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Poste Italiane s.p.a. - Spediz. in A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Grosseto ? Contiene I.R. Maremma Magazine - Marzo 2018 - 3_Maremma Magazine 26/02/2018 18:30 Pagina 1 15 M A G A Z I N E 2003-2018: 15 anni di Maremma Magazine Mensile di informazioni turistiche e culturali ? Anno XVI ? NUMERO 1 ? marzo 2018 ? ? 3,50 LA VOCE DEI LETTORI LA VOCE DEI LETTORI I RINGRAZIAMENTI DELLA SES Caro Direttore, ti ringrazio per lo spazio che ci hai dedicato nel numero di dicembre scorso e soprattutto per il titolo dell?articolo che è un grande riconoscimento per la SES Scuola Europea Sommelier! Grazie veramente. E? alla prossima! Cari saluti Elisabetta Russo UNA BELLISSIMA RECENSIONE Gentile Direttore, nel formulare i miei più sentiti ringraziamenti a Lei ed a Deborah Coron per la bellissima recensione del mio thriller ?La morte viene dal passato - Nubi scarlatte?, pubblicata nel numero di dicembre 2017, colgo l?occasione per complimentarmi per la qualità e la varietà degli articoli di Maremma Magazine, che rendono onore e mettono nella giusta luce la nostra meravigliosa terra. Cordiali saluti. Carlo Legaluppi CHE BELL?ARTICOLO! Buonasera, l?articolo (il riferimento è al servizio dedicato al progetto in ambito turistico realizzato dagli alunni del ?Leopoldo II di Lorena? di Grosseto, indirizzo enogastronomia ed ospitalità alberghiera) ci è piaciuto moltissimo e i ragazzi si sono emozionati nel leggere i complimenti che avete rivolto loro! Lo scorso anno hanno lavorato davvero tanto per realizzare il progetto e vedere che questa attività è stata apprezzata anche all?esterno della scuola li ha riempiti d?orgoglio. Cogliamo l?occasione per ringraziarla anche da parte di noi insegnanti e della scuola tutta per lo spazio che avete voluto dedicarci. Mariapia Piemontese Stefania Lorenzoni GARY SNYDER DEDICA UNA POESIA ALLA MAREMMA Gentilissimi, volevo segnalare che il poeta americano premio Pulitzer Gary Snyder, nella sua ultima pubblicazione di poesie in Italia ?Questo istante presente? edizioni Jouvence, dedica una poesia alla Maremma. Cordialmente, Francesca Mengoni UNA BELLA SCOPERTA GRAZIE A MAREMMA MAGAZINE! A seguito dell?articolo ?Modelli di monumenti da ammirare a Castellazzara?, apparso nella rubrica ?La voce dei lettori? del mensile Maremma Magazine Aprile 2017, siamo partiti, assai incuriositi, alla volta della Villa Sforzesca per la visita della mostra permanente di circa 100 mini architetture italiane più rappresentative, opere realizzate in cartoncino da gr.250, con i colori originali e montate sulle basi in A3 e A4. La collezione è ospitata nei bellissimi saloni della villa, la quale fu fatta costruire nel 1576 dal Cardinale Alessandro Sforza al confine tra l?allora contea di Santa Fiora e lo Stato Pontificio. Essa era una residenza estiva e fu restaurata, una prima volta, nella seconda metà dell?ottocento, poi un lungo degrado, ma grazie al Giubileo del 2000, un attento restauro ha permesso, in positivo, di recuperare ciò che rimaneva della già prestigiosa villa. È veramente consigliabile una visita di questa unica e speciale mostra a tutti gli amanti dell?arte, alle scolaresche ed ai loro professori, agli appassionati di modellismo, ai turisti che si trovano in loco. È uno splendido viaggio lungo tutto lo stivale per scoprire, in un?altra ottica, un insieme di siti di notevole interesse storico ed artistico. Le visite sono gratuite e guidate dallo stesso artista che le ha prodotte, ossia dall?Arch. Carlo Alberto Torlai al quale potrete telefonare al nr. 333 4741059. Buona gita! Cordiali saluti da Giuseppe e Maria insieme agli amici Isa e Lidio Nella foto il modellino della Pieve ad Lamulas (Arcidosso) Avete idee e consigli da darci, complimenti o critiche da fare, oppure più semplicemente volete commentare un articolo o dire la vostra su un certo argomento? Questo spazio è per voi. Scriveteci via mail all?indirizzo redazione@maremma-magazine.it Compatibilmente con lo spazio a disposizione pubblicheremo il vostro intervento. 6 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 14 SOMMARIO VIVI 14 ...........2003-2018: Maremma Magazine compie 15 anni! Un bel traguardo che premia impegno, passione e dedizione 20 ...........Maremma Magazine compie 15 anni! Gli auguri delle istituzioni, del mondo economico e delle associazioni di categoria 30 ...........Roselle, un?intera comunità mette in scena la Passione di Cristo 34 ...........Musei di Maremma, una rete che funziona e che è sempre più strategica per l?intero territorio 38 ...........2008-2018: bilancio del decennio da sindaco di Mon- 34 te Argentario di Arturo Cerulli 42 ...........Coro Polifonico Minatori di Santa Barbara, sessantacinque anni di gloriosa storia 46 ...........Un tour enogastronomico alla scoperta delle Colline del Tufo, terra ricca di storia e di grandi eccellenze vitivinicole 50 ...........I nuovi scenari della PAC. Un interessante convegno ha fatto il punto della situazione a Grosseto 54 ...........Morellino Classica Festival, è già iniziato il countdown per l?edizione 2018! SCoPrI C?è da vedere 60 ...........Quando la storia diven- 38 ta leggenda: la magia della Tagliata etrusca e lo Spacco della Regina Chicche di Maremma 64 ...........Siena e le Terre Nuove di Maremma nell?affresco del Buongoverno di Ambrogio Lorenzetti L?angolo del libro 68 ...........?Storie e leggende dal Medioevo?, l?ultimo libro di Piergiorgio Zotti 69 ...........?David Lazzaretti, il messia dell?Amiata. Cimeli e documenti? 70 ...........?Notturno italiano?, pubblicato l?inedito postumo del giornalista Lino Pasquale Bonelli Aziende al Top 60 In copertina, un?immagine celebrativa per il traguardo dei 15 anni di Maremma Magazine (concept e artwork Franco Passarini) SOMMARIO ? 9 76 72 ...........La galleria d?arte ?Il Quadrivio?, dal profumo dei fiori ai colori dell?arte GUSTa Vino e dintorni 76 ...........I Nocchianelli inseriti nel registro nazionale delle varietà di vite WINE NEWS 78 ...........Bel successo per Chianti Lovers, l?anteprima del Consorzio Vino Chianti con la partecipazione quest?anno del Consorzio del Morellino di Scansano 78 ...........Nasce il gruppo ?Cuochi di Maremma? 79 ...........Mori, salumi maremmani da Roccastrada alle tavole di tutto il mondo Il vino del mese 80..............Poggio Lombrone, la punta di diamante di Collemassari A Tavola 94 80 ...........Wineria Drink&Shop, una scelta vincente all?insegna della qualità e della novità La ricetta 86 ...........Il Semifreddo, il dessert ideale per tutte le stagioni, semplice e veloce da preparare L?aGenda 90 ...........Roccastrada, al via la stagione teatrale ai Concordi 91 ...........?La donna etrusca? svelata a Sorano 93 ...........Grosseto, al via la mostra su Cassola che guarda all?Europa 94 ...........Anna Tifu in concerto per violino solo a Grosseto 95 ...........Grosseto, spettacoli per ridere e riflettere targati AD Arte 97 ...........I MERCATINI 98 ...........Parchi e Musei della Val di Cornia, arrivano le novità 99 ...........?Argentario, droni e 10 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 104 foto d?arte? mostra alla galleria Artemare 101.........LE MOSTRE 102.........Tornano in scena Li Bindoli con il loro ideatore alla regia 103.........?Non ci resta che ridere!? agli Industri Le neWS 104.........I coniugi Tipa cittadini onorari di Cinigiano. Alla Fondazione Bertarelli la civica benemerenza 105.........Grosseto, i butteri di nuovo sulle Mura medicee 106.........Le Donne di Magliano, pubblicato il CD d?esordio 106.........Papa Francesco sarà il 10 maggio a Nomadelfia 107.........Banca Tema, inaugurata la nuova filiale di Scarlino Scalo 107.........La Città Visibile, pubblicati i bandi per l?edizione 2018 105 108.........Polo Universitario, nominato e presentato ufficialmente il Cda della Fondazione 109.........Progetto Bellezz@: 400 mila euro per il Parco delle Colline Metallifere 109.........Premio Anna Maria Briganti, ecco il bando 2018 110.........Premio ?Cipressino d?Oro?, in scadenza i termini 110.........?Scatta lo Sport?, concorso fotografico amatoriale 110.........Recupero e valorizzazione della Rocca Aldobrandesca di Sovana, ecco le risorse 111.........Collezione Luzzetti, in arrivo 450 mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze 111.........Varata la 24esima edizione del Premio Nazionale di Poesia ?Elisabetta Fiorilli? 111.........Servire la comunità per formare le nuove generazioni. Il Rotara-ct Club Grosseto compie 30 anni! L?EDITORIALE DEL DIRETTORE L?EDITORIALE di Celestino Sellaroli P Maremma Magazine compie 15 anni. Buon compleanno! arlare di sé, del proprio lavoro, di quanto si è fatto, degli obiettivi e del futuro, non è mai cosa semplice. Il rischio di cadere nell?autocelebrazione è altissimo ed è bene evitarlo. Tuttavia, ci sono dei momenti in cui è impossibile non farlo. Uno di questi è sicuramente ? scusate il giro di parole ? questo. Già, proprio questo, nel quale la testata Maremma Magazine, precisamente con il numero in questo momento tra le vostre mani, approda al bel traguardo del 15° compleanno. Un traguardo non banale che merita di essere sottolineato. Cosa che in effetti facciamo con una sorta di speciale di 16 pagine (a seguire) attraverso le quali raccontiamo qualcosa in più di noi e di questo nostro progetto editoriale, nato nel marzo 2003, con il proposito di valorizzare e promuovere la Maremma sotto il profilo turistico e culturale. Impresa non semplice, tentata da molti in passato, che nel nostro caso è stata ben accolta e recepita dal territorio, come dimostrano le tantissime attestazioni di stima ed affetto pervenuteci in questi giorni dai rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico, delle associazioni di categoria e chi più ne ha più ne metta. Attestazioni importanti ? raccolte nel servizio a pag. 20 ? che dimostrano apprezzamento, vicinanza e condivisione. Termini che ci fanno sentire meno soli nella nostra folle impresa, come da molti è stata considerata all?inizio la nostra avventura. E in effetti di follia ce n?è stata tanta quindici anni fa, quando prendeva forma un sogno, quello di creare un giornale con una forte vocazione turistica, da mettere a disposizione del territorio. Il nostro merito ? se proprio vogliamo sottolinearne uno ? sta proprio in questo, ovvero nell?averci creduto, nell?essersi buttati a capofitto in un progetto, con quella sana follia tanto cara ad Erasmo da Rotterdam. ?Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida, visionaria follia? e ancora ?In ogni attività la passione toglie gran parte della difficoltà?: sono i due aforismi, tratti dal celebre capolavoro del teologo, umanista e filosofo olandese nel suo Elogio della Follia che calzano a pennello con la nostra impresa, prima immaginata, poi messa a punto, quindi realizzata. Oggi, quindici anni dopo, non possiamo che essere immensamente felici per quanto fin qui fatto, ovviamente non da soli, ma grazie ad una serie di componenti che meritano di essere evidenziate. Il capitolo dei ringraziamenti sarebbe lunghissimo, per cui dovendo sintetizzarli mi limito a quattro citazioni. Il primo ?grazie? va alla mia famiglia, a mia moglie Claudia e alle mie due figlie, Linda e Chiara, che hanno imparato a convivere con i miei ritmi di lavoro e spesso, ahimé, con le mie? assenze. Il secondo ?grazie? va ai lettori e agli abbonati che mensilmente ci seguono con costanza, interesse ed affetto. Il terzo ?grazie? va ai collaboratori ed a tutto lo staff di Maremma Magazine, persone speciali con le quali si è instaurato un rapporto che va oltre l?aspetto lavorativo. Infine, il ?grazie? più importante va agli sponsor (fondamentali) senza i quali il nostro progetto avrebbe già smesso di? volare. A loro va la mia più sincera e riconoscente gratitudine perché rendono possibile la realizzazione di quel sogno chiamato Maremma Magazine? Chiudo ? e mi piace farlo qui, in questo Editoriale così pregno di significati ? con un pensiero speciale, quello di una delle mie due figlie (la più grande, 12 anni) che si è trovata ?costretta? a convivere con un fratello maggiore ? un po? ingombrante ? non in carne ed ossa, ma fatto di? carta. Nei giorni scorsi, proprio in vista di questo importante appuntamento mi ha scritto una riflessione spontanea, dal titolo ?Tanti, tanti auguri Papy?, che fa capire risvolti anche di natura più intima, personale e familiare: «Un augurio speciale al Direttore della miglior rivista della Maremma, con l?auspicio che questa bella storia possa proseguire per almeno altrettanti anni con lo stesso entusiasmo che ha contraddistinto questi primi 15 vissuti fino ad oggi. Credo di essere una delle poche persone in grado di poter descrivere l?impegno (enorme) che viene messo per realizzare, scrivere, ma soprattutto coordinare e dirigere questo fantastico mensile. Tutto ciò viene fatto da te con passione e impegno senza sentire alcun peso sulle spalle. O meglio, la fatica c?è ed è tanta e la vedo nei tuoi occhi soprattutto quando sei in chiusura. Giornate intere al computer, senza sosta, sabato e domenica compresi? So che in quei momenti ti verrebbe voglia di mollare tutto, ma so anche che non ci riusciresti mai, perché questa è la tua vita e come mi dici spesso Maremma Magazine è? il tuo terzo figlio ovvero... il mio fratello maggiore. Del resto mi hai sempre insegnato che non bisogna scoraggiarsi, né tanto meno arrendersi e che è importante fare tutto con passione, coraggio, determinazione, voglia e sentimento. E questo è ciò che te fai nel tuo lavoro e questo è ciò che cerco di fare anche io. Tanti auguri Papy per questo bellissimo traguardo! Ti voglio bene». Firmato: Linda Sellaroli. Buon compleanno Maremma Magazine! EDITORIALE ? 13 VIVI PRIMO PIANO - VIVI - SCOPRI - GUSTA SPECIALE 15 ANNI MAREMMA MAGAZINE 2003-2018: Maremma Magazine compie 15 anni! Un bel traguardo che premia impegno, passione e dedizione 14 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 GLI APPROFONDIMENTI DEL MESE Foto Giancarlo Gabbrielli Il viaggio della rivista Maremma Magazine, partito in quell?ormai lontano marzo 2003 approda proprio questo mese al 15esimo compleanno. Un bel traguardo, tutt?altro che banale, che merita di essere sottolineato con l?ideatore, nonché editore e direttore responsabile di questo progetto editoriale Celestino Sellaroli Q uindici anni. Con lo spirito di chi è cresciuto e si affaccia con brio e vitalità all?età adulta, la nostra rivista Maremma Magazine festeggia, proprio questo mese, un traguardo davvero importante. Il primo marzo del 2003, infatti, approdava in edicola il numero d?esordio di quello che sarebbe diventato il periodico di riferimento per il nostro territorio, la provincia di Grosseto: un?emozione vissuta poi mese per mese, anno per anno, per tre lustri consecutivi. E adesso è arrivato il momento di festeggiare i quindici anni e di farlo con quanti ? dai partner alle istituzioni, dai collaboratori agli sponsor, fino naturalmente ai lettori ? nel tempo hanno deciso di sostenere il progetto del nostro editore, nonché direttore Celestino Sellaroli e di farlo diventare grande. Editoriali, interviste, interventi, messaggi di auguri. E così questa edizione di Maremma Magazine avrà un sapore tutto speciale: gli ingredienti sono quelli che hanno visto la rivista crescere, cioè il racconto della Maremma, le foto degli scorci più belli della nostra terra e la vetrina delle eccellenze della nostra zona. Storie che hanno lasciato il segno e che saranno difficili da dimenticare. E se di solito le attenzioni si concentrano in modo particolare sul racconto del territorio, questa volta il protagonista d?eccezione ? almeno nella prima parte di questo numero speciale ? sarà proprio il progetto editoriale di Maremma Magazine con i suoi quindici anni di vita. E di cose da dire ce ne sono tante, soprattutto per voce di chi quel primo marzo 2003 ? parliamo ovviamente di Celestino Sellaroli ? era emozionato esattamente come oggi e mai avrebbe pensato di dare il la ad una bella storia che proprio questo mese approda al bel traguardo del quindicesimo compleanno. «Alle spalle avevo la collaborazione con un periodico locale prima (per sette anni) e con un quotidiano successivamente (qualche mese) ? racconta proprio Celestino Sellaroli ? ma soprattutto tanta voglia di mettermi in gioco e di scrivere della mia terra. Dopo anni nei quali ho coltivato dentro di me il sogno di avere un prodotto tutto mio, ho deciso di fare il grande passo e trasformare quel PRIMO PIANO ? VIVI ? 15 VIVI ???? Celestino Sellaroli: ?Dopo anni nei quali ho coltivato dentro di me il sogno di avere un prodotto tutto mio, ho deciso di fare il grande passo e trasformare quel desiderio in realtà: le idee a proposito di ciò che volevo erano molto chiare, ma il bello è arrivato con il trascorrere degli anni?? Nella foto l?editore e direttore responsabile Celestino Sellaroli 16 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 desiderio in realtà: le idee a proposito di ciò che volevo erano molto chiare, ma il bello è arrivato con il trascorrere degli anni. Alla fase della progettazione è seguita quella della realizzazione, ancora più entusiasmante perché le idee hanno lasciato il posto ai fatti e ai bei risultati che nel tempo, devo dire, sono arrivati a darmi ancora più carica e convinzione. È il bello del lavoro da libero professionista, che ho scelto convintamente, e del resto anche di imprenditore. Nel mio caso i due aspetti si incontrano in Maremma Magazine». Alla base di tutto ? come in ogni iniziativa di successo ? c?è la passione. Anzi, una doppia passione. Da una parte quella per la Maremma e dall?altra quella per il lavoro. «Nei quindici anni di questa avventura ? racconta ancora il direttore Celestino Sellaroli ? non ho mai sentito la necessità di staccare, di prendermi una pausa o di guardare ad altro. Un motivo ci sarà. Amo questo lavoro, sono innamorato di Maremma Magazine. Tutto ciò che riguarda la rivista è per me motivo di entusiasmo, di dedizione, di trasporto. Non mi stanco mai: a volte le idee editoriali più brillanti arrivano nei momenti più impensabili. Questo vuol dire che la vita di tutti giorni si intreccia sempre con la rivista. C?è chi prova la stessa sensazione di appagamento coltivando i propri interessi, io la trovo lavorando. E vi assicuro che è una grande fortuna, perché non ci si annoia mai e non si sente la fatica. Per questo ho tanto entusiasmo per il futuro». Tante cose sono cambiate in questi ultimi anni, tante altre sono rimaste inalterate: come l?interesse per la Maremma. Una terra che ? non c?è dubbio ? ha qualcosa di speciale. Tradizione e modernità si sono dati appuntamento qui, in Maremma, e ne è nato un frutto unico. Dalla montagna al mare passando attraverso le campagne. Ogni scorcio ha storia che lo rappresenta. Per questo motivo in quindici anni i contenuti non sono mai mancati alla rivista. Anzi, sono proprio le notizie a cercare Celestino Sellaroli e Maremma Magazine. «C?è sempre tanto da dire ? spiega il fondatore e direttore di Maremma Magazine ?: per riempire una pagina, anche un piccolo spazio, non è mai necessario ingegnarsi più di tanto perché gli stimoli sono ovunque ed è sufficiente raccoglierli. Negli anni credo di aver trattato i più svariati argomenti e di aver avuto il piacere di interfacciarmi con reciproca soddisfazione con i rappresentanti delle istituzioni, le autorità che si sono avvicendate sul territorio, in tutti i Comuni ed Enti della provincia. Lo stesso vale per gli imprenditori, i personaggi, le associazioni che operano in vari ambiti. C?è sempre una vicenda interessante da approfondire, c?è sempre un particolare che vale la pena conoscere. È proprio questo che mi piace di Maremma Magazine. La rivista dà l?occasione di esprimere un messaggio più profondo, andando a superare l?immediatezza delle news dei giornali online e dei quotidiani, e scavare negli eventi. Perché tra i pregi del nostro territorio c?è anche quel velo di mistero che ha bisogno del giusto spazio e di immagini suggestive per essere raccontato in modo esaustivo e realistico». E c?è da scommettere che il materiale non mancherà nemmeno in futuro: «Certo che no ? continua il direttore Celestino Sellaroli ?: sarò ripetitivo, ma viviamo e operiamo in una zona che ha tante potenzialità ancora inespresse che con- VIVI I Uno sguardo al futuro l futuro di Maremma Magazine parla tre linguaggi: la rivista cartacea (un punto fermo), la versione digitale (per i più tecnologici) e i social media (per chi ama l?informazione in tempo reale). La carta resta predominante per Maremma Magazine, in edicola o a domicilio in abbonamento, nonostante sia quella che comporta l?investimento economico più importante. Il motivo di questa scelta? Negli anni il pubblico di Maremma Magazine si è abituato a sfogliare la rivista, a portarla con sé e a godersi, oltre alla parola scritta, anche le immagini di alta qualità che permettono un vero e proprio viaggio nelle bellezze del territorio. È vero, lo stesso messaggio arriva anche dalla versione digitale e da Facebook, ma alla praticità a volte chiediamo una pausa: fermarsi a leggere la rivista è un modo per staccare dalla frenetica routine, lasciare da parte i cellulari e il computer, e godersi un po? di relax lontano dagli impegni di lavoro. Che sia a casa sul divano, in un bar o al mare poco importa. Maremma Magazine si addice ad ogni situazione. «La tradizione è la tradizione ? dice il direttore Celestino Sellaroli ?. Maremma Magazine nasce come rivista stampata e proprio lì sta la differenza. Le immagini e la qualità della carta sono i nostri punti vincenti. Per questo continuerò a investire su questo tipo di offerta, ovviamente stando sempre al passo con i tempi e accettando le nuove sfide che si presentano. Accanto alla carta ci sono anche la versione digitale e i social, con una pagina Facebook e i profili Instagram e Twitter dedicati che riportano tutti gli aggiornamenti, con migliaia di follower in totale. Un gran lavoro da portare avanti che è già cresciuto enormemente negli anni e che continua a dare grandi soddisfazioni in termini di numeri e di traguardi raggiunti». In quindici anni tanto è cambiato. Adesso c?è da pensare al futuro e ai prossimi decenni. «Sicuramente potenzierò ancor di più la parte dei social ? continua il direttore Celestino Sellaroli ? anche creando un collegamento stretto con la rivista cartacea: mi piace l?idea di unire la periodicità della rivista all?immediatezza del web. Credo che sia un binomio interessante e una sfida da accettare. Unire più linguaggi garantisce di arrivare a un pubblico più ampio. E l?idea è quella di coinvolgere tutti: presto faremo sapere come». L?esperienza a Maremma Magazine non manca. E nemmeno l?entusiasmo per il futuro. Nella foto l?home page della versione sfogliabile on line acquistabile da PC, tablet e smartphone 18 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 fido emergano già nei prossimi anni. Nell?economia, nel settore dell?accoglienza turistica, ma anche in termini di servizi pubblici e privati. È un concetto che avevo già espresso in occasione del decennale ma in cinque anni, come avete potuto leggere, di cose ne sono successe e tanti passi avanti sono stati fatti nonostante le difficoltà. Mi aspetto che accada lo stesso nel prossimo futuro. La sfida più grande a cui ha assistito il nostro territorio? È stata certo quella di combattere la crisi economica: la Maremma si è dimostrata forte e pure sorprendente. Le preoccupazioni rimangono e sono tante, ma in un periodo nero sono emersi progetti, anche imprenditoriali, sensazionali. E sono pieno di orgoglio quando vedo che a farsi avanti sono i giovani: è vero, c?è chi fa la valigia per trasferirsi all?estero, ma in tanti (come il sottoscritto) vogliono restare dove sono nati. Hanno il loro progetto di famiglia e la loro strada professionale da percorrere, anche portando alto il nome del Grossetano oltreconfine grazie all?export o alle loro competenze». Il territorio ha combattuto le sue battaglie, e anche Maremma Magazine ha fatto lo stesso. Quelle principali sono state per il turismo di qualità, per la collaborazione sinergica tra i diversi attori che si muovono in questo ambito, per la sopravvivenza degli usi, delle tradizioni, della memoria e più in generale dell?identità culturale di questo angolo di Toscana, per la tutela dell?ambiente e delle bellezze naturali ed artistiche. Perché tutti questi elementi fanno parte e devono continuare a far parte del dna maremmano. «A questo proposito ? conclude il direttore Celestino Sellaroli ? è una grande soddisfazione vedere che la nostra mission, con il tempo, sia diventata anche quella di molti altri soggetti locali, siano essi pubblici (istituzioni) o privati. Rispetto a cinque anni fa, quando ricorrevano i dieci anni della rivista, la sensibilità è aumentata notevolmente. Qualcosa è cambiato. In meglio». E così Maremma Magazine cresce assieme alla terra da cui prende il nome. Sono arrivati i quindici anni. E l?adolescenza, si sa, è fatta di scoperte, nuove consapevolezze, amori e tanta curiosità. La maggiore età? Appuntamento fra tre anni. Perché questa splendida creatura, nata nel 2003, si sta facendo sempre più grande! VIVI SPECIALE 15 ANNI MAREMMA MAGAZINE Maremma Magazine compie 15 anni! Gli auguri delle istituzioni, del mondo economico e delle associazioni di categoria Dai sindaci dei diversi comuni della provincia di Grosseto ai rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni di categoria, degli enti, dei consorzi, ecc. Pubblichiamo di seguito i tanti messaggi di saluto e di auguri di quelli che possiamo definire dei veri ?amici? di Maremma Magazine, pervenuti in occasione del 15esimo compleanno O gni traguardo che si rispetti ha insito nel proprio sostrato, nella propria essenza, il desiderio di tracciare un bilancio dell?attività svolta, ovvero di fermarsi un attimo, guardarsi indietro per vedere la strada fatta e ripartire di slancio con rinnovato entusiasmo verso nuove sfide e nuove mete. Ebbene, in questo articolo lasciamo che a parlare siano alcuni rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e delle associazioni di categoria, che ci hanno inviato un saluto in occasione di questo nostro significativo compleanno. Tanti contributi, tanti messaggi di incoraggiamento, tante belle parole, che non possono farci altro che piacere, rappresentando per noi quella famosa benzina, quello straordinario pieno di energia, quanto mai fondamentale per proseguire il nostro cammino e portare avanti questo importante progetto editoriale che va ? e non ci stancheremo mai di sottolinearlo ? nella direzione della valorizzazione del territorio. Un grazie sincero e di cuore a tutti coloro (e non sono pochi) che non hanno voluto far mancare attestati di stima e di vicinanza verso la testata, verso il direttore ed editore, la redazione e tutto lo staff. Ecco i messaggi che abbiamo raccolto: 20 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 I SINDACI ANTONFRANCESCO VIVARELLI COLONNA Maremma Magazine è un pilastro della promozione del nostro meraviglioso territorio; come sindaco del Comune capoluogo è un onore fare gli auguri ad una testata così profondamente legata alla Maremma e alle sue bellezze. In un periodo di difficoltà come quello che sta vivendo la carta stampata, questo periodico è riuscito a imporsi e a consolidarsi, diventando un presidio nella narrazione dell?eccellenza di un territorio intero. Negli ultimi anni la Maremma è diventata un brand, affermandosi nel panorama turistico come garanzia di tipicità. In una realtà globalizzata, in cui i luoghi si confondono, la nostra terra è riuscita a diventare protagonista senza cedere all?uniformità, mantenendo le caratteristiche tipiche che l?hanno resa grande. La Maremma è una meta turistica ormai riconosciuta nel nostro paese: la nostra sfida come maremmani è consolidare questo successo. Dare al territorio un respiro più ampio, rendere la Maremma una meta ambita in tutta Europa. La promozione è la chiave per il raggiungimento di questo obiettivo e Maremma Magazine può essere lo stru- mento per il successo di questo magico angolo di Toscana. Antonfrancesco Vivarelli Colonna Sindaco di Grosseto LUCA AGRESTI Il traguardo raggiunto da Maremma Magazine con i suoi 15 anni di pubblicazioni è un momento da ricordare per chi ha desiderato fortemente dare vita a questo ambizioso progetto editoriale e per quanti hanno contribuito alla sua realizzazione. Nel mondo del giornalismo, ancor di più per riviste specialistiche locali, per quanto ben impostate e seguite, non è facile vantare tanta vitalità e longevità. Non è facile; direi anzi che è coraggioso credere e continuare a lavorare nel tempo con tanta passione e impegno. Da amministratore, oltre che da lettore, credo che Maremma Magazine sia un prezioso contributo per la promozione del territorio; una vetrina insostituibile per le eccellenze paesaggistiche, storiche, culturali e turistiche della nostra amata terra. Uno strumento per gli operatori economici del settore e un volano di conoscenze per i cittadini e per i villeggianti. Per questo è un onore e un piacere condividere come assessore al Turismo e alla Cultura del Comune capoluogo un VIVI ???? Sono messaggi importanti, per certi versi anche commoventi, scritti con parole sincere, pregne di significato quelli pervenuti in redazione in occasione di questo importante traguardo, a testimonianza della vicinanza e dell?affetto che ruotano attorno al nostro progetto editoriale quanto mai utile per tutto il territorio anniversario così pieno di significati. Per un prodotto editoriale tutto maremmano. Nato da un maremmano, giornalista serio e preparato, mosso da tenacia e passione per questa professione. Al direttore Celestino Sellaroli tanti complimenti! E l?augurio semplice e sentito di nuovi percorsi felici all?insegna di altri importanti successi. Luca Agresti Vice sindaco e assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Grosseto GIANCARLO FARNETANI Esprimo con piacere all?editore, ai giornalisti della redazione di Maremma Magazine, per i suoi (primi) 15 anni di vita, i miei più sentiti auguri. Questo periodico, che esce anche online, è ormai conosciuto sia dalla stragrande maggioranza dei visitatori della Maremma, sia dai titolari e gestori delle strutture ricettive di Castiglione della Pescaia. Maremma Magazine dal 2003 ad oggi è andato in crescendo, stando al passo con i tempi, spesso anche lungimirante, annunciando le nuove tendenze con largo anticipo. Quello che va in edicola e sul web ogni trenta giorni è un prezioso strumento da tenere in considerazione per insinuarsi, stando comodamente seduti in poltrona, nei luoghi, spesso anche poco conosciuti, ma di grande prestigio, che la Maremma offre. Lo definirei inimitabile Maremma Magazine. È l?unico mensile di informazioni turistiche e culturali interamente 22 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 Pitigliano dedicato alla Maremma, a chi la vive e la ama, e mette in risalto puntualmente le bellezze della nostra terra. Alla base vi è ? e lo si percepisce ? un lavoro modernissimo, che riesce nell?impresa di imporre uno stile gradevole, perfettamente in linea con i contenuti e le immagini. La geometria che assume ad ogni sua uscita è sempre raffinata, al passo con i tempi che questo settore sempre in evoluzione obbliga a rispettare. Maremma Magazine si lascia apprezzare per tanti motivi: i contenuti, la ricerca continua di essenzialità, il voler dare sempre una forma nuova al modo di illustrare, aspetti questi che seducono ed appagano il lettore che si sente coinvolto emotivamente da grafica e scrittura, un?accoppiata vincente dentro a questa realtà editoriale. Tutta la cultura e la vocazione turistica che un territorio come la Maremma offre (molta fortunatamente rientra nel Comune di Castiglione della Pescaia), trovano in questo periodico, un importante spazio utile alla valorizzazione. Essere presenti, dà un valore aggiunto al lavoro che portiamo avanti come Amministrazione comunale. Quello che la Maremma è in grado di trasmettere, sia al turista che è in cerca di conoscere meglio i luoghi, sia a chi ci vive tutto l?anno e magari vuole essere aggiornato sugli eventi in programma, lo si trova ben documentato all?interno della pubblicazione. Il lettore, grazie ai tanti spunti che la testata offre, avrà sempre sotto controllo argomenti essenziali come: il turismo, la cultura, la storia, il folklore, l?enogastronomia, i personaggi, oltre naturalmente agli appuntamenti, di tutti i generi e per ogni gusto. E allora tanti auguri e lunga vita a Maremma Magazine! Giancarlo Farnetani Sindaco di Castiglione della Pescaia MARCELLO GIUNTINI Esprimo volentieri un riconoscimento e un augurio alla rivista che da quindici anni raccoglie, in un curato formato editoriale, gli aspetti più significativi del nostro territorio: le ambientazioni storiche e naturali, le tradizioni, il folklore, ponendo un?attenzione particolare a iniziative, festival ed eventi che si svolgono in Maremma. La pubblicazione onora ogni mese la propria vocazione di periodico informativo rivolto al turismo e ha in sé tutti gli elementi per rappresentare Foto Francesco Belmonti un vero e proprio punto di riferimento per visitatori di ogni provenienza, gusto e fascia di età. Ogni lettore può, infatti, trovare nella rivista tutte le indicazioni utili per visitare luoghi, orientarsi tra i tesori storico- architettonici dei borghi maremmani e godere delle attività organizzate all?aperto, nei parchi, sulle spiagge e nelle riserve del comprensorio. Una perfetta carrellata di opportunità per chi vuole visitare la Maremma e conoscerla in tutte le sue tipicità. Non mancano infatti indicazioni relative all?accoglienza, all?enogastronomia e alle bellezze artistiche e naturali di ogni luogo, ben visibili anche grazie ad un aspetto che, a mio parere, caratterizza in modo particolare la rivista e la rende uno strumento di promozione turistica ancora più pregiato: la fotografia. Le bellissime immagini sembrano fuoriuscire dalle pagine mostrando ambientazioni e paesaggi maremmani in tutta la loro bellezza: la campagna, il bestiame, il mare della costa, i porti, le cantine, i vicoli... tutto immortalato con la cura e la maestria di chi ha molto a cuore i nostri luoghi e, nonostante la quotidianità del lavoro, ne resta ogni volta affascinato. Marcello Giuntini Sindaco di Massa Marittima ARTURO CERULLI Come sindaco dell?Argentario non posso che esprimere, a nome dell?intera comunità, i più sinceri auguri per questo importante traguardo. Quindici anni sono una longevità significativa che testimoniano la passione, l?entusiasmo, la competenza e la professionalità con i quali Celestino Sellaroli conduce la sua creatura. Per una località turistica come la nostra è indispensabile avere una vetrina più ampia possibile, una visibilità che Maremma Magazine ha dato e continua a offrirci mettendo in risalto le nostre eccellenze. E allora? buon compleanno a Maremma Magazine ed a Celestino Sellaroli diciamo grazie e l?augurio di continuare a scrivere ancora tante pagine belle per la nostra Maremma. Arturo Cerulli Sindaco di Monte Argentario GIACOMO TERMINE Per un ragazzo o una ragazza i quindici anni segnano il passaggio dall?adolescenza alla maturità. Maremma Magazine nell?era del digitale, se possibile, ha raggiunto qualcosa di più. Complimenti! Il traguardo dei quindici anni è una conquista costruita sul lavoro. Una rivista nata da un?intuizione e fatta crescere dal basso, creando faticosamente un tessuto informativo in un territorio che non ama mettersi in relazione. È questo uno dei risultati più importanti di cui dobbiamo dire grazie a Celestino Sellaroli: una caparbia volontà di valorizzare e unire. Bravo! Sicuro che saprà interpretare il futuro dell?informazione territoriale gli do appuntamento ai prossimi quindici. Giacomo Termine Sindaco di Monterotondo Marittimo GIOVANNI GENTILI Sono sindaco da pochi mesi e la percezione più piacevole che ho constatato in occasione delle riunioni in cui incontro i colleghi degli altri comuni è quella di respirare aria di famiglia. Negli incontri dove occorre decidere strategie prevale sempre il bene comune, l?attenzione alla Maremma è dominante e ci fa sentire tutti uniti, proprio come in una famiglia. Maremma Magazine è come se fosse il parente stretto che ci fa sentire importanti, è quel parente di qualità che ci rende ancora più orgogliosi della nostra famiglia. Non è una metafora ma una bella constatazione. In 15 anni di vita Maremma Magazine è cresciuta, è diventata un punto di riferimento del nostro territorio e lo ha fatto grazie a un editore come Celestino Sellaroli che ha creato e plasmato questa creatura a sua immagine e somiglianza. Ogni mese si esalta l?immagine della nostra terra trasformando con grandissima professionalità le emozioni in parole e immagini che ci rendono ancora più consapevoli PRIMO PIANO ? VIVI ? 23 VIVI della bellezza di questi luoghi e ci fanno riflettere sulla grande responsabilità che abbiamo come amministratori di preservarli e tutelarli. Provo ad immaginare che 15 anni fa quando Celestino Sellaroli iniziò la sua avventura era visto come un visionario, probabilmente in molti credevano che questa fosse una sfida velleitaria, pronta ad arenarsi alle prime difficoltà. Invece dopo 15 anni, resi particolarmente complicati da una crisi economica terribile, Maremma Magazine è ancora un fiore all?occhiello e regala la sensazione che il bello debba ancora venire. Colgo l?occasione per fare complimenti di cuore a tutta la redazione perché i sogni più belli sono quelli che si realizzano, non sono quelli che rimangono chiusi nel cassetto ed il sogno targato Maremma Magazine ha davvero spiccato il volo ed è destinato a far volare sempre più in alto la nostra Maremma. Giovanni Gentili Sindaco di Pitigliano FRANCESCO LIMATOLA Uno spazio di confronto aperto e sempre pronto a raccontare la bellezza e le potenzialità del territorio maremmano. Mi piace definire così Maremma Magazine, un mensile nato 15 anni fa per valorizzare l?attrattiva turistica della zona da cui prende il nome ma che, con il passare degli anni, ha saputo aprirsi anche ad altri settori grazie a un continuo rinnovamento editoriale e ai contributi di tante firme espressione della cultura, della storia e della società locale. Oggi Maremma Magazine è una realtà importante per far conoscere e promuovere tutta l?area, non solo sotto l?aspetto turistico ma anche sotto il profilo economico e sociale, e offre ai suoi lettori l?opportunità di scoprire da vicino un territorio unico al mondo e con tutte le carte in regola per crescere ancora. Il Comune di Roccastrada è pronto a fare la sua parte e ringrazio il direttore Celestino Sellaroli per la disponibilità e l?attenzione che ha sempre mostrato verso il nostro territorio. Buon compleanno Maremma Magazine. Francesco Limatola Sindaco di Roccastrada MIRANDA BRUGI Grazie al fatto che nel nostro ?oggi? tutto si consuma sui cellulari, tablet e computer, vendere notizie e storie su 24 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 carta è sempre più difficile e complicato. Per le nuove generazioni tutto è subito, immediato, istantaneo. Ma per chi, come me, è nata e cresciuta con le notizie e le storie scritte sulla carta fa un immenso piacere constatare che, nonostante le ?sirene? del web, leggere un giornale, sfogliare una rivista, tenerli tra le mani, annusarne l?odore, dia ancora un brivido, continui ad accompagnare la nostra vita ed abbia fan e sostenitori. Come direbbero i giovanissimi ?ancora un sacco di like?! E quindi grazie a Maremma Magazine che nello specifico ci racconta, da 15 anni appunto, la storia del nostro bellissimo territorio e le storie delle persone che qui si intrecciano con la tradizione, i sapori ed i colori della nostra Maremma. E grazie a Celestino Sellaroli che con la sua caparbietà e con il suo essere sognatore ci ha regalato nel corso di questi anni la conoscenza profonda della nostra terra: storie raccontate dai nostri nonni che potevano svanire nei passaparola che non ci sono più, tradizioni che credevamo perdute per sempre, sapori che avevamo precisi nella nostra memoria e che grazie a indicazioni e ricerca abbiamo potuto ritrovare, persone che non avremmo mai incontrato e luoghi magici di cui non conoscevamo l?esistenza anche noi che da sempre viviamo qui. E per finire grazie perché ci ha informato puntualmente di ogni avvenimento e ha consentito alle persone di incontrarsi, conoscersi e scambiare i loro saperi e permettere a noi, suoi lettori, di essere orgogliosi di vivere in questi luoghi. Con i migliori auguri. Miranda Brugi Sindaco di Semproniano IL MONDO ECONOMICO E LE ISTITUZIONI CCIAA - CAMERA DI COMMERCIO DELLA MAREMMA E DEL TIRRENO È un grande piacere congratularmi per il 15° anniversario di Maremma Magazine. La ?creatura? di Celestino Sellaroli merita un grande plauso. In primo luogo perché Celestino è prima di tutto un imprenditore che ha fortemente creduto nel proprio progetto, affrontando un impegnativo percorso di crescita in anni di crisi, senza mai rinunciare alla qualità. Maremma Magazine non è solo infatti un esempio unico di editoria nel suo genere per il nostro territorio, ma è editoriale. Vi auguriamo un futuro ricco di novità e speriamo che ci possa essere sempre una pagina bianca da riempire con i racconti e le immagini delle nostre splendide terre di Maremma. Valter Vincio Presidente Banca TEMA Terre Etrusche e di Maremma Credito Cooperativo anche un prodotto di elevata qualità, dal quale traspare cura e professionalità. Si è poi orientato su di una precisa scelta editoriale che si è rivelata di successo: essere punto di riferimento per il calendario di eventi del territorio e strumento di promozione turistica apprezzato da tutti, operatori e turisti. Il 15° compleanno di Maremma Magazine è quindi una tappa importante non solo per il suo Direttore e per le persone che danno vita a questo mensile con un lavoro attento e costante ?dietro le quinte? per mettere in evidenza la ricchezza del nostro territorio dal punto di vista turistico. È una tappa importante per tutti noi, perché la Maremma, oggi, sta diventando più consapevole di sé stessa, una crescita avvenuta di pari passo a quella della rivista, negli ultimi 15 anni. Come spesso affermato anche dall?editore di Maremma Magazine ? punto che ci trova perfettamente in accordo ? lo sforzo da compiere ancora è quello di mettere a sistema tutte le sue potenzialità: mare, campagna, prodotti enogastronomici, storia, elementi che un turismo più attento sta apprezzando in misura crescente, alla ricerca di una parte di Toscana più lontana dalle classiche mete delle città d?arte e altret- tanto affascinante. Ecco allora che la visibilità offerta da un magazine come questo concorre a valorizzare, mettendolo in mostra, il territorio. Ancora complimenti a Maremma Magazine, dunque, in attesa di festeggiare nuovi anniversari sempre più ricchi di successo e soddisfazioni. Riccardo Breda Presidente CCIAA Maremma e Tirreno BANCA TEMA Per noi Maremma Magazine è ?La? rivista che racconta il nostro territorio, le aziende che vi operano, i loro prodotti e la ricchezza del patrimonio ambientale, artistico e culturale di cui siamo custodi. È sempre un piacere collaborare con voi. Apprezziamo l?eleganza dello stile giornalistico che vi contraddistingue e siamo orgogliosi di contribuire al vostro successo. Siamo consapevoli delle difficoltà che i giornali hanno dovuto affrontare negli ultimi anni anche a causa della diffusione di nuove tecnologie e del calo degli investimenti pubblicitari, ma noi continuiamo a credere nel valore della carta stampata e nel piacere di leggere, sfogliare e conservare un buon prodotto Tanti auguri a Maremma Magazine e al suo editore Celestino Sellaroli, un imprenditore coraggioso e caparbio che 15 anni fa ha scommesso su un prodotto editoriale di qualità che non esisteva e che oggi rappresenta un punto di riferimento non solo per chi visita il nostro territorio ma anche per tutti gli operatori economici e le istituzioni che in esso operano quotidianamente. Per questo abbiamo scelto da lungo tempo di collaborare con voi, perché apprezziamo ogni mese il lavoro svolto in modo professionale e garbato da tutti i vostri collaboratori e perché voi, come noi, avete a cuore la crescita economica, sociale e culturale del nostro territorio. Fabio Becherini Direttore Banca TEMA Terre Etrusche e di Maremma Credito Cooperativo CONSORZIO BONIFICA 6 TOSCANA SUD È per me un piacere festeggiare i 15 anni di Maremma Magazine. Un compleanno importante, per un mensile che considero un autentico punto di riferimento del nostro territorio. Personalmente ho sempre apprezzato il lavoro svolto dal suo editore, Celestino Sellaroli. Un lavoro attento e costante al servizio della Maremma e della sua valorizzazione. Un punto di riferimento importante anche per il Consorzio di Bonifica, che negli anni è cresciuto sempre più e che anche grazie a Maremma Magazine, attraverso le sue pagine ha avuto modo di far conoscere esternamente quello che è il nostro lavoro al servizio dei contribuenti. Buon compleanno! Fabio Bellacchi Presidente del Consorzio Bonifica 6 Toscana Sud CONSORZIO TUTELA DEL VINO MORELLINO DI SCANSANO DOCG Un augurio da parte del Consorzio del PRIMO PIANO ? VIVI ? 