice e autrice di Etica della cura e progetto, parlerà di: L'esperienza della cura come diverso paradigma del progetto urbano; GISELLA BASSANINI architetta, ricercatrice e progettista, autrice di Per amore della città. Donne, partecipazione, progetto, parlerà di: Il quadro dei contributi femminili a livello internazionale e nazionale sulla cultura della città; ANTONELLA PICCHIO docente di economia politica all'Università di Modena e Reggio Emilia, parlerà 68 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 ...GLI APPUNTAMENTI DEL MESE GIORNO PER GIORNO dei Vantaggi economici derivanti dall'adozione del modello di cura nel governo dello spazio pubblico e gli strumenti amministrativi per attuarla; rappresentanti delle associazioni locali: Sguardi diversi sulla città; ore 13,00-14,30 buffet; ore 14,30-16,30 lavori di gruppo coordinati dalle relatrici. Info e prenotazione: 056420601 - 3356738336 presso la Libreria delle Ragazze · Pitigliano - Quarta Festa Nazionale del Pleinair Il 1 e 2 ottobre decine di località dell'Associazione Paesi Bandiera Arancione, i piccoli comuni dell'entroterra premiati con il marchio di qualità del Touring Club Italiano, tra i quali anche Pitigliano, aprono le porte ai turisti pleinair, quelli che amano scoprire in camper l'Italia più autentica, offrendo loro arte, sapori e tradizione. Programma: (riservato agli equipaggi che hanno effettuato l'iscrizione): ore 12,00 Piazza Garibaldi, Teatro Salvini: Accoglienza degli equipaggi e consegna del sacchetto di benvenuto, con prodotti tipici e documentazione; ore 12,30 Piazza Garibaldi - Teatro Salvini: Aperitivo di benvenuto; ore 15,30 Piazza Garibaldi, Ufficio Turistico: Partenza per una visita guidata gratuita al Centro Storico. Info: Tel 0564 616322 · Porto S. Stefano - Focus Salvador Dalí. "Vita surrealista: l'imprevedibilità dell'uomo e la coerenza dell'artista" - incontro con Maurizio Vanni ore 18.00 Fortezza Spagnola · Santa Fiora - Festa di San Michele Quartiere di San Michele DOMENICA 2 OTTOBRE · Arcidosso - La Festa dei Nonni Il 2 ottobre si celebra la ancora "giovane" festa dei nonni. Istituita nel 2005 dal Parlamento che ha riconosciuto ufficialmente il ruolo fondamentale dei nostri nonni. Sarà una festa piena di giochi, animazioni, omaggi ai nonni, lotteria, musica e balli · Cinigiano - XLII Festa dell'Uva Cantine aperte con Vino Montecucco, stand, musica itinerante, domenica: sfilata dei Carri allegorici e corteo storico delle Contrade Cassero, Molino e Pescina. Programma: ore 10,45 Ritrovo Piazzale Cap. Bruchi delle rappresentanze delle contrade; ore 11,30 Santa Messa Solenne con benedizione dell'uva e del trofeo offerto dall'Amm. Comunale; ore 12,30 Pranzo al Ristorante della festa; ore 12,30 Pranzo allo Stand del Campino; ore 14,00 CANTINE APERTE; ore 14,30 arrivo della Banda "LA FOLKLORISTICA" di Bettolle Siena; ore 15,00 SFILATA CARRI ALLEGORICI, preceduti da oltre 100 comparse in costume medioevale dei rioni CASSERO, MOLINO e PESCINA (ingresso euro 4,00); ore 17,30 intrattenimento musicale con "LA FOLKLORISTICA"; ore 18,30 Estrazione biglietti LOTTERIA della festa dell'uva, Premiazione Concorso Nazionale di Poesia "IL GRAPPOLO D'ORO", Premiazione Concorso "IL CHICCO" il carro dei citti, Proclamazione CONTRADA VINCENTE; ore 19,00 Cena al Ristorante della festa (300 posti al coperto); ore 19,00 Cena al Campino (300 posti al coperto) · Grosseto - "Mercatino dei Ragazzi" Tradizionale appuntamento a scopo benefico organizzato dal Comitato per la Vita in piazza Dante, dalla mattina alla sera. L' intero ricavato, come per tutte le edizioni passate, sarà devoluto per l'acquisto di attrezzature mediche. Info: 0564.470209 · Pian di Barca (Grosseto) - Ritrovarsi a tavola Ogni domenica pranzo in agriturismo con i piatti della tradizione per ritrovarsi con amici e parenti. Menù a prezzo fisso. Prenotazione 339-7668814 presso Agriturismo Pian di Barca, Strada di Pian di Barca 21 - Grosseto · Roselle (Grosseto) - Il leggendario spettacolo equestre con i butteri della Maremma Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 17). Un'esperienza coinvolgente sulla storia, cultura e tradizioni della Maremma con butteri, cavalli e vacche di pura razza maremmana. Info per conferme e prenotazioni: Equinus, tel. 333 9579733 · Siena-Asciano - TRENO A VAPORE della VENDEMMIA e della "SPORCELLATA" ad Asciano Programma ed orari provvisori: ore 09,45 partenza da Siena con il treno storico a vapore; ore 11,15 arrivo a Monte Antico con sosta per manovra della L'AGENDA · 69 L'AGENDA Castagne protagoniste a Monticello Amiata Trentesima edizione per la Festa della Castagna, tradizionale appuntamento enogastronomico dedicato alla regina del Monte Amiata in programma dal 6 al 9 ottobre per iniziativa della associazione Pro Loco di Monticello i tratta di una manifestazione a favore e sostegno della Castagna Amiatina, organizzata dall'associazione Pro Loco di Monticello, con la collaborazione dell'amministrazione comunale di Cinigiano, dell'Associazione per la valorizzazione della castagna del Monte Amiata, della Strada del vino Montecucco e dei sapori d'Amiata. Nei primi anni '80, Monticello, circondato da circa 270 ettari di castagneto, sentì il bisogno di rivalutare l'albero del castagno e i suoi frutti che per secoli avevano determinato una delle primarie fonti di alimentazione e sostentamento di quelle popolazioni. Da qui l'idea della "Festa della Castagna " giunta oggi alla sua 30° edizione. Ricchissimo il programma che offre iniziative culturali, mostre, dimostrazione degli antichi procedimenti di raccolta e lavorazione della castagna, e ancora, visite alla "casa museo", alle vie della castagna e alla riserva naturale di Poggio all'Olmo, specialità gastronomiche legate alla castagna e alla cucina locale, ma sopratutto "le TEGLIATE" castagne cotte nelle grandi padelle posizionate negli angoli più suggestivi del paese, lungo le vie del centro storico degustazione di ottimo vino e prodotti locali nelle cantine aperte per l'occasione. Musica e spettacoli itineranti fanno da cornice alla kermesse dove la castagna I.G.P. del monte Amiata è la vera regina. "Se dovessimo fare un resoconto di questi 30 anni di Festa ­ fanno sapere dalla Pro Loco di Monticello Amiata ­ potremmo dire che questa è notevolmente cresciuta determinando anche una rivalutazione del castagno e del suo frutto; il S castagno che aveva sfamato per secoli le popolazioni dell'Amiata con l'avvento dello sviluppo industriale post bellico ed il conseguente abbandono delle campagne e soprattutto della montagna perse notevolmente il suo valore di pianta che forniva prezioso alimento e quindi relegato dagli eventi a semplice pianta boschiva con il conseguente abbandono di interi castagneti. Nella prima festa della castagna cominciammo a parlare di riconsiderazione del castagneto e conseguentemente di rivalutazione del prodotto e se quella di Monticello fu una delle prime feste a sostegno di questo frutto altre sono nate negli anni sino ad arrivare a 11 feste della castagna sull'Amiata. Castagna che intanto ha avuto il riconoscimento I.G.T. e rappresenta un elemento importante per l'economia del territorio. Oggi il castagno è minacciato da un insetto proveniente dalla Cina che potrebbe nel prossimo futuro compromettere seriamente la produzione. Le istituzioni a partire dalla regione toscana sono impegnate nella ricerca per arginare il fenomeno ed a questo proposito sempre nell'ambito della festa, giovedì 6, si terrà a Monticello un incontro promosso dall'Associazione per la Valorizzazione della castagna I.G.T. del monte Amiata per illustrare la problematica e le attuali contromisure da prendere verso un insetto che rischia di danneggiare ciò che è stato costruito in questi anni. Come negli anni ottanta ci fu un forte slancio per rivalutare il castagno e i suoi frutti oggi partendo anche da questa festa occorre impegno e attenzione per salvare questa pianta che nei secoli tanto ha dato al nostro territorio". locomotiva durante la quale sarà possibile fare foto; ore 11,45 partenza da Monte Antico, attraverso il Parco della Val d'Orcia, il territorio di produzione del Brunello di Montalcino e le Crete Senesi; ore 13,00 arrivo ad Asciano Scalo e pranzo tipico toscano (a cura della Pro Loco di Asciano) a base di maiale e con vini di Montalcino, tra cui il famoso "Brunello"; ore 17,00 partenza dalla stazione di Asciano Scalo per Siena; ore 17,40 Arrivo a Siena. La giornata sarà allietata dalla presenza di un gruppo musicale. ATTENZIONE! Il programma potrebbe subire leggere variazioni. Chiedere sempre conferma all'atto della prenotazione e prima della partenza. POSTI LIMITATI, PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. Info e prenotazioni: FVO ­ Ferrovia Val d'Orcia www.ferrovieturistiche.it, tel. 0577 207413 ­ 338 8992577, trenonatura@ferrovieturistiche.it · Massa Marittima - A Passo d'Acqua Escursioni in luoghi d'acqua, parlando d'acqua nel Comune di Massa M.ma, Provincia di Grosseto, Maremma, a cura dell'associazione Con-Tatti. Programma: Acqua e socialità, energia dell'acqua Escursione dal lavatoio di Fonte Vecchia, passando dall'antico mulino, fino al lavatoio delle Tanelle. Pranzo al sacco. Gabriella Pizzetti, antropologa: la socialità nei luoghi d'acqua negli ultimi 50 anni; Gigi Capriolo, fondatore Istituto Cosmos di ricerche olistiche: l'acqua dal punto di vista energetico, la frequenza dell'acqua e la sua memoria - ore 11.00 Tatti, p.za Fratti, davanti l'asilo. Info: www.con-tatti.it, info@con-tatti.it, 333 17 88 635 · Val di Cornia - Festival del Camminare nei Parchi della Val di Cornia Parco archeominerario di San Silvestro, "Trekking geologico": la storia geologica di un itinerario raccontata attraverso percorsi nella natura, itinerari trekking e la scoperta del mondo sotterraneo. Tutti gli eventi sono su prenotazione all'email valdicornia@tuscanywalkingfestival.it oppure al tel. 0565 226445. Info e prenotazioni on line sul sito www.tuscanywalkingfestival.it - Servizio Cortesia attivo tutti i giorni, in orario 10-16: tel. 0565.226445 ­ numero verde: 800943047 LUNEDÌ 3 OTTOBRE · Grosseto - UNITRE Conferenza stampa di presentazione dei corsi UniTre per l'anno accademico 2011-2012 - ore 16, Aula Magna Istituto Professionale Luigi Einaudi GIOVEDÌ 6 OTTOBRE · Follonica (Gr) - "Giovedì d'Autore" Rassegna di cinema di qualità, organizzata dal Comune di Follonica, in collaborazione con la Biblioteca della Ghisa di Follonica e con il Cinema Astra, presso il Cinema Astra. Doppia proiezione ore 19 e ore 21,30. Programma: THE TREE OF LIFE di Terrence Malick. Con Brad Pitt, Sean Penn, Fiona Shaw, Jessica Chastain, Kari Matchett. Jack é un ragazzino di undici anni cresciuto con i suoi genitori ed altri due fratelli che affronta la vita seguendo l'esempio e gli insegnamenti di entrambi i genitori, anche se le parole del padre, che gli dice di mettere se stesso davanti a tutto, gli sembrano in quel momento troppo dure. Quando crescendo, però, si ammala diventando gracile fisicamente e messo a dura prova dalla sua esistenza, inizia a capire cosa realmente volesse dire il padre... (Id., USA 2011) ­ Festival di Cannes 2011. Info: Cinema Astra 0566 /53945 ­ Biblioteca Comunale 0566/59246 www.cinemastrafollonica.it - www.comune.follonica.gr.it · Grosseto - "AMORI RUSTICANI" PANTHEON con il patrocinio dell'Associazione Ita- 70 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 liana Persone Down presenta presso il Teatro Moderno lo spettacolo "AMORI RUSTICANI" da Giovanni Verga - Adattamento di Nadia Buizza Compagnia Teatrale "I Guitti". Replica pomeridiana alle ore 16,00 e serale alle ore 21,00. Per info 0586/340331 e 347/7758634 · Monticello Amiata (Cinigiano) - XXX Festa della Castagna Quattro giorni di... castagne, prodotti tipici, stand gastronomici, cantine aperte, mostre, visita alla "Casa Museo", serate danzanti, concerti musicali, mercatini... e rievocazioni di antichi mestieri legati alla raccolta e lavorazione della castagna. Programma: ore 21,00 Scuola Elementare CONVEGNO "Il Castagno: una microeconomia da salvaguardare", incontro con l'Associazione per la valorizzazione della castagna del Monte Amiata I.G.P. VENERDÌ 7 OTTOBRE · Follonica - LA CENA DELL'ALLEANZA DEI PRESIDI SF Iniziativa a cura della Condotta Slow Food Monteregio di Massa Marittima presso BADALUI Via Albereta 41 - Follonica Gr, ORE 20,30. Mattia e Silvia propongono questa serata per la loro prima iniziativa come "Cuochi dell'Alleanza Presidi Slow Food". I Presìdi sono progetti di Slow Food che tutelano piccole produzioni di qualità, da salvaguardare, realizzate secondo pratiche tradizionali... quest'appuntamento serve ad aiutare tali progetti. Costo euro 40,00 per i soci e 45,00 per i non soci (di cui euro 5,00 saranno devoluti alla Fondazione Slow Food per la Biodiversità ONLUS). Informazioni e prenotazioni al ristorante al numero 346 7240000 www.badalui.com · Grosseto - Corse al galoppo - Riunione Autunnale 2011 Convegno di corse al galoppo in piano e ad ostacoli, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Massa Marittima ­ Conferenza-Concerto-Visita Iniziativa presso il Complesso museale di San Pietro all'Orto. Programma: ore 17 Ma che arte è? Questo lo sapevo fare anch'io! Parliamo di arte contemporanea con Mauro Papa, direttore del CEDAV; ore 21 concerto di musica lirica ispirato alle opere rappresentate dal Maestro Possenti in mostra al museo e a seguire visita gratuita alla mostra di Antonio Possenti "Musiche in figura" · Monticello Amiata (Cinigiano) - XXX Festa della Castagna Quattro giorni di... castagne, prodotti tipici, stand gastronomici, cantine aperte, mostre, visita alla "Casa Museo", serate danzanti, concerti musicali, mercatini... e rievocazioni di antichi mestieri legati alla raccolta e lavorazione della castagna. Programma: ore 18,00 Apertura cantine e musica nel centro storico; ore 21,00 Tradizionale torneo di Briscola "Piccolo Teatro" (Centro Storico) SABATO 8 OTTOBRE · Grosseto - "Le mura di Grosseto. Un patrimonio da salvare" Convegno con la partecipazione di Emanuela Carpani e Pietro Pettini, organizzato dall'Associazione Amici del Centro storico per richiamare l'attenzione della cittadinanza sullo stato di degrado del più importante monumento cittadino e fare proposte concrete per una ristrutturazione rispettosa delle sue caratteristiche storico- artistiche ­ Archivio di Stato, ore 9.30 · Grosseto - Eventi al Museo Cartellone di iniziative a cura della Fondazione Grosseto Cultura, con il patrocinio dell'Università degli Studi di Siena e del Polo Universitario Grossetano, presso il Museo di Storia Naturale della Maremma ­ Strada Corsini 5 ex piazza della Palma. Programma: Di scienza e di natura: La natura del viaggio · Magliano in Toscana - "La Città visibile 2011. Opposti e coesione sociale tra accoglienza e diversità" Fotografia, mostre d'arte e concerti, manifesti urbani, conferenze. Cartellone di iniziative curato da Mauro Papa per il Cedav (centro Educativo per le Arti Visive del Comune di Grosseto) e la Fondazione Grosseto Cultura con la collaborazione di Arti in Corso. Programma: Face to Face, mostre in galleria e centro enoturistico (inaugurazione ore 17.00, Piazza del Popolo); ore 18.00, concerto e coreografia Face to Face, Chiesa di San Martino. Info: CEDAV tel 0564.488547 · Monticello Amiata (Cinigiano) - XXX Festa della Castagna Quattro giorni di... castagne, prodotti tipici, stand gastronomici, cantine aperte, mostre, visita alla Massa Marittima, al via l'Ottobre in Biblioteca nche quest'anno la Biblioteca Comunale Gaetano Badii di Massa Marittima partecipa con entusiasmo all'iniziativa nazionale "Ottobre in Biblioteca" con una serie di appuntamenti da non perdere, in compagnia di autori, specialisti e studiosi che svilupperanno temi che vanno dalla storia all'attualità, dalla letteratura alla musica, dalla cultura alla psicologia. Per imparare, riflettere, ascoltare e divertirsi l'invito è dunque quello di visitare questo significativo luogo di cultura perché qui, in biblioteca, c'è il futuro della nostra storia! Ma vediamo nel dettaglio gli appuntamenti in programma. Il via giovedì 13 alle ore 16.30 con Libri dal mondo ovvero l'inaugurazione dello scaffale multilingua della Biblioteca Comunale alla presenza di Lidia Bai, Sindaco di Massa Marittima, Franco Donati, Assessore alla Cultura, Luana Tommi, Assessore alle Pari Opportunità e Ambra Fontani, Presidente della Commissione Provinciale Pari Opportunità. Si prosegue venerdì 14 alle ore 17 con la presentazione del libro Massa Marittima e il suo risorgimento di Antonio A Gai. Intervengono Zefiro Ciuffoletti, Università di Firenze, Paul Ginsborg, Università di Firenze, Gianpiero Caglianone, Presidente del Centro Studi Storici "A. Gabrielli". Altro incontro martedì 18 alle ore 17, questa volta con... lo squalo bianco al centro della Conferenza di Primo Micarelli, direttore dell'Aquarium Mondo Marino di Massa Marittima. Sempre in tema di convegni spazio venerdì 21 alle ore 21 nella cornice della Sala San Bernardino alla presentazione del libro Il saxofono ben temperato di Antonio Marangolo, sassofonista di Francesco Guccini, a cura dell'Associazione IRIDE. Parliamo di stalking: la cronaca, i fatti e le implicazioni di un tema ancora tanto attuale. Questo il tema del dibattito affrontato lunedì 24 alle ore 17 da Paola Zannoner, scrittrice, Laura Montanari, giornalista di Repubblica e Daniela Bettini, counselor nelle relazioni di aiuto. Con Paola Zannoner, scrittrice di Dieci regole per amare e Daniela Bettini, formatrice e counselor martedì 25 alle ore 9.30 si andrà... Oltre il libro, incontrando le scuole. Infine doppio appuntamento venerdì 28 alle ore 17 quando verrà presentato il romanzo Scalera di sangue di Umberto Lenzi, e si darà vita all'iniziativa Siamo tutti garibaldini! Il gioco dei Mille: avvincente gioco di squadra per ripercorrere divertendosi le tappe della spedizione di Garibaldi e raggiungere la tanto agognata Unità d'Italia. Per ragazzi da 10 a 12 anni. Prenotazione obbligatoria al nr. di tel. 0566.902078 o all'email bibliotecazero13@comune.massamarittima.gr.it Orario sala lettura: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì ore 14.00/19.00; giovedì e sabato: 9.00/13.00. Orari Spazio zero-13: martedì, mercoledì e venerdì ore 15.30/19.00. Info: Biblioteca Comunale Gaetano Badii, piazza XXIV Maggio, tel. 0566902078. L'AGENDA · 71 L'AGENDA "Casa Museo", serate danzanti, concerti musicali, mercatini... e rievocazioni di antichi mestieri legati alla raccolta e lavorazione della castagna. Programma: ore 10,00 Apertura stand prodotti tipici ed artigianali per le vie del paese; ore 15,00 Apertura "Casa Museo", ore 16,00 Spettacoli itineranti di clown e giocolieri; ore 17.00 Apertura cantine e musica centro storico; ore 19.00 Apertura stand RISTORANTE ­ Pista Giardinetti; ore 21,00 SERATA DANZANTE ­ Pista Giardinetti con "Mario's e Renzo's e le stelle di Vega" · Roccastrada - Premio Sem Benelli Rassegna di Teatro Amatoriale organizzata dal Comune di Roccastrada presso il Teatro dei Concordi. Le rappresentazioni in concorso avranno luogo nel Teatro dei Concordi sabato 8, 15, 22 e 29 ottobre. Nella serata del 5 novembre avrà luogo la rappresentazione della Compagnia Instabile dei Dintorni e la cerimonia di premiazione. · Puntone di Scarlino (Scarlino Scalo - Gr) Match Race grado 3 Manifestazione velica match race organizzata dal Club Nautico Scarlino. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com montagna", dedicata alla vita, ai costumi, al folclore e al paesaggio amiatini; "Tema libero", con poesie edite o inedite, che non abbiano già conseguito primi premi in altri concorsi nazionali; "Giovani", aperta a elaborati a tema libero riservato a ragazzi che, al 30 giugno 2010, non abbiano ancora compiuto il diciottesimo anno di età. La premiazione si svolgerà domenica 9 ottobre, in occasione della Festa d'Autunno, presso il Centro polifunzionale Giovani, in Via Mentana, ad Abbadia San Salvatore. Info: associazione Pro Loco di Abbadia San Salvatore tel. 0577-778324 · Grosseto - GROSSETO Vs. Vicenza Nona giornata del girone di andata del Campionato di Calcio Serie B, presso lo Stadio Comunale Olimpico "Carlo Zecchini" · Grosseto - "Grosseto Shopping" Consueta apertura domenicale dei negozi del Centro storico, con mercato degli ambulanti (in piazza Esperanto) ed iniziative varie, a cura del Comune di Grosseto (Assessorato alle Attività Produttive), del Consorzio Centro Storico e dell'A.N.V.A. Info. Confesercenti tel. 0564/43881 · Monticello Amiata (Cinigiano) - XXX Festa della Castagna Quattro giorni di... castagne, prodotti tipici, stand gastronomici, cantine aperte, mostre, visita alla "Casa Museo", serate danzanti, concerti musicali, mercatini... e rievocazioni di antichi mestieri legati alla raccolta e lavorazione della castagna. Programma: ore 9,00 Apertura stand e mercatino prodotti tipici ed artigianali per le vie del paese; ore 10,00 Apertura cantine e musica centro storico; ore 12,00 Apertura Stand RISTORANTE ­ Pista Giardinetti e apertura stand RISTORANTE ­ Centro Storico; ore 14,30 Ricostruzione di ambienti e rievocazione di antichi procedimenti di raccolta e lavorazione della castagna lungo le vie del paese; ore 15,00 Esibizione della Street Band Badabimbumband in "Wanna Gonna"; ore 15,30 Clown, giocolieri, mangia fuochi coinvolgeranno il paese con le loro esibizioni; ore 18,00 Tombola ­ Pista Giardinetti; ore 19,00 Apertura stand RISTORANTE ­ Pista Giardinetti; ore 21,00 SERATA DANZANTE - Pista Giardinetti con "Roxy"; ore 22,00 SPETTACOLO PIROTECNICO offerto da "INFISSI ROSSETTI ­ Monticello Amiata" · Pitigliano - Giornata Touring 2011 Evento organizzato dal Touring Club Italiano in collaborazione con i comuni Bandiera Arancione tra i quali anche Pitigliano, con l'intento di invitare a scoprire le piccole località dell'entroterra dove la tipicità si può vivere e assaporare, l'accoglienza ha gesti personalizzati, dove la storia, i monumenti e l'ambiente non sono omologati. Programma: Piazza Giuseppe Garibaldi presso Ufficio Informazioni Turistiche: ore 9,30 Accoglienza e consegna del "Sacchetto della qualità" fino ad esaurimento; ore 10,00 Partenza visita guidata gratuita alle Vie Cave; ore 10,00 Partenza visita guidata gratuita al Centro Storico; ore 15,00 Partenza visita guidata gratuita alle Vie Cave; ore 15,00 Partenza visita guidata gratuita al Centro Storico. Le visite avranno una durata di circa 2 ore. Per la visita alle vie Cave è necessario disporre di abbigliamento adatto e scarpe antiscivolo. Le prenotazioni per le visite guidate potranno essere effettuate presso l'Ufficio Turistico tel 0564 617111 · Pian di Barca (Grosseto) - Ritrovarsi a tavola Ogni domenica pranzo in agriturismo con i piatti della tradizione per ritrovarsi con amici e parenti. Menù a prezzo fisso. Prenotazione 339-7668814 presso Agriturismo Pian di Barca, Strada di Pian di Barca 21 - Grosseto DOMENICA 9 OTTOBRE · Abbadia San Salvatore - "Un Monte di Poesia" Cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso letterario "Un Monte di Poesia", alla sua sesta edizione, promosso dall'associazione Pro Loco di Abbadia San Salvatore e dall'Accademia Vittorio Alfieri di Firenze, in collaborazione con l'assessorato alla cultura di Abbadia San Salvatore e con il patrocinio della Provincia di Siena. Tre le sezioni previste: "La 72 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 LE SAGRE IN CORSO > fino a domenica 2 ottobre (dal 30 settembre) · Cinigiano XLII FESTA DELL'UVA Cantine aperte, stand, musica itinerante, domenica sfilata dei carri allegorici e corteo storico delle Contrade Cassero Molino e Pescina. Info: tel. 0564 994187 - 337 714 700 www.prolococinigiano.org > fino a domenica 9 ottobre (nei weekend, sabato e domenica) · Casal di Pari (Civitella Paganico) XXXVI SAGRA DEL PORCINO Tradizionale appuntamento con questa ormai datata manifestazione dedicata al fungo porcino, che per l'occasione viene cucinato in tutte le salse dalle esperte mani di cuochi e cuoche paesane. Tra le specialità "della casa", sono da segnalare la polenta, i risotti e le zuppe, ovviamente ai funghi, assai prelibati anche fritti. > fino a domenica 30 ottobre (nei week-end, sabato e domenica) · Bivio di Ravi (Gavorrano) SAGRA DELLA POLENTA Ogni sabato e domenica del mese stands gastronomici con piatti a base di polenta, tortelli, pappardelle e tante altre specialità maremmane INIZIANO 1/2 ottobre · Castel del Piano 9° MOTORADUNO DELLA CASTAGNA CIOLA Motoraduno della castagna amiatina con stand gastronomici e spettacoli vari. 1/2 ottobre · Vallerona (Roccalbegna) FESTEGGIAMENTI RELIGIOSI E POPOLARI PER LA MADONNA DEL ROSARIO Tre giorni di festeggiamenti con apertura cantine, torneo di briscola, artisti di strada, giochi, mostre, stand gastronomico, spettacolo di giocoleria, sfilata in costume e balli in piazza. 6-7-8-9 ottobre · Monticello Amiata (Cinigiano) FESTA DELLA CASTAGNA Manifestazione a favore e sostegno della Castagna Amiatina, organizzata dall'associazione Pro Loco di Monticello, con la collaborazione dell'amministrazione comunale di Cinigiano, dell'Associazione per la valorizzazione della castagna del Monte Amiata, della Strada del vino Montecucco e dei sapori d'Amiata 8/9 ottobre · Castell'azzara ZUCCHE IN FESTA Festa della zucca con aperitivo alla zucca, cena a base di zucca, musica cover, spettacoli per bambini, esposizione di zucche di tutte le dimensioni e forme 8-9 e 15-16 ottobre · Bagnolo (Santa Fiora) XXXIX SAGRA DEL FUNGO AMIATINO Due fine settimana con mostre e convegni Micologici, concorsi e degustazione del Fungo Porcino dell'Amiata e di altri prodotti tipici del territorio amiatino. Info: Pro Loco Santa Fiora tel. 0564/977142 14-15-16 / 21-22-23 ottobre · Arcidosso LA CASTAGNA IN FESTA È certamente la manifestazione più importante di questo cartellone: negli ultimi anni Casanova. La sera, cena su prenotazione. Info: Pro Loco, tel. 328 3572426 28>30 ottobre · Grosseto "PIAZZE D'EUROPA" Mercato Internazionale di manufatti, mercanzie e specialità dall'Europa e dal mondo promosso da Ascom Confcommercio nell'area ormai tradizionale di Piazza De Maria, Piazza Esperanto, Viale Ximenes e zone limitrofe. Inaugurazione prevista per venerdì 28 ottobre nel pomeriggio, quindi sabato 29 e domenica 30, con orario dalle ore 10 alle ore 24. 