1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
VERSIONE DEMO (solo 10 pagine visibili)
Per acquistare questa copia clicca
sul tasto "ACQUISTA" in basso

  - La copia visualizzata
  - Un abbonamento
Grafica>Anna Tagliabue LA VOCE DEI LETTORI I COMPLIMENTI PER IL 100° NUMERO DI MAREMMA MAGAZINE Il bel traguardo del 100° numero di Maremma Magazine, festeggiato con il mese di agosto ha fatto pervenire in redazione numerose attestazioni di simpatia e apprezzamento del lavoro che stiamo portando avanti ormai dal 2003. E soprattutto tanti complimenti e congratulazioni. Ecco di seguito una selezione: Complimenti, ottimo lavoro! Trekking Equestre Il Bagnolo Bel traguardo, complimenti! Carlo Citter Bravissimi, immensi auguroni! Paola Atzori 100 numeri, 100 successi. Mille e mille di altri successi made in Maremma Magazine. Paolo Mastracca CONGRATULAZIONI!!!! Carla Baldini & co. Complimenti per il n. 100. Alessandro Tortelli Che bello... e pensa il merito è tutto tuo, della tua capacità, della tua caparbietà!!! Fausto Costagli Ne parlavamo qualche tempo fa, dell'avvicinarsi del Numero 100, ricordi? Congratulazioni, non per il "traguardo" bensì per la "tappa" raggiunta e complimenti per un lavoro che migliora anno dopo anno. Niccolò Benvenuti Complimenti! Accoglienza Turistica Di Pitigliano Complimenti a Celestino Sellaroli, Editore favoloso! Massimo Falchetta Tanti auguri a Maremma Magazine ed al suo editore: 100 numeri uno più bello dell'altro a raccontare la Maremma in tutti i suoi aspetti :-) Congratulation! Antonella Vitullo A PROPOSITO DEL CORRIDOIO TIRRENICO La storia del tratto del corridoio tirrenico citato nell'articolo (l'Editoriale del numero scorso, ndr), la dice lunga sulle capacità della "classe" politica nostrana: dopo oltre trenta anni dalla prima previsione, siamo ancora a parlare di tracciati: dapprima la disputa tra i favorevoli ed i contrari (roba da matti), poi la querelle infinita sui percorsi; tutto ciò è semplicemente vergognoso. Chi osserva il tracciato autostradale vede una evidente rottura sul suo percorso: quello del tratto Rosignano-Civitavecchia. Vogliono fare il Ponte sullo Stretto per dare continuità di percorrenza e non sono capaci di concludere questa partita. Poveri noi! Cordialmente Franco Rossi I RINGRAZIAMENTI DI GORI Grazie per l'ottimo servizio ("Capalbio, dove il passato respira il presente", ndr), davvero molto bello! Giovanni Gori Avete idee e consigli da darci, complimenti o critiche da fare, oppure più semplicemente volete commentare un articolo o dire la vostra su un certo argomento? Questo spazio è per voi. Scriveteci via e-mail all'indirizzo redazione@maremma-magazine.it Compatibilmente con lo spazio a disposizione pubblicheremo il vostro intervento. 6 · Maremma Magazine · Settembre 2011 Vendemmia 2011 Con 10 giorni di anticipo parte la vendemmia a La Parrina. Motivo di questo anticipo è stata la bella stagione, le alte temperature e le scarse piogge che si sono abbattute sulla Maremma. La prima uva ad essere raccolta è quella delle vigne più precoci, chardonnay e sauvignon. Naturalmente ancora è difficile fare una previsione, soprattutto per queste uve che sono al primo anno di produzione, ma i nostri enologi ritengono che quella di quest'anno sarà un'ottima annata. Le uve raccolte fino ad ora sono in condizioni migliori rispetto a quelle dello scorso anno, anche e soprattutto a livello sanitario, sono uve più concentrate e con un alto grado zuccherino. Molto probabilmente saranno proprio queste uve che contribuiranno a creare il Parrina Bianco 2011. Tra qualche giorno sarà il momento delle altre vigne sauvignon, già produttive e in età adulta e a seguire avverrà la raccolta dei Vermentini e delle Ansoniche. La vendemmia durerà circa un mese e dalla prima settimana di settembre inizierà la raccolta dei rossi, primi fra tutti il Merlot. La Parrina torna a tutti gli effetti al lavoro per la creazione dei vini 2011, per mantenere alto il nome e la qualità dei suoi prodotti apprezzati in tutto il mondo. E in attesa dei nuovi arrivi, niente meglio di un Bianco de La Parrina bevuto fresco all'ombra dei suoi Platani, può donare un po' di sollievo dall'arsura di questi giorni che ci accompagna alla fine dell'estate. 14 SOMMARIO LA VOCE DEI LETTORI L'EDITORIALE PRIMO PIANO 14 ....Maremma Food Shire, l'agroalimentare in vetrina al Centro Fiere 21 ....La Città Visibile, i mille modi diversi di... vedere la Maremma 26 ....Cinigiano, quarantadue anni di Festa dell'Uva 31 ....Lorenzo, patrono di Grosseto, tra sacro e profano 34 ....Il Geoparco delle Colline Metallifere apre alle scuole 39 ....Dalì, bel successo a Follonica. Le repliche ora a Castell'Azzara e Porto Santo Stefano 42 ....Piazza De Maria ovvero Piazza 26 34 49 del Mercato... "la piazza che non c'è" 49 ....Una pinacoteca civica per Grosseto, il sogno si avvicina 52 ....Katia Mazzieri Legaluppi, nostalgie di... Maremma 56 ....Le Mortelle, la scommessa maremmana della famiglia Antinori 60 ....Giannutri, isola di fascino e di mistero... "fra cielo e terra" 64 ....Pietro Bonfilio, da Scansano all'olimpo della musica internazionale 68 ....Cala Felice, Big Pizza e Golf Beach, le tre perle della famiglia Ceccarelli L'AGENDA 74 ....Settembre ricco di iniziative nei Musei di Massa Marittima 75 ....Edo Cei in mostra... in antepri- In copertina, un'immagine settembrina dell'azienda agricola Terenzi (foto di Marco Tisi) SOMMARIO · 9 86 ma a Castel del Piano 77 ....LE SAGRE 78 ....Cellere saluta l'estate dalla Valle del Timone 79 ....Grosseto, cavalli in... Festival 81 ....I MERCATINI 82 ....Due convegni internazionali al Monastero di Siloe 83 ....Scalda i... muscoli la Bio HalfMarathon 2011 85 ....LE MOSTRE 86 ....Dilettando, verso il gran finale la trasmissione di Sestini LE RUBRICHE C'è da vedere... 88 ....Il Falco Pescatore è tornato a nidificare in Italia, nel Parco della Maremma L'Arte di Ospitare 92 ....Terenzi, una garanzia non solo 88 108 110 nel vino ma anche nell'accoglienza L'Angolo del Libro 97 ....'Versacci e Discorsucci' di Morbello Vergari è tornato in libreria 99 ...."Le Buste Gialle", l'ultimo lavoro editoriale di Giuseppina Scotti Di vino in cibo 100..Amiata... i vini del vulcano NEWS 104..Una nuova televisione per la Maremma. Sul WEB 105..Maremma Wi Fi, la novità piace e conquista gli utenti 106..Il Turismo in Maremma diventa Mobile e... a portata di mano 106..Numeri da record per il Premio Renato Fucini 2011, al via il voto on line dei sonetti 107..Marco Simiani è il nuovo presidente di Tiemme Spa 107..24 luglio 1921: novant'anni dopo commemorata la strage fascista di Roccastrada 108..I numeri e gli applausi di Lirica in Piazza 2011 108..Il "Parco Archelogico della Valle dell'Oro" diventa realtà grazie alla raccolta dei primi fondi da investitori privati 109..La Maremma ai primissimi posti in Italia per produzione di energia da fonti rinnovabili 109..Il trentennale di Merigar, prove tecniche di "evolution" 110..Calestaia e Primo ex-aequo per il "Premio Supermorellino nell'enoteca 2011" 110..Innocenzo Cipolletta a Capalbio Libri con la Banca della Costa d'Argento 10 · Maremma Magazine · Settembre 2011 TRIS TRIS L'EDITORIALE di Celestino Sellaroli Provincia e Camera di Commercio, "asse di ferro" per la Maremma L'impegno comune di Provincia e Camera di Commercio per le politiche di sviluppo della Maremma". Partiamo da qui. Dal titolo della conferenza stampa convocata congiuntamente, in una caldissima giornata di agosto, presso la sala del Consiglio provinciale, dai presidenti della Provincia, Leonardo Marras e della Camera di Commercio, Giovanni Lamioni, per parlare delle tante questioni all'ordine del giorno in questo periodo e delle azioni portate avanti dai due Enti a beneficio di questo territorio. Molti i temi affrontati nell'occasione. A cominciare dalle infrastrutture ­ Corridoio Tirrenico e Due Mari ­ per passare alle polemiche relative alla riorganizzazione degli assetti istituzionali, con particolare riferimento alla querelle dell'abolizione delle province, all'impatto della crisi economica e strumenti per il suo superamento, all'accesso al credito per le Pmi, fino alla promozione del territorio e delle sue produzioni di qualità. Un'occasione importante per capire le rispettive posizioni su argomenti strategici per la Maremma e inquadrare meglio talune linee di indirizzo nel medio lungo periodo. Da qui, data l'importanza degli argomenti, il motivo di questo Editoriale. " Intanto, la prima considerazione è che tra Provincia e Camera di Commercio vi è un'assoluta convergenza su molti punti, cosa che lascia ben sperare per il futuro. Evidentemente le logiche di sistema, almeno tra questi due Enti, stanno cominciando a passare ed anzi si rafforzano sempre più. L'auspicio è che anche altri soggetti si possano aggregare e che si cominci davvero a ragionare in termini più unitari. "Di fronte ad un quadro nazionale molto complicato è necessaria la massima coesione a livello locale", ha detto Marras; coesione che per l'appunto in questo periodo è stata stimolata e incentivata (involontariamente, ndr) da SAT con la presentazione di un progetto esecutivo relativo al Corridoio Tirrenico, giudicato da entrambi "indecente" che ha compattato l'intera Maremma provocando una sorta di "sollevazione popolare" (Marras). "Questa conferenza congiunta ­ ha detto Lamioni ­ è la testimonianza della sinergia in essere tra i due enti e della collaborazione forte tra il sistema economico e il sistema pubblico che stiamo portando avanti. A proposito del Corridoio Tirrenico ­ ha aggiunto ­, se è vero che si tratta di una priorità assoluta è anche vero che questo tracciato non lo vogliamo". Sul tema dell'abolizione delle province, entrambi hanno sottolineato la necessità di ridisegnare l'architettura istituzionale, ma nel quadro di una riorganizzazione complessiva e intelligente dello Stato che parta dalla testa e arrivi in periferia ­ non viceversa ­ e che in una logica di razionalizzazione delle spese tenga conto delle singole realtà, caso per caso, senza lasciarsi condizionare da freddi criteri numerici tipo il numero di abitanti. "L'idea di voler sopprimere la provincia di Grosseto ­ ha sottolineato Lamioni ­ è assurda, una follia, anzi è demagogia pura e pericolosa". Rispetto al quadro economico della provincia di Grosseto, entrambi si sono detti preoccupati. "La situazione è difficile ­ ha detto Marras ­ soprattutto in alcuni comparti, edilizia in primis. Per far fronte a queste difficoltà oggettive, a questa morsa che sta attanagliando il nostro sistema, abbiamo portato avanti alcune azioni, tipo l'abbattimento dei tassi di interesse, il sostegno all'occupazione, ecc. soluzioni tampone, ma ora è necessario risollevarsi e fissare degli obiettivi e dare una direzione alla ripartenza". Sulla situazione economica Lamioni, notoriamente ottimista, ha espresso apprensione per l'anno in corso. "Se è vero che nel biennio 2009-2010 abbiamo sostanzialmente tenuto, è altrettanto vero che il 2011 si sta delineando come un anno di grande sofferenza, per diversi motivi: per la crisi dell'edilizia, per le difficoltà che anche il turismo sta attraversando quest'anno (i dati ancora non ci sono, ma il sentore non è positivo) e infine per colpa anche di un sistema creditizio non all'altezza". Idee chiare per entambi sulle strategie: puntare sul legame tra enogastronomia e turismo per valorizzare il territorio. "In questo momento di difficoltà ­ ha detto Lamioni ­ un aspetto positivo è stato quello di aver saputo contrapporre una strategia significativa ed importante, i cui effetti si vedranno anche negli anni a venire. Qual è questa strategia? Promuovere il territorio attraverso i suoi prodotti. Vanno in questa direzione il Maremma Wine Shire, la partecipazione al Vinitaly e adesso il Maremma Food Shire, autentiche cartoline per valorizzare la Maremma, una terra tanto bella per quanto poco conosciuta. La manifestazione dedicata all'agroalimentare, che si svolgerà il 24, 25 e 26 settembre al centro Fiere del Madonnino con lo stesso format del MWS, sarà presentata il 13 settembre a Milano perché vogliamo che emerga il fatto che non si tratta di un evento locale, ma di un appuntamento di portata nazionale. Nessuna logica isolazionista, dunque, come dimostra anche un altro importante progetto: la partecipazione della Maremma a Class 25, un manifestazione itinerante che interesserà il mondo del fashion, del design e del lusso, a cura della Triennale di Milano. L'iniziativa, della durata di due anni, girerà in lungo e in largo il pianeta, promuovendo, su scala internazionale, le eccellenze italiane. E tra queste un unico territorio: la Maremma". "Insomma, siamo consapevoli delle difficoltà ­ hanno concluso all'unisono Marras e Lamioni ­, ma lo spirito deve essere propositivo: occorre rilanciare e non abbassare la guardia. Perché è importante guardare sempre alla prospettiva". C'è da aver fiducia? Dalla conferenza sono emersi aspetti positivi che vogliamo sottolineare. In primis, la voglia di fare che è tanta in entrambi, poi, l'unione d'intenti tra i due enti (e prima ancora l'affiatamento tra le due persone) che hanno tra le mani leve importanti per la crescita di questo territorio, e infine le idee chiare sul fronte delle strategie. Le premesse dunque per essere ottimisti, in un contesto tutt'altro che roseo, ci sono. Per il resto vedremo gli sviluppi. Se son rose fioriranno... EDITORIALE · 13 PRIMO PIANO PRIMO PIANO EVENTI Maremma Food Shire, l'agroalimentare in vetrina al Centro Fiere È la nuova scommessa della Camera di Commercio e del suo presidente Giovanni Lamioni in particolare. Parliamo del Maremma Food Shire, ovvero il Salone dei prodotti agroalimentari tipici e di qualità della Maremma toscana, la cui prima edizione sarà in programma nei giorni 24-25-26 settembre, presso il Centro Fiere del Madonnino (Grosseto) 14 · Maremma Magazine · Settembre 2011 ...GLI APPROFONDIMENTI DEL MESE... D al vino al cibo. Dopo il grandissimo successo riscosso dal Maremma Wine Shire di scena al Madonnino, il 21, 22 e 23 maggio scorsi, gli orizzonti della Camera di Commercio di Grosseto si allargano e danno vita alla prima edizione di una manifestazione che, ne siamo certi, non deluderà le attese. Si tratta del Maremma Food Shire, salone dei prodotti agroalimentari tipici e di qualità della Maremma toscana, promosso dalla Camera di commercio di Grosseto, in collaborazione con la Provincia di Grosseto, Coap, Grossetofiere, Conad, Il Golosario di Paolo Massobrio e con il sostegno della Cassa di Risparmio di Firenze. L'appuntamento con quest'altra grande iniziativa di valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze, in Italia e all'estero, è in programma nei giorni 24, 25 e 26 settembre sempre nella cornice del centro fieristico del Madonnino a Braccagni. Un format che segue la stessa linea del Maremma Wine Shire e che sarà rivolto agli operatori, alla stampa specializzata e ai turisti, per far conoscere da vicino la grandezza di questo spicchio di Toscana. L'intento, come per il settore vitivinicolo, sarà duplice: valorizzare il comparto di riferimento, in questo caso quello agroalimentare dell'area maremmana e attraverso questo l'intero territorio, ovvero quel brand "Maremma" che la Camera di commercio, nell'ambito delle sue attività di sviluppo, ha deciso convintamente di sostenere e promuovere. Altro obiettivo è quello di orientare il consumatore e gli operatori del settore nella scelta dei prodotti agroalimentari PRIMO PIANO · 15 PRIMO PIANO ···· Il format della manifestazione segue la stessa linea del Maremma Wine Shire rivolgendosi agli operatori, ai buyers, alla stampa specializzata e ai turisti, per far conoscere da vicino la grandezza di questo spicchio di Toscana locali e facilitare la conoscenza del territorio maremmano nel quale tali eccellenze sono prodotte. La Maremma è l'area della Toscana che più ha conservato un'identità genuina e selvaggia e le sue produzioni agricole e le pratiche agroalimentari traggono grandi vantaggi da questa realtà, unica nel suo genere. La Maremma vuol dire eccellenti salumi e prosciutti, grandi oli e una produzione di vini che ha nelle Docg Morellino di Scansano e nelle Doc Montecucco, Monteregio di Massa Marittima, Sovana, Parrina, Capalbio, Ansonica Costa dell'Argentario, Bianco di Pitigliano, i suoi vertici. E ancora la bottarga di Orbetello, lo zafferano, e tantissimi altri prodotti che, uno ad uno, incastonano un territorio ancora da scoprire. Questo sarà lo scenario e lo sfondo nel quale si muoverà il Maremma Food Shire. Durante la manifestazione è prevista la presenza di giornalisti specializzati, si terranno incontri e degustazioni gui- date con buyer e operatori di settore italiani ed esteri, laboratori, nonché iniziative collaterali realizzate in collaborazione con le attività di ristorazione locali. L'ingresso alla kermesse sarà a pagamento per il pubblico e gratuito per gli operatori del settore. "Questi eventi ­ sottolinea il presidente della Camera di Commercio Giovanni Lamioni ­ rientrano in un più ampio progetto di promozione del settore vitivinicolo maremmano e di tutte le eccellenze di questo territorio e vuole proporre la Maremma come sistema, da qui il nome delle manifestazioni, dove le grandi produzioni vitivinicole e agroalimentari sono espressione della natura selvaggia in cui hanno origine, del lavoro tenace dei suoi abitanti, della luce intensa che caratterizza il paesaggio. Tutti questi fattori ­ aggiunge Lamioni ­ si coniugano alla bellezza dei borghi medievali, al patrimonio storico-artistico, alle eccellenze gastronomiche territoriali, al mare, alle molteplici attività sportive che si possono 16 · Maremma Magazine · Settembre 2011 Nella foto il presidente della Camera di Commercio di Grosseto Giovanni Lamioni Aspettando Maremma Food Shire E legate all'evento Maremma Food Shire, che si svolgerà al centro fieristico di Braccagni il 24, il 25 e il 26 settembre, la Camera di commercio di Grosseto, in collaborazione con la Provincia di Grosseto, Grossetofiere, la Comunità Montana Colline del Fiora, i Comuni di Pitigliano e di Sorano e con il sostegno della banca di credito cooperativo di Pitigliano, organizza "Aspettando Maremma Food Shire". La manifestazione si terrà il 9 settembre a Sorano e il 10 settembre a Pitigliano e coinvolgerà le aziende di questi due comuni e anche quelle che esporranno le eccellenze al primo salone dei prodotti agroalimentari tipici e di qualità della Maremma toscana, Maremma Food Shire. praticare in Maremma: dal golf alla vela, dalla caccia al kite-surf. Con queste iniziative si vuole comunicare e far vivere ad un pubblico ampio la ricchezza di una terra unica, in grado di regalare vini di elevato livello qualitativo ed un patrimonio agricolo, paesaggistico e culturale di rara bellezza". "Il progetto, nelle sue due declinazioni Maremma Wine Shire e Maremma Food Shire ­ sottolinea ancora Lamioni ­ intende promuovere e valorizzare il territorio maremmano in tutto il suo splendore e secondo le proprie potenzialità. Non solo facendo conoscere la realtà produttiva maremmana al mondo ma portando quello stesso mondo direttamente in Maremma. Seguendo, così, la filosofia per cui un progetto compiuto di marketing territoriale necessita di un valore intrinseco e concretamente esperibile che gli garantisca sostanziale esclusività rispetto agli altri per essere promosso ed emergere". Tra i numerosi appuntamenti messi in calendario dalla Camera di commercio di Grosseto ce ne è uno particolarmen- te ambizioso. Portare le aziende vitivinicole maremmane a New York. Si tratta di esportare il format Maremma Wine Shire oltreoceano, con un salone dedicato a tutte le eccellenze enologiche di questo territorio. "Intanto nel mese di settembre ­ conclude il presidente Lamioni ­ la Camera di commercio di Grosseto darà vita alla prima edizione di Maremma Food Shire e se riusciremo a raggiungere i numeri del Wine, significa che il nostro territorio provinciale vedrà per la prima volta nella storia 300 buyer stranieri all'anno. La Maremma in poco tempo riuscirà a diventare un forte brand, un concetto, un sistema riconoscibile in tutta Italia e nel mondo". Alla seconda edizione di Maremma Wine Shire infatti sono stati presenti buyer provenienti da 18 paesi stranieri: Brasile, Stati Uniti, Russia, Polonia, Hong Kong, Singapore, Cina, Lituania, Giappone, Estonia, Israele, Spagna, Svezia, Germania, Slovenia, Canada, Austria, Romania e dall'Italia. Ed hanno seguito l'evento fieristico giornalisti "Aspettando Maremma Food Shire" a Sorano (9 settembre, ore 17.30) si svilupperà nella fortezza Orsini alla presenza delle rappresentanze istituzionali. Sarà previsto un brindisi inaugurale con degustazione dei prodotti agroalimentari delle aziende aderenti all'evento; in programma anche attività di intrattenimento, incontri con esperti del settore agroalimentare, visite guidate ai sotterranei della fortezza. A Pitigliano (10 settembre, dalle ore 17 alle 23) per le vie del centro storico sarà organizzata l'esposizione, la degustazione e la vendita dei prodotti locali. Di contorno spettacoli ricreativi e convegni che vedranno la presenza di esperti del settore. Inoltre, resteranno aperte le cantine per consentire ai visitatori di seguire un percorso di degustazione nell'antico borgo. Per info: Comunità Montana Colline Metallifere urp@cm-collinedelfiora.it PRIMO PIANO · 17 PRIMO PIANO E Maremma Wine Shire sbarca a Firenze e a New York della stampa internazionale provenienti dal Canada, Olanda, Hong Kong, Gran Bretagna, Germania e Svizzera. A guidare la nuova sfida del presidente della Cciaa Giovanni Lamioni sarà il giornalista enogastronomo Paolo Massobrio. Milanese di origini monferrine, 50 anni, si occupa, ormai da tempo, di economia agricola ed enogastronomia. Da 25 anni segue l'evoluzione di questo settore e attorno alla sua attività è nato un movimento di consumatori dal nome "Club di Papillon" con 6mila associati e una rivista periodica omonima che firma da 20 anni. Paolo Massobrio collabora con i quotidiani "La Stampa" e "Avvenire" e con diverse riviste di settore (tra cui il settimanale "Vita", i mensili "Terre del Vino" e "Giudizio Universale"), ma il suo prodotto editoriale più conosciuto è "Il Golosario", la guida alle mille e più cose buone d'Italia, un vero e proprio baedeker del gusto racchiuso in mille pagine e a cadenza annuale, da 14 anni. Suoi sono anche la Guida Critica & Golosa, dedicata ai ristoranti del nordovest e il libro per la famiglia "Adesso, 366 giorni da vivere con gusto". Solo per iPad e iPhone ha realizzato invece una guida nazionale ai migliori ristoranti "I ristoranti del Golosario" che recensisce 2.200 locali. Nella redazione di "Papillon - periodico di sopravvivenza gastronomica" (www.clubpapillon.it) di cui è direttore, ogni giorno, viene confezionata una rassegna stampa on-line sull'universo dell'alimentazione "La notizia e il vino del giorno", commentata dallo stesso Massobrio e inviata a migliaia di utenti. Con Edoardo Raspelli e Gabriella Carlucci ha partecipato per due anni a Melaverde su Rete 4, a Linea Verde su Rai Uno e alla rubrica "Gusto" del Tg5. È consulente per Expo dei Sapori e presidente nazionale dei Club di Papillon. Una nuova e significativa scommessa quella del food, voluta dalla Camera di Commercio, che arriva sulla scia del successo della seconda edizione di Maremma Wine Shire, e che si presenta con tutte le carte in regola per scrivere un'altra importante pagina nel libro della promozione strategica e secondo logiche di sistema di questo territorio. Info: www.maremmawineshire.it I ntanto, nell'ambito delle iniziative volte alla promozione del settore vitivinicolo provinciale e tese alla valorizzazione del "brand Maremma" e delle eccellenze del territorio, la Camera di commercio di Grosseto, anche in considerazione dei positivi risultati ed apprezzamenti avuti nelle passate edizioni, a Milano e al centro fieristico di Braccagni, ha deciso di riproporre il format espositivo "Maremma Wine Shire" all'interno del circuito regionale "Wine Town". L'iniziativa si propone di valorizzare le produzioni enologiche delle aziende grossetane, favorendone la conoscenza e l'apprezzamento in Italia e all'estero, di orientare il consumatore e gli operatori del settore nella scelta dei vini del territorio provinciale, di favorire la conoscenza del territorio maremmano nel quale questi vini sono prodotti. I prossimi appuntamenti in questo senso sono il "Wine Town Firenze" e il "Wine Town New York". Il primo si svolgerà nei giorni 24 e 25 settembre e si articolerà lungo le strade del centro storico di Firenze all'interno di chiostri, piazze e palazzi storici. Nello specifico, lo spazio espositivo delle aziende aderenti al progetto Maremma Wine Shire sarà quello di Palazzo Pitti, nell'ambito del quale le realtà maremmane partecipanti avranno a disposizione un desk per esporre e far degustare i propri prodotti. Le aziende aderenti potranno inoltre partecipare alla selezione per la campagna commerciale Unicoop Firenze, denominata "15 giorni di vino toscano con Wine Town" che si concretizzerà (per le aziende che verranno selezionate, dal 15 al 17 settembre in una decina di punti vendita dell'area di Firenze), in una esposizione con 20.000 persone al giorno nelle gallerie. L'altra iniziativa, Wine Town New York, si svolgerà all'Istituto italiano di cultura di New York (686 Park Avenue New York, N.Y 10065). L'evento si articolerà nell'arco di un week end e le date di svolgimento sono al momento ancora da definire, ipotizzabili nella prima quindicina di novembre. Le aziende avranno a disposizione un desk per esporre e far degustare i propri prodotti in un'area specifica denominata "Maremma Wine Shire". All'interno di questa area sarà organizzato durante la tre giorni, un wine tasting guidato. L'evento americano si presenterà attraverso l'integrazione di arte e vino. Infatti, saranno allestiti nella stessa location dell'evento espositivo enologico, alcune opere toscane di grande importanza artistica e storica. In ambedue gli eventi non sarà consentita la vendita diretta dei prodotti ma solamente l'esposizione e la degustazione. A New York saranno presenti buyer e operatori del settore, giornalisti, pubblico generalista e appassionati. Inoltre, la partecipazione al circuito regionale Wine Town consentirà alle aziende di far parte del programma di comunicazione, informazione e promozione via web e tramite social network, che supporta il circuito stesso. Per informazioni: www.winetown.it e www.maremmawineshire.it 18 · Maremma Magazine · Settembre 2011 EVENTI La Città Visibile, i mille modi diversi di... vedere la Maremma Raccontare il territorio visto da più punti di vista, con sguardi diversi: degli artisti, degli studenti, degli immigrati, dei cittadini. Questo il senso della manifestazione "La Città Visibile" che quest'anno allarga gli orizzonti e amplia l'oggetto della sua indagine da Grosseto a tutto il territorio provinciale Marco Marroni, punti di vista a Maremma celebrata in questa rivista è un territorio solare, bellissimo e suggestivo. Sfogliatela e osservate le immagini fotografiche, quelle che accompagnano gli articoli o quelle che da anni ne illustrano la copertina: butteri al lavoro, filari di vigne, vele gonfie sul mare, cascate termali, borghi incantati, pinete ombrose, cavalli bradi.. Questa Maremma seducente e "attrattiva" è anche quella che trovate L negli uffici di promozione turistica e in molti siti web, ma non è l'unica Maremma. Confrontatela con le immagini pubblicate in questo articolo. Rappresentando scorci inusuali e visioni inedite, queste foto ci inducono a pen- sare che ogni territorio può essere guardato da molti punti di vista, e che la sua rappresentazione ­ fotografica, pittorica, narrativa ­ è sempre un tentativo parziale di restituirne l'essenza e la realtà. Lo scopo della manifestazione "La Città Visibile" è proprio quello di raccontare sguardi diversi: degli artisti, degli studenti, degli immigrati, dei cittadini. Se ogni sguardo è soggettivo, l'incrocio di vari sguardi concorre a PRIMO PIANO · 21 PRIMO PIANO Valentina Ugolini - Senza titolo A sinistra Francesco Minucci - Etrurialand delineare un panorama più complesso e articolato, non più "vero" ma più completo e utile a comprendere cambiamenti ed evoluzioni. Per questo l'edizione della Città Visibile del 2011, che amplia l'oggetto della sua indagine da Grosseto a tutto il territorio provinciale, ha come titolo: "Eterocosmi: la Maremma tra identità e trasformazione". Gli eterocosmi sono i mondi narrati, gli sguardi diversi su un'unica realtà, e la Maremma diventa protagonista non solo dell'attenzione di artisti e creativi, ma di tutti coloro che vogliono dare il loro contributo per rendere sempre più visibile la loro terra in trasformazione. Il grande successo delle edizioni precedenti, che erano limitate al capoluogo, ha portato gli organizzatori ad ampliare il raggio d'azione per coinvolgere altri comuni (Magliano e Massa Marittima). Grosseto presenterà un percorso di esposizioni dislocate in tutti gli spazi espositivi cittadini, pubblici e privati. Al Cassero saranno allestite tre mostre: "Grosseto, Città invisibile" con i documentari di Gianmarco Serra, "La Vita in Comune" con le foto prodotte da vari soggetti cittadini (detenuti, disabili, senzatetto, anziani...) e "Eterocosmi: la Maremma tra identità e trasformazione" con le opere selezionate dal Concorso Città Visibile 2011, alcune delle quali saranno esposte come manifesti urbani d'arte in una "mostra diffusa" sui cartelloni pubblicitari della città. Inoltre, la Città Visibile includerà nella sala espositiva del Cedav un'esposizione di fotografie del gruppo Photodigital che saranno destinate a un'asta silenziosa in favore dell'associazione La Ronda. Nel Palazzo della Provincia sarà allestita "Passione Italia", sezione grossetana della più grande manifestazione fotografica mai realizzata in Italia e dedicata al racconto del nostro paese a 150 anni dall'Unità, mentre nelle due sedi espositive di Via Varese ­ a cura dell'associazione Eventi ­ fotografi e studenti abruzzesi descriveranno un'altra città, L'Aquila, rendendola Visibile a due anni dal tragico terremoto. Intorno a queste esperienze si raccoglieranno molte altre iniziative: alla Chiesa dei Bigi sarà ordinata la mostra di concept art e matte painting curata da "Arte Invisibile", l'associazione AGAF occuperà una parte del Centro commerciale Aurelia Antica trasformandolo in 22 · Maremma Magazine · Settembre 2011 Lorenzo Bocci - Wine New Skin galleria d'arte, mentre la Primavera Maremmana realizzerà una performance creativa presso il monumento al Badilante la cui documentazione sarà successivamente esposta in sede. Inoltre, la Pro Loco organizza "Viviamo le mura", iniziativa che comprende una mostra con opere di ragazzi della Scuola Media Pascoli e varie "attività psicofisiche" sulle Mura medicee (coordinate dalla palestra Mensana e dall'associazione Scacchi e bridge), la Fondazione Bianciardi una passeggiata narrativa e l'Isgrec un incontro pubblico su "Grosseto e il suo territorio nel Uliano Lucas - Grosseto; a destra Silvia Conforti - La Vita in Comune secondo dopoguerra" con Maurizio Fiorillo dell'Università di Pisa. Magliano in Toscana, con la progettazione e il coordinamento dell'Associazione culturale "Arti In Corso", propone una manifestazione multidisciplinare incentrata sulla percezione del paese fra memoria e contemporaneità, che cercherà di evidenziare il percorso di trasformazione da antico borgo medievale a paese moderno. Alla Galleria Arti in Corso verrà allestita una mostra di giovani artisti maglianesi (Carlotta Santelli, Matteo Baffetti, Stefano Chio- dini) che studiano e lavorano in grandi città: il tema di base della mostra sarà l'immagine, interiore ed esteriore, che il binomio paese/città suscita negli artisti. Al Centro Enoturistico Comunale verranno esposte opere multidisciplinari di artisti locali e i lavori (disegni, collage, piccoli racconti, poesie, progetti) degli alunni delle scuole elementari e medie locali sul tema "Immagina il paese in cui vivi tra 30 anni". Per l'inaugurazione, nella Chiesa di San Martino, sono programmati un concerto di musica antica e contemporanea (Ludovica Scoppola, flauti; Valentina Mariotti - Retrofront PRIMO PIANO · 23 PRIMO PIANO ···· Per più di un mese, i centri storici di Grosseto (17 settembre­2 ottobre), Magliano in Toscana (8­15 ottobre) e Massa Marittima (16­29 ottobre) ospiteranno una grande mostra collettiva che inviterà oltre cento tra pittori, fotografi, illustratori ­ e non solo ­ a riflettere sull'identità del territorio e sul suo futuro Giovanni Faragli Piazza Ferretti Cipriana Smarandescu, clavicembalo) e una coreografia contemporanea di Isabella Tattarletti con Anna Gai (danze medievale), ispirata alle due "anime" di Magliano e alla coincidentia oppositorum. Il Comune di Massa Marittima, con la progettazione e il coordinamento dell'Associazione culturale Art@ltro, propone "UN FUTURO IN VIA DI APPARIZIONE", manifestazione che vuole coniugare la percezione del territorio presente e "visibile" con la memoria del passato e le aspettative per il futuro. La serie di eventi ed esperienze che la caratterizzano è divisa in quattro sezioni. Per la sezione "Le mostre" troviamo nel Palazzo dell'Abbondanza due proposte: "Arteologia", con la quale si vuole presentare l'identità del territorio costruita nel passato e invitare alla salvaguardia e alla valorizzazione del Bene attraverso i disegni di Dino Petri, i pannelli descrittivi di Marco Marchetti e i dittici del Gruppo Fotografico di Massa Marittima;"Riflessioni" dove lo stesso Gruppo Fotografico legge il presente della città e dei suoi abitanti e Gian Paolo Bonesini interpreta artisticamente i pensieri che emergono osservando il paesaggio maremmano. Nella Sala della Misericordia la terza proposta: "I Tesori dei Terzieri", una mostra storico-artistica che espone i più importanti palii e cimeli e le persone che lavorano per tenere viva l'identità locale, a cura della Società dei Terzieri e con la collaborazione del settore fotografia dell'Associazione Iride. Per la sezione "Eventi ed esperienze" si prevedono due iniziative: una Tavola Rotonda per fare il punto della situazione del Parco Nazionale Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere e una Passeggiata a cura di Diego Accardo, per esplorare ­ o meglio ­ visitare con la mente le antiche miniere della Valle dello Stregaio. Nel Chiostro di Sant'Antagostino, per la sezione "I Laboratori", verranno coinvolti alunni e alunne a partire dalla scuola dell'infanzia e fino alle scuole medie per costruire una nuova visione della città, attraverso tre esperienze e tre mostre in divenire: "Piccoli fotografi"(a cura di Vincenzo Gabbrielli), "Ragazzi Idee" e "La città immaginata". La manifestazione si concluderà con la Festa multietnica "Riso, Risi, Risate", durante la quale sarà possibile gustare le ricette della cultura italiana insieme a quelle dei nuovi abitanti della città. La Città Visibile " La Città Visibile", nata nel 2008 e oggi inclusa nel progetto "Maremma in Contemporanea", è organizzata dal CEDAV (Centro di Documentazione per le Arti Visive della Fondazione Grosseto Cultura) con la Provincia di Grosseto e i Comuni di Grosseto, Magliano e Massa Marittima. Per più di un mese, i centri storici di Grosseto (17 settembre-2 ottobre), Magliano in Toscana (8-15 ottobre) e Massa Marittima (16-29 ottobre) ospiteranno una grande mostra collettiva che inviterà oltre cento tra pittori, fotografi, illustratori ­ e non solo ­ a riflettere sull'identità del territorio e sul suo futuro. 24 · Maremma Magazine · Settembre 2011 PRIMO PIANO EVENTI Cinigiano, quarantadue anni di Festa dell'Uva È una delle manifestazioni folkloristiche più longeve dell'intero territorio provinciale. Segno che trattasi di un qualcosa di profondamente sentito che va oltre i meri aspetti formali, convenzionali o di routine. Parliamo della caratteristica Festa dell'Uva di Cinigiano (siamo sulle rime pendici del Monte Amiata), in programma quest'anno, per quella che risulta essere la 42esima edizione, da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre 26 · Maremma Magazine · Settembre 2011 Nella foto, un carro allegorico in una precedente edizione della Festa dell'uva uando una manifestazione va oltre le quaranta edizioni significa che è entrata nel tessuto sociale di una comunità al punto tale da esserne ormai parte integrante e vitale, identificandosi con la stessa collettività di cui è espressione. Partiamo da qui per raccontare la storia di uno degli appuntamenti folkloristici più longevi della provincia di Grosseto, vale a dire la Festa dell'Uva di Cinigiano, in calendario nel primo week di ottobre, ovvero quest'anno dal 30 settembre al 2 ottobre. E lo facciamo insieme all'assessore al Turismo del Comune di Cinigiano, Massimo Fabiani, che nello splendido borgo amiatino ricopre anche il ruolo di presidente della Pro Loco. troppo non "atterrò" mai nelle nostre colline. Come era facile pensare, puntualmente fu fatto notare da un carro allegorico che l'idea era stata "dirottata" in quel di Scansano e il nostro vino, che aveva già un suo nome "Rossano", non lo si vide alzare in volo. La "macchina" organizzativa, pro loco, era partita e alla sua prima edizione costruì un carro con un grande grappolo d'uva in cartapesta e, insieme a un vecchio camioncino, sfilarono per le vie del paese regalando uva attraverso "le graziose mani di gentili contadinelle". In quegli anni aveva una notevole importanza anche il concorso della miglior uva, dove molti dei contadini locali partecipavano con il loro prodotto e non era difficile ascoltare accalorate Allora, Fabiani, quarantadue edidiscussioni sul verdetto finale. zioni cominciano ad essere tante... Dopo quella prima uscita il salto di In effetti, sono tante, qualità arriva con la direi che rappresentano nascita delle contrade nel sicuramente un traguardo 1967 e con la decisione di importante del quale la puntare su una festa popolazione locale può "diversa", giusto? andare fiera e farsi vanto. Esattamente, nel 1967 L'evento, il più importannascono le contrade: Cassete dell'anno, è riuscito a ro, Molino e Pescina e "inidiventare motore delle zia l'avventura". Qualcuno molteplici attività paesadisse che i tempi erano ne, da gennaio a dicemcambiati e "che di corse di bre, diventando da anni cavalli e di ciuchi ce n'eraMassimo Fabiani filo conduttore di iniziatino già troppe" e una comve di ogni genere, da petizione artistica poteva quelle tradizionali a quelle ludiche cultudare "maggior lustro" a un paese che rali e, da non sottovalutare, anche per le voleva fare in prospettiva della sua agriattività economiche. coltura un cardine economico oltre che Partiamo dalle origini, dal sostrato un pilastro per il proprio sviluppo e, per che portò oltre quarant'anni fa a dar questo, necessitava una buona "reclavita ad una festa di questo tipo me". E quale miglior mezzo poteva rapIn paese si festeggiava la vocazione presentare le qualità dei nostri artigiani del nostro territorio alla viticoltura sin poeti e musicisti, se non attraverso l'indagli anni trenta per volontà imposta dalgegno e la fantasia dei paesani realizzanl'alto, e solo alla fine degli anni sessando dei carri allegorici? ta, nel 1966, la neo costituita pro loco E così con alterne vicende e con qualdecise di "santificare" le nostre uve speche sospensione, la Festa dell'Uva di rando anche di dare stimolo per la nasciCinigiano celebra i suoi quarantadue ta di una futura cantina sociale, che puranni. E lo fa mixando alla perfezione le Q PRIMO PIANO · 27 PRIMO PIANO Settembre con la Sagra del Capitone a Sasso d'Ombrone tante sfaccettature, i tanti ingredienti, che stanno dietro a questa grande iniziativa popolare: vita di contrada, corsi, mostre, ricerche e promozione del territorio, e chissà quante attività devono dire grazie a questo "mondo" dal nome "Festa dell'Uva". Tra l'altro proprio al fine di preservare e dare un futuro alla manifestazione sappiamo che state cercando di coinvolgere anche i giovani, con dei laboratori di cartapesta. Parliamone. Ormai da diversi anni organizziamo l'iniziativa denominata "Cartaphesta" che, come si evince dal suo nome, è principalmente una festa. Si tratta di un laboratorio didattico riservato ai ragazzi fino a quattordici anni che si prefigge l'obiettivo di coinvolgere le nuove generazioni nell'attività della cartapesta per far trascorrere delle sane ore di svago oggi (due giorni a settimana e per due ore al giorno, intramezzate dalla "merenda" con prodotti locali, davanti al magnifico panorama della terrazza di palazzo Bruchi), per formare i maestri carristi del domani, linfa vitale per il futuro della nostra tradizione più importante, quella della costruzione dei carri allegorici per la sfida della festa dell'uva. I maestri sono alcuni rappresentati delle contrade Cassero, Molino e Pescina che cercano di trasmettere la loro passione e la loro qualità artistica ai ragazzi. Veniamo al presente e parliamo dell'edizione 2011. Il programma prenderà il via, venerdì 30 settembre, con la 14esima edizione del concorso Doc Montecucco che vedrà sul banco dell'attenta commissione, composta da Sommelier e da Enologi, la sfida su tutte le tipologie del disciplinare, fra tutte le aziende produttrici di vini Doc Montecucco. Le etichette che vinceranno le rispettive categorie andranno in degustazione gratuita sabato alle ore 17,00 presso la sala degustazioni di Palazzo Bruchi (gradita prenotazione). In serata apertura delle cantine con le classiche "Cene a colori" e le degustazioni di prodotti tipici e di un gran numero di vini della Doc Montecucco. Per gli amanti della tradizione della Briscola ci sarà presso la "Casa per ferie" il torneo con in palio premi in natura. Il clou sarà nel week-end? Sabato 1 ottobre alle ore 10 appuntamento in sala Consiliare per la consueta tavola rotonda. A seguire la premiazione A d aprire le danze dal punto di vista delle feste tradizionali nel territorio del comune di Cinigiano, sarà comunque nel mese di settembre la Sagra del Capitone, di scena a Sasso d'Ombrone nei giorni 16, 17 e 18 settembre. Si tratta di una festa ­ quest'anno alla 41esima edizione ­ che affonda le sue radici negli anni Settanta, legando a doppio filo il suo destino (oltreché il nome) con quello di un prodotto di cui la zona era molto ricca: il capitone appunto che in epoca remota in determinate occasioni veniva pescato e poi distribuito alle famiglie più povere del paese. La leggenda vuole che quando l'imperatore Federico Barbarossa si fermò in una locanda di quello che all'epoca si chiamava Sasso di Maremma, l'oste non avesse cibo adatto all'illustre ospite. Pescò allora alcuni capitoni dall'Ombrone e li cucinò sopra la brace e vennero particolarmente apprezzati dal Barbarossa che se ne andò