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Poste Italiane s.p.a. - Spediz. in A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Grosseto ? Contiene I.R. Maremma Magazine - Maggio 2018 - 3_Maremma Magazine 26/04/2018 23:13 Pagina 1 M A G A Z I N E IN QUESTO NUMERO Mensile di informazioni turistiche e culturali ? Anno XVI ? NUMERO 3 ? MAGGIO 2018 ? ? 3,50 Maremma Toscana, il paradiso per gli amanti delle ?due ruote? è qui! Inoltre... Maremmachevini 2018, due giorni di degustazioni e arte al Cassero senese di Grosseto Amiata Piano Festival, musica senza confini nel cuore della Maremma Morellino Classica Festival, count down iniziato per l?edizione 2018 L?A.A.A. Morellino compie dieci anni Le abitazioni rupestri nella Contea Ottiera LA VOCE DEI LETTORI LA VOCE DEI LETTORI BELLISSIMA RIVISTA! Gentile Direttore, sono un affezionato abbonato di questa rivista, fin dalla sua prima edizione. Sono nato a Cortona (AR) quasi 91 anni fa, ma la mia vita lavorativa e personale mi ha portato in questo bellissimo territorio, inizialmente nelle campagne grossetane, poi nella Maremma laziale (esattamente a Canino, in provincia di Viterbo), facendomi apprezzare i grandi spazi liberi della sua natura e la schiettezza delle persone. Le scrivo perché, in occasione di una Sua eventuale visita nelle vicinanze, avrei piacere di incontrarla, anche per ringraziarla personalmente per tutte le ore piacevoli trascorse leggendo la Sua rivista. Grazie per l?attenzione che vorrà dedicare a questa mia. Cordiali saluti Francesco Pacchiacucchi GRAZIE DI CUORE! Buongiorno Celestino, ho avuto il piacere e la gradita sorpresa di vedere nel numero di Aprile, pubblicato l?articolo sul mio libro di poesie. Ringrazio di cuore la direzione che, come sempre, cerca di mettere in luce su Maremma Magazine i tanti aspetti del territorio maremmano. È sempre un bel momento quello in cui, andando in edicola, troviamo pronto per noi il prezioso mensile che ci fa compagnia per diversi giorni e che spesso conserviamo nel tempo a memoria di genti, luoghi ed eventi. Grazie e buon lavoro Renata Caprini Ginesi TANTI COMPLIMENTI Caro direttore, (?) ieri mi è arrivato il numero di aprile! (?) Con l?occasione desidero farvi tanti complimenti per gli eccellenti servizi, per le belle foto e, soprattutto, perché la rivista rappresenta un?elegante guida dettagliata e aggiornata della Maremma, la nostra terra! Un utile strumento di lavoro anche per la nostra professione. Vi auguro tutto il successo che meritate. Cordialmente, Renzo Vatti UNA COPERTINA STUPENDA? La copertina è stupenda... Quel cielo carico di tensione e la quiete del cavallo e del Buttero! Un contrasto davvero sapiente e, quindi, come sempre, una scelta appropriata, senza poi addentrarsi nei contenuti, ancora una volta di alto livello qualitativo e informativo. Complimenti. Giuseppina Scotti UN BELLISSIMO SERVIZIO Gentilissimo Celestino ti scrivo queste due semplici righe per rinnovarti la mia profonda gratitudine per il bellissimo servizio giornalistico che mi hai dedicato nel tuo mensile Maremma Magazine, un giornale della nostra terra davvero fantastico, e dove riga dopo riga, foto dopo foto, traspare in modo inequivocabile e candidamente la figura del suo fondatore. Grazie di cuore Celestino perché hai colto benissimo lo spirito con cui esprimo la mia arte, e questo ha stimolato la mia ispirazione, a dipingere un quadro, dove c?è l?uomo con la sua passione, la figura per identificare un personaggio, il paesaggio diciamo? idilliaco, come è la nostra Maremma, ma senza una col- locazione precisa perché è tutta bella, e poi qualche piccolo particolare come Cyrano il tuo gatto, la pila di Maremma Magazine, la vaga somiglianza, dovuta in particolare alla barba e poi il titolo che non so se appropriato, azzeccato, idoneo, ma è quello che ha dato il la? alla realizzazione: ?Celestino, il pony express della Maremma?, identificato come il promotore, divulgatore, di tutto il bello della nostra cara, amata, Maremma. Colgo l?occasione per inviarti sinceri saluti di cuore. Loreno Martellini (Il Martello) UNA STORIA CHE MI HA COMMOSSO? Spett. Redazione ho trovato molto interessante l?articolo di Giada Rustici sulla galleria d?arte ?Il Quadrivio?, data la mia passione per l?arte. Non conoscevo questa galleria e tanto meno la signora Patrizia Zuccherini, ma la sua storia, il fatto di rimettersi in gioco dopo anni e l?amore che ha messo in quest?attività mi hanno commossa. Tutto merito dell?autrice dell?articolo che ha saputo calibrare le parole in un modo tale che sembrava realmente di essere i suoi occhi e le sue orecchie al momento dell?intervista. Il suo modo di raccontare l?esperienza della signora con la sua galleria d?arte, mi ha fatto, inoltre, venire in mente la mia di esperienza con la pittura, che dopo un periodo di assoluta oscurità mi ha regalato di nuovo la vita, senza mezzi termini. Andrò molto sicuramente a visitare la galleria d?arte, grazie a voi di questa meravigliosa rivista che ogni volta ci regala sempre nuove esperienze da provare nei confini del nostro territorio. Ancora complimenti alla signorina Giada Rustici per il suo splendido articolo. Cordiali saluti Sara Carpentiero Avete idee e consigli da darci, complimenti o critiche da fare, oppure più semplicemente volete commentare un articolo o dire la vostra su un certo argomento? Questo spazio è per voi. Scriveteci via mail all?indirizzo redazione@maremma-magazine.it Compatibilmente con lo spazio a disposizione pubblicheremo il vostro intervento. 6 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 14 SOMMARIO VIVI 14............Il cicloturismo e la Maremma, un vero paradiso per gli amanti delle ?due ruote? 20............?Rando MVM?, metti un giorno, in bicicletta, dal mare fino alla vetta del Monte Amiata! 24............Amiata Piano Festival 2018, musica senza confini nel cuore della Maremma toscana! 28............Morellino Classica Festival, countdown iniziato per l?edizione 2018 34............?La voce di ogni strumento?, cala il sipario su una stagione musicale da incorniciare e sempre ?sold out? 38............Maremmachevini 2018, 24 due giorni di degustazioni e arte al Cassero senese di Grosseto 42............Maggio il mese del fiore più bello: Maria e l?iconografia della Madonna del Rosario 46............A.A.A. Morellino, dieci anni di impegno nel nome di un grande vino! 50............UNITRE Grosseto, trent?anni di storia per una ?palestra di cultura? senza età SCOPRI C?è da vedere 54............Le abitazioni rupestri nella Contea Ottiera sulle colline del tufo tra Pitigliano e Sorano Maremma da scoprire 38 60............Batignano, un piccolo borgo di Maremma pieno di sorprese, tutte da scoprire Chicche di Maremma 64............Siena e le Terre di Maremma nell?affresco del Buongoverno di Ambrogio Lorenzetti L?angolo del libro 68............?Il Lago dell?Accesa e il suo circondario?, l?ultima creatura di Lidia Orlandini 69............Un libro di Filippo Bardelli racconta ?La provincia di Grosseto dal fascismo alla liberazione? 70............?Maremma Chef?, un libro quello pubblicato dalla Editrice Laurum che? prende per la 54 In copertina, un campo di papaveri nella zona del Parco della Maremma (Alberese) Foto Giancarlo Gabbrielli SOMMARIO ? 9 72 GUSTA gola! Vino e dintorni 72............Il Montecucco ha festeggiato i vent?anni di DOC al Vinitaly 2018 WINE NEWS 74............Legambiente lancia la XXVIII Rassegna nazionale dedicata ai migliori vini biologici e biodinamici 74............È primavera a Le Mortelle 75............L?Azienda Agricola Il Panierino di Sassofortino, un fiore all?occhiello per la Maremma 75............A Pitigliano, lo chef Domenico Pichini paladino della cucina Goym Di vino in cibo 76............2008-2018: dieci anni di vendemmie griffate Tenuta Monteverro Il vino del mese 86 80............Querciolaia, la super premiata etichetta a base di Alicante di Fattoria Mantellassi A Tavola 82............Fattoria Le Spighe, metti un aperitivo e cena direttamente nell?orto La ricetta 86............L?Agnello gratinato al forno con le patate, una ricetta facile e saporita L?AGendA 90............Cena & Concerto con ?Le Donne di Magliano? 91............Campagnatico, una ?tre giorni? di? vespe e? di fiori! 93............LE SAGRE 94............Il Maggio Musicale Fiorentino in scena a Grosseto 95............Torna la Pedalata nel Parco Regionale della Maremma 97 ...........I MERCATINI 98............Castiglione della Pescaia, nel vivo le Giornate 10 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 95 Europee 99............Grosseto, lo Sport in Festa con l?UISP 101.........LE MOSTRE 102.........Il ?Canto del Maggio? una tradizione antica in Maremma 103.........L?attività sportiva 2018 dello Yacht Club Punta Ala Le neWS 104.........Scarlino e Capalbio protagoniste delle Giornate FAI di Primavera 105.........Tenuta di Paganico, dalle erbe spontanee al ristorante 106.........?Quanto basta?, successo per la ?prima? con Falaschi 106.........Il 2018 della Proloco di Grosseto 107.........Riaperto il Museo Archeologico di Saturnia ?Collezione Ciacci? 107.........Nuova gestione dei servizi museali di Follonica 108 107.........Presentato l?opuscolo ?Pitigliano un anno di eventi? 108.........La Distilleria Nannoni premia gli artisti e la maremmanità 108.........Grosseto, in municipio si è parlato di turismo 108.........Principina a mare, via ai lavori per la realizzazione della nuova illuminazione pubblica al Led 109.........Enrico Rabazzi è il nuovo direttore di Cia Grosseto 109.........La delegazione FAI Grosseto in visita a Santa Fiora 110.........Grosseto, sempre più vicino il ponte sull?Ombrone 110.........Bentornati a casa! Inaugurati gli ultimi restauri sulle opere di Pietro Aldi 110.........Roccastrada, ?Teatro in bus? per coinvolgere i più giovani 111.........Le tradizioni maremmane sul palco del Teatro degli Industri L?EDITORIALE DEL DIRETTORE L?EDITORIALE di Celestino Sellaroli ? ?Eppùr si muòve!? Eppùr si muòve!?. Direbbe Galileo Galilei oggi, alludendo, non alla terra che gira intorno al sole (come da teoria che fu costretto ad abiurare, salvo poi scientificamente provare), ma? al sistema turistico regionale che, dopo l?approvazione della nuova legge in materia nel dicembre 2016, pare abbia trovato il suo definitivo assetto. O almeno la prospettiva verso cui puntare. Già, perché la definitività in Italia, specialmente quando si parla di norme, è sempre molto vaga e l?incertezza, soprattutto dal punto di vista delle tempistiche di attuazione di una qualsivoglia riforma, regna spesso sovrana. E così, se da un lato la nuova legge regionale n. 86 del 20 dicembre 2016 sul turismo (che ha riscritto, introducendo alcune novità, la legge regionale 23 marzo 2000 n. 42), parlava di un Regolamento di attuazione da emanare entro 180 giorni dall?entrata in vigore del nuovo testo unico, ossia 180 dal 20 gennaio 2016, necessario per completare la riforma e garantire l?operatività della legge stessa (regolamento di cui peraltro si sono perse le tracce), dall?altro la stessa legge nel garantire che ai comuni fosse ?affidata la possibilità di svolgere, in forma associata con altri comuni, le funzioni di accoglienza e informazione turistica a carattere sovra comunale?, rimandava ad una ?successiva legge regionale? la definizione degli ambiti territoriali entro i quali esercitare le suddette funzioni. Ebbene, questi ambiti, ad un anno e mezzo dall?approvazione della riforma, non sono ancora operativi, ma pare che lo saranno a breve. Così almeno si spera. La seconda legge di cui si parlava nella prima legge, è stata infatti recentemente presentata al Consiglio regionale, in forma di proposta, da Gianni Anselmi, presidente della commissione Sviluppo economico e turismo, Leonardo Marras, capogruppo PD Regione Toscana e Stefano Ciuoffo, assessore regionale al Turismo. Ed ora, dopo il passaggio in Commissione, si attende l?approvazione ?per mettere a disposizione dei territori uno strumento già utile in vista della prossima stagione estiva?. La proposta ? sempreché venga approvata senza modifiche ? prevede la suddivisione della Regione Toscana in 27 ambiti territoriali per la gestione in forma associata di accoglienza e informazione turistica. Per quanto riguarda la provincia di Grosseto, o meglio l?ex provincia di Grosseto (considerando l?abolizione o la mancata abolizione della stessa, ma questa è un?altra storia?) sono stati individuati 3 ambiti. Il primo, denominato Maremma Toscana area nord, comprende 8 comuni della zona delle Colline Metallifere, quali Gavorrano, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri, Roccastrada, Scarlino, oltre a Castiglione della Pescaia e Follonica. Il secondo si chiama Maremma Toscana area sud ed ingloba 14 comuni (Campagnatico, Capalbio, Cinigiano, Civitella Paganico, Grosseto, Isola del Giglio, Magliano in Toscana, Manciano, Monte Argentario, Orbetello, Pitigliano, Scansano, Semproniano, Sorano). Il terzo ambito, infine, è quello dell?area Amiata che ricomprende tutti i comune della montagna, sia quelli del versante grossetano, sia quelli del versante senese (Abbadia San Salvatore, Arcidosso, Castel del Piano, Castell?Azzara, Piancastagnaio, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano). ?La proposta di perimetrazione degli ambiti ? ha sottolineato Gianni Anselmi ?, è il risultato di un accurato percorso di approfondimento e confronto con il tessuto istituzionale ed economico del territorio regionale. Si sforza di tradurre e ispirare un?impostazione strategica e non municipalistica; gli ambiti descrivono, infatti, un?omogeneità territoriale di fondo che per la prima volta non tiene conto dei confini provinciali e configura un prodotto intorno al quale i comuni potranno realizzare non solo le attività di informazione e accoglienza di carattere sovracomunale, ma anche politiche territoriali volte ad accrescere l?identità condivisa, l?attrattività turistica, le possibilità di adeguata promozione?. Quindi ci siamo? Ancora no. Infatti, come spiega l?assessore Stefano Ciuoffo ?il quadro disegnato da questo provvedimento dà omogeneità, aiuta a costruire pacchetti turistici che includono territori che già naturalmente condividono caratteristiche simili. È anche uno dei tre passaggi fondamentali che porteranno a compimento quello che noi da subito abbiamo chiamato ?il progetto del Testo unico?: con l?individuazione degli ambiti territoriali si compie un importante passo avanti che mette i comuni in condizione di agire; adesso resta da elaborare il regolamento attuativo, che stiamo portando a fondo e superare l?impugnativa del governo, in merito alla quale la giunta ha già deliberato il nuovo testo. Presto, dunque, saremo in grado di dispiegare l?azione di promozione e sostegno perché il turismo diventi economia diffusa e permetta di valorizzare e far conoscere tutti i territori della nostra bella Toscana?. Insomma, tempistiche a parte, sta prendendo forma in Toscana nel settore turistico una rivoluzione Copernicana. Le forme aggregative sono sempre importanti, a maggior ragione in periodi complicati, come quelli che viviamo oggi, nei quali, altri soggetti di riferimento per il comparto, sono ? per una serie di concause ? spariti. Dunque, non resta che attendere fiduciosi gli sviluppi e rifarsi al detto galileiano iniziale? ?Eppùr si muòve!?. EDITORIALE ? 13 VIVI PRIMO PIANO - VIVI - SCOPRI - GUSTA TURISMO Il cicloturismo e la Maremma binomio perfetto. Per gli amanti delle ?due ruote? il paradiso è qui! DI SANDRA POLI 14 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 GLI APPROFONDIMENTI DEL MESE Il cicloturismo e la mobilità ciclabile sono una cultura che si sta facendo sempre più strada nel nostro paese e, per la Maremma, costituisce un valore aggiunto, anzi una vera e propria risorsa su cui puntare con decisione, soprattutto in periodi di bassa stagione. Perché questo angolo di Toscana è un vero e proprio Eden per gli amanti delle ?due ruote?... L a Maremma, un tempo ?terra amara?, terra di miniere, di butteri, di bracciantato agricolo e di duro lavoro, oggi è la terra ideale per il turismo lento o slow per dirla con un termine molto in voga. Parliamo di chi ama fare le vacanze all?aria aperta, scoprire il territorio con il trekking, la bici, il cavallo cogliere, appunto lentamente, gli aspetti più peculiari di un paesaggio, assaporare i prodotti tipici locali, conoscere la cultura e il folklore che caratterizzano tanti borghi medievali ben conservati. Premesso che la Maremma, per la sua conformazione territoriale, si presta a qualsiasi tipo di turismo lento, c?è un settore per il quale si distingue come luogo adatto: il cicloturismo. I diversi paesaggi che la caratterizzano mostrano percorsi adatti a tutti i tipi di ciclisti: la pianura per chi cavalca una bici da strada, le salite impegnative dell?Amiata dove misurare il proprio livello di grimpeur, le colline interne dove percorsi ondulati, attraverso strade poco trafficate, aiutano a cambiare il ritmo e la qualità della pedalata. Non è un caso che spesso le squadre di ciclisti professionisti scelgano la Maremma per i loro ritiri di preparazione: le condizioni climatiche e le combinazioni di salite e discese non eccessive sono dei buoni fattori per un allenamento tranquillo e completo. Il ciclismo in Maremma, come in tutta la Toscana, è sempre stato presente fin dai suoi albori. Già ai primi del ?900 si hanno notizie di ciclisti maremmani che si cimentavano nelle gare anche fuori provincia: ricordiamo, tra gli altri, Alfonso Aprili di Montemerano e Bruno Baccioli di Manciano. Il ciclismo già allora era uno sport popolare e la bicicletta un mezzo con il quale si identificava la maggior parte della popolazione. Nel 1927 la Maremma conobbe il Giro d?Italia che in diverse edizioni ha toccato la nostra provincia portandovi grandi campioni. Da qualche anno anche la TirrenoAdriatico passa nelle nostre zone. Esiste anche una corsa, risalente al dopoguerra, che merita di essere ricor- PRIMO PIANO ? VIVI ? 15 VIVI ???? Chi intende visitare la Maremma in bici troverà vari itinerari da scegliere e potrà optare per modalità diverse di vacanze. data, proprio perché tutta maremmana. Si tratta del Gran Premio Massaua Fossati che si è corso dal 1950 al 1953 e che ha portato nella nostra terra campioni come Bartali, Coppi, Magni, Petrucci che in quegli anni, ancora vicini alla guerra, erano delle icone, non solo dei ciclisti, simboli dell?Italia in rinascita. Nonostante la sua breve durata, la Massaua Fossati assunse un rilievo nazionale tanto che fu seguita dalla Rai e da diverse case cinematografiche (Cine Sport, la Settimana Incom, il Film Giornale Universale). Era, infatti, una corsa di spessore: sei ore di marcia, 235 chilometri, tre gran premi della montagna (Massa Marittima, Montieri, Collacchia) su strade non asfaltate dove le forature erano frequenti. E, siccome si svolgeva 16 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 ai primi di maggio, era un buon allenamento in vista del Giro d?Italia. Alcuni anni fa anche il Giro della Provincia di Grosseto è stato protagonista per qualche edizione portando tanti campioni. Non dimentichiamo, poi, che la Maremma (Manciano) ha dato i natali a Massimiliano Lelli, il ciclista maremmano maggiormente rappresentativo. Quando parliamo di cicloturismo parliamo di un ciclismo a livello amatoriale e dilettantistico, non per questo meno affascinante. Il ciclismo è uno sport spettacolare a tutti i livelli: per chi pedala è piacevole passare ore in compagnia, chi assiste assapora il clima di festa e di allegria che portano i gruppi di ciclisti per le strade. Chi intende visi- tare la Maremma in bici troverà vari itinerari da scegliere e potrà optare per modalità diverse di vacanze. È possibile appoggiarsi a una struttura ricettiva e ogni giorno partire alla scoperta di un nuovo itinerario oppure scegliere un viaggio itinerante pianificando un percorso adatto a una bici carica. Si possono, pertanto, esplorare stradelli nel cuore della macchia dove passano i cacciatori o i fungai. Si può anche scegliere di sostare un giorno sul mare o fare una passeggiata nei boschi senza tralasciare una visita ai musei della Rete Museale. Località come Siena, San Galgano o l?Isola d?Elba non sono molto lontane e possono essere inserite all?interno di un percorso. La Maremma ha anche delle aree protette molto suggestive da visita- Grosseto e Castiglione della Pescaia premiate dalla Fiab con la Bandiera gialla dei ComuniCiclabili 2018 E a proposito di cicloturismo come risorsa su cui puntare, nelle scorse settimane, il vicesindaco del Comune di Grosseto Luca Agresti ha accolto i giornalisti impegnati nel press tour della Maremma che rientrava nel Tuscany cycling season. L?obiettivo è stato quello di promuovere il Grossetano come destinazione turistica per tutti i gusti e per tutte le stagioni. Tre giorni intensi che hanno avuto come base di partenza Grosseto con tappe sulle Colline Metallifere, all?Argentario e nelle Colline nel Tufo. Il tour è stato organizzato da Toscana Promozione Turistica con Ciclica, la collaborazione della consulente Silvia Livoni, il Comune di Grosseto e Fiab Grosseto. Proprio l?Amministrazione comunale, con l?assessore al Turismo e vicesindaco Luca Agresti, ha incontrato i giornalisti all?Hotel Bastiani. ?La nostra Maremma ? ha detto nell?occasione Agresti ? è la meta ideale per spostarsi in bicicletta, fare sport e vivere la natura a pieno: su questo stiamo puntando, anche e soprattutto a Grosseto, che ha anche il ruolo di coordinamento delle politiche turistiche a livello provinciale. Tanti sono gli investimenti previsti per il futuro con ben 19 chilometri di piste ciclabili nel contesto del Bando delle periferie. L?obiettivo è collegare il Parco archeologico di Roselle con il Parco naturale della Maremma. A questi percorsi si aggiungono quelli che nasceranno in città e quelli già esistenti. La linea è tracciata, come ha dimostrato anche la nostra partecipazione al Treno Verde di Legambiente. Ed è nostra intenzione percorrerla... In bicicletta!?. Intanto il Comune di Grosseto il 21 marzo per la prima volta è stato premiato a Bologna dalla Fiab nazionale come ComuneCiclabile 2018 insieme a Castiglione della Pescaia con attestato e bandiera gialla della ciclabilità italiana: un riconoscimento assegnato dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta ai Comuni del territorio nazionale che si sono distinti per una serie di azioni concrete a sostegno della mobilità in bicicletta, rendendo così i propri Nella foto, un momento del Press Tour Luca Agresti ed Elena Nappi territori bike-friendly e accoglienti per chi si muove sulle due ruote. Alla consegna ha partecipato il vice sindaco di Grosseto e assessore al Turismo, Luca Agresti che nell?occasione ha detto: ?È questo un altro importante premio alle politiche sostenibili che stiamo portando avanti a favore dei cittadini e di quei turisti che vorranno scoprire il nostro territorio, riconoscendone l?indiscusso valore paesaggistico e ambientale. Il nostro impegno è mirato a offrire un elevato grado di vivibilità che speriamo possa essere apprezzato sia dai residenti che dai visitatori?. ?Il Comune di Castiglione della Pescaia ? ha aggiunto Elena Nappi, vice sindaco di Castiglione della Pescaia ? non poteva mancare nella guida delle località a misura di ciclista; da parte nostra l?impegno massimo per ottenere questo riconoscimento che rappresenta un ulteriore passo verso politiche più attente alla mobilità alternativa. La bandiera gialla è un premio per quanto stiamo mettendo in pratica quotidianamente con le nostre scelte sulla qualità della vita?. PRIMO PIANO ? VIVI ? 17 ???? Spazi e orizzonti mozzafiato, paesi e borghi medievali, aree naturalistiche di grande interesse, dolci saliscendi tra le colline dell?entroterra, sentieri che costeggiano le spiagge incontaminate, strade secondarie a basso traffico: tutto questo fa della Maremma, un?oasi felice per il cicloturista, che qui può coniugare alla perfezione sport e turismo Foto Giancarlo Gabbrielli re: il Parco Nazionale Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere, la Riserva Naturale della Diaccia Botrona, il Parco Regionale della Maremma, la Laguna di Orbetello e l?Oasi WWF del Lago di Burano. In Maremma non mancano strutture attrezzate a ricevere i ciclisti: d?altra parte stiamo parlando di un settore che finora è stato coltivato in gran parte dai privati. Ora, però, vi è un maggiore interesse anche da parte delle amministrazioni pubbliche: lo slow travel, il viaggiare lenti, è un settore ampiamente sfruttato in Europa; in Italia vi è una richiesta crescente di questo tipo di turismo e negli ultimi anni si registra una maggiore attenzione a livello nazionale e locale. È del 21 dicembre 2017 l?ap- 18 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 VIVI provazione della prima legge nazionale recante Disposizioni per lo sviluppo della mobilità in bicicletta e la realizzazione della rete nazionale di percorribilità ciclistica: una legge che prevede diversi strumenti a sostegno della mobilità ciclabile e una maggiore salvaguardia della sicurezza dei ciclisti. La Toscana, come altre regioni, ha cominciato prima a occuparsi di mobilità ciclabile. La legge regionale n. 27 del 6 giugno 2012, Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica, parlando di obiettivi strategici, prevede la creazione di percorsi per la ciclomobilità extraurbana e la creazione di una rete di itinerari ciclabili e ciclopedonali corredati di servizi e strutture dedicate. Segnali concreti in questa direzione ci sono già stati: nel 2016 la Regione Toscana, insieme al Lazio e alla Liguria, ha firmato un protocollo d?intesa per la Ciclovia Tirrenica, un progetto strategico per la mobilità ciclabile. Si tratta della realizzazione di una rete di percorsi ciclabili che collegherà Roma con Ventimiglia per una lunghezza di 1.200 chilometri di cui 700 già percorribili in sede separata e promiscua. Alla base di questo percorso c?è un progetto transfrontaliero che vede la Regione Toscana come ente capofila con la partecipazione di Liguria, Lazio, Corsica e Provenza. Lo scopo è quello di attrarre finanziamenti europei per creare un percorso ciclabile con strutture e servizi per i cicloturisti. Il tratto toscano comprende 560 chi- lometri e riguarderà anche la Maremma. Diversi comuni della provincia hanno partecipato a gruppi di lavoro per organizzare una progettazione partecipata proponendo dei percorsi alternativi verso l?interno per ampliare l?offerta turistica. Alcuni di questi sono enti che aderiscono all?Associazione Comuni Toscani: San Vincenzo, Piombino, Campiglia Marittima, Massa Marittima, Follonica, Scarlino, Suvereto. Altri sono quelli che hanno aderito al Progetto Ciclopico di cui è capofila il Comune di Follonica e di cui fanno parte i Comuni di Massa Marittima, Castiglione della Pescaia, Monterotondo Marittimo, Montieri, Roccastrada, Scarlino, Gavorrano, il Parco della Maremma, il Geoparco Colline Metallifere e Legambiente (Festambiente). Questi gruppi di lavoro si propongono di avviare dei percorsi per arrivare a delle ramificazioni della pista tirrenica in modo da valorizzare i territori interni. Lo scopo principale è quello di sviluppare un turismo a basso impatto che, se adeguatamente potenziato, può ampliare l?offerta delle nostre zone e creare un indotto di servizi e posti di lavoro in più. In attesa del risultato che daranno i gruppi di lavoro, parlare di queste tematiche contribuisce a tenerne viva l?attenzione. Il cicloturismo e la mobilità ciclabile sono una cultura che si sta facendo strada nel nostro paese e, se sviluppati, per la Maremma costituirebbero un valore aggiunto, soprattutto in periodi di bassa stagione. Intanto, chi fosse interessato a pedalare in queste zone, può consultare la guida Cicloturismo in Maremma (di cui parliamo anche qui accanto) redatta dal Comune di Grosseto e dall?Associazione Culturale Fiab Grosseto Ciclabile: vi sono informazioni sui vari itinerari (?Sulle tracce degli Etruschi?, ?La bonifica, le colline e i parchi della Maremma?, ?Maremma tra borghi castelli? e ?La costa d?Argento?) con particolari relativi alla lunghezza, all?altimetria e alla bici consigliata oltre a una descrizione dettagliata di quello che troverete durante il percorso. La guida può essere scaricata dal portale turistico del Comune di Grosseto www.turismogrosseto.it nella sezione pubblicazioni. Altre informazioni sul sito www.fiabgrosseto.it, e-mail info@fiabgrosseto.it ?Cicloturismo in Maremma? una guida per promuovere il territorio tra gli amanti della bici ? Cicloturismo in Maremma? è la guida che accompagnerà gli amanti delle due ruote in suggestivi percorsi nella natura e nella storia del territorio. La pubblicazione è stata promossa dal Comune di Grosseto con la collaborazione della Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta onlus) e il contributo dei Comuni di Campagnatico, Cinigiano, Civitella Paganico, Monte Argentario, Montieri, Pitigliano, Roccalbegna, Scansano, Semproniano e Sorano. Gli appassionati della bicicletta potranno avvalersi di alcuni itinerari tracciati e dettagliati con spiegazioni non solo sul percorso, ma anche sulle caratteristiche delle zone interessate. Le 54 pagine della guida, stampate in 1500 copie in italiano e 1500 in inglese, offrono uno spaccato della Maremma da vivere fino in fondo lungo strade ancora incontaminate, borghi antichi, paesaggi incantevoli, attraverso itinerari cicloturistici adatti a tutti i gusti e diverse esigenze. ?Cicloturismo in Maremma ? spiega Luca Agresti, vice sindaco e assessore al Turismo del Comune di Grosseto ? è una vetrina per la promozione e la valorizzazione del territorio declinato dal punto di vista dell?attrattiva per gli amanti della bicicletta e dell?ambiente, ma anche un pratico strumento operativo per chi desidera avventurarsi in sentieri di rara bellezza che si possono scoprire percorrendo le strade indicate. La Maremma che si schiude nella sua vera natura è anche quella che abbiamo voluto raccontare qui ed è quella che ci conduce nel verde della campagna e delle colline fino ai borghi antichi, ai ruderi, all?inestimabile patrimonio storico e culturale?. L?area interessata dalla descrizione degli itinerari cicloturistici è stata divisa in quattro grande sezioni tematiche: ?Sulle tracce degli Etruschi?, ?La bonifica, le colline e i parchi della Maremma?, ?Maremma tra borghi castelli? e ?La costa d?Argento?. Si tratta di 20 itinerari ad anello, che vanno da 25 a 80 chilometri l?uno, per un totale di 1300 chilometri da percorrere in bici o in mountain bike nella terra dei butteri. La guida, che tocca anche i comuni di Capalbio, Castiglione della Pescaia, Follonica, Gavorrano, Magliano in Toscana, Massa Marittima, Orbetello, Roccatrada e Scarlino, sarà interattiva sul web e permetterà di collegarsi a link di interesse per i visitatori. PRIMO PIANO ? VIVI ? 19 VIVI EVENTI ?Rando MVM?, metti un giorno, in bicicletta, dal mare fino alla vetta del Monte Amiata! Torna, dopo il successo delle prime due edizioni, la ?Rando MareVettaMare?, una gara cicloamatoriale in programma domenica 27 maggio. Costola dell?omonimo più ampio percorso cicloturistico maremmano da compiere anche in più giorni, l?appuntamento in questione sarà invece concentrato nell?arco di una giornata portando i partecipanti dal mare fino alla Vetta Amiata Cos?è la MareVettaMare La MareVettaMare è una bellissima scusa per pedalare per un giorno intero attraverso paesaggi diversi, su un percorso vario, talvolta impegnativo e comunque duro per i suoi 200 km e circa 3000 mt di dislivello. È un bellissimo percorso cicloturistico da compiere anche in più giorni, attraversando una parte della Maremma, delle sue colline e dei suoi paesi, spesso fra i più caratteristici, godendo di immagini suggestive, di profumi penetranti, di sapori che vi conquisteranno, fermandosi per rifornirsi di acqua fresca o per 20 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 affacciarsi da qualche terrazza naturale e godere di fantastici panorami. È vero, si dovrà comunque conquistare la vetta del monte Amiata, ma si potranno suddividere i 200 kilometri in tappe dal ritmo piacevolmente turistico. «L?elemento maggiormente suggestivo che caratterizza il percorso e che ne ha di fatto suggerito il nome ? sottolineano gli ideatori riunitisi in un?apposita associazione sportiva dilettantistica, l?A.S.D. MareVettaMare, appunto ?, è la caratteristica unica che consente al futuro brevettato (randagio), di partire la mattina a ridosso della riva del mare e ritrovarsi dopo poche ore in vetta al Monte Amiata intorno ai 1750 mt s.l.m, per poi fare ritorno alla spiaggia di partenza e godere del tramonto. Chi desidera acquisire il brevetto MareVettaMare deve formalizzare iscrizione tramite sito www.marevettamare.it e completare il percorso vidimando, nei check-points preposti, l?apposito depliant con i timbri che ne attestano il passaggio. Al ritorno, a percorso completato, il ciclista viene ricompensato con la ?mattonella? disegnata inizio anni ?90, che ritrae in forma stilizzata la piantina della Maremma che, pedalando, viene attraversata. Tutti, individualmente o in gruppo, possono compiere l?impresa a patto di essere in possesso del certificato medico sportivo e di età compresa tra 18 anni compiuti e 75 anni che si compiono nell?anno solare. Devono essere in possesso di tessera di appartenenza ad una ASD affiliata ad un Ente EPS. Oppure siano ciclisti individuali in possesso di certificato medico rilasciato come previsto dal DM 26/04/2013 e di una assicurazione di responsabilità civile personale. Ad oggi moltissimi cicloturisti, cicloamatori, agonisti, hanno acquisito il brevetto MVM». La ?3^ RANDO MVM? Ebbene, il desiderio di incrementare il numero degli aspiranti e parallelamente valorizzare il nostro bellissimo territorio, dal mare fino alla Vetta Amiata, ha fatto sì che lo Staff allargasse le proprie vedute, i propri orizzonti. È nata l?idea di far diventare la MareVettaMare una randonnè e di affiliarsi alla A.R.I (Audax Randonnée Italia) che ? come sottolineano gli organizzatori ? ha subito accolto con entusiasmo il progetto e gradito l?originalità del percorso MareVettaMare, inserendo la prima edizione della ?RANDO MVM? nel calendario nazionale alla data del 19 giugno 2016 per poi riconfermare, per il 2017, la seconda uscita alla data del 28 maggio in cui gli organizzatori hanno ?ricevuto? 105 cicloamatori di cui 40 provenienti da fuori provincia, per arrivare alla ?3^ RANDO MVM? calendarizzata per il prossimo 27 maggio 2018. Cosa è l?A.R.I. «L?ARI (Audax Randonné Italia) ? sottolinea ancora gli organizzatori ? è un?Associazione riconosciuta senza scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Scopo dell?Associazione è la promozione e la valorizzazione della mobilità ciclistica e ?dolce? come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei ciclisti e quale occasione di socializzazione e di crescita civile, sociale ed umana. Inoltre A.R.I. associa le ASD italiane organizzatrici di brevetti, a qualunque EPS aderente alla Consulta e riconosciuto dal CONI siano affiliate. Queste sono elencate in un apposito albo (Albo ARI) ed, una volta maturati i requisiti, possono divenire Soci Ordinari dell?Associazione. A.R.I. (Audax Randonneur Italia) offre al ciclista un ampio numero di manifestazioni per pedalare su distanze fino a 1600 km. I brevetti sono organizzati da ASD che aderiscono al regolamento e alle modalità operative pubblicati su sito www.audaxitalia.it. I brevetti randonnée non sono gare, ma viaggi su percorsi che i partecipanti devono essere in grado di effettuare, in completa autonomia, entro un tempo stabilito PRIMO PIANO ? VIVI ? 21 VIVI ???? Una bella opportunità di promozione turistica che ogni anno richiama dalle province e regioni limitrofe un cospicuo numero di partecipanti massimo e minimo calcolato su di una velocità che va da 15 a 33km/h. Detti percorsi, proposti dalle ASD organizzatrici ed approvati da ARI, interessano in genere strade ad elevata ciclabilità, basso traffico veicolare e apprezzabili valori paesaggistici». Cosa è una ?RANDONNE? «Una randonnè ? spiegano gli organizzatori ? è pedalare da solo o in gruppo percorrendo strade secondarie a basso traffico veicolare, dove la bicicletta è la vera ?regina? della strada ed il cicli- 22 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 sta il suo custode che vive i luoghi, i paesaggi, le culture ed il senso del viaggio. Il cicloamatore percorre in totale autosufficienza il percorso che l?associazione organizzatrice ha tracciato e cartografato su di un road book. Viene organizzata da associazioni sportive e riesce a radunare anche diverse centinaia di ciclisti che partecipano con l?intento di condividere le bellezze dei luoghi con i compagni di viaggio che pedalano alla stessa velocità. Va però ricordato che una simile avventura non può essere improvvisata: la distanza e il dislivello impongono una preparazione fisica con ottimo allenamento alla resistenza. L?orario di partenza avviene in uno spazio massimo di un?ora tra inizio e fine: questa modalità è chiamata ?partenza alla francese?. Il ciclista alla partenza riceve un Road Book dettagliato del percorso con indicate le distanze parziali e totali, gli orari di passaggio ai controlli e di arrivo, eventuale segnalazione di controllo a sorpresa, il contatto telefonico organizzatore. I luoghi di controllo sono descritti nel road book con indicazioni precise e, nel caso fossero di difficile individuazione, sono segnalati sulla strada con cartellonistica di aiuto al ciclista». Come già anticipato la ?3^ RANDO MVM? in programma domenica 27 maggio è un?opportunità per richiamare dalle province e regioni limitrofe un cospicuo numero di partecipanti. «Le modalità di svolgimento della 3^RANDO MVM, in particolare l?orario di partenza, fanno sì che il ?randagio? (colui che partecipa alla rando) debba essere pronto per la partenza dalle 7:00 alle 8:00 della mattina. Ciò implica la necessità di un supporto logistico fin dalla sera prima o addirittura per tutto il fine settimana per cui desideriamo poter coinvolgere nel progetto albergatori, ristoratori di Marina di Grosseto che potrebbero ospitare i cicloamatori partecipanti. I ristori sul percorso ed all?arrivo, le docce sono optional a discrezione della ASD organizzatrice, e per tutto questo cerchiamo collaborazione. Anche per l?anno 2018 abbiamo allargato ancora di più la possibilità di ricevere cicloturisti da tutta Italia poiché, in sinergia con altre ASD Toscane, Umbre ed a breve anche Laziali, abbiamo riproposto un circuito di Randonnè del centro Italia. Noi vogliamo offrire a tutti i ?randagi? il nostro supporto, fatto di informazioni, sconti presso esercizi convenzionati, piccoli gadget, accoglienza, gentilezza e cortesia per un fine settimana di inizio estate (in cui speriamo di poter ricevere la visita di 100/200 cicloamatori) in un evento che faccia parlare della MareVettaMare e della Maremma al di fuori dei confini regionali». VIVI EVENTI Amiata Piano Festival 2018, musica senza confini nel cuore della Maremma toscana! Il 12 aprile scorso nella consueta cornice dello Spazio Fazioli a Milano il pianista Maurizio Baglini, fondatore e direttore artistico, ha ufficialmente presentato il cartellone della 14esima edizione dell?Amiata Piano Festiva, prestigiosa rassegna musicale toscana, in programma da maggio a dicembre al Forum Bertarelli di Poggi del Sasso, nel cuore della Maremma grossetana, con il sostegno della Fondazione Bertarelli DI DEBORAH CORON M usica senza confini all?Amiata Piano Festival. Per la 14esima edizione (19 maggio ? 9 dicembre 2018) il direttore artistico Maurizio Baglini firma un cartellone fresco e vivace che spazia dalla Sinfonia ?Pastorale? di Beethoven alla Rapsodia in blu di Gershwin. Quattordici concerti tutti da gustare immersi nell?incantevole scenario naturale della Maremma toscana al Forum Bertarelli di Poggi del Sasso (Cinigiano, Grosseto). Con il soste- gno della Fondazione Bertarelli. Il calendario I 14 concerti dell?Amiata Piano Festival 2018 si articolano nei tradizionali tre lunghi weekend di musica: Baccus (28/29/30 giugno e 1 luglio), Euterpe (26/27/28 luglio) e Dionisus (30/31 agosto e 1 /2 settembre). In più: il Concerto Anteprima del 19 maggio e i Concerti di Natale l?8 e il 9 dicembre. I concerti iniziano tutti alle h. 19.00. Le musiche Gioachino Rossini (1792?1868), Claude Debussy (1862?1918), Mario Castelnuovo?Tedesco (1895?1968), Leonard Bernstein (1918?1990): nell?anno del loro anniversario, l?Amiata Piano Festival celebra il genio di questi quattro compositori con una significativa serie di tributi. Il programma abbraccia poi un vasto repertorio, con alcuni capolavori del barocco come i Concerti per più pianoforti e archi di Bach, la Il cartellone 2018 CONCERTO ANTEPRIMA SABATO 19 MAGGIO La Gran Regina degli angeli - Raffaella Milanesi soprano Silete Venti! & Simone Toni Vivaldi (Sinfonia per archi e basso continuo in Sol Maggiore ?Il coro delle Muse? RV 149, Sinfonia per archi e basso continuo in si minore ?Al Santo Sepolcro? RV 169, Stabat Mater RV 621, Concerto per viola d?amore, archi e basso continuo in re minore RV 394, Nisi Dominus RV 608) BACCUS GIOVEDI? 28 GIUGNO 24 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 Beethoven: Sinfonia ?Pastorale? e Triplo concerto - Orchestra della Toscana diretta da Daniele Rustioni - Francesca Dego violino; Silvia Chiesa violoncello; Maurizio Baglini pianoforte - Beethoven (Triplo concerto per violino, violoncello, pianoforte e orchestra op. 56, Sinfonia n. 6 op. 68 ?Pastorale?) VENERDI? 29 GIUGNO Tango jazz - Javier Girotto sassofono soprano e baritono; Gianni Iorio pianoforte e bandoneon - Girotto (Escenas argentinas, Morronga la milonga, Paragonai), Villoldo Arroyo (El choclo), Piazzolla (Adiós Nonino), Gardel (Volver), Iorio (Giorni di marzo, Sagra d?estate, Chacarera gringa) SABATO 30 GIUGNO Prima assoluta Amiata Piano Festival - Giulio Tampalini chitarra; Simonide Braconi viola e viola d?amore; Silvia Chiesa violoncello; Maurizio Baglini pianoforte - Braconi (Fantasia in due movimenti per violoncello e pianoforte), Hindemith (Piccola sonata per viola d?amore e pianoforte op. 25 n. 2), Castelnuovo-Tedesco (Capriccio diabolico [Omaggio a Paganini]), Gnattali (Sonata per violoncello e chitarra), Schumann (Märchenbilder op. 113, per viola e pianoforte), Bolling (Hispanic Dance [with a Blue Francesca Dega Silvia Chiesa Maurizio Baglini Toni Simone e Silete Venti Simonide Braconi Daniele Rustioni Musica sull?acqua di Telemann, lo Stabat Mater di Vivaldi. E con incursioni nel mondo del jazz, del tango argentino, del valzer, del cabaret musicale d?autore. Gli interpreti Sul palco alcune star del concertismo internazionale, che si presenteranno nelle più varie combinazioni: solisti, ensemble, orchestre, cori, perfino quartetti di pianoforti e di sassofoni. Touch], da Concerto per chitarra e jazz piano trio), Piazzolla (Escualo) DOMENICA 1 LUGLIO Musica e risate - Dosto & Yevski in RAP-SODIA con Donna Olimpia e Blek EUTERPE GIOVEDI? 