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IN QUESTO NUMERO Poste Italiane s.p.a. - Spediz. in A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Grosseto • Contiene I.R. Maremma Magazine - Giugno 2017 - 3_Maremma Magazine 28/05/2017 23:36 Pagina 1 Mensile di informazioni turistiche e culturali • Anno XV • NUMERO 4 • GIUGNO 2017 • € 3,50 Collezione Luzzetti, raggiunto l’atteso accordo: la donazione si farà! Inoltre... Maremmachevini! Un viaggio sensoriale di due giorni nella DOC Maremma Toscana Musica e degustazioni, all’Amiata Piano Festival arriva Baccus Morellino Classica Festival, al via un’altra straordinaria edizione! Spettacoli e degustazioni, Val delle Rose cala il poker d’assi r “Pici ‘gnoranti”, i nuovi portavoce della musica folk LA VOCE DEI LETTORI LA VOCE DEI LETTORI LA NOSTRA AMATA MAREMMA... Carissimo Direttore, ancora una splendida scelta, ma non soltanto per la copertina, pure per gli articoli e i contenuti in genere. Questa volta, poi, mi hai riportato ad un pensiero scritto tanto tempo fa che trasmetto: “È palpito di luce sul mare e porta fino al sole volto al tramonto, ma non nelle profondità dell’abisso pronte a spegnere l’ultimo raggio, il più lungo e tagliente”. Grazie per quello che sai donare e, di più, per come, attraverso questa Rivista, la nostra amata Maremma riesce a parlare al cuore e alla mente di tanti! Giuseppina Scotti I COMMENTI DEI LETTORI TRATTI DAI SOCIAL Stupenda Roberto Atripaldi Io vivo a Montenero di Livorno ma la Maremma la tengo nel cuore Bruno Giordano Bello il mio mare! Se la conosci l'ami, se non la conosci, vacci! Lucio Modestini Ancora una stupenda foto della nostra fantastica Maremma offertaci dalla Rivista MAREMMA MAGAZINE che ogni mese ci ripropone scorci indimenticabili Roberto Guerrini Lo compro! Michael Ferrari Adoro la Maremma!! Giovanna Iannoni Bellissima... la nostra Maremma. Silvana Santoni Ci vivo... la adoro... Lella Cortonicchi Antonella Starnai LA MAREMMA E LA GEOTERMIA… Spettabile redazione di Maremma Magazine, vi scrivo perchè vorrei chiedere, se possibile, di pubblicare una lettera sul tema della speculazione geotermica (con relativi problemi territoriali che questo comporta) realizzata in maniera selvaggia soprattutto a causa degli incentivi a fondo perduto che lo stato stanzia a tal proposito e che ingolosisce gli speculatori. In ballo ci sono milioni di euro che tutti i cittadini contribuenti pagano di tasca loro sotto la voce oneri di servizio nelle bollette di energia e su cui altri speculano facendo affari milionari. La posizione della Regione Toscana è molto chiara in tal senso, vuole fare della Maremma un polo geotermico e non se ne capiscono assolutamente le ragioni dato che tale tecnologia è fortemente impattante e rovinosa per equilibri ambientali tanto delicati; inoltre la Maremma è ormai per vocazione, investimenti ed economia volta alla agricoltura di eccellenza e al turismo e non si spiega proprio come tale indirizzo sia conciliabile con un polo industriale geotermico che all’Amiata non solo ha creato devastazione ambientale, ha creato problemi di salute ai cittadini ma oltretutto ha distrutto la economia di quelle zone rendendole economicamente depresse. Oggi c’è in atto una battaglia dal Lazio all’Umbria alla Toscana per opporsi a politiche tanto scellerate ed ingiustificate per questo chiedo cortesemente la pubblicazione della lettera allegata per portare una riflessione a chi ancora non conosce i rischi di queste scelte. Vi invio in allegato il contenuto che vorrei/mi piacerebbe/sarei felice fosse pubblicato per portare più consapevolezza e conoscenza su questo tema. Grazie. Marina Gardelli (Magliano in Toscana - GR) Gent.ma Marima Gardelli, il tema relativo alla geotermia è complesso e prossimamente ce ne occuperemo con un ampio servizio a mo’ di inchiesta. Intanto pubblichiamo volentieri la sua lettera di accompagnamento. E continui a seguirci. Un cordiale saluto Celestino Sellaroli Direttore Responsabile Maremma Magazine Avete idee e consigli da darci, complimenti o critiche da fare, oppure più semplicemente volete commentare un articolo o dire la vostra su un certo argomento? Questo spazio è per voi. Scriveteci via mail all’indirizzo redazione@maremma-magazine.it Compatibilmente con lo spazio a disposizione pubblicheremo il vostro intervento. 6 • Maremma Magazine • Giugno 2017 14 22 SOMMARIO 14 ...........Collezione Luzzetti, raggiunto l’accordo: Grosseto beneficerà della donazione del celebre antiquario fiorentino 18 ...........Arte, musica e scienza al centro della proposta estiva di Fondazione Grosseto Cultura 22 ...........Bella musica e degustazioni, all’Amiata Piano Festival arriva Baccus 26 ...........Morellino Classica Festival, al via un’altra straordinaria edizione! 31 ...........Maremmachevini! Un viaggio sensoriale di due giorni nel mondo della DOC Maremma Toscana 35 ...........Spettacoli e degustazioni, Val delle Rose cala il nuovo poker d’assi per l’estate VIVI 2017 39 ...........Una festa ai Poggi del Sasso, alla riscoperta del borgo e del suo passato 41 ...........Amedeo Massari, da Poggi del Sasso all’olimpo dell’editoria nazionale 42 ...........“Pici ‘gnoranti”, i nuovi portavoce della musica folk maremmana 47 ...........Bada a come parli! Tutti i segreti del “dialetto” maremmano SCOPRI C’è da vedere 50 ...........Le Fonti dell’Abbondanza e… quella particolare pittura murale del Duecento Itinerari di Maremma 54.............Metti un itinerario sulle 31 tracce della Pia, tra antichi castelli diruti e altro… nel territorio di Gavorrano e Roccastrada Briciole di Storia 60 ...........Giuseppe Garibaldi, da Cala Martina allo scoglio di Quarto, passando per la Maremma... Personaggi 64 ...........Padre Antonio Tommasini, l’avventura terrena di… un uomo di Dio L’angolo del libro 68 ...........Don Josè R. De la Torre, i trent’anni di un prete in Maremma 68 ............La Santità nella Maremma Grossetana raccontata da Josè de la Torre e Tìndara Rasi Aziende al Top 72 ...........Centro Cinofilo “Le Capannelle” di Montorsaio: un 60 In copertina, il faro all’ingresso del porto di Castiglione della Pescaia Foto Federico Giussani SOMMARIO • 9 84 resort a 5 stelle per cani e gatti GUSTA Vino e dintorni 76 ...........AAA Morellino, premiati i tre migliori Morellino dell’annata 2014 WINE NEWS 78 ...........Il Montecucco protagonista a New York 79 ...........Ugo Quattrini, patron del ristorante Aiuole, racconta le prelibatezze dell’Amiata in un format di cucina dedicato alle eccellenze della Toscana 79 ...........Rossano Teglielli è il nuovo presidente del Consorzio Morellino di Scansano A Tavola 80 ...........Ristorante Riva del Sole Hotel & Resort: il gusto di un’estate di mare e di nuovi sapori nel segno della cucina d’autore Il vino del mese 86 84 ...........“Eroica” dell’Azienda Santa Lucia, quando un vino diventa un omaggio ad una viticoltura senza tempo… La ricetta 86 ...........Il Baccalà in tempura, un piatto speciale proposto in versione fusion tosco-giapponese 90 ...........Le Frecce Tricolori sul cielo di Marina il 25 giugno 91 ...........Giugno nei Parchi e Musei della Val di Cornia 93 ...........LE SAGRE 94 ...........Gran finale per il Festival “Recondite Armonie” 95 ...........A Castiglione della Pescaia torna CastigliondiPrimavera 97 ...........I MERCATINI 98 ...........Un mese di storia e cultura del mare a Porto S. Stefano 99 ...........Al via il Manciano L’AGeNdA 10 • Maremma Magazine • Giugno 2017 103 Street Music Festival 2017 101.........LE MOSTRE 102.........La scrittrice Roberta Pieraccioli madrina a Fonteblanda 103.........Una mostra dedicata a Guido Spadolini 104.........“Spiaggia dei capanni”, trovata la soluzione! 105.........Premio Anna Maria Briganti, c’è il bando 2017 105.........Scalda i motori l’Argentario Urban Movement 2017 106.........Un grande successo la pre apertura della Capannina 106.........Mediterranea, la grande musica d’autore è approdata a Grosseto 107.........Alternanza scuola-lavoro, consegnate tre borse di studio agli studenti dell’Istituto Enogastronomico di Grosseto 108.........Gran successo al teatro Le NeWS 104 Moderno per la prima Festa della tradizione 108.........“Classe in riserva”, al via il concorso gratuito per scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia di Grosseto dedicato alle riserve naturali 109.........Variazioni delle tariffe dei biglietti per il Parco Archeologico “Città del Tufo” 109.........Gli studenti di Grosseto a scuola di cultura aeronautica 110.........Il Rotary Club Grosseto si gemella con la città di Pesaro 110.........La storia del pugilato locale al Centro Studi 110.........Quando il web diventa la rete della solidarietà. A scuola di crowdfunding all’Istituto professionale per i servizi socio sanitari Leopoldo II di Lorena 111.........L’estate al Parco della Maremma dura di più: collegamenti bus da maggio a novembre L’EDITORIALE DEL DIRETTORE L’EDITORIALE di Celestino Sellaroli Turismo, scuola, lavoro: i cardini di un bel progetto chiamato “Maremma Networking” L a vocazione turistica della Maremma è nota. Questo angolo di Toscana è sempre più apprezzato in Italia e nel mondo. Per tanti motivi: bellezze naturali, enogastronomia di qualità, bassissima antropizzazione, pace, tranquillità e via discorrendo sono alcuni dei plus universalmente riconosciuti a quello che per molti è un “luogo dell’anima”, una fonte nella quale immergere lo spirito per vivere meglio, in modo calmo, sereno e rilassato. Che sia così è innegabile. Non a caso in tanti hanno scelto queste terre come buen retiro per riposarsi e/o ricaricarsi. Però, ed è un però enorme, un conto è soggiornarci occasionalmente ed un conto è viverci da residenti tutto l’anno. Il discorso cambia, perché questo magnifico contesto, per quanto possa essere utile, ha bisogno di tradursi in occasioni di lavoro, opportunità concrete sulle quali poter contare a fine mese cercando di darsi delle prospettive di vita in loco, senza necessariamente dover emigrare verso altri lidi per trovare fortuna. Purtroppo – tornando al ragionamento iniziale – ad essere nota, oltre alla vocazione turistica della Maremma, è anche la difficoltà dei giovani a trovare lavoro in una provincia, come quella di Grosseto, che dal punto di vista occupazionale non offre – per usare un eufemismo – tantissimo. I dati ufficiali, su scala nazionale, parlano di una disoccupazione giovanile preoccupante (oltre il 40%) ed anche la Maremma in tale ambito sta al passo con i tempi. Tempi precari in cui è difficile sbarcare il lunario e nei quali domina l’arte di arrangiarsi. La scuola c’è, ma non sempre aiuta i giovani, come potrebbe e/o dovrebbe, ad approdare all’agognata occupazione. Perché queste premesse? Semplicemente perché c’è un progetto “che ci piace assai” – come direbbe l’amico Vincenzo Moretti (quello del “lavoro ben fatto”, di cui abbiamo parlato anche in questo spazio lo scorso anno) –, che tenta di legare queste tematiche tutt’altro che banali e/o di poco conto quali il turismo, il territorio (con le sue specificità), i giovani, la scuola, il lavoro. Questo progetto si chiama “Maremma Networking” ed è nato in provincia di Grosseto nel 2014, grazie all’intuizione di Giancarlo Dell’Orco, esperto di marketing turistico territoriale. Ce ne siamo occupati anche in passato su queste pagine, ma lo rifacciamo volentieri in questa sede, perché merita e perché crediamo che sia utile per la Maremma. «Uno dei più grandi limiti – sottolinea proprio Giancarlo Dell’Orco – che condiziona i giovani nell’accesso al mercato del lavoro nel nostro Paese (ed anche, aggiungiamo noi, in Maremma, ndr) è la difficoltà di iniziare a percepire il mondo lavorativo già dai banchi di scuola. Spesso i giovani, terminato il percorso di studi professionale, si ritrovano con limitate capacità pratiche per svolgere la professione per cui hanno studiato e una scarsa conoscenza delle opportunità occupazionali nel proprio territorio. La nostra Associazione “Networking Scuola Turismo e Territorio” si propone di colmare questo divario attraverso una didattica territoriale innovativa. Il progetto pilota “Maremma Networking” intende sviluppare un network virtuoso tra istituti di scuola superiore a vocazione turistica (indirizzo turistico, sportivo, alberghiero ed altri) e realtà locali (enti locali, imprese turistiche, consorzi, agenzie di viaggio ed altri) al fine di valorizzare il contributo degli studenti coinvolti nel progetto alle imprese ed enti turistici locali. Come? Guidando gli studenti in un percorso di conoscenza del territorio in ambito turistico, attraverso lo sviluppo di competenze pratiche multimediali, narrative, linguistiche finalizzate alla creazione di contenuti digitali per i portali turistici, che facciano emergere l’attrattività del contesto e ne migliorino la reputazione. Sincronizzando in tal modo scuola, filiera turistica e zona di riferimento si migliorano le opportunità occupazionali dei giovani coinvolti, e si sostiene la nascita di nuove figure professionali nel settore turistico che soddisfino il fabbisogno delle imprese locali». Le attività svolte ad oggi sono state molte. Tra queste: la creazione di video interviste di fabbisogno agli attori locali, la narrazione del proprio comune di residenza, le traduzioni in lingua, la partecipazione finalizzata a migliorare la reputazione dei musei attraverso le visite, le recensioni, la promozione delle aziende durante l’alternanza scuola-lavoro, la creazione del prodotto turistico tematico e correlato opuscolo utile ai fini dell’incoming, la gestione di campagne di promozione turistica territoriale, regionale e nazionale sui social network (Invasioni Digitali, MaremmaSportCommission, #ItalianVillages, Maremmans). Tutto questo ha portato risultati interessanti e ha consentito agli studenti, da un lato di migliorare la conoscenza del loro territorio e di appassionarsi alle tematiche relative al turismo, dall’altro di ricevere anche concrete opportunità lavorative dopo l’alternanza scuola-lavoro. Insomma, una bella iniziativa che ruota attorno ad un’idea semplice: fare in modo che i giovani possano trovare la loro strada nel turismo ed in Maremma. Vi pare poco? EDITORIALE • 13 VIVI PRIMO PIANO - VIVI - SCOPRI - GUSTA ARTE Collezione Luzzetti, raggiunto l’accordo: Grosseto beneficerà della donazione del celebre antiquario fiorentino Dopo anni di dibattiti, parole e spesso anche conflitti pare aver trovato soluzione la querelle relativa alla Collezione Luzzetti. L’antiquario fiorentino ed il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna hanno finalmente trovata la quadra all’annosa questione per cui il tanto atteso matrimonio tra la città e le opere della Collezione (o almeno di una parte di essa) si farà! DI ROSSANO MARZOCCHI L’accordo raggiunto Importante passo avanti per la collezione Luzzetti a Grosseto. Di comune accordo, il celebre antiquario e il sindaco di Grosseto hanno definito lo scorso 21 aprile i passi che porteranno ad arricchire la nostra città di una collezione di venticinque opere d’arte, quali dipinti, mobili e sculture di eccezionale valore, che saranno donate da Gianfranco Luzzetti per essere collocate nello spazio espositivo delle Clarisse, finemente ristrutturato ed adeguato ad accogliere i diversi capolavori sotto il profilo della sicurezza, climatizzazione, allarme antifurto e illuminazione. Grazie alla collaborazione della Diocesi di Grosseto si potrà usufruire anche dello spazio della Chiesa dei Bigi. Si tratterà di un luogo non solo espositivo ma anche di un museo che dovrà essere dinamico con spazi per eventi e per consentire la massima partecipazio- 14 • Maremma Magazine • Giugno 2017 ne di tutti, cittadini e turisti. È prevista anche la realizzazione di un centro studi internazionale dedicato a giovani studiosi d’arte provenienti da tutto il mondo. “Amo da sempre la Maremma – ha commentato Luzzetti –. Sono un maremmano, e sono felice di contribuire a far crescere questa città. Una parte della collezione sarà quindi a Grosseto, in un collegamento ideale con il resto delle opere che rimarranno a Firenze. Potrebbe essere un grande punto di partenza per creare un centro propulsore di cultura per tutta la Maremma”. “È un giorno importante per Grosseto – ha sottolineato Vivarelli Colonna – finalmente si conclude un percorso frutto del lavoro di mesi della struttura comunale, guidata dal vice sindaco Luca Agresti, assessore alla Cultura, dalla Fondazione Grosseto Cultura con Mauro Papa e in accordo con Gianfranco Luzzetti. Si tratta di uno splendido progetto culturale, che porterà tra l’altro a unificare in un unico complesso le Clarisse e la Chiesa del Bigi. Partirà immediatamente l’iter per definire il progetto e il programma che prevede gli interventi di ristrutturazione sul complesso delle Clarisse, al termine dei quali sarà possibile collocare immediatamente le opere che saranno donate da Gianfranco Luzzetti”. La notizia è arrivata come una primizia, accolta con favore durante l’incontro organizzato nel pomeriggio del 21 aprile nell’aula magna del Polo universitario grossetano da Libera Opinione, l’associazione presieduta da Mauro Carri che nella circostanza ha fatto esporre direttamente a Luzzetti i motivi e le decisioni assunte per far accogliere in donazione una parte della sua collezione d’arte nella città di Grosseto. GLI APPROFONDIMENTI DEL MESE Santi di Tito, Sacra Famiglia PRIMO PIANO • VIVI • 15 VIVI •••• Antonfrancesco Vivarelli Colonna: “È un giorno importante per Grosseto. Finalmente si conclude un percorso frutto del lavoro di mesi della struttura comunale, guidata dal vice sindaco Luca Agresti, assessore alla Cultura, dalla Fondazione Grosseto Cultura con Mauro Papa e in accordo con Gianfranco Luzzetti” L’incontro pubblico Un incontro pubblico lo scorso 21 aprile, organizzato da Mauro Carri, presidente dell’Associazione Libera Opinione nell’aula magna del Polo universitario grossetano, che è servito ad illustrare direttamente per bocca dell’antiquario Gianfranco Luzzetti i motivi e le decisioni assunte per far accogliere in donazione una parte della sua collezione d’arte nella città di Grosseto. Accanto al protagonista, Mauro Papa direttore di Clarisse Arte e tanta, tantissima gente che ha riempito l’aula. Dopo la presentazione di Mauro Carri che ha spiegato gli scopi dell’associazione al servizio della città da 14 anni, di qui l’opportunità di far conoscere Gianfranco Luzzetti, le sue opere, la sua carriera di antiquario di fama mondiale, è scorsa la proiezione della dimora fiorentina e delle opere che magnificamente la arredano. Luzzetti ha fatto un excursus della sua vita, cominciata Nella foto Gianfranco Luzzetti e Antonfrancesco Vivarelli Colonna come operaio della Motta a Milano, e poi protagonista di fotoromanzi per i giornali Bolero e Intimità, in seguito alle dipendenze della PB, il soggiorno a Londra, l’abbandono del petrolio, l’apertura di un negozio d’arte a Milano, la passione per gli arredamenti, e poi il trionfo nel mondo dell’arte. “Io stamani ho avuto un incontro col Sindaco – ha annunciato Luzzetti – e finalmente abbiamo concluso. Nello spazio espositivo delle Clarisse, potendo usufruire anche della chiesa dei Bigi che è di un barocco unico e da valorizzare come essa merita verranno esposti circa 25 pezzi, tra quadri e statue della mia collezione, si tratterà di opere tra il ‘300 e il ‘600. Non 220 opere come era nelle intenzioni iniziali, ma comunque una parte considerevole e di inestimabile valore”. “Luzzetti – ha aggiunto Mauro Papa – ha avuto davvero un coraggio imprenditoriale senza limiti, e ha realizzato pro- Nella foto un momento dell’incontro organizzato dall’Associazione Libera Opinione; da sin. Mauro Papa, Gianfranco Luzzetti e Mauro Carri 16 • Maremma Magazine • Giugno 2017 getti impossibili, è andato all’estero ha comprato opere dell’arte italiana e le ha riportate qui quello che sta per nascere dovrà essere un museo moderno e vitale di diffusione dell’arte, che viva, per cui sarà creato un ponte tra Firenze e Grosseto, i visitatori potranno ammirare le opere nella casa di Firenze e poi a Grosseto e viceversa”. L’incontro pubblico si è trasformato poi in una conversazione diretta con Luzzetti in cui i cittadini presenti hanno potuto interagire e far domande, oltre che mostrargli gratitudine per la donazione. Monsignor Franco Cencioni, proposto del capitolo della cattedrale, si è mostrato assai soddisfatto del progetto culturale che tende ad unificare in un unico complesso le Clarisse e la chiesa dei Bigi. Il concittadino Franco Minucci si è mostrato orgoglioso di aver raccolto oltre 850 firme affinché venisse riaperto il dialogo tra l’Amministrazione comunale e il collezionista. La consigliera comunale Daniela Lembo ha ricordato le proposte fatte dal Movimento 5 stelle per la collocazione delle opere. Lamberto Londini ha portato ad esempio la statua della Libertà di New York, donata dai francesi; non avendo all’epoca la città i mezzi per l’acquisto del basamento, il direttore del New York Times propose l’offerta di un dollaro da parte di ogni cittadino e i nomi dei donatori sarebbero apparsi nel giornale. “Fu un vero successo – ha aggiunto Londini – perché non farlo anche a Grosseto”. VIVI EVENTI Arte, musica e scienza al centro della proposta estiva di Fondazione Grosseto Cultura È ricco il cartellone di eventi messi a punto per l’estate 2017 dalla Fondazione Grosseto Cultura in collaborazione con l'amministrazione comunale di Grosseto. Arte, musica e scienza saranno i fili conduttori della proposta tesa ad accrescere l’offerta culturale nel capoluogo maremmano. E non mancano le novità! La Notte Visibile della Cultura 18 • Maremma Magazine • Giugno 2017 Il Museo di Storia Naturale della Maremma A rte, musica e scienza: questi gli ingredienti della proposta estiva targata Fondazione Grosseto Cultura che in collaborazione con l’amministrazione comunale di Grosseto, ha messo a punto una serie di eventi, alcuni confermati, altri nuovi, finalizzati ad accrescere l’offerta culturale nel capoluogo maremmano. Tra gli appuntamenti di spicco per la scienza e l’arte, il Bioblitz (già andato in archivio a maggio) e la Notte Visibile della Cultura, due format già collaudati in grado di andare incontro alle richieste del grande pubblico. Per la musica, invece, la novità saliente è il ritorno della lirica a distanza di 9 anni dall’ultimo appuntamento. Tra le novità anche la serata “Open, Fondazione Grosseto Cultura a porte aperte”, in cui tutte le attività degli istituti convergeranno per far conoscere al meglio l’offerta culturale alla città. Bioblitz e Citizen Science La citizen science è tra le linee di lavoro più consolidate del Museo di Storia Naturale della Maremma diretto da Andrea Sforzi. Il Museo è, nel campo della citizen science, tra i principali attori a livello europeo e a novembre sarà chiamato a coorganizzare un grande convegno internazionale al CNR di Roma. Intanto a maggio è tornato in Maremma il Bioblitz, il tradizionale appuntamento con la 24 ore non stop dedicata a scienze e natura, massima espressione della citizen science, giunto alla quinta edizione. Si tratta di un modo informale e divertente di registrare la varietà delle forme di vita che possiamo trovare in natura e per abbattere le barriere tra scienziati e cittadini che collaborano alla raccolta dati sul nostro ambiente. Ricercatori, studenti, naturalisti e appassionati lavorano assieme per segnalare e registrare quante più possibili specie di piante, animali e funghi all’interno di un’area nell’arco di 24 ore. Quest’anno la location scelta per il campo base è stata quella del Parco Faunistico del Monte Amiata – Riserva Naturale Monte Labbro. Da segnalare poi, il 24 giugno presso l’anfiteatro di Roselle, il concerto conferenza “Sinfonia in acqua” a partire dalle 21.30, un originale spettacolo didattico dedicato al valore dell’acqua negli ecosistemi. I primi giorni di ottobre arriverà in città il Bus della Scienza, un mezzo che, partito dall’Olanda, farà il giro dell’Europa e in Italia si fermerà soltanto a Roma e a Grosseto! Sarà in centro storico per permettere alle persone di fare esperimenti e di conoscere da vicino il mondo della scienza. Open! Fondazione Grosseto Cultura a porte aperte (8 luglio) Arte, musica e scienze in un’unica serata. Nasce così l’idea di “Open! Fon- dazione Grosseto Cultura a porte aperte”, l’iniziativa in programma sabato 8 luglio a partire dalle 19.30 nel centro storico. L’evento servirà a riscoprire i luoghi di Fondazione Grosseto Cultura, con iniziative collocate al Museo di Storia Naturale, a Clarisse Arte e alla Chiesa dei Bigi, che per l’occasione saranno aperti e con ingresso gratuito. Previste anche visite guidate con i direttori dei tre istituti gestiti da Fondazione Grosseto Cultura: Clarisse Arte, Museo di storia naturale della Maremma e Istituto musicale comunale Palmiero Giannetti. Fondazione Grosseto Cultura metterà così in mostra le proprie attività e al tempo stesso animerà il centro storico con tanti appuntamenti. Nello specifico la Chiesa dei Bigi sarà il luogo dedicato alla musica. Due le esibizioni previste nel corso della serata: quella del quartetto d’archi e quella del quintetto di fiati Dixieland. Il quartetto d’archi è composto da professori e diplomati dell’Istituto musicale Palmiero Giannetti e si esibirà in un repertorio classico. Il quintetto di fiati Dixieland è invece formato da professori dell’istituto e altri collaboratori. L’esibizione prevede una proposta basata sul repertorio americano di inizio ‘900. Al Museo di Storia Naturale della Maremma sarà presente Francesco Petretti, documentarista e giornalista che vanta una collaborazione storica con la PRIMO PIANO • VIVI • 19 VIVI •••• Bioblitz e Citizen Science, “Open! Fondazione Grosseto Cultura a porte aperte” (8 luglio), Tosca (29 luglio), La Notte Visibile della Cultura (16 settembre), tra i momenti clou dell’estate 2017 Rai. Verranno proiettati i suoi documentari con particolare attenzione alla Maremma, con spazi per domande e approfondimenti. Contestualmente sarà possibile effettuare visite guidate al museo per piccoli gruppi e, al piano superiore, nella sala dell’acqua, assistere a proiezioni di foto naturalistiche. A Clarisse Arte sarà presente una doppia personale di due artisti legati alla Maremma: Daniela Astone e Leonardo Scarfò. Accomunati dalla precisione e l’eleganza del tratto, esprimono la loro arte con tecniche diverse: la pittura per Astone e la grafica per Scarfò. Cresciuta a Monte Argentario, Daniela Astone attualmente viene rappresentata da varie gallerie, in America e in Europa. E’ direttrice del programma intermedio della Florence Academy of Art e vanta numerose occasioni di esposizioni, personali e collettive, in tutto il mondo: Da New York a Barcellona, passando per Il Parco di Pietra a Roselle (Grosseto) Londra. Leonardo Scarfò, invece, ha nell’Isola del Giglio il luogo cruciale della sua vita. Estate dopo estate viene in contatto con personalità vivacissime di artisti e critici della vecchia guardia, come Bruno Caponi, Demos Bonini, Bruno Morini i quali, ognuno secondo il proprio stile, lo instraderanno sul sentiero insieme più bello e più arduo, quello di una creatività essenzialmente libera, aperta, pura e insieme rigorosamente ancorata alla tecnica e ai principi accademici. Le opere di Scarfò, intrise di classicismo, tendenzialmente ermetiche, visionarie, dense di figure enigmatiche ed evocative, restano fedeli all’iconografia canonica senza rinunciare al capriccio e all’invenzione, muovendosi sulla duplice via del manierismo e della cultura simbolista. Tosca (29 luglio) A distanza di nove anni dall’ultimo Le Clarisse 20 • Maremma Magazine • Giugno 2017 evento, torna la lirica a Grosseto grazie al contributo di Fondazione Grosseto Cultura e dell’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto. L’evento è in programma sabato 29 luglio alle 21.15 presso la Cava, il parco di pietra di Roselle. Una cornice che può ospitare mille persone e che sarà il palcoscenico ideale per la “Tosca”, opera lirica in tre atti di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica. Tra gli interpreti Maria Billeri (Floria Tosca) e Lorenzo Decaro (Mario Cavaradossi), con Lorenzo Castriota Skanderberg maestro direttore e concertatore. Regia di Stefano Piacenti, direzione di scena di Renato Pilogallo. L’opera lirica vedrà la presenza dell’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto. La Notte Visibile della Cultura (16 settembre) La quinta edizione promossa da Fondazione Grosseto Cultura in co-organizzazione con il Comune di Grosseto, si svolgerà nel centro storico cittadino sabato 16 settembre. Alle 17 è prevista l’inaugurazione con l’opening della mostra di Clarisse Arte e proseguirà fino alle 24, con i musei cittadini aperti e con ingresso gratuito. Il tema generale e ispiratore, vincolante per le mostre, ma non per le performance, è quello della “città invisibile, ciò che non si vede più, ciò che ancora non si vede, miti e leggende maremmane”. L’uscita del bando di partecipazione alle mostre e alle performance della Notte Visibile della Cultura, chiarisce ancora una volta lo spirito partecipativo di questa quinta edizione, con decine di iniziative gratuite che animeranno il centro storico di Grosseto. VIVI EVENTI Grande musica e degustazioni, all’Amiata Piano Festival arriva Baccus DI DEBORAH CORON Dopo il successo e il sold-out del concerto di anteprima con la partecipazione straordinaria dell’attrice Catherine Spaak, l’edizione 2017 dell’Amiata Piano Festival taglierà ufficialmente il nastro inaugurale sabato 22 giugno, sempre al Forum Bertarelli di Poggi del Sasso, Cinigiano, dove fino al 25 terrà banco la serie Baccus D opo il grande successo riscosso con il concerto d’anteprima entra nel vivo l’Amiata Piano Festival la prestigiosa rassegna toscana, di scena nella straordinaria cornice del Forum Bertarelli di Poggi del Sasso (Cinigiano, Grosseto). Shlomo Mintz, Alexander Lonquich, Andrea Lucchesini, l’Orchestra della Toscana diretta da Daniele Rustioni, Enrico Pieranunzi, Anna Tifu, Luciano Acocella: sono alcuni dei grandi nomi della “classica”, ma anche del jazz e del cinema, di questa tredicesima edizione appena inaugurata. Tra loro anche i fondatori del festival sostenuto dalla Fondazione Bertarelli: il pianista Maurizio Baglini, direttore artistico, e la violoncellista Silvia Chiesa, artista residente. Il cartellone di Amiata Piano Festival 2017 prevede ora tre lunghi weekend di musica: Baccus (22/23/24/25 giugno), Euterpe (27/28/30 luglio) e Dionisus (24/25/26/27agosto). In più, i due Con- 22 • Maremma Magazine • Giugno 2017 certi di Natale dell’8 e del 9dicembre. E, insieme alla grande musica, vi sarà spazio anche per le straordinarie degustazioni a fine o a metà concerto, con i vini della pluripremiata Cantina ColleMassari accompagnati da un assaggio di prodotti tipici del territorio: un piacevole momento conviviale mentre la vista spazia sul magnifico panorama della Maremma toscana. Come di consueto Rai Radio 3 registrerà i concerti del festival e li trasmetterà in differita sulle proprie frequenze nazionali e internazionali. È la volta di Baccus Detto del Concerto di anteprima affidato ad un’icona di bellezza ed eleganza, l’attrice Catherine Spaak che ha dato voce al raffinato erotismo delle Chansons de Bilitis di Pierre Louÿs nella versione musicale di Debussy (nella stessa serata sono intervenuti anche i flautisti Massimo Mercelli e Fulvio Fiorio, le arpiste Emanuela Degli Esposti e Josephine Salvi, la violista Olga Arzilli, con la partecipazione di Silvia Chiesa e Maurizio Baglini), l’Amiata Piano Festival taglierà ufficialmente il nastro inaugurale sabato 22 giugno, sempre al Forum Bertarelli di Poggi del Sasso, Cinigiano, Grosseto (h. 19). La rassegna fondata dal pianista Maurizio Baglini e sostenuta dalla Fondazione Bertarelli, aprirà in grande stile la serie Baccus con un’eccellenza italiana quale l’Orchestra della Toscana. Sul podio, il suo giovane direttore musicale Daniele Rustioni, tra le più interessanti bacchette della sua generazione. Solisti lo stesso Maurizio Baglini e la violoncellista Silvia Chiesa, artista residente della rassegna. Il programma sinfonico comprende pagine del neoclassicismo novecentesco in cui l’estrema raffinatezza della scrittura produce la massima piacevolezza all’ascolto: la Vivaldiana e il Concerto per violoncello di Mali- Nelle foto alcuni dei protagonisti della serie Baccusdi scena dal 22 al 25 giugno piero, la Scarlattiana di Casella e la Sinfonia n. 1 di Prokofiev. Venerdì 23 arriverà l’ensemble Tetraktis, tra le rare formazioni di percussioni in Italia, in attività da oltre vent’anni. Ne fa parte anche una donna, a dispetto dello stereotipo che considera gli strumenti a percussione appannaggio esclusivamente maschile. Altrettanto inusuale l’accostamento con il suono del corno, suonato da un virtuoso del calibro di Alessio Allegrini. Si ascolteranno musiche di forte impatto timbrico, visivo ed emotivo: da Gioacchino Rossini a John Cage, con sorprendenti incursioni nei territori del jazz e nel rock. Omaggio alla Francia sabato 24 con musiche di Claude Debussy ed Ernest Chausson interpretate da due stelle del concertismo quali il pianista Andrea Lucchesini e la violinista di origine armena Sonig Tchakerian. Con loro sul palco il giovane e agguerrito Quartetto Noûs, nato nel 2011 al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, e formato da Tiziano Baviera e Alberto Franchin, violini, Sara Dambruoso, viola, e Tommaso Tesini, violoncello. Da non perdere, in particolare, la loro spettacolare esecuzione di una pagina dal virtuosismo trascendentale quale il Concerto per violino, pianoforte e quartetto d’archi op. 21 di Chausson. Il mito di Niccolò Paganini, una delle prime “rockstar” della musica classica, rivivrà domenica 25 giugno in una serata ad alto tasso di divertimento. Protagonisti, alcuni solisti italiani tra i più apprezzati sulla scena internazionale: il chitarrista Giampaolo Bandini, la violinista Mihaela Costea, il violista Simonide Braconi, e gli artisti “in residence” Silvia Chiesa e Maurizio Baglini. Alternandosi in diverse formazioni, i cinque interpreti eseguiranno alcuni capolavori cameristici del musicista genovese: compositore e violinista dalla fama leg- gendaria, ma anche virtuoso della chitarra. Da non perdere, inoltre, il trascinante Fandango spagnolo “alla maniera di Niccolò Paganini” di Roberto Molinelli. Come di consueto, al pubblico verranno offerte le degustazioni dei vini della Cantina ColleMassari insieme con un assaggio di prodotti tipici del territorio: da gustare mentre la vista spazia sull’incantevole panorama che circonda l’auditorium. Il cartellone di Amiata Piano Festival 2017 proseguirà con le serie Euterpe (27-28-30 luglio) e Dionisus (24-25-2627 agosto), infine con i due Concerti di Natale l’8 e il 9 dicembre. I concerti iniziano tutti alle h. 19.00. Biglietti: www.boxofficetoscana.it Info: www.amiatapianofestival.com, tickets@amiatapianofestival.com - tel. + 39 339 4420336. PRIMO PIANO • VIVI • 23 VIVI •••• Da non perdere, le straordinarie degustazioni a fine concerto, con i vini della pluripremiata Cantina ColleMassari accompagnati da un assaggio di prodotti tipici del territorio Un successo internazionale Nato come una sfida per portare l’arte dei suoni in un territorio musicalmente vergine, Amiata Piano Festival annovera a oggi oltre 170 concerti (la maggior parte dei quali presenti negli archivi storici di Rai Radio 3) che hanno richiamato migliaia di spettatori provenienti da molti Paesi del mondo, compresi Stati Uniti, Australia, Giappone, Norvegia, Russia e Israele. L’indiscutibile prestigio degli artisti coinvolti – tra i quali Ramin Bahrami, Salvatore Accardo, Corrado Rovaris, Alexander Ivashkin, Mario Brunello, Pietro De Maria, Alban Gerhardt, Arabella Steinbacher, Francesca Dego, Andrea Lucchesini, Sir Peter Maxwell Davies, Kostantin Lifschitz, Paolo Fresu, Pavel Vernikov, l’Orchestra da Camera di Le degustazioni Mantova e molti altri ancora – hanno portato il festival a collocarsi tra le eccellenze musicali del panorama internazionale. Da segnalare le commissioni di nuove opere ad alcuni tra i più autorevoli compositori di oggi: Marco Betta, Nicola Campogrande e Gianluca Cascioli. Il direttore artistico Direttore artistico dell’Amiata Piano festival è il pianista Maurizio Baglini tra i musicisti più brillanti sulla scena internazionale. Vincitore a 24 anni del “World Music Piano Master” di Montecarlo, ha al suo attivo un’intensa carriera solistica in sedi quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala di Milano, la Salle Gaveau di Parigi e il Kennedy Center di Washing- ton. Ricca la produzione discografica in esclusiva per Decca/Universal, che comprende i capolavori per pianoforte di Liszt, Brahms, Schubert, Schumann, Domenico Scarlatti e Mussorgsky. Nel 2016 ha dato inizio alla registrazione dell’integrale pianistica di Schumann. Suona stabilmente con la violoncellista Silvia Chiesa: il duo incide per Decca che nel 2016 ha pubblicato il loro nuovo cd con l’integrale per violoncello e pianoforte di Rachmaninov. Fondatore e direttore artistico di Amiata Piano Festival, è consulente artistico per la danza e la musica del Teatro “Verdi” di Pordenone e Ambasciatore culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Tiene masterclass a Fondi (LT) e per l’Accademia Stauffer di Cremona. Suona un grancoda Fazioli. Amiata Piano Festival 2017, il programma di Baccus GIOVEDÌ 22 GIUGNO Concerto sinfonico - Orchestra della Toscana diretta da Daniele Rustioni - Silvia Chiesa violoncello; Maurizio Baglini pianoforte - G. F. Malipiero (Vivaldiana, Concerto per violoncello e orchestra), Casella (Scarlattiana), Prokofiev (Sinfonia n. 1 op. 25 “Classica”) VENERDÌ 23 GIUGNO Alessio Allegrini incontra Tetraktis Percussioni - Alessio Allegrini corno - Tetraktis Percussioni: Gianluca 24 • Maremma Magazine • Giugno 2017 Saveri; Laura Mancini; Gianni Maestrucci; Leonardo Ramadori - Cherubini (Sonata per corno e archi n. 2, arr. per corno e percussioni), Živković (I movimento da “Trio per uno”), Ciammarughi (Elegia), Rossini (L’italiana in Algeri), Panfili (Out), Cage (Third Construction), AA. VV. (Brazilian Suite, elab. David Short) SABATO 24 GIUGNO Musica da camera - Sonig Tchakerian violino; Andrea Lucchesini pianoforte - Quartetto Noûs: Tiziano Baviera violino; Alberto Franchin violino; Sara Dambruoso viola; Tommaso Tesini violoncello - Debussy (Quartetto per archi op. 10, Sonata per violino e pianoforte), Chausson (Concerto per violino, pianoforte e quartetto d’archi op. 21) DOMENICA 25 GIUGNO Omaggio a Paganini - Giampaolo Bandini chitarra; Mihaela Costea violino; Simonide Braconi viola; Silvia Chiesa violoncello; Maurizio Baglini pianoforte VIVI EVENTI Morellino Classica Festival, al via un’altra straordinaria edizione! La grande musica di Morellino Classica Festival di Scansano promuove la Maremma, la sua storia, il suo vino e la sua cultura nel mondo. E lo fa attraverso una rassegna sempre più qualificata ed articolata che dopo le prime uscite di maggio entra nel vivo a giugno con due importanti appuntamenti il 17 a Montemerano ed il 25 a Marsiliana, nel mancianese I DI DEBORAH CORON l mese di maggio ha scritto l’incipit alla nuova stagione di Morellino Classica Festival con la presentazione alla stampa e al pubblico della programmazione della sesta edizione e con i primi golosi assaggi di quello che sarà l’altissimo e sfaccettato contenuto musicale della rassegna. La presentazione al Palazzo conferenze delle ex-scuole di Scansano, con la partecipazione di tutte le componenti istituzionali e territoriali che affiancano e sostengono il festival, si è conclusa infatti con l’esibizione di un giovanissimo talento della musica per arpa, il diciassettenne Matteo Ierardi, che ha conquistato l’uditorio con la sua avvincente interpretazione di alcuni autori come Hasselmans, Fauré e Salzedo, che hanno scritto le pagine più significative per questo affascinante strumento. Il 27 maggio sul palco del Teatro Castagnoli di Scansano, è stata la volta di tre eccezionali giovani ma già affermati musicisti provenienti dalla Russia, Anastasia Larina, Maria Andreeva, Georgy Krizhenko, che nella serata intitolata Young Talent in Open World con uno straordinario concerto hanno impreziosito i tre giorni del Forum Talents Of Innovations Maremma Toscana Meets Bordeaux; la manifestazione, realizzata in collaborazione con Rotary E-Club De France International, presieduto da Alain Fournier Sicre, da Raikhana Dair- 26 • Maremma Magazine • Giugno 2017 bekova e Marco Bisdomini rappresentante Rotary Italia e responsabile della Hera srl di Grosseto, ha visto il coinvolgimento di operatori ed esperti provenienti da tutto il mondo con la presentazione di progetti, analisi, relazioni, dimostrazioni nel campo dell’innovazione tecnologica in tutti i settori della