soddisfatto. Da questa leggenda prende nome il piatto forte della Sagra che è appunto il Capitone alla Barbarossa. Molte altre sono però le specialità gastronomiche che si possono gustare durante le giornate della manifestazione: in particolare i pici orgoglio delle massaie locali. Non mancheranno gli appuntamenti musicali e le iniziative culturali e folkloristiche. Sul fronte storico un po' di notizie ce le fornisce Clorinda Pieri. "Negli anni 70, l'allora Presidente dei festeggiamenti del Sasso: Celso Pellegrini, assecondando la richiesta dei giovani, dette inizio ad una festa che è entrata nella tradizione del paese, voluta dai suoi abitanti, residenti e non. Nei primi anni questa festa era vicina a quella per il Santo Patrono: San Michele Arcangelo, che si festeggiava il 29 settembre, mentre alla sagra era riservata l'ultima domenica dello stesso mese. Con il passare degli anni la festa Sacra e quella profana sono state separate. Il santo si festeggia la prima domenica di maggio, la Sagra si tiene la terza settimana di settembre. Nei primi anni 70, il capitone veniva pescato nell'Ombrone. Alcuni pescatori del paese, tra questi Cipe e Niccolino, mettevano le nasse nei pelaghi profondi, facevano i pastoni usando lumachine o chiocciole e aspettavano che le nasse fossero piene di grossi capitoni o di anguille. Il pesce, perché si pulisse e si depurasse, veniva trasferito alla fonte vecchia, appena sotto il paese, dove l'acqua scorre continua e abbondante anche oggi. I capitoni e le anguille venivano pescate dopo le piene primaverili, quando il tempo si stabilizzava e l'acqua del fiume tornava chiara e pulita. Nelle prime Sagre, le donne del paese friggevano le anguille nelle case, non avendo ancora a disposizione locali adatti come ci sono oggi. Fu costruita una capanna nel parco e fu utilizzata per molti anni come cucina della sagra. Alcuni volontari dovevano trasportare i pentoloni con il cibo nella zona sottostante dove erano collocati i tavoli senza nessuna copertura. Le nuove disposizioni igienico-sanitarie obbligarono il Comitato festeggiamenti a costruire locali adatti per le cucine, che furono realizzate dall'allora così detto Comitato delle donne. Anche oggi la tradizione della sagra è conosciuta e apprezzata per la cucina casalinga: sughi, tagliatelle e pici, minestre di ceci preparati come una volta. Rimangono le specialità di sempre: anguille in umido e capitone alla Barbarossa, le cui ricette vengono tramandate dalle nonne alle giovani. All'Ombrone e al capitone si lega questa tradizionale sagra che rientra di diritto tra le manifestazioni della cultura della memoria di un paese e di un territorio". Per informazioni: Comitato turistico Pro Sasso, tel. 0564 994187 28 · Maremma Magazine · Settembre 2011 Nella foto, i ragazzi che hanno partecipato al Laboratorio didattito Cartaphesta 2011 ···· Ricchissimo il programma della tre giorni con il clou rappresentato, la domenica, dalla sfilata dei tre carri allegorici per la consueta sfida a suon di cartapesta, tra i tre rioni del paese: Cassero, Molino e Pescina del concorso di poesia "Il grappolo d'Oro" e del Concorso enologico Doc Montecucco. Pranzo allo stand, che rimarrà aperto per tutta la manifestazione, dove sarà possibile degustare specialità della cucina tradizionale locale come zuppa di pane e tortelli. Dalle 19,00 apertura delle tradizionali cantine cinigianesi dove al suo interno protagonisti saranno i vini della Doc Montecucco da degustare nel vecchio "gottino", rispolverato per l'occasione con le sue storie paesane e con il suo amato compagno fiasco, oltre alle specialità tradizionali: come le polpe di maiale, i fegatelli, la zia e dolci come la schiaccia con l'uva o i corolli e gli immancabili biscotti salati. Per il pomeriggio, degustazione guidata di alcuni vini della Doc Montecucco presso la sala degustazioni della Strada del vino e dei sapori d'Amiata e dalle 19 apertura di tutte le cantine e degli Stand gastronomici. Di lì a poco inizieranno concerti in ogni piazza con musica per tutti i palati. Infine, la domenica. Per domenica 2, dopo la benedizione della coppa nella chiesa patronale di San Michele Arcangelo e il sorteggio sull'ordine di sfilata per il palio del pomeriggio, pranzo presso gli stand e, intorno alle 15,00 via al clou della manifestazione, con la partenza dei tre carri allegorici per la 42esima sfida a suon di cartapesta, dei tre rioni: Cassero, Molino e Pescina. Sarà una giuria di esperti a sentenziare chi avrà il diritto di alzare la coppa 2011. Alla fine non mancheranno sfottò e discussioni ma soprattutto sicuramente non mancheranno gli applausi degli intervenuti, che apprezzeranno, come ogni anno, il sopraffino lavoro dei carristi che per due mesi trovano... l'artista che è in loro. Un ultimo appello per i lettori di Maremma Magazine? Non rimane che aspettarvi alla nostra festa sperando che possiate apprezzare quanto da noi preparato e contribuire in qualche modo affinché anche le iniziative popolari come queste, in un contesto non certo facile per i piccoli comuni, bistrattati a tutti i livelli, possano continuare ad esistere. Per informazioni Pro Loco Cinigiano tel. 0564 994187 - 337 714700, sito web www.prolococinigiano.org E ad ottobre spazio alla Festa della Castagna di Monticello Amiata D opo Sasso d'Ombrone e Cinigiano entrerà in pista anche Monticello Amiata con la sua Festa della Castagna in programma nei giorni 7-89 ottobre. È questa una manifestazione a favore e sostegno della Castagna Amiatina, organizzata dall'associazione Pro Loco di Monticello, con la collaborazione dell'amministrazione comunale di Cinigiano, dell'Associazione per la valorizzazione della castagna del Monte Amiata, della Strada del vino Montecucco e dei sapori d'Amiata. Le origini in questo caso ci riportano ai primi anni '80, quando Monticello, circondato da circa 270 ettari di castagneto, sentì il bisogno di rivalutare l'albero del castagno e i suoi frutti che per secoli ave- vano determinato una delle primarie fonti di alimentazione e sostentamento di quelle popolazioni. Da qui l'idea della Festa della Castagna giunta oggi alla sua 30esima edizione. Ricchissimo il programma che offre ogni anno iniziative culturali, mostre, dimostrazione degli antichi procedimenti di raccolta e lavorazione della castagna, visite alla "casa museo", alle vie della castagna e alla riserva naturale di Poggio all'Olmo. Non mancano le degustazioni di specialità gastronomiche legate alla castagna e alla cucina locale, ma sopratutto "le TEGLIATE" castagne cotte nelle grandi padelle posizionate negli angoli più suggestivi del paese, lungo le vie del centro storico, oltreché di ottimo vino e prodotti locali nelle cantine aperte per l'occasione. Musica e spettacoli itineranti fanno da cornice a due giornate di festa dove la castagna I.G.P. del monte Amiata è la vera regina. Per informazioni: Pro Loco Monticello Amiata tel. 0564 992777. PRIMO PIANO · 29 TRADIZIONI Lorenzo, patrono di Grosseto, tra sacro e profano Foto Ilario Uvelli Nella foto, il carroccio di San Lorenzo trainato dai buoi I tradizionali festeggiamenti per la ricorrenza del 10 agosto nel capoluogo maremmano in onore del Patrono San Lorenzo uniscono, tra fede e laicità, un evento religioso alla tradizione popolare, in un appuntamento fisso estivo che non perde mai la sua vena romantica e che coinvolge sempre una gran moltitudine di gente DI ROSSANO MARZOCCHI gioso ma al tempo stesso anche laico, che culmina nel romanticismo della notte libera dalle nubi, in cui si volge lo sguardo al cielo nella speranza di veder cadere le stelle, che la tradizione popolare rappresenta come le lacrime versate dal Santo durante il suo supplizio e che vagano nei cieli, per scendere sulla terra solo il giorno in cui Lorenzo morì. I festeggiamenti dedicati al patrono, San Lorenzo martire il primo dei sette diaconi della Chiesa di Roma, di cui quest'anno ricorrono 1753 anni dalla morte, hanno previsto cerimonie religiose insieme a iniziative più popolari, ma anche manifestazioni culturali e di intrattenimento. Insomma, un perfetto connubio tra la solennità di un evento, la festa del patrono, e tutta una serie di iniziative di varia natura organizzate congiuntamente dalla Diocesi, dal Comune e dalla Pro Loco, con un comune denominatore: rendere omaggio a Grosseto, valorizzando l'identità e le radici culturali cittadine. L'ospite d'onore delle manifestazioni laurenziane è stato Monsignor Carlo Ciattini, vescovo di Massa Marittima e Piombino. La vigilia della festa, la consueta processione con la statua del martire sullo storico carroccio trainato dai buoi, i gemelli Querno e Quarno dell'Azienda Agraria il Marruchetone, accompagnato 'estate grossetana non si è fermata. Nonostante la fuga dei vacanzieri verso le località di mare, impegnati a sopravvivere tra i picchi di caldo soffocante alternato a scariche di pioggia torrenziale, il capoluogo maremmano ha tenuto duro e, proprio nel cuore dell'estate toscana, ha celebrato i festeggiamenti del suo patrono, San Lorenzo. Si tratta di un evento innanzitutto reli- L PRIMO PIANO · 31 PRIMO PIANO ···· I festeggiamenti hanno offerto cerimonie religiose insieme a iniziative più popolari, ma anche manifestazioni culturali e di intrattenimento. Tra queste la consegna del tradizionale Grifone d'Oro, conferito quest'anno al concittadino Giotto Minucci Foto Giacomo Aprili Nella foto, Giotto Minucci, tra Umberto Carini ed Emilio Bonifazi, riceve il Grifone d'Oro 2010 dai butteri a cavallo del Centro Militare Veterinario, del Corpo Forestale dello Stato, dei Carabinieri e del Centro Ippico Tre Sassi di Barbaruta. Il carroccio era preceduto dal preposto del Capitolo Monsignor Franco Cencioni, che ha portato reliquia del Santo, mentre il Parroco della Cattedrale Monsignor Piero Caretti ha sfilato insieme ai canonici. La processione è stata accompagnata, oltre che dai canti, dalle profonde riflessioni di Don Giovanni Ricciardi. Sono sfilate in processione le autorità cittadine, sindaco e presidente della Provincia e della Pro Loco in testa, le associazioni laicali e parrocchiali con i labari, le dame dell'Unitalsi e i cavalieri del santo Sepolcro, i giovani dell'Azione Cattolica e gli scout. Il corteo, a cui ha preso parte il vescovo di Grosseto Franco Agostinelli, è stato presieduto da Monsignor Carlo Ciattini. Il giorno successivo solenne pontificale in Duomo e nell'occasione il sindaco Emilio Bonifazi ha donato da parte della città di Grosseto il consueto cero votivo al Capitolo della Diocesi dipinto dall'artista Lucia Chini, ed ispirato all'anno del Sinodo diocesano. La stessa sera in piazza Dante, come ogni anno, c'è stata la consegna del Grifone d'Oro, massima onorificenza cittadina, assegnata quest'anno al concittadino Giotto Minucci nato a Montepescali nel 1926 che ha ricevuto l'ambito premio dalle mani di Umberto Carini, presidente della Pro Loco di Grosseto. Requisito fondamentale per la candidatura al premio è quello di aver dato lustro alla terra natale nel corso della carriera o attività creativa. E c'è da ritenere che Giotto Minucci queste caratteristiche ce l'abbia tutte tanto che si è distinto come studioso e ricercatore attento, particolarmente competente e appassionato della storia locale. Per la sua naturale disposizione di ricercatore storico, è apprezzato collaboratore di riviste e giornali nelle cui pagine rivolge il suo principale interesse sulla terra di Maremma. Sue sono le pubblicazioni "La città di Grosseto e i suoi vescovi", "I grandi usurpatori di campane da Napoleone a Mussolini", "Un sigillum del XIV secolo", "La Madonna delle grazie e i suoi altari", "L'ultima ghigliottina della Maremma" solo per citarne alcune. Alcune opere sono depositate nella libreria del Congresso degli Stati Uniti, nelle biblioteche nazionali di Roma e Firenze e nelle principali università italiane e straniere. Alla fatica della ricerca il nostro concittadino alterna lo studio dell'orologeria antica (arte di cui è insigne maestro, come testimoniano le molteplici convocazioni ricevute da ogni parte del mondo e la restituzione all'uso pubblico di numerosi ed antichi orologi da torre) nonché quello delle tecniche di riproduzione su pergamena di codici manoscritti, oltre a dissertazioni sugli usi civici presso l'Università di Trento. Tutti questi lavori concorrono a promuovere quella cultura comune in cui si basa una consapevole e civile convivenza. La serata della premiazione, intensa e avvincente, è stata condotta da Giancarlo Capecchi direttore di Teletirreno Maremma Channel, mentre la cittadinanza, numerosissima in piazza Dante, ha potuto piacevolmente assistere ad un'ora e mezzo di spettacolo con un concerto dell'orchestra d'archi "Città di Grosseto" diretta dal maestro Massimo Merone con l'esibizione del violino solista Pierre Hommge e del pianista grossetano Ettore Candela. Sono stati eseguiti brani di Vivaldi da "Le Quattro Stagioni" e di Piazzolla da "Las Cuatro Estaciones Portenas" in cui sono perfettamente coniugate musiche barocche e sonorità argentine. 32 · Maremma Magazine · Agosto 2011 PRIMO PIANO DIDATTICA Il Geoparco delle Colline Metallifere apre alle scuole Si chiama "Conosci il Parco. Percorsi nel Tuscan mining Geopark" ed è il progetto rivolto alle scuole del territorio al via a partire da settembre che si prefigge l'obiettivo di avvicinare gli studenti della provincia di Grosseto a questa importante realtà presente nel territorio maremmano a nomina del Comitato di Gestione, dopo anni di attesa, è avvenuta a metà luglio e già il 6 agosto, presso la Sala consiliare del Palazzo della Provincia di Grosseto è stata indetta una conferenza stampa. Non tanto per dire che ora si inizia a fare sul serio. Quanto piuttosto per presentare un primo bilancio delle azioni svolte e alcune iniziative già programmate per questa estate e l'inizio di autunno. Segno che nel frattempo i vari soggetti non sono stati a girarsi i pollici, ma hanno lavorato sodo, pur in carenza di un organo fondamentale, quale appunto il Comitato Esecutivo. Inutile dire, che stiamo parlando del Parco Nazionale Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere o meglio del Geoparco nazionale delle Colline Metallifere - Tuscan Mining Geopark come oggi si chiama. Alla conferenza sono intervenuti Luca Agresti che del Parco è il Presiden- L te, Lidia Bai (sindaco di Massa Marittima e membro del Comitato di Gestione del Parco), Alessandra Casini (coordinatore delle Porte del Parco), Stefano Beretta (presidente Coop Nuova Maremma) e Vanda Peccianti (presidente Coop. Colline Metallifere). Nell'occasione è stato presentato il progetto "Conosci il Parco. Percorsi nel Tuscan mining Geopark" rivolto alle scuole del territorio ed al via a partire da settembre. Inoltre Luca Agresti ha tracciato un bilancio del suo primo anno alla guida del Parco, parlando in particolare dei dati di affluenza alle Porte nel corso del 2010, della scelta di partecipare a Festambiente con laboratori, proiezione di video e lezioni di carattere ambientale e illustrando anche il nuovo materiale promozionale (depliant delle porte del parco, depliant geominerario, manifesto sul patrimonio di archeologia industria- · Marem- le e manifesto sul patrimonio geologico, segnalibro delle porte del parco e brochure "Scoprire la Maremma. Visite al Parco delle Colline Metallifere" predisposta dalle cooperative, dove è proposto un programma di visite ed escursioni nei geositi del parco). La conferenza è servita anche per presentare la rivista dell'European Geoparks Network (n°8) nella quale è inserito per la prima volta il Tuscan Mining Geopark. IL PROGETTO "CONOSCI IL PARCO" "Da quando ho cominciato ad avvicinarmi alla gestione del Parco Nazionale delle Colline Metallifere ­ ha detto il presidente Luca Agresti presentando il progetto Conosci il Parco ­, mi sono reso conto che questo territorio è un vero e proprio laboratorio all'aperto per la didattica. Infatti nel Parco, grazie al lavoro delle PORTE, è possibile visi- tare musei, percorsi, centri di documentazione, si possono prenotare escursioni e per le scuole sono stati predisposti degli interessanti percorsi educativi. Uno degli aspetti salienti, però, è il fatto che nella stessa provincia di Grosseto sono molte le scuole che non lo hanno mai visitato e che non conoscono il patrimonio culturale e ambientale di una parte importante del loro territorio. Per questo ho pensato che fosse necessario partire da qui, dalle scuole della nostra provincia, certo di avviare un servizio utile per le comunità che vivono e abitano queste terre. Il Parco, quindi ­ ha aggiunto Agresti ­, ha intrapreso un progetto con l'aiuto di due cooperative (Nuova Maremma e Colline Metallifere) che gestiscono le Porte del Parco di Gavorrano, Massa Marittima, Scarlino, Monterotondo Marittimo e Montieri (5 delle 7 porte del parco) avente per oggetto la possibilità di offrire alle scuole maremmane (parliamo delle scuole pubbliche e private dell'obbligo primarie, secondarie e scuole secondarie di secondo grado della provincia di Grosseto) percorsi didattici di visita e di approfondimento su vari temi della durata di un giorno (mezza giornata e giornata intera) totalmente in forma gratuita. Il progetto prevede a carico del Parco il trasporto degli allievi (tema quello del trasporto rispetto al quale desidero cogliere l'occasione per ringraziare la società Tiemme S.p.A. che ha dimostrato molta sensibilità e volontà di collaborazione), la visita guidata e l'operatore didattico (un operatore ogni 25 studenti). PRIMO PIANO · 35 PRIMO PIANO ···· Intanto con la firma al decreto del Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo è stato finalmente nominato il Comitato di Gestione del Parco che è ora nel pieno della sua operatività. Nel governo del tuscan mining Luca Agresti, Leonardo Marras, Annarita Bramerini, Maddalena Ragni, Lidia Bai e Marcello Giuntini. Lo statuto è l'obiettivo di breve periodo I percorsi didattici proposti e progettati dalle due cooperative dimostrano la grande competenza degli operatori didattici del Parco. I temi scelti sono di carattere geominerario, ambientale e archeologico con la possibilità di approfondire tematiche particolari legate alla geologia e all'archeologia mineraria e quindi scoprire dei veri e propri gioielli presenti sul nostro territorio. L'approfondimento dell'aspetto geominerario, oltre ad essere una peculia- rità del Parco, è strettamente legato all'ingresso all'interno della Rete Europea e Globale dei Geoparchi, sotto gli auspici dell'UNESCO. Tale prestigioso riconoscimento ­ ha concluso il presidente Luca Agresti ­ indica, infatti, tra le priorità del Parco proprio la didattica e la messa in opera di attività finalizzate a favorire la conoscenza della geodiversità e l'acquisizione di maggiore consapevolezza circa il proprio territorio, da parte delle giovani generazioni". I PERCORSI DIDATTICI E allora vediamoli questi percorsi didattici nel Tuscan Mining Geopark inseriti nel progetto "Conosci il Parco" che possono essere scelti direttamente dalle scuole e prenotati presso il Laboratorio di Educazione Ambientale La Finoria con servizio guida effettuato con 2 guide ambientali per gruppi di 50 persone (rapporto 1 a 25) tra ragazzi e insegnanti (bus completo). Porta del parco di Follonica L'acqua del Ferro: percorso lungo il corso d'acqua che ha alimentato la siderurgia nella valle del Pecora. Le cave d'allume a Montioni: caverne e resti archeologici per spiegare la storia di un minerale d'altri tempi. Porta del parco di Massa M.ma Gli antichi pozzini della valle dello Stregaio: antichi pozzi minerari dai quali nel MedioEvo si estraeva l'Argento in un suggestivo contesto naturale di boschi e impressionanti forre. Il Villaggio Minerario di Niccioleta ed il Museo della Miniera: l'attività mineraria che riprese a svilupparsi nella Parco, nominato il Comitato di Gestione I l 21 luglio il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha firmato e inviato a Gavorrano il decreto di nomina del Comitato di Gestione del Geoparco nazionale delle Colline Metallifere. Oltre al presidente Luca Agresti ne fanno parte il direttore dei Beni Culturali per la Toscana, Maddalena Ragni, il presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras, l'assessore Annarita Bramerini per la Regione Toscana, il sindaco di Massa Marittima Lidia Bai (espressione dei Comuni) e Marcello Giuntini in rappresentanza della Comunità Montana Colline Metallifere. Il parco è tornato quindi `definito' in tutti i suoi organi. Nei prossimi 6 mesi il Comitato si occuperà della redazione dello Statuto. 36 · Maremma Magazine · Settembre 2011 Porte del Parco, presenze in continua crescita A zona delle Colline Metallifere fin dallo scorcio del XIX secolo, vede arrivare nel territorio, manodopera specializzata da tutta Italia, e si vedono nascere villaggi minerari quali Ribolla, Bagno di Gavorrano e Niccioleta. Porta del parco di Monterotondo I campi geotermici delle Biancane: fumarole e putizze hanno nei millenni creato un ambiente surreale. Le miniere di lignite del Rio Piastrello: nascosti nel bosco i resti delle miniere ottocentesche sembrano emergere da una racconto fantastico. Porta del parco di Montieri Le Cornate di Gerfalco e il Poggio Mutti: scalando le Cornate di Gerfalco e il Poggio Mutti, alla ricerca delle antiche cave di calcare rosso ammonitico e delle miniere di argento. Il Fiume Merse e le Roste: fin dall'antichità la zona di Montieri e Boccheggiano è stata sfruttata per la presenza di estesi giacimenti a solfuri misti di rame, zinco, piombo e ferro, in particolare nella miniera del Merse. Porta del parco di Roccastrada Le rioliti del Sassoforte: un antico vulcano sul quale l'uomo del medioevo ha pensato bene di costruire un inaccessibile castello. La rupe di diaspro della Pietra: sulle foreste popolate da cinghiali e lupi si erge, alta, una rupe di roccia rossa ricca di rare specie vegetali. Le ferriere della valle del Farma: un bel fiume sul quale si fondeva l'ematite della lontana isola d'Elba. Porta del parco di Gavorrano Il Parco minerario di Gavorrano: visita all'interno della miniera e laboratorio sui calcari del mesozoico. La dorsale del Monte Calvo: gli affioramenti geologici della serie toscana nel contesto della più rigogliosa macchia mediterranea. Porta del parco di Scarlino Terrarossa: lo scalo marittimo della pirite tra le cale e le scogliere del Parco delle Costiere. Tra terra e mare: il padule di Scarlino: oggi area naturalistica di valore internazionale ieri porto e sede di antiche lavorazioni siderurgiche. Info: www.parcocollinemetallifere.it proposito delle presenze 2010 presso le Porte del Parco i dati sono decisamente confortanti, confermando il trend di crescita manifestatosi dal 2006 anno della loro nascita. Anche durante lo scorso anno, come da progetto, ogni comune ha attivato, con diverse modalità, la propria o le proprie Porte del Parco. Ogni Porta ha raggiunto l'obiettivo dello standard dei servizi definito dal progetto e in qualche caso sono stati erogati dei servizi oltre quelli richiesti dal mansionario che è parte integrante del progetto, questo senza modificare l'importo del contributo da parte del Parco Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane. Le attività culturali delle Porte del Parco si possono riassumere nei seguenti punti: informazione sui siti del Parco Nazionale e dei servizi ed attività che offrono; accoglienza; indicazioni turistiche; distribuzione di materiale informativo; percorsi museali; visite guidate; organizzazione di escursioni; animazioni, laboratori e attività didattiche; mostre ed esposizioni; eventi e manifestazioni culturali; vendita di materiale divulgativo e didattico; eventi spettacolari (teatro, concerti). Nel complesso, dai dati emerge che nel 2010 rispetto all'anno precedente è stato registrato un aumento dei visitatori ordinari del 5% (da 47.991 a 50.399) e un incremento anche del totale dei visitatori ordinari+eventi (da 81.364 a 85.005) pari al 4,3%. PRIMO PIANO · 37 ARTE Dalì, bel successo a Follonica. Le repliche ora a Castell'Azzara e Porto Santo Stefano Nella foto un momento del Racconto Scenico proposto il 3 agosto scorso nella cornice del Teatro delle Rocce di Gavorrano La mostra "Ossessione Dalì. Passione, ribellione e lucida follia" dedicata all'artista spagnolo, evento di punta dell'estate 2011 dei Musei di Maremma, ha chiuso i battenti a Follonica il 21 agosto, ma dal 26 dello stesso mese è ospitata nella villa Sforzesca di Castell'Azzara dove potrà essere visitata fino al 18 settembre, per poi fare tappa presso la Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano, dal 25 settembre al 30 ottobre ono state migliaia le persone che hanno visitato, alla pinacoteca civica di Follonica, "Ossessione Dalì. Passione, ribellione e lucida follia"; la mostra ­ curata da Maurizio Vanni che raccoglie 100 tavole con cui il maestro spagnolo ha illustrato la Divina Commedia ­ ha chiuso i battenti il 21 S agosto. Eccellenti anche i risultati delle attività didattiche, tanto che è stato messo in programma un appuntamento ulteriore il giorno precedente la chiusura della mostra. Dopo questa prima tappa follonichese, l'esposizione dal 26 agosto scorso, si è spostata nella villa Sforzesca di Castell'Azzara, dove potrà essere visitata fino al 18 settembre. La Fortezza Spagnola di Porto S. Stefano, infine, chiuderà il calendario accogliendo le opere dal 25 settembre al 30 ottobre. La mostra La mostra itinerante "Ossessione PRIMO PIANO · 39 PRIMO PIANO ···· Tra gli eventi collaterali della mostra "Ossessione Dalí. Passione, ribellione e lucida follia", in corso di svolgimento in Maremma, un particolare successo sta riscontrando il racconto scenico "Dalí incontra Dante. Commedie divine e umane" Nella foto, Maurizio Vanni curatore della Mostra e regista del Racconto Scenico Dalí. Passione, ribellione e lucida follia" propone 100 xilografie a colori dedicate alla Commedia dantesca, che corrispondono alla più importante opera illustrativa mai realizzata da Dalí: riuniscono trentatré trittici ognuno dei quali è composto di tre tavole riferite rispettivamente al Paradiso, al Purgatorio e all'Inferno danteschi. Le 100 tavole a colori hanno richiesto oltre cinque anni di lavoro per incidere i 3500 legni necessari per imprimere progressivamente i 35 colori di ogni singola tavola. L'opera d'incisione delle lastre in legno che riproducono le tavole è stata realizzata dal Maestro Raymond Jacquet sotto la diretta supervisione di Salvador Dalí che le ha firmate, numerate e pubblicate in Francia per Les Heures Claires. L'iniziativa si inserisce nel più ampio progetto della Provincia di Grosseto "Maremma in-contemporanea", che ha preso il via nel 2008 con la mostra delle sculture di Klinge, ha proseguito con Niki de Saint Phalle nel 2009 e nel 2010 con il programma Mirò/Dalì/Picasso, che ha visto la realizzazione dell'evento su Mirò l'anno scorso e su Dalì quest'anno. Un progetto che è nato e si sviluppa con l'intento principale di promuovere non una singola sede museale, ma l'intero sistema maremmano, attraverso il lavoro congiunto dei Comuni e delle strutture museali di tutto il territorio e l'organizzazione di esposizioni itineranti. Vanni, già direttore del Lucca Museum e quest'anno anche curatore della trentaduesima edizione del Festival della Versialiana, ha dato vita ad un percorso espositivo unico, che va oltre la semplice visione delle opere. "Se Dante è fantasticamente realista, Dalí ­ spiega Maurizio Vanni ­ è attratto dalla capacità della Commedia di trasformare sempre con naturalezza i contenuti concettuali in avvenimenti visibili, ma non può sfuggire alla propria modernità, alla propria sfrenata creatività, al proprio essere testimone del proprio tempo e alla concretezza delle sue xilografie che restano legate a una struttura surreale, proponendosi come una sorta di eterno realismo magico". La mostra potrà essere visitata, fino al 18 settembre a Castell'Azzara, dalle 17.30 alle 20.00 tutti i giorni esclusi i lunedì e dal 25 settembre al 30 ottobre a Porto Santo Stefano, dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.30 tutti i giorni (sempre aperto). Ingresso: intero 4 euro e 3 il ridotto. Nei locali dell'esposizione sarà possibile acquistare anche il catalogo delle opere, al prezzo di 10 euro. Il racconto scenico Tra gli eventi collaterali della mostra itinerante "Ossessione Dalí. Passione, ribellione e lucida follia", in corso di svolgimento in Maremma, un particolare successo sta riscontrando il racconto scenico "Dalí incontra Dante. Commedie divine e umane". Si tratta di una rappresentazione ad hoc realizzata con la regia di Maurizio Vanni, la partecipazione di Cataldo Russo (attore), Silvia Cosentino (attrice), Agnese Manzini (attrice), Fiammetta de Michele (video and visual performer 40 · Maremma Magazine · Settembre 2011 artist), Christian Balzano (visual and performer artist), Valentina Alberti (dance performer), VipCancro (collettivo elettroacustico) e Zomarch (performers). Un approfondimento interdisciplinare in grado di far risalire il pubblico alle emozioni primordiali che hanno caratterizzato il lungo lavoro di Salvador Dalí sulla Commedia dantesca. Il racconto scenico non è una pièce teatrale, non è una conferenza, non è una lettura a più voci con accompagnamento musicale, bensì una proposta interdisciplinare che indaga l'uomo Dalí, prima ancora dell'artista, cercando di risalire ­ attraverso momenti di prosa, performance acustiche, live performance, dance performance ­ alle sensazioni, ai concetti e agli stati d'animo che hanno caratterizzato l'artista spagnolo prima ancora di iniziare il suo lavoro. Un corpus di opere come quello di Dalí sulla Divina Commedia è, infatti, talmente completo, complesso, assoluto e definitivo che un semplice saggio in un catalogo o una conferenza, seppur bene argomentata, non potrebbero mai portare il fruitore agli stati di grazia che hanno caratterizzato la genesi dei cento acquerelli. Filo conduttore del racconto, strutturato dalla regia di Maurizio Vanni, sono i momenti salienti della vita di Dalí, in particolare gli incontri con Gala, le sue perversioni mentali, la sua avventura subliminale nei canti danteschi e l'indagine di una vita ancora più surreale delle sue opere. "La volontà ­ spiega Maurizio Vanni ­ è quella di preparare ogni spettatore a un viaggio percettivo personale, ad abituarlo alle proprie emozioni prima ancora di affrontare quelle dell'artista spagnolo, a convivere con i propri stati d'animo per poi potersi confrontare con le passioni estreme di un artista che non conosceva la convenzionalità. Una mostra come quella di Dalí non si può spiegare, ma solo suggerire attraverso una serie di sollecitazioni emotive in grado di riportare ogni fruitore alle sue lucide frustrazioni cerebrali". Ogni serata è caratterizzata da almeno due momenti unici e irripetibili: i performers professionisti, infatti, fanno "morire" la propria azione in progress nel momento in cui la manifestano. Queste le date e i luoghi del Racconto Scenico: 2 settembre ore 21.00: Sorano, Teatro Niccolò IV Orsini; 3 settembre ore 21.00: Castell'Azzara, Villa Sforzesca; 4 settembre ore 21.00: Grosseto, Museo Archeologico; 24 settembre ore 21.00: Porto S. Stefano, Fortezza Spagnola. INFO: Castell'Azzara: 0564.951038 (int.2) e 388.34 68 531; Porto Santo Stefano: 0564.811970 e 0564.810681. Tutti gli eventi su: www.museidimaremma.it Foto del servizio di Francesco Zavattari per Studio Matitanera®, FULL Magazine e 4rum.it PRIMO PIANO SGUARDI SULLA CITTÀ Piazza De Maria ovvero Piazza del Mercato... "la piazza che non c'è" el tratto a ridosso delle Mura, fuori Porta Vecchia, unico accesso alla città di Grosseto sino alla riapertura, nella seconda metà del `700 di Porta Nuova, si trova Piazza De Maria che prende il nome dal prefetto Stefano De Maria di Casalnuovo. La piazza dal 1898 è ad uso di quel mercato che, voluto da alcuni lungimiranti grossetani tra i quali Porciatti, Pizzetti, Ciabatti (delibera comunale del 1867), va in onda tutti i giovedì. Molti i "banchi", come vengono chiamati dai grossetani, dei venditori. L'area è andata ampliandosi via via negli anni. N Da Porta Vecchia, costeggiando le mura lungo via Ximenes e via Manetti sino all'altezza della palazzina della Bonifica Grossetana. Il mercato del giovedì, potrebbe, risalendo Corso Carducci, allargarsi alle strade e piazzette del centro storico in una sorta di mercato diffuso. L'incremento di passanti favorirebbe i negozi vivacizzando il centro cittadino. Questo mercato, dall'aria popolare si sveglia presto la mattina del giovedì per ridivenire anonimo parcheggio intorno alle 14,00. I venditori che altrove grida- no per invitare alla compera la gente che passa, a Grosseto, lo fanno con una rustica riservatezza. A saper cercare e, soprattutto, a saper contrattare qualche cosa si riesce a trovare. Un capo firmato; scarpe alla moda; la borsa in vera pelle. È per questo che al mercato si va presto la mattina. Gli assidui si sanno orientare e fanno qualche affare. Oggi ai "banchi" dei commercianti locali si affiancano quelli dei venditori senegalesi con oggetti di artigianato del loro paese e borselli, borse e cappelli di provenienza partenopea; cinesi con capi di vestiario. E così italiani ed immigrati 42 · Maremma Magazine · Settembre 2011 La quarta tappa del percorso in città, per una lettura del tessuto urbanistico in base ad elementi di architettura, urbanistica e psicologia, ci conduce fuori Porta Vecchia, in piazza del Mercato o meglio in piazza De Maria (dal nome del prefetto Stefano De Maria di Casalnuovo), ovvero... "la piazza che non c'è"... espongono la loro mercanzia fianco a fianco in una mescolanza di lingue e colori tra il vociare tipico di ogni giovedì. Terraglie e "tovagliati" tipo Fiandra, intimo e detersivi, "serviti x 6", fanno bella mostra tra odore di porchetta e "chicchi" colorati e dolcissimi. Più in là tra chiacchiere, affari e borseggi Gigi D'Alessio duetta con Lady Gaga sulla colonna sonora di musica etnica e melodie arabe. In Maremma l'estate è afosa e chi può, ancora oggi, migra verso la costa o verso i paesi dell'interno in una sorta di estatatura nostrale. Ma il giovedì ritor- nano. Muovono dal mare e dai monti verso il mercato cittadino per poi, a sera, rientrare. Piazza De Maria è oggi una zona squallida, circondata di case basse, un po' fuori squadra. Il nero asfalto del parcheggio, proprio a ridosso delle Mura Medicee, è lì a sottolineare il degrado dell'area che la mancanza di progetto di arredo urbano contribuisce ad imbruttire con improbabili casottini, fioriere di vario genere e quant'altro. I ciuffi di verde che occhieggiano dai vasi di una gettonata pizzeria assolvono alla funzio- ne di delimitare il locale ma non a quella di dare refrigerio ai passanti e rendere piacevole l'area. Ma non è sempre stato così. "La città usciva dalla cerchia delle mura; le case si allineavano sulle vie previste dai piani regolatori, dignitose e gradevoli disegnate da professionisti onesti... Soprattutto era rifiutata la logica della migragna ad-ogni-costo ed erano rispettate l'unità e la dignità della famiglia". (A. Mazzolai,1993). Fuori Porta Vecchia si trovava via dei Lavatoi. Nei giorni del bucato chiacchiere di donne e panni stesi ad asciuga- PRIMO PIANO · 43 PRIMO PIANO ···· Una piazza importante in passato, oggi zona degradata, che meriterebbe di essere ripensata e riqualificata agganciando tale progetto al recupero ambientale dei Valli Medicei, cioè di tutta l'area compresa tra le Mura Medicee e le Vie Fossombroni, Ximenes e Manetti re riempivano le malsane estati e i grigi, umidi inverni. Bassi muri a delimitare gli orti. Su Piazza De Maria affacciavano vivaci botteghe quali mercerie, calzolerie, panetterie. Le macchine agricole delle officine meccaniche di Nesti e Magni dalla "piazza popolare" strizzavano l'occhio a quelle delle officine Cosimini nella "piazza nobile". Un via vai di passanti animava Piazza De Maria delimitata sino a via dei Barberi da colonnine di travertino e da alberi che davano frescura nelle pesanti estati maremmane. In piazza, nei primi anni del `900 veniva inaugurato il cinema Leopoli. Era la novità del momento dove i cavalli che "curriano come gghiavuli..." incombevano sugli sprovveduti spettatori. La città guardava con volenterosa fiducia al futuro. Nel 1940 sorge, ad opera dell'ingegnere Umberto Tombari, la Scuola di Avviamento Professionale. Già Scuola Media L. da Vinci oggi è sede dell'Istituto Professionale di Stato L. Einaudi. Sulle vicine mura, platani, palme nane, pini e lecci affidati a poche ma responsabili persone creavano un "delizioso ambiente in cui passeggiavano i grossetani d'ogni età" nell'epoca d'oro in cui, in città, non si erano sconvolte vie e piazze per far posto alle auto, non erano ancora stati demoliti edifici significativi per l'identità cittadina, non trionfava il brutto e l'effimero, prodotti di una bassa cultura all'insegna del denaro facile e del divertimento ad ogni costo. Le targhe dell'alluvione incastonate nelle mura cinquecentesche tacciono storie di uomini e cose. In piazza dei Lavatoi, dagli anni '90 opera il mercato coperto per la vendita di carni, latticini, prodotti ortofrutticoli, ittici e quant'altro. Da qui, sin dai tempi dell'inaugurazione, si levano, praticamente inascoltate, voci di malcontento sia da parte dei commercianti che da parte di chi compra. Ma questa è un'altra storia... Piazza De Maria, progetto di riqualificazione urbana: "un atto dovuto" L'attuale Piazza De Maria comprende tutta l'area antistante Porta Vecchia e lo slargo di fronte al grande edificio scolastico. Quella che fu la prima piazza fuori dalle mura, è oggi una zona degradata costituita da spazi asfaltati utilizzati alla meglio come parcheggio e da casottini in lamiera. Ma è soprattutto un intreccio di strade e di raccordi viari. A ridosso delle imponenti mura medicee solo asfalto ed automobili. Le attività commerciali si sviluppano sui restanti due lati e non si affacciano all'esterno a causa della limitatissima dimensione degli sconnessi marciapiedi. Il vecchio edificio scolastico degli anni trenta che resta unico dignitoso segno della architettura moderna nella piazza, appare anch'esso isolato ed avulso dallo spazio aperto circostante circondato com'è solo da strade. Insomma, "la piazza che non c'è". Anche se è innegabile la posizione strategica di Piazza De Maria nell'ambito urbano. La piazza però non può e né deve essere vista come un'area a sé stante in quanto, nonostante evidenti peculiarità sue specifiche, la sua riqualificazione deve rientrare a tutti gli effetti nel recu- 44 · Maremma Magazine · Settembre 2011 La Scuola d'Avviamento Professionale oggi Istituto Professionale "L. Einaudi" L a Scuola d'Avviamento Professionale (1936-40) appena fuori le Mura si affaccia su Piazza De Maria, quasi a relazionarsi con il centro storico e le vie che da qui si dipartono. È il nuovo progetto di cui è incaricato, dopo diversi tentativi di localizzazione ed alcuni progetti non concretizzatisi, l'Ingegnere grossetano Umberto Tombari. La scelta del luogo fu dovuta alla vicinanza con i nuovi quartieri operai fuori Porta Vecchia. Sul posto sorgevano infatti l'ex Stazione di Monta Equina e l'ex Officina Sociale, entrambe del Comune, entrambe demolite. Nell'edilizia pubblica cittadina Tombari tenendosi distante sia da un modernismo troppo rigoroso che dagli eccessi del linguaggio celebrativo del Regime, sposa "un classicismo rarefatto, tra Metafisica e Novecento, che nell'ultimo scorcio del decennio si imporrà nell'architettura toscana e a Roma dilagherà nei progetti di concorso e nelle costruzioni per l'E 42" (Ezio Godoli, a cura di, Intellettuali e architettura nella Toscana tra le due guerre, Architetture del Novecento. La Toscana., Firenze, Polistampa 2001). La Scuola pensata in due blocchi ­ il vero e proprio edificio scolastico e l'officinamagazzini-palestra ­, sembra contrapporsi al Palazzo delle Poste del Mazzoni ('32) in una monumentalità che si erge a dominare la piazza nel frequente paradigma dell'architettura pubblica fascista. L'edificio a tre piani più il seminterrato, è un corpo di fabbrica dalla forma a V con un grande blocco centrale concavo svettante in altezza rispetto ai bracci laterali a fare da cerniera e a inserirsi di testa nel vertice verso Porta Vecchia. L'elemento prospettico, volutamente cercato, è aumentato oltre che dalla differente altezza, da una scalinata con colonnato d'ingresso e sovrastante terrazza, dal paramento in mattoni ed inserti in travertino (scalinata, porticato, cornici aperture, cornicione). Differenziato dunque non solo per la sua concavità ma anche per la copertura piana rispetto ad una a falde del resto della Scuola. Concetti espressi dallo stesso Tombari nella relazione tecnica per spiegare l'aumento di spesa quando parla di "...miglioramento della parte architettonica ottenuto mediante alcuni leggeri spostamenti delle masse e l'impiego di una piccola quantità di travertino, onde imprimere all'edificio una linea severa ed armoniosa maggiormente corrispondente al gusto artistico del tempo". Nel blocco di testa trovano posto la scala cilindrica e l'atrio, così per tutti i piani, illuminati verso il cortile da due finestrature a tutt'altezza in vetro cemento. La scala, in cemento armato è rivestita in marmo con ringhiera in metallo cromato, l'atrio con balze in travertino. Il piano seminterrato accoglie i locali accessori, il refettorio, la lavanderia, il guardaroba, i bagni. Nei bracci ai piani rialzato-primosecondo, corridoi verso l'esterno, con funzione anche di spogliatoi, aule e laboratori sul lato cortile e a chiudere i corridoi. Le finestre nella parte superiore sono apribili a vasistas. Erano previste anche piccole aperture nei muri che separavano le aule dai corridoi, apribili intorno ad un asse orizzontale, per creare ulteriore luce a scambio d'aria. L'Officina con la sua forma ad V occupa il lato sud del lotto. Oltre alla palestra ed alla fucina, erano presenti tre ampi padiglioni (falegnameria, aggiustaggio di macchine-metalli) di circa 250 mq ciascuno e magazzini e bagni-spogliatoi nel cortile interno del fabbricato, in posizione centrale. Ampie finestrature a vasistas e copertura a falde con capriate in ferro alla Polenceau. Nella Scuola, il fabbricato destinato ad Officina-Laboratorio-Palestra invece di una copertura a vetro-cemento ne avrà una ordinaria a doppio spiovente e marsigliesi. Per costruzioni superiori ad una certa volumetria è inoltre obbligatorio prevedere nel piano interrato alcuni vani da destinarsi al rifugio antiaereo. I materiali e le tecniche costruttive sono precisi: fondazioni con una base in calcestruzzo di calce e poi una muratura d'elevazione in pietrame, muratura portante in pietra locale (cave di Moscona) listata a mattoni, infissi in legno d'abete o castagno, intonaci interni ed