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Poste Italiane s.p.a. - Spediz. in A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Grosseto ? Contiene I.R. Maremma Magazine - Novembre 2017 - 4_Maremma Magazine 29/10/2017 18:18 Pagina 1 M A G A Z I N E IN QUESTO NUMERO Mensile di informazioni turistiche e culturali ? Anno XV ? NUMERO 9 ? NOVEMBRE 2017 ? ? 3,50 Obiettivo: rilanciare e dare nuova vita alle Mura Medicee di Grosseto Inoltre... Un tour enogastronomico alla scoperta delle Colline Amiatine e? dei suoi sapori Il mese di Novembre è... ancora una volta... Grosso a Massa Marittima Tra storia e feste popolari: alla scoperta del borgo di Campagnatico Giovanni Gentili, il sindaco più giovane della storia di Pitigliano Grande successo per Grapperie aperte nel regno di Priscilla LA VOCE DEI LETTORI LA VOCE DEI LETTORI ERRATA CORRIGE In riferimento alla didascalia pubblicata nel numero di ottobre di Maremma Magazine a pagina 70 segnaliamo che nell?immagine in alto a destra non compaiono i Martiri di Niccioleta, come erroneamente riportato, ma un gruppo di minatori probabilmente di inizio 900, della miniera di Fenice Capanne, sempre nel Massetano. A trarci in inganno è stato il fatto che tale foto era stata utilizzata in passato, come locandina per un film-documentario in onore dei Martiri di Niccioleta. Ci scusiamo per l?inesattezza. La Redazione ?QUELLA NON È LA LINEA GOTICA? Cari amici di Maremma Magazine, ho letto con piacere l?articolo di Alessandro Bambagioni sul radiotelegrafista Walfredo Bertini, che ritroviamo anche nella storia del ?Tenente Gino?. Tutto molto interessante e grazie ad Alessandro per averci fatto conoscere meglio questo personaggio molto importante per tutte le bande partigiane operanti nella nostra Maremma. L?unica svista è stata fatta nella cartina di pagina 74, quella proposta non era la ?Linea Gotica? ma la ?Linea del Trasimeno? o ?Linea Albert? dal nome del suo ideatore, federmaresciallo Albert Kesserling. Poco male è solo uno scambio di cartine. In allegato vi rimetto la cartina della linea Gotica. Buon lavoro Ottavio Giannini FLAUTO TRAVERSO, CHE PASSIONE! Gentile Redazione, mi sono stabilito in Maremma quest?anno e sono un vostro nuovo lettore. Complimenti per la rivista! Sono un riparatore di strumenti a fiato, specia- www.facebook.com/groups/108160652 539841/permalink/1431911703498056/ Il Giardino dei Tarocchi: www.facebook.com/groups/ailati/permalink/1397483926941867/ Cala Grande: www.facebook.com/viaggiamoinfamiglia/posts/1235499663224367 Cala del Gesso: www.facebook.com/viaggiamoinfamiglia/posts/1070375796403422 Saluti Nico Agresti www.facebook.com/viaggiamoinfamiglia viaggiamoinfamiglia.com instagram.com/viaggiamoinfamiglia lizzato nell?affascinante mondo del flauto traverso. Il mio laboratorio si trova nel comune di Magliano in Toscana. Sareste interessati a fare un reportage con foto e intervista? Franco Luisi www.ebowinds.com Gent.mo Franco Luisi, in primis la ringraziamo per i complimenti. Per l?articolo intanto pubblichiamo il suo messaggio in questo spazio dedicato ai lettori? Per un?eventuale intervista con descrizione della sua originale attività siamo disponibili ad approfondire. Mai dire mai! La Redazione RICEVIAMO SULLA PAGINA FACEBOOK E PUBBLICHIAMO SULLA RIVISTA CARTACEA Buongiorno, gestisco un blog di viaggi, vi andrebbe di condividere i nostri reportage? Le Rocchette: Gentile Nico Agresti, ecco fatto! E continui a seguirci. Un saluto La Redazione UN SERVIZIO SULL?EX SILURIPEDIO DI PORTO SANTO STEFANO Caro Direttore avrei il piacere di inviarti un piccolo articolo che riguarda l?ex siluripedio di Porto Santo Stefano, ma soprattutto parlare delle ?due mire? (ti manderò poi le foto) ubicate una in prossimità del ponte sull?Albegna lungo la SS1 lato mare e una posizionata lungo la provinciale della Valentina nei pressi di Talamone. Può essere un argomento interessante perché non conosciuto da nessuno. Cordiali saluti Gentile lettore, tutto ciò che riguarda la Maremma compresi gli aspetti meno conosciuti come questo sull?ex siluripedio di Porto Santo Stefano sono ovviamente d?interesse. Attendiamo il materiale? Un saluto La Redazione Avete idee e consigli da darci, complimenti o critiche da fare, oppure più semplicemente volete commentare un articolo o dire la vostra su un certo argomento? Questo spazio è per voi. Scriveteci via mail all?indirizzo redazione@maremma-magazine.it Compatibilmente con lo spazio a disposizione pubblicheremo il vostro intervento. 6 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 14 SOMMARIO VIVI 14............Obiettivo: rilanciare e dare nuova vita alle Mura Medicee di Grosseto 18............Il mese di Novembre è... ancora una volta Grosso a Massa Marittima? 22............Grosseto, al via la stagione teatrale 2017-2018 nel segno della varietà e della qualità 26............Tra storia e feste popolari: alla scoperta del borgo medievale di Campagnatico 32............Giovanni Gentili, il sindaco più giovane della storia di Pitigliano 36............Metti un tour enogastronomico alla scoperta delle Colline Amiatine e? dei suoi 18 sapori 41............?La Vita in tavola?, al via il ciclo di trasmissioni televisive a cura di Banca Tema e TV9 44............Grande successo per Grapperie aperte nel regno di Priscilla 48............Gli antichi vitigni di Maremma, perle da riscoprire e valorizzare L?arte di Ospitare 52............Terme di Petriolo, benessere e relax circondati dalla natura SCOPRI C?è da vedere 56 ...........La Buca delle Fate, un luogo incantato tra storia e leggenda 26 Maremma da scoprire 60 ...........Montelaterone, paese antico, paese del silenzio, dove il tempo pare quasi sospeso? Personaggi 64 ...........Galep, avrebbe cent?anni il padre ?maremmano? del mitico Tex Willer L?angolo del libro 68 ...........?Parole senza capo né coda?, il nuovo libro di Luciana Bellini 69............Leopoldo II e la Maremma, ?figlia malata?: un libro ci parla del legame 70 ...........?Il Segreto della Montagna sacra?, un altro giallo storico di Bernardino De Vincenzi Aziende al Top 72 ...........Cantina I Vini di Maremma, quando la terra dei But- 56 In copertina, le Mura medicee di Grosseto (nella zona del Cassero senese) SOMMARIO ? 9 80 teri entra in un calice di vino GUSTA Vino e dintorni 76 ...........Consorzio del Morellino di Scansano e Banca TEMA insieme per migliorare la DOCG WINE NEWS 78 ...........Successo per la 49° Festa dell?Uva a Scansano 79 ...........Rese basse, ottimo livello qualitativo delle uve, Vermentino eccellente: il consuntivo per il Montecucco della vendemmia 2017 79 ...........Premiati i migliori vini d?Italia della Guida Veronelli. E 5 sono maremmani Di vino in cibo 80 ...........Prato al Pozzo, un ettaro e mezzo di felicità, tanto cuore e voglia di sperimentare Il vino del mese 84 ...........?Nel tufo? Bianco DOC Maremma Toscana, il vermentino della Cantina di Pitigliano 84 La ricetta 86 ...........L?olio extra vergine di oliva e gli spaghetti aglio, olio e peperoncino, piatto senza tempo L?AGENdA 90 ...........?La voce di ogni strumento?, concerti fino a maggio 91 ...........C?era una volta? al Museo archeologico di Piombino 93 ...........LE SAGRE 94 ...........Gusto e qualità approdano alla Marina di Scarlino 95 ...........Edo Cei in mostra al Cassero 97 ...........I MERCATINI 98 ...........Il linguaggio della nostra terra nel libro dei Marzocchi 99 ...........Monte Argentario, al via gli invernali di vela 101.........LE MOSTRE 102.........?Tramonto di una Casata. Gli Ardengheschi di Civitella? 10 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 91 103.........Suvereto, count down per la 50esima Sagra del Cinghiale LE NEWS 104.........Sottoscritto il ?Patto di Capalbio per la lettura? 105.........Cinigiano, festa dell?uva un successo! Vince il carro della contrada Pescina 105.........Legge piccoli borghi, anche la Maremma ne beneficerà 106.........Saraceno nuovo presidente dell?Ordine degli Agronomi 106.........L?arte accessibile a tutti. Un progetto di Musei di Maremma vince un importante bando regionale 107.........Massa Marittima ha ricordato l?etruscologo Giovannangelo Camporeale 108.........Pitigliano, gli studenti dell?Isis Zuccarelli vincono il Premio nazionale ?Giornalista 104 per un giorno 2018? 108.........Numeri in crescita per ?Mare per tutti 2017? 109.........Fondazione Grosseto Cultura: è Giovanni Tombari il nuovo presidente 109.........Grosseto, libri di pregio donati alla biblioteca Chelliana dalla Cassa di Mutua Assistenza fra il Personale di Banca Monte dei Paschi di Siena 109.........La fotografia grossetana approda in provincia di Parma 110.........Inaugurato il Liceo Coreutico, nuove prospettive a Grosseto 110.........Quando in Toscana si batteva moneta. Per i settecento anni del Grosso Massetano un convegno a Massa Marittima 111.........Baseball: Grosseto si aggiudica i campionati europei 2018 111.........L?ISIS ?Leopoldo II di Lorena? di Grosseto tra le eccellenze italiane L?EDITORIALE DEL DIRETTORE L?EDITORIALE di Celestino Sellaroli P Un tavolo provinciale sul turismo? Sarebbe un?ottima idea rendendo spunto da una bellissima lettera pervenuta dall?amico Domenico Aleotti e pubblicata nel nr. di ottobre di Maremma Magazine (nello spazio dedicato a ?La voce dei lettori?) torniamo su un tema a noi molto caro ovvero quello relativo al turismo e alle potenzialità di sviluppo della Maremma. Dopo aver notato la presenza della nostra testata in molte strutture ricettive della provincia («per una serie di impegni ? dice Aleotti ?, ho visitato, durante l?estate, alberghi di ogni rango, deliziosi camping, bar con viste incantevoli su approdi e mare e ovunque trovavo la sua bella rivista») ed aver elogiato il nostro magazine definito con parole stupende (e per questo lo ringraziamo) «uno strumento concreto, di racconto e promozione del territorio, senza spocchie culturali, ma attento alla realtà di Maremma, attraverso una unità di racconto, tra storia ?grande? e vicende ?minime?, dove colline, montagne, coste, castelli, antichi borghi, moderni insediamenti di nautica, uomini, donne, fattorie, vigneti con cantine come astronavi, vengono raccontate con grazia, a formare un ?unicum? che in Italia, solo il Salento può sfidare», Aleotti tocca un punto focale ovvero l?assenza di coordinamento imperante nel nostro territorio che porta frequentemente a sovrapposizioni di eventi (e questo sarebbe il male minore), ma anche ? cosa sicuramente più preoccupante ? a non far esprimere appieno il potenziale che la Terra dei Butteri ha in sé. Aleotti più dettagliatamente parla di «un vuoto, un?assenza, qualcosa di utile, ma indefinito» che elementarmente potrebbe essere chiamato un «?regolatore?, in grado di calibrare il ?caleidoscopio? degli avvenimenti estivi» ma non solo. In effetti quello dell?assenza di coordinamento è un tema che sottolineiamo spesso anche noi ed ormai da tempo. I motivi li sappiamo e non è neanche il caso di ripeterli. Semmai c?è da capire cosa fare per colmare il gap. Un gap sempre più percepito come deminutio se è vero come è vero che cominciano ad essere in tanti coloro che si sono accorti del problema. Nel mondo dell?accoglienza, ad esempio, è stato recentemente Carlo Castelli, General Manager di ?Riva del Sole Resort&Spa? (Castiglione della Pescaia, GR) con un?esperienza trentennale alla direzione di importanti hotel internazionali in Paesi come Emirati Arabi, Libano, Egitto, Regno Unito, Belgio e Svizzera, ad intervenire sull?argomento, quando nel tracciare un bilancio della stagione estiva 2017 (per inciso la struttura che dirige ha fatto registrare ben 130 mila presenze, di cui il 50% italiani e il restante 50% stranieri) si è espresso in questi termini: «È necessaria una forte competenza nell?accogliere il turista all?interno dei singoli alberghi, ma anche un progetto organico con e tra Comuni limitrofi, enti e realtà locali. Personalmente, sostengo molto un processo simile, in Toscana e nell?area di Riva del Sole. È arrivato il momento di lavorare ad una regia unica di promozione delle tipicità naturalistiche, culturali e enogastronomiche. Questa è la destinazione che il turista di domani cercherà.» Considerazioni analoghe ci sono arrivate anche da Attilio Di Scala general manager di due importanti strutture maremmane: Roccamare Resort a Castiglione della Pescaia e Hotel Bastiani a Grosseto. Se a questo si aggiunge la recente nascita della Fondazione Atlante per la Maremma fortemente voluta dall?ex presidente della Camera di Commercio di Grosseto Giovanni Lamioni proprio con l?intento di valorizzare l?unicità del «brand» Maremma, ecco che il quadro si schiarisce e si arriva ad una conclusione quasi scontata: oggi in Maremma manca qualcosa. Una «pizzica o taranta» ovvero la tradizione musicale salentina intelligentemente riscoperta e valorizzata, «diventata oggi segno di ebrezza e di gioia che accompagna la ?resurrezione? economica di quella terra» come metaforicamente sostiene Aleotti in grado di unire il territorio e fargli spiccare il volo? o più concretamente ?strategie, vision, progettualità di promozione? per dirla con le parole di Lamioni. In questo quadro non crediamo che possano essere utili i distretti turistici o meglio gli ambiti territoriali proposti dalla Regione Toscaqna con la nuova legge sul turismo. Tali ambiti a nostro modesto avviso frammentano eccessivamente il territorio e non danno l?idea di un unicum quale invece dovrebbe essere la Maremma Toscana. E allora che fare? Difficile dirlo. Mettere a fuoco un problema è già un buon inizio per provare a risolverlo, ma trovare la soluzione o le soluzioni appare un esercizio decisamente più complesso. Certo una cabina di regia (termine peraltro abusato e poco democratico) su scala locale (provinciale) oltreché regionale, non farebbe male, anzi sarebbe utile, ma in questo caso potrebbe sorgere il problema dell?individuazione... del regista. Meglio allora ipotizzare la creazione di un tavolo paritetico che, se da un lato ricorda quelli sindacali dove spesso estenuanti trattative si concludono con il nulla assoluto, dall?altro dà l?idea di una maggiore concertazione. E a tale tavolo dovrebbero essere convocati tutti i soggetti più rappresentativi del mondo turistico maremmano: istituzioni, enti, associazioni di categoria, consorzi e più in generale tutti coloro che vorranno prodigarsi per far diventare finalmente la Maremma Toscana una destinazione turistica efficiente e funzionale. Noi a questo tavolo ci saremo, anzi non escludiamo che possa partire proprio da questa testata un input in questa direzione. Perché come diceva Lucio Anneo Seneca ?Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare?? EDITORIALE ? 13 VIVI PRIMO PIANO - VIVI - SCOPRI - GUSTA LA CITTÀ CHE CAMBIA Obiettivo: rilanciare e dare nuova vita alle Mura Medicee di Grosseto Rivitalizzare le Mura della città di Grosseto, portarle a nuova vita, renderle fruibili dalla cittadinanza attraverso una nuova illuminazione, l?organizzazione di eventi e tanto altro ancora. È una bella sfida quella che la nuova amministrazione comunale di Grosseto si è presa in carico sin dalla campagna elettorale e che in queste settimane è entrata nella sua fase decisiva? DI LORENZO MANTIGLIONI D iciamocelo, quando pensiamo alle nostre mura ci piange il cuore. Quando un grossetano pensa alle sue mura, alle condizioni nelle quali versano, viene assalito da un moto di tristezza. Ormai, quella struttura che dovrebbe essere il fiore all?occhiello della nostra città, è divenuta un luogo di degrado, di abbandono e di sporcizia, palcoscenico nel quale dare libero sfogo alla maleducazione e al vandalismo. Una situazione drammatica che perdura nel tempo, che ha sempre di più colpito Grosseto, la sua storia e la sua gente. Un?area sempre più lasciata sola, in balia di spacciatori e vandali, senza un progetto o un rilancio, ricordata e difesa solo nelle varie campagne elettorali, per poi essere dimenticata subito dopo. Ma oggi, forse, non sarà più così. È nata, da poco tempo, una nuova istituzione chiamata, appunto, Le Mura, che insieme al Comune, lavorerà per risollevare la sorte della nostra cinta muraria. Presidente dell?associazione è l?av- 14 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 vocato Alessandro Capitani, che al convegno del 13 ottobre scorso sul tema ?Le mura di Grosseto, memoria storica, identità cittadina e risorsa urbana?, ha presentato con grande orgoglio il nuovo progetto: ?Grazie al sindaco, e a questa nuova Amministrazione, è stato possibile costituire, per la prima volta, un ente autonomo che ha come unico obbiettivo quello di rilanciare la struttura più importante e più emblematica della nostra città. Le mura sono state, in passato, un luogo di ritrovo, di relazione, di appartenenza e di eventi, e la situazione nella quale versano attualmente è inaccettabile. Stiamo partecipando a ben tre bandi per far risorgere quest?area, e cercheremo con la massima serietà di portare a termine il nostro compito, nel miglior modo possibile?. Un convegno che ha visto, inoltre, protagonista il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna: ?Per le Mura di Grosseto ? ha detto il Primo Cittadino ? abbiamo grandi progetti, che riguardano molti aspetti, come la sicurezza, il recupero del patrimonio e l?ammodernamento tecnologico. Abbiamo approvato, insieme anche all?opposizione, un Piano-programma condiviso per riqualificare gli spazi storici della città, riportarli a vivere e garantire allo stesso tempo sicurezza. Fino al 2019 saranno investiti nell?istituzione Le Mura ben 70mila euro all?anno, la maggior parte dei quali arriveranno dall?Amministrazione comunale come finanziamenti oppure come trasferimenti che derivano dalle concessioni a terzi?. Progetto che, quindi, dovrà nel giro dei prossimi anni portare dei risultati concreti. ?Recupereremo le troniere ? ha promesso il Sindaco ? il patrimonio vegetativo, promuovendo l?attività di studio e di conoscenza del patrimonio storico della città, ancora non del tutto censito. Abbiamo, inoltre, annunciato un ulteriore progetto per l?illuminazione e per l?inserimento di pannelli multimediali: intervento che prevede di fornire, entro il 2018, circa cento punti luce lungo la cinta muraria e impianti led a basso GLI APPROFONDIMENTI DEL MESE Nelle foto alcuni scorci delle Mura Medicee di Grosseto PRIMO PIANO ? VIVI ? 15 VIVI ???? Intanto con il convegno del 13 ottobre scorso dal titolo ?Le Mura, tra progetti e speranze, con l?unico obbiettivo di riqualificare la cinta muraria della nostra città? è ufficialmente debuttata la nuova Istituzione Le Mura consumo, grazie a risorse economiche che deriveranno dalla tassa di soggiorno ed eventualmente dalla partecipazione a un bando della Regione Toscana che potrebbe portare ulteriori finanziamenti. Infine ? ha concluso Vivarelli Colonna ? realizzeremo un?area stabile alla Cavallerizza per ospitare vari eventi, ovvero un luogo polifunzionale al servizio della nostra città. Tutto questo per un motivo ben preciso: le nostre Mura devono vivere, al contrario di A Nella foto un momento del convegno del 13 ottobre scorso dedicato alle Mura quanto avvenuto in passato. Un presidio per la sicurezza, di cui oggi più che mai abbiamo bisogno. La stessa sicurezza per cui ci siamo battuti chiedendo un presidio alla Prefettura. In futuro ci sarà un netto cambiamento rispetto al passato che sarà percepito da tutti?. Forse, quindi, sarà possibile vedere una luce in fondo al tunnel, se questi progetti, promossi dall?amministrazione comunale in sinergia con l?istituzione Le Mura, verranno effettivamente attua- ti e concretizzati. Il convegno, molto partecipato, è stato arricchito dalla presenza e dalle opinioni di molti esperti, nostrani e non, che hanno narrato la storia della nostra amata cinta muraria e lanciato nuove idee per riqualificare e recuperare l?area. ?Le mura di Grosseto ? ha sottolineato l?architetto Pietro Pettini ? nascono come piazzaforte medicea che conteneva una popolazione di circa 750 abitanti. La struttura è a forma di esa- Le linee guida per la riqualificazione delle Mura pprovato all?unanimità dal Consiglio comunale di Grosseto il Piano-programma dell?istituzione Le Mura. Un progetto condiviso per riqualificare gli spazi storici della città, riportarli a vivere e garantire allo stesso tempo sicurezza. Nell?atto proposto dalla giunta guidata dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e elaborato dal vicesindaco e assessore alla Cultura Luca Agresti con i componenti dell?istituzione Le Mura, sono indicate le linee guida da seguire tra il 2017 e il 2019. ?Dopo un lungo lavoro e un confronto costruttivo e proficuo avvenuto in commissione consiliare ? spiega il vicesindaco Agresti ? è arrivata l?approvazione all?unanimità della delibera da parte dell?assemblea consiliare. Ringrazio l?opposizione per aver creduto nell?impegno degli uffici e dell?istituzione Le Mura. Anche al direttivo di questo 16 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 organo, con a capo Alessandro Capitani, vanno i miei ringraziamenti. Adesso in commissione si avvia un lungo confronto che vuole trovare soluzioni che portino al recupero di questa parte del patrimonio e alla crescita delle funzioni che accoglie. Perché far vivere le mura sarà un deterrente contro l?incuria e i reati. Allo stesso tempo ci impegneremo a portare a termine l?installazione delle nuova illuminazione, altro importante provvedimento per contrastare degrado e criminalità?. Fino al 2019 saranno investiti nell?istituzione Le Mura 70mila euro all?anno, 40mila che arriveranno complessivamente dall?Amministrazione comunale, come finanziamenti oppure come trasferimenti che derivano dalle concessioni a terzi. Gli altri 30mila euro, come spiegato nel corso del Consiglio comunale dal vicesindaco Agresti, arriveranno da sponsorizzazio- ni dei privati. I primi passaggi saranno il recupero delle troniere, del patrimonio vegetativo esistente e una serie di attività di approfondimento e convegni: da non sottovalutare l?attività di studio, conoscenza e approfondimento del patrimonio storico della città, non tutto censito. ?Saranno anni importanti ? continua Agresti ?: segneranno un radicale cambiamento rispetto al passato. Le risorse economiche andranno a finanziare studi di fattibilità e progetti per sistemare i monumenti (con l?obiettivo di incentivare concessioni e localizzazioni), la gestione della vegetazione esistente, organizzazione di eventi e servizi, attività di promozione, promozione del volontariato, la realizzazione di un mercato agroalimentare, progettazione e organizzazione di una rassegna florovivaistica e di una mostra canina?. gono quasi perfetto, con un bastione su ogni angolo. Il bastione del Cassero è il bastione fortificato, che volge le spalle alla città di Siena e lo sguardo verso il mare. La particolarità di questa cinta muraria è, oltre al non aver mai subito un assedio da un esercito nemico, quella di essere una struttura che al suo interno conteneva una flora rigogliosa e ricercata, come gli ippocastani e le siepi di ginepro, che avevano la funzione di purificare l?aria?. La narrazione del convegno non si è soffermata solo sul passato, seppur glorioso, ma si è tuffata soprattutto nel futuro, parlando di un possibile binomio tra mura e arte contemporanea, come ci ha ricordato il direttore delle Clarisse Arte, Mauro Papa: ?Il contemporaneo, seguendo alcune precauzioni, può non solo coesistere con il passato, ma anche valorizzarlo! L?arte contemporanea ha la potenzialità, tramite opere effimere e temporanee o tramite interventi permanenti, di avviare un processo nuovo, una nuova visione delle nostre mura, come luogo aperto, accessibile e di confronto. Potrebbe essere accattivante l?idea di arricchire quest?area con un?opera contemporanea, come quella Maria Dompè a Massa Marittima, intitolata Sol Omnibus Lucet, ovvero un?opera verde di esuberante impatto ambientale ed energica valenza artistica, che rispetta l?armonia del sito archeologico?. In chiusura è intervenuto l?architetto Edoardo Milesi, direttore della Scuola Permanente dell?Abitare: ?Abbandonare un luogo significa rinunciare alle relazioni di cui è portatore e promotore. Abbandonare un luogo così importante, vuol dire dimenticarci della sua bellezza, e il rischio è quello di lasciarlo in balia del vandalismo e del degrado. Tutto ciò è un grosso problema culturale, non solo di Grosseto, e l?architettura può essere un rimedio, almeno iniziale, per riscoprire la bellezza e la ricchezza di questi luoghi?. La speranza è che i progetti e le idee, promosse dall?amministrazione comunale e dall?Istituzione Le Mura, si concretizzino davvero, riportando la nostra cinta muraria a risplendere, a cementare il nostro senso di comunità, per tornare ad abitare, a conoscere, a vivere questa stupenda ed invidiabile struttura. Che è storia. La nostra storia. « Le Mura Medicee Le mura erette dai Medici su progetto di Baldassarre Lanci (1565-93) racchiudono la città in un esagono regolare con bastioni ad ogni angolo, tra i quali quello di NE si prolunga, con un corpo più alto, verso l?interno a formare la fortezza... Nessuna traccia resta delle mura medievali, sostituite da quelle medicee. Queste, in mattoni, hanno recinto la città con un esagono irregolare con un bastione ad ogni angolo; tanto i bastioni che le cortine che li congiungono hanno base a scarpa, sormontata da un grosso cordone sagomato... Nella cinta muraria, che reca nella sua sommità un bellissimo passeggio pubblico, si aprivano due porte: quella Vecchia rifatta e quella Nuova, poi demolita per allargare il passaggio; altri due passaggi sono stati poi ottenuti con un taglio ed un sottopassaggio» (P.CAMMAROSANO - V.PASSERI ?85, R.24.1). La creazione dei giardini sulle mura inizia nel 1833, sotto il governo lorenese, avendo ormai la cinta muraria perso la originaria funzione militare. Il progetto per la costruzione delle mura grossetane, affidato all?architetto militare Baldassarre Lanci da Urbino, fu concepito secondo i più moderni criteri di fortificazione di una città, affinché effettivamente Grosseto, creata circoscrizione giurisdizionale di frontiera da Cosimo I, potesse assolvere al ruolo di presidio militare dipendente direttamente dal Granduca. Un ruolo derivato da motivazioni ben importanti: era, infatti, «uno dei punti principali di difesa degli interessi granducali ed in una delle posizioni determinanti per proteggere l?integrità territoriale del nuovo Stato, denominata ?Granaio del Granducato?, situata lungo le principali direttrici viarie e primo avamposto contro lo Stato dei Presidi Spagnolo» (M.FORLANI CONTI ?89,p.21). Il valore strategico della città, comunque, già nella prima metà del secolo, e dunque ancora sotto il dominio della Repubblica di Siena, aveva imposto che la cerchia muraria medievale avesse una modernizzazione, essendo ormai inadeguata a difendere una città dalle artiglierie utilizzate nel XVI secolo. La costruzione delle nuove mura, iniziata attorno al 1562 dallo stesso Lanci e, dopo la sua morte (1571), fu proseguita dal figlio Marino ed in seguito da Simone Genga, anch?egli urbinate, per concludersi nel 1593. I lavori non comportarono sostanziali modifiche alla struttura urbana medievale, seppure determinarono la scomparsa di alcuni edifici sacri ai margini dell?abitato (S.Lucia, S.Benedetto, il monastero della SS.Annunziata, la cappella della Madonna della Neve), ed il ridimensionamento del convento di S.Francesco. Nondimeno il disegno della cerchia progettata dal Lanci conferì alla città una connotazione assolutamente nuova, ovvero quella che maggiormente poteva avvicinarla al modello ideale di città rinascimentale. Fonte: Atlante Storico Topografico dei siti di interesse storico e culturale del Comune di Grosseto PRIMO PIANO ? VIVI ? 17 VIVI EVENTI Il mese di Novembre è... ancora una volta Grosso a Massa Marittima? Dopo il successo delle precedenti uscite torna anche quest?anno ? e siamo a quota cinque ? il cartellone di eventi che va sotto il nome di Novembre Grosso in riferimento all?antica moneta massetana, il Grosso appunto, coniata per la prima volta nel 1317 e di cui quest?anno ricorre il Settimo Centenario. DI SANDRA POLI Massa Marittima 18 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 Nelle foto alcuni eventi di precedenti edizioni del Novembre Grosso A Massa Marittima, già da cinque anni, il mese di Novembre è? Grosso. Il riferimento è all?antica moneta massetana, il Grosso appunto, coniata per la prima volta nel 1317 e di cui quest?anno ricorre il Settimo Centenario. È Grosso anche perché è un festival nato con lo scopo di concentrare una serie di eventi in un mese tendenzialmente vuoto: terminata la stagione estiva e prima delle feste natalizie, complice l?arrivo dell?autunno, novembre è un mese che generalmente invita la gente a stare a casa. Se si tratta di Novembre Grosso, però, il discorso cambia? e gli stimoli ad uscire e godersi i diversi appuntamenti in calendario di certo non mancano. Nato su iniziativa della Cooperativa Colline Metallifere, che da anni lavora nel settore del turismo, il festival di Novembre Grosso propone diverse iniziative che vanno dalle escursioni alle visite guidate, dai concerti alle degustazioni enogastronomiche alle iniziative culturali. Sono eventi rivolti ad adulti e bambini, turisti e locali che interessano non solo Massa Marittima, ma anche i dintorni. Occuperanno tutti i fine settimana del mese coinvolgendo, oltre alla Cooperativa Colline Metallifere, che ne cura l?organizzazione, con la collaborazione del Comune di Massa Marittima, anche le associazioni locali e gli esercizi commerciali. La Cooperativa Colline Metallifere è nata nel 1980 ai tempi dell?allora Sindaco Renato Bolognini. In un periodo in cui le miniere stavano chiudendo, l?Amministrazione Comunale decise di investire sul turismo e incentivò la creazione di un organismo che ne gestisse i servizi. Tra le prime socie fu Mariella Gennai, conosciuta bene in Provincia di Grosseto per aver rivestito per anni la carica di assessore provinciale e a cui è dedicato il prestigioso Premio Letterario per le scuole che nel 2017 è arrivato alla dodicesima edizione. Lo scopo della Cooperativa era valorizzare i beni culturali, storici, artistici e il patrimonio minerario, settori che, con un adeguato sfruttamento, avrebbero contribuito allo sviluppo turistico. All?inizio ci fu forse un po? di incoscienza, come è normale in tutte le cose nuove, in quel gruppo di giovani che si mise insieme per seguire una nuova avventura. Con il tempo questi giovani sono diventati professionisti del turismo, formandosi e specializzandosi in questo settore e spesso inventandosi il lavoro, favorite anche dal fatto che Massa Marittima e le Colline Metallifere sono un territorio da scoprire, ricco di tante testimonianze del proprio passato, molte delle quali restituite alla comunità durante gli anni. La Cooperativa oggi formata da sole donne, si occupa della gestione dei musei e dei parcheggi, organizza e gestisce bookshop museali. Produce servizi educativi soprattutto di didattica museale: i musei sono anche un luogo dove imparare divertendosi e possono trasformarsi in un?attrazione per il pubblico più giovane. Una delle ?invenzioni? della Cooperativa per valorizzare il territorio e la sua storia è stato appunto il Novembre Grosso. Negli anni ha avuto un successo sempre maggiore per la varietà e la qualità degli eventi, per il legame delle iniziative con la storia locale a partire dagli Etruschi, passando per il Medioevo per arrivare alle miniere. Grazie a Novembre Grosso, è possibile scoprire angoli segreti e aspetti di luoghi non sempre conosciuti che consentono ai residenti di apprezzare meglio il luogo dove vivono, ai turisti di scoprire una terra che invita a tornare. Alcune iniziative previste quest?anno attireranno il pubblico anche solo per i titoli accattivanti che portano. Si comincia il 31 ottobre con la Giornata Nazionale del Trekking Urbano che prevede una visita guidata di tre ore per un percorso di un paio di chilometri PRIMO PIANO ? VIVI ? 19 VIVI ???? Nato su iniziativa della Cooperativa Colline Metallifere, che da anni lavora nel settore del turismo, la kermesse propone diverse iniziative che vanno dalle escursioni alle visite guidate, dai concerti alle degustazioni enogastronomiche alle iniziative culturali attraverso una Massa Marittima meno conosciuta. Il 1° novembre, sempre per restare in tema di misteri, la Cooperativa accompagnerà il pubblico a scoprire Il tesoro oltre la botola: la visita partirà dall?interno del Palazzetto delle Armi dove è custodito il Museo di Arte e Storia delle Miniere. Attraverso una botola si accederà a un ?tesoro? risalente all?epoca risorgimentale: gli organizzatori non hanno voluto svelare di cosa si tratta per cui rimandiamo alla visita per scoprirlo. Il 5 Novembre spazio alla visita al cunicolo che si apre nelle Fonti dell?Abbondanza in cui sarà possibile addentrarsi grazie alla guida del Gruppo Speleologico di Massa Marittima. È un percorso di un centinaio di metri in uno stretto corridoio di un metro e novanta di altezza; ne consigliamo la visita, dopo esservi muniti di stivali di gomma, perché è suggestivo esplorare questo cunicolo con le stalattiti sulla volta e le concrezioni sulle pareti e sul pavimento. Alle visite guidate si alternano eventi culturali: il 10 novembre verrà presentato, presso la sede del Terziere di Borgo, in collaborazione con questo e con la Cartolibreria Matozzi, il libro di Lido Santini Massa Marittima: il mio paese lo vedo, lo leggo, lo racconto e il 15 una conferenza a cura di M.Di Gregorio e G.Caglianone dal titolo ?Lo sviluppo della stampa a Massa M.ma e Siena?. Ogni iniziativa avrà a corollario una degustazione o un pranzo presso produttori e ristoranti locali: l?Enoteca Le Sedici e l?azienda Morisfarms consenti- 20 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 ranno di degustare vino e olio; è previsto un pranzo al ristorante I Tre Archi dopo la camminata nel cunicolo. Caratteristiche saranno le degustazioni a tema: presso la paninoteca ?N tanto alla canna vi sarà un aperitivo del minatore; presso l?Azienda Agricola Podere Pianizzoli, è previsto un pranzo del partigiano. In questo ricco calendario si inseriscono spettacoli teatrali, cacce al tesoro, concerti. Presso l?ex Convento delle Clarisse si svolgeranno due concerti: il 18 novembre il Concerto Lirico in collaborazione con l?Associazione Musicale Accademia Omero Martini con la voce di Elisa Cenni e il pianoforte di Ambra Franceschi; concluderà il Novembre Grosso il concerto del Coro di Santa Barbara previsto per il 26 novembre. Come abbiamo anticipato, Novembre Grosso non è solo a Massa Marittima, ma anche nei dintorni: ecco allora che potrebbe essere interessante andare a Boccheggiano il 4 novembre per scoprire un antico seccatoio e gustare prodotti a filiera corta preparati con grani antichi e farina di castagne dal Panificio Montomoli; nel pomeriggio è prevista la visita al centro storico del paese con la performance teatrale dell?Associazione La Combriccola. Divertente, il 12 novembre, sarà visitare il borgo di Prata accompagnati dagli asini e pranzare al Ristorante Il Pianello. Per finire, il 19 novembre a Monterotondo Marittimo è prevista una performance teatrale ? tra i gironi danteschi e alla scoperta di un caseificio geotermico immersi tra i fumi che ricordano quelli infernali. Seguirà il pranzo del pastore in collaborazione con il Podere Paterno. Nell?ultimo fine settimana ritorna il Gruppo Speleologico per andare alla scoperta della Tana del Partigiano con letture di ricordi di un partigiano che si ?era dato alla macchia?. Le iniziative gastronomiche sono un punto di eccellenza per il Novembre Grosso che ha a cuore la valorizzazione dei prodotti tipici locali e dei produttori stessi. Tra queste ve n?è una dal sapore autunnale, A suon di castagne, vin brulè e fettunta, mercato sostenibile in collaborazione con Slow Food, con la Pro Loco di Massa Marittima e con la Comunità del cibo ad energie rinnovabili. All?interno di questa, l?11 novembre, vi sarà il Concerto con i Sonatori della Boscaglia. Quest?anno un?altra iniziativa, prevista per il 25 novembre, si prospetta interessante: in occasione della Giornata Nazionale contro la violenza sulle donne, vi sarà una visita guidata nella città di Massa Marittima alla ricerca di figure femminili che si sono distinte per il loro impegno nella comunità. Alcune iniziative sono gratuite, altre prevedono una quota di partecipazione e sempre la prenotazione obbligatoria. Per chi partecipa al Novembre Grosso vi sarà la possibilità per tutto il mese di visitare ad ingresso ridotto tutti i Musei Comunali. Per prenotazioni e informazioni: tel. 0566 902289; e-mail: info@novembregrosso.it - www.novembregrosso.it, pagina Facebook Novembre Grosso. VIVI EVENTI Grosseto, al via la stagione teatrale 2017-2018 nel segno della varietà e della qualità Diciotto spettacoli di prosa, musica e danza, sei mesi di programmazione, due teatri: sono i numeri della stagione teatrale grossetana 2017/18 messa a punto dal Comune di Grosseto, insieme a Fondazione Toscana Spettacolo, al via il prossimo 11 novembre con Night Garden eVolution dance theater È stata presentata a fine settembre l?offerta culturale nei teatri comunali ? Industri e Moderno ? che compone la stagione di prosa, musica e danza. Il palcoscenico degli Industri ha ospitato sindaco e vicesindaco che hanno illustrato, con Rosario Coppolino e Beatrice Magnolfi, presidente di Fondazione Toscana Spettacolo onlus, il cartellone 2017-2018, messo a punto dal Comune di Grosseto, insieme a FTS e allo stesso Rosario Coppolino. ?Il teatro parla alla collettività ? ha commentato Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto ?. E sa usare parole che non sono quelle del linguaggio quotidiano ma gesti, espressioni, musica e dettagli che arrivano dritti al cuore di ognuno, senza bisogno di troppe spiegazioni. Grosseto ha gli spazi per dar voce a questa grande magia: due realtà di valore e valorizzate, il teatro Moderno e il teatro degli Industri, entrambi servizi alla città che ben si sposano con la fame collettiva di cultura cui vogliamo dare risposta?. Il teatro comunale degli Industri ed il teatro Moderno potranno contare, questo anno, su una scelta di titoli ampia, variegata e di qualità, per offrire al pubblico un repertorio vasto ed eterogeneo: sono diciotto i titoli in programma. ?L?orgoglio e l?onore di presentare una nuova Stagione teatrale ? ha sotto- 22 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 lineato il vicesindaco Luca Agresti, assessore alla Cultura ? è lo stimolo più grande a lavorare per le politiche culturali della città. Più che un lavoro un dono occuparsi del cartellone, pensato per venire incontro a un pubblico sempre più attento ed esigente come quello dei grossetani appassionati di teatro. E per avvicinare alla platea quanti ancora non hanno avuto modo di farlo o non ne hanno sentito la necessità. Una sfida nella sfida che quest?anno abbiamo voluto raccogliere proponendo una Stagione che lascia grande spazio ai classici e che allo stesso tempo non trascura esperimenti innovativi. Anche in questa stagione, Teatri di Grosseto è il marchio identificativo unico che identifica le campagne pubblicitarie della stagione teatrale e dei progetti teatrali del Comune di Grosseto con una veste grafica nuova, elegante e contemporanea conferendo valore aggiunto alla comunicazione della città?. ?Il cartellone di Teatri di Grosseto ? ha precisato Beatrice Magnolfi, presidente di Fondazione Toscana Spettacolo onlus ? propone una complessità di spettacoli che testimoniano l?impegno e la massima collaborazione. Una sinergia che è il risultato di un progetto artistico e culturale pensato per questo territorio, per un pubblico colto ed esigen- te. Un programma di alto livello, in cui si alternano proposte all?insegna della tradizione e dei nuovi linguaggi?. Nel cartellone, due spettacoli in prima nazionale assoluta: il 16 gennaio Notte di follia, di Josiane Balasko, con Anna Galiena e Corrado Tedeschi, mentre a marzo Vanessa Gravina porterà in scena Il piacere dell?onestà di Luigi Pirandello. Partenza col botto nel mese di novembre con ben tre spettacoli. Si comincia l?11 al Teatro degli Industri con Night Garden eVolution dance theater, spettacolo di ?pura evasione ? si legge nelle note di presentazione ? che unisce l?arte, la danza e le doti acrobatiche dei ballerini alla magia delle ambientazioni tratte dal fantastico mondo della natura notturna. Il verde delle foglie si mescola all?oscurità delle ombre e ?madre natura? dirige con il movimento la sua orchestra fatata dando vita ai colori e generando corpi celesti. Nebbia, riti propiziatori e pratiche oniriche animano la scena riempiendo gli occhi presenti in sala di visioni che stimoleranno l?assopita fantasia. Creativity in motion è il motto della eVolution dance theater e in questo lavoro viene messo ben in pratica attraverso le numerose creature immaginate e lo scenario onirico che mescola realtà e finzione. Le tracce musicali, Nelle foto alcuni dei protagonisti della Stagione teatrale grossetana 2017/2018 PRIMO PIANO ? VIVI ? 23 VIVI ???? Il teatro comunale degli Industri ed il teatro Moderno potranno contare, quest?anno, su una scelta di titoli ampia, variegata e di qualità, per offrire al pubblico un repertorio vasto ed eterogeneo che spaziano dai Massive Attack ai Radiohead, da Ioni Mitchell ai Darkside, contribuiscono a creare l?atmosfera di Night Garden, un sogno ad occhi aperti dalle tinte crepuscolari?. Tempo una settimana ed ecco che il 19 novembre al Teatro Moderno arriverà Dieci piccoli indiani? e non rimase nessuno! due atti di Agatha Christie per la regia di Ricard Reguant, con Giulia Morgani, Tommaso Minniti, Caterina Misasi, Pietro Bontempo, Leonardo Sbragia, Mattia Sbragia, Ivana Monti, Luciano Virgilio, Alarico Salaroli, Carlo Simoni. La storia è nota. Alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, dieci persone che non si conoscono tra loro vengono invitate, per vari motivi, su una bellissima isola deserta. Arrivati nelle camere, trovano affissa agli specchi una filastrocca, Dieci piccoli indiani, in cui si racconta come muoiono, uno dopo l?altro, tutti i dieci protagonisti. Una serie di omicidi misteriosi infonde il terrore nei sopravvissuti, i quali iniziano ad accusarsi a vicenda sino ad arrivare alla conclusione che l?assassino si nasconde tra di loro? Il mese andrà a concludersi il 24 e 25 novembre al Teatro degli Industri con L?avaro di Moliére con Alessandro 24 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 Benvenuti, adattamento e regia di Ugo Chiti, con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Gabriele Giaffreda, Paolo Ciotti, produzione Arca Azzurra Teatro. Amaro e irresistibilmente comico, un?opera di bruciante modernità... L?avaro molieriano riesce a essere un classico immortale e nello stesso tempo a raccontarci il presente senza bisogno di trasposizioni o forzate interpretazioni. Dopo il successo de Il Malato Immaginario nei teatri toscani, Arca Azzurra sceglie ancora una volta Molière nell?adattamento sempre rispettoso e illuminante di Ugo Chiti, scegliendo per la parte del protagonista Arpagone, Alessandro Benvenuti. Tre gli spettacoli anche a dicembre: Mariti e Mogli un manifesto della nostra essenza tratto dall?omonimo film di Woody Allen con Monica Guerritore e Francesca Reggiani il 1° dicembre al Teatro degli Industri; La guerra dei Roses di Warren Adler con Ambra Angiolini e Matteo Cremon, per la regia di Filippo Dini il 6 dicembre al Teatro Moderno; ed infine I Promessi Sposi da Alessandro Manzoni, adattamento e regia Michele Sinisi, con Diletta Acquaviva, Stefano Braschi, Gianni D?adda- rio, Giulia Eugeni, Francesca Gabucci, Ciro Masella, Stefania Medri, Giuditta Mingucci, Donato Paternoster, Bruno Ricci il 12 e 13 dicembre al Teatro degli Industri. Biglietti La prevendita dei biglietti sarà possibile da martedì 7 novembre fino al giorno precedente ogni rappresentazione collegandosi ai siti: http://web.comune.grosseto.it/comune/ - www.boxol.it www.boxofficetoscana.it o presso le seguenti Rivendite autorizzate: Bartolucci Expert - Grosseto via dei Mille 5 tel. 0564 410155; Ipercoop Centro Commerciale Maremà - Grosseto, Loc. Commendone tel. 0564 462511; Tabaccheria Amoroso - Grosseto, piazza del Mercato 34/36 tel. 0564 21046; Tabaccheria Europa - Grosseto viale Europa 27/c tel. 0564 451557; Coop Follonica via Chirici tel. 0566 264341; Pro Loco Follonica Follonica via Roma snc tel. 0566 52012; Museo Arte Sacra Massa Marittima corso Armando Diaz 36 tel. 0566 901954. La vendita diretta dei biglietti invece sarà effettuata al botteghino del teatro dove si svolgerà la rappresentazione il giorno dello spettacolo dalle ore 17 alle ore 21. Il cartellone 2017/2018 11 novembre 2017 - Teatro degli Industri NIGHT GARDEN eVolution dance theater direttore artistico e coreografo Anthony Heinl, produzione Evolution Dance Theater. Durata:1 h 35? con intervallo 19 novembre 2017 - Teatro Moderno DIECI PICCOLI INDIANI? E NON RIMASE NESSUNO! due atti di Agatha Christie, regia Ricard Reguant, con Giulia Morgani, Tommaso Minniti, Caterina Misasi, Pietro Bontempo, Leonardo Sbragia, Mattia Sbragia, Ivana Monti, Luciano Virgilio, Alarico Salaroli, Carlo Simoni, produzione Gianluca Ramazzotti per Ginevra. Durata: 2h con intervallo 24 e 25 novembre 2017 - Teatro degli Industri L?AVARO di Moliére con Alessandro Benvenuti, adattamento e regia Ugo Chiti, con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Gabriele Giaffreda, Paolo Ciotti, produzione Arca Azzurra Teatro. Durata: 2h 15? con intervallo 1 dicembre 2017 - Teatro degli Industri MARITI E MOGLI tratto dall?omonimo film di Woody Allen con Monica Guerritore e Francesca Reggiani, adattato e diretto da Monica Guerritore con Ferdinando Maddaloni, Cristian Giammarini e con Enzo Curcurù, Lucilla Mininno, Malvina Ruggiano, Angelo Zampieri. Durata:1h 45? 