viticultura e dell’enologia. Un evento con lo scopo di promuovere i due territori, Bordeaux e Maremma e le loro aziende, che ha avuto notevole risonanza sulla stampa internazionale per l’importanza dell’argomento e l’ampiezza delle partecipazioni ed ha acceso i riflettori sulla Maremma e su Scansano come territori che offrono un palcoscenico innovativo per il suo sviluppo di qualità. Nell’arco dei tre giorni, è stato coinvolto il più ampio territorio possibile, dalla DOC del Monteregio, ove è stata visitata la Tenuta Dodici di Giuncarico – Gavorrano con prove in vigna di droni, robot, sensoristica, alla DOC del Morellino; infatti a Scansano si è svolta la conferenza sulla viticoltura di precisione con una non-stop di tutta la giornata mentre presso l’Antico Casale Hotel Resort, si è tenuta la cena di Gala, con degustazione di vini francesi e maremmani e di prodotti enogastronomici locali, fino ad arrivare ai territori della bassa Maremma, con Manciano e Alberese. Il Forum, appuntamento che ha visto la partecipazione di moltissimi esperti del settore, tra cui professori universitari, ricercatori ma anche investitori e che ha avuto un grande successo in termini di partecipazione, si è concluso alla Giancola, Rispescia, con il caratteristico spettacolo dei Butteri Maremmani. L’evento è stato finanziato dal Rotary, da alcuni sponsor, e da una lotteria; l’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza al progetto internazionale “EndPolioNow”. Nel mese di giugno il Festival entrerà nel vivo del calendario e si sposterà con due date nel comune di Manciano, grazie alla collaborazione attiva, giunta già al terzo anno, dell’assessore alla Cultura Giulio Detti. Il primo concerto si svolgerà a Montemerano, designato come uno dei borghi più belli d’Italia, e precisamente nell’incantevole e incontaminata piazza del Castello, dove verrà allestito uno spettacolo molto particolare in onore di Egisto Macchi, compositore nato a Grosseto nel 1928, vissuto a Roma e Parigi ma montemeranese di “adozione”. Sarà una prima nazionale, unica data 17 giugno e, nell’intento degli organizzatori, vuole essere un omaggio a quel compositore, fondatore a Roma negli anni ‘70 del Gruppo di Improvvisazione di Nuova Consonanza insieme a Ennio Morricone e collaboratore di Nino Rota, che più di Nelle foto sopra, alcuni dei protagonisti di Morellino Classica Festival Internazionale di Scansano, edizione 2017; sotto invece le splendide location che faranno da sfondo ai concerti dilocate su tutto il territorio provinciale PRIMO PIANO • VIVI • 27 •••• A giugno spazio alla Corale Femminile Aureliano diretta da Piera Lanciani per un Omaggio a Egisto Macchi e al Concerto Lirico dai Teatri d’Opera d’Europa diretto da Paolo De Napoli e Marco Borroni, quest’ultimo preceduto da un “Incontro con lo Scrittore” (Lidia Ravera) in collaborazione con Bastogi Libreria Orbetello tutti ha ricercato, elaborato e creato quella musica dell’avanguardia italiana da cui si sono sviluppate le idee musicali più originali dal dopo guerra in avanti, attraverso nuove tecniche musicali per improvvisazione estese sugli strumenti classici tradizionali, oltre al pianoforte preparato, alla musica a nastro, alla elettronica e alla notevole produzione per voce. Un compositore purtroppo semisconosciuto nella sua terra d’origine, ma molto noto e apprezzato in Italia per le sue colonne sonore di famosi film per il cinema italiano come “Padre Padrone” dei fratelli Taviani (Palma d’oro al Festival di Cannes nel 1978), “Le lunghe ombre” di Gianfranco Mingozzi (Leone d’oro al Festival di Venezia 1965), per le innumerevoli trasmissioni televisive e 28 • Maremma Magazine • Giugno 2017 VIVI Corale Femminile Aureliano sceneggiati della RAI, per le centinaia di canzoni e per la sua forte presenza anche nel cinema francese e belga, come autore delle colonne sonore di una cinquantina di film, e di circa tremila documentari. Dunque, come sottolinea il direttore del Festival Antonio Bonfilio, “un grande compositore molto considerato anche in Europa per i suoi esperimenti sonori che ne hanno fatto un vero capo-scuola”. Con questo singolare concerto nel cuore del borgo dove Egisto Macchi meditò e scrisse, gli organizzatori del Festival con la collaborazione dell’Accademia del Libro di Montemerano, attiva anch’essa nella ricerca e nella riscoperta del compositore, intendono onorare e ricordare “…la figura e l’opera di un compositore maremmano che merita un posto tra i grandi autori del dopoguerra italiano”. Il concerto, da non perdere, sarà tenuto dal Coro Femminile Aureliano di Roma diretto da Piera Lanciani, con l’ausilio di documenti audio-video. Saranno presenti i figli di Egisto, il compositore Lamberto Macchi e il soprano Ombretta Macchi”. L’altro concerto di giugno si svolgerà il 25 al Castello della Marsiliana dei Principi Corsini dove sarà in scena come di consueto la Lirica. Questo appuntamento, ormai consolidato, vedrà la partecipazione del Maestro Paolo De Napoli vocal coach per il repertorio d’opera al Teatro di Mosca, San Pietroburgo, Novosibirsk, Tokyo, Riga, Tallinn, Vilnius, Minsk, Zagabria. Al Castello Corsini, insieme al Maestro accompagnatore Marco Borroni, il Maestro De Napoli sarà il direttore di una intensa settimana di studi vocali di masterclass con allievi provenienti da tutto il mondo e dai principali teatri d’opera più famosi come Staatsoper di Monaco di Baviera, Paris Opera, Glyndebourne, Teatro Real Madrid, Berlin Staatsoper, Metropolitan Opera di New York e altri, con il concerto conclusivo del corso di perfezionamento, con le più belle arie e scene da Opera, musiche di Mozart, Verdi, Puccini, Rossini, Donizetti, Tchaikovsky. La giornata sarà arricchita, per la prima volta da quest’anno, da un’introduzione pre-concerto con l’appuntamento “Incontro con lo scrittore”, da un’idea dell’assessore alla Cultura del Comune di Scansano Elisabetta Tollapi e in collaborazione con La Libreria Bastogi di Orbe- tello. Per questa occasione il libro che verrà presentato dalla stessa autrice sarà “Il terzo tempo” Bompiani Editore di Lidia Ravera, che sarà presente per interloquire con il pubblico. La famosa scrittrice raggiunse la notorietà nel 1976 con il romanzo “Porci con le ali”, la cui storia trattata fece scandalo pur in un’epoca di forti cambiamenti generazionali. Autrice dalla vasta produzione letteraria, Lidia Ravera è stata finalista al Premio Strega 2008 e vincitrice del Premio Nazionale Letterario Pisa 2013. Ha collaborato a numerose sceneggiature per il cinema e a molte serie televisive della RAI. La serata sarà ulteriormente arricchita dalla mostra fotografica Micromaremma di Matteo Lausetti, allestita nel Frantoio del Castello. Questi invece i primi appuntamenti di luglio (di cui avremo modo di parlare anche nel prossimo numero): sabato 1°: ore 21 Chiesa di San Biagio Montorgiali Scansano, Duo Anton Isselhadt, Flauto - Alberto Firrincieli, Piano; domenica 9: ore 06 Ghiaccioforte Sito Etrusco Pomonte Scansano, Orchestra Sinfonica Città di Grosseto. Dir. Giancarlo De Lorenzo Marie Cantagrill, Violino. Dal programma della 6° edizione del Festival si notano alcune importanti novità tra cui, in merito ai luoghi, la presenza della rassegna sul territorio di Roccalbegna, zona del Morellino a nord, in collaborazione con il Comune, sindaco Massimo Galli e con la Proloco per il concerto nella chiesa romanica dei Santi Pietro e Paolo. Nello stesso Comune, a Cana, il Festival collaborerà con la Fondazione Atlante, presidente Giovanni Lamioni, che inaugurerà la prima edizione del premio dedicato all’architetto e urbanista Lorenzo Porciatti, attraverso l’assegnazione di borse di studio a giovani maremmani che si impegnino in progetti legati a politiche di marketing territoriale, in particolare alla promozione della Maremma e alla cultura. In quell’occasione si terrà il concerto nella Chiesa della Madonna del Conforto di Cana. Nei prossimi numeri di Maremma Magazine daremo dettagliate notizie in merito a questi ultimi eventi. Gli organizzatori, inoltre, in considerazione della storia e dell’architettura di alcuni luoghi ideali per la musica medievale e pre-rinascimentale, intendono creare per il 2018, una rassegna o nuovi appuntamenti incentrati su questa epoca musicale, che possano arricchire ancora di più la proposta del Festival in luoghi di grande suggestione e fascino come il Castello di Triana residenza trecentesca della famiglia senese dei Piccolomini. La 6° edizione di Morellino Classica è appena iniziata ma già, come si vede, gli organizzatori sono al lavoro per il 2018, come riferisce lo stesso direttore Antonio Bonfilio “ci piacerebbe, dopo anni di tentativi, realizzare uno dei primi progetti del Festival datato 2005, che per problemi di budget e di luogo finora non abbiamo potuto realizzare, cioè la Lirica in Piazza della Botte, la piazza della chiesa dedicata alla Madonna della Botte a Scansano. Molti sono stati e sono tutt’ora i concerti di lirica realizzati al più alto livello di qualità con i cantanti dell’Accademia Georg Solti, dell’Accademia della Scala, con le Masterclass e con le orchestre per le opere messe in scena sia in forma-concerto che in forma scenica al Teatro Castagnoli, ma quella di portare la Lirica all’aperto, a disposizione di tutti, è uno degli altri obiettivi che Morellino Classica vuole realizzare poiché il canto è la tradizione musicale più sentita e condivisa dalla stragrande maggioranza degli italiani”. EVENTI Maremmachevini! Un viaggio sensoriale di due giorni nel mondo della DOC Maremma Toscana 41 produttori della DOC Maremma Toscana, 120 vini da scoprire e apprezzare, 2 giorni di degustazioni alla scoperta delle eccellenze della zona. Questo e molto altro ancora è Maremmachevini, la rassegna dei vini della DOC Maremma Toscana di scena a Castiglione della Pescaia domenica 11 e lunedì 12 giugno D opo il grande successo della prima edizione, torna Maremmachevini, l’immancabile appuntamento con i vini della DOC Maremma Toscana organizzato dal Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana. L’evento, in programma domenica 11 e lunedì 12 giugno, vede quest’anno la partecipazione di 41 produttori della zona che accoglieranno il pubblico con i loro prodotti di eccellenza presso l’elegante location dell’Hotel e Residence Roccamare a Castiglione della Pescaia (Grosseto). La kermesse godrà dei panorami e dei profumi più tipici della Maremma, gra- zie a questo luogo unico immerso nella verde e secolare pineta. Domenica 11 giugno la degustazione a banco aperto inizierà alle ore 17.30 fino alle ore 21.00. I visitatori avranno modo di dedicarsi appieno agli assaggi degli oltre 120 vini presentati: dai vitigni internazionali sino a quelli autoctoni PRIMO PIANO • VIVI • 31 VIVI •••• L’evento vede quest’anno la partecipazione di 41 produttori della zona che accoglieranno il pubblico con i loro prodotti di eccellenza presso l’elegante location dell’Hotel e Residence Roccamare a Castiglione della Pescaia (Grosseto) Roccamare sempre più caratterizzanti del territorio d’origine. La serata si concluderà con un concerto, dalle ore 21.00 alle ore 22.00, a cura del gruppo Musica da Ripostiglio. Le degustazioni riprenderanno poi il giorno successivo, lunedì 12 giugno, dalle ore 17.30 fino alle ore 20.30. L’iniziativa è aperta al pubblico, alla stampa internazionale, ai ristoratori e agli enotecari del territorio che avranno modo di approfondire la propria conoscenza enoica, ma non solo. Maremmachevini – II Edizione ha infatti l’obiettivo di offrire uno spaccato della Maremma più tradizionale con i suoi prodotti tipici, come i formaggi e i salumi e naturalmente l’olio extravergine d’oliva della zona. “Maremmachevini – sottolinea entusiasta Edoardo Donato, presidente del Consorzio – vuole essere l’evento che presenta l’eterogenea realtà della Maremma non solo enologica, ma anche turistica, agricola, storica e culturale, promuovendo al contempo le migliori tecnologie nel rispetto della natura. Lo scopo della kermesse è quello di affascinare e stupire gli amanti del bello e del buono provenienti dall’Italia e dall’estero, valorizzando le diversità del nostro sorprendente territorio e ampliando gli orizzonti del gusto toscano attraverso la varietà e la qualità dei nostri pregiati vini”. Per facilitare i percorsi di degustazione e fornire i contatti delle aziende partecipanti il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana realizzerà dei Tasting Book dettagliati contenenti le informazioni di ogni vino presentato e del suo produttore. L’entrata a Maremmachevini è libera durante i walk around tasting e prevede il pagamento di 10 euro per il ritiro del bicchiere e della tasca personalizzati all’entrata. Il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana nasce nel 2014 dopo il conferimento della DOC con l’obiettivo di promuovere la qualità dei suoi vini e garantire il rispetto delle norme di produzione previste dal disciplinare, dedicandosi, inoltre, alla tutela del marchio e all’assistenza ai soci sulle normative che regolano il settore. Ad oggi il Consorzio conta 260 aziende associate, di cui 186 viticoltori (per la maggior parte conferenti uve a cantine cooperative), 1 imbottigliatore e 73 aziende “verticali” – che vinificano le proprie uve e imbottigliano i propri vini – per un totale di 4 milioni di bottiglie prodotte all’anno. Maremmachevini – II edizione DATE: 11-12 giugno 2017 LOCATION: Hotel e Residence Roccamare - Via delle Rocchette - Castiglione della Pescaia (Grosseto) PROGRAMMA: Domenica 11 giugno: ore 17.30- 21.00 degustazione a banco aperto; ore 21.00 concerto a cura del gruppo Musica da Ripostiglio. Lunedì 12 giugno: ore 17.30-20.30 degustazione a banco aperto 32 • Maremma Magazine • Giugno 2017 AZIENDE PARTECIPANTI: Agricola del Nudo, Az. Agr. Berretta s.s., Az. Agr. Colle Petruccio di Ruffo Sandro, Az. Agr. La Pierotta, Az. Agr. Pian del Crognolo, Azienda Agricola Bruni, Azienda Bioagricola Poggiolella di Michele Consaga, Azienda Monterozzino, Basile - Az. Agricola Biologica, Belguardo, Cacciagrande, Cantina “I Vini di Maremma” S.A.C., De Vinosalvo Vignaioli, Fattoria Acquaviva, Fattoria di Magliano, Fattoria Il Casalone, Fattoria Le Mortelle, Fattoria Mantel- lassi, Frantoio La Pieve, La Biagiola, La Chimera d’Albegna, La Cura, La Selva Società Bioagricola, Mambrini Viticoltori, Montauto, Morisfarms, Muralia, Podere San Cristoforo, Poggio Cagnano, Poggio L’Apparita, Prato al Pozzo, Rocca di Frassinello, Roccapesta, Sassotondo, Simona Ceccherini, Società Agricola Le Sode di Sant’Angelo srl, Tenuta Casteani, Tenuta La Badiola, Tenuta Rocca di Montemassi, Val delle Rose - Tenuta della Famiglia Cecchi, Val di Toro EVENTI Spettacoli e degustazioni, Val delle Rose cala il nuovo poker d’assi per l’estate 2017 È un poker d’assi davvero allettante quello che propone anche quest’anno nel periodo estivo l’azienda vitivinicola Val delle Rose a due passi da Grosseto. Quattro appuntamenti da non perdere – uno al mese da giugno a settembre – all’insegna della musica e delle degustazioni in cantina La Tenuta Val delle Rose si trova nel cuore della Maremma, a soli 8 km da Grosseto, nelle immediate vicinanze del Parco naturale dell’Uccellina e poco distante dalle belle spiagge maremmane. Al momento dell’acquisto da parte della Famiglia Cecchi Val delle Rose contava soli 25 ettari che oggi sono diventati oltre 190. Dopo la sistemazione della parte agronomica l’azienda ha avviato la costruzione di una nuova cantina, oggi dotata della tecnologia più avanzata che permette un’eccellente lavorazione delle uve raccolte. All’interno dell’Enoteca di Val delle Rose è possibile scoprire i sapori della Maremma abbinando alla visita della cantina e alla degustazione i piatti tipici della tradizione maremmana. Per gli amanti della natura, insieme ad uno dei pacchetti degustazione, Val delle Rose offre tre percorsi trekking con diversi livelli di difficoltà per immergersi totalmente nelle colline e nei panorami che danno vita ai vini della Tenuta. Gli eventi Ebbene, in questo bellissimo scenario anche quest’anno nel periodo estivo si terranno interessanti momenti conviviali da non perdere. Quattro imperdibili e coinvolgenti appuntamenti con la musica immersi nell’atmosfera di Val delle Rose tra proposte artistiche e degustazioni. A partire dalle 19:00 buffet in abbinamento con i vini della Tenuta; a seguire, dalle 21:00, lo spettacolo in calendario. Prezzo 25,00 € a persona per la degu- PRIMO PIANO • VIVI • 35 VIVI •••• Il Quintetto Cavalieri, il Trio Di Toro Featuring Tim Garland, il Chigiana Percussion Ensemble e l’Orchestrina Maccheroni Swing. Questi gli imperdibili eventi di scena nella magica estate 2017 a Val del Rose stazione comprensiva del concerto. Per gli ospiti sotto i 12 anni l’ingresso è gratuito. Si parte sabato 10 giugno con il Quintetto Cavalieri (Riccardo Cavalieri, Claudio Cavalieri, Debora Andolina, Laura Bianchi, Antonio Fanteria) composto dai solisti dell’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto. “Affiancato per una serata speciale dal pianoforte di Andrea Vanni e dalla splendida voce di Jole Canelli, il quintetto presenterà un viaggio fra le note che spazierà dalla musica classica al jazz, alla musica d’autore italiana e non solo. Gli arrangiamenti saranno curati da Riccardo Cavalieri, violista e chitarrista di Gino Paoli, Irene Grandi e tanti altri e compositore di musiche per la RAI la BBC e la televisione Tedesca”. Quindi, sabato 29 luglio sarà volta 36 • Maremma Magazine • Giugno 2017 del Trio Di Toro Featuring Tim Garland, un trio dalle radici prevalentemente classiche, considerando la provenienza di Goloubev dall’orchestra da camera dei Solisti di Mosca, e gli studi parigini di Michele Di Toro, con il solo Zanoli jazzista sin dagli esordi; da qui, la sovrapposizione della tradizione romantica con il jazz contemporaneo di matrice europea. “Una articolata architettura sonora che spazierà lungo due secoli di storia della musica. Il tutto con la Featuring di Tim Garland, sassofonista di Chick Corea, insieme a lui ha scritto famose pagine del jazz contemporaneo, personaggio di fama mondiale, nell’unica data in Italia”. Tempo venti giorni ed ecco un’altra proposta da segnare in agenda. Sabato 19 agosto approderà infatti a Val delle Rose il Chigiana Percussion Ensemble. Il gruppo si forma nel 2015 in occasione dell’istituzione del Corso di perfezionamento di strumenti a percussione presso l’Accademia Chigiana di Siena. “L’Ensemble, che nasce dalla volontà del direttore artistico Nicola Sani di favorire la crescita professionale e artistica dei giovani percussionisti partecipanti, è diretto da Antonio Caggiano, docente del corso di perfezionamento di strumenti a percussione presso l’Acca- demia Chigiana”. Infine, sabato 2 settembre, spazio all’Orchestrina Maccheroni Swing, “un’orchestrina esplosiva – si legge nelle note di presentazione – che passa il tempo a suonare canzoni d’altri tempi, senza tempo, a volte fuori tempo, ma solo col bel tempo. Se non perdi tempo e corri, farai in tempo! E preparati a battere il tempo! Un repertorio di canzoni italiane e internazionali dal sapore retrò ma straripanti di energia in cui le improvvisazioni jazzistiche della voce si fondono con le atmosfere swingeggianti, latine e balcaniche di un ensemble delirante ed eclettico”. Come arrivare a Val delle Rose. Uscire a Grosseto Sud. Alla fine della rampa d’uscita girare a destra per Scansano – Istia d’Ombrone. Dopo circa 2,5 km si arriva ad un bivio: svoltare a destra seguendo le indicazioni per Poggio La Mozza. Dal bivio proseguire per circa 3 km: dopo aver passato un piccolo ponte, imboccare la prima strada bianca che si trova sulla destra. Proseguire per circa 800 mt. fino a trovare il cancello d’ingresso dell’Azienda. Info: Strada Val delle Rose - 58100 Grosseto, tel. 0564 409062, www.valdellerose.it EVENTI Una festa ai Poggi del Sasso, alla riscoperta del borgo e del suo passato “Come eravamo” è il tema di una mostra fotografica, alla cui raccolta e organizzazione si sono impegnati Daniele Lampoglia, Alessandro Norgini, Andrea Gallori, Patrizia Alessandri e altri volontari con il coordinamento della neonata Associazione Culturale Poggi Castello, in programma a Poggi del Sasso (Cinigiano) nella sede degli usi civici in piazza Amedeo Massari per il prossimo 10 giugno Nella foto Poggi Castello in uno scatto d’altri tempi C DI ROSSANO MARZOCCHI ome talvolta accade, ci voleva una persona venuta da fuori per creare un’associazione a Poggi del Sasso, che in poco tempo si è resa credibile per le sue finalità e ha raccolto un numero considerevole di aderenti. L’avvocato Paolo Cavallini di Cerreto Guidi, ma che tutti i fine settimana da molti anni torna nel piccolo borgo in cui ha anche comprato casa, ha creato l’Associazione Culturale Poggi Castello, circondandosi di un consiglio direttivo ani- mato da entusiastica volontà. Lo scopo associazionistico, come evidenziato nello statuto, è la promozione e la crescita della realtà territoriale della frazione di Poggi del Sasso senza scopo di lucro, valorizzazione del luogo e della PRIMO PIANO • VIVI • 39 VIVI •••• Nell’occasione, il 10 giugno si terrà anche la presentazione ufficiale dell’Associazione culturale Poggi Castello ideata dall’avvocato Paolo Cavallini di Cerreto Guidi con l’intento di promuovere e valorizzare la piccolissima frazione di Poggi del Sasso sua potenzialità economica e culturale, al fine di segnalare e incentivare interventi nel suo contesto urbano e stimolare la creazione di momenti di aggregazione sociale e culturale che possano valorizzare il territorio del comune di Cinigiano ed in particolare la frazione di Poggi del Sasso. Una prima uscita pubblica dell’associazione nella ridente frazione collinare c’è già stata, il primo maggio, con “I Cantori di Sant’Angelo in Colle” che hanno aperto le porte alla primavera. La seconda, assai più impegnativa e che sicuramente desterà interesse perché coinvolgerà gli abitanti con un programma denso di avvenimenti, sarà il 10 giugno alle ore 18. La manifestazione si terrà in piazza Amedeo Massari, nella sede degli usi civici, con una mostra fotografica intitolata “Come eravamo”, alla cui raccolta e organizzazione si sono impegnati Daniele Lampoglia, Alessandro Norgini, Andrea Gallori, Patrizia Alessandri e altri volontari. La mostra fotografica tende a far 40 • Maremma Magazine • Giugno 2017 conoscere e ricordare com’era Poggi del Sasso, ovvero un pugno di case in pietra arroccate in quello che si era soliti chiamare “il castello”, sebbene di castello non avesse nulla, in un tempo in cui non s’immaginava neppure cosa fosse un agriturismo e non si conosceva la parola marketing, un tempo in cui il territorio rappresentava la sopravvivenza, con l’agricoltura e la caccia. E poi i vari villaggi circostanti facenti parte della frazione come La Pergola, Tribolone, La Cava, Il Volpaio e Montecucco. I tempi poi sono cambiati e il vino, l’uva e le colline hanno cominciato ad essere guardate ed ammirate sotto una nuova luce. E la gente, che una volta si conosceva solo per soprannomi, da Schioppo a Bacconi fino al Biondo, ha cominciato a vivere e intendere i luoghi della propria storia e delle proprie origini in un modo diverso, fino ad arrivare ad oggi. “Questa Festa – ci ha dichiarato in anteprima l’avvocato Cavallini – è la prima impronta di un cammino che auspichiamo lungo ed estremamente proficuo, un cammino che non abbiamo intenzione di percorrere da soli, ma in compagnia di tutti coloro che vivono ed amano il territorio. L’occasione mi è cara per ringraziare il Consorzio del Vino Montecucco per la collaborazione, il Presidente degli Usi Civici che ci ha gentilmente concesso la stanza per potervi effettuare la presentazione sugli scavi del sito di Santa Marta, l’amministrazione comunale di Cinigiano in particolare nella persona del Sindaco Romina Sani, con noi estremamente disponibile e pronta a consigliarci, la Comunità Monastica di Siloe che ci proietterà un video ed in ultimo non dimentichiamo la Pro Loco di Cinigiano, che ci è stata vicina nelle questioni più pratiche ed organizzative, come la realizzazione del giornalino che accompagnerà l’evento. E allora quale miglior inizio se non una ricerca della “memoria” di un passato che è comunque sempre presente e dal quale dobbiamo partire, perché come un albero si regge sulle proprie radici così un paese e una comunità si fondano sulla propria memoria. Questo il programma – ha concluso il presidente – nella speranza che le presenze siano molte ed il territorio risponda positivamente, perdonandoci per qualche possibile mancanza o leggerezza che si dovesse verificare”. Il programma della serata proseguirà con la visione di un cortometraggio Siloe Film Festival e con la presentazione degli scavi archeologici nel sito di Santa Marta a Collemassari. Proprio in quel luogo sono emerse splendide terme romane. Ma c’è da scoprire ancora molto, in un sito in continua evoluzione e definito “misterioso” dagli stessi archeologi. Amedeo Massari, da Poggi del Sasso all’olimpo dell’editoria nazionale Nell’ambito delle attività culturali e di riscoperta del territorio che l’Associazione Poggi Castello sta svolgendo per la frazione Poggi del Sasso, la stessa associazione ci ha fatto pervenire una ricerca (che pubblichiamo integralmente) relativa ad uno dei suoi personaggi più illustri: Amedeo Massari, intellettuale, giornalista ed innovatore nell’ambito dell’editoria A medeo Massari nasce nella casa di famiglia a Poggi del Sasso il 17 ottobre 1926 da Guido, fattore di Montecucco, e da Celide. Terminati a Siena gli studi ginnasiali e liceali, si trasferisce prima a Grosseto e poi a Pisa, dove si dedica alla promozione e distribuzione dei giornali quotidiani. Alla fine degli anni ‘50 giunge a Chiavari come ispettore del Secolo XIX, il più importante quotidiano della Liguria, di cui presto, trasferendosi a Genova, diventa Direttore amministrativo. Nel 1975 lascia Genova per Roma, dove, nell’ambito del gruppo Caracciolo, contribuisce alla nascita di “La Repubblica”, di cui è responsabile amministrativo. Appassionato del proprio lavoro e profondo conoscitore del mondo della carta stampata, comprende immediatamente l’importanza delle nuove tecnologie informatiche di composizione e stampa che si vanno affermando (si era a cavallo degli anni ‘70 e ‘80), e dunque collabora alla fondazione di nuovi giornali, quali ad esempio il Mattino di Padova e la Tribuna di Treviso, innovativi in quanto impaginati dai giornalisti stessi, o al rinnovamento e al rilancio di molte altre testate già esistenti in tutta Italia, dal Trentino alla Nella foto la redazione de “La Repubblica” Nella foto alcuni poggiaioli negli anni ‘50 e sullo sfondo il Paese Sicilia, dalla Venezia Giulia alla Sardegna, passando per la Lombardia, il Veneto, la Toscana, il Lazio. Verso la fine degli anni ‘80 assume la funzione di Presidente e di Amministratore Delegato del “Giornale”, di cui Indro Montanelli era Direttore responsabile. Contribuisce anche a portare il settimanale TV Sorrisi e Canzoni, di cui pure era Presidente e Amministratore Delegato, ad una tiratura record, per l’Italia, di oltre tre milioni di copie settimanali. Al suo instancabile impegno si devono inoltre importanti innovazioni nel- l’industria dell’editoria: è stata la sua determinazione a permettere la nascita dello stabilimento tipografico di Melzo, a suo tempo il più grande, moderno ed ecologico d’Europa grazie all’attenta progettazione del ciclo produttivo, alla scelta delle macchine più avanzate e dei metodi più efficaci per la salvaguardia dell’ambiente dai sottoprodotti inquinanti della stampa. Tale stabilimento è stato a lui intitolato, per onorarne la memoria, con una importante e sentita cerimonia. Per meriti professionali, nel 1996 gli era stata conferita l’onorificenza di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana. Muore a Milano nel gennaio del 1998. Aveva 71 anni. Sono tante le cose che negli anni ha fatto, ma la sua casa dei Poggi del Sasso, gli amici e i luoghi dell’infanzia e della prima giovinezza sono stati per lui un fondamentale punto di riferimento, a cui tornare fisicamente, quando possibile, e sempre con il pensiero e con il ricordo. Tutti gli abitanti dei Poggi ricordano il Massari con affetto e stima, tanto che hanno voluto dedicargli la nuova piazza. Nicola Alberto De Carlo & Daniele Lampoglia PRIMO PIANO • VIVI • 41 VIVI MUSICA “Pici ‘gnoranti”, i nuovi portavoce della musica folk maremmana Un gruppo folk che canta con la Maremma nel cuore e nelle note, riscoprendone le canzoni popolari, le origini e le tradizioni. Parliamo di una formazione, dal nome curiosissimo, ovvero i “Pici ‘gnoranti”, composta da sedici persone unite dalla passione, portatori, nelle piazze e sui palchi, di divertimento e della storia della nostra terra DI LORENZO MANTIGLIONI L a Maremma, con le sue tradizioni e la sua storia, è sempre stata indissolubilmente legata alla musica. Ancora oggi abbiamo la possibilità di ascoltare gruppi musicali fol- 42 • Maremma Magazine • Giugno 2017 kloristici che riscoprono le antiche canzoni popolari e le tradizioni della nostra terra. Sicuramente i “Pici ‘gnoranti” sono un esempio perfetto. Il gruppo è nato nel 2013 (il debutto avvenne il 1 maggio alle terme Leopoldine di Roselle dello stesso anno), dalla felice intuizione di Mirco Pierattoni, leader della band, ben consigliato da sua moglie, Sabrina Finetti, e coadiuvato da Stefano Rosini, Antonio Carlotta e Damiano Galli, con l’idea di recuperare la memoria storica, di cantare la vita delle classi popolari e di riportare in auge il passato nostrano. “Quando fondammo il gruppo – ci ricorda Pierattoni – eravamo solo in quattro, ma oggi abbiamo raggiunto il numero complessivo di diciassette unità”. In realtà, il numero dei componenti è di sedici persone, il diciassettesimo membro è il gruppo stesso: “Sono convinto che per poter suonare e per poter aver un buon impatto con il pubblico, serva un’armonia generale tra le fila del gruppo. Ripeto, quando abbiamo cominciato eravamo solo in quattro, dal 2015 abbiamo deciso di allargare sensibilmente l’orchestra, e la nostra forza è stata la passione e la collaborazione che ci ha sempre spinto ad andare avanti, a sentirci una comunità, creando così un gruppo fantastico e molto unito”. È una band allegra e vivace, come dimostrano anche i loro indumenti indossati durante i concerti. Cappelli di paglia adornati da fiori di qualsiasi colore e fiero fazzoletto rosso al collo, simboli del Maggio e della Maremma tutta. Molto variegata è la fascia di età dei componenti dell’orchestra, la più giovane è Matilde, di solo otto anni, ma già voce e ballerina, per arrivare infine all’età massima di sessantacinque anni. “Il bello dei Pici ‘gnoranti – conferma Mirco Pierattoni – è anche questo. Abbiamo un’età media intorno ai quarantacinque anni e credo che il vedere più generazioni lavorare fianco a fianco sia un’enorme ricchezza”. I “Pici” poggiano le loro canzoni su due chitarre, una del fondatore Mirco Pierattoni e l’altra aggiuntasi solo poco tempo fa, la fisarmonica di Leo Carboni, originario di Montorsaio, ed infine abbiamo il rastrello, la vanga e la zappa di Paolo, usati per dare il ritmo al gruppo. “Una scelta quella di usare strumenti da lavoro, come strumenti musicali molto originale e allo stesso tempo emblematica di quello che siamo e di quello che portiamo sul palco”. I “Pici ‘gnoranti” sono un gruppo folkloristico nostrano amante e portavoce delle nostre canzoni popolari, che mira all’obbiettivo di riscoprire le tradizioni musicali maremmane e di divertire il pubblico. “L’attività – spiega ancora Pierattoni – è iniziata come un gioco, con il tempo però, abbiamo cominciato a interrogarci sul profondo significato dei questi testi. Temi come l’appartenenza a una comunità, ricerca delle radici, attaccamento alle tradizioni sono divenuti la nostra stella cometa, il nostro obbiettivo da seguire e raggiungere. Anche il nome del nostro gruppo è stato scelto come una provocazione, infatti dietro le nostre canzoni e dietro i nostri arrangiamenti c’è un duro lavoro di studio e di ritrovamento delle origini”. I “Pici ‘gnoranti” portano sui palchi e sulle piazze un genere musicale eterogeneo, pieno di stornelli, serenate e gag comiche che travolgono e coinvolgono il pubblico, che oltre a sentire ottima musica, si arricchisce riscoprendo il passato e le origini della tradizio- PRIMO PIANO • VIVI • 43 VIVI •••• Il gruppo è nato nel 2013 (il debutto avvenne il 1 maggio alle terme Leopoldine di Roselle dello stesso anno), dalla felice idea di Mirco Pierattoni, leader della band, ben consigliato da sua moglie, Sabrina Finetti, e coadiuvato da Stefano Rosini, Antonio Carlotta e Damiano Galli ne maremmana. “L’obbiettivo – continua il fondatore – era quello di creare un momento di allegria durante i nostri spettacoli, senza però mai lasciare il messaggio centrale, quello di tramandare il passato della nostra terra”. Il repertorio è composto da molti canti del Maggio come “Ragazzette pomposelle”, “Maggio del cucù” (rivisitata dal gruppo con un tono più swing), “Maggio dell’Olmini” scritto da Sergio Lampis e “Maggio di permesso”, a canzoni più impegnate come “Ode alla Maremma” di Salvo Salviati. Il tutto è accompagnato da brani molto allegri e accattivanti come “So’ partito da Arcidosso” o “Rosina di Santino”, e canzoni con uno sfondo rivolto al sociale, per esempio, “Beppino pesciaiolo d’Orbetello” e “Vien la pri- 44 • Maremma Magazine • Giugno 2017 mavera”, testi che denunciano le condizioni sociali delle comunità agresti di un tempo, ma infondo per certi versi ancora attuali, purtroppo. “Nell’ultimo periodo abbiamo deciso di aggiungere al nostro repertorio due nuovi brani: Ricciolino d’amore e Maremma bella. Il primo lo abbiamo inserito tra le nostre canzoni in quanto è una serenata d’amore, e il momento migliore per innamorarsi è proprio questa stagione. Il secondo, invece, ha una storia molto curiosa. Maremma bella è un testo rivolto al territorio maremmano, fu scritta dal maestro Monari, originario di Murci, e l’abbiamo scoperta tra le pagine di un quaderno delle scuole elementari di un membro del nostro gruppo e così abbiamo deciso di inserirla nel nostro repertorio”. I “Pici ‘gnoranti” suoneranno prossimamente il 17 giugno a Batignano, in memoria di Sesto Vergari, progetto nato per loro volontà che porteranno avanti anche negli anni avvenire, con l’obbiettivo di alimentare il fuoco della passione, della pratica e della conoscenza di quel canto tradizionale che per Vergari fu fondamentale. Suoneranno anche il 2 luglio, in piazza, ad Alberese e il 4 luglio saranno protagonisti del concerto nella splendida cornice della Tenuta di Paganico. Con il passare del tempo, purtroppo tendiamo a dimenticare le nostre tradizioni e le nostre origini, e se è vero quel che dice Luis Sepùlveda, noto scrittore cileno, che “un popolo senza memoria è un popolo senza futuro”, non possiamo che dire un enorme grazie ai “Pici ‘gnoranti”. LINGUA Bada a come parli! Tutti i segreti del “dialetto” maremmano Il maremmano è un dialetto? Forse sì, ma anche no. Piuttosto è potrebbe essere definito come un insieme di dialetti. Difficile definire questo nostro modo di parlare, frutto della contaminazione e della sintesi di moltissime culture e popoli diversificati che nei secoli passati e ancora oggi hanno abitato ed abitano questo angolo di Toscana È DI GIADA RUSTICI una storia che attraversa tutti i secoli quella del nostro dialetto maremmano, fatta di conquiste, di fatiche, di viaggi. È una storia che va percorsa per capire le nostre origini, per capire che la Maremma non è solo nostra, ma è di tutti coloro che, anche per un istante, in quei secoli così apparentemente distanti da noi, hanno contribuito a renderla il paradiso che è oggi. Tutti amano il maremmano, ma pochi sanno che non è solo un dialetto. Da anni, da generazioni il forestiero che arriva in Maremma entra in una terra magica: un universo di vivaci colori, di profumi che riportano indietro nel tempo, di gente. Soprattutto la gente: allegra, spensierata e con quella parlantina che tanto fa sorridere quel forestiero che prova ad imitarla, strascicando una “c” di qua, troncando gli infiniti di là, ma con un risultato alquanto grottesco. La nostra lingua, nostra e solo nostra, che di padre in figlio cerca di tramandarsi, facendo a schiaffi con l’autorevole italiano, per mantenere la nota di tradizionalità. Il nostro dialetto che ci rende così tanto speciali agli occhi di tutti. E se vi dicessi che il nostro dialetto, in realtà non è nostro? O meglio, non è solo nostro. Meglio palaia! Ora ci mancava anche questa! Eppure, vi siete mai chiesti da dove nasce il nostro maremmano? Oh nini, ma chi ti credi di esse’? Ma allora sei proprio strullo?! Che stai a di’! E allora vieni a cécce, boncitto che ti racconto una storia. Tutto iniziò parecchi secoli fa, al tempo degli antichi romani e del latino, quando, ormai stanchi di dominare su un territorio vastissimo, si lasciarono conquistare dai barbari che assoggettarono i loro territori e la loro lingua. Nel nostro territorio toscano, la volgarizzazione del latino, dopo aver subito una contaminazione da parte della lingua dei Goti, aveva cominciato il suo processo soprattutto con i Longobardi del Vescovado di Lucca, arrivando al suo apice con la dominazione navale di Pisa e quella mercantile di Siena. In questo preciso momento storico in Toscana vediamo i comuni così organizzati: quelli settentrionali erano legati, almeno fino al 1400, economicamente e politicamente a Pisa, mentre il resto del territorio, almeno fino alla metà del XVI secolo, aveva preso come punto di PRIMO PIANO • VIVI • 47 VIVI •••• Le sue voci ed espressioni più pure si inseriscono, in ogni caso, in un complesso linguistico più generale che è quello in parte livornesepisano, in parte quello amiatino, in parte quello senesefiorentino e infine quello viterbese, con influssi, soprattutto nella parte sudoccidentale, anche di romanesco-napoletano riferimento Siena. Questa premessa politico-economica si rivela estremamente importante per capire come il dialetto del nostro territorio sia stato strettamente influenzato da questi progenitori. Si però sei davvero lernia! Ovvia stai bono, ora arriva il bello! Questa situazione, però, presto mutò a causa dell’avvento della sovranità di Firenze su tutto il territorio toscano, che portò l’ingresso di espressioni e forme linguistiche che si andarono ad aggiungere e che modificarono il già esistente patrimonio linguistico. La Maremma, facente capo a Grosseto, si ritrovò, così, circondata e condizionata da moltissime culture e popoli diversificati: già nel 1300 i pastori del Mugello e del Casentino erano migrati nell’area di Magliano e Manciano; nel corso del 1400 si aggiunse anche l’influenza dei Corsi, che si insediarono in varie aree come Tirli, Vetulonia, Giuncarico, Montepescali, Grosseto, Campagnatico, Istia, Montiano, Montemerano, Manciano, Capalbio, Talamone, Porto Ercole, Orbetello. Un ulteriore passo verso la situazione attuale si ebbe a partire dal 1557, con l’istituzione dello Stato dei Presìdi, quando, con l’occupazione spagnola, giunsero nella zona numerosi popoli: boemi, austriaci, svizzeri, tedeschi, belgi, portoghesi, francesi, napoletani e meridionali in generale. Tale situazione perdurò fino al 1700, 48 • Maremma Magazine • Giugno 2017 DIALETTI ITALIANI quando un altro evento segnò la storia della Maremma toscana: la bonifica del territorio di Castiglione della Pescaia, con Leopoldo II di Lorena, che richiamò braccianti di diversa provenienza come pisani, ciociari, napoletani, abruzzesi, lombardi, garfagnini, pistoiesi, casentinesi, marchigiani, chianini. Questa breve panoramica storica mostra chiaramente come la parlata della Maremma non può essere considerata un corpo dialettale a sé stante, ma piuttosto andrebbe definita, non come un dialetto, ma come un insieme di dialetti: le sue voci ed espressioni più puri si inseriscono, in ogni caso, in un complesso linguistico più generale che è quello in parte livornese-pisano, in parte quello amiatino, in parte quello senese-fiorentino e infine quello viterbese, con influssi, soprattutto nella parte sudoccidentale, anche di romanesco-napoletano. Ganzo vero? Per rendere il discorso più semplice possiamo definire l’area massetano- grossetana come una vasta area grigia, ovvero un’area caratterizzata da una parlata mista, dalla classificazione più complessa: questo territorio infatti comprende metà dell’intera provincia di Grosseto (tutta la sua parte nord e il comune di Scansano), buona parte di quella di Pisa (con i comuni di Pomarance, Castelnuovo, Monteverdi) e parti di quella di Siena (con i comuni di Monticiano e in parte di Radicondoli), costituendo quindi un compromesso tra il senese e il pisano piombinese. Còllo che canàio! Ecco cosa sono la Maremma e il maremmano: un insieme unico e