esterni a calce, pavimenti ordinari in mattonelle di cemento o graniglia, solai in latero-cemento o laterizio armato, il tetto, se a falde, ha orditura grossa e fine in legname d'abete con scempiato di tavelle e poi il manto di copertura. Poco l'uso del cemento armato: qualche scala, i cordoli di collegamento. Nell'edilizia pubblica del periodo vige una rigida economia adoperando materiali locali, bandendo dall'edificio ogni decorazione interna ed esterna che non sia strettamente necessaria "a dargli aspetto conveniente allo scopo cui è stato destinato". Tra i materiali locali è previsto l'uso di travertini a rivestire il basamento, le cornici delle aperture e il cornicione di coronamento dell'edificio (anche a seguito di una legge statale nata per favorire le industrie del marmo e del travertino); l'impiego di materiali lapidei di rivestimento è invece scarso negli interni. Il paramento esterno a mattoni facciavista è un dato ricorrente. Non solo erano materiali della tradizione romana e dunque legittimati a rappresentare le architetture del Regime che ad essa guardava come madre della civiltà italiana, ma a Grosseto il mattone era l'elemento costitutivo dell'unico monumento storico di rilievo: le Mura Medicee. C'era dunque più di un motivo per scegliere quei materiali, non solo per quel senso di durevolezza e austerità. La realizzazione dell'edificio ad opera delle imprese di costruzione I. Leoni e A. Brizzi comporterà una spesa di £ 1.900.000 rispetto alle 1.500.000 previste. Giovanni Tombari PRIMO PIANO Piazza de Maria pero ambientale dei Valli Medicei, cioè nel disegno di tutta l'area compresa tra le Mura Medicee e le Vie Fossombroni, Ximenes e Manetti. Area storicamente occupata dal vallo e dal fossato della cerchia muraria cinquecentesca, come si evince dalla planimetria del Warren del 1749. Riguardando la recente storia di Grosseto si può vedere come sia la variante generale al P.R.G. del 1990 che il Progetto Generale di Recupero e Valorizzazione delle Mura Medicee del 1994 sono atti protesi chiaramente verso il recupero dell'area in oggetto. Quest'ultimo in particolare prevede il ripristino della pianta originale del fossato Mediceo e la riproposizione del sistema di architettura dei terrapieni e delle scarpate nelle parti non ancora compromesse dall'urbanizzazione degli anni `60 e '70. Di conseguenza nel progetto di riqualificazione della piazza e di Porta Vec- chia deve essere preso in considerazione anche un parziale ripristino dell'assetto cinquecentesco con la predisposizione di uno scavo di tipo archeologico teso al ritrovamento del fianco sinistro del bastione Cavallerizza demolito nell'800 e le tracce del rivellino e del fossato a difesa della Porta Vecchia che, per oltre due secoli, è stato l'unico accesso alla città, come dimostra un disegno del Warren da cui si evince l'assetto del sistema difensivo nel 1741. Questo intervento va inserito nell'ambito del completamento del ripristino del vallo fino almeno al bastione Maiano dove il "disegno" si è interrotto con l'ultimo cantiere del 2002-2005. L'idea di fondo, suggestiva ha come obiettivo la valorizzazione di uno dei punti più significativi della città dal punto di vista storico. La Piazza De Maria deve essere conseguentemente ripensata e ridisegnata in modo coerente a quanto sopra detto. È evidente che potranno essere sviluppate soluzioni diverse quali lo studio per la collocazione di un parcheggio interrato in sostituzione degli attuali posti a raso da eliminare; la rivalutazione e l'incremento delle attività commerciali e ricreative; la riprogettazione della viabilità a raso anche per interrompere l'inutile anello viario fuori delle mura ad oggi presente con il conseguente inquinamento. Il progetto di riqualificazione urbana di Piazza De Maria è un atto dovuto. Per fare questo è però necessaria un'attenta analisi del contesto storico e l'inserimento del progetto della piazza nel più ampio disegno di recupero dell'area esterna alle mura con la massima attenzione alla qualità dell'intervento. Peculiarità che solo la conoscenza, la sensibilità e l'amore per le cose che sentiamo nostre, potranno dare. Servizio realizzato, in ordine alfabetico da: Vanna Francesca Bertoncelli, psicologia urbanistica (Grosseto); Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori della Provincia di Grosseto: Alessandro Marri (Grosseto); Pietro Pettini (Grosseto); Giovanni Tombari (Grosseto) 46 · Maremma Magazine · Settembre 2011 Nella foto il gruppo di lavoro che sta portando avanti il progetto "Sguardi sulla Città" su Maremma Magazine ARTE Una pinacoteca civica per Grosseto, il sogno si avvicina Procede a ritmo serrato a Grosseto il percorso che porterà alla realizzazione all'interno del Convento delle Clarisse della pinacoteca comunale, spazio espositivo che darà lustro alla città e nel quale verrà ospitato il lascito del noto antiquario fiorentino Gianfranco Luzzetti. Con lui abbiamo cercato di inquadrare meglio il tema per capire l'importanza dell'operazione per Grosseto e la Maremma Nella foto il rendering al computer della progettanda Pinacoteca Civica I l Convento delle Clarisse a Grosseto, un prezioso edificio del Seicento articolato su tre piani con splendida corte interna, fu abbandonato dalle religiose sul finire del Settecento. Completamente ristrutturato nel 2001, dopo aver ospitato l'Università di Siena a Grosseto il Convento assumerà, grazie all'impulso del noto antiquario Gianfranco Luzzetti, di origini maremmane, e al lavoro congiunto con l'Amministrazione Comunale, una destinazione attesa da molti anni in città: quella di pinacoteca civica. Del progetto si parla ormai da diversi anni. Nel marzo scorso vi è stata anche la cerimonia ufficiale di consegna delle chiavi dell'edificio a Gianfranco Luzzetti, con la quale in pratica è stato perfezionato l'atto di indirizzo (delibera G.C. 698/2008) che destina appunto il Convento delle Clarisse a sede della pinacoteca comunale e ad edificio nel quale sarà successivamente ospitato il lascito del collezionista fiorentino che, oltre a comprendere una raccolta d'arte di inestimabile valore, prevede la donazione della sua imponente biblioteca specializ- zata (oltre 10.000 volumi) per creare un Centro Studi rivolto agli specialisti e ai giovani studenti e appassionati d'arte. La collezione d'arte, costituita da oltre centoventi esemplari tra dipinti, sculture ed elementi d'arredo, annovera capolavori datati dal XIV al XVII secolo, con firme del calibro di Pinturicchio, Giovanni di Marco detto Giovanni dal Ponte, Andrea della Robbia e Amico Aspertini, Raffaellino del Garbo e Apollonio di Giovanni. Oltre a questo, come detto, Luzzetti legherà alla donazione i diritti d'autore PRIMO PIANO · 49 PRIMO PIANO ···· Intervista al celebre collezionista fiorentino, molto legato alla Maremma, Gianfranco Luzzetti, che si è impegnato a donare al Comune una collezione d'arte di inestimabile valore Nelle foto il rendering al computer della progettanda Pinacoteca Civica di una preziosa collana editoriale "Gianfranco Luzzetti Antichità" che è stata inaugurata nel 2010 con la pubblicazione di una splendida monografia su Furini, e si impegna a istituire una borsa di studio annuale per giovani ricercatori. Per capire meglio la situazione allo stato attuale abbiamo incontrato proprio il deus ex machina dell'operazione, Gianfranco Luzzetti. Allora Luzzetti, come sta procedendo l'operazione che porterà alla creazione della pinacoteca civica e alla Gianfranco Luzzetti successiva donazione di parte delle sue opere? Il progetto di riqualificazione degli spazi è concluso. Realizzato da Mario e Cecilia Luzzetti con la mia collaborazione, questo lavoro verrà messo gratuitamente a disposizione degli uffici comunali. Non resta quindi che pianificarne l'esecuzione e avviare il confronto operativo sulle modalità di gestione della nuova struttura, che dovrà comprendere le attività del Cedav e del suo direttore, Mauro Papa, da anni mio valido collaboratore. La missione e gli obiettivi museali sono comunque già definiti. Ecco, parliamo proprio di missione e obiettivi. Come si svilupperà il percorso e quali saranno i passaggi cruciali? Nei primi anni ­ in attesa del perfezionamento del mio importante lascito d'arte alla città (più di cento capolavori che vanno dal Medioevo al Settecento) ­ la pinacoteca non prevederà una esposizione permanente, ma rappresenterà uno spazio espositivo moderno e funzionale. Le opere della collezione comunale non esposte, che includono quelle relative al mio lascito, saranno sempre comunque "consultabili" attraverso monitor interattivi che riporteranno tutte le immagini e i dati d'interesse. Le nuove modalità di conoscenza, valorizzazione e fruizione del patrimonio d'arte del Comune saranno quindi connesse ad una concezione moderna delle finalità proprie di una istituzione museale, che non saranno solo legate alla funzione di "contenere" ed "esporre" una collezione permanente statica, ma a cercare di definire un luogo d'attiva elaborazione culturale, un centro polivalente di attività culturali. Per questo nei prossimi anni sono previste esposizioni periodiche di parti omogenee del mio lascito, che rappresenteranno il nucleo centrale dell'attività espositiva, a cui si accompagneranno iniziative collaterali, come l'allestimento temporaneo di singole sezioni tematiche della collezione permanente del Comune, o mostre d'arte provenienti da altre collezioni, cantieri multidisciplinari, laboratori didattici e di formazione. Per permettere la realizzazione delle mostre e l'attività della pinacoteca verranno quindi attrezzati alcuni spazi già esistenti per trasformarli in sale espositive, sale proiezioni video, una biblioteca e mediateca, una sala del "museo virtuale" (attrezzata con monitor dove si possa vedere e studiare il resto del patrimonio comunale d'arte di oggetti mobili, ma anche i monumenti della città e della provincia etc), una sala deposito per le opere d'arte, un laboratorio didattico, una sala conferenze e anche una web radio. Inoltre, secondo le disposizioni del mio lascito, ai cittadini di Grosseto 50 · Maremma Magazine · Settembre 2011 andrà anche la mia biblioteca d'arte, costituita da migliaia di volumi di grande pregio, che sarà destinata a un Centro Studi per i giovani istituito all'interno della Pinacoteca stessa. Nell'occasione dell'istituzione del Centro Studi verrà pubblicato anche un volume che documenterà scientificamente il valore della collezione che mi accingo a donare e la mia storia di collezionista, perché io non lascerò a Grosseto un'opera o due, ma decine di capolavori che, oltre ad avere un altissimo valore artistico ed economico, formano un insieme unitario indissolubile che non rappresenta soltanto il frutto del lavoro appassionato di una vita, ma anche un tesoro culturale che illustra la storia del collezionismo italiano. Infine, nella pinacoteca sarà allestito un bookshop e una zona ristoro, che costituiscono elementi vitali per integrare compiutamente l'offerta museale. Che vantaggi porterà l'operazione alla cittadinanza? La comunità cittadina nel suo complesso avrà notevoli benefici. In particolare i giovani, ai quali viene aperto un luogo fisico per il confronto con la cultura. Ma in generale per tutti gli artisti e gli operatori culturali grossetani, singoli o associati, ai quali finalmente si offre un punto di riferimento istituzionale cui rivolgersi e con il quale dialogare. Beneficiario indiretto, infine, sarà il sistema economico locale, e in particolare quello del turismo: mostre e convegni, supportate da strategie di comunicazione adeguate, potranno infatti sin da subito richiamare visitatori "destagionalizzati" a Grosseto. Sappiamo che il suo impegno non si esaurirà con questa operazione. Che altro bolle in pentola? Come ho già avuto modo di annunciare in altre occasioni, miei sforzi non si fermeranno qui. Insieme al progetto della pinacoteca vorrei dare il mio contributo per realizzare altri importanti obiettivi: la riqualificazione delle mura medicee di Grosseto e la valorizzazione dell'importantissimo sito archeologico di Roselle. Perché la salvaguardia del territorio maremmano ­ lo ribadisco ­ è un argomento che mi sta particolarmente a cuore: in Maremma sono nato e amo questa terra ricca di storia, di bellezze naturali e capolavori d'arte. Nel giugno scorso, il New York Times ha inserito la Maremma al vertice dell'elenco dei posti più belli del pianeta: all'undicesimo posto. Se il nostro territorio è oggi universalmente noto in tutto il mondo, lo dobbiamo ai suoi paesaggi che compongono lo scenario di un vero e proprio museo naturale, unico e incontaminato. Ma la sua storia e la sua arte sono altrettanto importanti, e io spero che l'impegno condiviso dei maremmani ­ una volta che avranno preso coscienza del patrimonio che gli appartiene e delle responsabilità verso le generazioni future ­ saprà preservare la purezza e la bellezza oggi minacciate dal degrado. Quindi rinnovo il mio appello a lavorare insieme per proiettare la nostra terra verso un giusto riconoscimento internazionale e ringrazio tutti coloro che mi stanno accompagnando in questo percorso iniziato tanti anni fa: i miei collaboratori, i miei concittadini che non mi fanno mancare il loro supporto e il loro affetto, e soprattutto il Sindaco di Grosseto che per primo ha capito che il mio impegno in Maremma non è dettato da tornaconti personali ma da un inestinguibile amore per questa terra. Nella foto Gianfranco Luzzetti (a sinistra) riceve le chiavi della Pinacoteca Civica dal sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi PRIMO PIANO · 51 PRIMO PIANO DONNE DI MAREMMA Katia Mazzieri Legaluppi, nostalgie di... Maremma Spesso parliamo di personaggi "forestieri" che stregati da questa terra di Maremma la scelgono come buen retiro o patria elettiva. In questo caso parliamo di una donna che per lavoro ha girato in lungo e in largo il mondo ed ora vive a Baltimora ma che ha un solo desiderio: quello di tornare a vivere nella "sua" Maremma. Questa donna è Katia Mazzieri Legaluppi e questa è la su storia DI DIANORA TINTI Quello che mi manca di più della mia terra, della Maremma, sono i girasoli!" mi ha detto per prima cosa ed io l'ho guardata un tantino sbigottita, quasi incredula di avere davanti una persona così... così particolare e sensibile. È stata una mia collega a farmi conoscere questa nostra concittadina, una bella signora bionda con gli occhi marroni, una parlata che non nasconde le sue origini e un modo di fare che noi maremmani conosciamo bene, schietto e diretto, e la sua storia mi è piaciuta così tanto che ora sono qui a raccontarla. Katia è figlia di Lia Bianucci e Fernando Mazzieri, già rivenditore di auto, fondatore della Polisportiva Roselle e presidente della stessa dal 1973 al 2000, ormai in pensione, e sorella di Marco, mitico giocatore e manager della nazionale italiana di baseball (recentemente il Bbc Grosseto, durante una bella e sentita cerimonia, ha ritirato la maglia n.5 del campione che nessun altro giocatore potrà più indossare, ndr) e, per " uno di quei casi davanti ai quali ci mette spesso il destino, ha lasciato nel 1990 la sua Roselle per trasferirsi a Baltimora, nello stato del Maryland, negli Stati Uniti. Dopo aver saputo chi era e che faceva, mi ero fatta un'idea tutta mia di come sarebbe potuta essere questa donna e mai mi sarei aspettata di trovarmi davanti una persona così cordiale e alla mano. Sì, perché Katia è moglie di Francesco Luigi Legaluppi, titolare del Consolato Generale di 2^ categoria d'Italia a Baltimora (tanto per avere un'idea, sono soltanto dieci in tutto il mondo con questa qualifica, ndr), nonché segretaria particolare dell'Ambasciatore d'Italia a Washington, Giuliomaria Terzi di Sant'Agata (praticamente l'ambasciatore italiano con il ruolo più importante nel mondo, ndr), anche se tutto questo, e scusate se è poco, non è stato sufficiente a spezzare i legami, forti e viscerali, con la sua terra, tanto che in Ambasciata i più intimi la chiamano la "maremmanaccia"... Katia Mazzieri Legaluppi È stato difficile allontanarsi dalla tua terra? All'inizio no, ero affascinata dalla novità, dalla mia nuova vita ma poi, con il tempo, mi sono cominciati a mancare i parenti, gli amici di sempre, i colori, i sapori. Vero è che non ho mai smesso di avere contatti e legami maremmani. Pensa che, una volta l'anno, partecipo alla cena che facciamo con i compagni di liceo, fra i quali c'e anche Alessandro Antichi, il nostro ex sindaco. A casa cucino maremmano, con olio e vino della nostra zona, proveniente dall'azienda agricola La Carletta di Sante Massini. Addirittura, finché le mie due figlie erano piccole e il lavoro me lo consentiva, trascorrevo qui tutta l'estate, perché ho ancora la mia casa a Roselle e... guai a chi me la tocca: la tengo "in caldo" per quando andrò in pensione... (ride, ndr). Tu hai due figlie, Chiara 19 anni e Francesca 16 anni. Cosa ne pensano di questo tuo attaccamento alla Maremma? Loro sono innamorate di questi luoghi, tanto che Chiara sta frequentando l'Università a Siena, dove vive alternativamente a Roselle. E credo proprio che anche Francesca seguirà il suo esempio, già ne parla... Comunque, fin da piccole, sono venute spesso in Maremma, anche da sole se io e mio marito non potevamo accompagnarle, perchè sono legatissime ai nonni, allo zio e alla cugina Martina. È una scelta controcorrente, in genere noi italiani tendiamo a vedere l'estero migliore per gli studi... Abbiamo rispettato la sua scelta che, del resto, ci ha fatto molto piacere. A dimostrazione che anche le nostre figlie sono attaccatissime alla Maremma... Anche mio marito ha profonde radici maremmane essendo la sua famiglia originaria di Manciano. Davanti casa nostra a Baltimora sventola la bandiera bianca, rossa e verde. E se ne avessimo una della Maremma isseremmo anche quella. Per noi è un orgoglio. A proposito, dove e come vi siete conosciuti con tuo marito? Qui a Grosseto. Fatale è stato un pranzo di lavoro... all'epoca lavoravo per Grosseto-Export. La dirigenza stava pensando di aprire un ufficio di rappresentanza a Baltimora ed i miei colleghi, che l'avevano conosciuto durante le visite in occasione del gemellaggio fra la Provincia di Grosseto e la Contea di Baltimora (risalente al 1986, ndr), l'avevano invitato per parlare con lui delle varie opportunità. È nato tutto da lì e poi la vita ha fatto il resto. Immagino che, sia come moglie di un console generale, che come segretaria particolare dell'Ambasciatore d'Italia a Washington, tu respiri un'aria molto diversa rispetto a quella di Grosseto... Beh, questo è indubbio, ma dici bene: diversa. Vedi, io lavoro all'ambasciata italiana che è situata vicino all'abitazione privata di Hillary Clinton, a due passi dalla Casa Bianca. Siamo amici della famiglia della ex Presidente del Congresso americano Nancy Pelosi, ma non PRIMO PIANO · 53 PRIMO PIANO Nelle foto alcuni momenti di vita professionale di Katia Mazzieri Legaluppi: qui è con il marito, Francesco Luigi Legaluppi; nello scatto a destra è con il Sindaco di Baltimora ···· Katia Mazzieri Legaluppi: "A Baltimora e Washington il verde è molto più acceso, perché piove spesso. Nonostante gli incantevoli colori autunnali, non ci sono pini, macchia mediterranea, girasoli... che per me sono l'immagine della Maremma. Ecco, questa è proprio una cosa che mi manca..." ho mai pensato di aver trovato un ambiente "superiore" rispetto a quello che frequentavo prima. Per esempio, Nancy ha una vitalità incredibile che sono convinta dipenda in parte dalla sua italianità... mentre Hillary è senza dubbio una donna molto capace, ma sono comunque donne, come me, come noi, soltanto con ruoli diversi: niente di più, niente di meno. Cosa hanno gli americani di diverso rispetto a noi italiani? Se vogliamo parlare dell'asse Baltimora-Washington, con i suoi 6 milioni di abitanti, tante cose. Ad esempio la cultura e lo stile di vita che è sicura- mente più frenetico del nostro qui in Maremma. E poi di diverso c'è il clima, il territorio. Non ci sono gli stessi colori. Per farti un esempio, a Baltimora e Washington il verde è molto più acceso, perché piove spesso. Nonostante gli incantevoli colori autunnali, non ci sono pini, macchia mediterranea, girasoli... che per me sono l'immagine della Maremma. Ecco, questa è proprio una cosa che mi manca... Quali sono le maggiori difficoltà che hai trovato? Francamente sono stata fortunata, perché non ho avuto grossi problemi. Devo comunque dire che il mio essere Nella foto Katia Mazzieri Legaluppi (al centro) con il Vice Governatore dello Stato del Maryland in occasione delle celebrazioni del 2 giugno; a sinistra con l'Ambasciatore d'Italia a Washington, Giuliomaria Terzi di Sant'Agata 54 · Maremma Magazine · Settembre 2011 maremmana forse mi ha aiutato. La schiettezza, la sincerità dei sentimenti e del dire quello che si pensa fino a rasentare, a volte, la ruvidezza mi ha permesso di trovare nuovi amici e di conquistare la fiducia e la stima di tante persone. È il colmo lavorare in un ambiente diplomatico e non esserlo assolutamente... Come sei riuscita a lavorare nell'Ambasciata? In un modo semplicissimo: ho fatto un concorso. Prima di lavorare in Ambasciata organizzavo conferenze con relatori di livello mondiale (lo ha fatto, con altissimi risultati, per 17 anni, ndr) e questo mi aveva permesso di avere contatti non solo con il Dipartimento di Stato americano ma anche con ambasciatori di tutto il mondo. Questa precedente esperienza lavorativa ha fatto sì che, vinto il concorso, fossi destinata alla segreteria particolare dell'ambasciatore, dove sono ormai impegnata da cinque anni. Se ho capito bene tu vivi a Baltimora, ma lavori a Washington... Sì, è esatto. Ogni mattina, prendo la mia auto e mi faccio i 90 chilometri che separano le due città. Mi ci vogliono circa un paio d'ore, traffico permettendo, ad andare ed altrettante a tornare. Così tanto? Il traffico è molto pesante e inoltre ci sono i limiti di velocità che là vengono rispettati da tutti. Anzi, ti confesso, che anche in questo spesso viene fuori la mia italianità e pigio un po' troppo l'acceleratore... Come riesci a conciliare un lavoro così impegnativo con la famiglia, gli affetti, la tua vita di donna? Non è facile. Mi sveglio tutte le mattine alle cinque e mezzo ed alle otto sono già a Washington. Certe volte rimango a in ufficio fino alle ventuno e poi riparto. C'è di bello che non lavoro di sabato, per cui ho sempre il fine settimana libero che vivo completamente in famiglia. Anche mio marito, infatti, cerca di concentrare gli impegni lavorativi negli altri giorni, nonostante non sempre ci riesca. Com'è la vita della moglie di un console generale? Normalissima, come vedi, ma con tantissime conoscenze e molti impegni, anche se questo non mi ha impedito di costruirmi una vita tutta mia. La tua presenza al suo fianco è richiesta? Certe volte, durante serate particolari o eventi di rilievo. Seguirlo per me, oltre che un dovere, è un piacere. Sono occasioni in cui riusciamo a stare insieme, cosa non sempre possibile visti gli impegni di entrambi. Qual è il mare più vicino a Baltimora? Nonostante Baltimora si trovi sulla Baia del Chesapeake, la spiaggia più vicina è a Ocean City e per arrivarci ci vogliono più di tre ore di macchina. La spiaggia è immensa, ma non attrezzata come qui da noi e poi l'acqua dell'oceano è gelida. Ci sono stata rare volte; per la nostra famiglia il mare è Marina di Grosseto, Principina, Castiglione della Pescaia, Alberese, Monte Argentario... insomma la nostra costa. Come vedi la tua vita futura senza la Maremma? Non la vedo... perché ci sono una casa a Roselle, tanti amici, parenti, spiagge e infiniti campi di girasole che mi aspettano... devo avere soltanto un'altra po' di pazienza... Non riesco ad immaginare altro posto al mondo dove trascorrere la seconda metà della vita! PRIMO PIANO ECCELLENZE DI MAREMMA Le Mortelle, la scommessa maremmana della famiglia Antinori Un'azienda di prim'ordine, all'avanguardia su tutti i fronti, con una cantina tutta da ammirare. È la Fattoria Le Mortelle, situata nel cuore della bassa Maremma, a circa 9 km da Castiglione della Pescaia, ovvero la scommessa maremmana della famiglia Antinori che qui produce vini che esprimono la vera essenza di questo angolo di Toscana el panorama vitivinicolo maremmano ci sono realtà che non passano inosservate e che anzi rappresentano un valore aggiunto per l'intero territorio. Una di queste è sicuramente la Fattoria Le Mortelle situata nel cuore della bassa Maremma, a circa 9 km da Castiglione della Pescaia. N La tenuta ­ che prende il nome dal mirto selvatico, la Mortella, un arbusto assai diffuso soprattutto nelle zone costiere diventato il simbolo della fattoria ­, faceva parte di un complesso più ampio, già individuato sulle carte geografiche da Leopoldo II a metà dell'800. Gli Asburgo Lorena, bonificando l'area paludosa di Grosseto, diedero impulso all'allevamento delle razze bovine tipiche maremmane, insieme all'agricoltura. L'azienda è stata acquistata dalla famiglia Antinori nel 1999 con la convinzione che l'area, ancora emergente nel contesto enologico nazionale, fosse altamente vocata alla produzione di vini di qualità e che qui si possano esprimere al meglio le caratteristiche del terroir e delle varietà coltivate. La fattoria si estende su 270 ettari di cui 160 piantati a vigneto, prevalentemente Cabernet Sauvignon e Sangiove- 56 · Maremma Magazine · Settembre 2011 se oltre a più recenti impianti di varietà a bacca bianca come Vermentino, Ansonica e Viognier. Vi sono poi 15 ettari di frutteti (pesche, susine, albicocche, pere e mirtilli) a coltivazione biologica, oltre a due laghi artificiali, il più grande dei quali ha uno specchio di acqua di circa 6 ettari. Tutto attorno, basse colline coperte da uliveti e bosco. Il clima è quello tipico della costa tirrenica: asciutto e caldo, con le brezze marine che mitigano il rigore invernale, rinfrescando le giornate estive, ma riducendo la piovosità. Il lago all'interno della tenuta e l'oasi naturale della Diaccia Botrona, popolati da anatre, folaghe e molte altre varietà di uccelli, contribuiscono a mitigare e termoregolare il clima siccitoso di questo territorio. La Cantina Ma la vera perla di questa bella azienda vitivinicola maremmana è la nuova cantina collocata sulla sommità della lieve collina che sovrasta la tenuta. La sua realizzazione ha richiesto la demolizione di preesistenti edifici industriali, con la sola esclusione della casa colonica "Leopoldina", risalente ai primi del novecento, in fase di restauro per accogliere uno spaccio aziendale. La cantina è in gran parte interrata, nell'ottica di un impatto ambientale il più ridotto possibile. È stata costruita usando materiali naturali, sfruttando la termoregolazione delle rocce presenti in profondità nel suolo. La struttura di forma cilindrica a ipogeo, si dispone su tre livelli: al suo interno vengono effettuate tutte le varie fasi del ciclo produttivo del vino, dal ricevimento delle uve, alla vinificazione, allo stoccaggio fino all'invecchiamento in barriques nel piano interrato. "Questa particolare forma architettonica ­ spiega Fabio Ratto, responsabile per la famiglia Antinori della Fattoria ­ consente di sfruttare le migliori tecnologie per la produzione del vino: tutto il ciclo produttivo avviene infatti "per caduta" seguendo il percorso dall'alto verso il basso, a partire dall'arrivo delle uve nella parte sopraelevata, continuando poi con i processi di vinificazione nella parte intermedia, fino all'invecchiamento nel sottosuolo, per concludersi con la partenza del prodotto finito". Tra i fattori che caratterizzano questa cantina c'è l'illuminazione, dosata attraverso tagli laterali ed uno al centro in alto, in corrispondenza di una scala di forma elicoidale che si snoda mettendo in comunicazione fra di loro tutti i piani, sia in modo visivo che funzionale. Il soffitto della cantina è costituito da una struttura di legno lamellare ed acciaio che coincide, all'esterno, con il verde della sommità della collina. "Questo ­ aggiunge Ratto ­ permette non solo di utilizzare il sistema di movimentazione del ciclo produttivo per caduta, che consente un miglior controllo della qualità, ma soprattutto concorre ad un notevole risparmio energetico". Le acque usate in cantina nei vari processi vengono reimmesse nell'ambiente attraverso un ciclo naturale di fitodepurazione, e l'energia che si deve acquista- PRIMO PIANO · 57 PRIMO PIANO ···· Una straordinarietà che merita una visita: Marchesi Antinori apre le porte di una cantina più unica che rara, in perfetta simbiosi con l'ambiente. re deriva solo da fonti rinnovabili di produzione. Per la famiglia Antinori, che da oltre 600 anni ha nel rapporto con la terra e nella produzione del vino di qualità la sua passione, il rispetto degli equilibri naturali e l'attenzione al loro mantenimento sono valori fondamentali da sempre. "Alle Mortelle ­ aggiunge Ratto ­ la sostenibilità non è un progetto, un obiet- tivo, una strategia, ma rappresenta il consolidamento di un percorso, che rispetta fortemente il vecchio modo di fare agricoltura, ovvero, l'attenzione al riciclo ed all'uso delle materie prime, nel quale si esprime tutta l'essenza di questa fattoria. Ne è un altro esempio la volontà di mantenere la produzione e la vendita diretta di frutta da agricoltura biologica per conservare la storica destinazio- Benvenuti a Le Mortelle! B envenuti a Le Mortelle, la Tenuta di Marchesi Antinori a Castiglione della Pescaia, nel cuore della bassa Maremma: una Tenuta che assomiglia a una fattoria del futuro, in cui la tradizione più antica e il legame con la terra sono riletti in chiave moderna. Costruita in osmosi con la campagna circostante, svelata solo dalla presenza di discrete fenditure oltre le quali la struttura rivela la sua anima di roccia, vetro e legno. L'apparente semplicità cela un progetto dalla forte componente avveni- ristica. Il cuore della cantina mostra, solo all'occhio di chi entra, i suoi ampi spazi, la sua scala elicoidale e i serbatoi `sospesi nel vuoto'. Una struttura concepita in modo da accompagnare l'uva dalla sua genesi ai singoli passaggi della fermentazione, dell'affinamento e dell'imbottigliamento, in un percorso "verticale" aperto al pubblico. `Na girata a Le Mortelle. Si chiama così la visita guidata della fattoria, durante la quale è possibile visitare la suggestiva cantina, simbolo di un'architettura organica che promuove l'armonia tra uomo e ambiente, o anche degustare Botrosecco, Vivia ed i vini di Fattoria, acquistare i vini di Fattoria disponibili in esclusiva presso la Tenuta e la frutta da agricoltura biologica (pesche, susine, albicocche, pere, fichi, mirtilli) che proviene dai 15 ettari di frutteti oppure prenotare escursioni guidate al lago, ai frutteti e nei vigneti. Il Punto Vendita è aperto in estate tutti i giorni dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 19:00. Info tel. 0564 944003 - 347 4610704, mortelle@antinori.it 58 · Maremma Magazine · Settembre 2011 ne d'uso dell'azienda agricola. Anche nella ricerca dei materiali di confezionamento dei vini, l'azienda pone una particolare attenzione al rispetto dell'ambiente: ad esempio con la scelta di vetri più leggeri e di imballaggi ecologici. Tale impostazione ­ conclude Fabio Ratto ­ si inserisce in un progetto più ampio di sviluppo della struttura produttiva della nostra azienda, sempre più attenta a coniugare un'avanzata tecnologia degli impianti ad una minuziosa ricerca della qualità, nel rispetto della tradizione e del territorio". I vini I vini che nascono nella fattoria Le Mortelle sono il frutto del tempo dedicato in questi anni alla scelta dei vitigni ed al reimpianto dei vigneti. Da questo cammino nascono un vino rosso e un vino bianco che sono espressione della terra di Maremma, entrambi a marchio IGT MAREMMA Toscana. Il primo, denominato BOTROSECCO (dal nome di un antico fossato ormai senz'acqua che si trova nei terreni aziendali) è a base di Cabernet Sauvignon ed una piccola parte di Cabernet Franc. Equilibrato e intrigante, diretto come la terra dove nasce, all'olfatto sviluppa gradevoli sensazioni di aromi balsamici e di leggera vaniglia, seguiti da sentori di frutti rossi maturi. In bocca entra morbido e voluminoso, è ben strutturato e persistente. Il secondo, il VIVIA è il risultato di un perfetto mix di tre uve a bacca bianca: il Vermentino e l'Ansonica, due vitigni tipici della zona costiera toscana, cui si aggiunge il Viognier, che invece è stato scelto e messo a dimora dopo anni di paziente sperimentazione. Ha un profumo intenso che ricorda la pesca matura, la buccia di cedro e la frutta candita. L'ingresso in bocca è morbido seguito da una fresca acidità, è sapido e di buona persistenza Info: Fattoria Le Mortelle - Loc. Ampio - 58043 Castiglione della Pescaia (GR), tel. 0564 944003, e-mail: mortelle@antinori.it PRIMO PIANO · 59 PRIMO PIANO MAREMMA DA SCOPRIRE Giannutri, isola di fascino e di mistero... "fra cielo e terra" Cala del Volo di Notte Una piccolissima isola, ricca di storia e carica di fascino e di mistero. È l'Isola di Giannutri nel cuore dell'Arcipelago Toscano, sorella minore dell'Isola del Giglio. Un'autentica perla tutta da scoprire, caratterizzata da macchia mediterranea, rocce e scogliere selvagge, calette di sassi, acqua cristallina, gabbiani, tanti gabbiani, e... tanto altro ancora... viaggio fatto in prima persona, come un amore a prima vista, per non dimenticare... un'isola... indimenticabile. Il sole è ormai alto e il caldo di un'estate matura si fa sentire. Appena salpati da Porto Santo Stefano con il traghetto, si apre sull'orizzonte una vista incomparabile: in prima battuta la sagoma dell'Isola del Giglio, in lontananza la sua sorella minore, Giannutri. Siamo nell'Arcipelago Toscano, in cui l'Isola d'Elba, la più grande delle perle di Venere, si impone per la sua maestosità e fa da regina alle altre piccole principesse: Gorgona, Capraia, Pianosa, Montecristo, Giglio e Giannutri. Artemisia per i Greci e Dianium per i Romani, il fascino dell'isola si presenta pian piano strada facendo; solo una volta giunti all'estremità orientale di Giannutri, dopo un'oretta di traversata, si scorge la famosa mezzaluna che da sempre ne contraddistingue la forma. Ma Giannutri è tanto altro: macchia mediterranea, rocce e scogliere selvagge, falsi altopiani con bassa vegetazione, piccole e grandi grotte che affiorano dall'acqua, calette di sassi, acqua cristallina, gabbiani, tanti gabbiani, e ancora macchia mediterranea. Tanto selvaggia, quanto affascinante, la si odia o la si ama; non ci sono vie di mezzo anche perché i numeri non ingannano: lunga circa 2,5 chilometri e larga nel punto maggiore 800 metri, l'isola presenta una conformazione calcarea e tre piccole alture, Poggio Capel Rosso (88 m.), Monte Mario (78 m.), Poggio del Cannone (68 m.), un sentiero principale, rigorosamente sterrato, che collega i due unici approdi, Cala dello Spalmatoio e Cala Maestra, e DI NADIA IACOPINI G iannutri, isola di fascino e di mistero, ricca di storia e di un passato denso di avvenimenti, di cui essa è testimone e complice al tempo stesso, e sulla quale si scorgono le tracce di chi ha vissuto su questo scoglio "Fra cielo e terra". Così come ci racconta la scrittrice e poetessa Angela Micaelli Battani1, che ha dedicato a Giannutri la ricerca di una vita, fatta di testimonianze, immagini, documenti e soprattutto del suo forte legame interiore con essa. Il mio omaggio, senz'altro un onore per me, quello di rivivere il sogno di un'isola raccontato dalla Battani e con tante altre informazioni raccolte e vissute anche grazie all'esperienza di un NOTA 1 La scrittrice Angela Micaelli Battani dedica i suoi quattro volumi e la sua ricerca storiografica dell'isola di Giannutri a Gualtiero Adami e Marietta Moschini, vissuti entrambi sull'isola tra fine ottocento ed inizio novecento, ed ai nonni di origini argentarine, Stefano Anastasia e Dina Pelli, vissuti anch'essi qualche anno durante lo stesso periodo sull'isola: "Giannutri Mistero d'amore" 1991, "Fra cielo e terra" 1994, "Giannutri Fra cielo e terra" 1998, "Giannutri, Nel ricordo che non muore - A Marietta Moschini" 2007, Lucio Pugliese Editore, Firenze. 60 · Maremma Magazine · Settembre 2011 Cala dello Spalmatoio alcuni altri viottoli che attraversano la macchia mediterranea. Come quello che dal faro, all'estremità meridionale di Punta Capel Rosso, porta a Punta Secca, a Cala dello Scoglio, fino a Punta San Francesco, passando per il Monte Mario, il Poggio dei Gabbiani e attraversando parte del Pian del Fagiano e Poggio del Cannone. Tutto questo per calpestare una superficie di 2,62 chilometri quadrati. Numeri molto piccoli come gli abitanti che risiedono tutto l'anno sull'isola, circa 13 persone (compensati senz'altro da una comunità tutt'altro che scarsa di gabbiani). Non come coloro che risiedono invece durante i mesi estivi, circa 500 persone, che hanno anche dato vita ad un Consorzio sull'isola; una colonia di estimatori, che provengono un po' da tutte le parti d'Italia, che hanno eletto l'isola a buon ritiro spirituale, e che hanno comprato e ristrutturato case a partire dagli anni sessanta, stregati senz'altro dalla natura selvaggia dell'isola. NATURA, MA NON SOLO Chi non è mai stato a Giannutri, rimane quasi impressionato dalla vista che gli si presenta: sulla destra di Cala dello Spalmatoio, dinanzi al piccolo molo, una serie di villette a schiera incastonate nella pineta e nella macchia mediterranea fanno da cornice, non proprio naturale, ad un posto che è stato venduto quasi per deserto. La curiosità di chi arriva per la prima volta in questo luogo sta proprio nel capire cosa si cela al di là di questo piccolo paesello a picco sul mare; nel borgo sono presenti soltanto qualche viuzza che si inerpica tra le case e la pineta, una piazzetta con vista rigorosamente sul mare e sulla caletta, un bar e un negozio di alimentari, gli unici esercizi presenti sull'isola, numerosi appartamenti, casette, ville e residenze appartenenti a persone che ne usufruiscono come seconde case o che affittano durante i mesi estivi. Al di là dell'agglomerato di case, una strada sterrata (l'unica percorribile senza guida, il resto è Parco e in quanto tale vi è divieto di accesso durante i mesi estivi) che collega Cala dello Spalmatoio all'altro approdo che si trova al di là dell'isola, Cala Maestra, in cui vi sono i resti di un antico porto romano. Durante il percorso si incontrano diversi viottoli che si inerpicano nel bosco e che portano a numerose villette situate nella macchia mediterranea. Giannutri non è così deserta. Prima di scendere di nuovo verso il mare incontriamo anche il nuovo eliporto, costruito nel cuore dell'isola, necessario per i soccorsi di emergenza in qualsiasi ora del giorno e della notte (visto che sull'isola non esiste un presidio medico). Anche a Cala Maestra troviamo mare cristallino, e qualche arlecchino di mare che volteggia libero sui fondali vicino agli scogli, tanti bagnanti sbarcati dagli aliscafi di gite mordi e fuggi, che affollano il poco spazio a disposizione nella caletta (durante i mesi estivi ogni giorno arrivano a Giannutri diverse centinaia di persone, che si trattengono una sola giornata). PRIMO PIANO · 61 PRIMO PIANO ···· L'isola, una delle perle dell'Arcipelago Toscano, meriterebbe senz'altro di avere una collocazione più precisa e puntuale del suo ruolo da giocare, da una parte come riserva marina e parco naturale, e dall'altra come bellezza turistica e storica da valorizzare, nel rispetto della sua natura e del suo cuore incontaminato. Cala Maestra Ma la bellezza della natura e della storia ha di nuovo il sopravvento; non molto distante da qui, un'altra caletta, proseguendo più avanti sulla destra di Cala Maestra, che riserva importanti e suggestivi segreti. Quelli di un'antica Villa Romana. I MISTERI DI GIANNUTRI Nessun albergo. A Cala dello Spalmatoio soltanto le vestigia di qualcosa che probabilmente lo era stato in passato, una costruzione in pietra con tante finestre di quelle che erano state le sue camere ed una piscina dismessa dinanzi ad esso. Ma non solo. Più in alto sulla collina, altre costruzioni abbandonate, in realtà mai terminate, che sono state e sono tutt'ora nell'occhio del ciclone per essere state costruite abusivamente e per aver tentato più volte da parte di molti di riprenderne i lavori per ottenere l'ennesimo condono. A Cala Maestra, uno dei punti di riferimento della vita dell'isola, il ristorante La Taverna del Granduca, chiuso e dismesso da ormai qualche anno. Allo stesso modo, il Punto Informazioni dell'isola, adiacente ad esso, più o meno nella stessa situazione. Diverse costruzioni fatiscenti, che fanno esse stesse parte delle peculiarità e dei misteri di Giannutri, uno "scoglio" dalle mille sfaccettature ma anche dalle mille contraddizioni. L'isola, una delle perle dell'Arcipelago Toscano, e una delle zone turistiche e storico-culturali più importanti per il patrimonio italiano, merita senz'altro di avere una collocazione più precisa e puntuale del suo ruolo da giocare, da una parte come riserva marina e parco naturale, e dall'altra come bellezza turistica e storica da valorizzare, nel rispetto della sua natura e del suo cuore incontaminato. LA VILLA ROMANA Probabilmente abitata fin dal Neolitico e dall'Età del Bronzo, la storia di Giannutri è legata al litorale maremmano e alla sorella maggiore Giglio, a partire dal periodo greco-etrusco fino ai giorni nostri. Sull'isola sono ben visibili i segni di un passato ricco di tutta questa storia, uno su tutti la Villa Domizia, appartenente alla storia romana del II sec. d.c., edificata dalla famiglia dei Domizi Enobarbi, antichi commercianti di cui faceva parte anche Gneo Domizio, marito di Agrippina, madre dell'Imperatore Nerone. Impressionante trovarsi di fronte ad un gioiello simile, così antico ma, nonostante tempo e vandali, ben conservato; in posizione strategica, la costruzione si erge dominante sul mare. Di sua proprietà la caletta sottostante con approdo privato, la scalinata che sale verso l'ingresso della villa, altre scalinate che collegano le stanze, poste a livelli di altezza differenti, un ampio perimetro che conserva parte delle mura esterne e interne (su alcune sono ancora visibili i colori di cui erano dipinte, rosso ed azzurro), le tre colonne perfettamente conservate che sono divenute il simbolo di essa. Imponenti, lasciano senza fiato. Come i mosaici, ritrovati a inizio novecento, l'uno rappresentante il Minotauro con Teseo (la villa ha origini forse anteriori?) che si trovava al termine del corridoio adiacente la villa, l'altro raffigurante due delfini, situato in una piccola stanza sulla scogliera a mare, dove le onde già si infrangevano. Meraviglie che il mare ha saputo custodire, e chissà quante altre in attesa di essere svelate. Attualmente