26 LUGLIO Silvia Chiesa e le nuove stelle della classica - Giovanni Andrea Zanon, Laura Bortolotto, Christian Sebastianutto, Giulia Rimonda violini; Costanza Pepini, Stefano Musolino viole; Andrea Nocerino violoncello con la partecipazione di Silvia Chiesa violoncello Shostakovich (Due pezzi per ottetto d?archi op. 11), Respighi (Doppio quartetto per archi in re minore P 27), Mendelssohn-Bartholdy (Ottetto per archi op. 20) VENERDI? 27 LUGLIO Come promette il nome del festival, si potranno ascoltare molti pianisti: oltre allo stesso Baglini, ci saranno Michele Campanella, Monica Leone, Gianluca Luisi, Andrea Padova, Marco Scolastra, Marcello Mazzoni, Davide Cabassi, Tatiana Larionova, Jin Ju, Marco Inchingolo, Axel Trolese, Alessandra Ammara e David Helbock. Gli altri solisti: i violinisti Francesca Dego, Mihalea Costea e Gauthier Dooghe; i violisti Simonide Braconi, Anna Serova e Ralph Piano jazz con David Helbock SABATO 28 LUGLIO Musica sull?acqua Il Rossignolo - Ottaviano Tenerani clavicembalo e direzione - Telemann (Wassermusik in Do maggiore ? Hamburger Ebb? und Fluth Ouverture-Suite TWV 55:c3, Concerto in mi minore per flauto diritto, traversiere, archi e basso continuo TWV 52:e1, Ouverture-Suite in mi minore per due flauti, archi e basso continuo TWV 55:e1) DIONISUS GIOVEDI? 30 AGOSTO Quattro pianoforti e un?orchestra per Bach - Maurizio Baglini, Gianluca Luisi, Andrea Padova, Marco Scolastra, Marcello Mazzoni pianoforti - I Solisti Filarmonici Italiani Federico Guglielmo violino concertatore - J. Zigheti; il chitarrista Giulio Tampalini, il clarinettista Jean?Luc Votano, il cornista Denis Simándy e la violoncellista Silvia Chiesa, artista residente del festival. Orchestre ed ensemble: l?Orchestra della Toscana diretta da Daniele Rustioni, I Solisti Filarmonici Italiani con Federico Guglielmo, l?Ensemble vocale di Napoli (solisti: Linda Campanella, Adriana Di Paola, Carmine Riccio, Simone Alaimo; Enrica Ruggiero, harmonium); il duo Javier Girotto e Gianni S. Bach (Concerto in do minore per due pianoforti e archi BWV 1060, Concerto in Do maggiore per due pianoforti e archi BWV 1061, Concerto in do minore per due pianoforti e archi BWV 1062, Concerto in re minore per tre pianoforti e archi BWV 1063, Concerto in Do maggiore per tre pianoforti e archi BWV 1064, Concerto in la minore per quattro pianoforti e archi BWV 1065) VENERDI? 31 AGOSTO Rapsodia in blu: il pianoforte fra classica e jazz - Maurizio Baglini, Davide Cabassi, Tatiana Larionova, Jin Ju, Marco Inchingolo, Axel Trolese pianoforti - Shostakovich (Concertino per due pianoforti op. 94), Rossini/Liszt (Ouverture dall?opera ?Guillaume Tell? S 552/R 237, per pianoforte), Bartók (Sette pezzi da ?Mikrokosmos? per due pianoforti Sz 108, BB 120), Toch (Burle- PRIMO PIANO ? VIVI ? 25 VIVI ???? Il cartellone 2018 della rassegna toscana spazia dalla Sinfonia ?Pastorale? di Beethoven alla Rapsodia in blu di Gershwin. Al Forum Bertarelli di Poggi del Sasso anche capolavori del barocco, incursioni nel mondo del tango, del valzer, del cabaret. Iorio; l?Italian Saxophone Quartet con Federico Mondelci; i Silete Venti! con Simone Toni e il soprano Raffaella Milanesi; il Rossignolo con Ottaviano Tenerani; i Dosto & Yevski. Inoltre, le giovani stelle della classica: Giovanni Andrea Zanon, Laura Bortolotto, Christian Sebastianutto, Giulia Rimonda (violini); Costanza Pepini, Stefano Musolino (viole); Andrea Nocerino (violoncello). Il festival Nato come una sfida per portare l?arte dei suoni in un territorio musicalmente vergine, Amiata Piano Festival annovera a oggi oltre 180 concerti (la maggior parte dei quali presenti negli archivi storici di Rai Radio 3) che hanno richiamato migliaia di spettatori provenienti da sca op. 31 n. 1: Gemächlich, per pianoforte, Studio da concerto op. 55 n. 1: Preludio, per pianoforte), Gershwin (Rhapsody in Blue, per due pianoforti), Debussy (En blanc et noir, tre capricci per due pianoforti; Reflets dans l?eau, Mouvement, Poissons d?or da Images, per pianoforte), Chopin (Barcarola op. 60, per pianoforte), Bernstein/Musto (Danze sinfoniche da ?West Side Story?, per due pianoforti) SABATO 1 SETTEMBRE Sassofono latino mediterraneo - Italian Saxophone Quartet: Federico Mondelci sax soprano, Davide Bartelucci sax contralto, Pasquale Cesare sax tenore, Michele Paolino sax baritono con la partecipazione di Simone Zanchini fisarmonica - Joplin (The Easy Winners), Iturralde (Pequeña czarda), Gershwin (American Medley), 26 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 Nella foto il Forum Bertarelli in loc. Poggi del Sasso (Cinigiano) molti Paesi del mondo, compresi Stati Uniti, Australia, Giappone, Norvegia, Russia e Israele. L?indiscutibile prestigio degli artisti coinvolti ? tra i quali Shlomo Mintz, Ramin Bahrami, Salvatore Accardo, Corrado Rovaris, Alexander Ivashkin, Mario Brunello, Pietro De Maria, Alban Gerhardt, Arabella Steinbacher, Francesca Dego, Andrea Lucchesini, Sir Peter Maxwell Davies, Kostantin Lifschitz, Paolo Fresu, Pavel Vernikov, l?Orchestra della Toscana, l?Orchestra da Camera di Mantova e molti altri ancora ? hanno portato il festival a collocarsi tra le eccellenze musicali del panorama internazionale. Da segnalare le commissioni di nuove opere ad alcuni importanti compositori di oggi: Marco Betta, Nicola Campogrande e Gianluca Cascioli. Morricone (Film Suite), Pascoal (Chorinho Pra Ele), Girotto (La poesia, Morronga la milonga), Piazzolla (?Oblivion? dal film ?Enrico IV?) DOMENICA 2 SETTEMBRE Quando la musica è donna - Mihaela Costea violino; Anna Serova viola; Silvia Chiesa violoncello; Alessandra Ammara pianoforte - Debussy (La Cathédrale engloutie, Général Lavine ? eccentric, Voiles, La terrasse des audiences du clair de lune, Ce qu?a vu le vent d?Ouest da Preludi), Castelnuovo-Tedesco (Sonata per violino e violoncello op. 148), Molinelli (Milonga y chacarera, per viola e pianoforte), Brahms (Quartetto per pianoforte e archi n. 3 op. 60) CONCERTI DI NATALE Le registrazioni radiofoniche Come ogni anno, Rai Radio 3 registrerà i concerti del festival e li trasmetterà in differita sulle proprie frequenze nazionali e internazionali. Le degustazioni Secondo un?apprezzata consuetudine, nel corso di ciascuna serata al pubblico verranno offerti in degustazione i vini della pluripremiata Cantina ColleMassari e un assaggio di prodotti tipici del territorio. I biglietti È possibile acquistare i biglietti online: www.boxofficetoscana.it Info: www.amiatapianofestival.com, tel. + 39 339 4420336. SABATO 8 DICEMBRE Petite messe solennelle - Michele Campanella e Monica Leone pianoforti; Enrica Ruggiero harmonium; Linda Campanella soprano; Adriana Di Paola mezzosoprano; Carmine Riccio tenore; Simone Alaimo basso - Ensemble Vocale di Napoli - Rossini (Petite messe solennelle) DOMENICA 9 DICEMBRE Il valzer tra Vienna, Parigi e Budapest Jean-Luc Votano clarinetto; Denis Simándy corno; Gauthier Dooghe violino; Ralph Zigheti viola; Silvia Chiesa violoncello; Maurizio Baglini pianoforte - Schubert (Sonata per violoncello e pianoforte ?Arpeggione? D. 821), Ravel (La Valse, per pianoforte), Dohnányi (Sestetto in Do maggiore op. 37 per pianoforte, violino, viola, violoncello, clarinetto e corno) VIVI EVENTI Morellino Classica Festival, countdown iniziato per l?edizione 2018 Tutto pronto per la settima edizione di Morellino Classica Festival che il 14 maggio parte ufficialmente dalla Fazioli Show Room di Milano con la presentazione di un programma di grande musica immersa nei luoghi e sapori della Maremma. Tantissimi anche quest?anno gli appuntamenti (si contano 25 concerti in 15 diversi palcoscenici) di scena tra il 3 giugno ed il 2 settembre, senza contare le appendici autunnali ed invernali DI ELISABETTA RUSSO La presentazione a Milano Milano, importante polo musicale europeo, ospiterà il 14 maggio presso la Fazioli Show Room la presentazione di Morellino Classica 2018, un esordio milanese ?alla grande? per il Festival che, giunto alla sua settima edizione è considerato ormai come una rassegna musicale di qualità e contenuti, e che sta portando la Maremma (che lo ospita) ed il Morellino (di cui porta il nome) all?attenzione degli appassionati della grande musica a livello nazionale e non solo. La Fazioli Show Room è un simbolo della musica d?eccellenza a livello mondiale, con i suoi pianoforti di grande prestigio, gli ?Stradivari? del pianoforte come sono stati denominati in un articolo di Repubblica. ?È un onore per noi ? ci dice il responsabile dell?organizzazione Antonio Bonfilio ? presentare nella sede Fazioli il programma di quest?anno che sarà ancora più ricco di interpreti d?eccellenza e di musica di grande qualità?. Alla presentazione del programma seguirà un intervento musicale di Pietro Bonfilio pianista e direttore artistico del festival che anticiperà il concerto d?apertura del 3 giugno al Teatro Castagnoli di Scansano. Al termine della serata milanese ci sarà una degustazione dei pregiati vini del Consorzio di Tutela del Morellino con il supporto della Scuola Europea Sommelier. ?Dare il via al Festival a Milano, città a cui sono particolarmente legato ? prosegue Bonfilio ? mi rende felice e spero che si possa consolidare il rapporto con il Conservatorio con cui collaboriamo da alcuni anni e con Fazioli pianoforti che ci offre questa importante occasione?. Si può dire che Milano abbia coltivato i primi germogli di questo Festival e che ora ne raccolga con soddisfazione i frutti. Infatti è proprio al Conservatorio ?G. Verdi? che Pietro si è formato musicalmente per poi perfezionarsi all?estero e proseguire nella sua carriera da Aizuri Quartet Elio Stefano Di Battista e Nicky Nicolai Davide Alogna Daniel Petrica Ciobanu Luxembourg Philharmonia Orchestra Pietro Bonfilio PRIMO PIANO ? VIVI ? 29 VIVI ???? Morellino Classica Festival presenta a Milano la sua 7° edizione in un crescendo di partnership di fama mondiale: Ricola e Mercedes-Benz da quest?anno affidano al festival il loro marchio 30 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 Nelle foto alcuni dei luoghi del Festival solista. Il giovane pianista si esibirà nuovamente per il festival, il 22 luglio con l?Orchestra Luxembourg Philharmonia nella bellissima piazza del Duomo di Massa Marittima, a conclusione di una tournée in Europa e in Italia. Un festival che piace L?edizione 2018 parte con il piede giusto e dalle anticipazioni di quest?ultimo periodo si intuiscono sviluppi positivi. ?Vorrei far presente ? sottolinea Antonio Bonfilio ? che nonostante la situazione economica generale non sia ancora del tutto in ripresa, e la Maremma non fa eccezione, non mancano le adesioni e il supporto necessario e si rafforzano legami importanti come quelli con il Consorzio e con Banca TEMA verso cui va tutta la mia gratitudine?. Il progetto Morellino Classica consolida infatti collaborazioni già esistenti e registra nuove partnership con istituzioni musicali, culturali e aziendali di prestigio in un clima di positivo richiamo che il Festival stesso, sta generando attorno a sé. ?Quest?anno, più degli altri anni ? aggiunge Bonfilio ?, possiamo ritenerci soddisfatti. Per quanto riguar- da le aziende di settori diversi dal vitivinicolo, abbiamo ottenuto la sponsorizzazione da parte di due multinazionali di fama mondiale: Ricola, l?azienda più moderna e innovativa del mondo per la produzione di caramelle e tisane balsamiche e Mercedes-Benz, presente sul territorio con la concessionaria Ugo Scotti Srl. Inoltre. registriamo una nuova sponsorship da parte di Saturnia Travertini Italia, il cui titolare Samuel Waithe, ha inteso far conoscere il suo suggestivo luogo della Cava di Montemerano attraverso un appuntamento di richiamo internazionale che vedrà protagonisti l?Orchestra Sinfonica Milano Classica, il direttore tedesco Franz Schottky e la violinista statunitense Choi Tung Yeung, vincitrice del Hudson Valley Philarmonic String Competition, il concorso per Archi più importante in America. Per il settore culturale, l?accordo di collaborazione con il Cidim Comitato Nazionale Italiano Musica di Roma membro dell?IMC - International Music Council che è l?Organizzazione Internazionale Non Governativa in partnership ufficiale con l?UNESCO, ci rende orgogliosi per l?attenzione e l?interesse che questa storica istituzione musicale ha voluto riservare alla nostra rassegna. Continua inoltre la proficua intesa artistica con la Scuola di Musica di Fiesole, fiore all?occhiello in Toscana e in Italia per i corsi di perfezionamento musicale che quest?anno sarà presente il 16 giugno nella Chiesa cinquecentesca di San Biagio a Montorgiali con il Quartetto d?Archi La Fenice?. ?Altra recente collaborazione da segnalare ? prosegue Bonfilio ? è quella con il Conservatorio di Siena ?Rinaldo Franci? che quest?anno sarà presente ufficialmente con Siena Flute Quartet, giovane promettente formazione che potremo ascoltare il 19 maggio in occasione della presentazione a Scansano. Apparentemente singolare ma perfettamente in linea con le collaborazioni extra musicali, così come è avvenuto lo scorso anno con la ?tre giorni? Maremma meets Bordeaux, anche quest?anno saremo partner del meeting-conferenza-concerto ?La Geomatica e la Conservazione applicata ai Beni Culturali e al Paesaggio? con relatori provenienti dai siti archeologici di Pompei, Napoli, Taranto, Lecce e docenti universitari di alcune città d?arte italiane?. I luoghi Nuovi affascinanti luoghi amplieranno la geografia del Festival aggiunti agli altri luoghi, ormai diventati tappe fisse per un numero sempre crescente di pubblico. Si riapriranno, infatti, anche quest?anno per accogliere la musica i portali secolari di preziosi luoghi di culto nel territorio dei sette Comuni del Morellino e oltre, 15 diversi palcoscenici per un totale di 25 concerti. ?Come ulteriori anticipazioni ? prosegue Antonio Bonfilio ? vorrei segnalare in particolare i concerti a Montemerano nel Comune di Manciano, località entrata a far parte da alcuni anni dell?elenco dei ?Borghi più belli d?Italia?, che anche quest?anno ospiterà tre appuntamenti, il primo dei quali nella bellissima e suggestiva piazza del Castello, dove si potrà assistere al concerto dell?ensemble di fiati Xylinos Quintett proveniente dalla Germania con un programma incentrato sul Novecento europeo. In questa occasione continueremo a rendere omaggio con una dedica musicale al compositore montemeranese Egisto Macchi, fondatore negli anni sessanta con Ennio Morricone della scena musicale roma- na Nuova Consonanza. Nella bellissima Chiesa di San Giorgio sempre a Montemerano avremo due altri appuntamenti: uno con il gruppo barocco Trio Furibondo con il violoncellista Marcello Scandelli e l?altro con il giovane fisarmonicista Lorenzo Albanese, vero funambolo dello strumento, recente vincitore del Premio Amadeus; quest?ultima proposta potrà meravigliare qualcuno per l?introduzione di uno strumento normalmente non usato in un luogo di culto, ma sono certo che il programma musicale che verrà eseguito, di una celestialità e solennità uniche, potrà fugare ogni dubbio in proposito?. Da annotare sono anche gli altri luoghi nel Comune di Scansano che sono sedi fisse ormai da sette anni, luoghi meravigliosi e di grande fascino, come il Teatro sull?Acqua di Sasseta Alta e il Castello di Montepò. ?Quest?anno, per i concerti nel territorio di Scansano, tengo in modo particolare a quello che si terrà al Convento del Petreto, luogo anch?esso carico di storia e antica suggestione dove si esibirà Aizuri String Quartet, formazione in residence del prestigioso MetLiveArts di New York, ensemble in rapida PRIMO PIANO ? VIVI ? 31 VIVI ???? Tra i protagonisti: Aizuri String Quartet MetLiveArts New York, Franz Schottky, Elio, Stefano Di Battista, Davide Alogna, Daniel Ciobanu ascesa, acclamato dalla critica internazionale. Il concerto sarà dedicato alla memoria dell?amico Sergio Balanzino, diplomatico, personaggio di spicco exSegretario Generale della NATO, amante dell?arte e della musica, affezionato sostenitore del Festival, scomparso recentemente, che aveva scelto questo luogo come sua dimora elettiva. Sempre a Scansano avremo il Quartetto di Fiati Modì e il Quartetto d?Archi Outis, rispettivamente da Firenze e da Bologna, musicisti giovani ma già con grandi esperienze in importanti orchestre nazionali?. Si conferma inoltre la presenza nel programma della sede di Val delle Rose, azienda vitivinicola maremmana della famiglia Cecchi, dove il festival ha riscosso grande successo di pubblico già nella passata edizione, anzi si raddoppia con due appuntamenti di grande richiamo popolare: ?Val delle Rose è il luogo ideale per raffinatezza di antica maniera e moderna armoniosità. Già dallo scorso anno abbiamo iniziato qui ad allargare musicalmente i confini della rassegna, includendo quelle espressioni musicali che, pur non rientrando nei canoni della musica classica, corrispondono a tutti gli effetti alla grande musica. Quest?anno in giugno avremo Stefano Di Battista Quartett con Nicky Nicolai ed in agosto Elio il Factotum che rivisiterà a suo modo la Lirica: appuntamenti imperdibili, da prenotare subito?. Altro luogo molto particolare dove 32 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 farà tappa anche quest?anno il Festival è il Castello di Potentino di Charlotte Horton, produttrice di un rinomato vino e animatrice di quel centro multimediale e di sperimentazione che è divenuto negli ultimi anni ritrovo-incontro di artisti e musicisti provenienti da tutto il mondo: ?Il Castello di Potentino, rappresenta infatti quella musica di confine, di sperimentazione, di avanguardia o contemporanea che dir si voglia, dove vari saperi, varie esperienze musicali si confrontano, si incontrano, a volte sfiorandosi, altre volte compenetrandosi, altre ancora ignorandosi ma ciascuna con il patto della ricerca della verità. Il 14 agosto, si terrà il recital di pianoforte a quattro mani con Pietro Bonfilio e Mark Springer, noto compositore londinese, la cui opera in programma Diving è stata recensita con lode dalla prestigiosa rivista inglese The Wire. Inoltre, due giorni dopo, rimanendo nella zona più interna della provincia verso la montagna ma spostandoci poco più in là, troviamo Roccalbegna che si conferma tappa importante della rassegna per la musica barocca, quest?anno avremo l?orchestra I Virtuosi Lombardi con il direttore turco Hakan Sensoy e il violinista Davide Alogna?. Il concerto conclusivo Il Festival, a conclusione di un percorso fatto di musica, incontri, sapori e di mille altre esperienze tra le dolci colline che dall?Amiata vanno verso il mare, chiuderà la stagione estiva il 2 settembre al Teatro Castagnoli di Scansano con un programma di pregevole triplice valenza artistica tra musica, letteratura e teatro dal titolo ?Il Romanticismo tedesco in letteratura e in musica: Friedrich Schiller e Johannes Brahms?. In apertura, Marco Filiberti, autore e regista di teatro e cinema, saggista e narratore, presenterà il suo ultimo libro dal titolo ?Intorno a Don Carlos: prove d?autenticità. Da Friedrich Schiller?. Seguirà il concerto che vedrà l?esibizione di tre solisti di prim?ordine Davide Alogna, violino Dariusz Mikulski, corno Pierre-Laurent Boucharlat, piano con un programma interamente dedicato a J. Brahms. ?Questo ricco e attraente appuntamento ? conclude Antonio Bonfilio ? è offerto in esclusiva da uno degli sponsor principali del Festival, Stefano Cinelli Colombini che ringrazio, proprietario della Fattoria dei Barbi, storica casa vinicola di Montalcino e Scansano che curerà gli aspetti conviviali pre e dopo concerto e le degustazioni dei suoi pregiati vini?. Il festival però non finisce qui, riprenderà il suo cammino in musica per gli usuali appuntamenti autunnoinverno, da ottobre sino ai concerti di Natale. Il calendario completo dell?edizione 2018 del Morellino Classica Festival è nella pagina a fianco. Info: sito web www.morellinoclassicafestival.com VIVI EVENTI ?La voce di ogni strumento?, cala il sipario su una stagione musicale da incorniciare e sempre ?sold out? Va in archivio con due bei concerti in programma a maggio, il primo all?Hotel Granduca sabato 5, il secondo presso il 4° Stormo dell?Aeroporto Militare di Grosseto domenica 20, la settima edizione della stagione musicale ?La voce di ogni strumento? che, con la direzione artistica di Gloria Mazzi, anche quest?anno, ha offerto musica eccellente in un?ottica di solidarietà grazie alla sinergia con le associazioni La Farfalla, AVIS, ADMO e AISM DI CRISTINA CHERUBINI ? Stagione sfavillante? così il direttore artistico Gloria Mazzi definisce la settima edizione de ?La voce di ogni strumento? organizzata in collaborazione con alcuni enti che hanno patrocinato l?evento, tra i quali ricordiamo la Provincia di Grosseto, il Comune di Grosseto, la Proloco di Grosseto, il Savoia Cavalleria, il Centro militare veterinario, il 4° Stormo, il Lions Club Grosseto Aldobrandeschi, il Pasfa, il Soroptimist, l?Ascom, e la Fondazione Grosseto Cultura oltre ai numerosi sponsor che rendono concretamente possibile la realizzazione del progetto. Ogni anno la stagione musicale si compone di circa 9 concerti organizzati con l?intento di attuare una campagna di promozione culturale nel territorio e di sviluppo della solidarietà sociale che si esplica nella decisione di devolvere il ricavato ad alcune delle onlus attive sul territorio. Quest?anno le associazioni selezionate come beneficiarie sono state La farfalla, Avis, Admo e AISM. ?La 34 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 voce di ogni strumento ? commenta Loriana Landi presidente de ?La Farfalla Onlus? ? ha unito la città di Grosseto. La nostra associazione ha potuto così interfacciarsi con i cittadini, entrare nei loro cuori e aiutare chi, sul territorio, ha bisogno di supporto, di sostegno e di aiuto concreto?. Orgogliosamente si può affermare che quest?anno il risultato è stato estremamente soddisfacente dal punto di vista dell?offerta musicale e della partecipazione della cittadinanza, come confessa la stessa Gloria Mazzi: ?La Città ha risposto in maniera eccellente, in qualche modo Grosseto ha acquisito la contezza della stagione?, conquistando così in ogni spettacolo il ?tutto esaurito?. Varietà dei generi e graduale avvicinamento delle persone alla musica: questa è la ricetta vincente pensata dal direttore artistico, unita sicuramente al continuo intercambio logistico delle location selezionate. I luoghi che hanno ospitato i concerti sono stati diversi fra loro ed insoliti; ?la musica è cosa del Teatro? si potrebbe affermare, e forse proprio l?insolita culla prescelta può aver attratto l?attenzione di un pubblico solitamente estraneo a questo tipo di genere musicale riuscendo poi a farlo innamorare grazie alle esibizioni appassionanti. In attesa degli ultimi appuntamenti di maggio ripercorriamo le tappe del cartellone musicale 2017/2018. ?Un animale da palco con il corpo da musicista classico, il cervello da jazzista e le zampe da rockkettaro? così vengono definiti dalla critica gli Gnuquartet, il quartetto nato nel 2006 a Milano, che ha inaugurato la stagione lo scorso ottobre. Il Savoia Cavalleria ha ospitato il gruppo permettendo così agli spettatori di deliziarsi con performance di alto livello che hanno spaziato da interpretazioni di brani appartenenti al genere pop come il grande successo ?Beat it? di Michael Jackson, attraversando poi un classico della musica italiana come ?Megu Nella foto alcuni momenti dell?edizione 2017/2018 della Stagione musicale ?La voce di ogni strumento? megùn? di F. De André per poi concludere con i brani Idea 10 e 16 di S. Cabrera. Il mese di Novembre ha visto invece l?esibizione di un altro fantastico quartetto, l??Euphoria?. Questa volta la location prescelta è stata il Centro Militare Veterinario di Grosseto (Ce.Mi.Vet). Antonfrancesco Vivarelli Colonna conquistato dall?esibizione esuberante del quartetto le ha così dipinte: ?Estremamente brave e dotate di una grande capacità di utilizzo degli strumenti, alla quale riescono ad unire una comicità interpretativa, espressa attraverso i gesti e la mimica facciale, riuscendo così non solo a suonare ma anche a recitare con eccelsa professionalità?. Le feste natalizie sono state invece allietate dal concerto Jazz ospitato il 10 dicembre presso il Teatro degli Industri, durante il quale si sono esibiti due dei nomi più importanti a livello internazionale. Danilo Rea e Cocco Cantini hanno incantato la sala gremita di persone che si sono lasciate trasportare in onirici e preziosi spazi temporali facendosi guidare dalla musica prodotta dall?eccelsa dote musicale dei due artisti. Il nuovo anno è stato inaugurato da un dramma buffo suddiviso in tre atti il ?Don Pasquale?, opera di Gaetano Donizzetti ospitata anche in questa occasione dal Teatro degli Industri, ed interpretato da un cast di alto livello composto da Veio Torcigliani, Roberta Ceccotti, Vladimir e Pedro Carrillo. Il tutto impreziosito dalla partecipazione dell?orchestra da Camera ?Carlo Cavalieri? conosciuta a Grosseto oltre che per i meriti artistici anche per l?affiliazione che la città aveva e anche ad oggi conserva con la figura del musicista Carlo Cavalieri in onore del quale nel 1981 è stata costituita. ?Unire le eccellenze internazionali a quelle locali in modo da valorizzare il territorio? questo è il pensiero che sta alla base di un percorso artistico culminato nel dramma, oltre che l?estrema sensibilità formativa rivolta ai giovani concretizzata nell?opportunità data agli studenti del liceo musicale di poter esibirsi all?interno del coro. Proseguendo poi con la programmazione a febbraio presso il Circolo 4° Stormo di Marina di Grosseto si è svolta l?esibizione pianoforte-violino di Daniel Rivera & Chiara Morandi. Innovazione musicale e geniale creatività artistica. Queste sono le sue più fervide caratteristiche e punti di forza di Rivera e Morandi, musicisti all?avanguardia ma anche maestri attenti. Durante lo spettacolo hanno portato al pubblico interpretazioni di grandi classici come la Sonata n. 3 per violino e pianoforte in do minore op.45 di E.Grieg, e la Sonata n.3 per violino e pianoforte in re minore op.108 di J.Brahms. A marzo invece ci siamo ritrovati nella Chiesa di San Francesco con Anna Tifu vincitrice nel 2007 del prestigioso concorso internazionale George Enescu di Bucharest, definita allora come ?una delle migliori interpreti della sua gene- PRIMO PIANO ? VIVI ? 35 VIVI ???? La rassegna è organizzata con il patrocinio della Provincia di Grosseto, del Comune di Grosseto, della Fondazione Grosseto Cultura, della Proloco di Grosseto, il Savoia Cavalleria, il Centro Militare Veterinario, il 4° Stormo, il Lions Club Grosseto Aldobrandeschi, il Pasfa, Soroptimist, ASCOM razione?. ?La scelta della location non è stata fatta di certo a caso, in quanto il direttore artistico ? dice Gloria Mazzi ? deve saper mettere dentro alla cornice il contenuto giusto? ed il pubblico ha potuto così compiere un viaggio attraverso uno spartito ricco di brani appassionanti: Niccolò Paganini con capricci n.1 e n.4, Bach con Adagio e fuga dalla prima sonata per poi concludere con G. Enescu Lautarul da ?Impressioni d?infanzia?. L?evento più eclatante dell?intera stagione è stata ? ad aprile ? l?interpretazione della Sinfonia n. 9 in re minore, op. 125 che la città aspettava da circa 16 anni e che ha avuto l?onore quest?anno per la prima volta in assoluto di vedere rappresentata da cinque corali del territorio, le quali si sono esibite insieme all?Orchestra Sinfonica ?Città di Grosseto? ed insieme hanno generato ?Un?ondata di espressione del bello che sembrava volesse oltrepassare le mura del Teatro Moderno e diffondersi nella città intera? come ha sottolineato Olga Ciara- 36 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 mella dopo aver assistito al concerto. Il mese di maggio, a conclusione della stagione vedrà lo svolgimento di due spettacoli. Il primo, il 5 maggio, presso l?Hotel Granduca a Grosseto alle ore 21, rappresentato dal concerto finale del 4° Concorso Regionale Musicale riservato ai giovani musicisti toscani dai 15 ai 24 anni organizzato in collaborazione con il club Lions Aldobrandeschi di Grosseto e sostenuto dal distretto 108 LA della regione Toscana, con l?obiettivo di dare un?opportunità di lancio alle promesse di talento. Il grande finale sarà la sorpresa che questa stagione si prefigge di offrire al pubblico, non solo per la partecipazione strumentale di 12 pianoforti a mezza coda ma anche per la magnifica ed inaspettata location che farà da cornice al concerto. Il 4° Stormo dell?Aeroporto Militare di Grosseto il 20 maggio alle ore 18 aprirà le porte al piano Twelve permettendo agli spettatori di godersi la rielaborazione di alcune delle colonne sonore che hanno cambiato la storia del cinema e non loro all?interno di un hangar militare. La voce di ogni strumento nasce quindi con lo scopo di diffondere e promuovere la musica, partendo dalla classica, passando poi dal jazz, ed arrivando infine alle euforiche e maestosamente perfette esibizioni di artisti moderni che riescono ad innovare e a reinterpretare la tradizione in chiave contemporanea, con l?obiettivo sia di sensibilizzare la comunità tutta ma anche di dare l?occasione ai giovani musicisti di Grosseto di mettersi in gioco in un contesto di altissimo livello che possa farli crescere e ?trasformare in futuro, una passione, in una professione?. ?Un ringraziamento speciale ? conclude Gloria Mazzi ? a tutti coloro che contribuiscono in modo attivo alla grande riuscita di tutta la Stagione musicale: BCC Castagneto Carducci, Seam, Nuova Solmine, Corsini Biscotti, Enegan, Hotel Granduca, Attortellati ristorante, Bartolucci Expert, Salsamenteria La Marmora, Antonio Cocchia, Nannoni Grappe, Clan della Musica, Aurelia Antica, Uscita di Sicurezza, Saviofarm, West System, Elt, Acs, Rockland centro didattico, Maremma Magazine, Tv9, Toscana tv, Radiostar Grosseto Live95, Libertà Creativa, Pianoweb Fantasia donna, Annalisa Atelier, Fiorista Patrizia, Formaggi Il Fiorino, Salumi Subissati, Olio Franci, Maremma Toscana, Consorzio Tutela Vini, Cooperativa La Peschiera?. Intanto scalda già i motori la nuova stagione 2018/2019 de ?La voce di ogni strumento? che ? diamo un?anticipazione ? ripartirà il 14 ottobre dal Savoia Cavalleria. VIVI EVENTI Maremmachevini 2018, due giorni di degustazioni e arte al Cassero senese di Grosseto Percorsi di degustazione in una location d?epoca, incontri con i produttori, seminari e ancora esposizioni di opere d?arte: questo e molto di più sarà Maremmachevini 2018, il grande evento enologico, la cui terza attesa edizione andrà in scena a fine maggio, domenica 27 e lunedì 28, all?interno delle Casette Cinquecentesche del Cassero senese di Grosseto, dove si daranno appuntamento i winery lovers e gli appassionati del ?bello e del buono? 38 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 A fine maggio, il 27 e 28, di nuovo in scena Maremmachevini, l?evento organizzato dal Consorzio Tutela Vini della DOC Maremma Toscana. Una due giorni di degustazioni dei migliori vini della DOC Maremma Toscana all?interno delle storiche Casette Cinquecentesche del Cassero Senese di Grosseto, che sarà arricchito da opere d?arte realizzate per l?occasione da artisti emergenti ? pittori, fotografi, scultori, ecc. ? grazie a una partnership con Fondazione Grosseto Cultura. Gli artisti saranno abbinati alle aziende vitivinicole e presenteranno il loro progetto ? dipinti, sculture, fotografie, istallazioni ? creato per l?occasione e in tema con il mondo del vino, eccellenza made in Italy. La partnership con Fondazione Grosseto Cultura accresce l?appeal dell?evento che, per questa sua terza edizione, ha deciso di affiancarsi al mondo dell?arte mettendo in connessione due realtà che rendono famoso il nostro Paese e che daranno grande visibilità alla Maremma Toscana: una terra racchiusa tra terra e mare, in alcuni tratti ancora incontaminata, tutta da scoprire ricca di storia e di cultura. ?Il vino per noi ? spiega Edoardo Donato Presidente del Consorzio Tutela Vini della DOC Maremma Toscana ? è una risorsa economica e culturale preziosa e dalle grande potenzialità. Con Maremmachevini vogliamo raccontare l?anima di una Toscana alternativa e ancora da scoprire, invitando appassionati e non a lasciarsi trasportare in una realtà e in un contesto meravigliosi.? Il 27 e 28 maggio, dal pomeriggio, pubblico, operatori e giornalisti saranno invitati in un walk around tasting che vedrà la partecipazione di 35 Aziende socie del Consorzio, realtà che dal 2014 si impegna nel tutelare e promuovere la qualità dei Vini della DOC Maremma Toscana, con l?obiettivo di valorizzare il territorio, esaltandone la diversità, non solo enologica, ma anche turistica, agricola, storica e culturale: caratteristiche che si riflettono nella qualità dell?offerta dei vini di questa terra. La serata di domenica 27 sarà animata da un emozionante spettacolo, che coinvolgerà tutto il pubblico, ispirato proprio al mondo del vino. ?Abbiamo grandi aspettative per questa terza edizione di Maremmachevi?, racconta Luca Pollini Direttore del Consorzio, che continua: ?Si è lavorato molto per creare un evento pensato per rendere omaggio ai vini della DOC degustati proprio qui, sul territorio, dove si può godere di tutte le meraviglie che la nostra terra offre. Siamo felici che Maremmachevini sia diventato ormai un appuntamento annuale atteso con entusiasmo dal pubblico e anche dalla stam- pa?. La partnership con Fondazione Grosseto Cultura prevede un successivo momento di visibilità: venerdì 8 e sabato 9, durante la manifestazione Città Visibile, in Piazza Dante a Grosseto si svolgerà ?Piazza d?Arte? che prevede l?allestimento di stand espositivi che riproporranno le opere degli artisti coinvolti a Maremmachevini abbinate ad alcune aziende della DOC Maremma Toscana, ancora protagonista. La zona di produzione dei vini della DOC Maremma Toscana si trova nella parte meridionale della Toscana e copre l?intero territorio della provincia di Grosseto, una delle più vaste d?Italia. Le dolci colline dell?interno, pian piano, si elevano a nord ovest verso le Colline Metallifere e a nord est verso il Monte Amiata, un vulcano ormai spento da secoli. Sulle propaggini dei Monti Volsini, a est del fiume Fiora, si trovano le colline e gli altopiani caratterizzati da suoli vulcanici e dai tipici borghi arrampicati sul tufo. La fascia costiera, con le vaste pinete e le aree di straordinaria importanza naturalistica, costituisce il completamento del paesaggio della Maremma. ?Le Aziende associate al nostro Consorzio ? conclude Donato ? accolgono sempre con entusiasmo sfide e progetti in cui le coinvolgiamo. Invitiamo tutti a venire a scoprire la passione e l?energia PRIMO PIANO ? VIVI ? 39 VIVI ???? Una due giorni di degustazioni dei migliori vini e prodotti gastronomici della DOC Maremma Toscana organizzata dal Consorzio Tutela Vini della DOC Maremma Toscana che stanno dietro ai nostri vini, che nascono da vitigni autoctoni come Sangiovese, Ciliegiolo, Alicante e Vermentino e da quelli internazionali, in primis Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah e Cabernet franc. Vi aspettiamo numerosi per brindare con noi a Maremmachevini!? L?appuntamento dedicato a tutti i winery lovers da segnare in agenda è per il 27 e 28 maggio al Cassero Senese di Grosseto, in via Aurelio Saffi 6. Con Maremmachevini si vivrà un?esperienza tra vino e arte da ricordare! S Nella foto direttore e presidente del Consorzio, Luca Pollini ed Edoardo Donato Il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana nasce nel 2014 dopo il conferimento della DOC con l?obiettivo di promuovere la qualità dei suoi vini e garantire il rispetto delle norme di produzione previste dal disciplinare, dedicandosi, inoltre, alla tutela del marchio e all?assistenza ai soci sulle normative che regolano il settore. Oggi il Consorzio conta 304 aziende associate, di cui 220 viticoltori (per la maggior parte conferenti uve a cantine cooperative), 1 imbottigliatore e 83 aziende ?verticali? ? che vinificano le proprie uve e imbottigliano i propri vini ? per un totale di 5,7 milioni di bottiglie prodotte all?anno. Il Consorzio opera nell?intera provincia di Grosseto, una vasta area nel sud della Toscana che si estende dalle pendici del Monte Amiata e raggiunge la costa maremmana e l?Argentario fino all?isola del Giglio. La DOC dispone di una zona di produzione di circa 8.750 ettari di vigneto, dei quali oltre 1.720 sono stati utilizzati per produrre i vini della Denominazione durante la vendemmia 2017. La Doc Maremma Toscana premiata a Vinitaly fida vinta quella della DOC Maremma Toscana che si è presentata a Vinitaly con una delegazione di 40 Aziende socie del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana. ?Siamo soddisfatti, il Vinitaly è sempre un banco di prova?, spiega il Direttore del Consorzio Luca Pollini, che continua: ?In questa 52° edizione l?atmosfera è stata particolarmente coinvolgente con un incalzante ritmo di incontri con operatori, buyer e giornalisti. La denominazione e il territorio continuano a riscuotere curiosità e l?interesse spazia dai vitigni autoctoni alle varietà internazionali ?. Un Vinitaly che ha registrato 128mila visitatori da 143 nazioni e che puntava molto sugli aspetti green della produzione e dei vini proposti sul mercato. Delle nove aziende che hanno ricevuto proprio in fiera la prima certificazione Equa- 40 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 litas, lo standard sulla sostenibilità nato con l?obiettivo di aggregare le imprese del settore vitivinicolo per dare una visione omogenea su questo importante tema e creare un modello unico e condiviso fra i rappresentanti di filiera, quattro sono della provincia di Grosseto e, di queste, tre sono Aziende socie del Consorzio: Tenuta Rocca di Montemassi (Roccastrada); Cantina ?I Vini di Maremma? (Grosseto); Podere San Cristoforo (Bagno di Gavorrano), oltre alla Cantina di Pitigliano (Pitigliano). ?Abbiamo avuto un?ottima partecipazione al bancone istituzionale consortile ? racconta il Presidente Edoardo Donato ? e le oltre 70 etichette presentate sono state molto apprezzate. Siamo inoltre molto orgogliosi dei tanti riconoscimenti ricevuti da Aziende della denominazione che si sono distinte per qualità, eccellenza e sostenibilità. Segno di una grande vitalità della nostra viticoltura che sempre più si distingue e diventa competitiva a livello nazionale e internazionale?. Continuando con i successi, da segnalare l?inserimento nella seconda edizione della guida ?5 Star Wines The Book 2018? del Vermentino Vendemmia Tardiva Vigna Fiorini selezionato da esperti (Master of Wine, Master of Sommelier, Sommelier, giornalisti, ecc.) di fama internazionale che hanno assaggiato e giudicato migliaia di vini provenienti da centinaia di cantine. Gambero Rosso, punto di riferimento importante e autorevole, sul numero speciale dedicato alla manifestazione premia con gli ambiti ?Tre Bicchieri? il DOC Maremma Toscana Alicante Oltreconfine 2015 di Cantine Bruni, che dimostra ancora una volta la grande potenzialità di un vino a marchio Maremma Toscana. VIVI ITINERARI Maggio il mese del fiore più bello: Maria e l?iconografia della Madonna del Rosario Maggio è il mese mariano dedicato alla Madonna, per cui in occasione di questa ricorrenza offriamo un itinerario religioso legato alla contemplazione di dipinti, conservati in alcune chiese della diocesi di Grosseto, aventi per soggetto proprio la figura della Madonna, a partire da Marina d?Alberese per arrivare a Sticciano Alto, passando per Torniella L DI OLIVIA BRUSCHETTINI a consuetudine legata alla tradizione cristiana ci ricorda che maggio è il mese dedicato alla Madonna. Ma da dove inizia questa storia? Come molte delle tradizioni cristiane anch?essa è legata al mondo pagano. Di fatto nel Medioevo facevano parte della tradizione i festeggiamenti in onore della natura e della dea Maia, regina della primavera. San Filippo Neri tratteggiò il futuro mese mariano, educando i giovani ad ornare di fiori l?immagine della Vergine nel mese di maggio, cantando anche lodi in Suo onore. La norma che convenziona il mese di Maggio arriva soltanto con una pubblicazione del 1725 ad opera del padre gesuita Annibale Dionisi, sotto lo pseudonimo di Mariano Partenio, che nel suo Mese di Maria o sia il mese di maggio consacrato a Maria con l?esercizio di varj fiori di virtù proposti a? veri divoti di lei, pubblicato a Parma, fissa gli elementi strutturali del mese mariano, con preghiere davanti alla Sua immagine, recitando il rosario o almeno le litanie. Il periodo primaverile, tempo in cui tutta la natura si risveglia a nuova vita, è un tempo adatto a rievocare anche la fede. Oltre a tutto ogni festeggiamento mariano ci conduce a Cristo, poiché Maria ha un ruolo ben preciso all?interno della Chiesa. Essa è Madre di Dio e quindi Madre nostra, attraverso di lei si evince un esempio di fede, una fonte di speranza, un modello di carità. Maria è l?intermediaria principale tra l?uomo e Cristo. In occasione di questa ricorrenza potrebbe essere adatto suggerire un itinerario religioso legato alla contemplazione di dipinti, conservati in alcune chiese della diocesi di Grosseto, aventi per soggetto la figura mariana. Nel corso dei secoli abbiamo perduto le motivazioni religiose che legano un soggetto raffigurato dall?artista al messaggio teologico indirizzato al credente che osserva l?opera. Ammirare un quadro avente per soggetto la Madonna del Rosario è un segno di meditazione di Cristo con Maria nello Spirito Santo, perché il Rosario è la preghiera mariana attraverso cui lo Spirito Santo prega e opera in noi. Così noi riflettiamo sui Misteri della Vita di Cristo, affidandoci alla raccomandazione di supplica della Santa Vergine Maria. Sono molti i dipinti aventi questo tema nelle parrocchie della Diocesi di Grosseto e sono tutti di notevoli dimensioni, posti sugli altari laterali dedicati al Rosario, come risulta in alcune visite pastorali conservate nell?Archivio della diocesi di Grosseto. Un bel dipinto raffigurante la Madonna del Rosario del XVII secolo si trova a pochi chilometri da Grosseto, in prossimità del Parco naturale della Maremma, a Marina d?Alberese nella chiesa moderna di Santa Maria dell?Alberese. Nel dipinto troviamo la Vergine al centro con il Bambino in braccio; nella mano destra reca a un rosario che porge a San Domenico, mentre il Gesù Bambino lo dona a Santa Caterina da Siena. San Domenico di Guzman è il fondatore dell?ordine dei frati predicatori, Castigliano di origine nasce nel 1170, mentre Santa Caterina da Siena nasce nel 1347 muore nel 1380 a Roma. Entra tra le Suore mantellate, il Terz?ordine Nella pagina a fianco in alto a sinistra Madonna del Rosario con San Domenico e Santa Caterina, Vincenzo Rustici (att.) - Torniella (Roccastrada) chiesa di San Giovanni Battista | a destra Madonna del Rosario con San Domenico e devoti, Casolani Alessandro, scuola senese sec. XVI. Olio su tela - Grosseto, Chiesa Cattedrale di San Lorenzo | in basso a destra Madonna del Rosario con Santa Caterina da Siena e San Domenico, scuola toscana, sec. XVII Olio su tela - Grosseto, Chiesa di Santa Maria dell?Alberese | in basso a sinistra Madonna del Rosario tra i santi Francesco e Antonio abate, scuola senese sec. XVII. Roccastrada, Chiesa San Niccolò vescovo 42 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 Nelle immagini alcune delle opere che è possibile ammirare con l?itinerario religioso in giro per la Maremma proposto nel servizio PRIMO PIANO ? VIVI ? 