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LA VOCE DEI LETTORI PER NON DIMENTICARE... Carissimo Direttore, altre volte mi ha onorato, pubblicando le mie osservazioni, o se vogliamo "i miei pensieri" per cui mi auguro che, anche questa volta, possa esaudire il mio desiderio di veder pubblicato questo piccolo spaccato, della nostra storia. In questo caso parlerò della montagna e sopratutto dei montanari che hanno contribuito a sanare la nostra bellissima terra, invivibile fino alla bonifica di Leopoldo II di Lorena. Allora sì che era veramente "Maremma amara" Tutti i montanari di una certa età ancora ricordano quando i loro genitori e i loro nonni scendevano dai paesi dell'Amiata, a cavallo dell'asino lasciando le loro famiglie per mesi. Venivano a lavorare in Maremma. Prima per la bonifica, poi per la semina, la mietitura, il taglio del bosco: come lo descrisse il grande Cassola. Sempre accompagnati dall'asino, unico mezzo di trasporto, per chi non poteva permettersi il cavallo. I maremmani di oggi devono essere grati e riconoscenti a queste persone che a prezzo di enormi sacrifici hanno lasciato in eredità un territorio risanato e bellissimo. Hanno trascorso interi inverni tagliando il bosco, alimentandosi di misere fette di polenta dolce, dormendo su sacchi di paglia, dentro capanne di zolle. Hanno trascorso estati torride invasi da zanzare e serafiche, curvi sotto il sole cocente a mietere messi dall'alba al tramonto. Molti erano accompagnati dalle loro donne, che erano vestite con abiti lunghi (allora per il gentil sesso erano proibiti i pantaloni). Poiché raccoglievano le spighe del frumento che cadevano, erano chiamate spigolatrici. Erano anni di fame e di miseria, niente doveva andare perduto. I montanari, quando la calura era opprimente, si raddrizzavano in piedi e mentre con la mano si asciugavano il sudore della fronte, venivano invasi dalla nostalgia della loro montagna. Con la fantasia assaporavano l'aria fresca fra i castagneti, le sorgenti zampillanti che sgorgavano ai fianchi del monte. Passava una manciata di secondi, poi il fischio inesorabile del capo, li riportava alla realtà. Emettevano un lungo sospiro, poi piegando nuovamente la schiena riprendevano a mietere sopportando il peso del loro destino. Oggi quei paesi sono semi abbandonati. Chiuse le miniere, la montagna si è spopolata, esiste poco lavoro. Paesi storici, paesi medioevali, che presto crolleranno, trascinando con sé la nostra storia e la nostra coltura. Forse, la colpa è anche dei politici che si sono cullati sugli allori, invece di creare strade a rapido scorrimento. Così avrebbero facilitato i giovani a rimanere, creando lavoro sul posto evitando l'emigrazione in altre zone. Mi permetta una breve riflessione: sono un'infinità di anni che leggiamo, fino alla nausea, su riviste e quotidiani, autostrada sì, autostrada no. Ora vorrei chiedere a quei signori, che si prodigano per impedire l'evolversi dell'autostrada, avessero vissuto o ascoltato la nostra storia, forse, ora si darebbero da fare per avere una migliore via di comunicazione. Grazie infinite. Benedetto Bruni MONTAGNA Mi incanti mia montagna,/ dove sorgente limpida zampilla./ Affascinato arranco/ per scalarti, affannato da/ promontori e sporgenze,/ ma sulla vetta il paradiso.../ E poi... Ridiscendere.../ fermarmi a sospirare nel tuo bosco/ ebbro di felicità nell'assaporare/ il piacere della natura... B. B. UN SUGGERIMENTO Gentile Redazione suggerirei di far uscire la rivista con testi in italiano ed inglese. Potrebbe diventare il punto di riferimento per tutto il turismo della Maremma. Emiliano Marrucchi Locatelli Avete idee e consigli da darci, complimenti o critiche da fare, oppure più semplicemente volete commentare un articolo o dire la vostra su un certo argomento? Questo spazio è per voi. Scriveteci via e-mail all'indirizzo redazione@maremma-magazine.it Compatibilmente con lo spazio a disposizione pubblicheremo il vostro intervento. 6 · Maremma Magazine · Agosto 2011 14 27 SOMMARIO LA VOCE DEI LETTORI L'EDITORIALE PRIMO PIANO 14.....La Maremma come destinazione turistica vera, l'obiettivo di Francesco Tapinassi 22.....Festambiente accende l'estate maremmana nel segno dell'ecologia e della solidarietà 27.....Magliano brinda col Morellino alla tre giorni di Vinellando 30.....Scansano per quattro giorni si tuffa nel... Medioevo 35.....Apritiborgo, notti d'incanto ed emozioni a Campiglia Marittima 38.....Cellere, da... Tiburzi all'ottavo posto su PaesiOnline 43.....La Divina Commedia vista da Dalì, al via la mostra itinerante 46....."Traversando la Maremma Toscana"... in cerca di spiagge d'autore 50.....Olivando, l'ultimo buttero di Maremma 54....."Capalbio, dove il presente respira il passato" 59.....I grandi del Risorgimento maremmano: Bernardino Cecchini 62.....Lea Monetti, "L'amore ritrovato"... undici anni dopo 66.....Un'estate di eventi alla Cantina Pieve Vecchia e alla Locanda 68.....L'Ippodromo del Casalone apre alla dance 72.....L'Andana, quando lusso, benessere e piaceri a tavola sono... a portata di mano L'AGENDA 78.....Appuntamenti d'Estate al Parco di Vulci 46 68 In copertina, nella foto Fabio Nocenti su Quadrifoglio del Talozzo (foto di Simona Falorni) SOMMARIO · 9 89 81.....Doganelle, agosto all'insegna delle passeggiate a cavallo 83.....LE SAGRE 84.....Musica e Arte di scena a Massa Marittima 85.....La Costa d'Argento negli scatti di Enzo Russo 87.....I MERCATINI 88.....C'è "ORPHEUS" nell'estate del Teatro Studio 89....."Abbozzo pittorico X Caravaggio" in Fortezza 91.....LE MOSTRE 92.....Vetulonia e la Sardegna, storia di un antico legame LE RUBRICHE C'è da vedere... 94.....Culti religiosi e offerte rituali nell'antica Etruria in mostra a Sovana L'Arte di Ospitare 98.....Giancarlo Francia, la Maremma che... arde con passione, personalità e 94 121 126 creatività L'Angolo del Libro 103 .."Il caso Lattes ­ chi ha assassinato il sindaco di Monte Argentario?" 105 ..JAZZ! Racconti su scala modale. Un'antologia dedicata al Grey Cat Vino e dintorni 107...Il Vallebuia 2009 di Lecceta del Sarto nell'elite dei migliori vini d'Italia Di vino in cibo 110 ..Le Sedici e L'Enoteca Il Grosso, le due facce di un'eccellenza enogastronomica di Maremma Dentro la Strada 114 .."Sai Cosa Mangi?", patto strategico tra Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma e Slow Food Toscana A Tavola 116 ..San Biagio Relais, classe, raffinatezza ed emozioni... a tavola NEWS 120 ..Fiora, dieci anni di gestione con oltre 180 milioni di euro investiti sul territorio 121 ..Rassegna di Teatro Amatoriale, al via il bando del Premio Sem Benelli 2011 121 ..A.A.A. MORELLINO ha premiato i migliori Morellino del 2008 122 ..Il Centro Veterinario ha celebrato i 150 anni della sua costituzione 122 ..Dall'innovazione nuovo sprint per lo sviluppo 124 ..Inaugurata ad Alberese la Casa della Biodiversità 125 ..La Sagra del Lunghino e Palio della Ruzzola di Pereta insignita del riconoscimento del Ministro del Turismo 125 ..GrossetoFiere, presentato il Piano Promozionale 2012 126 ..Va a Giotto Minucci il "Grifone d'Oro" 2010 126 ..Successo della mostra di Giovanni Stefani 127 ..Industriali, una bella Festa d'Estate tra enogastronomia e solidarietà 10 · Maremma Magazine · Agosto 2011 TRIS TRIS L'EDITORIALE di Celestino Sellaroli Corridoio Tirrenico, la Maremma si ribella al progetto SAT un'autentica rivolta popolare quella che si sta materializzando contro la realizzazione del Corridoio Tirrenico in sovrapposizione ed in sostituzione alla vecchia Aurelia. Ormai le prese di posizione da parte di rappresentanti delle istituzioni, esponenti del mondo economico, associazioni di categoria, parlamentari, ecc., non si contano. Ma quel che è certo ed ormai assodato è che tutti sono d'accordo nel respingere al mittente un'ipotesi assurda, dannosa, anzi potenzialmente devastante per la Maremma. Ovviamente, il nodo non riguarda più la questione della costruzione o meno dell'arteria che, salvo qualcuno, ormai tutti vogliono. No, il tema centrale attiene alla decisione di SAT, come da progetto definitivo approvato, di voler costruire questo asse di fondamentale importanza (necessario per superare il GAP infrastrutturale che limita lo sviluppo competitivo della provincia di Grosseto), sul tracciato dell'Aurelia. E allora, partiamo da qui, ovvero dalla fine. Stante il quadro che si va delineando e la compattezza granitica del territorio, diamo un banale consiglio alla Società in questione: eviti di far perdere altro tempo alla Maremma; il Corridoio Tirrenico così come prospettato NON passerà mai, semplicemente perché è l'intera provincia di Grosseto (unita come in rare occasioni ci è capitato di vedere) a non volerlo. Ergo, non ha proprio senso continuare a discuterne e a portarla ancora per le lunghe con incontri, tavole, conferenze di servizi e quant'altro. Eliminare l'Aurelia e trasformarla in autostrada, senza prevedere una viabilità alternativa degna di questo nome (che non siano complanari da 4 metri di larghezza, ma strade vere!) è un'ipotesi inaccettabile, uno scempio sconsiderato che non sta né in cielo, né in terra. E a scriverlo, si badi bene, è un giornale che si è sempre schierato a favore della realizzazione del Corridoio Tirrenico. Ma ovviamente NON al posto ed in sostituzione dell'unica strada attualmente esistente. Oltre 500 inserimenti a raso, nel tratto tra Grosseto e Ansedonia, senza considerare le aree industriali e artigianali, le attività imprenditoriali e i centri abitati, non possono essere spazzati via come se niente fosse e come se non esistessero, in quanto, dietro a tutto questo, ci sono persone che non possono improvvisamente smaterializzarsi solo perché qualcuno, dall'alto, ha deciso così. Figuriamoci. Il progetto presentato da SAT lede un diritto basilare: il diritto alla mobilità dei cittadini della provincia di Grosseto. E questo è un dato di fatto. Le complanari proposte non possono essere la soluzione, perché non sono strade, ma assomigliano più a mulattiere impraticabili da chi volesse scegliere un percorso alternativo a quello autostradale, peraltro ­ cosa tutt'altro che secondaria ­ diventato a pagamento anche per i residenti e anche per percorsi brevi, con... somma gioia dei tanti pendolari che si muovono giornalmente su tratte dell'ordine di poche decine di chilometri. L'idea di Maremma che abbiamo in mente non è quella di un È territorio straordinariamente bello, ma non fruibile da residenti e turisti, "costretti" a vivere praticamente sigillati in casa e con ridottissime capacità di movimento. No, l'idea di Maremma che abbiamo in mente è un'altra: è quella di un luogo vivibile, dove il Corridoio Tirrenico, costruito su un nuovo tracciato, proprio come è stato fatto a nord di Grosseto, dà valore aggiunto al contesto in cui si inserisce, rappresentando l'infrastruttura da riservare alla grande viabilità (sulla tratta internazionale Edimburgo-Palermo, in cui l'unico spezzone mancante è quello che va da Rosignano a Civitavecchia) al fine di consentire, a chi invece non è interessato agli spostamenti lunghi, nuove forme di utilizzazione e godimento del territorio. Sulla scorta di quanto approvato nel 2008, frutto di un certosino lavoro di concertazione che aveva richiesto tantissimi anni, l'Autostrada Tirrenica si sarebbe dovuta realizzare su un percorso nuovo da Grosseto fino al confine con il Lazio, con conseguente trasformazione dell'Aurelia in "Strada-Parco", quale infrastruttura gratuita e alternativa all'autostrada a servizio soprattutto del traffico locale (residenti, lavoratori, TPL e servizi sociali e sanitari), con piste ciclabili, viabilità leggera, pedoni, ecc. Insomma un bel quadro slow che avrebbe dato, anzi darebbe, un quid ancora più speciale alla Maremma. Stravolgimento della possibilità di godimento del territorio, devastazione dello stesso specialmente in alcuni tratti (da Fonteblanda ad Orbetello Scalo), viabilità alternativa totalmente inadeguata, difficoltà arrecate alla mobilità in interi centri abitati, pedaggio per i cittadini residenti anche per piccoli spostamenti, tentativo di imposizione dall'alto. Sono alcune delle beghe che questo "capolavoro" di SAT ­ che rischia oggettivamente di costituire un ostacolo allo sviluppo e un elemento peggiorativo della qualità della vita della popolazione residente ­ si sta portando dietro. Come uscirne? Lasciando da parte questa ipotesi scellerata e tornando alla soluzione del 2008 con tracciato in variante rispetto all'Aurelia, per lo meno nel tratto a sud di Grosseto... Facile a dirsi, più difficile a farsi, ma il messaggio lanciato dalla Maremma è questo. Almeno proviamoci... Chiudiamo l'Editoriale con una chiosa finale che riguarda noi. Il numero che avete in questo momento tra le vostre mani è il 100° della storia di Maremma Magazine. Un traguardo importante che abbiamo voluto "celebrare" con una copertina particolare. Tanta acqua è passata sotto i ponti da quell'ormai lontano marzo 2003, mese e anno del nostro esordio nel panorama editoriale maremmano. Anni importanti che ci hanno visto crescere su tutti i fronti: foliazione, tiratura, raccolta pubblicitaria e lettori. Senza entrare troppo nei dettagli anticipiamo solo che tante importanti novità sono in cantiere, alcune delle quali davvero imminenti che sveleremo di qui a breve... Per adesso ci fermiamo qua. Buona estate in Maremma e con Maremma Magazine! EDITORIALE · 13 PRIMO PIANO PRIMO PIANO TURISMO La Maremma come destinazione turistica vera, l'obiettivo di Francesco Tapinassi Far diventare la Maremma una destinazione turistica vera, in cui le logiche di sistema, il coinvolgimento degli attori, gli obiettivi condivisi siano la regola, ovvero fatti e certezze quotidiane su cui costruire il futuro: sembra essere questa la sfida che si è dato il direttore dell'APT Maremma Francesco Tapinassi, nella nuova era del turismo regionale DI CELESTINO SELLAROLI 14 · Maremma Magazine · Agosto 2011 ...GLI APPROFONDIMENTI DEL MESE... Nella foto il direttore dell'APT Maremma Francesco Tapinassi uante cose cambiano in un anno... A distanza di dodici mesi esatti dalla nostra ultima intervista, abbiamo incontrato il direttore dell'APT Maremma Francesco Tapinassi per fare il punto della situazione in materia di turismo. Materia per l'appunto stravolta dalla riforma epocale voluta dalla Regione Toscana che ha portato ad abolire tutte le Agenzie per il Turismo regionali. Nessuno nel luglio 2010 poteva ancora prevedere quanto di lì a poco sarebbe successo. Fatto sta che la riforma è passata e oggi è necessario parlare di inediti modelli organizzativi che tengano conto di quanto stabilito dal nuovo dettato normativo: informazione e accoglienza affidate alle Province, promozione invece in mano alla Regione Toscana. Sarà un bene, sarà un male? Chissà. Sarà il tempo a dirlo. Ma ormai il dado è tratto e non si torna indietro. C'è da rivedere il quadro complessivo, cosa che per la provincia di Grosseto ha richiesto un periodo di analisi all'insegna degli incontri, dei tavoli, della concertazione. Q A breve il risultato di un lungo lavoro di tessitura, verrà ufficialmente presentato e anche la Maremma, come già fatto da altri territori, potrà voltare pagina. Tutto a partire dal 1° gennaio 2012. Intanto, come detto, per approfondire lo stato dell'arte ad oggi e per capire le condizioni in cui si trova il comparto, ecco di seguito cosa ci ha detto il direttore dell'APT. Allora, Tapinassi, ci siamo visti in questa sede esattamente un anno fa. In quell'occasione ancora non si parlava di ciò che poi sarebbe successo a livello regionale, ovvero della riforma epocale che ha portato all'abolizione delle Agenzie per il Turismo. Vogliamo ripercorrere in breve ciò che è successo in questo anno, partendo intanto dall'attività svolta dall'APT Maremma? Sono successe tante cose. Tutte finalizzate alla costruzione di un'APT 2.0, l'obiettivo che ci siamo dati sin dall'inizio del mandato (novembre 2009, ndr). In questa logica abbiamo strutturato il percorso in tre fasi: passaggio da una comunicazione one to many ad una one to one; individuazione della funzione di ascolto come primaria nella relazione (dal monologo al dialogo); consapevolezza dell'importanza del mantenimento della relazione nel tempo. Le principali azioni di ascolto verso gli operatori sono state gli stati generali del turismo, le piattaforme di dialogo on line, la progettazione partecipata (scelta pay off, argomenti corsi web marketing) e l'offerta di strumenti operativi. Verso gli ospiti invece ci siamo mossi sul fronte delle analisi della brand reputation, delle indagini customer satisfaction, della gestione del complain di destinazione, con un attenzione particolare anche nei confronti di Facebook. Tantissime poi sono state le iniziative e i progetti portati avanti. Penso al nuovo sito web, alla piattaforma cms per data base informazionale, al coinvolgimento IAT (uffici di informazione ed accoglienza turistica) e generazione PRIMO PIANO · 15 PRIMO PIANO ···· Intanto a breve verrà presentato il nuovo modello organizzativo che prevede una totale infrastrutturazione tecnologica di tutti gli uffici preposti a dare informazioni turistiche nel nostro territorio, che sono in tutto 47, tra sportelli dei comuni, Pro Loco, Strade del Vino, consorzi, ecc. pagine Facebook, alla newsletter e data base utenti CRM, alla nuova procedura della gestione del complaint, alle partecipazioni a fiere e manifestazioni, alla creazione del wellcome kit, alla campagna con Ryanair, all'assistenza a giornalisti ed educational tour, al Progetto degli Etruschi e via di seguito. Insomma, un'attività intensa. In tutto questo, ci tengo a sottolinearlo, la linea guida generale che ci ha ispirato è rimasta quella della forte tendenza all'innovazione, con tutta una serie di strumenti e di novità che hanno prodotto dei risultati importanti e soprattutto dei riconoscimenti significativi, circa l'azione dell'APT, anche al di fuori del nostro territorio, tanto che la Maremma è diventata anche una vera e propria case history. Tra l'altro sottolineo che a settembre uscirà un libro scritto a quattro mani da Roberta Milano e Mauro Gerosa dal titolo "Viaggi in rete" dove c'è proprio un capitolo dedicato al caso Maremma. Un caso che ha girato parecchio in questo ultimo anno. La nostra esperienza è stata raccontata alla BIT di Milano. Siamo stati invitati dall'Università Bocconi di Milano (nell'SDA della Business School sul Turismo), dalla LUISS a Roma e dalla Regione Umbria. A settembre saremo a Treviso per un altro momento di riflessione. Ma forse il riconoscimento più prestigioso in assoluto ci è arrivato dalla stessa Regione Toscana in occasione del convegno "Internet Better Tuscany" edizione speciale di ToscanaLab, organizzato da Fondazione Sistema Toscana insieme alla Regione e con il contributo di Bto Educational che si è svolto a Firenze il 5 maggio scorso. Ebbene, in tale sede, in un consesso assai qualificato (alla presenza di mostri sacri come Google, Trivago, e tanti altri), la Regione ha voluto dedicare alla Maremma una grandissima attenzione, gratificandoci con l'intervento conclusivo e inquadrando in modo chiaro la Provincia di Grosseto e l'Apt Maremma come protagonisti vincenti della promozione turistica via web. Un grande riconoscimento per il lavoro che è stato realizzato, che parte da lontano e che è fatto di idee e di progetti che evidentemente hanno funzionato. A Firenze, abbiamo raccontato proprio il successo del modello di comunicazione turistica che Provincia e Apt sono riusciti a creare con l'integrazione di vari mezzi e puntando fortemente sul web. Cosa ha colpito di più di questa attività dell'APT? 16 · Maremma Magazine · Agosto 2011 L'uso intelligente delle opportunità messe a disposizione dalla Regione Toscana. L'investimento imponente fatto in materia di turismo (promozione, nuove tecnologie, web, ecc.) ci ha messo nelle condizioni di agganciarsi ad un treno lanciato verso il successo. In pratica è come se ci avessero regalato un biglietto di prima classe sull'Eurostar che passava da Grosseto. Ebbene, potevamo decidere di salire o di rimanere a terra. Non sfruttare questa opportunità, questo volano formidabile, sarebbe stato folle, per cui abbiamo scelto di approfittarne. Così, ci siamo semplicemente messi sulla scia delle azioni regionali con la piccola velleità di essere in certi casi anche un passo avanti rispetto alla Regione, cosa che ci è stata riconosciuta nel consesso di cui dicevo prima. Grandi riconoscimenti per cui verrebbe quasi da dire peccato che sia intervenuta la riforma regionale... Per certi versi sì, anche perché la riforma nel decretare un pesante taglio sul fronte delle risorse è arrivata in modo inusuale e non è stata neanche troppo condivisa, all'inizio. Oggi, devo dire, però che la Regione si è ravveduta cercando di ridare importanza ai territori e di coinvolgerli. Tuttavia, il modello regionale (ancora in embrione) che prevede una cabina di regia di cui fanno parte gli assessori provinciali al Turismo e un tavolo tecnico con referenti per ciascun territorio rappresentati dagli ex direttori delle APT (e di cui faccio parte in rappresentanza della Maremma), pone un problema: quello del collegamento tra il territorio e il referente territoriale (ovvero il sottoscritto) il quale deve portare a Firenze le istanze, le necessità reali degli operatori. Quindi, la vera sfida adesso dovrà essere quella di creare delle occasioni puntuali in cui queste proposte, questi input, questi contributi di idee, ecc. possano manifestarsi, per essere recepiti e portati all'attenzione degli attuali livelli decisionali. Rispetto alle perplessità iniziali c'è chi sostiene che alla fine questo modello regionale potrà rivelarsi anche migliore del precedente. Che ne pensa? Intanto, partiamo da un assunto. E diciamolo con tutta franchezza. La riforma non è maturata per dar vita ad un'intelligente riorganizzazione strutturale, ma è stata dettata esclusivamente da esigenze finanziarie. Poi che da queste esigenze si cerchi di dar vita ad un modello efficiente è un'altra questione, ma il dato certo di partenza è che le risorse saranno sicuramente inferiori e questo creerà dei problemi, soprattutto sul fronte dei servizi di assistenza alle imprese che operano nel settore (penso ad esempio alla stampa dei materiali informativi e a molte altre cose). Molto dipenderà dalla sensibilità degli amministratori provinciali che dovranno decidere se considerare il turismo come un settore strategico e trainante e regolarsi di conseguenza, allocando o meno risorse, al fine di mantenere un buon standard qualitativo dei servizi. Una scelta che, per questo territorio (che ha il privilegio di avere una classe politica accorta e attenta al comparto), è già stata fatta, tanto che possiamo dire che nel 2012 riusciremo a garantire lo stesso standard quantitativo dei materiali degli anni passati. Questo perché il nostro orientamento è quello di mantenere le posizioni o migliorarle, non certo di arretrarle. Sappiamo che al momento è allo studio un nuovo modello e per questo avete cercato di coinvolgere i soggetti attivi del comparto. A che punto siamo e come sarà strutturato? I principi ispiratori sono e continueranno ad essere quelli di una forte propensione alla ICT, quindi proseguiremo PRIMO PIANO · 17 PRIMO PIANO vedere le prime reazioni. Offriremo tanti strumenti in più che serviranno anche per valutare il reale spirito collaborativo dei nostri interlocutori e partner-soggetti attivi. Dopodiché avremo ancora qualche mese per limare tutti gli aspetti da rivedere e far entrare in funzione la nuova organizzazione a partire dal 1° gennaio 2012. E gli Infopoint che fine faranno? Sicuramente non potranno essere mantenuti così come sono attualmente anche per ragioni di tipo finanziario. Cercheremo comunque di preservare le figure professionali che in tali strutture operano, ma sarà necessario trovare un punto di equilibrio tra l'intervento provinciale e quello dei singoli comuni per far fronte alla situazione. Certo è che degli spunti di riflessione sull'organizzazione di questi uffici sarebbero scaturiti anche a prescindere dalla riforma. Parliamo della stagione in corso. Che dati avete? Come sta andando? Dai dati che abbiamo pare che il mese di giugno sia andato meglio rispetto all'analogo periodo del 2010. La prima quindicina di luglio invece sembra in calo, un dato negativo peraltro abbastanza diffuso in tutta Italia. Il trend che si conferma è quello di una concentrazione della vacanza in un arco temporale sempre più breve ed una forte attenzione al rapporto qualità-prezzo, anche per il diffondersi di nuovi metodi di acquisto relativi alle occasioni in rete (vedi Gruopon etc.). Al di là dei numeri credo comunque che sia arrivato il momento di iniziare a fare una riflessione sul prodotto e su come innovarlo. Chi si dovrebbe attivare in questo senso? La sua parte potrebbe e dovrebbe farla anche il singolo operatore che entra in una logica di sistema, magari aggregandosi con altri e facendo pressione affinché certe politiche diventino più diffuse e vengano adottate dall'intero territorio. Basti pensare al progetto realizzato con Alessandra Sensini Maremma Costa della Vela che può essere preso come modello di innovazione di prodotto. Quindi, ci vorrebbe un maggior dinamismo da parte degli operatori? Dinamismo nel senso di lavorare in un contesto di sistema, come stanno facendo i nostri competitori più agguerriti. L'importante è avviare una riflessione e cominciare a pensare che si possa pro- con le attività di informazione attraverso soprattutto il web e le nuove tecnologie. A breve tra l'altro presenteremo il portale mobile del turismo della Maremma (georeferenziato che consente di sapere tutto ciò che si ha intorno al punto esatto in cui ci si trova), iniziativa che va di pari passo con il progetto wi-fi della Provincia di Grosseto. Si tratta di strumenti utili non solo per i visitatori e per i residenti, ma anche per gli uffici informazioni, che ci consentiranno di diventare molto più interattivi di quanto non lo siamo già attualmente. Detto questo abbiamo avviato e ormai concluso una riflessione strategica di riprogettazione dell'intero sistema di informazione provinciale. Siamo rientrati nel tavolo di lavoro regionale sulla costruzione di un più ampio progetto che è stato presentato al Ministero del Turismo, sul bando dell'innovazione e siamo in attesa di conoscere l'esito in merito alla sua approvazione. Il nuovo modello prevede una totale infrastrutturazione tecnologica di tutti gli uffici che danno informazioni turistiche nel nostro territorio, che sono 47, tra sportelli dei comuni, Pro Loco, Strade del Vino, consorzi, ecc. Che si intende per infrastrutturazione? Significa dare la possibilità, agli uffici che fanno parte della rete, di inserire (e ricevere) eventi (lavoro di elaborazione e restituzione del dato) in tutte le piattaforme possibili. Il ragionamento si basa su modelli di eccellenza internazionali (secondo il criterio di certificazione rappresentato dallo standard di Dublino) e prevede un livello di progettazione che potrebbe permettere di avere, in tutti gli uffici di informazione, quanto meno le notizie di tutta la provincia. Se poi dovesse passare il progetto presentato al Ministero il livello diventerebbe regionale e dunque assumerebbe una valenza ancora maggiore. Grande spazio alla tecnologia, dunque? Direi proprio di sì, grande spazio alla tecnologia, senza peraltro dimenticare l'aspetto umano, visto che una notevole attenzione verrà riservata anche alla formazione e alle iniziative a sostegno degli operatori. Più che dalla tecnologia sono attratto infatti dalle influenze sulle sfere socioorganizzative che la tecnologia produce. Il network, la rete, induce infatti alle buone pratiche e funziona solo se tutti lavorano in squadra. E questo non deve essere solo un'enunciazione di principio, una dichiarazione di intenti, ma un qualcosa di concreto. Questo comporta, da un lato un innalzamento generale degli standard, dall'altro un rafforzamento del brand di territorio, cui deve corrispondere un contenuto qualitativo, quanto più possibile diffuso. L'obiettivo deve essere quello di dare piena coscienza a tutti che stiamo lavorando in sinergia, ovvero tutti nella stessa direzione. Questa è la grande sfida di un progetto di integrazione reale. Che tempi prevede per la presentazione del nuovo modello? Abbiamo concluso la fase di ricognizione e di ascolto di tutti gli interlocutori, per cui entro la fine di agosto presenteremo il modello al territorio, anche per 18 · Maremma Magazine · Agosto 2011 muovere un territorio anche mettendone in discussione i fondamentali, entrando nella logica di vicinanza rispetto alle nicchie di mercato e ai bisogni che tali nicchie esprimono e che noi possiamo soddisfare. Il tutto anche per favorire la destagionalizzazione Esattamente. Ragionare in termini di prodotto strategico di nicchia, porta infatti immediatamente a soffermarsi su periodi di chiusura, allungamento della stagione, opportunità, perché cambia l'atteggiamento del modo di fare turismo. Ma noi su questi aspetti non possiamo fare molto, possiamo solo stimolare una riflessione. Il turismo sta cambiando, ormai è un dato di fatto. Come far fronte a questa nuova situazione imposta da ragioni economiche, sociali, ecc. Ad esempio per le strutture ricettive l'impossibilità di programmare e dunque il fatto di vivere perennemente alla giornata sta diventando un grosso problema. Cosa potrebbe essere necessario fare? Più che inventarsi chissà quali magie credo che basterebbe raccontare le tante maremme possibili mettendo insieme le vocazioni dell'offerta e promuovendole in maniera più estesa. Penso al turismo sportivo, agli eventi culturali, alla vela, al diving, e tantissimi altri. Così facendo si amplificherebbero i contatti ed aumenterebbero le possibilità per i turisti di affezionarsi (fidelizzandosi) al territorio, anche grazie al passaparola. Creare il prodotto, dunque, e poco importa poi alla fine chi sarà a promuoverlo? Credo che sia fondamentale, intanto, sollecitare la creazione del prodotto in una logica di progettazione aggregata. Dobbiamo far sì che gli operatori si attivino affinché entrino in dinamiche più propositive e meno di attesa. Lo stimolo deve essere quello di indurre una maggiore collaborazione, soprattutto dando l'esempio. E noi, come pubblica amministrazione, la nostra parte la stiamo facendo, come testimonia il rapporto con tutti gli enti del territorio e la collaborazione molto stretta con le scelte del presidente Marras e dell'assessore Chelini. La sfida lanciata al momento del suo arrivo sul fronte della logica del 2.0 ovvero dell'interscambio delle informazioni (con gli operatori e con utenti-turisti) può considerarsi vinta o c'è ancora da lavorare? Rispetto agli utenti-turisti il lavoro da fare adesso è quello di dotarli di strumenti facili, per metterli nelle condizioni di creare, loro stessi, contenuti. Perché è quanto mai importante far leggere il territorio con gli occhi di chi lo ha vissuto in prima persona. Discorso diverso invece per quel che riguarda gli operatori. Su questo fronte mi sembra che la partecipazione potrebbe essere maggiore. Di qui la necessità di dar corso ad azioni finalizzate alla sensibilizzazione all'interazione. Occorre cambiare la mentalità: essere attivi, collaborativi, perché è solo dai contributi di idee, dallo scambio di opinioni che i problemi si risolvono e il sistema cresce. Che futuro si prospetta per la Maremma? Su questo ho la stessa identica opinione che ho maturato sin dal momento in cui sono arrivato in Maremma. Questo è un territorio dalle straordinarie potenzialità, e più lo conosco e più me ne convinco, un territorio che avrebbe tutto per brillare nel panorama dell'offerta turistica italiana... Peccato che si continui ad usare il condizionale... C'è ancora da lavorare per arrivare a far diventare la Maremma una vera e grande destinazione turistica, le cui caratteristiche principali in generale sono quelle del gioco di squadra e della logica di sistema diffuse. Ci arriveremo? Io credo di sì, ma ­ ripeto ­ è necessario lavorare in modo più aggregato, unito e sinergico. Faccio un esempio. Siamo partner di Rayanair (non un soggetto qualunque) che riconosce nella Maremma un territorio con un appeal straordinario. Nei nostri accordi vi è la possibilità offerta agli operatori di inserire nel sito dell'APT Maremma ­ in un apposito link Promo Rayanair ­ le proposte, i pacchetti. Ebbene, il dato di fatto è che purtroppo l'hanno fatto veramente in pochi. E queste sono opportunità che invece andrebbero colte al volo. Ecco cosa intendo quando parlo di unità di intenti, di dinamismo, di necessità di uscire dall'attesa. Probabilmente dipenderà anche da noi che non riusciamo a coinvolgere maggiormente gli operatori, certo è che su questo fronte le cose sono da migliorare ed è necessario creare un vero dialogo, continuo e costante. Un bilancio di questo anno e mezzo (quasi due anni) da direttore dell'APT Assolutamente positivo. Sono molto contento del lavoro (intenso) che è stato fatto e dei risultati raggiunti all'insegna della massima trasparenza, apertura e disponibilità. Non trovo aspetti di criticità, sotto il profilo della soddisfazione personale. Del resto riserviamo grande attenzione ai segnali di gradimento che costantemente ci arrivano. Segno che stiamo cercando di lavorare bene o quanto meno che ciò che facciamo viene apprezzato. Il futuro di Francesco Tapinassi? Spero di poter rimanere, fino alla fine del mandato di Marras. Sarei davvero felice di poter continuare questo percorso ­ sia pure con i cambiamenti imposti dalle mutate condizioni ­, che mi sembra ricco di soddisfazioni e splendide opportunità. PRIMO PIANO · 21 PRIMO PIANO EVENTI Festambiente accende l'estate maremmana nel segno dell'ecologia e della solidarietà Si rinnova a Rispescia, nel cuore del Parco della Maremma (Grosseto) l'appuntamento con Festambiente il festival nazionale di ecologia e solidarietà a impatto zero, giunto quest'anno alla sua 23esima edizione organizzato da Legambiente a sostegno dei temi ambientali e per promuovere uno stile di vita più sostenibile he estate sarebbe senza Festambiente? Il Festival nazionale di Legambiente dedicato all'ambiente e alla solidarietà, ormai è un must entrato nel cuore della gente, tanto che alla domanda (retorica) iniziale non sapremmo proprio come rispondere. Ma fortunatamente la manifestazione c'è, è in forma come al solito e si appresta ad inaugurare la sua 23esima edizione, di scena come sempre a Rispescia, a due passi da Grosseto, quest'anno dal 5 al 15 agosto. Una vera città ecologica dove ogni giorno è possibile assistere a dibattiti, spettacoli teatrali, cinema all'aperto e concerti musicali di artisti di fama internazionale, il tutto con la partecipazione di personaggi dello spettacolo, della cultura e delle istituzioni sensibili alle tematiche ambientali. Presente anche la grande Città dei Bambini oltre alla marea di stand espositivi, ristoranti, bar e punti ristoro. C grossi numeri che la manifestazione, ormai da tempo, porta con sé: oltre 450 media accreditati, più di 130 stand espositivi, 250 tra volontari e collaboratori coinvolti, circa 400 gli enti patrocinatori, oltre 150 i relatori partecipanti ai dibattiti, più di 100 gli artisti che si esibiscono, 70 le rassegne degustazioni, 20 i laboratori ecologici proposti ogni giorno nella Città dei Bambini, 20 le ricette servite ogni giorno al ristorante vegetariano più grande d'Italia e oltre 50 le pellicole proiettate tra corti, documentari e lungometraggi nel cinema all'aperto. Concerti Ogni sera artisti di fama internazionale movimenteranno la serata di Festambiente: 5 agosto Caparezza, 6 agosto Daniele Silvestri, 7 agosto Roberto Vecchioni, 8 agosto Modena City Ramblers, 9 agosto Bandabardò, 10 agosto Stephen Marley, 11 agosto Elisa, 12 agosto Sabina Guzzanti, 13 agosto Paolo Belli, 14 agosto Mannarino, 15 agosto Mario