1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
VERSIONE DEMO (solo 10 pagine visibili)
Per acquistare questa copia clicca
sul tasto "ACQUISTA" in basso

  - La copia visualizzata
  - Un abbonamento
IN QUESTO NUMERO Poste Italiane s.p.a. - Spediz. in A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Grosseto • Contiene I.R. Maremma Magazine - Maggio 2017 - 3_Maremma Magazine 27/04/2017 23:04 Pagina 1 Mensile di informazioni turistiche e culturali • Anno XV • NUMERO 3 • MAGGIO 2017 • € 3,50 Turismo e Cultura, presentate le linee guida del Comune di Grosseto Inoltre... Sorano, sarà un’estate all’insegna delle mostre e dei grandi eventi culturali Le stelle della grande musica brillano all’Amiata Piano Festival 2017 Morellino Classica Festival, musica e non solo… in giro per la Maremma Torna Game Fair, importante evento dedicato all’outdoor Nel blu dipinto da Blu, quando la street art promuove Grosseto LA VOCE DEI LETTORI LA VOCE DEI LETTORI IL PONTE DI BELLAVISTA, UNA STORICA ICONA DA RECUPERARE E VALORIZZARE Ciao Direttore Sellaroli, come promesso ti invio i miei appunti sul ponte di Bellavista. Nella nostra Maremma, terra predestinata in tutte le sue componenti ad che permetteva ai residenti dell’agro maremmano di percorrere e attraversare il famoso canale Diversivo, lavoro di bonifica la cui inaugurazione avvenne nel 1830 voluta fortemente e anche per necessità dal Granduca Leopoldo II di Lorena. Il ponte di Bellavista ha 5 campate, valenza tecnica e di bellezza architettonica, l’esempio del ponte oggetto della mia lettera ne è la perfetta testimonianza tanto che può essere inserito tra le tante mete turistiche della nostra terra di Maremma. Mi auguro, con l’occasione, che la presente stimoli le competenti Autorità militari del vicino Centro Militare Veterinario ad adottare misure simili per il restauro del bellissimo, ma fortemente fatiscente, cancello monumentale d’ingresso all’ex Centro Raccolta Quadrupedi, un’opera d’arte, in ferro, murature e sculture di ottima fattura costruttiva. Cordiali saluti Giuseppe Lenzini UNA COPERTINA “FORTE” Una copertina “forte”, come forte è questo splendido territorio e questa rivista! Sempre complimenti. Giuseppina Scotti Nella foto il ponte di Bellavista posto al Km. 3,100 della s.p. 3 Padule un variegato turismo, da quello archeologico a quello paesaggistico e culturale, esiste anche un turismo che vorrei titolare “archeologia manifatturiera” e spero che mi sia concesso questa libertà letterale. Con piena soddisfazione, e di questo ne sono grato, ho potuto constatare che i miei ex colleghi della Provincia di Grosseto dove io ho lavorato per 41 anni, si sono impegnati a riportare “alla luce” l’intera struttura del ponte di Bellavista, fratello di altri ex quattro ponti, opera all’epoca veramente strategica strutture portanti in muratura di mattoni rossi, cimase e cordonati in travertino, otto terrazzini, salva persone, a sbalzo con strutture interne in ferro lavorato, ringhiere e colonnini in ferro battuto, quattro colonnine di testata lavorate a mano, marciapiedi laterali e massicciata stradale. Spero, e qui affido l’invito alle pagine di questo mensile, che gli appassionati, i Presidi delle scuole o semplici cittadini possano visitare questa storica icona perché si comprenda come nel passato si facessero opere di alta COMMENTI DAI SOCIAL Un bel numero Alberto Galdi Una delle copertine più belle! (l’ho già comprata) Rossana Chiaretti <3 Bentornata e tanti auguri all’Editore della Voce della Maremma Roberto Guerrini Bella, no che dico bellissima Vincenzo Cecilia È una bellissima rivista! Meri Falchi Avete idee e consigli da darci, complimenti o critiche da fare, oppure più semplicemente volete commentare un articolo o dire la vostra su un certo argomento? Questo spazio è per voi. Scriveteci via mail all’indirizzo redazione@maremma-magazine.it Compatibilmente con lo spazio a disposizione pubblicheremo il vostro intervento. 6 • Maremma Magazine • Maggio 2017 14 18 SOMMARIO 14 ...........Turismo e Cultura, le linee programmatiche del Comune di Grosseto per il rilancio del territorio 18 ...........Le stelle della grande musica brillano all’Amiata Piano Festival 2017 22 ...........Morellino Classica Festival, musica e non solo… in giro per la Maremma 26 ...........Sorano, sarà un’estate all’insegna delle mostre e dei grandi eventi culturali 31 ...........Torna Game Fair, il più importante evento italiano dedicato alle attività outdoor 34 ...........Massa Marittima festeggia il settimo centenario del Grosso massetano 39 ...........“L’arte di vivere al tem- VIVI po di Roma”, si inaugura a Vetulonia la mostra-evento 2017 42 ...........Promuovere vino e territorio: la mission del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana 47 ...........Potenzialità, sviluppo e promozione del territorio: idee a confronto a Manciano 50 ...........È nata la Fondazione Atlante, un bel progetto finalizzato a promuovere il brand Maremma 54 ...........Nel blu dipinto da Blu, quando la street art fa parlare (e bene) di Grosseto SCOPRI C’è da vedere 60 ...........Il palazzo comunale di Grosseto si apre ai cittadini, agli 22 studenti ed ai turisti Maremma da scoprire 64 ...........Pari, storia e magia di un piccolo borgo ormai spopolato immerso nel… silenzio Personaggi 68 ...........David Lazzaretti, il Messia dell’Amiata… rivive grazie a Simone Cristicchi L’angolo del libro 72 ...........“Cronache Maremmane dalla fine del ‘700 ad oggi” raccontate da Simoncelli 74 ...........“Bandito! Storia partigiana in Maremma” GUSTA Vino e dintorni 76 ...........I vitigni coltivati in Maremma un secolo e mezzo fa WINE NEWS 64 In copertina, uno scorcio di mare. Siamo in località Rocchette (Castiglione della Pescaia) SOMMARIO • 9 80 78 ...........Consorzio Tutela Vini Montecucco, successo per le partecipazioni a ProWein e Vinitaly 79 ...........Stalla Aperta, una giornata dedicata a territorio e arte casearia 79 ...........Caseificio Il Fiorino, un premio alla carriera per Duilio Fiorini Di vino in cibo 80 ...........Poggio al Tufo, la Maremma che si svela attraverso una lunga storia di ospitalità e di vino: quella della Famiglia Tommasi Il vino del mese 84 ...........Marujo, impegno e umile lavoro del… mozzo di mare della Tenuta Casteani La ricetta 86 ............I Crostini toscani una delizia a tavola che mette sempre tutti d’accordo (o quasi) 90 ...........La Tenuta di Paganico in festa con la Messa al Pascolo 91 ...........A Civitella Paganico le musiche tradizionali maremmane 93 ...........LE SAGRE L’AGendA 10 • Maremma Magazine • Maggio 2017 95 94 ...........Grosseto rende omaggio alla Tradizione 95 ...........“Metamorfosi”, al via la nuova mostra fotografica di Fabiani 97 ...........I MERCATINI 98 ...........Torna Capalbio Fotografia. E siamo alla nona edizione 99 ...........Grosseto, “Il Piazzalibri” dà appuntamento al Cassero 101.........LE MOSTRE 102.........Scansano, rassegna di primavera al Castagnoli 103.........Count down iniziato per Massa Gustorum 104.........I Rotary Club ed i distretti al servizio dei giovani con il programma Ryla 105.........Uffici turistici, Forte Stella e Fortezza Spagnola, gli orari per tutto il 2017 105.........Presentato il percorso Duna di Capalbio 106.........La Maremma della Vela in vetrina alla BIT di Milano 106.........“Verso il contratto di fiume Ombro- Le neWS 102 107 ne”, al via le attività sportive, acquatiche e culturali per gli studenti 107..........“26 aprile 1943”, donata alla città di Grosseto un’installazione di Giancarlo Faenzi 107.........Toscana ovunque bella: la Maremma in cima alla classifica 107.........Capalbio, città che legge! Il Comune maremmano entra a far parte del circuito del Centro per il Libro e la Lettura 108.........Banca Tema, Centro Fidi e Confcommercio insieme per lo sviluppo dei centri storici 108.........La Rete delle biblioteche e degli archivi di Maremma protagonista della crescita del territorio 109.........La Biblioteca di Massa Marittima ha compiuto 150 anni 109.........Ecco lo Swing Sailing Club un nuovo spazio per l’arte 110.........Un’istituzione per valorizzare “Le Mura” di Grosseto 110.........Gli scatti dei fotografi Gori sui quaderni ricordo 111.........Acquedotto del Fiora, inaugurata la nuova sede tecnica di via Giordania a Grosseto L’EDITORIALE DEL DIRETTORE L’EDITORIALE di Celestino Sellaroli Turismo, serve una strategia complessiva di destinazione L a Maremma è bella? Certamente sì. Sono tanti i plus che questa terra, nell’immaginario collettivo, ma anche reale, si porta dietro. Ambiente incontaminato, bellezze naturali, enogastronomia di qualità, bassissima antropizzazione, varietà dell’offerta turistica e chi più ne ha più ne metta, fanno di questo angolo di Toscana una meta ambita ed apprezzata da molti. Ovviamente, per quanto anche chi scrive possa esserne un grandissimo estimatore, non sarà mai la “terra più bella del mondo”, ma è innegabile che un suo fascino tutto particolare ce l’ha. Ne sappiamo qualcosa, visto che questo suo fascino, proviamo, tra l’altro, ogni mese, a svelarlo e a raccontarlo proprio attraverso le pagine di questo magazine. Può tutto questo bastare nel competitivissimo mercato turistico mondiale? Assolutamente no. Di luoghi straordinari il pianeta è pieno. E questo è un dato di fatto. Facciamocene una ragione. Ergo è impensabile sperare di continuare a campare di rendita. I tempi sono cambiati, per cui se fino a non molti anni fa poteva bastare l’improvvisazione, adesso sono le strategie di destinazione a fare la differenza. E da questo punto di vista torniamo a dire, come già fatto anche in passato, che in questa precisa fase congiunturale non siamo messi per niente bene. Anzi tutt’altro. Il quadro che si è delineato nell’ultimo periodo non lascia presagire niente di buono, perché il deficit di governance è clamorosamente evidente e sotto gli occhi di tutti. Così come la confusione e la frammentarietà dell’azione che si continua ad intraprendere o a non intraprendere affatto. Una volta c’erano le APT Agenzie per il Turismo, ma queste sono state soppresse da una riforma regionale che non ha mai dato gli esiti sperati, se non quelli terra terra del risparmio nei capitoli di bilancio di per sé pregiudicati dai continui tagli dei trasferimenti statali alle Regioni. Poi, nel mirino sono entrate le Province, colpevoli di essere lo specchietto per le allodole, il capro espiatorio da dare in pasto all’opinione pubblica sull’altare di un risparmio finto, ma funzionale agli obiettivi elettorali del deus ex machina di quell’operazione, ovvero l’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi, che dell’abolizione di tale ente, considerato forse un po’ troppo frettolosamente inutile, ha fatto una questione campale, rimasta peraltro, in mezzo al guado, dopo l’esito del referendum costituzionale del dicembre scorso. Quindi, a subire i colpi di riforme tanto spregiudicate quanto avventate e inutili sono state le Camere di Commercio fortemente ridimensionate nelle loro funzioni e nelle loro azioni. Insomma, non c’è rimasto più nessuno o quasi a presidiare il turismo sul territorio e a portare avanti politiche in questo comparto. Al netto di quello che dovrebbe essere il soggetto preposto a promuovere l’intera regione ed i singoli territori, ovvero Toscana Promozione, recentemente trasformata in Toscana Promozione Turistica, agenzia regionale esclusivamente dedicata alla valorizzazione della diversifica offerta turistica regionale, che non svolge appieno il proprio compito (cambiano i nomi ma non la sostanza), al netto di tutto questo (che non è poco), dicevamo, gli unici interlocutori rimasti sul campo di battaglia (è proprio il caso di dire) sono i comuni, ma ovviamente non bastano. Ciò che manca è una strategia di sistema, una progettualità in grado di promuovere una destinazione turistica complessiva, la Maremma, oggi totalmente assente. Il detto “chi fa da sé fa per tre” in questo ambito non funziona, anzi è totalmente fallimentare, perché in un mercato, si diceva sopra, sempre più competitivo come quello attuale, già diventa complicato far emergere la Maremma rispetto alla brand Toscana, figuriamoci quel microcosmo di aree subterritoriali che la Terra dei Butteri è in grado di esprimere. In carenza di strategie pubbliche ci stanno provando i privati ed uno in particolare, Giovanni Lamioni, ex presidente della Camera di Commercio di Grosseto che, forte della sua esperienza maturata per sette anni al vertice dell’ente camerale e mosso – come sempre – da una grande passione, ha da poco varato una Fondazione, la Fondazione Atlante per la Maremma (di cui parliamo nel servizio a pag. 50) con l’intento di promuovere il brand Maremma, ma è chiaro che, per quanto encomiabili, certe iniziative non possono colmare il clamoroso vuoto che si è aperto sul fronte pubblico. Che fare dunque? Difficile dare una risposta. Certo il traino della Regione è importante, però per quanto ci riguarda pensiamo che, ora più che mai, servano pure idee e progetti originali. E forse serve anche una cabina di regia o andando oltre, un soggetto nuovo da creare (esempi in altre realtà territoriali non mancano) formato da tutti gli attori (istituzioni, comuni, consorzi, associazioni di categoria, consorzi, operatori, ecc.) che, su scala provinciale, prenda in mano le redini del comparto cercando di farlo crescere come merita e come è nelle sue potenzialità. Già, le potenzialità... Ma queste ricorrenti potenzialità che tutti continuano a definire inespresse, riuscirà mai un giorno la Maremma ad esprimerle fino in fondo? Chissà, di certo sarebbe anche l’ora… EDITORIALE • 13 VIVI PRIMO PIANO - VIVI - SCOPRI - GUSTA TURISMO Turismo e Cultura, le linee programmatiche del Comune di Grosseto per il rilancio del territorio Riparte dal connubio turismo-cultura e da alcuni punti focali su cui innestare politiche mirate a rendere Grosseto e le frazioni appetibili per tutto l’anno, l’azione del Comune capoluogo recentemente illustrata dall’assessore al Turismo e Cultura Luca Agresti, già anticipata nello scorso numero di Maremma Magazine e successivamente presentata con una conferenza stampa I l mare e i borghi storici. Le Mura medicee e la natura. Gli eventi e il patrimonio storico e paesaggistico. Ma anche lo sport e la cultura. Riparte da qui il turismo e il rilancio della politica mirata alla promozione del territorio e all’accoglienza dei visitatori. Riparte dal connubio turismo-cultura e da alcuni punti focali su cui innestare un’azione mirata a rendere Grosseto e le frazioni appetibili per tutto l’anno. Le dichiarazioni “Non è cosa semplice – ha detto il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna – parlare di turismo e non è semplice comprendere le dinamiche che si celano dietro a questo settore tanto strategico per l’economia locale. Fare turismo vuol dire sì portare le Frecce tricolori sul cielo di Marina, un evento di indubbio successo. Fare turismo è questo, ma anche molto di più. È un lavoro fatto, anzitutto, dietro alle quinte, e soprattutto in sinergia con altri soggetti pubblici e privati. È organizzazione e 14 • Maremma Magazine • Maggio 2017 creatività. È capacità di cogliere gli spunti giusti per attrarre nuovi visitatori. Facile a dirsi. Meno facile a farsi. Le drastiche manovre di tagli e riduzioni che si sono registrati negli ultimi anni in questo settore non ci hanno agevolato: lo smantellamento degli uffici con la riforma delle Province, il riordino delle Camere di commercio e la soppressione delle Apt. Tutto questo si traduce in un concetto: è compito del Comune, ora più che mai, prendere le redini sulle politiche del turismo a livello locale, dettarne le linee e i tempi. È stata questa l’eredità che abbiamo trovato e che ci ha costretti a rimboccarci le maniche, partendo dalla riorganizzazione degli uffici. La macchina è stata messa a punto, fin dal nostro insediamento, e subito sono state elaborate idee e strategie che parlano di turismo, in tutto il territorio comunale per tutto l’anno”. “Nella pubblica amministrazione – ha spiegato il vice sindaco e assessore al Turismo, Luca Agresti – non si parte mai da un punto zero. E soprattutto in questo settore è importante, per arrivare a buoni risultati, rispettare regole e percorsi anche dettati da enti superiori. In ambito turistico la normativa regionale prevede infatti che la promozione del territorio passi dalla regia di Toscana Promozione, un’agenzia dedicata alla valorizzazione dell’immensa e diversificata offerta turistica della Toscana. Ciò premesso, sul turismo abbiamo in mente un quadro ben preciso, con linee chiare su cui innestare un lavoro organico. È un quadro che ha come cornice il binomio turismo-cultura e che stiamo riempiendo di contenuti basati su cinque punti focali. La riqualificazione dei luoghi, un lavoro di rete e di sinergie, i servizi, gli eventi e la promozione del territorio in Italia e all’estero”. I 5 punti focali E allora vediamoli questi punti cardine su cui si basa la scommessa sul fronte turistico e culturale del Comune di Grosseto. In primis vi è la riqualificazione dei GLI APPROFONDIMENTI DEL MESE Grosseto, Mura medicee Roselle, Parco Archeologico Grosseto, Museo archeologico luoghi, “a cominciare – sottolinea Agresti – dalle Mura medicee da rivitalizzare con l’”Istituzione Mura”, un soggetto snello e funzionale che si occuperà del monumento più importante della città. Nella fase iniziale si avvarrà di risorse e professionalità interne all’ente che se ne prenderanno cura con un lavoro ad hoc (intanto è stato approvato il progetto d’illuminazione delle Mura; tra qualche mese l’apertura del cantiere). Ma tra i luoghi rientrano anche i teatri di Grosseto: con il cartellone della Stagione teatrale di prosa, con la rassegna di danza, le rassegne di teatro amatoriale, le iniziative solidaristiche, gli spettacoli di rilievo nazionale che trovano al Moderno lo spazio adeguato per grandi numeri; e le rappresentazioni che agli Industri fanno respirare la suggestione di un teatro storico che ha accompagnato la crescita culturale della città. E ancora i nuovi spazi da utilizzare per iniziative culturali e di richiamo, come il giardino dell’ex ospedale in via Ginori, che diventerà il Giardino dell’ar- Grosseto, Museo di storia naturale cheologia (entro qualche mese l’avvio dei lavori). Senza contare la biblioteca comunale Chelliana da riportare in centro, nella sede storica di palazzo Mensini (entro l’anno i primi interventi per la riqualificazione dell’edificio), il Parco archeologico di Roselle da coniugare sempre di più e meglio al Museo archeologico di piazza Baccarini attraverso pacchetti culturali per turisti e residenti (sono in cantiere progetti e iniziative da realizzare in stretta collaborazione tra le due realtà), le Clarisse che saranno interessate da un progetto di riorganizzazione finalizzato alla trasformazione in pinacoteca della città. E ancora nuove spiagge da rendere fruibili per finalità turistico-sportive-sociali, le pinete con una manutenzione attenta e regolare soprattutto per gli accessi alle frazioni balneari e le località balneari che saranno oggetto della nostra massima attenzione sul fronte della manutenzione”. Il secondo punto è rappresentato dalla rete. “Il lavoro di squadra – sottolinea l’assessore Agresti – è una delle chiavi di lettura che il Comune ha voluto utilizzare da subito per intraprendere un percorso certo ed efficace. Per questo uno dei primi provvedimenti è stato quello di potenziare e dare nuovo slancio all’Osservatorio turistico di destinazione. Abbiamo voluto che dell’Otd facessero parte anche altri soggetti, oltre alle associazioni di categoria. Sono infatti entrati anche le Pro loco di Grosseto, Marina, Roselle, Batignano per arrivare ai centri commerciali naturali di Grosseto e Marina; e ancora Grossetofiere, l’Associazione balneari Grosseto, il Parco della Maremma e Confindustria Toscana sud. Tutto questo secondo la filosofia, per cui la partecipazione e il confronto diretto sono alla base di tutti i percorsi. Il Comune ha già avviato i primi corsi di formazione gratuiti per tutti gli operatori economici impegnati nell’ambito dell’accoglienza. Con l’obiettivo di dare informazioni capillari sulle attrattive storiche, artistiche e naturalistiche. Ma nell’ambito PRIMO PIANO • VIVI • 15 VIVI •••• I luoghi, la rete, i servizi, gli eventi, la promozione: questi i 5 punti cardine su cui è stata innestata la politica di rilancio del territorio Grosseto dell’”essere e fare rete” si inserisce anche il potenziamento del progetto Maremma Toscana-Costa della vela, il coordinamento di iniziative con altri Comuni della Provincia (in attesa delle legge regionale sugli ambiti turistici), la collaborazione con Grossetofiere e il Parco della Maremma e il progetto Porto Argentario”. Poi ci sono i servizi che nel pensiero di Luca Agresti significano “potenziamento delle prestazioni sanitarie sul litorale, incremento della mobilità verso Marina di Alberese e Principina a mare” e significano anche realizzazione di un lavoro in itinere rappresentato da una Card promozionale: “il Comune in accordo con altri soggetti del territorio sta progettando una carta speciale che prevederà una interazione e una scontistica sugli ingressi a musei, parco e luoghi con biglietto”. Ma forse la madre di tutte le guerre sarà quella che verrà intentata in fatto di eventi. “Qui – precisa Agresti – è fondamentale avere un quadro chiaro e complessivo dell’offerta di tutte le iniziative promosse sul territorio dal Comune o con la collaborazione del Comune. Il progetto è quello di assemblare anche eventi che abbiano la firma di altri soggetti per offrire un cartellone organico ed evitare sovrapposizioni e l’accumulo di iniziative, con l’obiettivo di destagionalizzare il periodo turistico. L’idea centrale è quella di arrivare (sarà una vera novità) ad un calendario unico informatizzato di facile accesso e facile lettura per tutte le persone interessate a conoscere gli eventi, in luoghi precisi e in date precise. Una piccola rivoluzione nell’ambito dell’offerta turistica. Uno strumento tanto scontato quanto inesistente a oggi a Grosseto. Per quanto riguarda l’estate 2017 la programmazione sarà molto ricca e variegata, in grado di soddisfare tutti i gusti e tutte le età. Il momento clou sarà l’esibizione delle Frecce tricolori il 24 e 25 giugno, ma saranno anche altre le proposte nuove per l’estate 2017; tra queste la lirica a Principina e a Marina, una serie di eventi realizzati con la biblioteca Chelliana nelle frazioni, Piazzalibri, Cinema in cuffia... Oltre a questo troveranno spazio iniziative che vanno dalle mostre Nella foto un momento della conferenza stampa di presentazione delle line programmatiche in materia di turismo e cultura recentemente svoltasi nella Sala del Consiglio 16 • Maremma Magazine • Maggio 2017 d’arte alle presentazione dei libri, dagli spettacoli d’intrattenimento alle manifestazioni storiche e folcloristiche, dagli spettacoli teatrali ai concerti. Il Comune sosterrà anche le iniziative promosse dalle associazioni del territorio, così come manifestazioni capaci di attrarre numerosi turisti e appassionati. Questo per il cartellone estivo. Ma uno degli obiettivi prioritari è la destagionalizzazione del turismo con eventi fuori dalla ricca stagione balneare. A questo proposito un buon viatico sarà la stretta collaborazione e sinergia tra Comune e Grosseto Fiere che permetterà di realizzare iniziative collaterali nel centro storico di Grosseto in occasione degli eventi fieristici al Madonnino, durante tutto l’anno. Sarà inoltre potenziato anche il turismo sportivo che nella Maremma già sta trovando e potrà trovare, in modo ancora più accurato, un palcoscenico invidiabile e appetibile al cospetto di tutto il territorio nazionale”. Infine c’è il capitolo promozione del territorio che giocoforza “passa in primis – puntualizza l’assessore Agresti – dalla regia di Toscana Promozione, l’agenzia istituita dalla Regione Toscana con questa finalità. Ma il capoluogo, le frazioni, la costa e tutto il territorio comunale saranno al centro anche di un’attenta campagna di promozione attraverso progetti e iniziative proprie del Comune: la partecipazione alle fiere più prestigiose d’Italia come Fieracavalli a Verona e l’esibizione della Frecce tricolori che sarà trasmessa in diretta dalla Rai e che porterà Grosseto e il suo litorale all’attenzione del pubblico di tutta Italia e non solo”. VIVI EVENTI Le stelle della grande musica brillano all’Amiata Piano Festival 2017 L’edizione 2017 schiera grandi nomi della “classica”, ma anche del jazz e del cinema. I concerti nel Forum Bertarelli e le degustazioni con vista sui colli della Maremma toscana partiranno il 20 maggio con l’anteprima per proseguire con i tre lunghi weekend di musica: Baccus (22/23/24/25 giugno), Euterpe (27/28/30 luglio) e Dionisus (24/25/26/27 agosto) prima dei due (novità di quest’anno) Concerti di Natale dell’8 e del 9 dicembre DI DEBORAH CORON Nella foto lo splendido Forum Bertarelli in loc. Poggi del Sasso - Sasso d’Ombrone (Cinigiano) 18 • Maremma Magazine • Maggio 2017 Nella foto l’auditorium del Forum Bertarelli Q uest’anno più che mai all’Amiata Piano Festival brillano le stelle della musica. La prestigiosa rassegna toscana, infatti, dal 20 maggio al 9dicembre 2017 al Forum Bertarelli di Poggi del Sasso (Cinigiano, Grosseto) ha in serbo un cartellone di concerti sempre più ricco. Questa tredicesima edizione schiera alcuni grandi nomi della “classica”, ma anche del jazz e del cinema: ci saranno Shlomo Mintz, Catherine Spaak, Alexander Lonquich, Andrea Lucchesini, l’Orchestra della Toscana diretta da Daniele Rustioni, Enrico Pieranunzi, Anna Tifu, Luciano Acocella e molti altri ancora. Tra loro anche i fondatori del festival sostenuto dalla Fondazione Bertarelli: il pianista Maurizio Baglini, direttore artistico, e la violoncellista Silvia Chiesa, artista residente. E, insieme alla grande musica, ritornano anche le straordinarie degustazioni a fine concerto, con i vini della pluripremiata Cantina ColleMassari accompagnati da un assaggio di prodotti tipici del territorio: un piacevole momento conviviale da condividere con gli artisti, mentre la vista spazia sul magnifico panorama della Maremma toscana. Come di consueto Rai Radio 3 registrerà i concerti del festival e li trasmetterà in differita sulle proprie frequenze nazionali e internazionali. Il cartellone di Amiata Piano Festival 2017 prevede tre lunghi weekend di musica: Baccus (22/23/24/25 giugno), Euterpe (27/28/30 luglio) e Dionisus (24/25/26/27agosto). In più, tre date fuori stagione: il Concerto Anteprima Maurizio Baglini del 20 maggio e, per la prima volta, due Concerti di Natale l’8 e il 9dicembre. Il programma 2017 Il Concerto di anteprima è affidato ad un’icona di bellezza ed eleganza, l’attrice Catherine Spaak che darà voce al raffinato erotismo delle Chansons de Bilitis di Pierre Louÿs nella versione musicale di Debussy. La serata di sabato 20 maggio sarà un omaggio al compositore francese, di cui si ascolteranno anche la Sonata per flauto, viola e arpa, la Sonata per violoncello e pianoforte e Syrinx per flauto solo nell’interpretazione di Massimo Mercelli. Protagonisti sul palco anche le arpiste Emanuela Degli Esposti e Josephine Salvi, la violista Olga Arzilli e il flautista Fulvio Fiorio. Con la partecipazione di Silvia Chiesa e Maurizio Baglini. Per l’inaugurazione ufficiale della serie Baccus, giovedì 22 giugno, è attesa l’Orchestra della Toscana con il suo direttore principale, il giovane fuoriclasse Daniele Rustioni. Neoclassico il programma che affianca pagine di Malipiero (Vivaldiana e il Concerto per violoncello) e Casella (Scarlattiana) alla Sinfonia n. 1 di Prokofiev, solisti Silvia Chiesa e Maurizio Baglini”. Venerdì 23 spazio a Tetraktis, inusuale ensemble di percussioni tutto italiano, in un originale dialogo musicale con Alessio Allegrini, cornista tra i più brillanti sulla scena internazionale. Le musiche spazieranno da Rossini a Cage, con arrangiamenti di grande impatto. Due solisti di chiara fama quali la violinista di origine armena Sonig Tchakerian e il pianista Andrea Lucchesini insieme con il giovane Quartetto Noûs divideranno il palco sabato 24 per un suggestivo programma francese: musiche di Debussy e Chausson. Omaggio a Paganini domenica 25: a far rivivere alcuni capolavori da camera del geniale compositore sarà un quintetto All-Star formato da Giampaolo Bandini, chitarra, Mihaela Costea, violino, Simonide Braconi, viola, Silvia Chiesa e Maurizio Baglini. Dopo Baccus sarà la volta della serie Euterpe, al via giovedì 27 luglio con la Serata Gershwin. Canzoni immortali come The man I love o I got rhythm, ma anche l’irresistibile glissando del clarinetto della Rapsodia in blu, nell’interpretazione di una delle formazioni più autorevoli della scena jazz: Enrico Pieranunzi, pianoforte, Gabriele Pieranunzi, violino, Gabriele Mirabassi, clarinetto. Venerdì 28 debutto in Italia di Judith Brandenburg bandoneon, Dragan Radosavievich violin, Radu Nagy violoncello, Zsuzsa Bálint e Cristian Niculescu pianoforte. Arrivano dalla Romania ma hanno l’Argentina nel cuore e condurranno il pubblico in un coinvolgente itinerario musicale tra i tanghi di Piazzolla e di Cosentino. Con la partecipazione di Silvia Chiesa e Maurizio Baglini. Dopo una pausa sabato, domenica 30 arriva Alexander Lonquich, fresco vincitore del premio Abbiati della critica musicale italiana. Il pianista tedesco suonerà insieme con la sua “Famiglia musicale”: la moglie pianista Cristina Barbutie il figlio clarinettista Tommaso PRIMO PIANO • VIVI • 19 VIVI •••• E, insieme alla grande musica, ritornano anche le straordinarie degustazioni a fine concerto, con i vini della pluripremiata Cantina ColleMassari accompagnati da un assaggio di prodotti tipici del territorio: un piacevole momento conviviale da condividere con gli artisti, mentre la vista spazia sul magnifico panorama della Maremma toscana Lonquich. Con loro anche la flautista Irena Kavic, in un sontuoso programma musicale che spazierà da Stravinsky a Jolivet. Schumann in musica, immagini e parole: giovedì 24 agosto – prima tappa della terza tranche, Dionisus – va in scena un inedito spettacolo multimediale, con i testi e la voce del poeta e musicologo Jean-Yves Clément e le proiezioni sul grande schermo realizzate da Giuseppe Andrea L’Abbate. Al pianoforte ci sarà lo stesso Baglini, che sta registrando per Decca tutta l’opera pianistica del compositore. Venerdì 25 per il format Amiata Music Master largo ai giovani dell’Ensemble di fiati del Conservatorio di Milano. Diretti da Alessandro Bombonati, alcuni tra i migliori allievi della Nella foto un momento delle degustazioni a fine concerto prestigiosa istituzione avranno dunque l’opportunità di debuttare su un palcoscenico internazionale. Sabato 26 tornano a grande richiesta due artisti già applauditi al festival: la violinista Anna Tifu e il direttore d’orchestra Luciano Acocella, questa volta sul podio dell’Orchestra Senzaspine. In programma due capolavori assoluti: il Concerto per violino e violoncello op. 102 di Brahms, con Silvia Chiesa, e la Quinta Sinfonia di Beethoven. Domenica 27 è invece nel segno del barocco, con l’autorevole Ensemble Zefiro diretto da Alfredo Bernardini per una serata tutta dedicata alla musica di Antonio Vivaldi. Infine, visto il gran numero di richieste della scorsa edizione, il concerto di Natale quest’anno raddoppia. Nelle foto i protagonisti del concerto di anteprima Catherine Spaak 20 • Maremma Magazine • Maggio 2017 Venerdì 8 dicembre lo spirito dei teatri di boulevard parigini rivivrà in una commedia musicale filosofico-burlesca sulla gastronomia francese con l’ensemble La clique des Lunaisiens (produzione Palazzetto Bru Zane). Sabato 9 riflettori puntati su uno dei violinisti più famosi al mondo: Shlomo Mintz. Il virtuoso israeliano di origine russa suonerà musiche di Arensky e Ciaikovsky in trio con la violoncellista Silvia Chiesa e con il pianista Maurizio Baglini. I concerti iniziano tutti alle h. 19.00. È possibile acquistare i biglietti online: www.boxofficetoscana.it Info: www.amiatapianofestival.com tickets@amiatapianofestival.com - tel. 339 4420336 Olga Arzilli Massimo Mercelli VIVI EVENTI Morellino Classica Festival, musica e non solo… in giro per la Maremma È un programma musicale senza precedenti in Maremma per qualità e quantità che coprirà un arco di tempo di oltre sei mesi che va da aprile a settembre con 22 concerti, fino agli appuntamenti di Natale e di Fine Anno, quello che sta per decollare con l’edizione 2017, la sesta, di Morellino Classica Festival DI DEBORAH CORON L ’edizione 2017 del Festival di Scansano registra una nuova accelerazione verso l’alto in termini di collaborazioni, contenuti e durata. La sesta edizione, patrocinata dal Comune di Scansano, con il sostegno del Consorzio di Tutela del Morellino, dalla Banca Tema Credito Cooperativo e dalle più importanti e prestigiose aziende vinicole del Morellino, coprirà un arco di tempo di oltre sei mesi che va da aprile a settembre con 22 appunPietro Bonfilio 22 • Maremma Magazine • Maggio 2017 tamenti, fino ai concerti di Natale e di Fine Anno. Le proposte musicali e artistiche spazieranno dalla musica sinfonica alla lirica passando per la musica contemporanea e il jazz, con aperture verso la letteratura con la presentazione di opere in uscita nazionale come libri, dischi, mostre di dipinti ma anche forum sull’innovazione tecnologica applicata all’enologia e alla coltivazione dei vigneti e per la salvaguardia dell’ambiente. Una rassegna originale che è molto attesa non solo nel territorio toscano ma anche a livello nazionale. Il programma musicale verrà presentato ai giornalisti il 18 maggio a Grosseto presso l’Aula Consiliare del Comune e il 20 maggio alle ore 17,00 alla cittadinanza al Teatro Castagnoli di Scansano e trasmesso in diretta dagli studi di RAI Radio3, alle ore 21,00 seguirà il primo concerto della rassegna con la partecipazione di due giovani musicisti pluripremiati in concorsi internazionali, Matteo Ierardi all’arpa e Gaia Trionfera al violino, già pronti per iniziare una carriera solistica come è avvenuto in passato per altri musicisti transitati a Morellino Classica: ultimo esempio quella bambina di Grosseto che 6 anni fa, all’età di 9 anni iniziava proprio al teatro di Scansano la sua marcia trionfale verso un traguardo da capogiro (i critici la considerano oggi la più quotata chitarrista italiana). Si tratta di Carlotta Dalia che gli organizzatori del Festival hanno sempre voluto far esibire a quasi tutte le edizioni. L’altro appuntamento con i giovani è al Castello di Manciano con due appuntamenti in agosto, tra i prescelti si segnalano la flautista Lisa Bini e il chitarrista Daniele Giorgi. Una rassegna dunque che è vista anche come trampolino di lancio per molti giovani musicisti. Morellino Classica collabora con l’Accademia Chigiana, Georg Solti Academy, Conservatorio di Milano e da quest’anno con la Scuola di Musica di Fiesole e il Con- Nelle foto, alcune delle location del Morellino Classica Festival; dall’alto in senso orario il Castello di Montepò, Tenuta dell’Ammiraglia;Teatro sull’Acqua a Sasseta Alt; Castello di Potentino e Castello di Manciano servatorio di Santa Cecilia di Roma. “Si consolida – afferma il giovane pianista e direttore del festival Pietro Bonfilio – anche l’appuntamento con la migliore gioventù italiana e toscana nelle due date del 15 e 16 agosto con giovani musicisti segnalati, selezionati e vincitori di concorsi. Ciò per l’attenzione che rivolgiamo alla didattica e al perfezionamento dello studio musicale, affinché i più dotati possano fare quel salto di qualità per poter iniziare una carriera professionistica. Alcuni già affermati solisti, si sono esibiti al nostro festival negli anni passati e di questo ne siamo orgogliosi. Inoltre quest’anno avremo, in linea con questo principio, nella bellissima Tenuta dell’Ammiraglia, il 4 agosto, l’Orchestra Giovanile del Teatro Cilea di Reggio Calabria con la presenza di due straordinari musicisti di livello internazionale come il violinista Davide Alogna e il direttore turco Hakan Sensoy”. La rassegna in sé ha già avuto inizio con la straordinaria anteprima del 25 aprile della Prima europea del Grand Europe Tour intitolato In memory of His Majesty King Rama IX - Nat Yontararak and traditionals dancers from Christian Communications Institute Payap University Chiang Mai Thailandia. Questo speciale appuntamento è stato motivo di grande soddisfazione per Pietro Bonfilio che in apertura di serata ha voluto ringraziare l’istituzione thailandese per l’importanza dell’avvenimento e per la concessione della prima tappa del tour europeo del pianista Nat Yontararak e dei suoi danzatori che toccherà otto nazioni europee ma che, come ha voluto sottolineare il direttore stesso, “è partito dall’Italia e proprio dal cuore musicale del nostro territorio, il teatro Castagnoli di Scansano”. Altro grande interesse internazionale sarà costituito, in seguito, dalla 3 giorni 26-27-28 maggio che coinvolgerà operatori ed esperti del settore vitivinicolo provenienti da tutto il mondo, dal titolo Maremma Toscana meets Bordeaux Forum Invention Talent in Open World - Drones serving wine - New tools for safeguarding environment in vineyard, organizzata dal Rotary e-Club de France International presieduto da Alain Fournier Sicre, per la Russia da Raikhana Dairbekova, per l’Italia da Marco Bisdomini Hera srl Grosseto e da Morellino Classica Festival, che concluderà la kermesse con un concerto di altissimo livello musicale tenuto da tre prodigiosi musicisti russi, Maria Andreeva piano e violino, Georgy Krizhnenko piano, Nafset Chenib soprano. Le novità di quest’anno sono di maggior apertura verso altre sfere dell’arte e della cultura. Sono previste, infatti, tre presentazioni di libri abbinate a tre concerti, con gli appuntamenti “Incontro con lo scrittore” in collaborazione con la Libreria Bastogi di Orbetello. Tre grandi scrittori e divulgatori, quali Lidia Ravera con “Il terzo tempo” Bompiani Editore, Franco Marcoaldi con “Tutto qui?” Einaudi Editore PRIMO PIANO • VIVI • 23 VIVI Anna Tifu Ariana Kim Nelle foto, alcuni dei protagonisti del Morellino Classica Festival, edizione 2017, al via il prossimo 20 maggio Davide Alogna Dariusz Mikulski •••• Le proposte musicali e artistiche spazieranno dalla musica sinfonica alla lirica passando per la musica contemporanea e il jazz, con aperture verso la letteratura con la presentazione di opere in uscita nazionale come libri, dischi, mostre di dipinti ma anche forum sull’innovazione tecnologica applicata all’enologia e alla coltivazione dei vigneti e per la salvaguardia dell’ambiente 24 • Maremma Magazine • Maggio 2017 Tim Garland accompagnato dal grande fisarmonicista Ivano Battiston e Costantino D’Orazio con “Ma liberaci dal male” Sperling & Kupfer Editore, potranno interloquire con il pubblico prima di ogni concerto. Altra novità sarà la mostra di dipinti del pittore Dario Cusani, le cui opere per questa occasione, sono incentrate sulla musica e saranno esposte nel cortile del Castello di Potentino. Inoltre, il consueto appuntamento al Castello della Marsiliana Principe Corsini con la Lirica, divenuto negli anni centro studi di perfezionamento musicale, tenuto dai maestri Paolo De Napoli e Marco Borroni con cantanti provenienti dai teatri d’opera più importanti d’Europa, sarà impreziosito, come già avvenuto in passato in altri luoghi del festival come con le fotografie di Gianni Berengo Gardin, dalla Macrophotography di Matteo Lausetti dal titolo Micromaremma che verrà allestita nel Frantoio del Castello. Protagonisti saranno, tra gli altri, Anna Tifu e Giuseppe Andaloro due Nat Yontararak grandi nomi tra i più apprezzati musicisti italiani nel mondo che si esibiranno nella splendida cornice dell’antico Castello di Montepò; Di Toro Trio featuring Tim Garland, sassofonista di Chick Corea, insieme a lui ha scritto famose pagine del jazz contemporaneo, personaggio di fama mondiale, nell’unica data in l’Italia in un luogo di prestigio come Val delle Rose della Famiglia Cecchi. Altri concerti da non perdere sono quelli del Quartetto Adorno nella Chiesa di Montemerano; di Virginia Black e Florizel Quartet Royal Academy of Music al Convento del Petreto; quello al sito etrusco di Ghiaccioforte con