43 VIVI ???? Sono molti i dipinti aventi questo tema nelle parrocchie della Diocesi di Grosseto e sono tutti di notevoli dimensioni, posti sugli altari laterali dedicati al Rosario, come risulta in alcune visite pastorali conservate nell?Archivio della diocesi di Grosseto domenicano. Nella sua vita ha intense visioni mistiche, che iniziano già all?età di 7 anni. Si dedica alla cura dei malati ed ai bisognosi. Si adopera per sostenere le sorti della Chiesa nel momento difficile della presenza di 3 Papi e riesce ad ottenere che la sede papale torni da Avignone a Roma. Il significato cristiano del soggetto raffigurato è da ricercarsi probabilmente nella visione di San Domenico (11701221), quando cioè i primi storici dell?Ordine da lui fondato, raccontano come la Vergine appare al Santo consegnandogli una corona che egli chiamò corona di rose di Nostra Signora. San Domenico si era ritirato in preghiera scoraggiato perché la sua supplica contro gli eretici Albiginesi non dava alcun frutto; Maria mossa a compassione gli si mostrò e gli offrì l?arma contro il potere del demonio: il Rosario. L?usanza di donare una corona di rose sembra abbia radici nel Medioevo, quando i servi della gleba donavano al loro signore una coroncina di rose in segno di devozione e ossequio. Rimane di fatto che il culto e la divulgazione ebbero un notevole successo e popolarità a partire dalla fine del ?400. La sua apparizione risale al Rinascimento ma la sua massima crescita nell?arte si ha nel periodo della Controriforma. Nel secolo XVI, che è storicamente il periodo della Riforma cattolica ? in risposta cioè allo scisma che si è forma- 44 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 Il dipinto dedicato alla Madonna nella chiesa della SS. Concezione a Stcciano alto to dopo Lutero nel 1517 ? diviene predominante il tema della visione di San Domenico per contrastare il dilagare del Protestantesimo. San Domenico di Guzman si dedicò a predicare e combattere le eresie e le eterodossie in tutta Europa. La devozione al salterio mariano fu inizialmente diffusa dal predicatore domenicano Alano de La Roche (14281475) che possiamo considerare il vero fondatore del Rosario nella sua forma attuale. A lui dobbiamo anche l?ispirazione di formare le confraternite del Santo Rosario che sorgono cospicue nelle chiese delle parrocchie della Diocesi di Grosseto. La devozione rosariana fu confermata dalla bolla di Sisto IV ? al secolo Francesco della Rovere ? da quella di Pio V, del 1569 e dalla consacrazione alla Madonna del Rosario della vittoria di Lepanto del 7 ottobre del 1571, come volle ricordare Gregorio XIII, istituendo la festa il 7 ottobre del 1573. Così proseguendo con un itinerario religioso legato alla devozione mariana in questo territorio di Maremma, ci spostiamo nel centro storico di Grosseto dove presso la cattedrale dedicata San Lorenzo (Duomo) troviamo il prezioso paliotto in argento e rame dorato, decorato a sbalzo, cesellato, con incisioni, eseguito nel 1782 dall?argentiere senese Giacomo Bonechi, realizzato per l?altare della Madonna delle Grazie, come testimonia il monogramma mariano posto al centro. Il prezioso paliotto tutt?oggi viene mostrato davanti all?altare maggiore, nel mese dedicato ai festeggiamenti del- la Vergine a maggio e per le più importanti festività sacre. Sull?altare della cappella della sagrestia dove è esposto il prezioso paliotto, vi è la tela raffigurante la Madonna in trono col Bambino e i Santi Domenico e Caterina, corrispondente all?iconografia della Madonna del Rosario, attribuita all?artista senese Rutilio Manetti datata ai primi anni del XVII secolo. L?altare della Madonna del Rosario è ricordato anche da Francesco Anichini, cancelliere di curia nel XVIII secolo, che ne indica proprio la particolare devozione del popolo maremmano. Nella zona pastorale collinare invece, nel comune di Roccastrada a Torniella, all?interno della chiesa di San Giovanni Battista è conservata un?altra tela di notevoli dimensioni attribuita Vincenzo Rustici (Siena 1556-1632), cognato di Alessandro Casolani e suo stretto collaboratore. Il dipinto di Torniella Francesco Anichini nel 1752 lo descrive come uno dei quadri più belli di tutta la Diocesi di Grosseto, attribuendolo al celebre pittor sanese Cavaliere Francesco Vanni. Nel grande dipinto, sul pavimento, ai piedi del seggio, numerose rose sono sparse assieme ad alcuni rosari. La rosa, secondo una leggenda riferita da Sant?Ambrogio, che non aveva avuto spine sino alla Caduta dell?Uomo, ha un significato strettamente legato alla Vergine chiamata anche rosa senza spine in allusione alla sua natura immacolata e senza peccato. Nella parte bassa del trono della Vergine è raffigurata, sul gradino, una processione religiosa che potrebbe riferirsi alla festa della Madonna del Rosario, celebrata il 7 ottobre. Altri dipinti con lo stesso soggetto, arricchiti anche da medaglioni che si riferiscono agli episodi meditati nel Rosario, si trovano in altre chiese della Diocesi di Grosseto. Si segnala come esempio quello di Sticciano alto, nella chiesa della SS. Concezione, realizzato da Giovanni Giuseppe De Mattei, pittore di Sticciano, nel 1700, come si legge in basso nel dipinto. L?iconografia un po? più complessa si arricchisce di un?ulteriore indicazione per il fruitore dell?opera. I medaglioni espongono gli episodi meditati nel Rosario e per la loro lettura si procede in senso orario. Il primo che troviamo è l?Annunciazione, seguono l?Incontro di Elisabetta con Maria, la Natività, la Presentazione di Gesù al Tempio, Gesù tra i dottori della Chiesa, l?Orazione nell?Orto dei Getsemani, la Flagellazione di Gesù, Gesù deriso, la salita al Calvario, la Crocifissione, la Resurrezione, l?Ascensione, la discesa dello Spirito Santo su Maria e sugli Apostoli (Pentecoste), l?Assunzione, ed infine l?Incoronazione di Maria. L?ultima curiosità che indichiamo è relativa alla composizione del rosario che si scandisce in 5 filze di 10 grani realizzato in materiale vario (pietre semi preziose, cristallo, avorio, legno, osso) e termina con un croce al centro. L?usanza ci indica che gli uomini adoperavano rosari con corde più corte mentre le donne ne impiegavano di più lunghe da portare anche come gioiello. Le perle scaramazze e scure furono in voga nel XVII secolo mentre nei secoli XVIII XIX fu spesso impiegata la filigrana d?argento. Alla scelta dei materiali ha contribuito la fede popolare: corallo e madreperla proteggono dalle influenze maligne, agata, ametista, corniola e granata salvaguardavano da certe malattie, mentre il legno di cedro o ulivo, provenienti spesso dalla Terra Santa, godevano di particolare devozione. VIVI RICORRENZE A.A.A. Morellino, un brindisi lungo dieci anni nel nome di un grande vino! L?Associazione Amatoriale Amici del Morellino, A.A.A. Morellino, nata a Scansano nel 2008 dall?idea di un gruppo di amici amanti del vino Morellino e della Maremma, celebra i suoi primi dieci anni di vita e con passione guarda al futuro per continuare a sostenere e diffondere la conoscenza di questo vino sempre più apprezzato e della terra che lo produce DI ELISABETTA RUSSO D ieci anni vita ? quelli che celebra nel 2018 l?Associazione Amatoriale Amici del Morellino ? sono un bel traguardo che merita di essere sottolineato, in primis con un excursus storico a partire dalla nascita. E lo facciamo con il contributo di Francesco Pariboni, uno dei Soci Fondatori nonché attuale Presidente dell?Associazione. Così, facendo insieme a lui un salto nel passato, ci ritroviamo nel ?lontano? 2002 presso l?enoteca ?Tre Pozzi? a Scansano di Daniela Chelli, produttrice di vino. ?L?enoteca ? ricorda Pariboni ? era allora un unico punto di riferimento per gli appassionati di vino, con i suoi 3 o 4 tavolinetti che Daniela aveva allestito 46 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 sulla strada, dove il sabato e la domenica si fermavano a prendere l?aperitivo sia persone che venivano da fuori che persone di Scansano. Daniela invitava ad assaggiare vini particolari, nuovi ed introduceva gli ospiti alla conoscenza del vino della zona e del territorio. Pian piano ? continua Pariboni ? commentando i vini in degustazione, e non solo, si creò un nucleo di persone che amavano il Morellino ed il suo territorio. Si univano i tavolini per parlare e se transitava un Apetto, il mezzo di trasporto più in uso per gli spostamenti nelle strade anguste di Scansano, bisognava alzarsi per farlo passare? Si parlava dei tanti aspetti del paese e delle sue potenzialità, dei prodotti locali che meritavano opportunità di mercato, e soprattutto si parlava del Morellino e della sua ancora limitata diffusione e conoscenza al di fuori della Maremma?. Con l?andare del tempo si formò un gruppo di amici accomunati dall?interesse e dall?amore per il Morellino e per la sua terra, persone sia di Scansano che provenienti da altre zone e rimaste ?folgorate? dalla bellezza della Maremma e dalla qualità e tipicità dei suoi prodotti. Da questo gruppo scaturì l?idea, che per primo ebbe il compianto Fabrizio Fabrizi, persona di grande intuizione, carisma e notevolissima esperienza di lavoro, di creare un?Associazione senza scopo di lucro per la valorizzazione del Morellino e del suo territorio, idea realizzata insieme ad altri 13 soci con la fondazione nel 2008 dell?Associazione Amatoriale Amici del Morellino di Scansano. È pertinente in proposito citare l?incipit di un articolo proprio di Fabrizio Fabrizi pubblicato su una rivista enologica: ?A Scansano vieni per il vino, poi ti innamori di tutto?. Questo è stato il motore che ha spinto la nascita e la crescita dell?Associazione, che infatti ha accolto ed inserito nel territorio molte persone provenienti da fuori. Nel frattempo il Morellino aveva ottenuto la DOCG, per cui il momento era assolutamente quello giusto per portare avanti il programma dell?AAA Morellino. L?Associazione fu presentata ufficialmente nel giugno 2008, nella bella cornice del più importante luogosimbolo di Scansano, palazzo Pretorio, con il patrocinio del Comune e la partecipazione di rappresentanti istituzionali e produttori. Il gemellaggio con l?Associazione Amici del Verdicchio L Nella foto una cena con degustazione dei vini Morellino; sotto soci AAAM e Sommelier SES ad un evento a Scansano Francesco Pariboni Da qui è proseguito il percorso dell?Associazione, ad oggi triplicata in numero di soci, molti dei quali (più di un terzo) sono anche diventati Sommelier della Scuola Europea Sommelier (SES), elevando quindi in modo significativo il livello di competenza che l?Associazione offre a supporto del Morellino e della cultura del vino. Purtroppo l?Associazione ha anche subito due gravi perdite con la scomparsa prematura dell?allora presidente Fabrizio Fabrizi e del socio Giovanni Prisco. Ma il gruppo ha voluto portare avanti prepotentemente il progetto ideato da Fabrizio, in cui tutti credevano, proseguendo con convinzione e successo il percorso iniziato, sotto la guida del nuovo presidente Francesco Pariboni ed il prezioso supporto della moglie Diana per tutti gli aspetti organizzativi delle degustazioni. Le degustazioni di Morellino sono il ?cuore? dell?A.A.A. M., pensate per fornire una preferenza sui vini di ogni annata che si basa sulla valutazione del gruppo misto di soci più e meno esperti e quindi indicativa del gusto medio dei consumatori finali. Dopo una sperimen- tazione iniziale si è messo a punto il metodo per la degustazione, basata su criteri di valutazione che includono gli aspetti visivi, olfattivi, gustativi e della tipicità del vino. Si è scelto di valutare vini di prezzo medio, escludendo vini troppo economici o troppo costosi, per un target medio di consumatori, quindi le Riserve sono escluse. Ogni anno viene preparata una lista da circa settanta etichette che siano disponibili nelle enoteche e viene effettuata, sulla base di una valutazione da parte di esperti Sommelier del gruppo, la selezione dei vini da degustare nelle riunioni mensili dell?Associazione. Le degustazioni si svolgono, nel periodo tra Settembre e Giugno di ogni anno, nell?ambito di una cena, in cui vengono degustati 4 vini prodotti due anni prima. I produttori dei tre vini che ottengono nell?anno la maggiore preferenza vengono premiati con la consegna di una targa di riconoscimento, in occasione di una cena ufficiale dell?Associazione. Nel suo percorso in questi 10 anni l?Associazione ha svolto nel territorio di Scansano un ruolo importante nel sostenere e diffondere la cultura del vino, sia verso i soci meno esperti, sia verso l?esterno, grazie anche alla colla- ?A.A.A. Morellino è stata d?ispirazione e guida per un gruppo di appassionati del Verdicchio di Jesi, che hanno creato a loro volta un?Associazione Amici del Verdicchio. È nato a seguire un gemellaggio tra le due realtà accomunate negli scopi, che si incontrano periodicamente nei rispettivi territori per uno scambio di conoscenze ed esperienze reciproche. Il Verdicchio di Jesi è stato vino ospite alla festa dell?Uva di Scansano ed il Morellino è stato presentato a Jesi nell?importante manifestazione della Festa della Primavera, con un grande successo di pubblico in entrambi i casi. Inoltre questo gemellaggio ha portato alla creazione della nuova Delegazione della Scuola Europea Sommelier a Jesi. Un modello di collaborazione di successo che l?A.A.A. Morellino intende replicare anche con altre realtà. Nella foto un momento del l?incontro in quel di Scansano tra l?Associazione Amatoriale Amici del Morellino e l?Associazione Amatoriale Amici del Verdicchio di Jesi PRIMO PIANO ? VIVI ? 47 VIVI ???? Nel suo percorso in questi dieci anni l?Associazione ha svolto nel territorio di Scansano un ruolo importante nel sostenere e diffondere la cultura del vino Nella foto i premi d?eccellenza per i vini Morellino dell?annata 2015 borazione con la Scuola Europea Sommelier (SES) per i corsi di qualificazione di nuovi Sommelier, a cui partecipano soci dell?A.A.A. M. sia come corsisti che come insegnanti. Inoltre molti soci Sommelier contribuiscono ogni anno, in collaborazione con la SES, le Istituzioni locali ed il Consorzio di Tutela del Morellino, allo svolgimento di importanti manifestazioni sul vino nel territorio scansanese e non solo, tra cui basti citare a Scansano la tradizionale Festa dell?Uva e le degustazioni guidate presso il Museo Archeologico e della Vite e del Vino. Tutte occasioni di grande impatto per far conoscere ad un ampio pubblico non solo il Morellino ma in modo più ampio le altre eccellenze del vino e dei prodotti locali, nonché aiutare i visitatori ad apprezzarne la loro tipicità ed il forte I collegamento col territorio. ?Per la Festa dell?Uva, che quest?anno arriverà alla sua 50esima edizione ? sottolinea Pariboni ? diversi soci dell?A.A.A. Morellino aprono le loro cantine storiche, unicamente per tale occasione. In collaborazione con la ProLoco e la SES si è trasformata quella che era una degustazione amatoriale, con vino sfuso, in una degustazione più professionale guidata da Sommelier, che si svolge nel primo dei due week end a Settembre dedicati alla Festa dell?Uva. L?affluenza di visitatori esperti, e anche di stranieri che ritornano appositamente per questo evento, è sempre più numerosa?. Inoltre, sempre a sostegno della divulgazione della cultura del vino, l?A.A.A. Morellino ha creato un sito internet (www.AAAMorellino.com), attualmente in fase di aggiornamento con uscita prevista dopo l?estate, dove sono caricati documenti d?interesse formativi ed informativi. Rivolgendo ora lo sguardo al futuro, ?l?Associazione ? conclude il presidente Pariboni ? ha molte idee per poter raggiungere nuovi risultati nel prossimo decennio. La nostra missione e priorità rimane la promozione e divulgazione della cultura del vino e del Morellino in collaborazione con le altre realtà locali. A tale scopo abbiamo recentemente consolidato la struttura organizzativa con la nomina di un Consiglio Direttivo di sette soci e la definizione del piano di attività che ogni Consigliere coordinerà?. Non ci resta che augurare loro un buon lavoro, in attesa del prossimo traguardo? Premio d?eccellenza per tre vini Morellino dell?annata 2015 ntanto nelle scorse settimane sono stati premiati i produttori dei tre vini dell?annata 2015 che tra i 32 vini degustati lo scorso anno hanno riscosso la maggiore preferenza dei Soci dell?AAA Morellino. I tre vini premiati sono stati, in ordine alfabetico: ?Lampo? di Fattoria San Felo, ?Pietramora? di Tenuta Pietramora di Colle Fagiano, ?414? di Podere 414. Come di consueto, la premiazione dei produttori è avvenuta durante una cena dell?Associazione, che si è tenuta per questa occasione presso l?Antico 48 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 Casale di Scansano con la cordiale ospitalità ed eccellente organizzazione da parte di Matteo Aderucci, tra l?altro futuro Sommelier della Scuola Europea Sommelier. I produttori premiati, Federico Vanni per Fattoria san Felo, Gaia Cerrito per Tenuta Pietramora e Simone Castelli per Podere 414, hanno espresso la loro grade soddisfazione per l?importante riconoscimento da parte di questo gruppo di appassionati ed esperti del vino, che premia il loro sforzo e costante impegno alla ricerca del prodotto che possa presentare al meglio il Morellino e le eccellenze della Maremma. ?Con grande piacere ? ha sottolineato il presidente Pariboni ? premiamo questi produttori di Morellino che offrono un vino di grande qualità e tipicità, frutto della loro forte passione ed impegno per la tutela e lo sviluppo del Morellino e del territorio che esso rappresenta?. Il prossimo appuntamento è nel 2019 con la premiazione dei vini dell?annata 2016. VIVI RICORRENZE UNITRE Grosseto, trent?anni di storia per una ?palestra di cultura? senza età È un impegno straordinariamente importante sul fronte socioculturale quello portato avanti dall?Unitre ? Università della Terza Età o anche Università delle Tre Età di Grosseto che proprio quest?anno approda al traguardo del trentennale. Ne parliamo con la ormai storica presidente del sodalizio Giuseppina Scotti P Giuseppina Scotti DI CELESTINO SELLAROLI artiamo dallo Statuto che all?art. 1 recita così: ?È costituita la Sede locale dell?UNITRE di Grosseto, Associazione di promozione sociale e culturale senza scopo di lucro, basata sul volontariato e aderente all?Associazione Nazionale delle Università della Terza Età, avente sede in Torino, in Corso Francia n. 5. L?Associazione locale assume la denominazione di ?Università della Terza Età?, con sede legale in Via Garibaldi n. 19, cap 58100 Grosseto?. E proseguiamo con le finalità enunciate nell?art. 3: ?Educare; formare; informare; fare prevenzione nell?ottica di una educazione permanente, ricorrente e rinnovata e di un invecchiamento attivo; promuovere la ricerca; aprirsi al sociale e al territorio; operare un confronto ed una sintesi tra le culture delle precedenti generazioni e quella attuale al fine di realizzare una ?Accademia di Umanità? che evidenzi ?l?Essere oltre che il Sapere?; contribuire alla promozione culturale e sociale degli Associati mediante l?attivazione di incontri, corsi e laboratori su argomenti specifici e la realizzazione di altre attività affini predisponendo ed attuando iniziative concrete; promuovere, attuare 50 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 e sostenere studi, ricerche ed altre iniziative culturali e sociali per realizzare un aggiornamento permanente e ricorrente degli Associati e per il confronto fra le culture generazionali diverse?. Basta questo per inquadrare l?Unitre Grosseto una realtà efficace e consolidata ? straordinariamente importante sul fronte socio-culturale ? che proprio quest?anno celebra il trentennale. Di questo bel traguardo (la festa è in programma il 19 maggio presso l?Hotel Terme Marine Leopoldo II a Marina di Grosseto), parliamo con la storica presidente del sodalizio maremmano, Giuseppina Scotti che definisce l?Associazione ?un serbatoio di vitalità? ed ?una palestra di cultura?. Allora, Scotti facciamo un passo indietro e vediamo quando e come nasce l?Unitre - Università delle Tre Età a Grosseto? L?Unitre a Grosseto nasce nel gennaio del 1988, per volontà del Prof. Italo Valassina, direttore allora del Centro Studi - Associazione Culturale Insegnanti, oggi compianto Presidente Onorario, in collaborazione, appunto, in quel momento, con Pier Vittorio Orlandini, presidente dell?Associazione Esperantista Grossetana. A loro si unisce un gruppo di 22 persone, che diverranno i soci fondatori dell?Associazione che, proprio a Grosseto, quale fatto innovativo, fu, per la prima volta, denominata Università delle Tre Età per quell?aspetto intergenerazionale che la contraddistingue e la diversifica, ponendola oltre ogni età, con fusioni di esperienze e di entusiasmi, comuni interessi e programmi di reciproco arricchimento fra generazioni. Ci dia qualche numero L?Unitre, Articolazione Territoriale di Grosseto è iscritta nel Registro nazionale del Ministero del lavoro e degli Affari Sociali quale Associazione di Promozione Sociale e nel registro provinciale, ha circa 380 iscritti, ma, fra docenti e addetti all?organizzazione, sia per l?Accademia di Cultura, che per l?Accademia di Umanità, consta di più di 400 persone, una forza importante per la nostra città, essendo operativa anche verso persone che giungono da paesi limitrofi, addirittura, taluni, da fuori provincia. Insomma, ci sembra di capire che si tratti di una realtà decisamente importante dal punto di vista socio-culturale Direi proprio di sì. ?Universitas?: cor- Nelle foto alcuni momenti di vita dell?Unitre Grosseto nel corso dei suoi trent?anni di storia porazione di maestri e alunni, così come era definita un tempo l?università. Tutto questo è l?Unitre, che da 30 anni svolge un compito socio-culturale, ad alto livello, mantenendo vivi i fondamentali principi con i quali si è sviluppata in Italia e all?estero e che sono, oggi, fondamentali anche per l?Europa, che insiste sull?opportunità che l?individuo partecipi dinamicamente ad attività culturali e del tempo libero, mantenendo le proprie reti sociali, acquisendo nuove conoscenze, contribuendo alla propria realizzazione e al proprio benessere personale con l?accesso alla formazione continua e all?apprendimento intergenerazionale per acquisire sempre nuove competenze a qualsiasi età, appunto. Sono proprio questi i cardini fondanti dell?Unitre, partendo dal presupposto che ?l?Uomo è relazione? e perciò tutta la sua vita dipende dal buon esito delle relazioni: sono gli altri che hanno il mio ?ben-essere?, che si desume dall?abilità a ricevere e restituire formazione, perché la nostra ?pacificazione? è lo stare bene con noi stessi, ma prima con gli altri, riconoscendo bene ?l?altro?, imparando a gestire le situazioni che si presentano di volta in volta. La formazione dunque come tema centrale, quasi fondante, del percorso di crescita di ogni essere umano diventa centrale? Esattamente. È la formazione che si attua proprio attraverso i nostri Corsi (ad oggi sono più di 50) che può servire ad imparare a relazionarsi in un?unità con gli altri e la comunicazione è la logica scaturigine da tutto ciò: questo per ciò che concerne un colloquio fattivo tra generazioni e per creare una società per tutte le età e proprio l?Unitre può divenire il mezzo più idoneo per scoprire, fondamentalmente, i rapporti più reali in questo campo, spingendo ognuno a rivedere la propria situazione. In quest?ottica e in questa programmazione ci siamo avviati, praticamente da sempre, a compiere questi 30 anni di attività ininterrotta, assidua e instancabile desiderosi, certamente, di allargare i nostri orizzonti e il nostro impegno verso tutti gli Associati Studenti che sono l?anima e il fulcro dell?Unitre. In questi trent?anni l?attività è stata intensa. Proviamo a ricordare qualcuna delle tante iniziative organizzate Il nostro costante impegno è dimostrato, oltre che dai numerosissimi e svariati corsi di studio e laboratori, anche dagli incontri mensili che, nel trascorrere degli anni, hanno visto a Grosseto personaggi di alta cultura, dal Rabbino Toaff al Prof. Brezzi che tenne la prolusione ufficiale di inaugurazione nel 1988 e medievalista di fama internazionale, a tutti i maggiori rappresentanti delle varie fedi religiose a livello mondiale, a giornalisti di chiara fama, a professori stranieri dalle più importanti università europee, al Prof. Lefevre presidente dell?Ufficio Informazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e altri personaggi di fama che si sono avvicendati all?Unitre. È stata istituita, 20 anni fa, una Compagnia teatrale, tutt?ora molto qualificata, seppur amatoriale, un Coro, sono state effettuate Mostre dei nostri lavori e incontri con autori, spettacoli ben riusciti, gite di intenso interesse culturale e di socializzazione, anche alla scoperta di luoghi poco conosciuti e, normalmente, poco visitati. E ancora sono stati organizzati ben curati incontri di medicina (e anche in questa sede sento profondamente il dovere di ricordare il Prof. Eraldo Camarri, che in ogni momento è stato molto presente e sollecito nei confronti dell?Unitre), spettacoli benefici e incontri corali presso vari istituti per anziani e mercatini solidali, conferenze-concerto, PRIMO PIANO ? VIVI ? 51 VIVI ???? L?Unitre di Grosseto ha circa 380 iscritti, ma, fra docenti e addetti all?organizzazione consta di più di 400 persone, una forza importante per la nostra città, essendo operativa anche verso persone che giungono da paesi limitrofi, addirittura, taluni, da fuori provincia del tutto innovative per la nostra città, riunioni conviviali festose e gradite, incontri a livello regionale ai quali, per far conoscere alle Unitre della Toscana la realtà di Nomadelfia, hanno partecipato fino a 500 persone. E poi cito volentieri: il 1° convegno nazionale a Grosseto per la celebrazione del ventennale Unitre su una tematica, ora sempre più di tragica attualità: la violenza in generale e in particolare sulle donne, per cui ci siamo posti sempre negli interessi generali non solo della città, ma del paese tutto; incontri con i giovani, come quello organizzato da ?Europe Maremma? durante il quale giovani e meno giovani hanno approfondito insieme temi di cultura varia e approfondimento di ricerca; l?organizzazione di numerosissimi eventi celebrativi di svariati centenari di rilevante importanza, non ultimo quello peri 150 anni dell?Unità d?Italia e quello tuttora in corso nell?Anno Accademico 2017/2018 per il 1° Centenario della Grande Guerra, al quale stiamo dando e daremo particolare risalto, stante anche il nostro Trentennale, con mostre, Tavola Rotonda qualificatissima, canti e manifestazioni varie a livello regionale ed interregionale con le Unitre delle regioni dell?Italia Centrale: Lazio, Marche, Umbria e con la realizzazione, anche, di un Annuario celebrativo, che vedrà la luce all?inaugurazione dell?Anno Accademico 2018/2019. Ma l?esposizione di tutte le attività svolte in 30 anni sarebbe ancora lunga per cui è meglio fermarsi. Il rapporto con le istituzioni e i soggetti partner Tutte le iniziative sono state realizzate con le sole nostre forze economiche, ma 52 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 Nella foto un momento della festa per le Nozze d?Argento celebrate nel 2013 è opportuno citare varie istituzioni che, in qualsiasi modo, hanno aiutato, aiutano e collaborano con l?Unitre nello scorrere della sua programmazione, prima fra tutte l?Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra e Fondazione, che ci ospita generosamente dal 1989, rendendo possibile la nostra sopravvivenza nella città di Grosseto, nella persona di tutti i Presidenti che si sono susseguiti in questi anni, dall?Avv. Sandri (il primo che accettò, attraverso i buoni uffici della nostra associata Ida Piani di ospitare gratuitamente l?Unitre nella sede dove tutt?ora opera in via Garibaldi 19), fino all?ultimo, da poco scomparso presidente dell?Associazione Comm. Riccardo Malentacchi e, tutt?oggi, nella persona del figlio, Andrea Malentacchi, oggi nuovo Presidente e personalità attenta e sensibile che ha rinnovato l?impegno pregresso nei nostri confronti con grande benignità e spirito di consapevolezza che noi, come loro, siamo portatori della memoria storica, così importante da trasmettere ai giovani e a tutti coloro che ci seguiranno nei tempi futuri. In questo ambito cito volentieri l?Amministrazione Comunale cittadina che mai ha rifiutato il proprio patrocinio e la concessione di sale, l?Amministrazione Provinciale, ugualmente sensibile a certe necessità di luoghi dove tenere conferenze ed incontri, il Polo Bianciardi così attento, nei suoi dirigenti, alle necessità dell?Unitre per organizzare i propri corsi, la Dirigenza della Scuola Media di Piazza Rosselli, la presidenza dell?U.N.U.C.I. Un particolare ringraziamento va anche all?Arciconfraternita di Misericordia (nella persona del Governatore, oggi Onorario, Gabriele Bellettini), con la quale abbiamo costituito un Gemellaggio d?intenti e di collaborazione, che continua anche con l?odierno e giovane Governatore Dott. Edoardo Boggi. Qual è il segreto del successo dell?Unitre? I segreti, ma parlerei più di punti di forza, sono diversi. A partire dalla nostra formula, senza libri di testo, ad esclusione per i Corsi di Lingue. Poi c?è da dire che il bel rapporto, facile e diretto con gli insegnanti, che prestano tutti opera di volontariato e senza la necessità di titoli di studio, riscuote, di anno in anno, sempre un crescente successo. Tutto questo dipende, sicuramente, dall?opportunità che questo tipo di Associazione offre ai propri iscritti di ritrovarsi, interessarsi ad argomenti utili ed accattivanti, in un rapporto valido per approfondire le proprie conoscenze o per aggiornarsi secondo i propri liberi interessi culturali. Facilita, inoltre, la partecipazione e l?interscambio tra persone di diversa formazione scolastica o professionale, ma accomunate da uguali passioni, curiosità ed aspirazioni conoscitive: ?Cultura ed Utilità? un binomio vincente per arricchire la propria quotidianità. Con questi intendimenti, che sono le basi fondanti dettate dall?Unitre Nazionale di Torino, alla quale i soci fondatori si sono ispirati nel 1988, per la creazione, nella nostra città, di una sede Unitre, abbiamo perseguito il nostro ?progetto di vita? e siamo giunti al traguardo di 30 anni di attività con tanto di compiuto e tanto ancora da fare per attuare, sempre più profondamente, la filosofia Unitre: Università - Umanità Umiltà - Unione di Tre Età. SCOPRI SCOPRI C?È DA VEDERE | Perle e itinerari da scoprire in terra di Maremma Le abitazioni rupestri nella Contea Ottiera sulle colline del tufo tra Pitigliano e Sorano Pian dei Vignoli. Grotta Grande DI ANGELO BIONDI Quello degli antichi insediamenti in grotta come case rupestri, romitori, colombari ecc., è un fenomeno antico, partito in epoche lontane ed arrivato con gli ultimi casi fino alla fine dell?Ottocento o ai primi del Novecento. Interessa tutta ?l?area dei tufi? tra Pitigliano, Sorano ed alcune località del viterbese e merita decisamente di essere approfondito, magari anche ovviamente con delle visite live... 54 ? Maremma Magazine ?Maggio 2018 I l fenomeno rupestre, quel particolare modo di scavare il tufo nel territorio dei Comuni di Pitigliano e Sorano in area toscana e poi in tutto il viterbese, è noto soprattutto per le necropoli etrusche, a cominciare da quelle di Norchia, Castel d?Asso, Blera ecc. a quella di Sovana, dove le tombe monumentali non sono costruite, ma scavate e modellate nella roccia tufacea. Meno nota è la presenza in queste aree di altri manufatti: case rupestri, romitori, colombari ecc., nonostante che negli anni tra il 1980 e il 1990 sia stato portato all?attenzione degli studiosi e del pubblico il grande centro rupestre di Vitozza nei pressi di San Quirico di Sorano. Vitozza, forte castello che ebbe vita dal XII secolo fino alla metà del ?400, quando per le guerre fu abbandonato dalla popolazione, presenta circa duecento grotte scavate artificialmente, molte adibite ad abitazione, altre a stalle e magazzini. Proprio l?abbandono del sito ha permesso che rimanesse fermo nel tempo, conservando le sue caratteristiche di centro rupestre, senza subire sovrapposizioni e alterazioni, in condizioni ottimali per gli studi archeologici. Così la Facoltà di Archeologia dell?Università di Firenze sotto la guida del compianto prof. Riccardo Francovich, ha potuto procedere allo studio completo di schedatura e catalogazione dei numerosi ambienti in grotta del luogo, compiuto da Roberto Parenti e concluso con la pubblicazione ?Vitozza un insediamento rupestre nel territorio di Sorano? del 1980, integrato dalla pubblicazione ?Progetto Vitozza? di Enrica Boldrini e Daniele De Luca, edito nel 1988. Le abitazioni in grotta si distinguono per la presenza di camini per il fuoco e spesso per la presenza di pozzi, quei tipici pozzi ?a uovo?, alcuni dei quali usati per l?acqua, altri per conservare cereali. Non a caso Vitozza è stata definita ?la Matera della Toscana? per la straordinaria quantità di ambienti ipogei e per la loro varietà tipologica, e resta il prototipo del centro rupestre medioevale in area toscana. Ma il fenomeno delle case in grotta si estende a tutta ?l?area dei tufi? ed è stato C un fenomeno di lunga durata, arrivato con gli ultimi casi fino alla fine dell?Ottocento o ai primi del Novecento. C?è chi con molta saccenteria ha tacciato le case rupestri come abitazioni da trogloditi, da uomini dell?età della pietra, invece le case rupestri non avevano niente da invidiare alle case in muratura, anzi? Si pensi solo al fatto che gli abitanti di Vitozza in età medioevale già avevano l?acqua in casa, quando ciò era impensabile in qualunque altro luogo, per grandi città come per centri più piccoli, fino ad epoche molto vicine a noi. Infatti nelle case-grotta gli abitanti, che ben conoscevano le condizioni ambientali, avevano l?abilità di saper individuare i punti di trasudamento del tufo e bastava scavare un piccolo canale per convogliare un rigagnolo d?acqua al pozzo scavato sul pavimento; la grotta tuttavia rimaneva sana, senza subire umidità. Inoltre poiché il tufo assorbe acqua durante le piogge invernali e la restituisce poco a poco nel tempo, i supposti ?trogloditi? di Vitozza potevano avere l?acqua in casa tutto l?anno. Ancora oggi in certe grotte abbandonate da secoli si possono trovare nel mese di agosto, pozzi pieni d?acqua in piena calura estiva. Negli ultimi tempi il lavoro della Sezione Speleologica ?L?Orso? di Castellazzara, guidata da Odoardo Papa- lini e coadiuvata dall?archeologa Franca Bernardoni di Castellottieri e da alcuni appassionati a cominciare da Giuseppe Pinzi di San Giovanni delle Contee, ha portato ad allargare di molto la conoscenza del fenomeno rupestre nel territorio del Comune di Sorano. La ricerca è stata centrata nel territorio dell?antica Contea Ottiera, oggi corrispondente alle frazioni di Castellottieri, di Montorio e di San Giovanni delle Contee, pur con qualche sconfinamento verso Sorano e nei confinanti Comuni di Onano e Acquapendente in territorio laziale. I risultati della ricerca, che si è protratta per circa sei anni, sono stati esposti in un Convegno che si è svolto a Montorio nel mese di marzo, alla presenza di un folto pubblico dei centri vicini; già nel 2016 i primi risultati erano stati presentati al Convegno Speleologico di Campiglia Marittima. La ricerca e la schedatura di ambienti ipogei, che ha coinvolto anche numerosi proprietari dei poderi sparsi nella zona di Montorio, Castellottieri e San Giovanni delle Contee, ha portato ad identificare un numero molto elevato di grotte: ben 225, di cui 189 catalogate, sparse in tutto il territorio dell?antica Contea Ottiera e distribuite in una sessantina di nuclei. Si tratta di un risultato veramente eccezionale, che raddoppia in sostanza il numero delle grotte conosciute di Vitoz- Montorio, le Grotte del Purgatorio PRIMO PIANO ? SCOPRI ? 55 SCOPRI ???? Le abitazioni in grotta si distinguono per la presenza di camini per il fuoco e spesso per la presenza di pozzi, quei tipici pozzi ?a uovo?, alcuni dei quali usati per l?acqua, altri per conservare cereali. za. Benchè si sapesse della presenza di grotte ed abitazioni rupestri in quest?area, il lungo e paziente lavoro fatto dal gruppo attorno alla Sezione Speleologica ha portato ad avere cognizione più certa e precisa di un fenomeno che ha investito l?area dei tufi per lunghissimo tempo e su così vasta scala tanto più che l?abbandono dagli anni ?50 ha prodotto la dimenticanza e il degrado di molte grotte, dove sono crollati gli ingressi o i soffitti. La ricognizione dei numerosi ambienti ipogei non ha potuto portare a datazioni precise in quanto le tecniche e gli attrezzi di scavo sono rimaste le stesse per lungo tempo; infatti solo il ritrovamento di frammenti di ceramica può aiutare a datare almeno la frequentazione dei luoghi. Casa rupestre nel territorio di Pitigliano 56 ? Maremma Magazine ?Maggio 2018 Pian dei Vignoli. Grotta Grande Tuttavia tramite confronti con altre zone simili, studiate nel viterbese, è stato possibile stabilire alcune indicazioni generali, come la constatazione che la maggioranza delle grotte appartengono ad una fase più tarda rispetto all?Alto Medioevo perché mancanti di corridoi di accesso alle grotte, tipici di quell?epoca. Inoltre nelle grotte ad uso promiscuo, unite o vicine l?una all?altra, si è potuto distinguere gli ambienti usati come abitazione per la maggiore accuratezza della lavorazione rispetto a quelli usati per il ricovero di animali, lavorati più grossolanamente. Particolarmente interessanti sono risultati gli insediamenti di S.Vittoria e di Riaccio con una decina di grotte distribuite su più pareti di tufo con elementi interni ?di arredo? (armadi a muro, nicchie per immagini religiose ecc.), nonchè quello di Sopano-Pian dei Vignoli, dove grandi grotte con numerosi nicchioni ogivali aprono interrogativi sul loro uso. La ricerca del gruppo per l?area dell?antica Contea Ottiera ha catalogato anche altri manufatti scavati nel tufo: cunicoli di drenaggio delle acque, ambienti produttivi come una ?cocceria?, tipici colombari con le loro numerose nicchie nelle pareti per l?allevamento dei colombi. Inoltre la ricognizione sul territorio ha portato anche ad identificare qualche piccola necropoli etrusca come quella di Poggio Cecio, tombe etrusche isolate pertinenti a piccoli insediamenti rurali sparsi lungo l?antica direttrice viaria tra Sovana e Chiusi, ed un probabile sepol- cro romano di II-III secolo nella località La Colombaia non distante da San Giovanni delle Contee, presso il quale è stato accertato un insediamento romano da consistenti reperti di ceramica di superficie. Il gruppo guidato dalla Sezione Speleologica ?L?Orso?, nonostante il notevole e valido lavoro effettuato, non lo considera ancora concluso, ma aperto ad ulteriori sviluppi in quanto esistono ancora altre cavità da esplorare, alcune già individuate altre ancora da individuare. Il convegno Il convegno si è svolto a Montorio di Sorano il 18 marzo scorso negli ambienti del castello-fattoria. L?incontro, dal titolo ?Progetto Ottieri sulle cavità rupestri: risultati della ricerca nel territorio?, è stato finanziato dalla Federazione Speleologica Italiana, da Banca TE.MA, da PC Planet e patrocinato dal Comune di Sorano e dal Touring Club. Dopo i saluti di Tiziana Peruzzi, assessore del Comune di Sorano sono intervenuti: lo speleologo Odoardo Papalini sugli aspetti geomorfologici e il clima del territorio e sulla ricognizione speleologica delle grotte; il presidente della Federazione Speleologica Toscana sulla funzione della speleologia; Giuseppe Pinzi sulle motivazioni del volontariato locale per la ricerca sulle grotte; lo storico Angelo Biondi sulla storia della Contea Ottiera e sulla documentazione di archivio relativa alle case rupestri; l?archeologa Franca Bernardoni sul punto di vista dell?archeologo riguardo agli ambienti ipogei. SCOPRI MAREMMA DA SCOPRIRE | Luoghi dimenticati ma dal grande fascino Batignano, un piccolo borgo di Maremma pieno di sorprese, tutte da scoprire DI LAURA LUZZETTI AMERINI Prosegue con questo numero il viaggio alla scoperta di una Maremma per così dire minore, fatta di piccoli paesi, dimenticati, quasi ignoti al turismo, come anche alle nostre escursioni domenicali, fuori dalle promozioni spesso stereotipate o lontani dalle principali vie di comunicazione, ma forse proprio per tutto questo dal grandissimo fascino. Sedicesima tappa: Batignano (Grosseto) ? Batinianum: castello sul pendio meridionale di un poggio situato quasi nel centro della gran curva che circoscrive la vasta piana di Grosseto?. Così il Repetti nel suo Dizionario geografico-fisico-storico della Toscana. Batignano è un piccolo borgo che affonda i suoi edifici in boschi di lecci, scopeti e morteti. ?Ecco Batignano?, si dice scorrendo in macchina sulla strada che porta a Siena, a pochi chilometri da Grosseto. ?Ecco Batignano?, si guarda da lontano il paese, con quella fila di case circondate dal bosco. È bella, piace quella macchia bianca in mezzo al ver- 60 ? Maremma Magazine ?Maggio 2018 de cupo della boscaglia, ma si procede oltre, non ci si sofferma. Eppure, anche il piccolo borgo ha qualche cosa da raccontarci. Le sue origini risultano ignote, tuttavia, secondo il Repetti, il luogo può considerarsi nato dalle rovine della città etrusca di Roselle, ?le mura della quale sono appena a tre miglia lungi di là, nella continuazione della stessa linea di colline?. Sede di una consorteria dei Visconti, fu feudo dei conti Aldobrandeschi di Santa Fiora ?signori di quasi tutte le grossetane e sovanesi maremme?. La vittoria di Montaperti nel 1260 spianò ai senesi la via verso la Maremma, in cui furono sfruttate (specialmente nel batignanese verso Montorsaio) miniere di argento e di piombo. La sottomissione a Siena fu accettata e rogata il 2 novembre 1261 e ratificata dal popolo di Batignano il 2 aprile 1262. In seguito, il castello fu sotto la signoria dei Piccolomini, ma Siena ne riacquistò il diretto controllo, dietro un esborso notevole in favore dei Piccolomini stessi. Nel XV secolo, si segnala, infine, una immigrazione di coloni corsi. In prosieguo, Batignano fu inglobato nel dominio di Cosimo I, Granduca di Toscana. Nelle vicinanze del paese, la Via del Cimitero conduce al Convento di Santa Croce. ?In origine, dedicato a Santa Lucia, ospitò gli Agostiniani (sec. XVI) poi soppiantati dagli Osservanti che cambiarono il nome in Santa Croce?. Soppresso nel 1813, fu riconvertito in fabbrica di lastre di vetro, la prima fabbrica di tal genere introdotta in Toscana e chiusa nel 1830. Oggi è proprietà privata ed è abitato dalla scultrice inglese Emily Young, dopo il periodo in cui era stato sede della manifestazione estiva: ?Musica nel chiostro? curata dall?inglese Pollock. Notevole, anche se non integro, il catino absidale della chiesa e l?elegante chiostro del monastero, costruito in mattoni con doppio ordine di arcate. E ora entriamo nel paese. Ad ovest, una porta ad arco ben squadrata, Porta Grossetana, introduce nel borgo dove, sulla destra, nel XIII secolo, fu costruito un portico utilizzando materiali provenienti da Roselle come vasellami, colonne, capitelli e frammenti di grandi orci di terracotta. Salendo verso Via di Mezzo si raggiunge la pieve di San Martino, citata per la prima volta nel XII secolo. ?Nelle scale di accesso laterale alla chiesa si trovano elementi architettonici dell?alto medioevo, provenienti dallo spoglio della più antica chiesa di Roselle?. In fondo alla chiesa, sulla parete sopra l?altare, si trovano frammenti di affreschi del ?400. Sul lato sinistro dell?interno è situato il sarcofago di Padre Giovanni Nicolucci, conosciuto come Giovanni da San Guglielmo o Giovanni da Batignano. Appartenente alla congregazione dei frati scalzi di S. Agostino, fu eletto Venerabile nel 1770 con decreto di papa Clemente XIV. Fu considerato l?Apostolo della Maremma per la sua grande umanità e per i miracoli compiuti a Malavalle, a Batignano, Montiano e Grosseto. Si racconta, infatti, che a Grosseto, una bambina fu guarita da una grave malattia agli occhi in seguito PRIMO PIANO ? SCOPRI ? 