28 ottobre>1 novembre · Orbetello (Gr) GUSTATUS - IL SENSO DEL GUSTO Profumi e sapori della tradizione contadina e lagunare. Manifestazione per la valorizzazione delle tradizioni eno-gastronomiche e culturali del territorio orbetellano, quest'anno alla sesta edizione, promossa dall'Amministrazione Comunale di Orbetello 29 ottobre>1 novembre · Sassofortino (Roccastrada) FESTA DELLA CASTAGNA Manifestazione gastronomica con specialità locali e a base di castagne, spettacoli e cantine aperte ed iniziative varie. Info: www.festadellacastagna.info 29/30 ottobre · Santa Fiora VIII SAGRA DEL MARRONE SANTAFIORESE Un percorso alla scoperta del paesaggio del castagno e delle attività in esso presenti. Degustazione di prodotti tipici a base di castagne, visite guidate nei meravigliosi boschi di Santa Fiora e nei luoghi tradizionali della lavorazione dei marroni. 30 ottobre · Monterotondo M.mo FESTA DELLA CASTAGNA L'ultima domenica di ottobre si svolge un appuntamento gastronomico autunnale dove si possono gustare caldarroste castagnaccio e dolci di farina di castagne preparate dalle donne del paese che si cimentano in una gara per aggiudicarsi i premi del "dolce più buono" e quello del "dolce più bello". Info per conferme: Proloco Monterotondo Marittimo, tel. 329 2439457 - 339 8258234. fine ottobre-primi di novembre · Piancastagnaio (Si) CRASTATONE Si svolge a Novembre per celebrare la fine del raccolto della castagna e l'inizio della stagione invernale. Mostre d'arte ed artigianato, convegni e dibattiti si immergono in una atmosfera unica, ricca dei profumi della gastronomia locale. Preparazione e vendita di specialità a base di castagne e piatti tipici locali. ha richiamato migliaia di persone provenienti da tutta Italia. 15-16 ottobre · Cana (Roccalbegna) FESTA DELLA BIONDINA Un fine settimana dedicato alla castagna con torneo di briscola, ballo nelle cantine, stand gastronomici, concerti in piazza, intrattenimenti per grandi e piccoli, degustazione prodotti tipici, dimostrazione di Tiro con l'Arco, tombola, spettacolo pirotecnico. 15-16 ottobre · Massa Marittima MOSTRA MICOLOGICA Seconda edizione della Mostra Micologica del Terziere di Cittanuova nella cornice del Chiostro di Sant'Agostino e della Piazza Socci. Info: 3281126342 - 3282195349 22-23 ottobre · Montiano (Magliano in Toscana) "SUL FILO... DELL'OLIO" Manifestazione a cura dell'Associazione Pro Loco di Montiano. Info: tel. 3371019667 23 ottobre · Torniella (Roccastrada) SAPORI D'AUTUNNO Appuntamento con le degustazioni a cura della pro Loco a partire dalle ore 15 a Torniella, Riserva del Belagaio, Centro Visite L'AGENDA · 73 L'AGENDA Dalì, l'ultima tappa a Porto Santo Stefano Dopo il successo a Castell'Azzara (oltre mille i visitatori), la mostra dedicata all'artista spagnolo, dal 25 settembre è ospitata nella Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano, dove rimarrà fino al 30 ottobre H a raggiunto la quota di mille visitatori la mostra "Ossessione Dalì. Passione, ribellione e lucida follia", esposta nella Villa Sforzesca di Castell'Azzara dal 26 agosto al 18 settembre. L'esposizione, curata da Maurizio Vanni, raccoglie 100 tavole con cui il maestro spagnolo ha illustrato la Divina Commedia e dal 25 settembre è approdata nella sua terza ed ultima tappa: la Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano dove potrà esse- re visitata fino al 30 ottobre. A Castell'Azzara la mostra è stata ben accolta soprattutto dalle scuole, numerose infatti le classi che hanno partecipato alle attività didattiche svolte al suo interno. "Un risultato per noi molto positivo ­ ha commentato Marzio Mambrini, sindaco di Castell'Azzara ­; l'esposizione ha riscosso un successo unanime, è la dimostrazione che gli eventi culturali si possono fare anche in luoghi più periferici. L'amministrazione comunale a sostegno di questa iniziativa ha anche organizzato due eventi collaterali, una mostra filatelica sul quinto canto della Divina Commedia con francobolli da tutto il mondo, e un'esposizione di circa cento miniarchitetture di carta sulla Toscana". La rassegna si inserisce nel più ampio progetto della Provincia di Grosseto "Maremma in-contempora- nea", che ha preso il via nel 2008 con la mostra delle sculture di Klinge, ha proseguito con Niki de Saint Phalle nel 2009 e nel 2010 con il programma Mirò, Dalì e Picasso, che ha visto la realizzazione dell'evento su Mirò l'anno scorso e su Dalì quest'anno. Un progetto che è nato e si sviluppa con l'intento principale di promuovere non una singola sede museale, ma l'intero sistema maremmano, attraverso il lavoro congiunto dei Comuni e delle strutture museali di tutto il territorio e l'organizzazione di esposizioni itineranti. Vanni, già direttore del Lucca Museum e quest'anno anche curatore della trentaduesima edizione del Festival della Versiliana, ha dato vita ad un percorso espositivo unico, che va oltre la semplice visione delle opere. L'inaugurazione di "Ossessione Dalì. Passione, ribellione e lucida follia" si è tenuta il 25 settembre alla Fortezza Spagnola; dopo i saluti istituzionali, è stato presentato il racconto scenico "Salvador Dalí incontra Dante. Commedie divine e umane", con la regia di Maurizio Vanni. Una proposta interdisciplinare che indaga l'uomo Dalí, prima ancora dell'artista, cercando di risalire ­ attraverso momenti di prosa, performance acustiche, live performance, dance performance ­ alle sensazioni, ai concetti e agli stati d'animo che hanno caratterizzato l'artista spagnolo prima ancora di iniziare il suo lavoro. La mostra è visitabile tutti i giorni fino al 30 ottobre in orario 11.0013.00 / 17.00-19.30. Ingresso Intero: 4 euro - Ridotto: 3 euro · Puntone di Scarlino (Scarlino Scalo - Gr) Match Race grado 3 Manifestazione velica match race organizzata dal Club Nautico Scarlino. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com · Val di Cornia - Festival del Camminare nei Parchi della Val di Cornia Parco naturale di Poggio Neri, "Trekking tra i castagni e gli antichi mestieri": un percorso lungo la via del carbone alla riscoperta della vita dei carbonai che si conclude con un percorso botanico che raggiunge le cave abbandonate e un suggestivo panorama sul borgo. Tutti gli eventi sono su prenotazione all'email valdicornia@tuscanywalkingfestival.it oppure al tel. 0565 226445. Info e prenotazioni on line sul sito www.tuscanywalkingfestival.it - Servizio Cortesia attivo tutti i giorni, in orario 10-16: tel. 0565.226445 ­ numero verde: 800943047 LUNEDÌ 10 OTTOBRE · Grosseto - UNITRE Apertura dei corsi - ore 16, sede UniTre, via Garibaldi · Massa Marittima - Festa di San Cerbone In occasione della festività del Patrono San Cerbone, la Società dei Terzieri Massetani, a partire dal primo pomeriggio darà vita ad una manifestazione in costume storico. Alle ore 15,00 il corteo storico partirà da piazza Cavour per giungere in piazza del Duomo dove ci sarà una sfida di tiro alla balestra fra i Terzieri di Borgo, Cittannova e Cittavecchia. Alla fine della gara, alle 17,30, all'interno della Cattedrale verrà rievocata la suggestiva cerimonia di origine medievale dell'offerta del cero e del censo a San Cerbone Vescovo. La cerimonia si conclude verso le 18,30. Info: Società dei Terzieri Massetani, Tel/Fax: (+39) 0566 903908, sito www.societaterzierimassetani.it MERCOLEDÌ 12 OTTOBRE · Massa Marittima - VINGUSTANDO Serata a cura di Slow Food Monteregio improntata sulla degustazione guidata di grandi vini, riservata ad un numero limitato di Soci. Il ritrovo è in Viale Risorgimento 7 a Massa Marittima. Programma: ore 20,45 LANGHE E DINTORNI. Prenotazioni entro il 10 ottobre contattando i numeri 0566 901677 349 0710478 (max 14 partecipanti) GIOVEDÌ 13 OTTOBRE · Follonica (Gr) - "Giovedì d'Autore" Rassegna di cinema di qualità, organizzata dal Comune di Follonica, in collaborazione con la Biblioteca della Ghisa di Follonica e con il Cinema Astra, presso il Cinema Astra. Doppia proiezione ore 19 e ore 21,30. Programma: IL RAGAZZO CON LA BICICLETTA di J. Pierre e Luc Dardenne, con Cécile de France, Thomas Doret, Jérémie Renier Cyril ha quasi dodici anni e una sola idea fissa: ritrovare il padre che lo ha lasciato temporaneamente in un centro di accoglienza per l'infanzia. Una storia incentrata sul piccolo protagonista, sulla sua combattività, sulle sue illusioni, sul suo dovere essere uomo prima del tempo, nonostante, per sua fortuna, una parrucchiera della sua cittadina decida di prendersi cura di lui con l'affetto di cui il bambino ha un disperato bisogno per placare la sua rabbia... (Le gamin au vélo, Italia, Francia 2011) ­ Festival di Cannes 2011. Info: Cinema Astra 0566 /53945 ­ Biblioteca Comunale 0566/59246 - www.cinemastrafollonica.it - www.comune.follonica.gr.it · Grosseto - Identità e crescita di un territorio La Maremma si trasforma, tra fase pre-unitaria e 74 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 tempo presente. Ciclo di lezioni a cura dell'ISGREC Istituto Storico Grossetano per la Resistenza e l'Età Contemporanea, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Grosseto e della Regione Toscana, in collaborazione con l'Università degli Studi di Pisa e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, presso la Sala Pegaso del Palazzo della Provincia di Grosseto, ore 15:30-18:00. Programma: Le amministrazioni locali nel tempo della prima Repubblica. Relatore: Luciana Rocchi, ISGREC. Informazioni: ISGREC | tel. 0564 415219 - 3461413572 · Massa Marittima - Ottobre in Biblioteca Cartellone di iniziative presso la Biblioteca G. Badii di Massa Marittima. Programma: ore 16.30 Libri dal mondo. Inaugurazione dello scaffale multilingua della Biblioteca Comunale. Intervengono Lidia Bai, Sindaco di Massa Marittima, Franco Donati, Assessore alla Cultura, Luana Tommi, Assessore alle Pari Opportunità e Ambra Fontani, Presidente della Commissione Provinciale Pari Opportunità. Info: Biblioteca Comunale Gaetano Badii, piazza XXIV Maggio, tel. 0566.902078. li, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Massa Marittima - Ottobre in Biblioteca Cartellone di iniziative presso la Biblioteca G. Badii di Massa Marittima. Programma: ore 17 Incontro con l'autore. Presentazione del libro Massa Marittima e il suo risorgimento di Antonio Gai. Intervengono Zefiro Ciuffoletti, Università di Firenze, Paul Ginsborg, Università di Firenze, Gianpiero Caglianone, Presidente del Centro Studi Storici "A. Gabrielli". Info: Biblioteca Comunale Gaetano Badii, piazza XXIV Maggio, tel. 0566.902078. · Puntone di Scarlino (Scarlino Scalo - Gr) Campionato Nazionale Ufo 22 Manifestazione velica (monotipi) organizzata dal Club Nautico Scarlino. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com SABATO 15 OTTOBRE · Cana (Roccalbegna) - Festa della Biondina Un fine settimana dedicato alla castagna con torneo di briscola, ballo nelle cantine, stand gastronomici, concerti in piazza, intrattenimenti per grandi e piccoli, degustazione prodotti tipici, dimostrazione di Tiro con l'Arco, tombola, spettacolo pirotecnico. Programma: ore 18,00 la Compagnia "Il teatro di gomma" presenta lo spettacolo itinerante degli artisti di strada; ore 19,00 apertura stando gastronomici festa della biondina; ore 21,00 musica gratis dal vivo con un gruppo musicale in piazza (tempo permettendo) o in cantina e "bracerata" all'aperto (tempo permettendo). · Grosseto - Conferenza di Psicosintesi Ciclo di incontri di psicosintesi organizzato dall'Istituto di Psicosintesi Centro di Grosseto, presso la "Sala delle Contrattazioni" della Camera di Com- VENERDÌ 14 OTTOBRE · Cana (Roccalbegna) - Festa della Biondina Un fine settimana dedicato alla castagna con torneo di briscola, ballo nelle cantine, stand gastronomici, concerti in piazza, intrattenimenti per grandi e piccoli, degustazione prodotti tipici, dimostrazione di Tiro con l'Arco, tombola, spettacolo pirotecnico. Programma: ore 18,00 torneo di biliardino con ricchi premi in natura; ore 20,00 torneo di briscola a coppie con ricchi premi in natura; ore 22,00 apertura della frasca · Grosseto - Corse al galoppo - Riunione Autunnale 2011 Convegno di corse al galoppo in piano e ad ostaco- mercio in Via Fratelli Cairoli n. 10. I relatori porteranno la loro esperienza personale e professionale come stimolo per approfondire la conoscenza della Psicosintesi, nell'ambito di una riflessione comune sulle tematiche proposte. Programma: h 19.00 "Creare, vivere nuove azioni". Relatore: Stefano Pelli. Ingresso libero. Ad ogni conferenza seguirà un seminario breve sullo stesso argomento, la mattina dopo dalle h 10.00 alle ore 13.00. Info: tel. 0564 22898, www.psicosintesi.it - e-mail: grosseto@psicosintesi.it · Massa Marittima - Mostra Micologica Seconda edizione della Mostra Micologica del Terziere di Cittanuova nella cornice del Chiostro di Sant'Agostino e della Piazza Socci. Programma: ore 10,00 apertura Mostra Micologica stand gastronomici e mercatini, inizio classificazione funghi e riconoscimento; ore 10,30 inizio incontro degli Chef con gli studenti studenti della V classe Istituto Alberghiero di Chianciano Terme nonché studenti della I classe Istituto Alberghiero di Massa Marittima con discussione sulle proprietà organolettiche e sull'uso dei funghi commestibili nella cucina italiana e soprattutto nella cucina tipica maremmana; ore 12,00 partecipazione alla Mostra Micologica degli alunni delle classi V Elementari dell'Istituto Comprensivo Materna-Elementare e Media Don Curzio Breschi di Massa Marittima, ed incontro con il Prof. Vella del "Il Tempo della Tela di Ragno" a Monterotondo S i intitola "Il tempo della tela di ragno" ed è la performance teatrale del Teatro Studio di Grosseto con brani tratti da "Diario" di Anne Frank e da "Terrore e Miseria del Terzo Reich" di Bertolt Brecht in scena sabato 15 ottobre alle ore 21.00, presso il Teatro "Il Ciliegio" di Monterotondo Marittimo appuntamento per il. Gli interpreti sono Daniela Marretti, Luca Pierini, Michela Pii, Enrica Pistolesi, Mirio Tozzini, mentre la regia porta la firma di Mario Fraschetti. "In "Terrore e miseria del Terzo Reich" ­ si legge nelle note di presentazione ­ ritroviamo i personaggi deformati e tristi che diedero vita ad uno dei periodi più neri della storia dell'umanità, specchio distorto di una realtà che ancora riecheggia in più di un aspetto del nostro tempo. Attraverso la lettura delle pagine del "Diario" si denunciano un candore disatteso e l'orrore che seguì l'ascesa di un potere delirante, ma anche il senso della libertà inespugnabile racchiusa nell'animo di ogni essere umano". Intanto dal Teatro Studio Arci, Centro di Ricerca e Formazione Teatrale di Grosseto fanno sapere che lunedì 3 ottobre alle ore 19.00 riprenderanno i corsi del laboratorio teatrale diretto da Mario Fraschetti e Daniela Marretti destinati alle persone di qualsiasi età che intendano sperimentare e crescere personalmente o artisticamente nella dinamica del laboratorio espressivo teatrale, luogo di apprendimento tecnico, ma anche di confronto con se stessi e con gli altri. Le lezioni, che durante l'anno si arricchiscono di momenti di approfondimento, si basano sulle seguenti aree di pratica: il corpo, la voce, l' improvvisazione, l'azione performativa, la messa in scena. Nei laboratori del Teatro Studio lavorano insieme principianti, allievi avanzati e attori professionisti, per una precisa scelta di metodo: una "palestra per l'attore" quindi, ma anche uno spazio per coltivare la propria espressività, la propria capacità di comunicare e creare. La Direzione Artistica considera la frequenza a tutte le lezioni per un periodo di tre anni, un percorso completo di formazione, al termine del quale potrà essere rilasciato un attestato di frequenza. Conducono le lezioni: Mario Fraschetti, direttore artistico e regista della Com- pagnia (ricerca espressiva, tecniche di regia), Daniela Marretti, attrice e trainer (tecniche di movimento, improvvisazione), Enrica Pistolesi, attrice e trainer (tecniche vocali, dizione e interpretazione). I corsi si tengono nei giorni di lunedì e mercoledì, dalle 19,00 alle 21,00 fino alla metà di giugno, presso i locali di Spazio 72 (adiacente il Circolo Arci Khorakhané) in Via Ugo Bassi, 72 a Grosseto. Da segnalare anche il Laboratorio per Bambini da 6 a 10 anni "TEATRO PER CRESCERE" con lezioni ogni mercoledì, dalle 17,00 alle 18,00 fino a maggio, sempre presso i locali di Spazio 72. Informazioni: www.teatrostudio.it - tel. 392 0686787 / 334.8962335 e-mail: teatrostudio@gmail.com L'AGENDA · 75 L'AGENDA Gruppo Micologico Follonichese e con gli Chef; ore 16,00 "Show Cooking" degli Chef nei Chiostri, con dimostrazione realizzazione piatti a base di funghi; ore 19,30 chiusura primo giorno Mostra Micologica; ore 20,00 presso Ostello Rifugio S.Anna Cena a base di funghi e piatti tipici della cucina Maremmana, realizzati e presentati dagli Chef. Info: 3281126342 - 3282195349 - www.terzieredicittanova.it · Monterotondo Marittimo - "Il tempo della tela di ragno" Performance teatrale del Teatro Studio di Grosseto con brani tratti da "Diario" di Anne Frank e da "Terrore e Miseria del Terzo Reich" di Bertolt Brecht presso il Teatro "Il Ciliegio" di Monterotondo Marittimo, ore 21.00. Interpreti: Daniela Marretti, Luca Pierini, Michela Pii, Enrica Pistolesi, Mirio Tozzini; Regia: Mario Fraschetti · Pian di Barca (Grosseto) - Cena Vegetariana Cena Vegetariana presso l'Agriturismo e Ristorante Pian di Barca, Strada di Pian di Barca 21 ­ Grosseto. Prenotazione obblgatoria al nr. 339-7668814 · Puntone di Scarlino (Scarlino Scalo - Gr) Campionato Nazionale Ufo 22 Manifestazione velica (monotipi) organizzata dal Club Nautico Scarlino. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com · Roccastrada - Premio Sem Benelli Rassegna di Teatro Amatoriale organizzata dal Comune di Roccastrada presso il Teatro dei Concordi. Le rappresentazioni in concorso avranno luogo nel Teatro dei Concordi sabato 8, 15, 22 e 29 ottobre. Nella serata del 5 novembre avrà luogo la rappresentazione della Compagnia Instabile dei Dintorni e la cerimonia di premiazione. · Sorano - I FORMAGGI NELLA CULTURA DELLA MAREMMA Cena a tema organizzata dall'Hostaria Terrazza Aldobrandeschi di Sorano, in collaborazione con il caseificio artigianale "Il Fiocchino" di Piansano e l'azienda vitivinicola Capua Winery di Saturnia presso l'Hostaria Terrazza Aldobrandeschi recentemente premiata da Slow Food a Bra, come "Locale del buon Formaggio". Prenotazione obbligatoria ai numeri 0564 638699 ­ 347 3116331 o a mezzo mail entro giovedì 13 ottobre. Il prezzo della cena è di euro 55,00 bevande incluse. di Grosseto, presso il Centro di Psicosintesi, Strada Ginori 25. Un'occasione di incontro e di lavoro psicologico, per sperimentare la Psicosintesi applicata a particolari tematiche esistenziali nel calore e nell'energia del gruppo. Programma: h 10.00-13.00 Stefano Pelli. Info: tel. 0564 22898, www.psicosintesi.it - e-mail: grosseto@psicosintesi.it · Saturnia (Manciano) ­ I Trofeo Consorzio L'Altra Maremma Gara di golf presso Terme di Saturnia Golf Club. 18 buche Stableford - 2° Cat. (hcp 0-18/19-36). Premi: 1° e 2° netto di cat., 1° Lordo, 1° Lady, 1° Senior, 1° ospite hotel. Durante la premiazione verrà sorteggiato tra i partecipanti presenti un premio speciale per un soggiorno in Maremma. Per informazioni e prenotazioni tel. 0564 601280, www.laltramaremma.it · Massa Marittima - Mostra Micologica Seconda edizione della Mostra Micologica del Terziere di Cittanuova nella cornice del Chiostro di Sant'Agostino e della Piazza Socci. Programma: ore 9,00 apertura Mostra Micologica stand gastronomici e mercatini, inizio classificazione funghi e riconoscimento; ore 13,00 presso Ostello Rifugio S.Anna presentazione e realizzazione pranzo in collaborazione con Slow Food Condotta di Monteregio; ore 16,00 "Show Cooking" degli Chef nei Chiostri, con dimostrazione realizzazione piatti a base di funghi; ore 19,30 chiusura seconda Mostra Micologica. Info: 3281126342 - 3282195349 - www.terzieredicittanova.it · Massa Marittima - "La Città visibile 2011. Opposti e coesione sociale tra accoglienza e diversità" Fotografia, mostre d'arte e concerti, manifesti urbani, conferenze. Cartellone di iniziative curato da DOMENICA 16 OTTOBRE · Cana (Roccalbegna) - Festa della Biondina Un fine settimana dedicato alla castagna con torneo di briscola, ballo nelle cantine, stand gastronomici, concerti in piazza, intrattenimenti per grandi e piccoli, degustazione prodotti tipici, dimostrazione di Tiro con l'Arco, tombola, spettacolo pirotecnico. Programma: ore 12,00 apertura stands "Festa della Biondina"; ore 15,00 degustazione di prodotti tipici e ascolto di musica per le vie del Paese; ore 16,00 il ciuchino amiatino comincia il suo viaggio con grandi e piccini; ore 16,00 a Compagnia "Il teatro di gomma" presenta lo spettacolo itinerante degli artisti di strada; ore 16,00 la Banda del Torchio comincia il suo percorso itinerante; ore 18,00 estrazione tombola (tombola Euro 260,00, tombolino Euro 52,00); ore 19,00 apertura stands "Festa della Biondina"; ore 21,30 giochi e scherzi pirotecnici in piazza realizzati dalla premiata Ditta Mario Mazzone & C. · Grosseto - Seminario di Psicosintesi Seminario breve e gratuito di psicosintesi (aperto a tutti) organizzato dall'Istituto di Psicosintesi Centro 76 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 I MERCATINI ogni mercoledì (fino al 28 dicembre 2011) · Grosseto Mercatino di Campagna Amica - Filiera Corta Mostra mercato - Ogni mercoledì dalle ore 8.30 alle ore 13.00, nel Chiostro di San Francesco in Piazza San Francesco alcune aziende produttrici locali metteranno in vendita i loro prodotti: frutta, verdura, formaggi, ricotta, primo sale, olio, vino, zafferano, miele e grappa ogni giovedì e sabato · Grosseto Mercato Contadino della Maremma Mercato rionale promosso da CIA GROSSETO, che offre al consumatore la possibilità di acquistare direttamente nel suo quartiere i prodotti tipici della maremma di alta qualità. Gli appuntamenti si svolgono il giovedì nel centro storico (piazza del Sale) e il sabato nel quartiere "Cittadella" (parcheggio via Svizzera/via Repubblica Dominicana), sempre con orario 7.00-13.30. ogni giovedì · Grosseto Mercato settimanale della Città Consueto mercato settimanale in via Ximenes e p.zza del Mercato - ore 7.30-13.30 1/2 ottobre · Venturina (Campiglia M.ma) Electronic Days Mostra mercato di elettronica in genere ­ computers, telefonia, CD, DVD, Editoria specializzata, informatica e mercatino del radioamatore, presso i padiglioni espositivi della Cevalco in via della Fiera 1. Info: 0565.852210, www.sefifiere.it 1-2 ottobre · Orbetello (Gr) "Orbetello Antiquaria" Mostra mercato del piccolo antiquariato, curiosità oggettistica varia e modernariato, per le vie del Centro storico. Orario: dalla mattina alla sera. Info: tel. 0564/860447 2 ottobre · Grosseto "Mercatino dei Ragazzi" Tradizionale appuntamento a scopo benefico organizzato dal Comitato per la Vita in piazza Dante, dalla mattina alla sera. L'intero ricavato, come per tutte le edizioni passate, sarà devoluto per l'acquisto di attrezzature mediche. Info: 0564.470209 2 ottobre · Montalcino (Si) "L'angolo del collezionista" "Mercatino" del collezionismo per collezionisti e non...! organizzato da Siena '90 la prima domenica da aprile ad ottobre in Piazza del Popolo. Info: tel. 0577 281619 2 ottobre · Pienza (Si) Mercatino dei prodotti biologici e tradi- zionali del Parco della Val d'Orcia Mostra mercato in piazza Galletti promossa dal Comun di Pienza ogni prima domenica del mese dalle ore 9 alle 19. Info: tel. 0578.749905 8-9 ottobre · Piombino (Li) Mercatino antiquario a Piombino Il mercato antiquario di Piombino si snoda da Piazza Cappelletti fino all'angolo di Via Fucini, attraverso Corso Italia. Sono presenti bancarelle di oggettistica, mobili antichi, stampe, articoli da collezione. Sono presenti inoltre artigiani con loro produzioni quali pelletteria, ceramica ecc. Info: 3383798676 ottobre, ad esclusione di agosto, in Piazza Garibaldi. Info: tel. 0577 281619 9 ottobre · Colle Val d'Elsa (Si) "L'angolo del collezionista" "Mercatino" del collezionismo per collezionisti e non... organizzato da Siena '90 tutte le seconde domeniche del mese, ad esclusione dei mesi di luglio e agosto, in Piazza Arnolfo di Cambio. Info: tel. 0577 281619 15-16 ottobre · Marina di Grosseto "Maremma Antiquaria" Mercatino delle cose antiche e meno antiche, numismatica, collezionismo e tante curiosità in Via XXIV Maggio. L'appuntamento si svolge ogni terzo week-end del mese, tutto l'anno. Info: tel. 0564.43881 15-16 ottobre · Massa Marittima 2° Mostra Micologica Seconda edizione di questa iniziativa particolare dedicata alla micologica che riguarderà anche gli aspetti del bosco e dei suoi prodotti. Info: 3281126342-3282195349 16 ottobre · Siena "L'angolo del collezionista" "Mercatino" del collezionismo per collezionisti e non...! organizzato da Siena '90, tutte le terze domeniche del mese (ad esclusione del mese di agosto) in Piazza del Mercato. Info: tel. 0577 281619 28 ottobre>1 novembre · Orbetello GUSTATUS, il senso del gusto Grande manifestazione alla sesta edizione nel centro storico di Orbetello con mercatino del collezionismo e dell'artigianato a cura di Mercatotenda (Firenze) 29-30 ottobre · Porto Santo Stefano (Monte Argentario Le Bancarelle di Porto Santo Stefano Mercatino di cose antiche, usate, collezionismo e artigianato artistico in calendario, per iniziativa del Comune di Monte Argentario, nell'ultimo fine settimana di ogni mese (da marzo ad ottobre) nel viale Lungomare dei Navigatori e in Piazza dei Rioni, davanti al Comune (dalla mattina alla sera). Info: Comune tel. 0564-811911 30 ottobre · Casteldelpiano (Gr) Mercatino dell'antiquariato Mostra mercato degli oggetti del passato promossa, per il nono anno consecutivo, dalla Consulta degli Operatori Economici di Casteldelpiano in Piazza Garibaldi (ogni quarta domenica, da maggio ad ottobre). Info: tel. 0564/973534 30 ottobre · Monterotondo M.mo Filiera Corta - Mercato dei Produttori Mercato dei Produttori agricoli e dell'artigianato nell'ambito del progetto Filiera Corta, promosso dalla Regione Toscana, in collaborazione con il Settore Sviluppo Rurale della Provincia di Grosseto e le tre Strade del Vino e dei Sapori della provincia di Grosseto 8-9 ottobre · Montepulciano (Si) Fiera mensile delle arti e dell'antiquariato Mercatino degli oggetti del passato promosso dalla Pro Loco che si svolge tutte le seconde domeniche e il pomeriggio del sabato precedente di ogni mese in Piazza Grande. Orario: dalla mattina alla sera. Info: tel. 0578/717484 9 ottobre · Grosseto "Grosseto Shopping" Consueta apertura