prezioso di popoli, di culture, di esperienze che, passo dopo passo, hanno contribuito a creare il nostro territorio: nostro non perché sia solo nostro, ma perché di tutti coloro che lo hanno fatto nascere, crescere ed esistere. Ora come allora. E quando quel forestiero poggerà il suo piede un po’ titubante sul nostro territorio, ricordiamoci che un pezzetto di Maremma sarà anche sua. SCOPRI SCOPRI C’È DA VEDERE | Perle e itinerari da scoprire in terra di Maremma Le Fonti dell’Abbondanza e… quella particolare pittura murale del Duecento Massa Marittima merita una visita per tanti motivi. Uno di questi è senz’altro dato dal fatto di poter vedere da vicino le Fonti dell’Abbondanza e l’Albero della Fecondità ovvero quella particolare pittura murale del Duecento venuta alla luce nel 2000 – recentemente oggetto di interventi di recupero – che non passa certo inosservata… A DI SANDRA POLI Massa Marittima la conservazione del patrimonio storico culturale è una delle priorità dell’Amministrazione Comunale. In un periodo in cui la cultura subisce spesso dei tagli, è importante trovare nuove forme di finanziamento. Una di queste è Art Bonus, un regime fiscale agevolato per chi sostiene la cultura con donazioni in denaro. Grazie alla legge 106 del 2014 che lo ha istituito, il Comune di Massa Marittima ha trovato i primi finanziamenti per avviare una parte dei lavori di recupero delle Fonti dell’Abbondanza e dell’Albero della Fecondità. Dei 323.000,00 euro previsti per il restauro e la valorizzazione dell’immobile, sono stati versati dai privati circa € 47.000,00 che consentiranno di proseguire i lavori finalizzati a rendere le Fonti un efficace biglietto da visita all’ingresso del centro storico. La Fonte nacque nel 1265 quando Massa Marittima era un libero comune con la fazione filo-ghibellina al potere. Il podestà Ildebrando Malcondine da Pisa fece costruire una fonte in alternativa a quella di Bufalona, già esistente, che si trovava fuori le mura. Questa, a due passi dalla Cattedrale, fu ribattezza- 50 • Maremma Magazine • Giugno 2017 ta Fonte Nova. Nacque un edificio con tre archi a sesto acuto che, nel secolo successivo, fu ampliato con un piano superiore adibito a magazzino del grano: da qui l’immobile assumerà il nome di Palazzo dell’Abbondanza e la Fonte quello di Fonte dell’Abbondanza. Dove prima era il deposito del grano, oggi una sala polivalente ospita mostre, convegni ed eventi vari. A partire dagli anni ottanta del 900 l’edificio delle Fonti è stato oggetto di una serie di interventi: l’area, utilizzata come parcheggio per i motorini, versava in uno stato di degrado notevole. Si è voluto, pertanto, recuperare le Fonti e restituirle alla sua originaria funzione. Grazie a questi interventi, che con gli anni sono andati avanti, nel 2000 è venuta alla luce una pittura murale del Duecento. Si tratta di un affresco che copre tutta la parete della prima arcata (sei metri per cinque) e che rappresenta un grande albero con dei frutti particolari: rami carichi di foglie con circa venticinque falli in erezione che si estendono vivacemente sopra un gruppo di donne. L’accostamento del fallo alle fonti non è insolito per la cultura del tempo. In diversi luoghi come Poggibonsi, San Gimignano e Siena, si trovano fonti ornate di organi genitali: il simbolo della fertilità associato all’acqua, simbolo di vita, non è, pertanto, una cosa nuova. Diversa è la rappresentazione dell’albero con i falli in un luogo pubblico e con tanti elementi allegorici che danno luogo a più interpretazioni. Tutti particolari che rendono l’affresco un esempio unico a livello europeo e mondiale. Questo è quanto emerso dal convegno che si svolse nel 2014 dal titolo Rappresentazioni oscene nel Medioevo italiano. L’Affresco della Fecondità a Massa Marittima; un convegno molto partecipato con autorevoli studiosi di cui quest’anno dovrebbero uscire gli atti. L’albero divide due scene distinte: da una parte ci sono delle donne che conversano pacificamente, dall’altra le stesse donne si azzuffano per accaparrarsi un fallo e una brocca d’acqua, una tiene un fallo dietro la schiena, un’altra con un bastone cerca di scacciare dei corvi dall’albero o di tirare giù dei frutti. Sopra di loro svolazzano delle aquile, simboli del partito ghibellino, cosa che fa ipotizzare che l’affresco sia stato realizzato insieme alla fonte. Secondo un’interpretazione, i membri maschili Le Fonti dell’Abbondanza con l’Albero della Fecondità a Massa Marittima PRIMO PIANO • SCOPRI • 51 SCOPRI •••• Si tratta di un affresco che copre tutta la parete della prima arcata (sei metri per cinque) e che rappresenta un grande albero con dei frutti particolari: rami carichi di foglie con circa venticinque falli in erezione che si estendono vivacemente sopra un gruppo di donne sarebbero associati alla stregoneria: ci si riferisce al potere delle streghe di portare via i genitali a un uomo per porli su un albero da cui comincerebbero a crescere. Secondo un’altra interpretazione, maggiormente accreditata, l’affresco mostrerebbe gli effetti del buono e del cattivo governo ghibellino. All’inizio la cittadinanza è in disaccordo (la scena delle donne che si accapigliano): tutti si contendono le risorse che non sono sufficienti, le tante aquile sono le fazioni in cui si divide il governo ghibellino; con la realizzazione della fonte non vi sono più problemi, si vive in pace sotto un’unica aquila ghibellina. Ma dell’affresco non sappiamo ancora tutto: attendiamo altri studi ed altri approfondimenti che consentano di farcelo conoscere meglio e che riescano a riunire le numerose interpretazioni che ne sono state date. Il progetto governativo Art Bonus ha consentito al Comune di far partire la campagna per la raccolta di donazioni, destinate alla valorizzazione delle Fonti, da parte di mecenati. È lo stesso Ministero dei Beni Culturali che parla di mecenati, cioè di persone, non sponsor, che intervengono per salvaguardare e sostenere la cultura di un territorio. Chi interviene con donazioni usufruisce di un credito d’imposta pari al 65% delle erogazioni liberali. Il Comune di Massa Marittima, senza trascurare tutto il resto del patrimonio, ha scelto le Fonti dell’Abbondanza proprio per il loro valore identitario: essendo all’ingresso del centro storico, sono la prima cosa che vede un turista appena giunto a Massa Marittima. 52 • Maremma Magazine • Giugno 2017 Gli interventi finora svolti hanno consistito nel togliere umidità e infiltrazioni: l’acqua, che all’inizio era dentro le vasche è stata tolta per motivi cautelativi. Attraverso un sistema di proiezioni è stato ricreato l’effetto dell’acqua come elemento virtuale. Si è, inoltre, protetto l’affresco con una rete per impedire i danni causati dai piccioni. Il progetto che si intende realizzare sarà diviso in fasi e partirà del restauro delle parti pittoriche della seconda arcata e dal completo restauro della terza arcata. Successivamente, sarà realizzata un’illuminazione scenografica per valorizzare l’Albero della Fecondità con particolare attenzione all’assenza di radiazioni infrarosse o ultraviolette che possano danneggiare l’affresco. Tutta la struttura sarà protetta da vetrate di cristallo per evitare problemi di condensa. Un progetto del genere non può prescindere dall’acqua, elemento fondamentale della costruzione. Attraverso un sistema idroelettrico sarà alimentato un rivolo d’acqua che fluirà attraverso Icaro, la statua che il maestro Igor Mitoraj lasciò in dono a Massa Marittima in occasione della sua mostra e che oggi è custodita nell’atrio del Palazzo Comunale. Tutto questo sarà inserito in un percorso informativo, accessibile ai disabili, con un sistema di proiezioni sulle pareti delle parti pittoriche mancanti e con dei pannelli multimediali interattivi che illustrino l’intera città e i luoghi più suggestivi da visitare. Le Fonti hanno un altro particolare che sarà valorizzato dal restauro: il cunicolo sotterraneo, scavato, come altri, per rifornire le fonti di acqua; si tratta di un percorso di circa 270 metri in uno stretto corridoio di un metro e novanta di altezza. È possibile visitarlo solo in determinati giorni dell’anno in cui vengono organizzate delle visite guidate grazie al Gruppo Speleologico e alla Cooperativa Colline Metallifere. Ne consigliamo la visita perché è suggestivo esplorare questo cunicolo con le stalattiti sulla volta e le concrezioni sulle pareti e sul pavimento. Grazie alle donazioni pervenute è possibile avviare una parte del progetto: le risorse provengono da Dimitri Chandris e Lydia Forte, rampolli della nobiltà inglese che nel settembre scorso hanno scelto Massa Marittima per celebrare il loro matrimonio di lusso, decidendo di lasciare un contributo come riconoscenza ad una città che ha accolto gran parte delle loro richieste. L’altra donazione arriva da un imprenditore locale, Roberto Nali della MP Esco s.r.l. di Piombino, impresa di serramenti ed infissi che ha deciso di avviare un intervento di marketing aziendale. Con l’assistenza della Fondazione Montagne Italia, supporter del progetto Art Bonus, è stato possibile inserire le Fonti dell’Abbondanza in questo programma e svolgere le fasi di promozione, diffusione e comunicazione. Per info sulla programmazione delle visite guidate al cunicolo contattare l’Ufficio Turistico di Massa Marittima, tel. 0566 906554, e-mail: ufficioturistico@comune.massamarittima.gr.it. Per approfondire invece il progetto di restauro delle fonti, questo il sito di riferimento httpp://artbonus.gov.it SCOPRI ITINERARI DI MAREMMA | Alla scoperta del territorio Metti un itinerario sulle tracce della Pia, tra antichi castelli diruti e altro… nel territorio di Gavorrano e Roccastrada È una zona molto ricca di borghi pittoreschi, di luoghi d’interesse storico, minerario, naturalistico ed archeologico, quella che diviene oggetto di un itinerario – virtuale o reale, decidete voi – nel territorio di Gavorrano, il cui passato si lega ad antiche vicende con in primis quella legata alla Pia de’ Tolomei di dantesca memoria… ma non solo… DI FRANCESCA COSTAGLIOLA Gavorrano 54 • Maremma Magazine • Giugno 2017 Dante Alighieri, Pia de Tolomei e sullo sfondo Nello d’Inghiramo de’ Pannocchiesci P rimavera è tempo di gite fuori porta e scampagnate all’insegna della natura e della spensieratezza. Sì, ma dove andare? Un itinerario davvero suggestivo potrebbe essere ad esempio quello alla volta, a nord del capoluogo, del territorio di Gavorrano, una zona molto ricca di borghi pittoreschi, di luoghi d’interesse naturalistico ed archeologico. Naturalmente narrare di Gavorrano, vuol dire soffermarsi su una delle vicende dantesche più appassionanti, avente per protagonista Pia de’ Tolomei, vicenda espressa sì in un pugno di versi, ma evocativa e ricca di pathos, ricalcando lo stile della struggente cantica del Purgatorio. Chi era la nobildonna legata al borgo maremmano? Nell’ultima porzione del V Canto del Purgatorio, Dante fa parlare lo spirito di una donna, che lo esorta a mantenerne vivo il ricordo ed affermando, naturalmente la propria identità. Ella è Pia, nata a Siena e morta in Maremma, come ben sa colui che la fece morire, dopo averle dato l’anello e dopo averla sposata, vale a dire Nello d’Inghiramo dei Pannocchieschi, signore del Castello di Pietra, capitano della taglia guelfa nel 1284, già podestà di Volterra e di Lucca. L’immagine della Pia dantesca è quella di un’anima malinconica, desiderosa di essere ricordata, ansiosa di par- lare, di invocare; essa alberga nell’Antipurgatorio, in quanto anima spirata di morte violenta, che fece appena in tempo a chiedere il perdono divino, trepidante di redenzione, memore di un’esistenza dolorosa, a cui forse il ricordo imperituro, potrà concedere quiete. Tradizioni diverse coniugano il dramma di Pia, ora alla gelosia di Nello, ora alla bramosia di questo, volta a giungere a nuove vantaggiose nozze con Margherita Aldobrandeschi. Quel che è certo, al di là di congetture varie, è il luogo della morte della donna: Castel di Pietra. Come accade per i tanti drammi che hanno dominato la letteratura e la storia di ogni tempo, avvolti spesso da oscuri retroscena e da dettagli inquietanti, anche la vita della Pia è stata oggetto e soggetto di opere teatrali e cinematografiche, di testi e copioni redatti tra cronaca e pathos. Tra le varie manifestazioni ricordiamo il famoso Salto della Contessa, rievocazione estiva, rappresentante un momento di forte identità tra comunità, territorio e storia. Il Castel di Pietra sorge nella valle del Bruna, poco lontano da Gavorrano. Oggetto di un’interessante campagna di scavi, è costituito da ruderi, esso è noto anche perché nelle vicinanze sorgevano miniere di proprietà proprio dei Pannocchieschi. Che la miniera sia un tratto peculiare di questo territorio è cosa nota, infatti il Parco Minerario Naturalistico di Gavorrano costituisce un fiore all’occhiello del Parco Tecnologico ed Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane. Di esso fa parte la Miniera di Ravi Marchi, grazie a cui è possibile comprendere fino in fondo la vita di miniera nei suoi aspetti pragmatici e il Parco delle Rocce, costituito dal suggestivo Museo Minerario e dal Teatro delle Rocce. Quest’ultimo, di forma semicircolare, sembra ritagliato nella montagna, oltre ad ospitare dal 2003, serate musicali, spettacoli di danza, kermesse teatrali, convegni, offre la possibilità di godere di un paesaggio pittoresco, che abbraccia le colline sottostanti e il borgo antico di Gavorrano. Altro luogo interessante è l’Oratorio di San Rocco, esso consta di un’architettura semplice e severa ed è dedicato all’omonimo santo, protettore di cavatori di pietre, che dà il nome anche alla cava. Qui siamo nel Parco Minerario e Naturalistico, con le sue molteplici attrattive e peculiarità, espressione di impegno condiviso da parte di comuni ed enti, per tutelare e valorizzare un patrimonio così prezioso. Proseguendo nell’interno, nel territorio delle Colline Metallifere, laddove la pianura coltivata con operosità lascia il posto a crinali boscosi, punteggiati da pittoreschi borghi antichi, laddove fan- PRIMO PIANO • SCOPRI • 55 SCOPRI •••• Non resta che immergersi in un fascino incantevole che le colline maremmane serbano con fierezza e donano con generosità assaporandone scorci e quadri idilliaci, custodi di fascino singolare, senza tempo no capolino chiesette ed eremi, laddove le vestigia di un’intensa attività mineraria raccontano una vita trascorsa all’insegna del lavoro e del sacrificio, laddove l’arte e la storia pervadono un paesaggio dal fascino intatto, intriso di quiete e silenzio, si scorgono castelli memori di intensi trascorsi, che con un po’ di fantasia, si possono immaginare nel pieno del loro splendore e poi teatri di scontri e battaglie di conquista e se lo sforzo d’immaginazione si riveli troppo arduo, basta sfogliare qualche libro d’arte ed osservare ad esempio i dipinti di Simone Martini o tentare la parafrasi di qualche verso della Divina Commedia, per immergersi in atmosfere di altri tempi… Uno dei manieri più caratteristici è quello di Sassoforte, tra Sassofortino e Roccatederighi, custode di eventi 56 • Maremma Magazine • Giugno 2017 Montemassi memorabili. Il suo nome appare per la prima volta nel 1075 ed è probabile che la zona circostante costituisse un insediamento umano, mentre nei secoli seguenti la popolazione si stabilì all’interno delle sue mura. Chi deteneva il potere di tale maniero? La potente famiglia degli Aldobrandeschi, nota in Maremma per le sue mire ambiziose su territori e fortificazioni. Fu Guidoriccio da Fogliano, esponente di una famiglia emiliana molto in vista, che vantava un solido sostegno da parte di Chiesa ed Impero per rafforzare la propria potenza, a cingere d’assedio Sassoforte nel 1328. Poco dopo questo episodio, nel 1330, il castello fu venduto alla Repubblica di Siena in cambio di 5000 fiorini d’oro e gli abitanti si trasferirono a Sassofortino. Il castello è oggetto di campagne di scavo, grazie al Parco tecnologico delle Colline Metallifere, campagne che oltre a far luce su dettagli e ambienti puntano l’attenzione sulla vita e sull’insediamento umano che ne fu testimone. Nelle vicinanze, abbiamo detto, sorge Roccatederighi, borgo di grande tradizione mineraria: i suoi abitanti infatti erano per lo più minatori, che lavoravano nelle miniere del borgo e dei paesi vicini: Ribolla e Campiano ad esempio. Il luogo caratterizzato dall’armonica sinergia tra architettura e natura, affiora tra enormi pietre dette “massi”. Il suo centro storico è peculiare: un dedalo di scalinate, arcate, vicoli, rocce di trachite, usate come abitazioni e baluardi difensivi e sulla sommità lo sguardo spazia sulla pianura e più oltre fino ad accarezzare il mare e le isole dell’Arcipelago toscano. Non troppo distante da Roccatederighi sorge Montemassi, noto per il suo austero castello, citato per la prima volta in un documento del 1076, di proprietà aldobrandesca e poi senese. L’evento più noto che lo riguarda è l’assedio ordito dai senesi per sedare la volontà d’indipendenza dall’ingombrante Siena e a guidare l’assedio fu lo stesso Guidoriccio. Tale vicenda fu per molti studiosi d’arte il soggetto rappresentato nel celebre dipinto di Simone Martini: “Guidoriccio da Fogliano all’assedio di Montemassi”, esposto nella Sala del Mappamondo del Palazzo Pubblico di Siena. Simone Martini allievo di Duccio da Buoninsegna ha sapientemente coniugato l’essenzialità della linea alla cromatica vibrante. L’opera evidenzia la figura del fiero ed indomito cavaliere in sella al proprio destriero coperto da un manto dorato a losanghe nere, che con sicuro portamento guarda innanzi a sé per raggiungere la rocca da espugnare. Il paesaggio circostante, minacciato da nubi scure, mette in risalto l’accampamento senese, i castelli di Montemassi e di Sassoforte, su cui incombe la bandiera senese grazie all’ardire e all’abilità di Guidoriccio. Non resta che immergersi in un fascino incantevole che le colline maremmane serbano con fierezza e donano con generosità assaporandone scorci e quadri idilliaci, custodi di fascino singolare, senza tempo. SCOPRI BRICIOLE DI STORIA | Fatti e avvenimenti della Maremma d’altri tempi Giuseppe Garibaldi, da Cala Martina allo scoglio di Quarto, passando per la Maremma... Fu una fuga davvero rocambolesca quella che vide protagonista attraverso la Toscana nell’estate del 1849 Giuseppe Garibaldi da Ravenna fino a Cala Martina (dalle parti di Scarlino). Una fuga resa possibile da tanti patrioti, anche maremmani, con in testa lo scarlinese Angiolo Guelfi… DI MASSIMO SOZZI Giuseppe Garibaldi 60 • Maremma Magazine • Giugno 2017 Cala Martina oggi N el nono capitolo del secondo periodo delle “Memorie autobiografiche” di Giuseppe Garibaldi, scritte nella solitudine di Caprera fra il 7 dicembre 1871 e il 4 luglio 1872, l’eroico generale parla della ritirata del 1849, dopo la caduta della Repubblica Romana. In breve, Garibaldi, che in quell’anno era accorso in difesa di quella repubblica, dopo la sua caduta, riuscì a sfuggire alla cattura e, nel tentativo di raggiungere Venezia, dove ancora si stava combattendo per la libertà, trovò rifugio a San Marino. Quindi proseguì la fuga e a un certo punto tentò di raggiungere Venezia via mare, ma fu sorpreso dalle navi austriache che lo costrinsero a sbarcare nei pressi di Ravenna. Qui, dopo il doloroso episodio della morte della sua compagna, Anita, avvenuta nella ormai famosa pineta, decise di cambiare itinerario tentando la fuga attraverso il Granducato di Toscana. Verso la fine del capitolo, riferendosi appunto all’ultima parte del tragitto percorso in Toscana in compagnia del capitano Leggero, Garibaldi scrive: «Soggiornammo vari giorni in casa del Serafini, e fummo condotti in seguito in uno stabilimento di bagni appartenente ad un altro Martini, parente del primo e come questo benefico. Di lì in casa d’un Guelfi, più vicino al mare, ed in ogni luogo ricevemmo un’ospitalità degna della maggior gratitudine. Frattanto si trattava da quei generosi amici con un pescatore genovese, perché ci portasse in Liguria. Un bel giorno vari giovinotti maremmani di quei dintorni, armati coi loro fucili a due canne, come i cacciatori Casa Guelfi nel piano di Scarlino, fotografata il 24 settembre 1893; sotto la prima pagina della lettera del Guelfi di Ravenna, e come questi svelti, forti e coraggiosi, vennero a cercarmi in casa del bravo Guelfi, ci diedero ad ambi un’arma uguale alla loro e ci condussero attraverso boschi sulla sponda del mare, a poche miglia a levante di Follonica, porto caricatore di carbone nel golfo di Sterbino [Scarlino]. Là trovavasi la barca peschereccia che ci aspettava, e noi c’imbarcammo commossi dalle prove d’affetto che ci avevano prodigate i nostri giovani liberatori. Com’ero fiero di essere nato in Italia! In questa terra di morti! Fra questa gente che non si batte, dicono i nostri vicini; ove da molti secoli, perché caduti dal trono da cui i nostri padri dominavano il mondo, pur ricordandosi dell’indole nostra, cotesti protervi vicini c’imponevano il rettile nero della teocrazia, per umiliarci, depravarci, corromperci d’anima e di corpo, acciocché curvi e incretiniti non udissimo più il fischio della verga, a cui ci avevano dannato in eterno; […]. Fiero d’esser nato in Italia, dico, ove, nonostante il dominio di preti e di ladri, sorge una gioventù che, disprezzando i pericoli e le torture e la morte, marcia impavida al compimento del dovere, all’emancipazione dello schiavo!». Questo orgoglio della propria italianità era stato determinato, nell’ultima parte della sua fuga attraverso la Toscana, dal coraggio di giovani maremmani quali Giulio e Riccardo Lapini, Biagio Serri e Domenico Verzera di Massa Marittima, Olivo Pina, Giuseppe Ornani, Oreste Fontani e Leopoldo Carmagnini di Scarlino, Pietro Gaggioli di Follonica e del capitano Paolo Azzarini di Lerici. Ma il regista, il vero artefice di questa fuga del futuro eroe dei Mille attraverso la Toscana fu senza dubbio lo scarlinese Angiolo Guelfi (Scarlino, 29 settembre 1803 – Lajatico, 22 dicembre 1865) e nella notte del 2 settembre questi ospitò e fece riposare nella propria casa nel piano di Scarlino il generale fuggiasco per alcune ore, prima che ripartisse per Cala Martina, dove lo attendeva una barca per portarlo verso la libertà e verso le future gesta che lo avrebbero consegnato per sempre alla gloria perenne. Così come Garibaldi, i maremmani non hanno mai scordato il passaggio del Generale sul loro territorio e quanto egli ha fatto per l’unità e la libertà della loro nazione. Dopo la morte dell’eroe dei due mondi, avvenuta nel 1882 a Caprera, tutte le comunità maremmane hanno visto sorgere comitati per l’erezione di un PRIMO PIANO • SCOPRI • 61 SCOPRI •••• E fu proprio Angiolo Guelfi nella notte del 2 settembre ad ospitare nella propria casa nel piano di Scarlino il generale fuggiasco per alcune ore, prima che ripartisse per Cala Martina, dove lo attendeva una barca per portarlo verso la libertà e verso le future gesta che lo avrebbero consegnato per sempre alla gloria perenne monumento al loro eroe e, chi prima chi dopo, questi comitati hanno portato a buon fine il loro compito. Fra questi, non poteva certo mancare il Comitato per l’erezione del monumento a Garibaldi a Cala Martina. A questo proposito recentemente ho preso visione di un’interessante lettera scritta il 5 settembre 1893 dal dottor Guelfo Guelfi al massetano Domenico Pallini utilissima per capire gli animi dei nostri avi che vissero nel periodo immediatamente successivo all’Unità d’Italia e alla morte di colui che ne era stato il principale artefice, in netto contrasto con l’aria che si respira oggi in certe parti del nostro paese. Per quanto mi riguarda questa lettera ha avuto il merito di indurmi a studiarla per inquadrarla storicamente e proporvi queste poche righe. Cala Martina in una cartolina d’epoca Ritengo che sia superfluo far presente in modo dettagliato ai lettori chi fossero Guelfo Guelfi e Domenico Pallini, figure di primo piano nella storia dell’alta provincia grossetana di quel periodo. Nei box traccio comunque un breve profilo biografico per coloro che non li conoscessero. La lettera Ma veniamo al contenuto della lettera che il dottor Guelfo Guelfi scrisse al Pallini da Lajatico il 5 settembre 1893 su carta intestata della Banca Popolare Cooperativa di Laiatico da lui stesso fondata. «Egregio Sig, Domenico Pallini Congratulandomi coll’egregio Prof. Raffaele Belluzzi [fondatore e primo direttore del Museo del Risorgimento di Bologna, protagonista delle vicende bolognesi di quel periodo e amico di Giosuè Carducci] del proposito suo di completare l’itinerario del Generale da Magnavacca a Cerbaia [cfr. R. Belluzzi, “La ritirata di Garibaldi da Roma nel 1849: narrazione di Raffaele Belluzzi su documenti inediti e rari”, Roma, Soc. Ed. Dante Alighieri, 1893], le annunzio che possono liberamente visitare la camera dove alloggiò Garibaldi nel piano di Scarlino dirigendosi a mio nome al mio affittuario Giovanni Petrucci, avvertendolo preventivamente con lettera diretta a Follonica onde evitare il caso che esso si trovi momentaneamente assente [probabilmente Pallini, in occasione della visita del Belluzzi in Maremma, sugli itinerari percorsi da Garibaldi Il monumento a Garibaldi a Cala Martina Palazzo Guelfi oggi 62 • Maremma Magazine • Giugno 2017 fuggiasco, aveva chiesto al Guelfi di poter vedere la casa dove alloggiò l’eroe. La visita del Belluzzi a Casa Guelfi e a Cala Martina fu fatta il 24 settembre 1893]. Dica da parte mia al Sig. Belluzzi che mi ero occupato di riunire notizie del salvamento anche per l’itinerario antecedente a Cerbaia, e infatti ne avevo avute di eccellenti. Le dica altresì che il Prof. Giuseppe Stocchi di Firenze ha fatto qualche cosa in proposito per conto suo, ed ha pubblicato due opuscoli, uno dei quali pregevolissimo pei dati di fatto che ha saputo raccogliere sul trafugamento da Forlì a Cerbaia. Anzi aggiungo ad onore del donatore che il Profess. Stocchi vendé il primo dei suoi opuscoli a totale benefizio del monumento [a Cala Martina] e ci inviò a Scarlino £ 100, prodotto netto della sua pubblicazione. Voglio scusarmi con Lei, correligionario e quasi concittadino, se lasciai a mezzo l’opera intrapresa. L’accoglienza fatta al mio scrittarello [si riferisce al suo libro “Dal Molino di Cerbaia a Cala Martina”] fu così poca che invece di un benefizio temevo portare un danno all’interesse del Comitato [per l’erezione del monumento a Garibaldi a Cala Martina], per conto del quale si intendeva di fare la seconda pubblicazione, come si era fatta la prima. Forse il nessuno valore letterario ne sarà stata la causa; più probabilmente il patriottismo italiano. Mi strinsi nelle spalle e cessai. Una stretta di mano dal suo Aff.mo Amico G. Guelfi P.S.: Mi dimenticavo dirle che ieri l’altro coll’intervento dell’amico Socci si fece una modesta commemorazione in Cala Martina. Mi venne l’idea di proporre che invece di un monumento si tentasse la fondazione di un Ospizio Marino da intitolarsi a Garibaldi e che fosse di sollievo ai figli di malati del povero popolo. L’idea fu accolta con acclamazione, e Socci spera contando su più vasto appoggio. Riuscirà? Forse sì, perché è idea più utilitaria». Purtroppo il dottor Guelfi non vide mai realizzati a Cala Martina né l’Ospizio Marino né il monumento a Garibaldi, che verrà eretto solo molti anni dopo la sua morte e inaugurato nel 1949, nel centenario dello storico imbarco. Guelfo Guelfi e Domenico Pallini G uelfo Guelfi (Lajatico 1837 – Siena 1911) è colui che ha scritto il famoso libro “Dal Molino di Cerbaia a Cala Martina”, pubblicato per la prima volta nel 1886 e dove si narra appunto della fuga del generale Giuseppe Garibaldi attraverso la Toscana nell’estate del 1849. Egli era figlio di Angiolo Guelfi, colui che aveva organizzato la fuga dell’eroe nizzardo attraverso il Granducato. Guelfo Guelfi era medico condotto del comune di Lajatico, paese sulle colline pisane, di cui fu anche sindaco dal 1878 al 1880. Su una sua biografia si legge che il 14 settembre 1884, per iniziativa di un gruppo di soci coordinato dal nostro Guelfi, fu fondata la Banca Popolare di Lajatico sotto forma di Società Anonima Cooperativa di Credito. L’iniziativa era stata preceduta dalla costituzione della “Società per l’Educazione del Popolo”, che il Guelfi aveva ideato per aumentare l’istruzione e ridurre l’analfabetismo, insieme all’istituzione di una “Cassa Mutua” che doveva finanziare le famiglie meno abbienti, contadine e operaie, nei periodi in cui vi era meno possibilità di lavorare. Ciò, insieme al salvamento di Garibaldi organizzato da suo padre, dimostra quanto fossero radicati in questa famiglia gli ideali di libertà e democrazia e un forte spirito umanitario. Il Guelfi fu maestro di cultura risorgimentale, mazziniana e garibaldina, basti pensare che i proventi ottenuti dalle vendite del suo libro “Dal Molino di Cerbaia a cala Martina” dovevano servire per erigere il monumento di Garibaldi a Cala Martina. A conclusione della sua opera si legge infatti: «Solo a Cala Martina neppure una pietra ricorda che quel luogo riunì in sé e tradusse in fatto quanto era stato compiuto da Cerbaia alla spiaggia tirrena. Solo Cala Martina aspetta una memoria e l’avrà, perocché, lo pensino gli Italiani, se gli umili scogli di Cala Martina non erano, la storia non avrebbe registrato nei suoi fasti lo scoglio glorioso di Quarto». Per quanto riguarda la figura del massetano Domenico Pallini (1847-1910), come si legge su alcune note biografiche scritte dall’amico Gianpiero Caglianone, egli, «Dopo essere entrato nella Fratellanza Artigiana nel 1863, ad appena 16 anni, fin dall’anno successivo vi aveva ricoperto l’incarico di segretario, staccandosene temporaneamente nel 1866 per partecipare volontario alla guerra nazionale. Della stessa Fratellanza Artigiana sarebbe poi stato presidente negli anni a cavallo tra il 1860 e il 1870, rimanendone poi per tutta la vita una delle colonne portanti. Attivissimo e instancabile propagandista, in contatto fin da giovanissimo con numerose associazioni politiche repubblicane d’Italia, di altre società paramassoniche fu membro onorario, […]. Il Pallini opererà fattivamente per la causa italiana, prima come si è detto col braccio, volontario fuggito di casa diciannovenne per partecipare alla guerra del 1866, e in seguito entrando nei ranghi della colonna Guerrazzi; quindi con la mente, attraverso la militanza politica attiva nel partito repubblicano. Molta di questa attività passerà attraverso la tipografia omonima gestita dal fratello Giuseppe, che sarà il mezzo con cui le idee democratiche e repubblicane si diffonderanno nella zona massetana e cercheranno di raggiungere quel ceto popolare, vero obiettivo dell’azione sociale mazziniana, educandolo alla lotta politica e al pensiero repubblicano». Pallini era impiegato nella Banca del Popolo a Massa Marittima e la sua attiva militanza politica lo portò a ricoprire importanti cariche nelle amministrazioni locale e provinciale. PRIMO PIANO • SCOPRI • 63 SCOPRI PERSONAGGI | Figure del passato da ricordare Padre Antonio Tommasini, l’avventura terrena di… un uomo di Dio Tra i tanti forestieri che nel corso dei secoli, per loro scelta o per destino, hanno vissuto e operato in Maremma, plasmando la storia di questa terra si distingue in maniera mirabile il padre Antonio Tommasini, gesuita e missionario apostolico di Città di Castello, che qui visse l’ultima parte della sua straordinaria esistenza, attirando l’affetto e la devozione di tanti fedeli… DI MARIA GRAZIA LENNI M olti sono i forestieri che nel corso dei secoli, per loro scelta o per destino, hanno vissuto e operato in Maremma, plasmando la storia di questa terra. Tra loro si distingue in maniera mirabile il padre Antonio Tommasini, gesuita e missionario apostolico di Città di Castello, che qui visse l’ultima parte della sua straordinaria esistenza, attirando l’affetto e la devozione di tanti fedeli. A trecento anni dalla scomparsa, la memoria popolare nei suoi riguardi si è affievolita, ed è bello poterla rinverdire, raccontando la sua storia e la sua grande levatura spirituale. Come spesso accade a coloro che sono destinati a vivere profondamente la fede cristiana, mostrò precocemente i segni di una predisposizione alla vita contemplativa. La sua stessa nascita fu quasi un presagio, infatti la madre, trovandosi lontana da casa, il 20 settembre 1632 partorì Antonio, primo di sei figli, nella stalla di un contadino che la ospitava. Già da neonato Antonio si rifiutava di prendere il latte il venerdì, tanto che la balia a cui era stato affidato commentò: “Tonino vuol’ essere un Santo, e chi vive lo vedrà”. E in seguito egli mantenne sempre 64 • Maremma Magazine • Giugno 2017 una rigorosa pratica di digiuno e di silenzio, e un comportamento paziente, umile e devoto. La sua vocazione fu chiara fin dalla fanciullezza, tanto che il suo gioco di bambino era costruire dei piccoli altari e simulare i gesti sacerdotali, indossando pezzi di tessuto bianco. A chi gliene chiedeva il motivo, rispondeva: “Voglio esser Prete”. Molto diligente negli studi, frequentò il seminario della sua città, per passare poi al Collegio di Roma, appena istituito. Nel 1653 vestì l’abito della Compagnia di Gesù. Più tardi, divenuto sacerdote, si dedicò a un’intensa attività di assistenza e cura sia materiale che religiosa, guadagnandosi stima e fiducia da parte di tutti. Uomini e donne, poveri e nobili, giovani studenti dei prestigiosi istituti, soprattutto senesi, dove a lungo insegnò e fu confessore, tutti desideravano averlo come guida spirituale. Per circa metà dell’anno, riusciva a dedicarsi alle missioni, che erano la sua vera passione, desiderio struggente di tutta la vita. La sua più grande aspirazione coincideva col senso stesso dell’attività missionaria: risanare i luoghi corrotti e sprofondati nel peccato, eliminare gli scandali pubblici e i vizi dei privati e riconsegnare le anime a Dio. Solo nel 1680 gli fu concesso di realizzare in maniera definitiva questo suo sogno, e quella data segnò l’inizio della sua opera instancabile ed esclusiva di predicatore, “mostrando il zelo… e l’amore sviscerato che ha per salute delle anime”, come commentò un gentiluomo che aveva avuto il dono di sentirlo parlare. Il metodo usato inizialmente per le missioni era molto fragoroso e scenografico: si recava nelle città, accolto con grande sfarzo dal vescovo e da tutto il clero, nonché dai maggiorenti della comunità civile e dal popolo, e lì si svolgevano processioni molto partecipate, alle quali seguivano conversioni di masse enormi di persone. Il pubblico clamore e lo stupefacente coinvolgimento popolare non parevano però portare frutti abbastanza succosi, per il padre Antonio, o almeno tali da remunerare la grande fatica. Ritornando nelle comunità già visitate, infatti, aveva potuto verificare che raramente si trattava di vere conversioni. Gli pareva anzi che molte anime non avessero “dato fuori il veleno dei lor peccati”, né fossero “abbastanza rimaste istruite”. Così lasciò questo metodo “strepito- Padre Antonio Tommasini so”, pure apprezzato da altri “Uomini Apostolici, e di gran santità”, per dedicarsi a un altro stile, più modesto e semplice, meno chiassoso, ma a suo dire più stabilmente efficace, e prese a recarsi nei luoghi più disagiati e isolati e in ultima analisi più bisognosi di essere instradati verso la corretta dottrina cristiana. Iniziò dunque il suo impegno missionario nelle terre dell’Italia centrale, ma “molto più spesso per le maremme di Siena, talmente che può giustamente chiamarsi l’Apostolo di dette maremme”. Il suo fervore non gli permetteva di risparmiare energie, né di preoccuparsi delle condizioni climatiche, convinto che se si vuole fare del bene, non si deve guardare al tempo. Così si muoveva per zone aspre e di aria pessima, negli inverni più rigidi come nelle torride estati, nutrendosi pochissimo e riparandosi in stanze decisamente non confortevoli, come certe cameracce, più simili a spelonche che ad abitazioni umane, scomodissime e con i vetri delle finestre rotti, da cui entravano liberamente il vento e l’aria, nonché le poco piacevoli esalazioni dei porcili sottostanti. A questo deve aggiungersi che Tommasini, “di statura mediocre, e gracile, di volto piccolo, ma bianco, e gentile”, pur dotato di una forza da leone, era tuttavia un uomo ormai avanti con l’età, delicato e non molto in salute e che usava sottomettersi a severe forme di penitenza. Il suo successo gli procurò molte antipatie e qualche invidia, sia nelle persone poco vicine alla chiesa, sia nei suoi confratelli. Fu accusato di voler spillare soldi con la scusa di salvare le anime, e subì la calunnia di fingere il digiuno bevendo di nascosto tazze di cioccolata. Di fronte a queste maldicenze reagì con l’ironia, da uomo intelligente e spiritoso quale era. Oltre a una pazienza e a una bonomia eccezionali, infatti, aveva la capacità di usare una finissima astuzia per convincere le persone. Una volta un sacerdote si rifiutò di accoglierlo nella chiesa dove faceva il confessore. Il Tommasini mandò un altro prete per fargli sapere che non poteva rispettare la data fissata per la missione e che avrebbe dovuto accontentarsi di rinviarla. Quello gli mandò a dire, stizzito, che non si accontentava e che la facesse nel tempo previsto. Il buon padre Antonio commentò: “O via bisogna dargli questo gusto: farò a suo modo”. Nell’inverno del 1717, particolarmente rigido, volle recarsi a Sasso di Maremma (oggi Sasso d’Ombrone). Invano il vescovo della città lo pregò di risparmiarsi e di rimandare la sua partenza alla stagione più clemente: lui rispose che il Signore gli aveva ispirato PRIMO PIANO • SCOPRI • 65 SCOPRI •••• I suoi resti mortali subirono alcune ricognizioni, come è usuale per coloro che muoiono in odore di santità, ma il suo corpo non ha più lasciato la cattedrale di Grosseto, dove si trova tutt’oggi, come testimonia la lapide posta sulla parete a destra dell’altar maggiore. di fare diversamente. A metà febbraio, dopo un viaggio terribile, sotto una tempesta di acqua, vento e grandine, giunse sul posto e dette inizio alla missione. Dopo otto giorni di fatiche e strapazzi, ormai ottantaquattrenne, si ammalò di una forte pleurite, che in una settimana lo portò alla morte. Se ne andò assistito dal suo confratello e caro amico Giovanni Battista Petracelli, con cui aveva condiviso anni di apostolato, e dopo aver chiesto i sacramenti, che ricevette con gran devozione. Fu sepolto nella chiesa di san Michele, sotto il pavimento del coro dalla parte della Cappella di san Valerio. All’avvicinarsi del suo trapasso aveva chiesto a Petracelli di gettare qualche sasso sopra al suo corpo, una volta che fosse morto, poiché, diceva, “non ci sarà nessuno che lo seppellirà”. Delle tante pro- 66 • Maremma Magazine • Giugno 2017 Nella foto il Duomo di Grosseto, luogo nel quale Padre Antonio Tommasini è sepolto; sotto la lapide all’interno della Cattedrale fezie, di solito puntualmente avveratesi, questa fu l’unica che non riuscì a leggere, perché il suo corpo non solo fu oggetto di molte cure, ma divenne addirittura motivo di una contesa tra Grosseto e Siena, che volevano fregiarsi dell’onore di accoglierlo nelle mura di una loro chiesa. Il vescovo del capoluogo maremmano, Bernardino Pecci, avuta notizia del decesso di Tommasini, fece disseppellire la salma del missionario, appena tumulata, e la fece trasportare nottetempo in città. I solenni funerali a Grosseto si svolsero con una straordinaria affluenza di cittadini, che accorsero a dare l’ultimo saluto a quel sant’uomo che li aveva istruiti, spronati e consolati con grande tenerezza e passione. Invano il rettore del Collegio di san Vigilio di Siena, ne chiese la restituzione: Monsignor Pecci, preoccupato di provocare grande irritazione nel clero e nel popolo grossetano, e di attirare su di sé l’odio di tutti, chiese tempo per riflettere. Chiese anche una raccomandazione al cardinal Tolomei, affinché intercedesse perché il corpo del padre Tommasini fosse lasciato nel duomo cittadino. E così avvenne. I suoi resti mortali subirono alcune ricognizioni, come è usuale per coloro che muoiono in odore di santità, ma il suo corpo non ha più lasciato la cattedrale di Grosseto, dove si trova tutt’oggi, come testimonia la lapide posta sulla parete a destra dell’altar maggiore. Il viaggio lungo e faticoso dell’apostolo della Maremma era terminato. Molte anime erano state guadagnate a Dio e finalmente poteva godere il suo desiderato riposo in paradiso. Recentemente l’associazione “Amici della Cattedrale” ha organizzato una conferenza dal titolo “Grosseto nel Settecento e padre Antonio Tommasini”, con interventi della Professoressa Maura Mordini e di Emiliano Eusepi. L’appuntamento si è svolto il 12 maggio nella sala parrocchiale del duomo (in chiasso degli Zuavi) ed ha visto una discreta