Biondi. Ma la festa darà modo anche ai gruppi locali di valorizzarsi: il 9 agosto in apertura di concerto suoneranno I matti Numeri di Festambiente Per undici giorni si realizzerà il più grande festival dedicato all'ambiente, uno degli eventi più attesi dell'estate 2011 che coinvolge ogni anno oltre 80.000 visitatori. La conferma arriva dai Nella foto Festambiente delle Giuncaie, mentre il 10 agosto ad aprire il concerto di Stephen Marley sarà Tommaso Bai, KgMan. Ristorazione a Festambiente Punto di riferimento per l'educazione alimentare, l'appuntamento fa della ristorazione il suo punto di forza con i due grandi ristoranti, la stuzzicheria, i bar e i punti ristoro. Oltre all'enorme Ristorante vegetariano, il più grande d'Italia, dove assaporare piatti speciali preparati dallo chef internazionale Giuseppe Capano con prodotti sani, saporiti e di filiera corta, si può scegliere anche l'eccellente ristorante "Peccati di gola", situato in un suggestivo uliveto sotto le stelle dove degustare ogni sera un menù diverso Lo spazio bambini con piatti della migliore tradizione toscana e altre stuzzicanti sorprese abbinate a una selezione dei migliori vini del territorio. Ma per chi gradisce uno spuntino al volo o un boccone tra un dibattito e uno spettacolo, è possibile visitare i quattro Bar e la "Stuzzicheria" dove poter gustare aperitivi bio, insalate di farro, panini e stuzzichini con salumi, formaggi e verdure, o semplicemente frutta fresca, succhi, gelati e dolci tipici. Ricca anche la mostra mercato "Viaggio nei sapori", dove degustare gratuitamente prodotti tipici e tradizionali del territorio. Città dei Bambini E proprio ai più piccoli sarà dedicata una vera e propria "Città dei bambini" con spazi enormi dove poter giocare in libertà e dove, grazie agli educatori di Legambiente, sarà possibile far incontrare il divertimento con l'educazione ambientale tramite laboratori, giochi, ricche merende e percorsi magici nei laghetti di Festambiente. Anche i bar sono fatti per i più piccoli con banconi, tavoli e sedie a dimensione di bambino, dove poter gustare succhi di frutta, dolci e gelati di ogni gusto. Ogni giorno spettacoli teatrali, marionette, giochi, attività di gruppo e tante sorprese per imparare divertendosi. Cinema Clorofilla Film Festival E per gli appassionati della "settima arte" una rassegna cinematografica Lo spazio conferenze Roberto Vecchioni a Festambiente il 7 agosto PRIMO PIANO · 23 PRIMO PIANO ···· Ogni sera cinema, teatro, dibattiti, stand, ristoranti tipici e biologici, concerti di artisti di fama internazionale, punti benessere, ampi spazi per i bambini e tantissime novità dedicate all'ambiente come il "Clorofilla Film Festival", che anche quest'anno darà ampio spazio al cinema meno conosciuto. Tutte le sere film, cortometraggi e documentari all'aperto a partire dalle 21, in attesa del concerto. ...e altro ancora Non solo. Laboratori sulle energie rinnovabili, mostre e terapie naturali in una vasta area appositamente allestita e l'Ecomercato, un'area apposita dove è possibile trovare di tutto: dai prodotti alimentari a quelli per la casa, dalla cancelleria ecologica agli oggetti in cacca d'elefante, dai giochi solari all'artigianato equo&solidale. Il tema dell'edizione 2011 Tema di questa XXIII edizione saranno le energie rinnovabili e la battaglia vinta contro il nucleare, ma anche il risparmio, l'efficienza energetica e tutte quelle buone pratiche per cercare di aiutare il pianeta nella vita di tutti i giorni: dal risparmio di acqua ed energia, all'acquisto di prodotti ed elettrodomestici a basso consumo che riducono anche le emissioni nell'ambiente, fino ai consigli su una sana alimentazione a filiera corta con i ristoranti e i punti ristoro, esclusivamente con prodotti biologici e tradizionali. Il festival, anche quest'anno, ha adottato misure concrete per abbattere il proprio impatto ambientale aderendo alla campagna "Azzero CO2" che neutralizza le emissioni di anidride carbonica tramite la piantumazione di alberi. Ma c'è di più. Oltre a differenziare i rifiuti sono banditi bicchieri e stoviglie di plastica, rimpiazzati da quelli in ceramica, vetro e amido di mais interamente biodegradabili. Festambiente è aperta a partire dalle ore 17,30, dal 5 al 15 agosto, ingresso alla manifestazione comprensivo dei concerti è di 8 euro prima delle 20,30 e 12 euro dopo le 20,30. Previste possibilità di agevolazioni, abbonamenti e sconti per famiglie e ragazzi. Per informazioni: www.festambiente.it "Peccati di gola", ristorante per buongustai. Provare per credere! A Festambiente l'enogastronomia è di casa. Tra specialità tipiche e biologiche, con percorsi atti a valorizzare la filiera corta, la scelta per i visitatori della festa non manca di certo. Oltre al Ristorante Vegetariano più grande d'Europa, la stuzzicheria e i 3 bar, il vero fiore all'occhiello del festival è il ristorante Peccati di Gola: situato in un suggestivo uliveto sotto le stelle dove degustare ogni sera squisiti menù. Il ristorante attira ogni anno numerosi visitatori grazie anche alla cucina che ogni sera propone un menù di degustazione a prezzo fisso con piatti tipici e tradizionali della cucina toscana tra cui acquacotta, peposo, stracotto di carne maremmana e moltissime altre ricette del territorio toscano da abbinare a una pregiata scelta di vini tra i quali il Morellino di Scansano, il Vermentino, il Montecucco e molte altre sorprese appetitose. E per chi volesse approfittarne c'è un'offerta da non perdere, proprio per i lettori di Maremma Magazine: ingresso a Festambiente e cena presso il ristorante Peccati di Gola (antipasto, primo, secondo e contorno, pane, acqua e gelato), il tutto al costo di 23 euro. Basta ritagliare il coupon nella pagina accanto e presentarlo all'ingresso. 24 · Maremma Magazine · Agosto 2011 EVENTI Magliano brinda col Morellino alla tre giorni di Vinellando Count down iniziato per Vinellando, la manifestazione principe del territorio di Magliano in Toscana dedicata al Morellino di Scansano. Tre giorni quelli dal 19 al 21 agosto all'insegna delle degustazioni, ma anche un ottimo spunto per andare alla scoperta di uno splendido borgo dell'entroterra collinare maremmano festazione divenuta ormai un appuntamento irrinunciabile per gli amanti del vino e della Maremma. Un appuntamento che vive in un territorio unico, caratterizzato da pace, tranquillità e bellezza, dove la cultura mediterranea ha il sapore e i profumi dei vini, dell'olio e dei prodotti che si producono nelle colline circostanti. La Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma attraversa questi territori ed è qui, che si producono una DOCG, quella del Morellino di Scansano e 5 DOC: Bianco di Pitigliano, Capalbio, Parrina, Sovana e Ansonica Costa dell'Argentario. Da queste colline, che furono abitate dagli etruschi, si può scendere verso il mare, lambendo il Parco dell'Uccellina e incontrando il Monte Argentario, da cui salpare verso l'Isola del Giglio. Un contesto unico al mondo, fatto di storie e borghi che raccontano una terra piena di fascino e di misteri. In questa terra sorge Magliano in Toscana che accoglie con le sue mura imponenti a guardia dell'abitato. La cerchia è decorata lungo tutto il suo percorso da un motivo continuo di archetti a tutto sesto, e presenta due tipi distinti di architettura: il primo ci rimanda al periodo trecentesco, con tre torri squadrate; il secondo invece risale al Quattro-Cinquecento ed è caratterizzato da torri a pianta circolare. Entrando nel cuore del paese da una delle sue porte, si trovano al suo interno, tra il dedalo di vie e vicoli, piazze e Chiese di grande valore storico artistico come quella romanica di San Martino, San Giovanni Battista, la Santissima Annunziata. Gioielli di arte ed architettura, che si inseriscono in un contesto caratterizzato da un intreccio continuo tra natura e cultura. Sembra, per esempio, che qualche chilometro a sud est di Magliano si trovino le tracce di Heba, la DI MASSIMO GORELLI n borgo, nel cuore della Maremma grossetana, circondato da mura antiche, ulivi e viti adagiato sulle colline che guardano Monte Argentario e al mare. E poi l'aria dolce di fine estate, che volge verso l'autunno. L'autunno del vino e della vendemmia, prima del riposo invernale della natura. Sono queste alcune delle suggestioni e delle emozioni che sarà possibile vivere a Magliano in Toscana in occasione della nuova edizione di "Vinellando", in programma venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 agosto. Il paese, la natura e il vino. Sono questi i tre ingredienti vincenti di una mani- U PRIMO PIANO · 27 PRIMO PIANO ···· Un appuntamento di degustazione e di valorizzazione del Morellino di Scansano, che offrirà tre giorni di serena convivialità, ma anche di scoperta e di ricerca, insieme a tutta una serie di interessanti eventi collaterali città etrusco-romana, sorta nei pressi di località ricche di sepolcri risalenti al VVI secolo avanti Cristo. Luoghi dai nomi misteriosi come Le Mollaie o Le Ficaie. A gettare un ponte tra la storia precristiana e quella cristiana i ruderi dell'Abbazia di San Bruzio, come viene chiamata la duecentesca Chiesa di San Tiburzio. Dalle brume di questa terra, tra le testimonianze più suggestive del passato troviamo, poi, "l'olivo della Strega", albero millenario intorno al quale, secondo la tradizione popolare, si compivano riti sabbatici e cerimonie guidate dalle streghe. Con Vinellando, dunque, abbiamo l'occasione di ripercorrere la geografia e le storie di questi luoghi, con la prospettiva di uno dei suoi prodotti principe: il vino. Vino che, tra i prodotti del lavoro dell'uomo è forse quello che, più di ogni altro, ha avuto la capacità di raccontarne le vicende attraverso una serie di elementi simbolici che ne hanno fatto un punto di riferimento nella cultura e nell'immaginario popolare, soprattutto dal punto di vista religioso. Il vino, infatti, fu consacrato alla mitologia pagana, tanto quanto alla tradizione ebraica e cristiana, ed è stato un ponte, da sempre, fra l'aldilà e il nostro mondo, rappresentando un contatto fra l'uomo e il divino, fra la terra e il soprannaturale. È la bevanda della conoscenza e dell'o- 28 · Maremma Magazine · Agosto 2011 blio, della sapienza e dello smarrimento. La ricchezza del suo valore simbolico ha riempito episodi delle "fonti" alla base del racconto della nostra civiltà: la Bibbia, la letteratura, la tradizione folclorica. Forti di questa premessa, possiamo accostarci all'evento di fine agosto a Magliano in Toscana con la consapevolezza di poter vivere tre giorni di serena convivialità, ma anche di scoperta e di ricerca. Vinellando, che è anche un appuntamento di degustazione e di valorizzazione del Morellino di Scansano, si aprirà venerdì 19 agosto alle ore 9.30, con la degustazione delle etichette dell'annata 2009 di questo pregiato vino. La Giuria sarà composta da tre produttori, tre giornalisti più due ristoratori e 2 sommelier. Alle ore 20.40, invece, è prevista la premiazione dei migliori Morellino di Scansano presso il Centro Enoturistico, mentre alle ore 21,00, prima dello spettacolo di Cabaret con Gianni Giannini, sarà aperto lo stand di degustazione in piazza della Repubblica e in piazza della libertà. Sabato 20 agosto, dalle ore 18.30 alle ore 24, presso la sala centro enoturistico, è in programma una degustazione di vini del territorio serviti da sommelier, alle ore 21 riapriranno gli stand di degustazione, mentre dalle ore 17.30 fino alle 24 si svolgerà il mercato dei produttori della provincia di Grosseto. La serata sarà allietata anche da suggestioni musicali orientali, con la musica e la danza del ventre di Polina a partire dalle ore 21.30. Domenica 21 agosto, dalle ore 18.30 di nuovo spazio alle degustazioni dei vini del territorio, mentre il mercato dei produttori della provincia di Grosseto inizierà alle ore 10 e alle ore 18.30 saranno esposti prodotti tipici ed artigianali. Il dopo cena si preannuncia ricco di eventi, dalla musica di Riccardo e Lisa, in Piazza della Libertà, fino allo spettacolo di cabaret, alle ore 22, con Claudio Batta, direttamente da Zelig a Piazza della Repubblica. "Vinellando ­ afferma il sindaco di Magliano in Toscana, Giampiero Tofanelli ­ è vissuta ormai come la manifestazione clou dell'estate maglianese. Una festa popolare, di piazza, nel corso della quale vogliamo valorizzare e promuovere i nostri Morellini. Il successo dell'evento ci sta portando a pensare anche a forme di rinnovamento per il futuro. Come Comune diamo il supporto logistico e anche una parte di lavoro che è portato avanti dall'organizzazione Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma. Il vino è una grande opportunità, perché ti consente di portare all'esterno oltre che un prodotto di eccellenza, anche dei brand, quello della Maremma e della Toscana che, nel mondo sono simbolo di qualità della vita e di tipicità. L'agroalimentare in generale, dunque, ci offre grande visibilità e fa conoscere un territorio che deve crescere e svilupparsi, proprio a partire dalle sue produzioni di eccellenza. Con questo spirito, anche quest'anno, saranno degustati e valutati da una giuria di esperti i migliori morellini, ma al contempo Vinellando sarà una festa di popolo aperta a tutti coloro che apprezzano il buon bere e il bere in maniera sana e consapevole. In questo senso rinnoveremo anche in occasione di questo agosto, la possibilità di fare l'alcool test, per dare un segnale e un contributo che vada proprio nella direzione della sicurezza e del bere in modo corretto. Nei tre giorni di Vinellando ­ conclude Tofanelli ­ Magliano è protagonista e un po' ambasciatore della Maremma e vogliamo che tutto si svolga nel migliore dei modi". PRIMO PIANO EVENTI Scansano per quattro giorni si tuffa nel... Medioevo Quattro giorni all'insegna delle rievocazioni, con importanti iniziative di animazione. È "Dentro... il Medioevo", la bella festa promossa a Scansano dall'Antica Contrada Il Dentro con la direzione artistica della compagnia di teatro danza Messaggeri dell'Anima che per quattro giorni, dal 13 al 16 agosto, porterà le lancette dell'orologio indietro di... parecchi secoli... la festa di rievocazione che anima le vie storiche di Scansano da ormai molti anni. Parliamo di "Dentro... il Medioevo" la manifestazione promossa dall'Antica Contrada Il Dentro, una realtà molto importante per il paese del Morellino, in quanto da cir- È ca venti anni ormai si occupa di tenere vive le memorie del paese con una serie di iniziative che si svolgono durante tutto l'arco dell'anno. E per il terzo anno consecutivo l'Antica Contrada Il Dentro ha affidato la direzione artistica della festa Medievale alla compagnia di teatro danza dei Messaggeri dell'Anima che, oltre a occuparsi dell'animazione pomeridiana e dei laboratori teatrali per bambini, mette in scena spettacoli serali, uno diverso per ogni giornata. Negli ultimi anni la festa medievale di Scansano è cresciuta molto fino a diven- 30 · Maremma Magazine · Agosto 2011 tare un evento di notevole importanza per il territorio e ad attirare una grande quantità di persone da tutta Italia ­ e non solo ­ che trascorrono le loro vacanze in questo splendido borgo di Maremma proprio per assistere alla festa. Festa che ha il nome di "Dentro il Medioevo" per- ché il suo cuore pulsante è la parte più antica del paese chiamata appunto "Dentro" in quanto in epoca medievale si trovava dentro alle mura del castello. Ogni anno la manifestazione sviluppa un argomento diverso: quella del 2009 ha avuto come tema il passaggio dall'o- scurità alla luce, mettendo in risalto il Medioevo non nel modo in cui comunemente viene ritenuto e cioè come periodo storico oscuro, piuttosto come un'epoca storica oscurata dal potere che voleva mantenere la coscienza collettiva e lo sviluppo individuale sotto il suo controllo politico ed economico. La festa del 2010 ha avuto come tema la famosa Festa Stultorum, giornata medievale in cui tutto era concesso, l'ordine era sovvertito e tutto era il contrario di tutto. Era una giornata istituita proprio per permettere al popolo di sfogarsi, almeno quel giorno, ed esprimere liberamente la sana follia che alberga in ognuno di noi. Il tema del 2011 è quello dei sogni e prenderà spunto dal paese di Cuccagna, ovvero un luogo immaginario e perfetto che il popolo si era inventato per poter fuggire dalla misera condizione giornaliera e vivere una vita di abbondanza e riposo, almeno nei sogni appunto. Inoltre verrà trattato il tema della luna e della dualità: il fascino e l'influsso che il satellite della Terra ha sempre avuto sulle persone soprattutto nell'antichità, quando l'attaccamento alla natura e alle divinità che essa incarnava era molto presente nella vita quotidiana delle persone, nonché il suo doppio aspetto, quello visibile e quello non visibile che appartiene anche alla natura umana. Non mancheranno riferimenti storici sul tema dell'Inquisizione e della condizione femminile e tutto sarà improntato non solo su un Medioevo antico, ma anche su ciò che ancora oggi sembra non essere cambiato: gli spettacoli non avranno solo un aspetto ludico ma uniranno in modo coinvolgente messaggi di riflessione e divertimento. "Dentro... il Medioevo", dunque, non è solo una festa medievale, ma è anche l'espressione di una coesione forte che unisce gli scansanesi "di nascita" con gli scansanesi "acquisiti", quali villeggianti, stranieri e tutti coloro che in questo piccolo paese della Maremma hanno tro- PRIMO PIANO · 31 PRIMO PIANO ···· Un evento di notevole importanza, anche turistica, per il territorio in quanto riesce ad attirare una grande quantità di persone da tutta Italia ­ e non solo ­ che trascorrono le loro vacanze in questo splendido borgo di Maremma proprio per assistere alla festa vato la loro quiete e una seconda casa. Una volta entrati nel centro storico, agli occhi dei visitatori apparirà un paese avvolto da una atmosfera magica in quanto perfettamente trasformato in epoca medievale, con balle di fieno, addobbi a tema e musici itineranti. Un vero e proprio viaggio indietro nel tempo, insomma, dove sarà facile incontrare giullari birichini pronti a far scherzi e poeti scapestrati alla ricerca di una donzella per cui verseggiare e, chissà, magari in qualche angolo remoto del paese qualche fortunato potrà scorgere il fruscio colorato di un elfo. Il programma della festa La festa si svolgerà nei giorni 13, 14, 15 e 16 agosto. Apertura alle ore 11.00 ad opera del Banditore e dei giullari che inviteranno le persone ad entrare, con musica e danze. Ad accogliere il pubblico sarà presente il "Tesoriere" ed il "Notaro" per lo scambio dei soldi. La moneta di Scansano è il "Provisino", che è stata ricostrui- ta dopo attenti studi per l'occasione. Chi vorrà potrà recarsi dal "Cenciaio" per noleggiare costumi d'epoca. Lungo i vicoli del paese troverà spazio il Mercato medievale con oltre 40 banchi dove si potranno trovare i più svariati oggetti, tra cui lavori in legno, scultura, pittura, oli essenziali, erbe officinali ed aromatiche, cuoio con faretre e oggetti medievali in genere, frutta secca, dolci tipici medievali, collane, bracciali in stile medievale, stoffe, spade, intarsi, lettura dei tarocchi, lettura della mano e molto altro ancora. Non mancheranno i Tornei di tiro con l'arco con gli Arcieri del Torrione che si esibiranno ed insegneranno a chiunque voglia provare a partecipare alle disfide, mentre insegnanti di spada occidentale saranno a disposizione per spiegare come usarla; durante la giornata i maestri si esibiranno nella "animazione della spada", ovvero una danza con movimenti sacri. Giochi d'epoca per bambini ed adulti con persone a disposizione per spiegare le regole ed organizzare piccole gare tra 32 · Maremma Magazine · Agosto 2011 i presenti faranno da corollario alla festa. Previsti anche numerosi tornei di scacchi, il Nobil Giuoco, come è stato definito per i suoi trascorsi regali e il suo fascino aristocratico. Dal pranzo fino a notte si potrà sostare nelle taverne ed osterie create appositamente per l'occasione. Si tratta di cantine molto tipiche spesso scavate nella pietra, che ancora oggi mantengono intatte le caratteristiche dell'epoca, nelle quali verranno servite pietanze medievali accuratamente studiate dai cuochi della Contrada del Dentro, ormai esperti in cucina medievale. Nel pomeriggio saranno proposti dei laboratori teatrali per bambini con Fulvius, il folletto del non-tempo, e che toccheranno temi quali le emozioni, i diritti e l'unione. Affiancati ai laboratori teatrali, l'associazione "Inventarte" di Scansano offrirà dei laboratori di creatività per tutte le età: "L'Albero della Cuccagna, ovvero l'albero dei sogni" tra giochi e improvvisazioni nascerà l'albero dei desideri, un grande albero sonoro per far volare in alto i nostri sogni. E "per monti e per mari arrivano i Giullari" costruzione di buffi cappelli, vestiti e gioielli per diventare giullari veri ma non troppo seri! Immancabile l'ormai famoso "trucca bimbi", ovviamente in tema con ciò che verrà proposto durante il giorno. Durante le quattro giornate verranno presentati dei piccoli spettacoli pomeridiani: Danze del piccolo popolo con racconti fantastici di fate e folletti; Danza sacra orientale; Danze dei Giullari; Animazione della Spada; Canti Antichi; Le avventure dei Du' Poeti una pièce medievale di improvvisazione teatrale che ogni anno vede due poeti alle prese con varie disavventure e che negli anni passati ha riscosso un grande successo. I vicoli saranno continuamente allietati dal passaggio di musici con cornamusa. E poi ancora Educazione ambientale con "Il pollaio del re" di Montorgiali ed Equitazione medievale con mastro Sandro; Letture tematiche nell'antica corte del castello; Sfilate con figuranti medievali e cavalieri col circolo equestre "La Macchia" di Pomonte; Canti Itineranti con i "Cantori del Borgo" di Pancole (Magister Rossella Agnolucci). Dalle 22.00 verranno proposti gli spettacoli: "Il Fuoco Sacro" a cura della Danza di Iside e "Il paese di Cuccagna", "Figlio della Luna" e il "L'almanacco del giorno dopo" a cura dei Messaggeri dell'Anima. Insomma, come si vede un programma ricchissimo tutto da sperimentare e godere. Quattro giorni da vivere intensamente tra storia e divertimento, rievocazioni e degustazioni, spettacoli e attrazioni varie. PRIMO PIANO · 33 EVENTI Apritiborgo, notti d'incanto ed emozioni a Campiglia Marittima Come ogni anno nelle notti più suggestive dell'estate, quelle che vanno da San Lorenzo a Ferragosto, l'antico borgo di Campiglia Marittima (Livorno) si trasforma in un grande teatro a cielo aperto, diventando la suggestiva cornice di una ricchissima manifestazione rievocativa dal titolo Apritiborgo ABC Festival, in programma dall'11 al 15 agosto 'è voglia di magia nell'aria quando si avvicina l'estate, quella magia che la sera trascina leggera la fantasia sulle ali della creatività e dello spettacolo. Campiglia Marittima risponde anche quest'anno all'appello con Apritiborgo ABC Festival, una davvero ricca manifestazione rievocativa in programma dall'11 al 15 agosto. Oltre 25.000 spettatori nel 2010, un grande successo atteso anche nel 2011 per il festival di artisti di strada che darà vita alle vie ed alle piazze del centro storico C con spettacoli teatrali, giocolieri, ballerini e cantanti, mercatini di artigianato, la via del gusto e quanto di spettacolare è prodotto dall'ingegno umano. Il festival è fatto per vivere 5 intensi giorni di magia e divertimento tra le antiche pietre di Campiglia. Qui l'arte sapiente di decine di attori e compagnie nazionali e internazionali s'intreccia con i profumi della storia, della collina e del mare, con i sapori del territorio e con le tradizioni. ABC Festival Apritiborgo è un evento tra i più apprezzati e attesi sia dai turisti che dai cittadini della Val di Cornia. Anche quest'anno è previsto l'arrivo di artisti italiani ed internazionali, artisti e musicisti dei più svariati generi e delle più svariate discipline, uniti dal denominatore comune della qualità e della professionalità, per la lasciare a Campiglia la prerogativa di essere un valido osservatorio da 360° di quel che accade in questo particolare settore. Saranno circa cento gli artisti e i musicisti che PRIMO PIANO · 35 PRIMO PIANO ···· Rossana Soffritti, sindaco di Campiglia Marittima: "Con grande soddisfazione apriamo il borgo in agosto, a un festival di grande qualità che oltre a presentare artisti internazionali bravissimi, valorizza e anima in modo eccezionale il centro storico, ne assapora e ne offre il fascino antico, illumina le asperità delle sue pietre e respira la profondità dei suoi caldi colori". parteciperanno, suddivisi in circa 30 gruppi teatrali e musicali, daranno vita ogni sera a circa 25 spettacoli disseminati nell'intera città. ABC Festival Apritiborgo è anche altro. Il festival offre le sue strade alle proposte gastronomiche di prodotti del territorio (specialità locali, vino, formaggi, salumi, dolci) e prodotti di artigianato all'insegna della qualità, offre alcune piazze alle lavorazioni dal vivo che si fanno spettacolo esse stesse, offre alcune strutture per la realizzazione di mostre legate alla fotografia e ­ nell'ambito di un più ampio progetto con l'Accademia di Belle Arti di Firenze ­ realizza una serie di arredi urbani e scenografie animate, lungo il percorso dell'antica via del Poggiame, dedicati alla fiaba. La via del gusto Da Porta Fiorentina a Palazzo Pretorio e poi su verso via Parenti e la Rocca seguendo i "Segni Bianchi". Alla scoperta dei gusti di questa terra, soste culinarie con piatti tipici, con gli inconfondibili odori dei sapori più antichi e genuini. Il tutto preparato dalle mani esperte di cuochi, cuoche e di tutti coloro che sono addetti al mestiere del sapere deliziare i palati. L'arte nelle mani Il bello, l'utile e l'effimero. L'artigianato è l'essenza della creatività, e in Toscana, terra conosciuta in tutto il mondo per il suo artigianato di qualità, quasi non c'è evento che non si faccia portavoce di quest'essenza. E anche Apritiborgo, con i suoi spettacoli e il suo clima fantastico non può sottrarsi a questa regola. Un mercato all'insegna del bello, dell'utile e perché no, dell'effimero, dove l'oggetto viene esposto dall'artigiano che è presente sul luogo per mostrare direttamente o per spiegare la lavorazione, l'arte, il mestiere e la storia che vi stanno dietro. L'artigianato insieme alla via del gusto e al tessuto delle attività del centro storico rappresentano la città quotidiana, dove si inserisce la parte fantastica e poetica degli spettacoli. Il centro storico Il centro storico di Campiglia colpisce per la monumentalità del suo insieme che lo rende uno dei più suggestivi della Toscana. L'esistenza di un insediamento di allevatori di suini stabiliti nell'area dell'attuale rocca è attestata dalle ricerche archeologiche al IX secolo e il nome Campilia compare per la prima volta in un documento del 1004. Il centro storico si stende sui due colli, corrispondenti ai rioni Rocca e Poggiame ed il tessuto urbano è punteggiato di numerosi edifici di interesse storico, architettonico e artistico: la Rocca del XII secolo (parco e museo allestito con dei reperti archeologici della Rocca stessa), la Pieve di San Giovanni con il famoso bassorilievo della caccia al cinghiale, la Chiesa parrocchiale di San Lorenzo che custodisce preziose opere d'arte insieme all'annesso Museo d'arte sacra, il Palazzo Pretorio con gli stemmi dei Capitani fiorentini, sede della Biblioteca dei ragazzi "Il Palazzo dei Racconti", l'ottocentesco Teatro dei 36 · Maremma Magazine · Agosto 2011 Concordi che ospita un apprezzato cartellone; infine un tessuto urbano dove le strutture delle case torri medievali si leggono chiaramente nella successiva stratificazione di interventi che hanno portato all'attuale assetto architettonico urbanistico. La presentazione del Sindaco "Sono davvero lieta di salutare la nostra rassegna estiva Apritiborgo Abc Festival edizione 2011 ­ sottolinea Rossana Soffritti, sindaco di Campiglia Marittima ­. Si rinnova il nostro invito affinché possa realizzarsi la bella sensazione del pubblico di essere accolti e a proprio agio in un mondo spettacolare dove straordinari artisti ci coinvolgono con naturalezza nella loro magica esperienza. A Campiglia nelle notti tra le più suggestive dell'estate, tra la notte di San Lorenzo e quella di Ferragosto l'antico abitato si trasforma in un grande teatro all'aperto. Anche nell'edizione 2011 la direzione artistica è stata prodiga di idee per attrarre nel festival un numero sempre maggiore di vie piazze vicoli e angoli caratteristici del patrimonio urbano, per trasformarlo in quel gran- de teatro dove lo spettacolo e la vita quotidiana si intrecciano. In questi anni Apritiborgo ha potuto conquistare gli spazi della Rocca restaurata, complesso che corona l'aspetto monumentale di Campiglia, e poi il centro civico Mannelli e il suo parco completato con la passeggiata di collegamento alla parte più alta del rione Poggiame. Con grande soddisfazione apriamo il borgo in agosto, a un festival di grande qualità che oltre a presentare artisti internazionali bravissimi, valorizza e anima in modo eccezionale il centro storico, ne assapora e ne offre il fascino antico, illumina le asperità delle sue pietre e respira la profondità dei suoi caldi colori. Credo che siano questi gli elementi di successo di Apritiborgo Abc Festival, un evento apprezzato e atteso sia dai turisti che dai cittadini della Val di Cornia e dagli stessi residenti nel borgo. Per il secondo anno consecutivo la Cena medievale sapientemente organizzata dall'Ente Valorizzazione Pro Loco anticiperà il festival e sarà allestita il 9 agosto nel parco della Rocca. Come sempre la cena farà fare ai partecipanti un viaggio indietro nel tempo seguendo antichi saperi e ingredienti. La sera successiva, il 10 agosto, sarà la volta di Calici di Stelle, sempre a cura della nostra Pro Loco, così dal 9 al 15 agosto il paese si accenderà con tanti eventi importanti. Un ringraziamento particolare ­ conclude il Sindaco ­ desidero rivolgere a tutti coloro che lavorano per la riuscita della manifestazione e rivolgo infine a tutti un invito caloroso di venire a scoprire il centro storico lasciandosi trasportare dagli spettacoli messi in scena dai numerosi e talentuosi artisti del festival". La manifestazione si svolgerà nei giorni 11-12-13-14-15 agosto nei vicoli e nelle piazze del centro storico di Campiglia Marittima. Dalle ore 18.30 alle ore 23.30 saranno in funzione le biglietterie, situate presso: Rocca di Campiglia; Porta Fiorentina o di S. Antonio; Porta Pisana o di Pozzo Lungo; Porta a Mare o Rivellino. Gli spettacoli si svolgeranno dalle ore 20.00 alle ore 24.00. Info e programma dettagliato sul sito www.apritiborgo.it; tel. 0565 839203204-252-333; 333 8760991. PRIMO PIANO · 37 PRIMO PIANO EVENTI Cellere, da... Tiburzi all'ottavo posto su PaesiOnline Conosciuto per aver dato i natali al brigante Tiburzi, un'autentica leggenda maremmana, il borgo di Cellere, nella Tuscia viterbese, in questi ultimi anni, grazie anche ad un sindaco particolarmente attivo, come Leandro Peroni, è cresciuto moltissimo, tanto da essere inserito all'ottavo posto nella speciale classifica elaborata dal sito web PaesiOnline DI DIANORA TINTI nche se molto del fascino di Cellere deriva probabilmente ancora dalle numerose leggende sui banditi che un tempo dimoravano nascosti nella vicina selva del Lamone, è incredibile come questo caratteristico paesino della Tuscia viterbese (che ricordiamolo ha dato i natali al brigante Tiburzi) in bilico tra passato e presente, circondato da resti romani ed etruschi, nel giro di pochi anni sia riuscito, non soltanto a non rinnegare ciò che è stato, ma anzi a dargli valore, proiettandosi velocemente verso il futuro. Ne è una prova l'indice di popolarità ottenuto in PaesiOnline, dove il voto finale è la risultante di una media calcolata tra elementi diversi tra cui il valore turistico complessivo, la presenza di strutture ricettive e la varietà dei servizi offerti. Addirittura classificata all'ottavo posto, tanto per intenderci ancora prima di Matera famosa in tutto il mondo per i suoi "Sassi", Cellere ha ottenuto questo piazzamento prestigioso che ha riempito d'orgoglio un'Amministrazione, con a capo il sindaco Leandro Peroni, che con fatica e determinazione sta facendo di tutto per valorizzare un territorio ricco di risorse artistiche, naturali e storiche. A Sindaco, senza dubbio un bel riconoscimento... Senza dubbio. Fermo restando che l'indice di PaesiOnline è uno strumento indicativo ed assolutamente flessibile, poichè soggetto al gradimento degli utenti che in base alle loro valutazioni ne determinano l'andamento, è evidente che per noi celleresi è stata una grande soddisfazione. Questo ci deve dare la spinta a non mollare e ad andare ancora avanti in questa direzione che, dai tanti risultati ottenuti, sembra essere quella giusta. L'ultima volta che l'ho intervistato, mi aveva parlato del progetto di gemellaggio con l'Isola di Malta. Ci vuole dire a che punto è? Direi in dirittura d'arrivo. Questa Amministrazione si è impegnata molto per definire il gemellaggio tra il nostro paese e la città di Mdina, antica capitale dell'isola di Malta, e credo proprio che ormai ci siamo. Il prossimo 18 settembre, in occasione dell'annuale manifestazione alla Valle del Timone, verrà a farci visita il Sindaco della città con una sua delegazione. A proposito, oltre agli eventi, numerosi soprattutto durante la stagione estiva, una delle attrattive maggiori di Cellere è sicuramente l'incantevole Valle del Timone che diverrà ben presto protetta... Proprio in vista di questo, abbiamo Nella foto grande una veduta di Cellere La Chiesa di Sant'Egidio Il sindaco Leandro Peroni Pianiano migliorato molto l'area, potenziandone l'illuminazione e migliorando l'attrezzatura in modo che sempre un maggior numero di persone ne possa usufruire, anche per brevi soste o picnic. Lei Sindaco, ha fortemente voluto anche la realizzazione di un particolarissimo percorso, diciamo così, turistico-culturale. Ce ne vuole parlare? Certamente. Fra l'altro questo è un altro progetto che mi sta particolarmente a cuore e che stiamo realizzando in collaborazione con la Facoltà di Architettura dell'Università di Firenze. Le spiego: si tratta di un percorso turistico, a tappe, dove la segnaletica che verrà installata sarà in linea con l'ambiente e con i materiali presenti in quella zona. E sarà proprio la varietà e l'eterogeneità dei temi di riferimento dell'itinerario ad essere oggetto di un'attività culturale dinamica. Può sembrare una novità, ma gli itinerari turistico-culturali hanno illustri precedenti nella storia europea. I più antichi furono le vie dei pellegrini che compivano le "peregrinationes majores": la Via Francigena/Romea, per Roma; dopo le Crociate, l'Appia Traianea sino a Brindisi, per Gerusalemme; il Cammino di Santiago. Dalla fine del '600 ebbero inizio i "grand tours" delle élites colte del nord Europa alla scoperta dei luoghi e delle città d'arte, in Francia ed in Italia. Nell'800 del romanticismo, poi, i "grand tours" si arricchirono della ricerca delle vedute e delle bellezze naturali. Quindi, come vede, stiamo cercando solamente di utilizzare un "vecchio" strumento per organizzare e promuovere la diffusione del turismo culturale e l'occupazione giovanile. Fra l'altro il territorio di Cellere può offrire scorci ed angoli davvero suggestivi... Infatti, oltre a valorizzare luoghi di grande rilevanza storico-artistica, quali la Rocca Farnese e la chiesa di Sant'Egidio di Antonio da Sangallo il Giovane, autentico gioiello rinascimentale, stiamo cercando di rivitalizzare ogni angolo del territorio e del paese, mettendo in evidenza cose di pregio non ancora particolarmente visibili e studiando, per esempio, le origini di un romitorio situato alle pendici del paese e lavorando sulla secentesca Pieve della Madonna delle Grazie. Grande impegno stiamo mettendo anche per migliorare l'antico borgo medioevale di Pianiano attraverso un restyling dell'estetica e dei giardini e un potenziamento dell'illuminazione. Interrompo un momento la chiac- PRIMO PIANO · 39 PRIMO PIANO ···· Intanto scalda i motori la 13 edizione di "Cellere tra natura e tradizione", la manifestazione che ogni anno tra agosto e settembre anima il suggestivo paese laziale con tantissime iniziative all'insegna delle rievocazioni, della tradizione e della valorizzazione del territorio Nelle immagini alcuni momenti della manifestazione Cellere tra Natura e Tradizione chierata con il Sindaco Peroni perché non posso fare a meno di dire due parole su questo piccolissimo borgo situato, tra boschi di querce e campi di grano, a meno di 4 chilometri da Cellere. È veramente splendido, ci sono stata l'anno scorso ed è stato come fare un salto in pieno medioevo. La sensazione eccitante che si prova passeggiando per Pianiano è quella che qualcosa di quei tempi si sia incarnato nelle sue pietre, nel suo castello, nelle sue viuzze dove è possibile passeggiare nella più completa tranquillità respirando un'aria che sa ancora di antiche storie. Veramente un luogo magico, un rifugio incantato che costringe a rallentare i ritmi della vita, accelerando quelli del cuore. Personalmente consiglio di visitarlo al crepu- scolo, quando il gioco di luci dà quel tocco in più alla nostra intimità... Ed allora perché, per un'eventuale tappa, non cogliere l'occasione di una cena speciale, il Convivio Medioevale del 27 agosto, dove tra dame, streghe, prodigi, giocolieri e canti medioevali potremo rivivere le atmosfere storiche e gustare piatti rigorosamente medioevali? Dico bene, signor Sindaco? Benissimo, ma allora già che ci siamo parliamo anche della XIII edizione di "Cellere tra natura e tradizione" che quest'anno si svolgerà nei giorni 20 e 21 Agosto e del Corteo Storico al quale parteciperanno anche alcuni comuni della Maremma tosco-laziale. Saranno due belle serate allietate, fra l'altro, anche da uno spettacolo di flamenco il 20 e da musica dal vivo il 21. Poi una novità: il classico appuntamento "Bistecca sotto le stelle" si trasformerà quest'anno in una vera e propria sagra dove negli stessi giorni, sia i celleresi che i tanti turisti, potranno gustare carni rigorosamente maremmane... "E il Guinnes dei primati? Cosa vi siete inventati quest'anno? Quest'anno c'è il "Cecamarito". Cosa sarebbe, scusi? Immaginavo che non lo sapesse. Si tratta di un'antica ricetta, pare, con poteri afrodisiaci, capace di risvegliare il desiderio amoroso e i mariti più... come dire, refrattari. È un piatto tipico, una specie di sformato, a base di fiori di zucca e alici. Per chi ne volesse sapere di più, direi di fornire anche la ricetta. Stia tranquillo, la metteremo qui sotto ben in evidenza, sono sicura che visti gli effetti che promette, sarà molto utile... e in tanti saranno curiosi di sperimentarla... Grazie signor Sindaco e arrivederci. RICETTA CECAMARITI Ingredienti: Sale, acqua, farina, fiori di zucca e alici. Preparazione: Si amalgama il tutto, tenendo da parte alcune alici, e si cuoce in forno come fosse uno sformato. Prima della fine cottura si mettono sopra le alice rimaste, facendo cuocere ancora qualche minuto. Per prenotare il Convivio Medioevale: tel. 0761/451531 oppure 32894462833334227151. 