domenicale dei negozi del Centro storico, con mercato degli ambulanti (in piazza Esperanto) ed iniziative varie, a cura del Comune di Grosseto (Assessorato alle Attività Produttive), del Consorzio Centro Storico e dell'A.N.V.A. Info. Confesercenti tel. 0564/43881 9 ottobre · Abbadia San Salvatore (Si) Polvere e Tarli in Piazza Mercatino di prodotti agricoli tipici locali, artigianato, antiquariato e collezionismo in P .zza F.lli Cervi (ogni seconda domenica del mese da maggio a ottobre). Info: Pro Loco tel. 0577 778324; APT tel. 0577 775811 9 ottobre · Massa Marittima "L'angolo del collezionista" "Mercatino" del collezionismo per collezionisti e non... organizzato da Siena '90 tutte le seconde domeniche del mese, da aprile a L'AGENDA · 77 L'AGENDA Una... Biondina da gustare, a Cana è Festa grande Il 15 ed il 16 ottobre si svolge nella ridente località di Cana (siamo nel territorio del comune di Roccalbegna) l'attesa Festa della Biondina, di cui è protagonista un prelibato frutto della montagna maremmana: la castagna. T ale appellativo assai curioso ha origini antiche ed è riferito al colore che assume la castagna dopo la cottura nella grande padella forata. La manifestazione, organizzata dalla locale Associazione Pro Loco, si svolge in Piazza del Popolo, delimitata da caratteristiche case a cui si accede da scalinate e logge, cuore del centro storico impreziosito dalla seicentesca cisterna medicea. I visitatori possono gustare i piatti del territorio, genuini e tipici dei giorni di festa: polenta di castagne con ricotta, polenta con sugo di funghi, pasta fritta, biscotti salati, salsiccia alla brace, castagnaccio, montebianco e marmellata di castagne. Nelle frasche, le caratteristiche cantine del centro storico addobbate a festa per l'occasione, viene dispensato il pregiato vino locale. A far da cornice alla kermesse enogastronomica allettanti giochi, spettacoli ed intrattenimenti musicali, da non perdere il mercatino d'autunno. Per i visitatori, la festa della Biondina rappresenta anche l'occasione per scoprire i deliziosi scorci del paesino medievale, attraverso le vetuste viuzze e le chiesette suggestive, godendo di un panorama lussureggiante che spazia dagli armoniosi declivi tinteggiati di verde e di ocra, fino al mare. Immersa nella quiete e nel verde che ben si armonizza con la pietra delle architetture, Cana fu possedimento, nel corso del Duecento prima degli Aldobrandeschi, che vi costruirono l'impo- nente rocca, poi dalla famiglia senese dei Tolomei. Alla fine del Trecento il centro entrò a far parte della Repubblica di Siena. Un secolo più tardi fu approvato uno statuto autonomo per la popolazione che rimase in vigore anche dopo l'annessione al Granducato di Toscana di metà Cinquecento; la sua abrogazione avvenne soltanto sul finire del Settecento, quando il paese di Cana fu inglobato nel territorio comunale di Cinigiano, prima di passare definitivamente in quello di Roccalbegna. Nel raccolto centro storico spicca la Rocca aldobrandesca, antico castello medievale denominato anche Rocca al Cane, del quale rimangono alcuni tratti delle Mura, il fortilizio, il Palazzo della Giustizia e la Casa del Gran Cane, un tempo sede del palazzo civico, sul cui loggiato erano conservate le "Teste di Cane", vendute, si narra ad un antico ricercatore. Molto pregevole è la Cisterna Medicea, realizzata agli inizi del Seicento per raccoglieva l'acqua piovana da distribuire agli abitanti del paese. Da visitare inoltre sono gli edifici religiosi, come la Chiesa di San Martino e la Chiesa della Madonna del Conforto. Tra scalinate, viottoli, loggiati, archi sembra di ritornare indietro nel tempo, assaporando la gioia di emozioni che sembrano sopite, tra i sublimi sapori della tradizione contadina di una volta e gli scenari incantevoli che dischiude allo sguardo la collina di Maremma. Francesca Costagliola Mauro Papa per il Cedav (centro Educativo per le Arti Visive del Comune di Grosseto) e la Fondazione Grosseto Cultura. Programma: Un futuro in via di apparizione, 3 mostre in città inaugurazione della manifestazione e delle mostre 16 ott. ore 10.00, Palazzo dell'Abbondanza. Info: CEDAV tel 0564.488547 · Pian di Barca (Grosseto) - Ritrovarsi a tavola Ogni domenica pranzo in agriturismo con i piatti della tradizione per ritrovarsi con amici e parenti. Menù a prezzo fisso. Prenotazione 339-7668814 presso Agriturismo Pian di Barca, Strada di Pian di Barca 21 - Grosseto · Puntone di Scarlino (Scarlino Scalo - Gr) Campionato Nazionale Ufo 22 Manifestazione velica (monotipi) organizzata dal Club Nautico Scarlino. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com · Val di Cornia - Festival del Camminare nei Parchi della Val di Cornia Parco archeologico di Baratti e Populonia, "Trekking tra i boschi alla scoperta dell'antico monastero di San Quirico": dal golfo di Baratti si attraversano i boschi del promontorio, lungo le antiche vie, per giungere al medioevo di Populonia. Tutti gli eventi sono su prenotazione all'email valdicornia@tuscanywalkingfestival.it oppure al tel. 0565 226445. Info e prenotazioni on line sul sito www.tuscanywalkingfestival.it - Servizio Cortesia attivo tutti i giorni, in orario 10-16: tel. 0565.226445 ­ numero verde: 800943047 LUNEDÌ 17 OTTOBRE · Massa Marittima - Ottobre in Biblioteca Cartellone di iniziative presso la Biblioteca G. Badii di Massa Marittima. Programma: ore 17 Inaugurazione della mostra Le Riviste di cultura della provincia di Grosseto. Intervengono Franco Donati, Assessore alla Cultura del Comune di Massa Marittima, Gianpiero Caglianone, Presidente del Centro Studi Storici "A. Gabrielli" e Angelo Soldatini, Direttore della "Torre Massetana". La mostra sarà visitabile fino al 19 novembre durante gli orari di apertura della Biblioteca. Info: Biblioteca Comunale Gaetano Badii, piazza XXIV Maggio, tel. 0566.902078. MARTEDÌ 18 OTTOBRE · Grosseto - Il Risparmio a Grosseto. Vediamoci Chiaro. Il talk show televisivo per capire e decidere. Investimenti, previdenza, lavoro, assicurazioni: le sfide del mondo di oggi sono sempre più complesse per famiglie e imprese. Dare risposta alle tante domande che arrivano dal territorio, analizzare in maniera seria le prospettive di crescita per famiglie e imprese saranno proprio gli obiettivi del talk show televisivo organizzato da Banca Monte dei Paschi di Siena e Class CNBC. Con le incursioni di Fabrizio Fontana il popolare comico televisivo di Zelig e Quelli che il Calcio! ­ Teatro Moderno, ore 18,00 · Massa Marittima - Ottobre in Biblioteca Cartellone di iniziative presso la Biblioteca G. Badii di Massa Marittima. Programma: ore 17 Incontro con lo squalo bianco. Conferenza di Primo Micarelli, direttore dell'Aquarium Mondo Marino di Massa Marittima. Info: Biblioteca Comunale Gaetano Badii, piazza XXIV Maggio, tel. 0566.902078. GIOVEDÌ 20 OTTOBRE · Follonica (Gr) - "Giovedì d'Autore" Rassegna di cinema di qualità, organizzata dal Comune di Follonica, in collaborazione con la 78 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 Biblioteca della Ghisa di Follonica e con il Cinema Astra, presso il Cinema Astra. Doppia proiezione ore 19 e ore 21,30. Programma: RUGGINE di Daniele Gaglianone - Con Stefano Accorsi, Valeria Solarino, Filippo Timi, Valerio Mastandrea - Una "banda" di ragazzini, immigrati meridionali nel desolato quartiere alla periferia di una grande città del Nord. Nella terra di nessuno - tra città e campagna - un grande deposito, "mostro" di rugginosi rottami metallici, castello immaginario del gioco e dell'avventura. D'improvviso un altro mostro, stavolta in carne ed ossa e d'un tratto tutto cambia: i bambini, da soli, sono costretti ad affrontarlo... Trent'anni dopo Sandro, Carmine, Cinzia sono ancora marchiati da quell'esperienza incancellabile che ha segnato la fine della loro infanzia. (Id., Italia 2011) ­ Festival di Venezia 2011. Info: Cinema Astra 0566 /53945 ­ Biblioteca Comunale 0566/59246 - www.cinemastrafollonica.it - www.comune.follonica.gr.it · Grosseto - UNITRE Inaugurazione dell'anno accademico 2011-2012. A conclusione celebrazione del 25° anniversario delle morte di Italo Calvino. Leggerà Calvino l'attore Gianluca Orlandini - ore 17, Sala Pegaso. · Vetulonia (Castiglione della Pescaia) - Associazione Archeologica Maremmana Visita guidata a Vetulonia: i nuovi scavi e la mostra "Dai santuari nuragici ai tumuli etruschi di Vetulonia" a cura dell'Associazione Archeologica Maremmana. Accompagna Simona Rafanelli (dir. Museo archeologico Isidoro Falchi). Sarà trattato il tema delle acque (risorsa idrica, strumento di dialogo commerciale e culturale) e i contatti tra civiltà ed etnie diverse, in particolare gli scambi fra l'etrusca Vetulonia e la Sardegna nuragica). Partenza ore 15,00 da Piazza Rosselli a Grosseto con pullman Tiemme. Merendacena presso il ristorante "Sofia" al Grilli. Prenotazione entro Sabato 15 ottobre. Quota: euro 35. Info: Pina Biagioli tel. 056688243, cell. 3497749835 SABATO 22 OTTOBRE · Grosseto - Corale Puccini Concerto della Corale Puccini presso la Chiesa Battista, via Piave 19, ore 21 · Grosseto - GROSSETO Vs. Brescia Undicesima giornata del girone di andata del Campionato di Calcio Serie B, presso lo Stadio Comunale Olimpico "Carlo Zecchini" · Grosseto - Eventi al Museo Cartellone di iniziative a cura della Fondazione Grosseto Cultura, con il patrocinio dell'Università degli Studi di Siena e del Polo Universitario Grossetano, presso il Museo di Storia Naturale della Maremma ­ Strada Corsini 5 ex piazza della Palma. Programma: Caffè della scienza: 2011: anno dedicato alle foreste (Susanna Nocentini, Università di Firenze) · Massa Marittima - "La Città visibile 2011. Opposti e coesione sociale tra accoglienza e diversità" Fotografia, mostre d'arte e concerti, manifesti urbani, conferenze. Cartellone di iniziative curato da Mauro Papa per il Cedav (centro Educativo per le Arti Visive del Comune di Grosseto) e la Fondazione Grosseto Cultura. Programma: ore 9.30, tavola VENERDÌ 21 OTTOBRE · Grosseto - Corse al galoppo - Riunione Autunnale 2011 Convegno di corse al galoppo in piano e ad ostacoli, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Massa Marittima - Ottobre in Biblioteca Cartellone di iniziative a cura della Biblioteca G. Badii di Massa Marittima. Programma: ore 21 Sala San Bernardino Incontro con l'autore. Presentazione del libro Il saxofono ben temperato di Antonio Marangolo, sassofonista di Francesco Guccini, a cura dell'Associazione IRIDE. Info: Biblioteca Comunale Gaetano Badii, piazza XXIV Maggio, tel. 0566.902078. rotonda sul Parco delle Colline Metallifere. Palazzo dell'Abbondanza. Info: CEDAV tel 0564.488547 · Parco Naturale di Montioni (Suvereto, Li) Daino VS Lupo Il bramito del daino in amore e l'ululato del lupo nel Parco Naturale di Montioni. L'evento avrà luogo per un numero minimo di 15 persone. Prenotarsi entro mercoledì 19 ottobre telefonando al 333.3970361. Programma: ore 15:00 Arrivo e sistemazione presso l'Ostello "La Baciocca" a Montioni; dalle 15:30 Introduzione al lupo ed alle sue prede. Escursione nel bosco in cerca delle tracce della fauna, in particolar modo del lupo. Verso il tramonto appostamento per osservare e ascoltare i riti di corteggiamento del daino; ore 20:30 Cena alla brace con prodotti locali; dalle 22:00 Escursione notturna con Wolf Howling. PREZZO euro 40, associati Accademia dello Sport euro 35. Info: www.labaciocca.it · Pian di Barca (Grosseto) - Quelli del `51 Cena solo per quelli del 1951 presso l'Agriturismo e Ristorante Pian di Barca, Strada di Pian di Barca 21 ­ Grosseto. Prenotazione obblgatoria al nr. 3397668814 · Piombino (Li) - Settimana della Cultura Scientifica Nell'ambito della Settimana della Cultura Scientifica, il Museo archeologico del Territorio di Populonia, nel centro storico di Piombino, propone due momenti dedicati all'anfora argentea di Baratti. Dalle 9.00 alle 13.00 "Gioca con gli Dei" rivolto alle scuole del territorio che potranno partecipare all'attività ludica che prende spunto dalle divinità raffigurate sui medaglioni dell'Anfora. Dalle 17.00 alle 20.00 l'attenzione volge agli adulti con la presenta- Massa Marittima "capitale dei funghi" C ount down iniziato per la seconda Mostra Micologica in programma a Massa Marittima nella cornice del Chiostro di Sant'Agostino e della Piazza Socci, nei giorni 15 e 16 ottobre. Si tratta di una bella iniziativa organizzata dal Terziere di Cittanuova che, visti i brillanti risultati dello scorso anno con un migliaio di presenze, ci riprova con una nuova edizione all'insegna delle novità e conferme. Nel dettaglio, verrà riproposto il connubio con l'Associazione micologica Follonichese e con il Prof. Giuseppe Vella che magistralmente risponderà a tutti coloro che volessero avere spiegazioni sui funghi appena raccolti nel bosco o su quelli già presenti nella mostra micologica, con l'Amministrazione Comunale di Massa Marittima, il Corpo Forestale dello Stato, la Comunità Montana Colline Metallifere, con l'Istituto Comprensivo Materna-Elementare e Media Don Curzio Breschi e precisamente con la Dirigente, il corpo Insegnanti e gli alunni del- le classi V° Elementari che effettueranno fotografie e ricerche sul bosco, da esporre durante la mostra Micologica. La manifestazione offrirà l'opportunità di un viaggio nel mondo della micologia grazie ad immagini, curiosità, informazioni, momenti di approfondimento e naturalmente a loro, i funghi , attraverso una mostra degli esemplari più ricercati nei boschi delle Colline Metallifere e a degustazioni dei funghi più gustosi. Ci saranno, anche, tanti espositori nel mercatino che coprirà l'intera Piazza Socci ed il Chiostro. La novità più significativa dell'edizione 2011 risponde al nome di "Show Cooking". Ci saranno, infatti, importanti Chef nel Chiostro per mostrare inimitabili piatti a base di funghi, per parlare e per confrontarsi sulla gastronomia legata a questi gustosi prodotti del bosco. Tra questi: Stefano Azzi, Chef della Federazione Nazionale Personal Chef (F.N.P.C.); Massimo Bucci, Chef Osteria "il Pacianca" di Follonica; Loren- zo Giglioli, Giovanni Sorrentino e Riccardo Guardabasso della Federazione Nazionale Personal Chef (F.N.P.C.) Il Terziere invita tutti gli interessati a voler partecipare raccogliendo funghi dal bosco, di ogni tipo, per portarli alla Mostra Micologica ed effettuare gratuitamente il loro riconoscimento e classificazione nei giorni 15 e 16 ottobre, nonché partecipare alla cena del 15 ed al pranzo del 16, al fine di contribuire a far crescere questa iniziativa volta ad incentivare la proposta turistico-gastronomica del nostro territorio. Info: 3281126342 - 3282195349 www.terzieredicittanova.it. L'AGENDA · 79 L'AGENDA zione della pubblicazione didattica dal titolo "Il naufragio di un mondo: l'Anfora argentea di Baratti" edita da Parchi Val di Cornia spa. Al termine della presentazione è prevista una visita guidata al prezioso reperto, simbolo del museo. Info e prenotazioni: tel. 0565.226445 - www.parchivaldicornia.it · Roccastrada - Premio Sem Benelli Rassegna di Teatro Amatoriale organizzata dal Comune di Roccastrada presso il Teatro dei Concordi. Le rappresentazioni in concorso avranno luogo nel Teatro dei Concordi sabato 8, 15, 22 e 29 ottobre. Nella serata del 5 novembre avrà luogo la rappresentazione della Compagnia Instabile dei Dintorni e la cerimonia di premiazione. Menù a prezzo fisso. Prenotazione 339-7668814 presso Agriturismo Pian di Barca, Strada di Pian di Barca 21 - Grosseto · Torniella (Roccastrada) - Sapori d'Autunno Appuntamento con le degustazioni a cura della pro Loco a partire dalle ore 15 a Torniella, Riserva del Belagaio, Centro Visite Casanova. La sera, cena su prenotazione. Info: Pro Loco, tel. 328 35 72426 zionale, arrivato in Italia per tenere corsi e seminari su questa particolare disciplina orientale, a cura dell'Associazione culturale "Centro Arte Tai Chi". Programma: dalle ore 18 alle 20 2° lezione di approfondimento - Principi e pratica del Nei Gong e del Tui Shou. Prima parte - Livello base · Massa Marittima - VINGUSTANDO Serata a cura di Slow Food Monteregio improntata sulla degustazione guidata di grandi vini, riservata ad un numero limitato di Soci. Il ritrovo è in Viale Risorgimento 7 a Massa Marittima. Programma: ore 20,45 BIANCHI RIPOSATI. Prenotazioni entro il 24 ottobre contattando i numeri 0566 901677 - 349 0710478 (Max 14 partecipanti) LUNEDÌ 24 OTTOBRE · Massa Marittima - Ottobre in Biblioteca Cartellone di iniziative presso la Biblioteca G. Badii di Massa Marittima. Programma: ore 17 Parliamo di stalking: la cronaca, i fatti e le implicazioni di un tema ancora tanto attuale, con Paola Zannoner, scrittrice, Laura Montanari, giornalista di Repubblica e Daniela Bettini, counselor nelle relazioni di aiuto. Info: Biblioteca Comunale Gaetano Badii, piazza XXIV Maggio, tel. 0566.902078. · Massa Marittima - "La Città visibile 2011. Opposti e coesione sociale tra accoglienza e diversità" Fotografia, mostre d'arte e concerti, manifesti urbani, conferenze. Cartellone di iniziative curato da Mauro Papa per il Cedav (centro Educativo per le Arti Visive del Comune di Grosseto) e la Fondazione Grosseto Cultura. Programma: ore 9.00/18.00, mostra dei laboratori creativi per studenti, Chiostro di S. Agostino. Info: CEDAV tel 0564.488547 DOMENICA 23 OTTOBRE · Grosseto - Orchestra Sinfonica Città di Grosseto - Stagione concertistica 2011 Rassegna concertistica promossa dall'Associazione Musicale Orchestra Città di Grosseto, in collaborazione con il Comune di Grosseto, la Provincia di Grosseto e la Regione Toscana, con il contributo dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Programma: ore 18 Teatro Industri - Giuseppe Bruno direttore, Vincenzo Audino pianoforte | Gioielli mozartiani - W. A. Mozart Sinfonia n. 1 in mib maggiore K. 16, W. A. Mozart Concerto n. 21 in do maggiore K. 467 per pianoforte e orchestra, W. A. Mozart Sinfonia n. 41 in do maggiore K. 551 "Jupiter" · Massa Marittima - "La Città visibile 2011. Opposti e coesione sociale tra accoglienza e diversità" Fotografia, mostre d'arte e concerti, manifesti urbani, conferenze. Cartellone di iniziative curato da Mauro Papa per il Cedav (centro Educativo per le Arti Visive del Comune di Grosseto) e la Fondazione Grosseto Cultura. Programma: ore 8.30 passeggiata nella Valle dello Stregaio da stazione Ghirlanda - Massa Marittima. Info: CEDAV tel 0564.488547 · Siena-Arcidosso-Casteldelpiano - TRENO DELLE CASTAGNE per Arcidosso e Casteldelpiano Viaggio effettuato con treno d'epoca a vapore. Programma ed orari provvisori: ore 08,15 partenza da Siena con treno storico a vapore; ore 09,00 ca. partenza da Asciano Scalo per S. Angelo-Cinigiano attraversando le Crete Senesi ed il Parco della Val d'Orcia; ore 10,10 ca. arrivo alla stazione di S. Angelo-Cinigiano e trasferimento ad Arcidosso e Casteldelpiano con autobus riservati; ore 10,40 ca. arrivo ad Arcidosso per la sagra "Castagna in Festa" e discesa di tutti coloro che non parteciperanno al pranzo; ore 10,50 ca. arrivo nel castagneto di Casteldelpiano (per chi parteciperà al successivo pranzo) con tempo a disposizione per la raccolta delle castagne (1 kg. a testa gratuito). Successivo trasferimento in autobus al ristorante; ore 12,30 ca. pranzo tipico a Casteldelpiano (facoltativo, su prenotazione); ore 15,00 ca. trasferimento con autobus riservati ad Arcidosso per visitare "Castagna in Festa"; ore 16,40 ca. partenza con autobus riservati da Arcidosso per la stazione di S. Angelo-Cinigiano; ore 17,15 ca. partenza con il treno a vapore da S. Angelo-Cinigiano per Asciano Scalo (arrivo 18,15 ca.); ore 18,20 ca. proseguimento del treno a vapore da Asciano per Siena con arrivo alle ore 19,00 ca. ATTENZIONE! Il programma potrebbe subire leggere variazioni. Chiedere sempre conferma all'atto della prenotazione e prima della partenza. POSTI LIMITATI, PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. Info e prenotazioni: FVO ­ Ferrovia Val d'Orcia - www.ferrovieturistiche.it tel. 0577 207413 ­ 338 8992577 · Pian di Barca (Grosseto) - Ritrovarsi a tavola Ogni domenica pranzo in agriturismo con i piatti della tradizione per ritrovarsi con amici e parenti. GIOVEDÌ 27 OTTOBRE · Follonica (Gr) - "Giovedì d'Autore" Rassegna di cinema di qualità, organizzata dal Comune di Follonica, in collaborazione con la Biblioteca della Ghisa di Follonica e con il Cinema Astra, presso il Cinema Astra. Doppia proiezione ore 19 e ore 21,30. Programma: TERRAFERMA di Emanuele Crialese - Con Donatella Finocchiaro, Beppe Fiorello, Martina Codecasa, Claudio Santamaria Terraferma è l'approdo a cui mira chi naviga, ma è anche un'isola saldamente ancorata a tradizioni ferme nel tempo. Con l'entrata in scena di immigrati spinti dalle acque nelle loro vite, i membri della famiglia Pucillo si trovano da un lato ad accoglierli, secondo l'antica legge del mare, Ma la nuova legge dell'uomo non lo permette e la vita della famiglia Pucillo è destinata a essere sconvolta e a dover scegliere una nuova rotta. (Id, Italia, Francia 2011) ­ Festival di Venezia 2011. Info: Cinema Astra 0566 /53945 ­ Biblioteca Comunale 0566/59246 www.cinemastrafollonica.it - www.comune.follonica.gr.it · Grosseto - Identità e crescita di un territorio La Maremma si trasforma, tra fase pre-unitaria e tempo presente. Ciclo di lezioni a cura dell'ISGREC Istituto Storico Grossetano per la Resistenza e l'Età Contemporanea, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Grosseto e della Regione Toscana, in collaborazione con l'Università degli Studi di Pisa e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, presso la Sala Pegaso del Palazzo della Provincia di Grosseto, ore 15:30-18:00. Programma: Consuntivi e inchieste recenti. Un contributo per la "fotografia" del tempo presente. Relatori: Enrico Bonari, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e Nicola Bellini, IRPET. Informazioni: ISGREC | tel. 0564 415219 - 3461413572 · Grosseto - Tai Chi con il Maestro Wang Zhi Xiang di Shangai Seminario di Taiji con il Maestro Wang Zhi Xiang di Shangai, stimato uno dei massimi esperti di Qi Gong terapeutico e marziale e di Taijiquan stile Yang tradizionale, arrivato in Italia per tenere corsi e seminari su questa particolare disciplina orientale, a cura dell'Associazione culturale "Centro Arte Tai Chi". Programma: dalle ore 18 alle 20 3° lezione di approfondimento - Qi gong medico dei meridiani. Introduzione al Nei Gong Tui Na. MARTEDÌ 25 OTTOBRE · Grosseto - Associazione Archeologica Maremmana Conferenza sul tema "Il mestiere dell'archeologo" a cura dell'Associazione Archeologica Maremmana, presso il Palazzo della Provincia, ore 16,00. Relatore Francesco Leprai (Archeologo- Libero Professionista). Info: Pina Biagioli tel. 056688243, cell. 3497749835 · Grosseto - Tai Chi con il Maestro Wang Zhi Xiang di Shangai Seminario di Taiji con il Maestro Wang Zhi Xiang di Shangai, stimato uno dei massimi esperti di Qi Gong terapeutico e marziale e di Taijiquan stile Yang tradizionale, arrivato in Italia per tenere corsi e seminari su questa particolare disciplina orientale, a cura dell'Associazione culturale "Centro Arte Tai Chi". Programma: dalle ore 18 alle 20 1° lezione di approfondimento - Principi fondamentali del Taiji Quan: aspetti marziali, terapeutici e meditazione. Info: tel. 349 4664053 · Massa Marittima - Ottobre in Biblioteca Cartellone di iniziative presso la Biblioteca G. Badii di Massa Marittima. Programma: ore 9.30 Oltre il libro. Paola Zannoner, scrittrice di Dieci regole per amare e Daniela Bettini, formatrice e counselor, incontrano le scuole. Info: Biblioteca Comunale Gaetano Badii, piazza XXIV Maggio, tel. 0566.902078. MERCOLEDÌ 26 OTTOBRE · Grosseto - Psicosintesi Seminari e i laboratori tematici aperti a tutti a cura dell'Istituto di Psicosintesi Centro di Grosseto. Programma: h 18.30-20.30 "Teatro e Psicosintesi". Laboratorio in 4 incontri settimanali da mercoledì 26 ottobre con Elisabetta Bitetto e Cristina Bartalini. Info: tel. 0564 22898, www.psicosintesi.it - e-mail: grosseto@psicosintesi.it · Grosseto - Tai Chi con il Maestro Wang Zhi Xiang di Shangai Seminario di Taiji con il Maestro Wang Zhi Xiang di Shangai, stimato uno dei massimi esperti di Qi Gong terapeutico e marziale e di Taijiquan stile Yang tradi- VENERDÌ 28 OTTOBRE · Grosseto - Corse al galoppo - Riunione Autunnale 2011 Convegno di corse al galoppo in piano e ad ostacoli, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Grosseto - Tai Chi con il Maestro Wang Zhi Xiang di Shangai Seminario di Taiji con il Maestro Wang Zhi Xiang di Shangai, stimato uno dei massimi esperti di Qi Gong terapeutico e marziale e di Taijiquan stile Yang tradi- 80 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 LE MOSTRE IN CORSO > fino a domenica 2 ottobre (dal 17 settembre) · Grosseto "La Città visibile 2011. Opposti e coesione sociale tra accoglienza e diversità" Fotografia, mostre d'arte e concerti, manifesti urbani, conferenze. Cartellone di iniziative curato da Mauro Papa per il Cedav (centro Educativo per le Arti Visive del Comune di Grosseto) e la Fondazione Grosseto Cultura nell'ambito del progetto "una rete regionale delle culture della contemporaneità", promosso dalla Provincia di Grosseto nel progetto "Maremma in-Contemporanea". Info: CEDAV tel 0564.488547 > fino a lunedì 3 ottobre (dal 17 settembre) · Massa Marittima "Mostra fotografica collettiva dei soci" In contemporanea alla mostra "PASSIONE ITALIA 17 MARZO 2011 ­ UNA GIORNATA ITALIANA", è stata inaugurata nei locali del Palazzo dell'Abbondanza in via Goldoni a Massa Marittima la "Mostra fotografica collettiva dei soci" del Gruppo Fotografico Massa Marittima BFI. Orario di apertura: lunedì-venerdì 16.00-19.30; sabato-domenica 10.00-12.30/16.00-19.30. Ingresso Libero. http://www.fotografitoscani.it/mostra-collettiva-soci/ > fino a sabato 15 ottobre (dal 15 settembre) · Grosseto "Un mese con Valentina Rimauro" Mostra personale di pittura di Valentina Rimauro presso il Ristorante Letterario Il Fontanile in via Orcagna n. 61 > fino a domenica 16 ottobre (dal 10 settembre) · Capalbio Urban Icons Mostra di Francesco Cabras presso la GALLERIA "CROSSROAD" > fino a domenica 23 ottobre (dal 18 settembre) · Castel del Piano (Gr) SGUARDO D'OMBRA Mostra personale di Laura Tondi promossa dal Sistema Museale Amiata presso Raccolta d'Arte di Palazzo Nerucci in Piazza Colonna, 1. Orario: venerdì 15.30-19.00; sabato e domenica 10.30-13.00 e 15.3019.00 > fino a domenica 30 ottobre· Piombino (Li) "L'assedio di