61 SCOPRI ???? Ci sono luoghi nella terra di Maremma che non sempre capita di incontrare, luoghi che vedi per la prima volta e ti sembrano alla fine del mondo; incantano, perché non te lo aspetti, perché si crede di conoscere tutto della terra dove siamo nati, e invece non è così? alle preghiere del Padre. A Batignano, secondo una tradizione orale, Padre Giovanni, invitato dalla potente famiglia Franci, preferì mangiare un tozzo di pane portato da casa piuttosto che accettare quanto gli veniva offerto. Alle rimostranze del capofamiglia, il Padre prese un pane, lo spezzò e ne uscì del sangue che macchiò la tovaglia. Non poteva mangiare (così lui si espresse) il pane creato dal sangue di povera gente angariata dal padrone e signore. Il sarcofago del Padre Giovanni, prodotto di carpenteria toscana seicentesca, riporta, lungo il fianco, iscrizioni che indicano come l?urna fu fatta costruire nella prima metà del XVII secolo e 62 ? Maremma Magazine ?Maggio 2018 donata a beneficio della comunità batignanese degli Agostiniani scalzi, dall?Arciduchessa Maria Cristina di Lorena (1565-1637) - SERENISIMA CRISTINA LOTHORINGIA? AETRURIAE DUCISSA - madre del granduca Cosimo II e moglie di Ferdinando I de? Medici. Ma Batignano annovera, accanto alla figura del Venerabile Giovanni, un altro personaggio a cui è dedicata una via del paese. Si tratta di una donna coraggiosa, la crocerossina Maria Iacometti, nativa di Batignano, una meravigliosa creatura che dedicò la sua giovane vita ai combattenti della Grande Guerra, durante la quale lei stessa trovò la morte nel 1917. Uscendo dalla chiesa di San Martino, si prosegue per Via di Mezzo che, in questa giornata limpida e fredda di dicembre, è abbellita di presepi piccoli e grandi che sorgono ovunque: nelle piazzette, agli angoli della strada, sui davanzali. Siamo nel periodo natalizio e Batignano ha voluto così sottolineare la festività, donando al borgo un tocco magico di grazia e di poesia. Continuando a salire, si notano frammenti di mura che hanno incorporato le case. Nella stradina a sinistra della pieve, è situata la chiesa della confraternita di San Giuseppe del 1600. All?interno, ad aula unica, è collocato l?altare di gusto barocco. Attualmente la chiesa ospita una mostra di tavole illustrative sulla vita e le opere del Venerabile Giovanni e una scultura di Emily Young. Continuando il cammino, al termine di Via di Mezzo, dalla parte opposta alla Porta Grossetana, si collocano ad Est i resti della Porta Senese di cui rimane solo la torre rotonda con base a scarpa che affiancava l?arco. La Via del Castello delimita la parte più alta e più antica del paese dove si trovano i resti del castello stesso. Batignano, un piccolo borgo che ha rivelato ricchezze insolite: ricchezza di personaggi (qui si trova anche la casa di Lucio Parigi, pittore, orafo, scultore della Maremma), di storia, di storie, di bellezza paesaggistica con quei boschi fitti intorno, con il contorno armonioso delle colline, con quella veduta ampia che si spinge fino al mare, tanto che in una giornata cristallina si vedono in lontananza la cresta dell?Argentario e il cono di Montecristo. In Toscana, ma nell?Italia tutta (e lo sappiamo bene), non sono solo i grandi centri d?arte a suscitare meraviglia, ma anche i paesi poco frequentati dal turismo di massa hanno un fascino sottile, una bellezza che va cercata e ritrovata, perché tutto qui parla di storia, di arte, di costumi antichi, di leggende, di armonia; e il tempo lontano, in un piccolo mondo silenzioso, ritorna improvviso a popolare la fantasia. Bibliografia: *E. Repetti: Dizionario geograficofisico-storico della Toscana 1833 *Tavole sulla vita e l?opera del Venerabile Giovanni esposte nella chiesa della confraternita di San Giuseppe *Guida alla Maremma antica a cura di M. Grazia Celuzza - Nuova Immagine Editrice 1994 *Guida storico-artistica alla Maremma a cura di Bruno Santi - Nuova Immagine Editrice 1995 SCOPRI CHICCHE DI MAREMMA | Storie, curiosità, aneddoti Siena e le Terre di Maremma nell?affresco del Buongoverno di Ambrogio Lorenzetti È uno spaccato di vita reale con tutte le sue diverse componenti quello che è possibile apprezzare nell?affresco di Ambrogio Lorenzetti, intitolato ?Le Allegorie e gli effetti del buono e del cattivo governo?, realizzato sulle pareti della Sala della Pace della Città del Palio, negli anni 1338-1339 su incarico del Governo dei Nove con l?intento di affermare e glorificare la potenza senese. Viaggio in tre puntate all?interno di un?opera che parla anche di Maremma? Terza ed ultima parte: Le Terre Nuove DI GILIA PANDOLFI 64 ? Maremma Magazine ?Maggio 2018 Roccalbegna Q uando Ambrogio Lorenzetti realizza il suo affresco, il Governo dei Nove domina più o meno saldamente in buona parte della provincia di Grosseto. Non mancano ribellioni che Siena punisce distruggendo e incendiando, come a Magliano e Montemerano nel 1330, a Semproniano e Scansano l?anno dopo, quando anche Arcidosso è assediata per ben quattro mesi e conquistata dalle soldatesche di Guidoriccio da Fogliano. Dove non riesce ad imporre direttamente il suo potere, si affida al controllo dei nobili senesi Ugurgieri, Salimbeni, Buonsignori, Bindi, Tolomei e Piccolomini. In tale insicuro panorama politico, il Governo dei Nove ha necessità di creare avamposti fedeli: nascono Paganico, Roccalbegna e la Città Nuova di Massa Marittima. Dal castello di Sasso d?Ombrone, alleato fedele sotto il potere di Santa Maria della Scala e dei Buonsignori, Siena scende nel cuneo tra l?Ombrone e il Gretano e crea un avamposto militare a difesa della strada Talamone-Dotale, che ha il vantaggio di seguire un tracciato meno vicino alla instabile Grosseto. Qui, in una ricca e aperta terra, che offre uno snodo viario strategico importante per la difesa della città e dei suoi commerci, Siena costruisce un castello fortificato, con un impianto regolare a griglia, racchiuso da una cinta muraria trapezoidale con tre torri e quattro porte. Come già detto, Siena non trascura Il trittico di Roccalbegna l?aspetto artistico delle sua creazioni: la chiesa di San Michele Arcangelo, costruita dall?Ordine degli Umiliati è ricca di affreschi del pittore senese Goro Ghezzi, sotto i quali si scoprono dipinti anche più antichi, dedicati alla storia di San Michele, patrono di Paganico. Negli stessi anni, nasce Roccalbegna, al centro di un?area collinare, che ha rappresentato per alcuni millenni un vero e proprio territorio-strada di rilevante valenza strategica, economica e politica, in quanto collegamento tra Siena, la Val d?Orcia e il mare. Inoltre, la terra di Roccalbegna è un cuneo nei domini dell?eterno nemico aldobrandesco. È un centro importante per la produzione della lana: già nel XII secolo Siena aveva qui un emporio nella Casa della Lana, nel cui architrave, insieme agli utensili della tosatura, compare la Balzana, lo stemma della città. E infine, Roccha d?Albigna fa parte del disegno legato al porto di Talamone? Per buon tratto l?Albegna era navigabile con piccole chiatte, poi cominciava l?ascesa verso Siena nella valle. Ed era questo il tragitto più breve, come lo è tuttora quello del trekking da Siena all?Argentario. Credo che l?ultima ipotesi, non escluse le altre, spieghi la ragione dell?eleganza di Roccalbegna, in quanto ideata come luogo di ristoro e accoglienza per i viandanti che risalivano dal porto verso l?interno. Roccalbegna conserva ancora intatto l?impianto urbanistico senese, con le strade diritte e parallele, intersecate ortogonalmente da altre vie, con scalelle e piagge per seguire l?andamento del terreno, che variano la scacchiera regolare di base e creano tipici scorci prospettici con logge e balzoli. Mura possenti, con torrioni e torricelle, con due torri rotonde, poste a Sud e a Nord, collegavano i due macigni, la Pietra coronata da un fortilizio, e la Rocca, con il suo Cassero. Siena corteggiò a lungo i Signori della Rocca già prima del 1250, così come in seguito farà con Massa Marittima e con altri luoghi, seguendo la strategia dell?occupazione pacifica strisciante e delle forzate compravendite. Nel 1295, il 14 e il 15 settembre, si stabiliscono le confinazioni del territorio; nel 1296, l?8 aprile, il governo senese delibera di costruire un nuovo paese; il 12 maggio si stende il piano urbanistico secondo lo schema del castrum; il 12 dicembre Siena conclude la compera della terra e della corte con rogito di Matteo di Bonico stipulato sul fortilizio della Pietra; il 25 dicembre si ratifica l?atto. I Signori della Rocca, ricevuti i soldi, si ritirano a Siena. Gli abitanti invitati a popolare il nuovo paese dalle zone limitrofe devono essere ?amatores boni Status Senensis?. Sono esclusi coloro che abitano nel ?castro franco de Paganico? che si sta formando negli stessi anni. Cominciano così i lavori per trasformare questo minuscolo borgo agricolopastorale in una microcittà dall?aspetto PRIMO PIANO ? SCOPRI ? 65 SCOPRI ???? Il racconto contenuto nel dipinto è anche un documento storico della società dell?epoca e un ritratto topografico delle terre di Siena, che Ambrogio Lorenzetti realizzerà appieno nel 1345 in un mappamondo andato perduto accogliente. A sancire definitivamente il suo potere, non solo politico, ma anche culturale e religioso, Siena affida ad Ambrogio Lorenzetti, il suo miglior artista, l?esecuzione di una grande pala d?altare, la più grande che abbia mai concepito, in oro, argento e lapislazzuli, proprio negli anni in cui è impegnato nell?affresco del Buon Governo. Nel prezioso polittico, rimasto profondamente mutilato, al centro la Madonna in trono tiene il Bambino seduto in grembo e amorevolmente gli prende un piedino, mentre con la mano sinistra sembra volerlo trattenere e proteggere. Il messaggio è semplice, come si addice a una popolazione ancora senza radici. Il polittico è conservato nella nuova chiesa dei SS. Pietro e Paolo, sottoposta al patronato del Governo dei Nove. La facciata della chiesa presenta un elegantissimo portale estrema- 66 ? Maremma Magazine ?Maggio 2018 La Maestà di Massa Marittima mente somigliante a quello laterale del Duomo di Grosseto, opera di Agostino di Maestro Rosso e del figlio Giovanni. Questo portale, in marmo bianco, rilevato sulla facciata in grigia pietra locale, con pilastri fioriti e colonnine tortili che girano tutto intorno alla strombatura, nella sua linearità raffinatissimo, è certo opera di mano senese dell?epoca, se non degli stessi artisti di cui si è detto. Negli stessi anni, Lorenzetti dipinge per gli Agostiniani la Maestà di Massa Marittima, concepita per un popolo coeso, raffinato, ricco, con tradizioni artistiche consolidate. È dedicata a una città, l?unica vera della Maremma medievale per posizione e ricchezze minerarie che Siena ha conquistato nel 1335. Lo stesso gruppo di artisti, con l?aiuto di Agnolo di Ventura, realizza a Massa Marittima il Cassero e l?arco arditissimo che collega la città vecchia alla nuova, costruita da Siena con lo stesso progetto razionale del castrum, con ampi spazi per agevolare la viabilità e per consentire che le merci possano essere facilmente stoccate in accessibili magazzini. Ma questi disegni strutturali e quelli difensivi comportano per i cittadini di Massa Marittima un peso fiscale non indifferente, tanto da minare gravemente lo sviluppo e la fortuna della città che, pian piano, perde la sua prosperità e, dopo la peste del 1348, si spopola inesorabilmente. Di Ambrogio Lorenzetti si trovano in terra di Maremma un Crocifisso a Montenero e un ciclo di affreschi nell?eremo di San Galgano a Montesiepi (nella foto in basso). A Montesiepi, un Salimbeni fece costruire una cappella presso la Rotonda dell?Eremo che fu affrescata da Ambrogio Lorenzetti nel 1340 circa in tutte le superfici piane e nelle vele. Di rilievo la Maestà, dove si svolge il tema della redenzione dell?umanità operata da Gesù: ai piedi di Maria è semi sdraiata Eva, la grande peccatrice. È di grande interesse una sinopia trovata sotto la superficie dei dipinti, che rappresenta un?insolita annunciazione: al saluto dell?Angelo, Maria si spaventa e si aggrappa a una colonna per sostenersi. Forse questa logica, umana interpretazione non piacque e non fu realizzata nella sua primitiva forma. Inventiva, grazia, umanità, curiosità innovatrice, eleganza e un appassionato interesse alla vita, al mondo espresso con un linguaggio coinvolgente nella sua chiarezza e nel suo messaggio umano. Morì nella terribile peste del 1348 e rimane il suo testamento del 9 giugno. Bibliografia Per il Castello di Dotale: Gaetano Prisco, Maritima, Ed. Innocenti, Grosseto 2006, pp.510-511 Per le notizie su Talamone: Storia dei Presidi della Toscana Meridionale, di R.Cardarelli, a cura di Franco Balloni, Le Antiche Dogane n°188, febbraio 2015. SCOPRI L?ANGOLO DEL LIBRO| La Maremma in libreria ?Il Lago dell?Accesa e il suo circondario?, l?ultima creatura di Lidia Orlandini Con ?Il Lago dell?Accesa e il suo circondario? pubblicato nel 2017 Lidia Orlandini, una delle figure più rappresentative del panorama culturale maremmano, si cimenta ancora una volta nel genere storico, quello prediletto e a lei più congeniale, che ha già dato in passato altri frutti facendo arrivare fino a noi episodi noti e meno noti del nostro passato L DI DIANORA TINTI idia Orlandini, follonichese, è una delle figure più rappresentative del panorama culturale maremmano. Professoressa con laurea in lettere all?università di Pisa, ricercatrice storica attenta e puntuale, l?autrice ha pubblicato numerosi libri sulla storia di questa parte di Toscana. ?Per viottoli, sentieri e stradelli. Il lago dell?Accesa e dintorni?, ?Gli etruschi ?ritrovati?. Notizie storiche, aneddoti e curiosità?, ?Etruschi la civiltà nascosta? e ?Montecristo isola ?proibita?? giusto per 68 ? Maremma Magazine ?Maggio 2018 citarne qualcuno. Con stile sempre fresco e semplice, ma sempre con ineccepibile rigore storico, Lidia Orlandini ha fatto arrivare fino a noi episodi noti e meno noti della storia locale, veri e propri tesori per tutti coloro che sono appassionati del genere e per le generazioni future. ?Il Lago dell?Accesa e il suo circondario? è la sua ultima creatura, uscita in libreria nel 2017. Recenti studi classificano lo specchio d?acqua come un ?sinkhole?, ovvero una voragine creata dallo sprofondamento del terreno per la presenza di una sorgente sotterranea. Ma, al di là degli aspetti morfologici e fisici, il fascino del lago sta nell?aver seguito, placido ma vigile, il susseguirsi della storia, l?alternanza di popoli, guerre e eccidi. Senza mai perdere di vista la storia, Lidia Orlandini riporta ricordi, si rifà alla memoria e alle tradizioni, e lascia galoppare per una volta la fantasia raccontandoci anche una novella che ha proprio il lago come protagonista assoluto. Ma come in ogni leggenda chissà se, in fondo in fondo, non ci sia un briciolo di verità? Tu hai pubblicato numerosi libri sulla storia della Maremma. Da dove nasce questa passione per il passato? La Storia è una materia che ha susci- tato il mio interesse fin da piccola e tale interesse è aumentato di pari passo con l?età tanto più perché la nostra Maremma è una terra ricca di storia e le tracce del passato appaiono evidenti in ogni dove. Il Lago dell?Accesa, situato in una conca a pochi chilometri da Massa Marittima, ha sempre attirato in maniera particolare la tua attenzione, tanto da avergli dedicato non soltanto questo libro, ma anche altri scritti ed addirittura un racconto. Che cosa ha di tanto particolare? Io sono nata a ?La Pesta?, situata a due passi dal Lago dell?Accesa e lì, in quei luoghi, io sono rimasta fino all?età di 20 anni, lì ho trascorso la mia giovinezza ed ho lasciato un pezzetto di cuore. Conosco quei luoghi in tutte le loro particolarità, conosco i boschi ad uno ad uno, così come i campi ed i poderi. Il lago per me non è un?entità geografica, ma qualcosa di vivo e di familiare, a cui mi sento fortemente legata. Tu, Lidia, hai sempre lavorato con ineccepibile rigore storico, ma ogni tanto ti sei allontanata dalla ricerca tout court, raccontando di leggende legate al nostro splendido territorio. Anche il Lago dell?Accesa ne ha una, vuoi brevemente raccontarla? Vivendo in prossimità del lago, fin da piccoli si sentiva parlare della famo- Un libro di Filippo Bardelli racconta ?La provincia di Grosseto dal fascismo alla liberazione? Lidia Orlandini ? sa leggenda, che per noi fanciulli, in verità, aveva ?la veste? di una vicenda reale accaduta nel passato. I vecchi narravano che, in un tempo lontano, al posto del lago c?era una prospera fattoria, il cui padrone, uomo superbo e prepotente, si sentiva un piccolo dio nella sua terra. Accadde così che nel giorno di S. Anna, giorno di grande festa per i contadini in quanto dedicato alla loro santa protettrice, costui volle che proprio in quel giorno venisse effettuata la trebbiatura, nonostante che fosse stato invitato ad astenersi dal compiere una tale empietà dal sacerdote del luogo, il quale, non ascoltato, infine lanciò contro di lui la sua maledizione. E fu così che, ad un certo punto della giornata, il cielo si oscurò e fra lampi e tuoni il suolo sprofondò e tutto quanto fu ricoperto dalle acque verdognole di un laghetto, l?incantevole Lago dell?Accesa. Attraverso i tuoi scritti, hai fatto arrivare fino a noi episodi noti e meno noti della storia locale, veri e propri tesori per tutti coloro che sono appassionati del genere. Quanto è importante la memoria per le generazioni future? Secondo me è importante e necessario conoscere il nostro passato, onde preservarlo e ?consegnarlo? alle future generazioni. Nel passato, infatti, risie- dono le nostre radici, pertanto conoscere le vicende dei nostri predecessori, dei nostri progenitori, ci aiuta a conoscere meglio noi stessi ed a vedere gli altri nella giusta luce e nella giusta dimensione, queste sono le premesse per il futuro. Fra tutti i libri che hai scritto, ce n?è uno al quale sei maggiormente legata e, se sì, perché? Ho scritto diversi libri ed in tutti c?è una parte di me stessa, fra tutti, comunque, sono particolarmente legata a questo mio ultimo lavoro, ?Il Lago dell?Accesa ed il suo circondario?? per le ragioni sopra esposte ed ai miei primi due libri sugli Etruschi (?Gli Etruschi ?ritrovati?. Notizie storiche, aneddoti e curiosità?; ?Etruschi. La civiltà nascosta?), che mi hanno dato grandi soddisfazioni a livello personale; grazie a questi scritti, infatti, sono stata contattata dall?architetto Simonpietro Salini, presidente della Salini-Impregilo, e dal dottor Romano Romoli, amico di studiosi di fama mondiale quali Giovanni Semerano e Giovanni Pettinato. Che cosa hai ora intenzione di scrivere? In verità sto già scrivendo il mio terzo libro sugli Etruschi dal titolo ?Etruschi. Equivoci-Enigmi- Esoterismo?, un lavoro interessante, ma molto impegnativo. La provincia di Grosseto dal fascismo alla liberazione? è il libro di Filippo Bardelli presentato il 24 marzo, nella sala del Consiglio comunale di Grosseto alla presenza dell?autore, del vice sindaco e assessore alla Cultura, Luca Agresti e dell?editore Mario Papalini. Di origini arcidossine anche se da tempo abita e lavora a Siena, Filippo Bardelli è laureato in Economia dell?ambiente e del turismo sostenibile. La passione per la scrittura lo ha portato a esplorare temi che conosceva solo scolasticamente, in particolare il periodo della Seconda guerra mondiale e del ventennio fascista. Approfondendo questo argomento, con particolare riferimento ad Arcidosso, al suo bombardamento, e all?Amiata, ha scritto il libro ?Quando l?inferno cadde dal cielo?, edito sempre da Effigi nel 2009. Quello che Bardelli ha cercato di fare con la sua ultima opera è inquadrare il contesto storico, politico e soprattutto sociale, per capire in quali condizioni e in quali tempistiche il popolo italiano si è trovato a dover scegliere da che parte stare: il libro offre soltanto delle considerazioni e un tentativo di dare spiegazioni obiettive e prive di ogni giudizio di sorta, pregiudizi e stereotipi e con l?esame della storia strettamente aderente ai fatti tragici di quel periodo. PRIMO PIANO ? SCOPRI ? 69 SCOPRI L?ANGOLO DEL LIBRO| La Maremma in libreria ?Maremma Chef?, un libro quello pubblicato dalla Editrice Laurum che? prende per la gola! C?è ?L?eccellenza a tavola. Ricette fatte e spiegate dai migliori chef della Maremma collinare? come giustamente viene scritto nel sottotitolo, nel libro ?Maremma Chef? appena pubblicato per i tipi della casa editrice Laurum di Pitigliano. Un bel volume che evoca emozioni ed? ?appetiti? lasciando immaginare sapori e profumi per ogni piatto che ci presenta S i intitola ?Maremma Chef? ed è un libro a cura di Andrea Mearelli appena pubblicato dalla casa editrice Laurum di Pitigliano. E non si tratta di uno dei tanti volumi che descrivono piatti tipici della tradizione culinaria di Maremma. Rappresenta invece ?L?eccellenza a tavola. Ricette fatte e spiegate dai migliori chef della Maremma collinare? come giustamente viene scritto nel sottotitolo. Tante cose in Maremma sono cambiate dando a questa terra una diversa fisionomia che la proietta verso il futuro caratterizzando i settori del Turismo e dell?Agricoltura che divengono i settori portanti dello sviluppo economico dell?intero territorio... Se a questi si aggiunge la cultura popolare, che ne rappresenta l?anima, si può parlare di una Maremma fortemente rinnovata, ma che tuttavia non rinuncia al proprio passato e alla propria storia. Il volume di ?Maremma Chef? ci consente di parlare di una cucina del territorio che si lega ai piatti della tradizione ma al tempo stesso li rinnova attraverso gli ?Chef? che li caratterizzano ulteriormente rendendoli ancor più ?ghiotti?. Il curatore, Andrea Mearelli, che oltre ad essere fotografo nei concorsi di bellezza, ha ?lavorato? su generi diversi spaziando dalla moda al food ed i suoi ?scatti? in questo libro evocano emozioni ed ?appetiti? lasciando immaginare sapori e profumi per ogni piatto che ci presenta. 70 ? Maremma Magazine ?Maggio 2018 Il libro reca una breve, ma sapiente, ?prefazione? di Valeria Piccini del Ristorante Caino di Montemerano la quale, riferendosi alla propria cucina, afferma: ?attraverso i piatti racconto una terra ancora selvaggia, dove i ritmi sono scanditi dalla natura. Una terra ricca e generosa che solo rimanendo qui si riesce ad interpretare e a capire appieno...? L?invito che si legge in questo volume è rivolto al futuro della gastronomia che, anche per i piatti della tradizione, fa riflettere sulla necessità di una rivisitazione. Il detto ?O mangi ?sta minestra o salti la finestra? (che vuol dire mangiare sempre le stesse cose realizzate allo stesso modo) in questa ?Maremma Chef? ci accompagna oltre i piatti tipici che pure rimangono punti di riferimento per gli stessi chef. Ci sono fra i ?Primi? ad esempio quei piatti che mantengono tutto della tradizione come ?i Tortelli? o ?l?Acquacotta?, mentre risultano innovative le ?Frittelle di castagne - avvolte con pancetta su letto di ricotta emulsionata? oppure gli ?Gnudi di ricotta e spinaci al tartufo? o anche gli ?Gnocchi di patate viola alla contadina con farina di Grani antichi?... Stessa cosa si può dire dei ?Secondi? o dei ?Dolci? che per chi vuole approfondire troverà spiegati sapientemente nel libro. Le aziende che sono inserite in questo volume sono: La Corte del Ceccottino, Hosteria di Pantalla, Ristorante il Rifugio, Enoteca Castel Divino, Ristorante il Melangolo,Terme di Sorano, Trattoria da Paolino, Trattoria il Grillo, Trattoria la Posta, Trattoria il Tufo Allegro, Caseificio Agricolo Radichino, Forno Bigiarini, Forno F.lli Mazzuoli & C. In appendice vengono segnalate varie aziende fra cui: Caseificio la Valle degli Ulivi, Azienda agricola Corte del Re, Ghiottorina, Macelleria Polidori Enrico, Panificio Celata, Salumificio Boggi, Agriturismo Biologico Sant?Egle, Sassotondo, Tenuta Roccaccia Terre d?Olivi, Torre in Cantina, Azienda Vitivinicola Villa Corano, Casale degli Orti A. Agricola Francesca Dainelli. Una Cartina in appendice circoscrive la zona che racchiude queste esperienze degli ?Chef? della Maremma Collinare, e li segnala nel territorio comprendendo la zona sud che va da Semproniano a Sorano e Pitigliano; da Saturnia a Marsiliana; da Manciano a Ischia di Castro. (Corrado Barontini) GUSTA GUSTA VINO E DINTORNI | Notizie varie dal mondo del vino e non solo Il Montecucco ha festeggiato i vent?anni di DOC al Vinitaly 2018 A Vent?anni dal riconoscimento della Denominazione d?Origine, il Consorzio Tutela Vini Montecucco ha raccontato alla stampa i traguardi raggiunti dalla sua nascita a oggi e le aspettative per il futuro. Aumentano la consapevolezza e l?apprezzamento della Denominazione a livello internazionale: 65% del fatturato all?estero. Cresce l?impegno verso i mercati di recente acquisizione. Nel 2017 la DOC e DOCG registra il 70% di produzione biologica N el 2018 la DOC e DOCG celebra il ventennale del riconoscimento della Denominazione d?Origine e, in occasione del Vinitaly, ha incontrato i giornalisti nel corso di una conferenza stampa tenuta dal Presidente del Consorzio Tutela Vini Monte- 72 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 cucco Claudio Carmelo Tipa. Un rapido excursus sulla storia di questa produzione di nicchia ? i vini dell?Amiata ? scandita da traguardi raggiunti, successi, ma anche difficoltà che la Denominazione ha affrontato nel corso degli anni. La presentazione è stata inoltre un?occasione per assaggiare alcune annate decisamente storiche, conservate nelle cantine di quei produttori che hanno visto nascere la DOC nel 1998. E proprio alla fine degli anni Novanta inizia, ad opera di un gruppo di giovani viticoltori, l?avventura della DOC Montecucco, la storia di un Sangiovese scalpitante, ?vulcanico?, che prende vita là dove la Maremma Toscana lascia il passo alle pendici del Monte Amiata, letteralmente incastonato tra le DOCG del Brunello di Montalcino e del Morellino di Scansano. Sette i comuni di produzione, che dal 2011 include anche la DOCG Montecucco Sangiovese (Arcidosso, Campagnatico, Castel del Piano, Cinigiano, Civitella Paganico, Roccalbegna e Seggiano), per un totale di 66 aziende socie che si estendono su un circa 800 ettari vitati di cui 500 vocati alla DOC e DOCG, ottenute con una delle rese per ettaro più basse d?Italia. Tralasciando la poco fortunata vendemmia che ha colpito il 2017 a livello nazionale ? che nel Montecucco ha registrato da un -30% a un -50% nelle zone maggiormente colpite dalle avverse condizioni metereologiche (per un totale di 7,9 mila hl) ? dal 2012 la DOC e DOCG ha osservato una crescita costante delle rese: il 2016 infatti ha quasi raddoppiato la produzione (11,5 mila hl) rispetto a quella di tre anni prima. Il Consorzio del Montecucco, che ha visto un aumento del 20% degli associati negli ultimi 5 anni, è da sempre molto attivo per quanto riguarda la valorizzazione e riconoscibilità del territorio ? di cui il vino è senz?altro portavoce nel mondo ? e in prima linea sulle iniziative che riguardano la sostenibilità, facendosi agente comunicatore di nuove linee d?azione atte ad esprimere al meglio le caratteristiche naturali della zona. Oggi, la produzione biologica del Montecucco raggiunge il 70%, con un aumento del 3% negli ultimi 2 anni: un grande risultato per una realtà consortile ? nell?ambito dell?intero panorama maremmano ? relativamente piccola. La domanda del ?Bio? diventa sempre più importante, in particolare nei mercati del Nord Europa ? notoriamente affezionati ai vini toscani in generale ? che non solo strizzano l?occhio al green, ma anche al prodotto bio-certificato di qualità e all?affidabilità dei produttori e dei relativi organismi di tutela. Contestualmente all?aumento della qualità del prodotto enologico del Montecucco, non solo Nord Europa, ma i cinque continenti sembrano apprezzare i vini amiatini, il cui export nel 2017 cresce fino a raggiungere il 65% dell?imbottigliato. Qualità che, come riportato in diverse note stampa dello scorso anno, ?ha stregato l?ex capo della Casa Bianca Barack Obama e il primo ministro canadese Justin Trudeau?, che hanno voluto sulla celebre tavola del Liverpool House di Montreal nientemeno che un Montecucco Sangiovese DOCG. E proprio USA e Canada restano i mercati principali per le Denominazione ? dove la conoscenza e l?interesse da parte del consumatore sono maggiori e di conseguenza maggiore è la domanda di vino proveniente da tutto il mondo o dove è più viva la ricerca del prodotto di nicchia e della novità ? oltre al sopraccitato Nord Europa e al Giappone. Altre aree di recente acquisizione, ma che promettono buoni risultati, sono Russia e Cina. Anche in Italia, con dati in crescita dal 2017, si registra un incoraggiante risveglio del mercato interno. Da anni la Denominazione sta lavorando sodo per la promozione internazionale delle eccellenze vitivinicole del territorio, attività che si traduce oggi in un?inversione di tendenza che vede finalmente il Consorzio come ?ruota PRIMO PIANO ? GUSTA ? 73 GUSTA trainante? nel panorama delle aziende amiatine e non più come realtà associata a nomi dell?enologia rinomati a livello internazionale. ?È fondamentale ? dichiara il Presidente Claudio Carmelo Tipa ? consolidare questo approccio per dare maggiore riconoscibilità al territorio. È nostro compito garantire non solo agli associati, ma anche ai consumatori stessi, un?offerta promozionale efficace. Manifestazioni di richiamo e appuntamenti fieristici come ProWein e Vinitaly rappresentano importanti occasioni di incontro e di confronto con un pubblico specializzato di buyer, stampa e professionisti del settore in cerca sì di novità nel panorama vitivinicolo nazionale e internazionale, ma anche di certezza, qualità ed affidabilità. Sono passati 20 anni dalla nascita della nostra DOC e posso affermare con orgoglio che, anno dopo anno, abbiamo acquisito con impegno e dedizione forza, affermazione, e soprattutto grande consapevolezza di poter guadagnare fiducia e terreno nel mercato italiano ed estero?. Il Montecucco, la nuova promessa del vino toscano, nasce dalle uve coltivate con passione nei 7 comuni della denominazione di origine controllata e garantita, la DOCG in vigore da settembre 2011: Arcidosso, Campagnatico, Castel del Piano, Cinigiano, Civitella Paganico, Roccalbegna e Seggiano. Nuova frontiera del vino toscano, la Denominazione, con le sue 66 aziende associate, punta a uno sviluppo che possa coniugare gli aspetti produttivi con quelli promozionali e turistici del territorio: la zona, altamente vocata alla produzione del Sangiovese, gode di condizioni climatiche estremamente favorevoli, vicino al Mar Tirreno ? da cui dista solo pochi km in linea d?aria ? e all?ormai spento vulcano Amiata, che con i suoi 1.738 metri di altezza domina tutto il territorio compreso tra la Maremma, la Val d?Orcia e la Val di Chiana. Qui si sono succeduti Etruschi, Romani, Longobardi, monaci benedettini, dominio senese e la famiglia dei Medici: una stratificazione storica che ha lasciato tracce indelebili e testimonianze che ancora oggi sono visibili nei borghi, negli stupendi agriturismi e nelle dimore d?epoca, nella produzione di olio e, soprattutto, di vino. Info: www.consorziomontecucco.it 74 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 WINE & FOOD NEWS LEGAMBIENTE LANCIA LA XXVIII RASSEGNA NAZIONALE DEDICATA AI MIGLIORI VINI BIOLOGICI E BIODINAMICI Il settore del biologico cresce ogni anno di due cifre, le superfici viticole bio sono aumentate del 23,8% tra il 2015 e il 2016 e la superficie complessiva nazionale ha raggiunto i 103.000 ettari. È in questo stimolante panorama che Legambiente lancia la XXVIII Rassegna Degustazione Nazionale dei Vini Biologici e Biodinamici e la Selezione dei Vini Biologici e Biodinamici con Miglior Rapporto Qualità/Prezzo. La Rassegna Degustazione è una storica e partecipata iniziativa dedicata al mondo del vino biologico e biodinamico che Legambiente svolge in collaborazione con il Corso di laurea in Viticoltura ed Enologia dell?Università di Pisa e La Nuova Ecologia Online. Una commissione appositamente costituita da professori del Dipartimento di Scienze Agrarie e Agroalimentari di Pisa, enologi e sommelier professionisti selezionerà in degustazione cieca, cioè con campioni anonimizzati, i vini pervenuti. Anche quest?anno, come già successo anche nel 2017, con la volontà di essere un?opportunità di crescita in ambito formativo, la Rassegna Degustazione si avvale anche di un gruppo di studenti del Corso di Laurea in Viticoltura ed enologia dell?Università di Pisa che, separatamente dalla commissione, selezionerà tra i vini biologici partecipanti alla rassegna quelli più graditi a un pub- blico giovane. Tra le varie selezioni ci sarà anche quella dedicata al miglior rapporto qualità prezzo e al miglior abbinamento con piatti vegetariani e vegani. Per partecipare occorre iscrivere i propri prodotti contattando la segreteria organizzativa allo 0564 487711 oppure scrivendo a rassegne@festambiente.it. Il termine ultimo per far pervenire i campioni di vini (6 bottiglie di vino per ogni campione che si intende proporre) è giovedì 24 maggio 2018. Le prime aziende selezionate di ogni categoria riceveranno una targa nell?ambito di una specifica iniziativa che si terrà durante l?edizione 2018 di Festambiente dal 10 al 19 agosto. La novità della XXVIII edizione è l?inserimento di due nuove categorie di partecipazione: orange wine e vini dolci che si aggiungono alle storiche categorie di vini bianchi, vini rosati, vini rossi giovani, vini rossi affinati, vini da uve di vitigni autoctoni e spumanti. È PRIMAVERA A LE MORTELLE Con l?arrivo della primavera Le Mortelle, la splendida azienda vitivinicola in Maremma della famiglia Antinori situata a Castiglione della Pescaia, è nuovamente pronta tutti i giorni per visite guidate, degustazioni e light lunch in orario 1017. Alla bottega della Fattoria le Mortelle è possibile trovare i vini e i prodotti della tenuta. Info: visite@lemortelle.it - 0564 944003 - 347 4610704. L?AZIENDA AGRICOLA IL PANIERINO DI SASSOFORTINO, UN FIORE ALL?OCCHIELLO PER LA MAREMMA Bel successo per l?Azienda Agricola Il Panierino di Sassofortino (Roccastrada), che si è classificata al terzo posto in occasione del primo Concorso Premio Nazionale di farina di Castagna. La manifestazione che si è svolta a Boccheggiano (Montieri) si è rivelata un prezioso momento per fare il bilancio sul presente e sul futuro di questo prezioso frutto, che non ha solo una valenza economica ma anche ambientale, e per premiare le aziende più qualificate e virtuose del settore. Complessivamente 59 le diverse farine partecipanti alla rassegna in rappresentanza di ben 7 regioni italiane a vocazione castanicola. Qualificatasi subito dopo due aziende fiorentine, l?Azienda Agricola Il Panierino è un membro attivo dell?Associazione Castagna Alta Maremma, l?organizzazione che in questi anni ha lavorato per il recupero della produzione della farina di castagne. Grazie alla collaborazione del C.R.N. Ivalsa di Follonica, l?Associazione è diventata un punto di riferimento per la ricerca del miglioramento dell?essicazione di questo prelibato frutto con l?obiettivo di ottenere un prodotto dalle ottime qualità organolettiche e sensoriali. L?essicazione e la trasformazione delle castagne è un?attività che si perde nella notte dei tempi e oggi due sono i metodi utilizzati: quello tradizionale a legna, e uno più moderno ad aria calda. Da alcuni anni, in aggiunta ai vecchi sistemi, vengono utilizzati degli essiccatoi che partendo da fonti quali l?elettricità e combustibili permettono di creare un circolo di aria calda che porta all?essicazione delle castagne. Ottimi i risultati ottenuti con questi macchinari negli ultimi tre anni di sperimentazione effettuati dell?Associazione, durante i quali tra l?altro è stata utilizzata aria calda proveniente dall?energia geotermica. Parole di apprezzamento sono arrivate da Cia Grosseto: ?Consideriamo il premio ottenuto dalla Società Agricola Il Panierino, un fiore all?occhiello per la Maremma tutta e auspichiamo che questo sia solo il primo di un lungo percorso di soddisfazioni e riconoscimenti?. A Pitigliano, lo chef Domenico Pichini paladino della cucina Goym Nel suo ristorante ?Il Tufo Allegro?, un locale caldo e accogliente nel cuore del centro storico di Pitigliano, unisce creazioni originali e contemporanee ai sapori della tradizione, nel segno della cucina Goym L a lunga convivenza tra le comunità pitiglianese ed ebraica ha lasciato tracce importanti a tavola. Uno dei paladini della cucina Goym, ovvero della cucina tipica maremmana che ha subito la contaminazione ebraica, è lo chef Domenico Pichini, proprietario e cuoco del ristorante il Tufo Allegro, un locale caldo e accogliente nel cuore del centro storico di Pitigliano. Qui è possibile trovare molti dei sapori ?Goym?, come i tortelli di ricotta ed erbe ricoperti di zucchero e cannella, la pasta ai ceci, il buglione d?agnello e lo sfratto, ovvero il dolce tipico pitiglianese, presidio slow food, che prende il nome da un episodio risalente al 1600, quando per ordine di Cosimo II de? Medici, il messo di Pitigliano batteva alla porta di casa degli ebrei col bastone per sfrattarli e riunirli in un unico quartiere. Il Tufo Allegro è segnalato tra i migliori ristoranti dell?area del tufo dalla guida Michelin per la location vicino alla Sinagoga, per la qualità della cucina e per la carta dei vini. È inoltre su Gambero Rosso, sul Golosario del Gatti di Massobrio, sulla Guida ai sapori di Repubblica e sul Touring Club. Pitiglianese doc, Domenico Pichini, ha coltivato il talento e la passione per la cucina cominciando molto presto. Crescendo il destino lo ha portato ad aprire quasi per caso un?osteria insieme alla moglie e a diventare un grande cuoco da sempre attento alla qualità delle materie prime e alla loro provenienza. Domenico è uno dei primi cuochi dell?alleanza Slow Food e oggi uno dei 14 chef dell?associazione Cuochi di Maremma. PRIMO PIANO ? GUSTA ? 75 GUSTA DI VINO IN CIBO | i protagonisti dell?enogastronomia maremmana 2008-2018: dieci anni di vendemmie griffate Tenuta Monteverro DI MARINA VALMARANA Passione per la terra, quella dei due proprietari, Julia e Georg Weber, e per il vino. Da qui nasce nel 2003 Monteverro, tenuta gioiello di 50 ettari, di cui 35 vitati, nel territorio del comune di Capalbio nella Maremma Toscana, che proprio quest?anno festeggia i 10 anni della prima vendemmia ? La passione per la Maremma Toscana della famiglia Weber?. Iniziava così l?articolo sulla Tenuta di Monteverro pubblicato nel numero di Maggio 2016 di Maremma Magazine. Sono passati appena due anni eppure i cambiamenti e le novità sono notevoli e degni di essere raccontati, anche perché il 2018 è un anno decisamente importante, nel quale questa bella azienda vitivinicola, adagiata sulle colline fra Capalbio e il Monte Argentario a metà strada tra la Piccola Atene e il mare, festeggia i dieci anni dalla prima vendemmia. La Tenuta di Monteverro nasce nel 76 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 2003 grazie a Georg e Julia Weber, due ragazzi giovani, belli ed entusiasti di Monaco che avevano un grande sogno: produrre dei vini che potessero competere con i grandi vini francesi. Negli anni, passione ed impegno hanno prodotto come risultato una cantina gioiello, con vigneti dal fascino antico, in un territorio ? il sud della Toscana ? noto per la sua autenticità e l?amore per le tradizioni. Ma andiamo con ordine partendo dalle ultime novità che ci illustra la proprietaria Julia Weber assieme alla responsabile comunicazione di Monteverro, Silvia Marchetto. La conversione al biologico La prima innovazione è data dall?anima green che sta venendo sempre più fuori. La Cantina di Capalbio ha infatti avviato nel 2016, con entusiasmo e grande fiducia, il percorso di conversione all?agricoltura biologica di tutta la produzione (uva, olive, vino e olio) che si concluderà nel 2019. Un cammino iniziato sin dalle origini della Tenuta alla ricerca di un equilibrio sostenibile tra terra e vite, un percorso ideale che oggi diventa anche formale. ?Monteverro, dopo anni di prove e sperimentazioni ? sottolinea Julia Weber ? ha scelto di dare il via al pro- Georg e Julia Weber cesso di certificazione biologica tuttora in corso. Il concetto di agricoltura convenzionale, dove la soluzione a ogni problema era l?utilizzo di un prodotto sintetico, è lontano dall?approccio di Monteverro al mondo del vino. L?obiettivo da sempre è quello di produrre meglio e non di più. Un diverso approccio all?agricoltura ci permette una visione più ampia e sinergica, arrivando così a comprendere le molteplici sfide che un?azienda vitivinicola deve affrontare (vigoria del vigneto, siccità, parassiti, longevità dei vigneti, erosione dei suoli?). La nostra è una strategia che tiene conto di tutti gli elementi che caratterizzano una specifica realtà agricola. Per mettere in pratica questa filosofia di coltivazione abbiamo collaborato per alcuni anni con Lydia e Claude Bourguignon, agronomi di fama mondiale, autori di un libro di riferimento come ?Il suolo. Un patrimonio da salvare?, testo fondamentale per comprendere le linee guida dell?agricoltura del futuro. Il loro supporto è stato sostanziale, prima, per capire i nostri suoli e, poi, per dare inizio a un?attività biologica anche attraverso lavori come lo studio dei profili del suolo, la diminuzione delle lavorazioni e la semina di sovesci. Si è lavorato anche sulla pianta stessa, inserendo nuove tecniche di potatura più rispettose e passando tutte le nuove piantagioni in Guyot, forma di allevamento che ci permette di avere piante più equilibrate?. ?In un secondo tempo ? aggiunge la giovane proprietaria ?, abbiamo deciso di non utilizzare insetticidi, con l?obiettivo di salvaguardare la nostra fauna naturale, e contestualmente aumentare le zone di popolamento degli insetti, piantando, all?interno dei nostri vigneti, più di 1 km di siepe di piante autoctone della macchia maremmana. Per aumentare la biodiversità sono anche stati seminati prati fioriti e posizionati nidi per uccelli e pipistrelli. La natura ha una forza incredibile e questi accorgimenti hanno permesso di ottenere piante più equilibrate e più armoniche, dotate di una maggiore resistenza ai suoi principali nemici. Progressivamente sono stati eliminati i pesticidi sintetici per utilizzare solo prodotti autorizzati in agricoltura biologica, riuscendo ? nel tempo ? a utilizzarne un basso quantitativo (utilizzo di rame inferiore a 2,5 kg/ha, media sugli ultimi 5 anni)?. Il Wineshop La seconda importante novità riguarda il Wineshop. La Tenuta di Monteverro ha infatti aperto dallo scorso anno uno spazio dedicato alla vendita diretta di prodotti aziendali (vini, oli e grappe). Da alcuni anni è già possibile visitare la tenuta e la suggestiva cantina, dolcemente adagiata sulle colline maremmane, dalle quali emerge solo la parte non interrata. Maestosa è la barricaia, un PRIMO PIANO ? GUSTA ? 