40 · Maremma Magazine · Agosto 2011 PRIMO PIANO ARTE La Divina Commedia vista da Dalì, al via la mostra itinerante È in pieno svolgimento in Maremma la mostra itinerante dal titolo "Ossessione Dalí. Passione, ribellione e lucida follia" che propone in 100 opere del grande Maestro spagnolo il surreale, ossessivo, passionale, folle e ribelle mondo di Salvador Dalí nell'inaspettato, affascinante incontro con Dante Alighieri e La Divina Commedia. Ossessione Dalì" è finalmente reale. Lo stile onirico, surreale e ossessivo di Dalì si misura con Dante, esplora e interpreta gli scenari raccontati nella Divina Commedia, in un viaggio che ripercorre tutti i linguaggi espressivi ed emotivi dell'artista. Un viaggio che chi vuole può intraprendere visitando le tre sedi che accolgono la grande mostra realizzata dai Musei di Maremma per l'estate 2011: la Pinacoteca Civica di Follonica, la Villa Sforzesca di Castell'Azzara e la Fortezza Spagnola di Porto S. Stefano. È Follonica la prima tappa di questo affascinante percorso fino al 21 agosto per poi spostarsi a Castell'Azzara dal 26 agosto al 18 settembre e infine a Porto S. Stefano dal 25 settembre al 30 ottobre. L'11 luglio, serata inaugurale di Follonica, il curatore Maurizio Vanni, alla presenza e con l'intervento dell'assessore provinciale alla Cultura Cinzia Tacconi, dell'assessore alla Cultura del Comu- " ne di Follonica Andrea Benini, della direttrice dei Musei di Follonica Claudia Mori e dell'artista Gioni David Parra, ha presentato al pubblico l'incredibile lavoro dell'artista di Figueres costato 9 anni di impegno, studio e approfondimento di testi letterari, una sorta di rivisitazione personale e introspettiva non solo della Commedia dantesca, ma anche del proprio percorso artistico, tradotta in 33 trittici ognuno dei quali composto da tre tavole ispirate a Paradiso, Purgatorio e Inferno. Alla presentazione della mostra è stato abbinato il "Focus Dalì": questo il titolo dell'approfondimento guidato da Maurizio Vanni sull'uomo e l'artista, che sarà riproposto anche nelle sedi di Castell'Azzara e Porto S. Stefano, una sorta di esplorazione e riflessione sulla vita, le opere e le passioni, dalla quale si delinea il profilo del personaggio Salvador Dalì, "provocatore, eccessivo, egocentrico, megalomane, esibizionista, erotomane, ma anche colto, acuto osser- vatore, sopraffino conoscitore delle arti visive, della letteratura e della filosofia del proprio tempo oltre che del passato". Come ogni anno sono previste in tutte le sedi della mostra visite guidate gratuite e attività didattiche per bambini, tutto su prenotazione. "Da...lì è qui", questo il titolo delle attività laboratoriali proposte ai più piccoli alla scoperta dell'artista, del surrealismo e della Divina Commedia, ha registrato a Follonica il tutto esaurito, mentre già nei primi giorni di apertura della mostra si contava un numero di visitatori di gran lunga superiore alle aspettative. Da segnalare come novità assoluta di quest'anno il racconto scenico "Dalì incontra Dante. Commedie divine e umane" con la regia di Maurizio Vanni e la partecipazione di Cataldo Russo (attore), Silvia Cosentino (attrice), Agnese Manzini (attrice), Fiammetta De Michele (video and visual performer artist), Valentina Alberti (dance perfor- PRIMO PIANO · 43 PRIMO PIANO ···· Dopo l'inaugurazione della prima tappa, il 12 luglio scorso, alla Pinacoteca Civica di Follonica dove l'esposizione potrà essere visitata fino al 21 agosto, sarà la volta, dal 26 agosto al 18 settembre, della Villa Sforzesca di Castell'Azzara e infine dal 25 settembre al 30 ottobre della Fortezza Spagnola di Porto S. Stefano. mer), VipCancro (collettivo elettro-acustico) e Zomarch (performers). Si tratta di una formula completamente nuova che mette in scena i momenti salienti della vita di Dalì, in particolare gli incontri con Gala, sua compagna di vita e fonte di ogni ispirazione, le perversioni mentali, il viaggio attraverso i canti danteschi, ma anche un'indagine profonda sull'aspetto surreale dell'esistenza dell'uomo Dalì. "La volontà ­ spiega Maurizio Vanni ­ è quella di preparare ogni spettatore a un viaggio percettivo personale, ad abituarlo alle proprie emozioni prima ancora di affrontare quelle dell'artista spagnolo, a convivere con i propri stati d'animo per poi potersi confrontare con le passioni estreme di un artista che non conosceva la convenzionalità. Una INAUGURAZIONI 25 agosto ore 21: Castell'Azzara,Villa Sforzesca 24 settembre ore 21.00: Porto S. Stefano, Fortezza Spagnola APERTURE AL PUBBLICO · 12 luglio/21 agosto 2011 Follonica, Pinacoteca Civica, Piazza del Popolo 1/2, tel. 0566 42412. Orario: 17.3020/21-23.30, dal martedì alla domenica (chiuso il lunedì) · 26 agosto/18 settembre 2011 Castell'Azzara,Villa Sforzesca, Loc. Sforzesca, tel. 0564 951038 INT 2 - 388 3468531. Orario: 17.30-20.00, dal martedì alla domenica (chiuso il lunedì). · 25 settembre/30 ottobre 2011 Porto S. Stefano, Fortezza Spagnola P.le del Governatore, snc, tel. 0564/810681 0564/811925. Orario: tutti i giorni 11.00-13.00 / 17.00-19.30 (sempre aperto). INGRESSO mostra come quella di Dalí non si può spiegare, ma solo suggerire attraverso una serie di sollecitazioni emotive in grado di riportare ogni fruitore alle sue lucide frustrazioni cerebrali". Per chi volesse vivere quest'esperienza si ricorda che l'ingresso è gratuito e che l'appuntamento è a Follonica il 2 agosto, a Gavorrano il 3 agosto, a Sorano il 2 settembre, a Castell'Azzara il 3 settembre, a Grosseto il 4 settembre e infine a Porto S. Stefano il 24 settembre. Il Racconto Scenico in quanto viaggio emozionale non sarà mai lo stesso: "Ogni serata ­ dice ancora Maurizio Vanni ­ sarà caratterizzata da almeno due momenti unici e irripetibili: i performers professionisti, infatti, fanno `morire' la propria azione in progress nel momento in cui la manifestano". Intero euro 4,00; Ridotto euro 3,00 INIZIATIVE ED EVENTI Focus Salvador Dalí."Vita surrealista: l'imprevedibilità dell'uomo e la coerenza dell'artista" 25 agosto ore 21: Castell'Azzara,Villa Sforzesca 1 ottobre ore 18: Porto S. Stefano, Fortezza Spagnola Racconto Scenico "Salvador Dalí incontra Dante. Commedie divine e umane" a cura di Maurizio Vanni, con la partecipazione di: Cataldo Russo (attore), Silvia Cosentino (attrice),Agnese Manzini (attrice), Fiammetta De Michele (video and visual performer artist),Valentina Alberti (dance performer),VipCancro (collettivo elettro - acustico), Zomarch (performers) 2 agosto ore 21.30: Follonica, Pinacoteca Civica 3 agosto ore 21: Gavorrano, Teatro delle Rocce 2 settembre ore 21: Sorano, Teatro Niccolò IV Orsini Da segnalare che la mostra "Ossessione Dalì. Passione, ribellione e lucida follia" è l'evento di punta di un programma di iniziative legate al contenitore MaremmaInContemporanea, progetto della Provincia di Grosseto volto a valorizzare il legame tra arte contemporanea, spazi pubblici e strutture museali , che per l'estate 2011 propone altre due mostre collegate al tema dantesco degli opposti: "La Divina Commedia di Tono Zancanaro" al Museo Archeologico e d'Arte della Maremma di Grosseto e "In cerca di quello. L'inferno esiste solo per chi ha paura" di Federico Paris alla Fortezza Orsini di Sorano. Per tutte le altre iniziative di MaremmaInContemporanea consultare il sito www. regesto.grosseto.it Serena Nocciolini 3 settembre ore 21: Castell'Azzara,Villa Sforzesca 4 settembre ore 21: Grosseto, Museo Archeologico 24 settembre ore 21: Porto S. Stefano, Fortezza Spagnola Attività didattiche per bambini Follonica: 11 agosto ore 21.30, attività gratuite e su prenotazione. Ogni sede espositiva organizza attività ludicodidattiche per bambini. Per info contattare le sedi SERVIZI Servizio di visite guidate gratuite su prenotazione ORGANIZZAZIONE Comediarting e Rete museale della Provincia di Grosseto (c/o Comune di Massa Marittima) INFO www.museidimaremma.it LA MOSTRA IN BREVE 44 · Maremma Magazine · Agosto 2011 PRIMO PIANO TURISMO "Traversando la Maremma Toscana"... in cerca di spiagge d'autore Agosto è il mese dei bagni al mare, della voglia di tuffi in acque preferibilmente cristalline. E allora ecco un percorso per andare alla scoperta di alcune delle spiagge più belle della costa maremmana comprese tra il Golfo di Follonica e l'Argentario, luoghi unici ­ da cartolina ­ tutti da scoprire o ri-scoprire... DI NADIA IACOPINI " Traversando la Maremma Toscana". Come ci ricorda Giosuè Carducci (Rime Nuove, 1861-1887), il "dolce paese e le sue colline" è totalmente da scoprire e da riscoprire. Il percorso si snoda dal Golfo di Follonica e prosegue verso sud fino al Parco Regionale della Maremma, fino alle coste impervie dell'Argentario e fino "al verde piano ridente" che si incontra con il mare. Sentieri selvaggi e spettacolari. Proseguendo a sud e lasciandosi alle spalle la caotica cittadina di Follonica, è come vivere un sogno. Si oltrepassa il grande e nuovo snodo del porto della Marina di Scarlino e si prosegue ancora più a sud, costeggiando il mare. La strada si fa stretta, la vegetazione sempre più fitta, gli odori ancora 46 · Maremma Magazine · Agosto 2011 nate spiagge della costa maremmana, raggiungibile dal sentiero sopra descritto che costeggia a tratti il mare dall'alto o da un altro percorso sterrato, che attraversa il bosco dal Pian D'Alma, entrambi chiusi ai mezzi a motore. Siamo dentro la Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino, nel cuore della Maremma, a due passi dal Golfo di Follonica da una parte e di Punta Ala dall'altra. La caletta, che presenta sabbia fine e bianca e acque limpidissime caratterizzate da ricca fauna, è racchiusa tra due promontori e si dice che una delle particolarità curiose, sia data proprio dal tipo di sabbia che emette un suono quando viene calpestata, quasi a ricordare le dolci melodie dei violini, da qui il nome della spiaggia. Durante l'estate, nonostante la non facile raggiungibilità via terra, è sempre molto affollata di turisti e vacanzieri, specialmente nel fine settimana; tuttavia la posizione riparata dai venti e assolata fino a tarda sera con la vista di indimenticabili tramonti sui promontori dell'Isola d'Elba, permette di potersi rilassare sulla spiaggia anche in periodi di bassa stagione, durante l'autunno o la primavera, quando si può godere al massimo della bellezza di questi luoghi. Avvolti dai colori, dai profumi e dai suoni, possiamo proseguire il nostro cammino alla ricerca di altri luoghi altrettanto belli. La costa, così come l'abbiamo lasciata, prosegue e crea altre numerose calette, una più bella dell'altra, prima di arrivare alla baia più grande e famosa di Punta Ala, al Promontorio di Punta Troia e all'Isolotto dello Sparviero. Per chi ha la fortuna di vedere queste bellezze dal Nella foto grande la spiaggia di Cala Violina (Scarlino); a destra Le Rocchette (Castiglione della Pescaia) più inebrianti; oltre Cala Felice, la macchia mediterranea è ricca di corbezzolo, mirto, lentisco, rosmarino e alloro. E più avanti, oltrepassata Cala Martina, lo sguardo si insinua in lontananza, come alla ricerca di qualcosa di ancor più stupefacente; è così che dinanzi a noi possiamo scorgere tra la fitta macchia di vegetazione, la splendida baia di Cala Violina, una delle più belle e incontami- PRIMO PIANO · 47 PRIMO PIANO ···· Cala Violina (Scarlino), Rocchette (Castiglione della Pescaia), Cala di Forno (Parco della Maremma). E poi ancora la Spiaggia della Cacciarella e Cala del Gesso all'Argentario. Sono alcune delle spiagge più belle e particolari di Maremma, segnalate per voi, in questo nostro articolo da... sperimentare sul campo... Nella foto la spiaggia di Cala di Forno (Parco della Maremma) mare, costeggiando e avvicinandosi alle calette, è possibile ammirarne gli scorci anche più nascosti e assaporarne i profumi portati dal vento e dalla brezza marina. Da qui, proseguendo ancora verso sud, ecco che incontriamo un altro angolo incontaminato che non possiamo non citare, le Rocchette, località che si trova tra le pendici meridionali del Promontorio di Punta Ala e il centro più conosciuto e rinomato di Castiglione della Pescaia. La piccola frazione, da cui la spiaggia omonima, è raggiungibile via terra da una strada stretta che attraversa orizzontalmente tutta la pineta circostante; il percorso termina in una piazzetta, oggi adibita a parcheggio, sottostante il promontorio roccioso da cui nascono le scogliere che fanno da scenario naturale a tutta la baia. Il fondale è sabbioso, misto ad una parte di scogli che si trova lungo la parte destra della spiaggia e che prosegue fino alle pendici del promontorio del Forte delle Rocchette. Si presenta con acque Nella foto uno scorcio di Cala del Gesso (Monte Argentario) 48 · Maremma Magazine · Agosto 2011 cristalline e trasparenti, che grazie all'abbondante presenza di flora e di fauna, regalano uno spettacolo impressionante agli amanti dello snorkeling. La spiaggia è comunque attrezzata anche per coloro che preferiscono rilassarsi al sole e godere della tranquillità del mare; da qui fino al porticciolo di Castiglione si susseguono e si alternano bar e stabilimenti balneari e tratti di spiaggia libera e incontaminata. Oltrepassato il Golfo di Marina di Grosseto, troviamo di fronte a noi, sempre in direzione sud, un altro tratto di costa di notevole importanza sia paesaggistica sia ambientale, il Parco Regionale della Maremma. È una riserva naturale protetta, che si estende da nord a sud da Marina di Alberese fino a Talamone, e nell'entroterra fino al tracciato dell'Aurelia. Al suo interno flora e fauna di rilevante interesse: dalle Colline dell'Uccellina fino ad alcuni tratti costieri è presente una fitta macchia mediterranea con oliveti secolari, lecci, querce, rosmarino, lentisco, corbezzolo, erica, aglio selvatico e ginestra; numerose colonie di uccelli acquatici come aironi, fenicotteri, e rapaci tra cui il falco pescatore, nonché fauna tipica del territorio più interno alla costa, cinghiali, caprioli, daini, tassi, istrici, volpi. Il paesaggio ci appare ancor più bello e affascinante quando si arriva a Cala di Forno, una delle spiagge più significative del Parco, racchiusa dai due promontori dei Monti dell'Uccellina. L'insenatura è totalmente incontaminata ed è raggiungibile via terra con un paio d'ore di cammino; riparata dai venti, la spiaggia presenta sabbia dorata, tendente al bianco, ed è caratterizzata dalla presenza di resti di una torre saracena. Tutt'intorno il silenzio che viene interrotto soltanto dai rumori delle onde che si infrangono sulla spiaggia. La natura è stata senz'altro straordinariamente generosa con questo angolo di costa; non capita raramente di poter avvistare, all'ombra dei grandi pini marittimi, che si innalzano lungo il tratto sabbioso a confine con la macchia mediterranea, gruppetti di cinghiali o simpatiche volpi, alla ricerca di qualche angolo di relax. Ancora più a sud, il grande Promontorio dell'Argentario con le sue calette incastonate tra gli scogli e angoli di paradiso ancora incontaminati, difficili da raggiungere a piedi ma che con la semplice vista ripagano senz'altro tutta la fatica fatta per arrivarci. È così che ci appare la Spiaggia della Cacciarella, una delle spiagge più lontane dai centri abitati del Promontorio e anche una delle più belle dal punto di vista naturalistico. Essa presenta un fondale adatto per chi ama lo snorkeling e le escursioni in kayak in una tranquilla giornata di sole e di mare calmo. Ad est della scogliera uno spettacolo sorprendente, la Grotta del Turco, il cui accesso particolarmente stretto dette la possibilità ad una barca di pescatori argentarini, secondo la leggenda, di nascondersi dai corsari turchi che nel XVIII secolo imperversavano lungo queste coste. Cala del Gesso invece è una delle spiagge più famose e belle dell'Argentario, altrettanto difficile da raggiungere, ma altrettanto fascinosa e incontaminata. Composta da piccolissimi ciottoli, ha di fronte a sé una vista incomparabile con l'isolotto dell'Argentarola, che fa da splendida cornice. Sulla spiaggia sono anche visibili i resti di un'antica torre d'avvistamento spagnola. PRIMO PIANO GENTE DI MAREMMA: RACCONTI DI VITA Olivando, l'ultimo buttero di Maremma Un mestiere antico e leggendario, quello del buttero, diventato col tempo il simbolo della terra di Maremma, e che trova in personaggi come Olivando Crociani uno degli ultimi eroi di un mondo ormai inesorabilmente destinato a scomparire per via di un'organizzazione agricola mutata rispetto al passato... DI DOMENICO ALEOTTI 'era un tempo in cui le persone si portavano addosso "l'aria" del territorio che li aveva visti crescere, o il lavoro che facevano, questo era più evidente, quando le attività si svolgevano nella libertà dei grandi spazi, con vacche o cavalli. Questi uomini erano subito identificabili: una camminata che appariva stanca, come di chi non amava tenere i piedi per terra, vestiti con garbata fantasia, un tocco immancabile, il cappello, spesso nero, scarponi di vacchetta, trasformabili in stivali, con l'aggiunta di morbide ghette. Rari esempi di questi uomini sono giunti fino a noi, il nostro tempo, è l'ultimo, che vede la loro sparita presenza. Quasi una risacca storica. Poi l'oblio. L'uomo che raccontiamo è uno di questi. Nato in quella ultima parte di Maremma, arrampicata tra colline tufacee e boschi di lecci, dove ci sorprendono, per la loro ruvida bellezza, borghi come Pitigliano, Sorano, Sovana. Come "cristalli di roccia" si distendono su "irti colli": è la Maremma più conosciuta a New York, C grazie alla comunità ebraica e al New York Times. Attorno al millenario castello, chiamato Montorio, è nato Olivando Crociani, uno degli ultimi butteri di Maremma; forse l'ultimo di una azienda privata. Come tanti giovani prima di lui, Olivando era sceso al piano, per fare il garzone tra il bestiame, un duro tirocinio, prima di montare a cavallo e diventare buttero. Tutta la sua esistenza è segnata dal rapporto con il bestiame, deambulante tra antichi segni etruschi, in totale solitudine. Così incontrò un buttero, al castello di Vulci, il grande scrittore inglese Lawrence: "solo, confuso tra gli arbusti della macchia, non interessato alla comitiva di signori che lo guardavano, preso solo dal controllo del branco di vaccine che lo seguivano e come era apparso, svanì con il bestiame nella macchia". Così è stato, ed è ancora Olivando. La prima volta che lo vidi, risale a circa trent'anni fa. Stavamo viaggiando con il regista russo Andrei Tarkowski, per cercare "loca- Olivando Crociani tion" di un suo film, che poi girò nell'alta maremma e nel senese. Non ci aspettavamo la scena che ci si parò davanti, venivamo da Saturnia e stavamo raggiungendo la Senese per andare al Petriolo, arrivati sulla strada detta dei Laghi, trovammo il traffico fermo; davanti a noi sfilavano centinaia di splendide vacche maremmane. Il regista russo, scese dalla macchina e scattò fotografie. Ricordo che mi colpì il fatto, che a parte l'apporto di un vecchio agitato, che appiedato, teneva fermo il traffico, l'artefice, di quell'ordinato esodo era una sola persona; tranquillo, irto sulla sella, come un antico arciere delle steppe, accanto a lui camminava un cane lupo, che lui indirizzava con rapidi fischi. Quando finì l'attraversamento, Tarkowsky, sempre più entusiasta, volle saperne di più, ci fermammo al bar del paese, che era Roselle, chiedendo notizie di quella mandria, che nel frattempo, si era sparsa sul fianco della collina davanti a noi. Il regista russo, non riuscì poi ad inse- rire, quel luogo, nelle zone scelte per girare: troppe case moderne intorno, e poi quelle aride cave, impedivano totali o riprese allargate. Tarkowsky ci rimase male, e a Roma sempre mi ricordava di quelle vacche dalle grandi corna. Il destino volle, che anni dopo, decidessi di trasferirmi in Maremma, e ciò avvenne nei luoghi, dell'incontro con la mandria di vacche maremmane e con il solitario e sicuro buttero. Per molto tempo, guardai da lontano, quelle splendide vaccine, che scoprii appartenevano ad un'antica famiglia di bravissimi allevatori, i Pallini, che fin dal 1830, avevano custodito in quella terra quel prezioso patrimonio zootecnico. Non ero ancora riuscito a conoscere il solitario buttero, ma il caso mi aiutò e lo conobbi. Avevo bucato la gomma del motorino sotto una pioggia costante, lui si era fermato per chiedermi se avevo bisogno, mi accompagnò a casa e parlammo. Quel suo gesto, le poche parole, prepararono il terreno alla nostra amicizia, che negli anni crebbe, della quale vado fiero, alla pari di quelle che ho, con grandi perso- naggi della cultura, dell'arte e del cinema, poche, ma rare persone, come Olivando appunto, che si aprì poi alla confidenza, raccontandomi della sua vita di buttero. Ascoltai, scoprendo una profondità di visione della vita, spesso raccontata (o spacciata) da molti "intellettuali" di successo. Olivando, porta un cognome antico, Crociani, è nato dicevamo nei pressi del castello di Montorio, fondato più di mille anni fa, da cavalieri di Carlo Magno, gli Ottieri, imparentati poi nei secoli, con gli Aldobrandeschi, gli Orsini, gli Sforza e i Piccolomini di Triana. Attorno alla rocca, le fattorie fortificate, ove si tramandava per secoli, la sapienza contadina. Questo il mondo del piccolo Olivando. Nel 1977, il nostro buttero, coronò il suo sogno, quando fu assunto, in una delle aziende storiche di maremma, detta "Il Poggione" che circonda la montagna di Moscona, nel territorio dell'antica città etrusca di Roselle, già fiorente, quando i pastori scesi da Albalonga PRIMO PIANO · 51 PRIMO PIANO ···· Rimangono per vederli all'opera le occasioni offerte da sagre, feste religiose, esibizioni folkloristiche, come quelle di Alberese, al Marruchetone, o alla Ghirlanda di Massa Marittima... ancora si azzuffavano nelle capanne, sui colli, della futura Roma... Quei terreni appartenevano, nel medioevo, alla famiglia lucchese di origine longobarda, gli Aldobrandeschi, tutto fu poi lasciato ai Vescovi di Roselle, fino al passaggio di proprietà verso la "Mensa Vescovile di Grosseto". Erano migliaia di ettari, molti di questi furono acquistati dalla famiglia Pallini, all'inizio dell'Ottocento. In questo lembo di passato arrivò il giovane Olivando, e qui divenne il buttero esperto, che controllava a cavallo, centinaia di capi di bestiame. Una realtà, che come un fiore raro, resisteva ai venti e alle bufere immobiliari, che si estendevano intorno all'allevamento. Purtroppo vedo che pochi (intendo gli esponenti dei locali poteri), forse abbacinati da un tardo modernismo omologante, hanno colto il ruolo preciso, per l'immagine della nostra terra, che l'allevamento di Moscona, con le sue candide vaccine sparse nella collina, come in un immenso presepe, e quel solitario buttero, hanno svolto per decenni. Dicevo che Olivando è spesso solitario e silente, ma le sue rare parole, a volte sono pietre. Ho ascoltato dei suoi incidenti, del dolore ingoiato, con il fumo delle sigarette, nel costante rapporto con gli animali, a volte incolpevoli artefici, della sua sofferenza. Ho sentito la narrazione di molte veglie notturne, quando un animale stava male, le levate prima Nella foto Olivando al Centro Fiere del Madonnino in occasione del Maremma Wine Shire 2011 dell'alba, con la guazza gelata, che ti brucia le mani, con le redini dure per il ghiaccio, e unico calore, il caldo corpo del cavallo, a cercare manze scomparse e vitelli sparsi nella macchia. Ma mi ha raccontato anche, della luce dell'alba, che appare dalla cima della collina, parte da est ed illumina la pianura, sorprendendo la città distesa, che ancora dorme e nelle giornate di tramontana, il mare, che appare di sfondo alla mandria, con le isole lontane; questo paradiso ha accompagnato per decenni il lavoro di Olivando. Penso che il lettore si stia accorgendo, che oltre la durezza del lavoro, è innegabile che si trattava e si tratta (per quanto tempo ancora?) di poesia. Non temo di esagerare se inserisco questo sopravvissuto mondo, al bello toscano, le chiese, i castelli, i borghi, le piazze, la pittura, quell'unicum conosciuto nel mondo, come irripetibile. In questa delicata ed "evanescente" esistenza è possibile intravedere qualcosa di prezioso, se pensiamo allo scorrere sempre più veloce dei riti sociali, alla sempre più frenetica esistenza del mondo post industriale, è facile allora che salga un "groppo" alla gola, pensando a ciò che stiamo perdendo. Olivando, uno degli ultimi, rappresenta nel suo umile lavoro, molto di tutto questo. E non vedo questa ultima presenza, in contraddizione con il mondo "moderno", con le futuribili cantine, che famosi architetti hanno posato, come "enologi- 52 · Maremma Magazine · Agosto 2011 Nella foto (di Giovanni Rossetti) Olivando in occasione della Processione di San Lorenzo, patrono della città di Grosseto che astronavi" sulle nostre colline, anzi può diventare un geniale sommarsi di segni, ove l'antico, si sfiora con il più fantastico futuro. Queste cose, l'architetto Renzo Piano le ha capite da tempo... Ma come diceva "il magnifico" la giovinezza si fugge tutta via ... e anche per Olivando Crociani, arrivò il tempo della pensione. Ricordo quel periodo, era diventato cupo, non parlava con nessuno, scambiai qualche avara parola, per caso mi disse, che continuava ad alzarsi alle quattro del mattino, vestendosi in fretta per raggiungere gli animali, che non lo aspettavano più. Fu un periodo difficile, molto difficile. Una notte si alzò sotto la neve, con l'incubo dei vitelli sparsi nella macchia, era già vestito, quando si accorse che non toccava più a lui, sellare il cavallo, e sotto la neve, andare a cercare i vitelli... Passò qualche anno, poi un giorno lo trovai sorridente, era una rarità, e lo invitai a bere. Mi disse di un progetto che stava realizzando con un giovane, Marco Stefanucci: allevare vacche maremmane in purezza, però avevano in fretta bisogno di trovare un'azienda che li ospitasse. Suggerii di parlare con la contessa Spada, una maremmana dal grande cuore. La contessa, quando conobbe Olivando e il giovane Marco, non ebbe dubbi, e aprì i suoi pascoli, senza nulla chiedere. Ora le mandrie vagano libere nelle colline di Marruchetone. Olivando è diventato re di quegli spa- zi, con il vulcanico Marco, è nato un feeling raro a vedersi. Nella ritrovata serenità Olivando si è dedicato al lavoro preferito: la doma e la cura dei bovi da lavoro. Il suo sogno di gioventù è compiuto, libero con "Celtico", il suo cavallo, tra le vacche, libero con i buoi al carro, libero tra le bizzarre cavalle e somare, la sua libertà è diventata la gioia di tanti bambini delle scuole di Grosseto e non solo, che visitano l'azienda e conoscono Olivando, e scoprono un mondo "magico". La coppia dei buoi di Marco e Olivando, trainano il "sacro carro" del martire Lorenzo, nella magica notte del 9 agosto, tra migliaia di fedeli entusiasti, nella più bella sera di Grosseto, che vede l'incon- tro di fede e popolo, come raramente avviene. Olivando e Marco, hanno portato i buoi e il carro rosso, alla grande mostra per il centenario della morte del Fattori, sfilando nella festante città di Livorno, così a Tarquinia, a Pitigliano, a Marta, a Farnese, a Maremma Wine Shire, i due uomini, il giovane e l'anziano, segnano un esempio di custodia e di continuità delle nostre tradizioni, che le istituzioni dovrebbero difendere. Sappiano le mamme, che alla processione di San Lorenzo, indicano, a sorpresi bambini, il tranquillo andare dei maestosi bovi maremmani, che quell'uomo che li conduce, paziente e capace, viene da lontano, è uno degli ultimi butteri di Maremma. Spieghino, che sul carro a tenere saldamente in mano le funi del comando, c'è un giovane, Marco, validissimo buttero per passione, che porterà nel futuro, la testimonianza di un mestiere, ormai perso nella nebbia del tempo. Oggi la moderna organizzazione agricola, rende impossibile l'allevamento brado, e quindi anche il lavoro del buttero, sta scomparendo, le rare presenze, in aziende pubbliche, non fermeranno la fine di una lunga storia. Rimangono per rivederli le occasioni offerte da sagre, feste religiose, esibizioni folkloristiche, come quelle di Alberese, al Marruchetone, o alla Ghirlanda di Massa Marittima. La gratitudine deve andare, a chi in varie forme, tiene in vita il mondo dei butteri, perché una grande storia di lavoro e sacrificio, non si perda nell'oblio del tempo. PRIMO PIANO · 53 PRIMO PIANO STORIA "Capalbio, dove il presente respira il passato" DI ROSSANO MARZOCCHI Nella foto dell'Archivio Gori il Lago di Burano nel 1954 "Capalbio: dove il presente respira il passato". Questo è il significativo titolo della mostra organizzata dal Comune di Capalbio e dalla società SACRA che si è svolta tra la fine di giugno e i primi di luglio nell'incomparabile scenario della torre di Burano, prospiciente l'omonimo lago, prima oasi nazionale del WWF e che ha visto esposte immagini degli anni `50 e '60 tratte dall'Archiviofotogori n revival dal sapore allegro e piacevolmente nostalgico si è vissuto recentemente a Capalbio, grazie allo spirito di collaborazione instauratosi tra l'Amministrazione comunale e l'Azienda Sacra, i cui possedimenti interessano tutto il territorio comunale ricompreso tra la ferrovia ed il mare. Per l'occasione è stata aperta al pubblico la torre di Burano, appena restaurata che nel passato ha avuto tra i suoi ospiti anche Giacomo Puccini, collocata tra il mare ed il lago ed al centro di quella che è stata la prima oasi in Italia del WWF. Questo perché oltre alla visita del fortilizio, nei giorni di apertura è stato possibile per i tanti turisti ammirare anche le numerose fotografie del luogo scattate dai celebri fratelli Gori tra gli anni cinquanta e sessanta. Le foto dei Gori, una quarantina di medio formato, oltre ad alcune gigantografie sapientemente posizionate alle U presse di paglia, raccontano la storia e i cambiamenti di un territorio, non soltanto nella fisionomia dei luoghi, ma anche negli usi e nei costumi della gente, spesso ritratta in momenti di vita quotidiana. Ogni immagine di fatto si è dimostrata un prezioso documento, capace di trasportarci nello spazio e nel tempo in quei luoghi pieni di fascino che i nostri nonni e bisnonni ebbero modo di conoscere e ammirare e che Giovanni, Elisabetta, Gianmarco, Benedetta ed Enrico Gori insieme a Cecilia Luzzetti hanno egregiamente posizionato curandone anche la segreteria organizzativa. Nel 150° anniversario dell'unità d'Italia, l'Azienda SACRA, ovvero Società Anonima Capalbio Redenta Agricola, presieduta da Carlo Puri Negri, ha voluto ricordare le profonde radici di questa terra magnifica, per la quale è stata organizzata la mostra "Capalbio: dove il presente respira il passato". Ciò non è solo rivedere su cartoni spaccati della vita rurale, della transu- manza, del lavoro e delle attività agricole che furono motore di quella grande forza innovatrice che fu la Riforma, ma è soprattutto il momento per ritrovare e "respirare" quel passato che è stato proprio laddove la Torre di Burano si specchia nel lago. Una zona simbolo, quasi una linea di confine, immutata ed immutabile. Un luogo dove più che altrove risulta facile far tornare alla mente quello che poteva essere la terra di Capalbio: un paesaggio agrario di maestosa bellezza, con estesi acquitrini e vaste aree incolte dove i butteri a cavallo portavano il bestiame al pascolo, dove la caccia era passione e sostentamento, dove la Comunità si ritrovava nei riti della tradizione e del folklore. "Sono Capalbio felice, difeso dal leone senese dal quale sono protetto" recita l'epigrafe del 1418 tradotta da Gabriele d'Annunzio, frequentatore di questi luoghi, posta sulla Porta Senese, uno degli accessi al Centro Storico, a ribadire la fortunata condizione di dipendenza 54 · Maremma Magazine · Agosto 2011 Azienda SACRA, 1953 Lago San Floriano, 1964 Inaugurazione riserva turistica di caccia e pesca di Capalbio, 1956 La porta di Capalbio 1954 Capalbio Presidente della Repubblica Gronchi a pesca sul lago San Floriano, 1956 PRIMO PIANO · 55 PRIMO PIANO ···· Dopo il successo delle mostre "Dai Campi alle Officine" e "Beni Archeologici della Maremma" (oltre 4000 visitatori e ben due proroghe), tenutesi presso il Museo Archeologico e d'Arte della Maremma di Grosseto, un'altra interessante iniziativa di carattere storico-fotografico ha visto protagonista l'Archiviofotogori. La Torre di Burano oggi da Siena, condizione che venne meno con la guerra e l'inclusione nel Granducato di Toscana dopo il 1559. Dopo numerose e alterne vicende, con Decreto Presidenziale del 1 settembre 1960 Capalbio è ritornato ad essere un comune