6 dicembre 2017 - Teatro Moderno LA GUERRA DEI ROSES di Warren Adler con Ambra Angiolini e Matteo Cremon, regia Filippo Dini, con Massimo Cagnina e Emanuela Guaiana, produzion: Valeria Santoro per La Pirandelliana/Goldenart, Production s.r.l./ Artisti Riuniti s.r.l. Durata: 2h con intervallo 12 e 13 dicembre 2017 - Teatro degli Industri I PROMESSI SPOSI da Alessandro Manzoni adattamento e regia Michele Sinisi, con Diletta Acquaviva, Stefano Braschi, Gianni D?addario, Giulia Eugeni, Francesca Gabucci, Ciro Masella, Stefania Medri, Giuditta Mingucci, Donato Paternoster, Bruno Ricci, produzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale 16 gennaio 2018 - Teatro degli Industri NOTTE DI FOLLIA di Josiane Balasko 1^ Nazionale con Anna Galiena, Corrado Tedeschi e Roberto Serpi, regia Antonio Zavatteri, produzione I Due della Città del Sole - La Contrada, Teatro Stabile di Trieste 25 e 26 gennaio 2018 - Teatro degli Industri MEDEA di Euripide con Franco Branciaroli, traduzione Umberto Albini, regia Luca Ronconi con Antonio Zanoletti, Alfonso Veneroso, Tommaso Cardarelli, Livio Remuzzi, Elena Polic Greco, Elisabetta Scarano, Serena Mattace Raso, Arianna di Stefano, Francesca Maria, Odette Piscitelli e Alessandra Salamida, Raffaele Bisegna e Matteo Bisegna, produzione CTB Centro Teatrale Bresciano - Teatro de Gli Incamminati Piccolo Teatro di Milano Teatro d?Europa. Durata: 2 ore circa senza intervallo 30 gennaio 2018 - Teatro Moderno UNA FESTA ESAGERATA - una commedia scritta e diretta da Vincenzo Salemme, con Nicola Acunzo, Vincenzo Borrino, Antonella Cioli, Sergio D?Auria, Teresa Del Vecchio, Antonio Guerriero, Giovanni Ribò, Mirea Flavia Stellato, produzione Diana Or.I.S. 9 febbraio 2018 - Teatro Moderno FATHER AND SON di Michele Serra con Claudio Bisio, regia Giorgio Gallione e con i musicisti Laura Ma sotto violino e Marco Bianchi chitarra, produzione Teatro dell?Archivolto. Durata: 1h 30? 14 e 15 febbraio 2018 - Spettacolo fuori abbonamento - Teatro degli Industri I MALAVOGLIA di Giovanni Verga con Enrico Guarnieri, regia Guglielmo Ferro, con Ileana Rigano e Rosario Minardi e con Vitalba Andrea, Francesca Ferro, Vincenzo Volo, Rosario Marco Amato, Pietro Barbaro, Mario Opinato, Nadia De Luca, Turi Giordano, Giovanni Arezzo, Giovanni Fontanarosa, Verdian a Barbagallo, Gianmaria Aprile, produzione Progetto Teatrando. Durata: 2h 15min 22 febbraio 2018 - Spettacolo fuori abbonamento - Teatro Moderno NEL NOSTRO PICCOLO, GABER, JANNACCI, MILANO con Ale & Franz regia Alberto Ferrari, con Ale e Franz e con Luigi Schiavone chitarra elettrica/acustica, Fabrizio Palermo basso e voce, Francesco Luppi tastiere e voce, Marco Orsi batteria, produzione: ITC2000. Durata: 1h e 45? 28 febbraio 2018 - Teatro Moderno PICCOLI CRIMINI CONIUGALI di E. Emmanuel Schmitt adattamento e traduzione Michele Placido con Michele Placido e Anna Bonaiuto, regia Michele Placido, produzione: Goldenart Production 9 e 10 marzo 2018 - Teatro degli Industri IL PIACERE DELL?ONESTA? di Luigi Pirandello 1^ Nazionale con Geppy Gleijeses e Vanessa Gravina, regia Liliana Cavani con Leandro Amato, Max Nisi, Tatiana Winteler, Giancarlo Condè, Brunella de Feudis, produzione Gitiesse Artisti Riuniti. Durata: 1h e 40? 16 marzo 2018 - Teatro degli Industri ROSALIND FRANKLIN il segreto della vita di Anna Ziegler con Asia Argento e Filippo Dini, regia Filippo Dini e con Giulio Della Monica, Dario Iubatti, Alessandro Tedeschi, Paolo Zuccari, produzione Teatro Eliseo. Durata: 2h 15? con intervallo 27 marzo 2018 - Teatro degli industri VIKTOR & VIKTORIA VERONICA PIVETTI commedia con musiche liberamente ispirata all?omonimo film di REINHOLD SCHUNZEL, regia Emanuele Gamba, con Giorgio Lupano e altri quattro interpreti invia di definizione, produzione a.ArtistiAssociati, PIGRAsrl 5 aprile 2018 - Teatro Moderno PARENTI SERPENTI di Carmine Amoroso con Lello Arena, regia Luciano Melchionna, con Giorgia Trasselli e con Raffaele Ausiello, Andrea de Goyzueta, Carla Ferraro, Autilia Ranieri, Annarita Vitolo, Fabrizio Vona, produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro in collaborazione con Bon Voyage Produzioni e con il Festival Teatrale di Borgio Verezzi 2016. Durata: 2h 17 aprile 2018 - Teatro degli Industri NAPULE E? ...N?ATA STORIA da Eduardo De Filippo e Pino Daniele con Mariangela D?abbraccio, regia e immagini Consuelo Barilari, con Musica da Ripostiglio, Luca Pirozzi chitarra e voce - Luca Giacomelli chitarre elettriche Raffaele Toninelli contrabbasso - Emanuele Pellegrini percussioni, Gianluca Casadei fisarmonica, produzione: Schegge di Mediterraneo/Festival dell?Eccellenza femminile. Durata: 1h 40? PRIMO PIANO ? VIVI ? 25 VIVI SCOPRIRE LA MAREMMA Tra storia e feste popolari: alla scoperta del borgo medievale di Campagnatico È un caratteristico borgo medievale collocato nel cuore della Maremma Toscana, uno di quei borghi dove ancora tutto è a misura d?uomo, dove la natura è intatta ed incontaminata ed in cui il tempo sembra essersi fermato, ma che proprio per questo hanno un fascino tutto particolare. Parliamo di Campagnatico un piccolo centro della provincia di Grosseto pieno di storia e tutto da scoprire Campagnatico 26 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 La chiesa di Santa Maria P rodigarsi per la propria terra cercando in tutti i modi di renderla viva, nonostante le tante problematiche che i piccoli borghi sono costretti a sopportare per via dei cali demografici, dello spopolamento, delle carenze dei servizi (anche di quelli primari), delle difficoltà a reperire risorse, ecc. Può sintetizzarsi così la mission della Pro Loco di Campagnatico attualmente presieduta da Andrea Viani impegnato con tutto il consiglio ? e sempre con l?appoggio dell?Amministrazione Comunale ? ad animare quello che adesso è un paese, certo pieno di storia, ma con appena 500 anime. Obiettivo complicato, ma non impossibile, quando a muovere il tutto è comunque l?amore per i luoghi natali ed il desiderio di fare qualcosa a beneficio della comunità. Una comunità ancora viva che cerca di resistere con tutte le proprie forze alle difficoltà congiunturali peraltro comuni a tanti piccoli borghi di Maremma, davvero a rischio estinzione. Eppure qui parliamo di una località come Campagnatico, che è anche Comune, e che ? si diceva prima ? ha una storia che affonda le sue radici addirittura all?epoca etrusca e romana. LA STORIA Le prime tracce dell?esistenza di Campagnatico sono antichissime. È certo comunque che la cultura dell?antica Roma sfiorò queste terre. Non lontano dal centro medievale un?antica cisterna ed una villa con pavimenti romani ne sono i testimoni. Dopo la caduta dell?Impero Romano ed il conseguente abbandono della viabilità di fondovalle a favore dei più sicuri collegamenti di crinale, nascono in Maremma in epoca altomedievale, i primi castelli a difesa delle nuove vie di comunicazione, divenute strategiche per il collegamento della costa, e quindi dell?approdo al mare e delle sue saline, con le fiorenti città dell?entroterra e con Siena in particolare. Nei castelli, nati a protezione della nuova viabilità, sorgono e si sviluppano in epoca feudale le signorie locali. È in questo contesto che nasce, sulla via di comunicazione sorta sul crinale parallelo alla valle del fiume Ombrone, il primo nucleo dell?abitato di Campagnatico. Il ?castrum? si sviluppa come feudo della famiglia Aldobrandeschi, simbolo della lotta per l?indipendenza dal potente comune di Siena, il cui più famoso esponente fu quell?Umberto, figlio di Guglielmo, feroce nemico dei senesi ucciso a Campagnatico da un manipolo di soldati di Siena nel 1259 e così ricordato da Dante Alighieri nel canto XI del Purgatorio della sua Divina Commedia: ?ogn?uomo ebbi in despetto tanto avante,/ ch?io ne morì, come i Sanesi sanno,/ e sallo in Campagnatico ogne fante./ Io sono Omberto; e non pur a me danno/ superbia fa, ché tutti miei consorti/ ha ella tratti seco nel malanno?. L?abitato originario di Campagnatico La chiesa di San Giovanni (fine 1800) sorge quindi alle pendici del castello degli Aldobrandeschi, successivamente trasformato in chiesa (chiesa di San Giovanni Battista) e trasferito nella nuova collocazione, meglio difendibile, sulla sommità della collina ancora oggi conosciuta con il toponimo ?castello?, e nella quale risultano ancora ben visibili i resti dell?antico fortilizio e la ben conservata torre, una delle tante costruite a difesa della cinta muraria. Il nucleo originario di Campagnatico cresce intorno alla strada di sommità sorta sul crinale, che svolge la funzione di via di impianto matrice, ossia di strada ai lati della quale l?abitato si consolida per gemmazione, attraverso l?aggiunta successiva di costruzioni per nuovi abitanti, richiamati nel castello dalla maggior sicurezza assicurata dalla presenza del Signore feudale e dalle possenti mura edificate a protezione dell?abitato. Sulle mura, ancora oggi ben visibili per larghi tratti, si aprivano tre porte di ingresso, una delle quali risulta ancora perfettamente conservata. È a questo periodo che risalgono molte delle emergenze architettoniche dell?abitato di Campagnatico, come il già ricordato castello degli Aldobrandeschi, del quale ad oggi sono visibili i resti, in prossimità della ricordata torre, con l?attacco della originale volta a botte di copertura dell?ambiente principale; o la coeva chiesa di S. Antonio Abate, collocata al centro della piazza principale del paese, piazza PRIMO PIANO ? VIVI ? 27 VIVI ???? Il borgo è oggi animato da un eroico gruppo di volontari che attraverso la Pro Loco cercano di combattere con tutte le loro forze l?inedia ed il rischio estinzione che purtroppo affliggono tanti piccoli centri di questo angolo di Toscana e non solo Dante, dalla particolare facciata con rosone e portale centrale, affiancato sui due lati, in maniera del tutto originale per la Maremma, da due finestre successivamente trasformate in porte. O la bellissima chiesa di S. Maria, assunta al ruolo di santuario diocesano mariano, al cui nucleo originale, risalente al periodo altomedievale, venne successivamente aggiunta la navata principale e sulla cui abside si aprono tre cappelle magistralmente affrescate da Cristoforo di Bindoccio e Meo di Pero, artisti trecenteschi appartenenti alla scuola senese. A partire dal XII sec. la storia di Campagnatico si intreccia con quella della fiorente citta comunale di Siena. La forza militare dei senesi e la fine dell?epoca feudale pongono termine alla signoria degli Aldobrandeschi. Campagnatico entra cosi nell?orbita della città senese, La festa di San Giovanni e con alterne vicende ne segue i destini fino alla metà del sec. XVI, quando è Firenze, sotto la Signoria dei Medici, ad imporre la propria egemonia su quasi tutta l?attuale Regione Toscana. L?abitato di Campagnatico, così come il suo territorio, vive lunghi secoli di decadenza, fino alla metà del sec. XVIII durante il quale, il nuovo ruolo di produzione agricola per l?intera Regione, assegnato alla Maremma dal Granduca Leopoldo, genera e consolida una ripresa che favorisce la nascita del latifondo nelle campagne e regala all?abitato campagnatichese le grandi ville neoclassiche di Bellaria e di via Piave con i loro splendidi giardini all?italiana o all?inglese, e l?espansione del borgo verso la chiesa di Santa Maria con la creazione delle nuove costruzioni dei servizi legati alla ritrovata fertilità e produttività dei terreni. Nella foto un momento della rappresentazione in occasione della festa di San Giovanni 28 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 LE FESTE Insomma, come si vede una bella storia che parte da molto lontano e che sempre per iniziativa della Pro Loco viene in parte rievocata attraverso una serie di manifestazioni ? ormai codificate ed istituzionalizzate ? che si svolgono annualmente come la festa di San Giovanni, la Sagra dei tortelli, strozzapreti e lumache ed il Palio dei Ciuchi. La prima ovvero la festa del patrono san Giovanni Battista a giugno è il primo appuntamento dell?anno nella scaletta dei festeggiamenti. Nell?occasione il paese si risveglia dal torpore primaverile dà vita ad una serie di celebrazioni religiose che si intrecciano da qualche anno con la prima apertura dell?anno dello stand gastronomico. ?Le contrade ? spiega il presidente Viani ? oltre all?abbellimento del proprio territorio organizzano il Gran Premio della Maremma, una corsa per asini, alla romana, e una rappresentazione scenica di epoca medievale, dove ruota tutto intorno a Dante e al canto della Divina Commedia che rende immortale Campagnatico nell?incontro con Omberto Aldobrandeschi signore di Campagnatico?. Neanche il tempo di rifiatare ed ecco che a poca distanza (nel mese di luglio) un altro appuntamento più prettamente enogastronomico anima il borgo di Campagnatico ovvero la Sagra dei tortelli, strozzapreti e lumache. ?La manifestazione ? sottolinea anco- Il Palio dei Ciuchi ra il Presidente ? ha nell?esaltazione della qualità e freschezza dei prodotti tipici serviti la sua maggior attrattiva. Ma a parte questo aspetto legato alla cultura culinaria locale tramandata da generazioni, la nota più bella e significativa è data dal fatto che nei dieci giorni di sagra viene coinvolta la maggior parte delle famiglie residenti. La mattina tra una chiacchera e l?altra, un pettegolezzo e l?altro sono le donne in una sorta di catena a preparare nel laboratorio i magnifici tortelli, gli spumeggianti strozzapreti e le famose lumache. I sughi rigorosamente sorvegliati e con ricette tramandate dalle più anziane cuociono lentamente nei fornelloni della cucina. Nel reparto macelleria e braceria un bel gruppo super affiatato lavora le carni di Maremma per far sì che siano cotte alla perfezione. Nel menù non mancano il cinghiale e affettati vari del buon vino e dolci squisiti. La sera poi spazio alla musica, con la pista da ballo che registra sempre il tutto esaurito. Insomma, un bella festa di popolo che si rinnova da ormai più di 30 anni e che è diventata un vero e proprio evento nel panorama delle sagre maremmane che vede sempre una grandissima partecipazione di pubblico?. Ma il clou delle feste a Campagnatico arriva a settembre e per la precisione la seconda domenica di tale mese, con il Palio dei Ciuchi che dal 1957 fa rivivere al paese di Umberto Aldobrandeschi la sua storia di antiche gesta di fanti e cavalieri... Si tratta di una rievocazione in onore della Madonna delle Grazie (che si festeggia l?8 settembre, giorno in cui tra l?altro nell?anno di grazia 1807 il vescovo di Grosseto Mons. Selvi, consacrò la chiesa di Santa Maria), che impegna tutto il paese con processioni, sfilate storiche, sventolio di bandiere, rulli di tamburi, urla dei contradaioli ed una corsa appassionante. ?Notizie riguardanti un palio di cursori in onore della Madonna risalgono intorno al 1400 e ci piace pensare ? aggiunge il Presidente ? che il nostro palio sia l?ideale continuazione di questa festa. Anche se fra i due si inserisce una corsa di cavalli di origini antichissime con partenza dalla curva in prossimità del distributore tutt?oggi chiamata la mossa, di questa corsa sono da ricordare le numerose vittorie di 2 cavalli che hanno fatto la storia di questa manifestazione e vale a dire Pelo e Mambruk?. Dopo il periodo dei soli cavalli prima dell?ultima guerra come preludio alla più importante corsa iniziarono ad effettuare una competizione degli asini alla Bolognese. Ma fu nel 1957 che un gruppo di cittadini desiderosi di ridar vita ad una tradizione tanto importante sollecitarono l?allora sindaco Tronconi ad indire una riunione dalla quale dopo un?animata discussione venne fuori l?attuale suddivisione del Paese in Rioni: Santa Maria (colori: bianco e azzurro), Centro (bianco, rosso e blu), Castello (bianco e rosso) e Pieve (giallo, rosso e blu). ?Fu deciso di effettuare una sfilata storica e per questo rifacendosi alla vicina Siena furono preparati dalle sarte Nella foto la prima sfilata storica del Palio dei Ciuchi del 1957 PRIMO PIANO ? VIVI ? 29 VIVI ???? La festa di San Giovanni a giugno, la Sagra dei tortelli, strozzapreti e lumache a luglio ed il Palio dei Ciuchi a settembre: questi i tre appuntamenti annuali salienti a cura della Pro Loco, sempre particolarmente attesi delle contrade degli stupendi costumi. Fu stabilito il percorso che è rimasto invariato da allora e dopo che tutto fu pronto venne corso il primo palio dal quale uscì vincitore il Rione Pieve. Da allora intorno al Palio sono successe molte cose che hanno segnato la storia del nostro amato paese. Intorno agli anni 1971/72 furono costruite delle rudimentali gabbie per cercare una più equilibrata partenza rispetto al classico metodo del canapo fino ad allora adottato. Dopo circa una quindicina d?anni vista la sempre più alta competitività delle nostre ciuche furono costruite le attuali gabbie per la partenza che sono molto simili a quelle degli ippodromi. Nel 1999 la Pro Loco insieme ai Presidenti dei Rioni e soprattutto all?Amministrazione comunale decise il radicale rinnovamento dei costumi per la sfilata storica e affrontando una spesa molto elevata venne commissionata alla sartoria teatrale Il costume di Roma la fattura di circa 40 nuovi costumi?. La gara si articola in due eliminatorie ed una finale. Alle prime due prendono parte tutti i rioni, che dunque partecipano con due ciuche a testa sulle quali i fantini galoppano a pelo. Le prime due classificate di ciascuna batteria (eliminatoria) accedono alla finale, per cui può accadere che un rione porti in finale Servizio realizzato con il contributo di: 30 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 anche entrambe le ciuche. Il percorso è un tratto in leggera salita sull?antico bastione murario che delimita il paese vecchio e guarda l?Amiate. Il cerimoniale del Palio è rigoroso. Comincia con la presentazione del ?Cencio?, il Palio dipinto a mano da un artista, poi la ?corsa bei cursori? composta, da 4 squadre di ragazzi sotto i 14 anni, una per contrada, seguita dalla funzione religiosa, con l?offerta dei fiori da parte dei ?cursori? ed una solenne processione. ?Il lavoro dei contradaioli dura tutto l?anno e si intensifica nell?ultima settimana con le quotidiane prove in via Roma, piene di discussioni, scommesse e un generale entusiasmo. La domenica è il grande giorno con messe, processioni, sfilate storiche nei rioni, la benedizione delle ciuche, l?esibizione degli sbandieratori lungo il percorso dove si corre il Palio... e poi i rulli di tamburi e le urla dei contradaioli quando le ciuche partono...?. Per gli appassionati di queste manifestazioni la corsa di Campagnatico è un appuntamento importante: qui la cultura e le tradizioni dell?alta Maremma raggiungono la loro più autentica espressione. L?albo d?oro vede al comando per numero di vittorie lo storico Rione Centro con 20 successi, seguito dal Nobile Rione Pieve con 15, dalla Santa Maria con 14 e dal Castello con 7. Poi ci sono statistiche che spesso sono emozioni e leggende. La famiglia Priori formata dal padre Silvio (7 vittorie) e dai figli, Silvano (3) e Moreno (9) ha vinto 19 dei 20 palii del rione Centro, mentre Fabrizio Bacciarelli e Brunella rappresentano l?accoppiata più vincente con 6 palii vinti . I fantini più titolati sono Moreno priori detto Gancino con 9 vittorie seguito da Fabrizio Bacciarelli detto Spillo e Loriano Bargagli detto L'etrusco con 8 vittorie. Per quanto riguarda le ciuche ex aequo per Brunella e Morona con 6 vittorie, seguite da Stellina con 4 vittorie , Circe Anuska 3 vittorie e Bianchina 3 vittorie. Citazioni d?obbligo per Murritta autrice del cappotto del 2007 e Montagnola che leva la cuffia alla contrada del Castello dopo 17 anni senza vittorie. Tornando al presente, anzi al futuro, sono da segnalare una serie di piccoligrandi eventi raggruppati nel cartellone dal titolo ?La stagione dell?aldobrandesco? promosso sempre dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune di Campagnatico nei luoghi storici di Omberto Aldobrandeschi e della Divina Commedia, il cui calendario è nella pagina a fianco. VIVI L?INTERVISTA Giovanni Gentili, il sindaco più giovane della storia di Pitigliano DI CELESTINO SELLAROLI P itigliano è sicuramente uno dei borghi più belli della Maremma Toscana, ma potremmo aggiungere, senza correre il rischio di esagerare, d?Italia. L?emozione che si prova non appena si svolta la curva in prossimità della chiesa della Madonna delle Grazie, è davvero unica. Si rimane a bocca aperta, tanto suggestiva è l?immagine che improvvisamente si para davanti. Da giugno ne è sindaco Giovanni Gentili, il più giovane Primo Cittadino della storia di Pitigliano, che senza farsi intimidire dall?età si è già calato perfettamente nel ruolo, dimostrando una grandissima voglia di fare, impegno, passione e determinazione, ingredienti che sono fondamentali sempre e maggior ragione quando ci si cimenta in qualcosa di nuovo. Con lui abbiamo provato ad appro- 32 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 fondire alcuni dei temi più caldi che interessano il borgo, partendo ovviamente da aspetti più propriamente personali. Allora Gentili, che effetto fa essere il sindaco più giovane della storia di Pitigliano? È strano ma allo stesso tempo affascinante. La sfida non è da poco perché devo dimostrare che essere giovani significa portare entusiasmo e voglia di fare, ma anche competenza e equilibrio. Lei e la sua Giunta siete in carica da pochi mesi dopo le elezioni vinte lo scorso 11 giugno. Una lista civica composta quasi esclusivamente da persone molto giovani. La mancanza di esperienza può essere il vostro tallone di Achille? Il discorso della gioventù vale in effetti anche per la giunta. Quattro su cinque veniamo dagli anni Ottanta. C?è stato un vero e proprio rinnovamento generazionale che spero possa tradursi in un modo di amministrare più brillante e più al passo con i tempi. Non credo che peccheremo di inesperienza. Abbiamo già preso possesso della macchina amministrativa e delle dinamiche interne e esterne. Certo, c?è ancora molto da comprendere e dobbiamo trasmettere il nostro stile e il nostro modo di amministrare, ma sono certo che saremo in grado di farci le ossa con poco. Pitigliano ha tante definizioni, quale è a suo avviso quella più calzante? Non credo che ci sia un appellativo più calzante di altri. Pitigliano si porta dietro una storia millenaria e può contare su Non ha neanche trent?anni ed è il sindaco più giovane della storia di Pitigliano. Parliamo di Giovanni Gentili eletto a giugno Primo Cittadino della Città del Tufo che in pochi mesi si è calato nel ruolo, con impegno, passione, determinazione e voglia di fare, fondamentali quando si approccia a qualcosa di nuovo e quando partire con il piede giusto ti fa essere già a metà dell?opera Nella foto, Pitigliano; a destra il sindaco Giovanni Gentili un?identità che parte dal mondo etrusco, passando dalla Contea, fino ad arrivare all?esperienza della convivenza pacifica e solidale tra il popolo cristiano e quello ebraico. La definizione più calzante e che le comprende tutte è ?Pitigliano?, un brand che ormai parla da solo. Parliamo delle risorse di Pitigliano. Qual è a suo avviso quella più significativa? Il territorio. Pitigliano è grande grazie alle risorse del proprio territorio, in termini turistici, culturali, enogastronomici e molto altro. Dobbiamo averne cura ed essere in grado di valorizzarlo il più possibile. Ma questo è compito di tutti, non solo dell?amministrazione. Se dovesse fare un bilancio dei suoi primi cento giorni da sindaco qual è la cosa di cui va maggiormente fiero e quella che invece rimane un cruccio? Quella di cui vado più fiero è il lavoro nascosto e a testa bassa che stiamo facendo per reperire le risorse. Capisco che non crei molto entusiasmo, ma per fare bene dopo, è necessario costruire prima. Oggi i fondi sono sempre più scarsi e i modi per reperire le risorse sono essenzialmente due: lavorare bene sul bilancio e sulla possibilità di gestire autonomamente alcuni servizi; preparare progetti da presentare e poter cofinanziare grazie ai bandi europei e regionali. Il cruccio è la piscina comunale. Speravamo di poter completare i lavori entro ottobre. Invece non avevamo fatto i conti con i tempi della pubblica amministrazione che sono piuttosto lunghi. Ma sto monitorando personalmente la situazione e confido che i lavori saranno ultimati al più presto. I prossimi problemi da affrontare quali sono? Sicuramente il primo lavoro da fare riguarda la nuova regolamentazione del centro storico e i parcheggi a pagamento. Abbiamo delle idee interessanti che condivideremo con i cittadini in un?assemblea pubblica. Altra questione delicata è la tassa sui rifiuti. Per il 2018 è previsto un ulteriore aumento e noi ci stiamo battendo non PRIMO PIANO ? VIVI ? 33 ???? Tanti i temi affrontati in questa intervista da cui traspare la chiara volontà di impegnarsi a fondo per far crescere nei più diversi campi la comunità che si è stati chiamati ad amministrare VIVI solo per evitarlo, ma per provare ad abbassare questa tassa che, così com?è, è spropositata. Esiste un sogno nel cassetto da poter realizzare? Il sogno è quello di offrire ai nostri ragazzi delle prospettive di vita a Pitigliano. Si può anche decidere di andare via, ma non bisogna essere obbligati dalla mancanza di lavoro, servizi e opportunità. Spero che con la legge sui piccoli comuni si possa intraprendere un percorso che valorizzi le piccole comunità a discapito delle periferie dei grandi agglomerati urbani. Ormai Pitigliano ha una chiara vocazione turistica. Che tipologia di turisti visita Pitigliano? E se lei dovesse invitare un potenziale turista a visitare la sua città come lo invoglierebbe? Non c?è un turista tipo. Dipende dai 34 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 periodi dell?anno. In autunno, ad esempio, vediamo una grossa quantità di gente dal nord Europa, che viene nei periodi più freschi e meno caotici. La sfida è quella di favorire un turismo più stanziale. Vorremmo anche favorire eventi e attività nei mesi più spenti per destagionalizzare l?offerta e aiutare le tante persone che ormai a Pitigliano vivono di turismo. Il turista lo invoglierei puntando sulle esperienze. Oggi il visitatore vuole apprezzare il clima che si respira, stare a contatto con la natura e con la gente del luogo. A Pitigliano ci sono tante possibilità in questo senso, si può riscoprire una certa quiete nel vivere, che è apprezzata da chi non viene solo per il mordi e fuggi. Per far questo però è necessaria una seria programmazione che stiamo mettendo in campo, grazie anche al contributo di diverse professio- nalità. Se adesso c?è una chiara vocazione turistica non possiamo non ricordare l?agricoltura che per secoli è stato il motore trainante dell?economia pitiglianese. Oggi qual è lo stato di salute dell?agricoltura? Lo stato di salute non è dei migliori. L?agricoltura soffre ed è difficile prevedere degli investimenti se il prodotto finito si vende a poco. Insieme alle altre amministrazioni abbiamo previsto qualche tempo fa un incontro per illustrare le nuove opportunità di investimento e finanziamento. Purtroppo il nostro lavoro finisce qui perché il comune non ha competenze, si decide tutto a livello europeo e regionale. Faremo però di tutto per aiutare un settore che, seppur con qualche difficoltà, rimane uno dei più importanti nell?economia pitiglianese. Il centro storico di Pitigliano è uno dei borghi più belli d?Italia. Riuscite a coniugare l?esigenza di soddisfare le esigenze dei residenti del centro storico con la fruibilità dei turisti? Non è un compito facile. Pitigliano è bella e riconosciuta tale perché ha ancora un centro storico vivo e, in buona parte, abitato. La struttura morfologica del paese, con un unico ingresso, rende complessa qualsiasi tipo di regolamentazione degli accessi. Stiamo lavorando proprio in questi giorni su un progetto di parcheggi, viabilità e accessibilità che tenga conto delle esigenze dei residenti, dei commercianti e dei turisti. L?idea è quella di trovare un punto di equilibrio, con il contributo di tutta la popolazione. I Pitigliano eccellenza della civiltà etrusca Riconosciuto dalla Regione Toscana lo straordinario patrimonio archeologico della città del tufo. Tra musei e necropoli etrusche l Comune di Pitigliano (Grosseto) ha ottenuto nei giorni scorsi dalla Regione Toscana la pergamena di eccellenza della civiltà etrusca consegnata dal presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani al sindaco Giovanni Gentili. La cerimonia si è svolta in occasione della Giornata degli Etruschi e dell?inaugurazione della mostra ?Acque sacre, culto etrusco sull?Appennino toscano? che si è svolta a Firenze nel Consiglio Regionale il 29 settembre. Un riconoscimento di grande prestigio che conferma il valore dello straordinario patrimonio archeologico di Pitigliano: dal Museo Archeologico della Civiltà Etrusca situato in un?ala di Palazzo Orsini, al Museo Archeologico all?aperto ?Alberto Manzi? a cui si aggiungono le vie cave scavate nel tufo e la necropoli etrusca di San Giovanni Nepomuceno. Nel Museo Archeologico, inaugurato nel 1995 il cui percorso espositivo ruota intorno al laboratorio di restauro, anch?esso vetrina di reperti di grande interesse, sono raccolti i reperti della collezione Vaselli, provenienti dalla necropoli di Poggio Buco, con numerosi vasi con decorazione geometrica, le ceramiche da Simposio in bucchero detto ?pesante? - grandi crateri e anfore per l?acqua (hydria) databili nella prima metà del VI secolo a.C. -, e le ceramiche con decorazioni di animali fantastici dello stile etruscocorinzio (fine VII-metà VI sec. a.C.). A questi reperti si aggiungono quelli provenienti dagli scavi di una villa romana scavata tra il 2002 e il 2003 e dalla necropoli di San Giovanni. Il museo all?aperto ?Alberto Manzi? nasce invece con una forte valenza didattica e consente al visitatore di immergersi completamente nella storia dei luoghi. Passeggiando nella ?città dei vivi? è possibile ricostruire le varie fasi dell?impianto urbano, dall?articolato villaggio protostorico dell?età del bronzo finale, rappresentato da un modello didattico di abitazione del tipo a capanna circolare realizzato in dimensioni vicine al vero, alla città etrusca con la casa a tre vani e portico che consente, con scorci virtuali, di osservarne l?interno. Una via ?cava? conduce alla sottostante ?città dei morti?, dove è possibile visitare la necropoli etrusca del Gradone, con tombe a una, due e tre camere che è stata in uso dalla seconda metà del VII fin quasi alla fine del VI secolo a.C. Qui è possibile visitare la tomba ?dimostrativa? all?interno della quale è stata allestita la sepoltura di Velthur e Larthia e rivivere, in tal modo, la sacralità e le emozioni di una cerimonia funebre etrusca. ?Un patrimonio di grandissimo valore che deve essere valorizzato sempre di più ? ha sottolineato l?assessore alla cultura del Comune di Pitigliano Irene Lauretti ?, per questo motivo come Amministrazione stiamo lavorando per promuovere iniziative di natura divulgativa al fine di coinvolgere un pubblico sempre più vasto che possa fruire delle aree museali. In secondo luogo vogliamo far aderire le realtà museali ad iniziative nazionali e internazionali sempre con l?intento di ampliare le tipologie di utenza. Infine per il lungo periodo ? ha concluso l?assessore ?, i nostri sforzi saranno indirizzati ad ampliare le collezioni di vasi e reperti esposti al Museo Civico?. ?Ringrazio il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani ? ha chiosato il sindaco di Pitigliano Giovanni Gentili ? per l?impegno profuso da sempre nella valorizzazione dell?identità toscana e per il particolare riconoscimento del Consiglio regionale al valore del nostro passato etrusco. Pitigliano è ricca di testimonianze ancora visibili di questa antica civiltà che vogliamo riscoprire e raccontare. Le tombe etrusche scavate nel tufo, le vie cave, sono un patrimonio archeologico straordinario che ci appartiene, unico nel suo genere. Dobbiamo far tesoro di questa peculiarità, anche ai fini della promozione territoriale, recuperando la centralità etrusca nella narrazione di Pitigliano?. PRIMO PIANO ? VIVI ? 35 VIVI L?ITINERARIO ENOGASTRONOMICO DEL MESE Metti un tour enogastronomico alla scoperta delle Colline Amiatine, terra di eccellenze vitivinicole ed enogastronomiche Sono tanti i modi e le chiavi di lettura che possono spingere turisti, ma perché no, anche residenti, ad andare alla scoperta del territorio di Maremma. Una di queste è sicuramente l?enogastronomia, magari abbinata alla storia, alla cultura, alle bellezze architettoniche e alle cose da vedere, ovvero i leit motiv ? tutti questi ? di una serie di servizi in forma di itinerario che in questa seconda tappa portano alla scoperta delle Colline Amiatine DI DEBORAH CORON C ontinua il nostro viaggio alla scoperta degli ?itinerari del bello e del buono?. Abbiamo tracciato delle linee immaginarie che ci trasportano in paesaggi mozzafiato, ci fanno fare un tuffo nella Storia più antica e ci guidano alla scoperta di terroir unici e variegati che danno vita ai sorprendenti vini della DOC Maremma Toscana. Nessun altro territorio in Toscana può offrire una scelta così ampia con vitigni autoctoni e varietà internazionali tutte da scoprire. Appassionati e curiosi di storia, paesaggi, prodotti gastronomici e, ovviamente, di vini, possono quindi prendere spunto per organizzare un viaggio in questo territorio dedito con sapienza e capacità alla coltivazione della vite e alla produzione di vino sin dal tempo degli Etruschi. Partiamo con il tour proposto in questo numero che vede protagoniste le colline amiatine. Siamo nella zona Nord Est della Maremma, ai piedi del Monte 36 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 Amiata ? il più grande vulcano spento della Toscana, attivo 200.000 anni fa ? a 1.738 metri sul livello del mare, che include anche una serie di cime in continuità l?una con l?altra. Il Monte Amiata, esteso tra le province di Grosseto e Siena, è un importante centro di sci invernale e di soggiorno estivo, possiede quindici impianti di risalita e una vasta rete di sentieri. La zona è famosa per le miniere di cinabro (da cui si estraeva il mercurio). Qui si trovano diverse riserve naturali protette oltre al parco faunistico dove vivono animali come il lupo, il daino, il cervo, il capriolo, il muflone e il camoscio. Percorriamo assieme le ondeggianti colline dal lato grossetano del Monte: i suoli vulcanici, i terreni argillosi-calcarei e le particolari caratteristiche climatiche le rendono luogo ideale per l?agricoltura e per la viticoltura in particolare. Per arrivare all?area delle colline amiatine, il nostro tour parte un po? più a ovest, nel territorio del comune di Roccastrada e, per la precisione, da una valle intensamente vitata ai piedi del magnifico Castello di Montemassi, luogo denso di storia e di rievocazioni artistiche: chi non ricorda l?affresco ?Guidoriccio da Fogliano all?assedio di Montemassi? di Simone Martini collocato nella Sala del Mappamondo del Palazzo Pubblico di Siena? Eccoci quindi in località Pian del Bichi dove sorge la Tenuta Rocca di Montemassi, che si estende su 430 ettari di cui 160 dedicati alla vigna. La Maremma è stata capace di attrarre nell?ultimo decennio le grandi ?dinastie? del vino, prima fra tutte quella della famiglia Zonin. La vigna è dedicata alla produzione di due grandi autoctoni, il Sangiovese e il Vermentino, e alla produzione di uve internazionali molto diffuse in Maremma, ovvero Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Syrah. Le scelte di Gianni Zonin hanno Poggio L'Apparita Rocca di Montemassi Prato al Pozzo privilegiato un approccio rigorosamente coerente con la tradizione di questi luoghi: da un lato un intervento quanto più rispettoso delle strutture pre-esistenti e stilisticamente conforme alle costruzioni dell?area e dall?altro un?attenzione particolare alla eco-sostenibilità. Qui si cammina tra olivi, pini marittimi, oleandri, sughere, ginestre e corbezzoli e si può ammirare il laghetto dove dimorano degli splendidi cigni. Possiamo visitare le cantine ? di grande avanguardia tecnologica ?, i vigneti e il Museo della Civiltà Rurale, ricchissima collezione di oggetti e fotografie che racconta l?anima di Maremma. Nelle ampie sale dell?enoteca ci fermiamo per una degustazione di alcuni dei vini toscani più apprezzati a livello internazionale. Si continua, tra il verde delle colline e gli affascinanti borghi medioevali, verso Paganico e, superato questo piccolo centro di origine medioevale, si incon- Basile tra, su una superficie di venti ettari, l?Azienda Poggio L?Apparita. Essa sorge in un casale, ora diventato di charme e tutela dei Beni Ambientali, che in passato potrebbe essere stato una zona di dogana tra la Repubblica di Siena e lo Stato Pontificio, oppure, vista la sua architettura, un insediamento militare, noto sulle antiche carte catastali come Podere San Michele, da qui la scelta di chiamare i prodotti ?San Michele di Poggio L?Apparita?. Dal 2000 è stata impiantata una piccola vigna con l?obiettivo di produrre un vino eccellente, frutto di continue ricerche e meticolose attenzioni. Oltre al tradizionale Sangiovese sono stati scelti anche Merlot, Syrah, Petit Verdot e Cabernet Sauvignon. Da provare anche l?olio extra-vergine di oliva, delizia per il palato. Ci spostiamo a Cinigiano, attraversando un insieme di macchie mediterranee, vigneti, oliveti e alberi da frutto e raggiungiamo la piccola Azienda Prato al Pozzo, che dal 2003 è nelle mani di Francesca Quiriconi. Con questa azienda Francesca ha realizzato il suo sogno: vivere a contatto con la natura e produrre vini di qualità con un occhio di riguardo per gli impegni con il sociale. I vitigni sono principalmente Sangiovese, Vermentino e Cabernet Sauvignon e creano i tre vini maggiormente rappresentativi, che racchiudono tutto il meglio di questo territorio e meritano di essere assolutamente assaggiati in questa cornice unica. Da non perdere anche la produzione di olio, di cui Francesca va fiera tanto da costruire, insieme a due amiche produttrici del territorio grossetano, una rete di imprese basata proprio su questo prodotto, denominata Le Signore dell?Olio. La Maremma è ricca di angoli preziosi che custodiscono anni di storia, ne è un esempio il borgo medioevale di Porrona ? edificato attorno al XII secolo a Cinigiano ? dove si erge, nella piazza PRIMO PIANO ? VIVI ? 37 VIVI ???? Grazie alla collaborazione con il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana prosegue il viaggio volto a delineare le peculiarità di questa zona, nota per il suo olio, i suoi formaggi e naturalmente il vino, tratto fondamentale che esprime al meglio l?eterogeneità dei territori del centro storico, il magnifico castello di Porrona, una struttura fortificata che offre una vista superlativa sulle bellezze paesaggistiche, storiche e artistiche della zona. Il castello fu costruito in epoca medioevale dai Senesi, proprio nel periodo in cui venivano realizzate le mura che delimitano il borgo. Divenuto subito luogo di soggiorno per famiglie nobili senesi, dal Trecento in poi divenne la residenza dei Tolomei e dei Piccolomini. Nel 1894 venne acquistato da Pietro Emilio Targes de Rochefort, esponente dell?alta nobiltà francese e il restauro effettuato nei primi anni del Novecento in stile neogotico ha riproposto i perduti elementi stilistici di epoca medioevale. Lasciamo alle nostre spalle il panoramico Castello, oggi parte dell?hotel Castel Porrona Relais & Spa, e ci dirigiamo alla scoperta di un altro gioiello di ?sapori e saperi?: l?Azienda Agricola Biologica Basile dove ci accoglie la famiglia Basile che nel 1999 da Napoli si è trasferita in Maremma dedicandosi anima e corpo all?ambizioso progetto. L?azienda, con i suoi 34 ettari, segue i dettami dell?agricoltura biologica, questo significa assoluta mancanza di qualsiasi prodotto chimico sia nei terreni sia nell?uva. Le vigne, circondate dai boschi, ricoprono una superficie di otto ettari suddivisi tra Sangiovese e Merlot, oltre a Vermentino, Viognier e Petit Manseng. La produzione è di circa 50.000 bottiglie che trovano grandi e importanti apprezzamenti. Buoni e corretti: qui l?impatto ambientale è pari a zero, si produce energia fotovoltaica pulita e si seguono i principi di bioedilizia. Un vero piacere fare visita e fermarsi per una degustazione in questa oasi di genuinità. Termina così anche questo piccolo emozionante viaggio alla scoperta di una parte di Maremma in alcuni tratti ancora incontaminata, ricca di storia e di cultura, tra terra e mare, dove nascono prodotti dai sapori e dai profumi intensi e variegati che ci conquistano. Le aziende associate al Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana 1 CANTINA 'I VINI DI MAREMMA' - www.ivinidimaremma.it 2 CANTINA VIGNAIOLI DEL MORELLINO DI SCANSANO www.cantinadelmorellino.it 3 TERRE DELL'ETRURIA - www.terretruria.it/vino 4 SOCIETA' AGRICOLA RIGOLOCCIO - www.rigoloccio.it 5 AZIENDA AGRICOLA BRUNI - www.aziendabruni.it 6 MAMBRINI VITICOLTORI - www.mambriniviticoltori.it 7 AZIENDA AGRICOLA PIAN DEL CROGNOLO - www.piandelcrognolo.it 8 AZIENDA BIOAGRICOLA POGGIOLELLA - www.poggiolella.it 9 AZIENDA VITIVINICOLA LA BIAGIOLA - www.labiagiola.it 10 BASILE - AZ. AGRICOLA BIOLOGICA - www.basilessa.it 11 BELGUARDO - www.mazzei.it 12 SASSOTONDO - www.sassotondo.it 13 AZIENDA AGRICOLA F. BICOCCHI - www.bicocchiwine.it 14 AZIENDA AGRICOLA ALESSIO BRUNI - www.tenutebruni.com 15 POGGIO CAGNANO - www.poggiocagnano.it 16 CASA VINICOLA LUIGI CECCHI & FIGLI - www.cecchi.net 17 TENUTA ROCCA DI MONTEMASSI - www.roccadimontemassi.it 18 CAVITRIA - CASA VINICOLA TRIACCA - www.triaccavini.eu 19 SIMONA CECCHERINI - www.simonaceccherini.it 20 COMPAGNIA DEL VINO - www.compagniadelvino.com 21 COMPAGNIA DI VOLPAIA - www.castellodivolpaia.com 22 TENUTA PRELIUS ? CASTELPRILE - www.prelius.it 23 FATTORIA MANTELLASSI - www.fattoriamantellassi.it 24 FATTORIA DI VALIANO - www.tenutepiccini.it/tenute 25 FATTORIA SAN FELO - www.fattoriasanfelo.it 26 FRANTOIO LA PIEVE - www.lapievemaremmatoscana.it 27 GESTIONI PICCINI - www.tenutepiccini.it 28 LA CURA - www.cantinalacura.it 38 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 29 FATTORIA DI MAGLIANO - www.fattoriadimagliano.it 30 LA TOSCANA DEI SAPORI - www.latoscanadeisapori.com 31 FATTORIA LE MORTELLE - www.lemortelle.it 32 SERRAIOLA WINE - www.serraiola.it 33 MONTAUTO - www.montauto.org 34 CANTINA 8380 - www.cantina8380.com 35 MORISFARMS - www.morisfarms.com 36 PODERE RISTELLA - www.podereristella.it 37 PODERE SAN CRISTOFORO - www.poderesancristoforo.it 38 POGGIO AI LUPI - www.poggioailupi.it 39 AZIENDA AGRICOLA PRATO AL POZZO - madeinstory.com/vini-prato-al-pozzo/ 40 AZIENDA AGRICOLA MAREMMALTA - www.maremmalta.it 41 ROCCA DI FRASSINELLO - www.roccadifrassinello.it 42 AZIENDA AGRICOLA LA PIEROTTA - www.lapierotta.it 43 TENUTA SASSOREGALE S.M.T. - www.sassoregale.com 44 AZIENDA AGRICOLA SANTA LUCIA - www.azsantalucia.com 45 POGGIO L'APPARITA - www.lapparita.com 46 SOCIETA' AGRICOLA LE SODE DI SANT'ANGELO - www.sodesantangelo.com 47 MURALIA - www.muralia.it 48 CONTI DI SAN BONIFACIO - www.contidisanbonifacio.com 49 SOLEMMA - www.latoscanadeisapori.com 50 TENUTA FERTUNA - www.fertuna.it 51 TENUTA CAVALLINI - www.icavallini.it 52 TERENZI - www.terenzi.eu 53 AZIENDA AGRICOLA BOSCHETTO DI MONTIANO www.boschettodimontiano.it 54 TENUTA LA PARRINA - www.parrina.it 55 ROCCAPESTA - www.roccapesta.com 56 TENUTA CASTEANI - www.casteani.it 58 TENUTA LA BADIOLA - www.tenutalabadiola.it 59 AZIENDA AGRICOLA CACCIAGRANDE - www.cacciagrande.com 60 VAL DELLE ROSE TENUTA DELLA FAMIGLIA CECCHI www.valdellerose.it 61 TENUTA DI GRAMINETA - www.tenutadigramineta.it 62 AZIENDA AGRICOLA BERRETTA S.S. - www.viniberretta.it 63 AZIENDA AGRICOLA MICHELE RANIERI - www.podereranieri.it 64 AZIENDA AGRICOLA DIMORA BUONRIPOSO - www.dimorabuonriposo.it/azienda-agricola.html 65 AZIENDA AGRCIOLA BIOLOGICA IL TROSCIONE www.iltroscione.com 66 FATTORIA NITTARDI - www.nittardi.com 67 LA SELVA SOCIETA' BIOAGRICOLA - www.laselva-bio.it 68 MONTEVERRO - www.monteverro.com 69 TENUTA L'IMPOSTINO - www.tenutaimpostino.it 70 TENUTA DEL FONTINO - www.tenutafontino.it 71 POGGIO ARGENTIERA TIERRE S.S.A. - www.poggioargentiera.com 72 VALDONICA - www.valdonica.com 73 FATTORIA DEI BARBI - www.fattoriadeibarbi.it 74 RASCIONI & CECCONELLO - www.poggiociliegio.it 75 POGGIO LA LUNA - poggiolaluna.it 76 VAL DI TORO - www.valditoro.it 77 LA CHIMERA D'ALBEGNA - www.lachimeradalbegna.it 78 FATTORIA IL CASALONE - www.pepilignanawine.com 79 DE VINOSALVO - www.devinosalvo.com 80 VILLA POGGIO AI PIANI - www.santeufemia.eu SOCIALE ?La Vita in tavola?, al via il ciclo di trasmissioni televisive a cura di Banca Tema e TV9 Ufficialmente presentata e già inaugurata ?La Vita in tavola? ovvero il ciclo di trasmissioni televisive realizzato da Tema Vita - Mutua con Socio Sostenitore Banca TEMA in collaborazione con TV9 Telemaremma ed ambientate in alcune aree geografiche dove opera la stessa Banca TEMA, come Grosseto, Pitigliano, Orbetello e Marsiliana (GR) e Acquapendente (VT) TEMA Vita - Mutua con Socio Sostenitore Banca TEMA, in linea con la propria missione sociale, ha contribuito alla realizzazione di un ciclo di trasmissioni televisive ideato da TV9 ambientate nell?area di competenza di Banca TEMA dal titolo ?LA VITA IN TAVOLA?. Nelle puntate, oltre a scoprire la storia del nostro territorio, si parla delle aree di intervento di TEMA Vita: Sanità, Educazione, Eventi e Sociale a par- tire dal comune denominatore dell?alimentazione. Le trasmissioni ? quattro in tutto della durata di 15/20 minuti ciascuna ? sono state realizzate nell?area di competenza di Banca TEMA: Pitigliano (GR), Acquapendente (VT), Grosseto, Orbetello (GR) e Marsiliana (GR). La conduzione del programma è stata affidata al direttore della testata giornalistica di TV9, Angela D?Errico. Le prime due puntate sono andate in onda il 20 ed il 27 ottobre. Le ultime due invece verranno trasmesse il 3 ed il 10 novembre. Successivamente alla messa in onda di tutte le puntate, i video saranno utilizzati per scopi educativi presso alcune scuole primarie e per scopi promozionali del territorio. Nella prima puntata dedicata a Pitigliano ed Acquapendente si parla in pri- PRIMO PIANO ? VIVI ? 