l’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto solista la violinista francese Marie Cantagrill; il concerto di presentazione del CD di Pietro Bonfilio su musiche di D. Kabalevsky alla presenza del musicologo e storico della musica russa Valerij Voskobojnikov al Castello di Potentino centro internazionale di ricerca artistica e culturale; e il Duo formato dalla violinista americana Ariana Kim e Pietro Bonfilio al Teatro Castagnoli. Inoltre, nella Piazza del Castello dell’antico borgo di Montemerano, scenario particolare con musiche eseguite dal Coro Aureliano di Roma concerto dedicato a Egisto Macchi, compositore dell’avanguardia musicale italiana del secolo scorso, nato a Grosseto, fondatore nel 1959 insieme a Ennio Morricone dell’Associazione Musicale Nuova Consonanza; I Super Ottoni del Teatro Massimo di Palermo diretti da Michele De Luca; e ancora The Lochrian Ensemble and String Quartet rappresentano il prosieguo e il collegamento con le molteplici esperienze del loro poliedrico pianista e compositore inglese Mark Springer, che negli anni ‘70 è stata una star del creativo panorama musicale punk-rock anglo-americano. Il Duo Nova formato dal grande flautista Giuseppe Nova e dall’arpista Marta Facchera e il Duo Anton Isselhadt al flauto e Alberto Firrincieli al piano, saranno protagonisti nelle chiese di San Giorgio di Montemerano e di San Biagio a Montorgiali, antichi luoghi di culto di due meravigliosi borghi della Maremma. A conclusione di una lunga e ricca stagione musicale, il 30 dicembre si terrà il concerto di Fine Anno al Teatro Castagnoli, luogo simbolo del Festival, con Dariusz Mikulski al corno, Davide Alogna al violino e Pietro Bonfilio al pianoforte. Dopo ogni concerto ci sarà una degustazione-buffet, compresa nel prezzo del biglietto, dei prodotti agroalimentari La Selva – alimenti biologici della Toscana, dei vini del Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano e delle case vinicole più prestigiose. Morellino Classica Festival è un itinerario incantevole da percorrere in libertà, leggerezza e passione perché unisce la bellezza della grande musica allo splendore della Natura, al mistero dell’Archeologia dei siti Etruschi, al fascino della Storia dei Castelli, Chiese, Conventi, Teatri, Antiche e Nobili Tenute della Maremma e alle prestigiose Case vinicole della Toscana. Informazioni e abbonamenti: Associazione Culturale La Società della Musica, tel. 0564 507982 - 349 5380069 - 333 7366702. IL PROGRAMMA 18 Maggio Giovedì - ore 11 Sala Consiliare Grosseto Conferenza Stampa alla presenza del sindaco A. Francesco Vivarelli Colonna 20 Maggio Sabato - ore 17 Teatro Castagnoli presentazione programma alla presenza del sindaco Francesco Marchi; ore 21 Concerto di Matteo Ierardi, Arpa - Gaia Trionfera, Violino 27 Maggio Sabato - ore 9-18 Palazzo ExScuole Forum Talents Of Innovations Maremma Toscana Meets Bordeaux. In collaborazione con Rotary e-Club de France International - Hera Srl Soluzioni Territoriali (Gr); ore 21 Teatro Castagnoli Young Talent in Open World - Georgy Krizhnenko, Piano - Maria Andreeva, Piano, Violino - Nafset Chenib, Soprano 17 Giugno Sabato - ore 19 Montemerano Castello Corale Femminile Aureliano Dir. Piera Lanciani - Omaggio a Egisto Macchi 25 Giugno Domenica - ore 19 Castello Marsiliana Manciano “Incontro con lo Scrittore” Lidia Ravera - Ed. Bompiani. In Collaborazione con Bastogi Libreria Orbetello; ore 21 Concerto Lirico dai Teatri D’opera d’Europa - Dir. Paolo De Napoli e Marco Borroni 1 Luglio Sabato - ore 21 Chiesa di San Biagio Montorgiali Scansano Duo Anton Isselhadt, Flauto - Alberto Firrincieli, Piano 9 Luglio Domenica - ore 06 Ghiaccioforte Sito Etrusco Pomonte Scansano Orchestra Sinfonica Città di Grosseto. Dir. Giancarlo De Lorenzo - Marie Cantagrill, Violino 15 Luglio Sabato - ore 21 Chiesa San Giorgio di Montemerano Quartetto Adorno In collaborazione con la Scuola di Musica di Fiesole 22 Luglio Sabato - ore 19 Castello di Montepò Scansano Anna Tifu, Violino - Giuseppe Andaloro, Piano 29 Luglio Sabato - ore 19 Tenuta Cecchi Val delle Rose Poggio La Mozza Grosseto Di Toro Trio Featuring Tim Garland 1 Agosto Martedì - ore 19 Castello di Potentino Seggiano Presentazione Cd Dmitri Kabalevsky Brilliant Classics; ore 20 Concerto Pietro Bonfilio, Piano con la par- tecipazione del M° Valerij Voskobojnikov. In collaborazione con il Castello di Potentino Charlotte Horton 4 Agosto Venerdì - ore 19 Tenuta dell’Ammiraglia Magliano in Toscana Orchestra Filarmonica Giovanile Del Teatro Cilea di Reggio Calabria - Dir. Hakan Sensoy - Davide Alogna, Violino 11 Agosto Venerdì - ore 19 Sasseta Alta I Superottoni del Teatro Massimo di Palermo Dir. Michele De Luca 13 Agosto Domenica - ore 19 Teatro Castagnoli “Incontro con lo Scrittore” Franco Marcoaldi – Ed. Einaudi - Ivano Battiston, Fisarmonica. In collaborazione con Bastogi Libreria Orbetello; ore 21 Concerto di Mark Springer, Piano and the Lochrian Ensemble & String Quartet London. In Collaborazione con Il Castello di Potentino Charlotte Horton 15 Agosto Martedì - ore 19-22 Castello di Manciano Migliore Gioventù Musicale Toscana - Lisa Bini, Flauto - Daniele Giorgi, Chitarra 16 Agosto Mercoledì - ore 19-22 Castello di Manciano Migliori Allievi Conservatorio Santa Cecilia Roma e Conservatorio Rieti 19 Agosto Sabato - ore 21 Chiesa San Giorgio di Montemerano Duo Nova - Giuseppe Nova, Flauto - Marta Facchera, Arpa 24 Agosto Giovedì - ore 19 Convento Petreto Scansano Virginia Black, Piano Florizel Quartet - Royal Academy of Music London. In collaborazione con Il Castello di Potentino Charlotte Horton 27 Agosto Domenica - ore 21 Teatro Castagnoli Ariana Kim, Violino Pietro Bonfilio, Piano 2 Settembre Sabato - ore 19 Teatro Castagnoli “Incontro con lo Scrittore” Costantino d’Orazio - Ed. Sperling & Kupfer. In collaborazione con Bastogi Libreria Orbetello; ore 21 Concerto Quintetto Empathia Arpa, Violoncello, Viola, Violino, Flauto 30 Dicembre Sabato - ore 21 Teatro Castagnoli Concerto di Fine Anno - Dariusz Mikulski, Corno - Davide Alogna, Violino Pietro Bonfilio, Piano PRIMO PIANO • VIVI • 25 VIVI EVENTI Sorano, sarà un’estate all’insegna delle mostre e dei grandi eventi culturali Mostre e grandi eventi culturali al centro dell’estate a Sorano, dove è stata messa a punto un’offerta diversificata con l’obiettivo di valorizzare alcuni dei luoghi più significativi (Fortezza Orsini a Sorano, palazzo Pretorio e ex chiesa di San Mamiliano a Sovana) dal punto di vista storico ed artistico della splendida cittadina arroccata nel tufo Sorano 26 • Maremma Magazine • Maggio 2017 S arà un’estate ricca di mostre e di eventi culturali di rilievo quella che il Sistema museale comunale e il Comune di Sorano, con la collaborazione del gestore del parco archeologico della città del tufo, hanno messo a punto con l’obiettivo di valorizzare alcuni dei luoghi più significativi (Fortezza Orsini a Sorano, palazzo Pretorio e ex chiesa di San Mamiliano a Sovana) dal punto di vista storico ed artistico e di presentare un’offerta culturale diversificata. Questo significa che accanto a testimonianze importantissime della civiltà etrusca, ad iniziare dalla misteriosa e coinvolgente Sfinge di Vulci che arriverà a Sovana per le notti dell’archeologia, il cartellone degli eventi espositivi prevede la presenza, sempre a Sovana, di quattro importanti artisti contemporanei, e che si sta lavorando per un omaggio a Sorano, nel duecentesimo della nascita, ad uno dei più importanti scultori italiani, il senese Giovanni Duprè. Non a caso, dunque per la prima volta il museo di San Mamiliano e il Palazzo Pretorio ospiteranno per tutto il mese di maggio e fino al 18 giugno la mostra itinerante di arte contemporanea organizzata dall’Associazione Culturale “Arte e Benessere” di Bomarzo. Si tratta di una collettiva che vede la partecipazione di quattro importanti artisti: Maria Grazia Tata, Maria Pizzi, Massimo De Angelis (Demas) e Luigi Riccioni che già nel 2016 hanno avuto modo di esporre alcune loro opere presso il Mastio della Fortezza Orsini di Sorano. La mostra è curata dal Critico d’arte Prof. Enrico Anselmi che così la illustra: Mitra nell'atto di uccidere il toro “L’intento della collettiva è instaurare un dialogo attivo tra diacroniche testimonianze della presenza dell’uomo in un territorio particolarmente ricco di stratificazioni antropiche dall’antichità fino ai nostri giorni, attraverso tracce della civiltà medievale e moderna così ben integrate da poter essere valorizzate da interventi espositivi contemporanei mirati. Ci si prefigge lo scopo di cogliere lo ‘spirito’ dei luoghi, la loro essenza più vera ed autentica veicolando verso nuove declinazioni artistiche, la secolare e fascinosa tradizione culturale che impregna l’abitato di Sovana, i suoi palazzi storici, le strutture museali. Non una separazione miope tra storicizzato e attuale, dunque, ma una sua rispettosa integrazione attraverso il coinvolgimento di artisti di salda esperienza e sistematica attività espositiva selezionati dal curatore. Forme d’espressione contigua, interventi istallativi, oggetti artistici che trattengono le verità di natura e di storia si confrontano e istituiscono connessioni verso un’integrazione o un cortocircuito tematico”. Sono previste, durante il periodo espositivo, performance e attività collaterali in particolare sabato 13 maggio alle ore 16.30 presso Palazzo Pretorio cornice di una conferenza della dr.ssa Francesca Ceci, archeologa dei Musei Capitolini dal titolo “Dialoghi infiniti tra passato e presente”; Finissage domenica 18 Giugno alle ore 17.00. Venerdì 12 maggio sarà invece inaugurata nel Museo della Fortezza Orsini la mostra “Vulci e i misteri di Mitra. Culti orientali in Etruria” frutto di un’importante collaborazione fra il Museo di Vulci, la Soprintendenza dell’Etruria Meridionale e il Sistema museale comunale di Sorano. Scoperto nel 1975 nel corso di scavi condotti dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, il mitreo di Vulci rappresenta uno dei più interessanti ritrovamenti pertinenti al culto di Mitra, forse un unicum, vista l’enorme portata di informazioni che ha messo a disposizione degli studiosi moderni. La planimetria del mitreo è quella comune alla maggior parte dei luoghi di culto noti; si tratta di un ambiente ipogeo costituito da un vestibolo e da un corridoio centrale, quest’ultimo da due lunghi banconi (podia) la cui funzione era quella di ospitare gli iniziati durante le cerimonie e i banchetti sacri in onore del dio. Di grande importanza sono l’apparato iconografico e gli altri materiali rinvenuti all’interno della struttura. I pezzi di maggior pregio provengono senza dubbio dal corridoio centrale, dove sono state ritrovate diverse sculture cultuali in marmo, rinvenute rovesciate sul pavimento del mitreo, alcune purtroppo notevolmente danneggiate: il Gruppo Maggiore raffigura la classica iconografia di Mitra nell’atto di uccidere il toro a questa si associano altre statue di notevole pregio. Altrettanto rilevante appare il contesto del vestibolo del Mitreo, da dove provengono reperti ceramici e numismatici. Il Mitreo, per le sue caratteristiche, PRIMO PIANO • VIVI • 27 VIVI •••• Tantissime le iniziative programmate dal Sistema museale comunale e dal Comune di Sorano, in collaborazione con il gestore del Parco archeologico della Città del Tufo Vaso liturgico in argilla decorato con motivo serpentiforme Sfinge Archeo potrebbe appartenere alla domus di un ricco e facoltoso personaggio, come del resto suggerito anche dall’opulenza dell’apparato scultorio. I partecipanti al culto di Mitra si identificavano quali membri di un gruppo ruotante attorno ad un singolo luogo di culto ipogeo, un mitreo in cui venivano praticati riti, banchetti sacri e cerimonie iniziatiche. Tali comunità erano caratterizzate da una rigida ripartizione gerarchica fondata su una scala ascendente composta di sette gradi, corrispondente ai diversi ruoli rivestiti dai singoli individui all’interno del culto e del livello di vicinanza da essi raggiunto all’essenza di dio. La grandissima maggioranza dei rilievi e delle sculture conservati mostrano la scena principale della teologia misterica, in cui il dio, raffigurato come un giovane abbigliato in abiti persiani e affiancato dai due aiutanti Cautes Cautopates, è intento ad uccidere il toro primordiale, atto simboleggiante la creazione stessa del Cosmo. A partire dal IV secolo d.C. la devozione mitraica iniziò ad essere abbracciata con particolare trasporto persino dall’aristocrazia senatoria di Roma, a costituire uno degli ultimi baluardi pagani di fronte al crescente diffondersi Cristianesimo, prima di andare gradualmente a scomparire nel V secolo d.C. Le opere scultoree e i reperti ceramici resteranno in mostra a Sorano fino al 5 novembre. Il museo sarà aperto tutti i giorni con orario 10/13 e 15/19, giorno di chiusura lunedì. 28 • Maremma Magazine • Maggio 2017 Altro importante evento in preparazione per Sovana è la mostra dedicata alla Sfinge di Vulci che verrà inaugurata in occasione delle “Notti dell’archeologia” manifestazione promossa dalla Regione Toscana e in programma nel prossimo luglio. La straordinaria statua funeraria fu riportata alla luce durante le campagne di scavo iniziate nel novembre del 2011 nella necropoli dell’Osteria di Vulci, uno dei più importanti centri dell’Etruria nella cosiddetta “Tomba della Sfinge”, monumentale ipogeo funerario risalente al VI secolo a. C. Qui spicca un lungo e monumentale “dromos”, un corridoio di 28 metri che conduce al vestibolo ed alle camere funerarie. E qui è riemersa la magnifica Sfinge, probabilmente collocata all’ingresso della sepoltura con lo scopo di proteggere i defunti e accompagnarli nell’Aldilà. Ruolo che nelle tombe monumentali di Sovana è spesso attribuito a Scilla, demone marino, che aveva l’arduo compito di traghettare i morti dalla vita terrena a quella ultraterrena. Testa di donna, corpo di leone, coda di serpente e ali d’aquila, la Sfinge di Vulci sfoggia tutta la sua raffinata e imperturbabile bellezza del VI secolo a. C., ritta sulle zampe, nella sua mole scolpita in nenfro, a evocare il suo ruolo di “guardiana” della pace dei morti contro tutti i malintenzionati a turbarne la quiete. La statua era probabilmente colorata in quanto nella pulizia delle superfici sono state trovate tracce di pigmento di colore ocra rossa. Del resto sappiamo che era assai frequente nel mondo antico, la pratica di ricoprire le superfici delle sculture e degli apparati decorativi architettonici con colori a forti tinte, oggi in gran parte scomparsi. Basti pensare alle meravigliose tombe monumentali di Sovana un tempo intonacate e abbellite con colori sgargianti. Anche l’arrivo della Sfinge di Vulci, che troverà “casa” nel Palazzo Pretorio è dovuto alla collaborazione e disponibilità della Soprintendenza all’Etruria Meridionale e della Fondazione Vulci. Ma il cartellone dei grandi eventi espositivi non finisce qui. Il Comune, assessorato alla cultura, sta mettendo a punto un omaggio a Giovanni Duprè nel duecentesimo anniversario della nascita. Al grande scultore Siena, dove nacque, renderà omaggio nel Palio di agosto dedicandogli il drappellone. Grazie alla disponibilità di Elisabetta Ciardi Duprè diversi anni fa Sorano ebbe modo di ospitare alcune sculture. In questa occasione dovrebbe esserci anche la disponibilità di altri discendenti e quindi si lavora ad una mostra più ampia che, dopo Sorano, potrebbe fare tappa a Siena. Per tutte le informazioni relative agli eventi in programma nei prossimi mesi nel Comune di Sorano è possibile contattare i seguenti numeri: Ufficio turistico di Sorano 0564 633099 (giorno di chiusura mercoledì); Ufficio della Fortezza Orsini di Sorano 0564 633424 (giorno di chiusura lunedì); Ufficio turistico di Sovana 0564 614074 (giorno di chiusura giovedì); e-mail: info@leviecave.it; le pagine Facebook del Parco archeologico e del Comune di Sorano. In ricordo di Manfredo Vanni, iniziativa pubblica a Sorano Nell’ottantesimo anniversario della scomparsa di Manfredo Vanni il 12 maggio a Sorano nel teatrino della Fortezza Orsini alle ore 11, è in programma un’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale e dalla biblioteca comunale che porta il nome di questo grande poeta della Maremma e dell’Amiata… U n ricordo di Manfredo Vanni per quello che ha rappresentato come uomo di scuola e per la scuola. Sarà questo il filo conduttore dell’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale di Sorano e dalla biblioteca comunale che porta il suo nome per il 12 maggio alle ore 11, nell’ottantesimo anniversario della scomparsa del poeta della Maremma e dell’Amiata. Nel teatrino della Fortezza Orsini, dopo il saluto del sindaco Carla Benocci, parleranno di Manfredo Vanni, insegnante, prima ad Arezzo e poi a Milano al “Carlo Cattaneo”, autore di numerosi testi per le scuole fra i quali i commenti dei classici greci, i professori Alberto Cerreti e Giuseppe Celata. Nell’occasione il Comune consegnerà, proprio nel nome di Manfredo Vanni, targhe ricordo alle dirigenti scolastiche del Liceo Linguistico e dell’Istituto Comprensivo e pergamene ricordo agli insegnanti che da più lungo tempo svolgono la loro attività nelle due scuole. Concluderà l’iniziativa il vice sindaco e assessore al diritto allo studio Pierandrea Vanni. Spiega il sindaco di Sorano: “Ci è sembrato giusto sottolineare in questa occasione l’opera davvero importante del nostro illustre concittadino nella scuola e per la scuola, senza dimenticare ovviamente la sua imponente attività di poeta, epigrammista, conferenziere e scrittore che ne fanno una delle figure più significative della cultura non solo grossetana e toscana ma nazionale”. Ma chi era Manfredo Vanni (Sorano 27 gennaio 1860 – Milano 13 maggio 1937)? Letterato, collaboratore di giornali Manfredo Vanni e riviste (poesia, critica, scolastica), Manfredo Vanni dedicò gran parte della sua vita all’insegnamento; fu “prosatore toscanamente arguto nei suoi Casi da novelle, poeta originale e felice segnatamente negli Epigrammi squisiti” (G.A.Venturi, Compendio di Storia della Letteratura italiana). Di lui Giovanni Pascoli nel 1883 scrisse: “il veramente gentile poeta Manfredo Vanni, un Meleagro onesto e buono” che cantò l’amata terra natia, l’Amiata, la Maremma e le glorie di Siena in sonetti quali “Aurora in montagna” e “Mattinata in Maremma” apprezzati dallo stesso Pascoli. Il suo “Canto dell’assedio” in dieci canzoni (1896) rievoca per esempio l’assedio di Siena del 1555 da parte dei fiorentini, così come in pittura fa l’amico Pietro Aldi di Manciano con il suo “Le ultime ore della libertà senese”. A proposito del filone storico, del suo progetto di romanzo “La figlia del conte di Pitigliano”, ambientato nell’ultimo Cinque- cento nella contea degli Orsini a Pitigliano e nel ducato dei Farnese a Castro, restano solo due racconti “La storia del Vescovo” (1896) e “Il duchino di Làtera”. Studia ad Acquapendente e Siena e si laurea nel 1884 all’Istituto di Studi Superiori di Firenze ai tempi di Comparetti, Augusto Conti, Pasquale Villari, Angelo De Gubernatis. Dopo le prime esperienze di insegnamento ad Arezzo, tiene cattedra a Milano per oltre trent’anni, fra gli altri al Collegio Militare, chiuso poi nel ‘96, e al Politecnico. Entrato in pensione nel 1925, per oltre quindici anni sarà consulente revisore e direttore di “Collezioni letterarie” dell’editore Carlo Signorelli di Milano. La sua maggiore attività è però rivolta al mondo della scuola: pubblica infatti numerosi testi scolastici, fra i quali un commento all’Odissea, l’edizione aggiornata e ampliata del “Dizionario scolastico Petrocchi della lingua italiana” e una serie di letture per ragazzi raccolte in “Il mattino d’oro” (1934) che si rifanno a tradizioni popolari italiane ed antiche leggende in cui si manifesta la sua indole di “maestro coscienzioso e di buon padre”. La sua prima raccolta di versi è “Il libretto d’amore in rima” 1887, cui fanno seguito “Fiamma tranquilla” (1892), come pure le “Odi alcaiche” del 1901, e le “Poesie scelte” del 1912. Rinnovò con successo il genere letterario dell’epigramma: del 1921 sono gli “Epigrammi inediti”, del ‘23 la raccolta “Pesciolini d’Arno”, e particolarmente celebrati i suoi “Ritrattini letterari” che in un breve giro di sillabe ci restituiscono la fisionomia di poeti, pensatori e studiosi del suo tempo. PRIMO PIANO • VIVI • 29 EVENTI Torna Game Fair, il più importante evento italiano dedicato alle attività outdoor Dal 2 al 4 giugno 2017 a Grosseto nell’area della Fiera del Madonnino in località Braccagni, nel cuore della Maremma Toscana una tre giorni in cui i visitatori saranno immersi nella natura e nello sport, fra tradizione venatoria e tiro sportivo, equitazione e cinofilia, bike e arrampicata, off road e tiro con l’arco, soft air e tanto altro... S arà un’edizione ricca di novità quella di Game Fair 2017, in programma dal 2 al 4 giugno a Grosseto. La manifestazione, il più importante evento italiano dedicato alle attività outdoor, giunto al 27° appuntamento, presenterà un palinsesto completamente rinnovato, con l’incremento della parte interattiva, l’inserimento di nuove competizioni e discipline, tra cui bike, arrampicata, off road, il rinnovamento degli spettacoli e un nuovo percorso espositivo. Il tutto volto a valorizzare le discipline all’aria aperta, promuovere uno stile di vita sano e immerso nella natura, offrendo alle migliaia di appassionati, sportivi e famiglie una tre giorni fra tradizione venatoria, tiro sportivo, equitazione, attività in bici e cinofilia. Anche quest’anno Game Fair andrà in scena nell’area della Fiera del Madonnino in località Braccagni, nel cuore della Maremma Toscana. L’evento si svolgerà in un’area fieristica ben attrezzata, su una superficie di 35 ettari, in una città, Grosseto, al centro di un territorio ricco di tesori culturali, naturalistici, storici e gastronomici. Durante Game Fair i visitatori potranno partecipare in modo attivo a prove pratiche, assistere a show e spet- tacoli, partecipare a gare, visitare l’ampia e qualificata area espositiva. Re della manifestazione sarà il tiro sportivo, disciplina in cui l’Italia è leader mondiale. Saranno adibite 13 linee di tiro, 2 nuove linee dedicate per la prima volta alla canna rigata, spazi dove assistere alle prove di affermati campioni e un’area dedicata al “neoFITAV”, per tutti coloro che per la prima volta si vogliono avvicinare alla disciplina del tiro a volo. Inoltre saranno ben 6 le novità assolute di fucili che per la prima volta gli appassionati possono provare sulle linee di tiro. Infine una gara dedicata ai ragazzi dai 16 ai 18 anni. PRIMO PIANO • VIVI • 31 VIVI •••• La manifestazione, il più importante evento italiano dedicato alle attività outdoor, giunto al 27° appuntamento, presenterà un palinsesto completamente rinnovato, con l’incremento della parte interattiva, l’inserimento di nuove competizioni e discipline, il rinnovamento degli spettacoli e un nuovo percorso espositivo Molte anche le discipline rappresentata nel tiro “no fire”, quali tiro con arco, con esibizioni dei campion i, prove per i neofiti e una prova del campionato italiano del tiro con arco da caccia. Il lancio di coltelli e asce, per il quale, oltre alle prove per i visitatori, sarà possibile assistere ad un trofeo internazionale con la presenza dei migliori specialisti. Il soft air con un’area enorme dedicata alla disciplina e divisa in tre settori, una dedicata al soft air a squadre che ospiterà la finale del campionato italiano nella quale si sfideranno 20 squadre in un girone all’italiana, un’are dedicata al tiro per chi vuole provare ed infine un ampio spazio dedicato al laser tag con la possibilità di provare ed assistere a esibizioni. Il tiro fionda in un poligono dove sarà possibile provare, assistere alle esibizioni di uno dei big mondiali, detentore del Guinnes de primati ed anche in questo caso una prova di campionato. L’aria compressa con un poligono sempre frequentatissimo dagli appassionati e non. Ed anche il laser shot. 32 • Maremma Magazine • Maggio 2017 Protagonista della prossima edizione anche la cinofilia, da sempre una delle anime di Game Fair, che riserverà una grande area per accogliere diverse iniziative per gli amanti dei cani, tra cui raduni nazionali delle principali razze. Altro pilastro della manifestazione, il mondo dell’equitazione, con numerose escursioni a cavallo, trekking nel parco della Maremma, spettacoli di equitazione e concorsi per cavalli. Novità di Game Fair 2017 saranno le attività dedicate al bike. I visitatori potranno partecipare a giri in bicicletta e visite a borghi medievali, assistere a dimostrazioni di street bike trail, provare percorsi di mountain baike. Altre new entry legate allo sport, l’arrampicata e l’orienteering, mentre tra le nuove iniziative connesse al profilo rurale dell’Evento l’off road e la presenza di mezzi fuoristrada. Ampio spazio anche alle attività per tutta la famiglia, soprattutto per ragazzi e bambini, tra cui prove di tiro con l’arco, gite in MTB e a cavallo. Game Fair si conferma dunque una manifestazione unica in Italia, animata da una miriade di spettacoli condotti secondo il leitmotiv della valorizzazione del mondo country, delle attività outdoor, dello sport e della riscoperta del legame tra uomo e natura. Il tutto attraverso il coinvolgimento e la promozione del territorio, grazie alla collaborazione con istituzioni, associazioni di categoria ed enti culturali. Un calendario complessivo di oltre 200 appuntamenti che possono essere seguiti in dettaglio sul sito: www.gamefairitalia.it, da la dimensione di quello che potrà accadere nella tre giorni di Braccagni. Un solo giorno non basta per poter provare tutte le discipline ed assistere gli spettacoli. Ad accogliere i visitatori anche i quasi 200 espositori di un villaggio espositivo capace di sollecitare e soddisfare tutte le esigenze, con un percorso enogastronomico variegato ed importante che soddisferà tutti i palati. Un appuntamento da non perdere. VIVI EVENTI Massa Marittima festeggia il settimo centenario del Grosso massetano È un cartellone ricchissimo di eventi ed iniziative che andranno avanti per tutto l’anno quello messo in piedi a Massa Marittima per iniziativa del Comune per festeggiare il settimo centenario della nascita del Grosso, l’antica moneta del Libero Comune massano che fu coniata per la prima volta nel 1317 DI SANDRA POLI Massa Marittima 34 • Maremma Magazine • Maggio 2017 M assa Marittima si appresta a festeggiare un importante anniversario: si tratta del Settimo Centenario della nascita del Grosso, l’antica moneta del Libero Comune massano che fu coniata per la prima volta nel 1317. Lo farà con diversi eventi, alcuni già svolti, che andranno avanti per tutto l’anno. Alcuni di questi, organizzati dal Comune, avranno anche un livello nazionale, altri saranno organizzati dalle associazioni locali con il coinvolgimento delle scuole e degli operatori economici. L’11 aprile 1317, a seguito di una controversia sorta tra Massa Marittima e Siena per l’acquisizione del Castello di Gerfalco e delle miniere adiacenti, venne firmato un contratto tra alcuni componenti della famiglia Benzi, ricchi mercanti senesi e il Comune di Massa per dar vita a una società che avesse lo scopo di battere moneta. I Benzi si impegnavano a fornire il necessario per mettere in piedi il bolgano, cioè l’officina monetaria; il Comune si impegnava a garantire che nessun altro battesse moneta nel proprio territorio. Lo stesso Comune mise a disposizione un palazzo di proprietà, la Palazzina della Zecca, oggi sede della Società dei Terzieri Massetani. Il Grosso a Massa Marittima non rappresenta solo una moneta. Negli anni 1981-82 il Consiglio Comunale istituì il Grosso d’Oro quale massima onorificenza conferita ai cittadini con meriti particolari: ci si riferisce a meriti oggettivi della persona e del suo valore per la comunità e alla condivisione da parte della collettività del riconoscimento. Con il tempo diversi soggetti, associazioni o singoli sono stati premiati con il Grosso d’Oro. In occasione del Settimo Centenario della coniazione del Grosso, saranno organizzati due eventi principali, entrambi di portata nazionale. Il primo sarà la mostra dal titolo La storia medievale della Toscana attraverso le monete e la loro circolazione. Verrà inaugurata il 13 maggio presso il Museo di Arte Sacra e resterà esposta fino al 31 dicembre. L’esposizione riunirà tutti gli esemplari conosciuti delle monete battute a Massa Marittima e dei conii utilizzati, ma sarà allargata anche ai principali tipi monetari circolanti in Toscana tra la fine del Duecento e l’inizio del Trecento. Il materiale esposto proverrà, oltre che dalle collezioni comunali, anche dal Museo Civico di Siena, dal Museo Nazionale di Arte Medievale e Moderna di Arezzo, dal Museo Nazionale San Matteo di Pisa, dal Museo Civico di Volterra. Durante la mostra sarà esposta la pergamena originale conservata presso l’Archivio di Stato di Siena con la quale venne istituita la Zecca massetana. Ad arricchire l’iniziativa vi saranno una serie di monete, esposte per la prima volta, rinvenute durante gli scavi archeologici realizzati nel complesso delle Clarisse, dove ora si trova la Biblioteca Comunale e lungo la cinta muraria dove è stato realizzato il giardino d’arte dedicato a Norma Parenti. Saranno organizzate visite guidate e attività didattiche per le scuole legate al Medioevo e alla monetazione. Dallo studio delle monete e delle zecche si possono ricostruire i fenomeni economici e politico sociali che caratterizzarono la Toscana del Trecento. Sarà il tema del convegno che si terrà nei giorni 20 e 21 ottobre al Palazzo dell’Abbondanza dal titolo Per una storia economica e sociale della Toscana Medievale: le monete e le zecche. Il programma del convegno è ancora in fase di predisposizione, ma vi parteciperanno storici, archeologi ed economisti. Una particolare attenzione verrà riservata alla valorizzazione dei giovani ricercatori. Il convegno affronterà la numismatica da un punto di vista storico (la Zecca nella Toscana Medievale e a Massa Marittima); archeologico (l’estrazione di metalli monetabili nel XIII e XIV secolo e il punto della situazione degli scavi a Massa Marittima); economico (l’analisi dell’economia nel Trecento, nazionale, toscana e a Massa Marittima). L’approfondimento della materia non riguarda solo l’economia medievale, ma anche quella attuale. Infatti, sempre sul- PRIMO PIANO • VIVI • 35 VIVI •••• Due gli eventi clou, entrambi di portata nazionale: il primo sarà la mostra dal titolo “La storia medievale della Toscana attraverso le monete e la loro circolazione” dal 13 maggio fino a fine anno; il secondo sarà un convegno che si terrà nei giorni 20 e 21 ottobre al Palazzo dell’Abbondanza dal titolo “Per una storia economica e sociale della Toscana Medievale: le monete e le zecche” la numismatica, sono previsti altri eventi di carattere meno scientifico e più divulgativo rivolti alle scuole, ai turisti e al pubblico locale. In particolare, sono previsti incontri, le cui date sono in fase di definizione, con giornalisti, tecnici e storici sotto il titolo Dalle Zecche Medievali alla Zecca dello Stato: la storia di un paese attraverso le monete, che verteranno su temi di attuale interesse. A questi eventi si affiancheranno le diverse iniziative organizzate dalle associazioni locali e dagli operatori economici. L’intento dell’Amministrazione Comunale è quello di coinvolgere tutta la cittadinanza nella valorizzazione e nella riscoperta di un momento storico molto importante in grado di rinnovare l’interesse verso il patrimonio culturale di Massa Marittima. Interesse non solo 36 • Maremma Magazine • Maggio 2017 dei massetani, ma anche di appassionati di numismatica, studiosi e ricercatori in grado di interessarsi alla storia della città, di approfondirla e di portare nuovi supporti. Per questo è stata richiesta la partecipazione degli operatori economici con vetrine allestite appositamente per la ricorrenza o altre iniziative che volessero programmare privatamente. Sono già stati fissati alcuni eventi: il 20 e il 21 maggio si terrà Massa Gustorum a cura di Slow Food Monteregio con un laboratorio del gusto dedicato a Cavallucci, Ricciarelli e Panforte dal Medioevo ad oggi; il Balestro del Girifalco del 14 agosto sarà dedicato all’“Anniversario del Settimo Centenario dell’Istituzione della Zecca Massetana” con un annullo filatelico; in settembre è previsto un mercato numismatico di scambio e vendita. Altre iniziative sono in fase di programmazione ed altre potranno essere inserite nel calendario durante l’anno. I festeggiamenti per il Settimo Centenario si arricchiranno con altri anniversari importanti che cadono nel 2017. Ricorre quest’anno il 150° anniversario della nascita della Biblioteca, nata nel 1867, insieme al Museo Civico. Si tratta della seconda biblioteca più antica della Maremma dopo quella di Grosseto che è nata due anni prima. L’iniziativa venne da alcuni insegnanti, tra cui Stefano Galli che ne fu il primo direttore: racimolarono i libri che poterono mettendo insieme edizioni vecchie, alcune malan- date. Fu il primo passo per istituire la Biblioteca Magistrale che, dopo qualche mese, fu presa in carico dal Comune e divenne Biblioteca Comunale. Oltre ad avere tanti anni di storia, la Biblioteca Comunale ha un patrimonio librario di circa trentamila volumi e dei fondi derivanti da donazioni e lasciti di soggetti pubblici e privati: per esempio, il fondo di Giovanni Falusi, sindaco al momento in cui fu fondata, quello del geologo Bernardino Lotti ed altri. A questi si aggiunge un patrimonio archivistico corposo che comprende anche l’archivio minerario custodito presso il Centro Documentazione delle Miniere di Niccioleta. Sempre nel 1867 nasceva Gaetano Badii a cui ora è intestata la Biblioteca, che alla fine del 1900 ne fu nominato Direttore, incarico che ricoprì fino alla morte. In occasione dei festeggiamenti, vi sono già state presentazioni di libri alla presenza degli autori, altre saranno programmate. In particolare, nel mese di novembre è prevista la presentazione di un libro sulla storia della Biblioteca. Per info sugli eventi previsti, consigliamo di consultare il sito del Comune di Massa Marittima www.comune.massamarittima.gr.it o di contattare la Biblioteca Comunale a questi riferimenti: tel. 0566/906291 - 906292; e-mail: r.pieraccioli@comune.massamarittima.g r.it, g.santinucci@comune.massamarittima.gr.it EVENTI “L’arte di vivere al tempo di Roma”, si inaugura a Vetulonia la mostra-evento 2017 Si inaugura il 20 maggio, in occasione della Notte Europea dei Musei, “L’arte di vivere al tempo di Roma. I luoghi del tempo nelle domus di Pompei” ovvero la nuova mostra temporanea del Museo Civico Archeologico Isidoro Falchi, in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli Nella foto l’Efebo, protagonista e simbolo della mostra vetuloniese Foto Giorgio Albano I l Museo Civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia (Castiglione della Pescaia - Gr), in collaborazione con il Museo Nazionale Archeologico di Napoli, si appresta ad inaugurare la mostra “L’arte di vivere al tempo di Roma. I luoghi del ‘tempo’ nelle domus di Pompei” (dal 20 maggio al 5 novembre). Protagonista e simbolo del grande evento vetuloniese è l’Efebo di Via dell’Abbondanza. Riemerso dalle ceneri, che ancora ricoprivano i vani della ricca Domus pompeiana di Publius Cornelius Tages, aperta sulla via dell’Abbondanza e da allora nota anche come “Casa dell’Efebo”, lo straordinario fanciullo di bronzo, utilizzato come portalampade per far luce fra il Tablino (sala di rappresentanza) e il Triclinio (sala da pranzo) estivo, ritornò alla luce il 25 maggio del 1925 per mano dell’archeologo Amedeo Maiuri. Il lungo e complesso restauro, durato per quasi un secolo, si è svolto fra Campania, Toscana e Stati Uniti d’America. L’ultima sua sede espositiva è stata il Paul Getty Museum di Los Angeles, da dove è rientrato al Museo di Napoli nel 2012 per approdare ora nell’antica metropoli etrusca in occasione della Notte dei Musei 2017. Ecco come Simona Rafanelli, diretto- re scientifico del Museo Civico Archeologico Isidoro Falchi di Vetulonia presenta la mostra evento 2017. «Il contenuto dell’“Arte del Vivere”, alla cui trattazione il filosofo Seneca PRIMO PIANO • VIVI • 39 VIVI •••• L’esposizione porta in Toscana per la prima volta gli straordinari reperti di Pompei e dell’area vesuviana tra cui l’Efebo della via dell’Abbondanza, concessi in prestito eccezionalmente dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli dedicò uno dei suoi celebri saggi, si dispiega, all’interno dell’Esposizione, attraverso i diversi linguaggi dell’Arte (la pittura a fresco, la scultura in pietra, la toreutica, le forme vascolari in ceramica in vetro) i quali, dialogando, creano la trama del racconto che si articola, nell’arco di una giornata-simbolo, entro i confini di una residenza immaginaria, ripartita, al pari di un’abitazione reale, nei due spazi-simbolo, l’uno interno e, l’altro, interesterno, riservati rispettivamente alle attività pratiche e speculative. I due spazi assumono l’identità di raccoglitori ideali dei “luoghi” del tempo che ambientano le tappe del Vivere quotidiano attraverso gli interessi e le occupazioni che scandiscono i tempi dell’otium nella sua dimensione domestica. Nei confini dello “spazio interno”, rievocato intorno a un atrio ideale, alcuni arredi, come il porta-lucerne o i candelabri in bronzo, scandiscono, con i tempi del giorno, l’esposizione stessa, ambientandola entro uno spazio chiuso. Alle spalle delle vetrine, un’apertura, intesa Bottiglia in vetro come una falsa porta, introduce metaforicamente agli altri vani della domus, cui alludono alcuni oggetti “parlanti” ai quali è affidata la descrizione della toeletta maschile e femminile, dell’allestimento della tavola, delle attività svolte nella cucina-dispensa. Nello spazio interesterno, aperto sul fondo di un Tablino immaginario arredato ad imitazione di una sorta di “quadreria” dell’antichità, è allestito un giardino ideale inteso come luogo della cultura, dell’educazione dei giovani alle Arti delle Muse e popolato da arredi marmorei quali la statuetta di Venere al bagno, le erme, gli oscilla, le maschere teatrali, le riproduzioni di piccoli animali da cortile, come la rana, il volatile, il coniglietto. Osservatorio privilegiato per cogliere il senso dell’Arte del Vivere, sono quei brani di un fraseggiare al contempo didascalico e allusivo rappresentati dai frammenti delle Pitture a fresco che formano il compendio del lascito, assolutamente unico e per questo ancor più prezioso, delle domus di Pompei e delle Le noci di Pompei Il pane di Ercolano 40 • Maremma Magazine • Maggio 2017 Imbuto in bronzo altre città del comprensorio vesuviano, quali Ercolano e Stabiae, che prestarono il loro involucro esteriore per dar forma ai luoghi delle attività e dell’otium, cui i ceti elevati della Roma imperiale riservarono la loro particolare attenzione. Come ha ben sottolineato Paul Zanker (Arte Romana, 2008), nel quadro di un rapporto completamente nuovo con l’arte greca, anche “le pitture parietali di questo periodo … attestano anzitutto il bisogno di trasferirsi in un remoto mondo greco di cultura e di lusso.” Ogni aspetto che, nell’educazione dei giovani aristocratici, concorreva a comporre la sintesi riuscita della loro formazione, plasmata sulla paidèia greca, trova la più alta espressione nella gestualità delle figure, sottratte per sempre al filo di una narrazione sinottica per divenire icone assolute di un gesto bloccato nella fissità eterna dell’istante nel quale sono state immortalate. Così la piccola filatrice, intenta nell’occupazione emblematica dell’attività domestica femminile, diviene simbolo sempiterno di quella occupazione, nella quale risiede il significato intrinseco della presenza stessa e dell’identità della figura femminile, eterna Lucrezia, nel cuore della dimora signorile». Info: Museo Civico Archeologico Isidoro Falchi - Vetulonia, Castiglione della Pescaia (GR), tel/fax 0564 948058, email: museovetulonia@libero.it, sito web www.museoisidorofalchi.it - Facebook: Museo Civico Archeologico Isidoro Falchi VIVI EVENTI Promuovere vino e territorio: la mission del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana È un obiettivo ambizioso ma