25 VIVI Morellino di Scansano per l?importante traguardo del 15° compleanno. Un?eccellenza editoriale che racconta le eccellenze della nostra Maremma. Un ringraziamento per il lavoro svolto, la vicinanza al territorio e la passione e professionalità che vi contraddistingue. Complimenti! Alessio Durazzi Direttore Consorzio tutela del vino Morellino di Scansano DOCG CONSORZIO TUTELA MONTECUCCO Un augurio speciale alla rivista Maremma Magazine che oggi compie 15 anni dalla sua prima pubblicazione. Un traguardo molto importante per il periodico diretto da Celestino Sellaroli, un lavoro che si traduce in anni di attenzione, supporto e divulgazione del nostro territorio. Sono felice di poter sfogliare ogni mese un magazine che, rivolgendosi ad un vasto pubblico, è in grado di valorizzare tutte le diverse facce della Maremma, dalle realtà vitivinicole alla gastronomia, all?enoturismo, alle iniziative culturali e artistiche locali, dando una grossa mano ai nostri Consorzi di Tutela ? nel mio caso del Montecucco ? nella propria attività di promozione delle aziende e del territorio. Claudio Tipa Presidente Consorzio Tutela Montecucco CONSORZIO TUTELA DEI VINI DELLA MAREMMA TOSCANA Caro Direttore, proprio oggi, in una sala d?attesa, mi sono ritrovato tra le mani un numero di Maremma Magazine del 2012, non molto tempo fà. Tra le pagine un po? più spesse, ma nello stesso stile, mi sono soffermato a rileggere l?articolo sul consorzio turistico Naturalmentetoscana che cercava di dare delle risposte alle richieste di valorizzazione delle potenzialità turistiche della Maremma dopo la allora recente riforma (eliminazione) delle APT. Poi un brivido mi ha colpito vedendo la pagina pubblicitaria del Maremma Wine and Food Shire una esperienza importante per la promozione del nostro patrimonio vitivinicolo nel contesto internazionale. Sono susseguite una serie di emozioni: amarezza per come, in così poco tempo, di queste esperienze non sia rimasto nulla, di come si debba sempre ricominciare da 26 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 Nella foto la Diaccia Botrona con sullo sfondo Castiglione della Pescaia capo; motivazione a perseguire, nel mio attuale ruolo, la ricerca di promozione e visibilità che il nostro territorio ed i suoi prodotti meritano; e riconoscenza per la sensibilità che Maremma Magazine ha sempre dimostrato alle esperienze imprenditoriali che hanno contribuito e contribuiscono allo sviluppo del nostro territorio, un testimone ed un attore del difficile percorso di costruzione e condivisione dell?identità comune e della promozione dell?immagine e dei valori della Maremma. Grazie! Edoardo Donato Presidente Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA FEDERALBERGHI GROSSETO Che il nostro territorio sia caratterizzato da una forte vocazione turistica, può sembrare oggi una affermazione scontata. È necessario invece che questa affermazione si traduca, in concreto e giorno dopo giorno, in una azione corale degli imprenditori e dei soggetti pubblici finalizzata alla valorizzazione del turismo. Maremma Magazine rappresenta senza dubbio un prezioso strumento di valorizzazione turistica. La stessa clientela delle nostre strutture ha più volte espresso gradimento per la qualità dei suoi contenuti, delle sue immagini e per le informazioni sul panorama degli eventi locali. Maremma Magazine però, oltre a destare l? attenzione degli ospiti delle aziende ricettive e sviluppare marketing territoriale, offre qualcosa in più, si pone cioè in un percorso di riscoperta e conservazione delle tradizioni popolari locali, per il piacere e a vantaggio degli stessi residenti. Voglio complimentarmi con il Direttore Celestino Sellaroli per il lavoro portato avanti con passione professionalità e coraggio in questi quindici anni, augurando di raggiungere nuovi e ulteriori successi. Pier Paolo Carpenetti Direttore provinciale Federalberghi Grosseto CONFAGRICOLTURA GROSSETO I miei complimenti e quelli della organizzazione che rappresento a Maremma Magazine, una voce autorevole che da quindici anni racconta la Maremma più bella, quella delle aziende virtuose che amano mettere il ?territorio? dentro i loro prodotti di eccellenza, ma anche quella delle tantissime realtà Foto Omar Cirilli di cui ne viene raccontata la storia, le gesta o le bellezze naturali. Nel corso di tre lustri il mensile si è arricchito di collaboratori sempre più qualificati, di esperti che hanno dato spessore ai contenuti. Maremma Magazine è oggi un bellissimo miracolo e di questo dobbiamo ringraziare in primis chi l?ha creato, il direttore Celestino Sellaroli e i suoi preziosi collaboratori. Vedere un?azienda editoriale che, davanti al legittimo imperversare e alla onnipresenza della rete, dei social e del giornalismo on line, riesce a far entrare nelle nostre case la magia della carta e la soddisfazione di possedere materialmente una rivista riccamente illustrata e dai contenuti fortemente culturali e di promozione, è una grande soddisfazione e, permettetemi, un orgoglio. Una rivista che si sposa perfettamente con l?idea che, come organizzazione, abbiamo della Maremma e sulla quale si fonda la nostra politica associativa. Avere un territorio e delle eccellenze che lo abitano serve a poco se poi non lo sappiamo raccontare, condividere, esaltare. Maremma Magazine, riesce in tutto questo, consapevole di intraprendere la strada giusta. Sappiamo che tutto questo non è facile, ma spinto da uno spiccato senso di apparte- nenza, lancio un messaggio a tutta la Maremma, perché sappia dare ancora di più un contributo a questo nostro conterraneo e alla sua creatura, perché ne diffonda i contenuti e ne sostenga l?azione. Mi voglio augurare che si capisca l?importanza dello strumento e pertanto lo si annoveri, a giusto diritto, tra quelli da tutelare, valorizzare e proteggere, tassello di una rete di sinergie che deve condurre ad esprimerci a livello mondiale nell?eccellenza della cultura e dell?agroalimentare. Attilio Tocchi Presidente di Confagricoltura Grosseto CIA GROSSETO Come Cia Grosseto partecipiamo con entusiasmo ai festeggiamenti per i 15 anni di questa rivista che ha saputo raccontare al mondo le mille sfaccettature della nostra provincia. Un traguardo importante quello raggiunto dal Magazine, frutto della professionalità del direttore e dello staff che lo circonda, una voce che ha saputo parlare della nostra terra con onestà intellettuale, con dovizia di particolari e con attenti ed imparziali approfondimenti. Come agricoltori siamo orgogliosi di far parte dell?immagine offerta da Maremma Magazine dentro e fuori i confini provinciali, un progetto culturale ed editoriale che ha saputo valorizzare ogni aspetto del nostro territorio dove l?agricoltura, la natura e le nostre eccellenze sono sempre state valorizzate. Grazie alla sensibilità dei collaboratori e alla lungimiranza del direttore senza ombra di dubbio possiamo considerare la rivista un vero biglietto da visita della Maremma nel quale con maestria si è saputo coniugare turismo, settore primario, eventi, iniziative e prodotti enogastronomici. Per questo come Cia Grosseto ci uniamo al coro dei tanti che ringraziano per il lavoro svolto, e sin da ora garantiamo la nostra disponibilità a collaborare affinchè le pagine di Maremma Magazine, che hanno sempre dimostrato di avere a cuore il presente e il futuro del nostro territorio, possano regalarci ancora tanti articoli, inchieste e testimonianze. Tanti auguri dunque Maremma Magazine, congratulazioni a Celestino Sellaroli e ai suoi collaboratori e certi che questo compleanno sarà il primo di una lunga serie di anniversari, spegniamo virtualmente insieme a voi le 15 candeline. Claudio Capecchi Presidente Cia Grosseto CONFCOMMERCIO GROSSETO Il nostro messaggio di auguri è accompagnato da un ringraziamento. Maremma Magazine, negli ultimi 15 anni, ha saputo raccontare e presentare al meglio il nostro straordinario territorio, con le sue suggestive tradizioni, le produzioni d?eccellenza, l?ingegno dei suoi imprenditori. E lo ha fatto con qualità, dedizione e fierezza. Il comparto del turismo ha bisogno anche di questo tipo di sostegno. Grazie dalla Confcommercio di Grosseto. Confcommercio Grosseto Il presidente Carla Palmieri e il direttore Gabriella Orlando CONFESERCENTI GROSSETO Un progetto editoriale prestigioso quello di Maremma Magazine che, nato 15 anni fa, ha saputo conservare nel corso degli anni la sua eleganza e originalità. L?eleganza dell?impaginazione e delle foto che pubblica, l?originalità che deriva dal rispetto per l?autenticità della Maremma nell?era della globalizzazio- PRIMO PIANO ? VIVI ? 27 VIVI Monte Argentario (Cala Grande) ne. L?informazione è nella contemporaneità in gran parte on-line e da questo derivano anche i tanti problemi dell?editoria e della sua filiera nel nostro Paese, ma rimane intatto per molte persone, il piacere di sfogliare la carta stampata, sia essa un libro, un quotidiano o un prodotto editoriale come Maremma Magazine, tornando indietro per gustare una foto o un articolo su cui soffermarsi con più attenzione: un bisogno questo che il Direttore e tutta la redazione hanno saputo interpretare con attenzione. La stessa che il Direttore ha dimostrato verso il sistema di rappresentanza delle imprese, così come nei confronti di tante iniziative economiche e culturali affinché divenissero patrimonio comune della collettività di questo territorio. A Celestino Sellaroli e a tutti coloro che hanno saputo testimoniare e diffondere la bellezza, le emozioni, la creatività della Maremma, il nostro più sincero apprezzamento e gli auguri per proseguire il loro lavoro con queste prerogative. Giovanni Caso Presidente Confesercenti Grosseto CONFARTIGIANATO GROSSETO La storia di Maremma Magazine e del 28 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 suo grande direttore Celestino Sellaroli è il simbolo di una Maremma delle meraviglie che merita di essere riconosciuta e premiata. Mi piacerebbe che il percorso editoriale che ha compiuto questa rivista fosse conosciuto dai ragazzi delle scuole perchè racconta di un sogno inseguito, di una passione coltivata e di un obiettivo chiaro fin da subito: promuovere il territorio attraverso un prodotto che gli somigliasse. Ed è stato così: Celestino Sellaroli ha saputo non cedere mai alla mediocrità e ha puntato sempre al rispetto della sua ?creatura giornalistica? garantendole dignità e professionalità, a partire dai materiali scelti e dai contenuti sempre curatissimi. Caro Celestino, amico prima che professionista, i 15 anni di Maremma Magazine sono un orgoglio per questo territorio e per noi artigiani, che di anni ne festeggiamo 70 nel 2018, e che sappiamo bene cosa significhi ogni giorno lavorare con le proprie mani garantendo un prodotto di altissima qualità, ma che a volte è difficile riconoscere. Non solo mi sento di dire che sei ?artigiano ad honorem? ma aggiungo che, con le tue capacità, hai creato una rivista di cui oggi non possiamo fare a meno con l?umiltà e l?educazione, con il sacrificio e la cura che hai sempre dedicato alla tua professione. Per questo, a nome della Confartigianato e mio perso- nale, grazie per i tuoi primi 15 anni di una Maremma che è diventata anche ?magazine? ma siamo curiosi e impazienti di vivere con te altre pagine che faranno la storia di questa terra. Giovanni Lamioni Presidente Confartigianato Grosseto CNA GROSSETO Con vero piacere partecipiamo ai festeggiamenti per i 15 anni di Maremma Magazine, perché è una rivista che parla del territorio e delle sue eccellenze, dando visibilità alle molteplici bellezze del nostro territorio, ma anche perché ha tanto in comune che le imprese che CNA rappresenta. Come la maggior parte delle aziende del nostro territorio, Maremma Magazine è una realtà piccola, artigianale, se possiamo usare questo termine, e proprio per questo curata nel dettaglio e di qualità. Un soggetto che con tenacia, la stessa che hanno molti degli artigiani e dei piccoli imprenditori che rappresentiamo, lavora per andare avanti, migliorarsi, continuare a raccontare e portare la Maremma e l?Amiata all?esterno. Per questo, a nome di tutta la CNA di Grosseto, auguro un buon compleanno a Maremma Magazine e ancora lunga vita! Anna Rita Bramerini Direttore CNA Grosseto VIVI EVENTI Roselle, un?intera comunità mette in scena la Passione di Cristo Countdown iniziato per la Via Crucis drammatizzata a Roselle, a due passi da Grosseto, dove ogni anno ? e siamo nel 2018 alla 14esima edizione ? l?intera comunità rievoca la Passione di Cristo con una imponente rappresentazione scenica di grande intensità spirituale ed emotiva, molto sentita in paese e di richiamo in tutta la Maremma. 30 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 U n?intera comunità si prepara alla Pasqua riscoprendo il messaggio di Cristo attraverso la preparazione della Via Crucis drammatizzata. Succede a Roselle, alle porte di Grosseto, su iniziativa della parrocchia Immacolata Concezione. La prossima sarà l?edizione numero 14 per un evento di grande intensità spirituale ed emotiva, molto sentito in paese e di richiamo in tutta la Maremma. Il parroco don Pier Mosetti, il viceparroco don Marius Balint, i loro collaboratori e tutti i paesani sono impegnati da tempo nella complessa macchina organizzativa. Ogni persona ha il suo ruolo, dai tecnici alle comparse, così che in centinaia si impegnano per la riuscita della rappresentazione. Ma non è solo un carico di lavoro: per i rosellani preparare la Via Crucis è anche l?occasione per ritrovarsi, per stare insieme, per pregare ed essere i primi a meditare sul mistero della passione, morte e resurrezione del Cristo, centro ? insieme all?incarnazione ? della fede cristiana. La Via Crucis diventa, così, a partire da coloro che la preparano e la offrono agli altri, il modo più intenso per entrare nel modo adeguato nel clima della Settimana Santa. L?appuntamento, quest?anno, è per sabato 24 marzo, vigilia delle Palme. La Via Crucis torna, infatti, ad essere riproposta la sera alle 21 lungo la strada principale che attraversa Roselle, con inizio dalla piazza Giovanni Paolo II, su cui affaccia la chiesa parrocchiale. Rispetto alle ultime edizioni, dunque, la Via Crucis 2018 non avrà come scenario la cava di Roselle, ma torna in paese dove si svolgerà in modo itinerante come succedeva in passato. ?La decisione di attraversare il cuore del paese, laddove giornalmente viviamo, lavoriamo, passiamo, incontriamo gli altri ? spiegano gli organizzatori ? nasce dal desiderio di coinvolgere il più possibile tutti, a partire da coloro che magari avevano difficoltà a potersi recare alla cava. Non solo: crediamo che attraversare Roselle riproponendo i misteri della nostra salvezza diventi gesto di benedizione e occasione per offrire una testimonianza di fede. L?abitato di Roselle per una sera è come se diventasse una nuova Gerusalemme, con la via dolorosa che diventa la strada dove normalmente viviamo, per ricordarci che Cristo è l?agnello di Dio venuto per noi, che ci libera da tante ?prigioni? interiori e ci dona la salvezza. Non si tratta, infatti, di rievocare il passato, né di fare una bella rappresentazione scenica di un avvenimento che ormai appartiene alla storia, ma di calare nell?oggi quell?evento, che ci dice la contemporaneità di Dio?. Per il resto confermata la formula di sempre: personaggi veri che vestono con gli abiti del tempo, dialoghi ripresi dai Vangeli, alcuni monologhi e alcune parti attualizzate. ?L?obiettivo ? dicono ancora gli organizzatori ? è far vedere con gli occhi della carne ciò che accadde a Gesù dall?Ultima cena alla Crocifissione e rinnovare nel cuore di chi partecipa la consapevolezza del dono del Signore morto per noi?. La Via Crucis avrà inizio nella piazza di fronte alla chiesa, dove i presenti assisteranno all?ingresso di Gesù a Gerusalemme, al complotto dei Sommi Sacerdoti che comprano il tradimento di Giuda e all?Ultima Cena, in cui Gesù lava i piedi dei discepoli per mostrare come dobbiamo servire e ci lascia il dono dell?Eucaristia. Con l?arresto di Gesù al Getsemani e la preghiera sofferta di Cristo nell?orto degli ulivi, inizia la parte itinerante della drammatizzazione. Il tra- PRIMO PIANO ? VIVI ? 31 VIVI ???? L?appuntamento, quest?anno, è per sabato 24 marzo, vigilia delle Palme, alle 21 lungo la strada principale che attraversa Roselle, con inizio dalla piazza Giovanni Paolo II, su cui affaccia la chiesa parrocchiale. dimento di Pietro e la riflessione di Nicodemo avranno come sfondo le Terme Leopoldine, sede della Proloco di Roselle. Lungo via Batignanese si svolgerà invece il processo dei sommi Sacerdoti con Caifa, capo del Sinedrio, che decide di consegnare Gesù ai Romani. Il confronto con Pilato e la flagellazione del Cristo avranno come scenario l?abitazione di una generosa signora posta sulla via Batignanese, che da anni apre le porte agli organizzatori e accoglie nella sua casa il ?processo?, in quanto il suo terrazzo è perfetto per questa scena. Gesù caricato della Croce, le percosse dei soldati e le cadute si svolgeranno ritornando verso la chiesa parrocchiale. La Crocifissione chiuderà la drammatizzazione sul retro della chiesa. ?Durante la Via Crucis drammatizza- 32 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 ta ? questo il messaggio degli organizzatori ? anche noi davanti agli altri possiamo essere come Pilato che se ne lava le mani, oppure come il Cireneo che aiuta Gesù a portare la croce, o ancora come Maria e le altre donne che accompagnano Gesù fino alla fine, con il dolore ma anche con amore e con tenerezza. Oppure, molto più facilmente di quello che pensiamo, possiamo essere Giuda che tradisce Gesù. Dobbiamo imparare a fidarci della croce di Cristo, portando le nostre gioie e le nostre sofferenze?. La Via Crucis a Roselle non è dunque una semplice rappresentazione teatrale (per quanto suggestiva) ma un evento attraverso il quale capire, immaginare e partecipare alla passione, morte e resurrezione di Gesù e ricordarci che di fronte alla paura del mondo e alle prove del- la vita non siamo soli, ma c?è sempre qualcuno che ci illumina il cammino per un futuro migliore. L?elenco dei soli personaggi principali la dice lunga su quanto la manifestazione sia sentita tra i rosellani e i parrocchiani: Alessandro Squarcia interpreta Gesù, Andrea Strati (Pietro), Andrey Pavel (il giovane apostolo Giovanni), Riccardo Grazzini (Giuda), il diavolo (Valentina di Caprio e Camilla Mariotti), Giancarlo Vitillo (Nicodemo), Francesco Amato (Caifa), Giuliano Scarpini (Anna), Carlo Martinelli (Ponzio Pilato). Al debutto Caterina Zorzi che interpreta la Veronica e mentre Maria madre di Gesù ha il volto di Sonia de Michelis. Alessandro di Murro è il Cireneo. Poi c?è il gruppo nutrito dei tecnici che curano il suono, le musiche, le luci, i microfoni e le amplificazioni. La cura degli abiti è affidata alle donne della parrocchia che hanno realizzato i vestiti dei soldati romani, delle guardie del Sinedrio, dei Sommi Sacerdoti, degli Apostoli e di tutto il popolo che avrà i vestiti tipici del tempo di Gesù. Impossibile citare uno per uno tutti coloro che daranno una mano a vario titolo. I volontari dell?Humanitas garantiranno il servizio d?ordine mentre la Proloco di Roselle curerà un servizio di trasporto per persone disabili. Menzione speciale per la giovane Federica Rossi che si occuperà di trucco, effetti speciali e scenici. Un?ultima notazione da parte degli organizzatori: in caso di pioggia l?appuntamento sarà spostato al giorno successivo con lo stesso orario. VIVI TURISMO Musei di Maremma, una rete che funziona e che è sempre più strategica per l?intero territorio Si conferma come una bella esperienza di cooperazione sul fronte turistico e culturale ? una sorta di unicum per il territorio ? quella che riunisce, sotto il nome di Musei di Maremma o Rete Museale della Provincia di Grosseto, oltre cinquanta strutture tra musei, sedi espositive e aree archeologiche. La prima assemblea del 2018 ha fatto il punto sull?attività svolta lo scorso anno e sulle azioni che caratterizzeranno l?immediato futuro. E non mancano le novità È andata in scena il 6 febbraio a Grosseto la prima assemblea del 2018 dei Musei di Maremma, la Rete Museale della Provincia di Grosseto che riunisce oltre cinquanta strutture tra musei, sedi espositive e aree archeologiche. All?ordine del giorno il bilancio delle attività svolte nel 2017 ma anche la presentazione dei progetti per il nuovo anno incentrati sempre nel segno dell?accessibilità e digitalizzazione. Il progetto ?MuseiSuperAbili? Lo scorso anno è stato molto importante per la rete museale: in seguito alle elezioni di giugno, sono stati rinnovati i suoi vertici con l?arrivo alla presidenza di Irene Lauretti, assessore al turismo e cultura del Comune di Pitigliano, ed è partito il progetto ?MuseiSuperAbili?, fulcro delle attività del biennio 2017/2018 grazie al quale i Musei di Maremma sono arrivati primi nella graduatoria del bando regionale per l?accesso ai finanziamenti. Nel 2017, in collaborazione con l?Associazione onlus HandySuperAbile, è stato messo a punto un questionario che è stato somministrato a tutti i musei grossetani per un?autovalutazione in merito all?accessibilità. In base ai risultati, persone esperte con disabilità motoria dell?Associazione, in particolare il presidente Stefano Paolicchi, hanno svolto dei sopralluoghi di verifica nei Musei risultati del tutto accessibili. Nel 2018 le verifiche saranno estese a tutti i Musei di Maremma, anche quelli nei quali l?accessibilità per persone con disabilità è molto ridotta, e i report saranno utilizzati sia dalle persone con disabilità che vorranno visitarli, sia dagli amministratori e direttori dei musei che vorranno lavorare all?ampliamento dell?accessibilità. Il fatto rilevante è che i report ottenuti da queste verifiche saranno inseriti, oltre che nel sito dei Musei di Maremma, anche nel sito di HandySuperAbile, che lavora con importanti tour operator allo scopo di fornire informazioni certe sull?accessibilità nelle strutture ricettive e nelle località di vacanza in tutto il mondo, e Nella foto un momento della conferenza stampa di presentazione dell?attività 2018 34 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 PRIMO PIANO ? VIVI ? 35 VIVI ???? Tante le idee, i propositi e le progettualità per il nuovo anno incentrate sempre nel segno dell?accessibilità e digitalizzazione a beneficio dei visitatori che saranno sviluppate e portate avanti dalla Rete Museale, a partire dal progetto ?MuseiSuperAbili?, fulcro delle attività del biennio 2017/2018 grazie al quale i Musei di Maremma sono arrivati primi nella graduatoria del bando regionale per l?accesso ai finanziamenti che per la prima volta con questo progetto in modo strutturato lavora per i Musei e da dicembre ha iniziato un rapporto di consulenza anche agli Uffizi di Firenze. La nuova App Tra gli altri interventi del 2017, è stata realizzata la nuova applicazione per smartphone e tablet scaricabile da sistemi Android e Mac Os X, che non rappresenta solo un aggiornamento di quella realizzata nel 2015 ma un rifacimento completo secondo le nuove tecnologie. Biglietti online Molto importante è la creazione di un sistema per la vendita on line dei 36 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 biglietti con possibilità di prenotazione anche di visite guidate e di tutte le attività che si svolgono nei musei: questo permetterà soprattutto di promuovere i Musei di Maremma sul web attraverso i canali di vendita di vacanze, dagli alberghi ai biglietti dei concerti alle visite guidate. Con la vendita online dei biglietti e dei servizi tramite il sito web www.museidimaremma.it, ogni turista potrà pianificare il suo viaggio da casa o in viaggio acquistando i biglietti di musei, sedi espositive o aree archeologiche che intende visitare. Il visitatore potrà stampare o esibire il biglietto virtuale ricevuto per e-mail attraverso il proprio tablet o smartphone, presentandosi al varco di ingresso del museo senza passare dalla biglietteria, evitando così anche le eventuali code e comunque usufruendo della priorità. ?Si tratta di una grande svolta ? spiega il presidente della rete museale Irene Lauretti ? perché con questi nuovi servizi i nostri musei saranno ancora più integrati e in rete. Basta un click per scegliere il giorno e il luogo della visita, sia esso un museo, area archeologica, una mostra o uno spettacolo. Una soluzione innovativa che rappresenterà una grande spinta per il turismo perché faciliterà l?accesso ai nostri musei, scrigni di arte e cultura in un territorio straordinario?. Le nuove adesioni Ma il 2017 è stato importante anche per l?adesione alla Rete grossetana da parte di altre due strutture private, che si aggiungono al Museo della Guerra Collezione ?Renzo Menoni? (Castiglione della Pescaia) entrato nel 2016: si tratta del Polo Culturale ?Pietro Aldi? di proprietà della Banca Tema a Saturnia, con la sua collezione di opere dell?importante artista mancianese della seconda metà dell?Ottocento, inaugurato nel giugno scorso, e del Centro Documentazione sugli Etruschi dell?Azienda ?Rocca di Frassinello? (Gavorrano), che entra con un?area archeologica che si trova all?interno dell?azienda e del relativo Museo dove è esposto il materiale di scavo allestito all?interno della prestigiosa cantina di Paolo Panerai realizzata da Renzo Piano. All?Assemblea è stata inoltre presentata la domanda appena inoltrata da una quarta struttura, ossia il Museolab del Polo Universitario di Grosseto, che recentemente ha ripreso le attività e il cui ingresso è stato immediatamente approvato e ufficializzato. Info: www.museidimaremma.it VIVI L?INTERVISTA 2008-2018: bilancio del decennio da sindaco di Monte Argentario di Arturo Cerulli Arturo Cerulli è una persona che non passa inosservata. Ama dire sempre quello che pensa e non ha paura di farsi nemici. Ne ha dato prova in questi ultimi dieci anni (2008-2018) quando ha vestito i panni di sindaco di Monte Argentario. Ora, giunto al termine del suo secondo mandato, traccia in questa intervista esclusiva il bilancio dell?intensa attività amministrativa svolta DI PAOLO MASTRACCA Arturo Cerulli 38 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 C on la legislatura che volge al termine è tempo di bilanci per Monte Argentario, un comune dove negli ultimi dieci anni è stato sindaco Arturo Cerulli. Ed è proprio il ?primo cittadino? che siamo andati a incontrare per fare il punto di questo decennio. Cerulli non è mai stato un sindaco anonimo, né tantomeno banale, le sue prese di posizione hanno spesso fatto discutere, ma indubbiamente nel corso di questi anni ha dimostrato di avere una forte personalità che è ammirata dai suoi sostenitori, mentre i suoi avversari la considerano come un segno di arroganza. Fatto sta che Cerulli ha tracciato una strada, ha messo in atto una precisa strategia amministrativa che ha lasciato il segno. I posteri diranno se il suo modo di governare il comune è stato apprezzato oppure no, per il momento (in attesa delle imminenti elezioni) ascoltiamo il suo pensiero che, come al solito, non è affatto scontato e che sottolinea aspetti significativi dei passaggi più importanti che hanno contrassegnato la vita amministrativa del comune di Monte Argentario. Sindaco Cerulli, iniziamo con la domanda più scontata: qual è il bilancio di queste due legislature? Porto Santo Stefano Prima di diventare sindaco pensavo di poter fare di più, ma chi conosce il settore della pubblica amministrazione sa benissimo che ?fare? oggi è oggettivamente difficile. Pertanto alla luce della realtà e osservando la situazione con concretezza sono molto contento di ciò che abbiamo fatto finora. Di cosa è particolarmente soddisfatto? Alcuni critici apostrofano le nostre opere come ?stucco e pittura?, volendo fare intendere che ci siamo concentrati prevalentemente su manutenzioni e lavori di piccola entità. In realtà le opere pubbliche realizzate sono tutt?altro che stucco e pittura e certamente siamo stati efficaci anche in altri settori. A tale scopo ricordo per esempio il lavoro fatto nel settore dell?urbanistica con l?approvazione del relativo Regolamento e ben tre piani regolatori dei porti, strumenti che mancavano da 60-70 anni. Prima di noi i nostri porti erano sostanzialmente senza regole, noi le abbiamo stabilite e le abbiamo applicate intervenendo sulla gestione degli spazi acquei dove al nostro arrivo la parola più in voga era abusivismo. Ci siamo presi e assunti l?onere di demolire la cosiddetta kasbah della Feniglia che era diventata di fatto un quartiere di oltre cinquanta casette abusive che a dispetto della bellezza dei luoghi, erano state costruite nel corso degli anni senza alcun permesso e senza che fossero previsti i servizi più elementari e basilari. Trasparenza e legalità sembrano i suoi cavalli di battaglia? Li può chiamare cavalli di battaglia e noi ne andiamo fieri e sotto questo aspetto non temiamo confronti né tantomeno critiche, anche perché questo approccio non ci ha impedito di sviluppare e portare avanti il nostro programma. I suoi concittadini sono contenti di questo modo di agire? Occorre fare una premessa. In questi dieci anni sono stato piuttosto decisionista, una caratteristica che i miei avversari hanno interpretato come un segno di arroganza e presunzione. Io penso che un sindaco debba ascoltare tutti, ma poi ha la responsabilità di decidere senza cercare il consenso a tutti i costi. La maggior parte dei cittadini apprezza questo modo di fare perché si sente tutelata. Inevitabilmente a qualcuno ho dato fastidio e mi riferisco a coloro che si sono visti togliere qualcosa che credevano fosse un diritto acquisito, quando in realtà era un abuso. Può farci un esempio in merito? Guardi, l?esempio più eclatante è stato PRIMO PIANO ? VIVI ? 39 VIVI ???? Arturo Cerulli: ?Il bilancio di questi dieci anni? Chi conosce il settore della pubblica amministrazione sa benissimo che ?fare? è oggi oggettivamente difficile. Pertanto alla luce della realtà e osservando la situazione con concretezza sono molto contento di ciò che abbiamo fatto nei due mandati?. il rifacimento di via Roma a Porto Santo Stefano dove mi fu presentata una petizione con oltre mille firme di persone contrarie all?opera; io sono andato avanti ugualmente ed a lavoro finito il plauso è stato generale e fra quegli oltre mille cittadini firmatari della petizione la stragrande maggioranza ha riconosciuto che era valsa la pena realizzare quell?intervento. Se mi fossi fermato alla petizione non ci sarebbe stato il lavoro, la discussione sarebbe proseguita all?infinito senza trovare alcuna soluzione. Spesso ha utilizzato il plurale per indicare che l?opera dell?amministrazione non è stata esclusivamente sua ma è il frutto del lavoro della Giunta. È soddisfatto della sua squadra? Non sono stati dieci anni con la stessa squadra, non ho avuto sempre gli stessi cinque assessori e con qualcuno siamo arrivati anche a delle brusche interruzioPorto Santo Stefano (Fortezza) 40 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 Porto Santo Stefano (Palazzo comunale) ni di rapporto. Ringrazio comunque tutti per il contributo che hanno dato ed a questi aggiungo anche tutti i vari delegati della cui collaborazione mi sono avvalso nel corso degli anni. Direi che siamo cresciuti tutti quanti insieme all?insegna del costante confronto. Quali sono state le maggiori criticità affrontate ? La ringrazio della domanda perché è opportuno ricordare la storia. Non dimentichiamo che la mia Giunta è arrivata dopo un commissariamento ed è partita con la mazzata Argentopoli di cui avremmo fatto volentieri a meno e che ha avuto strascichi sulla macchina amministrativa di cui ancora oggi subiamo le conseguenze. Di cosa non è contento? Più volte ho ripetuto che non tutte le ciambelle riescono con il buco. Ci sono stati lavori che hanno preso troppo tem- po e che ancora oggi non trovano soluzioni. Mi riferisco al parco giochi di Villa Varoli, al mancato sviluppo della metanizzazione in Porto Ercole, all?ancora troppo basso livello della raccolta differenziata ed al fatto di non avere ancora trovato un progetto definitivo al Corso Umberto I di Porto Santo Stefano. I suoi avversari politici hanno una visione diversa sull?amministrazione del territorio oppure si tratta dei classici personalismi? Io credo che tutti abbiano una visione volta al bene dell?Argentario, poi però questo principio va saputo declinare. Io credo che uno dei punti di forza mio e dei miei amministratori sia quello di non avere utilizzato il ?potere? per scopi personali. Non abbiamo cercato lavori per i nostri parenti o amici ma abbiamo operato sempre ed esclusivamente per il bene e per l?interesse della collettività, pur sapendo che così facendo avremmo dato noia a qualcuno. In questi dieci anni i miei terreni ed i miei figli sono rimasti rispettivamente verdi i primi e disoccupati i secondi. Sindaco, lei è salito anche recentemente alla ribalta delle cronache nazionali per essere di religione musulmana e per la sua presa di posizione piuttosto netta contro l?immigrazione. Può spiegarci il suo punto di vista? La mia posizione è chiarissima ma chi non ha argomenti prova a intrigare le carte. Deve pensare che quando mi candidai la prima volta misero in giro la voce che avrei costruito una centrale nucleare perché ero e sono ingegnere Porto Ercole nucleare e avrei costruito moschee perché ero e sono musulmano. Su questo lascio il giudizio ai lettori, i fatti parlano! Per quanto riguarda la sua domanda le rispondo che comprendo bene le situazioni di chi emigra visto che nel secolo scorso i miei zii emigrarono in Argentina e in Australia e pure io ho lavorato diversi anni in Asia dove ho conosciuto mia moglie che è indonesiana. Però in questo periodo storico l?Italia deve difendersi da un?immigrazione incontrollata e l?Argentario deve tutelare la propria sicurezza. Chi non ha argomenti bolla tale ragionamento dando etichette offensive ma ribadisco che io agisco sempre e soltanto per il bene e per l?interesse dei cittadini dell?Argentario. Come e per che cosa le piacerebbe essere ricordato dai suoi concittadini? Intanto il mio cellulare è stato acceso e disponibile H24 per tutti i 3650 giorni di mandato. Per ricordarmi basterà far mente locale su come erano Porto Ercole e Porto Santo Stefano dieci anni fa e rivisitarli oggi. La riqualificazione dei due paesi è sotto gli occhi di tutti. La quantità di interventi realizzati non teme confronti con le precedenti amministrazioni. Dalla sistemazione a Porto Ercole del Molo Marinai d?Italia fino ad arrivare agli arredi di Piazza Regina d?Olanda attraversando la bellissima passeggiata del lungomare Andrea Doria per poi spostarsi a Porto Santo Stefano passando per la nuova pista ciclabile e le varie spiaggette tutte rese accessibili e fruibili. E da qui continuare su tutto il water front di Santo Stefano passando dal piazzale d?imbarco dei traghetti e via via risalendo fino al molo della Pilarella. Tante cose e tutte molto significative. Lascio ai lettori e ai cittadini la possibilità di valutare se ciò può essere archiviato in maniera semplicistica come ?stucco e pittura?! Qualcuno dice che avete fatto più cose a Porto Santo Stefano rispetto a Porto Ercole, è vero? Non è assolutamente vero, cito solo, nel campo delle iniziative culturali, tutta l?operazione avviata intorno al Caravaggio, dall?esposizione del San Giovannino in occasione dei 400 anni dalla morte del grande pittore al progetto del museo e centro multimediale, senza trascurare tutta l?attività e promozione turistica nell?aver inserito il paese vecchio tra i ?Borghi più belli d?Italia?. Tra l?altro le opere pubbliche non sono le uniche cose da dover contabilizzare nel bilancio di ciò che si è fatto. I due piani regolatori dei porti e tutto l?impegno nel settore urbanistico (le varianti relative a Boccadoro, Golf, ex Cirio, ex scuole elementari) riguarda infatti la frazione. Fra poche settimane ci saranno le elezioni amministrative. Il comune di Monte Argentario è all?alba di quale periodo? Questi dieci anni sono stati dedicati a dare lustro all?immagine ed a mettere a punto strategie e condizioni per ricercare quell?allungamento della stagione che è un po? l?ovvia soluzione per tutti i comuni che vivono di turismo. La maggior parte delle cose che sono state fatte o messe in pista in questo decennio devono considerarsi propedeutiche come base per questo allungamento. Mi riferisco per esempio al costituendo museo di Caravaggio a Porto Ercole che potenzialmente può portare un numero consistente di visitatori in ogni periodo dell?anno, agli alberghi della ex Cirio e della ex scuola elementare di Porto Ercole, alle piste ciclabili ed anche al mega parcheggio del giardino Iacovacci e per finire alla riacquisizione dell?area dell?ex Deposito Aeronautica Militare dove il progetto è soprattutto quello di realizzarci zone attrezzate per gli animali, per attività ludiche e turistiche, compresa la realizzazione di un teatro. Mi piace terminare questa intervista con lo slogan che caratterizza sempre i mie post su facebook: #Forzargentario! E consentitemi un richiamo personale visto che a farne le spese per tutto l?impegno profuso in questo decennio a favore della vita pubblica è stata soprattutto mia moglie : grazie Nunuk! La spiaggia dell?acqua dolce PRIMO PIANO ? VIVI ? 41 VIVI RICORRENZE Coro Polifonico Minatori di Santa Barbara, sessantacinque anni di gloriosa storia È una bella storia lunga sessantacinque anni quella del Coro Polifonico Minatori di Santa Barbara fondato nel 1952 da Don Omero Martini, inizialmente come gruppo di cantori locali, e con l?andare del tempo trasformatosi, ampliatosi e specializzatosi nella polifonia. Una grande realtà legata alla musica che ha portato il nome di Massa Marittima in Italia e nel mondo DI SANDRA POLI Nella foto un?immagine recente del Coro Polifonico Minatori di Santa Barbara 42 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 Nella foto il Coro nel 1974 N ella cultura di Massa Marittima la musica ha sempre avuto molto rilievo. Fin dal dopoguerra vi è stato interesse verso la musica corale, bandistica e l?organizzazione di concerti. Non è un caso che l?opera lirica vi abbia trovato un terreno fertile arrivando a livelli molto alti. Ma c?