41 VIVI ???? Nelle trasmissioni vengono trattate le finalità di intervento di TEMA Vita: sanitaria, educativa, ricreativa e sociale. Questi temi sono tutti affrontati a partire dal comune denominatore dell?alimentazione, declinato in modo specifico in ogni puntata. mis di Pitigliano, ?La piccola Gerusalemme? con Elena Servi (presidente Associazione La Piccola Gerusalemme) che descrive la preparazione della frittata di azzime e dello sfratto (cibi della tradizione ebraica), mentre lo storico Angelo Biondi mostra più da vicino la sinagoga parlando di cultura, architettura e tradizioni ebraiche. Su Acquapendente ?La Gerusalemme d?Europa?, Carlo Catocci illustra Il Duomo - cripta romanica, risalente al XII secolo, che racchiude al suo interno l?edicola del Santo Sepolcro, la copia più antica rimasta in Europa dell?originale gerosolimitano. Nella seconda puntata dedicata a Grosseto Leonardo Peccianti ? ristoratore ? presenta un piatto della tradizione maremmana, ?L?acquacotta?, mentre Pietro Pettini ? architetto e storico ? illustra il passaggio dalle mura medievali alle mura medicee di Grosseto con la realizzazione della Cittadella del Cassero Senese e le varie gallerie di servizio. Nella terza puntata su Orbetello ? in onda venerdì 3 novembre alle ore 21:00 42 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 Pitigliano Marsiliana Grosseto Orbetello ? lo chef Davide Sergio descrive la preparazione del piatto ?la zuppa di anguille?, mentre Emidio Cagnoli ? scrittore e storico ? parla di orti e giardini dentro la città di Orbetello e delle mura di Orbetello, con la giornalista Angela D?Errico impegnata a raccontare l?evoluzione dello Stato dei Presidi attraverso le sue vestigia. Infine nella puntata 4 (Tenuta della Marsiliana) ? venerdì 10 novembre, alle ore 21:00 ? in primis lo chef Giancarlo Francia descrive la preparazione del piatto ?la pappa con il pomodoro?, con Iolanda Vichi ? fattoressa della Tenuta della Marsiliana ? che illustra la preparazione del tortello tradizionale maremmano. Donna Giorgiana Corsini parla de ?Il Museo della Fattoria della Marsiliana - campagne archeologiche di scavo e relativi ritrovamenti. Esempi di socializzazione nella vita della fattoria?, mentre Maria Mecarozzi ? esperta di promozione turistica ? si sofferma sulla ?Fattoria la Marsiliana, primo esempio di azienda agricola moderna?. In tutte e quattro le puntate Valentina Culicchi, medico nutrizionista, analizza la composizione dei piatti e introduce a quello che è il valore educativo della buona alimentazione, mentre Marta Bianchi ? socio TEMA Vita ? interviene sulle azioni di TEMA Vita. Oltre ad un approfondimento sulle singole puntante, sul sito www.temavita.it è possibile trovare il calendario completo delle trasmissioni e delle repliche. L?iniziativa è stata presentata con un conferenza stampa che si è svolta il 13 ottobre scorso presso la Sala Consiliare del Comune di Grosseto alla presenza di Luca Agresti, vice sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Grosseto, Valter Vincio, presidente Terre Etrusche e di Maremma ? Credito Cooperativo S.C. ? Banca TEMA; Fabio Becherini, direttore generale Terre Etrusche e di Maremma ? Credito Cooperativo S.C. ? Banca TEMA; Silvano Giannerini, presidente TEMA Vita ? Mutua con Socio Sostenitore Banca TEMA e Angela D?Errico, Direttore della testata giornalistica di TV9. VIVI LA MAREMMA CHE ECCELLE Grande successo per Grapperie aperte nel regno di Priscilla Ha riscosso un grande successo la giornata nazionale dal titolo Grapperie Aperte che nel territorio della provincia di Grosseto ha avuto come fulcro la distilleria Nannoni dove è stato presentato il primo Whisky prodotto, dedicato all?autunno, alle tradizioni della montagna amiatina ed alle veglie maremmane, denominato ?Al focarile? nuovo pregiato e raro distillato, prodotto in sole 450 bottiglie N DI ROSSANO MARZOCCHI on solo grappa, ma ora anche whisky, è questo il nuovo distillato presentato alla Distilleria Nannoni all?Aratrice lo scorso 1° ottobre da Priscilla Occhipinti. E lo ha fatto di fronte ad un numero considerevole di spettatori entusiasti per tanta ingegnosità e per la squisita accoglienza riservata. Si è trattato di un evento, che grazie alla disponibilità dei padroni di casa, ha consentito ad alcuni artisti di presentare in Distilleria opere del loro ingegno. Con la consueta affabilità e con il sorriso sincero, Priscilla, la cosiddetta ?regina delle grappe? ed il padre Roberto, sin dal primo pomeriggio hanno accolto ed accompagnato gli ospiti in occasione della giornata Grapperie aperte in visita allo stabilimento. Quest?ultimo è il regno di Priscilla 44 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 che per tutto il periodo della distillazione, lavora, mangia, si riposa e dorme vicina al laboratorio. Sembra strano, ma è vero, lei non è solo un imprenditrice, ma anche un?abile artigiana, perché se capita un guasto ai macchinari in rame, è lei a metterci mano e a provvedere tempestivamente alle saldature. Insieme al giornalista Giancarlo Capecchi, è stato possibile visitare per circa un?ora lo stabilimento: dagli impianti discontinui a vapore di cui è composta la distilleria, al reparto per l?imbottigliamento ed ai magazzini di invecchiamento con oltre mille barriques che custodiscono il loro aromatico e pregiato tesoro. Gli ospiti, oltre a visitare la struttura, hanno potuto ammirare anche le opere pittoriche a tema ?Vino? dell?artista Lore- no Martellini ospitato per l?occasione. E poi tutti seduti nell?ampio salone del palazzo per il taglio della torta a festeggiare il nuovo whishy denominato, come detto, ?Al focarile?. ?Questo è un whishy particolare ? ha detto Priscilla ?. Parlando di whishy si pensa subito ai territori lontani come la Scozia o l?Irlanda in realtà io voglio invece che questo ci riporti alla memoria la nostra tradizione, con le persone, i nostri vecchi, i nonni, bisnonni intorno al focarile, dentro al focarile, per raccontarci le novelle, le favole oppure per parlare in tranquillità degustando le cose buone, le castagne per esempio, visto che siamo ormai prossimi all?autunno e sorseggiare dolcemente il distillato?. Prima di passare la parola a Giancarlo Capecchi, grande amante della Maremma, Priscilla ha presentato Dominga Tammone ?un?amica speciale, dimostrazione vivente che i sogni possono avverarsi: il suo era quello di disegnare e c?è riuscita tanto che oggi presenta il suo libro?. Il volume è la storia di una bimba cresciuta in compagnia della sua grande passione per il disegno che scopre la bellezza di vedere realizzati i propri desideri. Un giorno, alzando gli occhi al cielo, si sofferma ad osservare la Luna. Quella che per chiunque altro appare solo come una macchia scura su una gigantesca palla luminosa, per lei è un orso? Un libro dedicato ai sosteni- Nelle foto alcuni momenti di Grapperie aperte presso la distilleria Nannoni PRIMO PIANO ? VIVI ? 45 VIVI ???? Nell?occasione oltre duecento visitatori hanno potuto vedere gli impianti, arricchiti dalla mostra permanente del pittore Loreno Martellini a tema ?Vino? e dalla presentazione del libro ?L?orso sulla luna? della poliedrica illustratrice Dominga Tammone Nella foto lo staff della distilleria Nannoni con Dominga Tammone autrice del libro presentato nell?occasione tori dei sogni: i proprio e quelli altrui. Da perfetto anfitrione, Capecchi ha condotto la serata e manifestato apprezzamento per il taglio che Priscilla ha saputo dare all?incontro: ?La Maremma ? ha detto Capecchi ? è una terra che merita attenzioni particolari, è una terra composta di gente semplice che rispetta il vicino, che teneva la chiave nell?uscio fino a quando è stato possibile, gente disponibile. Questi sono i nostri veri princìpi, questa è la nostra identità e se la perdiamo è per noi un disvalore. E vorrei fare una raccomandazione agli editori per quanto riguarda la Maremma: quando vengono pubblicati prodotti editoriali (una rivista o un libro) riguarNella foto Dominga Tammone con Giancarlo Capecchi 46 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 danti il nostro territorio, inviate alcune copie alle biblioteche scolastiche, prendendo contatti con il Provveditore o gli organi preposti. Cerchiamo di avere questo tipo d?idea perché se noi non promuoviamo, non possiamo essere promossi e, siccome noi viviamo anche di turismo oltre che di agricoltura, cerchiamo di non perdere quel valore aggiunto che abbiamo e che fa da guida anche alle scelte economiche?. ?L?amore e la luna quando non crescono più, calano ? ha detto poi Capecchi nel presentare il libro di Dominga ? Pensate, per chi ha dei ricordi scolastici, alla luna di Leopardi, a Giovanbattista Marino, ai marinisti, al Cinquecento, al Seicento, al barocco, a Grazia Deledda. In questi giorni la luna è crescente e ammiriamola per la sua bellezza e per il suo mistero. Dominga è incredibile. La sua creatura si chiama Libertà creativa, lei è una creativa talentuosa con una dote innata, quindi in questo testo c?è molto di lei?. L?abile disegnatrice e in questo caso la scrittrice ha risposto: ?Nella luna vedo l?intervento delle persone ed esse possono farci vedere le cose in diverse maniere?. Così come è riuscita ancora una volta a farci vedere in diverse maniere il piacere e la qualità del bere, Priscilla Occhipinti. La sua impresa, non solo tecnicamente, è un?eccellenza che serve anche da esempio per il nostro territorio, per proporlo al di là dei suoi confini con nuovi elementi e nuovi prodotti di alto livello. Se infatti la Maremma ?da bere? di solito si associa al vino, beh tocca ricredersi, o quantomeno cominciare davvero a guardare oltre. Perché l?ingegno e le competenze di alcuni imprenditori e imprenditrici, come nel caso della Occhipinti, oltre alla qualità della materia prima, fanno ben sperare in nuove frontiere del gusto. Infine, per chi si fosse perso l?evento, niente paura. Visto il successo, per accontentare tutti gli appassionati, la giornata sarà replicata domenica 26 novembre. Per info e prenotazioni tel. 0564 905204 - 329 5749749. ?Al Focarile?, il whisky di Maremma: la nuova sfida griffata Nannoni S apori antichi portano a nuove scoperte. ?Il primo assaggio ricorda le veglie d?autunno trascorse in famiglia davanti al focarile?. Nannoni Grappe azienda apprezzata a livello internazionale per la qualità dei suoi prodotti, realizza un?innovazione eccezionale nel campo dei distillati Toscani, creando un Whisky definibile maremmano grazie alla particolare attenzione nella scelta dei dettagli che da sempre Priscilla Occhipinti riserva alle sue Grappe. ?Al Focarile?, questo il nome del nuovo prodotto, non rappresenta solo un distillato ma l?unione tra i ricordi passati, la figura del nonno intorno al camino, i sapori delle caldarroste e la dimostrazione della riscoperta della Maremma nel bicchiere del consumatore. La nuova avventura nasce dalla volontà di produrre un whisky plasmato dai sensi della giovane maestra. Il profondo legame con il territorio è uno degli aspetti che hanno influenzato fin dalla fondazione l?operato della distilleria maremmana; come il suo Maestro prima, Priscilla ha difatti impiegato ogni suo sforzo per far sì che la sua azienda fosse un veicolo di profumi e sapori con il compito di far scoprire la nostra terra a chi non può viverla. Accogliere la sfida ha quindi significato ricercare un punto di incontro fra un distillato di origini lontane ed i sapori della Maremma. La distilleria nasce nel 1973 con Gioacchino Nannoni con l?innovazione di processo che l?ha portata ad essere prima nella realizzazione della Grappa di Fattoria. La Grappa però, essendo un distillato di vinaccia ?doverosamente fresca?, come ci insegna Priscilla, deve essere lavorata con estrema urgenza, e quindi solo nei mesi per lo più autunnali durante i quali le azien- de vitivinicole consegnano le vinacce al maestro distillatore, che in questo caso si riserva la selezione delle migliori partite. Fuori dal periodo dedicato alla grappa, l?impianto sarebbe destinato a restare inutilizzato, e questo per un?azienda può essere un serio problema; per ovviare a questo negli anni Priscilla ha cercato di ampliare la propria offerta diversificando la produzione. Sono quindi nate le acquaviti di albicocche, prugne e mele cotogne le cui materie prime, anche se difficili da reperire in Toscana, e quindi decisamente costose, sono state selezionate per la loro alta qualità e legame con il territorio. ?La nuova produzione ? spiega Priscilla ? vede come materia prima un mosto fermentato a base di cereali e malto. Questo significa avere a disposizione meno sfumature sensoriali rispetto a quelle della vinaccia. Il risultato finale è legato soprattutto ai profumi di fermentazione e deve la sua complessità al legno scelto per l?invecchiamento ed alla durata del riposo in botte. Oltre 5 anni! naturalmente all?interno di uno dei due magazzini di invecchiamento del deposito fiscale controllati e sigillati dalla Agenzia delle dogane che certifica e fa da garante. Per l?affinamento è stata scelta una botte con una particolare tostatura, tale da donare al whisky sapori speziati valorizzando le naturali note di frutta candita ed agrumi, e che potesse conferire al distillato un sapore intrigante ed affascinante pur senza l?impiego della torba, estranea alla nostra cultura. Una linea pensata per essere di nicchia composta da sole 450 bottiglie, disponibili ogni cinque anni?. Possiamo quindi affermare che il Whisky da oggi fa parte anche della Tradizione Toscana e soprattutto Maremmana. ?Degustato con le castagne, davanti ad un braciere, ascoltando poesie e storie condivise ? come dice Priscilla ? si ha la possibilità di assaporare il passato riscoprendo il presente?. Cristina Cherubini PRIMO PIANO ? VIVI ? 47 VIVI VITICOLTURA Gli antichi vitigni di Maremma, perle da riscoprire e valorizzare Si conclude con questo numero il viaggio nel mondo della viticoltura di una volta ed in particolare di quella che scaturisce dagli Atti dell?Inchiesta agraria (1877-1883), da cui si evince che i vitigni coltivati in Maremma alla fine degli anni Settanta dell?Ottocento, erano almeno una settantina? DI LUCIO NICCOLAI C ome abbiamo visto nell?articolo pubblicato sul n. 8 di «Maremma Magazine» dello scorso ottobre, verso la fine dell?Ottocento i vitigni coltivati in Maremma erano una settantina. Una ricchezza varietale che, sicuramente, aveva ? oltre a ragioni storiche ? anche precise ragioni economiche e culturali. Gli esperti di agricoltura sette-ottocenteschi toscani criticavano la pratica, ampiamente diffusa, di coltivare in un?unica vigna, e persino negli stessi filari, più vitigni diversi per qualità e tempi di maturazione, che generava, come scrive il Malenotti, «quelle mostruose mescolanze di uve di tutte le qualità che si vedono nella maggior parte delle nostre coltivazioni». La responsabilità principale della mancata selezione dei vitigni al momento della costituzione dei piantinari era attribuita ai contadini ? ai mezzadri in particolare ? che privilegiavano le varietà più produttive a scapito della qualità. «Il genio del vino sta nel vitigno ? scrivevano i curatori degli Atti dell?Inchiesta agraria ?. Nella provincia [...] di Grosseto si vanno senza dubbio facendo dei sensibili progressi in riguardo alla scelta dei vitigni, e [...] la produzione dei vini va assai miglioran- 48 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 do [...]. Le maggiori difficoltà si incontrano presso i così detti coloni o vignaroli che prendono a miglioramento un terreno per piantarlo a vigna, i quali poco curandosi del progresso enologico [...] non pensano che all?utile presente piantando continuamente quei vitami che più si distinguono per la quantità, piuttosto che per la qualità del prodotto. La costanza del tipo e la bontà del prodotto dipendono quindi in gran parte dalle buone qualità della materia prima, ossia dell?uva che deve convertirsi in vino. E lo stretto legame che esiste fra la coltivazione della vite e la produzione del vino, è talmente evidente che non fa bisogno di spendervi sopra parole per dimostrarlo.» D?altra parte, gli stessi esperti setteottocenteschi ? come mostrano varie pubblicazioni specialistiche del periodo ? erano assolutamente consapevoli della necessità e della opportunità di mescolare tra loro uve diverse per assicurare una migliore qualità al vino e un equilibrio tra le sue diverse componenti (profumo, sapore e gusto, colore, grado alcolico). Ancora negli anni ?60 del Novecento i vigneti maremmani erano caratterizzati da una grande varietà di vitigni. Ricordo, ad esempio, la vigna del mio nonno: tra le uve rosse predominava ? in maniera assoluta ? il Sangiovese e tra quelle bianche prevalevano il Procanico e l?Ansonica. Numerosissime erano però le altre varietà coltivate e presenti nei filari, delle quali mio nonno parlava spesso in termini di grande rispetto: la Malvasia (probabilmente il Punciunculo della Tabella dell?Inchiesta agraria pubblicata nel n. 3 di «Maremma Magazine» del maggio 2017, che ricordo chiaramente in forma visiva), il Francesino (un?uva bianca che, ai tempi dell?Inchiesta agraria veniva coltivata nella zona di Velletri), la Passerina (un vitigno a bacca bianca molto antico autoctono dell?Italia centrale, coltivato in particolare nella Marche), il Moscatello, il Canaiolo (il Fosco della Tabella dell?Inchiesta), l?Alicante (un vitigno a bacca rossa probabilmente originario dell?Aragona, noto anche come Tinto o Uva di Spagna, conosciuto anche come Cannonau in Sardegna, Tocai rosso nel regioni del nord est e Grénache in Francia). Di alcune uve parlava con disprezzo, le trattava quasi con rabbia, come ad esempio, la ?minchiona? (un?uva bianca che produceva molto frutto ma di poco valore), mentre di altre, come ad esempio il Colorino, vantava l?utilità. Molti dei vitigni presenti nella Tabella non sono più coltivati e a volte compaiono negli elenchi delle specie rare o in via di estinzione; in alcuni casi si è dimenti- PRIMO PIANO ? VIVI ? 49 VIVI cato (o rimosso) anche il nome con il quale erano conosciuti localmente. Una drastica riduzione del numero delle varietà si deve, in primo luogo, all?epidemia della Fillossera ed altri parassiti di origine americana (la Crittogama e la Peronospera) che, attaccando le radici delle vite, determinarono in moltissimi casi, la distruzione dei vecchi impianti. Le nuove vigne ? a differenza del passato ? non potevano 50 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 più essere realizzate con maglioli opportunamente ?allevati? e piantati direttamente a terra, ma tramite innesto su viti americane, o portainnesto, selezionando i vitigni meno sensibili alle fitopatie. Agli inizi del Novecento, si passò così, come scrivono Storchi e Lelli, «da una fase di estrema variabilità (e talvolta confusione varietale) a un numero sempre più limitato di vitigni coltivati che, tra l?altro, dovevano in genere rispondere a criteri di elevate produzioni unitarie». Ma c?è da credere che le principali specie coltivate in Maremma rimanessero sostanzialmente le stesse se è vero che, negli anni ?30 del Novecento, nello scansanese i nomi delle varietà mostrano una sostanziale continuità con quelli registrati un cinquantennio prima: Procanico, Malvasia, Trebbianello, Biancone, Riminese e Ansonica tra le bianche; Morellino (da intendersi come sinonimo locale del Sangiovese), Canaiolo, Mammolo, Aleatico, Caprugnone e Colorino fra quelle ad uva nera o rossa. Non c?è dubbio, per altro, che molto sia invece cambiato nelle forme di coltivazione (vigna bassa) e relativa crescita d?importanza di varietà maggiormente pregiate come il Morellino per il rosso, l?Ansonica per il bianco. Scorrendo l?elenco dei vitigni coltivati ai tempi dell?Inchiesta agraria appare evidente come numerose siano le varietà scomparse o fortemente ridimensionate come presenza nel corso di questo secolo e mezzo. Molte di queste, ormai sono inserite tra le specie in via di estinzione, mentre meriterebbero una opportuna riscoperta e recupero, e stiamo rischiando di perdere un?importante patrimonio genetico e varietale costituitosi e radicatosi nel territorio nel corso dei secoli. Grandi trasformazioni colturali ? con l?introduzione di vitigni internazionali quali Cabernet, Merlot, Sirah, Pinot nero, Chardonnay, Sauvignon, Pinot bianco e Riesling italico ? si sono avviate a partire dagli anni Sessanta del Novecento e sono diventate più invasive nel corso degli ultimi anni, secondo specifiche motivazioni tecniche, economiche e commerciali: «Con l?espandersi dei commerci e l?imposizione dei gusti internazionali che privilegiano pochi vitigni di qualità ? scrivono Storchi e Lelli ?, il numero di varietà coltivate tende oggi a ridursi [...] a vantaggio di un ristretto lotto di cultivar, spesso di origine straniera.» Molte e diversificate sono ? di contro ? le ragioni che dovrebbero spingere nella direzione di un recupero e una valorizzazione dei vitigni autoctoni e della riscoperta di denominazioni tipiche e tradizionali. ???? I dati raccolti dall?Inchiesta agraria ci danno l?idea dell?avvio di una fase di passaggio e cambiamento che avvia una crescente specializzazione delle aree viticole, anticipando il miglioramento delle attuali produzioni enologiche In primo luogo quelle storico culturali. Il vino ha un valore culturale ? oltreché economico ? quando è espressione di un territorio e della sua storia, quando è capace di rappresentare in modo percettibile la specificità territoriale e la cultura vitivinicola, sedimentata nel corso del tempo, di una determinata area geografica. In questo modo diventa, ed è percepito dagli altri, una delle componenti essenziali e imprescindibili delle specificità territoriali. I vini prodotti con uve dei vitigni tradizionalmente e storicamente coltivati in Maremma hanno un particolare sapore e un profumo che richiamano la terra, la luce, il calore di questo territorio. I rossi, ad esempio, hanno un colore porpora non troppo intenso, sono profumati di frutti rossi (ciliegia e fragola). Si presentano, al gusto, dalla beva facile e fresca, a volte un po? ruvida per i tannini caratteristici del Sangiovese e del Ciliegiolo. Il Cabernet e il Merlot profumano di frutti neri (mirtillo e lampone), hanno un colore scuro e impenetrabile, un sapore opulento e grasso, quasi marmellatoso e, il Cabernet ? secondo Aldo Santini ? «aggressivamente erbaceo». Le uve di questi vitigni coltivati in Maremma ? secondo alcuni esperti ? esprimerebbero nella vinificazione tutta la loro potenza e nulla della loro eleganza tipica dei prodotti delle terre d?origine (es. Bordeaux). Poi quelle di tipo paesaggistico e ambientale. I vitigni di tipo internazionale non hanno un radicamento storico e culturale con la Maremma. La standardizzazione dei sistemi di coltivazione e dei processi di vinificazione ha determinato la semplificazione e l?impoverimento di alcuni tratti tipici del paesaggio rurale tradizionale, con l?impianto di vigneti che assumono le caratteristiche di colture estensive. In questo contesto, le vigne vecchie costituite da vitigni tradizionalmente coltivati rappresentano le forme storiche residue dell?assetto paesaggistico e agrario del territorio, dimostrando anche di soffrire di meno lo stress idrico (in virtù di radici più profonde di quelle dei vitigni internazionali) in annate particolarmente critiche come è stata quella del 2017. Un vitigno antico è strettamente legato al territorio che lo ha generato e nel quale si è adattato definendo le proprie specifiche caratteristiche. Il suo recupero presuppone e implica la valorizzazione del territorio dove ha vegetato e si è adattato, la consapevolezza delle peculiarità che rappresenta. Infine ? ma non ultime per importanza ? quelle di carattere economico. Il recupero e la valorizzazione delle varietà autoctone e dei vitigni erroneamente considerati ?minori?, progressivamente eliminati dalle coltivazioni e, a volte, marginalizzati e a rischio di estinzione (per lo meno in alcune aree), potrebbe contribuire ad evitare il rischio di una omologazione dei prodotti immessi sul mercato, consentire una maggiore differenziazione dell?offerta vitivinicola, offrire vini dotati di caratteristiche di tipicità esclusiva. Ho assaggiato recentemente, da un amico produttore di ?vini del territorio?, un Procanico e un Alicante: vini maremmani di grande qualità, che evocano e richiamano alla memoria profumi e sapori arcani perduti in grado di esaltare, nell?immaginario collettivo, il rapporto ineludibile e necessario tra i vitigni coltivati e la terra dove crescono, con tutta la sua storia e le sue caratteristiche ambientali. Le uve di questi vitigni, ormai solo sporadicamente presenti in vigne di vecchio impianto, non sono normalmente raccolte in maniera separata, ma vengono normalmente accorpate e vinificate con altre uve rosse e bianche. I vitigni maremmani tradizionalmente attestati e coltivati consentirebbero di diversificare l?offerta del territorio realizzando produzioni mirate di vini che meglio esprimono la tipicità e il legame con il territorio. PRIMO PIANO ? VIVI ? 51 VIVI L?ARTE DI OSPITARE | L?accoglienza in Maremma Terme di Petriolo, benessere e relax circondati dalla natura DI MARINA VALMARANA Con un vasto e ben differenziato bacino di utenza e con una notevole varietà di servizi volti ad appagare sia i nuovi bisogni del benessere che quelli più classici delle cure tradizionali, le Terme di Petriolo (siamo nel cuore della Maremma Toscana, dalle parti di Paganico) rappresentano oggi un punto di riferimento per chi è in cerca di comfort e relax a diretto contatto con la natura O ggi il termalismo è un fenomeno di grande rilevanza e sono in molti ad avvalersi delle terme non solo per effettuare le cure convenzionate con il SSN ma anche per la remise en forme, per ritrovare la propria bellezza e per ritemprarsi spiritualmente. Se poi a questo aspetto si unisce il contatto diretto con la natura ecco che il mix diventa perfetto ed in grado di trasmettere e amplificare le emozioni. Come quelle che è possibile sperimentare alle Terme di Petriolo situate proprio al confine tra le province di Siena e Grosseto, tra il territorio di Civitella Paganico e quello di Monticiano, all?interno della Riserva Naturale del Basso Merse, immerse in un paesaggio collinare di grande bellezza. 52 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 La Riserva Naturale del Basso Merse è caratterizzata da un?alta qualità ambientale del sistema fluviale, testimoniata dalla presenza di rari animali quali la lontra, il martin pescatore, il rospo smeraldino, tanto per citarne alcuni. Lo stabilimento Alle Terme di Petriolo si trova il nuovo stabilimento termale ristrutturato in parte nel 2010 (Loc. Petriolo - Monticiano) aperto tutti i giorni dove è possibile immergersi in tutta tranquillità circondati da una natura incontaminata. Il nuovo stabilimento termale capta attualmente, sin dalla sua fondazione, la quasi totalità delle benefiche acque calde sulfuree salso-solfato-bicarbonatoalcalino-terrose che sgorgano dalla sor- gente a 43 gradi e ritenute tra le migliori acque calde d?Italia. Lo stabilimento fruisce quindi dell?approvvigionamento di una delle acque termali più famose del mondo, dell?affaccio diretto sul fiume Farma e del bel panorama della Riserva naturale del Basso Merse. Lo stabilimento termale, oltre ai bagni e ai fanghi termali, propone anche tutto ciò che serve per trascorrere una giornata all?insegna del relax e del piacere. Inoltre offre anche numerosi trattamenti curativi come la fangoterapia, ottima nel trattamento delle infiammazioni, le cure inalatorie, le docce nasali e l?aerosol per curare la malattie respiratorie. Annesso al Centro Termale vi è anche un Centro Benessere che propone trattamenti e programmi per la cura e la bellezza del viso e del corpo. La storia La presenza di tombe romane nella zona sembra indicare che queste sono le terme rammentate da Cicerone e da Marziale. Le prime notizie storiche risalgono al 1230 e già nel 1250 vengono citate cabine affittate ai bagnanti (?stationes?). Nota fin dai tempi degli Etruschi e dei Romani per la presenza di calde acque sulfuree dalle proprietà curative, la località di Petriolo iniziò ad attrezzarsi a stazione termale in epoca medioevale ed esattamente nel 1266, per volontà della Signoria di Siena, che vi fece costruire un nuovo bagno. Nel 1300 il famoso medico Gentile da Foligno parlava delle Terme di Petriolo nel suo ?Tractatus de Balneis?, consigliando l?utilizzo dei bagni sulfurei a chi fosse affetto da malattie respiratorie e oppresso da dolori articolari. L?antico edificio termale del medioevo è ancora oggi visibile su un lato del ponte che attraversa il torrente Farma: si tratta di quattro vasche, coperte da volte a crociera, che si aprono verso l?esterno con altrettante arcate poggianti su pilastri ottagonali. Resta oggi un solo ambiente. Al di sopra delle vasche c?è una chiesa Romanica ad una navata, con un piccolo campanile a vela, costruita nel 1276. La cinta muraria fu costruita tra il 1404 e il 1419 per salvaguardare il luogo da invasioni e per tutelare i perso- naggi che si recavano alle terme. È l?unico esempio esistente di terme fortificate: ancora oggi si possono ammirare le mura, la porta di ingresso e la Torre della Repubblica Senese. Nel medioevo Petriolo era già una località molto conosciuta e ben frequentata, tanto che la sua fama si estese anche all?estero, diventando una meta privilegiata di soggiorno per molti personaggi illustri. Petriolo era già all?epoca molto ben attrezzata con ospizi, ospedali, locande e ricche abitazioni di famiglie senesi e fiorentine. Tra i suoi più abituali frequentatori possiamo citare alcuni esponenti dei Medici, dei Gonzaga nonché duchi e cardinali. Lo stesso Papa Pio II era solito recarsi a Petriolo per rigenerarsi nelle acque curative di questa loca- PRIMO PIANO ? VIVI ? 53 VIVI ???? Struttura esclusiva immersa nell'ameno paesaggio collinare toscano, adiacente le antiche terme e circondata da un parco naturale incontaminato, le Terme di Petriolo sono un'esclusiva oasi di benessere, relax, sport e romanticismo. Ottima la cucina, elegantissime le camere, eccellenti i trattamenti della Spa e piacevolissima l'acqua termale 54 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 lità, come testimonia una lapide in marmo apposta su un lato dell?antico fabbricato termale. Nel XIV secolo lo studioso Simone Tondi di Siena descriveva molto dettagliatamente il Bagno di Petriolo nel suo resoconto sullo stato senese e nel XV secolo un altro famoso medico Ugolino da Montecatini, nel suo trattato di balneoterapia ?De balneorum Italiae proprietatibus ac virtutibus?, diceva che le acque di Petriolo ?riscaldano molto, prosciugano; assottigliano e risolvono gli umori?. La storia di Petriolo si perde poi nei secoli, fino a ricomparire nel 1907, anno in cui Petriolo fu annoverato nella pubblicazione del Ministro dell?Interno riguardante l?elenco ufficiale delle acque minerali d?Italia. Nel 1916 fu costruito un piccolo impianto termale, più volte ristrutturato nel corso degli anni e che ancora oggi ne mantiene l?aspetto originale. Nel 1980 iniziarono i lavori per costruire un nuovo impianto termale, le ?Nuove Terme? che, dopo varie vicissitudini, è entrato in funzione nel 2000. Si tratta di un edificio moderno con grandi terrazze e una bella vista sul torrente Farma, dove si praticano terapie a base di fanghi e bagni. L?acqua termale L?acqua termale è di natura sulfurea salso-solfato-bicarbonato-alcalino-terrosa e fuoriesce ad una temperatura di 43°C da una sorgente nelle vicinanze del torrente Farma. Emana un forte odore di zolfo, indice della presenza di grandi quantità di idrogeno solforato. Le acque sono ricche di carbonato di calcio e di magnesio, pertanto lasciano abbondanti depositi. Fra i microelementi si trovano ioni di bromo e iodio, che insieme all?idrogeno solforato è particolarmente indicato in ambito dermatologico e dermocosmetologico. Queste acque termali possiedono notevoli proprietà salutari e curative, già conosciute fin dai tempi dei romani. Tra le varie indicazioni terapeutiche troviamo le malattie della pelle (acne, psoriasi, eczemi), dell?apparato locomotore (artropatie croniche e malattie osteoarticolari) e di quelle relative alle vie respiratorie (faringiti, sinusiti, riniti). I dintorni Chi si fermerà alle Terme di Petriolo troverà, oltre al benessere fisico e spirituale, anche un?occasione per visitare i borghi medioevali circostanti, per vivere a contatto con la natura e per gustare la buona cucina del territorio. Da visitare, nei dintorni, il paese di Casal di Pari e l?antico borgo del Castello di Tocchi con la sua riserva biogenetica demaniale. Prendendo per Iesa, si arriva alla suggestiva Abbazia di San Galgano e all?Eremo di Monte Siepi famoso per la sua spada nella roccia. Le Terme di Petriolo si possono raggiungere facilmente percorrendo la SS Siena-Grosseto. Lo stabilimento termale di Petriolo rimane aperto tutto l?anno, da lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00 sabato e domenica dalle 9:00 alle 20:00. Contatti: TERME DI PETRIOLO Loc. Petriolo - 53015 Monticiano (Si) tel. 0577 757104 - cell. 346 3314555, info@termepetriolo.it - www.termepetriolo.it TERME DI PETRIOLO, il mix perfetto tra termalismo classico e benessere fisico Filosofia, punti di forza, target e modalità di fruizione spiegati dal direttore generale Alessandro Fabbrini Cosa rappresentano oggi le Terme di Petriolo? Le Terme di Petriolo rappresentano un punto di riferimento nell?economia della zona che non ha attività produttive importanti. Le Terme oltre a dare lavoro a circa 15 persone sono diventate in questi anni, grazie ai lavori di ristrutturazione effettuati, un punto di riferimento anche per tutte le strutture ricettive della zona, principalmente agriturismi, che riescono in questo modo ad avere all?interno della loro offerta turistica una meta ed un?attrattiva in più da proporre ai propri clienti. Inoltre le Terme servono anche a destagionalizzare l?offerta turistica visto che Petriolo grazie alle sue acque termali molto calde è una meta più attrattiva nei mesi autunnali, invernali e primaverili piuttosto che estivi. Quali sono i punti di forza della struttura? I punti di forza sono sicuramente la qualità delle acque termali e il posizionamento all?interno di un oasi naturale. Oltre a questo il punto di forza maggiore è la varietà dei servizi offerti che spazia dall?utilizzo delle vasche termali, ai massaggi del centro benessere fino alle cure convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale, il tutto a prezzi ragionevoli. La filosofia? È quella di creare un giusto equilibrio tra quello che viene definito termalismo classico basato sulle proprietà curative delle acque termali al termalismo moderno rappresentato dall?utilizzo delle acque a scopi legati principalmente al benessere della persona attraverso le vasche termali ed il centro benessere. Riuscire a coniugare al meglio questo mix tra vecchio e nuovo tra classico e moderno è la ricetta vincente del nuovo termalismo italiano. Qual è il vostro target? Non abbiamo un target prestabilito. Ci rivolgiamo a tutti, famiglie, coppie, persone più anziane e persone più giovani, lo stabilimento grazie a quello che abbiamo detto prima è appetibile a tutti. Le modalità di fruizione? Andare alle terme è facilissimo in quanto l?accesso legato alle vasche termali è legato al solo pagamento del biglietto e non occorre prenotazione mentre per quanto riguarda i massaggi questi possono essere prenotati sul momento o in anticipo chiamando la reception. Più complicato accedere alle cure in quanto occorre avere la richiesta del medico curante in base alle tipologia di cura di cui si necessità siano cure inalatorie o fangobalneoterapia. L?ingresso alle cure deve essere prenotato e l?inizio della cura avviene solitamente a partire dal lunedì e dura dal lunedì al sabato per due settimane. La cura richiede il solo pagamento del ticket. PRIMO PIANO ? VIVI ? 55 SCOPRI SCOPRI C?È DA VEDERE | Perle e itinerari da scoprire in terra di Maremma La Buca delle Fate, un luogo incantato tra storia e leggenda DI ALESSANDRA GIUNTA Si chiama Buca delle Fate ed è una cala sulla Costa degli Etruschi in località Baratti-Populonia caratterizzata da una spiaggia di ciottoli cui si accede attraversando un tratto in discesa di macchia mediterranea costituita da arbusti di olivi, lecci, corbezzoli, mirti, finocchi di mare e cipolle selvatiche che apre al? Paradiso 56 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 S i rimane a bocca aperta al termine del sentiero 301 che mostra una delle vedute più suggestive della costa maremmana. Un orizzonte di 180° con un panorama mozzafiato che abbraccia una porzione di mare cristallino incastonato tra rocce e scogli dalle forme singolari. La Buca delle Fate è il nome di questa spettacolare insenatura che evoca tracce del lontano insediamento etrusco (tombe dette appunto buche) e al contempo affonda le sue radici in un passato leggendario, fatto di sirene e curiosi soggetti marini. Per raggiungerla basta seguire le indicazioni stradali per il Golfo di Baratti (uscita Venturina o San Vincenzo dalla superstrada) in direzione Populonia Alta. Lungo la strada, salendo sulla sinistra, si incontra un piazzale sterrato, il Reciso, dove è possibile parcheggiare gratuitamente. Oltrepassata una piccola scaletta di legno si aprono di fronte a noi tre sentieri CAI, quello a destra, volgendo le spalle al piazzale, è il n. 301 e conduce proprio alla Buca delle Fate. Il percorso è agevole, appena 1,5 km con una lieve pendenza e dunque particolarmente adatto alle famiglie con bambini e a persone di ogni età. Non è raro nel periodo estivo imbattersi in numerosi bagnanti che si avventurano lungo il cammino muniti di tutta l?attrezzatura da mare. Una passeggiata di circa 25 minuti che regala allo sguardo paesaggi sempre diversi, scoprendo la grande ricchezza di fauna e vegetazione di questa terra. Dopo una breve discesa attraverso la macchia mediterranea e alcuni ulivi si giunge a un fitto bosco di lecci. Nel folto degli alberi, rischiarate da qualche sprazzo di luce che filtra tra i rami, l?occhio più attento può scorgere la presenza di tombe etrusche a camera sotterranea, segnalate anche da pannelli espositivi. La necropoli, appartenente al II sec. a.C., è formata da numerosi monumenti funerari disseminati in tutto il bosco, ricavati da fronti di cava e non sempre visibili dal sentiero. Alcuni visitatori, nuovi avventurosi Indiana Jones, se ne allontanano alla scoperta di questi antichi siti, spingendosi fin all?interno delle cavità sotterranee per riportarne immagini suggestive. Un?emozione che si sommerà più avanti alla straordinaria e improvvisa vista del mare. Si prosegue lungo il sentiero accompagnati dagli odori tipici del sottobosco mediterraneo, l?erica, il corbezzolo, il mirto, il lentisco e il finocchio marino, un connubio di colori e sapori che caratterizzano la Maremma e la rendono unica per la varietà del patrimonio naturalistico. Oltre il bosco la salita si fa più brulla, il sole disegna una squarcio di cielo nitido e il sentiero lascia spazio a PRIMO PIANO ? SCOPRI ? 57 SCOPRI ???? Situata in una posizione incantevole e panoramica in fondo al promontorio di Populonia a ridosso della costa alta e rocciosa, presenta un bellissimo fondale marino con acque spettacolarmente chiare. È raggiungibile soltanto in barca o a piedi partendo dal parcheggio del ?reciso? che si trova sulla strada prima di arrivare al borgo di Populonia alta. un pianoro di rocce. Ecco finalmente il mare, inaspettato, si apre dall?alto come una distesa a perdita d?occhio dove lo sguardo vaga, incontrando qualche ala di gabbiano, indugiando sul profilo sfumato dell?Elba e arrestandosi infine sulla sagoma solida dell?ampia scogliera. Le tinte chiare della roccia contrastano con il blu dell?acqua, dai toni più lievi e più intensi, increspata di schiuma che si infrange sui tanti scogli. Riusciamo allora a immaginare le sirene, il girotondo dei cavallucci marini e i lunghi cortei di delfini gioco- T anto tempo fa, alcuni pescatori, passando con la loro barca in prossimità del golfo di Baratti, udirono un canto melodioso e scorsero i volti sorridenti di splendide fanciulle che affioravano alla superficie delle acque e subito scomparivano. Decisero di scoprire chi fossero e, tornando più volte nello stesso punto, videro altre cose fantastiche, come il girotondo dei cavallucci marini e i lunghi cortei dei delfini giocherelloni che seguivano le fanciulle. Ma sempre queste apparizioni duravano brevi attimi, poi tutto scompariva, il mare tornava immobile e i pescatori, ogni volta, pensavano quasi di aver sognato. Tuttavia tornavano sem- 58 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 si, come racconta la leggenda. Vediamo Valerio, il giovane pescatore, che spinto dalla fatale curiosità esplora con la barca le acque fatate restando imprigionato e inabissandosi nella grotta sotterranea vittima delle sirene. Tra le onde ci sembra di scorgere il delfino che impietosito dall?addolorata Mariuccia trasforma le sue lacrime in perle donandole alle fanciulle in cambio dello sventurato. Così anche noi, spinti da un?irresistibile attrazione, raggiungiamo la caletta scendendo a sinistra lungo il percorso che conduce al mare. Camminiamo in La Leggenda pre più spesso alla ?Buca delle fate?. Un giovane pescatore di nome Valerio non credeva a questa storia e volle andare da solo alla Buca delle fate, per rendersi bene conto di quanto accadesse. Fu una curiosità che pagò cara. La barca fu afferrata da un vortice improvviso e si ritrovò in una strana galleria sottomarina, rischiarata da meduse fosforescenti. Arrivò poi ad un giardino fantastico, fatto di alghe, coralli e conchiglie. Presso fontane dai riflessi d?argento giocavano piccole sirene. Valerio fu spinto da esse in un?oscura caverna. Intanto gli altri pescatori e la sua mezzo a ciottoli e scogli piatti che offrono una piacevole sosta ai visitatori. Da qui possiamo godere di una vista nuova, il colore e le forme insolite delle rocce, fenomeno dell?erosione degli agenti atmosferici. Disegni geometrici e figure curvilinee come se la natura si fosse divertita a giocare con lo scalpello rendendo rozze pietre vere e proprie opere d?arte. Seduti in un silenzio innaturale, scosso solo dal ritmico andirivieni delle onde, accarezziamo l?idea di infinito e ci lasciamo rapire dalla pervasiva magia di questi spazi. fidanzata, non vedendolo arrivare, si preoccupavano. Una sera Mariuccia, piangendo disperata in riva al mare, fu avvicinata da un delfino, che sembrò capire il suo dolore e si fece accarezzare. Le sue lacrime rimasero tra le pinne dell?animale, come perle lucenti. Fu così che una sirena ne rimase abbagliata e desiderò averle; ma il prezzo speciale richiesto dal delfino fu la liberazione del pescatore. Valerio potè così ritornare a riva sano e salvo, in groppa al fedele delfino. Finalmente riabbracciò la fidanzata e tutto il villaggio dei pescatori fece gran festa per il suo ritorno. SCOPRI MAREMMA DA SCOPRIRE | Luoghi dimenticati ma dal grande fascino Montelaterone, paese antico, paese del silenzio, dove il tempo pare quasi sospeso? DI LAURA LUZZETTI AMERINI Prosegue con questo numero il viaggio alla scoperta di una Maremma per così dire minore, fatta di piccoli paesi, dimenticati, quasi ignoti al turismo, come anche alle nostre escursioni domenicali, fuori dalle promozioni spesso stereotipate o lontani dalle principali vie di comunicazione, ma forse proprio per tutto questo dal grandissimo fascino. Quindicesima tappa: Montelaterone M ontelaterone: paese antico, paese del silenzio. Arrampicato su una delle dorsali del Monte Amiata, con le sue stradine strette in salita, delimitate da palazzi poderosi costruiti in pietra grezza trachitica, Montelaterone ha conservato l?impianto, la struttura e le costruzioni di medioevale memoria. Qualche raro negozio aperto, pochissima gente fuori nelle vie, finestre chiuse: solo qualche persiana verniciata di verde con balconi e scale fiorite costituiscono una nota vivace in mezzo al colore grigio ferrigno delle costruzioni. Sotto un arco due donne chiacchierano sedute all?ombra, mentre la via principale, quasi tutta a scalette, è inondata da un caldissimo sole d?agosto. Si sale, si sale verso la rocca maestosa in alto, la Rocca o Roccaccia, così come viene chiamata. La Roccaccia è il Cassero senese di cui rimangono possenti 60 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 ruderi a pianta pentagonale in muratura a bozze di trachite. Sul lato orientale si erge una torre a base quadrata. Da quassù, tutto intorno, si estende un panorama ampio, dall?Amiata con i paesi che spuntano dal suo manto verde, Monte Giovi, Casteldelpiano, Arcidosso, al Monte Labro e alle colline, ai prati, ai boschi di querce e lecci. Una fatica salire fin lassù, in mezzo ad un silenzio che ti avvolge e ti dà la sensazione di un tempo immobile, di un tempo sospeso. Il paese si è mantenuto così, inalterato anche in virtù della sua posizione fuori dalle vie di transito. Da qui anche, nel tempo, un notevole calo demografico: ?la vita che l?animava nei secoli passati era connessa al mondo agricolo di braccianti e piccoli proprietari quasi scomparsi?. ?Il paese è bello? mi dice una donna affaccendata sotto ad un pergolato, ?ma la gente ce n?