autonomo. Oggi il paese è un nobile borgo medievale che offre un paesaggio ameno e unico di leggeri colli boscosi che dolcemente si aprono verso la piana appoderata, sconfinando verso lo specchio lacustre di Burano, la vastità del Tirreno ed il promontorio dell'Argentario. Campi coltivati, orti, frutteti, vigneti, oliveti e le basse colline si susseguono come tasselli colorati di mosaici o quinte teatrali a incorniciare lo spettacolo di un mondo contadino le cui origini si perdono nel passato. Piccoli borghi e pittoreschi centri rurali ­ Giardino, Pescia Fiorentina e Borgo Carige ­ dove chiese e cappelle campestri punteggiano la campagna evocando la storia lontana della Riforma Agraria e vivaci memorie delle nostre tante piccole realtà, con storie di gente diverse venuta da altrettanti luoghi d'Italia, unite dall'attaccamento verso questa terra di confine dove la Maremma Toscana a poco a poco diventa Lazio. Per Capalbio, più volte premiata da Legambiente per le caratteristiche di "qualità" del paesaggio, del territorio, dell'enogastronomia e delle politiche di sostenibilità ambientale, sempre più vale la considerazione che il territorio ed il paesaggio rappresentano delle vere e proprie opere d'arte, una sorta di linea rossa tra ambiente e storia. Un'eredità la La SACRA L a SACRA è stata fondata nel 1922 e fino alla riforma fondiaria degli anni `50 si estendeva su gran parte dell'attuale comprensorio del Comune di Capalbio (che all'epoca rientrava nel comune di Orbetello, e solo nel 1960 è diventato Capalbio). In seguito i terreni posseduti dalla Società si sono ridotti all'attuale fascia costiera, compresa tra mare e ferrovia, che circonda il lago di Burano. Da sempre l'impegno di SACRA è stato caratterizzato dall'attenzione al territorio, attraverso la bonifica idraulica negli anni `30, la costruzione di strade ed infrastrutture, la meccanizzazione dell'agricoltura e l'inserimento di allevamenti bovini, equini ed ovini con migliaia di capi. Negli ultimi decenni il peso dell'agricoltura, perennemente in crisi, è via via diminuito e le attività di SACRA si sono diversificate con il recupero di una ventina di vecchi casali dei mezzadri (con destinazione ricettiva mantenendone però intatta la struttura, l'architettura e soprattutto l'atmosfera agreste) ed inserendo nuove attività turistiche come il campeggio e lo stabilimento balneare. Tutto ciò sempre guidati dal desiderio di voler preservare e valorizzare un territorio unico che non a caso rientra tra le "aree umide di importanza internazionale" e ha visto la nascita, proprio a Burano, della prima oasi in Italia del WWF. cui salvaguardia e valorizzazione deve essere costantemente oggetto non solo di politiche amministrative ma anche di conoscenza e coscienza culturale. "Ringrazio Giulia e Carlo Puri Negri per la totale disponibilità offerta alla realizzazione del progetto. Un ringraziamento anche al dottor Giovanni Gori che ha permesso di realizzare con le immagini e la scelta dei luoghi un racconto del racconto" ha scritto in una nota il sindaco di Capalbio Luigi Bellumori. "Mi auguro che le foto scelte (una piccola parte rispetto l'intero archivio) possano suscitare intense emozioni e che la Torre di Burano, già luogo incantato, possa fare tutto il resto, e legarvi a questa terra al pari del sottoscritto." Torre e mostra fotografica si sono rivelati di fatto un binomio all'insegna della maremmanità perfettamente riuscito, non a caso ci sono stati oltre mille visitatori ed anche illustri, tra i quali citiamo Giovanni Salvi (magistrato di Cassazione), il senatore Esterino Montino, Lucia Nardi (responsabile delle attività culturali dell'ENI), Flavio Fusi (giornalista del TG3), Anna Donati, assessore alla Protezione Civile e Mobilità del comune di Napoli, che come esperta nel settore segue anche le questioni dell'autostrada tirrenica, Monica Frangioni, eurodeputata, Gianluca Felicetti giornalista e presidente nazionale Lega Anti Vivisezione, ma anche tanti turisti e amanti della Maremma e tantissimi Capalbiesi, che hanno riconosciuto e ricordato, a volte con gli occhi lucidi, parenti, conoscenti e compagni di lavoro, in immagini di oltre mezzo secolo fa. 56 · Maremma Magazine · Agosto 2011 STORIA I Grandi del Risorgimento maremmano: Bernardino Cecchini L'ultimo appuntamento del ciclo di incontri dedicato a "I Grandi del Risorgimento maremmano", presso l'Archivio di Stato, è stato dedicato ad un garibaldino grossetano, Bernardino Cecchini, antenato di alcune note famiglie cittadine (Tombari e Severi), rinomato commerciante di tessuti e articoli vari, e soprattutto combattente per l'unità d'Italia. DI ROSSANO MARZOCCHI S i è concluso lo scorso 9 giugno, col ricordo del garibaldino grossetano Bernardino Cecchini, l'ultimo appuntamento della stagione sui "Grandi del Risorgimento Maremmano", organizzato dall'Archivio di Stato di Grosseto. La memoria storica di Cecchini, antenato di alcune famiglie cittadine di primo piano, Tombari e Severi, a cui ha lasciato le sue memorie e le sue medaglie che sono state esposte per la prima volta al pubblico, è stata vissuta attraverso i racconti dei suoi discendenti. Rinomato commerciante di tessuti e articoli vari, all'età di diciassette anni aveva partecipato alla spedizione dei Mille, prima con la Colonna Zambianchi, e poi nell'esercito garibaldino, raggiunto fortunosamente al Sud con imbarcazioni livornesi di rinforzo. Sempre attivo in città per attuare tutti i progetti di Garibaldi, si unì poi anche ai Cacciatori delle Alpi, combattendo in Cadore nel 1866. È questa, in poche e indegne righe, la storia esemplare di un combattente che, sopravvissuto alla spedizione, è riuscito anche ad ottenere fortuna nella vita. La stessa sorte non aveva assistito invece tanti altri garibaldini, finiti uccisi in battaglia, come il grossetano Ulisse Adami, o in seguito per motivi politici, come Giuseppe Bandi, o incarcerati come Apollonio Apolloni, o emigrati o comunque incapaci di reinserirsi nella vita civile. Di Bernardino Cecchini, dopo l'introduzione della direttrice dell'Archivio Fiorenza Gemini, hanno parlato ampiamente i suoi discendenti Giovanni Tombari e Simonetta Cecchini (nella foto). Attraverso il commento e la lettura delle sue memorie, gli stessi hanno fatto rivivere alla platea la passione di quell'epoca per la libertà e un pezzo di storia cittadina, con particolare riferimento alla popolazione, alle arti e alle professioni di allora. PRIMO PIANO · 59 PRIMO PIANO Nella foto i relatori: da sinistra Giovanni Tombari, Simonetta Cecchini e la direttrice dell'Archivio di Stato Fiorenza Gemini Cesare Pietro Bernardino Cecchini, secondo i registri della Curia, nasce a Grosseto il 5 giugno del 1843. Figlio di Angelo Cecchini, di professione caffettiere, e di Adelaide Cortecci, attendente in casa, ovvero l'odierna casalinga, Bernardino ha un fratello maggiore, Augusto (già combattente dell'esercito regolare) che rimarrà celibe. Battezzato l'8 giugno del 1843, padrino Giuseppe Borselli e madrina Irene Romualdi, sposerà Annunziata Bigazzi, da cui avrà due figli Angelo (1874-1968) ed Enea (1893-1972). Di professione negoziante possidente, Cecchini fondò il proprio negozio che è esistito per circa 100 anni, al piano terra del palazzo comunale in Corso Carducci, attuale sede dell'Informagiovani grossetana: dettagli di una storia che oggi lascia poco spazio alla memoria e alla curiosità delle piccole cose, dei luoghi che si percorrono tutti i giorni senza sapere chi e cosa c'era prima di noi. Ed è da ritenere che sia stato l'unico negozio familiare in Grosseto che abbia esercitato per un secolo la stessa attività e nello stesso luogo. Peraltro è ammirevo- le che la stessa bottega abbia lasciato i prezzi immutati prima e subito dopo il secondo conflitto mondiale. Bernardino Cecchini, fattosi da solo, porta la sua famiglia nel ristretto nucleo della borghesia grossetana, e di questa possiede tutti gli status symbol: la cappella gentilizia al cimitero della Misericordia, il palco al Teatro degli Industri, il palazzo di famiglia in via Vinzaglio piazzetta Dominici di fronte a via Varese, il podere Meleto alle porte di Grosseto (tra il Tiro a Segno e l'aeroporto militare), la villa al mare ad Antignano, nei pressi di Livorno, dove tutta la famiglia con figli, nuore e nipoti si trasferiva nel periodo estivo, per poi andare a "passare le acque" ma questa volta da solo, a Montecatini. Una lunga esistenza fatta di grandi passioni per la patria ma anche per la professione e per i piaceri della vita, fino 5 febbraio del 1929, quando Cecchini muore a Grosseto all'età di 87 anni, per marasma senile, dopo una lotta per ottenere la pensione di combattente. Con Cecchini si chiude anche la serie di appuntamenti dell'Archivio di Stato grossetano organizzati in occasione dei 150 anni dell'unità d'Italia, per conoscere la nostra storia locale le particolarità e il numero degli abitanti. Per concludere, una curiosità: Grosseto, nel 1871 ha solamente 6.316 abitanti, nel 1901 ne registra 9.599 e pur essendo capoluogo di provincia dal 1766 non è la cittadina più popolosa ma viene superata da Massa Marittima che fino al secondo decennio del secolo scorso aveva un numero maggiore di abitanti. ···· Ne hanno parlato i suoi discendenti, Simonetta Cecchini e Giovanni Tombari, che hanno fatto rivivere attraverso la lettura delle sue memorie, la passione di quell'epoca per la libertà. 60 · Maremma Magazine · Agosto 2011 PRIMO PIANO · 61 PRIMO PIANO ARTE Lea Monetti, "L'amore ritrovato" ...undici anni dopo Dopo una pausa espositiva durata ben undici anni l'artista maremmana Lea Monetti è tornata sulla scena con una bella personale intitolata "L'Amore ritrovato", allestita a Firenze prima presso la Galleria Il Cancello (dal 9 al 30 giugno) e successivamente, dal 4 luglio scorso, nella cornice della Galleria A. Dessì, dove rimarrà fino al 10 settembre ernard Berenson, grande storico dell'arte ed esperto del Rinascimento fiorentino, sosteneva che Pietro Annigoni, pittore figurativo tenacemente avverso all'astrazione e a tutti gli indirizzi sperimentali, fosse non solo "il più grande pittore di questo secolo, in grado di competere alla pari con i più grandi pittori di tutti i secoli" ma che sarebbe rimasto "nella storia dell'arte come il contestatore di un'epoca buia". Certo, non si può dire che Berenson fosse un critico "progressista", ma questa presa di posizione autorevole indica comunque il valore di una proposta culturale che, per molti decenni considerata "anacronista", oggi torna a essere rivalutata. In questo ambito di riflessione può collocarsi anche l'opera di Lea Monetti, che di Annigoni fu allieva e che a Firenze frequentò gli epigoni della "pittura moderna della realtà". Lea, che è una delle pittrici e scultrici più note di Grosseto anche se la sua attività si è svolta per lo più fuori dal capoluogo maremmano, non ha mai inserito la sua ricerca in un profilo di contestazione verso le forme d'arte più sperimentali, ma ha comunque scelto di esprimersi attraverso le forme tradizionali della rappresentazione della realtà: la figura umana, il paesaggio, la natura morta. Anche le tecniche utilizzate si inseri- B scono in un percorso storico di continuità con il passato, così caro alla cultura toscana, che privilegia il bronzo, la terracotta policroma, le tecniche miste su tela e l'affresco. Proprio alla tecnica dell'affresco strappato, perfezionata seguendo le istruzioni del maestro Bruno Saetti, Lea ha dedicato una buona parte della sua produzione. Lo straordinario talento dell'autrice grossetana si è così definito nelle pratiche di un artigianato qualificato e competente, consapevole che l'arte non deve essere solo proposta concettuale e riflessione dinamica sul mondo contemporaneo, ma anche risposta all'urgenza espressiva di comunicare uno stato d'animo ­ in particolare quello che veicola un afflato d'amore ­ e al tempo stesso offerta al pubblico di uno stimolo emotivo in grado di appagare la necessità di bellezza, così come quest'ultima viene intesa da secoli. Amore e bellezza; questi due termini non necessitano di spiegazione. Così Lea può presentare le proprie opere senza necessità di mediazione critica. Nel catalogo della sua mostra allestita a Firenze (Galleria Il Cancello e Galleria A. Dessì), intitolata emblematicamente "L'amore ritrovato" (dopo undici anni di silenzio espositivo), ci spiega in prefazione: "I quadri e le sculture hanno una propria voce, la presentazione critica in questo caso non serve. Il rappor- PRIMO PIANO · 63 PRIMO PIANO In mostra trentacinque opere, tra bronzi e dipinti, che portano l'osservatore faccia a faccia con le emozioni e la profondità dell'artista. 64 · Maremma Magazine · Agosto 2011 to fra l'opera ed il suo osservatore è strettamente personale, perché dunque una terza persona? Io prediligo gli incontri a due nelle mie esposizioni e questo è l'incontro fra la mia opera e chi ha di fronte. Che sia come uno sguardo veloce per strada, o curioso in un salotto colto, o più intimo, è un incontro a due che io desidero avvenga, e parlare poco. Guardiamoci e ascoltiamo i nostri silenzi". Ecco, ascoltiamo in silenzio. Mauro Papa direttore Cedav Grosseto Lea Monetti Lea Monetti, pittore e scultore, dipinge sin da giovanissima. Ha frequentato la scuola d'arte, la scuola libera del nudo dell'Accademia di Firenze, i corsi di grafica dell'accademia di Urbino ed ha imparato tutte le tecniche pittoriche, il disegno, l'incisione, l'affresco e l'arte della scultura. Allieva di Pietro Annigoni, negli anni '60 ha partecipato alla scuola della realtà, successivamente, si è specializzata presso il maestro Bruno Saetti nella tecnica dell'affresco strappato. Ha lavorato dal 1980 con la galleria "S. Giorgio" di M. Lucchesi a Mestre, la galleria "Aldobrandeschi" di E. Micheli, la galleria "38" a Grosseto e realizzato numerose personali in Italia e all'estero. Del 1980 è la monografia presentata da M. Lucchesi e G. Viviani, del 1986 una mostra di affreschi staccati al Cairo patrocinata dal Ministero degli Esteri. Nel 1989 ha cominciato a lavorare in esclusiva per lo studio R.G.B. di G.B. Remo Bianco, noto esperto di pittura contemporanea e manager dei fratelli Bueno, Squillantini, Alinari. Da allora è stata presente a tutti gli Expo e agli eventi più rappresentativi dell'arte internazionale. Nel 1996, con R. Bianco direttore artistico di Arte Capital e Telemarket, la Monetti si riappropria della propria indipendenza e inizia un lungo e solitario percorso di esposizioni personali che la portano dal museo della BMW di Monaco di Baviera a Stoccarda, Wolfsburg, Berlino, fino all'Europa settentrionale. Rientra a lavorare a Firenze-Grosseto come pittore e scultore per la Galleria "Arte Capital" e "ArtInterni" a Brescia, "900 Arte Italiana" e "Art Club 2" a Roma. Del 2000 è la mostra personale all'Accademia dei Georgofili (catalogo dell'Accademia) e alla Galleria Benci a Firenze. Ha ricevuto molti riconoscimenti al suo valore artistico fra cui la nomina di Commendatore della R.I. ed il Rotary P.H.F. Socia scultore del Soroptimist Interational, ha realizzato il Trofeo Soroptimist. Fa parte dell'Antica Associazione del Paiolo fiorentina e partecipa all'attività del club ecc. "L'amore ritrovato" Sculture in bronzo e dipinti still life costituiscono, dopo undici anni di assenza, il suo ritorno sulla scena in questa personale che Lea ha voluto intitolare "L'Amore ritrovato" proprio per sottolineare l'atteso ritorno alla sua grande passione. Dopo una prima esposizione, dal 9 al 30 giugno, presso la Galleria Il Cancello a Firenze, la sua personale dal 4 luglio scorso è allestita nella cornice della Galleria A. Dessì, sempre a Firenze, dove rimarrà fino al 10 settembre. Sono trentacinque le opere complessivamente in mostra che portano l'osservatore faccia a faccia con le emozioni e la profondità dell'artista. PRIMO PIANO ENOGASTRONOMIA Un'estate di eventi alla Cantina Pieve Vecchia e alla Locanda Cantina Pieve Vecchia Enogastronomia di qualità, cinema, teatro, musica, approfondimenti sui prodotti del territorio e sul mondo del vino e ospiti d'eccellenza, questi gli ingredienti del calendario proposto per l'estate 2011 da Cantina Pieve Vecchia e dalla Locanda del Glicine, in quel di Campagnatico antina Pieve Vecchia e Locanda del Glicine presentano gli appuntamenti dell'estate 2011: un programma non convenzionale che varia dalla cucina dei grandi chef, aperitivi a tema, degustazioni e dibattiti, alle serate dedicate alla presentazione di libri, cortometraggi e spettacoli teatrali, che raccontano come il cibo e il vino possano essere grande fonte d'ispirazione. Ha inaugurato il calendario, il 29 luglio scorso alla Cantina Pieve Vecchia, In vino Veritas, un bell'appuntamento che partendo dal celebre saggio di Soren Kierkegaard ha offerto lo spunto per parlare di vino, filosofia e seduzione, in compagnia di ospiti davvero d'eccellenza. Il dibattito sul potere seduttivo del vino è stato infatti condotto da Fausto Bertinotti e Marco Vozza docente di filosofia dell'Università degli Studi di Torino e autore dell'introduzione dell'edizione 2010 del testo. Quindi il 30 luglio, la Locanda del Glicine ha ospitato #Socialist ­ Live, C evento molto atteso da tutti gli enoappassionati del web, che nel mese di maggio grazie a #Socialist - La carta dei vini partecipata, progetto nato dalla collaborazione tra Marco Monaci, titolare della Locanda del Glicine, e Andrea Gori, sommelier informatico ideatore del blog "Vino da burde", hanno potuto votare i lori vini preferiti da una selezione effettuata da 15 noti wineblogger tra diversi terroir d'Italia. La community di internet ha dato così vita alla prima carta dei vini creata democraticamente in rete. La nuova carta dei vini è stata presentata in anteprima e nell'occasione tutte le etichette selezionate sono state degustate durante l'aperitivo alla Cantina Pieve Vecchia e durante la cena alla Locanda del Glicine. E nel pomeriggio negli spazi della Cantina, Andrea Gori e alcuni tra i più importanti e influenti wineblogger italiani, hanno tenuto un'interessante tavola rotonda dal titolo "Il gusto della rete" sul tema della promozione del vino attraverso il web. Il clou nel mese di agosto con tante interessanti iniziative. Sabato 6 la Locanda del Glicine con l'evento I tagli nobili di carne in estate: Leggerezza e Gusto, proseguirà il suo ciclo di cene che uniscono il gusto all'approfondimento. Lo chef della Locanda del Glicine, Daniele Zanzucchi, proporrà un menù a base di particolari tagli di carne ideali per l'estate: tartare, bresaola di Chianina, prosciutto della foresta nera, polpa di cinghiale. Per l'occasione sarà presentata la nuova selezione di salumi della Locanda del Glicine, in carta a partire da agosto, e Giancarlo Russo, esperto di carni e formaggi e docente dei Master of Food di Slow Food, accompagnerà la cena raccontando, le caratteristiche dei prodotti serviti. Giovedì 11 agosto, il giorno dopo la notte di San Lorenzo, negli spazi dedicati all'accoglienza di Cantina Pieve Vecchia, progettati dalla celebre architetto e designer Cini Boeri, si terrà "Calici di Stelle", evento promosso in collabora- 66 · Maremma Magazine · Agosto 2011 Locanda del Glicine zione con il Movimento per il Turismo del Vino. Per l'occasione la Cantina proporrà un aperitivo al tramonto con possibilità di passeggiata tra i filari delle vigne e visita al sito archeologico della Pieve Vecchia, per seguire con una cena a buffet. Le vere protagoniste dell'evento saranno le stelle: per questo il prato della Cantina sarà a disposizione per stare col naso all'insù ed esprimere i propri desideri in compagnia dell'Associazione Maremmana Studi Astronomici. A rendere infine ancora più magica la serata, un'iniziativa nata in collaborazione con Matteo Ciampi con la musica dal vivo dei pianisti Alessio Zanti e Daniela Flonta. Sabato 20 agosto la Cantina Pieve Vecchia e il Teatro Eliseo di Roma presenteranno la Festa dell'Estate con il Circolo The Fooders. Si tratta della serata "zero" di un format che sarà portato in scena il prossimo inverno al Teatro Eliseo tra Gennaio e Marzo 2012. Una vera e propria festa negli spazi esclusivi della Cantina Pieve Vecchia con un barbeque di grande livello preparato dai giovani e creativi chef romani The Fooders, cocktail old style con i vini della Cantina, musica live della band "Musica da ripo- stiglio", giochi di carte, dama, scacchi e back gammon. Dopo il successo dell'edizione dell'anno precedente, anche quest'anno alla Locanda del Glicine sarà ripetuta la serata dedicata ai formaggi. Il 1° settembre, con l'avvicinarsi della stagione autunnale, si terrà la cena di approfondimento "I grandi formaggi" con la partecipazione di Giancarlo Russo, esperto di formaggi e docente dei Master of Food di Slow Food. Daniele Zanzucchi, chef della Locanda del Glicine, sorprenderà ancora una volta gli ospiti con i suoi piatti creando, dall'antipasto al dessert, un interessante percorso di degustazione. Il mese di settembre sarà dedicato anche al cinema con la rassegna "Storie di Cinema alla Pieve Vecchia", a cura di Francesco Falaschi con l'Associazione Culturale Storie di Cinema e la Pro Loco di Campagnatico. La Cantina Pieve Vecchia per qualche sera diventerà un cinema all'aperto. I film programmati per la rassegna sono: "Questo mondo è per te" di Francesco Falaschi (venerdì 2 settembre), "Sideways" di Alexander Payne (giovedì 8) e "Mangiare Bere Uomo Donna" di Ang Lee (sabato 17 settembre). Prima di ogni film saranno proiet- tati anche alcuni cortometraggi della Scuola di Cinema di Grosseto. Il calendario degli appuntamenti dell'estate si chiuderà sabato 24 settembre con la Festa di Fine Vendemmia, durante la quale sarà proposto nella scenografica bottaia della Cantina Pieve Vecchia lo spettacolo di Leonardo Romanelli "Sommelier in 50 minuti". Una serata di vino e teatro con la pièce teatrale del carismatico attore/giornalista, che, insieme ad Alessandro Masti, porterà in scena un'ironica e divertente commedia sulle nevrosi tipiche dei Sommelier, dalle origini ai giorni nostri. Dopo lo spettacolo seguirà un gran banchetto a buffet e la degustazione dei vini della Cantina. Un'estate speciale con tanti e diversi appuntamenti caratterizzati da una forte sinergia tra cibo, vino e cultura. Il circuito di Cantina Pieve Vecchia conferma così il suo impegno sia nella produzione vitivinicola ma anche nella promozione di iniziative legate alla conoscenza del mondo del vino, aprendo i propri spazi a idee nuove, originali e sperimentali. Info: Cantina Pieve Vecchia, tel. 0564 996452; Locanda del Glicine, tel. 0564 996490 -sito web www.cantinapievevecchia.com PRIMO PIANO · 67 PRIMO PIANO IPPICA L'Ippodromo del Casalone apre alla dance È la novità dell'estate maremmana. Parliamo dell'apertura all'interno dell'Ippodromo del Casalone di Grosseto dello Style Disco Bar, la nuova discoteca inaugurata a fine giugno e già diventata un punto di riferimento delle notti maremmane. Del resto non poteva che essere così, visto che il locale è stato affidato ad un autentico guru del divertimento by night come Luca Pantani S ta prendendo sempre più forma il progetto di sviluppo e diversificazione dell'Ippodromo del Casalone, voluto dai vertici della Società Maremmana per le Corse dei Cavalli. Un progetto che sta convertendo l'impianto di via Aurelia Antica in un luogo di aggregazione vivo e frequentato, un punto di incontro nelle notti maremmane, dalle spiccate valenze mondane. Non solo corse dei cavalli, dunque, ma anche divertimento, per i più giovani e meno giovani, per le famiglie e per tutti coloro che sono in cerca di sperimentare nuove emozioni. Già perché quest'anno le novità certo non mancano. A cominciare da quella rappresentata dalla nuovissima discoteca inaugurata all'interno della struttura a fine giugno. Ebbene sì, una discoteca che ha trasformato un angolo dell'ippodromo in qualcosa di impensabile fino a qualche anno fa. Segno dei tempi che cambiano, della necessità di allargare gli orizzonti, anche per far fronte ad una crisi dell'ippica, purtroppo preoccupante. E allora, perché non inventarsi qualcosa di nuovo, perché non rompere gli schemi e andare anche oltre l'ippica? Il percorso per la verità è già stato avviato da qualche anno, da quando si è deciso di mettere in campo tutta una serie di azioni finalizzate ad avvicinare il 68 · Maremma Magazine · Agosto 2011 Parco del Casalone, perché di parco verde qui si tratta, alla città di Grosseto. Ora, in questa calda estate 2011 il progetto si arricchisce di un'ulteriore chicca, di un'autentica perla, che farà piacere ai giovani, rappresentata come detto dalla discoteca: lo Style Disco Bar che si presenta con tutte le carte in regola per far centro sin da subito. I motivi? Il primo è dato dal fatto che la gestione è stata affidata ad uno dei protagonisti della notte, un vero e proprio guru, Luca Pantani, principe del divertimento, con un'esperienza ormai pluriennale in fatto di locali, tendenze, capacità di indirizzare la movida verso i luoghi più "in" e alla moda. Il secondo è offerto dalla cornice: il progetto discoteca si materializza in un contesto assolutamente suggestivo che non potrà che trovare il favore del pubblico. Nasce da qui, da queste semplici con- ···· E intanto entra nel vivo la parte tecnica e agonistica con appuntamenti di spessore, tra cui primo tra tutti il Premio Città di Grosseto, quest'anno alla sua 82esima edizione PRIMO PIANO · 69 PRIMO PIANO Ora l'entertainment si chiama STYLE Disco Bar D a quest'estate non più solo cavalli all'Ippodromo del Casalone di Grosseto, ma musica divertimento ed eventi: ora l'entertainment si chiama STYLE Disco Bar. Luca Pantani, noto esperto di eventi ed imprenditore delle notti grossetane, con i soci Marco Biondi e Roberto Cei, ha inaugurato lo scorso 30 Giugno lo STYLE Disco Bar all'interno dell'Ippodromo del Casalone. Un nuovo locale di tendenza, chic e in stile metropolitano, uno spazio che ben si Cavalli) è che l'Ippodromo diventi sempre più un parco frequentato non solo dagli appassionati d'ippica ma "aperto" anche ai giovani ed alle famiglie. I cavalli e la natura nelle ore pomeridiane (o la sera in occasione delle notturne), poi un aperitivo o un drink nei divani sotto l'ombra del gazebo dello Style, una cena nell'ottimo ristorante Derby e poi di nuovo qui allo Style per finire la serata o per iniziarla. Dopo mezzanotte infatti allo Style la musica diventa protagonista e si balla... sotto le stelle! colloca all'interno del verdissimo Ippodromo che porterà nuovi stimoli per frequentarlo all'insegna del divertimento e della buona musica. L'Ippodromo diventerà sempre di più, grazie anche all'apertura di questo locale, un punto di riferimento e di aggregazione per chi ama il contatto con la natura senza rinunciare al divertimento. Luca, l'idea di questo tuo nuovo progetto da cosa nasce? Principalmente da un attento studio di ciò che mancava a Grosseto a livello di spazi musicali e di divertimento. Poi chiaramente, dall'incontro con Marco Biondi e Roberto Cei nasce il progetto di sviluppo e diversificazione dell'Ippodromo. In che senso sviluppo e diversificazione dell'Ippodromo? Il nostro obiettivo (ovviamente in piena sintonia con ciò che pensano i vertici della Società Maremmana per le Corse dei Quali eventi ed iniziative oltre alla musica? Dalla recente inaugurazione ad oggi abbiamo fissato tanti appuntamenti settimanali con serate a tema e tanti ancora ce ne saranno per rallegrare le sere e le notti d'estate. Dalla grigliata di carne di ogni martedì alla musica Live degli anni 80/90 del venerdi. Ma la cosa che ci tengo a precisare è che il 15 luglio abbiamo ospitato per la prima volta il Pugilato al Casalone, unito ad altri due tipi di discipline sportive quali la Kickboxing e la lotta greco/romana. Sono in programma tante altre iniziative che lo Style Disco Bar sempre in collaborazione con l'Ippodromo del Casalone, proporrà nel mese di Agosto, comprese quelle a scopo benefico. Infoline: 339.5023603. Antonella Vitullo siderazioni l'ottimismo per un'operazione tutt'altro che improvvisata, ma ben studiata a tavolino e successivamente messa in pratica. E in effetti già dalle prime uscite di luglio si è capito che la strada intrapresa è quella giusta. Per quanto riguarda la parte tecnica e agonistica il mese di agosto rappresenta, ormai da anni, il clou. È il mese in cui si svolge l'appuntamento più importante dell'intera stagione ippica maremmana, vale a dire il Premio Città di Grosseto (di cui ci siamo occupati nel mese scorso), quest'anno alla sua 82esima edizione, che regala agli amanti del purosangue sempre forti emozioni. Una prova che nel corso degli anni ha visto transitare sulla pista dell'impianto di via Aurelia Antica, ottimi cavalli, in rappresentanza di scuderie prestigiose, che si disputerà il primo mercoledì del mese. A contorno di questo imperdibile Premio "cittadino", altre prove degne di altrettanta attenzione dedicate a figure che hanno avuto un ruolo importante nella storia dell'ippica, il Premio Umberto Lotti, handicap per cavalli di 4 anni ed oltre, il Premio Marco Paganini, maiden per maschi di 2 anni, ed il Premio Giuliana Ponticelli, per le femmine di 3 anni ed oltre. Non solo "Città di Grosseto" per questo caldo mese di agosto: in programma nelle serate del 13 e del 24, anche due corse Tris. Non mancheranno anche i classici Premi intestati ad importanti Club, quale il Rotary, che da anni sceglie la terrazza panoramica dell'Ippodromo per i propri momenti conviviali. Sabato 13 sarà la volta del premio IV Stormo Amedeo d'Aosta e per l' occasione verrà allestito lo spazio del parterre con modellini e foto storiche. L'Ippodromo non è solo corse. Detto dello Style Disco Bar, anche per questo mese, infatti, si ripeteranno serate con la collaborazione dei produttori della filiera corta, che saranno presenti mercoledì 17 ed anche serate di degustazione del vino Montecucco, in programma il 20. Il 27 agosto, inoltre, appuntamento con i Gran Premi del purosangue arabo e anglo-arabo. Insomma, un mix ben equilibrato tra sport e divertimento, quello che l'Ippodromo del Casalone si appresta a vivere nel mese di agosto all'insegna delle emozioni e delle grandi novità. 70 · Maremma Magazine · Agosto 2011 PRIMO PIANO · 71 PRIMO PIANO AZIENDE AL TOP L'Andana, quando lusso, benessere e piaceri a tavola sono... a portata di mano Non solo ospiti internazionali ma desiderio di avvicinarsi al territorio di Maremma nel quale la struttura a cinque stelle si trova. Parliamo de L'Andana, stupendo resort a due passi da Castiglione della Pescaia che oltre all'accoglienza consente di sperimentare indimenticabili esperienze a tavola o nel suggestivo centro benessere. Provare per credere! L'Andana - Tenuta La Badiola L 'Andana Tenuta la Badiola si potrebbe definire, come afferma Alain Ducasse, "l'essenza stessa della Maremma: terra unica, autentica e generosa". Non siamo lontani da Grosseto, quando poco prima di arrivare a Castiglione della Pescaia non può sfuggire ai nostri occhi una strada unica, costeggiata da pini marittimi e da cipressi alti e fieri che delineano il contorno di dolci colline tra l'odore della terra e del mare. Percorrendo questo lungo viale si apre davanti a noi il cuore della Tenuta La Badiola, immersa in un contesto naturale di grande fascino: morbide colline punteggiate da verdi olivi e da filari di vigneti che si alternano ritmicamente per addensarsi, più a sud, nella macchia mediterranea, misteriosa, selvaggia e a tratti austera. La storia La Tenuta La Badiola è una splendida località toscana che incarna perfettamente l'anima della propria terra, la Maremma, e riflette i fasti e il prestigio della sua storia passata. Racchiusa in uno scrigno naturale dall'impareggiabile bellezza, questa località fu scelta dal Granduca di Toscana Leopoldo II di Lorena per erigere una delle sue ville ­ perfettamente conservata ­ da utilizzare come residenza. Nel 1800, il Granduca avviò la bonifica dell'area paludosa della Maremma ­ 72 · Maremma Magazine · Agosto 2011 abbandonata a sé stessa fin dall'epoca tardo romana ­ e la trasformò in un paradiso naturale in cui insediare i borghi lavorativi (le fattorie) e le strutture che avrebbero dato sviluppo all'agricoltura maremmana. Nel corso degli anni la tenuta è passata di mano in mano, subendo varie trasformazioni, ma mantenendo intatta la sua identità e la sua bellezza. Il cuore delle tenuta La Badiola, con la fattoria dell'Acquagiusta, è stato acquistato nel 2000 dalla famiglia Moretti, che ha ricostruito tutti gli edifici dell'antico borgo convertendo la villa principale nel resort L'Andana e le fattorie d'intorno nella nuova Casa Badiola Golf House inaugurata quest'anno. Di questo progetto si è innamorato Alain Ducasse con il quale la famiglia Moretti collabora per dare concreto sviluppo all'attività turistico-alberghiera. L'accoglienza L'Andana come struttura a cinque stelle associata a "The Leading Hotels of the World", brand internazionale leader dell'hôtellerie di lusso, nasce nel 2004. Il nome è un richiamo al lungo viale di accesso costituito da una fila ininterrotta di cipressi e pini marittimi e avvolto in un'atmosfera nostalgica, all'interno di un Parco Naturale interamente preservato. A questo primo nucleo si aggiunge come detto Casa Badiola: 14 camere e suite con vista sul green e sulle colline d'intorno, costruite su misura per le famiglie, gli appassionati di golf e gli amanti della natura. I vini e l'olio della tenuta La famiglia Moretti ha dato ampio sviluppo anche al progetto vitivinicolo, aggiungendo alla benedizione dell'acqua, rappresentata dalla sorgente dell'Acquagiusta che scorre sotto la tenuta, la benedizione del vino e dell'olio. Nei 500 ettari della Tenuta, ha preso vita l'omonima cantina Tenuta La Badiola, che dai 30 ettari di vigne produce un bianco, un rosato e un rosso denominati "Acquagiusta". E ancora, dall'oliveto Badiola, già piantato ai tempi di Leopoldo II, si estrae un extravergine speciale, dal nome And'Olio, nel quale è possibile ritrovare i sentori più autentici della macchia mediterranea che veste queste colline. Un allevamento di vacche maremmane riporta la tenuta alla sua antica vocazione di borgo residenziale e lavorativo che mutua dalla natura i tratti della sua identità. La gastronomia Cenare "à la Ducasse" è una delle esperienze irrinunciabili del soggiorno a L'Andana. Nel cuore della campagna maremmana, la genuinità dei prodotti locali è arricchita ed interpretata dal genio della tradizione culinaria d'Oltralpe, nel rispetto della tipica cucina Toscana: esigente e, al tempo stesso, semplice e autentica, basata sulla finezza, l'equilibrio e la fedeltà degli ingredienti. Con l'aggiunta di un'ulteriore ricercatezza: gli accostamenti più delicati della tradizione regionale vengono creati attraverso l'utilizzo dei prodotti coltivati negli orti della Tenuta che produce frutta, verdura, piante aromatiche, vino e olio d'oliva. Sono ben 6 le cucine della tenuta La Alain Ducasse e lo Chef Christophe Martin lungo il viale de L'Andana PRIMO PIANO · 73 PRIMO PIANO no abbinati menù di dolci e tisane specifici ed in armonia con il nostro stato d'animo. Il benessere della mente e del corpo si sposano con l'Alta Cucina: questo e non solo il segreto della SPA ESPA fatto di piaceri ed emozioni che rappresentano la vera essenza della felicità e del lusso! Mauro Zanotti, dal 28 marzo scorso nuovo General Manager dell'Andana ­ Tenuta La Badiola, mi accoglie in hotel con squisita gentilezza e da vero "padrone di casa" mi accompagna a visitare la struttura. Non avevo ancora fatto in tempo ad assorbire la carica d'emozione del panorama che dal viale alberato della Tenuta mi ha condotto sino all'Hotel, né ad assaporare completamente il profumo di questo parco nobile di agricoltura e di vigneti che si mescola alla brezza salata del vento proveniente dal mare, che la magia de L'Andana mi si presenta in tutto il suo splendore. Il beige perlato della facciata della residenza ben si sposa con la pietra locale e rievoca uno spirito francese che ritrovo nell'arredamento delle suite e delle camere, ognuna con una decorazione diversa ma tutte con un'incantevole vista sulla campagna circostante fatta di macchia mediterranea.Tonalità color polvere e terra, beige e grigio, splendidi riflessi color porpora ed ocra nei tessuti, conferiscono l'atmosfera superba alla già signorile dimora. Nulla è stato lasciato al caso... Ma tutto ciò che fin qui ho descritto non è ancora sufficiente per svelare il segreto de L'Andana nell'unire la nobiltà Una giornata nella SPA ESPA, emozioni allo stato puro L 'esclusiva SPA all'interno dell'Andana, firmata ESPA, non è solo un luogo dedicato al Benessere, ma un perfetto esempio d'"art de vivre" di Lusso e Qualità. Nata inizialmente come servizio dedicato agli ospiti dell'Albergo, con lo scopo di farli sentire in una dimora dei sogni, si è subito distinta tra le Spa internazionali per la sua esclusività grazie anche al sodalizio con ESPA, marchio Inglese leader nel Wellness. D'altronde il piacere, il gusto, la raffinatezza sono il leit-motiv della filosofia di Alain Ducasse, famoso chef francese nell'hotellerie di lusso ("La mia unica aspirazione è di aprire i molti sentieri che conducono i miei ospiti alla felicità") e della Famiglia Moretti, già proprietaria del raffinatissimo Relais & Chateaux L'Albereta in Franciacorta. Ecco che il tocco di classe della SPA lo si ritrova anche nella definizione "gourmand" poiché ad ogni trattamento vengo- Badiola, per assecondare i desideri degli ospiti, in ogni situazione del loro soggiorno. Una di queste è una vera e propria cucina di casa, posta nell'antica villa, dove ogni mattina viene allestito un ricco buffet per la colazione. Sempre nella villa si trova il ristorante con la sua cucina, dove gustare i piatti del ricco menù firmato dal maestro francese dei fornelli, Alain Ducasse, e dal suo allievo, lo chef Cristophe Martin, affiancato da uno staff di 18 persone. Martin, ormai da anni trasferitosi a Grosseto con la famiglia, interpreta la cucina toscana in una chiave agile e disimpegnata, puntando sulla raffinatezza del gusto. "I principi della mia cucina?