partecipazione di pubblico. SCOPRI L’ANGOLO DEL LIBRO| La Maremma in libreria Don Josè R. De la Torre, i trent’anni di un prete in Maremma Trenta anni di servizio come sacerdote in terra di Maremma. È il bel traguardo che tocca quest’anno, a giugno, don Josè R. De la Torre che nella diocesi di Grosseto ha prestato attività ministeriale in varie località tra cui Cottolengo, Istia, Buriano, e infine Rispescia, dove tutt’ora è “in servizio” presso la chiesa di Santa Maria Goretti I DI TINDARA RASI l 29 giugno di quest’anno per don Josè R. De la Torre sarà una data da festeggiare: 30 anni di servizio nella diocesi di Grosseto, tra Cottolengo, Istia, Buriano, di nuovo Cottolengo dal 1999 al 2003 e infine Rispescia, dove tutt’ora svolge la sua attività ministeriale presso la chiesa di Santa Maria Goretti. Trenta anni di servizio come sacerdote nella terra di Maremma, e altrettanti come insegnante di scuola di teologia tra Grosseto, Pisa e Piombino. La sua vocazione ha radici nella sua stessa famiglia: la madre Maria, che adesso ha 89 anni, era ed è, pia e devota. Lui stesso precisa: “Non bigotta, ma devota; e c’è una bella differenza. È sempre stata, inoltre, severa, precisa, chiara nelle cose: comportamenti essenziali, per poter governare una famiglia di dieci figli. Anche se ci sono parenti presenti, lei interrompe le chiacchiere per iniziare il rosario, quando è l’ora. Scandisce con il giusto rigore ogni cosa da fare”. Il padre era un militare. Josè, nato nel ‘45, lo seguì con tutta la famiglia nei suoi numerosi spostamenti. Tutti i ragazzi, in famiglia, ricevettero però una educazione religiosa formante, studiando nei seminari vari al suo seguito. Josè iniziò persino a “prestare il servizio”, cioè a fare il chierichetto in una parrocchia della zona di Guadalajara. « Nel ‘56-’57 la famiglia si trasferì a Città del Messico. Il suo interesse religioso crebbe. Il prete che lo guidava, andò da suo padre a intercedere per fargli intraprendere gli studi religiosi. Il padre acconsentì, dicendogli soltanto: “Diventare prete è una cosa seria, o lo fai bene o è meglio che tu lasci perdere. Però, comunque vadano le cose, ricordati che questa è sempre casa tua.” La Congregazione dei Chierici Regolari Somaschi (C.R.S.), fondata in Italia da San Girolamo Emiliani nello stesso anno dei Gesuiti, nel 1534, era approdata a El Salvador solo nel 1921, diffondendosi poi in tutta l’America Latina: i maggiori formatori restavano dunque gli italiani, piemontesi e lombardi in “La Santità nella Maremma Grossetana” Santi, Beati, Venerabili ed Eremiti della terra di Maremma. Chi sono? Che tributo di amore viene riversato loro nella devozione locale? Quanto conosciamo delle loro fisionomie e dei loro affanni di vita? Che esempio di santificazione e di umiltà possono fornire ad ognuno di noi? In questa guida, alunni di teologia, catechisti, insegnanti di religione, ministri parrocchiali che si occupano di formazione e lectio divine, possono trova- 68 • Maremma Magazine • Giugno 2017 re utili indicazioni per conoscerli un po’ di più e per rivolgersi opportunamente ad ognuno di loro con le proposte di letture, preghiere e canti inseriti dopo le agiografie, e con i giochi e le schede grafiche ideate per l’oratorio dei più giovani.» Si presenta così la sinossi del libro “La santità nella Maremma Grossetana” di don Josè R. De la Torre e Tindara Rasi, appena pubblicato da Effigi. Il testo è rivolto a tutti gli insegnanti IRC, Don Josè R. De la Torre primis. Con loro, don Josè, entrato in seminario ad appena dodici anni, conseguì la licenza media (al seminario minore) e poi i tre anni delle superiori (al seminario maggiore, dove si studiava filosofia e teologia). Proseguì il noviziato nella repubblica di El Salvador dal 1964 al 1969, per poi affrontare gli studi filosofici assieme ai gesuiti e completare la teologia con i padri salesiani di Guatemala. Dopo essere stato consacrato parroco in Messico il 17 novembre 1973, si spostò tra El Salvador e Honduras come vice parroco; andò missionario in Nicaragua, in Costa Rica e nel Panama, e mezzo anno persino in Colombia, presso l’ICLA, cioè l’Istituto Catechistico Latino Americano. Quando, nel 1980 ritornò in Messico come viceparroco e professore del Seminario minore dei Padri Somaschi, i suoi superiori, ritenendolo idoneo, pur di permettergli di completare gli studi lo inviarono in Italia, a Roma, dove ottenne la Laurea in Liturgia e il dottorato in Liturgia dogmatica, entrando in contatto con personalità eminenti come Tommaso Federici e Angelo Scola. ai catechisti, ai parroci, ai ministri parrocchiali, ma anche a chiunque voglia conoscere la nostra terra dal punto di vista agiografico dei Santi, Beati, Venerabili, Eremiti di tutta la provincia di Grosseto e della religiosità specifica del nostro territorio. “Ovviamente – sottolineano gli autori – sono stati scelti solo alcuni di loro, senza pretesa di esaustività, quanto basta per innescare nel lettore una sana curiosità sull’argomento evidentemente ben più esteso e sorprendente. Tra le diocesi coinvolte dal progetto editoriale, oltre a quella di Gros- seto, anche Volterra, Massa Marittima-Piombino, Pitigliano-Sovana-Orbetello e l’arcidiocesi di Siena-Colle Val D’Elsa-Montalcino. I disegni dei Santi, Beati, Venerabili, delle persone in odore di santità e dei semplici eremiti trattati nel testo, sono fotocopiabili e ingrandibili, a beneficio delle insegnanti di religione, dei catechisti e di chi si occupa di tradizioni locali da veicolare tra i ragazzi. Le attività ludiche e i quiz, le letture per le lectio divine e i suggerimenti per animare una liturgia, lo rendono adatto e fruibile dagli esperti del settore parroc- Durante il periodo di studi fu invitato a prestare servizio presso la diocesi di Grosseto. Era il 1987. “Dovevo restarci tre anni... ma sono diventati trenta!”, dichiara con gioia. Tra la ristrutturazione di una chiesa e l’altra (al Cottolengo il campanile, la casa canonica, l’asilo delle suore; a Istia la chiesa e le opere d’arte; a Cerri Alti l’intera chiesina, corredata dai quadri del pittore Claro Paolini; a Rispescia la chiesa, le stanze dell’oratorio, il campetto...), monsignor Ottolini lo ha investito del ruolo di vicedirettore della Scuola di Teologia di Grosseto, ed è diventato canonico della cattedrale dal 1997. Nessun vanto, in tutto ciò, solo la consapevolezza di aver servito, da “servo inutile” con decoro e attenzione, la chiesa di Grosseto. Il motto del padre, che di nome si chiamava Josè come lui, “o fai le cose per bene, o non le fare per niente”, lo ha fatto suo. San Girolamo Emiliani, con i suoi Padri Somaschi, aveva puntato i riflettori sulla paternità di Dio-Padre. Da conoscitore della spiritualità della “compagnia dei servi dei poveri” e nel rispetto del monito di suo padre fisico, per don Josè l’impegno in ogni parrocchia è sempre stato pertanto quello di ridare alla gente del posto e al luogo sacro di sua “gestione”, ciò che ha ricevuto, come un buon padre, anche in termini economici. Ci tiene poi a creare un buon clima, affinchè ci sia, in ogni posto che guida, “un po’ di vera comunità”. Anche nelle sue lezioni scolastiche teologiche, oltre al contenuto, ha sempre cercato di curare la persona, di porre attenzione alle vicende umane di ognuno, mostrando grande rispetto per tutti e cercando di valorizzare i chiale giovanile e liturgico”. Ma il testo offre spunti generali per tutti, anche al di fuori del territorio di Grosseto e della conoscenza agiografica o dell’uso ecclesiale, “perchè – aggiungono don Josè R. De la Torre e Tindara Rasi – permette di ricavarne stimoli riferibili al vissuto spirituale e al cammino di santificazione personale che ognuno di noi è chiamato a compiere, sull’esempio di persone vicine a noi, santificate nei nostri luoghi, con azioni quotidiane e semplici attuate nel nostro ambiente sociale e, chissà, persino riconducibili al tessuto genea- PRIMO PIANO • SCOPRI • 69 SCOPRI •••• “La Santità nella Maremma Grossetana” è un libro scritto a quattro mani da don Josè de la Torre e Tìndara Rasi appena pubblicato da Effigi di Arcidosso per quanti desiderino conoscere la Maremma dal punto di vista agiografico dei Santi, Beati, Venerabili, Eremiti di tutta la provincia di Grosseto e della religiosità specifica del nostro territorio talenti di chi ha incontrato. Non a caso, trenta e più laureandi della scuola di teologia, si sono affidati a lui per valorizzare la loro tesi e laurearsi. “Ogni esperienza fa crescere in umanità, d’altronde. Ed è per questo che è importante che ci sia una sincerità di cuore nel fare bene ciò che si deve fare. Bisogna essere professionisti per il Signore, ed esserlo con umanità e con discrezione anche nell’operare il bene. «Il mio carico è leggero» (Mt 11,30) diceva il motto dei Padri Somaschi, ed è ancora più leggero se condividiamo e ri-doniamo, come ministri di Dio, senza pretese di potere e di autoreferenzialità.” Poi, nel raccontare del suo primo libro, “La santità nella terra maremmana”, nato dalle fotocopie e dagli appunti dei suoi corsi universitari sulla “Santità diocesana” del 2011 e riscritto a quattro mani in una veste editoriale perfeziona- ta negli anni di stesura scritturale, dice che al di là di come andranno le cose, questa resterà per lui un’esperienza valida: “Ho imparato che significa avere un’idea e lavorare per metterla a frutto, ho imparato che significa concepire di sana pianta un libro, avere a che fare con l’editoria, con il giornalismo, con il mondo della stampa. Vorrei scrivere un testo sulla Madonna di Guadalupe, la “morenita guadalupana”, ma non so... Ho mille impegni, come cappellano della Polizia di Stato, come insegnante, col catechismo, nel coro da accompagnare con la mia chitarra, nell’aiuto agli studenti con i compiti di spagnolo, nei mille risvolti della mia professione sacerdotale. La gente poi mi cerca, c’è bisogno di sacramenti, di umanità, di cura. Mi piacerebbe stare più tranquillo, per pregare, per scrivere io, di mio pugno... Ci vorrebbe una vita diversa, insomma. Ma bisogna avere pazienza, ogni cosa arriva al suo momento. Intanto esce questo libro: un modo per ringraziare la terra di Maremma, che con i suoi butteri e i suoi buoi, con il suo verde e i suoi alberi, mi ha sempre fatto restare in contatto con il mio Messico; sono molto simili, questi due territori, dal punto di vista paesaggistico. Ho voluto (ma anche ho potuto), rendere omaggio alla Maremma e dirle “grazie”, con la collaborazione da parte di chi professionalmente scrive da sempre e che mi ha aiutato a conseguire questo sogno, nel servizio gratuito e nel silenzio. ...Certo, che due forestieri che parlano della Maremma, una siciliana trapiantata in Toscana e un messicano dell’America latina, devono proprio amare tanto questo posto, per realizzare l’impresa di un’opera simile!”. logico che appartiene ai maremmani di oggi, un lontano cugino, una parente...”. Il volume è stato presentato per la prima volta il 10 marzo scorso, presso la sala Friuli della chiesa San Francesco di Grosseto, con la presenza di Sua Eccellenza il vescovo di Grosseto Rodolfo Cetoloni e dell’editore Mario Papalini. Vescovo Franco Agostinelli seguendo i corsi quadriennali e il successivo biennio di specializzazione presso la Facoltà Teologica di Pisa, ma non ha ancora completato gli studi e discusso la tesi in Scienze Religiose. Ha fatto parte dell’ACR assieme ai figli, dell’AC adulti e del gruppo laicale Cursillos De Colores assieme al marito, e attualmente fa un cammino nel carmelo OCDS Provincia di San Giuseppe sempre assieme al marito e ai figli. Ha ricevuto il mandato di catechista dei gruppi Comunione e Cresima in più parrocchie cittadine, ed ha svolto il compito di sostituto-responsabile del gruppo Anziani Terza età in una di esse, realizzandone il progetto e le linee guida. Finalista in vari concorsi letterari, ha ottenuto attestati, medaglie, pubblicazioni in giornali e inserimenti in antologie letterarie e poetiche. Giornalista pubblicista iscritta all’Ordine dei giornalisti dal 2005, è autrice di un blog didattico relativo all’innovazione metodologico-educativa e digitale e ha pubblicato i propri lavori originali nelle guide scolastiche edite dalla Giunti e nelle riviste per l’infanzia Edizioni del Borgo. Maestra di scuola d’infanzia da 16 anni, Tindara Rasi è oggi docente titolare ordinario. Ha ottenuto l’abilitazione all’insegnamento I.R.C. con il 70 • Maremma Magazine • Giugno 2017 SCOPRI AZIENDE AL TOP | Storie di imprese e di imprenditori di Maremma Centro Cinofilo “Le Capannelle” di Montorsaio: un resort a 5 stelle per cani e gatti Giovanni Nati sapeva che prima o poi l’ispirazione sarebbe arrivata e fu così che nel 1998, in occasione di una vacanza/studio nel nord Italia per educare/educarsi con il proprio cane, capì che Le Capannelle di Montorsaio (siamo in Toscana, dalle parti di Campagnatico, a quattordici chilometri da Grosseto) sarebbero diventate il primo Centro Cinofilo in Maremma: un agriturismo per cani e gatti! DI MARINA VALMARANA L ’Azienda Agrituristica “Le Capannelle” di Montorsaio si trova in Toscana, a quattordici chilometri da Grosseto. Parlando con Giovan Battista Nati, proprietario de Le Capannelle, scopro che questo luogo, dove ora sorge un centro cinofilo di altissima qualità, è anche un luogo ricco di storia. “Originariamente il podere era un’antica stazione di posta, dove già nel 1300 trovavano conforto e rifugio i viandanti e i loro cavalli che percorrevano la strada da Siena, o dal Monte Amiata, verso Grosseto. È in questo luogo ricco di storia che abbiamo voluto creare un allevamento e un centro d’ospitalità per animali domestici, immerso nel verde della Maremma, un vero agriturismo “per quattro zampe”. Le prime testimonianze scritte del luogo si trovano nella visita dell’auditore Bartolomeo Gherardini alla Comunità di Montorsaio nell’anno 1676 d.c. (da c.f.r) quando Siena, dominatrice di questi territori, verificava tramite i suoi auditori la consistenza dei propri posse- 72 • Maremma Magazine • Giugno 2017 dimenti. A quel tempo “l’Ostaria delle Capannelle”, facente parte della corte di Montorsaio, era descritta come un luogo coltivato a vigne e nel quale vi erano quattro fuochi (nuclei familiari) e non più di sette anime. Varie altre memorie riportate da libri e giornali dell’ottocento, tramandano la testimonianza di avventure di viandanti e di atti di brigantaggio dei tempi passati, che potrete consultare in una vostra gradita visita presso di noi”. Le parole di Giovanni mi incuriosiscono: è bello vedere quest’aspetto storico così radicato e presente tutt’ora in questo luogo e quindi decido di fare una mia piccola ricerca personale e scopro che: “La famiglia Nati era legata all’osteria delle Capannelle, su cui si raccontavano tante storie curiose. Ad esempio, il 7 agosto 1832, in località la Chiusa e i Casalini, sulla strada delle vigne, che dalle Capannelle sale a Montorsaio, Pasquale Giannetti, soprannominato Milanima, per una questione di gioco sorta nell’osteria delle Capannelle, uccise il suo compagno Luigi Appirelli, detto Girelli. In quell’estate la locanda era tenuta da Lino Benocci e sua moglie Vittoria, figlia di Giovanni Vaccari e Margherita Corti. 85 “La Rota criminale di Grosseto condannò il Giannetti a cinque anni di confino a Massa Marittima.” L’osteria delle Capannelle nel 1825 apparteneva a Giovanni Vannucci, figlio di Domenico, che possedeva anche molti terreni intorno e nel 1843 avviene la vendita a favore di Giovambattista Nati, mentre nel 1858, dopo la morte di Giovambattista, avvenuta nel 1856, l’immobile passa in eredità al figlio Francesco Innocenzo Ferdinando. Di tutta la famiglia di Giovan Battista rimane oggi un unico maschio, che ripete il nome del nonno ed abita ancora alle Capannelle di Montorsaio”. Fonte: Montorsaio e le sue famiglie di Tamara Gigli Sanesi - Ministero per i beni e le attività culturali - Archivio di Stato di Grosseto - Amministrazione degli Usi Civici di Montorsaio, Grosseto 2007. Giovanni Nati Oggi a Le Capannelle vivono, insieme a Giovanni, i suoi tre figli Francesco, Lorenzo e Riccardo. La collocazione storica de Le Capannelle ci aiuta a capire il perché dell’attaccamento di Giovanni a questo angolo di Maremma. Nato e cresciuto a Grosseto, nel 1989 decide di iniziare una ristrutturazione che è ancora, tutt’oggi, in corso. Amante della campagna e appassionato del posto, ha sempre rispettato questo luogo e lo spirito in esso racchiuso. L’idea e l’obiettivo sono sempre stati quelli di recuperare, di salvare, non di distruggere e poi ricostruire, con l’intento che il passato e il presente non fossero poi così distanti. Quando iniziano i lavori di ristrutturazione, Giovanni vuole trasformare questa residenza di campagna in un posto che non sia di sola vacanza ma sia luogo di interesse e di lavoro, in tale modo il legame con Le Capannelle diventerebbe ancora più forte. Giovanni sapeva che prima o poi l’ispirazione sarebbe arrivata e fu così che in occasione di una vacanza/studio nel nord Italia per educare/educarsi con il proprio cane, con sua moglie Michela, per addestrare il loro Dobermann, capì che Le Capannelle sarebbero diventate il primo Centro Cinofilo in Maremma: un agriturismo per cani e gatti! Giovanni e Michela decidono quindi di dedicarsi all'ospitalità, all'allevamento ed al dog trekking. Nei primi anni l’ospitalità viene curata e seguita con ottimi risultati da Michela, che avvia con grandissima passione anche l'allevamento di Border Collie prima, e di Petit Basset Griffon Vendèen dopo. Giovanni si dedica principalmente alla realizzazione e cura delle strutture, curando quegli aspetti tecnici e logistici che la rendono oggi decisamente all'avanguardia per qualità e quantità dei servizi offerti. Nel 2011 avviene la separazione professionale e personale tra Giovanni e Michela. Giovanni continua con l’ospitalità a Le Capannelle, Michela si trasferisce e continua con successo e passione la sua attività di allevatrice ed educatrice cinofila. Da quel momento lo staff preparato e competente, che già collaborava con la struttura cinofila, sotto la direzione di Giovanni diventa un vero e proprio “team” con un unico obiettivo: offrire ospitalità, cortesia, standard qualitativo elevato ad un costo accessibile. Ad oggi Francesca, Sonia ed Agnese sono fondamentali e indispensabili per il funzionamento del centro cinofilo. Giovanni continua il suo racconto: “L’inizio è stato caratterizzato da un enorme investimento economico, superiore alle attese, proprio per permettere di avere un centro di qualità e di preservare, nel contempo, un luogo ricco di storia”. Parlando del presente si nota quanto Giovanni sia grato alle sue collaboratrici per il lavoro che svolgono: “Spesso durante i periodi in cui gli animali sono ospiti del centro avviene anche, dove necessario, una sorta di rieducazione. Francesca, Sonia ed Agnese non si limitano ad accudire gli PRIMO PIANO • SCOPRI • 73 SCOPRI •••• Giovanni Nati: “Il Centro vuole diventare un punto di riferimento per tutti gli amanti del cane, promotore di iniziative e incontri dove scambiare informazioni e suggerimenti che aiutino tutti gli appassionati ad interagire al meglio con i propri amici a quattro zampe”. ospiti a quattro zampe, il loro amore e la loro passione, sono ottime cure nei casi per esempio di forte “mordacità” da parte di qualche esemplare. Una gestione corretta del cane, l’affetto, il rispetto delle regole, la libertà controllata, sono tutti elementi che portano i soggetti difficili a fidarsi nuovamente dell’uomo e a perdere, piano piano, l’eccessiva aggressività”. Facendo una passeggiata nel Centro, Giovanni mi spiega che: “gli ospiti sono eterogenei ed anche la durata del soggiorno è molto variabile. Il motivo principale che porta gli animale a quattro zampe a Le Capannelle è di base l’andare in vacanza dei “padroni”, ma può succedere anche che una persona non possa occuparsi del suo piccolo amico perché deve essere ricoverato in ospedale, oppure a causa di un trasloco, di un trasferimento dove è impossibilitato a portarlo con sé, la nascita di un bebè (specie nei casi di animali aggressivi)”. I box per i cani sono 30, con 12 spazi indipendenti di sgambatura, ci sono poi, per i gatti, 8 box ampi con ogni comfort (balconcini, tiragraffi...). “Il Centro è una struttura modello, efficiente e moderna, conforme alle leggi in materia. I box hanno una superficie di otto metri quadrati cadauno, con basamento in cemento quarzato, trattato con idonea vernice idrorepellente (per non trattenere germi e cattivi odori), dotati di riscaldamento per un soggiorno confortevole anche nei periodi più freddi. Per i più esigenti abbiamo anche box completamente al chiuso anch’essi riscaldati. Le pareti e le coperture sono coibentate, è 74 • Maremma Magazine • Giugno 2017 Lo staff poi nostra quotidiana premura effettuare le pulizie e la disinfezione dei box. Ogni mattina tutti i cani vengono fatti uscire dai box per essere condotti nei cosiddetti “spazi di sgambatura”, apposite aree verdi destinate al gioco ed alla socializzazione, mentre gli addetti provvedono alla pulizia interna dei box ed alla preparazione della “pappa”. Forniamo un cibo di ottima qualità, ma se necessario è possibile portare il pasto abituale del proprio cane. Qualora richiesto possiamo effettuare terapie, ma solo se prescritte dal medico veterinario. Se invece si volesse far controllare il cane presso la nostra sede, mettiamo a disposizione il nuovissimo ambulatorio veterinario, destinato esclusivamente agli ospiti della pensione, e non a visite su esterni”. Una delle cose che mi ha colpito di più di questa realtà è la grande importanza che Giovanni e le sue collaboratrici danno all’aspetto affettivo nei confronti non solo degli ospiti a 4 zampe ma anche alle loro famiglie. Sono costantemente in contatto per raccontare loro come stanno i cuccioli e vengono inviate regolarmente delle foto per farli sentire meno soli e alleviare la malinconia. È importantissimo che il padrone sia continuamente tenuto aggiornato sul proprio amico a quattro zampe. Domando a Giovanni quali sono i suoi progetti. “Per il futuro, oltre al continuo miglioramento per aumentare sempre più la qualità del soggiorno dei nostri ospiti, abbiamo in progetto di costruire delle casette in legno bifamiliari con giardinetto di pertinenza per i cani di piccola taglia, altre aree di sgambatura e perfezionare costantemente la struttura esistente. Vorrei però evidenziare come la sola manutenzione ordinaria del centro, efficace e completa, unita a quella del verde che lo incornicia, ci assorba non poco! Restiamo in contatto con ogni altro centro cinofilo per stare al passo con le migliori soluzioni tecniche e strutturali, soluzioni in continua evoluzione dinamica che garantiscono la più alta qualità di servizi. Dal costante confronto con gli altri appassionati ed esperti cinofili, si sviluppa la “Cultura del Cane”. Il Centro vuole diventare un punto di riferimento per tutti gli amanti del cane, promotore di iniziative e incontri dove scambiare informazioni e suggerimenti che aiutino tutti gli appassionati ad interagire al meglio con i propri amici a quattro zampe”. Conclusa la mia visita, rifletto su quante belle iniziative e importanti realtà ci sono nel nostro territorio. Per ogni ulteriore curiosità vi consiglio di visitare di persona Le Capannelle, scoprirete sicuramente un bel mondo per i nostri amici a quattro zampe, un “resort” di altissima qualità! Info: Capannelle di Montorsaio Fraz. Montorsaio 36, 58042 CAMPAGNATICO (Grosseto), Toscana; Giovanni: +39 333 2958259 Staff: +39 333 2958260; sito: www.lecapannelledimontorsaio.it - mail: info@lecapannelledimontorsaio.it; GPS +42° 87’ 47.24”, +11° 20’ 62.99”; Facebook e Youtube: Centro Cinofilo Le Capannelle di Montorsaio GUSTA GUSTA VINO E DINTORNI | Notizie varie dal mondo del vino e non solo AAA Morellino, premiati i tre migliori Morellino dell’annata 2014 Con una bella cerimonia di premiazione si è conclusa la degustazione dei 32 Morellini dell’annata 2014 a cura dell’AAA Morellino di Scansano. I tre vini preferiti dai Soci sono stati, in ordine alfabetico: “Gola” dell’Azienda Maremma Vigna Mia (Cantina 8380), “Lorenzolo” dell’Azienda Poggiopaoli e “Morellino” dell’Azienda Val delle Rose L ’ottavo anno di attività dell’Associazione Amatoriale Amici del Morellino di Scansano si è concluso il 25 marzo 2017 con la premiazione dei tre Produttori di Morellino i cui prodotti dell’annata 2014, incontrando i principi di selezione stabiliti nello Statuto dell’Associazione, sono risultati essere i migliori sul mercato secondo le 76 • Maremma Magazine • Giugno 2017 valutazioni dei Soci. “Come ormai risaputo – spiega il presidente Francesco Pariboni – il Comitato Direttivo, in cooperazione con le enoteche, inizia la selezione da circa 70 etichette delle quali 32 vengono sottoposte all’analisi per degustazione cieca dei circa 40 Soci ed un numero fluttuante di ospiti le cui valutazioni non entrano però nel calcolo finale. Le degustazioni avvengono usualmente con cadenza mensile da Gennaio a Maggio-Giugno e da Ottobre a Novembre-Dicembre evitando la calura estiva. I quattro vini per ogni degustazione vengono selezionati secondo l’ordine di arrivo in enoteca e, in questo modo, rispettando il giudizio di maturità espresso dai produttori nei confronti del loro prodotto. Su questo metodo l’Assemblea dei Soci ha espresso più volte in passato, ed anche nel corso del 2016, delle riserve in quanto i primi vini degustati nell’anno sembrano avere dei risultati inferiori di circa un punto percentuale a quelli sottoposti a scrutinio alla fine dell’anno e ciò si pensa sia dovuto al più lungo affinamento in bottiglia. D’altra parte l’Assemblea presume che il vino sia considerato maturo per il consumo dai Produttori nel momento in cui viene messo in vendita nelle enoteche”. Il 26 novembre 2016 si è conclusa la degustazione dei 32 Morellini dell’annata 2014. “Una annata – aggiunge Pariboni – che, per motivi meteorologici, non ha prodotto un raccolto di alta qua- lità ma che gli agronomi ed i tecnici di cantina della zona, ormai tutti con ampie capacità, sono riusciti ad elaborare in vini non all’altezza dei migliori anni ma pur sempre di una qualità più che accettabile dal mercato. I tre vini di questa annata che sono stati preferiti dai Soci sono, in ordine alfabetico: “Gola” dell’Azienda Maremma Vigna Mia (Cantina 8380), “Lorenzolo” dell’Azienda Poggiopaoli e “Morellino” dell’Azienda Val delle Rose”. La sera del 25 marzo 2017, nei locali messi gentilmente a disposizione dalla Famiglia Pellegrini nell’Hotel “Antico Casale di Scansano si è svolta la premiazione delle tre Aziende vincitrici con la consegna di una targa-ricordo e del gagliardetto dell’Associazione. Nel seguito della serata si è proceduto alla degustazione del terzo gruppo di quattro vini dell’annata 2015. In chiusura di serata il Presidente Pariboni ha espresso il plauso dell’Assemblea all’Azienda Poggiopaoli che, nel corso degli otto anni di vita dell’Associazione, si è qualificata per ben tre volte per il Premio di Eccellenza ed all’Azienda Val delle Rose che lo ha guadagnato due volte. Un incoraggiamento è stato rivolto all’Azienda Cantina 8380 che, pur essendo una piccola e recente realtà, si è molto presto messa in evidenza. Il Presidente ha infine ringraziato i Soci per la loro assiduità alle degustazioni e la loro serietà nelle valutazioni. La loro capacità di esaminare i vini si sono molto affinate nel corso di questi otto anni ed a ciò ha senz’altro contribuito il fatto che molti di loro hanno, nel frattempo, conseguito il diploma di sommelier presso la Scuola Europea Sommelier. Il Morellino ospite al Giro DiVino a JESI Intanto, il Morellino ha portato una significativa presenza Maremmana a Jesi partecipando alla manifestazione Giro DiVino che si è svolta nei giorni 23-24-25 aprile 2017. L’iniziativa, scaturita dal gemellaggio che prosegue proficuamente da qualche anno tra l’Associazione Amatoriale Amici del Morellino e l’Associazione Amici del Verdicchio dei Castelli di Jesi, ha portato a Jesi, con il supporto del Consorzio di tutela del Morellino ed in collaborazione con la Scuola Europea di Sommelier, Delegazione di Grosseto, un’ampia panoramica di vini DOCG Morellino di Scansano, forniti per l’evento da ben 15 produttori. L’Associazione Amatoriale Amici del Morellino e l’Associazione Amici del Verdicchio dei Castelli di Jesi sono entrambe nate e cresciute con lo scopo di sostenere la cultura del vino e del territorio, e si incontrano periodicamente per scambio di conoscenze e condivisione di esperienze. Nel settembre 2016 Scansano ospitò infatti il Verdicchio di Jesi come vino ospite nel tradizionale evento Scansanese della Festa dell’Uva. È ora toccato al Morellino di Scansano essere ospite dell’evento a Jesi Giro diVino. Giro diVino è un evento, organizzato a Jesi come Festa di Primavera, che vuole mettere insieme Arte, Storia, Vino Olio, Piatti e Prodotti tipici. Permette ai visitatori di passeggiare tra le più belle piazze e girovagare per i vicoli più nascosti del Centro Storico e sorseggiare PRIMO PIANO • GUSTA • 77 GUSTA vini, gustare prodotti tipici, assaggiare piatti della tradizione e visitare luoghi d’arte. Notevole è stata la presenza di visitatori. Interessante come la presenza di un vino “nuovo” come il Morellino nel territorio di Jesi abbia riscosso grande attenzione ed apprezzamento da parte dei visitatori, curiosi di scoprire e sperimentare non solo il vino, ma anche, per chi già non lo conoscesse, di poter scoprire in anteprima qualcosa del territorio maremmano grazie alla possibilità di chiacchierarne con le rappresentanti scansanesi della Scuola Europea di Sommelier, Delegazione di Grosseto, presenti all’evento. Inoltre la presenza di un produttore di olio scansanese che ha aderito all’iniziativa, l’azienda Poggio Carlo di Scansano, ha permesso di estendere per i visitatori “l’esperienza maremmana” anche alla degustazione dell’olio di Maremma. Insomma un’esperienza olistica ed un salto virtuale nel territorio maremmano a cui poter far seguito magari, e ce lo auguriamo, con una visita più approfondita. Grande soddisfazione per i Presidenti delle due Associazioni Amatoriali gemellate Amici del Morellino e Amici del Verdicchio, Francesco Pariboni e Maurizio Ricci, che considerano il successo dell’evento, come anche fu per l’evento a Scansano lo scorso Settembre, un frutto importante della loro collaborazione ed amicizia, ed il realizzarsi concreto di quello che è la scopo delle Associazioni, ovvero il sostegno e la promozione del vino e del territorio in cui esse si collocano. Un grande risultato che sicuramente indica l’opportunità di continuare con questa collaborazione e con altre future iniziative create intorno all’esperienza di degustazione del vino, e non solo, delle rispettive zone di appartenenza. “Un ringraziamento – sottolinea Pariboni – va al Direttore del Consorzio di Tutela del Morellino Alessio Durazzi, ed alle Sommelier Tiziana Peri ed Elisabetta Russo della Scuola Europea Sommelier, delegazione di Grosseto, per aver reso possibile la partecipazione del territorio maremmano all’evento. Un sentito ringraziamento infine agli Amici del Verdicchio dei Castelli di Jesi per aver ospitato il Morellino e la Maremma nella loro bellissima città. Li aspettiamo presso di noi in Maremma per la prossima iniziativa”. 78 • Maremma Magazine • Giugno 2017 WINE & FOOD NEWS IL MONTECUCCO PROTAGONISTA A NEW YORK L’8 maggio scorso il Consorzio Tutela Vini Montecucco, gioiello enologico della Maremma, coltivato sulle pendici dell’antico vulcano Amiata, è stato protagonista di un tasting esclusivo condotto dalla nota Master of Wine Christy Canterbury e rivolto alla stampa locale e a pochi buyer selezionati, presso il ristorante-enoteca Terroir Tribeca NY, di proprietà del famoso sommelier Paul Grieco, senza dubbio, nella Grande Mela, una delle figure più autorevoli del settore. Nel corso della degustazione sono stati presentati sia a giornalisti di testate riconosciute a livello internazionale – per citarne alcune Wine Enthusiast, Wine & Spirit e RAI International – sia a blogger e influencer, una selezione di sette vini della DOC e DOCG: Montenero Montecucco Rosso 2015, Poggio Trevvalle Montecucco Rosso 2015, Poggio al Gello Montecucco Sangiovese 2013 Rosso del Gello, Poggio Mandorlo Montecucco Sangiovese 2011 La Querce, Parmoleto Montecucco Sangiovese Riserva 2012, Basile Montecucco Sangiovese Riserva 2012 Ad Agio, Collemassari Montecucco Sangiovese Riserva 2012 Poggio Lombrone. Grande soddisfazione a chiusura dell’evento per il Consorzio Montecucco, che ha ricevuto commenti molto positivi sia dalla stampa sia dallo stesso padrone di casa. Gli Stati Uniti rappresentano un mercato molto importante per l’export del vino toscano e, in generale, italiano, soprattutto l’area di New York, in cui la conoscenza e la cultura enologiche sono maggiori e di conseguenza maggiore è l’interesse rispetto alle nuove offerte del Belpaese. Ed è stato proprio questo ad affascinare gli ospiti newyorkesi, affezionatissimi sì, ma spesso anche “troppo abituati” ai Sangiovese più diffusi e conosciuti nel mondo. “Il Montecucco – ha dichiarato Paul Grieco – mi ha molto affascinato. Dal mio punto di vista, potrebbe essere definito una nuova frontiera del Sangiovese, dalle caratteristiche uniche, un vino che presenta grande complessità, sapidità, mineralità, acidità e freschezza tutte insieme. Per chi, come me, lavora nel settore, è fondamentale essere sempre aggiornati e scoprire queste ‘chicche enologiche’ da proporre a un consumatore che, anno dopo anno, diventa più preparato ed esigente”. Christy Canterbury conferma le dichiarazioni del sommelier, e aggiunge: “Ricordo bene una degustazione di Montecucco fatta nel 2004, già allora mi aveva molto colpito e, oggi, non posso che ribadire il mio apprezzamento, forse anche maggiore rispetto a tredici anni fa. Si tratta di un vino ricercato e peculiare, che ritengo molto adatto al mercato americano, sia nella sua declinazione Montecucco Rosso, beverina e fresca, sia nella versione Riserva, equilibrata e più complessa”. Il Montecucco, la nuova promessa del vino toscano, prende vita laddove le morbide forme della Maremma Toscana lasciano rapidamente il passo alle pendici del Monte Amiata, incastonandosi tra le Docg del Brunello di Montalcino e del Morellino di Scansano. Nasce dalle uve coltivate nei 7 comuni della denomina- Nella foto, da sinistra: Giovan Battista Basile (Vicepresidente Consorzio Tutela Vini Montecucco); Christy Canterbury (Master of Wine), Silvia Coppetti (Direttore Consorzio Tutela Vini Montecucco); Robert Nonni (Nonni Strategic Marketing) zione di origine controllata e garantita, la DOCG in vigore da settembre 2011: Arcidosso, Campagnatico, Castel del Piano, Cinigiano, Civitella Paganico, Roccalbegna e Seggiano. Info: www.consorziomontecucco.it UGO QUATTRINI, PATRON DEL RISTORANTE AIUOLE, RACCONTA LE PRELIBATEZZE DELL’AMIATA IN UN FORMAT DI CUCINA DEDICATO ALLE ECCELLENZE DELLA TOSCANA Sono quattro le puntate della trasmissione “Toscana a Tavola”, realizzata da Toscana TV in collaborazione con la rete di Vetrina Toscana, interamente dedicate al Monte Amiata e con protagonista, Ugo Quattrini ed il suo ristorante Aiuole. Ambasciatore amiatino del “gusto”, grande attenzione alla qualità dei prodotti e alla loro stagionalità, Quattrini rappresenta al meglio la cucina territoriale. Associato Confcommercio Grosseto, è anche uno degli storici ristoratori che fanno parte del circuito di Vetrina Toscana, il progetto di promozione di Regione e Unioncamere Toscana. Le puntate sono state appena girate, coinvolgendo tutto il territorio: Seggiano, Arcidosso, Castel del Piano, Santa Fiora e Castell’Azzara, in un viaggio alla scoperta delle nostre prelibatezze enogastronomiche, dal vino Montecucco all’olio extravergine d’oliva monicultivar Olivastra Seggianese. Quattro i piatti presentati da Ugo Quattrini per raccontare e promuovere i prodotti di eccellenza dell’Amiata: i fiocchi di neve all’olio extravergine di Seggiano con tartufo di Castell’Azzara, la polenta di castagne con ricotta del Monte Labbro ed animelle di maiale, il coniglio in bianco con 22 tipi di erbette di montagna ed il maialino di latte al Montecucco. Il patron del ristorante Aiuole ha parlato a lungo della varietà di produzioni di qualità della zona, dalle patate delle Macchie alla cipolla rossa della Selva di Santa Fiora. Per l’occasione, inoltre, è stato presentato il libro “A casa alle Aiuole”, scritto da Stefano Beccastrini, con copertina di Staino, che celebra i 50 anni dell’attività di Quattrini. Le pagine raccolgono i commenti di alcuni tra i Vip che frequentano il locale, da Andrea Pezzi a Laura Morante, da Michelangelo Antonioni a Simone Cristicchi. Rossano Teglielli è il nuovo presidente del Consorzio Morellino di Scansano Rossano Teglielli è ufficialmente il nuovo presidente del Consorzio Tutela del Morellino di Scansano, nominato nelle scorse settimane dal rinnovato Consiglio di Amministrazione. Idee e progetti del nuovo corso impegnato nella valorizzazione della storica denominazione DOCG della Maremma Toscana T eglielli, classe 1955, è il proprietario dell’azienda agricola Ghiaccio Forte (da 20 anni in regime biologico), ha ricoperto ruoli politico-amministrativi di rilievo ed è stato sindaco del Comune di Scansano per due mandati. Ad affiancarlo nella presidenza della storica denominazione toscana i due vicepresidenti Giuseppe Mantellassi (presidente uscente) e Alessandro Fiorini. “Durante il mio mandato – ha dichiarato proprio il presidente Teglielli – intendo stimolare l’intero Cda a sviluppare le singole specificità e attitudini che ogni membro del consiglio può portare a favore dell’intero Consorzio e soprattutto dell’intera denominazione. Vorrei veramente che tutti i soci (ma anche i non soci visto il ruolo erga omnes del Consorzio) sia quelli più piccoli che quelli più grandi si sentano rappresentati appieno dal nostro ente. Vorrei pertanto mirare all’obiettivo di rendere il Consorzio un ente di servizio, prima di tutto, per migliorare la coesione e la fiducia delle singole aziende socie nei suoi confronti”. “Un altro obiettivo – ha aggiunto Teglielli – è la valorizzazione del Morellino nel contesto della Maremma toscana. Il Morellino di Scansano è una delle eccellenze dal punto di vista storico-culturale e per l’alta qualità del prodotto nel panorama italiano. Vanta un territorio tra i più incontaminati d’Italia, presenta singole specificità e diversità, che meritano di essere evidenziate e raccontate. In quest’ottica di sviluppo e valorizzazione, andremo a definire insieme anche con il direttore Alessio Durazzi un programma di iniziative promozionali in Italia e all’estero in continuità ed armonia con la precedente presidenza”. “Le azioni promozionali ed internazionali del Consorzio – ha dichiarato proprio Alessio Durazzi, direttore del Consorzio – dovranno sempre più partire dal presupposto che il Morellino di Scansano è il vino al vertice della piramide qualitativa della Maremma Toscana, sia in termini di storicità, riconoscibilità e reputazione sia in Italia che all’estero. È sicuramente in grado di evidenziare in maniera straordinaria la grande vocazionalità qualitativa di questo territorio”. Gli altri componenti del consiglio di amministrazione sono: Moreno Bruni (Az. Agr. Bruni), Alessandro Milaneschi (Soc. Agricola I Lecci), Bernardo Guicciardini Calamai e Ferdinando Guicciardini (Massi di Mandorlata), Lorenzo Scotto (Az. Agr. Santa Lucia), Leonardo Rossi (Poggio Brigante), Ranieri Luigi Moris (Morisfarms), Piero Sabatino (Val delle Rose), Paolo Gobbi (Cantina Coop. Vignaioli). PRIMO PIANO • GUSTA • 79 GUSTA A TAVOLA | Il ristorante del mese Ristorante Riva del Sole Hotel & Resort: il gusto di un’estate di mare e di nuovi sapori nel segno della cucina d’autore Vera e propria oasi del turismo sostenibile, l’Hotel & Resort Riva del Sole a Castiglione della Pescaia è da sempre meta privilegiata per famiglie, sportivi, amanti della natura e del benessere. E anche della buona tavola! È qui infatti che è approdato il famoso Chef Stefano Tabacchi portando con sé tutto il suo notevole bagaglio di esperienze e di gusto. Provare per credere! DI ANTONELLA VITULLO 80 • Maremma Magazine • Giugno 2017 La splendida posizione a due passi dal mare Il ristorante I n Maremma non c’è estate… senza Riva del Sole e quest’anno più che mai in questo splendido Resort Turistico a due passi da Castiglione della Pescaia il sole splenderà ancora di più. Riva del Sole da sempre è sinonimo di raffinata accoglienza dedicata al benessere, allo sport, alla quiete e al rispetto ambientale, una di quelle strutture che scaldano il cuore e che negli anni è diventata sempre più attenta ad offrire qualificati ed alti servizi che la rendono unica ed eccellente nel panorama dell’ospitalità internazionale. I