possedimento della Regione e del Ministero dell'Ambiente, che ne hanno esercitato diritto di prelazione, dopo essere stata proprietà di diversi privati (a fine ottocento ceduta al Comune del Giglio, poi data in affitto ai Conti Adami di Livorno, infine venduta nel 1913 alla Principessa Ernestina Ruffo della Scaletta), la villa ha subito pochissimi interventi di restauro, di cui uno degli ultimi negli anni novanta (anche grazie alla Sovraintendenza Archeologica di Firenze, che da sempre ha esercitato interesse e impegno per Giannutri), e che ha stabilito l'ampia estensione del perimetro della villa e degli altri edifici collegati, come il cosiddetto Conventaccio, costruzione molto distante, situato a mezza costa del Monte Mario. Da ricordare senz'altro l'amore e la dedizione verso la villa dimostrata da Bice Vaccarino Foresto, che è stata affittuaria dell'isola nella prima metà del 62 · Maremma Magazine · Settembre 2011 Villa Romana L'ISOLA DEL GIGLIO 'Isola del Giglio, la sorella maggiore di Giannutri, da cui dista circa 15 km e a cui è legata, soprattutto per vicinanza, parte della storia e della conformazione del territorio, è la seconda isola per grandezza dell'Arcipelago toscano (la più estesa dopo l'Elba). Il suo nome deriva da Aegilium, che significa Isola delle capre, che in passato erano molto numerose in questo pezzo di terra; già abitata dall'età della pietra e durante il periodo etrusco, il Giglio vive il momento storico di maggior splendore sotto l'influsso della famiglia romana dei Domizi Enobarbi (in relazione ai quali si spiega anche la loro presenza sulla sorella minore, Giannutri). Conta poco più di 1500 abitanti e tre piccoli paesi di riferimento: Giglio Porto, Giglio Castello e Campese. Il primo è l'unico approdo dell'isola, riferimento dei traghetti da e per il continente, uno dei gioielli dell'architettura romana, caratterizzato da case pittoresche e multicolori; il secondo è l'unico centro sito all'interno sulla montagna, dal quale si gode una vista mozzafiato (in passato senz'altro per motivi di vedetta e di difesa); il terzo è l'insediamento turistico più importante dell'isola, caratterizzato da un'ampia baia e dalla Torre medicea, costruita nel 1700 per controllare la pesca nei dintorni della secca e per motivi di controllo e di difesa. L'isola è quasi completamente montagnosa (la vetta più alta, il Poggio della Pagana, raggiunge i 496 metri) e per spostarsi esistono dei bus di linea e strade percorribili che collegano i centri sopra citati (vi è anche con la possibilità di noleggiare scooter ed auto). Una delle feste più popolari si svolge durante questo mese, a settembre, a Giglio Castello, e coinvolge tutta l'isola. La Festa di San Mamiliano cade il 15 settembre di ogni anno e ricorda il patrono del castello con la tipica processione per le vie del paesello della reliquia del santo protettore; tutta l'isola si colora di stendardi e bandiere, e prendono il via una serie di eventi di musica e folclore che durano circa una settimana. La leggenda del patrono narra che San Mamiliano sia apparso un giorno dalle antiche mura di difesa del borgo e abbia messo in fuga il nemico turco che dal mare si cingeva ad attaccare l'isola. L novecento, e grazie alla quale sono stati portati avanti numerosi e importanti scavi archeologici durante quel periodo. Oggi, in attesa che un piano regolatore possa dar vita ad un parco archeologico visitabile da parte di tutti, la villa è chiusa al pubblico, un peccato per un patrimonio così bello da ammirare e che ha urgenza di essere recuperato e custodito nel migliore dei modi. Per il momento dobbiamo accontentarci di vederlo fotografato e di riviverlo grazie a chi ha conosciuto il suo fascino in prima persona. Grazie alle testimonianze di Angela. GIANNUTRI OGGI Cielo, Terra e Mare si incontrano e si scontrano su questo piccolo scoglio a poche miglia dalla terra di Maremma, un'oasi di pace così vicina al continente che stupisce ancora per la tranquillità e la genuinità che vi si può ancora trovare. Provare per credere. Ogni giorno una nuova avventura a Giannutri e tutto appare così diverso, singolare, magico: per un momento si abbandonano tutte le abitudini della vita sul continente e si viene trasportati da un'atmosfera naturale e selvaggia. Non ci si può che innamorare di un posto così, delle cose che si vedono, delle persone che si incontrano, degli sguardi che si incrociano; tutti accomunati dal desiderio di conoscere quest'isola e di apprezzarne i suoi angoli più nascosti. Sentimenti disparati che si mischiano ad altre sensazioni, non tutte positive chiaramente; come l'impressione del decadimento, in parte volutamente celato, di un secolo ormai trascorso, il Novecento, che ha determinato il bello e il brutto dell'isola, e senz'altro oggi un cambio della guardia nell'amministrazione delle attività dell'isola. Tanti personaggi che l'hanno amata che non ci sono più, tanti vuoti lasciati, alcuni incolmabili, tante criticità e contraddizioni, ma tante nuove situazioni che ci auguriamo possano trasmettere sviluppi e risvolti ancora più positivi. Giannutri è pronta a ripartire, l'indomani è vicino. Ma intanto godiamoci quest'ultimo spicchio di sole. Al tramonto lo spettacolo contrariamente a quanto si pensi, alza il sipario; e siamo certi che dai tempi di Nerone niente è cambiato, sorseggiando un buon vino o semplicemente lasciandosi incantare dalla natura selvaggia di Punta Secca o di Punta Scaletta a Ponente, ecco che vediamo scendere il sole al di là del Giglio o di Montecristo, per poi sparire pian piano all'orizzonte nel mare. Al crepuscolo comincia poi a brillare la sorella Luna che sta in cielo, che fu tanto cara alle gesta di Diana e dei Romani che l'hanno venerata. E con essa tutte le altre stelle, che chiassose nella notte si vedono così luminose e infinite, fino al primo chiarore dell'alba. Non c'è bisogno di altro, così come vuole la magia di quest'isola: Cielo, Terra e Mare. Ed inizia una nuova giornata. PRIMO PIANO · 63 PRIMO PIANO PERSONAGGI Pietro Bonfilio, da Scansano all'olimpo della musica internazionale Ha solo vent'anni ed è considerato un "giovane pianista emergente del panorama musicale italiano". È Pietro Bonfilio, che si racconta alla nostra testata parlando del Teatro alla Scala, dei premi internazionali, dei concerti estivi in provincia di Grosseto, della sua passione per la musica e il pianoforte e soprattutto del suo legame con la terra natìa: Scansano e la Maremma n breve ma interessantissimo incontro con il giovane pianista scansanese Pietro Bonfilio, reduce dai primi premi vinti in concorsi nazionali e internazionali (Monterosa Kawai, Agimus Firenze, Nuovi Orizzonti Arezzo, Viareggio Ridolfi). In estate si è esibito nel Salone Dei Cinquecento a Palazzo Vecchio; per il Festival Internazionale C.i.m.a. in Monte Argentario; per la Fondazione Dino Ciani di Milano ed è stato diretto dal Maestro Robin Harry Stapleton per Lirica in Piazza a Magliano in Toscana. In maggio è stato selezionato per un incontroconcerto con il grande pianista Lang Lang alla Scala. Il popolarissimo maestro cinese ha voluto presso di sé, per l'unica data in Italia, solo tre giovani talenti nazionali per un appuntamento esclusivo e nella cornice più ambita e rappresentativa in cui Pietro Bonfilio è stato protagonista. Il nostro territorio si sente orgoglioso di avere trai suoi figli un artista di gran- U di doti, così giovane e così attaccato alla sua terra natìa. Infatti appena può (impegni e corsi permettendo) torna nel luogo che lo ha visto nascere e dove, ancora bambino, iniziò i primi passi musicali sul pianoforte. È dalla nostra maremma, dunque, che inizia il suo percorso formativo per approdare al Conservatorio di Milano e a quella scena musicale più viva e più importante. I suoi Maestri sono Paolo Bordoni e Vincenzo Balzani per Pianoforte, Danilo Lorenzini per Composizione. La sua formazione è segnata da molti successi, specie in quest'ultimo anno. Il TG1, Radio Classica e la stampa nazionale gli hanno dedicato servizi e interviste. Come è arrivato Pietro Bonfilio, ventenne scansanese ad approdare alla Scala, selezionato per un incontro con il più acclamato dei pianisti? Premetto che non potrei fare altrimen- Pietro Bonfilio PRIMO PIANO · 65 PRIMO PIANO ···· E recentemente il giovane pianista scansanese ha superato la rigida selezione per suonare al Teatro alla Scala nell'occasione dell'incontro-concerto con il Maestro Lang Lang, il più acclamato pianista al mondo ti che considerare questa grande occasione avuta come un punto di partenza e non di arrivo. La forza di volontà, lo studio e la consapevolezza di essere al mondo solo per servire l'arte mi hanno permesso di continuare, tra difficoltà di vario genere, il mio percorso. Se si è consapevoli di avere determinate doti e si ha la forza di dedicarsi ad esse con umiltà, senza cercare immediate soddisfazioni, in arte, di solito, si viene ripagati. Cosa significa avere vent'anni nella nostra società, spesso dispersiva e tentatrice con i giovani e fare il suo lavoro che richiede tanta dedizione e sacrificio? Dice bene, dedizione e sacrificio. La vita al giorno d'oggi è piena di distrazioni e nel mio lavoro la distrazione è spesso fatale e quindi da questo punto di vista, a volte, è difficile estraniarsi da esse per concentrarsi completamente sulla propria attività artistica. Vivendo nella musica però si è anche indirettamente preservati dalla superficialità, che è la costante della nostra società. I miei interessi d'altronde sono tutti incentrati nella musica e nell'arte in generale e non potrebbe essere altrimenti. Come e quando sono nati questi interessi? La mia famiglia mi ha insegnato a coltivare il rispetto educandomi soprattutto attraverso l'arte. Da sempre la musica, la letteratura, la pittura e il cinema sono stati alla base delle relazioni e dei rapporti con chi mi stava vicino. Ci parli del suo strumento, inteso come mezzo espressivo di un giovane artista come lei. Cerco sempre di non fare distinzione tra esecutore e compositore; più vado avanti nella mia strada più comprendo che la musica è una, ma cambiano i mezzi per esprimerla. Quindi l'obiettivo finale è quello di creare attraverso l'esecuzione, ma si arriva a questo, se e PIETRO BONFILIO Pianista V enti anni, studia al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano dal 2005. Frequenta il decimo anno di Pianoforte sotto la guida del M° Vincenzo Balzani e Composizione sotto la guida del M° Danilo Lorenzini. Frequenta i master annuali di perfezionamento CAMS (Civica Accademia Musicale Sperimentale) sotto la guida del M° Paolo Bordoni. Nell'ultimo anno 2010-2011 è risultato vincitore dei seguenti concorsi: XII Concorso Internazionale Monterosa Kawai, XX Concorso Riviera della Versilia, II Concorso Agimus Firenze. Nello stesso anno è stato inoltre premiato a: XI Concorso Nazionale Riviera Etrusca di Livorno, V Concorso Lissonum Giovani Interpreti di Lissone, IX Concorso Internazionale Nuovi Orizzonti di Arezzo. Si è esibito a Milano in particolare al Teatro alla Scala selezionato dal Conservatorio per l'incontro-concerto con il M° Lang Lang; nel Salone Napoleonico del Palazzo Serbelloni; alla rassegna Concerti nel Chiostro per Spazio Anteo; nella Sala Puccini del Conservatorio e per la Fondazione Accademia Dino Ciani. Ha suonato in varie città italiane e in particolare nell'ambito del Festival Pucciniano per le celebrazioni del 150° anniversario. Per la Fondazione Toscana Spettacoli Stagione 2010 per la quale ha tenuto concerti in alcuni teatri della Regione. Per la Rassegna Nuovi Talenti Italiani Poggio Imperiale e nel Salone Dei Cinquecento di Palazzo Vecchio di Firenze, alla IX edizione di Arthemisia Classica Festival della Regione Calabria e al IX Festival Internazionale C.I.M.A. Toscana. Collabora con il M° Robin Harry Stapleton. Il Corriere della Sera, Repubblica, La Nazione, Il Tirreno, hanno scritto di lui lodevolmente. Il TG 1 RAI gli ha dedicato un servizio-intervista, presentandolo come "giovane pianista emergente del panorama musicale italiano". Nel 2011 ha registrato per l'emittente nazionale Radio Classica come ospite nella trasmissione il "Pianista". 66 · Maremma Magazine · Settembre 2011 quando ci si arriva, solo attraverso lo studio, la conoscenza approfondita dello strumento, dell'autore e di tutti i fattori che prendono parte all'esecuzione musicale. Se si ha la consapevolezza e la padronanza di tutti questi elementi, e si ha dentro di sé anche qualche cosa da dire, allora è li che si comincia a creare. Come e dove si vede nel futuro? Come ho già detto il mio percorso è appena cominciato: intanto sono in procinto di diplomarmi al Conservatorio di Milano e forse sarà il primo obiettivo che concluderà il mio ciclo di studi in quella città. Ma non ho ancora deciso. Un altro obiettivo a breve termine è quello di allargare il mio campo anche alla Direzione d'Orchestra che mi attrae e che ritengo importantissima per avere una formazione completa e un totale controllo. Mi piacerebbe, economia familiare permettendo, fare qualche anno di esperienza all'estero per conoscere la vita musicale di altri Paesi. Fermo restando che i miei punti di riferimento, raggiunti attraverso il lavoro svolto, rimarranno sempre i miei Maestri, per i quali nutro grande rispetto e ammirazione e di cui mi onoro di ascoltare gli autorevoli consigli. Qual è il suo legame con la Maremma e con Scansano, il luogo dove è nato? Ho la fortuna di essere nato in un paradiso naturale che mi offre riposo, calma e bellezza. Pur avendo scelto il conservatorio di Milano per la musica, appena posso torno a Scansano dove ho una situazione bellissima per studiare, concentrarmi e stare solo. Dal punto di vista del mio lavoro, avendo messo, a suo tempo, le basi a Milano, non ho avuto molti contatti con le attività musicali del nostro territorio, ma so che non mancano e alcune sono anche di alto livello: penso al Concorso Pianistico Internazionale Skriabin diretto dal Maestro Antonio Di Cristofano, CIMA Concerti in Monte Argentario del Maestro Jorge Chaminè, Lirica in Piazza del Maestro Robin Harry Stapleton, Accademia Solti Te Kanawa Castiglione della Pescaia, Orchestra Città di Grosseto e Istituto Musicale Comunale Palmiero Giannetti, con alcuni dei quali ho già avuto esperienze. Poi non si può dimenticare che non lontano da noi si svolgono corsi di perfezionamento tra i più prestigiosi al mondo, quelli dell'Accademia Chigiana. Al termine della stagione musicale estiva, un ultimo avviso per i nostri lettori e turisti che non hanno ancora avuto occasione di ascoltarla ai concerti che ha tenuto in luglio e in agosto in maremma, ospite da alcuni anni di importanti appuntamenti di grande rilievo. L'ultima data in programma è il 4 settembre a Massa Marittima, mentre per la ristrutturazione della Chiesa della Botte a Scansano, il Comune e la Banca di Credito Cooperativo di Saturnia organizzano un concerto per l'inaugurazione, in autunno, di quell'antica chiesa, ma la data è ancora da stabilire. Si conclude questo breve ma piacevole e interessante incontro con Pietro Bonfilio, figlio e vanto della nostra terra. Ringraziamo il nostro interlocutore, augurando i migliori successi per la carriera. È mio il vanto di appartenere a questa terra, mio il piacere per avermi riservato questa intervista. Per contatti: +39 0564 50 79 82 - 349 538 00 69 antoniobonfilio@hotmail.it - direzione.artistica@hotmail.com PRIMO PIANO AZIENDE AL TOP Cala Felice, Big Pizza e Golf Beach, le tre perle della famiglia Ceccarelli Eleganza, pensiero creativo, apertura mentale e grande dinamismo: sono i cardini della famiglia Ceccarelli da anni impegnata nella gestione di importanti locali del territorio provinciale come il Golf Beach di Punta Ala, il Big Pizza a due passi dal centro storico di Grosseto e soprattutto da quest'anno Cala Felice alla Marina di Scarlino che, dopo la straordinaria stagione estiva 2011, si appresta a diventare un gettonato punto di riferimento, per la prima volta nella sua storia, anche nel periodo invernale DI GIULIA FOCARDI centi e all'avanguardia, ma anche una visione del "fare impresa" basata su efficienza, cura del servizio, dinamicità e ricerca della qualità. Considerato uno dei simboli dei servizi alla ristorazione e all'accoglienza della provincia di Grosseto e di un'imprenditorialità moderna e, da sempre, al passo con i tempi, Ceccarelli è stato capace di intuire mode e tendenze, esigenze e desideri, sogni e speranze di residenti e turisti e, soprattutto, di trasmettere queste doti a coloro che, in primis, avrebbero saputo comprendere il senso del suo operato nel migliore dei modi: i figli Francesco e Giacomo. Stimoli, idee e tradizione unite a creatività ed innovazione hanno saputo dar vita nel tempo ad aziende di alta qualità, come il Golf Beach di Punta Ala e, tra tutte, il Big Pizza e Cala Felice. Cala Felice, passion by day and by night... anche in inverno Cala Felice, alla Marina di Scarlino, è uesta storia non ha inizio da un nome, da un marchio o da un prodotto, ma da una famiglia e da un concetto di imprenditorialità che va ben oltre a quello di impresa. Danilo Ceccarelli ha saputo costruire, negli anni, non solo attività solide, vin- Q 68 · Maremma Magazine · Settembre 2011 Nella foto grande e nelle altre del servizio alcuni suggestivi scorci di Cala Felice alla Marina di Scarlino l'ultima perla della famiglia Ceccarelli, che, già alla loro prima stagione di gestione, sta riscuotendo solo successi e attestazioni decisamente appaganti. Un trampolino di rilancio così importante che consente ai gestori di pensare, per la prima volta in tutta la sua storia, anche alla programmazione invernale del locale. Cala Felice è una finestra privilegiata sul golfo, un luogo magico, dove l'emozione spalanca le porte al giorno e alla notte: il colore rosso delle mura d'ingresso, eleganti ed integre, ricorda il colore dei casolari maremmani dell'inizio del secolo scorso, richiamando subito ad un senso di accoglienza e appartenenza che fa bene agli occhi e al cuore. La sensazione si prolunga e si conferma grazie al movimento delle splendide terrazze che, dall'ingresso, scendono verso la piccola spiaggia, producendo un gioco di aperture e dinamismi. Inoltre, la lunga scalinata che si apre davanti all'entrata invita i clienti, come su una passerella naturale circondata da un verde rilucente, a raggiungere uno degli spettacoli più belli che qui regalano: un mare limpido e carico di vita. La Marina di Scarlino ha dato la possibilità alla nuova gestione di migliorare a 360° il posto, producendo effetti significativi e importanti: attraverso un importante lavoro di restyling, ricerca, marketing e creatività, è stata riportata alla luce tutta la bellezza di Cala Felice, trasformandola, dopo anni di gestioni transitorie, in un ristorante-pizzeria di primo livello, un beach club di classe, una struttura ricercata per le cerimonie, un lounge bar "stile Miami" nella terrazza migliore per "aperidinner" al tramon- to. Grande attenzione alla qualità, quindi, che in questo caso è anche fortemente estetica: lo si nota dalla cura dell'arredo, ispirato a quello dei locali esclusivi della Florida, della Sardegna e della Versilia, dalla comoda eleganza del beach club, dall'attenzione nei confronti dell'apparecchiatura dei tavoli, colorata e minimale a pranzo, elegante e dettagliata a cena, e da quei particolari che fanno la vera differenza, come il kit per le attività di snorkeling o la friggitoria-griglieria a vista, posta in una delle terrazze superiori, a disposizione durante le cerimonie. Gusto, divertimento e relax in tutta esclusività. Tutta l'attività di Cala Felice ruota intorno a "L'osteria del mare", il nuovo PRIMO PIANO · 69 PRIMO PIANO Cala Felice, passion by day and by night... anche d'inverno volto della ristorazione della struttura: un ristorante-pizzeria di alto livello, che, al tempo stesso rispecchia uno dei punti di forza della mentalità imprenditoriale dei Ceccarelli, il servizio nel rispetto dei prezzi. Una cucina basata oltre che sulla pizza, tradizione di famiglia, ovviamente anche sul pesce che, attraverso il lavoro dei due chef, Patrizio Galiani e Cristina Cirella, viene preparato seguendo l'unione di ricette tradizionali ed innovazione culinaria, con risultati di gusto che spaziano da primi piatti delicati, come gli gnocchetti all'astice, al crudo e ai piatti marinati. Il ristorante, che nella stagione 2011 ha ottenuto il tutto esaurito, è aperto tutti i giorni sia a pranzo, con un menù ridotto e con la possibilità di effettuare servizio direttamente sulla spiaggia, che a cena, dove lo spettacolo di un tramonto unico è quasi sempre assicurato. La prospettiva della stagione invernale, quindi, non può far altro che creare ulteriori aspettative per le papille gustative di tutti: con apertura durante i weekend a pranzo e cena, i Ceccarelli vogliono garantire un atmosfera ancora più calda e accogliente, la stagionalità dei piatti, un menù completamente rivisitato e musica acustica dal vivo, creando serate sempre diverse e invitanti. La qualità, però, a Cala Felice, grazie alla nuova gestione, va di pari passo con l'esclusività. Un binomio con un solo nome: aperichic, l'apericena del venerdì sera che accoglie i propri ospiti sulle terrazze che si affacciano sul mare, in un palcoscenico naturale e ricercato aperto alla musica e alla cucina fusion. Cala Felice in questa nuova veste amplifica al massimo tutte le proprie qualità basilari: atmosfera, mare, tramonto, eleganza e versatilità in queste speciali serate a tema rispondono al desiderio di novità che girava nell'aria. Style disco club, Hawaiian party, Sunglasses party, Soap Bubble party e molti altri ancora: il grande successo che l'apericena ha ottenuto fino ad ora ha dato ragione alla scelta dei nuovi gestori, che, oltre a creare una vera e propria novità di classe, hanno voluto dare agli ospiti del ristorante un'ulteriore alternativa di gusto e divertimento per prolungare la serata a Cala Felice. La miscela vincente dell'aperichic è quella di aprire le porte al giusto target di persone, mettendo loro a disposizione una location elegante, caratterizzata da luci soffuse e mirate, un buffet ricco di specialità, dal sushi al marinato, passando per verdure fresche e sformati, insieme a buona musica suonata fino a tardi. Ma l'esclusività, quest'anno, non è offerta solo a chi ama la tintarella di luna: kit per vedere i fondali, possibilità di praticare sport acquatici, comodi lettini, in alcuni casi, anche galleggianti, un personalissimo telo e cerimonie uniche. Cala Felice non è solo il cuore pulsante dell'estate maremmana by night, ma anche un luogo ideale dove potersi concedere ore di vero relax. L'elegante beach club, infatti, riesce a rendere felici tutti: sia gli amanti del sole, che possono prendere la tintarella comodamente sdraiati nella spiaggetta, nella terrazza soprastante, oppure direttamente cullati dalle onde, sia gli sportivi amanti delle bellezze del mare. 70 · Maremma Magazine · Settembre 2011 L'incanto del palcoscenico di Cala Felice, la rende un luogo unico anche per eventi, manifestazioni e cerimonie: già molte coppie hanno deciso di dirsi il fatidico "sì" in questa splendida cornice e, grazie alla collaborazione attiva con la Marina di Scarlino, Cala Felice è stata, negli ultimi mesi, anche la sede di importanti iniziative come la Festa d'Estate di Confindustria, la cerimonia di apertura dei Campionati Nazionali di Tiro con L'Arco, nonché punto di appoggio e di ritrovo di regate veliche dal respiro internazionale. Big Pizza, quando l'esperienza si sposa con la creatività Originalità e creatività non mancano neanche nell'altra importante attività dei Ceccarelli: il Big Pizza, a due passi dal centro storico di Grosseto, da anni uno dei punti di riferimento degli amanti della pizza e non solo. Ben frequentato anche a pranzo, la nota pizzeria viene gestita in maniera operativa da Giacomo Ceccarelli, che, insieme al fratello Francesco, ha curato e cura ancora oggi ogni minimo dettaglio del locale, dalla location al marchio e alla grafica usata per realizzare i menù e la sponsorizzazione degli eventi delle due strutture, cercando sempre di sfruttare in maniera innovativa le potenzialità offerte dal web. L'interno ricorda una birreria artigianale dei paesi del Nord Europa e, una volta aperto il menù, ti accorgi subito che non è una scelta casuale. Una vera e propria selezione accurata di birre artigianali accompagna la scelta dei piatti, che qui spaziano da primi appetitosi e fresche insalate, alla bontà della carne argentina, che in molti richiedono e apprezzano. Ma il vero must del locale grossetano è la possibilità, data al cliente, di creare vere e proprie big pizza: pizze giganti preparate a fantasia, servite su appositi vassoi sospesi sul tavolo. Vederlo sempre gremito di gente non sorprende quindi, sapendo anche che, oltre ad una grande attenzione nei confronti della qualità e della versatilità della cucina, viene posto costantemente un occhio di riguardo all'economia. Dal successo, i progetti per il futuro Dai successi del Four Roses, Black Sun, La Vela e Golf Beach, ad un Big Pizza sempre "sold out" e alla prima stagione della gestione di Cala Felice con un successo da record. Ma i progetti non si fermano qui. Grande aspettativa sulle creazioni enogastronomiche del Big Pizza e, parallelamente, la creazione di una programmazione invernale efficace per Cala Felice. Un primato, quello dell'apertura invernale della struttura alla Marina di Scarlino, che i Ceccarelli vogliono assicurarsi, continuando a lavorare con determinazione e passione per conquistarsi anche il cuore dell'inverno maremmano by night. Eleganza, esclusività, pragmaticità, pensiero creativo, apertura mentale e grande dinamismo: non una semplice azienda, ma una vera e propria"famiglia di aziende" al top. Info: www.calafelice.info - www.bigpizza.it PRIMO PIANO · 71 L'AGENDA VENERDÌ 2 SETTEMBRE L'AGENDA · Campagnatico - Estate al Fresco Gli eventi dell'Estate 2011 tra Cantina Pieve Vecchia e Locanda del Glicine. Programma: Cantina Pieve Vecchia Storie di Cinema alla Pieve Vecchia a cura di Francesco Falaschi e dell'Associazione Culturale Storie di Cinema. Iniziativa organizzata in collaborazione con la Scuola di Cinema di Grosseto. Film in programmazione: "Questo Mondo è per te" di Francesco Falaschi. Aperitivo, proiezioni e a seguire piccolo buffet con i vini della Cantina. Info: tel. 0564 996452 - 996490 · Castel del Piano (Gr) - Festeggiamenti religiosi e popolari in onore della Madonna delle Grazie Festeggiamenti religiosi e popolari in onore della Madonna delle Grazie che si concludono (l'8 settembre) con il tradizionale Palio delle Contrade. Programma: ore 21.00 Contrada Monumento ­ Sede ­ Cena Scaramantica · Castiglione della Pescaia - "Settimana della Cultura" Incontri letterari e non - ex maristella ore 21:00 (fino al 4 settembre) · Gerfalco (Montieri) - Festival delle Viole Kermesse musicale interamente dedicata alla viola da gamba con corsi individuali e di musica d'insieme, aperti anche a uditori, tenuti dal maestro Guido Balestracci, docente di viola da gamba al conservatorio di Ginevra all'interno del Riserva naturale di Cornate e Fosini (fino al 6 settembre). Info www.festivaldelleviole.it · Grosseto ­ Festa Democratica Tradizionale appuntamento con la Festa Democratica sul tema La Città che Vogliamo organizzata dall'Unione Comunale del PD di Grosseto sulle Mura medicee. Dibattiti, Musica, Ristorante, Prodotti Tipici al centro della kermesse di scena fino all'11 settembre. Programma: SPAZIO DIBATTITI ORE 21.00 Cambio di passo: un governo diverso per uscire dalla crisi. Relatori: Michele Ventura, vicepresidente vicario dei deputati del PD Luca Sani, deputato PD. Moderatori: Enrico Pizzi - MUSIC AREA ORE 22.00 Orchestra OLIVELLI - Musica in ogni senso. Massimo Antichi - cabarettista. · Grosseto - "Cinema in Città" Rassegna cinematografica estiva, alla terza edizione, organizzata dal Cinema Stella e dal Comune di Grosseto sulle Mura, nell'area riqualificata della Cavallerizza, ore 21.15. Programma: IL RAGAZZO BICICLETTA · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Campese, Piazzetta di Mezzo Franco dalle ore 15,00 Grigliata di carne di fine estate e musica itinerante con le percussioni del gruppo "Bandao" e alle ore 22,00 serata danzante con i "GIGLIO'S GOOD TIMES" · Massa Marittima - Percorsi a tema nel parco minerario Visite guidate a pagamento con prenotazione obbligatoria al Museo Archeologico, piazza Garibaldi, tel. 0566.902289. Programma: ore 17.00 visita all'abitato etrusco del lago dell'Accesa · Puntone di Scarlino (Scarlino Scalo - Gr) - X-Yachts Mediterranean Cup Manifestazione velica (Mondiale X-41, C.Nazionale X-35) (altura) organizzata dal Club Nautico Scarlino (fino al 3 settembre). Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com · Talamone (Orbetello) - "Cena con delitto" Il binomio associazione Perle onlus e compagnia teatrale Ars Nova sembra funzionare alla grande ed ecco che, dopo il successo della commedia "Quaranta ma non li dimostra" (proposta in agosto a Roselle), arriva la "Cena con delitto" al Bagno delle Donne di Talamone, alle 21. Il ricavato della sarà destinato alla ristrutturazione di Casa Mora, struttura destinata a diventare un centro specializzato per la cura dei disturbi del comportamento alimentare. Info: Mariella Falsini 393 9939444 · Saturnia (Manciano) - Terme sotto le stelle Apertura serale delle Terme di Saturnia con possibilità di effettuare bagni rilassanti nelle acque termali tra musica e atmosfera, dalle ore 22.00 alle ore 01.00. Info: Terme di Saturnia Spa & Golf Resort, tel. 0564.600111 · Scansano ­ Concerto itinerante, cena e sfilata di moda Concerto `Abbey Road Dixie Band' ovvero `Why don't we do it in the road?' (Michele Makarovic tromba, Silvio Bernardi trombone, Klaus Lessmann clarinetto, Andrea Lupi banjo, Mirko Sonetti tuba), a cura della Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma. Con partenza dal museo della Vite e del Vino di Scansano il gruppo itinerante che suona brani dei Beatles in stile `New Orleans Jazz' ci con- 72 · Maremma Magazine · Settembre 2011 ...GLI APPUNTAMENTI DEL MESE GIORNO PER GIORNO durrà all'interno di cantine situate tra i vicoli più caratteristici del paese accompagnando con le sue note la degustazione di prodotti tipici e vini eccellenti. Il percorso vedrà attraversare la piazza del paese fino a raggiungere la nuova sede del Consorzio del Morellino di Scansano che nell'occasione inaugurerà i nuovi locali con una cena. La serata sarà ulteriormente arricchita da una caratteristica sfilata di moda della "Antica Sartoria di Maremma" e da una mostra di quadri di un artista locale · Sorano - "Salvador Dalí incontra Dante. Commedie divine e umane" Racconto Scenico a cura di Maurizio Vanni, con la partecipazione di: Cataldo Russo (attore), Silvia Cosentino (attrice), Agnese Manzini (attrice), Fiammetta De Michele (video and visual performer artist), Valentina Alberti (dance performer), VipCancro (collettivo elettro - acustico), Zomarch (performers) - ore 21.00, Teatro Niccolò IV Orsini SABATO 3 SETTEMBRE · Castell'Azzara - "Salvador Dalí incontra Dante. Commedie divine e umane" Racconto scenico a cura di Maurizio Vanni, con la partecipazione di: Cataldo Russo (attore), Silvia Cosentino (attrice), Agnese Manzini (attrice), Fiammetta De Michele (video and visual performer artist), Valentina Alberti (dance performer), VipCancro (collettivo elettro - acustico), Zomarch (performers) - ore 21.00, Villa Sforzesca · Castel del Piano - Festeggiamenti religiosi e popo- lari in onore della Madonna delle Grazie Festeggiamenti religiosi e popolari in onore della Madonna delle Grazie che si concludono (l'8 settembre) con il tradizionale Palio delle Contrade. Programma: ore 21.30 Contrada Storte ­ P.zza Garibaldi ­ Corsa degli Insaccati · Castiglione della Pescaia - "Settimana della Cultura" Incontri letterari e non - ex maristella ore 21:00 (fino al 4 settembre) · Cinigiano - Fra Borghi, Pievi e Castelli 2011 Sasso d'Ombrone Bellacosta ore 21,00, serata danzante con "Manuela Ross" · Follonica - PARCO CENTRALE Teatro Musica Arti Visive - 6a edizione - ore 21.30 TEATRO Teatro Fonderia Leopolda ­ Comprensorio Ilva (locale climatizzato) ALESSANDRO BERGONZONI in "Urge" di Alessandro Bergonzoni, regia di Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi. Info: 0566.59111 - 334.7914777 Numero Verde Gratuito 800405650 · Gerfalco (Montieri) - Festival delle Viole Kermesse musicale interamente dedicata alla viola da gamba con corsi individuali e di musica d'insieme, aperti anche a uditori, tenuti dal maestro Guido Balestracci, docente di viola da gamba al conservatorio di Ginevra all'interno del Riserva naturale di Cornate e Fosini (fino al 6 settembre). Programma: ore 19 chiesa di San Biagio Concerto di Guido Balestracci, alla viola da gamba, e Massimiliano Raschietti, al clavicembalo, dedicato al repertorio barocco tra Seicento e Settecento. Info www.festivaldelleviole.it · Grosseto - Tango in strada... Milonga 7° ed. ore 21.30 - Pro Loco p.zza del Popolo n. 2 - Ass.ne Culturale Almatango - Info 333 2835757 · Grosseto - Serate Danzanti sotto le stelle Ballo all'aperto organizzato dal Comitato Festeggiamenti Barbanella in collaborazione con la Circoscrizione n. 1 Barbanella, presso la Pista di pattinaggio di via Mercurio (ore 21). Info tel. 329 2945349 · Grosseto - "Cinema in Città" Rassegna cinematografica estiva, alla terza edizione, organizzata dal Cinema Stella e dal Comune di Grosseto sulle Mura, nell'area riqualificata della Cavallerizza, ore 21.15. Programma: IL TRUFFA CUORI · Grosseto - "Il sabato delle occasioni" L'evento, organizzato dall'Ascom, con il patrocinio del Comune di Grosseto, concluderà, con musica, negozi aperti fino alle 24 e una colossale promozione commerciale, nel centro storico di Grosseto, la stagione estiva 2011. Info: tel. 0564 470231 · Grosseto ­ Festa Democratica Tradizionale appuntamento con la Festa Democratica sul tema La Città che Vogliamo organizzata dall'Unione Comunale del PD di Grosseto sulle Mura medicee. Dibattiti, Musica, Ristorante, Prodotti Tipici al centro della kermesse di scena fino all'11 settembre. Programma: TORNEO DI SCACCHI SEMILAMPO ORE 18.30 a cura del Circolo Scacchi Grosseto. Iscrizioni: 328 6647576 - 340 4119208 - SPAZIO DIBATTITI ORE 21.00 La città che vogliamo. Relatori: Emilio Bonifazi, sindaco di Grosseto e L'AGENDA · 73 L'AGENDA Settembre ricco di iniziative nei Musei di Massa Marittima È ancora estate a Massa Marittima dove nel mese di settembre è previsto un ricco programma di iniziative di tutti i generi e per tutti i gusti, quali escursioni, visite guidate, mostre, attività didattiche e concerti S ono ancora tante le iniziative organizzate nel mese di settembre dai Musei di Massa Marittima per coinvolgere i visitatori di tutte le età. Tra queste in primis si segnalano le Passeggiate tra storia e natura alla scoperta di siti geominerari presenti nel territorio massetano. I percorsi, messi a punto in collaborazione con il Geoparco Nazionale delle Colline Metallifere, sono curati dal gruppo speleologico massetano e dalla Coop. Colline Metallifere. Oltre a queste settembre porterà con sé anche tante altre iniziative: mostre, attività didattiche e concerti. Per quanto riguarda le Passeggiate tra storia e natura alla scoperta del Parco Minerario sono tre gli appuntamenti (prenotazione obbligatoria al Museo Archeologico, al nr. di tel. 0566 902289 ­ gli organizzatori raccomandano abbigliamento comodo e scarpe adeguate). Il 4 e l'11 settembre spazio a due visite guidate a cura del Gruppo Speleologico massetano, la prima alla galleria Giulia, la seconda alle tane della Camilletta, entrambe alle ore 9.30. Terzo appuntamento il 18 settembre, sempre alle ore 9.30, con il trekking al Monte Gai e ai pozzini minerari, a cura della Cooperativa Colline Metallifere. Sempre sul fronte delle escursioni sono previsti dei Percorsi a tema nel parco minerario ovvero delle visite guidate a pagamento con prenotazione obbligatoria al Museo Archeologico, piazza Garibaldi, tel. 0566.902289: la prima al centro medievale di Massa Marittima, l'1 e l'8 settembre, la seconda all'abitato etrusco del lago dell'Accesa il 2 e il 7 settembre e la terza al villaggio minerario di Niccioleta il 6 settembre, sempre con inizio alle ore 17.00. Sempre il 6 settembre alle ore 21.00, presso il Museo di Arte Sacra, corso Diaz, è previsto un concerto di musica da film con mezzosoprano Erika Zanaboni, pianista Ambra Franceschi e sax Fiorenza Messicani, cui farà seguito una visita gratuita alla mostra Musica in figure di Antonio Possenti in omaggio a Lirica in Piazza, allestita presso il Museo di Arte Sacra, corso Diaz dal 23 agosto scorso fino al 30 ottobre. Si tratta dell'esposizione che il grande pittore Antonio Possenti ha voluto dedicare alla musica lirica ed in particolare alle figure femminili del melodramma, scegliendo Massa Marittima come ideale palcoscenico delle sue opere, dal momento che i 32 dipinti esposti sono stati in gran parte espressamente realizzati dal Maestro proprio per l'appuntamento di Lirica in Piazza nella Città del Balestro. Accanto alle opere del Maestro Possenti ci sono anche alcune rarità particolarmente apprezzate dai cultori dell'opera, ovvero spartiti originali delle opere in cartellone forniti dalla Fondazione Santa Cecilia - Museo degli Organi Meccanici Antichi di Massa Marittima diretto dal prof. Lorenzo Ronzoni. Nello stesso museo ha sede infatti la Collezione di Arte Contemporanea Angiolino Martini che, tra le altre opere, espone quattro tele a firma di Antonio Possenti. Infine, un'iniziativa didattica anche per i più giovani. È quella del 7 settembre dal titolo I gioielli preistorici presso il Museo Archeologico, piazza Garibaldi alle ore 15.30 (prenotazione obbligatoria al Museo Archeologico, tel. 0566.902289) la Giunta Comunale Roberto Panfi, capogruppo PD Consiglio Comunale. Moderatori: Sandra Zanelli - MUSIC AREA ORE 22.00 WASABI MUSIC FESTIVAL - Finalisti della rassegna regionale degli artisti emergenti. Sliver, Ucronia, Timbrica, Kokoa, Soylent Tree, Afterlies. · Montemerano (Manciano) - "Saturnia Festival 2011" Rassegna concertistica ad ingresso gratuito. Programma: Piazza del Castello ore 21,15 - "Dolci Notti" - Serenate della tradizione Romana e Napoletana · Monterotondo Marittimo - Le Biancane: dal centro della terra al cielo Visita guidata al Parco delle Biancane con degustazione finale di prodotti tipici. Partenza: ore 9,30. Prenotazione obbligatoria al nr. 0566/902289 · Montieri - Canonica di San Niccoló e Miniere d'Argento Visita guidata con degustazione finale di prodotti tipici. Partenza: ore 9,30. Prenotazione obbligatoria al nr. 0566/997024 · Orbetello - Estate al Museo Museo Archeologico "Polveriera Guzman" ore 11 "Duna Feniglia" visita guidata agli scavi; ore 18 conferenza "Alla ricerca delle origini: i primi Etruschi tra mito e archeologia nel territorio di Orbetello" a cura della Prof.ssa Nuccia Negroni Catacchio e del Prof. Massimo Cardosa. Ingresso libero e gratuito · Pitigliano - Filiera Corta - Mercato dei Produttori Mercato dei Produttori agricoli e dell'artigianato nell'ambito del progetto Filiera Corta, promosso dalla Regione Toscana, in collaborazione con il Settore Sviluppo Rurale della Provincia di Grosseto e le tre Strade del Vino e dei Sapori della provincia di Grosseto - Orario: ore 17-24 · Puntone di Scarlino (Scarlino Scalo - Gr) - X-Yachts Mediterranean Cup Manifestazione velica (Mondiale X-41, C.Nazionale X-35) (altura) organizzata dal Club Nautico Scarlino (fino al 3 settembre). Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com · Saturnia (Manciano) - Terme sotto le stelle Apertura serale delle Terme di Saturnia con possibilità di effettuare bagni rilassanti nelle acque termali tra musica e atmosfera, dalle ore 22.00 alle ore 01.00. Info: Terme di Saturnia Spa & Golf Resort, tel. 0564.600111 · Scansano - Concerto Concerto del pianista Pietro Bonfilio al Teatro Castagnoli - data da confermare. Per info: 0564 507982 - 349 5380069 DOMENICA 4 SETTEMBRE · Castel del Piano - Festeggiamenti religiosi e popolari in onore della Madonna delle Grazie Festeggiamenti religiosi e popolari in onore della Madonna delle Grazie che si concludono (l'8 settembre) con il tradizionale Palio delle Contrade. Programma: ore 11.30 P.zza madonna ­ Benedizione del palio realizzato dalla Scuola di Ricamo "Vicinato Orazio Imberciadori"; ore 12.00 Sala Consiliare ­ Presentazione del Palio; ore 21.30 Cerimonia di Collocazione del palio nella Chiesa della Madonna delle Grazie e offerta di doni; ore 22.00 Contrada Poggio ­ P.zza Ortacci ­ Pentolaccia · Castiglione della Pescaia - "Settimana della Cultura" Incontri letterari e non - ex maristella ore 21:00 (fino al 4 settembre) · Castiglione della Pescaia - Gare di Triathlon ore 8:30 briefing; ore 8:45 partenza gara femminile; ore 9:00 partenza gara maschile; ore 9:05 partenza staffette; ore 13:30 pasta party; ore 15:00 premiazioni · Follonica - Tutti i colori del Parco - Giochi con i colori della Terra Attività didattica per bambini di tutte le età - ore 16.30 Museo del Ferro e della Ghisa Porta del Parco Colline Metallifere. Attività gratuite. Necessaria prenotazione al 74 · Maremma Magazine · Settembre 2011 nr. 0566 42412 328 7193611 · Gerfalco (Montieri) - Festival delle Viole Kermesse musicale interamente dedicata alla viola da gamba con corsi individuali e di musica d'insieme, aperti anche a uditori, tenuti dal maestro Guido Balestracci, docente di viola da gamba al conservatorio di Ginevra all'interno del Riserva naturale di Cornate e Fosini (fino al 6 settembre). Programma: Workshop sulla viola da gamba con Sergio Gisti. Info www.festivaldelleviole.it · Grosseto - "Cinema in Città" Rassegna cinematografica estiva, alla terza edizione, organizzata dal Cinema Stella e dal Comune di Grosseto sulle Mura, nell'area riqualificata della Cavallerizza, ore 21.15. Programma: HEREAFTER · Grosseto ­ Festa Democratica Tradizionale appuntamento con la Festa Democratica sul tema La Città che Vogliamo organizzata dall'Unione Comunale del PD di Grosseto sulle Mura medicee. Dibattiti, Musica, Ristorante, Prodotti Tipici al centro della kermesse di scena fino all'11 settembre. Programma: SPAZIO DIBATTITI ORE 21.00 Rinnovare il modello di sviluppo della Provincia di Grosseto: Exit strategy. Relatori: Leonardo Marras, Presidente Provincia di Grosseto, Antonella Mansi, presidente Confi ndustria Toscana, Vittorio Bugli, capogruppo PD Consiglio Regionale, Ferruccio Lucheroni, presidente Rete Impresa Italia Grosseto. Moderatori: Lorenzo Santorelli, Alberto Celata - MUSIC AREA ORE 22.00 MATTI DELLE GIUNCAIE (hard folk) La più esplosiva band del momento. Dal tango alla rumba, dal can can alla suite. Happy 3 Friends (punk-rock demenziale) Esilarante band che esegue brani originali e cover riadattate al genere punk-rock. · Grosseto - Festa di Finestate "Ciao Mare" Una grande cena animata che potrebbe entrare nel guinness world record lungo il percorso pinetato che unisce le due località, che dovrà coinvolgere attivamente tutti nell'organizzazione e per la riuscita della stessa. Per animare la cena sono previste: band itinerante - spettacolo di fuoco (con vari interventi durante la cena) - animatrici/scultori palloncini (in forma itinerante). Attualmente il record per la tavolata più lunga del mondo lo detiene Reggio Emilia con 1.760 mt lineari di tavola apparecchiata. Sarà verificato logisticamente il percorso più idoneo per poter richiedere il parere all'organizzazione del Guinness World Record. Iniziativa a cura dei due Centri Commerciali Naturali di Marina e Principina in collaborazione con i CAT Centri di Assistenza Tecnica Confesercenti e Ascom Maremma, Camera di Commercio di Grosseto, Comune di Grosseto e Agenzia Magini Spettacoli, event management · Grosseto - "Salvador Dalí incontra Dante. Commedie divine e umane" Racconto scenico a cura di Maurizio Vanni, con la partecipazione di: Cataldo Russo (attore), Silvia Cosentino (attrice), Agnese Manzini (attrice), Fiammetta De Michele (video and visual performer artist), Valentina Alberti (dance performer), VipCancro (collettivo elettro - acustico), Zomarch (performers) - ore 21.00, Museo Archeologico · Massa Marittima - Passeggiata tra storia e natura alla scoperta del Parco Minerario Visite guidate gratuite con prenotazione obbligatoria al Museo Archeologico, piazza Garibaldi, tel. 0566.902289. Programma: ore 9.30 visita alla galleria Giulia, a cura del Gruppo Speleologico massetano · Orbetello - "A passeggio nella Storia" ore 17,30 Visita guidata all'Antiquarium e all'area archeologica della città di Cosa in un percorso rinnovato grazie al restauro dell'antica cinta muraria - Museo Archeologico Nazionale di Cosa, Via delle Ginestre, Ansedonia. Ritrovo dei partecipanti all'ingresso dell'area archeologica in località Ansedonia. · Paganico (Gr) - Palio della Granocchia È il momento clou della Sagra di Paganico. Per l'occasione, granocchie "vive e verdi" pilotate da "fantini" dei quattro rioni del paese, si contendono l'ambito drappo, in una emozionante disfida per le vie cittadine · Pitigliano - Estate al Museo Museo Ebraico, Sinagoga e Ghetto ore 10 Giornata europea della cultura ebraica. "Dal talmud a internet. L'ebraismo verso il futuro". Visite guidate al cimitero ebraico di Pitigliano e degustazione di prodotti tipici della tradizione ebraica. Ingresso gratuito · Pitigliano - Filiera Corta - Mercato dei Produttori Mercato dei Produttori agricoli e dell'artigianato nell'ambito del progetto Filiera Corta, promosso dalla Regione Toscana, in collaborazione con il Settore Sviluppo Rurale della Provincia di Grosseto e le tre Strade del Vino e dei Sapori della provincia di Grosseto - Orario: 10-24 LUNEDÌ 5 SETTEMBRE · Castel del Piano - Festeggiamenti religiosi e popolari in onore della Madonna delle Grazie Festeggiamenti religiosi e popolari in onore della Madonna delle Grazie che si concludono (l'8 settembre) con il tradizionale Palio delle Contrade. Programma: ore 21.30 Contrada Borgo ­ P.zza Vegni ­ Palo della Cuccagna · Gerfalco (Montieri) - Festival delle Viole Kermesse musicale interamente dedicata alla viola da gamba con corsi individuali e di musica d'insieme, aperti anche a uditori, tenuti dal maestro Guido Balestracci, docente di viola da gamba al conservatorio di Ginevra all'interno del Riserva naturale di Cornate e Fosini (fino al 6 settembre). Info www.festivaldelleviole.it · Grosseto ­ Festa Democratica Tradizionale appuntamento con la Festa Democratica sul tema La Città che Vogliamo organizzata dall'Unione Comunale del PD di Grosseto sulle Mura medicee. Dibattiti, Musica, Ristorante, Prodotti Tipici al centro della kermesse di scena fino all'11 settembre. Programma: SPAZIO Edo Cei in mostra in anteprima a Casteldelpiano È stata inaugurata il 13 agosto ed andrà avanti fino all'11 settembre la mostra di Edo Cei "Anteprima per Castel del Piano". L'esposizione, promossa dalla Regione Toscana, in collaborazione con la Provincia di Grosseto, il Comune di Castel del Piano (Assessorato alla Cultura), la Comunità Montana Amiata Grossetano e il Sistema Museale Amiata, è ospitata nel piano nobile di Palazzo Nerucci. In esposizione opere scelte ed alcune inedite dell'artista livornese di nascita, ma maremmano di adozione: "Umbrella machine" (trittico inedito, 2011), "Le due luci" (inedito, 2011), "La vie en rose" (inedito, 2010 ), "Autoritratto n° 2 - fra vissuto e pensato" (inedito, 2010 ), "Il mito della caverna: da Platone a Bill Gates" (2005). In occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia è esposta: "25 aprile 1945 la Liberazione: quando l'orizzonte si allargò". Le altre opere in mostra fanno parte dei cicli: "I Concerti"- "Le Partenze" ­ "Le Macchine" ­ "L'Ironia" ­ "La Poesia". La mostra contribuirà ad arricchire la collezione permanente "Edo Cei: opere giovanili 1952-1978" già parte integrante della Raccolta d'Arte di Palazzo Nerucci. In attività dal 1957 Edo Cei ­ considerato l'ideatore della Thought Art (Arte pensiero), così una gran parte della critica ha definito la sua arte ­ ha partecipato a numerose Esposizioni di prestigio e di carattere nazionale e internazionale. Tra queste è importante ricordare l"Artexpo" di New York (ben cinque partecipazioni), la "Die Internationale Kunstmesse" di Basilea, la "Tias" di Tokyo. Inoltre le sue opere sono state esposte a Parigi presso le"Salon des Nations", la Galerie Hautefeuille ed "Artisti Italiani nel mondo": Galerie The Colours; a Waterbury (U.S.A.) presso la "Biennale Internazionale d'Arte Contemporanea d'America"; a Helsinki nel Kaupunginmuseo; a Milano: "Il Pavone d'Oro" (varie volte, premiato e segnala- to), Accademia Severiade (varie volte, premiato); a Bologna: "Arte Fiera"; a Roma: "Euro Art Expo" (premiato), Palazzo Barberini: "Arte Internazionale", Accademia S.Agostino "Arte Sacra Internazionale"; a Verona: "Internazionale Arte Fiera"; Bari: "Expo Arte" (varie volte); a Spoleto: "Festival Internazionale del Sacro" nell'ambito del Sestival dei due Mondi; a Ferrara: Concorso Int.le di Pittura, Scultura e Grafica "Art Howard 2006" (2° premio assoluto). L'AGENDA · 75 L'AGENDA DIBATTITI ORE 21.00 Ambiente ed energia tra moda e business. Relatori: Annarita Bramerini, assessore Regione Toscana, Raffaella Mariani, deputato PD, Salvatore Monni, professore di Politica Economica - Univ. Roma Tre, Carlo Bardini, funzionario Aut. Garante della Concorrenza e del Mercato, Stefano Ferretti, imprenditore. Moderatori: Fabio Tognetti - MUSIC AREA ORE 22.00 Sara Big Band (jazz/funky/latin) Grandi classici eseguiti da un orchestra di 15 elementi diretta da Stefano Franceschini. Flamingo Guitar Duo (fl amengo, jazz) Repertorio fl amenco interpretato da due promettenti chitarristi grossetani. MERCOLEDÌ 7 SETTEMBRE · Capalbio - "Mostra Filatelica" Mostra filatelica a cura del Circolo Filatelico Crociere Atlantiche, dedicata al 150° anniversario dell'Unità d'Italia presso il Castello di Capalbio (fino all'11 settembre). Il giorno 7 annullo postale speciale e presentazione delle due cartoline speciali dedicate all'evento. · Castel del Piano - Festeggiamenti religiosi e popolari in onore della Madonna delle Grazie Festeggiamenti religiosi e popolari in onore della Madonna delle Grazie che si concludono (l'8 settembre) con il tradizionale Palio delle Contrade. Programma: ore 17.00 P.zza Garibaldi ­ Corse dei Cavalli ­ XVII "Memorial Gastone Pioli". Carriera del carro Trionfale ­ Rievocazione storica del Palio del 1771; ore 19.00 Prova del Palio; ore 21.00 Cene in contrada · Cinigiano - Fra Borghi, Pievi e Castelli 2011 Poggi del Sasso Monastero di Siloe ore 21,15 "Canto dell'inno Akathistos alla Madre di Dio" · Follonica - In bici lungo il Percorso del Ferro Visita guidata all'area Ex-ILVA di Follonica, quindi in bicicletta lungo una ciclabile che si sviluppa attraverso il tombolo costiero si giunge in località Puntone dove sarà visitato il MAPS che, in un efficace allestimento, raccoglie i reperti romani trovati durante gli scavi del porto turistico. Partenza: ore 9. Prenotazione obbligatoria al nr. 0566/844381 · Grosseto ­ Festa Democratica Tradizionale appuntamento con la Festa Democratica sul tema La Città che Vogliamo organizzata dall'Unione Comunale del PD di Grosseto sulle Mura medicee. Dibattiti, Musica, Ristorante, Prodotti Tipici al centro della kermesse di scena fino all'11 settembre. Programma: SPAZIO DIBATTITI ORE 21.00 Terremoto Sanità. La scommessa del welfare toscano. Relatori: Paolo Fontanelli, deputato PD - responsabile nazionale Enti Locali, Lucia Matergi, consigliere regionale PD, Emilio Bonifazi, sindaco di Grosseto. Moderatori: Massimiliano Frascino - MUSIC AREA ORE 21.30 Storie Bianciardiane - Reading musicale con Emanuele Bocci e Andrea Marcucci (a cura della Fondazione Luciano Bianciardi). Gianni & Patrizia - Serata di ballo liscio. · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Castello, Piazza dei Lombi, ore 22,00 Teatro dell'Isola: "L'ELISIR D'AMORE" opera buffa canticchiata tratta da Gaetano Donizetti · Massa Marittima - Percorsi a tema nel parco minerario Visite guidate a pagamento con prenotazione obbligatoria al Museo Archeologico, piazza Garibaldi, tel. 0566.902289. Programma: ore 17.00 visita all'abitato etrusco del lago dell'Accesa · Massa Marittima - I gioielli preistorici Attività didattica per i bambini presso il Museo Archeologico, piazza Garibaldi, ore 15.30; prenotazione obbligatoria al Museo Archeologico, tel. 0566.902289 · Roselle (Grosseto) - Il leggendario spettacolo equestre con i butteri della Maremma Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 17). Un'esperienza coinvolgente sulla storia, cultura e tradizioni della Maremma con butteri, cavalli e vacche di pura razza maremmana. Info per conferme e prenotazioni: Equinus, tel. 333 9579733 MARTEDÌ 6 SETTEMBRE · Castel del Piano - Festeggiamenti religiosi e popolari in onore della Madonna delle Grazie Festeggiamenti religiosi e popolari in onore della Madonna delle Grazie che si concludono (l'8 settembre) con il tradizionale Palio delle Contrade. Programma: ore 16.00 P.zza Garibaldi ­ Batterie per la scelta dei cavalli che parteciperanno al Palio; ore 18.30 Assegnazione XVII Premio "Memorial Francesco Frdiani"; ore 19.00 Sorteggio per l'assegnazione dei cavalli alle quattro contrade · Castiglione della Pescaia - Estate al Museo Museo Multimediale della Casa Rossa Ximenes ore 21.30 Nico Pistolesi Trio concerto di musica Jazz con Nico Pistolesi (piano), Matteo Calabrese (basso elettrico), Giovanni Paolo Liguori (batteria). Info e prenotazioni: 389 0031369 / 340 3225433 · Grosseto - Il poeta spagnolo dell'attualità: Luis Garcia Montero Lettura poetica a cura dell'Ass.ne Unitre, ore 21.00 Pro Loco - p.zza del Popolo n.2. Info 339 3899594 ; 320 0143753 unitregr@virgilio.it · Grosseto ­ Festa Democratica Tradizionale appuntamento con la Festa Democratica sul tema La Città che Vogliamo organizzata dall'Unione Comunale del PD di Grosseto sulle Mura medicee. Dibattiti, Musica, Ristorante, Prodotti Tipici al centro della kermesse di scena fino all'11 settembre. Programma: SPAZIO DIBATTITI ORE 21.00 Lo sviluppo passa per l'autostrada. Dove passa l'autostrada? Relatori: Sindaci della costa maremmana Barbara Pinzuti, segretaria provinciale PD, Massimo Alessandri, capogruppo consiglio provinciale. Moderatori: Guido Fiorini - MUSIC AREA ORE 22.00 CUSTOS - Nomadi Tribute Band. · Massa Marittima - Percorsi a tema nel parco minerario Visite guidate a pagamento con prenotazione obbligatoria al Museo Archeologico, piazza Garibaldi, tel. 0566.902289. Programma: ore 17.00 visita al villaggio minerario di Niccioleta · Massa Marittima ­ Musica al Museo Rassegna concertistica all'aperto nei Musei di Massa Marittima - ore 21 Giardino del Museo di Arte Sacra Concerto di musica da film con mezzosoprano Erika Zanaboni, pianista Ambra Franceschi e sax Fiorenza Messicani. A seguire visita gratuita alla mostra Musica in figure di Antonio Possenti · Gerfalco (Montieri) - Festival delle Viole Kermesse musicale interamente dedicata alla viola da gamba con corsi individuali e di musica d'insieme, aperti anche a uditori, tenuti dal maestro Guido Balestracci, docente di viola da gamba al conservatorio di Ginevra all'interno del Riserva naturale di Cornate e Fosini (fino al 6 settembre). Programma: Concerto con gli allievi di viola. Info www.festivaldelleviole.it · Piombino (Li) - "SALIVOLI IN FESTA" dalle ore 18,00 in poi Porto di Salivoli. Info: tel. 0565 42194 · Saturnia (Manciano) - "Saturnia Festival 2011" Rassegna concertistica ad ingresso gratuito. Programma: Piazza Vittorio Veneto ore 21,15 - "150 e non sentirli" Omaggio in musica e non solo all'Unità d'Italia GIOVEDÌ 8 SETTEMBRE · Campagnatico - Estate al Fresco Gli eventi dell'Estate 2011 tra Cantina Pieve Vecchia e Locanda del Glicine. Programma: Cantina Pieve Vecchia Storie di Cinema alla Pieve Vecchia a cura di Francesco Falaschi e dell'Associazione Culturale Storie di Cinema. Iniziativa organizzata in collaborazione con la Scuola di Cine- LE SAGRE > fino a domenica 4 settembre (da agosto) · Arcille (Campagnatico - Gr) SAGRA DEL FUNGO PORCINO Consueto appuntamento gastronomico organizzato dal locale Comitato festeggiamenti, dedicato al fungo porcino cucinato in tutte le salse. > fino a domenica 4 settembre (dal 28 agosto) · Albinia (Orbetello) SAGRA DELLA CUCINA MAREMMANA Manifestazione gastronomica promossa dalla Pro Loco di Albinia in Piazza della Chiesa. Info: tel. 0564 871774 > fino a domenica 4 settembre (dal 27 agosto) · Paganico SAGRA DELLA GRANOCCHIA Appuntamento immancabile che si svolge, come tutti gli anni, nella "Casina" all'interno del Parco Comunale organizzato dalla Pro Loco di Paganico > fino a lunedì 5 settembre (dal 31 agosto) · San Giovanni delle Contee (Sorano) FESTA DI FINE ESTATE Stand gastronomici con piatti tipici locali nel contesto dei Festeggiamenti popolari in onore di Maria SS. Addolorata > fino a domenica 11 settembre (dal 26 agosto) (nei week-end dal venerdì alla domenica) · Porto Ercole VII SAGRA DEL CINGHIALE Manifestazione gastronomica organizzata dall'Associazione Sportiva Dilettantistica Fidasc Porto Ercole 1>4 Settembre· Pitigliano SETTEMBRE DIVINO Per quattro giorni nel centro storico verranno riaperte le antiche cantine scavate nel tufo, dove sarà possibile gustare del buon vino, assaggiare prodotti locali ed incontrare gente nuova. Info: tel. 0564 617111 2-3-4 settembre · Poderi di Montemerano (Manciano) "FESTA PODERANA" Tre giorni di festeggiamenti all'insegna di piatti tipici, musica e allegria! 2>11 settembre · Roccastrada Grosseto SETTEMBRE ROCCASTRADINO Tradizionali festeggiamenti popolari, alla 41 esima edizione, a base di gastronomia, mostre, concerti ed iniziative varie a cura del Comitato Festeggiamenti Cittadini con il patrocinio del Comune di Roccastrada. 2>11 settembre · Pian del Bichi - Montemassi (Roccastrada) SAGRA DELLA ZUPPA DI PANE (COL CIPOLLOTTO) Kermesse gastronomica con piatti ispirati alla cultura contadina organizzata dall'Associazione Sportiva Pian del Bichi, presso il Campo sportivo. Info: tel. 339 3829569 3-4 settembre · Cana (Roccalbegna) SAGRA DELL'ACQUACOTTA Stand gastronomici ed iniziative varie a cura dell'Associazione Pro Loco, nel contesto dei Festeggiamenti popolari in onore della Madonna del Conforto 7>11 settembre · Capalbio SAGRA DEL CINGHIALE Una delle sagre più antiche e famose rinnova il suo tradizionale appuntamento con la gastronomia capalbiese. 8-9-10 settembre · Montebuono (Sorano) SAGRA GASTRONOMICA Stand gastronomici nell'ambito dei Festeggiamenti in onore della Madonna del Cerro (Cinigiano) SAGRA DEL CAPITONE Cantine aperte, stand, mostre, banchetti di artigianato, serate danzanti 17-18 settembre · Scansano DEGUSTAZIONI DI MORELLINO E PRODOTTI TIPICI A cura del Comitato Festeggiamenti Scansano 24-25 settembre · Montegiovi (Casteldelpiano) SAGRA DELLA BRUSCHETTA Degustazioni di prodotti tipici, spettacoli e intrattenimenti. A cura del Comitato di Cittadini nell'ambito dei Festeggiamenti in onore della Madonna degli Schiavi 24-25 settembre · Pari (Civitella Paganico) SAGRA DELLA SALSICCIA Manifestazione gastronomica, alla 46esima edizione, con attrazioni, mostre, pranzo, cena e musica in piazza promossa dall'Associazione Sette Colli Pari. 24-25 settembre · Scansano FESTA DELL'UVA Apertura delle Cantine del Centro storico, degustazioni di prodotti tipici del territorio, carri allegorici, mercato artigianale, musica itinerante e tanto altro... a cura del Comitato Festeggiamenti Scansano 25 settembre · Petricci (Semproniano) LA ZUCCA PIÙ PESANTE III Campionato provinciale di La zucca più pesante. I produttori della provincia di Grosseto si sfideranno ancora in questa simpatica competizione. Per tutta la giornata si potranno gustare prodotti gastronomici a base di zucca 29-30 settembre e 1 ottobre · Giglio Castello (Isola del Giglio) FESTA DELL'UVA E DELLE CANTINE APERTE Terza edizione per questa ricca manifestazione, organizzata dalla Pro loco di Isola del Giglio e dai produttori locali di "vino ansonaco", con il patrocinio del Comune e la collaborazione del Circolo Filatelico Numismatico Maremmano di Grosseto, che gestirà uno speciale annullo filatelico da apporre su due cartoline realizzate per l'occasione dai pittori Giovanni Cavero e Bruno Caponi. Durante i tre giorni, nelle caratteristiche cantine del borgo medioevale, sarà possibile degustare lo speciale ansonaco, vino prodotto dalle uve degli ormai pochi vitigni rimasti, abbarbicati sulle scoscese pendici dell'Isola del Giglio. 30 settembre 1 e 2 ottobre · Cinigiano XLII FESTA DELL'UVA Cantine aperte, stand, musica itinerante, domenica sfilata dei carri allegorici e corteo storico delle Contrade Cassero Molino e Pescina. 9-10-11 settembre · Manciano "FESTA DELLE CANTINE" Tre giorni di festa tra specialità tipiche, buon vino e apertura delle cantine nel centro storico, a cura dell'Ass. Pro Loco di Manciano con il patrocinio del Comune di Manciano.. 10 settembre · Massa Marittima ASPETTANDO L'OKTOBERFEST Serata dedicata alle specialità bavaresi! Musica a tema, stands gastronomici e birra a volontà in piazza Garibaldi A cura della Pro Loco Massa Marittima. 16-17 settembre · Poggio Murella (Manciano) "LA BAGANA" Festa Paesana. Cena e musica dal vivo con piano-bar a cura dell'Ass. Pro Loco di Poggio Murella e dell'Ass. Filarmonica A. Ponchielli 16>18 Settembre · Sasso d'Ombrone L'AGENDA · 77 L'AGENDA Cellere saluta l'estate dalla Valle del Timone Dopo i successi degli appuntamenti in agosto Cellere tra Natura e Tradizione si sposta al Parco Timone, la grande area verde a poca distanza dal borgo del viterbese, cornice il 17 e 18 settembre di un'altra due giorni di feste C ellere tra natura e tradizione è la manifestazione, giunta alla sua 13esima edizione che anima il piccolo borgo del viterbese noto per aver dato i natali al brigante Tiburzi. Il clou si svolge nel mese di agosto in due tempi, quest'anno il 20-21 e il 27, con un appendice finale anche nel mese di settembre. Il primo week-end del 20 e 21 è stato caratterizzato da tante iniziative e tra queste in primis quella andata in scena in piazza Umberto I cornice di un nuovo guinness dei primati: il Cecamarito più grande d'Italia. Questo piatto tipico e gustosissimo, che viene realizzato con pasta di pizza e zucchine, rappresenta un caposaldo della cucina cellerese. All'interno della due giorni sono stati proposti vari appuntamenti con al centro, come sempre, la cucina caratteristica, l'arte e la storia. La splendida Rocca Farnese di Piazza Castelfidardo ha accolto all'interno delle sue possenti mura una mostra sulla natura luminosa e verdeggiante della Maremma e la presentazione del libro Il giardino delle Esperidi di Dianora Tinti. In contemporanea le vie del paese hanno mostrato un percorso amarcord tra foto, filmati, oggetti e mestieri della tradizione più antica. Durante le giornate del 20 e del 21 la kermesse ha proposto l'apertura degli stand gastronomici della sagra della bistecca e le serate di ballo e musica dal vivo con il flamenco delle HECHICERAS GITANAS e Federico e le Follie Orchestra. Un momento decisamente particolare è stato quello offerto dall'incantevole corteo storico dei comuni della Maremma. Il secondo tempo della festa si è svolto il 27 agosto con il suggestivo convivio, con un menù originale alla luce delle fiaccole, nel borgo medievale di Pianiano. In questa piccola realtà rimasta immutata nel tempo, lungo l'unico vicolo ad anello che racchiude il cuore del paese, è stato ancora una volta possibile immergersi nel mondo delle dame e dei cavalieri, dei giocolieri e degli sputafuoco al suono delle arpe e dei liuti. A settembre invece la location di Tra Natura e Tradizione si sposta al Parco Timone, la grande area verde fresca ed ombreggiata a poca distanza dal centro storico di Cellere: la Maremma ed i suoi personaggi vengono celebrati il 17 e 18 settembre con bontà, mercatini, palio e rappresentazioni. Il rendez-vous conclusivo delle feste celleresi offrirà l'apertura del Villaggio della Maremma con stand gastronomici, artigianali e di prodotti tipici della Maremma Tosco-Laziale, intrattenimenti musicali e l'attesissimo Palio dei Sapori. La "disfida", che coinvolge gran parte dei comuni della maremma tosco-laziale, è nata nel 2002 con lo scopo ultimo di unire sempre di più il Lazio e la Toscana in nome della stessa storia e delle stesse bellezze naturalistiche. Gran finale con la cena presso lo stand gastronomico e serata danzante. Per info: 3289446283 ­ 3334227151 - 0761/451531. ma di Grosseto. Film in programmazione: "Sideways" di Alexander Payne. Aperitivo, proiezioni e a seguire piccolo buffet con i vini della Cantina. Info: tel. 0564 996452 - 996490 · Capalbio - "Mostra Filatelica" Mostra filatelica a cura del Circolo Filatelico Crociere Atlantiche, dedicata al 150° anniversario dell'Unità d'Italia presso il Castello di Capalbio (fino all'11 settembre) · Castel del Piano - Festeggiamenti religiosi e popolari in onore della Madonna delle Grazie Festeggiamenti religiosi e popolari in onore della Madonna delle Grazie che si concludono (l'8 settembre) con il tradizionale Palio delle Contrade. Programma: ore 7.00 Santuario della Madonna delle Grazie ­ Santa Messa; ore 8.30 Prova del Palio; ore 9.30 Chiesa della Propositura ­ S.Messa; ore 11.00 Corteo storico per le vie del paese e sfilata della filarmonica "G.Rossini"; ore 12.00 Benedizione dei cavalli ­ Borgo: Chiesa di S.Giuseppe; Monumento: Monumento ai Caduti; Poggio: Piazza dei Rossi; Storte: Piazza Garibaldi; ore 17.00 Corteo storico in Piazza Garibaldi; ore 18.00 PALIO DELLE CONTRADE, a seguire, ringraziamento per la vittoria alla Chiesa della Madonna delle Grazie; ore 19.00 Estrazione della tombola · Cinigiano - Fra Borghi, Pievi e Castelli 2011 Poggi del Sasso Monastero di Siloe, Festa della Natività di Maria. ore 11,00 Santa Messa i voti religiosi di fra' Flavio Pellegrini · Grosseto ­ Festa Democratica Tradizionale appuntamento con la Festa Democratica sul tema La Città che Vogliamo organizzata dall'Unione Comunale del PD di Grosseto sulle Mura medicee. Dibattiti, Musica, Ristorante, Prodotti Tipici al centro della kermesse di scena fino all'11 settembre. Programma: MUSIC AREA ORE 22.00 METAL SHOCK Malleus, MTKind, Psychic Jail, Spaghetti Crack - Rassegna di gruppi Heavy Metal. · Massa Marittima - Percorsi a tema nel parco minerario Visite guidate a pagamento con prenotazione obbligatoria al Museo Archeologico, piazza Garibaldi, tel. 0566.902289. Programma: ore 17.00 visita al centro medievale di Massa Marittima · Puntone di Scarlino (Scarlino Scalo - Gr) - Campionato Nazionale Dinghy 12p Manifestazione velica (derive) organizzata dal Club Nautico Scarlino (fino all'11 settembre). Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com VENERDÌ 9 SETTEMBRE · Campagnatico - Corale Giacomo Puccini Concerto della Corale Giacomo Puccini alle ore 21. Durante il concerto saranno eseguiti brani patriottici risorgimentali per i 150 anni dell'Unità d'Italia. · Capalbio - "Mostra Filatelica" Mostra filatelica a cura del Circolo Filatelico Crociere Atlantiche, dedicata al 150° anniversario dell'Unità d'Italia presso il Castello di Capalbio (fino all'11 settembre) · Capalbio - Presentazione libro Presentazione del libro di fotografie di Maremma "Prima che la memoria scolori" di Giovanni Rossetti - P.za Magenta, ore 19 · Castel del Piano - Festeggiamenti religiosi e popolari in onore della Madonna delle Grazie Festeggiamenti religiosi e popolari in onore della Madonna delle Grazie che si concludono (l'8 settembre) con il tradizionale Palio delle Contrade. Programma: Tradizionale Fiera di Merci e bestiame ­ 609° Edizione · Gavorrano - Archeologia Sperimentale a Santa Teresa Visita guidata (escursione/laboratorio) all'area sepolcrale, detta di Santa Teresa, che, risultando fuori dai flussi turistici tradizionali, ben si presta ad uno studio originale. Per completare: visita al Centro di Documentazione del Territorio di Gavorrano che raccoglie i reperti trovati a San- 78 · Maremma Magazine · Settembre 2011 ta Teresa. Partenza: ore 9. Prenotazione obbligatoria al nr. 0566/844381 · Grosseto - "Cinema in Città" Rassegna cinematografica estiva, alla terza edizione, organizzata dal Cinema Stella e dal Comune di Grosseto sulle Mura, nell'area riqualificata della Cavallerizza, ore 21.15. Programma: LIMITLESS · Grosseto ­ Festa Democratica Tradizionale appuntamento con la Festa Democratica sul tema La Città che Vogliamo organizzata dall'Unione Comunale del PD di Grosseto sulle Mura medicee. Dibattiti, Musica, Ristorante, Prodotti Tipici al centro della kermesse di scena fino all'11 settembre. Programma: SPAZIO DIBATTITI ORE 21.00 La scuola dei precari. Rifl essioni e proposte del PD. Relatori: Daniela Lastri, Vittoria Franco. Moderatori: Clelia Rotelli - MUSIC AREA ORE 22.00 Odissea by Night - Spettacolo con varie tipologie di ballo della Scuola ODISSEA 2001 · Massa Marittima - "Un pescatore al Podere Riparbella" Da Talamone per un'incontro di gusto - Un menu a base di pesce secondo il pescato del giorno di Paolo Fanciulli presso il Ristorante Riparbella in località sopra Pian dei Mucini, ore 20. Prenotazioni entro il 7 settembre presso il Fiduciario Slow Food Monteregio tel. 349 0710478 (max. 26 partecipanti). Info: www.riparbella.com · Orbetello - Estate al Museo Museo Archeologico Nazionale di Cosa ore 17.30 "A passeggio nella Storia" visita guidata all'Antiquarium e all'area archeologica della città di Cosa. Ingresso libero e gratuito · Puntone di Scarlino (Scarlino Scalo - Gr) - Campionato Nazionale Dinghy 12p Manifestazione velica (derive) organizzata dal Club Nautico Scarlino (fino all'11 settembre). Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com · Sorano - Apettando.... Maremma Food Shire Presentazione dell'evento, con brindisi inaugurale, degustazione dei prodotti agroalimentari delle aziende aderenti all'evento, attività di intrattenimento, incontri con esperti del settore agroalimentare, visite guidate ai sotterranei della fortezza - Fortezza Orsini dalle ore 17:30 SABATO 10 SETTEMBRE · Capalbio ­ Premio al Territorio 2011 Cerimonia di consegna del Premio al Territorio quest'anno conferito alle cuoche autentiche protagoniste dell'offerta enogastronomica del comprensorio in p.zza Magenta a Capalbio a partire dalle ore 18.30. · Capalbio - "Mostra Filatelica" Mostra filatelica a cura del Circolo Filatelico Crociere Atlantiche, dedicata al 150° anniversario dell'Unità d'Italia presso il Castello di Capalbio (fino all'11 settembre) · Cinigiano - Fra Borghi, Pievi e Castelli 2011 Sasso d'Ombrone Bellacosta ore 21,00, serata danzante con "Francesco e le nuove voci" · Grosseto - GROSSETO Vs. Verona Quarta giornata del girone di andata del Campionato di Calcio Serie B, presso lo Stadio Comunale Olimpico "Carlo Zecchini" · Grosseto - Serate Danzanti sotto le stelle Ballo all'aperto organizzato dal Comitato Festeggiamenti Barbanella in collaborazione con la Circoscrizione n. 1 Barbanella, presso la Pista di pattinaggio di via Mercurio (ore 21). Info tel. 329 2945349 · Grosseto - Eventi al Museo Cartellone di iniziative a cura della Fondazione Grosseto Cultura, con il patrocinio dell'Università degli Studi di Siena e del Polo Universitario Grossetano, presso il Museo di Storia Naturale della Maremma ­ Strada Corsini 5 ex piazza della Palma. Programma: Uomo e natura: Avvicinarsi all'Universo: dalle costellazioni ai satelliti artificiali (Vincenzo Millucci, Università di Siena) · Grosseto - "Cinema in Città" Rassegna cinematografica estiva, alla terza edizione, orga- nizzata dal Cinema Stella e dal Comune di Grosseto sulle Mura, nell'area riqualificata della Cavallerizza, ore 21.15. Programma: LA VITA FACILE · Grosseto ­ Festa Democratica Tradizionale appuntamento con la Festa Democratica sul tema La Città che Vogliamo organizzata dall'Unione Comunale del PD di Grosseto sulle Mura medicee. Dibattiti, Musica, Ristorante, Prodotti Tipici al centro della kermesse di scena fino all'11 settembre. Programma: MUSIC AREA ORE 22.00 TRAIN DE VIE (pop - folk) Mix di musica cantautorale italiana e sonorità etniche. Una delle band emergenti più travolgenti del momento. Revolver (rock `n' roll) Rivisitazione in chiave moderna dei classici del rock'n' roll · Grosseto - Orchestra Sinfonica Città di Grosseto Stagione concertistica 2011 Rassegna concertistica promossa dall'Associazione Musicale Orchestra Città di Grosseto, in collaborazione con il Comune di Grosseto, la Provincia di Grosseto e la Regione Toscana, con il contributo dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Programma: ore 21,15 Cassero Senese - Delio Cassetta direttore | Vibrazioni cameristiche - M. Brauer Pan, Suite per 10 strumenti a fiato e contrabbasso, W. A. Mozart Serenata n. 10 in sib maggiore per 12 strumenti a fiato e contrabbasso K. 361 "Gran partita" · Monterotondo Marittimo - Le Biancane: dal centro della terra al cielo Visita guidata al Parco delle Biancane con degustazione finale di prodotti tipici. Partenza: ore 9,30. Prenotazione obbligatoria al nr. 0566/902289 Grosseto, cavalli in... Festival ccreditato tra le manifestazioni italiane di grande interesse ed inserito a buon diritto tra quelle europee più importanti, anche quest'anno il Grosseto Festival dei Cavalli, organizzato dall'ANAM Associazione Nazionale del Cavallo Maremmano, sembra delinearsi come un appuntamento imperdibile, un'occasione ideale sia per richiamare i grossetani già rientrati in città che per prolungare la stagione turistica con un'offerta che consolida l'immagine della Maremma come terra di tradizioni radicate nella natura e nel rapporto con gli animali. La manifestazione, ospitata nel CE.MI.VET (ex Centro Raccolta Quadrupedi), un'oasi alle porte della città, ormai alla sua quarta edizione, propone interessanti giornate di festa all'aria aperta ed uno stile di vita legato al mondo equestre. Il programma è ricco e adatto a soddisfare tutte le aspettative: gare Fise di salto ostacoli e dressage nell'11° Campionato Nazionale del Cavallo Maremmano; gare Fitetrec - Ante di monta tradiziona- A le e monta da lavoro (prove di addestramento, gimcana, velocità e sbrancamento); il Campionato Europeo di Monta da Lavoro, prestigioso appuntamento internazionale che vede la partecipazione di molti cavalieri stranieri, organizzato dalla Fitetrec - Ante sotto l'egida della FITE (Federazione Internazionale Turismo Equestre). Anche il programma Unire è prestigioso: i giovani cavalli troveranno modo di fare esperienza con la Tappa Trofeo Unire Salto in libertà, riservato ai puledri sella nati nel 2008 e il Circuito Unire morfologia, obbedienza ed andature, tappa di qualificazione per i puledri sella di 1-2-3 anni. Eventi ideati per l'occasione sono invece il Trofeo Giuseppe e Anita Garibaldi, gioco della bandiera d'Italia, per festeggiare i 150 anni di unità nazionale anche a cavallo e il Premio Stile Maremma, gara di eleganza a cavallo. Ambendo ad essere momento di richiamo per un vasto numero di persone non necessariamente del settore, anche la parte spettacolare prevede un notevole sforzo organizzativo e la colla- borazione dei maneggi, delle scuole di equitazione, delle Associazioni di butteri: ogni pomeriggio cabaret equestre, caroselli, tornei, dimostrazioni di alta scuola intratterranno il pubblico con professionalità ed esperienza. L'offerta si completa con gli stand degli artigiani e degli espositori di prodotti locali e tipici, con la mostra delle principali razze equine italiane, i micci amiatini, gli animali da cortile, con la dimostrazione della trebbia a fermo e l'esposizione di vecchi attrezzi agricoli. Un gran numero di cavalli è previsto con l'arrivo dei partecipanti ai trekking dei percorsi del turismo equestre. L'AGENDA · 79 L'AGENDA · Montieri - Il Merse e Le Roste Visita guidata su un percorso situato a metà strada tra i paesi di Montieri e Boccheggiano alla scoperta dei "calanchi rossi del Merse" e della miniera abbandonata nel 1914 con degustazione finale di prodotti tipici. Partenza: ore 16,30. Prenotazione obbligatoria al nr. 0566/997024 · Pitigliano - Apettando.... Maremma Food Shire Esposizione, degustazione e vendita dei prodotti locali. In programma spettacoli ricreativi e convegni che vedranno la presenza di esperti del settore. Inoltre, resteranno aperte le cantine per consentire ai visitatori di seguire un percorso di degustazione nell'antico borgo - dalle ore 17 alle 23 per le vie del centro storico. · Poggi del Sasso (Sasso d'Ombrone, Cinigiano) - "La Divina Proportione" Convegno internazionale sul tema "La Divina Proportione" teoria architettonica quattrocentesca presso il Monatero Benedettino di Siloe promosso dalla rivista d'arte e architettura ART APP, in collaborazione con il Centro Culturale "San Benedetto" e la "Fondazione Montecucco". Info: p. Mauro: 3281235295 · Puntone di Scarlino (Scarlino Scalo - Gr) - Campionato Nazionale Dinghy 12p Manifestazione velica (derive) organizzata dal Club Nautico Scarlino (fino all'11 settembre). Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com · Roccastrada (Roccastrada) - La Cultura in Piazza ore 18.30 centro civico: "L'Etruria mineraria: insediamenti, necropoli e attività produttive", relatrice Maria Grazia Celuzza · Saturnia (Manciano) - "Saturnia Festival 2011" Rassegna concertistica ad ingresso gratuito. Programma: Piazza Vittorio Veneto ore 21,15 - "Un'ottava di sotto" Cinque tube per un concerto ...profondo · Scansano - `Smeraldina' Spettacolo/evento che si dipanerà per le vie del paese per confluire al Teatro Castagnoli e risolversi in una rappresentazione teatrale a tematica medievale. Una rappresentazione divertita, divertente e satirica, con testo, musiche originali e regia di Giovanni Crimini che vedrà protagonisti i ragazzi del gruppo romano `I PALCHINBANCHI': Adriano, Eleonora, Eugenia, Federico, Luana, Valeria. Titolo: `SMERALDINA', una storia di cavalieri, principi, principesse, maghi, streghe, gnomi, draghi e chi più ne ha più ne metta, adatto ai ragazzi e agli adulti, potendosi leggere a più livelli. DOMENICA 11 SETTEMBRE · Campagnatico - Palio Storico dei Ciuchi Le contrade del paese Centro, Santa Maria, Pieve e Castello si sfidano a con i loro "destrieri". · Capalbio - "Palio della Madonna della Provvidenza" Nel pomeriggio corteo storico con figuranti e sbandieratori e a seguire, al campo sportivo, il tradizionale palio tra i cavalieri delle Contrade di Capalbio. · Capalbio - "Mostra Filatelica" Mostra filatelica a cura del Circolo Filatelico Crociere Atlantiche, dedicata al 150° anniversario dell'Unità d'Italia presso il Castello di Capalbio (fino all'11 settembre) · Capalbio ­ Dilettando Semifinale dello spettacolo televisivo itinerante condotto da Carlo Sestini e in onda su Teletirreno ­ Maremma Channel in piazza Magenta · Grosseto - Corale Giacomo Puccini Concerto della Corale Giacomo Puccini presso il Teatro Parrocchia dell'Addolorata di Grosseto ore 21. Durante il concerto saranno eseguiti brani patriottici risorgimentali per i 150 anni dell'Unità d'Italia. · Grosseto - "Cinema in Città" Rassegna cinematografica estiva, alla terza edizione, organizzata dal Cinema Stella e dal Comune di Grosseto sulle Mura, nell'area riqualificata della Cavallerizza, ore 21.15. Programma: FIGLI DELLE STELLE · Grosseto ­ Festa Democratica Tradizionale appuntamento con la Festa Democratica sul tema La Città che Vogliamo organizzata dall'Unione Comunale del PD di Grosseto sulle Mura medicee. Dibattiti, Musica, Ristorante, Prodotti Tipici al centro della kermesse di scena fino all'11 settembre. Programma: IO E GLI ALTRI - GIORNATA DEL VOLONTARIATO A PARTIRE DALLE ORE 10.00 organizzata con il patrocinio di: Comune di Grosseto, Provincia di Grosseto, Regione Toscana. I proventi della manifestazione saranno interamente devoluti alla Caritas di Grosseto. Programma dettagliato Mostra "GLI ABITI DELLA SOLIDARIETA'" Sala Eden - ore 10.00 Curatrice MARZIA CAPANNOLO storica dell'arte / "VIENI A PRANZO?" Ristorante Maremmano - ore 12.30 Convengo"VOLONTARIATO OGGI" Spazio dibattiti - ore 18.30. Relatori: Dr. ANNE MARIE DUPRE' - già Direttore servizio rifugiati e migranti Evangelico, Dott. ROBERTO DE BENEDITTIS - Associazione Libera, Dott. ROBERTO IOVINO - Responsabile campi estivi volontariato Libera, Dott. ALBERTO EUSEBI - Caritas Grosseto, Prof. FOAD AODI (Presidente Amsi e Co-mai e Consigliere Omceo di Roma), Dott. OMAR ABDULCADIR, Responsabile Centro regionale contro le mutilazioni dei genitali femminili Coordinatore sociosanitario immigrati in Toscana (Anpas) - Membro Amsi, Dott.ssa ANTONELLA SERAFINI - Associazione Unitalsi e Croce Rossa Italiana, MARCO MARCOZZI ­ DAVIDE GIUBILEI - Associazione Nazionale Carabinieri, SERGIO STEFANELLI - Presidente Uisp Grosseto, VALENTINA DOMENICONI - Presidente Abio Grosseto, Dott.ssa LUCIA MATERGI - Consigliere Regionale / "OLTRE LA DANZA" Area spettacolo - ore 21.30 presenta MARCO GIANDOMENICO Attore · Massa Marittima - Passeggiata tra storia e natura alla scoperta del Parco Minerario Visite guidate gratuite con prenotazione obbligatoria al Museo Archeologico, piazza Garibaldi, tel. 0566.902289. Programma: ore 9.30 visita alle tane della Camilletta, a cura del Gruppo Speleologico massetano · Poggi del Sasso (Sasso d'Ombrone, Cinigiano) - "La Divina Proportione" Convegno internazionale sul tema "La Divina Proportione" teoria architettonica quattrocentesca presso il Monatero Benedettino di Siloe promosso dalla rivista d'arte e architettura ART APP, in collaborazione con il Centro Culturale "San Benedetto" e la "Fondazione Montecucco". Info: p. Mauro: 3281235295 · Puntone di Scarlino (Scarlino Scalo - Gr) - Campionato Nazionale Dinghy 12p Manifestazione velica (derive) organizzata dal Club Nautico Scarlino (fino all'11 settembre). Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com · Santa Fiora - Le Quattro Stagioni Festa del Paese - Bagnolo LUNEDÌ 12 SETTEMBRE · Manciano - "A Veglia" Il Teatro Col Baratto Presentazione ufficiale della 5° edizione del Festival A Veglia con VALERIO GATTO "Pulmino Fiat Theatre" Piazza della Rampa, Manciano · Bagnolo (Santa Fiora) - "Fiera" Bagnolo in Festa MARTEDÌ 13 SETTEMBRE · Poderi di Montemerano (Manciano) - "A merenda con l'autore" MONI OVADIA presenta "Il popolo dell'esilio" Ed. Riuniti 2011 al Franchino Garage, Poderi di Montemerano, dalle ore 18.00 80 · Maremma Magazine · Settembre 2011 I MERCATINI fino al 14 settembre (dal 28 giugno) · Capalbio Scalo Fiera del Libro Mostra mercato promozionale del libro a cura dell'Ass. Libritineranti in P A. Moro .za ogni mercoledì (fino al 28 dicembre 2011) · Grosseto Mercatino di Campagna Amica - Filiera Corta Mostra mercato - Ogni mercoledì dalle ore 8.30 alle ore 13.00, nel Chiostro di San Francesco in Piazza San Francesco alcune aziende produttrici locali metteranno in vendita i loro prodotti: frutta, verdura, formaggi, ricotta, primo sale, olio, vino, zafferano, miele e grappa ogni giovedì e sabato · Grosseto Mercato Contadino della Maremma Mercato rionale promosso da CIA GROSSETO, che offre al consumatore la possibilità di acquistare direttamente nel suo quartiere i prodotti tipici della maremma di alta qualità. Gli appuntamenti si svolgono il giovedì nel centro storico (piazza del Sale) e il sabato nel quartiere "Cittadella" (parcheggio via Svizzera/via Repubblica Dominicana), sempre con orario 7.00-13.30. ogni giovedì · Grosseto Mercato settimanale della Città Consueto mercato settimanale in via Ximenes e p.zza del Mercato - ore 7.30-13.30 3-4 settembre · Orbetello (Gr) "Orbetello Antiquaria" Mostra mercato del piccolo antiquariato, curiosità oggettistica varia e modernariato, per le vie del Centro storico. Orario: dalla mattina alla sera. Info: tel. 0564/860447 3-4 settembre · Porto Ercole Le bancarelle di Porto Ercole Mercatino di artigianato, oggettistica e collezionismo promosso dal Comune di Monte Argentario in piazza Strozzi. Orario: dalle ore 09.00 alle ore 24.00. Info: www.pinocchioeventi.com 3-4 settembre · Pitigliano Filiera Corta - Mercato dei Produttori Mercato dei Produttori agricoli e dell'artigianato nell'ambito del progetto Filiera Corta, promosso dalla Regione Toscana, in collaborazione con il Settore Sviluppo Rurale della Provincia di Grosseto e le tre Strade del Vino e dei Sapori della provincia di Grosseto Orario: sabato 3 settembre ore 17-24, domenica 4 settembre ore 10-24 4 settembre · Scansano XIV Festa e Mercatino della Creatività Artigiani e Artisti per le vie del centro storico, dal mattino all'imbrunire. A cura dell`Associazione Culturale e di Promozione Sociale Tante Quante. Programma: ore 10:00 inizio festa e mercatino della creatività; ore 10:30 musica itinerante; ore 16:00 arriva la trampoliera; ore 16.30 trucca bimbi; ore 17.00 proiezione del video dei bambini del CIAF; ore 17:30 spettacolo bolle di sapone... piazzetta del dentro; ore 18:30 New Brass Band in piazzetta del dentro. 7>11 settembre · Capalbio "Mostra Filatelica" Mostra Filatelica a cura del Circolo Filatelico Crociere Atlantiche, dedicata al 150° anniversario dell'Unità d'Italia presso il Castello di Capalbio. Il giorno 7 annullo postale speciale e presentazione delle due cartoline speciali dedicate all'evento 9 settembre · Casteldelpiano Fiera Tradizionale Fiera di Merci e bestiame ­ 609° Edizione. Si tratta di uno dei tre grandi appuntamenti fieristici di Casteldelpiano, con quello del 20 gennaio (Mercatone dei Santi Fabiano e Sebastiano) e l'altro del terzo lunedì dopo Pasqua (Fiera di San Vincenzo) 10-11 settembre · Capalbio "Artigiani al Centro Storico" Mostra mercato dell'artigianato, dell'antiquariato e del collezionismo . 