realistico quello che si è dato il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana che al terzo anno di vita ha deciso di spingere l’acceleratore nella direzione della promozione e valorizzazione della qualità dei vini della DOC Maremma Toscana e conseguentemente del territorio, con tante iniziative, idee e progetti. Ne parliamo con il presidente Edoardo Donato C ompie tre anni il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana che, nel 2014 dopo il conferimento della DOC, si è posto l’obiettivo di promuovere la qualità dei vini della zona e garantire il rispetto delle norme di produzione previste dal disciplinare, dedicandosi alla tutela e alla vigilanza della Denominazione Maremma Tosca- 42 • Maremma Magazine • Maggio 2017 na e all’assistenza ai soci sulle normative che regolano il settore. Un bel percorso quello intrapreso dal Consorzio finalizzato a rafforzare in Italia e all’estero la conoscenza da un lato di questa DOC (e dei vini che in tale denominazione rientrano), dall’altro del territorio da cui proviene, ovvero la Maremma, un’area geografica posta a sud della Toscana caratterizzata da condizioni pedoclimatiche molto diversificate che incidono notevolmente sulle caratteristiche dei vini proposti. Un’area molto vasta, naturalmente sostenibile, con una forte presenza di aziende vitivinicole che operano in regime biologico. Di finalità, progetti, azioni strategiche tinua evoluzione che raggruppa 258 aziende associate, di cui 186 viticoltori (per la maggior parte conferenti uve a cantine cooperative), un imbottigliatore e 71 aziende “verticali” – che vinificano le proprie uve e imbottigliano i propri vini – per un totale di 5,5 milioni di bottiglie prodotte nel 2016, in crescita di oltre un milione rispetto all’anno precedente. La zona di riferimento è decisamente vasta e variegata… Parliamo infatti di una DOC Maremma Toscana tra le più grandi della regione sia in termini di estensione territoriale sia in termini di varietà dei vini… Esattamente. La zona di competenza è quella dell’intera provincia di Grosseto, una vasta area nel sud della Toscana che si estende dalle pendici del Monte Amiata e raggiunge la costa maremmana e l’Argentario fino all’isola del Giglio. Un’area geografica caratterizzata da condizioni pedoclimatiche molto diversificate che incidono profondamente sulle caratteristiche della ricca e variegata gamma di vini proposta. La Maremma Toscana DOC può contare su una zona di produzione dove sono presenti circa 8.500 ettari di vigneto. Suoli vulcanici a est del fiume Fiora, nel comprensorio di Pitigliano e Sorano; formazioni prevalentemente marnose e marnoso-pelitiche sui rilievi collinari tra il Fiora e l’Ombrone; suoli argillosi e argilloso-limosi nell’Alta Maremma, sui rilievi costieri di bassa collina e sulla piana alluvionale: questi sono solo alcuni esempi che rappresentano la diversità Nella foto il presidente del Consorzio Tutela Vini di Maremma Edoardo Donato (a sinistra), con il direttore Luca Pollini ed iniziative parliamo con Edoardo Donato, che del Consorzio è il presidente. Allora Donato, cosa rappresenta oggi il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana nel panorama enologico del nostro territorio? Il Consorzio è oggi una realtà in con- PRIMO PIANO • VIVI • 43 VIVI •••• Intanto scalda i motori Maremmachevini, l’evento di punta del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, la cui seconda edizione, forte del successo dello scorso anno, si terrà il prossimo 11 e 12 giugno 2017 del terroir maremmano. Nessun’altro territorio in Toscana può vantare una scelta così variegata di vini, grazie anche all’apporto decisivo dei vitigni coltivati in questa terra. Si ritrovano gli autoctoni come Ciliegiolo, Canaiolo nero, Alicante, Sangiovese, Vermentino, Trebbiano, Ansonica, Malvasia, Grechetto, Pugnitello, Aleatico e le varietà internazionali come Cabernet Sauvignon, Cabernet franc, Merlot, Syrah, Viognier, Sauvignon, Chardonnay, Petit Verdot. Inoltre, rispetto ai dati forniti sulla produzione 2016 della Toscana e della provincia di Grosseto, la DOC Maremma Toscana si conferma terzo vigneto della regione in continua e costante crescita sia in termini di superfici rivendicate (1.750 ettari circa nella vendemmia 2016) sia di uve prodotte atte alla DOC (intorno a 130.000 quintali), che la pongono al quarto posto tra le DOP toscane, dietro soltanto al Chianti, Chianti Classico e Brunello di Montalcino. Parliamo del Consorzio e delle azioni di promozione per promuovere e comunicare la DOC… Nel corso del 2016 e con maggiore 44 • Maremma Magazine • Maggio 2017 concentrazione proprio nel biennio 2017/2018 il Consorzio di tutela ha avviato un ambizioso piano di attività di promozione e valorizzazione della DOC. Si tratta di un’azione straordinaria di investimenti dedicata alla comunicazione di questa zona e dei suoi vini affinché possano essere percepiti in modo efficace da tutti gli stakeholder e abbiano la necessaria e corretta visibilità sul territorio circostante e all’esterno. Un vero e proprio lancio a livello nazionale e internazionale. Il Consorzio sempre in tema di promozione si è appena messo alle spalle due importantissime fiere di settore, quali Prowein e Vinitaly. Come sono andati questi appuntamenti? Nell’ultimo periodo le attività consortili si sono concentrate nella partecipazione a Saloni di rilievo internazionale dapprima in Austria con Wine&Kultur e successivamente in Germania a Prowein. Qui la DOC Maremma Toscana ha destato l’interesse crescente di importatori e distributori internazionali e, più in generale, degli operatori del settore, sempre più curiosi di scoprire e approfondire il nostro territorio, partendo dai vitigni che lo caratterizzano, in primis quelli autoctoni. La degustazione organizzata dalla testata Vinum tenutasi durante il Salone ne è stata la prova e ha registrato il tutto esaurito. Successivamente il Consorzio è approdato alla vetrina italiana più rinomata nel settore enoico: Vinitaly, dove il Consorzio ha avuto una partecipazione istituzionale e al contempo ha voluto creare un approfondimento sulla DOC con due Masterclass, una dedicata alla storia delle aziende che caratterizzano il territorio e l’altra riservata a un vitigno fortemente in crescita in Italia e all’estero, il Vermentino. Comunicare e promuovere. Due termini che si sposano alla perfezione con un evento creato ad hoc dal Consorzio proprio con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere la Doc, una bella manifestazione denominata Maremmachevini la cui seconda edizione si terrà il prossimo 11 e 12 giugno 2017. Di che si tratta? È l’evento di punta del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana che forte del successo della prima edizione, ritorna anche nel 2017. Maremmachevini vuole essere l’evento che presenta l’eterogenea realtà della Maremma non solo enologica, ma anche turistica, agricola, storica e culturale, promuovendo al contempo le migliori tecnologie nel rispetto della natura. Lo scopo della kermesse è quello di affascinare e stupire un selezionato gruppo di stampa nazionale e internazionale approfondendo le diversità di questo sorprendente territorio e ampliando gli orizzonti del gusto toscano attraverso la varietà e la qualità di questi pregiati vini. In contemporanea la manifestazione sarà aperta a operatori di settore e pubblico appassionato con un interessante percorso enogastronomico Le date da segnare in agenda sono quelle di domenica 11 e lunedì 12 giugno a partire dalle ore 16.00 presso il Resort Roccamare a Castiglione della Pescaia in provincia di Grosseto. Le aziende più rappresentative della DOC Maremma Toscana si danno appuntamento qui per incontrare i wine lover e far degustare le loro eccellenze. IDEE E PROGETTI Potenzialità, sviluppo e promozione del territorio: idee a confronto a Manciano DI SARA LANDI Creativi, scrittori, docenti, manager e opinion leader globali si sono ritrovati a metà marzo marzo a Manciano presso il casale “Le Peschiere” per il primo Weekend delle Idee organizzato con lo scopo di trarre spunti dal mondo per una riflessione sulle potenzialità, sviluppo e promozione del territorio I l futuro della Maremma passa attraverso il confronto e lo scambio di idee con il contributo trasversale che può arrivare da ogni disciplina e promuovendo il più possibile la partecipazione. Ne è convinto l’editore di origine inglese Richard Harris che vive e lavora da tempo a Manciano, ideatore del Weekend delle Idee ospitato il 18 e il 19 marzo dal casale Le Peschiere di Manciano. L’evento è stato promosso dall’associazione senza scopo di lucro La Maremma delle Idee di cui Harris è presidente e dalle delegazioni Ferpi (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana) di Toscana e Sardegna. Per Richard Harris non è stata la prima iniziativa di questo tipo ma per la prima volta un intero weekend ha portato in una location come il casale Le Peschiere relatori e speaker di caratura nazionale e internazionale (vedi box). L’intento di Harris e dell’associazione è di proseguire su questa strada ormai ben tracciata con eventi ancora più grandi e di durata maggiore. In particolare il prossimo grande appuntamento organizzato dalla Maremma delle Idee si terrà a breve a Grosseto. Presto si conosceranno date, programma e nomi dei relatori invitati. “Sono arrivato a Manciano per motivi familiari – spiega Harris – Proprio perché vivo volentieri in Maremma voglio fare la mia parte per aiutarla a cambiare e a innovarsi. In questi sei anni ho fatto diversi esperimenti di incontri dedicati allo scambio di idee in Maremma e non solo. Parlo di eventi trasversali dove si possano incontrare persone che hanno qualcosa da dire e persone che vogliono ascoltare”. Superato il modello tradizionale dei convegni di settore Harris apre le porte a tutti gli esperti che nel loro campo abbiano idee innovative e di valore da promuovere e PRIMO PIANO • VIVI • 47 VIVI •••• L’iniziativa è stata ideata da Richard Harris, editore di origine inglese residente a Manciano e Presidente de La Maremma delle Idee, e promossa dalla Delegazione Ferpi Toscana e dalle altre Delegazioni Regionali della Federazione Relazioni Pubbliche Italiana (FERPI) condividere. Per organizzare il Weekend delle Idee Harris ha avuto la collaborazione della delegata Ferpi della Toscana Letizia Pini (vicepresidente dell’associazione “La Maremma delle Idee”) e del direttore del Museo di Storia Naturale della Maremma Andrea Sforzi. “Con la Ferpi è nata una bella collaborazione – sottolinea Harris – tanto che abbiamo ospitato nella due giorni il convegno Ferpi sugli eventi delle idee come fenomeno da studiare perché ormai presenti in tutto il mondo e come strumenti di promozione del territorio. Grazie alla partecipazione di Andrea Sforzi abbiamo inoltre focalizzato l’attenzione sull’approccio della citizen science in cui è il pubblico che contribuisce e partecipa attivamente alla raccolta dei dati scientifici”. Un modello virtuoso, quello della citizen science, a cui ispirarsi anche per gli eventi delle idee. “Le idee – dice la delegata Ferpi della Toscana Letizia Pini – sono il motore di ogni fare ma prima di tutto sono il via al confronto e al dialogo. Un primus movens in grado di scatenare l’energia, focalizzare l’azione e centrare gli obiettivi. Ma in sinergia tra tutti gli attori di un territorio, pubblici e privati, profit e non profit, in modo che assieme possa essere data priorità ad una visione di sviluppo su cui concentrare gli sforzi e gli investimenti in termini di risorse umane, intellettive ed economiche. Ognuno con la sua parte. Ferpi Toscana ha, con grande entusiasmo, abbracciato questo progetto portandolo subito a livello nazionale. Ne è scaturito il progetto Ferpi delle Idee che, con gli altri delegati, svilupperemo sui rispettivi ter- 48 • Maremma Magazine • Maggio 2017 ritori. In Toscana e nella Maremma questo primo appuntamento è una tappa a cui faranno seguito una serie di altri incontri, approfondimenti tematici e di programmazione in ottica di un coinvolgimento sempre più grande”. “La citizen science – sottolinea Andrea Sforzi – consente a semplici cittadini, guidati e coordinati da scienziati, di prendere parte a tutti i livelli della ricerca, coinvolgendoli e facendoli partecipare sul campo. I cittadini possono giocare un importante ruolo: possono aiutare gli scienziati e viceversa. La citizen science ha grandissime potenzialità: può essere applicata alla medicina, alla biologia e ad altre discipline. È una scienza reale che in maniera creativa fornisce tante soluzioni”. Gli scopi dell’associazione “La Maremma delle Idee” sono tre: implementare lo scambio di conoscenze all’interno della Maremma, dal e verso il territorio; promuovere la Maremma come terra dell’intelligenza condivisa e come laboratorio di ricerca e il rafforzamento della collaborazione tra enti pubblici e privati che perseguono obiettivi analoghi. Lo strumento per conseguire questi obiettivi sono delle agorà, delle piazze di dialogo autentiche ed interattive per fornire concrete opportunità di confronto tra partecipanti e stakeholder dell’area organizzando iniziative in tutto il territorio. Per fare un esempio concreto il confronto del Weekend delle Idee si è mosso costantemente tra antichi saperi e nuove tecnologie, come dimostrano i contributi di Lorenzo Lipparini e Fernando Tizzi. L’assessore alla partecipazione del Comune di Milano Lorenzo Lipparini ha parlato del ruolo degli open data come strumento di sviluppo. “Occorre partire dai dati veri per fare partecipazione vera – ha detto Lipparini – altrimenti la conseguenza sarà solo una, quella di rifugiarsi nel più becero populismo. La sfida è quella di avere una pubblicazione non di soli dati, ma di dati di qualità, collaborando con gli sviluppatori ed essendo vicini ai cittadini; i dati devono essere conoscibili non solo agli sviluppatori ma anche ai semplici cittadini; in pratica, un racconto della nostra realtà finalizzata alla conoscenza e all’informazione dell’opinione pubblica, per conoscere chi siamo e dove andiamo. Lo scopo è quello di ricostituire quella fiducia nei cittadini che è andata persa, come ai tempi delle radio libere, quando i cittadini stessi riuscirono ad appropriarsi della propria informazione”. Ma c’è anche la strada del recupero dell’antica saggezza contadina indicata dal pastore poeta Fernando Tizzi che tra un’ottava rima e l’altra ha proposto importanti riflessioni sul tema della gestione del territorio, dell’agricoltura e della pastorizia. Molti dei contenuti della due giorni sono stati pubblicati dall’associazione su YouTube per essere facilmente fruibili e condivisi in Rete. Il Weekend delle Idee è stato patrocinato da Regione Toscana, Consiglio regionale toscano, Provincia, Comune di Manciano, Fondazione Grosseto Cultura, Polo Universitario Grossetano, Confindustria Toscana Sud, Museo di Storia Naturale della Maremma, AssoretiPmi e Aps Maremmans. Informazioni e aggiornamenti sulle prossime iniziative www.lamaremmadelleidee.com VIVI IDEE E PROGETTI È nata la Fondazione Atlante, un bel progetto finalizzato a promuovere il brand Maremma Nella foto uno scorcio di Maremma Gli obiettivi Per amore della Maremma nasce Fondazione Atlante, che si propone di mettere al centro di ogni iniziativa un territorio straordinario, promuovendone l’immagine e la reputazione sui mercati nazionali e internazionali. È una novità assoluta per questa terra la creazione di un soggetto tutto privato, che ha attivato la procedura per il riconoscimento della personalità giuridica e che sorge nella certezza che la storia, l’arte, il paesaggio e i saperi antichi e moderni del territorio rendano unici i prodotti delle imprese maremmane e ne costituiscano le radici e l’identità. Un patrimonio che deve essere concretamente e costantemente 50 • Maremma Magazine • Maggio 2017 valorizzato a livello nazionale e internazionale con un brand che ne espliciti l’unicità e irripetibilità, senza confonderla tra le miriadi di altre aree della Toscana. Questa è la mission della Fondazione che, anche per questo, avrà un Consiglio d’amministrazione interamente maremmano, formato da 7 componenti: Viola Lamioni (presidente), Giovanni Lamioni, Gloria Lamioni, Federico Baluardi, David La Mantia, Mauro Ciani e Stefania Caloni. Le dichiarazioni d’intenti «Sono cresciuta coltivando l’amore per la Maremma – dice la presidente di Fondazione Atlante, Viola Lamioni, 19 anni, studentessa di Politics philosophy and economics alla Luiss di Roma – anche grazie alle persone a me più vicine e a tanti cari amici di famiglia, che è bello ritrovare qui, coinvolti nel progetto. Ma le porte sono aperte per tutti: non a caso, infatti, la Fondazione ha messo come centro della sua azione il mondo dei giovani, affidandomi il ruolo di presidente. È la mia prima esperienza nel Gruppo Atlante, ma sento di aver abitato da sempre in questa casa e mi sento portavoce di tutti i valori che da anni la mia famiglia porta avanti. In particolare mi riconosco nello spirito battagliero di mio padre, nella sua passione e nel suo credere che, anche da Promuovere l’immagine di una terra, le sue specificità, le sue bellezze, a livello nazionale ed internazionale. Questa la mission della Fondazione Atlante per la Maremma, un bel progetto ideato e sviluppato da un soggetto tutto privato, la Cooperativa Atlante creatura di Giovanni Lamioni, che si prefigge obiettivi importanti e strategici per tutto il territorio privati, si possa operare per il bene pubblico. Adesso anch’io voglio offrire un contributo concreto, parallelamente agli studi: sono emozionata e onorata nel farlo con chi amo e apprezzo da anni, con chi, come me, ovunque sia, tiene sempre in un angolo del suo cuore la Maremma. E l’Atlante». Fondazione Atlante prende il nome dalla Cooperativa Atlante, un’impresa maremmana presieduta da Giovanni Lamioni, che opera dal 1992 nel settore della formazione professionale e nelle attività di restauro. «Questo – dice Giovanni Lamioni – è un progetto che nasce da lontano, da un sogno in movimento già 20 anni fa. È una fondazione di famiglia e d’azienda, perché si basa su valori condivisi e perseguiti quotidianamente, in cui tutti noi ci riconosciamo. Nella valorizzazione del brand Maremma ho creduto nei miei sette anni da presidente della Camera di commercio di Grosseto e continuo a crederci ancora adesso, da imprenditore e da maremmano, da appassionato di questa terra. Perché per credere in un progetto conta la dedizione e contano le idee, non l’avere o meno un ruolo e denaro pubblico. E io voglio farlo a tal punto da avere impegnato nella Fondazione Atlante risorse della mia azienda e personali, da aver coinvolto tanti amici, esponenti della cultura, del giornali- smo, del mondo artigiano, dell’imprenditoria. Siamo oltre la politica, sopra la politica, al di là della politica tradizionale: oggi più che mai c’è bisogno di un soggetto simile dopo che la Camera di commercio e la Provincia sono diventati enti svuotati delle loro funzioni e oggi che la Maremma è sempre più periferia e meno protagonista delle scelte. Noi nasciamo perché non vogliamo lasciare solo alla Regione la competenza sulla promozione territoriale. Noi nasciamo perché non vogliamo che i nostri giovani lascino la Maremma perché qui non trovano speranze. Noi nasciamo perché non vogliamo che a raccontare la Maremma siano degli estranei, che non PRIMO PIANO • VIVI • 51 VIVI •••• Giovanni Lamioni: “Nella valorizzazione del brand Maremma ho creduto nei miei sette anni da presidente della Camera di commercio di Grosseto e continuo a crederci ancora adesso, da imprenditore e da maremmano, da appassionato di questa terra...” riescono a coglierne la bellezza e la forza. Detto questo, le nostre porte saranno aperte a chiunque si riconosca nei nostri valori e voglia dare un contributo in termini di idee e progetti. Di passione». Un punto di riferimento per il territorio La Fondazione si propone come punto di riferimento per tutte le realtà che credono nell’innovazione e nella cultura come elementi trainanti per lo sviluppo del nostro territorio. Fondazione Atlante è già anche online con una pagina Facebook costantemente arricchita da articoli e interventi: sarà il luogo dell’analisi dei problemi, delle proposte, delle critiche, della costruzione del futuro per tutti i maremmani che vorranno contribuire. Ma sono tante altre le iniziative in programma: studi e convegni in collaborazione con Università e importanti istituzioni culturali, anche di altri Paesi, tesi alla valorizzazione di uomini, prodotti e idee che hanno reso onore alla Maremma; premi in memoria di importanti personalità originarie della Maremma, attraverso concorsi scolastici e tesi di laurea; eventi culturali e di promozione delle produzioni artigianali, agricole ed enogastronomiche; restauro e valorizzazione di beni culturali; mostre d’arte e pubblicazioni di testi che propongano percorsi di crescita e valorizzazione 52 • Maremma Magazine • Maggio 2017 Nella foto il CDA della Fondazione Atlante innovativi o che valorizzino artisti locali che trovano difficoltà ad affermarsi nel panorama nazionale. Le iniziative Ecco qualche anticipazione sugli appuntamenti già confermati. Dopo la prima iniziativa di Fondazione Atlante con un convegno sull’alternanza scuolalavoro con la partecipazione del sottosegretario Gabriele Toccafondi, tra maggio e giugno, saranno a Grosseto per la Fondazione l’ambasciatore del Kuwait e alcuni buyer kuwaitiani in una giornata dedicata all’export: saranno messi in contatto con produttori enogastronomici maremmani per creare tutte le premesse necessarie all’esportazione dei prodotti locali in Medio Oriente. Ad agosto a Cana (Roccalbegna) sarà la volta del premio dedicato all’architetto e urbanista Lorenzo Porciatti, mentre a settembre Fondazione Atlante indirà un bando per assegnare diverse borse di studio: l’intenzione, infatti, è quella di finanziare ogni anno contributi economici e stage formativi (anche all’estero) a giovani maremmani che si impegnino in progetti legati a politiche di marketing territoriale e in particolare alla promozione della Maremma. Per la valutazione delle proposte sarà costituito un Comitato tecnico scientifico. A dicembre sarà presentato in un convegno lo studio di Alessandro Pacciani sulla valorizzazione dei brand locali, commissionato dalla Fondazione all’Accademia dei Georgofili. Una sfida da condividere… «Certo – conclude Giovanni Lamioni – questo è solo un assaggio. Offriremo anche altro. Dimostreremo a chi dice il contrario che più che i soldi a pioggia servono idee e coraggio. Un esempio: stiamo lavorando con David La Mantia, con cui condivido non solo l’amicizia ma soprattutto l’amore sviscerato per questo spicchio di mondo, a un nuovo libro di critica e stimolo territoriale la cui vendita sarà totalmente tesa a sostenere la formazione di alcuni studenti grossetani. Noi non abbiamo scopo di lucro e siamo sostenuti dalla nostra passione e da quella dei cittadini, delle istituzioni e delle aziende che ci concederanno la loro fiducia. Ma la Fondazione è una sfida onerosa per la mia famiglia e per l’azienda per quanto è suggestiva e stimolante. Per questo vorrei che diventasse la sfida e l’opportunità per tutti coloro che dicono di amare questa terra, non solo a parole. Operiamo tutti insieme anche per rendere consapevoli i maremmani delle opportunità che la Maremma offre, per superare la sfiducia che spesso ci impedisce di agire. E soprattutto per far conoscere e tramandare ai nostri figli un patrimonio unico al mondo, che appartiene a ciascuno di noi». VIVI ARTE Nel blu dipinto da Blu, quando la street art promuove la città di Grosseto È autore di due opere molto belle e importanti realizzate a Grosseto nel 2004. Parliamo di Blu, artista italiano di cui conosciamo solo lo pseudonimo, annoverato nel 2011 dalla nota rivista inglese The Guardian tra i dieci migliori street artist del mondo. Probabilmente, i suoi murales sono le opere d’arte pubblica più importanti eseguite a Grosseto negli ultimi decenni… DI MAURO PAPA* Q uando la vedova del celebre regista Mario Monicelli, l’artista Chiara Rapaccini, venne a Grosseto la prima volta per presiedere il Premio Monicelli – oggi cancellato dalla nuova dirigenza di Fondazione Grosseto Cultura – mi chiese di accompagnarla a vedere un’opera d’arte pubblica. Tra le decine di monumenti storici grossetani, sapete cosa volle assolutamente vedere? Un dipinto murale. Un murale di Blu, artista italiano di cui conosciamo solo lo pseudonimo. Molti grossetani non sanno chi è Blu e non sanno che a Grosseto, nel 2004, ha firmato due opere molto belle e importanti. Molti grossetani non sanno che la nota rivista inglese The Guardian nel 2011 lo ha annoverato tra i dieci migliori street artist del mondo e che, l’anno scorso, un altro magazine internazionale, Artnet, lo ha inserito al terzo posto in una classifica dominata dal celebre Banksy. Probabilmente, le opere di Blu sono le opere d’arte pubblica più importanti eseguite a Grosseto negli ultimi decenni. A questo punto, per spiegarne l’importanza ai grossetani, userò parte del testo di un saggio che sto scrivendo per 54 • Maremma Magazine • Maggio 2017 un libro sul Paesaggio in Maremma – intitolato “Nel blu dipinto da Blu: quando i vandali aprono il paesaggio (e lo proteggono)” – che l’editore Effigi pubblicherà nel corso del 2017. Nel maggio del 2015 abbiamo deciso – come istituzione pubblica Cedav / Fondazione Grosseto Cultura – di fare un esperimento: affidare per concorso a uno street artist la realizzazione di un’opera sopra un muro in cemento devastato dalle scritte, in pieno centro storico della città ma in una zona marginale e poco frequentata nei pressi del Cassero senese. Volevamo proporre una soluzione alternativa alla semplice pulitura, perché a nostro avviso non solo un muro “ripulito” può diventare una provocazione, un affronto da vendicare con nuovi graffiti, ma in alcuni casi diventa quasi ineluttabilmente una lavagna su cui scrivere. Dopo due anni, possiamo affermare che l’esperimento del murale al Cassero è pienamente riuscito: sull’ampio murale firmato da Zed1 (vincitore del concorso) non è comparsa alcuna traccia di violazioni o profanazioni, neanche minima, mentre nelle pareti vicine continuano a rinnovarsi e fiorire scritte, tags e figure “deturpanti”. Per due lunghissimi anni i ragazzi hanno protetto quel muro dipinto, così come avevano protetto negli anni precedenti altri muri dipinti. Ad esempio, i murales di Blu a Grosseto. Blu, nel 2004, realizzò illegalmente nella Cittadella dello Studente un murale intitolato “World wide trap”. Dopo oltre dieci anni dalla sua realizzazione, esposto alle intemperie e al naturale degrado dei materiali dell’opera – previsto e voluto dall’autore – il murale ha perso la sua freschezza e leggibilità, ha esaurito il suo percorso vitale e da qualche mese è diventato nuovamente un muro su cui scrivere. Per almeno dieci anni, però, nessuno ha osato toccare o alterare il murale, e questo rispetto è ancora più significativo se si considera che la celebrità di Blu è esplosa solo recentemente. I ragazzi lo hanno protetto, perché ne hanno capito l’importanza. Ad esempio, le opere di Blu sono “site specific” e dialogano con l’ambiente che le ospita. World wide Trap si rivolge agli studenti, grandi frequentatori del web, e ancora oggi li invita a riflettere su un tema di grande impatto e attualità. Su un fondo verde omogeneo, come Nelle foto i due murale realizzati da Blu nel 2004; qui il lavoro dipinto sul fondo blu di una parete del Palazzetto dello Sport in occasione dei Mondiali juniores di atletica leggera; sotto il murale intitolato “World wide trap”, realizzato illegalmente alla Cittadella dello Studente PRIMO PIANO • VIVI • 55 VIVI •••• Le opere, entrambe ultimate nel 2004, sono il murale intitolato “World wide trap”, realizzato illegalmente alla Cittadella dello Studente ed il murale dipinto sul fondo blu di una parete del Palazzetto dello Sport in occasione dei Mondiali juniores di atletica leggera da una palude, emergono le sagome identiche di decine di personaggi anonimi, caratterizzati dall’uniforme borghese e collegati da cavi che uniscono in rete le loro teste dall’espressione vuota, triste ed alienata. L’ultimo della fila affonda il cranio in un monitor e sulla sua sedia si legge la scritta che fornisce di senso tutta l’allegoria: WORLD WIDE TRAP. Sostituendo la parola Web (rete) con Trap (agguato, trappola), Blu denuncia i rischi connessi alla dilagante diffusione di internet che, registrando i dati degli utenti e veicolando non solo informazioni libere ma anche e soprattutto contenuti manipolati, invece di rappresentare un sistema di comunicazione libero e democratico rischia di diventare uno strumento perfetto di Particolare del murale “World wide trap” 56 • Maremma Magazine • Maggio 2017 Nella foto il murale realizzato da Zed1 controllo, efficace e pervasivo. Con internet rischiamo di innescarci a vicenda nella testa dei cavi che ci chiudono la bocca e gli occhi: anche oggi, con il web 2.0, pensiamo di aver assunto una dimensione di interattività che ci emancipa dal ruolo di spettatori passivi, ma non abbiamo ancora compreso che, anche quando ci sembra di esercitare il nostro protagonismo (ad esempio nei social network), corriamo sempre il rischio di reagire in modo omologato, sollecitati da spinte che sanno bene dove dirigerci e con quale forza. La vera libertà non è nel web, sembra suggerire il murale agli studenti, ma nella strada quando è libera dai manifesti pubblicitari e dalla retorica che trasudano i suoi monumenti storici. Le reazioni indotte e omologate sono anche nello sport, nelle sue regole, nella sua disciplina, nel suo spirito di competizione. Alla faccia di De Coubertin. Tutta la grandezza di Blu si manifesta, emblematicamente, in un altro murale grossetano, un murale “legalmente” site specific e dipinto sul fondo blu di una parete del Palazzetto dello Sport in occasione dei Mondiali juniores di atletica leggera (2004). Altri artisti, pagati dal committente sportivo, ne avrebbero assecondato le velleità celebrative esaltando la bellezza dei corpi allenati, la freschezza della gioventù, la vitalità dello spirito agonistico e la passione del pubblico eccitato. Blu celebra invece un cadavere vestito da atleta, con le scarpette al collo, gli occhi serrati e la bocca digrignante. Sulla maglietta, al posto del nome e del numero del cestista, ancora una volta appare una iscrizione breve e geniale, il rebus “NESS1”: nessuno. Quell’atleta, portato in trionfo da centinaia di piccoli “atleti massa” – che si credono tutti numeri 1 (come riportano le loro magliette) e sono invece semplici e anonimi mattoni di una piramide che celebra la morte – è un perfetto nessuno. Un giovane nessuno nella visione più critica e anticonvenzionale dello sport che abbia mai potuto vedere e che ancora oggi non riescono a vedere tutti gli atleti che passano quotidianamente lì sotto, piccoli mattoni che sognano la gloria. Il giovane writer che, evitando gli atleti, si ritrova invece a passare sotto quel blu, il murale lo vede, lo capisce e lo protegge. Nel blu dipinto da Blu si apre quindi un paesaggio nuovo, scollegato da internet e dallo spirito, a volte perverso, degli sport agonistici e ipercompetitivi. Nel blu dipinto da Blu c’è l’esortazione ad abbandonare la massa degli individualismi egocentrici, simulacro di realtà, per incontrarci nel vero spazio di tutti, la strada, e ricomporre il senso di una collettività finalmente priva di appartenenze omologanti. Il blu è il colore del cielo, che non appartiene a nessuno ed è patria di un’unica grande comunità “meticcia”, consapevole che la rigenerazione urbana inizia dai ragazzi, dai vuoti in cui si incontrano le persone e non dalle cubature che le rinchiudono. La rigenerazione urbana inizia dal blu dipinto da Blu. *Direttore Clarisse Arte SCOPRI SCOPRI C’È DA VEDERE | Perle e itinerari da scoprire in terra di Maremma Il palazzo comunale di Grosseto si apre ai cittadini, agli studenti ed ai turisti Il Palazzo Comunale della città di Grosseto si svela ai cittadini, agli studenti ed ai turisti attraverso un’importante iniziativa voluta dal consigliere comunale Olga Ciaramella finalizzata a consentire l’accesso il primo sabato pomeriggio di ogni mese in questo storico edificio che custodisce i tesori e le tracce delle tradizioni e del passato della nostra Maremma DI ANTONELLA VITULLO 60 • Maremma Magazine • Maggio 2017 Nella foto il palazzo comunale di Grosseto La Siesta, opera di Paride Pascucci nella sala del Consiglio L ’amore per le cose, così come quello verso la propria città, sboccia e si alimenta sempre attraverso la conoscenza; questo principio costituisce la base su cui si fonda il progetto di aprire periodicamente ai cittadini, ma anche alle scuole ed ai turisti, le porte del bellissimo Palazzo Comunale di Grosseto che custodisce i tesori e le tracce delle tradizioni e del passato della nostra Maremma. Ci spiega tutto in questa intervista il consigliere comunale e provinciale Olga Ciaramella con delega – per quel che riguarda la Provincia di Grosseto – alla Cultura e al Turismo. Di cosa si tratta? Mettendo a disposizione sia il mio tempo che le specifiche competenze professionali nella storia dell’arte e grazie al ruolo istituzionale che ricopro, ho ritenuto fondamentale che il Palazzo Comunale venisse aperto periodicamente ai cittadini e alle scuole e che non fosse più vissuto solo come luogo d’ufficio amministrativo, ma che diventasse per tutti un luogo familiare. Quando si svolgono e come sono organizzate le visite? Intanto premetto che ogni cittadino o Istituto scolastico che si prenota per visitare le stanze del Palazzo comunale viene accolto e ricevuto sia da me che dai Consiglieri di maggioranza che hanno aderito a questa iniziativa, Francesca Pepi e Marco Biagioni, con gli stessi onori che si fanno quando riceviamo un ospite in casa nostra. Personalmente cerco di trasmettere l’emozione vissuta in prima persona lo scorso giugno quando per la prima volta, dopo le elezioni amministrative, entrai in veste istituzionale nel Palazzo, scoprendo stanze ed angoli mai visti prima. Questo progetto si articola con l’apertura del Comune il primo sabato pomeriggio di ogni mese. Man mano che si percorrono i tre piani dell’edificio ci soffermiamo ad illustrare la storia del Comune attraverso i suoi tratti architettonici, le sue simbologie, le sue maggioOlga Ciaramella ri raffigurazioni che riguardano le nostre tradizioni intrecciate di storia e di leggenda. A cominciare dal bellissimo stemma della nostra Città di Grosseto per poi soffermarci ad osservare il grande dipinto di Paride Pascucci che rappresenta la Maremma e che riveste la parete principale della Sala Consiliare. L’apertura del Comune alla cittadinanza e agli studenti cominciata ad ottobre scorso prosegue con un ottimo riscontro e sono sempre più le classi in visita al Comune. Verissimo. Il 14 marzo ad esempio, ospiti del Comune e ricevuti dal Sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, dal Presidente del Consiglio comunale Claudio Pacella e dai Consiglieri comunali Francesca Pepi e Marco Biagioni sono arrivati 75 bambini frequentanti le classi quinte della Scuola Elementare di via Giotto. I bambini hanno ascoltato con attenzione e interesse le spiegazioni sul funzionamento della macchina amministrativa, si sono appassionati al racconto storico della battaglia dei grossetani contro Ludovico il Bavaro e hanno posto tante domande al Sindaco, sempre felice e disponibile nel rispondere e nel soddisfare le richieste di ognuno di loro. Ho letto tanta emozione negli occhi degli alunni quando li abbiamo condotti nella Sala del Consiglio e nella Stanza PRIMO PIANO • SCOPRI • 61 SCOPRI •••• Olga Ciaramella: “Man mano che si percorrono i tre piani dell’edificio ci soffermiamo ad illustrare la storia del Comune attraverso i suoi tratti architettonici, le sue simbologie, le sue maggiori raffigurazioni che riguardano le nostre tradizioni intrecciate di storia e di leggenda” del Primo Cittadino oppure quando si sono seduti sulle poltrone dei rappresentanti istituzionali. Hanno voluto sapere quali siano i vari ruoli della maggioranza e della minoranza, come avvengono le votazioni e che cosa rappresenti lo stemma della loro città. Ci ha fatto molto piacere vederli così partecipi e curiosi, ma devo dire che lo stesso interesse ce lo dimostrano costantemente anche gli adulti. Cosa si può visitare nel palazzo Comunale? Il Palazzo possiede molte opere ed oggetti che appartengono alla nostra storia e alle nostre tradizioni. Oltre alle stanze ufficiali, portiamo i visitatori nella stanza dell’Orologio sino ad arrivare a vedere l’antica campana che dai tetti del Palazzo sembra incorniciare in tutta la sua bellezza Piazza del Duomo che specialmente vista alla luce del tramonto maremmano diventa magica. Luoghi e stanze del Comune da scoprire ma anche simboli, opere d’arte e tradizioni. Ci anticipa qualcosa? Come dicevo prima, nella Sala del Consiglio è esposta La Siesta, un grande olio del 1939 di Paride Pascucci, pittore 62 • Maremma Magazine • Maggio 2017 La veduta dalla terrazza del Palazzo comunale post-impressionista di Manciano, che rappresenta due contadini che riposano contro un muro assolato. È il dipinto che nei caldi colori rappresenta la Maremma per antonomasia. Inoltre Il Palazzo possiede altri due ritratti della scuola toscana che rappresentano il Granduca, mentre in fondo alla sala del Consiglio un grande quadro a tema risorgimentale rappresenta un garibaldino vittorioso, firmato Alfonso Savini. Nella Sala del Primo Cittadino c’è una lavagna di grande significato storico ed umano, che fa commuovere il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ogni volta che entra nel suo ufficio. Si tratta della lavagna originale su cui i fratelli Matteini scrissero il loro ultimo saluto alla madre prima di essere fucilati dai nazi-fascisti il 22 marzo 1944 a Maiano Lavacchio (Grosseto) in quella che è passata alla storia come la strage dei Martiri d’Istia. Da citare sono anche il bassorilievo in gesso di Faccendi che, nell’atrio, ricorda le vittime dei campi di concentramento e le pietre d’inciampo di Gunter Demnig, recentemente collocate appena fuori dal municipio. Altre tele come “La rottura dell’aratro” di Paride Pascucci che raffigura due buoi che hanno come sfondo l’Amiata, fino a poco tempo fa esposto nella stanza del Sindaco o “La vendemmiatrice” di Ernesto Treccani datata 1958, un tempo collocata nella Sala della Giunta, oggi si trovano insieme alle opere d’arte più belle del Comune alle Clarisse e al Teatro degli Industri. Ecco allora che la visita al palazzo comunale per chi fosse interessato potrebbe avere una coda decisamente interessante anche presso queste due strutture cittadine. Lo stemma della Città di Grosseto è un “Grifone d’argento su campo rosso impugnante con la branca destra anteriore una spada posta in palo” È costituito da uno scudo sannitico di color rosso su cui è presente un grifone argentato che tiene una spada. All’inizio lo stemma era costituito solamente dal grifone, mitico animale alato che rievoca la cultura e le origini dei contadini; in seguito fu posto su uno sfondo rosso per significare il partito ghibellino. Da notare come i grossetani abbiano voluto conservare intatto il proprio stemma, risalente al secolo XII se non con l’unica eccezione della spada che compare negli artigli della figura mitica risalente al 1328, in ricordo dello storico assedio della città, in cui i grossetani riuscirono a respingere le truppe dell’imperatore Ludovico il Bavaro e dell’antipapa Niccolò V. Da allora il nostro Stemma non è più mutato. Ci tengo a precisare che della campana sui tetti del Palazzo e che si affaccia sul rosone della Cattedrale, non ci sono riferimenti precisi nell’archivio, ma potrebbe forse essere l’unica cosa rimasta della vecchia chiesa di San Giovanni Decollato su cui come sappiamo è stato costruito il Comune di Grosseto. Quanto è importante la conoscenza? La conoscenza del territorio e delle proprie radici è fondamentale e costituisce il pilastro per l’educazione civica. Iniziative come questa dimostrano, ancora una volta, la sensibilità che l’attuale Amministrazione, in primis il Sindaco, ha nei confronti della cultura. Desideriamo, anche attraverso questo se pur