Piombino - 1448" Prosegue fino al 30 ottobre al Museo del Castello e della Città, affacciato sul mare nel centro storico di Piombino, la mostra: "L'assedio di Piombino - 1448". L'allestimento documenta l'assedio che il re di Napoli e di Aragona mise in atto a Piombino nel 1448: uno degli episodi storici più famosi della città e del territorio, anche per l'esito positivo che vide la vittoria del piccolo stato di Piombino, condotto da Caterina Appiani e da Rinaldo Orsini, sul potente re di Napoli Alfonso d'Aragona. Info e prenotazioni: tel. 0565.226445 - www.parchivaldicornia.it > fino a domenica 30 ottobre (dal 25 settembre) · Porto S. Stefano Ossessione Dalí. Passione, ribellione e lucida follia "La Divina Commedia" illustrata in 100 opere del grande Maestro spagnolo, presso la Fortezza Spagnola di Porto S. Stefano P.le del Governatore, snc. Orario: tutti i giorni 11.00-13.00 / 17.00-19.30 (sempre aperto). Ingresso Intero: euro 4,00, ridotto euro 3,00. Info: tel. 0564/810681 0564/811925 > fino a domenica 30 ottobre (dal 23 agosto) · Massa Marittima "Musica in figure" Mostra di dipinti di Antonio Possenti ispirati alle opere liriche più famose allestita nel nia. Orari di apertura: settembre: 10:0014:00/16:00-20:00 chiuso il lunedi'; ottobre e novembre: orario continuato 10:0016:00 chiuso il lunedi' > fino a sabato 31 dicembre (dal 16 aprile) · Scansano La Valle del Vino Etrusco - Archeologia della valle dell'Albegna in età arcaica Mostra promossa dal Comune di Scansano presso il Museo Archeologico e della vite e del vino - Palazzo Pretorio. Info: tel. 0564509411 > fino al 31 gennaio 2012 · Pitigliano "Metamorfosi" Mostra di Victor Ferraj con allestimento curato da Roberto Giusti in via Zuccarelli al numero 258. INIZIANO 8>15 ottobre · Magliano in Toscana "La Città visibile 2011. Opposti e coesione sociale tra accoglienza e diversità" Fotografia, mostre d'arte e concerti, manifesti urbani, conferenze. Cartellone di iniziative curato da Mauro Papa per il Cedav (centro Educativo per le Arti Visive del Comune di Grosseto) e la Fondazione Grosseto Cultura con la collaborazione di Arti in Corso nell'ambito del progetto "una rete regionale delle culture della contemporaneità", promosso dalla Provincia di Grosseto nel progetto "Maremma in-Contemporanea". Info: CEDAV tel 0564.488547 8>23 ottobre · Grosseto "IMPRESSIONI" Mostra personale di Alessandro Boccini promossa da Gruppo EVENTI, Associazione Artistico Culturale di Grosseto con il patrocinio del Comune di Grosseto nello Spazio Arte "Eventi" in via Varese 18 (centro storico). Orario: 17-20. Inaugurazione sabato 8 ottobre ore 18.00 16>29 ottobre · Massa Marittima "La Città visibile 2011. Opposti e coesione sociale tra accoglienza e diversità" Fotografia, mostre d'arte e concerti, manifesti urbani, conferenze. Cartellone di iniziative curato da Mauro Papa per il Cedav (centro Educativo per le Arti Visive del Comune di Grosseto) e la Fondazione Grosseto Cultura con la collaborazione dell'associazione Art@ltro nell'ambito del progetto "una rete regionale delle culture della contemporaneità", promosso dalla Provincia di Grosseto nel progetto "Maremma inContemporanea". Info: tel 0564.488547 30 ottobre>3 novembre · Grosseto Gino Portacci e Atto Pratesi Mostra di Ginco Portacci e Atto Pratesi promossa dall'Unitre, in collaborazione con Agaf e Centro Culturale Il Leone di Roma e il patrocinio del Comune di Grosseto presso la Chiesa dei Bigi Complesso museale di San Pietro all'Orto dove ha sede la Collezione di Arte Contemporanea Angiolino Martini che, tra le altre opere, espone quattro tele a firma del Maestro. Info: tel. 0566.901954 > fino a domenica 30 ottobre (dal 23 luglio) · Sorano IN CERCA DI QUELLO Personale di FEDERICO PARIS organizzata da Comediarting e Rete museale della Provincia di Grosseto. In mostra 10 olii su tela, presso la Fortezza Orsini Piazza Cairoli, 1. Orari apertura: h 10-13; 15-19. Info tel: 0564.633424, www.museidimaremma.it www.federicoparis.com > fino a domenica 6 novembre (dal 10 luglio) · Massa M.ma "Testimonianze sarde nel territorio di Vetulonia: l'abitato etrusco del lago dell'Accesa" Mostra presso il Museo Archeologico. Info: tel. 0566.902289 > fino a domenica 6 novembre (dal 16 luglio) · Vetulonia (Castiglione della Pescaia) "Navi di Bronzo. Dai Santuari nuragici ai Tumuli etruschi di Vetulonia" Mostra Archeologica presso il Museo Civico Archeologico "Isidoro Falchi" di Vetulo- L'AGENDA · 81 L'AGENDA Autunno all'insegna delle corse al galoppo al Casalone Dopo solo poco più di un mese dalla conclusione della riunione estiva di corse in notturna, si riaprono le porte dell'Ippodromo del Casalone per un'altra serie di convegni corse al galoppo in piano e ad ostacoli T empo di bilanci e di ripartenze all'Ippodromo del Casalone di Grosseto. Dopo la Riunione Estiva 2011, ormai archiviata, all'insegna dello spettacolo e delle novità, gli appuntamenti con l'ippica ripartono con un'altra ricca serie di convegni molto interessanti nei mesi di ottobre e novembre. Intanto, prima di entrare nel vivo della nuova stagione ­ il via è previsto il 7 ottobre ­ facciamo un passo indietro e torniamo alla riunione appena archiviata. "Analizzando la stagione estiva 2011 ­ fanno sapere dalla Società Maremmana per le Corse dei Cavalli ­, possiamo tracciarne un bilancio molto positivo: l'Impianto di Via Aurelia Antica, infatti, ha riscontrato un crescendo di partecipazione da parte del pubblico, sia locale che di passaggio, affascinato dallo spettacolo, sempre avvincente, delle corse al galoppo in notturna. Da un punto di vista tecnico, la verde pista di Via Aurelia Antica ha visto l'alternarsi di importanti scuderie, allenatori e cavalli protagonisti della grande Ippica. Il tradizionale Premio di Grosseto, disputato lo scorso 3 agosto, che ha visto la vittoria di Hely Ballet, di proprietà ed allenato da un "grossetano DOC", Daniele Furi, ha riscontato una grande presenza da parte della cittadinanza e delle Autorità locali, con importanti personalità, tra cui il presidente della Provincia Leonardo Marras. Numerose sono state le iniziative collaterali che hanno rallegrato le serate estive degli spettatori. La novità targata 2011 è stata l'inaugurazione del nuovo locale Style Disco Bar, che ha fatto riscoprire ai giovani grossetani un luogo incantato immerso nel verde, dove poter passare dei piacevoli momenti extra corse, intrattenuti da ottimi drinks e piacevoli serate a tema, dalla musica anni 70'-80' a quella latino-americana, il tutto in collaborazione con importanti DJ e con le scuole di ballo della provincia di Grosseto". Una piccola pausa di circa un mese e, poi, a partire da venerdì 7 ottobre di nuovo "tutti in pista" per la Riunione Autunnale 2011 che proporrà sette convegni, fino a sabato 19 novembre. Ricco di spunti interessanti e ben articolato, come sempre, sarà il programma: il 21 ottobre, oltre all'appuntamento con la corsa Tris, Premio "Style DiscoBar" si aprirà anche il sipario sulla stagione ostacolistica, che da sempre offre al pubblico uno spettacolo affascinante. L'appuntamento clou della riunione autunnale sarà rappresentato dal meeting di sabato 19 novembre, quando si disputeranno: il tradizionale Steeple Cross Memorial Ettore Tagliabue, con dotazione 46.000,00 euro, la Gran Corsa Siepi di Grosseto, Listed di pari dotazione riservata ai saltatori di 4 anni ed oltre, ed anche il Premio Siepi d'Autunno, una buona condizionata per i 3 anni sui 3400 metri. Un sabato pomeriggio, dunque, che vedrà il confronto tra i più quotati trainers del mondo degli ostacoli. Nelle prove in piano, gli anglo arabi ed i purosangue arabo saranno protagonisti in numerose competizioni, che culmineranno nelle giornate di venerdì 4 e 11 novembre, con la disputa dei Premi "D'Autunno" e "Chiusura". Anche per i Cavalieri e le Amazzoni, saranno numerose le prove di buon livello in cui confrontarsi. Anche per questo autunno, poi, non potevano mancare gli appuntamenti con l'intrattenimento del nuovo locale della città, lo Style Disco Bar, che si riproporrà, in versione invernale, tutti i venerdì sera. zionale, arrivato in Italia per tenere corsi e seminari su questa particolare disciplina orientale, a cura dell'Associazione culturale "Centro Arte Tai Chi". Programma: dalle ore 18 alle 20 4° lezione di approfondimento - Principi e pratica del Nei Gong e del Tui Shou. Seconda parte - Livello avanzato · Grosseto - "Piazze d'Europa" Mercato Internazionale di manufatti, mercanzie e specialità dall'Europa e dal mondo promosso da Ascom Confcommercio nell'area ormai tradizionale di Piazza De Maria, Piazza Esperanto, Viale Ximenes e zone limitrofe (fino al 30 ottobre). Inaugurazione prevista per venerdì 28 ottobre nel pomeriggio. · Massa Marittima - Ottobre in Biblioteca Cartellone di iniziative presso la Biblioteca G. Badii di Massa Marittima. Programma: ore 17 Portale degli Etruschi Incontro con l'autore. Presentazione del romanzo Scalera di sangue di Umberto Lenzi. Info: Biblioteca Comunale Gaetano Badii, piazza XXIV Maggio, tel. 0566.902078. · Massa Marittima - Ottobre in Biblioteca Cartellone di iniziative presso la Biblioteca G. Badii di Massa Marittima. Programma: ore 17 Siamo tutti garibaldini! Il gioco dei Mille: avvincente gioco di squadra per ripercorrere divertendosi le tappe della spedizione di Garibaldi e raggiungere la tanto agognata Unità d'Italia. Per ragazzi da 10 a 12 anni. Prenotazione obbligatoria al n. 0566.902078 o all'email bibliotecazero13@comune.massamarittima.gr.it · Orbetello (Gr) - Gustatus - Il Senso del Gusto Profumi e sapori della tradizione contadina e lagunare - Manifestazione per la valorizzazione delle tradizioni eno-gastronomiche e culturali del territorio orbetellano, quest'anno alla sesta edizione, promossa dall'Amministrazione Comunale di Orbetello (fino al 1° novembre) SABATO 29 OTTOBRE · Grosseto - Tai Chi con il Maestro Wang Zhi Xiang di Shangai Seminario di Taiji con il Maestro Wang Zhi Xiang di Shangai, stimato uno dei massimi esperti di Qi Gong terapeutico e marziale e di Taijiquan stile Yang tradizionale, arrivato in Italia per tenere corsi e seminari su questa particolare disciplina orientale, a cura dell'Associazione culturale "Centro Arte Tai Chi". Programma: dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 Stage Taiji Quan Tradizionale - Qi Gong medico dei meridiani, Forma tradizionale stile Yang, Applicazioni e principi dello stile, Qi Gong - Nei Gong - Tui Shou. · Grosseto - "Piazze d'Europa" Mercato Internazionale di manufatti, mercanzie e specialità dall'Europa e dal mondo promosso da Ascom Confcommercio nell'area ormai tradizionale di Piazza De Maria, Piazza Esperanto, Viale Ximenes e zone limitrofe (fino al 30 ottobre) - orario dalle ore 10 alle ore 24. · Massa Marittima - Riso, Risi, Risate - Una festa multi etnica Iniziativa a cura della della Condotta Slow Food Monteregio di Massa Marittima con la collaborazione di Stella Lusini e con la partecipazione di Riso Maremma, Tenuta del Cicalino, Slow Food Monteregio presso il Chiostro di Sant'Agostino dalle ore 17 · Massa Marittima - "La Città visibile 2011. Opposti e coesione sociale tra accoglienza e diversità" Fotografia, mostre d'arte e concerti, manifesti urbani, conferenze. Cartellone di iniziative curato da Mauro Papa per il Cedav (centro Educativo per le Arti Visive del Comune di Grosseto) e la Fondazio- 82 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 ne Grosseto Cultura. Programma: ore 17.00, festa multietnica Riso, risi, risate Chiostro di Sant'Agostino. Info: CEDAV tel 0564.488547 · Orbetello (Gr) - Gustatus - Il Senso del Gusto Profumi e sapori della tradizione contadina e lagunare - Manifestazione per la valorizzazione delle tradizioni eno-gastronomiche e culturali del territorio orbetellano, quest'anno alla sesta edizione, promossa dall'Amministrazione Comunale di Orbetello (fino al 1° novembre) · Roccastrada - Premio Sem Benelli Rassegna di Teatro Amatoriale organizzata dal Comune di Roccastrada presso il Teatro dei Concordi. Le rappresentazioni in concorso avranno luogo nel Teatro dei Concordi sabato 8, 15, 22 e 29 ottobre. Nella serata del 5 novembre avrà luogo la rappresentazione della Compagnia Instabile dei Dintorni e la cerimonia di premiazione. DOMENICA 30 OTTOBRE · Grosseto - "Piazze d'Europa" Mercato Internazionale di manufatti, mercanzie e specialità dall'Europa e dal mondo promosso da Ascom Confcommercio nell'area ormai tradizionale di Piazza De Maria, Piazza Esperanto, Viale Ximenes e zone limitrofe (fino al 30 ottobre) - orario dalle ore 10 alle ore 24 · Grosseto - Tai Chi con il Maestro Wang Zhi Xiang di Shangai Seminario di Taiji con il Maestro Wang Zhi Xiang di Shangai, stimato uno dei massimi esperti di Qi Gong terapeutico e marziale e di Taijiquan stile Yang tradizionale, arrivato in Italia per tenere corsi e seminari su questa particolare disciplina orientale, a cura dell'Associazione culturale "Centro Arte Tai Chi". Programma: dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 Stage Taiji Quan Tradizionale - Qi Gong medico dei meridiani, Forma tradizionale stile Yang, Applicazioni e principi dello stile, Qi Gong - Nei Gong - Tui Shou. · Grosseto - UNITRE Incontro dell'Unitre con l'Arte, in collaborazione con Agaf e Centro Culturale Il Leone di Roma e il patrocinio del Comune di Grosseto - ore 11, Chiesa dei Bigi. Espongono Ginco Portacci e Atto Pratesi. La mostra resterà aperta fino al 3 novembre · Monterotondo M.mo - Festa della castagna Appuntamento gastronomico autunnale dove si possono gustare caldarroste, castagnaccio e dolci a base di farina di castagne. All'interno della festa viene allestita una estemporanea di pittura con ricchi premi. Durante la giornata spettacoli di arte varia,danza magia e sempre molta buona musica. · Monterotondo M.mo - Filiera Corta - Mercato dei Produttori Mercato dei Produttori agricoli e dell'artigianato nell'ambito del progetto Filiera Corta, promosso dalla Regione Toscana, in collaborazione con il Settore Sviluppo Rurale della Provincia di Grosseto e le tre Strade del Vino e dei Sapori della provincia di Grosseto · Orbetello (Gr) - Gustatus - Il Senso del Gusto Profumi e sapori della tradizione contadina e lagu- nare - Manifestazione per la valorizzazione delle tradizioni eno-gastronomiche e culturali del territorio orbetellano, quest'anno alla sesta edizione, promossa dall'Amministrazione Comunale di Orbetello (fino al 1° novembre) · Pian di Barca (Grosseto) - Ritrovarsi a tavola Ogni domenica pranzo in agriturismo con i piatti della tradizione per ritrovarsi con amici e parenti. Menù a prezzo fisso. Prenotazione 339-7668814 presso Agriturismo Pian di Barca, Strada di Pian di Barca 21 - Grosseto · Roccastrada - "Click su Roccastrada" Cerimonia di premiazione del concorso fotografico "Click su Roccastrada" organizzato dal Comune di Roccastrada diviso in 3 distinte sezioni tematiche (Archeologia e Storia mineraria; Natura e paesaggio; Storia e tradizioni), presso il Teatro Comunale dei Concordi di Roccastrada il 30 ottobre 2011. LUNEDÌ 31 OTTOBRE · Orbetello (Gr) - Gustatus - Il Senso del Gusto Profumi e sapori della tradizione contadina e lagunare - Manifestazione per la valorizzazione delle tradizioni eno-gastronomiche e culturali del territorio orbetellano, quest'anno alla sesta edizione, promossa dall'Amministrazione Comunale di Orbetello (fino al 1° novembre) Grosseto, luci sul palco del Teatro Moderno I n attesa della presentazione ufficiale della nuova stagione teatrale grossetana 2011-2012, segnaliamo due spettacoli di punta fuori dal cartellone all'insegna del surreale e della danza d'autore. Si tratta di "Personaggi" di Antonio Albanese e "IL LAGO DEI CIGNI" presentato dal Balletto di Mosca entrambi in scena al Teatro Moderno. Corrosivo, surreale e grottesco, Antonio Albanese, dopo il successo sul grande schermo di "Cetto La Qualunque", sarà a Grosseto il prossimo 3 novembre con i suoi "Personaggi"in uno spettacolo diretto da Giampiero Solari su testi suoi e del giornalista Michele Serra. Un recital che racconta, con pungente comicità e ritmo serrato, un mondo popolato da personaggi tipici del nostro tempo, dal pensiero contemporaneo interpretato con dirompente fisicità. Protagonisti... uomini del Sud e del Nord, uomini alti e bassi, grassi e magri, ricchi e poveri, ottimisti e qualunquisti. Maschere irriverenti e grottesche specchi di una realtà guardata con occhio attento a capirne i difetti, le abitudine e tic. Una galleria di anti-eroi che svelano un mondo fatto di ossessioni, paure, deliri di onnipotenza e scorciatoie, ma dove alla fine anche la poesia trova il suo posto. Antonio Albanese conclude così "Vorrei che dopo il mio spettacolo tutti si sentissero un po' meno soli, un po' più allegri, un po' più forti...Vorrei abbracciarli tutti. La risata è un abbraccio, un bisogno che ci sarà sempre". "Il Lago dei Cigni" sulle favolose e incantate musiche di P.I. Tchaikovsky e coreografie di M.Petipa invece verrà presentato dal Balletto di Mosca "la Corona del Balletto Russo" il 13 dicembre alle ore 21.00. Il Lago dei Cigni, oggi forse il balletto più famoso al mondo, continua a mantenere intatto il suo fascino per l'atmosfera lunare che accompagna l'apparizione di Odette, per il doppio ruolo di OdetteOdile, cigno bianco e cigno nero, per l'eterna lotta tra il Bene e il Male. La trama decisamente romantica racconta la storia della principessa Odette che un perfido sortilegio di un malefico mago, a cui la principessa ha negato il suo amore, costringe a trascorrere le ore del giorno sotto le sembianze di un cigno bianco. La maledizione potrà essere sconfitta solo con un giuramento d'amore eterno. Un fiore all'occhiello per il Russian Ballet Moscow uno dei migliori balletti internazionali che ha come peculiarità quella di evocare le rappresentazioni più classiche del patrimonio artistico-musicale apprezzate dallo spettatore moderno come appunto "il Lago dei Cigni", "Don Chisciotte", "Carmen", "Schiaccianoci" e molti altri. La Compagnia del teatro si esibisce con notevoli successi su ogni palcoscenico del mondo con lo scopo di far vibrare le corde dell'anima attraverso la danza. Sicuramente da non perdere. I biglietti per entrambi gli spettacoli sono già in prevendita online su www.boxol.it e in tutti i punti boxoffice autorizzati "Tabaccheria Europa" (Gr), "Bartalucci Expert" (Gr), "Atlanus Viaggi" (Follonica), "Franci" (Orbetello), "Museo Arte Sacra" (Massa Marittima) "Punto Box Office Coop" (Follonica). Francesca Benvenga L'AGENDA · 83 LE RUBRICHE C'È DA VEDERE | Perle e itinerari da scoprire in terra di Maremma LE RUBRICHE Alla scoperta della torre di Paganico Come in un viaggio con la macchina del tempo: questo mese nello spazio dedicato alle cose da vedere (perle e itinerari) in Maremma, andiamo alla scoperta del "palazzo del principe", ovvero della Torre-Cassero di Paganico. Un luogo carico di storia, di suggestioni e di fascino, svelato, dall'interno, dall'attuale proprietario, l'arch. Francesco Tiezzi DI ROSSANO MARZOCCHI piccolo borgo maremmano. Tuttavia, attraversare il paese per puro piacere ha sempre un sapore storico e quella torre rappresenta un simbolo di una Maremma che resiste allo scorrere del tempo. E proprio le porte della Torre-Cassero di Paganico ci sono state aperte da colui che l'ha sapientemente restaurata, l'architetto Francesco Tiezzi, che ne è anche il proprietario. Tiezzi ci riceve festosamente nel cosiddetto "palazzo del Principe", insieme alla gentile consorte la signora Tatiana Mazzoni della Stella Maestri, al figlio, l'avvocato Paolo e al nipote Francesco, e dopo aver desinato ci accompagna nel percorso offrendoci la sua consulenza tecnica ricca di date e dati, storici e precisi, che declama con una passione che trasmette a tutta la comitiva. Notiamo subito che l'arredamento delle stanze, di varia ampiezza e con un'altezza che in certi luoghi supera i sette metri, è stato predisposto in modo adeguato, con un'eleganza assai sobria e non appariscente che ben si coniuga con l'ambiente che l'accoglie. "Comprai la torre insieme a 2000 piccioni allevati per il tiro al volo, immaginate in che condizioni", inizia così ironicamente la descrizione, Tiezzi. "Il manufatto che sopraelevò una torre ardenghesca di due piani (attualmente sono quattro) è una classica torre del trecento, i muri sono di due metri fino in cima, fra l'altro anche il campanile di Giotto a Firenze era nato come torre campanaria e in caso di pericolo il clero si rifugiava all'interno. Le scale sono dentro lo spessore dei muri. A Firenze per fare il campanile che poi è una torre ­ spiega Tiezzi ­ chiamarono Giotto e il progettista era Arnolfo di Cambio, mentre la Torre di Paganico l'ha fatta Lando di Pietro, all'epoca architetto del Duomo di Siena rimasto incompiuto. Nel trecento i più grandi architetti erano di Siena, mentre Arnolfo era di Colle Val d'Elsa." L'architetto ci fa notare tutti i particolari, in primis il fatto che la torre sia stata costruita in un luogo logicamente strategico e naturalmente sopra un pozzo artesiano per avere sempre all'interno un sicuro approvvigionamento ai vari piani. Per di più il pozzo risulta alimentato anche da un sistema di raccolta delle acque piovane. La torre e il cassero, in origine, erano F ino a qualche tempo fa, prima che il raddoppio della "Senese" dal capoluogo maremmano arrivasse fino a Paganico, i grossetani che volevano raggiungere Castel del Piano e il monte Amiata, Arcidosso, Cinigiano o Montalcino dovevano per forza attraversare Paganico. Tutti dovevano passare sotto una torre che segnava l'ingresso, o l'uscita, a seconda dei casi, dal paese. Era un'abitudine, le macchine rallentavano per prudenza e poi proseguivano il tragitto. Oggi questo capita molto meno, perché la nuova strada appunto presenta uno svincolo più a nord che baypassa il Nella foto la veduta dalla sommità 84 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 APPUNTAMENTI FISSI E SEZIONI TEMATICHE Nella foto la Torre Cassero Senese di Paganico LE RUBRICHE · 85 LE RUBRICHE Francesco Tiezzi, Architetto F rancesco Tiezzi è nato a Torrita di Siena il 24 novembre 1922 e si è laureato alla facoltà di Architettura di Firenze il 25 novembre 1948 con il prof. Giovanni Michelucci, con una tesi sul piano urbanistico di Torrita di Siena e lo sviluppo di un progetto di scuola elementare. Nel dicembre 1949, superò il concorso per entrare nel ruolo degli architetti Ina-casa e nel 1951 iniziò la sua attività di progettista Ina per edifici singoli nelle città e province di Firenze e di Prato. Negli anni 1956-57, insieme a Michelucci e ai suoi collaboratori,Tiezzi ha partecipato al progetto generale del primo Sorgane, fra la via di Ripoli e le colline circostanti, nonché per la sistemazione urbanistica delle attrezzature sportive nella zona di Campo di Marte. A lui il merito dell'edificazione dell'Isolotto, del Centro tecnico Federale di Coverciano, della progettazione e ristrutturazione dell'ippodromo del Visarno, delle case minime (volute dal sindaco Giorgio La Pira) e della progettazione e ricostruzione, insieme ad altri, di Firenze a seguito dei bombardamenti sulla città durante il conflitto bellico. Nella foto l'arch.Tiezzi con moglie figlio e nipote una struttura architettonica essenziale e spartana che si addolcisce nelle sue caratteristiche formali e tipologiche con la sopraelevazione, dove la struttura militare si trasforma anche in abitazione, e vari ambienti assumono caratteri propri del vivere quotidiano: destinazione abitativa che ancor oggi sussiste dopo l'ultimo notevole intervento di restauro e consolidamento avvenuto tra il 1973 e il 1976, quando l'architetto Tiezzi ha operato secondo principi di competenza tecnica, esperienza e discernimento critico, in modo da riportare alla luce elementi architettonici caratteristici, riscoprendoli e valorizzandoli nella loro qualità estetica, formale, materiale e storica di testimonianze che si susseguono nell'evolversi del tempo. Tutto ciò l'abbiamo potuto verificare di persona, pur non essendo competenti, notando scalini avvallati, nicchie di ser- vizio, caminetti, pavimenti originali lasciati tali intenzionalmente, osservando le difese piombanti (in pratica una difesa praticata manualmente dall'alto delle mura mediante la caduta di pietre, acqua o pece bollente, escluso l'olio che era prezioso). E poi la torre cisterna costruita con sasso macinato, impastato con calce idraulica e il forno per cuocere il pane. A questo punto viene naturale pensare La Torre-Cassero, cenni storici e aspetto attuale L a Torre-Cassero Senese di Paganico è la principale struttura fortificata dell'omonima località del comune di Civitella Paganico. Un primo complesso fortificato fu eretto dai Senesi attorno alla metà del Duecento per il controllo della via di comunicazione lungo il fiume Ombrone che da Siena conduceva verso Grosseto. A seguito della devastazione subita nel 1328 per opera delle truppe di Castruccio Castracani, fu completamente ricostruita la cinta muraria, con 4 possenti fortificazioni, una per ogni lato; a nord-est venne edificato l'imponente complesso del Cassero Senese. Le strutture fortificate, assieme al centro storico di Paganico, fecero parte della Repubblica di Siena fino alla metà del Cinquecento, epoca in cui, a seguito della definitiva caduta dello stato senese, entrarono a far parte del Granducato di Toscana e, da allora, ne seguirono le sorti. Nel corso dei secoli successivi il luogo perse l'importanza strategica che aveva assunto nelle epoche precedenti ed andò incontro ad un lento declino. Le conseguenze del degrado sono state la perdita di molte parti dell'originaria cinta muraria e il diroccamento di quasi tutte le fortificazioni. Mentre il Cassero Senese si è ben conservato, le altre strutture hanno perso quasi completamente gli originari splendori; solo la Porta Grossetana, situata sul lato opposto rispetto al Cassero, si è mantenuta discre- tamente. Il Cassero Senese di Paganico si presenta come una possente fortificazione costituita da due distinti corpi di fabbrica addossati tra loro. Entrambi rivestiti in pietra e laterizio, si caratterizzano per una serie di finestre che si aprono, nella parte superiore, sia verso l'esterno che verso il centro del paese. Il corpo di fabbrica principale presenta, al livello stradale, una doppia porta costituita da un doppio arco sia sul lato esterno che su quello interno, dove l'arco a sesto acuto riempito poggia su quello sottostante ribassato. Mentre all'esterno i