77 GUSTA ???? La conversione al biologico ed il Wineshop tra le ultime recenti novità di questa bella realtà vitivinicola di Maremma adagiata sulle colline fra Capalbio e il Monte Argentario, in quella zona di confine tra la Toscana e il Lazio, nota come Costa d?Argento Il Wineshop luogo quasi sacro nel cuore della collina. Al suo interno circa 600 barrique in rovere francese di tostatura media. Ad aprile 2017 è stato inaugurato il Wineshop dove è possibile acquistare direttamente i prodotti della tenuta. Uno spazio accogliente, un?area espositiva pensata per esaltare i prodotti esposti: vini d?eccellenza, unici, che traggono ispirazione dai grandi Cru, ?rivisitati? alla luce del sole e del suolo tipici della Toscana del sud. ?In questo luogo ? sottolinea Silvia Marchetto, responsabile comunicazione, nel corso della visita ? è possibile trovare, oltre alle etichette della cantina ? 4 rossi (Monteverro, Terra di Monte- verro, Tinata e Verruzzo) e 2 bianchi (Chardonnay e Vermentino) ? anche bottiglie di Grappa Monteverro, Grappa Riserva e olio extra vergine di oliva Monteverro proveniente dagli ulivi immersi tra le vigne della tenuta, frutto della raccolta a mano e di una tradizionale spremitura a freddo. I vini potranno essere acquistati sia singolarmente sia nelle tradizionali casse di legno, confezioni ideali per i regali. Inoltre presso il Wineshop, saranno disponibili anche i grandi formati ? bottiglie Magnum e da 3, 6 e 9 l ? e le mezzine da 0,375 l. Il locale è stato studiato per preservare al meglio i vini. All?interno, infatti, è mantenuta una temperatura costante di 18°, al pari della cantina, per favorire una conservazione ottimale delle bottiglie, evitando così possibili alterazioni del vino dovute agli sbalzi termici?. Il WineShop è situato accanto della cantina, con affaccio sulla veranda dell?ingresso. L?accoglienza è affidata ad una persona dedicata, che segue i clienti, sia italiani che stranieri. Per informazioni contattare il numero: 0564 890937 oppure scrivere a visits@monteverro.com Per ogni aggiornamento consultare @monteverrowines su Facebook e monteverowines_official su Instagram. Il vigneto 78 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 I Vini Monteverro, sei splendide perle enologiche tutte da gustare! L Matthieu Taunay a Tenuta nasce tra il 2002 e il 2003 e si estende su 50 ettari di cui 35 vitati. Nel 2011 debuttano i primi quattro vini della cantina: Monteverro da uve Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e Petit Verdot, Terra di Monteverro stesso uvaggio ma di maggiore immediatezza; Tinata prodotto con Syrah e Grenache e lo Chardonay. Nel 2015 sono nati due nuovi prodotti: Verruzzo da Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e una piccola percentuale di Sangiovese; il Vermentino. In tutto sei etichette: quattro rossi e due bianchi, che negli anni hanno ottenuto importanti premi e riconoscimenti. Tra gli ultimi, segnaliamo quelli arrivati al BWW Best Wine of the World, una competizione vinicola tra le più sfidanti del panorama enoico organizzata attraverso il portale Tastingbook.com dove più di 22.500 vini hanno ricevuto oltre un milione e 300 mila voti da più di 600 mila professionisti del settore e wine lovers, provenienti da 105 paesi, in 3 mesi di votazioni. I 180 vini più votati in 6 differenti categorie sono entrati nelle fasi finali e degustati ?alla cieca? in 3 diversi momenti da oltre 7000 giudici, giornalisti enologici, Wine Blogger e Wine Maker. Ebbene, il concorso ha visto primeggiare il Monteverro 2012 come Best Italian Wine e lo Chardonnay 2012 come Best Italian White Wine. Oltre ai vini la competizione ha riguardato anche gli enologi, categoria nella quale si è imposto Matthieu Taunay, enologo della tenuta di Capalbio, che si è aggiudicato il premio Best Winemaker of the World. Nato e cresciuto nella Valle della Loira, Taunay ha studiato viticultura ed enologia in Borgogna e in Champagne. Seguendo la sua passione per il vino, ha viaggiato in numerosi paesi produttori per vivere diverse esperienze nel mondo dell?enologia. Dopo aver lavorato in alcune delle cantine più prestigiose in Napa Valley, Sudafrica, Châteauneufdu-Pape, Nuova Zelanda e Cile, ha deciso di insediarsi in Toscana e di sfruttare al massimo passione e conoscenza a Monteverro dove ricopre il ruolo di enologo fin dalla nascita della Cantina capalbiese nel 2003. ?I vini Monteverro ? sottolinea Silvia Marchetto ? sono entrati nella rosa dei finalisti in diverse categorie a dimostrazione dell?ottimo lavoro fatto in cantina. I giudici hanno quindi preso in considerazione chi aveva presentato più vini di alta qualità e hanno degustato alla cieca i vini finalisti (una giuria composta da altri enologi, Master of wine e professionisti del mondo del vino), decretando come vincitore l?enologo i cui vini avevano ricevuto globalmente voti più alti. Da qui l?ambito premio a Matthieu Taunay!?. A questi ultimi riconoscimenti si aggiungono anche giudizi molto positivi in guide di respiro internazionale: 93 punti su Wine Advocate per il Monteverro 2014, 96 da James Suckling, stesso punteggio per Falstaff. Cinque grappoli Bibenda e le tre stelle Veronelli per l?annata 2013 del Tinata. Oltre che da una proprietà appassionata, la Tenuta è guidata da un team di altissimo livello a partire da Taunay, Michel Rolland e Jean Hoefliger. I vini PRIMO PIANO ? GUSTA ? 79 GUSTA IL VINO DEL MESE | Viaggio alla scoperta dei vini di Maremma Querciolaia, la super premiata etichetta a base di Alicante di Fattoria Mantellassi È uno dei fiori all?occhiello della Fattoria Mantellassi con sede a Magliano in Toscana. Parliamo del vino Querciolaia, IGT Alicante in purezza, che recentemente ha conquistato la Medaglia d?Oro a Grenache du Monde 2018, concorso internazionale, alla sesta edizione, dedicato proprio a questo vitigno particolare DI CELESTINO SELLAROLI I l nome Mantellassi è sinonimo ? e non da ora ? di Maremma enologica. L?azienda con sede a Magliano in Toscana, è ormai da tempo un tassello importante nella cultura e nella tradizione della viticultura in questo angolo di Toscana e porta nel mondo il marchio D.O.C.G. del Morellino di Scansano. Al timone sono i fratelli Aleardo e Giuseppe Mantellassi, attuali proprietari della Fattoria, che si occupano direttamente di tutti i settori aziendali, tenendo viva con orgoglio la tradizione di famiglia, nata nel 1960 per merito del loro caro ed instancabile padre Ezio Mantellassi. 80 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 Incontrandoli in azienda la prima sensazione che si prova è la semplicità e l?ospitalità, concetti che sembrano lontani anni luce da quella tecnologia che ormai domina nel mondo non solo dell?industria, ma anche in quello agroalimentare. Ma i Mantellassi, nonostante il loro grande amore per la tradizione, hanno fatto tesoro di quell?innovazione che mira più alla salute e al benessere del consumatore che ai meri profitti. L?azienda si estende su 215 ettari in Località Banditaccia, tra le colline di Magliano in Toscana e Scansano, in una cornice enologica di grande bellez- za e fascino. La Fattoria Mantellassi veleggia verso i 60 anni di attività nel 2020 e negli anni ha saputo conquistare con fierezza vari e meritati riconoscimenti anche a livello internazionale. Le loro etichette sono ormai presenti in tutte le guide, tra cui Vini d?Italia ed il Gambero Rosso, testimoniando e valorizzando la ricchezza del territorio maremmano. I vini della Fattoria Mantellassi sono vini generosi e sinceri, straordinari per l?alta qualità che li caratterizza, costantemente seguiti dalla vigna alla bottiglia esprimono l?alta professionalità ed esperienza con cui da sempre la Fami- glia Mantellassi mette il cuore nel laborioso mestiere dell?essere vignaioli da generazioni. Recentemente l?azienda maremmana è salita sul podio dorato della sesta edizione del Palmares Grenache du Monde, con il vino Querciolaia. L?Alicante, il vitigno in purezza di questa super premiata etichetta fiore all?occhiello della gamma, è stato uno dei primi ad essere impiantato nell?ormai lontano 1977 a Fattoria Mantellassi. Diffuso in Spagna come Granaxa e in Francia come Grenache, sembra essere arrivato sulle colline di Magliano e Scansano probabilmente nel corso della dominazione spagnola. È un vino di grande longevità e dagli eccellenti caratteri organolettici, molto apprezzato per il suo bouquet composito e per il suo gusto caldo, austero, morbido e vellutato. Tradizionale la vinificazione in rosso in piccole vasche da 50 hl con lunga macerazione. La maturazione e l?affinamento sono di tredici/sedici mesi in barrique di rovere francese e botte grande e di alcuni mesi in bottiglia. Premi e riconoscimenti, negli anni, non sono mancati ma questa medaglia d?oro a Grenache du Monde è la testimonianza di una forte volontà da parte di Aleardo e Giuseppe Mantellassi non solo di mantenere il ?ben fatto? del passato ma anche di continuare nell?ottica di ottimizzare sempre più il loro lavoro attraverso le più avanzate risorse tecnologiche e, soprattutto, nel rispetto dell?ecosostenibilità ambientale. Il concorso Grenache du Monde, nato nel 2013 a Roussilon, in Francia, per volere del Consiglio Interprofessionale dei Vini del Roussilon è diventato itinerante e ospitato ogni anno da una regione produttrice di vini che hanno come base il vitigno grenache. Quest?anno, la scelta è caduta sulla Terra Alta, in Catalogna, una zona di frontiera millenaria dove i Templari coltivavano già la vigna nel XIII secolo. Dal 12 al 14 aprile u.s. sono stati selezionati oltre 800 campioni di vini provenienti da diversi paesi del mondo, dai frizzanti, ai tranquilli, ai fortificati, ai dolci naturali, ai liquorosi purchè costituiti da almeno il 52% di Grenache. ?In questo contesto così prestigioso ? come sottolineano Giuseppe e Aleardo Mantellassi ? il Querciolaia 2013 ha preso la Medaglia d?Oro. Una doppia soddisfazione ottenere questo premio in terra spagnola?. Info: www.fattoriamantellassi.it La degustazione di Antonio Stelli* ?Granato compatto, luminoso, vivo. Corredo olfattivo intenso, variegato e intrigante, presenta sentori di fiori appassiti, viola, rosa rossa, frutti maturi, ciliegia, amarena, accenni di arancia sanguinella, completa una speziatura di chiodi di garofano, pepe bianco e goudron. All?assaggio è avvolgente, setoso, strutturato, la persistenza ottima e importante?. *Delegato AIS Grosseto PRIMO PIANO ? GUSTA ? 81 GUSTA A TAVOLA | Il ristorante del mese Fattoria Le Spighe, metti un aperitivo nell?orto ed una cena in fattoria! È una bella esperienza a tavola quella che è possibile vivere presso la Fattoria Le Spighe di Giancarlo Francia, situata nel territorio del comune di Orbetello, sulla strada provinciale 81 dell?Osa al numero 37 a dieci minuti da Talamone, cornice speciale per gustare direttamente nell?orto una cucina con prodotti ?a metro 0?, colti e? mangiati DI PAOLO MASTRACCA Nella foto uno scorcio della Fattoria Le Spighe 82 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 Uno stile di vita Per capire lo stile di vita che propone l?agriturismo Le Spighe è necessario, anzi è fondamentale, andarlo a visitare. Soltanto dopo essersi immersi nel silenzio intervallato dai suoni della natura, soltanto dopo averne ammirato la cura dei dettagli ritagliati intorno all?esaltazione dell?ambiente naturale, si è pronti a entrare nell?ordine di idee di avere trovato il luogo ideale per ritemprarsi, ma soprattutto per rimettere in sintonia il ritmo biologico con l?andatura di un tempo che fu e che il mondo moderno sembra avere smarrito. Siamo nel comune di Orbetello, nella zona di San Donato, per la precisione sulla strada provinciale 81 dell?Osa al numero 37, a soli 10 minuti da Talamone. Ci si arriva agevolmente e mentre aspettiamo il titolare Giancarlo Francia, prendiamo in mano una brochure dove l?agriturismo Le Spighe viene spiegato così: «legame col territorio, voglia di coinvolgere e far appassionare, riscoperta di sapori veri delle cose semplici, cura per ciò che di prezioso hai tra le mani». Scopriremo pian piano che questa descrizione non è un modo accattivante per richiamare clienti, ma è un autentico stile di vita e quando Giancar- lo arriva, ne abbiamo la conferma. Ci accoglie con il sorriso di chi sta bene in quel luogo e di chi prova grande soddisfazione quando viene apprezzato lo straordinario viaggio tra profumi, colori, paesaggi incantevoli in questo ambiente dal cuore selvaggio e tempi dilatati in una dimensione che rispetta i ritmi dell?uomo e che lui propone ai suoi Giancarlo Francia clienti che preferisce chiamare ospiti. ?Chi non arde, non incendia!? Giancarlo ci fa conoscere un vecchio detto toscano «chi non arde, non incendia» in cui si riconosce completamente. «Il motto ? sottolinea ? ricorda che se non hai il fuoco dentro, non puoi incendiare e quindi se per primo non hai passione non puoi trasmettere entusiasmo; se non ti piace ciò che fai, non puoi pretendere di farlo bene. Io sono convinto di fare il lavoro più bello del mondo, coniugando ristorazione, campagna e vita all?aria aperta. È gratificante cenare nell?orto insieme agli ospiti, non soltanto per degustare ottime pietanze, ma soprattutto per unire cultura e informazioni su cibo e territorio, sui prodotti, la loro preparazione, le loro peculiarità e la loro storia. In questo modo tutto viene molto più apprezzato perché credo fermamente che per assaporare e gustare al meglio un prodotto sia importante conoscere. Ai miei ospiti propongo una cucina dove la semplicità e lo stretto legame con il territorio sono protagonisti di piatti che richiamano la tradizione maremmana rivista in chiave moderna, così da renderla più accattivante ed appetibile». PRIMO PIANO ? GUSTA ? 83 GUSTA ???? Un bel momento tra amici, la cui particolarità sta nel fatto che gli ortaggi vengono raccolti lì per lì per essere poi gustati con i prodotti aziendali e della Maremma L?orto conviviale L?orto è uno spazio curato in ogni minimo particolare. «È un luogo conviviale ? sottolinea Giancarlo ?, uno spazio ricco di profumi di erbe aromatiche, ortaggi e frutta meravigliosa all?interno del quale organizziamo incontri, degustazioni e cene direttamente dalla pianta al piatto. È stato realizzato con passione e rispettando sempre la natura e disegnato partendo da sei piante di uva da tavola che mamma Silvana e zia Elide hanno portato in Maremma dalle Marche, la loro terra di origine, nel lontano 1958, esattamente sessanta anni fa. Ho voluto mantenere queste piante come forma di rispetto di chi ha avviato tutto ciò e con grande spirito di sacrificio ha realizzato e curato l?azienda nel corso degli anni». Al centro dell?orto si erge protagoni- L?orto conviviale sta uno splendido olivo secolare dall?aspetto forte e rassicurante che protegge e coccola gli ospiti durante le cene. Le Cene in Fattoria Le suggestioni che questo luogo trasmette hanno ispirato l?idea di farlo diventare uno spazio dove poter assaporare i prodotti della terra. «L?orto ? spiega Giancarlo ? è un appezzamento di terra dal quale, a seguito di lavorazione, si ricavano frutta, verdura, fiori, arbusti e vegetali ornamentali. Per noi però è molto di più. È la fonte essenziale di quelle materie prime che ci nutrono da sempre e che sono alla base di una cucina sana, semplice e gustosa. Il profumo della terra umida e delle piante coltivate risvegliano una sensazione di vera natura e vita di campagna. Il sapore di un frutto La cena in fattoria 84 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 o di un ortaggio appena colto è assolutamente unico! L?orto quindi, in una sola parola è vita! E allora perché non vivere appieno questo luogo? Ecco che nel nostro orto abbiamo allestito uno spazio conviviale, così da poter organizzare serate con cene a tema, dando la possibilità di degustare i nostri prodotti ?a metro 0?». ?Aperitivo nell?Orto e Cena in Fattoria? è il titolo della proposta di ogni mercoledì, venerdì e domenica, già sperimentata in passato e di nuovo al via da metà maggio. Un bel momento tra amici, con possibilità di assaporare il piacere di una cena in Fattoria, preceduta da un fresco aperitivo con la particolarità che gli ortaggi vengono raccolti lì per lì, per essere poi gustati con i prodotti aziendali e della Maremma. La cucina Giancarlo non ama gli eccessi di sapori, non cerca di stupire con proposte esageratamente stravaganti e azzardate perché il suo punto di forza è la qualità della materia prima che deve essere rispettata e non sconvolta. Una caratteristica della sua cucina è l?attenzione per la tradizione, per questo ama riscoprire e valorizzare quei prodotti poveri e dimenticati che invece hanno tanto da offrire sulle nostre tavole, accompagnati sempre da verdure rigorosamente legate alla stagionalità. Questo percorso di valorizzazione delle eccellenze locali gli è stato riconosciuto anche dal titolo di Agrichef che gli è stato assegnato dalla Associazione CIA che condivide la sua filosofia. Nelle foto, alcuni piatti Tutti i suoi piatti sono resi ancora più gustosi dall?olio extravergine di oliva ?Vale?, da lui realizzato con il proprio frantoio aziendale. Vale è l?auspicio che si usa nei paesi latini a stare bene, stare in salute, ma per Giancarlo il nome Vale ha un valore particolare e quando ce lo dice gli si illuminano gli occhi: «si chiama Vale perché mia figlia Valentina è il mio enorme tesoro». L?agriturismo L?agriturismo Le Spighe, insignito di vari riconoscimenti tra cui il Marchio di Ospitalità italiana, offre ai suoi ospiti 10 unità ricettive tra camere e appartamenti, con una bella piscina ed un giardino dove fare delle ricche e sane colazioni con le gustose torte appena sfornate da Giancarlo ed una bella selezione di prodotti della zona. Ma le Spighe è anche molto altro: ?Ultimamente ci siamo aperti al cicloturismo, attrezzandoci per fornire agli amanti delle due ruote il massimo del comfort predisponendo anche una cicloofficina per l?assistenza e per effettuare piccole manutenzioni. Dal nostro agriturismo partono escursioni per scoprire le meraviglie del territorio: tour dell?Argentario, borghi nell?entroterra come Saturnia e Montemerano, le Città del Tufo (Pitigliano, Sorano, Sovana), Talamone, Magliano ed il Parco della Maremma, sempre con la possibilità di avere un bus navetta per agevolare gli spostamenti. Gli spazi all?aperto che abbiamo ed il nostro amore per la natura, fanno sì che gli amici a 4 zampe siano i benvenuti a far compagnia a Leo, Chico e Tobia i nostri Border Collie e Samoiedo». I vini Giancarlo produce anche dei vini, 4 bianchi e 2 rossi, di grande qualità. «Anche in questo settore rimango legato al territorio impiegando la maggior parte di vitigni autoctoni; nei vini bianchi infatti il protagonista è il Vermentino, così come nei rossi domina il Sangiovese. Credo infatti che sia fondamentale legare un vino al proprio territorio di origine perché si crei così un circolo virtuoso secondo cui ognuno beneficerà della forza e del valore dell?altro». L?azienda produce con il marchio Doc Maremma i vini bianchi Ullallà (realizzato con vitigni Vermentino 50%, Fiano 30% e Viognier 20%) e EraOra (Vermentino 70% e Ansonica 30%), oltre ai rossi Eccolo (Sangiovese 60%, Cabernet Sauvignon 20%, Syrah 15%, Merlot 5%) e Strullo (Sangiovese 40%, Syrah 30%, Merlot 30%) Toccattè (Fiano di Avellino 100%) e Giragira (Ansonica 100%) sono invece prodotti come Igt Toscana. Dalle freschissime e profumate vinacce di moscato, Giancarlo, grazie alla Distilleria Nannoni in Paganico, ottiene un prodotto eccellente che è la grappa ?MammaMia!? e dopo un periodo di almeno 5 anni di invecchiamento in botti di rovere, sempre dalle sue vinacce nasce la riserva, ottima in abbinamento con cioccolato fondente a fine pasto. Info: Fattoria Le Spighe, Strada Provinciale 81 ?Osa?, n. 37 - Orbetello (Grosseto), tel. 0564 886325 - mob. 338 1954350, sito web www.agriturismolespighe.it I vini PRIMO PIANO ? GUSTA ? 85 GUSTA LA RICETTA| Piatti da sperimentare e... gustare L?Agnello gratinato al forno con le patate, una ricetta facile e saporita È un piatto facile, che si prepara davvero in poco tempo e che si addice a questo periodo primaverile mite. Parliamo dell?Agnello gratinato al forno con le patate una ricetta che pur non essendo propriamente maremmana, ma lucana, si sposa bene anche con le nostre tradizioni, poiché le radici in cucina sono simili D DI ALISSA MATTEI al momento che mi piace molto l?agnello maremmano ed avendolo trovato di ottima qualità, per la cena con amici che amano cose semplici, ho pensato di cucinarlo in una maniera tradizionale che si ispira alla cucina lucana. Un agnello gratinato al forno con le patate potrebbe sembrare banale, ma non è così perché, nonostante la ricetta sia semplice, è necessario eseguire attentamente la preparazione 86 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 affinché il risultato sia perfetto. Vorrei soffermarmi sulla tecnica della gratinatura che si può usare in molte preparazioni conferendo la tipica crosticina dorata agli alimenti. Le origini sono francesi, infatti la reazione che avviene si chiama di Maillard, che è il nome del chimico che aveva studiato il processo, in cui carboidrati e proteine ad alte temperature formano la crosta (180-200 °C). Per cominciare prima di tutto dovete trovare un agnello fresco e tenero, pulirlo almeno parzialmente del suo grasso ed i nervi; il grasso, durante la cottura, conferisce alla carne una maggiore morbidezza, ma a volte si trovano agnelli un po? troppo grassi. Per questa ricetta sono più adatti la spalla o il coscio, ma vanno bene anche le altre parti. In questo caso ho utilizzato le costo- lette che hanno una cottura più veloce, visto che avevo poco tempo a disposizione. Non è una ricetta maremmana, mi è stata insegnata un mio amico lucano, secondo me si sposa bene anche con le nostre tradizioni, poiché le radici sono simili in relazione a ricette semplici e povere: pane buono, carne fresca e profumata, preparazioni semplici che lasciano gustare i sapori veri degli ingredienti. Ingredienti per 4 persone: Agnello Pane Patate prezzemolo olio extra vergine di oliva sale aglio 800 g 250 g 1000 g qb qb qb qb Preparazione Preparare il pane fresco sminuzzandolo nel mixer; tanto per dare una dimensione, vanno bene pezzettini di circa mezzo centimetro. Il pane fresco nel mixer non diventa certamente minuto come quello duro. Queste briciole mescolate con il prezzemolo, sale, volendo si può aggiungere anche del pecorino, formerà l?impanatura per l?agnello e le patate. Ci sta bene anche l?aglio che potete sminuzzare e mescolate alla gratinatura; chi è un po? restio ad usare l?aglio, può metterlo intero e toglierlo prima di servire a tavola. Consiglio un buon pane, magari con cereali, come è il nostro che usualmente servo a tavola del mio ristorante. In contemporanea, lavare le patate di buona qualità, da noi sono ben note quelle di Viterbo, tagliarle a spicchi grandi a forma di spicchio di luna, in modo che i tempi e le temperature di cottura dell?agnello e delle patate più o meno coincidono. Prendere una teglia da forno, ungerla con un velo d?olio, appoggiare le costolette e le patate mescolate, coprirle con il mix preparato precedentemente in quantità tale da ricoprire tutto ed irrorare con olio extra vergine di oliva. Porre in forno a 180°C per mezz?ora e successivamente 5 minuti a 200°C. Naturalmente se usate pezzi di agnello più grandi, dovete adattare la grandezza delle patate. Un consiglio importante: non girare mai né l?agnello né le patate. Servire ben caldo e mangiate le costoline con le mani. È una ricetta facile, che si prepara davvero in poco tempo e si addice a questo periodo primaverile mite; avrete un grande successo con gli amici, gustando questo secondo squisito sotto il pergolato per le prime cene all?aperto. *Alissa Mattei e Luciano Cipriani vi aspettano per assaporare questo, come tanti altri prelibati piatti della cucina maremmana, ma non solo, presso l?Agriturismo - Ristorante Casa Montecucco, situato tra Giuncarico e Ribolla, in loc. Castel di Pietra 58020 Gavorrano. Info per prenotazioni: tel. 0566 80135, e-mail casamontecucco@libero.it L?AGENDA L?AGENDA MERCOLEDÌ 2 MAGGIO ? Grosseto - ?Che opera d?arte è l?uomo!? Ciclo di proiezioni ideato e curato da Fabio Sonzogni e promosso dal circolo di cultura cinematografica ?DieciMuse?, presente nella parrocchia dell?Addolorata. Otto le pellicole selezionate proiettate nella sala di comunità ?Agorà?, alla parrocchia dell?Addolorata, in via Papa Giovanni XXIII, a Grosseto, con inizio alle 20.30. Programma: ?5 giorni fuori?, di Ryan Fleck e Anna Boden (Canada 2008). Info: tel. 348 658 3224, www.diocesidigrosseto.it ? Grosseto - ?Piazzalibri 2018? Manifestazione culturale e formativa promossa e organizzata dal Comune di Grosseto attraverso la biblioteca Chelliana che quest?anno rilancerà il binomio musica e letteratura con il titolo ?Note a piè di pagina? (fino al 6 maggio) GIOVEDÌ 3 MAGGIO ? Grosseto - PIAZZE N(u)OVE Nove incontri per reinventare insieme i luoghi dell?incontro. Corso d?arte a cura di Clarisse Arte in collaborazione col Tirreno con il sostegno del Centro Commerciale Aurelia Antica - CAP58100 // Cantiere Arte Pubblica. Programma: Clarisse ore 17.30 incontro finale. Info: Clarisse Arte via Vinzaglio 27 - Grosseto tel. 0564 488067, www.clarissearte.it | Fondazione Grosseto Cultura via Bulgaria 21 ? Grosseto tel. 0564 453128, info@fondazionegrossetocultura.it ? Grosseto - ?Piazzalibri 2018? Manifestazione culturale e formativa promossa e orga- 88 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 nizzata dal Comune di Grosseto attraverso la biblioteca Chelliana che quest?anno rilancerà il binomio musica e letteratura con il titolo ?Note a piè di pagina? (fino al 6 maggio) ? Santa Fiora - Festa delle Croci Il Tre di Maggio è la festa delle 3 Croci, una per ogni terziere che accompagnano il Santissimo Crocifisso per le vie del Paese. Sono dei tronchi nodosi alti più di 4 metri che vengono fatte sfilare dalle confraternite di volontari: quelli di Sant?Agostino sono vestiti di nero, quelli della Pieve di rosso e del Suffragio rosa, il tutto accompagnato dalla Banda musicale del paese. Durante la giornata si tiene anche la festa delle merci. Info: Pro Loco tel. 0564 977142; Comune di Santa Fiora tel. 0564 965303 VENERDÌ 4 MAGGIO ? Grosseto - Calendario Eventi Musicali Cartellone unico di tutti gli eventi dedicati alla musica classica, e non solo, del nostro territorio a cura del Comune di Grosseto in collaborazione con la Fondazione Grosseto Cultura. Programma: Festival Musicale Internazionale Recondite Armonie - IL CARNEVALE DEGLI ANIMALI - Fantasia per due pianoforti, orchestra e voce recitante - Teatro degli Industri ore 21:00. Ingresso a pagamento. Info: tel. 0564 453128 ? Grosseto - Recondite Armonie Festival Musicale Internazionale quest?anno alla sua quinta edizione. Programma: ore 21.00 Teatro Comunale degli Industri - IL CARNEVALE DEGLI ANINALI Fantasia zoologica per due pianoforti, piccola orchestra e voce recitante - Orchestra Sinfonica Florentia - Diego Benocci, pianoforte; Gala Chistiakova, pianoforte; Valentino Zangara, direttore. Info e prenotazioni email info.reconditearmonie@gmail.com cell. 3206812722 www.reconditearmonie.com ? Grosseto - ?Piazzalibri 2018? Manifestazione culturale e formativa promossa e organizzata dal Comune di Grosseto attraverso la biblioteca Chelliana che quest?anno rilancerà il binomio musica e letteratura con il titolo ?Note a piè di pagina? (fino al 6 maggio) ? Montelaterone (Arcidosso) ? ?Nuovi Angeli dall?Ala Sinistra? Cartellone di eventi organizzato da Associazione Culturale Melquiades / Teatro Schabernack con il patrocionio del Comune di Arcidosso e con il contributo di Fondazione CR Firenze presso Ala Sinistra - spazio culturale a Montelaterone Piazza della Madonna. Programma: La scoperta del naso - Laboratorio formazione clown per adulti (intensivo) con Teatro Schabernack con Angelika Georg e Joerg Fischer (fino al 6 maggio). Info e prenotazioni 333 5397672, georg.angelika2@gmail.com Facebook Ala Sinistra ? Pitigliano - Le Vie Cave di Pitigliano (GR). Trekking ad anello all?interno delle Vie Cave, strade scavate nel tufo dagli Etruschi, durante il tragitto verranno illustrate le caratteristiche geologiche, botaniche, storico-archeologiche. Incontro con la Guida: ore 10,00 in Piazza Petruccioli a Pitigliano. A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484 ? Pitigliano ? Classicamente 2018 Ciclo di incontri letterari alla undicesima edizione, promosso dal centro culturale Fortezza Orsini con la colla- GLI EVENTI DEL MESE GIORNO PER GIORNO borazione della biblioteca comunale Zuccarelli, presso la stessa biblioteca Zuccarelli all?interno della Fortezza Orsini di Pitigliano. Programma: ore 17,30 Mario Luzi e la sua terra d?origine - a cura di Maria Modesti (poetessa, allieva di Luzi) ? Porto Ercole - La Notte dei Pirati Per tre giorni Porto Ercole diventa un covo di pirati: sfilata delle ciurme, sbarco dei pirati e caccia al tesoro (fino al 6 maggio) ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Cartellone di iniziative legate alla celebrazione del 64° anniversario della tragedia mineraria di Ribolla. Programma: Ore 9.30 Chiesa dei Santi Barbara e Paolo apostolo - Santa Messa | Ore 10.30 Monumento al minatore - Deposizione corona, benedizione, saluto delle Autorità istituzionali, del responsabile CGIL Nazionale per la legalità Luciano Silvestri e del vescovo di Grosseto, Mons. Rodolfo Cetoloni - Poesia in ottava rima per il 4 maggio a cura dell?Associazione Sergio Lampis - ?La Strada? di Nino Rota, alla tromba Giulio Mari - ?Nominiamo ogni minatore? a cura di Liber Pater - ?Il silenzio?, alla tromba Giulio Mari | Ore 11.30 Pozzo Camorra e Monumento ai Minatori Deposizione delle corone | Ore 13.00 Pranzo sociale presso gli impianti sportivi, organizzato da CGIL ed AUSER | Ore 16.45 Porta del Parco Presentazione dello studio per la realizzazione di un plastico del Pozzo 3 di Ribolla a cura di Andrea Luschi | Ore 17.00 Porta del Parco Presentazione romanzo Notturno Italiano di Lino Pasquale Bonelli pubblicato on line dal collettivo Bianciardi 2022 a cura di Luca Bonelli e Adolfo Turbanti con lettura brani legati alla strage di Ribolla 1954 con una mostra documenti originali suggestioni per una ricostruzione del clima storico-culturale della provincia grossetana anni 1960/70. Info: Comune di Roccastrada www.comune.roccastrada.gr.it; Porta del Parco tel. 0564 578033 (Ribolla); Ufficio cultura tel. 0564 561229 - 0564 561222 SABATO 5 MAGGIO ? Albinia (Orbetello) - ?La casa di camme? Nuova commedia della compagnia Li Bindoli con la regia di Mauro Cerulli presso la Sala teatrale di Albinia. Info: tel. 0564810336 - cell. 3396930708 ? Grosseto - Eventi al Museo - Stagione 2018 Ciclo di iniziative culturali a cura del Museo di Storia Naturale della Maremma Strada Corsini, 5 Strada Corsini 5. Programma: ore 10 (strada Corsini, 5): ?Natura e territorio? ? ?Zanzamapp: monitorare le zanzare con l?aiuto dei cittadini? con Alessandra Della Torre. Info: tel. 0564 488571, www.museonaturalemaremma.it ? Grosseto - ?Piazzalibri 2018? Manifestazione culturale e formativa promossa e organizzata dal Comune di Grosseto attraverso la biblioteca Chelliana che quest?anno rilancerà il binomio musica e letteratura con il titolo ?Note a piè di pagina? (fino al 6 maggio) ? Grosseto ? IV Concorso pianistico giovanile Città di Grosseto Esibizioni del concorso aperto a tutti i giovani pianisti della provincia nell?auditorium Carlo Cavalieri dell?Istituto musicale comunale ?Palmiero Giannetti? e al Teatro degli Industri. Organizzato da Fondazione Grosseto Cultura, dalla Fondazione rotariana Carlo Berliri Zoppi e dalla Fondazione Elisabetta e Clemente Fiorilli, in colla- borazione con il Comune di Grosseto, il concorso mette in palio delle borse di studio donate dalla Fondazione Fiorilli. ? Grosseto - ?La voce di ogni strumento? Stagione musicale alla sesta edizione organizzata da Reggimento Savoia Cavalleria (3°), Ce.Mi.Vet. e Aeronautica militare 4° Stormo Caccia Intercettori con il patrocinio di Comune di Grosseto, Club Lions ?Aldobrandeschi? di Grosseto, con la direzione artistica di Gloria Mazzi. Programma: ore 21.00 Hotel Granduca - 4° Concorso Regionale Musicale. Ingresso ad offerta. Il ricavato verrà devoluto a favore di: Avis Provinciale, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Associazione La Farfalla ONLUS e Admo. Al termine di ogni concerto verrà gentilmente offerta una degustazione di vini e prodotti di aziende locali. Informazioni e prenotazioni: tel. 339.7960148 lavocediognistrumento@gmail.com ? Grosseto ? Calendario Eventi Musicali Cartellone unico di tutti gli eventi dedicati alla musica classica, e non solo, del nostro territorio a cura del Comune di Grosseto in collaborazione con la Fondazione Grosseto Cultura. Programma: La voce di ogni strumento ? IV CONCORSO REGIONALE MUSICALE Hotel Granduca ore 21:00. Offerta libera. Info: tel. 0564 453128 ? Grosseto - Soft Rafting sul fiume Ombrone Calendario di iniziative a cura dell?associazione Terramare in collaborazione con UISP sportpertutti. Programma: ore 15.00 tratto urbano (Grosseto). Info: www.terramareitalia.it - ass.terramare@gmail.com - 340.2600957 ? Grosseto - In viaggio con l?archeologia 2017/2018 Itinerari originali e poco conosciuti per ?scoprire con L?AGENDA ? 89 L?AGENDA Cena & Concerto con ?Le Donne di Magliano? Venerdì 11 maggio dalle ore 20 in poi Le Donne di Magliano festeggeranno l'uscita del loro primo disco, intitolato ?Donne che cantano le Donne?, con un evento in programma al Ristorante ?Da Carla al Poderone? di Montiano. L a serata comincerà con un una classica cena toscana (antipasti toscani, tortelli maremmani al sugo di carne, tagliatelle ai carciofi, rollè di pollo ripieno con contorno, dolci fatti in casa, acqua e vino) e poi proseguirà con l?esibizione dal vivo del gruppo di musica popolare guidato da Carla Baldini. Le Donne di Magliano presenteranno alcuni canti tratti da ?Donne che cantano le Donne?, album che presenta una galleria di ritratti femminili in terra di Maremma; alcuni ritratti fanno parte del repertorio popolare toscano, altri sono composizioni originali delle Donne di Magliano (con la musica di Carla Baldini e le parole di Cristiana Milaneschi). Il disco ?Donne che cantano le Donne?, uscito a fine gennaio per Believe Music, è impreziosito dagli autorevoli contributi di David Riondino, Pamela Villoresi (voci narranti), Maurizio Geri (voce, chitarra) e Riccardo Tesi (organetto). Da subito il disco ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica, che ha colto di sorpresa le stesse Donne di Magliano. Il video promo del disco, con il capolavoro di Odoardo Spadaro ?Il valzer della povera gente?, interpre- 90 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 tato dalle Donne di Magliano insieme a Pamela Villoresi, è stato presentato sul canale Tv de La Repubblica; il disco è stato recensito in termini entusiastici sulla stampa nazionale (La Repubblica, Il Manifesto, Il Tirreno) e sulle riviste specializzate, come Rumore, SpazioRock, Rockerilla, Vinile? ed è tuttora in programmazione in più di 100 radio. Le Donne di Magliano lo hanno presentato dal vivo su Tv2000. Il disco ?fisico? è arrivato alla terza ristampa ed è in vendita sul mercato italiano (Mondadori Store, La Feltrinelli, Amazon?) e internazionale (negli U.S.A. ed in Canada su Ebay e Best Buy, in Australia su Wowhd, in Russia su Yandex, ecc.). Il consenso ottenuto da ?Donne che cantano le Donne? premia un lavoro di registrazione di dieci mesi, realizzato in alta definizione DXD da Luca Giannerini (ingegnere del suono di Gino Paoli) nella ?stanza della musica? della storica Fattoria La Capitana di Magliano in Toscana. Il costo della serata (cena e concerto) è di 20?. Info e prenotazioni ai seguenti numeri telefonici: Letizia 335 705.2083, Sabrina 339 115.8474, Luciana 333 795.0244. l?aiuto di qualificati oratori e rinomati archeologi la nostra storia, viaggiare per ammirare quello non ancora visto e vivere insieme i nostri momenti di serena amicizia?. Calendario di iniziative a cura dell?Associazione Archeologica Maremmana. Programma: Grosseto, Museo Archeologico ore 16.00 - Conferenza: ?L?Artemide di Castiglione della Pescaia?. Relatori: Federica Fe? e Osvaldo Barbetti (Collaboratori del Museo Archeologico di Grosseto ). Info: tel. 0566 88243 - 349 7749835, mail: assarcheomaremmana@virgilio.it ? Montelaterone (Arcidosso) ? ?Nuovi Angeli dall?Ala Sinistra? Cartellone di eventi organizzato da Associazione Culturale Melquiades / Teatro Schabernack con il patrocionio del Comune di Arcidosso e con il contributo di Fondazione CR Firenze presso Ala Sinistra - spazio culturale a Montelaterone Piazza della Madonna. Programma: La scoperta del naso - Laboratorio formazione clown per adulti (intensivo) con Teatro Schabernack con Angelika Georg e Joerg Fischer (fino al 6 maggio). Info e prenotazioni 333 5397672 - Facebook Ala Sinistra ? Montemerano (Manciano) ? Accademia del Libro Ciclo do incontri a cura dell?Accademia del Libro di Montemerano presso la Biblioteca di Storia dell?Arte (via del Bivio locali dell?ex asilo infantile). Programma: ore 17,30 Presentazione del libro di Alberto Mattioli Meno grigi più Verdi. Come un genio ha spiegato l?Italia agli italiani (Garzanti, 2017). Ne parla con l?autore Vittorio Sabadin ? Montalto di Castro (Vt) - Castro etrusca, romana e rinascimentale Escursione alle rovine di Castro (VT), la città che vide gli splendori del Rinascimento italiano, la cui storia è legata alle più importanti famiglie dell?epoca. Incontro con la guida: ore 10,00 presso il Santuario del Santissimo Crocifisso. A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484 ? Porto Ercole - La Notte dei Pirati Per tre giorni Porto Ercole diventa un covo di pirati: sfilata delle ciurme, sbarco dei pirati e caccia al tesoro (fino al 6 maggio) DOMENICA 6 MAGGIO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Sport, cultura, natura, gastronomia. Cartellone di eventi a cura del Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Castiglione della Pescaia: Raduno Nazionale Vespa | Castiglione della Pescaia: Visita guidata gratuita alla scoperta dei territorio (Acquedotto Ximeniano) | Castiglione della Pescaia: Esposizione filatelica in occasione dei 30 anni dall?emissione del francobollo di Castiglione della Pescaia nella serie turistica | Punta Ala: Gara di Golf Coppa ?MAREMMA GOLF CLUB? | Castiglione della Pescaia - Torneo Federazione Italiana Tennis Cat. Under 10/12/14 ? Grosseto - GAVORRANO Vs. Pistoiese Diciannovesima giornata del girone di ritorno del Campionato di Calcio Serie C Girone A, presso lo Stadio Comunale Olimpico ?Carlo Zecchini? ? Grosseto - ?Piazzalibri 2018? Manifestazione culturale e formativa promossa e organizzata dal Comune di Grosseto attraverso la biblioteca Chelliana che quest?anno rilancerà il binomio musica e letteratura con il titolo ?Note a piè di pagina? (fino al 6 maggio) ? Grosseto ? IV Concorso pianistico giovanile Città di Grosseto Esibizioni del concorso aperto a tutti i giovani pianisti della provincia nell?auditorium Carlo Cavalieri dell?Istituto musicale comunale ?Palmiero Giannetti? e al Teatro degli Industri. Organizzato da Fondazione Grosseto Cultura, dalla Fondazione rotariana Carlo Berliri Zoppi e dalla Fondazione Elisabetta e Clemente Fiorilli, in collaborazione con il Comune di Grosseto, il concorso mette in palio delle borse di studio donate dalla Fondazione Fiorilli. ? Grosseto ? Calendario Eventi Musicali Cartellone unico di tutti gli eventi dedicati alla musica classica, e non solo, del nostro territorio a cura del Comune di Grosseto in collaborazione con la Fondazione Grosseto Cultura. Programma: Fondazione Grosseto Cultura - La voce di ogni strumento - 4 CONCORSO PROVINCIALE PIANISTICO - Teatro degli Industri ore 18:00. Ingresso libero. Premiazioni e concerto dei Vincitori del Concorso. Info: tel. 0564 453128 ? Montelaterone (Arcidosso) ? ?Nuovi Angeli dall?Ala Sinistra? Cartellone di eventi organizzato da Associazione Culturale Melquiades / Teatro Schabernack con il patrocionio del Comune di Arcidosso e con il contributo di Fondazione CR Firenze presso Ala Sinistra - spazio culturale a Montelaterone Piazza della Madonna. Programma: La scoperta del naso - Laboratorio formazione clown per adulti (intensivo) con Teatro Schabernack con Angelika Georg e Joerg Fischer (fino al 6 maggio). Info e prenotazioni 333 5397672, georg.angelika2@gmail.com Facebook Ala Sinistra ? Paganico ? Eventi 2018 in Tenuta di Paganico Cartellone di eventi di scena nella bella cornice della Tenuta di Paganico. Programma: MESSA AL PASCOLO Festa itinerante nel bosco di Pian delle Monache con tappe gastronomiche tra le vacche. Info: tel. 0564 905008 ? Pitigliano ? Presentazione Presentazione del libro musica proibita di Marco Jacovello a cura dell?associazione La Piccola Gerusalemme al quartiere ebraico, ore 17 ? Porto Ercole - La Notte dei Pirati Per tre giorni Porto Ercole diventa un covo di pirati: sfilata delle ciurme, sbarco dei pirati e caccia al tesoro (fino al 6 maggio) ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Cartellone di iniziative legate alla celebrazione del 64° anniversario della tragedia mineraria di Ribolla. Programma: Ore 8.00 Ribolla Corsa podistica trofeo La Miniera a Memoria, 10 Km inserita nel circuito ?Corri nella Maremma? | Ore 9.30 Ribolla Passeggiata amatoriale di 4 Km con il cane: III Walking Dog con guida narrativa, a cura della Porta del Parco. Info: Comune di Roccastrada www.comune.roccastrada.gr.it; Porta del Parco tel. 0564 578033 (Ribolla); Ufficio cultura tel. 0564 561229 - 0564 561222 ? Ribolla (Roccastrada) ? ?Corri nella Maremma? Ribolla (10.5 km.) Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul terri- T torio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Info: UISP tel. 0564 417756 ? Scansano - Domeniche di Primavera Fuori Porta Visite guidate domenicali organizzate dalle guide turistiche aderenti a ConfGuide Confcommercio Grosseto, presiedute da Fabiola Favilli. Prenotazioni: alla Guida che accompagna in ogni singolo evento. Programma: Scansano Museo archeologico e della vite e del vino. Guida: Anna Dottori, tel. 328 9045690. Costo: 7?. Ore 15, durata 3 ore circa. Info: tel. 0564 470111 ? Scansano - Stagione Teatrale 2018 Cartellone di spettacoli organizzato dall?Amministrazione Comunale col contributo di Regione Toscana, nella splendida cornice del Teatro Castagnoli alle ore 18.00. Programma: Arts&Crafts - Pirati, teatro per bambini, testo originale. Interpreti: Valeria Petri e Irene Paoletti, regia Irene Paoletti. Ingresso gratuito fino ai 18 anni e 5,00 euro per gli adulti. Informazioni e prenotazioni 392 0686787 (Teatro Studio) 345 7543416 (Ufficio Turistico) ? Selva (Santa Fiora) ? Gara di tiro con l?arco Al convento della Santissima Trinità di Selva. Info: Pro Loco tel. 0564 977142; Comune di Santa Fiora tel. 0564 965303 ? Sorano - Sorano e la Via Cava etrusca di San Rocco Visita guidata del borgo di Sorano (GR), partendo dall?imponente Fortezza Orsini, proseguendo attraverso il ghetto ebraico e uscendo dalla Porta dei Merli fino a raggiungere il fiume Lente, poi proseguiamo lungo la Via Cava etrusca per arrivare al sito archeologico etrusco e medievale. Incontro con la guida: ore 10,00 nel parcheggio della Fortezza Orsini a Sorano(GR). A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484. LUNEDÌ 7 MAGGIO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Sport, cultura, natura, gastronomia. Cartellone di eventi a cura del Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Castiglione della Pescaia: 1988/2018 - Manifestazione celebrativa per i 30 anni dall?emissione del francobollo di Castiglione della Pescaia nella serie turistica | Castiglione della Pescaia: Torneo Federatone Italiana Tennis Cat. Under 10/12/14. ? Grosseto - Associazione Olympia de Gouges Corso di formazione della durata di 8 ore, riservato agli/alle assistenti sociali della zona ?Area Grossetana? presso la Sala Pegaso Palazzo della Provincia, Piazza Dante Alighieri, 35 - ore 9.30/13.30 ?Violenza assistita da maltrattamento sulle madri. Le linee guida CISMAI per gli interventi?. Relatrice: Dott.ssa Roberta Luberti MARTEDÌ 8 MAGGIO ? Castel del Piano - Associazione Olympia de Gouges Corso di formazione della durata di 8 ore, riservato agli/alle assistenti sociali della zona ?Amiata Grossetana? presso Palazzo Nerucci - Piazza Colonna, 4 - h 9.30/13.30 ?Violenza assistita da maltrattamento sulle madri. Le linee guida CISMAI per gli interventi?. Relatrice: Dott.ssa Roberta Luberti ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Sport, cultura, natura, gastronomia. Cartellone di eventi a cura del Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Castiglione della Pescaia: Torneo Federazione Italiana Tennis Cat. Under 10/12/14. ? Grosseto - Associazione Olympia de Gouges Corso di formazione della durata di 8 ore, riservato agli/alle assistenti sociali della zona ?Area Grossetana? presso la Sala Pegaso Palazzo della Provincia, Piazza Dante Alighieri, 35 - ore 9.30/13.30 ?L?applicazione delle leggi in materia di violenza contro le donne e i minori: poteri e responsabilità degli organi pubblici?. Relatrice: Dott.ssa Manuela Ulivi ? Massa Marittima ? ?La scuola entra in archivio. L?esperienza di didattica della storia nell?Archivio diocesano? Incontro organizzato dalla Diocesi di Massa MarittimaPiombino, in collaborazione con l?Istituto Comprensivo ?Don Curzio Breschi? e l?Archivio Storico della Diocesi di Massa Marittima con il patrocinio della città di Massa Marittima presso la sala congressi del Palazzo dell?Abbondanza in via Carlo Goldoni ore 16.30. Programma: ore 16.30 Saluti della Dott.ssa Marcella ROSSI, Dirigente scolastico dell?Istituto Comprensivo ?Don Curzio Breschi? di Massa Marittima, della Prof.ssa Annarita MELLO, coordinatrice dell?evento, e delle Autorità presenti | ore 16.45 ?Tra notizie e documenti falsi, l?Archivio come palestra di spirito critico nell?era della post-verità?. Relazione tenuta dal Dott. Giovanni MALPELO (Direttore dell?Archivio Diocesano di Massa Marittima) | ore 17.30 Gli studenti raccontano. Il progetto visto con gli occhi dei protagonisti (partecipano le ragazze e i ragazzi delle classi della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di Primo Grado che hanno preso parte al progetto) | ore Campagnatico, una ?tre giorni? di? vespe e? di fiori! utto è pronto per il terzo raduno nazionale del Vespa Club Grosseto. Domenica 27 Maggio alle ore 14 il borgo medioevale di Campagnatico sarà invaso da centinaia di Vespa provenienti da ogni parte della penisola. Il Vespa Club Grosseto conta di superare i 300 iscritti. Due le novità dell? edizione 2018: la visita alla comunità di Nomadelfia con proiezione di foto, gita guidata e merenda finale dove si potranno assaggiare i prodotti che la comunità produce; ed il pranzo ai piedi dell?imponente chiesa della Pieve a Campagnatico presso lo spazio della Sagra premiata più volte per il miglior tortello fatto a mano. Ad aspettare ?lo sciame? ci sarà un paese imbandierato dove ogni partecipante potrà farsi trasportare in un tempo lontano al suono dei tamburi del gruppo tamburini Campagnatico e figuranti vestiti con abiti Medioevali. L?iniziativa rientra nel contesto di Campagnatico in Fiore una ?tre giorni? a cura della Pro Loco al via venerdì 25 maggio con un?Apericena con spettacolo teatrale ?Tre donne a veglia e un mistero? di Fabio Cicaloni presso il Teatro Rossi in p.zza Dante. Nella giornata di sabato 26 il calendario proporrà il 16° Pellegrinaggio Mariano a piedi con partenza alle ore 16,30 dalla chiesa di Marrucheti ed arrivo a Campagnatico. Domenica 27, oltre al 3° Raduno Nazionale Vespa Club Grosseto ? Medioeval Tour, ci sarà spazio in mattinata alle ore 10.00 per la Presentazione WeddingDay con mostra di abiti e accessori d?epoca. L?AGENDA ? 91 L?AGENDA 18.30 Conclusioni e saluti MERCOLEDÌ 9 MAGGIO ? Castel del Piano - Associazione Olympia de Gouges Corso di formazione della durata di 8 ore, riservato agli/alle assistenti sociali della zona ?Amiata Grossetana? presso Palazzo Nerucci - Piazza Colonna, 4 - h. 9.30/13.30 ?L?applicazione delle leggi in materia di violenza contro le donne e i minori: poteri e responsabilità degli organi pubblici?. Relatrice: Dott.ssa Manuela Ulivi ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Sport, cultura, natura, gastronomia. Cartellone di eventi a cura del Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Castiglione della Pescaia: Torneo Federazione Italiana Tennis Cat. Under 10/12/14. ? Follonica - Associazione Olympia de Gouges Corso di formazione della durata di 8 ore, riservato agli/alle assistenti sociali della zona ?Colline Metallifere? presso la Sala Tirreno - Via Bicocchi, 53/a e Sala Distretto Azienda USL Toscana Sud Est Via Europa, 3 - h 9.30/13.30 - Sala Tirreno ?Violenza assistita da maltrattamento sulle madri. Le linee guida CISMAI per gli interventi?. Relatrice: Dott.ssa Roberta Luberti ? Grosseto - ?Che opera d?arte è l?uomo!? Ciclo di proiezioni ideato e curato da Fabio Sonzogni e promosso dal circolo di cultura cinematografica ?DieciMuse?, presente nella parrocchia dell?Addolorata. Otto le pellicole selezionate proiettate nella sala di comunità ?Agorà?, alla parrocchia dell?Addolorata, in via Papa Giovanni XXIII, a Grosseto, con inizio alle 20.30. Programma: ?Il pranzo di Babette? di Gabriel Axel (Danimarca 1987). Info: tel. 348 658 3224, www.diocesidigrosseto.it GIOVEDÌ 10 MAGGIO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Sport, cultura, natura, gastronomia. Cartellone di eventi a cura del Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Castiglione della Pescaia: Torneo Federazione Italiana Tennis Cat. Under 10/12/14. ? Follonica - Associazione Olympia de Gouges Corso di formazione della durata di 8 ore, riservato agli/alle assistenti sociali della zona ?Colline Metallifere? presso la Sala Tirreno - Via Bicocchi, 53/a e Sala Distretto Azienda USL Toscana Sud Est Via Europa, 3 - h. 9.30/13.30 - Sala Distretto ?L?applicazione delle leggi in materia di violenza contro le donne e i minori: poteri e responsabilità degli organi pubblici?. Relatrice: Dott.ssa Manuela Ulivi ? Grosseto - Festa dello Sport 2018 92 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 Tradizionale Festa dello Sport organizzata dal Comitato Uisp di Grosseto, presso gli impianti della Sede UISP e Area ex Diversivo - Viale Europa. Quattro giorni (fino al 13 maggio) di Sport e Ambiente, Esibizioni e Tornei, Giochi tradizionali e Circensi, Aree e Leghe UISP, Associazioni di Volontariato, Convegni e Ristorante ? Grosseto - Chi scrive il futuro? Costruiamo insieme una società unita Ciclo di incontri curati dalla comunità Bahá??i, presso la biblioteca comunale Chelliana. Programma: ore 17.30 ?Luce al mondo? ? Una storia iniziata duecento anni fa. Visione del film e conversazioni. Info: 0564 488054-55, www.bahai.it, grosseto@bahai.it VENERDÌ 11 MAGGIO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Sport, cultura, natura, gastronomia. Cartellone di eventi a cura del Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Castiglione della Pescaia: Raduno bici d?epoca ?La Maremmana? | Vetulonia: Gara ciclismo amatoriale (Trofeo del Diavolino) | Castiglione della Pescaia: Torneo Federazione Italiana Tennis Cat. Under 10/12/14. ? Grosseto - Festa dello Sport 2018 Tradizionale Festa dello Sport organizzata dal Comitato Uisp di Grosseto, presso gli impianti della Sede UISP e Area ex Diversivo - Viale Europa. Quattro giorni (fino al 13 maggio) di Sport e Ambiente, Esibizioni e Tornei, Giochi tradizionali e Circensi, Aree e Leghe UISP, Associazioni di Volontariato, Convegni e Ristorante ? Grosseto - Maggio musicale fiorentino Concerto dell?Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino presso il Teatro Moderno ore 21. Sul palco vedrà in scena un?orchestra di oltre 50 elementi, diretta dal Maestro Federico Maria Sardelli, che eseguirà musiche di Mozart, Haydn e Beethoven. ? Grosseto - ?Sentieri di Giustizia ?18 - La bellezza della vita? Ciclo di incontri con tre testimoni per imparare che nessuno è irrecuperabile a cura della Caritas diocesana e della Diocesi di Grosseto. Programma: Cattedrale, ore 16.30 - Suor Anne Lecu ?Hai coperto la mia vergogna? ? Grosseto - ?Oltre l?8 marzo? Cartellone di iniziative (che comprendono un corso di formazione per insegnanti, presentazioni di libri, incontri, tutti incentrati sulla lotta alla violenza di genere) organizzato dall?Isgrec e dal Centro Documentazione Donna che opera al suo interno, in collaborazione con l?associazione Olympia de Gouges e il centro Antiviolenza, il Centro Donna e la Libreria delle ragazze per la ricorrenza della Festa Internazionale della donna. Programma: Corso ?(Rel)Azioni contro la violenza di genere? nella Biblioteca dell?Isgrec (ore 15-17). Interviene Fabio Roia, Presidente della Sezione misure di prevenzione presso il Tribunale di Milano (?MilanoPolitiche, leggi e buone pratiche per fronteggiare i crimini contro le donne?) che al termine presenterà il libro ?Crimini contro le donne. Politiche, leggi, buone pratiche?, 2017. Info e iscrizioni al corso: Isgrec, via de? Barberi 61, tel/fax 0564415219, segreteria@isgrec.it, www.isgrec.it ? Montiano (Magliano) - Donne che cantano le Donne: Cena & Concerto Le Donne di Magliano festeggeranno l?uscita del loro primo disco, intitolato ?Donne che cantano le Donne?, con un evento in programma al Ristorante ?Da Carla al Poderone? di Montiano. Il costo della serata (cena e concerto) è di 20?. Info e prenotazioni ai seguenti numeri telefonici: Letizia 335 705.2083, Sabrina 339 115.8474, Luciana 333 795.0244. ? Pitigliano - Le Vie Cave di Pitigliano (GR). Trekking ad anello all?interno delle Vie Cave, strade scavate nel tufo dagli Etruschi, durante il tragitto verranno illustrate le caratteristiche geologiche, botaniche, storico-archeologiche. Incontro con la Guida: ore 10,00 in Piazza Petruccioli a Pitigliano. A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484 ? Pitigliano ? Classicamente 2018 Ciclo di incontri letterari alla undicesima edizione, promosso dal centro culturale Fortezza Orsini con la collaborazione della biblioteca comunale Zuccarelli, presso la stessa biblioteca Zuccarelli all?interno della Fortezza Orsini di Pitigliano. Programma: ore 17,30 Le tecniche letterarie e innovative di James Joyce - a cura di Wanda Giannelli insegnante di inglese esperta nella letteratura inglese SABATO 12 MAGGIO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Sport, cultura, natura, gastronomia. Cartellone di eventi a cura del Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Castiglione della Pescaia: Raduno bici d?epoca ?La Maremmana? | Castiglione della Pescaia: Visita guidata gratuita alla scoperta del territorio (Isola Clodia) | Punta Ala: Gara di Golf Coppa ?SAPORI DI TOSCANA? | Castiglione della Pescaia: Torneo Federazione Italiana Tennis Cat Under 10/12/14 | Vetuolonla: Museo Civico Archeologico ?Isidoro Falchi? - Kids Pass Days ? Follonica - Premio Nazionale di Poesia ?Cipressino d?Oro? Cerimonia di premiazione dei vincitori del Premio Nazionale di Poesia denominato ?Cipressino d?Oro Bonesini for Kiwanis?, alla sesta edizione, organizzato dal Kiwanis Club Follonica con il patrocinio della Provincia di Grosseto e del Comune di Follonica e di Massa LE SAGRE 12-13 maggio ? Montieri FESTA AL PRUGNOLO Il secondo fine settimana di Maggio a Montieri si celebra il Prugnolo, fungo primaverile pregiatissimo. Dai formaggi fino al liquore, passando per trenette e secondi di carne, tutto è a base di Prugnolo! La cornice festosa è completata da mercatino artigianale e di prodotti tipici, intrattenimento musicale ed escursioni per festeggiare l?inizio della bella stagione. Il tutto a cura dell?associazione culturale La Meria Montieri. Info: tel. 328 422060 12-13 / 19-20 maggio ? Poggioferro (Scansano) SAGRA DEL TORTELLO Torna a Poggioferro (Scansano) l?appuntamento con questa bella manifestazione gastronomica che quest?anno festeggia il 48° compleanno. Un momento importante celebrato con i fuochi artificiali, intrattenimenti pomeridiani con giocolieri per bambini. Musica dal vivo allieterà le serate e le giornate sarrano all?insegna del TORTELLO principe unico della sagra a cura del comitato A.N.S.P.I. Poggioferro. Info: Associazione culturale ANSPI Poggioferro, tel. 320 4936151, www.sagradeltortellopoggioferro.it 17-27 maggio (dal giovedì alla domenica) ? Montenero d?Orcia (Castel del piano) FESTA PATRONALE DI SAN SERVILIO E SAGRA DELLA LASAGNA Stands gastronomici, Pizzeria, Enoteca ?La Terrazza? con vini DOCG Montecucco, Giochi popolari e Fiera di Beneficenza, Mostra storica fotografica ?Montenero: come eravamo?. Info: www.montenerodorcia.it 19-20 maggio ? San Vincenzo (Li) ?UN MARE DI GUSTO ? PALAMITA & FRIENDS? Una festa dedicata al mare nell?arte, in cucina e nel tempo libero. UN MARE DI GUSTO, Palamita & Friends è la festa dedicata al mare e alla cultura del territorio di San Vincenzo e dintorni che ormai da diversi anni da inizio alla nuova stagione estiva. Quest?anno, gra- zie alla volontà dell?amministrazione pubblica, una rinnovata edizione del tradizionale appuntamento gastronomico dedicato al pesce azzurro animerà il territorio di San Vincenzo con un ricco programma di eventi. La manifestazione, in questa edizione guarda al mare e alla sua influenza non solo in cucina, ma anche nel tempo libero e nell?arte. Tantissime le attività in programma, dai laboratori gratuiti, su prenotazione, per bambini e adulti passando per il food contest e la sfida dei giornalisti ai fornelli per concludersi con il richiestissimo ?Percorso di Gusto? che invaderà il centro e il porto della città grazie alla collaborazione con i diversi ristoranti e locali che propongono ai visitatori assaggi di piatti dedicati alla Palamita & Friends, ovvero, a tutto il pesce azzurro come le sarde e le acciughe. Senza dimenticare un altro appuntamento storico della manifestazione che vede protagonisti sempre i ristoratori che propongono per tutta la settimana all?interno dell?offerta dei loro menù dei piatti ispirati alla Palamita, in abbinamento ai migliori prodotti del territorio toscano. 25-26-27 maggio ? Celle sul Rigo (San Casciano dei Bagni - Si) SAGRA DEI PICI Nel centro storico della frazione di Celle sul Rigo nel comune di San Casciano dei Bagni (Siena) ogni anno a maggio si tiene la tradizionale Sagra dei Pici. Si tratta della più vecchia manifestazione del Comune di San Casciano dei Bagni; al centro ci sono i pici, primo piatto caratteristico di Celle, realizzati a mano dalle donne del paese secondo l?antica ricetta conditi con ragù e salsa all?aglione. Orari: venerdì e sabato 19-24; domenica 12-24. Info: Pro Loco San Casciano dei Bagni (SI), tel.: 0578 58153, sito web www.sagradeipici.it, www.sancascianodeibagni.org 25-26-27 maggio ? Marsiliana (Manciano) SAGRA DELLA FRAGOLA Manifestazione gastronomica a cura della Pro Loco Marsiliana nel piazzale del Magazzino storico della Cooperativa Agricola. Info: 329 7963414 - 320 1560210 - 339 2357700 26 maggio>1 luglio nei week end (sabato e domenica) ? Roselle (Grosseto) SAGRA DEL TORTELLO Manifestazione gastronomica a cura dell?A.C. Roselle presso gli impianti sportivi. Si tratta di un appuntamento ormai tradizionale, che offre anche diversi eventi collaterali, quali serate danzanti con musica dal vivo e altro 31 maggio>3 giugno ? Sorano FESTA DEL TORTELLO Appuntamento gastronomico dedicato ad uno dei prodotti tipici della zona celebrato con gustosi cibi e tanti divertimenti per grandi e bambini come serate danzanti e spettacoli musicali. Ogni sera gli stand gastronomici proporranno un menù ricco di specialità locali. Per tutta la durata della manifestazione, inoltre, sarà allestito un mercatino di prodotti tipici e artigianali. La Festa del Tortello Soranese è una organizzata dal gruppo sportivo e dalla Pro loco di Sorano. Gli stand gastronomici saranno aperti tutti i giorni alle 12:30 e alle 19:00. Info: tel. 0564 633424 1>3 giugno ? Poggio Murella (Manciano) SAGRA DELLA LUMACA RIGANELLA Manifetazione gastronomica organizzata dalla Società Filarmonica P. Mascagni di Poggio Murella. Per tutta la durata della sagra saranno previste aree giochi per i più piccoli,bancarelle di artigianato e prodotti tipici locali, servizio bar; alla sagra non si mangiano solo lumache ma anche, e non poco, bruschette, lunghini, acquacotta e carne alla griglia. Info: tel. 0564 620532 primi di giugno ? Pian del Bichi, Montemassi (Roccastrada) FESTA DELLA BUFALA Festa popolare con stand gastronomici, spettacoli, ballo all?aperto, con accesso libero. A cura dell?A.S.D. Pian del Bichi. Info: tel. 339 3829569 - 338 5962237 L?AGENDA ? 93 L?AGENDA Il Maggio Musicale Fiorentino in scena a Grosseto Il grande appuntamento è fissato per venerdì 11 maggio alle ore 20.45 al Teatro Moderno: per la prima volta nella storia, grazie alla collaborazione tra Fondazione Grosseto Cultura e Comune di Grosseto, il capoluogo maremmano ospiterà un concerto del Maggio Musicale Fiorentino Nella foto l'Orchestra del Maggio musicale fiorentino con il direttore Federico Maria Sardelli P er la prima volta nella storia Grosseto ospiterà un concerto del Maggio musicale fiorentino. Il grande appuntamento è fissato per venerdì 11 maggio alle 21 al Teatro Moderno. L?evento si annuncia come un?occasione straordinaria per la nostra città: non solo sotto il profilo dell?offerta culturale proposta dal prestigioso festival musicale, ma anche per l?indubbio ritorno d?immagine per Grosseto. I biglietti sono disponibili on line ? sul sito web del Maggio musicale fiorentino (www.operadifirenze.it/stagione/lxxxifestival-del-maggio-musicale-fiorentino/) e sul circuito Boxoffice Toscana (sito web www.boxofficetoscana.it) ? ed in alcune rivendite in tutta la provincia di Grosseto: Bartolucci Expert (viale dei Mille 5, Grosseto, 0564.410155), Ipercoop Grosseto (Centro commerciale Maremà, località Commendone, Grosseto, 0564.462511), Tabaccheria Amoroso (piazza del Mercato 34-36, Grosseto, 0564.21046), Coop Follonica (via Chirici, 0566.264341), Pro Loco Follonica (via Roma, 0566.52012), Museo Arte Sacra (corso Armando Diaz 36, Massa Marittima, 0566.901954), Iat Orbetello (piazza della Repubblica 1, 0564.860447). Questi i prezzi: 15 euro (intero), 12 94 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 euro (ridotto per i soci di Fondazione Grosseto Cultura, i soci dell?Orchestra Città di Grosseto e per i possessori della card Maremma che spettacolo) e 6 euro per le scuole. «Per la prima volta ? dice Giovanni Tombari, presidente di Fondazione Grosseto Cultura ? la città di Grosseto è stata inserita nel cartellone ufficiale dell?edizione numero 81 del Maggio musicale fiorentino e siamo particolarmente orgogliosi del fatto che l?iniziativa per portare in Maremma questo grande evento sia stata proprio di Fondazione Grosseto Cultura. Ora ci aspettiamo che i grossetani, e non solo, rispondano in massa e con entusiasmo. I biglietti per assistere al concerto sono già acquistabili, sia online che in alcune rivendite, in città e in provincia. Una grande partecipazione del pubblico contribuirebbe a rendere fissa, annuale, la tappa grossetana del Maggio: sarebbe un vanto per tutti, oltre che un?imperdibile occasione per assistere a uno spettacolo straordinario». Il concerto di venerdì 11 maggio alle 21 al Teatro Moderno vedrà in scena un?orchestra di oltre 50 elementi, diretta dal Maestro Federico Maria Sardelli, che eseguirà musiche di Mozart, Haydn e Beethoven. Marittima. Info: tel. 347 6754324 ? Grosseto - Festa dello Sport 2018 Tradizionale Festa dello Sport organizzata dal Comitato Uisp di Grosseto, presso gli impianti della Sede UISP e Area ex Diversivo - Viale Europa. Quattro giorni (fino al 13 maggio) di Sport e Ambiente, Esibizioni e Tornei, Giochi tradizionali e Circensi, Aree e Leghe UISP, Associazioni di Volontariato, Convegni e Ristorante ? Montemerano (Manciano) ? Accademia del Libro Ciclo do incontri a cura dell?Accademia del Libro di Montemerano presso la Biblioteca di Storia dell?Arte (via del Bivio locali dell?ex asilo infantile). Programma: ore 17,30 Presentazione del libro di Elisabetta Orsini Atelier.I luoghi del pensiero e della creazione. Con un intervento di Marilena Pasquali: Dallo studiolo rinascimentale all?atelier dell?artista. ? Pitigliano - Alla ricerca delle orchidee selvatiche nei pianori e nelle Vie Cave di Pitigliano Escursione all?interno delle Vie Cave (strade scavate nel tufo dagli Etruschi) e nei pianori tufacei intorno Pitigliano, andando in cerca delle orchidee spontanee, durante il tragitto verranno illustrate le caratteristiche geologiche, botaniche e storico-archeologiche del territorio. Incontro con la Guida: ore 10,00 sul ponte del Fiume Lente, lungo la strada tra Pitigliano e Sovana. A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484. ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Cartellone di iniziative legate alla celebrazione del 64° anniversario della tragedia mineraria di Ribolla. Programma: Ore 21.00 Ex Cinema Spettacolo teatrale La parodia di Cappuccetto Rosso, a cura della Compagnia dell?Anello, organizzato dall?Associazione Partite IVA Ribolla. A seguire premiazione del concorso fotografico La Mamma aperto a bambini e ragazzi. Il ricavato dell?iniziativa è destinato alla scuola di Ribolla. Info: Comune di Roccastrada www.comune.roccastrada.gr.it; Porta del Parco tel. 0564 578033 (Ribolla); Ufficio cultura tel. 0564 561229 - 0564 561222 DOMENICA 13 MAGGIO ? Buriano (Castiglione della Pescaia) ? Giardino Viaggio di Ritorno Visita guidata al Giardino Viaggio di Ritorno Parco d?arte contemporanea di Rodolfo Lacquaniti presso l?agriturismo Podere in Leccio in loc. Piatto Lavato (Buriano) ore 16:00. ?Viaggio di Ritorno? è uno dei parchi di Arte Contemporanea più belli d?Italia. Un?esperienza unica da condividere con l?artista Rodolfo Lacquaniti che vi condurrà in un viaggio tra Arte, Natura ed Emozioni. Castiglione della Pescaia. Sono aperte le prenotazioni. Info: contattare 3355247472 r.lacquaniti@tiscali.it, www.rodolfolacquaniti.com ? Capalbio - Alla ricerca delle orchidee spontanee nella lecceta di Capalbio (GR) La visita parte dal centro storico di Capalbio, comprende i monumenti principali e continua all?interno del complesso Monte Verro-Monteti alla ricerca delle forme di vita, che abitano il bosco di lecci: orchidee selvatiche, farfalle, fiori spontanei, ecc. Incontro con la guida: ore 10,00 a Capalbio (GR) in Piazza Belvedere. A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484. ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Sport, cultura, natura, gastronomia. Cartellone di eventi a cura del Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Castiglione della Pescaia: Raduno bici d?epoca ?La Maremmana? | Castiglione della Pescaia: Passeggiata Nordik Walking (La Valle) | Buriano: Visita guidata gratuita alla scoperta del territorio | Punta Ala: Gara di Golf ?SMARTGOLF TROPY 2018 RACE TO SPAGNA? | Castiglione della Pescaia: Torneo Federazione Italiana Tennis Cat. Under 10/12/14 | Castiglione della Pescaia: (Casa Mora) Meeting Internazionale di Atletica leggera | Castiglione della Pescaia: Casa Ximenes - Kids Pass Days | Punta Ala: IV edizione Wind and Sup Day ? Grosseto - Hakuna Matata 365D/Year - Trekking 2017/2018 Passeggiando nella Maremma alla ri-scoperta delle nostre origini. Programma: Gli Etruschi di Vulci. Info: 335 7030719, hakunamatata365year@gmail.com www.hakunamatatagrosseto.com ? Grosseto ? Calendario Eventi Musicali Cartellone unico di tutti gli eventi dedicati alla musica classica, e non solo, del nostro territorio a cura del Comune di Grosseto in collaborazione con la Fondazione Grosseto Cultura. Programma: Festival Musicale Internazionale Recondite Armonie - CORDE DI SALISBURGO - Chiesa della Misericordia ore 18:00. Ingresso a pagamento - Quartetto d?archi del Mozaretum di Salisburgo, Martina Barlotta (chitarra solista). Info: tel. 0564 453128 ? Grosseto - Recondite Armonie Festival Musicale Internazionale quest?anno alla sua quinta edizione. Programma: ore 18.30 Chiesa della Misericordia - CORDE DI SALISBURGO - Martina Barlotta, chitarra - Quartetto d?Archi del Mozarteum di Salisburgo. Info e prenotazioni email info.reconditearmonie@gmail.com cell. 3206812722 www.reconditearmonie.com ? Grosseto - Non ci resta che ridere 2018 Festival di teatro comico (? e tragicomico) della Città di Grosseto, alla decima edizione, organizzato da FITA - Federazione Italiana Teatro Amatori di Grosseto, Laboratorio teatrale Ridi Pagliaccio in collaborazione con il Comune di Grosseto, con la direzione artistica di Giacomo Moscato, presso il Teatro degli Industri. Programma: ore 17.00 e ore 21.00 (in doppia replica) ?FIDANZATE, MOGLI, AMANTI? E ALTRE SIMILI CALAMITA?!? da A.Cechov, adattamento e regia di Giacomo Moscato, a cura del Laboratorio Teatrale Ridi Pagliaccio di Grosseto. Info: tel. 333/6140794, mail info@ridipagliaccio.it, sito internet: www.ridipagliaccio.it ? Grosseto - ?Mercanti di Maremma? T Manifestazione organizzata da Anva Confesercenti nella suggestiva location di Piazza Nassiriya dalle 8 alle 13 ? Grosseto ? Festa del Maggio in Grancia Consuetudine antica con la quale si festeggia la rinascita della natura legandola ai riti agrari sulla fertilità della terra che proprio in Maremma si è caratterizzata con cerimonie di canti di questua presenti in varie forme e modalità ? Loc. Grancia (Grosseto) ? Grosseto - Festa dello Sport 2018 Tradizionale Festa dello Sport organizzata dal Comitato Uisp di Grosseto, presso gli impianti della Sede UISP e Area ex Diversivo - Viale Europa. Quattro giorni (fino al 13 maggio) di Sport e Ambiente, Esibizioni e Tornei, Giochi tradizionali e Circensi, Aree e Leghe UISP, Associazioni di Volontariato, Convegni e Ristorante ? Grosseto - Festa dello Sport 2018 Festa dello Sport organizzata dal Comitato Uisp di Grosseto, presso gli impianti della Sede UISP e Area ex Diversivo - Viale Europa. Chiusura con il seguente programma: pomeriggio ore 18.30 esibizione di Gruppi di Canto popolare, fra cui lo storico coro dell?Ottava Zona, che eseguiranno canti tradizionali legati all?usanza del ?Maggio?; ore 21,00 una simpatica riproposta di balli di Gruppo con le associazioni di Ballo Uisp fra cui gli ?Amici del ballo? con il maestro Diego Batisti che segue i corsi organizzati dalla Uisp, nella sede di viale Europa. Le lezioni di ballo di gruppo si legano perfettamente con i caratteri dello sport e rappresentano un momento di divertimento e di socializzazione per tante persone che lo praticano. ? Marina di Grosseto ? ?Corri nella Maremma? Marina di Grosseto - 10 km. Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promo- zione delle località che le ospitano. Info: UISP tel. 0564 417756, www.corrinellamaremma.it ? Montelaterone (Arcidosso) ? ?Nuovi Angeli dall?Ala Sinistra? Cartellone di eventi organizzato da Associazione Culturale Melquiades / Teatro Schabernack con il patrocionio del Comune di Arcidosso e con il contributo di Fondazione CR Firenze presso Ala Sinistra - spazio culturale a Montelaterone Piazza della Madonna. Programma: ?La Luna sul Filo? - Rassegna di corti teatrali - ore 18,30 Spettacolo La Chiamai Poderosa, II viaggio del Che in America Latina da un progetto di Giovanni Balzaretti di e con Francesca Pompeo Roberto Molesti. Info e prenotazioni 333 5397672, georg.angelika2@gmail.com Facebook Ala Sinistra ? Pitigliano - Città del Tufo in bicicletta Itinerari in bici alla scoperta della Toscana a cura del Gruppo Ciclistico Pitigliano ? Scansano - Stagione Teatrale 2018 Cartellone di spettacoli organizzato dall?Amministrazione Comunale col contributo di Regione Toscana, nella splendida cornice del Teatro Castagnoli alle ore 18.00. Programma: Teatro Studio - La Collina, teatro canzone, tratto da Antologia di Spoon Rever di E. Lee Masters e dal concept disc di F. De André Non al denaro non all?amore né al cielo. Interpreti: Daniela Marretti, Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Mirio Tozzini, chitarra Paolo Mari, tromba e tastiera Giulio Mari, regia, Mario Fraschetti. Ingresso gratuito fino ai 18 anni e 5,00 euro per gli adulti. Informazioni e prenotazioni 392 0686787 (Teatro Studio) 345 7543416 (Ufficio Turistico) ?Frank & Serafìco? loc. Spergolaia (Alberese) con degustazione della birra artigianale. Il rientro ad Alberese è previsto intorno alle 17 quando sarà offerto un piccolo rinfresco con degustazione dei prodotti locali. ?Sarà sicuramente una giornata straordinaria ? sottolineano gli organizzatori ? che offrirà la possibilità di scoprire la natura (si consiglia di portare strumenti fotografici per immortalare il paesaggio e gli animali presenti) e approfondire la storia della Maremma. La pedalata è aperta a tutti perché è realmente una passeggiata in biciclet- ta, con tanto di assistenza dei meccanici pronti ad intervenire per delle eventuali riparazioni?. Le iscrizioni si possono effettuare lo stesso giorno senza necessità di prenotazioni. Costi: bambini da 0 a 8 anni gratis, fino a 12 anni euro 5, oltre 12 anni euro 7. Previsto anche un servizio di noleggio bici sul posto, al costo di euro 5 per l?intera giornata presso: Luisa Rosso cell. 345 4311749, Magi tel. 0564 407310, Alimentari Rosi cell. 3201548470, cicli MBM 339 4609310. Info: Adolfo Ghiribelli, tel. 329 1543593. LUNEDÌ 14 MAGGIO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Sport, cultura, natura, gastronomia. Cartellone di eventi Torna la Pedalata nel Parco Regionale della Maremma orna, come da consuetudine, a fine mese la Pedalata nel Parco Regionale della Maremma, giunta quest?anno alla sua 16esima edizione. L?appuntamento, come sempre organizzato dall?Associazione Culturale Sportiva Ombrone del presidente Adolfo Ghiribelli, in collaborazione con il Parco Regionale della Maremma e con il patrocinio del Comune di Grosseto è in programma domenica 27 maggio 2018 (in caso di pioggia si svolgerà la domenica successiva). Ritrovo alle 8.30 in piazza del Combattente per le iscrizioni ed il ritiro dei gadget. Partenza alle 10,00 alla volta delle torri di Collelungo e di Castel Marino. Pranzo al sacco sulla spiaggia di Marina di Alberese a Collelungo alle 12,30 dove, condizioni meteo permettendo, sarà possibile fare il bagno. Gli zaini saranno trasportati da un apposito mezzo messo a disposizione dall?organizzazione. Nel pomeriggio alle 14,30 il gruppo si rimetterà in sella dalla rotonda di Collelungo, fino alla piana di Castel Marino. Da qui, proseguendo sul lato sinistro del canale Scoglietto, si arriverà fino al Ponte delle Tartarughe, per arrivare al centro Servizi (Bar-Ristoro). Successivamente sarà visitato il Birrificio Agricolo L?AGENDA ? 95 L?AGENDA a cura del Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Castiglione della Pescaia: Passeggiata Nordic Walking (Eremo di Malavalle) | Castiglione della Pescaia: Torneo Fedciazione Italiana Tennis Cat. Under 10/12/14. MERCOLEDÌ 16 MAGGIO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Sport, cultura, natura, gastronomia. Cartellone di eventi a cura del Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Vetulonia: Gara ciclismo amatoriale (Trofeo Scala Santa) ? Grosseto ? Calendario Eventi Musicali Cartellone unico di tutti gli eventi dedicati alla musica classica, e non solo, del nostro territorio a cura del Comune di Grosseto in collaborazione con la Fondazione Grosseto Cultura. Programma: Fondazione Grosseto Cultura - FESTA DELLA MUSICA 2018 - Teatro Moderno ore 9:00. Ingresso libero. Esibizioni scuole in convenzione con l?Istituto Musicale Comunale. Info: tel. 0564 453128 GIOVEDÌ 17 MAGGIO ? Grosseto - In viaggio con l?archeologia 2017/2018 Itinerari originali e poco conosciuti per ?scoprire con l?aiuto di qualificati oratori e rinomati archeologi la nostra storia, viaggiare per ammirare quello non ancora visto e vivere insieme i nostri momenti di serena amicizia?. Calendario di iniziative a cura dell?Associazione Archeologica Maremmana. Programma: Grosseto, Palazzo della Provincia ore 16.00 - Conferenza: ?Gli etruschi e l?arte e italiana del ?900: Arturo Martini e Marino Marini?. Relatore: Adriano Maggiani (Archeologo). Info: tel. 0566 88243 - 349 7749835, mail: assarcheomaremmana@virgilio.it ? Montenero d?Orcia (Casteldelpiano) - Festa Patronale di San Servilio Festa Patronale e Sagra della Lasagna. Programma: ore 20:00 Cena nel Parco; ore 21:00 Premiazione Torneo di Calcetto tra le Contrade; ore 21:30 Torneo di Bigliardino con girone di 8 coppie ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Cartellone di iniziative legate alla celebrazione del 64° anniversario della tragedia mineraria di Ribolla. Programma: Ore 10.00 Ex Cinema Presentazione del volume Amicizia è? un libro insieme. Con i bambini di Ribolla, Sticciano e Norcia, a cura di Anna Genni Miliotti, con i bambini autori di nuove favole. COeSO Sds Grosseto donerà una copia del libro ad ogni piccolo scrittore. Info: Comune di Roccastrada www.comune.roccastra- 96 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 da.gr.it; Porta del Parco tel. 0564 578033 (Ribolla); Ufficio cultura tel. 0564 561229 - 0564 561222 VENERDÌ 18 MAGGIO ? Montenero d?Orcia (Casteldelpiano) - Festa Patronale di San Servilio Festa Patronale e Sagra della Lasagna. Programma: ore 19:30 Cena nel Parco; ore 21:15 Gara di briscola con gironi di 8 coppie; ore 22:00 Enoteca ?La Terrazza? Musica live con DESERTION ? Pitigliano - Le Vie Cave di Pitigliano (GR). Trekking ad anello all?interno delle Vie Cave, strade scavate nel tufo dagli Etruschi, durante il tragitto verranno illustrate le caratteristiche geologiche, botaniche, storico-archeologiche. Incontro con la Guida: ore 10,00 in Piazza Petruccioli a Pitigliano. A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484 ? Pitigliano ? Classicamente 2018 Ciclo di incontri letterari alla undicesima edizione, promosso dal centro culturale Fortezza Orsini con la collaborazione della biblioteca comunale Zuccarelli, presso la stessa biblioteca Zuccarelli all?interno della Fortezza Orsini di Pitigliano. Programma: ore 17,30 Ignazio Silone: trasformare l?esperienza in coscienza - a cura di Luca Maria Cini (appassionato di letteratura) ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Cartellone di iniziative legate alla celebrazione del 64° anniversario della tragedia mineraria di Ribolla. Programma: Ore 15.00 Porta del Parco Partenza per una Passeggiata narrativa nell?ex villaggio minerario | Ore 16.45 Porta del Parco Presentazione del libro C?è gente che? di Anna Genni Miliotti. Interviene Gabriella Pizzetti antropologa, letture di Elisabetta Marzocchi e Paolo Banfi ?non è facile scrivere una storia familiare? ad un certo momento però si possono affrontare drammi e segreti tenuti chiusi nel cassetto dei ricordi. Info: Comune di Roccastrada www.comune.roccastrada.gr.it; Porta del Parco tel. 0564 578033 (Ribolla); Ufficio cultura tel. 0564 561229 - 0564 561222 SABATO 19 MAGGIO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Sport, cultura, natura, gastronomia. Cartellone di eventi a cura del Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Castiglione della Pescaia: Giornata di studio ?San Guglielmo di Malavalle e i Guglielmiti? | Castiglione della Pescaia: Spettacolo fuochi piromusicali | Punta Ala: Manifestazione sportiva 11a Edizione Combinata VelaGolf | Punta Ala: Gara di Golf ?GOLFPLUSCUP 2018? ? Cinigiano - Amiata Piano Festival 2018 Rassegna concertistica nella cornice del Forum Fondazione Bertarelli di Poggi del Sasso, Cinigiano (Gr). Inizio: ore 19.00. Programma: CONCERTO ANTEPRIMA La Gran Regina degli angeli - Raffaella Milanesi soprano Silete Venti! & Simone Toni - Vivaldi (Sinfonia per archi e basso continuo in Sol Maggiore ?Il coro delle Muse? RV 149, Sinfonia per archi e basso continuo in si minore ?Al Santo Sepolcro? RV 169, Stabat Mater RV 621, Concerto per viola d?amore, archi e basso continuo in re minore RV 394, Nisi Dominus RV 608). Biglietti: gratis per bambini sotto i 12 anni, ? 15 per ragazzi sotto i 26 e per over 65, ? 20 intero. Il biglietto comprende la degustazione, durante l?intervallo, dei vini della Cantina ColleMassari. Prevendite e prenotazioni: www.boxofficetoscana.it, tickets@amiatapianofestival.com ? tel. + 39 339 4420336, lun-ven 9.30-12.30 e 15.30-18.30 e nei giorni dei concerti. Info: sito web www.amiatapianofestival.com ? Farnese (Vt) - Sorgenti della Nova. Alle sorgenti della storia Dea Madre, Mater matuta, Cerere, non sappiamo con quale nome gli antichi abitanti di questo pianoro tufaceo chiamassero la Dea, che veneravano con riti di fertilità, conosciamo solo i resti dei sacrifici a lei dedicati, le ipotesi e ricostruzioni degli archeologi, che da più di 30 anni scavano in questo sito. L?escursione comprende la visita alla sorgente del fiume Nova, all?abitato dell?età del Bronzo, costituito da resti di capanne e grotte, poi prosegue alle case-grotte di periodo medievale, ai resti dell?antica chiesa e del castello. Incontro con la guida: ore 10,00 nei pressi dell?incrocio tra la strada S.P. 116 e la S.P. 47. A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484. ? Grosseto - Eventi al Museo - Stagione 2018 Ciclo di iniziative culturali a cura del Museo di Storia Naturale della Maremma Strada Corsini, 5 Strada Corsini 5. Programma: ore 18, Talamone Parco della Maremma: ?Bioblitz?, evento pubblico gratuito per la raccolta di dati su animali e piante (necessaria la prenotazione). Info: tel. 0564 488571, www.museonaturalemaremma.it ? Marina di Grosseto ? Trentennale UNITRE Celebrazioni del trentennale UNITRE GROSSETO presso l?hotel Terme Leopoldine ore 9.30. Convegno Interregionale sul tema ?LA GRANDE GUERRA? ? Montenero d?Orcia (Casteldelpiano) - Festa Patronale di San Servilio Festa Patronale e Sagra della Lasagna. Programma: ore 17:00 Animazione per bambini con Fifinella; ore 19:30 Cena nel Parco; ore 21:30 Serata musicale con I MANOVALANZA; ore 23:00 Enoteca ?La Terrazza? - Musica live con THE SPLITSHEAD I MERCATINI ogni martedì, mercoledì, giovedì e sabato ? Grosseto MERCATINO DI CAMPAGNA AMICA - FILIERA CORTA Mercato di prodotti locali delle aziende agricole del territorio, promosso da Coldiretti. Location: ogni giovedì dalle ore 8.00 alle ore 13.00, nel Chiostro di San Francesco in Piazza San Francesco; ogni mercoledì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 nel cortile del Sacro Cuore; ogni martedì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 in via Roccastrada; ogni giovedì dalle ore 8 alle ore 13 presso il cortile della Chiesa del Cottolengo ogni martedì, giovedì e sabato ? Grosseto MERCATO CONTADINO DELLA MAREMMA Mercato rionale promosso da CIA GROSSETO, che offre al consumatore la possibilità di acquistare direttamente nel suo quartiere i prodotti tipici della Maremma di alta qualità. Gli appuntamenti si svolgono il martedì a Barbanella (Parcheggio della Fondazione Il Sole in viale Uranio), il giovedì a Gorarella (piazza Donatello, tra via Giotto e Viale Michelangelo) e il sabato nel quartiere ?Cittadella? (parcheggio via Svizzera-via Repubblica Dominicana), sempre con orario 7.00-13.30. Info: tel. 0564 462257 - 0564 452398 ogni giovedì ? Grosseto MERCATO SETTIMANALE DELLA CITTÀ Consueto mercato settimanale in via Ximenes e p.zza del Mercato - ore 7.30-13.30 ogni venerdì ? Follonica MERCATO SETTIMANALE Consueto mercato settimanale presso l?area mercatale appositamente ideata e costruita all?interno del Parco Centrale. tutti i fine settimana (sabato e domenica) (da settembre a maggio) ? Grosseto LO SBARAZZO Mercatino del collezionismo, del piccolo antiquariato, della rigatteria, oggetti usati, giocat- toli, cartoline, monete, francobolli, trenini, stampe, sorpresine, opere del proprio ingegno in programma a Grosseto presso la piazzetta della Fondazione Il Sole ONLUS via Uranio 40 (zona Verde Maremma), ogni sabato e domenica del mese da settembre a maggio. La particolarità sta nel fatto che chiunque può partecipare. Info: tel. 380 1939415 2>6 maggio ? Grosseto ?PIAZZALIBRI 2018? Manifestazione culturale e formativa promossa e organizzata dal Comune di Grosseto attraverso la biblioteca Chelliana. L?iniziativa quest?anno rilancerà il binomio musica e letteratura con il titolo ?Note a piè di pagina? 