- afferma lo chef di L'Andana - Autenticità, semplicità, e stagionalità. Voglio trasformare meno possibile le materie prime che ho scelto". Lo chef, prima dell'apertura del ristorante, ha trascorso un anno e mezzo a studiare e familiarizzare con le tradizio- ni e i prodotti toscani, recandosi quasi ogni giorno al mercato, parlando con le persone del luogo e annotando ricette suggerite dalle signore locali. Ad innaffiare il menù, i vini delle cantine Petra, prodotti a regola d'arte dalla famiglia Moretti, e quelli della tenuta La Badiola. La carta dei vini, curata dal sommelier del Gruppo Ducasse, Gérard Margeon, include le migliori etichette d'Italia. E non mancano le occasioni per imparare i trucchi del mestiere: da martedì al sabato, dalle 18.15 alle 20.15, gli chef de L'Andana sono a disposizione per corsi di cucina su misura. Presente anche un orto, con ben sei vasche diverse arricchite dalle "erbe dello chef" e colture differenziate. La Trattoria Toscana A far da cornice ai menù esclusivi della scuola Ducasse è la "Trattoria Toscana" ­ premiata nel 2007 con una presti- 74 · Maremma Magazine · Agosto 2011 della sua storia al piacere contemporaneo delle emozioni. "Il piacere è tutto mio..." non a caso è il titolo che presenta la brochure ufficiale ideata da Oliviero Toscani ed è proprio quello che provo e che penso non appena vengo introdotta nello spazio SPA del resort. I trattamenti Posso senza alcun dubbio affermare che è una delle SPA più belle che abbia mai visto! Un ambiente fusion dove riecheggiano influenze orientali in perfetto connubio con gli elementi della cultura classica ed architettonica del posto, creano un'atmosfera accogliente ed intima dove uno stato di quiete prende il sopravvento sui miei pensieri... "La SPA ESPA de L'Andana ­ ci tiene a sottolineare il direttore Zanotti ­ non è riservata esclusivamente agli ospiti dell'Hotel. Il nostro desiderio è quello di far sì che la Tenuta La Badiola diventi sempre più parte integrante del territorio, e dunque non sia solo un luogo esclusivo per ospiti internazionali, ma orgoglio e fiore all'occhiello della Maremma e quindi a disposizione altresì dei maremmani. I trattamenti proposti ­ aggiunge ­ ed i prodotti naturali ESPA, rappresentano il giusto equilibrio per il piacere dei 5 sensi e sono il risultato di ricerche e di tecniche altamente consolidate provenienti da tutto il mondo.Tutti i trattamenti ESPA permettono infatti, attraverso un viaggio sensoriale, di raggiungere benefici immediati diventando un'esperienza unica e memorabile". Tante le proposte previste. Oltre ai trattamenti à la carte, sono disponibili programmi di "Day Spa" in grado di assecondare esigenze di benessere differenziate, anche solo per un giorno, visto che la SPA de L'Andana offre ingressi giornalieri a coloro che non soggiornano in albergo. Senza contare che ESPA rappresenta un'esperienza che si può pure regalare, grazie al "Certificato Regalo", un dono per tutte le occasioni (da prenotare, anche telefonicamente) per le persone cui si vuole regalare un momento speciale. Massaggi a base di oli aromaterapici ed attraverso mani esperte di Terapisti altamente qualificati, ma non solo... Palestra, sauna, bagno turco, piscina idromassaggio, piscina relax e un pranzo al ristorante La Villa: è uno dei percorsi DAY SPA che si apre con il rituale di benvenuto "Foot Ritual" accompagnato da un infuso di erbe finemente selezionate da Alain Ducasse, per proseguire con i vari trattamenti olistici riequilibranti e rilassanti, che andranno agire su tutto il corpo dal viso ai piedi. Ogni percorso ha un nome ma tutti rispettano 3 must: Recuperare vitalità, Rigenerare il corpo e la mente, Armonizzare l'estetica. Remise en forme: provare per credere! Il risultato di un paio d'ore trascorse presso la SPA ESPA L'Andana è quello di avvertire immediatamente un equilibrio generale, una pelle reidratata nutrita e luminosa, oltre ad un profondo senso di felicità. Immersa nel cuore di un paesaggio d'intensa bellezza, la mia indimenticabile esperienza si conclude gustando, distesa su una chaise longue, ai bordi della piscina della spettacolare veranda, una calda tisana di erbe aromatiche coltivate negli orti della Tenuta e proseguendo poi con un dessert personalizzato e creato dalla superba fantasia e bravura di Alain Ducasse. Ringrazio il Direttore Generale Mauro Zanotti, il Personale del Ricevimento e della SPA nonché i Fisioterapisti, per la loro disponibilità, alta professionalità e gentilezza che, unita alla bellezza del posto, hanno reso unica ed indimenticabile la mia esperienza di un giorno all'ESPA L'Andana ­ Tenuta la Badiola. La Spa è aperta tutti i giorni con orario continuato dalle 9.00 alle 20. Gli ospiti non residenti in albergo possono chiamare il n. 0564 944800. Si consiglia di consultare i Terapisti che sapranno consigliarvi sulla scelta dei trattamenti più idonei e personalizzati. Antonella Vitullo giosa Stella Michelin ­ situata in un vecchio granaio e rimessa per cavalli, totalmente ristrutturato e trasformato in tipico ristorante della Maremma. Un'osteria contemporanea, voluta dal noto chef francese, per offrire ai clienti ricercatezza di gusto e tipica cucina toscana ad un prezzo "politicamente corretto", attorno ai 65 euro per persona. "Non ho mai pensato di venire ad insegnare ­ dichiara Alain Ducasse ­ anzi qui scopro ogni giorno qualcosa di nuovo. I piatti della Trattoria Toscana sono semplici, netti, appena filtrati dalla mia esperienza, spesso serviti, come nel bistrot lionese di Parigi, direttamente in tegami e casseruole". La ricetta preferita di Ducasse? 60% di materie prime e 40% di tecnica. "Il talento è del prodotto ­ ama affermare lo chef ­. Al di là di tutti i menù, la mia resta una cucina essenziale. Vale a dire una cucina che parla della verità dei prodotti, nel senso più forte del termine, della loro anima e della loro integrità. È una cucina nella quale riconosciamo i gusti, li rispettiamo e li esaltiamo, dove le alleanze dei sapori sono prudenti e armoniose". La SPA ESPA Tenuta La Badiola ha a cuore il benessere dei propri ospiti e all'interno de L'Andana ha dato vita ad una SPA davvero esclusiva, grazie al sodalizio con ESPA, marchio inglese leader nel wellness e soprattutto grazie alla speciale collaborazione venutasi a creare in esclusiva qui a L'Andana tra ESPA ed Alain Ducasse, che ha dato vita per la prima volta al concetto di SPA Gourmand: una concezione del tutto nuova di benessere che accoglie anche la cura del gusto. Progettata dall'architetto Ettore Mocchetti, direttore di AD Italia, la SPA ESPA de L'Andana si sviluppa su 600 mq suddivisi in quattro locali, di cui due termali, con pavimenti in ardesia. L'offerta si arricchisce con la "Piscina della vitalità", una vasca di acqua ricca di minerali dalle proprietà lenitive, riscaldata a 37° per favorire la distensione dei muscoli. Un ambiente raffinato, con suggestive volte a soffitto, materiali naturali, colori caldi e romantiche candele profumate. A disposizione 4 cabine trattamenti, di cui una dedicata ai trattamenti a due, una fitness room di ultima generazione, un bagno turco ed una vasca per la talassoterapia. Info:www.andana.it PRIMO PIANO · 75 L'AGENDA VENERDÌ 5 AGOSTO L'AGENDA · Arcidosso ­ Estate Arcidossina Arcidosso "INIZIO TORNEO DEL VILLEGGIANTE" organizzato dal Circolo Tennis di Arcidosso presso i campi da tennis (gare di singolare maschile e femminile; doppio) / Bagnoli "INCONTRANDOSI SOTTO LE STELLE" classica festa paesana con mercatini, balli · Capalbio - Capalbio Libri 2011 Rassegna letteraria in piazza Magenta, ore 19 - Giuseppina Torregrossa - Manna e miele, ferro e fuoco, Mondadori - Luca Aquino - tromba e sampler · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: ore 21.15 Impianti Sportivi Borgo Carige - "LE FALSE PARTENZE" in Concerto · Gavorrano - Festival Teatro delle Rocce 2011 Rassegna di spettacoli nella cornice del palco del Teatro delle Rocce ore 21,15 - MARCO PAOLINI - Uomini e Cani. Dedicato a Jack London. Ingresso Euro 20,00 Ridotto Euro 18,00 · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Campese, ore 19,00 BEACH PARTY · Magliano in Toscana - Estate Maglianese Pereta - Cinema "Benvenuti al sud" di Luca Miniero con Claudio Bisio e Angela Finocchiaro - Piazza della Repubblica ore 21,30 · Montieri - Tempora Artis Magicae 2011 Festa medievale. Programma: ore 17.30 "Le vie dell'argento" Ricostruzione personalizzata della zecca dell'antico Grosso Montierino; dalle 18.30 In su il calar del sole l'occhio attento e premuroso dell'oste delizierà i viandanti con primizie di ogni tipo... LE CANTINE SONO APERTE... Che "l'aperitivo medievale" abbia inizio...; ore 20:00 Cena medievale lungo le vie dell'antico borgo di Montieri; ore 23:00 P.zza Della Chiesa "IL DRAGO BIANCO", suggestivo spettacolo di fuoco. Il fuoco come non l'avete mai visto prima..... INFO: 0566-997024 · Orbetello - Estate al Museo Museo Archeologico "Polveriera Guzman" ore 22 "Una Notte al Museo" apertura straordinaria · Orbetello - "ORPHEUS" Nuovo spettacolo del Teatro Studio con elaborazione testi e regia di Mario Fraschetti nel contesto de "Il Fascino delle Rovine" rassegna di teatro e archeologia, presso l'Antica Città di Cosa (Ansedonia - Orbetello). Info: 392.0686787 · Porto Santo Stefano - Estate 2011 ore 21.30 Sala Consiliare Palazzo Municipale Presentazione del libro "Il Palio dell'Argentario tra nomi e numeri" di Claudio Busonero · Roccatederighi (Roccastrada) - MEDIOEVO NEL BORGO Rievocazione storica medievale nell'antico borgo di Roccatederighi (fino al 7 agosto) · Roselle (Grosseto) - "Quaranta ma non li dimostra" Spettacolo di Peppino e Titina De Filippo portato in scena dalla compagnia teatrale ARS NOVA, presso la Cava di Roselle, Parco di Pietra, ore 20.15. Ingresso ad offerta con un minimo di euro 10,00. Il ricavato della serata sarà destinato al progetto "io con perle" per la raccolta fondi da utilizzare per la ristrutturazione di "Casa Mora" a Castiglione della Pescaia come centro altamente specializzato contro i disturbi del comportamento alimentare. Il progetto è dell'Ass. Perle onlus (http://www.perleonlus.it/). Info: 328 5423239. · Santa Fiora - Le Quattro Stagioni Festa della Madonna delle Neve ore 22,00 Spettacolo Pirotecnico / Corale C. Vestri di Santa Fiora - "Bentornato... RUGANTINO!!!" - S. Agostino, ore 21:30 · Seggiano - "Toscana delle Culture" Laboratorio internazionale di teatro, musica e arti visive, organizzato dalla compagnia teatrale Accademia Amiata Mutamenti - ore 21.30 ingresso è gratuito - Seggiano "L'Usignolo di Barco", rielaborazione dei tradizionali concerti di ottoni della provincia parmense. · Saturnia (Manciano) - Terme sotto le stelle Apertura serale delle Terme di Saturnia con possibilità di effettuare bagni rilassanti nelle acque termali tra musica e atmosfera, dalle ore 22.00 alle ore 01.00 (ogni venerdì e sabato). Info: tel. 0564.600111 · Sovana (Sorano) - Palazzetto dell'Arte Cartellone di iniziative presso Palazzo Bourbon Del Monte - ore 21,45 "SERATA JAZZ" pianoforte e danza jazz Primo tempo: danzano Luca Scognamiglio e Lucia Vitalone - coreografie di Luca Scognamiglio. Secondo Tempo: al pianoforte: Paolo Cintio, musiche di Paolo Cintio. Danza: improvvisazione di Luca Sognamiglio. Info: tel. 3342275656 76 · Maremma Magazine · Agosto 2011 ...GLI APPUNTAMENTI DEL MESE GIORNO PER GIORNO SABATO 6 AGOSTO · Alberese (Grosseto) - "Una pedalata da sogno" Pedalta in notturna nel Parco della Maremma organizzata dall'Associazione culturale Sportiva Ombrone. Info: Adolfo Ghiribelli tel. 329 1543593 · Arcidosso ­ Estate Arcidossina Bagnoli "INCONTRANDOSI SOTTO LE STELLE" classica festa paesana con mercatini, balli · Campagnatico - Estate al Fresco Gli eventi dell'Estate 2011 tra Cantina Pieve Vecchia e Locanda del Glicine. Programma: Locanda del Glicine - I tagli nobili di carne in estate: leggerezza e gusto - Con la partecipazione di Giancarlo Russo, esperto di carni e formaggi e docente dei Master of Food di Slow Food. Info: tel. 0564 996452 - 996490 · Capalbio - Capalbio Libri 2011 Rassegna letteraria in piazza Magenta, ore 19 - Francesco Pinto - La strada dritta, Mondadori - Giovanni Giorgi batteria e sampler · Cinigiano - "Toscana delle Culture" Laboratorio internazionale di teatro, musica e arti visive, organizzato dalla compagnia teatrale Accademia Amiata Mutamenti - ore 21.30 Castelporrona ingresso gratutito Serata dedicata alla tradizione pugliese della Notte della Taranta, con la cantante più rappresentativa di questa tradizione: Enza Pagliara, accompagnata dal gruppo Frente de Luna. · Follonica - PARCO CENTRALE Teatro Musica Arti Visive - 6a edizione - ore 21.30 TEATRO Teatro Fonderia Leopolda ­ Comprensorio Ilva (loca- le climatizzato) Compagnia "Il Laboratorio dello Spettacolo" LA STRANA COPPIA Commedia brillante di Neil Simon con Gianluca Orlandini, Diego Nencioni, regia di Massimo Masini. Info: 0566.59111 - 334.7914777 - Numero Verde Gratuito 800405650 · Grosseto - Corse al galoppo in notturna Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Porto, Piazza della Dogana, ore 22,00 "WE LOVE GIGLIO" serata danzante · Magliano in Toscana - Estate Maglianese Magliano - Concerto per piano del M° Giuliano Adorno Chiesa di S. Martino ore 21,30 · Montieri - Tempora Artis Magicae 2011 Festa medievale. Programma: ore 17.00 Gruppo Storico "IL CERBERO" di Montecerboli(PI) 18 impavidi arceri si sfideranno all'ultima freccia simulando inoltre l'assalto all'antico castello di Montieri (possibilità per tutti, di cimentarsi al tiro con l'arco); dalle 19.00 Cena medievale lungo le vie dell'antico borgo di Montieri; ore 22.00 "Di sposar non potea... fino a che una donna di fatal bellezza non lo attendea..." Rivisitazione pittoresca di un rito matrimoniale medievale. Il Conte Brunello, nobile decaduto, non si era mai innamorato finchè un bel dì per mano di strega... A seguire festa nuziale per le vie del borgo, canti, balli e spettacolo itinerante a cura della formidabile compagnia "Cantiere IKREA". · Orbetello - "ORPHEUS" Nuovo spettacolo del Teatro Studio con elaborazione testi e regia di Mario Fraschetti nel contesto de "Il Fascino delle Rovine" rassegna di teatro e archeologia, presso l'Antica Città di Cosa (Ansedonia - Orbetello). Info: 392.0686787 · Porto Santo Stefano - Estate 2011 ore 21.30 presso campo di Polo Loc. Le piane CIMA - IX Festival Internazionale di Musica Simone Cristicchi e il coro dei minatori di Santa Fiora (a pagamento) · Roccatederighi (Roccastrada) - MEDIOEVO NEL BORGO Rievocazione storica medievale nell'antico borgo di Roccatederighi (fino al 7 agosto) · Santa Fiora - Le Quattro Stagioni Visita guidata "AMIATA UN MONDO D'ACQUA" ore 10:00 (Min. 8 persone) prenotazione obbligatoria 5,00 euro a pax / Degustazione Prodotti Tipici e degustazione guidata di Grappa / Corale C. Vestri di Santa Fiora - "Bentornato... RUGANTINO!!!" - S. Agostino, ore 21:30 · Saturnia (Manciano) - Terme sotto le stelle Apertura serale delle Terme di Saturnia con possibilità di effettuare bagni rilassanti nelle acque termali tra musica e atmosfera, dalle ore 22.00 alle ore 01.00 (ogni venerdì e sabato). Info: tel. 0564.600111 DOMENICA 7 AGOSTO · Arcidosso ­ Estate Arcidossina Bagnoli "INCONTRANDOSI SOTTO LE STELLE" classica festa paesana con mercatini, balli / ARCIDOSSO ore 21:30 Parco del Pero sfilata dell'atelier "LE SPOSE DI GIAN PAO- L'AGENDA · 77 L'AGENDA Appuntamenti d'Estate al Parco di Vulci Visite guidate in notturna, attività acquatiche, l'archeotrekking: sono alcune delle iniziative, tra Archeologia, Sport, Divertimento e Natura, proposte per l'estate 2011 dal Parco Naturalistico Archeologico di Vulci n programma settimanale di Archeologia, Sport, Divertimento e Natura al Parco Naturalistico Archeologico di Vulci per l'Estate 2011. Tutti i giorni un modo diverso di vivere il Parco, a partire dall'Archeologia, protagonista delle sere di martedì e giovedì, con le suggestive visite guidate in notturna (su prenotazione). Il martedì sera, alle ore 21,00, l'itinerario si snoda tra tre delle tombe etrusche più note di Vulci: il mirabile Tumulo della Cuccumella, con il suo misterioso labirinto interno, la Tomba delle Iscrizioni e la celebre Tomba François, capolavoro dell'architettura funeraria etrusca ed un tempo custode di un magnifico ciclo di affreschi oggi di proprietà privata (collezione Torlonia, Roma). Il giovedì alle 21,00 (sempre su prenotazione) si passeggia al chiaro di luna tra i resti dell'antica metropoli etruscoromana: le mura etrusche, il basolato romano, il grande Tempio e la nobile Domus del criptoportico, con i suoi sotterranei aperti al pubblico anche in notturna. Ancora appuntamenti serali per i Racconti di stelle (il lunedì ed il venerdì alle ore 21,00, su prenotazione): è richiesto ai partecipanti di portare una torcia ed un plaid per stendersi ad osservare la volta celeste ed ascoltare i U suoni della natura. Il mercoledì durante l'orario di apertura del Parco, dalle 10,00 alle 18,00, è la volta di Vivere il Parco: attività acquatiche, risveglio sensoriale e pratica di tiro con l'arco all'interno del Parco e presso il Laghetto del Pellicone. Il suggestivo laghetto è la cornice ideale per Dimensione Acqua: l'attività del sabato (dalle 10,00 alle 18,00) per i grandi ed i piccini che vorranno provare a solcare le acque del Fiora in Kayak. Per le attività del mercoledì e del sabato non occorre la prenotazione . Il tradizionale appuntamento domenicale con la Necropoli orientale è alle ore 16,00, il ritrovo è presso la biglietteria del Parco. Torna poi il Trofeo di Vulci, alla sua terza edizione, che vedrà squadre di butteri maremmani a confronto sabato 20 agosto alle ore 17,00. Il 21 agosto ed il 4 settembre si svolgerà l'archeotrekking, un percorso all'interno del Parco per svelare gli angoli più nascosti di straordinaria bellezza: l'appuntamento è alle ore 9,30 e la prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni www.vulci.it 0766.89298 e presso i Punti di Informazioni Turistiche del Comune di Montalto di Castro (Montalto di Castro tel. 388.1977121; Marina di Montalto tel. 389.0154276; Pescia Romana tel. 389.0162019) LO" / SAN LORENZO "FESTA DI SAN LORENZO" Patrono della frazione · Capalbio - Capalbio Libri 2011 Rassegna letteraria in piazza Magenta, ore 19 - Sergio Rizzo - Vandali. L'assalto alle bellezze d'Italia, Rizzoli - Filomena Campus - voce (con Giorgio Serci - chitarra) · Follonica - Tre appuntamenti di Jazz c/o Giardino del Casello Idraulico - ORCHESTRA CRIMINALE · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Porto, ore 16,30 FINALE VII° TORNEO DI BEACH SOCCER - ore 23,00 PREMIAZIONE / Giglio Castello Piazza della Rocca: Concerto della Banda Enea Brizzi · Magliano in Toscana - Estate Maglianese Magliano - Concerto per piano di Alain Escudero in memoria del M° Rolando Gregori - Chiesa di S. Martino ore 21,30 · Montieri - "Poggio Mutti" Escursione Parco Minerario ore 9.30. Prenotazione obbligatoria 0566/997024 · Orbetello - "ORPHEUS" Nuovo spettacolo del Teatro Studio con elaborazione testi e regia di Mario Fraschetti nel contesto de "Il Fascino delle Rovine" rassegna di teatro e archeologia, presso l'Antica Città di Cosa (Ansedonia - Orbetello). Info: 392.0686787 · Porto Santo Stefano - Estate 2011 ore 21.30 P.le dei Rioni SAGGIO DI DANZA a cura dell'Ass.ne Costa d'Argento Danza · Roccatederighi (Roccastrada) - MEDIOEVO NEL BORGO Rievocazione storica medievale nell'antico borgo di Roccatederighi (fino al 7 agosto) · Santa Fiora - Le Quattro Stagioni "Festa del paese" a Bagnore / "SELVA IN FESTA" Passeggiata delle Fonte · Travale - "Nuove Figure 2011" Festival internazionale di teatro di figura, di strada e per ragazzi - Centrale Enel località Travale - iniziativa Centrali Aperte con Peter Weyel - Germania LUNEDÌ 8 AGOSTO · Arcidosso - Un palcoscenico sotto la luna Rassegna estiva arcidossina organizzata dalla Compagnia Teatrale NE' ARTE NE' PARTE di Arcidosso, nella splendida cornice di Piazza Cavallotti ore 21,15. Programma: Gli Artirossi di Roma in SKETCH ANARCHICI di Gabriele Mazzucco. Info: 320 9076 376 · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: Torneo dei Butteri - Torneo in notturna con giochi equestri e di abilità con i butteri della Maremma Tosco-Laziale organizzato dal Circolo Scuola Cavalcanti di Maremma, al Campo Sportivo di Capalbio · Capalbio - Capalbio Libri 2011 Rassegna letteraria in piazza Magenta, ore 19 - Martina Colombari - La vita è una, Rizzoli - Rosamunda Bluville Giovanna Strivieri - voce; Gabriele Savini - chitarra · Follonica - Tre appuntamenti di Jazz c/o Giardino del Casello Idraulico - JBJ4 Daniele Nannini (basso), Luca Gelli (chitarra), Leonardo Volo (tastiere), Francesco Cherubini (batteria) · Gavorrano - Festival Teatro delle Rocce 2011 Rassegna di spettacoli nella cornice del palco del Teatro delle Rocce ore 21,15 - ore 21,15 REZZA MASTRELLA Antonio Rezza IO. Regia Antonio Rezza Flavia Mastrella, con Antonio Rezza, quadri di scena Flavia Mastrella (mai) scritto da Antonio Rezza, assistente alla creazione Massimo Camilli, disegno luci Maria Pastore. Ingresso Euro 13,00 Ridotto Euro 11,50 · Gerfalco - "Nuove Figure 2011" Festival internazionale di teatro di figura, di strada e per ragazzi - Gerfalco ore 21,15 Chiesa di San Biagio - Le orecchie di zio coniglio Il Bernoccolo - Italia ­ Venezuela. 78 · Maremma Magazine · Agosto 2011 · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Porto FESTIVITA' PATRONALI SAN LORENZO: S. Messa e Processione accompagnata dalla Banda Musicale Enea Brizzi, Sfilata dei tre Rioni, Palio Marinaro, Serate Danzanti e Spettacolo Pirotecnico · Magliano in Toscana - Estate Maglianese Magliano - Serata in musica con il "Gancio" - Piazza della Repubblica ore 21,30 · Porto Santo Stefano - PAOLO CONTE in concerto Paolo Conte in concerto all'Argentario Polo Club nell'unica data toscana dell'estate 2011 - ore 21.30 MARTEDÌ 9 AGOSTO · Boccheggiano (Montieri) - Grey Cat Festival Piazza Sebastiano Agostino - Furio Di Castri "Zapping in 3" - Furio Di Castri (contrabbasso), Bebo Ferra (chitarra), Mattia Barbieri (batteria) · Capalbio - Capalbio Libri 2011 Rassegna letteraria in piazza Magenta, ore 19 - Francesca Lancini - Senza tacchi, Bompiani - Lorenzo Tucci - batteria (con Claudio Filippini - tastiera) · Castiglione della Pescaia - Estate al Museo Museo Multimediale della Casa Rossa Ximenes ore 21.30 Alessandro Benedettelli e Giovanni Vai in concerto un duo d'eccezione per un repertorio che spazia dalla classica al tango e milonga · Follonica - PARCO CENTRALE Teatro Musica Arti Visive - 6a edizione - ore 21.30 MUSICA Campo Sportivo Loc. Capannino ­ Via Sanzio SUBSONICA in concerto "Eden Tour 2011" - Apertura cancelli ore 19.30. Info: 0566.59111 - 334.7914777 - Numero Verde Gratuito 800405650 · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Porto FESTIVITA' PATRONALI SAN LORENZO: S. Messa e Processione accompagnata dalla Banda Musicale Enea Brizzi, Sfilata dei tre Rioni, Palio Marinaro, Serate Danzanti e Spettacolo Pirotecnico · Magliano in Toscana - Estate Maglianese Montiano ­ Cinema "Inception" di Cristhopher Nolan con Leonardo Di Caprio - Piazza del Plebiscito ore 21,30 · Massa Marittima - Estate al Museo Torre del Candeliere e Cassero Senese ore 17 "I giochi di strada" attività didattica per bambini da 6 a 12 anni. Prenotazione obbligatoria · Massa Marittima ­ Musica al Museo Rassegna concertistica all'aperto nei Musei di Massa Marittima - ore 21.15 Giardino del Museo di Arte Sacra "The M.U.G "concerto di musica rock con Omar Cirilli (chitarra), Riccardo Muolo (basso), Fabio Torlai (voce) e altri ospiti ingresso gratuito al Museo · Orbetello - Estate al Museo Museo Archeologico "Polveriera Guzman" ore 18 "Il tempo delle noci" laboratorio didattico per bambini · Porto Santo Stefano - Estate 2011 ore 21.30 P.le dei Rioni SAGGIO DI DANZA a cura dell'Ass.ne Espressione Danza · Roccatederighi (Roccastrada) - Presentazione squadra di calcio Alta Maremma ore 21.00 Piazzetta Senesi MERCOLEDÌ 10 AGOSTO · Capalbio - Capalbio Libri 2011 Rassegna letteraria in piazza Magenta, ore 19 - Anna Cataldi - Con il cuore, Cairo editore - Paolo Recchia - sax · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Porto FESTIVITA' PATRONALI SAN LORENZO: S. Messa e Processione accompagnata dalla Banda Musicale Enea Brizzi, Sfilata dei tre Rioni, Palio Marinaro, Serate Danzanti e Spettacolo Pirotecnico · Gavorrano - Festival Teatro delle Rocce 2011 Rassegna di spettacoli nella cornice del palco del Teatro delle Rocce ore 21,15 - JAZZ GREY CAT FESTIVAL - LES TAMBOURS DE BRAZZA Jean Emile Biayenda (leader batteria), Maximen Fernand Banouanina, Jean Frédéric Bidiafou, Eric Diazabakana, Arnaud Bitsindou, Bassoumba Michel, Corentin Wilfried Miyoulou, Bienvenue Mapouya, Paterne Massamba, Alain Miyoulou (percussioni), Remy Aurelien Massengo (percussioni, ballerino), Costantin Malanda (rapper), Frédy de Mauser Massamba (voce solista, ballerino), Ngoula Pierre Crépin (basso, voce). Ingresso Euro 15,00 Ridotto Euro 13,00 · Grosseto - Orchestra Sinfonica Città di Grosseto Stagione concertistica 2011 Rassegna concertistica promossa dall'Associazione Musicale Orchestra Città di Grosseto - ore 21,15 Piazza Dante Michele Santorsola direttore, Pierre hommage violino, Ettore Candela pianoforte · Grosseto - Corse al galoppo in notturna Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Magliano in Toscana - Estate Maglianese Magliano - Concerto per piano del M° Pietro Bonfilio Chiesa di S. Martino ore 21,30 · Massa Marittima ­ "Visita ai Cunicoli delle fonti" Visita guidata ore 9.30, 10.30, 11.30. A pagamento, prenotazione obbligatoria max 20 persone a volta 0566/902289 · Monte Argentario - Summer Cup Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario (fino al 14 agosto). Info: 331 7910101 · Porto Santo Stefano - Estate 2011 ore 21.30 P.le dei Rioni SAGGIO DI DANZA a cura dell'Ass.ne Danzarte · Roccatederighi (Roccastrada) - Spettacolo di cabaret con Gianni Giannini ore 21.00 Piazza Garibaldi · Santa Fiora - Le Quattro Stagioni Visita guidata "AMIATA UN MONDO D'ACQUA" ore 10:00 (Min. 8 persone) prenotazione obbligatoria 5,00 euro a pax · Scarlino - Estate al Museo Area Archeologica della Rocca Pisana ore 16 "La fusione etrusca" laboratorio per bambini e riproduzione delle tec- Podere Doganelle, un agosto a cavallo a Maremma è terra di cavalli per antonomasia. E di tante realtà, sul fronte dell'accoglienza, che puntano sull'equitazione come must per caratterizzare la loro offerta turistica. Una di queste è senz'altro l'agriturismo Podere Doganelle, situato a Giuncarico, nel territorio del comune di Gavorrano (Grosseto) La struttura, acquistata da Orlando Pazzagli agli inizi del 1900, si colloca nel cuore della Maremma ed ha origini antiche. Deve il suo nome all'antica dogana che, lì collocata, controllava nel medioevo il traffico del sale. È attualmente gestito da Giulio Bocci, pronipote di Orlando. L'azienda ha un'estensione di 115 ettari, coltivati prevalentemente a grano, girasole, pomodoro ed erba medica, con un secolare oliveto. L'olio prodotto e venduto direttamente, è un extravergine di oliva di alta qualità, ottenuto dalla spremitura di olive della specie frantoio, moraiolo e leccino. L L'agriturismo dispone di una piccola scuderia di cavalli, curata da Isabel, giovane tecnico federale di equitazione di campagna di secondo livello (F.I.S.E.), che accompagna ospiti ed appassionati in piacevoli passeggiate ed escursioni a cavallo, nella campagna maremmana, anche di un'intera giornata. Ovviamente tutto questo non è una prerogativa dei soli cavalieri più esperti. Anche ai principianti è offerta la possibilità di avvicinarsi al mondo dell'equitazione seguendo lezioni individuali o di gruppo. E a proposito di iniziative equestri, ne segnaliamo due, organizzate entrambe dal Podere Doganelle. La prima è una passeggiata a cavallo in notturna (ore 21) nei giorni dall'11 al 15 agosto, giorni di luna piena (solo su prenotazione). La seconda è invece fissata per martedì 23 agosto ed è una passeggiata sempre a cavallo un po' più impegnativa e dunque per cavalieri più esperti che porterà fino a Punta Ala (Castiglione della Pescaia) con partenza dall'agriturismo Podere Doganelle (anche questa solo su prenotazione). Il ritrovo in questo caso è alle ore 5.30 presso l'agriturismo. Dopo aver preparato i cavalli, alle prime luci dell'alba avrà inizio la passeggiata. L'arrivo a Puntala zona Casetta Civinini sarà verso le 9.30. Alle 15.00 circa è prevista la partenza dal mare per fare ritorno all'agriturismo Podere Doganelle. Il prezzo per entrambe le iniziative è di euro 20,00 a persona. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a Isabel tel. 334-1981627. L'AGENDA · 81 L'AGENDA niche di fusione del metallo GIOVEDÌ 11 AGOSTO · Arcidosso ­ Estate Arcidossina ARCIDOSSO CONCERTO D'ESTATE della Corlare G.Verdi di Arcidosso · Campagnatico - Estate al Fresco Gli eventi dell'Estate 2011 tra Cantina Pieve Vecchia e Locanda del Glicine. Programma: Cantina Pieve Vecchia Calici di Stelle - Iniziativa organizzata in collaborazione con il Movimento per il Turismo del Vino. Aperitivo, visita al sito archeologico della Pieve Vecchia e cena a buffet. In collaborazione con Matteo Ciampi, musica dal vivo dei pianisti Alessio Zanti e Daniela Flonta. Info: tel. 0564 996452 - 996490 · Campiglia Marittima - Apritiborgo Notti di incanto ed emozioni per le vie del borgo (fino al 15 agosto) · Cana (Roccalbegna) ­ Concerto Serata in ricordo di Fabrizio de Andrè con musica dal vivo in onore del grande cantautore promossa dalla Pro Loco di Cana ore 21 · Capalbio - Capalbio Libri 2011 Rassegna letteraria in piazza Magenta, ore 19 - Innocenzo Cipolletta - Banchieri, politici e militari. Passato e futuro delle crisi Globali, Laterza - Federica Baioni - voce (con Giuliano Valori - tastiera) · Castiglione della Pescaia - "Dalla parte dei Vinti" Spettacolo del Teatro Studio da un'idea di Patrizia Guidi promosso dall'Amministrazione Comunale di Castiglione della Pescaia, con il patrocinio della Fondazione Fabrizio de André ONLUS in Piazza Solti ore 21.30. Info: Teatro Studio tel +393920686787 · Elmo (Sorano) - Festival Multietnico Circolo Arci Veltha (fino al 14 agosto). Info e prenotazioni: 0564/633158 · Follonica - Attività didattiche per bambini Attività ludico-didattiche gratuite e su prenotazione per bambini nell'ambito della mostra dedicata a Salvador Dalì, ore 21.30 · Follonica - Tre appuntamenti di Jazz c/o Giardino del Casello Idraulico - "Aspettando Maremma Improvvisa" con VALENTINA TONI QUARTET Valentina Toni (voce), Raffaele Boni (chitarra), Rossano Gasperini (basso), Luciano Malucchi (batteria) · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Castello, Piazzale della Fonte, ore 21,15 II° Festival Estivo IL GIGLIO E' LIRICA "L'UNITA' D'ITALIA in CONCERTO" - Concerto per il 150° dell'Unità d'Italia e i 110 anni della morte di G. Verdi con Solisti, Coro dell'Isola del Giglio e Coro Ager Cosanus, Orchestra Belvedere Direttore M° G. B. Bergamo · Gavorrano - "Nuove Figure 2011" Festival internazionale di teatro di figura, di strada e per ragazzi - Gavorrano, località Caldana ore 21,10 centro storico - Le orecchie di zio coniglio Il Bernoccolo - Italia ­ Venezuela. · Grosseto - "Giovedì Ascom" Sulla scia del successo delle precedenti edizioni l'iniziativa propone ogni giovedì (dal 2 luglio al 25 agosto) il binomio "musica + saldi" nelle vie e nelle piazze del Centro storico. Info: tel. 0564 470214 · Grosseto - "La Bohème" Opera lirica di Giacomo Puccini in scena al Teatro degli Industri di Grosseto con l'accompagnamento dell'Orchestra Geminiani di Follonica. Info: tel. 056421151 · Magliano in Toscana - Estate Maglianese Magliano - Recital Teatrale: "Giovanni Pascoli: mio fratello" / Montiano - New Brass Band Orchestra di Ottoni diretta dal M° Michele Makarovic - Piazza del Plebiscito ore 21,30 · Monte Argentario - Summer Cup Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario (fino al 14 agosto). Info: 331 7910101 · Montieri - "La Canonica di San Niccolo e le miniere d'argento" Escursione Parco Minerario ore 9.30. Prenotazione obbligatoria 0566/997024 · Orbetello - Estate al Museo Museo Archeologico "Polveriera Guzman" ore 21.30 "La felice famiglia De' Neoliticis"cartone animato · Porto Santo Stefano - Estate 2011 ore 21.30 P.le dei Rioni SAGGIO DI DANZA a cura dell'Ass.ne Polvere di Magnesio · Roccatederighi (Roccastrada) - Conferenza sulle antiche mura di Roccatederighi ore 21.00 presso il Centro civico · Sovana (Sorano) - Palazzetto dell'Arte Cartellone di iniziative presso Palazzo Bourbon Del Monte - ore 21,45 "AMORI RUSSI E ALTRI PASTICCI" spettacolo teatrale (fino al 17 agosto). Info: tel. 3342275656 VENERDÌ 12 AGOSTO · Arcidosso ­ Estate Arcidossina ARCIDOSSO ore 21:00 Parco del Tennis "TORNEO DI BURRACO" organizzato dal Centro Sociale Anziani di Arcidosso; ore 21:30 Piazza Cavallotti "CONCERTO CON ARPA" di Andrea Giulia Pietrobon · Campiglia Marittima - Apritiborgo Notti di incanto ed emozioni per le vie del borgo (fino al 15 agosto) · Cana (Roccalbegna) ­ Concerto per la terra Concerto per la terra promosso dalla Pro Loco di Cana: musica classica, folk, rock con Miriam Eichmüller, Eva Grünewald, Volker Staub, Stephan Horn e i Jahmila - reggae rock latino from Argentina and Italia International Solidarity Tour ore 21,00 · Capalbio - Capalbio Libri 2011 Rassegna letteraria in piazza Magenta, ore 19 - Luciana Castellina - La scoperta del mondo, Nottetempo - Sade Mangiaracina e Laura Lala - voce e tastiera · Castell'Ottieri (Sorano) - Banchetto medioevale alla corte degli Ottieri Corteo storico e cena a cura dell'Associazione culturale "I Castellesi". Info: 333/7550282 · Elmo (Sorano) - Festival Multietnico Circolo Arci Veltha (fino al 14 agosto). Info e prenotazioni: 0564/633158 · Follonica - PARCO CENTRALE Teatro Musica Arti Visive - 6a edizione - ore 21.30 TEATRO Cinema Teatro Estivo Le Ferriere Associazione Proloco Follonica presenta SERGIO SGRILLI "Show!" di e con Sergio Sgrilli. Info: 0566.59111 - 334.7914777 - Numero Verde Gratuito 800405650 · Gavorrano - Festival Teatro delle Rocce 2011 Rassegna di spettacoli nella cornice del palco del Teatro delle Rocce ore 21,15 - L'Accademia Musicale Chigiana presenta MAESTRI CHIGIANI IN TERRA DI SIENA - Salvatore Accardo (violino), Bruno Giuranna (viola), Antonio Meneses (violoncello), Franco Petracchi (contrabbasso), e gli allievi chigiani. Ingresso Euro 10,00 Ridotto Euro 8,00 · Grosseto - "La Bohème" Opera lirica di Giacomo Puccini in scena al Teatro degli Industri di Grosseto con l'accompagnamento dell'Orchestra Geminiani di Follonica. Info: tel. 056421151 · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Castello, Piazza della Rocca, ore 22,00 "SONO SOLO CANZONETTE" Guido e Alessio in concerto · Magliano in Toscana - Estate Maglianese Magliano - Concerto della Filarmonica "Giuseppe Verdi" di Magliano in T. · Monte Argentario - Summer Cup Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario (fino al 14 agosto). Info: 331 7910101 · Orbetello - Estate al Museo Museo Archeologico "Polveriera Guzman" ore 22 "Una Notte al Museo" apertura straordinaria 82 · Maremma Magazine · Agosto 2011 LE SAGRE > fino a lunedì 8 agosto · Sassofortino (Roccastrada) SAGRA DEL MACCHERONE Manifestazione gastronomica alla 32esima edizione organizzata dal Comitato Paesano Festeggiamenti presso il Parco Comunale "Fonte di Vandro" > fino a domenica 7 agosto (dal 29 luglio) · Montemerano (Manciano) SAGRA DELLA TRIPPA Manifestazione gastronomica > fino a domenica 7 agosto (dal 1° agosto) · Capalbio Scalo FESTA DELLA BIRRA Manifestazione gastronomica organizzata dalla Polisportiva Burano 1>15 agosto · Montepescali (Grosseto) SAGRA DEL CINGHIALE E DEL TORTELLO Classica sagra estiva tra le più rinomate della provincia, nel Centro storico 2>15 agosto · Marina di Grosseto SAGRA DEL TORTELLO Tutte le sere stand gastronomico dalle 19.30, serate danzanti con musica dal vivo dalle 21.30, e le immancabili giostre per bambini - Loc. Il Cristo, presso il Campo sportivo 5>7 agosto · Stribugliano (Arcidosso) III SAGRA DELLA RICOTTA Degustazione prodotti tipici a base di ricotta, musica, artisti di strada e mercatino per le vie del paese 6>10 agosto · Pescina (Seggiano) XXIV SAGRA DELLA SCOTTIGLIA Manifestazione gastronomica con serate danzanti, eventi musicali, presso giardini ex scuole di Pescina recentemente ristrutturate. Programma: sabato 6 agosto inizio ore 19,30; domenica 7 agosto pranzo e cena; lunedì 9 e martedì 10,00 solo sera ore 19,30 6>21 agosto · Sorano SAGRA DEL PROSCIUTTO E DEL FORMAGGIO SORANESE Stand gastronomico e serate live, a cura del G.S. Sorano 8>15 agosto · Borgo Carige (Capalbio) TAVOLATA DELL'ESTATE Manifestazione gastronomica organizzata dal Capalbio Sport 9>15 agosto · Castiglione della Pescaia V SAGRA DEL PESCATORE E DEL CONTADINO Manifestazione gastronomica organizzata dall'A.D. Polisportiva Castiglione della Pescaia in Loc. Casa Mora stadio comunale Angela Belli con piatti di pesce e carne. 