10-11 settembre · Tatti (Massa Marittima) Maratonarte A Tatti, tra i vicoli del borgo medievale, creazioni d'arte, artigianato e gastronomia e servizio bar. Il tutto a cura dell'associazione "con-tatti". L'iniziativa, alla sua seconda edizione, si svolgerà nei giorni di Sabato 10 dalle ore 17 alle ore 24 e Domenica 11 dalle ore 10 alle ore 19. La particolarità: vengono accettate anche le lire. Info: www.con-tatti.it 10-11 settembre · Orbetello Filiera Corta - Mercato dei Produttori Mercato dei Produttori agricoli e dell'artigianato nell'ambito del progetto Filiera Corta, promosso dalla Regione Toscana, in collaborazione con il Settore Sviluppo Rurale della Provincia di Grosseto e le tre Strade del Vino e dei Sapori della provincia di Grosseto Orario: sabato 10 dalle ore 17 alle ore 23 e domenica 11 dalle 10 alle 21 11 settembre · Grosseto "Grosseto Shopping" Consueta apertura domenicale dei negozi del Centro storico, con mercato degli ambulanti (in piazza Esperanto) ed iniziative varie, a cura del Comune di Grosseto (Assessorato alle Attività Produttive), del Consorzio Centro Storico e dell'A.N.V.A. Info. Confesercenti tel. 0564/43881 11 settembre · Abbadia San Salvatore (Si) Polvere e Tarli in Piazza Mercatino di prodotti agricoli tipici locali, artigianato, antiquariato e collezionismo in P .zza F.lli Cervi (ogni seconda domenica del mese da maggio a ottobre). Info: Pro Loco tel. 0577 778324; APT tel. 0577 775811 11 settembre · Massa Marittima "L'angolo del collezionista" "Mercatino" del collezionismo per collezionisti e non...! organizzato da Siena '90 in piazza Garibaldi. Info: tel. 0577 281619 12 settembre · Bagnolo (Santa Fiora) "Fiera" Bagnolo in Festa 17-18 settembre · Marina di Grosseto "Maremma Antiquaria" Mercatino delle cose antiche e meno antiche, numismatica, collezionismo e tante curiosità in Via XXIV Maggio. L'appuntamento si svolge ogni terzo week-end del mese, tutto l'anno. Info: tel. 0564.43881 24-25 settembre · Porto Santo Stefano (Monte Argentario) Le Bancarelle di Porto Santo Stefano Mercatino di cose antiche, usate, collezionismo e artigianato artistico in calendario, per iniziativa del Comune di Monte Argentario, nell'ultimo fine settimana di ogni mese (da marzo ad ottobre) nel viale Lungomare dei Navigatori e in Piazza dei Rioni, davanti al Comune (dalla mattina alla sera). Info: Comune tel. 0564-811911 25 Settembre · Casteldelpiano Mercatino dell'antiquariato Mostra mercato degli oggetti del passato promossa, per il nono anno consecutivo, dalla Consulta degli Operatori Economici di Casteldelpiano in Piazza Garibaldi (ogni quarta domenica, da maggio ad ottobre). Info: Pro Loco tel. 0564/973534 L'AGENDA · 81 L'AGENDA Due convegni internazionali al Monastero di Siloe Saranno due nel mese di settembre i convegni internazionali di scena presso il Monastero di Siloe: il primo di architettura su "La Divina Proportione", il secondo sul tema "Archeologia della vite. Ricerca e sostenibilità nel Montecucco" · Poderi di Montemerano (Manciano) - "A Veglia" Il Teatro Col Baratto MONI OVADIA "Veglia di un vecchio meticcio avventizio" a casa di Gianluca Detti, Poderi di Montemerano, dalle ore 21,30. Il biglietto d'ingresso è... a baratto! 1 bottiglia d'olio, 1 pezzo di formaggio, 1 bottiglia di vino Portarsi la sedia! Info: 338/2871854 - 349/5256246, aveglia@hotmail.it - www.avegliateatroabaratto.blogspot.com MERCOLEDÌ 14 SETTEMBRE · Manciano - "A merenda con l'autore" RENATO PALAZZI presenta "Kantor. La materia e l'anima" Titillus Edizioni 2010 all'Ex Merceria Via Madoni, 7 Manciano, dalle ore 18 · Marsiliana (Manciano) - "A Veglia" Il Teatro Col Baratto RENATO PALAZZI "Goethe Schiatta" a casa di Gianmarco Serra, Marsiliana, dalle ore 21,30. Il biglietto d'ingresso è... a baratto! 1 bottiglia d'olio, 1 pezzo di formaggio, 1 bottiglia di vino - Portarsi la sedia! Info: 338/2871854 349/5256246, aveglia@hotmail.it - www.avegliateatroabaratto.blogspot.com · Roccastrada - Il Castello di Sassoforte Passeggiata tra castagneti secolari per raggiungere l'alto rilievo dove, nascosto tra rupi di riolite, si trovano le rovine del castello del Sassoforte. Partenza: ore 9. Prenotazione obbligatoria al nr. 0566/844381 · Roselle (Grosseto) - Il leggendario spettacolo equestre con i butteri della Maremma Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 17). Un'esperienza coinvolgente sulla storia, cultura e tradizioni della Maremma con butteri, cavalli e vacche di pura razza maremmana. Info per conferme e prenotazioni: Equinus, tel. 333 9579733 A dare il via alle danze sarà la due giorni dedicata a La Divina Proportione, considerata nel Rinascimento la chiave mistica dell'armonia nelle arti e nelle scienze in programma il 10 e 11 settembre. L'idea prende spunto dal convegno tenutosi nel 1951 alla Triennale di Milano per spostarsi con lo stesso tema nella musica, nel teatro, nella letteratura e nell'arte. L'architettura sacra si riferisce a car dini celesti, ricerca la perfezione nella confluenza tra spazio e tempo. Misure, forme e ornamenti per essere divini devono trovare il loro significato nelle proporzioni, nei cicli, nei colori e nei sistemi. L'arte moderna e contemporanea spesso rincorre, scientemente o inconsciamente, proporzioni auree e sistemi armonici che qualcuno sostiene essere niente altro che il riflesso di architetture interiori. Di questo e di altro si tratterà nel Convegno del 10-11 settembre che, 60 anni dopo, riprende questo suggestivo tema nella cornice del Monastero benedettino di Siloe a Cinigiano (Gr), durante il quale interverranno illustri Architetti, Filosofi della Musica, e Critici d'arte tra cui Philippe Daverio, Hans Eberard Dentler, Edoardo Milesi e Duilio Contin. In programma il Concerto d'ensemble di Archi dell'Accademia di Santa Cecilia di Roma. Completa l'offerta la cena a base di prodotti biologici coltiva- ti nel Monastero e la degustazione di vini della Cantina di Collemassari Il secondo appuntamento invece è in calendario il 17 settembre e verterà sul tema "Archeologia della vite. Ricerca e sostenibilità nel Montecucco". Durante il convegno si parlerà dell'archeologia dei paesaggi e della vite nella Toscana meridionale, della Letterature e del mito nella cultura Etrusca e Romana, della genetica della vite e delle piante tra la Maremma e le Crete Senesi, con interventi di Docenti delle Università di Padova, Milano e dell'Università di Philadelphia. Prevista anche una tavola rotonda coordinata da M. Michel Gras (Direttore dell'Ecole Français de Rome) e Lorenzo Zanni (Prorettore dell'Università di Siena) a cui parteciperanno Rappresentanti di Enti e Associazioni, come Paolo Benvenuti (Direttore dell'Associazione Nazionale Città del Vino) e Emanuela Carpani (Sovrintendente per i Beni Architettonici della Provincia di Siena). Al termine del Convegno è previsto il trasferimento alla Cantina di Collemassari dove ci sarà una degustazioni di vini da Archeocucina. Chiuderà il programma lo spettacolo teatrale della Compagnia V'Erasimile, dal titolo "SPIRITI" tratto da Casa degli spiriti di Isabel Allende. I Monaci della Comunità di Siloe offriranno la colazione alla fine della prima parte dei lavori. GIOVEDÌ 15 SETTEMBRE · Giglio Castello (Isola del Giglio) ­ Festa di San Mamiliano Festività Patronali in onore di San Mamiliano con S. Messa e Processione accompagnata dalla Banda Musicale Enea Brizzi, Giochi e Gare, Sagra del Coniglio, Tradizionale Quadriglia, Serate Danzanti e Spettacolo Pirotecnico (fino al 24 settembre) · Grosseto - Identità e crescita di un territorio La Maremma si trasforma, tra fase pre-unitaria e tempo presente. Ciclo di lezioni a cura dell'ISGREC Istituto Storico Grossetano per la Resistenza e l'Età Contemporanea, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Grosseto e della Regione Toscana, in collaborazione con l'Università degli Studi di Pisa e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, presso la Sala Pegaso del Palazzo della Provincia di Grosseto, ore 15:30-18:00. Programma: Come si trasforma la Maremma, tra anni Venti e tempo di guerra. Relatore: Marco Grilli, ISGREC. Informazioni: ISGREC | tel. 0564 415219 ­ 3461413572 · Grosseto - 150° anniversario dell'Unità d'Italia Ciclo di incontri organizzato dall'"Antica Società Storica Maremmana" e patrocinato dal Comune di Grosseto e dall'Amministrazione Provinciale, per ricordare ed esaltare il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Programma: ore 16,30 Sala Consiliare Comune di Grosseto "Pagine di Storia secondo Bianciardi (rivisitazione de `La battaglia soda')" · Manciano - "A merenda con l'autore" GIULIANO SCABIA presenta "Marco Cavallo. Da un ospedale psichiatrico la vera storia che ha cambiato il modo di essere del teatro e della cura" Ed. Alphabeta 2011 al Fischiotto S.S. 74 KM 37,00 Manciano, dalle ore 18 · Manciano - "A Veglia" Il Teatro Col Baratto Il Monastero di Siloe a Poggi del Sasso (Cinigiano) 82 · Maremma Magazine · Settembre 2011 GIULIANO SCABIA "Improvvisando" a casa di Alessia e Marco Morini - Via F. Cavallotti, 18 Manciano, dalle ore 21,30. Il biglietto d'ingresso è... a baratto! 1 bottiglia d'olio, 1 pezzo di formaggio, 1 bottiglia di vino - Portarsi la sedia! Info: 338/2871854 - 349/5256246, aveglia@hotmail.it - www.avegliateatroabaratto.blogspot.com VENERDÌ 16 SETTEMBRE · Cinigiano - Fra Borghi, Pievi e Castelli 2011 Sasso d'Ombrone Bellacosta ore 21,00, serata danzante con "le Ombre" · Giglio Castello (Isola del Giglio) ­ Festa di San Mamiliano Festività Patronali in onore di San Mamiliano con S. Messa e Processione accompagnata dalla Banda Musicale Enea Brizzi, Giochi e Gare, Sagra del Coniglio, Tradizionale Quadriglia, Serate Danzanti e Spettacolo Pirotecnico (fino al 24 settembre) · Grosseto - "Festa di Santa Lucia" Consueta manifestazione settembrina, alla 44esima edizione, promossa dalla Parrocchia di Santa Lucia, con il patrocinio della Circoscrizione Barbanella nel prato adiacente la Parrocchia nella zona compresa tra via Uranio e via Cavalcanti (fino al 25). Info: 335/7595804 · Grosseto - Grosseto Festival dei Cavalli Torna a settembre la tradizionale manifestazione dedicata al mondo del cavallo maremmano organizzata dall'ANAM, presso il CeMi.Vet. sulla via Castiglionese (fino al 18 settembre) · Manciano - "A Veglia" Il Teatro Col Baratto FIORENZA MENNI "Civile" a casa di Elena Mazzieri Via XX Settembre, 97 Manciano, dalle ore 21,30. Il biglietto d'ingresso è... a baratto! 1 bottiglia d'olio, 1 pezzo di formaggio, 1 bottiglia di vino - Portarsi la sedia! Info: 338/2871854 - 349/5256246, aveglia@hotmail.it www.avegliateatroabaratto.blogspot.com · Monte Argentario - Monte Argentario Gold Cup Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario. Info: 331 7910101 · Poggio Murella (Manciano) - "La Bagana" Festa Paesana. Cena e musica dal vivo con piano-bar a cura dell'Ass. Pro Loco di Poggio Murella e dell'Ass. Filarmonica A. Ponchielli · Puntone di Scarlino (Scarlino Scalo - Gr) - Volvo Cup Campionato Nazionale D-One Manifestazione velica (derive) organizzata dal Club Nautico Scarlino (fino al 18 settembre). Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com SABATO 17 SETTEMBRE · Campagnatico - Estate al Fresco Gli eventi dell'Estate 2011 tra Cantina Pieve Vecchia e Locanda del Glicine. Programma: Cantina Pieve Vecchia Storie di Cinema alla Pieve Vecchia a cura di Francesco Falaschi e dell'Associazione Culturale Storie di Cinema. Iniziativa organizzata in collaborazione con la Scuola di Cinema di Grosseto. Film in programmazione: "Mangiare Bere Uomo Donna" di Ang Lee. Aperitivo, proiezioni e a seguire piccolo buffet con i vini della Cantina. Info: tel. 0564 996452 - 996490 · Cinigiano - Fra Borghi, Pievi e Castelli 2011 Santa Rita Crossodromo dalle ore 7,30 alle ore 19,00, Campionato Italiano Quad Cross; Sasso d'Ombrone Bellacosta ore 21,00, serata danzante con "i Novelli" · Follonica - Estate al Museo Pinacoteca Civica ore 17 "Colore Bambino". Esposizione dei lavori realizzati dai bambini della classe prima della scuola elementare di Follonica nell'ambito del progetto di arti visive a.s. 2010-2011. Aperta fino al 25 settembre tutti i giorni dalle 15.30 alle 19.30 escluso il Lunedì · Giglio Castello (Isola del Giglio) ­ Festa di San Mamiliano Festività Patronali in onore di San Mamiliano con S. Mes- sa e Processione accompagnata dalla Banda Musicale Enea Brizzi, Giochi e Gare, Sagra del Coniglio, Tradizionale Quadriglia, Serate Danzanti e Spettacolo Pirotecnico (fino al 24 settembre) · Grosseto - "Festa di Santa Lucia" Consueta manifestazione settembrina, alla 44esima edizione, promossa dalla Parrocchia di Santa Lucia, con il patrocinio della Circoscrizione Barbanella nel prato adiacente la Parrocchia nella zona compresa tra via Uranio e via Cavalcanti (fino al 25). Info: 335/7595804 · Grosseto - Grosseto Festival dei Cavalli Torna a settembre la tradizionale manifestazione dedicata al mondo del cavallo maremmano organizzata dall'ANAM, presso il CeMi.Vet. sulla via Castiglionese (fino al 18 settembre) · Grosseto ­ Dilettando Finalissima dello spettacolo televisivo itinerante condotto da Carlo Sestini e in onda su Teletirreno ­ Maremma Channel sul palco della festa di Santa Lucia, ore 21 · Grosseto - Eventi al Museo Cartellone di iniziative a cura della Fondazione Grosseto Cultura, con il patrocinio dell'Università degli Studi di Siena e del Polo Universitario Grossetano, presso il Museo di Storia Naturale della Maremma ­ Strada Corsini 5 ex piazza della Palma. Programma: Caffè della scienza: Preziosità e fragilità dei sistemi dunali (Lorenzo Chelazzi, CNR Firenze) · Manciano - "A merenda con l'autore" Scalda i... muscoli la Bio Half-Marathon 2011 A pochi giorni dalla Bio Half-Marathon, la mezza maratona di Grosseto del prossimo 25 settembre 2011, continua incessante la corsa della macchina organizzativa, chiamata a ripetersi dopo la grande edizione dello scorso anno. Giunta ormai all'ottava stagione, la 21.097km maremmana proporrà anche quest'anno un percorso velocissimo. Il tracciato, rinnovato per l'edizione 2010, partirà da Piazza Dante, cuore della città, per attraversare nella prima parte di gara la città di Grosseto, al 10° km si costeggerà l'aeroporto militare Baccarini per immergersi nelle campagne maremmane e fare ritorno in città al Campo Scuola Bruno Zauli, dove l'arrivo sarà posto sotto il rettilineo coperto unico in Europa. Il percorso ha garantito risultati di rilevanza internazionale nella passata edizione quando a vincere furono il keniano Paul Sugut, capace di correre una delle migliori prestazioni dell'anno sul suolo italiano, e la veneziana Giovanna Epis che con 1h15'22" stabilì la migliore prestazione dell'anno italiana Under 23 ed il quinto tempo europeo di categoria, ottimi anche i riscontri cronometrici degli amatori, con molti runners capaci di arrivare al proprio record personale. La Bio Half-Marathon 2011 ricorderà Cosimo Caliandro, mezzofondista azzurro prematuramente scomparso lo scorso giugno in un incidente in moto e vincitore proprio a Grosseto nel 2001 quando fu l'unico italiano in grado di portare a casa una medaglia con la vittoria nei 1500m. Il 1° "Trofeo Mimmo Caliandro" andrà al primo atleta ed alla prima atleta italiana che transiterà con il miglior tempo al traguardo volante che sarà allestito al 10 km e rilevato tramite chip, per risultare vincitore del trofeo l'atleta dovrà in ogni caso terminare i 21,097km di gara. Oltre ad una particolare targa messa a disposizione dalla Fiamme Gialle, squadra del mezzofondista di Francavila Fontana, ci sarà anche un orologio della gioielleria Blue Spirit. Per far decollare la Bio Half-Marathon gli organizzatori hanno messo a punto anche quest'anno numerose offerte, sia per le società, sia per i singoli. Per i grup- pi più numerosi che faranno pervenire in anticipo le loro adesioni sono infatti previsti costi di iscrizione agevolati, mentre per chi vorrà trascorrere un weekend nella natura si potrà scegliere tra numerosi pacchetti convenzionati con le strutture del parco della maremma. Intanto, con il count down iniziato sono già molte le adesioni alla Bio HalfMarathon che per l'edizione 2011 raddoppia il suo appuntamento con un prologo che si svolgerà sette giorni prima, il 18 settembre, nel suggestivo scenario del Parco della Maremma dove andrà in scena la prima edizione della "Corri nel Parco", per motivi logistici gli iscritti a tale prova non potranno superare quota 200. L'AGENDA · 83 L'AGENDA VLADIMIR LUXURIA presenta "ELDORADO" Ed. Bompiani 2011 alla Ex Merceria Via Madoni, 7 Manciano, dalle ore 18.00 · Manciano - "A Veglia" Il Teatro Col Baratto VLADIMIR LUXURIA "Una presenza inquietante" a casa di Aldo e Mietta Cavoli Via Costa della Società, 5 Manciano, dalle ore 21,30. Il biglietto d'ingresso è... a baratto! 1 bottiglia d'olio, 1 pezzo di formaggio, 1 bottiglia di vino Portarsi la sedia! Info: 338/2871854 - 349/5256246, aveglia@hotmail.it - www.avegliateatroabaratto.blogspot.com · Monte Argentario - Monte Argentario Gold Cup Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario. Info: 331 7910101 · Monterotondo M.mo - "Baja Colline Metallifere" Competizione Fuoristradistica di Regolarità prova valida per il "C.I.R.C.C. ­ Campionato Italiano Rally Cross Country" della Federazione Automobilistica A.C.I.-C.S.A.I. e per il "Campionato Italiano BAJA" della Federazione Motociclistica Italiana. Alla manifestazione partecipano veicoli del tipo di quelli impegnati nelle gare quali la "Parigi-Dakar" e pertanto attrezzati ed idonei a superare ostacoli, guadi e depressioni di oltre cm.50: VEICOLI FUORISTRADA 4X4, a bordo dei quali trova posto un equipaggio di 2 persone "Pilota e Navigatore", QUAD e MOTO, quadricicli e moto a bordo dei quali trova posto il solo "Pilota". Orario: ore 13 · Poggi del Sasso (Sasso d'Ombrone, Cinigiano) "Archeologia della vite" Convegno internazionale sul tema "Archeologia della vite" analisi archeologica ed enologica del territorio maremmano presso il Monatero Benedettino di Siloe promosso dalla rivista d'arte e architettura ART APP, in collaborazione con il Centro Culturale "San Benedetto" e la "Fondazione Montecucco". Al termine è previsto il trasferimento alla Cantina di Collemassari dove ci sarà una degustazioni di vini da Archeocucina. Chiude il programma lo spettacolo teatrale della Compagnia V'Erasimile, dal titolo "SPIRITI" tratto da Casa degli spiriti di Isabel Allende. Info: tel. 338 2862050 · Poggio Murella (Manciano) - "La Bagana" Festa Paesana. Cena e musica dal vivo con piano-bar a cura dell'Ass. Pro Loco di Poggio Murella e dell'Ass. Filarmonica A. Ponchielli · Puntone di Scarlino (Scarlino Scalo - Gr) - Volvo Cup Campionato Nazionale D-One Manifestazione velica (derive) organizzata dal Club Nautico Scarlino (fino al 18 settembre). Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com · Val di Cornia - Festival del Camminare nei Parchi della Val di Cornia Parco archeominerario di San Silvestro, "Sulla Via del Corbezzolo", percorso attraverso i boschi da San Carlo alla Rocca di San Silvestro. Al termine i partecipanti potranno assistere al laboratorio "Un cantiere medievale a Rocca San Silvestro: ricostruzione di alcune delle principali attività artigianali di un villaggio medievale". Tutti gli eventi sono su prenotazione all'email valdicornia@tuscanywalkingfestival.it oppure al tel. 0565 226445. Info e prenotazioni on line sul sito www.tuscanywalkingfestival.it - Servizio Cortesia attivo tutti i giorni, in orario 10-16: tel. 0565.226445 - numero verde: 800943047 Concerto di chiusura del festival con AIDORU "Sounds Suoni vs Landscapes Paesaggi" al Laghetto del Maggiolini, Loc. La Stellata Manciano, dalle ore 18 · Massa Marittima - Passeggiata tra storia e natura alla scoperta del Parco Minerario Visite guidate gratuite con prenotazione obbligatoria al Museo Archeologico, piazza Garibaldi, tel. 0566.902289 - si raccomanda abbigliamento comodo e scarpe adeguate. Programma: ore 9.30 trekking al Monte Gai e ai pozzini minerari, a cura della Cooperativa Colline Metallifere · Monte Argentario - Monte Argentario Gold Cup Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario. Info: 331 7910101 · Monterotondo M.mo - "Baja Colline Metallifere" Competizione Fuoristradistica di Regolarità prova valida per il "C.I.R.C.C. ­ Campionato Italiano Rally Cross Country" della Federazione Automobilistica A.C.I.-C.S.A.I. e per il "Campionato Italiano BAJA" della Federazione Motociclistica Italiana. Alla manifestazione partecipano veicoli del tipo di quelli impegnati nelle gare quali la "Parigi-Dakar" e pertanto attrezzati ed idonei a superare ostacoli, guadi e depressioni di oltre cm.50: VEICOLI FUORISTRADA 4X4, a bordo dei quali trova posto un equipaggio di 2 persone "Pilota e Navigatore", QUAD e MOTO, quadricicli e moto a bordo dei quali trova posto il solo "Pilota". Orario: ore 15 · Puntone di Scarlino (Scarlino Scalo - Gr) - Volvo Cup Campionato Nazionale D-One Manifestazione velica (derive) organizzata dal Club Nautico Scarlino (fino al 18 settembre). Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com · Val di Cornia - Festival del Camminare nei Parchi della Val di Cornia "Walk & Food", passeggiata gastronomica dal Parco archeologico di Baratti e Populonia al Parco costiero di Rimigliano, sulle tracce del lago scomparso di Rimigliano con 4 gustose soste ristoro nei punti più caratteristici dei due parchi. Al termine del percorso, il punto ristoro Lago Verde ospiterà la mostra fotografica "Spuren, riciclaggio e racconti di uomini" di Francesco Sonetti e Riccardo Farnesi. Tutti gli eventi sono su prenotazione all'email valdicornia@tuscanywalkingfestival.it oppure al tel. 0565 226445. Info e prenotazioni on line sul sito www.tuscanywalkingfestival.it - Servizio Cortesia attivo tutti i giorni, in orario 10-16: tel. 0565.226445 ­ numero verde: 800943047 DOMENICA 18 SETTEMBRE · Cinigiano - Fra Borghi, Pievi e Castelli 2011 Sasso d'Ombrone Bellacosta ore 21,00, serata danzante con "Agrodolce" · Giglio Castello (Isola del Giglio) ­ Festa di San Mamiliano Festività Patronali in onore di San Mamiliano con S. Messa e Processione accompagnata dalla Banda Musicale Enea Brizzi, Giochi e Gare, Sagra del Coniglio, Tradizionale Quadriglia, Serate Danzanti e Spettacolo Pirotecnico (fino al 24 settembre) · Grosseto - "Corri nel Parco" Gara podistica nel suggestivo scenario del Parco della Maremma · Grosseto - "Festa di Santa Lucia" Consueta manifestazione settembrina, alla 44esima edizione, promossa dalla Parrocchia di Santa Lucia, con il patrocinio della Circoscrizione Barbanella nel prato adiacente la Parrocchia nella zona compresa tra via Uranio e via Cavalcanti (fino al 25). Info: 335/7595804 · Grosseto - 32° Gran premio di podismo Città di Grosseto "Forti e veloci" Gara riservata a uomini e donne di età superiore a 18 anni, su percorso pianeggiante di km.12 - ore 8.30 - ritrovo/iscrizioni - ore 10.00 partenza - campo Zauli - Ass.ne Dopol. Ferroviario. Info 0564 456841; 333 7225312 iscrizione a pagamento · Grosseto - Grosseto Festival dei Cavalli Torna a settembre la tradizionale manifestazione dedicata al mondo del cavallo maremmano organizzata dall'ANAM, presso il CeMi.Vet. sulla via Castiglionese (fino al 18 settembre) · Manciano - "A merenda con l'autore" 84 · Maremma Magazine · Settembre 2011 LE MOSTRE > fino a mercoledì 7 settembre (dal 21 agosto) · Gerfalco (Montieri) - "A passo di danza" e "In Silenzio" Mostra fotografica Paolo Bonciani e di Mario Vidor organizzata dal Gruppo Fotografico Massa Marittima nei locali del "Centro Visite Riserva Naturale Cornate e Fosini" di Gerfalco (Montieri). Ingresso libero. Info: Enzo Tiberi cell. 329 5939876 > fino a domenica 11 settembre (dal 18 agosto) · Casteldelpiano - "La fotografia ...è una passione!" Mostra Collettiva organizzata dal Sistema Museale Amiata, presso La Raccolta d'Arte di Palazzo Nerucci, p.zza Colonna, n. 1. In esposizione fotografie di Daniele Badini, Alessandro Baldoni, Lorenzo Filoni, Nicola Mazzieri e del Club fotografico "Circolo di Confusione" di Arcidosso. Orario: tutti i giorni, escluso il lunedì dalle 10,30 alle 13,00 e dalle 16,30 alle 20,00. > fino a domenica 11 settembre (dal 26 agosto) · Sorano - "I Bordi delle favole" Mostra personale di Fabio Capoccia presso il Cortilone di Sorano. Orario di apertura: 1113/15-20. Ingresso Libero. Info: tel. 0564 633424 > fino a domenica 11 settembre (dal 13 agosto) · Casteldelpiano - Edo Cei Mostra a Palazzo Nerucci > fino a martedì 13 settembre (dal 13 agosto) · Puntone di Scarlino - "Il Giaciglio delle Sirene" Mostra di pittura di Lara Bizzarri presso la Sala dell'Ufficio Turistico Comunale situata all'interno del Porto Turistico alla Marina di Scarlino in località Puntone di Scarlino. Info: www.larabizzarri.it > fino a giovedì 15 settembre (dal 9 luglio) · Sovana (Sorano) - "Gli Etruschi e il Sacro. Da Fiesole a Sovana" L'esposizione, organizzata in collaborazione con il Comune di Sorano e la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, tratta il rapporto che gli Etruschi avevano con il mondo ultraterreno e con tutte le pratiche ad esso connesse, legate alle credenze religiose ma anche a quelle magiche fatte di riti e sortilegi - Palazzo Pretorio. Orario 10-13/1519 tutti i giorni. Ingresso gratuito. > fino a domenica 18 settembre (dal 26 agosto) · Castell'Azzara - Ossessione Dalí. Passione, ribellione e lucida follia "La Divina Commedia" illustrata in 100 opere del grande Maestro spagnolo, presso la Villa Sforzesca di Castell'Azzara - Loc. Sforzesca. Orario: 17.30-20.00, dal martedì alla domenica (chiuso il lunedì). Ingresso Intero: euro 4,00, ridotto euro 3,00. Info: tel. 0564 951038 - 388 3468531 > fino a sabato 24 settembre (dal 4 dicembre 2010) · Grosseto - "Il Risorgimento in Maremma. Fatti e personaggi" Prosegue all'Archivio di Stato di Grosseto (piazza Socci 3), la prima mostra documentaria che celebra l'epopea risorgimentale in Maremma, frutto di una lunga ed accurata ricerca di carte, cimeli e testimonianze su un movimento che, anche grazie alla frequentazione di protagonisti come Giuseppe Garibaldi, Bettino Ricasoli, Francesco Domenico Guerrazzi ed altri ancora, ha lasciato un segno profondo nella vita politica e sociale di questa terra. La mostra è aperta in orario di ufficio: 9-13 tutti i giorni e 15-17,30 lunedì, mercoledì e giovedì. Mostra presso il Museo Archeologico. Info: tel. 0566.902289 > fino a domenica 6 novembre (dal 16 luglio) · Vetulonia (Castiglione della Pescaia) - "Navi di Bronzo. Dai Santuari nuragici ai Tumuli etruschi di Vetulonia" Mostra Archeologica presso il Museo Civico Archeologico "Isidoro Falchi" di Vetulonia. Orario: settembre: 10:00-14:00/16:00-20:00 chiuso il lunedi' > fino a sabato 31 dicembre (dal 16 aprile) · Scansano - La Valle del Vino Etrusco Archeologia della valle dell'Albegna in età arcaica Mostra promossa dal Comune di Scansano presso il Museo Archeologico e della vite e del vino - Palazzo Pretorio. Info: tel. 0564509411 - www.comune.scansano.gr.it 3>10 Settembre · Grosseto - MaremmArtExpò Esposizione Internazionale d'Arte contemporanea e di artigianato Artistico organizzata dall'Associazione Grossetana Arti Figurative presso il nuovo centro Commerciale "Aurelia Antica" di Grosseto in zona ippodromo. Orari: 09.30/12.30 e 15.30/21.00 9>18 settembre · Porto Santo Stefano "Foulard d'amare - quadri con foulard d'autore di navi e barche" Mostra presso la Galleria ARTEMARE di Porto Santo Stefano. Orario: tutti i giorni 10-13 e 16-20, entrata libera. 10 settembre-16 ottobre · Capalbio Urban Icons Mostra di Francesco Cabras presso la GALLERIA "CROSSROAD" 17 settembre>2 ottobre · Grosseto - "La Città visibile 2011. Opposti e coesione sociale tra accoglienza e diversità" Rassegna curata da Mauro Papa per il Cedav (centro Educativo per le Arti Visive del Comune di Grosseto) e la Fondazione Grosseto Cultura nell'ambito del progetto "una rete regionale delle culture della contemporaneità", promosso dalla Provincia di Grosseto nel progetto "Maremma in-Contemporanea". 24-30 settembre · Follonica - "Passione Italia" Mostra fotografica celebrativa dell'Unità d'Italia, a cura del Fotoclub Follonica, presso l'ex Casello Idraulico di Follonica, in Via Roma. 25 settembre>30 ottobre · Porto S. Stefano - Ossessione Dalí. Passione, ribellione e lucida follia "La Divina Commedia" illustrata in 100 opere del grande Maestro spagnolo, presso la Fortezza Spagnola di Porto S. Stefano - P .le del Governatore, snc. Orario: tutti i giorni 11.00-13.00 / 17.00-19.30 (sempre aperto). Ingresso Intero: euro 4,00, ridotto euro 3,00. Info: tel. 0564/810681 - 0564/811925 > fino a venerdì 30 settembre (dal 27 agosto) · Capalbio - The Memory of Time Mostra collettiva di arte contemporanea a cura di Davide Sarchioni presso la GALLERIA "IL FRANTOIO" P Provvidenza ­ 18.00 / .za 23.30 > fino a domenica 30 ottobre (dal 23 agosto) · Massa Marittima - "Musica in figure" Mostra di dipinti di Antonio Possenti ispirati alle opere liriche più famose allestita nel Complesso museale di San Pietro all'Orto dove ha sede la Collezione di Arte Contemporanea Angiolino Martini che, tra le altre opere, espone quattro tele a firma del Maestro. Info: tel. 0566.901954 > fino a domenica 30 ottobre (dal 23 luglio) · Sorano - In cerca di quello Personale di FEDERICO PARIS organizzata da Comediarting e Rete museale della Provincia di Grosseto. In mostra 10 olii su tela, presso la Fortezza Orsini Piazza Cairoli, 1. Orari apertura: h 10-13; 15-19. Info tel. 0564.633424 > fino a domenica 6 novembre (dal 10 luglio) · Massa M.ma - "Testimonianze sarde nel territorio di Vetulonia: l'abitato etrusco del lago dell'Accesa" L'AGENDA · 85 L'AGENDA Dilettando, verso il gran finale la trasmissione di Sestini Si avvia verso la fase conclusiva Dilettando la trasmissione televisiva in onda su Teletirreno Maremma Channel condotta da Carlo Sestini. Le ultime tappe sono la semifinale l'11 a Capalbio e la finalissima il 17 a Grosseto LUNEDÌ 19 SETTEMBRE · Grosseto - "Festa di Santa Lucia" Consueta manifestazione settembrina, alla 44esima edizione, promossa dalla Parrocchia di Santa Lucia, con il patrocinio della Circoscrizione Barbanella nel prato adiacente la Parrocchia nella zona compresa tra via Uranio e via Cavalcanti (fino al 25). Info: 335/7595804 MARTEDÌ 20 SETTEMBRE · Grosseto - "Festa di Santa Lucia" Consueta manifestazione settembrina, alla 44esima edizione, promossa dalla Parrocchia di Santa Lucia, con il patrocinio della Circoscrizione Barbanella nel prato adiacente la Parrocchia nella zona compresa tra via Uranio e via Cavalcanti (fino al 25). Info: 335/7595804 O ltre 120 dilettanti che si sono cimentati nelle più svariate forme artistiche, 90 ore di trasmissione, 11 ospiti di altissimo valore, personaggi del calibro di Pippo Franco e Vittorio Introcaso in giuria Sono questi con l'amministrazione comunale e con la Banca di Credito Cooperativo della Costa d'Argento, ha organizzato questo evento dedicandolo alla memoria di Ettore Capitani, scomparso recentemente. Alla semifinale hanno avuto accesso MERCOLEDÌ 21 SETTEMBRE · Grosseto - "Festa di Santa Lucia" Consueta manifestazione settembrina, alla 44esima edizione, promossa dalla Parrocchia di Santa Lucia, con il patrocinio della Circoscrizione Barbanella nel prato adiacente la Parrocchia nella zona compresa tra via Uranio e via Cavalcanti (fino al 25). Info: 335/7595804 GIOVEDÌ 22 SETTEMBRE · Grosseto - "Festa di Santa Lucia" Consueta manifestazione settembrina, alla 44esima edizione, promossa dalla Parrocchia di Santa Lucia, con il patrocinio della Circoscrizione Barbanella nel prato adiacente la Parrocchia nella zona compresa tra via Uranio e via Cavalcanti (fino al 25). Info: 335/7595804 VENERDÌ 23 SETTEMBRE · Grosseto - "Festa di Santa Lucia" Consueta manifestazione settembrina, alla 44esima edizione, promossa dalla Parrocchia di Santa Lucia, con il patrocinio della Circoscrizione Barbanella nel prato adiacente la Parrocchia nella zona compresa tra via Uranio e via Cavalcanti (fino al 25). Info: 335/7595804 · Monte Argentario - Monte Argentario Gold Cup Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario. Info: 331 7910101 i numeri della ottava edizione di Dilettando, la trasmissione di Teletirreno e Maremma Channel, che adesso, archiviata la prima fase, quella delle serate di selezione, giunge al momento più caldo, investendo anche settembre della sua carica di simpatia e divertimento. Nel dettaglio, le piazze interessate sono state 9: Porto Santo Stefano, Massa Marittima, Castiglione della Pescaia per due volte, Follonica, Scarlino e Manciano a cui si sono aggiunte l'escursione fuori provincia di Suvereto e quella fuori regione di Cellere. I premi assegnati sono stati 36 (9 vincitori, 9 secondi posti, 12 terzi e 9 premi simpatia). Prima di mandare in archivio l'edizione 2011 sono previsti due ulteriori momenti per i quali sta crescendo l'attesa. Il primo è previsto domenica 11 settembre a Capalbio. Si tratta della semifinale i cui primi due classificati saranno ripescati per partecipare alla finalissima di Grosseto. In piazza Magenta, teatro della vita culturale capalbiese, la locale sezione Avis, in collaborazione tutti i terzi classificati delle varie puntate. A Grosseto sabato 17 settembre, in attesa di conoscere i due dilettanti che completeranno la griglia, saliranno, a partire delle 21, sul palco della festa di Santa Lucia, i vincitori e i secondi classificati di ogni puntata. Questa edizione di Dilettando intitolata alla memoria di Fosco Marchetti, meglio conosciuto come Zomba si contraddistingue anche per la presenza fissa sul palco insieme a Carlo Sestini di Paco Perillo, in qualità di spalla e nelle ultime due puntate di una valletta, la follonichese, Giada Castelli. Lo staff tecnico di Teletireno composto dai cameraman Ivanne Comandi, Giordano Garosi e Gianfranco D'Agostino e dalla grafic designer Orsola Vigorito, curerà, come ha fatto per tutte le precedenti puntante, anche la messa in onda della semifinale sul canale analogico di Teletirreno e su quello satellitare di Maremma Channel, canale 834 di Sky, martedì 13 e domenica 18 alle 21,10 e mercoledì 14 e lunedì 19 alle 16. SABATO 24 SETTEMBRE · Campagnatico - Estate al Fresco Gli eventi dell'Estate 2011 tra Cantina Pieve Vecchia e Locanda del Glicine. Programma: Cantina Pieve Vecchia - Festa di Fine Vendemmia, con la partecipazione di Leonardo Romanelli con lo spettacolo "Sommelier in 50 minuti" Una serata di vino e teatro nella bottaia della Cantina Pieve Vecchia. Dopo lo spettacolo gran banchetto a buffet e degustazione dei vini della Cantina. Info: tel. 0564 996452 - 996490 · Follonica - "Passione Italia" Mostra fotografica celebrativa dell'Unità d'Italia, a cura del Fotoclub Follonica, con immagini scattate esclusivamente nei giorni 16 e 17 marzo 2011, in occasione dell'anniversario che ha coinvolto tutt'Italia e molte associazioni nazionali e locali. L'esposizione inserita nell'ambito dell'iniziativa Passione Italia promossa dalla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) in collaborazione con Epson e Pagine Gialle, che prevede una rete di mostre fotografiche locali che si inaugureranno in contemporanea in tutta Italia il giorno 24 settembre 2011, è allestita presso l'ex Casello Idraulico di Follonica, in Via Roma (fino al 30 settembre). · Giglio Castello (Isola del Giglio) ­ Festa di San Mamiliano Festività Patronali in onore di San Mamiliano con S. Messa e Processione accompagnata dalla Banda Musicale Enea Brizzi, Giochi e Gare, Sagra del Coniglio, Tradizionale Quadriglia, Serate Danzanti e Spettacolo Pirotecnico (fino al 24 settembre) · Grosseto - GROSSETO Vs. Crotone 86 · Maremma Magazine · Settembre 2011 Sesta giornata del girone di andata del Campionato di Calcio Serie B, presso lo Stadio Comunale Olimpico "Carlo Zecchini" · Grosseto - "Festa di Santa Lucia" Consueta manifestazione settembrina, alla 44esima edizione, promossa dalla Parrocchia di Santa Lucia, con il patrocinio della Circoscrizione Barbanella nel prato adiacente la Parrocchia nella zona compresa tra via Uranio e via Cavalcanti (fino al 25). Info: 335/7595804 · Grosseto - Presentazione catalogo "Il Risorgimento in Maremma. Fatti e personaggi" In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio anno 2011 presso l'Archivio di Stato di Grosseto alle ore 16,00 è prevista la presentazione del catalogo della mostra "Il Risorgimento in Maremma. Fatti e personaggi", a cura del Prof. Giovanni Luseroni dell'Università degli Studi del Molise, catalogo redatto dalla Dott.ssa Fiorenza Gemini · Grosseto - Maremma Food Shire ­ I edizione Salone dei prodotti agroalimentari tipici e di qualità della Maremma toscana - 1a edizione promossa dalla Camera di commercio di Grosseto, in collaborazione con la Provincia di Grosseto e Grossetofiere, presso il Centro fieristico del Madonnino a Braccagni ­ Grosseto (fino al 26 settembre) · Monte Argentario - Monte Argentario Gold Cup Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario. Info: 331 7910101 · Porto Santo Stefano - Estate al Museo Fortezza Spagnola ore 21 Inaugurazione di "Ossessione Dalì: passione, ribellione e lucida follia" mostra curata da Maurizio Vanni, realizzata dalla Rete museale della Provincia di Grosseto "Musei di Maremma" e racconto scenico "Dalì incontro Dante. Commedie divine e umane", piéce narrata e recitata · Val di Cornia - Festival del Camminare nei Parchi della Val di Cornia Parco costiero della Sterpaia, "Itinerario poetico tra arte, cultura e natura": percorso di suggestioni dove la magia del luogo, la poesia e l'arte si fondono in modo indissolubile. Gli artisti presenti daranno forma alla loro creatività. Tutti gli eventi sono su prenotazione all'email valdicornia@tuscanywalkingfestival.it oppure al tel. 0565 226445. Info e prenotazioni on line sul sito www.tuscanywalkingfestival.it - Servizio Cortesia attivo tutti i giorni, in orario 10-16: tel. 0565.226445 ­ numero verde: 800943047 nonni, maestre), una intera giornata dedicata a loro. Il 25 settembre nello splendido scenario naturale della Maremma in località "Pianizzoli " (vicino Massa Marittima Gr) dal mattino sino a sera saranno molti gli appuntamenti che interesseranno le varie fasce di età degli Slow Kids, da quelli in passeggino sino agli studenti delle elementari. Nel Buffet delle 13, in un ideale percorso gastronomico, saranno gustati piatti caldi e vari prodotti del territorio. Prevista una quota-contributo di euro 15 per ogni persona adulta, i bambini ovviamente gratis. Per informazioni e prenotazioni contattare Fausto 349 0710478 o Fabio 339 7693375 oppure Annarita 0566 901677 · Monte Argentario - Monte Argentario Gold Cup Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario. Info: 331 7910101 · Petricci (Semproniano) - "La zucca più pesante" III° Campionato provinciale di La zucca più pesante. I produttori della provincia di Grosseto si sfideranno ancora in questa simpatica competizione. Per tutta la giornata si potranno gustare prodotti gastronomici a base di zucca · Val di Cornia - Festival del Camminare nei Parchi della Val di Cornia Parco archeologico di Baratti e Populonia, "Dagli Etruschi ai Romani": percorso dagli scorci suggestivi per raggiungere, dalle necropoli etrusche di Baratti, il cuore della Populonia romana. Tutti gli eventi sono su prenotazione all'email valdicornia@tuscanywalkingfestival.it oppure al tel. 0565 226445. Info e prenotazioni on line sul sito www.tuscanywalkingfestival.it - Servizio Cortesia attivo tutti i giorni, in orario 10-16: tel. 0565.226445 ­ numero verde: 800943047 LUNEDÌ 26 SETTEMBRE · Grosseto - Maremma Food Shire ­ I edizione Salone dei prodotti agroalimentari tipici e di qualità della Maremma toscana - 1a edizione promossa dalla Camera di commercio di Grosseto, in collaborazione con la Provincia di Grosseto e Grossetofiere, presso il Centro fieristico del Madonnino a Braccagni ­ Grosseto (fino al 26 settembre) GIOVEDÌ 29 SETTEMBRE · Grosseto - Identità e crescita di un territorio La Maremma si trasforma, tra fase pre-unitaria e tempo presente. Ciclo di lezioni a cura dell'ISGREC Istituto Storico Grossetano per la Resistenza e l'Età Contemporanea, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Grosseto e della Regione Toscana, in collaborazione con l'Università degli Studi di Pisa e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, presso la Sala Pegaso del Palazzo della Provincia di Grosseto, ore 15:30-18:00. Programma: Grosseto e il suo territorio nel secondo dopoguerra. Relatore: Maurizio Fiorillo, Università degli Studi di Pisa. Informazioni: ISGREC | tel. 0564 415219 - 3461413572 · Isola del Giglio - Festa dell'Uva e delle Cantine Aperte Festa dell'Uva e delle Cantine aperte con degustazione di piatti tipici a Giglio Castello DOMENICA 25 SETTEMBRE · Grosseto - "Festa di Santa Lucia" Consueta manifestazione settembrina, alla 44esima edizione, promossa dalla Parrocchia di Santa Lucia, con il patrocinio della Circoscrizione Barbanella nel prato adiacente la Parrocchia nella zona compresa tra via Uranio e via Cavalcanti (fino al 25). Info: 335/7595804 · Grosseto - Maremma Food Shire ­ I edizione Salone dei prodotti agroalimentari tipici e di qualità della Maremma toscana - 1a edizione promossa dalla Camera di commercio di Grosseto, in collaborazione con la Provincia di Grosseto e Grossetofiere, presso il Centro fieristico del Madonnino a Braccagni ­ Grosseto (fino al 26 settembre) · Grosseto ­ Bio Half-Marathon 2011 Mezza maratona di Grosseto giunta ormai all'ottava edizione, la 21.097km maremmana che anche quest'anno proporrà un percorso velocissimo e servizi di prim'ordine. Partenza da Piazza Dante, cuore della città, per attraversare nella prima parte di gara la città di Grosseto, al 10° km si costeggerà l'aeroporto militare Baccarini per immergersi nelle campagne maremmane e fare ritorno in città al Campo Scuola Bruno Zauli, dove l'arrivo sarà posto sotto il rettilineo coperto unico in Europa. · Massa Marittima - Bimbo Slow in Fattoria Slow Food Monteregio e Agriturismo Pianizzoli propongono per i bambini ed i propri accompagnatori (genitori, VENERDÌ 30 SETTEMBRE · Cinigiano - XLII FESTA DELL'UVA Cantine aperte, stand, musica itinerante (fino al 2 ottobre), domenica sfilata dei carri allegorici e corteo storico delle Contrade Cassero, Molino e Pescina. · Grosseto - Di acqua, di mare raccolta di poesie di Annarosa del Corona ore 17.30 Museo Archeologico e d'Arte della Maremma - Conduce Giancarlo Capecchi - Centro di Poesia G. Leopardi - Info 0564 412130 · Isola del Giglio - Festa dell'Uva e delle Cantine Aperte Festa dell'Uva e delle Cantine aperte con degustazione di piatti tipici a Giglio Castello LE RUBRICHE C'È DA VEDERE | Perle e itinerari da scoprire in terra di Maremma LE RUBRICHE Il Falco Pescatore è tornato a nidificare in Italia, nel Parco della Maremma Dopo quarantadue