5-6 maggio ? Orbetello ?ORBETELLO ANTIQUARIA? Tradizionale mercatino dell?antiquariato, modernariato, oggettistica e collezionismo vario per le vie del centro storico, dalle ore 10:00 alle ore 20:00. Info: tel. 0564 860447 5-6 maggio ? Follonica MERCATINO Mercatino di artigianato, antiquariato, collezionismo organizzato da Artingegno - Arti e Mestieri per le vie del Centro. Orario: 8/20. Info: tel. 339 6234723 - 347 8709729 - sito web www.artingegno.biz 12-13 maggio ? Porto Ercole MERCATINO DELL?ANTIQUARIATO E DELL?ARTIGIANATO Mercatino dell?antiquariato e dell?artigianato organizzato dall?associazione ?Volo Magico? con il patrocinio del Comune di Monte Argentario. Info: sulla pagina Facebook e sul sito www.volomagico.it 12-13 maggio ? Piombino (Li) MERCATINO Mercatino di artigianato, antiquariato, collezionismo e prodotti alimentari organizzato da Artingegno - Arti e Mestieri in piazza Matteotti. Orario: 8/20. Info: tel. 339 6234723 - 347 8709729 - www.artingegno.biz 13 maggio ? Grosseto ?MERCANTI DI MAREMMA? Manifestazione organizzata da Anva Confesercenti nella suggestiva location di Piazza Nassiriya dalle 8 alle 13 19 maggio ? Campiglia M.ma (Li) SOFFITTA IN PIAZZA Mercatino dell?antiquariato 20 maggio ? Montenero d?Orcia (Castel del piano) MERCATINO DELL?ARTIGIANATO In occasione della Festa Patronale di San Servilio e Sagra della Lasagna 26 maggio ? Grosseto ?L?ANGOLO DEL COLLEZIONISTA? ?Mercatino? del collezionismo per collezionisti e non?! organizzato da Siena ?90, in Piazza Dante. Info: tel. 0577 281619 329 3538656, sito Internet www.siena90.it 26-27 maggio ? Porto Santo Stefano MERCATINO DELL?ANTIQUARIA- TO E DELL?ARTIGIANATO Mercatino dell?antiquariato e dell?artigianato organizzato dall?associazione ?Volo Magico? con il patrocinio del Comune di Monte Argentario. Info: sulla pagina Facebook e sul sito www.volomagico.it 26-27 maggio ? Marsiliana (Manciano) FIERA DELL?ORTOFRUTTA Tradizionale fiera dell?ortofrutta nell?ambito dell?edizione 2018 della Sagra della Fragola a cura della Pro Loco Marsiliana nel piazzale del Magazzino storico della Cooperativa Agricola. Info: 339 2357700, 329 7963414, 329 7963414 26 maggio>3 giugno ? Venturina Terme (Campiglia M.ma - Li) ?47 FIERA MOSTRA ECONOMICA COSTA TOSCANA? Fiera campionaria di artigianato, industria, agricoltura, commercio, presso i padiglioni espositivi della S.E.Fi. in via della Fiera 1. Orario: feriali 17-23; sabato e festivi 15-24. Info: 0565.852210, www.sefifiere.it 27 maggio ? Montenero d?Orcia (Castel del Piano) MERCATINO DELL?ARTIGIANATO In occasione della Festa Patronale di San Servilio e Sagra della Lasagna 27 maggio ? San Gimignano (Si) ?L?ANGOLO DEL COLLEZIONISTA? ?Mercatino? del collezionismo per collezionisti e non?! organizzato da Siena ?90, in Piazza delle Erbe. Info: tel. 0577 281619 - 329 3538656, sito Internet www.siena90.it L?AGENDA ? 97 L?AGENDA Castiglione della Pescaia, nel vivo le Giornate Europee Entra nel vivo la quinta edizione delle Giornate Europee dello Sport a Castiglione della Pescaia che con un corposissimo cartellone di eventi tra sport, cultura ed enogastronomia, terrà banco fino al 24 giugno P rosegue a ritmo serrato la quinta edizione delle Giornate Europee dello Sport a Castiglione della Pescaia ideata dall?Amministrazione comunale. Gli eventi, tra sport, cultura ed enogastronomia, hanno preso il via il 16 marzo, con l?inaugurazione della mostra documentaria in occasione del 60° anniversario della posa della prima pietra del villaggio internazionale di Riva del Sole. La cerimonia ha preceduto un convegno sul turismo, che si è svolto il giorno seguente, dal titolo: ?Il villaggio internazionale - prima pietra del turismo in Maremma?. Castiglione della Pescaia è Comune europeo dello sport dal 2014 e da allora il cartellone degli eventi proposti ha avuto sempre un crescendo di partecipanti, centrando l?obiettivo prefissato, quello di allungare la stagione turistica, portando nella cittadina costiera da marzo a giugno molti atleti con famiglie al seguito. Tra i prossimi appuntamenti segnaliamo in primis il Raduno Nazionale Vespa di scena domenica 6 maggio, nel centro del paese. Nello stesso giorno spazio anche ad una visita guidata all?acquedotto Ximeniano, all?esposizione filatelica in occasione dei 30 anni dall?emissione del francobollo di Castiglione della Pescaia nella serie turistica, ad un?altra gara di golf a Punta Ala con la coppa ?Maremma Golf Club? e al torneo della Federazione italiana tennis suddiviso per categorie, al Circolo tennis di via Kennedy. Venerdì 11 maggio a Vetulonia tor- 98 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 na il ciclismo con il ?Trofeo del Diavolino? e sarà l?inizio di un lungo fine settimana dedicato alla ?Maremmana? il raduno bici d?epoca che porterà a Castiglione della Pescaia centinaia di appassionati di questo modo d?andare in bicicletta che ha segnato un tempo. Per gli appassionati di atletica leggera, lo stadio Casa Mora, domenica 13 maggio, ospiterà un importante meeting internazionale di atletica leggera, dove sono attesi i migliori atleti italiani e stranieri in cerca di ottenere il minimo necessario per prendere parte ad eventi internazionali in programma. Nuovo appuntamento ciclistico mercoledì 16 maggio a Vetulonia con il Trofeo Scala Santa. Sabato 19 maggio in programma una giornata di studio dal titolo ?San Guglielmo di Malavalle e i Guglielmiti?. A Punta Ala prenderà il via l?11esima edizione della manifestazione sportiva ?Combinata Vela-Golf e la gara sul green ?Golfpluscup 2018?. A tarda sera la cittadina costiera ospiterà uno degli eventi molto attesi della primavera, lo spettacolo di fuochi piromusicali. Il giorno seguente domenica 20 a Castiglione della Pescaia si disputerà il 22° Campionato italiano dei Vigili del Fuoco di Mountain Bike. Un altro appuntamento di livello nazionale è in programma domenica 27 maggio, quando il mare e le strade della cittadina balneare faranno da cornice alla prova di triathlon olimpico: ?Castiglione della Pescaia 2018?. ? Montemerano (Manciano) ? Accademia del Libro Ciclo do incontri a cura dell?Accademia del Libro di Montemerano presso la Biblioteca di Storia dell?Arte (via del Bivio locali dell?ex asilo infantile). Programma: ore 17,30 Presentazione del libro di Gianfranco Pasquino L?Europa in 30 lezioni (Feltrinelli, 2017). Ne parla con l?autore Maurizio Melani. ? Paganico - Soft Rafting sul fiume Ombrone Calendario di iniziative a cura dell?associazione Terramare in collaborazione con UISP sportpertutti. Programma: ore 9.00 da Sasso d?Ombrone a Paganico. Info: www.terramareitalia.it - ass.terramare@gmail.com - 340.2600957 ? Pitigliano - My Wellness-Maremma A cura di A.S.D. Shen gong taiji in varie sedi ? Punta Ala (Castiglione della Pescaia) ? Combinata Vela Golf Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acque antistanti il porto. In collaborazione con il Golf Club Punta Ala. Info: tel. 0564 923232 | ycpa@ycpa.it | www.ycpa.it ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Cartellone di iniziative legate alla celebrazione del 64° anniversario della tragedia mineraria di Ribolla. Programma: Ore 18.00 Monumento al minatore Passeggiata del minatore da Ribolla a Montemassi, a cura della Associazione Carbonari Ribollini, Unicorno, Arci Montemassi, Porta del Parco. Info: Comune di Roccastrada www.comune.roccastrada.gr.it; Porta del Parco tel. 0564 578033 (Ribolla); Ufficio cultura tel. 0564 561229 - 0564 561222 ? Scansano - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la Direzione Artistica di Antonio e Pietro Bonfilio con il patrocinio del Comune di Scansano. Dedicato alla memoria di Louis Bacalov. Programma: ore 18 Palazzo Esposizioni (Ex-Scuole) Scansano - Presentazione alla Cittadinanza della 7° Edizione 2018 del Programma musicale del Festival. Intervento musicale del Quartetto di Flauti ?Rinaldo Franci?. In collaborazione con il conservatorio di Siena. Info e biglietteria: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 www.morellinoclassicafestival.com DOMENICA 20 MAGGIO ? Buriano (Castiglione della Pescaia) ? Giardino Viaggio di Ritorno Visita guidata al Giardino Viaggio di Ritorno Parco d?arte contemporanea di Rodolfo Lacquaniti presso l?agriturismo Podere in Leccio in loc. Piatto Lavato (Buriano) ore 16:00. ?Viaggio di Ritorno? è uno dei parchi di Arte Contemporanea più belli d?Italia. Un?esperienza unica da condividere con l?artista Rodolfo Lacquaniti che vi condurrà in un viaggio tra Arte, Natura ed Emozioni. Castiglione della Pescaia. Sono aperte le prenotazioni. Info: contattare 3355247472 r.lacquaniti@tiscali.it, www.rodolfolacquaniti.com ? Capalbio - ?Arte natura 2018? Ciclo di escursioni a cura della cooperativa Le Orme per conoscere e apprezzare la nostra terra con il riconoscimento di Federagit, la Federazione delle guide turistiche che aderisce a Confesercenti. Tutte le escursioni (ad esclusione di quella di Siena) hanno il costo di 10 euro (ridotto 7 euro). Programma: Il castello di Tricosto vicino a Capalbio. Info o prenotazioni: 0564.416276 346.6524411 info@leorme.com www.leorme.com ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Sport, cultura, natura, gastronomia. Cartellone di eventi a cura del Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Castiglione della Pescaia: 22° Campionato Italiano del Vigili del Fuoco di Mountain Bike | Macchiascandona: Passeggiata Nordic Walking | Vetulonia: Visita guidata gratuita alla scoperta del territorio | Punta Ala: Manifestazione sportiva 11 Edizione Combinata Vela Golf ? Grosseto ? Festa del Maggio in Grancia Consuetudine antica con la quale si festeggia la rinascita della natura legandola ai riti agrari sulla fertilità della terra che proprio in Maremma si è caratterizzata con cerimonie di canti di questua presenti in varie forme e modalità ? Loc. Grancia (Grosseto) ? Grosseto - Eventi al Museo - Stagione 2018 Ciclo di iniziative culturali a cura del Museo di Storia Naturale della Maremma Strada Corsini, 5 Strada Corsini 5. Programma: ore 18, Talamone Parco della Maremma: ?Bioblitz?, evento pubblico gratuito per la raccolta di dati su animali e piante (necessaria la prenotazione). Info: tel. 0564 488571, www.museonaturalemaremma.it ? Grosseto ? Calendario Eventi Musicali Cartellone unico di tutti gli eventi dedicati alla musica classica, e non solo, del nostro territorio a cura del Comune di Grosseto in collaborazione con la Fondazione Grosseto Cultura. Programma: La voce di ogni strumento ? Piano Twelve & Coro Polifonico di Ruda ? 4° Stormo Aeroporto Militare ore 18:00. Ingresso a pagamento (biglietto unico ?10,00). Info: tel. 0564 453128 ? Grosseto - ?La voce di ogni strumento? Stagione musicale alla sesta edizione organizzata da Reggimento Savoia Cavalleria (3°), Ce.Mi.Vet. e Aeronautica militare 4° Stormo Caccia Intercettori con il patrocinio di Comune di Grosseto, Club Lions ?Aldobrandeschi? di Grosseto, con la direzione artistica di Gloria Mazzi. Ingresso ad offerta. Il ricavato verrà devoluto a favore di: Avis Provinciale, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Associazione La Farfalla ONLUS e Admo. Al termine di ogni concerto verrà gentilmente offerta una degustazione di vini e prodotti di aziende locali. Programma: ore 18.00 4° Stormo Aeroporto Militare - Piano Twelve e Polifonico di Ruda. Informazioni e prenotazioni: tel. 339.7960148 lavocediognistrumento@gmail.com ? Montenero d?Orcia (Casteldelpiano) - Festa Patronale di San Servilio Festa Patronale e Sagra della Lasagna. Programma: per tutta la giornata si svolgerà il mercatino dell?artigianato - ore 9:30 Iscrizione alla ?XIX MOTOSGASSATA del MONTECUCCO?; ore 11:25 Benedizione dei Motociclisti; ore 11:30 Partenza della MOTOSGASSATA con aperitivo e visita alla cantina Banfi; ore 12:30 Pranzo nel Parco; ore 15.00 5° Maratona Fitness (a cura della palestra SAFIRO); ore 16:00 LUDOBUS e ESCAPE ROOM; ore 19:30 Cena nel Parco; ore 21:00 Spettacolo musica popolare con Sergio Forconi e Giovanni Lepri ? Pitigliano - My Wellness-Maremma L A cura di A.S.D. Shen gong taiji in varie sedi ? Punta Ala (Castiglione della Pescaia) ? Combinata Vela Golf Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acque antistanti il porto. In collaborazione con il Golf Club Punta Ala. Info: tel. 0564 923232 | ycpa@ycpa.it | www.ycpa.it ? Saturnia (Manciano) - L?anello di Saturnia, la città-museo. Visita guidata all?antica città romana di Saturnia (GR) e ai suoi monumenti principali (le epigrafi latine, le mura, il Castello, la Chiesa di S.Maddalena, le porte, ecc), l?escursione prosegue con un trekking ad anello, lungo i tracciati delle strade romane, fra le quali la Via Clodia, fino alle cascatelle del Mulino, alimentate da acqua termale, dove chi vuole può fare il bagno, rientro in paese. Incontro con la guida: ore 9,00 in Piazza Vittorio Veneto a Saturnia (GR). A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484. LUNEDÌ 21 MAGGIO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Sport, cultura, natura, gastronomia. Cartellone di eventi a cura del Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Castiglione della Pescaia: ?I Divoralibri? ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Cartellone di iniziative legate alla celebrazione del 64° anniversario della tragedia mineraria di Ribolla. Programma: Ore 14.00 Centro Vi.Vi.Mi. Festa di piazza con mostre, danze, giochi e merenda tradizionale C?era una volta un villaggio minerario? 7° Edizione - Oralità in movimento performance dei bambini di Ribolla a cura di G. Pizzetti. In collaborazione con la Scuola Primaria di Ribolla, Auser Ribolla, Comitato Festeggiamenti, Associazione Sergio Lampis, Porta del Parco | Ore 17.30 Ex Cinema Laboratorio Liber Pater presenta Un naso a zonzo ragazzini/attori, liberamente tratto da: ?Il NASO? di Gogol. Info: www.comune.roccastrada.gr.it; Porta del Parco tel. 0564 578033 (Ribolla); Ufficio cultura tel. 0564 561229 - 0564 561222 MARTEDÌ 22 MAGGIO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Sport, cultura, natura, gastronomia. Cartellone di eventi a cura del Comune di Castiglione della Pescaia. Program- ma: Punta Ala: Gara di Golf ?37^ SETTIMANA DI GOLF GALLIA PALACE OPENRELAIS & CHATEAUX? GIOVEDÌ 24 MAGGIO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Sport, cultura, natura, gastronomia. Cartellone di eventi a cura del Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Punta Ala: Gara di Golf ?37^ SETTIMANA DI GOLF GALLIA PALACE OPENRELAIS & CHATEAUX? ? Montenero d?Orcia (Casteldelpiano) - Festa Patronale di San Servilio Festa Patronale e Sagra della Lasagna. Programma: ore 20:00 Cena nel Parco; ore 21:00 Giochi popolari a gruppi ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Cartellone di iniziative legate alla celebrazione del 64° anniversario della tragedia mineraria di Ribolla. Programma: Ore 15.00 Passeggiata narrativa nell? ex villaggio minerario di Ribolla a cura della Porta del Parco | Ore 17.30 Porta del Parco Seminario Virtù dei grani antichi nella nostra alimentazione con la nutrizionista Antonella Papini a cura della filiera corta Drago delle Colline Metallifere. Info: Comune di Roccastrada www.comune.roccastrada.gr.it; Porta del Parco tel. 0564 578033 (Ribolla); Ufficio cultura tel. 0564 561229 - 0564 561222 VENERDÌ 25 MAGGIO ? Campagnatico - Campagnatico in Fiore Iniziativa a cura della Pro Loco - Teatro Rossi, P.zza Dante Apericena con spettacolo teatrale ?Tre donne a veglia e un mistero? di Fabio Cicaloni ? Montenero d?Orcia (Casteldelpiano) - Festa Patronale di San Servilio Festa Patronale e Sagra della Lasagna. Programma: ore 19:30 Cena nel Parco; ore 21:15 Gara di briscola con gironi di 8 coppie; ore 22:00 Enoteca ?La Terrazza? musica live con IMPRESSIVA ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Cartellone di iniziative legate alla celebrazione del 64° anniversario della tragedia mineraria di Ribolla. Programma: Ore 16.45 Porta del Parco Il risorgimento in rosa: Anita Garibaldi e Rosa Montmasson. Intervengono Costanza Ravizza Garibaldi e Guido Palamenghi Crispi. Introduce Gabriella Pizzetti, antropologa. Modera Dianora Tinti, giornalista-scrittrice. Info: Comune di Roccastrada www.comune.roccastrada.gr.it; Porta del Parco Grosseto, lo Sport in Festa con l?UISP a Festa dello Sport presso gli impianti della sede UISP e area ex Diversivo in viale Europa è una manifestazione ormai tradizionale che coinvolge sempre tantissima gente. La organizza il Comitato Uisp di Grosseto quest?anno dal 10 al 13 maggio. Quattro giorni di Sport e Ambiente, Esibizioni e Tornei, Giochi tradizionali e Circensi, Aree e Leghe UISP, Associazioni di Volontariato, Convegni, Ristorante. Il 13 maggio, a chiusura della festa, saranno due le iniziative da non perdere. La prima alle ore 18.30 rappresentata dall?esibizione di Gruppi di Canto popolare, fra cui lo storico coro dell?Ottava Zona, che eseguiranno canti tradizionali legati all?usanza del ?Maggio?. La seconda alle ore 21,00 sarà una simpatica riproposta di balli di Gruppo con le associazioni di Ballo Uisp fra cui gli ?Amici del ballo? con il maestro Diego Batisti che segue i corsi organizzati dalla Uisp, nella sede di viale Europa. Le lezioni di ballo di gruppo si legano perfettamente con i caratteri dello sport e rappre- sentano un momento di divertimento e di socializzazione per tante persone che lo praticano. Nella foto un momento del Ballo in Piazza dell?8 marzo 2018 L?AGENDA ? 99 L?AGENDA tel. 0564 578033 (Ribolla); Ufficio cultura tel. 0564 561229 - 0564 561222 SABATO 26 MAGGIO ? Campagnatico - Campagnatico in Fiore Iniziativa a cura della Pro Loco - 16° Pellegrinaggio Mariano partenza ore 16,30 chiesa di Marrucheti con arrivo a Campagnatico ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Sport, cultura, natura, gastronomia. Cartellone di eventi a cura del Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Castiglione della Pescaia: Visita guidata gratuita alla scoperta del territorio (Riserva naturale Diaccia-Botrona) | Castiglione della Pescaia: ?What?s going on? (Bike, Trekking, Cavallo ecc) | Punta Ala: Gara di Golf ?37^ SETTIMANA DI GOLF GALLIA PALACE OPENRELAIS & CHATEAUX? ? Grosseto - Soft Rafting sul fiume Ombrone Calendario di iniziative a cura dell?associazione Terramare in collaborazione con UISP sportpertutti. Programma: ore 9.00 tratto urbano (Grosseto). Info: www.terramareitalia.it - ass.terramare@gmail.com - 340.2600957 ? Grosseto - Eventi al Museo - Stagione 2018 Ciclo di iniziative culturali a cura del Museo di Storia Naturale della Maremma Strada Corsini, 5 Strada Corsini 5. Programma: ore 10 (strada Corsini, 5): ?Natura e territorio? ? ?Custodi erranti: uomini e lupi a confronto?, con Matteo Luciani (evento a pagamento, necessaria la prenotazione). Info: tel. 0564 488571, www.museonaturalemaremma.it ? Montemerano (Manciano) ? Accademia del Libro Ciclo do incontri a cura dell?Accademia del Libro di Montemerano presso la Biblioteca di Storia dell?Arte (via del Bivio locali dell?ex asilo infantile). Programma: ore 17,30 Introduzione di Paolo Bolpagni alla mostra Giacomo Puccini e le arti visive (Lucca, Fondazione Ragghianti, 18 maggio ? 23 settembre) ? Montenero d?Orcia (Casteldelpiano) - Festa Patronale di San Servilio Festa Patronale e Sagra della Lasagna. Programma: ore 19:30 Cena nel Parco; ore 21:30 Serata musicale con MISS K; ore 23:00 Enoteca ?La Terrazza? Beach Party con DJ BARGAX ? Montepescali (Grosseto) - Poesia e musica tra le antiche torri Serata conclusiva con la premiazione dei vincitori del XXIV Premio Nazionale di Poesia ?Elisabetta Fiorilli? già ?Dino Bavona? e della sezione riservata alle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Grosseto ore 21,00. Saranno lette e premiate le poesie pervenute da tutta Italia. Inoltre saranno premiate anche le scuole della provincia partecipanti nella sezione loro assegnata 100 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 ? Piancastagnaio - San Filippo Neri Festa Patronale, processione, prime comunioni, giochi e spettacolo pirotecnico. ? Pitigliano ? Coppa del Conte Raduno auto d?epoca a cura della Pro loco L?Orso in piazza della Repubblica. ? Pitigliano - Festa chiusura attività oratorio Oratorio Don Orione ore 15 ? Porto Santo Stefano - ?Argentario 2018? Cerimonia di premiazione dei vincitori del Concorso Letterario Nazionale di Narrativa e Poesia ?Argentario 2018? per opere edite e inedite a tema libero in lingua italiana, alla terza edizione, indetto dall?associazione culturale Metamorphosis, con il patrocinio del Comune di Monte Argentario ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Cartellone di iniziative legate alla celebrazione del 64° anniversario della tragedia mineraria di Ribolla. Programma: Ore 21.00 Ex Cinema Lettura scenica a cura di Liber Pater NERAPOLVERE - Bianciardi, la tragedia e le donne della miniera, di Massimiliano Gracili. Info: Comune di Roccastrada www.comune.roccastrada.gr.it; Porta del Parco tel. 0564 578033 (Ribolla); Ufficio cultura tel. 0564 561229 - 0564 561222 DOMENICA 27 MAGGIO ? Alberese (Grosseto) - XVI Pedalata nel Parco Regionale della Maremma Manifestazione cicloamatoriale organizzata dall?Associazione Culturale Sportiva Ombrone in collaborazione con il Parco Regionale della Maremma, il Patrocinio del Comune di Grosseto ? Campagnatico - Campagnatico in Fiore Iniziativa a cura della Pro Loco - ore 10.00 Presentazione WeddingDay - Mostra di abiti e accessori d?epoca; ore 14.00 3° Raduno Nazionale Vespa Club Grosseto ? Medioeval Tour ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Sport, cultura, natura, gastronomia. Cartellone di eventi a cura del Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Castiglione della Pescaia: Triathlon Olimpico ?Castiglione della Pescaia 2018? | Castiglione della Pescaia: Visita guidata gratuita alla scoperta del territorio (Centro Storico) | Castiglione della Pescaia: ?What?s going on? (Bike, Trekking, Cavallo ecc) | Punta Ala: Gara di Golf ?IN CROCIERA CON IL SORRISO? ? Grosseto - Hakuna Matata 365D/Year - Trekking 2017/2018 Passeggiando nella Maremma alla ri-scoperta delle nostre origini. Programma: 1° Rifugio - Vetta Amiata. Info: 335 7030719, hakunamatata365year@gmail.com - www.hakunamatatagrosseto.com ? Grosseto - Recondite Armonie Festival Musicale Internazionale quest?anno alla sua quinta edizione. Programma: ore 18.30 Magliano in Toscana, Pieve di San Martino - VARIAZIONI Gile Bae, pianoforte. Info e prenotazioni email info.reconditearmonie@gmail.com cell. 3206812722 www.reconditearmonie.com ? Marina di Grosseto - ?3^ RANDO MVM? Manifestazione cicloamatoriale (randonnè) alla terza edizione che dal mare porta fino alla Vetta Amiata e ritorno. Info: info@marevettamare.it ? Massa Marittima - 120° Balestro del Girifalco Disfida tra i Terzieri cittadini in onore di San Bernardino, con dedica particolare a ?La beatificazione di Madre Teresa di Calcutta? in piazza Garibaldi ? Montenero d?Orcia (Casteldelpiano) - Festa Patronale di San Servilio Festa Patronale e Sagra della Lasagna. Programma: per tutta la giornata si svolgerà il mercatino dell?artigianato - ore 10:00 Santa Messa in onore di SAN SERVILIO; ore 10:30 Benedizione del Palio con le Dame delle Contrade; ore 11:00 Gara di Disegno di ?Mondo Bimbo?; ore 12:30 Pranzo nel Parco; ore 16:00 Folclore e divertimento con i MOTOFOLK; ore 16:00 Animazione per bambini con Gruppo ADMO; ore 18:00 Corteo delle Contrade; ore 18:30 Partenza del Palio ?XXIII PINTATA DEL ROTOLO?; ore 19:30 Cena nel Parco; ore 21:00 Spettacolo con l?orchestra MAURIZIO BURRESI BAND e per un finale scintillante alle 22.30 FUOCHI D?ARTIFICIO! ? Pitigliano - Città del Tufo in bicicletta Itinerari in bici alla scoperta della Toscana a cura del Gruppo Ciclistico Pitigliano ? Pitigliano ? Coppa del Conte Raduno auto d?epoca a cura della Pro loco L?Orso in piazza della Repubblica. ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Cartellone di iniziative legate alla celebrazione del 64° anniversario della tragedia mineraria di Ribolla. Programma: Ore 9.00 Ribolla In bicicletta lungo i sentieri delle Miniere, da Ribolla a Roccatederighi a cura di Cicloescursionismo UISP, Maremma Mobilità Ecosostenibile, Associazione Carbonari Ribollini, Associazione Rocca Norsina AD 952 di Roccatederighi, ASD Alta Maremma, Maremma in Bici, Associazione Unicorno di Montemassi, Pro Loco di Ribolla, Porta del Parco di Ribolla. Previste soste enogastronomiche e a scelta una passeggiata narrativa breve in bicicletta intorno ai pozzi di Ribolla | Ore 11.00 Ribolla Esibizione della Società Filarmonica Banda di Torniella | Ore 11.30 Ribolla, ex cinema Art of Writing: una frase di Luciano Bianciardi sulla miniera di Ribolla, a cura della Fondazione Bianciardi di Grosseto | dalle ore 14.30 in poi - Cernita (in caso di maltempo al Centro Vi.Vi.Mi di Ribolla) La tra- LE MOSTRE IN CORSO > fino a mercoledì 2 maggio (dal 31 marzo) ? Capalbio PHC CAPALBIOFOTOGRAFIA INSULAE-METAFORA CONTEMPORANEA Mostra a cura di Marco Delogu & Dimitri Angelini promossa dall?Associazione Culturale ?Il Frantoio? IX edizione presso la Galleria d?Arte Il Frantoio in piazza della Provvidenza 10, Capalbio (GR). Opere di: Dimitri Angelini, Michele Ardu, Jacopo Benassi, Nicola Cariati, Giacomo De Carolis, Marco Delogu, Francesco Diluca, Mohamed Keita, Kivuthi Mbuno, Francesco Minucci, Pietro Pasolini, Paolo Pellegrin, Carlo Rispoli, Lorenzo Scarpa, David Schivo, Armando Tanzini. Orario: da venerdì a domenica dalle 18 alle 21. Chiuso il martedì, gli altri giorni su prenotazione al +39 335 7504436. Info: web www.frantoiocapalbio.com www.phccapalbiofotografia.co m > fino a domenica 6 maggio 2018 (dal 21 aprile) ? Porto Santo Stefano ?DONNE, UOMINI E GUZZI? Mostra personale di Mario Wongher con le opere dedicate alle note manifestazioni remiere dell?Argentario presso la galleria ARTEMARE di in corso Umberto 77-79. Orario: 10-13 e 16-20. Entrata libera. > fino a domenica 20 maggio (dal 21 aprile) ? Follonica 7° TROFEO CITTÀ DI FOLLONICA Mostra fotografica delle immagini premiate al 7° Trofeo Città di Follonica, concorso fotografico nazionale arrivato alla vetta più alta nel panorama fotografico, organizzato dal Fotoclub Follonica Bfi presso la Pinacoteca Civica ?A. Modigliani?. Le fotografie a temi vari, dalla natura allo sport, dal ritratto al racconto fotografico, sono di fotografi professionisti ed amatori, selezionate da tre giurie di esperti nel settore della fotoeditoria, della fotografia e ed insegnanti in prestigiose scuole di fotografia italiane. Orario: tutti i giorni dal martedì alla domenica 15.30-19.30 > fino a domenica 27 maggio (dal 24 marzo) ? Alberese (Grosseto) ?LA POESIA DEL LEGNO? Mostra delle opere scultoree di Mario Di Felice organizzata con il patrocinio del Comune di Grosseto, all?ex-Frantoio, presso il Centro Visite del Parco della Maremma. Si tratta di una esposizione di sculture antropomorfe realizzate dall?artista, recuperando legni e materiali di scarto. La mostra è gratuita ed aperta tutti i giorni secondo gli orari di apertura del Centro Visite, dalle 8,30 alle 16. > fino a giovedì 31 maggio (dal 24 marzo) ? Pitigliano ?DE PASSIONE IESU CHRISTI ET RESURRECTIONE? Mostra personale di Fabio Capoccia, brillante artista di Sorano, presso il Museo. L?esposizione rispetta il progetto di educare al dialogo l?arte antica con quella contemporanea e in particolare di offrire opportunità e visibilità agli artisti locali e non solo. Orario: dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15 alle 17 tutti i giorni escluso il lunedì. > fino a sabato 30 giugno (dal 25 marzo) ? Casteldelpiano NOI SIAMO ? WE ARE Mostra nelle vie del paese, dal Palazzo Comunale a Palazzo Nerucci di Piero Bonacina (scultore) > fino a domenica 1 luglio (dal 1° aprile) ? Sarteano (Si) ?C?ERA UN VOLTO E FORSE C?È ANCORA? Mostra fotografica di Carlotta Bertelli e Gianluca Guaitoli curata da Cristina Muccioli e patrocinata - tra gli altri - dall?Istituto Diocesano di Montepulciano-Chiusi-Pienza presso il Castello. Gli artisti sono una coppia di creativi con esperienze internazionali, trasferitasi a Sarteano per ritrovare uno stile di vita lento e autentico e crescere la figlia. Le 32 fotografie artistiche in mostra sono davvero suggestive. Orario: tutti i giorni (tranne il lunedì) secondo le tariffe e gli orari consueti di accesso al Castello di Sarteano; dal 15 aprile al 1° luglio: dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 (tutti i giorni tranne il lunedì). Tariffe ingresso: intero ? 4,00, ridotto ? 3,00 > fino a domenica 29 luglio (dal 24 marzo) ? Asciano (Siena) ?AMOS CASSIOLI E GLI AMICI PURISTI? Opere dell?800 senese da una collezione privata. Mostra dedicata all?opera del pittore Amos Cassioli e alla scuola senese dell?Ottocento presso il Museo Cassioli > fino a venerdì 31 agosto 2018 (dal 31 luglio 2017) ? Arcidosso DAVID LAZZARETTI IL MESSIA DELL?AMIATA. CIMELI LAZZARETTISTI Mostra documentaria presso il Castello Aldobrandesco INIZIANO 2>6 maggio ? Grosseto UNITRE GROSSETO Mostra di fine anno dei corsisti dei laboratori di Arte Sfaccettatura pittorica (docente Cristina Mambrini), Decoupage (docente Elena Abis), Disegno percettivo docente (Fiorella Collivadino) - Anno accademico del trentennale 2017/2018 Unitre. L?esposizione si terrà presso la Galleria ?Il Quadrivio? in viale Sonnino 100. Inaugurazione il 2 maggio alle ore 17 con presentazione della Presidente Dott. Giuseppina Scotti. Orario: dalle 16.30 alle 19.00. Info: tel. 339 2357824, www.galleriailquadrivio.it 9>20 maggio ? Grosseto ANNA MANNELLA Mostra personale presso la Galleria ?Il Quadrivio? in viale Sonnino 100. Inaugurazione mercolerì 9 maggio alle ore 17,30. Orario: dalle 16.30 alle 19.00. Info: tel. 339 2357824, www.galleriailquadrivio.it 25 maggio>3 giugno ? Grosseto ?ACQUARELLI... TRA MUSICA E POESIA? Mostra dell?Associazione Acquerellisti presso la Galleria ?Il Quadrivio? in viale Sonnino 100. All?inaugurazione, che si terrà il 25 maggio alle ore 18, sarà presente il poeta grossetano Bruno Baldassarri che leggerà alcune delle sue opere. La serata, sarà allietata anche dalla violinista tedesca Johanna Fassler. Orario: dalle 16.30 alle 19.00. Info: tel. 339 2357824, sito web www.galleriailquadrivio.it L?AGENDA ? 101 L?AGENDA Il ?Canto del Maggio? una tradizione antica in Maremma Le Rassegne dei Maggi in Maremma ? come quelle di Braccagni, Marina di Grosseto e Grancia, tanto per rimanere nel territorio del comune capoluogo ? sono una opportunità per capire le tradizioni e la storia di questa terra dizione in fiera. Rassegna di canti popolari e esposizione di prodotti tipici a cura della filiera DRAGO delle Colline Metallifere | Ore 18.00 Ex Cinema 0-11 Group Parrucchieri Italiani ONLUS presentano l?iniziativa spettacolo Ricordi di viaggio. I nuovi abitanti del nostro territorio ricordano i loro paesi di origine con acconciature, musiche, abiti, balli ambientazioni. Info: Comune di Roccastrada www.comune.roccastrada.gr.it; Porta del Parco tel. 0564 578033 (Ribolla); Ufficio cultura tel. 0564 561229 - 0564 561222 ? Selva (Santa Fiora) - Festa della Santissima Trinità Info: Pro Loco tel. 0564 977142; Comune di Santa Fiora tel. 0564 965303 LUNEDÌ 28 MAGGIO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Sport, cultura, natura, gastronomia. Cartellone di eventi a cura del Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Punta Ala: Gara di Golf ?37^ SETTIMANA DI GOLF GALLIA PALACE OPENRELAIS & CHATEAUX? ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Cartellone di iniziative legate alla celebrazione del 64° anniversario della tragedia mineraria di Ribolla. Programma: Ore 17.00 Ribolla - Sala conferenze dell?Archivio Storico di Unicoop Tirreno - Conservare la memoria collettiva è una passione contagiosa. Voci e contenuti dal progetto Tesori di famiglia, con la Sezione soci Colline Maremmane di Unicoop Tirreno, Archivio Storico di Unicoop Tirreno, Antonio Fanelli e alcuni di coloro che hanno frequentato il corso. Info: sito www.comune.roccastrada.gr.it; Porta del Parco tel. 0564 578033; Ufficio cultura tel. 0564 561229 - 0564 561222 O gni anno, il 1° Maggio a Braccagni (nel Parco di San Rocchino), si realizza una rassegna di gruppi che offre uno spaccato della tradizione maggerina in Maremma. La stessa cosa avviene a Marina di Grosseto e in loc. Grancia (quest?anno gli appuntamenti saranno per il 13 e 20 di Maggio). La ?maggiolata? è una consuetudine antica con la quale si festeggia la rinascita della natura legandola ai riti agrari sulla fertilità della terra che proprio in Maremma si è caratterizzata con cerimonie di canti di questua presenti in varie forme e modalità. Oggi l?usanza del ?Maggio? trova in Maremma un terreno fertile proprio perché ci sono molte ?squadre? di cantori che ancora si costituiscono per l?occasione dando luogo ad un panorama vasto di rappresentazioni e di tipologie di testi che rendono veramente unico questo territorio. Le molte facce del Maggio. Fra le varie consuetudini del ?Maggio? nel territorio grossetano troviamo ancora quella di piantare l'albero del Maggio che consiste nell?usanza di tagliare un albero dal bosco, mettendolo nella piazza del paese (come simbolo del ?Maggio?), e di vegliarlo nella notte del 30 aprile. Una rappresentazione del ?Maggio? 102 ? Maremma Magazine ? Maggio 2018 MERCOLEDÌ 30 MAGGIO molto antica è quella del ?Maggio di Civitella Marittima? dove la tradizione risale a prima del XVII sec. ed oggi è considerato in assoluto uno dei canti più antichi della Toscana. Il Maggio di Pietro Gori presente nella zona di Sassofortino/ Roccatedereghi (Roccastrada) viene riproposto dal secondo dopoguerra (1946) ed è cantato sull'aria di "Va pensiero" così come lo aveva concepito l'anarchico Pietro Gori. Maggio lirico o Maggio vecchio: diffuso nell?area delle Colline Metallifere viene eseguito con un rituale nel quale grande importanza viene data alla poesia estemporanea sia con il poeta che chiede il ?permesso? sia con le figure dell?alberaio e del corbellaio che intervengono cantando alcune ottave cerimoniali. Il Maggio allegro è sicuramente il più diffuso nel grossetano ed è quello che più si presta all'innovazione tematica. Ai giorni nostri troviamo molte altre tipologie di Maggi che via via sono stati composti da autori locali (parole e musica) che fanno assolutamente sperare che questa usanza possa ancora vivere a lungo, soprattutto per la presenza nei gruppi di tanti giovani che in qualche caso sono diventati poeti dell'ottava rima e quindi nuovi portatori della tradizione. ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Sport, cultura, natura, gastronomia. Cartellone di eventi a cura del Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Punta Ala: Gara di Golf ?37^ SETTIMANA DI GOLF GALLIA PALACE OPENRELAIS & CHATEAUX? ? Grosseto - ?Che opera d?arte è l?uomo!? Ciclo di proiezioni ideato e curato da Fabio Sonzogni e promosso dal circolo di cultura cinematografica ?DieciMuse?, presente nella parrocchia dell?Addolorata. Otto le pellicole selezionate proiettate nella sala di comunità ?Agorà?, alla parrocchia dell?Addolorata, in via Papa Giovanni XXIII, a Grosseto, con inizio alle 20.30. Programma: ?Uomini di Dio?, di Xovier Beavuvois, (Francia 2010). Info: tel. 348 658 3224, www.diocesidigrosseto.it GIOVEDÌ 31 MAGGIO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Sport, cultura, natura, gastronomia. Cartellone di eventi a cura del Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Punta Ala: Gara di Golf Trofeo ?AGRICOLE GUSSALLI BERETTA TINO D?ARGENTO? ? Piombino (Li) - Que linda es Cuba Associazione Italia-Cuba La pinetina di Riotorto (fino al 3 giugno) VENERDÌ 1° GIUGNO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Sport, cultura, natura, gastronomia. Cartellone di eventi a cura del Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Punta Ala: Gara di Golf ?37^ SETTIMANA DI GOLF GALLIA PALACE OPENRELAIS & CHATEAUX? | Castiglione della Pescaia: Saggio musicale a cura ?Associazione Musicale Castiglione della Pescaia? ? Pitigliano - Le Vie Cave di Pitigliano Trekking ad anello all?interno delle Vie Cave, strade scavate nel tufo dagli Etruschi, durante il tragitto verranno illustrate le caratteristiche geologiche, botaniche, storico-archeologiche. Incontro con la Guida: ore 10,00 in Piazza Petruccioli a Pitigliano. A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, al numero 3470819484 ? Piombino (Li) - Que linda es Cuba Associazione Italia-Cuba La pinetina di Riotorto (fino al 3 giugno) ? Piombino (Li) - Festa di fine scuola Pro Loco Piombino Piazza A. Moro ? Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - 151 Miglia Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564 923232, www.ycpa.it SABATO 2 GIUGNO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Sport, cultura, natura, gastronomia. Cartellone di eventi a cura del Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Castiglione della Pescaia: Visita guidata gratuita alla scoperta del territorio (Riserva naturale Diaccia-Botrona) | Vetulonia (Museo Isidoro Falchi): Inaugurazione mostra - L?Antico Egitto IN VITA a Vetulonia. A casa di un operaio artista della valle dei Re? | Punta Ala: Gara di Golf ?GOLF RESORT CUP? | Castiglione della Pescaia: Saggio musicale a cura ?Associazione Musicale Castiglione della Pescaia? ? Montemerano (Manciano) ? Accademia del Libro Ciclo do incontri a cura dell?Accademia del Libro di Montemerano presso la Biblioteca di Storia dell?Arte (via del Bivio locali dell?ex asilo infantile). Programma: ore 18 Conversazione di Nicoletta Barberini Mengoli Faenza e Bologna, due mondi di antiche e splendide maioliche ? Piombino (Li) - Que linda es Cuba Associazione Italia-Cuba La pinetina di Riotorto (fino al 3 giugno) ? Piombino (Li) - Festa di fine scuola Pro Loco Piombino Piazza A. Moro ? Porto Ercole - Feste del Patrono S. Erasmo processione in mare con luminaria e fuochi d?artificio ore 20:30. ? Porto Ercole - La laguna di levante e il Tombolo C della Feniglia Percorso ad anello all?interno della Riserva Naturale della Duna di Feniglia, costituita da tre distinti ambienti: la laguna, con il salicornieto e gli uccelli limicoli; la costa sabbiosa con la vegetazione tipica delle dune e della macchia mediterranea; una delle più belle pinete d?Italia, formata da un bosco di protezione di pino marittimo e al centro una pineta di pino domestico, dove nidificano il lodolaio e il gufo comune. Incontro con la guida: ore 9,00 davanti al cancello marrone dell?ingresso alla Riserva Naturale ?Duna di Feniglia? (GR), dalla parte di Porto Ercole. A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484. ? Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - 151 Miglia Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564 923232, www.ycpa.it ? Santa Fiora - Gran Fondo del Cinabro Nel territorio comunale. Info: Pro Loco tel. 0564 977142; Comune di Santa Fiora tel. 0564 965303 DOMENICA 3 GIUGNO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Sport, cultura, natura, gastronomia. Cartellone di eventi a cura del Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Vetulonia: Visita guidata gratuita alla scoperta del territorio Punta Ala: Gara di Golf TROFEO L?AIETTA ? Grosseto ? Calendario Eventi Musicali Cartellone unico di tutti gli eventi dedicati alla musica classica, e non solo, del nostro territorio a cura del Comune di Grosseto in collaborazione con la Fondazione Grosseto Cultura. Programma: Festival Musicale Internazionale Recondite Armonie ? Le più belle arie d?opera - Teatro degli Industri ore 21:00. Ingresso a pagamento. Musiche di Verdi, Puccini, Rossini, Mascagni, Bizet, Tchaikovsky. Info: tel. 0564 453128 ? Grosseto - Recondite Armonie Festival Musicale Internazionale quest?anno alla sua quinta edizione. Programma: ore 21.00 Teatro Comunale degli Industri - Gran Galà della Lirica - I cantanti dell?Accademia della Scala di Milano - Chiara Isotton, soprano; Mattia Nebbiai, tenore; Kwanghyun Kim, baritono; Marco Borroni, pianoforte. Musiche di Puccini, Verdi, Rossini, Donizetti. Con la partecipazione della Corale ?G.Puccini? di Grosseto. Info e prenotazioni cell. 3206812722 www.reconditearmonie.com ? Manciano - L?eremo di Poggio Conte Breve trekking lungo il fiume, importante risorsa idrica della Maremma, un ecosistema, dove vivono gamberi, granchi di fiumi, altri indicatori biologici e specie rare. Il percorso continua fino all?Eremo di Poggio Conte (VT), luogo di culto medievale, risalente al XII sec., scavato nel tufo e decorato con affreschi unici. Incontro con la guida: ore 10,00 presso il ponte di S. Pietro sul Fiume Fiora, lungo la strada tra Manciano (GR) e Farnese (VT) S.P.116. A pagamento. Info e prenotazioni: contattare la Guida, Irene Belli, al numero 3470819484. ? Piombino (Li) - Que linda es Cuba Associazione Italia-Cuba La pinetina di Riotorto (fino al 3 giugno) ? Santa Fiora - Voler bene all?Italia Info: Pro Loco tel. 0564 977142; Comune di Santa Fiora tel. 0564 965303 ? Scansano - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la Direzione Artistica di Antonio e Pietro Bonfilio con il patrocinio del Comune di Scansano. Dedicato alla memoria di Louis Bacalov. Programma: ORE 19 Teatro Castagnoli Scansano. Concerto di apertura della stagione musicale con Pietro Bonfilio. Info e biglietteria: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 - www.morellinoclassicafestival.com L?attività sportiva 2018 dello Yacht Club Punta Ala on la conclusione del 37esimo Campionato Invernale, che ha visto il successo del First 35 My Way di Alessio Cecchetti nelle due classi dell?Altura, lo Yacht Club Punta Ala ha dato il la ad una stagione sportiva 2018 che si preannuncia molto impegnativa. Dopo la regata Optimist di Team Race (a febbraio), il primo ACT 2018 della Classe Melges 24 (a marzo), la Regata Nazionale 555FIV-Trofeo M.O.V.M. Capitano di Corvetta Saverio Marotta e la Regata Nazionale Snipe (ad aprile), spazio a maggio, nei giorni 19 e 20 alla classica Combinata Vela Golf in collaborazione con il Golf Club Punta Ala. Quindi a giugno, mese cardine delle attività del circolo, il calendario proporrà dapprima il ?colosso? 