10>16 agosto · Bagnore (Santa Fiora) SAGRA DELL'ACQUACOTTA Manifestazione gastronomica. Info: tel. 3333206431 11>21 agosto · Semproniano SAGRA DELLA PANZANELLA 12>15 agosto · Roccalbegna SAGRA DEL BISCOTTO SALATO E DEL MELATELLO 12>15 15 agosto · Arcidosso FESTA DELLA BIRRA Manifestazione gastronomica organizzata da THE WISH PUB in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale di Arcidosso in Piazza indipendenza 12>15 / 19>21 agosto · Seggiano SAGRA DEL PICIO Manifestazione gastronomica presso le Scuole Seggiano. 12>21 agosto · Porto Ercole XVIII SAGRA DELLA FICAMASCHIA DORATA Manifestazione gastronomica organizzata dall'Associazione Sportiva Dilettantistica Porto Ercole 13>15 agosto · Roccatederighi (Roccastrada) TORTELLATA SOTTO I CASTAGNI Manifestazione gastronomica organizzata da L'alta Maremma presso il Parco di S. Martino 16>21 agosto · Capalbio SAGRA DI FINE ESTATE Manifestazione gastronomica organizzata dal Comitato delle Contrade 17 agosto · Isola del Giglio SAGRA DEL TOTANO Giglio Campese, Piazzetta di Mezzo Franco dalle ore 16,00; Schiuma Party e musica con "DJ Megawatt" alle ore 22,00 18>21 agosto · Le Macchie (Arcidosso) V SAGRA DELLA PATATA Festa del paese con musica itinerante per tutto il borgo, concerti, mercatini e degustazione di prodotti tipici a base di patate, rigorosamente preparati dalle donne del posto, con patate coltivate nella zone del Monte Labro 19>21 agosto · Civitella M.ma SAGRA DELL'ALTA MAREMMA Manifestazione gastronomica a cura della della Pro Loco. Tutte le sere si balla alla pista "Il castagno" 22>28 agosto · Capalbio Scalo SAGRA DEL BUGLIONE Manifestazione gastronomica organizzata dal Pro Loco Buranaccio 25>28 agosto · Pomonte (Scansano) SAGRA DELLA ZUPPA DI FUNGHI Stand gastronomici a cura dell'Aics Pomonte 26>28 agosto · Catabbio (Semproniano) SAGRA DELLA POLENTA Manifestazione gastronomica con stand, spettacoli e serate danzanti con musica dal vivo 26>28 agosto · Arcidosso I FESTA DELLA PANZANELLA organizzata dalla squadra di calcio Aldobrandesca di Arcidosso nell'ambito della "Festa in onore della Madonna Incoronata" 26 agosto>11 settembre (nei week-end dal venerdì alla domenica) · Porto Ercole VII SAGRA DEL CINGHIALE Manifestazione gastronomica organizzata dall'Associazione Sportiva Dilettantistica Fidasc Porto Ercole 2>11 settembre 2011 · Roccastrada SETTEMBRE ROCCASTRADINO A cura del Comitato Festeggiamenti 7>11 settembre · Capalbio SAGRA DEL CINGHIALE Manifestazione gastronomica organizzata dal C.O.S.C. L'AGENDA · 83 L'AGENDA Musica e Arte di scena a Massa Marittima Musica al Museo, un ricco programma di concerti negli ambienti suggestivi dei musei cittadini e "Musica in figure. Omaggio a Lirica in Piazza" mostra del Maestro Antonio Possenti tra i momenti clou dell'agosto massetano al successo ottenuto lo scorso anno dall'iniziativa Classica al Museo, e cioè una serie di concerti di musica classica nella location del giardino del Museo d'Arte Sacra, proposta e ideata dalla Cooperativa Colline Metallifere che gestisce il Sistema museale di Massa Marittima, nasce quest'anno Musica al Museo, un ricco programma di concerti che toccano vari generi musicali, dal jazz al rock, passando attraverso la musica classica e tradizionale, da ascoltare e gustare negli ambienti suggestivi dei musei cittadini che si aprono all'incontro tra storia, tradizione e musica. Un'idea in più per accogliere visitatori di tutte le età e offrire loro un'alternativa per "vivere" il museo e approfondire la conoscenza e la confidenza con i musei cittadini. Principio condiviso e sostenuto dall'Amministrazione comunale che per l'estate 2011, nell'intenzione di offrire a cittadini e visitatori una maggior varietà di proposte e sperimentare l'attrattiva di nuove attività culturali e per promuovere in particolare la conoscenza delle Porte del Parco Archeologico e Tecnologico delle Colline Metallifere Grossetane, ha scelto di aggiungere al programma Musica al Museo due concerti dedicati al tema minerario nella location del Museo della Miniera andati in scena a luglio. I prossimi appuntamenti in programma saranno il rock con i the M.U.G. il 9 agosto e la Classica al Museo il 23 agosto e il 6 settembre, tutti al Giardino del Museo d'Arte Sacra. Il concerto rock è a ingresso gratuito, D mentre per gli altri concerti è previsto il pagamento del biglietto di ingresso che dà diritto a visitare gratuitamente il Museo di Arte e Storia delle Miniere entro una settimana dalla data del concerto. Info al n. 0566.902289. Ma a Massa Marittima protagonista non sarà solo la musica, perché la sua parte la farà anche l'arte. "Musica in figure. Omaggio a Lirica in Piazza": è il titolo della mostra di opere che Antonio Possenti porterà nei Musei di Massa Marittima il 3 agosto. Si tratta di un'esposizione di dipinti ispirati alle opere liriche più famose e non a caso approda a Massa Marittima proprio nei giorni in cui andrà in scena la Lirica in Piazza: l'intenzione dell'artista infatti è rendere omaggio all'importante iniziativa che quest'anno giunge alla sua XXVI edizione. L'inaugurazione della mostra è prevista per venerdì 3 agosto alle 18 al Palazzo dell'Abbondanza dove rimarrà fino 21 agosto (orario: tutti i giorni dalle 16.00 alle 22.00) per poi essere trasferita a partire dal 23 agosto fino al 30 ottobre al Complesso museale di San Pietro all'Orto (orario: dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00) dove ha sede la Collezione di Arte Contemporanea Angiolino Martini che, tra le altre opere, espone quattro tele a firma di Antonio Possenti. Un collegamento naturale, dunque, quello tra la mostra al Palazzo dell'Abbondanza e le collezioni del Complesso di San Pietro all'Orto ed un unico percorso espositivo che permette di visitare le due esposizioni al costo di un solo biglietto. Biglietto unico per la visita alla mostra e al Complesso Museale di S. Pietro all'Orto a euro 5,00. I possessori del biglietto di Lirica in Piazza avranno diritto all'ingresso ridotto alla mostra. Sono previste inoltre attività didattiche con le scuole. Per informazioni rivolgersi al Museo d'Arte Sacra tel. 0566.901954 Serena Nocciolini · Porto Santo Stefano - Estate 2011 ore 21.30 P.le dei Rioni ESIBIZIONE DI DANZA a cura dell'Ass.ne Let's Dance · Roccatederighi (Roccastrada) - 900 anni alla Rocca Roccatederighi festeggia i 150 ani dell'unità di Italia con Parole e musica del risorgimento - ore 21.00 Piazza Garibaldi · Santa Fiora - Le Quattro Stagioni Rassegna musicale "SENTI CHE FIORA" ­ Parco Faina: Inizio Spettacolo alle 19,00 - Apertura Stand Gastronomico alle 19,30 · Saturnia (Manciano) - Terme sotto le stelle Apertura serale delle Terme di Saturnia con possibilità di effettuare bagni rilassanti nelle acque termali tra musica e atmosfera, dalle ore 22.00 alle ore 01.00 (ogni venerdì e sabato). Info: tel. 0564.600111 · Scansano - "ORPHEUS" Nuovo spettacolo del Teatro Studio con elaborazione testi e regia di Mario Fraschetti nel contesto de "Il Fascino delle Rovine" rassegna di teatro e archeologia, alla sua 17esima edizione, presso il sito Archeologico di Ghiaccioforte (Scansano). Info: 392.0686787 · Scansano - Estate al Museo Area Archeologica di Ghiaccioforte ore 18 "Il tramonto a Ghiaccioforte". Spettacolo di prosa a cura del Teatro Studio di Grosseto e cena con i prodotti delle aziende locali · Scarlino - Grey Cat Festival Castello - MIKE MAINIERI "Renoir Quartet" - Mike Mainieri (vibrafono), Alessandro Galati (pianoforte), Gabriele Evangelista (contrabbasso), Stefano Tamborrino (batteria) · Sovana (Sorano) - Palazzetto dell'Arte Cartellone di iniziative presso Palazzo Bourbon Del Monte - ore 21,45 "AMORI RUSSI E ALTRI PASTICCI" spettacolo teatrale (fino al 17 agosto). Info: tel. 3342275656 · Torniella (Roccastrada) - La Cultura in Piazza ore 21.00 centro storico, Cisterna: "La metallurgia nel territorio di Roccastrada. Il contributo dell'archeologia", relatore Walter Scapigliati SABATO 13 AGOSTO · Arcidosso ­ Estate Arcidossina MONTELATERONE "FESTEGGIAMENTI" in onore di MARIA SS DELLA PIEVE AD LAMULAS · Arcidosso - Un palcoscenico sotto la luna Rassegna estiva arcidossina organizzata dalla Compagnia Teatrale NE' ARTE NE' PARTE di Arcidosso, nella splendida cornice di Piazza Cavallotti ore 21,15. Programma: Né Arte Né Parte Arcidosso in UNA TONNELLATA DI SOLDI di W.Evans & Valentine · Capalbio - Capalbio Libri 2011 Rassegna letteraria in piazza Magenta, ore 19 - Maria Pia Ammirati - Se tu fossi qui, Cairo editore - Piero Salvatori - violoncello · Campiglia Marittima - Apritiborgo Notti di incanto ed emozioni per le vie del borgo (fino al 15 agosto) · Castell'Ottieri (Sorano) - Banchetto medioevale alla corte degli Ottieri Corteo storico e cena a cura dell'Associazione culturale "I Castellesi". Info: 333/7550282 · Elmo (Sorano) - Festival Multietnico Circolo Arci Veltha (fino al 14 agosto). Info e prenotazioni: 0564/633158 · Follonica - PARCO CENTRALE Teatro Musica Arti Visive - 6a edizione - ore 21.30 MUSICA GREY CAT JAZZ FESTIVAL 31a Edizione Cinema Teatro Estivo Le Ferriere Orchestra Stabile del Grey Cat ­ prima assoluta KENNY WHEELER STEFANO "Cocco" CANTINI - "Maremma Improvvisa" con Diana Torto (voce), Ares Tavolazzi (contrabbasso), Ramberto Ciammarughi (pianoforte), Andrea Melani (batteria) e uno straordinario ensamble dei migliori strumentisti a fiato della Maremma. Info: 0566.59111 - 334.7914777 - Numero Verde 84 · Maremma Magazine · Agosto 2011 Gratuito 800405650 · Grosseto - Corse al galoppo in notturna Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Castello, Cortile della Rocca, ore 22,00: "LA CHITARRA VIRTUOSA" di Fabio Montomoli · Magliano in Toscana - Estate Maglianese Magliano - Concerto del Coro Polifonico "I Madrigalisti" diretti dal M° Walter Marzilli - Chiesa SS. Annunziata ore 21,30 · Monte Argentario - Summer Cup Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario (fino al 14 agosto). Info: 331 7910101 · Pitigliano - Estate al Museo Museo Civico Archeologico della Civilta' Etrusca ore 21 Apertura notturna del Museo per la "Notte bianca" · Porto Santo Stefano - Estate 2011 ore 19.30 Stadio di Turchese MISURAZIONE DEI REMI E DEI TIMONI; ore 22.00 Piazzale dei Rioni: SERATA PALIO PRESENTAZIONE DEGLI EQUIPAGGI PARTECIPANTI AL 70° PALIO MARINARO · Roccatederighi (Roccastrada) - Aspettando il Palio.... Cena delle contrade ore 20.00 piazzetta Senesi · Santa Fiora - Le Quattro Stagioni Rassegna musicale "SENTI CHE FIORA" ­ Parco Faina: Inizio Spettacolo alle 19,00 - Apertura Stand Gastronomico alle 19,30 / Visita guidata "AMIATA UN MONDO D'ACQUA" ore 10:00 (Min. 8 persone) prenotazione obbligatoria 5,00 euro a pax / 3° "Festa del Drago - La Selva · Saturnia (Manciano) - Terme sotto le stelle Apertura serale delle Terme di Saturnia con possibilità di effettuare bagni rilassanti nelle acque termali tra musica e atmosfera, dalle ore 22.00 alle ore 01.00 (ogni venerdì e sabato). Info: tel. 0564.600111 · Scansano - Dentro... il Medioevo Festa di rievocazione che anima le vie storiche del borgo promossa dall'Antica Contrada Il Dentro con la direzione artistica della compagnia di teatro danza Messaggeri dell'Anima (fino al 16 agosto) · Sorano - "I Draghi e le Nuvole" Nell'ambito delle manifestazioni promosse da Stampalternativa, il Teatro Studio presenta in Piazza Busatti dalle 17.00 uno spettacolo di animazione interattivo dal titolo "I draghi e le Nuvole", regia di Mario Fraschetti, interpreti: Enrica Pistolesi, Daniela Marretti, Luca Pierini. "Alcune volte guardando le nuvole, ci sembra di vedere draghi... ma a volte sono i draghi che somigliano alle nuvole...". Info: Teatro Studio tel +393920686787 · Sovana (Sorano) - Palazzetto dell'Arte Cartellone di iniziative presso Palazzo Bourbon Del Monte - ore 21,45 "AMORI RUSSI E ALTRI PASTICCI" spettacolo teatrale (fino al 17 agosto). Info: tel. 3342275656 DOMENICA 14 AGOSTO · Arcidosso ­ Estate Arcidossina MONTELATERONE "FESTEGGIAMENTI" in onore di MARIA SS DELLA PIEVE AD LAMULAS / ARCIDOSSO "SERATA DEL DILETTANTE" organizzata dall'AVIS di Arcidosso / "FESTA DELL'ASSUNTA" (Monte Labro) ricorrenza religiosa in memoria di Davide Lazzaretti. I davidiani seguaci del profeta si raccolgono in preghiera nella grotta. Tanta gente si riunisce nel prato ai piedi della torre, vicino ai ruderi degli edifici sacri. · Capalbio - Capalbio Libri 2011 Rassegna letteraria in piazza Magenta, ore 19 - Gianluigi Nuzzi ­ Metastasi, Chiarelettere - Francesco De Palma contrabbasso (con il "Francesco De Palma Trio" di cui fa parte insieme a: Piercarlo Salvia - sax tenore e clarinetto; Dario Panza - batteria) · Campiglia Marittima - Apritiborgo Notti di incanto ed emozioni per le vie del borgo (fino al 15 agosto) · Follonica - PARCO CENTRALE Teatro Musica Arti Visive - 6a edizione - ore 21.30 ­ 24.00 Associazione Proloco Follonica presenta Lungomare Carducci LA NOTTE DEI FUOCHI Tradizionale spettacolo pirotecnico Ingresso libero. Info: 0566.59111 334.7914777 - Numero Verde Gratuito 800405650 · Elmo (Sorano) - Festival Multietnico Circolo Arci Veltha (fino al 14 agosto). Info e prenotazioni: 0564/633158 · Gavorrano - Festival Teatro delle Rocce 2011 Rassegna di spettacoli nella cornice del palco del Teatro delle Rocce ore 21,15 - PAOLO ROSSI - Mistero Buffo di Dario Fo. Ingresso Euro 18,00, Ridotto Euro 16,00 · Magliano in Toscana - Estate Maglianese Montiano - Lirica Sotto le stelle: Le più belle arie d'opera. Realizzato dalla Parrocchia di Montiano in collaborazione con la Pro Loco di Montiano ore 21,30 / Pereta - Spettacolo di Cabaret: "Cecco & Baracca Music" - Piazza della Repubblica ore 21,30 · Massa Marittima - 107° Balestro del Girifalco Tradizionale manifestazione rievocativa quest'anno dedicata al 150° anniversario dell'Unità d'Italia · Monte Argentario - Summer Cup La Costa d'Argento negli scatti di Enzo Russo T orna, come ogni estate, il regalo del paparazzo più famoso di Maremma alla sua terra d'adozione. "Costa d'Argento. Le scogliere e il mare" è la mostra fotografica che Enzo Russo, fotografo campano, collaboratore delle principali testate nazionali e regionali e di riviste di attualità e costume, inaugurata il 29 luglio nei locali della scuola elementare di Talamone (Orbetello). Dopo il successo del libro "Noi abbiamo scelto la Maremma", che nel 2010 ha ritratto vip e personaggi famosi nel loro buen retiro maremmano, questa volta Russo punta il suo obiettivo sul non meno famoso mare dell'Argentario, catturato nel suo perenne dialogo con la scogliera e la costa. Dal vociare del gossip al silenzio della natura, interrotto solo dal fragore delle onde sul litorale, la macchina fotografica del paparazzo cresciuto negli anni della Dolce Vita si scopre romantica e sognatrice nel seguire il volo di un gabbiano, il lento rientro di un pescatore al porto, il riposo delle barche da pesca adagiate sul molo, il tuffo del sole nell'orizzonte di acqua al tramonto. La mostra si compone di quaranta meravigliosi pannelli di un metro per uno e quaranta centimetri che ripercorrono tutti gli angoli più nascosti della costa dalla Feniglia a Talamone, restituendo un'immagine sorprendente e inaspettata di un luogo che ancora sa regalare scorci struggenti. Sono esposte anche quattro fotografie scattate da amici fotoamatori Chiara, Daniela, Toni e Gianfranco che raccontano il mare visto da loro. Tutte le fotografie sono state raccolte in un catalogo che si può acquistare direttamente nei locali della mostra, il cui ricavato sarà devoluto a un ospedale pediatrico. La mostra è patrocinata dal Comune di Orbetello, dalla Provincia di Grosseto e dagli altri Comuni della Costa d'Argento. Partner della manifestazione sono la Capitaneria di Porto, Telethon e la Pro Loco di Talamone e di Porto Santo Stefano. La mostra è a ingresso gratuito e rimarrà aperta fino al 18 agosto con orario 18-22. All'inaugurazione hanno partecipato ospiti illustri, autorità e personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura. L'AGENDA · 85 L'AGENDA Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario (fino al 14 agosto). Info: 331 7910101 · Montiano (Magliano in Toscana) - Concerto lirico Converto lirico organizzato dall'associazione "Spazio Musica" in collaborazione con la Pro Loco e la Parrocchia, a partire dalle 21.15, in Piazza del Plebiscito. Info: tel. 056421151 · Orbetello - Grey Cat Festival Piazza Giovanni Paolo II - Cantini, Zanchini "Bikers duo" Stefano "Cocco" Cantini (sax), Simone Zanchini (fisarmonica, live electrics) · Porto Santo Stefano - Estate 2011 ore 18.30 Chiesa S. Stefano Protomartire S. MESSA E BENEDIZIONE DEGLI EQUIPAGGI PARTECIPANTI AL 70° PALIO MARINARO; ore 18.30 Chiesa S. Stefano Protomartire PROCESSIONE IN ONORE DELL'ASSUNTA CON LA PARTECIPAZIONE DEGLI EQUIPAGGI · Roccatederighi (Roccastrada) - 81° Palio storico ore 11.00 Benedizione del drappo dipinto dai pittori Bruno Marini e Guido Felton; ore 12.00 Sorteggio e abbinamento dei ciuchi alla presenza delle Autorità del libero Comune di Roccatederighi; ore 18.00 Prove libere dei ciuchi sul percorso; ore 21.00 Corteo storico per le vie del paese; sfileranno la Congregazione delle arti e dei mestieri medievali e gli sbandieratori dell'epoca; ore 22.00 Allo squillo delle chiarine disputa del Palio Storico - Al termine del Palio, gran festa in onore della contrada vincente con musica, balli, canti e..... pastasciutta, vino e dolci per tutti · Santa Fiora - Le Quattro Stagioni 3° "Festa del Drago - La Selva / "Festa dell'Assunta" Marroneto Piana del Riccio - ore 10:30 Colazione con Gioco della totera; dalle ore 18:30 Merenda - Cena (PanzanellaAcquacotta) con Ballo Liscio - Pranzo del 15 Ferragosto Apertura Ristorante Ore 12:00 · Scansano - Dentro... il Medioevo Festa di rievocazione che anima le vie storiche del borgo promossa dall'Antica Contrada Il Dentro con la direzione artistica della compagnia di teatro danza Messaggeri dell'Anima (fino al 16 agosto) · Scarlino - Cena e Concerto con il "Piazzolla" TRIO La musica di Piazzola interpretata con passione da un trio di Maestri Maremmani ­ Claudio Cavalieri (violino), Davide Vallini (Sassofono), Gloria Mazzi (pianoforte) ­ di scena nella bella cornice del Relais Vedetta. La serata sarà proporrà le squisite prelibatezze della Chef Laura Pacenti. Info: Relais Vedetta tel. 0566 37023 · Seggiano - Mostra Canina a Pescina Inizio ore 15. Premiazioni ore 18,00 · Sovana (Sorano) - Palazzetto dell'Arte Cartellone di iniziative presso Palazzo Bourbon Del Monte - ore 21,45 "AMORI RUSSI E ALTRI PASTICCI" spettacolo teatrale (fino al 17 agosto). Info: tel. 3342275656 MARTEDÌ 16 AGOSTO · Arcidosso - Un palcoscenico sotto la luna Rassegna estiva arcidossina organizzata dalla Compagnia Teatrale NE' ARTE NE' PARTE di Arcidosso, nella splendida cornice di Piazza Cavallotti ore 21,15. Programma: Né Arte Né Parte Arcidosso in DISSE IL SORDO: SENTO UN TORDO di autori vari · Castiglione della Pescaia - Estate al Museo Museo Multimediale della Casa Rossa Ximenes ore 21.30 Alessandro Benedettelli in concerto · Castiglione della Pescaia - Grey Cat Festival Piazza Garibaldi - LUIGI MARTINALE sextet - Luigi Martinale (pianoforte e composizione), Tino Tracanna (sax soprano e tenore), Alberto Mandarini (tromba e flicorno), Giancarlo Maurino (flauto e sax alto), Mauro Battisti (contrabbasso), Paolo Franciscone (batteria) · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Campese, Piazzetta di Mezzo Franco FESTIVITA' PATRONALI SAN ROCCO: S. Messa e Processione accompagnata dalla Banda Musicale Enea Brizzi, Giochi per bambini sulla spiaggia, Serata Danzante e Spettacolo Pirotecnico della ditta Mazzone ­ Ass. ne San Rocco · Massa Marittima - Estate al Museo Museo della Miniera ore 21 "Caccia al tesoro in miniera" attività didattica per bambini da 6 a 12 anni. Prenotazione obbligatoria · Porto Santo Stefano - Estate 2011 ore 10.30 Stadio di Turchese PALIOTTO ELIMINATORIE; ore 18.00 Stadio di Turchese PALIOTTO FINALI E PREMIAZIONI; ore 21.30 Piazzale dei Rioni CONCERTO BANDA "G. IVO BAFFIGI"; ore 23.00 Piazzale dei Rioni TOMBOLA · Santa Fiora - Le Quattro Stagioni "Fiera San Rocco" - Tradizionale "Trippata" - Loc. Parco Pinettina · Scansano - Dentro... il Medioevo Festa di rievocazione che anima le vie storiche del borgo promossa dall'Antica Contrada Il Dentro con la direzione artistica della compagnia di teatro danza Messaggeri dell'Anima (fino al 16 agosto) · Sovana (Sorano) - Palazzetto dell'Arte Cartellone di iniziative presso Palazzo Bourbon Del Monte - ore 21,45 "AMORI RUSSI E ALTRI PASTICCI" spettacolo teatrale (fino al 17 agosto). Info: tel. 3342275656 LUNEDÌ 15 AGOSTO · Arcidosso ­ Estate Arcidossina MONTELATERONE "FESTEGGIAMENTI" in onore di MARIA SS DELLA PIEVE AD LAMULAS / ARCIDOSSO Parco del Tennis "FERRAGOSTO ARCIDOSSINO" II edizione; a cura del Centro Commerciale Naturale di Arcidosso · Campiglia Marittima - Apritiborgo Notti di incanto ed emozioni per le vie del borgo (fino al 15 agosto) · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: ore 21.30 Capalbio Scalo - REGGAE SUMMER FESTIVAL - "QUARTIERE COFFEE" · Gavorrano - "Nuove Figure 2011" Festival internazionale di teatro di figura, di strada e per ragazzi - Gavorrano, località Giuncarico ore 21 circolo Arci - Ombre di magia, Terzo Studio - Pisa · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Porto, Piazza della Dogana, ore 22,00 Processione della Madonna Stella Maris, Concerto della Banda Enea Brizzi e Spettacolo Pirotecnico · Magliano in Toscana - Estate Maglianese Montiano ­ Cinema "Il grinta" di Ethan e Joel Coen con Matt Damon e Jeff Bridges - Piazza del Plebiscito ore 21,30 · Porto Santo Stefano - Estate 2011 ore 17.00 Via Barellai SFILATA; ore 19.15 Stadio di Turchese DISPUTA DEL 70° PALIO MARINARO DELL'ARGENTARIO · Santa Fiora - Le Quattro Stagioni 3° "Festa del Drago - La Selva / Tradizionale Concerto di Ferragosto - Banda G. Pozzi di Santa Fiora / Tradizionale Tombolata - Sci Club Santa Fiora · Scansano - Dentro... il Medioevo Festa di rievocazione che anima le vie storiche del borgo promossa dall'Antica Contrada Il Dentro con la direzione artistica della compagnia di teatro danza Messaggeri dell'Anima (fino al 16 agosto) · Sovana (Sorano) - Palazzetto dell'Arte Cartellone di iniziative presso Palazzo Bourbon Del Monte - ore 21,45 "AMORI RUSSI E ALTRI PASTICCI" spettacolo teatrale (fino al 17 agosto). Info: tel. 3342275656 MERCOLEDÌ 17 AGOSTO · Arcidosso ­ Estate Arcidossina ARCIDOSSO ore 21:00 concerto della STREET BAND per 86 · Maremma Magazine · Agosto 2011 I MERCATINI ogni mercoledì · Grosseto Mercatino di Campagna Amica - Filiera Corta dalle ore 8.30 alle ore 13.00, nel Chiostro di San Francesco in Piazza San Francesco alcune aziende produttrici locali metteranno in vendita i loro prodotti: frutta, verdura, formaggi, ricotta, primo sale, olio, vino, zafferano, miele e grappa ogni giovedì e sabato · Grosseto Mercato Contadino della Maremma Mercato rionale promosso da CIA GROSSETO, che offre al consumatore la possibilità di acquistare direttamente nel suo quartiere i prodotti tipici della maremma di alta qualità. Gli appuntamenti si svolgono il giovedì nel centro storico (piazza del Sale) e il sabato nel quartiere "Cittadella" (parcheggio via Svizzera/via Repubblica Dominicana), sempre con orario 7.00-13.30. ogni giovedì · Grosseto Mercato settimanale della Città Consueto mercato settimanale in via Ximenes e p.zza del Mercato - ore 7.30-13.30 fino al 14 settembre (dal 28 giugno) · Capalbio Scalo FIERA DEL LIBRO Mostra mercato promozionale del libro a cura dell'Ass. Libritineranti in P A. Moro .za 4-5 / 11-12 / 18-19 agosto · Santa Fiora Mercatini Antiquariato in Piazza Garibaldi 6-7 agosto · Orbetello "Orbetello Antiquaria" Mostra mercato del piccolo antiquariato, curiosità oggettistica varia e modernariato, per le vie del Centro storico. Orario: dalla mattina alla sera. Info: tel. 0564/860447 6-7 agosto · Porto Ercole Le bancarelle di Porto Ercole Mercatino di artigianato, oggettistica e collezionismo promosso dal Comune di Monte Argentario in piazza Strozzi. Orario: dalle ore 09.00 alle ore 24.00. 6-7 agosto · Casteldelpiano Filiera Corta - Mercato dei Produttori Mercato dei Produttori agricoli e dell'artigianato nell'ambito del progetto Filiera Corta, promosso dalla Regione Toscana, in collaborazione con il Settore Sviluppo Rurale della Provincia di Grosseto e le tre Strade del Vino e dei Sapori della provincia di Grosseto 6-7 agosto / 20-21 agosto / 10-11 settembre · Capalbio Artigiani al Centro Storico Mostra mercato dell'artigianato, dell'antiquariato e del collezionismo in piazza Carlo Giordano e vie del Centro Storico 10>18 agosto · Sorano XXXI Mostra mercato 2011 Arte, artigianato, antichi mestieri, antiquariato, biologico, burattinai giocolieri e laboratori nel Centro storico ­ ore 11-23 no stop. Info: 0564/633023 12 agosto · Sorano Filiera Corta - Mercato dei Produttori Mercato dei Produttori agricoli e dell'artigianato nell'ambito del progetto Filiera Corta, promosso dalla Regione Toscana, in collaborazione con il Settore Sviluppo Rurale della Provincia di Grosseto e le tre Strade del Vino e dei Sapori della provincia di Grosseto Filiera Corta - Mercato dei Produttori Mercato dei Produttori agricoli e dell'artigianato nell'ambito del progetto Filiera Corta, promosso dalla Regione Toscana, in collaborazione con il Settore Sviluppo Rurale della Provincia di Grosseto e le tre Strade del Vino e dei Sapori della provincia di Grosseto in occasione di Vinellando 26-27 agosto · Montemerano (Manciano) Filiera Corta - Mercato dei Produttori Mercato dei Produttori agricoli e dell'artigianato nell'ambito del progetto Filiera Corta, promosso dalla Regione Toscana, in collaborazione con il Settore Sviluppo Rurale della 12>16 agosto · Orbetello (Gr) INCONTRO D'ESTATE Mostra mercato di antiquariato, collezionismo, artigianato, promosso da Mercatotenda con il patrocinio del Comune di Orbetello, presso il Parco delle Crociere ex Idroscalo. Info: tel. 055-489776 - 348-3396638 13>15 agosto · Capalbio Ass. Hobby, Sport e Cultura Mostra mercato dell'artigianato, dell'antiquariato e del collezionismo in piazza Carlo Giordano e vie del Centro Storico 16 agosto · Santa Fiora Fiera San Rocco Con Tradizionale "Trippata" - Loc. Parco Pinettina 16>21 agosto · Capalbio 5^ Mostra Filatelica Manifestazione organizzata dal Circolo Filatelico Crociere Atlantiche "B. Andreuccetti" Orbetello in collaborazione con il Comitato delle Contrade Città di Capalbio, in occasione della Sagra Gastronomica di fine Estate 2011 presso il Castello di Capalbio Torre Aldobrandesca, 4. Orario: tutti i giorni dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 17,00 alle 23,00. Ingresso Libero. Info: tel. 0564 867789 20-21 agosto · Marina di Grosseto "Maremma Antiquaria" Mercatino delle cose antiche e meno antiche, numismatica, collezionismo e tante curiosità in Via XXIV Maggio. L'appuntamento si svolge ogni terzo week-end del mese, tutto l'anno. Info: tel. 0564.43881 20-21 agosto · Magliano in Toscana Provincia di Grosseto e le tre Strade del Vino e dei Sapori della provincia di Grosseto Orario: venerdi 26 agosto dalle ore 18 alle ore 24, sabato 27 agosto dalle ore 10 alle ore 24 27-28 agosto · Capalbio Ass. Hobby, Sport e Cultura Mostra mercato dell'artigianato, dell'antiquariato e del collezionismo in piazza Carlo Giordano e vie del Centro Storico 27-28 agosto · Porto Santo Stefano (Monte Argentario) Le Bancarelle di Porto Santo Stefano Mercatino di cose antiche, usate, collezionismo e artigianato artistico in calendario, per iniziativa del Comune di Monte Argentario, nel viale Lungomare dei Navigatori e in Piazza dei Rioni, davanti al Comune (dalla mattina alla sera). Info: Comune tel. 0564-811911 28 agosto · Casteldelpiano (Gr) Mercatino dell'antiquariato Mostra mercato degli oggetti del passato promossa, per il nono anno consecutivo, dalla Consulta degli Operatori Economici di Casteldelpiano in Piazza Garibaldi (ogni quarta domenica, da maggio ad ottobre). Info: tel. 0564/973534 1° settembre · Ghirlanda (Massa Marittima) Filiera Corta - Mercato dei Produttori Mercato dei Produttori agricoli e dell'artigianato nell'ambito del progetto Filiera Corta, promosso dalla Regione Toscana, in collaborazione con il Settore Sviluppo Rurale della Provincia di Grosseto e le tre Strade del Vino e dei Sapori della provincia di Grosseto in occasione della Fiera di Ghirlanda L'AGENDA · 87 L'AGENDA C'è "ORPHEUS" nell'estate del Teatro Studio "Il Fascino delle Rovine", la rassegna di teatro e archeologia a cura del Teatro Studio, quest'anno presenta "Orpheus", uno spettacolo di grande forza espressiva, in scena a Cosa (Orbetello), Ghiaccioforte (Scansano) e Roselle (Grosseto). '8 luglio scorso, tra le ombrose rovine di Sassoforte e l'incanto di rocce, muschi e castagni, il Teatro Studio con la regia di Mario Fraschetti ha esordito in anteprima con il nuovo spettacolo "Orpheus" per la XVII edizione della rassegna di Teatro e Archeologia "Il Fascino delle Rovine" organizzata con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Grosseto e dei Comuni di Orbetello e di Scansano. Il cartellone nel mese di agosto proseguirà nelle seguenti date: 3, 4, 5, 6, 7 agosto nella cornice dell'Antica Città di Cosa (Ansedonia, Orbetello); 12 agosto nel sito Archeologico di Ghiaccioforte (Scansano) e il 26, 27, 28 agosto presso gli scavi archeologici (Anfiteatro) di Roselle (Grosseto). In scena è la disperata ricerca di Orfeo fino agli inferi, della sua amata Euridice. Uno spettacolo di grande forza espressiva, in bilico tra realtà e mito, passato e presente, recitazione e movimento, naturalismo e straniamento. I testi sono tratti dalle opere di Virgilio, Ovidio, Poliziano, Eschilo, Monteverdi, Gluck e Cocteau. Questi gli interpreti: Blu Lepore, Daniela Marretti, Irene Paoletti, Luca Pierini, Michela Pii, Enrica Pistolesi, Mirio Tozzini. Sempre a cura del Teatro Studio si segnalano altri due appuntamenti. Il primo, "Dalla parte dei Vinti" da un'idea di Patrizia Guidi, in programma giovedì 11 agosto 2011 alle ore 21.30 in Piazza Solti - Castiglione della Pescaia: canzoni di Fabrizio De André dall'album "Non all'amore, non al denaro, né del cielo" interpretate da Paola Mari (chitarra e armonica), Elisabetta Lanfredini L (voce), Michele Maggi (sassofono, flauto, clarinetto) e poesie di Edgard Lee Masters dall'antologia di Spoon River recitate da Daniela Marretti, Irene Paoletti, Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Mirio Tozzini. Lo spettacolo è promosso dall'Amministrazione Comunale di Castiglione della Pescaia, con il patrocinio della Fondazione Fabrizio de André ONLUS. Il secondo previsto per sabato 13 agosto a Sorano (Piazza Busatti) dove alle ore 17.00, nell'ambito delle manifestazioni promosse da Stampalternativa, il Teatro Studio presenterà uno spettacolo di animazione interattivo dal titolo "I draghi e le Nuvole", regia di Mario Fraschetti, interpreti: Enrica Pistolesi, Daniela Marretti, Luca Pierini. "Alcune volte guardando le nuvole, ci sembra di vedere draghi... ma a volte sono i draghi che somigliano alle nuvole..." I draghi-nuvola, rappresentazione delle divinità dell'acqua nella mitologia cinese, in questa narrazione diventano metafora di una storia sul rispetto della natura. La fiaba prende spunto dalla problematica ecologica dell'inquinamento e, in un incalzare di colpi di scena, filastrocche e momenti di interazione con il pubblico, denuncia certi cattivi comportamenti e "narra le gesta" di bambini coraggiosi che, attraverso un viaggio irto di ostacoli, sapranno riportare l'equilibrio tra l'uomo e la natura. Info: tel. 392.0686787 - www.teatrostudio.it - email teatrostudio@gmail.com le vie del paese · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: ore 21.30 Capalbio, Piazza Magenta CAPALBIO IN JAZZ "Max D'Avola Jazz Fireworks Quartet" · Grosseto - Corse al galoppo in notturna Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Campese, Piazzetta di Mezzo Franco dalle ore 16,00 Sagra del Totano - alle ore 22,00 Schiuma Party e musica con "DJ Megawatt" / Giglio Castello, Piazza dei Lombi, ore 22,00 Teatro dell'Isola: "L'ELISIR D'AMORE" opera buffa canticchiata tratta da Gaetano Donizetti · Magliano in Toscana - Estate Maglianese Montiano - "Duo di due" duo acustico composto da Vanessa Lazzerini alla chitarra e Andrea Frosolini al violino - Piazza del Plebiscito ore 21,30 · Massa Marittima - Grey Cat Workshop 3 giorni (dal 17 al 19 agosto) di lezioni, strumenti, musica d'insieme, laboratori. Docenti: Stefano Cocco Cantini, Mauro Grossi, Piero Borri, Ares Tavolazzi · Porto Santo Stefano - Estate 2011 ore 21.30 Piazzale dei Rioni Musical "CINQUE SPOSE PER CINQUE FRATELLI" del gruppo teatrale "L'Allegra Compagnia" · Santa Fiora - Le Quattro Stagioni Visita guidata "AMIATA UN