piccolo ma importante progetto, essere più vicini alla cittadinanza, rendendola a sua volta più partecipe nei confronti della res publica. SCOPRI MAREMMA DA SCOPRIRE | Luoghi, persone, piccole perle da scoprire Pari, storia e magia di un piccolo borgo ormai spopolato immerso nel… silenzio DI LAURA LUZZETTI AMERINI Prosegue con questo numero il viaggio alla scoperta di una Maremma per così dire minore, fatta di piccoli paesi, dimenticati, quasi ignoti al turismo, come anche alle nostre escursioni domenicali, fuori dalle promozioni spesso stereotipate o lontani dalle principali vie di comunicazione, ma forse proprio per tutto questo dal grandissimo fascino. Tredicesima tappa: Pari Q uesta volta è il paese di Pari che ci aspetta. Sempre desiderosa di conoscerlo, non l’avevo mai visitato; solo ora mi sono “avventurata” in questo viaggio ai confini con la provincia di Siena, per scoprire, ancora una volta, un aspetto inedito, almeno per me, della Maremma. Ho scritto mi sono “avventurata” anche se, forse, usare questo termine suona eccessivo per dei percorsi maremmani; tuttavia, penso che un viaggio, qualsiasi viaggio, lo si debba 64 • Maremma Magazine • Maggio 2017 vivere come un’avventura, specialmente verso località meno note o addirittura sconosciute. Viaggiare è sempre scoprire per essere sorpresi o incantati; è come un libro, un romanzo, una poesia. È una finestra sul mondo e viene incontro alla curiosità di sapere, di sperimentare cose diverse. Tutto il mio vagabondare per la terra di Maremma mi ha fatto scoprire mondi variegati, realtà storiche in parte simili, mi ha dato il piacere di incontrare la bel- lezza anche là, dove, a un primo sguardo, tutto poteva apparire quasi insignificante. Sulla provinciale Grosseto-Siena, oltre Paganico, una strada sulla destra indica la direzione per la frazione di Casal di Pari e il borgo di Pari. Si sale tortuosamente fino a Casale che intorno al 1500 era solo un villaggio sviluppatosi gradatamente intorno alla residenza del Vescovo. Questa, attualmente molto rimaneggiata, fu costruita nel 1573 Pari “come appare dallo stemma che troneggia nell’arco di ingresso alla corte. Fu Monsignore Bernardino Pecci, Vescovo di Grosseto che, in seguito, l’acquistò”. Proseguendo per la strada delimitata da un folto bosco, si giunge a Pari che, dall’alto, improvvisamente appare nella sua pittoresca bellezza, offuscata soltanto da un’aria grigia e nebbiosa, in un incontro armonioso di colline, di verde, di tetti e campanili. “Il castello di Pari passò, nel corso del XII-XIII secolo, dal controllo degli Ardengheschi al dominio di Siena. In seguito fu feudo di famiglie senesi”. In una giornata d’aprile piovosa e umida, lasciata la macchina in uno spiazzo erboso, si percorre una scorciatoia in salita tra erba folta, ciliegi in fiore e olivi per giungere alla strada che si snoda lungo il paese, passando sotto una muraglia imponente di edifici (le antiche mura) dove sembra non abiti nessuno. Tutto è silenzio; solo il rumore della pioggia, il brontolio dei tuoni e una finestra aperta da cui una signora guarda incuriosita. “Il tessuto urbanistico del castello è ben conservato e l’andamento ellittico delle mura è facilmente riconoscibile nel fronte compatto degli edifici che le inglobano”. Transitando per via Cappucci, sono riconoscibili alcuni edifici medievali come, ad esempio, il portico. Si sale verso Piazza Palazzo, che forse poteva costituire la localizzazione della PRIMO PIANO • SCOPRI • 65 SCOPRI •••• Ci sono luoghi nella terra di Maremma che non sempre capita di incontrare, luoghi che vedi per la prima volta e ti sembrano alla fine del mondo; incantano, perché non te lo aspetti, perché si crede di conoscere tutto della terra dove siamo nati, e invece non è così… Rocca. Lungo la strada in salita si incontrano, in Piazza della Chiesa, l’Oratorio e la Chiesa di San Biagio. La Chiesa di San Biagio fu edificata nella prima metà del XIII secolo, ma ha subito modifiche nel tempo, specialmente nel XIX secolo. La parte originale corrisponde alla zona absidale a forma semicircolare. Il campanile, a pianta quadrata, si erge sul lato destro della Chiesa. All’interno, di notevole interesse, un’acquasantiera del 1694 e opere pittoriche di scuola senese, tra cui una tavola cinquecentesca della bottega del Riccio, raffigurante la Madonna con il 66 • Maremma Magazine • Maggio 2017 Bambino tra i Santi Giovanni Battista e Pietro Apostolo. Degna di nota una copia del 1600 da Andrea del Sarto con la Madonna, il Bambino e Santi. L’Oratorio della Santa Croce sorge sulla stessa Piazza della Chiesa; dedicato ai Santi Fabiano e Sebastiano venne costruito nel 1548. All’interno, la pianta dell’Oratorio è rettangolare con tetto a capanna. Sul colmo della facciata si erge un campanile a vela di piccole dimensioni, realizzato in mattoni nel secolo XIX. Scendendo da Pari, si incontra, tra un folta boscaglia, il Castello di Casenovole, situato nella zona di confine fra Grosseto e Siena, una zona che appare così lontana, remota, quando, specialmente percorrendo il ponte che delinea il confine tra le due province, lo sguardo si allunga su un paesaggio ondulato di colline che si rincorrono, tutte verdi di fitta macchia: sembra quasi di guardare verso l’infinito dove non c’è traccia umana, non un casolare, ma solo un trionfo armonioso di natura e boschi. Il Castello, ora proprietà privata, ebbi modo di visitarlo alcuni anni fa, grazie ad un permesso, e fu oggetto di un racconto sul tema dei castelli in Maremma, pubblicato su Maremma Magazine; massiccio e severo nella sua mole, è ricordato dal Repetti come proprietà degli Ardengheschi verso il 1069, e in seguito incluso (1438) nel contado senese. Ricordo che il Castello era costituito da diversi corpi architettonici in pietra grezza e all’interno, un susseguirsi di scale e scalette conducevano nei diversi ambienti, dalla spaziosa cucina alle sale non grandi con ampi camini. Ricordo anche di un torrione quasi disadorno nell’arredo, e infine un accesso alla parte più alta della torre tramite una scalinata che girava intorno alle pareti e che si faceva più ripida e faticosa nell’ultima rampa. Indimenticabile il paesaggio che di lassù si poteva godere: un susseguirsi di colline con impennate di rilievi più alti, scorci di vigneti e di bianchi casolari, l’occhieggiare dell’Ombrone in basso, un Castello in lontananza dalla parte di Siena: una natura quasi primitiva e bellissima. Casenovole: il nome rievoca fiabe, nuvole e storie lontane; in effetti, percorrendo la vecchia via Leopoldina, è come se, oltrepassato l’arco di pietra grigia che si apre sulla strada provinciale del Cipressino, lasciassimo alle spalle il passato con Dogana, Monte Antico e un paesaggio intatto da secoli insieme a storie remote di famiglie potenti, storie pur vere, ma che oggi si colorano dei colori della leggenda. Bibliografia: E. Repetti Dizionario geografico-fisico-storico della Toscana (1843) Guida alla Maremma Antica a cura di Maria Grazia Celuzza ed. Nuova Immagine 1994 Guida storico-artistica alla Maremma a cura di Bruno Santi ed. Nuova Immagine 1995 SCOPRI PERSONAGGI | Figure del passato da ricordare David Lazzaretti, il Messia dell’Amiata… rivive grazie a Simone Cristicchi È una storia incredibile quella di David Lazzaretti il Messia dell’Amiata vissuto nel 1800 ad Arcidosso. Barrocciaio per necessità, fin da ragazzo venne assalito da febbri e visioni mistiche che lo portarono a elaborare un personalissimo percorso spirituale nel seno della Chiesa cattolica fino alla tragica morte avvenuta il 18 agosto 1878… D DI LORENZO MANTIGLIONI al 16 febbraio scorso, dopo più di un secolo, sono tornati a risplendere, a Roma all’interno del Museo Nazionale delle Arti e delle Tradizioni Popolari, i cimeli del Santo Davide custoditi per molto tempo in magazzino. Grazie alla mostra dal titolo “David Lazzaretti, il Messia dell’Amiata. Cimeli lazzarettisti” è così possibile vedere tutto quello che Lazzaretti indossava in quel 18 agosto 1878, quando fu colpito a morte da una pallottola, mentre conduceva la processione pacifica dei suoi seguaci da Monte Labro verso Arcidosso. Ci sono i suoi paramenti, il suo mantello azzurro foderato di rosso e perfino il cappello con le tre piume di struzzo sul quale ancora si può vedere il foro della pallottola sparata dal carabiniere Antonio Pellegrini; e poi gli stendardi, abiti e oggetti dei seguaci in processione. A questi, si aggiungono numerosi oggetti, ben cinquanta reperti, forniti dal Centro studi David Lazzaretti di Arcidosso che partecipa attivamente a questa iniziativa. Ad arricchire l’esposizione, su un’intera parete viene proiettato un filmato inedito di Andrea Cocchi che con il drone ha ripreso i luoghi di Monte Labro e Arcidosso per contestualizzare gli oggetti in esposizione. La mostra resterà aperta fino al 21 maggio e successivamente sarà trasferita ad Arcidosso, precisamente nel Castello 68 • Maremma Magazine • Maggio 2017 Aldobrandesco dove ormai da tempo è allestito un museo dedicato al profeta. All’inaugurazione del 16 febbraio ha partecipato insieme a una delegazione del Comune di Arcidosso anche il sindaco Jacopo Marini che così si è espresso: “Questo è un evento significativo per Arcidosso e l’Amiata, perché i cimeli lazzarettisti non erano stati più esposti dal lontano 1911 al Museo etnografico italiano. Adesso, dopo più di un secolo, in seguito all’esposizione romana, il nostro comune sarà ben felice di ospitare questa mostra nel nostro Castello Aldobrandesco all’interno del Museo dedicato a David Lazzaretti. Questa è un’operazione culturale che farà conoscere ancora di più la figura del predicatore e la sua esperienza mistica, religiosa e sociale. Ringrazio i funzionari del Museo e l’artista e amico Cristicchi a nome di tutta la comunità arcidossina”. È giusto sottolineare che la mostra è nata dall’iniziativa vulcanica di Simone Cristicchi, il cantautore e attore che recatosi in visita al museo romano qualche tempo fa, chiese di vedere gli oggetti del Lazzaretti e, con grande stupore ed emozione, li trovò conservati perfettamente nel magazzino, all’interno di una grande cassa con sopra la scritta “Toscana, monte Amiata, cimeli lazzarettisti”. Così, grazie all’ottima sinergia tra il Museo, l’artista e il comune di Arcidosso si è arrivati a questo importante risultato. Simone Cristicchi, vincitore del Festival di Sanremo nel 2007, ha dedicato negli ultimi anni grande attenzione allo studio e alla narrazione della vita del Santo Davide. Già nel 2015 presentò sul Monte Labro in anteprima, Il secondo figlio di Dio, spettacolo scritto con il drammaturgo Manfredo Rutelli e accompagnato dalla musica di Gabriele Ortenzi, sulla storia di Lazzaretti. Sul finire del 2016 invece ha presentato, Il secondo figlio di Dio. Vita, morte e misteri di David Lazzaretti, l’ultimo eretico, il suo primo romanzo anch’esso dedicato al fondatore della Chiesa giurisdavidica. Il Santo Davide ha condotto una vita così incredibile, che nemmeno uno sceneggiatore potrebbe scrivere o prevedere. Un uomo che ha dedicato tutta la sua vita alla sua grande missione profetica, fino a quando la morte non lo colse prematuramente. La grandezza del “messia” è testimoniata anche da quelle quattromila pagine contenenti l’accusa e la condanna del Lazzaretti. Ma per comprendere meglio cosa ha fatto e cosa è stato David Lazzaretti per Arcidosso, conviene partire dall’origine, David Lazzaretti PRIMO PIANO • SCOPRI • 69 SCOPRI •••• Dopo la mostra dedicata al profeta allestita al Museo Nazionale delle Arti e delle Tradizioni Popolari a Roma, i cimeli verranno esposti prossimamente al Castello Aldobrandesco di Arcidosso all’interno dell’area dedicata a David Lazzaretti dall’inizio della sua vita. Chi era David Lazzaretti? Egli nacque nel 1834 ad Arcidosso, secondo di cinque figli. Sapeva leggere e scrivere grazie agli insegnamenti dell’arciprete del paese ed affiancò, fin da giovanissimo, il padre nella professione di barrocciaio. La sua vita divenne già leggenda il 25 aprile 1848, all’età di soli quattordici anni, quando affermò di avere avuto una visione, nella quale un frate gli indicava la missione da portare a compimento. Missione che cominciò solo dopo il 1868 dato che si arruolò volontario per qualche anno, nella cavalleria piemontese. La sua vocazione religiosa prese forza proprio in quest’ultimo anno (sempre il 25 di aprile), a seguito di una seconda visione. Nel settembre successivo, il Santo Davide ebbe pure la possibilità di incontrare il Papa Pio IX per raccontargli quelle strabilianti apparizioni. Visse poi, come un eremita, in una Monte Labro 70 • Maremma Magazine • Maggio 2017 grotta vicino alle rovine di un convento a Montorio Romano dove fu investito da molteplici apparizioni che rafforzarono la sua volontà di proseguire nella sua missione profetica. Successivamente, con alcuni dei suoi fedeli, fece ritorno al suo paese natale, ormai ricoperto da un alone di mistero e santità, non riuscendo però a raggiungere il suo intento, quello di costruire una nuova chiesa nella sua Arcidosso. Tale fallimento non annientò il volere di Lazzaretti che, nel 1869, costruì la nota torre circolare sul Monte Labro a pochi chilometri di distanza dalla sua cittadina. Trasferitosi a vivere nella torre, insieme ad alcuni dei suoi seguaci, continuò a prodigarsi per la sua missione senza sosta, sicuro e convinto del suo disegno profetico. Nel 1870 fondò l’ordine monastico laico degli Eremiti penitenzieri e penitenti e La Lega della Fratellanza cristiana, ed infine, nel 1872 diede vita alla Società delle famiglie cristiane. Dopodichè il “messia” trascorse intorno al 1873, un periodo di ritiro e di studio a Grenoble, e due anni dopo fu ospite, sempre in Francia, a Lione dal magistrato Du Vachat. Questi due viaggi affiancati da varie pubblicazioni dei suoi libri sulle sue visioni e sulle sue idee, gli costarono un aspro processo di fronte al Vaticano. La causa, chiamata Causa di David Lazzaretti e soci per pretese profezie e visioni, nacque per indagare sulla possibilità che ci fossero contatti tra l’imputato e gruppi ereticali. Il processo terminò con un verdetto unico e incontrovertibile: eretico. Infatti il dibattimento si concluse con tali parole: “Il Lazzaretti, mal- grado le sue proteste di voler obbedire alla Chiesa, ammette quanto avrebbe giudicato il Santo Tribunale e di esser pronto a condannare, proscrivere, anatemizzare tutti gli errori in tutti i sensi, in tutte le maniere, sotto qualunque aspetto detti, scritti e stampati, non cessava di ripetere che egli era l’unto del Signore, che le cose dette e scritte gli erano state rivelate da Dio, che non poteva deporre la sua convinzione sulla verità di tali cose, che eccetto la Chiesa e i suoi cardinali del Sant’Offizio gli altri erano tutti ciechi, e il giudice che lo costituiva cieco per consigli prematuri e male azzardati, protestando che non avrebbe più risposto a qualunque interrogazione”. Nonostante questo il “messia” non si perse d’animo e il 18 agosto 1878 condusse quella che poi si rivelò la sua ultima processione. Scese dal Monte Labro con i suoi fedeli in direzione di Arcidosso, ma quando giunse alle porte del paese trovò la strada sbarrata. Un gruppo di carabinieri impedì il passaggio della folla e intimò al Santo Davide di desistere e di non entrare nel centro abitato. La risposta del profeta fu racchiusa in quei passi che non cessarono di muoversi e così cadde sotto il colpo di arma da fuoco, partito dalla canna del fucile del carabiniere Antonio Pellegrini. Questo è solo un piccolo riassunto della vita del “messia”. Molto di più sulla missione e sul pensiero di David Lazzaretti, un giovane barrocciaio un po’ atipico, si potrà scoprire nella mostra romana (aperta fino al 21 maggio) ed in quella che successivamente si terrà al Castello Aldobrandesco di Arcidosso. SCOPRI L’ANGOLO DEL LIBRO| La Maremma in libreria “Cronache Maremmane dalla fine del ‘700 ad oggi” raccontate da Simoncelli È stato presentato sul finire dello scorso anno, nella cornice della Sala Pegaso del Palazzo della Provincia, il libro di Antonio Valentino Simoncelli dal titolo “Cronache maremmane dalla fine del 700 a oggi - La guerra per le acque e per il lavoro” edito da Innocenti, con il contributo di Banca Tema e del Consorzio 6 Bonifica Toscana Sud DI CORRADO BARONTINI A ntonio Valentino Simoncelli, con questo suo libro: “Cronache Maremmane dalla fine del ‘700 ad oggi – La guerra per le acque e per il lavoro” (realizzato con il contributo di Banca Tema e del Consorzio 6 Bonifica Toscana sud) ci accompagna in un viaggio, fra storia e tradizioni della Maremma, lungo 250 anni. “Io sapevo la Maremma esser mala- 72 • Maremma Magazine • Maggio 2017 ta; quindi in me il desiderio di soccorrere prima si potesse alla provincia inferma e bisognosa di cura; in una famiglia, l’infermità di una figlia richiede la cura del padre ed imbarazza ogni affare alla famiglia”. Queste parole, che cita Fabio Bellacchi nella “Prefazione” al libro, sono scritte da Pietro Leopoldo di Lorena (Canapone) il Granduca di Toscana che avviò in Maremma un lavoro di bonifica che si protrarrà sino ai nostri giorni. Per tutta la prima parte del volume, dove il taglio è storico, l’autore si sofferma sul tema centrale che è quello della “guerra delle acque” che hanno caratterizzato per lungo tempo le vicende maremmane e fa risalire l’inizio di quella “guerra” pacifica all’Ingegner Alessandro Manetti che si mise al servizio dei Lorena dando un grande contributo alle bonifiche. Lavorando in Maremma, Manetti, contrasse la malaria così come spesso capitava ai badilanti. Infatti, tra il 1829 e il 1830, realizzarono il primo “Diversivo” che dalle Bucacce arrivava fino a Barbanella, che verrà continuato nel 1832 prendendo le mosse dalla “Barca” di Grosseto lungo il canale navigabile dello Ximenes. Naturalmente come in ogni battaglia ci furono diversi perdite per questa “tremenda bonifica maremmana” come scriveva Domenico Saraceno in un suo libro “La trasformazione del mondo rurale...” affermando che nel primo canale Diversivo si ebbe “la morte di 90 persone tra operai e ingegneri, ma alla conclusione del canale, i caduti erano diventati più di 900”. Manetti, per la sua fedeltà al Granduca di Toscana, dopo l’annessione al regno d’Italia sarà estromesso dal suo incarico. Al suo posto verrà nominato il matematico Gaetano Giorgini noto fautore delle “cataratte oscillanti”. Insomma Simoncelli approfondisce gli aspetti storici e arriva a toccare il ‘900 sottolineando sia “il fenomeno di emigrazione di massa” sia le nuove prospettive determinate dalla “meccanizzazione” agricola. Scrive: “Quel tipo di modernizzazione aveva iniziato a dare i suoi frutti per opera di alcuni uomini intraprendenti come Archimede Cosimini, Nesti e Magni, Andrea Sellari Franceschini e Raimondo Vivarelli”. Proprio Sellari Franceschini realizzerà nel 1892 una centrale elettrica utilizzando l’energia dell’acqua, che consentì di illuminare la città di Grosseto fra le prime d’Italia. Sempre nella prima parte della ricerca viene affrontato anche il tema della caccia che è stato il simbolo della Maremma per un lungo periodo così come lo è stato il problema del banditismo con la leggendaria figura del bandito Tiburzi. Venendo da Nord, all’ingresso della città di Grosseto, si trova il monumento al “Badilante”, un’opera dell’artista Antonio Lazari, fortemente voluta dal pittore Francesco Tarsi. “I badilanti sono chiamati a ragione “gli eroi del padule” - Così scrive Francesco Carri nella sua “Premessa” al volume di Simoncelli, continuando col dire: “... alla loro fatica, al loro sudore, spesso al loro sacrificio, dobbiamo quello che è divenuta, in questi 250 anni, la nostra terra; e così vediamo il suo evolversi attraverso le bonifiche dove il rapporto fra le acque e il lavoro hanno portato ad una realtà che fa della Maremma una terra che ha precorso il concetto di sviluppo sostenibile”. Simoncelli, che non è nuovo alla ricerca storica delle vicende maremmane, anche in questo libro ha compiuto un impegnativo lavoro di indagine prendendo come filo conduttore il tema delle acque e del lavoro che hanno segnato sicuramente la storia del territorio, ma non disdegna di inserire molte altre notizie di cronaca come l’impresa garibaldina che farà sosta a Talamone il 7 Maggio 1860 durante la spedizione dei Mille. All’argomento delle tradizioni popolari l’autore dedica diverse pagine riprendendo leggende e personaggi dalle ricerche di Roberto Ferretti e Pier Giorgio Zotti, ma anche da Idilio dell’Era (pseudonimo di Don Martino Ceccuzzi). In questo modo fa conoscere storie e protagonisti come il Nicche e il Nebbia, la “Strega del padule”, le vicende di San Gugliemo di Malavalle o il “Bocca” poeta estemporaneo, fuorilegge (intervistato e fotografato da Francesco Pestellini) che andò a Bocca d’Ombrone dove questo poeta viveva in una baracca da lui stesso costruita con i legni portati dal mare. Sulle lotte politiche, sul periodo del fascismo, sugli eventi drammatici legati alla Resistenza e alla guerra di liberazione, Simoncelli si sofferma per ricordare episodi drammatici come il bombardamento del lunedì di Pasqua del 1943 a Grosseto, l’eccidio degli undici Martiri d’Istia d’Ombrone o l’eccidio di Niccioleta e naturalmente il sacrificio della giovanissima Norma Parenti di Massa Marittima medaglia d’oro al valor militare. L’autore non trascura comunque di rimarcare quello che è il filo conduttore: le acque, parlando diffusamente delle alluvioni ma anche delle Bonifiche realizzate dal Consorzio che tutt’ora prosegue in questa sua attività. In questo libro vengono riportate anche alcune citazioni di scrittori nati o vissuti in Maremma come Guelfo Civinini e Geno Pampaloni; di quest’ultimo ci consegna una bella testimonianza: “A Grosseto ho vissuto l’età cieca e felice degli entusiasmi, dei disperati amori, e della bicicletta. “Marina” era un gruppo di baracche di legno alla sinistra del “fossino”, a ridosso delle dune alte fiorite di lentischi e di gigli di mare. Credevamo che la salvezza sarebbe venuta dall’agricoltura. Non avevamo previsto quello che avrebbe cambiato davvero la Maremma, lo sviluppo turistico...” Ho voluto mettere questo rimando dove ci troviamo una intuizione che, con le parole di Pampaloni, ci fa vedere la Maremma d’un tempo ma anche il volto attuale di questa terra che ha nello sviluppo turistico il suo futuro. “...a partire dal 1946, dopo la fine della guerra, qualcosa di nuovo venne a turbare i sonni di chi credeva che tutto sarebbe restato nell’alveo di una ruralità fatta dai soliti contadini piantati lì su terre d’altri a bestemmiare e a sudare, a capo chino sulla vanga da sole a sole....” Eccoci al capitolo che tratta del “Tempo delle riforme maremmane del ‘900” delle quali Simoncelli conosce quasi tutto. Sarà proprio la “Riforma Generale dell’Agricoltura” che cambierà molte cose incidendo notevolmente sulle sorti del territorio per farlo diventare come oggi lo vediamo. Concludendo il suo lavoro, l’autore scrive: “Nello studiare la storia di questa terra bisogna convenire su un fatto: la rivoluzione pacifica degli anni ‘50 del novecento fu in realtà il vero punto di partenza per una nuova avventura di una Società rurale moderna che trovò nella cooperazione il punto di riferimento per la valorizzazione tecnica ed economica della propria realtà imprenditoriale”. PRIMO PIANO • SCOPRI • 73 SCOPRI L’ANGOLO DEL LIBRO| La Maremma in libreria “Bandito! Storia partigiana in Maremma” È una storia ispirata alla vicenda partigiana di un 92 enne di Monticello Amiata, Aroldo Colombini ambientata nelle ultime fasi della lotta di liberazione in Maremma quella che ci racconta lo scrittore grossetano Graziano Mantiloni nel libro “Bandito! – storia partigiana in Maremma” edito da Heimat di Cesare Moroni F resco di stampa, edito da Heimat di Cesare Moroni, è nelle librerie il romanzo “Bandito! – storia partigiana in Maremma” dello scrittore grossetano Graziano Mantiloni. La storia è ispirata alla vicenda partigiana di un 92 enne di Monticello Amiata, Aroldo Colombini e racconta le ultime fasi della lotta di liberazione in Maremma. Una storia vissuta, ascoltata direttamente dal protagonista e romanzata quel tanto che basta. Dice l’autore riferito a Colombini: «Di poche parole, come sono i campagnoli in genere, quando gli ho chiesto il perché avesse deciso di raccontare adesso la sua vicenda mi ha risposto: “Perché i giovani d’oggi sappiano quanti sacrifici è costata la libertà e la democrazia, perché ne abbiano cura ogni giorno, senza mai darla per scontato”». Basta già questo per saggiare le solide basi sulle quali si avvia il racconto. Siamo nell’ottobre del 1943 a Cana, un paesino dell’entroterra grossetano e Franco (Mantiloni si riserva la libertà di cambiare nomi ai personaggi reali e ad alcuni luoghi), il protagonista della storia, sfugge ad una retata nazifascista e, senza pensarci troppo, si dà alla macchia insieme ad un amico fraterno. Trovano un primo rifugio sulle colline intorno all’Amiata e da lì, dice l’autore: “Guardavano la vallata silenziosa, chiazze scure si alternavano a chiazze più chiare, fino alla Vettoraia, che chiudeva maestosa l’orizzonte, verso il viterbese. Tutto appariva indefinito, confuso con una lattiginosa tinta torbida. Qualche stella era tornata a lucci- 74 • Maremma Magazine • Maggio 2017 care nel cielo blu cobalto. Era quasi una settimana che le nuvole non facevano vedere più niente”. Sembra di essere di fronte ad un quadro di un pittore toscano, Ottone Rosai ad esempio. Una pittura fresca, pulita, dove con rapide pennellate sono descritti alberi, acqua, nuvole, cielo e casolari. Dalla scrittura di Mantiloni si deduce la sua sensibilità artistica e pittorica che, a mio parere, impreziosisce il testo, lo rende vivo. Dopo varie vicissitudini i due amici approdano nel contingente partigiano in azione tra Murci e Pomonte e comandato da Luigi Canzanelli alias il tenente Gino. Qui svolgono azioni di lotta e di contrasto al regime repubblichino fino alla liberazione avvenuta alla metà di giugno del 1944. Al passaggio del fronte, con grande sdegno, Franco assiste al cambiamento di casacca di alcuni personaggi della milizia fascista che lo avevano sempre perseguitato. Tali trasformismi gli avveleneranno la vita e lo trascineranno anche in tribunale. Per non compromettersi in guai peggiori è costretto a fuggire di nuovo dal suo paese, come se il sacrificio della lotta di liberazione fosse compiuto invano. È questo il contesto nel quale si svolge la storia del giovane Franco e la vicenda ricalca quella di molti racconti di noti scrittori (Fenoglio, Pavese, ecc.), ma è ugualmente una storia nuova, originale perché è ricavata dalla vita, ed esercita notevole fascino sul lettore. Di grande interesse, oltre alla sequenza narrativa, è il connubio tra mondo della lotta partigiana e quello della vita contadina. La Resistenza raggiunge qui un alto valore umano, si collega al tema dell’equità, della ricerca della giustizia. In genere il partigiano è tratteggiato come un eroe, ma qui abbiamo la descrizione di un essere umano giovane e disperato. Un dramma esistenziale visto attraverso una lente antiretorica e antieroica, che proietta improvvisamente il protagonista nella solitudine del gelido inverno amiatino e nella solitudine interiore, che forse è peggio. Tra l’ansia per il futuro e la paura delle retate. Franco è politicamente impreparato, privo di qualsiasi esperienza, ma d’altra parte molti giovani come lui, cresciuti nel ventennio fascista, non sapevano cosa fossero giustizia e libertà. Darsi “bandito” e mettersi contro i fascisti è quindi un gesto, o meglio una scelta, che acquista un grande valore. E il libro di Mantiloni, scritto con uno stile semplice e scorrevole, lo pone in evidenza. Il suo ritmo incalzante, dalla prima all’ultima pagina, coinvolge il lettore facendolo calare nelle sensazioni e nei sentimenti dei protagonisti. Tutto ciò, in un libro è quanto di meglio ci si possa aspettare. Paolo Dolfi GUSTA GUSTA VINO E DINTORNI | Notizie varie dal mondo del vino e non solo I vitigni coltivati in Maremma un secolo e mezzo fa DI LUCIO NICCOLAI Era una viticoltura difficile, giocoforza marginale e per certi aspetti eroica quella che veniva praticata nell’Ottocento in Maremma, una terra ostica, dura da lavorare che secondo le tabelle dedicate alla viticoltura pubblicate dagli Atti dell’Inchiesta, nel 1883, contava una settantina di vitigni coltivati A lla fine dell’Ottocento, ai tempi della grande Inchiesta agraria1, i vigneti, intesi come colture specializzate, non occupavano, in Maremma che lo 0,5% dell’intera superficie provinciale (2.406 ettari). Altri 7.070 ettari, però, erano classificati come lavorativi vitati, cioè terre coltivate a cereali intercalate da filari di viti: nel complesso, dunque, i terreni vitati erano 9.476 ettari, circa il 2% del territorio provinciale, una superficie che, sorprendentemente ed inaspettatamente, coincide (senza possibilità di comparazione per qualità e quantità) con quella attuale. La produzione media annua di vino era stimata intorno ai 221.000 ettolitri, circa la metà di quella 76 • Maremma Magazine • Maggio 2017 odierna, oltretutto caratterizzata, per circa il 70%, da marchi di qualità e DOC. I vigneti erano, nella maggior parte dei casi (11 ambiti territoriali provinciali su 20), coltivati con il metodo della vite maritata agli alberi (il testucchio, o acero campestre, in particolare): le potature lunghe assicuravano una maggiore quantità di prodotto, e dunque una maggiore resa, ma la qualità del vino (bassa gradazione alcolica e scarsa conservabilità) ne risultava inevitabilmente condizionata. Le varietà dei vitigni, poi, erano abbinate in modo casuale e «dalla mancata selezione dei vitigni all’atto della piantagione, […] derivavano “quelle mescolanze mostruose di uve di tutte le qualità che si vedono nella maggior parte delle nostre coltivazioni” […] qualità dalle caratteristiche differenti e dai tempi di maturazione non combacianti, che vengono a trovarsi mescolate, non solo su uno stesso campo, ma nel medesimo filare».2 D’altra parte – ferma restando la necessità di rispettare i diversi tempi di maturazione – mischiare uve diverse era considerato il modo migliore per garantire un equilibrio tra profumo, sapore e gusto, colore e grado alcolico del vino prodotto. I vitigni coltivati in Maremma nel 1883 Secondo le tabelle dedicate alla viti- PRIMO PIANO • GUSTA • 77 GUSTA coltura pubblicate dagli Atti dell’Inchiesta, nel 1883 i vitigni coltivati in Maremma sarebbero stati una settantina. Legenda: Nella prima colonna a sinistra, le tipologie dei vitigni in ordine alfabetico (rigorosamente con il nome con cui vengono segnalati negli Atti dell’Inchiesta); nell’ultima colonna a destra, gli ambiti territoriali comunali in cui ne è segnalata la presenza. La “frequenza” indica in quanti, sui 20 ambiti territoriali, il vitigno è coltivato e/o presente. In realtà, quando si considerino i sinonimi e i nomi locali attribuiti alle stesse varietà di vitigni, il numero delle specie coltivate risulterebbe minore. Di contro, però, è opportuno notare che, scorrendo gli elenchi di altre aree, forse le specie segnalate non sono che le principali tra quelle effettivamente coltivate e diffuse nei diversi ambiti comunali. Ma, al di là queste considerazioni, scorrendo la Tabella, la prima cosa che balza agli occhi è la evidente riduzione delle tipologie dei vitigni tradizionalmente coltivati. A volte, certamente, sono i nomi locali – che comunque non permettono una facile e immediata identificazione del vitigno – ad essere entrati in disuso, ma alla scomparsa del nome non corrisponde necessariamente quella del vitigno. In altri casi, invece, sembra proprio di dover constatare una drastica riduzione delle varietà storicamente coltivate a livello locale, e viene da chiedersi se queste (o alcune di queste), opportunamente recuperate, non potrebbero costituire risorse preziose per una viticoltura attuale in grado di valorizzare sapori, profumi e colori legati alla tradizione di una terra. **** 1 Con la legge n. 3730 del 15 marzo 1877, il parlamento italiano promosse una «Inchiesta agraria e sulle condizioni della classe agricola», successivamente nota come «Inchiesta Jacini» (da qui in avanti, semplicemente Inchiesta), dal nome del presidente della Giunta incaricata di eseguirla, che si svolse e si realizzò nel corso di alcuni anni. 2 C. PAZZAGLI, L’agricoltura toscana nella prima metà dell’800, cit., pp. 235-236. 78 • Maremma Magazine • Maggio 2017 WINE & FOOD NEWS CONSORZIO TUTELA VINI MONTECUCCO, SUCCESSO PER LE PARTECIPAZIONI A PROWEIN E VINITALY A marzo e aprile 2017 il Consorzio Tutela Vini Montecucco è stato protagonista a ProWein (Düsseldorf, 19/21 marzo 2017) e a Vinitaly, il Salone Internazionale di Verona dedicato al mondo del vino e dei distillati appena concluso (9/13 aprile 2017). Anche quest’anno i due eventi fieristici si sono confermati come gli appuntamenti più importanti dedicati alla promozione della Denominazione a livello mondiale: a parlare il grande successo di pubblico – buyer, professionisti, operatori del settore e semplici appassionati – in visita agli stand. “Il Prowein – dichiara Claudio Carmelo Tipa, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montecucco – ha un profilo chiaramente più internazionale sull’offerta e richiama soprattutto molti operatori esteri. Feedback particolarmente positivi arrivano dal Nord Europa ma, considerate le numerose visite presso il nostro stand a Düsseldorf – o presso le singole aziende – siamo molto ottimisti anche rispetto ai mercati d’oltreoceano. Il Vinitaly comunque rimane il momento commerciale più importante per i produttori italiani e per le nostre realtà consortili, dove possiamo presentarci a pubblico nazionale ma anche estero, di professionisti o semplici appassionati”. È importante sottolineare che, benché la Denominazione sia piccola, relativamente giovane e ancora non molto conosciuta, il “Consorzio dell’Amiata”, oltre ad attirare un pubblico di operatori di tutto il mondo – soprattutto provenienti da quei mercati maturi, come gli Stati Uniti, con già un’am- pia cultura del vino e quindi aperti alle nuove offerte enologiche del Belpaese – ha conquistato anche moltissimi connazionali. Interessante, infatti, l’affluenza di italiani allo stand del Vinitaly, sia professionisti sia semplici curiosi. C’è finalmente la sensazione di un risveglio dell’interesse nazionale e, dai dati registrati in questi primi mesi del 2017, si avverte una piccola – ma fiduciosa – ripresa del mercato interno. L’estero comunque rimane ancora oggi un punto di riferimento per il Consorzio, considerato che mediamente il 60% della produzione di Montecucco DOC e DOCG varca il confine. Ma si può dire che, a chiusura delle fiere, il Montecucco respiri grande ottimismo: inizia a essere riconosciuto come territorio interessante, in crescita e in grado di dare grandi soddisfazioni, in particolare per il rapporto qualità/prezzo dei vini di questa zona di produzione. Il prossimo 8 maggio il Consorzio volerà a New York – mercato già maturo e importante per i vini toscani in generale, forse l’area degli Stati Uniti in cui la conoscenza e l’interesse da parte del consumatore sono maggiori e di conseguenza maggiore è la domanda di vino proveniente da tutto il mondo – per un evento rivolto esclusivamente alla stampa di settore dove saranno presentati dieci vini di altrettante aziende. In questo modo continua l’attività di promozione della Denominazione anche negli Stati Uniti, per i produttori che hanno già una distribuzione e per chi la sta cercando. Il Montecucco, la nuova promessa del vino toscano, nasce dalle uve coltivate con passione nei 7 comuni della denomi- nazione di origine controllata e garantita, la DOCG in vigore da settembre 2011: Arcidosso, Campagnatico, Castel del Piano, Cinigiano, Civitella Paganico, Roccalbegna e Seggiano. La Denominazione, con le sue 64 aziende associate, punta a uno sviluppo che possa coniugare gli aspetti produttivi con quelli promozionali e turistici del territorio: la zona, altamente vocata alla produzione del Sangiovese, gode di condizioni climatiche estremamente favorevoli, vicino al Mar Tirreno – da cui dista solo pochi km in linea d’aria – e all’ormai spento vulcano Amiata, che con i suoi 1.738 metri di altezza domina tutto il territorio compreso tra la Maremma, la Val d’Orcia e la Val di Chiana. Info: www.consorziomontecucco.it STALLA APERTA, UNA GIORNATA DEDICATA A TERRITORIO E ARTE CASEARIA La riscoperta del territorio e delle sue tradizioni rurali e casearie ha accompagnato l’Open Day ‘Stalla Aperta’ organizzato a fine aprile dal Caseificio Sociale Manciano per offrire l’opportunità di conoscere da vicino il progetto ‘Stilnovo’. Il progetto, coordinata dallo stesso Caseificio Sociale Manciano, si avvale del contributo scientifico della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa e delle Università di Pisa e di Firenze che, in occasione dell'Open Day, hanno illustrato ai presenti le fasi del progetto, teso a riscoprire le essenze autoctone del territorio con molteplici obiettivi: alimentare le pecore favorendo il miglioramento della qualità del latte ovino, prolungare il pascolamento, ridurre i costi per gli allevatori e aumentare la loro redditività in ottica sostenibile e attenta alla biodiversità. A questo si unisce un filone di studio per rendere edibile la crosta dei formaggi. L’iniziativa è stata ospitata dall’azienda agricola Fabio Toccaceli, fra i nove soci allevatori del Caseificio Sociale Manciano coinvolti nel progetto 'Stilnovo', e si è aperta con la visita sui terreni dove si sta riscoprendo la coltivazione di erbe autoctone per alimentare le pecore, prima di spostarsi dove si prepara il pasto per gli ovini e di visitare la stalla dove gli animali riposano e vengono munti due volte al giorno. Dopo la pausa pranzo, a base di formaggi e sapori tipici del territorio, l'Open Day ha offerto la possibilità di assistere al rientro delle pecore dal pascolo e alla mungitura degli animali. Caseificio Il Fiorino, un premio alla carriera per Duilio Fiorini Il fondatore del Caseificio maremmano premiato al Cibus Connect 2017 a Parma. Intanto l’azienda con sede a Roccalbegna ha partecipato a Eataly Monaco e Trieste per una serie di degustazioni U n premio alla carriera, per celebrare una vita dedicata in gran parte al lavoro, alla crescita della propria azienda e allo sviluppo del territorio. È quello che è stato assegnato il 12 aprile scorso, a Duilio Fiorini, il fondatore del Caseificio “Il Fiorino” oggi guidato da Angela Fiorini e Simone Sargentoni, che hanno ritirato il riconoscimento al Cibus Connect 2017 a Parma, nell’ambito dei premi assegnati agli operatori dei settori salumi, carni, formaggi, dolci, salati e vini. “È un premio particolarmente significativo – afferma Angela Fiorini, proprietaria de Il Fiorino – e ritirarlo è stata una grande emozione. In questo 2017 in cui festeggiamo i sessant’anni del nostro caseificio il riconoscimento al lavoro di mio padre Duilio è un ulteriore motivo di soddisfazione. Ricevere i premi fa sempre piacere e noi cerchiamo di vivere questi momenti come uno stimolo per fare sempre meglio e per crescere ancora. Come sempre dedichiamo questo nuovo riconoscimento a tutti coloro che lo hanno reso possibile: i dipendenti, i collaboratori, i nostri allevatori. Tutte persone straordinarie che hanno avuto modo di apprezzare e conoscere la passione e l’amore che Duilio ha messo sempre nel suo lavoro”. Intanto l’azienda maremmana a fine marzo è stata protagonista prima di un’avventura internazionale in terra tedesca in occasione di una degustazione dedicata alla Toscana e ai suoi prodotti di eccellenza (l’evento si è svolto a Eataly di Monaco di Baviera, in Blumenstrasse 4 e ha visto la partecipazione di produttori e Consorzi toscani), successivamente in Friuli Venezia Giulia per l’incontro a Eataly Trieste; la città giuliana ha ospitato, nel punto vendita della catena fondata da Oscar Farinetti, una degustazione sui formaggi dell’azienda maremmana. “È sempre un piacere – ha sottolineato Angela Fiorini, proprietaria dell’azienda – poter portare in giro per l’Europa le eccellenze del nostro territorio. La Germania è un mercato che offre prospettive di crescita interessanti per il futuro. Con lo stesso entusiasmo abbiamo partecipato