151 Miglia, che sta battendo tutti i record, peraltro già molto importanti, di partecipazione. Solo dopo pochi giorni sarà la volta del Trofeo Gavitello d?Argento-Challenge Trophy Bruno Calandriello, regata per squadre di club composte da tre imbarcazioni, che si disputerà dall?8 al 10 giugno nel bellissimo specchio di mare del Golfo di Follonica. Il week end successivo, 16/17 seguirà la sesta edizione della Pink Sailing, una veleggiata che sta riscuotendo il favore di molti amanti della vela. Dopo il periodo estivo infine ci sarà il Campionato Nazionale Dinghy (12/16 settembre) al quale sono attese oltre 40 imbarcazioni. Il presidente YCPA prof. Alessandro Masini si ritiene molto soddisfatto del calendario sportivo 2018 del suo circolo: ?Tanta attività giovanile, le immancabili derive, un evento internazionale in una clas- se monotipo molto tecnica, i fiori all?occhiello dell?altura e il ritrovato spirito per la veleggiata, credo siano la chiave giusta per sviluppare la nostra attività sportiva. Un insieme che ha creato un buon equilibrio all?interno del Club, avvicinando alla vela anche quei soci che storicamente non trovavano interesse per questo sport meraviglioso?. Info: Yacht Club Punta Ala, sito web www.ycpa.it, tel. 0564 923232. L?AGENDA ? 103 LE NEWS LE NEWS SCARLINO E CAPALBIO PROTAGONISTE DELLE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA A fine marzo Scarlino ha ospitato le Giornate FAI di Primavera, una bellissima manifestazione che ha visto la presenza circa millecinquecento visitatori e che ha portato alla scoperta di ?Scarlino tesoro di Maremma? con una miriade di iniziative promosse dalla delegazione FAI di Grosseto, in collaborazione con il Comune e le associazioni locali. Nell?occasione il paese si è aperto ai visitatori con il trekking urbano e la visita ai principali monumenti cittadini, alla presenza dei volontari FAI e delle guide. Il tutto tra esposizioni fotografiche, mostra dei prodotti tipici slow food, visite guidate alle 100 monete del tesoro di Scarlino e attività collaterali per bambini, come il laboratorio di monetazione o il trekking sugli asini, i laboratori sensoriali e molto altro ancora. Il clou è stata la visita riservata in via esclusiva ai soci FAI, all?affresco Segreto, di cui hanno parlato sia Repubblica che il Corriere della sera e il critico d?arte Vittorio Sgarbi: un affresco di 3 metri per 5, appartenente alla scuola senese del Quattrocento, rinvenuto sulla parete di un?abitazione nel centro storico di Scarlino, sotto 3 strati di intonaco. Il Museo Etrurio dove si trova l?affresco segreto, aperto al pubblico per la prima volta, è stato visitato da ottocento persone, un dato significativo che testimonia il grande successo di questa iniziativa. Durante la ?due giorni? il Sindaco ha presenziato all?apertura di questo Museo assieme a rappresentanti istituzionali e Andrea Sozzi Sabatini, proprietario dell?immobile, il quale ha ringraziato coloro che si sono occupati del restauro dell?affresco per il bellissimo lavoro, la delegazione FAI di Grosseto e il Comune di Scarlino per aver organizzato questa iniziativa che ha permesso, finalmente, di far conoscere questa bellissima opera. Si è trattato di una pre-apertura di questo Museo, che aprirà definitivamente i battenti a giugno. L?AFFRESCO SEGRETO. L?arte ha avuto un ruolo di primo piano in questa edizione scarlinese della Giornate FAI di Primavera: i riflettori sono stati infatti puntati sulla eccezionale pre-apertura del museo Etrurio riservata ai soli soci FAI o a chi ha Scarlino avuto modo di iscriversi in loco, per ammirare in anteprima assoluta l?affresco segreto, venuto alla ribalta delle cronache nazionali per la particolare storia del suo ritrovamento e per il valore dell?opera, che ha suscitato molto interesse.Vittorio Sgarbi ha dichiarato: ?Siamo di fronte a un monumento importante e dobbiamo essere orgogliosi di restituirlo all?universale conoscenza?. L?affresco di 3 metri per 5, appartenente alla scuola senese del Quattrocento, è stato rinvenuto sotto 3 strati di intonaco nell?umile abitazione di un anziano scarlinese, Luigi Novelli, che ha vissuto lì, in condizioni spartane, fino alla morte. Dormiva su una rete di ferro posizionata sotto l?unico pezzo di affresco visibile che L?affresco 104 ? Maremma Magazine ?Maggio 2018 NOTIZIE VARIE DALLA MAREMMA fungeva da spalliera. L?edificio del 1200 costruito dalla famiglia Pannocchieschi, quando è stato acquistato da Andrea Sozzi Sabatini, nel 2016 si trovava in condizioni pessime. Ma l?imprenditore ha intuito subito il valore dell?opera che è rimasta celata per ben 600 anni e così, ha deciso di trasformare la casa in museo per consentire a tutti di ammirare l?affresco segreto. Gli studi per l?attribuzione del dipinto sono portati avanti dalla professoressa Stefania Buganza e dal dottor Alessio Caporali. I restauratori Marco Marchetti e Isabella Giubbini sono intervenuti nell?occasione per mostrare ai visitatori la fase del ritocco pittorico del restauro. ?Ci tengo a ringraziare ? ha detto il sindaco Marcello Stella ? l?assessore alla cultura Arianna Picci e l?assessore al turismo Giusi Rizzo che si sono occupati di questo evento, i dipendenti comunali, gli operatori turistici e commerciali, le associazioni che hanno collaborato con l?ente e la delegazione FAI di Grosseto, per la riuscita di questa meravigliosa iniziativa che ha consentito ai cittadini e ai tanti visitatori di conoscere il patrimonio artistico e culturale di Scarlino. Sono state due giornate da ricordare per le tantissime e bellissime attività che erano state programmate: dalle visite guidate alle mostre fotografiche e dei prodotti tipici slow food oltre alle attività per bambini. Scarlino è salita alla ribalta delle cronache nazionali per questo evento e l?affluenza di pubblico è stata davvero notevole. Questa è la strada giusta per valorizzare il nostro territorio lavorando tutti insieme con l?obiettivo di rilanciare a tutti i livelli il centro storico?. ?Le Giornate di Primavera ? ha detto Giovanni Tombari, capodelegazione Fai della provincia di Grosseto ? sono diventate una grande festa nazionale, l?unica in grado di superare gli steccati e di parlare a tutte le persone. Oltre ad essere un momento di incontro tra il FAI e la gente per raccontare a tanti cittadini gli obiettivi e la missione della Fondazione, sono un importante evento di raccolta fondi, per il sostegno delle tantissime attività del FAI che stiamo portando avanti in tutta Italia per la salvaguardia del patrimonio artistico, storico, ambientale e architettonico del nostro splendido Paese?. In provincia di Grosseto un altro appuntamento importante con il Gruppo FAI Maremma si è svolto nel borgo antico di Capalbio, con i suoi vicoli, le case in Tenuta di Paganico, dalle erbe spontanee al ristorante La Tenuta di Paganico teatro ancora una volta della bella iniziativa, sold out anche quest?anno, dal titolo ?Le erbe spontanee e i loro usi tradizionali?, organizzata in collaborazione con il Museo di storia naturale della Maremma. Intanto debutta la novità del ristorante pprofondimento con pranzo a base di erbe spontanee e un?escursione. Il Museo di storia naturale della Maremma, struttura di Fondazione Grosseto Cultura, ha dato vita il 14 aprile scorso all?oramai tradizionale giornata per imparare a conoscere ?Le erbe spontanee e i loro usi tradizionali?. L?evento ha offerto due A perta delle nostre piante spontanee e dei loro molteplici utilizzi. La giornata ha fatto registrare ancora una volta il tutto esaurito raggiungendo il numero massimo di partecipanti. Un evento simile è in programma sabato 13 ottobre, in occasione della giornata dedicata ai funghi dei nostri boschi, sempre con escursione alla appuntamenti: in mattinata i partecipanti si sono ritrovati nella sala conferenze del museo (in strada Corsini 5 a Grosseto) per una lezione che li ha aiutati a scoprire quali sono le erbe spontanee e come sono utilizzate tradizionalmente. A fine mattinata il gruppo si è spostato poi alla Tenuta di Paganico, per gustare un delizioso pranzo preparato dalle cuoche della struttura, a base proprio di erbe spontanee raccolte nella tenuta, e nel pomeriggio per immergersi nella natura con un?escursione botanica nella campagna maremmana. La giornata è stata guidata dal professor Paolo Emilio Tomei, docente di Fitogeografia all?Università di Pisa e responsabile scientifico del Centro etnobotanico toscano, che ha accompagnato gli iscritti in un viaggio alla sco- Tenuta di Paganico. Intanto dalla Tenuta di Paganico fanno sapere un?importante novità: da qualche settimana sono aperti a pranzo dal martedì al venerdì per lunch veloci e gustosi a base di panini, pasta fresca e piatti del giorno fatti con ingredienti genuini: la carne in menù proviene dall?allevamento brado aziendale, il pane e la pasta fresca dalla cucina, le materie prime da produttori nei dintorni con cui l?azienda condivide visioni e progetti. Inoltre, dal 19 aprile il ristorante della tenuta è aperto anche per la cena dal giovedì al sabato. Per info o prenotazioni Tenuta di Paganico, via della Stazione 10 - Paganico (GR), mail scoprire@tenutadipaganico.it, tel. 334 8286004. LE NEWS ? 105 LE NEWS ?Quanto basta?, successo per la ?prima? con Falaschi Il 5 aprile scorso l?Aurelia Antica Multisala ha fatto da cornice alla proiezione della ?prima? di ?Quanto basta?, il nuovo film del regista grossetano Francesco Falaschi che ha partecipato all?evento insieme agli attori grossetani del cast. I l 5 aprile scorso è uscito in tutta Italia ?Quanto basta?, il nuovo film del regista grossetano Francesco Falaschi. E lo stesso giorno la ?prima? è stata proiettata sugli schermi di Aurelia Antica Multisala con una giornataevento: tre proiezioni con l?introduzione del regista Falaschi, presente in sala, che per l?occasione è stato accompagnato dal coautore del soggetto, Alessio Brizzi, dal coprotagonista del film Luigi Fedele, dagli attori grossetani che hanno recitato nel film, così come da alcuni allievi della Scuola di cinema di Grosseto, diretta proprio da Falaschi. ?Quanto basta?, scritto da Falaschi con i co-sceneggiatori Filippo Bologna, Ugo Chiti e Federico Sperindei, è la storia di Arturo, talentuoso cuoco non più sulla cresta dell?onda e con qualche problema di controllo dell?aggressività, che incontra Guido, mite giovane aspirante cuoco con la sindrome di Asperger. E quando Arturo si ritrova costretto ad accompagnare Guido a un talent culinario, tra i due nasce un rapporto di amicizia e di fratellanza che cambierà i destini di entrambi. 106 ? Maremma Magazine ?Maggio 2018 Nel cast Vinicio Marchioni, Luigi Fedele, Valeria Solarino, Benedetta Porcaroli, Alessandro Haber e Nicola Siri. In più, gli attori grossetani Lorenzo Scribani, Tanita Spang, Silvia Ferraro, Giuseppe Di Maggio e Vincenzo Levante. «Arturo ? racconta il regista Francesco Falaschi al quarto film dopo Emma sono io (2003), Last minute Marocco (2007) e Questo mondo è per te (2011) ? è uno chef talentuoso ma dal carattere pessimo, che è finito dentro per rissa. Quando esce dal carcere viene affidato ai servizi sociali con il compito di insegnare a cucinare a un gruppo di ragazzi con disturbi del neurosviluppo. Qui conosce Anna e Guido, un ragazzo con la sindrome di Asperger e una grande passione per la cucina. Arturo ci metterà poco a riprendere le cattive abitudini, ma l?improbabile amicizia con Guido lo aiuterà a cambiare vita». «Quanto basta ? aggiunge Falaschi ? è più un film sull?amicizia che sulla cucina, ma è davanti al cibo che Arturo e Guido trovano il loro punto d?incontro: sono rigorosi fino all?intransigenza». pietra, la doppia cinta muraria e la Rocca Aldobrandesca formata dalla Torre (dalla quale è possibile ammirare paesaggi straordinari) e da Palazzo Collacchioni con il suo famoso Forte Piano dove ha suonato Giacomo Puccini, la Pieve di San Nicola. Un percorso dal fascino medievale, dove i Longobardi, Siena, i Medici, i Lorena hanno lasciato profonde tracce. Fuori le mura, la piccola chiesa rinascimentale dell?Oratorio della Provvidenza con affreschi del XVI secolo attribuiti alla scuola del Pinturicchio. Il punto d?incontro era in piazza Carlo Giordano dove si trova la statua NanàFontaine di Niki de Saint Phalle, a Capalbio. I visitatori sono stati accompagnati oltre che dai volontari del FAI anche dagli studenti della scuola di Capalbio, apprendisti ciceroni. Ricordiamo che le iniziative del FAI possono essere sostenute con l?iscrizione annuale: tessera singola 39 euro, coppia 60 euro, giovani fino a 25 anni 20 euro. La tessera dà diritto all?ingresso gratuito in tutti i beni FAI d?Italia con sconti fino oltre il 50% in più di 1500 luoghi di cultura convenzionati. Info: www.fondoambiente.it IL 2018 DELLA PROLOCO DI GROSSETO Si è svolta l?11 aprile scorso l?assemblea generale dei soci della Proloco di Grosseto preceduta alle da una riunione del consiglio direttivo. Nel corso dell?assemblea, il presidente Umberto Carini, dopo un breve bilancio sugli ultimi eventi a cui la Proloco ha partecipato (Drammatizzazione sacra nella chiostra organizzata dalla parrocchia di San Francesco, mostre e presentazioni di libri) ha illustrato i progetti che saranno sviluppati prossimamente come il libro sui Grifoni d?Oro, ha approvato il bilancio consuntivo 2017 e accolto le proposte per il Premio Grifone d?Oro. Intanto il 14 aprile nella sala convegni delle Clarisse si è tenuta l?assemblea provinciale delle Proloco mentre il 28 è andata in scena la manifestazione ?Maremma Festa delle tradizioni?. Quest?ultima è stata un?occasione per far riscoprire ai giovani delle scuole, e più in generale a chi abita in Maremma, l?entroterra culturale, contadino e popolare, che fa da sfondo all?intero territorio oggi apprezzato, oltre che per le bellezze naturali e i suoi monumenti, anche per il ?patrimonio immateriale?, da con- siderarsi come un ?bene da salvaguardare e promuovere?. La sede della Proloco in piazza del Popolo, 3 è aperta nei giorni di martedì e giovedì dalle 10,30 alle 12. RIAPERTO IL MUSEO ARCHEOLOGICO DI SATURNIA ?COLLEZIONE CIACCI? Riaperti i battenti il 31 marzo scorso del Museo Archeologico di Saturnia ?Collezione Ciacci?. Nell?occasione è stata presentata un?anteprima del nuovo allestimento in corso di realizzazione, con un percorso che con foto, pannelli e installazioni presenta il territorio di Saturnia e la Necropoli etrusca del Puntone, con la ricostruzione dal vero di una delle tombe. Il Museo Archeologico di Saturnia ospita la collezione di reperti archeologici raccolta dalla famiglia Ciacci, latifondisti della zona, tra la fine dell?800 e l?inizio del ?900, in parte rinvenuti nei vasti latifondi di proprietà della famiglia, in parte raccolti come donazioni da parte di agricoltori abitanti nelle zone di Saturnia, Sovana e Pitigliano. I materiali sono stati acquisiti dallo Stato nel 1978, e sono stati dapprima esposti nel Museo Archeologico di Grosseto e infine nel 2003 riportati a Saturnia. I reperti offrono una panoramica completa dei materiali più caratteristici della media valle del Fiora per tutta l?età etrusca e romana, dal VII secolo a. C. fino all?epoca imperiale. La visita è utilmente integrata dalla visione dei reperti di epoca romana esposti in Piazza Vittorio Veneto, e dalla Necropoli del Puntone. NUOVA GESTIONE DEI SERVIZI MUSEALI DI FOLLONICA La cooperativa Zoe di Viterbo si è aggiudicata la fornitura per i servizi museali dei Musei civici di Follonica e dal 1 marzo ha iniziato la sua attività presso il Magma e la Pinacoteca di Follonica. Dal 1 marzo i servizi museali di Follonica, Magma e Pinacoteca, sono gestiti dalla cooperativa Zoe, che, nata nel 2001, opera non solo nella provincia di Viterbo, ma anche in molte realtà museali della provincia di Grosseto: dal Museo archeologico ?Manzi? di Pitigliano al Museo di preistoria e protostoria di Manciano, al Museo Archeologico della vite e del vino di Scansano, e della provincia di Siena con l?Abbazia di San Galgano. La cooperativa Zoe, per i prossimi 2 anni, gestirà i servizi di apertura al pubblico del Magma, del quale le sarà affidato anche la gestione del bookshop, e della Pinacoteca, l?accoglienza e l?assistenza dei visitatori, le visite guidate, parte delle attività didattiche collaborando con i Musei nella programmazione annuale delle attività culturali. PRESENTATO L?OPUSCOLO ?PITIGLIANO UN ANNO DI EVENTI? ?Pitigliano un anno di eventi? è il titolo dell?opuscolo realizzato dall?amministrazione comunale che per la prima volta quest?anno, ha deciso di riunire in un?unica pubblicazione le iniziative, piccole e grandi, in calendario nel 2018 a Pitigliano, da gennaio a dicembre. Che siano sagre, feste religiose e laiche, iniziative di valorizzazione dei prodotti tipici, turisti e cittadini troveranno in questo libricino il calendario degli eventi già programmati. Un utile strumento per chi intende prenotare una vacanza avendo ben chiaro con anticipo quando si svolgeranno le manifestazioni e per gli operatori del turismo che avranno elementi in più per arricchire il racconto sul territorio. All?interno dell?opuscolo Pitigliano viene narrata anche attraverso la forza delle immagini fotografiche di Marco e Nicola Tisi. Oltre al programma generale, l?opuscolo nelle ultime pagine, dedica una sezione specifica agli appuntamenti dell?associazione La piccola Gerusalemme; una sezione agli eventi dei Musei civici e archeologici e al parco Alberto Manzi, una alle escursioni in bici del gruppo ciclistico Pitigliano, e una agli incontri letterari ?I venerdì di Classicamente?. ?La promozione più efficace ? afferma il sindaco Giovanni Gentili ? si fa quando il turi- sta oltre alla qualità dell?accoglienza trova facilità di accesso alle informazioni. Questo opuscolo vuole essere una bussola per il visitatore e al tempo stesso un riferimento per chi accoglie il turista nelle propria struttura ricettiva. Un?accoglienza ben organizzata e una corretta programmazione degli eventi durante tutto il corso dell?anno sono due leve importanti per allungare la stagione turistica?. ?Pitigliano un anno di eventi ? aggiunge Alessio Celata assessore con delega ai rapporti con le associazioni ? mostra la grande vitalità di questo territorio, che è riuscito a tramandare fino ai nostri giorni tradizioni, usi e costumi che arrivano da lontano. Pitigliano è un paese vivo, dove sono attive molte associazioni di volontariato. È grazie a queste associazioni che è possibile ancora oggi tenere in piedi gran parte delle iniziative. Le feste di paese, le manifestazioni popolari sono uno dei punti di forza di Pitigliano e del suo appeal nei confronti del turista, insieme all?unicità del paesaggio e di tutto il contesto territoriale dell?area del tufo, con la sua storia, il patrimonio archeologico e ambientale e i tipici sapori della cucina locale?. L?opuscolo Pitigliano un anno di eventi è a disposizione di tutti i cittadini e dei turisti nella versione on line, al link: https://issuu.com/comunepitigliano/docs/ opuscolo_15x15_cm_pitigliano_events Per le strutture ricettive di accoglienza e turistiche ne sono state stampate 5mila copie, gran parte delle quali sono già state consegnate nel corso della presentazione ufficiale riservata agli operatori del turismo, che si è svolta venerdì 23 marzo, al teatro Salvini di Pitigliano. Il Comune invierà l?opuscolo alle attività ricettive Nella foto il sindaco Giovanni Gentili con l?assessore Alessio Celata LE NEWS ? 107 LE NEWS anche per mail. Per gli operatori che non hanno potuto partecipare alla presentazione, alcune copie sono disponibili all?ufficio informazioni e accoglienza turistica di Pitigliano nel seguente orario invernale: da martedì a sabato 10-12.30 / 15.00-17.30; domenica 10.00-12.30. Giorno di chiusura il lunedì. E in orario estivo: da martedì a sabato 10-12.30 / 15.30-18.00; domenica 10.0012.30. Giorno di chiusura il lunedì. LA DISTILLERIA NANNONI PREMIA GLI ARTISTI E LA MAREMMANITÀ La Distilleria Nannoni con sede in loc. Aratrice a Paganico al centro di due belle manifestazioni, che hanno testimoniato la grande sensibilità culturale e la profonda vicinanza al mondo dell?arte di questa splendida azienda maremmana. Il primo evento ha visto come protagonista Andrea Ferrari, artista insignito del Premio Internazionale Brunelleschi, ritirato dallo stesso a gennaio 2018 presso il Palazzo Ximenes Panciatichi, già vincitore del Premio Effetto Arte, del Premio Biennale di Mantova 2017 e di numerosi altri riconoscimenti, che è stato festeggiato all?interno dell?evento Distillati d?Arte organizzato dalla Distilleria Nannoni di Priscilla Occhipinti, da sempre promotrice delle risorse del territorio. Il maestro Ferrari, maremmano d?adozione, ha seguito un percorso didattico insolito per un?artista, come lui stesso confessa: ?ho frequentato il liceo classico a Grosseto scegliendo poi di continuare gli studi presso la facoltà di giurisprudenza a Pisa, lanciandomi infine nell?universo della pratica forense terminando il percorso sostenendo l?esame da avvocato?. Questo ci insegna che l?animo artistico non è un qualcosa che si può apprende- 108 ? Maremma Magazine ?Maggio 2018 re, ma nasce spontaneo nel cuore di chi sa accoglierlo. Decisamente apprezzato e ben riuscito è stato anche il secondo incontro con l?arte che si è svolto per la celebrazione della festa delle Donne del Vino. In tale occasione le protagoniste sono state per volontà della stessa Priscilla, donne di grande carattere ed eccelsa intelligenza. L?evento ha visto infatti in conclusione della consueta visita della distilleria a cura del maestro, la presentazione ed illustrazione delle opere appartenenti alla collezione De-Composite dell?artista Ginevra Scialpi. La festa è poi sfociata nella ricostruzione storica delle casate che hanno influenzato la Maremma compiuta tramite la rappresentazione teatrale dal titolo ?L?antico Sangue e le opere leggendarie? realizzata grazie alla regia di Virgino Buzzetti e alla sceneggiatura di Roberto Madonna i quali grazie ad un cast di attori molto interessante hanno perfettamente valorizzato uno spaccato di vita della nobiltà degli Aldobrandeschi ed Orsini, soffermandosi in particolare sulla figura controversa e più volte discussa di Margherita degli Aldobrandeschi ultima della sua stirpe, donna di carattere che indubbiamente ha dovuto lottare contro il fato e soprattutto contro la società e ciò che essa si aspettava da una donna di quell?epoca. Questa è la perfetta dimostrazione della trasposizione dei valori fondanti della Distilleria in realtà. Creare un luogo fertile dove l?arte possa esprimersi. Innovazione artistica che eccelle grazie al legame con la tradizione, esaltata dai sensi: gusto, olfatto, tatto e vista. La stimolazione sensoriale attraverso un percorso contornato di eccellenze. Cristina Cherubini GROSSETO, IN MUNICIPIO SI È PARLATO DI TURISMO Si è riunito il 29 marzo nella sala consiliare del Comune di Grosseto l?Otd comunale. La seduta è stata l?occasione per affrontare il tema dell?offerta turistica integrata assieme ai tour operator e ai soggetti specializzati nell?ambito turistico. Tutti con l?obiettivo di creare un prodotto strutturato e far conoscere il portale di promozione del territorio Quimaremmatoscana, fiore all?occhiello e punto di riferimento per la comunicazione legata al settore. Alla riunione, cui hanno preso parte anche il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il vicesindaco Luca Agresti, anche assessore con delega al Turismo, c?erano i tour operator Local Emotions, che ha approfondito il tema del turismo esperienziale in Maremma, e Five Elements, ma anche l?associazione Trip of things che ha suggerito di creare una App a tema così da offrire un altro strumento a disposizione della promozione del territorio. ?Nel corso dell?Otd comunale ? dicono il Sindaco e il suo Vice ? sono arrivate tante proposte: si sta creando una rete interessante tra enti pubblici e esperti del settore, tutti intenzionati a puntare sulla promozione delle bellezze e delle eccellenze del territorio. Siamo convinti di avere grandi opportunità di crescita in termini di numeri e servizi. L?importante è, una volta valutata la fattibilità, rendere concreti i progetti?. PRINCIPINA A MARE, VIA AI LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA ILLUMINAZIONE PUBBLICA AL LED Ammonta ad oltre 600mila euro la somma messa a disposizione dal Comune per la realizzazione della nuova illuminazione pubblica di Principina a mare (Grosseto). Un impianto moderno ed efficiente, che utilizzerà esclusivamente la tecnologia al Led e che permetterà un risparmio di circa il 50 per cento. Il vecchio impianto esistente sarà smantellato completamente e sostituito: il nuovo rispetterà i requisiti illuminotecnici imposti dalle norme tecniche e avrà garanzie sulla sua durata, funzionalità e sicurezza. ?Principina era la Roccamare di Grosseto ? commenta Antofrancsco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto ? con villette incastonate in una pineta silenziosa e bellissima. Il nostro impegno, fin dall?insediamento di questa Amministrazione, è stato quello di restituire alla frazione la dignità turistica che merita. Già in campagna elettorale sapevamo che un problema importante da risolvere era senza dubbio proprio quello dell?illuminazione: entro la prossima estate, questo non sarà più un problema?. L?importante intervento si è reso necessario perché l?attuale impianto è obsoleto: risale, infatti, in grandissima parte alle origini della frazione. La geometria dei pali attuali ? altezza dei corpi illuminanti e distanza l?uno dall?altro ? non consente una messa a norma dal punto di vista illuminotecnico; inoltre molte zone della frazione non sono mai state illuminate. Solo una porzione di vie ? circa il 16% dell?intera frazione ? è illuminata da un impianto a led realizzato nel 2015. I lavori che partono oggi estenderanno l?illuminazione all?intero abitato. L?importo complessivo del progetto è di 605mila euro suddiviso in tre lotti: il primo, di importo a base d?asta di 229mila euro, è stato affidato alla ditta Minocci di Grosseto: il secondo, per una base d?asta di 177mila euro, affidato alla ditta 2G di Sorano; il terzo, 199mila euro, affidato alla ditta Giannini di Grosseto. I lavori appaltati partiranno simultaneamente in tutti e tre i lotti in modo da poter garantire la realizzazione della maggior parte dell?intervento prima del mese di luglio prossimo. I progettisti sono Filippo Calvano, Antonio Senserini e Matteo Santucci. ENRICO RABAZZI È IL NUOVO DIRETTORE DI CIA GROSSETO Eletto all?unanimità dalla Giunta della Confederazione grossetana l?ex presidente Cia, Enrico Rabazzi, ha assunto l?incarico di nuovo direttore. Rabazzi è andato a sostituire Angelo Siveri che ha lasciato il suo incarico in quanto arrivato alla pensione. ?Oggi ? ha commentato il presidente Claudio Capecchi al termine dell?elezione ? si conclude il ciclo di rinnovamento all?interno della Confederazione di Grosseto. Salutiamo con stima e ringraziamo Siveri per la devozione con la quale ha svolto il suo ruolo in questi anni difficili e complessi; sarà sempre un appartenete alla grande famiglia Cia per l?impegno dimostrato e per aver messo a disposizione la sua esperienza e professionalità. Da oggi il compito di direttore passa dunque a Rabazzi, persona che gode della stima degli associati, dei dipendenti e dei dirigenti. E proprio ad Enrico, a nome mio e a nome di tutta la CiaGrosseto, auguro un buon lavoro. Ora guardiamo avanti, molte sono le difficoltà che il nostro settore sta vivendo e molti sono gli aspetti che richiedono soluzioni?. La delegazione FAI Grosseto in visita a Santa Fiora La delegazione provinciale del FAI di Grosseto guidata da Giovanni Tombari ha fatto visita a Santa Fiora, accolta dal sindaco Federico Balocchi e dallo storico e ricercatore Michele Nucciotti, per ammirare le robbiane ed il reliquiario delle Sante Flora e Lucilla P er ammirare le robbiane e il reliquiario delle Sante Flora e Lucilla, appena rientrato nella Pieve, la delegazione provinciale del FAI a fine aprile ha visitato Santa Fiora. Ad accogliere il FAI è stato il sindaco Federico Balocchi e un cicerone speciale: lo storico Michele Nucciotti, ricercatore universitario e professore di archeologia medievale all?Università di Firenze. La delegazione del FAI si è soffermata a lungo all?interno della Pieve delle Sante patrone, dove si trovano la pregiata collezione di robbiane e il reliquiario. Sono state inoltre visitate la chiesa del Suffragio, la chiesa della Madonna della Neve, il Palazzo comunale, la Peschiera e la Galleria della Sorgente. ?Siamo stati felici di accogliere a Santa Fiora la delegazione provinciale del Fondo Ambiente Italiano ? afferma il sindaco Federico Balocchi ? l?attenzione del FAI ci fa particolarmente piacere perché conferma le grandi potenzialità di questo territorio dal punto di vista del turismo culturale, un segmento che riteniamo importante sviluppare, anche perché non è legato alle stagioni e può portare visita- tori tutto l?anno. Ci rende particolarmente orgogliosi aver aperto la strada ad una collaborazione con il FAI, che ci auguriamo possa portare, anche in futuro, all?organizzazione di nuove iniziative?. Nella sala consiliare, il sindaco ha donato al capo delegazione del FAI di Grosseto, Giovanni Tombari, alcune pubblicazioni sulla storia di Santa Fiora e sul Palazzo Sforza Cesarini. Il FAI ha ricambiato consegnando al sindaco e a Michele Nucciotti l?iscrizione gratuita all?associazione. Inoltre, uno dei soci FAI, Fernando Santoni, ha donato al Museo delle Miniere di Santa Fiora due oggetti antichi, dei primi del ?900, che appartenevano ad un caposquadra che lavorava nella miniera del Siele. Il FAI Fondo Ambiente Italiano è una fondazione senza scopo di lucro che dal 1975 opera attraverso i volontari per la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico, storico e ambientale italiano, organizzando iniziative finalizzate a sensibilizzare la collettività sull?importanza della conoscenza e del rispetto dei beni culturali. LE NEWS ? 109 LE NEWS Grosseto, sempre più vicino il ponte sull?Ombrone Proseguono spediti i lavori che porteranno alla realizzazione di un?opera di grande importanza per la città di Grosseto. Il ponte sull?Ombrone in località La Barca prende sempre più forma ed ormai è iniziato il countdown per la conclusione dell?infrastruttura fissata per il mese di luglio, salvo imprevisti N elle scorse settimane è stato posato il ponte sull?Ombrone, in località La Barca: un momento importante nel percorso di realizzazione di quella che sarà una struttura moderna, in acciaio e materiali ecocompatibili, destinata a pedoni, biciclette, ma anche ai cavalli, transitabile, in caso di necessità, dai mezzi di soccorso pubblico. La congiunzione delle due sponde è stata celebrata da una veloce visita informale da parte del sindaco e di alcune autorità del territorio: un numero esiguo, limitato da motivi di sicurezza poiché il cantiere è ancora aperto. ?Un evento storico ? ha sottolineato soddisfatto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto ?, un altro tassello nel grande mosaico per il rilancio del sistema turistico maremmano: un progetto importante e decisivo che coniuga natura e sostenibilità per una mobilità dolce. E che fa di più: unisce due territori divisi da sempre dal fiume e mette finalmente in comunicazione la città con il parco. Oggi ci rallegriamo per questo evento ma rimandiamo i festeggiamenti pubblici a quando l?opera sarà terminata completamente e, a quel punto, ufficialmente inaugurata?. Il ponte ha un importo complessivo di un milione e 800mila euro. L?appal- 110 ? Maremma Magazine ?Maggio 2018 to dei lavori, realizzati con un contratto di progettazione esecutiva, è stato aggiudicato dall?Ati formata da Bit Spa di Cordignano, F.lli Marconi Snc di Grosseto e Cev Soc. Coop. di Piove di Sacco. ?Il progetto definitivo ? ha spiegato l?assessore Riccardo Megale ? è stato realizzato dal settore Lavori pubblici del Comune di Grosseto: abbiamo competenze e professionalità tali da poter garantire la qualità di un?opera così innovativa che, di fatto, collega questa parte di territorio al Parco dell?Uccellina. Nel frattempo sono iniziati anche i lavori della pista ciclabile che metterà in rete il ponte?. Il termine dei lavori ? che saranno eseguiti in maniera da non interferire con la riproduzione, la nidificazione e la migrazione delle specie protette e che quindi è subordinato ai tempi e alle esigenze ambientali ? è fissato a luglio 2018. ?L?opera ? ha commentato Riccardo Ginanneschi, assessore all?Europa ? è strategica anche perché fa parte del grande progetto della ciclovia tirrenica. Il problema era la mancanza di allacciamento alla rete: è per questo che abbiamo voluto inserire il sistema di piste ciclabili all?interno del bando periferie, per ricucire così tutto il tracciato e permettere al ponte di essere di reale collegamento?. BENTORNATI A CASA! INAUGURATI GLI ULTIMI RESTAURI SULLE OPERE DI PIETRO ALDI Il 15 aprile scorso a Saturnia presso la sala Onorato Bartolini, sono stati presentati i lavori, appena conclusi, a cura dello Studio Granchi di Firenze sulle opere del pittore maremmano ottocentesco Pietro Aldi appartenenti alla collezione di Banca TEMA. Gli ultimi restauri, in ordine di tempo, si inquadrano nell?ottica della costante politica di recupero, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale maremmano sviluppato dal Polo Culturale Pietro Aldi. Dipinti a tema sacro, bozzetti per ritratti ed una curiosa prova di esame di Pietro Aldi, giovane allievo di accademia. Alla cerimonia di svelamento delle opere presso il Polo Culturale Pietro Aldi è seguito un brindisi con degustazione di prodotti locali a cura del Consorzio L?Altra Maremma. In contemporanea alla presentazione, presso la biblioteca del Polo Culturale si è tenuto l?evento ?René Magritte ? Una finestra sul mondo di Magritte? il laboratorio didattico per bambini curato da Petra e Olivia di Madamadorè. ROCCASTRADA, ?TEATRO IN BUS? PER COINVOLGERE I PIÙ GIOVANI Improvvisazione teatrale in bus, al ritorno da scuola, per avvicinare i giovani al teatro. È ciò che il Comune di Roccastrada ha promosso in occasione degli ultimi due appuntamenti della stagione teatrale con il progetto ?Teatro in bus?, all?interno del progetto ?Maldessere ? Dialoghi sulla famiglia?, coordinato dal regista Giorgio Zorcù con la collaborazione della Fondazione Toscana Spettacolo Onlus e della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. L?iniziativa ha proposto per due volte una gag a sorpresa sull?autobus che accompagnava a Roccastrada gli studenti che frequentano le scuole secondarie di secondo grado a Grosseto. Insieme a loro, hanno viaggiato due attori che hanno interpretato un controllore che trova un passeggero senza biglietto e, dopo uno scambio di battute tra il serio e il comico, scopre che questo ha la tessera di un?Accademia di Teatro e gli chiede di improvvisare una performance teatrale prima di svelare la vera natura di quanto sta accadendo e di invitare studenti e autista a teatro. ?Il teatro e la cultura ? afferma Francesco Limatola, sindaco di Roccastrada ? sono elementi di crescita e coesione per una comunità e stiamo investendo da alcuni anni per proporre una stagione teatrale e iniziative che fanno della qualità il loro elemento principale. I risultati sono molto buoni e in crescita costante, come dimostra anche il numero degli abbonamenti, e continueremo a lavorare in questa direzione, per coinvolgere sempre di più il pubblico e guardando con particolare attenzione a fasce di età più lontane dal teatro ma pronte a rispondere positivamente ad altre attività sociali e culturali?. ?Il progetto ?Teatro in bus? ? aggiunge Emiliano Rabazzi, assessore alla cultura di Roccastrada ? è stato fortemente voluto dall?amministrazione comunale per avvicinare i giovani al teatro e al suo linguaggio con nuove iniziative e nuovi stimoli, consapevoli che è un target non semplice da coinvolgere. Questa idea è stata inserita nel progetto ?Maldessere - Dialoghi sulla famiglia?, che ha proposto incontri di approfondimento sul tema delle relazioni di coppia e familiari in compagnia di alcuni esperti prima degli ultimi tre spettacoli della stagione promossa da Comune e Fondazione Toscana Spettacolo Onlus e ringrazio tutti coloro che hanno collaborato per dare concretezza a questa iniziativa, da Tiemme Mobilità a Giorgio Zorcù, che ha coordinato tutto il progetto coinvolgendo gli attori e gli esperti durante gli incontri?. LE TRADIZIONI MAREMMANE SUL PALCO DEL TEATRO DEGLI INDUSTRI Canti popolari, poeti estemporanei, cantastorie e rap, tutti legati alla storia maremmana. Il 28 aprile è tornato per il secondo anno consecutivo ?Maremma: festa della tradizione?, un evento promosso dalla Pro Loco Grosseto in collaborazione con il Comune. Una giornata di spettacoli per far conoscere e rivivere i costumi della Maremma. Due appuntamenti, la mattina dedicato alle scuole superiori e la sera per tutti i maremmani, al Teatro degli Industri di Grosseto. L?iniziativa realizzata con il sostegno di Confcommercio Grosseto, Banca Tema e Frantoio Capalbio, si candida a diventare un appuntamento fisso per tenere vive le tradizioni maremmane.Tradizioni legate al ciclo delle stagioni, al focolare, ai canti dei contadini, ai racconti orali tramandati di generazione in generazione, a quella che è la Maremma più vera: un patrimonio che merita di essere conosciuto e valorizzato proprio come i monumenti e le bellezze naturali. Una cultura popolare che l?amministrazione comunale di Grosseto, guidata dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, vuole mantenere viva, per- ché la rende unica rispetto agli altri territori della Toscana. «La Festa della tradizione organizzata assieme alla Pro Loco ? ha detto in sede di presentazione il vicesindaco di Grosseto, Luca Agresti ? vuole essere un momento di valorizzazione delle nostre origini, che sono prima di tutto legate alla terra, con le usanze scandite dal trascorrere delle stagioni. Storie e abitudini che rischierebbero di essere risucchiate dai ritmi vertiginosi dei tempi moderni e che invece è necessario tenere a mente e conservare a futura memoria». La novità di questa seconda edizione ha riguardato le scuole superiori grossetane: gli studenti hanno curato l?allestimento scenografico, la coreografia video e alcune letture di scrittori e poeti della tradizione e della letteratura maremmana. «Mettere assieme gruppi del canto popolare, poeti estemporanei, cantastorie e personaggi dello spettacolo, fino alle nuove espressioni musicali rappresentate dal rap ? ha sottolineato il presidente della Pro Loco Grosseto, Umberto Carini ? serve a non disperdere il patrimonio culturale della nostra terra. L?intenzione è quella di proporre un?occasione per far scoprire ai giovani le tradizioni e nel contempo ricordarle a tutti». L?iniziativa ha trovato il sostegno anche della neonata ?Maremma cultura popolare?, associazione presieduta da Corrado Barontini e strettamente legata alla Pro Loco. «Il mio vice è Umberto Carini ? ha sottolineato Barontini ? e assieme a lui e ad altri amici abbiamo fondato questa associazione proprio con lo scopo di mantenere vivo il patrimonio culturale del territorio, non solo con iniziative pubbliche ma con un?attività rivolta alla raccolta e conservazione di testimonianze, strumenti e documenti che parlano del passato della Maremma». Promuovere le tradizioni significa promuovere il territorio e renderlo ancora più attrattivo per i turisti. «La cultura popolare ? ha commentato Carla Palmieri, presidente di Confcommercio Grosseto ? è un patrimonio da custodire con la massima cura, da tutelare ma anche da valorizzare in chiave di sviluppo turistico ed economico. Se questa è un?operazione importante per tutti i territori italiani, per la Maremma lo è forse ancora di più.Viviamo in una terra straordinaria, che trae il suo fascino soprattutto da una forte identità territoriale e dalle sue tradizioni. Pertanto non potevamo mancare come Confcommercio al fianco degli organizzatori di questo evento». Anche Banca Tema sostiene le tradizioni. «Il Credito cooperativo ? ha dichiarato Valter Vincio, presidente di Banca Tema ? è profondamente legato ai territori e alla loro storia. Le tradizioni sono le nostre radici: la nostra cultura, la nostra identità, il nostro mondo. Sono un tesoro immenso e pensiamo sia doveroso provare a svolgere un?azione di preservazione e valorizzazione della preziosa identità culturale, delle tradizioni e dei valori che hanno accomunato la vita nella nostra Maremma». Entrambi gli appuntamenti sono stati presentati dal giornalista Giancarlo Capecchi e hanno visto alternarsi sul palco alcuni gruppi della tradizione popolare (il Coro degli Etruschi, I Pici ?gnoranti, i gruppi folcloristici San Rocco di Albinia), il cantautore Mauro Cechi, i poeti estemporanei Fernando Tizzi e Alessandro Cellini, l?artista dell?improvvisazione Irene Marconi, il soprano Francesca Magdalena Giorgi, l?insegnante liceale Letizia Stammati, l?attore e doppiatore Stefano Dori e i ragazzi del polo liceale e dell?istituto artistico di Grosseto. LE NEWS ? 111 MAREMMA MAGAZINE Mensile di informazioni turistiche e culturali sulla Maremma Registrazione presso il Tribunale di Grosseto n. 8 del 23 settembre 2002 Iscrizione ROC n. 10360 del 26.8.2004 Poste Italiane spa Spediz. in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Grosseto DIRETTORE RESPONSABILE Celestino Sellaroli REDAZIONE Angelo Biondi, Deborah Coron, Francesca Costagliola, Claudia Della Monaca, Sara Landi, Maria Grazia Lenni, Rossano Marzocchi, Paolo Mastracca, Alissa Mattei, Antonio Stelli, Dianora Tinti, Antonella Vitullo, Sabino Zuppa CONSULENZA EDITORIALE Corrado Barontini EDITORE CS Editore DIREZIONE, REDAZIONE E PUBBLICITÀ CS Editore, Via Tripoli n. 10 - 58100 Grosseto - Tel. 0564 20426 - Fax 0564 429364 - Cell. 349 2872103, email maremma.magazine@virgilio.it oppure info@maremma-magazine.it, sito web www.maremma-magazine.it STAMPA Tipolitografia Ambrosini Gianfranco Zona Industriale Loc. Campo Morino - 01021 Acquapendente (VT) - Tel. 0763.711040, sito web www.tipografiaambrosini.it, e-mail info@tipografiaambrosini.it ARRETRATI I numeri arretrati possono essere richiesti a CS Editore - Via Tripoli n. 10 - 58100 Grosseto - Tel. 0564 20426 349 2872103 - Fax 0564 429364, inviando anticipatamente l?importo pari al doppio del prezzo di copertina, mediante assegno bancario non trasferibile intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli o bollettino sul conto corrente postale n. 39735576 intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto ABBONAMENTI PREZZI: una copia euro 3,50; abbonamento annuale (10 numeri): euro 30,00 per l?Italia ed euro 140 per l?estero. L?abbonamento decorrerà dal primo numero disponibile (prima della spedizione mensile in abbonamento postale) e potrà avere inizio in qualsiasi periodo dell?anno. Per il rinnovo attendere l?avviso di scadenza. 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