è un?altra realtà legata alla musica che ha portato il nome di Massa Marittima in Italia e nel mondo: si tratta del Coro Polifonico Minatori di Santa Barbara che nel 2017 ha raggiunto i sessantacinque anni di ininterrotta attività. Nato nel 1952, inizialmente era un gruppo di cantori locali, che, grazie alla guida di Don Omero Martini, con il tempo si è ampliato e specializzato nella polifonia. Trascorsa la dura esperienza della guerra, era forte la voglia di rinascere e, forse anche per questo, si organizzavano tante feste dove la musica e il ballo erano delle costanti. Tra veglioni e feste popolari vi era un gruppo di minatori appassionati di musica che si riunivano nei circoli e nelle botteghe per cantare canzoni trasmesse dalla tradizione orale come gli stornelli dei maggerini o Maremma Amara. Erano persone che non avevano alcuna nozione di tecnica musicale, ma solo una gran passione. Nel 1952 giunse a Massa Marittima Don Omero Martini. Era nato a Cana di Roccalbegna nel 1908 e nel 1920 era entrato nel seminario diocesano di Pitigliano. Fin da subito manifestò passione per la musica che per lui era una vocazione naturale. Ordinato sacerdote nel 1932, venne mandato a Castell?Azzara dove mise in piedi il suo primo coro parrocchiale. Nel 1934 ottenne il permesso per frequentare l?Istituto Pontificio di Musica Sacra a Roma e poté affinare la sua preparazione tecnica nella Don Omero Martini direzione musicale. Le prime esperienze a Castell?Azzara e a Pitigliano contribuirono alla sua maturazione di musicista e direttore musicale. Ma Don Omero era anche un tenore e un compositore. Forse, anche per l?approfondita conoscenza della musica in aspetti molto diversi, sognava qualcosa che andasse oltre il modesto coro parrocchiale. L?occasione per avverare il suo sogno venne quando, giunto a Massa Marittima, Don Luigi Rossi, parroco di San Pietro all?Orto in Cittanuova, gli presentò il gruppo di minatori appassionati di canto. Si creò subito una curiosità molto fiduciosa nei confronti del nuovo arrivato che Don Luigi aveva definito il ?maestro adatto?. Il 20 maggio 1952 cominciò un duro lavoro di studio per i minatori: questa nuova e stimolante esperienza fu un banco di prova per loro e per Don Omero. Le lezioni erano organizzate secondo le gite, i turni di lavoro in miniera, come una scuola. I minatori, che finora avevano cantato solo per passione, ora si misuravano con la teoria musicale, il solfeggio, i vocalizzi. Non era facile, dopo il lavoro in miniera, sottrarre tempo a se stessi e alla famiglia per studiare con metodo e determinazione. Tra l?altro, Don Omero doveva essere una persona molto sanguigna: non ammetteva distrazioni, PRIMO PIANO ? VIVI ? 43 VIVI ???? Il Coro, un autentico pezzo di storia delle miniere e della musica massetana, ha avuto il merito di dare ai minatori un diverso protagonismo mostrandoli sotto un?altra luce che non fosse il lavoro povero e spesso invisibile, causa di tante sofferenze voleva impegno, studio, risultati concreti. Sapeva benissimo dove voleva arrivare e forse sentiva di aver trovato un gruppo che poteva contribuire a realizzare il suo sogno, quello di eseguire la polifonia dei grandi maestri del 15001600. Allo stesso tempo, era comprensivo verso chi, giorno per giorno, viveva la miniera svolgendo un lavoro duro e faticoso. Per questo cercava di eseguire anche canzoni popolari che i minatori conoscevano già per rendere le lezioni meno gravose. Grazie, però, all?esperienza acquisita in anni di studio, seppe dare l?imprinting a questo gruppo e indirizzarlo verso la formazione di un coro aiutato anche dalla stima reciproca che si era creata tra lui e i cantori. L?esordio avvenne a Larderello nel Nella foto il Coro nel 1980 dicembre 1952; a gennaio 1953 il Coro dei Minatori si esibì al Teatro Goldoni davanti ai massetani. Fu pieno successo in entrambe le occasioni e non tardarono ad arrivare risultati più grandi: premi e riconoscimenti in concorsi nazionali; tournee in diverse parti d?Italia e anche all?estero, in Belgio, Svizzera e Olanda. Nel giro di pochi anni il Coro Polifonico Minatori di Santa Barbara si fece conoscere in tutta la Toscana con risultati in continua crescita. Il Coro si era ormai specializzato in un determinato genere musicale e poteva eseguire pezzi di Giovanni Pierluigi da Palestrina, Tommaso da Victoria, Luca Marenzio, Lorenzo Perosi. Anche la Società Montecatini, proprietaria delle miniere, riconobbe nel Coro un?opera da sostenere e Maurizio Morgantini 44 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 Nella foto il Coro nel 2007 incoraggiare tanto da inserirlo nel CRAL (Circolo Ricreativo Aziendale Lavoratori). Nel 1955 il Coro si recherà a Milano dove sarà ricevuto dalla Direzione della Montecatini; i minatori vedranno per la prima volta le stanze di chi possiede e amministra le gallerie dove lavorano. I risultati continuarono a crescere così come la notorietà; Don Omero era riuscito nella grande opera di portare dei cantori di paese a traguardi molto alti. Non fece tutto da solo: è giusto ricordare anche l?impegno di Don Luigi Rossi, fondatore del Coro insieme a Don Omero e primo presidente plurimandatario. Don Luigi si occupava della parte più noiosa, ma molto importante, curava cioè gli aspetti organizzativi, economici e logistici. Il Coro era molto presente anche nella realtà massetana: eseguiva concerti durante le feste di paese, in particolare quella che porta il suo nome, Santa Barbara. La patrona dei minatori cadeva (e cade) il 4 dicembre, giorno festivo per tutte le miniere della zona. Il Coro è stato presente anche in altri posti di lavoro: ha tenuto concerti presso il Casone di Scarlino e presso le acciaierie di Piombino. Finora abbiamo visto il Coro composto solo di voci maschili. A partire dai primi anni settanta Don Omero introdusse una sezione femminile con i mugugni dei tradizionalisti che avevano sempre visto nel coro virile la rappresentazione del legame con la miniera. Passò del tempo prima che potesse diventare un coro a voci miste, ma, in alcuni casi, Don Omero, già avanti con i tempi, chiudeva i concerti con l?esecuzione di composizioni a voci maschili e femminili. Nel 1981 Don Omero morì. La sua eredità passò a Maurizio Morgantini, entrato nell?organico dei cantori nel 1975; Don Omero aveva visto in lui doti particolari di musicista e alcune volte gli aveva fatto dirigere il Coro. Morgantini fu degno dell?eredità ricevuta e portò il Coro verso altri traguardi. Uno di questi fu l?ampliamento del repertorio all?opera lirica e la conseguente partecipazione alla stagione di Lirica in Piazza per diversi anni; l?altro traguardo importante fu la fondazione dell?Accademia Musicale Omero Martini, presente ancora oggi, una scuola di musica che insegna lo studio degli strumenti ed è in grado di indirizzare i giovani al canto per trovare un giorno nuove leve per il Coro. In generale, si può dire che in sessantacinque anni di attività, traguardo che poche associazioni raggiungono, il Coro ha rappresentato per Massa Marittima un pezzo di storia delle miniere e della musica massetana. In particolare, ha avuto il merito di dare ai minatori un diverso protagonismo mostrandoli sotto un?altra luce che non fosse il lavoro povero e spesso invisibile, causa di tante sofferenze. Anche per questo nel 2002 il Comune di Massa Marittima gli ha assegnato il Grosso d?Oro, la massima onorificenza che si dà a soggetti con meriti particolari per la comunità e per la condivisione da parte della comunità di questo riconoscimento. Nello stesso anno il Grosso d?Oro è stato assegnato a Don Luigi Rossi, parroco di San Pietro all?Orto che, sempre presente in varie forme nella vita sociale massetana, nel dopoguerra, tra le altre cose, ha fondato il Rifugio S. Anna che ha accolto tanti ragazzi abbandonati. Per chi volesse saperne di più il Coro ha una pagina Facebook, Coro Polifonico Santa Barbara e l?e-mail corosantabarbara@tiscali.it Bibliografia Angelo Soldatini, Dalle profondità della terra all?altezza della musica del Cielo - 1952-2002 Mezzo secolo di canto, Agosto 2003, editrice Coro di Santa Barbara VIVI L?ITINERARIO ENOGASTRONOMICO DEL MESE Un tour enogastronomico alla scoperta delle Colline del Tufo, terra ricca di storia e di grandi eccellenze vitivinicole Sono tanti i modi e le chiavi di lettura che possono spingere turisti, ma perché no, anche residenti, ad andare alla scoperta del territorio di Maremma. Una di queste è sicuramente l?enogastronomia, magari abbinata alla storia, alla cultura, alle bellezze architettoniche e alle cose da vedere, ovvero i leit motiv ? tutti questi ? di una serie di servizi in forma di itinerario che in questa quarta tappa portano alla scoperta delle Colline del Tufo A DI DEBORAH CORON ndiamo alla scoperta di una parte spettacolare della Maremma Toscana a sud della provincia di Grosseto. Intorno alle case di pietra lavica, alle mura, ai palazzi e alle chiese di Pitigliano, Sorano e Sovana, il paesaggio alterna vigne e oliveti ai profondi valloni incisi nel tufo dalle acque del Lente, del Fologna e dei loro affluenti. Questi sono considerati i ?borghi del tufo?, e fanno parte di un?area molto estesa chiamata Parco archeologico del Tufo e caratterizzata dalle Vie Cave - i Cavoni -, ossia dei veri e propri canyon intrappolati tra ripide pareti di tufo. Nell?area si trovano varie necropoli etrusche e camminare nelle ?tagliate?, tra pareti di tufo alte anche più di venti metri in buona parte scavate proprio dagli etruschi, è un?emozione impossibile da descrivere. Chi percorre queste vie si immerge in un ambiente naturale suggestivo e incontaminato a contatto col sottosuolo e con una ?altra? dimensione. Iniziamo la nostra visita da Pitigliano, un gioiello, un luogo incantato e affascinante che sembra affiorare dal masso di tufo sul quale è appoggiato. Le 46 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 costruzioni di colore ocra sembrano un tutt?uno con la roccia. Pitigliano è conosciuta anche come la Piccola Gerusalemme, per la storica presenza di una comunità ebraica e di una Sinagoga. Sorano è invece definita la Matera della Toscana, per i suoi numerosi edifici rupestri scavati nel tufo, che ricordano appunto i famosi Sassi di Matera e le garantiscono una posizione imponente. Nel vecchio borgo si ha quasi l?impressione di essere in un paese abbandonato: un susseguirsi di vicoli, scale, cortili, piccoli archi e cantine scavate nel tufo dove in passato erano eseguite le varie fasi della vinificazione e che rappresentano una peculiarità unica in Italia - conducono alla meravigliosa Fortezza Orsini che domina tutto il territorio circostante. Nel nostro tour ci dirigiamo verso Roma - qui siamo vicinissimi al confine con il Lazio - e andiamo alla scoperta di un?azienda vitivinicola storica che strizza l?occhio all?innovazione senza dimenticare le origini. In località Campigliola (Manciano) sorge la tenuta Montauto appartenente alla famiglia Lepri da oltre 60 anni. Grazie a fattori come la composizione dei terreni argillosi, la vicinanza al mare e le buone escursioni termiche tra giorno e notte, il terroir qui è ideale per la produzione di grandi vini bianchi. La gestione è completamente biologica e vi è un?etica che abbraccia tutta la filiera: dalla terra al prodotto imbottigliato. Risale al 2005 la prima annata targata Riccardo Lepri che, sulle orme del nonno Enos, ha scoperto, riscuotendo grandi successi a livello internazionale, che Chardonnay e Sauvignon possono anche essere made in Maremma. Enos è il nome del Sauvignon maremmano che abbiamo il privilegio di assaggiare e che arriva da vigne che hanno 35 anni. Dieci diverse etichette e non solo bianchi ovviamente: mentre ammiriamo l?accogliente e sperduta Tenuta, attrezzata per degustazioni e vendita al dettaglio, ci conquista anche il classico Ciliegiolo dai profumi eleganti e intensi e restiamo affascinati dalla forza di questi vini artigianali. Torniamo a Manciano, attraversando vigne e boschi, per visitare la giovane boutique winery Poggio Cagnano che sorge sull?omonimo colle che va dalla torre antica di Manciano al promontorio dell?Argentario. Siamo in uno dei siti più alti della Maremma Toscana, a 450 metri sul livello del mare, dove le forti escursioni termiche contribuiscono allo sviluppo nell?uva di aromi fini e freschi, e dove viti e olivi si mescolano nel segno della biodiversità in un terreno impervio di roccia arenaria circondato da boschi di querce. Entriamo in questa piccola cantina caratterizzata dai tanti dettagli di design dove un sogno è stato trasformato in realtà e dove la filosofia è quella di produrre vini di grande eleganza e intensità su piccola scala. Un podere abbandonato da 30 anni è stato messo a nuovo da Pietro Gobbetti che ha dato vita nel 2006 all?Azienda oggi condotta dal giovane figlio Alessandro. Assaggiamo con piacere questi vini giovani ed eleganti: le uve rosse sono destinate alla produzione di due uvaggi Maremma Toscana DOC, di Sangiovese in purezza e di Rose? mentre le uve bianche vengono utilizzate per la produzione di Vermentino. Il tutto con un approccio biologico e metodi di vinificazione particolari e ricercati. Lasciamo questa piccola realtà emergente per continuare il nostro tour tra storia, natura e vino e attraversiamo un susseguirsi di terre alte intercalate da profonde forre scavate nel tufo da corsi d?acqua incostanti. Qui sorge Sassotondo e il tufo qui circonda qualsiasi cosa: vigneti, case e la stessa cantina! Edoardo Ventimiglia e la moglie Carla Benini arrivano in questa zona nel 1990 e acquistano un vecchio casolare circondato da oltre settanta ettari di terreni semiabbandonati. Al 1997 risale la prima vendemmia. Negli attuali dodici ettari vitati, situati tra Pitigliano e Sovana e condotti in regime biodinamico si coltivano diversi vitigni, sia a bacca rossa che a bacca bianca, con speciale predilezione per il Ciliegiolo. I vini di Sassotondo sono espressione di questo territorio potente e misterioso: i vitigni autoctoni e un ambiente per certi aspetti estremo producono vini estremamente fini ed eleganti. Ci fermiamo per una tappa dentro al borgo di Sovana, uno dei più belli d?Italia, costruito su una rupe tufacea che domina un territorio che conserva antiche tombe e necropoli. La vista è catturata dalla Rocca Aldobrandesca, una fortificazione imponente che costituiva parte dell?antico castello medievale, e dalla Piazza del Pretorio, il cuore del Montauto Poggio Cagnano Sassotondo PRIMO PIANO ? VIVI ? 47 VIVI ???? Grazie alla collaborazione con il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana prosegue il viaggio volto a delineare le peculiarità di questa zona, nota per il suo olio, i suoi formaggi e naturalmente il vino, tratto fondamentale che esprime al meglio l?eterogeneità dei territori La Biagiola centro storico con il Palazzo Pretorio, edificio duecentesco che oggi ospita il centro di documentazione sulla storia e l?archeologia di Sovana. Lasciando la piazza e prendendo via di Mezzo ci dirigiamo verso il Duomo, uno dei più importanti edifici in stile romanico gotico di tutta la Toscana. Continuiamo in località Pianetti e incontriamo La Biagiola, una giovane azienda che nasce con l?intento di proporre vini di spessore, cercando equilibrio e armonia nei gusti e nei sapori. Le viti sono coltivate nel più grande rispetto dell?ambiente circostante. L?estrema attenzione nell?ottenere un?uva sana e di eccellenti caratteristiche affianca grandi competenze e tecnologie. Dagli otto ettari di vigneti si ricavano quattro vini, per una produzione totale di 45mila bottiglie; assaggiamo il fresco Vermentino e l?interessante Sangiovese in purezza, emblemi della DOC Maremma Toscana. Per chi passasse da queste parti da segnalare il sito archeologico che è possibile visitare e ha la particolarità di essere pluristratificato: su una villa arcaica si trovano i resti di una villa romana di età imperiale, le strutture romane furono riutilizzate nell?Alto Medioevo per una necropoli longobarda, che ha restituito corredi tombali di grande ricchezza e interesse. Altra peculiarità dell?Azienda è che si tratta della prima cantina in Italia a sperimentare nella vinificazione anfore in Cocciopesto, in collaborazione con l?azienda che le ha brevettate. Proprio dal sito archeologico locale sono state ritrovate numerose testimonianze dell?uso del Cocciopesto in epoca romana come isolante di cisterne e vasche. La relazione tra l?antico e il moderno è immediata. Soddisfatti, salutiamo con un brindisi le ?colline del tufo? della grande Maremma e le realtà che abbiamo visitato pronti per partire per il prossimo tour! Le aziende associate al Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana 1. AGRICOLA DEL NUDO www.nudo.bio 2. AZIENDA AGRCIOLA BIOLOGICA IL TROSCIONE www.iltroscione.com 3. AZIENDA AGRICOLA ALESSIO BRUNI sito web www.tenutebruni.com 4. AZIENDA AGRICOLA F. BICOCCHI www.bicocchiwine.it 5. AZIENDA AGRICOLA LA PIEROTTA www.lapierotta.it 6. AZIENDA AGRICOLA MAREMMALTA www.maremmalta.it 7. AZIENDA AGRICOLA PIAN DEL CROGNOLO www.piandelcrognolo.it 8. AZIENDA BIOAGRICOLA POGGIOLELLA www.poggiolella.it 9. AZIENDA SANTA LUCIA www.azsantalucia.com 10. BASILE - AZ. AGRICOLA BIOLOGICA www.basilessa.it 11. BELGUARDO www.belguardo.it 12. BOSCHETTO DI MONTIANO sito web www.boschettodimontiano.it 13. CACCIAGRANDE www.cacciagrande.com 14. CANTINA 8380 www.cantina8380.com 15. CANTINA ?I VINI DI MAREMMA? S.A.C. www.ivinidimaremma.it 16. CANTINA VIGNAIOLI DEL MORELLINO DI SCANSANO www.cantinadelmorellino.it 17. CANTINE BRUNI www.aziendabruni.it 18. CASA VINICOLA LUIGI CECCHI & FIGLI www.cecchi.net 19. CASTELPRILE - PRELIUS www.prelius.it 20. CAVITRIA - CASA VINICOLA TRIACCA www.triaccavini.eu 21. COMPAGNIA DEL VINO www.compagniadelvino.com 22. COMPAGNIA DI VOLPAIA - FATTORIA CASTELLO DI VOLPAIA www.castellodivolpaia.com 23. CONTI DI SAN BONIFACIO www.contidisanbonifacio.com 24. DE VINOSALVO VIGNAIOLI www.devinosalvo.com 48 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 25. DIMORA BUONRIPOSO www.dimorabuonriposo.it 26. FATTORIA DEI BARBI www.fattoriadeibarbi.it 27. FATTORIA DI MAGLIANO www.fattoriadimagliano.it 28. FATTORIA DI VALIANO www.tenutepiccini.it/tenute 29. FATTORIA IL CASALONE www.pepilignanawine.com 30. FATTORIA LE MORTELLE www.antinori.it www.lemortelle.it 31. FATTORIA MANTELLASSI www.fattoriamantellassi.it 32. FATTORIA NITTARDI www.nittardi.com 33. FATTORIA SAN FELO www.fattoriasanfelo.it 34. FERTUNA www.fertuna.it 35. FRANTOIO LA PIEVE www.lapievemaremmatoscana.it 36. I LECCI DI GIANNONI BARBARA www.aziendailecci.it 37. IL SASSONE DI SIMONA CECCHERINI www.simonaceccherini.it 38. LA BIAGIOLA www.labiagiola.it 39. LA CHIMERA D'ALBEGNA www.lachimeradalbegna.it 40. LA CURA www.cantinalacura.it 41. LA SELVA SOCIETÀ BIOAGRICOLA www.laselva-bio.it 42. LA TOSCANA DEI SAPORI www.latoscanadeisapori.com 43. MAMBRINI VITICOLTORI www.mambriniviticoltori.it 44. MONTEBELLI www.montebelli.com 45. MONTEVERRO www.monteverro.com 46. MORISFARMS www.morisfarms.com 47. MURALIA www.muralia.it 48. PODERE RANIERI www.podereranieri.com 49. PODERE RISTELLA www.podereristella.it 50. PODERE SAN CRISTOFORO www.poderesancristoforo.it 51. POGGIO AI LUPI www.poggioailupi.it 52. POGGIO ARGENTIERA TIERRE S.S.A. www.poggioargentiera.com 53. POGGIO CAGNANO www.poggiocagnano.it 54. POGGIO LA LUNA poggiolaluna.it 55. POGGIO L'APPARITA www.lapparita.com 56. PRATO AL POZZO www.pratoalpozzo.it 57. RASCIONI & CECCONELLO www.poggiociliegio.it 58. RIGOLOCCIO www.rigoloccio.it 59. ROCCA DI FRASSINELLO www.roccadifrassinello.it 60. ROCCAPESTA www.roccapesta.com 61. SASSOTONDO www.sassotondo.it 62. SERRAIOLA WINE www.serraiola.it 63. SOCIETÀ AGRICOLA BERRETTA S.S. www.viniberretta.it 64. SOCIETÀ AGRICOLA LE SODE DI SANT'ANGELO sito web www.sodesantangelo.com 65. SOLEMMA www.latoscanadeisapori.com 66. TENUTA CASTEANI www.casteani.eu 67. TENUTA DEL FONTINO www.tenutafontino.it 68. TENUTA DI GRAMINETA www.tenutadigramineta.it 69. TENUTA I CAVALLINI www.icavallini.it 70. TENUTA LA BADIOLA www.tenutalabadiola.it 71. TENUTA LA PARRINA www.parrina.it 72. TENUTA L'IMPOSTINO www.tenutaimpostino.it 73. TENUTA MONTAUTO www.montauto.org 74. TENUTA ROCCA DI MONTEMASSI www.roccadimontemassi.it 75. TENUTA SASSOREGALE S.M.T. www.sassoregale.com 76. TENUTE PICCINI www.tenutepiccini.it 77. TERENZI www.terenzi.eu 78. TERRE DELL'ETRURIA www.terretruria.it 79. VAL DELLE ROSE TENUTA DELLA FAMIGLIA CECCHI sito web www.valdellerose.it 80. VAL DI TORO www.valditoro.it 81. VALDONICA www.valdonica.com 82. VILLA POGGIO AI PIANI www.santeufemia.eu VIVI AGRICOLTURA I nuovi scenari della PAC. Un interessante convegno ha fatto il punto della situazione a Grosseto DI DOMENICO SARACENO* M ercoledì 21 febbraio presso la sala Mirto Marraccini della Banca TEMA a Grosseto si è svolto un interessante incontro organizzato dall?Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Grosseto dedicato ai nuovi scenari della PAC che ha visto un?ampia partecipazione di tecnici, liberi professionisti e delle organizzazioni di categoria oltre che di agricoltori. L?occasione che ha dato spunto all?incontro è stata l?entrata in vigore con il 1° gennaio 2018 del cosiddetto Regolamento Omnibus, che rappresenta una sorta di revisione a medio termine della politica agricola europea 20142020 che introduce qualche novità sul fronte agricolo (ad es. sul greening). I dottori agronomi, quotidianamente impegnati nell?assistenza tecnica e nella gestione delle aziende agricole hanno voluto stimolare le prime riflessioni su quello che sarà il futuro delle politiche 50 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 agricole per le aziende del territorio, coerentemente con i programmi del nuovo Consiglio dell?Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Grosseto che, come ha sottolineato in apertura il suo nuovo presidente Domenico Saraceno, sta investendo molto sull?attività formativa e divulgativa. Come sappiamo l?intervento pubblico per il sostegno al reddito degli agricoltori e per il miglioramento dell?efficienza delle imprese agricole è molto importante ed è opportuno monitorarne sviluppi e prospettive anche per prevenire problemi o suggerire strategie capaci, nel loro insieme, di migliorare l?efficienza del comparto agricolo. Dopo gli interventi introduttivi dei presidenti ODAF di Grosseto, Domenico Saraceno e di Siena, Riccardo Ricci, Ordine territoriale che ha collaborato all?organizzazione dell?evento pubblico, è intervenuto il Prof. Angelo Frascarelli, docente di Politiche agroali- mentari all?Università di Perugia e per oltre un decennio consigliere dei Ministri delle Politiche Agricole e Alimentari Alemanno e De Castro, oltre che direttore del Centro per lo Sviluppo Agricolo Rurale CeSAR. A poco più di due anni dall?effettiva entrata in vigore della Pac 2014-2020 c?è già aria di riforma e all?orizzonte vi sono tappe di diversa portata e rilevanza: anzitutto una rimodulazione dei premi, l?argomento più ?caldo? per gli agricoltori, sul quale Frascarelli si è soffermato anticipando scenari oggi ancora oggetto di una embrionale trattativa, anche se è indiscutibile che proseguirà il percorso di riduzione e allineamento dei valore dei contributi già iniziato con l?ultima programmazione dello scorso 2014. I cambiamenti proposti invece al momento dal regolamento Omnibus sono prevalentemente di natura tecnica ed ancora non modificano né il livello Foto Ilario Uvelli È un tema quanto mai attuale e di vitale importanza per tutto il settore agricolo ? un comparto importantissimo per la Maremma ? quello di cui si è parlato il 21 febbraio scorso in occasione dell?incontro organizzato dall?Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Grosseto dedicato ai nuovi scenari della PAC di sostegno agli agricoltori, né gli strumenti della Pac, confermando sia i pagamenti diretti ?spacchettati? (pagamento di base, greening, giovani agricoltori, accoppiato, piccoli agricoltori) che le attuali misure di mercato e di sviluppo rurale. È noto, tuttavia, che i parlamentari europei vogliono cogliere l?occasione di questa prima timida revisione per apportare modifiche più importanti alla Pac 2014-2020, anche con l?intendimento (buono) di renderla più flessibile, capace di aiutare gli agricoltori in caso di eventi imprevisti, riducendone anche il carico burocratico sia agli agricoltori che agli Stati membri. Per tutti l?elemento chiave della futura Pac è la semplificazione delle regole, poiché molti agricoltori le hanno trovate troppo complesse, con troppi documenti da compilare e scadenze troppo pressanti, per non parlare, poi, dei complessi meccanismi informatici gestiti in Toscana da ARTEA che ancora non sono a regime. Non è dunque in discussione l?impianto della Pac che include anche il secondo pilastro che riguarda lo sviluppo rurale, indispensabile per assicurare al settore agricolo un tenore di vita sostenibile ed evitare l?abbandono. Il prof. Frascarelli ha basato il suo intervento sui contenuti del documento ?The future of Food and Farming? emesso lo scorso novembre dalla Commissione UE che costituisce la base documentale per l?elaborazione del sesto ciclo di riforma della Politica Agricola Comunitaria e che dovrebbe determinare le scelte strategiche per l?agricoltura europea dopo il 2020. Un documento piuttosto sintetico, che non entra particolarmente nei dettagli, da cui trasparirebbe una volontà di cambiamento che bisognerà vedere se saprà tradursi effettivamente in una reale sburocratizzazione o se sarà condizionata dai numerosi aspetti contraddittori di una politica agricola che, se da un lato rappresenta l?unica vera politica di integrazione attuata dall?Unione Europea, dall?altro risente di numerosi risvolti discutibili. Nel testo vengono indicate azioni rivolte a migliorare l?innovazione e la conoscenza, a garantire sicurezza alimentare e ricambio generazionale, a tutelare il contesto climatico-ambientale oltre a garantire un equo reddito per gli agricoltori. Propositi certamente condivisibili, scaturiti anche da un processo di pubblica consultazione sul futuro della PAC realizzato nel 2017 dalla Commissione UE ma su cui bisognerà capire quali saranno gli strumenti adottati e gli interventi effettivamente proposti. Un altro aspetto controverso riguarderà l?ipotesi di più decisa ?rinazionalizzazione? della PAC, che se da un lato potrebbe garantire una maggiore libertà d?iniziativa agli Stati membri, dall?altro genera più di una preoccupa- PRIMO PIANO ? VIVI ? 51 VIVI ???? L?occasione che ha dato spunto all?incontro è stata l?entrata in vigore con il primo gennaio 2018 del cosiddetto Regolamento Omnibus, che rappresenta una sorta di revisione a medio termine della politica agricola europea 2014-2020 che introduce qualche novità sul fronte agricolo zione negli imprenditori italiani preoccupati dall?inefficienza della nostra macchina statale, dalle disparità di trattamento generate da tanti PSR incoerenti tra loro, oltre che dai pregiudizi di molte forze politiche e di larghi strati dell?opinione pubblica ostili all?agricoltura intesa come attività produttiva. Un altro fronte delicato sarà quello del rapporto dell?agricoltura produttiva con un?opinione pubblica spesso disinformata e condizionata da ?pregiudizi bucolici?, sul recupero di cultura agricola e sulla riaffermazione della razionalità del metodo scientifico oggi spesso messo pericolosamente in discussione. Se la parola chiave dell?attuale PAC è stata greening, la parola chiave che definirà l?agricoltura del futuro è SMART che si traduce in rapida, flessibile, capace di cogliere al volo le nuove occasioni che si prospetteranno, disancorandosi dai vecchi schemi e soprattutto dimenticando i contributi come sono stati concepiti fino ad oggi. Vi sarà una riduzione delle risorse destinate al comparto agricolo e le aziende si dovranno organizzare in termini moderni e dinamici. Secondo concetto fondamentale su cui si è soffermato il relatore è l?agricoltura biologica: essa rappresenta una forte esigenza dei cittadini europei disposti a consentire che una buona parte delle loro tasse sia girata all?agricoltura a condizione che l?agricoltura produca nel rispetto dell?ambiente e della salute dei consumatori. Tutto il futuro del mondo agricolo sembra dovrà ruotare attorno a questi concetti; dunque, a fronte di tali cambiamenti sempre più gli agricoltori dovranno concentrare i loro sforzi sull?attività produttiva, abbandonando il ruolo passivo che sono stati abituati ad avere specialmente in alcune aree rurali del Paese, puntando alla produzione e soprattutto alla qualità. Per questo il ruolo del consulente tecnico, specie se scollegato dalle logiche commerciali delle ditte produttrici di fertilizzanti e agrofarmaci, in questo percorso produttivo dovrà essere fondamentale. *Presidente Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Grosseto Un convegno sull?importanza dell?agricoltura nella gestione del suolo e prevenzione del dissesto idrogeologico E sempre a cura dell?Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Grosseto è il convegno in programma sabato 10 marzo presso la Sala Pegaso del Palazzo della Provincia in piazza Dante Alighieri 35 a Grosseto. In questo caso qualificati relatori parleranno di ?Cambiamenti climatici e territorio. Agricoltura, gestione del suolo e prevenzione del dissesto idrogeologico?. Dopo la registrazione dei partecipanti, il via ai lavori verrà dato alle 9,15 con i saluti di Domenico Saraceno, presidente dell?Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Grosseto, 52 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 Giulio De Simone, presidente del Tribunale di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto e presidente della Provincia di Grosseto, Fabio Bellacchi, presidente Consorzio Bonifica 6 Toscana sud. Quindi alle 9,30 il convegno entrerà nel vivo con le relazioni di: Giampiero Maracchi (presidente Accademia dei Georgofili) sul tema ?Mutamenti climatici e agricoltura?; Renzo Ricciardi (dirigente Settore Genio Civile Toscana Sud Regione Toscana) su ?Tecniche e programmi di gestione idraulica del territorio di fronte ai cambiamenti del clima?; Giulio De Simone, già presidente del Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche su ?Competenze e responsabilità nella manutenzione ordinaria e straordinaria del reticolo idraulico?; Massimo Gargano, agronomo direttore Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazione su ?I programmi di manutenzione dei Consorzi Bonifica ed il ruolo delle imprese agricole? e Federico Vecchioni, agronomo nonché amministratore delegato Bonifiche Ferraresi su ?Gli indirizzi della politica agricola in materia di gestione del suolo e prevenzione del dissesto idrogeologico?. Seguirà il dibattito e alle 13.30 la conclusioni dei lavori. Un corso in cinque lezioni per andare alla scoperta dei formaggi I ntanto il 28 febbraio scorso è partita la serie di seminari sulla conoscenza dei prodotti agroalimentari della provincia di Grosseto. Il primo ciclo di incontri è dedicato ai formaggi, ritenuti fra i protagonisti dell?offerta agroalimentare della Maremma. Il corso, di scena a Grosseto presso l?Hotel Granduca in via Senese 170, è creato per chi desidera approfondire la propria conoscenza in materia e si articola in cinque lezioni serali dedicate al latte e ai suoi derivati, alla classificazione, alla degustazione, alla gastronomia, all?utilizzo in cucina ed agli abbinamenti con vino, olio, miele, marmellate e composte. Il corso è organizzato dall?O.D.A.F. Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di con la collaborazione di A.I.C. Accademia Italiana della Cucina ? Delegazione della Maremma - Grosseto, A.I.S. Associazione Italiana Sommelier ? Delegazioni di Grosseto e Livorno, O.N.A.F. Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio, UNIPI Università di Pisa con il patrocinio del Collegio dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati della Provincia di Grosseto. Presentazione e introduzione portano la firma di Domenico Saraceno, presidente O.D.A.F. Grosseto e Membro C.S.T.T. - Accademia Italiana della Cucina e Manuela Nelli - Consigliere responsabile formazione O.D.A.F. Grosseto. Gli abbinamenti sono invece a cura di: Paola Banchi O.D.A.F. Grosseto; Valeria Cittadini Capo Panel Degustatori Olio d?oliva C.C.I.A.A. della Maremma e del Tirreno; Giuseppe Conte e Laura Casarosa UNIPI; Paola Rastelli Delegata A.I.S. Livorno; Antonio Stelli Delegato A.I.S. Grosseto. Questo il programma: Mercoledì 28 febbraio - ore 20,3023,30 Introduzione al latte e ai suoi derivati - Prof. Andrea Serra - Università di Pisa; La qualità delle produzioni lattiero-casearie della provincia di Grosseto - Dr. Agronomo Massimo Culicchi - O.D.A.F. GR - Degustazione di formaggi a pasta molle e semidura e abbinamenti Mercoledì 7 marzo - ore 20,3023,30 Classificazione dei formaggi e tecnologie casearie - Dr. Giuseppe Conte - Università di Pisa; Affinamento del formaggio, metodiche di taglio e conservazione - Andrea Magi - Consigliere Nazionale O.N.A.F. - Degustazione di formaggi a pasta dura e stagionati e abbinamenti Mercoledì 14 marzo - ore 20,3023,30 Il Pecorino Toscano, storia ed evoluzione - Andrea Righini - Diretto- re Consorzio del Pecorino Toscano Degustazione di formaggi pecorini prodotti in provincia di Grosseto e abbinamenti Mercoledì 21 marzo - ore 20,3023,30 L?influenza dell?alimentazione degli animali sulla qualità del latte Dr. Agronomo Massimo Culicchi O.D.A.F. GR; Caratteristiche organolettiche e analisi sensoriale dei formaggi - Dr. Agronomo Roberto Funghi - Delegato O.N.A.F. Firenze - Prove sensoriali di formaggi di diverse categorie e abbinamenti Mercoledì 28 marzo - ore 20,3023,30 I formaggi speciali del grossetano: caprini, erborinati e a pasta filata - Emiliano Leuti - Direttore commerciale Tenuta La Parrina; I formaggi in tavola: abbinamenti e ricette - Dr. Giuseppe Conte - Dr.ssa Laura Casarosa - Università di Pisa - Degustazione di caprini, erborinati e formaggi a pasta filata e abbinamenti. PRIMO PIANO ? VIVI ? 53 VIVI MUSICA Morellino Classica Festival, è già iniziato il countdown per l?edizione 2018! Un crescente successo nazionale della grande musica nei meravigliosi luoghi della Maremma. Può essere una sintesi di Morellino Classica Festival, la cui settima edizione al via a giugno sarà dedicata alla memoria del grande compositore Luis Bacalov, scomparso recentemente, membro del Comitato d'Onore del Festival fin dalla prima edizione C DI ELISABETTA RUSSO on i due concerti di fine anno a Scansano e a Manciano dedicati alla ?Migliore Gioventù Musicale Toscana? si sono spenti i riflettori sull?edizione 2017 di Morellino Classica Festival Internazionale. Le due tappe conclusive hanno riscosso il gradimento del pubblico che ormai li considera come parte integrante del cartellone, che pur svolgendosi principalmente tra aprile e settembre di ogni anno, estende ormai la propria offerta musicale sul territorio maremmano per tutti e dodici i mesi. La chiusura della rassegna ha visto una bella partecipazione di pubbli- co e riconoscimenti dalla stampa nazionale a coronamento di un anno ricco di successi che testimoniano la continua crescita della manifestazione musicale ideata da Antonio Bonfilio. L?edizione passata ha registrato in diversi concerti picchi di affluenza con più di trecento persone, che hanno dimostrato di apprezzare l?ampia e variegata proposta che spazia dalla classica al jazz passando anche per la musica medievale, e di gradire anche la scelta degli organizzatori di proporre un dialogo tra musica, pittura e letteratura, abbinando ai concerti la presentazione di libri e dipinti. Pietro Bonfilio 54 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 Nella sua pur breve storia, il festival ha realizzato più di 120 concerti tenuti in 20 luoghi incantevoli sparsi nei sette comuni del Morellino e oltre, dove migliaia di spettatori, sempre più interessati ed appassionati, hanno potuto godere dell?arte musicale, della natura, della storia dei luoghi e dei prodotti agroalimentari tipici abbinati ad ogni appuntamento. Il festival è quindi diventato un punto di riferimento sul territorio maremmano (e non solo) per tutti gli amanti della grande musica, in buona parte turisti provenienti da altre regioni italiane e nazioni estere. Grande merito per i continui successi della rassegna va al direttore artistico Pietro Bonfilio che ha raggiunto fin qui, nella sua brillante carriera, importanti traguardi tra cui il debutto a New York al prestigioso Carnegie Hall e l?uscita del suo nuovo CD su Kabalevsky che ha riscosso eccellenti riconoscimenti da parte della RAI e da riviste prestigiose come Amadeus. Va inoltre riconosciuto il sostegno al festival da parte di alcune tra le più importanti aziende e istituzioni come Marchesi dei Frescobaldi, Conte Ferdinando Guicciardini, Fattoria dei Barbi Cinelli Colombini, Invernizzi Group, La Selva e in particolare Banca Tema Credito Cooperativo e Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano, nonché i Nelle foto alcuni momenti dell?edizione 2017 PRIMO PIANO ? VIVI ? 55 VIVI ???? Tra le anticipazioni si segnala da ora la presenza di Elio, popolare artista poliedrico, che dopo lo scioglimento delle Storie Tese avvenuto a Sanremo, si esibirà in un originale concerto lirico nel suggestivo scenario dell?azienda Val delle Rose il 4 agosto comuni di Scansano, Manciano, Magliano, Roccalbegna, Grosseto, Seggiano, Massa Marittima per la collaborazione nei loro luoghi e i partners artistici tra cui la Scuola di Musica di Fiesole, l?Accademia Chigiana di Siena, la Georg Solti Accademia di Londra, il Conservatorio di Milano. Intanto è iniziato il count down per l?edizione 2018 che nelle sue anticipazioni promette interessanti risvolti con oltre 20 concerti. Non mancheranno le sorprese, ma parecchie saranno anche le conferme di presenze artistiche di altissimo livello. Il programma verrà presentato in aprile a Milano in diretta su Radio Rai3 nella prestigiosa Fazioli Show Room, marchio di fabbrica del pianoforte più in voga nel mondo in Elio 56 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 questo momento e sponsor di Morellino Classica Festival. Il concerto d?apertura della rassegna si terrà il 3 giugno al Teatro Castagnoli di Scansano e sarà una originalissima pièce teatrale-musicale ?La leggenda di Paganini? che sta avendo un notevole successo nei più importanti teatri italiani: monologo per voce recitante con violino e chitarra, regia di Paolo Sassanelli con tre assi italiani della musica e del teatro: Davide Alogna, violino; Giulio Tampalini, chitarra; Paolo Sassanelli, voce recitante. L?anticipazione più ?calda? è senz?altro il concerto di Elio che, dopo aver sciolto il suo gruppo storico delle Storie Tese con l?ultimo concerto al Festival di San Remo, si presenta a Morellino Classica con un originale concerto in veste di cantante lirico dal titolo Largo al Factotum, appuntamento che si preannuncia fin d?ora come uno tra i più attesi della stagione musicale estiva nella Maremma Toscana, in collaborazione con la l?azienda vinicola Val delle Rose della Famiglia Cecchi, il 4 agosto a Poggio La Mozza Grosseto. Il 28 luglio presso la Tenuta dell?Ammiraglia a Magliano dei Marchesi Frescobaldi si terrà invece un evento che delizierà l?udito e la vista, con un intreccio sapiente di musica e pittura. Le opere del pittore Sandro Chia, massimo esponente del movimento artistico della Transavanguardia, saranno allestite e presentate sulla musica da Quadri da una Esposizione di Mussorgsky, con l?esibizione di Daniel Petrica Ciobanu, giovane pianista tra i più apprezzati al mondo, vincitore del Concorso Rubinstein di Tel Aviv. Anche quest?anno, inoltre, sono previsti due appuntamenti musicali-letterari dove verranno presentati altrettanti libri in tema. Il 16 agosto nella Chiesa romanica di Roccalbegna, sarà possibile ascoltare Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, concerto molto apprezzato in Italia per l?eccezionale esecuzione degli interpreti e per l?originale presentazione-guida all?ascolto, diretto da Hakan Sensoy, violino solista Davide Alogna, Orchestra I Virtuosi Lombardi. Un?altra anticipazione che costituisce una novità per quanto riguarda i luoghi è rappresentata dalla piazza del Duomo di Massa Marittima, una delle più belle piazze d?Italia, che ospiterà il 22 luglio l?Orchestra Luxembourg Philharmonia, e che si va ad aggiungere a tutte quelle location che fanno del festival un appuntamento originale e unico nel suo genere, molto efficace per la promozione turistica della Maremma. Sulla base di questi primi assaggi si può pensare che ci siano tutte le premesse per un?estate ricca di sorprese, piacevoli serate ed emozioni indimenticabili, in compagnia di Morellino Classico Festival. Info: sito web www.morellinoclassicafestival.com SCOPRI SCOPRI C?È DA VEDERE | Perle e itinerari da scoprire in terra di Maremma Quando la storia diventa leggenda: la magia della Tagliata etrusca e lo Spacco della Regina DI GIADA RUSTICI La Tagliata etrusca Siamo sotto il colle di Ansedonia, dalle parti di Orbetello, verso il limite meridionale del bellissimo Monte Argentario: una zona che, insieme con Orbetello, Porto Santo Stefano, Porto Ercole e le isole, rappresenta una delle aree marittime più interessanti e suggestive, sicuramente da visitare. Ed è qui tra la Tagliata etrusca e lo Spacco della Regina che trova ambientazione una misteriosa storia che vede protagonista una giovane ed enigmatica regina etrusca di nome Ansedonia? C hi conosce la Maremma non può non pensare alle mille leggende che la popolano. Ebbene sì, la nostra Maremma è la terra più ricca di storie e leggende per antonomasia ormai da tempo immemore, ma che, nonostante i secoli, non hanno perso il loro fascino: da sempre sono utilizzate dal popolo per motivare e spiegare un evento importante e spesso incomprensibile per la comunità o per giustificare la nascita di una tradizione; sono da sempre il ponte naturale per collegare il passato con il presente e rappresentano un ele- 60 ? Maremma Magazine ?Marzo 2018 mento di fondamentale importanza per l?identità di questo territorio, diventando parte integrante nella memoria di tutti. Sono presenze reali o meno, mitologiche, storie d?amore e di odio i protagonisti dei racconti celati nelle mura degli antichi castelli, dei borghi medioevali o nei dipinti delle Chiese e che vengono narrati spesso dalle persone del posto, magari davanti alla brace scoppiettante di un vivace caminetto durante le sere d?inverno o per affascinare i viaggiatori che si avventurano per le nostre terre. Sono queste storie a mantenere viva l?i- dentità dei nostri luoghi e a diffondere la loro perpetua voce nel mare della memoria: così le nostre magiche terre, dove storia e leggenda si fondono in un armonico ballo, si trasfigurano in un mondo tanto fantastico quanto reale, dove ognuno di noi ne diventa il protagonista effettivo. Sono tanti i luoghi del nostro territorio in cui la storia scivola nella leggenda e dove l?inspiegabile si insinua lento, e per chi volesse assaporarne il gusto almeno un po? si lasci guidare dallo scorrere dei secoli ed arrivi, diretto, per Lo Spacco della Regina questa volta, nella zona di Orbetello. Siamo precisamente nei pressi di Ansedonia, verso il limite meridionale del bellissimo Monte Argentario: una zona che, insieme con Orbetello, Porto Santo Stefano, Porto Ercole e le isole, rappresenta una delle aree marittime più interessanti e suggestive. Ansedonia sorge sui silenti resti dell?antica città di Cosa, un importante centro prima etrusco e poi romano costruito nel 273 a.C. ai piedi della collina di Ansedonia, proprio dove inizia la spiaggia nera, c?