desideri del Cliente, il nostro stile È con queste parole che Jonathan Heduit, Marketing e Sales Manager di Riva del Sole Resort & Spa, nell’informarmi sulle novità che inaugurano la nuova stagione turistica della struttura alberghiera, tra cui l’e-station, l’installazione del servizio di ricarica per auto elettriche e la ristrutturazione di ben 38 camere alberghiere di cui due nuove junior suite, mi presenta Stefano Tabacchi, il nuovo Executive Chef da poco approdato alla guida del Ristorante di Riva del Sole. Un grande Chef sinonimo di Classe Per chi ancora non lo conoscesse, Ste- fano Tabacchi, noto per la sua fama di lunga esperienza internazionale, è originario di Pieve di Cadore e vanta una lunga carriera consacrata da numerosi riconoscimenti conseguiti sia in Italia che in tutto il mondo: Stati Uniti, Kenia, Giappone e Svizzera solo per citare alcune sue significative tappe professionali, ma anche meritati premi come il “Diplome d’Honneur Art Culinarie Internationale” a cui fanno seguito vari successi di Cucina Eccellente. Dall’Hotel Splendide di Lugano, all’Hassler Villa Medici di Roma e in seguito, dal prestigioso Cristallo Hotel Spa & Golf di Cortina d’Ampezzo (dove ha ricoperto il ruolo di Executive Chef), al famosissimo ristorante El Camineto, oggi Stefano Tabacchi è onorato di portare la sua esperienza al Ristorante di Riva del Sole, nel cuore della Maremma Toscana. Stefano Tabacchi mi viene incontro con molta semplicità, la stessa con cui durante l’intervista, ripercorre alcuni salienti ricordi della sua vita, che sicuramente hanno forgiato la sua formazione professionale. Quando ha inizio la sua passione per la cucina? Avevo 10 anni quando mi misi ai fornelli la prima volta. Di umile famiglia veneta, in casa c’era poco benessere ma sentivo tanta forza nel dovermi rimboccare le maniche e così cominciai come garzone sbucciando patate e lavando pentole. Una volta si cominciava partendo dalla gavetta. Indubbiamente la cucina era già nel mio DNA e quando si lavora con passione non pesano né i sacrifici, né la fatica. Cosa significa per lei essere diventato uno Chef famoso, che può vantare riconoscimenti e premi ottenuti da tutto il mondo? Un buon Chef deve essere innanzitutto un buon “Padre” della brigata di cucina, deve saper vivere tra i ragazzi come se fossero la sua famiglia. Il nostro lavoro non è apparire ad uno show televisivo: ai fornelli ci vuole sensibilità, impegno, serenità, spirito di gruppo e soprattutto mai montarsi la testa. La mia esperienza in Kenya mi ha sicuramente aiutato a dare valore al cibo e a tutto ciò che possediamo. Lì ti accorgi che per un bambino anche un pezzo di pane duro è fondamentale. Ciò è quanto cerco di trasmettere alle giovani leve. Sono d’accordo con lei, il rispetto per il cibo e la sensibilità sono due ingredienti che non dovrebbero mai mancare (non solo in cucina...). Qual è l’altro suo segreto? Usare sempre prodotti di qualità, PRIMO PIANO • GUSTA • 81 GUSTA •••• Originario delle Dolomiti, dopo una lunga carriera consacrata tra Italia e Stati Uniti, passando per il Kenya e il Giappone, il nuovo chef Stefano Tabacchi arriva a Castiglione della Pescaia, dove porterà i suoi piatti d’autore proponendo una raffinata cucina caratterizzata da un’attenta selezione dei prodotti, abbinata ad un aspetto coreografico delle portate… accertandomi della freschezza e della provenienza. Prediligo la semplicità e l’attenzione della materia prima dando valore anche all’impatto visivo, naturalmente. Non sono per la nouvelle cuisine e neppure per quella alta gourmet: piuttosto la mia formazione deriva dalla cucina svizzera, più semplice e più naturale ma anche molto emozionante, seducente, lasciando che anche visivamente il piatto esprima la sua anima e ne faccia presagire il gusto. In cucina mi avvalgo dei nuovi forni a basse temperature, delle cotture a vapore con un occhio di riguardo alle varie spezie e con qualche inserimento di alghe giapponesi. Non uso mai più di tre, al massimo quattro semplici elementi per non togliere equilibrio all’ingrediente principale protagonista del piatto. Il suo stile e la sua firma d’autore al Ristorante di Riva del Sole, ci può anticipare qualche innovazione? Al Ristorante di Riva del Sole si potrà gustare una cucina rigorosamente curata e mediterranea che ben si sposa con il contesto della struttura e del territorio su cui ci troviamo, ma come sempre molto attenta nel soddisfare al massimo le esi- 82 • Maremma Magazine • Giugno 2017 Stefano Tabacchi genze della clientela internazionale. Cercherò di portare la mia espressione al 100% nonostante il vasto numero di coperti giornalieri che mi impongono altri ritmi di lavorazione rispetto ad un ristorante più piccolo ed intimo, ma le proposte di Riva del Sole sono talmente ampie da riuscire a soddisfare le varie esigenze della ristorazione dell’Albergo. Qualche nuova idea per caso già bolle in pentola? Cosa porterà della sua grande esperienza nella cucina di Riva del Sole? Ha forse un desiderio? Desidero portare serenità soprattutto! In cucina e nel servizio, il mio desiderio principale è quello di trasmettere serenità ed armonia (due parole chiavi indispensabili nel nostro lavoro) e poi magari studiare per un prossimo futuro una piccola saletta che completi una parte di ristorazione più esclusiva dell’Hotel. Siamo giunti alla fine e mi permetto di chiederle di svelarci qualche piatto del suo ricco menù. Cercando di abbinarlo con uno dei vini della vostra ottima cantina. Mille foglie di branzino con brunoise di peperoni e punte di asparagi che accompagneremo con un fresco e profu- mato Chardonnay di Jermann, oppure una guancetta di vitello cotta a bassa temperatura con salsa al madera e flan di spinaci. E per finire un dessert tra i più amati: il Parfait al pistacchio con salsa di gianduia cestino ai frutti di bosco. E qui suggerirei un Kabir Passito Donna Fugata. D’accordissimo! Non è retorica affermare (personalmente ne sono convinta) che la vera cucina è fatta di tradizione e di raffinata, sofisticata semplicità, di cura e di rispetto delle materie prime e del loro sapiente accostamento. Solo un gran Maestro come Stefano Tabacchi poteva concludere così: “Chi le cose le sa le fa, chi non le sa… insegna” A questo punto non ci resta che provare la cucina dello Chef Stefano Tabacchi nella splendida terrazza del Ristorante di Riva del Sole magari cenando quando il tramonto dell’estate maremmana regala spettacolari emozioni. A Riva del Sole Resort & SPA l’estate comincia e non finisce mai! Al via la stagione turistica 2017 all’Hotel & Resort Riva del Sole È ripartita – e con diverse novità, per rendere ancora più piacevole il soggiorno dei propri ospiti – il 15 aprile scorso la nuova stagione a Riva del Sole. Quest’anno lo storico Hotel di origine svedese si presenta, infatti, ancora più confortevole grazie alla realizzazione di due nuove Junior Suite, ideali per una vacanza con la famiglia. Gli spazi eleganti ed accoglienti, curati nei minimi dettagli e un’atmosfera unica, permettono di godersi appieno i momenti di relax. Con lo stesso obiettivo sono state, inoltre, create 36 nuove camere Doppie Classic Twin di cui 16 comunicanti tra loro, pensate per chi viaggia con i figli, ma non vuole rinunciare alla propria privacy. Le camere, dotate di ogni comfort, dispongono di ampi balconi dai quali respirare i profumi della vasta pineta che circonda l’hotel e si aggiungono a quelle di categoria Superiore, le Riva’s Room, le Riva’s Room Plus e la Coral Suite, per un totale di 156 stanze. “Per la nuova stagione – commenta Carlo Castelli, Managing Director del Gruppo Riva del Sole S.p.A. – abbiamo puntato ad ampliare l’offerta turistica, in particolar modo, quella destinata alle famiglie, proseguendo con le attività di ristrutturazione, già avviate nel 2013 e che continueremo anche nei prossimi anni, per garantire ai nostri clienti i più elevati standard di quali- tà”. “Stiamo lavorando – aggiunge Castelli – su diversi fronti, per offrire un servizio completo che sia sempre all’altezza delle aspettative degli ospiti”. Forte di un’esperienza trentennale alla direzione di importanti hotel internazionali (Emirati Arabi, Libano, Egitto, Regno Unito, Belgio e Svizzera), Carlo Castelli a Riva del Sole ha applicato una strategia di ristrutturazione e valorizzazione, riuscendo a fondere i valori dell’eco-sostenibilità che da sempre caratterizzano la cultura svedese con quelli tipici dell’ospitalità italiana e realizzando un polo di eccellenza del turismo nazionale ed internazionale. Quest’anno i cambiamenti non riguardano solo gli aspetti strutturali, ma anche la ristorazione: Riva del Sole vuol stupire anche a tavola; è infatti uno Chef italiano ma di esperienza internazionale Stefano Tabacchi, a guidare le diverse aree ristorative di Riva del Sole “per garantire ai nostri ospiti i più elevati standard di servizio e gastronomici”, come sottolinea il Managing Director. Anche l’aspetto tecnologico è stato potenziato per permettere di usufruire della copertura Wi-FI ad alta velocità su tutta la spiaggia del Resort, aree ristoranti, bars, piscine, Rasena SPA, palestra, Centro Congressi e aree comuni. Tante novità, dunque, senza dimenticare l’attenzione all’eco-sostenibilità e al rispetto per l’ambiente che da sempre caratterizzato la struttura, una filosofia ereditata dagli scandinavi, veri antesignani in questo campo. Filosofia “green” ma anche grande attenzione al relax e al benessere, grazie alla RASENA SPA che comprende un’area di circa 3.400 mq, tra esterni - tre piscine, terrazza circondate dal verde - e il centro benessere con vasca Jacuzzi, sauna a raggi infrarossi e finlandese, bagno turco, palestra e solarium. Inoltre, c’è la Riva’s Beauty, lo spazio dedicato ai trattamenti specializzati per viso e corpo, con i prodotti della linea esclusiva Maria Galland Paris, specifici per ogni tipo di pelle. Ma Riva del Sole è un paradiso anche per gli sportivi, la struttura offre, infatti, servizi per cicloturistici e appassionati di sport acquatici, due percorsi di 1.25 km e di 1.5 Km per praticare jogging, due campi da tennis e uno polivalente per partite sia di tennis che di calcio (con possibilità di lezioni private), servizi per bikers e l’ausilio di guide turistiche, oltre al centro nautico Riva Watersports, direttamente sulla spiaggia, tra i più grandi della zona, ideale per praticare o imparare vela, surf, windsurf e altri sport d’acqua come canottaggio e sci nautico. Info: www.rivadelsole.it PRIMO PIANO • GUSTA • 83 GUSTA IL VINO DEL MESE | Viaggio alla scoperta dei vini di Maremma “Eroica” dell’Azienda Santa Lucia, quando un vino diventa un omaggio ad una viticoltura senza tempo… Per “Il vino del mese” in questo numero parliamo dell’“EROICA” D.O.C. Ansonica Costa dell'Argentario annata 2015 (Barrique), l’ultimo nato dell’azienda Santa Lucia della famiglia Scotto. Una selezione di uve provenienti esclusivamente dalle storiche terrazze del vigneto Ansonica sul Monte Argentario, che eroicamente si presenta oggi mostrando la tipicità di una viticultura senza tempo... C DI CELESTINO SELLAROLI i sono famiglie in Maremma che sono sinonimo di vino. E non da oggi, ma da generazioni. Non sono tante, per la verità, perché questa terra negli anni è stata impreziosita anche da persone che qui si sono traferite da fuori e qui hanno deciso di investire portando avanti importanti progetti imprenditoriali e di vita legati all’enologia. Tra le famiglie, invece, per così dire autoctone, ce n’è una di cui parliamo volentieri in questo spazio dedicato a “Il vino del mese”. Si tratta della famiglia Scotto che con l’azienda Santa Lucia opera nel mondo del vino da ben cinque generazioni. Correva l’anno 1898 quando l’antenato Giuseppe Scotto acquistò i primi V La degustazione ino prodotto dagli storici vigneti a terrazze con muri a secco affacciati sopra il paese di Porto Ercole in località Santa Potenziana sul Monte Argentario, proprietà della famiglia Scotto dal 1898, l’Eroica è un’Ansonica in purezza. Le uve vengono raccolte manualmente a fine settembre e poste in piccole cassette per il trasporto in cantina. Qui l’uva viene vinificata in selezione ed il mosto fatto fermentare in barriques di rovere francese. Il vino prodotto viene affinato in barriques sulle proprie fecce fini per 8 mesi e poi imbottigliato ad inizio 84 • Maremma Magazine • Giugno 2017 terreni in località S. Potenziana nel Comune di Monte Argentario, sopra Porto Ercole, per impiantare le prime viti di uva ansonica, vigneto che tutt’oggi la famiglia continua a coltivare. Ed anche con rinnovato entusiasmo come vi diremo a breve. Le prime uve vennero quindi vinificate da Giuseppe Scotto detto il Moro, e successivamente dell’estate successiva alla vendemmia. L’annata 2015 è un’edizione limitata di sole 2 barriques. L’affinamento in bottiglia dura almeno 180 giorni prima dell’uscita sul mercato. Giallo oro lucente, presenta, all’analisi olfattiva, profumi intensi e complessi, albicocca e pesca matura, scorza di limone, note di vaniglia e zafferano. In bocca è morbido, setoso, caldo sostenuto da un’ottima acidità e mineralità; il finale è continuo e persistente. Temperatura di servizio: 12° C. Antonio Stelli Delegato AIS Grosseto dal figlio Salvatore detto Tore del Moro insieme ai suoi tre figli maschi ed una femmina fino al 1956. In seguito uno dei discendenti, Nicola Scotto venne ad abitare nell’attuale sede vicino a Fonteblanda (Orbetello) ed iniziò subito a impiantare vigneti. Oggi questa antica tradizione è portata avanti da Lorenzo e Luca che sulle orme del padre Luciano (grande personaggio dell’enologia maremmana mancato qualche anno fa) hanno deciso di dedicarsi anima e corpo all’azienda di famiglia, nel segno della continuità rispetto al passato, ma cercando di gettare solide basi verso il futuro attraverso idee, progetti, determinazione, impegno, passione ed entusiasmo. Ingredienti questi sicuramente utili, anzi fondamentali, per far funzionare un’azienda vitivinicola nel terzo millennio, in un contesto mondiale non certo facile. L’attaccamento familiare alla vitivinicoltura è dimostrato dal fatto che dopo la fondazione dell’azienda da parte di Luciano nel 1980, dal 1999 l’enologo di “casa” è proprio Lorenzo, il primogenito, mentre Luca il secondogenito dal 2010 si occupa della parte commerciale, vendite e marketing. Oggi, Santa Lucia vanta una produzione ormai consolidata. In totale i vini prodotti – con vitigni autoctoni quali Vermentino, Ansonica, Sangiovese, Alicante – sono 10 per un totale di 150.000 bottiglie annue prodotte. L’ultimo nato è un’autentica perla che riconduce alle origini della famiglia e alle prime produzioni. Parliamo della D.O.C. Ansonica Costa dell’Argentario, non a caso chiamata “EROICA”. «Questo vino, uscito sul mercato per la prima volta a marzo 2017 – spiegano Lorenzo e Luca –, sgorga dalla nostra storia e dalle nostre radici che affondano sul Monte Argentario. La nostra famiglia ha da sempre coltivato le uve fin dagli antenati, con i primi documenti di compravendita risalenti al 1898, proprio sul Monte Argentario dove anche i nostri nonni e Babbo Luciano hanno vissuto fino alla metà degli anni ‘50. Tutt’ora coltiviamo e portiamo avanti lo storico vigneto di famiglia sul Monte Argentario da dove nasce adesso la nostra Ansonica “Eroica”. L’idea di dar vita questo vino è maturata durante un giorno di vendemmia del 2015, quando in procinto di organizzare la raccolta delle uve al Monte, parlando in cantina con Lorenzo tra un rimontaggio ed una pressatura, ci siamo guardati e ci siamo detti: “ma perché dal vigneto del Monte così impervio, così faticoso, ma allo stesso tempo così affascinante e particolare, non creiamo qualcosa di diverso, qualcosa di selezionato?!”, ed è da queste poche frasi e parole che è nata “Eroica”, un’Ansonica in purezza prodotta con le sole uve coltivate sul Monte Argentario sul versante che si affaccia su Cala Galera a 300 metri sul livello del mare, fermentata ed affinata in barrique per 8 mesi e successivi 8 mesi in bottiglia. Questo vino così chiamato per lo stile di viticoltura tutt’oggi a terrazze e senza utilizzo di alcun macchinario, viene prodotto soltanto in due barrique ogni annata per un totale di 666 bottiglie tutte numerate, e vuole essere un omaggio alla nostra storia, ai nostri genitori nonni ed antenati che hanno lottato, lavorato e faticato molto per permetterci di poter fare uno dei lavori più belli del mondo, immersi in un territorio stupendo». PRIMO PIANO • GUSTA • 85 GUSTA LA RICETTA| Piatti da sperimentare e... gustare Il Baccalà in tempura, un piatto speciale proposto in versione fusion tosco-giapponese Un piatto semplice e squisito da proporre. Parliamo del baccalà che in questo caso – nello spazio dedicato alla ricetta del mese – proponiamo in versione tempura una tecnica di frittura giapponese che sposandosi con la tradizione toscana ha il pregio di rendere il fritto molto croccante. Provare per credere! N DI ALISSA MATTEI on preparo spesso il baccalà per i miei ospiti perché penso che non sia gradito a tutti per il 86 • Maremma Magazine • Giugno 2017 suo sapore molto accentuato, ma avendolo assaggiato di recente ho pensato che sia un piatto semplice e squisito da proporre. Il baccalà fa parte della cucina Toscana; alla preparazione classica ho applicato una tecnica di frittura giapponese che uso da diverso tempo e che rende il fritto molto croccante: la tempura. Non uso l’uovo, come alcuni propongono, ma solamente farina di riso e farina 00 ed acqua frizzante ghiacciata, così la differenza di temperatura tra cibo e olio (180°C) fa sì che il fritto si presenti con una crosticina dorata e croccante ed all’interno tenero e come cotto al vapore. Oggi si usa il termine fusion per indicare la combinazione di cucine differenti; così possiamo dire che abbiamo creato una fusion tra la tecnica giapponese con la tradizione toscana del fritto. Ingredienti per 6 persone Baccalà peperoni zucchine carote cipolla Tropea farina di riso farina 00 olio girasole alto oleico olio extra vergine di oliva Sale limone 1 Kg 1 2 2 1 2 cucchiai 2 cucchiai 400 g 1 cucchiaio qb qb Preparazione Comprare il baccalà già dissalato (è molto meglio che comprarlo salato perché è difficile e lungo eliminare la salinità) e di buona qualità, usare solo il filetto se possibile. Togliere la pelle con un coltello affilato, e tagliare a piccoli cubetti di grandezza uguale. Preparare le carote spellandole e tagliandole in obliquo per formare losanghe, tagliare le zucchine a fettine come i peperoni, a rondelle le cipolle. Preparare la pastella mescolando le farine ed aggiungendo olio ev (un cucchiaio), sale ed acqua gelata frizzante, mescolare bene fino a che la densità della pastella sia media tale che non si presenti né liquido ma neanche denso. Versare in una padella profonda l’olio per la frittura, portare a 170-180°C e cominciare a friggere il baccalà dopo averlo immerso nella pastella un po’ per volta per evitare un abbassamento eccessivo del bagno di frittura. Continuare con le verdure, aggiungere il sale dopo aver asciugato il fritto su carta assorbente. Servire con decorazione di letto di insalata, finocchio selvatico e menta. Offrire anche il limone se qualcuno gradisce. *Alissa Mattei e Luciano Cipriani vi aspettano per assaporare questo, come tanti altri prelibati piatti della cucina maremmana, ma non solo, presso l’Agriturismo - Ristorante Casa Montecucco, situato tra Giuncarico e Ribolla, in loc. Castel di Pietra 58020 Gavorrano. Info per prenotazioni: tel. 0566 80135, e-mail casamontecucco@libero.it L’AGENDA L’AGENDA GIOVEDÌ 1° GIUGNO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: XXXIII° Campionato Italiano Ciclismo Forense; Saggio Associazione Musicale di Castiglione | PUNTA ALA: Regata “151 miglia” • Grosseto - “Genitori in cammino: chi educa chi?” Percorso formativo per genitori organizzato dal Consultorio U.C.I.P.E.M. La Famiglia di Grosseto, condotto dalla dott.ssa Rita Roberto pedagogista e consulente familiare, e rivolto a 20 partecipanti. Previsti due incontri mensili, da aprile a giugno, per un totale di sei presso la sede del Consultorio, in via Pisacane 18, dalle ore 17.30 alle ore 20.00. Programma: Trasformazione dei conflitti generazionali in opportunità. • Manciano – Eventi 2017 Explore Maremma Walking Festival - Escursioni gratuite con guida ambientale • Montenero d’Orcia (Casteldelpiano) - Festa Patronale di San Servilio e Sagra della Lasagna Stands gastronomici, Pizzeria, Enoteca “La Terrazza” con vini DOCG Montecucco, Giochi popolari e Fiera di Beneficenza, la Mostra storica fotografica “Montenero: come eravamo”. Programma: ore 20:00 Cena nel Parco e Spizzata propiziatoria; ore 88 • Maremma Magazine • Giugno 2017 21:00 Folklore, musica, canti e divertimento con LA MONTICELLESE; ore 21:15 Torneo di Bigliardino con girone di 8 coppie • Porto Ercole - Feste di Sant’Erasmo 2017 ore 21,30 Piazza Roma Musica Live con i TRAPPERS presenta Graziano Savadori • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - 151 Miglia 2017 – 8° Edizione Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto - Trofeo Cetilar. Info: tel. 0564 923232, www.ycpa.it VENERDÌ 2 GIUGNO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: XXXIII° Campionato Italiano Ciclismo Forense | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Centro Ippico “Giornata Maremmana” spettacolo equestre e giro pony per bambini | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Fuochi piromusicali “Festeggiamenti Pentecoste” | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Regate Veliche “Coppa Italia Finn” | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Passeggiata Nordic Walking “San Guglielmo e dintorni” | PUNTA ALA: Regata “151 miglia” | PUNTA ALA: Regata Nazionale formula 18 | PUNTA ALA: Torneo di Golf “Coppa Unicoop Tirreno” | VETULONIA: Visita guidata necropoli etrusca • Grosseto - “Marino il Trenino” Servizio ludico e turistico di Tiemme pensato per proporre un modo divertente per visitare il centro di Grosseto. Nei giorni feriali il trenino effettua l’orario pomeridiano, dalle 15.30 alle 20, mentre il sabato, la domenica e i festivi Marino è attivo anche la mattina, dalle 10 alle 13. Come al solito le partenze avvengono da piazza Gioberti, da dove si svilupperà un itinerario circolare lungo le principali vie del centro, toccando via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e quindi di nuovo piazza Gioberti, dove è previsto il capolinea con l’unica salita e discesa dei passeggeri. Il costo del viaggio è fissato a 2 euro a persona. Info: sito web www.tiemmespa.it • Manciano – Eventi 2017 Explore Maremma Walking Festival - Escursioni gratuite con guida ambientale • Montenero d’Orcia (Casteldelpiano) - Festa Patronale di San Servilio e Sagra della Lasagna Stands gastronomici, Pizzeria, Enoteca “La Terrazza” con vini DOCG Montecucco, Giochi popolari e Fiera di Beneficenza, la Mostra storica fotografica “Montenero: come eravamo”. Programma: ore 19:30 Cena nel Parco; ore 22:00 Enoteca ‘La Terrazza’ musica live con MONKEY SHOT • Orbetello - L’anello d’Orbetello (GR) Trekking ad anello, lungo la penisola d’Orbetello, lambita dalla laguna, importante ecosistema per gli uccelli acquatici, come i fenicotteri rosa. Durante la GLI EVENTI DEL MESE GIORNO PER GIORNO visita guidata, vedremo i monumenti principali della cittadina, come le mura etrusche, il Duomo, le fortificazioni spagnole, ecc. Contatti: per informazioni, costi, orari visitare la pagina facebook www.facebook.com/pages/Maremmatrekking; per prenotare contattare la Guida Ambientale Escursionistica, Irene, al numero 347 0819484 • Porto Ercole - Feste del Patrono S. Erasmo ore 20:30 processione in mare con luminaria e fuochi d’artificio. Nei giorni precedenti: regate remiere, processione, concerti e giochi popolari. • Porto Ercole - Feste di Sant’Erasmo 2017 ore 11,00 Chiesa San Paolo della Croce S. Messa celebrata dal Vescovo S.E. Padre Giovanni Roncari; ore 20,30 Tradizionale Processione a mare con la reliquia del Santo Patrono, partenza P.zza S. Barbara, con la presenza del Corpo Bandistico “I. Baffigi” di Monte Argentario; ore 23,30 Spettacolo Pirotecnico della Ditta “Mazzone Mario” di Orbetello. • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - 151 Miglia 2017 – 8° Edizione Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto - Trofeo Cetilar. Info: tel. 0564.923232, www.ycpa.it • Roccastrada - I Luoghi del Tempo Suoni, Storie e Sapori in Maremma. Festival con un format innovativo che valorizza luoghi inconsueti e poco noti della Maremma. Incontri con intellettuali, scrittori, artisti, attori, musicisti e giornalisti animano orizzonti e angoli suggestivi che fanno da scenario a passeggiate, concerti, reading, interviste. Program- ma: Cripta di Giugnano – Roccastrada (Agriturismo San Guglielmo) ore 18.30 Incontro con Antonio Rezza (attore, drammaturgo) e Flavia Mastrella (scenografa, scrittrice) che presentano il libro Clamori al vento, Giulia Marrucchi (storica dell’arte), Emilio Guariglia (giornalista); ore 19.30 Assaggi prodotti tipici locali a cura di Slow Food Monteregio; ore 20.00 Concerto di Stefano Ordini (pianoforte). Ingresso gratuito con prenotazione, salvo diversa indicazione. Info e prenotazioni: Pro Loco Follonica tel. 0566 52012 info@prolocofollonica.it www.iluoghideltempo.it SABATO 3 GIUGNO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: XXXIII° Campionato Italiano Ciclismo Forense | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Annullo Speciale di Poste Italiane in occasione del Campionato Italiano Ciclismo forense | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Visita guidata Riserva Naturale “Diaccia Botrona” | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Regate Veliche “Coppa Italia Finn” | PUNTA ALA: Regata “151 miglia” | PUNTA ALA: Regata Nazionale formula 18 | PUNTA ALA: Torneo di Golf “Trofeo Terre di San Rocco” | TIRLI: “I luoghi del tempo”. • Castiglione della Pescaia - I Luoghi del Tem- po Suoni, Storie e Sapori in Maremma. Festival con un format innovativo che valorizza luoghi inconsueti e poco noti della Maremma. Incontri con intellettuali, scrittori, artisti, attori, musicisti e giornalisti animano orizzonti e angoli suggestivi che fanno da scenario a passeggiate, concerti, reading, interviste. Programma: I luoghi di Italo Calvino – Castiglione della Pescaia ore 18.30 Passeggiata con Paolo Hendel (attore) che rilegge Italo Calvino, Simona Rafanelli (Direttore Museo Archeologico di Vetulonia), Patrizia Guidi (Direttore Biblioteca Italo Calvino), Roberto Incerti (giornalista); ore 19.30 Assaggi prodotti tipici locali; ore 20.00 Concerto dei Briganti di Maremma (musica popolare toscana). Ingresso gratuito con prenotazione, salvo diversa indicazione. Info e prenotazioni: Pro Loco Follonica tel. 0566 52012 info@prolocofollonica.it - www.iluoghideltempo.it • Cinigiano - Festival delle associazioni – II edizione Calendario di iniziative in tutti i paesi, organizzate dalle locali associazioni con la collaborazione del Comune, per valorizzare il territorio, i suoi prodotti, la storia e le tradizioni, ma soprattutto per festeggiare la bellezza dell’essere una comunità. Programma: alle 20, a Cinigiano in piazza Capitano Bruchi, si terrà la prima “Cena in punta di rebbi…” a cura della contrada Pescina e della pro loco di Cinigiano. I rebbi sono le punte della forchetta con le quali sarà possibile assaggiare alcune specialità della tra- L’AGENDA • 89 L’AGENDA Le Frecce Tricolori sul cielo di Marina il 25 giugno Il cielo di Marina di Grosseto si tingerà, per la prima volta nella storia, del tricolore: domenica 25 giugno la Pattuglia Acrobatica Nazionale si esibirà con le sue spettacolari evoluzioni sulla costa del nostro territorio. L ’appuntamento promosso dal Comune di Grosseto, è organizzato dall’aeroclub Ali Maremma, con il supporto dell’Aeronautica Militare e del 4° Stormo, e si preannuncia come l’evento che darà l’avvio al ricco calendario estivo. Ma non solo: sarà l’occasione per dare testimonianza delle capacità che l’Aeronautica ha raggiunto. “Il legame tra la città e il 4° Stormo – commenta Antonfrancesco Vivarelli Colonna – è storico e forte: viene da lontano e questa sarà un’occasione per rinsaldarlo, per renderlo visibile e onorarlo. In particolare, siamo orgogliosi di portare un evento nazionale sulla costa grossetana, che potrà regalare emozioni a chi qui vive e a tutti coloro che qui verranno a godersi lo spettacolo. Sarà un evento straordinario anche perché arricchito da una folta schiera di appuntamenti imperdibili”. L’evento ricorderà anche un’occasione particolare: i 100 anni di cinque dei Gruppi da Caccia dell’Aeronautica Militare, fra cui il IX Gruppo Caccia del 4° Stormo. “Le Frecce tricolori – dice il vice sindaco e assessore al Turismo, Luca Agresti – sono il simbolico saluto alla nostra prima vera stagione estiva. Una stagione che ha la firma completa di questa amministrazio- 90 • Maremma Magazine • Giugno 2017 ne comunale e che vogliamo regalare prima di tutto ai grossetani. A loro, in primis, dedichiamo lo spettacolo della truppa acrobatica dell’Aeronautica militare. Allo stesso tempo questa spettacolare esibizione, tanto apprezzata in tutti i cieli del mondo, sarà un modo per attrarre e coinvolgere i turisti e quanti vorranno assistere ai volteggi delle Frecce. Lo spettacolo s’inserisce in un fine settimana ricco di eventi che accompagneranno questo momento speciale e che farà da apripista a un cartellone ricco e variegato. In realtà molti appuntamenti saranno già iniziate da tempo; ma quello delle Frecce tricolori sarà l’evento clou della prossima stagione turistica. Per noi è motivo di orgoglio e soddisfazione. Che sia di buon auspicio per tutte le realtà economiche del settore, alle quali siamo vicine”. “L’occasione di presentare i velivoli e le capacità dell’Aeronautica Militare sul litorale di Marina di Grosseto – spiega il colonnello Marco Lant, comandante del 4° Stormo – è un momento molto sentito da tutto il personale. Far conoscere il proprio lavoro, le molteplici realtà quotidiane, alla cittadinanza che da più di 50 anni ci ospita in terra di Maremma è indice di un indissolubile legame che unisce il nostro Reparto alla città di Grosseto”. (D.C.) dizione, come i tagliolini di ceci o la scottiglia di pane, il formaggio alla gelatina di vino, la salsiccia secca con la polenta fritta, e per finire, il bacione al cioccolato. Con la cena la contrada raccoglierà i fondi per realizzare il carro che sfilerà alla festa dell’Uva la prima domenica di ottobre. Costo della cena 18 euro; 10 euro per i bambini. Info e prenotazioni 335 8144038. • Grosseto - “Marino il Trenino” Servizio ludico e turistico di Tiemme pensato per proporre un modo divertente per visitare il centro di Grosseto. Nei giorni feriali il trenino effettua l’orario pomeridiano, dalle 15.30 alle 20, mentre il sabato, la domenica e i festivi Marino è attivo anche la mattina, dalle 10 alle 13. Come al solito le partenze avvengono da piazza Gioberti, da dove si svilupperà un itinerario circolare lungo le principali vie del centro, toccando via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e quindi di nuovo piazza Gioberti, dove è previsto il capolinea con l’unica salita e discesa dei passeggeri. Il costo del viaggio è fissato a 2 euro a persona. Info: sito web www.tiemmespa.it • Grosseto - Corse al Galoppo Convegno di corse al galoppo pomeridiano, presso l’Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 • Magliano in Toscana - Festival Recondite Armonie Festival Musicale Internazionale alla quarta edizione organizzato dall’Associazione Culturale “Recondite Armonie”, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Grosseto ed il Comune di Magliano in Toscana, alla quarta edizione. Programma: Pieve di San Martino - Magliano in Toscana - ore 17.30 – The Blossomed Voice. Federica Napoletani – soprano, Alice Rodari – mezzosoprano, Candice Carmalt – mezzosoprano, Giovanni Fiandino – tenore, Massimo Savia – basso. Musiche rinascimentali e folkloristiche. Dopo il concerto degustazioni enogastronomiche di prodotti tipici del territorio. • Manciano – Eventi 2017 Explore Maremma Walking Festival - Escursioni gratuite con guida ambientale | Biblioteca di Storia dell’Arte di Montemerano. Presentazione del libro di Achille Occhetto “Pensieri di un ottuagenario. Alla ricerca della libertà nell’uomo”. Sarà presente l’autore • Montenero d’Orcia (Casteldelpiano) - Festa Patronale di San Servilio e Sagra della Lasagna Stands gastronomici, Pizzeria, Enoteca “La Terrazza” con vini DOCG Montecucco, Giochi popolari e Fiera di Beneficenza, la Mostra storica fotografica “Montenero: come eravamo”. Programma: ore 19:30 Cena nel Parco; ore 21:30 Serata musicale con FALSI D’AUTORE; ore 23:00 Enoteca ‘La Terrazza’ FLUO PARTY con DJ JURI E ALESSIO • Pitigliano - L’anello di Pitigliano (GR), lungo le Vie Cave etrusche Visita guidata del centro storico di Pitigliano (GR) da Piazza Petruccioli, attraverso la porta rinascimentale, passando nei pressi dell’acquedotto, poi nel Ghetto ebraico fino alla Porta di Sovana. L’escursione continua fuori il paese, lungo 4 Vie Cave etrusche. Per prenotare contattare la Guida Ambientale Escursionistica, Irene, al numero 347 0819484 • Porto Ercole - Feste di Sant’Erasmo 2017 ore 17,00 Piazza A. Vespucci Corteo e XL Regata Remiera “Quattro Forti”; ore 18,00 Lungomare Marinai d’Italia Paliotto “Quattro Forti”; ore 18,45 Lungomare Marinai d’Italia Regata Remiera “Quattro Forti”; ore 19,45 Lungomare Marinai d’Italia Premiazione Regata Remiera e Paliotto “Quattro Forti” • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - 151 Miglia 2017 – 8° Edizione Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto - Trofeo Cetilar. Info: tel. 0564.923232, www.ycpa.it DOMENICA 4 GIUGNO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: XXXIII° Campionato Italiano Ciclismo Forense | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Regate Veliche “Coppa Italia Finn” | PUNTA ALA: Regata Nazionale formula 18 | PUNTA ALA: Torneo di Golf circuito “In crociera con… il sorriso” • Grosseto - In viaggio con l’archeologia 2016/2017 Itinerari originali e poco conosciuti. Scoprire con l’aiuto di qualificati oratori e rinomati archeologi la nostra storia, viaggiare per ammirare quello non ancora visto e vivere insieme i nostri momenti di serena amicizia. Calendario di iniziative a cura dell’Associazione Archeologica Maremmana. Programma: Conviviale di saluto. Info: tel. 0566 88243 - 349 7749835 • Grosseto - “Marino il Trenino” Servizio ludico e turistico di Tiemme pensato per proporre un modo divertente per visitare il centro di Grosseto. Nei giorni feriali il trenino effettua l’orario pomeridiano, dalle 15.30 alle 20, mentre il sabato, la domenica e i festivi Marino è attivo anche la mattina, dalle 10 alle 13. Come al solito le partenze avvengono da piazza Gioberti, da dove si svilupperà un itinerario circolare lungo le principali vie del centro, toccando via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e quindi di nuovo piazza Gioberti, V dove è previsto il capolinea con l’unica salita e discesa dei passeggeri. Il costo del viaggio è fissato a 2 euro a persona. Info: sito web www.tiemmespa.it • Manciano – Eventi 2017 Explore Maremma Walking Festival - Escursioni gratuite con guida ambientale • Monte Argentario - Capo d’Uomo, Tra pirati e corsari Escursione con Guida Ambientale Escursionistica professionale. Una torre isolata, a picco sul mare color cobalto, tra rocce bianchissime e profumi di macchia. Difende la costa da Corsari e Pirati che per oltre 500 anni hanno battuto la costa. In bilico tra racconti e mare, ascolteremo le pietre della torre di Capo d’Uomo raccontarci del leggendario Khayar al-Dyn, il Barbarossa, che rapì la bella Marsilia per farne la favorita dell’harem del sultano Solimano il Magnifico. Mezza giornata, mattina o pomeriggio. Appuntamento ore 10.30 o ore 15.30. Info e prenotazione (necessaria, da effettuarsi al più tardi due giorni prima dell’attività): Percorsi Etruschi di Percorsi a.s.d. tel. 327 4570748, 320 3149587 info@percorsietruschi.it - sito web www.percorsietruschi.it/programma • Montemassi (Roccastrada) - Quadri Viventi Nelle suggestive vie del centro storico prendono vita quadri famosi interpretati dagli abitanti del paese. “Da Leonardo a Salvador Dalì... il profumo dell’attesa!”