anni il Falco Pescatore è tornato a nidificare in Italia. E per far questo ha scelto il Parco regionale della Maremma. Un evento atteso dal lontano 1969. In Toscana l'ultima nidificazione risaliva addirittura al 1929 sull'isola di Montecristo 88 · Maremma Magazine · Settembre 2011 APPUNTAMENTI FISSI E SEZIONI TEMATICHE Foto Ilario Uvelli D opo 42 anni una coppia di falco pescatore ha di nuovo nidificato sul suolo italiano. Lo ha fatto nel Parco della Maremma, vicino alla foce del fiume Ombrone, in un'area palustre. Le uova di questo spettacolare rapace si erano schiuse per l'ultima volta - in natura - nel 1969, in nidi collocati sulle coste sarde e siciliane. In Toscana l'ultima nidificazione documentata è ancora più indietro nel tempo: 1929, isola di Montecristo. Riferimenti temporali che rendono l'idea dell'eccezionalità di ciò che ­ dopo molti anni di lavoro da parte dell'Ente Parco ­ è accaduto di recente ad Alberese, in provincia di Grosseto. I ricercatori hanno assisto negli ultimi mesi alla nidificazione di una coppia di falchi, alla schiusa delle uova e, recentemente, ai primi movimenti dei pulli. Grazie ad un sistema di videosorveglianza che controlla il comportamento dei falchi e quanto avviene intorno a loro. Con meno di un centinaio di coppie riproduttive distribuite tra la Corsica, isole Baleari, Algeria e Marocco, la popolazione mediterranea di falco pescatore costituisce un'entità vulnerabile sotto il profilo conservazionistico. In Italia la scomparsa della specie si fa risalire tra gli anni '50 e '60, probabilmente per una persecuzione diretta. Anche in Corsica il falco pescatore ha rischiato di seguire lo stesso destino di altre popolazioni mediterranee; nel 1974 ne restavano infatti solo 4 coppie. Fortunatamente, l'adozione tempestiva e prolungata di efficaci strumenti di conservazione e controllo del territorio ha portato ad un recupero straordinario della specie, fino alla trentina di coppie attualmente nidificanti. Il successo dell'operazione condotta dal Parco regionale della Corsica e, in particolare dal personale della riserva marina di Scandola, ha creato le condizioni perché si potesse realizzare un progetto di conservazione coordinato, che interessasse anche le coste italiane. In questo processo si è inserito quasi dieci anni fa il Parco della Maremma, per volontà del suo presidente Giampiero Sammuri. "Durante un viaggio in Corsica ­ racconta Sammuri ­ mi spiegarono che tutti i siti idonei per la nidificazione del falco pescatore (concentrati nelle falesie della costa occidentale) erano ormai arrivati a saturazione e la popolazione locale sembrava essere giunta al suo limite massimo di espansione. Ne parlai con il dottor Andrea Sforzi, con altri componenti del gruppo di lavoro e con gli esperti corsi; alla fine pensammo ad un progetto di lungo periodo per riportare in Italia questa specie come nidificante. Sapevamo che l'Arcipelago Toscano e la costa tirrenica centrale potevano essere luoghi ideali per una riconquista spontanea da parte del falco pesca- LE RUBRICHE · 89 LE RUBRICHE Parla il responsabile del progetto Andrea Sforzi " Ogni anno, dal 2006 ad oggi, in accordo e con il permesso delle autorità francesi ed italiane ­ spiega il dottor Andrea Sforzi, responsabile scientifico del progetto Falco pescatore e direttore del museo di storia naturale della Maremma ­ abbiamo prelevato sei pulcini (dei quali almeno 3-4 maschi) dai nidi della Riserva Naturale di Scandola, per rilasciarli nella nostra area di studio dopo un breve periodo di acclimatazione. Il motivo di una lieve prevalenza di maschi risiede nella nota maggiore filopatria (ovvero attaccamento al luogo che viene registrato come natale, per tornarvi a nidificare) di questi ultimi rispetto alle femmine. A questo va aggiunta inoltre la capacità di attrarre le femmine sul nido. La collaborazione con il Parco Regionale della Corsica è stata fondamentale per la realizzazione e la buona riuscita del progetto. I piccoli sono stati portati in Maremma a circa 40 giorni di età, con una lunghezza dell'ala di 320 mm. A questo stadio i giovani di falco pescatore sono capaci di termoregolare e le zampe sono sufficientemente forti da consentire una postura eretta e una nutrizione autonoma sul nido. Arrivati ad Alberese ogni pullo è stato inanellato, misurato e pesato; è stato inoltre effettuato il prelievo di un campione di piume per la conferma genetica del sesso (ben evidente esteriormente solo al raggiungimento della maturità sessuale, intorno al secondo-terzo anno di età) e il riconoscimento individuale degli esemplari. La necessità di trasportare i piccoli dalla Corsica nel tempo più breve possibile ha portato sin da subito ad identificare l'elicottero come mezzo di trasporto elettivo. Giunti in Maremma, i piccoli falchi pescatori sono stati imboccati con pesce fresco e collocati all'interno delle gabbie di rilascio, nel centro di involo appositamente realizzato nell'area di Bocca d'Ombrone. Il comportamento dei piccoli e il loro stato di salute è stato seguito a distanza mediante l'utilizzo di telecamere mobili collegate con un monitor presso la direzione del Parco". "I giovani falchi ­ prosegue Sforzi ­ si sono sempre involati tra i 50 e i 60 giorni di età, a circa due-tre settimane dall'arrivo nei nidi artificiali. Ciò è avvenuto con qualche giorno di ritardo sul normale tempo dell'involo per ridurre al minimo i problemi dei primi voli e permettere alle penne timoniere di essere sufficientemente rigide, così da sostenere una piccola trasmittente radio. Il giorno precedente al rilascio ogni falco è stato pesato, controllato e misurato. L'uscita è avvenuta in modo spontaneo. L'alimentazione è stata proseguita fino a quando non si è sviluppato in loro l'istinto di pescare. E al fine di favorire la riuscita del progetto, considerata l'ampia valenza conservazionistica di buona parte della costa della Toscana meridionale per la specie, sono stati presi contatti con gli enti gestori di altre aree protette per la costruzione di ulteriori nidi artificiali in aree prossime al Parco, per esempio la riserva naturale della Diaccia Botrona, le oasi Wwf Laguna di Orbetello e Lago di Burano ed il Parco nazionale dell'Arcipelago Toscano". "Adesso si chiude una fase del progetto ­ conclude Sforzi ­ e prende il via la vera sfida alla base dell'idea iniziale: arrivare alla costituzione di una popolazione nidificante e vitale. Gli accordi con il Parco Regionale della Corsica prevedono che le translocazioni (questo il termine tecnico) dei piccoli falchi proseguano fino almeno al 2013. Nel frattempo, assumerà un grande rilievo il monitoraggio costante degli individui presenti. Per il successo delle operazioni è stato fondamentale l'impegno e le frequenti visite in Maremma dei colleghi corsi, che hanno creduto sin dall'inizio nel progetto. Dal 2003 ad oggi il Parco regionale corso ha favorito l'espansione della popolazione locale verso l'Italia collaborando attivamente in ogni aspetto del progetto". Il Prossimo passo? "Sono già in corso contatti con il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, e a partire da settembre verranno costruiti alcuni nidi artificiali lungo le coste rocciose dell'isola di Montecristo, proprio laddove questa storia si era interrotta oltre 90 anni fa". tore del proprio areale di distribuzione originario. Tuttavia nel 2002 era impossibile predire se, quando e con quali modalità avremmo potuto centrare il risultato, anche in funzione delle modifiche che l'uomo ha apportato a molti ambienti, all'accresciuta presenza di potenziali fonti di disturbo e di minaccia lungo le rotte di spostamento. Da allora sono state molte le azioni compiute sul territorio. Nei primi quattro anni si è cercato di stimolare la permanenza durante il periodo riproduttivo degli individui regolarmente svernanti in zona. In una seconda fase, avviata nel 2006 e non ancora conclusa, sono stati trasportati in elicottero dalla Corsica al centro di involo di Bocca d'Ombrone, - ben 33 piccoli falchi, una media di 6 all'anno. Adesso la prima, straordinaria nidificazione, frutto dell'incontro tra un maschio proveniente dalla Corsica, cresciuto ed involato qui, e una femmina non censita, nata e cresciuta in natura". Il progetto di ricostituzione di una popolazione nidificante di falco pescatore nel Parco della Maremma è stato sostenuto dalla Regione Toscana attraverso il programma Interreg III del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. L'iniziativa inoltre è stata incoraggiata sia da Legambiente (che ha il merito di aver creato i contatti con il parco regionale della Corsica) sia dal Wwf Italia, che nel 2006 ha addirittura insignito il Parco della Maremma con il prestigioso "Panda d'Oro" per il valore conservazionistico del progetto. A questo successo hanno quindi contribuito in modo determinante molte persone. Oltre al già citato Parco regionale della Corsica, il corpo di vigilanza e, ovviamente, i componenti del gruppo di lavoro. Tra questi il dottor Flavio Monti, che ha condotto la maggior parte dei rilievi di campo, oggetto di due tesi di laurea; e l'esterno Fabio Cianchi, dell'oasi Wwf Lago di Burano. "Il ritorno di questa fragilissima specie ­ commenta il dottor Andrea Sforzi, responsabile scientifico del progetto Falco pescatore e direttore del museo di storia naturale della Maremma ­ è di fondamentale importanza per la ricostituzione della complessa piramide alimentare che caratterizza gli ecosistemi acquatici, di cui il falco pescatore rappresenta il vertice". E infatti l'area scelta per questa straordinaria e attesa nidi- 90 · Maremma Magazine · Settembre 2011 ficazione è la foce del fiume Ombrone e il palude della Trappola, un sistema umido caratterizzato da acque basse e ricche di pesce. Ma i falchi non si sono limitati a frequentare l'area del Parco della Maremma; molti di loro si sono allontanati in dispersione e si attende il loro rientro quando avranno raggiunto la maturità sessuale; altri frequentano le numerose aree umide costiere della Toscana. Ci sono state anche segnalazioni di falchi con anelli blu e scritta bianca (codice identificativo del progetto) avvistati in aree molto più a nord. Insomma: una vera e propria ricolonizzazione, di cui il Parco della Maremma costituisce il motore principale, ma che è destinata, negli auspici del gruppo di lavoro, ad interessare una vasta area della nostra penisola. Il progetto è stato illustrato nel corso di una conferenza nell'ambito della 23esima edizione di Festambiente che si è tenuta nella sala conferenze del Parco della Maremma. Presenti Lucia Venturi consigliere Parco della Maremma, Angelo Gentili segreteria nazionale Legambiente, Giampiero Sammuri presidente nazionale Federparchi, Jean Luc Chiappini presidente Parco Corso, Franca Zanichelli direttore Parco dell'Arcipelago Toscano, Umberto Mazzantini presidente Legambiente Arcipelago Toscana. Durante la mattinata sono state consegnate le targhe premio al presidente del Parco della Maremma, Giampiero Sammuri, e al presidente del Parco Corso, Jean Luc Chiappini. Il Falco Pescatore I l falco pescatore è un uccello migratore, lungo oltre mezzo metro, con struttura massiccia e ali molto lunghe, che si alimenta di pesci e transita in migrazione sulla Maremma. In Europa attualmente presenta un areale riproduttivo continuo solo nella parte settentrionale e orientale del continente. Piccoli nuclei riproduttivi isolati sopravvivono, inoltre, in Danimarca, Germania, Francia e Ungheria e nel bacino del Mediterraneo: Portogallo, Baleari, Corsica, Algeria e Marocco. Pertanto la specie è considerata "rara" in Europa. La popolazione nidificante è stimata in 8.000-10.000 coppie, ma solo 100 coppie vivono nel Mediterraneo, localizzate in zone costiere marine, per lo più rocciose. Le ultime nidifìcazioni accertate per l'Italia si riferiscono a una coppia che ha nidificato fino al 1968-69 a nord di Porto Quao, sulla costa di Baunei, nel Gennargentu, e a una coppia che ha nidificato, forse fino al 1968, all'Isola di Marettimo, nelle Egadi, in Sicilia. Le cause dell'estinzione vengono individuate nella modificazione e distruzione dell'habitat, nell'uso dei pesticidi e nell'inquinamento delle acque, nel prelievo di uova a scopo commerciale o di collezione e nelle attività di bracconaggio e pesca illegale. LE RUBRICHE L'ARTE DI OSPITARE | L'accoglienza in Maremma Terenzi, una garanzia non solo nel vino ma anche nell'accoglienza Nel cuore della Maremma, tra il profumo del mare e l'incanto di dolcissime colline, la Locanda Terenzi in quel di Scansano, fiore all'occhiello dell'omonima azienda agricola e vitivinicola, è un indirizzo di grande fascino per chi ama le vacanze all'insegna della pace, della tranquillità e del relax I l turismo sta cambiando. Non lo si scopre certo adesso. È ormai un dato di fatto da almeno un decennio a questa parte. Un ruolo importante in questo processo evolutivo che attiene al modo di vivere un periodo, più o meno lungo, di ferie, l'ha avuto e lo ha tutt'oggi il web. Sempre più spesso infatti si parla di vacanza esperienziale che grazie ad internet e ai social network si traduce nella voglia di comunicare e far sapere le emozioni che un viaggio è riuscito a trasmettere. E sempre più spesso, secondo una logica di vero e proprio marketing virale, le scelte di una location o destinazione turistica o addirittura dell'albergo o dell'agriturismo si basano sui commenti o post come si usa dire lasciati dai turisti. Un passaggio epocale di cui siamo testimoni e per certi versi protagonisti. Questa premessa per dire che le espe- rienze altrui, "postate" sui siti specializzati e di prenotazione on line hanno un peso, importante, spesso decisivo. E allora partiamo da qui e vediamo alcuni di questi commenti pubblicati su booking.com dagli ospiti che hanno fatto tappa in uno dei resort più apprezzati presenti in Maremma, vale a dire la Locanda Terenzi, in quel di Scansano. "Immersa nel verde dei vigneti del Morellino, è un'oasi di pace e tranquil- 92 · Maremma Magazine · Settembre 2011 La sala lettura La Locanda Terenzi lità dove la parola d'ordine è relax. Le camere, rustiche ed eleganti allo stesso tempo, sono spaziose e dotate di ogni comfort (...). La piscina è dotata di lettini, sdraio ed ombrelloni ed ha una vista sui vigneti spettacolare. La cordialità e l'accoglienza sono alla base di questa struttura a conduzione familiare". Oppure: "Mi è piaciuta la tranquillità del posto immerso nei vigneti e il panorama delle colline circostanti. Splendida la piscina all'aperto. Ottima la cena al ristorante del B&B e molto buono il vino che producono, infatti il B&B nasce a ridosso di una moderna cantina. In meno di 40 minuti di auto sei al mare e in meno di un'ora puoi andare a Saturnia, oppure in poco più di un'ora essere a Pitigliano o Sorano o Sovana. Molto gentile lo staff". E ancora: "La struttura è immersa nello splendida campagna maremmana, si ha l'impressione di staccare con tutto quello che è il ritmo frenetico. La locanda è suddivisa in casolari arredati con molta cura ed attenzione; tutto molto bello!". "Ottima posizione sulle colline di Scansano, con vista spettacolare e sensazione immediata di relax. Punto perfetto come base per esplorare costa ed interno della maremma. Struttura recente, ben attrezzata, con stanza spaziosa e ben arredata. Personale simpatico e competente, molto disponibile. Ottimo il "tasting" dei vini dell'azienda all'ora dell'aperitivo! Colazione abbondante con ottime torte fatte in casa". Potremmo continuare a lungo, ma il senso ormai è chiaro. La Locanda Terenzi è sinonimo di pace, tranquillità, cordialità e bontà nel bicchiere e a tavola. Già perché la struttura si trova all'interno dell'omonima azienda agricola della famiglia Terenzi, produttrice di ottimi vini ed olio extra vergine di oliva, con Ristorante e Wine Shop. Vigneti e Locanda sono siti in località Montedonico, a 8 km dal Comune di Scansano, borgo noto per la denomina- zione del vino Morellino (recentemente insignito della Denominazione di Origine Controllata e Garantita ed etichetta di punta dell'Azienda Terenzi). L'AZIENDA AGRICOLA Nata nel 2003, l'azienda agricola dispone oggi di 150 ettari di proprietà, di cui ben 52 vitati e 14 di splendidi ulivi secolari, e di una cantina funzionale e moderna di 2.000 mq costruita in armonia con il paesaggio, senza rinunciare alle più moderne tecnologie mirate alla più assoluta qualità e al rispetto dell'ambiente, grazie anche ad un modernissimo impianto fotovoltaico. Al centro di questo disegno e di questa bella realtà maremmana c'è Florio Terenzi ­ imprenditore di origini marchigiane con un passato legato al mondo fieristico internazionale ed all'industria cosmetica ­ che insieme alla moglie Giuseppina e ai tre figli Federico, Francesca Romana e Balbino, quest'ultimo peraltro ancora legato dal punto di vista professionale e lavorativo al laborioso nord (Milano), ha saputo in breve tempo trasformare il nome di questa famiglia in un marchio importante che partendo dalla Maremma si sta ora diffondendo nel territorio nazionale e anche all'estero. Presente ­ per scelta (coraggiosa) ­ solo nel canale tradizionale e ristretto della ristorazione e delle enoteche più importanti, rifuggendo le logiche della grande distribuzione, l'azienda sta crescendo di anno in anno. E considerando il periodo non proprio felice che l'economia mondiale sta vivendo non è certo poca cosa. LE RUBRICHE · 93 LE RUBRICHE gusto, i profumi e i colori. E lo facciamo accompagnati nel nostro viaggio dalla nuova responsabile della struttura Francesca Romana, figlia di Florio Terenzi, guidata in questa attività che sta portando avanti con grandissimo entusiasmo e professionalità da Laura Paoloni, esperta di marketing con un'esperienza ormai ventennale nel settore dell'accoglienza. "La locanda ­ spiega Francesca Romana ­ è piccola (in tutto sono 18 i posti letto) ma ha una sua precisa identità che sta emergendo con forza proprio quest'anno, da quando cioè abbiamo iniziato a seguirla in modo più puntuale e mirato (Francesca Romana si è trasferita in Maremma ad aprile, dopo aver svolto attività lavorative a Milano, New York e Torino, ndr). Fino a poco tempo fa la struttura era vista come una sorta di resort di appoggio rispetto all'azienda vitivinicola, mentre adesso sta cominciando a vivere di vita propria, tanto che dall'inizio della primavera ad oggi è stata quasi sempre sold out. I nostri turisti, prevalentemente italiani, arrivano grazie al web, attraverso i portali di prenotazione on line come "Booking" nel quale le recensioni positive non si contano. E prossimamente sarà possibile prenotare anche dal nostro sito. L'aspetto che mi piace sottolineare ­ aggiunge Francesca Romana ­ è che in poco tempo siamo riusciti a creare un bel team che sta lavorando con passione, professionalità, direi quasi dedizione, al perseguimento degli obiettivi che ci siamo dati nel medio lungo periodo. La vera scommessa, adesso, sarà quella di iniziare a fidelizzare la clientela, facendo leva sui colori, i sapori e le emozioni che questo angolo magico sa, come pochi altri, esprimere". La struttura si compone di tre casali di campagna ristrutturati e indipendenti, un manto erboso particolarmente curato ed una piscina rivestita da uno mosaico che danno il segno di benvenuto, accompagnando la visione d'insieme al profumo di piante aromatiche e fiori". La vista dalla Locanda è impagabile ed abbraccia tutta la vallata del fiume Albegna; nei giorni di cielo particolarmente terso si riconosce nitidamente il profilo del Monte Argentario. Il corpo centrale della Locanda è costruito sull'impianto di una casa contadina del `700 e disposto su due piani Il soggiorno "Raggiunte nel 2009, dopo solo quattro anni di commercializzazione le 250.000 bottiglie vendute ­spiega Florio ­ ci stiamo preparando ad una nuova sfida: nel 2011 è stato avviato l'export, mentre la cantina e i vigneti entro tre anni dovranno raggiungere una capacità produttiva di 450.000 bottiglie di sempre maggiore qualità, oggi riconosciuta dalle più importanti guide del settore. Rappresentare al meglio l'enorme potenziale di questa splendida terra diventando il punto di riferimento assoluto per il Morellino di Scansano è infatti l'ambizioso obiettivo della nostra Famiglia". L'intero processo produttivo, dalla conduzione delle vigne di proprietà, fino alla vendemmia, alla vinificazione e all'imbottigliamento, viene svolto in maniera autonoma con grande cura e passione da uno staff altamente specializzato e motivato. Oltre al famoso Morellino di Scansano (100% sangiovese), il vino più venduto, l'azienda produce oggi rossi moderni ma rinnovati nella tradizione con un uso attento e moderno del legno e riprendendo anche antiche pratiche come quella del "governo toscano". Per arrivare poi fino ai bianchi, il vermentino e il viognier. LA LOCANDA Ma in questa sede, più che dell'azienda vitivinicola, di cui ci siamo occupati anche in altre occasioni, vogliamo approfondire il discorso relativo alla Locanda, una tappa imperdibile per chi ama godersi la natura assaporandone il Una camera 94 · Maremma Magazine · Settembre 2011 con 4 camere matrimoniali (due a piano), di cui due (quelle al piano terra) con giardino privato, un ampio soggiorno da cui si accede ad un'elegante sala lettura, arricchita da uno splendido camino del `600. Immersa nel giardino troviamo anche una camera totalmente indipendente, ideale per gli ospiti che gradiscono un po' più di privacy. L'ospitalità in Locanda prevede anche la sistemazione in una Junior Suite, anch'essa completamente indipendente, composta da una camera matrimoniale, un bagno e un salottino dotato di un divano letto a due piazze. Tutte le stanze sono riconoscibili dai diversi colori delle pareti (verde, rosso, giallo ed azzurro) ed arredate con mobili antichi; tutti i bagni sono realizzati in marmo travertino. Biancheria elegante, letti king size, pavimenti a listoni di quercia e comfort tecnologici (aria condizionata, tv, hi-fi, connessione internet wireless gratuita, bollitore, accappatoio e ciabattine) allineano i servizi della Locanda a quelli dei migliori Relais. Vi è inoltre un'altra soluzione pensata per una famiglia o un piccolo gruppo di amici. Si tratta di un incantevole appartamento situato proprio sopra la cantina, composto da un grande soggiorno, con camino del `500 e cucina contigua, camera matrimoniale con accanto una camera a due letti e un bagno. L'appartamento ha un terzo bagno di servizio. L'agriturismo offre soggiorno bed & breakfast o mezza pensione, grazie al nuovo ristorante situato nel piazzale antistante la nostra cantina, visitabile su richiesta con possibilità di degustazione e vendita diretta di tutti i prodotti aziendali. La piscina attrezzata è a disposizione degli ospiti 24 ore al giorno per poter ammirare il paesaggio e rilassarsi, di giorno e di notte. La struttura dispone di convenzioni con le vicine terme di Saturnia. IL RISTORANTE Il Ristorante della Locanda di recente costruzione rievoca il locale tipico toscano, elegante e informale, accogliente, con una graziosa veranda che guarda le dolci vallate della Maremma. Un ristorante semplice ma al tempo stesso raffinato, dove la qualità delle materie prime è alla base di ogni piatto. La cucina si riallaccia alla tradizione Il Ristorante regionale toscana. La signora Giuseppina Terenzi ha collaborato personalmente nell'impostazione del ristorante oggi splendidamente e professionalmente condotto da un grande chef maremmano: Giuliano Tonini. I piatti proposti valorizzano i prodotti del territorio: salumi, paste fatte in casa, le verdure e le erbe aromatiche coltivate nel proprio orto, le carni, i formaggi della maremma ed i dolci fatti in casa. Il Ristorante è aperto durante i weekend venerdì sera, sabato sera e domenica a pranzo. Durante la stagione estiva il Ristorante resta sempre aperto per la cena. IL WINE SHOP Un'area adiacente al Ristorante per accogliere tutti coloro che desiderano Il Morellino di Scansano di Terenzi conoscere i vini della famiglia Terenzi. Con i suoi divani, il caminetto ed i mobili rigorosamente d'epoca, rievoca il tipico salotto Toscano; un'ampia area espositiva permette di scoprire tutte le etichette e poter degustare vini, olio extra vergine di oliva e grappa di Morellino. Aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30, inoltre nel week-end aperto il sabato dalle 9.00 alle 14.00 a delle 18.00 alle 20.00 e la domenica dalle 9.00 alle 12.00. Info: Locanda Terenzi ­ Società Agricola Terenzi, Loc. Montedonico ­ Scansano, tel. 0564.599.601 - locanda.terenzi@terenzi.eu - www.terenzi.eu Foto del servizio di Marco Tisi LE RUBRICHE · 95 L'ANGOLO DEL LIBRO | La Maremma... in libreria Di nuovo in libreria "Versacci e discorsucci" di Morbello Vergari Morbello Vergari È uscita una nuova edizione aggiornata del primo libro di Morbello Vergari. Si tratta di "Versacci e Discorsucci", edito adesso da Effigi di Arcidosso, un bel volume riproposto con l'obiettivo di far conoscere alle nuove generazioni un uomo che ha lasciato una traccia significativa nella storia della cultura popolare di questa terra. stata presentata ad inizio estate nella sala del Consiglio comunale a Grosseto la riedizione aggiornata e ampliata di `Versacci e discorsucci', edito da Effigi, il primo libro di Morbello Vergari. All'incontro sono intervenuti il Sindaco Emilio Bonifazi, l'assessore Giovanna Stellini, il consigliere regionale Lucia Matergi, lo studioso Corrado Barontini, l'editore Mario Papalini, Giovanni Vergari in rappresentanza della famiglia di Morbello, scomparso poco più di vent'anni fa, e la Vicepresidente della Pro Loco di Roselle, Silvia Toninelli. All'appuntamento ha fatto seguito il giorno dopo, nella cornice delle ex Terme Leopoldine, uno spettacolo con la È partecipazione del "Teatro Studio", del "Coro degli Etruschi" e del "Coro dei Rosolacci", durante il quale sono stati riproposti alcuni spezzoni de "Li Sposi di San Bisognino"; un modo per trasformare la serata in una vera e propria veglia, come quelle che tanto piacevano a Morbello. L'iniziativa si è inserita nel contesto del progetto che la Pro Loco di Roselle si è impegnata a portare avanti sulla riscoperta di una figura carismatica e densa di legami con la tradizione popolare della Maremma come Morbello Vergari. Un progetto che nella sua fase conclusiva ­ grazie all'impegno di tanti e soprattuto grazie al sostegno economico del Comune di Grosseto oltre che alla collaborazione della casa editrice C&P adver di Mario Papalini e all'appassionato lavoro di Nanni Vergari e Corrado Barontini ­ ha visto dare alle stampe la riedizione aggiornata e ampliata di `Versacci e discorsucci'. Pubblicato per la prima volta nel 1964, si tratta come detto della prima opera poetica di Morbello Vergari con la quale vincerà il 1° premio letterario "Città di Torino", facendosi apprezzare per i suoi versi collocati nel mondo dei valori appartenuti alla tradizione, al mondo contadino ed operaio. Versi che si misurano con i temi del suo tempo e con la forma comunicativa di un parlato popolare ricco di espressioni e di significati. LE RUBRICHE · 97 LE RUBRICHE La riedizione di questo libro è arrivata al termine di un lungo percorso di valorizzazione di un grande personaggio della Maremma quale è stato Morbello Vergari, iniziato nel gennaio del 2009, su input della Pro Loco di Roselle, affiancata in tutte le iniziative dallo storico e appassionato impegno del "Coro degli Etruschi". Da subito a tenere banco sono state le "veglie" ispirate alle serate di Morbello e accompagnate dall'esibizione degli attori del "Teatro Studio" e di "Argia", dalla partecipazione del Coro "I Rosolacci", dall'ottava rima di Mauro Chechi e dal contributo di tanti altri; veglie alle quali hanno partecipato tanti residenti di Roselle e non solo. Successivamente è stata intitolata a Morbello la scuola elementare locale e quindi sono state organizzate lezioni e spettacoli capaci di diffondere la cultura popolare anche attraverso i suoi scritti in tante scuole e luoghi del grossetano, realizzando, in collaborazione con il Forum del volontariato e del terzo settore della Provincia di Grosseto, l'associazione "CittadinanzAttiva" e tutti i protagonisti delle "veglie", il progetto "Maremma, il passato si fa presente". E ancora è stata per la prima volta portata in scena la sua commedia: "Li sposi di San Bisognino". Un vero successo; due stagioni consecutive di rappresentazioni a Grosseto e in tutta la Maremma, sempre insieme alla splendida compagnia del "Teatro Studio" e all'amata Luciana Pollini, in arte "Argia", proprio l'attrice alla quale Morbello aveva affidato quell'opera. Una commedia che la regia di Mario Fraschetti ha saputo arricchire di tante citazioni, aneddoti e racconti tratti proprio da "Versacci e Discorsucci". Oggi il libro torna dopo tanti anni disponibile affinché un numero sempre maggiore di persone e una nuova generazione possano fare la conoscenza con un uomo che ha lasciato una traccia significativa nella storia della cultura popolare di questa terra. Non solo per riscoprire cosa distingue i maremmani o quale bella esperienza sia stata per i rosellani quella di conoscere e poi conoscere di nuovo Morbello Vergari, ma anche per ridare visibilità a quei valori e a quel senso di libertà e di indipendenza di giudizio che i versi, le canzoni e anche le ricette della cucina contadina recuperate da Morbello sanno trasmettere a tutti quelli che hanno la fortuna di leggerle o ascoltarle. Morbello Vergari Morbello Vergari nasce a Santa Caterina di Roccalbegna il 28 Dicembre 1920. È il primo di otto figli. La famiglia Vergari, nel 1923, si trasferisce a Baccinello, villaggio minerario dove il padre Candido va a fare il minatore. A Baccinello, Morbello frequenterà le prime tre classi della scuola elementare che rimarranno i suoi unici studi scolastici. Gli anni del dopoguerra sono gli anni della sua formazione: inizia a comporre le prime poesie, suona la fisarmonica e racconta aneddoti e storie nelle "veglie" dei poderi e nelle feste da ballo. Nel 1949 i Vergari si stabiliscono al Podere Fagnina nel comune di Magliano in Toscana e nel 1955 al Podere Mota, nell'area della Città Etrusca di Roselle. Una fase centrale nella vita di Morbello che lavora alle campagne di scavo archeologico come operaio stagionale, svolge volontariamente il ruolo di guida per i visitatori e diviene il naturale ed ideale custode di Roselle, incarico che svolgerà per tutta la vita. Nel 1964 vince il primo premio "Città di Torino". Nel 1969 segue la raccolta poetica "Poeta in fiera ­ Versi con l'uncino" pubblicata nelle edizioni del Pescatore di Chiaravalle di Torino. Nel 1979, il Consiglio dei Ministri gli assegna un premio in denaro per la sua attività di scrittore e poeta. Nell'estate del 1988 viene ricoverato all'Ospedale Civile di Grosseto, dove viene diagnosticata una malattia incurabile. Nonostante tutto inizia la stesura di un quaderno "Proverbi e cure selvatiche", rimasto incompiuto. Termina la stesura della commedia: "Li sposi di San Bisognino" (che verrà pubblicata postuma). Muore il 16 Gennaio 1989 nella sua casa di Roselle. "Le Buste Gialle", l'ultimo lavoro editoriale di Giuseppina Scotti È ancora fresco di stampa l'ultimo libro della scrittrice grossetana Giuseppina Scotti, dal titolo Le buste gialle (ed. Innocenti) dove le buste gialle, quelle commerciali, per ufficio, diventano lo scrigno per un tesoro prezioso: lettere d'amore. n un tardo pomeriggio estivo, al Caffè Perugina a Grosseto, storico locale nel centro cittadino viene presentato l'ultimo lavoro di Giuseppina Scotti. Si respira un'atmosfera di altri tempi. Tra bon ton e bouquets, alla presenza di numerosi passanti incuriositi l'autrice risponde con sobria eleganza alle domande che, garbate signore ed intellettuali locali le rivolgono arricchite, un po' timidamente, di ricordi personali. Appassionata, anche per un'antica amicizia con l'autrice, la presentazione condotta dal giornalista Paolo Pisani. Grossetana di adozione Giuseppina Scotti, nata a La Spezia, ha il mare negli occhi e nel cuore mentre parla del suo libro dove le buste gialle, quelle commerciali, per ufficio, diventano lo scrigno per un tesoro prezioso: lettere d'amore.Le buste gialle (ed. Innocenti) sono una sorta di epistolario ad un amore sognato, immaginato, desiderato che diviene realtà, tutta soggettiva, nell'incontro con l'irraggiungibile. È l'amore da sempre e per sempre. È l'amore per il padre che solo una bambina innamorata dell'uomo-padre può I provare. Passaggio necessario nel percorso della vita per diventare donna. Freud, Uber die weibliche Sexualitat (1931). Un'atmosfera limpida, rarefatta impronta le lettere anche là dove la passione si fa travolgente. È un amore totale. Stella, la protagonista, fornisce parola alla natura con la quale sembra fondersi quando "a primavera i fiori cominciano a sognare di fiorire dopo il profondo sonno invernale" ed ancora "tutto il mio essere si è perduto nelle foreste dell'anima" e poi "ti ho visto come imponente gabbiano reale, libero uccello del mare, che lancia un grido lacerante e profondo, triste ed ama il cielo, le altezze e pur radere l'onda". Lettera dopo lettera Stella conduce il lettore nel suo mondo, tra colori e profumi, emozioni e sentimenti, tra "folate di vento precursore di tempesta" ed odore di salsedine. Ed è mare. È il viaggio, il distacco, la lontananza. Un capitano di lungo corso chiama Stella la sua bambina con la quale si incontra, quasi patto magico, in quel luogo senza nome che è il cielo stellato sopra la distesa scura e silenziosa del mare. Quel cielo stellato che ha guidato, illuminando le notti, pastori e naviganti. E che con un filo di seta lega il capitano e la piccola Stella. E l'immaginario corre al porto e alle grandi, bianche navi e agli uomini nelle divise anch'esse bianche che le governano. E lacrime e flutti si infrangono sulle banchine. Tra l'incontro dell'abbraccio prima di salpare e quello del ritorno la persona amata non è assente. L'amore fa da ponte tra il prima ed il dopo, tra il Qui e l'Oltre. Una partenza che contiene in sé il ritorno. Una realtà dove le distanze, anche quella incommensurabile dell'Oltre, sono legate da quel legame che è la forza incoercibile dell'Amore. Le buste gialle di Giuseppina Scotti possono rappresentare un dono per gli adolescenti, per i giovani e per coloro che, in questo nostro tempo hanno bisogno di un'educazione sentimentale più che sessuale, per imparare a rapportarsi con l'amore e con l'insicurezza che, nell'amore, si può fare da dolorosa, patologica. Siamo ai fondamenti della vita tra ricordo e speranza. È nell'oggi, il tempo intermedio tra il passato ed il futuro che si deve operare. Si affaccia alla mente il Flaubert di L'educazione sentimentale (1869) come educazione alla vita, là dove educazione sentimentale è anche educazione sessuale ma anche sociale e politica in una società allo sbando tra mediocrità ed arrivismo. Esistono uno spazio ed un tempo emozionali. È la dimensione delle relazioni tra persone, dell'amore sia questo amicale o sentimentale come nel caso di Le buste gialle. Una dimensione soffocata dal correre sfrenato ed afinalistico del nostro tempo. Una dimensione emotiva dove il sogno, il desiderio, la possibilità divengono reali nell'incontro che sembra annullare l'Io ed il Tu, come nell'ultima lettera che Stella scrive a se stessa "in un giorno, in un tempo indefinibile... a me stessa" dove, quasi sussurrando dice "sai, anima mia, penso, rifletto, immagino e cerco di vivere sognando i miei sogni". Vanna Francesca Bertoncelli 99 LE RUBRICHE DI VINO IN CIBO | I protagonisti dell'enogastronomia maremmana Amiata... i vini del vulcano Una realtà vitivinicola giovane che sta ottenendo importanti riconoscimenti in Italia e all'estero, guidata da una bella coppia che ha trovato nel vino un trait d'union, oltre che un progetto di vita. Parliamo dell'azienda "Amiata... i vini del vulcano" (situata sul Monte Amiata a Montegiovi, dalle parti di Casteldelpiano), l'incontro... enologico di Simone e Stefania DI JEANNETTE ROGALLA addove le colline cominciano ad arrampicarsi verso il Monte Amiata, in loc. Montebendico dalle parti di Montegiovi (Casteldelpiano), 10 anni fa nasce l'idea di un'azienda agricola, piccola nell'estensione dei vigneti ma grande nella passione del suo giovane proprietario. Ma è dall'incontro tra due persone legati dall'amore per la terra, per le tradizioni, e da una combinazione di "segni" in cui il nome dell'antico vulcano era un destino già scritto nel loro passato, che nasce l'azienda "Amiata... i vini del Vulcano". Conoscendosi, Simone e Stefania scoprono che una delle vigne confina con "il giardino", appezzamento di terreno che L il nonno di lei ha lavorato con dedizione per più di mezzo secolo e nel cui capanno, i suoi nonni, in una disperata notte di bombardamenti e sfollamento del 1944, pensando che non avrebbero rivisto il giorno, hanno concepito sua mamma. "Amiata" era anche il nome della locanda, forse la più antica del paese, che la nonna di Stefania riempiva dei sapori di questa terra ricca di storia. Chiamare l'azienda "Amiata" è stato il naturale omaggio a tutto questo e alla loro terra resa fertile dall'antico vulcano. Le strade di Simone e Stefania, si incrociano però solo nel 2007. E allora facciamo un passo indietro. Simone si iscrive alla facoltà di giurisprudenza, destinato a seguire le orme del papà avvocato; mentre Stefania cresciuta a Follonica, si trasferisce in Francia e intraprende una brillante carriera lavorativa nel mondo del design e decorazione d'interni. Con il riconoscimento nel 1998 della D.O.C. Montecucco, Simone segue il suo istinto e decide di investire tutte le sue energie in quella che per lui era sempre stata una passione. Alla toga, preferisce i panni del vignaiolo. Sono anni importanti, gli investimenti per partire sono consistenti, ma le prospettive che offre la nuova Doc incoraggiano Simone ad incamminarsi nell'affascinante mondo del vino. Le difficoltà non lo spaventano. Acquista i terreni, impianta vigneti e uliveti, tre ettari ciascuno, costruisce ex novo tutta l'azienda e contemporaneamente si prepara con un corso universitario di tre anni e, diplomandosi, ottiene anche la qualifica di imprenditore agricolo a titolo principale. Certo, occuparsi di tutto, non è cosa semplice per un giovane solo, ma già nel 2003, si vendemmia il "primogenito", il Monteccucco Sangiovese doc "Montebendico". LE RUBRICHE · 101 LE RUBRICHE Tra i filari dei vigneti Simone passa gran parte delle sue giornate, la terra è il luogo a lui più familiare. Un po' meno lo è la parte amministrativa e burocratica, a lui interessa fare il "buon vino", "peccato" che poi debba essere commercializzato. Il suo impegno non ha però forzature, la sua vita segue i cicli della natura e con la stessa naturalezza, un giorno, al tavolo dell'azienda "Amiata "si aggiunge una nuova sedia, quella di Stefania. Due vite lontane per esperienze ma vicine negli animi, ai quali basta un attimo per riconoscersi. L'arrivo di Stefania porta una ventata di freschezza, di nuovi stimoli ed innovazioni. Come detto i suoi nonni e la mamma sono di Castel del Piano e per lei un è ritorno alle origini, dove affiora il suo legame col passato e la straordinaria visione del futuro. Stefania trasferisce le sue competenze e capacità organizzative nella sua nuova vita, rinuncia ad una promettente carriera in Francia, ma non all'ambizione di far bene e ottenere i massimi risultati. Stefania è il sisma che ha permesso al vulcano Simone di accendersi! Parliamo dei vostri vini, come nascono? «Per noi è fondamentale che i nostri vini rispecchino e valorizzino il nostro territorio. Questo ci ha portati a scegliere di lavorare prevalentemente il Sangiovese, un vitigno che amiamo e che ci stimola. "Il buon vino si fa nella vigna, il lavoro in cantina deve solo esaltarlo" è il nostro motto. Curiamo personalmente i tre ettari di vigneto, conosciamo filare per filare, vite per vite, dal nascere dei primi ributti fino alla vendemmia che si effettua manualmente attraverso i momenti di selezione dei tralci, della potatura, della fronda di pampini da togliere alla selezione dei grappoli migliori. Le vigne sono situate tra i 400 e 500 metri sopra il livello del mare. La coltura della vite in questa zona è particolarmente favorita fin dai tempi antichi, grazie alla composizione lavica dei terreni che arricchisce i vini di mineralità e sapidità e ad un microclima con un'escursione termica che determina un ottimo sviluppo delle qualità aromatiche e fruttate del Sangiovese. Purtroppo molti vigneti sono stati nel tempo abbandonati o estirpati e a testimonianza di ciò basta osservare quante vigne riemergono nei campi, tra l'erba. Solo negli ultimi quindici anni si nota un nuovo interesse e via via le vigne tornano, ridando a questo territorio la sua naturale armonia". Vedo nei loro occhi passione, nelle loro parole entusiasmo e creatività, nei loro gesti competenza e professionalità. Per questi giovani imprenditori la vite è una pianta meravigliosa, che esprime tutta la forza della terra e che va rispettata e ben curata per dare uva pregiata. Quali sono le caratteristiche dei vostri tre vini? «Attualmente produciamo tre tipologie di vino Montecucco Doc. Il "Lapillo", Montecucco rosso DOC, è un vino morbido di pronta beva e di facile abbinamento con piatti semplici tipo zuppe, salumi e formaggi. È un vino base genti- 102 · Maremma Magazine · Settembre 2011 A coadiuvare Simone e Stefania in azienda, un nome importante, quello di Filippo Paoletti, enologo di diverse realtà vitivinicole, prima su tutte, l'Azienda Lisini a Montalcino. Gli ingredienti per fare un ottimo vino ci sono tutti, e poi, come dice Stefania, che scherzosamente chiamano "la filosofa" della famiglia, "la vigna mi parla e mi dice cosa devo fare!". La vostra azienda produce anche un olio extra vergine di oliva, due parole in merito? «Con i nostri tre ettari di oliveto, produciamo circa 10 quintali d'olio extra vergine, una quantità limitata che commercializziamo prevalentemente in latta da 3 o 5 litri ai clienti ormai "nei secoli" fedeli. Quando ci è stato richiesto un campione in occasione di una degustazione organizzata dall'ONAV a Firenze, lo abbiamo dato tranquillamente, per fare numero. Qualche tempo dopo ci è arrivato l'attestato SEVENTOP, insomma siamo arrivati tra i migliori sette della degustazione! Dalla prossima spremitura inizieremo probabilmente ad imbottigliarlo». L'azienda "Amiata... i vini del Vulcano" è situata come detto in loc. Montebendico, poco al di sotto del bivio di Montegiovi in direzione Castel del Piano. La passione e il calore di Simone e Stefania li ritroviamo anche nell'accoglienza gentile che offrono agli ospiti che hanno la fortuna di fermarsi. La sala degustazione, elegante e raffinata nella sua semplicità, la grande terrazza che si