è una grande parete rocciosa: è qua che si nasconde un luogo magico, dal silenzio profondo e dall?atmosfera irreale. Alla base del promontorio si trovano i resti di un porto, che quando fu costruito era dotato di grandi e imponenti infrastrutture, ancora oggi in parte visibili. Per evitare l?insabbiamento dello scalo e per garantire un costante ricambio d?acqua, fu scavata una grande fenditura del promontorio, la cosiddetta Tagliata etrusca: era un?opera unica nel suo genere, un vano artificiale scavato nella roccia perfettamente levigata e dotato di porte lignee che venivano aperte a seconda della stagione per immettere o far defluire acqua dal bacino portuale ed evitare così il ristagno delle acque e l?accumulo dei detriti. In realtà già il nome di per sé nasconde una curiosità che lascia trapelare già i primi veli di mistero: sebbene sia appellata e a lungo ritenuta etrusca, in realtà sembrerebbe trattarsi di una magnifica opera di ingegneria idraulica romana del periodo repubblicano, costruita, su progetto di ingegneri etruschi, per evitare, esattamente, l?insabbiamento dell?antico porto, creando un sistema di contro-correnti provenienti dal mare e dal canale emissario del vicino Lago di Burano. Se volete ammirarne tutta la bellezza, salite le scale scavate direttamente sugli scogli e vi troverete proprio al di sopra della Tagliata dove potrete ammirare dall?alto il mare che s?incanala perdendosi in grotte sotterranee: uno spettacolo magico immerso nel canto delle onde. Ma la vera particolarità di questo luogo, non tralasciando la sublime bellezza, è soprattutto un?altra. Aguzzando la vista, infatti, scesi sulla spiaggia, guardando la parete rocciosa in basso sulla sinistra in corrispondenza di uno slargo, si scorge una fenditura nella roccia: questo è il famoso Spacco della Regina, che secondo l?archeologia antica avrebbe avuto la stessa funzione di drenaggio della Tagliata. Il ponticello che unisce le due coste ormai non è più presente e quindi arrivare alla grotta della Regina risulta piuttosto difficoltoso. Ma nulla, si sa, è impossibile: momentaneamente è presente infatti un passaggio di fortuna, formato da tronchi e assi legati tra loro e già questa particolarità aumenta la PRIMO PIANO ? SCOPRI ? 61 SCOPRI ???? Per chi ama l?avventura e il mistero sicuramente questo è il luogo ideale da visitare, non solo per perdersi nell?incantevole bellezza e potenza della natura, ma anche per stimolare la fantasia e, perché no, provare a trovare un misterioso tesoro? suggestione del luogo. Per i più coraggiosi non spaventati dalla paura di affrontare il guado precario e di cadere in acqua, sull?altra sponda si apre il varco della grotta il cui ingresso è reso anch?esso poco agevole probabilmente da una frana che in passato lo rese inagibile. Vale la pena però provare ad entrare: all?inizio l?oscurità sembra quasi inghiottire, ma inoltrandosi e percorrendo qualche metro, ecco che si schiude una fenditura che lascia penetrare un poco di luce dall?esterno; dopo un altro cunicolo buio e tortuoso si apre una grotta con uno squarcio aperto verso 62 ? Maremma Magazine ?Marzo 2018 l?alto, illuminata dalla luce del giorno. Qua il silenzio profondo, la luce che penetra tra la vegetazione in alto, le strette pareti di roccia e il canto degli uccelli che la popolano creano una suggestione fuori dal comune: una volta all?interno, sarà facile comprendere come questo sito abbia dato origine a numerose leggende. Lasciandosi trascinare dalla suggestione del luogo sarà possibile a udire storie diverse. Alcune voci, infatti, ritengono che lo Spacco della Regina nasconda una verità diversa: la presenza di tre ambienti enigmatici, aperti sulla cima e posti in sequenza, farebbe pensare ad un possibile impiego per scopi rituali. Che sia stato forse un tempio per riti religiosi o per sacrifici umani, o forse un nascondiglio per scappare dalle barbarie dei pirati turchi che attanagliavano le coste maremmane? Tra le dubbiose verità, c?è però una storia che attraversa lunghi secoli e stimola il mistero e la fantasia, rimanendo fedele alle sue versioni: la protagonista è una giovane ed enigmatica regina etrusca di nome Ansedonia. La giovane regina fin da piccola era costretta ad uno stile di vita che fosse all?altezza del ruolo che ricopriva nella società e che quindi le impediva di svolgere qualsiasi attività di svago e libertà rispetto agli altri bambini, che erano considerate impensabili per una nobile; talvolta però le era consentito di uscire dalla reggia per dilettarsi in qualche pas- seggiata e fu proprio durante una di queste libere uscite che si imbatté in un luogo di straordinaria bellezza: una conca naturale con acqua talmente limpida che la giovane Ansedonia non seppe resistere all?impulso di tuffarsi lasciandosi abbracciare dall?acqua. Da quel giorno la regina scelse quel luogo come unica meta delle sue passeggiate. A quei tempi però il bagno in luoghi aperti era considerato oggetto di scandalo per una donna qualsiasi e quindi figuriamoci per una regina. Fu così che le malelingue subito si scatenarono: si diffuse la convinzione che la regina fosse discepola di streghe e demoni e che in quel posto venissero celebrati riti satanici. Forse stanca di queste maldicenze, un giorno la regina Ansedonia non fece più ritorno a casa e così si pensò complice e vittima di quei riti malefici, alimentando il mito che fosse scomparsa per sempre in quelle acque misteriose. Su una cosa però tutte le storie convergono: si narra anche che questo sia il luogo dove la stessa Ansedonia abbia nascosto un tesoro misterioso che non è mai stato trovato. Dunque per chi ama l?avventura e il mistero sicuramente questo è il luogo ideale da visitare, non solo per perdersi nell?incantevole bellezza e potenza della natura, ma anche per stimolare la fantasia e, perché no, provare a trovare quell?agognato tesoro che ormai, attraversando lunghi secoli, ha scosso gli animi di moltissimi avventurieri. SCOPRI CHICCHE DI MAREMMA | Storie, curiosità, aneddoti Siena e le Terre Nuove di Maremma nell?affresco del Buongoverno di Ambrogio Lorenzetti È uno spaccato di vita reale con tutte le sue diverse componenti quello che è possibile apprezzare nell?affresco di Ambrogio Lorenzetti, intitolato ?Le Allegorie e gli effetti del buono e del cattivo governo?, realizzato sulle pareti della Sala della Pace della Città del Palio, negli anni 1338-1339 su incarico del Governo dei Nove con l?intento di affermare e glorificare la potenza senese. Viaggio in tre puntate all?interno di un?opera che parla anche di Maremma? Prima puntata A DI GILIA PANDOLFI Siena, nel 1338 Ambrogio Lorenzetti è famoso e rispettato; prende parte attiva alla vita pubblica, è l?artista di fiducia del Governo dei Nove, colui che contribuisce a diffondere l?arte della scuola senese e, come Paciere, è considerato un uomo dotto e saggio, ?gran filosofo et huomo di lettere?, dirà il Vasari. Nel 64 ? Maremma Magazine ?Marzo 2018 racconto illustrato del Buongoverno si legge il suo tempo nelle vicende storiche ed economiche che hanno motivato e accompagnato la conquista delle terre di Maremma da parte della Repubblica senese. A Siena, dal 1269, dopo la sconfitta di Colle Val d?Elsa, si è instaurato un governo guelfo, espressione della ricca borghesia, detto prima ?dei Trentasei? (1269-1280), poi ?dei Quindici? (12801287), infine ?dei Nove? (1287-1355). Per un lungo periodo, in città domina un?oligarchia mercantile che potenzia le attività commerciali e intensifica la politica espansionistica che si concretizza in una massiccia, pressante, definitiva, conquista delle terre di Maremma. ?Nel 1304 ? dice una cronaca dell?epoca ? Siena è un grande e felice stato?. Qui fiorisce una straordinaria stagione artistica di pittori, scultori, architetti, idraulici, orafi, miniaturisti, intagliatori, la cui presenza è attestata in molte opere anche nelle nuove terre di Maremma: dopo gli intrighi e le armi, la Repubblica di Siena adotta un metodo più sottile e duraturo di conquista, quello culturale. Naturalmente il Governo dei Nove vuole che si dimostri la bontà della sua amministrazione. Così, nella sala del Mappamondo del nuovo Palazzo Pubblico, un affresco rappresentante un castello e due personaggi attribuito a Duccio di Boninsegna (1315) ricorda, forse, la conquista di Giuncarico; mentre il Guidoriccio da Fogliano (1328), elegantissima opera di Simone Martini, celebra la riconquista del castello di Montemassi. Del programma di glorificazione del Governo dei Nove e di affermazione della potenza senese, fa parte l?affresco di Ambrogio Lorenzetti, ?Le Allegorie e gli effetti del buono e del cattivo governo?, realizzato alle pareti della Sala della Pace, negli anni 1338-1339. Quest?opera è ampiamente documentata dalle attestazioni di pagamenti, l?ultimo dei quali, a saldo, di 113 fiorini d?oro, segnato nei libri della Biccherna il 29 maggio 1339, è pagato dal camarlengo Bono di Campuglia, che, proprio in quegli anni, era anche operaio della Torre del Mangia. Alle pareti della Sala della Pace, Ambrogio Lorenzetti colora il fresco con il primo, più ampio e significativo esempio di pittura a soggetto profano. La lettura inizia con l?allegoria del Buon Governo, un austero veglio con i colori della Balzana, circondato dalle Virtù morali e civili. In basso, Senio e Aschio, figli di Remo, con la Lupa, rappresentano la città. In alto la Securitas, un figura alata, coperta solo da un velo, mostra un cartiglio in cui si esalta il buon governo dei Nove ?Senza paura ogn?uom franco camini e lavorando semini ciascuno mentre che tal comuno manterrà questa zona in Signoria che à levata a?rei ogni balia?. Dalle allegorie dei concetti morali e civili, dai simboli della città, dal motivo encomiastico, il grandioso racconto prende vita nella piccola quotidianità, nella felicità del lavoro, nella dolce, serena, ordinata convivenza, in città e in campagna, nei fatti e nelle attività della gente ampiamente rappresentata in ogni ceto sociale. Il racconto è anche un documento storico della società dell?epoca e un ritratto topografico delle terre di Siena, che Ambrogio Lorenzetti realizzerà appieno nel 1345 in un mappamondo andato perduto, costituito da una tela disposta circolarmente, montata su un supporto rotante di 483 cm di diametro. Del mappamondo è rimasta soltanto la titolazione della sala. Il viaggio comincia da una splendida Siena nelle cui vie e piazze sembra di entrare, tra i palazzi dai colori morbidi terrosi che, nuovi nella concezione abitativa, testimoniano la trasformazione dell?architettura pubblica e privata nei primi del ?300. Quando Ambrogio Lorenzetti lavora al Buongoverno, molti nuovi edifici sono già compiuti o in via di compimento ad opera di maestranze di eccezionale livello. Una vera e propria scuola di architetti, scultori e idraulici era quella costituita da Agostino di Maestro Rosso con i figli Giovanni e Domenico e il collaboratore Agnolo di Ventura, ricordati con ammirazione anche dal Vasari. C?è un gran fervore di lavori: si realizzano il palazzo pubblico (13011310), detto in origine Domus Mariae, arricchito da Simone Martini nel 1315 con la splendida Maestà, la torre del Comune (1338 circa), altissima, coronata con il giglio bianco simbolo della Madonna, il Palazzo Sansedoni, in Piazza del Campo, Duomo vecchio e nuovo; chiesa di San Francesco, Porta Romana, Bottini di Fonte Gaia... Nell?architettura si seguono nuovi moduli che si svilupperanno appieno L?affresco del Buongoverno PRIMO PIANO ? SCOPRI ? 65 SCOPRI Nella foto la sala che ospita l?affresco a Siena ???? Il racconto contenuto nel dipinto è anche un documento storico della società dell?epoca e un ritratto topografico delle terre di Siena, che Ambrogio Lorenzetti realizzerà appieno nel 1345 in un mappamondo andato perduto 66 ? Maremma Magazine ?Marzo 2018 nel Rinascimento. Tramontate le scomode case torri, gli edifici a due o tre piani si adattano alla morfologia del suolo e le facciate si sviluppano in larghezza con ampie finestre, bifore o trifore, con altane. Merlature di coronamento alle torri, alte sui tetti, creano un apparato sporgente sostenuto da mensole di pietra. Vista dal basso, Siena sulla collina del Terzo di Città, vicino al Duomo, domina la scena per una meravigliosa intuizione prospettica che la innalza fino al cielo scuro. Lungo le strade in salita e ai lati della piazza, al pianterreno delle case, si aprono le botteghe degli artigiani, vasai, lavoratori della lana, calzolai. La piccola corporazione dei calzolai era benemerita per aver sventato, nel 1318 e nel 1325, la cospirazione dei nobili che, associati ai notai e ai beccai, volevano instaurare una signoria. È rappresentata la bottega del cambio: i banchieri senesi, attivi in tutta Europa, avevano tra i clienti anche il re d?Inghilterra, d?Aragona, di Francia, il Papa? Peccato che spesso questi potenti non onoravano i loro debiti e le banche fallivano. Una lezione universitaria ricorda lo sforzo del Governo dei Nove per accrescere lo Studium Generale, fondato nel 1243, in concorrenza con Bologna. Nel vasto, sereno e ordinato paesaggio nessun aspetto umano è trascurato: il lavoro degli artigiani, quello dei manovali e dei magistri lapidum su un tetto, il colloquio di due signori a cavallo, seminascosti dall?angolo di una casa, la danza di fanciulle al ritmo di un tamburello con le vesti svolazzanti e i piedi che accompagnano il movimento; curiosa una signora le osserva da una finestra. Anche due gatti circolano su un?altana, un uccellino in gabbia e i vasi alle finestre rallegrano la consuetudine. Si esce da Porta Romana liberamente e si entra dalla campagna, senza serramento di porte urbiche, come si costuma in tempo di pace. Esce un?allegra brigata di signori a cavallo per la caccia col falcone; un mendicante chiede l?elemosina e un contadino si sofferma a dare l?obolo, un?anziana porta in braccio un?oca, una giovane cammina con un cesto sulla testa, forse contenente biancheria lavata; non mancano bimbetti, artigiani, pastori, agricoltori. Un pellegrino, riconoscibile dalla tipica vestitura, con petaso, bordone e fagotto, richiama la via Francigena, sul cui tracciato si è modellato lo sviluppo urbanistico di Siena e, notevole, il suo Dettaglio dell?affresco affermarsi economico: in città si contavano più di cento ospitali, il più grande e ricco era quello di Santa Maria della Scala. Tanti gli animali: cavalli, cani, ciuchi con some di legna, con sacchi di granaglie e balle di lana, un branco di pecore con pastore. Un maialino, la famosa cinta senese, fa il suo bell?ingresso in città. Il tempo si è fermato in un attimo di movimento, con l?illusione che la vita possa riprendere come per miracolo all?improvviso. Da Porta Romana lo sguardo si estende a volo di uccello sulla superba raffigurazione dei dintorni e della provincia meridionale di Siena. Nel paesaggio rurale si leggono le profonde trasformazioni avvenute intorno alla città: le proprietà frazionate dei contadini sono state comprate dai cittadini arricchiti e accorpate in unità più vaste dette poderi. È ampiamente in uso il contratto di mezzadria per il quale una famiglia di contadini, cui è affidato il fondo, deve al proprietario la metà del raccolto. Si privilegiano le coltivazioni del grano, della vite e dell?olivo, degli alberi da frutto e delle piante industriali. L?appoderamento determina la nascita delle abitazioni contadine, non diverse da quelle attuali, in Toscana ? a due piani con un corpo sporgente, con recinti e siepi, pagliai, stabbi e pergolati ? e delle ville di campagna, talvolta sontuose, dove i proprietari spesso villeggiano. Il paesaggio rurale, popoloso, vivace e ricco, è profondamente antropizzato, regolato dalle severe norme statutarie per la conservazione delle vie vicinali, per l?uso del territorio, per la regimentazione delle acque superficiali; è un giardino, un?opera d?arte, che ha creato il mito delle terre di Toscana. Città e contado sono interdipendenti: la campagna rifornisce la città dei prodotti dei campi, il Governo controlla le vie di comunicazione, i punti strategici di transito. I lavori dei campi sono illuminati da una luce d?oro: contadini falciano, alzano covoni, trebbiano con il correggiato, un uso rimasto nel tempo fino agli inizi del ?900, galline e galletti assistono pronti a rubare i chicchi. Su un fiume c?è un mulino a ruota orizzontale, dove vanno e vengono contadini con somari carichi, passando su un ponte a schiena d?asino. Il nostro viaggio nei domini di Siena continua: dopo un bosco, le crete senesi, un fiume, colline a perdita d?occhio, la terra si fa scura di boschi, desolata nelle valli e nelle piane, sulle alture appaiono castelli solitari. È la Maremma di cui Siena ha già conquistato molte terre, scendendo dalla val d?Orcia, dalla val di Merse, da quelle dell?Ombrone e dell?Albegna, fino al mare. È un territorio abbandonato, ma un governo che mira principalmente al suo sfruttamento vi trova tesori: il sale, i metalli, i pascoli, il porto, il pesce. La direzione degli affari economici, le aste per l?assegnazione dei pascoli, l?amministrazione della giustizia, tutto si concentra a Siena che toglie, di fatto, l?autonomia alle comunità locali. Tante tasse pesano sui territori conquistati e li impoveriscono: sul sale, sui pascoli, sulla lana, sui grani, e perfino sul pesce, che rifornisce i mercati cittadini. Si tratta di una sorta di nuovo feudalesimo che genera grandi proprietà dell?aristocrazia senese, di enti ecclesiastici e di opere pie. Per esempio, l?Ospedale di Santa Maria della Scala possiede in Maremma vaste grance a Grosseto, Monte Pescali, Prata, San Giusto, Sasso d?Ombrone, Camigliano. I Tolomei reggono il castello di Cana in suo nome. Grano, vino, olio, legumi, bestiame sono trasportati quotidianamente a Siena alla casa madre di Santa Maria della Scala e non sono sottoposti a dazio. - FINE PRIMA PARTE PRIMO PIANO ? SCOPRI ? 67 SCOPRI L?ANGOLO DEL LIBRO| La Maremma in libreria ?Storie e leggende dal Medioevo?, l?ultimo libro di Piergiorgio Zotti Medioevo e Maremma, San Guglielmo e Roberto Ferretti, guerrieri e draghi, Elena la strega di Travale, Davide Lazzaretti, e via e via. Sono le mille e mille storie dell?infanzia che Piergiorgio Zotti ci offre parlando di un tempo lontano come fosse ieri nel suo ultimo libro dal titolo ?Storie e leggende dal Medioevo? edito da Effigi di Arcidosso ? DI CORRADO BARONTINI Quando anche l?essenza delle parole è perduta, spesso sopravvivono un?immagine, un profumo, una musica. Insegnare la storia ai bambini vuol dire trasmettere immagini indelebili. Dimenticate le cronologie e le guerre, i nomi, i commerci, rimangono le illustrazioni mentali.? ?Storie e leggende dal Medioevo? è questo il titolo dell?ultimo libro di Piergiorgio Zotti, edito da Effigi di Arcidosso. Medioevo e Maremma, San Guglielmo e Roberto Ferretti, guerrieri e draghi, Elena la strega di Travale, Davide Lazzaretti, evvia evvia sino ai viaggiatori occasionali che hanno attraversato la terra maremmana lasciando un ricordo, un?avventura. Sono le mille e mille storie dell?infanzia che Zotti ci offre parlando del Medioevo come fosse ieri. ?Come da un cappello di prestigiatore ? scrive Valerio Fusi nell?introduzione ? tira fuori leggende, storie, aneddoti privati, avvenimenti storici, e tutti li cuce e li tiene insieme con la sua particolare forma di emozione, la sua ironia imprevedibile, e con i mezzi di una scrittura sofisticata e di una cultura curiosa di tutto...?. Fusi poi continua Piergiorgio Zotti 68 ? Maremma Magazine ?Marzo 2018 affermando che: ?c?è più bellezza, e meraviglia, e stupore in quelle storie del cortile di quanta ce ne sia in tutte le costellazioni del cielo. O, meglio, che quelle storie e quelle costellazioni sono legate indissolubilmente dalla stessa verità e bellezza, e che conoscere le une significa anche conoscere le altre, profondamente, per gli uomini che sanno vedere, come in fondo succede da migliaia di anni.? Il Medioevo, come insegnano a scuola, dura circa mille anni: dalla caduta dell?impero romano d?Occidente (476) sino alla scoperta dell?America (1492). Ma è davvero così? Zotti nel suo libro ci racconta un?altra storia, un altro Medioevo: ?Il Medioevo comincia con i primi ricordi e finisce quando non si crede più alla Befana e l?avventura si sposta ai mondi immaginari di ogni libro, di ogni schermo, e l?inquieta casa si fa sicura.? [...] ?L?inverno è il Medioevo? Il silenzio della neve è il Medioevo? O il vento di tramontana? Ecco che a una certa età il Medioevo furono i racconti, quelle domeniche pomeriggio a cercare ruderi neri nei boschi della Maremma o verso Volterra, per farne racconti a fumetti e poi avere la scusa di accendere un falò e un amore lontano dalle mura di Grosseto?. Chi vuol conoscere la ?Maremma segreta?, quella invisibile ai più, non può ignorare questo libro che esplora la tradizione ?ma non nel senso in cui si studia nelle università?. Ci fa conoscere invece la storia dei sentimenti, che i libri non considerano, e ci mostra cosa fa da sfondo alla formazione dell?identità territoriale che non può fare a meno delle espressioni tradizionali. Le leggende hanno riferimenti concreti perché ricordano le testimonianze orali, le inquietanti storie raccontate nelle veglie contadine da abili narratori popolari. Quella narrazione può durare una vita intera e ricominciare laddove si era lasciata una sera di tanti anni fa. Già nei primi anni ?70 del novecento Roberto Ferretti e Piergiorgio Zotti andarono a cercare quei pochi segni visibili che ancora la Maremma aveva conservato. E con loro nacque l?idea dell?Archivio delle Tradizioni Popolari della Maremma grossetana. ?Passarono gli anni e Roberto Ferretti scrisse e registrò. Morì. Nei suoi nastri stanno le voci raccolte in pomeriggi remoti (si sentono gli uccelli nel sottofondo, la pentola sul fuoco, le auto lontane, il caffè che passa), stanno lì registrate...? [...] ?Smagnetizzatevi nastri, dissolvetevi fotografie, bruciate archivi sonori... Ma poi ridateci la voce, il raccontare e l?ascoltare, ridateci delicatezza e modestia. Perché non sono i ricordi che dobbiamo tramandare, le usanze o le feste, ma la bellezza della parola.? Tutto questo ci offre il nuovo libro di Piergiorgio che usa la bellezza delle parole legandole al senso che le parole danno al racconto. Oggi serve la ?provocazione?, fatta anche attraverso i libri di carta, che qualcuno considera inutili o ingombranti. È anche questo un modo per opporsi all?avventura di un mondo uniformato e piatto. Zotti con il suo lavoro ci offre molti spunti di riflessione senza confondere le cose inutili da quelle necessarie affermando che il Medioevo, per ciascuno, finisce ?quando non si crede più alla Befana?. Allo stesso tempo, dico io, la vera modernità inizia quando si riconosce nel passato tutto quello che è servito agli uomini per vivere e progredire. Non si tratta di rinunciare alla mietitrebbia con l?aria condizionata, ai computer o ai telefonini... serve dare senso alla propria vita cercando di sapere quello che ci ha preceduto, non solo per date o per eventi, ma anche con i racconti tramandati. Insomma, fatemi dire, che libri come questo servono ancora perché riescono a ?solleticare? il lettore destando curiosità e sorpresa. ?Il Medioevo di Piergiorgio ? conclude Fusi ? è uno scavo dentro ciò che c?è di nostro nel passato e ciò che del passato residua in noi. Un modo per cercare il senso di quello che siamo, o crediamo di essere, o vorremmo essere nel nostro presente?. ?David Lazzaretti, il messia dell?Amiata. Cimeli e documenti? L a mostra del Comune di Arcidosso, assessorato alla Cultura e del Centro Studi David Lazzaretti, allestita al Castello Aldobrandesco e intitolata a David Lazzaretti il Messia dell?Amiata. Cimeli e documenti (31 luglio 2017 - 31 agosto 2018), è parte di un progetto condiviso con il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari ? Museo delle Civiltà di Roma, dove la mostra, realizzata per la cura di Leandro Ventura e Marisa Iori con la collaborazione scientifica di Francesco Pitocco e allestita da Giuliana Barilà, fu inaugurata con il titolo originario David Lazzaretti il Messia dell?Amiata. Cimeli lazzarettisti al Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari (Sala Dossier, 16 febbraio - 21 maggio 2017). A corredo dell?esposizione e con lo stesso titolo è stato pubblicato dalla casa editrice Edizioni Effigi il libro-catalogo. Gli oggetti e i documenti esposti provengono dalle collezioni e dai fondi del Centro Studi David Lazzaretti di Arcidosso, del Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, dell?Archivio di Stato di Grosseto. ?Nella continuità dei due eventi ? si legge nelle note di presentazione ?, l?allestimento al Castello Aldobrandesco di Arcidosso ha un suo carattere peculiare che conviene sottolineare, perché conferisce alla mostra un valore aggiunto. I cimeli e le carte custodite nelle bacheche e nelle vetrine tracciano infatti un percorso che non si svolge in un contenitore neutro ma in uno spazio già allestito e denso di suggestioni, che ?contiene? la mostra e ne arricchisce il contenuto con i propri arredi. Le sale del Castello Aldobrandesco dedicate all?esposizione appartengono infatti alla Sezione museale del Centro Studi David Lazzaretti, frutto di un pluriennale lavoro di raccolta, di conservazione e di studio dello straordinario patrimonio di scritture, di testimonianze iconografiche e materiali prodotte da David Lazzaretti e dai suoi seguaci?. PRIMO PIANO ? SCOPRI ? 69 SCOPRI L?ANGOLO DEL LIBRO| La Maremma in libreria ?Notturno italiano?, pubblicato l?inedito postumo del giornalista Lino Pasquale Bonelli Ufficialmente presentato il 3 febbraio scorso, nella cornice di Clarisse Arte a Grosseto, il testo inedito pubblicato dal Collettivo Bianciardi 2022 dal titolo ?Notturno italiano? del giornalista, critico d?arte e narratore Lino Pasquale Bonelli scritto dall?autore poco prima di morire, all?inizio degli anni Ottanta. È stato un bell?appuntamento con la letteratura quello che si è svolto il 3 febbraio scorso in Clarisse Arte, istituto di Fondazione Grosseto Cultura. Protagonista il testo inedito ?Notturno italiano? del giornalista, critico d?arte e narratore Lino Pasquale Bonelli, nato a Grassano di Matera nel 1929 e scomparso a Grosseto nel 1982. Nell?occasione, nella sala conferenze di via Vinzaglio 27, il Collettivo Bianciardi 2022 ha presentato il lavoro scritto da Bonelli poco prima di morire, all?inizio degli anni Ottanta. Rimasto inedito per più di trenta anni, è pubblicato ora online ? in formato Pdf scaricabile e stampabile gratuitamente ? sul sito web del Collettivo Bianciardi (www.bianciardi2022.it), primo di una serie di libri che 70 ? Maremma Magazine ?Marzo 2018 il gruppo editerà in questa forma. L?edizione comprende, oltre al romanzo, una premessa del figlio Luca, un testo di Corrado Barontini (?Lino Pasquale Bonelli giornalista, scrittore, poeta, animatore culturale ed editore?) e uno del direttore di Clarisse Arte, Mauro Papa (?Bonelli critico d?arte tra contestazione e riflusso?). In occasione della presentazione è stata allestita una mostra d?opere d?arte di Luca Alinari, Franco Lastraioli, Romano Notari, Bruno Bonaldi e Renzo Margonari, acquisite dall?amministrazione comunale durante il periodo in cui Bonelli diresse la Galleria comunale ?Paride Pascucci? di Grosseto. Sono stati inoltre esposti (liberamente fruibili dal pubblico), i libri delle edizioni ?Il paese reale? e tutti i numeri del ?Il corriere delle arti?, rivista di arte e letteratura fondata da Bonelli negli anni Ottanta. ?Notturno italiano? narra le vicende di un giovane meridionale che, nel periodo che precede il boom economico, migra da un imprecisato paese del sud fino in Lombardia per inseguire un sogno: diventare giornalista. È poi a Roma che, dopo una lunga gavetta, raggiunge il suo obiettivo e si trova a vivere una realtà ostile, infida e falsa. «I suoi sogni ? scrive il figlio Luca ? si frantumano come quelli dell?Italia tutta, si confrontano con la dura realtà della corruzione, dell?intrallazzo, del malcostume che si pensavano svaniti dopo la conquista della democrazia, dei diritti per tutti. I due eventi simbolo della disillusione e dello sconforto sono Lino Pasquale Bonelli due disastri di cui il protagonista, da inviato, è testimone: il crollo di un palazzo a Rieti e l?incidente della miniera a Ribolla nel ?54. Il protagonista, provato da queste tragedie e dalle sue vicissitudini personali, rinuncia ai suoi sogni, così come l?Italia e gli italiani rinunciano alle proprie velleità di nazione civile e democratica, e torna al suo paese mesto e sconfitto». Lino Pasquale Bonelli, nato a Grassano in provincia di Matera, è stato protagonista della vita culturale di Grosseto tra gli anni Settanta e Ottanta. Fondò e diresse la galleria d?arte ?L?incontro? e fu direttore della galleria comunale ?Pascucci?. Fondò le riviste d?arte e critica culturale ?La gazzetta delle arti?, ?Il paese reale?, ?Il corriere delle arti?. ?Il paese reale? divenne nel 1971 una casa editrice che pubblicò numerosi libretti di poesia e narrativa, prevalentemente di autori locali. ?Bianciardi com?era? di Mario Terrosi e ?Filosofia della caccia? di Josè Ortega y Gassett tradotto da Aladino Vitali, furono i titoli più rilevanti, entrambi recensiti dalla stampa nazionale e riediti in tempi recenti. SCOPRI AZIENDE AL TOP | Storie di imprese e di imprenditori di Maremma La galleria d?arte ?Il Quadrivio?, dal profumo dei fiori ai colori dell?arte È una bella storia quella di Patrizia Zuccherini conosciutissima fiorista fino a qualche anno fa ed oggi invece protagonista di un sogno diventato realtà: quello di aprire nel suo storico fondo, un tempo adibito appunto alla vendita di fiori, situato in viale Sonnino a Grosseto (alle Quattro Strade), una splendida galleria d?arte denominata e non a caso ?Il Quadrivio? DI GIADA RUSTICI 72 ? Maremma Magazine ?Marzo 2018 Patrizia Zuccherini La seconda passione di Patrizia «È una seconda rinascita perché per me il negozio di fiori è stato tutta la mia vita, forse nemmeno pensavo di poter essere in grado di fare qualche altra cosa; con questa galleria ho avuto una seconda possibilità, è come tornare a vivere: mi dà una gioia infinita ed un entusiasmo incredibile, le stesse emozioni che provavo quando lavoravo nel negozio di fiori. È come rinascere e reinventarsi da capo... mi rende viva!». Come una mamma che parla della sua creatura: gli occhi lucidi, l?emozione e le parole di Patrizia Zuccherini, riferendosi alla sua galleria d?arte ?Il Quadrivio?, grazie alla quale, dopo la chiusura del suo storico negozio di fiori, ha ricominciato veramente a sognare. «Sono sempre stata una lavoratrice tenace, per me lavorare anche dodici ore al giorno era la normalità, ma inevitabilmente ciò mi costringeva a limitare il tempo che passavo con la mia famiglia. Da quando, ormai nel 2010, ho chiuso la mia vecchia attività mi sono ripresa il tempo che avevo perduto. Ero estremamente felice, ma sentivo che qualcosa mi mancava e con il tempo ho scoperto che ciò di cui avevo veramente nostalgia era la gente, i miei clienti, il contatto con le persone. Dentro di me sentivo che avevo ancora tanto da dare agli altri». Una favola d?amore Una favola d?amore infinito quello tra Patrizia Zuccherini e l?arte, in un connu- bio unico che nasce quando l?arte fa rima con la vita. Ma come nelle più classiche delle favole è d?obbligo cominciare sempre da un c?era una volta. E dunque: c?era una volta uno storico negozio di fiori, lì in Via Sonnino n. 100. Tutti lo conoscevano: il famoso negozio delle Quattro Strade era un punto di riferimento per tutti i grossetani, che eccelleva per la sua straordinaria qualità e originalità nelle composizioni. Più di cinquant?anni di attività di cui trenta vissuti in quello storico negozio, poi? ?la pensione?. Ma la vita ci mette sempre davanti una seconda possibilità, occorre semplicemente saperla cogliere. Ed è così, quasi per caso, che la strada della ?signora dei fiori? incontra quella dell?arte: l?intraprendenza di quella bambina di cinque anni, cresciuta e diventata donna tra il profumo inebriante dei fiori, fece sì che, dopo quel lontano 2010, si affacciasse timida a quel corso di pittura fatto per riempire le sue giornate, per hobby. La signora Patrizia scoprì che dentro di sé si celava un?arte, coltivata inconsapevolmente con la stessa passione con cui si era dedicata ai fiori: cominciò a dipingere e decise di perfezionarsi al Liceo Artistico, dove, confrontandosi con studenti più giovani e con le molteplici difficoltà della scuola, si diplomò. Ma allora quale migliore occasione utilizzare quel fondo per far incontrare la nuova passione per l?arte a tutto tondo, con quella che fino a qualche tempo prima rappresentava la sua vita? Era il 19 ottobre 2017 quando, quasi come una scommessa con sé stessa, la città apriva le braccia a una nuova creatura: Patrizia Zuccherini aveva dato vita alla galleria d?arte ?Il Quadrivio?, nata prima come esposizione personale delle proprie opere e poi come luogo per le mostre anche di altri artisti. Un nome tutt?altro che casuale Altrettanto curiosa è la storia del nome: quadrivio letteralmente significa ?insieme di quattro strade? e più precisamente, nel nostro caso, sono quella di Roma, Livorno, quella che porta al mare e naturalmente quella della nostra città. Dietro a tutto ciò però esiste un altro significato ancora più profondo: il nome rimanda idealmente al grande scrittore Luciano Bianciardi, che aveva utilizzato questo termine ?il quadrivio? per definire precisamente quella parte di città. Bianciardi racconta di quando un ufficiale americano venne proprio a Grosseto e vi si fermò per circa un mese: era stato proprio lui, durante una delle loro passeggiate nella zona delle Quattro Strade, ad affermare che quella località gli ricordava tanto la sua Kansas City, poiché nella tranquillità di una città quasi di periferia, quello era l?unico posto veramente trafficato che, paradossalmente, ricordava l?America. Scavando però ancora più in profondità il nome rimanda ad un altro facile collegamento: il Medioevo. È in questo periodo che nasce il termine ?quadrivio? spesso PRIMO PIANO ? SCOPRI ? 73 SCOPRI ???? Patrizia Zuccherini: «Con questa galleria ho avuto una seconda possibilità, è come tornare a vivere: mi dà una gioia infinita ed un entusiasmo incredibile, le stesse emozioni che provavo quando lavoravo nel negozio di fiori. È come rinascere e reinventarsi da capo... mi rende viva!». accompagnato con quello di ?trivio? per indicare le arti liberali a fine educativo. Un luogo di cultura La Galleria non nasce, come si può ben intendere dalla sua storia, a scopo di lucro, ma come estrema manifestazione del puro amore per l?arte e rappresenta, grazie alla sua estrema varietà di forme ospitate, un grandissimo porto per ampliare la conoscenza anche al di fuori di quella cerchia di nicchia cui pensiamo, spesso, sia riferita la fruizione artistica: è un?occasione per riscoprire grandi personalità dell?arte maremmana, e non solo, che spesso e purtroppo sono state dimenticate. Tra i grandi nomi che ha ospitato troviamo, ad esempio, quello del grossetano Carlo Gentili, con cui la galleria è stata inaugurata, una figura determinante nel panorama artistico locale, oppure Claudio Amerighi, ma come loro tantissime altre personalità che non solo hanno segnato l?arte locale, 74 ? Maremma Magazine ?Marzo 2018 ma anche quella nazionale. Come ci conferma anche la Zuccherini stessa, il punto di forza della Galleria Il Quadrivio è senz?altro la grandissima varietà di tipologie artistiche (pittura, scultura, fotografia, grafica) che questi spazi sono e saranno in grado di ospitare con l?intento di rilanciare le più diverse forme d?arte. L?esperienza diretta È un?atmosfera magica. Varcata la soglia della nostra galleria d?arte si viene immersi in un mondo parallelo: è un?esperienza a 360 gradi in cui, chiudendo gli occhi, quasi ancora si sente l?odore dei vecchi fiori, si percepisce tutta la passione e l?amore per l?arte ed è impossibile rimanerne indifferenti. Già da fuori, grazie alle immense vetrine, senza entrare, si percepisce l?incanto dell?esposizione, e se ne rimane affascinati: una volta dentro si viene trasportati nel passato, nel presente e anche nel futuro in un?immensità di forme e colori. Sono i minuscoli dettagli, la cura che si cela dietro ogni singola pennellata di colore, che fanno della galleria un tesoro per la nostra città: è molto più di un luogo che ospita mostre di quadri, è il frutto di un amore senza precedenti, e si percepisce tutto, è un percorso di crescita personale. I prossimi appuntamenti I sogni nel cassetto sono moltissimi e partono soprattutto dalla volontà di coinvolgere sempre di più gli artisti ed i giovani attraverso l?organizzazione di varie attività. I locali si prestano benissimo anche per eventi culturali, come conferenze e presentazioni di libri. Ma per adesso le certezze sono nei prossimi appuntamenti. La galleria, dal 2 al 11 marzo, ospiterà l?esposizione ?Artisti del Novecento a Grosseto?: una mostra completamente diversa dalle precedenti, in cui sarà proprio Patrizia Zuccherini, affiancata da altre personalità, a spiegare le varie opere presentate coinvolgendo e trasmettendo tutta la sua passione e tutto il suo entusiasmo. Un vero e proprio viaggio nel passato alla scoperta dei più grandi geni artistici del secolo scorso. Seguirà poi, dal 15 al 25 marzo, la mostra di Nadia Giusti, con la sua originalità della pittura su seta. Le altre iniziative possono essere scoperte consultando il sito www.galleriailquadrivio.it in continuo aggiornamento. Il consiglio che diamo a questo punto è quello di andare personalmente a visitare la Galleria d?arte Il Quadrivio, anche a prescindere dalle tantissime esposizioni in calendario, perché la visita non rappresenta ?solo? una visita ad una semplice mostra di quadri, ma è un percorso di arricchimento personale e spirituale, in cui traspaiono tutti i sentimenti che hanno mosso la realizzazione di un sogno. E così non sarà difficile, chiudendo gli occhi, sentire ancora l?odore dei fiori e le risate di quella bambina di cinque anni, che insieme alla mamma, creò dal nulla il suo mondo fiorito e poi, da donna, lo ha trasformato nella seconda espressione della sua vita. Provateci, ne rimarrete incantati! Info: www.galleriailquadrivio.it Successo per la mostra di Dino Petri al Quadrivio Intanto fra le varie esposizioni già ospitate presso la galleria d?arte ?Il Quadrivio? si segnala quella allestita sul finire dello scorso anno dedicata al pittore Dino Petri che ha presentato in una sorta di vetrina antologica opere significative e rappresentative di un percorso artistico sviluppatosi in ormai diversi decenni di attività I l ?Quadrivio? la Galleria d?Arte di Patrizia Zuccherini, che si trova a Grosseto in viale Sonnino, ha ospitato, dal 20 dicembre 2017 al 2 gennaio 2018, una mostra di opere del pittore Dino Petri. Questo artista maremmano che è nato a Scansano, ma risiede da molti anni a Massa Marittima, ha esposto i propri lavori artistici in occasioni collettive ed in mostre personali sin dagli anni sessanta del novecento. Questa mostra personale può intendersi come una vetrina antologica, perché sono state esposte opere significative e rappresentative di un percorso artistico che Petri ha compiuto in vari decenni di attività. Molti dei suoi quadri contengono la poesia ed i colori della campagna maremmana, proprio perché vengono dipinti direttamente dal vivo, all?aria aperta. Fra i temi che l?artista predilige troviamo spesso il paesaggio popolato dagli alberi secolari, testimoni muti del territorio: le querce, gli olivi, il panorama, insieme alle nature morte, sono gli argomenti che questo ?poeta del colore? immortala sia nella pittura ad olio che negli acquerelli. In una parete della galleria sono state esposte alcune significative opere grafiche fatte da incisioni come l?acquaforte o la xilografia: un percorso parallelo dove il linguaggio raffinato fa scoprire ulteriori qualità tecniche ed una profonda sensibilità per i temi naturalistici prediletti da questo autore. Guardando l?insieme delle opere Nella foto, da sinistra Dino Petri, Patrizia Zuccherini e Giuseppina Scotti (critico d?arte) esposte ho avuto l?impressione che tutte raccontassero le atmosfere della maremma incontaminata, vista con il cuore di chi ne ha apprezzato gli angoli nascosti per rivelarli ai visitatori. ?Sono nato e vissuto a Scansano fino ai primi anni ?60. Come in tutti i nostri paesi dell?entroterra maremmano l?economia portante era rappresentata, in larga misura, dall?agricoltura con alcune locali varianti dovute alla presenza di qualche miniera. La vita si svolgeva entro l?antico nucleo abitativo con una modalità che si ripeteva da sempre, direi armoniosamente...? è questa una testimonianza di Petri che ci offre un altro spunto per parlare della sua arte: la continua attenzione per le cose del passato compresi gli oggetti ed i mestieri dei quali rievoca spesso le scene di vita e di lavoro pro- ponendo un rinnovato interesse per la cultura d?un tempo. Anche simbolicamente, allestire, proprio alle ?quattro strade? di Grosseto, una mostra come quella di Petri non può che richiamare la ?Kansas City? di Bianciardi aperta al vento e ai forestieri. Il percorso artistico originale di Dino Petri è legato al figurativo che ?traduce pittoricamente ? come scriveva Alfio Cavoli ? oltre che le forme e il colore, il ?dentro delle cose?, la loro sostanza più intima e significativa, il loro umore più rarefatto e segreto...?. A cavallo fra il 2017 e il 2018 ci sembra interessante segnalare questo evento artistico che presenta una Maremma da visitare e da amare proprio per le sue bellezze. Corrado Barontini PRIMO PIANO ? SCOPRI ? 