caratteri stilistici risultano piuttosto semplici con una finestra quadrata che si apre tra i due archi, nel lato interno la porta è decorata in travertino e marmo 86 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 Nella foto la vista laterale della Torre di Paganico che gli occupanti finché avevano acqua, scorte di farina, legna da ardere e armi potevano tranquillamente resistere agli attacchi nemici. Nella sua puntuale esposizione Tiezzi non tralascia nulla e ci racconta dei personaggi che hanno legato la loro storia a quella della Torre come Arrigo VII, Don Antonio de' Medici, il principe che fu il primo proprietario, ma anche l'amore che il successore di Cosimo I aveva nutrito per la figlia dell'ambasciatore delle repubblica di Venezia, Bianca Capello e poi i marchesi Patrizi di Roma e così via come in un viaggio con la macchina del tempo. bianco e presenta lo stemma bianco e nero di Siena al di sopra dell'arco inferiore ribassato, sopra il quale vi è una finestra quadrangolare ripartita in due sezioni. Le finestre che si aprono su questo corpo di fabbrica si dispongono su due livelli alla sommità della parete interna, separati tra loro da cordonature, mentre sul lato esterno ci sono tre finestre quadrate sopra l'arco a sesto acuto che si dispongono a triangolo, mentre quelle che si aprono sulla parte sommitale sono disposte su un unico livello che poggia su una serie di mensole sporgenti che racchiudono altrettanti archetti ciechi. La torre, più alta e stretta rispetto al corpo di fabbrica attiguo, presenta anche alcune feritoie che lasciano immaginare il ruolo di difesa ed offesa, oltre alle funzioni di avvistamento. Bibliografia Aldo Mazzolai, Guida della Maremma. Percorsi tra arte e natura, Le Lettere Firenze, 1997; Giuseppe Guerrini (a cura di), Torri e Castelli della Provincia di Grosseto (Amministrazione Provinciale di Grosseto), Nuova Immagine Editrice Siena, 1999. LE RUBRICHE L'ANGOLO DEL LIBRO | La Maremma... in libreria Madonna, la Regina del Pop mondiale raccontata da un grossetano La biografia della cantante, dalla ormai trentennale carriera, firmata dallo scrittore maremmano Francesco Falconi, autore di numerosi romanzi fantasy, ma anche ampio conoscitore della musica, della vita e dell'arte di Lady Madonna Louise Veronica Ciccone, alias Regina del Pop mondiale DI EDOARDO MARZOCCHI Avevo poco più di dieci anni quando sentii per la prima volta una canzone di Madonna. Era il 1987 e trascorrevo le estati in un piccolo paese nella provincia di Grosseto. Mi ricordo che ero in un bar, e un vecchio juke box suonava Live To Tell. «Come, non sai di chi è? È di Madonna!», mi disse Federica, mia sorella, che all'epoca era già una sua fan sfegatata e portava la sua stessa acconciatura: capelli biondi ossigenati con una terribile ricrescita nera. True Blue fu il primo album di Madonna che ascoltai." Queste frasi, questi ricordi, sintetizzano l'approccio che molti di noi, adolescenti di provincia degli anni '80, hanno avuto con la musica internazionale, all'epoca della lotta durissima tra Duran Duran e Spandau Ballet. Ma queste righe segnano anche, e soprattutto, l'inizio del nuovo libro di " Francesco Falconi, scrittore grossetano, che per un attimo ha interrotto le saghe fantasy, di cui è maestro, e si è lasciato trasportare dalla sua passione per una cantante che ha rivoluzionato il mondo musicale e ancora oggi affascina e non finisce di stupire il pubblico di tutte le età: lei è Madonna. Il libro di Falconi ha un titolo secco, efficace ed evocativo: MAD FOR MADONNA ­ La Regina del pop. Niente di più vero ed eloquente. Se Michael Jackson è stato incoronato il Re del Pop, è evidente che la stessa etichetta, al femminile, non può che calzare perfettamente su Lady Madonna Louise Veronica Ciccone, alias Regina del Pop. L'opera di Falconi racconta la vita di Madonna, tra luci e ombre, mettendo insieme episodi di nicchia e fatti più largamente noti al mondo, dichiarazioni della stessa artista e dialoghi con le · Maremma "Montelaterone e il giro delle sette chiese" ancora fresco di stampa "MONTELATERONE e il giro delle sette chiese" il bel volume di Paolo Lorenzoni edito da Cesare Moroni Editore. L'autore ripercorre i momenti della sua infanzia e giovinezza quando veniva a salutare con la madre gli zii, le zie e gli altri parenti nel piccolo borgo medievale, sulle pendici del versante grossetano del Monte Amiata. Era un percorso di saluti soprannominato, ironicamente, il giro delle sette chiese, pur essendo l'affetto sincero e spontaneo a farlo compiere. Montelaterone è difatti il primo castello dell'Amiata occidentale ad essere nominato come tale sino dall'anno 1004, come si rileva da un diploma dell'imperatore Enrico II in favore dell'abate di San Salvatore. La Pieve di Lamulas, questo tempio ha origini antichissime, in stile romanico ed al suo interno, sull'altare maggiore, domina una statua in legno della Madonna con il Bambino. I montelateronesi, ma anche le popolazioni dei paesi vicini, Le sono molto devoti e da tempo immemorabile si susseguono feste in Suo onore, di cui la principale è il cosiddetto Festone, che si effettua ogni XXV anni (l'ultimo nel 2006). Al termine l'autore riscopre il paese dove è nato: ma rimane il tesoro dei ricordi, della storia millenaria. Che qualcuno, ancora, lo raccolga! 196 pagine 178 B/N 18 a colori 16x23,5, euro 15,00. Info: www.moronieditore.it È Nella foto Francesco Falconi persone che le sono ruotate intorno, dai familiari al mondo della danza e del canto, dagli insegnanti agli amori. Ma il libro, tra le righe, è molto di più: è l'esperienza di chi, grazie a quella star ha sognato, si è innamorato dell'arte, del mondo e della creatività. È l'esperienza di tanti, tantissimi ragazzi e ragazze, che hanno ascoltato il walkman molto tempo prima dell'iPod, duplicato le audiocassette prestate dagli amici per fare le compilation con i brani migliori, riempito le camere di poster di Madonna e di Simon Le Bon, cantato Papa Don't Preach e schizzati in motorino all'appuntamento con gli amici, guardato per ore i dischi del Clan della Musica o dell'Olmi e poi pregato i genitori di comprargli un 33 giri imperdibile. Questa è stata la Madonna degli anni '80 per un giovane di Maremma, che oggi magari ha una strada pianificata e ordinata, mentre lei, trent'anni dopo, è sempre in vetta alle classifiche e non finisce di stupire. Ma Madonna è stata ed è molto di più, tra cronaca e spettacolo, tra gossip e verità, tra arte e passione. È proprio la passione ad aver spinto Falconi alla scrittura di questo saggio che è, come lui stesso l'ha definito, "un libro da fan per i fan", senza per questo voler sottacere nulla di ciò che sa o che è riuscito ad apprendere. Classe 1976, Francesco Falconi ha esordito nel 2006 con il primo volume della trilogia fantasy Estasia e da allora non si è più fermato, pubblicando un romanzo dietro l'altro sia per un pubblico più giovane che adulto. L'ultimo successo del genere è uscito lo scorso dicembre e s'intitola Nemesis ­ L'ordine dell'apocalisse, pubblicato da Castelvecchi. Proprio con quest'editore, lo scrittore grossetano ha deciso di LE RUBRICHE · 89 LE RUBRICHE cimentarsi nella saggistica. Il fattore scatenante? L'esistenza, nella casa editrice, della collana "Ultramusic", nell'ambito della quale Falconi aveva notato una clamorosa assenza, un libro su Madonna. È per questo motivo che lo scrittore grossetano ha proposto a Castelvecchi di scrivere lui stesso la biografia di Madonna, idea accolta subito favorevolmente dall'editore. Ecco dunque l'ambizioso progetto trasformarsi in realtà. Anche se all'inizio, come ha dichiarato lo stesso autore, è stato piuttosto impegnativo raccogliere nero su bianco tutte le notizie relative alla star: tre decenni al numero uno, 200 milioni di dischi venduti, un Golden Globe, due premi Oscar, nove Grammy e Mtv Awards a non finire, solo per citare qualche numero da record. "La musica di Madonna rappresenta la colonna sonora della mia vita" ha ammesso Falconi, e proprio la musica dell'artista è stata la sua guida nella stesura del libro: un saggio decisamente ben riuscito, completo e affascinante, non solo per gli appassionati, ma anche per i critici o per i semplici curiosi. La scrittura va via come il vento, senza banalità o inutili enfasi, vola come un album pop lungo centonovanta pagine armoniche per cronologia e tematiche che si visualizzano come un videoclip, anzi come un film lungo una vita e che ancora non è arrivato ai titoli di coda. È vero, il mondo cambia dirà qualcuno, oggi spopola Lady GaGa, una cantante di cui ancora non si conosce il vero volto, nascosto sotto chili di trucco, ciglia finte e parrucche colorate, tanto da domandarsi, in stile Madonna, Who's that girl? Ma ammettiamolo: Madonna, oltre ad essere stata la prima icona pop ­ e sappiamo quanto contino i primati nel- la storia ­ lascia ancora il segno. Delle altre ne riparleremo tra venti o trent'anni. Forse. Giuseppe Corlito e la sua "Terra del fuoco" l'impegno politico e la poesia sono, come sempre accade, fattori diversi tra i quali la sua origine meridionale e la sua attività di psichiatra.Vive ormai da molti anni a Grosseto dove sino al novembre 2010 è stato direttore del Dipartimento di Salute Mentale della Asl 9. E forse non è soltanto casuale che questa raccolta apra con La casa di Freud (Vienna 1987). I suoi testi hanno i pensieri e le emozioni forti dei sud del mondo. Cose e uomini asciugati dal sole sanno di aspro. Nell'opera di Beppe Corlito sono presenti la traduzione immediata dei sentimenti di un uomo verso gli oggetti del nostro quotidiano. Colori intensi e profumi inebriano di passione. Il suo è un viaggio di andata e ritorno dalle cose e verso queste. È un movimento dove il forte e il piano giocano l'alternarsi. Luoghi dell'anima come lo è il mare che costantemente ritorna a riempire di sé l'esistere. Gli oggetti, le cose di cui scrive, sono fermate nella poesia e rese da questa, in qualche modo, immortali in una condivisione utopisticamente solidale dell'uomo all'uomo. Non c'è solo la rappresentazione della realtà ma la coscienza di questa in una sorta di equilibrio tra il sentire ed i dati acquisiti con l'esperienza. La sua scrittura è un entrare in rapporto con l'essenza stessa delle cose. È un dare vita agli oggetti di tutti i giorni: un raggio di sole ed un melograno, i figli che "vengono su belli", le rondini e i girasoli, la casa, i colombi e gli aranci. Ed il mare ed il suo gioco come continuo ritorno. Oggetti che sono il senso stesso del nostro quotidiano vivere e morire. Sono molte le figure a cui Corlito dice di essere debitore. Tra queste Alceo, Bianciardi, Luzi, Montale e Pavese, Quasimodo e Ungaretti. E la Bibbia. Voci e passioni che vanno, vengono e qualche volta si fermano dando vita al pensare. Su tutto Carla, la moglie, in viaggio con lui, nella quotidianità dei giorni. I nomi dei luoghi e le date siglano i testi quasi a ripercorrere spazi e tempi. Il volume è acquistabile on line www.excogitabookshop.it e alla Palomar di Grosseto. Vanna Francesca Bertoncelli i intitola Terra del fuoco (ed. ExCogita-Fond. Bianciardi) la raccolta di testi di Giuseppe Corlito presentata in via Orcagna presso il caffè letterario Il Fontanile. Evento molto partecipato anche da tante anime esuli da vite dolorose al limite del possibile umano che pure quel pomeriggio d'estate erano lì. Nella nota al testo, corredato da una articolata introduzione del saggista grossetano Stefano Adami, l'autore dice "Queste poche pagine rappresentano quel poco che sono riuscito a sottrarre a fatica al lavoro che ho fatto per campare". A determinare la vita dell'autore, con S 90 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 "Il volto oscuro della perfezione", il nuovo libro di Roberta Lepri È un libro davvero originale quello appena uscito per i tipi di Avagliano Editore con la firma della nostra concittadina Roberta Lepri. Si tratta de "Il volto oscuro della perfezione", una serie di racconti, quindici in tutto, che prendono spunto da altrettante celebri opere d'arte. La presentazione ad inizio estate nella sede della Pro Loco di Grosseto " Il volto oscuro della perfezione" è il nuovo libro della concittadina Roberta Lepri, presentato dallo storico dell'arte Mauro Papa, quest'estate nella sede della Pro Loco di Grosseto. Ad aprire la serata il presidente dell'Associazione, Umberto Carini, che con piacere ha salutato l'autrice ed ha apprezzato la presenza dell'assessore comunale alla cultura Giovanna Stellini e del numeroso pubblico. Una fatica letteraria ­ è proprio il caso di dire ­ durata ben sette anni, quella di Roberta Lepri, che ha impiegato il tempo per effettuare ricerche artistiche e tecniche dettagliate, in modo da creare un corpo narrativo solido, credibile e avvincente per i racconti narrati in quest'ultima sua pubblicazione. "Le quindici opere d'arte raccontate in questo libro sono celebri anche per alcune storie favolose ­ si legge nel risvolto di copertina ­ legate agli artisti e alle loro esistenze. È proprio dalla vita come origine della creazione artistica che Roberta Lepri si muove per raccontare misteri, avventure e amori legati a questi quindici capolavori". Nel corso della presentazione sono stati approfonditi i rapporti tra la tecnica, il romanzo, il noir, storie emozionanti sapientemente legate a capolavori di grandi artisti. Solo alla fine di ciascun racconto, tutti brevi, prevale la sorpresa, lo stupore e quindi la perfezione si realizza in un modo diverso che era difficile immaginare. Lo storico dell'arte Mauro Papa, che ha scritto anche la prefazione, si è soffermato efficacemente sulle opere d'arte che hanno offerto alla Lepri lo spunto per i suoi racconti, mettendo in evidenza il realismo espresso nelle opere di Leonardo da Vinci, in netta contrapposizione con quelle di Michelangelo che raffigura la Pietà con una Madonna poco più che adolescente e neppure tanto addolorata, o la figura biblica di Mosè in cui lo stesso è rappresentato in età giovanile, quando invece è ricordato per la sua senilità, il massimo della realtà espressa dal Caravaggio che vedeva rifiutarsi i dipinti dai committenti perché troppo reali e a cui si è accodata anche Artemisia Gentileschi nel rappresentare la decapitazione di Oloferne da parte di Giuditta. "Abbiamo goduto tantissimo dalla lettura di questo libro che si divora in un attimo e quello che rimane addosso è che il personaggio secondario diventa primario" ha detto Simonetta Peraldo di Racconti/Incontri, associazione culturale di promozione sociale recentemente costituita. E la presentazione del libro è stata motivo di soddisfazione anche per la Pro Loco cittadina, che ha manifestato il proprio piacere nel riprendere le iniziative culturali per il territorio e che, come nel caso della Lepri, nascono dal territorio stesso. Roberta Lepri, umbra di nascita ma grossetana d'adozione, si è laureata in lettere moderne a Siena con una tesi sulle Rime di Michelangelo Buonarroti e da sempre è una grande appassionata di storia dell'arte. "Sono amante dell'arte e questi racconti sono il frutto di studio e di sette anni di lavoro per i quali ho fatto una ricerca storica puntuale" ha detto Roberta Lepri, e anche noi ne siamo convinti per i dettagli e per la precisione con cui ha tratteggiato le opere d'arte su cui sono stati costruiti i racconti. Il libro, 202 pagine di avvincente artistico noir corredato di 15 fotografie rappresentanti le opere relative ai romanzi, è edito da Avagliano Editore. Ma questo è solo l'ultimo lavoro di Roberta Lepri, che ha pubblicato i romanzi "Sulla terra a caso" (2003), "L'ordine inverso di Ilaria" (2005), "L'amore riflesso" (2006), un racconto dell'antologia "Senza zucchero, "Tredici racconti in odore di caffè (2009) e "La ballata della mama nera" (2010). Rossano Marzocchi 91 LE RUBRICHE VINO E DINTORNI | Notizie varie dal mondo del vino e non solo Va alla Maremma toscana il Premio "Vinarius al territorio" 2011-2012 92 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 Il prestigioso riconoscimento conferito con cadenza biennale è stato assegnato a metà settembre a Milano, annunciato dal presidente dell'associazione Francesco Bonfio, al territorio maremmano "perché ha dato negli ultimi tempi un benemerito esempio di volontà di affermazione, con il coinvolgimento del settore pubblico e di quello privato, e di grande lungimiranza imprenditoriale". la Maremma toscana ad aggiudicarsi il prestigioso premio "Vinarius al Territorio" per l'edizione 2011-2012. L'annuncio è stato fatto a metà settembre a Milano dal presidente di Vinarius Francesco Bonfio, in occasione della conferenza stampa di presentazione dell'evento Maremma Food Shire. La Maremma toscana è stata premiata con la seguente motivazione: "per essere risultato il territorio che, non solo risponde a tutti i requisiti previsti dal regolamento, ma perché ha dato negli ultimi tempi un benemerito esempio di volontà di affermazione, con il coinvolgimento del settore pubblico e di quello privato, e di grande lungimiranza imprenditoriale". Il premio Vinarius al Territorio viene assegnato con cadenza biennale, dal consiglio di amministrazione dell'associazione che con scelta insindacabile individua nell'ambito di un ventaglio di proposte dei vari consiglieri il territorio da premiare. È Il merito per questo importante riconoscimento va ascritto alle azioni sviluppate dalla Camera di Commercio, fortemente voluti ed ideati dal presidente della Camera di Commercio Giovanni Lamioni, due grandi iniziative tese a valorizzare il territorio e i suoi pregiati prodotti enogastronomici. Tutto muove con l'ampio intervento di marketing territoriale avviato dalla Camera di commercio di Grosseto con il salone dei vini della Maremma toscana "Maremma Wine Shire", nel maggio del 2010. L'intero progetto nasce dalla ferma convinzione che il brand Maremma offra grandi possibilità di crescita al sistema delle imprese ed al territorio maremmano, ed ha l'obiettivo di essere un importante contenitore di eventi ed iniziative promozionali, un veicolo di marketing integrato potente ed articolato, in grado di convogliare l'azione di istituzioni, partner ed operatori del territorio. Fulcro della strategia è operare attraverso la promozione dei prodotti di eccellenza del territorio come quelli del settore agroalimentare e della vitivinicoltura. Dopo la prima edizione del salone del vino a Braccagni nel 2010, il progetto ha dato vita a numerose iniziative coronate da ampia visibilità ed apprezzamento da parte degli operatori: Maremma Wine Shire a Milano (novembre 2011), la partecipazione a Sense of Wine di Roma (gennaio 2011), il padiglione Maremma Wine Shire a Vinitaly (aprile 2011). A settembre è stata la volta dell'agroalimentare con la manifestazione Maremma Food Shire, organizzata con successo con lo stesso format dell'analoga kermesse dedicata al vino. Numerose le iniziative ancora in programma: oltre alla terza edizione del Salone del Vino di Braccagni (maggio 2012), Maremma Wine Shire approderà anche a New York nel novembre 2011. Tornando al riconoscimento l'idea di istituire un Premio al "Vino dell'anno" nasce nel 1982 per iniziativa dell'associazione Vinarius che nel corso delle Foto Azienda Vitinicola Mustiao>Roselle (Grosseto) LE RUBRICHE · 93 LE RUBRICHE venti edizioni svolte premia tutti i più grandi vini italiani. Nel 2001, al culmine del successo di critica e popolarità decide di trasformare questo appuntamento in un Premio al "territorio". Ogni due anni la Vinarius seleziona una zona italiana in cui è presente una spiccata vocazione vitivinicola ma non solo. Altri parametri di giudizio sono la presenza di un paniere agroalimentare di vaglia, uno sviluppo ambientale sostenibile, una storia, una tradizione ed una ospitalità ragguardevoli. Il premio Vinarius al territorio è stato attribuito nel 2005 alla Valtellina, nel 2007 al Salento, nel 2009 a Marsala. A seguito della proclamazione, il territorio insignito diventa oggetto di un viaggio studio dei Vinarius e di una degustazione dei prodotti del territorio in ciascuna delle enoteche associate. La targa ufficiale viene consegnata a tre personaggi che identificano il territorio vincitore per averne, nel corso della propria vita ed attività professionale, illustrato le caratteristiche di unicità e peculiarità. Vinarius è l'associazione delle enoteche italiane, fondata nel 1981 conta oltre un centinaio di enoteche sparse in tutta Italia. La Vinarius si propone di promuovere e valorizzare l'enoteca come punto di vendita specializzato e l'enotecario come professionista nel consiglio del vino. Per svolgere il suo compito l'associazione pone in essere varie attività dedicate esclusivamente ai propri associati che vanno dall'organizzazione di stage e viaggi studio alla partecipazione a fiere, mostre e rassegne, dalle degustazioni in contemporanea in tutte le enoteche all'attività di assistenza e appoggio alle iniziative dei soci. È in cordiali e proficui rapporti di collaborazione con le maggiori testate giornalistiche del settore e spesso viene chiamata a convegni e tavole rotonde dove si chiede il punto di vista del mondo delle enoteche. Viene chiamata a segnalare un proprio associato per rappresentare le enoteche nelle degustazioni e nei concorsi. È partner dei più importanti consorzi per la tutela dei vini ad indicazione geografica con i quali sviluppa soprattutto la parte formativa dei propri associati. Info: Vinarius Associazione delle Enoteche Italiane, Milano www.vinarius.it; info@vinarius.it; 393 9427066. WINE & FOOD NEWS Santa Lucia, inaugurata la nuova cantina della famiglia Scotto Inaugurazione in grande stile per la nuova cantina dell'azienda Santa Lucia della famiglia Scotto una delle più note ed apprezzate realtà nel settore enologico in provincia di Grosseto. Il taglio del nastro, alla presenza di un folto pubblico, si è svolto il 22 luglio scorso. "Sono passati 30 anni ­ è stato il saluto degli Scotto il giorno dell'inaugurazione ­ da quando la nostra prima bottiglia è stata prodotta da Luciano. Da allora, la nostra famiglia ha sempre creduto nelle grandi potenzialità della Maremma generosa a produrre grandi uve per grandi vini. È cosi che crescendo di anno in anno, arrivati al 2008, abbiamo deciso di compiere un salto importante: la costruzione di una cantina multifunzionale con servizi di vinificazione conto terzi, visite guidate e wine tour, degustazioni. Oggi siamo riusciti ad esaudire un nostro desiderio che vogliamo condividere con voi". L'Azienda Agraria Santa Lucia è situata nel Parco Naturale della Maremma, oasi incontaminata della Toscana, a Fonteblanda in loc. Collecchio al Km. 163,5 della via Aurelia. Da molte generazioni produce vini di alta qualità, provenienti dai pregiati vitigni autoctoni Vermentino,Ansonica, Sangiovese, Colorino, Alicante e Ciliegiolo. Produrre vino per la famiglia Scotto, significa fare raccolti esclusivamente selezionati in terreni vocati: l'Ansonica Costa dell'Argentario è prodotta sull'omonimo monte a 280 metri s.l.m.; nel comune di Orbetello produce le diverse tipologie della DOC Capalbio,"Vermentino, Cabernet Sauvignon e Vin Santo"; infine nel comune di Magliano in Toscana produce il vino DOCG Morellino di Scansano "Tore del Moro" e l'IGT Maremma Toscana "Betto" e "Losco". In totale i vini prodotti dall'azienda sono 8, per un totale di circa 150.000 bottiglie all'anno. L'attaccamento familiare alla vitivinicoltura è dimostrato dal fatto che da circa 10 anni l'enologo di "casa" è proprio Lorenzo, uno dei due figli, l'altro è Luca. Questo permette di usare i più moderni processi di vinificazione e affinamento nel massimo rispetto delle più antiche tradizioni all'interno della nuova e tecnologica cantina di 1700 mq, dove come detto viene offerto anche servizio conto terzi dalla vinificazione al confezionamento, oltre a visite guidate ed un Wine Tour in azienda. Attualmente la famiglia Scotto cura complessivamente 25 ha di vigneto e l'agriturismo. Dalle vinacce fresche della propria uva ottengono una morbida grappa, anche nella versione "Riserva". Infine l'azienda produce un ottimo olio extravergine d'oliva "Fior d'Oliva". Quanto illustrato è sempre a disposizione degli interessati che vengono accolti in un suggestivo angolo dell'azienda dedicato alle degustazioni dove su prenotazione è possibile effettuare assaggi e cene/pranzi a tema. Info: Azienda Agraria Santa Lucia, tel/fax 0564 885474, www.azsantalucia.it "Formaggi di Maremma", una nuova società e un nuovo brand per produrre e promuovere i formaggi del territorio Formaggi di Maremma è la nuova società che gestirà il Caseificio di Stribugliano; una gestione tutta toscana quella che si impegna a rilanciare il caseificio: Copaim di Albinia,Terre dell'Etruria di Donoratico e Agrimaremma di Marsiliana sono le tre aziende unite nella nuova società. Formag- 94 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 gi di Maremma nasce con la volontà di diventare l'interlocutore di riferimento del settore caseario toscano per la filiera del latte ovino, vaccino e di bufala, con particolare attenzione alla certificazione di provenienza della materia prima e cercando l'innovazione nel rispetto della tradizione. La produzione ripartirà a pieno regime ad ottobre, grazie anche al supporto tecnico e commerciale del Gruppo Granarolo, mentre hanno dimostrato interesse a partecipare alla nuova società un importante imprenditore grossetano e FIDI Toscana. La nuova gestione è stata accolta favorevolmente dagli allevatori dell'Amiata e delle Colline del Fiora, principali fornitori di latte del caseificio, in un incontro alla presenza di Emilio Landi, Sindaco di Arcidosso, sul cui territorio ha sede l'impianto. "La Provincia di Grosseto ­ ha dichiarato Enzo Rossi, assessore allo Sviluppo rurale ­ si è adoperata affinché la questione del Caseificio di Stribugliano fosse risolta nel miglior modo possibile e in tempi brevi; siamo orgogliosi di poter dire che con la nascita di Formaggi di Maremma questo obiettivo è stato raggiunto, grazie anche al sostegno dell'Assessore regionale all'Agricoltura, Gianni Salvadori e alla partecipazione delle organizzazioni professionali agricole grossetane. Con la nuova gestione del caseificio ­ continua Rossi ­ non solo assicuriamo la produzione di un formaggio tipico toscano nel nostro territorio, ma siamo riusciti a mantenere attivo lo stabilimento, garantendo il riassorbimento della manodopera qualificata; una difesa dell'occupazione che risulta essere