è sempre meno?. Lo stesso turismo, come le più moderne costruzioni non hanno avuto buon gioco da una sequela di case in verticale. Qualche raro tedesco scatta foto di antiche chiese, di scorci vertiginosi, di scale fiorite, di archi e volte. Ma è proprio questo il fascino di Monte Laterone: la sua singolare verticalità e immutabilità, il suo silenzio, la sua bellezza austera simile ad ?un presepe di pietre scolpito sul cielo con l?occhio alto del campanile?, per citare una frase di Paolo Lorenzoni tratta dal suo interessante libro: ?Montelaterone e il giro delle sette chiese?. ?Il nome Montelaterone sembra derivato da un termine greco-bizantino ?latron? che significa servizio, opera; quindi il borgo originario poteva essere sorto come piccola comunità di operai, lavoratori, quando nell?ottavo secolo i territori di Chiusi e dell?Amiata erano Nelle foto di Naida Colombi Costantini scorci del paese possedimenti longobardi e bizantini?. Così suggerisce, tra le varie probabilità, lo stesso Paolo Lorenzoni, nel libro sopra citato. Il Repetti, d?altro canto, nel suo Dizionario geografico-fisico-storico della Toscana del 1835, parla di Montelaterone o Monte Latrone, talvolta Saxum Laterone. Per alcuni studiosi, il nome deriverebbe dal monte della dea Latona, madre di Apollo e di Diana, alla quale era dedicato probabilmente un tempio dove oggi si trovano gli imponenti ruderi della Rocca. L?abitato sorse poco dopo l?anno mille come possedimento dell?Abbazia di San Salvatore al Monte Amiata, retto da monaci benedettini, per poi passare sotto il dominio di Siena nel XIII secolo. Gli Aldobrandeschi lo conquistarono nel 1260 ma, subito dopo, Siena riuscì a riprendere possesso del paese. Caduta la repubblica senese nel XVI secolo, il borgo entrò a far parte del Granducato di Toscana e nel 1776 fu unito al Comune di Arcidosso. Ed ora, tornando alla descrizione del paese, ai suoi palazzi severi con stemmi importanti sulla sommità dei portali, abitati da famiglie illustri al tempo della podesteria senese, con lo sguardo rivolto alle sue chiese, alle volte che incorniciano le strettissime vie, si nota perfettamente la tipica architettura militare medioevale con i tratti di una doppia cinta muraria tra cui due porte di accesso al centro storico. Di queste, particolarmente caratteristica è la Porta di Mezzo. In Via del Pretorio, si trova l?omonimo palazzo risalente al XIV secolo. Sulla facciata sono posti tre stemmi dei Podestà: Forese dei Foresi di Siena (1543), Cristoforo Cristofori (1473) e Nicolò di Bogino (1505). Mi sorprende il nome di Via della Grancia nella parte alta del paese che sottolinea come lì, in quel settore del borgo, si dovesse trovare un deposito di granaglie, diffuso nel Medioevo presso le abbazie benedettine come ?un insieme di locali adibiti alla custodia e protezione dei prodotti agricoli e dell?acqua delle cisterne?. In Via della Spiaggia (perché non Piaggia?) ?le case sembrano costruite sul filo del precipizio e vasti panorami si affondano nella valle del torrente Zancona?. La prima chiesa che si incontra, salendo, è la Chiesa della Misericordia, costruita nel 1664 e ristrutturata nel 1907. Conserva, al suo interno, alcuni affreschi di Francesco Nasini, raffiguranti la Madonna della Misericordia, i quattro Evangelisti e Cristo benedicente. In Via Petri, nel centro storico, è situata la Chiesa di San Clemente, attestata a par- PRIMO PIANO ? SCOPRI ? 61 SCOPRI ???? Ci sono luoghi nella terra di Maremma che non sempre capita di incontrare, luoghi che vedi per la prima volta e ti sembrano alla fine del mondo; incantano, perché non te lo aspetti, perché si crede di conoscere tutto della terra dove siamo nati, e invece non è così? tire dal 1302. La chiesa, di impianto romanico, ha subito nel tempo diverse modifiche. La prima chiesa a navata unica, fu, infatti, nel XVI secolo, ampliata e ?ruotata? di novanta gradi rispetto al suo primitivo orientamento, senza che l?ingresso venisse spostato; lo stesso portale a sesto acuto con il suo bel rosone in alto, reca elementi romanico-gotici nell?imbotte sagomata e nei capitelli dell?architrave. Alla fine del 1500, all?interno furono costruite due cappelle laterali che si aprono sul lato sinistro della navata centrale. Alle pendici del paese poco prima dell?accesso al borgo, si trova la piccola cappella di Santa Lucia alle Stracciaie, la cui costruzione risale agli inizi del XV secolo e purtroppo non visitabile in quel giorno. Ma la chiesa più interessante della zona e importante sotto molteplici aspetti, anche per i rapporti che ebbe con Monte Laterone, è la Pieve di Santa Maria a Lamula, situata tra il territorio di Casteldelpiano, Arcidosso e Montelaterone stesso. La pieve è ?l?ultimo resto di un importante e antico insediamento datato a partire dall?ottocentocinquantatre intorno ad un monastero legato all?amministrazione delle terre circostanti per conto dell?Abbazia di San Salvatore sull?Amiata?. Il sito è sempre stato importante come luogo di mercato e centro di una ricca zona coltivata. È una chiesa romanica, Nella foto la Pieve ad Lamulas 62 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 molto rimaneggiata nel tempo, ma riportata, nella prima metà del ?900 a quello che doveva essere l?aspetto originario dell?edificio. È in mezzo al verde dei castagni, al silenzio e ad una sorgente a cui si riferisce, forse, il toponimo latino lamula, indicante una pozza che si può formare intorno ad una sorgente non incanalata. Secondo altri, Lamula era il nome di un villaggio alto medioevale oggi scomparso, nei pressi del quale venne edificata la chiesa (ad Lamulas). Ma c?è anche la leggenda che lega la costruzione della chiesa ad una mula la quale, trasportando una statua lignea della Madonna, si inginocchiò nel punto in cui, poi, sorse la chiesa stessa e i segni delle sue ginocchia sarebbero visibili ancora oggi. Non mi sto a dilungare oltre sulla chiesa, dal momento che ne ho parlato a suo tempo nel numero 11 del dicembre 2012 di Maremma Magazine; certo è che la sua posizione in mezzo ad un bosco, la statua venerata della Madonna, le sue alte colonne all?interno, i simboli esoterici che la caratterizzano, ne fanno un luogo singolare ricco di pace, di misticismo e di mistero. Bibliografia: *E. Repetti Dizionario geograficofisico-storico della Toscana 1835 *Paolo Lorenzoni ?Montelaterone e il giro delle sette chiese? Ed. Moroni *Guida storico-artistica alla Maremma a cura di Bruno Santi 1995 *Guida alla Maremma antica a cura di Maria Grazia Celuzza Nuova Immagine Editrice SCOPRI PERSONAGGI | Figure del passato da ricordare Galep, avrebbe cent?anni il padre ?maremmano? del mitico Tex Willer Forse non tutti sanno che Tex Willer ha? un ?padre? di origini maremmane. Proprio così, il creatore grafico di questo personaggio diventato nel tempo un mito intramontabile, un compagno di strada imprescindibile per intere generazioni di appassionati di fumetti, era nato a Casal di Pari (dalle parti di Paganico). Si chiamava Aurelio Galleppini, in arte Galep, e quest?anno ricorre il centenario dalla nascita? P DI LUCIO NICCOLAI er quelli della mia età, Tex Willer è un mito intramontabile, un compagno di strada imprescindibile. Ho sfogliato, fin da piccolo, gli albi a strisce settimanali guardando ? all?inizio ? solo le figure e ho comprato, ancora giovanissimo, uno dei primi fascicoli della collezione mensile. Lo persi di vista ai tempi delle scuole superiori (altre urgenze incombevano: libri, musica e nuovi fumetti). Poi, una mattina ? era appena uscito il mitico numero 200, Nella composizione Galep con le sue creature e sullo sfondo Casal di Pari 64 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 interamente a colori e contenente una storia completa ? entrando in Facoltà, in piazza Brunelleschi a Firenze, lessi su un muro una scritta tracciata con un gesso dal mio amico Lorenzo di Arcidosso: «Viva Tex e i suoi pards», tra i quali, come è noto, c?era e c?è Tiger Jack, un navajo: ricominciai così a leggere mensilmente le storie di Tex e, da allora, non ho più smesso. Solo molto tardi ho scoperto che il creatore grafico di Tex era di origini maremmane. Aurelio Galleppini, in arte Galep, è nato infatti a Casal di Pari il 28 agosto 1917, cioè cento anni fa. Secondo le note biografiche ufficiali i genitori erano di origine sarda. In realtà, secondo quanto riferito dallo stesso Galep i suoi avi più antichi, sarebbero stati piuttosto di origine romagnola: «Ci fu un Galleppini che aiutò Giuseppe Garibaldi durante la sua fuga da Roma con Anita, e l?Eroe dei Due Mondi lo nomina, riconoscente nelle sue ?Memorie?. Era il mio bisnonno, e andò incontro a Garibaldi con il suo calesse: gli diede un cavallo e gli indicò la strada da fare per sfuggire agli inseguitori.» [cfr. note di controcopertina di «Classics Tex» n. 9, L?eroe del Messico]. Come è noto, Garibaldi, dopo la caduta della Repubblica Romana (1849), inseguito dagli Austriaci cercò d raggiungere Venezia dove ancora la Repubblica tentava la sua ultima resistenza. Dopo la morte di Anita nella pineta di Ravenna, decise di tentare un attraversamento orizzontale dell?Italia, dall?Adriatico al Tirreno: «Con gli austriaci sempre alla calcagna ? scrive lo storico inglese Mark Smith ?, Garibaldi passò un altro mese in fuga riattraversando la penisola. Si rifugiava di casa in casa, andava per stagni e per pantani, mangiava talvolta nella stessa trattoria dei soldati che lo cercavano. Molti umili ma coraggiosi cittadini, presi da ammirazione e simpatia, aiutavano il suo passaggio [...] Non aveva denaro ma non soffrì mai la fame e nessuno lo tradì.» Giunto in Maremma, Garibaldi raggiunse la costa di Scarlino, fu ospitato nella casa della famiglia Guelfi [cfr. Guelfo Guelfi, Il sigaro di Garibaldi] e, finalmente, il 2 settembre, poté imbarcarsi da Cala Martina per raggiungere la Liguria. La famiglia Galleppini pagò a caro prezzo quell?atto di solidarietà: lo Stato Pontificio ne confiscò la fattoria e le proprietà. Fu forse a seguito di questo evento che i Galleppini si spostarono in Sardegna, un territorio che, al pari di altri dell?omonimo regno dei Savoia, offriva allora rifugio ai patrioti italiani delle varie regioni. La memoria di questa vicenda deve aver profondamente influenzato l?immaginario del giovane Aurelio, infervorandone la fantasia, tanto che il personaggio di Tex (inizialmente raffigurato addirittura in camicia rossa) sembra richiamare l?archetipo dell?eroe romantico garibaldino. Il Galleppini visse in Maremma per otto anni, rimanendo sicuramente affascinato dai suoi paesaggi (stiamo parlando dell?area del Farma!) che, probabilmente ha trasposto in alcune delle scenografie delle avventure del suo personaggio principale. «Chi lavora nei settori dei fumetti sa che, per i disegna- Casale di Pari ha celebrato i ?100 anni nel segno di Galep? N el pieno dell?estate ? dall?11 al 15 agosto ? Casale di Pari ha celebrato il centenario della nascita di Aurelio Galleppini, il creatore grafico di Tex, in arte Galep che nacque nel piccolo borgo del comune di Civitella Paganico il 28 agosto 1917. La manifestazione ha offerto cinque giorni di eventi durante i quali i visitatori hanno potuto ripercorrere la vita e la carriera di Galep e conoscere il mondo del fumetto. Non sono mancati spettacoli e momenti di intrattenimento per grandi e piccini. «Il nostro Comune, conosciuto per le bellezze naturali e paesaggistiche ? ha commentato il sindaco di Civitella Paganico, Alessandra Biondi ? questa volta ha proposto una manifestazione culturale di calibro nazionale che si è delineata come importante volano per il nostro turismo. L?iniziativa ha interessato appassionati e collezionisti di fumetti ma anche tanti turisti che, grazie a questo evento, sono stati invogliati a venire nel nostro bellissimo territorio e a conoscerlo». Il fulcro della manifestazione è stata la mostra antologica dei lavori di Galep che ha ricompreso un arco temporale dal 1940 al 1994, anno dell?ultima copertina realizzata per Tex e della scomparsa del disegnatore. I materiali esposti sono stati concessi dal Fondo Nerbini della Biblioteca Marucelliana di Firenze e dalla famiglia Galleppini. All?interno della mostra si è potuto inoltre ammirare: una serie di rare immagini degli affreschi che Galep realizzò in due chiese di Cagliari e finora sconosciuti al grande pubblico; una collezione di copertine di Tex provenienti da ?Wow Spazio Fumetto? di Milano; una galleria di disegni del ranger più amato d?Italia realizzati da Fabio Civitelli ospite alla manifestazione. Una sezione è stata dedicata all?attività mineraria del territorio, settore in cui lavorava il papà di Aurelio, allestita dal Dipartimento di Scienze della Terra e dell?Ambiente dell?Università di Siena. In occasione dell?inaugurazione Fabio Civitelli (dise- gnatore), insieme a Tito Faraci (sceneggiatore) e a Graziano Romani (cantautore e scrittore), hanno tenuto un incontro su Galep e, dopo, hanno premiato le scuole partecipanti al concorso ?Galep100?. Inoltre, Civitelli e Faraci hanno tenuto anche una lezione su ?Come nasce un fumetto? dall?idea fino alla pagina stampata. Per il resto tantissimi sono stati gli eventi che hanno animato per cinque giorni il piccolo borgo maremmano: musica dal vivo, escursioni, mostre, iniziative dedicate ai più piccoli e molto altro. La manifestazione è stata organizzata dal Gruppo di Lavoro Galep (Associazione Archeologica Odysseus Onlus) ed è realizzata grazie al contributo e con il patrocinio del Comune di Civitella Paganico e della Regione Toscana. Con la collaborazione di: Proloco Casale Casenovole, Gruppo Fratres Casenovole, Società Agricola Nuova Casenovole e Associazione Archeologica Odysseus Onlus. E con il patrocinio di Provincia di Grosseto e del Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane. PRIMO PIANO ? SCOPRI ? 65 SCOPRI ???? Il Galleppini visse in Maremma per otto anni, rimanendo sicuramente affascinato dai suoi paesaggi (stiamo parlando dell?area del Farma) che, probabilmente ha trasposto in alcune delle scenografie delle avventure del suo personaggio principale? tori impegnati ne genere western, spesso esiste un tabù difficile da superare: la raffigurazione dei cavalli. Ma per Aurelio Galleppini, disegnatore western ?d.o.c.? [...] il problema non si è mai posto. Fin da piccolo, infatti, comincia ad appassionarsi al disegno ritraendo proprio dei cavalli, figure familiari nel paesaggio di Casal di Pari [...] dove trascorre i suoi primi nove anni.» [cfr. 100 anni di Galep una vita con Tex, «Avventura magazine», 2017) E non solo i paesaggi, ma forse anche le miniere ? che ripetutamente appaiono negli episodi di Tex e che collegano anche la Maremma con la Sardegna dove poi, la famiglia Galleppini tornò a spostarsi ? devono aver fatto parte del suo paesaggio di riferimento. Non sono riuscito a capire di preciso quale fosse il lavoro del padre. Probabil- 66 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 Nella foto Aurelio Galleppini; sotto una Classic 9 con Tex in camicia rossa come un garibaldino e la copertina del nr. 400 mente era un tecnico edile (o minerario?), perché il rientro nel Sulcis fu motivato dal fatto che egli fosse stato assunto «da una grande impresa di costruzioni». Di sicuro agli inizi del Novecento, negli anni in cui i Galleppini vissero a Casal di Pari, era in piena attività una miniera di antimonio in località Greppoli, tra il torrente Farma e poggio Leccioni, di cui, per lo meno fino agli anni ?70 del secolo scorso, erano ancora visibili le strutture e la fonderia. In ogni caso, Aurelio passò la maggior parte della sua adolescenza in Sardegna, dove come già era successo in Maremma, prese confidenza con ambienti naturali aspri e a tratti selvaggi e paesaggi minerari che poi riaffiorano nelle storie texane e nelle ambientazioni delle avventure del suo protagonista. Curioso, ad esempio, nel n. 300 degli albi mensili, il riferimento ad una foresta pietrificata che ricorda molto da vicino quella fossile di Zuri, che si trovava lungo le rive del Tirso, appunto in Sardegna. Per coltivare la passione del disegno che aveva manifestato fin da piccolo, lasciati gli studi superiori, studiò da autodidatta e iniziò a proporre la propria opera di disegnatore a varie riviste e giornali. Iniziata una lunga e proficua collaborazione con la Casa editrice Nerbini di Firenze, per la quale realizzò anche un Pinocchio a fumetti, tornò a stabilirsi in Toscana nel 1941. Prima dell?incontro con la casa editrice di Bonelli (inventore del personaggio di Tex e autore delle storie) Galleppini lavorò per vari editori e riviste specializzate («L?Avventuroso» e «L?Intrepido»), realizzò disegni per libri di fiabe e per romanzi storici (I Tre Moschettieri, La Maschera di Ferro, Le Mille e una Notte e Il Barone di Münchhausen) e numerosi racconti a fumetti. Ma è soprattutto con Tex (di cui crea il personaggio grafico) che esprimerà a pieno e completamente la sua opera, con una dedizione pluridecennale, disegnando per parecchi anni da solo (basta sfogliare i primi volumi della serie inizialmente pubblicate in albi a strisce settimanali) le storie di Tex, fino a quando le dimensioni la cadenza mensile della pubblicazione richiesero l?intervento e l?ausilio di altri disegnatori di supporto. Continuò però a disegnare tutte le copertine della serie degli albi mensili fino al numero 400, uscito poco prima della sua morte nel 1994. SCOPRI L?ANGOLO DEL LIBRO| La Maremma in libreria ?Parole senza capo né coda?, il nuovo libro di Luciana Bellini ?Si parla del più e del meno. Riflessioni, domande e punti di domanda. Divagazioni dentro e fuori tema. Si discute, ci s?accalora, si sbraita sulle tematiche di sempre. È un ragionà terra terra: so? commenti da bar, pettegolezzi via fésbuc. La casalinga di Voghera in queste pagine bislacche vive e osserva la modernità del moderno mondo coi piedi piantati per terra e ?l capo girato all?indietro: un?occhiata al cellulare e un occhio a un mondo che non c?è più?. Così Luciana Bellini presenta, nel retrocopertina, il suo nuovo libro dal titolo ?Parole senza capo né coda?, edito da Edizioni Effigi. ? DI CORRADO BARONTINI Vi prometto confuse parole e pensieri/ righi scappati dal cappio/ argomenti fritti e rifritti/ e frattaglie miste con patatine/ (la Divina Commedia poi la scriverò!)? È questa la ?Premessa? che Luciana Bellini fa al lettore. Pubblicato da Edizioni Effigi di Arcidosso segue, a 4 anni di distanza, il racconto breve sull?avvento della plastica in Maremma: ?Tre pezzi cento lire?. La storia di queste ?Parole? viene da lontano. Era qualche anno che Luciana ?covava? il suo nuovo libro. Ci rimuginava, lo ritoccava, lo cambiava... è lei a dircelo: ?a me se uno scritto non me lo levano di mano, così di mio non lo consegno?. Comunque ora il libro c?è e penso che hanno fatto bene a ?levaglielo di mano?, sennò passava di cottura. In questa pubblicazione non ci sono introduzioni, commenti critici, note biografiche... solo una ?Nota dell?autrice? che, rivolgendosi al lettore, ricorda un aneddoto della nonna Diomira: ?La mi? nonna, lei quando capiva d?ave? fatto una spesa sbagliata, scotéva ?l capo e avvilita diceva: ?Che cogliona so? stata! Ma ti pare fassi fregà i soldi così?? Ma ormai questa spesa l?avete fatta...? Luciana Bellini 68 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 E se l?avete fatta non ve ne pentirete. Altrimenti fatela! Questa volta l?autrice cerca di sfatare e superare le impostazioni dei suoi precedenti lavori che svolgevano uno o più temi: ?la faccenda scorreva da sola? bastava un quaderno e ?na penna ed era fatta. Qui invece molte cose sono messe in discussione... Per quella storiella di San Giuseppe e della su? famiglia col somaro e Gesù: ?San Giuseppe e la su? famiglia andavano col somaro e su a sedé sopra al bàstio c?era la Madonna. Passa un tizio e s?in- digna: ?Ma guarda che donna screanzata, il su? marito ch?è parecchio più vecchio va a piedi e lei è lì a fà la papessa!? E Giuseppe la fa scende? e c?imbricca lui su a cavallo del somaro. Combinano un altro viandante e anche quello attacca a scapeà: ?Che òmaccio! ma ?n si vergogna? Lui ch?è grande e grosso è ?n groppa al somaro e quel pòro cittino lo fa camminà...? Allora Giuseppe scende e piglia ?n collo ?l cittino lo piazza lì a cecce. E via: ripigliano ?l su? traicche...? Insomma nel racconto popolare riportato dalla Bellini c?è un insegnamento: a pensa? di contenta? l?opinione pubblica sarebbe tutto un ?salì e scende? dal somaro?... L?autrice chiarisce sin dall?inizio agli interlocutori-lettori che lei non li prende in giro con le sue ?parole?, ma neppure li asseconda. Ma ecco il tema principale: l?ipocrisia. ?Quand?ho attaccato a scrive?, più che più volevo parlà dell?ipocrisia, ma siccome lo so come so? fatta, mi so? preoccupata: a me l?ipocrisia spicciola non mi basta è su quella appitta che io punterei!? Sfatare l?ipocrisia! Il nuovo registro di scrittura che la Bellini usa nel suo lavoro è quello di parlare delle cose che le stanno a cuore ragionando degli argomenti con grande ?leggerezza? senza farli pesare, senza quasi nominarli; questo mi sembra un buon modo per affrontare i temi di oggi facendo paragoni con il passato. L?ipocrisia si nasconde, è dentro agli avvenimenti, nei luoghi comuni, nelle parole: Come va? Come stai? Bene grazie! Chi scrive si rende conto del ?potere? che ha in mano (nella penna o nel computer)? È come un dio: crea. Crea le parole, elabora i significati, dà senso ai discorsi. Può annullare tutto: fa morì le persone... ad esempio. Incredibile quanto potere abbiano le parole! ?...Tutto quel che vuole, sissignore, ma sono le parole che cantano, che salgono e scendono... Mi prosterno dinanzi a loro...? è Pablo Neruda che fa della ?parola? un inno. E la Bellini sicuramente ama la parole che usa con i loro suoni, i loro significati, i doppi sensi... sono tutte espressioni che adopera in maniera disinvolta perché molti vocaboli fanno parte del linguaggio parlato che lei conosce bene. Luciana in questo libro si pone un problema che è fondamentale per chi scrive: trovare la soluzione migliore per comunicare con i propri lettori, portandoli a seguire i propri ragionamenti. ?Levammi la scrittura a me, è come levà di mano la palla a ?n ragazzino; è buttà l?uva fòri dal bigonzo; rubà ?l colore a ?na ciliegia o spennellà di nero la chioma grigio-argento dell?ulivo. La scrittura è ?na pesca profumata e, te l?assaggi tutto quell?odore, anche prima tu la mangi per davvero. La scrittura è ?n cocomero granito che t?appiccica la bocca e te la lava come quand?eri piccina, lì a la fiera.? Non mi pare ci sia altro da aggiungere. Come scriveva Neruda in ?Confesso che ho vissuto?, anch?io ?mi prosterno? dinanzi a questo nuovo lavoro della Bellini che va ben oltre la finzione: ?In questo nostro mondo pieno di lustrini, chi oltre a guardà vede anche, capisce che il mezzo bicchiere è sempre più, pieno di vuoto: un vuoto da paura! Ma l?Amministratori del nostro Condominio lo vedono pieno: per Loro quel mezzo bicchiere è un?otre ricolma di voti che... che trasformano il vile metallo in oro!?. È scritto nel retro della copertina. Leopoldo II e la Maremma, ?figlia malata?: un libro ci parla del legame H a fatto tappa anche a Castiglione della Pescaia ? presso la Sala Consiliare a fine luglio scorso? la presentazione del volume ?Leopoldo II Granduca di Toscana - I viaggi, i documenti e la bonifica in Maremma?. Presenti per l?occasione l?assessore alla Cultura Susanna Lorenzini e del Prof. Zeffiro Ciuffoletti (Università degli Studi di Firenze). «Oggetto di questo studio ? si legge nelle note di presentazione ? è principalmente un?analisi della personalità dell?ultimo granduca di Toscana Leopoldo II, dei suoi viaggi vissuti con intensa partecipazione e dell?impegno continuo per risanare le insalubri e paludose terre della Maremma toscana. Durante il suo governo (1824-1859), il sovrano lorenese riscontrando personalmente e in maniera regolare le condizioni di degrado ambientale e sociale di questo territorio, si impegnò ad avviare un grande processo di bonifica territoriale. L?impresa, cominciata ufficialmente con il Motuproprio del 1828, fu da lui stesso definita come una «missione civilizzatrice», compiuta nei confronti del suo Stato in una terra considerata come «figlia malata», meritevole di cure affettuose ed attenzioni particolari. In particolare, attraverso l?analisi di alcune preziose relazioni manoscritte ed ancora inedite, riguardanti i suoi primi viaggi in Maremma dal 1826 al 1831, conservate presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, si è cercato di completare e rendere più omogenea la documentazione archivistica concernente le memorie di Leopoldo II. L?apporto di queste testimonianze è utile per suffragare le intuizioni di quegli studiosi che hanno sottolineato la rilevanza dell?operato lorenese nell?ambito della politica territoriale, dal momento che sul piano politico è risultata spesso evidente la debolezza e l?asservimento alle decisioni austriache. Le gite maremmane di Leopoldo II appaiono come vere e proprie spedizioni di studio dove, accompagnato da fedeli collaboratori, il granduca si avventura coraggiosamente, sfida la malaria e le avversità di una natura ostile concentrando l?attenzione nell?osservazione dei fenomeni ambientali, per ricercarne le cause e proporre direttamente le soluzioni. Proprio in mezzo alle paludi e ai boschi fitti e inospitali il lorenese esprimeva al meglio il suo carattere ostinato, nella ferma volontà di lasciare un segno indelebile nella storia dell?amata Toscana». PRIMO PIANO ? SCOPRI ? 69 SCOPRI L?ANGOLO DEL LIBRO| La Maremma in libreria ?Il Segreto della Montagna sacra?, un altro giallo storico di Bernardino De Vincenzi È un altro giallo storico da leggere tutto d?un fiato quello scritto da Bernardino De Vincenzi per i tipi della casa editrice Innocenti Editore, dal titolo ?Il Segreto della Montagna sacra? presentato il 30 settembre scorso presso la Sala Conferenze del Museo di Storia Naturale di Grosseto. Un romanzo che ha due fili conduttori che viaggiano paralleli fino ad intersecarsi in modo quasi casuale È stato presentato il 30 settembre presso la Sala Conferenze del Museo di Storia Naturale di Grosseto per iniziativa della Casa Editrice Innocenti Editore in collaborazione con la Proloco di Grosseto e Fondazione Grosseto Cultura il libro ?Il Segreto della Montagna sacra? di Bernardino De Vincenzi. Sono intervenuti per l?occasione Giancarlo Capecchi, in qualità di relatore, il co-protagonista del libro Ten. Col. Giuseppe Cirianni e l?editore Stefano Innocenti. Bernardino De Vincenzi con ?I nove pilastri?, ha scritto una grande opera che ricorda il miglior Dan Brown. Una storia che inizia nel 26 dopo Cristo, incredibile quanto affascinante, che appassiona per la sua carica di suspense e suggestione. Presentando questa storia presso il podere Santa Maria, Bernardino, scomparso purtroppo due anni fa, conobbe il tenente colonnello Giuseppe Cirianni, allora Comandante del Distaccamento ?Savoia Cavalleria?. Parlarono di missioni all?estero dei nostri militari, di Libano e di Iraq, ed ebbe subito uno stimolo e un?illuminazione: dare un seguito al suo primo romanzo, partendo ancora dalla Maremma, ma ?sfruttando? quanto Cirianni gli aveva raccontato inserendo il Savoia Cavalleria, con il suo colonnello diventato amico, e quindi la nostra città, nella nuova opera. Nasce così ?Il segreto della Montagna Sacra?, un altro giallo storico da 70 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 leggere tutto d?un fiato, che mette in risalto la cultura dell?autore e la sua straordinaria capacità di spaziare con assoluta padronanza sia nel mondo della cultura classica, sia in quello della storia moderna. Addirittura contemporanea. ?Il segreto della Montagna Sacra? è un romanzo che ha due fili conduttori che viaggiano paralleli fino ad intersecarsi in modo quasi casuale. Ritroviamo il professor Henry Walcott, filologo e paleografo di fama mondiale, che ha tradotto il contenuto dei Vangeli originali ritrovati dopo una sconcertante scoperta archeologica sapientemente narrata nel primo Romanzo, ma il terribile segreto che rischia di minare la stessa sopravvivenza della chiesa cattolica scatena una caccia senza quartiere da parte di sette segrete e potenti organizzazioni criminali che danno vita ad intrecci di lotte tra servizi segreti attraverso tecnologie informatiche ed armi all?avanguardia oltre a rapimenti, inseguimenti e avventure mozzafiato. Il tutto si intreccia con una nuova entusiasmante sfida, Henry, con l?aiuto della sua bellissima moglie ed assistente Marisol Lavèra e di un nuovo compagno di avventure, il Ten. Col. Giuseppe Cirianni Vice Comandante del reggimento Savoia Cavalleria in Libano, danno vita ad un?entusiasmante ricerca della mitica tomba di Alessandro Magno. L?autore innesta in un giallo moderno un fantastico viaggio nella storia. Dalle tradizioni egizie, alle mitiche gesta di Alessandro magno, dai deserti ed i grandi templi sul Nilo, all?ultima carica del Savoia cavalleria con i suoi moderni cavalli d?acciaio. La caccia si scatena, ricca di azione, contro una spietata e crudele setta fondamentalista. Il mix di avvincenti flashback, dedicati ad avvenimenti e personaggi storicamente documentati, si intreccia in un percorso unico e inatteso. Un?insospettabile e sconcertante scoperta attende di essere trovata, per svelare il suo sapere millenario, aprendo finalmente gli occhi all?intera razza umana. SCOPRI AZIENDE AL TOP | Storie di imprese e di imprenditori di Maremma Cantina I Vini di Maremma, quando la terra dei Butteri entra in un calice di vino Eccellenti, rappresentativi del territorio, originali e tradizionali allo stesso tempo. Raccontiamo i vini della Cantina Cooperativa I Vini di Maremma. E lo facciamo attraverso le parole di Graziana Grassini, enologa e consulente di numerose e importanti aziende vinicole italiane, tra cui la stessa Cantina, l?Azienda al Top di questo mese S essantatré anni di storia. È il bagaglio di esperienza ? chiamiamolo così ? che si porta dietro una grande realtà vitivinicola della nostra terra: la Cantina ?I Vini di Maremma?. Risale infatti al 1954, ad opera di un gruppo di appassionati viticoltori, la nascita nei pressi di Grosseto della prima Cantina Sociale della nostra provincia. Da allora, di acqua ne è passata sotto i ponti e con l?andare del tempo, con tenacia, passione, dedizione ed entusiasmo, la Cantina ha assunto un ruolo sempre più rilevante portando la propria produzione, attraverso la rigorosa selezione delle uve ed il perfezionamento del metodo di vinificazione, a livelli di eccellenza, come ci racconta l?enologa della stessa Cantina Graziana Grassini. Come sono nati i vini della Cantina I Vini di Maremma? Sono Enologo della Cantina I Vini di Maremma dal 1997. Quando sono arrivata già si imbottigliava ed i vini erano di buona qualità. I vini bianchi, come del resto gran parte dei bianchi toscani, avevano necessità di essere migliorati per cui il mio apporto è stato incisivo in tal senso. Devo dire con molto piacere perché ho una predisposizione particolare per la realizzazione dei vini bianchi. Il primo progetto a cui ho partecipato è stato quello per la realizzazione di un vermentino in purezza, il Fior di 72 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 Maremma, vino a cui mi sento legata in quanto è stato uno dei primi in Maremma. Qual è la storia della Cantina vista con i suoi occhi? Quando mi sono affacciata al mondo viticolo attraverso l?apertura del laboratorio di analisi, negli anni 80, la viticoltura in Maremma era in crisi, si espiantavano le vigne ma l?unica realtà che funzionava era proprio quella della cantina sociale del Cristo, così era chiamata per il nome della località in cui si trova. Ne sentivo parlare molto bene, la immaginavo come un?industria perché di grandi dimensioni, non avevo idea di come fosse realmente perché la mia formazione non me lo permetteva. Non avrei mai creduto che un giorno l?avrei condotta dal punto di vista tecnico, non mi sfiorava l?idea. Ad un certo punto chiuse la cantina sociale di Valpiana ed i viticoltori che credevano ancora nel vigneto come loro fonte di reddito, si fecero soci della Cantina del Cristo. Aumentò ai miei occhi la credibilità di tale struttura. Crebbe in me la passione per la viticoltura tant?è che decisi di studiare Enologia e nel 1991 ho acquisito il titolo di Enologo. Nel 1997 il Presidente Allegro mi scelse quale Enologo della Cantina Sociale, la prima in Italia, consulente donna di una cantina sociale. Quindi ho visto la cantina come una realtà importante di viticoltori che producevano seriamente e con passione e che era portata avanti con professionalità, elementi che ancora oggi sono caratterizzanti la struttura che ha saputo sempre stare al passo con i tempi. Quali sono i vini prodotti e quale strategia c?è dietro? La Cantina I Vini di Maremma produce dodici tipologie di vino nelle varietà bianco, rosato e rosso. La produzione rappresenta il meglio della cultura enologica maremmana, a partire dalla classificazione IGT Toscana fino alle eccellenti varianti Maremma Toscana DOC e Monteregio di Massa Marittima DOC. Vitigni come Vermentino, Sangiovese e Ciliegiolo esprimono in queste bottiglie l?eccellenza del terroir maremmano, mentre le varietà internazionali Viognier, Merlot e Cabernet Sauvignon interpretano con eleganza il potenziale del nostro territorio, donando eleganza e spessore. Le strategie produttive delineano la necessità di valorizzare la qualità e il terroir, interfacciandosi con il mercato locale, nazionale e internazionale. A quale vino è più affezionata e perché? Tutti i vini sono sullo stesso piano, dal più semplice Tramonto di Maremma bianco al più strutturato e complesso Maremma Cabernet Sauvignon. Considero i vini come figli per cui non si può essere affezionati più all?uno che all?altro. Che pensa della Doc Maremma ?Progettare un vino fino a realizzarlo è come avere un innamoramento. E ogni volta credo sia l?amore della mia vita.? (Graziana Grassini) Graziana Grassini I vini PRIMO PIANO ? SCOPRI ? 73 SCOPRI ???? Nata nel 1954 la Cantina ?I Vini di Maremma?, prima Cantina Sociale della Maremma Toscana, ha assunto negli anni un ruolo sempre più rilevante grazie all?attenzione rivolta alla qualità ed eccellenza della propria produzione Toscana? La Doc Maremma Toscana, di recente introduzione, ha sicuramente segnato un passo decisivo nella produzione enologica toscana di qualità. Dal punto di vista agronomico il territorio maremmano, così vasto ed eterogeneo sotto i vari aspetti geologici e geografici, arricchisce il potenziale dei nostri vini di nuove ed interessanti sfaccettature, riunite in una Doc che meglio rappresenta tale terroir. Importantissime ripercussioni si hanno anche sotto il profilo del marketing territoriale. Cosa si aspetta dalla vendemmia 2017? Vini di buona qualità espressione di un andamento climatico particolare caratterizzato dalla siccità e dal gran caldo. Per preparare un originale risotto al vino rosso con il Riso Maremma quale vino della Cantina utilizzerebbe e quale abbinerebbe a questo piatto? 74 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 Per la cottura utilizzerei L?Allègro DOC Maremma Toscana Merlot, abbinato con il Leopoldo II Doc Maremma Toscana Ciliegiolo. Quali aggettivi sceglierebbe per descrivere i vini di questa Cantina e perchè? Eccellenti per la qualità, rappresentativi del territorio, originali ma anche tradizionali allo stesso tempo, variegati nelle tipologie e dinamici secondo le annate. Quali sono le tendenze e gli scenari per il vino di qualità in bottiglia in Italia e nel mondo? L?Italia è da sempre protagonista elitaria nel panorama vitivinicolo internazionale e l?ultimo decennio è stato caratterizzato da investimenti importanti e decisive implementazioni nelle competenze e nella professionalità degli addetti ai lavori. Sicuramente l?Italia è preparatissima sulle future evoluzioni dei mercati. Si pensi anche alla maggiore attenzione verso la sostenibilità ambientale, ad esempio come la crescita delle superfici vitate condotte con agricoltura biologica (83600 ettari nel 2015, circa il 13% della superficie vitata totale, rispetto ai 43600 ettari del 2009). Perché un consumatore dovrebbe acquistare i vini di questa Cantina? Perchè nei vini della Cantina I Vini di Maremma si può apprezzare la potenza, la finezza e la complessità dei vini della nostra terra. Tali caratteristiche prescindono dall?influenza del clima, in particolare sole, mare e venti che in questo territorio sono intensi come raramente si può riscontrare altrove in Italia. Inoltre scegliere la Cantina I Vini di Maremma vuol dire sostenere una fitta rete di piccoli e grandi produttori locali, che lavorando insieme ne sono la forza e la passione. La Cantina Cooperativa I Vini di Maremma ha 2 punti vendita: il primo in loc. Il Cristo a Marina di Grosseto (Gr) - Tel. 0564 34426 info@ivinidimaremma.it; il secondo in via Repubblica Dominicana 125 a Grosseto - Tel. 0564 452440. Qui, oltre al vino (sfuso ed in bottiglia), c?è anche una selezione dei migliori salumi e formaggi maremmani, olio evo, pasta, miele, sughi, sottoli, marmellate etc. oltre a cesti personalizzati con prodotti tradizionali. Per aggiornamenti sulle news e per info sulle degustazioni di prodotti tipici www.facebook.com/cantinaivinidimaremma/ GUSTA GUSTA VINO E DINTORNI | Notizie varie dal mondo del vino e non solo Consorzio del Morellino di Scansano e Banca TEMA insieme per migliorare la DOCG Consorzio del Morellino di Scansano e Banca TEMA firmano una convenzione per il miglioramento della denominazione. Gli oltre 200 soci del Consorzio avranno diritto ad interventi finanziari agevolati, che altrimenti non riceverebbero in forma singola, mettendoli nelle condizioni di affrontare le nuove sfide che attendono, nel prossimo futuro, la viticoltura maremmana I l Consorzio del Morellino di Scansano e Banca TEMA hanno firmato ufficialmente il 12 ottobre 2017, a Grosseto una convenzione per supportare la crescita ed il miglioramento della denominazione toscana che conta oggi oltre 200 soci produttori. La convenzione, firmata dal presidente del Consorzio Morellino di Scansano, Rossano Teglielli e dal presidente di Banca TEMA, Valter Vincio, è stata successivamente presentata ai soci della denominazione (venerdì 27 ottobre presso la sede del Consorzio) al fine di far comprendere loro come questa sia un utile strumento per supportare un rilancio del territorio. Il presidente Teglielli sottolinea come i cambiamenti climatici in atto impongono una presa di coscienza sulle nuove sfide che attendono, nel prossimo futuro, la viticoltura maremmana. È forte l?esigenza di mettere in atto azioni per fronteggiare la siccità che ha duramente colpito tutto il comparto agricolo italiano. Il Consorzio del Morellino di Scansano, insieme a Banca Tema, vuole dare un supporto concreto alle proprie aziende associate attraverso la stipula della convenzione. La convenzione si prefigge lo scopo di fornire uno strumento per l?imple- 76 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 mentazione di sistemi di irrigazione di soccorso (pozzi, invasi, impianti a goccia..) ed incentivare il miglioramento qualitativo del Morellino di Scansano tramite interventi finanziari a tasso convenzionato finalizzati ad elevare qualitativamente i processi di produzione, trasformazione ed invecchiamento del prodotto, migliorare l?immagine di ogni singola azienda nonché del Consorzio stesso e le conoscenze tecniche degli addetti al settore. Questi gli investimenti finanziabili: Investimenti per il potenziamento degli impianti di irrigazione di soccorso; Investimenti per ammodernamento tecnologico delle attrezzature necessarie alla coltivazione dei vigneti; Investimenti per migliorare la qualità dei vini; Investimenti di carattere strutturale; Interventi volti al miglioramento dell?immagine; Interventi nel settore didattico. La responsabilità dei Consorzi è oggi anche di carattere finanziario, non solo rappresentativo e lo strumento consortile sta diventando sempre più veicolo del concetto ?l?unione fa la forza?. ?Oltre alle agevolazioni in finanziamenti di varia natura ? spiega Alessio Durazzi, direttore del Consorzio del Morellino di Scansano ?, la convenzione ha lo scopo di migliorare e rendere cen- trale l?attività svolta dal Consorzio, in particolare rafforzando il concetto di appartenenza degli associati evidenziando come, attraverso la struttura consortile, sia possibile accedere a finanziamenti in convenzione non applicabili ad aziende singole non associate. Tutti gli interventi dovranno essere presentati alla Banca attraverso il Consorzio, che dovrà redigere, per ogni richiesta, un giudizio di merito ed il parere tecnico favorevole sarà condizione necessaria per richiedere il finanziamento?. Banca Tema, inoltre, istituirà un fondo di solidarietà, al fine di tutelare le aziende associate che hanno beneficiato della convenzione, che riguarderà eventi di particolare gravità che possono compromettere l?operatività aziendale, da erogare a condizioni particolarmente vantaggiose. ?Come Cooperatori ? afferma il Presidente Valter Vincio ? abbiamo il dovere di contribuire allo sviluppo economico e alla crescita responsabile e sostenibile del nostro territorio, la convenzione che oggi firmiamo mette in pratica i valori che sono alla base del Credito Cooperativo. Con il fondo di solidarietà istituito, pari a 500 mila euro, saremo in grado, inoltre, di tutelare le aziende GUSTA associate e permettere la prosecuzione dell?operatività aziendale, anche in caso di eventi accidentali di particolare gravità?. ?Questa convenzione ? dichiara il Direttore Generale Fabio Becherini ? rappresenta un?occasione importante per manifestare la nostra quotidiana vicinanza al territorio e alle esigenze delle aziende che in esso operano. Con questa operazione intendiamo valorizzare e rafforzare l?operato del Consorzio, creando quella giusta sinergia tra aziende in grado di favorire la crescita di un prodotto, quale il Morellino di Scansano, che rappresenta un?eccellenza delle nostre terre?. CONSORZIO TUTELA MORELLINO DI SCANSANO Il Consorzio Tutela del Vino Morellino di Scansano nasce nel 1992 per volontà di un piccolo gruppo di produttori, decisi a supportare e valorizzare il proprio prodotto a Denominazione di Origine Controllata, attraverso azioni di promozione e tutela. Nel corso degli anni il Consorzio è andato man mano ampliando il comparto associativo, fino ad accogliere più di 200 soci, oltre 90 dei quali con almeno una propria etichetta di Morellino di Scansano sul mercato. BANCA TEMA Banca TEMA ? Terre Etrusche e di Maremma Credito Cooperativo ? è il risultato di una fusione fra gli istituti di credito coo-perativo della provincia di Grosseto. Ne è nata una nuova realtà bancaria forte di 32 filiali, oltre 200 dipendenti, 10.000 soci e 40.000 clienti, una Bcc in grado di presidiare adeguatamente il proprio territorio nonostante l?area di competenza comprenda ad oggi tre Regioni, Toscana, Lazio e Umbria e quattro province, Grosseto, Siena, Viterbo e Terni. Per garantire adeguata vicinanza a tutti i territori nei quali la Banca opera sono state create quattro aree territoriali, insediate a Capalbio, Grosseto, Pitigliano e Saturnia. La suddivisione in aree territoriali risponde all?esigenza di mantenere il contatto diretto con i soci e la clientela mantenendo la propria caratteristica di banca locale e mutualistica. Info: Consorzio Tutela Morellino di Scansano, www.consorziomorellino.it; Banca Tema, www.bancatema.com tel. 0564 438200. 