all’evento di Trieste, che è una porta di accesso verso molti Paesi del centro e dell’est Europa e una ‘città ponte’ che collega culture, anche enogastronomiche, diverse dalla nostra”. PRIMO PIANO • GUSTA • 79 GUSTA DI VINO IN CIBO | I protagonisti dell’enogastronomia maremmana Poggio al Tufo, la Maremma che si svela attraverso una lunga storia di ospitalità e di vino: quella della Famiglia Tommasi DI ANTONELLA VITULLO Cultura dell’accoglienza, ospitalità e grandi vini: sono i fili conduttori di una Famiglia dedita alla viticoltura da quattro generazioni: i Tommasi. Un bel nome dell’enologia nazionale che in Maremma fa rima con l’agriturismo Poggio al Tufo, splendido casale nel territorio del comune di Pitigliano che rispecchia alla perfezione la filosofia e lo stile di un gruppo affermato in Italia e nel mondo T ra i protagonisti dell’edizione 2017 del Vinitaly, l’importante kermesse internazionale del vino italiano che si è da poco conclusa, anche quest’anno si è distinta l’Azienda Tommasi, un nome simbolo nello storico panorama enologico nazionale. Viticoltori da quattro generazioni La Famiglia Tommasi si associa immediatamente all’Amarone e alla Valpolicella, ma negli anni e ormai da quattro generazioni pur mantenendo integra la sua filosofia e il suo DNA, è cresciuta 80 • Maremma Magazine • Maggio 2017 sino a diventare una prestigiosa realtà che vanta sei cantine sul territorio italiano tra cui la Tenuta di Poggio al Tufo in Maremma a due passi da Pitigliano. Poggio al Tufo è un’azienda che guarda al futuro, con un occhio attento al “Naturale” a beneficio della quinta generazione che sta crescendo e della clientela dislocata in tutto il mondo. Un’Azienda vinicola sempre rispettosa e sempre più integrata nel territorio che costantemente pone grande attenzione al risparmio energetico ed alla Bio Nature, cioè all’eco-sostenibilità. Ho avuto il piacere di incontrare a Verona Piergiorgio Tommasi, direttore commerciale dell’Azienda di Famiglia e di degustare i grandi Vini di qualità Tommasi Naturae, prodotti in Maremma con uve al 100% biologiche, espressione di tutto il loro amore per la terra e per l’ambiente. Lo stesso amore che si respira a Poggio al Tufo dove le stagioni, la terra, la storia e le persone riflettono fedelmente il sole e l’anima della Maremma toscana. Attraverso una vista mozzafiato da lasciare incantato il visitatore e godendo Pitigliano La piscina con vista... Maremma Nella foto uno scorcio dell’azienda Poggio al Tufo dalle parti di Pitigliano di una calda atmosfera familiare, che contraddistingue lo stile Tommasi, in questo splendido casale in tufo situato tra le verdi colline dove in passato ha dimorato la civiltà etrusca, si ha la sensazione di trovarsi in un luogo fuori dal tempo ma contemporaneamente vivo, pulsante, seducente ed irresistibilmente affascinante così da farti sentire in armonia con il creato. Il Relais Otto bellissime camere immerse tra sessantasei ettari di vigneto, arredi in Una camera legno pregiato, pavimenti in cotto, soffitti in tufo, un grande giardino con piscina estiva, angoli relax che guardano sulle colline: Poggio al Tufo offre il massimo per rilassarsi e per staccare la spina lasciando posto al gusto e al piacere. In cucina vengono utilizzati solo prodotti a km 0 e tutte le pietanze, dagli antipasti ai dolci, sono preparate con cura da Ornella, una gentilissima ed affabile signora dal carattere materno e cordiale, speciale nel far sentire l’ospite a casa. La lunga storia Tommasi è in realtà quella di una Famiglia tradizionale che si racconta attraverso il grande amore per il vino e per l’ospitalità, una storia iniziata da quattro generazioni e che ha sempre espresso la propria passione nei territori vocati all’eccellenza facendo della qualità la loro principale missione. Territorio e natura Territorio e natura al Poggio al Tufo sono in perfetta simbiosi. Visitando il nuovo sito www.poggioaltufoagriturismo.it si entra immediatamente nella PRIMO PIANO • GUSTA • 81 GUSTA •••• Poggio al Tufo rappresenta un perfetto equilibrio tra semplicità, eleganza e comfort, un rifugio per chi voglia vivere e scoprire la Maremma più autentica magia virtuale di un luogo baciato dalla bellezza che mostra il concentrato della incontaminata natura maremmana in cui l’agriturismo è immerso. Attraverso la dettagliata descrizione del Casale e dei servizi che esso offre, si può capire quanto Poggio al Tufo rappresenti un perfetto equilibrio tra semplicità, eleganza e comfort, un rifugio per chi voglia vivere e scoprire la Maremma più autentica. Un luogo unico ed accogliente, capace di unire il gusto rustico ad una fine eleganza, impreziosita dai dettagli e dai materiali e che il cliente sentirà, ancor prima di arrivare, familiare. Che la vacanza sia intesa come benessere o sport, cultura o enogastronomia, questa è la “porta” giusta per accedere ad un tour enogastronomico indimenticabile! Inoltre, ad ingolosire maggiormente l’ospite saranno le ricette genuine create da Ornella. Basta assaggiare qualche suo piatto toscano insaporito dal suo orto personale, come la pasta fatta a mano, come i suoi insuperabili pici 82 • Maremma Magazine • Maggio 2017 all’agliata, o le sue zuppe (tra cui la più buona acquacotta che abbia mai mangiato), per sentirsi a casa in un’oasi di grande benessere interiore, dove scacciare lo stress e rigenerarsi. Qualità A Poggio al Tufo tutto si basa sulla qualità e sulla autenticità e quando si degustano i vini Tommasi è come vivere un grande amore in cui si riconosce tutta la forza di questa grande Famiglia. Parlare di Tommasi significa ricapitolare un significativo pezzo di storia del vino della Valpolicella, ma anche di una Famiglia che prosegue con incessante impegno e passione la tradizione di ospitalità e di viticoltura, entrambi legati al loro profondo rapporto con la campagna. L’Agriturismo Poggio al Tufo, splendido casale nel territorio nel comune di Pitigliano, rispecchia l’identità del marchio Tommasi, la stessa che fa da cornice all’elegante Villa Quaranta a Pescantina in Valpolicella. Posso dire che dal Veneto alla Maremma si respiri la scia della lunga tradizione della Famiglia Tommasi spesa non solo nel mestiere vitivinicolo, ma anche nella cura del dettaglio per lo stile, per i sapori e per il benessere dell’ospite. Etichette e Terroir I rossi come l’Alicante, il Rompicollo e il Cabernet Sauvignon della Tenuta Poggio al Tufo, il Tintorosso della Tenuta Doganella e i Bianchi come il Vermentino e il Cavaliere rappresentano il simbolo maremmano di un percorso ricco di storia e di intensità, come un inebriante elisir che riempie di gusto la nostra vita con la garanzia della qualità Tommasi. Informazioni Agriturismo Poggio Al Tufo, Strada Comunale della Formica, Località Poggio Cavalluccio 6199, 58017 Pitigliano (Gr), Italia, tel. +39 0564 615420, agriturismo@poggioaltufo.it, www.poggioaltufoagriturismo.it - www.tommasinaturae.com I Tutta la filosofia Tommasi... in un calice di vino! n occasione del Vintaly 2017 ho incontrato Piergiorgio Tommasi direttore commerciale dell’Azienda di Famiglia con il quale, degustando il Cavaliere, l’armonioso ed elegante vino bianco a base di Vermentino e Chardonnay della Tenuta Doganella di Pitigliano, ho scambiato due battute. Qual è la vostra mission? Il nostro costante impegno è la soddisfazione di creare un vino che parli del territorio e che esprima nel calice il lungo percorso che esso compie dalla vigna alla cantina, come tutta la Linea Tommasi, per l’appunto. Sappiamo che un grande vino nasce dalla dedizione per la terra e per gli uomini e che solo attraverso questo percorso è possibile produrre vini organici eccellenti, di carattere e di sorprendente sensibilità. Il vino fatto secondo coscienza come il Tintorosso IGT, a base di Sangiovese e Merlot prodotto nella stessa Tenuta Doganella di Pitigliano. Quali sono le caratteristiche primarie ed i punti di forza della vostra produzione nel territorio della Maremma? Poggio al Tufo di Pitigliano è la prima Tenuta della nostra Famiglia Tommasi fuori dal territorio della Valpolicella Classica, acquistata nel 1997. Con essa Piergiorgio Tommasi abbiamo intrapreso un ambizioso quanto significativo “viaggio vitivinicolo”. Poggio al Tufo si sviluppa su tre tenute nelle aree più vocate della Maremma: Tenuta Rompicollo a Pitigliano, con 66 ettari vitati e bosco; Tenuta Doganella con 24 ettari interamente dedicati alla viticoltura biologica; Tenuta Albore a Scansano con 80 ettari vitati. Tutti i vini di Poggio al Tufo possiedono l’imprinting delle straordinarie qualità della Maremma e si nutrono del sole e dell’anima di questa splendida terra: una terra nella provincia di Grosseto a 350 m sul livello del mare con suolo di origine vulcanica. Quanto conta il territorio nella qualità dei vini prodotti? È fondamentale la meticolosa analisi pedoclimatica per la selezione dei vitigni autoctoni ed internazionali, come sono altrettanto indispensabili la cura ed il rispetto per l’ambiente e per le persone che lavorano con noi. Se potesse riassumere in due parole la filosofia Tommasi cosa direbbe? Le direi che il desiderio principale della famiglia Tommasi è quello di coltivare la terra affinché le generazioni future possano trovare un mondo migliore. Tradizione ed innovazione: due binari su cui si snoda la vostra produzione, ma anche la vostra ospitalità. Verissimo, sia nell’innovazione che nella sperimentazione e sia nell’ecosostenibilità delle pratiche colturali che nei processi di produzione, cerchiamo sempre di mantenere integri gli insegnamenti e le tradizioni tramandateci dai nostri “Padri”. Il nostro attaccamento alle radici, ma anche la nostra voglia innovativa ha sempre come obiettivo la valorizzazione del territorio sia nei vini che nell’ospitalità. (A.V.) PRIMO PIANO • GUSTA • 83 GUSTA IL VINO DEL MESE | Viaggio alla scoperta dei vini di Maremma Marujo, impegno e umile lavoro del… mozzo di mare della Tenuta Casteani Per lo spazio dedicato a “Il vino del mese” in questo numero presentiamo un prodotto speciale della Tenuta Casteani con sede in località Casteani, dalle parti di Gavorrano. Si tratta del Marujo a base di syrah, la cui particolarità sta nella fermentazione e nell’invecchiamento che avviene in giare di terracotta toscana di 5 e 8 ettolitri... U DI ANTONIO STELLI* na nuova nascita per una seconda vita che porta il colore e i profumi della Maremma, ma soprattutto, l’impegno e il rispetto per i frutti e i prodotti di questa meravigliosa terra. Ingegnere meccanico di provata esperienze internazionale, Mario Pelosi viene coinvolto dal mondo del vino casualmente e per pura curiosità, iscrivendosi al corso per Sommelier in una delle più importanti associazioni di categoria. Nasce così la passione, il colpo di fulmine che sfocia in una vera folgorazione, in un campo completamente 84 • Maremma Magazine • Maggio 2017 diverso e lontano dal suo habitat naturale contornato di computer, informatica e meccanica. Questo amore lo porta a frequentare e completare un percorso approfondito e importante. Nulla deve essere lasciato al caso, bisogna capire, seguire e interpretare ogni cosa per trasferire la dovuta attenzione e qualità nei prodotti. Il titolo di Sommelier Master Class e una laurea in enologia fanno seguito all’acquisto, nel territorio del comune di Gavorrano, di un casale abbandonato con annesso terreno: è la concretizzazione di un sogno, un progetto, uno stile di vita, ricercato e voluto. Nasce così, nel 2002, Tenuta Casteani, lo studio, la progettazione e l’impianto dei vigneti, la ristrutturazione della casa padronale, per dare luce, oltre che ad una pregiata Azienda Vitivinicola, ad un Resort di pregio che dia la possibilità, agli ospiti, di immergersi nelle bellezze naturali della Maremma Toscana, sapori compresi. Un lavoro impegnativo, seguito sia personalmente che da uno staff di professionisti. L’azienda si estende su una superficie complessiva di 80 ettari di cui 15 destinati alla coltivazione dell’uva, con un anfiteatro naturale di piante spontanee arboree, costituito da boschi, unico e vero respiro della macchia mediterranea. Le produzioni vinicole, in questi anni, si sono allargate grazie alle diverse varietà di uva impiantate per completare una gamma espressiva del territorio. I vitigni coltivati offrono la possibilità di produrre vini a base di uve sangiovese, alicante, merlot e syrah. SESSANTA e TERRA DI CASTEANI sono i vini di punta; orgoglio, potenza e struttura della toscanità legata alla tradizione per la produzione dei vini rossi a cui si sono aggiunte la freschezza dei vini a base di uve a bacca bianca, vermentino e viognier e due importanti novità apripista per il territorio maremmano. La prima vede la produzione di due interessanti e ottimi vini spumanti sia a metodo Charmat che a metodo Classico dove il primo PICCABON, nome antico del vitigno di cui è la base, il vermentino, regala un’espressione di freschezza e vivacità con una buona persistenza a cui fa seguito RUSADA da rugiada, piccole gocce di acqua che la mattina bagnano le foglie della vite, spumante metodo Classico a base Sangiovese, un Rosè che dona un’ottima complessità ed un fine perlagè. L’altra importante novità è la linea dei vini SPIRITO LIBERO, dove, nel prodotto finale, non vengono aggiunti solfiti, per offrire libertà da additivi, semplicità, naturalità, vini che vanno consumati giovani, in un breve arco di tempo, prevenendo problemi di intolleranza alimentare per queste particolari sostanze. L’ultimo nato, è MARUJO un ettaro di vigna di uve syrah dove il terreno, con una tessitura varia dall’argilloso al sabbioso, una buona permeabilità, una composizione mineraria di interesse e unicità, con un’importante presenza di calcio e calcare, unito ad un’ottima esposizione a Sud e un clima asciutto grazie alla brezza marina che soffia costantemente dal vicino Mar Tirreno, creano delle condizioni ideali per una viticoltura di alta qualità. Il nome ricorda, in portoghese, il ruolo del “mozzo” che nella scala gerarchica della Marina è il posto più impegnativo, più umile, ma al tempo stesso più delicato e fondamentale. Originariamente prodotto negli anni 2011 e 2012 con una permanenza in barrique di primo passaggio, già per una parte della produzione del 2012, il legno è stato sostituito da giare, contenitori di 5 e 8 ettolitri in terracotta toscana, dell’Impruneta, non trattate, né vetrificate, garantendo una buona microporosità, per permettere, un’ottima micro ossigenazione senza l’influenza dei sentori della barrique, un utilizzo che ricorda usanze antiche risalenti al periodo etrusco. Fermentazione e affinamento in giara. “Il passaggio dalla tecnica alle emozioni è il vero segreto di chi produce vino. E se alla fine riesci nell’intento, hai raggiunto l’obbiettivo e sicuramente accontenterai qualcuno”. Parole, un pensiero del lavoro attento e un impegno costante verso i clienti, i collaboratori, il territorio, per dare sempre il meglio e fare qualità, e trasferire nel calice l’emozione che si legge negli occhi e si ascolta nella voce, nel descrivere la natura, i paesaggi, la tranquillità, la pace, vissute giornalmente nella sua “creatura”, Tenuta Casteani, frutto della sua sensibilità e del suo cuore. *Delegato AIS Grosseto La degustazione MARUJO 2013, D.O.C. MAREMMA TOSCANA Syrah 100 % Rosso rubino vivo appena trasparente. Al naso presenta un’intensa tipica speziatura pungente di pepe nero e bianco. L’olfatto si satura di sentori di amarena matura, petali di rosa macerati, cuoio e note di macchia mediterranea. Al gusto è avvolgente, potente con tannini perfetti e ben integrati, finale continuo con ricordi speziati. PRIMO PIANO • GUSTA • 85 GUSTA LA RICETTA| Piatti da sperimentare e... gustare I Crostini toscani una delizia a tavola che mette sempre tutti d’accordo (o quasi) Per la ricetta del mese proponiamo una vera e propria delizia che mette insieme il tradizionale toscano con un tocco di francesismo: i crostini toscani quelli con i fegatini. L’origine del piatto si pensa che sia nel Medioevo poiché a tavola venivano portati carni o pesci in abbondanza nei vassoi accompagnati da varie salse e pane… I DI ALISSA MATTEI n ogni ristorante che visiti in Maremma o in Toscana, la prima cosa che ti viene proposta insieme al piatto degli affettati sono i crostini di varia natura: prima di tutto con fegatini, poi con salsiccia, con lardo di colonnata (i più succulenti) e poi i vegetariani (bruschetta con pomodoro, paté di 86 • Maremma Magazine • Maggio 2017 melanzane per esempio). Oggi vi voglio raccontare in particolare del mio paté di fegatini di pollo, amato da tutti i miei ospiti e preparato anche il giorno di Pasqua e donato a vari commensali come ricordo da portare a casa. Si tratta di una rivisitazione (termine abusato ma non amato), della ricetta originale. Per esempio in casa mia dove nessuno sapeva cucinare, si preparavano i crostini con il sugo di carne preparato per la pasta della domenica con qualche cappero sopra, versione semplice del crostino; da allora la mia abilità mi ha portato a mettere a punto una vera e propria delizia che mette insieme il tradizionale toscano con un tocco di francesismo. I fegatini da utilizzare devo essere freschissimi ed è necessario avere in casa buone alici sotto sale, capperi piccoli di ottima qualità possibilmente di Lipari e per finire buon vin santo che forse è la cosa più difficile da trovare che si può sostituire con Marsala, pepe profumato, aceto buono, cipolla fresca e salvia appena colta. L’origine del piatto si pensa che sia nel Medioevo poiché a tavola venivano portati carni o pesci in abbondanza nei vassoi accompagnati da varie salse e pane; oggi anch’io servo il paté e pane tostato a parte, ciascuno si preparerà il suo crostino a piacimento più o meno abbondante. Il pane da utilizzare può essere bianco o di cereali o pan brioche. In ogni modo sarà un delizioso inizio di cena o pranzo. Ingredienti per 6 persone Fegatini di pollo capperi acciughe aceto vin santo o marsala cipolle fresche burro olio extra vergine Sale Pepe 1 Kg 2 cucchiai 4 2 cucchiai 2 cucchai 3 100 g qb qb qb Preparazione Pulire i fegatini con pazienza togliendo la parte tigliosa bianca, tritare la cipolla fresca e la salvia; soffriggere le verdure con sale e poi aggiungere i fegatini e lasciare rosolare per 10 minuti, aggiungere capperi ed acciughe, aceto e vin santo e successivamente tritare. I capperi sotto sale devono essere lavati e messi sotto aceto, le acciughe pulite e liberate dal sale. Normalmente uso il Bimbi (macchina prodigiosa) che mi permette di cuocere e tritare nello stesso tempo, comunque non c’è problema a fare in due momenti distinti la cottura e la macinatura. Alla fine aggiungere il burro ed il pepe in abbondanza. Il pane deve essere abbrustolito in forno e bagnato con il brodo, se si preferisce. L’uso del liquore e dell’aceto è essenziale perché dà un profumo particolare e toglie il sapore un po’ forte dei fegatini. La densità deve essere aggiustata a seconda dei casi: il paté deve risultare denso ma non troppo, ma assolutamente omogeneo. Sembra facile ma bisogna prendere la mano per raggiungere la giusta densità. *Alissa Mattei e Luciano Cipriani vi aspettano per assaporare questo, come tanti altri prelibati piatti della cucina maremmana, ma non solo, presso l’Agriturismo - Ristorante Casa Montecucco, situato tra Giuncarico e Ribolla, in loc. Castel di Pietra 58020 Gavorrano. Info per prenotazioni: tel. 0566 80135, e-mail casamontecucco@libero.it L’AGENDA L’AGENDA MERCOLEDÌ 3 MAGGIO • Grosseto - D’istruzioni d’arte. Libri, video e testimoni eretici Corsi di sensibilizzazione all’arte contemporanea aperti a tutti e curati da Mauro Papa, il direttore del Cedav Clarisse Arte gestito dalla Fondazione Grosseto Cultura, nella Sala Conferenze di Clarisse Arte (in via Vinzaglio 27 a Grosseto). Programma: ore 17.30 Mauro Papa presenta Le città eretiche e i villaggi degli scarti con brani del film Hometown / Mutonia (di Zimmefrei, 2013). Info: 0564 453128 / 488547, e-mail: clarissearte@fondazionegrossetocultura.it • Grosseto - Corso sulle RICONFINAZIONI A cura del Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Grosseto. CFP=8. Costo di partecipazione € 60.00; per iscritti e tirocinanti - sede del Collegio, orario 9.00-13.00, 14.00-18.00 • Piombino - Leggiamo Insieme Ciclo di incontri presso la Biblioteca Civica Falesiana. Programma: Biblioteca Civica Falesiana, via Cavour 52 - ore 17 LUIGI CLASIO: un poeta da riscoprire. Presentazione a cura di Davide Puccini. Partecipa Paola Pellegrini Assessore alla Cultura del Comune di Piombino. Info: Biblioteca Civica Falesiana di Piombino, via Cavour 52 tel. 0565 226110; Biblioteca di Riotorto, via della Bottaccina tel. 0565 63412 • Santa Fiora – Festa delle Croci 88 • Maremma Magazine • Maggio 2017 Il Tre di Maggio è la festa delle 3 Croci, una per ogni terziere che accompagnano il Santissimo Crocifisso per le vie del Paese. Sono dei tronchi nodosi alti più di 4 metri che vengono fatte sfilare dalle confraternite di volontari: quelli di Sant’Agostino sono vestiti di nero, quelli della Pieve di rosso e del Suffragio rosa, il tutto accompagnato dalla Banda musicale del paese. Durante la giornata si tiene anche la festa delle merci e del bestiame. GIOVEDÌ 4 MAGGIO • Grosseto - Associazione Olympia de Gouges - Centro Antiviolenza di Grosseto Partecipazione alla Festa dello Sport presso la Uisp di Grosseto in Viale Europa con un banchetto per la sensibilizzazione sul problema della violenza di genere. • Grosseto - In viaggio con l’archeologia 2016-2017 Itinerari originali e poco conosciuti. Scoprire con l’aiuto di qualificati oratori e rinomati archeologi la nostra storia, viaggiare per ammirare quello non ancora visto e vivere insieme i nostri momenti di serena amicizia. Calendario di iniziative a cura dell’Associazione Archeologica Maremmana. Programma: ore 16,00 Visita guidata al museo Archeologico di Grosseto. Info: tel. 0566 88243 - 349 7749835 • Grosseto - Camminare sulle Mura 3° Edizio- ne Ogni Giovedì – Passeggiata della Salute (per fare attività motoria sulle Mura con istruttore UISP). Percorso pedonale delle Mura di 3 km. Ritrovo: Piazza Dante (angolo Duomo) h 15,15. Seguire il programma su facebook: Camminare sulle Mura di Grosseto oppure inviare email camminaresullemura@gmail.com • Grosseto - Passeggiata della Cultura Una volta al mese – Passeggiata della Cultura (per conoscere la Storia del Territorio) - Piazza Dante h 15,15 Storia d’Arte: Madonna delle Grazie (Duomo) (Pro Loco). Seguire il programma su facebook: Camminare sulle Mura di Grosseto oppure inviare email camminaresullemura@gmail.com • Grosseto - Festival Recondite Armonie Festival Musicale Internazionale alla quarta edizione organizzato dall’Associazione Culturale “Recondite Armonie”, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Grosseto ed il Comune di Magliano in Toscana, alla quarta edizione. Programma: Teatro Moderno Grosseto - ore 21.00 Vittorio Sgarbi in “Pierino e il Lupo” Orchestra Sinfonica “Città di Grosseto”. Valentino Corvino – direttore. Vittorio Sgarbi - voce recitante. Musiche di Mozart e Prokofiev. VENERDÌ 5 MAGGIO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Euro- GLI EVENTI DEL MESE GIORNO PER GIORNO pee dello Sport 2017” CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: “Rievocazione trentennale del 1° raduno del Registro Storico Vespa” | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Centro Ippico “Giornata Maremmana” spettacolo equestre e giro pony per bambini. • Grosseto - Corso in preparazione all’esame di abilitazione A cura del Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Grosseto (riservato agli iscritti nel registro praticanti). Costo di partecipazione € 50.00 - presso sede del Collegio, orario 15,0018,00 • Grosseto - “La valutazione dei collaterali secondo Banca Italia” Convegno a cura del Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Grosseto. CFP =2. Costo partecipazione € 10.00 per iscritti e tirocinanti - Sala Conferenze Banca Tema, ore 9.0013.00 • Grosseto - Presentazione del CD “Mediterranea - Guitar Works” Presentazione del CD “Mediterranea - Guitar Works” ed. SAM - Lari, distribuzione Audioglobe, presso Sala Pegaso - Palazzo della Provincia Grosseto, ore 16.00 con il patrocinio del Comune di Grosseto. Seguirà concerto con Fabio Montomoli chitarra, Giovanni Lanzini clarinetto, Francesco Iannitti Piromallo compositore e pianista, pianoforte. Musiche di Francesco Iannitti Piromallo. Pia- noforte offerto dal Clan della Musica – Grosseto. Info: tel. 328 7311904, www.francescoiannitti.it • Grosseto – Unitre Grosseto Presentazione del libro di Laura Giorgi “La madonna della luca: Svetlaja Bogoridza presso le sede Unitre via Garibaldi, ore 18:00 • Grosseto - Società Dante Alighieri Grosseto Calendario di iniziative a cura della Società Dante Alighieri comitato di Grosseto anno sociale 2016/2017. Programma: ore 16:00 (Istituto San Lorenzo, via Roma 18) La poesia femminile nel ‘900 (secondo incontro), a cura di Giulio Gasperini. Info: www.dantegrosseto.org • Grosseto - Associazione Olympia de Gouges - Centro Antiviolenza di Grosseto Partecipazione alla Festa dello Sport presso la Uisp di Grosseto in Viale Europa con un banchetto per la sensibilizzazione sul problema della violenza di genere. • Marina di Scarlino - Melges World League - Melges 32 Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino nelle acque antistanti la Marina di Scarlino nel Golfo di Follonica. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com • Porto Ercole - La Notte dei Pirati Per tre giorni Porto Ercole diventa un covo di pirati: sfilata delle ciurme, sbarco dei pirati e caccia al tesoro (fino al 7 maggio) SABATO 6 MAGGIO • Campiglia M.ma (Li) - Stagione Teatrale 2017 Rassegna di spettacoli organizzata dal Comune di Campiglia M.ma, presso il Teatro dei Concordi via Aldo Moro, 1 (ore 21.00). Programma: Compagnia Fedro dell’Istituto Carducci-Volta-Pacinotti presenta “Shake-La Tempesta ed altri eroi” il filo conduttore è “La Tempesta” di Shakespeare per spaziare poi nelle altre opere del drammaturgo di Stratford-upon-Avon. Info: tel. 0565 837028, sito internet www.comune.campigliamarittima.li.it • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: “4° Raduno nazionale Vespe” – “Rievocazione trentennale del 1° raduno del Registro Storico Vespa” | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Annullo speciale di Poste Italiane in occasione del trentennale del raduno del Registro Storico delle Vespe | PUNTA ALA: Torneo di Golf “Gran Luisiana by Cristianevents” • Follonica - Premio Nazionale di Poesia “Cipressino d’Oro” Cerimonia di premiazione dei vincitori del Premio Nazionale di Poesia denominato “Cipressino d’Oro Bonesini for Kiwanis”, alla quinta edizione, organizzato dal Kiwanis Club Follonica con il patrocinio della Provincia di Grosseto e del Comune di Follonica e di Massa Marittima. Info: L’AGENDA • 89 L’AGENDA La Tenuta di Paganico in festa con la Messa al Pascolo Dopo la giornata dedicata alle erbe spontanee e ai loro usi tradizionali alla Tenuta di Paganico, nell’ambito degli Eventi di Primavera il 7 maggio è in programma la consueta Messa al Pascolo ovvero la Festa gastronomica itinerante, per accompagnare al pascolo il bestiame e degustare i prodotti biologici dell'azienda S uccesso pieno anche quest’anno per la giornata dedicata alle erbe spontanee e ai loro usi tradizionali. L’evento, organizzato dal Museo di Storia Naturale della Maremma e dalla Tenuta di Paganico, ha visto la partecipazione di Paolo Emilio Tomei, docente di reperibili nell’ambiente intorno a noi come penne d’oca, estratti di piante e carboncini di salice. È stata un’occasione molto interessante per avvicinarsi alla natura attraverso l’arte. Intanto sempre presso la Tenuta di Paganico, nell’ambito degli Eventi di Pri- fitogeografia presso l’Università di Pisa e responsabile scientifico del Centro etnobotanico toscano e di Luciana Angelini, docente di agronomia presso l’Università di Pisa ed esperta di erbe tintorie. L’appuntamento si è svolto il 22 aprile ed ha offerto in mattinata, presso la sala conferenze del museo, un breve corso di riconoscimento delle principali erbe spontanee e una spiegazione dei loro usi tradizionali. Quindi, i partecipanti si sono spostati presso la Tenuta di Paganico, dove è stato possibile degustare un pranzo a base di erbe spontanee raccolte in loco, preparato dalle cuoche della tenuta. E a Paganico è intervenuto anche Francesco Mori, presidente di Fondazione Grosseto Cultura, che durante la giornata ha parlato dell’uso delle erbe tintorie, dalle antiche arti della miniatura e del disegno, includendo approfondimenti sull’utilizzo anche di altri materiali mavera il 7 maggio è in programma la consueta Messa al Pascolo ovvero la Festa gastronomica itinerante, per accompagnare al pascolo il bestiame e degustare i prodotti biologici dell’azienda. La giornata inizierà alle ore 10.30 presso il Podere Pian delle Monache. In compagnia della Street band “Archi Mossi” e della loro musica si percorrerà parte dei boschi della Tenuta a piedi attraverso diverse tappe culinarie di Street Food. Per partecipare all’evento occorre prenotarsi via mail azienda@tenutadipaganico.it oppure telefonando al numero di tel. 334 62 96 798. Prezzo: adulti 25€, bambini (4-10 anni) 13€. Info: Tenuta di Paganico (Allevamento Brado, Agrimacelleria, Agriturismo), via della Stazione 10, Paganico - www.tenutadipaganico.it 90 • Maremma Magazine • Maggio 2017 tel. 347 6754324 • Grosseto - Associazione Olympia de Gouges - Centro Antiviolenza di Grosseto Partecipazione alla Festa dello Sport presso la Uisp di Grosseto in Viale Europa con un banchetto per la sensibilizzazione sul problema della violenza di genere. • Grosseto - Maremma, festa della tradizione Comune e Proloco di Grosseto insieme per promuovere, rilanciare e valorizzare la nostra cultura che è cultura popolare, cultura contadina. Ed è per questo che i poeti, i cantastorie, gli artisti maremmani si ritroveranno al Teatro Moderno per la Prima Festa della Tradizione. La mattina alle 9,45 lo spettacolo sarà dedicato alle scuole superiori, mentre la sera alle 20,45, sempre gratuito, sarà riservato a tutti i cittadini della provincia e sarà condotto dal giornalista Giancarlo Capecchi. • Grosseto - Made in MaremmAmiata Corsi di easy cake e easy kitchen con maestra Luisella a cura di Arcafactory srl in una sala attrezzata da ESSE FOOD in via Aurelia nord 219. Quota d’iscrizione a ogni corso: 50 euro. Minimo 7 partecipanti, massimo 12. Programma: dalle 9:00 alle 13:00 (da definire) Le uova • Grosseto - Sabato in Archivio Ciclo di incontri e conferenze organizzato dall’Archivio di stato di Grosseto, in collaborazione con il gruppo di cittadini “Camminare sulle Mura”, presso l’Archivio di Stato ore 9,30. Programma: Pietro Pettini - Le trasformazioni storiche del territorio provinciale. Info: tel. 0564 24576, www.asgrosseto.beniculturali.it, mail as-gr@beniculturali.it • Marina di Scarlino - Melges World League - Melges 32 Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino nelle acque antistanti la Marina di Scarlino nel Golfo di Follonica. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com • Manciano – Eventi 2017 Scoperte di gusto: Andar per campi: mini corso teorico-pratico alla ricerca delle erbe della salute - Manciano • Massa Marittima - Premio concorso letterario Mariella Gennai Palazzo dell’Abbondanza, ore 16.30 • Piombino - Leggiamo Insieme Ciclo di incontri presso la Biblioteca Civica Falesiana. Programma: Biblioteca Civica Falesiana, via Cavour 52 - ore 16.30/17.30 TI LEGGO LA STORIA CHE VUOI. Letture ad alta voce con I Volontari Nati per Leggere. Info: Biblioteca Civica Falesiana di Piombino, via Cavour 52 tel. 0565 226110; Biblioteca di Riotorto, via della Bottaccina tel. 0565 63412 • Porto Ercole - La Notte dei Pirati Per tre giorni Porto Ercole diventa un covo di pirati: sfilata delle ciurme, sbarco dei pirati e caccia al tesoro (fino al 7 maggio) • Porto Santo Stefano - Swing Sailing Club Serata in musica nel nuovissimo Swing Sailing Club (via del Molo, 45), l’innovativo spazio culturale nato da un’idea di Denis Qorri e Paolo Rubei. Ingresso libero. Inizio spettacoli ore 19. Programma: il soul, il jazz e il blues si fondono grazie al Tony Formichella / Gianluca Figliola duo. Il loro spettacolo offre un viaggio senza genere e senza barriere nella musica afroamericana. Per il pubblico dello Swing Sailing Club, il duo proporrà brani originali del grande Formichella e alcuni standard della grande tradizione jazzistica. Info www.swingsailinclub.com; tel. 0564-812755; 3402950857 DOMENICA 7 MAGGIO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: “4° Raduno nazionale Vespe” – “Rievocazione trentennale del 1° raduno del Registro Storico Vespa” | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Gara di MTB “Toscano Enduro Series” | PUNTA ALA: Torneo di Golf “I Venti del Maremma” • Grosseto - Associazione Olympia de Gouges - Centro Antiviolenza di Grosseto Partecipazione alla Festa dello Sport presso la Uisp di Grosseto in Viale Europa con un banchetto per la sensibilizzazione sul problema della violenza di genere. • Grosseto - Maremma Magnalonga 2017 Ciclo di escursioni alla quinta edizione che abbina l’esplorazione alla degustazione enogastronomica lungo sentieri trekking con assaggi di prodotti tipici locali a cura dell’Associazione Terramare con il contributo di Banca Tema – Credito Cooperativo. Quota di partecipazione: 10 euro; i giovani sotto 12 anni non pagano. Programma: PORTO ERCOLE (Monte Argentario) Il Folklore dell’Argentario (ìn occasione della Notte dei Pirati). Prenotazioni su: www.terramareitalia.it - Info: 340.2600957 328.4211416 - 338.1784255 • Grosseto - Coop. Le Orme IL PARCO ARCHEOLOGICO DI ROSELLE. Inizio visita alle ore 16.00. Costi: intero euro 7.00, ridotto euro 5.00. Info: tel. 0564 416276, info@leorme.com, www.leorme.com • Grosseto - GROSSETO Vs. Recco Diciassettesima giornata del girone di ritorno del D Campionato di Calcio Serie D Girone E, presso lo Stadio Comunale Olimpico “Carlo Zecchini” • Marina di Scarlino - Melges World League - Melges 32 Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino nelle acque antistanti la Marina di Scarlino nel Golfo di Follonica. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com • Paganico - Messa al Pascolo Tenuta di Paganico (Allevamento Brado, Agrimacelleria, Agriturismo) - Eventi di Primavera. Festa gastronomica itinerante nella Tenuta di Paganico, per accompagnare al pascolo il bestiame e degustare i prodotti biologici dell’azienda. La giornata inizierà alle ore 10.30 presso il Podere Pian delle Monache. In compagnia della Street band “Archi Mossi” e della loro musica si percorrerà parte dei boschi della Tenuta a piedi attraverso diverse tappe culinarie di Street Food. Evento su prenotazione: mail azienda@tenutadipaganico.lt - tel. 334 62 96 798. Prezzo: adulti 25€, bambini (4-10 anni) 13€. Info: Tenuta di Paganico, via della Stazione 10, Paganico - www.tenutadipaganico.it • Porto Ercole - La Notte dei Pirati Per tre giorni Porto Ercole diventa un covo di pirati: sfilata delle ciurme, sbarco dei pirati e caccia al tesoro (fino al 7 maggio) • Porto Santo Stefano - Swing Sailing Club Serata in musica nel nuovissimo Swing Sailing Club (via del Molo, 45), l’innovativo spazio culturale nato da un’idea di Denis Qorri e Paolo Rubei. Ingresso libero. Inizio spettacoli ore 19. Programma: il soul, il jazz e il blues si fondono grazie al Tony Formichella / Gianluca Figliola duo. Il loro spettacolo offre un viaggio senza genere e senza barriere nella musica afroamericana. Per il pubblico dello Swing Sailing Club, il duo proporrà brani originali del grande Formichella e alcuni standard della grande tradizione jazzistica. Info www.swingsailinclub.com; tel. 0564-812755; 3402950857 • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) Domeniche Fuori Porta. Primavera nelle Frazioni Ciclo di visite “fuori porta” a cura di Confguide Grosseto (Confcommercio) alla scoperta delle frazioni dei comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia. Costo a persona 5 euro, bambini sotto i 6 anni gratuito. Programma: Punta Ala - Insospettabilmente ricca di storia, curiosità e natura, la visita di Punta Ala è il tour di tendenza del 2017. I toponimi longobardi, le fortezze edificate nel ‘500, lo sfruttamento del bosco e le bonifiche, fino al cambiamento del nome grazie ad Italo Balbo. Poi il progetto che ha cambiato la sua storia: la realizzazione del porto e del centro turistico famoso nel mondo, anche grazie al cinema! Info e prenotazioni: tel. 0564 470111 - info@confcommerciogrosseto.it, oppure tel. 338 5623163 fabiolafavilli@yahoo.it • Ribolla (Roccastrada) – “Corri nella Maremma” Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla pro- A Civitella Paganico le musiche tradizionali maremmane a alcuni anni, il Comune di Civitella Paganico ha intrapreso un’opera di diffusione capillare nel suo territorio di musiche che non siano strettamente commerciali: musica religiosa, musica barocca, musica classica, musica jazz. Questa primavera, unita idealmente ai canti del maggio, è la volta della musica popolare maremmana tradizionale, una musica autoctona, nata nel territorio della Toscana meridionale. Come è consuetudine, i concerti si terranno nelle piazze delle varie frazioni del comune e saranno accompagnati da un dibattito sul senso di una musica popolare oggi, su come essa venga riproposta dai gruppi e perché continui ad attrarre musicisti e pubblico sebbene le situazioni, i luoghi e le esigenze che la crearono non esistano più. La prima uscita si è svolta il 23 aprile, a Casale di Pari, in compagnia del gruppo de “I disertori della Montagnola” che hanno proposto “Il canto di protesta come conservazione della memoria”. Queste le prossime date, i luoghi, i temi e i gruppi della rassegna: Lunedì 1 maggio, ore 18, a Civitella Marittima, “La musica popolare, messaggio d’amore e di lavoro”, gruppo de “I Rosolacci”. Domenica 14 maggio, ore 18, a Pari, “Musica popolare come strumento di confronto tra le culture”, gruppo “Le antiche armonie”. Domenica 28 maggio, ore 18, a Monte Antico stazione, “La musica popolare come ingrediente della festa e dell’aggregazione”, gruppo “I Briganti di Maremma”. A Civitella Marittima e a Pari, a fare da bellissima cornice al concerto, verrà allestita la mostra delle opere della pittrice iraniana Assal Alinejad, un’artista che attraverso i suoi dipinti vuole ricordarci il mondo complesso in cui siamo immersi e le sue mille problematiche, come il rapporto “tradizionale” tra uomo e donna. La rassegna è effettuata in collaborazione con l’associazione “Le belle arti” di Pari e con l’Archivio delle tradizioni popolari della Maremma, il cui presidente Paolo Nardini introdurrà gli spettacoli. Alla fine di ogni concerto il pubblico presente potrà gustare i prodotti della gastronomia maremmana, a prezzi modici, presentati dai ristoratori locali. I Briganti di Maremma L’AGENDA • 91 L’AGENDA mozione delle località che le ospitano. Programma: Gara: La Miniera a Memoria. Ora: 9.30. Località: Ribolla(GR). Ritrovo: ore 8.00 - Via della Libertà. Chilometri: 10. Organizzatore: Team Marathom Bike. Info: www.corrinellamaremma.it • Scansano - Teatro Studio Mistero Buffo dall’opera di Dario Fo - Teatro Studio, regia Mario Fraschetti, con Enrica Pistolesi, Cosimo Postiglione, Miri Tozzini, Daniela Marretti, Luca Pierini - Teatro Castagnoli, ore 18.00 LUNEDÌ 8 MAGGIO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Patrono Passeggiata Nord Walking “San Guglielmo e dintorni” • Massa Marittima - Il cosmo in Biblioteca: lettura animati per bambini Biblioteca comunale- spazio 0-13, ore 17.30 MARTEDÌ 9 MAGGIO • Grosseto - Associazione Olympia de Gouges - Centro Antiviolenza di Grosseto Assemblea annuale dell’Associazione Olympia de Gouges Onlus presso la Sala Pegaso Palazzo della Provincia di Grosseto, ore 15.45 • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” PUNTA ALA: Torneo di Golf “5° Tappa Challange Diavolina AIGC 2017” MERCOLEDÌ 10 MAGGIO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” PUNTA ALA: Torneo di Golf “5° Tappa Challange Diavolina AIGC 2017” GIOVEDÌ 11 MAGGIO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Premio “Mare d’Amare” • Grosseto - Camminare sulle Mura 3° Edizione Ogni Giovedì – Passeggiata della Salute (per fare attività motoria sulle Mura con istruttore UISP). Percorso pedonale delle Mura di 3 km. Ritrovo: Piazza Dante (angolo Duomo) h 15,15. Seguire il programma su facebook: Camminare sulle Mura di Grosseto oppure inviare email camminaresullemura@gmail.com • Grosseto – Unitre Grosseto Presentazione del libro di Aleassandro Panini Pinotti “Mie belle lune perdute, ovvero Cronaca di un dolore”, presso la Sala Misericordia, via Vinzaglio, ore 18:00, • Orbetello - Feste di Maggio In onore del Patrono San Biagio (fino al 14 maggio). Il programma completo sarà disponibile sul sito www.proloco-orbetello.it • Rocca d’Orcia (Si) - Concerto di Primavera Concerto de I Madrigalisti di Magliano in Toscana presso la Chiesa di san Simeone, Rocca d’Orcia (Si), ore 20,45. Ingresso libero e gratuito VENERDÌ 12 MAGGIO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: “La Maremmana”, raduno bici d’epoca | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Centro Ippico “Giornata Maremmana” spettacolo equestre e giro pony per bambini. • Grosseto - Corso in preparazione all’esame di abilitazione A cura del Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Grosseto (riservato agli iscritti nel registro praticanti). Costo di partecipazione € 92 • Maremma Magazine • Maggio 2017 50.00 - presso sede del Collegio, orario 15,0018,00 • Grosseto - “Genitori in cammino: chi educa chi?” Percorso formativo per genitori organizzato dal Consultorio U.C.I.P.E.M. La Famiglia di Grosseto, condotto dalla dott.ssa Rita Roberto pedagogista e consulente familiare, e rivolto a 20 partecipanti. Previsti due incontri mensili, da aprile a giugno, per un totale di sei presso la sede del Consultorio, in via Pisacane 18, dalle ore 17.30 alle ore 20.00. Programma: Chi è mio figlio? • Grosseto - “Grosseto nel Settecento e padre Antonio Tommasini” Conferenza organizzata dall’associazione “Amici della Cattedrale” con interventi della Professoressa Maura Mordini e di Emiliano Eusepi. L’appuntamento è per alle ore 16,30 alla sala parrocchiale del duomo (in chiasso degli Zuavi. • Grosseto - Società Dante Alighieri Grosseto Calendario di iniziative a cura della Società Dante Alighieri comitato di Grosseto anno sociale 2016/2017. Programma: ore 16:00 (Istituto San Lorenzo, via Roma 18) I Grandi Temi: la Misericordia. I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni: un esempio di Misericordia, con Roberta Nunes. Info: www.dantegrosseto.org • Manciano - Trekking Manciano (GR)-Montemerano (GR) Trekking da Manciano (GR) a Montemerano (GR) e ritorno, percorrendo un’antica dogana della transumanza, per scoprire i due borghi medievali con le loro opere d’arte, dai quadri del Pascucci e dell’Aldi, agli affreschi della scuola di Andrea di Niccolò alla Madonna della Gattaiola del Maestro di Montemerano. Un viaggio a ritroso attraverso le icone della Maremma, dal XIX sec. al Medioevo, testimoni silenziosi della devozione e dell’arte maremmana. Contatti: per informazioni, costi, orari visitare la pagina facebook www.facebook.com/pages/Maremmatrekking; per prenotare contattare la Guida Ambientale Escursionistica, Irene, al numero 347 0819484 • Marina di Scarlino - Melges World League – Melges 20 Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino nelle acque antistanti la Marina di Scarlino nel Golfo di Follonica. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com • Orbetello - Feste di Maggio In onore del Patrono San Biagio (fino al 14 maggio). Il programma completo sarà disponibile sul sito www.proloco-orbetello.it • Sorano - Un ricordo di Manfredo Vanni Iniziativa promossa dall’amministrazione comunale di Sorano e dalla biblioteca comunale che porta il suo nome, nell’ottantesimo annivesario della scomparsa di Manfredo Vanni poeta della Maremma e dell’Amiata - Teatrino della Fortezza Orsini, ore 11 SABATO 13 MAGGIO • Arcidosso - Cantamaggio – Raduno Ferrari organizzato dalla Pro Loco di Arcidosso • Capalbio - …E lasciateci almeno divertire… - Stagione Teatrale 2017 - IX Edizione Città di Capalbio Rassegna di teatro amatoriale Città di Capalbio organizzata dal Circolo C.R. la Torbiera e dalla FITA con il patrocinio del Comune di Capalbio, presso la Sala Tirreno di Borgo Carige Piazza della Repubblica n. 9, ore 21.15. Programma: Bagaglio a mano. Testi e regia di Irene Lizzulli e Giovanna Scotto Di Fasano. Compagnia I Mattatori di Orbetello. Ingresso libero. Info: tel. Oreste 371 1805285 • Campiglia M.ma (Li) - Stagione Teatrale 2017 Rassegna di spettacoli organizzata dal Comune di Campiglia M.ma, presso il Teatro dei Concordi via Aldo Moro, 1 (ore 21.00). Programma: Lotus Teatro presenta “Il Piccione” Liberamente ispirato al romanzo di Patrick Süskind. Info: tel. 0565 837028, sito internet www.comune.campigliamarittima.li.it • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: “La Maremmana”, raduno bici d’epoca; Meeting di atletica leggera (7° Meeting Città di Castiglione della Pescaia – 3° Memorial A. Belli); 5° Master Class di Zumba; Visita guidata Riserva Naturale “Diaccia Botrona” | PUNTA ALA: Torneo di Golf “Coppa Trevi” • Grosseto - Eventi al Museo - stagione 2016 Ciclo di iniziative culturali a cura del Museo di Storia Naturale della Maremma Strada Corsini, 5 Strada Corsini, 5. Programma: ore 18 Bio Blitz Evento pubblico gratuito per la raccolta di dati su animali e piante. Parco Faunistico M.te Amiata e RN Monte labro. Info: tel. 0564 488571, www.museonaturalemaremma.it • Grosseto - Coop. Le Orme BIOBLIZ 24h presso il Parco Faunistico del Monte Amiata. Inizio evento alle ore 18.00 del 13/05. Evento gratuito organizzato dal Museo di Storia Naturale della Maremma. Programma e iscrizione su www.naturaesocialmapping.it. Info: tel. 0564 416276, info@leorme.com, www.leorme.com • Manciano – Eventi 2017 Vivamus – Saturnia | Biblioteca di Storia dell’Arte di Montemerano “Per fare un maremmano ci vuole un uomo di Pistoia e una donna di Montemerano. Carbonai, storia e cultura”. Conversazione di Claudio Rosati • Marina di Scarlino - Melges World League – Melges 20 Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino nelle acque antistanti la Marina di Scarlino nel Golfo di Follonica. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com • Massa Marittima - “Le monete e le Zecche Toscane del Trecento” Inaugurazione mostra (aperta fino al 31 dicembre 2017) - Complesso museale San Pietro all’Orto, ore 11:00 • Orbetello - Feste di Maggio In onore del Patrono San Biagio (fino al 14 maggio). Il programma completo sarà disponibile sul sito www.proloco-orbetello.it • Pitigliano - Alla scoperta delle orchidee selvatiche dell’area del tufo Breve trekking nelle Vie Cave etrusche e nei pianori tufacei della Maremma toscana, intorno a Pitigliano (Gr), alla ricerca delle orchidee selvatiche e delle piante spontanee, che crescono nel microclima dei “canyons” etruschi e nella gariga. Contatti: per informazioni, costi, orari visitare la pagina facebook www.facebook.com/pages/Maremmatrekking; per prenotare contattare la Guida Ambientale Escursionistica, Irene, al numero 347 0819484 • Piombino - Leggiamo Insieme Ciclo di incontri a cura della Biblioteca Civica Falesiana. Programma: Sala Conferenze di Palazzo Appiani, piazza Bovio - ore 17.30 UNA VITA PER IL CINEMA. L’avventurosa storia di Umberto Lenzi regista. Presentazione del libro di Tiziano Arrigoni e Silvia Trovato, la Bancarella editrice. A cura di Fabio Canessa. Interverranno gli autori. Partecipa Paola Pellegrini Assessore alla Cultura del Comune di Piombino. Info: Biblioteca Civica Fale- LE SAGRE 5>7 maggio • San Vincenzo (Li) “UN MARE DI GUSTO – PALAMITA & FRIENDS” Torna la tradizionale festa dedicata alla Palamita e al pesce azzurro. La manifestazione, organizzata dal Comune di San Vincenzo e sotto la direzione artistica di Deborah Corsi, Chef JRE del Ristorante La Perla del Mare, si presenta con numerose novità in programma, a partire dal tema protagonista di questa edizione, “LE NOSTRE RADICI, tra cultura, pesce e verdura”: saranno infatti la storia, il passato, le radici sia culturali che vegetali legate a tutto il pesce azzurro a caratterizzare gli eventi che animeranno San Vincenzo nel primo weekend di maggio. “Vorrei ringraziare la chef Deborah – ha detto l’assessore al Turismo Serena Malfatti – per aver messo a disposizione dell’Amministrazione Comunale la sua esperienza e la sua professionalità nell’organizzazione di questo evento, che aprirà la stagione turistica della nostra cittadina. San Vincenzo è legata da sempre al suo mare e, anche per questo motivo, abbiamo voluto puntare sul tema delle radici perché il nostro Comune è nato e si è sviluppato nel tempo anche e soprattutto grazie al mare ed ai suoi prodotti. Un Mare di Gusto sarà, quindi, l’occasione per scoprirli e degustarli sotto molteplici punti di vista”. “Credo che solo con un grande lavoro di squadra fatto di continuità, passione, gusto ed estro creativo, sostenuti da unione ed armonia e nel rispetto e valorizzazione delle nostre radici, si possa compiere la magia di Un Mare di Gusto” (Deborah Corsi) 13-14 / 20-21 maggio • Poggioferro (Scansano) SAGRA DEL TORTELLO Torna a Poggioferro (Scansano) l’appuntamento con questa bella manifestazione gastronomica che quest’anno festeggia il 47° compleanno. Un momento importante celebrato con i fuochi artificiali, intrattenimenti pomeridiani con giocolieri per bambini. Musica dal vivo allieterà le serate e le giornate sarrano all’insegna del TORTELLO principe unico della sagra a cura del comitato A.N.S.P.I. Poggioferro. Info: tel. 349 6073111, sito web www.sagradeltortellopoggioferro.it 13-14 maggio • Montieri FESTA AL PRUGNOLO Il secondo fine settimana di Maggio a Montieri si celebra il Prugnolo, fungo primaverile pregiatissimo. Dai formaggi fino al liquore, passando per trenette e secondi di carne, tutto è a base di Prugnolo! La cornice festosa è completata da mercatino artigianale e di prodotti tipici, intrattenimento musicale ed escursioni per festeggiare l’inizio della bella stagione. Il tutto a cura dell’associazione culturale La Meria Montieri. Info: tel. 328 422060 19 maggio>4 giugno (dal venerdì alla domenica, giovedì 1° giugno compreso) • Montenero d’Orcia (Casteldelpiano) FESTA PATRONALE DI SAN SERVILIO E SAGRA DELLA LASAGNA Stands gastronomici, Pizzeria, Enoteca “La Terrazza” con vini DOCG Montecucco, Giochi popolari e Fiera di Beneficenza, la Mostra storica fotografica “Montenero: come eravamo”. Info: www.montenerodorcia.it 20-21 maggio • Porto Santo Stefano TUTTI A POPPA Festival del pesce. Pranzo e cena a poppa dei pescherecci. Piazza dei Rioni 26-27-28 maggio • Celle sul Rigo (San Casciano dei Bagni - Si) SAGRA DEI PICI Nel centro storico della frazione di Celle sul Rigo nel comune di San Casciano dei Bagni (Siena) ogni anno a maggio si tiene la tradizionale Sagra dei Pici. Si tratta della più vecchia manifestazione del Comune di San Casciano dei Bagni; al centro ci sono i pici, primo piatto caratteristico di Celle, realizzati a mano dalle donne del paese secondo l’antica ricetta conditi con ragù e salsa all’aglione. Orari: venerdì e sabato 19-24; domenica 12-24. Info: Pro Loco San Casciano dei Bagni (SI), tel.: 0578 58153, sito web www.sagradeipici.it, www.sancascianodeibagni.org www.comune.sancascianodeibagni.si.it ufficioturistico@sancascianodeibagni.org 27-28 maggio • Marsiliana (Manciano) SAGRA DELLA FRAGOLA Manifestazione gastronomica a cura della Pro Loco Marsiliana nel piazzale del Magazzino storico della Cooperativa Agricola. Info: tel. prolocomarsiliana@gmail.com Info: 329 7963414 Eleonora, 320 1560210 Veronica, 339 2357700 Michele 27 maggio>2 luglio nei week end (sabato e domenica) • Roselle (Grosseto) SAGRA DEL TORTELLO Manifestazione gastronomica a cura dell’A.C. Roselle presso gli impianti sportivi. Si tratta di un appuntamento ormai tradizionale, che offre anche diversi eventi collaterali, quali serate danzanti con musica dal vivo con orchestra manifestazioni sportive fine maggio>primi di giugno • Pian del Bichi, Montemassi (Roccastrada) FESTA DELLA BUFALA Festa popolare con stand gastronomici, spettacoli, ballo all’aperto, con accesso libero. A cura dell’A.S.D. Pian del Bichi. Info: Mario Frati tel. 339 3829569, Danilo Poli tel. 338 5962237, plodln@libero.it fine maggio>primi di giugno • Sorano FESTA DEL TORTELLO Appuntamento gastronomico dedicato ad uno dei prodotti tipici della zona celebrato con gustosi cibi e tanti divertimenti per grandi e bambini come serate danzanti e spettacoli musicali. Ogni sera gli stand gastronomici proporranno un menù ricco di specialità locali. Per tutta la durata della manifestazione, inoltre, sarà allestito un mercatino di prodotti tipici e artigianali. La Festa del Tortello Soranese è una organizzata dal gruppo sportivo e dalla Pro loco di Sorano. Gli stand gastronomici saranno aperti tutti i giorni alle 12:30 e alle 19:00. Info: tel. 0564 633424 1>4 giugno • Poggio Murella (Manciano) 50^ SAGRA DELLA LUMACA RIGANELLA Manifetazione gastronomica organizzata dalla Società Filarmonica P Mascagni di Pog. gio Murella. Per tutta la durata della sagra saranno previste aree giochi per i più piccoli,bancarelle di artigianato e prodotti tipici locali, servizio bar; alla sagra non si mangiano solo lumache ma anche, e non poco, bruschette, lunghini, acquacotta e carne alla griglia. Info: tel. 0564 620532 L’AGENDA • 93 L’AGENDA Grosseto rende omaggio alla Tradizione Occasione per far riscoprire ai giovani delle scuole e più in generale a chi abita in Maremma, l’entroterra culturale che fa da sfondo all’intero territorio oggi apprezzato, oltre che per le bellezze naturali e i suoi monumenti, anche per il “patrimonio immateriale” da considerarsi come un “bene da salvaguardare e promuovere” C omune e Proloco di Grosseto insieme per promuovere, rilanciare e valorizzare la nostra cultura che è cultura popolare, cultura contadina. È tutto pronto per la “Festa delle tradizioni” un’occasione per far riscoprire ai giovani delle scuole e più in generale a chi abita in Maremma l’entroterra culturale che fa da sfondo all’intero territorio oggi apprezzato, oltre che per le bellezze naturali e i suoi monumenti anche per il “patrimonio immateriale” da considerarsi come un “bene da salvaguardare e promuovere”. L’appuntamento con i poeti, i cantastorie, gli artisti maremmani è per il 6 maggio al Teatro Moderno. La mattina alle 9,45 lo spettacolo sarà dedicato alle scuole superiori, mentre la sera alle 20,45, sempre gratuito, sarà riservato a tutti i cittadini della provincia e sarà condotto dal giornalista Giancarlo Capecchi. Dedicare una giornata alle Tradizioni significa far conoscere (ma anche rivivere) le usanze legate al folklore locale rendendo visibili le varie manifestazioni del mondo popolare. Si tratta di mettere insieme gruppi del canto popolare, poeti estemporanei, cantastorie, personaggi dello spettacolo fino alle nuove espressioni musicali presenti anche a Grosseto con il rap. La cultura tradizionale, fortemente radicata nella Maremma grossetana, ha mantenuto più a lungo che in altre parti della Toscana molte delle usanze orali che evocano i riti di passaggio (ad esempio dall’inverno alla primavera) come il “canto del Maggio”. Per questo la Pro Loco di Grosseto propone la “festa delle tradizioni”. Intervengono: Giancarlo Capecchi giornalista, Umberto Carini Presidente Pro Loco Grosseto, Anton Francesco Vivarelli Colonna Sindaco di Grosseto, Luca Agresti Assessore alla cultura - Vice Sindaco Comune di Grosseto, Mauro Chechi Cantautore, David Vegni Cantastorie, France- 94 • Maremma Magazine • Maggio 2017 siana di Piombino, via Cavour 52 tel. 0565 226110; Biblioteca di Riotorto, via della Bottaccina tel. 0565 63412 • Porto Santo Stefano - Regata nazionale della classe Este 24 Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano nelle acque della Costa d’Argento. Info: www.ycss.it • Porto Santo Stefano - Swing Sailing Club Serata in musica nel nuovissimo Swing Sailing Club (via del Molo, 45), l’innovativo spazio culturale nato da un’idea di Denis Qorri e Paolo Rubei. Ingresso libero. Inizio spettacoli ore 19. Programma: il sax di Marco Guidolotti e il pianoforte di Felice Tazzini propongono un omaggio a Gerry Mulligan, uno dei più grandi sax baritonisti del jazz, portando in evidenza le caratteristiche solari e divertenti del cool jazz californiano degli anni 1950/60. Info www.swingsailinclub.com; tel. 0564-812755; 3402950857 • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - BBS Sailing Experience - 5° Trofeo Stefano de Maria Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564.923232, www.ycpa.it • Sorano - “Dialoghi infiniti tra passato e presente” Conferenza della dr.ssa Francesca Ceci, archeologa dei Musei Capitolini, nell’ambito della mostra itinerante di arte contemporanea organizzata dall’Associazione Culturale “Arte e Benessere” di Bomarzo presso Palazzo Pretorio alle ore 16.30. Info: Ufficio turistico di Sorano 0564 633099; Ufficio della Fortezza Orsini di Sorano 0564 633424; Ufficio turistico di Sovana 0564 614074, email: info@leviecave.it DOMENICA 14 MAGGIO sca Magdalena Giorgi Soprano, Maria Chiara Belardinelli Attrice, Fernando Tizzi Poeta estemporaneo, Stefano Dori Attore - cantante Rap, Letizia Stammati Insegnante, Corrado Barontini Ricercatore. Gruppi della tradizione: Cantori del Maggio di Civitella Marittima, Coro degli Etruschi, Briganti di Maremma, Gruppo folkloristico San Rocco, La Banda del torchio, Pici ‘Gnoranti, Squadra dell’Ottava Zona Lettura testi di: Ernesto Balducci, Antonio Becherini (detto ‘Ntognu Bberni), Alfio Cavoli, Renato Fucini, Geno Pampaloni, Morbello Vergari. L’iniziativa è organizzata con il patrocinio di Comune di Grosseto, Ascom Conf Commercio Gr, Banca Tema, Associazione culturale il Frantoio. Info: Proloco Grosseto: www.prolocogrosseto.it, tel. 339 100554. • Arcidosso - Cantamaggio – Raduno Ferrari organizzato dalla Pro Loco di Arcidosso • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: “La Maremmana”, raduno bici d’epoca | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Meeting di atletica leggera (7° Meeting Città di Castiglione della Pescaia – 3° Memorial A. Belli) | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: 5° Master Class di Zumba | PUNTA ALA: Torneo di Golf “ 10° Trofeo Golf Maremma – Tuscanyexport 2017” • Civitella Paganico – Rassegna di musica e canti popolari Rassegna musicale organizzata dal Comune di Civitella Paganico in collaborazione con l’Associazione Le Belle Arti di Pari e l’Archivio delle Tradizioni Popolari della Maremma. Programma: ore 18, a Pari, “Musica popolare come strumento di confronto tra le culture”, gruppo “Le antiche armonie”. Alla fine del concerto il pubblico presente potrà gustare i prodotti della gastronomia maremmana, a prezzi modici, presentati dai ristoratori locali. • Grosseto - Teatro Studio I Draghi e le nuvole, fiaba interattiva per tre attori e tanti bambini - Teatro Studio, regia Mario Fraschetti, con Daniela Marretti, Enrica Pistolesi, Luca Pierini – Cassero senese (Piazza Libri), ore 18.30 • Grosseto - Eventi al Museo - stagione 2016 Ciclo di iniziative culturali a cura del Museo di Storia Naturale della Maremma Strada Corsini, 5 Strada Corsini, 5. Programma: ore 18 Bio Blitz Evento pubblico gratuito per la raccolta di dati su animali e piante. Parco Faunistico M.te Amiata e RN Monte labro. Info: tel. 0564 488571, www.museonaturalemaremma.it • Grosseto - Coop. Le Orme TRAVERSATA DELL’UCCELLINA. Prenotazione obbligatoria entro il 12 maggio. Costo: euro 20.00. Info: tel. 0564 416276, www.leorme.com • Grosseto - Coop. Le Orme BIOBLIZ 24h presso il Parco Faunistico del Monte Amiata. Inizio evento alle ore 18.00 del 13/05. Evento gratuito organizzato dal Museo di Storia Naturale della Maremma. Programma e iscrizione su www.naturaesocialmapping.it. Info: tel. 0564 416276, info@leorme.com, www.leorme.com • Grosseto - Non ci resta che ridere 2017 Festival di teatro comico (… e tragicomico) della Città di Grosseto, alla nona edizione, organizzata da FITA - Federazione Italiana Teatro Amatori di Grosseto, Laboratorio teatrale Ridi Pagliaccio in collaborazione con il Comune di Grosseto, con la direzione artistica di Giacomo Moscato, presso il Teatro degli Industri. Programma: ore 17.00 e ore 21.00 (in doppia replica) LA STRANA COPPIA di Neil Simon - traduzione Maria Teresa Petruzzi regia Giacomo Moscato a cura del Laboratorio Teatrale Ridi Pagliaccio di Grosseto. Info: tel. 333/6140794, mail info@ridipagliaccio.it, sito internet: www.ridipagliaccio.it • Grosseto - Festival Recondite Armonie Festival Musicale Internazionale alla quarta edizione organizzato dall’Associazione Culturale “Recondite Armonie”, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Grosseto ed il Comune di Magliano in Toscana, alla quarta edizione. Programma: Chiesa della Misericordia – Grosseto S - ore 17.30 – Due paesi a sei corde – Sergey Meritukov – chitarra. Musiche di Sor, Torroba, Turina, Albeniz e Tarrega. Dopo il concerto degustazioni enogastronomiche di prodotti tipici del territorio. • Grosseto - Hakuna Matata 365D/Year Escursione di trekking con l’Asd Hakuna Matata. Percorsi e passeggiate per tutti i gusti immersi nella Maremma. Programma: Piramide Etrusca di Bomarzo. Info: 335 7030719, www.hakunamatatagrosseto.com • Manciano – Eventi 2017 Scampagnata dei rioni - Manciano • Manciano - Tour delle Fonti di Manciano (GR) Visita del centro storico di Manciano, paese natale dei pittori Pietro Aldi e Paride Pascucci, dei quali vedremo alcune opere. L’abitato d’origine medievale è famoso per essere stato la sede delle prime elezioni libere d’Italia, dopo la seconda guerra mondiale e per il panorama. Dopo la visita dei suoi monumenti principali l’escursione continua alle fonti del XVI sec. Contatti: per informazioni, costi, orari visitare la pagina facebook www.facebook.com/pages/Maremmatrekking; per prenotare contattare la Guida Ambientale Escursionistica, Irene, al numero 3470819484 • Marina di Scarlino - Melges World League – Melges 20 Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino nelle acque antistanti la Marina di Scarlino nel Golfo di Follonica. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com • Orbetello - Feste di Maggio In onore del Patrono San Biagio (fino al 14 maggio). Il programma completo sarà disponibile sul sito www.proloco-orbetello.it • Piombino - Leggiamo Insieme Ciclo di incontri a cura della Biblioteca Civica Falesiana. Programma: Casa Esagono - Baratti ore 16 SE UN GIORNO NEL BOSCO DI BARATTI INCONTRI...UN LUPO! Lettura ad alta voce di “Sono io il più forte “ e “Sono io il più bello”. In collaborazione con i Lettori Volontari Nati per Leggere Piombino, Associazione BA. C. O e Società Parchi Val di Cornia. Info: Biblioteca Civica Falesiana di Piombino, via Cavour 52 tel. 0565 226110; Biblioteca di Riotorto, via della Bottaccina tel. 0565 63412 • Porto Santo Stefano - Regata nazionale della classe Este 24 Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano nelle acque della Costa d’Argento. Info: www.ycss.it • Porto Santo Stefano - Swing Sailing Club Serata in musica nel nuovissimo Swing Sailing Club (via del Molo, 45), l’innovativo spazio culturale nato da un’idea di Denis Qorri e Paolo Rubei. Ingresso libero. Inizio spettacoli ore 19. Programma: il sax di Marco Guidolotti e il pianoforte di Felice Tazzini propongono un omaggio a Gerry Mulligan, uno dei più grandi sax baritonisti del jazz, portando in evidenza le caratteristiche solari e divertenti del cool jazz californiano degli anni 1950/60. Info www.swingsailinclub.com; tel. 0564-812755; 3402950857 “Metamorfosi”, al via la nuova mostra fotografica di Fabiani arà inaugurata il prossimo 11 maggio alle ore 16.30 a Grosseto, presso la Galleria “Eventi” in Via Varese n. 18, la mostra fotografica di Daniele Fabiani. Anche questa volta Fabiani, che ha sempre dato un titolo ai suoi lavori, presenterà una raccolta di immagini in bianco e nero denominata “METAMORFOSI”. L’autore, che ha iniziato ad esporre verso la fine degli anni ‘60, realizzando numerose mostre personali in gallerie della nostra provincia e in alcune città italiane, estendendo la propria notorietà anche all’estero, si ripropone oggi con questa sua nuova ricerca con l’uso rigoroso del bianco e nero che appartiene agli albori della fotografia. Una delle sue ultime mostre è stata realizzata a Firenze presso lo storico Bar culturale “Giubbe Rosse” che l’artista ha intitolato “Evasioni”. Fabiani si esprime tramite l’immagine con un linguaggio diretto, esplicito e comprensibile, ma le sue foto sottolineano aspetti particolari che l’occhio non sempre percepisce. La foto non è soltanto una naturale descrizione di ciò che ci circonda ma contiene sempre un messaggio estetico e culturale. Non mera fotografia, quindi, quella del maestro, scattata per puro caso, ma premeditata, voluta e costruita con l’uso dei moderni mezzi della comunicazione. Il termine “Metamorfosi” ci dice di una trasformazione di immagini concrete che dalla fotografia assumono aspetti materici con veri e propri volumi in grado di occupare gli spazi come fossero delle sculture. Arte, per Fabiani, significa “creatività, immaginazione, fantasia” ma produrre novità ed originalità non è assolutamente facile, considerato che nelle arti visive è già stato detto tutto o quasi tutto, iniziando dai graffiti nelle rocce in età preistorica fino ai giorni nostri. “Riuscire perciò oggi – dice Daniele Fabiani –, ad infondere un messaggio o un’emozione all’osservatore, vuol dire aver fatto veramente molto, senza trascurare mai la bellezza dell’immagine che rimane primaria, da realizzarsi sempre con gusto e raffinatezza”. La mostra potrà essere visitata fino a domenica 21 maggio. L’AGENDA • 95 L’AGENDA • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - BBS Sailing Experience - 5° Trofeo Stefano de Maria Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564.923232, www.ycpa.it • Siena - Treno Natura Viaggio su treno d’epoca con locomotiva a vapore. Dura tutta la giornata ed ha un solo orario di partenza. Il Treno è sempre abbinato ad un evento speciale, sagre e feste di paese, con possibilità di escursioni in pullman per raggiungere le località interessate dall’evento. PROGRAMMA: ASCIANO - MERCATO DE’ GHIOTTI: CACIO E BACCELLI. Tradizione in tavola e in dispensa. TRENO A VAPORE - Via Buonconvento - Monte Antico – Asciano. Locomotiva a vapore + 5 carrozze “centoporte”. Ore 08:50 Partenza da Siena. Ore 17:47 Arrivo a Siena. Il programma potrebbe subire leggere variazioni. Chiedere sempre conferma prima della partenza. POSTI LIMITATI - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. Info: 3388992577 - sito www.ferrovieturistiche.it LUNEDÌ 15 MAGGIO • Grosseto - “Città accessibile: vantaggio per l’intera comunità” Convegno a cura del Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Grosseto. CFP=2. Costo partecipazione € 10.00 per iscritti e tirocinanti - Sala Pegaso di Palazzo Aldobrandeschi, ore 9.00-13.00 • Marina di Scarlino - Rolex TP 52 World Championship Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino nelle acque antistanti la Marina di Scarlino nel Golfo di Follonica. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com • Massa Marittima - Gruppo di lettura Gruppo di lettura coordinato da Sacha Naspini su La strada dello scrittore americano Cormac McCarthy - Biblioteca comunale, ore 17:30 MARTEDÌ 16 MAGGIO • Marina di Scarlino - Rolex TP 52 World Championship Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino nelle acque antistanti la Marina di Scarlino nel Golfo di Follonica. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com MERCOLEDÌ 17 MAGGIO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” BOZZONE (Buriano): Gran premio “Scala Santa” di ciclismo amatoriale • Grosseto - D’istruzioni d’arte. Libri, video e testimoni eretici Corsi di sensibilizzazione all’arte contemporanea aperti a tutti e curati da Mauro Papa, il direttore del Cedav Clarisse Arte gestito dalla Fondazione Grosseto Cultura, nella Sala Conferenze di Clarisse Arte (in via Vinzaglio 27 a Grosseto). Programma: ore 17.30 Mario Iacomini presenta Eretico futuro; PensieroBio / Le Evoluzioni del Tipico e la Cucina come Arte. Info: 0564 453128 / 488547, e-mail: clarissearte@fondazionegrossetocultura.it • Marina di Scarlino - Rolex TP 52 World Championship Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino nelle acque antistanti la Marina di Scarlino nel Golfo di Follonica. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com 96 • Maremma Magazine • Maggio 2017 GIOVEDÌ 18 MAGGIO • Grosseto – Unitre Grosseto Festa di primavera presso la Fondazione Il Sole, ore 17:00 • Grosseto - Associazione Olympia de Gouges - Centro Antiviolenza di Grosseto Conferenza stampa per la presentazione della Terza Edizione del premio letterario nazionale “Amore in Poesia” e del nuovo filmato informativo del Centro Antiviolenza presso la Sala Pegaso Palazzo della Provincia di Grosseto, ore 10.30 • Grosseto - In viaggio con l’archeologia 2016/2017 Itinerari originali e poco conosciuti. Scoprire con l’aiuto di qualificati oratori e rinomati archeologi la nostra storia, viaggiare per ammirare quello non ancora visto e vivere insieme i nostri momenti di serena amicizia. Calendario di iniziative a cura dell’Associazione Archeologica Maremmana. Programma: Grosseto, Palazzo della Provincia, Piazza Dante - ore 16,00 Conferenza: “Le stele della Lunigiana”. Relatore: Adriano Maggiani (ex Docente ordinario di Etruscologia Italica Ca’ Foscari - Venezia). Info: tel. 0566 88243 - 349 7749835 • Grosseto - Camminare sulle Mura 3° Edizione Ogni Giovedì – Passeggiata della Salute (per fare attività motoria sulle Mura con istruttore UISP). Percorso pedonale delle Mura di 3 km. Ritrovo: Piazza Dante (angolo Duomo) h 15,15. Seguire il programma su facebook: Camminare sulle Mura di Grosseto oppure inviare email camminaresullemura@gmail.com • Marina di Scarlino - Rolex TP 52 World Championship Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino nelle acque antistanti la Marina di Scarlino nel Golfo di Follonica. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com • Massa Marittima - Incontro Incontro con Lorenza Mazzetti intervistata da Fabio Canessa e proiezione film “Perché sono un genio” sulla storia della scrittrice e regista - Palazzo dell’Abbondanza (Cinema Goldoni), ore 21:00 • Scansano - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la Direzione Artistica di Antonio e Pietro Bonfilio con il patrocinio del Comune di Scansano. In Memoria di Lidia Zicarelli. Programma: ore 11 Sala Consiliare Grosseto Conferenza Stampa alla presenza del sindaco A. Francesco Vivarelli Colonna. Info e biglietteria: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 - 348 8604536, www.morellinoclassicafestival.com VENERDÌ 19 MAGGIO • Campiglia M.ma (Li) - Stagione Teatrale 2017 Rassegna di spettacoli organizzata dal Comune di Campiglia M.ma, presso il Teatro dei Concordi via Aldo Moro, 1 (ore 21.00). Programma: Forza Venite Gente porta in scena dopo il successo di ottobre a Venturina Terme, L’oro degli etruschi, commedia brillante scritta da Piero Cavicchi nel dialetto della Val di Cornia degli anni sessanta. Info: tel. 0565 837028, sito internet www.comune.campigliamarittima.li.it • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: “Miracoli, Prodigi e Santi”. Arte, Storia e Religione (Visite guidati, convegni, MTB ed altro) | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Centro Ippico “Giornata Maremmana” spettacolo equestre e giro pony per bambini. • Grosseto - “PREVENTIVO E INCARICO PROFESSIONALE” Convegno a cura del Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Grosseto. CFP 4. Costo € 30.00 per iscritti e € 20.00 per tirocinanti (minimo 25 partecipanti) - Sede del Collegio, ore 14.00-18.00 • Grosseto - “Genitori in cammino: chi educa chi?” Percorso formativo per genitori organizzato dal Consultorio U.C.I.P.E.M. La Famiglia di Grosseto, condotto dalla dott.ssa Rita Roberto pedagogista e consulente familiare, e rivolto a 20 partecipanti. Previsti due incontri mensili, da aprile a giugno, per un totale di sei presso la sede del Consultorio, in via Pisacane 18, dalle ore 17.30 alle ore 20.00. Programma: Relazioni umane e processi educativi • Marina di Scarlino - Rolex TP 52 World Championship Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino nelle acque antistanti la Marina di Scarlino nel Golfo di Follonica. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com • Montenero d’Orcia (Casteldelpiano) Festa Patronale di San Servilio e Sagra della Lasagna Stands gastronomici, Pizzeria, Enoteca “La Terrazza” con vini DOCG Montecucco, Giochi popolari e Fiera di Beneficenza, la Mostra storica fotografica “Montenero: come eravamo”. Programma: ore 19:30 Cena nel Parco; ore 21:15 Gara di briscola con gironi di 8 coppie; ore 22:00 Enoteca ‘La Terrazza’ - Musica live con gli UNLIKE. Info: www.montenerodorcia.it/ SABATO 20 MAGGIO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” VETULONIA: Notte Europea dei Musei-Inaugurazione Mostra “L’arte di vivere al tempo di Roma. I luoghi del tempo nella Domus di Pompei” | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: “Miracoli, Prodigi e Santi”. Arte, Storia e Religione (Visite guidati, convegni, MTB ed altro) | PUNTA ALA: Torneo di Golf “Golfpluscup 2017” | TIRLI: Visite guidate Eremo di Sant’Anna • Cinigiano - Amiata Piano Festival 2017 Rassegna concertistica nella cornice del Forum Fondazione Bertarelli di Poggi del Sasso, Cinigiano (Gr). Inizio: ore 19.00. Programma: CONCERTO ANTEPRIMA - Omaggio a Debussy - Catherine Spaak voce recitante; Massimo Mercelli flauto; Olga Arzilli viola; Emanuela Degli Esposti arpa; Fulvio Fiorio flauto; Josephine Salvi arpa. Con la partecipazione di Silvia Chiesa violoncello e Maurizio Baglini pianoforte - Debussy (Sonata per flauto, viola e arpa, Sonata per violoncello e pianoforte, Syrinx, Les chansons de Bilitis). Prevendite e prenotazioni: www.boxofficetoscana.it, tickets@amiatapianofestival.com – tel. + 39 339 4420336, lun-ven 9.30-12.30 e 15.30-18.30 e nei giorni dei concerti. Info: www.amiatapianofestival.com • Grosseto - Eventi al Museo - stagione 2016 Ciclo di iniziative culturali a cura del Museo di Storia Naturale della Maremma Strada Corsini, 5 Strada Corsini, 5. Programma: ore 17 Caffè della scienza. Si fa presto a dire formica: viaggio attraverso la biodiversità e gli adattamenti delle formiche. Con Cristina Castracani, UniPr | ore 20.30 Notte dei musei - Sogni d’oro al museo La scuola delle formiche: diventare ricercatori per un giorno. Con Cristina Castracani, UniPr. Info: tel. 0564 488571, www.museonaturalemarem- I MERCATINI ogni martedì, mercoledì, giovedì e sabato • Grosseto MERCATINO DI CAMPAGNA AMICA - FILIERA CORTA Mercato di prodotti locali da parte delle aziende agricole del territorio, promosso da Coldiretti. Location: ogni giovedì dalle ore 8.00 alle ore 13.00, nel Chiostro di San Francesco in Piazza San Francesco; ogni mercoledì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 nel cortile del Sacro Cuore; ogni martedì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 in via Roccastrada; ogni giovedì dalle ore 8 alle ore 13 presso il cortile della Chiesa del Cottolengo ogni martedì, giovedì e sabato • Grosseto MERCATO CONTADINO DELLA MAREMMA Mercato rionale promosso da CIA GROSSETO, con i prodotti tipici della maremma di alta qualità. Gli appuntamenti si svolgono il martedì a Barbanella (Parcheggio della Fondazione Il Sole in viale Uranio), il giovedì a Gorarella (piazza Donatello, tra via Giotto e Viale Michelangelo) e il sabato nel quartiere “Cittadella” (parcheggio via Svizzeravia Repubblica Dominicana), sempre con orario 7.00-13.30. Info: tel. 0564 462257 0564 452398 ogni giovedì • Grosseto MERCATO SETTIMANALE DELLA CITTÀ Consueto mercato settimanale in via Ximenes e p.zza del Mercato - ore 7.30-13.30 ogni venerdì • Follonica MERCATO SETTIMANALE Consueto mercato settimanale presso l’area mercatale appositamente ideata e costruita all’interno del Parco Centrale. 6-7 maggio • Orbetello “ORBETELLO ANTIQUARIA” Tradizionale mercatino dell’antiquariato, modernariato, oggettistica e collezionismo vario per le vie del centro storico dalle ore 10.00 alle ore 20.00. Info: tel. 0564 860447 6-7 / 13-14 / 20-21 / 27-28 maggio • Grosseto LO SBARAZZO Mercatino del collezionismo, del piccolo antiquariato, della rigatteria, oggetti usati, giocattoli, cartoline, monete, francobolli, trenini, stampe, sorpresine, opere del proprio ingegno, presso la piazzetta della Fondazione Il Sole ONLUS via Uranio 40 (zona Verde Maremma). La particolarità sta nel fatto che chiunque può partecipare. Info: tel. 380 1939415 10-14 maggio • Grosseto IL PIAZZALIBRI - VII EDIZIONE Festival del libro e della letteratura per bambini e ragazzi, promosso dal Comune di Grosseto attraverso la biblioteca Chelliana, alle Casette cinquecentesche del Cassero senese sulle Mura medicee, con iniziative anche al Museo di storia naturale, al Museo archeologico, al Polo espositivo Clarisse Arte, nella sala Pegaso, al Polo universitario grossetano, nelle librerie cittadine e negli istituti scolastici comprensivi cittadini. Info: sito web: www.chelliana.it 13-14 maggio • Arcidosso MERCATINO Mercatino arte ingegno, artigianato, prodotti tipici locali 14 maggio • Follonica MERCATINO Mercatino di artigianato, antiquariato, collezionismo per le vie del Centro. Orario: 8/20. Info: www.artingegno.biz 14 maggio • Grosseto XXXVII FESTA DEGLI AMBULANTI Spettacoli di danza, artisti di strada, tanta buona musica e naturalmente... il mercato! A cura dell’ANVA in p.zza de Maria e p.zza Esperanto 20-21 maggio • Marina di Grosseto MAREMMA ANTIQUARIA Consueto mercatino di antiquariato, artigianato e collezionismo a cura di Confesercenti in via XXIV Maggio e via Cadorna dalle 9.00 alle 24.00. Info: tel. 0564 438815 – 328 4112702 20-21 maggio • Porto Santo Stefano MERCATINO Mercatino di artigianato, antiquariato, collezionismo per le vie del Centro. Orario: 8/20. Info: www.artingegno.biz 21 maggio • Massa Marittima MASSA GUSTORUM Mostra mercato di prodotti agroalimentari che si svolgerà nel centro storico di Massa Marittima. Orario: dalle ore 10 alle ore 20 21 maggio / 4 giugno • Montenero d’Orcia (Casteldelpiano) IL MERCATINO DELL’ARTIGIANATO Nell’ambito della Festa Patronale di San Servilio e Sagra della Lasagna 27 maggio • Grosseto “L’ANGOLO DEL COLLEZIONISTA” “Mercatino” del collezionismo per collezionisti e non…! organizzato da Siena ’90, in Piazza Dante. Info: tel. 0577 281619 27-28 maggio • Marsiliana (Manciano) FIERA DELL’ORTOFRUTTA Tradizionale fiera dell’ortofrutta nell’ambito della Sagra della Fragola nel piazzale del Magazzino storico della Cooperativa Agricola. Info: 339 2357700 27 maggio>4 giugno • Venturina Terme (Campiglia M.ma - Li) “45 FIERA MOSTRA ECONOMICA COSTA TOSCANA” Fiera campionaria di artigianato, industria, agricoltura, commercio, presso i padiglioni espositivi della S.E.Fi. in via della Fiera 1. Info: 0565.852210, www.sefifiere.it 2>4 giugno • Grosseto GAME FAIR Per tre giorni, la fiera evento del vivere la natura regala emozioni e passioni agli amanti dell’outdoor nella cornice del Centro Fiere in località Madonnino - Braccagni (GR). Una grande kermesse a cura di Game Fair Italia in collaborazione Grossetofiere tra cani, cavalli e cavalieri, falchi e falconieri, carrozze, soft air, linee di tiro, percorsi enogastronomici e tante altre attrazioni e sorprese L’AGENDA • 97 L’AGENDA Torna Capalbio Fotografia. E siamo alla nona edizione “Weltanschauung, A Contemporary Gran Tour View”: questo il filo conduttore della nona edizione di PhC Capalbio Fotografia 2017. La manifestazione a cura di Dimitri Angelini con la collaborazione di Beatrice Audrito è stata inaugurata il 15 aprile, ma proseguirà fino al 22 maggio I n mostra le opere di: Daria Addabbo, Dimitri Angelini, Fabrizio Bellomo, Roberto Boccaccino, Carlo Bonazza, Camilla Borghese, Nicola Falco, Francesco Fossa,Veronica Gaido, Andréas Lang, Kathrin Leisch, Lorenzo Maccotta, Gianluca Pardelli, PepeFotografia, Maike Pullo, Giulio Rimondi, Lapo Simeoni, Faber Torchio, Caterina Tosoni, Wojtek Skowron,York Wegerhoff, Riccardo Zipoli. L’occhio vede ciò che la mente conosce. (Johann Wolfgang Goethe) «L’edizione 2017 del PhC Capalbiofotografia - si legge nelle note di presentazione - è ispirata ai 200 anni dalla pubblicazione di “Viaggio in Italia” (1817) di Goethe, per poi prendere spunto da “On the Road” (1957) di Kerouak, che come il Gran Tour intrapreso dai giovani ragazzi nel XIX anche il coast-to-coast negli anno ‘50 attraverso gli U.S.A serviva per una riscoperta di se stessi, oltre che una scoperta/rinnovo culturale fatto di esperienze visive e sociali. In effetti “Viaggio in Italia” e “On the Road”, anche se differenziano sul piano stilistico e grammaticale, non si può certo ignorare una certa affinità nei contenuti: il viaggio introspettivo, il viaggio come fuga da qualcosa ma anche come un ritorno a vivere e “vedere sul campo” quello che solamente su giornali o libri (oggi sostituiti da smartphone e internet) si era visto e studiato; sembra quasi un caso che siano stati scritti con 140 anni di distanza l’uno dall’altro. 