ancora più importante viste le difficoltà di un territorio come quello amiatino." Formaggi di Maremma presenterà un prodotto di grande forza, la cui qualità sarà assicurata grazie alla massima sicurezza alimentare, alla particolare attenzione della selezione delle materie e agli elevati livelli di qualità organolettica. Quello fornito dal caseificio di Stribugliano sarà un formaggio che rappresenterà la tipicità toscana e la sua tradizione. Il "Roviccio 2009" dell'azienda il Boschetto di Montiano re di Vinellando 2011 È proprio il caso di dire che è stata la vera star della dodicesima edizione di Vinellando: parliamo del "Roviccio 2009", dell'azienda il Boschetto di Montiano, che ha passato alla grande tutte le prove, quella visiva, olfattiva, di gusto e tipicità, aggiudicandosi entrambi i titoli in concorso nella manifestazione enogastronomica che si svolge a Magliano, ovvero quello di miglior Morellino del 2009 e di Morellino più tipico.Al secondo posto, come miglior Morellino del 2009, si è piazzato il "Rovente" dell'azienda Col di Bacche e al terzo posto il "Vivesco" della Cooperativa Agrimaremma. In tutto erano 17 i vini in concorso. La selezione è stata effettuata nel Centro enoturistico di Magliano in Toscana da una giuria di esperti con una degustazione alla cieca: come previsto dal regolamento del concorso, le etichette sono state coperte, e ad ogni bottiglia è stato semplicemente associato un numero. La giuria che ha selezionato i vini era composta da giornalisti specializzati nel settore enoturistico come Alessandro Maurilli, Aldo Fiordelli ed Emanuele Pellucci. Ne facevano inoltre parte i ristoratori ed enotecari Marco Lenzi dell'Enoteca castiglionese e Marzio Rainieri della Trattoria toscana, i produttori Edo Bigoni del Podere Poggio Bestiale, Gloria Corridori dell'Azienda "Tronchi Fabio",Agostino Lenci della Fattoria di Magliano e i sommelier dell'Ais, Giovanni Prisco e Maurizio Bigoni. Il presidente di giuria era Stefano Tesi e il notaio Bruno Gaudieri. Fattoria Mantellassi in tour nel mondo con il Morellino di Scansano Prima, è stata la volta del Brasile, poi, nientemeno che un viaggio in Asia. Due tappe importanti per la Fattoria Mantellassi e il suo Morellino di Scansano, uno dei vini di eccellenza del territorio toscano. Dal 24 al 29 luglio si è infatti svolta l'iniziativa "La Toscana in Brasile" organizzata dalla prestigiosa Enoteca Italiana di Siena famosa nel mondo per la sua sala-esposizione del vino italiano nella splendida Fortezza Medicea e per il compito che svolge nel diffondere la cultura enologica del nostro Paese. La Fattoria Mantellassi, azienda di Magliano, in Maremma, ha partecipato al progetto con grande entusiasmo ed ha presenziato a tutti gli eventi organizzati nella splendida cornice delle due più importanti città brasiliane, San Paolo e Rio de Janeiro: degustazioni per operatori, wine dinner con giornalisti enogastronomici, seminari ed educational sulle etichette toscane Docg. Ambasciatore della Fattoria Mantellassi il direttore commerciale Riccardo Pecchioli che ha affiancato con grande competenza il Presidente e lo Staff dell'Enoteca Italiana di Siena. Grande successo hanno riscosso, in particolare, la degustazione guidata tenuta dal Direttore dell'ABS (Associazione Brasiliana Sommelier), Arthur P. Azevedo, che ha visto la partecipazione di esperti altamente qualificati. Lo stesso Azevedo, in questa occasione, ha dimostrato un notevole apprezzamento per la Riserva di Morellino "Le Sentinelle", un vino a produzione limitata, con maturazione e affinamento di venti mesi in barrique di rovere francese oltre ad altri mesi ancora, in bottiglia. Notevole anche la presenza al workshop svoltosi a Rio de Janeiro che si è tenuto in una splendida sala affacciata sul suggestivo panorama della famosa spiaggia di Ipanema. Nella foto: Riccardo Pecchioli Fattoria Mantellassi e il direttore dell'ABS di San Paolo LE RUBRICHE · 95 LE RUBRICHE DI VINO IN CIBO | I protagonisti dell'enogastronomia maremmana Capua Winery, un'esplosione di... qualità Qualità, qualità e ancora qualità. Sembra essere questo il motto oltre che la mission di una gran bella azienda presente in terra di Maremma in un angolo baciato dal sole e da un microclima perfetto come quello compreso tra Scansano e Saturnia. Parliamo di Capua Winery capolavoro imprenditoriale di Riccardo e Natasha Capua Riccardo Capua è un personaggio con le idee chiare e lo sguardo diritto: non un industriale alla ricerca di una green economy, non un imprenditore che cerca i ritmi lenti della natura, ma un uomo di cultura e dinamismo che ha saputo mettersi in discussione investendo e valorizzando questa zona per puntare alla qualità e a far conoscere e crescere la qualità dei suoi vini. La proprietà si spalma su 18 ettari, 6 gli ettari vitati, adagiati sopra terreni di diversa natura, ad altissima intensità di impianto con otto mila ceppi per ettaro. La prevalenza dei vigneti si divide tra alicante, colorino, sangiovese per non perdere il solco della tradizionalità e uve internazionali come, il Touriga National, il Merlot, il Cabernet Franc ed il Cabernet Sauvignon, il Petit Verdot, il Marselan, lo Chardonnay. In vigna viene fatto un gran lavoro, le migliori tecnologie in cantina, e Capua Winery si avvale della collaborazione di un team preparato e motivato. Splendido il casale in pietra, inizi 1800, con un giardino attorno studiato per ammirare il paesaggio. Il restauro, compreso quello dei vari annessi, è una sintesi tra l'essenzialità della tradizione e lo spirito di Riccardo e Natasha, un concetto di atmosfera e natura. Ai piedi della collina i vigneti. Per capire meglio andiamo a scavare nella storia di Capua Winery. Ci troviamo in Località Pian d'Artino nella valle dell'Albegna tra Scansano e Saturnia, ad una altitudine di 190 metri sul livello del mare e a 20 chilometri in linea d'aria dalla costa mediterranea. Allora Riccardo, se non vado errato la sua formazione di Avvocato con specializzazione in giurista d'impresa e diritto comunitario si è svolta in Svizzera, a Milano, a Roma, e nelle DI NICOLA ALOCCI ella campagna messa a dura prova dal sole di questa estate spicca il verde segnato dai vigneti, un sole stanco ma ancora caldo si prepara a salutarci. L'autunno è arrivato. Una cartolina che è l'anima vera della Maremma, con tramonti che incendiano il cielo e ampi panorami. Quello di questo mese è un incontro interessante con persone innamorate di questa terra, Riccardo e Natasha Capua, ideatori di Capua Winery. Un progetto che somma la sfida e la voglia di ritornare alla terra con la sperimentazione come tratto caratteristico, a prescindere dalle mode e dai gusti in continua evoluzione del mercato. Vale la pena entrare nel personale. N LE RUBRICHE · 97 LE RUBRICHE Università di San Francisco e anche in Galles. Segue uno studio legale in centro a Milano con clientela internazionale di prestigio. Proviene da una famiglia da sempre proprietaria di grandi terreni e dedita all'agricoltura. Come ha deciso di intraprendere questa strada? Principalmente la molla è stata la passione per l'universo vino e una gran voglia di cambiare e affrontare nuove sfide, entrare dentro esperienze e realtà diverse. Quindi ho abbandonato tutto il background costruito a Milano chiudendo un capitolo della mia vita per dar vita ad un progetto tutto da costruire: Capua Winery. Qual è il suo ruolo in azienda? Mi occupo prevalentemente della produzione e dell'organizzazione generale. Inoltre seguo in prima persona il controllo della qualità con l'obiettivo centrale di individuare la perfetta combinazione, l'ideale armonia tra due anime: il terroir e le varietà coltivate, così che si possano elevare ai massimi i livelli qualitativi. Tutte queste varietà vengono portate con grande cura alla loro giusta maturazione, raccolte e vinificate separatamente (limitando al massimo gli input chimici), nonché elevate in legni pregiatissimi ed infine sapientemente assemblate per creare il TuttoCuore, il Fiammante, il DolceAmore, il MioSogno ed il MonAmour. Ho creato una solida struttura piramidale con persone e compiti ben precisi. In vigna collabora sapientemente l'Agronomo Francesco Rossi. Quali sono state le scelte che vi hanno portato ai vini che fate oggi? Di estrema importanza è stato il rapporto iniziale che ho avuto con l'enologo Fabrizio Moltard, il quale ci ha seguiti per sette anni e ha tracciato delle linee guida fondamentali. Ci parli della vostra filosofia produttiva. Gli impianti sono concepiti ad altissima intensità di allevamento al fine di ottenere le migliori qualità di maturazione delle uve con un diradamento che lascia mediamente la quantità di un grappolo per tralcio. Il traguardo è sempre quello di raccogliere un'uva matura che possa alla fine generare un vino concentrato ma anche fine, morbido ed elegante. La cantina è composta da un ampio ed areato locale superiore che accoglie le uve e dove si procede alle prime vinificazioni, con i tini tronco-conici di acciaio inox dotati di fasce laterali che si riempiono di acqua fredda utilizzata per controllare e mantenere la giusta temperatura del mosto durante la delicata fase della fermentazione alcolica. Le diverse varietà vengono trattate separatamente. Vengono eseguiti costanti e giornalieri rimontaggi durante tutta la fase fermentativa. A seconda delle caratteristiche stagionali, vengono effettuate macerazioni sulle bucce più o meno lunghe. Nel piano inferiore della cantina trovano spazio il banco per le degustazioni e le barriques, acquistate ogni anno da prestigiose tonnellerie; in alcune annate 98 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 e per particolari vitigni rossi vengono utilizzate barriques dette "chateaux" dotate di legni ancora più pregiati e di prima scelta. Arriviamo a qualche numero sulla produzione. Oggi produciamo 20.000 bottiglie. Una volta imbottigliato e posto nelle proprie confezioni, il vino viene fatto affinare in altri locali destinati a questa particolare funzione e dotati di una climatizzazione costante di 16/17 gradi centigradi. Dopo un anno il vino della Capua Winery viene immesso nel mercato e presentato nelle tavole dei più prestigiosi ristoranti di Italia e del mondo. Veniamo al Vostro olio extravergine di oliva del quale si parla molto. I nostri oli di extravergine di oliva sono prodotti di grande prestigio e stanno dando molte soddisfazioni. Provengono da un nostro uliveto di quattro ettari e le olive sono lavorate in collaborazione con il rinomato Frantoio Franci di Montenero d'Orcia. Le monocultivar sono tre: Leccino, Frantoiano e Nocellara. Al concorso L'Olivo della Strega 2011, gli oli extravergini Capua Winery hanno guadagnato il primo e il secondo posto, confrontandosi con i migliori produttori della provincia di Grosseto. Ampi i consensi ricevuti da esperti e appassionati durante degustazioni su tutto il territorio nazionale. Tra gli ultimi riconoscimenti in ordine di tempo da segnalare quello ottenuto nell'edizione 2011 di Festambiente nella quale il Nocellara ha conquistato il secondo posto per la categoria fruttato intenso, tra gli oli convenzionali nel concorso nazionale di Legambiente, confrontandosi con le aziende italiane storiche e dal grande palmarès. Qual è la forza della Maremma secondo Lei? Ho scelto la Maremma perché è un territorio spontaneo, originale ed in crescita. Uno degli aspetti di maggiore interesse di Capua Winery è il profumo di sperimentazione costruito attraverso un ponte ed un legame con il passato. Riccardo Capua, pronto al cambiamento, forte del suo bagaglio e da protagonista ha voluto accettare sfide accendendo la sua passione e cavalcando una certa modernità per un nuovo progetto di grande dinamismo tecnologico. I VINI CAPUA WINERY o chardonnay "DolceAmore" viene fatto fermentare direttamente all'interno di speciali barrique (per vin blanc) e durante tutto il periodo di maturazione di circa 7 mesi viene costantemente messo in contatto con i propri lieviti attraverso operazioni settimanali di batonnage. Al bicchiere si presenta con un colore caldo giallo oro paglierino di grande lucentezza, aromi di banana e frutta tropicale, mandorle tostate e vaniglia, zafferano, crosta di pane, e mela verde. Freschissimo e vivace di grande piacevolezza e ottima persistenza. "TuttoCuore" è un sangiovese che contiene il 10% di alicante e viene collocato in grandi botti di rovere provenienti dal centro Francia all'interno delle quali trova il suo ideale habitat per potere ingentilirsi ed ammorbidirsi. Si presenta come un classico vino toscano con un bel colore granato e delle note di frutta di ciliegia e di fiore di rosa che si esprimono al naso, intercalate da sentori speziati, intriganti e mediterranei. Viene fatto affinare per un tempo di 12 mesi in grandi botti di rovere francese dove la doga spessa fa sì che la presenza del legno resti discreta e tenda ad ammorbidire e sviluppare le migliori caratteristiche del vino senza interagire con il frutto che infatti si presenta in tutta la sua freschezza e pienezza. Un vino gentile, elegante ed intrigante che accompagna bene primi piatti e secondi leggeri. Il "Fiammante", 80% Cabernet Franc, 10% Petit Verdot, 5% Merlot, 5% Cabernet Sauvignon, si avvicina allo stile francese bordolese senza però perdere la sua tipicità mediterranea donata dal terroir dal quale provengono le sue uve. Al naso si manifestano i sentori del ribes e del cassis, in bocca si esprime la concentrazione solare vestita da una bellissima morbidezza, un velluto sontuoso che si distende lasciandosi dietro nel lungo finale persistenti note fruttate. Il vino viene affinato per 12 mesi in barrique nuove di pregiatissima rovere francese con doghe di 22 millimetri e dopo un periodo di ulteriore affinamento in bottiglia in locali a temperatura costante di 17 gradi centigradi, viene portato nelle tavole dei ristoranti più prestigiosi. Il Fiammante è stato considerato tra "I Gloriosi" dalla Guida Veronelli 2009 che lo ha inserito nei 22 assaggi più emozionanti dell'anno, attribuendogli una valutazione di 95 punti. L L'alicante "MioSogno" ha un colore purpureo tendente al nero che già racconta la sua potenza espressiva di frutta matura al sole d'estate, evidenzia il suo frutto di mora con intercalate di complesse note terziarie minerali di terra bagnata, grafite e fumo bianco. Anche il Touriga National, vitigno utilizzato per la produzione del Porto ed il Colorino contribuisce con le sue caratteristiche balsamiche e molto speziate a dare caratterizzazione e originalità a questo vino particolarissimo e sperimentale. Questo vino, è stato premiato dalla Guida Veronelli con un super tre stelle. La permanenza di 12 mesi in barrique nuove di primo passaggio con doghe sot- tili dona morbidezza al vino che si esprime in bocca caldo e possente con un interminabile finale di sentori di spezia affumicata. "MonAmour" è un rosato che proviene da uve 100% sangiovese. Colore rosa salmone con leggere sfumature amaranto, simile alla ciliegia. Sentori di frutta a bacca rossa, come fragoline di bosco e ciliegie sotto spirito e in sottofondo profumi di lampone, banana, caramello e fiori di rosa. Ottima freschezza data dal buon livello di acidità, scorrevole, ben bilanciato, di buon equilibrio tannico. Il vino rimane nei fusti di legno per 7 mesi per poi essere temporaneamente trasferito in contenitori di acciaio inox prima del filtraggio e dell'imbottigliamento. Info: www.capuawinery.com LE RUBRICHE · 99 LE RUBRICHE A TAVOLA | Il ristorante del mese La Bocca della Verità, il ristorante dove... ci si sente a casa! 100 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 Nella foto Agata Nello spazio dedicato al mondo della ristorazione torniamo a parlare, ad un anno di distanza, del ristorante La Bocca della Verità, schietto e genuino ristorante della cucina romana e non solo..., situato a Grosseto in via Garibaldi 42, all'angolo con piazza della Palma e curato con tanta passione e calore umano da Agata tiene a sottolineare... Entrata quasi in sordina nel mondo della ristorazione grossetana, ma con la forte determinazione che da sempre la contraddistingue e grazie alla preziosa collaborazione del suo compagno di vita Giancarlo, è riuscita a far diventare questo locale ­ a metà strada tra il classico ristorante e la tipica osteria romana ­ un punto di ritrovo e di riferimento per coloro che, oltre al piacere della buona tavola, cercano un posto dove sentirsi a casa. Era il suo sogno ed anche la sua ambizione, perché la signora Agata, dagli occhi che sprizzano luce, rispecchia pienamente l'imprinting di questo posto. Chi viene a mangiare qui sa di poter trovare piatti genuini e semplici fatti con amore e dedizione e con prodotti di prima qualità che esprimono il sapore degli ingredienti veri! Un altro punto di forza che rende speciale La Bocca della Verità e che fa ritornare chi ci viene, è l'accoglienza. E per accoglienza si intende, oltre al piacere di ricevere, l'apertura mentale della signora Agata verso iniziative ed eventi che da un anno hanno caratterizzato la vita del suo Ristorante. Qui si mangia, si beve, ci si sente a casa, ma si incontra anche la cultura, la musica o semplicemente l'allegria. C'è un impegno nel sociale, per l'AVIS, a cui Agata è particolarmente legata e a cui dedica la sua collaborazione nel presentare serate a tema. Ma quali sono le specialità della casa? Le proposte si diversificano a seconda delle stagioni e dei giorni settimanali, ma se chiedete ad Agata un piatto di bucati- DI ANTONELLA VITULLO con grande piacere che ad un anno di distanza Maremma Magazine torna ad occuparsi de La Bocca della Verità, questo schietto e genuino ristorante della cucina romana e non solo..., situato a Grosseto in via Garibaldi 42, all'angolo con piazza della Palma. Come un anno fa ho di fronte a me la signora Agata, squisitissima ed energica proprietaria e chef, che arrivando in Maremma, da Roma, ha deciso di trasferire qui il suo bagaglio di esperienze nel settore della ristorazione, "quella buona, genuina ed espressa" come lei stessa ci È LE RUBRICHE · 101 LE RUBRICHE tuo vinile" (cena abbinata alla musica degli anni 70/80) ­ e ancora tante altre novità troveranno spazio nel futuro de La Bocca della Verità, anche se Agata con quel pizzico di ironia e di sottile superstizione... preferisce non parlarne! Sta di fatto che in questo bel locale si preannuncia un inverno "caldo" fatto di invoglianti sorprese a cominciare dalle cene abbinate alle poesie romanesche di Trilussa od ai sonetti del Belli. Tutto questo con una certezza: l'impegno, la costanza e l'amore che Agata nutre per il suo lavoro, aspetti non di poco conto che metterà come sempre a disposizione dei suoi ospiti. Così come ha già fatto, come continua a fare e come farà! La cortesia e il calore familiare con cui sia Agata che Giancarlo ci accolgono e che si respira a La Bocca della Verità, oltre alla buona cucina, sono infatti il valore aggiunto, ovvero ingredienti non scritti, ma presenti... nell'atmosfera e che contraddistinguono questo ristorante conferendogli quel tocco in più... e come dicevano gli antichi romani: "Edamus, bibamus, gaudeamus!" (Mangiamo, beviamo, godiamo!). Info: tel. 0564-20470. Nella foto Agata e Giancarlo ni all'amatriciana o di spaghetti alla carbonara da questo locale rimarrete affascinati e letteralmente conquistati! Tuttavia, il suo segreto in cucina sta nella sua capacità di saper interpretare sia la tradizione romana che quella italiana con le note di sapori e di prodotti del territorio maremmano, che in un anno di vita a Grosseto ha imparato a conoscere e ad apprezzare sempre di più! Idee sempre nuove, pur nel rispetto della tradizione e della cultura italiana, proposte di menù sempre più ampie, come ad esempio, l'introduzione del pesce ogni venerdì, le "serate del cotto e del crudo", iniziative coinvolgenti e di successo ­ come quella appena svoltasi il 29 settembre scorso, della seconda edizione di "Rivivi il Revival portando il Sentirsi a casa... C i sono locali in cui ci si mette a sedere, si ordina, si consuma il pasto, si paga il conto e si va via. Magari senza aver neanche guardato in faccia il cameriere o il titolare. Locali freddi, senza anima che quando l'hai provati una volta ti rendi conto che non ti hanno trasmesso niente e difficilmente ti invogliano a ritornarci. E poi ci sono locali che, già alla prima occasione, dal primo momento in cui ci metti piede, hanno il pregio di... farti sentire a casa. Locali in cui il calore umano ti avvolge sin da subito arrivandoti dritto al cuore. Uno di questi è senza dubbio "La Bocca della Verità", un ristorante situato nel centro storico di Grosseto, in via Garibaldi, seguito con grande cura e passione da Agata, una donna piccola, di statura, ma di grandissimo spessore umano, dall'animo generoso e spontaneamente aperto e proiettato verso il prossimo. In questa sua "impresa" è assistita dal suo compagno Giancarlo. Entrambi sono di Roma, e si sente non appena si inizia il dialogo. Già perché qui è di questo che si parla. Di dialogo, di rapporto umano vero e sincero che va oltre il classico schema ristoratore-cliente. Basta andarci una volta per diventare amici ed instaurare un che di profondo ed empatico che ti porta a frequentarli spesso. La cucina che propongono è romana (ma non solo) ed è davvero squisita. Semplice, senza fronzoli e di sostanza. Ma in questo piccolo contributo più che alla parte culinaria, peraltro importante e tutta da godere (provare per credere!), vogliamo dare spazio ad aspetti non comuni e che difficilmente si trovano nella stragrande maggioranza dei locali del nostro territorio. E che qui vicever- sa sono presenti in grande quantità. Sarà perché le loro radici affondano in una terra vocata alle relazioni interpersonali e naturalmente aperta alle contaminazioni sociali, sarà perché caratterialmente sono molto socievoli, sarà per altri motivi, fatto sta che qui la semplicità, la cordialità, in una parola la sintonia, il feeling, sono davvero di casa. Tanto che non è affatto difficile a fine pasto fermarsi per scambiare due chiacchiere come fanno gli amici che non si vedono da tempo. Con loro quella sottile linea di confine tra chi sta dietro il banco e il cliente ben presto svanisce per dar vita ad un saldo e sincero legame. Come quello esistente appunto tra amici veri. Non aggiungiamo altro, se non un semplice invito ad andarli a trovare... Non ve ne pentirete! Celestino Sellaroli 102 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 LE RUBRICHE · 103 LE NEWS LE NEWS Come uscire dalla crisi? La Maremma si interroga La crisi economica in Maremma è sempre più profonda ma sarà possibile farvi fronte attraverso una politica fatta di sinergie tra istituzioni e con la creazione di un gruppo di lavoro tra amministrazioni ed enti privati che dovranno portare la provincia di Grosseto ad una ripresa sostanziale e coerente, puntando sui fattori di sviluppo che rappresentano da sempre il "fiore all'occhiello" del territorio: enogastronomia e turismo. Di questo si è parlato nel corso del convegno "Rinnovare il modello di sviluppo della provincia di Grosseto ­ exit strategy" tenuto sulle Mura Medicee del capoluogo maremmano, durante la festa del Partito Democratico. Per esprimere a chiare lettere la preoccupazione per uno stato di assoluta precarietà imprenditoriale che si sta riversando nell'economia delle comunità locali, sono intervenuti Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto, Antonella Mansi, presidente di Confindustria Toscana, Ferruccio Lucheroni, presidente di Rete Impresa Italia e Vittorio Bugli, capogruppo Pd in consiglio regionale. I quattro relatori hanno discusso del possibile rimedio ad una situazione precaria che, nell'immediato, potrebbe pregiudicare ­ e che, in buona parte ha già pregiudicato ­ la situazione occupazionale di migliaia di famiglie grossetane. "Sarebbe bene effettuare un'indagine a livello nazionale ­ ha spiegato Leonardo Marras, presidente della Provincia ­ su cosa stia accadendo al mondo del lavoro, per testimoniare come la tipologia dei contratti atipici prenda il largo e si ripercuota soprattutto nel futuro professionale di donne e giovani". E questo scenario si riflette anche in ambito locale che comunque, soffre di altre lacune. "Uno degli strumenti di rinascita dell'economia grossetana è quello di mettere il territorio in relazione con l'estero ma questo, al momento, è un aspetto che da sempre latita in maremma, nonostante rientri nell'ottica dell'innovazione di un comprensorio. Solo ragionando in questi termini potremmo parlare di sviluppo territoriale". Le parole del presidente della Provincia sembrano dare una parziale risposta ai numeri resi noti recentemente da Cgil e Camera di Commercio (circa 1 milione di ore di cassa integrazione, con 550 posti di lavoro a rischio, 23 mila iscritti al collocamento) relativi ai primi sei mesi del 2011, che delineano una crisi locale sempre più accentuata. Una crisi ben assorbita nel 2009, per una provincia che ha registrato a lungo il Pil più elevato della regione ­ e "spalmata" in maniera diversa sul territorio, dalla costa all'entroterra ­ ma che, ad oggi, fa sentire in ritardo i suoi effetti e fa emergere le sue cause, a partire proprio dalla scarsa internazionalizzazione del sistema locale. "Un'economia chiusa come la nostra ­ ha aggiunto Marras ­ meno portata, rispetto ad altre più sviluppate, ad avere rapporti commerciali con l'estero, deve cambiare orientamento per uscire dal "tunnel" della crisi. Bisognerà ragionare sull'importanza delle esportazioni per le imprese, anche se lo Stato non incoraggia certamente, con le normative in vigore, l'aumento della ricchezza, complice anche il patto di stabilità. In sostanza, non ci è consentito di investire in economia, anzi, arriviamo addirittura ad indebitarci, per colpa di questa situazione che riguarda peraltro tutta la nazione". Ma il basso livello di export è solo uno dei limiti del sistema locale composto da piccole realtà imprenditoriali che, al momento, non vedono una prospettiva di rilancio reggendo poco l'impatto della crisi, appunto per le note difficoltà finanziarie esistenti in Italia, come ha spiegato la presidente di Confindustria Toscana, nonché imprenditrice locale, Antonella Mansi. "Il futuro delle imprese locali, già poco sostenute a livello nazionale ­ ha detto ­ è estremamente incerto e con una forte prospettiva di recessione. Sono anni che le imprese cercano di mettere insieme le proprie capacità per reggere l'onda d'urto della crisi ma non sono molto sostenute. La provincia di Grosseto ha dei "talenti" finora non espressi, soprattutto nel settore turistico ed enogastronomico, pertanto non è una realtà negativa". Con riferimento al ruolo che riveste in campo imprenditoriale ­ in qualità di consigliere di amministrazione della Solbat s.r.l. ­ la Mansi ha indicato la sua "ricetta" per tentare di uscire dalla crisi, nell'ottica di un nuovo modello di "exit strategy". "Servirà investire di più nelle stesse imprese ­ ha proseguito ­ senza pensare che le attività industriali deturpino l'ambiente, né tantomeno che la dimensione ne rappresenti un limite allo sviluppo, perché è bene che in un contesto territoriale esistano sia imprese medie che grandi. Se c'è una politica locale forte, sostenuta da una politica nazionale all'altezza, allora tutto il tessuto imprenditoriale sarà sicuramente assicurato e gestito per il bene e lo sviluppo del territorio". Pier Ferruccio Lucheroni, presidente di Rete Imprese Italia di Grosseto, invece, ha puntualizzato come la ripartenza di un'economia locale non debba prescindere dalla spesa per consumi. "Facciamo una riflessione. Se le famiglie ­ ha illustrato ­ hanno una certa sicurezza professionale, vuol dire che i guadagni sono buoni e ciò comporta un aumento del potere d'acquisto, quindi un maggior livello di consumi, che resta il vero obiettivo da raggiungere. Solo con un aumento dei consumi, il ciclo economico tornerebbe a prendere vigore. Una volta la nostra economia, fra mille difficoltà, era da considerare "virtuosa" e tirava anche se a cicli brevi e ristretti grazie soprattutto a turismo ed agroalimentare". Lucheroni ha però notato che da qualche anno, il turismo non ingrana più bene e che ciò determina un copione ormai consolidato, ovvero pochi arrivi nei mesi di giugno e luglio a fronte di una leggera ripresa, ma non sufficiente, in agosto. "Certamente viene disegnata una situazione non favorevole per le imprese del settore ­ ha proseguito Lucheroni ­ che vengono così gravate di notevoli costi di gestione, senza che possano coprirli con un profitto adeguato. Per questo conviene, secon- 104 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 ...DI TUTTO UN PO', NOTIZIE VARIE DALLA MAREMMA do me, creare un modello che intanto punti sulla "rinascita" di alcuni settori, per primo l'agriturismo che, da un po' di tempo, sta registrando una ripresa, così come l'agroalimentare per il mercato, a patto di mantenere alta la qualità del prodotto". "Ogni volta che vengo a Grosseto ­ ha raccontato, Vittorio Bugli, capogruppo Pd in Consiglio regionale ­ trovo un ambiente davvero suggestivo dal punto di vista climatico ed è un peccato che un territorio come questo sia penalizzato dalla crisi, eppure le qualità ed i settori di punta ci sarebbero per affermarsi sul mercato. Partendo allora dalla consapevolezza che non ci si possa dividere a livello di istituzioni e che serve necessariamente fare amalgama, dobbiamo creare il cosiddetto "sistema" e soprattutto dare un'idea, un'impronta, un progetto per il bene della Maremma. Per questo, in Regione stiamo portando avanti la discussione sulla manovra anti-crisi". Stefano Fabbroni Grande successo di "Mare per Tutti": 140 soggiorni di una settimana per disabili arrivati da tutta Italia Successo senza precedenti per "Mare per Tutti" 2011. Sono stati infatti 140 i soggiorni di una settimana offerti a persone disabili, a decine provenienti da altre città come Milano, Padova, Modena, Perugia, Siena, Bergamo, Roma, Arezzo e Firenze. 