78 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 WINE & FOOD NEWS SUCCESSO PER LA 49° FESTA DELL?UVA A SCANSANO La 49esima Festa dell?Uva svoltasi a Scansano in due week-end di Settembre ha riportato come ogni anno all?attenzione del pubblico, sia più esperto che non, la grande qualità dei vini del territorio, riaffermando l?importanza del settore vinicolo per Scansano e la stretta connessione che sempre più si rafforza tra il vino ed il territorio. ?L?evento ? dice Daniele Galli, della Pro Loco di Scansano ? ha riscosso una grande attenzione e partecipazione di pubblico, in crescita rispetto agli anni precedenti, a dimostrazione del crescente interesse per l?iniziativa e per i nostri vini. Un evento realizzato con successo grazie alla collaborazione con le Istituzioni, con la Scuola Europea dei Sommelier e con l?Associazione Amatoriale Amici del Morellino ed all?adesione dei Produttori. A tutti vanno i ringraziamenti degli organizzatori?. In particolare il primo week end della Festa dell?Uva, dedicato alla degustazione dei vini, ha visto una grande affluenza di visitatori, di cui molti stranieri, esperti e molto interessati ai vini della zona. Molti dei visitatori ritornano a questo appuntamento appositamente per poter apprezzare e conoscere le eccellenze del territorio Scansanese, oltre che per godere di una passeggiata nel centro storico di Scansano e degustare i migliori vini immersi in un ambiente pieno di fascino e storia come le antiche cantine del borgo di Scansano, aperte al pubblico unica- mente per questa iniziativa. Tutto questo unito alla possibilità di approfondire la conoscenza dei vini e del territorio dialogandone con i Sommelier della Scuola Europea Sommelier dedicati alle degustazioni. Per l?occasione circa 40 produttori hanno usufruito del bel palcoscenico offerto dalle 10 cantine storiche e dal nuovo Centro Espositivo di Scansano per presentare più di 100 etichette, in gran parte di Morellino di Scansano ma anche di una buona varietà di vini bianchi. Inoltre grazie alla collaborazione con Rosae Maris, ospite dell?evento, sono stati presentati diversi vini rosati della Maremma. In concomitanza con l?evento ci sono state le premiazioni dei vini prescelti come migliori Morellino dell?anno 2016 da una giuria tecnica e dal voto dei visitatori. La giuria tecnica per il Concorso Enologico Vannuccio Vannuccini, giunto alla sua quinta edizione, ha premiato come vincitore il Morellino Fonte Tinta 2016 della Società Agricola I Lecci, seguito a poca distanza dai Morellini Asintone e Terenzi. Il Premio Giuria Popolare è andato al Morello dell?azienda Sellari Franceschini. A conclusione dell?evento settembrino si è svolto poi il secondo week-end della Festa dell?Uva, un evento più finalizzato alla convivialità pur sempre nel contesto del vino, corredato di eccellenze gastronomiche e musica per una bella festa popolare. Anche qui si è avuta una grande affluenza di pubblico e grande partecipazione delle associazioni e realtà produtti- ve del territorio. Tutto questo è una promettente premessa in attesa dell?appuntamento del prossimo anno, particolarmente importante in quanto festeggerà il 50° anniversario della Festa dell?Uva. Elisabetta Russo Scuola Europea Sommelier AAA Morellino RESE BASSE, OTTIMO LIVELLO QUALITATIVO DELLE UVE, VERMENTINO ECCELLENTE: IL CONSUNTIVO PER IL MONTECUCCO DELLA VENDEMMIA 2017 Giunti ormai alla fine della vendemmia 2017, iniziata con un notevole anticipo, il Consorzio Tutela Vini Montecucco tira le somme di un?annata molto difficile, che ha interessato la produzione vinicola a livello nazionale. ?Anche nella zona del Montecucco ? si legge in una nota del Consorzio ?, si registrano rese per ettaro basse, soprattutto per il Sangiovese ? da un -30% a, in alcuni casi, un 50% nelle zone maggiormente colpite dalle avverse condizioni metereologiche, in particolare dalla gelata di fine aprile, che ha messo subito i produttori in allarme. Non meno gravi sia la siccità, che ha asciugato l?acino ? benché molto sano e di qualità ? causando anche una resa in succo minore, sia le altissime temperature, molto rare in questa zona, che hanno superato i quaranta gradi?. ?È stato quindi fondamentale e provvidenziale ? aggiunge Claudio Carmelo Tipa, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montecucco ? l?intervento dei viticoltori in vigna, che hanno saputo affrontare l?emergenza riuscendo comunque ad ottenere uva di altissima qualità. Gli addetti ai lavori sono stati messi a dura prova, adoperandosi in una gestione ?non tradizionale?, estremamente scrupolosa e oculata delle vigne, in pre-vendemmia - evitando ad esempio una defogliazione prematura, per dare al grappolo una protezione maggiore - e durante la vendemmia stessa. I nostri vignaioli si sono dovuti adattare a una nuova realtà, portando avanti spesso una raccolta faticosa e a ?tappe successive?, entrando più volte in uno stesso vigneto. Eccellente, infine, il livello qualitativo del Vermentino: in quest?area, infatti, le uve a bacca bianca hanno sofferto molto meno il particolare andamento climatico primaverile ed estivo, riuscendo a completare la maturazione in maniera ottimale, con una resa soddisfacente?. Premiati i migliori vini d?Italia della Guida Veronelli. E 5 sono maremmani Il 20 ottobre a Venezia, presso la sede della Fondazione Giorgio Cini sull?Isola di San Giorgio Maggiore, è stata presentata l?edizione 2018 della storica pubblicazione che assegna al Piemonte la palma di fuoriclasse dell?enologia italiana con a ruota la Toscana. Cinque i vini della Maremma Grossetana premiati con le ambitissime 3 stelle blu C on la presentazione ufficiale avvenuta il 20 ottobre a Venezia, presso la sede della Fondazione Giorgio Cini sull?Isola di San Giorgio Maggiore ? sono stati resi noti i nomi dei vini premiati dalla Guida Oro I Vini di Veronelli 2018. Ed in particolare di quelli insigniti del massimo riconoscimento attribuito ai capolavori della vitivinicoltura italiana ovvero le Super Tre Stelle. Dalla Valle Isarco a Pantelleria, le ambite ?tre stelle blu? identificano, infatti, esclusivamente vini eccellenti che hanno ottenuto un giudizio uguale o superiore a 94/100 nelle degustazioni di selezione e valutazione. Ebbene, su 16.137 etichette recensite, la famiglia dei Super Tre Stelle conta appena 314 referenze, numero in leggera flessione rispetto all?edizione precedente, testimonianza del rigore con cui la Guida creata oltre trent?anni fa da Luigi Veronelli ha assegnato questo simbolo d?eccellenza. Dopo una lunga ?supremazia toscana?, è il Piemonte a primeggiare tra le regioni con il maggior numero di vini premiati (87), benché la terra del Brunello di Montalcino e del Chianti Classico segua a breve distanza. La Toscana, infatti, con 83 rico- noscimenti, s?attesta in seconda posizione, mentre tra le regioni del Sud è la Sicilia a confermarsi leader con 15 Super Tre Stelle. Per quanto riguarda la Maremma Grossetana il Super Tre Stelle viene riconosciuto a 5 vini: Maremma Toscana Merlot Baffonero 2015 di Rocca di Frassinello, Gavorrano; Saffredi Maremma Toscana Rosso 2014 de Le Pupille, Grosseto e infine a ben tre etichette dell?azienda vitivinicola Monteverro con sede a Capalbio ovvero Monteverro Chardonnay Toscana 2014, Monteverro Toscana Rosso 2014 e Tinata Monteverro Toscana Rosso 2014. PRIMO PIANO ? GUSTA ? 79 GUSTA DI VINO IN CIBO | i protagonisti dell?enogastronomia maremmana Prato al Pozzo, un ettaro e mezzo di felicità, tanto cuore e voglia di sperimentare DI CELESTINO SELLAROLI La famiglia 80 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 Produrre vini in un fazzoletto di terra in una delle zone della Toscana e d?Italia più armoniose a livello di clima e di terreno: è il sogno diventato realtà di Francesca e Fabio che hanno dato forma ad un progetto di vita ed imprenditoriale di qualità attorno all?azienda Prato al Pozzo sulle prime pendici del Monte Amiata dalle parti di Cinigiano, nel cuore della denominazione Montecucco U n percorso imprenditoriale nel mondo del vino si può fare in tanti modi: la scelta dipende da svariati fattori, quali le dimensioni aziendali, la filosofia, il gusto personale, le risorse e? il cuore. Proprio così, il cuore che si mette nell?impegno quotidiano di dare corpo e sostanza a quello che all?inizio magari è solo un sogno ma che con l?andare del tempo si trasforma in qualcosa di concreto: un progetto pieno di vita, di magia, di speranza. Come quello che raccontiamo nello spazio riservato ai protagonisti dell?enogastronomia maremmana e dedicato questo mese all?azienda Prato al Pozzo. Una realtà che? pulsa e trasmette emozioni, fortemente voluta da due persone speciali, unite dalla passione per le piccole-grandi sfide su cui costruire cose importanti ed in cui gettarsi anima e corpo. Il ritorno alle origini, alla natura e alla famiglia, la voglia di riappropriarsi di una dimensione lavorativa più vicina al proprio sentire, l?idea di tuffarsi a capofitto nella creazione di un qualcosa di bello da coltivare nel tempo e nel quale sperimentare attraverso quella magica alchimia che nel mondo enologico vede al centro quattro elementi fondamentali ? terra, legno, acciaio, vetro ?, da dosare nei modi migliori. C?è un po? di tutto questo nella favola di chi con coraggio ancora oggi ? nonostante le difficoltà congiunturali ? guarda alla viticoltura come stile di vita e come comparto nel quale investire. Loro sono Francesca Quiriconi e Fabio Ratto, compagni di vita ma anche di progetti, e la loro è una bella storia, fatta di coraggio, idee chiare, abnegazione, determinazione e? voglia di futuro. Glielo leggi negli occhi che sono felici di ciò che stanno facendo e dei progressi che, giorno dopo giorno, il loro sogno diventato realtà ? ovvero produrre vini in un fazzoletto di terra in una delle zone della Toscana e d?Italia più armoniose a livello di clima e di terreno ? porta a casa. Siamo sulle prime pendici del Monte Amiata dalle parti di Cinigiano nell?alta maremma toscana, sulla collina a sud di Montalcino (che dista poco più di 10 chilometri), nel cuore della denominazione Montecucco e l?azienda-sogno che hanno costruito si chiama Prato al Pozzo: 11 ettari complessivi di cui appe- PRIMO PIANO ? GUSTA ? 81 GUSTA ???? Due percorsi e due punti di partenza differenti, un?unica visione e il medesimo punto di arrivo: riappropriarsi di una dimensione lavorativa più vicina al proprio sentire. na uno e mezzo piantati a vigneto ed i restanti a uliveto e seminativo. Francesca (con un passato nel settore della formazione in Confartigianato Toscana), oggi oltre a fare la mamma, gestisce l?azienda, dalla logistica alle pubbliche relazioni, dall?aspetto commerciale a quello degli acquisti. Fabio invece ha il compito di mettere a frutto la grande esperienza di anni acquisita ai massimi livelli del vino made in italy: è infatti direttore di due aziende vinicole del gruppo Antinori, ovvero Pian delle Vigne a Montalcino e Le Mortelle a Castiglione della Pescaia. I vini 82 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 Il vigneto Tutto muove nel 2003 con l?acquisto ? dopo una lunga ricerca ? del podere in cui far germogliare la loro idea di produzione vitivinicola. Non è in buonissime condizioni ma il luogo è bellissimo, anzi speciale. È amore a prima vista per entrambi e da qui parte l?avventura. Un paio d?anni per la ristrutturazione ed ecco che nel 2005 tutta la famiglia ? Francesca, Fabio e le due figlie ? si trasferisce in questa nuova proprietà. Si parte con neanche un ettaro di vigna che nel tempo diventano quasi due. E chissà che in futuro non possano anche aumentare. Intanto il tutto si concentra in questo fazzoletto di terra che nella restante parte coltivata ospita, come detto, anche circa 2.000 olivi e seminativo. Nel frattempo viene costruita la cantina che ben presto però si rivela insufficiente per le esigenze produttive. Ecco allora che matura la voglia di costruirne una nuova che viene ultimata nel 2015. Oggi l?azienda ? a carattere assolutamente familiare e artigianale, ma con uve di assoluta qualità, grazie all?ottima esposizione dei vigneti, alla giusta ventilazione e alla composizione argillocalcarea del terreno ? produce appena 10.000 bottiglie suddivise nelle tre etichette: Arpagone, Piede Rosso e Prato al Pozzo Vermentino. Quasi tutta la produzione (circa l?80%) va all?estero in mercati nord europei come quello svedese, ed anche in Cina. L?inizio del progetto ? il sogno di una vita, si diceva prima, di vivere immersi nella natura e creare un?azienda vinicola a misura d?uomo che producesse rossi di qualità ? prende forma e non per caso con il vino ?Arpagone? così chiamato per via della scarsità della sua produzione. «Volevamo produrre ? sottolineano Fabio e Francesca ? un ?vino diverso?, fondato sulla sperimentazione pura, sull?altissima qualità delle uve e su un?attenzione maniacale dei processi di lavorazione. È nato così Arpagone Montecucco Sangiovese DOCG (95% Sangiovese 5% Cabernet Sauvignon) dal nome del personaggio de ?L?Avaro? di Moliere che meglio rappresenta questa etichetta, il cui concetto è quello della pro- La nuova cantina duzione minima come indice di preziosità del prodotto. Solo un ettaro e mezzo per ottenere una limitata quantità di uve, ulteriormente ridotta con una successiva ed estrema selezione manuale per ottenere l?eccellenza qualitativa». Un?eccellenza che qui fa rima con autenticità «intesa come libertà di andare alla ricerca di un gusto che contemporaneamente sappia affermare le nostre origini unendolo alla sperimentazione di nuove sensazioni e respingendo le tendenze del momento». Ad Arpagone si affianca il vino denominato ?Piede Rosso?, Cabernet sauvignon in purezza classificato come Doc Maremma Toscana. «Solo i grappoli migliori dei nostri vigneti ? aggiungono Fabio e Francesca ? partecipano alla produzione di questo vino. Le uve, raccolte a mano, vengono sistemate e pigiate sofficemente prima di subire la fermentazione sulle proprie bucce in piccole botti di rovere per circa 15 giorni. Durante questo periodo il mosto viene follato manualmente più volte per consentirgli di arricchirsi di aromi, tannini dolci e colore. Svolge poi la fermentazione malolattica in barriques. Nei successivi 18 mesi completa il proprio affinamento in legno». Come spesso succede l?appetito vien mangiando, per cui ai due rossi si è aggiunto recentemente un bianco: Prato al Pozzo Vermentino, Maremma Toscana Vermentino DOC nato con l?intento di esaltare al massimo i profumi di questo vitigno straordinario sempre più apprezzato. Risultato che qui viene raggiunto «cogliendo le uve prima del sorgere del sole in maniera che i chicchi, trasportati subito in cantina, possano conservare ancora la freschezza della notte appena trascorsa. Le uve del nostro bianco portano con sé la delicatezza dei colori dell?alba; sensazioni che si ritrovano nelle atmosfere rilassanti e conviviali in cui offre il meglio di sé: un aperitivo, una cena estiva, una chiacchierata sotto un gazebo con gli amici». Chiude il? cerchio (elemento importante che ritroviamo anche nel logo) l?ottimo olio extravergine di oliva ?Prato al Pozzo? prodotto con le varietà di olive Frantoio, Leccino, Olivastra e raccolto con il sistema della Brucatura a mano con estrazione a freddo, a ciclo continuo. Un ottimo olio dall?aspetto limpido, colore verde smeraldo brillante, profumo fruttato intenso e persistente con sentore di carciofo dolce e sapore delicato e fragrante sottolineato da eleganti rotondità, ideale per verdure e carni. Insomma una bella storia che trova la sua sintesi anche nel logo: due cerchi concentrici che raccontano i sogni, le aspettative, le amicizie, come ci spiegano con una chiosa finale Fabio e Francesca: ?Il primo cerchio rappresenta il nostro sogno: produrre vini e olio tornando a un modello di vita più vicino alla natura. Il secondo il progetto sup- L?olio portato da amicizie e conoscenze di persone stimate che ci hanno aiutato? come Olle, Ulla, Massimiliano e Annalisa? ma questa è già un?altra storia che magari racconteremo in una seconda puntata... Info: Az. Agr. Prato al Pozzo di Quiriconi Francesca - Podere Prato al Pozzo - 58044 Cinigiano GR, tel. +39 339 4301357 | Web: www.pratoalpozzo.it | Mail: pratoalpozzo@yahoo.it | Facebook: Prato Al Pozzo Vini oppure Quiriconi Francesca | Instagram: pratoalpozzo Il vermentino PRIMO PIANO ? GUSTA ? 83 GUSTA IL VINO DEL MESE | Viaggio alla scoperta dei vini di Maremma ?Nel tufo? Bianco DOC Maremma Toscana, il vermentino della Cantina di Pitigliano DI ANTONIO STELLI* Il vino del mese di novembre è ?Nel tufo? Vermentino 100% con uve provenienti da vigneti selezionati nelle zone di Pitigliano, Manciano e Sorano, vinificato in acciaio a temperatura controllata, utilizzando lieviti selezionati, per concludere con un piccolo affinamento in bottiglia. Lo firma un pezzo di storia vitivinicola di Maremma: la Cantina Cooperativa di Pitigliano L o sguardo rimane incantato e affascinato da rara bellezza, il panorama ci regala momenti unici e emozionanti, la scenografia ci offre una vista della cittadina straordinaria, le case del paese costruite sul filo della rupe si slanciano maestose dal masso tufaceo, i lati pieni di grotte scavate sui grandi blocchi di tufo, un dipinto, che soltanto il silenzio e un?attenta osservazione rende merito a que- 84 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 sta naturale opera d?arte. Siamo nell?alta Maremma Grossetana, sulla parte occidentale al confine laziale viterbese. Pitigliano è uno dei borghi più belli d?Italia, le sue piazze e le sua gente respirano ancora di storia; etruschi, età del Bronzo fino alla contea di Pitigliano per arrivare al Granducato di Toscana con i Lorena. Il nostro racconto ci presenta proprio una storia, una storia attuale che parla di attenzione, rispetto, collaborazione e territorio, legata alla coltivazione di qualità della vigna e le produzioni enologiche di pregio. È con questi intenti e progetti che un gruppo di piccoli imprenditori, nel 1954, decise di fondare una cooperativa promossa dall?allora Ente Maremma. Undici soci che volevano incentivare vendita e produzione. Nasceva la Cantina Cooperativa di Pitigliano. Negli anni la Cantina, attenta agli alti livelli degli standard qualitativi delle produzioni richiesti da un mercato sempre più esigente, attraverso una programmazione mirata alla gestione dei vigneti, con selezione delle uve, controlli di maturità e attente pratiche enologiche, accompagnate da mirate strategie di mercato, è diventata una realtà vitivinicola competitiva in ambito nazionale e internazionale, risultando fondamentale per l?economia del territorio. Attualmente i 320 Soci conferitori, tutti esperti viticoltori, allevano, con sapiente giudizio, le viti nei terreni tufacei dei comuni di Pitigliano, Sorano e Manciano. La notorietà e la visibilità della Cantina si è accresciuta negli anni grazie alla produzione di un vino unico e pregiato, il Bianco di Pitigliano, prodotto di eccellenza che ha avuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata dal 1966, una delle prime D.O.C. Italiane. Così nasce Ildebrando D.O.C. Bianco di Pitigliano Superiore da uve Trebbiano Toscano e Malvasia con fermentazioni in acciaio e affinamento in bottiglia per due mesi, accompagnato da Gli Archi e Bianco di Pitigliano due varianti di stile rimanendo vincolati all?utilizzo di vitigni autorizzati dal disciplinare di produzione della denominazione, Trebbiano Toscano (chiamato nella zona anche Procanico), Malvasia, Chardonnay, Sauvignon Blanc. Negli anni la gamma di produzione si è ampliata e arricchita di molte tipologie di prodotti esaltando le peculiarità del territorio, dai ?bianchi? Vermentino e Viogner, ai ?rossi? Vignamurata e Vignamurata Riserva D.O.C. Sovana Superiore e Sovana Superiore Riserva a base di Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon, per un passaggio accurato sia in botte grande che in barrique, all?I.G.T. Pitiglio. Completano la gamma tre tipologie di vino spumante, a base Trebbiano e Malvasia, metodo Charmat Aldobrandesco nella versione Brut, Dry, Dolce, le due tipologie di vino Kasher, in onore alla ?Piccola Gerusalemme? importante comunità ebraica presente a Pitigliano, vini che devono seguire regole di produzioni rigide e precise come previsto dalle norme della tradizione ebraica, produzioni apprezzate in tutto il mondo e per finire gli ultimi nati due D.O.C. Maremma Toscana ?Nel tufo Ciliegiolo? e ?Nel tufo Vermentino? Vermentino 100% con uve provenienti da vigneti selezionati nelle zone di Pitigliano, Manciano e Sorano, vinificato in acciaio a temperatura controllata, utilizzando lieviti selezionati, per concludere con un piccolo affinamento in bottiglia. Una gamma di produzione completa e variegate, un lavoro di cooperazione serio e professionale in tutte le fasi di produzione, agronomica, enologica e di mercato per dare il giusto risalto ad un territorio vocato per le produzioni di qualità. La degustazione NEL TUFO D.O.C Maremma Toscana Vermentino 100% Giallo paglierino brillante con sfumature oro. Olfatto vivo e esaltante di frutta matura, albicocca, pesca, nota agrumata di scorza di limone e succo di lime. All?assaggio è fresco, sapido con finale morbido e avvolgente, finale ottimo e persistente. *Delegato AIS Grosseto PRIMO PIANO ? GUSTA ? 85 GUSTA LA RICETTA| Piatti da sperimentare e... gustare L?olio extra vergine di oliva e gli spaghetti aglio, olio e peperoncino, piatto senza tempo Novembre è indiscutibilmente il mese dell?olio extravergine di oliva e allora in questo numero non può esserci ricetta migliore degli spaghetti, aglio, olio e peperoncino, un piatto senza tempo, mai fuori moda che si può preparare in qualunque momento della giornata e a qualunque latitudine. Basta avere dell?ottima materia prima? Q DI ALISSA MATTEI uesto è il momento che aspetto tutto l?anno, quando si raccolgono le olive e si portano al frantoio e si assiste alla magia della nascita di qualcosa che prima non esisteva ed era nascosto in piccoli vacuoli nella drupa, nella polpa del frutto dell?olivo. E già perché solo l?olio contenuto nella polpa sarebbe davvero extra ver- 86 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 gine, l?olio contenuto nel nocciolo è di fatto un olio di semi di oliva (sansa). Quando andiamo al frantoio le olive vengono macinate in varie maniere, ma sempre fornendo una pasta che contiene anche piccoli pezzettini di nocciolo: la pasta può essere però soda, più fluida, cremosa, disomogenea a secondo della qualità delle olive che trasformiamo. La pasta poi viene separata nelle sue componenti (acqua, olio, parte solida) attraverso l?utilizzo di una centrifuga orizzontale che grazie alle differenze di densità tra le tre fasi riesce a separarle. Occorre poi un?altra centrifuga per la separazione finale tra acqua ed olio. L?olio extra vergine quando nasce non è limpido ma velato o torbido grazie ad una stretta emulsione acqua-olio; con il tempo l?acqua può separarsi e l?olio diventa limpido, se lo vogliamo limpido subito è necessario filtrare l?olio su cartoncini. I profumi ed i sapori dell?olio extravergine di oliva sono legati alla composizione chimico-fisica dell?olio: presenza di componenti aromatiche, responsabili del profumo e componenti fenolici responsabili dell?amaro e piccante. Ogni varietà ha un suo profilo olfattivo-gustativo-tattile e se ne contano 400 in Italia, con note di erbaceo, foglia, carciofo, mandorla dolce, mandorla amara, pomodoro nelle combinazioni più varie. Naturalmente il clima, l?irrigazione, il suolo e la maturazione possono modificare la natura dell?olio extra vergine di oliva. Non c?è niente di più buono di un olio appena franto, fragrante, inebriante, saporito piccante che può cambiare anche una semplice preparazione culinaria. Fettunta, bruschetta si può preparare ogni giorno per una semplice antipastino e poi passare a preparare una buona unica pasta aglio olio e peperoncino. Ingredienti per 6 persone Pasta aglio Peperoncini Prezzemolo 0,5 Kg 2 2 qb Preparazione Per preparare una buona pasta, occorre scegliere gli ingredienti di ottima qualità: spaghetti di grano duro, aglio e peperoncino, freschi per quanto si può. Porre in una padella abbondante olio extra vergine di oliva, aggiungere con aglio intero senza buccia o tagliato a pezzettini e peperoncino a pezzi. Cuocere l?aglio a bassa temperatura in modo che sprigioni gli aromi ma non bruci, spesso tolgo l?aglio dopo questa operazione perché a molti non piace sentirlo sotto i denti. Cuocere la pasta in acqua bollente salata per circa metà del tempo di cottura, trasferirla nella padella, aggiungendo acqua calda di cottura per terminare la cottura risottando, in questo modo la pasta rilascia l?amido che rende cremoso l?insieme. È buonissima anche con qualche pomodorino fresco tagliato a pezzettini ed aggiunto all?ultimo minuto. Aggiungere alla fine prezzemolo finemente tritato. Un altro segreto che facilita l?intimo contato tra olio e pasta è l?aggiunta di pangrattato nell?olio. Se volete fare una piccola degustazione di olio extra vergine o capire il profilo organolettico del vostro prodotto, potete contattarmi al 329 9543399 (Alissa Mattei Presidente Associazione Knoil no profit). *Alissa Mattei e Luciano Cipriani vi aspettano per assaporare questo, come tanti altri prelibati piatti della cucina maremmana, ma non solo, presso l?Agriturismo - Ristorante Casa Montecucco, situato tra Giuncarico e Ribolla, in loc. Castel di Pietra 58020 Gavorrano. Info per prenotazioni: tel. 0566 80135, e-mail casamontecucco@libero.it L?AGENDA L?AGENDA MERCOLEDÌ 1° NOVEMBRE ? Grosseto ? U.S GROSSETO 1912 Vs. Pontebuggianese Nona giornata del girone di andata del Campionato di Calcio di Eccellenza Girone A, presso lo Stadio Comunale Olimpico ?Carlo Zecchini? ? Grosseto - Hakuna Matata 365D/Year - Trekking 2017/2018 Passeggiando nella Maremma alla ri-scoperta delle nostre origini. Programma: Pod. Stiaccia - Festa nell?aia. Info: 335 7030719 - www.hakunamatatagrosseto.com ? Grosseto - Corse al galoppo - Riunione Autunnale 2017 Convegno di corse al galoppo in piano e ad ostacoli, presso l?Ippodromo del Casalone (via Aurelia antica). Info: tel. 0564 24214 ? Massa Marittima - Novembre grosso Storia e cultura. Enogastronomia. Musica e? e molto altro! Un mese ricco di eventi per riscoprire i tesori delle Colline Metallifere. Programma: I MISTERI DI MASSA: IL TESORO OLTRE LA BOTOLA - Visita guidata ore 15:00 Massa Marittima, Torre del Candeliere, Piazza Matteotti. A seguire degustazione di vino e olio. In collaborazione con enoteca ?Le sedici?. Costo: ?.11,00 prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni 0566 902289, info@novembregrosso.it - sito web www.novembregrosso.it - fb Novembre Grosso ? Orbetello - GUSTATUS Il Senso del Gusto, Profumi e sapori della tradizione 88 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 contadina e lagunare. Manifestazione per la valorizzazione delle tradizioni eno-gastronomiche e culturali del territorio orbetellano, promossa dall?Amministrazione Comunale di Orbetello (fino al 5 novembre). Programma: H. 10:30 GUSTATUS A PIEDI visite guidate nel centro storico di Orbetello con visita ai monumenti e Palazzi storici con guida turistica abilitata. Per info e prenotazioni, Margherita Bragadin, tel 3403477017. Ritrovo Piazza del Duomo, stand Comune di Orbetello | H. 11:00 Orto di Cagnoli, Via del Rosso: incontro dibattito ?La storia di Orbetello attraverso i suoi personaggi illustri del XIX e XX secolo?. Ricerca storico-documentale sui monumenti funebri del cimitero di Orbetello, sui grandi personaggi della città e sulle figure celebri che hanno scelto la cittadina lagunare come ultima dimora. A Cura del Circolo Culturale Gastone Mariotti | DALLE H 15:00 ALLE H. 18:00, Area Quadrato Via Mura di Levante: GUSTATUS IN MONGOLFIERA. Gustatus da una prospettiva diversa: giri in mongolfiera per grandi e piccini | H. 17:00 INAUGURAZIONE EVENTO con ESIBIZIONE del PREMIATO CORPO BANDISTICO CITTA? DI ORBETELLO M° ANTEO ERCOLE | H. 17:00 Degustazioni enologiche guidate con Ernesto Gentili (Gambero Rosso - Slow Food ? I grandi vini di Toscana); Franco Pallini (Winenews.it - Guida vini d?Italia); Fabio Pracchia (slow Wine - I sapori del Vino). Costo partecipazione 10 euro - posti limitati! 320-4436318 info@orbetelloturismo.it | H.18:00 Piazza Eroe dei Due Mondi ?CONTE BOLLICIN?, il signor Conte vi inviterà ad entrare nel suo mondo fatto di bolle A cura de La Baracca dei Buffoni | H. 19:30 BRASS BAND con la ?MIWA MARCHING BAND? | H. 19:00 E H. 22:00: VIDEOMAPPING sul Duomo di Orbetello | H. 21:00 Piazza del Popolo: COMPAGNIA M.I.G. Uno spettacolo di musica, immagini e arte circense immerso in una scenografia surreale | H. 21:00 Piazza del Duomo: ?ROMANO??, spettacolo di arti circensi. A cura de La Baracca dei Buffoni. ? Pitigliano - Visite Guidate Parco archeologico Città del Tufo - GR Escursione con la guida Carla Pau. Programma: Difficolta T. Orari (11 - 12 - 14 - 15) le visite durano circa tre quarti d?ora. Costo partecipazione (visita e ingresso necropoli) 10 adulti; 5 ragazzi; bambini gratis. Info: info@carlagae.com - www.carlagae.com ? Piombino (Li) - ?C?era una volta? al Museo!? A novembre il Museo archeologico del Territorio di Populonia, nel centro storico di Piombino, sarà aperto ogni sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 17, con momenti dedicati alle storie e ai racconti per grandi e piccini. Poi nei giorni di mercoledì 1, domenica 12 e domenica 19 novembre la visita sarà animata da ?C?era una volta? al Museo!?, storie divertenti su personaggi del passato ispirati ai reperti esposti nelle sale: un modo diverso di scoprire la storia pensato soprattutto per coinvolgere i più piccoli, anche attraverso l?attività espressiva del disegno. A seguire, per chi lo desidera e su prenotazione, i piccoli potranno gustare una sana merenda al Bar del museo. Informazioni e prenotazioni: tel. 0565 226445 ? prenotazioni@parchivaldicornia.it ? www.parchivaldicornia.it GLI EVENTI DEL MESE GIORNO PER GIORNO ? Sorano - Escursioni 2017 Calendario Escursioni Autunno 2017 con la guida Carla Pau. Programma: Visite Guidate Parco archeologico Città del Tufo ? GR. Orari (10,30-11,30-12,30-14) le visite durano circa tre quarti d?ora. A pagamento. Info e prenotazioni info@carlagae.com 340 6933470, www.carlagae.com GIOVEDÌ 2 NOVEMBRE ? Follonica - ?Giovedì d?Autore? Rassegna di cinema di qualità, organizzata dal Comune di Follonica, in collaborazione con la Biblioteca della Ghisa di Follonica e con il Cinema Astra, presso il Cinema Astra. Proiezione ore 19. Ingresso: Euro 5 interi; Euro 4 ridotti. Programma: LA STORIA DELL?AMORE di Radu Mihaileanu con Gemma Arterton, Elliott Gould. Info: Biblioteca Comunale tel. 0566 48125 59246 - Numero Verde 800-405650; Cinema Astra (Via della Pace, 47), tel. 0566 53945 www.cinemastrafollonica.it www.comune.follonica.gr.it ? Grosseto - 1° Festival Internazionale Danza e Coreografia A cura di Confcommercio Grosseto (fino al 4 ottobre) ? Grosseto - Istituto di Psicosintesi - Centro di Grosseto h 10.30 ? 12.00 ?SINTESYOGA? - Tecniche Yoga per la psicosintesi personale. Con Elisabetta Bitetto. Laboratorio in 6 incontri settimanali, il giovedì mattina dal 28 settembre al 2 novembre. Info: tel. 349 1273413 ? Grosseto - Convegno sul rischio idrogeologico Convegno del Prof. Ing. Contini in Maremma, orga- nizzato dall?Associazione no-profit Opificio delle idee per Grosseto con il Patrocinio del Comune di Grosseto - Assessorato alla Cultura, presso il Polo Universitario Grossetano, dalle ore 10 alle ore 13. Info: cell. 347 606 9904 ? Orbetello - GUSTATUS Il Senso del Gusto, Profumi e sapori della tradizione contadina e lagunare. Manifestazione per la valorizzazione delle tradizioni eno-gastronomiche e culturali del territorio orbetellano, promossa dall?Amministrazione Comunale di Orbetello (fino al 5 novembre). Programma: H. 14:00 ?GUSTATUS COCKTAIL WEEKEND? con il pluricampione mondiale di bartendering, BRUNO VANZAN. Momento di formazione per i bar aderenti (a cura CCN Orbetello: Barakà, Barbagianni, Bar del Corso, Colazione da Tiffany, Meino Lagoon, Bar Rossi) | H. 10:00 Orto di Cagnoli, Via del Rosso: presentazione del libro di Archeologia Industriale ?Fotografare l?eco del passato? di Graziella Pesenti con racconti e poesie ispirati alla ex Montecatini di Orbetello | DALLE H. 10:00 ALLE H. 12:00 E DALLE ORE 16:00 ALLE ORE 18:00, Area Quadrato Via Mura di Levante: GUSTATUS IN MONGOLFIERA. Gustatus da una prospettiva diversa: giri in mongolfiera per grandi e piccini | H. 18:00 Stand Live Cooking, Piazza del Duomo: ?GUSTATUS COCKTAIL WEEKEND? con il pluricampione mondiale di bartendering, BRUNO VANZAN. ?COCKTAIL SHOW?, presentazione del primo cocktail dell?evento. Main Stage. | H. 17:00 Vie delle città: ?THE BUBBLE PARADE?: quattro artisti provenienti dalla città di Ballonia marcia per le strade della città per riempire il mondo di bolle a cura de La Baracca dei Buffoni | H. 18:30 Auditorium: GUSTATUS E IL CINEMA a cura del Prof. Antonio Santoro. ?I Cavalieri della Laguna? | H. 19:00 E H. 22:00: VIDEOMAPPING sul Duomo di Orbetello | H. 20:00 Piazza del Popolo: ?BOUCHE D?HERCULE?, I Fratelli Cercatesto | H. 21:00, BAR DEL CENTRO (Barakà, Barbagianni, Bar del Corso, Colazione da Tiffany, Meino Lagoon, Bar Rossi): ?GUSTATUS COCKTAIL WEEKEND? con il pluricampione mondiale di bartendering BRUNO VANZAN. DEGUSTAZIONE presso i bar aderenti al primo cocktail dell?evento. ? Pitigliano - Visite Guidate Parco archeologico Città del Tufo - GR Escursione con la guida Carla Pau. Programma: Difficolta T. Orari (11 - 12 - 14 - 15) le visite durano circa tre quarti d?ora. Costo partecipazione (visita e ingresso necropoli) 10 adulti; 5 ragazzi; bambini gratis. Info: info@carlagae.com - www.carlagae.com VENERDÌ 3 NOVEMBRE ? Capalbio ? ?Leggere x crescere? Nuova iniziativa dedicata ai libri realizzata da Zigzag srl con il patrocinio ed il sostegno del Comune di Capalbio presso il cinema ?Sala Tirreno? di Borgo Carige, in Piazza della Repubblica 9 - alle ore 18:30 Monica Cirinnà presenterà il proprio libro ?L?Italia che non c?era. Unioni civili: la dura battaglia per una legge storica? edito da Fandango Libri. Ad intervistare la Senatrice del Partito Democratico sarà l?editorialista de l?Espresso Bruno Manfellotto. L?AGENDA ? 89 L?AGENDA ?La voce di ogni strumento?, concerti fino a maggio Nove appuntamenti in alcune delle più suggestive location cittadine. Di nuovo al via la rassegna musicale ?La voce di ogni strumento? giunta alla sua settima edizione che unisce la cultura alla solidarietà, attraverso la musica di qualità C on uno strepitoso concerto degli Gnu Quartet al Savoia Cavalleria il 15 ottobre è ripartita la rassegna musicale La voce di ogni strumento, come sempre con la direzione di Gloria Mazzi. Un calendario di eventi composito e variegato quello pensato per la settima edizione del festival, patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Grosseto, dalla Proloco, da Savoia Cavalleria, Centro Militare Veterinario e 4° Stormo, dal Lions Club Grosseto Aldobrandeschi, dal Pasfa, dal Soroptimist, dall?Ascom e sostenuto da molti sponsor. Anche quest?anno il ricavato sarà devoluto alle associazioni Avis, Admo, Aism e La Farfalla per il raggiungimento dei propri obiettivi solidali. I concerti si svolgeranno in varie location in città e nei dintorni: la sala didattica del Savoia, la sala del Centro militare veterinario, il circolo ufficiali del 4° stormo a Marina di Grosseto, l?hangar dell?aeroporto militare, il teatro degli Industri e il teatro Moderno, la chiesa di San Francesco e l?hotel Granduca. Questo il programma: Domenica 12 Novembre: Quartetto Euphoria - Ce.Mi.Vet., ore 17.30; Domenica 10 Dicembre: Concerto Jazz: Danilo Rea e Stefano Cocco Cantini - Teatro Industri ore 17.30; Sabato 27 Gennaio: Opera Lirica: G. Donizetti ?Don Pasquale? - Teatro Industri, ore 17.30; Domenica 11 Febbraio: Violino e Pianoforte: Chiara Morandi e Daniel Rivera - Circolo 4° Stormo, Marina di 90 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 Grosseto, ore 17.30; Domenica 11 Marzo: Concerto violino solo: Anna Tifu ? Chiesa San Francesco, ore 19.00; Domenica 15 Aprile: Concerto Sinfonico: Beethoven 9^ sinfonia - Teatro Moderno, ore 17.30; Sabato 5 Maggio: 4° Concorso Regionale Musicale - Hotel Granduca, ore 21.00; Domenica 20 Maggio: Piano Twelve 4° Stormo Aeroporto militare, ore 18.00. La novità della settima edizione è una piccola stagione musicale interamente rivolta ai più giovani: l?idea è nata dalla volontà di includere questo pubblico particolare e avvicinarlo al teatro, alla musica, allo spettacolo strutturando la stagione su un approccio didattico, in linea con i più grandi teatri italiani e internazionali. Tre le date da segnare in agenda: lunedì 13 novembre quando al Teatro Moderno alle ore 10.00 arriverà il Quartetto Euphoria Show; sabato 27 gennaio giorno in cui il sipario del Teatro degli Industri alle ore 10.00 si aprirà sull?Opera lirica ?Don Pasquale? e martedì 6 marzo sempre al Teatro degli Industri (ore 10.00) per l?atteso concerto de I fiati all?Opera con l?attore Alessandro Riccio e Il Quintetto a Fiato dell?ORT. L?ingresso a tutti gli eventi è a offerta, è necessaria la prenotazione al numero 339.7960148 o all?indirizzo mail lavocediognistrumento@gmail.com. Per la Stagione musicale per le scuole l?ingresso è invece è fissato in euro 4,00. Info: tel. 328 7018626. ? Follonica - Stagione Teatrale 2017/18 Stagione Teatrale a cura del Comune di Follonica, con la direzione artistica di Eugenio Allegri presso il Teatro Fonderia Leopolda - Area ex Ilva, via Roma. Inizio spettacoli ore 21.15. Programma: Milano Contemporary Ballet - FAR (excerpt) coreografia di Wayne McGregor - CENERENTOLA coreografia di Roberto Altamura e Vittoria Brancadoro. Info: Pro loco Follonica, tel. 0566 52012 - Circuito regionale Boxoffice www.boxol.it ? Grosseto - 1° Festival Internazionale Danza e Coreografia A cura di Confcommercio Grosseto (fino al 4 ottobre) ? Orbetello - GUSTATUS Il Senso del Gusto, Profumi e sapori della tradizione contadina e lagunare. Manifestazione per la valorizzazione delle tradizioni eno-gastronomiche e culturali del territorio orbetellano, promossa dall?Amministrazione Comunale di Orbetello (fino al 5 novembre). Programma: H. 18:00 Stand Live Cooking, Piazza del Duomo ?GUSTATUS COCKTAIL WEEKEND? con il pluricampione mondiale di bartendering BRUNO VANZAN. ?COCKTAIL SHOW?, presentazione del secondo cocktail dell?evento. Main Stage | H. 11:00 Orto di Cagnoli, Via del Rosso: presentazione del libro ?I quattrini dei Reali Presìdi di Toscana? di Riccardo Martina | dalle 17 alle 21, polveriera Guzman - mostra/concorso fotografico sulle bellezze del nostro territorio con possibilità per il pubblico di votare la foto preferita | H. 17:00 Vie della città: ?FRATELLI CAVALLO ZONZO EQUESTRE? esibizione itinerante. A cura di La Baracca dei Buffoni | H. 18:30 Auditorium: GUSTATUS E IL CINEMA a cura del Prof. Antonio Santoro. ?Interstellar? | H. 19:00 e H. 22:00: VIDEOMAPPING Sul Duomo di Orbetello | H. 19:00/24:00 Vie della città: ?MUSICA NEI TERRAZZI?, tre band si esibiranno live dai principali terrazzi del centro storico. A cura dell?Associazione Pro Loco Lagunare | H. 19:00-21:00 Piazza della Repubblica: BCC Chef, concorso a coppie ad eliminazione diretta per i giovani chef tra i 18 ed i 35 anni | H. 21:00 Piazza del Popolo: ?IN MOTION AIR?, danze del fuoco, acrobazie sul trapezio, clownerie. A cura de La Baracca dei Buffoni | H. 21:00 BAR DEL CENTRO (Barakà, Barbagianni, Bar del Corso, Colazione da Tiffany, Meino Lagoon, Bar Rossi) ?GUSTATUS COCKTAIL WEEKEND? con il pluricampione mondiale di bartendering BRUNO VANZAN. DEGUSTAZIONE presso i bar aderenti al secondo cocktail dell?evento. ? Pitigliano - Visite Guidate Parco archeologico Città del Tufo - GR Escursione con la guida Carla Pau. Programma: Difficolta T. Orari (11 - 12 - 14 - 15) le visite durano circa tre quarti d?ora. Costo partecipazione (visita e ingresso necropoli) 10 adulti; 5 ragazzi; bambini gratis. Info: info@carlagae.com - www.carlagae.com SABATO 4 NOVEMBRE ? Capalbio ? ?Leggere x crescere? Nuova iniziativa dedicata ai libri realizzata da Zigzag srl con il patrocinio ed il sostegno del Comune di Capalbio presso il cinema ?Sala Tirreno? di Borgo Carige, in Piazza della Repubblica 9 - alle ore 11:00 L?aspirante ornitologo di 10 anni Francesco Barberini presenterà ?Il mio primo grande libro sugli uccelli? edito da Stampa Alternativa e consigliato dal WWF. Alla presentazione prenderanno parte il responsabile delle Oasi WWF della Maremma Fabio Cianchi, i ragazzi dell?Istituto Comprensivo ?P.Aldi? CapalbioManciano, ed il Sindaco di Capalbio Luigi Bellumori che si cimenterà nelle nuove vesti di conduttore. Sempre sabato 4 novembre ma alle ore 18:30, appuntamento speciale dal titolo ?Il futuro dell?Europa: prospettive e sfide per l?Italia?. Riflessioni sui libri ?Europa sfida per l?Italia? (LUISS University Press) e ?Né Centauro né Chimera. Modesta proposta per un?Europa plurale? (Marsilio). Introduzione del giudice costituzionale Giuliano Amato, del diplomatico Antonio Armellini e del consigliere per le relazioni istituzionali del Consiglio di Stato Rocco Cangelosi. Con il presidente della Fondazione ASTRID Franco Bassanini, il professore della School of Government della Università LUISS di Roma Sabino Cassese, il direttore generale di Assonime Stefano Micossi, il vicepresidente esecutivo del Consiglio per le relazioni Italia-USA Riccardo Perissich. Conclusioni del Ministro dell?Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan. Coordinamento di Bruno Manfellotto. ? Cinigiano ? Toscana delle Culture 25 Laboratorio internazionale di Teatro, Musica e Arti visive alla 25esima edizione. Programma: ore 21.15 Teatro Comunale - Teatro Zemrude / Lecce Caterina Clandestina di e con Daniela Diurisi e Agostino Aresu. Opera radiofonica e teatrale. Anteprima. Ingresso 3 ?. Info: Accademia Mutamenti 348 4036571 ? Massa Marittima - Novembre grosso Storia e cultura. Enogastronomia. Musica e? e molto altro! Un mese ricco di eventi per riscoprire i tesori delle Colline Metallifere. Programma: DENTRO LA PANIERINA: SAPORI E RICORDI? A BOCCHEGGIANO - Visita guidata ore 11:00 visita guidata ad un antico seccatoio; ore 12:30 pranzo a buffet a base di prodotti a filiera corta (grani antichi e farina di castagne) in collaborazione con ?Panificio Montomoli?; ore 14:30 visita centro storico con performance teatrale in collaborazione con L?Associazione ?La Combriccola?; ore 16:00 visita e degustazione di prodotti dell?Azienda Agr. Il Gabellino di Sotto Boccheggiano ? Montieri. Costo: ? 