75 GUSTA GUSTA VINO E DINTORNI | Notizie varie dal mondo del vino e non solo I Nocchianelli inseriti nel registro nazionale delle varietà di vite Un traguardo importante: i Nocchianelli, antichi vitigni autoctoni di Pitigliano e Sorano a rischio scomparsa sono stati inseriti nel registro nazionale delle varietà di vite. A quarant?anni dalla loro riscoperta è questo un grande risultato per tutta l?area del Tufo e per le aziende vitivinicole del territorio F inalmente si possono coltivare. A 40 anni dalla loro riscoperta, il Nocchianello bianco e il Nocchianello nero, appartenenti a una famiglia di antiche varietà di vitigni autoctoni dell?area di Pitigliano e Sorano a rischio scomparsa, sono stati inseriti nel registro nazionale delle varietà di vite. A questo punto rientrano a pieno diritto tra i vitigni riconosciuti e autorizzati dal Ministero. Un traguardo importante per tutta l?area del tufo e per le aziende vitivinicole del territorio, che potranno inserire queste varietà in etichetta. Coltivati fino alla fine dell?800 nelle campagne di Pitigliano e Sorano, i vitigni di Nocchianello quasi scompaiono da tutta l?area del Tufo nel secolo successivo, fino a che, nel 1979, parte un progetto di recupero e salvaguardia portato avanti dalla Cantina Cooperativa di 76 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 Pitigliano, presieduta all?epoca da Stefano Formiconi, con il sostegno della Cassa Rurale di Pitigliano, la collaborazione del professor Giancarlo Scalabrelli dell?Università di Pisa e del CRAI di Arezzo. La coltivazione della vite nell?area del Tufo risale alla civiltà etrusca e non ha subito cambiamenti sostanziali fino alla fine dell?800. Fonti storiche, come l?inchiesta agraria parlamentare del 1883 sulle condizioni della classe agricola, testimoniano l?importanza dei Nocchianelli, per la qualità delle uve, sia rosse che bianche, e per l?estensione della coltivazione, nei territori di Sorano e Pitigliano. Parliamo quindi di un legame forte e duraturo di questi vitigni con il territorio. Un legame che ad un certo punto si interrompe: l?invasione di Fillossera a fine ?800 danneggia i vitigni locali che vengono in parte sostituiti con varietà provenienti da altre zone. Il ricorso al materiale non autoctono prosegue negli anni sessanta del secolo successivo con il passaggio alle coltivazioni specializzate, che hanno portato ad una drastica riduzione del patrimonio genetico della vite in tutta l?area del Tufo. La ricerca avviata negli anni settanta ha permesso di catalogare 29 varietà di Nocchianello, raccolte in una pubblicazione del 1985 e di procedere alla realizzazione di un vigneto collezione che oggi non esiste più. Il progetto viene ripreso nel 2012 dal CREA di Arezzo in collaborazione con l?azienda Sassotondo, fino alla creazione di un nuovo vigneto collezione che ha portato ad individuare tra i vecchi vitigni le varietà più idonee alla coltivazione, da inserire nel registro nazionale: il GUSTA Nocchianello bianco e il Nocchianello Nero. ?L?inserimento nel registro nazionale è un traguardo storico ? commenta Giovanni Gentili, sindaco di Pitigliano ? che porterà benefici in termini di identità territoriale a tutto il comprensorio. Un risultato frutto di un lungo percorso iniziato nel 1979 che ci consente, oggi, di ottenere dal Ministero non solo un riconoscimento formale ma anche l?autorizzazione a coltivare queste varietà autoctone, recuperando un importante patrimonio genetico e di sapori che rischiavano di andare persi?. ?I risultati sul vino sono interessanti ? aggiunge Edoardo Ventimiglia, titolare dell?azienda Sassotondo ? i vini prodotti da Nocchianello nero sono di buon tenore alcolico e acidità media, aroma speziato, con una buona capacità di invecchiamento, adatti alla vinificazione in purezza e in uvaggio. I vini da Nocchianello bianco hanno dato ottimi risultati in termini di acidità e gradazione, con un aroma fruttato e una buona struttura, sono risultati idonei alla vinificazione in purezza ma soprattutto in uvaggio con le principali varietà coltivate nella zona?. Su questi temi e più in generale sull?enoturismo e sui vitigni autoctoni il 13 gennaio scorso, a Pitigliano, nella sala Petruccioli, si è tenuto un convegno nazionale (?Enoturismo e antichi vitigni vulcanici, quali opportunità per il territorio??, il titolo), organizzato da Banca Tema e Comune di Pitigliano. L?incontro ha visto la partecipazione di qualificati relatori e si è concluso con una degustazione di Nocchianello nero (produzione sperimentale 2015 dell?azienda Sassotondo) presso gli antichi granai della Fortezza Orsini, a cura dell?associazione Cantine nel Tufo di Pitigliano e dell?AIS Associazione Italiana Sommelier di Grosseto. 78 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 WINE & FOOD NEWS BEL SUCCESSO PER CHIANTI LOVERS, L?ANTEPRIMA DEL CONSORZIO VINO CHIANTI CON LA PARTECIPAZIONE QUEST?ANNO DEL CONSORZIO DEL MORELLINO DI SCANSANO Sono stati circa 4mila i visitatori, il doppio rispetto allo scorso anno, che hanno partecipato a Chianti Lovers, l?anteprima del Consorzio Vino Chianti organizzata per il secondo anno consecutivo alla Fortezza Da Basso. Un successo di pubblico oltre le aspettative con lunghe code che si sono formate all?entrata del padiglione Cavaniglia dove ad attendere gli amanti del vino erano presenti oltre 100 aziende con circa 500 diverse etichette. ?Siamo entusiasti ? ha commentato il presidente del Consorzio Giovanni Busi ? siamo stati il primo Consorzio in Toscana a decidere di aprire al grande pubblico questo appuntamento. Una scelta che si è rivelata subito vincente ma mai avremmo pensato di assistere ad una tale partecipazione e interesse da parte delle persone che hanno reso questo evento una grande promozione per la nostra Denominazione?. Un?edizione contrassegnata dalla partecipazione per la prima volta di un altro Consorzio, quello di Tutela del Morellino di Scansano che ha festeggiato i 40 anni della denominazione mettendo in vetrina l?annata 2017 e la Riserva 2015 di oltre 20 aziende. ?È un primo passo ? ha spiegato Busi ? verso un appuntamento a cui ci auguriamo potranno partecipare in futuro altri consorzi. Siamo convinti che la Toscana debba presentarsi unita in questa occasione raccontando al mondo la nostra eccellenza e rendendosi così ancora più vincente e competitiva nei mercati internazionali. Era importante oggi cominciare bene questo 2018 dopo un anno complicato con una produzione quasi dimezzata a causa di un clima non favorevole. Adesso ci prepariamo ad un tour che toccherà tutti i continenti importante per rafforzare la nostra presenza e far conoscere ancora di più un brand che ha sempre meno bisogno di presentazioni?. ?È proprio il caso di dire ? ha commentato Rossano Teglielli, presidente del Consorzio Tutela Morellino di Scansano ? ?buona la prima?. Siamo molto soddisfatti dell?affluenza e dell?interesse dimostrato dai visitatori per i nostri vini. La scelta di organizzare la nostra anteprima, per la prima volta, in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti si è dimostrata vincente e ci auguriamo che questa sintonia possa rafforzarsi ulteriormente negli anni a venire?. NASCE IL GRUPPO ?CUOCHI DI MAREMMA? Nasce il gruppo dei ?Cuochi di Maremma?, creato per promuovere la terra di Maremma, la cucina maremmana, tra tradizione e innovazione e le sue tante pro- duzioni, che solo una terra generosa sa offrire attraverso prodotti di eccellenza. Un?idea, accarezzata da tempo da Claudio Mollo, giornalista ed esperto del settore agroalimentare, originario dell?Isola del Giglio, ?che tempo fa ? si legge nelle note di presentazione ? ha presentato ad un primo gruppo di cuochi e ristoratori maremmani, il progetto, subito appoggiato con entusiasmo. Una piccola lista di persone non ancora completa, ma che presto verrà comunicata pubblicamente con nomi e cognomi. Un gruppo volutamente piccolo, che seguirà poche regole comuni, per riuscire a fare cose belle per la Maremma, con risultati che si riverbereranno anche sui loro stessi nomi e locali. Quindi, non ci può essere spazio per gli errori ma solo per i successi?. Al centro del progetto vi è la Maremma che sarà promossa e veicolata attraverso iniziative di varia natura, in provincia, nel resto d?Italia e quando sarà possibile, all?estero, da professionisti prevalentemente appartenenti alla provincia di Grosseto, affiancati da tanti produttori presenti sul territorio. ?I concetti che cercheremo di portare avanti ? aggiungono i promotori ? saranno semplici. Promuovere la nostra terra, attraverso incontri, serate enogastronomiche, seminari sulla qualità alimentare, promozioni ed eventi importanti sul territorio, anche in collaborazione con altre provincie e regioni. Progetti con significati ben diversi dalle semplici e scontate riunioni conviviali, oggi anche troppo inflazionate e inutili, per far crescere l?interesse nei confronti del cibo e delle produzioni di qualità. Quindi ?poche cose ma buone? come cita il famoso detto?. Ancora prima di partire, si sono schierati a fianco dei Cuochi di Maremma, marchi come ?Bertos?, le famose cucine professionali e il ?Gruppo San Pellegrino-Acqua Panna?. ?E non è davvero poca cosa, ma il ?primo grazie? ? sottolineano ancora gli organizzatori ?, va all?azienda vitivinicola ?Val delle Rose?, della Famiglia Cecchi che per prima ha appoggiato il gruppo, mettendo a disposizione la sua struttura maremmana per eventi e altre iniziative del gruppo, compresa la giornata inaugurale, ospitata all?interno della bellissima struttura il prossimo 22 marzo e con la quale, il gruppo darà ufficialmente il via alle sue attività alla presenza di stampa, autorità, produttori e operatori del settore?. Antonella Vitullo Mori, salumi maremmani da Roccastrada alle tavole di tutto il mondo Si chiama ?Naturello? ed è un salamino naturale senza additivi e conservanti, fatto con carne di maiale, sale e pepe. La nuova scommessa dell?azienda Mori con sede a Torniella (Roccastrada) è già in vendita in molti Paesi europei U n?eccellenza maremmana sui mercati internazionali. Il salumificio Mori, da anni associato a Confartigianato Imprese Grosseto, ancora una volta è riuscito a ideare un prodotto che, da qualche settimana, è in vendita in molti Paesi europei. Si tratta di ?Naturello?, un salamino naturale senza additivi e conservanti, fatto con carne di maiale, sale e pepe. Una delizia che diventerà uno dei biglietti da visita dell?azienda con sede a Torniella, Roccastrada. La passione e la cura che Silvano Mori ha messo nella preparazione di ?Naturello? sono il marchio di fabbrica dell?impresa maremmana che dagli anni Ottanta è riuscita a imporsi sul mercato nazionale e internazionale, grazie ad una rete di e-commerce che oggi rappresenta l?80% del fatturato dell?azienda. Dalle tavole dei ristoranti stellati a quelle della regina d?Inghilterra, cliente del salumificio maremmano da tempo. E dall?esperienza e dalla passione è nata l?idea di creare un salamino che non contenesse conservanti, nitriti e nitrati. La tradizione ha sposato la ricerca e così, dopo un anno e mezzo di lavoro, è nato ?Naturello?. Mori ha ripreso le vecchie nozioni tramandate dai maestri salumieri, ma, non potendo fare la stagionatura come un tempo, cioè sotto cenere o sotto grano, ha usato ambienti artificiali. Alla fine ha ottenuto un salamino dal gusto inconfondibile, ma senza quella ?E? sull?etichetta che significa apporto di sostanze non consumate come alimenti ma aggiunte per conservare, colorare, o migliorare un prodotto. Un salame che, in base alle premesse, diventerà un?altra eccellenza Made in Maremma. PRIMO PIANO ? GUSTA ? 79 GUSTA IL VINO DEL MESE | Viaggio alla scoperta dei vini di Maremma Poggio Lombrone, la punta di diamante di Collemassari Vino top dell?azienda Collemassari, il ?Poggio Lombrone? Montecucco Sangiovese Riserva DOCG (100% sangiovese), è un cru che origina da una selezione delle migliori uve provenienti dalle vigne poste a 300 metri slm sull?omonimo poggio nel cuore della Maremma Toscana, dalle parti di Cinigiano, sulle prime pendici del Monte Amiata L DI CELESTINO SELLAROLI a passione per il vino come molla per costruire un domaine in Toscana sempre più articolato e strutturato che spazia dalla costa livornese, si spinge nell?entroterra collinare maremmano e arriva fin nella patria del Brunello di Montalcino. È la sfida lanciata da Claudio Tipa sempre affiancato dalla moglie Maria Astorga e dalla sorella Maria Iris Tipa Bertarelli, che in pochi anni hanno messo in piedi un 80 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 impero enologico di prim?ordine nel segno dell?amore per la terra e per le cose fatte bene. Già perché qui siamo di fronte ad un progetto imprenditoriale di ampissimo respiro, dove niente è lasciato al caso, ma è frutto di analisi, approfondimenti, capacità organizzative, qualità delle produzioni e forza sui mercati. Epicentro di tutto questo è Collemassari (nei pressi dell?omonimo castello) dove il gruppo ha sede. Siamo nel cuore della Maremma grossetana, dalle parti di Poggi del Sasso nel territorio del comune di Cinigiano, sulle prime pendici del Monte Amiata. Da qui ? con questa prima acquisizione avvenuta nel 1998 ? è partita una splendida avventura che strada facendo si è allargata ad altre tenute: Podere Grattamacco a Castagneto Carducci, acquisito nel 2002, Tenuta di Montecucco nel comune di Cinigiano, acquisita nel 2008 e Fattoria Poggio di Sotto a Castelnuovo dell?Abate, nel comune di Montalcino, acquisita nel 2011. A queste, di recente, si sono aggiunte alcune nuove realtà nel territorio del Brunello, la Tenuta San Giorgio, sempre a Castelnuovo dell?Abate, fondata nel 1982 ed acquistata nel dicembre 2016. La sede operativa del gruppo è a Collemassari dove si trovano la cantina e l?edificio commerciale. La tenuta nasce, come detto nel 1998, ed è compresa nel consorzio della DOCG Montecucco, in mezzo alle prestigiose terre dei rossi delle DOCG del Brunello di Montalcino e del Morellino di Scansano. Conta complessivamente 1285 ettari, di cui 115 di vigneto, 90 di oliveto, 475 ettari di seminativo e boschi, ed è circondata da un?ulteriore area fatta di boschi demaniali di 1200 ettari circa. Il tutto rigorosamente a base di agricoltura biologica. La tenuta produce importanti etichette ? Poggio Lombrone, ColleMassari Riserva, Rigoleto, Grottolo, Irisse, Melacce per un totale di 350.000 bottiglie all?anno ? esportate in tutto il mondo, a cui si aggiungono l?olio extravergine di oliva e la grappa ColleMassari. Completano il quadro le recenti novità rappresentate dai due vini dolci Scosciamonaca, un Vinsanto Occhio di Pernice e Orto del Prete un Passito di Vermentino. Top gamma di questa cantina è il cru Poggio Lombrone, Montecucco Sangiovese Riserva DOCG (100% sangiovese), che celebra la terra di Maremma in tutta la sua armonia ed eleganza, con una selezione in purezza di questo vitigno principe della Toscana realizzata in sinergia con l?Università di Pisa. Le uve (solo le migliori) provengono dalla vecchia vigna del ?Poggio Lombrone? posta a 300 mt. sul livello del mare su terreni argilloso-tufacei e calcareo-marnosi. L?impianto ha un?età media di 50 anni ed è coltivato secondo i dettami naturali dell?agricoltura biologica con produzioni molto basse di 40 quintali per ettaro. La vendemmia è manuale; una grande cura viene riservata alla scelta delle uve selezionate una prima volta su un tavolo di scelta vibrante e successivamente poste su un secondo tavolo di scelta a nastro scorrevole per un?ulteriore selezione naturale degli acini. La fermentazione avviene con lieviti autoctoni in piccoli tinelli di legno tronco conici di 10 hl. con follature manuali frequenti e gentili, che consentono lunghe macerazioni e la cessione dei soli tannini completamente maturi. La fermentazione malo-lattica si svolge in botti di rovere di Slavonia da 40 ettolitri dove l?invecchiamento prosegue per almeno 18 mesi e l?affinamento in bottiglia è di almeno 12 mesi. Il vino dell?annata 2013 è stato imbottigliato il 17 maggio 2016. ?Un?estate piuttosto mite e le buone escursioni termiche successive alla metà di agosto ? si legge nella scheda di presentazione ? hanno permesso un lungo periodo di invaiatura e maturazione. Ne sono conseguite tempistiche di vendemmia più prolungate fino al 10 ottobre. Il carattere fresco e benevolo dell?annata si ritrova nei tratti di questa Riserva, con un quadro aromatico complesso e profondo, che meriterà un lungo affinamento in bottiglia?. ?Poggio Lombrone ? commenta Claudio Tipa presentando questa perla enologica ? è la nostra punta della piramide. Si tratta di una lavorazione artigianale con metodi antichi, che si svolge in ambienti moderni per salvaguardare il carattere più intimo del Sangiovese, un vitigno difficile che qui esprime caratteristiche particolari che ne delineano una precisa identità; è un?espressione non troppo austera di questo vitigno, direi gioiosa?. La degustazione Sentori di visciola e frutti di bosco con elegante progressione dove si alternano note terziarie dolci e saline. Gustoso e avvolgente, ricco di vigore e tensione, con un tannino ben pronunciato in armonia con la tipica freschezza e il corredo minerale. Abbinamenti Abbinamenti gastronomici con cacciagione e selvaggina, si sposa perfettamente alle preparazioni locali a base di cinghiale, a brasati e umidi di carne rossa, ottima con formaggi a pasta dura di media stagionatura. Scheda tecnica Denominazione: Montecucco Sangiovese Riserva DOCG Composizione: 100% sangiovese Titolo alcolometrico: 14,5% vol. Colore: rosso rubino intenso Produzione: 20.000 bottiglie PRIMO PIANO ? GUSTA ? 81 GUSTA A TAVOLA | Il ristorante del mese Wineria Drink&Shop, una scelta vincente all?insegna della qualità e della novità L'Enoteca di Michele Detti, situata nel centro storico grossetano, ha sposato la filosofia dell'accoglienza del cliente e degli ottimi prodotti enogastronomici, rivelandosi davvero convincente. Perché quando c?è passione e spirito d'iniziativa diventa tutto più semplice ed i progetti imprenditoriali decollano DI LORENZO MANTIGLIONI 82 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 Lo staff L?esterno I ntraprendere il cammino imprenditoriale, e nello specifico quello enogastronomico, è una scelta complicata e tortuosa, visti i tempi che corrono. Soprattutto in una realtà come Grosseto che vive, come tutto il nostro Belpaese, un momento difficile dal punto di vista economico. Per ?sopravvivere?, e anche affermarsi, servono due elementi imprescindibili e fondamentali: passione e spirito d?iniziativa. Due fattori che alla Wineria Drink&Shop sicuramente non mancano. Un locale, nato da circa due anni, che sta riscuotendo un piccolo-grande successo tra le mura grossetane. Un?enoteca che, come ricorda il proprietario Michele Detti, ha messo al centro del suo progetto l?accoglienza del cliente e, soprattutto, il vino. La Wineria Drink&Shop nasce, dunque, con una commistione tra tradizione e modernità, tra il mondo enogastronomico maremmano e quello italiano più in generale. Idea che, spiega Detti, parte da lontano: ?La passione per questo settore è dovuta dalle mie origini, ovvero quelle scansanesi, che mi hanno portato, alla fine degli anni ?90, ad iscrivermi al corso Sommelier AIS , per poi superare tutti e tre i livelli, fino ad aprire la mia attività, nei primi anni Duemila, a Pomonte. Lì ho potuto cominciare ad apprezzare il settore. Ad amare i prodotti vinicoli e tutto il mondo che gli sta intorno. Iniziai con un piccolo bar, per poi aprire accanto ad esso un punto vendita di prodotti tipici che ha incentivato e accresciuto ancor di più la passione per questo settore. Pomonte, terra ricca di tradizioni e di storia, è stata per me il grande punto di partenza, l?inizio di un?attività che mi rimane impossibile definirla lavoro!?. Un percorso, quindi, che parte da lontano. Cominciando dalle colline di Pomonte, passando per l?Enoteca dei Michele Detti Mille a Scansano (locale avviato da Detti e ancora all?attivo) fino ad arrivare qui, a Grosseto, nel centro storico. ?È stata ? racconta ? una scelta non facile. Avviare un?attività di questo tipo, lontano da Piazza del Sale, che ha sempre avuto un buon bacino d?utenza, è stata una sorta di scommessa?. Scommessa che, però, ha portato i suoi frutti. Via Paglialunga ? luogo nel quale si trova la Wineria Drink&Shop ? non è mai stata così viva e dinamica, e Michele Detti non può che esserne orgoglioso: ?Sono davvero felice del successo che il locale sta ottenendo. I nostri clienti sono di tutte l?età, dagli studenti ai meno giovani, a dimostrazione che siamo in grado di rispondere a più esigenze contemporaneamente. Cercando sempre di proporre prodotti di qualità avvolti in un?atmosfera gioiosa e professionale?. Niente di più vero, di fatti è possibile, per il cliente, passare da un aperitivo ad una cena, fino ad arrivare ad assaggiare i vari distillati o un passito per concludere il pasto. Attraversando molte specialità nostrane e non solo: ?Promuoviamo un menù molto dinamico, che va da una vellutata di zucca, alle delizie di pesce, fino alla classica pappa al pomodoro. Il punto chiave che ci contraddistingue è il variare le pietanze e i vari tipi di vino. In questo modo PRIMO PIANO ? GUSTA ? 83 GUSTA ???? Un bel locale, nato da circa due anni, che sta riscuotendo un piccolo-grande successo tra le mura grossetane L?interno il cliente può, nell?arco del tempo, conoscere ed assaporare prodotti enogastronomici diversi e di qualità?. E qui, forse, sta la novità, il grande punto di forza: il dinamismo. Il locale quindi, è in continua evoluzione, in un perpetuo cambiamento, onde evitare che la proposta sia sempre la stessa perdendo la propria originalità, rischiando di essere meno attraente e innovativa. ?Organizziamo molte degustazioni ? spiega Michele Detti soddisfatto ?, cercando di promuovere vini di livello, partendo, per esempio, da un classico Morellino di Scansano o un Montecucco, per poi giungere ai prodotti vinicoli di altre zone d?Italia, come quelli piemontesi o umbri. In questo modo possiamo essere sempre innovativi e accattivanti per il cliente?. La musica dal vivo e la buona alchimia che caratterizza lo staff ? che orgogliosamente pro- 84 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 fessa il proprietario ? fanno il resto. Una filosofia vincente, ben spiegata, anche dal sito internet del locale: ?Forse il piacere del gusto è racchiuso nell?emozione che ci suscita, un?emozione che attraversa la nostra storia, che ci giunge da una comunione di esperienze, personali e culturali. Il sapore è un percorso poliedrico che si alimenta di tutti i nostri sensi, si dice che bendandosi gli occhi la nostra concentrazione aumenti, che la ricezione delle papille si acutizzi, la sensibilità alle sfumature si accentui... Può darsi, ma noi crediamo che la ?percezione estetica del gusto? sia un?esperienza completa, un viaggio attraverso un equilibrio tra creatività, sostanza e immagine?. Tutto questo è la Wineria shop&drink. Un mix di sapori, passione e amore per il proprio lavoro. ?Sono davvero entusiasta di lavorare in questo settore. Insieme al mio staff abbiamo creato una squadra unita e solida che ci porta a creare un?armonia lavorativa eccezionale. Un?armonia che, ne sono certo, arriva anche alla clientela, rendendo questo locale ancora più accogliente e piacevole?. Un locale, quindi, che cura ogni particolare, che cerca di soddisfare ogni esigenza della clientela, divertendosi a far conoscere ed apprezzare vari sapori ed aromi dei suoi vini, passando dai rossi, ai bianchi per pietanze più delicate fino ai rosé. Giocando un po? con le varie combinazioni: ?Il cliente ha la possibilità ? continua Michele Detti ? di provare vari tipi di vino durante il pasto, cercando di abbinarli nella maniera più adeguata, o che preferisce, alla pietanza che assapora. L?importante è che la clientela sia sempre soddisfatta della serata passata insieme a noi!?. Un altro elemento chiave, ?l?asso ???? Un elemento chiave, ?l?asso nella manica?, della Wineria è sicuramente la Wineplease machine, ovvero, una macchina che, usufruendo dell?azoto, riesce a mantenere intatto, senza modifiche, il sapore del vino per anche una quarantina di giorni. Il cliente potrà servirsene tramite una carta ricaricabile, la Wine card, scegliendo il vino che più lo aggrada. La wineplease machine nella manica?, della Wineria è sicuramente la Wineplease machine, ovvero, una macchina che, usufruendo dell?azoto, riesce a mantenere intatto, senza modifiche, il sapore del vino per anche una quarantina di giorni. Il cliente potrà servirsene tramite una carta ricaricabile, la Wine card, scegliendo il vino che più lo aggrada. ?Tale strumento ? descrive Detti ? ci permette di stappare anche più bottiglie, magari molto pregiate, sapendo che il prodotto, se non dovesse essere consumato nel giro di poco tempo dai nostri clienti, potrà mantenersi per più di un mese senza perdere alcunché sul piano della fragranza e dall?aroma. Inoltre, la Wineplease è molto funzionale, in quanto, mantiene il vino alla temperatura corretta, e può elargire, per riempire i calici, due dosi differenti: una più ridotta, per le degustazioni, ed una più corposa per accompagnare una pietanza?. Tutti questi elementi determinano, dunque, il successo che la Wineria Drink&Shop sta acquisendo. Un lavoro attento, curato nei minimi particolari, arricchito da una forte passione, che butta anche un occhio sul futuro: ?La speranza, se l?attività continua a questo ritmo, è quella di poter allargare il nostro fondo. Cercando di accogliere molte più persone in contemporanea, mantenendo alta la qualità del servizio e dei prodotti!?. Un piccolo-grande successo, una piccola-grande impresa, nata dal coraggio e dalla vitalità di un imprenditore che, nonostante i tempi, ha deciso di scommetterci. Ravvivando il centro storico della nostra città, creando un luogo di aggregazione, di piacere e di divertimento. La speranza è che il locale possa continuare a prosperare, fungendo anche come un fenomeno da imitare e riprodurre, per una città più viva e più vivace, all?insegna della qualità e della passione. L?invito, quindi, è quello di conoscere la Wineria Drink&Shop, di soffermarcisi anche per una serata, giocando ed assaporando i sapori e gli aromi dei loro prodotti. Per toccare, con mano, una nuova realtà. Una realtà fatta di passione, di coraggio e di amore per il settore enogastronomico che, a detta del proprietario, non è mai un lavoro ma un?attività ricca di soddisfazioni e nuove sfide. E francamente, la Wineria Drink&Shop vuole, con professionalità e armonia, intraprenderle tutte. La Wineria è aperta dal lunedì al giovedì dalle 18.30 alle 1.00, venerdì e sabato dalle 18.30 alle 2.00, domenica chiuso. Info: www.wineriagrosseto.it PRIMO PIANO ? GUSTA ? 85 GUSTA LA RICETTA| Piatti da sperimentare e... gustare Il Semifreddo, il dessert ideale per tutte le stagioni, semplice e veloce da preparare Sembra un gelato, ma non lo è: parliamo del semifreddo un dolce dall?aspetto apparentemente sofisticato, come spesso capita di vedere nei ristoranti più ?in?, ma che in realtà è possibile preparare in modo semplice e veloce anche a casa. Un dessert stuzzicante, ideale per tutte le stagioni. Provare per credere! L DI ALISSA MATTEI ?idea di preparare un dolce dall?aspetto sofisticato, come si vede nei ristoranti più ?in?, ma preparato in un modo semplice mi ha sempre attratto; in più il semifreddo per me è molto più stuzzicante del semplice gelato. Solo recentemente, grazie alla maestria di una persona di famiglia, ho scoperto che potevo preparare questo des- 86 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 sert in poco tempo ed arricchire la preparazione in mille diversi modi. Dal punto di vista tecnico, il semifreddo, seppure assomigli ad un gelato, non lo è poiché incorpora fino al 50% di aria ed è costituito da tre fasi: fase liquida (acqua), fase solida (acqua gelata, grassi, proteine) e fase gassosa (aria). Nel nostro caso il processo, rispetto alla preparazione standard, si semplifica poiché useremo la panna fresca ed il gelato acquistato. La procedura è semplice ma bisogna stare molto attenti all?aspetto fisico del mix, come aiuto in cucina occorre solo una planetaria. Il semifreddo che prepariamo si può chiamare parfait (ben fatto) alla francese, perché assomiglia di più a questo tipo di dolce. Il semifreddo si può dire che è la prima forma di gelato ed è nato 500 anni fa: il pasticcere del re (A. Cappella) lo ha inventato per Luigi XIV a Versailles. Secondo le varianti che sceglierete potrà essere perfetto in inverno, primavera ed estate. Croccantino, cioccolata, nocciola sono adatti per completare un pranzo invernale; banana, melone, frutti di bosco sono varianti molto attraenti in primavera e estate. Naturalmente le varianti sono legate al tipo di gelato utilizzato ed al tipo di sciroppo e guarnizione utilizzata. La vostra fantasia si può sbizzarrire. Ingredienti per 30-40 pirottini Panna Gelato fior di latte mandorle zucchero cioccolata borsh 1L 1/5 Kg 200 g 100 g 200 g 1 cucchiaio Preparazione Presenteremo il parfait al croccantino, che è quello che mi piace di più; per prima cosa preparare il croccante con le mandorle e lo zucchero, facendo attenzione di non bruciare lo zucchero, dunque procedere a fuoco basso e quando è pronto porlo su una superficie per raffreddarlo. Inserire nella planetaria la panna fresca e montare poco, in gergo si dice che si deve semimontare; aggiungere la cioccolata sciolta precedentemente e poi il gelato facendo ruotare la planetaria piano poi un po? più forte fino a che non fa il vortice interno. Aggiungere il Borsh che è assolutamente indispensabile per dare il profumo che si lega benissimo al sapore del croccante e cioccolata. Tritare le mandorle caramellate grossolanamente e porle sulla base del pirottino e poi aggiungere la crema. Ve ne verranno circa 30-40 in funzione delle dimensioni del piccolo contenitore di alluminio e porre e conservare in freezer. Per servire, rovesciare il contenuto del pirottino, aggiungere altre mandorle e topping. Si può preparare la variante con frutti di bosco: in questo caso usare i frutti di bosco surgelati e sciogliere con zucchero e frullare. Semimontare panna, aggiungere poi il gelato ed alla fine i frutti di bosco e finire di montare. Servire con frutta fresca. *Alissa Mattei e Luciano Cipriani vi aspettano per assaporare questo, come tanti altri prelibati piatti della cucina maremmana, ma non solo, presso l?Agriturismo - Ristorante Casa Montecucco, situato tra Giuncarico e Ribolla, in loc. Castel di Pietra 58020 Gavorrano. Info per prenotazioni: tel. 0566 80135, e-mail casamontecucco@libero.it L?AGENDA L?AGENDA GIOVEDÌ 1° MARZO ? Follonica - 51a Edizione Carnevale Follonichese 2018 Cena e veglione conclusivo di premiazione di tutte le manifestazioni del Carnevale 2018 presso Calypso ? Via Aurelia ore 20.00 ? Follonica - ?Giovedì d?Autore? Rassegna di cinema di qualità, organizzata dal Comune di Follonica, in collaborazione con la Biblioteca della Ghisa di Follonica e con il Cinema Astra, presso il Cinema Astra. Proiezione ore 19. Programma: THE PLACE di Paolo Genovese con Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Rocco Papaleo, Silvio Muccino. Info: Biblioteca Comunale tel. 0566 48125 - 59246 - Numero Verde 800-405650; Cinema Astra (Via della Pace, 47), tel. 0566 53945 www.cinemastrafollonica.it www.comune.follonica.gr.it ? Grosseto - In viaggio con l?archeologia 2017/2018 Itinerari originali e poco conosciuti per ?scoprire con l?aiuto di qualificati oratori e rinomati archeologi la nostra storia, viaggiare per ammirare quello non ancora visto e vivere insieme i nostri momenti di serena amicizia?. Calendario di iniziative a cura dell?Associazione Archeologica Maremmana. Programma: Grosseto, Palazzo della Provincia ore 16.00 - Conferenza: ?I Lorena e la tenuta granducale di Alberese?. Relatore: 88 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 Pietro Pettini (Architetto). Info: tel. 0566 88243 - 349 7749835 ? Piombino (Li) - Stagione teatrale e concertistica 2017/2018 Rassegna di spettacoli organizzata dall?Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Metropolitan (Piazza Cappelletti 2). Programma: alle 21:00 Sogno di una notte di mezza estate. Info: tel. 0565 30385 - 63352 - 63296 sito internet www.comune.piombino.li.it VENERDÌ 2 MARZO ? Grosseto - Costituzione e storia dell?Italia Repubblicana. I percorsi degli italiani in un paese in trasformazione Corso di formazione gratuito per docenti di scuola superiore sulla storia della Repubblica alla luce del testo costituzionale a cura della rete degli istituti toscani della Resistenza, in collaborazione con l?Ufficio scolastico regionale, in occasione del 70° anniversario dell?entrata in vigore della Costituzione presso la Biblioteca dell?ISGREC | Cittadella degli Studi | ore 15-19. Programma: Parole-chiave dai lavori della Commissione dei 75 - Famiglia, lavoro | Paolo Passaniti (Univ. di Siena) - Garanzie per i diritti dell?individuo | Alessandra Viviani (Univ. di Siena) Lavorare in classe con le fonti. Info e iscrizioni: ISGREC tel. 0564 415219 | segreteria@isgrec.it | www.isgrec.it ? Grosseto - Incontro pubblico su ?Città Visibile 2018? Un appuntamento a cura di Fondazione Grosseto Cultura aperto a tutti per organizzare insieme l?evento di Città Visibile presso Clarisse Arte, ore 18 ? Marina di Grosseto - ?Le pinete litoranee: costo o risorsa??. Giornata di studio a cura di Fondazione Grosseto Cultura presso l?Hotel Terme Marine Leopoldo II, ore 14.30 ? Massa Marittima - Incontro Incontro con padre Fabrizio Valletti, fondatore del centro Hurtado di Scampia a Napoli e autore del libro ?Un gesuita a Scampia? (Edizioni Dehoniane, Bologna), presso la Biblioteca Comunale Gaetano Badii ore 17. Introduce Marcello Giuntini, sindaco di Massa Marittima e dialogherà con l?autore Adolfo Turbanti, comitato scientifico ISGREC. Info: tel. 0566 906290-3 SABATO 3 MARZO ? Campiglia M.ma (Li) - Stagione Teatrale 2018 Rassegna di spettacoli organizzata con la direzione artistica dell?Associazione Nuovo Teatro dell?Aglio, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo e il Comune di Campiglia M.ma, presso il Teatro dei Concordi via Aldo GLI EVENTI DEL MESE GIORNO PER GIORNO Moro, 1 (ore 21.00). Programma: Katia Beni e Anna Meacci in SCOOP! Attraverso la dissacrante comicità delle due attrici lo spettacolo prende di mira uno degli spazi più conosciuti e frequentati da tutti: il supermercato, luogo di delizie e sofferenze per eccellenza. Info: tel. 0565 837028, sito internet www.comune.campigliamarittima.li.it, www.teatrodellaglio.org, e-mail info@teatrodellaglio.org ? Grosseto - TRESCONE A VEGLIA Incontri didattici sui balli della tradizione maremmana a cura dell?Archivio delle Tradizioni Popolari della Maremma e dell?Ass. Cult. ?Taranta? di Firenze presso il Circolo ARCI Khorakhanè ? Sala Spazio 72 in via Ugo Bassi, n. 62 Grosseto. Conferenza, documenti video, lezione di danza, cena e veglia a ballo. Programma: V INCONTRO ? Il ballo sociale in Maremma. La quadriglia del Giglio, altre quadriglie [costo 15 ? + 15 ? della cena]. Info: date le piccole dimensioni della sala, si raccomanda di prenotarsi, lo stesso vale per la cena: Archivio Tradizioni Maremma: Paolo Nardini 338-3333098 ? Mail: p.nardini.59@gmail.com; Ass. Cult. Taranta: Pino Gala 347-5000000 ? Mail: taranta@taranta.it ? Grosseto ? Concerto Concerto del docente Giuliano Adorno, piano recital, a cura di Fondazione Grosseto Cultura presso l?Auditorium Istituto musicale comunale ?Palmiero Giannetti?, ore 17. Ingresso libero ? Grosseto - Corse al galoppo - Riunione Primaverile 2018 Convegno di corse al galoppo in piano e ad ostacoli, presso l?Ippodromo del Casalone (via Aurelia antica). Info: tel. 0564 24214 ? Monte Argentario - Monteargentario Winter Series 2017-18 Manifestazione velica organizzata da Circolo Nautico e della Vela Argentario, Yacht Club Santo Stefano e Circolo Velico e Canottieri Porto Santo Stefano in collaborazione con il Porto Turistico Domiziano spa, il Marina Cala Galera spa, sotto l?egida della Federazione Italiana Vela FIV e dell?Unione Vela Altura Italiana UVAI e con il patrocinio del Comune di Monte Argentario, nelle acque della Costa d?Argento. Info: Yacht Club S. Stefano, segreteria info@ycss.it tel. 0564 814002; ufficio regate tel. 0564 640856 raceoffice@ycss.it tel: +39 320 0605827 ? Roccastrada - Teatro dei Concordi - Stagione teatrale 2018 Cartellone di spettacoli promosso dall?Amministrazione Comunale, in collaborazione con Ad Arte e la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro dei Concordi (via Roma, 53) (ore 21). Programma: Anna Galiena e Corrado Tedeschi in Notte di follia. Info: tel. 0564/564086 (Teatro dei Concordi), 0564/561111 (Comune di Roccastrada) / 339 6003489, 320 5642070, 320 1430530 e 389 5249091 DOMENICA 4 MARZO ? Follonica ? ?Dal Libro alla Scena? Ciclo di incontri con letture sceniche a cura del Comune di Follonica presso la Biblioteca della Ghisa ore 17.30 - Tributo al genio di Anna Marchesini con ?Che siccome che sono cecata? ? Grosseto - GAVORRANO Vs. Pisa Nona giornata del girone di ritorno del Campionato di Calcio Serie C Girone A, presso lo Stadio Comunale Olimpico ?Carlo Zecchini? ? Monte Argentario - Monteargentario Winter Series 2017-18 Manifestazione velica organizzata da Circolo Nautico e della Vela Argentario, Yacht Club Santo Stefano e Circolo Velico e Canottieri Porto Santo Stefano in collaborazione con il Porto Turistico Domiziano spa, il Marina Cala Galera spa, sotto l?egida della Federazione Italiana Vela FIV e dell?Unione Vela Altura Italiana UVAI e con il patrocinio del Comune di Monte Argentario, nelle acque della Costa d?Argento. Info: Yacht Club S. Stefano, segreteria info@ycss.it tel. 0564 814002; ufficio regate tel. 0564 640856 raceoffice@ycss.it tel: +39 320 0605827 ? Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - 37° Campionato Invernale Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564.923232, www.ycpa.it L?AGENDA ? 89 L?AGENDA Roccastrada, al via la stagione teatrale ai Concordi Tutto pronto al Teatro comunale dei Concordi di Roccastrada per il debutto della stagione teatrale 2018 promossa ancora una volta da Comune di Roccastrada e Fondazione Toscana Spettacolo onlus. ? Santa Fiora - ?È teatro? - Stagione Teatrale 2018 Cartellone di appuntamenti promosso dal Comune di Santa Fiora presso il Nuovo Teatro comunale di Santa Fiora in via San Rocco 13. Programma: ore 17.00 ?I merlu e la saetta?, ?nsomma, la fine dell?Olimpu?. Commedia della compagnia teatrale amatoriale ?I Giubbonai?. Nell?Olimpu regna il silenzio, la gioia e la pace. ?Zeusse, I? comannantone? vorrebbe tenere tutto sotto il suo controllo, ma gli amori dei suoi innumerevoli figli e le vicissitudini degli Dei e delle Dee che si presentano al cospetto del suo trono, animeranno la vita ?tranquilla? dell? Olimpo. Una commedia originale in dialetto pitiglianese e ricca di colpi di scena. Info: tel. 335 8401202 (dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19) MARTEDÌ 6 MARZO U na stagione che porterà sul palcoscenico attori di fama nazionale tra cui Anna Galiena, Corrado Tedeschi, Francesco Pannofino, Emanuela Rossi, Mario Perrotta e Gli Omini. Il cartellone si aprirà sabato 3 marzo con Anna Galiena e Corrado Tedeschi in Notte di follia e continuerà domenica 11 marzo con Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi in Bukurosh, mio nipote ovvero Il ritorno de I suoceri albanesi. Sabato 17 marzo sarà la volta di La stanza del tramonto ? appunti sulla vita ordinaria di un mammifero con Sara Donzelli e Gianpaolo Gotti, mentre giovedì 5 aprile saliranno sul palcoscenico roccastradino Gli Omini con La Famiglia Campione. A chiudere il cartellone, domenica 15 aprile, sarà Mario Perrotta con il suo spettacolo Odissea, accompagnato dalle musiche dal vivo di Mario Arcari, oboe, clarinetto e batteria e Maurizio Pellizzari, chitarra e tromba. Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21. Intanto la campagna abbonamenti 2018 ha battuto il record dello scorso anno, con 125 tessere contro le 115 del 2017 che già avevano segnato una crescita eccezionale rispetto alle stagioni precedenti. Numeri che confermano l?attenzione crescente verso la cultura e il teatro da parte della comunità locale e degli spettatori in arrivo dal territorio limitrofo, pronti a scoprire il nuovo look del Teatro comunale dei Concordi rocca- 90 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 stradino dopo i lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della volta della struttura, appena conclusi. ?Il record di abbonamenti raggiunto quest?anno superando i dati dello scorso anno ? sottolinea il sindaco Francesco Limatola ?, conferma la costante qualità della stagione teatrale, valore aggiunto per un teatro di piccole dimensioni come quello di Roccastrada e per un?amministrazione comunale che crede nel valore della cultura quale elemento di crescita e di arricchimento sociale per tutta la comunità. Un investimento che trova nuova forza anche nell?intervento, pari a circa 60 mila euro, che ha interessato il Teatro comunale dei Concordi per renderlo più accogliente e funzionale a ospitare le numerose attività sociali e culturali organizzate dalle diverse associazioni locali. Un ringraziamento va alla Compagnia Instabile dei Dintorni, e al suo presidente Ezio Vecchioni, che ha curato anche quest?anno la campagna abbonamenti per la stagione 2018 del teatro roccastradino?. Per conoscere l?intero cartellone della stagione teatrale al Teatro dei Concordi, è possibile visitare i siti web www.comune.roccastrada.gr.it e www.toscanaspettacolo.it. I biglietti dei singoli spettacoli potranno essere acquistati anche il giorno stesso degli appuntamenti e sono previste riduzioni per under 26, over 65 e gruppi di 12 persone. Info: Teatro dei Concordi, tel. 0564 564086, 339 6003489, 320 5642070, 320 1430530 e 389 5249091. ? Grosseto ? Stagione musicale per le scuole Nell?ambito della stagione musicale ?La voce di ogni strumento? soazio a questa rassegna con la direzione artistica di Gloria Mazzi. Programma: Teatro degli Industri ore 10.00 I fiati all?Opera con l?attore Alessandro Riccio e Il Quintetto a Fiato dell?ORT Fabio Fabbrizzi flauto, Alessio Galiazzo oboe, Marco Ortolani clarinetto, Andrea Albori corno, Umberto Codecà fagotto. Ingresso euro 4,00. Info: tel. 328 7018626 ? Monte Argentario - Cineforum 2018 Ciclo di proiezioni di film d?essai a cura della Commissione comunale pari opportunità tra uomo e donna con il patrocinio del Comune di Monte Argentario presso il Teatro della parrocchia di Santo Stefano Protomartire e presso la Scuola primaria di via delle Sughere a Porto Ercole. Ingresso gratuito, inizio alle ore 17.00. Programma: Porto Ercole, L?uomo che verrà di Giorgio Diritti MERCOLEDÌ 7 MARZO ? Follonica - Stagione Teatrale 2017/18 Stagione Teatrale a cura del Comune di Follonica, con la direzione artistica di Eugenio Allegri presso il Teatro Fonderia Leopolda - Area ex Ilva, via Roma. Inizio spettacoli ore 21.15. Programma: Carrozzeria Orfeo - ANIMALI DA BAR di Carrozzeria Orfeo con Beatrice Schiros, Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Pier Luigi Pasino, Paolo Li Volsi. Regia Alessandro Tedeschi, Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti. Info: Pro loco Follonica, tel. 0566 52012 - Circuito regionale Boxoffice - www.boxol.it ? Grosseto ? Il mondo del formaggio Ciclo di seminari sulla conoscenza dei prodotti agroalimentari organizzato dall?O.D.A.F. Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Grosseto presso l?Hotel Granduca in via Senese 170. Programma: ore 20,30 - 23,30 Classificazione dei formaggi e tecnologie casearie - Dr. Giuseppe Conte - Università di Pisa; Affinamento del formaggio, metodiche di taglio e conservazione - Andrea Magi - Consigliere Nazionale O.N.A.F. - Degustazione di formaggi a pasta dura e stagionati e abbinamenti GIOVEDÌ 8 MARZO ? Follonica ? Tirreno-Adriatico Torna il grande ciclismo, con la 53esima esima edizione della Tirreno-Adriatico, organizzata da RCS Sport, la prima corsa a tappe della stagione 2018 in Italia, ed una delle più importanti gara ciclistiche a livello professionistico. Arrivo (l?8) e partenza (il 9) tappa a Follonica ? Follonica - ?Giovedì d?Autore? Rassegna di cinema di qualità, organizzata dal Comune di Follonica, in collaborazione con la Biblioteca della Ghisa di Follonica e con il Cinema Astra, presso il Cinema Astra. Proiezione ore 19. Programma: CHIAMAMI COL TUO NOME di Luca Guadagnino con Armie Hammer, Timothée Chalamet, Michael Stuhlbarg. Info: Biblioteca Comunale tel. 0566 48125 - 59246 Numero Verde 800-405650; Cinema Astra (Via della Pace, 47), tel. 0566 53945 www.cinemastrafollonica.it www.comune.follonica.gr.it ? Grosseto - Giornata Internazionale della Donna Iniziativa a cura di Associazione Olympia de Gouges - Centro Antiviolenza e Rete delle Donne di Grosseto. Appuntamento in Piazza Dante ore 16 letture e musica - Piazza della Vasca ore 17.15 corteo. Obiettivo: riempire le piazze e le strade con la forza e la bellezza delle donne. Tutte in nero e fucsia. Dalle 20 aperitivo presso la Libreria delle Ragazze ? Grosseto - PIAZZE N(u)OVE Nove incontri per reinventare insieme i luoghi dell?incontro. Corso d?arte a cura di Clarisse Arte in collaborazione col Tirreno con il sostegno del Centro Commerciale Aurelia Antica - CAP58100 // Cantiere Arte Pubblica. Programma: Clarisse ore 17.30. Info: Clarisse Arte via Vinzaglio 27 Grosseto tel. 0564 488067, www.clarissearte.it | Fondazione Grosseto Cultura via Bulgaria 21 ? Grosseto tel. 0564 453128, info@fondazionegrossetocultura.it ? Santa Fiora - Eventi 2018 A Bagnore, la festa delle donne VENERDÌ 9 MARZO ? Follonica ? Tirreno-Adriatico Torna il grande ciclismo, con la 53esima esima edizione della Tirreno-Adriatico, organizzata da RCS Sport, la prima corsa a tappe della stagione ? 2018 in Italia, ed una delle più importanti gara ciclistiche a livello professionistico. Arrivo (l?8) e partenza (il 9) tappa a Follonica ? Grosseto - PIAZZE N(u)OVE Nove incontri per reinventare insieme i luoghi dell?incontro. Corso d?arte a cura di Clarisse Arte in collaborazione col Tirreno con il sostegno del Centro Commerciale Aurelia Antica - CAP58100 // Cantiere Arte Pubblica. Programma: ore 11 Pro Loco, Bastione della Rimembranza. Info: Clarisse Arte via Vinzaglio 27 - Grosseto tel. 0564 488067, www.clarissearte.it | Fondazione Grosseto Cultura via Bulgaria 21 ? Grosseto tel. 0564 453128, info@fondazionegrossetocultura.it ? Grosseto - Stagione Teatrale Grossetana 2017/2018 Cartellone di spettacoli organizzato dall?Amministrazione Comunale di Grosseto, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Moderno e il Teatro degli Industri. Programma: Teatro degli Industri IL PIACERE DELL?ONESTA? di Luigi Pirandello 1^ Nazionale GEPPY GLEIJESES E VANESSA GRAVINA, regia: Liliana Cavani con: Leandro Amato, Max Nisi, Tatiana Winteler, Giancarlo Condè, Brunella de Feudis, scene: Leila Fteita, costumi: Lina Nerli Taviani, musiche: Theo Teardo, produzione: Gitiesse Artisti Riuniti. Info: Teatro degli Industri, via Mazzini 101/103, Grosseto, tel. 0564.21151 www.comune.grosseto.it; Teatro Moderno, via Tripoli 33/35, Grosseto, tel. 0564.22429 www.teatromodernogrosseto.it; contatti e.mail: teatrincitta@comune.grosseto.it SABATO 10 MARZO rale Fonderia 3, nell?ambito della mostra ?Arte oggi: provocatori, creativi, mecenati? a cura di Claudia Gennari, Marta Paolini in collaborazione con Mauro Papa presso la Pinacoteca Civica. Info: Pinacoteca civica di Piazza del Popolo, 1/2 tel. 0566 42412 ? Grosseto - Stagione Teatrale Grossetana 2017/2018 Cartellone di spettacoli organizzato dall?Amministrazione Comunale di Grosseto, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Moderno e il Teatro degli Industri. Programma: Teatro degli Industri IL PIACERE DELL?ONESTA? di Luigi Pirandello 1^ Nazionale GEPPY GLEIJESES E VANESSA GRAVINA, regia: Liliana Cavani con: Leandro Amato, Max Nisi, Tatiana Winteler, Giancarlo Condè, Brunella de Feudis, scene: Leila Fteita, costumi: Lina Nerli Taviani, musiche: Theo Teardo, produzione: Gitiesse Artisti Riuniti. Info: Teatro degli Industri, via Mazzini 101/103, Grosseto, tel. 0564.21151 www.comune.grosseto.it; Teatro Moderno, via Tripoli 33/35, Grosseto, tel. 0564.22429 www.teatromodernogrosseto.it; contatti e.mail: teatrincitta@comune.grosseto.it ? Grosseto ? ?Cambiamenti climatici e territorio. Agricoltura, gestione del suolo e prevenzione del dissesto idrogeologico? Convegno a cura dell?Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Grosseto, presso la Sala Pegaso - Palazzo della Provincia - Piazza Dante Alighieri, 35. Programma: ore 9.00 Registrazione dei partecipanti | ore 9,15 Apertura ? Campiglia M.ma (Li) - ?Amocampiglia? ore 14.30 Nordic Walking (Parchi) | #Depositomannelli ? ore 21.30 ? Follonica - Videoarte, nuovi linguaggi espressivi Conferenza organizzata dall?associazione cultu- ?La donna etrusca? si svela a Sorano La donna etrusca: usi e costumi delle nostre antiche antenate? è il filo conduttore di un?iniziativa che si terrà tra Sovana e Sorano (GR) i prossimi 10 e 11 marzo per celebrare il ruolo della donna etrusca nella società dell?epoca. I luoghi teatro dell?iniziativa saranno principalmente la necropoli etrusca di Sovana e l?insediamento rupestre di San Rocco a Sorano. Sabato 10 marzo, alle ore 10, la guida ambientalista Irene Belli accompagnerà i visitatori alla scoperta della necropoli di Sovana e delle numerose tombe a dado e a semidado scavate nel tufo e perfettamente conservate. Il percorso toccherà la tomba Ildebranda, la tomba dei Demoni Alati, la tomba della Sirena e passerà attraverso le vie cave (strade tagliate nel tufo le cui pareti raggiungono anche i 20 metri di altezza) all?interno del ?Parco Archeologico Città del Tufo?. Al termine della visita guidata è previ- sta una degustazione di prodotti locali a cura dell?Agriristoro La Dogana. Nel pomeriggio si entra nel vivo dell?evento; sarà fatto conoscere il ruolo della donna nella cultura etrusca e sarà mostrato il suo trucco, i gioielli e gli abiti. Interverrà Silvia Lombardelli di Arte Etrusca che mostrerà le sue splendide riproduzioni di gioielli etruschi e racconterà le tecniche di lavorazione. Domenica 11 marzo, alle ore 10 il ritrovo è fissato all?insediamento rupestre di San Rocco, a Sorano. La guida condurrà attraverso la via cava di San Rocco al borgo medievale di Sorano. All?arrivo presso l?Hosteria del Borgo, i visitatori saranno accolti da un banchetto etrusco, verranno proposte delle rivisitazioni di piatti della cucina etrusca. L?idea di creare un evento del genere nasce dalle menti di Tiziana Babbucci, titolare e direttore tecnico di Terre del Tufo Travel & Tours - DMC e tour operator impegnato nella valorizzazione e promo commercializzazione del territorio del sud Toscana e dell?alta Tuscia, ed Irene Belli archeologa e guida ambientalista abilitata per la regione Toscana. Per prendere parte all?evento (che sarà organizzato al raggiungimento di minimo 10 partecipanti per giornata) è obbligatoria la prenotazione entro sabato 3 marzo. È possibile partecipare ad una sola delle due giornate senza pernottare. Per informazioni e prenotazioni: 0564 619016 / info@terredeltufo.com L?AGENDA ? 91 L?AGENDA dei lavori e saluti - Domenico Saraceno - Presidente dell?Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Grosseto, Giulio De Simone - Presidente del Tribunale di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna - Sindaco di Grosseto e Presidente della Provincia di Grosseto, Fabio Bellacchi - Presidente Consorzio Bonifica 6 Toscana sud | ore 9,30 Prof. Giampiero Maracchi - Presidente Accademia dei Georgofili Mutamenti climatici e agricoltura, Dr. Ing. Renzo Ricciardi - Dirigente Settore Genio Civile Toscana Sud Regione Toscana Tecniche e programmi di gestione idraulica del territorio di fronte ai cambiamenti del clima, Dr. Giulio De Simone - Già Presidente del Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche, Competenze e responsabilità nella manutenzione ordinaria e straordinaria del reticolo idraulico, Dr. Agronomo Massimo Gargano - Direttore Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazione I programmi di manutenzione dei Consorzi Bonifica ed il ruolo delle imprese agricole, Dr. Agronomo Federico Vecchioni - Amministratore Delegato Bonifiche Ferraresi Gli indirizzi della politica agricola in materia di gestione del suolo e prevenzione del dissesto idrogeologico | ore 13.15 Dibattito | ore 13,30 Conclusioni dei lavori ? Grosseto - Corse al galoppo - Riunione Primaverile 2018 Convegno di corse al galoppo in piano e ad ostacoli, presso l?Ippodromo del Casalone (via Aurelia antica). Info: tel. 0564 24214 ? Grosseto - Eventi al Museo - stagione 2018 Ciclo di iniziative culturali a cura del Museo di Storia Naturale della Maremma Strada Corsini, 5 Strada Corsini, 5. Programma: ore 10 (strada Corsini, 5): ?Incontri di Citizen Science? ? ?Riconoscere gli scoiattoli presenti in Italia?, con Daniele Paoloni (necessaria la prenotazione). Info: tel. 0564 488571, www.museonaturalemaremma.it ? Grosseto ? ?La forza delle donne: caratteristiche e confini? Incontro organizzato dalla Libreria delle Ragazze in collaborazione con l?Associazione Olympia de Gouges presso Clarisse Arte 9.30-15.30. Il dibattito, condotto dalla filosofa Federica Giardini, prende spunto dal romanzo ?Ragazze Elettriche? di Naomi Alderman. 92 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 ? Montemerano (Manciano) ? Accademia del Libro Ciclo do incontri a cura dell?Accademia del Libro di Montemerano presso la Biblioteca di Storia dell?Arte (via del Bivio locali dell?ex asilo infantile). Programma: ore 17,30 Presentazione del libro di Angelo Biondi Tesori di Maremma. Reali, leggendari, misteriosi (Arcidosso, Effigi, 2013). Introduce Fabio Detti ? Piancastagnaio (Si) ? ?Il tempo e la Donna? Presentazione del libro ?Cronos - Oltre il muro? il personale viaggio nel tempo dell?autrice Francesca Pacchierini presso biblioteca comunale Caffè Letterario ore 16:30. Ingresso libero. Info: Ufficio Turistico Pro Loco Piancastagnaio tel. 0577 784 134 ? Pitigliano - Stagione Teatrale 2018 Rassegna di spettacoli organizzata dal Comune di Pitigliano, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Salvini. Programma: ore 21 commedia filosofica ?Il migliore dei mondi possibili?, ispirato a Candido di Voltaire, per la regia di Simona Arrighi e Sandra Garuglieri. Info: Ufficio Cultura 0564 616322 oppure 0564 617111; Biblioteca Comunale 0564 616833 - 617111; Centro Culturale Fortezza Orsini 392 7033041; web www.comune.pitigliano.gr.it ? Santa Fiora - ?È teatro? - Stagione Teatrale 2018 Cartellone di appuntamenti promosso dal Comune di Santa Fiora presso il Nuovo Teatro comunale di Santa Fiora in via San Rocco 13. Programma: ore 21.00 ?Solo per voi?. Produzione Promomusic. Regia di Max Paiella. Nel suo spettacolo Max Paiella si muove tra il serio e il faceto su un territorio spinoso. Imbracciando la chitarra guida il pubblico attraverso le zone umane e sentimentali più oscure e più radiose, tra rabbia e felicità, malinconia e paura, segnando un percorso spensierato in compagnia dei suoi personaggi più strepitosi, delle sue imitazioni più esilaranti e delle sue canzoni più emozionanti. Info: tel. 335 8401202 (dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19) ? Sovana (Sorano) - ?La donna etrusca: usi e costumi delle nostre antiche antenate? Evento speciale organizzato per celebrare il ruo- lo della donna etrusca nella società dell?epoca. Programma: ore 10, ritrovo dei partecipanti alla necropoli di Sovana dove la guida ambientalista Irene Belli farà conoscere quella che è la testimonianza etrusca più importante del territorio e introdurrà alla tematica dell?evento | ore 13 Degustazione di prodotti locali a cura dell?Agriristoro La Dogana | ore 14.30 Gli organizzatori faranno conoscere il ruolo della donna nella cultura etrusca e mostreranno il suo trucco, i gioielli e gli abiti. Interverrà Silvia Lombardelli di Arte Etrusca che mostrerà le sue riproduzioni di gioielli etruschi e racconterà le tecniche di lavorazione. Info e prenotazioni: 0564 619016 / info@terredeltufo.com DOMENICA 11 MARZO ? Alberese (Grosseto) - Le vie delle bonifiche - Il casello idraulico di bocca d?Ombrone Da Alberese a Bocca d?Ombrone per riscoprire il paesaggio e le opere idrauliche della piana grossetana. A cura di Fiaib Grosseto in collaborazione con Consorzio Bonifica 6 Toscana Sud. Inizio evento: ore 9:00 ? Grosseto - ?Grosseto Shopping? Consueto mercato della seconda domenica del mese (tutti i mesi con esclusione dei mesi di maggio luglio agosto dicembre) degli ambulanti in piazza Esperanto dalle 8.00 alle 13.00, a cura di ANVA-Confesercenti. Info: Confesercenti tel. 0564 43881 ? Grosseto - Hakuna Matata 365D/Year Trekking 2017/2018 Passeggiando nella Maremma alla riscoperta delle nostre origini. Programma: I Monoliti di Poggio Rota e la sorgente del Lente. Info: 335 7030719, hakunamatata365year@gmail.com www.hakunamatatagrosseto.com ? Grosseto - ?La voce di ogni strumento? Stagione musicale alla sesta edizione organizzata da Reggimento Savoia Cavalleria (3°), Ce.Mi.Vet. e Aeronautica militare 4° Stormo Caccia Intercettori con il patrocinio di Comune di Grosseto, Club Lions ?Aldobrandeschi? di Grosseto, con la direzione artistica di Gloria Mazzi. Ingresso ad offerta. Il ricavato verrà devoluto a favore di: Avis Provinciale, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Associazione La Grosseto, al via la mostra su Cassola che guarda all?Europa Inaugurata il 15 febbraio a Grosseto alle Casette cinquecentesche (Cassero senese) la mostra itinerante ?Sconfinamenti. Le terre lontane di Cassola? organizzata nell?ambito delle iniziative del Comitato nazionale per le Celebrazioni del Centenario della nascita di Carlo Cassola (1917-1987), patrocinato e finanziato dal Ministero dei beni e delle attività culturali U na mappa che scandisce tempi e luoghi. Traduzioni. Articoli della stampa straniera. I viaggi, le letture e gli scritti a lui dedicati. Immagini e video, alcuni inediti, che raccontano l?attività e la popolarità dell?uomo e dello scrittore. Si presenta così ?Sconfinamenti. Le terre lontane di Cassola?, la mostra organizzata nell?ambito delle iniziative del Comitato nazionale per le Celebrazioni del Centenario della nascita di Carlo Cassola, patrocinato e finanziato dal Ministero dei beni e delle attività culturali. La mostra itinerante, dopo il primo allestimento a Montecarlo (Lu), è arrivata dal 15 febbraio a Grosseto dove il Comune del capoluogo ha promosso e organizzato la nuova esposizione attraverso la biblioteca Chelliana, grazie al prezioso contributo di Nuova Solmine e con il sostegno di Conad e Banca Tema. A ospitare il materiale e le testimonianze su Carlo Cassola fino al 18 marzo sono le Casette cinquecentesche del Cassero senese, sulle Mura medicee,. L?esposizione si potrà visitare dal martedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, mentre la domenica dalle 16 alle 19. ?Grosseto ? sottolinea il vice sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Grosseto, Luca Agresti ? vuole rendere omaggio a un suo ex concittadino, a uno scrittore di fama internazionale che ha partecipato alla vita e alla crescita sociale, culturale e politica della nostra città. Che ha contribuito alla formazione di tanti giovani grossetani con le sue lezioni di storia e filosofia al liceo scientifico Marconi. A Cassola, per il centenario della nascita, il Consiglio comunale ha conferito la civica benemerenza alla memoria nell?ambito della Festa della Toscana lo scorso novembre. Inoltre il Comune ha promosso in suo ricordo il Carlo Cassola Film Festival, una rassegna cinematografica che ha introdotto e anticipato le iniziative del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario?. A Grosseto, Cassola insieme a Luciano Bianciardi si adoperò per diffondere la lettura attraverso il Bibliobus, un pulmino carico di libri da portare ?porta porta? secondo la filosofia per cui: ?se la gente non andava dai libri, sarebbero stati i libri ad andare dalla gente. Nel 1960 fu eletto nel Consiglio comunale cittadino. In sua memoria la città di Grosseto sempre lo scorso anno ha fatto sistemare una targa in una delle abitazioni in cui visse. Ideata da Alba Andreini e allestita dall?architetto Giuseppe Chigiotti, la Mostra ricostruisce la fortuna che Cassola ha avuto fuori d?Italia. Del suo successo oltre frontiera si descrivono qui per la prima volta le dimensioni e la diffusione geografica ? riepilogate visivamente nella mappa Atlante della lontananza ?, e si delineano le tappe, scandendo il tracciato espositivo nei momenti: Prima de ?La ragazza di Bube? e Dopo ?La ragazza di Bube?. Al romanzo La ragazza di Bube, il più celebre e amato, che si colloca tra le due fasi come un vero e proprio spartiacque, si riserva un posto a sé, tracciando la cronistoria delle sue traduzioni separatamente da quella dell?evoluzione generale della popolarità di Cassola all?estero, raccontata nella sua evoluzione temporale. La Mostra si snoda su un filo cronologico, lungo il quale si dispongono, a specchio l?uno dell?altro, due versanti: da un lato, le traduzioni e gli articoli della stampa straniera sulle singole opere dello scrittore e sull?intera sua attività; dall?altro, i viaggi di Cassola in paesi lontani, le letture e gli scritti da lui dedicati ad autori non italiani, presi a modello o scoperti. Dall?incrocio delle due differenti prospettive, ossia l?attenzione che arriva a Cassola da lontano e la curiosità con cui lui ha guardato a mondi ben distanti dalla sua prediletta provincia toscana, emerge un quadro inedito dell?intenso rapporto di Cassola con il resto del mondo.Aggiungendo un tassello inaspettato alla conoscenza dello scrittore, la Mostra ci conduce a riscoprirne la grandezza da un?angolatura insolita e affascinante. La prima traduzione è del 1955; l?ultima di quando Cassola era ancora in vita, del 1986, ma l?esposizione si estende oltre questi limiti temporali, aprendosi con gli anni Trenta e chiudendosi ben dopo la morte di Cassola, del gennaio 1987. Si avvale di una ricognizione di materiali dell?Archivio personale di Cassola finora per lo più inesplorati, da lui conservati con particolare cura, nonché di ricerche aggiuntive per reperire testi lì non esistenti, raccolti attraverso la perlustrazione dei cataloghi in rete. Ritagli di giornali, spesso preziosi anche per ritratti fotografici introvabili in originale e che talora attestano perfino negli errori di stampa ? oltre che nel contenuto ? l?enorme fama di Cassola fuori d?Italia (come lo scambio di nomi nella didascalia sotto i ritratti di Svevo e Cassola); alcune lettere di traduttori o funzionari di case editrici estere (Philippe Jaccottet, François Whal per l?Éditions du Seuil, Hanna Dehio, Rudolf ?ponar, George Kay, Ken Chigusa etc.), nonché di interlocutori italiani (Franco Fortini, la casa editrice Einaudi) ma soprattutto i molti libri che con la bellezza delle loro copertine fissano nel tratto estetico il gusto e la cultura di paesi esotici (ad es. le traduzioni giapponesi), accompagnano il visitatore in un immaginario viaggio in terre lontane, in un universo di variopinti orizzonti. L?AGENDA ? 93 L?AGENDA Anna Tifu in concerto per violino solo, a Grosseto Appuntamento d?eccezione l?11 marzo a Grosseto nella Chiesa di San Francesco dove nell?ambito della stagione musicale ?La Voce di ogni Strumento? arriverà Anna Tifu una delle violiniste più apprezzate sui maggiori palcoscenici del mondo U na vera e propria stella del solismo internazionale, la violinista Anna Tifu, si esibirà domenica 11 marzo alle ore 19 presso la Chiesa di San Francesco a Grosseto, ospite della stagione musicale ?La Voce di ogni Strumento?. Un nuovo appuntamento con la grande musica dunque per la rassegna diretta da Gloria Mazzi e realizzata con il patrocinio della Provincia di Grosseto, del Comune di Grosseto, della Proloco di Grosseto, del Savoia Cavalleria, del Centro Militare Veterinario, del 4° Stormo, del Lions Club Grosseto Aldobrandeschi, del Pasfa, del Soroptimist, rassegna che alla divulgazione musicale affianca un?operazione concreta di solidarietà, operando in sinergia con le associazioni La Farfalla, AVIS, AISM e ADMO. ?Il programma della serata ? sottolinea Gloria Mazzi ? valorizza le possibilità espressive dello strumento violino e le qualità artistiche di Anna Tifu, il cui talento e la cui arte ne hanno fatto una delle violiniste più apprezzate sui maggiori palcoscenici del mondo. Un repertorio che abbraccia una cospicua varietà di stili e che percorre un vasto lasso temporale. Da celebri brani di Johann Sebastian Bach, come l?Adagio e la Fuga dalla Sonata per violino n.1 e la Ciaccona della Partita n.2, a due Sonate del composi- 94 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 tore belga Eugène Ysaÿe, vissuto a cavallo tra Ottocento e Novecento, passando per la scrittura del romeno George Enescu fino alle celebri pagine dei Capricci di Niccolò Paganini, riferimento fondante la moderna tecnica violinistica e genio romantico, croce e delizia di tutti i violinisti?. ?Anna è uno dei talenti più straordinari che mi sia capitato d?incontrare? ebbe a dire a suo tempo Salvatore Accardo con cui questa violinista ha studiato sin dall?età di otto anni. Autentico prodigio dello strumento, Anna Tifu, dopo una solida formazione accademica a contatto con didatti e artisti importanti, nel 2007 ha vinto il Premio Enescu di Bucharest. Oggi è una delle più interessanti violiniste della sua generazione a livello mondiale. Anna Tifu suona il violino Antonio Stradivari ?Marèchal Berthier? 1716 ex Napoleone della Fondazione Canale di Milano. I biglietti per questo concerto, il cui ricavato sarà devoluto alle associazioni La Farfalla, AISM, ADMO e AVIS, sono acquistabili in prevendita presso Rockland (Via de?Barberi 108 a Grosseto) al costo di ? 10 + 1 di prevendita tutti i giorni dalle 16 alle 19. Info: tel. 339 7960148, mail: lavocediognistrumento@gmail.com, sito web www.lavocediognistrumento.it Farfalla ONLUS e Admo. Al termine di ogni concerto verrà gentilmente offerta una degustazione di vini e prodotti di aziende locali. Programma: ore 19.00 Chiesa San Francesco - Concerto violino solo - Anna Tifu violino. Informazioni e prenotazioni: tel. 339.7960148 lavocediognistrumento@gmail.com ? Grosseto ? U.S GROSSETO 1912 Vs. Atletico Piombino Dodicesima giornata del girone di ritorno del Campionato di Calcio di Eccellenza Girone A, presso lo Stadio Comunale Olimpico ?Carlo Zecchini? ? Monte Argentario - Argentario Trekking Calendario di escursioni a cura dei soci del GAT, Gruppo Argentario Trekking. Programma: traversata dell?Argentario, per le vie interne ? Piancastagnaio (Si) ? ?Innocenti evasioni? Lucio Battisti Tribute Band presso teatro comunale Vittorino Ricci Barbini ore 17:00. Biglietto intero euro 8,00, ridotto 7,00. Per informazioni eprenotazioni: tel. 0577 787512 ? Roccastrada - Teatro dei Concordi - Stagione teatrale 2018 Cartellone di spettacoli promosso dall?Amministrazione Comunale, in collaborazione con Ad Arte e la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro dei Concordi (via Roma, 53) (ore 21). Programma: Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi in Bukurosh, mio nipote ovvero Il ritorno de I suoceri albanesi. Info: tel. 0564/564086 (Teatro dei Concordi), 0564/561111 (Comune di Roccastrada) / 339 6003489, 320 5642070, 320 1430530 e 389 5249091 ? Sorano - ?La donna etrusca: usi e costumi delle nostre antiche antenate? Evento speciale organizzato per celebrare il ruolo della donna etrusca nella società dell?epoca. Programma: ore 10 ritrovo all?insediamento rupestre di San Rocco, Sorano; percorrendo la via cava omonima verrà raggiunto il paese di Sorano | ore 13 Banchetto Etrusco presso l?Hosteria del Borgo, dove i visitatori saranno deliziati con le rivisitazioni dei piatti della cucina etrusca. Info e prenotazioni: 0564 619016 / info@terredeltufo.com LUNEDÌ 12 MARZO ? Grosseto ? Lunedì Bianciardi Corso a cura di Unitre e Fondazione Luciano Bianciardi presso la sede Unitre, Arciconfraternita della Misericordia, via Ginori 12, ore 18-19. Per frequentare il corso è sufficiente essere iscritti ad Unitre Grosseto. Programma: Bianciardi giornalista: la TV e lo sport - Fabio Canessa. Info: info@unitregrosseto.it - tel. 339 3899594 - 320 0143753 - 0564 415598 MARTEDÌ 13 MARZO ? Monte Argentario - Cineforum 2018 Ciclo di proiezioni di film d?essai a cura della Commissione comunale pari opportunità tra uomo e donna con il patrocinio del Comune di Monte Argentario presso il Teatro della parrocchia di Santo Stefano Protomartire e presso la Scuola primaria di via delle Sughere a Porto Ercole. Ingresso gratuito, inizio alle ore 17.00. Programma: Porto S. Stefano Pane e burlesque di Manuela Tempesta MERCOLEDÌ 14 MARZO ? Grosseto ? Il mondo del formaggio Ciclo di seminari sulla conoscenza dei prodotti agroalimentari organizzato dall?O.D.A.F. Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Grosseto presso l?Hotel Granduca in via Senese 170. Programma: ore 20,30 - 23,30 Il Pecorino Toscano, storia ed evoluzione - Andrea Righini Direttore Consorzio del Pecorino Toscano Degustazione di formaggi pecorini prodotti in provincia di Grosseto e abbinamenti GIOVEDÌ 15 MARZO ? Grosseto - In viaggio con l?archeologia 2017/2018 Itinerari originali e poco conosciuti per ?scoprire con l?aiuto di qualificati oratori e rinomati archeologi la nostra storia, viaggiare per ammirare quello non ancora visto e vivere insieme i nostri momenti di serena amicizia?. Calendario di iniziative a cura dell?Associazione Archeologica Maremmana. Programma: Grosseto, Palazzo della Provincia ore 16.00 - Conferenza: ?Le arciconfraternite grossetane?. Relatrice: Tamara Gigli (Ex docente - Studiosa di storia locale). Info: tel. 0566 88243 - 349 7749835, mail: assarcheomaremmana@virgilio.it VENERDÌ 16 MARZO ? Grosseto - Stagione Teatrale Grossetana 2017/2018 Cartellone di spettacoli organizzato dall?Amministrazione Comunale di Grosseto, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Moderno e il Teatro degli Industri. Programma: Teatro degli Industri ROSALIND FRANKLIN il segreto della vita di Anna Ziegler ASIA ARGENTO E FILIPPO DINI, regia: Filippo Dini e con: Giulio Della Monica , Dario Iubatti, D Alessandro Tedeschi, Paolo Zuccari, scene: Laura Benzi costumi: Andrea Viotti Luci: Pasquale Mari, musica: Arturo Annecchino, ideazione e realizzazione video: Claudio Cianfoni, dramaturgia: Nicoletta Robella Braccifortifoto: Bepi Caroli, produzione: Teatro Eliseo. Info: Teatro degli Industri, via Mazzini 101/103, Grosseto, tel. 0564.21151 www.comune.grosseto.it; Teatro Moderno, via Tripoli 33/35, Grosseto, tel. 0564.22429 www.teatromodernogrosseto.it; contatti e.mail: teatrincitta@comune.grosseto.it ? Pitigliano - Stagione Teatrale 2018 Rassegna di spettacoli organizzata dal Comune di Pitigliano, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Salvini. Programma: ore 21 commedia ?Mamma Mia? di e con Maria Cassi: l?attrice comica toscana attraverso il corpo e la mimica, si trasforma nei mille personaggi che popolano i quartieri, le vie, le piazze, i bar, i mercati, gli autobus di Firenze. Info: Ufficio Cultura 0564 616322 oppure 0564 617111; Biblioteca Comunale 0564 616833 617111; Centro Culturale Fortezza Orsini 392 7033041; web www.comune.pitigliano.gr.it SABATO 17 MARZO ? Campiglia M.ma (Li) - ?Amocampiglia? Soffitta in Piazza. Mercatino ? Grosseto ? ?Il lavoro culturale. Ieri e Oggi? Convegno per i 60 anni de ?Il lavoro culturale? di Luciano Bianciardi a cura della Fondazione Luciano Bianciardi presso Banca Tema ? Sala Marraccini in Corso Carducci 14, ore 9.30 Programma: SALUTO DELLE AUTORITÀ Presenta Massimìliano Marcucci (Presidente FLB). Introduce Luciana Bianciardi. Presiede Arnaldo Bruni - RELAZIONI DI Giulio Ferroni (Università diRoma - La Sapienza), Il lavoro culturale ieri e oggi: orizzonti, trasformazioni, contraddizioni; Arnaldo Bruni (Università di Firenze) Bianciardie Cassola, compagni di barella negli anni cinquanta; Gaetano Prampolini (Università di Firenze), L?America di Bianciardi; Federico Pierotti (Università di Firenze), Bìanciardi e la cinefìlia nella cultura italiana del dopoguerra; Giuseppe Lupo (Università Cattolica di Milano), La Milano di Luciano Bianciardi. Con un intervento di Giuseppe Corlito (FLB). Disponibili due borse di studio per giovani studiosi ? Marina di Scarlino - March Match Race Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino con il supporto tecnico di Marina di Scarlino e Scarlino Yacht Service nelle acque antistanti Marina di Scarlino. Info: www.clubnauticoscarlino.com - info@clubnauticoscarlino.com ? Massa Marittima - Una primavera di libri Consigli di lettura all?ora del thè a cura di Alessandra Burzacchini presso la Biblioteca Comunale Gaetano Badii ore 17. Con la partecipazione dell?associazione Liber Pater. Info: tel. 0566 906290-3 ? Montemerano (Manciano) ? Accademia del Libro Ciclo do incontri a cura dell?Accademia del Libro di Montemerano presso la Biblioteca di Storia dell?Arte (via del Bivio locali dell?ex asilo infan- Grosseto, spettacoli per ridere e riflettere targati AD Arte opo Geppi Cucciari, sarà la volta di Teresa Mannino ed Enrico Brignano impegnati con i loro show comici a raccontare la società in forma ironica prima di cedere il passo alle affabulazioni di Vittorio Sgarbi che ? dopo il successo durato due stagioni del suo spettacolo dedicato a Caravaggio ?, affronta in una nuova produzione la vita e le opere di Michelangelo. È questa la sintesi del cartellone messo a punto da Ad Arte spettacoli che tra febbraio ed aprile porta arte e comicità in scena al Teatro Moderno di Grosseto. Un cartellone che è stato inaugurato il 16 febbraio dal monologo teatrale di Geppi Cucciari in Perfetta e che proseguirà il 22 marzo con Teresa Mannino in Sento la terra girare. Dopo 154 date nei teatri italiani con ?Sono nata il ventitré?, con cui ha raccontato la sua infanzia, la sua vita e il mondo cambiato attorno a lei, Teresa Mannino torna a teatro con il suo nuovo spettacolo ispirato sempre dalla sua amata Sicilia. Quindi il 10 e 11 aprile sarà il turno di Enrico Brignano in En-ricomincio da me. Campione indiscusso del teatro comico italiano, amatissimo dal pubblico, Brignano è arrivato ai 30 anni di carriera; tra i suoi pezzi forti e nuove situazioni comiche, accompagnato da musiche evocative e scene quasi magiche, Enrico ricomincia dal principio, ricomincia dal palcoscenico? Chiuderà la serie il 21 aprile Vittorio Sgarbi in Michelangelo. La stupefacente arte di Michelangelo Buonarroti si fa palpabile alle molteplicità sensoriali, attraversate dal racconto di Vittorio Sgarbi, contrappuntate in musica da Valentino Corvino e assieme alle immagini rese vive dal visual artist Tommaso Arosio. Prevendite: Circuito Box Office e on line www.boxol.it e www.ticketone.it L?AGENDA ? 95 L?AGENDA tile). Programma: ore 17,30 Presentazione del libro di Giuseppe Matulli Alcide De Gasperi. Quando la politica credeva nell?Europa e nella democrazia (Firenze, Clichy, 2017) ? Piombino (Li) ? Parchi e Musei della Val di Cornia Lo sport torna protagonista nei Parchi e Musei della Val di Cornia con il Nordic Walking al Parco archeominerario di San Silvestro. L?appuntamento è per le ore 14.30 con una prova tecnica aperta a tutti. Dopo il percorso è previsto il rientro al Temperino con il treno minerario. Informazioni e prenotazioni: tel. 0565 226445, prenotazioni@parchivaldicornia.it - www.parchivaldicornia.it ? Roccastrada - Teatro dei Concordi - Stagione teatrale 2018 Cartellone di spettacoli promosso dall?Amministrazione Comunale, in collaborazione con Ad Arte e la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro dei Concordi (via Roma, 53) (ore 21). Programma: La stanza del tramonto ? appunti sulla vita ordinaria di un mammifero con Sara Donzelli e Gianpaolo Gotti. Info: tel. 0564/564086 (Teatro dei Concordi), 0564/561111 (Comune di Roccastrada) / 339 6003489, 320 5642070, 320 1430530 e 389 5249091 DOMENICA 18 MARZO ? Campiglia M.ma (Li) - ?Amocampiglia? Soffitta in Piazza. Mercatino ? Grosseto - GAVORRANO Vs. Pontedera Undicesima giornata del girone di ritorno del Campionato di Calcio Serie C Girone A, presso lo Stadio Comunale Olimpico ?Carlo Zecchini? ? Grosseto - Non ci resta che ridere 2018 Festival di teatro comico (? e tragicomico) della Città di Grosseto, alla decima edizione, organizzato da FITA - Federazione Italiana Teatro Amatori di Grosseto, Laboratorio teatrale Ridi Pagliaccio in collaborazione con il Comune di Grosseto, con la direzione artistica di Giacomo Moscato, presso il Teatro degli Industri. Programma: ore 17.00 e ore 21.00 (in doppia replica) ?SORELLE MATERASSI? da Aldo Palazzeschi, regia di Fabio Cicaloni e Andrea Ferrari, a cura de ?I Teatranti di Fabio Cicaloni? di Grosseto. Info: tel. 333/6140794, mail info@ridipagliaccio.it, sito internet: www.ridipagliaccio.it ? Marina di Scarlino - March Match Race Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino con il supporto tecnico di Marina di Scarlino e Scarlino Yacht Service nelle acque antistanti Marina di Scarlino. Info: www.clubnauticoscarlino.com - info@clubnauticoscarlino.com ? Monte Argentario - Argentario Trekking Calendario di escursioni a cura dei soci del GAT, Gruppo Argentario Trekking. Programma: trekking alle sorgenti della Nova a Pitigliano ? Pitigliano ? ?Corri nella Maremma? Trail delle Vie Cave. Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. ? Porto Ercole - ?Presi dal Cacatrappole? Rassegna di teatro comico brillante allestita dalla parrocchia di Sant?Erasmo e San Paolo della Croce a Porto Ercole con la Federazione Italiana Teatro Amatori di Grosseto e patrocinata dal Comune di Monte Argentario nel teatro della parroc- 96 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 chia in via Paradisi ore 15. Programma: Il gruppo di animazione teatrale santostefanese de Li Bindoli presenta la commedia ?La casa di Camme? scritta da Susy Cecchi per la regia di Mauro Cerulli. Info: tel. 0564810336 - cell. 339 6930708 ? Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - 37° Campionato Invernale Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564.923232, www.ycpa.it Lunedì 19 marzo ? Massa Marittima - La chiocciolina e la balena Lettura e laboratorio creativo per bambini dai 3 agli 8 anni a cura della Cooperativa sociale Il Cosmo presso la Biblioteca Comunale Gaetano Badii ore 17. Prenotazione obbligatoria fino ad un massimo di 15 partecipanti. Info: tel. 0566 906290-3 ? Massa Marittima - ?Accoglienza nel Parco Nazionale delle Colline Metallifere: strumenti e strategie? Workshop organizzato dalla Cooperativa Colline Metallifere di Massa Marittima presso la Sala Conferenze della sede Unione dei Comuni in Piazza Dante, ore 9:00. L?incontro servirà a presentare agli operatori turistici della zona i nuovi servizi turistici che saranno offerti dal Parco Nazionale delle Colline Metallifere (nella fattispecie dalle Porte del Parco - ovvero gli Uffici Turistici di Massa M., Montieri e Monterotondo M. gestiti dalla Cooperativa). La giornata si pone inoltre come momento di dialogo informale e confronto diretto con gli operatori turistici, con l?intento di prepararsi in modo coordinato alla stagione prossima e di redigere un documento ove annotare le linee guida per un miglioramento continuo e dinamico dei servizi. Info: tel. 0566 906554 ? Pitigliano - ?Torciata di San Giuseppe? Tradizionale processione notturna di torce per le vie del paese, con rievocazione storica, balli in piazza, offerta delle frittelle di San Giuseppe e falò finale. A cura dell?Associazione Pro Loco MARTEDÌ 20 MARZO ? Grosseto - Costituzione e storia dell?Italia Repubblicana. I percorsi degli italiani in un paese in trasformazione Corso di formazione gratuito per docenti di scuola superiore sulla storia della Repubblica alla luce del testo costituzionale a cura della rete degli istituti toscani della Resistenza, in collaborazione con l?Ufficio scolastico regionale, in occasione del 70° anniversario dell?entrata in vigore della Costituzione presso la Biblioteca dell?ISGREC | Cittadella degli Studi | ore 15-19. Programma: La Costituzione nella storia della Repubblica Presenze femminili: da madri costituenti a parlamentari | Barbara Solari (Isgrec) L?attività parlamentare di Lina Merlin | Luciana Rocchi (Isgrec) - Lavorare in classe con le fonti. Info e iscrizioni: ISGREC tel/fax 0564 415219 | segreteria@isgrec.it | www.isgrec.it ? Monte Argentario - Cineforum 2018 Ciclo di proiezioni di film d?essai a cura della Commissione comunale pari opportunità tra uomo e donna con il patrocinio del Comune di Monte Argentario presso il Teatro della parrocchia di Santo Stefano Protomartire e presso la Scuola primaria di via delle Sughere a Porto Ercole. Ingresso gratuito, inizio alle ore 17.00. Programma: Porto Ercole, Anime nere di Francesco Munzi ? Piombino (Li) - Stagione teatrale e concertistica 2017/2018 Rassegna di spettacoli organizzata dall?Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Metropolitan (Piazza Cappelletti 2). Programma: alle 21:00 Vangelo secondo Lorenzo. Info: tel. 0565 30385 - 63352 - 63296 sito internet www.comune.piombino.li.it MERCOLEDÌ 21 MARZO ? Follonica - Nuovi creativi, l?arte di stupire Laboratorio didattico dedicato alle scuole e declinato appositamente per il pubblico dei più piccoli (dai 6 ai 10 anni) nell?ambito della mostra ?Arte oggi: provocatori, creativi, mecenati? a cura di Claudia Gennari, Marta Paolini in collaborazione con Mauro Papa presso la Pinacoteca Civica ore 17. Info: Pinacoteca civica di Piazza del Popolo, 1/2 tel. 0566 42412 ? Grosseto ? Il mondo del formaggio Ciclo di seminari sulla conoscenza dei prodotti agroalimentari organizzato dall?O.D.A.F. Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Grosseto presso l?Hotel Granduca in via Senese 170. Programma: ore 20,30 - 23,30 L?influenza dell?alimentazione degli animali sulla qualità del latte - Dr. Agronomo Massimo Culicchi O.D.A.F. GR; Caratteristiche organolettiche e analisi sensoriale dei formaggi - Dr. Agronomo Roberto Funghi - Delegato O.N.A.F. Firenze Prove sensoriali di formaggi di diverse categorie e abbinamenti ? Grosseto - GAVORRANO Vs. Monza Dodicesima giornata del girone di ritorno del Campionato di Calcio Serie C Girone A, presso lo Stadio Comunale Olimpico ?Carlo Zecchini? ? Grosseto - Corse al galoppo - Riunione Primaverile 2018 Convegno di corse al galoppo in piano e ad ostacoli, presso l?Ippodromo del Casalone (via Aurelia antica). Info: tel. 0564 24214 GIOVEDÌ 22 MARZO ? Follonica - ?Giovedì d?Autore? Rassegna di cinema di qualità, organizzata dal Comune di Follonica, in collaborazione con la Biblioteca della Ghisa di Follonica e con il Cinema Astra, presso il Cinema Astra. Proiezione ore 19. Programma: UN SACCHETTO DI BIGLIE di Christian Duguay con Dorian Le Clech, Batyste Fleurial. Info: Biblioteca Comunale tel. 0566 48125 - 59246 - Numero Verde 800-405650; Cinema Astra (Via della Pace, 47), tel. 0566 53945 www.cinemastrafollonica.it www.comune.follonica.gr.it ? Grosseto ? UNITRE Conferenza di Corrado Giusti su ?Il Referendum Istituzionale del 2-3 giugno 1946? presso la Sala Corsi dell?Unitre Grosseto, via Garibaldi 19, ore 18:00. Info: tel. 377 4275826 ? Grosseto - PIAZZE N(u)OVE Nove incontri per reinventare insieme i luoghi dell?incontro. Corso d?arte a cura di Clarisse Arte in collaborazione col Tirreno con il sostegno del Centro Commerciale Aurelia Antica - CAP58100 // Cantiere Arte Pubblica. Programma: Clarisse ore 17.30. Info: Clarisse Arte via Vinzaglio 27 Grosseto tel. 0564 488067, www.clarissearte.it | Fondazione Grosseto Cultura via Bulgaria 21 ? Grosseto tel. 0564 453128, info@fondazionegrossetocultura.it I MERCATINI ogni martedì, mercoledì, giovedì e sabato ? Grosseto MERCATINO DI CAMPAGNA AMICA - FILIERA CORTA Mercato di prodotti locali delle aziende agricole del territorio, promosso da Coldiretti. Location: ogni giovedì dalle ore 8.00 alle ore 13.00, nel Chiostro di San Francesco in Piazza San Francesco; ogni mercoledì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 nel cortile del Sacro Cuore; ogni martedì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 in via Roccastrada; ogni giovedì dalle ore 8 alle ore 13 presso il cortile della Chiesa del Cottolengo ogni martedì, giovedì e sabato ? Grosseto MERCATO CONTADINO DELLA MAREMMA Mercato rionale promosso da CIA GROSSETO, che offre al consumatore la possibilità di acquistare direttamente nel suo quartiere i prodotti tipici della Maremma di alta qualità. Gli appuntamenti si svolgono il martedì a Barbanella (Parcheggio della Fondazione Il Sole in viale Uranio), il giovedì a Gorarella (piazza Donatello, tra via Giotto e Viale Michelangelo) e il sabato nel quartiere ?Cittadella? (parcheggio via Svizzera/via Repubblica Dominicana), sempre con orario 7.00-13.30. Info: tel. 0564 462257 - 0564 452398 ogni giovedì ? Grosseto MERCATO SETTIMANALE DELLA CITTÀ Consueto mercato settimanale in via Ximenes e p.zza del Mercato - ore 7.30-13.30 ogni venerdì ? Follonica MERCATO SETTIMANALE Consueto mercato settimanale presso l?area mercatale appositamente ideata e costruita all?interno del Parco Centrale. tutti i fine settimana (sabato e domenica) ? Grosseto LO SBARAZZO Mercatino del collezionismo, del piccolo antiquariato, della rigatteria, oggetti usati, giocat- Nella foto lo Sbarazzo toli, cartoline, monete, francobolli, trenini, stampe, sorpresine, opere del proprio ingegno in programma a Grosseto presso la piazzetta della Fondazione Il Sole ONLUS via Uranio 40 (zona Verde Maremma). La particolarità sta nel fatto che chiunque può partecipare. Info: tel. 380 1939415 3-4 marzo ? Orbetello ?ORBETELLO ANTIQUARIA? Tradizionale mercatino dell?antiquariato, modernariato, oggettistica e collezionismo vario per le vie del centro storico, dalle ore 10:00 alle ore 20:00. Info: Pro Loco Lagunare di Orbetello tel. 0564 860447 3-4 marzo ? Follonica MERCATINO Mercatino di artigianato, antiquariato, collezionismo organizzato da Artingegno - Arti e Mestieri in Centro. Orario 8/20. Info: tel. 339 6234723 347 8709729 - www.artingegno.biz 10-11 marzo ? Piombino (Li) MERCATINO Mercatino di artigianato, antiquariato, collezionismo e prodotti alimentari organizzato da Artingegno - Arti e Mestieri in Centro. Orario 8/20. Info: tel. 339 6234723 - 347 8709729 www.artingegno.biz 10-11 marzo ? Poggibonsi (Si) MERCATINO Mercatino di artigianato, antiquariato, collezionismo e pro- dotti alimentari organizzato da Artingegno - Arti e Mestieri in piazza Matteotti. Orario 8/20. Info: tel. 339 6234723 - 347 8709729 - www.artingegno.biz 11 marzo ? Grosseto ?GROSSETO SHOPPING? Consueto mercato della seconda domenica del mese (tutti i mesi con esclusione dei mesi di maggio luglio agosto dicembre) degli ambulanti in piazza Esperanto dalle 8.00 alle 13.00, a cura di ANVA-Confesercenti. Info: Confesercenti tel. 0564 43881 17-18 marzo ? Follonica MERCATINO Mercatino di artigianato, antiquariato, collezionismo organizzato da Artingegno - Arti e Mestieri in Centro. Orario 8/20. Info: tel. 339 6234723 - 347 8709729 - www.artingegno.biz 17-18 marzo ? Torrita di Siena (Val di Chiana) MERCATO MEDIEVALE DELLA NENCIA Espositori (commercianti, artigiani, hobbysti) di attrezzature, abbigliamento e altri oggetti, gruppi, enti organizzatori tutti inerenti a Rievocazioni Storiche. Centro Storico sabato dalle ore15.30 alle 23.30, domenica dalle ore 10.00 alle 22.30. Info: tel. 0577 686571, sito web www.paliodeisomari.it 17-18 marzo ? Campiglia M.ma (Li) SOFFITTA IN PIAZZA Mercatino dell?antiquariato 18 marzo ? Siena ?L?ANGOLO DEL COLLEZIONISTA? ?Mercatino? del collezionismo per collezionisti e non?! organizzato da Siena ?90, tutte le terze domeniche del mese (ad esclusione del mese di agosto) in Piazza del Mercato. Info: tel. 0577 281619 - 329 3538656, sito Internet www.siena90.it 24 marzo ? Grosseto ?L?ANGOLO DEL COLLEZIONISTA? ?Mercatino? del collezionismo per collezionisti e non?! organizzato da Siena ?90, in Piazza Dante. Info: tel. 0577 281619 329 3538656, sito Internet www.siena90.it 24-25 marzo ? Grosseto 20° MOSTRA SCAMBIO AUTO E MOTO D?EPOCA, MODELLISMO E PEZZI DI RICAMBIO Classico appuntamento con le auto e moto d?epoca promosso da GrossetoFiere, presso il Centro Fiere in loc. Madonnino (Braccagni). Orario 9,00-18,00. Libero per i visitatori al di sotto dei 14 anni di età. Info: tel. 0564 418783 - www.grossetofiere.it 30-31 marzo / 1-2 aprile ? Grosseto MERCATINO Mercatino di artigianato, antiquariato, collezionismo organizzato da Artingegno - Arti e Mestieri in Centro. Orario 8/20. Info: tel. 339 6234723 347 8709729 - www.artingegno.biz L?AGENDA ? 97 L?AGENDA Parchi e Musei della Val di Cornia, arrivano le novità Le diverse novità introdotte quest?anno nel Parco archeologico di Baratti e Populonia, all?Acropoli e nel Parco archeominerario di San Silvestro e alla Rocca medievale saranno inaugurate venerdì 30 marzo È un inizio di stagione sicuramente ricco di novità quello che sta prendendo avvio nel sistema di Parchi e Musei della Val di Cornia (Piombino - LI). È infatti prevista a marzo la presentazione della conclusione di importanti lavori che hanno visto impegnata la società negli ultimi anni. ?Progetti pensati ? fanno sapere dai Parchi e Musei della Val di Cornia ? per rendere l?archeologia accessibile, per una visita ?senza barriere? non solo fisiche, ma anche e soprattutto culturali?. Si inaugurano, così, venerdì 30 marzo le grandi novità previste nel Parco archeologico di Baratti e Populonia, all?Acropoli, e nel Parco archeominerario di San Silvestro, alla Rocca medievale. Gli interventi realizzati all?Acropoli di Populonia sono decisamente importanti e hanno completamente cambiato l?impatto visivo e cognitivo dell?area archeologica: la ricostruzione dell?intero basamento di uno dei templi, la riapertura al pubblico di pavimenti musivi restaurati, la realizzazione di un nuovo percorso di visita che percorre le antiche mura della città, l?apertura di un sentiero che permetterà di rendere fruibili gli ambienti che ospitavano il Mosaico dei Pesci, esposto al Museo Archeologico di Piombino, nonché la ricostruzione di un importante edificio capannicolo di fine 98 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 VIII sec. a.C., luogo di riunione dell?élite populoniese di epoca villanoviana, chiamata ?La casa del Re? per le evidenze relative all?atto di fondazione della città. Alla Rocca di San Silvestro è invece stato portato avanti un grosso progetto di restauro che consentirà di ampliare il percorso di visita all?interno del villaggio medievale; durante i lavori è stato realizzato anche un nuovo scavo archeologico curato dall?Università di Siena. Inoltre, grande novità per questo 2018 sarà l?illuminazione notturna del sito. Il 29 marzo è prevista una tavola rotonda al Museo archeologico del Territorio di Populonia, a Piombino, per presentare i progetti, seguita da una visita al museo, anch?esso oggetto di un progetto concluso nel mese di febbraio. Eventi che danno inizio alle aperture straordinarie previste per le festività pasquali durante le quali i parchi e musei aspettano i visitatori e le famiglie. Anche lo sport tornerà nei Parchi con il Nordic Walking al Parco archeominerario di San Silvestro. L?appuntamento è per sabato 17 marzo alle ore 14.30 con una prova tecnica aperta a tutti. Dopo il percorso è previsto il rientro al Temperino con il treno minerario. Info e prenotazioni: tel. 0565 226445, www.parchivaldicornia.it ? Grosseto ? Cuochi di Maremma Presentazione ufficiale del Gruppo di lavoro e del progetto culturale-gastronomico, pensato per la promozione enogastronomica e agroalimentare delle terre della provincia di Grosseto presso le strutture ricettive dell?Azienda Vitivinicola Val delle Rose in località Poggio la Mozza (Grosseto) alle ore 12.00. Per contatti diretti, info e comunicazioni: Mirko Martinelli 333 1318142 - Emiliano Lombardelli 339 5312980 ? Grosseto - Teresa Mannino in Sento la terra girare Spettacolo organizzato da Ad Arte Spettacoli che porta arte e comicità in scena al Teatro Moderno. Prevendite: Circuito Box Office e on line www.boxol.it e www.ticketone.it VENERDÌ 23 MARZO ? Grosseto - PIAZZE N(u)OVE Nove incontri per reinventare insieme i luoghi dell?incontro. Corso d?arte a cura di Clarisse Arte in collaborazione col Tirreno con il sostegno del Centro Commerciale Aurelia Antica CAP58100 // Cantiere Arte Pubblica. Programma: ore 11 Centro Commerciale Aurelia Antica. Info: Clarisse Arte via Vinzaglio 27 - Grosseto tel. 0564 488067, www.clarissearte.it | Fondazione Grosseto Cultura via Bulgaria 21 ? Grosseto tel. 0564 453128, info@fondazionegrossetocultura.it ? Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - 1° Event Melges 24 European Sailing Series Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564 923232, www.ycpa.it SABATO 24 MARZO ? Campiglia M.ma (Li) - ?Amocampiglia? ?Festa di Primavera? | Trekking con merenda in piazza. ? Campiglia M.ma (Li) - Stagione Teatrale 2018 Rassegna di spettacoli organizzata con la direzione artistica dell?Associazione Nuovo Teatro dell?Aglio, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo e il Comune di Campiglia M.ma, presso il Teatro dei Concordi via Aldo Moro, 1 (ore 21.00). Programma: IO, JOHN COLTRANE quartetto per cinque elementi. Una performance musicale che segna l?incontro tra il Living Coltrane Quartet e l?attrice Daniela Morozzi che insieme sperimentano un concerto accompagnato da scrittura drammaturgica in omaggio a uno dei più grandi sassofonisti della storia. Info: tel. 0565/837028, sito internet www.comune.campigliamarittima.li.it, www.teatrodellaglio.org, e-mail info@teatrodellaglio.org ? Grosseto - Eventi al Museo - stagione 2018 Ciclo di iniziative culturali a cura del Museo di Storia Naturale della Maremma Strada Corsini, 5 Strada Corsini, 5. Programma: ore 10: ?Natura in città? ? workshop di disegno naturalistico a cura di Ars e Natura (evento a pagamento, necessaria la prenotazione). Info: tel. 0564 488571, www.museonaturalemaremma.it ? Grosseto - 20° Mostra scambio auto e moto d?epoca, Modellismo e pezzi di ricambio Classico appuntamento con le auto e moto d?epoca promosso da GrossetoFiere, presso il Centro Fiere in loc. Madonnino (Braccagni). Orario 9,00-18,00. Libero per i visitatori al di sotto dei 14 anni di età. Info: tel. 0564 418783 www.grossetofiere.it - info@grossetofiere.it ? Montemerano (Manciano) ? Accademia del Libro Ciclo do incontri a cura dell?Accademia del Libro di Montemerano presso la Biblioteca di Storia dell?Arte (via del Bivio locali dell?ex asilo infantile). Programma: ore 17,30 Conversazione di Uliano Pieraccini su Masaccio e la Cappella Brancacci [titolo provvisorio]. Con un intervento di Marilena Pasquali suMasaccio e Filippo Lippi, due facce del primo Rinascimento fiorentino ? Piancastagnaio (Si) ? Lucilla Galeazzi & Banditaliana Concerto presso teatro comunale Vittorino Ricci Barbini ore 21:30. Biglietto intero euro 8,00, ridotto 7,00. Per informazioni eprenotazioni: pianoteatro@gmail.com / 0577 787512 ? Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - 1° Event Melges 24 European Sailing Series Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564 923232, www.ycpa.it ? Roselle (Grosseto) - Via Crucis drammatizzata Un?intera comunità si prepara alla Pasqua riscoprendo il messaggio di Cristo attraverso la preparazione della Via Crucis drammatizzata, alla sua 15esima edizione. Succede a Roselle, alle porte di Grosseto, su iniziativa della parrocchia Immacolata Concezione. L?appuntamento torna ad essere riproposto la sera alle 21 lungo la strada principale che attraversa Roselle, con inizio dalla piazza Giovanni Paolo II, su cui affaccia la chiesa parrocchiale. ? Santa Fiora - ?È teatro? - Stagione Teatrale S 2018 Cartellone di appuntamenti promosso dal Comune di Santa Fiora presso il Nuovo Teatro comunale di Santa Fiora in via San Rocco 13. Programma: ore 21.00 ?Napoli Milionaria?. Produzione Il Teatraccio. Regia di Claudio Matta. La Guerra imperversa e nei vicoli di Napoli ognuno si arrangia per sopravvivere. Amalia traffica nella borsa nera con la complicità dei figli maggiori: Rosaria e Amedeo, contro la volontà del marito Gennaro, isolato per questo dalla sua famiglia. Quando è fatto prigioniero i commerci si ingrandiscono ma la famiglia si sgretola. Al suo rientro Gennaro sorprende tutti nell?euforia dei guadagni illeciti e ancora una volta nessuno lo ascolta. Quando la situazione familiare precipita, davanti alle colpe evidenti di una madre troppo dedita agli affari, solo la solidità morale del protagonista consente di sperare che possa passare a ?nuttata?. Info: tel. 335 8401202 (dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19) DOMENICA 25 MARZO ? Campiglia M.ma (Li) - ?Amocampiglia? ?Festa di Primavera? | Nordic Walking più merenda ? Grosseto - 20° Mostra scambio auto e moto d?epoca, Modellismo e pezzi di ricambio Classico appuntamento con le auto e moto d?epoca promosso da GrossetoFiere, presso il Centro Fiere in loc. Madonnino (Braccagni). Orario 9,00-18,00. Libero per i visitatori al di sotto dei 14 anni di età. Info: tel. 0564 418783 www.grossetofiere.it - info@grossetofiere.it ? Grosseto-Castiglione ? Gara Grosseto Castiglione 2018 Tre eventi podistici nello splendido territorio maremmano: 23k competitiva: GrossetoCastiglione ?la gara regina?, 10k competitiva: da Marina di Grosseto a Castiglione della Pescaia, 10k non competitiva ludico-motoria: da Marina a Castiglione a passo libero ? Grosseto - In viaggio con l?archeologia 2017/2018 Itinerari originali e poco conosciuti per ?scoprire con l?aiuto di qualificati oratori e rinomati archeologi la nostra storia, viaggiare per ammirare quello non ancora visto e vivere insieme i nostri momenti di serena amicizia?. Calendario di iniziative a cura dell?Associazione Archeologica Maremmana. Programma: Gita a Ninfa e Sermoneta. Info: tel. 0566 88243 - 349 7749835, mail: assarcheomaremmana@virgilio.it ? Grosseto - Hakuna Matata 365D/Year Trekking 2017/2018 Passeggiando nella Maremma alla ri-scoperta delle nostre origini. Programma: Proceno e il bosco del torrente Stridolone. Info: 335 7030719, hakunamatata365year@gmail.com www.hakunamatatagrosseto.com ? Monte Argentario - Argentario Trekking Calendario di escursioni a cura dei soci del GAT, Gruppo Argentario Trekking. Programma: passeggiata alle Necropoli del Puntone a Saturnia ? Porto Santo Stefano - Gran Fondo dell?Argentario Appuntamento con la Gran Fondo dell?Argentario in MTB, 44 km su un percorso di grande impatto naturalistico e paesaggistico. Partenza ed arrivo a Porto Santo Stefano. Informazioni info@argentariobike.it ? Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - 37° Campionato Invernale ?Argentario, droni e foto d?arte? mostra alla galleria Artemare i inaugura sabato 17 marzo per proseguire fino a martedì 3 aprile la galleria Artemare di Porto Santo Stefano in corso Umberto 77-79 la mostra delle foto più suggestive dell?Argentario realizzate con il drone da Emanuele Galatolo dal titolo ?Argentario, droni e foto d?arte?. Pilota di ?multirotori? molto conosciuto a Porto Santo Stefano e non solo, Emanuele Galatolo è in possesso del regolare brevetto ENAC per la loro guida fino a 25 Kg in scenari critici, realizza video e foto promozionali di grande impatto emotivo ma anche rilevamenti in 3 dimensioni, analisi della vegetazione, ispezioni, e tanto altro. Fotografo da trent?anni collabora con le sue apparecchiature con istituzioni territoriali emittenti televisive e agenzie immobiliari.Tra le sue produzioni ci sono anche videoclip per gruppi musicali e tante foto di particolare valore artistico. Il suo studio galleria denominato ?Dolce Carmen? è in Corso Umberto n. 80 a Porto Santo Stefano. Nell?esposizione si potrà ammirare il Promontorio dell?Argentario in un modo mai visto prima, la sua immagine in alta definizione in una nuova prospettiva con riprese aeree originali anche a bassa quota. Il pomeriggio dell?inaugurazione, sabato 17 marzo, saranno mostrati anche i filmati del territorio argentarino ripresi dal cielo e ci sarà una dimo- strazione di ?overing? di un drone con foto dall?alto dei visitatori presenti. La mostra è visitabile tutti i giorni fino a martedì 3 aprile 2018 con orario 1013 e 16-20, entrata libera. Info: Artemare, tel. 0564 810336 ? 339 6930708. L?AGENDA ? 99 L?AGENDA Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564.923232, www.ycpa.it ? Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - 1° Event Melges 24 European Sailing Series Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564 923232, www.ycpa.it LUNEDÌ 26 MARZO ? Grosseto ? Lunedì Bianciardi Corso a cura di Unitre e Fondazione Luciano Bianciardi presso la sede Unitre, Arciconfraternita della Misericordia, via Ginori 12, ore 18-19. Per frequentare il corso è sufficiente essere iscritti ad Unitre Grosseto. Programma: Bianciardi e le macchine elettroniche - Giuseppe Corlito. Info: info@unitregrosseto.it - tel. 339 3899594 - 320 0143753 - 0564 415598 ? Massa Marittima - Incontro Donatori di Storie. Tante storie per il piacere di leggere e il piacere di ascoltare. Insieme. A cura dell?Associazione Liber Pater presso la Biblioteca Comunale Gaetano Badii ore 17. Info: tel. 0566 906290-3 MARTEDÌ 27 MARZO ? Grosseto - Stagione Teatrale Grossetana 2017/2018 Cartellone di spettacoli organizzato dall?Amministrazione Comunale di Grosseto, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Moderno e il Teatro degli Industri. Programma: Teatro degli industri VIKTOR & VIKTORIA VERONICA PIVETTI commedia con musiche liberamente ispirata all?omonimo film di REINHOLD SCHUNZEL, regia: Emanuele Gamba, versione originale: Giovanna Gra con: Giorgio Lupano e altri quattro interpreti invia di definizione, produzione: a.ArtistiAssociati, PIGRAsrl0 Info: Teatro degli Industri, via Mazzini 101/103, Grosseto, tel. 0564.21151 www.comune.grosseto.it; Teatro Moderno, via Tripoli 33/35, Grosseto, tel. 0564.22429 www.teatromodernogrosseto.it ? Monte Argentario - Cineforum 2018 Ciclo di proiezioni di film d?essai a cura della Commissione comunale pari opportunità tra uomo e donna con il patrocinio del Comune di Monte Argentario presso il Teatro della parrocchia di Santo Stefano Protomartire e presso la Scuola primaria di via delle Sughere a Porto Ercole. Ingresso gratuito, inizio alle ore 17.00. Programma: Porto S. Stefano, Il figlio dell?altra di Lorraine Lèvy. MERCOLEDÌ 28 MARZO ? Follonica - Stagione Teatrale 2017/18 Stagione Teatrale a cura del Comune di Follonica, con la direzione artistica di Eugenio Allegri presso il Teatro Fonderia Leopolda - Area ex Ilva, via Roma. Inizio spettacoli ore 21.15. Programma: Teatro Metastasio - Elsinor - Arca Azzurra con il sostegno della Fondazione Istituto Dramma Popolare San Miniato - VANGELO SECONDO LORENZO di Leo Muscato e Laura Perini con Alex Cendron nella parte di Don Lorenzo Milani. Regia Leo Muscato. Info: Pro loco Follonica, tel. 0566 52012 - Circuito regionale Boxoffice www.boxol.it ? Grosseto ? Il mondo del formaggio Ciclo di seminari sulla conoscenza dei prodotti agroalimentari organizzato dall?O.D.A.F. Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di 100 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 Grosseto presso l?Hotel Granduca in via Senese 170. Programma: ore 20,30 - 23,30 I formaggi speciali del grossetano: caprini, erborinati e a pasta filata - Emiliano Leuti - Direttore commerciale Tenuta La Parrina; I formaggi in tavola: abbinamenti e ricette - Dr. Giuseppe Conte - Dr.ssa Laura Casarosa - Università di Pisa - Degustazione di caprini, erborinati e formaggi a pasta filata e abbinamenti GIOVEDÌ 29 MARZO ? Follonica - ?Giovedì d?Autore? Rassegna di cinema di qualità, organizzata dal Comune di Follonica, in collaborazione con la Biblioteca della Ghisa di Follonica e con il Cinema Astra, presso il Cinema Astra. Proiezione ore 19. Programma: THE PARTY di Sally Potter con Cillian Murphy, Emily Mortimer, Timothy Spall, Kristin Scott Thomas. Info: Biblioteca Comunale tel. 0566 48125 - 59246 - Numero Verde 800405650; Cinema Astra (Via della Pace, 47), tel. 0566 53945 www.cinemastrafollonica.it www.comune.follonica.gr.it ? Piombino (Li) ? Parchi e Musei della Val di Cornia Tavola rotonda al Museo archeologico del Territorio di Populonia, per presentare i progetti, seguita da una visita al museo, oggetto di un progetto concluso nel mese di febbraio che è andato a potenziere l?accessibilità al luogo con migliorie all?illuminazione, al fine di attirare l?attenzione del visitatore sugli elementi più importanti dell?allestimento, e la realizzazione di un percorso per non vedenti. Informazioni e prenotazioni: tel. 0565 226445, prenotazioni@parchivaldicornia.it - www.parchivaldicornia.it ? Santa Fiora - Eventi 2018 A Selva, la Settimana Santa VENERDÌ 30 MARZO ? Grosseto - ?Tipico, eccellenze di Maremma? Appuntamento fieristico con stand dove si potranno gustare ed acquistare prodotti locali, allestiti nel centro storico e nell?area esterna intorno alle Mura Medicee (fino al 2 aprile) ? Piancastagnaio (Si) - La Giudeata Processione con rielaborazioni sceniche del racconto evangelico. Velati e scalzi sono i portatori delle tre croci di Piancastagnaio, in una delle giudeate più coinvolgenti della zona. ? Porto Santo Stefano - Pasquavela Tradizionale regata velica di Pasqua, organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano (fino al 2 aprile). Info: info@ycss.it ? Santa Fiora - Eventi 2018 A Santa Fiora la via Crucis ? Varie località della provincia di Grosseto Tradizionali Processioni del Venerdì Santo Cortei sacri si muovono lungo le vie dei paesi illuminati dalla luce di alcuni fuochi e falò accesi negli angoli delle case, presso gli altarini delle finestre o in aperta campagna; sono le pie donne vestite di nero, i discepoli che portano a spalla il simulacro di Cristo, gli incappucciati di bianco o nero, gli apostoli a piedi scalzi seguiti dagli altri processanti con gli emblemi della santa croce e i suoni di antichi strumenti che segnano il tempo, a dare un?atmosfera di sacralità e misticismo, al rito religioso vissuto come rito della passione SABATO 31 MARZO ? Grosseto - ?Tipico, eccellenze di Maremma? Appuntamento fieristico con stand dove si potranno gustare ed acquistare prodotti locali, allestiti nel centro storico e nell?area esterna intorno alle Mura Medicee (fino al 2 aprile) ? Porto Ercole ? Inaugurazione del Covo dei pirati Inaugurazione e apertura sul lungomare Andrea Doria alle ore 17.00 del Covo dei Pirati: al suo interno si potranno ammirare costumi, tesori, installazioni, per fare ingresso nella magica atmosfera della festa entrata ormai nella storia del folclore paesano. ? Porto Santo Stefano - Pasquavela Tradizionale regata velica di Pasqua, organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano (fino al 2 aprile). Info: info@ycss.it ? Santa Fiora - Eventi 2018 A Santa Fiora, un mondo d?acqua, visita guidata. DOMENICA 1° APRILE ? Grosseto - GAVORRANO Vs. Cuneo Quattordicesima giornata del girone di ritorno del Campionato di Calcio Serie C Girone A, presso lo Stadio Comunale Olimpico ?Carlo Zecchini? ? Grosseto - ?Tipico, eccellenze di Maremma? Appuntamento fieristico con stand dove si potranno gustare ed acquistare prodotti locali, allestiti nel centro storico e nell?area esterna intorno alle Mura Medicee (fino al 2 aprile) ? Porto Santo Stefano ? Processione di Pasqua Alle 7 della mattina di Pasqua, tradizionale Processione del Cristo Risorto per le vie del paese. ? Porto Santo Stefano - Pasquavela Tradizionale regata velica di Pasqua, organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano (fino al 2 aprile). Info: info@ycss.it ? Santa Fiora - Eventi 2018 A Santa Fiora, solenne messa di Pasqua LUNEDÌ 2 APRILE ? Campiglia M.ma (Li) - ?Amocampiglia? Mercatino dell?antiquariato ? Grosseto - ?Tipico, eccellenze di Maremma? Appuntamento fieristico con stand dove si potranno gustare ed acquistare prodotti locali, allestiti nel centro storico e nell?area esterna intorno alle Mura Medicee (fino al 2 aprile) ? Grosseto - Hakuna Matata 365D/Year Trekking 2017/2018 Passeggiando nella Maremma alla ri-scoperta delle nostre origini. Programma: Pasquetta alla Tenuta di Paganico. Info: 335 7030719, hakunamatata365year@gmail.com - www.hakunamatatagrosseto.com ? Porto Santo Stefano - Pasquavela Tradizionale regata velica di Pasqua, organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano (fino al 2 aprile). Info: info@ycss.it MARTEDÌ 3 APRILE ? Piombino (Li) - Stagione teatrale e concertistica 2017/2018 Rassegna di spettacoli organizzata dall?Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Metropolitan (Piazza Cappelletti 2). Programma: alle 21:00 Una festa esagerata! Info: tel. 0565 30385 - 63352 - 63296 MERCOLEDÌ 4 APRILE ? Follonica - Diventiamo videoartisti LE MOSTRE PERMANENTE ? Scarlino ?IL TESORO DI SCARLINO? Esposizione di una raccolta di monete d'oro databili intorno al XIV secolo, trovate nella parete della canonica della Rocca all'interno di un vasetto, presso il Centro di Documentazione del Territorio (via della Rocca). Info: tel. 0566 38552 ? Porto S. Stefano MEMORIE SOMMERSE Mostra permanente delle Memorie Sommerse e dei Maestri d?Ascia presso la Fortezza Spagnola (p.zza del Governatore). Info: tel. 0564 810681 811970 ? Porto Santo Stefano ?CARTOGRAFIA STORICA DELLA COSTA D?ARGENTO? Mostra permanente su piastrelle di ceramica a cura del Centro Studi don Pietro Fanciulli presso la propria sede. ? Porto Santo Stefano I DISEGNI DI ERASMO MAGNO DA VELLETRI Mostra sulla cartografia storica della Costa d?Argento, presso il ?Centro Studi Don Pietro Fanciulli? ? Roccatederighi (Roccastrada) ?PERSECUZIONE DEGLI EBREI NELLA PROVINCIA DI GROSSETO 1943-44? Mostra a cura di Luciana Rocchi, direttrice dell?Isgrec, che ripercorre gli anni in cui il seminario della frazione fu trasformato in uno dei centri di raccolta degli ebrei italiani. L?esposizione, visitabile già dal 2002 nei locali dell?Istituto storico grossetano, è dal gennaio 2013 allestita in maniera permanente presso il Centro civico di Roccatederighi proprio nella località dove molti furono trattenuti, prima di essere deportati nei campi di sterminio. ? Giuncarico (Gavorrano) ?VINO E LUSSO DEGLI ETRUSCHI DI SAN GERMANO? Mostra realizzata dall?azienda Rocca di Frassinello, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia della Toscana e l?Università di Firenze, finalizzata a presentare il lavoro di Nella foto, uno scorcio della Galleria ?Il Quadrivio?, nuovo spazio espositivo per la città di Grosseto riscoperta della necropoli etrusca di San Germano. In esposizione, tra le sale della cantina disegnata da Renzo Piano una serie di importanti reperti che raccontano, da un lato, la cura e l?attenzione degli Etruschi per il corpo e la bellezza femminile, dall?altra, come la vite ed il vino facessero parte di questa cultura e di questo territorio già oltre 2.500 anni fa. Info: tel. 0566 88400 IN CORSO > fino a domenica 11 marzo (dal 9 dicembre 2017) ? Vetulonia (Castiglione della Pescaia) ?ARCHEOLOGIE - SEGNI DI UN PASSATO IN UN TEMPO FUTURO? Mostra personale di pittura di Giuliano Giuggioli a cura di Filippo Lotti e Luca Nannipieri con il patrocinio del Comune di Castiglione della Pescaia presso il Museo Civico Archeologico ?Isidoro Falchi?, Piazza Vetluna. Orario: tutti i giorni dalle ore 10 alle 16 (dicembrefebbraio); tutti i giorni dalle ore 10 alle 18 (marzo). Lunedì chiuso. Info biglietteria: sito web www.museoisidorofalchi.it, tel. 0564 948058 > fino a domenica 18 marzo (dal 15 febbraio) ? Grosseto ?SCONFINAMENTI. LE TERRE LONTANE DI CASSOLA? Mostra organizzata dal Comune di Grosseto nell?ambito delle iniziative del Comitato nazionale per le Celebrazioni del Centenario della nascita di Carlo Cassola, patrocinato e finanziato dal Ministero dei beni e delle attività culturali. A ospitare il materiale e le testimonianze su Carlo Cassola saranno le Casette cinquecentesche del Cassero senese, sulle Mura medicee. Orario: dal martedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, mentre la domenica dalle 16 alle 19. > fino a lunedì 9 aprile (dal 9 febbraio) ? Grosseto ?ARTETRANOI? Percorso di valorizzazione, in chiave culturale e di fede, dell?arta sacra prodotta nei secoli sul territorio, con l?esposizione, in cattedrale della copia della tavola di Matteo di Giovanni ?Madonna col bambino e Santi?, dove compare la figura di san Guglielmo. > fino a domenica 15 aprile (dal 17 febbraio) ? Follonica ARTE OGGI: PROVOCATORI, CREATIVI, MECENATI Mostra a cura di Claudia Gennari, Marta Paolini in collaborazione con Mauro Papa presso la Pinacoteca Civica. Orario: dal martedi alla domenica dalle 15.30 alle 19.30. La mostra prosegue al museo Magma. Info: Pinacoteca civica di Piazza del Popolo, 1/2 tel. 0566 42412 > fino a venerdì 31 agosto 2018 (dal 31 luglio 2017) ? Arcidosso ?DAVID LAZZARETTI, IL MESSIA DELL?AMIATA. CIMELI LAZZARETTISTI? Mostra degli oggetti appartenuti a David Lazzaretti, presso il Castello Aldobrandesco. INIZIANO 2>11 marzo ? Grosseto ARTISTI DEL ?900 A GROSSETO Mostra di artisti di fama nazio- nale che hanno caratterizzato la cultura italiana e grossetana già dal primo Novecento presso la Galleria ?Il Quadrivio? in viale Sonnino 100. Pittori forestieri e non, che nel corso di un secolo, hanno gravitato in città se non personalmente almeno per volere di una serie di collezionisti che ne hanno apprezzato il linguaggio e la sensibilità e hanno raccolto e condiviso numerose loro opere, avviando a Grosseto un dibattito culturale e una circolazione di opere d?arte utile ad affinare il gusto cittadino verso tendenze artistiche di ampio respiro. Orario: dalle 16.30 alle 19.00. Info: tel. 339 2357824, www.galleriailquadrivio.it 15>25 marzo ? Grosseto NADIA GIUSTI Mostra personale di pittura su seta presso la Galleria ?Il Quadrivio? in viale Sonnino 100. Orario: dalle 16.30 alle 19.00. Info: tel. 339 2357824, www.galleriailquadrivio.it 17 marzo>3 aprile ? Porto Santo Stefano ARGENTARIO, DRONI E FOTO D?ARTE Rassegna delle foto più suggestive dell?Argentario realizzate con il drone da Emanuele Galatolo presso la galleria ARTEMARE in corso Umberto 7779. Il pomeriggio dell?inaugurazione, sabato 17 marzo, saranno mostrati anche i filmati del territorio argentarino ripresi dal cielo e ci sarà una dimostrazione di ?overing? di un drone con foto dall?alto dei visitatori presenti. Orario: tutti i giorni 10-13 e 16-20, entrata libera. Info: ARTEMARE tel. 0564 810336 ? 339 6930708 L?AGENDA ? 101 L?AGENDA Tornano in scena Li Bindoli con il loro ideatore alla regia C?è attesa per la nuova rappresentazione ?La casa di camme? della compagnia teatrale dialettale Li Bindoli di Porto Santo Stefano che vede il ritorno alla regia dopo vent?anni di Mauro Cerulli fondatore del gruppo nel lontano 1984 E bbene sì, dopo vent?anni torna Mauro Cerulli alla regia della nuova commedia ?La casa di camme? dei Li Bindoli che nel lontano 1984, insieme a un gruppo di persone riunite a Convento dei Frati Passionisti sul Monte Argentario, mise in scena la rappresentazione dialettale santostefanese ?Il Parentato? avuta da Giancarlo Capitani, con cui realizzò tante altre commedie fino a quella dal titolo ?l?Invito? del 1997. Pertanto, c?è molta attesa per la nuova rappresentazione ?La casa di camme? che può tradursi con ?La casa ambigua?, un classico della commedia degli equivoci scritta da Susy Cecchi, ambientata negli anni cinquanta a Porto Santo Stefano con l?inizio del nuovo turismo, accolto e alloggiato con iniziative familiari improvvisate, come si dice ?in ordine sparso?. Un ciabattino e sua moglie avendo a disposizione un appartamento sfitto di due parenti appartenenti al Clero cercano di metterlo a profitto per arrotondare le misere entrate dell?attività di calzolaio. Arriva una bella e provocante signora che dà subito luogo a curiosità e ai tipici pettegolezzi di paese. Si diffonde addirittura la voce di attività ?poco edificanti? della donna, malignità che superano il confine locale diffondendosi nel territo- rio e creando altri equivoci che sovrapponendosi ai primi travolgono tutto e tutti... Gli interpreti sul palco sono, in ordine di apparizione, Renzo Vitelli nel ruolo di Fulvio il calzolaio, Cristina Lombardelli (Isola la moglie di Fulvio), Gianni Loffredo (Alvaro il barista), Monica Lavoratori (la signora Santa), Gabriele Loffredo (Don Enzo fratello di Isola), Susy Cecchi (Brunilde la pettegola), Vanessa Alemanni (la bambina), Stefano Solari (Ispettore della Buoncostume), Samantha Cimino (Suor Lucia sorella di Isola). L?aiuto regista è Paola Iannetti e Fabiana Mataloni è la suggeritrice, le scene sono di Gianni Loffredo e Gabriele Loffredo è il tecnico luci e audio. Lungo è l?impegno teatrale della compagnia con la prima rappresentazione a Porto Ercole il 18 marzo, poi il 7 aprile al Cinema teatro Borgo Carige a Capalbio, il 14 e il 15 aprile alla Sala Ex Onmi a Porto Santo Stefano, il 5 maggio alla Sala teatrale di Albinia e il 4 e 25 agosto al Centro Studi Don Pietro Fanciulli a Porto Santo Stefano. Il calendario è provvisorio e sono possibili altre rappresentazioni nei mesi di settembre e ottobre. Info: tel. 0564 810336 ? 339 6930708. Laboratorio didattico dedicato alle scuole e declinato appositamente per il pubblico dei più piccoli (dai 6 ai 10 anni) nell?ambito della mostra ?Arte oggi: provocatori, creativi, mecenati? a cura di Claudia Gennari, Marta Paolini in collaborazione con Mauro Papa presso la Pinacoteca Civica ore 17. Info: Pinacoteca civica di Piazza del Popolo, 1/2 tel. 0566 42412 GIOVEDÌ 5 APRILE ? Grosseto - PIAZZE N(u)OVE Nove incontri per reinventare insieme i luoghi dell?incontro. Corso d?arte a cura di Clarisse Arte in collaborazione col Tirreno con il sostegno del Centro Commerciale Aurelia Antica CAP58100 // Cantiere Arte Pubblica. Programma: Clarisse ore 17.30. Info: Clarisse Arte via Vinzaglio 27 - Grosseto tel. 0564 488067, www.clarissearte.it | Fondazione Grosseto Cultura via Bulgaria 21 ? Grosseto tel. 0564 453128, info@fondazionegrossetocultura.it ? Grosseto - Stagione Teatrale Grossetana 2017/2018 Cartellone di spettacoli organizzato dall?Amministrazione Comunale di Grosseto, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Moderno e il Teatro degli Industri. Programma: Teatro Moderno PARENTI SERPENTI di Carmine Amoroso LELLO ARENA, regia: Luciano Melchionna, con: Giorgia Trasselli e con Raffaele Ausiello , Andrea de Goyzueta, Carla Ferraro, Autilia Ranieri, Annarita Vitolo, Fabrizio Vona, scene: Roberto Crea, costumi: Milla, musiche: Stag, disegno luci: Salvatore Palladino, assistente alla regia: Sara Esposito, produzione: Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro in collaborazione con: Bon Voyage Produzioni e con il Festival Teatrale di Borgio Verezzi 2016. Info: Teatro degli Industri, via Mazzini 101/103, Grosseto, tel. 0564.21151 www.comune.grosseto.it; Teatro Moderno, via Tripoli 33/35, Grosseto, tel. 0564.22429 www.teatromodernogrosseto.it; contatti e.mail: teatrincitta@comune.grosseto.it ? Roccastrada - Teatro dei Concordi - Stagione teatrale 2018 Cartellone di spettacoli promosso dall?Amministrazione Comunale, in collaborazione con Ad Arte e la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro dei Concordi (via Roma, 53) (ore 21). Programma: Gli Omini presentano La Famiglia Campione. Info: tel. 0564/564086 (Teatro dei Concordi), 0564/561111 (Comune di Roccastrada) / 339 6003489, 320 5642070, 320 1430530 e 389 5249091 VENERDÌ 6 APRILE ? Grosseto - PIAZZE N(u)OVE Nove incontri per reinventare insieme i luoghi dell?incontro. Corso d?arte a cura di Clarisse Arte in collaborazione col Tirreno con il sostegno del Centro Commerciale Aurelia Antica CAP58100 // Cantiere Arte Pubblica. Programma: ore 11 Cittadella dello Studente. Info: Clarisse Arte via Vinzaglio 27 - Grosseto tel. 0564 488067, www.clarissearte.it | Fondazione Grosseto Cultura via Bulgaria 21 ? Grosseto tel. 0564 453128, info@fondazionegrossetocultura.it SABATO 7 APRILE ? Campiglia M.ma (Li) - ?Amocampiglia? #Depositomannelli ? ore 21.30 Elettronica Hip Hop ? Campiglia M.ma (Li) - Stagione Teatrale 2018 102 ? Maremma Magazine ? Marzo 2018 Rassegna di spettacoli organizzata con la direzione artistica dell?Associazione Nuovo Teatro dell?Aglio, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo e il Comune di Campiglia M.ma, presso il Teatro dei Concordi via Aldo Moro, 1 (ore 21.00). Programma: Enrico Lo Verso con sagacia e ironia porta sul palcoscenico di Campiglia UNO NESSUNO CENTOMILA. Dal romanzo di Luigi Pirandello una messa in scena nuova e originale dove parole e gesti concorrono a sottolineare un messaggio senza tempo: la ricerca della propria essenza. Info: tel. 0565/837028, sito internet www.comune.campigliamarittima.li.it, www.teatrodellaglio.org ? Capalbio - ?La casa di camme? Nuova commedia della compagnia Li Bindoli con la regia di Mauro Cerulli presso il Cinema teatro Borgo Carige a Capalbio. Info: tel. 0564810336 - cell. 3396930708 ? Monterotondo M.mo - S.Vincenzino In passato nelle campagne si accendevano dei fuochi propiziatori. Oggi il ritrovo è nel parco della rocca e mentre si gustano i prodotti tipici e si ascolta buona musica si osserva bruciare un gigantesco fuoco ? Piombino (Li) - Rally ?Colline Metallifere e della Val di Cornia? Quarta edizione dellla gara rallystica organizzata da Maremmacorse 2.0, terza gara dell?anno in Toscana. Dopo le tre precedenti edizioni ricche di contenuti e di grande agonismo, l?organizzazione conferma il format visto lo scorso anno. Piombino sarà sempre il quartier generale dell?evento, con interessati i comuni di Piombino, Campiglia Marittima, Suvereto e Sassetta. ? Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - D Nazionale 555FIV - ?Trofeo M.O.V.M. Capitano di Corvetta Saverio Marotta? Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564 923232, www.ycpa.it ? Santa Fiora - ?È teatro? - Stagione Teatrale 2018 Cartellone di appuntamenti promosso dal Comune di Santa Fiora presso il Nuovo Teatro comunale di Santa Fiora in via San Rocco 13. Programma: ore 21.00 ?Libera nos domine? di Enzo Iacchetti. Produzione Parmaconcerti. Regia di Alessandro Tresa. Il nuovo spettacolo di Enzo Iacchetti, esprime il desiderio di comunicare parole e musiche nel puro stile Teatro - Canzone. Iacchetti si stacca dal cabaret per arrivare a maturare considerazioni che lo allontanano da come lo conosciamo in tv. Chi lo ha seguito recentemente in teatro ha già capito la sua voglia di crescere come autore e come attore e lo fa con uno spettacolo completamente nuovo, aiutato da effetti speciali coinvolgenti. Solo in scena, Iacchetti è prigioniero dell?attualità e vuole liberarsi dai dubbi che lo affliggono sul progresso, amore, amicizia, emigrazione, religione offrendo al pubblico un?ultima ipotesi di rivoluzione. Affronta con ironia e provocazione la sua prigionia facendo ridere ma soprattutto emozionare con la rabbiosa delicatezza con cui cerca di salvarsi. Ce la farà o sarà soltanto il grido di speranza? Info: tel. 335 8401202 (dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19) ore 9,45 Nordic Walking (Parchi) ? Grosseto ? U.S GROSSETO 1912 Vs. Cuoiopelli Quattordicesima giornata del girone di ritorno del Campionato di Calcio di Eccellenza Girone A, presso lo Stadio Comunale Olimpico ?Carlo Zecchini? ? Montelaterone (Arcidosso) ? Festa della Pina Tradizionale Festa della Pina presso il Santuario della Pieve de Lamulas, passeggiata per le vie del borgo con visita guidata alle chiese del paese, merenda, banda, mercatino e giochi per bambini. Conclude tutto la Santa Messa al Santuario ? Piombino (Li) - Rally ?Colline Metallifere e della Val di Cornia? Quarta edizione dellla gara rallystica organizzata da Maremmacorse 2.0, terza gara dell?anno in Toscana. Dopo le tre precedenti edizioni ricche di contenuti e di grande agonismo, l?organizzazione conferma il format visto lo scorso anno. Piombino sarà sempre il quartier generale dell?evento, con interessati i comuni di Piombino, Campiglia Marittima, Suvereto e Sassetta. ? Punta Ala (Castiglione della Pescaia) Nazionale 555FIV - ?Trofeo M.O.V.M. Capitano di Corvetta Saverio Marotta? Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564 923232, www.ycpa.it DOMENICA 8 APRILE ? Campiglia M.ma (Li) - ?Amocampiglia? ?Non ci resta che ridere!? agli Industri ecima edizione per ?Non ci resta che ridere!? Festival di Teatro Comico (...e Tragicomico) della Città di Grosseto di scena presso il Teatro degli Industri. La rassegna è promossa dal Laboratorio Teatrale Ridi Pagliaccio in collaborazione con FITA Grosseto e Comune di Grosseto con la direzione artistica di Giacomo Moscato e si articola in cinque date (due delle quali già archiviate) tra il 28 gennaio e il 13 maggio. Ha aperto le danze ?Flash Love? di AA.VV. spettacolo a cura della Compagnia Instabile dei Dintorni di Roccastrada con adattamento e regia di Chiara Migliorini, seguito da ?Non ti conosco più? di Aldo De Benedetti, regia di Massimiliano Gracili, a cura del Teatro degli Scompagnati di Albinia. Nel mese di marzo, domenica 18 alle ore 17.00 e alle ore 21.00 (in doppia replica) sarà la volta di ?Sorelle Materassi? da Aldo Palazzeschi, regia di Fabio Cicaloni e Andrea Ferrari, a cura de ?I Teatranti di Fabio Cicaloni? di Grosseto. «Ambientato nei primi anni del ?900 a Coverciano, sobborgo di Firenze, narra la vicenda di tre sorelle:Teresa e Carolina, abili ricamatrici di biancheria per l?aristocrazia fiorentina, e Giselda, ripudiata dal marito. Tutto sembra scorrere in un?esistenza monotona e priva di sussulti fin quando Remo, il giovane figlio di una quarta sorella defunta, irrompe nella loro vita...». Quindi domenica 15 aprile alle ore 17.00 spazio a ?La palla al piede? di Georges Feydeau, adattamento e regia di Sandra Parisi e Paolo Banfi, a cura della Compagnia ?La Prova Generale? di Ribolla. «La ?palla al piede? è una cantante di operetta (Lucette Gautier) alla quale l?amante (Fernand Bois-d?Enghien) non riesce a confessare di essere in procinto di convolare a nozze. E la confessione si farà sempre più ardua allorché il ?quasi marito? scoprirà che la ?quasi sposa? ha organizzato, in occasione della stipula del contratto matrimoniale, una festicciola per allietare la quale ha chiamato ad esibirsi nientemeno che Lucette Gautier». Infine domenica 13 maggio alle ore 17.00 e alle ore 21.00 (in doppia replica) chiuderà il ciclo ?Fidanzate, Mogli, Amanti? e altre simili calamità!? da A.Cechov, adattamento e regia di Giacomo Mosca- to, a cura del Laboratorio Teatrale Ridi Pagliaccio di Grosseto. «Questo spettacolo porta sulla scena, cinque strepitosi atti unici tragicomici di Anton Cechov, quelli in cui (a differenza di quanto accade nelle sue commedie e nei suoi drammi) l?autore russo dà libero sfogo alla sua vena più disincantata e spiritosa, pur rimanendo graffiante e amaro nelle sue conclusioni». Biglietti: ? 10,00 in vendita presso l? Edicola La Pace (viale della Pace, Grosseto) a partire da due settimane prima di ogni evento. INFO: www.ridipagliaccio.it ? giacomo.moscato73@gmail.com L?AGENDA ? 103 LE NEWS LE NEWS I CONIUGI TIPA CITTADINI ONORARI DI CINIGIANO. ALLA FONDAZIONE BERTARELLI LA CIVICA BENEMERENZA L?imprenditore Claudio Carmelo Tipa e la moglie Maria Ascension Astorga Barea sono cittadini onorari di Cinigiano. La cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria si è svolta a fine novembre, in Comune, nell?ambito di un Consiglio comunale in seduta straordinaria, al quale hanno preso parte le autorità civili e militari, i rappresentanti delle locali associazioni di volontariato e molti cittadini. Il Consiglio comunale ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria a Claudio Carmelo Tipa e alla moglie Maria Ascension Astorga Barea per essersi sempre distinti con il loro impegno in favore della crescita e del progresso culturale, sociale ed economico della comunità locale. Inoltre, il Consiglio, su proposta dell?istituto comprensivo di Civitella Paganico, ha conferito la civica benemerenza alla Fondazione Bertarelli, nata per volontà dei fratelli Claudio Tipa e Maria Iris Tipa Bertarelli, con la seguente motivazione: ?per il fondamentale aiuto profuso nell?attuazione del progetto di eccellenza Scuola senza zaino?. ?I coniugi Tipa ? ha commentato il sindaco Romina Sani ? sono l?esempio di una imprenditoria illuminata che restituisce al territorio una parte dei successi ottenuti e che lavora in sinergia con l?Ente pubblico per lo sviluppo locale. Imprenditori che hanno a cuore la bellezza di questa terra e fanno di I coniugi Tipa 104 ? Maremma Magazine ?Marzo 2018 Nella foto, un momento della cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria ai coniugi Tipa tutto per preservarla. Entrambi hanno dato molto al territorio di Cinigiano, in cui hanno deciso di vivere e di coltivare la loro grande passione per i vini dal lontano 1998. Hanno dato molto come imprenditori, garantendo posti di lavoro e reddito e contribuendo al prestigio di Cinigiano, entrata nell?olimpo del vino con il Montecucco. E come benefattori, sostenendo con la Fondazione Bertarelli, la realizzazione di importanti progetti, di cui può oggi beneficiare l?intera comunità. Per questo, con grande senso di gratitudine, affetto e stima, il Consiglio comunale ha deciso di concedere a Claudio Carmelo Tipa e Maria Ascension Astorga Barea la cittadinanza onoraria; e alla Fondazione Bertarelli la civica benemerenza?. Ad aprire la cerimonia l?esibizione degli alunni di 4° e 5°, della scuola primaria di Cinigiano, che hanno cantato l?inno d?Italia e una canzone in lingua spagnola, in omaggio alle origini di Maria Ascension Astorga Barea. Gli studenti, erano tra l?altro, in rappresentanza di tutti i piccoli fruitori del progetto di alfabetizzazione musicale, finanziato dalla Fondazione Bertarelli. ?La nostra è stata una presenza non invasiva, ma costruttiva ? ha affermato Claudio Tipa ? siamo arrivati in questo territorio spinti da una cara persona, che non c?è più, Ernesto Pinci, che teneva moltissimo a questa città, alla gente, alla cultura di questo luogo. Mi consigliò di prendere un piccolo vigneto, sapeva della mia grande passione per il vino. Ed è così che siamo capitati al castello di Collemassari nel ?98 ed è stato amore a prima vista, ma per una serie di vicende complesse che non dipendevano da noi, siamo riusciti a comprarlo solo nel ?99. Nel frattempo abbiamo girato tutta la Toscana per trovare una valida alternativa, ma il cuore era sempre lì a Collemassari. Iniziammo con un vigneto di 10 ettari, perché per me doveva essere una sorta di prepensionamento, e invece lo spirito imprenditoriale ci ha portato a costruire qualcosa di importante, un?azienda che è cresciuta e ha consolidato il nostro legame con il territorio. Oggi ricevo con grande piacere questo riconoscimento che segna, per me, l?inizio di una nuova fase, quella di cittadino onorario di Cinigiano?. Anche Maria Ascension Astorga Barea nel suo discorso di ringraziamento ha rivolto un pensiero ad una persona recentemente scomparsa: ?Voglio ricordare una cara amica, una donna speciale che mi ha fatto amare questo territorio: Nara Salustri?. Il Prefetto di Grosseto Cinzia Torraco, ha sottolineato quanto sia raro che in un comune così piccolo si investa così tanto in cultura, e questo è merito dell?attenzione dei coniugi Tipa per il benessere e lo sviluppo di Cinigiano. ?Ancora un ringraziamento per l?opera meritoria che fate ? ha dichiarato il Prefetto ? continuando a investire da anni in cultura.? La proprietà Collemassari conta ormai 1200 ettari, di cui 110 coltivati a vigneto e 60 ad oliveto. La tenuta produce importanti etichette esportate in tutto il mondo: Poggio Lombrone, ColleMassari, Rigoleto, Grottolo, Irisse, Melacce, a cui si NOTIZIE VARIE DALLA MAREMMA aggiunge l?olio extravergine di oliva e la grappa ColleMassari. Il castello di Collemassari ha dato il nome al gruppo Collemassari che comprende altre 3 tenute in Toscana: Podere Grattamacco a Castagneto Carducci, Tenuta di Montecucco nel comune di Cinigiano e Fattoria Poggio di Sotto a Castelnuovo dell?Abate, nel comune di Montalcino, Dal 2009 è operativa la Fondazione Bertarelli, istituita dai fratelli Tipa, che per statuto opera con una vocazione artistica, culturale e caritatevole. Nata come Fondazione Montecucco per promuovere e valorizzare lo sviluppo del comune di Cinigiano e della provincia di Grosseto, è stata rinominata Bertarelli per estendere la propria azione a Montalcino e a tutta la Toscana. Tra i progetti degni di nota che hanno visto la luce grazie alla Fondazione Bertarelli: il Forum Bertarelli, nel 2015, un avveniristico teatro costruito nell?entroterra maremmano, a Poggi del Sasso, con una sala concerti da 300 posti, ideata per ospitare Amiata Piano Festival, la manifestazione di caratura internazionale, fondata nel 2005 da Stefan Giesen e Maurizio Baglini e sostenuta dal 2009 dalla stessa Fondazione Bertarelli. La fondazione Bertarelli ha garantito inoltre il cofinanziamento per la piazzola dell?elisoccorso a Cinigiano nel 2016; ha contribuito all?acquisto di ambulanze e al progetto defibrillatori in rete promosso dalla Confraternita Misericordia di Cinigiano; ha sostenuto la riqualificazione della piazza centrale a Poggi del Sasso e dei parchi giochi in tutte le frazioni; la campagna di scavi archeologici a Santa Marta; la costruzione del nuovo campo polifunzionale a Sasso d?Ombrone nel 2017. Dal 2012 al 2015 ha acquistato i nuovi arredi per ogni plesso scolastico del progetto Scuola senza zaino. Inoltre, ha garantito il sostegno al progetto di alfabetizzazione musicale ed il finanziamento del programma culturale invernale ed estivo del Comune di Cinigiano dal 2011 ad oggi; la copertura dei costi di gestione dell?asilo nido dal 2009, ed il cofinanziamento per i progetti esecutivi di edilizia scolastica, presentati quest?anno alla Regione Toscana su tre plessi scolastici, per i quali il Comune attende il finanziamento pubblico. Grosseto, i butteri di nuovo sulle Mura medicee Sono ripartiti a dicembre ed andranno avanti tutti i sabati fino ad aprile i Tour a cavallo sulle Mura medicee di Grosseto. Un modo per tenere sotto controllo lo storico monumento della città e allo stesso tempo tenere vive le tradizioni maremmane D a dicembre i butteri sono tornati sulle Mura di Grosseto. Uomini e donne a cavallo saranno presenti tutti i sabati fino ad aprile ed è previsto anche il servizio di pulizia a seguito del passaggio degli animali. Un modo per tenere sotto controllo il monumento della città e allo stesso tempo tenere vive le tradizioni maremmane, garantendo uno spettacolo ai cittadini e ai turisti. Il progetto è reso possibile da tre associazioni che, in modo del tutto volontario, hanno voluto dare la loro adesione: si tratta delle associazioni Butteri sulle mura, Butteri della Maremma e Butteri del Marruchetone. ?Dopo la sperimentazione dello scorso anno ? dice il vicesindaco di Grosseto Luca Agresti ? torniamo a proporre il progetto alla città. Questa volta ulteriormente potenziato perché è previsto anche il servizio di pulizia dopo il passaggio, alle 11 e alle 13: ciò per fare in modo che il servizio non sia impattante per il monu- mento?. L?assessore all?Ambiente Simona Petrucci si è infatti impegnata per trovare una soluzione che garantisse massimo decoro. L?operazione dei butteri sulle Mura rientra in un piano più generale di valorizzazione del monumento su cui l?Amministrazione comunale sta investendo da tempo: basti pensare alla nascita dell?Istituzione Le Mura, così come all?aumento dei controlli interforze. ?C?è un?attenzione particolare sulle Mura ? dice il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ?: portare passaggio, sia dei butteri sia della popolazione, vuol dire garantire un presidio di sicurezza andando a contrastare bivacchi e reati. Lo abbiamo fatto con Marino il Trenino, lo facciamo ancora con i butteri?. L?Amministrazione comunale ringrazia in modo particolare Federico Forcelloni, della Federazione italiana sport equestri, per aver contribuito alla realizzazione di questa iniziativa. LE NEWS ? 105 LE NEWS Le Donne di Magliano, pubblicato il CD d?esordio Si intitola ?Donne che cantano le Donne? ed è il CD d?esordio delle Donne di Magliano, il coro di musica popolare diretto da Carla Baldini, prodotto e distribuito da Believe, grazie al successo della campagna di crowdfunding su Musicraiser.com D istribuito da Believe, è uscito il 26 gennaio il disco di esordio delle Donne di Magliano, il coro di musica popolare diretto da Carla Baldini. Il CD si intitola ?Donne che cantano le Donne? ed è una galleria di ritratti femminili presi a prestito dalla musica popolare della tradizione toscana (la madre di famiglia, la ?padroncina?, la Raccontando le donne che l?hanno vissuta, sofferta, amata, si può scoprire il significato autentico di una terra e ?Donne che cantano le donne? (18 tracce per un?ora di musica e parole) è essenzialmente un concept album che racconta storie di donne in terra di Maremma. Grazie al successo della campagna di crowdfunding su Musicraiser.com, è sta- Nella foto le Donne di Magliano ?ragazza da marito?, la ?strega??). Fra storia e leggenda vi si raccontano anche le vicende di alcune straordinarie donne di Maremma, da Pia de? Tolomei alla Bella Marsilia, dalla partigiana Norma Parenti a Brunetta Scotti, prima donna medico condotto in Italia. Impreziosiscono il disco ? come ospiti speciali ? alcuni degli artisti che negli anni hanno condiviso il palco con le DdM: David Riondino, che apre il cd alla maniera maremmana improvvisando una ?Ottava per le Donne di Magliano?, Maurizio Geri che interviene sia come chitarrista che come cantante, Riccardo Tesi con il suo inconfondibile organetto ed una Pamela Villoresi inedita, che regala al ?suo coro? alcune piccole perle e lascia all?ascoltatore sognante una struggente interpretazione della carducciana ?San Martino?. 106 ? Maremma Magazine ?Marzo 2018 to possibile realizzare una produzione di altissimo livello in cui spicca la grande qualità del suono: infatti il disco è stato registrato con la tecnologia di alta definizione DXD da Luca Giannerini (ingegnere del suono di Gino Paoli) nella ?stanza della musica? della storica Fattoria La Capitana di Magliano in Toscana. Il cd è già in vendita nei negozi tradizionali e negli store digitali. Le Donne di Magliano ? ventidue donne agguerrite, entusiaste e indisciplinate, tutte residenti nel comune di Magliano in Toscana ? l?hanno presentato accompagnate da Paolo Mari alla chitarra e Andrea Frosolini al violino il 28 gennaio scorso al Centro Enoturistico di Magliano. La serata è stata condotta dal giornalista e critico musicale Fabio Canessa. Info: www.sfcomunicazione.com PAPA FRANCESCO SARÀ IL 10 MAGGIO A NOMADELFIA Giovedì 10 maggio 2018, al mattino, papa Francesco sarà a Nomadelfia. ?Tutti noi Nomadelfi, dal più anziano al più giovane ? fanno sapere dalla Comunità fondata da Don Zeno a due passi da Grosseto ? siamo pieni di gratitudine per la visita del papa. Lo avevamo invitato durante l?udienza nella sala Clementina, al compiersi dei suoi 80 anni, il 17 dicembre 2016. E il papa verrà a trovarci per portarci nuovamente l?abbraccio della Chiesa?. Sono passati 29 anni dalla storica visita (21 maggio 1989) del suo predecessore, san Giovanni Paolo II. Il ricordo di quel giorno è ancora indelebile. Il papa polacco ebbe modo conoscere le origini di Nomadelfia. Oggi le figure fondatrici di Nomadelfia sono partite per la vita eterna: don Zeno nel 1981 e due anni fa, il 15 maggio, giorno di Pentecoste, anche Irene, la prima mamma di vocazione. Nomadelfia continua il suo cammino ricordando quest?anno alcune tappe della sua storia. Il 14 febbraio 1948 (70 anni fa): la nascita di Nomadelfia come città nell?ex campo di concentramento di Fossoli. L?amore cristiano trasformava un campo di morte in un luogo di vita e di speranza. L?obiettivo era la creazione di una società alternativa, ripartendo dall?esempio delle prime comunità cristiane. Il 6 novembre 1968 (50 anni fa) don Zeno dava inizio all?esperienza della scuola familiare: un?esperienza educativa alternativa in sintonia con la vita della popolazione, che evitasse la competizione tra i figli e trasmettesse una visione generosa dello studio. Nomadelfia ha sempre vissuto in profonda sintonia con la Chiesa. Don Zeno, in questo suo appassionato amore alla Chiesa, era arrivato ad affermare: ?La Chiesa mi scorre nel sangue?. ?Facciamo memoria ? aggiungono da Nomadelfia ? non per abbellirci con un glorioso passato, ma per illuminare un presente in cui desideriamo continuare a percorrere la strada che don Zeno ha tracciato per ricordare agli uomini la bellezza di essere tutti fratelli, in quanto figli di Dio?. Il programma. Il Santo Padre, nella mattinata del 10 maggio, sarà a Nomadelfia e a Loppiano, la cittadella del Movimento dei Focolari. Arriverà in elicottero al campo sportivo, quindi sosterà al cimitero, a pregare sulla tomba di don Zeno e su quella dei primi Nomadelfi che sono partiti per la vita eterna. Quindi visiterà un gruppo familiare, ovvero la cellula base di Nomadelfia. Quattro o cinque famiglie condividono la vita quotidiana sia per i pasti, ma anche per l?educazione dei figli e i momenti ricreativi. La struttura logistica del gruppo familiare è composta da una casa comune (che comprende una piccola cappella con l?Eucaristia, le sale da pranzo, la cucina e i laboratori) e da altre piccole casette attorno, che rappresentano la zona notte delle singole famiglie. Sostanzialmente il gruppo familiare è una famiglia di famiglie, fondata sulla fede. Ogni tre anni, i gruppi vengono sciolti: le famiglie vanno ad abitare con altre per formare nuovi gruppi familiari. Seguirà prima di partire un grande evento nella sala don Zeno, la nuova struttura che ha molteplici usi (chiesa, sala di incontri e testimonianze, ecc.) dove incontrerà tutta la popolazione e gli amici. BANCA TEMA, INAUGURATA LA NUOVA FILIALE DI SCARLINO SCALO Cresce il numero delle filiali di Banca TEMA sul territorio: recentemente è stata aperta una nuova agenzia a Scarlino Scalo in Piazza Foscolo Agresti 10. L?inaugurazione si è tenuta sabato 3 febbraio alla presenza dei vertici dell?Istituto, delle autorità locali, dei soci e clienti dell?agenzia. La rete sportelli di Banca Tema è attualmente composta da 33 filiali, dislocate una in Provincia di Siena, 4 in provincia di Viterbo e 28 in provincia di Grosseto, un?articolazione ampia che consente di ben presidiare il territorio di competenza. ?La neonata filiale di Scarlino Scalo ? ha dichiarato il direttore generale Fabio Becherini ? si inserisce in un contesto territoriale strategico, punto d?incontro fra i centri di Follonica, Bagno di Gavorrano, Scarlino paese e Massa Marittima, aree che ospitano i maggiori insediamenti industriali e artigianali dell?intera provincia di Grosseto. La nuova agenzia, situata nella piazza principale e nelle immediate vicinanze delle attività commerciali del paese rappresenta un?occasione per ampliare e sviluppare la rete territoriale di Banca TEMA in modo estremamente coerente con la propria mission?. ?Una banca, la nostra ? ha affermato Valter Vincio, presidente di Banca TEMA ? che vuole crescere con il territorio, dando un supporto indispensabile e facendo sentire la propria vicinanza a imprenditori, famiglie e cittadini?. Taglio del nastro con il sindaco Marcello Stella e benedizione dei locali con don Achille, parroco di Scarlino. A seguire è stato offerto un aperitivo a tutti i presenti. Il personale di filiale è composto dal direttore Michele Tabani e dai colleghi Francesca Antichi e Matteo Seccarecci. LA CITTÀ VISIBILE, PUBBLICATI I BANDI PER L?EDIZIONE 2018 Torna La Città Visibile, la manifestazione promossa da Clarisse Arte di Fondazione Grosseto Cultura in co-organizzazione con il Comune di Grosseto che vuole rendere percettibile l?energia culturale della città. L?edizione 2018 sarà la decima e porterà tante novità, come l?incontro fra l?arte e l?enogastronomia. E poi la data, con l?anticipo alla primavera: da venerdì 8 a domenica 17 giugno. Per partecipare invece c?è tempo fino a sabato 7 aprile, scadenza dei bandi già pubblicati. E il cammino verso La Città Visibile 2018 è cominciato. Per continuare la tradizione della storica iniziativa ?Primavera Maremmana?, nata nel 1976 e sospesa da tre anni, Clarisse Arte ? in collaborazione con il Comune di Grosseto e con il consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana ? presenta il progetto ?Piazza d?arte ? Arti e vini di Maremma?. «Questo progetto ? spiega il direttore di Clarisse Arte, Mauro Papa ? vuole abbinare a ogni azienda del Consorzio un artista maremmano (pittore, fotografo o scultore) e, dopo un?anteprima nella manifestazione Maremmachevini che si terrà a maggio al Cassero senese, farli esporre insieme da venerdì 8 a domenica 17 giugno in piazza Dante, che per l?occasione diventerà Piazza d?arte». Per selezionare gli artisti, all?insegna del tradizionale spirito partecipativo, La Città Visibile pubblica un bando aperto e gratuito, che avrà come scadenza sabato 7 aprile. «Per la Notte della Cultura, prevista per sabato 9 giugno in tutto il centro storico della città ? spiega ancora il direttore Mauro Papa ? Città Visibile pubblica un altro bando rivolto a chi vuole proporre una propria iniziativa culturale (una performance, una visita guidata, una conferenza, una mostra per uno spazio pubblico della città) o intende mettere a disposizione dell?organizzazione il proprio locale (commerciale, associativo, sfitto) per eventi performativi o per allestire una o più opere d?arte». E La Città Visibile si conferma una delle manifestazioni di punta per l?amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna. «La Città Visibile ? dice il vicesindaco di Grosseto e assessore alla cultura, Luca Agresti ? rappresenta per Grosseto un appuntamento imperdibile: la manifestazione attira davvero molte presenze nella nostra città ogni anno ed è in perfetta linea con la volontà di questa amministrazione, cioè riqualificare i luoghi culturali del centro cittadino, riportandoli ad essere frequentati e vissuti». In più l?edizione 2018 può contare anche sulla partnership con un?altra eccellenza del territorio: il consorzio Tutela vini di Maremma. «Abbiamo risposto con entusiasmo alla richiesta di Fondazione Grosseto Cultura ? conferma il presidente del consorzio Tutela vini di Maremma, Edoardo Donato ?: l?abbinamento tra arte e vino ci è sembrato perfetto». Per favorire il coinvolgimento dei cittadini nella progettazione e nell?esecuzione Nella foto:, da sinistra Giovanni Tombari, Mauro Papa, Edoardo Donato LE NEWS ? 107 LE NEWS delle iniziative culturali da proporre nel bando, fino ad aprile (da febbraio) sono programmati dei Laboratori di animazione culturale urbana (teatro, performance, scrittura creativa, fotografia, grafica, street art, parkour) aperti a tutti. Il tema che ispira la Notte Visibile della cultura, vincolante per le mostre ma non per le performance, è ?Il diritto alla città?, cioè il diritto a immaginare una città nuova, a partecipare alla vita collettiva e a fruire (anche senza possederne alcuna parte) del territorio urbano. «Gli obiettivi che si pone La Città visibile ? dichiara il presidente di Fgc, Giovanni Tombari ? sono fondamentali per Fondazione Grosseto Cultura: il nostro istituto vuole essere protagonista della città, vuole viverla e vuole che sia vissuta dai grossetani. L?impegno di Fondazione è quello di avvicinare le persone ai luoghi della cultura, che sia essa arte, natura o musica». È possibile scaricare i bandi completi su www.fondazionegrossetocultura.it e www.clarissearte.it. Per informazioni chiamare i numeri 0564.453128-488067 o scrivere a concorsocedav@gmail.com. POLO UNIVERSITARIO, NOMINATO E PRESENTATO UFFICIALMENTE IL CDA DELLA FONDAZIONE È nato ufficialmente il nuovo Consiglio di Amministrazione del Polo Universitario Grossetano ETS: sono 15 i consiglieri che guidano l?Istituto che recentemente si è trasformato da consorzio in fondazione, strumento particolarmente adatto alla gestione e all?erogazione di servizi di pubblica utilità e può essere un importante soggetto di co-amministrazione, in 108 ? Maremma Magazine ?Marzo 2018 materia di servizi di interesse generale. Gabriella Papponi Morelli è stata riconfermata alla guida del Polo. Oltre a lei, sono stati nominati, per il Comune di Grosseto, i seguenti otto consiglieri: Alessandra Allaria Rossi, Raffaela Clara Cacciatore, Umberto Carini, Gian Piero Joime, Angelo Mecacci, Paolo Sellari Franceschini, Alessandro Ulmi. La Provincia ha, poi, nominato Olga Ciaramella e Vincenzo Petrone, mentre l?Università di Siena ha indicato il prorettore vicario Sonia Carmignani. Per l?Azienda Asl Toscana Sud est Daniele Baldi. I restanti soci hanno, infine, eletto i tre consiglieri rimanenti: Maria Mecarozzi (Banca Tema), Mauro Carri (Scuola Edile grossetana), Gabriella Orlando (Ascom). Revisore unico sarà Carlo Cagnari, revisore supplente Alessandro Chelli. La Fondazione Polo Universitario Grossetano ETS è stata ufficialmente presentata ai cittadini ed alla stampa il 7 febbraio. L?evento si è svolto presso la Sala del Consiglio Comunale di Grosseto alla presenza del sindaco Anton Francesco Vivarelli Colonna, del prorettore vicario dell?Università degli Studi di Siena Sonia Carmignani, della presidente Gabriella Papponi Morelli, del vice sindaco ed assessore all?Università Luca Agresti. Hanno partecipato il prefetto Cinzia Torraco, il vice questore Rosaria Gallucci, il vescovo Rodolfo Cetoloni, il colonnello Carlo Bellotti comandante provinciale dei Carabinieri, ed i componenti del consiglio d?amministrazione. Presenti inoltre i soci della Fondazione, alcuni rappresentati delle Scuole grossetane e degli Ordini Professionali, oltre ai primi laureati presso il Polo Universitario che hanno frequentato le lezioni in teledidattica diretta con le aule senesi. ?Da oggi la Fondazione ? ha detto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco e presidente della Provincia di Grosseto ? ha il motore per poter partire. Siamo convinti che il Polo Universitario Grossetano sia uno strumento strategico per la crescita della città e del territorio, ma anche un antidoto contro la crisi strutturale che attanaglia la Maremma ormai da troppo tempo.Vogliamo sostenerlo, perché è risorsa importante, ma ancora di più vogliamo che cresca robusto e ambizioso: per questo le Istituzioni sono a disposizione degli studenti. Buon lavoro al nuovo Cda e lunga vita al Polo Universitario di Grosseto?. ?L?Università a Grosseto ? ha sottolineato il vicesindaco Luca Agresti, assessore all?Università ? è ormai una realtà consolidata dell?offerta formativa di tutto il territorio, il Comune è oggi impegnato in maniera rinnovata nel garantire la fortuna ed il valore del Polo: la trasformazione da Società Consortile in Fondazione gli permetterà di essere un soggetto più agile nella progettazione culturale e scientifica di cui potrà beneficiare tutta la Maremma. Oggi, finalmente, si completa un sogno e inizia una nuova, emozionante realtà. Questo è uno degli elementi di punta per il rilancio di Grosseto e per riportare il Centro Storico alla sua naturale importanza?. ?Il presidio universitario nella nostra città ? ha dichiarato Gabriella Papponi Morelli, presidente del Polo Universitario Grossetano ? è oggi più forte che mai. Un soggetto dinamico e propulsivo, non solo per quel che riguarda l?offerta formativa fatta di lezioni accademiche in teledidattica, convegni, seminari ed alta formazione, ma punto di riferimento per l?istruzione e la cultura in Provincia di Grosseto, in stretto contatto con le realtà economiche del territorio e anche con interessanti percorsi con gli ordini professionali. Di cuore, diciamo grazie a tutti i soci e a tutti i soggetti che, a vario titolo, hanno creduto nel nuovo soggetto e che hanno investito tempo e passione per la sua nascita. Oggi si apre ufficialmente una nuova fase del Polo Universitario Grossetano. L?invito che rivolgo agli Enti Locali, alle imprese ed alle istituzioni particolarmente significative è quello di associarsi alla Fondazione?. Papponi Morelli ha inoltre sottolineato come, anche su segnalazione degli studenti, siano stati individuati gli ambiti in cui poter apportare miglioramenti. Il prorettore vicario dell?Università degli Studi di Siena Sonia Carmignani ha ribadito come la Fondazione del Polo Uni- versitario sia l?espressione di una forte alleanza tra l?Università, il territorio e le Istituzioni: essa è un grande strumento per trasmettere valori di identità e di uguaglianza ed un?opportunità di miglioramento della qualità della vita della città e della Provincia. Ha inoltre sottolineato come la teledidattica ha dimostrato di essere particolarmente utile per permettere a tutti di avere accesso all?istruzione universitaria, compresi coloro che lavorano. Maria Laura Baiocchi, prima studentessa laureata a Grosseto seguendo le lezioni in teledidattica, ha testimoniato la sua esperienza positiva, che le ha consentito di raggiungere l?obiettivo anche grazie alla capacità dei tutor d?aula di supportare con grande professionalità il percorso formativo. Davide Cini, studente lavoratore, ha affermato come l?offerta universitaria presente a Grosseto consenta a chi ha impegni di lavoro e di famiglia di conciliare gli aspetti personali con lo studio finalizzato al miglioramento del proprio livello culturale e professionale. Ha inoltre fornito alcuni suggerimenti per migliorare la qualità dell?offerta. PROGETTO BELLEZZ@: 400 MILA EURO PER IL PARCO DELLE COLLINE METALLIFERE C?è anche il Parco delle Colline Metallifere tra gli enti che riceveranno il finanziamento derivato dal progetto ?Bellezz@ ? Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati? che ha destinato 150 milioni di euro a recupero e valorizzazione di siti considerati a valenza culturale minore nell?ambito del nostro enorme patrimonio nazionale. Al Parco saranno destinati 400 mila euro. «Si tratta ? spiega la presidente Lidia Bai ? di un riconoscimento importante per il Parco, un finanziamento che ci consentirà di raggiungere obiettivi di valorizzazione del territorio». Buone notizie dunque per il Parco che quest?anno ha ricevuto la conferma anche per il contributo di 300 mila euro da parte del ministero dell?Ambiente. «Grazie a questi finanziamenti il Parco ? aggiunge Lidia Bai ? si rafforza e rafforza anche la sua azione sul territorio. Questi sono riconoscimenti anche per tutti coloro che hanno creduto nel Parco in tutti questi anni. Il Parco ormai è un valore aggiunto per tutte le Colline Metallifere, una realtà rappresentativa della storia e del patrimonio culturale di questo territorio che può Premio Anna Maria Briganti, ecco il bando 2018 Nuovo bando per il Premio Anna Maria Briganti per le Arti ed i Mestieri, realizzato dal Soroptimist in collaborazione con la Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, indirizzato a donne imprenditrici, professioniste e che sono in procinto di avviare un?attività imprenditoriale. ? Il Premio ? spiegano gli organizzatori ? nasce nel 2013 per ricordare la Dott.ssa Anna Maria Briganti, socia del Soroptimist Club di Grosseto. Se negli anni dal 2013 al 2016 il Premio è stato indirizzato alle eccellenze provenienti dalla scuola, a partire dall?edizione scorsa 2017, il Club ha deciso di rivolgere l?impegno verso le Arti e Mestieri, in riferimento al radicale e profondo cambiamento che investe la società e che, quasi come in una nuova rivoluzione industriale, vede le Arts & Crafts, le Arti ed i Mestieri, affiancarsi a quello che è stato fino ad oggi il percorso tradizionale dell?acquisizione delle competenze?. L?iniziativa è dedicata alle donne della provincia di Grosseto, impegnate in azioni ed iniziative orientate alla valorizzazione o all?incentivazione dell?occupazione femminile, che siano in grado di conciliare la vita familiare con il lavoro. Possono partecipare: donne imprenditrici; donne libere professioniste; donne che hanno avviato il percorso per aprire un?attività imprenditoriale. Il Premio è destinato alla realizzazione di un progetto di lavoro, che abbia le seguenti caratteristiche: innovatività e originalità; ricaduta sul territorio della provincia di Grosseto; sostenibilità economica, sociale e ambientale. Il progetto dovrà realizzarsi e concludersi entro 12 mesi dalla consegna del Premio. La domanda di partecipazione dovrà pervenire a Soroptimist Club di Grosseto tramite posta elettronica all?indirizzo soroptimistgr@yahoo.it o con lettera raccomandata a/r all?indirizzo ?Soroptimist Club Grosseto c/o Patrizia Nalesso, via del Pinturicchio 12, 58100 Grosseto, entro le ore 12.00 del 2 maggio 2018. Saranno scelti tre dei progetti presentati e ad essi saranno assegnati tre Premi in denaro: al primo classificato 1.250,00 euro, al secondo 750,00 euro ed al terzo 500,00 euro. I tre progetti saranno scelti da una commissione composta dal Soroptimist Club di Grosseto e dalla Camera di commercio della Maremma e del Tirreno. La proclamazione delle vincitrici e la premiazione avverrà durante l?evento finale che si terrà il giorno 7 giugno 2018, ore 11,00, presso la Sala contrattazioni della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno. LE NEWS ? 109 LE NEWS Premio ?Cipressino d?Oro?, in scadenza i termini ?Bullismo a scuola? è il tema dell?edizione 2018 del Premio Nazionale di Poesia ?Cipressino d?Oro ? Bonesini for Kiwanis? promosso dal Kiwanis Club Follonica. L?iniziativa, alla sesta edizione, richiama poeti da tutta Italia U ltimi giorni per l?invio degli elaborati per partecipare al premio di poesia «Cipressino d'oro», organizzato dal Kiwanis Club di Follonica e dall'artista Gian Paolo Bonesini. Il termine scade il 31 marzo 2018, ma sono già tantissimi gli elaborati che gli organizzatori stanno ricevendo da poeti di ogni parte d?Italia che, per questa edizione, devono cimentarsi sul tema ?Bullismo a scuola. Ragazzi oppressi e ragazzi che opprimono?. Il premio, come vuole la tradizione, è istituito allo scopo di promuovere e incoraggiare la diffusione degli ideali kiwaniani diretti al servizio dei bambini di tutto il mondo. La giuria di esperti incaricata a valutare i componimenti è composta da: Miria Magnolfi (scrittrice e poetessa); Gordiano Lupi (scrittore e poeta); Patrice Avella (scrittore e poeta). La partecipazione è completamente gratuita. Ogni compositore può inviare una sola poesia che deve essere inedita. Oltre ai componimento, i partecipanti dovranno inviare anche la scheda di adesione. L?iscrizione e l?invio delle opere potrà avvenire sia tramite e-mail (preferibile) che a mezzo posta. L?indirizzo e-mail è: follonica@kiwanis.it L?opera dovtrà essere in due copie: una in formato word e l?altra firmata in pdf, firmata. Per l?invio a mezzo posta l'indirizzo è: Premio Cipressino d?Oro ? Kiwanis Club Follonica, via Lamarmora 62 (c/o Loriano Lotti), 58022 Follonica (Grosseto). La cerimonia di proclamazione dei vincitori è in programma nel pomeriggio e nella serata di sabato 12 maggio a Follonica, presso la Sala Tirreno a Follonica, Via Bicocchi, 53/a. Per tutte le informazioni del caso è possibile scrivere all'indirizzo mail follonica@kiwanis.it o chiamare il numero 347.6754324. Nella foto un momento della cerimonia di premiazione dell?edizione 2017 110 ? Maremma Magazine ?Marzo 2018 svolgere un ruolo di coordinamento condiviso con i Comuni». «Un ringraziamento ? conclude Lidia Bai ? va al Governo che ha avuto la giusta sensibilità concedendo il finanziamento di 400 mila euro». Info: www.parcocollinemetallifere.it ?SCATTA LO SPORT?, CONCORSO FOTOGRAFICO AMATORIALE Si intitola ?Scatta lo Sport? ed è un concorso fotografico amatoriale organizzato dal Comitato Provinciale ACSI Grosseto, in collaborazione con l?Associazione Fotografica ?RAF Riflessi?. Per partecipare basta iscriversi al concorso, scattare ed inviare tre fotografie che meglio rappresentano lo sport all?indirizzo acsi.grosseto@gmail.com. Tutte le informazioni relative al regolamento e al metodo di iscrizione possono essere reperite cliccasndo sul link https://www.grosseto.acsi.it/docs/Regolamento_Scatta_lo_Sport.pdf Il costo di partecipazione è stato fissato in ? 10,00 comprensivo di tessera associativa ACSI (essendo un concorso riservato ai soci dell?Associazione). Per il giudizio delle fotografie è stata composta una giuria scelta di tre Giudici: Federico Giussani (Fotografo Professionista e Presidente di Giuria), Tamara Pastorelli (Autrice Documentarista), Andrea Biagianti (Presidente del Comitato Provinciale ACSI Grosseto). La scadenza delle iscrizioni è fissata al 31 maggio, mentre le premiazioni saranno effettuate il 20 luglio. Per qualsiasi informazione è possibile contattare la segreteria ACSI Grosseto alla mail: grosseto@acsi.it RECUPERO E VALORIZZAZIONE DELLA ROCCA ALDOBRANDESCA DI SOVANA, ECCO LE RISORSE Ammonta a 600 mila euro il finanziamento del Ministero dei Beni Culturali per il recupero e la valorizzazione della Rocca Aldobrandesca di Sovana. ?Il finanziamento del Ministero per la Rocca Aldobrandesca di Sovana nell?ambito del progetto ?Bellezz@ recuperiamo i luoghi culturali dimenticati? ? fanno sapere dal Comune di Sorano Carla Benocci e Pierandrea Vanni, sindaco e vice sindaco nonché assessore ai beni culturali ? è davvero una buona notizia e motivo di grande soddisfazione. Il restauro e la valorizzazione della Rocca sono un obiettivo per il cui raggiungimento il Comune ha cercato di fare la sua parte come testimoniano l?appello al ministro Franceschini di un anno fa e i ripetuti incontri e approfondimenti con la Soprintendenza di Siena che oltre a predisporre il progetto di massima, per un importo di 600 mila euro, ha inviato al Ministero, su sua richiesta, una relazione sullo stato di forte degrado della Rocca. Il convegno che il Comune ha organizzato il 21 ottobre a Sovana ha rappresentato un?altra tappa di sensibilizzazione e di ricerca di disponibilità. Siamo grati al Ministro Franceschini e al Ministero, alla Soprintendente e ai suoi uffici e a quanti in qualunque modo, hanno condiviso e sostenuto la necessità di recuperare un monumento di grande valore storico e simbolo stesso di Sovana che ci auguriamo possa essere recuperato in tempi non lunghi. Da parte nostra siamo pronti ad impegnarci per la sua valorizzazione?. COLLEZIONE LUZZETTI, IN ARRIVO 450 MILA EURO DALLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE Il progetto per l?allestimento della collezione Luzzetti potrà contare su un altro importante contributo che arriva dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. Si tratta di uno stanziamento di 450mila euro che, insieme ad altri fondi già previsti, copriranno le spese necessarie a realizzare il progetto per l?adeguamento degli spazi e la valorizzazione delle opere donate dall?antiquario fiorentino al Comune di Grosseto. VARATA LA 24ESIMA EDIZIONE DEL PREMIO NAZIONALE DI POESIA ?ELISABETTA FIORILLI? Giunge quest?anno alla 24esima edizione il Premio Nazionale di Poesia ?Elisabetta Fiorilli? ?Poesia e musica tra le antiche torri?, organizzato dal Circolo Culturale Montepescali con il contributo della Fondazione Elisabetta e Clemente Fiorilli. È possibile partecipare con un massimo di tre opere a tema libero (max una facciata A4) e vengono accettati anche testi editi e già premiati. Le poesie possono essere inviate entro il 7 aprile. Gli autori classificati ai primi tre posti, come quelli che si aggiudicheranno i premi speciali, saranno invitati alla premiazione, che avverrà sabato 26 maggio 2018, durante uno spettacolo di poesia e musica, ma tutti i partecipanti saranno graditi ospiti. Una sezione del concorso è riservata alle scuole della Provincia di Grosseto. Info: tel. 327 8605708, mail paladini.fabiana@libero.it, circoloculturale@montepescali.it SERVIRE LA COMUNITÀ PER FORMARE LE NUOVE GENERAZIONI. IL ROTARACT CLUB GROSSETO COMPIE 30 ANNI! Service. Termine inglese che indica tendenzialmente un?azione compiuta al fine di soddisfare un bisogno. Da sempre motivo fondante del club più prestigioso ed apprezzato a livello internazionale, il Rotary. Molti da sempre si interrogano in merito alle azioni intraprese dai soci di tale club, ai suoi intenti e al ruolo che esso ricopre nella comunità in cui si inserisce. Service Above Self ? Il servizio al di sopra di ogni interesse personale. Questa è la mission del club, lo scopo che influenza ogni progetto portato avanti. Il club riunisce i professionisti della comunità che condividono gli stessi valori e perseguono lo stesso obiettivo, quello cioè di mettere a disposizione del proprio territorio le loro capacità in modo da valorizzare la comunità tutta. Diventare Professionisti di Valore ma soprattutto cittadini responsabili è o dovrebbe essere un dovere civico da trasmettere ai più giovani. Il Rotaract club accogliendo giovani dai 18 ai 30 anni ha a cuore lo scopo sopra descritto, quello cioè di essere, per i soci, palestra di vita e prepararli ad un futuro da leader, capaci e responsabili. Il progetto ?Rotaract? in modo ufficioso iniziò a diffondersi nel 1920 promosso da alcuni club Rotary padrini che istituirono alcuni gruppi giovanili, ma il primo Club ufficiale nacque a North Charlotte, nella Carolina del Nord, il 13 marzo 1968. Il 2018 rappresenta un anno molto importante per i soci di Grosseto. Il club più prestigioso della Maremma festeggia i 30 anni dalla sua fondazione, proclamando la sua ?uscita? ufficiale dalla gioventù rotaractiana. Fondato nel 1987 negli anni ha visto il succedersi di presidenti tra loro diversi, i quali hanno tutti contribuito alla sua affermazione nella comunità e all?implementazione del suo prestigio. Alcuni dei rotaractiani più attivi hanno dimostrato poi la loro devozione e continuità entrando a far parte della famiglia Rotariana al termine della loro esperienza nel giovane club. Fellowship through service ? Stabilire nuove relazioni interpersonali di valore attraverso il servizio. Questo è il motto che anima i soci del Rotaract che da qualche anno, pur restando fedeli ai club che li hanno creati, si sono conquistati la loro più che meritata indipendenza modificando il rapporto con i Rotary da loro ?subordinati? a Partner. La celebrazione dei due anniversari svoltasi a febbraio ha offerto la spillatura di nuovi soci e la nomina a socio onorario di alcuni rotariani che hanno segnato la storia del Rotarct Club Grosseto. ?Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore?. (Papa Francesco) Cristina Cherubini LE NEWS ? 111 MAREMMA MAGAZINE Mensile di informazioni turistiche e culturali sulla Maremma Registrazione presso il Tribunale di Grosseto n. 8 del 23 settembre 2002 Iscrizione ROC n. 10360 del 26.8.2004 Poste Italiane spa Spediz. in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Grosseto DIRETTORE RESPONSABILE Celestino Sellaroli REDAZIONE Angelo Biondi, Deborah Coron, Francesca Costagliola, Claudia Della Monaca, Sara Landi, Maria Grazia Lenni, Rossano Marzocchi, Paolo Mastracca, Alissa Mattei, Antonio Stelli, Dianora Tinti, Antonella Vitullo, Sabino Zuppa CONSULENZA EDITORIALE Corrado Barontini EDITORE CS Editore DIREZIONE, REDAZIONE E PUBBLICITÀ CS Editore, Via Tripoli n. 10 - 58100 Grosseto - Tel. 0564 20426 - Fax 0564 429364 - Cell. 349 2872103, email maremma.magazine@virgilio.it oppure info@maremma-magazine.it, sito web www.maremma-magazine.it STAMPA Tipolitografia Ambrosini Gianfranco Zona Industriale Loc. 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