28 soggiorni sono stati prenotati per giugno, 50 per luglio, 49 per agosto e 13 per settembre, con alcuni che sono ancora in corso. Il progetto, ideato dagli stessi operatori balneari, patrocinato dal Comune di Grosseto e coordinato dallo Sportello Disabilità dell'Urp comunale con la collaborazione della Pro Loco di Marina, ha visto quest'anno l'adesione di 24 stabilimenti tra Principina a Mare e Marina di Grosseto. Ai disabili residenti, e non, che prenotano, viene data gratuitamente una postazione in spiaggia, un ombrellone e due lettini per una settimana al mese e per tutta la stagione balneare. "Un grande successo che conferma la bontà dell'idea ­ ha commentato il Sindaco Bonifazi ­ e di cui voglio ringraziare gli operatori balneari ma anche Lorella Ronconi dello sportello Urp x H che si è impegnata costantemente per la buona riuscita di questa iniziativa". "Questa è un'iniziativa che porteremo certamente avanti anche nei prossimi anni perché è giusta e importante" ha aggiunto l'assessore comunale al Turismo, Giovanna Stel- Rama-Tiemme, la campagna di comunicazione sociale al via Con un approccio originale, l'azienda del trasporto pubblico locale della provincia di Grosseto mette in campo un'azione a tutela delle fasce più deboli e dei temi della sicurezza e dell'ambiente. La prima parte della campagna visiva inaugurata ai primi di settembre e spesso la pubblicità è tacciata di dover raccontare fatti poco realistici o enfatizzare eccessivamente le caratteristiche migliori di un prodotto, la nuova campagna di comunicazione sociale di Rama Mobilità-Tiemme Spa parte da un approccio certamente più originale. "Una brutta notizia" è, infatti, la frase scelta nel primo dei sei manifesti che, dai primi di settembre settimana, sono visibili sull'intero territorio provinciale. L'idea alla base della campagna è stata quella di rendere subito evidente l'aumento delle tariffe per poi raccontare l'azione di sostegno alle famiglie e alle categorie più deboli adottata da Rama-Tiemme per contrastare il forte ridimensionamento al trasporto pubblico locale, dovuto ai tagli effettuati dal governo nazionale. Una vera e propria campagna di comunicazione sociale, quindi, declinata con vari strumenti ­ dai manifesti ai pieghevoli, dalle cartoline alle cosiddette "gondole", i cartoncini appesi sugli autobus ­ che vuole sostenere il trasporto pubblico come importante presidio democratico e collettivo, in special modo su un territorio particolarmente vasto come quello grossetano. Alla brutta notizia, quella dell'aumento del prezzo dei biglietti, si associa così quella di attenzione e tutela per le fasce più deboli: gli aumenti, infatti, non saranno generalizzati ma S proporzionati rispetto al reddito e alla condizione sociale. "Tutto aumenta e aumentano anche i biglietti dei pullman ­ recita il manifesto ­, ma cerchiamo di aiutare le famiglie, quelle numerose, le persone anziane, gli studenti, chi viaggia in autobus spesso". Gli altri cinque manifesti saranno, poi, dedicati alle varie categorie di persone che il trasporto pubblico di Rama-Tiemme ha scelto di difendere ­ come anziani, pendolari e studenti ­ e ai grandi temi che stanno a cuore all'azienda di trasporto: ambiente, sicurezza e risparmio. Pieghevoli e gondole, poi, permetteranno di entrare nel dettaglio delle informazioni e offrire agli utenti una panoramica completa delle agevolazioni e dei servizi offerti da Rama-Tiemme. A questa prima fase, seguirà ­ a partire da novembre ­ la seconda parte della campagna di comunicazione visiva con spot di 30 secondi e cortometraggi narrativi. Nelle foto, un'immagine della campagna e un momento della presentazione in Palazzo Aldobrandesco. Da sinistra: Marco Pieri, marketing Tiemme Spa, Piero Sassoli, direttore generale Tiemme Spa, Leonardo Marras, Presidente della Provincia di Grosseto, Marco Simiani, presidente di Tiemme Spa, Arsenio Carosi, assessore ai Trasporti Comune di Grosseto. LE NEWS · 105 LE NEWS Pattinaggio e Podismo stelle dell'estate ad Albinia Estate all'insegna delle iniziative culturali, di intrattenimento e svago e soprattutto dello sport in quel di Albinia (Orbetello), cornice ancora una volta del Gran Galà di Pattinaggio artistico e della prima edizione di una gara podistica competitiva denominata "Da Albinia al mare" attinaggio e podismo al centro della calda estate ad Albinia. Nella piccola ma dinamica cittadina situata nel territorio del comune di Orbetello, nel mese di agosto, si è rinnovato l'appuntamento con il Gran Galà di Pattinaggio artistico che ha visto la partecipazione dei più grandi campioni della specialità. Organizzata come sempre dal Centro Unione Sportiva Albinia, la serata ha visto la presenza di almeno duemila persone per assistere allo spettacolo dove alla fine tutti sono risultati vincitori. Tra la prima e la seconda parte dello spettacolo, il Collettivo C.U.S. Albinia ha presentato lo spettacolo "Brutti e Cattivi" dove questi futuri campioni hanno dato il meglio di loro. Tra i big ogni personaggio o coppia ha presentato il proprio numero ed il pubblico non ha lesinato applausi al termine di ogni singola esibizione. Hanno partecipato Ilenia Magnani (1° classificata Coppa di Germania), Claudio Palma (1° ai Campionati Italiani e 2° ai Campionati Europei), Melissa Comin De Candido e Mirko Pontello (coppia danza) 1° ai Mondiali 2005, 2006, 2009 e 2010; Marco Santucci 17 titoli Italiani, 6 Europei e 5 Mondiali; Gruppo Follonica (Light Blue) Campioni Regionali 2011; Andrea Aracu 4° ai Mondiali e 1° agli Europei 2008; Debora Sbei 5 ori Mondiali cat. Juniores, 2 ori cat. Senior libera e combinata; Enrico Fabbri e Laura Marzocchini (coppia artistico) titoli mondiali: oro 2007; argento 2006 e bronzo 2005; Pierluca Tocco 3° classificato ai Mondiali. P Per gli amanti della corsa, invece, la Pro Loco di Albinia, per arricchire ulteriormente il programma estivo della zona, ha organizzato, in collaborazione con il comune di Orbetello, la prima edizione di una gara podistica competitiva denominata "Da Albinia al mare" di km 6,300. Soddisfatti gli organizzatori in quanto, poco pubblicizzata, sono giunti atleti da varie parti della regione. Ha vinto Andrea Siciliani (Cover Mapei) in 20'42"; tra le donne vittoria di Elisa Bongini (Il Fiorino FI) in 36'13". Il folto gruppo locale del Reale Stato dei Presidi ha conquistato numerosi podi di categoria impegnandosi per l'edizione 2012 a pubblicizzare adeguatamente la manifestazione per avere un numero maggiore di partecipanti con qualche atleta di spicco. Al termine della gara il presidente della Pro Loco Albinia, Fabrizio Mecarozzi, ha premiato i primi tre uomini e le due donne assoluti ed i primi tre delle varie categorie. Queste le classifiche: CLASSIFICA MASCHILE: 1. Andrea Silicani (Cover Mapei) 20'42"; 2. Roberto Bordino (Asd Stamina) 23'23"; 3. Stefano Bianchini (Toscana Atletica) 23'32"; 4. Giovanni Infante (Team Marathon Bike) 23'34"; 5. Andrea Bongini (Reale Stato dei Presidi) 23'39"; 6. Francesco Palermo (Sbr 3) 23'46"; 7. Stefano Colli (Monte Argentario), 8. Gabriele Lubrano (Monte Argentario). CLASSIFICA FEMMINILE: 1. Elisa Bongini (Il Fiorino Fi) 36'13"; 2. Paola Della Santina (Reale Stato dei Presidi) 42'09". Carlo Rispoli lini che ha concluso: "Grosseto si conferma città attenta ai diritti e alle esigenze di tutti i cittadini, visto che l'offerta turistica di qualità si misura anche da scelte come quella in favore di "Mare per tutti" e da operatori del settore capaci e sensibili". Durante la stagione 2010 erano stati garantiti 139 soggiorni gratuiti, di cui 13 a residenti fuori Grosseto. Erano stati 99 i soggiorni offerti l'anno prima e 76 quelli garantiti nel 2008. Elenco stabilimenti che hanno aderito nel 2011: 1.Nettuno; 2.Poste Cral; 3.Oscar; 4.Bertini; 5.La Rotonda Beach; 6.La Bussola; 7.Gabry; 8.Sirena; 9.Moby Dick; 10.Tre Stelle; 11.Le Nazioni; 12.Giglio; 13.Vacanze; 14.Moderno; 15.Rosmarina; 16.Il Faro; 17.Miramare; 18.Pineta; 19.Lido Oasi; 20.La Gondoletta; 21.Kursaal; 22.Moreno Beach; 23.Tropical; 24.Grifomare L'11 Settembre commemorato a Grosseto Domenica 11 settembre nell'area verde tra via Repubblica di San Marino, via Germania e viale Stati Uniti, si è tenuta la commemorazione dell'attentato alle Torri Gemelle di New York, di cui ricorre il 10° anniversario. I cavalli maremmani con i butteri, simbolo della tradizione della nostra terra, sono sfilati fino ai due cipressi che simboleggiano le torri scomparse e che furono piantati proprio dieci anni fa, all'indomani dell'attentato terroristico. Sono intervenute tutte le autorità civili e militari, mentre il Vescovo Franco Agostinelli ha mandato un messaggio che è stato letto dal sindaco Emilio Bonifazi. Nel presentare l'iniziativa, lo stesso sindaco ha voluto sottolineare "la volontà di ricordare quelle 3000 vittime tra New York e Washington, di novanta nazionalità diverse, tra civili, poliziotti e vigili del fuoco e di farlo con una celebrazione che a Grosseto era già stata fatta ma che torna dopo un periodo di pausa. Quell`evento ­ ha concluso ­ ha indubbiamente cambiato molte cose nella storia contemporanea non solo per gli Stati Uniti". Tra gli organizzatori dell'appuntamento Domenico Aleotti, da sempre impegnato negli eventi che ospitano cavalli maremmani e che ha voluto spiegare il perché della scelta. "Cavalli toscani furono donati da Filippo Mazzei ai suoi grandi amici Thomas Jefferson e George Washington in occasione della Guerra d'Indipendenza. Inoltre abbiamo scoperto che una delle vittime delle Twin Towers era della zona di Roselle Park, località nei pressi dell'aeroporto di Newark, che si chiama così proprio perché venne conquistata durante la Guerra d'Indipendenza rifacendosi alla stessa strategia utilizzata dai Romani per conquistare faticosamente la nostra Roselle, protetta da quelle Mura imponenti che tutti conosciamo". Rossano Marzocchi 106 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 LE NEWS L'Amiata Piano Festival saluta e dà appuntamento al 2012! Si è appena conclusa una entusiasmante settima edizione dell'Amiata Piano Festival. I sedici concerti proposti si sono svolti presso la Sala Musica di Collemassari e nella barriccaia della Cantina di Collemassari. In una cornice paesaggistica straordinaria, fatta di dolci colline, vigneti e splendidi borghi ben curati questa importante manifestazione internazionale ha regalato agli appassionati intense emozioni. Un territorio di straordinaria bellezza, quello del Montecucco Doc, ancora poco conosciuto e lontano dal turismo di massa, molto interessante da scoprire non solo dal punto di vista paesaggistico, ma anche per ciò che riguarda il comparto del vino, famose e moderne cantine affiancano antiche aziende agricole e vitivinicole che da sempre rispettano il delicato equilibrio tra uomo e natura. L'Amiata Piano Festival ha fatto registrare quest'anno un notevole aumento della presenza di pubblico (42% in totale). Il dato interessante è che sono aumentati nella misura del 35% gli spettatori italiani. Questo dato ci fa riflettere sulla richiesta sempre maggiore da parte del pubblico italiano di manifestazioni culturali di alto livello. Strano a dirsi, ma proprio in un momento storico drammatico per la cultura in questo paese (mai come in questi ultimi anni la forbice del risparmio si è abbattuta violentemente su molti eventi), la richiesta da parte del pubblico verso manifestazioni come l'Amiata Piano Festival è in crescita. I tanti turisti svizzeri, olandesi e soprattutto tedeschi presenti nelle tante strutture ricettive in zona non si sono mai fatti sfuggire questa splendida occasione, degustare ottimi vini, quelli proposti ogni sera dalla cantina Collemassari, insieme ai grandi nomi della musica classica internazionale; sanno bene da tempo che è un ensamble da non perdere! Certo, molti meriti vanno riconosciuti al pianista italiano, ma di fama mondiale, Maurizio Baglini che come direttore artistico ha saputo coinvolgere grandi nomi della scena internazionale, ma ha anche saputo dosare le varie serate realizzando un calendario ricco e vario. Per citare solo alcuni esempi, dalla serata con Michele dall'Ongaro che ha tenuto una splendida lezione sulla musica contemporanea, alla serata ludica con il duo Dosto e Yevski, che hanno divertito e coinvolto con le loro esilaranti gag musicali i molti bambini presenti in sala, per poi continuare con il concerto a quattro mani di Roberto Prosseda e Alessandra Ammara che ha fatto registrare il tutto esaurito, ed ancora star da calibro di Corrado Giuffredi, Guido Corti, Danilo Grassi, Silvia Chiesa, i Filarmonici di Busseto e tanti altri. Alcuni concerti sono stati registrati dalla Rai e saranno trasmessi sulle frequenze di Radio Rai 3 nel corso dell'anno. Ma in tanti si sono interessati alla manifestazione, come ad esempio France Television che ha filmato due concerti, oppure insieme a tante riviste nord europee che hanno dato spazio alla manifestazione ed al territorio che la accoglie. Nelle molte interviste rilasciate alla stampa dalle star come il tedesco Wolfram Schmitt-Leonardy o dal dal francese François Frédéric Guy è emerso che per un musicista affermato che tiene concerti in tutto il mondo, suonare in Italia è sempre molto gratificante: "L'Italia nonostante i suoi problemi è sempre il bel Paese ed è il "Paese della musica". Essere invitati ad esibirsi rappresenta sempre una meta importante, poi la spettacolare cornice che ospita il festival non ha eguali." Il festival vive grazie al sostegno unico della Fondazione Montecucco, nobilissimo sforzo da parte di un ente privato che crede profondamente che la cultura sia la forza migliore per promuovere e tutelare il proprio territorio. Infatti, con lo stile e l'eleganza che la contraddistingue, la manifestazione ritornerà la prossima estate. Quindi riavremo modo di degustare un ottimo sangiovese guardando un tramonto sulle splendide colline del Montecucco Doc ed ascoltando eccellenti Maestri della musica classica internazionale dal vivo. Prossimo appuntamento dell'Amiata Piano Festival: il primo concerto sarà il 19 luglio 2012! Clorofilla Film Festival, i premi 2011 e un appello per la prossima edizione: gli organizzatori in cerca di un "mecenate" che prenda a cuore l'iniziativa che dura tutto l'anno Si è concluso, all'Arena Cavallerizza di Grosseto il Clorofilla film festival, iniziativa che promuove la nuova "linfa" del cinema italiano. Film, documentari e corti che hanno accompagnato l'estate, sono stati premiati con alcuni quadri e sculture realizzate da artisti grossetani. Un'edizione ricca quella del 2011 con alcuni appuntamenti in Sicilia e in Puglia per un totale di 50 proiezioni in 27 serate (11 tra Ostuni - Br, Monte Sant'Angelo - Fg e Vittoria - Rg, e 16 in provincia di Grosseto), ma realizzata con soli 10.000 euro di budget. Una cifra molto bassa che dovrà necessariamente trovare - per il prossimo futuro - un "mecenate" che creda in questo progetto per rendere il Clorofilla più solido e dinamico: un festival che cerca di mantenere un contatto con il pubblico e con il territorio per tutto l'anno tra proiezioni, presentazioni di libri e intrattenimento culturale. Infatti già nel mese di ottobre riprenderanno gli appuntamenti al Cinema Stella. Per quanto riguarda i premi di questa edizione, molto apprezzata dal pubblico e dagli ospiti nonostante le difficoltà economiche, sono andati a "Loro della munnizza" di Marco Battaglia, Gianluca Donati, Laura Schimmenti, Andrea Zulini che ha vinto la sezione dedicata ai documentari; riconoscimenti anche per i corti "Omero bello-di-nonna" di Marco Chiarini e "La currybonara" di Ezio Maisto, quest'ultimo premiato per la sezione "A corto di cibo" realizzata a Festambientesud in Puglia. Tra i film invece ha vinto "Into Paradiso" di Paola Randi cui è andato un premio anche per il cast del film rappresentato nell'occasione da Gianfelice Imparato, interprete tra gli altri di "Gomorra" e "La bellezza del somaro". Infine un premio a Isabella Ragonese per la sua interpretazione ne "Il primo incarico" di Giorgia Cecere. Gli organizzatori ringraziano in particolare oltre alle location che hanno ospitato il festival a Grosseto (Arena Cavallerizza e Cava di Roselle) anche le persone che hanno realizzato i premi: Piero Ardenghi, Andrea Massaro, Giuseppe Lafavia, Eleonora Tiezzi, Elisa Bardi, Martina Lolini, Francesca Becciolini, Giada Gambineri, Giada Bagni con il contributo di Stylo Graphics di Lorenzo e Veronica Vespignani. Info: www.festambiente.it 108 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 Cesti con prodotti maremmani targati Consorzio Naturalmente Toscana Presso la sede del Consorzio NaturalmenteToscana in via del Bersagliere 7 ad Alberese è possibile prenotare ed acquistare pacchi personalizzati, sia per un semplice omaggio ad una carissima persona, sia pacchi aziendali per occasioni speciali come il Natale o la Pasqua. La vasta gamma di prodotti delle aziende consorziate permette di soddisfare le esigenze di tutti: oltre agli immancabili gadgets personalizzati con i simboli del Parco, tra le "specialità della casa" abbiamo salumi, vino, olio, riso, pasta, sughi, zuppe, dol- Roccastrada ha ospitato la Giornata dei Toscani all'Estero Il 3 e 4 settembre scorso, 100 toscani nel mondo sono stati i protagonisti di un fitto calendario di iniziative realizzate da Regione Toscana, Comune di Roccastrada, Provincia di Grosseto e il comitato Roccastradini nel Mondo stato il borgo maremmano di Roccastrada ad ospitare l'Ottava Giornata dei Toscani all'Estero il 3 e 4 settembre scorsi, week-end questo nel quale i toscani nel mondo sono tornati nella loro amata terra che li ha accolti con un fitto calendario di iniziative realizzate da Regione Toscana, Comune di Roccastrada, Provincia di Grosseto e il comitato Roccastradini nel Mondo. Nell'anno dei 150 anni dall'Unità d'Italia, l'inaugurazione della mostra "La Toscana nell'età del Risorgimento" ha segnato l'apertura degli incontri. Nella giornata di sabato 3 settembre si è tenuta la premiazione dei vincitori del concorso letterario "Maledetti Toscani", riservato ai giovani di origine toscana residenti all'estero. Domenica 4, poi, il convegno "Valorizzazione dei prodotti agroalimentari e la difesa dei marchi di qualità", promosso in accordo con l'Amministrazione comunale di Roccastrada seguito dalle degustazioni di prodotti locali e dalla visita al territorio di Ribolla e Montemassi. Tra i relatori, Giancarlo Innocenti, sindaco di Roccastrada, Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto, e Gianni Salvadori, assessore all'Agricoltura della Regione Toscana. "Si è trattato di un grande appuntamento che siamo stati orgogliosi di aver potuto ospitare sul nostro territorio ­ ha commentato il sindaco Innocenti ­. Nelle due giornate ricche di appuntamenti che abbiamo organizzato, siamo riuscito a far conoscere il nostro territorio a cento toscani sparsi nel mondo. Ognuno di loro sarà ambasciatore della nostra cultura, ma anche dei prodotti della nostra regione e È ci, miele, marmellate, preparati per crostini, liquori e prodotti per la cura del corpo. "Ogni giorno, presso il nostro punto vendita, situato all'interno del Centro Visite del Parco Regionale della Maremma ­ fanno sapere dal Consorzio ­, è possibile degustare gratuitamente una scelta delle produzioni dei nostri associati. Nostre sono anche le degustazioni offerte in varie manifestazioni quali la "Festa Nazionale dei Piccoli Comuni", la "Festa Nazionale dei Parchi", la "Sagra di Primavera", la "Ricostruzione Storica della Trebbiatura" ed in tempi recenti "For Access". Le degustazioni sono possibili in ogni momento dell'anno e personalizzabili su richiesta. Le nostre operatrici sono a disposizione per ogni informazione in merito". Info: tel. 0564 407269; www.gastronomiatoscana.com Il Geoparco è "Destinazione Europea d'Eccellenza" Il presidente Agresti e il direttore Casini hanno ritirato a Roma il riconoscimento Prosegue l'accreditamento del Parco nazionale delle Colline Metallifere. Recentemente presidente e direttore hanno ricevuto, a Roma, il riconoscimento Eden. Dopo l'ingresso nella rete Unesco adesso il Tuscan Mining Geopark è anche "Destinazione Europea di Eccellenza". Nei mesi scorsi un comitato nazionale aveva valutato mission, caratteristiche e prospettive del progetto d'area redatto a Gavorrano. L'accurato esame di tutte le candidature e le successive visite nei territori hanno disegnato una graduatoria dei promossi, che vede ai primi posti il Comune di della nostra economia". «Il rapporto con i toscani nel mondo ­ sottolinea l'On. Riccardo Nencini, assessore Regione Toscana con delega ai Rapporti con le comunità dei Toscani all'estero ­ non è rituale. Quando Mario Olla, allora sindaco di San Marcello, si fece promotore più di trent'anni fa di una legge per tentare di riannodare i tanti fili sparsi dei toscani emigrati all'estero, in molti ci abbiamo creduto. È nata così nel 1977 la Consulta dei Toscani all'estero, operativa dall'anno successivo. Ed anche oggi, nonostante la difficile congiuntura economica internazionale, sono sempre più convinto che le esperienze dei toscani del mondo possano essere un'opportunità da valorizzare. L'appuntamento del 2011 con la Giornata dei Toscani all'estero di Roccastrada acquista, nell'anno delle celebrazioni del 150° dell'Unità d'Italia, un valore particolare. Le iniziative intraprese in questi anni sono state finalizzate a "mettere in rete" le esperienze di tutte le comunità di toscani sparse per il mondo, e al tempo stesso a declinare la "toscanità" al tempo e ai tempi di una società globale e in continuo movimento. Sono soprattutto i giovani e giovanissimi, i figli, nipoti e pronipoti dei migranti toscani, i destinatari principali del nostro lavoro. Non è da idealisti pensare che i giovani possono salvare il mondo sollevandolo dalle crisi che lo attraversano, con l'energia, la creatività, il talento. Dobbiamo sostenerli con tutte le nostre forze, dando loro gli strumenti necessari a realizzare il sogno di essere cittadini moderni, responsabili ed artefici del proprio destino.» LE NEWS · 109 LE NEWS Capalbio per cinque giorni capitale della Filatelia! Dal 7 all'11 settembre, nella "Sala della Caccia" del castello di Capalbio, arricchita da festosi addobbi tricolori, si è tenuta la "Mostra storica" sul tema "150° anno dell'Unità d'Italia". ema allettante per filatelici, argomento impegnativo per espositori, di grande interesse per tutti. Questa volta hanno esposto in due, soltanto in due, ma il materiale è stato vasto, selezionato per l'occasione, storico, importante, in gran parte originale e autentico. In bella mostra ­ riprodotti in formato gigante (una trentina 50x70, altri ancora più grandi) e gentilmente concessi dalla Presidenza del Consiglio della Provincia a questa Mostra ­ vi erano una serie di pannelli di "cedoloni" (manifesti) di proclami, decreti, editti, con leggi, bandi, circolari trasmessi ai Comuni e