. Seduti, distesi, accucciati, piegati... nessuno aspetta in posizione eretta... tranne uno! Ingresso libero. Info: tel. 347 7721277 - 338 8418474 • Montenero d’Orcia (Casteldelpiano) - Festa Patronale di San Servilio e Sagra della Lasagna Stands gastronomici, Pizzeria, Enoteca “La Terrazza” con vini DOCG Montecucco, Giochi popolari e Fie- ra di Beneficenza, la Mostra storica fotografica “Montenero: come eravamo”. Programma: per tutta la giornata si svolgerà il mercatino dell’artigianato; ore 10:00 Santa Messa in onore di SAN SERVILIO; ore 10:30 Benedizione del Palio con le Dame delle Contrade; ore 11:00 Gara di Disegno di ‘Mondo Bimbo’; ore 12:30 Pranzo nel Parco; ore 16:00 Spettacolo itinerante con la FILARMONICA G. ROSSINI di Castel del Piano; ore 18:00 Corteo delle Contrade; ore 18:30 Partenza del Palio ‘XXII PINTATA DEL ROTOLO’; ore 19:30 Cena nel Parco; ore 21:00 Spettacolo con l’orchestra I NOTTURNI e per un finale scintillante alle 22.30 FUOCHI D’ARTIFICIO! • Montieri - I Luoghi del Tempo Suoni, Storie e Sapori in Maremma. Festival con un format innovativo che valorizza luoghi inconsueti e poco noti della Maremma. Incontri con intellettuali, scrittori, artisti, attori, musicisti e giornalisti animano orizzonti e angoli suggestivi che fanno da scenario a passeggiate, concerti, reading, interviste. Programma: Parco Comunale – Montieri ore 18.30 Passeggiata con Guido Catalano (poeta) che parla dei suoi libri con Alessandro Agostinelli (scrittore, giornalista), Alessandra Casini (direttore del Parco Minerario delle Colline Metallifere), Arianna Briano (archeologa); ore 20.00 Assaggi prodotti tipici locali; ore 20.30 Recital di Tommaso Novi (Gatti Mèzzi). Ingresso gratuito con prenotazione, salvo diversa indicazione. Info e prenotazioni: Pro Loco Follonica tel. 0566 52012 info@prolocofollonica.it www.iluoghideltempo.it • Porto Ercole – “Corri nella Maremma” Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul ter- Musei, iniziativa nata per fare conoscere il vero volto dei piccoli musei, la loro importanza, il loro ruolo, e le loro specificità. Durante la giornata del 18 giugno nei parchi e musei del sistema i visitatori riceveranno un piccolo dono, simbolo dell’accoglienza e dell’identità del museo. Inoltre al Parco archeologico di Baratti e Populonia verrà proposto un laboratorio per grandi e piccini. Informazioni e prenotazioni: tel. 0565 226445 - prenotazioni@parchivaldicornia.it - www.parchivaldicornia.it Giugno nei Parchi e Musei della Val di Cornia isite guidate, laboratori e eventi per grandi e piccini: è il mix di proposte per il mese di giugno dei parchi e musei della Val di Cornia. Nel dettaglio, il Parco archeologico di Baratti e Populonia e il Parco archeominerario di San Silvestro saranno aperti da martedì a domenica dalle 10 alle 19, mentre il Museo archeologico del Territorio di Populonia, nel cuore del centro storico di Piombino, sarà aperto negli stessi giorni con orario 10-18. In particolare, al Parco archeologico di Baratti sarà possibile visitare, oltre all’area delle Necropoli, anche l’Acropoli di Populonia, ancora interessata dai grandi lavori che stanno dando un nuovo volto al Parco. I visitatori, accompagnati da una guida, potranno percorrere il nuovo sentiero che costeggia le antiche mura, vedere la ricostruzione del basamento di uno dei templi dell’area, ammirare i mosaici del caldarium della domus ai piedi delle Logge. Inoltre adulti e bambini potranno partecipare ad interessanti attività di archeologia sperimentale. Il mese di giugno vedrà i Parchi e Musei della Val di Cornia aderire anche alla Giornata Nazionale dei Piccoli L’AGENDA • 91 L’AGENDA ritorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Gara: 41^ Scarpinata dei 4 Forti Spagnoli. Ora: 19.00. Località: Porto Ercole (GR). Ritrovo: 17.00 in Piazza Roma. Chilometri: 9,700. Organizzatore: Atletica Costa d’Argento. Info: www.corrinellamaremma.it • Porto Ercole - Feste di Sant’Erasmo 2017 ore 18,00 Piazza Roma Mini scarpinata (non competitiva) per bambini e ragazzi con percorso di circa 1,5 km; ore 18,30 Piazza Roma XLI Scarpinata dei 4 Forti Spagnoli” Gara podistica competitiva di km. 9,700 a cura di A.S.D. Atletica Costa d’Argento; ore 19,30 Piazza Roma Premiazione Scarpinata dei 4 Forti Spagnoli; ore 20,15 Piazza Roma Estrazione della Tombola. Cinquina euro 350,00 - Tombola euro 550,00 - Seconda tombola euro 200,00; ORE 21,45 Piazza Roma Serata Spettacolo con i Dik Dik • Santa Fiora - Galleria della Sorgente Ciclo di visite guidate gratuite alla scoperta della Galleria della Sorgente, a Santa Fiora organizzate da Acquedotto del Fiora, in collaborazione con il Comune di Santa Fiora. Lunga 650 metri, la Galleria della sorgente fu costruita negli anni ’50 per intercettare la falda acquifera dell’Amiata. Fornisce acqua a tutta la provincia di Grosseto ed è la più importante sorgente della Toscana meridionale. Con la visita guidata si percorre la galleria nella sua lunghezza fino ad arrivare in fondo. Info e prenotazioni contattare l’ufficio turistico al 329 1356875 oppure allo 0564 977142. • Salaiola (Arcidosso) - Festa della Poesia Organizzata dall’Associazione L’Aquilaia • Saturnia (Manciano) - L’anello di Saturnia, la città-museo. Visita guidata all’antica città romana di Saturnia (GR) e ai suoi monumenti principali, l’escursione prosegue con un trekking ad anello, lungo i tracciati delle strade romane, fra le quali la Via Clodia, fino alle cascatelle del Mulino, alimentate da acqua termale, dove chi vuole può fare il bagno, rientro in paese. Per prenotare contattare la Guida Ambientale Escursionistica, Irene, al numero 3470819484. MARTEDÌ 6 GIUGNO • Grosseto - Corso di Storia del Cinema Ciclo di lezioni con il critico cinematografico Giovanni Bogani a cura di Fondazione Grosseto Cultura presso la sala conferenze di Clarisse Arte (via Vinzaglio 27, Grosseto) alle ore 17. Programma: Lezione dedicata al cinema extraeuropeo. Info e prenotazioni: tel. 0564 453128, promozione@fondazionegrossetocultura.it GIOVEDÌ 8 GIUGNO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: CASA XIMENES: Educational per imprenditori e operatori turistici “Welcome in Diaccia Botrona” • Grosseto - Festa del Sacro Cuore Via della Pace. Nel week end 10-11 giugno stand artigianali in via della Pace (evento parrocchia Sacro Cuore, Confcommercio Grosseto, centro commerciale naturale Mi Pace) VENERDÌ 9 GIUGNO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: PUNTA ALA: Trofeo Challenge “Bruno Calandriello” – Gavitello d’Argento | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Centro Ippico “Giornata Maremmana” spettacolo equestre e giro pony per bambini | PUNTA ALA: Torneo di Golf “4° Golf Challange Intercircoli UNICREDIT” | 92 • Maremma Magazine • Giugno 2017 CASA XIMENES: “Notte magica, notte di plenilunio”. Visita guidata in notturna in barchino nella riserva naturale Diaccia Botrona. • Grosseto - Prevenire e curare le malattie del cervello Presentazione del libro Prevenire e curare le malattie del cervello del dott. Paolo Giordo presso Sala Mirto Marraccini - Banca Tema, Corso Carducci 14 - ore 17.30. A cura dell’A.M.A. Associazione Maremmana Amici ALOE. Medico con specializzazione in neurologia. È omeopata, fitoterapeuta e nutrizionista. Esercita la professione in Toscana, Lazio ed Emilia Romagna. Ha pubblicato numerosi libri per Terra, Nuova Edizioni, Mediterranee, Giunti-Demetra, Macro Edizioni ed altri. Info: tel. 338 7721557 • Grosseto - “Nozioni e adempimenti in materia di sicurezza per il Progettista ed il Direttore dei Lavori” Seminario a cura del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Grosseto presso la sede del Collegio in via A. Gramsci n. 2/d, ore 9.00/13.00. Info: tel. 0564 23187 • Grosseto - Corso “Codice di prevenzione incendi – Regole Tecniche sulle autorimesse” Seminario a cura del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Grosseto presso la sede del Collegio in via A. Gramsci n. 2/d orario 14.00/18.30 - Modalità streaming. Info: tel. 0564 23187, www.cogeogr.com • Grosseto - Festa del Sacro Cuore Via della Pace. Nel week end 10-11 giugno stand artigianali in via della Pace (evento parrocchia Sacro Cuore, Confcommercio Grosseto, centro commerciale naturale Mi Pace) • Grosseto - Notte Bianca Evento coorganizzato da Comune di Grosseto, Confcommercio Grosseto e Ccn Centro commerciale naturale Centro Storico Grosseto. • Grosseto - SOFT RAFTING AL CREPUSCOLO SUL FIUME OMBRONE Si tratta di una discesa del fiume Ombrone nel tratto compreso tra San Martino e Berrettino (Grosseto) in gommone in una versione Soft ma con momenti di pura adrenalina dove la corrente scorre più velocemente (circa 5 km). A cura dell’Associazione Terramare. Adatto anche ai principianti e a tutti quelli che vogliono scoprire l’emozione di scendere un fiume in completa sicurezza, il Soft Rafting è una discesa fluviale su un particolare gommone chiamato raft. L’equipaggio composto da un minimo di 6 partecipanti fino ad un massimo di 12 (su due gommoni) partecipa attivamente alla discesa con la pagaia ed è coordinato dal conduttore che seduto sulla parte posteriore assicura e manovra il raft. Per questa attività non è richiesta alcuna esperienza pregressa, adatto a gruppi scolastici, famiglie, turisti e in generale chiunque vuol passare una giornata in fiume avvolti da una vegetazione lussureggiante e dai suoni della fauna selvatica, accompagnati dalle guide ambientali escursionistiche Terramare – UISP specializzate in navigazione fluviale. I bambini sotto i 12 anni devono essere necessariamente accompagnati da adulti e comunque non devono essere di età inferiore ai 6 anni. IMPORTANTE: Ritrovo presso località Berrettino (in fondo a Via de Barberi – Centro Commerciale le Palme) alle ore 18.00. Quota di partecipazione: soci Terramare UISP €15 a persona. Prenotazione obbligatoria. Info: www.terramareitalia.it, tel. 340 2600957 – 338 1784255. • Grosseto - Soc. Corale G. Puccini di Grosseto Concerto della Corale G. Puccini di Grosseto, diretta dal M° Walter Marzilli per la Festa Patronale, presso la Chiesa S.Cuore al termine della processione (ore 22:00 circa) con Alessandro Mersi (organo). Info: Cell. Corale: +39 389 5140984 - www.coralepuccini.org • Manciano - Manciano Street Music Festival 2017 Evento internazionale di musica da strada ideato e organizzato dall’associazione musicale culturale Diego Chiti, in collaborazione con la pro loco di Manciano e con il patrocinio e contributo del Comune (fino all’11 giugno) • Marina di Scarlino - Italia Laser Cup Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino nelle acque antistanti la Marina di Scarlino nel Golfo di Follonica. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - Gavitello d’Argento 2017 Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto - Challenge Trophy “Bruno Calandriello”. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564.923232, www.ycpa.it • Santa Fiora - “In Crescendo” Rassegna musicale giovanile organizzata dalla Filarmonica comunale Gioberto Pozzi con la collaborazione dell’Istituto Comprensivo Mario Pratesi e del Comune al teatro comunale di Santa Fiora. Ingresso libero. Programma: alle 18, in piazza Garibaldi a Santa Fiora, si terrà il concerto della Junior Band. “In Crescendo” SABATO 10 GIUGNO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: PUNTA ALA: Trofeo Challenge “Bruno Calandriello” – Gavitello d’Argento | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Gara di nuoto Gran Prix 2017 “9° Trofeo del Granducato di Toscana” | PUNTA ALA: Torneo di Golf “4° Golf Challange Intercircoli UNICREDIT” | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Visita guidata Riserva Naturale “Diaccia Botrona” • Cinigiano - Festival delle associazioni – II edizione Calendario di iniziative in tutti i paesi, organizzate dalle locali associazioni con la collaborazione del Comune, per valorizzare il territorio, i suoi prodotti, la storia e le tradizioni, ma soprattutto per festeggiare la bellezza dell’essere una comunità. Programma: alle 18, a Poggi del Sasso, in piazza Massari, nella sala Usi Civici (ex scuole), si terrà la festa delle paranzelle, a cura dell’associazione culturale Poggi Castello, con le tipiche paranzelle toscane di pasta di pane fritta, salumi, vino e dolci. Nell’occasione sarà allestita la mostra fotografica “Come eravamo”, con le fotografie vecchie del paese. E a seguire il cortometraggio di Siloe Film Festival e un filmato sugli scavi archeologici Santa Marta. • Fonteblanda (Orbetello) - Festa di fine anno La Scuola Secondaria di Primo Grado di Fonteblanda (GR) organizza un evento di fine anno scolastico nella piazza del Paese. Tale iniziativa vedrà la partecipazione di due plessi dell’Istituto Comprensivo “G. Civinini” di Albinia (Gr): la Scuola Media di Fonteblanda e la Scuola Media di Magliano. Gli studenti si sfideranno in una gara basata sul format della trasmissione televisiva “Per un pugno di libri” • Grosseto - Festa del Sacro Cuore Via della Pace. Nel week end 10-11 giugno stand artigianali in via della Pace (evento parrocchia Sacro Cuore, Confcommercio Grosseto, centro commerciale naturale Mi Pace) • Grosseto - Corse al Galoppo Convegno di corse al galoppo pomeridiano, presso l’Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 • Grosseto – “Riconoscere le libellule della fascia costiera” Torna l’appuntamento con la Citizen Science al LE SAGRE IN CORSO > fino a domenica 4 giugno (dal venerdì alla domenica, giovedì 1° giugno compreso) (dal 19 maggio) • Montenero d’Orcia (Casteldelpiano) FESTA PATRONALE DI SAN SERVILIO E SAGRA DELLA LASAGNA Stands gastronomici, Pizzeria, Enoteca “La Terrazza” con vini DOCG Montecucco, Giochi popolari e Fiera di Beneficenza, la Mostra storica fotografica “Montenero: come eravamo”. Info: www.montenerodorcia.it/ > fino a domenica 2 luglio (nei week end, sabato e domenica, dal 27 maggio) • Roselle (Grosseto) SAGRA DEL TORTELLO Manifestazione gastronomica a cura dell’A.C. Roselle presso gli impianti sportivi. Si tratta di un appuntamento ormai tradizionale, giunto alla 38esima edizione che offre anche diversi eventi collaterali, quali serate danzanti con musica dal vivo con orchestra (tutte le sere) manifestazioni sportive INIZIANO 1>4 giugno • Pian del Bichi, Montemassi (Roccastrada) XII FESTA DELLA BUFALA Festa popolare con stand gastronomici, spettacoli, ballo all’aperto a cura dell’A.S.D. Pian del Bichi. Info: tel. 339 3829569 - 338 5962237 1>4 giugno • Poggio Murella (Manciano) 50^ SAGRA DELLA LUMACA RIGANELLA Manifetazione gastronomica organizzata dalla Società Filarmonica P Mascagni di Pog. gio Murella. Info: tel. 0564 620532 1>4 giugno • Sorano FESTA DEL TORTELLO Appuntamento gastronomico dedicato ad uno dei prodotti tipici della zona celebrato con gustosi cibi e tanti divertimenti per grandi e bambini come serate danzanti e spettacoli musicali. Gli stand gastronomici saranno aperti tutti i giorni alle 12:30 e alle 19:00. Info: tel. 0564 633424 1>4 | 9>11 giugno • Grosseto “IL SOLE & IL RUGBY” Sagra solidale per sostenere le attività della Fondazione Il Sole e del Grosseto Rugby Club, che da quest’anno sarà dedicata alla Trippa. L’appuntamento si svolgerà sempre nella sala e nel parco della Fondazione il Sole, in via Uranio 40 a Grosseto. 3 giugno • Cinigiano “CENA IN PUNTA DI REBBI…” A cura della contrada Pescina e della pro loco di Cinigiano alle 20, in piazza Capitano Bruchi. I rebbi sono le punte della forchetta con le quali sarà possibile assaggiare alcune specialità della tradizione, come i tagliolini di ceci o la scottiglia di pane, il formaggio alla gelatina di vino, la salsiccia secca con la polenta fritta, e per finire, il bacione al cioccolato. Costo della cena 18 euro; 10 euro per i bambini. Info e prenotazioni 335 8144038. 9>11 giugno • Pian del Bichi, Montemassi (Roccastrada) TRE GIORNI DEL TORTELLO Stand gastronomici, musica dal vivo a cura dell’A.S.D. Pian del Bichi. Info: tel. 339 3829569 - 338 5962237 9>11 giugno • Roccastrada FESTA DELLO SPORT Stand gastronomici ed iniziative varie presso gli impianti sportivi 10-11 giugno • Seggiano FESTA DELLA CILIEGIA EDIZIONE 2017 Giochi, intrattenimento, mercatini di artigianato locale, stand gastronomici, visite guidate al Museo dell’Olio Diffuso e degustazioni delle molteplici varietà di ciliegie locali al centro del tradizionale appuntamento di scena in Piazza Umberto I e per le vie del centro storico medioevale. 10 giugno • Poggi del Sasso (Cinigiano) FESTA DELLE PARANZELLE Festa a cura dell’associazione culturale Poggi Castello, con le tipiche paranzelle toscane di pasta di pane fritta, salumi, vino e dolci, in piazza Massari, nella sala Usi Civici (ex scuole) alle 18. Nell’occasione sarà allestita la mostra fotografica “Come eravamo”, con le fotografie vecchie del paese. E a seguire il cortometraggio di Siloe Film Festival e un fil- mato sugli scavi archeologici Santa Marta 11 giugno • Cinigiano “PRANZO IN PUNTA DI REBBI” Pranzo a cura della contrada Molino e della pro loco di Cinigiano alle 12, in via Grosseto e via Firenze. Menù a base di piatti tipici locali. Costo del pranzo 18 euro. Info e prenotazioni 328 5645617. 16>18 giugno • Castiglione della Pescaia “BIRRE D’AMARE” Festival delle birre di qualità 22>25 giugno • Campagnatico IL PAESE IN FESTA Stand gastronomici (tortelli, strozzapreti, lumache) aperti tutte le sere 23>25 giugno | 30 giugno>2 luglio | tutto luglio (dal venerdì alla domenica) • Rispescia (Grosseto) SAGRA DEL CINGHIALE Stand gastronomici, musica e ballo, presso il Campo Sportivo. Info: www.sagracinghialerispescia.it 23>25 giugno • Monterotondo M.mo SAGRA DEL TORTELLO Degustazioni di tortelli e prodotti tipici presso la Pista dei Castagni. Info: tel. 329 2439457 24 giugno • Cinigiano “CENA IN PUNTA DI REBBI” Cena a cura della contrada Cassero e della pro loco di Cinigiano, in via Fonte Nasso alle 20. Info e prenotazioni: 366 1726547. 7>9 / 14>16 luglio • Sticciano Scalo (Roccastrada) XXIII SAGRA DEGLI STROZZAPRETI E DEI PRODOTTI TIPICI MAREMMANI Degustazioni, spettacoli, fiera di beneficenza, ristorante (dalle 19.30). Info: www.prolocosticciano.it L’AGENDA • 93 L’AGENDA Gran finale per il Festival “Recondite Armonie” Va in archivio un’altra bella edizione del Festival Musicale Internazionale “Recondite Armonie” che si sostanzia in un costante impegno per diffondere nella nostra Maremma la Musica, l’Arte e la Cultura nei suoi più alti livelli I l Festival Recondite Armonie giunto alla sua quarta edizione offre al territorio grossetano sempre più importanti repertori di musica classica e jazz tra i più apprezzati dalla critica internazionale e si avvale, nei cartelloni teatrali, della presenza di alcuni tra i più famosi personaggi artistici. Un esempio è stato l’ultimo spettacolo “Pierino e il Lupo” andato in scena il 4 maggio scorso al Teatro Moderno di Grosseto e che ha visto la partecipazione straordinaria del celebre critico d’arte Vittorio Sgarbi (voce recitante) affiancato dall’Orchestra Sinfonica “Città di Grosseto”. Decisamente interessanti anche le ultime date che proporranno progetti artistici/culturali di rilievo. “Sono in arrivo – sottolinea il Direttore Artistico del Festival e di Recondite Armonie , il pianista grossetano Diego Benocci – 150 Musicisti Russi per promuovere ancora più saldamente la grande musica unita al turismo di qualità nel nostro territorio. Questo Progetto di scambio culturale ‘Giovani Musicisti Russi’ si svolgerà nel mese di Giugno, dal 15 al 25, e porterà nella nostra città una numerosissima delegazione di giovani musicisti classici di età compresa tra i 5 e i 20 anni selezionati nelle scuole di tutta la Russia lo scorso Febbraio.Tra i partecipanti anche studenti del Conservatorio Statale ‘Tchaikovsky’ e dell’Accademia Gnessin di Mosca; due delle più importanti istituzioni musicali riconosciute a livello internazionale. In questi giorni i ragazzi, che allog- 94 • Maremma Magazine • Giugno 2017 geranno nelle strutture ricettive di Grosseto insieme alle loro famiglie ed insegnanti, avranno la possibilità di esibirsi in ben dodici concerti in alcuni comuni della provincia di Grosseto e in alcune delle principali città toscane come Firenze, Follonica, Piancastagnaio, Manciano, Castiglione della Pescaia e ovviamente Grosseto. Si tratterà per loro anche di una splendida occasione per scoprire il nostro territorio, i nostri musei, la nostra tradizione culinaria e confrontarsi con i nostri Maestri”. Nel dettaglio gli eventi conclusivi ed imperdibili del Festival offriranno tre concerti di grande spessore. Il primo il prossimo 3 giugno alle ore 17.30 presso l’antica Pieve di San Martino a Magliano in Toscana con il sestetto vocale “The Blossomed Voice” che proporrà una rivisitazione di musiche rinascimentali e folkloristiche. Il secondo, il 17 giugno alle ore 21 vedrà protagonisti i giovanissimi vincitori del terzo progetto di scambio culturale “Giovani Musicisti Russi” che si esibiranno al Teatro degli Industri a Grosseto in un grande concerto che vuole abbattere le frontiere tra culture differenti servendosi del linguaggio universale della musica. Infine, il 24 giugno alle ore 21.00 spazio all’attesissimo concerto finale dei “Biker’s Duo” con il Jazz del sassofonista Stefano Cocco Cantini e del fisarmonicista Simone Zanchini di scena nei dintorni di Grosseto nella cornice della splendida Fattoria San Lorenzo. Antonella Vitullo Museo di Storia Naturale della Maremma. Sabato 10 giugno alle 10.00, nella sala conferenze del museo, Marco Porciani terrà un corso per imparare ad identificare alcune delle specie di libellule che vivono Maremma, per poi contribuire alla loro segnalazione nel sito del museo www.naturaesocialmapping.it La partecipazione è gratuita, ma è necessario prenotarsi. Al termine del corso seguirà un test e la consegna di un attestato a coloro che avranno superato la prova. Dopo il corso è prevista un uscita con l’esperto per per mettere in pratica sul campo quanto appreso durante il corso. Per info e prenotazioni (entro venerdì 9 mattina): 0564 488571, info@museonaturalemaremma.it • Magliano in Toscana - “Il Bouquet diVino – Un matrimonio olfattivo tra vino e fiori” Manifestazione enogastronomica ideata da Simona Capitelli e Claudia Moritz, in collaborazione con Borgo Magliano Resort. L’evento aperto al pubblico dall’ingresso alle 19:30 con chiusura ingresso alle 21. La fine della serata è prevista tra le ore 23 e 24 circa. La degustazione tecnica è prevista per le 18.30 circa. • Manciano - Manciano Street Music Festival 2017 Evento internazionale di musica da strada ideato e organizzato dall’associazione musicale culturale Diego Chiti, in collaborazione con la pro loco di Manciano e con il patrocinio e contributo del Comune (fino all’11 giugno) • Manciano – Eventi 2017 Biblioteca di Storia dell’Arte di Montemerano. “L’arte e il cinema. Gustav Klimt e The Woman in Gold”. A cura di Stefanella Ughi con una nota di Marilena Pasquali su Gustav Klimt • Marina di Scarlino - Italia Laser Cup Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino nelle acque antistanti la Marina di Scarlino nel Golfo di Follonica. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com • Massa Marittima - Guido Spadolini e la Toscana del primo ‘900 Inaugurazione della Mostra Guido Spadolini e la Toscana del primo ‘900 con la presenza di Donata Spadolini e di Cosimo Ceccuti presso il Palazzo dell’Abbondanza ore 18.00 • Pitigliano - Primavera tra Natura e Archeologia Visita guidata al Parco archeologico Città del Tufo con Carla Pau, Guida Ambientale Escursionistica. A pagamento. Info: tel. 340 6933470 - info@carlagae.com - www.carlagae.com • Poggi del Sasso (Cinigiano) – Festa ai Poggi del Sasso, alla riscoperta del borgo Festa a cura dell’Associazione Culturale Poggi Castello in piazza Amedeo Massari, nella sede degli usi civici, alle ore 18. Clou la mostra fotografica intitolata “Come eravamo”, alla cui raccolta e organizzazione si sono impegnati Daniele Lampoglia, Alessandro Norgini, Andrea Gallori, Patrizia Alessandri e altri volontari. Il programma della serata proseguirà con la visione di un cortometraggio Siloe Film Festival e con la presentazione degli scavi archeologici nel sito di Santa Marta a Collemassari. Info: Alessandro 339 6490383, Patrizia 338 1709314, Francesca 347 6260805 Andrea 338 3332555. • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - Gavitello d’Argento 2017 Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto - Challenge Trophy “Bruno Calandriello”. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564.923232, www.ycpa.it DOMENICA 11 GIUGNO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Casti- glione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: PUNTA ALA: Trofeo Challenge “Bruno Calandriello” – Gavitello d’Argento | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Gara di nuoto Gran Prix 2017 “9° Trofeo del Granducato di Toscana” | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Regata velica “Handy Sail 2017” | PUNTA ALA: Torneo di Golf “Trofeo ARPAT 2017” | VETULONIA: Visita guidata necropoli etrusca | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Esibizione strade cittadine della Banda Musicale di Rosia • Castiglione della Pescaia - Maremmachevini – II edizione Rassegna dei vini della DOC Maremma Toscana organizzata dal Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana. L’evento vede quest’anno la partecipazione di 40 produttori della zona che accoglieranno il pubblico con i loro prodotti di eccellenza presso l’elegante location dell’Hotel e Residence Roccamare a Castiglione della Pescaia. L’entrata è libera durante i walk around tasting e prevede il pagamento di 10 euro per il ritiro del bicchiere e della tasca personalizzati all’entrata. Programma: ore 17.30- 21.00 degustazione a banco aperto; ore 21.00 concerto a cura del gruppo Musica da Ripostiglio • Cinigiano - Festival delle associazioni – II edizione Calendario di iniziative in tutti i paesi, organizzate dalle locali associazioni con la collaborazione del Comune, per valorizzare il territorio, i suoi prodotti, la storia e le tradizioni, ma soprattutto per festeggiare la bellezza dell’essere una comunità. Programma: alle 12, a Cinigiano, in via Grosseto e via Firenze, si terrà il “pranzo in punta di rebbi” a cura della F contrada Molino e della pro loco di Cinigiano. Anche in questo caso un menù a base di piatti tipici locali. Il ricavato sarà utilizzato per i costumi della sfilata storica durante i carri della Festa dell’Uva la prima domenica di ottobre. Costo del pranzo 18 euro. Info e prenotazioni 328 5645617. • Follonica – Autoterapia Quantistica emozionale Liberarsi dai “records” emozionali negativi. Seminario presso Ass. Cult. Diapason in via dell’Artigianato 745. “La vita – spiegano gli organizzatori – è un viaggio per il quale senti di non essere mai partito veramente? Come una barca a vele spiegate non può muoversi finché le ancore non vengono salpate, così l’essere umano, pur attratto da mille aspirazioni, non muoverà veri passi avanti finché le esperienze emozionali negative, i traumi, e i pregiudizi e condizionamenti che ne conseguono, saranno “issate a bordo”. Mille false partenze... Dolorosissimi strappi alle catene tese tra l’ancora e il cuore… Impariamo a dissolvere queste catene ed inizierà il fantastico viaggio per cui sei qui ora. Il cuore è la tua vela… Il tuo amore per la vita il tuo vento… e quell’isola lontana e meravigliosa sei tu!”. Programma: ore 9.15 registrazione partecipanti; ore 9.30/10.30 Presentazione AQE; ore 11.45/13.00 Lavoro di gruppo; ore 14 inizio sessioni individuali (sono possibili 4 incontri); ore 18.30 termine sessioni individuali. Conduce Eugenio Manescalchi. E POI? POI FIESTA! Residenza D’Epoca Domus Socolatae – P.za Vittorio Veneto 21, Follonica: ore 18.30/19.00 Ricevimento... seguono poesia, buffet, musica quindi breve intervento di Eugenio Manescalchi: “Poesia, Linguaggi dell’Anima e Guarigione Quantistica”. Letture e interventi dei partecipanti in Libertà e Leggerezza. Info: Andrea 334 1667034, mail andandis18@gmail.com • Grosseto - Festa del Sacro Cuore Via della Pace. Nel week end 10-11 giugno stand artigianali in via della Pace (evento parrocchia Sacro Cuore, Confcommercio Grosseto, centro commerciale naturale Mi Pace) • Grosseto - Maremma Magnalonga 2017 Ciclo di escursioni alla quinta edizione che abbina l’esplorazione alla degustazione enogastronomica lungo sentieri trekking con assaggi di prodotti tipici locali a cura dell’Associazione Terramare con il contributo di Banca Tema – Credito Cooperativo. Quota di partecipazione: 10 euro; i giovani sotto 12 anni non pagano. Programma: SATURNIA (Manciano) le origini mitiche delle Terme di Saturnia. Prenotazioni su: www.terramareitalia.it. Info: 340 2600957 - 328.4211416 - 338.1784255 • Grosseto - Hakuna Matata 365D/Year Escursione di trekking con l’Asd Hakuna Matata. Percorsi e passeggiate per tutti i gusti immersi nella Maremma. Programma: Seggiano – Giardino di Spoerri. Info: 335 7030719, www.hakunamatatagrosseto.com • Manciano - Manciano Street Music Festival 2017 Evento internazionale di musica da strada ideato e organizzato dall’associazione musicale culturale Diego Chiti, in collaborazione con la pro loco di Manciano e con il patrocinio e contributo del Comune (fino all’11 giugno) • Marina di Scarlino - Italia Laser Cup Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino nelle acque antistanti la Marina di Scarlino nel Golfo di Follonica. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 A Castiglione della Pescaia torna CastigliondiPrimavera ervono i preparativi a Castiglione della Pescaia per allestire Castiglion di Primavera, l’appuntamento che dal 23 al 25 giugno trasformerà uno dei più caratteristici borghi della costa tirrenica in una vetrina del bello e del buono. Ogni sera – a partire dalle ore 18 – si alzerà il sipario in riva a uno dei mari più belli d’Italia dove, per tre giorni, si animerà una singolare mostra mercato capace di offrire un viaggio tra saperi e sapori. Dalla Toscana dello zafferano e della cinta senese alla Sardegna del formaggio, dai tortellini artigianali di Modena per arrivare alle specialità pugliesi, i golosi avranno di che divertirsi. Riflettori accesi anche sull’artigianato con gioielli fatti a uncinetto e cappelli realizzati “live”, coltelli dai manici pregiati, borse in cuoio, oggetti in paglia fiorentina e tanto altro. Divertente la sezione riservata al food track: chi lo vorrà potrà assaggiare il gelato offerto dentro una 500 celeste, oppure scoprire la birreria ricavata in una roulotte o assaporare una frittura di pesce che viene preparata in una cabina marittima che si muove su 4 ruote. Particolare attenzione sarà riservata alla terra di Maremma: grande attesa per l’Aperitivo Maremmano che verrà servito ogni pomeriggio dalle ore 19. L’AIS di Grosseto proporrà alcune delle più particolari bollicine che qui vengono vinificate. Oltre al Vermentino si scopriranno Viogner, Chardonnay e Sauvignon Blanc sposando la degustazione a sorprendenti finger food realizzati con prodotti del territorio da abili chef locali. L’Aperitivo Maremmano sarà realizzato anche inversione junior: un divertente laboratorio guidato da uno chef, coinvolgerà i bam- bini nella sua preparazione. Ogni sera saranno le note dell’energica Leggera Electric Folk Band a mettere in scena la tradizione musicale popolare toscana con storie piene di ironia, ma anche capaci di parlare della fatica, della malinconia e della bellezza di questa terra unica al mondo. Castiglion di Primavera è su Facebook “Castiglion di Primavera”, e su Instagram CastigliondiPrimavera L’AGENDA • 95 L’AGENDA 867051, www.clubnauticoscarlino.com • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - Gavitello d’Argento 2017 Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto - Challenge Trophy “Bruno Calandriello”. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564.923232, www.ycpa.it • Scarlino - I Luoghi del Tempo Suoni, Storie e Sapori in Maremma. Festival con un format innovativo che valorizza luoghi inconsueti e poco noti della Maremma. Incontri con intellettuali, scrittori, artisti, attori, musicisti e giornalisti animano orizzonti e angoli suggestivi che fanno da scenario a passeggiate, concerti, reading, interviste. Programma: Fonte del canalino – Scarlino ore 19.00 Passeggiata con Jacopo Fo (attore, scrittore) che parla del libro La dimostrazione chimica dell’esistenza di Dio con Paolo Tozzi (astronomo), Marco Bizzarri (responsabile Porta del Parco Minerario), Stefano Adami (scrittore, saggista); ore 20.00 Il principio, concerto di musica klezmer con Enrico Fink (flauto), Giancarlo Schiaffini (trombone), Marcella Carboni (arpa); ore 21.00 Assaggi di cucina ebraica preparati da Dream Chef di Stefano Bellini e dallo chef Jean Michel Carrasso (partecipazione a pagamento euro 10,00); ore 21.30: Osservazione del cielo a cura dell’Osservatorio di Arcetri. Ingresso gratuito con prenotazione, salvo diversa indicazione. Info e prenotazioni: Pro Loco Follonica tel. 0566 52012 info@prolocofollonica.it - www.iluoghideltempo.it • Siena - Treno Natura Il Viaggio si svolge su littorina d’epoca, dura tutta la giornata ed ha un solo orario di partenza. Il treno è sempre abbinato ad un evento speciale, sagre e feste nei diversi comuni della provincia con possibilità di escursioni in pullman per raggiungere le località interessate dall’evento. Programma: TREQUANDA. CORRIDA DEL CONTADINO E MOSTRA MERCATO DELLA TERRACOTTA A PETROIO. Composizione: ALN 772. Via Asciano A/R. Ore 09:00 partenza da Siena. Ore 18:37 arrivo a Siena. Info: 3388992577 - sito www.ferrovieturistiche.it LUNEDÌ 12 GIUGNO • Castiglione della Pescaia - Maremmachevini – II edizione Rassegna dei vini della DOC Maremma Toscana organizzata dal Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana. L’evento vede quest’anno la partecipazione di 40 produttori della zona che accoglieranno il pubblico con i loro prodotti di eccellenza presso l’elegante location dell’Hotel e Residence Roccamare a Castiglione della Pescaia. L’entrata è libera durante i walk around tasting e prevede il pagamento di 10 euro per il ritiro del bicchiere e della tasca personalizzati all’entrata. Programma: ore 17.30-20.30 degustazione a banco aperto • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Summer camp di baseball (riservato ai ragazzi dai 6 ai 13 anni) • Grosseto - Corso Parametri Urbanistici Unificati L.R. 64/2014 Corso a cura del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Grosseto presso la Sala Pegaso di Palazzo Aldobrandeschi, ore 14.00 18.00. Info: tel. 0564 23187, www.cogeogr.com MARTEDÌ 13 GIUGNO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Summer camp di baseball (riserva- 96 • Maremma Magazine • Giugno 2017 to ai ragazzi dai 6 ai 13 anni) MERCOLEDÌ 14 GIUGNO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Summer camp di baseball (riservato ai ragazzi dai 6 ai 13 anni) • Porto Santo Stefano - Argentario Sailing Week Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano nelle acque della Costa d’Argento. Info: www.ycss.it GIOVEDÌ 15 GIUGNO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Summer camp di baseball (riservato ai ragazzi dai 6 ai 13 anni) • Grosseto - XV Giornata dell’Economia Presso la CCIAA della Maremma e del Tirreno • Porto Santo Stefano - Argentario Sailing Week Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano nelle acque della Costa d’Argento. Info: www.ycss.it VENERDÌ 16 GIUGNO • Arcidosso - Torneo di Volley Organizzato dai Comuni del Monte Amiata • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Summer camp di baseball (riservato ai ragazzi dai 6 ai 13 anni) | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Centro Ippico “Giornata Maremmana” spettacolo equestre e giro pony per bambini | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: BIRRE D’AMARE • Castiglione della Pescaia – Discoteca La Capannina Inaugurazione della stagione 2017 con la madrina ufficiale della stagione 2017 Dayane Mello, direttamente dall’Isola dei Famosi • Grosseto - Incontri@Isgrec Il secondo degli Incontri@Isgrec verterà sul tema “I nuovi fascismi tra apologia e complottismo. Comunicazione, mobilitazione e radicamento territoriale” presso lo Spazio72 (via U. Bassi 72), ore 17. Nell’occasione sarà offerto uno spunto per riflettere sulle nuove modalità di comunicazione e sui nuovi canali di mobilitazione, sempre in bilico tra apologia e complottismo, con le quali un reticolo di movimenti sta acquistando credito e si sta facendo strada nella società, con l’intento - più o meno celato - di riaccreditare i miti e le narrazioni dei regimi fascisti del XX secolo. Ne discuteranno Luca Verzichelli (Università di Siena, Presidente Isgrec), Rossella Borri | (Università di Siena), Marco Grilli (Ricercatore Isgrec), Luciana Rocchi (Comitato scientifico Isgrec). Info: Tel/fax 0564 415219 | segreteria@isgrec.it | www.isgrec.it • Grosseto – Ciclo di incontri ASL Ciclo di cinque incontri sui temi della salute delle donne e dei bambini, relativamente agli aspetti ostetrico-ginecologici, neonatali e pediatrici organizzati dall’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Grosseto, diretta dal dottor Fabrizio Signore e rivolti a tutto personale sanitario della Asl sud est, presso la sala Pegaso, alla palazzina del 118, dalle 10 alle 14. Programma: “Dalla ricerca alla pratica clinica. Alimentazione, infiammazione e rischio metabolico in gravidanza” a cura della dottoressa Melania Manco, medico dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma • Porto Santo Stefano - Argentario Sailing Week Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano nelle acque della Costa d’Argento. Info: www.ycss.it SABATO 17 GIUGNO • Arcidosso - Torneo di Volley Organizzato dai Comuni del Monte Amiata • Batignano (Grosseto) - Pici ‘gnoranti Concerto del gruppo folk Pici ‘gnoranti, in memoria di Sesto Vergari • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Summer camp di baseball (riservato ai ragazzi dai 6 ai 13 anni) | PUNTA ALA: Regata velica “Pink Sailing” | PUNTA ALA: Torneo di Golf “Golfpluscup 2017” | VETULONIA: Visita guidata necropoli etrusca | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: BIRRE D’AMARE • Grosseto - Corse al Galoppo Convegno di corse al galoppo pomeridiano, presso l’Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 • Grosseto - Festival Recondite Armonie Festival Musicale Internazionale alla quarta edizione organizzato dall’Associazione Culturale “Recondite Armonie”, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Grosseto ed il Comune di Magliano in Toscana, alla quarta edizione. Programma: Teatro degli Industri – Grosseto - ore 21.00 Giovani Musicisti Russi. Dopo il concerto degustazioni enogastronomiche di prodotti tipici del territorio. • Montemerano (Manciano) - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la Direzione Artistica di Antonio e Pietro Bonfilio con il patrocinio del Comune di Scansano. In Memoria di Lidia Zicarelli. Programma: ore 19 Montemerano Castello Corale Femminile Aureliano Dir. Piera Lanciani - Omaggio a Egisto Macchi. Info e biglietteria: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 - 348 8604536, www.morellinoclassicafestival.com • Pitigliano - Primavera tra Natura e Archeologia Visita guidata al Parco archeologico Città del Tufo con Carla Pau, Guida Ambientale Escursionistica. A pagamento. Info: tel. 340 6933470 - info@carlagae.com - www.carlagae.com • Porto Santo Stefano - Argentario Sailing Week Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano nelle acque della Costa d’Argento. Info: www.ycss.it • Porto Santo Stefano - “La difesa costiera dei Reali Presidi di Toscana” Mostra documentaria con approfondimenti ed iniziative, a cura del prof. Gualtiero Della Monaca presso la sede del Centro Studi don Pietro Fanciulli in via Scarabelli, 16 con il patrocinio dell’Ambasciata di Spagna in Italia. Programma convegni: ore 18:30 presso la sede del Centro Studi Don Pietro Fanciulli - Inaugurazione della mostra. Moderatore: dott. Giovanni Alessi. Relatori: prof. Anna Guarducci, dell’Università degli Studi di Siena (Torri e difese costiere dell’Argentario); Roberto Damiani (La pirateria barbaresca nel XVI secolo) - Duello seicentesco con spada e daga. • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - Pink Sailing 2017 – 5° Edizione I MERCATINI ogni martedì, mercoledì, giovedì e sabato • Grosseto MERCATINO DI CAMPAGNA AMICA - FILIERA CORTA Mercato di prodotti locali delle aziende agricole del territorio, promosso da Coldiretti. Location: ogni giovedì dalle ore 8.00 alle ore 13.00, nel Chiostro di San Francesco in Piazza San Francesco; ogni mercoledì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 nel cortile del Sacro Cuore; ogni martedì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 in via Roccastrada; ogni giovedì dalle ore 8 alle ore 13 presso il cortile della Chiesa del Cottolengo ogni martedì, giovedì e sabato • Grosseto MERCATO CONTADINO DELLA MAREMMA Mercato rionale promosso da CIA GROSSETO, ccon i prodotti tipici della maremma di alta qualità. Gli appuntamenti si svolgono il martedì a Barbanella (Parcheggio della Fondazione Il Sole in viale Uranio), il giovedì a Gorarella (piazza Donatello, tra via Giotto e Viale Michelangelo) e il sabato nel quartiere “Cittadella” (parcheggio via Svizzeravia Repubblica Dominicana), sempre con orario 7.00-13.30. Info: tel. 0564 462257 0564 452398 ogni giovedì • Grosseto MERCATO SETTIMANALE DELLA CITTÀ Consueto mercato settimanale in via Ximenes e p.zza del Mercato - ore 7.30-13.30 ogni venerdì • Follonica MERCATO SETTIMANALE Consueto mercato settimanale presso l’area mercatale appositamente ideata e costruita all’interno del Parco Centrale. > fino a domenica 4 giugno (dal 27 maggio) • Venturina Terme (Campiglia M.ma - Li) “45 FIERA MOSTRA ECONOMICA COSTA TOSCANA” Fiera campionaria di artigianato, industria, agricoltura, commercio, presso i padiglioni espositivi della S.E.Fi. in via della Fiera 1. Orario: feriali 17-23; sabato e festivi 15-24. Info: 0565.852210, www.sefifiere.it 2>4 giugno • Grosseto GAME FAIR Per tre giorni, la fiera evento del vivere la natura promette di regalare emozioni e passioni agli amanti dell’outdoor nella cornice del Centro Fiere in località Braccagni (GR). Una grande kermesse a cura di Game Fair Italia in collaborazione Grossetofiere tra cani, cavalli e cavalieri, falchi e falconieri, carrozze, soft air, linee di tiro, percorsi eno- gastronomici e tanto altro 3-4 giugno | 1-2 luglio • Orbetello “ORBETELLO ANTIQUARIA” Mercatino dell’antiquariato, modernariato, oggettistica e collezionismo vario per le vie del centro storico di Orbetello dalle ore 10:00 alle ore 20:00. Info: tel. 0564 860447 4 giugno • Arcidosso MERCATINO Mercatino arte e ingegno, artigianato, prodotti tipici locali in programma ogni prima domenica del mese a partire dal mese di maggio in Piazza Indipendenza 4 giugno • Montenero d’Orcia (Casteldelpiano) IL MERCATINO DELL’ARTIGIANATO Nell’ambito della Festa Patronale di San Servilio e Sagra della Lasagna 10-11 giugno • Grosseto MERCATINO Mercatino di artigianato, antiquariato, collezionismo organizzato da Artingegno - Arti e Mestieri in via della Pace. Orario: 8/20. Info: tel. 347 8709729 - www.artingegno.biz 10-11 giugno • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) MERCATINO Mercatino di artigianato, collezionismo, antiquariato organizzato da Artingegno Arti e Mestieri nella piazzetta del Porto. Orario: 8/24. Info: tel. 347 8709729 www.artingegno.biz 11 giugno • Grosseto “GROSSETO SHOPPING” Consueto mercato della seconda domenica del mese degli ambulanti in piazza Esperanto dalle 8.00 alle 13.00, a cura di ANVAConfesercenti. Info: Confesercenti tel. 0564 43881 13 giugno • Arcidosso MERCATONE DI S. ANTONIO DA PADOVA Tradizionale fiera di merci e (una volta) bestiame dalle origini decisamente antiche. La nascita viene infatti fatta risalire al secolo XVII ad opera del Granduca Ferdinando II de’ Medici, in onore dele patrono degli animali Sant’Antonio da Padova. 