98 • Maremma Magazine • Maggio 2017 Questa edizione del festival vorrebbe fare proprie queste esperienze, prendendo spunto da due tra i libri più importante per la crescita di una persona e farne un ragionamento interdisciplinare con la fotografia, in modo da avere un risultato finale sulla visione contemporanea del percepito, sull’evoluzione della visione contemporanea del viaggio inteso non solo come esperienza visiva ma anche interiore. (...) Un ciclo di mostre ed eventi, diffusi sul territorio e coinvolti nelle attività che questo caratterizzano, vuol sensibilizzare, incuriosire, arricchire, sia i moderni viaggiatori, sia coloro che questa terra già frequentano, magari “usano”, ma forse non vivono e vedono profondamente. Foto, video, ma anche sculture, installazioni, testi, di artisti internazionali e personaggi della cultura chiamati a realizzare lavori legati al viaggio in italia. Il tutto per creare un festival complesso ma con una identità precisa: il racconto di un viaggio, lungo, personale, ripetuto, identitario, intimo, nel duecentesimo anniversario di Viaggio in Italia». Orario: da venerdì a domenica dalle 18 alle 21; chiuso il martedì, gli altri giorni su prenotazione al +39 335-7504436. Info: web www.frantoiocapalbio.com www.phccapalbiofotografia.com | mail mc.monaci@hotmail.it - info@phccapalbiofotografia.com ma.it • Manciano - Rofalco: una città etrusca, immersa nel bosco Escursione alla città etrusca di Rofalco, celata all’interno della Riserva Naturale della Selva del Lamone (VT), la visita guidata parte dalle caratteristiche naturalistiche e geologiche del luogo, fino agli aspetti antropologici, archeologici e storici. Contatti: per informazioni, costi, orari visitare la pagina facebook www.facebook.com/pages/Maremmatrekking; per prenotare contattare la Guida Ambientale Escursionistica, Irene, al numero 347 0819484 • Manciano – Eventi 2017 Amico Museo – Manciano | Vivamus - Poggio Capanne | Anello dei briganti: percorso in MTB partenza/arrivo Manciano • Marina di Scarlino - Rolex TP 52 World Championship Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino nelle acque antistanti la Marina di Scarlino nel Golfo di Follonica. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com • Massa Marittima - Grosso Massetano Laboratorio del gusto dedicato a Cavallucci, Ricciarelli e Panforte dal Medioevo ad oggi nell’ambito di Massa Gustorum a cura di Slow Food Monteregio e nel contesto delle celebrazioni per il 7° centenario del Grosso Massetano • Massa Marittima – Visita guidata Visita guidata alla mostra “Le monete e le Zecche Toscane del Trecento” a cura del dott. Massimo Sozzi - Complesso Museale di San Pietro all’Orto, ore 21 • Montenero d’Orcia (Casteldelpiano) Festa Patronale di San Servilio e Sagra della Lasagna Stands gastronomici, Pizzeria, Enoteca “La Terrazza” con vini DOCG Montecucco, Giochi popolari e Fiera di Beneficenza, la Mostra storica fotografica “Montenero: come eravamo”. Programma: ore 19:30 Cena nel Parco; ore 21:30 Palco “La Torre” - Commedia musicale JESUS CHRIST SUPERSTAR; oore 23:00 Enoteca ‘La Terrazza’ - Serata con DJ PIFFERI E MARIOLI • Porto Santo Stefano - Silver Race Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano nelle acque della Costa d’Argento. Info: www.ycss.it • Santa Fiora - Galleria della Sorgente Ciclo di visite guidate gratuite alla scoperta della Galleria della Sorgente, a Santa Fiora organizzate da Acquedotto del Fiora, in collaborazione con il Comune di Santa Fiora. Lunga 650 metri, la Galleria della sorgente fu costruita negli anni ’50 per intercettare la falda acquifera dell’Amiata. Fornisce acqua a tutta la provincia di Grosseto ed è la più importante sorgente della Toscana meridionale. Con la visita guidata si percorre la galleria nella sua lunghezza fino ad arrivare in fondo. Info e prenotazioni contattare l’ufficio turistico al 329 1356875 oppure allo 0564 977142. • Scansano - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la Direzione Artistica di Antonio e Pietro Bonfilio con il patrocinio del Comune di Scansano. In Memoria di Lidia Zicarelli. Programma: ore 17 Teatro Castagnoli presentazione programma alla presenza del sindaco Francesco Marchi; ore 21 Concerto di Matteo Ierardi, Arpa - Gaia Trionfera, Violino. Info e biglietteria: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 - 348 8604536, www.morellinoclassicafestival.com DOMENICA 21 MAGGIO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: “Miracoli, Prodigi e Santi”. Arte, Storia e Religione (Visite guidati, convegni, MTB ed altro) | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Visita guidata borgo storico Castiglione | PUNTA ALA: Torneo di Golf “Golf & Go” • Grosseto - Coop. Le Orme LA ROCCA DI TALAMONE. Appuntamento ore 16.30 al porto di Talamone. Costi: intero euro 7.00, ridotto euro 5.00. Info: tel. 0564 416276, info@leorme.com, www.leorme.com • Grosseto - “La voce di ogni strumento” Stagione musicale alla sesta edizione organizzata da Reggimento Savoia Cavalleria (3°), Ce.Mi.Vet. e Aeronautica militare 4° Stormo Caccia Intercettori con il patrocinio di Comune di Grosseto, Club Lions “Aldobrandeschi” di Grosseto, con la direzione artistica di Gloria Mazzi. Programma: ore 18.00 Circolo 4° Stormo - CONCERTI PER PIANOFORTE E ORCHESTRA - Gala Chistiakova e Diego Benocci. Gli Archi dell’Orchestra Sinfonica città di Grosseto. Ingresso ad offerta. Il ricavato verrà devoluto a favore di: Avis Provinciale, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Associazione La Farfalla ONLUS e Admo. Al termine di ogni concerto verrà gentilmente offerta una degustazione di vini e prodotti di aziende locali. Informazioni e prenotazioni: tel. 339.7960148 lavocediognistrumento@gmail.com • Grosseto - Eventi al Museo - stagione 2016 Ciclo di iniziative culturali a cura del Museo di Storia Naturale della Maremma Strada Corsini, 5 Stra- “ da Corsini, 5. Programma: ore 17 Amico Museo Letture, racconti e proiezioni. A cura della Biblioteca Chelliana. Info: tel. 0564 488571, www.museonaturalemaremma.it • Marina di Scarlino - Rolex TP 52 World Championship Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino nelle acque antistanti la Marina di Scarlino nel Golfo di Follonica. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com • Massa Marittima - Grosso Massetano Laboratorio del gusto dedicato a Cavallucci, Ricciarelli e Panforte dal Medioevo ad oggi nell’ambito di Massa Gustorum a cura di Slow Food Monteregio e nel contesto delle celebrazioni per il 7° centenario del Grosso Massetano • Montenero d’Orcia (Casteldelpiano) - Festa Patronale di San Servilio e Sagra della Lasagna Stands gastronomici, Pizzeria, Enoteca “La Terrazza” con vini DOCG Montecucco, Giochi popolari e Fiera di Beneficenza, la Mostra storica fotografica “Montenero: come eravamo”. Programma: per tutta la giornata si svolgerà il mercatino dell’artigianato - ore 8:30 Iscrizione alla “I Edizione MOTOCAVALCATA DELLA LASAGNA”; ore 10:00 Partenza della MOTOCAVALCATA; ore 9:30 Iscrizione alla ‘XVIII MOTOSGASSATA del MONTECUCCO’; ore 11:25 Benedizione dei Motociclisti; ore 11:30 Partenza della MOTOSGASSATA con aperitivo in piazza Bellavista a Castel del Piano; ore 12:30 Pranzo nel Parco; ore 16:00 Animazione per bambini con Gruppo ADMO; ore 16.00 4° Maratona Fitness (a cura della palestra SAFIRO) ; ore 18.00 Esibizione di Free Climbing; ore 19:30 Cena nel Parco; ore 21:00 Palco “La Torre” - Conferenza del Professor CAPACCIOLI: “VITA, MORTE E MIRACOLI DELLE STELLE”; ore 23:00 Enoteca ‘La Terrazza’ Esibizione con fuochi • Porto Santo Stefano - Silver Race Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano nelle acque della Costa d’Argento. Info: www.ycss.it • Scansano - Teatro Studio La Fabbrica delle parole, spettacolo di teatro, danza, sorprese e poesia per bambini e famiglie Arts&Crafts, regia Irene Paoletti con Stefano Stefani, Irene Paoletti, Laura Scudella, Elisa Bartoli, Valeria Petri - Teatro Castagnoli, ore 18.00 • Scarlino – “Corri nella Maremma” Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Gara: Cala Violina Run Race. Ora: 10.00. Località: Marina di Scarlino loc. Puntone (GR). Ritrovo: ore 8.30. Chilometri: 10. Organizzatore: SBR3. Info: www.corrinellamaremma.it • Siena - Treno Natura Viaggio su treno d’epoca con locomotiva a vapore. Dura tutta la giornata ed ha un solo orario di partenza. Il Treno è sempre abbinato ad un evento speciale, sagre e feste di paese, con possibilità di escursioni in pullman per raggiungere le località interessate dall’evento. PROGRAMMA: TORRENIERI – MONTALCINO - FESTA DEL TRENO. Per “Il Piazzalibri”, la cultura invade Mura e centro storico a Grosseto Il Piazzalibri 2017” torna a farsi spazio arricchendo i luoghi di cultura e formazione della città. La settima edizione del Festival del libro e della letteratura per bambini e ragazzi, promosso dal Comune di Grosseto attraverso la biblioteca Chelliana, andrà in scena dal 10 al 14 maggio alle Casette cinquecentesche del Cassero senese sulle Mura medicee. Quella la sede centrale della manifestazione che coinvolgerà bambini e adulti in numerose attività promosse anche al Museo di storia naturale, al Museo archeologico, al Polo espositivo Clarisse Arte, nella sala Pegaso, al Polo universitario grossetano, nelle librerie cittadine e negli istituti scolastici comprensivi cittadini. Il tema di quest’anno sarà l’ambiente inteso come realtà geografica di appartenenza con tutte le peculiarità che la contraddistinguono: dall’aspetto naturalistico a quello socio-culturale, dall’aspetto artistico a quello delle tradizioni popolari del territorio. Tra le varie iniziative che animeranno il centro storico ci saranno la bancarella del libro usato, il bookcrossing, le mostre temporanee sulla storia della bicicletta, Medwolf per conoscere meglio il lupo e l’esposizione di pannelli fotografici sugli aspetti peculiari del paesaggio maremmano. Sono inoltre previsti numerosi laboratori per bambini e ragazzi di tutte le età. “Questa edizione di Piazzalibri – dice il vice sindaco e assessore alla Cultura, Luca Agresti – sarà ricca di contenuti e novità. E si allargherà a molti spazi culturali e a diversi luoghi deputati alla formazione e alla crescita dei nostri ragazzi. Saranno loro, infatti, i protagonisti ma con i bambini e i giovani saranno coinvolti anche gli adulti, dagli educatori alle famiglie, e quanti vorranno fermarsi negli spazi dedicati a questa cinque giorni di cultura, nel gioco e nel divertimento”. Per prenotarsi ai laboratori è necessario telefonare al numero 0564/488054. Info: tel. 0564 488050-056, sito web www.chelliana.it, info@chelliana.it. L’AGENDA • 99 L’AGENDA celebrare la storia sui binari. TRENO A VAPORE - Via Buonconvento -Monte Antico – Asciano. Locomotiva a vapore + 5 carrozze “centoporte”. Ore 08:50 Partenza da Siena. Ore 18:47 Arrivo a Siena. Il programma potrebbe subire leggere variazioni. Chiedere sempre conferma prima della partenza. POSTI LIMITATI - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. Info: 3388992577 - sito www.ferrovieturistiche.it MARTEDÌ 23 MAGGIO • Grosseto – Unitre Grosseto Tavola rotonda su “Medicina di genere: differenze sostanziali fra uomo e donna” presso Sala Corsi Unitre, via Garibaldi, ore 17:00. Intervengono: dott.ssa Maria Vittoria Doretti, dott.ssa Paola Pasqualini. Moderatore dott. Franco Simoni. MERCOLEDÌ 24 MAGGIO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Giornata Europea dei parchi | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Giornate Ximeniane celebrative dei 300 anni dalla nascita di Leonardo Ximenes • Piombino - Leggiamo Insieme Ciclo di incontri a cura della Biblioteca Civica Falesiana. Programma: Centro Sociale Ricreativo Culturale Anziani C.I.A.S.A. Via A. Frank, loc. San Rocco - ore 14.30/17.30 LEGGERE FACILE, LEGGERE TUTTI. Presentazione libri a grandi caratteri a cura di Pleiades coop. sociale onlus. Info: Biblioteca Civica Falesiana di Piombino, via Cavour 52 tel. 0565 226110; Biblioteca di Riotorto, via della Bottaccina tel. 0565 63412 GIOVEDÌ 25 MAGGIO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Giornate Ximeniane celebrative dei 300 anni dalla nascita di Leonardo Ximenes • Grosseto - Camminare sulle Mura 3° Edizione Ogni Giovedì – Passeggiata della Salute (per fare attività motoria sulle Mura con istruttore UISP). Percorso pedonale delle Mura di 3 km. Ritrovo: Piazza Dante (angolo Duomo) h 15,15. Seguire il programma su facebook: Camminare sulle Mura di Grosseto oppure inviare email camminaresullemura@gmail.com VENERDÌ 26 MAGGIO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Centro Ippico “Giornata Maremmana” spettacolo equestre e giro pony per bambini | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Giornate Ximeniane celebrative dei 300 anni dalla nascita di Leonardo Ximenes • Manciano - La Riserva Naturale Selva del Lamone, tra crateri vulcanici e storia di briganti L’itinerario è fra i più suggestivi della maremma tosco-laziale ed attraverso un paesaggio surreale, costituito da pietre laviche e da una macchia intricata giunge ad uno spettacolare cratere vulcanico e a degli stagni, denominati “lacioni”. L’impervietà della Selva del Lamone la rese il rifugio ideale dei briganti della maremma, fra i quali il più famoso, temuto e controverso fu Domenico Tiburzi. Contatti: per informazioni, costi, orari visitare la pagina facebook www.facebook.com/pages/Maremmatrekking; per prenotare contattare la Guida Ambientale Escursionistica, Irene, al numero 347 0819484 • Manciano – Eventi 2017 100 • Maremma Magazine • Maggio 2017 Biblioteca di Storia dell’Arte di MontemeranoSeminario “Quale futuro per la Storia dell’arte”? Riflessioni, dialoghi e proposte tra storici dell’arte di oggi e di domani. • Massa Marittima - Incontro Incontro con la scrittrice Carla Maria Russo autrice di “La Sposa Normanna”, “Il Cavaliere del Giglio”, “La Bastarda degli Sforza” - Biblioteca comunale, ore 17:30 • Montenero d’Orcia (Casteldelpiano) - Festa Patronale di San Servilio e Sagra della Lasagna Stands gastronomici, Pizzeria, Enoteca “La Terrazza” con vini DOCG Montecucco, Giochi popolari e Fiera di Beneficenza, la Mostra storica fotografica “Montenero: come eravamo”. Programma: ore 19:30 Cena nel Parco; ore 21:15 Gara di briscola con gironi di 8 coppie; ore 22:00 Enoteca ‘La Terrazza’ musica live con i LEPPARDIZE SABATO 27 MAGGIO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Visita guidata Riserva Naturale “Diaccia Botrona” | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Weekend Shopping | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Concerto di pianoforte al tramonto di Mick Baumeister | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Giornate Ximeniane celebrative dei 300 anni dalla nascita di Leonardo Ximenes • Grosseto - Passeggiata della Cultura Una volta al mese – Passeggiata della Cultura (per conoscere la Storia del Territorio) - Angolo Via Giusti-Via De Amicis Quartiere di Barbanella (Pettini). Seguire il programma su facebook: Camminare sulle Mura di Grosseto oppure inviare email camminaresullemura@gmail.com • Manciano – Eventi 2017 Explore Maremma Walking Festival – Escursioni gratuite con guida ambientale | Biblioteca di Storia dell’Arte di Montemerano- Seminario “Quale futuro per la Storia dell’arte”? Riflessioni, dialoghi e proposte tra storici dell’arte di oggi e di domani. • Montenero d’Orcia (Casteldelpiano) - Festa Patronale di San Servilio e Sagra della Lasagna Stands gastronomici, Pizzeria, Enoteca “La Terrazza” con vini DOCG Montecucco, Giochi popolari e Fiera di Beneficenza, la Mostra storica fotografica “Montenero: come eravamo”. Programma: ore 19:30 Cena nel Parco; ore 21:30 Palco “La Torre” Serata musicale con I LEGGERA; ore 23:00 Enoteca ‘La Terrazza’ musica con i MAMMA LI TURCHI • Montepescali (Grosseto) - XXIII Premio Nazionale di Poesia Elisabetta Fiorilli già Dino Bavona Cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso ore 21,00. Saranno lette e premiate le poesie pervenute da tutta Italia. Inoltre saranno premiate anche le scuole della provincia partecipanti nella sezione loro assegnata • Orbetello - Trekking dalla laguna al Monte Il trekking parte dalla Laguna d’Orbetello (GR), famosa per la presenza degli uccelli acquatici, come i fenicotteri e che lambisce la cittadina d’Orbetello, d’origine etrusca e caratterizzata dalla presenza dei presidi spagnoli durante il Rinascimento. L’escursione continua poi all’interno della macchia mediterranea del Monte Argentario, fino al Convento dei Frati Passionisti. Contatti: per informazioni, costi, orari visitare la pagina facebook www.facebook.com/pages/Maremmatrekking; per prenotare contattare la Guida Ambientale Escursionistica, Irene, al numero 347 0819484 • Scansano - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la Direzione Arti- stica di Antonio e Pietro Bonfilio con il patrocinio del Comune di Scansano. In Memoria di Lidia Zicarelli. Programma: ore 9-18 Palazzo Ex-Scuole Forum Talents Of Innovations Maremma Toscana Meets Bordeaux. In collaborazione con Rotary eClub de France International - Hera Srl Soluzioni Territoriali (Gr); ore 21 Teatro Castagnoli Young Talent in Open World - Georgy Krizhnenko, Piano - Maria Andreeva, Piano, Violino - Nafset Chenib, Soprano. Info e biglietteria: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 - 348 8604536, www.morellinoclassicafestival.com DOMENICA 28 MAGGIO • Arcidosso - ASD Centro Equestre Ambasciador Giornata gratuita per i più piccoli a cavallo • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Regate | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Giornate Ximeniane celebrative dei 300 anni dalla nascita di Leonardo Ximenes | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Weekend Shopping | PUNTA ALA: Torneo di Golf “Golf Resort Cup” • Civitella Paganico – Rassegna di musica e canti popolari Rassegna musicale organizzata dal Comune di Civitella Paganico in collaborazione con l’Associazione Le Belle Arti di Pari e l’Archivio delle Tradizioni Popolari della Maremma. Programma: ore 18, a Monte Antico stazione, “La musica popolare come ingrediente della festa e dell’aggregazione”, gruppo “I Briganti di Maremma”. Alla fine del concerto il pubblico presente potrà gustare i prodotti della gastronomia maremmana, a prezzi modici, presentati dai ristoratori locali. • Grosseto - Coop. Le Orme CALA VIOLINA E LE BANDITE. Prenotazione obbligatoria entro il 27 maggio. Appuntamento ore 9.30 presso il parcheggio per la spiaggia. Costi: intero euro 7.00, ridotto euro 5.00. Info: tel. 0564 416276, www.leorme.com • Grosseto - Hakuna Matata 365D/Year Escursione di trekking con l’Asd Hakuna Matata. Percorsi e passeggiate per tutti i gusti immersi nella Maremma. Programma: Sbiciclettata Ansedonia Capalbio Scalo – Oasi WWF Lago di Burano. Info: 335 7030719, www.hakunamatatagrosseto.com • Manciano – Eventi 2017 Explore Maremma Walking Festival – Escursioni gratuite con guida ambientale | Biblioteca di Storia dell’Arte di Montemerano- Seminario “Quale futuro per la Storia dell’arte”? Riflessioni, dialoghi e proposte tra storici dell’arte di oggi e di domani. • Marina di Grosseto – 2 Rando Marevettamare Percorso da Marina di Grosseto fino alla Vetta del Monte Amiata e ritorno (200 Km.). Partenza c/o Bar Isolito Caffè dalle 7.00 alle 8.00. Quest’anno oltre a far parte del circuito nazionale delle randonnè ARI, l’iniziativa riemtra anche in un circuito a punteggi delle randonnè Centro Italia denominato SPIRITO RANDO, che vede protagonisti insieme ad altre 13 Asd di un circuito particolare che oltre a rilasciare il famoso brevetto ARI consente di dare un punteggio per essere poi alla fine premiati a chi parteciparà a più manifestazioni inserite nello SPIRITO RANDO. Info: www.marevettamare.it • Massa Marittima - 118° Balestro del Girifalco Disfida tra i Terzieri cittadini in onore di San Bernardino, con dedica particolare a “La beatificazione di Madre Teresa di Calcutta” in piazza Garibaldi • Montenero d’Orcia (Casteldelpiano) - Festa Patronale di San Servilio e Sagra della Lasagna LE MOSTRE IN CORSO > fino a lunedì 8 maggio (dal 15 aprile) • Porto Ercole LA GROTTA DEI PIRATI Apertura Grotta dei Pirati in via dei Cannoni. All’interno si trova la storia della manifestazione La Notte dei Pirati, in una magica atmosfera fatta di costumi, tesori e videoinstallazioni. > fino a domenica 14 maggio (dall’8 aprile) • Saturnia (Manciano) LICIA FUSAI E I SUOI “SAPORI SU TELA” In occasione dell’arrivo della primavera, Terme di Saturnia Spa & Golf Resort ospita una collezione esclusiva di opere realizzate dall’artista milanese Licia Fusai realizzata con elementi naturali > fino a domenica 21 maggio (dal 16 febbraio) • Roma “DAVID LAZZARETTI, IL MESSIA DELL’AMIATA. CIMELI LAZZARETTISTI” Dopo più di un secolo, gli oggetti appartenuti a David Lazzaretti, vengono esposti per il pubblico al Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma. La mostra, allestita in sala Dossier è curata da Leandro Ventura, direttore del Museo, e dall’antropologa Marisa Iori, con la collaborazione scientifica del prof. Francesco Pitocco (Università di Roma), ed è organizzata in collaborazione con Mibact e il Comune di Arcidosso. > fino a lunedì 22 maggio (dal 15 aprile) • Capalbio (GR) PHC CAPALBIOFOTOGRAFIA – IX EDIZIONE Weltanschauung, A Contemporary Gran Tour View. Mostra a cura di Dimitri Angelini con la collaborazione di Beatrice Audrito presso la Galleria “Il Frantoio”, via Renato Fucini 10. Opere di: Daria Addabbo, Dimitri Angelini, Fabrizio Bellomo, Roberto Boccaccino, Carlo Bonazza, Camilla Borghese, Nicola Falco, Francesco Fossa, Veronica Gaido, Andréas Lang, Kathrin Leisch, Lorenzo Maccotta, Gianluca Pardelli, PepeFotografia, Maike Pullo, Giulio Rimondi, Lapo Simeoni, Faber Torchio, Caterina Tosoni, Wojtek Skowron, York Wegerhoff, Riccardo Zipoli. Orario: da venerdì a domenica dalle 18 alle 21. Chiuso il martedì, gli altri giorni su prenotazione al +39 335-7504436. Info: www.frantoiocapalbio.com - www.phccapalbiofotografia.com > fino a domenica 18 giugno (dal 29 aprile) • Sorano “ARTE E BENESSERE” Mostra itinerante di arte contemporanea organizzata dall’Associazione Culturale “Arte e Benessere” di Bomarzo presso il museo di San Mamiliano e il Palazzo Pretorio. Si tratta di una collettiva curata dal Critico d’arte Prof. Enrico Anselmi che vede la partecipazione di quattro importanti artisti: Maria Grazia Tata, Maria Pizzi, Massimo De Angelis (Demas) e Luigi Riccioni che già nel 2016 hanno avuto modo di esporre alcune loro opere presso il Mastio della Fortezza Orsini di Sorano. Info: 0564 633099 - 0564 633424 - 0564 614074 > fino a sabato 30 settembre (dal 22 aprile) • Pitigliano «SIGNA VERITATIS» Mostra temporanea con opere di Thomas Lange e Mutsuo Hirano, autori che abitano da decenni in Italia ma provenienti il primo dalla Germania e il secondo dal Giappone e che hanno esposto in tutto il mondo presso il Museo di Palazzo Orsini. Si tratta di interessanti e pregevoli opere pittoriche e di scultura a carattere religioso, per lo più di ispirazione cristiana. Info: tel. 0564 616074, www.palazzo.orsini.pitigliano.it INIZIANO 5>26 maggio • Grosseto DISEGNI Mostra di Francesco Serino presso il Caffé Ricasoli in via Ricasoli 11>21 maggio • Grosseto “METAMORFOSI” Mostra fotografica di Daniele Fabiani presso la Galleria “Eventi” in Via Varese n. 18. Nell’occasione l’autore proporrà una raccolta di immagini in bianco e nero 12 maggio>5 novembre • Sorano “VULCI E I MISTERI DI MITRA. CULTI ORIENTALI IN ETRURIA” Mostra frutto di un’importante collaborazione fra il Museo di Vulci, la Soprintendenza dell’Etruria Meridionale e il Sistema museale comunale di Sorano presso il Museo della Fortezza Orsini. Scoperto nel 1975 nel corso di scavi condotti dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, il mitreo di Vulci rappresenta uno dei più interessanti ritrovamenti pertinenti al culto di Mitra, forse un unicum, vista l’enorme portata di informazioni che ha messo a disposizione degli studiosi moderni. Orario: tutti i giorni con orario 10/13 e 15/19, giorno di chiusura lunedì. Info: 0564 633099 - 0564 633424 - 0564 614074 13 maggio>31 dicembre • Massa Marittima LA STORIA MEDIEVALE DELLA TOSCANA ATTRAVERSO LE MONETE E LA LORO CIRCOLAZIONE Mostra nell’ambito delle celebrazioni per il 7° centenario del Grosso Massetano presso il Museo di Arte Sacra. L’esposizione riunisce tutti gli esemplari conosciuti delle monete battute a Massa Marittima e dei conii utilizzati, ma è allargata anche ai principali tipi monetari circolanti in Toscana tra la fine del Duecento e l’inizio del Trecento. 13 maggio>4 giugno • Porto Santo Stefano TUTTI I COLORI DEL MARE DELL’ARGENTARIO Mostra personale di Daniele Calchetti nell’ambito della Rassegna degli Artisti dell’Argentario presso la galleria Artemare in corso Umberto 75-79. Orario: tutti i giorni con orario 10-13 e 16-20 entrata libera. Info: tel. 0564 810336 – 339 6930708 20 maggio>5 novembre • Vetulonia (Castiglione della Pescaia) “L’ARTE DI VIVERE AL TEMPO DI ROMA. I LUOGHI DEL TEMPO NELLE DOMUS DI POMPEI” Mostra-evento 2017 a cura del Comune di Castiglione della Pescaia, in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli presso il museo civico archeologico “Isidoro Falchi”. Info: tel. 0564 948058, sito web www.museoisidorofalchi.it L’AGENDA • 101 L’AGENDA Scansano, rassegna di primavera al Castagnoli Anche quest’anno, il Teatro Castagnoli di Scansano, per volere dell’Amministrazione Comunale e col contributo di Regione Toscana, presenta la sua Rassegna Teatrale di Primavera, dedicata sia al pubblico adulto che giovanile che ai bambini T re i lavori importanti presentati: Mistero Buffo del grande maestro Dario Fo, a cura del Teatro Studio di Grosseto, La Fabbrica delle parole, uno spettacolo per bambini molto poetico e suggestivo, a cura di Arts&Crafts e Ironica-Mente, un lavoro originale e divertente dell’ormai storica Compagnia Scansanese Chicchi D’Arte. Il Comune di Scansano si è avvalso della collaborazione del Teatro Studio di Grosseto per la Direzione Artistica del Cartellone e ha puntato su Compagnie Professioniste locali, come già è accaduto l’anno scorso con la Rassegna curata da Fondazione Toscana Spettacolo. Un esempio raro e lungimirante quello di affidarsi alle professionalità locali, perché questa nostra terra è portatrice di storia, tradizioni, bellezza naturale, ma anche di costante produzione artistica e culturale e sostenere queste realtà, significa percorrere nuove strade, strade fatte di partecipazione, di passione, di legame profondo col territorio, significa tracciare e rimarcare percorsi già aperti per le nuove generazioni. Mistero Buffo, che si terrà il 7 maggio, è il lavoro più importante del Grande Giullare, Dario Fo, quello che gli è valso il Premio Nobel per la Letteratura 102 • Maremma Magazine • Maggio 2017 e che offre l’opportunità di conoscere forme tradizionali medievali, rivisitate dal genio di un grande Maestro, per un risultato dirompente di risa e commozione. La Fabbrica delle Parole, di Arts&Crafts, che si terrà il 21 maggio, è liberamente ispirato al lavoro di Agnès Lestrade e Valeria Docampo. Uno spettacolo pienamente dedicato ai bambini, ma molto suggestivo anche per il pubblico degli accompagnatori adulti. “Ironica-Mente”…Genio, in cartellone il 28 di maggio, a cura di Chicchi D’Arte, storica Compagnia Locale, ora Professionista, passata per diverse formazioni e ora stabilizzata sulla formula del duetto, è uno spettacolo particolarmente adatto ai giovani, ma godibilissimo anche da un pubblico adulto e di bambini. Gli spettacoli si terranno la domenica pomeriggio alle ore 18.00 presso il Teatro Castagnoli di Scansano, con ingresso gratuito fino ai 18 anni e un biglietto di 5,00 euro per gli adulti, che sono un preciso segno dell’Amministrazione Comunale, quello di favorire la fruizione cittadina, comunale e intercomunale, del Castagnoli e più in generale della dimensione culturale e sociale. Info e prenotazioni tel. 392 0686787 (Teatro Studio) Stands gastronomici, Pizzeria, Enoteca “La Terrazza” con vini DOCG Montecucco, Giochi popolari e Fiera di Beneficenza, la Mostra storica fotografica “Montenero: come eravamo”. Programma: ore12:30 pranzo a menù fisso • Parco della Maremma – XV Pedalata nel Parco Regionale della Maremma Tradizionale Pedalata nel Parco Regionale della Maremma, organizzata dall’Associazione Culturale Sportiva Ombrone in collaborazione con il Parco Regionale della Maremma, la Regione Toscana ed il patrocinio del comune di Grosseto. Programma: ore 8,30-9,30 Iscrizioni e ritiro gadget-Alberese Piazza del combattente; ore 10,00 Partenza guidata - Visita alla torre di Collelungo e di Castel Marino; ore 12,30 Pranzo al sacco sulla spiaggia di Marina di Alberese a Collelungo; ore 14,30 Partenza dalla rotonda di Colle Lungo, si procede a destra fino alla piana di Castel Marino. Si prosegue sul lato sinistro del canale Scoglietto fino al Ponte delle Tartarughe, si attraversa il ponte, si percorre la pista lungo il canale Scolmatore fino alla pista ciclabile, raggiungendo il centro Servizi (Bar – Ristoro). Successivamente visita al Birrificio Agricolo “Frank & Serafìco” loc. Spergolaia (Alberese) con degustazione della birra artigianale; ore 17,00 Rientro previsto ad Alberese dove sarà offerto un piccolo rinfresco con degustazione dei prodotti locali. Seguirà spettacolo folcloristico con gli sbandieratori di Capalbio. Una giornata straordinaria dove si può assaporare la natura, e la storia della maremma. Le iscrizioni si possono fare lo stesso giorno non c’è bisogno di prenotazioni. Servizio di noleggio e prenotazioni bici sul posto, costo €5 per l’intera giornata presso: Rosso Luisa cell. 345 4311749, Magi tel. 0564 407310, Alimentari Rosi cell. 3201548470, cicli MBM 3394609310. Le iscrizioni si fanno la mattina stessa. Contributo iscrizione e assicurazioni: bambini da 0 a 8 anni gratis, fino a 12 anni € 5 oltre 12 anni € 7. Info: rivolgersi ad Adolfo 3291543593 • Piombino (Li) – “Corri nella Maremma” Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Gara: 4° Memorial ‘Leandro Geri’. Ora: 9.30. Località: Piombino. Ritrovo: ore 8.00 - Piazza Verdi. Chilometri: 10. Organizzatore: Atletica Rivellino Piombino. Info: www.corrinellamaremma.it • Pitigliano - Pitigliano (GR), dalle Vie Cave etrusche alla “Piccola Gerusalemme” Escursione nel centro storico di Pitigliano (GR), nelle Vie Cave etrusche e al rientro nel borgo, visita al Cimitero monumentale ebraico, accessibile solo con una visita guidata (biglietto di 2,00 € da pagare presso la biglietteria della Sinagoga). Contatti: per informazioni, costi, orari visitare la pagina facebook www.facebook.com/pages/Maremmatrekking; per prenotare contattare la Guida Ambientale Escursionistica, Irene, al numero 347 0819484 • Santa Fiora - Galleria della Sorgente Ciclo di visite guidate gratuite alla scoperta della Galleria della Sorgente, a Santa Fiora organizzate da Acquedotto del Fiora, in collaborazione con il Comune di Santa Fiora. Lunga 650 metri, la Galleria della sorgente fu costruita negli anni ’50 per intercettare la falda acquifera dell’Amiata. Fornisce acqua a tutta la provincia di Grosseto ed è la più importante sorgente della Toscana meridionale. Con la visita guidata si percorre la galleria nella sua lunghezza fino ad arrivare in fondo. Info e prenotazioni contattare l’ufficio turistico al 329 1356875 oppure allo 0564 977142. • Scansano - Teatro Studio Ironica-Mente, duetto ironico, per famiglie - Chicchi d’arte di e con Valeria Petri ed Emanuele Culotta - Teatro Castagnoli, ore 18.00 • Siena - Treno Natura Viaggio su treno d’epoca con locomotiva a vapore. Dura tutta la giornata ed ha un solo orario di partenza. Il Treno è sempre abbinato ad un evento speciale, sagre e feste di paese, con possibilità di escursioni in pullman per raggiungere le località interessate dall’evento. PROGRAMMA: CHIUSI IL TRENO DEGLI ETRUSCHI. Alla scoperta della città di Porsenna. TRENO A VAPORE - Asciano A/R. Locomotiva a vapore + 5 carrozze “centoporte”. Ore 8:30 partenza da Siena. Ore 18:47 arrivo a Siena. Il programma potrebbe subire leggere variazioni. Chiedere sempre conferma prima della partenza. POSTI LIMITATI - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. Info: 3388992577 - sito www.ferrovieturistiche.it MERCOLEDÌ 31 MAGGIO • Piombino - Leggiamo Insieme Ciclo di incontri a cura della Biblioteca Civica Falesiana. Programma: BiDiBiBook Biblioteca di Riotorto - ore 16.30 LETTURA CON IL KAMISHIBAI con i Lettori Volontari Nati per Leggere Piombino. A seguire...merenda nel parco offerta dalla Sezione Soci Coop di Riotorto. Info: Biblioteca Civica Falesiana di Piombino, via Cavour 52 tel. 0565 226110; Biblioteca di Riotorto, via della Bottaccina tel. 0565 63412 GIOVEDÌ 1° GIUGNO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: XXXIII° Campionato Italiano Ciclismo Forense; Saggio Associazione Musicale di Castiglione | PUNTA ALA: Regata “151 miglia” • Grosseto - “Genitori in cammino: chi educa chi?” Percorso formativo per genitori organizzato dal Consultorio U.C.I.P.E.M. La Famiglia di Grosseto, condotto dalla dott.ssa Rita Roberto pedagogista e consulente familiare, e rivolto a 20 partecipanti. Previsti due incontri mensili, da aprile a giugno, per un totale di sei presso la sede del Consultorio, in via Pisacane 18, dalle ore 17.30 alle ore 20.00. C Programma: Trasformazione dei conflitti generazionali in opportunità. • Grosseto - Camminare sulle Mura 3° Edizione Ogni Giovedì – Passeggiata della Salute (per fare attività motoria sulle Mura con istruttore UISP). Percorso pedonale delle Mura di 3 km. Ritrovo: Piazza Dante (angolo Duomo) h 15,15. Seguire il programma su facebook: Camminare sulle Mura di Grosseto oppure inviare email camminaresullemura@gmail.com • Manciano – Eventi 2017 Explore Maremma Walking Festival - Escursioni gratuite con guida ambientale • Montenero d’Orcia (Casteldelpiano) - Festa Patronale di San Servilio e Sagra della Lasagna Stands gastronomici, Pizzeria, Enoteca “La Terrazza” con vini DOCG Montecucco, Giochi popolari e Fiera di Beneficenza, la Mostra storica fotografica “Montenero: come eravamo”. Programma: ore 20:00 Cena nel Parco e Spizzata propiziatoria; ore 21:00 Folklore, musica, canti e divertimento con LA MONTICELLESE; ore 21:15 Torneo di Bigliardino con girone di 8 coppie • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - 151 Miglia 2017 – 8° Edizione Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto - Trofeo Cetilar. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564 923232, www.ycpa.it VENERDÌ 2 GIUGNO • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: XXXIII° Campionato Italiano Ciclismo Forense | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Centro Ippico “Giornata Maremmana” spettacolo equestre e giro pony per bambini | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Fuochi piromusicali “Festeggiamenti Pentecoste” | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Regate Veliche “Coppa Italia Finn” | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Passeggiata Nordic Walking “San Guglielmo e dintorni” | PUNTA ALA: Regata “151 miglia” | PUNTA ALA: Regata Nazionale formula 18 | PUNTA ALA: Torneo di Golf “Coppa Unicoop Tirreno” | VETULONIA: Visita guidata necropoli etrusca • Grosseto - “Marino il Trenino” Servizio ludico e turistico di Tiemme pensato per proporre un modo divertente per visitare il centro di Grosseto. Nei giorni feriali il trenino effettua l’orario pomeridiano, dalle 15.30 alle 20, mentre il sabato, la domenica e i festivi Marino è attivo anche la mattina, dalle 10 alle 13. Come al solito le partenze avvengono da piazza Gioberti, da dove si svilupperà un itinerario circolare lungo le principali vie del centro, toccando via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e quindi di nuovo piazza Gioberti, dove è previsto il capolinea con l’unica salita e discesa dei passeggeri. Il costo del viaggio è fissato a 2 euro a persona. Info: sito web www.tiemmespa.it • Manciano – Eventi 2017 Explore Maremma Walking Festival - Escursioni gratuite con guida ambientale • Montenero d’Orcia (Casteldelpiano) - Festa Patronale di San Servilio e Sagra della Lasagna Stands gastronomici, Pizzeria, Enoteca “La Terrazza” con vini DOCG Montecucco, Giochi popolari e Fiera di Beneficenza, la Mostra storica fotografica “Montenero: come eravamo”. Programma: ore 19:30 Cena nel Parco; ore 22:00 Enoteca ‘La Terrazza’ musica live con MONKEY SHOT • Orbetello - L’anello d’Orbetello (GR) Trekking ad anello, lungo la penisola d’Orbetello, lambita dalla laguna, importante ecosistema per gli uccelli acquatici, come i fenicotteri rosa. Durante la visita guidata, vedremo i monumenti principali della cittadina, come le mura etrusche, il Duomo, le fortificazioni spagnole, ecc. Contatti: per informazioni, costi, orari visitare la pagina facebook www.facebook.com/pages/Maremmatrekking; per prenotare contattare la Guida Ambientale Escursionistica, Irene, al numero 347 0819484 • Porto Ercole - Feste del Patrono S. Erasmo ore 20:30 processione in mare con luminaria e fuochi d’artificio. Nei giorni precedenti: regate remiere, processione, concerti e giochi popolari. • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - 151 Miglia 2017 – 8° Edizione Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto - Trofeo Cetilar. Info: tel. 0564.923232, www.ycpa.it Count down iniziato per Massa Gustorum ount down iniziato per Massa Gustorum a Massa Marittima. Dopo vari slittamenti di date si è finalmente giunti a quella giusta che sarà quella di domenica 21 maggio. Di che si tratta? Massa Gustorum è una mostra mercato di prodotti agroalimentari che si svolgerà nel centro storico della Città del Balestro e si svilupperà in un percorso di 800 metri che attraversa (in linea “retta”) gli storici Terzieri: Borgo, Cittavecchia, Cittanuova. Si inizia dalle Scuderie Moris in Via Butigni con il Cortile dei Presidi Slow Food per salire in piazza del Duomo dove saranno posizionate le Produzioni biologiche; in Via Moncini ci sarà la Dolce Via; continuando a salire sotto la Torre del Candeliere ci sarà la Piazza della Birra ed infine sotto i portici di S. Agostino ci saranno tutti gli altri produttori che formeranno il Chiostro del Gusto. Circa 50 produttori daranno vita ad un mercato delle eccellenze locali, incrementato con specialità provenienti anche da altre parti della Maremma; olio, vino, pani, pasta, miele, salumi, dolci, formaggi, birre, ma anche prodotti per celiaci e alcune particolarità che stupiranno per la loro originalità. Tantissime le possibilità di assaggiare e acquistare un fantasmagorico mondo di profumi e di sapori. Massa Gustorum è organizzata da Slow Food Monteregio e dal Comune di Massa Marittima nel contesto dell’annuale protocollo d’intesa per la valorizzazione dei prodotti locali; sarà aperta liberamente a tutti dalle ore 10 alle ore 20 di domenica 21 Maggio. L’AGENDA • 103 LE NEWS LE NEWS I ROTARY CLUB ED I DISTRETTI AL SERVIZIO DEI GIOVANI CON IL PROGRAMMA RYLA “Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo”. H.Ford Non molti sapranno cos’è il programma Ryla (Rotary Youth Leadership Awards), una delle tante iniziative del Rotary International. Ebbene, con il Ryla, i Rotary Club e i distretti si preoccupano concretamente della formazione dei giovani fra i 19 e i 30 anni, attraverso un’esperienza intensiva di leadership per aiutarli a sviluppare le proprie doti di leader, fare nuove conoscenze e connessioni. Istituito nel 1971, il Ryla, organizza seminari, laboratori e corsi della durata di una settimana, durante i quali i giovani si ritrovano e ricevono una solida formazione da parte di veri leader. Partecipano a discussioni, svolgono attività sociali, sviluppano le qualità di leadership e accrescono la fiducia in loro stessi. I giovani selezionati partecipano ai seminari aiutati economicamente dal Rotary che ne sopporta le spese. Quest’anno, in occasione del 35° anno di attività RYLA dei distretti 2071 (Toscana) e 2072 (Emilia Romagna e Repubblica San Marino) presso il Grand Hotel di Cesenatico dal 19 al 26 marzo, 84 giovani che non si conoscevano si sono ritrovati a vivere la stessa, sicuramente importante, esperienza formativa. Simone De Nicola, giovane rotaractiano del Club grossetano ha avuto l’onore di essere stato selezionato e di aver partecipato al programma che ha avuto come tema “Il Valore dei Valori” ed è stato trattato da relatori di eccezione, come il Prof. Giuseppe Bellandi che il Rotary Club di Nella foto il Prof. Bellandi (a sin.) con il presidente del Rotary Club Grosseto Luigi Mansi Grosseto ha avuto l’onore di ospitare recentemente. Bellandi è professore ordinario dal 1986 nella Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa di Economia ed Organizzazione Aziendale; Gestione dell’Informazione Aziendale e Marketing nel corso di laurea di Ingegneria Gestionale. I suoi più recenti interessi scientifici riguardano il Knowledge Management; le Community on-line; l’e-learning ed il tema dello sviluppo della leadership nelle persone e nelle organizzazioni. È interessato anche ai temi della progettazione di cruscotti gestionali per le valutazioni di performance (prestazioni di efficienza, efficacia, soddisfazione, ecc...); alla misurazione della qualità; alla valutazione della customer satisfaction; alla gestione della supply chain e ad altri tantissimi altri temi sui quali ha pubblicato numerosi volumi e articoli su riviste nazionali ed internazionali e svolto relazioni a convegni. Nella foto il Gruppo dei giovani rotaractiani grossetani Simone De Nicola 104 • Maremma Magazine • Maggio 2017 “In un periodo come l’attuale contrassegnato da cambiamenti intensi, tumultuosi ed incalzanti, tutte le Organizzazioni (siano esse Aziende, Enti od altro) – ha detto Bellandi – hanno sempre più bisogno di leadership per rafforzarne l’identità, motivare le persone, sviluppare il senso di appartenenza, migliorare la cultura e le capacità di fare sistema. Anzi si può dire che più intensi sono i cambiamenti e più forte è la domanda di leadership; domanda che oggi può essere meglio fronteggiata dalla scoperta che il ruolo del leader non è del tutto legato a rare doti naturali ma può essere coltivato e sviluppato anche tramite opportuni processi di autoconsapevolezza, apprendimento, cura di sé e servizio per gli altri e per la comunità”. “Oggi – ha continuato – i rapporti lavorativi sono fiduciari perché i servizi offerti devono garantire la qualità. Il modo di fare le cose è importante quanto le cose stesse. Il saper fare, la professionalità, l’abilità nel dare risposte veloci e la passione sono fondamentali. I NOTIZIE VARIE DALLA MAREMMA giovani devono affrontare il percorso lavorativo, non scegliendo soltanto con la testa, ma anche con il cuore. Soltanto se crederanno al cento per cento in quello che faranno e ci metteranno tutta la loro passione, potranno essere vincenti”. E Simone De Nicola, parlando della sua recente partecipazione al Ryla di Cesenatico, ha infatti proprio sottolineato quanto sia stata un’esperienza indescrivibile soprattutto dal punto di vista umano, nonostante l’alto valore accademico. Nominato dal suo gruppo di lavoro “Team Leader”, Simone ha potuto apprendere, ma anche confrontarsi e condividere idee, opinioni, progetti e lavori, sempre con rispetto ed umiltà. Una settimana all’insegna del duro lavoro, dunque, ma anche con qualche momento di svago che ha potuto cementare ancora di più le amicizie ed i rapporti. “Lo scopo del Rotary – ha affermato De Nicola – è soprattutto quello di formare le nuove generazioni nel rispetto dell’umanità, dello sviluppo sociale e della nobiltà di intenti. Insomma, migliorare il mondo e migliorarsi con esso. Questa è la più grande eredità di cui le nuove generazioni hanno bisogno, soprattutto in questo periodo estremamente instabile”. UFFICI TURISTICI, FORTE STELLA E FORTEZZA SPAGNOLA, GLI ORARI PER TUTTO IL 2017 L’amministrazione comunale di Monte Argentario ha fissato gli orari di apertura degli uffici di informazione turistica, del Forte Stella e della Fortezza Spagnola dalle festività pasquali fino al termine del 2017. Gli orari degli uffici di informazione turistica in piazzale Sant’Andrea a Porto S. Stefano ed in piazza Roma a Porto Ercole saranno i seguenti: da Pasqua alla seconda domenica di giugno: il venerdì dalle ore 15.00 alle 18.00; il sabato con orario 9.00-12.00 e 15.00-18.00; la domenica ed i festivi dalle 10.00 alle 13.00; dalla seconda domenica di giugno al 30 settembre: tutti i giorni dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.00; dal primo ottobre al 2 novembre: il venerdì con orario 15.00-1800; il sabato 9.0012.00 e 15.00-18.00 e la domenica e i festivi dalle 9.00 alle 12.00. Presentato il percorso Duna di Capalbio Legambiente, Comune di Capalbio e Sacra hanno firmato il protocollo d’intesa che ha dato vita a un percorso didattico sulla duna composto da pannelli informativi e tattili. Presenti anche 90 studenti della scuola media di Capalbio che hanno ripulito dai rifiuti il tratto di spiaggia e di duna. P resentato ad inizio aprile il percorso didattico sulla Duna a seguito della firma del protocollo d’intesa tra Legambiente, Comune di Capalbio e società Sacra. Il percorso, realizzato grazie anche alla partecipazione del Wwf e situato in località Chiarone a Capalbio, è composto da pannelli informativi e tattili che descrivono e riproducono i principali elementi dell’ecosistema dunale e i corretti comportamenti da tenere per la fruizione sostenibile di un’area particolarmente sensibile. “La tutela della duna costiera – ha spiegato Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente – rappresenta un obiettivo molto importante per conservare un ecosistema unico e invidiabile. Proprio per questo accanto al Comune di Capalbio e al Wwf, e coinvolgendo le giovani generazioni, vogliamo sensibilizzare attraverso una cartellonistica adeguata anche tutto il comparto turistico affinché, anche attraverso questo esempio, la fascia dunale maremmana diventi un vero e proprio presidio di tutela e biodiversità”. “La lettura dell’iniziativa di oggi – ha sottolineato Luigi Bellumori, sindaco del Comune di Capalbio – è volta all’individuazione di stili di vita ecosostenibili. Il progetto formalmente siglato nel marzo scorso è stato proposto da Legambiente e ha trovato l’adesione della società Sacra spa, del Wwf oltreché del Comune di Capalbio. Questo progetto coinvolge anche gli studenti del territorio che, in occasione del posizionamento della cartellonistica informativa e tattile, hanno partecipato alla mattinata apprendendo l’importanza del nostro ecosistema dunale”. Presenti alla mattinata anche 90 studenti della scuola media di Capalbio, divisi in cinque classi, che insieme agli educatori di Legambiente hanno ripulito il tratto di spiaggia dai rifiuti e, in seguito, sperimentato il percorso didattico tramite i suoi pannelli sia informativi che tattili. LE NEWS • 105 LE NEWS La Maremma della Vela in vetrina alla BIT di Milano Nell’occasione è stato presentato il progetto “Maremma Toscana - Costa della Vela” teso a promuovere tutta la costa maremmana con i Comuni di Grosseto, Castiglione della Pescaia, Orbetello, Monte Argentario, Capalbio, Follonica e Scarlino I comuni di Grosseto, Castiglione della Pescaia, Orbetello, Monte Argentario, Capalbio, Follonica e Scarlino hanno partecipato insieme alla Bit di Milano, nella cui cornice è stato presentato, il progetto turistico “Maremma Toscana - Costa della Vela”. Per la prima volta è stato allestito uno spazio riservato nello stand della Regione di Toscana Promozione Turistica. Presenti anche Magliano in Toscana e Isola del Giglio prossime new entry, pronte a promuovere il territorio insieme a un testimonial d’eccezione, Filippo Maretti. Tecnico della Federazione italiana vela, accompagnatore ufficiale per FederVela degli atleti diversamente abili, Maretti ha accompagnato gli atleti della vela alle Paralimpiadi di Londra 2012 e a Rio 2016. È attualmente un tecnico federale della Classe 2.4 MR di Vela e segue diversi atleti a livello nazionale. Inoltre si è occupato in passato dei giovani Nazionali Under 16 ed è formatore di istruttori nella specialità Kite- 106 • Maremma Magazine • Maggio 2017 board. Al cospetto della stampa nazionale e internazionale è stato presentato il filmato realizzato ad hoc e che è già presente sulla pagina Facebook “Maremma Toscana - Costa della vela”. Sempre a Milano, nello spazio dedi- cato a Grosseto e alla Maremma c’è stata l’opportunità di degustare i prodotti tipici e le eccellenze locali offerte dalla cooperativa Terre dell’Etruria. “Grosseto con la sua costa, così come tutta la costa della Maremma e i Comuni di Castiglione della Pescaia, Orbetello, Monte Argentario, Capalbio, Follonica e Scarlino – dice il vice sindaco e assessore al Turismo di Grosseto, Luca Agresti –, sono un territorio con una naturale vocazione al turismo e con enormi potenzialità per tutti gli sport all’aria aperta. In particolare l’accoppiata sport e turismo si è ormai rivelato un connubio vincente per i Comuni che hanno individuato un cammino nella direzione della promozione del territorio e dell’ampliamento della stagione turistica in ogni periodo dell’anno”. Forte Stella sulla via Panoramica a Porto Ercole: da Pasqua al 30 giugno rimane aperto il sabato, la domenica e i festivi con orario 10.30-12.30 e 16.00-18.00; dal primo luglio al 31 agosto: tutti i giorni dalle ore 17.00 alle 21.00; dal primo al 30 settembre: sabato e domenica con orario 10.30-12.30 e 18.00-20.00. Fortezza Spagnola in piazza del Governatore a Porto S. Stefano: da Pasqua all’11 giugno: nei giorni di sabato, domenica e festivi l’orario di apertura sarà 10.30-13.00 e 16.00-18.30; dal 12 al 30 giugno: tutti i giorni 10.30-12.30 e 17.00-20.00; dal primo luglio al 31 agosto: tutti i giorni 18.30-23.30; dal primo al 15 settembre: il sabato, la domenica e festivi con orario 10.30-12.30 e 17.0020; dal 15 settembre al 31 dicembre (ad esclusione del mese di novembre): sabato, domenica e festivi dalle ore 10.30alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30. “VERSO IL CONTRATTO DI FIUME OMBRONE”, AL VIA LE ATTIVITÀ SPORTIVE, ACQUATICHE E CULTURALI PER GLI STUDENTI Si chiama “Verso il contratto di fiume Ombrone” il progetto condiviso da Comune di Grosseto, Uisp e associazione Terramare. A metà aprile la firma del protocollo d’intesa per dare l’avvio a una serie di attività sportive, acquatiche e culturali per gli studenti del Comune di Grosseto. Si tratta di attività rivolte ai ragazzi delle scuole medie e delle superiori degli istituti che ne faranno richiesta; saranno effettuate lezioni in classe sui fiumi e sull’ambiente circostante, sul problema dell’inquinamento e sulle linee guida in caso di alluvione, ma si potrà partecipare anche a escursioni sul fiume Ombrone con il soft rafting attraverso modalità e tempistiche diverse e con personale qualificato. “Il progetto a cui il Comune ha voluto dare la propria adesione – spiega il vice sindaco e assessore alla Cultura e al Turismo, Luca Agresti – ha molte valenze a partire da quella turistico culturale. Utilizzare il fiume Ombrone per queste attività infatti è un modo efficace per renderne visibili le potenzialità di luogo d’attrazione per momenti di svago e divertimento. Allo stesso tempo il progetto permetterà ai ragazzi di conoscere da vicino, con lezioni ad hoc ed esperienze sul campo, il fiume che troppo spesso viene associato a eventi negativi. L’Ombrone è invece una risorsa ambientale e paesaggistica. È un luogo in cui fare atti- vità fisica e trascorrere ore di sana ricreazione. È un modo di vivere la propria terra, cogliendone la sua natura e conoscendone alcune caratteristiche imprenscindibili da valorizzare e rispettare”. “Verso il contratto di fiume Ombrone” potrà avvalersi della lunga esperienza e delle competenze degli addetti ai lavori dell’associazione Terramare e della Uisp, che insieme al Comune, promuoveranno il progetto per coinvolgere un numero sempre maggiore di scolaresche alla scoperta del fiume cittadino. “26 APRILE 1943”, DONATA ALLA CITTÀ DI GROSSETO UN’INSTALLAZIONE DI GIANCARLO FAENZI Lo scultore Giancarlo Faenzi ha donato una installazione al Comune di Grosseto. L’opera dal titolo “26 aprile 1943” è dedicata al tragico bombardamento di Pasquetta, che colpì molti grossetani e soprattutto bambini che giocavano al parco divertimenti allestito appena fuori Porta vecchia. Il cerchio, che rappresenta il mondo, il rosso che rappresenta il sangue versato in quel drammatico pomeriggio e al centro le schegge di ferro che rappresentano le bombe cadute sulla città. Questo il significato dell’installazione, realizzata dall’artista maremmano, testimone da bambino di quel tragico evento. “L’installazione – ha detto il vice sindaco e assessore alla Cultura, Luca Agresti – racconta una delle pagine più tristi della nostra città; una giornata che è rimasta scolpita nelle menti e nei cuori di chi l’ha vissuta in prima persona, ma che suscita sdegno e compassione anche in chi negli anni l’ha sentita raccontare dai nonni e dai genitori. Di questo dono ringraziamo Giancarlo Faenzi, perché ricordare contribuisce a sensibilizzare le nuove generazioni rispetto agli orrori della guerra”. TOSCANA OVUNQUE BELLA: LA MAREMMA IN CIMA ALLA CLASSIFICA Grande successo per il progetto di promozione turistica che racconta i tesori e le bellezze dei borghi toscani; ancor più grande per Grosseto, i cui racconti sono i più letti del sito record di visualizzazioni. Toscana ovunque bella è in costante crescita. Il sito voluto dalla Regione con la collaborazione di Toscana promozione turistica, Fondazione sistema Toscana e di tutti i sindaci della regione coordinati da Anci; conta già 204 comuni aderenti, 148 storie pubblicate sia in italiano che in inglese, 184mila visite da tutto il mondo solo nell’ultimo mese ma sono numeri in costante evoluzione. Il 40% delle visite degli ultimi sei mesi arriva dagli Stati Uniti, dal Canada e dal Regno unito. Grosseto risulta essere la più letta insieme a Monsummano Terme e San Gimignano. L’obiettivo è quello di raccogliere un mosaico di racconti brevi e fortemente evocativi, ciascuno a descrivere uno dei comuni della Regione così da accendere i riflettori anche sulle realtà meno conosciute ma più caratteristiche del territorio. CAPALBIO, CITTÀ CHE LEGGE! IL COMUNE MAREMMANO ENTRA A FAR PARTE DEL CIRCUITO DEL CENTRO PER IL LIBRO E LA LETTURA Il Comune di Capalbio ottiene la qualifica di “Città che legge”, il circuito del Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) che promuove e valorizza quelle Amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura. L’iniziativa promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, d’intesa con l’ANCI – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, vuole riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva. Dei 520 Comuni che hanno partecipato all’Avviso per la qualifica di Città che legge, pubblicato il 5 dicembre 2016, solo 363 hanno dimostrato di possedere i requisiti richiesti: Capalbio è tra questi. L’elenco completo delle città che leggono è consultabile da oggi sul sito www.cepell.it. Una “Città che legge” garantisce ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura, ospita festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, partecipa a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni e aderisce a uno o più dei progetti nazionali del Centro per il Libro e la Lettura (Libriamoci, Maggio dei libri, In Vitro). Capalbio, grazie a Capalbio Libri, il festival sul piacere di leggere, fa già parte da alcuni anni del network “Le città del libro” del Cepell che riunisce le principali manifestazioni letterarie italiane e le eccellenze nel campo della promozione della lettura. Festival, fiere, saloni che rappresentano modelli e metodologie di promozione della lettura sul territorio, tutti caratterizzati da particolare rilevanza e innovatività. “Sono orgoglioso di questo importante riconoscimento – ha commentato il Sindaco di LE NEWS • 107 LE NEWS Capalbio, Luigi Bellumori – perché testimonia la vitalità della nostra comunità. Per noi sarà un ulteriore stimolo a favorire iniziative che facciano conoscere la nostra cittadina come modello per la qualità della vita e l’attenzione verso l’offerta culturale e il piacere di leggere”. Capalbio Libri è una manifestazione dedicata ai libri e al piacere di leggere che si svolge dal 2007 a Capalbio (Gr) in Piazza Magenta. Capalbio Libri ha il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Toscana, della Provincia di Grosseto, del Comune di Capalbio, e il patrocinio e il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. Capalbio Libri è un marchio di Zigzag srl che è l’organizzatore unico della manifestazione. Per ulteriori informazioni: www.capalbiolibri.it BANCA TEMA, CENTRO FIDI E CONFCOMMERCIO INSIEME PER LO SVILUPPO DEI CENTRI STORICI Banca Tema ha sottoscritto un accordo con Centro Fidi Terziario per avviare un’operazione congiunta di riqualificazione dei centri storici attraverso finanziamenti rivolti alle imprese che vi operano. Il progetto, denominato “Ri-Diamo Forma ai Centri Storici” è riservato alle PMI e Start Up, nei settori ammessi dal Fondo Centrale di Garanzia. Il finanziamento chirografario potrà avere un importo massimo di euro 150.000,00 con una durata massima di 120 mesi, di cui 18 mesi di preammortamento e sarà destinato agli investimenti produttivi, alle ristrutturazioni delle attività commerciali e artigianali 108 • Maremma Magazine • Maggio 2017 ubicate nei centri storici e per liquidità con un massimo del 30% dell’importo del finanziamento. A presentare l’iniziativa, il direttore generale di Banca Tema Fabio Becherini, il presidente di Confcommercio Grosseto Carla Palmieri ed il direttore del Centro Fidi Terziario Francesco Pela. “Siamo soddisfatti – dichiara il direttore generale di Banca Tema Fabio Becherini – di far parte di questo nuovo progetto. Abbiamo pensato ad un prodotto in grado di offrire nuovo slancio alle imprese locali per creare sinergie utili all’economia dei nostri Comuni”. “Siamo qui per invertire una tendenza – commenta Carla Palmieri, presidente di Ascom Confcommercio Grosseto – Grazie al prezioso impegno ed alla sensibilità di Banca Tema, insieme al nostro Centro Fidi, presentiamo, con orgoglio, uno strumento concreto per lo sviluppo delle imprese che investono nei nostri centri commerciali naturali che, come associazione, abbiamo particolarmente a cuore. Oggi diamo una risposta al problema, oggettivo, del rilancio e della rinascita dei centri storici del capoluogo maremmano e del nostro territorio”. “Centro Fidi, che ha come missione l’agevolare le imprese, ha sposato subito l’idea di un finanziamento studiato per le aziende locali – spiega il direttore Francesco Pela – anche perché proviene da un istituto di credito, come Banca Tema, che ha le proprie radici, il cuore e la testa su questo territorio. Anche Centro Fidi ha cercato di fare il possibile per sostenere il progetto riducendo a zero le spese istruttorie e creando una linea preferenziale per dare delle risposte celeri a tutte le aziende che vorranno approfittare di questa opportunità”. Gli interessati possono rivolgersi, per maggiori informazioni, al Centro Fidi Terziario filiale di Grosseto in via della Pace 154, telefono 0564-470230 oppure presso le filiali di Banca Tema. LA RETE DELLE BIBLIOTECHE E DEGLI ARCHIVI DI MAREMMA PROTAGONISTA DELLA CRESCITA DEL TERRITORIO Un patrimonio di oltre 340mila unità bibliografiche conservate in 14 biblioteche, un servizio di prestito interbibliotecario di libri, dvd e audiolibri in crescita, un nuovo sito web, un’utenza sempre più numerosa in tutte le fasce di età e una forte volontà di potenziare il ruolo culturale e sociale delle biblioteche del territorio maremmano. È questa la ‘fotografia’ attuale della Rete delle biblioteche e degli archivi di Maremma emersa durante la Giornata di promozione della stessa Rete che si è svolta il 7 marzo scorso a Grosseto, con la presenza di ospiti istituzionali, funzionari del settore e numerosi cittadini interessati a conoscere da vicino la Rete e le sue opportunità su tutto il territorio maremmano. L’incontro ha offerto anche l’occasione per guardare al futuro della Rete delle biblioteche e degli archivi di Maremma e individuare alcune azioni da sviluppare, fra cui una tessera unica per permettere agli utenti di accedere ai servizi di tutta la Rete, info point aperti tutto l’anno in cui unire servizi culturali e promozione territoriale e l’inserimento di stampanti 3d per avvicinare in maniera crescente il pubblico più giovane. La storia della Rete. La Rete delle biblioteche e degli archivi di Maremma è stata costituita nel 1999 e riunisce le biblioteche comunali di Arcidosso, Castell’Azzara, Castiglione della Pescaia, Follonica, Gavorrano, Grosseto, Magliano in Toscana, Manciano, Massa Marittima, Monte Argentario, Orbetello, Roccastrada, Scansano e Scarlino, la Provincia di Grosseto e l’ISGREC, Istituto Storico Grossetano della Resistenza e dell’Età Contemporanea. I servizi fra presente e futuro. Nelle strutture aderenti alla Rete delle biblioteche e degli archivi di Maremma è possibile consultare e leggere libri e riviste; usufruire del prestito, anche interbibliotecario, di libri, anche in lingua straniera, riviste, dvd, cd musicali, audiolibri e tablet con decine di libri digitali; consultare il catalogo collettivo on line e accedere alle sezioni librarie e documentarie per bambini e ragazzi; consultare fondi locali, antichi e archivi storici e accedere a postazioni Internet. Le biblioteche, inoltre, ospitano spesso iniziative culturali, quali incontri con autori, laboratori di lettura per adulti e bambini, mostre, spettacoli teatrali e appuntamenti ludico-didattici per utenti più piccoli.Tutti i servizi sono gratuiti e per usufruirne è sufficiente registrarsi presso una delle strutture aderenti al Sistema documentario integrato grossetano. Negli ultimi anni, la Rete ha puntato su rinnovate sinergie fra i soggetti che ne fanno parte presentando progetti per accedere a nuove risorse. Fra gli obiettivi primari ci sono il potenziamento di ‘buone pratiche’ già consolidate, l’avvio di nuove attività per promuovere la lettura e la biblioteca come occasioni di confronto e crescita sociale e culturale e attrarre nuovi target, il potenziamento di servizi e infrastrutture attraverso la rete documentaria regionale, la produzione di contenuti digitali e l’aggiornamento degli operatori impegnati nel funzionamento della rete stessa. LA BIBLIOTECA DI MASSA MARITTIMA HA COMPIUTO 150 ANNI Ricorrenza importante per la Biblioteca di Massa Marittima che quest’anno celebra i 150 anni dalla fondazione avvenuta il primo aprile del 1867 come Biblioteca magistrale ad opera di un gruppo di insegnanti della scuola comunale; subito dopo ne fu data comunicazione alla Giunta comunale che verbalizza la nascita nella seduta del 3 aprile 1867, documentazione dell’Archivio storico comunale. In quella comunicazione si dice anche che direttore è nominato Stefano Galli, insegnante, che accetta il ruolo a titolo gratuito. La prima sede della Biblioteca è nel convento di San Francesco. L’inaugurazione avviene il 2 giugno 1867, giorno della festa dello Statuto. Secondo quello che scrive il primo direttore Stefano Galli nelle Memorie storiche di Massa Marittima (1871), doveva essere poca cosa, con libri di scarso valore donati Ecco lo Swing Sailing Club un nuovo spazio per l’arte Inaugurato a Porto Santo Stefano il nuovissimo spazio pronto ad ospitare i più diversi linguaggi artistici. Il locale nasce da un’idea di Denis Qorri e Paolo Rubei e porta nuova linfa culturale nella meravigliosa costa dell’Argentario U no spazio culturale poliedrico, un vero e proprio laboratorio di idee, pronto ad ospitare i più diversi linguaggi artistici e a dare spazio a tutti coloro che hanno qualcosa di interessante da dire per quasi 24 ore ogni giorno. È questa la filosofia del nuovissimo Swing Sailing Club, l’innovativo locale nato da un’idea di Denis Qorri e Paolo Rubei, che ha aperto i battenti l’8 aprile scorso a Porto Santo Stefano. Sono state le note di Francesco Lento (tromba) e Vincenzo Florio (contrabbasso), due dei migliori talenti della scena nazionale, a tenere a battesimo lo Swing Sailing Club per una giornata di festa e grande musica. È iniziata così l’avventura di questo spazio immaginato come un vero e proprio live clubbin’ in stile americano, dove si susseguiranno mostre, proiezioni, concerti, presentazioni di libri, scuola di pittura per bambini, lezioni di musica e tanto altro. Anche la cultura enogastronomica sarà protagonista dell’offerta dello Swing Sailing Club, con una curatissima enoteca e un altrettanto raffinato lavoro di bar e cucina, affidato alle mani esperte e alla mente creativa di Denis Qorri. Tutto ciò che riguarda la direzione artistica del locale spetta invece a Paolo Rubei che già ha in programma un’intensa attività concertistica di assoluto livello. Il matrimonio tra i due è avvenuto in puro stile jazzistico, sulle ali dell’improvvisazione: un’avventura coraggiosa che porterà nuova linfa culturale nella meravigliosa costa dell’Argentario. Paolo Rubei proviene da una famiglia che soprattutto nella figura del patron Giampiero (scomparso nel 2015) ha realizzato una vera e propria “rivoluzione culturale”. Nel 1984 apriva l’Alexanderplatz Jazz Club di Roma (ad oggi il più longevo Jazz Club d’Italia) che già allora ospitava tante novità (dalla sala d’incisione al laboratorio di teatro). L’ultimo suo incarico è stato quello di direttore della prestigiosa Casa del Jazz a Roma. Denis Qorri è un vero e proprio re dell’intrattenimento e dell’accoglienza: da anni collabora, dirige o gestisce le più importanti attività di ristorazione in Toscana dove, in questo settore, ha davvero pochissimi rivali. LE NEWS • 109 LE NEWS Un’istituzione per valorizzare “Le Mura” di Grosseto Via libera dal Consiglio comunale al nuovo soggetto che si occuperà in toto del complesso storico-monumentale più importante della città di Grosseto lavorando da un lato alla ricognizione del patrimonio del complesso murario, dall’altro alla gestione e organizzazione di questo bene e alla sua animazione S i chiama “Le Mura” ed è il soggetto che si occuperà del maggiore monumento storico della città. Il Consiglio comunale ha dato, infatti, il via libera alla nascita della istituzione che lavorerà alla ricognizione del patrimonio del complesso murario, alla gestione e organizzazione di questo bene e alla sua animazione. “È un novità assoluta per Grosseto – dice il vice sindaco e assessore alla Cultura e al Turismo, Luca Agresti –; mai prima d’ora si era intrapreso un percorso di questo tipo, con un gruppo di lavoro che vi si dedicasse in tutte le sue sfaccettature. Le Mura sono una priorità per questa amministrazione e come annunciato nel programma elettorale abbiamo da subito lavorato in questa direzione. Soddisfatti di questo primo risultato che porterà benefici e contenuti mirati alla valorizzazione del complesso monumentale, ma con l’umiltà e la consapevolezza di essere all’inizio di un percorso che potrà essere migliorato con l’apporto di tutti”. L’istituzione “Le Mura” avrà un presidente, un direttore e un consiglio di amministrazione (fino a un massimo di cinque membri) che non percepiranno compensi; potrà inoltre contare su personale amministrativo interno all’ente che avrà il compito preciso di occuparsi di questo progetto. “Il progetto – spiega l’assessore alle Partecipate, Giacomo Cerboni – è frut- 110 • Maremma Magazine • Maggio 2017 to di una attenta valutazione e studio di tecnici e personale qualificato del Comune e nasce tenendo conto della necessità di potersi avvalere di un soggetto snello ed efficace, capace di gestire la fase iniziale di ricognizione, organizzazione e prospettive future per questo bene storico. A questo proposito sono state previste anche le risorse finanziarie per garantire l’avvio dell’attività per il 2017 in modo da dare subito gambe a un progetto che, siamo certi, darà risultati importanti e nuova vita alle Mura”. Due i punti su cui lavorerà l’istituzione, su input dell’amministrazione comunale; il primo è la realizzazione di eventi che abbiano come destinatari i residenti e i turisti, per la valorizzazione e la fruibilità delle Mura. Ma la stessa priorità avrà anche la valorizzazione del patrimonio murario all’interno del complesso monumentale, a partire dalle troniere che potranno essere affidate a soggetti terzi e che potranno richiamare anche sponsor privati per opere qualificanti. “Da oggi – conclude il vice sindaco Agresti – inizia un nuovo percorso che ci rende felici e orgogliosi; abbiamo messo una prima fondamentale pietra a cui farà seguito un lavoro continuo per la realizzazione di un progetto concreto. Con l’obiettivo di portare nuova animazione sulle Mura, e quindi i cittadini, le famiglie e i visitatori a godere delle Mura per tutto l’anno”. dai cittadini, insieme a qualche suppellettile che faceva parte del costituendo Museo civico. Subito dopo il Comune assume su di sé la Biblioteca trasformandola in Biblioteca comunale e trasferendola di sede, prima nel convento di San Pietro all’Orto e poi alle Clarisse, destinando fondi al suo funzionamento. Dopo la morte di Stefano Galli (1882), la Biblioteca fu gestita per alcuni anni da un direttivo al quale partecipò presto anche il giovane Gaetano Badii, che alla fine del 1900 fu nominato formalmente direttore della Biblioteca e del Museo, ruolo che ricoprì fino alla morte nel 1937. La Biblioteca in seguito, dopo la riapertura alla fine del secondo conflitto mondiale, fu intitolata proprio alla memoria di Gaetano Badii. Per ricordare la giornata dei 150 anni dalla sua fondazione, la Biblioteca ha scelto di invitare un personaggio del calibro di Federico Maria Sardelli, musicista, direttore d’orchestra e autore di un romanzo sulla storia della scomparsa e del ritrovamento dei manoscritti di Vivaldi, romanzo molto avvincente, scritto con tratti spesso anche molto ironici e divertenti (Sardelli scrive anche per il Vernacoliere) che Sellerio ha pubblicato nel 2015 e che ha avuto varie ristampe e molto successo. Sardelli è stato intervistato da Fabio Canessa, giornalista, critico e intellettuale che ha dialogato col musicista. La serata è stata introdotta da Roberta Pieraccioli, direttore della Biblioteca dal 2000. GLI SCATTI DEI FOTOGRAFI GORI SUI QUADERNI RICORDO Gli scatti dei fotografi Gori continuano a far parlare di sé, o meglio del territorio, con un’iniziativa benefica e divulgativa. Con l’evidente scopo di mantenere vivo il ricordo del nostro territorio, Maria Enrica Monaco Gorni, erede dei noti fotografi, con la collaborazione dell’assessorato alla Cultura del Comune di Grosseto, la biblioteca Chelliana e l’Archivio Fotografico F.lli Gori ha ideato un progetto educativo consistente nella stampa e distribuzione di quaderni realizzati con carta riciclata e illustrati con fotografie dell’archivio Fratelli Gori. “Questo progetto intende mantenere vivo – ha spiegato la signora Maria Enrica – il ricordo dei ragazzi su luoghi e realtà del proprio territorio, facendo sì che il tempo non cancelli questa memoria. In questo tempo tecnologico riteniamo importante la identificano con l’attività di Enrico Gori, romano, capostipite della famiglia, attore di teatro e pittore, che dagli inizi del ‘900 si appassionò anche di questa nuova arte, la fotografia, trasmettendola anche ai suoi figli, Giovanni, Antonio, Giuseppe, Paolo. I fratelli Gori grazie al loro lavoro hanno lasciato un archivio di oltre 100.000 immagini, oggi di proprietà di 7 eredi. La loro storia professionale è narrata in un libro “La famiglia Gori fotografi professionisti del ‘900” edito dalla Casa Editrice Effigi nel 2015. Rossano Marzocchi riscoperta del quaderno come mezzo per arricchire gli sguardi dei ragazzi. L’uso della carta riciclata, inoltre, ricorderà quanto sia importante il rispetto per l’ambiente. Le copertine saranno illustrate da 8 immagini tratte dal nostro Archivio, un patrimonio documentario unico per la città”. L’iniziativa rientra nella manifestazione Piazzalibri e il tema di quest’anno sarà l’ambiente e quindi ben si concilia con il progetto. La settima edizione del Festival del libro e della letteratura per bambini e ragazzi è promossa dal Comune di Grosseto attraverso la biblioteca Chelliana. La manifestazione stessa si terrà dal 10 al 14 maggio alle Casette cinquecentesche. Il Comune presenterà i “quaderni ricordo” in occasione di Piazzalibri e saranno donati ai ragazzi di due classi provenienti da Norcia, poi andranno alle scolaresche e saranno anche venduti nelle cartolibrerie. Le mura medicee saranno la sede centrale della manifestazione che coinvolgerà bambini e adulti in molte attività, ma anche al museo di storia naturale, al museo archeologico, al polo espositivo Clarisse Arte, nella sala Pegaso, al polo universitario grossetano, nel centro storico, nelle librerie e negli istituti scolastici comprensivi. A completamento della manifestazione ci saranno varie iniziative che animeranno il centro di Grosseto, tra cui la bancarella del libro usato, il bookcrossing, le mostre temporanee sulla storia della bicicletta. Sono inoltre previsti laboratori per bambini e ragazzi. L’Archivio Fotografico F.lli Gori. I Gori: una famiglia di fotografi professionisti attivi per tutto il Novecento in Maremma, nel Lazio e nell’Umbria. Le loro origini si ACQUEDOTTO DEL FIORA, INAUGURATA LA NUOVA SEDE TECNICA DI VIA GIORDANIA A GROSSETO Acquedotto del Fiora ha inaugurato la nuova sede tecnica di via Giordania a Grosseto. Il taglio del nastro si è tenuto il 30 marzo, alla presenza dell’assessore alle Partecipazioni societarie e consortili del Comune di Grosseto Giacomo Cerboni e di Emilio Landi, Aldo Stracqualursi e Luigi Servillo, rispettivamente presidente, amministratore delegato e responsabile risorse umane di Acquedotto del Fiora. “La nuova sede di via Giordania – spiega l’amministratore delegato Aldo Stracqualursi – risponde al criterio di ottimizzazione delle risorse che perseguiamo nel nostro operare quotidiano. Concentrare tutto il settore tecnico dell’azienda in una sede unica permette di razionalizzare le attività e la gestione del personale, garantendo una migliore efficienza operativa. Inoltre abbiamo potuto dismettere i quattro fondi in affitto su cui era frammentato il settore tecnico, ridu- cendo i costi di esercizio (canoni di locazione, spese energetiche, telecomunicazioni) e trasformandoli in investimenti patrimoniali”. La nuova sede tecnica di via Giordania ospita, in una superficie di circa 2.500 metri quadri divisi su due piani, 24 uffici per 64 postazioni di lavoro, magazzini, due sale riunioni, una sala per conferenze e formazione che può ospitare fino a 50 persone e vari locali tecnici. I lavori di ristrutturazione dell’edificio, per un investimento complessivo di circa 1,7 milioni di euro, sono stati orientati alla realizzazione di un ambiente energicamente efficiente. I diversi ambienti della struttura, che godono di buoni livelli di luce e ventilazione naturale per garantire il massimo comfort possibile, sono stati disposti in modo da permettere un’alta interazione e condivisione dell’operato tra i vari settori aziendali, così da elevare ulteriormente i livelli qualitativi del servizio. Inoltre sono articolati secondo criteri di massima flessibilità, per potersi adattare ad eventuali mutate esigenze aziendali. Particolare attenzione è stata data alla parte impiantistica, nell’ottica di ottenere la massima efficienza energetica e la riduzione delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera: per illuminare i locali è stata usata una tecnologia led di ultima generazione mentre una tecnologia domotica permette il controllo dell’illuminazione e climatizzazione dei diversi ambienti. Nel corso della ristrutturazione sono stati realizzati anche interventi di miglioramento antisismico delle strutture e un restyling delle facciate nonché interventi di coibentazione dell’edificio per migliorarne l’indice energetico. LE NEWS • 111 MAREMMA MAGAZINE Mensile di informazioni turistiche e culturali sulla Maremma Registrazione presso il Tribunale di Grosseto n. 8 del 23 settembre 2002 Iscrizione ROC n. 10360 del 26.8.2004 Poste Italiane spa Spediz. in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Grosseto DIRETTORE RESPONSABILE Celestino Sellaroli REDAZIONE Angelo Biondi, Deborah Coron, Francesca Costagliola, Claudia Della Monaca, Sara Landi, Maria Grazia Lenni, Rossano Marzocchi, Paolo Mastracca, Alissa Mattei, Dianora Tinti, Antonella Vitullo, Eleonora Zannerini, Sabino Zuppa CONSULENZA EDITORIALE Corrado Barontini EDITORE CS Editore DIREZIONE, REDAZIONE E PUBBLICITÀ CS Editore, Via Tripoli n. 10 - 58100 Grosseto - Tel. 0564 20426 - Fax 0564 429364 - Cell. 349 2872103, email maremma.magazine@virgilio.it oppure info@maremma-magazine.it, sito web www.maremma-magazine.it STAMPA Tipolitografia Ambrosini Gianfranco Zona Industriale Loc. Campo Morino - 01021 Acquapendente (VT) - Tel. 0763.711040, sito web www.tipografiaambrosini.it, e-mail info@tipografiaambrosini.it ARRETRATI I numeri arretrati possono essere richiesti a CS Editore - Via Tripoli n. 10 - 58100 Grosseto - Tel. 0564 20426 349 2872103 - Fax 0564 429364, inviando anticipatamente l’importo pari al doppio del prezzo di copertina, mediante assegno bancario non trasferibile intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli o bollettino sul conto corrente postale n. 39735576 intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto ABBONAMENTI PREZZI: una copia euro 3,50; abbonamento annuale (10 numeri): euro 30,00 per l’Italia ed euro 140 per l’estero. L’abbonamento decorrerà dal primo numero disponibile (prima della spedizione mensile in abbonamento postale) e potrà avere inizio in qualsiasi periodo dell’anno. Per il rinnovo attendere l’avviso di scadenza. MODALITÀ DI PAGAMENTO: Gli importi indicati potranno essere versati: • tramite assegno non trasferibile intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli, da inviare a CS Editore, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto; • mediante bollettino postale sul conto corrente n. 39735576 intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto; • mediante carta di credito. SUGGERIMENTI Le informazioni inserite in questo numero sono state raccolte in anticipo rispetto alla programmazione definitiva degli eventi. Suggeriamo pertanto ai lettori di verificare sempre, telefonicamente, se non siano intervenuti cambiamenti nelle date, negli orari. La redazione di Maremma Magazine non assume alcuna responsabilità per quanto riguarda l’effettiva attuazione delle iniziative elencate nelle pagine precedenti, né per eventuali cambiamenti di programma. PER CONTATTI Gli enti, le associazioni, le pro loco, i privati che volessero inviarci i calendari delle varie manifestazioni possono farlo: • per fax al numero 0564 429364; • per posta ordinaria all’indirizzo Maremma Magazine c/o CS Editore, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto; • per e-mail sulla casella: redazione@maremma-magazine.it oppure maremma.magazine@virgilio.it N.B. I programmi degli eventi devono tassativamente pervenire in redazione entro il 20 del mese precedente a quello nel quale andranno a svolgersi. Eventuali collaborazioni sono libere e gratuite. © 2017 COPYRIGHT CS EDITORE Tutti i diritti riservati. Testi, fotografie e disegni contenuti in questo numero non possono essere riprodotti, neppure parzialmente, senza l’autorizzazione scritta dell’Editore. Questo periodico è associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana e all’A.N.E.S. Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata