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IN QUESTO NUMERO Poste Italiane s.p.a. - Spediz. in A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Grosseto • Contiene I.R. Maremma Magazine - Aprile 2017 - 3_Maremma Magazine 29/03/2017 22:21 Pagina 1 Mensile di informazioni turistiche e culturali • Anno XV • NUMERO 2 • APRILE 2017 • € 3,50 Le politiche turistiche e culturali di Grosseto spiegate da Luca Agresti Inoltre... “Vetta-Mare”, un viaggio indimenticabile tra le meraviglie di Maremma Ribolla, venticinque anni di “Ottave” tra tradizione e innovazione Castiglione della Pescaia, ecco le Giornate Europee dello Sport 2017 Metti una domenica “fuori porta” in giro per borghi Montemassi A.D. 1328, Siena alla conquista della Maremma LA VOCE DEI LETTORI LA VOCE DEI LETTORI GRAZIE! Salve, gentilissimo Direttore, i miei più grandi ringraziamenti per il bel servizio che hai voluto dedicare alla mia persona. Molto bello il pezzo di Dianora, davvero splendido per come lo hai vestito. Ancora grazie. Franco Esposito MODELLI DI MONUMENTI DA AMMIRARE A CASTELLAZZARA Riceviamo sulla nostra pagina Facebook e pubblichiamo sulla nostra rivista cartacea Sono molti anni che mi dedico alla realizzazione di questi modelli. Attualmente la mia collezione ne conta circa 170, e la cosa va avanti. Ogni anno si aggiungono dai 20 ai 25 nuovi lavori. Credo che in Italia non ci sia nulla di simile. Ho una mostra permanente nelle sale della Villa Sforzesca, ospitata cortesemente dal Comune di Castell’Azzara. L’interesse suscitato nelle scolaresche e nei professori è notevole. Le visite sono gratuite alla mostra e alla Villa Sforzesca. Sono opere di carta. Si parte da una buona documentazione del modello (piante, sezioni, prospetti e foto) studio come scomporlo in volumi semplici, disegno i dettagli poi si stampa su cartoncino di 250 gr. e finalmente si incollano le parti e si monta. Le basi sono in A3 e A4. Lavoro con il Mac programma Illustrator. Per info: tel. 333 4741059 Carlo Alberto Torlai UN CANCELLO DA RECUPERARE… Carissimo Direttore Sellaroli mi rivolgo di nuovo a Codesta Redazione perché siete le persone giuste per portare avanti e approfondire gli argomenti che riguardano il turismo, l’arte, il paesaggio e l’ambiente della nostra bella terra di Maremma. Vi scrivo direttamente anche perché a causa di passati e recenti contatti con varie Amministrazioni del territorio non ho avuto il piacere di ricevere semplici risposte ai problemi che avevo indicato. C’è oramai una prassi consolidata: il dialogo, la corrispondenza tra Ente Pubblico e cittadino sono diventati abissali. Scusate il mio sfogo. Oggi desidero attirare la Vostra attenzione e quella degli affezionati lettori di Maremma Magazine sui gravi degradi strutturali del cancello monumentale dell’ex ingresso principale del Centro Militare Veterinario posto lungo la S.P. 3 di Padule. Il luogo, dove esso è ubicato, nel corso del ‘700 raggiunse il massimo splendore come tenuta di caccia dei granduchi Lorena di Toscana. All’interno esistono ancora fabbricati costruiti seguendo l’architettura di tipo medioevale. Il cancello è in ferro battuto con sei colonne a sezione quadrata in laterizio, le due doppie colonne con basamenti e capitelli lavorati con il travertino sono quelle che sostengono le due ante grandi centrali, sopra di loro ci sono due sculture in ghisa raffiguranti cavalli, in ambo i lati vediamo altre due cancellate che a sua volta terminano con due colonne con alla sommità altre due sculture in ferro, infine due muri intonacati con cimase in mattoncini e colonnine terminali. Il cancello monumentale dell’ex ingresso principale del Centro Militare Veterinario È veramente quello che si dice in gergo tecnico: una grande opera d’arte, difficile da trovarne altre simili. La ruggine sta lentamente ma inesorabilmente aggredendo tutte le parti ferrose, i muri, i capitelli e le sculture stanno soffrendo le avverse condizioni meteo e la loro stessa vetustà. Il piazzale antistante è incolto e pieno di erbacce. Una grossa catena, pure lei arrugginita, chiude i due battenti. Perché non restaurarlo? Perché non sistemare la piazzola antistante? Perché non corredarlo di una bella luce diffusa? Perché non mettere un cartello turistico con indicato l’opera, la sua origine e la data di costruzione? Perché l’Amministrazione Militare e la Sovrintendenza di Siena non intervengono? Sono forse troppe le domande, vorrei una sola risposta: un bel restauro affinché i turisti, i residenti, le nuove generazioni possano apprezzare in pieno quello che i nostri avi riuscirono a fare con poche risorse ma con grande maestria e intelletto. Questi storici reperti, mi sia concesso, non devono assolutamente andare perduti a causa, soprattutto, della nostra negligenza. Grazie per l’ospitalità Giuseppe Lenzini Avete idee e consigli da darci, complimenti o critiche da fare, oppure più semplicemente volete commentare un articolo o dire la vostra su un certo argomento? Questo spazio è per voi. Scriveteci via mail all’indirizzo redazione@maremma-magazine.it Compatibilmente con lo spazio a disposizione pubblicheremo il vostro intervento. 6 • Maremma Magazine • Aprile 2017 14 28 SOMMARIO 14........Le politiche turistiche e culturali del comune di Grosseto spiegate dall’assessore e vice sindaco Luca Agresti 20........Join Maremma Online, tanti spunti interessanti per far crescere operatori e destinazione 24........Ribolla, venticinque anni di “Ottave”, tra tradizione e innovazione 28........Castiglione della VIVI Pescaia, tutto pronto per le Giornate Europee dello Sport 2017 32........Metti una domenica “fuori porta” alla scoperta delle perle di Maremma 36........“Vetta-Mare”, un viaggio indimenticabile tra le meraviglie della Maremma 40........Grosseto, un nuovo quartiere sorgerà alle porte della città. Si chiamerà “Zona Lemarangi” 32 40 SCOPRI C’è da vedere 44........Alla scoperta della Fonte di Bufalona in un angolino nascosto di Massa Marittima Scatti di Maremma 48........La danza dei fenicotteri... di Luca Serafini Maremma da scoprire 50........I Marchini di Montegiovi, falegnami da generazioni Briciole di Storia In copertina, uno dei simboli più caratteristici di questo angolo di Toscana: la vacca maremmana Foto Tenuta Poggione by Elena Lusenti SOMMARIO • 9 60 54........Montemassi A.D. 1328, Siena alla conquista della Maremma Personaggi 60........Francesco Fanciulli, il musicista santo stefanese diventato famoso negli States L’angolo del libro 62........“Spifferi sacri & turbini profani”, la nuova opera di Alessandro Bambagioni 64........“Cuore di Giglio”, le storie dell’isola oltre la Concordia 66........“Donne e uomini di don Zeno” nel racconto di Remo Rinaldi 67........“Ci s’intendeva così – Vocabolarietto sprint maremmano” Aziende al Top 68........Fattoria Mantellassi, tanti progetti ed un futuro sempre più “green” GUSTA Vino e dintorni 72........Pitigliano in festa con le “Donne del Vino” e i prodotti della Fattoria “La Maliosa” WINE NEWS 74........AIS Grosseto, consegnati in Franciacorta i diplomi a 27 nuovi Sommelier 75........Caseificio Il Fiorino a Firenze per Taste e per la festa per i 60 anni di attività 75........La Strada del Vino e dei Sapori Monteregio premiata dal Touring Club Di vino in cibo 76........Cantina I Vini di Maremma, 10 • Maremma Magazine • Aprile 2017 86 98 oltre sessant’anni di storia enologica Il vino del mese 80........Calestaia, tradizione e personalità in un calice di vino firmato Roccapesta A Tavola 82........Enoteca Ristorante Fufluns, quando in un progetto imprenditoriale viene messo il cuore La ricetta 86........Una ricetta pasquale: le Costolette d’agnello impanate e fritte 90 .......Porto Ercole si prepara a vivere la Notte dei Pirati 91 .......I velieri di Loffredo in mostra a Porto Santo Stefano 94 .......Le Donne di Magliano fanno centro, in arrivo il CD 95 .......Galleria della Sorgente a Santa Fiora, ciclo di visite guidate 97 .......I MERCATINI 98 .......Al via il calendario 2017 del Club Nautico Scarlino 99 .......Una Retrospettiva dedicata ad Anselmi 101.....LE MOSTRE 102.....Morellino Classica Festival, anteprima ad aprile 103.....Un corso per... diventare genitori! L’AGEndA 104......Premio Scriabin, Rotary Club di Grosseto e Ruotamica protagonisti LE nEWS 105 105 .....Il pianista Amirov Feodor si aggiudica il Premio Scriabin 2017 105 .....Iscrizioni aperte al Clorofilla Film Festival 2017 105 .....“Pop Corn”, festival del corto a fine luglio all’Argentario 106 .....Il M° Walter Marzilli nuovo direttore della Corale Puccini 106 .....Confagricoltura Grosseto ha consegnato tre borse di studio agli studenti più meritevoli del Leopoldo II di Lorena 107 .....In ricordo di Don Omero Martini, tra musica e parole 107 ......Concorso fotografico “Impressioni dalla Diaccia Botrona: natura, cultura e storia”, i vincitori 108 Successo per le Giornate FAI di primavera: boom di presenze al Castello del Belagaio 108 .....Le Grosseto cheerleader conquistano il primo posto nel Campionato italiano 109 .....Chelliana, aperto un nuovo Punto per il prestito bibliotecario al centro commerciale Maremà 109 .....Grosseto, cittadinanza onoraria al Savoia Cavalleria 110 .....Follonica, successo per la VI edizione di “Piazze d'Europa” 110 .....È morto Walter di Salvo, l’architetto che ha progettato Punta Ala. Il ricordo del FAI 110 .....16.595 euro! La Primavera per la Vita si conferma un successo della solidarietà 111 .....Palio Marinaro dell’Argentario, c’è il bando per il manifesto 111 .....Roccastrada promuove il suo territorio L’EDITORIALE DEL DIRETTORE L’EDITORIALE di Celestino Sellaroli Corridoio Tirrenico, una storia infinita... L a querelle relativa al Corridoio Tirrenico è solo una delle tante questioni irrisolte che la Maremma si trascina da anni. Non è la sola, perché potremmo aggiungerne anche altre come ad esempio l’aeroporto, oppure la Collezione Luzzetti o ancora le Terme di Roselle, i lupi, e via di seguito, ma di certo il tema inerente la realizzazione dell’asse viario compreso tra Rosignano e Civitavecchia (ora Tarquinia) è quello più datato, complicato, sconcertante. E forse anche più divertente (per modo di dire ovviamente). Se ne parla “solo” da quarant’anni e ad oggi ancora non se ne vede la fine. Impossibile in poche righe fare una ricostruzione dei fatti, perché di pagine ne sono state scritte parecchie. Troppe, per essere ottimisti sull’esito positivo di una querelle sfiancante che pare la tela di Penelope. E infatti siamo ancora fermi al dibattito tra chi vuole un tracciato autostradale e chi invece auspica con tutte le proprie forze un semplice adeguamento ed ammodernamento della strada Statale Aurelia. Nel frattempo dal cilindro è venuto fuori un ibrido che in pratica è una via di mezzo tra le opposte soluzioni e che penalizza la parte sud della provincia. L’idea è quella di realizzare – per lo meno nel tratto tra Grosseto e Tarquinia – l’autostrada sopra il tracciato dell’Aurelia che di fatto verrebbe espropriata, con la doppia aggravante della mancata realizzazione di una viabilità alternativa (complanari) degna di questo nome e del pagamento del pedaggio anche da parte dei residenti (dopo i primi cinque anni di esenzione); niente verrebbe invece toccato a nord di Grosseto fino a Rosignano, dove l’attuale superstrada a quattro corsie rimarrebbe fruibile a tutti esattamente così come è oggi. Ma perché tutto questo? La situazione, già di per sé complicata, si è ingarbugliata ancora di più nel momento in cui lo Stato ha deciso di eliminare il diritto di subentro all’ipotesi progettuale del 2008 che aveva – udite, udite – messo d’accordo tutti. Quel progetto approvato dal CIPE prevedeva una soluzione, forse impattante, ma comunque logica: la realizzazione di un tracciato autostradale nell’unico tratto mancante nella grande via di comunicazione che collega Palermo a Londra. Certo poteva non piacere per la “contaminazione” che l’opera avrebbe arrecato alla Maremma, ma di fatto quando si entra in logiche che insistono su scala europea i campanilismi lasciano il tempo che trovano. Frutto di un certosino lavoro di concertazione che aveva richiesto tantissimi anni, l’Autostrada Tirrenica – così come maturata nell’accordo del 2008 – si sarebbe dovuta realizzare sul tracciato esistente della Variante Aurelia a nord di Grosseto e su un percorso nuovo da Grosseto fino al confine con il Lazio, con conseguente trasformazione dell’Aurelia a sud del capoluogo maremmano in “Strada-Parco”, quale infrastruttura gratuita e alternativa all’autostrada a servizio soprattutto del traffico locale (residenti, lavoratori, TPL e servizi sociali e sanitari), con piste ciclabili, viabilità leggera, pedoni, ecc. Insomma un quadro slow che avrebbe dato un quid ancora più speciale alla Maremma anche in un’ottica turistica. Ma proprio nel momento in cui sembrava di essere arrivati a dama, ecco la svolta. Il progetto rimane lettera morta, anzi si trasforma in altro, per tanti motivi con in primis la sottrazione di risorse statali per la realizzazione dell’opera non più rimborsate a SAT quale valore di subentro da parte dello Stato al termine della concessione cinquantennale. Da qui la necessità di rimettere tutto in gioco, di trovare una soluzione alternativa che abbattesse i costi relativi alla realizzazione dell’opera e di inventarsi qualcosa di... geniale. Questo qualcosa è maturato nel 2011 con l’idea di costruire l’Autostrada al posto ed in sostituzione dell’Aurelia e solo per metà percorso, ovvero da Grosseto a Tarquinia, con in aggiunta – si diceva sopra – la mancata previsione di complanari adeguate ed un’esenzione dal pedaggio per i residente per soli cinque anni. Una soluzione ibrida appunto, quasi insensata che, imposta dall’alto, senza condivisione con la comunità locale – ha avuto come unica conseguenza quella di compattare il territorio che senza mezzi termini ha respinto e sta respingendo al mittente l’ipotesi. Oggi il quadro è ancora incerto. Dopo la Conferenza dei servizi del 28 febbraio scorso, SAT ha presentato delle modifiche al progetto di partenza. Basteranno per superare gli ostacoli e arrivare finalmente ad una soluzione? Difficile dare una risposta. In tanti continuano a sottolineare giustamente i gravi problemi di mobilità che la nuova infrastruttura creerebbe sul territorio essendo un sistema chiuso con barriere, quali la sottrazione della Strada Statale Aurelia agli spostamenti quotidiani, il pedaggio doppio della media delle autostrade italiane, il mancato adeguamento delle complanari, gli scarsi flussi di traffico esistenti e previsti e via di seguito... Insomma, un caos senza fine nel quale si fa fatica ad orientarsi. Ne verremo fuori? Chissà, il percorso… è ancora lungo e nuove puntate – c’è da scommettere – si aggiungeranno… E noi, da buoni spettatori interessati, le seguiremo... EDITORIALE • 13 VIVI PRIMO PIANO - VIVI - SCOPRI - GUSTA L’INTERVISTA Le politiche turistiche e culturali del comune di Grosseto spiegate dall’assessore e vice sindaco Luca Agresti Dal difetto di governance territoriale ai dati turistici, dalle politiche in materia di promozione agli eventi, dall’Osservatorio Turistico di Destinazione alla Fondazione Grosseto Cultura. Tanti i temi affrontati in questa lunga intervista all’assessore al Turismo e Cultura, nonché vice sindaco del comune di Grosseto, Luca Agresti T DI CELESTINO SELLAROLI urismo e cultura sono da sempre, per la città di Grosseto e per la Maremma, temi importanti. Temi che nel comune capoluogo fanno capo – da quest’anno – ad un unico assessorato: quello guidato da Luca Agresti che del Comune è anche vice sindaco. Una scelta significativa quella di accorpare i due settori e ricondurli Luca Agresti 14 • Maremma Magazine • Aprile 2017 all’azione di governo di una sola figura, fatta per sottolineare che turismo e cultura sono due facce di una stessa medaglia che gioco-forza ha bisogno di riflettersi in idee ed azioni studiate con un approccio il più possibile coordinato. Il momento certo è complicato, per tanti motivi, ma impegno, determinazione e voglia di fare non mancano, così come i progetti e le strategie che lo stesso assessore Agresti ci illustra in questa articolata intervista nella quale nel guardare indietro ai pochi mesi di attività fin qui svolta (dall’insediamento avvenuto nel giugno scorso) si traccia una prospettiva di lungo periodo, ovvero di legislatura, che dovrà portare da qui al 2021 a puntare in modo deciso sullo sviluppo di questi settori cruciali per Grosseto e per la Maremma tutta. Allora Agresti, partiamo dal turismo. Stiamo attraversando un momento delicato dal punto di vista della governance territoriale. Sono spariti i punti di riferimento che hanno operato fin qui (APT, Provincia, Camera di Commercio, con quest’ultima ridimensionata e sempre più in difficoltà). E quindi stanno tornando in auge i comuni. Che ruolo ha oggi il Comune di Grosseto? E che prospettive vede per il turismo in Maremma? La riforma delle Province, il riordino della Camere di commercio e la soppressione delle Apt hanno imposto una drastica riflessione sulle nuove strategie di promozione del territorio, che è andata di pari passo con il ricollocamento e la riqualificazione del personale. E prima ancora con un riassetto significativo degli uffici comunali che hanno accolto parte del personale degli enti interessati da queste riforme. Ciò detto, anzi proprio in virtù di un ruolo e di una centralità che è stata rinforzata, il Comune capoluogo si è trovato ad essere necessariamente l’ente di riferimento per gli altri Comuni; una sorta di GLI APPROFONDIMENTI DEL MESE PRIMO PIANO • VIVI • 15 VIVI •••• Luca Agresti: “Il Comune di Grosseto è oggi l’ente di riferimento per gli altri Comuni; una sorta di coordinatore delle dinamiche e delle strategie dell’informazione e dell’accoglienza turistica in Maremma (…). E proprio sulla base di questi cambiamenti sono molto ottimista rispetto al futuro del turismo nel territorio” Nella foto uno scorcio del Parco della Maremma (sullo sfondo Cala di Forno) coordinatore delle dinamiche e delle strategie dell’informazione e dell’accoglienza turistica in Maremma, anche per la presenza di altri enti e associazioni del settore che hanno qui, in città, la loro base operativa. E proprio sulla base di questi cambiamenti sono molto ottimista rispetto al futuro del turismo nel territorio. Questa terra non può che conoscere stagioni positive per l’accoglienza. Sta a noi mettere a frutto idee e strategie per incrementare ulteriormente la nostra appetibilità. Qual è il trend a livello di arrivi e presenze nel comune di Grosseto negli ultimi anni? In tutto il territorio del Comune di Grosseto sono stati registrate, nel 2016, 1.047.763 presenze, di cui 875.804 italiani e 171.959 stranieri. Con un leggero calo rispetto al 1.128.604 di presenze del 2015, ripartite tra 918.516 italiani e 210.088 stranieri. Il periodo più gettonato per gli italiani è quello dei mesi di luglio e agosto, mentre gli ospiti stranieri preferiscono indifferentemente giugno, luglio, agosto e settembre. I turisti iniziano a riaffacciarsi nel territorio comunale ad aprile e garantiscono arrivi, con numeri significativi, fino a tutto ottobre. Tra i villeggianti stranieri quelli più affezionati negli anni continuano a essere i tedeschi, gli svizzeri, i francesi e gli inglesi, ma un nutrito gruppo di turisti provengono anche dalla Russia e dagli Stati Uniti. Tra gli italiani a gradire il nostro territorio sono 16 • Maremma Magazine • Aprile 2017 soprattutto i lombardi, i laziali, i toscani, i piemontesi e gli emiliani. La promozione di Grosseto e della Maremma passa attraverso che cosa? Cosa state facendo da questo punto di vista? Progetti, azioni, idee… La nostra azione di governo può contare a oggi su pochi mesi di lavoro, ma siamo consapevoli che nella pubblica amministrazione non si parte mai da un punto zero. Il Comune di Grosseto si inserisce nelle modifiche regionali che in ambito turistico prevedono una regia precisa gestita da Toscana Promozione: un’agenzia dedicata alla valorizzazione dell’immensa e diversificata offerta turistica della Toscana. Ma pur consapevoli di un percorso normativo da seguire, abbiamo già un quadro ben preciso, con linee chiare su cui innestare un lavoro organico. È un quadro che si basa sul binomio turismo-cultura e partendo da questo binomio la nostra azione di promozione del territorio passerà da cinque punti: la riqualificazione dei luoghi (nel cui contesto si inserisce anche l’idea di creare nuove spiagge con finalità turistico-sportive), più spazi da utilizzare (come ad esempio il giardino dietro alla chiesa di San Francesco), la valorizzazione delle Mura, il ritorno della biblioteca comunale Chelliana in centro e il Parco archeologico di Roselle da coniugare sempre di più e meglio al Museo di piazza Baccarini. Passerà anche da un attento e meticolo- so lavoro di rete e sinergie: con l’Osservatorio Turistico di Destinazione e la collaborazione con i soggetti che ne fanno parte, ma anche con le attività imprenditoriali che realizzano iniziative sul territorio. Passerà inoltre dai servizi, incrementando quelli di carattere sanitario sul litorale e nei luoghi di maggiore flusso turistico, migliorando la mobilità pubblica verso luoghi turistici e prevedendo una scontistica concordata con gli operatori economici con particolare attenzione alle eccellenze locali. Inoltre passerà da un nutrito cartellone degli eventi della città e del territorio comunale e dalla promozione del territorio in Italia e all’estero, attraverso iniziative legate a Toscana Promozione, così come attraverso progetti ideati e promossi dall’ente. Su questo fronte sappiamo che state cercando di rilanciare l’Osservatorio Turistico di Destinazione. Parliamone L’Osservatorio è una realtà collaudata che abbiamo voluto rilanciare fin da subito. In una fase di transizione tra l’Otd comunale e l’Otd di ambito (previsto dalla Legge regionale), la giunta ha deliberato alcune integrazioni al comitato d’indirizzo dell’Osservatorio turistico di destinazione che si è arricchito di altre realtà in rappresentanza di nuovi soggetti portatori d’interessi diffusi. A partire dalle Pro loco di Grosseto, Marina, Roselle, Batignano per arrivare ai centri commerciali naturali di Roselle, Parco Archeologico Grosseto e Marina; e ancora Grosseto Fiere, l’Associazione balneari Grosseto, il Parco della Maremma e Confindustria Toscana sud. Tutto questo secondo la filosofia, per cui la partecipazione e il confronto diretto sono alla base di tutti i percorsi. L’Osservatorio è uno strumento chiave e può vantare notevoli margini di miglioramento. Quella messa in campo oggi è un’assise molto importante in termini di confronto d’idee e progetti. Un gruppo che potrà partorire proposte ancor più efficaci e mirate a una vera programmazione in ambito turistico. Il futuro del nostro territorio deve passare da un’adeguata, ampia e collegiale visione delle cose. E dalla conoscenza approfondita della nostra offerta naturale, storica e culturale. Tra le novità portate da questa amministrazione, infatti, anche i primi corsi di formazione gratuiti per tutti gli operatori economici impegnati nell’ambito dell’accoglienza. Con l’obiettivo di dare informazioni capillari sulle attrattive storiche, artistiche e naturalistiche. Un altro tema di cui spesso si parla è quello degli eventi (quanto mai importanti per animare la città e renderla viva) e della loro calendarizzazione, in modo da conoscerli con largo anticipo e promuoverli anche in chiave turistica… È fondamentale avere un quadro chiaro e complessivo degli eventi promossi sul territorio. E non mi riferisco solo a quelli promossi e organizzati dal Comune o con la collaborazione del Comune. Il mio intento è quello di assemblare anche eventi che abbiano la firma di altri soggetti e che comunque, se monitorati e gestiti con un’adeguata supervisione del Comune, per evitare sovrapposizioni e l’accumulo di iniziative nello stesso periodo, rappresentano un potenziale davvero importante, un valore aggiunto. Tre gli obiettivi: destagionalizzare il turismo anche con eventi fuori dal ricco periodo estivo, offrire una cornice precisa a turisti e residenti sull’offerta nell’intera annualità, ma soprattutto programmare un calendario unico informatizzato di facile accesso e lettura per tutte le persone interessate a conoscere gli eventi, in luoghi precisi e in date precise. Per quanto scontato possa apparire, tutto questo rappresenterà una piccola rivoluzione, visto che a oggi di un progetto del genere non se ne trova traccia. Grosseto a detta di molti vive di luce riflessa rispetto al brand Maremma certamente più conosciuto. Cosa si potrebbe e dovrebbe fare dal punto di vista turistico e culturale per elevare la città a capitale della Maremma, facendogli assumere una sorta di ruolo guida – da vero capoluogo di provincia – rispetto al territorio circostante. Non credo che sia così. E non credo che sia così necessario elevarsi e distinguersi nell’ambito del territorio. Gros- •••• Luca Agresti: “La nostra azione di governo può contare a oggi su pochi mesi di lavoro (…). Ma pur consci di un percorso normativo da seguire, abbiamo già un quadro ben preciso, con linee chiare su cui innestare un lavoro organico” seto è la Maremma e la Maremma è Grosseto. E in questa ottica il capoluogo ha un ruolo centrale e di traino anche nella promozione. A maggior ragione, adesso, alla luce della normativa nazionale e regionale sulle nuove strategie di valorizzazione e rilancio del turismo. Il territorio provinciale è fatto di tante realtà, per certi versi ben distinte, con caratteristiche anche diverse e offerte variegate, ma tutte sono riconducibili al brand Maremma. Sarebbe anacronistico pensare a un qualcosa di diverso e scollegato. Ciò che conta è mettere insieme tutte queste peculiarità del nostro straordinario territorio. Stiamo andando verso la stagione estiva. Come si preannuncia? Novità e anticipazioni? Gli eventi della stagione estiva saranno molti e variegati, con caratteristiche diverse e in grado di soddisfare tutti i gusti e tutte le età. Questo è il nostro proposito. Ciò premesso, entrando più nel merito del cartellone, le iniziative spaziano dalle mostre d’arte alle presentazioni di libri, dagli spettacoli d’intrattenimento alle manifestazioni storiche e folcloristiche, dagli spettacoli teatrali ai concerti; a questo proposito stiamo lavorando per portare la lirica a Principina e a Marina. Tra le novità della prossima estate anche eventi realizzati con la biblioteca Chelliana nelle frazioni. Non mancherà inoltre il nostro sostegno alle iniziative promosse dalle associazioni del territorio, così come PRIMO PIANO • VIVI • 17 VIVI •••• Luca Agresti: “L’azione di promozione del territorio punterà con decisione sul binomio turismo-cultura. E partendo da questo binomio si incentrerà su una serie di punti che abbiamo già individuato (…)” manifestazioni capaci di attrarre numerosi turisti, anche di appassionati. Questo per il cartellone estivo. Ma ribadisco che uno dei nostri obiettivi prioritari è la destagionalizzazione del turismo. A questo proposito un buon viatico sarà la stretta collaborazione e sinergia tra Comune e Grosseto Fiere che permetterà di realizzare iniziative collaterali nel centro storico di Grosseto in occasione degli eventi fieristici al Madonnino, durante tutto l’anno. Ma vorremmo potenziare anche il turismo R Grosseto, Mura Medicee sportivo che nella Maremma già sta trovando e potrà trovare, in modo ancora più accurato, un palcoscenico invidiabile e appetibile al cospetto di tutto il territorio nazionale. Grosseto nel periodo estivo si spopola. Mentre la costa e Marina di Grosseto in primis si animano. Possibile che non ci sia modo di rovesciare questo paradigma e quindi di inventarsi qualcosa per attrarre in città i turisti presenti nelle località di mare? Vivendo in Maremma siamo consa- pevoli che prima di tutto è il clima a dettare le regole delle presenze e delle abitudini della stagione estiva. Le temperature, il sole, così come il lungo periodo di vacanza dalle scuole portano inevitabilmente a scegliere la costa, il mare, la spiaggia anche per i grossetani che possono trasferirsi sul litorale in estate. Per cui la nostra offerta non può discostarsi troppo da queste esigenze ormai consolidate e spesso tradotte in aspettative per villeggianti e residenti. Vero è che possiamo pensare a un’of- Turismo, giornate formative con il Comune di Grosseto endere ancora più efficace l’accoglienza per i turisti. Questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dal Comune di Grosseto con i due incontri formativi dedicati agli operatori del settore turistico, alle strutture ricettive, alle associazioni di categoria e ai gestori degli stabilimenti balneari. “Abbiamo pensato di rafforzare ulteriormente il connubio tra amministrazione e operatori economici, in questo caso impegnati nel campo dell’accoglienza – spiega il vice sindaco e assessore al Turismo, Luca Agresti – per dare nuovi stimoli e trovare insieme nuovi strumenti mirati a rendere il nostro territorio sempre più appetibile”. Gli incontri, a partecipazione gratuita, hanno avuto la finalità di diffondere tra gli operatori turistici le conoscenze essenziali sulle principali attrattive in 18 • Maremma Magazine • Aprile 2017 campo artistico, culturale, storico, paesaggistico e ambientale, affinché questi le possano trasmettere ai loro ospiti e indirizzarli per poterne fruire al meglio. Il primo incontro si è tenuto a fine febbraio nell’aula magna del Polo universitario in via Ginori 43. Dopo i saluti istituzionali e una breve presentazione della giornata formativa, il programma ha focalizzato l’attenzione sui seguenti temi: “#Maremmatuttolanno: idee e spunti per la promozione del territorio” (con Mariagrazia Celuzza, direttore del Museo archeologico e d’arte della Maremma, Maria Francesca Colmayer, archeologo e Luca Giannini, archeologo, che hanno parlato del Museo archeologico e d’arte della Maremma, dei monumenti della città e dintorni, della Rete Museale della Provincia di Grosseto); “Gli strati della storia. Viaggio nella Roselle medievale romana ed etrusca” (con Simona Pozzi, storico dell’arte e assistente tecnico scientifico - restauratore della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio, e Fiora Giovino, archeologo assistente alla vigilanza presso l’area archeologica di Roselle, Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio”); “Giardini, istituzioni e testimonianze d’arte contemporanea del Comune e della Provincia di Grosseto” (con Mauro Papa, direttore di Clarisse Arte). La seconda giornata formativa si è svolta invece, sempre al Polo universitario, il 6 marzo; nell’occasione si è parlato di ambiente ed aree protette con Enrico Giunta, direttore del Parco della Maremma, Andrea Sforzi, direttore del Museo di storia naturale e Alessandra Casini, direttrice del Parco nazionale geominerario delle Colline metallifere. ferta serale sulla città e non solo; occasioni di intrattenimento culturale e di svago. L’impegno è quello di valorizzare con un attento cartellone di eventi Marina, Principina e Alberese, senza dimenticare il centro storico cittadino, Roselle e i suggestivi borghi che il nostro territorio può vantare. Fondazione Grosseto Cultura. Il nuovo corso è ufficialmente decollato. Quali le linee guida e gli obiettivi che vi siete dati con la presidenza affidata a Francesco Mori? La nuova Fondazione Grosseto cultura l’abbiamo immaginata come un centro di coordinamento e promozione degli studi sulle arti e le scienze a Grosseto, in particolare di quelli necessari a orientare l’azione relativa al restauro, alla valorizzazione e alla conservazione dei manufatti, degli edifici, dell’arredo e delle aree di interesse storico-artistico. Fondazione dovrà diventare un vero laboratorio di ricerca culturale, un polo di raccordo degli studi e degli studiosi che si occupano di settori culturali oggetto dell’azione dell’istituto. Tra gli strumenti da utilizzare per vivacizzare ancora di più la cultura cittadina ci saranno concerti, mostre sulle arti visive del passato e della contemporaneità, attività collegate alle scienze naturali, in particolare a quelle inerenti alla valorizzazione, tutela e promozione del territorio, cicli di conferenze. Capitolo Mura Medicee. Cosa fare per rilanciarle e farle tornare ad essere un luogo vivo e frequentato, magari anche palcoscenico di eventi? Le Mura medicee sono uno dei nodi cruciali di tutta la strategia politica di questa amministrazione. E non solo nel campo culturale. Ciò premesso, vogliamo che il monumento per eccellenza della città si trasformi nel più grande palcoscenico naturale per eventi e iniziative che spazino in vari ambiti d’azione. Dalle manifestazioni prettamente culturali a quelle enogastronomiche e di promozione delle eccellenze locali. Dagli spettacoli alle mostre fino ai concerti e alle presentazione di libri. Senza dimenticare iniziative sportive, ludiche e didattiche. Molti sono già i progetti che abbiamo messo in campo e molti di più quelli che animeranno le Mura nei prossimi mesi. Su tutti, a oggi, il progetto dell’illuminazione pubblica che verrà realizzata su tutto il percorso murario. Entro l’anno è previsto l’inizio dei lavori. Ma l’attenzione che abbiamo per quanto riguarda le Mura, ora come ora, ha a che fare con una seria e strutturata strategia di rilancio e valorizzazione; per questo istituiremo un soggetto che si occuperà specificatamente del più prezioso monumento cittadino, sia per l’aspetto dei contenuti da offrire per l’animazione e la realizzazione degli eventi, sia per l’aspetto del patrimonio da conservare e valorizzare come bene storico e architettonico. In questo quadro si inserisce il progetto dei butteri sulle Mura. Come è nato e come sta andando? I butteri a passeggio sulle Mura è una nuova iniziativa che sposa varie finalità, a partire dal rilancio della tradizione dei butteri e dei cavalli in una chiave più moderna e soprattutto in un ambiente diverso da quello in cui siamo abituati a vederli. Si tratta di una iniziativa a carattere volontario promossa grazie alla collaborazione con la neonata associazione A cavallo sulle Mura. È un progetto in fase sperimentale a cui vorremo dare continuità e una struttura più stabile. Intanto l’associazione sta formando i butteri per questo tipo di passeggiata su un percorso diverso da quello naturalistico. Con i butteri a cavallo sulle Mura vogliamo coniugare la tradizione storica della Maremma con il richiamo turistico: veder passeggiare i cavalli in bardatura ufficiale lungo il percorso delle Mura, infatti, sarà un valido richiamo e un modo alternativo per conoscere da vicino l’identità maremmana in un luogo storico per eccellenza. È una delle tante iniziative mirate a riportare cittadini e turisti sulle Mura e a viverle come una piacevole abitudine. Portare persone sulle Mura sarà anche un deterrente rispetto a situazioni di disagio che per troppo tempo si sono registrate in questo luogo. Dal punto di vista culturale ormai da tempo si parla della Collezione Luzzetti. Riusciremo a vedere la fine di questa querelle? Qual è lo situazione ad oggi? Siamo in contatto con l’antiquario Luzzetti e abbiamo avuto con lui già alcuni incontri. Stiamo lavorando per trovare un accordo che riesca a coniugare l’offerta di spazi disponibili da parte del Comune con le condizioni logistiche necessarie per poter accogliere la collezione. Siamo molto fiduciosi. Il Comune di Grosseto parteciperà a due bandi europei per migliorare l’offerta turistica I l Comune di Grosseto si prepara a partecipare a due bandi europei transfrontalieri Italia-Francia dedicati all’accessibilità turistica per la rete museale archeologica e per il litorale marittimo. L’Ente ha infatti deciso di correre con il progetto Gritacces sotto la guida della Regione e con il progetto Touspartout con i comuni di Massa, San Miniato e la Provincia di Livorno allo scopo di ottenere fondi da indirizzare alla promozione del territorio. In particolar modo il disegno mira a sviluppare e accrescere l’offerta turistica locale con itinerari accessibili a tutti tramite la diffusione a mezzo web. “Il reperimento di finanziamenti comunitari – spiega l’assessore all’Europa, Riccardo Ginanneschi – è un’opportunità da cogliere. Le risorse a disposizione dell’Ente sono infatti sempre più esigue, è quindi doveroso muoversi in altre direzioni al fine di non rimanere indietro. La bellezza del nostro territorio non deve restare inespressa: come amministratori abbiamo il dovere di darle valore tramite una rete professionale e snella. L’offerta turistica dev’essere inclusiva, aperta a tutti”. Ai due bandi, oltre al personale dell’ufficio Europa e reperimento finanziamenti straordinari, stanno lavorando gli addetti dell’assessorato al Turismo e alla Cultura. “Far conoscere Grosseto e la Maremma – spiega il vice sindaco e assessore a Turismo e Cultura, Luca Agresti – è un’arma preziosa, specie per una realtà, come la nostra, ricca di luoghi da valorizzare. Queste iniziative possono dare nuovo impulso a luoghi strategici per la nostra economia: dal museo archeologico sino al litorale tirrenico. Il turismo può essere sempre più volano di economia di qualità, ma dobbiamo crederci e continuare a lavorare con passione. La direzione intrapresa è quella corretta”. PRIMO PIANO • VIVI • 19 VIVI TURISMO Join Maremma Online, tanti spunti interessanti per far crescere operatori e destinazione A Borgo Magliano Resort, Join Maremma Online, il format maremmano dedicato al turismo ha registrato oltre 100 presenze tra gli operatori di settore che anche in questa quinta edizione si sono ritrovati a parlare in modo non convenzionale di tematiche legate all’accoglienza e più in generale alla destinazione “Maremma” DI DEBORAH CORON 20 • Maremma Magazine • Aprile 2017 Rodolfo Baggio (a sinistra) e Vincenzo Moretti È andata in archivio con successo la quinta edizione di JMO Join Maremma Online il consueto format maremmano dedicato al turismo organizzato da Officina Turistica con l’intento di riunire operatori maremmani e tecnici specialisti del travel per indagare nuove tendenze, comprendere la percezione del turista che sceglie la Maremma, il gradimento di chi nelle nostre terre ha soggiornato e tanto altro. L’iniziativa si è svolta il 3 marzo scorso a Borgo Magliano registrando oltre 100 presenze ed ospitando molti interventi di grande spicco sul turismo nazionale ed internazionale, con un focus sulla Maremma Toscana. Quest’anno il fil rouge che ha unito i vari interventi che si sono susseguiti, è stato l’eticità del turismo, cioè quanto sia importante, e non sempre semplice, per una struttura ricettiva rispettare tutte le norme e leggi che caratterizzano questo settore al fine della soddisfazione non solo di chi va in vacanza ma anche di coloro che nel turismo ci lavorano. Il programma dell’edizione 2017 è stato ricco spaziando dalla presenza di aziende internazionali come Booking.com e Tripadvisor, a Travel Appeal azienda ormai conosciuta in tutta Europa che da qualche anno indaga per JMO la reputazione del nostro territorio con Sentiment Maremma. Seminari, dibattiti interviste hanno provato a scandagliare i nuovi modi di fare turismo: digital detox, turismo come industria, platform economy o come molti preferiscono sharing economy, distribuzione e commercializzazione. Infine si è cercato di comprendere quanto una “destinazione del lavoro benfatto“ che risponda a canoni etici di un turismo sostenibile sia nei confronti dell’uomo sia nei confronti dell’ambiente possa essere premiante e foriera di nuove opportunità nel mondo del turismo e dell’accoglienza. L’evento, ideato da Officina Turistica nel 2014, si è aperto con l’esperto di marketing turistico Robi Veltroni che ha messo a confronto alcuni studi nazionali sul territorio maremmano; da questi si evince che le presenze turistiche non hanno subito un forte cambiamento negli ultimi 5 anni, anche se il contesto intorno al turismo è andato peggiorando con la chiusura delle APT, venendo quindi a mancare il collante tra i Comuni della Provincia di Grosseto. “In Maremma, dal 2009 in avanti – ha sottolineato Veltroni –, l’andamento delle presenze in Maremma è praticamente invariato, anzi a voler essere precisi si è leggermente deteriorato. Eppure la Toscana è la regina del settore agrituristico che, se ne sente parlare un po’ da tutte le parti, è settore in grande spolvero. Non è bastato l’avvento della risolutiva piattaforma Airbnb, con i suoi oltre 2.000 alloggi in Maremma (fonte Federalberghi su dati Airbnb), non è sufficiente quella che tutti gli esperti vedono come la grande tendenza del “piccolo è bello” oppure quella dei “borghi”, per intenderci del turismo a gestione familiare. In Maremma si mangia anche bene e l’enogastronomia è uno dei drive più potenti che fa Robi Veltroni muovere i turisti. La Maremma, che sembra avere tutte le carte in regola perché, secondo le stime ufficiali, non cresce? Se è vero che è sempre più difficile trovare sostegno in ambito amministrativo con la chiusura delle APT, con la Camera di Commercio sostanzialmente depotenziata, con le competenze della Provincia in ambito turistico demandate ad una gestione dei Comuni che difficilmente prende piede, figuriamoci se riuscirà a coordinarsi quale azione di valorizzazione e promozione, almeno nel breve periodo. Nel frattempo il peso percentuale delle presenze in Maremma rispetto alla Toscana e all’Italia diminuisce. Quando il contesto generale cresce la nostra destinazione resta sostanzialmente immobile, quando non cala. Basterebbero questi indicatori per comprendere quanto sia importante creare momenti di confronto per indagare le dinamiche di uno dei settori più competitivi al mondo, di quanto pesi la concorrenza nazionale e internazionale, di quanto sia importante iniziare a ragionare in scala, non solo provinciale, ma anche regionale e nazionale. Inserire eventuali progetti di promozione in maniera coerente con le azioni regionali o nazionali è determinante, specialmente in periodi di scarsità di risorse”. Rodolfo Baggio, docente presso l’Università Bocconi di Milano e Vincenzo Moretti, sociologo del lavoro, hanno affermato che in Maremma la situazione si può riassumere con tre concetti: il talento non manca per pianificare ini- PRIMO PIANO • VIVI • 21 VIVI •••• L’iniziativa si è svolta il 3 marzo scorso a Borgo Magliano ospitando molti interventi di grande spicco sul turismo nazionale ed internazionale, con un focus sulla Maremma Toscana ziative di successo, ma manca l’organizzazione, manca un approccio sistemico per migliorare il turismo in Maremma, una collaborazione tra le diverse realtà del territorio. I super ospiti di questa edizione sono stati i referenti di Booking.com e di Tripadvisor, che hanno delineato un quadro della situazione del territorio maremmano. Dalle previsioni per il 2017 emerge che sono già state riscontrate un maggior numero di prenotazioni per le strutture ricettive, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le referenti di Booking, Alexandra Macchioni e Chiara Albergoni, hanno affrontato il tema della destinazione, focalizzando il loro intervento sulle 22 • Maremma Magazine • Aprile 2017 Giancarlo Carniani (a sinistra) con Edoardo Colombo opportunità per il territorio e le sfide da intraprendere; quindi hanno spiegato le varie funzionalità della piattaforma per venire incontro alle strutture che ne fanno utilizzo. “Su Booking qualsiasi struttura può fare un lavoro ben fatto – hanno affermato le referenti di Booking, riprendendo uno dei temi centrali di #JMO17 – infatti, oltre a una grande disponibilità delle prenotazioni (fino a 16 mesi di anticipo), ognuno può arricchire il suo profilo con foto rappresentative della struttura, favorendo le recensioni e dando vasta scelta agli ospiti per quanto riguarda le policy di cancellazione”. Nel pomeriggio ha preso la parola Valentina Quattro, la responsabile comunicazione Italia di Tripadvisor, la quale ha mostrato ai partecipanti l’iden- tikit del turista che sceglie la Maremma Toscana come luogo delle sue vacanze dimostrando come la Maremma, e la Toscana nel suo complesso, sia molto apprezzata dai turisti provenienti da Germania e USA; in particolare proprio le recensioni rilasciate da un pubblico statunitense presentano voti più alti, e quindi migliori, rispetto alle altre nazionalità. “Molto importante – ha continuato Valentina Quattro – è riuscire a gestire la propria presenza online e utilizzare strumenti come Tripadvisor per promuoversi gratuitamente nei mercati nazionali ed internazionali”. Nell’ampio programma di Join Maremma Online ha trovato spazio anche la start-up italiana Travel Appeal che per il terzo anno consecutivo ha analizzato in rete la percezione della Maremma Toscana, studiando le opinioni degli utenti tra social media, siti di recensioni e di prenotazione. “La soddisfazione generale delle persone che nell’ultimo anno in Maremma hanno soggiornato, frequentato i ristoranti, i musei e le attrazioni del territorio – è emerso dall’indagine –, si attesta al 28 febbraio 2017 con l’86,7% di Sentiment positivo, un valore in linea con la media registrata lo scorso anno nonostante le strutture monitorate sul territorio maremmano siano aumentate del 42%. Tra i viaggiatori che hanno più recensito, gli italiani sono quelli più soddisfatti facendo registrare quasi l’86% di Sentiment positivo. Seguono gli inglesi e i francesi con circa l’85% di Sentiment positivo, gli svizzeri (81% Sentiment) e i tedeschi (80% circa). Le persone che scelgono la Maremma come meta di vacanza generalmente viaggiano in coppia (58%) o in famiglia (25%). Le quote rappresentate da chi viaggia con amici, da solo o per business risultano marginali, rispettivamente sono il 9, il 5 e il 3%. La ricettività maremmana raccoglie circa l’85% di Soddisfazione degli ospiti. Il comparto extralberghiero, al confronto con quello alberghiero, registra migliori livelli di soddisfazione degli ospiti: il Sentiment positivo del primo è dell’85,9% contro l’82,7% del secondo. In particolare, confrontando i due comparti, i punti di forza dell’offerta extralberghiera risiedono principalmente nelle camere, nella ristorazione e nei servizi. In generale, gli argomenti più discussi dagli ospiti all’interno delle recensioni pubblicate online afferiscono alle camere (24%), all’accoglienza (21%), alla ristorazione (19%) e alla posizione delle strutture/location (17%), ad indicare che si tratta anche degli elementi che hanno maggiore incidenza sulla percezione dell’esperienza di soggiorno vissuta. Il Sentiment positivo di questi quattro macro-cluster, generato dall’analisi semantica dei contenuti, risulta rispettivamente del 67% per le camere, del 92% per l’accoglienza, dell’84% per la ristorazione, del 92% per posizione/location”. Infine, è tornato a JMO Giancarlo Carniani, storico ideatore di BTO: Buy Tourism Online, l’evento fiorentino dedicato a turismo e innovazione, che ha confidato le sue impressioni a proposito di Airbnb, la piattaforma dedicata agli affitti turistici molto apprezzata da viaggiatori e turisti. Gli organizzatori danno appuntamento alla prossima edizione, ringraziando il pubblico presente e gli sponsor che hanno permesso la riuscita dell’evento: Idac, Alfera Pisa, Travel Appeal, PerDormireHotel, Lavanderia Picchianti, Vignaioli di Scansano, Alleanza Assicurazioni, Nozio e Borgo Magliano Resort. Media partner: Maremma Magazine. Per rimanere in contatto con Join Maremma Online sito web www.joinmaremmaonline.it | pagina Facebook https://www.facebook.com/JoinMaremmaOnline Un format vincente che aiuta il territorio a crescere L ’evento Join Maremma Online nasce, come Buy Maremma Online, nel 2013 con l’esigenza di diffondere l’importanza della rete e degli strumenti di internet per migliorare le prestazioni economiche del territorio maremmano. La Maremma infatti offre tutto ciò che un turista potrebbe chiedere, ma non riesce a sfruttare al massimo tutte le sue potenzialità e proprio con questo fine, già dal 2014, il format ideato da Officina Turistica ha cercato di andare incontro alle realtà di questo territorio. La necessità di una maggiore presa di coscienza da parte degli operatori turistici è emersa con la ricerca svolta nel 2013 sulle strutture ricettive all’interno della Maremma Toscana, in base alle politiche tariffarie praticate e a quelle di cancellazione confrontate con le più importanti OTA di settore. Da questo studio sono emersi importanti margini di miglioramento sia a livello strategico, sia a livello di politica economica. Officina Turistica, con Join Maremma Online ambisce a facilitare la conoscenza delle opportunità offerte dalla rete per difendere e ampliare quote di mercato e, di riflesso, quote importanti di PIL. JMO, partita dedicandosi al settore dell’ospitalità, ha esteso il suo campo d’azione, nell’evento di marzo 2015, all’agroalimentare, alla cultura e all’arte, nell’intento di scovare produzioni d’eccellenza in tutti i settori che possono ottenere vantaggi dalle nuove tecnologie, dalla rete e dall’innovazione digitale in generale. Il binomio turismo e agroalimentare rappresenta, infatti, un’offerta unica per gli utenti e allo stesso tempo un vantaggio economico che si dovrebbe espandere anche sul sistema sociale della provincia di Grosseto e in generale su tutta la Maremma. Join Maremma Online ha stretto rapporti di collaborazione con gli istituti turistici e anche con tutti gli altri indirizzi dell’offerta formativa locale, nell’ottica di creare un trait d’union facilitatore tra aziende e scuola e tra scuola e la rete internet. L’edizione invernale 2015 si è aperta anche a tematiche sempre più innovative e sostenibili. Le parole start up e innovazione nel turismo sono diventate, infatti, i punti di riferimento per una politica che guardi alle giovani generazioni e alla rinascita di una economia sana e rispettosa dell’ambiente ovvero un’economia smart, sostenibile e inclusiva. Questi temi insieme a quello del #lavorobenfatto, descritto nel blog del Sole24Ore da Vincenzo Moretti, sono stati i cardini dell’edizione del 2016. La passione per il proprio lavoro, la tenacia, la determinazione per portarlo avanti e la sostenibilità sono stati il leitmotiv che ha legato insieme l’appuntamento del format maremmano, nell’edizione dello scorso anno. Dal 2013 ad oggi, il format maremmano si è impegnato a sviscerare i temi di turismo digitale, cultura, enogastronomia, giornalismo, lavoro ed infine etica. Sul palco di Join Maremma Online si sono alternati ben 65 relatori, molti dei quali esperti di turismo a livello nazionale e internazionale. Quest’anno, nella sua quinta edizione, JMO ha unito insieme i temi di etica, lavoro ben fatto e felicità, puntando a mettere al centro il lavoro come cardine di un sistema di significati etici per un futuro condiviso di una crescita economica, solidale e consapevole. PRIMO PIANO • VIVI • 23 VIVI TRADIZIONI Ribolla, venticinque anni di “Ottave”, tra tradizione e innovazione Tocca quest’anno il prestigioso traguardo delle nozze d’argento l’ormai tradizionale Incontro di poesia estemporanea di Ribolla (dalle parti di Roccastrada), in programma domenica 9 aprile. Venticinque anni di canti in ottava rima che hanno dato nuova vita alla poesia improvvisata e fatto conoscere le tradizioni della Maremma A CURA DI CORRADO BARONTINI E CELESTINO SELLAROLI Per stimolar la vecchia tradizione ai bernescanti dell’ottava rima Ribolla le richiama alla tenzone e rinnovargli ancor fiducia e stima ai duellanti, un tema si propone e giù di colpo, si riscalda il clima sentiremo cantar, botta e risposta l’ottava, con la rima, ben composta. Questa ottava, composta dal poeta Sergio Lampis di Ribolla a cui è stata dedicata l’associazione “Improvvisar cantando” Il pubblico 24 • Maremma Magazine • Aprile 2017 organizzatrice degli “Incontri di poesia estemporanea”, ci restituisce il “clima” di una manifestazione particolarissima che va avanti da un quarto di secolo. Il prossimo appuntamento, che avrà luogo domenica 9 aprile, rappresenta il traguardo dei 25 anni e sarà realizzato come sempre presso la Sala ARCI di Ribolla a partire dalle ore15. Con lo spirito familiare e schietto che ha caratterizzato sin dall’inizio questo evento si è saputo mantenere il “sapore” dei momenti conviviali, delle “veglie” contadine e delle occasioni festive. Il pubblico che partecipa chiede spesso ai poeti di improvvisare sui temi della politica e dell’attualità creando una sorta di continuità con il passato di questa terra “amara” quando l’ottava rima ha avuto anche un importante ruolo culturale rappresentando momenti di lotta, di denuncia e di riscatto sociale. Classico era il contrasto fra “il Padrone e il Contadino”. Nelle occasioni di ritrovo, i poeti estemporanei sono stati frequentemente un punto di incontro nello spazio pieno di voci quotidiane rappresentando il pensiero, le rivendicazioni, gli atteggiamenti conformi alla tradizione, ma anche la sapienza e la spontaneità popolare. Chi segue l’ottava rima sa che la “poesia a braccio” si canta all’improvviso ed è frutto dell’esperienza dei singoli poeti che la interpretano dando prova delle proprie capacità espressive, ma soprattutto si tratta di un modo di “stare” in questa società dei consumi con modalità legate al passato che ancora sanno far rivivere forti suggestioni. L’origine dell’ottava rima può essere ricercata nella struttura metrico-ritmica dei poemi cavallereschi, che ha consentito, per la semplicità e la duttilità della forma, di attraversare diversi periodi sen- Nella foto Benito Mastacchini (a sinistra) ed Enrico Rustici in azione a Ribolla, in un’edizione dell’Incontro di Poesia Estemporanea di qualche anno fa za perdere la propria funzione nel raccontare fatti, eventi e storie con grande efficacia e tensione poetica. Le ottave si compongono di otto endecasillabi con i primi sei versi che sono a rima alternata, ovvero rimano un rigo sì ed uno no, mentre gli ultimi due sono a rima baciata (chiudono cioè con la stessa rima). Su questa struttura si giocano le grandi sfide del “contrasto”, dove i poeti si misurano a colpi di rime dando sfogo a tutta la loro creatività su svariati “argomenti”. I temi a contrasto sono spesso suggeriti dal pubblico presente e, trascritti su dei bigliettini, vengono scelti dai poeti stessi. Per questa ragione, preso il biglietto, chi improvvisa si trova a dover sviluppare e difendere la parte toccata in sorte. La difficoltà nel cantare i “contrasti” sta tutta nelle rigide regole dell’improvvisazione che obbliga i poeti a comporre le ottave organizzando in pochi attimi i contenuti del tema con la costruzione metrica dell’ottava rima che riprende sempre dai versi di chiusura dell’ottava che precede. Con Ribolla, l’intera Maremma è riuscita a conquistare una risonanza che va oltre i confini regionali. In tutti questi anni infatti sono stati realizzati due “Convegni” sull’improvvisazione poetica: “L’arte del dire” (a Grosseto nel 1997) e “Improvvisar cantando” (nel 2007 a Ribolla). Libri e articoli hanno reso celebre questo evento sia in Italia che all’estero. Nel 1996 cinque poeti toscani (Elidio Benelli, Altamante Logli, Luigi Staccioli, Realdo Tonti e Liliana Tamberi) vennero invitati a Bellinzona in Svizzera per una iniziativa che ebbe notevole risonanza. Del resto sin dall’inizio (era il 2 febbraio 1992) proprio Ribolla fu teatro di un “contrasto” particolare: “La zappa e il computer” sviluppato dai poeti Niccolino Grassi di Massa Marittima e Libero Vietti di Monte Varchi (Arezzo). Altri contrasti su temi dell’attualità e della politica hanno ogni volta caratterizzato l’incontro ed hanno finito per incuriosire ed avvicinare a questo genere anche alcuni giovani; fra questi Enrico Rustici, Gianni Ciolli e BrunoTuccio... si sono via via moltiplicate le presenze dei poeti aggiungendo tanti altri nomi provenienti dal Lazio e da Rieti che tuttora continuano a partecipare agli incontri di Ribolla. Ogni anno intervengono più di una ventina di poeti. Questo che sembrava un mondo “minore”, dove la poesia estemporanea ha trovato accoglienza e nutrimento, ha avuto in questi ultimi tempi un importante riconoscimento istituzionale; infatti i comuni di Roccastrada, Scansano, Buti e Terranuova Bracciolini, hanno costituito “L’Ottava rima. Associazione di comuni per la valorizzazione e la promozione del canto in ottava rima”, approvando lo statuto e l’atto costitutivo della nuova associazione. È un importante passo in avanti per mantenere questa antica usanza ed è grazie all’impegno di questi quattro Sindaci che iniziative così particolari trovano ancora luoghi come Ribolla che sostengono l’ottava rima diventando luogo di incontro fra poeti e di produzione dei versi cantati con la stessa “arte del dire” che dai tempi di Dante Alighieri è arrivata sino ai giorni nostri. “La rassegna di Ribolla dedicata alla poesia estemporanea – afferma Francesco Limatola, sindaco di Roccastrada – è, da sempre, una manifestazione legata al nostro territorio, genuina e nel segno della tradizione che, da secoli, rende l’ottava rima una vera e propria arte letteraria di cultura popolare. Questo appuntamento è cresciuto e si è consolidato negli anni, rendendo protagonista Ribolla e il suo territorio nel panorama degli amanti dell’ottava rima. Per molti partecipanti, la nostra rassegna è un appuntamento culturale a cui non si può mancare, per coltivare la memoria e tenere viva la tradizione popolare. La grande partecipazione di poeti e di pubblico che si registra ogni anno conferma il buon lavoro svolto dall’Associa- PRIMO PIANO • VIVI • 25 VIVI •••• L’appuntamento di scena presso la Sala ARCI a partire dalle ore15 è organizzato dall’Associazione Culturale “Sergio Lampis - Improvvisar Cantando”, con il patrocinio del Comune di Roccastrada Lio Banchi zione Culturale “Sergio Lampis - Improvvisar Cantando”, che porta avanti tutto l’anno iniziative dedicate alla poesia estemporanea rivolgendosi soprattutto alle scuole, per tramandare la cultura popolare e il patrimonio sociale che questa rappresenta per tutta la comunità. Un sentito ringraziamento va a tutta l’associazione e in particolare a Domenico Gamberi, che l’ha presieduta fino allo scorso anno prima di lasciare l’incarico a Irene Marconi”. Va detto che Irene Marconi si dedica da anni all’ottava rima e la sua nomina come Presidente dell’Associazione assume un M significato particolare... come scrisse lei stessa lo scorso anno nel Foglio Volante “per concludere”: Mi sembra una dote niente male per questo canto antico veramente che è espressione del tradizionale ma che è bene adattato nel presente. Mi impegno, perchè resti tale e quale e per fortuna ho con me tanta gente che al canto a braccio è assai appassionata e che l’ottava rima ha tutelata. Dunque gli auguri faccio per l’annata e a chi è presente il mio ringraziamento Nello Landi a chi una mano ce l’ha sempre data alle donne in cucina un complimento. Ogni persona che oggi è qui impegnata per portar la rassegna a compimento. Ecco, in fondo son questi i miei auguri, viva Ribolla, negli anni futuri. In questi versi ci sembra sia condensata quella familiarità con cui in 25 anni sono stati realizzati gli “Incontri di poesia estemporanea”. Agli auguri poetici di Irene Marconi si aggiungono quelli della nostra rivista che da diverso tempo segue questa manifestazione e la racconta nelle proprie pagine. Le tradizioni popolari una risorsa turistica da… Grifone d’Oro a le tradizioni popolari e nel caso specifico quelle che più ci caratterizzano, quali ad esempio il Maggio ed il canto in ottava rima possono essere viste come attrazioni anche in chiave turistica e soprattutto possono concorrere a creare sviluppo economico? Noi riteniamo che la risposta a questa domanda debba essere affermativa proprio perchè la cultura popolare, che ha contribuito a dare un’identità così particolare al territorio maremmano, è un qualcosa di specifico che ormai è connaturato con la nostra stessa essenza e ci contraddistingue quasi al pari delle nostre bellezze caratterizzate da spazi incontaminati, da siti archeologici, da parchi tematici e da insediamenti artistici... senza trascurare la filiera dei 26 • Maremma Magazine • Aprile 2017 prodotti agricoli e la tipicità della nostra enogastronomia. E dunque proprio perché divenuto tratto distintivo di questa terra crediamo che le tradizioni ed in questo caso la poesia estemporanea non possa che essere vista come risorsa anche dal punto di vista turistico. Basterebbe che le associazioni culturali e le aziende che operano in questo settore dialogassero tra loro e concorressero, con le loro offerte, a creare le condizioni necessarie per far conoscere le manifestazioni più caratteristiche della tradizione locale, così come succede per i prodotti tipici o per i luoghi caratteristici. Eventi come quello di Ribolla insieme alla manifestazione di Pomonte (organizzata dalla Lega Italiana di poesie estemporanea) potrebbero essere promossi attraverso pacchetti turistici ad hoc come momenti per entrare in contatto con una cultura immateriale che permea questo angolo di Toscana ormai da generazioni. Ma c’è di più. Per tutte queste ragioni pensiamo che la Poesia estemporanea meriterebbe qualcosa di speciale, ovvero un riconoscimento formale come ad esempio potrebbe essere il Grifone d’Oro, la massima onoreficenza conferita dalla città di Grosseto, per iniziativa della Pro Loco, ormai dal 1957. Sarebbe una dimostrazione del fatto che andiamo fieri di certe peculiarità della nostra identità culturale al punto da riconoscerle ufficialmente e premiarle. È troppo? Crediamo di no. La Maremma che piace è anche questa. (C.B. e C.S.) VIVI EVENTI Castiglione della Pescaia, tutto pronto per le Giornate Europee dello Sport 2017 DI DEBORAH CORON L o sport come volano per il turismo, anche in un’ottica di destagionalizzazione. Ne sono sempre più convinti a Castiglione della Pescaia, dove per iniziativa del Comune, stanno per tornare le “Giornate Europee dello Sport 2017”. La quarta edizione di quello che è diventato ormai un inno allo sport ed una ricetta tangibile per l’incremento delle presenze fuori stagione, è ormai alle porte. Oltre cento gli appuntamenti che prenderanno vita nel piccolo borgo costiero maremmano nel periodo compreso tra il 15 aprile ed il 25 giugno tra sport, 28 • Maremma Magazine • Aprile 2017 cultura, natura, enogastronomia.. La cerimonia inaugurale, che sancirà il via ufficiale, si svolgerà proprio il 15 aprile in piazza Garibaldi, con sbandieratori e banda per le vie cittadine. Da lì sarà un susseguirsi incredibile di eventi di tutti i generi e per tutti i gusti che accenderanno i riflettori sulle bellezze di questa “perla” di Maremma. “Le Giornate Europee dello Sport – spiega il sindaco di Castiglione della Pescaia Giancarlo Farnetani – sono un appuntamento di cruciale importanza del comune di Castiglione della Pescaia, che nasce dalla duplice volontà di allungare la stagione turistica nell’ottica della destagionalizzazione e di portare un grande numero di eventi e manifestazioni sul nostro territorio. Dalla prima edizione del 2014, innumerevoli riscontri positivi sia dalla comunità sportiva sia dalle attività, ci hanno spinto a rendere le Giornate Europee dello Sport un appuntamento fisso del calendario castiglionese. Lo sport diventa quindi il pretesto per ampliare la nostra offerta turistica e rafforzare e migliorare la nostra politica dell’accoglienza”. Destagionalizzare? Si può. Ne sono convinti a Castiglione della Pescaia dove l’amministrazione comunale guidata da Giancarlo Farnetani con coraggio, forza e determinazione ha deciso di puntare sul turismo-sportivo per far crescere le presenze turistiche anche in periodi considerati più fiacchi. E così anche quest’anno tornano le “Giornate Europee dello Sport 2017” che dal 15 aprile al 25 giugno terranno banco con tantissime iniziative Castiglione della Pescaia “Questo nostro progetto – aggiunge il sindaco Farnetani – è il consolidamento di un percorso partito nel 2014 nel quale abbiamo creduto fortemente e che ha fatto crescere Castiglione fino ad essere il comune della provincia più frequentato dal turismo fuori stagione. Lo sport ci ha aperto una nuova prospettiva legata al turismo che, numeri alla mano, sta confermando le nostre aspettative e le nostre ambizioni”. “E se da una parte è motivo di vanto e orgoglio aver saputo capire l’importanza dell’attrattiva turistico-sportiva, dall’altra è chiaro che da questo per- corso avviato è impossibile tornare indietro. La strada intrapresa è quella giusta, non ci sono dubbi, e lo sport è di fatto diventato un’attrattiva fondamentale per un turismo “fuori stagione”, lontano dai classici mesi di piena estate come luglio e agosto. Il nostro territorio, va detto, ben si coniuga con chi pensa di dedicare il proprio tempo libero, all’interno delle vacanze, all’aria aperta. A Castiglione è possibile praticare sport come la vela nella cornice delle nostre spiagge e del nostro mare incontaminato senza contare – conclude Farnetani – i numerosi impianti sportivi, che proprio grazie anche alle Giornate Europee dello Sport, hanno avuto una nuova vita, come la pista di atletica del Casa Mora, inaugurata qualche anno fa da campioni affermati come il velocista della nazionale azzurra Andrew Howe”. Convinta dell’importanza delle Giornate Europee – un’occasione unica tra accoglienza, sport, turismo e cultura – è ovviamente anche l’assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Castiglione della Pescaia, Susanna Lorenzi- PRIMO PIANO • VIVI • 29 VIVI •••• Oltre cento gli appuntamenti che prenderanno vita nel piccolo borgo costiero maremmano all’insegna delle discipline sportive – ciclismo, nuoto, atletica leggera, vela, tennis – ma anche della cultura, dell’intrattenimento e dell’enogastronomia. ni che si sofferma su aspetti di sua competenza per esaltarne le valenze. “Le Giornate Europee dello Sport – dice l’Assessore – stanno trasformandosi in un vero e proprio intrattenimento turistico a 360 gradi. Nel cartellone di quest’anno trovano spazio infatti anche appuntamenti con una forte impronta culturale e che tendono a valorizzare i nostri siti e le nostre tradizioni: dalle giornate Ximeniane per celebrare i 300 anni dalla nascita di Ximenes, progettista della bellissima Casa Rossa, al potenziamento del ‘turismo religioso’, nuova sfida dell’amministrazione, con la programmazione di eventi, Miracoli, Prodigi e Santi, mirati a far conoscere le bellezze artistiche del Giancarlo Farnetani 30 • Maremma Magazine • Aprile 2017 nostro patrimonio sacro. Sport, cultura, arte, mare, in sinergia per ampliare la nostra offerta turistica e rendere il nostro territorio ambito da ogni punto di vista e in ogni stagione. Per concludere la rassegna abbiamo ideato il Capodanno d’Estate, degno finale di un ricco e frizzante calendario e buon auspicio per una esaltante stagione estiva”. Sul tema del turismo sportivo come segmento rilevantissimo su cui puntare in Maremma ed a Castiglione della Pescaia in particolare, anche in un’ottica di destagionalizzazione, si esprime il consigliere con delega allo Sport Pierpaolo Rotoloni. “Il turismo sportivo – sottolinea Rotoloni – possiede enormi potenzialità per lo sviluppo non solo economico di una destinazione turistica. È questo l’ambito in cui operatori, professionisti, amministratori locali riescono a fare sistema affinché l’offerta sia completa e possa contribuire al miglioramento dell’immagine del nostro paese. Molti gli appuntamenti sportivi di alto livello con l’intento di attrarre chi ama le competizioni ma anche coloro che possono vedere la nostra terra come ambiente ideale per praticare sport. Ecco che sport, turismo, business, natura, marketing e nuove comunicazioni entrano in dialogo tra loro innescando, così, dinamiche virtuose ed efficaci”. Il calendario come detto offrirà iniziative (oltre 100 gli appuntamenti previsti) tra il 15 aprile al 25 giugno all’insegna delle discipline sportive – a carattere nazionale e internazionale – ma anche della cultura e dell’enogastronomia. Difficile estrapolarne qualcuna. Tra quelle di maggior rilievo segnaliamo il raduno di bici d’epoca “La Maremmana” il 12, 13 e 14 maggio; il 7° Meeting Città di Castiglione nonché 3° Memorial A. Belli Meeting internazionale di atletica leggera il 13 e 14 maggio; “Miracoli, Prodigi e Santi”, visite guidate, convegni, MTB e altro ancora tra Arte, Storia e Religione dal 19 al 21 maggio. E poi ancora la Notte Europea dei Musei con inaugurazione della mostra al Museo di Vetulonia “L’arte del vivere al tempo di Roma. l luoghi del tempo nella domus di Pompei” il 20 maggio; le Giornate Ximeniane per i 300 anni dalla nascita di Leonardo Ximenes con esposizioni e convegni dal 24 al 28 maggio; i Campionati Italiani di Ciclismo Forense dall’1 al 4 giugno; il 9° Trofeo Granducato di Toscana, gara di nuoto Grand Prix 2017 il 10 e 11 giugno; i Campionati italiani di tennis dell’Ordine dei Giornalisti dal 18 al 24 giugno. E infine il Capodanno d’estate il 24 e 25 giugno. Ma questa è solo una selezione. Per saperne di più sull’intero cartellone si può consultare il depliant allegato a questo numero di Maremma Magazine oppure si può contattare l’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica tel. 0564 933678 o ancora si può visitare il portale turismo del Comune www.turismocastiglionedellapescaia.it VIVI ITINERARI Metti una domenica “fuori porta” alla scoperta delle perle di Maremma La tappa alla villa romana delle Paduline ha ufficialmente inaugurato il programma di visite “fuori porta” organizzato da ConfGuide Confcommercio Grosseto che dal 19 marzo al 7 maggio, esclusa la Pasqua, porterà alla scoperta delle frazioni dei comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia O gni anno la Giornata Internazionale della Guida Turistica viene celebrata offrendo la possibilità di essere accompagnati gratuitamente nella visita di un luogo di particolare interesse storico, archeologico ed artistico, e di conoscere così una professionalità attiva sul territorio. Quest’anno ConfGuide Grosseto, l’associazione delle Guide di ConfCommercio, ha proposto la visita dell’area archeologica delle Paduline, a Castiglione della Pescaia. L’eccezionalità dell’iniziativa stava nel fatto che la villa romana, datata dal I sec. a.C. al II d.C., non è mai stata aperta al pubblico. Grazie alla disponibilità della Soprintendenza per i Beni Archeologici, Artistici e Paesaggistici e dell’Amministrazione Comunale di Castiglione della Pescaia il 12 marzo è stato possibile visitare l’area che è considerata a tutti gli effetti il primo nucleo di Salebron – Castiglione della Pescaia. ConfGuide ha dato così inizio ad un programma di visite “fuori porta” che dal 19 marzo al 7 maggio, esclusa la Pasqua, porterà alla scoperta delle frazioni dei comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia. “La Guida Turistica – ha dichiarato la presidente di ConfGuide Grosseto Fabiola Favilli – è ormai abilitata su tutto il territorio nazionale; ConfGuide Grosseto si propone di valorizzare le piccole ma ugualmente preziose realtà locali, che spesso sono sconosciute agli stessi residenti”. “Il ruolo delle guide turistiche professionali e certificate – dicono Carla Palmieri e Gabriella Orlando, presidente e direttore Confcommercio Grosseto Nella foto la villa romana alle Paduline (Castiglione della Pescaia) 32 • Maremma Magazine • Aprile 2017 – può essere strategico, specie per un territorio vocato al turismo come il nostro Credo che potremmo fare un salto di qualità proprio puntando sulle visite guidate, offrendo percorsi di grande interesse storico-culturale, ma anche paesaggistico ed ambientale, per far conoscere il nostro immenso patrimonio. La Maremma non è solo mare. Su questo aspetto possiamo e dobbiamo lavorare ancora molto”. Soddisfazione per questa prima iniziativa è stata espressa anche dall’Amministrazione Comunale di Castiglione della Pescaia. “Ringraziamo ConfGuide per essere stati scelti – commenta Susanna Lorenzini, assessore alle politiche culturali – Siamo orgogliosi del fatto che questa iniziativa si svolga nel nostro Comune, che vanta davvero tanti siti di grande interesse archeologico e, di fatto, collaboriamo sempre volentieri quando si tratta di promuovere il territorio. Ci auspichiamo che il sito delle Paduline, in futuro, possa essere valorizzato per l’importanza che detiene a livello storico”. Ma la tappa alla villa romana delle Paduline ha rappresentato solo l’inizio delle “Domeniche Fuori Porta. Primavera nelle Frazioni”, un ciclo di visite appunto “fuori porta” a cura di Confguide Grosseto (Confcommercio) alla scoperta delle frazioni dei comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia. Foto Federico Giussani Batignano (Grosseto) Buriano (Castiglione della Pescaia) Vetulonia (Castiglione della Pescaia) PRIMO PIANO • VIVI • 33 VIVI •••• Il programma dopo le escursioni ad Istia d’Ombrone e a Montepescali (entrambe già archiviate a marzo), proseguirà con un calendario interessante che porterà alla scoperta di Batignano, Buriano, Vetulonia, Tirli e Punta Ala Il programma dopo le escursioni del 19 marzo ad Istia d’Ombrone (di origine etrusca, abitata in epoca romana, centro fortificato sulla valle dell’Ombrone, è un insospettabile scrigno di architetture medievali e preziose opere d’arte religiose; la visita ha portato a scoprire la cinta muraria, il Palazzo di Giustizia, il Cassero, la Chiesa Templare di S. Salvatoree) e del 26 a Montepescali (nata come feudo degli Aldobrandeschi, conserva tesori medioevali come le mura, con le Torri del Belvedere e del Guascone, il Palazzo dei Priori ed il Cassero, o come le Chiese di S.Niccolò dell’XI sec. e dei Santi Stefano e Lorenzo del XII sec.; dal Baluardo a tre punte si può ammirare uno dei più scenografici panorami sulla Maremma), proseguirà fino al 7 maggio con un Punta Ala (Castiglione della Pescaia) 34 • Maremma Magazine • Aprile 2017 Tirli (Castiglione della Pescaia) calendario interessante che porterà il 2 aprile alla scoperta di Batignano, castello medioevale feudo degli Aldobrandeschi che conserva mura con torri e cassero, il Palazzo di Giustizia e la Pieve di S.Martino e il 9 aprile di Buriano. Risalente all’VIII sec. d.C., feudo degli Aldobrandeschi e poi dei monaci dell’Abbazia di S.Salvatore al Monte Amiata, quindi dei Lambardi, fu controllata da Siena, da Pisa e dai Conti Appiani di Piombino. La sua ricca storia è testimoniata dalla Rocca aldobrandesca che domina il borgo e dalla Chiesa di S.Maria Assunta del X sec. Quindi il 23 aprile il ciclo muoverà in direzione Vetulonia. Erede dell’antica e potentissima Vatluna etrusca, è oggi meta di migliaia di turisti che, ammirando la sua posizione sulla piana marem- mana, possono comprendere il motivo della fortuna che la città ebbe tra il IX ed il II sec. a.C.; in programma: visita del centro storico con i suoi affacci mozzafiato sul mare e sulla Maremma, del Museo Archeologico Etrusco Isidoro Falchi, del quartiere ellenistico e della celebre Tomba della Pietrera del VII sec. a.C. Il 30 aprile sarà la volta di Tirli con annessa escursione nel bosco per raggiungere l’eremo fatto edificare nei primi anni del ‘600 da Padre Giovanni Nicolucci da San Guglielmo, frate agostiniano. Qui è presente una fonte d’acqua dedicata a S.Anna, ritenuta miracolosa. Attraversando il bosco si potranno riconoscere le principali essenze della macchia mediterranea e cercare le tracce dei animali che la popolano. Infine il 7 maggio tutti a Punta Ala. Insospettabilmente ricca di storia, curiosità e natura, la visita di Punta Ala è il tour di tendenza del 2017. I toponimi longobardi, le fortezze edificate nel ‘500, lo sfruttamento del bosco e le bonifiche, fino al cambiamento del nome grazie ad Italo Balbo. Poi il progetto che ha cambiato la sua storia: la realizzazione del porto e del centro turistico famoso nel mondo, anche grazie al cinema! Costo a persona 5 euro, bambini sotto i 6 anni gratuito. Info e prenotazioni: tel. 0564 470111, mail info@confcommerciogrosseto.it oppure tel. 338 5623163, fabiolafavilli@yahoo.it VIVI TURISMO “Vetta-Mare”, un viaggio indimenticabile tra le meraviglie della Maremma Un progetto ideato dall’assessore al Turismo del Comune di Manciano, Giulio Detti, insieme ad altri otto Comuni grossetani, con l’obiettivo di immergere gli escursionisti nella natura e nella cultura della nostra provincia attraverso un itinerario di 136 chilometri, suddiviso in sette tappe, che attraversa alcuni dei luoghi più belli e importanti della Maremma dal punto di vista storico, ambientale e naturalistico DI LORENZO MANTIGLIONI 36 • Maremma Magazine • Aprile 2017 L a notizia uscita qualche settimana fa su Le Monde, nota testata francese, che ha inserito “la region de Grosseto” e dunque la Maremma tra le 20 destinazioni al mondo da scoprire nel 2017, ci ha riempito di orgoglio. Per l’appunto, quasi in contemporanea, è stato annunciato il completamento del progetto “Vetta-Mare” ideato dall’assessore di Manciano, Giulio Detti, in sinergia con altri otto Comuni grossetani che conferisce un ulteriore prestigio alla nostra zona. Il progetto, che consiste in un percorso di 136 chilometri diviso in sette tappe, immerge il visitatore nel paradiso maremmano partendo dai cieli dell’Amiata per sfociare, infine, nella cornice di Porto Ercole. Borgo, anch’esso, elogiato da Le Monde. Tutto nasce dall’idea di collegare, tramite la Via Clodia, la vetta dell’Amiata con il mare di Porto Ercole e Orbetello, integrando straordinari paesaggi naturali, beni storici e archeologici da conoscere, e prodotti tipici da promuovere ed assaggiare. A tal proposito, abbiamo avuto modo di intervistare l’assessore Giulio Detti, che ci ha spiegato come il tracciato ha preso vita e, soprattutto, ha voluto pre- cisare che “Vetta-Mare” non è un annuncio o un progetto realizzabile tra il lungo e il medio termine, ma che esso c’è già, pronto ad essere percorso. “Non abbiamo fatto altro – sottolinea l’assessore al Turismo del Comune di Manciano – che unire i punti della mappa, ed è venuto fuori questo tracciato sorprendente. Il percorso ha la forza di unire in maniera indissolubile il mare con la vetta, attraversando un territorio ancora ben lontano dal turismo di massa. Inoltre, il visitatore avrà la fortuna, durante il suo cammino, di attraversare borghi antichi, oasi protette e alcuni tra i più noti scorci della nostra regione; come, per esempio, le cascate di Saturnia, le Vie Cave costruite dagli Etruschi e il Castello Aldobrandesco di Arcidosso”. L’investimento è stato promosso da tutti e nove i comuni che verranno toccati dal visitatore, durante il suo cammino, con l’obiettivo, in futuro, di ampliare il progetto per arrivare ad inserire anche altre località della provincia meritevoli di essere visitate. Il percorso è gratuito, è possibile batterlo a piedi oppure in bicicletta e lo si può iniziare da qualsiasi tappa si desideri. Il tragitto è adatto sia per gli escursionisti professionisti sia per gli amatori, infatti le tratte sono di circa 15-20 chilometri, e ogni visitatore è libero di costruire il suo viaggio come meglio crede, magari può cominciare il tracciato da Porto Ercole per poi avventurarsi nell’entroterra. Come ci ricorda l’assessore, “il percorso ha un potenziale e delle peculiarità impareggiabili, infatti, è relativamente breve, caratterizzato dalla montagna, dalle colline e dal mare passando per gli scavi archeologici fino a giungere all’oasi del Wwf. Un viaggio indimenticabile in un mix perfetto tra natura e cultura”. Il tracciato permette di vistare, in primis, il Castello Aldobrandesco di Arcidosso, successivamente il visitatore nell’arco del suo viaggio si imbatterà nel Parco della Peschiera e nella Galleria della Sorgente del Fiora a Santa Fiora, passando poi per l’Anello del Monte Penna, giungerà alla Miniera del Cornacchino di Castell’Azzara. Visiterà il Parco Archeologico di Sovana, vedrà Montemerano con la sua meravigliosa piazza e salirà sulla Rocca e sulla torre panoramica di Manciano. Il percorso, ovviamente, non terminerà qui. Le tappe successive toccheranno le località PRIMO PIANO • VIVI • 37 VIVI •••• Il progetto ha come scopo di unire la montagna al mare, dall’Amiata a Porto Ercole, e mette al centro dell’interesse turistico ed economico l’escursionismo e il cicloturismo, due attività protagoniste dei flussi turistici nazionali e internazionali che hanno, in provincia di Grosseto, fortissime opportunità di crescita della Roccaccia di Montevitozzo e poi Montebuono, nel comune di Sorano. Dopo aver raggiunto Capalbio, il visitatore si imbatterà nell’Anello Necropoli del Puntone di Saturnia, e qui troverà pure le terme. Il percorso, da questo punto in poi, virerà verso il mare e affascinerà i visitatori mostrando loro Cala Galera, il Tombolo della Feniglia e le Fortezze Spagnole di Porto Ercole. Il cammino si svolgerà all’interno dei Comuni di Castel del Piano, Arcidosso, Santa Fiora, Castell’Azzara, Sorano, Manciano, Capalbio, Orbetello ed infine Monte Argentario. Nella foto i rappresentanti degli otto comuni in occasione della presentazione ufficiale del progetto avvenuta il 25 marzo scorso a Manciano 38 • Maremma Magazine • Aprile 2017 “Per godere appieno del paesaggio maremmano, e delle meraviglie architettoniche – consiglia l’Assessore –, conviene compiere il tragitto in tre o quattro giorni, o magari una settimana”. Per scoprire il percorso e ricevere ulteriori informazioni in merito segnaliamo un evento da non perdere, Top Secret Maremma, spalmato su più giorni (dal 21 aprile fino al 1 maggio), che offrirà tra le altre cose la possibilità di conoscere più da vicino tutte le tappe del tracciato. La speranza dell’assessore al Turi- smo del Comune di Manciano è che il progetto riesca ad attrarre turisti, a coinvolgere un numero molto vasto di visitatori e a far prendere coscienza alla Maremma che questa terra è un enorme patrimonio per il Paese con tante potenzialità ancora da sfruttare. Inoltre, specifica Giulio Detti “siamo riusciti, in tempi record, a completare la cartellonistica del percorso Vetta-Mare, pertanto, ci tengo a ringraziare i miei uffici e tutti gli altri enti per la collaborazione. Abbiamo fatto un lavoro di squadra lungimirante, dimostrando la voglia di sviluppare progetti di area. Questo è un progetto che pone le basi per lo sviluppo del nostro territorio, per la nostra amata Maremma”. Ma il Comune di Manciano guarda già oltre, come se questo percorso tra campagne, colline e colori della Maremma più affascinante, fosse anche una specie di ideale “strada” per raggiungere non uno, ma più obiettivi. “Come l’offerta culturale, ad esempio – conferma l’assessore Giulio Detti –, che può spaziare su più fronti. Per la primavera e per l’estate penso allo Street Musical Festival, come all’Estate Mancianese al Castello e molti altri eventi ancora, tutti già presenti nel sito internet del Comune”. Le Monde ci ricorda anche che la Maremma è “un luogo che vale la pena visitare”, e il progetto “Vetta-Mare” è sicuramente una buona opportunità per farlo. L’auspicio, quindi è che il percorso riscuota un grande successo. Buon viaggio, anzi per restare in tema di Le Monde, bon voyage! VIVI EDILIZIA Grosseto, un nuovo quartiere sorgerà alle porte della città. Si chiamerà “Zona Lemarangi” Sarà un quartiere residenziale “esclusivo”, per non dire unico, quello che prenderà forma nella “Zona Lemarangi”, l’area affacciata sulla via Senese, compresa tra l’Ospedale Misericordia di Grosseto e la Caserma Savoia Cavalleria, per iniziativa dei proprietari dei suoli, vale a dire la Tenuta Poggione Foto Elena Lusenti DI CELESTINO SELLAROLI Nella foto uno scorcio dell’azienda Tenuta Poggione situata tra Roselle e Grosseto 40 • Maremma Magazine • Aprile 2017 Zona Lemarangi - Fotoinserimento/rendering dell’intervento (cerchiato in celeste); in basso a destra è riconoscibile l’Ospedale Misericordia L a crescita ed i cambiamenti della città di Grosseto sono sotto gli occhi di tutti. La crisi, soprattutto del settore edile, indubbiamente ne ha rallentato l’espansione, ma nonostante tutto qualcosa nell’ultimo decennio si è mosso ed anche oggi c’è ancora chi ha voglia di investire. Nell’area affacciata sulla via Senese, compresa tra l’Ospedale Misericordia di Grosseto e la Caserma Savoia Cavalleria, saranno infatti realizzate circa 130 unità abitative. Lo prevede il Piano Attuativo, efficace dal gennaio di quest’anno, promosso dalla proprietaria dei suoli, la Tenuta Poggione, azienda agricola di grande importanza situata a due passi dal capoluogo, tra Grosseto e Roselle. Il progetto è sicuramente ambizioso, sia nei numeri che nella qualità. Il piano di lottizzazione, redatto sotto la supervisione dell’amministratore della Tenuta Poggione, l’Ingegner Rocco Corsi, prevede di completare un’area già in parte edificata con edilizia di pregio. Esistono, infatti, già numerose ville che ne fanno, dell’area, una delle zone più ambite della città. La Tenuta Poggione, con questa iniziativa, si conferma come una delle più importanti imprese, forse meglio dire industrie, di Grosseto. Solo considerando questo secolo, sono numerose le attività di tipo agricolo, e non solo, sviluppate. Si considerino, ad esempio, i vari interventi immobiliari sviluppati, come la prima zona artigianale della città, quella di via Genova, o come la parziale edificazione della frazione di Roselle, a sua volta sorta come insediamento di abitazioni ad uso principalmente dei lavoratori delle cave di Roselle. Attività estrattiva, anch’essa sorta per iniziativa della Tenuta Poggione che, insieme alla classica attività agricola, ha dato lavoro a centinaia di persone. Ora si torna all’edilizia. Ed è proprio Rocco Corsi a spiegarci le linee guida di questo progetto e di questa nuova area residenziale denominata “Zona Lemarangi”. Allora Ingegnere, di cosa si tratta? Si tratta di una nuova lottizzazione che porterà alla realizzazione di un Zona Lemarangi - Edilizia Sociale Residenziale (ERS) PRIMO PIANO • VIVI • 41 VIVI •••• Realizzato con le più recenti tecniche costruttive, soprattutto in ordine ai consumi energetici e, quindi, al “green” il progetto prevede la costruzione di circa 130 unità abitative. Una grande eccellenza per la città quartiere residenziale “esclusivo”, direi anche unico, realizzato con le più recenti tecniche costruttive, soprattutto in ordine ai consumi energetici e, quindi, al “green”. Insomma sarà una grande eccellenza per la città. Un’eccellenza anche dal punto di vista della posizione… È così. La posizione felice rispetto ai servizi più importanti, come l’Ospedale e la viabilità di grande scorrimento (nuova Aurelia 4 corsie), ma anche rispetto allo stesso centro storico – distante solo un chilometro – ed al nuovo centro commerciale, rendono l’intervento – come dicevo anche prima – assolutamente unico. Lottizzazione che, oltre a ciò, ha contestualmente il vantaggio di affacciarsi, sul retro, verso l’aperta campagna, proprio sui campi della Tenuta Poggione, in direzione delle panoramiche colline di Montiano; Zona Lemarangi - Villetta monofamiliare 42 • Maremma Magazine • Aprile 2017 Zona Lemarangi - Esempio di abitazione con serra solare facendo così godere i futuri acquirenti delle case di tutti i vantaggi dell’abitare in campagna pur essendo in città. La Tenuta Poggione scommette sulla realizzazione della Zona Lemarangi, con l’obbiettivo di creare un’area residenziale di assoluto pregio. L’intento è proprio questo. Il progetto, coordinato da me e compilato in collaborazione con l’Ingegner Massimo Biagini, prevede che ogni abitazione sarà dotata di giardino, ingresso indipendente e posto auto (Carport/garage): insomma, ville e villette per una qualità della vita sempre migliore. Saranno realizzate unità abitative con le più recenti tecniche di costruzione, con criteri di eco-sostenibilità e del massimo risparmio energetico. Il progetto si ispira a concetti della scienza bioclimatica che studia le esposizione delle costruzioni rispetto ai venti ed al sole in base alle quali si possono minimizzare i consumi energetici e massimizzare i risparmi (con vantaggi economici ed ecologici). Le abitazioni saranno tutte in classe energetica “A”, dotate di solare termico e, le più, di impianti geotermici. Del resto, questo modo di operare della Tenuta Poggione, sempre alla ricerca dell’eccellenza, è assolutamente coerente con la sua storia, fatta di tradizioni e, contestualmente, di modernità. L’azienda tutt’oggi porta avanti le più classiche ed antiche tradizioni della Maremma, come nel caso del suo allevamento brado di vacche maremmane – anche quest’anno campione nazionale con la migliore fattrice – oppure della sua tenace custodia del Tino di Moscona (Castello di Montecurliano), con importanti sforzi, per conservarne la sua integrità. Ma, nello stesso tempo è all’avanguardia, impegnata nelle più avanzate tecniche di coltivazione (è stata, ad esempio, una delle prime aziende, agli inizi del ‘900 ad essere resa completamente irrigua con un impianto al tempo avveniristico, progettato direttamente dall’allora proprietario, Ing. Benedetto Pallini) e nella produzione di energie alternative, in collaborazione con un operatore proprietario di 2 impianti a biogas, per la produzione di energia elettrica per 2 MWatt di potenza. Tradizione e modernità, così dovrà essere la nuova Grosseto. L La Tenuta Poggione a Tenuta Poggione è la testimonianza di una realtà sempre all’avanguardia. Si estende per circa 700Ha all’interno del territorio del Comune di Grosseto, occupa l’area a nord della città, compresa tra l’ospedale e Roselle. L’azienda – costituita per circa una sua metà dal poggio dominante la città, a tutti i grossetani noto come Moscona, e per l’altra metà da pianura – per storia, posizione, estensione ed attività svolta, rappresenta un vero simbolo per Grosseto e, più in generale, per la Maremma. La storia della Tenuta Poggione è molto antica. L’Azienda comprende parte della Città di Grosseto e, soprattutto, lo storico insediamento di Roselle. L’attuale Tenuta Poggione ricalca praticamente con fedeltà quello che fu il territorio dell’antico Comune di Monte Curliano, di cui se ne conserva un dettagliato censimento originale del 1320 nell’Archivio di Siena. Tale Comune comprendeva il Castello di Montecurliano (dai grossetani comunemente chiamato Tino di Moscona), sviluppatosi attorno all’anno mille, proprio sopra le rovine della prima Roselle etrusca – Castello sempre posseduto, negli anni, dalle famiglie più potenti della zona per la sua posizione strategica di dominio dell’intera Maremma grossetana – e parte della pianura Grossetana, fino, appunto a lambire l’abitato del capoluogo. Venendo a tempi più recenti, l’attuale consistenza e composizione della Tenuta Poggione si ha grazie all’Ing. Benedetto Pallini (1880/1960) – nonno materno di Francesco Lemarangi, attuale proprietario –, che, con i terreni ereditati e mediante l’acquisto nel 1926 di altre proprietà poste tra Roselle Terme e Grosseto, gettò le basi di quella che sarebbe poi in diventata l’attuale azienda agraria del “Poggione”. Infatti, dopo i vari acquisti e accorpamenti avvenuti, all’incirca, tra il ‘26 ed il ‘30, l’azienda del Poggione con- stava di 955 Ha. circa e questa, se si eccettuano vendite di aree di scarsa rilevanza, rimase la sua dimensione fino al 1953, quando, a seguito della Riforma Fondiaria, furono espropriati dall’Ente Maremma circa 250 Ha. Attualmente l’Azienda è costituita da due corpi principali: uno nella pianura tra l’Ospedale della Misericordia, la via Senese, il canale Molla e la località denominata Lago Bernardo di circa Ha. 270, ad Est di Grosseto; l’altro, a Roselle Terme, comprendente il colle di Moscona, ed alcuni terreni sopra lo stesso abitato di Roselle, situati alle pendici sud del colle medesimo, per un totale di circa Ha. 390. Le attività tradizionali sono da sempre: l’allevamento brado di bovini da carne, commercializzata, quasi esclusivamente, presso il centro aziendale in località Poggione, dove viene effettuata la vendita diretta al consumatore finale, garantendo un prodotto, non solamente sicuro sanitariamente, ma anche dalle qualità organolettiche uniche, grazie al fatto che i bovini vivono bradi e la cui alimentazione è costituita da soli prodotti aziendali (vengono venduti pacchi di carne, con i vari tagli, partendo da un minimo di Kg.10); la cerealicoltura, rappresentata da una produzione di circa 4.500/5.000 q.li di grano duro; l’olivicoltura costituta dall’olio ricavato da ca. 4.000 piante di ulivo; le produzioni foraggere di vario tipo: avena, orzo, erba medica, mais da insilare, sorgo, ecc. destinate unicamente all’alimentazione dei bovini presenti in azienda; ed infine, la produzione di arbusti e alberi ornamentali di vario genere, nel vivaio di circa Ha. 30, creato una decina di anni fa, dotato, altresì, di un piazzale di rinvaso, sempre per piante ornamentali, di 2,5 Ha. circa. L’importanza dell’azienda agricola è evidente anche per tutto il territorio e per la sua tutela. E ciò sia relativamente alla conservazione delle tradizioni che alla salvaguardia del paesaggio naturale ed artistico (si ricordi anche il restauro conservativo del Tino di Moscona, di proprietà dell’azienda, effettuato nel 2005); ma anche, importante, per le ripercussioni sull’economia locale – direttamente per l’attività svolta e indirettamente per l’indotto – con evidenti positive implicazioni anche per l’occupazione. Si calcola, infatti, che in questi ultimi due secoli siano state più di duecento le famiglie che hanno lavorato per la Tenuta Poggione. PRIMO PIANO • VIVI • 43 SCOPRI SCOPRI C’È DA VEDERE | Perle e itinerari da scoprire in terra di Maremma Alla scoperta della Fonte di Bufalona in un angolino nascosto di Massa Marittima DI SANDRA POLI Le perle da scoprire in terra di Maremma non mancano. Si trovano in ogni dove ed in questo spazio vengono spesso segnalate. Nel servizio che segue vi raccontiamo la Fonte di Bufalona, una costruzione di travertino risalente al XIII secolo nata per servire l'antico abitato di Massa Vecchia e successivamente adibita a lavatoio pubblico… I n un angolino nascosto di Massa Marittima sorge la Fonte di Bufalona, una costruzione di travertino risalente al XIII secolo. Siamo fuori le mura; per raggiungerla occorre partire dalla Chiesina di San Rocco in Borgo. Qui un tempo la cinta muraria faceva angolo e sorgeva imponente la Porta di Bufalona che prendeva il nome dalla fonte e che fu abbattuta nel 1837 per far posto alla strada per Siena. Dalla Chiesina di San Rocco è necessario imboccare Via Mascagni, per i massetani meglio conosciuta come la discesa di Massino dalla cima della quale si intravede già il portico della fonte, attraversare la strada Massetana e scendere ancora verso la 44 • Maremma Magazine • Aprile 2017 campagna. Sulla destra si troveranno due piccole vasche sotto una doppia volta a botte. Un cartello avvisa che la fonte perse importanza nel 1265 quando fu scoperta la Fonte Nuova. Si tratta della Fonte dell’Abbondanza chiamata così perché si trova sotto il magazzino del grano e conosciuta soprattutto per l’affresco, venuto fuori dopo un restauro, dell’albero che ha come frutti dei falli. Oltrepassando le piccole vasche, si è accolti da un portico piuttosto spazioso che gira intorno a una vasca più grande. È suggestivo percorrerlo internamente per osservare questa costruzione nata nel periodo di massimo splendore del Comune, costruita con forme geometri- che molto precise come previsto dall’architettura del tempo. Le maggiori notizie che abbiamo di Bufalona sono trasmesse dallo storico Carlo Niccolini che scriveva negli anni cinquanta. Secondo il Niccolini, un tempo, probabilmente all’inizio del 900, sulla fonte sostava un rustico macigno da cui l’acqua scrosciava a cascata allargandosi in mille rigagnoli. Una costruzione che non era solo un ornamento, ma anche un modo per curare il rapporto tra l’uomo e l’acqua su cui tanto si è studiato. In tempi in cui non vi erano impianti di irrigazione e di fognature, l’acqua delle fonti serviva per innaffiare i campi e per abbeverare le bestie; la fornitura idri- ca, in assenza di inquinamento, era garantita in altri modi e con altri mezzi. La fonte nacque per servire l’antico abitato di Massa Vecchia. Si tratta del primo nucleo abitativo sorto prima che le incursioni dalla pianura obbligassero il vescovo a trasferirsi in una posizione più sicura quale era il Castello di Monteregio. Siamo vicini a Ghirlanda, un tempo terreno paludoso con acque putride e terreni difficili da coltivare prima delle bonifiche. Il nome di Bufalona è proprio legato alla palude. Fino al 700, infatti, nella zona intorno alla fonte, venivano allevati i bufali di cui veniva macellata la carne ed era alimentato il commercio di prodotti derivanti da questi animali. I bufali erano animali adatti per lavorare in terreni acquitrinosi come quelli di Ghirlanda e lo furono fino alla seconda metà del 700, quando Leopoldo di Lorena iniziò l’opera di bonifica. A parte il fatto che alcune ristrutturazioni risalenti all’800 le hanno dato l’a- spetto attuale, sappiamo poco della Fonte di Bufalona. Come altre fonti di Massa, è un argomento poco studiato dai primi storici massetani. Se si eccettua la Fonte dell’Abbondanza che abbiamo già citato, su altre fonti non sono mai state raccolte notizie né sono mai state studiate. La Fonte del Tordino in Ghirlanda, la Fonte Crestina sempre a Massa, le Vecchie Fonti di Prata sono finora poco conosciute da un punto di vista storico e di evoluzione architettonica. A differenza delle altre, Bufalona gode di una particolarità: quello di essere legata alla storia di Giuseppe Garibaldi. Era il 1849 quando, in pieno Risorgimento, si costituì la Repubblica Romana la quale durò soltanto pochi mesi, ma richiamò diverse figure di spicco del tempo tra cui Garibaldi. Fallita questa PRIMO PIANO • SCOPRI • 45 SCOPRI •••• Un luogo particolare carico di storia che merita una visita soprattutto se si ha voglia di ammirare una costruzione storica godendosi la pace che regna intorno e ammirando le colline circostanti esperienza per l’intervento militare della Francia, Garibaldi fu costretto a fuggire. Giunse in Maremma da Ravenna dopo la morte della moglie Anita, accompagnato dal Generale Leggero. Doveva raggiungere di nascosto Cala Martina per imbarcarsi per la Liguria. Nella notte tra il 1° e il 2 settembre 1849 arrivò nei pressi di Massa Marittima dove lo accolsero alcuni patrioti massetani, tra cui i fratelli Riccardo e Giulio Lapini. Lo accompagnarono al Podere Le Malenotti nei pressi di Ghirlanda dove poté riposarsi. Il giorno dopo, senza entrare in paese per non destare i sospetti della gendarmeria granducale, si diresse, attraverso la campagna, verso Schiantapetto e passò da Bufalona. Qui furono fatti bere i cavalli, forse fu fatto rifornimento d’acqua e chissà se anche Garibaldi bevve l’acqua della fonte. Ai massetani piace pensarlo, anche per quell’antico detto “Chi beve a Bufalona l’acqua pura sempre a Massa starà fra le 46 • Maremma Magazine • Aprile 2017 sue mura, e seppur partir dovesse un giorno certo che anche morto vi farà ritorno”. Forse Garibaldi sperava di tornare a Massa per ringraziare personalmente chi lo aveva aiutato anche se poi espresse la sua gratitudine attraverso una lettera che ancora oggi si trova scolpita all’interno del Palazzo Comunale. E al passaggio di Garibaldi in quei giorni è legato un altro pezzo della storia di Massa: in ricordo di lui i massetani decisero di mettere in piedi una fiera di bestiame. Da allora nacque la Fiera di Pian dei Mucini che ancora oggi, il 1° settembre di ogni anno, si ripete come fiera del bestiame non più a Pian dei Mucini, ma in Ghirlanda. Tornando a Bufalona, è ancora viva nella memoria dei massetani l’utilizzo che se ne faceva negli anni del dopoguerra come lavatoio pubblico. Le donne si mettevano d’accordo a seconda dei turni che avevano i mariti in miniera, partivano in gruppo con la cesta dei panni in testa, un po’ di colazione e, a seconda della zona dove abitavano, sceglievano Bufalona o Fonte Crestina. Bufalona aveva il vantaggio di essere più ampia, più spaziosa e più raggiungibile ed era frequentata anche in estate quando la gente vi andava per stare al fresco sotto le volte; Fonte Crestina si raggiungeva dopo un lungo pezzo di strada in mezzo alla campagna che in alcuni punti era coperto dalla macchia e che una donna da sola non avrebbe mai percorso. Lo storico Carlo Niccolini lega Bufalona agli stornelli di inizio 900: pare che uno di questi avesse uno scherzoso ritornello “della veste di alona…” e che fosse collegato in qualche modo alla fonte di cui oggi non è rimasta memoria. E, sempre lo stesso Niccolini, ricorda un fatto che lega Bufalona con Roma. Ai primi del 900 molte famiglie massetane si trasferirono a Roma per ragioni di lavoro. La maggior parte di queste si fermò nei pressi di Porta Maggiore lungo le Mura Aureliane in una località che da loro fu ribattezzata Bufalona. Sicuramente fu per un ricordo nostalgico, ma di questo quartiere oggi non rimane traccia a Roma anche se esiste una zona che si chiama Bufalotta, che, probabilmente, non ha legami con la Bufalona di Massa Marittima. Come vediamo, su Bufalona esistono tracce storiche (Garibaldi), artistiche (gli stornelli), di costume (il lavatoio pubblico). Indubbiamente merita una visita soprattutto se si ha voglia di ammirare una costruzione storica godendosi la pace che regna intorno e ammirando le colline circostanti. Tra l’altro si trova in una zona da cui si dipanano strade vicinali, escluse, pertanto, al grande traffico, percorribili da chi ama il trekking o la mountain bike. Se si visita Massa Marittima nei primi di settembre si può cogliere l’occasione per dare uno sguardo alla fiera di Ghirlanda che si tiene il primo di quel mese di ogni anno e a questa legare una passeggiata a Bufalona che da qui è raggiungibile con una breve camminata. Pur essendo fuori le mura, non dista molto dal centro storico per cui può essere anche una tappa all’interno di un itinerario urbano. Chi fosse interessato a visitarla, può rivolgersi all’Ufficio Turistico di Massa Marittima, tel. 0566/906554, e-mail: ufficio turistico@comune.massamarittima.gr.it SCOPRI SCATTI DI MAREMMA | La foto del mese La danza dei fenicotteri... di Luca Serafini 48 • Maremma Magazine • Aprile 2017 La foto del mese è di Luca Serafini, fotografo amatoriale con una passione infinita verso il mondo dei click. Così presenta questo scatto: “Amo stare in mezzo alla natura e fotografarla cercando di cogliere e immortalare luci e scene. Le giornate iniziano presto, molto spesso prima dell'alba, come ad esempio nel caso di questa foto. Per farla ho raggiunto la Diaccia Botrona (Castiglione della Pescaia), fronte Casa Ximenes, che era ancora buio. Ho posizionato il cavalletto e montato il teleobiettivo, ho aspettato che il sole mi regalasse i suoi primi raggi di luce. Fare questo tipo di foto non è particolarmente difficile. Ci vuole una buona dose di pazienza. Infatti, dopo quasi un'ora sono riuscito a fissare un momento nel quale c’è un fenicottero in posa che… sembra danzare”. PRIMO PIANO • SCOPRI • 49 SCOPRI MAREMMA DA SCOPRIRE | Luoghi, persone, piccole perle da scoprire I Marchini di Montegiovi, falegnami da generazioni Lo spopolamento dei piccoli paesi dell’entroterra maremmano e dell’Amiata è un problema serio. Un problema rispetto al quale i rimedi paiono sempre incerti e destinati a fallire. Però poi capita di imbattersi in storie come quella dei Marchini di Montegiovi, falegnami da generazioni sul Monte Amiata. E allora capisci che tutto è possibile… DI GRAZIANO MANTILONI T empi di crisi economica, tempi duri per chi è in cerca di lavoro e, sempre più spesso, aleggia il biglietto di sola andata in cerca di fortuna verso altri paesi. “La fuga dei cervelli”, viene definita, quasi fosse una frivola moda che copre una ben più profonda drammaticità. Ma nei nostri paesi dell’entroterra grossetano, impoveriti economicamente, destinati da anni allo spopolamento, circolano storie che meritano un’atten- 50 • Maremma Magazine • Aprile 2017 zione particolare, perché sono emblematiche di una controtendenza che potrebbe costituire uno splendido esempio virtuoso. È il caso di una generazione di falegnami, i Marchini, di Montegiovi (GR), un paese arroccato su un greppo, immerso nella verdeggiante campagna che va dall’Orcia alla cima dell’Amiata. Nel silenzio vive adesso questo borgo antico, ferito a morte dalla crisi dell’a- gricoltura, che negli anni sessanta del secolo scorso ha demolito le aspettative dei più giovani, costretti a nuovi mestieri e nuove città. Ma i Marchini sono rimasti tenacemente aggrappati al proprio paese. Me lo racconta Silvio, settantenne, incontrato quasi per caso, in una giornata uggiosa di pioggia. Così, come se il tempo umido sciogliesse i ricordi più nascosti mi parla di un suo nonno, Silvio come lui, ai primi del Novecento, che impiantò l’attività di falegname; che poi la tramandò al figlio Fernando, e da questi a lui. Adesso anche i suoi figli Alessandro e Andrea continuano il mestiere della lavorazione del legno d’olivo. Una essenza tipica del territorio montegiovese. Silvio mi racconta di quando l’azienda di famiglia, ubicata nel piano terra dell’abitazione paterna, ai piedi di Montegiovi, era sul punto di chiudere i battenti. I figli destinati a cercare nuove occupazioni e forse trasferirsi altrove. Crisi del mercato, mancanza di commesse, costi e ricavi in perenne sbilancio. Ma Silvio non si dette per vinto, in un estremo tentativo di sbloccare la situazione, con caparbia volontà, un giorno, con l’ultima partita di legname stagionato, creò nuovi prodotti, utensili, Nella foto i Marchini, famiglia di falegnami; Silvio (a destra) con i figli Alessandro Andrea PRIMO PIANO • SCOPRI • 51 SCOPRI •••• Nonostante le difficoltà i Marchini sono rimasti tenacemente aggrappati al proprio paese riuscendo a tenere in vita un’attività familiare creata da Silvio ai primi del Novecento e proseguita dal figlio Fernando, dal nipote Silvio ed oggi dai bisnipoti Alessandro e Andrea tuttora impegnati a continuare il mestiere della lavorazione del legno d’olivo, essenza tipica del territorio montegiovese soprammobili, manufatti originali, tutti con il magico legno d’olivo. Poi li caricò sulla propria autovettura alla quale agganciò un capiente carrello. “Se i clienti non vengono da me, vado io da loro”, disse tra sé partendo verso un nord imprecisato, forse la ricca Germania. Ma arrivò appena nei pressi di Innsbruck e frequentando un mercatino artigianale, incontrò un apprezzamento insolito dei suoi manufatti. In poco tempo vendette il suo carico e tornò a casa con la vettura vuota e con una lista di ordini di lavoro molto interessante. L’attività riprese il via. In seguito, con lo stesso mezzo, ha visitato Spagna, Portogallo, Inghilterra, trovando sempre nuovi mercati e nuovi canali dove piazzare i suoi lavori d’olivo, con le tipiche venature, i ricami fan- 52 • Maremma Magazine • Aprile 2017 tasiosi del legno, che incantano l’osservatore, lo catturano. Così anche i figli si sono appassionati e innamorati del profumo del legno e oggi la ditta Marchini ha costruito un nuovo laboratorio nell’ambito comunale. Ogni giorno vengono studiati nuovi design e continuano a battere i mercati esteri con la consapevolezza della propria unicità e della propria ambizione: restare a Montegiovi e viverci esportando il lavoro e l’anima di un paese meraviglioso che si protende, anche con questi esempi, verso una rinascita sociale ed economica. Quella che Franco Arminio, il poeta paesologo, usa chiamare il nuovo umanesimo delle montagne. Silvio è un creativo, un carattere forte, che ama ricordare il passato perché è convinto che sulle radici personali cia- scuno possa costruirsi il futuro. E questa sua tempra l’ha trasmessa ai figli. È convinto che ogni giorno è un giorno da lottare con le unghie e con i denti, perché le leggi del mercato sono spietate e vanno sapute prendere per il giusto verso. “Adesso sono in pensione – mi dice – , ma non posso fare a meno, ogni giorno, di gironzolare in bottega per vedere i nuovi lavori che nascono dall’ingegno dei miei figli”. Traspare un orgoglio smisurato e parlando capisco che anche lui ha sempre la mente impegnata in nuovi progetti, nuovi stimoli, nuove ambizioni che spera di veder realizzate dai figli. Chissà, che risieda anche in questi esempi la rinascita di una nuova visione dell’economia nei paesi interni? SCOPRI BRICIOLE DI STORIA | Fatti e avvenimenti della Maremma d’altri tempi Montemassi A.D. 1328, Siena alla conquista della Maremma Siamo nel 1328 e la Repubblica di Siena si è appena impossessata di Montemassi. Un cavaliere impassibile sta percorrendo sul suo cavallo, la pianura maremmana antistante il castello… È quanto si trova raffigurato nel celebre affresco Guidoriccio da Fogliano all’assedio di Montemassi opera di Simone Martini, oggi collocata nella Sala del Mappamondo del Palazzo Pubblico di Siena DI MASSIMO SOZZI Un cavaliere impassibile… Un cavaliere impassibile sta percorrendo sul suo cavallo, ornato di una gualdrappa che porta gli stessi disegni che decorano il suo vestito, la pianura 54 • Maremma Magazine • Aprile 2017 maremmana antistante il castello di Montemassi. Mentre avanza solennemente, sulla destra si notano gli accampamenti e una bastia, il “battifolle”, che hanno portato l’assedio all’imprendibile castello maremmano, arroccato su un colle che si trova proprio davanti al cavaliere. Siamo nell’anno del Signore 1328 e la Repubblica di Siena si è appena impossessata di Montemassi. L’asse- Nela foto i ruderi del castello di Montemassi (Roccastrada); sotto l’affresco “Guidoriccio da Fogliano all’assedio di Montemassi” di Simone Martini, conservato nella sala del Mappamondo del Palazzo pubblico a Siena dio è durato da gennaio ad agosto e nel frattempo i Lucchesi, nemici dei Senesi, sono intervenuti per portare vettovaglie agli assediati e mettere in salvo i signori del castello. In agosto le truppe al soldo dei Senesi respingono i nuovi aiuti portati dai nemici al castello e gli assediati, stremati, si arrendono. Il cavaliere vittorioso che ora sta sfilando davanti ai nostri occhi è Guido Riccio da Fogliano, signore di Reggio Emilia, comandante dell’esercito senese che, dopo alcuni mesi di assedio, ha finalmente espugnato il castello ribelle. Un altro tassello maremmano si è aggiunto così al territorio della Repubblica senese. La scena si ferma… La scena si ferma e questa istantanea viene per sempre immortalata da uno dei maggiori maestri senesi del Trecento, Simone Martini. Ci stiamo riferendo all’affresco che si trova nella Sala del Mappamondo del Palazzo Pubblico di Siena, il famosissimo Guidoriccio da Fogliano all’assedio di Montemassi, opera che negli ultimi trentacinque anni ha fatto discutere l’intero mondo degli studiosi di arte. Infatti il rinvenimento nel 1980 di un altro affresco, che, sulla stessa parete, compare più in basso e in parte ne viene coperto, ha messo in discussione sia la paternità che la datazione del nostro affresco. In particolare due professori americani, Gordon Moran e Michael Mallory, dando ragione ad alcuni sospetti già sollevati da studiosi italiani, fra i quali Federico Zeri, Vittorio Sgarbi e Mario Ascheri, sostengono che il Guidoriccio da Fogliano alla presa di Montemassi sia nient’altro che una sovrapposizione tar- diva eseguita da un ignoto e inesperto artista, inserita in un ciclo di affreschi che negli intenti del Comune senese doveva commemorare la conquista dei castelli maremmani, ciclo commissionato per certo, come testimoniano evidenze documentarie, a Simone Martini tra il 1320 e il 1331. Tralasciamo i motivi per i quali questi due esimi studiosi sono arrivati a questa conclusione, fatto è che questa tesi, se vera, rappresenta un duro colpo per una delle opere d’arte più conosciute al mondo e simbolo per eccellenza della Città del Palio, che ha usato questa famosissima immagine quale biglietto da visita in tutto il pianeta. In ogni caso, opera tardiva o meno, Guido Riccio o meno, Simone Martini o meno, il noto affresco rimane un punto di riferimento per tutti coloro che amano Siena e la sua cultura e per noi che facciamo parte di questa folta schiera non cesserà mai di rappresentare quello che per lungo tempo ha rappresentato, ovvero il vittorioso comandante dell’esercito senese che ha appena conquistato il castello di Montemassi. In realtà, per essere più precisi, va detto… In realtà, per essere più precisi, va detto che Siena era già riuscita ad espugnare questo castello subito dopo la battaglia di Montaperti, avvenuta nel settembre 1260 ma le vicende storiche che seguirono non avevano permesso alla Città del Palio di mantenerne il possesso. Nel 1274, al momento della divisione del dominio aldobrandesco, Montemassi venne infatti assegnato a Ildebrandino di Guglielmo Aldobrandeschi, PRIMO PIANO • SCOPRI • 55 SCOPRI •••• Un dipinto assai discusso che negli ultimi trentacinque anni ha fatto parlare di sé critici d’arte e studiosi con in testa due professori americani, Gordon Moran e Michael Mallory conte di Sovana e Pitigliano, del partito guelfo, anche se i cugini di Santa Fiora probabilmente ne rivendicavano alcuni diritti. Finalmente nel 1286 i conti Aldobrandeschi di Santa Fiora, di fede ghibellina, rinunciano definitivamente a tutti i diritti residui che avevano su questo castello in favore di Guido di Monfort, marito di Margherita Aldobrandeschi, figlia di Ildebrandino di Guglielmo. Dopo il 1287, quando il Monfort fu fatto prigioniero dagli Aragonesi, che lo tennero in galera fino alla morte, un’altra importante figura prese il controllo di Montemassi e del cuore di sua moglie Margherita, il conte Nello di Inghiramo Pannocchieschi, signore del 56 • Maremma Magazine • Aprile 2017 Montemassi vicino castello di Pietra e uno dei maggiori esponenti del partito guelfo in Maremma. Fatto sta che agli inizi del XIV secolo troviamo la famiglia Pannocchieschi, sostenuta dalle città guelfe toscane, esercitare il controllo sui vari castelli della zona. Montemassi fu occupato da Bindino dei Cappucciani di Sticciano, che aveva sposato Fresca, figlia di Nello di Pietra. Dopo la morte del marito, avvenuta nel 1322, e quella del padre, presumibilmente risalente a quegli stessi anni, Fresca e i suoi figli, senza alcuna protezione, probabilmente per sfuggire alle mire espansionistiche della Città del Palio, chiedono aiuto alla vicina Repubblica di Massa di Marem- ma, come risulta da un documento che abbiamo avuto modo di consultare presso l’Archivio di Stato di Siena (Capitoli 11, ins. 10; si veda Box). Nel 1328 però, come abbiamo detto, Siena assedia nuovamente il castello e se ne impadronisce, ponendolo stavolta sotto il suo diretto controllo. Lo Statuto del Comune di Siena del 1336-1337 riporta che la custodia del castello era affidata a un castellano eletto dai Signori Nove Governatori della Repubblica, il quale, vista l’importanza strategica del cassero di Montemassi, non poteva abbandonare la fortezza per nessun motivo. Il Comune senese tenne il castello fino al 1369, quando per le complicate vicende che angustiarono Siena in quel periodo, fu occupato dagli uomini di Niccolò Salimbeni (i Salimbeni nel tentativo di impadronirsi del governo cittadino erano stati sconfitti e cacciati dalla città) e Firenze vi inviò un proprio castellano. Ma tralasciamo le vicende… Ma tralasciamo le vicende che interessarono Montemassi nei secoli successivi perché in questo momento il fermo immagine improvvisamente si sblocca e i fotogrammi iniziano nuovamente a scorrere. Ecco che il trentottenne Guido Riccio continua impassibile il suo percorso trionfale a cavallo. Ora sta sfilando tra due file di cavalieri e fanti senesi che festeggiano intonando canti di vittoria all’indirizzo del loro capitano mentre questi, lentamente, sta risalendo il colle che conduce al castello, ormai espugnato, per consegnarlo a Siena. SCOPRI PERSONAGGI | Figure del passato da ricordare Francesco Fanciulli, il musicista santo stefanese diventato famoso negli States Tra i tanti personaggi illustri del passato che meritano di essere ricordati ce n’è uno la cui storia è davvero particolare. Parliamo del M° Francesco Fanciulli di cui nel luglio 2015 è stato celebrato il centenario della morte, un santo stefanese doc emigrato negli Stati Uniti per trovare fortuna come musicista… che in effetti trovò… I l 17 luglio 2015 è stato celebrato il centenario della morte del M° Francesco Fanciulli, nato a Porto S. Stefano il 29 maggio 1853 e morto a New York il 17 luglio 1915, diventato famoso per essere stato il successore del celebre John Philip Sousa alla guida della Banda dei Marines presso la Casa Bianca di Washington D.C. nel 1892. La Banda Comunale “G. Ivo Baffigi”, con il patrocinio del Comune di Monte Argentario, due anni fa volle commemorare l’evento con l’apposizione di una targa commemorativa sul muro della sua casa natale posta al numero 5 del Corso Umberto I a Porto S. Stefano, conosciuto come il “palazzo della Pace”. A scoprire dove fosse la sua casa Natale fu l’autrice del libro a lui dedicato “Fanciulli Their Hero” (ed. Effigi) la dott.ssa Francesca Birardi, flautista e consigliere della Banda, contattata da un discendente americano del Fanciulli, il sig. Stephen Bornemann, attualmente residente in Canada, la cui nonna materna era figlia del Maestro emigrato da Porto Santo Stefano negli Stati Uniti per cercare fortuna come musicista. La Banda Musicale Ivo Baffigi di Porto Santo Stefano 60 • Maremma Magazine • Aprile 2017 Fu il figlio di Fanciulli, Romolo, a raccontare in una lettera scritta durante un suo viaggio a Porto Santo Stefano nel 1920 dove si trovava esattamente la casa natale del padre, dalla cui finestra il M° Fanciulli da piccolo si affacciava per pescare. La cerimonia di scoprimento della targa preceduta dalla consueta sfilata per le vie del paese si svolse il 21 novembre, in occasione della Festa di S. Cecilia Patrona della Musica. La targa fu realizzata grazie anche al generoso contributo dei discendenti Americani del Maestro, dieci dei quali Nella foto, Francesco Fanciulli, la moglie Amanda Schile e il loro primogenito Romolo nel 1885, per gentile concessione del Sig. Stephen Bornemann. partirono appositamente dagli Stati Uniti e dal Canada per presenziare all’evento. Di seguito breve biografia estratta dal libro “Fanciulli their hero” di Francesca Birardi, Edizioni Effigi. Francesco Fanciulli nasce a Porto Santo Stefano (provincia di Grosseto) il 29 Maggio 1853. Figlio di un sarto, che possedeva anche una merceria, e terzo di nove fratelli, inizia a suonare il flicorno contralto all’età di nove anni nella banda del paese. Dotato di grande talento, prosegue i suoi studi al Conservatorio di Firenze, dove ottiene il diploma di professore in cornetta. A soli vent’anni è già primo cornettista al famoso teatro “la Pergola” di Firenze, e nel 1875 è alla guida dell’orchestra del Politeama fiorentino, l’odierno “Teatro Comunale”. Nel 1876 si imbarca per gli Stati Uniti dopo essere stato ingaggiato dalla famiglia Brown in qualità di maestro di musica privato. Sbarca a New York il 24 settembre 1876. Inizia a lavorare anche come organista alla St. Peter’s Church a Brooklyn e come insegnante di pianoforte e canto. Qualche tempo dopo incontra Patrick Gilmore, il più famoso bandmaster del tempo, e inizia a scrivere dei pezzi per la sua band, la Gilmore’s band, in particolare dei pezzi di musica descrittiva, genere ancora non conosciuto negli Stati Uniti. Nel 1880 dirige un’orchestra newyorkese di non-professionisti, la Mozart Musical Union e nei primi anni ’90 viene chiamato a dirigere la Lillian Durell Opera Company di Boston. A New York conosce una ragazza americana, Amanda Schile, pittrice e musicista, che sposa nel 1882. La coppia ha tre figli: Romolo, Jerome e Giulietta Priscilla. Nel 1892, dopo che John Philip Sousa rassegna le sue dimissioni, diventa leader della Marine Band e si trasferisce a Washington D.C. Dopo cinque anni di onorata carriera lascia questo incarico e ritorna a New York, dove diventa leader della band del 71° Reggimento della National Guard, con la quale partecipa alla Pan American Exposition, tenutasi a Buffalo nel 1901. Nel gennaio del 1904 lascia la guida di questa band e anche l’ambiente militare: crea infatti una banda di professionisti civili, la Fanciulli’s Concert Band, con la quale intraprende un grande tour in tutti gli States. La band viene sciolta l’anno seguente poichè il peso finanziario del tour si rivela essere troppo grande. Fanciulli continua a comporre e a dirigere fino alla sua morte, avvenuta il 17 luglio 1915 al German Hospital a New York in seguito ad una grave malattia. È sepolto al Woodlawn Cemetery nel Bronx, New York. I suoi manoscritti sono custoditi al Lincoln Center, New York Pubblic Library. PRIMO PIANO • SCOPRI • 61 SCOPRI L’ANGOLO DEL LIBRO| La Maremma in libreria “Spifferi sacri & turbini profani”, la nuova opera di Alessandro Bambagioni È ancora fresco di stampa il nuovo libro di Alessandro Bambagioni che dopo molti anni dal suo primo testo di racconti dal titolo “Acquarelli” edito nel 1986 da Ibiskos di Empoli, ha appena pubblicato per i tipi delle Edizioni Effigi di Arcidosso “Spifferi sacri & turbini profani”, presentato lo scorso febbraio al Khorakhanè DI CORRADO BARONTINI Questa nuova opera di Bambagioni esce dopo molti anni dal suo primo libro di racconti che intitolò “Acquarelli” edito nel 1986 da Ibiskos di Empoli. Per molto tempo poi Bambagioni è stato fuori dai circuiti editoriali nonostante che: “Pacchi di roba scritta negli armadi/ nei sottoscala, solai, nelle cantine…/ ce ne son da riempire mille stadi:/ so’ i sogni nei cassetti, glorie e spine...”. È lui stesso a scriverlo nel racconto “Caso letterario”. In questo suo ultimo volume Bambagioni ha voluto ancora una volta misurarsi con una cosa assolutamente nuova sviluppando i “racconti” con una linguaggio diverso che sfiora l’arte poetica. Un accenno alla forma dei sui testi, che hanno comunque un andamento poetico, lo fa nella nota introduttiva: “Certi giochi di parole hanno costretto ad improvvisarmi “rimaiolo” perché con la ruvida parlata maremmana ho dovu- Nella foto un momento della presentazione del libro presso il Circolo Khorakhanè di Grosseto; da sinistra Luca Pierini, Corrado Barontini, Alessansro Bambagioni e Paolo Nardini 62 • Maremma Magazine • Aprile 2017 Foto Elena Barontini È stato presentato lo scorso febbraio al circolo Arci Khorakhanè di Grosseto il libro “Spifferi sacri & turbini profani” di Alessandro Bambagioni per i tipi delle Edizioni Effigi. All’incontro, organizzato dall’Archivio delle Tradizioni Popolari della Maremma, sono intervenuti, oltre all’autore e al sottoscritto, anche Paolo Nardini e Luca Pierini (quest’ultimo del Teatro Studio) che ha letto con bravura alcuni testi della pubblicazione. Foto Elena Barontini Nella foto un altro momento della presentazione del libro presso il Circolo Khorakhanè di Grosseto to armonizzare con delle pseudo-rime, alcune abbastanza orecchiabili ed altre piuttosto svaporate. Quindi queste divagazioni hanno diretta origine da quel mondo campagnolo di tanti anni fa, ma non seguono una chiara logica letteraria...”. A volte nei testi si trovano espressioni colorite che fanno parte del linguaggio parlato e quando il significato non è chiaro viene aggiunta una nota che ne specifica il senso. Per ciò che mi riguarda ho cercato di presentare questo libro tratteggiando un ritratto dell’autore che, intervistandolo, mi ha parlato della sua giovinezza, delle proprie esperienze di lavoro fatte di attività pratiche, di lavori manuali, dai quali ricaverà diverse soddisfazioni... “Quando avevo sedici anni ho fatto per tre anni filati le stagioni in Val di Chiana con le mietitrebbie e le attrezzature agricole... per un periodo ho lavorato in una fabbrica di mattonelle che poi fallì... un’altra esperienza di lavoro la feci nel settore del commercio con la ditta “Cesaroni” (erano conosciuti con questo nome ma lui si chiamava Corsi Enrico) e lì presi la qualifica per fare il commerciante... Dopo un po’ mi misi in proprio a fare l’ambulante con la vendita dei fiori secchi e andò abbastanza bene... però nel ‘72/’73 mi capitò di entra’ a lavoro in Provincia e lì sono rimasto fino alla pensione...”. Il suo percorso scolastico lo ha interrotto con la terza media, come lui stesso afferma: “...io a scuola non ci so’ andato volentieri, pensavo: bisognerà che ci sia qualcuno che lavora non serve soltanto laureati e diplomati... la mia passione era di lavora’ con le macchine e così mi fermai alla terza.” Ma nonostante tutto Alessandro ha mantenuto una propensione per la lettura e sarà proprio questo a dare l’impulso per scoprirsi anche scrittore. È una sorta di scommessa con sé stesso ma anche una esigenza per esprimersi, per comunicare, per raccontare le cose che gli stanno a cuore. Saranno infatti le letture a stimolare Bambagioni a scrivere: “Premetto che io so’ un lettore di gialli e che mi piace parecchio il modo di scrivere di Rex Stout che è il creatore di Nero Wolfe... Mia figlia, che è una buona lettrice, via via mi propone di leggere qualcosa... mi ha fatto leggere Marco Malvaldi, un autore giovane, dove c’ho trovato qualcosa che mi ha stimolato a scrivere in questo modo. Perché tratta personaggi anche storici (che fra l’altro non conoscevo) e ci sono delle poesie... Mi sono chiesto: ma io sarei capace di fa’ una cosa del genere? E così mi ci sono provato”. Che la cosa abbia dato un risultato lo dimostra questo libro che ci offre una lezione di stile e di contenuti utili a conoscere la Maremma del passato raccontata con l’uso di un linguaggio parlato e di storie basate su “personaggi veri ma anche presunti, che a loro volta hanno contribuito con la loro presenza a entrare nel vivo della realtà, a volte squallida, altre volte volgare e altre ancora divertente e per certi aspetti esemplare”. Alessandro Bambagioni è pieno di risorse. Pensate che una trentina di anni fa, usando lo spazio commerciale della “Fiera del Madonnino”, allestì un “banchetto” per vendere il suo primo libro mettendo un cartello che recava la scritta: “LA MAREMMA PRODUCE ANCHE NARRATIVA”. Oggi più che mai questa scritta assume valore se si pensa ai molti editori, ma anche alle testate di giornali e riviste come “Maremma Magazine” che non hanno niente da invidiare all’editoria nazionale, anzi, in più valorizzano e fanno conoscere l’entroterra culturale che trova nella cultura popolare un importante riferimento. PRIMO PIANO • SCOPRI • 63 SCOPRI L’ANGOLO DEL LIBRO| La Maremma in libreria “Cuore di Giglio”, le storie dell’isola oltre la Concordia La cronaca dei trenta mesi successivi al tragico naufragio della Costa Concordia che accendono sulla piccola isola dell’arcipelago toscano l’attenzione di tutto il mondo. Ma anche racconti di pirati e di fari, di capre e meridiane, di naufragi subìti e utopie realizzate. Tutto questo è “Cuore di Giglio” il bel libro di Michele Taddei a cinque anni dalla notte del 13 gennaio 2012 che ha segnato la storia recente dell’Isola del Giglio A cinque anni dalla notte del 13 gennaio 2012 che ha segnato la storia recente dell’Isola del Giglio, con il naufragio della nave da crociere Costa Concordia e la morte di 32 persone, è uscito nelle librerie “Cuore di Giglio” (De Ferrari editore, pagine 136, Euro 13,90) di Michele Taddei, il libro che racconta i trenta mesi successivi che accendono sulla piccola isola dell’arcipelago toscano l’attenzione di tutto il mondo. In questo periodo l’Italia cambia tre Governi (Monti, Letta, Renzi), Roma ospita due Papi, gli italiani votano in tre diverse consultazioni elettorali (Politiche, Europee, Amministrative), ma il naufragio più assurdo della storia della marineria rimane sempre al centro delle cronache nazionali e internazionali per i suoi risvolti, giudiziari, politici ed economici. E l’Isola, suo malgrado, diventa protagonista di operazioni mai tentate prima, quali la rotazione (16 settembre 2013) e la rimozione (23 luglio 2014) della più grande nave mai naufragata. «Oggi come Paese abbiamo fatto, per bene, con serietà, una cosa giusta che avevamo il dovere di fare», scrisse il premier Enrico Letta nel giorno più lungo dell’isola quando la nave venne riportata in asse, mentre l’estate successiva il premier Matteo Renzi volle presenziare all’arrivo a Genova del relitto. Tuttavia l’autore, oltre a raccontare la cronaca puntuale di questi anni, pone il suo sguardo anche alla scoperta dell’isola che non è composta solo di straordinarie spiagge e un mare incontaminato 64 • Maremma Magazine • Aprile 2017 ma è ricca di storie di naufragi e di utopie, leggende e miti fondativi. Come quella dell’archeologo Mensun Bound che da trent’anni è alla ricerca di un prezioso elmo corinzio, del minatore Pietro e della “sua” miniera di pirite, o l’arrivo al Porto del futuro premio Oscar Jep Gambardella alias Toni Servillo, protagonista de “La Grande Bellezza”. Nel libro, diviso in 20 capitoli, protagonisti anche i pirati, i fari dell’isola, le meridiane del capitano genovese Enrico Alberto D’Albertis che dopo aver fatto tre volte il giro del mondo comprò la torre saracena del Campese, e le capre del pastore Angelo che, finita la Grande Guerra, restituì all’isola la sostanza del suo antico nome: Giglio, terra di capre. Ne emerge una guida particolare che dall’attualità rimanda alla storia di questa Isola, ai naufragi subiti e a quelli raccontati, alle vicende di donne e uomini che qui hanno deciso di abitare fino a formare una comunità coesa e solidale che, al momento del bisogno, ha saputo dare grande prova di solidarietà e di speranza in tempi di crisi. Michele Taddei giornalista, vive e lavora a Siena. Nel 1998 fonda agenziaimpress.it, studio associato che si occupa di uffici stampa per conto di enti pubblici e imprese private, e le testate giornalistiche agricultura.it e sienalibri.it. È stato co-autore di tre edizioni (2000-2001-2002) della “Guida all’andar lento” (Firenze, Gli Ori), premio internazionale Montalcino 2002. Nel 2010 ha pubblicato “Siamo onesti! Bettino Ricasoli. Il barone che volle l’unità d’Italia” (Firenze, Mauro Pagliai editore). Nel 2013 ha pubblicato “Scandalosa Siena. Dalla vicenda Mps alla crisi politica. Cronaca dei dodici mesi che hanno sconvolto la città” (Siena, Edizioni Cantagalli). Dal 2012 si è trasferito all’Isola del Giglio per seguire la comunicazione del Comune relativa all’Emergenza Concordia. Sul portale agenziaimpress.it tiene il suo blog “Ah, s’io fosse fuoco”. È vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana. LA SCHEDA DEL LIBRO Titolo: CUORE DI GIGLIO. Storie di naufragi e utopie, di terra e di mare Autore: Michele Taddei Formato: 14x21; pag.150; €: 13,90; ISBN: 978-88-6405-776-7 SCOPRI L’ANGOLO DEL LIBRO| La Maremma in libreria “Donne e uomini di don Zeno” nel racconto di Remo Rinaldi È un libro decisamente interessante quello di Remo Rinaldi dedicato alle “Donne e uomini di Don Zeno” sullo sfondo di Nomadelfia, la comunità cattolica fondata da Don Zeno situata vicino a Grosseto, nel cuore della Maremma toscana, tra Batignano e Roselle, dove essere genitori non è esclusivamente un fatto biologico… DI DIANORA TINTI S i legge con molto interesse il libro di Remo Rinaldi sulla comunità di Nomadelfia, la comunità cattolica che sorge nelle colline vicino a Grosseto, nel cuore della Maremma toscana, tra i paesi di Batignano e Roselle. Per chi ancora non lo sapesse Nomadelfia è una comunità di cattolici praticanti, nata intorno agli trenta per volontà di don Zeno Saltini, figlio di agricoltori benestanti di Carpi che vive l’infan- 66 • Maremma Magazine • Aprile 2017 zia e la giovinezza tra fermenti cattolici e socialisti. Ordinato sacerdote nel 1931, raccoglie i primi bambini senza famiglia o abbandonati a San Giacomo Roncole (Modena) e fonda l’Opera Piccoli Apostoli. Dopo la fine della guerra, nel 1947, i Piccoli Apostoli occupano l’ex campo di concentramento di Fossoli, vicino a Carpi, per costruire la loro nuova città di Nomadelfia. Dopo varie vicissitudini, però, nel febbraio 1952 il Sant’Uffi- cio ordina a don Zeno di lasciare la nuova città. Don Zeno ubbidisce. Costretti ad abbandonare Fossoli, i nomadelfi si rifugiano a circa quattro chilometri da Grosseto, in una tenuta di diverse centinaia di ettari, donata da Maria Giovanna Albertoni Pirelli, da dove non si sono più spostati. I nomadelfi sono un popolo di volontari cattolici che vuole costruire una nuova civiltà fondata sul Vangelo. Conducono quindi uno stile di vita ispirato “Ci s’intendeva così Vocabolarietto sprint maremmano” È a quanto riportato negli Atti degli apostoli e, per certi versi, con qualcosa di simile ai Kibbutz, la forma associativa volontaria di lavoratori dello stato di Israele, basata su regole rigidamente egualitaristiche e sul concetto di proprietà comune. Anche a Nomadelfia, infatti, non esiste proprietà privata, non si utilizza denaro, e se si ottengono guadagni fuori dalla comunità vanno versati a questa che provvede poi a dare ad ognuno i beni di cui necessita. Le scuole sono all’interno e i ragazzi sostengono gli esami all’esterno da privatisti. Oggi sono circa 270 le persone che ci vivono, per un totale di 50 famiglie. Una delle caratteristiche di questa comunità, e sulla quale Remo Rinaldi ha voluto incentrare il libro, è che a Nomadelfia essere genitori non è esclusivamente un fatto biologico. Anche attraverso testimonianze dirette (molte mamme e due coppie di sposi), l’autore spiega il significato di genitorialità e affettività, spiegando che la funzione affettiva/protettiva/accuditiva nei confronti dei piccoli può benissimo essere svolta anche da persone che non siano madri e padri biologici: per le donne si parla, infatti, di “mamme di vocazione”. Il concetto di fondo quindi è che adulti, sposati oppure no, possono essere genitori non soltanto dei propri, ma anche dei figli altrui, di quelli che magari non hanno una famiglia. Di fronte a questi tipi di esperienze, il più delle volte accompagnate da fatti strani difficilmente spiegabili razionalmente, non è facile “capire” utilizzando esclusivamente la ragione. I testimoni di queste storie ne parlano in maniera semplice e diretta, ma colorita ed efficace, con il linguaggio del popolo. Molti affermano di essere stati testimoni di miracoli, prodigi, intesi appunto in senso cristiano: come eventi quindi che non provocano certamente disordine, ma assecondano un ordine superiore dell’universo. La nostra è una società scientifico/tecnologica globalizzata che spesso non si sofferma a riflettere sulla religione, sul sacro, quasi fosse una perdita di tempo o una complicazione. Dalla lettura di queste pagine emerge il convincimento profondo dell’autore che la fede in Dio non sia un impedimento per la scienza, ma anzi qualcosa che arricchisce la nostra razionalità facilitando la nostra evoluzione più intima. Ecco allora che l’esperienza di Nomadelfia, dice Rinaldi, è una testimonianza da tramandare alle nuove generazioni che potranno così confrontarsi con una eredità spirituale e uno stile di vita sicuramente duro, ma per tanti versi gratificante. stato presentato a metà novembre, presso la Sala Consiliare del Comune di Grosseto, nel contesto del consueto appuntamento “Gusta la Notizia” a cura di Paolo Pisani il libro “Ci s’intendeva così – Vocabolarietto sprint maremmano” scritto da Enzo Orlandi. L’opera, una simpatica ricerca sulla parlata in uso da queste parti sino a qualche tempo fa, esce per i caratteri di Innocenti Editore, che conferma con questa pubblicazione la spiccata attenzione per le tradizioni e le vicende storiche locali; ed è proprio per tutelare il ricordo di una peculiarità locale, come appunto è il particolare modo di intendersi, cioè di parlare, che l’autore l’ha messa in cantiere, consapevole che a causa delle vicissitudini locali, non sono molti gli scritti che restano a testimonianza delle espressioni utilizzate in Marem- ma sino all’inizio del secolo scorso. È pertanto un linguaggio, tutt’altro che forbito ma schietto ed asciutto, che alle ultime (e più ancora alle prossime) generazioni rischia di non pervenire affatto e da qui l’idea di Enzo Orlandi di metterlo per scritto, magari all’insegna della leggerezza e sempre con il dovuto rispetto di chi l’ha via via forgiato. Con un’unica condizione rispettata: l’autore, per rendere la ricerca più originale e caratterizzante, ha voluto citare solo i termini di frequentazione locale che però non fossero mai citati nei vocabolari della lingua italiana. PRIMO PIANO • SCOPRI • 67 SCOPRI AZIENDE AL TOP | Storie di imprese e di imprenditori di Maremma Fattoria Mantellassi, tanti progetti ed un futuro sempre più “green” L’azienda vinicola di Magliano in Toscana punta sulle nuove tecnologie per aggiungere valore all’alta qualità della sua produzione. E lo fa attraverso l’adesione a “Green Care”, uno schema messo a punto dalle Camere di commercio per valorizzare la competitività delle imprese di questo settore attraverso la leva della sostenibilità ambientale P rogetti? Tanti. E molti già in fase di realizzazione. Per Fattoria Mantellassi, azienda leader nella produzione del Morellino di Scansano D.O.C.G, che ha nel suo Dna la semplicità di una passione di famiglia, portare nel mondo quell’identità che li ha sempre distinti per quell’irrinunciabile voglia di fare e di fare bene, guardare avanti è altrettanto irrinunciabile. Spesso parole come qualità, ecosostenibilità, attenzione all’ambiente ecc. sembrano concetti lontani dalla concretezza ma per Giuseppe e Aleardo Mantellassi, imprenditori che oggi, dopo oltre 55 anni di attività familiare, possono sicuramente essere definiti di suc- 68 • Maremma Magazine • Aprile 2017 cesso, l’amore per il loro lavoro continua a crescere parallelamente a quello per la loro terra. E il vino e la terra meritano rispetto. Ed è proprio questo il punto di partenza per realizzare quello che, per tutte le aziende, dovrebbe essere il dictat per eccellenza, un punto di partenza quanto mai accessibile grazie alle tecnologie sempre più innovative legate, come in questo caso, all’ecosostenibilità del settore agro-alimentare. Una qualificazione che Fattoria Mantellassi intende perseguire grazie all’adesione a “Green Care”, uno schema messo a punto dalle Camere di com- mercio per valorizzare la competitività delle imprese di questo settore attraverso la leva della sostenibilità ambientale. I vantaggi che offre Green Care sono molteplici, dalla quantificazione dei consumi delle risorse idriche, all’individuazione dei processi critici, quali ad esempio la presenza di sprechi, all’informazione al consumatore dei reali consumi idrici ed energetici del prodotto di riferimento. Il tutto certificato da una etichetta Green Care a garanzia della veridicità delle dichiarazioni. La novità più “futuribile” di Fattoria Mantellassi si chiama Phenodrone, un piano strategico di grande importanza Nella foto la famiglia Mantellassi che prevede l’utilizzo di un drone (quel piccolo velivolo radiocomandato sempre più presente nei vari utilizzi del quotidiano) che farà da sentinella sui vigneti. L’obiettivo è quello di tenerli d’occhio allo scopo di ottenere vini più sani, senza solfiti, eliminando, o almeno riducendo, l’utilizzo di fitofarmaci. Una ricerca tecnologica portata avanti dal professor Fabio Mencarelli, ordinario presso l’Università della Tuscia che sostiene fortemente l’esigenza di puntare a una diagnostica precoce delle malattie dei vitigni. Il drone serve proprio a questo e Fattoria Mantellassi ha aderito al progetto Phenodrone, così da poter intervenire tempestivamente in caso di rilevazioni di problemi e assicurare alla sua produzione di vini salute, qualità e bontà. Non solo vini sani in bottiglia, dunque, ma anche coltivazioni sostenibili per l’ambiente. Un investimento importante che vede Fattoria Mantellassi impegnata sul fronte della “purezza” dei vini. Ed ecco la nuova e innovativa sperimentazione dell’azienda toscana: il progetto “Purovino”, un processo di vinificazione che mira all’eliminazione dei solfiti aggiunti al vino. Un vino “puro” grazie all’utilizzo dell’ozono che, in questo ambito, ha la funzione di disinfettare e sanificare la materia al fine di fermentare mosti con la sola azione dei lieviti utili. Qualità, bontà, attenzione all’ambiente, tecnologia e, in più, massima trasparenza dichiarata. Il progetto “Purovino” è già in atto. Infatti il nuovo Morellino a zero solfiti è già pronto, un Morellino che, come nato da una fiaba diventata realtà, avrà un’etichetta “magica”. In realtà questa magia nasce da una chiave di lettura per così dire particolare. Infatti si chiamerà MAGO DI 03 ma, proprio per una visione grafica casuale, si leggerà MAGO DI OZ. PRIMO PIANO • SCOPRI • 69 SCOPRI •••• Il Phenodrone, un piano strategico che prevede il controllo sui vigneti attraverso l’utilizzo di un drone; il progetto “Purovino”, un processo di vinificazione che mira all’eliminazione dei solfiti aggiunti al vino; il tappo che “ama la natura”. Queste le novità principali di questo inizio 2017 La cantina “ La Fattoria Mantellassi Labor omnia vincit”, come non mai tale motto riconferma la sua validità nella tenacia e nell’attaccamento al lavoro dei proprietari della Fattoria Mantellassi in Magliano in Toscana. I Mantellassi provenienti dal pistoiese, si trasferirono nella zona di Scansano e Magliano intorno al 1860 dove esercitarono il mestiere di “potini” ed “innestini”. Da sempre vignaioli, nel 1960 iniziarono l’impianto dei primi quattro ettari di vigneto in località Banditaccia, fino agli attuali sessanta. 70 • Maremma Magazine • Aprile 2017 Tanti progetti, abbiamo detto. Tanti se ne stanno realizzando e tanti altri prenderanno presto il via, tutti con un solo unico grande intento: portare il Made in Italy del vino come esempio di alto livello in tutto il mondo agroalimentare. Fattoria Mantellassi non vuole solo crescere ma anche, e soprattutto, produrre il suo vino come veicolo di qualità, bontà e benessere. Giuseppe e Aleardo sanno che per tener fede a questo grande dictat che ha accompagnato la loro azienda fin qui bisogna lavorare sodo. Del resto il motto che da sempre accoglie i visitatori sulla cancellata della loro fattoria di Magliano in Toscana è “Labor omnia vincit”. E di saper lavorare bene non si sono ancora stancati di dimostrarlo. me e la loro base vegetale. E, elemento non trascurabile, sono anche piacevoli al tatto e nel design. Privi di TCA (quel tricoloanisolo che conferisce il cosiddetto sentore di tappo) e di colla, questi tappi sono affidabili al 100%. C’è da aggiungere poi che il loro nucleo è costituito da un filtro dell’aria traspirante che garantisce il trasferimento ottimale dell’ossigeno attraverso le loro pareti risultando così formati per 70% di aria, risorsa abbondante in natura. Questo passaggio di ossigeno nelle bottiglie assicura inoltre un invecchiamento dei vini rossi fino a 25 anni! E l’estetica? Tradizionale, ma con una sigillatura ermetica perfetta. In più, i prodotti Nomacorc sono completamente riciclabili. Un altro importante passo avanti per rendere il Morellino sempre più vicino alla filosofia che sta alla base di Fattoria Mantellassi, riguarda un’accattivante novità: il tappo che “ama la natura”. Nella loro cantina, l’imbottigliamento è un momento importante, è quello che permette al vino di mantenersi al meglio ed è anche un elemento che bada all’estetica. Ma cosa c’entra il tappo? Ebbene i nuovi “sigilli” del Morellino avranno un valore aggiunto a partire dal 2017 sia per la tipologia del materiale utilizzato per realizzarli, sia proprio anche in relazione all’estetica. Si tratta della Green Line, di Nomacorc, leader mondiale di chiusure alternative al top di gamma. La loro peculiarità è la rinnovabilità delle materie pri- Questi si estendono su alcuni dei tanti colli della Fattoria, in terreni di natura tufaceo-calcarea con una base ampelografica costituita prevalentemente dal vitigno Sangiovese, poi dai vitigni Alicante, Cabernet Sauvignon, Morellino, Merlot, Canaiolo Nero, Malvasia Nera, Ciliegiolo, Vermentino Bianco, Sauvignon Bianco. Fattoria Mantellassi rappresenta un riferimento storico per la nascita nel 1978 e lo sviluppo della Denominazione Morellino di Scansano. Condotta oggi dai fratelli Aleardo e Giuseppe proprietari della Fattoria, conta su 100 ha di vigneto (di proprietà e in gestione) grazie ai quali vengono prodotte oltre un milione di bottiglie. Oltre al mercato italiano, i vini Mantellassi vengono esportati in 25 paesi in tutto il mondo. La produzione principale è rappresentata dal vino Morellino di Scansano DOC che la Fattoria esporta in gran parte in Germania, Svizzera, Stati Uniti d’America, Canada, Hong Kong e Singapore. Info: www.fattoriamantellassi.it Bianchi, rosati, rossi e Morellini, i vini dell’azienda Mantellassi I BIANCHI E ROSATI • SASSO BIANCO Doc Maremma Toscana Vitigni: 90% Trebbiano, 10% Vermentino e Sauvignon Vinificazione: Pressatura soffice con resa uva/vino intorno al 60%. Fermentazione a temperatura controllata. Maturazione ed affinamento: Due mesi in vasche di acciaio inox. Imbottigliato giovane • LUCUMONE Doc Maremma Toscana Vermentino Vitigni: 100% Vermentino Vinificazione: Pressatura soffice con resa uva/vino intorno al 60%. Fermentazione a temperatura controllata. Maturazione ed affinamento: Due mesi Maturazione ed affinamento: Due mesi in vasche di acciaio inox. Imbottigliato giovane I ROSSI • IL CANNETO Doc Maremma Toscana Sangiovese Vitigni: Sangiovese 100% Vinificazione: Tradizionale in rosso in vasche di acciaio inox Maturazione ed affinamento: Alcuni mesi in vasche di acciaio inox • MAESTRALE Doc Maremma Toscana Ciliegiolo Vitigni: Ciliegiolo 100% Vinificazione: Tradizionale in rosso in vasche di acciaio inox Maturazione ed affinamento: Alcuni I MORELLINI • MENTORE Morellino di Scansano Docg Vitigni: Sangiovese 85%, Cabernet Sauvignon, Ciliegiolo Vinificazione: Tradizionale in rosso in vasche di acciaio inox Maturazione ed affinamento: In vasche di acciaio inox e tre mesi in bottiglia • SAN GIUSEPPE Morellino di Scansano Docg Vitigni: Sangiovese 85%, Cabernet Sauvignon, Ciliegiolo in vasche di acciaio inox. Imbottigliato giovane • SCALANDRINO Doc Maremma Toscana Vermentino Vitigni: 100% Vermentino Vinificazione: Pressatura soffice con resa uva/vino intorno al 50%. Fermentazione in botti di rovere francese. Maturazione ed affinamento: 4/6 settimane in botti di rovere francese e due mesi in bottiglia • OBLO’ Vitigni: Vermentino 50% - Chardonnay 50% Vinificazione: Metodo Charmat. Lenta fermentazione con lunga permanenza sulle fecce. Affinato per 6 mesi in bottiglia. • MAESTRALE Doc Maremma Toscana Rosato Vitigni: 100% Ciliegiolo Vinificazione: Vinificazione in bianco delle uve rosse con permanenza sulle bucce circa 6 ore. Soffice pressatura e fermentazione a temperatura controllata. mesi in vasche di acciaio inox • PUNTON DEL SORBO Igt Maremma Toscana Cabernet Sauvignon Vitigni: 100% Cabernet Sauvignon Vinificazione: Tradizionale in rosso in piccole vasche da 50hl con lunga macerazione. Maturazione ed affinamento: 12 mesi in barriques di rovere francese, 4 mesi in vasca acciaio e 6 mesi in bottiglia • QUERCIOLAIA Igt Maremma Toscana Alicante Vitigni: 100% Alicante Vinificazione: Tradizionale in rosso in piccole vasche da 50hl con lunga macerazione. Maturazione ed affinamento: 13/16 mesi in barriques di rovere francese e 6 mesi in bottiglia • ALÌ ALÉ Igt Toscana Aleatico e Alicante Passito Vitigni: 50% Alicante, 50% Aleatico Appassimento: 70 giorni in cassette in luogo ventilato al riparo dal sole Vinificazione: Tradizionale in rosso in vasche di acciaio inox Maturazione ed affinamento: Sei mesi in barriques di rovere francese e sei mesi in bottiglia • LE SENTINELLE Morellino di Scansano Docg Riserva Vitigni: Sangiovese 85%, Alicante 15% Vinificazione: Accurata selezione delle uve. Vinificazione tradizionale in rosso in piccole vasche da 50hl con lunga macerazione. Maturazione ed affinamento: 20 mesi in barriques di rovere francese e 6 mesi in bottiglia • VINO DEL 50° Morellino di Scansano Docg Riserva Vitigni: 85% Sangiovese 15% Cabernet Sauvignon Vinificazione: Accurata selezione delle uve. Vinificazione tradizionale in rosso in piccole vasche da 50hl con lunga macerazione. Affinamento: 20 mesi in barriques di rovere francese e 6 mesi in bottiglia Vinificazione: diraspatura e torchiatura manuale Maturazione ed affinamento: in piccole botti di rovere per alcuni mesi PRIMO PIANO • SCOPRI • 71 GUSTA GUSTA VINO E DINTORNI | Notizie varie dal mondo del vino e non solo Pitigliano in festa con le “Donne del Vino” e i prodotti della Fattoria “La Maliosa” Si è svolta ad inizio marzo a Pitigliano la Festa dell’Associazione Nazionale Donne del Vino. “Donne vino e motori” è stato il tema di fondo dell’edizione 2017 che in provincia di Grosseto è ruotata attorno ad una serie di iniziative nella Città del Tufo con al centro la Donna del Vino Antonella Manuli e la sua Fattoria Biodinamica “La Maliosa” I l 4 marzo scorso Pitigliano ha ospitato per la prima volta la Festa dell’Associazione Nazionale Donne del Vino, iniziativa diffusa in tutta Italia che prevede in contemporanea appuntamenti nelle cantine, enoteche e ristoranti. L’evento è stato reso possibile grazie alla Donna del Vino Antonella Manuli, proprietaria della Fattoria Biodinamica “La Maliosa”, importante realtà del territorio, produttrice oltre che di vini naturali secondo il “Metodo Corino”, anche di pregiato olio di oliva extravergine e miele millefiori. L’azienda agricola, situata nella Maremma collinare nei pressi di Saturnia (GR), si estende su 165 ettari tra vigneti, uliveti, colture foraggere e boschi. È certificata Bio e L-Vegan ed utilizza vitigni anticamente coltivati come Ciliegiolo, Sangiovese per i rossi e Procanico, Ansonica per i bianchi. 72 • Maremma Magazine • Aprile 2017 Tutte le produzioni sono rigorosamente artigianali e valorizzano sia l’ambiente che il lavoro dell’uomo, recuperando le varietà storiche presenti sul territorio. I metodi colturali basati esclusivamente su un ciclo vegetale, privilegiano tecniche poco invasive e in armonia con l’ambiente circostante, secondo – si diceva sopra – il “Metodo Corino” (brevetto depositato). Le consumatrici donne sono state ospiti d’onore di tantissimi eventi collegati fra loro a formare una grande festa della cultura enoica al femminile. Segno di un cambiamento nello stile di vita, di consumo ma anche la presa di coscienza del peso femminile negli acquisti enologici. “È il primo evento nazionale dedicato alla cultura del vino al femminile e segna l’inizio della Festa della Donna 2017” – ha detto nell’occasione la Presidente delle Donne del Vino Donatella Cinelli Colombini, anti- cipando le tante iniziative in ogni parte d’Italia, sul tema prescelto “Donne vino e motori”. Il programma in provincia di Grosseto, ed in particolare a Pitigliano, ha offerto diversi momenti d’interesse tra cui l’incontro con il motore de La Maliosa, il cavallo da tiro di razza TPR con cui vengono lavorati i vigneti, che per l’occasione ha attraversato il paese per incontrare gli ospiti davanti al Ristorante “La Corte del Ceccottino”. O ancora la visita guidata al Museo della Civiltà Contadina nei sotterranei della Fortezza Orsini, un passaggio suggestivo tra cunicoli scavati nel tufo, al cui interno è presente una raccolta di oltre quattromila pezzi legati alla civiltà contadina pitiglianese. Clou dell’evento è stata la cena con menù degustazione elaborato dallo chef Valerio Pulitani de La Corte del Ceccottino a base di piatti del territorio a KM0 in abbinamento ai vini naturali de La Nelle foto di Enzo Russo alcuni momenti dell’iniziativa svoltasi il 4 marzo scorso a Pitigliano PRIMO PIANO • GUSTA • 73 GUSTA Maliosa, La Maliosa Rosso & La Maliosa Tarconte - IGT Toscana, durante la quale vi è stata una breve presentazione del libro “Vigne, Vino, Vita” di Lorenzo Corino, agronomo e ricercatore, seguita da una spiegazione su “Come si produce un vino naturale secondo il Metodo Corino”, utilizzato in vigna e cantina dalla Fattoria la Maliosa. L’Associazione Nazionale Le Donne del Vino, formatasi nel 1988 per merito del brillante intuito della produttrice toscana Elisabetta Tognana, conta oggi 650 iscritte che rappresentano tutte le categorie della filiera vitivinicola; è uno dei sodalizi più attivi e vivaci nel vasto scenario enogastronomico ed è tra le espressioni più interessanti dell’imprenditoria femminile, tale da rappresentare un fenomeno unico al mondo. Dell’associazione fa parte anche Antonella Manuli ideatrice dell’evento che si è svolto il 4 marzo a Pitigliano che al termine ha commentato così l’iniziativa: “Sono felice di essere stata ospitata per la nostra festa da Pitigliano, storicamente luogo di elezione per la produzione di vini da terreni vulcanici, e in particolare al centro della zona del vitigno Procanico, la base del vino macerato La Maliosa Bianco-IGT Toscana. Nell’occasione mi sono sentita accolta a braccia aperte e coccolata dalla Città del Tufo che ha creduto nella forza di questo evento, un felice connubio di “femminile”, cultura, enogastronomia e territorio: sono stati infatti resi disponibili ai numerosi visitatori, presenti nonostante il clima non favorevole, luoghi normalmente non accessibili come il Museo della Civiltà Contadina, che ha destato grande interesse, e i suggestivi portici in Piazza San Gregorio dove si è svolto l’aperitivo aperto al pubblico. Per non parlare della cucina impeccabile del giovane chef Valerio Pulitani della “Corte del Ceccottino” che ha aggiunto un tocco di creatività alle materia prime locali accuratamente selezionate per accompagnare i vini naturali de La Maliosa. Un grande lavoro di squadra che dimostra che la collaborazione tra pubblico e privato non può che avere ricadute positive su un territorio in cui la vocazione turistica ed enogastronomica vanno a braccetto”. 74 • Maremma Magazine • Aprile 2017 WINE & FOOD NEWS AIS GROSSETO, CONSEGNATI IN FRANCIACORTA I DIPLOMI A 27 NUOVI SOMMELIER Il 23 marzo u.s. si è svolta la consegna di ventisette diplomi ai neo sommelier AIS di Grosseto e provincia.A fare da sfondo alla cerimonia è stata la storica cantina Guido Berlucchi, culla per antonomasia dello spumante italiano metodo classico; alla visita ha fatto seguito il pranzo di gala presso il Relais Franciacorta. Non poteva esserci miglior modo per festeggiare un così ambito diploma visto che la Cantina Berlucchi rappresenta nel mondo le bollicine per eccellenza della festa e del piacere. Nell’occasione, accolti da Marcello Avigo della storica azienda franciacortina di Borgonato di Corte Franca, il Delegato AIS Grosseto Antonio Stelli ha consegnato il diploma Sommelier ai nuovi ambasciatori grossetani della cultura enologica, che avranno un ruolo chiave nella valorizzazione delle nostre eccellenze territoriali nel mondo. La consegna dei diplomi avvenuta dopo un triennale percorso di alta formazione professionale, rappresenta un attestato che riassume il grande impegno, una profonda sensibilità ed una spiccata attitudine verso il settore enogastronomico. Questi i nomi dei nuovi diplomati Sommelier professionisti AIS Grosseto: Marco Angeli, Dimitri Arezzini, Benedetta Baldi, Nella foto i nuovi Sommelier AIS Grosseto Francesco Basile, Susanna Benucci, Enrico Bernardini, Cristiana Brogi, Susanna Ceruti, Ludmila Deli, Andrea Duchini, Elena Enache, Luca Furzi, Laura Guerrieri, Fabio Magini, Enrico Maria Manconi, Diego Mascelloni, Devis Mitri, Elisa Orlando, Massimo Pierangioli, Davide Piscicelli Taeggi, Elisabetta Romagnoli, Claudio Rossi, Matteo Santori, Jonathan Sapio, Sandro Sargentoni, Luca Sozzi, Maria Antonella Vitullo. “Un Gruppo coeso, un corso che mi ha dato grandi soddisfazioni, persone che ho visto crescere e maturare sia nella loro sensibilità di degustazione che nelle conoscenze teoriche e pratiche necessarie per meritare il diploma di sommelier professionista Ais”: queste le parole del Delegato AIS Grosseto, Antonio Stelli, mentre con commozione ed orgoglio consegnava ai suoi “allievi” il così sospirato ed ambito riconoscimento. “Abbiamo avuto in Antonio Stelli un costante punto di riferimento, una preziosa guida, un grande padre di famiglia, così come abbiamo ricevuto un esempio di alta professionalità da tutti i Relatori AIS che nelle varie lezioni dei tre corsi si sono succeduti. Questo attestato rappresenta solo un punto di partenza, un viaggio attorno ad un mondo meraviglioso che non finiremo mai di scoprire. Siamo fieri di far parte della grande Famiglia AIS che da oggi ufficialmente rappresenteremo con pas- sione ed umiltà”. È lo stato d’animo che dopo una giornata di chilometri di strada e di emozioni, ha accompagnato i nuovi Diplomati Sommelier AIS di Grosseto verso casa pronti a degustare nuovi percorsi di… vini! Antonella Vitullo IL CASEIFICIO IL FIORINO A FIRENZE PER TASTE E PER LA FESTA PER I 60 ANNI DI ATTIVITÀ È andata in archivio con successo a Firenze alla Stazione Leopolda dall’11 al 13 marzo l’edizione 2017 di Taste, l’evento dedicato alle eccellenze del gusto e del food lifestyle.Tra le 380 imprese protagoniste della kermesse fiorentina c’era anche il Caseificio Il Fiorino, che ha presentato i suoi migliori formaggi. Il 2017 è un anno importante per l’azienda maremmana, che festeggia i suoi primi 60 anni di attività con una serie di eventi ed iniziative. La prima si è svolta proprio a Firenze al Konnubio che ha fatto da cornice ad una magica serata organizzata per festeggiare il prestigioso traguardo alla presenza di tantissima gente. Se quello in corso è l’anno dei festeggiamenti, il 2016 è stato sicuramente quello delle conferme e dei successi in campo nazionale e internazionale. Lo scorso novembre, infatti, Il Fiorino è entrato nell’olimpo dei migliori caseifici del mondo conquistando una pioggia di medaglie al World Cheese Awards 2016 di San Sebastian, in Spagna, l’evento internazionale più prestigioso per il settore dei formaggi.Tra i 3mila formaggi in concorso provenienti da 30 Paesi il Caseificio maremmano ha conquistato i premi più ambiti con due Super Gold per ‘La Riserva del Fondatore’, pecorino stagionato nelle cantine naturali della famiglia e per il “Fior di Natura”, formaggio biologico semi-stagionato realizzato con caglio vegetale. Nel 2016 il Caseificio ha lavorato una quantità di latte di oltre 2 milioni di litri, al cento per cento proveniente da aziende del territorio nel raggio di 40 km. I chilogrammi di formaggio venduti sono stati 360mila per un fatturato di circa 3milioni e 800mila euro. Il prodotto più richiesto è la ‘Riserva del Fondatore’, con quasi 34mila kg di prodotto venduto. Il numero dei dipendenti dell’azienda oscilla da un minimo di 28 a un massimo di 32 sulla base dell’attività stagionale. La Strada del Vino e dei Sapori Monteregio premiata dal Touring Club Bel riconoscimento per la Strada del Vino e dei Sapori Monteregio di Massa Marittima cui è stato conferito il Premio Touring Club – XVII Edizione anno 2016. U n attestato inserito nell’ambito del progetto Wine Architecture, consegnato il 18 febbraio scorso, presso la cantina di Rocca di Frassinello, cantina appartenente allo stesso progetto, sita in località Giuncarico Scalo (Gavorrano) nel cuore della Maremma Grossetana. La cerimonia di premiazione è stata organizzata dal Touring Club, Regione Toscana, Strade del Vino di Toscana e Strada del Vino e dei Sapori Monteregio di Massa Marittima. Il Premio, ideato nel 2000 dal Corpo Consolare toscano del TCI e promosso d’intesa con la Regione Toscana, è giunto alla sua 17esima edizione. È un riconoscimento assegnato annualmente a realtà artistiche, ambientali, produttive, culturali e sociali tipiche della terra di Toscana, che ben ne traducano e rappresentino nel mondo l’immagine di pregio. L’edizione 2016 è stata appannaggio delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori di Toscana “punto d’incontro nel territorio – si legge nella motivazione – tra tradizione e innovazione”: un riconoscimento che vuole premiare l’impegno ed il ruolo della Federazione regionale delle Strade del Vino nella promo- zione delle produzioni tipiche e della cultura del territorio. Le 10 Strade premiate – individuate in ambito provinciale ed intese come rappresentanti dell’intera rete regionale – sono indicate dal progetto Vetrina Toscana, in collaborazione con la Federazione regionale delle Strade delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori di Toscana, costituita attualmente da 21 Strade e da altrettanti itinerari enogastronomici e turistico-culturali. Per la provincia di Grosseto ad essere premiata è stata la Strada del Vino e dei Sapori Monteregio di Massa Marittima, il cui presidente Ilario Veronesi (nella foto a sinistra) ha ritirato il riconoscimento per mano del Console Provinciale TCI, Mino Consumi. Nell’occasione si è svolta una visita alla struttura progettata dall’arch. Renzo Piano (Toscana Wine Architecture), seguita da una degustazione e da una tappa alla necropoli etrusca di San Germano che si trova presso la stessa struttura. PRIMO PIANO • GUSTA • 75 GUSTA DI VINO IN CIBO | I protagonisti dell’enogastronomia maremmana Cantina I Vini di Maremma, oltre sessant’anni di storia enologica Una bella realtà dell’enologia maremmana attiva da oltre sessant’anni. Parliamo della Cantina ‘I Vini di Maremma’, prima Cantina Sociale della provincia di Grosseto nata nel 1954, che negli anni ha assunto un ruolo sempre più rilevante portando la propria produzione, attraverso la rigorosa selezione delle uve ed il perfezionamento del metodo di vinificazione, a livelli di eccellenza È una storia lunga oltre sessant’anni quella che ha scritto e sta scrivendo la Cantina ‘I Vini di Maremma’. La nascita di quella che è stata la prima Cantina Sociale della nostra provincia risale infatti al 1954, anno nel quale un gruppo di appassionati viticoltori fondò nei pressi di Grosseto, questa importante realtà enologica. Da allora, di acqua ne è passata sotto i ponti e con l’andare del tempo, con tenacia, passione, dedizione ed entusiasmo, la Cantina ha assunto un ruolo sempre più rilevante portando la propria produzione, attraverso la rigorosa selezione delle uve ed il perfezionamento del metodo di vinificazione, a 76 • Maremma Magazine • Aprile 2017 livelli di eccellenza. Oggi la Cantina ‘I Vini di Maremma’ S.a.c. firma grandi vini ottenuti dalle uve baciate dal sole della Maremma Toscana, coltivate da più di 380 viticoltori maremmani e trasformate nella sede storica in località “Il Cristo”, dove si trova anche il punto vendita, nel quale è possibile trovare, insieme ai vini della Cantina, una selezione dei migliori prodotti tipici della cucina maremmana come l’olio extravergine d’oliva, il rinomato pecorino toscano, il miele, i funghi porcini, le conserve, i salumi ed un angolo dedicato ai prodotti da Agricoltura Biologica. Ma per sapere qualcosa di più abbiamo incontrato il presidente Nello Landi che ci racconta questa storica realtà enologica maremmana. Allora, Landi, partiamo dalla storia della Cantina, una realtà davvero importante per la Maremma che esiste ormai dal lontano 1954. In effetti, è una bella storia quella della Cantina, nata nel contesto della riforma agraria dell’Ente Maremma che ha determinato nel paesaggio agrario e naturale, nelle condizioni ambientali e nelle strutture sociali delle aree rurali, il cambiamento forse più significativo degli ultimi due secoli. La Cantina Vini di Maremma e più in generale il mondo cooperativo ha da sempre svolto un ruolo importante nella crescita dell’enologia maremmana contribuendo negli anni allo sviluppo della realtà vitivinicola provinciale. Parliamo di questo aspetto La cooperazione nacque in Maremma per sostenere il passaggio da operai/mezzadri a piccoli imprenditori degli assegnatari dei poderi svolgendo la funzione sia di confronto culturale e formazione professionale, sia di rendere possibile la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli e zootecnici ottenuti dalle coltivazioni e dagli allevamenti. Oggi dopo tre generazioni le sfide sono ampliate e riguardano il mercato internazionale, la sostenibilità ambientale e la tutela del consumatore, la ricerca della qualità; ma gli obiettivi sono sempre gli stessi: offrire strumenti di crescita economica, tecnica e culturale ai propri soci. Dove sono ubicati per lo più i PRIMO PIANO • GUSTA • 77 GUSTA •••• Oggi la Cantina ‘I Vini di Maremma’ S.a.c. firma grandi vini ottenuti dalle uve scaldate al sole della Maremma Toscana, coltivate da più di 380 viticoltori maremmani e trasformate nella sede storica in località “Il Cristo” vigneti dei soci? I vigneti si trovano principalmente nella fascia costiera della provincia: ci sono i nuclei storici dell’area di Castiglione della Pescaia, di Alberese ai quali recentemente si è aggiunta l’area di Capalbio. La Cantina è stata ed è il produttore più grosso di Monteregio di Massa Marittima ed oggi è uno dei principali della attuale Doc Maremma. La nostra azienda non può nascondere la sua natura sociale, le sue origini politiche e le responsabilità che ne conseguono. Si è sempre adoperata quindi, nella persona del Presidente più rappresentativo Osvaldo Allegro, nella crescita della viticoltura della provincia. Ha attratto investitori del settore e sensibilizzato i produttori e i politici alla pro- 78 • Maremma Magazine • Aprile 2017 duzione di qualità della Maremma Toscana contribuendo prima al riconoscimento della DOP Monteregio di Massa Marittima, nel 1994, e dopo un percorso ventennale alla DOP Maremma Toscana nel 2012. La Cantina è stata tra i principali sostenitori della nascita della Doc Maremma (forse il principale...). Quanto è importante oggi per il territorio? Come detto, il ruolo della nostra Cooperativa non è tanto quello della grande azienda che è determinante in solitudine, quanto quello di autorevole soggetto che mostrando le potenzialità vitivinicole, ma non solo, del territorio, vi attira investimenti ed interesse, con l’obiettivo di accrescere il valore aggiunto delle nostre produzioni. Que- sta è la filosofia della nascita e dello sviluppo della dop Maremma Toscana per la quale la nostra Cooperativa è orgogliosa di aver espresso i due Presidenti che si sono susseguiti nel relativo Consorzio di tutela. La Cantina è il maggior produttore in provincia di Vermentino. Infatti ha sempre creduto nelle potenzialità di questo vitigno (anche grazie alle caratteristiche del territorio). Da sempre attenta osservatrice dell’andamento dei mercati e al passo con i tempi, la Cantina sul vermentino ha precorso i tempi. Così molti soci nell’arco degli ultimi 10 anni hanno preferito questo vitigno al trebbiano operando una scelta che è risultata vincente. È importante notare come la nostra viticoltura sia stata capace di riconvertirsi da una produzione di quantità fino agli anni ‘80, ad una produzione di qualità più centrata sulle elevate esigenze dei consumatori. I consumi pro capite sono diminuiti e il vino non può più esser considerato una semplice bevanda. È cultura da bere! Deve esprimere quindi la tipicità del territorio, la sua storia, la sua passione. Il vitigno Vermentino si presta benissimo a questo esprimendosi in maniera molto varia a seconda dell’area di produzione: minerale dalle colline metallifere, sapido dalla costa, fruttato e floreale dalla zone più interne. Altri vitigni importanti sono il sangiovese e il ciliegiolo oltre all’ottimo merlot e cabernet È la ricchezza della Maremma! Capace di esprimersi sia sui vitigni autoctoni come il sangiovese il ciliegiolo ma anche alicante, ed esser stata capace dalla loro introduzione negli anni ‘80, di dare una propria interpretazione dei vitigni internazionali: merlot, cabernet, syrah e petit verdot. Parliamo dei vini. La Cantina alla continua ricerca della migliore qualità, seleziona le uve dei soci e compie vinificazioni separate ottenendo oltre trenta tipologie di prodotto e preservando così le eccellenze e le unicità. In questo prezioso lavoro siamo guidati dall’esperienza e dalla professionalità dell’enologa Graziana • FIOR DI MAREMMA Toscana IGT Vermentino. Bianco secco, la fascia collinare della provincia di Grosseto. Vermentino. • L’ÀLLÈGRO Doc Maremma Toscana Merlot. Rosso, fascia collinare maremmana delimitata dal relativo disciplinare. Merlot • L’ÀLLÈGRO Doc Maremma Toscana Vermentino. Bianco tranquillo, la fascia collinare maremmana delimitata dal relativo disciplinare. Vermentino 100% • LEOPOLDO II Doc Monteregio di Massa Marittima Rosso. Rosso, la fascia collinare maremmana delimitata dal relativo disciplinare. Sangiovese, Ciliegiolo. Grassini che seleziona dalla produzione le migliori partite da destinare alle nostre etichette. Senza contare i prodotti a marchio Cantina… Oltre ai nostri vini, per completare la gamma dei prodotti offerti al punto vendita la Cantina pone il proprio marchio su alcuni prodotti dei quali ha curato la selezione dalle grappe ai liquori, dalla pasta ai condimenti; per accompagnare i clienti in un percorso di qualità alimentare alla scoperta dell’unicità delle produzioni del nostro territorio. E poi c’è il Punto vendita che dà grande spazio ai prodotti del territo- I VINI • MACCHIAIOLO IGT Toscana Viognier Bianco. Bianco, la fascia collinare maremmana delimitata dal relativo disciplinare. 100% viognier. • MACCHIAIOLO DOC Maremma Toscana Rosso. Rosso secco, la fascia collinare maremmana delimitata dal relativo disciplinare. Minimo 40% Sangiovese con uve a bacca rossa autorizzate dal relativo disciplinare. • MACCHIAIOLO RISERVA Doc Monteregio di Massa Marittima Rosso Riserva. Rosso, la fascia collinare maremmana della Provincia di Grosseto delimitata dal relativo disciplinare. Sangiovese. rio. Il nostro punto vendita è la nostra immagine. Oltre ad essere un prezioso strumento economico è il nostro principale mezzo di comunicazione. La posizione fortunata e la scelta di vendere oltre al nostro vino anche eccellenze gastronomiche del territorio, lo rende una vetrina visitata da migliaia di clienti. Le Fiere di settore sono importanti? La Cantina sente forte la necessità di affermare le proprie eccellenze con una logica globale e con l’intento di intraprendere un processo distributivo sia in Italia che all’estero. Eventi come il Prowein di Düsseldorf (appena svoltosi) o il Vinitaly di Verona (in programma ad aprile) generano sinergie che difficilmente in condizioni differenti si potrebbero creare. Le opportunità che i mercati esteri offrono sono ancora enormi. Al Vinitaly come ormai avviene da tantissimi anni la cantina i Vini di Maremma non può mancare, un punto di riferimento nella Toscana, del vino della Maremma! Vi aspettiamo al padiglione 9 stand A16 Info: Cantina ‘I Vini di Maremma’ 58100 Loc. Il Cristo (Marina di Grosseto), tel. 0564 34426, web www.ivinidimaremma.it. Orario di apertura estivo (dal 9 aprile): dal lunedì alla domenica 8.00-13.00 |16.00-20.00. • MACCHIAIOLO Doc Maremma Toscana Rosato. Rosato, fascia collinare della maremma toscana. Sangiovese 100% • MAREMMA Doc Maremma Toscana Cabernet Sauvignon. Rosso, vigneti collinari della Provincia di Grosseto. Cabernet Sauvignon 100% • NOVELLO Toscana IGT • TRAMONTO DI MAREMMA IGT Toscana Bianco. Bianco, la fascia collinare maremmana. Trebbiano toscano. • TRAMONTO DI MAREMMA IGT Toscana Rosso. Rosso, la fascia collinare maremmana. Sangiovese. PRIMO PIANO • GUSTA • 79 GUSTA IL VINO DEL MESE | Viaggio alla scoperta dei vini di Maremma Calestaia, tradizione e personalità in un calice di vino firmato Roccapesta DI ANTONIO STELLI* Per “Il vino del mese” in questo numero presentiamo un prodotto speciale dell’azienda Roccapesta con sede in località Macereto, dalle parti di Scansano. Si tratta del Calestaia espressione di un succo proveniente dalle vigne più vecchie, da cui prende il nome, che dona, nella degustazione, fascino ed eleganza N on è facile attuare e dare corpo ai sogni, ai progetti, alle speranze che coltiviamo dentro noi. Molte volte certi desideri, certe aspettative, appaiono irrealizzabili per tanti motivi, perché richiedono radicali cambiamenti, compromessi importanti, nuove situazioni da accettare che possono cambiare stili di vita, luoghi, contesti e creare diversità nella propria quotidianità. Succede, però, che nel percorso della nostra esistenza la realizzazione di un sogno possa diventare un aspetto irrinunciabile, di assoluto rilievo, in grado di stravolgere le nostre abitudini, aprendo nuovi orizzonti, obiettivi da centrare, energie da liberare e tante soddisfazioni. L’azienda Roccapesta nasce dal coraggio e dalla passione, che, oltre die- 80 • Maremma Magazine • Aprile 2017 ci anni fa, portarono, il proprietario, Alberto Tanzini a realizzare il sogno di una vita, trasferendosi dall’Italia del Nord, per la sua avventura fatta di amore, di attenzione e rispetto verso la natura e i suoi frutti, ma soprattutto di dedizione verso la vigna ed il vino. Siamo in posizione collinare nella bassa Maremma Toscana a pochi chilometri dal mare e dalle montagne dell’Amiata, nel Comune di Scansano in località Macereto. Roccapesta ricopre una superficie totale di 80 ettari tra boschi, seminativi, pascolo e 22 a vigneto, inserita nella magia di un territorio ad alta vocazione vitivinicola, quella della DOCG Morellino di Scansano. Il suo nome deriva dalle parole “rocca”, roccia per un senso di affidabilità, sicurezza, fortezza e “pesta” per la semplicità di fare il vino, come una volta, pestando l’uva. Il progetto aziendale è teso a donare, nel bicchiere, il perfetto equilibrio tra potenza ed eleganza nella sua espressione migliore, del vitigno più amato e ricercato, il Sangiovese. Il lavoro si basa su tante attività: la ricerca giornaliera, la gestione del suolo, il rispetto e la cura della pianta nelle varie fasi, durante tutto il ciclo annuale, la sperimentazione di nuovi cloni, l’osservazione quotidiana della natura perché doni tutti i preziosi contributi per avere ottimi frutti durante la vendemmia eseguita rigorosamente a mano. Momenti, attimi, di assoluta dedizione e amore, per comprendere, fino in fondo, nel silenzio, le reali necessità colturali, in un percorso di assoluto rispetto e massima attenzione. Le vigne sono dislocate in tre punti diversi, per arricchire le produzioni, in base alla differenza dei singoli terroir, della variabilità e completezza del frutto, per avere, nel prodotto finale, un risultato di estrema complessità e qualità. La vigna nella zona di Ghiaccioforte, con terreni più sciolti, ricchi di scheletro, sabbia, più importanti per la mineralità per donare vini profumati e freschi; la vigna di Murci più alta come altitudine e isolata dal complesso aziendale, immersa nel bosco abbandonata nel respiro e nel profumo delle piante spontanee; e la vigna più vecchia, la più “saggia” intorno all’azienda per dare profondità e persistenza nelle produzioni. Roccapesta produce sei vini completando tutta la richiesta del mercato sia in campo nazionale che internazionale per una clientela sempre più preparata ed esigente: MASCA Doc Maremma Toscana per dare un tocco di internazionalità, con un blend di Sangiovese, Syrah e Petit Verdot; il PUGNITELLO rarità e originalità di questo vitigno autoctono al 100%; poi le due linee di Morellino di Scansano dove si ricerca, nella prima, con RIBEO assemblaggio di Sangiovese e Alicante, la semplicità, e nella seconda linea ROCCAPESTA RISERVA Sangiovese e Ciliegiolo, la volontà di imprimere tipicità, rigore e tradizione, vivere la storia di questa importante denominazione. Quindi abbiamo, ROCCAPESTA Sangiovese e Ciliegiolo e poi CALESTAIA rigorosamente Sangiovese in purezza. È proprio l’ultimo vino, CALESTAIA espressione di un succo proveniente dalle vigne più vecchie, da cui prende il nome, un impianto degli anni 70 e una età di oltre 40 anni, dove la ricchezza e la maturità, acquisita nel tempo, dona, nella degustazione, fascino ed eleganza. Vendemmia manuale, con tripla cernita delle uve e macerazione delle bucce per 24 giorni in tini troncoconici di legno, il vino rimane per 24 mesi in botti di rovere francese da 25 hl. Una volta imbottigliato, si affina per 24 mesi in bottiglia prima della commercializzazione. *Delegato AIS Grosseto La degustazione CALESTAIA Morellino di Scansano Riserva D.O.C.G. 2011 14% Rosso granato vivo, lucente è il colore. All’olfatto si percepiscono intensi profumi di confettura di ciliegia e piccoli frutti neri e rossi, mora, mirtillo, ribes, la balsamicità accompagna una speziatura evoluta che dona ricchezza e complessità, pepe nero, chiodi di garofano, chiudendo su sentori di piante aromatiche, rosmarino e alloro. In bocca dimostra tutta la sua energia con un ingresso potente e tannini protagonisti e vigorosi, finale entusiasmante, setoso, elegante con una persistenza appagante e infinita. Degustatelo in calici trasparenti, fini, ampi per dare il giusto respiro a questa espressione d’arte. Perché come dice il titolare Alberto Tanzini: “Il vino è il modo di esprimere tutti i nostri desideri”. Temperatura di servizio 16/18 gradi. PRIMO PIANO • GUSTA • 81 GUSTA A TAVOLA | Il ristorante del mese Enoteca Ristorante Fufluns, quando in un progetto imprenditoriale viene messo il cuore Passione, determinazione, coraggio. C’è un po’ di tutto questo nella storia imprenditoriale che raccontiamo nello spazio A Tavola di questo mese dedicato all’Enoteca Ristorante Fufluns recentemente inaugurato nel cuore del Centro storico di Grosseto. Il sogno diventato realtà di Carlo Sarti e Biagio Pianese P DI CELESTINO SELLAROLI assione. È la parola magica che si cela dietro il sogno diventato realtà di due amici uniti dal pallino per la ristorazione e per l’enogastronomia. Loro sono Carlo Sarti e Biagio Pianese che hanno da qualche mese inaugurato nel cuore del Centro storico di Grosseto l’Enoteca Ristorante Fufluns un locale davvero particolare che fa rima con buona tavola, cucina ricercata, sapori genuini, savoir-faire, accoglienza e molto, molto di più. Già il nome scelto per questa attività dice tanto. Se non proprio tutto. Il termine indica il Dio etrusco del vino ed è il corrispettivo del greco Dioniso e del L’esterno 82 • Maremma Magazine • Aprile 2017 romano Bacco; è considerato il patrono della vendemmia e del vino. “Cercavamo qualcosa che identificasse immediatamente la nostra proposta – sottolineano Carlo e Biagio –. E Fufluns ci è sembrato il nome giusto perché racchiude in sé la cultura del buon bere e del buon mangiare e al tempo stesso riconduce alla nostra storia, alle nostre tradizioni, alle nostre radici: quelle della Maremma come terra degli Etruschi. E poi rispecchia in pieno la filosofia di questa nostra proposta incentrata sul binomio cibo-vino, elevato in questo caso a cultura, a modo di esprimersi”. Siamo, come detto, nel cuore del capoluogo maremmano in via Garibaldi, a due passi da piazza Randolfo Pacciardi, comunemente conosciuta da tutti come piazza della Palma. L’idea L’idea di dar corpo e sostanza ad un sogno matura lentamente e si concretizza nell’ottobre scorso. Carlo e Biagio sono entrambi Sommelier professionisti ed esperti maitre di sala da sempre appassionati di vini e buona cucina. Vengono da esperienze nel settore ed hanno voglia di cimentarsi in qualcosa di stimolante da gestire in proprio. Per Carlo tutto muove da un desiderio coltivato negli anni che con l’andare del tempo prende forme sempre più nitide. “Ho da sempre una passione innata per questo mondo quello della cucina e dell’enogastronomia che probabilmente mi è stata inculcata sin da piccolo – spiega Carlo Sarti –. Le mie origini, ci tengo a dirlo, sono contadine ed affondano nel cuore dell’entroterra maremmano a Montevitozzo, un piccolo paese nel comune di Sorano. Qui sono nato e cresciuto e qui sin da bambino mi è stato trasferito – da mia mamma e da mia nonna – l’amore per la cucina, quella di una volta, fatta di ricette genuine, pro- Nella foto i protagonisti dell’Enoteca Ristorante Fufluns: da sinistra Biagio Pianese, Carlo Sarti e Francesco Gaudino prio come si usava un tempo”. Carlo poi cresce, diventa perito agrario e mantiene forte i legami con la terra, con l’enogastronomia, con l’enologia, con la zootecnia. Fa esperienze nel mondo della ristorazione, diventa Sommelier, maitre, gestisce un ristorante e piano piano – proprio sulla scorta di questo amore per l’arte culinaria – matura l’idea di mettersi in proprio e di trasformare questa sua passione in un’attività imprenditoriale. Strada facendo – in occasione delle tante attività svolte come sommelier –, conosce Biagio per il quale questo mondo è in una parola vita. “Lavoro nel settore della ristorazione e dell’enogastronomia da quando avevo 12 anni. Ed oggi non saprei fare altro”, dice proprio Biagio. Di origini napoletane, lui l’esperienza se l’è fatta sul campo dal bar di città al resort cinque stelle. “Inizio lavorando in un bar nella mia città d’origine. Amavo i profumi della cucina, della pasticceria del caffè. Forse questo mi spinge a restare a stretto contatto con loro. Mi appassiono fino a decidere di frequentare l’istituto alberghiero. Dopo il diploma mi iscrivo al corso Ais per approfondire il mondo del vino. Nasce l’amore che definisce il mio percorso. Da quel momento cominciano le espe- rienze davvero formative per la mia vita professionale. Diversi i resort cinque stelle nel territorio nazionale in cui ho prestato la mia attività professionale”. L’incontro tra i due avviene, come detto, grazie all’AIS Grosseto, associazione presso la quale svolgono attività di Sommelier. Poi la conoscenza si fa più approfondita e si trasforma in amicizia al punto che Carlo espone a Biagio le linee guida del suo progetto e Biagio le fa proprie visto che sono anche le sue. Nasce una sintonia, studiano la fattibilità, lavorano intensamente all’idea e la trasformano in qualcosa di concreto. Così, si mettono in cerca di un fondo, fino a che non ne trovano uno in via Garibaldi vicino a Piazza Pacciardi (ex Piazza della Palma). Il luogo da cui partire è questo. Dopo un’accurata ristrutturazione, per la quale si avvalgono di professionisti, artigiani ed artisti, mettono tutto a punto nei minimi particolari e si arriva al gran giorno dell’inaugurazione che avviene il 21 ottobre scorso. L’idea ha definitivamente preso forma ed il viaggio può finalmente cominciare. Intanto, nel progetto entra a far parte anche Dario Sarti, maestro assaggiatore di salumi (ONAS) e tecnico assaggiatore di formaggi che, da sempre stimolato dalla curiosità di capire cosa c’è nel piatto, sposa appieno la filosofia del locale e, pur in una posizione più defilata, contribuisce in maniera determinante alla sua nascita. Il locale L’Enoteca Ristorante Fufluns accoglie i propri ospiti nel cuore del centro storico grossetano, in un atmosfera calda ed elegante, dove regnano passione e cura dei particolari. L’arredamento è vintage ed è frutto di un preciso disegno teso al recupero e al riutilizzo di materiali in disuso, sapientemente allestiti. L’ambiente è intimo e confortevole, con uno stile sobrio e raffinato, adatto a pranzi, cene, ma anche ad aperitivi serali. Da qui inizia un vero e proprio viaggio nei sensi fatto di un universo di sapori capaci di unire tradizione e originalità e di un’ampia selezione locale, nazionale e internazionale di vini e distillati; il tutto raccontato da Carlo o Biagio. Sono infatti loro due a consigliare il perfetto abbinamento con i piatti preparati dalle mani creative ed esperte dello Chef Francesco Gaudino, il quarto pilastro dell’Enoteca Ristorante Fufluns con una lunga esperienza nazionale ed internazionale, cominciata molto presto. PRIMO PIANO • GUSTA • 83 GUSTA •••• L’Enoteca Ristorante Fufluns unisce la ricerca di materie prime di altissimo livello ad uno studio preciso sul menù e a una carta di vini ricchissima e accoglie i propri ospiti in un atmosfera calda ed elegante, dove regnano passione e cura dei particolari “Ho iniziato ad interessarmi di cucina – dice proprio Gaudino – grazie a mio padre, maitre di un ristorante albergo dove si svolgevano solo cerimonie. Crescendo ho capito che se volevo diventare un vero cuoco dovevo visitare altre strutture per conoscere altri modi di cottura, preparazioni e all’età di 18 anni ho iniziato la mia avventura nei paesi esteri conoscendo chef che mi hanno preparato e aiutato ad approfondire la conoscenza di tecniche e materie prime”. La filosofia La selezione accurata dei prodotti rappresenta il punto di partenza anche in campo gastronomico con l’obiettivo di realizzare un menù ricco di proposte mai scontate, ricorrendo rigorosamente a materie prime stagionali fornite essenI vini 84 • Maremma Magazine • Aprile 2017 Il locale zialmente da produttori locali tra i più prestigiosi. Ad esempio per le verdure è in atto una collaborazione con un’azienda agricola locale alla quale viene fornito l’elenco dei prodotti e la mattina successiva vengono raccolti e subito portati in città in modo da arrivare freschissimi nella cucina del Fufluns “L’impostazione che abbiamo voluto dare al locale è quella di un ristorante, nel centro di Grosseto, dove si cerca di curare al meglio tutti i particolari del servizio (e non solo), con piatti gourmet, ma a prezzi accessibili. La nostra forza è la cucina, una cucina ricercata, ma senza esagerazioni, incentrata su prodotti tipici locali a km 0, trasformati e rielaborati secondo la filosofia e le tecniche dello chef Francesco Gaudino e sempre all’insegna della cura della lavo- razione”. Qualità della materia prima, alimenti freschissimi e del territorio (qui le parole “congelato” e “surgelato” sono al bando), pasta fresca realizzata con vari tipi di grani e dolci fatti in casa: sono alcune delle linee guida dell’Enoteca Ristorante Fufluns che unisce ingredienti di altissimo livello ad uno studio preciso sul menù e ad una carta di vini ricchissima. Oggi sono 200 le etichette presenti, in arrivo da tutta Italia, dalla Val d’Aosta alla Sicilia, e con una selezione di prodotti internazionali ed ovviamente anche del territorio di Maremma. “La cucina – sottolinea lo chef Francesco Gaudino –, si basa soprattutto sulla stagionalità dei prodotti, con un tocco di originalità ed inventiva, ed offre, a rotazione, più o meno sempre, 7 antipasti, 4 primi, 4 secondi e 5 dolci. Lavoriamo sui piatti per contraddistinguerci. Una caratteristica è la lunga cottura a basse temperature anche per 6/24 ore. Con questa tecnica prepariamo coniglio, faraona, guancia, maialino di latte. Il vantaggio è quello di preservare le caratteristiche organolettiche del cibo e dare la giusta consistenza e morbidezza alle carni”. Tra i pezzi forti del menù segnaliamo per gli antipasti: il Foie gras su zuppetta di frutti di bosco e crosta di frutta secca; la Tartara di manzo con maionese al lime e pepe rosa; il Cappuccino di baccalà; lo Sformatino di porri e patate su crema di caprino. Tra i primi: il Raviolo nero con asparagi saltati al corallo, capesante scottate e salsa all’arancio; gli Spaghetti alla chitarra con colatura di alici di cetara pane al pistacchio e salsa Nella foto grande il Raviolo nero con asparagi saltati al corallo, capesante scottate e salsa all’arancio; a destra la Pancia di maialino da latte macchiaiolo croccante con fagioli all’uccelletta; in basso il Risotto con pesto di verza, tataki di filetto di maialino e mozzarella di yogurt rossa di tropea, il Risotto con pesto di verza, tataki di filetto di maialino e mozzarella di yogurt. Come secondi: la Terrina di capriolo su crema di porri e verdure di stagione; il Trancio di ombrina in olio aromatico e giardino di verdure; il Carrè di agnello in crosta di pistacchio e verdure di stagione saltate. Eventi ed iniziative Accanto all’attività quotidiana Fufluns si presta ottimamente per diventare una location ideale per eventi e feste private. In quest’ottica cucina e chef sono a disposizione per concordare il menù e soddisfare ogni esigenza. Ma c’è di più, perché l’Enoteca Ristorante Fufluns offre anche altro, ovvero iniziative particolari, quali in primis quella denominata Vino Express Fufluns cioè la consegna a domicilio del vino acquistato: con una spesa minima di 20€ le bottiglie vengono fatte arrivare direttamente a casa senza spese di spedizione nella città di Grosseto... mentre per altri indirizzi nazionali ed internazionali si può consultare la pagina Vino Express Fufluns. Poi abbiamo le Cooking class, ovvero la possibilità di prendere lezioni direttamente dallo chef Francesco Gaudino che in interessanti incontri culinari svela alcuni trucchi per mettere nelle condizioni i partecipanti di sorprendere amici e parenti. I corsi possono essere di due tipi: il Corso completo ed il Mini corso. “Il vino è sicuramente legato all’arte gastronomica; in questo modo il nostro chef – spiegano Carlo e Biagio – è disponibile a svelare tutti i suoi segreti esal- tando la qualità degli ingredienti usati sia per la cucina tipica che per quella internazionale. Con la stessa passione Francesco Gaudino organizza anche mini corsi di un giorno dove i partecipanti vengono messi alla prova eseguendo un menù completo dall’antipasto al dolce studiando tutti i loro passaggi dalla preparazione all’impiattamento”. Da non perdere anche la Degustazione di vini direttamente con Carlo e Biagio che guidano negli assaggi raccontando le diverse sfumature e i particolari dei prodotti scelti tra le proposte al calice con oltre 30 vini in degustazione ogni giorno. Infine Enoteca Ristorante Fufluns significa Sommelier e Chef a Domicilio, con un servizio qualificato direttamente a casa propria. Dopo un piccolo sopralluogo presso l’abitazione lo chef si preoccupa di preparare un menù in base alle esigenze specifiche concordate con quanti vorranno avvalersi di questa originale proposta. Per chiudere l’Enoteca Ristorante Fufluns è anche cornice di appuntamenti, quali mostre di artisti locali (in questo momento sono in esposizione le opere del Maestro Andrea Massaro) e prossimamente anche di concerti per abbinare ottimi piatti e vini ad un momento conviviale tra le note. Nei mesi di aprile e maggio è infatti prevista una mini rassegna di musica jazz dal vivo a partire dal 6 di aprile con cadenza quindicinale per quattro serate che porterà in città nomi importanti del jazzismo toscano quali tra gli altri Aldo Milani, Alessio Buccella, Stefano Raddi. L’Enoteca Al Fufluns non si viene solo per mangiare o bere nel locale, ma anche per farsi consigliare una bottiglia di vino da degustare nella tranquillità della propria casa o per un dono speciale da condividere con gli amici. Info: Enoteca Ristorante Fufluns | via Garibaldi 38/a Grosseto Centro Storico tel. 0564 078271 - 328 6718962 - 340 7262216, web www.enotecafufluns.it – mail info@enotecafufluns.it Fufluns Jazz & Wine, quattro serate tra musica e degustazioni 6 aprile - Creations Jazz Duo - Aldo Milani sax, Alessio Buccella piano | Vini in degustazione dell’azienda Bio La Selva 20 aprile - Dos Pianos Jazz - Andrea Vanni e a Raffaele Pallozzi | Vini in degustazione dell’azienda Roccapesta (Morellino e Pugnitello) 4 maggio - Si Prega Bossare - Stefano Raddi chitarra e Elena Fredianelli voce duo di bossanova... | Vini in degustazione dell’azienda Sassotondo (ciliegiolo San Lorenzo e altri) 18 maggio - Vado io con Overfly Aldo Milani sax e Alessandro Camaiti voce e chitarra | Vini in degustazione dell’azienda Montauto (Sauvignon Blanc e Pinot nero) PRIMO PIANO • GUSTA • 85 GUSTA LA RICETTA| Piatti da sperimentare e... gustare Una ricetta pasquale: le Costolette d’agnello impanate e fritte La Pasqua quest’anno casca ad aprile, per cui in questo numero, come ricetta del mese, proponiamo gioco-forza un piatto legato alla tradizione cristiana, ovvero le costolette d’agnello impanate e fritte. Ma non lo facciamo a cuor leggero, perché in effetti il tema delle stragi di queste piccole creature in questo periodo dell’anno, stringe il cuore… S DI ALISSA MATTEI ta arrivando la Pasqua e indissolubilmente la festa della Primavera è abbinata a ricette tipiche per questo periodo e l’agnello in tutte le sue forme (volenti o nolenti) costituisce la carne saporita e prelibata da cucinare sempre. In particolare le costolette di un 86 • Maremma Magazine • Aprile 2017 agnello giovane oppure di un capretto sono il secondo più succulento che si possa preparare e mettono d’accordo vecchi e bambini. Se prepari le costolette stai certo che piacciono a tutti, anche a chi normalmente non mangia l’agnello. È una ricetta semplice ma occorre panare bene la carne e friggere in condizioni di frittura particolare. La panatura può essere varia, semplice o doppia o con le alternative indicate, la temperatura di frittura deve essere all’incirca 170°C, più bassa della normale 180°C utilizzato in frittura, perché occorre cuocere più a lungo di un nor- male alimento per essere sicuri che l’agnello sia ben cotto all’interno della panatura. L’ossicino della costoletta deve essere lasciato scoperto dalla panatura, in modo da poterlo utilizzare per mangiarlo con le mani. Che meraviglia! Le costolette sono un piatto diffuso in molte regioni italiane e sono accompagnate da verdure fritte o da insalatina del campo o dai prelibati carciofi. Vogliamo oltreché proporvi la ricetta classica, suggerire altri tipi di panatura: • saporita: aromatizzazione con erbe e spezie (rosmarino, salvia prezzemolo, peperoncino, curcuma) • con frutta secca: mescolare al pan grattato mandorle, pistacchi, noci • con semi: sesamo, papavero • con altre farine: farina di mais • con pane: pane bianco tostato passato al mixer Ingredienti per 6 persone Costolette di agnello Uova Olio extra vergine di oliva Pan grattato Farina Limone Sale 12-18 2 500 g qb qb qb qb Preparazione Comprare le costolette dal macellaio di fiducia, il mio è Berardi a Follonica al mercato coperto e mi prepara sempre costolette da piccoli agnelli teneri (a Roma si chiama abbacchio); battere le costolette in modo da favorire la cottura omogenea, preparare le ciotoline con uova con sale, farina e pan grattato. Passare prima nella farina, eliminando l’eccesso, poi passare nell’uovo e poi nel pan grattato, premendo in modo che rimanga ben aderente alla carne, metterle in frigorifero in modo che lo sbalzo di temperatura renda il fritto più croccante. L’agnello può essere marinato con succo limone, aglio e pepe in frigo per un paio d’ore prima della frittura. La doppia panatura è realizzata con uova, parmigiano e pangrattato. Friggere per circa 3 minuti da un lato ed altrettanti dall’altro (abbiate l’accortezza di cuocerne solo poche costolette per volta per non abbassare troppo la temperatura del bagno), poi porre l’agnello su carta assorbente, salare e servire accompagnate da insalatina fresca. *Alissa Mattei e Luciano Cipriani vi aspettano per assaporare questo, come tanti altri prelibati piatti della cucina maremmana, ma non solo, presso l’Agriturismo - Ristorante Casa Montecucco, situato tra Giuncarico e Ribolla, in loc. Castel di Pietra 58020 Gavorrano. Info per prenotazioni: tel. 0566 80135, e-mail casamontecucco@libero.it L’AGENDA L’AGENDA SABATO 1° APRILE • Capalbio - …E lasciateci almeno divertire… - Stagione Teatrale 2017 - IX Edizione Città di Capalbio Rassegna di teatro amatoriale Città di Capalbio organizzata dal Circolo C.R. la Torbiera e dalla FITA con il patrocinio del Comune di Capalbio, presso la Sala Tirreno di Borgo Carige Piazza della Repubblica n. 9, ore 21.15. Ingresso libero. Programma: I’ merlu e la saetta di Luigi Bisconti. Regia di Luigi Bisconti. Compagnia I Giubbonai di Pitigliano. Info: tel. Oreste 371 1805285 • Campiglia M.ma (Li) - Stagione Teatrale 2017 Rassegna di spettacoli organizzata dal Comune di Campiglia M.ma, presso il Teatro dei Concordi via Aldo Moro, 1 (ore 21.00). Programma: Teatro dell’Aglio, per tanti anni compagnia residente al Concordi, insieme al Laboratorio dello Spettacolo mette in scena “Sarto per signora” il primo grande vaudeville di Georges Feydeau che conia con questa commedia brillante un suo stile proprio basato sul tema dell’infedeltà maschile. Info: tel. 0565 837028, sito web www.comune.campigliamarittima.li.it • Grosseto - “La voce di ogni strumento” Stagione musicale alla sesta edizione organizzata da Reggimento Savoia Cavalleria (3°), Ce.Mi.Vet. e Aeronautica militare 4° Stormo Caccia Intercettori con il patrocinio di Comune 88 • Maremma Magazine • Aprile 2017 di Grosseto, Club Lions “Aldobrandeschi” di Grosseto, con la direzione artistica di Gloria Mazzi. Ingresso ad offerta. Il ricavato verrà devoluto a favore di: Avis Provinciale, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Associazione La Farfalla ONLUS e Admo. Al termine di ogni concerto verrà gentilmente offerta una degustazione di vini e prodotti di aziende locali. Programma: ore 10 e ore 18.00 Teatro degli Industri - OPERA LIRICA “LA SERVA PADRONA” di G.B. Pergolesi. Informazioni e prenotazioni: mail lavocediognistrumento@gmail.com, tel. 339.7960148 • Monte Argentario - Bike&Walk: TuttoArgentario Escursione con Guida Ambientale Escursionistica professionale. Una nuova esperienza in Natura per tutti: a piedi e con le Mountain Bike elettriche alla scoperta dell’Isola che non c’è più. 2 giorni di natura, relax e divertimento tra Porto Ercole e Porto Santo Stefano. Comprende fornitura MTB elettriche, assistenza e guida ambientale. Per i ciclisti, possibilità di aderire con la propria bici. Appuntamento sabato 1 ore 9.30 Porto Santo Stefano. Appuntamento domenica 2 ore 9.30 Porto Santo Stefano. Info e prenotazione (necessaria, da effettuarsi al più tardi due giorni prima dell’attività): Percorsi Etruschi di Percorsi a.s.d. tel. 327 4570748, 320 3149587 - sito web www.percorsietruschi.it/programma/ • Piombino (Li) - Rally Colline Metallifere e della Val di Cornia Gara rallystica organizzata da Maremma Corse 2.0 su una lunghezza totale di 216,550 chilometri, dei quali 36,000 di distanza competitiva. Il via da Corso Italia a Piombino sabato 1° aprile con la cerimonia di partenza alle ore 20,01 per concludersi il giorno successivo alle ore 16,35, al termine di sei prove speciali complessive. Info: www.maremmacorse.com • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) Regata Nazionale 555 FIV Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto Trofeo M.O.V.M. Capitano di Corvetta Saverio Marotta. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564.923232, www.ycpa.it • Saturnia (Manciano) - L’anello di Saturnia, la città-museo Visita guidata all’antica città romana di Saturnia (GR) e ai suoi monumenti principali (le epigrafi latine, le mura, il Castello, la Chiesa di S.Maddalena, le porte, ecc.) l’escursione prosegue con un trekking ad anello, lungo i tracciati delle strade romane, fra le quali la Via Clodia, fino alle cascatelle del Mulino, alimentate da acqua termale, dove chi vuole può fare il bagno, rientro in paese. Incontro con la guida: ore 9,00 in Piazza Vittorio Veneto a Saturnia (GR). Solo su prenotazione e a pagamento. Info e informazioni: contattare la guida ambientale escursioni- GLI EVENTI DEL MESE GIORNO PER GIORNO stica Irene Belli, cell. 347 0819484 DOMENICA 2 APRILE • Batignano (Grosseto) - Domeniche Fuori Porta. Primavera nelle Frazioni Ciclo di visite “fuori porta” a cura di Confguide Grosseto (Confcommercio) alla scoperta delle frazioni dei comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia. Costo a persona 5 euro, bambini sotto i 6 anni gratuito. Programma: Batignano - Castello medioevale feudo degli Aldobrandeschi, conserva mura con torri e cassero, il Palazzo di Giustizia e la Pieve di S.Martino. Info e prenotazioni: tel. 0564 470111 - info@confcommerciogrosseto.it, oppure tel. 338 5623163 - fabiolafavilli@yahoo.it • Castel del Piano - TEATRI D’AMIATA Stagione teatrale 2017 a cura dei Comuni di Arcidosso e di Castel del Piano con il supporto di Fondazione Toscana Spettacolo onlus circuito teatrale della Toscana, i Comuni al Teatro degli Unanimi di Arcidosso e al Teatro Amiatino di Castel del Piano alle ore 21. Programma: Teatro Amiatino di Castel del Piano - LA FAMIGLIA CAMPIONE. Una famiglia come tante che nasce da storie di centinaia di persone conosciute per strada e intervistate dalla pluripremiata compagnia toscana Gli Omini. Grazie all’elaborazione di questi racconti, lo spettacolo propone un ritratto sospeso nel tempo di tre generazioni a confronto che svela come ognuno sia nonno, padre e figlio di sè stesso (prod. Gli Omini). Biglietti posto unico € 10 / € 9 ridotto. Riduzioni under 10, over 65 e studenti. Info e prenotazioni: Biblioteca Comunale Arcidosso, tel. 0564 965057 dal lunedi al sabato ore 9-13; Pro Loco Arcidosso: Aquilina, presidente Pro Loco, 3246976727 ore 16-19 dal lunedi al sabato; Giulia, ufficio Pro Loco, 0564968084 ore 9.30-12.30 dal lunedi al sabato locoarcidosso@yahoo.it; Teatro degli Unanimi, piazza Cavallotti, 4 58031 Arcidosso, www.comune.arcidosso.gr.it; Teatro Amiatino, piazza Arcipretura - 58033 Castel del Piano, tel. 0564 973511, www.comune.arcidosso.gr.it • Grosseto – “Corri nella Maremma” Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Gara: 3° Race IV Stormo. Ora: 10.00. Località: Grosseto. Ritrovo: ore 8.00 presso ingresso Aeroporto via Castiglionese 70. La manifestazione si svolgerà all’interno dell’aeroporto militare quindi prendere visione ed attenersi scrupolosamente a quanto scritto nel regolamento della gara. Chilometri: 10. Organizzatore: ASD IV Stormo. Info: www.corrinellamaremma.it • Grosseto - GROSSETO Vs. Viareggio Dodicesima giornata del girone di ritorno del Campionato di Calcio Serie D Girone E, presso lo Stadio Comunale Olimpico “Carlo Zecchini” • Grosseto - Unitre Grosseto Nell’ambito della rassegna “Non ci resta che ridere” la Compagnia teatrale UniTre G.Barbetta, interpeta la commedia di Joseplh Kisserling “Arsenico e vecchi merletti” - Teatro degli Industri, ore 17:00. Info: tel. 377 4275826 • Grosseto - Non ci resta che ridere 2017 Festival di teatro comico (… e tragicomico) della Città di Grosseto, alla nona edizione, organizzata da FITA - Federazione Italiana Teatro Amatori di Grosseto, Laboratorio teatrale Ridi Pagliaccio in collaborazione con il Comune di Grosseto, con la direzione artistica di Giacomo Moscato, presso il Teatro degli Industri. Programma: ore 17.00 ARSENICO E VECCHI MERLETTI di Joseph Kesselring - regia Eduardo Vozzi a cura della Compagnia Tearale Unitre “G. Barbetta” di Grosseto. Info: tel. 333/6140794, mail info@ridipagliaccio.it, sito internet: www.ridipagliaccio.it • Monte Argentario - Bike&Walk: TuttoArgentario Escursione con Guida Ambientale Escursionistica professionale. Una nuova esperienza in Natura per tutti: a piedi e con le Mountain Bike elettriche alla scoperta dell’Isola che non c’è più. 2 giorni di natura, relax e divertimento tra Porto Ercole e Porto Santo Stefano. Comprende fornitura MTB elettriche, assistenza e guida ambientale. Per i ciclisti, possibilità di aderire con la propria bici. Appuntamento sabato 1 ore 9.30 Porto L’AGENDA • 89 L’AGENDA Porto Ercole si prepara a vivere la Notte dei Pirati Santo Stefano. Appuntamento domenica 2 ore 9.30 Porto Santo Stefano. Info e prenotazione (necessaria, da effettuarsi al più tardi due giorni prima dell’attività): Percorsi Etruschi di Percorsi a.s.d. tel. 327 4570748, 320 3149587 info@percorsietruschi.it - sito web www.percorsietruschi.it/programma/ • Piombino (Li) - Rally Colline Metallifere e della Val di Cornia Gara rallystica organizzata da Maremma Corse 2.0 su una lunghezza totale di 216,550 chilometri, dei quali 36,000 di distanza competitiva. Il via da Corso Italia a Piombino sabato 1° aprile con la cerimonia di partenza alle ore 20,01 per concludersi il giorno successivo alle ore 16,35, al termine di sei prove speciali complessive. Info: www.maremmacorse.com • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) Regata Nazionale 555 FIV Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto Trofeo M.O.V.M. Capitano di Corvetta Saverio Marotta. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564.923232, www.ycpa.it LUNEDÌ 3 APRILE Torna dal 5 al 7 maggio, con un’anteprima dal 15 aprile, a Porto Ercole, la Notte dei Pirati, evento nato all’inizio del nuovo millennio quasi per gioco ed oggi diventato uno degli appuntamenti di maggior richiamo di tutto il Promontorio. T utto è pronto o… quasi a Porto Ercole per lo sbarco dei pirati! Tra scenografie d’effetto e colpi di cannone, il porticciolo rivive una delle pagine più suggestive della propria storia. Un excursus lungo undici anni di avventure a partire da Sabato Santo 15 aprile e ciurme scatenate nei giorni 5, 6 e 7 maggio. Sarà questa, in estrema sintesi, la Notte dei Pirati 2017 di Porto Ercole il cui comitato organizzatore ha già stilato il programma con manifesti pronti e gruppo Facebook attivo per darne risalto e per una comunicazione in streaming. Novità di questa edizione: sabato 15 aprile con l’inaugurazione e l’apertura, alle ore 17.00, della Grotta dei Pirati in via dei Cannoni. All’interno si troverà la storia della manifestazione, in una magica atmosfera fatta di costumi, tesori e video-installazioni. Insomma il passato si coniuga con le tecnologie più all’avanguardia. Tra una visita e l’altra alla mostra, si arriverà a venerdì 5 maggio, prima giornata della kermesse che si apre con la Caccia al Tesoro dei Giovani Pirati. “Caccia” che scatterà alle ore 21.00 preceduta, alle 18.00, dalla Sfilata delle Ciurme. Sabato 6 maggio entreranno in scena i pirati “adulti” le cui ciurme si raduneranno in piazza Vespucci alle 17.30 per 90 • Maremma Magazine • Aprile 2017 posare tutte assieme in una foto panoramica e sfilare, dalle 18.30, lungo le vie del paese. Alle ore 19.45 tornerà la rappresentazione storica “Il corsaro Barbarossa conquista Porto Ercole” ed alle 20.45 ecco la scenografia più attesa, ovvero lo sbarco dei pirati sulle spiagge del porto accompagnato dalla coreografia pirotecnica di “Mazzone Mario” e da quella acquatica di “Argentario Divers”. Una sintesi davvero affascinante che lo scorso anno ha incantato turisti e locali. La giornata sarà conclusa dalla Caccia al Tesoro 2017 che prenderà il via alle ore 23.00. Si segnala in questa edizione la partecipazione gratuita. Domenica 7 maggio vede la tradizionale Regata dei Corsari che, a partire dalle ore 17.30, andrà dalle spiagge alla scalata dell’Isolotto. Intanto, sono aperte le iscrizioni per la caccia al tesoro presso il negozio Macramè. Altre informazioni sulla pagina Facebook La Notte dei Pirati Porto Ercole e sul nuovo sito ufficiale della manifestazione http://lanottedeipiratidiportoercole.com presentato proprio in questi giorni che consente, novità di quest’anno, l’iscrizione on line all’evento. Dunque non c’è che da affrettarsi per dar vita ad una nuova pagina dello sbarco più caliente dell’anno. Francesca Costagliola • Pitigliano - Conoscere l’olio extravergine d’oliva Corso di introduzione ed educazione, per fornire le conoscenze basilari necessarie a capire ed entrare nel mondo dell’olio organizzato da ULIVOLIO in collaborazione con Banca TEMA. L’iniziativa si rivolge a Gourmet, produttori, chef, cuochi, camerieri, rivenditori di prodotti enogastronomici, appassionati. A pagamento. Per info e prenotazioni: ass.ulivolio@gmail.com 346.5203807 (Daniela) MARTEDÌ 4 APRILE • Monte Argentario – Rassegna cinematografica Torna la rassegna cinematografica, già proposta con successo nello scorso anno, organizzata dalla Commissione per la Pari Opportunità tra Uomo e Donna del Comune di Monte Argentario. Programma: Porto Santo Stefano, teatro parrocchia di Santo Stefano Protomartire - L’Erba di Grace di Nigel Cole • Pitigliano - Conoscere l’olio extravergine d’oliva Corso di introduzione ed educazione, per fornire le conoscenze basilari necessarie a capire ed entrare nel mondo dell’olio organizzato da ULIVOLIO in collaborazione con Banca TEMA. L’iniziativa si rivolge a Gourmet, produttori, chef, cuochi, camerieri, rivenditori di prodotti enogastronomici, appassionati. A pagamento. Per info e prenotazioni: ass.ulivolio@gmail.com 346.5203807 (Daniela) MERCOLEDÌ 5 APRILE • Grosseto - D’istruzioni d’arte. Libri, video e testimoni eretici Corsi di sensibilizzazione all’arte contemporanea aperti a tutti e curati da Mauro Papa, il direttore del Cedav Clarisse Arte gestito dalla Fondazione Grosseto Cultura, nella Sala Conferenze di Clarisse Arte (in via Vinzaglio 27 a Grosseto). Programma: ore 17.30 Pino Bertelli presenta il libro: La fotografia ribelle; Passioni e conflitti di donne che hanno rivoluzionato la fotografia, NdA Press, 2015. Info: 0564 453128 / 488547, email: clarissearte@fondazionegrossetocultura.it • Pitigliano - Conoscere l’olio extravergine d’oliva Corso di introduzione ed educazione, per fornire le conoscenze basilari necessarie a capire ed entrare nel mondo dell’olio organizzato da ULI- VOLIO in collaborazione con Banca TEMA. L’iniziativa si rivolge a Gourmet, produttori, chef, cuochi, camerieri, rivenditori di prodotti enogastronomici, appassionati. A pagamento. Per info e prenotazioni: ass.ulivolio@gmail.com 346.5203807 (Daniela) GIOVEDÌ 6 APRILE • Grosseto - In viaggio con l’archeologia 2016/2017 Itinerari originali e poco conosciuti. Scoprire con l’aiuto di qualificati oratori e rinomati archeologi la nostra storia, viaggiare per ammirare quello non ancora visto e vivere insieme i nostri momenti di serena amicizia. Calendario di iniziative a cura dell’Associazione Archeologica Maremmana. Programma: Grosseto, Archivio di Stato, Piazza Socci - ore 16,00 Conferenza: “Iconografia del potere. La contemporaneità”. Relatrice: Vera Giommoni (Architetto e Storica dell’arte). Info: tel. 0566 88243 - 349 7749835 • Grosseto - Camminare sulle Mura 3° Edizione Ogni Giovedì – Passeggiata della Salute (per fare attività motoria sulle Mura con istruttore UISP). Ritrovo: Piazza Dante (angolo Duomo) h 15,15 – Grosseto | Passeggiata della Cultura: Pro Loco Storia d’Arte: La siesta di P. Pascucci (in Comune). Seguire il programma su facebook: Camminare sulle Mura di Grosseto oppure inviare email camminaresullemura@gmail.com • Pitigliano - Conoscere l’olio extravergine d’oliva È Corso di introduzione ed educazione, per fornire le conoscenze basilari necessarie a capire ed entrare nel mondo dell’olio organizzato da ULIVOLIO in collaborazione con Banca TEMA. L’iniziativa si rivolge a Gourmet, produttori, chef, cuochi, camerieri, rivenditori di prodotti enogastronomici, appassionati. A pagamento. Per info e prenotazioni: ass.ulivolio@gmail.com 346.5203807 (Daniela) VENERDÌ 7 APRILE • Follonica - Teatro Fonderia Leopolda Stagione Teatrale 2016/2017 a cura del Comune di Follonica, con la direzione artistica di Eugenio Allegri presso il Teatro Fonderia Leopolda - Area ex Ilva, via Roma, Follonica. Inizio spettacoli ore 21.15. Programma: Traditional Future - Fernando Anuang’a. Con il danzatore e coreografo Fernando Anuang’a. Musica: Maasaï Vocals e composizioni moderne. Produzione Pierre Cardin Creazione 2010 Akili studio/Wayne MacGregor Kenia • Grosseto - Unitre Grosseto Conferenza di Chiara RICCI su “Anna Magnani: Vissi d’arte, Vissi d’amoere. Vita e carriera di una donna diventata attrice” - Sala Corsi Unitre, via Garibaldi, ore 18:00. Info: tel. 377 4275826 • Grosseto - “Genitori in cammino: chi educa chi?” Percorso formativo per genitori organizzato dal Consultorio U.C.I.P.E.M. La Famiglia di Grosseto, condotto dalla dott.ssa Rita Roberto pedagogista e consulente familiare, e rivolto a 20 partecipanti. Previsti due incontri mensili, da aprile a giu- gno, per un totale di sei presso la sede del Consultorio, in via Pisacane 18, dalle ore 17.30 alle ore 20.00. Programma di venerdì 7 aprile: Inizio del viaggio: il bambino che sono stato • Grosseto - Società Dante Alighieri Grosseto Calendario di iniziative a cura della Società Dante Alighieri comitato di Grosseto anno sociale 2016/2017. Programma: ore 16:00 (istituto San Lorenzo, via Roma 18) La poesia femminile nel ‘900 (primo incontro), a cura di Giulio Gasperini. Info: www.dantegrosseto.org • Santa Fiora - Stagione Teatrale 2016 Cartellone di appuntamenti promosso dal Comune di Santa Fiora presso il Nuovo Teatro comunale di Santa Fiora in via San Rocco 13. Programma: ore 21 Tullio Solenghi in “Decameron”, una produzione di teatro pubblico ligure, con il patrocinio dell’Ente nazionale Boccaccio. Progetto e regia di Sergio Maifredi. Info: 338 6886794 - 335 8401202 (dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19) SABATO 8 APRILE • Grosseto - Made in MaremmAmiata Corsi di easy cake e easy kitchen con maestra Luisella a cura di Arcafactory srl in una sala attrezzata da ESSE FOOD in via Aurelia nord 219. Quota d’iscrizione a ogni corso: 50 euro. Minimo 7 partecipanti, massimo 12. Programma: dalle 9:00 alle 13:00 Il caffè - I profumi e gli aromi della bevanda preferita in tutte le salse. Con i segreti di Giovanna Soldati della caffetteria Soldati di Corso Carducci a Grosseto. Saranno realizzati, guidati da Maestra Luisella, Tagliatelle al I velieri di Loffredo in mostra a Porto Santo Stefano in corso ed andrà avanti fino a domenica 9 aprile alla galleria Artemare di Porto Santo Stefano in corso Umberto 77-79 la Rassegna degli Artisti dell’Argentario con la personale di Elio Loffredo dal titolo “I Velieri del Marinaio d’Italia” che vede esposti i quadri e 80 anni di storie di mare. Elio Loffredo, santostefanese e membro dell’Associazione Nazionale Marinai, proviene da una nota famiglia di armatori di pescherecci a vela e anche lui ha passato la sua vita a bordo fino alla pensione, raggiunta con il titolo di macchinista navale di 1 classe. L’artista dipinge da sempre. Da bimbo disegnava navi da guerra sulla pavimentazione della banchina Pilarella e da grande fumetti fino ad arrivare alla pittura a olio su tela, privilegiando i soggetti di mare e i paesaggi. Il suo curriculum artistico è pieno di mostre e di premi. È stato quattro volte vincitore dei concorsi artistici del CIRM - Centro Internazionale Radio Medico e del Concorso internazionale di pittura di marina di Sorrento ricevendo la medaglia di bronzo. Per il Palio Marinaro ha dipinto venti drappi dal 1990 al 2009 e due manifesti ufficiali, quello del cinquantennale e per l’edizione del 2015. Ma il Palio lo ha anche fatto da marinaio come vogatore di prua con il “guzzo” della Pilarella, vincitore negli anni 1952, 1953, 1957 e 1959. Curiosità della sua vita di pittore: da giovane imbarcato durante una sosta a Horta – Azzorre ha dipinto lì nel porto un murales con la motonave Argentario, ha poi affrescato vari locali di Porto San- to Stefano. Le sue opere ritraggono velieri famosi, dal Bounty a Capo Horn alla Stella Polare di Luigi Amedeo Savoia Aosta e sono in mostra tutti i giorni alla galleria ARTEMARE di Porto Santo Stefano fino a domenica 9 aprile 2017 con orario1013 e 16-20. Entrata libera. Info: tel. 0564 810336 – 339 6930708. L’AGENDA • 91 L’AGENDA caffè, Muffin al cappuccino, Caffè in forchetta, Coppa del nonno, Il latte condensato fatto in casa • Grosseto - Danza in Maremma - Winter Stage e laboratori di classica e contemporanea tenuti da maestri di fama mondiale a cura dell’associazione Culturale Escargot, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Grosseto. Programma: Lezioni con Micha Van Hoecke, Miki Matsuse e Raffaella Renzi alla scuola “Centro danza Acsd” e alla scuola “Progetto danza Asd” • Grosseto - Passeggiata della Cultura Per conoscere la Storia del Territorio. Programma: Pettini - Ritrovo davanti Chiesa Addolorata Quartiere di Gorarella. Seguire il programma su facebook: Camminare sulle Mura di Grosseto oppure inviare email camminaresullemura@gmail.com • Manciano - Scoperte di gusto Evento “ricercato” e studiato per i turisti e per tutti i residenti, che propone per il secondo anno consecutivo delle “succose” iniziative gratuite legate alla valorizzazione del territorio, della sua tradizione, della sua natura e dei suoi prodotti. Il fitto calendario di appuntamenti primaverili ed autunnali, dedicati alla “bottega dei ricordi” permettono di approfondire con incontri teorici e pratici gli usi delle erbe. L’iniziativa è organizzata dall’Assessorato al turismo del Comune di Manciano in collaborazione con gli operatori della coop. L’Ape Regina di Acquapendente. Programma di sabato 8 aprile: I profumi naturali dai fiori. Info: tel. 0763 730065, mail eventi@laperegina.it DOMENICA 9 APRILE • Buriano (Castiglione della Pescaia) Domeniche Fuori Porta. Primavera nelle Frazioni Ciclo di visite “fuori porta” a cura di Confguide Grosseto (Confcommercio) alla scoperta delle frazioni dei comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia. Costo a persona 5 euro, bambini sotto i 6 anni gratuito. Programma: Buriano - Risalente all’VIII sec. d.C., feudo degli Aldobrandeschi e poi dei monaci dell’Abbazia di S.Salvatore al Monte Amiata, quindi dei Lambardi, fu controllata da Siena, da Pisa e dai Conti Appiani di Piombino. La sua ricca storia è testimoniata dalla Rocca aldobrandesca che domina il borgo e dalla Chiesa di S.Maria Assunta del X sec. Info e prenotazioni: tel. 0564 470111 - info@confcommerciogrosseto.it, oppure tel. 338 5623163 - fabiolafavilli@yahoo.it • Gavorrano - GAVORRANO Vs. Sanremo Nona giornata del girone di ritorno del Campionato di Calcio Serie D Girone E, presso lo Stadio Comunale • Grosseto - Danza in Maremma - Winter Stage e laboratori di classica e contemporanea tenuti da maestri di fama mondiale a cura dell’associazione Culturale Escargot, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Grosseto. Programma: Lezioni con Micha Van Hoecke, Miki Matsuse e Raffaella Renzi alla scuola “Centro danza Acsd” e alla scuola “Progetto danza Asd” • Grosseto - Hakuna Matata 365D/Year Escursione di trekking con l’Asd Hakuna Matata. Percorsi e passeggiate per tutti i gusti immersi nella Maremma. Programma: Talamone – Cannelle. Info: 335 7030719, www.hakunamatatagrosseto.com • Grosseto - Festival Recondite Armonie Festival Musicale Internazionale alla quarta edizione organizzato dall’Associazione Culturale “Recondite Armonie”, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Grosseto ed il Comune di Magliano in Toscana, alla quarta edizione. 92 • Maremma Magazine • Aprile 2017 Programma: Sala Conferenze Clarisse Arte – Grosseto - ore 17.30 Romantici a confronto – Leonora Armellini (pianoforte). Musiche di Chopin e Liszt. • Grosseto - Sipario Incantato Rassegna di teatro ragazzi dedicata agli studenti delle scuole materne, elementari e medie inferiori, organizzata come da tradizione dalla Fondazione Toscana Spettacolo in collaborazione con il Comune di Grosseto presso il Teatro degli Industri di via Mazzini alle 10 del mattino. Programma: L’isola degli smemorati di Alessandro Gatto. Info: tel. 0564 21151 – 0564 488794 – 338 2224624 – 334 1030779 • Montiano (Magliano) – Le Donne di Magliano Concerto de Le Donne di Magliano per festeggiare la “trionfale” campagna di Crowdfunding e per presentare in anteprima il nuovo disco presso la Casa della cultura di Montiano, ore 18.45. • Pitigliano - Stagione Teatrale 2017 Rassegna di spettacoli organizzata dal Comune di Pitigliano, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Salvini. Programma: ore 17.30 Pino Quartullo - Rosita Celentano - Attilio Fontana - QUALCHE VOLTA SCAPPANO dalla commedia Toutou di Daniel e Agnès Besse produzione Città degli Artisti Spettacoli. Info: Ufficio Cultura 0564 616322 oppure 0564 617111; Biblioteca Comunale 0564 616833 - 617111; Centro Culturale Fortezza Orsini 392 7033041; web www.comune.pitigliano.gr.it LUNEDÌ 10 APRILE • Grosseto - Stagione Teatrale Grossetana 2016/2017 Cartellone di spettacoli organizzato dall’Amministrazione Comunale di Grosseto, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Moderno e il Teatro degli Industri. Programma: Teatro Moderno - Sorelle materassi tratto dal romanzo di Aldo Palazzeschi con Lucia Poli e Milena Vukotic. Regia Geppy Gleijeses. Produzione Gitiesse Artisti Riuniti. Un dramma familiare a tinte ironiche e dall’intrinseca assurdità. Sorelle Materassi di Aldo Palazzeschi mostra come l ‘ingenuità caricaturale e la repressione delle passioni siano la causa della propria rovina. Info: Teatro degli Industri, via Mazzini 101/103, Grosseto, tel. 0564.21151 www.comune.grosseto.it; Teatro Moderno, via Tripoli 33/35, Grosseto, tel. 0564.22429 www.teatromodernogrosseto.it; contatti e.mail: teatrincitta@comune.grosseto.it • Roccastrada - Teatro dei Concordi - Stagione teatrale 2017 Cartellone di spettacoli promosso dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con Ad Arte e la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro dei Concordi (via Roma, 53). Programma: Officine del Teatro Italiano - I suoceri albanesi - due borghesi piccoli piccoli di Gianni Clementi, regia Claudio Boccaccini, con Francesco Pannofino, Emanuela Rossi e con Andrea Lolli, Silvia Brogi, Maurizio Pepe, Filippo Laganà, Elisabetta Clementi. Info: tel. 0564 564086 (Teatro dei Concordi), 0564 561111 (Comune di Roccastrada) MARTEDÌ 11 APRILE • Monte Argentario – Rassegna cinematografica Torna la rassegna cinematografica, già proposta con successo nello scorso anno, organizzata dalla Commissione per la Pari Opportunità tra Uomo e Donna del Comune di Monte Argentario. Programma: Porto Ercole, scuola primaria di via delle Sughere - Another Year di Mike Leigh MERCOLEDÌ 12 APRILE • Campiglia M.ma (Li) - Stagione Teatrale 2017 Rassegna di spettacoli organizzata dal Comune di Campiglia M.ma, presso il Teatro dei Concordi via Aldo Moro, 1 (ore 21.00). Programma: Lotus Teatro “Ostinata presenza” altro cavallo di battaglia di Migliorini – Giobbi che affronta l’argomento Terra dei fuochi: la camorra, l’impegno di uomini e donne che si battono perché la loro terra venga liberata dai veleni di ogni tipo. Info: tel. 0565 837028, sito internet www.comune.campigliamarittima.li.it • Grosseto - Made in MaremmAmiata Corsi di easy cake e easy kitchen con maestra Luisella a cura di Arcafactory srl in una sala attrezzata da ESSE FOOD in via Aurelia nord 219. Quota d’iscrizione a ogni corso: 50 euro. Minimo 7 partecipanti, massimo 12. Programma: dalle 9:00 alle 13:00 (da definire) L’olio - Un prodotto naturale, un’eccellenza della Maremma e dell’Amiata dai mille impieghi. Come scegliere l’olio sarà spiegato da un’esperta dell’azienda L’olio di Nonno Adamo di Seggiano. Saranno realizzati guidati da Maestra Luisella, I Biscotti salati di Roccalbegna, Il ciambellone all’olio, I brecciotti GIOVEDÌ 13 APRILE • Grosseto - Camminare sulle Mura 3° Edizione Ogni Giovedì – Passeggiata della Salute (per fare attività motoria sulle Mura con istruttore UISP). Ritrovo: Piazza Dante (angolo Duomo) h 15,15 – Grosseto | Seguire il programma su facebook: Camminare sulle Mura di Grosseto oppure inviare email camminaresullemura@gmail.com • Grosseto - GROSSETO Vs. Ponsacco Quattordicesima giornata del girone di ritorno del Campionato di Calcio Serie D Girone E, presso lo Stadio Comunale Olimpico “Carlo Zecchini” VENERDÌ 14 APRILE • Grosseto - “Marino il Trenino” Servizio ludico e turistico di Tiemme pensato per proporre un modo divertente per visitare il centro di Grosseto. Nei giorni feriali il trenino effettua l’orario pomeridiano, dalle 15.30 alle 20, mentre il sabato, la domenica e i festivi Marino è attivo anche la mattina, dalle 10 alle 13. Come al solito le partenze avvengono da piazza Gioberti, da dove si svilupperà un itinerario circolare lungo le principali vie del centro, toccando via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e quindi di nuovo piazza Gioberti, dove è previsto il capolinea con l’unica salita e discesa dei passeggeri. Il costo del viaggio è fissato a 2 euro a persona. Info: sito web www.tiemmespa.it • Grosseto - Società Dante Alighieri Grosseto Calendario di iniziative a cura della Società Dante Alighieri comitato di Grosseto anno sociale 2016/2017. Programma: ore 16:00 (Istituto San Lorenzo, via Roma 18) La Dante Ricorda William Shakespeare: Amleto (secondo incontro), a cura di Mauro Segatori. Info: www.dantegrosseto.org • Piancastagnaio (Si) - La Giudeata Processione con rielaborazioni sceniche del racconto evangelico. Velati e scalzi sono i portatori delle tre croci di Piancastagnaio, in una delle giudeate più coinvolgenti della zona. • Porto Santo Stefano - Pasquavela Tradizionale regata velica di Pasqua, organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano. Info: info@ycss.it • Varie località della provincia di Grosseto Tradizionali Processioni del Venerdì Santo L’AGENDA Le Donne di Magliano fanno centro, in arrivo il CD Ha fatto decisamente centro la campagna di Crowdfunding ovvero di produzione dal basso - lanciata sulla piattaforma web Musicraiser.com da Le Donne di Magliano, coro diretto da Carla Baldini, per finanziare la pubblicazione del disco d'esordio del gruppo, dal titolo “Donne che cantano le Donne”. L a campagna partita lo scorso 15 febbraio ha portato al traguardo dei 200 raiser, un successo straordinario che è valso alle Donne di Magliano un contratto discografico di tre anni con Believe Distribution Services, un’importante etichetta discografica europea. Believe nel 2016 ha conseguito il maggior numero di dischi d’oro sul mercato italiano; ha in catalogo, fra gli altri, Cristina Donà, Modena City Ramblers, Mina, Bjork, Marta sui Tubi, Zen Circus. Subito dopo la campagna ha centrato l’obbiettivo economico prefissato, cioè 4.500 Euro. Per coinvolgere anche coloro che hanno difficoltà con i pagamenti online, le Donne di Magliano hanno presentato la campagna ai mercati settimanali di Magliano in Toscana, Scansano ed Orbetello, offrendo così la possibilità di acquistare il cd o le altre ricompense in contanti. Al momento di andare in stampa, la campagna “Donne che cantano le donne” è una fra quelle di maggior successo nella storia del crowdfunding musicale in italia. Musicraiser l’ha utilizzata in un seminario formativo come “case study di campagna di successo”. Nel frattempo il coro diretto da Carla Baldini ha iniziato la registrazione del disco, che 94 • Maremma Magazine • Aprile 2017 vedrà la partecipazione di tanti illustri ospiti speciali: Ginevra Di Marco, Davide Riondino, Pamela Villoresi, Riccardo Tesi e Maurizio Geri. Le sedute di registrazione si tengono nella sala della musica della Fattoria La Capitana e l’ingegnere del suono è Luca Giannerini, anche lui di origini montianesi, da anni fonico di fiducia di Gino Paoli. Un progetto quindi tutto maremmano, che vuole raccontare, al di là degli stereotipi di maniera, la tradizione nobilmente popolare della nostra terra. Intanto domenica 9 aprile alle 18.45 presso la Casa della cultura di Montiano le Donne di Magliano terranno un concerto per ringraziare tutti i partecipanti alla campagna e presentare in anteprima il nuovo lavoro discografico, un sogno nel cassetto che si accinge a divenire realtà. L’ingresso al concerto sarà libero e gratuito. La campagna sarà attiva sul sito www.musicraiser.com fino al 16 aprile, giorno di Pasqua, alle 14.00. Entro tale termine sarà ancora possibile contribuire alla produzione del cd “Donne che cantano le Donne”, scegliendo così di sostenere il progetto delle Donne di Magliano: musica vera, cantata e suonata, fatta con passione. Cortei sacri si muovono lungo le vie dei paesi illuminati dalla luce di alcuni fuochi e falò accesi negli angoli delle case, presso gli altarini delle finestre o in aperta campagna; sono le pie donne vestite di nero, i discepoli che portano a spalla il simulacro di Cristo, gli incappucciati di bianco o nero, gli apostoli a piedi scalzi seguiti dagli altri processanti con gli emblemi della santa croce e i suoni di antichi strumenti che segnano il tempo, a dare un’atmosfera di sacralità e misticismo, al rito religioso vissuto come rito della passione SABATO 15 APRILE • Borgo Carige (Capalbio) - Capalbio in Fiera Animali da cortile, mostra canina, gonfiabili e burattini, balli e musica country, artigianato, prodotti tipici, street food, far west, villaggio indiano, spettacoli di butteri maremmani e pony. Dalle 9.00 alle 20.00. Ingresso gratuito. Info: 347 3363365, capalbioinfiera2017@gmail.com • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Inaugurazione “Giornate Europee dello Sport” con Sbandieratori e Banda per le vie cittadine | PUNTA ALA: Qualifica a finale Nazionale “Viaggiare Golf Trophy 2017” | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Spring Trophy Soling • Grosseto - “Marino il Trenino” Servizio ludico e turistico di Tiemme pensato per proporre un modo divertente per visitare il centro di Grosseto. Nei giorni feriali il trenino effettua l’orario pomeridiano, dalle 15.30 alle 20, mentre il sabato, la domenica e i festivi Marino è attivo anche la mattina, dalle 10 alle 13. Come al solito le partenze avvengono da piazza Gioberti, da dove si svilupperà un itinerario circolare lungo le principali vie del centro, toccando via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e quindi di nuovo piazza Gioberti, dove è previsto il capolinea con l’unica salita e discesa dei passeggeri. Il costo del viaggio è fissato a 2 euro a persona. Info: sito web www.tiemmespa.it • Porto Ercole - La Grotta dei Pirati Apertura Grotta dei Pirati in via dei Cannoni. All’interno si trova la storia della manifestazione La Notte dei Pirati, in una magica atmosfera fatta di costumi, tesori e video-installazioni. • Porto Santo Stefano - Pasquavela Tradizionale regata velica di Pasqua, organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano. Info: info@ycss.it • Porto Santo Stefano - Speciale Pasqua in eBike Escursione con Guida Ambientale Escursionistica professionale. Una nuova esperienza in Natura per tutti: a piedi e con le Mountain Bike elettriche alla scoperta dell’Argentario per una Pasqua divertente e attiva! Appuntamento ore 9.30 a Porto Santo Stefano. Info e prenotazione (necessaria, da effettuarsi al più tardi due giorni prima dell’attività): Percorsi Etruschi di Percorsi a.s.d. tel. 327 4570748, 320 3149587 - sito web www.percorsietruschi.it/programma • Santa Fiora - Galleria della Sorgente Ciclo di visite guidate gratuite alla scoperta della Galleria della Sorgente, a Santa Fiora organizzate da Acquedotto del Fiora, in collaborazione con il Comune di Santa Fiora. Lunga 650 metri, la Galleria della sorgente fu costruita negli anni ’50 per intercettare la falda acquifera dell’Amiata. Fornisce acqua a tutta la provincia di Grosseto ed è la più importante sorgente della Toscana meridionale. Con la visita guidata si percorre la galleria nella sua lunghezza fino ad arrivare in fondo. Info e prenotazioni contattare l’ufficio turistico al 329 1356875 oppure allo 0564 977142. • Santa Fiora - Stagione Teatrale 2016 Cartellone di appuntamenti promosso dal Comune di Santa Fiora presso il Nuovo Teatro comunale di Santa Fiora in via San Rocco 13. Programma: ore 21 Teatro amatoriale “La strana coppia” capolavoro di Niel Simon, per la regia di Giacomo Moscato a cura del laboratorio teatrale Ridi Pagliaccio. Info: 338 6886794 - 335 8401202 (dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19) DOMENICA 16 APRILE - PASQUA • Borgo Carige (Capalbio) - Capalbio in Fiera Animali da cortile, mostra canina, gonfiabili e burattini, balli e musica country, artigianato, prodotti tipici, street food, far west, villaggio indiano, spettacoli di butteri maremmani e pony. Dalle 9.00 alle 20.00. Ingresso gratuito. Info: 347 3363365, capalbioinfiera2017@gmail.com • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: PUNTA ALA: Torneo Golf “8° Trofeo Memorial Piercarlo Rotta” • Grosseto - “Marino il Trenino” Servizio ludico e turistico di Tiemme pensato per proporre un modo divertente per visitare il centro di Grosseto. Nei giorni feriali il trenino effettua l’orario pomeridiano, dalle 15.30 alle 20, mentre il sabato, la domenica e i festivi Marino è attivo anche la mattina, dalle 10 alle 13. Come al solito le partenze avvengono da piazza Gioberti, da dove si svilupperà un itinerario circolare U • Alberese (Grosseto) - Speciale Pasqua in eBike Escursione con Guida Ambientale Escursionistica professionale. Una nuova esperienza in Natura per tutti: a piedi e con le Mountain Bike elettriche alla scoperta del parco dell’Uccellina. Appun- tamento ore 9.30 ad Alberese. Info e prenotazione (necessaria, da effettuarsi al più tardi due giorni prima dell’attività): Percorsi Etruschi di Percorsi a.s.d. tel. 327 4570748, 320 3149587 - sito web www.percorsietruschi.it/programma • Borgo Carige (Capalbio) - Capalbio in Fiera Animali da cortile, mostra canina, gonfiabili e burattini, balli e musica country, artigianato, prodotti tipici, street food, far west, villaggio indiano, spettacoli di butteri maremmani e pony. Dalle 9.00 alle 20.00. Ingresso gratuito. Info: 347 3363365, capalbioinfiera2017@gmail.com • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Gara podistica di 23 km. “Grosseto-Castiglione” | PUNTA ALA: Torneo Golf “Proraso Golf Cup” | VETULONIA: Visita guidata la Domus dei Dolia e gli scavi di Città • Grosseto - “Marino il Trenino” Servizio ludico e turistico di Tiemme pensato per proporre un modo divertente per visitare il centro di Grosseto. Nei giorni feriali il trenino effettua l’orario pomeridiano, dalle 15.30 alle 20, mentre il sabato, la domenica e i festivi Marino è attivo anche la mattina, dalle 10 alle 13. Come al solito le partenze avvengono da piazza Gioberti, da dove si svilupperà un itinerario circolare lungo le principali vie del centro, toccando via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e quindi di nuovo piazza Gioberti, dove è previsto il capolinea con l’unica salita e discesa dei passeggeri. Il costo del viaggio è fissato a 2 euro a persona. Info: sito web www.tiemmespa.it e domenica 30 aprile; sabato 20 e domenica 28 maggio; domenica 4 e sabato 17 giugno; sabato 15 e domenica 23 luglio; domenica 6 e sabato 19 agosto; sabato 16 e domenica 24 settembre; sabato 21 e domenica 29 ottobre; domenica 5 e sabato 18 novembre; domenica 10 e sabato 23 dicembre. Per informazioni e prenotazioni contattare l’ufficio turistico al 3291356875 oppure allo 0564 977142. L’ufficio è aperto il venerdì dalle 16 alle 18 e il sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, la domenica dalle 10 alle 12. lungo le principali vie del centro, toccando via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e quindi di nuovo piazza Gioberti, dove è previsto il capolinea con l’unica salita e discesa dei passeggeri. Il costo del viaggio è fissato a 2 euro a persona. Info: sito web www.tiemmespa.it • Porto Santo Stefano – Processione di Pasqua Alle 7 della mattina di Pasqua, tradizionale Processione del Cristo Risorto per le vie del paese. • Porto Santo Stefano - Pasquavela Tradizionale regata velica di Pasqua, organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano. Info: info@ycss.it • Porto Santo Stefano - Speciale Pasqua in eBike Escursione con Guida Ambientale Escursionistica professionale. Una nuova esperienza in Natura per tutti: a piedi e con le Mountain Bike elettriche alla scoperta dell’Argentario per una Pasqua divertente e attiva! Appuntamento ore 9.30 a Porto Santo Stefano. Info e prenotazione (necessaria, da effettuarsi al più tardi due giorni prima dell’attività): Percorsi Etruschi di Percorsi a.s.d. tel. 327 4570748, 320 3149587 info@percorsietruschi.it - sito web www.percorsietruschi.it/programma • San Martino sul Fiora (Manciano) - Sagra dell’agnello Manifestazione gastronomica promossa dall’Associazione Pro Loco nel periodo pasquale LUNEDÌ 17 APRILE Galleria della Sorgente a Santa Fiora, ciclo di visite guidate n ciclo di visite guidate gratuite alla scoperta della Galleria della Sorgente, a Santa Fiora organizzate da Acquedotto del Fiora, in collaborazione con il Comune di Santa Fiora. Per chi volesse fare questa suggestiva esperienza il prossimo appuntamento è sabato 15 aprile con ritrovo alle 10.45 nella piazza Garibaldi, all’Ufficio turistico. La visita dura circa 45 minuti ed è organizzata in gruppi di 20 persone a turno. La Galleria della Sorgente è lunga 650 metri. Fu costruita negli anni ’50 per intercettare la falda acquifera dell’Amiata, fornisce acqua a tutta la provincia di Grosseto ed è la più importante sorgente della Toscana meridionale. Con la visita guidata si percorre la galleria nella sua lunghezza fino ad arrivare in fondo. Sembra quasi di entrare in un ambiente dantesco. La temperatura, all’interno, è costante, intorno ai 10 gradi centigradi, sia in inverno che in estate. È consigliato un abbigliamento comodo e caldo. Le prossime visite guidate alla Galleria della Sorgente si svolgeranno: sabato 15 L’AGENDA • 95 L’AGENDA • Paganico - Grigliata di Pasquetta Tenuta di Paganico (Allevamento Brado, Agrimacelleria, Agriturismo) - Eventi di Primavera. Laboratorio di pittura delle uova per i bambini alle ore 9. Dalle ore 10 trekking nel bosco con Maddalena, per grandi e piccini con voglia di camminare. Ritorno previsto alle 12.30 circa. Per i più piccoli caccia alle uova nascoste! Alle 13.00, per rifocillarsi: antipasti vari, carne del nostro allevamento brado alla brace con contorno, vino rosso bio Montecucco DOC di produzione aziendale, tortiglione di cioccolata e marmellata. Info: Tenuta di Paganico, via della Stazione 10, Paganico www.tenutadipaganico.it • Porto Santo Stefano - Pasquavela Tradizionale regata velica di Pasqua, organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano. Info: info@ycss.it • San Martino sul Fiora (Manciano) - Sagra dell’agnello Manifestazione gastronomica promossa dall’Associazione Pro Loco nel periodo pasquale • Siena - Treno Natura Viaggio su treno d’epoca con locomotiva a vapore. Dura tutta la giornata ed ha un solo orario di partenza. Il Treno è sempre abbinato ad un evento speciale, sagre e feste di paese, con possibilità di escursioni in pullman per raggiungere le località interessate dall’evento. PROGRAMMA: BUONCONVENTO - FIERA REGIONALE DELL’ANTIQUARIATO. Il passato nelle bancarelle. TRENO A VAPORE - Via Asciano - Monte Antico – Buonconvento. Locomotiva a vapore + 5 carrozze “centoporte”. Ore 08:35 Partenza da Siena. Ore 17:40 Arrivo a Siena. Il programma potrebbe subire leggere variazioni. Chiedere sempre conferma prima della partenza. POSTI LIMITATI - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. Info: 3388992577 - sito www.ferrovieturistiche.it MERCOLEDÌ 19 APRILE • Grosseto - D’istruzioni d’arte. Libri, video e testimoni eretici Corsi di sensibilizzazione all’arte contemporanea aperti a tutti e curati da Mauro Papa, il direttore del Cedav Clarisse Arte gestito dalla Fondazione Grosseto Cultura, nella Sala Conferenze di Clarisse Arte (in via Vinzaglio 27 a Grosseto). Programma: ore 17.30 Giorgio de Finis presenta il libro: Exploit, Come rovesciare il mondo ad arte, Bordeaux, 2015. Info: 0564 453128 / 488547, email: clarissearte@fondazionegrossetocultura.it GIOVEDÌ 20 APRILE • Follonica - Girando le storie 2017 Giovannin Senza Paura presentato dalla compagnia Il Bernoccolo (Grosseto) - Marionette da tavolo (7-8 anni). Biblioteca dei Ragazzi, ore 16.45. Ingresso gratuito. Prenotarsi telefonando al nr. 0566.59246. Info: Biblioteca della Ghisa Comprensorio Ilva - Tel. 0566.59246 • Grosseto - Camminare sulle Mura 3° Edizione Ogni Giovedì – Passeggiata della Salute (per fare attività motoria sulle Mura con istruttore UISP). Ritrovo: Piazza Dante (angolo Duomo) h 15,15 – Grosseto | Seguire il programma su facebook: Camminare sulle Mura di Grosseto oppure inviare email camminaresullemura@gmail.com VENERDÌ 21 APRILE • Castel del Piano - XXIX Motoraduno delle Frittelle Motoraduno Nazionale “delle Frittelle” a cura del Moto Club Castel del Piano. Info: sito web www.motoclubcasteldelpiano.it • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di 96 • Maremma Magazine • Aprile 2017 Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: PUNTA ALA: Regata nazionale Dinghy | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Inaugurazione mostra “Giardini d’artista e arte ambientale in Toscana” SABATO 22 APRILE • Capalbio - …E lasciateci almeno divertire… - Stagione Teatrale 2017 - IX Edizione Città di Capalbio Rassegna di teatro amatoriale Città di Capalbio organizzata dal Circolo C.R. la Torbiera e dalla FITA con il patrocinio del Comune di Capalbio, presso la Sala Tirreno di Borgo Carige Piazza della Repubblica n. 9, ore 21.15. Ingresso libero. Programma: Ricrionne di Susy Cecchi. Regia di Renzo Vitelli. Compagnia Li Bindoli di Porto Santo Stefano. Info: tel. Oreste 371 1805285 • Castel del Piano - XXIX Motoraduno delle Frittelle Motoraduno Nazionale “delle Frittelle” a cura del Moto Club Castel del Piano. Info: sito web www.motoclubcasteldelpiano.it • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: PUNTA ALA: Regata nazionale Dinghy | PUNTA ALA: Torneo di Golf “Gran premio Slovenia” | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Visita guidata borgo storico Castiglione • Follonica - SONICA - L’essenziale è invisibile agli occhi Stagione musicale del Teatro OFF 106 con la direzione artistica di Lorenza Baudo - ore 21,15 STILELIBERO + SPECIAL GUEST - Lorenza Baudo – ideazione, canto, voce recitante, Paolo Batistini – chitarra acustica, chitarra basso, Alessandro Golini - violino Stilelibero è un dialogo ora divertente ora struggente - talvolta imprevedibile - fra due musicisti poliedrici ed affiatati, che conduce lo spettatore in un viaggio fra canzoni e teatro, in cui il gioco e musica di qualità si fondono e si intrecciano, e dove l’arte viene espressa valorizzata riscoperta nella sua multiforme varietà. In Stilelibero si alternano ed intersecano generi musicali diversissimi fra loro, che nell’interpretazione libera acquistano nuova luce ed inaspettati riflessi: dalla musica classica alla canzone d’autore, dal musical al brano pop, dalla canzone anni ’30 al fado portoghese, dal cabaret alla musica da film, dal jazz al teatro canzone. Il trait d’union in questo variegato Stilelibero? Gusto per il gioco, amore per la libera interpretazione e continuo interplay fra voce e chitarra, per il piacere ed il divertimento degli ascoltatori… degli esecutori! Per la Rassegna musicale all’Off, lo spettacolo sarà arricchito dalla presenza di Alessandro Golini, virtuoso ed eclettico violinista che da anni collabora con il duo, per uno spettacolo ancor più coinvolgente. Stilelibero è stato ospite, fra gli altri, di Maison Rouge, Parco Centrale Musica Teatro Arti Visive, Rassegna Teatrale e Musicale Teatro Studio, Casa Azul; nel 2013 è uscito il loro primo CD. • Grosseto - 39° Fiera del Madonnino Classico appuntamento di primavera promosso da GrossetoFiere, presso il Centro Fiere in loc. Madonnino (Braccagni) (fino al 25 aprile). Orario 9,00-18,00. Info: tel. 0564 418783 www.grossetofiere.it • Grosseto - Festival Resistente Decimo anno per il tradizionale evento promosso dall’Associazione Festival Resistente, in collaborazione con il Comune di Grosseto al Cassero. Durante lo svolgimento della manifestazione sono previsti dibattiti, approfondimenti, momen- ti enogastronomici, mostre e sarete musicali. • Grosseto - I laboratori sull’arte del clown Laboratori organizzati per il terzo anno consecutivo, dal Teatro Schabernack, in collaborazione con Teatro Studio-Spazio72- Arci Khorakhané presso il Teatro Studio, nei locali di Spazio72 via Ugo Bassi, 72 a Grosseto, con cadenza mensile o quindicinale, da febbraio a maggio, nelle seguenti date 4 febbraio, 25 febbraio, 4 marzo, 22 aprile • Monterotondo M.mo - San Vincenzino In passato nelle campagne si accendevano dei fuochi propiziatori. Oggi ci troviamo nel parco della rocca e mentre si gustano i prodotti tipici e si ascolta buona musica si osserva bruciare un gigantesco fuoco • Paganico - Giornata delle Erbe Tenuta di Paganico (Allevamento Brado, Agrimacelleria, Agriturismo) - Eventi di Primavera. Usi tradizionali delle piante ed erbe Hntoree. La giornata si svolgerà in collaborazione con il Museo di Storia Naturale della Maremma. Con Paolo E. Tomei e Luciano Angelini, UniPi. Dopo una mattinata di approfondimenti da parte degli esperti, la Tenuta di Paganico proporrà un pranzo a tema e, a seguire, verrà effettuato un laboratorio sulle tecniche estrattive dei colori dalle erbe tintorie. Evento a numero chiuso al costo di € 25, necessaria la prenotazione. Contattare il Museo di Storia Naturale della Maremma alla mail info@museonaturalemaremma.it o chiamare lo 0564 488571. Info: Tenuta di Paganico, via della Stazione 10, Paganico - www.tenutadipaganico.it • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) Regata Nazionale classe Dinghy Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564.923232, www.ycpa.it • Sorano - Festa della Primavera Nei vicoli del suggestivo borgo sarà allestita la Mostra Mercato con numerosi espositori. A disposizione un fornito stand gastronomico presso i locali della Sagra in piazza del Comune proporrà piatti e prodotti tipici locali e le serate saranno allietate da musica dal vivo. L’organizzazione è a cura dell’Associazione Giovani Capaccioli con il patrocinio del Comune e la Pro Loco di Sorano. DOMENICA 23 APRILE • Castel del Piano - XXIX Motoraduno delle Frittelle Motoraduno Nazionale “delle Frittelle” a cura del Moto Club Castel del Piano. Info: sito web www.motoclubcasteldelpiano.it • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: PUNTA ALA: Regata nazionale Dinghy | PUNTA ALA: Torneo di Golf “Trofeo Comitato per la Vita” | VETULONIA: Visita guidata necropoli etrusca • Grosseto - 39° Fiera del Madonnino Classico appuntamento di primavera promosso da GrossetoFiere, presso il Centro Fiere in loc. Madonnino (Braccagni) (fino al 25 aprile). Orario 9,00-18,00. Info: tel. 0564 418783 www.grossetofiere.it • Grosseto - Festival Resistente Decimo anno per il tradizionale evento promosso dall’Associazione Festival Resistente, in collaborazione con il Comune di Grosseto al Cassero. Durante lo svolgimento della manifestazione sono previsti dibattiti, approfondimenti, momenti enogastronomici, mostre e sarete musicali. • Grosseto - Hakuna Matata 365D/Year I MERCATINI ogni martedì, mercoledì, giovedì e sabato • Grosseto MERCATINO DI CAMPAGNA AMICA - FILIERA CORTA Mercato di prodotti locali (frutta, verdura, formaggi, ricotta, primo sale, olio, vino, zafferano, miele e grappa) da parte delle aziende agricole del territorio, promosso da Coldiretti. Location: ogni giovedì dalle ore 8.00 alle ore 13.00, nel Chiostro di San Francesco in Piazza San Francesco; ogni mercoledì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 nel cortile del Sacro Cuore; ogni martedì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 in via Roccastrada; ogni giovedì dalle ore 8 alle ore 13 presso il cortile della Chiesa del Cottolengo ogni martedì, giovedì e sabato • Grosseto MERCATO CONTADINO DELLA MAREMMA Mercato rionale promosso da CIA GROSSETO, che offre al consumatore la possibilità di acquistare direttamente nel suo quartiere i prodotti tipici della maremma di alta qualità. Gli appuntamenti si svolgono il martedì a Barbanella (Parcheggio della Fondazione Il Sole in viale Uranio), il giovedì a Gorarella (piazza Donatello, tra via Giotto e Viale Michelangelo) e il sabato nel quartiere “Cittadella” (parcheggio via Svizzera/via Repubblica Dominicana), sempre con orario 7.00-13.30. Info: tel. 0564 462257 - 0564 452398 ogni giovedì • Grosseto MERCATO SETTIMANALE DELLA CITTÀ Consueto mercato settimanale in via Ximenes e p.zza del Mercato - ore 7.30-13.30 ogni venerdì • Follonica MERCATO SETTIMANALE Consueto mercato settimanale presso l’area mercatale appositamente ideata e costruita all’interno del Parco Centrale. 1-2 | 8-9 | 14-15 | 22-23 | 29-30 aprile • Grosseto LO SBARAZZO Mercatino del collezionismo, del piccolo antiquariato, della rigatteria, oggetti usati, giocattoli, cartoline, monete, francobolli, trenini, stampe, sorpresine, opere del proprio ingegno, presso la piazzetta della Fondazione Il Sole ONLUS via Uranio 40 (zona Verde Maremma). La particolarità sta nel fatto che chiunque può partecipare. Info: tel. 380 1939415 1-2 aprile • Orbetello Nella foto il CentroFiere in occasione della Fiera del Madonnino di scena quest’anno dal 22 al 25 aprile “ORBETELLO ANTIQUARIA” Tradizionale mercatino dell’antiquariato, modernariato, oggettistica e collezionismo vario per le vie del centro storico di Orbetello dalle ore 10:00 alle ore 20:00. Info: Pro Loco Lagunare di Orbetello, tel. 0564 860447 15>17 aprile • Marina di Grosseto MAREMMA ANTIQUARIA Consueto mercatino di antiquariato, artigianato e collezionismo a cura di Confesercenti che si svolge il terzo fine settimana (da aprile a settembre) in via XXIV Maggio e via Cadorna dalle 8.00 alle 20.00. Info: tel. 0564 438815 - 328 4112702 15>17 aprile • Borgo Carige (Capalbio) CAPALBIO IN FIERA Animali da cortile, mostra canina, gonfiabili e burattini, balli e musica country, artigianato, prodotti tipici, street food, far west, villaggio indiano, spettacoli di butteri maremmani e pony. Dalle 9.00 alle 20.00. Ingresso gratuito. Info: 347 3363365, capalbioinfiera2017@gmail.com 16-17 aprile • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) MERCATINO Mercatino di artigianato, antiquariato, collezionismo organizzato da Artingegno - Arti e Mestieri per le vie del Corso. Orario: 8/20. Info: tel. 339 6234723 - 347 8709729 - www.artingegno.biz 22 aprile • Grosseto “L’ANGOLO DEL COLLEZIONISTA” “Mercatino” del collezionismo per collezionisti e non…! organizzato da Siena ’90, in Piazza Dante. Info: tel. 0577 281619, sito Internet www.siena90.it 22-23 aprile • Castiglione della Pescaia MERCATINO Mercatino di artigianato, antiquariato, collezionismo organizzato da Artingegno - Arti e Mestieri per le vie del Centro. Orario: 8/20. Info: tel. 0577 281619, sito Internet www.siena90.it 22-25 aprile • Grosseto 39° FIERA DEL MADONNINO Classico appuntamento di primavera promosso da GrossetoFiere, presso il Centro Fiere in loc. Madonnino (Braccagni). Orario 9,00-18,00. Dal 23 al 25 aprile 32° Mostra Nazionale Bovini di razza Chianina a cura di ARAT. Info: tel. 0564 418783 - www.grossetofiere.it 22 aprile>1° maggio • Sorano SORANO IN FIERA Nei vicoli del suggestivo borgo sarà allestita la Mostra Mercato con numerosi espositori nell’ambito della Festa della primavera organizzata dall’Associazione Giovani Capaccioli con il patrocinio del Comune e la Pro Loco di Sorano. 