17-18 giugno • Marina di Grosseto MAREMMA ANTIQUARIA Consueto mercatino di antiquariato, artigianato e collezionismo a cura di Confesercenti che si svolge il terzo fine settimana (da aprile a settembre) in via XXIV Maggio e via Cadorna dalle 9.00 alle 24.00. Info: tel. 0564 438815 – 328 4112702 17-18 giugno • Follonica MERCATINO Mercatino di artigianato, antiquariato, collezionismo organizzato da Artingegno - Arti e Mestieri in via Amorotti. Orario: 8/24. Info: tel. 347 8709729 - www.artingegno.biz 17-18 giugno • Porto Santo Stefano MERCATINO Mercatino di artigianato, antiquariato, collezionismo organizzato da Artingegno - Arti e Mestieri in Corso Umberto. Orario: 8/24. Info: tel. 347 8709729 - www.artingegno.biz 25 giugno • San Gimignano (Si) “L’ANGOLO DEL COLLEZIONISTA” “Mercatino” del collezionismo per collezionisti e non…! organizzato da Siena ’90 ogni quarta domenica (da marzo a ottobre) in piazza delle Erbe. Info: tel. 0577 281619, sito internet www.siena90.it 1-2 luglio • Capalbio MERCATINO Mercatino di artigianato, antiquariato, collezionismo e prodotti alimentari organizzato da Artingegno - Arti e Mestieri in piazza Aldo Moro. Orario: 8/24. Info: Alessandro tel. 347 8709729 / e-mail ass.cult.antares@virgilio.it - www.artingegno.biz L’AGENDA • 97 L’AGENDA Un mese di storia e cultura del mare a Porto S. Stefano Un mese di misteri, di storia e cultura del mare dell’Argentario al Centro Studi Don Pietro Fanciulli di Porto Santo Stefano. Il clou la mostra documentaria “La difesa costiera dei Reali Presidi di Toscana”, a cura del prof. Gualtiero Della Monaca P er gli appassionati di storia marittima, miti e leggende di mare, sabato 10 giugno alle ore 18:30 al Centro Studi Don Pietro Fanciulli di Porto Santo Stefano in via Scarabelli 16, luogo da visitare perché raccoglie una preziosa e unica collezione di carte geografiche e nautiche della Toscana ripor- Reali Presidi di Toscana”, a cura del prof. Gualtiero Della Monaca. L’esposizione si sviluppa su n. 42 pannelli che hanno come tema lo Stato dei Presidi, le fortificazioni costiere e la pirateria barbaresca. La mostra resterà aperta al pubblico fino sabato 8 luglio presso la sede del Centro Studi don Pietro Fanciulli a tate su ceramica, il comandante scrittore Daniele Busetto racconta delle tante mappe antiche che riportano la mitica isola di Zanara tra Giglio e Giannutri, un’isola da poco riscoperta ma già menzionata negli scritti di San Mamiliano, il santo del V secolo vissuto e morto nell’isola di Montecristo, custode di un tesoro ritrovato recentemente a Sovana. Il mare ha sempre avuto i suoi segreti che qualche volta sono misteri permeati di leggende antiche e di sbiaditi ricordi, ma in questo caso è tale e tanta la documentazione cartografica di Zanara che viene mostrata durante la conferenza che suggerisce ulteriori approfondimenti scientifici per capire se nella zona ipotizzata c’è stata realmente un’isola. Il comandante scrittore Daniele Busetto si occupa di mappe antiche da decenni e ha realizzato in passato vari articoli sulla cartografia e su Ferdinandea, l’altra isola emersa e successivamente scomparsa nel 1831 nel sud della Sicilia. La storia dell’isola leggendaria di Zanara è stata da lui accennata nella trasmissione Lineablu di RAIUNO con la conduttrice Donatella Bianchi. Sabato 17 giugno apre la mostra documentaria “La difesa costiera dei Porto S. Stefano in via Scarabelli, 16. Alla manifestazione, che ha avuto il patrocinio dell’Ambasciata di Spagna in Italia, interverranno in giorni ed orari prestabiliti alcuni relatori esperti dei vari argomenti esposti. Inoltre parteciperanno i figuranti dei cortei storici di Orbetello e Monte Argentario con i classici costumi dell’epoca. Il programma offrirà: 17 giugno Inaugurazione, 24 giugno Festa delle torri, 29 giugno Omaggio a don Pietro Fanciulli, 8 luglio Cerimonia di chiusura. Gli eventi si svolgeranno in collaborazione con diverse associazioni: Pro Loco di Porto S. Stefano, ArtDay, Comitato Pirati Porto Ercole, Argentario Vivo, Corteo storico di Orbetello. “Gli obiettivi dell’iniziativa – spiegano gli organizzatori – sono di far conoscere in modo più approfondito aspetti importanti della storia della Costa d’Argento non solo alle popolazioni del territorio, ma anche ai numerosi turisti che nel periodo estivo sono presenti all’Argentario e dintorni. I pannelli con i contenuti della mostra, una volta terminata la manifestazione, resteranno sempre a disposizione di scuole, associazioni ed enti pubblici e privati che in futuro ne volessero usufruire a scopo didattico e culturale”. 98 • Maremma Magazine • Giugno 2017 Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564.923232, www.ycpa.it • Roccastrada - I Luoghi del Tempo Suoni, Storie e Sapori in Maremma. Festival con un format innovativo che valorizza luoghi inconsueti e poco noti della Maremma. Incontri con intellettuali, scrittori, artisti, attori, musicisti e giornalisti animano orizzonti e angoli suggestivi che fanno da scenario a passeggiate, concerti, reading, interviste. Programma: Tenuta La Pescaia – Roccastrada (località Sticciano scalo) extrafestival ore 20.00 Festa per Giorgio, una serata dedicata a Giorgio Albertazzi con Serena Autieri, Mariangela D’Abbraccio, Laura Marinoni, Ornella Vanoni, Musica da ripostiglio e Stefano ‘Cocco’ Cantini (ingresso a pagamento euro 20,00). Ingresso gratuito con prenotazione, salvo diversa indicazione. Info e prenotazioni: Pro Loco Follonica tel. 0566 52012 info@prolocofollonica.it www.iluoghideltempo.it • San Martino sul Fiora (Manciano) – Vivamus Loc. San Martino sul Fiora • Santa Fiora - “In Crescendo” Rassegna musicale giovanile organizzata dalla Filarmonica comunale Gioberto Pozzi con la collaborazione dell’Istituto Comprensivo Mario Pratesi e del Comune al teatro comunale di Santa Fiora. Ingresso libero. Programma: alle 21, in piazza Garibaldi, con la classe di chitarra diretta dal maestro Nicola Fanelli nello spettacolo “School of Rock” • Santa Fiora - Galleria della Sorgente Ciclo di visite guidate gratuite alla scoperta della Galleria della Sorgente, a Santa Fiora organizzate da Acquedotto del Fiora, in collaborazione con il Comune di Santa Fiora. Lunga 650 metri, la Galleria della sorgente fu costruita negli anni ’50 per intercettare la falda acquifera dell’Amiata. Fornisce acqua a tutta la provincia di Grosseto ed è la più importante sorgente della Toscana meridionale. Con la visita guidata si percorre la galleria nella sua lunghezza fino ad arrivare in fondo. Info e prenotazioni contattare l’ufficio turistico al 329 1356875 oppure allo 0564 977142. • Sorano - Sorano, la piccola Cappadocia Escursione con Guida Ambientale Escursionistica professionale. Percorreremo le vie dello splendido borgo, dominato dallo straordinario Masso Leopoldino e dall’imponente Fortezza Orsini, ricostruendo la storia di un luogo abitato fin dal neolitico; ci inoltreremo nelle vie cave scavate nel tufo, dove troveremo intatta l’eredità del popolo etrusco lunga duemila anni; qui vegetazione e tracce di animali ci racconteranno un luogo lontano dal caos della vita moderna dove il tempo sembrerà scorrere all’indietro fino all’epoca in cui queste vie erano frequentate dagli Etruschi alla ricerca del giusto percorso per arrivare verso l’illuminazione della morte. Mezza giornata, mattina o pomeriggio. Appuntamento ore 10.30 o ore 15.30. Info e prenotazione (necessaria, da effettuarsi al più tardi due giorni prima dell’attività): Percorsi Etruschi di Percorsi a.s.d. tel. 327 4570748, 320 3149587 sito web www.percorsietruschi.it/programma DOMENICA 18 GIUGNO • Arcidosso - Torneo di Volley Organizzato dai Comuni del Monte Amiata • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Summer camp di baseball (riservato ai ragazzi dai 6 ai 13 anni) | PUNTA ALA: Regata velica “Pink Sailing” | PUNTA ALA: Torneo di Golf “Coppa Gallia Palace Hotel” | CASTIGLIO- NE DELLA PESCAIA: Visita guidata borgo storico Castiglione | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: BIRRE D’AMARE • Monte Argentario - A picco sul mare tra storia e natura Escursione con Guida Ambientale Escursionistica professionale. Esperienza guidata lungo un semplice e suggestivo percorso a picco sul mare, che ci porta fino a Forte Filippo di Porto Ercole, uno dei Forti Spagnoli dell’antico stato dei Presidi. Profumi intensi di fioriture mediterranee in ogni stagione dell’anno, panorami a 360° sull’Argentario e sulla Laguna di Orbetello alla scoperta della particolare storia di questo piccolo Stato durato solo 200 anni.Adatto a tutti. Mezza giornata, mattina o pomeriggio. Appuntamento ore 10.30 o ore 15.30. Info e prenotazione (necessaria, da effettuarsi al più tardi due giorni prima dell’attività): Percorsi Etruschi di Percorsi a.s.d. tel. 327 4570748, 320 3149587 - sito web www.percorsietruschi.it/programma • Parchi e Musei della Val di Cornia - Giornata Nazionale dei Piccoli Musei Il mese di giugno vede i Parchi e Musei della Val di Cornia aderire alla Giornata Nazionale dei Piccoli Musei, iniziativa nata per fare conoscere il vero volto dei piccoli musei, la loro importanza, il loro ruolo, e le loro specificità. Durante la giornata del 18 giugno nei parchi e musei del sistema i visitatori riceveranno un piccolo dono, simbolo dell’accoglienza e dell’identità del museo. Inoltre al Parco archeologico di Baratti e Populonia verrà proposto un laboratorio per grandi e piccini. Info e prenotazioni: tel. 0565 226445 – prenotazioni@parchivaldicornia.it – www.parchivaldicornia.it • Porto Santo Stefano - Argentario Sailing C Week Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano nelle acque della Costa d’Argento. Info: www.ycss.it • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - Pink Sailing 2017 – 5° Edizione Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564.923232, www.ycpa.it • Siena - Treno Natura Il Viaggio si svolge su littorina d’epoca, dura tutta la giornata ed ha un solo orario di partenza. Il treno è sempre abbinato ad un evento speciale, sagre e feste nei diversi comuni della provincia con possibilità di escursioni in pullman per raggiungere le località interessate dall’evento. Programma: SAN QUIRICO D’ORCIA. LA FESTA DEL BARBAROSSA. Festa dei quartieri di San Quirico. Composizione: ALN 772. Via Asciano A/R. Ore 10:30 Partenza da Siena. Ore 19:40 Arrivo a Siena. Info: 3388992577 - sito www.ferrovieturistiche.it • Sorano - “Dialoghi infiniti tra passato e presente” Finissage della mostra itinerante di arte contemporanea organizzata dall’Associazione Culturale “Arte e Benessere” di Bomarzo presso Palazzo Pretorio alle ore 17.00. Info: Ufficio turistico di Sorano 0564 633099; Ufficio della Fortezza Orsini di Sorano 0564 633424; Ufficio turistico di Sovana 0564 614074, email: info@leviecave.it LUNEDÌ 19 GIUGNO • Follonica - #Cucinaincostume - IL MARE INCONTRA IL CIBO Lo festa è un’occasione di incontro tra i vari risto- ranti e le varie cantine, oltre che un opportunità per gli esterni e gli addetti al settore interessati di poter conoscere in una cornice di festa in riva al mare varie realtà enogastronimiche della zona. L’evento si sviluppa all’interno dello stabilimento Balneare Marula di Follonica dalle 13:00 alle 19:00 con i vari stand di cantine e ristoranti disposti tra le tettoie del ristorante, con tavolini e i divani messi sotto gli ombrelloni. Info: Giovanni Peggi tel. 331 3506068, info@marula.it • Grosseto - Corso “Codice di prevenzione incendi – Regole Tecniche sulle autorimesse” Seminario a cura del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Grosseto presso la sede del Collegio in via A. Gramsci n. 2/d orario 14.00/18.30 - Modalità streaming. Info: tel. 0564 23187, www.cogeogr.com MERCOLEDÌ 21 GIUGNO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Festa della Musica promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. • Marina di Scarlino - S&S rendez-vous Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino nelle acque antistanti la Marina di Scarlino nel Golfo di Follonica. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com • Orbetello - Soc. Corale G. Puccini di Grosseto Rassegna corale Festa della Musica organizzata dal coro Ager Cosanus di Orbetello con la partecipazio- Al via il Manciano Street Music Festival 2017 ount down iniziato per la settima edizione di Manciano Street Music Festival, l’evento internazionale di musica da strada ideato e organizzato dall’associazione musicale culturale Diego Chiti, in collaborazione con la pro loco di Manciano e con il patrocinio e contributo del Comune, che si svolgerà per le vie del borgo dal 9 all’11 giugno. Sette gruppi alla corte del festival più atteso dell’anno, provenienti da ogni parte di Italia e di Europa. “Quest’anno – spiega Michele Santinelli, presidente dell’associazione musicale e culturale Diego Chiti di Manciano e direttore artistico del festival – mi trovo in doppia veste ed è un piacere che ad occuparsi dell’evento sia la nostra scuola di musica, proprio quest’anno che compie 30 anni di attività. Dal punto di vista musicale, il livello sta salendo in modo esponenziale ogni anno. Due band verranno dalla Francia, gli eccentrici Funky Style Brass e La Fanfare en Petard. Per questi è un ritorno dopo la partecipazione all’edizione 2011. Ho voluto fortemente che tornassero, poiché credo siano stati il primo passo importante di crescita del nostro festival, una delle street band più conosciute in Europa. Non mancherà il Dixieland, con una formazione di 8 elementi che arriva da Lecce: la Bedixie Jass Band. Questa sarà un’edizione colorata, ospiteremo strani individui che suoneranno con delle maschere e proporranno le colonne sonore dei cartoni animati: Miwa Street Band. La prima nota della street parade, da tradizione, la suonerà la Magicaboola, la band ufficiale del nostro festival presente a tutte le edizioni. La ciliegina sulla torta verrà posta sin dal concerto di apertura con la Funk Off. Attiva dal 1998, è la prima marching band italiana ad essersi costituita, precursori del genere. Siamo abituati a vederli in tv con Arbore, Bollani, a Sanremo con Alexia. Da oltre 10 anni sono la band ufficiale di Umbria Jazz. Pensare che si esibiranno sul nostro palco ci rende orgogliosi”. Durante il festival, rivolta ai più giovani, si terrà la seconda edizione del Campus “Da band a street band”, da cui è già nata e sta crescendo la Syb, Street Young band, formazione di bambini e adolescenti che hanno già provato l’emozione di esibirsi per strada raccogliendo sostegno e applausi. L’AGENDA • 99 L’AGENDA ne della Corale G. Puccini di Grosseto, diretta dal M° Walter Marzilli presso la Cattedrale di Orbetello ore 21:15. Info: Cell. Corale: +39 389 5140984 - www.coralepuccini.org • Roselle (Grosseto) - Butteri di Maremma – C’era una volta… Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 17.30). Un’esperienza coinvolgente sulla storia, cultura e tradizioni della Maremma con butteri, cavalli e vacche di pura razza maremmana. Programma: ore 17.30 visita guidata della Fattoria Didattica; ore 18.00 il lavoro dei Butteri, maestri di un antico mestiere; ore 19.30 assaggio e vendita di prodotti aziendali; ore 20.00 cena maremmana per i bambini pony gratuito e animali della Fattoria. Ingresso a pagamento. Info e prenotazioni: tel. 335 6511774, www.equinus.it GIOVEDÌ 22 GIUGNO • Cinigiano - Amiata Piano Festival 2017 Rassegna concertistica nella cornice del Forum Fondazione Bertarelli di Poggi del Sasso, Cinigiano (Gr). Inizio: ore 19.00. Il biglietto comprende la degustazione, durante l’intervallo, dei vini della Cantina ColleMassari. Programma: BACCUS - Concerto sinfonico - Orchestra della Toscana diretta da Daniele Rustioni - Silvia Chiesa violoncello; Maurizio Baglini pianoforte - G. F. Malipiero (Vivaldiana, Concerto per violoncello e orchestra), Casella (Scarlattiana), Prokofiev (Sinfonia n. 1 op. 25 “Classica”). Prevendite e prenotazioni: www.boxofficetoscana.it, tickets@amiatapianofestival.com – tel. + 39 339 4420336, lun-ven 9.30-12.30 e 15.3018.30 e nei giorni dei concerti. Info: sito www.amiatapianofestival.com • Grosseto - Premio Anna Maria Briganti Cerimonia di premiazione delle vincitrici del Premio Anna Maria Briganti presso la Sala contrattazioni della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno ore 10.00 • Marina di Scarlino - S&S rendez-vous Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino nelle acque antistanti la Marina di Scarlino nel Golfo di Follonica. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com VENERDÌ 23 GIUGNO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Centro Ippico “Giornata Maremmana” spettacolo equestre e giro pony per bambini. • Cinigiano - Amiata Piano Festival 2017 Rassegna concertistica nella cornice del Forum Fondazione Bertarelli di Poggi del Sasso, Cinigiano (Gr). Inizio: ore 19.00. Il biglietto comprende la degustazione, durante l’intervallo, dei vini della Cantina ColleMassari. Programma: BACCUS - Alessio Allegrini incontra Tetraktis Percussioni - Alessio Allegrini corno - Tetraktis Percussioni: Gianluca Saveri; Laura Mancini; Gianni Maestrucci; Leonardo Ramadori - Cherubini (Sonata per corno e archi n. 2, arr. per corno e percussioni), Živković (I movimento da “Trio per uno”), Ciammarughi (Elegia), Rossini (L’italiana in Algeri), Panfili (Out), Cage (Third Construction), AA. VV. (Brazilian Suite, elab. David Short). Prevendite e prenotazioni: www.boxofficetoscana.it, tickets@amiatapianofestival.com – tel. + 39 339 4420336, lun-ven 9.3012.30 e 15.30-18.30 e nei giorni dei concerti. Info: www.amiatapianofestival.com 100 • Maremma Magazine • Giugno 2017 • Grosseto - “Genitori in cammino: chi educa chi?” Percorso formativo per genitori (ultima data) organizzato dal Consultorio U.C.I.P.E.M. La Famiglia di Grosseto, condotto dalla dott.ssa Rita Roberto pedagogista e consulente familiare, e rivolto a 20 partecipanti. Previsti due incontri mensili, da aprile a giugno, per un totale di sei appuntamenti presso la sede del Consultorio, in via Pisacane 18, dalle ore 17.30 alle ore 20.00. • Marina di Scarlino - S&S rendez-vous Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino nelle acque antistanti la Marina di Scarlino nel Golfo di Follonica. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com • Roselle (Grosseto) - Soc. Corale G. Puccini di Grosseto Concerto della Corale G. Puccini di Grosseto, diretta dal M° Walter Marzilli nell’ambito del 30° anniversario dell’A.M.S.A. presso l’Osservatorio Astronomico Roselle, ore 21:00. Info: Cell. Corale: +39 389 5140984 - www.coralepuccini.org SABATO 24 GIUGNO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Festa delle bandiere (Consegna bandiera blu e 5 vele agli operatori del territorio) | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: “Capodanno d’Estate” | CastigliondiPrimavera - Mercato del buono e del bello | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Roller galà | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Notte Azzurra • Cinigiano - Festival delle associazioni – II edizione Calendario di iniziative in tutti i paesi, organizzate dalle locali associazioni con la collaborazione del Comune, per valorizzare il territorio, i suoi prodotti, la storia e le tradizioni, ma soprattutto per festeggiare la bellezza dell’essere una comunità. Programma: alle 20, a Cinigiano, via Fonte Nasso, “cena in punta di rebbi” a cura della contrada Cassero e della pro loco di Cinigiano, la raccolta fondi sarà utilizzata per il carro della Festa dell’Uva. Nel menù la pappa al pomodoro, i fusilli con le briciole, polpette in umido con pisellini e dolci. Adulti 20 euro e bambini 15 euro. Info e prenotazioni: 366 1726547. • Cinigiano - Amiata Piano Festival 2017 Rassegna concertistica nella cornice del Forum Fondazione Bertarelli di Poggi del Sasso, Cinigiano (Gr). Inizio: ore 19.00. Il biglietto comprende la degustazione, durante l’intervallo, dei vini della Cantina ColleMassari. Programma: BACCUS Musica da camera - Sonig Tchakerian violino; Andrea Lucchesini pianoforte - Quartetto Noûs: Tiziano Baviera violino; Alberto Franchin violino; Sara Dambruoso viola; Tommaso Tesini violoncello - Debussy (Quartetto per archi op. 10, Sonata per violino e pianoforte), Chausson (Concerto per violino, pianoforte e quartetto d’archi op. 21). Prevendite e prenotazioni: www.boxofficetoscana.it, tickets@amiatapianofestival.com – tel. + 39 339 4420336, lun-ven 9.30-12.30 e 15.30-18.30 e nei giorni dei concerti. Info: www.amiatapianofestival.com • Grosseto - Hakuna Matata 365D/Year Escursione di trekking con l’Asd Hakuna Matata. Percorsi e passeggiate per tutti i gusti immersi nella Maremma. Programma: Senti oh si torna al Giglio. Info: 335 7030719, sito www.hakunamatatagrosseto.com • Grosseto - Festival Recondite Armonie Festival Musicale Internazionale alla quarta edizio- ne organizzato dall’Associazione Culturale “Recondite Armonie”, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Grosseto ed il Comune di Magliano in Toscana, alla quarta edizione. Programma: Fattoria San Lorenzo – Grosseto - ore 21.00 Biker’s Duo – Stefano Cocco Cantini – sassofono; Simone Zanchini – fisarmonica. OpeningAct - Augusto Ferretti – pianoforte, Michelangelo Scandroglio – contrabbasso. Dopo il concerto degustazioni enogastronomiche di prodotti tipici del territorio. • Grosseto - Corse al Galoppo in notturna Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l’Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 • Manciano – Eventi 2017 Vivamus, Notte romantica dei borghi più belli d’Italia – Montemerano | Biblioteca di Storia dell’Arte di Montemerano “Guelfo Civinini, cantore della Maremma”. Conversazione di Valentino Fraticelli con letture di Giuliana Occupati • Marina di Scarlino - S&S rendez-vous Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino nelle acque antistanti la Marina di Scarlino nel Golfo di Follonica. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com • Pitigliano - Primavera tra Natura e Archeologia Visita guidata al Parco archeologico Città del Tufo con Carla Pau, Guida Ambientale Escursionistica. A pagamento. Info: tel. 340 6933470 - info@carlagae.com - www.carlagae.com • Porto Santo Stefano - “La difesa costiera dei Reali Presidi di Toscana” Mostra documentaria con approfondimenti ed iniziative, a cura del prof. Gualtiero Della Monaca presso la sede del Centro Studi don Pietro Fanciulli in via Scarabelli, 16 con il patrocinio dell’Ambasciata di Spagna in Italia. Programma convegni: presso la Fortezza Spagnola di Porto S. Stefano Festa delle Torri - ore 19:00 Aperitivo in Fortezza aspettando la rievocazione storica delle segnalazioni tra le torri costiere; ore 20:00 Partenza del segnale fumogeno che percorrerà tutto l’Argentario; ore 21:00 Sexata in Fortezza, light dinner e musica • Roselle (Grosseto) - Sinfonia in acqua Concerto conferenza presso l’anfiteatro di Roselle a partire dalle 21.30. Un originale spettacolo didattico dedicato al valore dell’acqua negli ecosistemi. • Sovana (Sorano) - Sovana Mediovale Info: tel. 0564 633424 - 633099 - 614074 DOMENICA 25 GIUGNO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: “Capodanno d’Estate” - CastigliondiPrimavera - Mercato del buono e del bello • Cinigiano - Amiata Piano Festival 2017 Rassegna concertistica nella cornice del Forum Fondazione Bertarelli di Poggi del Sasso, Cinigiano (Gr). Inizio: ore 19.00. Il biglietto comprende la degustazione, durante l’intervallo, dei vini della Cantina ColleMassari. Programma: BACCUS Omaggio a Paganini - Giampaolo Bandini chitarra; Mihaela Costea violino; Simonide Braconi viola; Silvia Chiesa violoncello; Maurizio Baglini pianoforte. Prevendite e prenotazioni: www.boxofficetoscana.it, tickets@amiatapianofestival.com – tel. + 39 339 4420336, lun-ven 9.30-12.30 e 15.3018.30 e nei giorni dei concerti. Info: sito www.amiatapianofestival.com • Grosseto - Hakuna Matata 365D/Year Escursione di trekking con l’Asd Hakuna Matata. Percorsi e passeggiate per tutti i gusti immersi nella LE MOSTRE IN CORSO fino a sabato 3 giugno (dal 5 maggio) • Grosseto “ALLE ORIGINI DELL’ARCHIVIO DELLE TRADIZIONI POPOLARI: LE FOTO DELLA MAREMMA. ASPETTI SEGRETI E NASCOSTI NELLE FOTOGRAFIE DEL 1970 E DEL 1971” Mostra fotografica dedicata alla Maremma organizzata dal Comune di Grosseto e dall’Associazione culturale archivio delle tradizioni popolari della Maremma alle Clarisse. Info: Museo archeologico della Maremma; tel. 0564 488752-760; Clarisse: portineria 0564/488066 > fino a domenica 4 giugno (dal 13 maggio) • Porto Santo Stefano “TUTTI I COLORI DEL MARE DELL’ARGENTARIO” Mostra personale di Daniele Calchetti nell’ambito della Rassegna degli Artisti dell’Argentario presso la galleria Artemare in corso Umberto 75-79. Info: tel. 0564 810336 – 339 6930708 > fino a venerdì 16 giugno (dal 16 maggio) • Ribolla (Roccastrada) “LE AMICHE DELLA MINIERA DI RIBOLLA” Mostra curata da Barbara Solari dell’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea (ISGREC), già autrice del volume Presenze femminili: le “Amiche della Miniera” di Ribolla (1951-1954) (Effigi, 2007) presso la Porta del Parco di Ribolla (ex cinema Montecatini). Info: tel. 0564 415219 - www.isgrec.it > fino a sabato 17 giugno (dal 27 maggio) • Capalbio BOCA – FEATURING MASSIMO CATALANI Mostra a cura di Davide Sarchioni presso Il Frantoio in piazza della Provvidenza. Info: 335 7504436, www.frantoiocapalbio.com > fino a domenica 18 giugno (dal 29 aprile) • Follonica FOTONICA Biennale di Fotografia, ideata dal Fotoclub Follonica BFI in collaborazione con il Comune e gli enti locali e con il patrocinio FIAF. Info: www.fotonica.fotoclubfollonica.com > fino a domenica 18 giugno (dal 27 maggio) • Capalbio PER ARMANDO TROVAJOLI (1917-2013) (ROMA NUN FA LA STUPIDA STASERA….) Mostra collettiva in ricordo di Armando Trovajoli nel centenario della nascita a cura dell’Ass. Cult. Il Frantoio, presso la Galleria d’Arte Il Frantoio. Info: 335 7504436, www.frantoiocapalbio.com > fino a domenica 18 giugno (dal 29 aprile) • Sorano “SEDIMENTAZIONI” Mostra itinerante di arte contemporanea organizzata dall’Associazione Culturale “Arte e Benessere” di Bomarzo presso il museo di San Mamiliano e il Palazzo Pretorio. Info: 0564 633099 - 633424 > fino a sabato 30 settembre (dal 22 aprile) • Pitigliano «SIGNA VERITATIS» Mostra temporanea con opere di Thomas Lange e Mutsuo Hirano, autori che abitano da decenni in Italia ma provenienti il primo dalla Germania e il secondo dal Giappone e che hanno esposto in tutto il mondo presso il Museo di Palazzo Orsini. Info: tel. 0564 616074 > fino a domenica 5 novembre (dal 20 maggio) • Vetulonia (Castiglione della Pescaia) “L’ARTE DI VIVERE AL TEMPO DI ROMA. I LUOGHI DEL TEMPO NELLE DOMUS DI POMPEI” Mostra-evento 2017 a cura del Comune di Castiglione della Pescaia, in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli presso il museo civico archeologico “Isidoro Falchi”. Info: tel. 0564 948058 > fino a domenica 5 novembre (dal 12 maggio) • Sorano «VULCI E I MISTERI DI MITRA» “Culti orientali in etruria” Il mitreo di Vulci rappresenta uno dei più interessanti ritrovamenti pertinenti al culto di Mitra, forse un unicum, vista l’enorme portata di informazioni che ha messo a disposizione degli studiosi moderni - Museo del Medioevo e del Rinascimento Fortezza Orsini. > fino a domenica 31 dicembre (dal 13 maggio) • Massa Marittima LA STORIA MEDIEVALE DELLA TOSCANA ATTRAVERSO LE MONETE E LA LORO CIRCOLAZIONE Mostra nell’ambito delle celebrazioni per il 7° centenario del Grosso Massetano presso il Museo di Arte Sacra. INIZIANO 10>18 giugno • Grosseto MAREMMARTEXPÒ Evento Agaf e Confcommercio Grosseto, con il patrocinio del Comune di Grosseto nel centro storico di Grosseto 10>25 giugno • Massa Marittima GUIDO SPADOLINI E LA TOSCANA DEL PRIMO 900 Mostra di pittura dedicata a Guido Spadolini presso il Palazzo dell’Abbondanza. Info: Biblioteca Comunale di Massa Maritttima, tel. 0566 906291 – 906292 – 906295 17 giugno>8 luglio • Porto Santo Stefano “LA DIFESA COSTIERA DEI REALI PRESIDI DI TOSCANA” Mostra documentaria con approfondimenti ed iniziative, a cura del prof. Gualtiero Della Monaca presso la sede del Centro Studi don Pietro Fanciulli in via Scarabelli, 16 con il patrocinio dell’Ambasciata di Spagna in Italia. L’esposizione si sviluppa su n. 42 pannelli che hanno come tema lo Stato dei Presidi, le fortificazioni costiere e la pirateria barbaresca. Ingresso gratuito. L’AGENDA • 101 L’AGENDA La scrittrice Pieraccioli madrina a Fonteblanda La scrittrice Roberta Pieraccioli madrina della Festa di fine anno delle Scuole Medie di Fonteblanda e Magliano in Toscana che vede al centro una gara tra studenti basata sul format della trasmissione televisiva di Raitre televisiva di Raitre “Per un pugno di libri” L a Proloco di Fonteblanda e la Scuola Secondaria di Primo Grado di Fonteblanda (GR), in collaborazione con Unicoop Tirreno, organizzano per il 10 giugno un evento di fine anno scolastico nella piazza del paese.Tale iniziativa, che si svolgerà sotto il patrocinio dei Comuni di Orbetello e di Magliano, vedrà la partecipazione di due plessi dell’Istituto Comprensivo “G. Civinini” di Albinia (Gr): la Scuola Media di Fonteblanda, appunto, e la Scuola Media di Magliano. Una festa di fine anno particolare, perché gli studenti si sfideranno in una gara basata sul format della trasmissione televisiva di Raitre “Per un pugno di libri”. In pratica, dopo aver letto durante il corso dell’anno scolastico vari libri, i ragazzi saranno coinvolti in una competizione da cui emergerà il “miglior gruppo di lettori”. Uno dei testi partecipanti sarà “La Primavera. Racconti sul filo della memoria tra Firenze e la Maremma” di Roberta Pieraccioli, scrittrice di Massa Marittima, madrina dell’evento. In questo libro l’autrice, nativa di Firenze, prende spunto da fatti realmente accaduti, come il ritrovamento della testa della statua de la Primavera di Pietro Francavilla del ponte Santa Trinità di Firenze, fatto saltare in aria dai tedeschi nel 1944, e ne elabora narrazioni in grado di far immergere il lettore in un passato ancora molto vicino. Direttrice dei Musei e della Biblioteca di Massa Marittima e coordinatrice della Rete museale della Provincia di Grosseto, Roberta Pieraccioli è anche una nota scrittrice. Oltre a questo libro ha scritto “Gavorrano. Avventura in miniera”, 102 • Maremma Magazine • Giugno 2017 insieme a Fabrizio Santini, “Vita nel castello. Scarlino 600 anni” fa con Marco Bizzarri (entrambi di Aska Edizioni, 2005) e “La resistenza in cucina. Ricette del tempo di guerra per resistere in tempo di crisi” (Ouverture, 2015), con il quale ha ottenuto un notevole successo sia di critica che di vendite. Il progetto di lettura delle due scuole di Fonteblanda e di Magliano, ideato dalle insegnanti Maria Elena Pavone, Mariassunta Larotonda, Caterina Solari e Fabiana Petrillo, si propone di avvicinare i giovani alla lettura e di coinvolgere anche gli studenti con difficoltà di apprendimento che, nell’ottica di una didattica inclusiva, potranno scoprire il mondo degli audiolibri. Oltre al romanzo di Roberta Pieraccioli, i giovani lettori si sfideranno sulla lettura dei seguenti romanzi, che hanno letto nel corso dell’anno scolastico: “Io non ho paura”, N. Ammanniti; “Nel mare ci sono i coccodrilli”, F. Geda; “Per questo mi chiamo Giovanni”, L. Garlando; “Robinson Crusoe”, D. Defoe. Nel corso dell'anno, la sfida ha talmente appassionato i ragazzi che molti di loro hanno letto numerosi testi presenti nella biblioteca scolastica, inaugurata grazie ad una cospicua donazione del Supermercato “Simply” di Albinia e arricchita attraverso l'iniziativa “#ioleggoperché”. Maremma. Programma: Senti oh si torna al Giglio. Info: 335 7030719, sito www.hakunamatatagrosseto.com • Grosseto - Soc. Corale G. Puccini di Grosseto Evento conclusivo scambio Italia/Russia, Festival Recondite Armonie, con la partecipazione della Corale G. Puccini di Grosseto, diretta dal M° Walter Marzilli presso la Cattedrale san Lorenzo Grosseto, ore 21. Info: Cell. Corale: +39 389 5140984 - www.coralepuccini.org • Marina di Grosseto - Frecce Tricolori sul cielo di Marina Il cielo di Marina di Grosseto si tingerà, per la prima volta nella storia, del tricolore: la Pattuglia Acrobatica Nazionale si esibirà con le sue spettacolari evoluzioni sulla costa del nostro territorio. L’appuntamento promosso dal Comune di Grosseto, è organizzato dall’aeroclub Ali Maremma, con il supporto dell’Aeronautica Militare e del 4° Stormo, e si preannuncia come l’evento che darà l’avvio al ricco calendario estivo. • Marsiliana (Manciano) - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la Direzione Artistica di Antonio e Pietro Bonfilio con il patrocinio del Comune di Scansano. In Memoria di Lidia Zicarelli. Programma: ore 19 Castello Marsiliana Manciano “Incontro con lo Scrittore” Lidia Ravera - Ed. Bompiani. In collaborazione con Bastogi Libreria Orbetello; ore 21 Concerto Lirico dai Teatri d’opera d’Europa - Dir. Paolo De Napoli e Marco Borroni. Info e biglietteria: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 - 348 8604536, www.morellinoclassicafestival.com • Montelaterone (Arcidosso) - Corsa dei Carretti organizzata dall’Associazione culturale di Montelaterone • Sovana (Sorano) - Sovana Mediovale Info: tel. 0564 633424 - 633099 - 614074 LUNEDÌ 26 GIUGNO • Grosseto - Corso Parametri Urbanistici Unificati L.R. 64/2014 Corso a cura del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Grosseto presso la Sala Pegaso di Palazzo Aldobrandeschi, ore 14.00 18.00. Info: tel. 0564 23187, www.cogeogr.com MERCOLEDÌ 28 GIUGNO • Grosseto - Orchestra Sinfonica Città di Grosseto - Stagione concertistica 2017 Rassegna concertistica promossa dall’Associazione Musicale Orchestra Città di Grosseto, in collaborazione con il Comune di Grosseto, la Fondazione Grosseto Cultura e la Regione Toscana. Programma: ore 21,15 Cassero Senese - Oliver Weder direttore “Mi racconti una… musica ?” - Esecuzione Fiaba vincitrice del 1° Concorso letterario-musicale per le scuole su musiche di W.A.Mozart, L. v. Beethoven Sinfonia n. 3 “Eroica”. Info: tel. 0564 491805, www.orchestragrosseto.it • Roselle (Grosseto) - Butteri di Maremma – C’era una volta… Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 17.30). Un’esperienza coinvolgente sulla storia, cultura e tradizioni della Maremma con butteri, cavalli e vacche di pura razza maremmana. Programma: ore 17.30 visita guidata della Fattoria Didattica; ore 18.00 il lavoro dei Butteri, maestri di un antico mestiere; ore 19.30 assaggio e vendita di prodotti aziendali; ore 20.00 cena maremmana per i bambini pony gratuito e animali della Fattoria. Ingresso a pagamento. Info e prenotazioni: tel. 335 6511774, www.equinus.it GIOVEDÌ 29 GIUGNO • Porto Santo Stefano - “La difesa costiera dei Reali Presidi di Toscana” Mostra documentaria con approfondimenti ed iniziative, a cura del prof. Gualtiero Della Monaca presso la sede del Centro Studi don Pietro Fanciulli in via Scarabelli, 16 con il patrocinio dell’Ambasciata di Spagna in Italia. Programma convegni: presso la sede del Centro Studi Don Pietro Fanciulli Omaggio a Don Pietro Fanciulli ore 08:30 Santa Messa nel cortile della sede del Centro Studi; ore 10:30 Intervento di Sergio Wongher (Don Pietro Fanciulli, parroco della Chiesa dell’Immacolata); ore 11:00 Conferenza del prof. Angelo Biondi (Don Pietro Fanciulli, studioso dei Reali Presidi di Toscana). Aperitivo con la presenza dei figuranti del Corteo Storico di Argentario Vivo. VENERDÌ 30 GIUGNO • Cinigiano - Festival delle associazioni – II edizione Calendario di iniziative in tutti i paesi, organizzate dalle locali associazioni con la collaborazione del Comune, per valorizzare il territorio, i suoi prodotti, la storia e le tradizioni, ma soprattutto per festeggiare la bellezza dell’essere una comunità. Programma: a Cinigiano torna il “Cinigiano Summer Festival”, con una cena organizzata dalle 3 contrade del paese in programma il 30 giugno alle 20, al parcheggio del mercato. (info e prenotazioni 335 8144038). A seguire, alle 21 e 30 è in programma lo spettacolo in dialetto dell’associazione locale Le Ciospette dal titolo “Eh poro brodo…!”. Sabato 1 luglio, alle 21, di nuovo cena con spettacolo di varietà (info e prenotazioni 335 8144038). • Grosseto - Corse al Galoppo in notturna N Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l’Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 SABATO 1° LUGLIO • Cinigiano - Festival delle associazioni – II edizione Calendario di iniziative in tutti i paesi, organizzate dalle locali associazioni con la collaborazione del Comune, per valorizzare il territorio, i suoi prodotti, la storia e le tradizioni, ma soprattutto per festeggiare la bellezza dell’essere una comunità. Programma: a Cinigiano torna il “Cinigiano Summer Festival”, con una cena organizzata dalle 3 contrade del paese in programma alle 21, al parcheggio del mercato. (info e prenotazioni 335 8144038). A seguire, alle 21 e 30 è in programma lo spettacolo di varietà. • Grosseto – Negozi aperti Negozi aperti dopo cena per il primo giorno di saldi, centro storico di Grosseto • Scansano - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la Direzione Artistica di Antonio e Pietro Bonfilio con il patrocinio del Comune di Scansano. In Memoria di Lidia Zicarelli. Programma: ore 21 Chiesa di San Biagio Montorgiali Scansano Duo Anton Isselhadt, Flauto Alberto Firrincieli, Piano. Info e biglietteria: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 - 348 8604536, www.morellinoclassicafestival.com zione con l’Arma dei Carabinieri. In contemporanea alle ore 9 raduno delle auto storiche a cura dell’associazione Amas di Grosseto. • Cinigiano - Festival delle associazioni – II edizione Calendario di iniziative in tutti i paesi, organizzate dalle locali associazioni con la collaborazione del Comune, per valorizzare il territorio, i suoi prodotti, la storia e le tradizioni, ma soprattutto per festeggiare la bellezza dell’essere una comunità. Programma: a Cinigiano torna il “Cinigiano Summer Festival”, con una cena organizzata dalle 3 contrade del paese al parcheggio del mercato. (info e prenotazioni 335 8144038). A seguire, alle 21 e 30 è in programma lo spettacolo di varietà • Monterotondo M.mo – “Corri nella Maremma” Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Programma: Gara: XIV Trofeo Castagna d’Oro. Ora: 10.30. Ritrovo: 9.00 Impianti Sportivi Guido Rossa. Chilometri: 10. Organizzatore: A.S.D. Monterotondo. Info: www.corrinellamaremma.it • Porto Santo Stefano - B.I.S Band in Strada Giunto al suo terzo anno B.I.S Band in Strada è un appuntamento musicale (tredici date in tutto) nel Piazzale dei Rioni, ore 22.30. DOMENICA 2 LUGLIO • Alberese (Grosseto) - Pici ‘gnoranti Concerto del gruppo folk Pici ‘gnoranti, in piazza, ad Alberese • Cinigiano - Giornata sulla sicurezza Giornata sulla sicurezza organizzata in collabora- Una mostra dedicata a Guido Spadolini el mese di giugno a Massa Marittima si terrà la mostra di pittura dedicata a Guido Spadolini dal titolo Guido Spadolini e la Toscana del primo 900. L’esposizione è organizzata dal Rotary Club di Massa Marittima in collaborazione con la Fondazione Spadolini – Nuova Antologia di Firenze che insieme hanno selezionato circa sessanta fogli di grafica dell’artista eseguiti tra il 1909 e il 1935 corredati da fotografie originali e da riproduzioni di alcuni suoi dipinti. Nato a Firenze nel 1889, Guido Spadolini, padre del politico e storico Giovanni, è stato un protagonista della vita artistica fiorentina e, in particolare, della rinascita delle tecniche tradizionali dell’incisione avvenuta nei primi decenni del Novecento. Ha eseguito ritratti, paesaggi dal vero e incisioni all’acquaforte ispirandosi allo stile dei macchiaioli, in particolare a Giovanni Fattori. Nel 1930 venne eletto Accademico Ordinario dell’Accademia delle Arti del Disegno e nel 1931 ottenne l’incarico di assistente alla Cattedra di Incisione dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. Durante questi anni i suoi dipinti furono esposti in numerose mostre in Italia e all’estero. Molto legato a Castiglioncello, dove passava le estati alla Villa del Quercetano di proprietà del fratello Igino, eseguì numerosi lavori su questa città e dintorni. Con lo scoppio della seconda guerra mondiale, fu costretto ad andare sotto le armi come Capitano della Croce Rossa Italiana. Morì nel 1944 in un bombardamento prestando soccorso ai feriti. Nel 1947 gli venne conferita la medaglia d’oro alla memoria. La mostra di Massa Marittima verrà inaugurata il 10 giugno presso il Palazzo dell’Abbondanza e resterà aperta fino al 25 giugno. L’esposizione si arricchirà di una sezione didattica dedicata alla tecnica dell’acquaforte nella quale saranno presentati gli strumenti e i materiali di lavoro: si tratta di una tecnica di incisione che fin dai tempi antichi veniva usata per decorare le armi; consiste nel corrodere una lastra di metallo con un acido per ricavarne immagini da trasporre su un supporto, come ad esempio la carta, mediante l’uso di colori. Durante la mostra è in programma anche una giornata di studio nella quale la Scuola Internazionale di grafica Il Bisonte di Firenze terrà un seminario con l’esemplificazione pratica dei vari tipi di opere incise. L’allestimento della mostra sarà curato dal professor Gian Paolo Bonesini dell’Associazione Art@ltro di Massa Marittima in collaborazione con Maria Donata Spadolini e Valentina Bravin della Fondazione Spadolini. Info: tel. 0566 906291 - 906292 906295. Sandra Poli L’AGENDA • 103 LE NEWS LE NEWS “SPIAGGIA DEI CAPANNI”, TROVATA LA SOLUZIONE! La scorsa estate il Parco della Maremma aveva preso l’impegno di trovare una soluzione per la sistemazione del tratto di spiaggia di Principina a mare compresa all’interno dell’area protetta, in modo da tenere conto di tutte le esigenze: conservazione degli habitat, sicurezza per le persone e per l’ambiente, sensibilità diffusa nei riguardi di queste aree e delle tipiche costruzioni di capanni, in uno spirito di trasparenza e compartecipazione delle scelte. Alla fine la soluzione trovata mette d’accordo tutti e la spiaggia di Principina a mare all’interno del parco della Maremma, la famosa “spiaggia dei capanni” è pronta per la stagione estiva ormai alle porte. “Il tema posto al gruppo di lavoro riunito dal Parco, costituito da personale dell’Ente e da ricercatori esperti nella tutela di questi particolari habitat – si legge in una nota dello stesso Parco – era quello di individuare la strada per mantenere in piedi i capanni, la cui salvaguardia era stata oggetto di una petizione promossa dal “Comitato Ultima Chiamata” e firmata da oltre 2500 persone, e allo stesso tempo seguire le indicazioni che emergono dai Piani di gestione dell’area in cui è compreso il litorale di Principina a mare che fa parte dell’area protetta e che è classificato come sito d’importanza comunitaria (SIC) in cui vigono specifiche norme di protezione. In particolare vi è l’esigenza di mantenere sull’arenile il materiale organico spiaggiato 104 • Maremma Magazine • Giugno 2017 perché rappresenta l’habitat di alcune specie di particolare interesse conservazionistico (tra cui Eurynebrya complanata e Macarorchestia remy), da cui la norma inserita nel regolamento del Parco di evitare la rimozione dei legni presenti sulla spiaggia ed il loro utilizzo per la costruzione di ripari – i cosiddetti capanni – da parte dei frequentatori della spiaggia ed il divieto di utilizzare la vegetazione psammofila dunale, usata spesso come copertura creando ulteriori problemi d’impatto per l’habitat naturale. Tra l’altro, la grande quantità di materiale ligneo che si era riversato sulla spiaggia di Principina, in conseguenza delle piene dei fiumi Albegna ed Ombrone verificatesi nel corso degli ultimi anni, aveva nei fatti intensificato la pratica di costruire capanni e ripari che hanno assunto dimensioni, in certi casi, imponenti, tanto da potersi creare anche problemi di incolumità delle persone che vi si riparavano. Inoltre la pratica diffusa di creare all’interno dei capanni bivacchi con accensione di fuochi – seppur vietata – rappresentava anche un serio pericolo di incendi, vista la presenza della fascia di pineta retrodunale. Al gruppo di lavoro – prosegue la nota – è stato inoltre richiesto di trovare soluzioni idonee così da tutelare, oltre agli habitat, anche la rilevanza paesaggistica rappresentata dalla presenza dei capanni sulla spiaggia di Principina, per venire incontro alle particolari sensibilità di chi ha a cuore che la “spiaggia dei Capanni” non perda la sua tipicità. Le proposte emerse per la gestione dell’are- nile – che sono state puntualmente messe in atto – sono state condivise con l’Amministrazione comunale, che ha competenza diretta sul demanio, e con l’Associazione “Salviamo Principina a mare”, nell’ottica di perseguire un percorso di trasparenza e di compartecipazione delle scelte. Le soluzioni proposte sono state ben apprezzate perché hanno saputo mettere d’accordo le diverse esigenze e sensibilità”. Nel dettaglio gli interventi svolti nel tratto di costa tra Principina e la Trappola hanno riguardato: 1 - Rafforzamento del “confine certo” dell’inizio del Parco utilizzando la massa lignea spiaggiata di grossa pezzatura; 2 - Realizzazione di una zona “Cuscinetto” di circa 1000 m. verso la Trappola, con la definizione di un “confine certo” fatto con grossi tronchi ortogonali alla linea di riva, per creare un’area di tutela speciale per le specie di coleotteri, Eurynebrya complanata (un raro coleottero particolarmente vulnerabile), anfipodi (Macarorchestia remyi) ed altre specie vulnerabili (che vi potranno migrare in caso di disturbo per la presenza di fruitori della spiaggia) e per la nidificazione del Fratino (Charadrius alexandrinus) (in questa area cuscinetto la presenza della massa lignea è lasciata all’evoluzione indotta dai fattori naturali); 3 - rimozione dei capanni con maggiori caratteristiche di pericolosità e di maggiore impatto per la presenza sulla duna e del legname derivante; 4 - mantenimento dei capanni più significativi in termini di paesaggio storico NOTIZIE VARIE DALLA MAREMMA dell’area che saranno numerati e identificati da apposite targhe con il logo del parco; 5 - mantenimento sull’arenile di tronchi di grosse dimensioni e rimozione di parte del legname spiaggiato di piccole e medie dimensioni . I lavori si sono conclusi entro il mese di marzo per non andare ad interferire con la nidificazione del fratino, seguendo le linee guida previste dalla Valutazione d’incidenza che aveva dato specifiche prescrizioni sulle modalità d’intervento. Presto saranno inoltre installati all’inizio della spiaggia che ricade dentro al Parco specifici pannelli informativi e saranno apposte sui capanni rimasti le targhe con il numero e il logo del Parco. Lo stesso intervento sarà fatto nei prossimi mesi invernali anche nella spiaggia di Marina di Alberese. “Crediamo che questo modo di procedere – ha dichiarato la Presidente del Parco della Maremma, Lucia Venturi – sia stato molto proficuo e che il processo di sinergia che si è instaurato tra l’Ente parco, l’Amministrazione comunale e l’associazione Salviamo Principina a mare, sia riuscito nell’intento di mettere d’accordo tutte le esigenze di tutela di questo bellissimo tratto di spiaggia. L’appello a tutti i fruitori della “spiaggia dei capanni” è di godere della natura selvaggia di questo splendido tratto di arenile rispettando però le regole che vigono all’interno dell’area protetta: non costruire nuovi capanni, non portare i cani in spiaggia, non accendere i fuochi, non distruggere la vegetazione dunale e, naturalmente, non lasciare rifiuti. Un modo di contribuire, ognuno per la sua parte, alla conservazione di un habitat così prezioso”. PREMIO ANNA MARIA BRIGANTI, C’È IL BANDO 2017 È stato appena varato l’avviso di selezione e il modulo di domanda relativo al Premio Anna Maria Briganti. Se negli anni dal 2013 al 2016 il premio è stato indirizzato alle Eccellenze provenienti dalla scuola, per il biennio 2016/2017 il Club ha deciso di rivolgere l’impegno verso le Arti e Mestieri, in riferimento al radicale e profondo cambiamento che investe la società e che, quasi come in una nuova rivoluzione industriale, vede le Arts & Crafts, le Arti Scalda i motori l’Argentario Urban Movement 2017 Scalda i motori l’edizione 2017 di Argentario Urban Movement la manifestazione di danza di livello internazionale firmata dall’associazione sportiva dilettantistica Urban Code con sede a Porto Santo Stefano che prevede la realizzazione di tre serate nei giorni 31 agosto, 1 e 2 settembre sul piazzale dei Rioni S i è messa in modo con largo anticipo la macchina organizzativa dell’edizione 2017 dell’Argentario Urban Movement, manifestazione di danza di livello internazionale che si terrà, come sempre, a fine estate anche con il pregio prolungare la stagione turistica. Il Comune di Monte Argentario ha approvato il progetto presentato dall’associazione sportiva dilettantistica Urban Code con sede a Porto Santo Stefano che prevede la realizzazione di tre serate nei giorni 31 agosto, 1 e 2 settembre sul piazzale dei Rioni. “Un evento – ha detto l’assessore al turismo Fabrizio Arienti – che rientra appieno negli obbiettivi dell’amministrazione comunale di promuovere, valorizzare e sostenere lo sviluppo dell’azione sociale, sportiva e solidale per il benessere della comunità. Lo dimostrano i risultati ottenuti negli anni passati. Basti pensare che nella scorsa edizione l’Argentario Urban Movement ha visto la partecipazione di oltre 500 ballerini provenienti sia dall’Italia che dall’estero, applauditi da circa 10.000 spettatori con un eccezionale ritorno di immagine per il territorio”. Inoltre, la direzione artistica di questo format esclusivo, ideato appositamente per il Promontorio, sarà affidata a Margherita Vassalli, giudice elite e docenti di hip hop international, mentre il presidente della giuria sarà Sergio Japino. Per quanto riguarda il programma delle tre serate, il primo evento sarà Best School, competizione dedicata alle scuole di danza locali; secondo evento: hip hop Awards Qualifier, competizione di hip hop con una prima qualificazione; terzo evento: hip hop Awards, dedicata alle hip hop crews più forti dall’Italia e dall’estero alla quale parteciperanno le associazioni qualificatesi nella seconda serata. Durante la seconda e terza giornata saranno organizzati almeno tre eventi satellite, quali street animation e after party. Nella pagina Fb Argentario Hip Hop Awards il video di presentazione. Info: sito web www.argentariourbanmovement.com LE NEWS • 105 LE NEWS Un grande successo la pre apertura della Capannina Oltre 2000 persone hanno sfidato la notte primaverile per partecipare al Capannina Spring Festival che ha anticipato la stagione della discoteca più esclusiva d’Italia, la Capannina di Castiglione della Pescaia, la cui programmazione estiva all’aperto è praticamente alle porte U n boom di presenze ha anticipato la stagione della discoteca più esclusiva d’Italia, la Capannina di Castiglione della Pescaia. Oltre 2000 persone hanno sfidato la notte primaverile per venire a divertirsi nella magica collina maremmana. “Sono decisamente soddisfatto di questa fantastica notte del Capannina Spring Festival – esordisce Antonio Degortes, patron del locale – era veramente difficile una pre apertura ad aprile per un locale all’aperto, ma devo dire che l’esperimento è riuscito benissimo, nonostante la temperatura di 10 gradi, in Capannina abbiamo ballato fino alle 5 del mattino”. “Abbiamo rivisto nel locale anche persone più grandi, anche grazie al mitico Riccardo Cioni – continua Degortes – una serata decisamente bella che ci fa partire con il piede giusto. Oltre 2000 persone sono state protagoniste per circa 10 ore tra musica e street food”. La serata era infatti allestita con varie postazioni, dove è stato possibile assaggiare le specialità dello street food. Ad accompagnare la cena, l’energia di Anna la Zia, la voce ed il violino di Andrea Casta. 106 • Maremma Magazine • Giugno 2017 Dopo l’apericena, la consolle si è trasformata in un palco in cui si sono alternati i migliori dj della costa, che hanno affiancato Riccardo Cioni, storico dj special guest. “Posso già dire che Cioni sarà presente in Capannina tutti i mercoledì sera di questa estate per una serata revival”, spiega Degortes. Per l’occasione si sono esibiti anche Luca Guerrieri, storico dj del Tartana che sarà ospite per alcune serate estive, Nicola Lucioli, Dany Groove, Ricky Bartalucci, Matte Shaker, Pete Hertz & Spdj, Simone Pocci, dj oramai acclamati della Capannina. Alessio Saracini e Giacomino Muzzi sono stati i mattatori della serata. Ma non è finita qui, anzi. La stagione estiva è davvero alle porte. “Il primo giugno ci sarà la classica One Night con l’animazione del Circus, che prenderà vita anche per le strade di Follonica e Castiglione della Pescaia – conclude Antonio Degortes – poi l’inaugurazione vera e propria si terrà il 16 giugno con la madrina ufficiale della stagione 2017 Dayane Mello, direttamente dall’Isola dei Famosi”. ed i Mestieri, affiancarsi a quello che è stato fino ad oggi il percorso tradizionale dell’acquisizione delle competenze. Il Premio, nato nel 2013 per ricordare la socia del Soroptimist Club di Grosseto, Dott.ssa Anna Maria Briganti, è dedicato alle donne della provincia di Grosseto, impegnate in azioni ed iniziative orientate alla valorizzazione o all’incentivazione dell’occupazione femminile, che siano in grado di conciliare la vita familiare con il lavoro. Possono accedere al premio: donne imprenditrici; donne artigiane; donne libere professioniste; donne che hanno avviato il percorso verso una nuova attività imprenditoriale. Il premio è destinato alla realizzazione di un progetto di lavoro, che abbia le seguenti caratteristiche: innovatività e originalità; ricaduta sul territorio della provincia di Grosseto; sostenibilità economica, sociale e ambientale. Il progetto dovrà realizzarsi e concludersi entro 12 mesi dalla consegna del Premio. La domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa a Soroptimist Club di Grosseto tramite posta elettronica all’indirizzo soroptimistgr@yahoo.it o con lettera raccomandata a/r all’indirizzo “Soroptimist Club Grosseto c/o Patrizia Nalesso,Via del Pinturicchio 12, 58100 Grosseto, entro le ore 12.00 del 12 giugno 2017. Saranno scelti tre dei progetti presentati e ad essi saranno assegnati tre premi in denaro: al primo classificato 1.250,00 €, al secondo 750,00 € ed al terzo 500,00 €. La proclamazione delle vincitrici e la premiazione avverrà durante l’evento finale che si terrà il giorno 22 giugno 2017, ore 10.00, presso la Sala contrattazioni della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno. MEDITERRANEA, LA GRANDE MUSICA D’AUTORE È APPRODATA A GROSSETO Un originalissimo concerto è stato l’occasione per presentare al pubblico grossetano Mediterranea, l’album che accompagna il tour mondiale del chitarrista Fabio Montomoli, del clarinettista Giovanni Lanzini e del pianista e compositore Francesco Iannitti Piromallo. Dopo Portogallo, Spagna, Nuova Zelanda, Australia, Thailandia e Cina, il 5 maggio, la sala Pegaso del Palazzo della Provincia ha fatto da cornice – con il patrocinio del Comune di Grosseto – alla performance musicale dei tre artisti maremmani. “Un evento di respiro internazionale – ha commentato il vicesindaco Luca Agresti, assessore alla Cultura – che ha arricchito l’offerta culturale della città. Ma non solo: è stata l’occasione per conoscere dei grandi artisti espressione della nostra comunità che hanno avuto grandi riconoscimenti all’estero. Talenti che hanno portato alto il nome di Grosseto e che in questo caso hanno regalato ai loro concittadini momenti di grandi emozioni”. Il cd contiene le musiche per chitarra scritte dal Maestro Francesco Iannitti Piromallo e dedicate al chitarrista follonichese Fabio Montomoli e vede anche la partecipazione dell’Orchestra Regionale Toscana. “In Mediterranea, registrato e prodotto sotto la cura di Mirco Mencacci – si legge nelle note di presentazione –, le capacità tecniche dell’autore si uniscono ad una profonda sensibilità, dando vita a sonorità romantiche che si declinano in accenti tipicamente mediterranei, che rivelano lo spirito vibrante dell’autore, sonorità rese ancor più vive ed enfatizzate dal gusto e dalla maturità di linguaggio degli esecutori. In questa opera, le influenze della musica colta si fondono in un stile nuovo, superando i contorni della contemporaneità musicale classica, uno stile libero da schematismi esasperati, da minimalismi ripetitivi e da semplificazioni estreme”. ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO, CONSEGNATE TRE BORSE DI STUDIO AGLI STUDENTI DELL’ISTITUTO ENOGASTRONOMICO DI GROSSETO La Legge 107 del 13 luglio 2015 sulla Riforma della scuola dedica grande spazio all’Alternanza scuola/lavoro cioè a quella esperienza formativa e innovativa che serve ad unire sapere e saper fare, ad orientare le aspirazioni degli studenti e ad aprire la didattica e l’apprendimento al mondo esterno perché l’unica risposta strutturale alla disoccupazione è una scuola collegata con il mondo del lavoro. In questo anno scolastico l’Istituto Enogastronomico di Grosseto, proprio all’interno delle attività di alternanza, ha con onore accettato l’invito da parte della Delegazione Maremma - Grosseto, dell’Accademia Italiana della Cucina, guidata dal Delegato, Mauro Rustici, a partecipare ad un concorso il cui tema era “Valorizzazione dei formaggi e derivati della zona”, che riservava a 3 studenti delle classi quarte degli indirizzi di Enogastronomia, Enogastronomia con opzione Prodotti dolciari artigianali e industriali e Sala e vendita, tre Borse di Studio. Gli obiettivi sono stati quelli di aiutare la crescita professionale dei giovani studenti appassionati del mondo della cucina, nonché di offrire una opportunità di partecipazione a percorsi professionali capaci di fornire nuove competenze tecniche ed esperienze sociali. Il concorso si è articolato articola in tre fasi. La prima è stata una fase di preselezione, rivolta a tutti gli alunni delle classi quarte, con la stesura di una relazione operativa per la realizzazione di un cocktail di propria invenzione, tenendo conto delle Tabelle di Miscibilità e delle procedure standard di preparazione; per quanto riguarda Sala/Vendita, invece per gli altri di Enogastronomia e Prodotti Dolciari, la preselezione interna ha richiesto l’elaborazione di un primo piatto o di un dessert corredato da osservazioni nutrizionali e da riferimenti storici/culturali. La seconda fase è stata la lettura degli elaborati, da parte di una giuria interna formata da docenti di Scienza degli Alimenti, Italiano e Storia, Laboratorio Servizi di Sala/vendita e Enogastronomia di ciascuna classe, per l’individuazione dei 10 studenti che potevano accedere alla finale. La prova finale si e svolta il 9 maggio alle ore 12,30 presso la sala Ricevimenti dell’Istituto Professionale - Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera Leopoldo II di Lorena Grosseto, alla presenza della giuria formata da: tre rappresentanti della Delegazione MaremmaGrosseto, dell’Accademia Italiana della Cucin ovvero Mauro Rustici, Massimo Ussia e Roberto Ulmi; la Vice Preside, Manuela Carli; Antonio Perin, rappresentante della FIC (Federazione Italiana Cuo- Nelle foto: da sx, i vincitori Orazio Oriundo, Marta Mazzolai e Mattia Vitali chi); Adriano Brandi rappresentante dell’AMIRA (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi); Roberta Cavallini rappresentante dell’AIS (Associazione Italiana Sommelier). Ai vincitori delle Borse di studio sono stati riservati 3 posti, con partecipazione gratuita, alla Summer School ALMA 2017 che si svolgerà a Colorno (Parma) dal 31 luglio al 4 agosto 2017. A tutti i partecipanti è stato rilasciato un attestato di partecipazione. La premiazione è andata in scena il 16 maggio scorso, presso l’Isis di Grosseto; in tale occasione si è tenuta una Cena di gala, alla presenza delle Autorità cittadine, con l’illustrazione delle ricette vincenti. Gli alunni che hanno avuto accesso alla semifinale sono stati 6 studenti di Sala vendita (Sahil Klare, Sara Carrucola, Francesco Pio Del Giudice, Dorina Iabanji, Orazio Oriundo, Vanessa Dini) e 4 di cucina e pasticceria (Mattia Vitali, Bardi Matteo, Marta Mazzolai, Alessia Ausanio). Nelle foto: da sx, gli studenti vincenti con alcuni Accademici, Orazio Oriundo, Mauro Rustici, Massimo Ussia, Marta Mazzolai, Mattia Vitali, Ezio Maria Di Natali LE NEWS • 107 LE NEWS Il concorso è stato vinto dai seguenti studenti: Mattia Vitali per enogastronomia con il piatto: Crespelle con ricotta ed ortiche su crema di fave; Marta Mazzolai per prodotti dolciari, con il dolce: Sfera di ricotta e pere picciole sfumata al Morellino; Orazio Oriundo per sala/vendita, con il coktail HF Coffee. “A tutti i ragazzi – è il commento degli organizzatori – vanno i complimenti per l’impegno e la professionalità dimostrata durante tutto il concorso”. GRAN SUCCESSO AL TEATRO MODERNO PER LA PRIMA FESTA DELLA TRADIZIONE Dedicare una giornata alle Tradizioni significa far conoscere, ma anche rivivere, le usanze legate al folklore locale rendendo visibili le varie manifestazioni del mondo popolare. La cultura tradizionale, fortemente radicata nella Maremma grossetana, ha mantenuto più a lungo che in altre parti della Toscana molte delle usanze orali che evocano i riti di passaggio (ad esempio dall’inverno alla primavera) come il “canto del Maggio”. Per questo la Pro Loco di Grosseto ha presentato, lo scorso 6 maggio al teatro Moderno, la “Prima Festa delle Tradizioni”, che si è dimostrata una favorevole occasione per far conoscere ai giovani delle scuole e far riscoprire a chi abita in Maremma, l’entroterra culturale che fa da sfondo all’intero territorio oggi apprezzato, oltre che per le bellezze naturali e i suoi monumenti, anche per il “patrimonio immateriale” da considerarsi come un “bene da salvaguardare e promuovere”. In un teatro strapieno, il giornalista Gian- carlo Capecchi ha messo su (al mattino per le scuole, alla sera per tutta la cittadinanza) una produzione culturale sobria, allegra e dinamica e da ripetere in locali più grandi e anche all’aperto, come hanno precisato con soddisfazione il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla cultura Andrea Agresti. “Le storie narrate – ha sottolineato Capecchi – entrano a far parte del bagaglio culturale collettivo di una comunità. Ed è appunto per questo che le tradizioni popolari, e l’identità di un popolo, andrebbero insegnate nelle scuole. È così che si fa l’integrazione e io non mi stancherò mai di dirlo”. Sono stati messi insieme al Moderno gruppi del canto popolare, poeti estemporanei, cantastorie, personaggi dello spettacolo, cantanti emergenti di altissimo livello, fino alle nuove espressioni musicali presenti anche a Grosseto con il rap. Umberto Carini, presidente della Proloco era al settimo cielo per quanto realizzato e offerto alla cittadinanza. E Capecchi con una lunga e non stancante kermesse ha dato visibilità e spazio a tutti, nessuno escluso, a cominciare da Corrado Barontini, esponente storico del gruppo delle tradizioni popolari, ai Cantori del Maggio di Civitella Marittima, un gruppo tradizionale che interpreta il più antico Maggio della Toscana del XVII secolo, al Coro degli Etruschi, costituitosi nei primi anni Settanta, ai Briganti di Maremma, alla Squadra dell’Ottava Zona, ai Pici ‘Gnoranti, alla Banda del Torchio e al Gruppo folcloristico di San Rocco. Il conduttore ha fatto esibire singolarmente e in gruppo Mauro Chechi, autore di numerose pubblicazioni e di famosi album che costituiscono la colonna sono- Nella foto un momento della Festa della Tradizione 108 • Maremma Magazine • Giugno 2017 ra delle ballate della nostra terra. Lo stesso Chechi, ha lavorato come attore e cantante in vari teatri, ha scritto libri e pubblicato CD ed è stato più volte ospite del Maurizio Costanzo Show, in varie trasmissioni di network televisivi italiani ed inviato in molti paesi europei ed extraeuropei. Ha scritto innumerevoli ballate, l’ultima quella sull’Alluvione. E poi l’esibizione di David Vegni che tiene viva la cultura dei menestrelli, dei poeti erranti, dei cantori del mito e della poesia. A seguire il poeta estemporaneo Fernando Tizzi, personaggio caratteristico, gran barba bianca, spirito arguto, tipico fascino delle nostre terre, il soprano Francesca Magdalena Giorgi che ha nobilitato con la sua magica voce il canto popolare rendendolo cristallino e prezioso di sentimenti. La concittadina Maria Chiara Belardinelli, attrice di teatro ha interpretato con vibrante partecipazione pagine uniche della poesia contadina e della letteratura italiana dedicate alla Maremma, mentre il giovane Stefano Dori, attore e doppiatore professionista, ha appassionato il pubblico scandendo in versi ritmati, in rime baciate e assonanze, coniugando in tal modo la cultura tradizionale e l’amore per la nostra terra. Rossano Marzocchi “CLASSE IN RISERVA”, AL VIA IL CONCORSO GRATUITO PER SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO DELLA PROVINCIA DI GROSSETO DEDICATO ALLE RISERVE NATURALI Si è svolta il 23 maggio a Rispescia, nel Centro Il Girasole di Legambiente, la presentazione del progetto Classe in riserva, organizzato da Legambiente con l’intervento della Provincia di Grosseto e della Regione Toscana, dedicato alle scuole primarie e secondarie di primo grado. Durante la presentazione, dedicata a insegnanti e aperta a guide ambientali escursionistiche ed educatori ambientali, sono state illustrate le proposte di attività da fare sul campo, il materiale didattico per le scuole e la rete delle riserve provinciali di Grosseto. Le iscrizioni al concorso chiuderanno il 1 ottobre 2017. Il concorso consiste nell’elaborare un prodotto originale sul tema dell’importanza delle riserve naturali per salvaguardare la ricchezza di biodiversità, l’archeologia, la storia, la varietà silvo-agro-pastorale e le tradizioni. In particolare le classi partecipanti dovranno far riferimento a una o più delle seguenti riserve naturali presenti nel territorio provinciale: Basso Merse; Bosco della santissima Trinità; Cornate e Fosini; Diaccia Botrona; Farma; La Pietra; Laguna di Orbetello; Montauto; Monte Labbro; Monte Penna; Pescinello; Poggio all’olmo; Rocconi. In palio visite guidate gratuite in una delle riserve, a scelta della classe. Già da ora è possibile scaricare il regolamento del concorso sul sito di festambiente. A tutti i partecipanti sarà rilasciata una penna usb contenente i “Quaderni delle Aree Protette”, una collana di volumi (in digitale) realizzate dall’Ufficio aree protette e biodiversità, e dedicati alla flora, alla fauna, alla storia, agli itinerari, agli alberi monumentali presenti nella provincia di Grosseto. Legambiente Scuola e Formazione è un soggetto già riconosciuto dal Miur ai fini dell’aggiornamento e della formazione del personale docente con Dm 177/2000, Direttiva n. 90/2003 (protocollo confermato secondo la direttiva 170/2016). Per maggiori informazioni contattare lo 0564.48771 oppure educazioneambientale@festambiente.it. Info e regolamento su: www.festambiente.it. VARIAZIONI DELLE TARIFFE DEI BIGLIETTI PER IL PARCO ARCHEOLOGICO “CITTÀ DEL TUFO” Il Parco Archeologico “Città del Tufo” di Pitigliano e Sorano comunica che con l’apertura delle nuove mostre ci sono state alcune variazioni riguardo le tariffe dei biglietti dello stesso Parco archeologico. Il biglietto di ingresso al Museo di San Mamiliano di Sovana con annessa mostra d’arte contemporanea Sedimentazioni allestita a Palazzo Pretorio è di 3,00 euro. Il biglietto per visitare la Fortezza Orsini di Sorano con la visita guidata resta invariato a 4,00 euro, mentre la mostra I misteri di Mitra situata al Museo del medioevo e del rinascimento di Sorano costa 2,00 euro a persona. Si può quindi acquistare un biglietto unico al costo di 5,00 euro per la visita guidata e la Mostra. Il biglietto per visitare la Necropoli etrusca di Sovana resta invariato a 5,00 euro, mentre il cumulativo comprensivo di tutti i siti e le mostre costa 10,00 euro a persona, il ridotto è invece di 7,00 euro. Da ricordare inoltre che da luglio sarà possibile visitare un’altra mostra a tema etrusco a Palazzo Pretorio di Sovana con un costo di 1,50 euro a persona. Gli studenti di Grosseto a scuola di cultura aeronautica Nell’ambito delle attività promozionali finalizzate alla diffusione della Cultura Aeronautica tra gli studenti degli Istituti Superiori, l’Aeronautica Militare ha organizzato dal 15 al 26 maggio scorso, un Corso presso il 4° Stormo Caccia di Grosseto. G li studenti di Grosseto protagonisti del corso di cultura aeronautica che si è svolto dal 15 al 26 maggio scorso presso il 4° Stormo. L’attività, organizzata dall’Aeronautica Militare, è stata realizzata in collaborazione con il Comune di Grosseto ed il Provveditorato agli Studi della città. Nella giornata del 19 maggio, dedicata ad una introduzione dei principi base di condotta del velivolo e delle procedure di sicurezza, i 260 ragazzi che hanno aderito all’iniziativa tramite le loro scuole, sono saliti a bordo dei S208 del 60° Stormo di Guidonia sui quali hanno poi decollato la settimana successiva. In parallelo a questa attività, le autorità locali e i giornalisti sono stati accolti dal Comandante del 4° Stormo, Colonnello Marco Lant, che ha presentato loro i compiti e gli impegni dello Stormo preposto al servizio di sorveglianza dello spazio aereo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. I gruppi che lo compongono, IX e 20°, operano su velivoli Eurofighter F-2000 per garantire la difesa dello spazio aereo nazionale. Dopo questa breve introduzione giornalisti ed autorità, primo fra tutti il Sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, hanno potuto decollare a bordo dei S208, condividendo con il personale in azzurro una vista speciale della città. I corsi di Cultura Aeronautica sono svolti dalla Forza Armata in accordo con il Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, nel quadro delle iniziative informative ed orientative volte a diffondere la conoscenza del mondo aeronautico, facendo vivere ai giovani frequentatori una concreta esperienza di volo. Il corso prevede una parte teorica attraverso un ciclo di conferenze a carattere descrittivo inerenti i principi del volo ed il funzionamento dell’ aeroplano. Nella seconda fase gli studenti vivono l’esperienza di un volo di ambientamento con il velivolo ad elica “SIAI-Marchetti 208”, sotto la guida di qualificati istruttori di volo del 60° Stormo dell’Aeronautica Militare. In particolare, per l’anno 2017, lo Stato Maggiore ha programmato lo svolgimento dei corsi nelle seguenti località e periodi: Salerno 20/24 febbraio; Torino 6/15 marzo; Milano 20/29 marzo; Grosseto 15/26 maggio; Catania 23 ottobre/4 novembre. Gli studenti, di ambo i sessi in età compresa tra i 16 ed i 20 anni, frequentatori degli Istituti scolastici delle città selezionate ed aderenti alle attività del Corso, sono invitati a partecipare all’evento a titolo completamente facoltativo e gratuito. La promozione dell’iniziativa nell’ambito degli Istituti aderenti viene eseguita dal personale del 60° Stormo che raccoglie le adesioni degli studenti interessati. I primi classificati ricevono un premio e la possibilità di trascorrere un periodo presso l’Aeroporto di Guidonia per volare con un aliante biposto, insieme a qualificati piloti istruttori di volo. A tutti i partecipanti viene consegnato il diploma attestato di frequenza, che assegna un punteggio di merito in alcuni concorsi dell’Aeronautica Militare. LE NEWS • 109 LE NEWS Il Rotary Club Grosseto si gemella con la città di Pesaro È una fattiva collaborazione che non mancherà di dare reciproche soddisfazioni quella che è nata tra il Rotary Club di Grosseto e quello di Pesaro che hanno recentemente dato vita ad un gemellaggio finalizzato a concretizzare interessanti scambi tra le due realtà P er la prima volta il Rotary Club di Grosseto si apre ad un altro Club rotariano, quello di Pesaro, e si vincola volontariamente in un obbligo non di semplice platonica amicizia, ma di fattiva ed operosa fellowship. Due culture, due mari, due storie diverse. Una affonda le sue radici nelle stirpe dei Della Rovere, l’altra nella casata Aldobrandeschi. Realtà entrambe piene di storia così come è frequente ritrovare in tutte le realtà comunali italiane. Arte, storia e turismo, agricoltura e industria sono risorse simili, come simile è la crisi che ci attanaglia e dalla quale speriamo di uscire prima che sia completata quell’asse trasversale, la Grosseto/Fano, che nacque tanti anni fa e di cui tutti auspichiamo presto il completamento. Ci illustra tutto il presidente del Rotary Club di Grosseto Luigi Mansi. Presidente Mansi, vuole spiegarci meglio quali sono le finalità del gemellaggio e come Grosseto può beneficiarne? Le finalità sono comuni e tendono a valori universali e totalmente condivise non soltanto dal mondo rotariano. Attraverso questo gemellaggio si intende 110 • Maremma Magazine • Giugno 2017 promuovere incontri periodici fra i membri dei due Club, al fine di meglio conoscere la situazione sociale, culturale ed economica, nonché l’ambiente di vita del Club gemellato. Questo aspetto è fondamentale per realizzare iniziative in comune nell’ambito dei programmi di attività rotariane e non solo. La nostra intenzione è quella di realizzare, nei rispettivi ambiti territoriali dei due Club, attività di formazione e specializzazione professionale per i giovani al fine di favorire la comprensione internazionale e il miglioramento della loro preparazione Pesaro città della musica, città di Rossini, potrebbe secondo lei dare nuovi stimoli alle nostre zone anche in campo musicale? Certamente. Si potrebbe pensare per esempio ad una collaborazione per dare nuovi sbocchi ai nostri giovani anche in campo musicale. Il Club è sempre stato sensibile al tema, faccio l’esempio del concorso pianistico nato dall’idea che si è formata nella Fondazione “Carlo Berliri Zoppi”. Ormai al terzo anno di edizione, si è già conquistato un posto importante nel panorama musicale, e non soltanto a Grosseto. Dianora Tinti Info: Parco Archeologico “Città del Tufo”, Fortezza Orsini, p.zza della Fortezza, 58010 Sorano (GR), Tel. 0564 633424, 0564 633099, 0564 614074, info@leviecave.it, Profilo Facebook Parco Archeologico Sorano, Pagina Facebook Parco Archeologico Città del Tufo, www.leviecave.it LA STORIA DEL PUGILATO LOCALE AL CENTRO STUDI Dagli anni ruggenti del secolo scorso alla rinascita di pochi anni fa grazie alla nuova Associazione Pugilistica Argentario. La storia della boxe sul Promontorio è stata oggetto di una mostra fotografica e documentaria che si è svolta dal 20 al 27 maggio nei locali dei Centro Studi Don Pietro Fanciulli in via Scarabelli a Porto Santo Stefano. Curata dall’atleta Francesco Fiorelli, la mostra dal titolo “Storia del pugilato a Porto Santo Stefano” ha proposto aneddoti, foto, guantoni, articoli di giornale su questo sport negli anni in cui si è distinto in ambito nazionale, dal 1920, 1955, 1970 fino ad oggi. Il tutto rappresenta il risultato della ricerca che sta effettuando da quattro anni Francesco Fiorelli, aiutato dal professor Gualtiero Della Monaca e da tanti cittadini dell’Argentario. Una ricerca destinata a proseguire ed a riportare alla luce altre “perle” del pugilato locale. QUANDO IL WEB DIVENTA LA RETE DELLA SOLIDARIETÀ. A SCUOLA DI CROWDFUNDING ALL’ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI SOCIO SANITARI LEOPOLDO II DI LORENA Il tema del crowdfunding (finanziamento collettivo) è stato al centro di un corso di grande interesse tenutosi a Grosseto dall’11 al 18 maggio presso la sede di via Meda dell’Istituto professionale per i Servizi socio sanitari Leopoldo II di Lorena. La social crowdfunding school, organizzata e promossa da Siamosolidali - progetto diretto della Fondazione Cassa di Risparmio Firenze -, ha visto quali destinatari le associazioni del territorio con finalità benefiche, culturali e di volontariato, per le quali il crowdfunding risulta cruciale per sostenere i propri progetti: ai rappresentanti delle organizzazioni locali si sono aggregati anche alcuni studenti dell’istituto ospite. Di alto profilo i docenti del corso: i giovani professionisti del web marketing Massimo Calabrese e Gennaro Polito di Guanxi, società torinese di consulenza strategica alle aziende, e la grossetana Veronica Gentili, brillante esperta nelle strategie di comunicazione tramite social network, in modo particolare Facebook. Il taglio molto concreto e progettuale proposto dai docenti ha permesso non solo di acquisire nuove competenze ma soprattutto di cominciare a pianificare la realizzazione di proprie campagne di comunicazione sul web per catturare l’interesse e portare un numero sempre maggiore di persone a sostenere cause e progetti delle diverse organizzazioni presenti. Al termine i partecipanti hanno potuto portare a casa un buona formazione e un bagaglio di idee nuove, tra cui, valore aggiunto del corso, anche quella di formare una rete locale delle organizzazioni e associazioni no profit per condividere progetti e iniziative e ottenere così maggiore visibilità e opportunità di successo. L’ESTATE AL PARCO DELLA MAREMMA DURA DI PIÙ: COLLEGAMENTI BUS DA MAGGIO A NOVEMBRE Visitare il Parco regionale della Maremma e raggiungere la spiaggia di Marina di Alberese in bus diventa più facile. La stagione 2017 è infatti più ampia, da maggio fino a novembre, con nuove soluzioni frutto del nuovo accordo condiviso tra Tiemme Spa, l’Ente Parco ed il Comune di Grosseto, il quale garantirà un potenziamento dei servizi autobus fino al 1° novembre 2017. Oltre ai bus ordinari dalla linea 17 (ora codificata W/G), il potenziamento garantirà collegamenti giornalieri tra Rispescia, Alberese e Alberese Mare che, fino allo scorso anno, erano invece effettuati solo durante i ponti festivi. “Potenziare i collegamenti del trasporto pubblico verso le località balneari – ha spiegato il vice sindaco e assessore al Turismo del Comune di Grosseto, Luca Agresti – è uno dei punti cardine del sistema di rilancio del turismo locale a cui stiamo lavorando. È uno di quei progetti che abbiamo voluto realizzare da subito in accordo con il Parco della Maremma e Tiemme per dare risposte concrete e nuovi servizi ai nostri visitatori. Da qui il contributo del Comune di Grosseto per offrire maggiori possibilità a chi vorrà scegliere il mare grossetano e magari abbinarci anche una visita alle bellezze paesaggistiche e naturalistiche del Parco, a prezzi vantaggiosi e senza il problema della sosta per le auto. È questa una delle iniziative che ci vedono uniti al Parco della Maremma, impegnato in una importante e incisiva opera di riqualificazione del patrimonio naturalistico in chiave turistica, ma anche educativa per le scuole, per le famiglie e per i giovani del territorio”. Per l’utenza che intende visitare il Parco e raggiungere la spiaggia di Marina di Alberese in bus ci saranno quindi più soluzioni, sia nei giorni feriali che nei festivi. Dal lunedì al venerdì tra le ore 9 e le ore 19 (partenze da Alberese ai minuti 00 e 10) ci saranno un totale di 14 partenze in entrambe le direzioni. Inoltre il sabato e i festivi, sempre con partenze ai minuti 00 e 10, le partenze saliranno a 24 con un prolungamento di orari fino alle ore 20. Questa organizzazione sarà valida fino al 10 giugno e quindi dall’11 settembre fino al 1° novembre 2017, effettuando la tratta Alberese-Pinottolaio (nuova fermata attrezzata per muoversi all’interno del Parco) e quindi Alberese mare. Nel cuore dell’estate, ovvero a partire dalla chiusura delle scuole dall’11 giugno e fino al 10 settembre 2017, i collegamenti saranno ulteriormente potenziati come già avveniva gli scorsi anni. “L’estensione dei servizi bus – ha detto Marco Simiani, membro del Cda di Tiemme – è frutto di una collaborazione sinergica che va avanti ormai da anni con l’Ente Parco e il Comune di Grosseto, che ci consente di mettere a disposizione dell’utenza locale e turistica un servizio di mobilità pubblica molto utile. Siamo molto soddisfatti di dare il nostro contributo in tal senso, all’insegna della mobilità sostenibile. Saranno infatti in servizio bus Euro 6 dal minore impatto ambientale possibile”. Nuovo servizio navetta. L’altra novità sarà l’attivazione di un servizio navetta appositamente dedicata a coloro che prenoteranno una visita guidata all’interno del Parco dal 10 giugno e sino al 10 settembre. In questo caso le partenze avverranno dal Centro Visite con un servizio dedicato che raggiungerà, altra novità, la fermata del Pinottolaio, nuovo ingresso agli itinerari del Parco. La salita e discesa sarà garantita in totale sicurezza in una piazzola dedicata, realizzata dall’Ente Parco, e da lì i visitatori potranno entrare nel viale della pineta che conduce ai diversi itinerari. Questo servizio navetta, una volta lasciati al Pinottolaio i passeggeri diretti all’interno del Parco, proseguirà fino alla fermata in prossimità della spiaggia: gli eventuali posti non prenotati dai visitatori del Parco, potranno essere fruiti dai frequentatori della spiaggia per raggiungere la fermata di Alberese paese. Tariffe. Per tutto il periodo di attivazione dei servizi, ovvero dal 2 maggio e fino al 1° novembre 2017, il biglietto del bus avrà validità giornaliera e costerà 1,70 euro. Per chi invece effettuerà la visita guidata del Parco, per utilizzare il servizio navetta curato da Tiemme, il costo del biglietto è già compreso in quello di ingresso agli itinerari. “Questo progetto, in cui il Parco ha investito molte risorse e che si è potuto realizzare grazie al contributo del Comune di Grosseto e la disponibilità di Tiemme spa – ha dichiarato la presidente Lucia Venturi – rientra a pieno titolo nella filosofia di mobilità sostenibile su cui il Parco da anni sta lavorando e rappresenta un servizio importante non solo per i turisti ma anche per la popolazione delle frazioni di Rispescia e di Alberese che lo chiedevano da tempo”. LE NEWS • 111 MAREMMA MAGAZINE Mensile di informazioni turistiche e culturali sulla Maremma Registrazione presso il Tribunale di Grosseto n. 8 del 23 settembre 2002 Iscrizione ROC n. 10360 del 26.8.2004 Poste Italiane spa Spediz. in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Grosseto DIRETTORE RESPONSABILE Celestino Sellaroli REDAZIONE Angelo Biondi, Deborah Coron, Francesca Costagliola, Claudia Della Monaca, Sara Landi, Maria Grazia Lenni, Rossano Marzocchi, Paolo Mastracca, Alissa Mattei, Dianora Tinti, Antonella Vitullo, Eleonora Zannerini, Sabino Zuppa CONSULENZA EDITORIALE Corrado Barontini EDITORE CS Editore DIREZIONE, REDAZIONE E PUBBLICITÀ CS Editore, Via Tripoli n. 10 - 58100 Grosseto - Tel. 0564 20426 - Fax 0564 429364 - Cell. 349 2872103, email maremma.magazine@virgilio.it oppure info@maremma-magazine.it, sito web www.maremma-magazine.it STAMPA Tipolitografia Ambrosini Gianfranco Zona Industriale Loc. 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