apre ad un panorama assolutamente incantevole, i vini generosi accompagnati da assaggi dei buoni prodotti locali, uniti alla cordialità e simpatia dei due giovani "vignerons", rendono quella che poteva sembrare una piccola sosta, un momento di autentica serenità! È d'obbligo un invito caloroso da parte nostra a visitare questa giovane azienda, intrattenersi piacevolmente con Simone Toninelli e Stefania Colombini, due intraprendenti vignaioli di cui sentiremo ancora parlare, perché il loro entusiasmo non smetterà mai di regalarci vini capaci di esprimere grandi emozioni! Per info e contatti: tel. 348.5714219 339.6902444, info@amiatavini.it www.amiatavini.it Foto del servizio di Cesare Moroni le e sincero da bere tutti i giorni. Il "Lavico", Montecucco Sangiovese DOC, è un sangiovese in purezza, un vino ampio e strutturato. È il nostro vino di punta, il primo imbottigliamento dell'annata 2006 è stato premiato al 39esimo Concorso Nazionale Vini DOC e DOCG "Premio Douja d'Or" di Asti 2010 ed è stato selezionato alla finale per i " tre bicchieri" della guida Vini d'Italia del Gambero Rosso. Il Lavico ha continuato a darci enormi soddisfazioni e quest'anno con l'annata 2007, dopo la promozione alla "IX Selezione dei Vini di Toscana", si è aggiudicato la medaglia d'oro in Francia al "Challenge International Du Vin 2011" e il "Premio Douja d'Or"di Asti 2011. I risultati hanno superato le nostre aspettative rendendoci consapevoli che la strada intrapresa era quella giusta. L'ultimo nato della famiglia è il "Cenere" Montecucco Sangiovese Riserva DOC. Viene affinato 24 mesi in botti di rovere francese da 25 hl. È un vino elegante di grande finezza, caldo e avvolgente da abbinare alle tipicità del territorio dai sapori ricchi e decisi. È un vino che piace e ne abbiamo avuto conferma fin da subito con la promozione alla "IX Selezione dei Vini di Toscana" nonostante il suo affinamento in bottiglia non fosse ancora terminato». Simone e Stefania con questa esperienza enologica hanno voluto omaggiare la terra dei loro nonni e quel vulcano buono, alle cui pendici germogliano grappoli sani e succosi che si riconoscono e appartengono esclusivamente a questo territorio, non a caso denominato dallo storico Ildebrando Imberciadori (Accademia dei Georgofili) la "Conca d'Oro", a testimonianza della bontà e fertilità della zona. Ed è proprio qui, non in un luogo qualunque, ma nel luogo migliore, che sono piantate le loro viti! L'azienda produce attualmente 12.000 bottiglie l'anno, un numero limitato che crescerà passo a passo con l'acquisizione e lo sviluppo di nuovi vigneti, privilegiando sempre la qualità e l'identificazione dei propri vini nel territorio. LE RUBRICHE · 103 LE NEWS LE NEWS Una nuova televisione per la Maremma. Sul WEB È stata presentata a fine luglio alla Sala Pegaso della Provincia, alla presenza del Presidente Leonardo Marras, la nuova web Tv visibile on line all'indirizzo www.maremmaweb.tv Il canale con le notizie nazionali è già attivo, ma, a partire da settembre, si occuperà di cronaca locale, cultura, politica, sport, tempo libero, economia, spettacoli, eventi, approfondimenti e di tutto ciò che riguarda la provincia di Grosseto. L'idea è nata dal direttore editoriale del giornale on line 0564news, Carlo Giannarelli, che in due anni di attività, si è reso conto di quanti grossetani e non, specie quelli che lavorano o vivono all'estero, o che semplicemente amano la nostra terra, visitano il sito per essere informati su quanto vi accade. Così, in collaborazione con Alessio Berni, fondatore di un'altra web tv,Valdelsa.tv, si è dato vita a questo nuovo modo di fare informazione. La grande differenza con la televisione tradizionale è che qui sarà l'utente ad avere pieno potere decisionale sui programmi del palinsesto, in qualunque momento della giornata. Una maniera diversa e innovativa per poter guardare i programmi televisivi, anche on demand. "Oggi ­ ha detto Carlo Giannarelli ­ le nuove tecnologie offrono tante possibilità e internet è alla portata di tutti. Questo sistema agevola la possibilità di guardare i contenuti video quando si vuole e dove si vuole, non solo tramite pc, ma anche attraverso smartphone o una televisione interfacciale. L'intento sarà anche quello di entrare nelle scuole per coinvolgere attivamente i giovani". Nessuna interruzione pubblicitaria e la possibilità di gestire la visione con il mouse, questa la rivoluzione. La web tv è affiancata da una web radio, Radio Toscana web, nata dalla passione degli speakers della storica Radio Grosseto che, insieme a dj affermati e altri emergenti, hanno dato vita a questo progetto. La radio ha già un anno di vita ed è tra le prime 20 della piattaforma, con oltre 16000 ascolti. Nei palinsesti i notiziari locali, approfondimenti, previsioni del tempo a cura del consorzio Lamma Toscana, musica per tutti i gusti. Sono previsti notiziari regionali e dirette dagli eventi più significativi. Alessio Berni, editore della tv web già attiva in Val d'Elsa, ha spiegato ampiamente il progetto lì partito con successo, molto seguito specie dai giovani: il target verificato è quello tra i 20 e 40 anni. "La vecchia tv è un oggetto passivo ­ ha detto Berni ­ la web tv è un contenitore attivo. Abbiamo fatto le riprese dei consigli comunali e provinciali perché i cittadini vogliono essere informati. Ci siamo resi conto che facciamo anche promozione turistica perché siamo visti in tutto il mondo, lo abbiamo potuto riscontrare in molte occasioni e il passaparola è internazionale". Berni ha mostrato sullo schermo della sala Pegaso le varie finestre con gli argomenti consultabili su valdelsa.tv che saranno anche su maremma web.tv, sezioni che comprendono le novità tecnologiche, in collaborazio- 104 · Maremma Magazine · Settembre 2011 ...DI TUTTO UN PO', NOTIZIE VARIE DALLA MAREMMA ne con Telecom, trailers cinematografici, una dedicata ai più piccoli con i cartoni animati, meteo, oroscopo, mondo dell'arte, una finestra che si chiama shopping, dove le aziende locali, a pagamento, si potranno presentare ampiamente, una tutta per il wellness, un'altra con video musicali. Anche la web tv maremmana avrà spazi come "Maremma life", "Caffè con" rubriche che metteranno in risalto i personaggi del territorio, una proprio per la movida perché il target è giovanile. Ci sarà anche il collegamento con Radio Toscana web: si può ascoltare da qualunque parte del mondo col telefonino o con il computer. Marco Passetti, tecnico della radio, ha spiegato come si sia voluto ricreare il vecchio gruppo di Radio Grosseto: "Abbiamo avuto un anno di rodaggio e adesso siamo una redazione indipendente, pur essendo all'interno della tv, l'intenzione è quella di arrivare a creare una radio regionale ricca di dirette. Ne abbiamo già sperimentata una dal carnevale di Follonica. Abbiamo lavorato bene, ma c'è ancora molto da fare". Sono circa quaranta i professionisti impegnati tra giornale on-line, tv e radio web. "Due volte alla settimana ­ ha aggiunto Carlo Giannarelli ­ ci terrò a fare un telegiornale in dialetto maremmano. Entreremo nelle scuole e nelle amministrazioni pubbliche. La tecnologia va avanti e bisogna stare al passo con questi mezzi di informazione". E il primo a partecipare con entusiasmo a tale rinnovamento è stato proprio il presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras che ha fatto installare le telecamere nella propria stanza e in quella del Consiglio Provinciale: "Partecipo volentieri a questo progetto ­ ha detto ­ l'iniziativa ha un interesse pubblico evidente, accessibile e democratico. Risponderò in diretta alle domande e alle istanze dei cittadini, anche alle critiche. L'informazione sul web ha un interesse ormai planetario, tale accessibilità interessa anche noi e questa iniziativa in provincia di Grosseto va celebrata e incoraggiata. Il web ­ ha aggiunto Marras ­, ci insegna il senso del limite che è quello dell'intelligenza. Ho promesso di essere protagonista del web e mi metto a disposizione. La tv via web è importante per far conoscere iniziative, programmi delle amministrazioni, per sostenere il turismo. Come Provincia siamo assolutamente disponibili a incoraggiare la nascita di questa tv web". Questo a dimostrare quanto l'Amministrazione Provinciale sia sensibile alle novità tecnologiche e non solo da oggi. Vittoria Guglielmi Maremma Wi Fi, la novità piace e conquista gli utenti Positivo il primo bilancio per il servizio internet free della Provincia di Grosseto, reso possibile attraverso l'istallazione di una ventina di hot spot su gran parte del territorio provinciale. Migliaia gli utenti registrati ta riscuotendo un grande successo Maremma Wi Fi, il servizio di connessione gratuita a Internet della Provincia di Grosseto. Sono già migliaia gli utenti registrati: dall'attivazione del primo hospot le piazze "aperte alla rete" si sono moltiplicate ed i cittadini, residenti e in transito, hanno accolto con grande favore l'iniziativa della Provincia. "Un risultato che supera le nostre aspettative ­ spiega l'assessore all'Informatizzazione Marco Sabatini ­ , ci rende orgogliosi e ci spinge a fare ancora di più. La Provincia di Grosseto ha voluto Maremma WiFi ed il consenso ottenuto conferma la nostra scelta. Rendere oggi internet libero e gratuito per la popolazione è offrire un servizio che arricchisce il nostro territorio, lo allinea con il resto d'Europa, tra i primi in Italia a dotarsi di una connessione offerta da un ente pubblico". Ad oggi si può dire conclusa la prima fase del progetto, con l'istallazione di una ventina di hot spot su gran parte del territorio provinciale. Gli oltre mille utenti attivi si sono registrati seguendo poche semplici regole: basta, infatti, inserire il proprio numero di telefono nel momento in cui viene richiesto, la password scelta dall'utente ed effettuare una chiamata, S gratuita, per la conferma. È possibile anche registrarsi, preventivamente, da una postazione fissa collegandosi al sito Internet: https://selfcare.maremmawifi.i t/owums/account/signup. Maremma WiFi è anche un modo per far conoscere il territorio ai turisti, anche a quelli stranieri che, non potendo registrarsi perché non in possesso di una sim italiana, possono comunque accedere gratuitamente ad un ventaglio di siti istituzionali e informazioni turistiche. "Un bilancio decisamente positivo ­ continua l'Assessore ­, un segnale netto che ci stiamo muovendo nella direzione giusta. Da sottolineare è la positiva collaborazione con i Comuni e gli Enti territoriali. Tutti hanno colto l'opportunità offrendo sostegno al progetto. È da segnalare, ad esempio, la Comunità Montana Amiatina il cui contributo consentirà l'ampliamento del servizio di Maremma Wi Fi a tutti i comuni montani non inclusi nella prima fase. Il nostro obiettivo è crescere ancora, aumentando il numero di postazioni da istallare nel territorio per rispondere alle esigenze di tutti i cittadini, anche attraverso la collaborazione con i privati". LE NEWS · 105 LE NEWS Il Turismo in Maremma diventa Mobile e... a portata di mano Ufficialmente presentato il sito www.turismoinmaremma.mobi che permette di semplificare la navigazione da dispostivi mobili come smartphone, iphone, ipad, e tablet stato ufficialmente presentato Turismo In Maremma su Mobile, il nuovo sito che raccoglie l'offerta turistica del territorio, direttamente navigabile da qualsiasi dispositivo mobile. Tra i primi in Italia, l'Agenzia per il Turismo e la Provincia di Grosseto hanno così deciso rendere accessibile il sito ufficiale del turismo maremmano anche da smartphone, iphone, ipad, e tablet. Basterà quindi collegarsi al sito www.turismoinmaremma.mobi da uno È qualsiasi di questi dispostivi per poter accedere a informazioni su strutture, luoghi, musei, alberghi, ristoranti ed eventi del territorio. "L'offerta combinata di internet wifi libero e sito navigabile in mobile è sicuramente un mix vincente ­ spiega Gianfranco Chelini, assessore provinciale al Turismo e promozione territoriale ­ che evidenzia la grande capacità di innovazione di Provincia di Grosseto e Apt. Oggi, nelle piazze e nei luoghi turistici del nostro territorio, i visitatori potranno collegarsi ad internet gratuitamente e navigare su un sito specifico e chiaro, dove trovare ogni informazione utile al loro soggiorno in Maremma". Un sito mobile è molto differente dal sito madre perché specificamente dedicato alla navigazione in movimento. Si tratta di un canale di comunicazione nuovo e non una semplice riproposizione dei contenuti e della modalità di navigazione fissa. Il sito mobile di Turismo in Maremma è semplice, intuitivo ed efficace, utilizza un sistema a icone che delineano immediatamente il tipo di categoria o pagina e che, una volta scelte, cambiano colore. "I siti mobile diventano ogni giorno sempre più determinanti per il turismo ­ spiega Francesco Tapinassi, direttore Apt Maremma ­. Il modo in cui le persone viaggiano sta cambiando velocemente anche grazie ai dispositivi smartphone e ai siti mobile. Questo strumento permetterà di fare accoglienza in maniera estremamente innovativa e personalizzata aggiungendo ulteriori servizi che mirano alla fidelizzazione e a una presenza sempre più capillare del brand Maremma Toscana tra i turisti. Il progetto si completa poi con lo sviluppo un'applicazione per iPad e Smartphone di ultima generazione che vanno a integrare e rafforzare la versione mobile del sito". Ogni categoria o pagina dedicata ha al suo interno un set di fotografie che rappresentano il luogo, una breve descrizione, un filmato e il feedback dell'utente dato con gli strumenti dei social. All'occorrenza, saranno disponibili le modalità di raggiungimento di quel luogo con o senza l'aiuto di GoogleMap o altri strumenti pubblici, numeri di taxi, mezzi pubblici, treni o aerei. Il sito ­ il cui layout a colonna è studiato per facilitare la navigabilità dell'utente ­ dà anche la possibilità di cercare, prenotare e pagare le strutture alberghiere. Il progetto di "ApplicationWebSite" della Maremma è stato realizzato dall'Agenzia di Comunicazione Internetfly di Grosseto che, dal 1997, è specializzata nella comunicazione aziendale con sistemi web. In linea con le esigenze, per il sito mobile è stato curato l'aspetto grafico di presentazione, progettuale e tecnico, per rendere la navigazione intuitiva ed accattivante. Numeri da record per il Premio Renato Fucini 2011, al via il voto on line dei sonetti Sono 272 le opere poetiche pervenute per concorrere al Premio letterario Renato Fucini 2011, promosso dal Comune di Monterotondo Marittimo e dall'Università di Siena con il supporto di ENEL Green Power. Un numero significativo, oltre 100 partecipanti in più dell'edizione 2010, che dimostra una crescita ed un profondo radicamento nazionale del Premio. Le opere arrivano da ogni parte d'Italia con una ricchezza di temi e approcci letterari straordinaria. Sono pubblicate tutte on line nel sito ufficiale del premio www.premiorenatofucini.it e sottoposte al giudizio popolare. Votare è semplicissimo: dopo aver letto è sufficiente esprimere un voto. Ricordiamo che sarà possibile esprimere un solo voto per ogni opera. Un sistema di controllo consentirà alla redazione di rimuovere tutti i voti doppi. I sonetti sono pubblicati in forma anonima, soltanto i titoli li identificano. Il Premio della Giuria e quello dei lettori vanno, infatti, di pari passo. La valutazione viene fatta sulle opere senza conoscerne l'autore. I nomi dei poeti saranno inseriti soltanto nel momento in cui la votazione on line sarà chiusa e contemporaneamente la Giuria completerà la sua selezione per il Premio. La votazione popolare proseguirà per tutta l'estate, sino all'autunno, e accompagnerà il lavoro della Giuria ufficiale che sceglierà il sonetto e la migliore raccolta di racconti edita vincitori del Premio 2011. Sul fronte delle raccolte di racconti edite c'è da sottolineare la partecipazione delle più importanti case editrici insieme a quella di decine di piccoli editori. Ben presto anche tutti i volumi saranno presentati nel web. Il Premio Fucini, infatti, è suddiviso in due sezioni. La prima è dedicata ai volumi a stampa di raccolte di racconti pubblicati nel periodo compreso tra il 1 luglio 2010 e il 30 Giugno 2011. Alla migliore opera di questo tipo andrà un premio di 2.500 euro. La seconda sezione è riservata ai sonetti inediti. Anche queste opere verranno esaminate dalla Commissione Giudicatrice presieduta da Natascia Tonelli (docente dell'Università degli Studi di Siena) e composta da Maria Antonietta Grignani (docente dell'Università degli Studi di Pavia), Enzo Golino (critico letterario), Simone Giusti (saggista e formatore), Paolo Maccari (poeta e saggista) che concluderà il suo lavoro ad Ottobre con la proclamazione dei vincitori. Al migliore sonetto andrà un premio di 500 euro. 106 · Maremma Magazine · Settembre 2011 Nel frattempo, come già detto, tutti i sonetti sono pubblicati nel sito internet del Premio e sottoposti a votazione popolare on line. L'autore del sonetto più votato dal pubblico sarà premiato con una selezione di prodotti locali. Nelle pagine del sito internet ci sono anche opere che non possono essere considerate propriamente sonetti. Gli organizzatori hanno deciso, fin dalla prima edizione, di pubblicare anch'esse per valorizzare comunque il desiderio di tutti di esprimersi in poesia. Marco Simiani è il nuovo presidente di Tiemme Spa È Marco Simiani il nuovo Presidente di Tiemme Spa, l'azienda di Tpl che, operando all'interno dei bacini delle province di Arezzo, Grosseto e Siena e nel comprensorio della Val di Cornia, in provincia di Livorno, è di fatto l'unica realtà aggregata nel settore del Tpl toscano nonché tra le prime dieci aziende del settore a livello nazionale. La nomina è stata decisa dall'Assemblea dei Soci riunita il 22 luglio, nella sede operativa di Grosseto. La scelta di Simiani, in rappresentanza di Rama Spa, è all'insegna della continuità e rientra nei patti parasociali firmati all'atto di nascita di Tiemme Spa (1° agosto 2010). Marco Simiani, 41 anni, già membro del Consiglio di Amministrazione uscente come consigliere, rimarrà in carica come Presidente per un anno. L'Assemblea ha inoltre deliberato la riconferma come consiglieri di Massimo Roncucci di Train Spa, presidente uscente, e Carlo Torlai di Atm Spa di Piombino, a sua volta confermato come vice presidente. Entra nel Consiglio di Amministrazione, composto da 4 membri, Massimiliano Dindalini come rappresentante di Lfi Spa in sostituzione di Ezio Bartolini. Durante la seduta odierna, il Consiglio di Amministrazione ha espresso, all'unanimità, un sincero ringraziamento al consigliere uscente Ezio Bartolini per il suo fondamentale lavoro, svolto nel complesso percorso di nascita di Tiemme Spa. "Quello operato da Tiemme oltre un anno fa ­ dichiara il Consiglio di Amministrazione ­ è l'unico vero processo di aggregazione operato nel settore del trasporto pubblico in Toscana fino ad oggi. Considerati i pesanti tagli imposti dalla manovra del Governo e il contesto di riforma del Tpl toscano, questo percorso ci ha permesso di affrontare la salvaguardia dei servizi di trasporto e dei livelli occupazionali con maggiore efficacia". "Al nuovo Consiglio di Amministrazione ­ dichiara Simiani ­ spetta adesso il compito di aggiornare il piano industriale e affrontare la nuova sfida che pone il Tpl toscano di fronte ad un profondo percorso di riordino e riforma, al quale potremo portare la nostra virtuosa espe- rienza". 24 luglio 1921: novant'anni dopo commemorata la strage fascista di Roccastrada In occasione del novantesimo anniversario, Roccastrada ha ricordato la rappresaglia fascista che macchiò con il sangue di dieci cittadini le strade del paese: nella mattina del 24 luglio nel Teatro dei Concordi le parole hanno illuminato un pezzo di storia che ha segnato drammaticamente il borgo maremmano. La vicenda. In quel drammatico 24 luglio del 1921 una squadra di fascisti di Grosseto, guidata da Dino Castellani, irruppe a Roccastrada. Secondo le cronache erano appena le quattro del mattino, la maggior parte della gente ancora dormiva, pochi si stavano recando a lavoro. Gli uomini del fascio cominciarono a devastare negozi ed edifici. A scatenare la loro furia omicida fu l'imboscata, in cui caddero mentre ormai si dirigevano verso Sassofortino, e dove rimase ucciso un camerata. La rappresaglia fu terribile. Gli squadristi fascisti, autori della strage di Roccastrada, prima protetti dalle forze dell'ordine e, probabilmente, anche dal Ministero dell'Interno, furono in seguito processati. I dibattimenti durarono fino al 1946, ma non si arrivò mai al pronunciamento di una sentenza. La strage di Roccastrada è rimasta LE NEWS · 107 LE NEWS impunita. Programma della giornata ha offerto l'apposizione della corona d'alloro alla lapide del Palazzo Comunale seguita dalla commemorazione al Teatro dei Concordi con intervento del Sindaco di Roccastrada Giancarlo Innocenti, letture a cura della Compagnia Instabile dei Dintorni e inquadramento storico a cura di Luciana Rocchi (Isgrec). Quindi, la parola è andata al Presidente della Provincia di Grosseto, Leonardo Marras, per la relazione conclusiva. I numeri e gli applausi di Lirica in Piazza 2011 La libertè della sensuale Carmen e la dolce Madama Butterfly che "muore con onore perché non può vivere d'amore", hanno conquistato quest'anno la platea di Lirica in Piazza a Massa Marittima. E insieme agli applausi, nelle nottate dal 3 al 6 agosto, con la grande musica ai piedi del Duomo, sono arrivati anche i grandi numeri. Circa 4.500 le presenze registrate per questa 26esima edizione della manifestazione operistica, con un picco di 1.250 persone sedute tra il pubblico durante la quarta serata del 6 agosto, in cui un cast di giovani artisti che già vantano esibizioni internazionali ha recitato in una Carmen briosa e prorompente. Il capolavoro di Georges Bizet ha sempre conquistato in modo particolare i teatri e così è stato Marchini. Il "Parco Archelogico della Valle dell'Oro" diventa realtà grazie alla raccolta dei primi fondi da investitori privati L'Associazione culturale "Maremma Mare" ha annunciato nelle scorse settimane di aver raccolto i primi fondi per dare l'avvio al progetto esecutivo, da tempo in cantiere, per la costituzione del "Parco Archeologico della Valle dell'Oro" in cui si trova Villa di Settefinestre, dando così seguito al progetto iniziato alcuni anni fa, quando l'Associazione finanziò la pubblicazione degli studi sul patrimonio archeologico della zona, in collaborazione con il Professor Carandini e l'Università di Siena. La Valle dell' Oro e la Villa di Settefinestre rappresentano un grande patrimonio culturale ed archeologico, inserito in un ambiente rurale rimasto pressochè incontaminato, e illustrano la storia degli insediamenti rurali in epoca Etrusca e Romana in gran parte ancora da scoprire. Conscia dell'importanza di questo grande patrimonio e della necessità di tutelarlo, l'Associazione "Maremma Mare" è riuscita a mobilitare l'interesse generale e a raccogliere l'impegno di sottoscrittori privati per il versamento dei primi 50 mila euro necessari alla preparazione degli adempimenti anche per la scena all'aperto di Lirica in Piazza. Un'edizione che in controtendenza con le stagioni teatrali di molte realtà, ha visto crescere i suoi spettatori del 12 per cento rispetto allo scorso anno, con grande soddisfazione dell'Amministrazione Comunale e dell'organizzazione artistica che continuano a credere in questo progetto più che maggiorenne, e vedono maturare ogni anno la qualità della manifestazione. Molti i recensori dei riviste specializzate che hanno preso parte alle serate e che giudicheranno sul talento degli artisti e dei registi delle opere: il giovane Renato Bonajuto e la coppia artistica Guido Zamara, Maurizio 108 · Maremma Magazine · Settembre 2011 amministrativi, autorizzativi ed organizzativi per la costituzione del "Parco Archeologico" e per la messa in valore di tutti i reperti e i resti già individuati negli scavi operati dal Professor Carandini alla fine degli anni '70, che necessitano di interventi urgenti per evitarne il degrado e la dispersione. "Essere riusciti a raccogliere i primi fondi per questo progetto che coltiviamo da anni è per noi motivo di grande soddisfazione ­ dichiara Piero Pasquarelli, Presidente dell'Associazione "Maremma Mare" ­. La Valle dell'Oro e' un luogo incantevole, dove storia, natura, e uomo hanno creato fin dall'antichità un equilibrio di vita e un microcosmo ben bilanciato che va protetto, rispettato e condiviso". Gli scavi e gli studi effettuati dal Professor Carandini costituiranno la base tecnica e guideranno gli interventi esecutivi per la messa in opera del "Parco Archeologico". Nei prossimi mesi è in programma la costituzione, nell'ambito della Associazione "Maremma Mare", del Comitato Culturale del Parco Archeologico, a cui e' prevista l'adesione di esperti del settore ed esponenti del mondo della cultura che offriranno volontariamente il loro contributo. Maremma Mare è un'Associazione culturale costituita alla fine del 2000 per iniziativa di un gruppo di abitanti di Capalbio e Orbetello con l'obiettivo di preservare e sviluppare il grande patrimonio paesaggistico, culturale ed archeologico della Valle d'Oro, finanziando anche l'opera di studio e ricerca dell'Università di Siena, guidata dal Professor Andrea Carandini, che ha portato alla pubblicazione degli studi nel libro "Paesaggi d'Etruria" (Edizioni di Storia e Letteratura ­ Roma 2002 a cura di Andrea Carandini e Franco Cambi, con la collaborazione di Maria Grazia Celuzza e Elizabeth Fentress). Presidente dell'associazione Maremma Mare è Piero Pasquarelli; Vice Presidente Giuliano Destro. La Maremma ai primissimi posti in Italia per produzione di energia da fonti rinnovabili Sono quindici i nuovi impianti fotovoltaici autorizzati dalla Provincia di Grosseto nel 2011, che si vanno ad aggiungere agli oltre 60 degli anni scorsi. Un segno netto della direzione intrapresa dall'amministrazione provinciale che, nonostante i recenti stop imposti ai finanziamenti e alle frequenti incertezze normative, continua la propria politica per incentivare lo sviluppo e la diffusione delle energie rinnovabili. "Nel primo semestre del 2011 è stato già autorizzato un numero importante d'impianti ­ spiega Marco Sabatini, assessore provinciale alle Energie rinnovabili ­ che garantiranno alla rete elettrica ulteriori 7763 kilowatt prodotti sul nostro territorio, per lo più da aziende agricole, solo da fonte solare". Il trentennale di Merigar, prove tecniche di "evolution" La rassegna organizzata dalla Comunità Dzogchen ad Arcidosso e dintorni si è chiusa con un messaggio in webcast del Maestro Namkhai Norbu: "Inizia la fase dell'evoluzione: ognuno diventi più consapevole e responsabile, e il mondo cambierà" stato il Maestro Namkhai Norbu in persona il 19 luglio scorso a Merigar (Arcidosso, GR), a mettere la parola fine a "La Gioia di Essere qui", evento celebrativo dei trent'anni di Merigar organizzato dalla Comunità Internazionale Dzogchen. Ma una fine che è un inizio: "Sono molto felice ­ ha detto il fondatore di Merigar ­ perché questo Trentennale ha dato modo a tutti i membri della Comunità di collaborare tra di loro e con la gente del territorio. Questa è la base per l'evolution ­ È il periodo estivo. Un bel successo hanno riscosso in particolare i tre show in piazza ad Arcidosso ­ il primo dedicato alle danze popolari del mondo, gli altri alla musica dal vivo ­ con presenze illustri quali quella del compositore Roberto Cacciapaglia e del Circo Garuda di Praga. Originale e apprezzatissima l'iniziativa dell'annullo filatelico dedicato al Trentennale, salutato da lunghe file di collezionisti allo stand delle Poste Italiane, venuti anche da fuori per accaparrar- consapevolezza e responsabilità ­ che è il contrario della revolution. Non c'è bisogno di rivoluzione: ciascuno lavori innanzi tutto su sé stesso per essere sempre più consapevole e responsabile, e allora il mondo potrà cambiare". Il Trentennale come nuovo inizio, dunque, per una Comunità che si sente finalmente pronta ad aprirsi al mondo e a dare il suo contributo attivo nella società, immettendovi con semplicità il suo significativo patrimonio culturale e spirituale che è espressione di una saggezza millenaria. Lo ha ben dimostrato con questa rassegna di eventi di cultura e spettacolo che, tra il 15 e il 18 luglio, ha richiamato quotidianamente tra Arcidosso, Castel del Piano e Santa Fiora un pubblico di 2000 partecipanti complessivi, un terzo dei quali stranieri, e che ha fatto ritrovare al comprensorio amiatino quell'animazione e quel clima di festa tipici di altri tempi, quando queste zone erano ancora mete turistiche privilegiate, con alberghi pieni e ristoranti al gran completo per tutto si l'ambita cartolina. Altro polo d'attrazione, lo stand gastronomico della celebre chef messicana Monica Patiño, aperto tutte le sere in concomitanza con gli spettacoli di piazza, che ha servito a getto continuo assaggi di cucina internazionale particolarmente apprezzati. Soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti delle istituzioni locali ­ i tre Comuni, la Provincia di Grosseto, la Regione Toscana, la Comunità Montana ­ che hanno sostenuto fin dall'inizio la manifestazione. Secondo il sindaco di Arcidosso Emilio Landi "lo straordinario successo di La Gioia di Essere Qui, e ancora più la risposta corale ed entusiasta della gente del territorio alla proposta di Merigar, spazza via qualsiasi dubbio residuo in merito al ruolo assolutamente cruciale e positivo che la Comunità Dzogchen gioca nell'amiatino, e alla volontà da entrambe le parti di collaborare e crescere insieme". Evidentemente l'era dell'evolution, per qualcuno, è già iniziata. LE NEWS · 109 LE NEWS Calestaia e Primo, ex-aequo nel "Premio Supermorellino 2011" Si è conclusa con un ex aequo tra il Calestaia Riserva 2006 di Roccapesta e il Primo Riserva 2007 di Bargagli la serata organizzata dall'Associazione Amatoriale Amici del Morellino di Scansano AAA MORELLINO per assegnare il premio al miglior Morellino di fascia alta a sera del 18 agosto i soci di AAA MORELLINO ­ l'Associazione Amatoriale Amici del Morellino di Scansano ­ si sono riuniti presso la Sede Sociale di Via della Scala in Scansano per un evento del tutto particolare. L'allestimento delle sale della bella Cantina Pariboni, che è la sede associativa, era quanto mai impeccabile: tavoli predisposti con accuratezza con gli "strumenti del mestiere" cioè eleganti calici per le degustazioni importanti, ma anche, per garantire ottimi abbinamenti, deliziose torte salate preparate dalle socie Franca Virgili e Diana Paolella, eccellenti salumi e formaggi della più rigorosa tradizione locale forniti da Simone Romiti de "Il Dentro". Ma in bella mostra c'erano principalmente "loro" i protagonisti della serata: otto Morellino di Scansano selezionati tra le più prestigiose riserve, debitamente coperti e pronti per essere sottoposti all'attenta valutazione dei 20 soci intervenuti. In palio il "Premio Supermorellino nell'enoteca 2011". Forti, infatti, dell'esperienza maturata nei tre anni di attività, i soci di AAA MORELLINO hanno inteso dedicare una serata unica ed esclusiva ai vini top del grande vino maremmano prodotti dalle cantine più prestigiose, otto etichette, scelte dalla commissione tecnica dell'Associazione sempre prendendo come riferimento le presenze più significative registrate nell'anno nelle enoteche di Scansano. La serata si è svolta con rigoroso impegno ed attenzione da parte dei soci, ma nella solita atmosfera di calda amicizia e genuino entusiasmo che caratterizza gli incontri di AAA MORELLINO. Sono stati creati due sottogruppi e i vini sono stati sottoposti alle valutazioni in due sessioni L di quattro vini per volta. Il primo gruppo ha iniziato nella prima sessione con i vini numerati da 1 a 4 e il secondo gruppo con quelli da 5 a 8, mentre nella seconda sessione l'ordine dei vini è stato invertito. Sin dal primo momento in cui sono iniziati gli assaggi si è subito capito che le scelte sarebbero state impegnative vista la straordinaria qualità dei vini presenti nei calici, ma tutto si è potuto svolgere con grande pacatezza e con il tempo necessario per onorare il laborioso compito nelle migliori condizioni possibili. Al completamento delle due sessioni i dati sono stati inseriti nel computer per essere elaborati dall'apposito programma e, a riconferma della grande qualità dei vini in campo e dell'impegno profuso, il "range" delle valutazioni è risultato molto contenuto. In seguito, in base ai risultati, una dopo l'altra sono state scoperte le etichette. Alla fine con la votazione più alta sono rimaste coperte due etichette con lo stesso identico punteggio. Prima di scoprirle, l'assemblea dei soci ha deciso di assegnare il premio ex-aequo ad entrambi i vini e si è arrivati così alla proclamazione dei vincitori che sono risultati il Calestaia Riserva 2006 di Roccapesta e il Primo Riserva 2007 di Bargagli. I soci, pienamente soddisfatti dell'organizzazione e dell'andamento della serata, hanno deciso che sarà consegnata una speciale targa ricordo dell'evento ai vincitori in occasione di una delle tradizionali riunioni-cene che si svolgeranno nei prossimi mesi per il completamento dell'attività associativa riferita al tour di quest'anno che riguarda le d.o.c.g. dell'annata 2009. Fabrizio Fabrizi Presidente Assocciazione AAA Morellino Questi nuovi impianti contribuiranno ulteriormente a collocare il territorio grossetano ai primissimi posti in Italia per produzione di energia da fonti rinnovabili: ad oggi, infatti, gli impianti fotovoltaici già attivi in provincia sono 1168 (dati Gestore Servizi Energetici) e hanno complessivamente un potenziale produttivo di oltre 40 megawatt pari al fabbisogno di oltre 13mila famiglie. Sensibile anche la diffusione del biogas: dall'inizio dell'anno ad ora sono ben quattro gli impianti autorizzati dalla Provincia, per quasi 4mila kilowatt potenziali, che portano a sette quelli presenti complessivamente sul territorio. "La crescita del biogas ­ continua Sabatini ­ ha una duplice importanza perché permette di integrare il reddito agricolo e, al contempo, di mantenere i terreni coltivati. Sono impianti che utilizzano soltanto prodotti che provengono dalle aziende del territorio, abbattendo così al massimo i costi di trasposto, in coerenza con il principio della filiera corta e, quindi, della sostenibilità ambientale". "Si sta diffondendo sempre di più una nuova sensibilità ambientale e una maggiore consapevolezza delle opportunità e delle potenzialità che la produzione di energia da fonti rinnovabili rappresenta per il territorio ­ prosegue Sabatini ­ e lo dimostra non solo il crescente numero d'imprese che decide di investire nelle rinnovabili, ma anche il fatto che questi impianti sono realizzati in modo da integrarsi perfettamente con il territorio". "La Provincia ­ conclude Sabatini ­ ha accompagnato e favorito questa spinta verso le rinnovabili agendo su due fronti: da un lato valutando con estremo rigore e attenzione la compatibilità paesaggistica e ambientale di ogni singola proposta di localizzazione per tutte le tipologie di impianto, dall'altro favorendo il massimo coordinamento con tutti i Comuni per adeguare gli strumenti urbanistici e accelerare le procedure di autorizzazione in modo da garantire tempi certi a chi vuole investire in questo settore. Siamo convinti della bontà delle nostre scelte, anche confrontando la nostra realtà con altre che non sono riuscite a coniugare, con lo stesso successo, sviluppo energetico alternativo e tutela del paesaggio". Innocenzo Cipolletta a Capalbio Libri con la Banca della Costa d'Argento Grande successo di pubblico l'11 agosto alla serata di Capalbio Libri che ha visto ospite l'economista Innocenzo Cipolletta intervistato da Orazio Carabini, vice direttore de L'Espresso. Giunta ormai alla quinta edizione, la manifestazione Capalbio Libri si propone come un appuntamento fisso e atteso dell'estate capalbiese, un'occasione in cui, prendendo spunto dai libri, vengono affrontati 110 · Maremma Magazine · Settembre 2011 temi di attualità e di interesse pubblico, alla presenza di ospiti illustri. Ideatore della rassegna è Andrea Zagami, il quale, con la sua agenzia di comunicazione ZigZag, è organizzatore unico dell'evento, diviso in quattordici imperdibili serate. Oltre settemila le presenze registrate lo scorso anno. La manifestazione ha il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Comune di Capalbio, della Regione Toscana, della Provincia di Grosseto e del Festival of Festivals. L'appuntamento, realizzato con il contributo della Banca della Costa d'Argento, ha visto come ospite l'economista Innocenzo Cipolletta, il quale ha presentato il suo ultimo libro "Banchieri, politici e militari. Passato e futuro delle crisi globali", edito da Laterza. Rendere chiari i legami tra economia e politica, analizzare la concatenazione degli eventi negli ultimi cinquant'anni, cercare di capire come va il mondo e come potrebbe essere la prossima crisi globale: sono questi gli obiettivi che si prefigge nel suo ultimo libro Innocenzo Cipolletta, economista, docente universitario, presidente dell'Università degli Studi di Trento, Senior Economic Advisor di UBS Sim Italia, ex direttore generale di Confindustria e di ferrovie dello Stato, editorialista, fra l'altro, de Il Sole 24 Ore, di cui è stato presidente. Innocenzo Cipolletta, assieme a Orazio Nella foto Innocenzo Cipolletta con il presidente della Banca della Costa d'Argento Fernando Andreini Carabini, ha affrontato un interessante dibattito che ha cercato di fare chiarezza sulla crisi economica globale che stiamo vivendo. Si è parlato di guerre e di come queste inevitabilmente influenzino l'economia, di politica nazionale e internazionale con riferimenti espliciti alla situazione che attualmente stiamo vivendo in Italia e a ciò che accade negli USA, in Francia e in Germania. Alla serata hanno preso parte il Presidente della Banca della Costa d'Argento, Fernan- do Antonio Andreini assieme al Direttore generale Alfredo Franciosini e al Vice Direttore Laura Biagianti. Al termine del dibattito, il Presidente Andreini ha consegnato a Innocenzo Cipolletta una targa in argento in ricordo dell'incontro avvenuto e, allo stesso tempo, come ringraziamento dell'intervento da lui sostenuto nell'intento di sensibilizzare il pubblico sulle tematiche economiche e politiche che influenzano la nostra vita quotidianamente. LE NEWS · 111 MAREMMA MAGAZINE - Mensile di informazioni turistiche e culturali sulla Maremma Registrazione presso il Tribunale di Grosseto n. 8 del 23 settembre 2002 Iscrizione ROC n. 10360 del 26.8.2004 · Poste Italiane spa Spediz. in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Grosseto · Contiene I.R. DIRETTORE RESPONSABILE: Celestino Sellaroli REDAZIONE: Nicola Alocci, Francesca Costagliola, Massimo Gorelli, Maria Grazia Lenni, Rossano Marzocchi, Jeannette Rogalla, Antonella Vitullo CONSULENZA EDITORIALE: Corrado Barontini EDITORE: CS Editore DIREZIONE, REDAZIONE E PUBBLICITÀ: CS Editore, Via Tripoli n. 10 · 58100 Grosseto · Tel. 0564 20426 · Fax 0564 429364 · Cell. 349 2872103, sito Internet www.maremma-magazine.it, e-mail maremma.magazine@virgilio.it oppure csellaro@gol.grosseto.it STAMPA: Tipolitografia Ambrosini Gianfranco - Zona Industriale Loc. Campo Morino - 01021 Acquapendente (VT), tel. 0763.711040, fax 0763.732188, web www.tipografiaambrosini.it e-mail info@tipografiaambrosini.it FOTOGRAFIE: L'Editore è a disposizione per eventuali diritti d'autore nei confronti di soggetti con i quali non è stato possibile comunicare e per eventuali non volute omissioni nella citazione delle foto riprodotte. ABBONAMENTI: PREZZI: una copia euro 3,50; abbonamento annuale: euro 33,60 per l'Italia ed euro 60 per l'estero. L'abbonamento decorrerà dal primo numero disponibile (prima della spedizione mensile in abbonamento postale) e potrà avere inizio in qualsiasi periodo dell'anno. Per il rinnovo attendere l'avviso di scadenza. MODALITÀ DI PAGAMENTO: Gli importi sopra indicati potranno essere versati: · tramite assegno non trasferibile intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli, da inviare a CS Editore, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto; · mediante bollettino postale sul conto corrente n. 39735576 intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto; · mediante carta di credito. GARANZIA DI RISERVATEZZA PER GLI ABBONATI: L'editore garantisce la massima riservatezza dei dati forniti degli abbonati e la possibilità di richiederne gratuitamente la rettifica o la cancellazione scrivendo a CS Editore, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto (art. 7 del d. leg. 196/2003) ARRETRATI: I numeri arretrati possono essere richiesti a CS Editore, Via Tripoli n. 10 · 58100 Grosseto · Tel. 0564 20426 · Fax 0564 429364, inviando anticipatamente l'importo pari al doppio del prezzo di copertina, mediante assegno bancario non trasferibile intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli o bollettino sul conto corrente postale n. 39735576 intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto SUGGERIMENTI: Le informazioni inserite in questo numero sono state raccolte in anticipo rispetto alla programmazione definitiva degli eventi. Suggeriamo pertanto ai lettori di verificare sempre, telefonicamente, se non siano intervenuti cambiamenti nelle date, negli orari. La redazione di Maremma Magazine non assume alcuna responsabilità per quanto riguarda l'effettiva attuazione delle iniziative elencate nelle pagine precedenti, né per eventuali cambiamenti di programma. PER CONTATTI: Gli enti, le associazioni, le pro loco, le agenzie per il turismo, i privati che volessero inviarci i calendari delle varie manifestazioni possono farlo: · per fax al numero 0564/429364; · per posta ordinaria all'indirizzo Maremma Magazine c/o CS Editore, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto; · per e-mail all'indirizzo: maremma.magazine@virgilio.it - N.B. I programmi degli eventi devono tassativamente pervenire in redazione entro il 20 del mese precedente a quello nel quale andranno a svolgersi. Eventuali collaborazioni sono libere e gratuite. Il materiale inviato, anche se non pubblicato, non verrà restituito. © 2011 COPYRIGHT CS EDITORE: Tutti i diritti riservati. Testi, fotografie e disegni contenuti in questo numero non possono essere riprodotti, neppure parzialmente, senza l'autorizzazione scritta dell'Editore. Questo periodico è associato all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana e all'A.N.E.S. Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata CALENDARIO RIUNIONE AUTUNNALE 2011 OTTOBRE: NOVEMBRE: venerdì 7 - venerdì 14 - venerdì 21 - venerdì 28 venerdì 4 - venerdì 11 - sabato 19