23 aprile • San Gimignano (Si) “L’ANGOLO DEL COLLEZIONISTA” “Mercatino” del collezionismo per collezionisti e non…! organizzato da Siena ’90 ogni quarta domenica (da marzo a ottobre) in piazza delle Erbe. Info: tel. 0577 281619, sito internet www.siena90.it 29-30 aprile • Castiglione della Pescaia MERCATINO Mercatino di artigianato, antiquariato, collezionismo organizzato da Artingegno - Arti e Mestieri per le vie del Centro. Orario: 8/20. Info: tel. 0577 281619, sito Internet www.siena90.it 29 aprile>1° maggio • Marina di Grosseto 58° ESPOSIZIONE NAZIONALE CANINA Esposizione Nazionale Canina presso il Camping Village Cielo Verde di Marina di Grosseto. Info: tel. 0564 450440 - 321611, www.gruppocinofilogrossetano.it L’AGENDA • 97 L’AGENDA Al via il calendario 2017 del Club Nautico Scarlino Il Campionato del Mondo TP52 e il Campionato del Mondo Flying Dutchman sono i due highlight di una stagione ricca e variegata, che vedrà gli eventi spaziare dal match race alle derive, all’altura, alla presenza dei più spettacolari monotipi del momento. K ick-off per la corposa agenda agonistica del Club Nautico Scarlino, che con una decina di eventi andrà avanti fino al mese di dicembre. Il via alla stagione velica è stato dato a fine marzo dal March Match Race (match race internazionale di grado 3), tappa d’apertura delle Scarlino Match Race Series, che vedranno il CNS impegnato nuovamente nei mesi di ottobre e novembre (October Match Race 2829 ottobre, November Match Race 1819 novembre). Nel mese di maggio i “big” della vela mondiale si daranno appuntamento nel golfo, regalando tre settimane di grande vela e di spettacolo garantito. Il Club toscano sarà, infatti, teatro del Campionato del Mondo TP52 (Rolex TP 52 World Championship 15-21 maggio), flotta dalle elevate prestazioni, dove i più celebri velisti del mondo si daranno battaglia per conquistare il titolo, al momento detenuto dal team nordamericano di Quantum Racing. Il mese di maggio vedrà anche approdare a Scarlino la World League delle classi Melges 32 (5-7 maggio) e Melges 20 (12-14 maggio). La tappa conclusiva del circuito mediterraneo J70, invece, sarà di scena a Marina di Scarlino l’ultimo week-end di luglio (28-30 luglio). Pur con un focus sulle attività di monotipi d’altura, il Club Nautico Scarlino non trascura l’attività di derive, come dimostra l’evento Italia Laser Cup (9-11 giugno), in cui la compagine scarlinese si alleerà con il Club Nautico Fol- 98 • Maremma Magazine • Aprile 2017 lonica e la Lega Navale Italiana Follonica, rinsaldando una collaborazione ormai collaudata da anni, per gestire una flotta di circa 300 imbarcazioni di giovani atleti. Una novità del calendario 2017 sarà lo S&S Swan Rendez-vous (21-24 giugno), un evento spettacolare, che dopo dieci anni torna alla Marina di Scarlino, con imbarcazioni di grande tradizione e prestigio che si cimenteranno in regate costiere. Conclusa l’estate, sarà infine la volta del secondo grande evento dell’anno: il Campionato del Mondo Flying Dutchman (23-30 settembre), che attrarrà una flotta numerosa di entusiastici armatori e atleti da tutto il mondo. Accanto a questa intensa attività agonistica, il CNS non trascurerà le attività di promozione per i giovani (scuola vela per bambini e adulti, iniziative con le scuole del circondario) e raduni/allenamenti. Da segnalare, infine, che le presenze che tali eventi attrarranno sul territorio (stimate in circa 10.000 unità) potranno fungere da volano per l’economia legata alla recettività, confermando ancora una volta l’impegno nella promozione del territorio e nella destagionalizzazione che il CNS mette da anni nella scelta del proprio calendario. Il calendario agonistico è reso possibile grazie all’impegno profuso dalle società della Marina di Scarlino (La Marina SrL, Scarlino Yacht Service e Resort Baia Scarlino), dal Comune di Scarlino e dalla Capitaneria di Porto. Escursione di trekking con l’Asd Hakuna Matata. Percorsi e passeggiate per tutti i gusti immersi nella Maremma. Programma: Pitigliano-Sovana, Sovana-Sorano, Sorano-San Giovanni delle Contee. Info: 335 7030719, www.hakunamatatagrosseto.com • Grosseto - Non ci resta che ridere 2017 Festival di teatro comico (… e tragicomico) della Città di Grosseto, alla nona edizione, organizzata da FITA - Federazione Italiana Teatro Amatori di Grosseto, Laboratorio teatrale Ridi Pagliaccio in collaborazione con il Comune di Grosseto, con la direzione artistica di Giacomo Moscato, presso il Teatro degli Industri. Programma: ore 17.00 e ore 21.00 (in doppia replica) NAPOLI MILIONARIA di Eduardo de Filippo - regia Claudio Matta a cura della Compagnia “Il Teatraccio” di Grosseto. Info: tel. 333/6140794, mail info@ridipagliaccio.it, sito internet: www.ridipagliaccio.it • Grosseto - Maremma Magnalonga 2017 Ciclo di escursioni alla quinta edizione che abbina l’esplorazione alla degustazione enogastronomica lungo sentieri trekking con assaggi di prodotti tipici locali a cura dell’Associazione Terramare con il contributo di Banca Tema – Credito Cooperativo. Quota di partecipazione: 10 euro; i giovani sotto 12 anni non pagano. Programma: ISTIA D’OMBRONE (GROSSETO) Istia e i misteri della Valle dell’Ombrone. Prenotazioni su: www.terramareitalia.it ass.terramare@gmail.com. Info: 340.2600957 328.4211416 - 338.1784255 • Magliano in Toscana - Festival Recondite Armonie Festival Musicale Internazionale alla quarta edizione organizzato dall’Associazione Culturale “Recondite Armonie”, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Grosseto ed il Comune di Magliano in Toscana, alla quarta edizione. Programma: Pieve di San Martino – Magliano in Toscana ore 21.00 – Follia e virtuosismo – Vitaly Pisarenko – pianoforte • Montelaterone (Arcidosso) – Festa della Pina Tradizionale Festa della Pina presso il Santuario della Pieve de Lamulas, passeggiata per le vie del borgo con visita guidata alle chiese del paese, merenda, banda, mercatino e giochi per bambini. Conclude tutto la Santa Messa al Santuario • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) Regata Nazionale classe Dinghy Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564.923232, www.ycpa.it • Siena - Treno Natura Viaggio su treno d’epoca con locomotiva a vapore. Dura tutta la giornata ed ha un solo orario di partenza. Il Treno è sempre abbinato ad un evento speciale, sagre e feste di paese, con possibilità di escursioni in pullman per raggiungere le località interessate dall’evento. PROGRAMMA: SAN QUIRICO D’ORCIA - ORCIA WINE FESTIVAL. TRENO A VAPORE - Via Buonconvento - Monte Antico – Asciano. Locomotiva a vapore + 5 carrozze “centoporte”. Ore 08:50 Partenza da Siena. Ore 18:47 Arrivo a Siena. Il programma potrebbe subire leggere variazioni. Chiedere sempre conferma prima della partenza. POSTI LIMITATI - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. Info: 3388992577 - sito www.ferrovieturistiche.it • Sorano - Festa della Primavera Nei vicoli del suggestivo borgo sarà allestita la Mostra Mercato con numerosi espositori. A disposizione un fornito stand gastronomico presso i locali della Sagra in piazza del Comune propor- rà piatti e prodotti tipici locali e le serate saranno allietate da musica dal vivo. L’organizzazione è a cura dell’Associazione Giovani Capaccioli con il patrocinio del Comune e la Pro Loco di Sorano. • Vetulonia (Castiglione della Pescaia) Domeniche Fuori Porta. Primavera nelle Frazioni Ciclo di visite “fuori porta” a cura di Confguide Grosseto (Confcommercio) alla scoperta delle frazioni dei comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia. Costo a persona 5 euro, bambini sotto i 6 anni gratuito. Programma: Vetulonia - Erede dell’antica e potentissima Vatluna etrusca, è oggi meta di migliaia di turisti che, ammirando la sua posizione sulla piana maremmana, possono comprendere il motivo della fortuna che la città ebbe tra il IX ed il II sec. a.C. Visita del centro storico con i suoi affacci mozzafiato sul mare e sulla Maremma, del Museo Archeologico Etrusco Isidoro Falchi, del quartiere ellenistico e della celebre Tomba della Pietrera del VII sec. a.C. Info e prenotazioni: tel. 0564 470111 - info@confcommerciogrosseto.it, oppure tel. 338 5623163 fabiolafavilli@yahoo.it LUNEDÌ 24 APRILE • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: PUNTA ALA: Torneo Golf “Coppa Wirestudio Grosseto” • Grosseto - 39° Fiera del Madonnino Classico appuntamento di primavera promosso da GrossetoFiere, presso il Centro Fiere in loc. Madonnino (Braccagni) (fino al 25 aprile). Orario 9,00-18,00. Info: tel. 0564 418783 - www.gros- È setofiere.it • Grosseto - Hakuna Matata 365D/Year Escursione di trekking con l’Asd Hakuna Matata. Percorsi e passeggiate per tutti i gusti immersi nella Maremma. Programma: Pitigliano-Sovana, Sovana-Sorano, Sorano-San Giovanni delle Contee. Info: 335 7030719, www.hakunamatatagrosseto.com • Grosseto - Festival Resistente Decimo anno per il tradizionale evento promosso dall’Associazione Festival Resistente, in collaborazione con il Comune di Grosseto al Cassero. Durante lo svolgimento della manifestazione sono previsti dibattiti, approfondimenti, momenti enogastronomici, mostre e sarete musicali. • Monte Argentario - Capo d’Uomo, Tra pirati e corsari Escursione con Guida Ambientale Escursionistica professionale. Una torre isolata, a picco sul mare color cobalto, tra rocce bianchissime e profumi di macchia. Difende la costa da Corsari e Pirati che per oltre 500 anni hanno battuto la costa. In bilico tra racconti e mare, ascolteremo le pietre della torre di Capo d’Uomo raccontarci del leggendario Khayar al-Dyn, il Barbarossa, che rapì la bella Marsilia per farne la favorita dell’harem del sultano Solimano il Magnifico. Mezza giornata, mattina o pomeriggio. Appuntamento ore 10.30 o ore 15.30. Info e prenotazione (necessaria, da effettuarsi al più tardi due giorni prima dell’attività): Percorsi Etruschi di Percorsi a.s.d. tel. 327 4570748, 320 3149587 info@percorsietruschi.it - sito web www.percorsietruschi.it/programma • Sorano - Festa della Primavera Nei vicoli del suggestivo borgo sarà allestita la Mostra Mercato con numerosi espositori. A disposizione un fornito stand gastronomico presso i locali della Sagra in piazza del Comune proporrà piatti e prodotti tipici locali e le serate saranno allietate da musica dal vivo. L’organizzazione è a cura dell’Associazione Giovani Capaccioli con il patrocinio del Comune e la Pro Loco di Sorano. MARTEDÌ 25 APRILE • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: PUNTA ALA: Torneo di Golf “TM Open race to Marrakech” • Grosseto - 39° Fiera del Madonnino Classico appuntamento di primavera promosso da GrossetoFiere, presso il Centro Fiere in loc. Madonnino (Braccagni) (fino al 25 aprile). Orario 9,00-18,00. Info: tel. 0564 418783 - www.grossetofiere.it • Grosseto - Hakuna Matata 365D/Year Escursione di trekking con l’Asd Hakuna Matata. Percorsi e passeggiate per tutti i gusti immersi nella Maremma. Programma: Pitigliano-Sovana, Sovana-Sorano, Sorano-San Giovanni delle Contee. Info: 335 7030719, www.hakunamatatagrosseto.com • Grosseto - Festival Resistente Decimo anno per il tradizionale evento promosso Una Retrospettiva dedicata ad Anselmi dedicata a Soriano Anselmi la Retrospettiva allestita dal 25 marzo scorso presso l’ex Convento delle Clarisse a Grosseto. Dalle note di presentazione: “Soriano, nato a Grosseto il 18 luglio 1934, è un pittore autodidatta che scopre sin da ragazzo la sua naturale inclinazione per la pittura come forma d’espressione. In tutta la sua produzione artistica è ben visibile l’amore profondo che egli nutre per la Maremma, soggetto preponderante ed onnipresente nei suoi dipinti. La natura è la padrona indiscussa della maggior parte delle sue tele, ma molti dei suoi dipinti raffigurano anche i tipici personaggi maremmani del suo periodo, gente semplice delle campagne e dei paesi. Soriano amava dipingere “dal vero” riportando i colori sulla tela direttamente, senza schizzi preparatori, per questo era facile vederlo, munito di cavalletto e colori, dipingere seduto lungo il corso di Castiglione della Pescaia o davanti al Duomo di Grosseto. Nella pittura di Soriano Anselmi si riflette non solo il suo spirito bucolico e l’amore idilliaco verso una Maremma rigogliosa e di primordiale bellezza ma anche la sofferenza per una natura sfigurata dalla contaminazione nucleare. I dipinti di questo periodo, infatti, mostrano la riflessione sugli esiti distruttivi di un eventuale disastro atomico. Soriano organizza e prende parte a diverse mostre non solo in Toscana ma anche in Umbria e Lazio, a Grosseto organizza mostre personali e partecipa a collettive collaborando con altri noti pittori grossetani. Nonostante il profondo legame con il suo territorio, sin da giovanissimo Soriano sente il bisogno di evadere dalla propria quotidianità per dedicarsi maggiormente alla sua arte.Tra il 1952 ed il 1957 soggiorna a Parigi per qualche tempo, entrando in contatto con i pittori Ceriet e Uto Metz.Tra il 1965 e il 1966 vive in Germania. Successivamente torna in Francia per tenere delle mostre personali a Digione, ad Avignone nel maggio del 1980 ed Fréjius nell’aprile del 1985. Ad ogni ritorno dai suoi viaggi Soriano alterna la passione per la pittura al suo lavoro di carpenteria, che mette a disposizione anche per scopi benefici; dà infatti anche un grande contributo alla costruzione della colonia di Boccheggiano fortemente voluta da Don Franco Cencioni per ospitare i bambini più bisognosi. Anche nel lavoro non tralascia di mettere in mostra la propria vena artistica realizzando caminetti in pietra scolpita e bassorilievi in rame. Soriano Anselmi esprime sempre con forza e maestria la sua creatività, riuscendo a dar vita ad opere artistiche anche utilizzando solo pochi colori; ne è un esempio il periodo dei “dipinti in verde”, realizzati sfruttando soltanto poche tonalità dei colori verdi e marroni. I quadri di questo periodo raffigurano principalmente volti sacri e operai al lavoro, caratterizzati per l’appunto dalla prevalenza di svariate tonalità di verde create e mescola tetra loro per creare chiaroscuri fortemente espressivi. Soriano perde la vita la notte del 12 giugno 1987 a Grosseto all’età di 53 anni a causa di un grave incidente stradale avvenuto mentre guidava la sua amata moto Guzzi”. La mostra proseguirà fino a sabato 8 aprile. L’AGENDA • 99 L’AGENDA dall’Associazione Festival Resistente, in collaborazione con il Comune di Grosseto al Cassero. Durante lo svolgimento della manifestazione sono previsti dibattiti, approfondimenti, momenti enogastronomici, mostre e sarete musicali. • Scansano - Morellino Classica 2017 - Festival Internazionale di Scansano Rassegna concertistica con il patrocinio del Comune di Scansano. In Memoria di Lidia Zicarelli Anteprima ore 19 Teatro Castagnoli di Scansano In Memory of his Majesty King Rama IX - The Wonderful World of Music - Nat Yontararak, pianista e compositore. Danzatori in costumi tradizionali. In collaborazione con Fattoria Mantellassi • Siena - Treno Natura Viaggio su treno d’epoca con locomotiva a vapore. Dura tutta la giornata ed ha un solo orario di partenza. Il Treno è sempre abbinato ad un evento speciale, sagre e feste di paese, con possibilità di escursioni in pullman per raggiungere le località interessate dall’evento. PROGRAMMA: CASTIGLION D’ORCIA - TRENO DI PRIMAVERA. La bella stagione ai piedi del castello. TRENO A VAPORE - Via Buonconvento - Monte Antico – Asciano. Locomotiva a vapore + 5 carrozze “centoporte”. Ore 08:50 Partenza da Siena. Ore 18:47 Arrivo a Siena. Il programma potrebbe subire leggere variazioni. Chiedere sempre conferma prima della partenza. POSTI LIMITATI - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. Info: 3388992577 - sito www.ferrovieturistiche.it • Sorano - Festa della Primavera Nei vicoli del suggestivo borgo sarà allestita la Mostra Mercato con numerosi espositori. A disposizione un fornito stand gastronomico presso i locali della Sagra in piazza del Comune proporrà piatti e prodotti tipici locali e le serate saranno allietate da musica dal vivo. L’organizzazione è a cura dell’Associazione Giovani Capaccioli con il patrocinio del Comune e la Pro Loco di Sorano. MERCOLEDÌ 26 APRILE • Grosseto - I Thé di Toscana Oggi Ciclo di incontri culturali per gli abbonati al settimanale (e a chi sottoscrive un nuovo abbonamento all’ingresso del locale) presso la Sala “San Lorenzo” presso il Palazzo Vescovile in corso Carducci 11, dalle 16 alle 18. Ad ogni incontro thé e delizie di stagione. Programma: PAOLO ANGELO POLI - La Chiesa a Grosseto dopo il Concilio di Trento. Info: tel. 348 6583224 GIOVEDÌ 27 APRILE • Grosseto - Camminare sulle Mura 3° Edizione Ogni Giovedì – Passeggiata della Salute (per fare attività motoria sulle Mura con istruttore UISP). Ritrovo: Piazza Dante (angolo Duomo) h 15,15 – Grosseto | Seguire il programma su facebook: Camminare sulle Mura di Grosseto oppure inviare email camminaresullemura@gmail.com • Grosseto - Sipario Incantato Rassegna di teatro ragazzi dedicata agli studenti delle scuole materne, elementari e medie inferiori, organizzata come da tradizione dalla Fondazione Toscana Spettacolo in collaborazione con il Comune di Grosseto presso il Teatro degli Industri di via Mazzini alle 10 del mattino. Programma: Musical sull’Orlando furioso. Info: tel. 0564 21151 – 0564 488794 – 338 2224624 – 334 1030779 VENERDÌ 28 APRILE • Grosseto - “Genitori in cammino: chi educa chi?” Percorso formativo per genitori organizzato dal Consultorio U.C.I.P.E.M. La Famiglia di Grosseto, condotto dalla dott.ssa Rita Roberto pedagogista e consulente familiare, e rivolto a 20 partecipanti. 100 • Maremma Magazine • Aprile 2017 Previsti due incontri mensili, da aprile a giugno, per un totale di sei presso la sede del Consultorio, in via Pisacane 18, dalle ore 17.30 alle ore 20.00. Programma di venerdì 28 aprile: La formazione della coppia e il ciclo di vita familiare • Grosseto - In viaggio con l’archeologia 2016/2017 Itinerari originali e poco conosciuti. Scoprire con l’aiuto di qualificati oratori e rinomati archeologi la nostra storia, viaggiare per ammirare quello non ancora visto e vivere insieme i nostri momenti di serena amicizia. Calendario di iniziative a cura dell’Associazione Archeologica Maremmana. Programma: Grosseto, Palazzo della Provincia, Piazza Dante - ore 16,00 Conferenza: “Il vero volto degli Dei. I mille colori delle statue antiche”. Relatrice: Francesca Ceci (Direzione Musei Capitolini - Roma). Info: tel. 0566 88243 - 349 7749835 • Grosseto - Società Dante Alighieri Grosseto Calendario di iniziative a cura della Società Dante Alighieri comitato di Grosseto anno sociale 2016/2017. Programma: ore 16:00 (Aula Magna Carlo Cassola, Polo Liceale Aldi, piazza E. Benci) L’angolo della Scienza: la rivoluzione di Galileo, a cura di Marco Monaci. Info: www.dantegrosseto.org SABATO 29 APRILE • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: PUNTA ALA: Regata nazionale Snipe | PUNTA ALA: Torneo di Golf “Trofeo Rigoni di Asiago 2017” | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: 50 anni di amicizia con San Benedetto Po • Follonica - 6° Trofeo Città di Follonica Cerimonia di premiazione del 6° Trofeo Città di Follonica, concorso fotografico nazionale che dal 2016 è il primo concorso italiano per numero di partecipanti. La premiazione si svolgerà alla Pinacoteca Civica di Follonica a partire dalle ore 17,00, alla presenza degli autori premiati, dei giurati, del Presidente della Fiaf (Federazione Italiana Associazioni fotografiche) del Sindaco, Vicesindaco ed Assessore alla Cultura di Follonica. Con la premiazione del concorso prenderà avvio anche la prima edizione di Fotonica, biennale di fotografia, che prevede nel suo programma letture di immagini, workshop, mostre ed incontri fotografici. • Grosseto – “La Commedia dell’Arte” Secondo dei due incontri relativi allo stage esperienziale con Mario Gallo (il primo si è svolto il 25 febbraio), aperto ad allievi attori ed attori professionisti a cura del Teatro Studio in collaborazione con Teatroricerche presso i locali del Teatro Studio-Spazio72 via Ugo Bassi 72, ore 14.3018.00. Occorre prenotazione. Info: cell 392 0686787 e-mail teatrostudio@gmail.com • Grosseto - “Marino il Trenino” Servizio ludico e turistico di Tiemme pensato per proporre un modo divertente per visitare il centro di Grosseto. Nei giorni feriali il trenino effettua l’orario pomeridiano, dalle 15.30 alle 20, mentre il sabato, la domenica e i festivi Marino è attivo anche la mattina, dalle 10 alle 13. Come al solito le partenze avvengono da piazza Gioberti, da dove si svilupperà un itinerario circolare lungo le principali vie del centro, toccando via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e quindi di nuovo piazza Gioberti, dove è previsto il capolinea con l’unica salita e discesa dei passeggeri. Il costo del viaggio è fissato a 2 euro a persona. Info: sito web www.tiemmespa.it • Marina di Grosseto - 58° Esposizione Nazionale Canina Esposizione Nazionale Canina presso il Camping Village Cielo Verde di Marina di Grosseto. Info: tel. 0564 450440 - 321611, www.gruppocinofilogrossetano.it • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) Regata Nazionale classe Snipe Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564.923232, www.ycpa.it • Sorano - Festa della Primavera Nei vicoli del suggestivo borgo sarà allestita la Mostra Mercato con numerosi espositori. A disposizione un fornito stand gastronomico presso i locali della Sagra in piazza del Comune proporrà piatti e prodotti tipici locali e le serate saranno allietate da musica dal vivo. L’organizzazione è a cura dell’Associazione Giovani Capaccioli con il patrocinio del Comune e la Pro Loco di Sorano. DOMENICA 30 APRILE • Campiglia M.ma (Li) - Stagione Teatrale 2017 Rassegna di spettacoli organizzata dal Comune di Campiglia M.ma, presso il Teatro dei Concordi via Aldo Moro, 1 (ore 21.00). Programma: in occasione della giornata internazionale del jazz il Teatro dell’Aglio propone “Un soffio di libertà”. Info: tel. 0565 837028, sito internet www.comune.campigliamarittima.li.it • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: PUNTA ALA: Regata nazionale Snipe | PUNTA ALA: Torneo di Golf “Coppa Sapori di Toscana” | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: 50 anni di amicizia con San Benedetto Po | VETULONIA: Visita guidata necropoli etrusca • Follonica - 6° Trofeo Città di Follonica Face to Face, lettura di immagini aperta al pubblico e gratuita, su prenotazione, che avrà luogo sempre nel salone della Pinacoteca Civica. Una grande occasione di mettersi a confronto con esperti di fotografia. • Gavorrano - GAVORRANO Vs. Lavagnanese Nona giornata del girone di ritorno del Campionato di Calcio Serie D Girone E, presso lo Stadio Comunale • Grosseto - “Marino il Trenino” Servizio ludico e turistico di Tiemme pensato per proporre un modo divertente per visitare il centro di Grosseto. Nei giorni feriali il trenino effettua l’orario pomeridiano, dalle 15.30 alle 20, mentre il sabato, la domenica e i festivi Marino è attivo anche la mattina, dalle 10 alle 13. Come al solito le partenze avvengono da piazza Gioberti, da dove si svilupperà un itinerario circolare lungo le principali vie del centro, toccando via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e quindi di nuovo piazza Gioberti, dove è previsto il capolinea con l’unica salita e discsa dei passeggeri. Il costo del viaggio è fissato a 2 euro a persona. Info: sito web www.tiemmespa.it • Marina di Grosseto - 58° Esposizione Nazionale Canina Esposizione Nazionale Canina presso il Camping Village Cielo Verde di Marina di Grosseto. Info: tel. 0564 450440 - 321611, www.gruppocinofilogrossetano.it • Pitigliano - I misteri delle vie cave Escursione con Guida Ambientale Escursionistica professionale. Una giornata a ritroso nel tempo, LE MOSTRE PERMANENTI • Giuncarico (Gavorrano) “VINO E LUSSO DEGLI ETRUSCHI DI SAN GERMANO” Mostra realizzata dall’azienda Rocca di Frassinello, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia della Toscana e l’Università di Firenze, finalizzata a presentare il lavoro di riscoperta della necropoli etrusca di San Germano. Info: tel. 0566 88400 • Porto Santo Stefano MEMORIE SOMMERSE Mostra permanente delle Memorie Sommerse e dei Maestri d’Ascia presso la Fortezza Spagnola (p.zza del Governatore). L’esposizione ha la finalità primaria di ripercorrere le tappe della ricerca archeologica subacquea, a cominciare da una fase ancora empirica, fino a presentare i risultati dei lavori più propriamente scientifici degli anni ‘80 e ‘90. Info: tel. 0564 810681 - 811970 • Porto Santo Stefano “CARTOGRAFIA STORICA DELLA COSTA D’ARGENTO” Mostra permanente su piastrelle di ceramica a cura del Centro Studi don Pietro Fanciulli presso la propria sede. L’esposizione si prefigge di ripercorrere la storia del territorio della bassa Maremma costiera attraverso una chiave di lettura piuttosto singolare ed interessante, quella appunto della cartografia, che si avvale di bellissime rappresentazioni pittoriche a colori e in bianco e nero • Porto Santo Stefano MOSTRE PERMANENTI Sono due le mostre permanenti allestita dall’Accademia Mare Ambiente all’interno dell’Acquario Mediterraneo dell’Argentario. La prima è dedicata alla storia della tecnologia subacquea, tramite l’esposizione di articoli subacquei di vecchia data. La seconda, invece, è dedicata ai Cetacei e al Santuario Internazionale dei Mammiferi Marini; in questa sezione della struttura, infatti, sono esposte alcune ossa recuperate tra il promontorio di Monte Argentario e l’Isola del Giglio. Info: www.acquarioargentario.org • Roccatederighi (Roccastrada) “PERSECUZIONE DEGLI EBREI NELLA PROVINCIA DI GROSSETO 1943-44” Mostra a cura di Luciana Rocchi, ex direttrice dell’Isgrec, che ripercorre gli anni in cui il seminario della frazione fu trasformato in uno dei centri di raccolta degli ebrei italiani. L’esposizione, visitabile già dal 2002 nei locali dell’Istituto storico grossetano, è dal gennaio 2013 allestita in maniera permanente presso il Centro civico di Roccatederighi proprio nella località dove molti furono trattenuti, prima di essere deportati nei campi di sterminio. • Scarlino (Gr) “IL TESORO DI SCARLINO” Esposizione di una raccolta di monete d’oro databili intorno al XIV secolo, trovate nella parete della canonica della Rocca all’interno di un vasetto, presso il Centro di Documentazione del Territorio (via della Rocca). Info: tel. 0566 38552 IN CORSO > fino a sabato 8 aprile (dal 25 marzo) • Grosseto SORIANO ANSELMI – RESTROSPETTIVA Mostra in ricordo del pittore maremmano a trent’anni dalla sua scomparsa presso l’ex Convento delle Clarisse > fino a domenica 9 aprile 2017 • Porto Santo Stefano I VELIERI DEL MARINAIO D’ITALIA Prosegue alla galleria ARTEMARE in corso Umberto 77-79 la Rassegna degli Artisti dell’Argentario con la personale di Elio Loffredo - I Velieri del Marinaio d’Italia che vede esposti i quadri e le storie di 80 anni di storie di mare. Orario: 10-13 e 16-20, entrata libera. Info: tel. 0564 810336 > fino a domenica 23 aprile (dal 18 febbraio) • Follonica “LA METÀ NASCOSTA - NUOVA FOTOGRAFIA ITALIANA, TRA REALTÀ E VERITÀ” Un progetto espositivo dell’Associazione Culturale Textus a cura di Michele Fucich, Sandro Petri con il sostegno del Comune di Follonica: protagonisti tre giovani autori di punta della fotografia italiana Nicolò Degiorgis, Masiar Pasquali e Giovanni Troilo - Pinacoteca Civica di Follonica > fino a domenica 30 aprile (dal 25 febbraio) • Follonica “FERRO, FUOCO, TERRA! 50 ANNI DI LAVORO IN MAREMMA” Mostra fotografica che racconta con lo sguardo libertario del fotografo di fama internazionale Pino Bertelli, il lavoro di ieri e di oggi della Maremma toscana. Trenta foto in bianco e nero in grande formato e un video ideato da Pino Bertelli accolgono i visitatori al Magma Follonica > fino a domenica 30 aprile (dal 23 luglio) - PROROGATA • Grosseto “MARSILIANA D’ALBEGNA. DAGLI ETRUSCHI A TOMMASO CORSINI - TOMBE A TUMULO DI PERAZZETA E MACCHIABUIA” Mostra che presenta per la prima volta al pubblico i risultati delle ricerche svolte negli ultimi anni a Marsiliana d'Albegna. L’esposizione allestita presso il Museo archeologico e d’arte della Maremma illustra uno dei più straordinari siti etruschi della Maremma, Marsiliana d'Albegna, raccontando allo stesso tempo la biografia del principe archeologo Tommaso Corsini, i suoi scavi e la storia del paesaggio maremmano dell'inizio del Novecento. Orari d'ingresso: dal martedi al venerdì dalle 9.30 alle 16, il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Info: tel. 0564 488752 INIZIANO 15 aprile>7 maggio • Porto Ercole LA GROTTA DEI PIRATI Apertura Grotta dei Pirati in via dei Cannoni. All’interno si trova la storia della manifestazione, in una magica atmosfera fatta di costumi, tesori e video-installazioni. 24>30 aprile • Grosseto MOSTRA UNITRE GROSSETO Mostra di pittura e delle opere realizzate dalle soci e dai soci che freuqentano il corso di pittura Unitre della prof. Mambrini, Chiesa dei Bigi. Info: tel. 377 4275826 29 aprile> • Follonica FOTONICA Biennale di fotografia, che prevede nel suo programma letture di immagini, workshop, mostre ed incontri fotografici. L’AGENDA • 101 L’AGENDA Morellino Classica Festival, anteprima ad aprile Sarà un’anteprima il prossimo 25 aprile che porterà dalla Thailandia al cuore del Morellino musica, antiche danze asiatiche, costumi tradizionali ad inaugurare l’edizione 2017 di Morellino Classica Festival. L a sesta edizione del Festival, patrocinata dal Comune di Scansano, con il sostegno del Consorzio di Tutela del Morellino, dalla Banca Tema Credito Cooperativo e dalle più importanti e prestigiose aziende vinicole del Morellino, si preannuncia sempre più ricca di contenuti e di appuntamenti e coprirà un arco di tempo di sei mesi che va da aprile a settembre con 22 concerti e un’offerta musicale e artistica che spazia dalla musica sinfonica, alla lirica, passando per la musica contemporanea e il jazz, toccando i vari aspetti di connessione storico-musicale tra loro con aperture verso la letteratura con la presentazione di opere in uscita nazionale come libri, dischi, mostre di dipinti, ma anche forum sull’innovazione tecnologica applicata all’enologia e alla coltivazione dei vigneti e per la salvaguardia dell’ambiente. Insomma, una rassegna originale, molto attesa non solo nel territorio toscano ma a livello nazionale. Il programma musicale che verrà presentato il 20 maggio al Teatro Castagnoli di Scansano, anche quest’anno sarà trasmesso in diretta dai microfoni di RAI 102 • Maremma Magazine • Aprile 2017 Radio3. Ma la musica in sé inizierà già con l’anteprima del 25 aprile in teatro, sponsorizzata dall’azienda Fattoria Mantellassi, quest’anno con una straordinaria Prima europea del Grand Europe Tour intitolato In memory of His Majesty King Rama IX - Nat Yontararak and traditionals dancers from Christian Communications Institute Payap University Chiang Mai Thailandia. Il direttore del Festival Pietro Bonfilio è naturalmente soddisfatto da questa impresa artistico-organizzativa che è riuscito a raggiungere e ad aggiudicarsi: “Siamo onorati da questa scelta ed esclusività che i musicisti e gli organizzatori asiatici, in occasione di questo speciale appuntamento in memoria di Sua Maestà Rama IX Re della Thailandia, hanno voluto concederci suonando in apertura del loro tour in Europa, che toccherà otto nazioni, partendo proprio dall’Italia e da Scansano”. Fin qui una breve intro sull’anteprima. La presentazione dell’edizione 2017 e dell’intero cartellone la faremo nel prossimo numero. Informazioni e abbonamenti: tel. 0564 507982 – 349 5380069. attraversando lo straordinario borgo medievale e seguendo poi le tracce degli etruschi fin dentro il cuore della terra, nelle incredibili vie cave, percorsi scavati a mano nella roccia tra le città dei vivi e quelle dei morti, dal popolo più evoluto e misterioso che abbia abitato l’Italia. Mezza giornata, mattina o pomeriggio. Appuntamento ore 10.30 o ore 15.30. Info e prenotazione (necessaria, da effettuarsi al più tardi due giorni prima dell’attività): Percorsi Etruschi di Percorsi a.s.d. tel. 327 4570748, 320 3149587 - sito web www.percorsietruschi.it/programma • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) Regata Nazionale classe Snipe Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564.923232, www.ycpa.it • Ribolla (Roccastrada) - Tradizionale Rassegna del Maggio Spettacolo folcloristico con canterini della tradizione del maggio organizzato dall’Associazione Sergio Lampis presso la Sala ARCI ore 21.00. Info: tel. 0564 578224, mail: estemporanearibolla@gmail.com • Roccastrada - Tradizionale Rassegna del Maggio Spettacolo folcloristico con canterini della tradizione del maggio, spettacoli di danza, percussioni e arte varia al Teatro Comunale dei Concordi, ore 21.00. Info e prenotazioni: tel. 339 6003489 • Santa Fiora - Galleria della Sorgente Ciclo di visite guidate gratuite alla scoperta della Galleria della Sorgente, a Santa Fiora organizzate da Acquedotto del Fiora, in collaborazione con il Comune di Santa Fiora. Lunga 650 metri, la Galleria della sorgente fu costruita negli anni ’50 per intercettare la falda acquifera dell’Amiata. Fornisce acqua a tutta la provincia di Grosseto ed è la più importante sorgente della Toscana meridionale. Con la visita guidata si percorre la galleria nella sua lunghezza fino ad arrivare in fondo. Info e prenotazioni contattare l’ufficio turistico al 329 1356875 oppure allo 0564 977142. • Sorano - Festa della Primavera Nei vicoli del suggestivo borgo sarà allestita la Mostra Mercato con numerosi espositori. A disposizione un fornito stand gastronomico presso i locali della Sagra in piazza del Comune proporrà piatti e prodotti tipici locali e le serate saranno allietate da musica dal vivo. L’organizzazione è a cura dell’Associazione Giovani Capaccioli con il patrocinio del Comune e la Pro Loco di Sorano. • Tirli (Castiglione della Pescaia) - Domeniche Fuori Porta. Primavera nelle Frazioni Ciclo di visite “fuori porta” a cura di Confguide Grosseto (Confcommercio) alla scoperta delle frazioni dei comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia. Costo a persona 5 euro, bambini sotto i 6 anni gratuito. Programma: Tirli Eremo di S.Anna - Escursione nel bosco di Tirli per raggiungere l’eremo fatto edificare nei primi anni del ‘600 da Padre Giovanni Nicolucci da San Guglielmo, frate agostiniano. È presente una fonte d’acqua dedicata a S.Anna, ritenuta miracolosa. Attraversando il bosco si potranno riconoscere le principali essenze della macchia mediterranea e cercare le tracce dei animali che la popolano. Info e prenotazioni: tel. 0564 470111 info@confcommerciogrosseto.it, oppure tel. 338 5623163 - fabiolafavilli@yahoo.it • Varie - Maggiolata Canto cerimoniale di questua che si svolge la notte tra il 30 aprile e il 1° maggio per le campagne. Gruppi di persone, generalmente adornati con cappelli e abiti fioriti cantano per le case e i poderi strofe augurali per il buon raccolto e di auspicio per la fertilità agraria. Al termine del canto del maggio, la squadra dei cantori riceve in cambio soldi o generi alimentari che consuma successivamente in forma collettiva. LUNEDÌ 1° MAGGIO • Bagnoli (Arcidosso) - Festa del Maggio Tradizionale festa del maggio con mercatini, fiera di beneficenza, concerti in piazza, degustazione di prodotti tipici e merenda • Braccagni (Grosseto) - Festa del Maggio Tradizionale Rassegna di “Canti del Maggio” a cura del Gruppo Tradizioni Popolari Galli Silvestro nella cornice naturale dell’Oliveto di san Rocchino, a Braccagni. Dalle ore 14,00 alle ore 20,00 si alterneranno sul palco allestito gruppi di Maggerini, poeti estemporanei e cantanti folk. Durante il pomeriggio, nell’area allestita si potrà far merenda con panini, formaggio, baccelli ed ammirare l’arte manuale di artigiani intervenuti (seggiolaio, ceramista, restauratore). Il tutto ad ingresso libero e con disponibilità di ampio parcheggio. • Castiglione della Pescaia - “Giornate Europee dello Sport 2017” Cartellone di iniziative a cura del Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con le associazioni del territorio. Programma: PUNTA ALA: Regata nazionale Snipe | PUNTA ALA: Torneo di Golf “Rotary road to Marrakech by Barclays Bank and Italy Travel L.T.D. - 12° Coppa Rotary Club Massa Marittima” | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: Visita guidata Riserva Naturale “Diaccia Botrona” | CASTIGLIONE DELLA PESCAIA: “16° Edizione Bicincittà” | CASTIGLIO- S NE DELLA PESCAIA: 50 anni di amicizia con San Benedetto Po • Grosseto - Hakuna Matata 365D/Year Escursione di trekking con l’Asd Hakuna Matata. Percorsi e passeggiate per tutti i gusti immersi nella Maremma. Programma: Trekking e Golf (Argentario). Info: 335 7030719, www.hakunamatatagrosseto.com • Grosseto - “Marino il Trenino” Servizio ludico e turistico di Tiemme pensato per proporre un modo divertente per visitare il centro di Grosseto. Nei giorni feriali il trenino effettua l’orario pomeridiano, dalle 15.30 alle 20, mentre il sabato, la domenica e i festivi Marino è attivo anche la mattina, dalle 10 alle 13. Come al solito le partenze avvengono da piazza Gioberti, da dove si svilupperà un itinerario circolare lungo le principali vie del centro, toccando via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e quindi di nuovo piazza Gioberti, dove è previsto il capolinea con l’unica salita e discesa dei passeggeri. Il costo del viaggio è fissato a 2 euro a persona. Info: sito web www.tiemmespa.it • Marina di Grosseto - 58° Esposizione Nazionale Canina Esposizione Nazionale Canina presso il Camping Village Cielo Verde di Marina di Grosseto. Info: tel. 0564 450440 - 321611, www.gruppocinofilogrossetano.it • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) Regata Nazionale classe Snipe Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Punta Ala nelle acqua antistanti il Porto. Info: Yacht Club Punta Ala tel. 0564.923232, www.ycpa.it • Piloni (Roccastrada) - Festa Popolare del Primo Maggio Festa del 1° Maggio a cura della Pro loco Piloni Torniella nei centri abitati di Torniella e Piloni. Info: tel. 342/0903972 • Torniella (Roccastrada) - Festa Popolare del Primo Maggio Festa del 1° Maggio a cura della Pro loco Piloni Torniella nei centri abitati di Torniella e Piloni. Info: tel. 342/0903972 • Siena - Treno Natura Viaggio su treno d’epoca con locomotiva a vapore. Dura tutta la giornata ed ha un solo orario di partenza. Il Treno è sempre abbinato ad un evento speciale, sagre e feste di paese, con possibilità di escursioni in pullman per raggiungere le località interessate dall’evento. PROGRAMMA: SANT’ANGELO SCALO – MONTALCINO. LA MAGGIOLATA. Benvenuta Primavera. TRENO A VAPORE: Via Buonconvento - Monte Antico – Asciano. Locomotiva a vapore + 5 carrozze “centoporte”. Ore 08:50 Partenza da Siena. Ore 18:47 Arrivo a Siena. Il programma potrebbe subire leggere variazioni. Chiedere sempre conferma prima della partenza. POSTI LIMITATI - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. Info: 3388992577 - sito www.ferrovieturistiche.it • Sorano - Festa della Primavera Nei vicoli del suggestivo borgo sarà allestita la Mostra Mercato con numerosi espositori. A disposizione un fornito stand gastronomico presso i locali della Sagra in piazza del Comune proporrà piatti e prodotti tipici locali e le serate saranno allietate da musica dal vivo. L’organizzazione è a cura dell’Associazione Giovani Capaccioli con il patrocinio del Comune e la Pro Loco di Sorano. Un corso per... diventare genitori! i intitola “Genitori in cammino: chi educa chi?” ed è un percorso formativo per genitori per una gestione creativa della relazione organizzato dal Consultorio U.C.I.P.E.M. La Famiglia di Grosseto. Ne gli incontri con i genitori verranno affrontati, in maniera giocosa, diversi temi: il contatto con il bambino interiore, le fasi del ciclo di vita familiare, l’importanza della relazione e dell’affettività, la gestione creativa dei conflitti. Il progetto condotto dalla dott.ssa Rita Roberto, pedagogista e consulente familiare, è rivolto a 20 partecipanti, preferibilmente coppie di genitori e prevede due incontri mensili, da aprile a giugno, per un totale di sei. La conduttrice userà la metafora del viaggio per far capire che ci mettiamo in cammino verso un territorio nuovo: patendo dal proprio bambino interiore per arrivare al bambino di cui ci prendiamo cura come figlio. Questo il programma: • venerdì 7 aprile: “Inizio del viaggio: il bambino che sono stato”; • venerdì 28 aprile: “La formazione della coppia e il ciclo di vita familiare”; • venerdì 12 maggio: “Chi è mio figlio?”; • venerdì 19 maggio: “Relazioni umane e processi educativi”; • giovedì 1 giugno: “Trasformazione dei conflitti generazionali in opportunità”; • venerdì 23 giugno: “Conclusioni del corso”. Gli incontri svolgeranno presso la sede del Consultorio, in via Pisacane 18 a Grosseto dalle ore 17.30 alle ore 20.00. È richiesto un contributo individuale di 60 €. Info e iscrizioni: mail consultoriogrosseto@libero.it, tel. 0564 28626, 333 3273997. L’AGENDA • 103 LE NEWS LE NEWS PREMIO SCRIABIN, ROTARY CLUB DI GROSSETO E RUOTAMICA PROTAGONISTI Domenica 26 febbraio, nella splendida cornice del Teatro degli Industri di Grosseto, il Rotary Club di Grosseto e Ruotamica hanno vissuto un momento emozionante. Sul palco teatro, gremito di spettatori sia in platea che nei palchi, si sono esibiti i tre pianisti finalisti della XIX edizione del Premio Internazionale pianistico Alexander Scriabin, fiore all’occhiello della città di Grosseto, inserito fra i principali concorsi musicali del mondo. Il che aggiunge soddisfazione alla soddisfazione del Rotary Club di Grosseto e