20,00 prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni 0566 902289, info@novembregrosso.it www.novembregrosso.it - fb Novembre Grosso ? Grosseto - 1° Festival Internazionale Danza e Coreografia A A cura di Confcommercio Grosseto (fino al 4 ottobre) ? Grosseto - Eventi al Museo - Stagione 2017 Ciclo di iniziative culturali a cura del Museo di Storia Naturale della Maremma Strada Corsini, 5 Strada Corsini, 5 58100 Grosseto. Programma: ore 17 Natura e Territorio - Acqua di pietra, fonte di prodigi. Leggende maremmane. A cura di Arts and Crafts. Info: tel. 0564 488571, www.museonaturalemaremma.it ? Orbetello - GUSTATUS Il Senso del Gusto, Profumi e sapori della tradizione contadina e lagunare. Manifestazione per la valorizzazione delle tradizioni eno-gastronomiche e culturali del territorio orbetellano, promossa dall?Amministrazione Comunale di Orbetello (fino al 5 novembre). Programma: H. 11:00 Sfilata del GRUPPO STORICO REALI PRESIDI ORBETELLO con balli rinascimentali | H. 18:00 Stand Live Cooking, Piazza del Duomo: ?GUSTATUS COCKTAIL WEEKEND? con il pluricampione mondiale di bartendering BRUNO VANZAN. ?COCKTAIL SHOW?, presentazione del terzo cocktail dell?evento. Main Stage | H. 15:30 GUSTATUS A PIEDI visite guidate nel centro storico di Orbetello con visita ai monumenti e Palazzi storici con guida turistica abilitata. Per info e prenotazioni, Margherita Bragadin, tel 3403477017. Ritrovo Piazza del Duomo, stand Comune di Orbetello | H. 16:00 Vie della città: ?TRA NUVOLE?, spettacolo poetico itinerante omaggio al clown bianco, a Fellini e alle nuvole. A cura di La Baracca dei Buffoni | dalle 17 alle 21, polveriera Guzman - mostra/concorso fotografico sulle bellezze del nostro territorio con possibilità per il pubblico di votare la foto preferita | H. 18:30 Auditorium: GUSTATUS E IL CINEMA a cura del Prof. Antonio Santoro. ?La crisi di Coline Serrau? | H. 19:00 Piazza del Plebiscito: ?ONE MAN BAND?, l?uomo orchestra. A cura di La Baracca dei Buffoni | H: 19:00-21:00 Piazza della Repubblica: BCC Chef concorso a coppie ad eliminazione diretta per i giovani chef tra i 18 ed i 35 anni | H. 20:00 Piazza del Popolo: ?ACCORDI E DISACCORDI? in concerto | H. 20:30/22:00/22:45/23:30 Piazza Eroe dei Due Mondi: le FONTANE DANZANTI. Giochi d?acqua, fuoco, luci, colori e musica | H. 21:00 BAR DEL CENTRO (Barakà, Barbagianni, Bar del Corso, Colazione da Tiffany, Meino Lagoon, Bar Rossi): ?GUSTATUS COCKTAIL WEEKEND? con il pluricampione mondiale di bartendering BRUNO VANZAN. DEGUSTAZIONE presso i bar aderenti al terzo cocktail dell?evento | H. 19:00 E H. 22:00: VIDEOMAPPING sul Duomo di Orbetello. ? Pitigliano - Visite Guidate Parco archeologico Città del Tufo - GR Escursione con la guida Carla Pau. Programma: Difficolta T. Orari (11 - 12 - 14 - 15) le visite durano circa tre quarti d?ora. Costo partecipazione (visita e ingresso necropoli) 10 adulti; 5 ragazzi; bambini gratis. Info: info@carlagae.com - www.carlagae.com ? Saturnia (Manciano) ? ?Sounds of Music? Notti di note nell?incantevole atmosfera di Terme di Saturnia Spa & Golf Resort. Festival musicale alla seconda edizione presso lo Spring Bar di Terme di Saturnia Spa&Golf Resort, ore 21.45. Ingresso libero. Programma: GOINBA - Alessandro Golini: violino | Stefano lndino: fisarmonica | Paolo Batistini: chitarra. Info: tel. +39 0564 600869 ? Sorano - Escursioni 2017 Calendario Escursioni Autunno 2017 con la guida Carla Pau. Programma: Visite Guidate Parco archeologico Città del Tufo ? GR. Orari (10,30-11,30-12,30-14) le visite durano circa tre quarti d?ora. A pagamento. Info e prenotazioni info@carlagae.com 340 6933470, C?era una volta? al Museo archeologico di Piombino novembre il Museo archeologico del Territorio di Populonia, nel centro storico di Piombino, sarà aperto ogni sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 17, con momenti dedicati alle storie e ai racconti per grandi e piccini. Mercoledì 1, domenica 12 e domenica 19 novembre la visita sarà infatti animata da ?C?era una volta? al Museo!?, storie divertenti su personaggi del passato ispirati ai reperti esposti nelle sale: un modo diverso di scoprire la storia pensato soprattutto per coinvolgere i più piccoli, anche attraverso l?attività espressiva del disegno. A seguire, per chi lo desidera e su prenotazione, i piccoli potranno gustare una sana merenda al Bar del museo. Un passo in più lungo la strada percorsa dal Museo per accogliere al suo interno nel migliore dei modi le famiglie e i bambini con eventi a loro dedicati ma anche con installazioni particolari come, ad esempio, il percorso multisensoriale ?Il Museo in Tutti i Sensi?. Si tratta di un allestimento, inaugurato nel 2016, che ha arricchito il percorso di tre postazioni didattiche che permettono a tutti di comprendere e godere appieno di tre simboli della storia antica di Populonia: la tomba dei Carri (il monumento funerario meglio conservato nel Parco archeologico di Baratti e Populonia), il mosaico romano cosiddetto ?dei Pesci? e l?Anfora argentea di Baratti che sono sicuramente fra i reperti più significativi del Museo. La riproduzione in scala dei reperti, la sensorizzazione con output sonoro e i video rappresentano un?esperienza tattile-visiva-uditiva stimolante, un modo nuovo, semplice ed accattivante per ?far vivere la storia? anche ai più giovani e a un pubblico ?non specializzato?. Inoltre, grazie alla collaborazione con il Comune di Piombino, il Museo è stato selezionato da Unicef per la realizzazione di un Baby Pit Stop. Le mamme che allattano hanno così a loro disposizione anche un angolo a loro dedicato arredato con poltrona e fasciatoio. Tante cose da fare e da scoprire a novembre al museo, per giornate? formato famiglia! Info e prenotazioni: tel. 0565 226445, mail prenotazioni@parchivaldicornia.it, sito web www.parchivaldicornia.it L?AGENDA ? 91 L?AGENDA www.carlagae.com DOMENICA 5 NOVEMBRE ? Castiglione della Pescaia ? Maremmagica BURIANO E ROMITORIO DI SAN GUGLIELMO ORE 9:00. Escursione guidata del paese medievale di Buriano e dell?antico Romitorio di San Giuglielmo. L?escursione è gratuita per tutti i partecipanti. Il servizio è erogato dalle guide di Soc. Maremmagica, in collaborazione con il Comune di Castiglione della Pescaia. ? Campagnatico - La Stagione dell?Aldobrandesco (nei luoghi storici di Omberto Aldobrandeschi e della Divina Commedia) A cura della Pro Loco in collaborazione con il Comune di Campagnatico. Programma: Teatro Comunale (ex chiesa di Sant?Antonio Abate) ore 17,00 L?antico sangue e l?opere leggiadre. Il ?gran Tosco? Aldobrandeschi e Dante conferenza della scrittrice e interprete di Dante dott.ssa Bianca Garavelli; ore 18,00 Concerto Lirico con Paola Moroni (soprano) e Roberto Mingarini(pianoforte). Musiche di Puccini, Rossini, Albeniz, Di Capua, Lehar, De Falla, Gershwin ? Cinigiano ? Toscana delle Culture 25 Laboratorio internazionale di Teatro, Musica e Arti visive alla 25esima edizione. Programma: ore 17.30 Teatro Comunale - Chille de la balanza / Firenze - Lettera a una professoressa da Lorenzo Milani di e con Claudio Ascoli, con la partecipazione di Sissi Abbondanza e Monica Fabbri. Ingresso 3 ?. Info: Accademia Mutamenti 348 4036571 ? Follonica ? Le Domeniche a Teatro? (e non solo) Rassegna di teatro per bambini e famiglie nell?ambito della stagione teatrale 2016/2017 con la direzione artistica di Eugenio Allegri presso il Teatro Fonderia Leopolda - Area ex Ilva, via Roma, Follonica. Programma: ore 16.30 Grande Festa di Inizio in Sala Leopoldina (ingresso libero) TRASFORMISMO SUI TRAMPOLI di Luigi Sicuranza con la Compagnia ALTO LIVELLO - Produzione:Terzo Studio Teatro e BAULO? - ANIMAZIONE ITINERANTE di Lara Quaglia con Lara Quaglia Produzione: Compagnia Fratelli Ochne e LABORATORI PER BIMBI E GENITORI con gruppi e associazioni di Follonica e del territorio ? Massa Marittima - Novembre grosso Storia e cultura. Enogastronomia. Musica e? e molto altro! Un mese ricco di eventi per riscoprire i tesori delle Colline Metallifere. Programma: VICOLI E CUNICOLI: A CACCIA D?INDIZI NEL BORGO CHE NON TI ASPETTI - ore 10:00 e ore 11:00 visita ai cunicoli delle Fonti in collaborazione con Gruppo Speleologico di Massa Marittima; ore 12:30 Pranziamo insieme al 92 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 Ristorante ?I tre Archi?; ore 15:00 ?La bussola di Cristina? caccia al tesoro (per tutti) in collaborazione con la Pro Loco - Massa Marittima. Costo: ? 25,00 prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni 0566 902289, info@novembregrosso.it - www.novembregrosso.it fb Novembre Grosso ? Monte Argentario - Argentario Trekking Calendario di escursioni a cura dei soci del GAT, Gruppo Argentario Trekking - Trekking sopra la Panoramica di Porto Santo Stefano con visita al Faro (serve la prenotazione) ? Orbetello - GUSTATUS Il Senso del Gusto, Profumi e sapori della tradizione contadina e lagunare. Manifestazione per la valorizzazione delle tradizioni eno-gastronomiche e culturali del territorio orbetellano, promossa dall?Amministrazione Comunale di Orbetello (fino al 5 novembre). Programma: H.10:30 GUSTATUS A PIEDI visite guidate nel centro storico di Orbetello con visita ai monumenti e Palazzi storici con guida turistica abilitata. Per info e prenotazioni, Margherita Bragadin, tel 3403477017. Ritrovo Piazza del Duomo, stand Comune di Orbetello | H. 15:00/18:00 Vie della città: ?TRA NUVOLE?, spettacolo poetico itinerante omaggio al clown bianco, a Fellini e alle nuvole. A cura di La Baracca dei Buffoni | dalle 17 alle 21, polveriera Guzman - mostra/concorso fotografico sulle bellezze del nostro territorio - ore 18:00 premiazione dei vincitori e piccolo aperitivo offerto dall?Associazione LegalMente | H. 18:30 Auditorium: GUSTATUS E IL CINEMA a cura del Prof. Antonio Santoro. ?Food? | H. 19:00, Piazza Cortesini: ?ONE MAN BAND?, l?uomo orchestra. A cura di La Baracca dei Buffoni | H. 19:00 E H. 22:00: VIDEOMAPPING sul Duomo di Orbertello | H. 19:30 CHIUSURA EVENTO CON ESIBIZIONE PREMIATO CORPO BANDISTICO CITTA? DI ORBETELLO M° ANTEO ERCOLE | H. 20:30: Piazza del Popolo: ?MEZZOKILOMETRO?? in concerto ? Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - 37° Campionato Invernale Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564.923232, www.ycpa.it ? Roccalbegna ? Rocchette via WWF Rocconi (Alta Valle dell?Albegna - GR) Escursione con la guida Carla Pau. Programma: Traversata. Difficolta E, circa 12 km. Durata escursione: giornata intera con pranzo al sacco. Costo partecipazione adulti 20 eu compreso ingresso Oasi WWF; ragazzi tra i 10 e i 16 anni 10 eu compreso ingresso Oasi WWF; bambini sotto i 10 anni gratis. Info: info@carlagae.com - www.carlagae.com ? Santa Fiora - Galleria della Sorgente Ciclo di visite guidate gratuite alla scoperta della Galleria della Sorgente, a Santa Fiora organizzate da Acquedotto del Fiora, in collaborazione con il Comune di Santa Fiora. Lunga 650 metri, la Galleria della sorgente fu costruita negli anni ?50 per intercettare la falda acquifera dell?Amiata. Fornisce acqua a tutta la provincia di Grosseto ed è la più importante sorgente della Toscana meridionale. Con la visita guidata si percorre la galleria nella sua lunghezza fino ad arrivare in fondo. Info e prenotazioni: tel. 329 1356875 - 0564 977142 ? Sticciano (Roccastrada) ? ?Corri nella Maremma? Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Gara: Sticciano Saliscendi Run. Data: domenica, 5 novembre 2017. Ora: 10.00. Località: Sticciano (GR). Ritrovo: 8.00 - Via dei Mille - Sticciano Scalo. Chilometri: 8,600. Organizzatore: ASD Team Marathon Bike. Info: www.corrinellamaremma.it ? Vetulonia (Castiglione della Pescaia) - Domeniche d?Autunno Fuori Porta Calendario di escursioni per dedicare la domenica pomeriggio alla scoperta dei tesori dei borghi circostanti al capoluogo a cura di ConfGuide Confcommercio Grosseto, il gruppo delle guide professioniste turistiche ed ambientali di Confcommercio. Tutte le informazioni sulle visite e le prenotazioni si trovano sulla pagina Facebook ConfGuide Grosseto e sul sito confcommerciogrosseto.it, oppure al numero 0564470111. Programma: Museo Isidoro Falchi di Vetulonia con l?ultima opportunità di visitare la mostra ?L?arte di vivere al tempo di Pompei?, guidati dalla Direttrice Simona Rafanelli LUNEDÌ 6 NOVEMBRE ? Massa Marittima ? Presentazione libro Presentazione del libro La Biblioteca Gaetano Badii di Massa Marittima: 150 anni di storia a cura di Gianpiero Caglianone in Biblioteca in occasione dei 150 anni dalla nascita di Gaetano Badii MERCOLEDÌ 8 NOVEMBRE ? Grosseto - GAVORRANO Vs. Arezzo Tredicesima giornata del girone di andata del Campionato di Calcio Serie C Girone A, presso lo Stadio LE SAGRE IN CORSO > fino a mercoledì 1 novembre (dal 14 ottobre) ? Scarlino SAGRA DEL MARRONE E DEL PORCINO Festa per degustare i sapori tipici dei raccolti autunnali: castagne e funghi. Sabato solo cena, domenica e festivi tutto il giorno con intrattenimenti, degustazioni e iniziative varie a cura delle Contrade di Scarlino. > fino a mercoledì 1 novembre (dal 27 ottobre) ? Piancastagnaio (Si) CRASTATONE Il Crastatone di Piancastagnaio è la festa della Castagna che nel Monte Amiata ha più storia. Dal 1967 ogni anno, i suoi festeggiamenti avvengono a cavallo tra gli ultimi giorni di ottobre e i primi giorni di novembre, in occasione della settimana della Festa dei Santi. Info: tel. 0577 775811, web www.prolocopiancastagnaio.it - infoamiata@terresiena.it > fino a mercoledì 1 novembre (dal 28 ottobre) ? Sassofortino (Roccastrada) FESTA DELLA CASTAGNA Manifestazione gastronomica con specialità locali e a base di castagne, spettacoli e cantine aperte. Info: www.festadellacastagna.info INIZIANO 1>5 novembre ? Orbetello GUSTATUS Il Senso del Gusto, Profumi e sapori della tradizione contadina e lagunare. Manifestazione per la valorizzazione delle tradizioni eno-gastronomiche e culturali del territorio orbetellano, promossa dall?Amministrazione Comunale di Orbetello 4-5 novembre ? Santa Fiora SAGRA DEL MARRONE SANTAFIORESE Manifestazione gastronomica a cura della pro Loco dedicata ancora una volta alla pregiatissima castagna del Monte Amiata. Due giorni di degustazioni di prodotti tipici a base di castagne, visite guidate nei boschi di Santa Fiora e nei seccatoi, i luoghi tradizionali della lavorazione dei marroni. 4-5 novembre ? Tatti (Massa Marittima) SAPORI D?AUTUNNO Nel caratteristico borgo delle colline metallifere si aprono le porte delle antiche cantine che nell?occasione espongono i prodotti dell?artigianato e della gastronomia maremmana. La festa nel Centro Storico è allietata da artisti di strada. Info: tel. 338 9663433 10>12 novembre ? Pitigliano SANTI VINAI 2017 Degustazioni ed iniziative varie nel centro storico a cura dell?Associazione Cantine nel Tufo di Pitigliano. Per tutta la durata della manifestazione dalle ore 19.00 apertura stand gastronomico ?Santi Vinai 2017?: cena a base di prodotti locali con musica dal vivo, a seguire DJ Set. Info: tel. 0564 617111 11-12 novembre ? Civitella Marittima (Civitella Paganico) ?FESTA DEL BUCO UNTO? E DEL VINO NOVELLO Festa dell?olio e del vino novello che si svolge nel borgo tra cantine aperte e musica itinerante. Bruschetta, pinci al vino novello, tagliatini cò ceci, polenta all?olio novo, fegatelli, castagne, fagioli con le cotiche, cinghiale del buco unto, salsicce, rostinciana e pollo alla brace, castagnaccio ciaccino cò friccioli e dolci locali con i tradizionali ciambellini co? l?unto: queste alcune delle specialità che è possibile assaporare. Nelle cantine degustazione di vino della aziende del territorio. Durante la manifestazione musica itinerante per le vie del borgo 11-12 novembre ? Arcidosso FESTIVAL DEL CIOCCOLATO Manifestazione alla seconda edizione organizzata dalla Pro Loco di Arcidosso 11-12 / 18-19 novembre ? San Giovanni d?Asso | Crete Senesi MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO BIANCO DELLE CRETE SENESI Ormai da oltre 30 anni si svolge a San Giovanni d?Asso (SI) cuore delle Crete Senesi, nel secondo e terzo fine settimana di novembre, la Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi. L?evento, oltre alla vendita del prezioso tubero, interessa tutti i prodotti tipici delle Crete Senesi in un mix di agricoltura e artigianato. Mostre, degustazioni, mercatini, visite guidate in tartufaia, spettacoli e molto altro ancora. Info: tel. 0577 718811 - 349 7504247 - www.comune.sangiovannidasso.si.it 18-19 novembre ? Petricci (Semproniano) ?PRODOTTI POVERI PER RICCHI SAPORI? Nelle antiche cantine paesane aperte per l?occasione, si possono riscoprire gli antichi sapori degustando i piatti della tradizione gastronomica e i prodotti locali tipici accompagnati da musica e vin brulé. La manife- stazione è animata da vari spettacoli itineranti per le strade del paese. 26 novembre>10 dicembre ? Suvereto (Li) SAGRA DI SUVERETO Dedicata al Cinghiale, all?Arte e al Folklore, si tiene nel centro storico la prima decade di Dicembre. Gastronomia tipica a base di cinghiale, presente in gran numero nei boschi intorno al paese, folklore, mostre, convegni, vendita di prodotti tipici, corteo storico in costume del ?200 con la giostra degli arcieri e la rievocazione storica della concessione della Carta Libertatis. Info: tel. 0565 829923; Ufficio turistico tel. 0565 829304; EVS Pro Loco tel. 338 7211204 2-3 dicembre ? Seggiano OLEARIE È dedicata agli oli di Olivastra Seggianese la ?Festa Olearie? che offre appuntamenti culturali a tema, la migliore tradizione dell?artigianato locale, gastronomia di eccellenza, visite guidate al Museo dell?Olio Diffuso e degustazioni con il metodo panel test di olio nuovo ottenuto dalla spremitura della cultivar autoctona. Fiore all?occhiello del percorso museale l?Olivo nel Cisternone, primo progetto scientifico-sperimentale a livello mondiale di una pianta di specie autoctona Olivastra Seggianese alimentata aeroponicamente (radici sospese in vapori acquei e sostanze fitonutritive) collocata all?interno di un?antica cisterna dal novembre 2014. L?AGENDA ? 93 L?AGENDA Gusto e qualità approdano alla Marina di Scarlino Uno dei luoghi più esclusivi della Toscana ospita la rassegna dedicata ai piaceri della vita. Ecco ?L?Approdo del Gusto? e alla Marina di Scarlino la qualità si fa arte. Primo appuntamento il 18 e 19 novembre con ?Eccellenze da Vivere? Comunale Olimpico ?Carlo Zecchini? ? Grosseto - Corse al galoppo - Riunione Autunnale 2017 Convegno di corse al galoppo in piano e ad ostacoli, presso l?Ippodromo del Casalone (via Aurelia antica). Info: tel. 0564 24214 GIOVEDÌ 9 NOVEMBRE ? Follonica - ?Giovedì d?Autore? Rassegna di cinema di qualità, organizzata dal Comune di Follonica, in collaborazione con la Biblioteca della Ghisa di Follonica e con il Cinema Astra, presso il Cinema Astra. Proiezione ore 19. Ingresso: Euro 5 interi; Euro 4 ridotti. Programma: APPUNTAMENTO AL PARCO di Joel Hopkins con Brendan Gleeson, Diane Keaton. Info: Biblioteca Comunale tel. 0566 48125 - 59246 - Numero Verde 800-405650; Cinema Astra (Via della Pace, 47), tel. 0566 53945 www.cinemastrafollonica.it www.comune.follonica.gr.it VENERDÌ 10 NOVEMBRE A Marina di Scarlino (GR) la qualità si fa arte. Uno dei luoghi più esclusivi della Toscana, ospita ?L?Approdo del Gusto - Rassegna dei piaceri della vita?. Enogastronomia, artigianato, laboratori, mostre, spettacoli si fondono in un calendario che trova il suo teatro naturale sul mare, davanti al meraviglioso orizzonte che si perde tra le isole dell?arcipelago Toscano. ?L?Approdo del Gusto? prenderà il via i prossimi 18 e 19 novembre con ?Eccellenze da vivere?. Per due giorni dalle ore 11 alle ore 20, la shopping galleries affacciata sul porto turistico sarà sede di una ricca mostra mercato con il meglio delle produzioni italiane. Qui, una sezione speciale verrà dedicata alla ?Terra di Maremma? e vedrà protagoniste le aziende del territorio. La visita al mercato sarà resa ancora più divertente da ?Delizie da Scoprire?, itinerario di degustazioni che porterà il pubblico ad assaporare prelibatezze realizzate esclusivamente per la manifestazione (per questa iniziativa è previsto un biglietto che avrà un costo di ? 5 e darà la possibilità di effettuare 3 diversi assaggi). Particolare attenzione sarà riservata anche alla cultura del bere con l?allestimento di un?enoteca che proporrà un viaggio tra alcune delle più prestigiose etichette italiane e di una birroteca, dove potranno essere degustate birre artigianali accuratamente selezionate. Grande spazio anche ai mestieri della tradizione con ?Mastri in Mostra? un insolito percorso che permetterà ai visi- 94 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 tatori di trovarsi ?a tu per tu? con maestri artigiani che lavoreranno live. Due esposizioni d?arte arricchiranno l?evento: il Marina di Scarlino accoglierà la pittura onirica di Paolo Solei e i ?Pinocchi? del maestro ceramista Eugenio Taccini. I due artisti toscani, accomunati dall?uso gioioso e energico del colore, presenteranno le loro opere per l?intera durata della manifestazione. ?Tutti a bordo? è invece il fil rouge del ricco programma di cooking show che avranno luogo nella grande terrazza coperta, affacciata sul golfo. Sarà il mare a ispirare gli chef ospiti del Marina di Scarlino chiamati a preparare piatti legati alle diverse tecniche di pescato. Dalla paranza, al bollentino, dallo strascico alla lampara, gli spettatori potranno degustare prelibatezze di grandi artisti della cucina. Non mancheranno laboratori dedicati al cibo durante i quali verranno mostrati i metodi di lavorazione di prodotti tipici. ?Eccellenze da vivere? sarà occasione di divertimento con un ricco programma di musica e spettacoli. Anche i più piccoli potranno partecipare ad attività ludiche e ricreative nello ?spazio bambini? Dopo l?appuntamento di novembre ?L?Approdo del Gusto? prosegue con altri due eventi che declineranno temi differenti con lo stesso format: dall?8 al 10 dicembre è in programma ?Natale al Marina? con il meglio che la tradizione italiana riserva per questa festa, mentre il 6 e 7 gennaio 2018 grandi e piccini saranno invitati a scoprire ?Befana al Marina?. Info: www.marinadiscarlino.it ? Massa Marittima - Novembre grosso Storia e cultura. Enogastronomia. Musica e? e molto altro! Un mese ricco di eventi per riscoprire i tesori delle Colline Metallifere. Programma: MASSA MARITTIMA: IL MIO PAESE LO VEDO, LO LEGGO, LO RACCONTO ore 18:00 presentazione del libro di Lido Santini in collaborazione con Terziere di Borgo e Libreria Matozzi - Massa Marittima, Sede del Terziere di Borgo. Ingresso gratuito. Info e prenotazioni 0566 902289, info@novembregrosso.it - www.novembregrosso.it - fb Novembre Grosso SABATO 11 NOVEMBRE ? Civitella Marittima (Paganico) - FESTA DEL BUCO UNTO Festa dell?olio e del vino novello. La festa si svolge nel borgo: cantine aperte e musica itinerante. Bruschetta, pinci al vino novello, castagne, fagioli con le cotiche, cinghiale del buco unto e dolci locali con i tradizionali ciambellini co? l?unto ? Civitella Marittima (Civitella Paganico) - Tramonto di una Casata ? gli Ardengheschi di Civitella 700 anni fa, il 4 novembre 1317, con atto stipulato nella chiesa allora intitolata ai SS.Fabiano e Sebastiano, il Comune di Siena prese possesso del castello di Civitella dell?Ardenghesca venduto dal conte Longaruccio di Guido degli Ardengheschi e dal nobile senese Sozzo di Deo Tolomei. La ricorrenza sarà ricordata alle ore 11, nella pieve di S.Maria in Montibus di Civitella Marittima nell?ambito della Festa dell?Olio e del Vino novello dell?11-12 novembre 2017 con un?iniziativa a cura di Gianfranco Franceschini de ?Il Civitellino? in collaborazione con la Parrocchia di Civitella, la Pro Loco di Civitella, il Frantoio delle Colline Ardenghesche e l?Asbuc (Usi Civici) di Civitella con la consulenza storica e ricerche di archivio: Gian Paolo Franceschini ? Grosseto ? Il Pane Quotidiano Corso di panificazione in due giorni promosso da Made in MaremmAmiata presso il laboratorio dell?azienda Il Giuggiolo, Strada della Trappolaccia n° 31 Loc. Trappola (Grosseto). Info: arcascuola@arcafactory.it tel. 0564 077031 ? Grosseto - In viaggio con l?archeologia 2017/2018 Itinerari originali e poco conosciuti per ?scoprire con l?aiuto di qualificati oratori e rinomati archeologi la nostra storia, viaggiare per ammirare quello non ancora visto e vivere insieme i nostri momenti di serena amicizia?. Calendario di iniziative a cura dell?Associazione Archeologica Maremmana. Programma: Grosseto, Museo Archeologico ore 16.00 - Conferenza: ?Forever never comes. Metabolismo del tempo?. Relatrice: Maria Grazia Celuzza (Dir. Museo Archeologico e d?Arte della Maremma di Grosseto). Info: tel. 0566 88243 - 349 7749835, mail: assarcheomarem- mana@virgilio.it ? Grosseto - Stagione Teatrale Grossetana 2017/2018 Cartellone di spettacoli organizzato dall?Amministrazione Comunale di Grosseto, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Moderno e il Teatro degli Industri. Programma: Teatro degli Industri NIGHT GARDEN eVolution dance theater direttore artistico e coreografo: Anthony Heinl, codirettore e assistente coreografo: Nadessja Casa vecchia, direttore tecnico e light designer: Mimmo L? abbate, danzatori: Bruno Batisti, Marta Labella, Giuseppe Liuzzo, Carlotta Stassi, Antonella Abba te, Matteo Crisafulli, Anthony Heinl, Nadessja Casavecchia; costumista: Maria Cristina Battista; distribuzione: Live Arts Management; produzione: Evolution Dance Theater. Info: Teatro degli Industri, via Mazzini 101/103, Grosseto, tel. 0564.21151 www.comune.grosseto.it; Teatro Moderno, via Tripoli 33/35, Grosseto, tel. 0564.22429 www.teatromodernogrosseto.it; contatti e.mail: teatrincitta@comune.grosseto.it ? Grosseto - Oltre Idea Sposi Torna a novembre ?Oltre Idea Sposi?, la fiera dedicata ai futuri sposi allestita nel Padiglione espositivo presso il Centro Fiere di Grosseto in loc. Madonnino a Braccagni dove sarà riprodotta l?atmosfera di festa, di colori, e di emozioni propri dei matrimoni. Il visitatore sarà indirizzato in un percorso ricco di occasioni con proposte non solo strettamente legate alla cerimonia, ma anche per i settori connessi al mondo degli sposi. Info: tel. 0564 418783 www.grossetofiere.it info@grossetofiere.it ? Massa Marittima - Novembre grosso Storia e cultura. Enogastronomia. Musica e? e molto altro! Un mese ricco di eventi per riscoprire i tesori delle Colline Metallifere. Programma: A SUON DI CASTAGNE, VIN BRULE? E FETTUNTA - Dalle ore 15:00 Mercato Sostenibile in collaborazione con Slow Food e con la Comunita? del cibo ad energie rinnovabili. Castagne, vin brulé e fettunta in collaborazione con Proloco. Musica con i Sonatori della boscaglia Massa Marittima, Piazza Garibaldi. Info e prenotazioni 0566 902289, info@novembregrosso.it - sito web www.novembregrosso.it - fb Novembre Grosso ? Pitigliano - Visite Guidate Parco archeologico Città del Tufo - GR Escursione con la guida Carla Pau. Programma: Difficolta T. Orari (11 - 12 - 14 - 15) le visite durano circa tre quarti d?ora. Costo partecipazione (visita e ingresso necropoli) 10 adulti; 5 ragazzi; bambini gratis. Info: info@carlagae.com - www.carlagae.com ? Saturnia (Manciano) ? ?Sounds of Music? Notti di note nell?incantevole atmosfera di Terme di Saturnia Spa & Golf Resort. Festival musicale alla seconda edizione presso lo Spring Bar di Terme di Saturnia Spa&Golf Resort, ore 21.45. Ingresso libero. Programma: INVERSO ACUSTICO - Ettore Caterina: voce e chitarra | Carlo Bellucci: contrabbasso | Michele Santinelli: sax | Giampolo Ciacci: cajon e percussioni. Info: tel. +39 0564 600869 DOMENICA 12 NOVEMBRE ? Campagnatico - Domeniche d?Autunno Fuori Porta Calendario di escursioni per dedicare la domenica pomeriggio alla scoperta dei tesori dei borghi circostanti al capoluogo a cura di ConfGuide Confcommercio Grosseto, il gruppo delle guide professioniste turistiche ed ambientali di Confcommercio. Tutte le informazioni sulle visite e le prenotazioni si trovano sulla pagina Facebook ConfGuide Grosseto e sul sito confcommerciogrosseto.it, oppure al numero 0564470111. Programma: Campagnatico, con le sue mura medioevali e le Chiese di Santa Maria della Misericordia - che conserva gli affreschi di Francesco di Giorgio Martini e di Meo di Pero del ?200 - e la Pieve di S.Giovanni Battista, con la duecentesca Madonna con Bambino di Guido di Graziano ? Castiglione della Pescaia ? Maremmagica RISERVA NATURALE DIACCIA BOTRONA ORE 9:00. Escursione guidata nella Riserva Naturale Diaccia Botrona con attività di birdwatching. L?escursione è gratuita per tutti i partecipanti. Il servizio è erogato dalle guide di Soc. Maremmagica, in collaborazione con il Comune di Castiglione della Pescaia. ? Civitella Marittima (Paganico) - FESTA DEL BUCO UNTO Festa dell?olio e del vino novello. La festa si svolge nel borgo: cantine aperte e musica itinerante. Bruschetta, pinci al vino novello, castagne, fagioli con le cotiche, cinghiale del buco unto e dolci locali con i tradizionali ciambellini co? l?unto ? Civitella Marittima - GUSTATREKKING Escursioni e degustazioni a cura dell?Associazione Terramare. Anche quest?anno l?Associazione Terramare propone un modo per scoprire la Maremma, a piedi e attraverso i sensi, in un periodo dell?anno (da Ottobre a Dicembre) che vede protagoniste le feste paesane tradizionali. Quota di partecipazione: 10 euro; i giovani sotto 12 anni non pagano. Programma: Civitella Marittima ? Festa del Buco Unto. La prossima tappa del Gustatrekking porterà a scoprire la misteriosa valle del torrente Lanzo e l?Abbazia di San Lorenzo in Lanzo a due passi dall?abitato di Civitella Marittima (Gr). Ritrovo ore 11,30 nel parcheggio sterrato vicino alla rotatoria situata in prossimità del campo di calcio e della postazione elisoccorso di Civitella Marittima. Da lì in prossimità degli antichi lavatori di Civitella comunemente chiamati ?Le fonti? è prevista la partenza alla volta del torrente Lanzo dove sarà necessario effettuare un piccolo guado. Successivamente sarà raggiunto il misterioso monumento medioevale dell?Abbazia di San Lorenzo in Lanzo. Durante l?escursione verranno assaggiati prodotti locali e olio evo biologico IGP Toscano ?Antico frantoio del Parco? in collaborazione con Cooperativa Sociale Rossella Casini, Firenze. Difficoltà percorso: medio. Lunghezza: 5 km circa. A termine dell?escursione sarà visitato il paese di Civitella dove ci saranno spettacoli, musica, bancarelle artigianali e prodotti tipici, il tutto allestito per la Festa del Buco Unto, organizzata da la Pro Loco di Civitella. Prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni: ass.terramare@gmail.com ? 340 2600957 ? 328 4211416, www.terramareitalia.it ? Grosseto ? Il Pane Quotidiano Corso di panificazione in due giorni promosso da Made in MaremmAmiata presso il laboratorio dell?azienda Il Giuggiolo, Strada della Trappolaccia n° 31 Loc. Trappola (Grosseto). Info: arcascuola@arcafactory.it tel. 0564 077031 ? Grosseto ? U.S GROSSETO 1912 Vs. Poggibonsi Undicesima giornata del girone di andata del Campionato di Calcio di Eccellenza Girone A, presso lo Stadio Comunale Olimpico ?Carlo Zecchini? ? Grosseto - Eventi al Museo - Stagione 2017 Ciclo di iniziative culturali a cura del Museo di Storia Naturale della Maremma Strada Corsini, 5 Strada Corsini, 5 58100 Grosseto. Programma: ore 17 L?oro del Mediterraneo* - Attività dedicate all?olio di oliva. In collaborazione con frantoi locali. A pagamento. Info: tel. 0564 488571, www.museonaturalemaremma.it ? Grosseto - ?La voce di ogni strumento? Stagione musicale alla sesta edizione organizzata da Reggimento Savoia Cavalleria (3°), Ce.Mi.Vet. e Aeronautica militare 4° Stormo Caccia Intercettori con il patrocinio di Comune di Grosseto, Club Lions ?Aldobrandeschi? di Grosseto, con la direzione artistica di Gloria Mazzi. Ingresso ad offerta. Il ricavato verrà devoluto a favore di: Avis Provinciale, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Associazione La Farfalla ONLUS e Admo. Al termine di ogni concerto verrà gentilmente offerta una degustazione di vini e prodotti di aziende locali. Programma: ore 17.30 Ce.Mi.Vet. - Quartetto Euphoria - Suvi Valjus violino, Marna Fumarola violino, Hildegard Kuen viola, Michela Munari violoncello. ?Cosa ci si può aspettare da un Edo Cei in mostra al Cassero A l Cassero di Grosseto è arrivata la mostra ?Dell?involontario esistere?, rassegna che racconta i 60 anni (1957-2017) della ?thought art? dell?artista Edo Cei: l?inaugurazione si è tenuta il 27 ottobre, alla presenza delle autorità. Nella sua esposizione, che può contare sul patrocinio del Comune di Grosseto, l?artista Edo Cei, con uno stile pittorico surrealista, affronta temi cari all?esistenzialismo quali l?apparente insensatezza della vita, l?assurdo e il vuoto che caratterizzano la condizione dell?uomo moderno e la sua solitudine di fronte alla morte. L?involontario esistere sta a signifi- care che l?uomo è stato collocato in un preciso punto della dimensione spazio-temporale in un contesto che non ha scelto, ma che qualcuno o qualcosa (Dio, il caso o il karma) ha determinato per lui. La mostra sarà aperta fino a domenica 12 novembre in orario: giorni feriali dalle 16.30 alle 19.30, sabato e festivi dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30. L?ingresso è libero. Edo Cei è nato a Livorno, è diplomato all?istituto Magistrale ?Rosmini? di Grosseto, espone dal 1957 in Italia e all?estero e ha firmato alcune scenografie teatrali.Vive e lavora a Grosseto, in via Marche e, nei mesi estivi, a Castiglione della Pescaia, nell?atelier ?Sughera Alta? a Poggiodoro (www.edocei.com). L?AGENDA ? 95 L?AGENDA quartetto d?archi? L?esecuzione appassionata di un programma classico? O magari il confronto con il grande repertorio, tra evoluzioni narrative e virtuosismi? Di solito è questo ciò che accade. Di solito...?. Informazioni e prenotazioni: tel. 339.7960148 lavocediognistrumento@gmail.com ? Grosseto - Oltre Idea Sposi Torna a novembre ?Oltre Idea Sposi?, la fiera dedicata ai futuri sposi allestita nel Padiglione espositivo presso il Centro Fiere di Grosseto in loc. Madonnino a Braccagni dove sarà riprodotta l?atmosfera di festa, di colori, e di emozioni propri dei matrimoni. Il visitatore sarà indirizzato in un percorso ricco di occasioni con proposte non solo strettamente legate alla cerimonia, ma anche per i settori connessi al mondo degli sposi. Info: tel. 0564 418783 www.grossetofiere.it info@grossetofiere.it ? Massa Marittima - Novembre grosso Storia e cultura. Enogastronomia. Musica e? e molto altro! Un mese ricco di eventi per riscoprire i tesori delle Colline Metallifere. Programma: A PASSO D?ASINO NELL?ANTICO BORGO DI PRATA - ore 10:00 visita guidata a passo d?asino nel centro storico di Prata; ore 12:30 Pranziamo insieme al Ristorante ?Il Pianello?; ore 16.00 Mandala: dare forma alle emozioni con i colori e la musica. In collaborazione con Associazione Culturale Iride - Museo Archeologico - Prata e Massa Marittima. Costo: ? 25,00 prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni 0566 902289, info@novembregrosso.it - www.novembregrosso.it - fb Novembre Grosso ? Monte Amiata (GR e SI) - Escursione Escursione con la guida Carla Pau. Programma: Anello. Difficolta E, circa 12 km. Durata escursione: giornata intera con pranzo al sacco. Costo partecipazione 15 adulti; 7 ragazzi tra i 10 e i 16 anni. Info: info@carlagae.com - www.carlagae.com ? Monte Argentario - Argentario Trekking Calendario di escursioni a cura dei soci del GAT, Gruppo Argentario Trekking - Trekking e visita di Ostia Antica ? Monte Argentario - Monteargentario Winter Series 2017-18 Manifestazione velica organizzata da Circolo Nautico e della Vela Argentario, Yacht Club Santo Stefano e Circolo Velico e Canottieri Porto Santo Stefano in collaborazione con il Porto Turistico Domiziano spa, il Marina Cala Galera spa, sotto l?egida della Federazione Italiana Vela FIV e dell?Unione Vela Altura Italiana UVAI e con il patrocinio del Comune di Monte Argentario, nelle acque della Costa d?Argento. Info: Yacht Club S. Stefano, segreteria info@ycss.it tel. 0564 814002; ufficio regate tel. 0564 640856 raceoffice@ycss.it tel: +39 320 0605827 ? Montorgiali (Scansano) - Hakuna Matata 365D/Year - Trekking 2017/2018 Passeggiando nella Maremma alla ri-scoperta delle nostre origini. Programma: Anello di Montorgiali. Info: 335 7030719, www.hakunamatatagrosseto.com ? Piombino (Li) - ?C?era una volta? al Museo!? A novembre il Museo archeologico del Territorio di Populonia, nel centro storico di Piombino, sarà aperto ogni sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 17, con momenti dedicati alle storie e ai racconti per grandi e piccini. Poi nei giorni di mercoledì 1, domenica 12 e domenica 19 novembre la visita sarà animata da ?C?era una volta? al Museo!?, storie divertenti su personaggi del passato ispirati ai reperti esposti nelle sale: un modo diverso di scoprire la storia pensato soprattutto per coinvolgere i più piccoli, anche attraverso l?attività espressiva del disegno. A seguire, per chi lo desidera e su prenotazione, i piccoli potranno gustare una sana merenda al Bar del museo. Informazioni e prenotazioni: tel. 0565 226445 ? prenotazioni@parchivaldicornia.it ? www.parchivaldicornia.it ? Siena - Treno Natura Viaggio su treno d?epoca con locomotiva a vapore. Dura tutta la giornata ed ha un solo orario di parten- 96 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 za. Il Treno è sempre abbinato ad un evento speciale, sagre e feste di paese, con possibilità di escursioni in pullman per raggiungere le località interessate dall?evento. PROGRAMMA: SAN GIOVANNI D?ASSO ? MONTALCINO. MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO BIANCO. Tutti a corte di sua maestà il tartufo. TRENO A VAPORE - Via Buonconvento - Monte Antico ? Asciano. Locomotiva a vapore + 5 carrozze ?centoporte?. Ore 08:50 Partenza da Siena. Ore 17:40 Arrivo a Siena. Il programma potrebbe subire leggere variazioni. Chiedere sempre conferma prima della partenza. POSTI LIMITATI - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. Info: 3388992577 - sito www.ferrovieturistiche.it LUNEDÌ 13 NOVEMBRE ? Grosseto ? Stagione musicale per le scuole Nell?ambito della stagione musicale ?La voce di ogni strumento? soazio a questa rassegna con la direzione artistica di Gloria Mazzi. Ingresso euro 4,00. Programma: Teatro Moderno ore 10.00 - Quartetto Euphoria Show - Suvi Valjus violino, Marna Fumarola violino, Hildegard Kuen viola, Michela Munari violoncello. Info: tel. 328 7018626 MARTEDÌ 14 NOVEMBRE ? Follonica - Teatro Scuola e Società Proposte teatrali direttamente rivolte al mondo della scuola e a quella parte di popolazione di Follonica e dei territorio che non ha ancora espresso un interesse diretto verso il teatro. Programma: Spettacolo matinée e serale - GRAN CASINO?: Storie di chi gioca sulla pelle degli altri di e con Fabrizio De Giovanni - ITINERARIA TEATRO MERCOLEDÌ 15 NOVEMBRE ? Grosseto - Corse al galoppo - Riunione Autunnale 2017 Convegno di corse al galoppo in piano e ad ostacoli, presso l?Ippodromo del Casalone (via Aurelia antica). Info: tel. 0564 24214 ? Massa Marittima - Novembre grosso Storia e cultura. Enogastronomia. Musica e? e molto altro! Un mese ricco di eventi per riscoprire i tesori delle Colline Metallifere. Programma: ore 16:30 Conferenza ?Lo sviluppo della stampa a Massa Marittima e Siena? a cura di G. Caglianone e M. Di Gregorio Massa Marittima, Biblioteca G. Badii. Ingresso gratuito. Info e prenotazioni 0566 902289, info@novembregrosso.it - www.novembregrosso.it - fb Novembre Grosso GIOVEDÌ 16 NOVEMBRE ? Follonica - ?Giovedì d?Autore? Rassegna di cinema di qualità, organizzata dal Comune di Follonica, in collaborazione con la Biblioteca della Ghisa di Follonica e con il Cinema Astra, presso il Cinema Astra. Proiezione ore 19. Ingresso: Euro 5 interi; Euro 4 ridotti. Programma: L?INTRUSA di Leonardo Di Costanzo con Raffaella Giordano, Valentina Vannino, Martina Abbate. Info: Biblioteca Comunale tel. 0566 48125 - 59246 - Numero Verde 800-405650; Cinema Astra (Via della Pace, 47), tel. 0566 53945 siti web www.cinemastrafollonica.it www.comune.follonica.gr.it ? Grosseto - In viaggio con l?archeologia 2017/2018 Itinerari originali e poco conosciuti per ?scoprire con l?aiuto di qualificati oratori e rinomati archeologi la nostra storia, viaggiare per ammirare quello non ancora visto e vivere insieme i nostri momenti di serena amicizia?. Calendario di iniziative a cura dell?Associazione Archeologica Maremmana. Programma: Grosseto, Palazzo della Provincia ore 16.00 - Conferenza: ?Di casa in casa: curiosando nelle domus aristocratiche di Vetulonia?. Relatrice: Simona Rafanelli (Direttrice del Museo I. Falchi di Vetulonia). Info: tel. 0566 88243 349 7749835, mail: assarcheomaremmana@virgilio.it SABATO 18 NOVEMBRE ? Grosseto - Eventi al Museo - Stagione 2017 Ciclo di iniziative culturali a cura del Museo di Storia Naturale della Maremma Strada Corsini, 5 Strada Corsini, 5 58100 Grosseto. Programma: ore 17 Caffé della Scienza: Origine, diffusione e pericoli delle plastiche nell?ambiente. Con Cristina Guerranti, BsRC. Info: tel. 0564 488571, www.museonaturalemaremma.it ? Marina di Scarlino - ?L?APPRODO DEL GUSTO? - ?ECCELLENZE DA VIVERE? Nell?ambito de ?L?Approdo del Gustro?, rassegna di appuntamenti dedicati al bello e al buono dove l?eccellenza enogastronomica e artigianale si fonde alla cultura e dove l?arte del buon vivere si fa spettacolo, la Marina di Scarlino presenta ?Eccellenze da vivere?: le suggestive shopping galleries affacciate sul porto turistico ospiteranno una mostra mercato che permetterà di scoprire produzioni enogastronomiche e artigianato di qualità. Qui, una sezione speciale verrà dedicata alla ?Terra di Maremma? e vedrà protagoniste le aziende del territorio. Informazioni: www.marinadiscarlino.it; Facebook: marinadiscarlino ? Marina di Scarlino - November Match Race Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino nelle acque antistanti la Marina di Scarlino nel Golfo di Follonica. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com ? Massa Marittima - Novembre grosso Storia e cultura. Enogastronomia. Musica e? e molto altro! Un mese ricco di eventi per riscoprire i tesori delle Colline Metallifere. Programma: LA MINIERA DEI RICORDI ore 15:00 e 16:30 Miniera animata Dalle ore 18:00 Aperitivo del Minatore in collaborazione con la paninoteca ??n tanto alla canna?; ore 21:15 Concerto lirico - Voce: Elisa Cenni. Pianoforte: Ambra Franceschi. In collaborazione con Associazione Musicale Accademia Omero Martini. Sala Mariella Gennai, Massa Marittima. Costo: ? 20,00 prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni 0566 902289, info@novembregrosso.it - www.novembregrosso.it fb Novembre Grosso ? Pitigliano - Visite Guidate Parco archeologico Città del Tufo - GR Escursione con la guida Carla Pau. Programma: Difficolta T. Orari (11 - 12 - 14 - 15) le visite durano circa tre quarti d?ora. Costo partecipazione (visita e ingresso necropoli) 10 adulti; 5 ragazzi; bambini gratis. Info: info@carlagae.com - www.carlagae.com ? Santa Fiora - Galleria della Sorgente Ciclo di visite guidate gratuite alla scoperta della Galleria della Sorgente, a Santa Fiora organizzate da Acquedotto del Fiora, in collaborazione con il Comune di Santa Fiora. Lunga 650 metri, la Galleria della sorgente fu costruita negli anni ?50 per intercettare la falda acquifera dell?Amiata. Fornisce acqua a tutta la provincia di Grosseto ed è la più importante sorgente della Toscana meridionale. Con la visita guidata si percorre la galleria nella sua lunghezza fino ad arrivare in fondo. Info e prenotazioni: tel. 329 1356875 - 0564 977142 ? Saturnia (Manciano) ? ?Sounds of Music? Notti di note nell?incantevole atmosfera di Terme di Saturnia Spa & Golf Resort. Festival musicale alla seconda edizione presso lo Spring Bar di Terme di Saturnia Spa&Golf Resort, ore 21.45. Ingresso libero. Programma: MAMBO STREET - Davide Salvestroni: trombone | Michele Santinelli: sax | Nico Pistolesi: pianoforte | Aldo Montalti: contrabbasso | Tiziano Carfora: timbales e percussioni. Info: tel. +39 0564 600869 DOMENICA 19 NOVEMBRE ? Follonica ? Le Domeniche a Teatro? (e non solo) Rassegna di teatro per bambini e famiglie nell?ambito della stagione teatrale 2016/2017 con la direzione arti- I MERCATINI ogni martedì, mercoledì, giovedì e sabato ? Grosseto MERCATINO DI CAMPAGNA AMICA - FILIERA CORTA Mercato di prodotti locali delle aziende agricole del territorio, promosso da Coldiretti. Location: ogni giovedì dalle ore 8.00 alle ore 13.00, nel Chiostro di San Francesco in Piazza San Francesco; ogni mercoledì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 nel cortile del Sacro Cuore; ogni martedì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 in via Roccastrada; ogni giovedì dalle ore 8 alle ore 13 presso il cortile della Chiesa del Cottolengo ogni martedì, giovedì e sabato ? Grosseto MERCATO CONTADINO DELLA MAREMMA Mercato rionale promosso da CIA GROSSETO, che offre al consumatore la possibilità di acquistare direttamente nel suo quartiere i prodotti tipici della maremma di alta qualità. Gli appuntamenti si svolgono il martedì a Barbanella (Parcheggio della Fondazione Il Sole in viale Uranio), il giovedì a Gorarella (piazza Donatello, tra via Giotto e Viale Michelangelo) e il sabato nel quartiere ?Cittadella? (parcheggio via Svizzera/via Repubblica Dominicana), sempre con orario 7.00-13.30. Info: tel. 0564 462257 - 0564 452398 ogni giovedì ? Grosseto MERCATO SETTIMANALE DELLA CITTÀ Consueto mercato settimanale in via Ximenes e p.zza del Mercato - ore 7.30-13.30 ogni venerdì ? Follonica MERCATO SETTIMANALE Consueto mercato settimanale presso l?area mercatale appositamente ideata e costruita all?interno del Parco Centrale. ogni sabato ? Follonica MERCATO DEI PRODOTTI AGRICOLI DEL TERRITORIO Appuntamento con il mercato dei prodotti agricoli del territorio organizzato grazie alla colla- borazione tra l?Amministrazione Comunale e la Coldiretti ogni sabato mattina al Parco centrale 4-5 / 11-12 / 18-19 / 25-26 novembre ? 2/3 dicembre ? Grosseto LO SBARAZZO Mercatino del collezionismo, del piccolo antiquariato, della rigatteria, oggetti usati, giocattoli, cartoline, monete, francobolli, trenini, stampe, sorpresine, opere del proprio ingegno in programma a Grosseto presso la piazzetta della Fondazione Il Sole ONLUS via Uranio 40 (zona Verde Maremma), ogni sabato e domenica del mese da settembre a maggio. La particolarità sta nel fatto che chiunque può partecipare. Info: tel. 380 1939415 9-10-11 novembre ? Alberese (Grosseto ESPERIENZE DI VALORIZZAZIONE DELL?AGROBIODIVERSITÀ E MOSTRA-MERCATO Presso il Granaio Lorenese della Tenuta di Alberese, Grosseto, l?ente Terre Regionali Toscana organizza una tre giorni di lavori dedicati alla valorizzazione dell?agrobiodiversità toscana. Nei giorni 9 e 10 novembre si terrà un Convegno, di portata internazionale, che vedrà la partecipazione di agricoltori e esperti provenienti da diversi stati europei che condivideranno le loro esperienze con gli agricoltori toscani. Al convegno seguiranno due giorni di mostra-mercato sull?agro-biodiversità toscana, dove i coltivatori custodi esporranno le proprie produzioni. La mostra-mercato si svolgerà sempre presso il Granaio Lorenese con i seguenti orari: venerdì 10 novembre dal- le ore 14.30 alle 18.00; il giorno sabato 11 novembre dalle ore 9.00 alle ore 18.00. 11-12 novembre ? Grosseto OLTRE IDEA SPOSI Torna a novembre ?Oltre Idea Sposi?, la fiera dedicata ai futuri sposi allestita nel Padiglione espositivo presso il Centro Fiere di Grosseto in loc. Madonnino a Braccagni dove sarà riprodotta l?atmosfera di festa, di colori, e di emozioni propri dei matrimoni. Info: tel. 0564 418783 www.grossetofiere.it 12 novembre ? Grosseto ?GROSSETO SHOPPING? Consueto mercato della seconda domenica del mese degli ambulanti in piazza Esperanto dalle 8.00 alle 13.00, a cura di ANVA-Confesercenti. Info: tel. 0564 43881 11-12 novembre ? Follonica MERCATINO Mercatino di antiquariato, artigianato e collezionismo, promosso dall?Ass. Artingegno, in Centro (dalla mattina alla sera). Info: tel. 339 6234723 - 347 8709729 sito web www.artingegno.biz 11-12 novembre ? Arcidosso MERCATINO Mercatino dell?arte e ingegno, dell?antiquariato e artigianato, prodotti tipici locali e dolciumi 11-12 novembre ? Montepulciano (Si) FIERA MENSILE DELLE ARTI E DELL?ANTIQUARIATO Mercatino degli oggetti del passato rigatteria, antiquariato, prodotti artigianali, stampe promosso dalla Pro Loco in Piazza Grande. Orario: dalla mattina alla sera. Info: tel. 0578 717484 18-19 novembre ? Marina di Scarlino ?L?APPRODO DEL GUSTO? ?ECCELLENZE DA VIVERE? Nell?ambito de ?L?Approdo del Gusto?, rassegna di appuntamenti dedicati al bello e al buono dove l?eccellenza enogastronomica e artigianale si fonde alla cultura e dove l?arte del buon vivere si fa spettacolo, la Marina di Scarlino presenta ?Eccellenze da vivere?: le suggestive shopping galleries affacciate sul porto turistico ospiteranno una mostra mercato che permetterà di scoprire produzioni enogastronomiche e artigianato di qualità. Qui, una sezione speciale verrà dedicata alla ?Terra di Maremma? e vedrà protagoniste le aziende del territorio. Informazioni: www.marinadiscarlino.it 25 novembre ? Grosseto ?L?ANGOLO DEL COLLEZIONISTA? ?Mercatino? del collezionismo per collezionisti e non?! organizzato da Siena ?90, il sabato precedente la quarta domenica da settembre a maggio in Piazza Dante. Info: tel. 0577 281619, sito Internet www.siena90.it 25-26 novembre ? Castiglione della Pescaia MERCATINO Mercatino di antiquariato, artigianato e collezionismo, promosso dall?Ass. Artingegno, in Centro (dalla mattina alla sera). Info: tel. 339 6234723 - 347 8709729 sito web www.artingegno.biz L?AGENDA ? 97 L?AGENDA Il linguaggio della nostra terra nel libro dei Marzocchi Sarà presentato in Comune, il 25 novembre prossimo, ?Maremma, voce dell?anima? nuova pubblicazione di Edoardo e Rossano Marzocchi, che raccoglie al suo interno anche un vero e proprio vocabolario S ta per uscire il nuovo libro di Edoardo e Rossano Marzocchi sulla Maremma o meglio sul rapporto tra il maremmano, la sua terra e il suo linguaggio, per arrivare ad un vero e proprio vocabolario. Si intitola ?Maremma, voce dell?anima? e sarà presentato sabato 25 novembre alle 17 nella Sala Consiliare del Comune di Grosseto. Il libro è scritto a quattro mani da padre e figlio, già noti per una precedente pubblicazione sulla Maremma. Gli autori infatti, nostri concittadini, animati dalla stessa passione per la scrittura e per il territorio, hanno già pubblicato alcuni anni fa il saggio Vite nel vento ? Storie e persone che hanno segnato l?ultimo secolo in Maremma. Se il precedente volume raccontava le storie di uomini e donne che hanno segnato il territorio, questo, in una sorta di prosecuzione ideale, racconta degli intellettuali che nel nostro territorio hanno trovato ispirazione, per passare ai cantastorie che hanno celebrato la Maremma, fino ad arrivare alla stesura, nella seconda parte, di un vero vocabolario, composto da 1300 lemmi, per certi versi addirittura enciclopedico, arricchito da puntali riferimenti storici, proverbi e modi di dire curiosi e divertenti. Si tratta di un libro genuino e schiet- 98 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 to, che mette in luce caratteristiche e particolarità dei maremmani, molte delle quali frutto del nostro vissuto, nella speranza che i più giovani mantengano la forza, la tenacia e l?amore dei propri antenati che hanno sudato e lottato per fare di questa terra un posto migliore, un luogo in cui vivere e farci crescere e ne conservino anche la memoria. Il libro, che gode della prefazione del vice sindaco e assessore alla Cultura Luca Agresti, dell?introduzione della scrittrice, blogger e giornalista Dianora Tinti e della postfazione del presidente della Proloco di Grosseto Umberto Carini, è edito da Innocenti Editore e sarà presentato dal giornalista Giancarlo Capecchi. La serata sarà arricchita anche da alcuni brani musicali del cantastorie maremmano Mauro Chechi, un uomo che dell?amore per la tradizione e per il linguaggio nostrale ha fatto una scelta di vita. Ci aspetta dunque un appuntamento culturale, ma probabilmente anche divertente, perché il nostro linguaggio, senza fronzoli e all?insegna del ?parla come mangi?, riesce ad avere delle sfumature comiche anche quando dà sfogo alla rabbia o impreca a più non posso contro quella terra che, guarda caso, è proprio la stessa Maremma. stica di Eugenio Allegri presso il Teatro Fonderia Leopolda - Area ex Ilva, via Roma, Follonica. Programma: ore 16.30 STORIA DI UN BAMBINO E DI UN PINGUINO. Voce narrante di Daya. Regia di Angelo Facchetti. Età consigliata: dai 3 ai 10 anni. Produzione: Teatro Telaio di Brescia ? Grosseto - GAVORRANO Vs. Carrarese Quindicesima giornata del girone di andata del Campionato di Calcio Serie C Girone A, presso lo Stadio Comunale Olimpico ?Carlo Zecchini? ? Grosseto - Stagione Teatrale Grossetana 2017/2018 Cartellone di spettacoli organizzato dall?Amministrazione Comunale di Grosseto, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Moderno e il Teatro degli Industri. Programma: Teatro Moderno DIECI PICCOLI INDIANI ? E NON RIMASE NESSUNO! due atti di Agatha Christie due atti di Agatha Christie, regia: Ricard Reguant, traduzione: Edoardo Erba, progetto artistico: di Gianluca Ramazzotti e Ricard Reguant con: Giulia Morgani, Tommaso Minniti, Caterina Misasi, Pietro Bontempo, Leonardo Sbragia, Mattia Sbragia, Ivana Monti, Luciano Virgilio, Alarico Salaroli, Carlo Simoni, scene: Alessandro Chiti, costumi: Adele Bargilli, luci: Stefano Lattavo, direzione tecnica: Stefano Orsini, produzione: Gianluca Ramazzotti per Ginevra. Durata: 2h con intervallo. Info: Teatro degli Industri, via Mazzini 101/103, Grosseto, tel. 0564.21151 www.comune.grosseto.it; Teatro Moderno, via Tripoli 33/35, Grosseto, tel. 0564.22429 www.teatromodernogrosseto.it; contatti e.mail: teatrincitta@comune.grosseto.it ? Marina di Scarlino - ?L?APPRODO DEL GUSTO? - ?ECCELLENZE DA VIVERE? Nell?ambito de ?L?Approdo del Gustro?, rassegna di appuntamenti dedicati al bello e al buono dove l?eccellenza enogastronomica e artigianale si fonde alla cultura e dove l?arte del buon vivere si fa spettacolo, la Marina di Scarlino presenta ?Eccellenze da vivere?: le suggestive shopping galleries affacciate sul porto turistico ospiteranno una mostra mercato che permetterà di scoprire produzioni enogastronomiche e artigianato di qualità. Qui, una sezione speciale verrà dedicata alla ?Terra di Maremma? e vedrà protagoniste le aziende del territorio. Informazioni: www.marinadiscarlino.it; Facebook: marinadiscarlino ? Marina di Scarlino - November Match Race Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino nelle acque antistanti la Marina di Scarlino nel Golfo di Follonica. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com ? Massa Marittima - Novembre grosso Storia e cultura. Enogastronomia. Musica e? e molto altro! Un mese ricco di eventi per riscoprire i tesori delle Colline Metallifere. Programma: A PIEDI?TRA I GIRONI DANTESCHI - ore 11:00 visita del caseificio geotermico; ore 12:00 pranzo del pastore in collaborazione con il Podere Paterno; ore 14:00 performance di teatro-danza tra le fumarole in collaborazione con Danzart - Monterotondo Marittimo. Costo: ? 25,00 prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni 0566 902289, info@novembregrosso.it - www.novembregrosso.it - fb Novembre Grosso ? Monte Argentario - Argentario Trekking Calendario di escursioni a cura dei soci del GAT, Gruppo Argentario Trekking - Anello dei 4 Forti a Porto Ercole ? Orbetello ? ?Corri nella Maremma? Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Gara: 13^ Corri nella Riserva. Data: domenica, 19 novembre 2017. Ora: 10.00. Località: Riserva Naturale della Feniglia ? Orbetello. Ritrovo: 8.00 - Parcheggio della Feniglia. Chilometri: 10. Orga- nizzatore: Atletica Costa d?Argento. Info: www.corrinellamaremma.it ? Piombino (Li) - ?C?era una volta? al Museo!? A novembre il Museo archeologico del Territorio di Populonia, nel centro storico di Piombino, sarà aperto ogni sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 17, con momenti dedicati alle storie e ai racconti per grandi e piccini. Poi nei giorni di mercoledì 1, domenica 12 e domenica 19 novembre la visita sarà animata da ?C?era una volta? al Museo!?, storie divertenti su personaggi del passato ispirati ai reperti esposti nelle sale: un modo diverso di scoprire la storia pensato soprattutto per coinvolgere i più piccoli, anche attraverso l?attività espressiva del disegno. A seguire, per chi lo desidera e su prenotazione, i piccoli potranno gustare una sana merenda al Bar del museo. Informazioni e prenotazioni: tel. 0565 226445 ? prenotazioni@parchivaldicornia.it ? www.parchivaldicornia.it ? Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - 37° Campionato Invernale Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564.923232, www.ycpa.it ? Siena - Treno Natura Viaggio su treno d?epoca con locomotiva a vapore. Dura tutta la giornata ed ha un solo orario di partenza. Il Treno è sempre abbinato ad un evento speciale, sagre e feste di paese, con possibilità di escursioni in pullman per raggiungere le località interessate dall?evento. PROGRAMMA: SAN GIOVANNI D?ASSO ? MONTALCINO. MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO BIANCO. Sapori, assaggi, profumati souvenir. Treno a vapore all?andata e Diesel d?Epoca al ritorno. Ore 09:00 Partenza da Grosseto. Ore 18:45 Arrivo a Grosseto. Il programma potrebbe subire leggere variazioni. Chiedere sempre conferma prima della partenza. H POSTI LIMITATI - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. Info: 3388992577 - sito www.ferrovieturistiche.it ? Sorano - L?insediamento rupestre medievale di Vitozza nella Valle del Torrente Lente (Sorano GR) Escursione con la guida Carla Pau. Programma: Anello. Difficolta E, circa 10 km. Durata escursione: giornata intera con pranzo al sacco. Costo partecipazione 15 adulti; 7 ragazzi tra i 10 e i 16 anni. Info: info@carlagae.com - www.carlagae.com LUNEDÌ 20 NOVEMBRE ? Grosseto - Corso di ASTA di alta formazione sul turismo ambientale ? Buoni turismi per una buona crescita Primo corso di alta formazione sul turismo ambientale in Maremma promosso da Vivilitalia in collaborazione con Legambiente, la Scuola di management del turismo di Trento, la Fondazione Atlante per la Maremma, la Confesercenti Toscana e con il partenariato del Parco regionale della Maremma, presso il Circolo Festambiente di Legambiente in Località Enaoli, a Rispescia (fino al 25 novembre). Info: www.festambiente.it - www.legambienteilgirasole.it, tel. 0564 487711 ? Piombino (Li) - Stagione teatrale 2017/2018 Rassegna di spettacoli organizzata dall?Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Metropolitan (Piazza Cappelletti 2). Programma: alle 21:00 Sorelle Materassi dal romanzo di Aldo Palazzeschi, libero adattamento Ugo Chiti, regia Geppy Gleijeses, con Lucia Poli, Milena Vukotic, con Marilù Prati e con Gabriele Anagni, Sandra Garuglieri, Luca Mandarini, Roberta Lucca, scene Roberto Crea, costumi Accademia del costume e della moda, diretta da Andrea Viot- ti, luci Luigi Ascione, musiche Mario Incudine - produzione Gitiesse Artisti Riuniti/Quantum s.r.l. Info: tel. 0565/30385 - 63352 - 63296 sito internet www.comune.piombino.li.it MARTEDÌ 21 NOVEMBRE ? Grosseto - Corso di ASTA di alta formazione sul turismo ambientale ? Buoni turismi per una buona crescita Primo corso di alta formazione sul turismo ambientale in Maremma promosso da Vivilitalia in collaborazione con Legambiente, la Scuola di management del turismo di Trento, la Fondazione Atlante per la Maremma, la Confesercenti Toscana e con il partenariato del Parco regionale della Maremma, presso il Circolo Festambiente di Legambiente in Località Enaoli, a Rispescia (fino al 25 novembre). Info: www.festambiente.it - www.legambienteilgirasole.it, tel. 0564 487711 MERCOLEDÌ 22 NOVEMBRE ? Grosseto - Corso di ASTA di alta formazione sul turismo ambientale ? Buoni turismi per una buona crescita Primo corso di alta formazione sul turismo ambientale in Maremma promosso da Vivilitalia in collaborazione con Legambiente, la Scuola di management del turismo di Trento, la Fondazione Atlante per la Maremma, la Confesercenti Toscana e con il partenariato del Parco regionale della Maremma, presso il Circolo Festambiente di Legambiente in Località Enaoli, a Rispescia (fino al 25 novembre). Info: www.festambiente.it - www.legambienteilgirasole.it, tel. 0564 487711 ? Grosseto - Corse al galoppo - Riunione Autunnale 2017 Monte Argentario, al via gli invernali di vela a preso il via, domenica 29 ottobre, la stagione dei campionati invernali di vela 2017/2018. Imbarcazioni in acqua, e forte richiamo turistico, per quasi tutti i fine settimana sino al 4 marzo 2018 quando l?ultima regata e le premiazioni con relativi festeggiamenti concluderanno il 2° MonteArgentario Winter Series ed il 3° Argentario Costal Race, organizzati dal Circolo Nautico e della Vela Argentario, dallo Yacht Club Santo Stefano e dal Circolo Velico e Canottieri Porto Santo Stefano in collaborazione con il Porto Turistico Domiziano, il Marina Cala Galera, sotto l?egida delle Federazione Italiana Vela (FIV) e dell?Unione Vela Altura Italiana (U.V.A.I) e con il patrocinio del Comune di Monte Argentario. Il briefing di sabato 28 ottobre nella sede del CNVA ha introdotto i due campionati, l?Argentario Costal Race e la MonteArgentario Winter Series, che avranno come scenario alcuni dei panorami più belli ed interessanti delle coste del Tirreno centrale e la possibilità di competere sui due lati dell?Argentario, Porto Ercole nella prima parte, fino alle vacanze di Natale e Porto Santo Stefano nella seconda fase, questo sarà un buon elemento per regatare in tutte le condizioni meteo marine, stimolando i team ad impegnarsi con i diversi elementi. Da segnalare che l?Argentario Costal Race sarà aperta anche alla formula X 2 che accoglie un numero sempre maggiore di partecipanti, sempre più preparati. Il Campionato si svolgerà nelle seguenti date in una sola manche: 29 ottobre 2017, 12 novembre 2017, 26 novembre 2017, 9 dicembre 2017, 10 dicembre 2017, 20 gennaio 2018, 4 febbraio 2018, 18 febbraio 2018, 3 marzo 2018 e 4 marzo 2018. Info: Yacht Club S. Stefano, segreteria info@ycss.it, tel. 0564 814002; ufficio regate raceoffice@ycss.it, tel. 0564 640856 - 320 0605827. L?AGENDA ? 99 L?AGENDA Convegno di corse al galoppo in piano e ad ostacoli, presso l?Ippodromo del Casalone (via Aurelia antica). Info: tel. 0564 24214 GIOVEDÌ 23 NOVEMBRE ? Follonica - ?Giovedì d?Autore? Rassegna di cinema di qualità, organizzata dal Comune di Follonica, in collaborazione con la Biblioteca della Ghisa di Follonica e con il Cinema Astra, presso il Cinema Astra. Proiezione ore 19. Ingresso: Euro 5 interi; Euro 4 ridotti. Programma: L?INGANNO di Sofia Coppola con Colin Furell, Nicole Kidman, Kirsten Dunst. Info: Biblioteca Comunale tel. 0566 48125 59246 - Numero Verde 800-405650; Cinema Astra (Via della Pace, 47), tel. 0566 53945 www.cinemastrafollonica.it www.comune.follonica.gr.it ? Grosseto - Corso di ASTA di alta formazione sul turismo ambientale ? Buoni turismi per una buona crescita Primo corso di alta formazione sul turismo ambientale in Maremma promosso da Vivilitalia in collaborazione con Legambiente, la Scuola di management del turismo di Trento, la Fondazione Atlante per la Maremma, la Confesercenti Toscana e con il partenariato del Parco regionale della Maremma, presso il Circolo Festambiente di Legambiente in Località Enaoli, a Rispescia (fino al 25 novembre). Info: www.festambiente.it - www.legambienteilgirasole.it, tel. 0564 487711 ? Grosseto - Unitre Grosseto Presentazione del libro di Isongela e Pierluigi Genovese ?La Magia - Una donna che ha amato tanto? nella Sala Corsi Unitre, via Garibaldi, ore 18:00. Presenta Giuseppina Scotti, presidente Unitre Grosseto. Info: 377 4275826 ? Grosseto - In viaggio con l?archeologia 2017/2018 Itinerari originali e poco conosciuti per ?scoprire con l?aiuto di qualificati oratori e rinomati archeologi la nostra storia, viaggiare per ammirare quello non ancora visto e vivere insieme i nostri momenti di serena amicizia?. Calendario di iniziative a cura dell?Associazione Archeologica Maremmana. Programma: Grosseto, Archivio di Stato ore 16.00 - Conferenza: ?Analisi visiva dell?opera d?arte. La forma?. Relatrice: Vera Giommoni (Architetto e Storica dell?Arte). Info: tel. 0566 88243 - 349 7749835, mail: assarcheomaremmana@virgilio.it VENERDÌ 24 NOVEMBRE ? Follonica - Stagione Teatrale 2017/18 Stagione Teatrale a cura del Comune di Follonica, con la direzione artistica di Eugenio Allegri presso il Teatro Fonderia Leopolda - Area ex Ilva, via Roma. Inizio spettacoli ore 21.15. Programma: Teatro Franco Parenti - IL MALATO IMMAGINARIO di Molière con Gioele Dix, Anna Della Rosa - Regia Andrée Ruth Shammah. Info: Pro loco Follonica, tel. 0566 52012 - Circuito regionale Boxoffice - www.boxol.it ? Grosseto - Corso di ASTA di alta formazione sul turismo ambientale ? Buoni turismi per una buona crescita Primo corso di alta formazione sul turismo ambientale in Maremma promosso da Vivilitalia in collaborazione con Legambiente, la Scuola di management del turismo di Trento, la Fondazione Atlante per la Maremma, la Confesercenti Toscana e con il partenariato del Parco regionale della Maremma, presso il Circolo Festambiente di Legambiente in Località Enaoli, a Rispescia (fino al 25 novembre). Info: www.festambiente.it - www.legambienteilgirasole.it, tel. 0564 487711 ? Grosseto - Stagione Teatrale Grossetana 2017/2018 Cartellone di spettacoli organizzato dall?Amministrazione Comunale di Grosseto, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Moderno e il Teatro degli Industri. Programma: Teatro 100 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 Industri L?AVARO di Moliére ? ALESSANDRO BENVENUTI, adattamento e regia: Ugo Chiti, con: Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci , Gabriele Giaffreda, Paolo Ciotti, produzione: Arca Azzurra Teatro. Durata: 2h 15? con intervallo. Info: Teatro degli Industri, via Mazzini 101/103, Grosseto, tel. 0564.21151 www.comune.grosseto.it; Teatro Moderno, via Tripoli 33/35, Grosseto, tel. 0564.22429 www.teatromodernogrosseto.it; contatti e.mail: teatrincitta@comune.grosseto.it ? Santa Caterina (Roccalbegna) ? Rito della Focarazza e Festeggiamenti religiosi in onore di Santa Caterina. Per ricordare il terribile martirio della Santa, alla quale la frazione deve il nome, il 24 novembre si celebra una suggestiva festa del fuoco nella quale viene innalzato e incendiato un tronco di cerro con delle fascine che vengono poste intorno al tronco detto Stollo. La manifestazione comincia alle 17.30 con la S.S. Messa seguita dalla benedizione e dalla processione fino ad arrivare allo Stollo che subito dopo viene conteso tra le contrade del paese nel Palio che da esso prende il nome. Una volta, chi vinceva il Palio dello Stollo bruciava il tronco e in seguito ne spargeva le ceneri per propiziare il raccolto. La manifestazione è ormai conosciuta in tutta la regione SABATO 25 NOVEMBRE ? Grosseto - Corso di ASTA di alta formazione sul turismo ambientale ? Buoni turismi per una buona crescita Primo corso di alta formazione sul turismo ambientale in Maremma promosso da Vivilitalia in collaborazione con Legambiente, la Scuola di management del turismo di Trento, la Fondazione Atlante per la Maremma, la Confesercenti Toscana e con il partenariato del Parco regionale della Maremma, presso il Circolo Festambiente di Legambiente in Località Enaoli, a Rispescia (fino al 25 novembre). Info: www.festambiente.it - www.legambienteilgirasole.it, tel. 0564 487711 ? Grosseto - ?Maremma, voce dell?anima? Presentazione del libro di Edoardo e Rossano Marzocchi, che raccoglie al suo interno anche un vero e proprio vocabolario nella Sala Consiliare del Comune di Grosseto alle 17 ? Grosseto - Stagione Teatrale Grossetana 2017/2018 Cartellone di spettacoli organizzato dall?Amministrazione Comunale di Grosseto, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Moderno e il Teatro degli Industri. Programma: Teatro Industri L?AVARO di Moliére ? ALESSANDRO BENVENUTI, adattamento e regia: Ugo Chiti, con: Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci , Gabriele Giaffreda, Paolo Ciotti, produzione: Arca Azzurra Teatro. Durata: 2h 15? con intervallo. Info: Teatro degli Industri, via Mazzini 101/103, Grosseto, tel. 0564.21151 www.comune.grosseto.it; Teatro Moderno, via Tripoli 33/35, Grosseto, tel. 0564.22429 www.teatromodernogrosseto.it; contatti e.mail: teatrincitta@comune.grosseto.it ? Massa Marittima - Novembre grosso Storia e cultura. Enogastronomia. Musica e? e molto altro! Un mese ricco di eventi per riscoprire i tesori delle Colline Metallifere. Programma: DONNE DI VALORE ore 15 Giornata nazionale contro la violenza sulle donne. Sulle tracce delle donne di Massa Marittima che si sono distinte per il loro impegno nella comunità. A seguire degustazione di vino e olio con Morisfarm Massa M.ma | Costo complessivo Euro 13,00 con prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni 0566 902289, info@novembregrosso.it www.novembregrosso.it - fb Novembre Grosso ? Pitigliano - Visite Guidate Parco archeologico Città del Tufo - GR Escursione con la guida Carla Pau. Programma: Difficolta T. Orari (11 - 12 - 14 - 15) le visite durano circa tre quarti d?ora. Costo partecipazione (visita e ingresso necropoli) 10 adulti; 5 ragazzi; bambini gratis. Info: info@carlagae.com - www.carlagae.com ? Saturnia (Manciano) ? ?Sounds of Music? Notti di note nell?incantevole atmosfera di Terme di Saturnia Spa & Golf Resort. Festival musicale alla seconda edizione presso lo Spring Bar di Terme di Saturnia Spa&Golf Resort, ore 21.45. Ingresso libero. Programma: ISABELLA DEL PRINCIPE DUO - Isabella Del Principe: voce e pianoforte | Michele Santinelli: sax. Info: tel. +39 0564 600869 ? Suvereto (Li) - 50 esima Sagra del Cinghiale Riscoprire l?eccellenze enogastronomiche del territorio ma anche cultura, turismo, tradizioni, artigianato, rievocazioni storiche e sport. Questi gli ingredienti della Sagra del Cinghiale di Suvereto in Val di Cornia (Livorno) che raggiunge il prestigioso traguardo della 50 esima edizione, organizzata dall?Ente Valorizzazione Suvereto - ore 20 gustoso anticipo nello spazio ?Il Ghibellino? con ?L?Anteprima della 50° edizione della Sagra? con una cena e l?incontro: ?Dieta e cinghiale in cerca di autore. L?enigma dell?essere e dell?apparire?. DOMENICA 26 NOVEMBRE ? Chiusdino (Si) - Hakuna Matata 365D/Year Trekking 2017/2018 Passeggiando nella Maremma alla ri-scoperta delle nostre origini. Programma: S.Galgano e la Spada nella Roccia. Info: 335 7030719, www.hakunamatatagrosseto.com ? Follonica ? ?Dal Libro alla Scena? Ciclo di incontri con letture sceniche a cura del Comune di Follonica presso la Biblioteca della Ghisa ore 17.30 - ?L?esecutore?, appuntamento nel quale attraverso la scrittura di Paolo Cortesi, gli spettatori saranno coinvolti nell?esperienza dell?ultimo boia di Francia. Lo spettacolo sarà così un?occasione per riflettere sul tema della pena capitale. ? Grosseto - In viaggio con l?archeologia 2017/2018 Itinerari originali e poco conosciuti per ?scoprire con l?aiuto di qualificati oratori e rinomati archeologi la nostra storia, viaggiare per ammirare quello non ancora visto e vivere insieme i nostri momenti di serena amicizia?. Calendario di iniziative a cura dell?Associazione Archeologica Maremmana. Programma: Gita a Lavinio. Info: tel. 0566 88243 - 349 7749835, mail: assarcheomaremmana@virgilio.it ? Grosseto ? U.S GROSSETO 1912 Vs. G. Urbino Taccola Tredicesima giornata del girone di andata del Campionato di Calcio di Eccellenza Girone A, presso lo Stadio Comunale Olimpico ?Carlo Zecchini? ? Grosseto - GAVORRANO Vs. Pro Piacenza Sedicesima giornata del girone di andata del Campionato di Calcio Serie C Girone A, presso lo Stadio Comunale Olimpico ?Carlo Zecchini? ? Massa Marittima - Novembre grosso Storia e cultura. Enogastronomia. Musica e? e molto altro! Un mese ricco di eventi per riscoprire i tesori delle Colline Metallifere. Programma: LA TANA DEL PARTIGIANO - ore 10:00 Visita alla Tana del partigiano in collaborazione con Gruppo Speleologico di Massa Marittima; ore 12:30 pranzo del partigiano all?Az. Agricola Podere Pianizzoli; ore 16.00 presentazione libro G. Caglianone Biblioteca G. Badii; ore 18:30 concerto del Coro Santa Barbara, direttore Silvia Gasperini, Maurizio Morgantini Sala Mariella Gennai, Massa Marittima. Costo: ? 20,00 prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni 0566 902289, info@novembregrosso.it - www.novembregrosso.it - fb Novembre Grosso ? Monte Argentario - Argentario Trekking Calendario di escursioni a cura dei soci del GAT, Gruppo Argentario Trekking - Trekking dell?Amiata ? Monte Argentario - Monteargentario Winter Series 2017-18 Manifestazione velica organizzata da Circolo Nautico LE MOSTRE IN CORSO > fino a domenica 5 novembre (dal 26 ottobre) ? Grosseto ?OPERE 2017? Mostra personale di Alessandro Boccini, presso la Galleria Eventi di Via Varese 18. Orario 17,00/19,30 > fino a domenica 5 novembre (dal 20 maggio) ? Vetulonia (Castiglione della Pescaia) ?L?ARTE DI VIVERE AL TEMPO DI ROMA. I LUOGHI DEL TEMPO NELLE DOMUS DI POMPEI? Mostra evento con reperti provenienti dal Museo Nazionale Archeologico di Napoli che raccontano la vita di una casa pompeiana: protagonista la meravigliosa statua dell?Efebo di Via dell?Abbondanza - Mu-seo Civico Archeologico ?Isidoro Falchi?. Info: tel. 0564 948058 > fino a domenica 5 novembre (dal 24 settembre) ? Sorano OMAGGIO A GIOVANNI DUPRÈ Mostra dedicata al grande scultore nel duecentesimo anniversario della nascita presso il Mastio della Fortezza Orsini. Nell?occasione saranno esposti ritratti, disegni e opere provenienti dalle raccolte di alcuni discendenti. Info: Ufficio turistico di Sorano 0564 633099; Ufficio della Fortezza Orsini di Sorano 0564 633424 > fino a domenica 5 novembre (dal 14 luglio) ? Sovana (Sorano) LA SFINGE DI VULCI Mostra dedicata alla Sfinge di Vulci nel Palazzo Pretorio. La straordinaria statua funeraria fu riportata alla luce durante le campagne di scavo iniziate nel novembre del 2011 nella necropoli dell?Osteria di Vulci, uno dei più importanti centri dell?Etruria nella cosidetta ?Tomba della Sfinge?, monumentale ipogeo funerario risalente al VI secolo a.C. Info: Ufficio turistico di Sorano 0564 633099; Ufficio della Fortezza Orsini di Sorano 0564 633424; Ufficio turistico di Sovana 0564 614074 > fino a domenica 5 novembre (dal 12 maggio) ? Sorano ?VULCI E I MISTERI DI MITRA. CULTI ORIENTALI IN ETRURIA? Mostra frutto di un?importante collaborazione fra il Museo di Vulci, la Soprintendenza dell?Etruria Meridionale e il Sistema museale comunale di Sorano presso il Museo della Fortezza Orsini. Scoperto nel 1975 nel corso di scavi condotti dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell?Etruria Meridionale, il mitreo di Vulci rappresenta uno dei più interessanti ritrovamenti pertinenti al culto di Mitra, forse un unicum, vista l?enorme portata di informazioni che ha messo a disposizione degli studiosi moderni. Le opere scultoree e i reperti ceramici potranno essere visitati tutti i giorni con orario 10/13 e 15/19, giorno di chiusura lunedì. Info: 0564 633099 - 633424 > fino a domenica 5 novembre (dal 26 agosto) ? Sovana (Sorano) ?L?ARTE DELLA GUERRA ALLA FINE DELL?IMPERO ROMANO: GLI IMPERATORI, GLI ESERCITI, LE BATTAGLIE? Mostra curata dal professor Ugo Barlozzetti e organizzata dal Comune di Sorano, assessorato alla cultura e al turismo, con l?apporto dell?Associazione Modellistica e Storia, dell?Associazione Fiorentina Battaglie in Scala e dell?Associazione Sovana Aperta e con la collaborazione della Cooperativa Zoe, presso il Museo di San Mamiliano a Sovana > fino a lunedì 6 novembre (dal 14 ottobre) ? Capalbio CROSSROADS | CROCEVIA 2017 VENT?ANNI INSIEME Mostra a cura di Davide Sarchioni e Maria Concetta Monaci a palazzo Collacchioni, per tutti Il Castello per festeggiare i venti anni di attività de Il Frantoio > fino a domenica 12 novembre (dal 27 ottobre) ? Grosseto ?DELL?INVOLONTARIO ESISTERE? Mostra antologica di Edo Cei in occasione dei sessant?anni della sua carriera artistica al Cassero senese. Sono 38 le opere esposte e quasi tutte di grande formato, com?è abitudine di Cei che non si risparmia nel dipingere e utilizza quindi ampi spazi di tele per rappresentare scene che rimandano all?inconscio, che catturano l?attenzione ed invitano il visitatore ad ammirare il dipinto per la sua vastità scenica, a studiare il significato di certi particolari e a dargli una propria interpretazione, spiegata comunque pittoricamente dall?artista nel trittico ?Umbrella machine? La realtà, L?arte, Il sogno. > fino a dicembre (dal 17 settembre) ? Rocca di Frassinello (Gavorrano) ITALO ROTA Mostra fotografica di Italo Rota, creativo e designer di fama internazionale ? curatore fra l?altro del Museo del 900 di Milano ? chiamato a celebrare il genius di Renzo Piano attraverso un progetto di 24 immagini di grande impatto visivo. L?esposizione è allestita negli spazi interni della cantina Rocca di Frassinello all?ingresso della scenografica barricaia pensata da Renzo Piano. > fino a domenica 31 dicembre (dal 13 maggio) ? Massa Marittima MONETE E ZECCHE NELLA TOSCANA DEL TRECENTO Mostra nell?ambito delle celebrazioni per il 7° centenario del Grosso Massetano presso il Complesso museale di San Pietro all?Orto. L?esposizione riunisce tutti gli esemplari conosciuti delle monete battute a Massa Marittima e dei conii utilizzati, ma è allargata anche ai principali tipi monetari circolanti in Toscana tra la fine del Duecento e l?inizio del Trecento. > fino al 26 gennaio 2018 (dal 26 agosto) ? Grosseto ?FOREVER NEVER COMES? Mostra evento, voluta dal Comune di Grosseto e curata da Lapo Simeoni, che vuole far dialogare l?archeologia del territorio con l?arte contemporanea. E vuole farlo in due location particolarmente suggestive: il museo archeologico di Grosseto e l?area archeologica di Roselle. Quaranta gli artisti, tra emergenti e di grande fama internazionale, che espongono le loro opere pensate per essere ospitate nelle sale più famose del palazzo di piazza Baccarini > fino al 31 agosto 2018 (dal 31 luglio 2017) ? Arcidosso DAVID LAZZARETTI IL MESSIA DELL?AMIATA Cimeli e documenti presso il Castello Aldobrandesco INIZIANO 5>17 novembre ? Massa Marittima ?VISIONI IMPERFETTE? Mostra personale di fotografie stenopeiche di Massimo Pelagagge a cura di GianPaolo Bonesini presso la Galleria d?Arte ?Spazio Grafico? via Goldoni 20 ore 16.00 - 19.00. Inaugurazione domenica 5 novembre ore 17.00. Ingresso libero. Info: www.massimopelagagge.com L?AGENDA ? 101 L?AGENDA ?Tramonto di una Casata. Gli Ardengheschi di Civitella? e della Vela Argentario, Yacht Club Santo Stefano e Circolo Velico e Canottieri Porto Santo Stefano in collaborazione con il Porto Turistico Domiziano spa, il Marina Cala Galera spa, sotto l?egida della Federazione Italiana Vela FIV e dell?Unione Vela Altura Italiana UVAI e con il patrocinio del Comune di Monte Argentario, nelle acque della Costa d?Argento. Info: Yacht Club S. Stefano, segreteria tel. 0564 814002; ufficio regate tel. 0564 640856 - 320 0605827 ? Suvereto (Li) - 50 esima Sagra del Cinghiale Riscoprire l?eccellenze enogastronomiche del territorio ma anche cultura, turismo, tradizioni, artigianato, rievocazioni storiche e sport. Questi gli ingredienti della Sagra del Cinghiale di Suvereto in Val di Cornia (Livorno) che raggiunge il prestigioso traguardo della 50 esima edizione, organizzata dall?Ente Valorizzazione Suvereto ? corsa podistica Uisp con partenza alle ore 10 da Piazza Vittorio Veneto | ore 9 Torneo di Tennis delle città del vino | centro storico alle ore 11 apertura ufficiale della Sagra con la sfila della Banda Musicale G. Puccini di Suvereto mentre al ?Rocca Park?, accanto agli esercizi di equitazione a cura dell?Associazione Passioni di Maremma e laboratori dedicati ai ragazzi, prendono il via le prove di tiro con l?arco degli Arcieri Aquila Nera. MERCOLEDÌ 29 NOVEMBRE Sarà un tuffo nel passato di ben 700 anni quello che si potrà sperimentare sabato 11 novembre in occasione dell?incontro ?Tramonto di una Casata ? gli Ardengheschi di Civitella? per ricordare l?acquisizione da parte di Siena del castello di Civitella dell?Ardenghesca N ovembre 1317 - Novembre 2017. 700 anni fa, e per la precisione il 4 novembre 1317, con atto stipulato nella chiesa allora intitolata ai SS.Fabiano e Sebastiano, il Comune di Siena prese possesso del castello di Civitella dell?Ardenghesca venduto dal conte Longaruccio di Guido degli Ardengheschi e dal nobile senese Sozzo di Deo Tolomei. Per ricordare questo importante momento per tutta la comunità locale è stato messo a punto un evento dal titolo ?Tramonto di una Casata ? gli Ardengheschi di Civitella? in programma sabato 11 novembre alle ore 11, nella pieve di S.Maria in Montibus di Civitella Marittima (Civitella Paganico). L?iniziativa è stata ideata da Gianfranco Franceschini de ?Il Civitellino? in collaborazione con la Parrocchia di Civitella, la Pro Loco di Civitella, il Frantoio delle Colline Ardenghesche e l?Asbuc (Usi Civici) di Civitella e si avvale della consulenza storica e ricerche di archivio di Gian Paolo Franceschini. Con lettura di documenti di archivio sarà ripercorsa la strategia di Siena nella sua espansione verso la Maremma che per prima cosa rese necessaria la sottomissione dei nobili e delle comunità del nostro territorio. Attraverso azioni fiscali, militari e perfino giudiziarie furono eliminati i conti Ardengheschi che al tempo si distinguevano in tre rami dal castello 102 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 principale di loro residenza: i conti di Civitella (dei quali si parlerà nell?evento), di Fornoli e di Pari. La strategia però non sarebbe stata completa senza un controllo efficace della strada del mare. Allo scopo fu realizzato ex-novo il Castelfranco di Paganico (anche di questo si parlerà) per il quale Siena fece grossi e ripetuti investimenti; la storia successiva non ripagherà poi così tanto impegno. Durante l?evento, arricchito da musica dell?epoca (riscoperta grazie alla consulenza musicale del maestro Alessio Pagliai) e dalla presenza dei Musici di Paganico, si faranno in particolare rapidi accenni alle condanne comminate ai Conti di Civitella, alle conseguenti loro vendite forzate a Siena, alla sottomissione della comunità di Civitella, fino alle tumultuose vicende con protagonista Longaruccio che portarono alla vendita. La manifestazione si concluderà con la lettura della ?Presa di Possesso? del castello di Civitella, ultima prassi della vendita e perfetto simbolo del tramonto della Casata. Saranno presenti importanti rappresentanze delle amministrazioni di Grosseto, Siena, Civitella Paganico e Campagnatico. La manifestazione si inserisce nel contesto della Festa dell?Olio e del Vino novello in programma nei giorni 11 e 12 novembre 2017. ? Grosseto - Corse al galoppo - Riunione Autunnale 2017 Convegno di corse al galoppo in piano e ad ostacoli, presso l?Ippodromo del Casalone (via Aurelia antica). Info: tel. 0564 24214 GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE ? Follonica - ?Giovedì d?Autore? Rassegna di cinema di qualità, organizzata dal Comune di Follonica, in collaborazione con la Biblioteca della Ghisa di Follonica e con il Cinema Astra, presso il Cinema Astra. Proiezione ore 19. Ingresso: Euro 5 interi; Euro 4 ridotti. Programma: L?INCREDIBILE VITA DI NORMAN di Joseph Cedar con Richard Gere, Lior Ashkenazi, Michael Sheen, Steve Buscemi. Info: Biblioteca Comunale tel. 0566 48125 - 59246 Numero Verde 800-405650; Cinema Astra (Via della Pace, 47), tel. 0566 53945 siti web www.cinemastrafollonica.it www.comune.follonica.gr.it VENERDÌ 1° DICEMBRE ? Campagnatico - La Stagione dell?Aldobrandesco (nei luoghi storici di Omberto Aldobrandeschi e della Divina Commedia) A cura della Pro Loco in collaborazione con il Comune di Campagnatico. Programma: Teatro Comunale (ex chiesa di Sant?Antonio Abate) ore 21:00 ?DECAMERONE? Rappresentazione teatrale ?I TEATRANTI di Fabio Cicaloni?. Regia di Fabio Cicaloni e Andrea Ferrari. Musica dal vivo a cura di Fabio Cicaloni ? Grosseto - Stagione Teatrale Grossetana 2017/2018 Cartellone di spettacoli organizzato dall?Amministrazione Comunale di Grosseto, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Moderno e il Teatro degli Industri. Programma: Teatro degli Industri MARITI E MOGLI tratto dall?omonimo film di Woody Allen MONICA GUERRITORE E FRANCESCA REGGIANI adattato e diretto da: Monica Guerritore con: Ferdinando Maddaloni, Cristian Giammarini e con Enzo Curcurù, Lucilla Mininno, Malvina Ruggiano, Angelo Zampieri, scene: Giovanni Licheri, Alida Cappellini, costumi: Valter Azzini, luci: Paolo Meglio, traduzione: Giorgio Mariuzzo, aiuto regia: Lisa Angelillo, direttore di allestimento: Marco Parlà, direttore di scena: Raffale D?Alesio, fonico: Paolo Baldini, sarta: Paola Landini, assistente alla regia: Ludovica Coni Nievo, fotografo: Giovanni Chiarot, ufficio stampa: Viola Sbragia, produzione: a.ArtistiAssociati/Pierfrancesco Pisani/Parmaconcerti. Durata:1h 45. Info: Teatro degli Industri, via Mazzini 101/103, Grosseto, tel. 0564.21151 www.comune.grosseto.it; Teatro Moderno, via Tripoli 33/35, Grosseto, tel. 0564.22429 www.teatromodernogrosseto.it; contatti e.mail: teatrincitta@comune.grosseto.it ? Suvereto (Li) - 50 esima Sagra del Cinghiale Riscoprire l?eccellenze enogastronomiche del territorio ma anche cultura, turismo, tradizioni, artigianato, rievocazioni storiche e sport. Questi gli ingredienti della Sagra del Cinghiale di Suvereto in Val di Cornia (Livorno) che raggiunge il prestigioso traguardo della 50 esima edizione, organizzata dall?Ente Valorizzazione Suvereto - ore 16 presso il Museo di Arte Sacra tavola rotonda dal titolo ?La Toscana dei paesi? | ore 21 presso ?Il Ghibellino? in occasione dell?incontro ?Le associazioni di Suvereto, mestieri e tradizioni?, presentazione del libro sui 25 anni della Compagnia Sbandieratori di Suvereto. SABATO 2 DICEMBRE ? Grosseto - Eventi al Museo - Stagione 2017 Ciclo di iniziative culturali a cura del Museo di Storia Naturale della Maremma Strada Corsini, 5 Strada Corsini, 5 58100 Grosseto. Programma: Natura e Territorio - Luomo e il cane: una storia millenaria narrata da archeologia ed etnologia. Con Alessandro Canci, UniPd. Info: tel. 0564 488571, www.museonaturalemaremma.it ? Saturnia (Manciano) ? ?Sounds of Music? Notti di note nell?incantevole atmosfera di Terme di Saturnia Spa & Golf Resort. Festival musicale alla seconda edizione presso lo Spring Bar di Terme di Saturnia Spa&Golf Resort, ore 21.45. Ingresso libero. Programma: A SCUOLA DI SWING - I classici dello swing interpretati dagli allievi (10-18 anni) della scuola di musica Diego Chiti di Manciano. Info: tel. +39 0564 600869 R ? Seggiano - Olearie Festa dell?Olio e non solo. Durante il periodo della kermesse saranno aperti cantine e stand Pro Loco per panini, bruschetta, castagne, e specialità. I ristoranti locali garantiranno un pranzo a base di prodotti tipici. Info: www.leradicidiseggiano.it, tel. 348/1525707 ? Suvereto (Li) - 50 esima Sagra del Cinghiale Riscoprire l?eccellenze enogastronomiche del territorio ma anche cultura, turismo, tradizioni, artigianato, rievocazioni storiche e sport. Questi gli ingredienti della Sagra del Cinghiale di Suvereto in Val di Cornia (Livorno) che raggiunge il prestigioso traguardo della 50 esima edizione, organizzata dall?Ente Valorizzazione Suvereto - ore 15 incontro: ?Vino, territorio e turismo: la costruzione di una wine destination?. DOMENICA 3 DICEMBRE ? Follonica ? Le Domeniche a Teatro? (e non solo) Rassegna di teatro per bambini e famiglie nell?ambito della stagione teatrale 2016/2017 con la direzione artistica di Eugenio Allegri presso il Teatro Fonderia Leopolda - Area ex Ilva, via Roma, Follonica. Programma: ore 16.30 L?ISOLA DEL TESORO di Luca Ciancia. Liberamente tratto da ?L?Isola del Tesoro? di R. L. Stevenson con Luca Ciancia, Luca Follini e Massimiliano Zanellati. Regia di Luca Ciancia. Età consigliata: dai 5 ai 10 anni. Produzione: Ditta Gioco Fiaba ? Grosseto ? U.S GROSSETO 1912 Vs. Gambassi Quindicesima giornata del girone di andata del Campionato di Calcio di Eccellenza Girone A, presso lo Stadio Comunale Olimpico ?Carlo Zecchini? ? Monte Argentario - Argentario Trekking Calendario di escursioni a cura dei soci del GAT, Gruppo Argentario Trekking - Da Porto Ercole a Torre Ciana/Cannelle ? Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - 37° Cam- pionato Invernale Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564.923232, www.ycpa.it ? Seggiano - Olearie Festa dell?Olio e non solo. Durante il periodo della kermesse saranno aperti cantine e stand Pro Loco per panini, bruschetta, castagne, e specialità. I ristoranti locali garantiranno un pranzo a base di prodotti tipici. Info: www.leradicidiseggiano.it, tel. 348/1525707 ? Siena - Treno Natura Viaggio su treno d?epoca con locomotiva a vapore. Dura tutta la giornata ed ha un solo orario di partenza. Il Treno è sempre abbinato ad un evento speciale, sagre e feste di paese, con possibilità di escursioni in pullman per raggiungere le località interessate dall?evento. PROGRAMMA: SIENA - MERCATO NEL CAMPO. Per gustare sapori di ieri e di oggi - Treno a vapore all?andata e Diesel d?Epoca al ritorno Via Monte Antico ? Asciano in andata, via Buonconvento ? Monte Antico al ritorno. Ore 08:40 Partenza da Grosseto. Ore 18:30 arrivo a Grosseto. Il programma potrebbe subire leggere variazioni. Chiedere sempre conferma prima della partenza. POSTI LIMITATI - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. Info: 3388992577 - sito www.ferrovieturistiche.it ? Suvereto (Li) - 50 esima Sagra del Cinghiale Riscoprire l?eccellenze enogastronomiche del territorio ma anche cultura, turismo, tradizioni, artigianato, rievocazioni storiche e sport. Questi gli ingredienti della Sagra del Cinghiale di Suvereto in Val di Cornia (Livorno) che raggiunge il prestigioso traguardo della 50 esima edizione, organizzata dall?Ente Valorizzazione Suvereto - ore 9 all?ingresso del Parco di Montioni parte la passeggiata ?Montioni riaccende i sensi?, alla scoperta della storia mineraria ottocentesca, l?iniziativa sarà replicata sabato 9 dicembre solito orario. Suvereto, count down per la 50esima Sagra del Cinghiale iscoprire le eccellenze enogastronomiche del territorio ma anche cultura, turismo, tradizioni, artigianato, rievocazioni storiche e sport. È questa la Sagra del Cinghiale di Suvereto in Val di Cornia (Livorno) in programma dal 26 novembre (con anteprima il 25) al 10 dicembre che raggiunge il prestigioso traguardo della 50 esima edizione. Una manifestazione che affonda le sue radici nella tradizione di questa parte di Toscana, ma anche una vetrina prestigiosa proiettata nel futuro per la promozione turistica e produttiva di Suvereto. Organizzata dall?Ente Valorizzazione Suvereto grazie allo straordinario impegno delle associazioni e delle centinaia di volontari, è una delle sagre più vecchie e più conosciute dalla Toscana che ogni anno attira migliaia di visitatori provenienti non solo dalla regione ma da tutta Italia. Suvereto del resto non ha certo bisogno di presentazioni, da anni è ormai inserito in pianta stabile tra i ?Borghi più belli d?Italia? grazie al suo centro storico medievale e un territorio dove boschi di sugheri, castagni, querce e macchia mediterranea si alternano a zone agricole dove nascono prodotti tipici di grande qualità come l?olio e i vini della Doc Val di Cornia. La Sagra del Cinghiale in occasione dei suoi primi 50 anni si presenta con un nuovo logo ma soprattutto con un programma ricco di appuntamenti (info e aggiornamenti sul sito web www.suvereto.net), che per due settimane renderà questo paese della costa livornese un luogo ancora più speciale. Accanto agli stand espositivi, mostre d?arte e fotografiche, laboratori artigianali e antichi mestieri, saranno attivi punti ristoro e spazi dedicati dove assaggiare piatti tipici, a base di carne di cinghiale ma non solo, come il ?Banco delle zonzelle?, ?L?Enoteca della sagra?, ?La Cappa?, ?Assaggia la sagra?, il ?Banco dei dolci, castagne e vin brulè? e il ?Banco dei ghiottoni?. Info: tel. 328 9008053. L?AGENDA ? 103 LE NEWS LE NEWS SOTTOSCRITTO IL ?PATTO DI CAPALBIO PER LA LETTURA? Si è tenuta il 12 ottobre scorso, presso la Sala Consiliare del Comune di Capalbio la cerimonia ufficiale di sottoscrizione del ?Patto di Capalbio per la lettura?. Il Comune di Capalbio dopo il riconoscimento da parte del CEPELL (Centro per la Lettura e il Libro) della qualifica di ?Città che legge?, l?iniziativa promossa dal MIBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) in collaborazione con l?ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), ha costituito e firmato il proprio ?Patto per la lettura?. Tra gli altri sono intervenuti alla cerimonia ed hanno firmato il patto: Luigi Bellumori, Sindaco di Capalbio; Anna Maria Carbone, Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo ?P. Aldi? Capalbio-Manciano;Valter Vincio, Presidente Banca TEMA ? Terre Etrusche e di Maremma Credito Cooperativo; Fabio Cianchi, Responsabile Oasi WWF della Maremma; Luigi Trabucco, Croce Rossa Italiana sez. Capalbio; Giuppi Pietromarchi, Fondazione ?La Ferriera?; Maria Concetta Monaci, Associazione Culturale ?Il Frantoio? Capalbio; Carmelinda Maria Di Maggio, Associazione Culturale ?Arteacapalbio?; Oreste Egidi, C.C.R. ?La Torbiera?; Denise Pardo e Bruno Manfellotto, Associazione ?Il piacere di leggere?; Andrea Zagami, Zigzag / Capalbio Libri; Sabrina Bonucci, Cartolibreria ?Cartogioca?; Ilaria Simonelli, Edicola di Capalbio Scalo; Simone Petti, Edicola ?Il Bazar?; Piergiorgio Santi, Terre di Capalbio Libri 2017 104 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 Nella foto un momento della cerimonia di sottoscrizione del ?Patto di Capalbio per la lettura? avvenuta il 12 ottobre, presso il Comune di Capalbio Sacra; Riccardo Sebastiani, Hotel Residence Valle del Buttero; Maria Zezza, La Capalbiola; Locanda Rossa; FAI (Fondo Ambiente Italiano) sez. Capalbio. Il Patto per la lettura è uno strumento di governance delle politiche di promozione del libro e della lettura adottato dal CEPELL e proposto a istituzioni pubbliche e soggetti privati, che individuano nella lettura una risorsa strategica su cui investire e un valore sociale da sostenere attraverso un?azione coordinata e congiunta tra i diversi protagonisti presenti sul territorio. Mutuato da un?esperienza spagnola, il Patto locale per la lettura è uno strumento amministrativo-istituzionale, un vero e proprio contratto tra tutti gli stakeholder interessati alla promozione del libro e della lettura che consente all?istituzione che assume il coordinamento locale ? in questo caso il Comune di Capalbio ? di coinvolgere tutte le istituzioni (es. amministrazioni comunali, biblioteche, scuole, università, strutture sanitarie, enti sociali, etc.) ma anche enti e imprese private in un?azione coordinata e collettiva orientata all?incremento degli indici di lettura. Promosso dal Comune di Capalbio in collaborazione con l?Associazione ?Il piacere di leggere? e il festival di Capalbio Libri, il ?Patto di Capalbio per la lettura? ha riscosso l?interesse di cittadini e istituzioni scolastiche, associazioni e festival culturali, attori economici e sociali, realtà imprenditoriali e ricettive, che oggi si sono riuniti per sottoscriverlo e dare vita ad una politica attiva per la promozione dei libri e della lettura sul territorio, e per contribuire alla riapertura della biblioteca comunale di Capalbio. La tappa successiva del ?Patto di Capalbio per la lettura? è stata il 20 ottobre la convocazione della prima riunione del gruppo dei firmatari, all?ordine del giorno: la costituzione del Tavolo di coordinamento e monitoraggio, dei Tavoli tematici operativi e la realizzazione di una pagina web istituzionale dedicata. ?Al di là dell?altissimo valore istituzionale del percorso intrapreso ? ha dichiarato il Sindaco di Capalbio, Luigi Bellumori ?, sono pienamente soddisfatto di aver tenuto a battesimo un?iniziativa che testimonia la vitalità della nostra comunità e la sua capacità di NOTIZIE VARIE DALLA MAREMMA fare sistema. Il Patto di Capalbio per la lettura è un nuovo esempio di come sia possibile coinvolgere le eccellenze locali in una vera e proficua operazione di marketing sociale e territoriale. Grazie quindi agli attori del Modello Capalbio: dai semplici cittadini, alla scuola, alla banca TEMA, alle associazioni, ai festival, alle edicole e cartolibrerie, alle realtà imprenditoriali e ricettive. Tutti si sono fin qui distinti, non solo come sostenitori, ma come partners preziosi e speriamo che altri possano aggiungersi in futuro. Il Patto di Capalbio è un ulteriore stimolo a favorire progetti che facciano conoscere la nostra cittadina come modello per la qualità della vita e l?attenzione verso l?offerta culturale ed il piacere di leggere?. ?Abbiamo contribuito al progetto sin dalla sua origine ? ha affermato Valter Vincio, presidente Banca TEMA - Terre Etrusche e di Maremma Credito Cooperativo ?, in quanto crediamo che la crescita culturale di una comunità sia alla base dello sviluppo economico e sociale del territorio. Cooperare per favorire il miglioramento delle condizioni morali e culturali nei nostri Comuni di riferimento è un principio statutario che il nostro Istituto mette in pratica quotidianamente. Per questo con piacere ci siamo impegnati a restituire una Biblioteca a Capalbio, mettendo a disposizione del Comune e della collettività una parte dei locali di proprietà della Banca?. ?Oggi è una bellissima giornata ? ha detto Andrea Zagami, fondatore di Capalbio Libri e Presidente dell?Associazione ?Il piacere di leggere? ?. Firmare davanti ai ragazzi delle scuole di Capalbio un impegno comune per la promozione della lettura è una grande gioia. Metterò a disposizione della collettività le mie competenze e la mia passione per contribuire a fare di Capalbio una vera città che legge. Il corpo docente delle scuole di Capalbio sta già facendo un lavoro eccellente e sarà bellissimo collaborare per realizzare nuove iniziative verso il pubblico dei lettori più giovani?. CINIGIANO, FESTA DELL?UVA UN SUCCESSO! VINCE IL CARRO DELLA CONTRADA PESCINA Grande successo per questa edizione della Festa dell?Uva che si è svolta a Cinigiano nel weekend, con le cantine aperte e i coloratissimi carri allegorici Legge piccoli borghi, anche la Maremma ne beneficerà In provincia di Grosseto sono 19 su 28 i piccoli comuni sotto i 5000 abitanti che beneficeranno di questa legge. Angelo Gentili: ?Ci battiamo dal 2001 con sindaci, comunità e organizzazioni per ridurre disuguaglianze sociali ed economiche. Finalmente anche i piccoli borghi maremmani potranno fare un grande passo avanti? I l rischio estinzione per tanti paesini in Maremma è reale. Ma ora, grazie all?approvazione definitiva della legge per la valorizzazione dei piccoli comuni, che ha come primo firmatario l?onorevole Ermete Realacci, anche i borghi della provincia di Grosseto avranno gli strumenti per cercare di arginare il fenomeno e concorrere a creare un sistema Italia capace di migliorare la qualità della vita dei cittadini, generare competitività e contrastare lo spopolamento. La legge approvata, infatti, andrà a incrementare tutti quei servizi che i piccoli comuni (sotto i 5.000 abitanti) fino ad oggi hanno perso piano piano: dalle poste alla messa in sicurezza di strade e scuole, dall?efficientamento energetico ai servizi tecnologici come la banda larga. ?Sono anni che ci battiamo ? ha spiegato Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente ? per tutelare i servizi che i piccoli comuni maremmani vedono sempre più sfumare. Lo abbiamo fatto ripetutamente con la campagna nazionale Voler bene all?Italia, che ogni anno organizza nei borghi della provincia di Grosseto, così come in tutta Italia, eventi e attività per far capire che queste realtà rappresentano il vero patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico del nostro territorio. Noi ci battiamo dal 2001 insieme ai tanti sindaci, alle comunità e alle organizzazioni, per ridurre le diseguaglianze sociali ed economiche, per creare bellezza, innovazione, per produrre lavoro e per tutelare l?immenso patrimonio culturale e ambientale rappresentato dai piccoli comuni. Finalmente adesso anche la Maremma dei piccoli borghi potrà scommettere in maniera decisa su agricoltura di qualità, turismo sostenibile ed efficienza energetica?. La provincia di Grosseto è una delle aree toscane con il maggior numero di piccoli comuni rispetto al totale: ben 19 su 28 comuni presenti. La legge approvata prevede misure per favorire il turismo di qualità e la promozione dell?agroalimentare a filiera corta, ma anche la diffusione della banda larga, una dotazione dei servizi più razionale ed efficiente, la manutenzione del territorio con priorità alla tutela dell?ambiente, la messa in sicurezza di strade e scuole e la messa in sicurezza e l?efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico. LE NEWS ? 105 LE NEWS Saraceno nuovo presidente dell?Ordine degli Agronomi È Domenico Saraceno il nuovo presidente dell?Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Grosseto. Il cambio al vertice è avvenuto ad inizio settembre a seguito delle elezioni per il rinnovo del Consiglio e del successivo insediamento. I l nuovo consiglio, oltreché dal presidente Saraceno, è composto dai seguenti professionisti: Goliardo Orlandini (vice presidente), Edoardo Passalacqua (segretario), Maurizio Domenichini (tesoriere), Daniele Bocci, Manuela Nelli, Stefano Nelli, Gianluca Renieri, Francesco Talluri (consiDomenico Saraceno glieri). ?Uno dei principali obiettivi del nuovo consiglio ? spiega il presidente Domenico Saraceno ? è quello di mantenere e rafforzare l?immagine pubblica della categoria, composta da professionisti che quotidianamente si confrontano con materie direttamente connesse alla politica agricola e forestale, alla pianificazione del territorio, alle nuove frontiere del settore agroalimentare e all?ambiente. L?agricoltura, oggi più che mai ha bisogno di partecipazione, cooperazione e condivisione. I Dottori Agronomi e i Dottori Forestali sono quotidianamente a contatto con tematiche economico produttive che riguardano la vita delle singole 106 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 aziende, l?andamento dei redditi agricoli, la crisi delle imprese del comparto, ma svolgono un ruolo importante anche nell?ambito della salvaguardia delle produzioni agroalimentari e della tutela del territorio attraverso il mondo agricolo-forestale. Le tematiche ambientali sono infatti sempre più all?ordine del giorno e la loro corretta gestione necessita di un approccio scientifico e tecnico ad ampio raggio, non lasciato all?improvvisazione dei non addetti ai lavori: la multidisciplinarietà delle Scienze Agrarie e Forestali, così come del resto quella dell?attività agricola, anche attraverso l?operato dei professionisti può e deve fornire sempre di più un importante contributo al miglioramento della qualità della vita delle persone e alla salvaguardia dell?ambiente e del paesaggio. Strettamente connessi a questi temi vi sono quelli della tutela dei prodotti agroalimentari (compresa una maggiore attenzione alle produzioni locali di qualità), della qualità degli alimenti, della salute dei consumatori: gli agronomi sono disponibili a far parte di un processo partecipativo, insieme agli agricoltori e alle associazioni di categoria che li rappresentano, teso al miglioramento dei processi produttivi sia in termini di qualità del prodotto che in termini di qualità dell?ambiente, operando tutti i giorni in un territorio a spiccata vocazione agricola come la Maremma, che non a caso è stato connotato come ?Distretto rurale della Toscana?. Tutto ciò ? conclude Saraceno ? non può prescindere, pertanto, da una maggiore sensibilizzazione su questi aspetti dell?opinione pubblica da un lato e dell?Amministrazione pubblica dell?altro, preposta, quest?ultima, a sovrintendere sia i processi produttivi che la tutela delle risorse naturali?. di cartapesta che hanno sfilato per le vie del centro storico, con oltre 100 comparse in costume medievale. Il carro vincitore di questa edizione è stato quello della contrada Pescina dal titolo ?Perché noi crediamo ancora negli esseri umani?. ?Siamo felicissimi di questo risultato ? commenta Alberto Lorenzini, capitano della contrada Pescina ? perché per la nostra contrada si tratta della sesta vittoria consecutiva. Un riconoscimento all?impegno di tutti i contradaioli, la maggior parte dei quali molto giovani, l?età media è di 26 anni. Un ringraziamento particolare alle pittrici che hanno dato un importante contributo al risultato finale: Emma Anselmi ed Eleonora Tiezzi?. La festa dell?uva è stata organizzata dalla pro loco con il patrocinio del Comune. ?Siamo molto soddisfatti di questa edizione ? afferma il sindaco Romina Sani ? che ha visto una grande affluenza di visitatori sia il sabato che la domenica. Complimenti a tutte e 3 le contrade del paese: Cassero, Molino e Pescina, per le ottime realizzazioni e per il grande lavoro che sta dietro ad un evento come questo?. L?ARTE ACCESSIBILE A TUTTI. UN PROGETTO DI MUSEI DI MAREMMA VINCE UN IMPORTANTE BANDO REGIONALE Il progetto ?Musei Superabili? della Rete Musei di Maremma si è classificato al primo posto nella graduatoria del bando biennale 2017/2018 della Regione Toscana destinato ai sistemi museali. I progetti sono stati selezionati sulla base di rigorosi criteri di selezione come la possibilità di fare sistema, innovazione, correttezza progettuale e finanziaria, rapporto costo-benefici, programmazione, adeguatezza e coerenza rispetto alle finalità indicate nel bando regionale e il ?curriculum? del soggetto proponente in rapporto a correttezza e precisione del rendiconto dei progetti finanziati nelle annualità precedenti. Il progetto dei Musei di Maremma 2017/2018 ha superato tutti questi parametri risultando quindi il primo su 21 elaborati presentati da altrettante reti. Si tratta di un finanziamento di 90 mila euro tra 2017 e 2018 per un progetto indirizzato ad azioni diverse e che, in particolare, per quanto riguarda la parte più innovativa, punta a migliorare l?accesso dei disabili ai musei, sia per quanto riguarda i disabili motori che quelli uditivi e visivi. La progettualità è stata sviluppata grazie all?importante collaborazione con l?associazione culturale Prisma e all?associazione onlus HandySuperAbile: per la prima volta operatori esperti portatori di varie disabilità visiteranno tutti i musei della Maremma per una valutazione e una verifica della reale situazione dei musei in rapporto all?accoglienza e all?accessibilità. Con questa ricognizione sarà fotografata la situazione di tutte le strutture museali e saranno proposti e progettati interventi volti a superare le numerose barriere che limitano l?accesso ai disabili. Sono previsti anche corsi di formazione specifici non solo per gli operatori ma anche (e questa è una delle novità) per gli amministratori (sindaci e assessori), attività educative ma anche la realizzazione di dispositivi tecnologici che permettano una migliore fruizione dei musei e del loro patrimonio artistico e storico per i disabili visivi e uditivi. Ma oltre ad un lavoro verso la sempre maggior accessibilità, i Musei di Maremma sono impegnati per migliorare e implementare le modalità di vendita dei biglietti sfruttando le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie: verrà creato uno shop online nel sito della rete e i musei saranno dotati di un sistema di bigliettazione elettronica. Infine verrà rinnovata e implementata la App che permetterà di diffondere le informazioni sui musei e aiutare il visitatore a pianificare la visita. ?Esprimo la massima soddisfazione nonché un pizzico di orgoglio ? ha dichiarato Irene Lauretti presidente di Musei di Maremma ? alla notizia che la nostra rete è risultata prima nella graduatoria regionale tra ben 21 partecipanti. Ci apprestiamo a diventare il primo sistema museale in Italia a certificare la propria accessibilità ai vari tipi di disabilità. I miei complimenti vanno a tutto lo staff del coordinamento di rete che ha sede a Massa Marittima e che espleta al meglio le proprie funzioni grazie all?impegno profuso da Roberta Pieraccioli, coordinatore della Rete, e da Serena Nocciolini ma anche a tutto il gruppo di lavoro che ha seguito e curato i temi al centro della nostra progettualità, primi su tutti i direttori dei nostri musei. Il mio auspicio è quello di far sì che le scelte adottate dalla progettualità della nostra rete possano essere un volano anche per tutti gli altri settori ad essa interconnessi primo su tutti, ovviamente ? ha concluso Irene Lauretti ?, un turismo sempre più consapevole e attento alle esigenze di tutti i visitatori della Maremma?. MASSA MARITTIMA HA RICORDATO L?ETRUSCOLOGO GIOVANNANGELO CAMPOREALE Si è conclusa con la proposta di intitolare il Museo Archeologico di Massa Marittima (Grosseto) al prof. Giovannangelo Camporeale le due giornate di studi organizzata dal Comune di Massa Marittima per ricordare la figura del grande etruscologo, professore emerito di Etruscologia e Antichità Italiche all?Università di Firenze, scomparso lo scorso mese di luglio all?età di 84 anni. Uno studioso strettamente legato a questa città delle Colline Metallifere perchè ha diretto per oltre trent?anni le campagne di scavo al Lago dell?Accesa a pochi chilometri da Massa ottenendo nuove e importanti informazioni sul ruolo della metallurgia etrusca e sugli aspetti della loro vita quotidiana. Grazie ai suoi studi il nome di Massa Marittima ha girato il mondo nei convegni e nelle pubblicazioni archeologiche e gli importanti reperti ritrovati durante gli scavi hanno permesso di ampliare il museo civico per farlo diventare Museo Archeologico. Per tutti questi meriti Camporeale fu insignito della cittadinanza onoraria nel 2014. ?Il professore ha sempre sostenuto che gli oggetti ritrovati dovevano essere custoditi nel luogo in cui sono stati ritrovati ? ha spiegato Roberta Pieraccioli direttrice della Biblioteca di Massa Marittima ? ed è grazie a questa sua volontà nel 1993 è stato costituito il Museo Archeologico ogni anno visitato da migliaia di persone. Quindi ci sembra davvero doveroso intitolare il museo alla persona che più di altri lo ha fatto nascere?. Le due giornate di studi del 23 e 24 set- tembre sono state organizzate dal Comune di Massa Marittima nell?ex Convento delle Clarisse con il sostegno del Consiglio Regionale della Toscana, la collaborazione della rivista Archeologia Viva, dell?Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici e del Centro Studi per l?archeologia pubblica ?Archeostorie?. Sabato si è svolta una interessante giornata dedicata all?archeologia pubblica, con il titolo ?Costruire il passato in Etruria. Il senso dell?archeologia nella società contemporanea?. Un tema, quello della diffusione al grande pubblico dell?archeologia, molto caro a Camporeale di cui è stato un grande precursore, e che ha visto la presenza come relatori di studiosi e oltre alla partecipazione del Presidente del Consiglio Regionale della Toscana Eugenio Giani che ha anche visitato gli scavi al lago dell?Accesa. Domenica invece si è svolto un convegno dedicato all?attività di Camporeale e al suo contributo scientifico alla ricerca archeologica etrusca fino a quel momento troppo legata alle ricche necropoli ma poco attenta agli aspetti di vita quotidiana dell?antico popolo. Dopo i saluti del sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini si sono susseguiti gli interventi di allievi del professore, archeologi e direttori di musei provenienti da tutta Italia. Tra questi Giovanni Uggeri dell?Università La Sapienza di Roma, Adriano Maggiani dell?Univesità Ca Foscari di Venezia, Luca Cappuccini dell?Università di Firenze, Stefano Bruni dell?Università di Ferrara, Paolo Giulierini Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Simona Rafanelli del Museo Civico Archeologico Isidoro Falchi di Vetulo- Nella foto da sin. l?assessore alla cultura del Comune di Massa Marittima Marco Paperini, la figlia Elisa Camporeale, la moglie dello studioso scomparso Elena Fozzer, il sindaco Marcello Giuntini e Roberta Pieraccioli direttrice della Biblioteca di Massa Marittima LE NEWS ? 107 LE NEWS nia e Cinzia Murolo, Museo Archeologico di Piombino, Luigi Donati Università di Firenze. Inoltre erano presenti sia la figlia dello studioso scomparso, Elisa Camporeale che la moglie Elena Fozzer. ?Sono state due giornate con un bilancio più che positivo ? ha sottolineato Marco Paperini assessore alla cultura del Comune di Massa Marittima ? sia per il ricordo molto partecipato del grande archeologo, sia perché durante i lavori sono emerse interessanti novità scientifiche oltre a nuove proposte sul rapporto tra archeologia e comunità. La nostra intenzione è quella di organizzare ogni anno un grande evento dedicato all?archeologia e ai suoi rapporti con la ricerca, le nuove tecnologie e la società?. PITIGLIANO, GLI STUDENTI DELL?ISIS ZUCCARELLI VINCONO IL PREMIO NAZIONALE ?GIORNALISTA PER UN GIORNO 2018? Importante riconoscimento per gli studenti dell?Isis Francesco Zuccarelli di Sorano, Pitigliano e Manciano, che hanno partecipato alla stesura del giornalino di Istituto ?L?aquilone e la rapa?: il numero di maggio 2017, sarà premiato nel contesto del Premio nazionale ?Giornalista per un giorno 2018?, organizzato dall?associazione nazionale giornalismo scolastico. Dopo una dura selezione tra oltre 2mila testate partecipanti, quella dell?Isis Zuccarelli è stata segnalata come una tra le migliori redazioni studentesche, che riceveranno l?ambito premio nel corso del Meeting nazionale, organizzato da Alboscuole Festival, ad aprile, a Chianciano Terme. 108 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 L?istituto Francesco Zuccarelli da oltre 10 anni realizza il giornalino scolastico. Alla stesura partecipano ogni volta oltre 45 studenti e alcune insegnanti di tutte le sedi dell?istituto superiore, dislocato sui 3 comuni di Manciano, Pitigliano e Sorano. Sollecitare la motivazione, creare sete di conoscenza, raccontare storie, sono le motivazioni che da oltre un decennio spingono la scuola ad investire energie e tempo in questo progetto chiamato l?Aquilone e la rapa. ?Questo premio ci gratifica ? commenta l?insegnante Delia Guerrini ? perché dà una sana visibilità all?istituto Zuccarelli e valorizza le qualità dei nostri studenti, che spesso vengono ingiustamente definiti di provincia, e invece hanno dimostrato di avere talento e di aver ricevuto un?offerta formativa valida, che li rende competitivi anche rispetto agli studenti che frequentano i grandi istituti superiori delle più importanti città italiane. Il giornalino parla di scienze, tecnologia, psicologia, è frutto della creatività dei nostri studenti e degli stimoli che ogni giorno ricevono?. ?Complimenti a tutti i ragazzi e al corpo docente per questo importante riconoscimento nazionale ? commenta Irene Lauretti, assessore alla Cultura del Comune di Pitigliano ? è la conferma di un?offerta formativa di qualità garantita sul territorio da un istituto come lo Zuccarelli, che riesce a valorizzare al meglio l?impegno e il talento dei nostri giovani, un?eccellenza nel panorama nazionale. Viene premiato l?impegno, il talento e soprattutto un efficace lavoro di squadra che rappresenta sicuramente il valore aggiunto?. All?evento hanno partecipato gli studenti e le insegnanti che hanno contribuito alla redazione del giornalino. Ecco i loro nomi: Irene Baldelli, Ludovica Stefani, Sabrina Spizzichino, Tommaso Baldelli, Niccolò Serra, Lorenzo Bianchi, Giulia Ottaviani, Irene Cencini, Eleonora Catena, Alessio Bianchi, Irene Fulvi, Agnese Mazzetti, Daria Cappelletti, Danilo Cappelletti, Lorenzo Guidotti, Giacomo Langella, Erika Papini, Michela Pezzini, Samuele Gentili, Alessandro Broglietti, Geremia Munaro, Gabriele Zacchei, Chiara Gubernari, Samuele Doganieri, Marika Ottavi, Martina Ottavi, Niccolò Mazzuoli, Giulia Basili, Ornella Cavallaro, Guendalina Rinaldi, Andrea Todisco, Giulia Pasanisi De? Foscarini, Koutar Fudal, Leonardo Vestri, Davide Marconi, Matteo Vasconi, Sonia Amati, Federico Baglioni, Mattia Riondato, Pamela Tsetskova, Francesco Riva. Le insegnanti: Stefania Buccioni, Delia Guerrini, Massimiliano Domenico Dessi. Hanno inoltre collaborato: gli studenti Valentina e Luca Pacini, Julia Cramaro, Gabriele Micci e tutti gli studenti della seconda liceo scientifico, dell?anno scolastico 2016/1. NUMERI IN CRESCITA PER ?MARE PER TUTTI 2017? ?Mare per tutti? ha chiuso la stagione 2017 con un nuovo successo di adesioni. Il progetto, che ha preso il via il 1° giugno per concludersi il 17 settembre, ha visto la partecipazione di 26 stabilimenti balneari tra Marina di Grosseto e Principina mare. Sono stati 131 i soggiorni gratuiti chiesti e ottenuti da altrettante persone con disabilità. A ciascuno di loro è stato assegnato un ombrellone, due lettini o sdraio per un totale di sette giorni a soggiorno. ?Sono numeri in crescita quelli registrati per la stagione appena conclusa ? spiegano il vice sindaco e assessore al Turismo, Luca Agresti, e l?assessore alle Politiche sociali, Mirella Milli ?. Oltre il 10 per cento di adesioni in più rispetto alle ultime due estati; il che significa nuovi input e stimoli a proseguire su questa strada all?insegna dell?attenzione alle fasce più deboli. Ma anche una cura particolare a offrire servizi migliori e più ampi ai nostri turisti e ai residenti che frequentano la spiaggia del litorale grossetano?. In particolare 27 sono i soggiorni effettuati a giugno, 44 a luglio, 43 ad agosto e 17 a settembre. ?È questa una iniziativa ? proseguono Agresti e Milli ? che contribuisce a dare un valore aggiunto alla ospitalità del nostro territorio e che coniuga perfettamente l?atten- zione ai bisogni delle persone con delle difficoltà allo svago e al divertimento. Ma soprattutto è una iniziativa che coinvolge tante realtà locali e che vede uniti pubblico e privato per una giusta causa. Per questo ringraziamo gli uffici dell?ente, lo sportello dell?Urp che si occupa di temi così delicati con Lorella Ronconi, gli stabilimenti balneari e le associazioni che operano nel sociale e che hanno fatto gruppo con il Comune per questa fortunata iniziativa?. FONDAZIONE GROSSETO CULTURA: È GIOVANNI TOMBARI IL NUOVO PRESIDENTE È Giovanni Tombari il nuovo presidente della Fondazione Grosseto Cultura. Classe 1969, architetto, Tombari guiderà l?ente istituito nel 2008 dal Comune di Grosseto per gestire alcuni importanti ambiti di promozione culturale cittadini come l?Istituto musicale comunale ?Palmiero Giannetti?, il Museo di storia naturale della Maremma e Clarisse Arte. Giovanni Tombari, grossetano, dopo la maturità classica si laurea a Firenze dove rimane per alcuni anni maturando esperienze presso studi di progettazione. La più lunga e significativa è quella da Massimo e Gabriella Carmassi. Del 2002 è il suo ritorno a Grosseto. Affianca alla professione di architetto lo studio e la pubblicazione di volumi sull?edilizia e le architetture della città e del territorio. È coordinatore redazionale della rivista Architetture Grosseto. Dal 2009 al 2016 è stato consigliere dell?Ordine degli Architetti. Dal 2013 è Capo Delegazione FAI provinciale. È consigliere della Pro Loco di Grosseto e della Fondazione Le Radici di Seggiano. GROSSETO, LIBRI DI PREGIO DONATI ALLA BIBLIOTECA CHELLIANA DALLA CASSA DI MUTUA ASSISTENZA FRA IL PERSONALE DI BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA La biblioteca Chelliana ha ricevuto in omaggio i libri di pregio che la Cassa di Mutua Assistenza fra il Personale di Banca Monte dei Paschi di Siena le ha donato. Quindici preziosi testi sulla storia, la tradizione e l?architettura del nostro territorio. ?Gli Etruschi e gli scavi in Toscana nel Risorgimento?, ?Le sculture del Duomo di Siena?, ?Scultura gotica in Toscana?: questi alcuni dei nuovi titoli che vanno a impreziosire la sezione Terri- La fotografia grossetana approda in provincia di Parma I progetti di molti autori dell?associazione fotografica RAF-Riflessi e non solo saranno esposti nella prestigiosa cornice della Reggia di Colorno, il 3, 4 e 5 novembre prossimi, in occasione del consueto festival fotografico ?Colorno PhotoLife? L a fotografia grossetana esce dai confini regionali e approda in provincia di Parma. I progetti di molti autori dell?associazione fotografica RAF-Riflessi saranno infatti esposti nella prestigiosa cornice della Reggia di Colorno, il 3, 4 e 5 novembre prossimi, in occasione del consueto festival fotografico ?Colorno PhotoLife?, una kermesse che, oltre ad importanti mostre, prevede un programma ricco di attività legate al mondo della fotografia. Gli autori di RAF, coordinati dal tutor FIAF Paolo Cappellini, hanno infatti partecipato al Laboratorio tematico ?Capolinea? del Dipartimento cultura di FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) che prevedeva la possibilità per ciascun fotografo di cimentarsi in un proprio progetto fotografico avente come tema il concetto di ?Capolinea?, da declinarsi nella più ampia accezione, reale o metaforica. Un Capolinea inteso come punto di partenza per un viaggio verso orizzonti sconosciuti in cui ogni scatto è un punto di arrivo. I progetti che sono scaturiti dai vari autori, le cui immagini saranno esposte a Colorno, sono stati i più variegati, a testimonianza della capacità fotografica ed espressiva di ciascuno, e del fatto che il concetto di fotografia va ben oltre i limiti fisici del fotogramma, abbrac- ciando le più diverse sfere del pensiero e della vita. Gli elaborati hanno toccato infatti i temi della disabilità e del volontariato, dell?amore familiare e di quello verso gli animali, degli spazi sconfinati, delle favole, della vita, dell?immigrazione e delle tradizioni, con immagini intense e suggestive. Di seguito i fotografi ed i loro progetti: Per l?Associazione Fotografica Riflessi di Grosseto: Federico Giussani (L?uccellino azzurro), Marta Zanobi (La vita nei tuoi occhi), Claudio Paoli (Negli spazi immensi del grande nord non esiste nessun capolinea), Pietro Mastronardi (Impiccagione su onirica melodia), Federica Venturi (Battito animale), Fabio Pagnini (Il volontario), Mario Filabozzi (Crocevita), Maurizio Polla (Vita in campagna), Marina Ceccarini (Sala d?attesa). Per il Gruppo fotografico Massa Marittima BFI: Massimo Pelagagge (Orizzonti lontani), Lorenzo Chiea (Miniera), Riccardo Chiea (Poi rinascerò), Fabio Sartori (Trasformazione), Luca Pratelli (Il Piroscafo). Per il Collettivo Civico 64 di Piombino: Paolo Cappellini (Rimandi), Walter Calvi (Capolinea), Annalisa Fossi (Piombino non deve chiudere), Nicola Cordini (Il capolinea dell?umanità). Infine per il Fotoclub di Follonica: Michele Cimini (Marta). LE NEWS ? 109 LE NEWS Inaugurato il Liceo Coreutico, nuove prospettive a Grosseto La città di Grosseto arricchisce la propria offerta didattica inaugurando il nuovo Liceo Coreutico (specializzato nelle danze contemporanee e classiche) dell?Istituto Bianciardi: per i giovani maremmani un sogno divenuto realtà, oltreché una bella opportunità di formazione I l 17 ottobre scorso si è dato ?l?avvio alle danze? del nuovo indirizzo liceale coreutico di Grosseto dell?Istituto Bianciardi. Alla presenza del sindaco di Grosseto e presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna e della delegata provinciale alla Cultura Olga Ciaramella, è stato inaugurato il 1° anno del Liceo Coreutico di Grosseto. Nell?Aula Magna dell?Istituto Bianciardi colma di studenti, di genitori e di rappresentanze istituzionali, l?insegnante di pianoforte e referente dell?Istituto musicale Gloria Mazzi, ha presentato un palcoscenico denso di straordinarie performances artistiche mentre la dirigente scolastica del Polo Bianciardi Daniela Giovannini, insieme alla docente di danza Barbara Acero hanno ampiamente illustrato il programma didattico del nuovo Liceo Coreutico. Si tratta di un corso di studi quinquennale specializzato nelle Danze contemporanee e classiche che affiancherà il Liceo Musicale e che rappresenterà una grande opportunità per tanti giovani studenti provenienti da tutta la Maremma. 110 ? Maremma Magazine ? Novembre 2017 Il Coreutico sarà strutturato in due bienni con l?ultimo anno che precederà il Diploma di maturità. Comprende infatti tutte le materie comuni del Polo Bianciardi quali l?italiano, storia, geografia, lingue, filosofia e matematica oltre allo studio della musica, con una specializzazione alla danza nelle sue varie tecniche artistiche. ?Una grande soddisfazione per la Città di Grosseto che valorizzerà ancor di più il nostro territorio maremmano e che sicuramente nutrirà di numerosi talenti le future generazioni? sono state le parole del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna mentre commosso eseguiva il taglio del nastro. Per le dodici allieve iscritte quest?anno, aggiunge la dirigente scolastica del Polo Daniela Giovannini, ?non è stato facile superare alcune dure selezioni attitudinali? indispensabili per accertare i requisiti idonei per intraprendere questa disciplina scolastica che permette tuttavia di accedere a tutte le Facoltà Universitarie. Le parole introduttive della consigliera provinciale alla Cultura Olga Ciaramella ?Desidero ringraziare tutti coloro che insieme a me hanno voluto che il Liceo Coreutico a Grosseto diventasse una realtà? ?suonano? d?auguri ai tanti giovani maremmani che grazie a questo nuovo indirizzo scolastico potranno realizzare i loro sogni nel mondo della danza. Antonella Vitullo torio della biblioteca cittadina. Arte e storia delle due città a suggellare il legame tra il Comune di Grosseto e Banca Monte dei Paschi di Siena. ?L?interesse per l?arte e la tradizione del territorio ? commenta il vicesindaco Luca Agresti, assessore alla Cultura ? è una caratteristica che lega le due istituzioni. Fanno parte della nostra identità e questa donazione è il simbolo della collaborazione che lega il Comune e la Cassa Mutua di Monte dei Paschi di Siena nel sostenere e incentivare la cultura nella nostra meravigliosa città?. ?È con piacere che doniamo i nostri volumi alla biblioteca Chelliana ? dichiara Domenico Cutrupi, Presidente della Cassa di Mutua Assistenza fra il Personale del Monte dei Paschi di Siena ? per fornire un contributo concreto alla crescita di un ente storico che rappresenta un vero punto di riferimento culturale per Grosseto e il suo territorio?. QUANDO IN TOSCANA SI BATTEVA MONETA. PER I SETTECENTO ANNI DEL GROSSO MASSETANO UN CONVEGNO A MASSA MARITTIMA Due giornate di confronti interdisciplinari sui cambiamenti che hanno interessato la Toscana nel XIV secolo, indagati attraverso lo studio di monete e zecche, al convegno organizzato lo scorso fine settimana dal Comune di Massa Marittima, nell?ambito della ricorrenza del settimo centenario del Grosso massetano. Molti i relatori di rilievo, anche internazionale, che hanno partecipato, tra i quali la più grande esperta di numismatica e monete medievali d?Italia, Lucia Travaini, dell?Università di Milano che in apertura della prima giornata si è concentrata sugli aspetti simbolici della monetazione e in modo particolare sull?iconografia e ha spiegato come un chiaro esempio si rilevi proprio nel Grosso, in cui è raffigurato San Cerbone, come prova evidente del forte valore identitario che la città di Massa attribuiva alla moneta nel momento di forte turbolenza politica che caratterizzava la Maremma del Trecento. La seconda giornata si è aperta con l?intervento di Amedeo Feniello, storico del Medioevo e commentatore de Il Sole 24 Ore, che ha spiegato come la grande crisi demografica, economica e finanziaria del Trecento causata da peste nera, mutamenti climatici e logiche di mercato inefficienti, abbia portato la modernità nel territorio toscano, risollevandolo attraverso l?introduzione dei concetti di integrazione dei mercati e di specializzazione produttiva e grazie alla nascita degli attuali modelli di holding e di istituto bancario ben organizzato. Entrando poi nello specifico dei mutamenti che hanno interessato Massa Marittima è intervenuto, tra gli altri, l?archeologo Alessandro Fichera che ha esposto i risultati degli scavi archeologici svolti in occasione dell'ultimo intervento di restauro della cinta muraria cittadina. Qui sono emersi i resti ben conservati di una parte dell'insediamento urbano del ?200 fino ad ora sconosciuto. Si tratta di perimetri e pavimentazioni che testimoniano l?esistenza di un abitato con case e botteghe. A questo insediamento fa riferimento anche Marco Paperini che nel suo intervento ha sottolineato l?importanza delle trasformazioni socio economiche della fine del Trecento in Maremma: ?qui, a differenza di quanto avvenuto nel resto della Toscana- ha spiegato- si è verificata in quel periodo storico una forte rottura, tanto che la struttura di questo territorio nel XV secolo è la stessa che ritroviamo nel Catasto leopoldino di inizio Ottocento. A Massa Marittima in particolare, la popolazione passò da circa 10.000 abitanti nel XIV secolo a 2.500 in quello successivo fino ad arrivare a 600 abitanti nel XVII. Credo che questo possa attribuirsi al forte ridimensionamento dell?insediamento urbano anche a seguito delle violente lotte di fazione (tra Cittavecchia filo pisana e Cittanuova filo senese) che determinarono la vita politica ed economica della città nel XIV secolo. Capire le dinamiche di questa lotta politica significa comprendere anche i mutamenti socio economici della città, così come avvenne del resto in tutta la Toscana, aspetto ben evidenziato dagli atri studiosi partecipanti al convegno?. Il Sindaco di Massa Marittima, Marcello Giuntini ha salutato i relatori e il pubblico presente in apertura della prima giornata di studio, sottolineando la volontà dell?Amministrazione di favorire occasioni di confronto tra esperti e di costituire un centro aperto alla ricerca e alla formazione. BASEBALL: GROSSETO SI AGGIUDICA I CAMPIONATI EUROPEI 2018 Grosseto ospiterà il Campionato Europeo Baseball Under 18 del 2018. Il Consiglio Federale Fibs ha comunicato che l?Esecutivo Ceb ha assegnato all?Italia l?organizzazione dell?evento, che si svolgerà quindi nella nostra città dal 9 al 15 luglio. ?Un riconoscimento importante per Grosseto, che vanta una lunga tradizione nel gioco del Baseball ? commentano il sindaco Vivarelli Colonna e l?assessore allo Sport, Rossi ?. La notizia arriva esattamente un anno dopo il successo dell?organizzazione degli Europei di atletica. La nostra città dimostra la propria capacità e professionalità nel realizzare eventi sportivi di questa grandezza: il Comune è pronto a fare la sua parte?. Saranno gli stadi dello Jannella e dello Scarpelli ad ospitare l?Europeo giovanile che, per la prima volta, sbarca in Maremma. Grosseto era già stato teatro di tre Mondiali ed un Europeo. L?ISIS ?LEOPOLDO II DI LORENA? DI GROSSETO TRA LE ECCELLENZE ITALIANE L?ISIS ?Leopoldo II di Lorena? di Grosseto è stato individuato dal Ministero dell?Istruzione tra le eccellenze italiane ed invitato ad esporre i suoi progetti di ricerca sperimentazione applicata del settore agroalimentare al ?G7 AGRICOLTURA? di Bergamo che si è svolto nei giorni 11, 12 e 13 ottobre presso l?Aula Magna S. Agostino dell?Università degli Studi di Bergamo. La sezione del G7, AGROGENERATION, dedicata all?innovazione è un evento del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l?analisi dell?economia agraria) e del Future Food Institute dedicato all?innovazione della filiera agroalimentare, con il patrocinio del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, di rilevanza internazionale in collaborazione con il MIUR ed ha visto la partecipazione di un nucleo ristretto e selezionato dei migliori Istituti Tecnici Agrari d?Italia. All?evento la scuola ha partecipato presentando i risultati delle sperimentazioni del proprio Centro Ricerche CRISBA (www.crisba.eu) sulla conservazione eco-sostenibile dei cereali in atmosfera controllata di azoto. Hanno partecipato due studentesse dell?Istituto Tecnico Agrario, Matilda Chiarello e Luna Ceccarini, il Prof. Lorenzo Moncini del CRISBA, il Prof. Paolo Meciani e il Dirigente Scolastico del Leopoldo di Lorena Alfonso De Pietro a conferma dei brillanti risultati delle sperimentazioni svolte utilizzando per due anni il brevetto industriale dell?azienda grossetana Eurosider, che provano come il metodo sia efficace nel contrastare l?attacco di funghi patogeni e insetti infestanti dei cereali, senza il ricorso a sostanze chimiche disinfestanti. Il gruppo, nell?ambito delle iniziative coordinate dalla Rete Nazionale degli Istituti Tecnici Agrari, ha potuto incontrare anche il Ministro Dell?Agricoltura Martina nonché avere il privilegio di assistere alle conferenze dedicate alle più innovative ricerche in campo agroalimentare. ?Questi risultati ? sottolinea il dirigente Alfonso De Pietro ? attestano l?eccellenza del Leopoldo II di Lorena nell?innovazione agricola portata avanti tramite il proprio Centro Ricerche CRISBA, che risulta particolarmente attiva in cerealicoltura, ambito nel quale la scuola vanta un?efficacia su tutta la filiera: dalla produzione in campo, con la propria Azienda Agraria, alla trasformazione dei prodotti ed alla loro preparazione alimentare tramite l?Istituto Enogastronomico?. Nella foto un momento della partecipazione dell?ISIS ?Leopoldo II di Lorena? di Grosseto al ?G7 AGRICOLTURA? che si è svolto nei giorni 11, 12 e 13 ottobre a Bergamo LE NEWS ? 111 MAREMMA MAGAZINE Mensile di informazioni turistiche e culturali sulla Maremma Registrazione presso il Tribunale di Grosseto n. 8 del 23 settembre 2002 Iscrizione ROC n. 10360 del 26.8.2004 Poste Italiane spa Spediz. in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Grosseto DIRETTORE RESPONSABILE Celestino Sellaroli REDAZIONE Angelo Biondi, Deborah Coron, Francesca Costagliola, Claudia Della Monaca, Sara Landi, Maria Grazia Lenni, Rossano Marzocchi, Paolo Mastracca, Alissa Mattei, Antonio Stelli, Dianora Tinti, Antonella Vitullo, Sabino Zuppa CONSULENZA EDITORIALE Corrado Barontini EDITORE CS Editore DIREZIONE, REDAZIONE E PUBBLICITÀ CS Editore, Via Tripoli n. 10 - 58100 Grosseto - Tel. 0564 20426 - Fax 0564 429364 - Cell. 349 2872103, email maremma.magazine@virgilio.it oppure info@maremma-magazine.it, sito web www.maremma-magazine.it STAMPA Tipolitografia Ambrosini Gianfranco Zona Industriale Loc. 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