alle Curie diocesane della Toscana, "in modo che il popolo, fosse informato sulle leggi e disposizioni legali promulgate dal Governo Provvisorio insediatosi subito dopo la partenza di Leopol- T do II, firmati dalle personalità più importanti di quel momento storico (1859-1861), vale a dire da Vittorio Emanuele II, l'Imperatore francese Napoleone III, il Presidente del Consiglio Bettino Ricasoli, il Commissario Generale Carlo Boncompagni (all'epoca scritto Bon-Compagni)". Manifesti che ebbero il "merito di informare e preparare il popolo all'Unità Nazionale" e che riproducono anche la storia di personaggi, fatti, e avvenimenti locali, legati alla "Spedizione dei Mille nelle acque del Golfo", oltre a dei pannelli egregiamente tipografati con tutta la storia del Mille "a fumetti", ripresi da una edizione del Corriere dei Piccoli datato 15 maggio 1960 ed esposti per una diretta trasmissione e più facilitata comprensione di quanto successo in ogni singola tappa da Quarto al Volturno, ovviamente, senza tralasciare un dettagliato "servizio" sulla presenza garibaldina a Talamone dove la Spedizione approdò per rifornirsi di armi, munizioni ed esplosivi, prima di trasferirsi a Porto Santo Stefano, per gli approvvigio- namenti di acqua e Carbone per i due battelli "Lombardo" e "Piemonte" a Orbetello e nell'immediato entroterra maremmano, per la ricerca di viveri e altri vettovagliamenti. Ovunque nella nostra zona, Garibaldi trovò volontari per la sua impresa. Nell'occasione sono state emesse due cartoline ufficiali e con annullo Postale Speciale di un solo giorno 7 settembre 2011 obliterate dalla Signora Iolanda Coppa dello Sportello Filatelico assieme alla rappresentante per la Filatelia, Signora Laura Vittor, entrambe delle Poste Italiane di Grosseto. La mostra storica è stata patrocinata e con il contributo del Comune di Capalbio e della Banca della Costa d'Argento Banca di Credito Cooperativo, sempre di Capalbio e sotto l'egida della Federazione della Società Filateliche Italiane di Rimini. Durante questa esposizione, allestita e curata (e con cura) del Circolo Filatelico Crociere Atlantiche "B. Andreuccetti" di Orbetello, sono stati distribuiti dei volumi sulla "Colonna Zambianchi ­ Garibaldini Verso Roma ­ editi dalla Provincia di Grosseto sulla ricostruzione storia di Angelo Biondi, con disegni di Rodolfo Torti, Testi di Roberto Dal Prà. "Tutti i "pezzi" di documentazione storica esibiti ­ è stato il commento degli organizzatori ­ hanno attratto l'attenzione e suscitato l'interesse dei visitatori che si sono volentieri soffermati per leggerli e fotografarli e per chiedere informazioni sui fatti di storia militare, bellica e politica locale e nazionale di quei tempi, che hanno portato la nostra Patria a essere l'Italia unita. Questo è stato il vero "messaggio" che intenzionalmente abbiamo voluto che giungesse all'attenzione, alla sete di sapere del popolo dei visitatori e così, infatti, è stato. Esperti di Storia Nazionale, critici, intenditori, filatelici, hanno espresso tutti ­ e ciascuno in momenti diversi dal 7 all'11 settembre ­ un consenso unanime e di giudizio sicuramente positivo. D'obbligo i ringraziamenti da parte nostra al Comune di Capalbio, al Presidente del Consiglio della Provincia di Grosseto Sergio Martini, alla Banca della Costa d'Argento di Capalbio e a tutti i visitatori che si sono degnati di accostarsi a questo piccolo spazio di storia cultura e di sapienza nel segno del comune interesse, dell'intesa e della concordia fra le persone". Guspini, con il sito minerario di Montevecchio, il Parco delle Colline Metallifere come destinazione multipla, il Comune di Melilli con la Pirrera di Sant' Antonio, l'area mineraria di Porto Flavia (Iglesias-Carbonia), la riserva naturale di Saline di Priolo e il Comune di Schio. Inserita nel programma del Forum europeo del turismo, la cerimonia di consegna di targhe e diplomi, si è svolta in Laterano, presso il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo. Luca Agresti, Alessandra Casini e Maria Rinaldo hanno illustrato le prerogative del parco metallifero, salutando con soddisfazione l'adesione ad un altro ristretto circuito culturale e turistico di grande interesse, quello appunto dei luoghi, delle destinazioni dove gli obiettivi di crescita economica sono in sintonia con la sostenibilità sociale, culturale ed ambientale del turismo. Come detto si tratta di un risultato che permette al geoparco di fregiarsi del titolo di "Destinazione Europea di Eccellenza" ed entrare a far parte della rete Eden, con ricadute economiche, d'immagine e di visite. "Il progetto Eden, acronimo di destinazioni europee di eccellenza ­ ha detto Agresti ­ è un progetto che promuove modelli di sviluppo sostenibile nel settore turistico in tutta l'Unione europea. Le destinazioni sono pochissime e vengono scelte annualmente attraverso concorsi nazionali. Nel nostro caso la motivazione addotta dal comitato giudicante evidenzia la varietà delle destinazioni, l'originale offerta turistica e la chiave di lettura scelta per rendere appetibili aree ex minerarie e metallurgiche". 47mila euro per l'impianto di illuminazione al Madonnino 47mila euro di risorse comunali per realizzare il primo stralcio dell'impianto di illuminazione pubblica per l'area fieristica "Il Madonnino" a Braccagni. La Giunta comunale di Grosseto ha recentemente approvato il progetto definitivo. Tra le principali opere di urbanizzazione relative all'area, quella dell'illuminazione pubblica rappresenta un intervento atteso e va "a favorire ulteriormente lo sviluppo di una realtà che sta portando benefici e visibilità a tutta la Maremma ­ secondo il Sindaco Emilio Bonifazi ­ e noi continueremo a lavorare ad una sempre maggiore funzionalità e fruibilità, perché Grossetofiere è un'eccellenza del territorio". "Nonostante le difficoltà finanziarie note manteniamo gli impegni presi all'ultima assemblea Fimar ­ ha aggiunto l'assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Monaci ­ per consentire a questa importante struttura di operare anche in notturna e poi puntare a completare le opere di urbanizzazione previste". 110 · Maremma Magazine · Ottobre 2011 Il progetto prevede l'installazione intorno a parte dell'area fieristica di 40 pali con oltre 50 punti luce. I lavori inizieranno entro settembre e dovrebbero concludersi entro il novembre successivo. Ospiti illustri al Premio Capalbio 2011 La Banca della Costa d'Argento ha sostenuto anche quest'anno l'organizzazione del Premio Capalbio, giunto alla sua quindicesima edizione e organizzato dalla Fondazione Epoké con la presidenza dell'Avv. Gianni Aringoli. La kermesse ha occupato Piazza Magenta per un intero fine settimana ad agosto, articolandosi prima nella consegna del Premio Capalbio Europa e dopo nel Premio Capalbio Italia. La serata, che si è svolta il 27 agosto, ha affrontato un dibattito incentrato sulla crisi economica europea e italiana in particolare e ha potuto contare sulla partecipazione di personalità illustri quali: Giuliano Amato, il primo ministro belga Ives Leterme, il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, l'economista e docente Mario Monti, il direttore generale della Banca d'Italia Fabrizio Saccomanni. Ha condotto magistralmente la tavola rotonda dal titolo "Crisi europea, crisi italiana: un po' di buon senso" il direttore di Sky Tg 24 Sarah Varetto. Il Premio Capalbio Speciale Europa è stato assegnato a Ives Leterme e a Mario Monti. Il Premio Capalbio Europa, invece, è andato a Sergio Fabbrini per il libro Addomesticare il Principe, edito da Marsilio editore e a Giampaolo Manzella per il libro Una politica influente. Il Presidente della Banca della Costa d'Argento, dott. Fernando Antonio Andreini, ha consegnato a fine serata un riconoscimento al Dott. Saccomanni come testimonianza della sua grande attenzione verso l'economia della regione Toscana. Durante la serata successiva, poi, il 28 agosto, la cerimonia è proseguita con la consegna del Premio Capalbio sezione Italia, assegnato a Armando Massarenti per Dizionario delle idee non comuni, a Emanuela Fornari per Linee di confine. Filosofia e postcolonialismo, a Franco Cassano per L'umiltà del male, a Giulio Meotti con il suo Non smetteremo di danzare, a Cecilia Mazzetti di Pietralata con Joachim von Sandrart (1606-1688) I disegni, a Massimo Terni per La mano invisibile della politica. Pace e guerra tra stato e mercato e a Marcello Sorgi per Il grande dandy. LE NEWS · 111 MAREMMA MAGAZINE - Mensile di informazioni turistiche e culturali sulla Maremma Registrazione presso il Tribunale di Grosseto n. 8 del 23 settembre 2002 Iscrizione ROC n. 10360 del 26.8.2004 · Poste Italiane spa Spediz. in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Grosseto · Contiene I.R. DIRETTORE RESPONSABILE: Celestino Sellaroli REDAZIONE: Nicola Alocci, Francesca Costagliola, Massimo Gorelli, Maria Grazia Lenni, Rossano Marzocchi, Jeannette Rogalla, Antonella Vitullo CONSULENZA EDITORIALE: Corrado Barontini EDITORE: CS Editore DIREZIONE, REDAZIONE E PUBBLICITÀ: CS Editore, Via Tripoli n. 10 · 58100 Grosseto · Tel. 0564 20426 · Fax 0564 429364 · Cell. 349 2872103, sito Internet www.maremma-magazine.it, e-mail maremma.magazine@virgilio.it oppure csellaro@gol.grosseto.it STAMPA: Tipolitografia Ambrosini Gianfranco - Zona Industriale Loc. Campo Morino - 01021 Acquapendente (VT), tel. 0763.711040, fax 0763.732188, web www.tipografiaambrosini.it e-mail info@tipografiaambrosini.it FOTOGRAFIE: L'Editore è a disposizione per eventuali diritti d'autore nei confronti di soggetti con i quali non è stato possibile comunicare e per eventuali non volute omissioni nella citazione delle foto riprodotte. ABBONAMENTI: PREZZI: una copia euro 3,50; abbonamento annuale: euro 33,60 per l'Italia ed euro 60 per l'estero. L'abbonamento decorrerà dal primo numero disponibile (prima della spedizione mensile in abbonamento postale) e potrà avere inizio in qualsiasi periodo dell'anno. Per il rinnovo attendere l'avviso di scadenza. MODALITÀ DI PAGAMENTO: Gli importi sopra indicati potranno essere versati: · tramite assegno non trasferibile intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli, da inviare a CS Editore, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto; · mediante bollettino postale sul conto corrente n. 39735576 intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto; · mediante carta di credito. GARANZIA DI RISERVATEZZA PER GLI ABBONATI: L'editore garantisce la massima riservatezza dei dati forniti degli abbonati e la possibilità di richiederne gratuitamente la rettifica o la cancellazione scrivendo a CS Editore, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto (art. 7 del d. leg. 196/2003) ARRETRATI: I numeri arretrati possono essere richiesti a CS Editore, Via Tripoli n. 10 · 58100 Grosseto · Tel. 0564 20426 · Fax 0564 429364, inviando anticipatamente l'importo pari al doppio del prezzo di copertina, mediante assegno bancario non trasferibile intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli o bollettino sul conto corrente postale n. 39735576 intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto SUGGERIMENTI: Le informazioni inserite in questo numero sono state raccolte in anticipo rispetto alla programmazione definitiva degli eventi. Suggeriamo pertanto ai lettori di verificare sempre, telefonicamente, se non siano intervenuti cambiamenti nelle date, negli orari. La redazione di Maremma Magazine non assume alcuna responsabilità per quanto riguarda l'effettiva attuazione delle iniziative elencate nelle pagine precedenti, né per eventuali cambiamenti di programma. PER CONTATTI: Gli enti, le associazioni, le pro loco, le agenzie per il turismo, i privati che volessero inviarci i calendari delle varie manifestazioni possono farlo: · per fax al numero 0564/429364; · per posta ordinaria all'indirizzo Maremma Magazine c/o CS Editore, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto; · per e-mail all'indirizzo: maremma.magazine@virgilio.it - N.B. I programmi degli eventi devono tassativamente pervenire in redazione entro il 20 del mese precedente a quello nel quale andranno a svolgersi. Eventuali collaborazioni sono libere e gratuite. Il materiale inviato, anche se non pubblicato, non verrà restituito. © 2011 COPYRIGHT CS EDITORE: Tutti i diritti riservati. Testi, fotografie e disegni contenuti in questo numero non possono essere riprodotti, neppure parzialmente, senza l'autorizzazione scritta dell'Editore. Questo periodico è associato all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana e all'A.N.E.S. Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata PALINSESTO AUTUNNO 2011 LUNEDI 6.00 Risvegliati in pace - Programmi cristiani & musica 7.00 Stereo sveglia - Renato 8.30 L'ora dell'amore - Il meglio della musica italiana soft 9.30 Voce al popolo - Guido Gheri 12.30 Dedicando-lo zoo di R.b.c. Franco sensation 14.00 70-80 - Il meglio degli anni 70-80 15.00 Dedicando - Antonio 17.00 Le vie del rock sono infinite 2 - Antonio 18.00 Sport fm > calcio + volley Pietro Cesaro 19.00 Tropical latino - Il meglio della musica latina 20.00 L'ora dell'amore - Il meglio della musica italiana soft 21.00 R.b.c. classica - Il meglio della musica classica 22.00 Sensation soft 2 - Il meglio della musica soft 23.00 Le vie del rock sono infinite Classifica rock-posizioni 40-31 24.00 R.b.c. Solo musica italiana nostop - Il meglio della musica italiana MARTEDI 6.00 Risvegliati in pace - Programmi cristiani & musica 7.00 Stereo sveglia - Renato 8.30 L'ora dell'amore - Il meglio della musica italiana soft 9.30 Voce al popolo - Guido Gheri 12.30 Il meglio di Rbc - Claudio Pepi 14.00 70-80 - Il meglio degli anni 70-80 15.00 Dedicando-lo zoo di R.b.c. Franco 17.00 Single chart-classifica + ascoltati 2011 - Andrea Bolognese 18.00 Record - Vinci 20.00 L'ora dell'amore - Il meglio della musica italiana soft 21.00 Rock island - Ilenia 23.00 Le vie del rock sono infinite Classifica rock-posizioni 30-21 24.00 R.b.c. Solo musica italiana nostop - Il meglio della musica italiana MERCOLEDI 6.00 Risvegliati in pace - Programmi cristiani & musica 7.00 Stereo sveglia - Renato 8.30 Radio mare - Maurizio L'esiliato 9.30 Voce al popolo - Guido Gheri 12.30 Record - Vinci 14.00 70-80 Il meglio degli anni 70-80 15.00 Ragazzi in frequenza - I ragazzi della scuola 16.00 Cartoon five - Programma per ragazzi e bambini 17.00 Dedicando juke box - Ricordi del passato 18.00 Single chart 2 - Classifica + ascoltati 2011 19.00 2000 all'ora - Il meglio degli anni'2000 20.00 L'ora dell'amore - Il meglio della musica italiana soft 21.00 90 all'ora - Antonio 22.00 Le vie del rock sono infinite 2 - Antonio 23.00 Le vie del rock sono infinite Classifica rock-posizioni 20-11 24.00 Il meglio di R.b.c. - Il meglio della musica soft italiana e straniera GIOVEDI 6.00 Risvegliati in pace - Programmi cristiani & musica 7.00 Stereo sveglia - Renato 8.30 Radio mare - Maurizio L'esiliato 9.30 Voce al popolo - Guido Gheri 12.30 Dedicando - Antonio 14.00 70-80 - Il meglio degli anni 70-80 15.00 Dedicando - Ana 17.00 90 all'ora - Antonio 18.00 Speciale italiano-straniero Speciale italiano-straniero 20.00 L'ora dell'amore - Il meglio della musica italiana soft 21.00 Rock show - Vinci 23.00 Le vie del rock sono infinite Classifica rock-posizioni 10-1 24.00 R.b.c. solo musica rock no-stop - Il meglio della musica rock VENERDI 6.00 Risvegliati in pace - Programmi cristiani & musica 7.00 Stereo sveglia - Renato 8.30 Radio mare - Maurizio L'esiliato 9.30 Voce al popolo - Guido Gheri 14.00 Super ten sensation 2 - solo musica - Classifica anni 70-80 15.00 Dio c'è - Don Michele 17.00 Rock island - Ilenia 19.00 Digital mix - Joseph Meloni 20.00 L'ora dell'amore - Il meglio della musica italiana soft 21.15 Speciale cinema - Notiziario del cinema 21.30 Super ten sensation anni `80 Franco sensation 22.30 Escalation flashback disco Classifica anni 70-80-90 SABATO 6.00 Risvegliati in pace - Programmi cristiani & musica 7.00 Stereo sveglia - Renato 8.30 Radio mare - Maurizio L'esiliato 9.30 Voce al popolo - Guido Gheri 13.00 Passion inside-dance 2011 Marco Veneziano + vocalist 14.00 Sport fm > calcio + volley Pietro Cesaro 15.00 Partita Grosseto serie b - Fabio Lubrani, Carlo Vellutini & ospiti 17.30 Dance generations - Francesco Guarino 18.00 Evolution chart 2011 - Classifica discoteca 2011 20.00 Single chart - classifica + ascoltati 2011 - Andrea Bolognese 21.15 Speciale cinema - Notiziario del cinema 21.30 Super ten sensation anni `80 Franco sensation 22.30 Evolution chart 2011 - Classifica discoteca 2011 24.00 Digital mix - Joseph Meloni 24.30 Blobhouse - Master J 1.30 Super ten sensation 2 - anni 2000 - Il meglio della discoteca anni 2000 DOMENICA 6.00 Risvegliati in pace - Programmi cristiani 7.00 Stereo sveglia - Renato 8.00 L'ora dell'amore 60-70 - Il meglio degli anni 60-70 10.00 Dio c'è - Don Michele & ospiti 12.00 Via col liscio - Il meglio del liscio 13.00 Super ten sensation anni `80 Franco sensation 14.30 Tutto il calcio toscano minuto x minuto - Maurizio Bolognesi 19.00 Dance generations - Francesco Guarino 20.00 70 all'ora - Il meglio degli anni 70 21.00 R.b.c. Classica - Il meglio della musica classica 22.00 Radiochat - Alex Achille in diretta da Roma... 24.00 Il meglio di R.b.c. - Il meglio della musica soft italiana e straniera La Maremma a portata di... pagina Le aziende aderenti al progetto cartina turistica della provincia di Grosseto edizione 2011-2012, allegata ogni mese per un anno con la rivista Maremma Magazine DOVE MANGIARE | la buona cucina · Al Girarrosto Ristorante Agrituristico - Carne alla brace, cucina maremmana, piatti tipici, pasta fatta in casa, forno a legna, girarrosto a vista | Loc. Bivio di Montorgiali - Scansano (Gr) | Tel. 0564.580201 - Cell. 347.6771547 · Gli Attortellati Ristorante Rurale | Strada della Trappola, 39 - Grosseto | Tel. 0564.400059 - Cell. 328 4572663 · Gusta la Maremma Trattoria-Pizzeria - Menù di mare e di terra, griglieria, veranda esterna e bracieria | S.S. 1 Aurelia Sud Km. 173,400 - Rispescia (Gr) | Tel. 0564.405929 · Il Carrettino Bar-Ristorante-Pizzeria-Pasticceria - Cucina vegetariana e vegana Tutto da asporto - Novità Franchising - Buoni ASL - Aperto 7.30-23 - Pane fresco tutte le mattine | Via Bengasi, 7 - Grosseto | Tel. 0564 28421 - Cell. 392 0544120 | www.ilcarrettinogr.it · Il Velaccio Ristorante - Il fascino di mangiare sul Porto di Marina di Grosseto Aperti tutto l'anno | Via Porto Turistico 11 - Marina di Grosseto | Tel. 0564.337812 | www.ristoranteilvelaccio.it · La Bocca della Verità Ristorante - Specialità romane!!! ...e non solo | Via Garibaldi 42 - Grosseto | Tel. 0564.20470 - Cell. 377 1690073 · La Corte del San Biagio Ristorante San Biagio Relais | Via Pirandello 6 - Orbetello (Gr) | Tel. 0564.860543 - 0564.850008 | sito web www.sanbiagiorelais.com · La Gricia Enosteria - Carne di chianina e cinta senese, specialità maremmane, degustazione e vendita dei migliori vini della zona | Via Alessandrini 41 - Caldana (Gr)| Tel.0566.81391 - 0566.871025 - Cell. 339 6155011 | www.lagricia.it · La Rosa dei Venti Albergo Ristorante - Cibo, vino... amore e fantasia! | Via Aurelia Sud 108/109 - Albinia (Gr) | Tel. 0564.870191 - 0564.870143 · La Scafarda Pizzeria-Spaghetteria-Bar - La tradizione delle specialità toscane | Via del Fante - Alberese (Gr) | Tel. 0564.412587 - Cell. 349 2268003 | www.lascafarda.com · Locanda de' Medici di Peccianti Wine Bar-Enoteca-Ristorante | Piazza del Popolo 5 - Grosseto | Tel. 0564.410744 | sito web www.locandademedici.it · Locanda del Glicine Campagantico L'intimità di un piccolo Boutique Hotel e Ristorante, nell'antico borgo medioevale di Campagnatico | Piazza Garibaldi 6/7/8 - Campagnatico (GR) | Tel. 0564.996490 | www.locandadelglicine.com · Locanda nel Cassero Affittacamere | Ristorante-osteria - Ambiente tipico ed accogliente cucina tradizionale toscana a variazione stagionale, ottima carta dei vini del territorio nella calda e rilassante cornice di un tranquillo borgo di Maremma | Via del Cassero 29/31 - Civitella M.ma (Gr) | Tel. 0564.900680 | www.locandanelcassero.com · L'Uva e il Malto Ristorante-Enoteca-Wine bar | Via Mazzini 165 - Grosseto (Centro Storico) | Tel. 0564.411211 · Osteria San Rocco Aperti tutti i giorni pranzo e cena | Via delle Collacchie, 704 - Marina di Grosseto (Gr) | Tel. 0564 1920123 - Cell. 345 2476421 · Ristorante La Cantina di Poggio Caiano Cucina toscana, catering, selezione vini toscani, prodotti tipici - Il catering che parla toscano | Via Mazzini, 19 (Centro storico) - Campagnatico (Gr) | Tel. 0564.996404 - Cell. 335 399211 | www.poggiocaiano.it · Taverna delle Logge Via della Penna n. 1 (Centro Storico) Castel del Piano (Gr) (chiuso il martedì) | Tel. 0564.973249 - Cell. 349 7277615 · Trattoria Da Sbrana A due passi dal centro di Massa Marittima nella borgata di Ghirlanda dal 1959 la Trattoria Sbrana accoglie i propri ospiti all'insegna della migliore tradizione enogastronomica toscana | Via di Perolla 95 - Ghirlanda Massa M.ma (Gr) | www.trattoriasbrana.it SHOPPING | vino, olio e prodotti tipici · Agrimaremma Imbottigliamo la passione - Loc. Magliano in Toscana (Gr) | www.agrimaremma.it · Azienda Agricola Amiata ...i vini del Vulcano - Produzione e vendita diretta Vino Montecucco Doc e Olio Extravergine di Oliva | Loc. Montegiovi - Castel del Piano (Gr) | Cell. 348 5714219­339 6902444 | www.amiatavini.it · Cantina Pieve Vecchia Campagnatico Vivere il vino, la Maremma e l'arte con visite guidate, degustazioni ed eventi | Strada Prov.le n.44 - Campagnatico (Gr) | Tel. 0564.996452 | www.cantinapievevecchia.com · Cantina di Pitigliano Grandi vini di una grande terra - Punto vendita in azienda | Via N.Ciacci 974 - Pitigliano (Gr) | Tel. 0564.616133 | www.cantinadipitigliano.it · Capua Winery Produzione e degustazione di vino e olio | Loc. Saturnia - Manciano (Gr) | Cell. 328 8216173 | www.capuawinery.com · Casavyc Azienda Agricola - Morellino di Scansano - Sottili differenze | Loc. Scansano (Gr) | Cell. 335 6880673 | www.casavyc.it Morellino di Scansano | Loc. Collecchio - Magliano in Toscana (Gr) | Tel. 0564.596009 - Cell. 3472910551 | www.vinolafornace.com · La Parrina Agriturismo, Vivaio, Sala degustazione, negozio aziendale vendita diretta prodotti di fattoria (vini Parrina DOC, olio, formaggi, frutta e verdura) | Loc. Parrina (bivio via Aurelia km. 146) - Albinia (Gr) | Tel. 0564.862626 | www.parrina.it · Lecceta del Sarto Azienda Biologica - Vini di qualità | Loc. Cupi - Magliano in Toscana (Gr) | Tel. 0564.589638 | www.leccetadelsarto.it · Podere Ristella Azienda vitivinicola - Loc. Montemassi - Roccatederighi(Gr) | www.agriturismoristella.it · Subissati Salumi dal 1968 - Dall'antica tradizione maremmana - Lavorazioni carni suine - Sapori dalla terra | Via della Tana 25 - Roccastrada (Gr) | Tel. 0564.563327 · Terenzi Viticoltori in Scansano - Cantina aperta, Degustazioni, Bruschetteria, Ristorante | Loc. Montedonico - Scansano (Gr) | Tel. 0564.599601 | www.terenzi.eu DOVE DORMIRE | ovvero l'accoglienza in Maremma e non solo · Agriturismo I Due Pini Loc. La Carla 20 - Magliano in Toscana (Gr) | Tel. 0564.592237 Cell. 339 7918989 · Antico Convento di Monto Pozzali Appartamenti per vacanze e ristorante per ogni tipo di cerimonia - Gusto e relax in Maremma Toscana | Loc. Monte Pozzali Massa M.ma (Gr) | Tel. 0566.919410 Cell. 339 4141222 | www.montepozzali.it · B&B Poderi Firenze L`osptalità nel cuore della Maremma | Loc. Arcidosso (Gr) | Tel. 0564.967271 | www.poderifirenze.it · Borgo Etrusco Appartamenti e case vacanze ...l'eleganza del passato | Loc. Col di Sasso - Scarlino (Gr) | Tel. 0566.37701 | www.borgoetrusco.com · La Guglielmima Agriturismo in Maremma | Via Aurelia Nord Km 145 - Orbetello Scalo (Gr) | Tel. 0564.862681 - Cell. 338 2850809 | www.laguglielmina.com · Il Marciatoio Agriturismo - La cordialità e il calore dell'ospitalità Toscana | Loc. Bivio Aquilaia - Scansano (Gr) | Tel. 0564.599075 - Cell. 339 6618855 | www.ilmarciatoio.com · Il Sassone Tenuta in Maremma Ospitalità di charme | Loc. Massa M.ma (Gr) | Tel. 0566.904230 - Cell. 335 8317423 | www.ilsassone.it · San Gabriele Agriturismo nel Parco Naturlae della Maremma a due passi dal mare... | Strada del Barbicato 24 - Alberese (Grosseto) | Tel. 339 1246581 - 0564.405203 | www.agrisangabriele.it PASSEPARTOUT | la Maremma dei servizi · Equinus Spettacoli con i Butteri di Maremma, eventi, turismo equestre, servizi | Info: 333 9579733 | www.cavallomaremmano.it · Naturalmente Toscana Consorzio Aziende Parco della Maremma - Ricettività turistica Ristorazione Tipica - Centro prenotazioni escursioni nel Parco - Logistica e organizzazione eventi e gruppi - Prodotti territorio Parco a filiera corta km 0 - Vendita e degustazioni di prodotti tipici | Via del Bersagliere 7/9 - Alberese (Gr) | Tel. 0564.407269 | www.naturalmentetoscana.it · Podere Doganelle Maneggio Il Draghino - Lezioni e passeggiate a cavallo con tecnico federale F.I.S.E. | Loc. Doganelle - Giuncarico (Gr) | Tel. 334 1981627 - 339 6722344 - 0566.88357 | www.doganelle.it · Parco Naturalistico Archeologico Vulci Vieni a vivere tutte le stagioni del Parco Naturalistico Archeologico di Vulci situato nel comune di Montalto di Castro (VT) | www.vulci.it call center (+39) 0766.879729 biglietteria (+39) 0766.89298 · Caseificio Il Fiorino Formaggi delle colline maremmane - Bontà e tradizione dal 1957 | Loc. Paiolaio - Roccalbegna (Gr) | Tel. 0564.989059 | www.caseificioilfiorino.it · Fattoria Casteani Prodotti di Maremma - Le migliori carni suine dal produttore alla tavola | Punti vendita: Via Aurelia Nord (angolo Via della Pace), Grosseto - Cell. 335 7629232; Loc. Casteani, Gavorrano - Cell. 393 9393464 · Fattoria Le Mortelle Visite in cantina su prenotazione, prodotti biologici | Loc. Ampio Tirli - Castiglione della Pescaia (Gr) | Tel. 0564.944003 Cell. 347 4610704 - www.lemortelle.it · Fattoria Mantellassi Azienda vitivinicola | Magliano in Toscana | Tel. 0564.592037 | www.fattoriamantellassi.it · Frantoio Franci ...true, genuine Quality, absolute with no compromise | Montenero D'Orcia (Gr) | Tel. 0564.954000 | www.frantoio.franci.it · Il Grosso Enoteca | Piazza Garibaldi 19 - Massa M.ma (Gr) | Tel. 0566.903399 · Le Sedici Azienda Agricola Le sedici | Loc. Massa Vecchia - Massa M.ma (Gr) | Cell. 348 0505056 - 338 6239027 · La Fornace di Collecchio CALENDARIO RIUNIONE AUTUNNALE 2011 OTTOBRE: NOVEMBRE: venerdì 7 - venerdì 14 - venerdì 21 - venerdì 28 venerdì 4 - venerdì 11 - sabato 19