della Fondazione Rotariana “Carlo Berliri Zoppi” che – con il Comune – sono fra i principali sostenitori di questa manifestazione che ha nel maestro Antonio di Cristofano, Rotariano di Grosseto, il suo vero motore. Oltre al bravissimo, quanto eccentrico, pianista russo Feodor Amirov che si è aggiudicato la vittoria, si sono esibiti il giovanissimo cinese Cheng Jiarui, di soli 18 anni, e un altro russo, Timur Mustakimov di 29 anni. Sempre a Feodor Amirov è andato il premio speciale “Giovanni Marini” per la migliore esecuzione di un brano di Scriabin, mentre Timur Mustakimov si è aggiudicato il premio speciale del pubblico. Questa del 2017 è stata un’edizione record per il Premio Scriabin, riservato a 104 • Maremma Magazine • Aprile 2017 giovani pianisti fra i 18 e in 35 anni, non solo per il numero dei partecipanti (70 provenienti da 24 Paesi), ma anche per la presenza del maestro Alexander Lazarev, direttore del Museo Scriabin di Mosca che ha avviato quest’anno una collaborazione quinquennale con il Premio grossetano che permetterà al vincitore di esibirsi proprio al Museo Scriabin, una opportunità prestigiosa. Più che soddisfatti, quindi, il Presidente del Rotary Club Grosseto e della Fondazione Rotariana, Luigi Mansi, che ha seguito le esibizioni conclusive accanto al vicesindaco Luca Agresti, al Presidente della Fondazione “Grosseto Cultura” e al Maestro Alexander Lazarev e al Maestro Antonio di Cristofano che presiedeva una giuria internazionale prestigiosa, composta da Ilja Scheps, Ratimir Martinovic,Vahan Mardirossian, Vincenzo Balzani, Anna Maria Stanczyk, Chenxi Li, Mihai Ungureanu e Siavush Gadjiev. Nell’intervallo tra la fine delle esibizioni pianistiche e la proclamazione del vincitore è comparsa sul palco la bicicletta messa in palio da Ruotamica per contribuire alla raccolta fondi da destinare alla eradicazione della poliomielite nel mondo. Domenico Saraceno, Presidente della Commissione per la Rotary Foundation, ha illustrato gli scopi della Fondazione e la sua missione nel mondo. A proposito è importante ricordare che il Rotary è un’associazione internazionale di service, nata nel 1905, che conta oggi 35 mila Clubs e 1,2 milioni di soci. Nel febbraio del 1917 in seno a Rotary International nacque una Fondazione, la Rotary Foundation, con lo scopo di fare del bene nel mondo. Nell’anno del centenario la Rotary Foundation ha fissato un obiettivo di raccolta fondi di 300 milioni di dollari (entro il 30 giugno, oggi 193,10 milioni di dollari sono già stati raccolti con la varie iniziative promosse in tutto il mondo).Tutti i Clubs si sono impegnati quindi per dare il giusto slancio alla R.F. per consentirle di continuare il suo servizio umanitario contro le malattie, ridurre la povertà, fornire acqua pulita, promuovere la pace e migliorare lo sviluppo economico nelle comunità di tutto il mondo. La lotteria è stata un successo, sono stati infatti venduti 1.884 biglietti, con un ricavo di 4.710 euro. Alla presenza del notaio Riccardo Menchetti, Lorenzo – suo figlio – ha provveduto ad estrarre il biglietto vincente. La bicicletta è stata assegnata alla signora Cinzia Guarguaglini, di Grosseto, e le è stata consegnata il giorno 14 marzo, durante una serata rotariana al caminetto. Con l’assegnazione della bicicletta si è conclusa un’altra attività delle consorti rotariane che, insieme ai coniugi, si sono dedicate con molto impegno alla riuscita dell’iniziativa. Va ricordato inoltre che nel programma della manifestazione hanno trovato posto anche due appuntamenti diciamo così “esterni” al concorso: l’“Omaggio a Sergio Fiorentino” di Mario Coppola (Teatro degli Industri) e la conferenza di Ettore Candela sulle “sonate per pianoforte di Scriabin”. NOTIZIE VARIE DALLA MAREMMA IL PIANISTA AMIROV FEODOR SI AGGIUDICA IL PREMIO SCRIABIN 2017 È Amirov Feodor il vincitore del Premio internazionale Scriabin 2017. Il pianista russo si è aggiudicato i favori della giuria, superando Cheng Jiarui arrivato secondo e Mustakimov Timur che si è aggiudicato il terzo premio. Al primo classificato è stata assegnata una borsa di studio di 6.000 euro, una targa, il diploma e un calendario di concerti. Al secondo una borsa di studio di 3.000 euro, una targa e il diploma, mentre al terzo classificato una borsa di studio di 1.500 euro, una targa e il diploma. Sempre ad Amirov Feodor è andato il premio speciale “Giovanni Marini” (una borsa di studio di 1.000 euro) per la migliore esecuzione di un brano di Scriabin, mentre a Mustakimov Timur anche il premio speciale del pubblico (una borsa di studio di 500 euro). I tre finalisti si sono contesi il premio finale sul palco del teatro degli Industri. ISCRIZIONI APERTE AL CLOROFILLA FILM FESTIVAL 2017 È on line il bando per iscrivere il proprio corto o documentario all’edizione 2017 del Clorofilla Film Festival, il festival cinematografico nazionale di Legambiente. I materiali selezionati, che dovranno avere come tema l’ambiente o il sociale, dovranno essere della durata massima di 80 minuti per i documentari e di 15 minuti per i corti. Per il quarto anno è aperta anche una sezione specifica dedicata ai documentari che trattano come argomento l’agricoltura. Dove si svolge il Clorofilla? La rassegna cinematografica si trova all’interno di Festambiente, il festival nazionale di Legambiente, in programma dal 4 al 15 agosto 2017 nel Parco della Maremma “Pop Corn”, festival del corto a fine luglio all’Argentario L’Argentario si prepara ad ospitare a fine luglio per la prima volta un interessante Festival internazionale di cortometraggi aperto a tutti i video makers nazionali e internazionali che vorranno inviare le loro produzioni. “ Pop Corn” festival del corto 2017 si terrà la prossima estate sul piazzale dei Rioni di Porto Santo Stefano, già fissate le date nei giorni 28, 29 e 30 luglio, organizzato dalla Pro Loco Monte Argentario e dall’associazione Art Day con la collaborazione di artisti e professionisti del settore ed il patrocinio del Comune di Monte Argentario. Ideato da Francesca Castriconi e sotto la direzione artistica di Alice Coiro, il festival avrà quest’anno come tema “Radici. Conoscere le proprie origini per ampliare i propri orizzonti” e sarà diviso in due categorie: Radici d’autore, rivolta ai professionisti e Nuove Radici, rivolta a tutti i cortometraggi realizzati con cellulari, smartphone, go-pro, ecc. e comprende anche lavori collettivi realizzati da scuole e associazioni. Ogni cortometraggio, oltre ad attenersi al tema, non dovrà superare i 20 minuti, inclusi i titoli di testa e di coda, dovrà essere in lingua italiana (quelli in lingua straniera dovranno comunque essere muniti di sottotitoli) e presentato nei formati *.MOV, *.AVI, *.MP4. Sul sito della Pro loco www.proloco- monteargentario.com e sul sito del Comune www.comunemonteargentario.gov.it è pubblicato il bando che regola la partecipazione al festival e la scheda di iscrizione che chi è interessato deve inviare entro il 31 maggio 2017 all’indirizzo mail info@prolocomonteargentario.com o spedire tramite raccomandata all’indirizzo Pro Loco, Comune di Monte Argentario, via del Campone, 58019, Porto S. Stefano. Tutte le opere candidate al Festival saranno valutate da una giuria artistica formata da un presidente e da esperti e studiosi di cinema e teatro la cui composizione sarà resa nota sul sito della Pro Loco. Verranno premiati il miglior corto primo classificato della categoria “Radici d’autore” con un premio in denaro di 1.000 euro ed un premio artigianale realizzato da uno sculture locale; il primo classificato della categoria “Nuove Radici” con un premio in denaro di 300 euro ed una statuetta commemorativa del Festival; è previsto anche un premio del pubblico consistente in un cesto assortito di prodotti enogastronomici locali. LE NEWS • 105 LE NEWS Il M° Walter Marzilli nuovo direttore della Corale Puccini Passaggio di consegne il 16 marzo scorso nella Sala del Consiglio provinciale a Grosseto tra il M° Francesco Iannitti Piromallo e il M° Walter Marzilli, alla guida della Società Corale Puccini. D opo quasi 36 anni di direzione, il M° Francesco Iannitti Piromallo ha deciso di lasciare la direzione artistica della Società Corale Giacomo Puccini di Grosseto per dedicarsi, oltre che all’insegnamento, alla sua attività di compositore e concertista che, in tutti questi anni, ha continuato a coltivare e che adesso sta incrementando lanciando nuovi progetti artistici, quale Mediterranea. Il passaggio di consegne tra i due Maestri è avvenuto il 16 marzo scorso nella Sala del Consiglio provinciale a Grosseto. “Voglio esprimere il mio sentito ringraziamento – ha detto il M° Iannitti Piromallo nell’occasione – a tutti i Consiglieri, i Presidenti che in quasi 37 anni mi hanno voluto bene, mi hanno apprezzato, mi hanno dato la possibilità di far conoscere la mia musica, mi hanno stimato e sostenuto ed anche ovviamente criticato, che ricambio nell’affetto, nella stima e nella considerazione. Ringrazio tutte le Coriste i Coristi per i begli anni e la tanta Musica fatti insieme: devo molto alla Corale, le ho dedicato tanti anni della mia vita ed essa sarà sempre nel mio cuore. Ringrazio infine l’amico e collega Walter Marzilli, a cui va tutta la mia stima e la mia fiducia, per aver accettato l’incarico di seguirVi: è un musicista completo e di grande esperien- 106 • Maremma Magazine • Aprile 2017 za corale, un uomo di vasta cultura e un Maestro che potrà dare alla Corale Puccini ciò di cui ha bisogno. SalutandoVi con affetto e riconoscenza, Vi auguro Buona Musica”. Al saluto commosso e riconoscente al M° Iannitti si unisce il saluto di benvenuto al nuovo direttore, il M° Walter Marzilli, che ha accettato l’incarico! “Per me è un onore subentrare al M° Iannitti alla direzione della Corale Puccini, dopo 36 anni della sua direzione. Non sono qui per farlo dimenticare, ma per custodire e mantenere vive le tante cose belle che il Maestro ha fatto con il coro e per il coro. Occorre riconoscere al Maestro Iannitti il merito di avere predisposto le cose in modo che la sua successione avvenisse senza scossoni o traumi, facendo esplicitamente i nomi – non solo il mio – di chi aveva ipotizzato potesse essere adatto al ruolo di direttore della Puccini. Invito i cantori della Puccini a vivere questo momento nel modo più sereno possibile, mentre ci incamminiamo insieme lungo la storia centenaria della corale Puccini. Vorrei anche dire che da oltre 30 anni dirigo il coro dei Madrigalisti di Magliano, e vorrei rassicurarli nel modo più assoluto che continuerò a farlo con la gioia, il trasporto e l’impegno di sempre. La passione che ho per la musica corale è così tanta che non temo nessuna flessione da parte mia”. (Grosseto), e all’interno di altre iniziative tra giugno e ottobre in Toscana, Puglia, Sardegna, Liguria e Lazio. Lo scorso anno si è svolto in 11 località italiane proiettando ben oltre 50 lavori. Il termine ultimo per l’invio dei lavori è il 10 maggio 2017. È possibile scaricare il bando e la scheda di partecipazione da www.festambiente.it, mentre per informazioni si può scrivere a cinema@festambiente.it oppure chiamare lo 0564.48771. CONFAGRICOLTURA GROSSETO HA CONSEGNATO TRE BORSE DI STUDIO AGLI STUDENTI PIÙ MERITEVOLI DEL LEOPOLDO II DI LORENA Confagricoltura Grosseto ha consegnato tre borse di studio ai migliori studenti del Tecnico Agrario e dell’Enogastronomico del Leopoldo II di Lorena. La cerimonia è avvenuta il 25 febbraio, nel contesto della Consegna dei Diplomi agli ex allievi che hanno conseguito la maturità nel passato anno scolastico con 100 e lode. Dopo i saluti delle autorità e del Dirigente Scolastico, Alfonso De Pietro che ha presentato l’Istituto e le novità, il presidente di Confagricoltura Grosseto, Attilio Tocchi ha consegnato tre assegni ad altrettanti studenti delle classi quarte del Tecnico Agrario e dell’Enogastronomico; si tratta nel primo caso di Lorenzo Bernardini e Beatrice Binaccioni entrambi della 4B con la media dell’8,33 e di Frida Pepi della 4A Accoglienza Turistica che invece ha ottenuto 8,36 come media. “Questo riconoscimento – spiega il presidente di Confagricoltura Attilio Tocchi – rientra nel progetto XFarm, che decliniamo da diversi anni con il Leopoldo II di Lorena, attivando percorsi formativi ed esperienziali con gli studenti delle classi quarte e con quelli delle quinte. Quindi ci è sembrato abbastanza naturale, stante il fatto che per un anno il progetto è stato sospeso, ripristinarlo partendo dalla istituzione di queste borse di studio che come Confagricoltura abbiamo deciso di attribuire agli studenti più meritevoli. L’attività sinergica con questa realtà scolastica – conclude Tocchi – ci ha portato anche ad organizzare l’evento “Nutrirsi di Maremma” di cui ringrazio il dirigente scolastico, Alfonso De Pietro e i professori Roberta Cavallini e Giuseppe Villani”. Nel corso della mattinata Confagricoltura ha regalato a tutti gli intervenuti un simpatico libretto di ricette, realizzato con la collaborazione degli studenti della 2B dell’indirizzo Enogastrono- mico, per realizzare le quali sono stati impiegati prodotti forniti da aziende confagricole. Nell’occasione sono state consegnate anche borse di studio dell’AIS (Associazione Italian Sommelier) in compartecipazione con la scuola. IN RICORDO DI DON OMERO MARTINI, TRA MUSICA E PAROLE L’11 marzo al Palazzo dell’Abbondanza di Massa Marittima si è tenuta una significativa cerimonia dedicata al ricordo dell’opera di Don Omero Martini, fondatore del Coro Polifonico Minatori Santa Barbara: un concerto introdotto da vari interventi, dedicato a questa significativa figura della storia musicale e sociale massetana. “Don Omero – ricorda il presente del Coro Umberto Marrami – proveniente dalla Diocesi di Pitigliano, arrivò sacerdote a Massa Marittima all’inizio degli anni ’50. Aveva la musica nel sangue e qui trovò l’ambiente ideale per spiegare tutte le sue doti di musicista. A Massa Marittima si respirava l’aria sana del mondo del lavoro della miniera, un ambiente che educava alla solidarietà, alla laboriosità ed alla fratellanza, insomma era l’ambiente ideale su cui far attecchire il canto e la bella musica. Con queste premesse Don Omero nel 1952 fondò il Coro Polifonico Minatori Santa Barbara, la sua creatura”. L’iniziativa è stata ad un omaggio alla figura dell’indimenticato sacerdote. Per l’occasione è stato ristampato, ed è stato reso disponibile, il primo disco con un concerto del Coro diretto dal Maestro Fondatore. L’iniziativa è stata ideata dal noto flautista e produttore del disco, Cesare Bindi ed ha ottenuto l’entusiastico sostegno dell’Amministrazione Comunale, della Diocesi di Massa Marittima-Piombino, nonché del Coro Polifonico Minatori Santa Barbara. Dopo l’introduzione di Cesare Bindi ed i saluti del Sindaco, del Vescovo e del Presidente del Coro, è stato possibile assistere alla esecuzione di una Concerto dal vivo del Coro Minatori Santa Barbara. “Questa giornata – ha commentato il sindaco Marcello Giuntini – è stata un’occasione ricca di bei ricordi molti dei quali legati ad emozioni e valori collettivi, come per me, credo per moltissimi della mia generazione e di quelle a seguire. La riedizione in formato digitale del primo LP a 33 giri registrato in occasione del 350° concerto del Coro Polifonico è un omaggio alla particolare figura di Don Omero Martini, il sacerdote dal caratte- ristico cappello, che non fu solo eccellente insegnante di musica e canto, ma seppe riunire quel coro, divenuto poi un cardine importante per la storia, l’educazione musicale e l’aggregazione sociale a Massa Marittima, nonché una realtà prestigiosa, fuori dai confini della città. Erano gli anni ’50, gli anni della ricostruzione sociale, civile, morale e materiale, della speranza, della solidarietà, del mutuo soccorso – conclude il sindaco – valori impressi nelle coscienze di quei minatori che andarono a formare il primo nucleo di un’esperienza, ancora così importante e radicata nella nostra comunità”. CONCORSO FOTOGRAFICO “IMPRESSIONI DALLA DIACCIA BOTRONA: NATURA, CULTURA E STORIA”, I VINCITORI “Impressioni dalla Diaccia Botrona: natura, cultura e storia” ha decretato i vincitori del concorso promosso dai Comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia. L’iniziativa, rivolta ai ragazzi della scuole elementari e medie, aveva come obiettivo quello di valorizzare attraverso delle immagine fotografiche il significato dell’area protetta in tutte le sue forme, al fine di suscitare in chi guarda e osserva un coinvolgimento emotivo e una maggiore attenzione a questa tema. Al concorso hanno partecipato numerose classi delle scuole medie di Grosseto e delle elementari e medie di Castiglione della Pescaia ovvero dei due territori, in cui si estende l’area protetta della Diaccia Botrona. Per Castiglione della Pescaia si sono aggiudicati il premio (una videocamera) la classe III^ A della scuola elementare e la II^ A per le medie, mentre il primo premio per Grosseto è andato alla classe II^ A della scuola media Pascoli, il secondo alla III^ C della Da Vinci e il terzo premio alla III^ A della Ungaretti. Una menzione speciale è stata infine riservata per il lavoro svolto dagli studenti della scuola media Pascoli. “Le attività che le scuole portano avanti al di là della normale programmazione didattica – ha detto l’assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Grosseto, Chiara Veltroni – è un valore aggiunto nella crescita dei ragazzi e questo concorso ne è stata la prova.Vedere tanta partecipazione e coinvolgimento ci offre stimoli continui per promuovere insieme alla scuola nuove iniziative mirate all’educazione dei nostri giovani attraverso progetti che li portino anche fuori dalle aule e che contribuiscano a far scoprire il loro talento”. “Il Comune di Castiglione della Pescaia – ha spiegato il vice sindaco e assessore all’Ambiente del Comune di Castiglione della Pescaia, Elena Nappi – ha voluto coniugare la promozione della Diaccia Botrona e gli studenti in una iniziativa che, prendendo a cuore il nostro patrimonio naturale, potesse regalare un momento di formazione alternativa per i più piccoli. L’ambiente, in primis, ma anche l’educazione dei giovani devono restare tra le priorità delle istituzioni tutte. Il prodotto finale, l’entusiasmo dei ragazzi e delle famiglie e il lavoro che hanno fatto gli studenti con gli insegnanti ci gratificano e ci spingono a proseguire su questa strada”. La premiazione dei lavori con l’esposizione degli stessi è stata effettuata nella Casa rossa Ximenes alla presenza degli LE NEWS • 107 LE NEWS insegnanti e delle famiglie. La giuria che ha valutato le immagini realizzate dai ragazzi era composta da un rappresentante dei Comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia, da un rappresentante della Regione Toscana e da un fotografo professionista. SUCCESSO PER LE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA: BOOM DI PRESENZE AL CASTELLO DEL BELAGAIO Grande successo per la 25esima edizione delle Giornate FAI di primavera, in provincia di Grosseto, con un’affluenza continua di visitatori italiani e stranieri. Boom di presenze, in particolare, nel Comune di Roccastrada, alla Ferriera e al Castello del Belagaio, dove tra sabato 25 e domenica 26 marzo sono arrivate oltre 2mila persone. Presente anche la presidente regionale del FAI Sibilla della Gherardesca. “Numeri davvero importanti – commenta il sindaco di Roccastrada, Francesco Limatola – che ci fanno estremamente piacere e testimoniano la grande potenzialità di questo territorio dal punto di vista del turismo ambientale. Ringraziamo il Fai, ed in particolare la delegazione Fai di Grosseto, per aver acceso i riflettori su alcuni dei nostri tesori più nascosti e averci dato l’opportunità di farli conoscere attraverso un circuito nazionale così importante come quello del Fondo Ambiente Italiano. E ringrazio i carabinieri forestali per la collaborazione. Nell'ambito del progetto Roccastrada, la Bellezza, lavoreremo per programmare, in estate, nuove giornate di apertura del Belagaio e visite guidate alla scoperta dello splendido patrimonio locale: 108 • Maremma Magazine • Aprile 2017 le nostre campagne, i borghi, la trachite di Roccastrada, la Ferriera di Torniella, il medioevo di Roccatederighi, l'archeologia industriale di Ribolla, il castello di Montemassi e Sassoforte, le Riserve naturali”. Il castello del Belagaio, eretto nel 1200 come edificio fortificato, è uno dei siti più evocativi della Maremma grossetana dove la storia si fonde con una natura maestosa e schiva. La Ferriera completamente ristrutturata da Andrea Cuccia, è l’altro gioiello, che è stato aperto in via del tutto eccezionale per le Giornate FAI di Primavera. “L’affluenza ad entrambi i beni – commenta soddisfatto Giovanni Tombari, capo delegazione FAI – è andata ben oltre le più rosee aspettative le file interminabili di visitatori hanno dimostrato il gradimento dei nostri meravigliosi luoghi. Ed è stata fondamentale la collaborazione delle persone del posto, in particolare della Pro loco di Torniella e della famiglia Cuccia che hanno supportato i volontari FAI e con grande generosità, si sono prestati per due intere giornate a fare da guida turistica. Ci ha fatto immenso piacere la visita della Presidente regionale del FAI Sibilla della Gherardesca”. “Molto bene anche a Grosseto, l’apertura del Pizzetti – continua Giovanni Tombari – presidiato dagli studenti di quarta b del Liceo artistico Polo Bianciardi e dagli studenti dell’Istituto agrario Leopodo II di Lorena. E grande successo all’idroscalo di Orbetello, dove il Gruppo Fai Maremma ha attratto oltre 800 visitatori e fatto proseliti, raccontando una delle più grandi imprese della storia dell’aviazione, le trasvolate atlantiche volute da Italo Balbo”. LE GROSSETO CHEERLEADER CONQUISTANO IL PRIMO POSTO NEL CAMPIONATO ITALIANO Grosseto ancora sul podio grazie alle cheerleader biancorosse dei Condor che conquistano due primi posti su tre nel Campionato italiano di cheerleading, svoltosi a Fidenza (Pr). Le ragazze si sono presentate con tre coreografie di effetto che hanno impressionato pubblico e giuria, regalando alla Grosseto sportiva due primi posti e un quarto posto e, soprattutto, strappando applausi, consensi e i complimenti da parte dell’allenatore della nazionale italiana. Le prime a esibirsi sono state le bambine della categoria Peewee (8-12 anni) che, con una routine pulita e le loro faccette emozionate, hanno strappato sorrisi ai presenti conquistando un buon quarto posto. Nel pomeriggio sono scese in pista le 4 ragazze del Group Stunt All Girl, il gruppo di elite delle Grosseto Cheerleaders; in un minuto hanno mostrato tutto il duro lavoro fatto in questi mesi e le loro capacità, portando un esercizio di buon livello e piazzandosi sorprendentemente al primo posto. Più tardi il podio si è tinto nuovamente di nero, bianco e rosso grazie all’esibizione delle ragazze del Junior Cheerleading All Girl: le otto atlete maremmane hanno messo in campo potenzialità ed entusiasmo mostrando un’ottima tecnica e una coinvolgente espressività, il tutto contornato da una coreografia mozzafiato, ideata e messa in atto dalla coach Alyssa Grechi. “Sono ancora senza parole – ha spiegato emozionata Maira Ottobri, responsabile del settore Cheerleading dei Condor Grosseto – e siamo più che soddisfatti; vederle su quella pedana è sempre un’emozione immensa, ma questa volta più che mai sono state fantastiche. Hanno impressionato tutti, dai coach delle altre squadre ai giudici che, dopo le premiazioni, sono venuti a congratularsi con noi. In particolare ci ha fatto molto piacere ricevere i complimenti dell’allenatore della Nazionale Italiana di Cheerleading che, dopo aver visto la crescita tecnica e pratica delle nostre ragazze, si è mostrato interessato alle atlete che, d’ora in avanti, saranno tenute d’occhio per il nuovo progetto nazionale che partirà a settembre. Ci tengo a ringraziare prima di tutto i genitori, sempre presenti e operosi, che hanno accompagnato ogni esibizione con un grandissimo tifo, e poi la dirigenza dei Condor che permette alle atlete di poter crescere. Infine un grazie speciale alle due assistent coach Francesca Pastorelli e, soprattutto, Alyssa Grechi: piccole per età ma grandi per passione e impegno, che hanno preparato tutte le routine”. Purtroppo a breve le Grosseto Cheerleaders dovranno abbandonare, su richiesta del Comune, la sala comunale dove fino ad oggi si sono allenate, e ancora non è stata trovata una nuova collocazione dove poter tenere anche il numeroso materiale occorrente per gli allenamenti. Speriamo, visti anche i risultati e l’impegno che viene messo per l’attività sociale, che le istituzioni trovino presto un’alternativa per non interrompere questa disciplina. I prossimi appuntamenti saranno il 2 aprile a Cervia il 21 maggio a Salsomaggiore. CHELLIANA, APERTO UN NUOVO PUNTO PER IL PRESTITO BIBLIOTECARIO AL CENTRO COMMERCIALE MAREMÀ La biblioteca comunale Chelliana di Grosseto ha aperto un nuovo sportello al centro commerciale Maremà. In particolare il Punto prestito bibliotecario è stato allestito all’interno dell’area Ipercoop, aderendo così al progetto promosso da Unicoop Tirreno che, come già accaduto in altri numerosi punti vendita Ipercoop della Toscana, ha messo a disposizione gratis uno spazio proprio con questa finalità. Nel nuovo Punto della Chelliana è possibile accedere ai servizi della biblioteca, che con personale qualificato svolge le attività di prestito libri e dvd, iscrizioni, informazioni, ricerche ed eventi collaterali. Lo sportello è attivo il sabato dalle 10 alle 13. “L’amministrazione comunale – ha detto il vice sindaco e assessore alla Cultura, Luca Agresti – ha voluto cogliere l’opportunità di ampliare l’offerta della biblioteca, aprendo questo nuovo punto al centro commerciale Maremà, per valorizzare e potenziare il servizio di promozione della lettura con una presenza capillare sul territorio e attraverso attività specifiche, quali laboratori, incontri con autori, ascolto di letture ad alta voce, attività di richiamo culturale. La biblioteca non è infatti nuova a portare fuori la sua attività e i servizi al pubblico offerti nella sede principale: due punti della Chelliana sono infatti già stati attivati e ormai consolidati all’ospedale Misericordia e all’Urp del Comune in corso Carducci”. Anche nel nuovo Punto prestito bibliotecario sarà cura del personale della Chelliana collocare le nuove acquisizioni di libri e le seconde copie dei volumi del patrimonio librario della biblioteca, Grosseto, cittadinanza onoraria al Savoia Cavalleria Il Comune di Grosseto nel giorno della Festa dell’Unità d’Italia che si è svolta il 17 marzo scorso nel parco di Via Giotto ha concesso la cittadinanza onoraria al reggimento Savoia Cavalleria C i hanno pensato i giovani studenti della scuola media Leonardo da Vinci e quelli del liceo musicale del Polo Bianciardi, diretti dalla professoressa Laura Menchini, ad impreziosire con i loro canti, nel parco di Via Giotto, la cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria al reggimento Savoia Cavalleria di stanza a Grosseto. La cerimonia del 17 marzo, coincidente con la festa dell’Unità d’Italia, a cui hanno partecipato autorità civili, militari e religiose oltre ad un folto pubblico e centinaia di bambini festanti, è stata aperta dall’intervento del sindaco Vivarelli Colonna, mentre il presidente del consiglio comunale Claudio Pacella ha consegnato la targa con la cittadinanza onoraria al colonnello Aurelio Tassi comandante del Reggimento. Queste le motivazioni del riconoscimento: “Per l’altissimo valore militare, ma anche per il considerevole impegno civile, per il quale il Reggimento è chiamato a prodigarsi, visto inoltre che tale Reggimento, che vanta un antico ed eroico trascorso militare per il quale è stato insignito nei secoli di molti riconoscimenti al proprio merito ha, dal suo insediamento a Grosseto, preso parte a molte missioni di pace in paesi stranieri (Bosnia, Albanzia, Kosovo, Iraq, Afghanistan), ma che, proprio per la sua valenza, opera attivamente nel nostro Paese anche in occasioni di eventi particolari, quali l’Expo e il Giubileo, prendendo anche parte alla cosiddetta operazione Strade sicure, supportando le forze di polizia in diverse città”. Il Sindaco ha poi aggiunto alcune considerazioni: “Siamo onorati di ospitare nel territorio comunale una prestigiosa realtà militare come il Savoia cavalleria, che da sempre si distingue in Italia e all’estero per impegno, spirito di sacrificio, professionalità e dedizione verso chi si trova in stato di bisogno, e chi vi parla si sente onorato di aver prestato servizio come tenente in un reggimento di cavalleria”. A conclusione della manifestazione, c’è stato il lancio degli atleti della sezione paracadutismo del centro sportivo dell’Esercito che hanno portato nel cielo azzurro sopra il parco di Via Giotto le bandiere della città di Grosseto, della Brigata Folgore, del Reggimento Savoia Cavalleria e poi un immenso tricolore di 150 metri quadrati. Rossano Marzocchi LE NEWS • 109 LE NEWS Follonica, successo per la VI edizione di “Piazze d'Europa” Successo di pubblico per l'edizione numero sei di Piazze d'Europa a Follonica. L'evento ha portato una vera aria di festa sul lungomare, con i suoi coloratissimi stand e i profumi delle tipicità di oltre venti Nazioni al mondo L ’iniziativa andata in scena nell’ultimo week end di marzo è stata coorganizzata da Ascom Confcommercio Grosseto e Comune di Follonica e realizzata in collaborazione con Fiva Federazione italiana venditori ambulanti ed Ueca Unione Europea Commercio Ambulante. “È andato tutto molto bene – commentano Carla Palmieri e Gabriella Orlando, presidente e direttore Confcommercio Grosseto –. Il nostro staff e gli stessi operatori internazionali hanno notato, con piacere, la presenza di tante persone che hanno visitato la kermesse per la prima volta. Molti visitatori sono arrivati anche da lontano, ed hanno talmente apprezzato la manifestazione da prendere informazioni sulla prossima tappa italiana”. Questo, nonostante il tempo decisamente variabile che ha caratterizzato il primo fine settimana di primavera. “L’unica nota negativa – aggiungono Palmieri ed Orlando – è stata la pioggia del sabato sera, all’ora di cena, che però ha avvantaggiato i ristoratori locali”. A stilare un bilancio, è Agostino Ottaviani, presidente provinciale di Fiva: “Gli operatori sono rimasti soddisfatti. Quest’anno abbiamo retto i nume- 110 • Maremma Magazine • Aprile 2017 ri dell’anno scorso, quando la manifestazione si è svolta nel week end di Pasqua. Le presenze leggermente minori di sabato sono state recuperate durante la domenica, in cui Follonica è stata letteralmente presa d’assalto grazie alla bella giornata di sole”. Ascom Confcommercio e Fiva ringraziano il Comune di Follonica, il comando della Polizia Municipale, i Carabinieri, la Croce Rossa e tutti gli organi della protezione civile che hanno garantito, come sempre in maniera ineccepibile, l’ordine e la sicurezza durante i tre giorni di evento. “Grazie ad Ascom e a questa manifestazione veramente azzeccata – dice il sindaco Andrea Benini –, abbiamo avuto un fine settimana ricco di presenze, nonostante il tempo i ballerino e così anche la sesta edizione di Piazze d’Europa è stato un successo. Tutto si è svolto con regolarità, e ciò conferma la nostra idea di far vivere Follonica in modo significativo anche fuori dalla stagione balneare; infatti questo progetto, ormai collaudato, rappresenta un esempio di destagionalizzazione degli eventi che noi vogliamo perseguire, infatti Piazze d’Europa è entrato nel calendario delle manifestazioni della città, che ogni anno si riproporranno”. effettuare la catalogazione dei libri, gestire il front-office e fornire i supporti informatici necessari per il prestito anche di volumi presenti nel catalogo generale di piazza Cavalieri. È MORTO WALTER DI SALVO, L’ARCHITETTO CHE HA PROGETTATO PUNTA ALA. IL RICORDO DEL FAI “Con profondo dispiacere – si legge nella nota della delegazione FAI di Grosseto – apprendiamo la notizia della scomparsa di Walter Di Salvo, l’architetto, che a Punta Ala e Castiglione della Pescaia ha lasciato tracce importanti. In una delle recenti edizioni delle Giornate di Primavera organizzate dal Fondo Ambiente Italiano, abbiamo dedicato ampia attenzione alle strepitose strutture architettoniche di Punta Ala, progettate dall’architetto Di Salvo e da Francesco Paolo Piemontese. L’architetto di Salvo in quell’occasione, fu così generoso da aprire le porte della sua casa – villa Di Salvo, a Puta Ala - per accogliere i visitatori del FAI, e rese ancora più preziosa ed unica questa esperienza prestandosi volentieri al ruolo di Cicerone. Ci raccontò gran parte della sua vita, ricca di importanti traguardi professionali e di incredibili ricordi”. Classe 1926,Walter di Salvo ha redatto il primo progetto dell’insediamento turistico di Punta Ala nel 1959. Ha progettato il bagno La Vela nel 1960, nello stesso anno la chiesa di Punta Ala insieme all’architetto Piemontese, e poi Villa Rusconi e Villa Marzocchi nel 1962,Villa Nanni nel 1963, il ristorante La Bussola nel 1965 ed ancora il complesso Sole Maremma, a Castiglione della Pescaia, segnalato al premio IN-ARCH. “Ci lascia un grande personaggio – conclude la delegazione FAI di Grosseto – che ricorderemo sempre con affetto e stima. E’ grazie a professionisti come lui, se oggi, l’Italia può vantare un patrimonio architettonico così importante.” 16.595 EURO! LA PRIMAVERA PER LA VITA SI CONFERMA UN SUCCESSO DELLA SOLIDARIETÀ La Primavera per la Vita fa raccogliere 16.595 euro che saranno destinati all'acquisto di macchinari e materiali per l'unità operativa di Radioterapia dell'ospedale Misericordia di Grosseto. L'iniziativa, organizzata dal Comitato per la vita onlus in collaborazione con il Comune di Grosseto e realizzata grazie al supporto della Favilli Group che ha allestito piazza Duomo e piazza Dante con piante e fiori e della pale- stra Pinklady con la Passeggiata rosa, si conferma così un successo della solidarietà. “È stato un successo – ha detto Enrica Tognazzi, presidente del Comitato per la Vita – anche perchè abbiamo sentito stringersi intorno a noi tutto il territorio. All'inaugurazione ci siamo emozionati perchè intorno al tricolore, di cui ricorrevano i 220 anni dalla sua ideazione, si sono riunite tutte le autorità e tutte le istituzioni, c'è stato un grande spirito di collaborazione e una grande sinergia che ci rende orgogliosi. Il mio grazie va a tutti: al Comune e a tutte le autorità civili, religiose e militari, alla scuola media Pascoli, al Liceo Musicale del Polo Bianciardi, all'Ascom, alla Pro Loco, alla palestra Pink Lady, alla Cooperativa Uscita di sicurezza, a tutti gli sponsor, a tutti i volontari uno per uno e a tutti i maremmani che hanno partecipato con le loro offerte. Grazie!”. PALIO MARINARO DELL’ARGENTARIO, C’È IL BANDO PER IL MANIFESTO L’Ente Palio Marinaro dell’Argentario ha pubblicato il bando di concorso per la realizzazione del manifesto del 76° Palio che si disputerà il 15 agosto 2017. Si tratta di un concorso di pittura, disegno, grafica e foto artistica bandito con il fine di promuovere le espressioni artistiche del Palio. Ogni elaborato dovrà dunque contenere gli elementi essenziali della manifestazione, ovvero le insegne e/o i colori dei quattro Rioni, Croce, Fortezza, Pilarella e Valle, oltre ad elementi caratteristici della gara, quali il timone, il remo, la voga, il mare ed altro ancora. Il tutto racchiuso in opere che non dovranno superare le misure di cm. 70X50. Al concorso possono partecipare tutti gli appassionati di pittura, disegno, grafica e foto artistica e qualsiasi altra espressione artistica figurativa inviando all’Ente Palio la loro produzione, completa di una dichiarazione di adesione, entro e non oltre il giorno 18 aprile. Tutte le opere pervenute saranno esposte il 23 aprile durante la Festa di Primavera presso il Palazzo Comunale di Porto Santo Stefano per essere sottoposte al giudizio di una giuria selezionata. Ai primi tre classificati sarà assegnato un premio, mentre l’opera del vincitore rappresenterà ufficialmente il manifesto del 76° Palio Marinaro. Il bando di concorso è pubblicato sul sito web del Comune all’indirizzo www.comunemonteargentario.gov.it/servizi-online/bandi-gare/bandi-e-gare.html. ROCCASTRADA PROMUOVE IL SUO TERRITORIO Il Comune di Roccastrada ha presentato un innovativo progetto di marketing territoriale basato su una ricerca prevalentemente iconografica che, attraverso l’estetica delle immagini, presenta una narrazione originale e attuale di Roccastrada e una guida turistica che svela un territorio ricco di storia, di relazioni e di cose da vedere, dove sono distillate e conservate le caratteristiche migliori della Toscana. Sono i due nuovissimi e originali prodotti editoriali donati al Comune di Roccastrada dalla ditta Eurit srl, curati e pubblicati dalla casa editrice Arca nell’ambito del progetto “Roccastrada. La Bellezza”. Il libro fotografico svela, attraverso le immagini di Marco Tisi, la bellezza del territorio di Roccastrada. Quella intima, privata, che si intravede dietro la porta di un’abitazione e la bellezza pubblica, quella delle piazze, dei vicoli, dei boschi e delle campagne. I ritratti, i paesaggi, i particolari, tutto concorre alla bellezza, interpretata non come banale autocelebrazione di estetismi fini a se stessi, ma come ricerca della verità. Sfogliando le 96 pagine del volume arricchito da brevissime didascalie in lingua italiana e inglese, che aiutano a cucire il canovaccio, si scoprono la pietra trachite a Roccastrada, l’architettura mineraria di Ribolla, il Medioevo che si respira ancora a Roccatederighi, i castelli di Sassoforte e Montemassi o il bosco di Torniella e Piloni, i tetti e la campagna di Sticciano. “Quello che proponiamo – ha spiegato in conferenza stampa Francesco Limatola, sindaco di Roccastrada – è un modo per raccontare le nostre comunità, i borghi e per darne una lettura speciale, d’autore. È la narrazione di un territorio straordinario visto dall’obiettivo di un grande fotografo. Sono quadri con una prospettiva mai ovvia, che spingono il lettore ad approfondire la conoscenza delle storie che nell’immagine sono appena accennate. Il volume fotografico e la guida si integrano nell’alta qualità della ricerca. Due strumenti che assumono un ruolo centrale nel più ampio sistema di promozione territoriale del Comune di Roccastrada che ha scelto come filo conduttore la bellezza. Fanno parte di questo percorso anche l’adesione al progetto regionale Toscana Ovunque bella e la scelta di valorizzare il territorio di Roccastrada attraverso i manifesti: 5 immagini scelte tra quelle del libro fotografico che saranno stampate in grandi dimensioni”. La guida, frutto di un complesso lavoro che ha impegnato Chiara Beni, storica dell’arte e guida turistica ed Elena Scapigliati, ricercatrice storica, offre in un veste grafica contemporanea, una miriade di stimoli per visitare il territorio. 160 pagine di informazioni e storie, mai banali: ogni frazione viene ampiamente trattata indicando cosa c’è da vedere, cosa c’è da sapere dal punto di vista storico, architettonico, ma anche da quello naturalistico, artistico e delle tradizioni. Al termine di ogni capitolo, una A gigante, seguita da un punto rosso, introduce gli approfondimenti in cui ci si può addentrare se si decide di saperne di più su uno specifico argomento. Nell’appendice un’ampia parte è dedicata alle escursioni a piedi, in bici e a cavallo, compresi gli itinerari alla scoperta delle grotte e dei parchi. Segue un paragrafo sui prodotti tipici e le ricette della tradizione e un excursus sulle principali produzioni cinematografiche che hanno scelto Roccastrada. La guida contiene anche numerose mappe e una ricca bibliografia. LE NEWS • 111 MAREMMA MAGAZINE Mensile di informazioni turistiche e culturali sulla Maremma Registrazione presso il Tribunale di Grosseto n. 8 del 23 settembre 2002 Iscrizione ROC n. 10360 del 26.8.2004 Poste Italiane spa Spediz. in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Grosseto DIRETTORE RESPONSABILE Celestino Sellaroli REDAZIONE Angelo Biondi, Deborah Coron, Francesca Costagliola, Claudia Della Monaca, Sara Landi, Maria Grazia Lenni, Rossano Marzocchi, Paolo Mastracca, Alissa Mattei, Dianora Tinti, Antonella Vitullo, Eleonora Zannerini, Sabino Zuppa CONSULENZA EDITORIALE Corrado Barontini EDITORE CS Editore DIREZIONE, REDAZIONE E PUBBLICITÀ CS Editore, Via Tripoli n. 10 - 58100 Grosseto - Tel. 0564 20426 - Fax 0564 429364 - Cell. 349 2872103, email maremma.magazine@virgilio.it oppure info@maremma-magazine.it, sito web www.maremma-magazine.it STAMPA Tipolitografia Ambrosini Gianfranco Zona Industriale Loc. Campo Morino - 01021 Acquapendente (VT) - Tel. 0763.711040, sito web www.tipografiaambrosini.it, e-mail info@tipografiaambrosini.it ARRETRATI I numeri arretrati possono essere richiesti a CS Editore - Via Tripoli n. 10 - 58100 Grosseto - Tel. 0564 20426 349 2872103 - Fax 0564 429364, inviando anticipatamente l’importo pari al doppio del prezzo di copertina, mediante assegno bancario non trasferibile intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli o bollettino sul conto corrente postale n. 39735576 intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto ABBONAMENTI PREZZI: una copia euro 3,50; abbonamento annuale (10 numeri): euro 30,00 per l’Italia ed euro 140 per l’estero. L’abbonamento decorrerà dal primo numero disponibile (prima della spedizione mensile in abbonamento postale) e potrà avere inizio in qualsiasi periodo dell’anno. Per il rinnovo attendere l’avviso di scadenza. 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