MONDO D'ACQUA" (Min. 8 persone) prenotazione obbligatoria 5,00 euro a pax / Saggio di danza (programma da stabilire) · Scarlino - Grey Cat Festival Castello - SALMASO/MEHMARI/MIRABASSI TRIO Monica Salmaso (voce e chitarra), Andrè Mehmari (pianoforte), Gabriele Mirabassi (clarinetto) · Sovana (Sorano) - Palazzetto dell'Arte Cartellone di iniziative presso Palazzo Bourbon Del Monte - ore 21,45 "AMORI RUSSI E ALTRI PASTICCI" spettacolo teatrale (fino al 17 agosto). Info: tel. 3342275656 GIOVEDÌ 18 AGOSTO · Arcidosso ­ Estate Arcidossina ARCIDOSSO ore 21:30 Piazza Cavallotti "CONCERTO PER D. LAZZARETTI" di Antonio Pedersoli · Grosseto - "Giovedì Ascom" Sulla scia del successo delle precedenti edizioni l'iniziativa propone ogni giovedì (dal 2 luglio al 25 agosto) il binomio "musica + saldi" nelle vie e nelle piazze del Centro storico. Info: tel. 0564 470214 · Grosseto - Estate al Museo Museo Archeologico e d'Arte della Maremma ore 21 "La notte sì... ma di giovedì" laboratori e attività didattiche per bambini, visite guidate alle collezioni del Museo, conferenze e letture di brani classici. Ingresso gratuito. Per il programma dettagliato telefonare al museo o collegarsi a www.museidimaremma.it · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Castello, Piazza Gloriosa, ore 22,00 QUADRIGLIA DIMOSTRATIVA e Serata Danzante con i "GIGLIO'S GOOD TIMES" ­ Pro Loco · Magliano in Toscana - Estate Maglianese Magliano - Serata musicale di beneficenza per Save the Children a cura di Riccardo Stringardi - Piazza della Repubblica ore 21,30 · Massa Marittima - Grey Cat Workshop 3 giorni (dal 17 al 19 agosto) di lezioni, strumenti, musica d'insieme, laboratori. Docenti: Stefano Cocco Cantini, Mauro Grossi, Piero Borri, Ares Tavolazzi · Monterotondo M.mo - Grey Cat Festival Piazza Canalini - ARRIGHINI suona MORRICONE - Riccardo Arrighini (piano), Emanuele Modestino (chitarra), Quartetto d'archi · Porto Santo Stefano - Estate 2011 88 · Maremma Magazine · Agosto 2011 ore 21.30 Piazzale dei Rioni FESTA DELL'ATLETA DELL'ANNO org. Assessorato allo Sport e Pro Loco Monte Argentario VENERDÌ 19 AGOSTO · Follonica - PARCO CENTRALE Teatro Musica Arti Visive - 6a edizione - ore 21.30 TEATRO Cinema Teatro Estivo Le Ferriere ASCANIO CELESTINI in "Fabbrica" di e con Ascanio Celestini. Info: 0566.59111 - 334.7914777 - Numero Verde Gratuito 800405650 · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Castello, Piazzale della Fonte, ore 21,15 II° Festival Estivo IL GIGLIO E' LIRICA "RIGOLETTO" di G. Verdi Melodramma in 3 atti di F. M. Piave con Solisti, Orchestra Belvedere e Coro Lirico Quadrivium di Genova, Costa d'Argento Danza - Direttore M° Lorenzo Tazzieri allestimento completo organizzato dall'Associazione Culturale "L'ARTE IN SCENA" Laboratorio Lirico · Magliano in Toscana - Vinellando Manifestazione enogastronomica dedicata al Morellino. Programma: Centro Enoturistico ­ Piazza del Popolo ­ Magliano in T. ore 9,30 degustazione dei Morellino di Scansano annata 2009; ore 20,40 premiazione dei Migliori Morellino di Scansano annata 2009 presso il Centro Enoturistico; ore 21,00 apertura stand degustazione Morellino nelle due piazze (Repubblica e Libertà); ore 21,30 Spettacolo di musica e Cabaret con "Gianni Giannini" · Massa Marittima - Grey Cat Workshop 3 giorni (dal 17 al 19 agosto) di lezioni, strumenti, musica d'insieme, laboratori. Docenti: Stefano Cocco Cantini, Mauro Grossi, Piero Borri, Ares Tavolazzi · Massa Marittima - Grey Cat Festival Piazza Garibaldi - BRIAN AUGER & THE TRINITY - Brian Auger (hammond, tastier), Savanna Auger (voce), Karma Auger (batteria), Jeffrey Connor (basso) · Massa Marittima - Jazz! Racconti su scala modale Presentazione del libro curato da Paola Zannoner con rac- conti del Laboratorio di scrittura di Massa Marittima "scrittori di massa" e dedicato al Grey Cat Jazz Festival · Orbetello - Estate al Museo Museo Archeologico "Polveriera Guzman" ore 18.30 "Meraviglie da un antico quotidiano" visita guidata alle collezioni del museo · Saturnia (Manciano) - Terme sotto le stelle Apertura serale delle Terme di Saturnia con possibilità di effettuare bagni rilassanti nelle acque termali tra musica e atmosfera, dalle ore 22.00 alle ore 01.00 (ogni venerdì e sabato). Info: tel. 0564.600111 SABATO 20 AGOSTO · Arcidosso - Un palcoscenico sotto la luna Rassegna estiva arcidossina organizzata dalla Compagnia Teatrale NE' ARTE NE' PARTE di Arcidosso, nella splendida cornice di Piazza Cavallotti ore 21,15. Programma: Teatro Zeta L'Aquila in MASANIELLO di e con Manuele Morgese · Campagnatico - Estate al Fresco Gli eventi dell'Estate 2011 tra Cantina Pieve Vecchia e Locanda del Glicine. Programma: Cantina Pieve Vecchia Festa dell'Estate - Teatro Eliseo di Roma e la Cantina Pieve Vecchia presentano Circolo The Fooders. Info: tel. 0564 996452 - 996490 · Cana (Roccalbegna) ­ "Nel Chassaro di Cana" MEDIEVALANDO con DANTE: percorso enogastronomico, alla riscoperta dei sapori medievali tra balli, scherzi, frizzi e lazzi promosso dalla Pro Loco di Cana a partire dalle ore 18,00 · Grosseto - Orchestra Sinfonica Città di Grosseto Stagione concertistica 2011 Rassegna concertistica promossa dall'Associazione Musicale Orchestra Città di Grosseto - ore 21,15 Cassero Senese Mario Mateus direttore, Federico Poli marimba · Grosseto - Corse al galoppo in notturna Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Roselle (Gosseto) - La Cava 2011 Cartellone di spettacoli ed iniziative nelal cornice della Cava di Roselle - NOEMI in Concerto · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Porto, ore 22,00 FESTA DEL RIONE VINCENTE del Palio Marinaro - Comitato San Lorenzo · Magliano in Toscana - Vinellando Manifestazione enogastronomica dedicata al Morellino. Programma: dalle ore 18,30 alle ore 24,00 degustazione di vini del territorio serviti da sommelier (sala centro enoturistico); ore 21,00 riapertura degli stand di degustazione Morellino; dalle ore 17,30 alle ore 24,00 "Mercato dei produttori della Provincia di Grosseto"; ore 21,30 Musica e Danza del Ventre con "Polina" · Montieri - "Il Merse e le Roste" Escursione Parco Minerario ore 16.30. Prenotazione obbligatoria 0566/997024 · Orbetello - Estate al Museo Museo Archeologico Nazionale di Cosa ore 17.30 "A passeggio nella Storia" visita guidata all'Antiquarium e all'area archeologica della città di Cosa. Ingresso libero e gratuito · Porto Santo Stefano - Estate 2011 Fortezza Spagnola INAUGURAZIONE ESPOSIZIONE MAESTRO IGOR BOROZAN CON PRESENTAZIONE LIBRO · Santa Fiora - Le Quattro Stagioni Visita guidata "AMIATA UN MONDO D'ACQUA" (Min. 8 persone) prenotazione obbligatoria 5,00 euro a pax / "Festa del Paese" Bagnolo "Abbozzo pittorico X Caravaggio" in Fortezza L a Fortezza Spagnola di Porto S. Stefano ospiterà dal 20 al 31 agosto "Abbozzo pittorico X Caravaggio", l'esposizione di incisioni e opere pittoriche del Maestro Igor Borozan catalogate nell'omonimo volume che contestualmente sarà presentato. L'evento organizzato in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura di Monte Argentario e con il prezioso contributo dell'assessore Umberto Amato, prosegue il suo viaggio, iniziato a Terni in occasione della Settimana della Cultura, passando poi per le città di Narni, Roma, Madrid per raggiungere la Fortezza Spagnola, maestoso edificio posto sulla sommità del colle di Porto S. Stefano, edificata nel 1560 circa per opera della difesa militare spagnola allo scopo di vedetta del porto. La Fortezza, suggestiva location, è la perfetta cornice per l'opera di Borozan, già ricca e contaminata delle suggestioni scaturite nell'animo dell'artista durante i suoi innumerevoli viaggi in Spagna, dai quali è nata appunto la serie "Sol y Sombra". Una produzione questa incentrata sull'Abbozzo, di cui grande maestro fu Caravaggio, e che pone al centro dell'attenzione il disegno pittorico, fin da sempre utilizzato per dare la prima impronta ad un dipinto, segno indelebile impresso sulla tela come concepimento di un pensiero, di un attimo vissuto, sicuramente il più intenso ed autentico dell'intero processo creativo. Ed è proprio per Caravaggio ed in occasione del quattrocentesimo anniversario dalla sua morte che Borozan ha realizzato la serie "Sole e Ombra di Caravaggio" unendo idealmente, in un gemellaggio artistico unico, la città di Terni a quella di Porto Ercole luogo della dipartita dell'artista. Un tragico evento questo, descritto all'interno del catalogo dalla critica Carla Longobardi, prezioso e suggestivo documento storico. L'art performance di Borozan, tratta dall'avvenimento, è di forte impatto visivo, un'installazione urbana costituita di due gigantesche camicie raffiguranti una il maestro Caravaggio e la sua vittima il ternano Ranuc- cio Tomassoni l'altra. Per questa occasione le camicie vestiranno la Fortezza, tanto grandi da essere visibili anche in lontananza. Il vernissage si terrà sabato 20 agosto ore 18, alla presenza dell'artista che presenterà il catalogo, elegante e sobrio contenitore del suo incessante lavoro di questi ultimi anni. La mostra rimarrà aperta fino al 31 agosto rispettando i seguenti orari di apertura al pubblico: 18.30-23:30. Info: www.italianartschool.it L'AGENDA · 89 L'AGENDA · Saturnia (Manciano) - Terme sotto le stelle Apertura serale delle Terme di Saturnia con possibilità di effettuare bagni rilassanti nelle acque termali tra musica e atmosfera, dalle ore 22.00 alle ore 01.00 (ogni venerdì e sabato). Info: tel. 0564.600111 Parco Fonte di Vandro - Francesco Nastro trio - Francesco Nastro (piano), Aldo Vigorito (contrabbasso), Peppe la Pusata (batteria) · Sovana (Sorano) - Palazzetto dell'Arte Cartellone di iniziative presso Palazzo Bourbon Del Monte - ore 21,45 "SERATA GIOVANI TALENTI" concerto per chitarra classica - Filadelfio Cordiali, chitarra. Info: tel. 3342275656 archeologico" scavo simulato in un insediamento altomedievale MERCOLEDÌ 24 AGOSTO · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Castello, Piazza dei Lombi, ore 22,00 Teatro dell'Isola: "L'ELISIR D'AMORE" opera buffa canticchiata tratta da Gaetano Donizetti / Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Porto, Piazza della Dogana, ore 21,30 "SALTIMBANCHI SOTTO LE STELLE" · Magliano in Toscana - Estate Maglianese Pereta - Cinema "Senza arte né parte" di Giovanni Albanese con Vincenzo Salemme - Piazza della Repubblica ore 21,30 DOMENICA 21 AGOSTO · Arcidosso ­ Estate Arcidossina ARCIDOSSO "FINALE TORNEO DEL VILLEGGIANTE" presso il Circolo Tennis di Arcidosso · Cana (Roccalbegna) ­ "Nel Chassaro di Cana" MEDIEVALANDO con DANTE: percorso enogastronomico, alla riscoperta dei sapori medievali tra balli, scherzi, frizzi e lazzi promosso dalla Pro Loco di Cana a partire dalle ore 18,00 · Follonica - PARCO CENTRALE Teatro Musica Arti Visive - 6a edizione - ore 21.30 MUSICA Teatro Fonderia Leopolda ­ Comprensorio Ilva (locale climatizzato) "Musica Centrale 2011" ­ Associazione Live Art Concierto de Aranjuez per orchestra e chitarra solista Orchestra Città di Grosseto direttore Mario Mateus, Chitarra Fabio Montomoli. Musiche di: Britten, Rodrigo, Grieg. Info: 0566.59111 - 334.7914777 - Numero Verde Gratuito 800405650 · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Porto, all'esterno della Torre Saracena, ore 21,30 Presentazione del Libro "ADESSO NON PIU'" di Gigliola Giovani · Magliano in Toscana - Vinellando Manifestazione enogastronomica dedicata al Morellino. Programma: dalle ore 18,30 alle ore 24,00 degustazione di vini del territorio serviti da sommelier (sala centro enoturistico); dalle ore 10,00 alle ore 24,00 "Mercato dei produttori della Provincia di Grosseto"; ore 18,30 apertura stand esposizione prodotti tipici ed artigianali; ore 21,30 Musica dal vivo in Piazza della Libertà con "Riccardo e Lisa"; ore 22,00 Piazza della Repubblica Da Zelig... "Claudio Batta" Spettacolo di cabaret · Massa Marittima ­ Gli antichi pozzini della Valle dello Stregaio" Escursione Parco Minerario ore 7.30. Prenotazione obbligatoria 0566/902289 · Orbetello - Estate al Museo Museo Archeologico "Polveriera Guzman" ore 18.30 "Il frontone di Talamone e il mito dei sette a Tebe" visita guidata al rilievo frontonale del Tempio di Talamone · Santa Fiora - Le Quattro Stagioni "Festa del Paese" Bagnolo · Sassofortino - Grey Cat Festival LUNEDÌ 22 AGOSTO · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Castello Piazza della Rocca, ore 22,00 concerto della Banda Enea Brizzi · Sassofortino (Roccastrada) - La Cultura in Piazza ore 18.30 Parco comunale Fonte di Vandro: "Il medioevo. Gli aspetti del popolamento nel territorio di Roccastrada", relatore Hermann Salvadori GIOVEDÌ 25 AGOSTO · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: Raduno d'estate - Raduno con passeggiata a cavallo in notturna aperto a tutti gli amanti del cavallo organizzato dal Circolo Scuola Cavalcanti di Maremma, al Campo Sportivo di Capalbio · Castell'Azzara - Focus Salvador Dalí. "Vita surrealista: l'imprevedibilità dell'uomo e la coerenza dell'artista" ore 21.00 Villa Sforzesca · Grosseto - Estate al Museo Museo Archeologico e d'Arte della Maremma ore 21 "La notte sì... ma di giovedì" laboratori e attività didattiche per bambini, visite guidate alle collezioni del Museo, conferenze e letture di brani classici. Ingresso gratuito. Per il programma dettagliato telefonare al museo o collegarsi a www.museidimaremma.it · Grosseto - "Giovedì Ascom" Sulla scia del successo delle precedenti edizioni l'iniziativa propone ogni giovedì (dal 2 luglio al 25 agosto) il binomio "musica + saldi" nelle vie e nelle piazze del Centro storico. Info: tel. 0564 470214 · Isola del Giglio - Estate Gigliese Pitigliano, ore 21,30 La QUADRIGLIA VA IN TRASFERTA per l'apertura del Festival del Passato Prossimo di Pitigliano / Giglio Castello, Piazza Gloriosa, ore 21,30 "SALTIMBANCHI SOTTO LE STELLE" Venerdì 26 agosto: Giglio Castello, Cortile della Rocca, ore 22,00 VI° Festival MusicalGiglio "LE MURA E GLI ARCHI" Dopo Brahms, Prima di Schoenberg · Massa Marittima - Estate al Museo Museo di Arte Sacra ore 17 "Dipingi la tua maglietta!" atti- MARTEDÌ 23 AGOSTO · Castiglione della Pescaia - Estate al Museo Museo Multimediale della Casa Rossa Ximenes ore 21.30 Mediterranea concerto di Lorenza Baudo (voce) e Paolo Batistini (chitarra acustica) · Follonica - "Nuove Figure 2011" Festival internazionale di teatro di figura, di strada e per ragazzi - Follonica ore 21, 30 Giardino ex Casello Idraulico - Antol e i tre porcellini Tanit Teatro - Francia - Perù · Grosseto - Corse al galoppo in notturna Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Castello, Cortile della Rocca, ore 22,00 "TRICOLORE VERDIANO: SCENE D'OPERA" concerto lirico ­ Pro Loco e Ass. ne il Castello · Magliano in Toscana - Estate Maglianese Magliano - Spettacolo musicale con "Mark Hanna" Blues americano - Piazza della Repubblica ore 21,30 · Massa Marittima ­ Musica al Museo Rassegna concertistica all'aperto nei Musei di Massa Marittima - ore 21.15 Giardino del Museo di Arte Sacra Classica al Museo quartetto con tenore, soprano, mezzosoprano e pianista · Orbetello - Estate al Museo Museo Archeologico "Polveriera Guzman" ore 18 "Il mito dei sette a Tebe nel Frontone di Talamone" visita didattica per bambini · Scarlino - Estate al Museo Area Archeologica della Rocca Pisana ore 16 "Lo scavo 90 · Maremma Magazine · Agosto 2011 LE MOSTRE > fino a domenica 7 agosto (dal 9 luglio) · Grosseto "La Divina Commedia" Mostra di Tono Zancanaro presso il Museo Archeologico > fino a lunedì 8 agosto (dal 2 luglio) · Capalbio Watercolors ­ Maremma Toscana Acquerelli di Maremma di Salvatore Grande presso la Galleria "Crossroad" in via Vittorio Veneto, 2 > fino a martedì 9 agosto (dal 9 luglio) · Capalbio Andrea Aquilanti & Gregorio Botta Mostra a cura di Davide Sarchioni presso la Galleria Il Frantoio, piazza della Provvidenza. info +393357504436 > fino a giovedì 11 agosto (dal 22 luglio) · Porto Santo Stefano "I Crest, stemmi araldici della marina e della nautica" Mostra di prestigiosi oggetti araldici da muro presso la galleria ARTEMARE in corso Umberto 75-77. Info: tel. 0564 810336 > fino a martedì 16 agosto (dal 16 luglio) · Porto Santo Stefano Angela Paladini Tarantino Mostra personale presso la Fortezza Spagnola. Orario: tutti i giorni 18.30-23.30 > fino a giovedì 18 agosto (dal 29 luglio) · Talamone (Orbetello) Costa d'Argento le scogliere e il mare Mostra fotografica di Enzo Russo promossa dal Comune di Orbetello in collaborazione con l'Associazione Pro Loco presso la Scuola elementare di Talamone. Orario 18-22 > fino a domenica 21 agosto (dal 12 luglio) · Follonica Ossessione Dalí. Passione, ribellione e lucida follia "La Divina Commedia" illustrata in 100 opere del grande Maestro spagnolo presso la Pinacoteca Civica di Follonica - Piazza del Popolo 1/2. Orario: 17.30-20 / 21-23.30, dal martedì alla domenica (chiuso il lunedì). Info: tel. 0566 42412 > fino a domenica 28 agosto (dall'8 luglio) · Roselle (Grosseto) "La terra e a lei concorde il mare..." Mostra fotografica con gli scatti di Federico Martini promossa dall'assessorato comunale al Turismo e a cura della Pro Loco di Roselle nelle suggestive Terme Leopoldine. > fino a martedì 30 agosto (dal 15 luglio) · Alberese (Grosseto) "Il ritorno del falco pescatore" Mostra di Alessandro Troisi e Iole Eulalia Rosa - Ars et Natura presso il Centro Visite del Parco - via del Bersagliere, 7/9. Ingresso libero. Info: tel. +39.0564.407269 > fino a domenica 4 settembre (dal 23 luglio) · Sorano "In cerca di quello. L'inferno esiste solo per chi ha paura" Mostra di Federico Paris, presso la Fortezza Orsini. Info: 0564/633424 > fino a giovedì 15 settembre (dal 9 luglio) · Sovana (Sorano) "Gli Etruschi e il Sacro. Da Fiesole a Sovana" L'esposizione tratta il rapporto che gli Etru- Mostra promossa dal Comune di Scansano presso il Museo Archeologico e della vite e del vino - Palazzo Pretorio. Info: tel. 0564509411 - www.comune.scansano.gr.it 3>15 agosto · Follonica "Il jazz di GERARDO ZEI, pittore" Mostra nell'ambito del GREY CAT JAZZ FESTIVAL nel Salone Espositivo del Casello Idraulico. Info: 0566.59111 - 334.7914777 Numero Verde Gratuito 800405650 schi avevano con il mondo ultraterreno e con tutte le pratiche ad esso connesse, legate alle credenze religiose ma anche a quelle magiche fatte di riti e sortilegi - Palazzo Pretorio. Orario 10-13/15-19 tutti i giorni. Ingresso gratuito. > fino a settembre (dal 4 dicembre 2010) · Grosseto "IL RISORGIMENTO IN MAREMMA. Fatti e personaggi" Prosegue all'Archivio di Stato di Grosseto (piazza Socci 3), la prima mostra documentaria che celebra l'epopea risorgimentale in Maremma > fino a ottobre (dal 2 luglio) · Alberese (Grosseto) Leonardo da Vinci ­ Museum Activities Le grandi MACCHINE INTERATTIVE ­ Mostra promossa dall'Associazione Culturale Il Genio di Leonardo, presso il Granaio Lorenese. Aperto tutti i giorni anche festivi. Info: www.mostredileonardo.com > fino a domenica 6 novembre (dal 10 luglio) · Massa M.ma "Testimonianze sarde nel territorio di Vetulonia: l'abitato etrusco del lago dell'Accesa" Mostra presso il Museo Archeologico. Info: tel. 0566.902289 > fino a domenica 6 novembre (dal 16 luglio) · Vetulonia (Castiglione della Pescaia) "Navi di Bronzo. Dai Santuari nuragici ai Tumuli etruschi di Vetulonia" Mostra-Evento Archeologica presso il Museo Civico Archeologico "Isidoro Falchi" > fino a sabato 31 dicembre (dal 16 aprile) · Scansano La Valle del Vino Etrusco - Archeologia della valle dell'Albegna in età arcaica 3-21 agosto · Massa Marittima "Musica in figure" Mostra di dipinti di Antonio Possenti ispirati alle opere liriche più famose allestita nel Palazzo dell'Abbondanza. Info: Museo d'Arte Sacra tel. 0566.901954 13-23 agosto · Capalbio Planet Watch IV ­ Città e Stili Abitativi Mostra d'arte contemporanea e didattica ambientale in collaborazione con Telespazio ­ a cura di Davide Sarchioni presso la GALLERIA "IL FRANTOIO" P Provvidenza ­ .za 18.00 / 23.30 20>31 agosto · Porto Santo Stefano Igor Borozan Mostra personale presso la Fortezza Spagnola. Orario: tutti i giorni 18.30-23.30 23 agosto>30 ottobre · Massa Marittima "Musica in figure" Mostra di dipinti di Antonio Possenti ispirati alle opere liriche più famose allestita nel Complesso museale di San Pietro all'Orto. Info: Museo d'Arte Sacra tel. 0566.901954 24>30 agosto · Follonica Mostra di pittura ad ACQUERELLO Mostra di pittura ad acquerello organizzata dall'associazione acquerellisti grossetani in Via Roma ex Casello idraulico. Info: tel. 328 8050430 26 agosto>18 settembre · Castell'Azzara Ossessione Dalí. Passione, ribellione e lucida follia "La Divina Commedia" illustrata in 100 opere del grande Maestro spagnolo, presso la Villa Sforzesca di Castell'Azzara - Loc. Sforzesca. Orario: 17.30-20.00, dal martedì alla domenica (chiuso il lunedì). Ingresso Intero: euro 4,00, ridotto euro 3,00. Info: tel. 0564 951038 - 388 3468531 L'AGENDA · 91 L'AGENDA Vetulonia e la Sardegna, storia di un antico legame È incentrata sui contatti fra civiltà ed etnie differenti e sugli scambi intrapresi fra l'etrusca Vetulonia e la Sardegna sin dall'Età del Bronzo la mostra allestita dal 16 luglio scorso presso il Museo Archeologico "Isidoro Falchi" di Vetulonia vità didattica per bambini da 6 a 10 anni. Prenotazione obbligatoria VENERDÌ 26 AGOSTO · Arcidosso ­ Estate Arcidossina ARCIDOSSO "FESTA IN ONORE DELLA MADONNA INCORONATA" con processione al Santuario della Madonna, I "Festa della Panzanella", Tombola organizzata dalla pro loco di Arcidosso. Strett Band per le vie del paese, seguirà la cena sotto le stelle organizzata dall'Associazione Ibbirillo · Magliano in Toscana - Estate Maglianese Magliano - Settima Onda Serata musicale con la Cover dei Nomadi - Piazza della Repubblica ore 21,30 · Porto Santo Stefano - Estate 2011 ore 21.30 Piazzale dei Rioni ESIBIZIONE DI DANZA a cura dell'Ass.ne Odissea 2001 · Roselle (Grosseto) - "ORPHEUS" Nuovo spettacolo del Teatro Studio con elaborazione testi e regia di Mario Fraschetti nel contesto de "Il Fascino delle Rovine" rassegna di teatro e archeologia, alla sua 17esima edizione, presso gli Scavi Archeologici - Anfiteatro di Roselle (Grosseto). Info: 392.0686787 · Saturnia (Manciano) - Terme sotto le stelle Apertura serale delle Terme di Saturnia con possibilità di effettuare bagni rilassanti nelle acque termali tra musica e atmosfera, dalle ore 22.00 alle ore 01.00 (ogni venerdì e sabato). Info: tel. 0564.600111 · Scarlino - Estate al Museo Area Archeologica della Rocca Pisana ore 16 "Ricostruiamo il vaso antico!" laboratorio di restauro per bambini È stata inaugurata il 16 luglio presso il Museo Civico Archeologico "Isidoro Falchi" di Vetulonia (Castiglione della Pescaia) la mostra dal titolo "Navi di Bronzo. Dai Santuari nuragici ai Tumuli etruschi di Vetulonia" L'esposizione, visitabile fino a domenica 6 novembre, trova spazio nel novero degli eventi organizzati in seno alla XI edizione delle "Notti dell'Archeologia" in Toscana, che ha privilegiato quale filone tematico per l'anno 2011 "Le acque degli Antichi". Il tema regionale delle acque, intese come risorsa idrica, ma anche e soprattutto come spazio e strumento per un profondo e proficuo dialogo commerciale e culturale, diviene lo sfondo ideale per ambientare questa Mostra incentrata sui contatti fra civiltà ed etnie differenti e sugli scambi intrapresi fra l'etrusca Vetulonia e la Sardegna sin dall'Età del Bronzo, ove il mare assurge ad emblema di un siffatto sfondo, riassumendone identità, influenze e contrasti. Finalità precipua dell'iniziativa diviene dunque quella di inquadrare ulteriormente la complessa trama di rapporti intercorrenti fra la fascia costiera peninsulare tirrenica e la grande isola del Tirreno, cercando di evidenziare e al contempo chiarire, da un lato, il ruolo detenuto - nella fitta rete degli scambi commerciali - dalla componente sarda nuragica e, dall'altro, il peso e l'importanza ricoperti dalla marineria vetuloniese nella distribuzione di oggetti importati e prodotti nel comprensorio di Vetulonia nei primi secoli dell'Età del Ferro. Fulcro tematico e perno scenografico dell'Esposizione, le barchette bron- zee possono a tutti gli effetti essere considerate "la prima evidenza che collega la Sardegna nuragica al mare e Vetulonia alla Sardegna e al mare", rappresentando idealmente una serie di ideogrammi che, è suggestivo immaginare, raccontano la storia incrociata dei due popoli del Mediterraneo. La creazione di una sezione specifica, al termine del circuito di visita, riservata alla sola città etrusca sorta direttamente sul mare, Populonia, mira a sottolineare la particolare dialettica instauratasi fra le città dell'Etruria settentrionale costiera e le principali isole del Tirreno, una tematica che formerà l'oggetto del Convegno di Studi Etruschi e Italici previsto per l'ottobre 2011 ed incentrato in particolare sui rapporti fra la città sul Golfo di Baratti e la Corsica. Il forte segno iconico rappresentato dal Tridente proveniente dalla tomba a Circolo omonima di Vetulonia, che chiude, al polo opposto dell'esposizione, la cornice del percorso aperto con un'accolta straordinaria di navicelle sarde in bronzo provenienti dai contesti santuariali nuragici e da quelli funerari etruschi, senza voler trascurare la molteplicità delle valenze delle quali è capace di rivestirsi un tale simbolo, intende anche semplicemente rappresentare una sorta di "passaggio di testimone" del dominio sul mare dalla Sardegna nuragica dell'Età del Bronzo alle città etrusche della costa tirrenica, prima fra tutte Vetulonia, il cui ruolo privilegiato, nel rapporto con la grande isola del Tirreno, è ormai largamente noto e sottolineato. SABATO 27 AGOSTO · Arcidosso ­ Estate Arcidossina ARCIDOSSO "FESTA IN ONORE DELLA MADONNA INCORONATA" con processione al Santuario della Madonna, I "Festa della Panzanella", Tombola organizzata dalla pro loco di Arcidosso. Strett Band per le vie del paese, seguirà la cena sotto le stelle organizzata dall'Associazione Ibbirillo · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: ore 18.30 Capalbio, Piazza Magenta - PREMIO CAPALBIO - Cultura. Politica. Economia. Europa. Le opere dei protagonisti della vita italiana / ore 21.00 Capalbio, Pieve di San Nicola - CONCERTO DI FINE ESTATE - Il Fortepiano festeggia l'Unità d'Italia a cura di Andrèe Darras · Castell'azzara - Estate al Museo Villa Sforzesca ore 21 "Da/lì a Dante" passeggiata con gli "Amici della Villa" tra immagini, musica e parole · Grosseto - Corse al galoppo in notturna Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Isola del Giglio - Estate Gigliese Spiaggia dell'Arenella, ore 05,30 VI° Festival MusicalGiglio "SALUTO AL SOL LEVANTE" Musica e Creatività / Giglio Campese, Piazzetta di Mezzo Franco, ore 21,30 "SALTIMBANCHI SOTTO LE STELLE" / Giglio Castello, Chiesetta della Roccca Pisana Mostra Fotografica di "ANTONELLA DIAMANTI" · Magliano in Toscana - Estate Maglianese Magliano - Cinema al Torrione - "Femmine contro maschi" di Fabrizio Britti con Claudio Bisio, Nancy Brilly e con Ficarra e Picone ore 21,30 · Orbetello - Estate al Museo Museo Archeologico "Polveriera Guzman" ore 18.30 "Il frontone di Talamone e il mito dei sette a Tebe" visita guidata al rilievo frontonale del Tempio di Talamone. Ingresso libero e gratuito · Porto Santo Stefano - Estate 2011 LA NOTTE BIANCA: ore 21.30 FESTA DEL RIONE VINCENTE; ore 21.00 Piazzale dei Rioni GRUPPO MUSICA- 92 · Maremma Magazine · Agosto 2011 LE; ore 23.00 Stadio di Turchese FONTANE DANZANTI a cura dell'Ass.ne Pro Loco Monte Argentario. In più: Antiquariato in Piazza dei Rioni e lungomare Navigatori, Street Band e negozi aperti sino alle 03.00!! · Roselle (Grosseto) - "ORPHEUS" Nuovo spettacolo del Teatro Studio con elaborazione testi e regia di Mario Fraschetti nel contesto de "Il Fascino delle Rovine" rassegna di teatro e archeologia, alla sua 17esima edizione, presso gli Scavi Archeologici - Anfiteatro di Roselle (Grosseto). Info: 392.0686787 · Santa Fiora - Le Quattro Stagioni Visita guidata "AMIATA UN MONDO D'ACQUA" (Min. 8 persone) prenotazione obbligatoria 5,00 euro a pax · Saturnia (Manciano) - Terme sotto le stelle Apertura serale delle Terme di Saturnia con possibilità di effettuare bagni rilassanti nelle acque termali tra musica e atmosfera, dalle ore 22.00 alle ore 01.00 (ogni venerdì e sabato). Info: tel. 0564.600111 · Seggiano - Festa Patrono San Bartolomeo ore 21,00 serata danzante alla fonte · Sovana (Sorano) - Palazzetto dell'Arte Cartellone di iniziative presso Palazzo Bourbon Del Monte - ore 21,45 "ARIA D'AMORE" concerto lirico - Ettore Candela, pianoforte, Cinzia Monari, Soprano, Rudolf Buchman, Tenore. Info: tel. 3342275656 Museo Archeologico "Polveriera Guzman" ore 18 "A passeggio nella storia: il Tempio di Talamone" visita guidata al tempio di Talamone. Ore 17.30 ritrovo dei partecipanti in piazza Duomo ad Orbetello e partenza con pulmino gratuito per il Colle di Talamonaccio · Roselle (Grosseto) - "ORPHEUS" Nuovo spettacolo del Teatro Studio con elaborazione testi e regia di Mario Fraschetti nel contesto de "Il Fascino delle Rovine" rassegna di teatro e archeologia, alla sua 17esima edizione, presso gli Scavi Archeologici - Anfiteatro di Roselle (Grosseto). Info: 392.0686787 · Santa Fiora - Le Quattro Stagioni "SELVA IN FESTA" · Seggiano - Festa Patrono San Bartolomeo ore 15,00 banda musicale; ore 18,30 Tombola in Piazza Umberto I LUNEDÌ 29 AGOSTO · Castiglione della Pescaia - Estate al Museo Museo Multimediale della Casa Rossa Ximenes ore 21.30 S. Candidaproteggiimarinai! concerto di Candida Nieri (canto, harmonium), Marco Leone (chitarra classica, chitarra elettrica, armonica, sansula), Lapo Marliani (chitarra classica, chitarra elettrica, harmonium, glockenspiel, percussioni) · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Castello, Chiesetta della Roccca Pisana Mostra Fotografica di "ANTONELLA DIAMANTI" / Giglio Castello, Piazza Gloriosa, ore 21,30 "SALTIMBANCHI SOTTO LE STELLE" · Porto S. Stefano - Campionato Europeo di Pesca da Riva Lungomare dei navigatori · Puntone di Scarlino (Scarlino Scalo - Gr) - X-Yachts Mediterranean Cup Manifestazione velica (Mondiale X-41, C.Nazionale X-35) (altura) organizzata dal Club Nautico Scarlino (fino al 3 settembre). Info: tel. 0566 867051 DOMENICA 28 AGOSTO · Arcidosso ­ Estate Arcidossina ARCIDOSSO "FESTA IN ONORE DELLA MADONNA INCORONATA" con processione al Santuario della Madonna, I "Festa della Panzanella", Tombola organizzata dalla pro loco di Arcidosso. Strett Band per le vie del paese, seguirà la cena sotto le stelle organizzata dall'Associazione Ibbirillo. Conclude tutto lo SPETTACOLO PIROTECNICO dalla torre Aldobrandesca a cura della ditta Mazzone di Orbetello. · Cana (Roccalbegna) ­ Trebbiatura Riproposizione delle trebbiatura a fermo nell'aia, con la tradizionale merenda/cena degli scambisti promossa dalla Pro Loco di Cana a partire dalle ore 15,00 · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: ore 18.30 Capalbio, Piazza Magenta - PREMIO CAPALBIO - Cultura. Politica. Economia. Europa. Le opere dei protagonisti della vita italiana · Grosseto - Festival del Latino Americano Scuole di Ballo in concorso non competitivo si alternano nel Lungomare di Marina e nel Viale di Principina. Saranno coinvolti tutti gli stabilimenti balneari e gli operatori commerciali che allestiranno un punto bar all'esterno dello stabile per creare una "grande festa" con i colori e i sapori dell'America Latina. Iniziativa a cura dei due Centri Commerciali Naturali di Marina e Principina in collaborazione con i CAT - Centri di Assistenza Tecnica Confesercenti e Ascom Maremma, Camera di Commercio di Grosseto, Comune di Grosseto e Agenzia Magini Spettacoli, event management · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Castello, Chiesetta della Roccca Pisana Mostra Fotografica di "ANTONELLA DIAMANTI" / Giglio Porto, Piazza della Dogana, ore 21,30 "SALTIMBANCHI SOTTO LE STELLE" / Magliano, Chiesa di S. Martino, ore 21,30 VI° Festival MusicalGiglio LE MURA E GLI ARCHI" Dopo Brahms, Prima di Schoenberg · Magliano in Toscana - Estate Maglianese Magliano - "Le Mura e gli Archi". Dopo Brahms, prima di Schoenberg. Concerto eseguito dai Solisti del FestivalMusicalGiglio: Mauro Tortorelli violino, Demetrio Comuzzio viola, Riccardo Agosti violoncello, Daniela Petracchi violoncello - Chiesa di S. Martino ore 21,30 · Montieri - "Poggio Mutti" Escursione Parco Minerario ore 9.30. Prenotazione obbligatoria 0566/997024 · Orbetello - Estate al Museo MARTEDÌ 30 AGOSTO · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Porto, Piazza della Dogana, ore 22,00 Serata Danzante con i "GIGLIO'S GOOD TIMES" · Orbetello - Estate al Museo Museo Archeologico "Polveriera Guzman" ore 18 "Monetazione romana" laboratorio didattico per bambini · Porto S. Stefano - Campionato Europeo di Pesca da Riva Lungomare dei navigatori · Puntone di Scarlino (Scarlino Scalo - Gr) - X-Yachts Mediterranean Cup Manifestazione velica (Mondiale X-41, C.Nazionale X-35) (altura) organizzata dal Club Nautico Scarlino (fino al 3 settembre). Info: tel. 0566 867051 MERCOLEDÌ 31 AGOSTO · Grosseto - Corse al galoppo in notturna Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Castello, Piazza dei Lombi, ore 22,00 Teatro dell'Isola: "L'ELISIR D'AMORE" opera buffa canticchiata tratta da Gaetano Donizetti / Giglio Castello, Campese, Piazzetta di Mezzo Franco, ore 21,30 "SALTIMBANCHI SOTTO LE STELLE" · Porto S. Stefano - Campionato Europeo di Pesca da Riva Lungomare dei navigatori · Puntone di Scarlino (Scarlino Scalo - Gr) - X-Yachts Mediterranean Cup Manifestazione velica (Mondiale X-41, C.Nazionale X-35) (altura) organizzata dal Club Nautico Scarlino (fino al 3 settembre). Info: tel. 0566 867051 LE RUBRICHE LE RUBRICHE C'È DA VEDERE | Perle e itinerari da scoprire in terra di Maremma Culti religiosi e offerte rituali nell'antica Etruria in mostra a Sovana Gli Etruschi meno conosciuti e più affascinanti nel loro misterioso rapporto con il mondo ultraterreno e con le pratiche ad esso connesse sono i protagonisti della mostra "Gli Etruschi il Sacro. Da Fiesole a Sovana": un ottimo spunto per andare alla scoperto di uno dei più incantevoli borghi di Maremma come Sovana 94 · Maremma Magazine · Agosto 2011 APPUNTAMENTI FISSI E SEZIONI TEMATICHE DI FRANCESCA COSTAGLIOLA L a suggestiva cornice del Palazzo Pretorio di Sovana, edificato nel Duecento e più volte ristrutturato in epoche successive, ospiterà fino al 25 settembre una mostra all'insegna della ritualità complessa, ricca di mistero e di reconditi rimandi di cui è protagonista il popolo etrusco. La mostra inaugurata a Fiesole il 10 aprile, dal titolo "Gli Etruschi ed il Sacro. Da Fiesole a Sovana" è stata trasferita nel borgo maremmano dal 9 luglio scorso. Tutti i reperti esposti raccontano la storia di un popolo fortemente influenzato, sia nelle attività quotidiane, sia negli episodi salienti della vita comunitaria da una vivace religiosità, fatta di pratiche cultuali volte ad ingraziarsi il favore degli dei. Sovana come Fiesole ha conservato preziose testimonianze che ci permettono di comprendere la complessità delle credenze religiose etrusche, basti pensare alle necropoli, ricche di corredi funerari ed alle cerimonie religiose. Gli studi archeologici sulle necropoli hanno configurato un quadro abbastanza articolato delle concezioni che gli Etruschi avevano sull'aldilà. Era generalmente diffusa la credenza che il defunto sopravvivesse oltre la morte. Egli avrebbe continuato la propria vita nella tomba, che veniva personalizzata con i simboli della condizione sociale del defunto: armi per gli uomini e gioielli per le donne, oltre a cibo e bevande. Nel corso del V secolo a.C. l'aldilà viene percepito come un punto di arrivo, a cui si giunge dopo un lungo viaggio, proprio come era concepito nel mondo greco. Signori dell'oltretomba sono Ade e Persefone, numerosi demoni e creature mostruose, in gran parte tratte dalla mitologia greca popolano gli inferi. La mostra illustra il simbiotico rapporto tra Etruschi e mondo ultraterreno con tutte le pratiche ad esso connesse. Essi infatti ricercavano nel mondo iperuranio le cause degli accadimenti nel mondo degli uomini, così per gli Etruschi, era fondamentale interpretare i segni che gli dei mandavano sulla Terra, per orientare i propri eventi. La mostra tuttavia vuole anche testimoniare come gli Etruschi praticassero sortilegi e magie Tra gli oggetti rinvenuti infatti meritano una speciale menzione le immagini simbolo della mostra, cioè le due statuette in piombo di zertur cecnas e velia satnea, due figure misteriose e piene di fascino databili al III secolo a.C., uniche in Etruria e rinvenute in una tomba della necropoli di Sovana nel settembre del 1908. Le due figure rappresentano un uomo e una donna, nudi, con le mani legate dietro la schiena e con un'iscrizione onomastica incisa sulla gamba. Le statuette furono deposte nella camera mortuaria circa tre secoli dopo che la tomba era stata costruita; questo fatto, unitamente all'avere le mani legate dietro alla schiena, le identificherebbe come portatrici, secondo alcuni studiosi, di una maledizione. Esse rappresentano un esempio significativo di pratica magica. I due personaggi, infatti, qui inequivocabilmente specificati nella loro individualità dal nome personale e da quello di famiglia, sono dedicati agli dèi sotterranei, agli dèi dei morti, a cui è sacro anche il metallo con il quale sono state realizzate, il piombo. Sono inoltre esposti un magnifico LE RUBRICHE · 95 LE RUBRICHE Agosto, appuntamento a Sovana una tappa nel mese di agosto nello splendido borgo di Sovana offrirà l'opportunità di assistere alle diverse iniziative organizzate nell'ambito del cartellone denominato Palazzetto dell'Arte, alla sua terza edizione promosso dall'Associazione Culturale "I Sogni In Teatro" con la direzione artistica di Francesca Ventura nella cornice di Palazzo Bourbon Del Monte. La rassegna nel dettaglio proporrà vari appuntamenti il primo dei quali previsto il 4 agosto, dal titolo "DIVAGAZIONI SUL TANGO", concerto e balletto con musiche di Astor Piazzolla eseguite dall'Ensemble FlaVio formato da Elisabetta Di Fortunato (flauto), Alessio Fumagalli (violino), Alessandra Monacelli (viola), Marcello Salvatori (violoncello), Marco Saldarelli (violoncello), Roberto Bongiovanni (pianoforte). In questa serata inaugurale del Palazzetto dell'Arte 2011 brani musicali e "figure" danzate si fondono in uno struggente e nostalgico romanticismo, intriso di sensualità. L'ensemble FlaVio, gruppo di concertisti ormai conosciuto e stimato a livello internazionale, e i danzatori Luca Scogliamiglio e Lucia Vitalone daranno vita ad una serata magica, prima rappresentazione della rassegna, che quest'anno sarà tutta incentrata sul Tema dell'Amore. Quindi il 5 agosto sarà la volta della "SERATA JAZZ" pianoforte e danza jazz ancora con Luca Scognamiglio e Lucia Vitalone. Seguirà dall'11 al 17 agosto "AMORI RUSSI E ALTRI PASTICCI" spettacolo teatrale "La domanda di matrimonio e l'Orso" due atti unici di Anton Cechov per la regia di Francesca Ventura, con Giacomo Rosselli, Fabio Morciano, Miryam Jacomini, Sara Celestini, Riccardo Palombo. Il 21 agosto spazio alla "SERATA GIOVANI TALENTI" concerto per chitarra classica con Filadelfio Cordiali, prologo dell'appuntamento conclusivo il 27 agosto dal titolo "ARIA D'AMORE" concerto lirico Ettore Candela, pianoforte, Cinzia Monari, Soprano, Rudolf Buchman, Tenore. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21,45. Prevendite di Biglietti e Abbonamenti: Sorano: uff. del Parco Tematico degli Etruschi Piazza della Fortezza Orsini tel. 0564633424; Sovana: Ufficio Turistico Piazza del Pretorio 12/a tel. 0564 614074; Pitigliano: Ufficio Turistico Piazza Garibaldi 37 tel. 0564 616738; Viterbo: Biglietteria e pacchetti: cena+spettacolo+trasporto: Molinari Luciano Via Vicenza, 98 tel 0761 342048. Biglietteria: dalle 20 del giorno di spettacolo presso il Palazzetto dell'Arte: Palazzo Bourbon del Monte, Piazza del Pretorio 3, Sovana tel 334 2275656. Info: tel. 3342275656 - www.palazzobourbondelmonte.it - francesca@palazzobourbondelmonte.it E specchio figurato in bronzo, un'olla in bucchero con decorazione a cilindretto e l'eccezionale stipe votiva proveniente dal Cavone, databile al II secolo a.C., della quale facevano parte numerosi ex voto in terracotta raffiguranti individui e parti del corpo. La mostra vuole anche rimarcare la presenza a Fiesole di reperti etruschi provenienti dal territorio di Sovana. L'Accademia Colombaria scavò, infatti, tra il 1859 e il 1861, alcune tombe nella necropoli etrusca di Sovana e molti fra i reperti recuperati nell'occasione entrarono a far parte delle collezioni del Museo Etrusco di Firenze, un piccolo nucleo fu invece donato al Museo fiesolano che andava costituendosi proprio in quegli anni. L'esposizione, curata da Marco De Marco, conservatore dei Musei di Fiesole, e da Lara Arcangeli responsabile del servizio cultura e turismo del Comune di Sorano e responsabile scientifico del Patrimonio culturale del Comune, è organizzata dal Comune di Fiesole e dal Comune di Sorano in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana. La mostra sancisce il legame culturale tra i due borghi, che, per quanto geograficamente distanti, possono trovare proprio nel loro passato le ragioni per una utile e proficua collaborazione, volta ad offrire al pubblico collezioni museali di straordinario fascino. Ammirare la mostra" Gli Etruschi ed il Sacro. Da Fiesole a Sovana" offre lo spunto per tuffarsi nelle avvolgenti atmosfere medievali che circondano il borgo, dove il dominio politico aldobrandesco e quello spirituale papale hanno forgiato la storia e la cultura di tale territorio, già caratterizzato dalla vetusta presenza etrusca, che lo ha scelto per la straordinaria componente strategica: immersa nella lussureggiante vegetazione e scolpita nel tufo la necropoli di Sovana, costituita da vari tipi di tombe con la sua celeberrima Tomba Ildebranda, che riprodu- 96 · Maremma Magazine · Agosto 2011 ce un tempio etrusco di età ellenistica e da un dedalo di vie cave, incastonato tra pareti rocciose e fitta vegetazione sembra custodire i segreti di un popolo, la cui impronta è sempiterna. La cittadina, compresa tra la Rocca ed il Duomo, offre scorci suggestivi di rara bellezza e numerosi monumenti civili e religiosi. La Rocca aldobrandesca, simbolo del potere militare di Sovana sorge su un pianoro tufaceo ed era funzionale a tutelare l'accesso al borgo. Subì vari restauri, ma a causa degli eventi storici che vedevano Sovana sempre più al margine dello sviluppo economico e sociale della zona, col declino degli Orsini e l'annessione di tutti i castelli della Contea al Granducato di Toscana, la Rocca fu smantellata nel XVII secolo. La Chiesa di Santa Maria si presenta divisa in tre navate valorizzate da un pregevole ciborio preromanico, unico in Toscana, si tratta di un tabernacolo a forma di tempietto, risalente all'VIII secolo, costituito da quattro colonne che sorreggono un baldacchino terminante con un elemento conico, presenta una raffinata decorazione con motivi ornamentali. Il Palazzo dell'Archivio, è caratterizzato da un elegante campaniletto a vela e da una torre dell'orologio, rivestiva funzioni pubbliche. Il Duomo è ubicato sul lembo occidentale dello sperone tufaceo che domina la vallata circostante. Esso presenta più stili artistici, che testimoniano diverse fasi di edificazione ed impreziosiscono e vivacizzano l'armonia dell'edificio. Di particolare pregio sono le sculture e le decorazioni dei capitelli. Sovana borgo più bello d'Italia, luogo di peculiare bellezza, è riuscita a mantenere integra la preziosa armonia tra natura arte e storia, che la rendono così unica innanzi allo sguardo attento del visitatore. LE RUBRICHE L'ARTE DI OSPITARE | L'accoglienza in Maremma Giancarlo Francia, la Maremma che... arde con passione, personalità e creatività "Ullallà", "Eccolo", "Era Ora". Basta leggere i nomi che ha voluto dare ai suoi apprezzatissimi vini per inquadrare Giancarlo Francia, creativo, passionale e determinato imprenditore di Maremma, titolare di una bella azienda vitivinicola con annesso agriturismo, "Le Spighe" e di un rinomato ristorante "La Rosa dei Venti" DI JEANNETTE ROGALLA U n vecchio proverbio toscano è il motto scelto da Giancarlo Francia per sintetizzare in 5 parole la sua idea di vita. "Chi non arde non incendia", alias chi non si appassiona nelle cose, non può far nascere l'interesse negli altri! La passione trasuda in tutti i suoi gesti, dal modo in cui versa il vino, dal tono con cui parla, dall'amore con cui guarda. È infatti vero che se vogliamo dedicarci proficuamente agli altri dobbiamo, prima di tutto, essere ricchi noi. Giancarlo semplicemente attrae, la sua forza è magnetica. Lo è inconsapevolmente. Stargli vicino, conoscerlo, fa star bene. Sarà il fuoco che lo alimenta, certo è che raramente ho incontrato persone che si dedicano a così tante cose con il pregio di riuscire a farle tutte bene. Tutto senza perdersi mai, riuscendo a rico- noscersi in quello che fa. Lo ritrovo piacevolmente in una calda giornata estiva, in "abito da chef" bianco. Ha lasciato i fornelli del ristorante ed è già pronto ad offrire agli ospiti del suo agriturismo una tavola imbandita di prelibatezze e tutta la sua cordialità. Ciò non gli impedisce di dedicarmi del tempo e raccontarmi la sua storia. "La mia è una famiglia di marchigia> 98 · Maremma Magazine · Agosto 2011 l'azienda supera i 30 ettari. Nel '90 mi si presentò un'occasione nuova, si trattava di un grande stabile affacciato sulla statale Aurelia, che comprendeva Albergo e Ristorante. Trovai la posizione strategica ed ebbi subito l'idea di realizzare un ristorante che fosse a mia immagine, "La Rosa dei Venti". Ho continuato contemporaneamente a condurre l'azienda agricola e nel 2000 ho inaugurato l'Agriturismo "Le Spighe". Il lavoro cresceva insieme alla voglia di nuove sfide. Nel 2009 ho realizzato un altro sogno: produrre il mio vino". L'Agriturismo Le Spighe È situato tra il mare di Talamone, che dista solo 5 chilometri, e le colline di Magliano in Toscana. Si accede attraversando un piccolo borgo di case e giunti al termine del sentiero si scorge un immenso prato verde contornato da palme ed ulivi secolari. Una grande e limpida piscina fa brillare la luce intorno fino a raggiungere le facciate ristrutturate delle vecchie stalle ora adibite a camere. Sempre nel giardino si trovano uno parco giochi per i più piccoli e comode sdraie per godersi il relax intorno alla piscina. L'agriturismo è dotato di 7 camere matrimoniali con bagno e soppalco con travi in legno a vista in grado di ospitare un letto supplementare. Aria condizionata, tv e servizio di pulizia giornaliera fan si che gli ospiti si godano le ni che circa sessant'anni fa si trasferì in Maremma. Io sono nato e cresciuto qui ­ mi spiega Giancarlo ­ nell'azienda agricola di mio padre ho mosso i primi passi e crescendo ho intuito che questa era la strada da perseguire. Mi sono diplomato perito agrario e ho seguito l'azienda che allora si occupava principalmente della coltivazione di viti, olivi e seminativo classico. Negli anni abbiamo acquisito nuovi terreni e oggi vacanze nel massimo comfort. La colazione viene servita in una saletta dove è possibile intrattenersi e fare amicizia con gli altri ospiti. Giancarlo è un perfetto padrone di casa, e gli ospiti ben presto diventano amici. Due volte a settimana, a bordo piscina, offre serate di degustazione con prodotti locali. È molto sensibile e attento all'economia locale, sempre in prima fila nella promozione del territorio. "Mi piace lasciare un segno a tutte le persone che soggiornano da me facendogli toccare con mano il nostro territorio sotto tutti i punti di vista. E per questo ­ spiega Giancarlo ­ organizzo delle serate enogastronomiche con prodotti miei e di altre aziende locali facendo così conoscere e apprezzare a chi viene da fuori, le eccellenze che caratterizzano questo territorio. Mi diverto, cucino in mezzo a loro, sono serate in cui si crea una bellissima atmosfera. Gli ospiti fanno amicizia tra loro, e a tutti noi rimane un bel ricordo! Per di più, tutto ciò porta benefici alle aziende locali: è raro che qualcuno torni a casa senza aver comprato una caciotta, dell'olio o del buon vino. A me fa piacere far star bene le persone e dare allo stesso tempo un contributo seppur piccolo all'economia locale. Se facessimo tutti così...". Coccolati e conquistati dal calore di Giancarlo, gli ospiti diventano presto "di casa". Ricevono assistenza e sugge- LE RUBRICHE · 99 LE RUBRICHE rimenti per effettuare escursioni, visite culturali e paesaggistiche, per tutta la durata della vacanza. Il soggiorno all'agriturismo Le Spighe prevede inoltre la possibilità di usufruire della mezza (o intera) pensione, grazie alle convenzioni con il ristorante La Rosa dei Venti sempre di proprietà di Giancarlo. Il Ristorante "La Rosa Dei Venti" Poco distante dall'agriturismo, è infatti situato lo storico ristorante di famiglia. Con grande lungimiranza e spirito imprenditoriale, 20 anni fa Giancarlo vide in quel posto la possibilità di creare un locale che fino ad allora mancava. "Ho cercato di dare un'impronta che mi rispecchiasse, puntando su materie prime di qualità al giusto prezzo. Il nostro menù è prevalentemente di pesce con un tocco d'innovazione nella preparazione di piatti che di base sono quelli della nostra tradizione. In cucina ­ prosegue Giancarlo ­ mi piace la sostanza e non l'esasperazione. Scelgo il pesce migliore pescato esclusivamente nel nostro mare, unico protagonista dei nostri piatti! Mi piace l'abbinamento con le verdure e cotture rapide e al naturale per mantenere integri i sapori e le proprietà. Sono fiero di quello che ho fatto qui!". Nel suo lavoro c'è tutto l'impegno, la passione e la cultura professionale che quotidianamente esprime nella conduzione del suo ristorante. Giancarlo ha fatto proprio il principio secondo il qua- le la "buona cucina" non si limita a far fronte alla necessità del mangiare, ma è un coinvolgimento di emozioni, è una forma d'arte tramite la quale si può creare, preparare e presentare una pietanza ottenendo un armonioso equilibrio tra sapori, profumi e gusto estetico. L'orgoglio della casa è rappresentato dalle specialità stagionali. Ad esempio, zuppa di patate con gambero rosso e olio al basilico, oppure gnocchi freschi con rana pescatrice, basilico rosso e fiori di zucca, tagliatelle impastate con la rucola al sugo di telline gamberi rossi e olive taggiasche, e ancora, fagioli risina con palamita dell'Argentario cipolla bianca e una punta di aceto balsamico o pasta di Gragnano con vongole veraci e bottarga di Orbetello: sono solo alcune 100 · Maremma Magazine · Agosto 2011 delle squisitezze dello Chef, peraltro esaltate dall'abbinamento con i migliori vini locali selezionati. L'ambiente è sobrio ma elegante e comodamente raggiungibile grazie al grande parcheggio privato di cui è dotato. All'arrivo del conto, la sorpresa finale: mangiar bene non costa caro! I vini e l'olio Nella vita di Giancarlo l'attaccamento alle radici contadine non è mai venuto meno. Ogni istante del suo tempo libero lo trascorre in campagna occupandosi direttamente dell'azienda agricola ereditata dalla famiglia. Il debutto nel complesso "mondo del vino" risale al 2009 ed è stato di fatto un processo naturale. Originale anche la scelta dei nomi, che pronunciati consecutivamente descrivono la sua voglia di stupire: "Ullallà", "Eccolo", "Era Ora"! Tre vini, due bianchi e un rosso, fortemente legati al territorio. "Il vitigno principe dei miei vini ­ spiega Giancarlo ­ è un vitigno autoc- tono, caratteristico del mio territorio, nel quale voglio si identifichi. I due bianchi pur essendo entrambi con prevalenza di uve Vermentino si differenziano molto. "Era Ora" è composto per il 60% di Vermentino, 30% di Ansonica e 10% Trebbiano. Proviene da un vecchio vigneto e mi piace definirlo in due parole: tipico e piacevole! "Era ora", perché mancava un vino così "ruffiano". Mi ha conquistato la sua morbidezza ed eleganza! Mentre l'altro bianco "Ullallà" è nato da un progetto completamente diverso, legato alle mie conoscenze in agronomia e all'idea di fare un vino innovativo. È composto per il 70% di Vermentino, 25% di Fiano di Avellino e 5% di Moscato. Tutto è partito dieci anni fa quando impiantai il vigneto con Fiano e Moscato per produrre un vino, appunto legato al territorio ma con l'armonia e l'equilibrio del Fiano di Avellino e una nota aromatica caratteristica del Moscato". "Eccolo" il mio unico rosso ­ prosegue Giancarlo ­ è una selezione delle migliori uve che ho in azienda. Ne produco solo 3.000 bottiglie ed è un vino composto al 60% da Sangiovese, 20% Cabernet Sauvignon, 15% Syrah e 5% Merlot. In tutti i miei vini, e in questo in particolare, ho privilegiato la bevibilità e l'eleganza. Un bicchiere tira l'altro, non ti senti mai saturo!". L'azienda produce anche "Vale", un olio particolarmente fruttato con spiccate note di pomodoro. È possibile acquistare e degustare i prodotti aziendali presso il Ristorante di famiglia "La Rosa dei Venti". Giancarlo vale la pena conoscerlo, perché rappresenta quanto di più bello sa offrire la Maremma! E non è finita qui, in mente ha qualcos'altro... e noi attendiamo solo di raccontarvelo! Info: Agriturismo le Spighe www.agriturismolespighe.it; Ristorante La Rosa dei Venti, via Aurelia Sud, 108/109 - 58010 Albinia (GR) tel. 0564 870191 www.la-rosa-dei-venti.it LE RUBRICHE · 101 L'ANGOLO DEL LIBRO | La Maremma... in libreria "IL CASO LATTES", chi ha assassinato il sindaco di Monte Argentario? È tutto dedicato alla storia vera dell'omicidio del sindaco di Monte Argentario, un fatto grave avvenuto nel giugno 1906, che sconvolse la tranquilla vita paesana di Porto Santo Stefano, l'avvincente romanzo storico di Gualtiero Della Monaca recentemente presentato nella cornice della Fortezza Spagnola La notte tra venerdì 1 e sabato 2 giugno 1906 «Dottor Cantieri! Dottor Cantieri! Per amor di Dio svegliatevi, presto! È successa una cosa tremenda.» «Emma, hai sentito?» «Ho sentito! Ma, che ore sono?» «Dottore, sono Lazzari, il capo guardia. C'è bisogno di voi; qualcuno ha sparato al signor sindaco!» «Cosa? Quando è successo?» «Non più di mezz'ora fa, proprio davanti alla sua abitazione.» «Santo cielo! Arrivo subito, giusto il tempo di mettere qualcosa addosso. Corinna, la mia borsa, presto!» «Mio Dio, il nostro povero sindaco!» «Ha avvertito il dottor Francioni?» «Ho tentato, ma la signora Ottavia mi ha detto che il dottore è fuori paese per una chiamata urgente.» «Sono pronto. Andiamo! Mi racconterà tutto strada facendo.» «A dire il vero, dottore, non so nulla di più di quanto vi ho appena detto. Il sindaco è stato gravemente ferito ed io, quando l'ho saputo, sono subito corso ad avvisarvi, mentre il mio collega si è preso l'onere di comunicare la notizia al I coniugi Lattes - Adina e Azzaria figlio Italo.» «Il dottor Bechi è stato avvisato?» «Credo di sì.» «Come sarebbe a dire? È stato o non è stato avvertito?» «Sì, sì. Ci ha pensato Igino Rinaldi. Io stesso, prima di venire da voi, gli ho detto di telegrafare subito a Grosseto. Dubito, però, che il vostro esimio collega possa essere qui prima che sia giorno fatto.» Saliti ognuno sulla propria bicicletta, Carlo Lazzari ed io ci avviammo velocemente verso il luogo della tragedia. Il villino dei Lattes si trovava allo Sconcione, una bella località ubicata all'estremità occidentale del paese [...] LE RUBRICHE · 103 LE RUBRICHE Il libro È questo l'incipit de Il caso Lattes l'ultimo (e splendido) lavoro, questa volta di matrice narrativa e non saggistica, di Gualtiero Della Monaca. È la storia vera dell'omicidio del sindaco di Monte Argentario, accaduta nel giugno del 1906, che sconvolse la tranquilla vita paesana di Porto Santo Stefano. Storia a tinte gialle che fece molto parlare di sé sia nei giornali a carattere locale che in quelli nazionali, tanto che molto si temette per la tenuta dell'incipiente stagione delle bagnature, come veniva definita allora la stagione balneare. Porto Santo Stefano, infatti, era da pochi anni diventata una delle mete turistiche più ambite della costa tirrenica, frequentata dai più bei nomi e dalle personalità più prestigiose dei primi del novecento. La stagione estiva era il periodo più atteso e divertente dell'anno ma anche il più remunerativo per le molte attività che, con l'afflusso crescente di forestieri, assicuravano una fonte di reddito irrinunciabile. Si era infatti in una fase fra le più delicate della vita economica del paese: le risorse derivanti dalla pesca erano semfrancese Federigo Pollette, il biscottificio dell'abruzzese Cosmo Milano. Ma... Il paese, comunque, stava conducendo la propria esistenza, fino a quel momento, senza troppi traumi: di osterie se ne contavano in numero esagerato ed erano tutte frequentatissime, la banda musicale del paese (la "Società Filarmonica dei Concordi") fra un litigio e l'altro sfornava concerti e parate a profusione, le signore bene si dilettavano nell'arte del bel canto e della recitazione, il re in persona era solito fare tappa a Porto Santo Stefano, a bordo del suo yacht Yela, prima delle battute di caccia nell'isola di Montecristo (tanto che il barchettaiolo Campanaro, ebbe modo di entrare in tali rapporti di familiarità con il re e la regina che era ormai abituato a rivolgersi alle Loro Altezze Reali chiamandoli sor Vittorio e sora Elena). È in questo contesto che, nella notte fra l'1 e il 2 giugno 1906, risuona il colpo di rivoltella che termina l'esistenza di Azzaria Lattes, 48 anni, ebreo della comunità di Pitigliano (nota in Maremma anche come la Piccola Gerusalemme) nonché, da più di un anno, sindaco di Monte Argentario e da pre più scarse e malsicure, non certo adatte a rendere radiosa la sorte di una famiglia. Lo stesso discorso poteva farsi per il settore agricolo. L'industria avrebbe potuto rappresentare una ulteriore vocazione per il paese: le miniere di ferro-manganese dei fratelli Rae (inglesi), lo stabilimento per la confezione di sardine in scatola (all'uso di Nantes) del 104 · Maremma Magazine · Agosto 2011 sempre una delle personalità più stimate e rispettate del circondario. Come può essere possibile? Per rispondere a questa semplice ma cruciale domanda sarà chiamato il commissario capo della questura di Grosseto Alberto Ginanneschi il quale, appena giunto in paese, troverà una solerte e motivatissima spalla nella persona di Arturo Cantieri, medico condotto a Porto Santo Stefano da molti anni, nonché osservatore e corrispondente (sotto lo pseudonimo, oggi si direbbe nickname, di Nemo) per la zona di Monte Argentario fra i più acuti e attenti per il quotidiano locale L'Ombrone. Saranno loro a condurre il lettore non solo nelle vicende personali, politiche ed economiche del defunto sindaco, ma anche nelle trame e nelle faccende piccole e grandi della vita di tutti i giorni del tessuto sociale sanstefanese. I giochi piccoli e quelli grandi che hanno determinato le sorti di questo angolo della costa maremmana. Questo libro rappresenta insomma un'ottima occasione per immergersi completamente nell'atmosfera, nelle vicende, nei luoghi e nei personaggi del promontorio agli inizi del XX secolo. E, inoltre, all'insegna del più autentico stile poliziesco: «Se non le dispiace, vorrei farle qualche domanda.» «Dica pure, commissario.» Un ricchissimo repertorio di immagini, documenti, riproduzioni, ritratti, cartoline, dipinti, mappe e giornali dell'epoca si alterna al racconto vero e proprio, mostrando in maniera diretta un importante, strategico capitolo della storia del Monte Argentario e rendendo allo stesso tempo molto preziosa questa pubblicazione. Il libro è stato presentato il 25 giugno scorso presso la Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano nel corso della prima serata di "Presidios a tavola 2011", manifestazione di cultura enogastronomica a cura di Slow Food Argentario, alla presenza di Moira Adiutori, Massimiliano Cavallo, Ettore Zolesi, Gualtiero Della Monaca, l'autore e Mario Papalini, l'editore. Con la partecipazione straordinaria della compagnia teatrale I Bindoli. Buona lettura a tutti con il giallo dell'estate all'Argentario! JAZZ! Racconti su scala modale Un'antologia di otto racconti dedicata al Grey Cat, frutto del Laboratorio di scrittura narrativa della Biblioteca comunale di Massa Marittima, edita da Effigi di Arcidosso È dedicata alla "musica nera" l'ultima raccolta di racconti del Laboratorio di scrittura narrativa della Biblioteca comunale di Massa Marittima, edita da Effigi di Arcidosso: un'antologia di otto racconti in cui i personaggi si muovono su una scena dove il jazz fa da sfondo, da leit motiv, da filo conduttore, stravolge le loro vite, ne segna il destino, talvolta anche in modo drammatico. Un'idea, quella di scrivere sul jazz, che nasce dal Grey Cat, l'importante festival jazz presente da trent'anni nelle Colline Metallifere e del quale il libro vuol essere un omaggio. "Si tratta di un modo di valorizzare il territorio anche attraverso la narrativa ­ afferma Paola Zannoner, la scrittrice fiorentina che ha progettato nel 2002 il Laboratorio insieme alla Biblioteca comunale massetana e lo coordina ancora oggi ­. È questo infatti uno degli obiettivi del gruppo di Massa Marittima, che nel tempo è diventato una specie di "collettivo scrittori" ed ha assunto proprio con questo libro il nome di "Scrittori di Massa" non perché gli autori siano tutti massetani ma come omaggio alla città in cui il gruppo è nato e continua a lavorare. Dopo una prima fase di "rodaggio" ­ continua la scrittrice, autrice di numerosi apprezzatissimi romanzi per ragazzi e vincitrice, tra l'altro, del Bancarellino nel 2003 con La linea del traguardo ­, in cui i partecipanti ai laboratori hanno lavorato soprattutto all'acquisizione delle tecniche della narrazione, i progetti si sono indirizzati sempre alla scoperta del territorio e delle sue peculiarità. L'idea, lo spunto per una narrazione, infatti, può essere trovato anche nelle cose che abbiamo intorno, basta saperle vedere. Il progetto del 2010, ad esempio, concluso con la pubblicazione dell'antologia Questioni di gusto (Effigi Editore) e inserito dalla Provincia di Grosseto nel più ampio progetto della "filiera corta" per la valorizzazione dei prodotti tradizionali locali, vede come ispiratori dei racconti il cece di Maremma, il pecorino di Manciano o i carciofi di Pian di Rocca. In ogni racconto, infatti, è inserito un prodotto tradizionale della Maremma scelto nell'elenco dei prodotti di filiera corta, ogni storia si svolge nel nostro territorio, da Sorano a Massa Marittima, e termina con la scheda del prodotto e con una ricetta tradizionale della nostra terra". È proprio proseguendo nell'ottica della valorizzazione del territorio attraverso la scrittura che gli "Scrittori di Massa" hanno voluto fare un omaggio al Grey Cat, il cui direttore artistico, Stefano Cocco Cantini, ha scritto al libro una breve prefazione. I racconti non sono necessariamente ambientati in Maremma o in Toscana, ma tutti sono strettamente legati al jazz e al suo mondo. Il libro, presentato in anteprima a Massa Marittima in occasione di un concerto di Stefano Cantini al Museo di Arte Sacra l'8 luglio scorso, sarà nuovamente presentato il 12 agosto al Ristorante Il Fontanile di Grosseto e successivamente di nuovo a Massa Marittima in occasione del workshop del Grey Cat (19 agosto). Gli autori dei racconti Alberto Agostini (il più giovane) studente del secondo anno di Economia e Finanza all'Università Bocconi di Milano; Riccardo Banchi ingegnere dell'Ufficio Tecnico del Comune di Piombino; Claudia Chiti assistente amministrativo dell'Istituto Comprensivo di Follonica; Alessandra De Vita restauratrice di opere d'arte; Franco Fedeli inserito nel mondo dell'intermediazione assicurativa; Giada Germani insegna teatro a Massa Marittima; Cinzia Murolo curatore del Museo Archeologico e del Museo del Castello di Piombino; Roberta Pieraccioli direttore dei Musei e della Biblioteca del Comune di Massa Marittima. LE RUBRICHE · 105 LE RUBRICHE VINO E DINTORNI | Notizie varie dal mondo del vino e non solo Il Vallebuia 2009 di Lecceta del Sarto nell'elite dei migliori vini biologici d'Italia Il Vallebuia 2009 dell'azienda Lecceta del Sarto con sede a Magliano in Toscana ha ottenuto il secondo posto nell'ottava edizione di BiodiVino, rassegna nazionale dei vini da agricoltura biologica. Quindici le medaglie d'oro assegnate e 68 le medaglie d'argento, che coprono le più importanti zone vitivinicole del nostro paese. Tra queste anche la Maremma 'è un pezzo di Maremma nell'elite enologica nazionale. Nei giorni scorsi sono stati resi noti i verdetti dell'ottava edizione di BiodiVino 2011, la manifestazione nazionale dedicata ai vini biologici e biodinamici, che premia i produttori attenti ai temi della genuinità, del rispetto della salute dei consumatori e dell'ambiente. Ebbene tra questi al secondo posto assoluto in tutta Italia ­ dietro soltanto ad un vino passito, il Niosola 2000 di un'azienda trentina ­ si è piazzato il Vallebuia 2009 un rosso, a base di Cabernet Sauvignon, di una bella realtà vitivinicola situata nel cuore della Maremma Grossetana, ovvero l'azienda Lecceta del Sarto con sede a Magliano in Toscana. Il Vallebuia, con 90,5 punti contro i 90,80 del Niosola 2000 dell'azienda Francesco Poli Santa Massenza di Vezzano (Tn), ha conquistato la prestigiosa Medaglia d'oro, assegnata anche ad altre 14 eccellenti etichette, classificandosi come detto al secondo posto a livello nazionale. Sono stati invece 68 i vini che hanno ottenuto la Medaglia d'argento, una conferma che i vini biologici hanno raggiunto livelli di qualità che non solo C rispetta l'ambiente, ma soddisfa anche i parametri di qualità organolettica. L'ottava edizione della Rassegna BiodiVino è stata un'occasione importante per sottolineare i recenti dati sulla crescita dell'agricoltura biologica. Se, infatti, i consumi alimentari convenzionali tirano il freno (-0,6% nel 2010), il bio continua la sua corsa, mettendo a segno un incremento del 12,1% nel solo periodo gennaio-ottobre 2010. La crescita del bio non è una moda passeggera, ma una vera e propria scelta dei consumatori, sempre più consapevoli dell'urgenza di cambiare stili di vita, per rispettare sé stessi e l'ambiente nel quale viviamo, per costruire un modello di economia davvero sostenibile. Una crescita destinata a consolidarsi, anche perché con il bio il gusto ci guadagna, come comprovano gli assaggi Vallebuia - Maremma Toscana IGT Zona di Produzione: Comune di Magliano in Toscana (Gr), altezza 200m s.l.m. Uve: 100% Cabernet Sauvignon. Maturazione: 8-9 mesi in barrique. Affinamento: Minimo 60 giorni in bottiglia. Colore: rosso rubino con riflessi viola- cei Profumo: intenso di ribes rosso e lampone, rosa canina ed eucalipto Sapore: con sentori di sottobosco molto odoroso, floreale secco, ruggine, salvia Gradi: 13,5% vol. Servire a: 18° Abbinamenti: ideale con arrosti di carni rosse, cinghiale, formaggi stagionati, pesci al forno e grigliati dei vini sottoposti alla commissione di valutazione del concorso. La Rassegna BiodiVino si è svolta in collaborazione con il Concorso la Selezione del Sindaco e le commissioni di assaggio hanno infatti valutato i campioni senza sapere se i vini che stavano valutando erano o meno bio: un'impostazione che consente di esprimere una valutazione sulla qualità organolettica che prescinde dal metodo di coltivazione della vigna e di trasformazione delle uve e, ancora una volta, è emerso il livello qualitativo che il biologico ha saputo raggiungere in questi anni. 110 le aziende e oltre 300 i vini iscrit- ti a BiodiVino 2011, con la novità della partecipazione dei primi due vini biologici provenienti dalla Russia. Una sezione particolare della Rassegna è stata dedicata quest'anno ai vini senza solfiti aggiunti, a testimonianza dell'attenzione e dell'impegno che i vignaioli biologici dedicano alla qualità e per limitare il più possibile l'utilizzo di coadiuvanti nella vinificazione. Una scelta che coinvolge un numero di produttori crescente e che registra risultati qualitativi sempre più interessanti: il buon vino si fa innanzitutto nella vigna e occorre una selezione accurata degli acini che finiscono nel torchio per poter limitare e escludere l'uso della solforosa. L'edizione di BiodiVino 2011 attribuirà anche una menzione speciale ai viticoltori biologici che si sono distinti nella salvaguardia della biodiversità in vigna, con il riutilizzo delle varietà autoctone che rischiano la scomparsa, frequentemente soppiantate dalle varietà internazionali: sono spesso storie di resistenza enoica che vale la pena di raccontare e far conoscere ai cittadini, che sempre più devono essere coinvolti e informati sul cibo che il mercato propone perché possano fare le loro scelte in maniera consapevole. LE RUBRICHE · 107 LE RUBRICHE Intanto, i vincitori della rassegna BiodiVino 2011 sono stati festeggiati il 14 giugno scorso, a Siena, nelle Terrazze dell'Ente Vini, alla Fortezza Medicea. Nell'occasione è stato siglato anche il protocollo d'intesa che formalizza ufficialmente la collaborazione tra l'Ente Vini e le Città del Bio. Nell'accordo il progetto del primo Salone dei vini e degli oli biologici e la realizzazione di uno spazio dedicato al biologico presso l'Enoteca italiana. Successivamente la cerimonia ufficiale di premiazione si è svolta l'8 luglio scorso presso le Terme di Caracalla ­ Arciera di San Sisto a Roma. L'azienda vitivinicola Lecceta del Sarto, premiata anche con la Medaglia d'Argento per il Vino Morellino di Scansano DOCG 2008, è una piccola realtà enologica che produce vini di qualità, come dimostrano anche questi due ultimi riconoscimenti. Negli otto ettari e mezzo di terreno vitato, collocati nel territorio del comune di Magliano in Toscana, su un colle affacciato su uno degli scenari più belli di Maremma, Giorgio Ferrari e sua moglie Novella, hanno scelto dal 2004 di impostare la loro attività secondo una precisa filosofia: impiegare solo prodotti naturali e non dannosi per l'uomo e l'ambiente, dedicandosi in tutto e per tutto al biologico. E i risultati gli stanno dando ragione. La maggior parte della produzione è dedicata al Morellino, ma accanto a questo ci sono il Vallebuia, Cabernet Sauvignon in purezza come detto premiato quest'anno con la Medaglia d'Oro al concorso BiodiVino 2011, il Cup'Alto, Sirah in purezza vincitore sempre della Medaglia d'Oro allo stesso concorso BiodiVino del 2010, il Lecceta, Sangiovese in purezza e il Lupinella di Cupi, un vermentino vinificato in acciaio. WINE & FOOD NEWS Maremma Wine Shire sbarca a Firenze e a New York Nell'ambito delle proprie finalità volte alla promozione del settore vitivinicolo provinciale e tese alla valorizzazione del "brand Maremma" e delle eccellenze del territorio, la Camera di commercio di Grosseto, anche in considerazione dei positivi risultati ed apprezzamenti avuti nelle passate edizioni, a Milano e al centro fieristico di Braccagni, ripropone il format espositivo "Maremma Wine Shire" all'interno del circuito regionale "Wine Town". L'iniziativa si propone di valorizzare le produzioni enologiche delle aziende grossetane, favorendone la conoscenza e l'apprezzamento in Italia e all'estero, di orientare il consumatore e gli operatori del settore nella scelta dei vini del territorio provinciale, di favorire la conoscenza del territorio maremmano nel quale questi vini sono prodotti. I prossimi appuntamenti in questo senso sono il "Wine Town Firenze" e il "Wine Town New York". Il primo si svolgerà nei giorni 24 e 25 settembre e si articolerà lungo le strade del centro storico di Firenze all'interno di chiostri, piazze e palazzi storici. Nello specifico, lo spazio espositivo delle aziende aderenti al progetto Maremma Wine Shire sarà quello di Palazzo Pitti, nell'ambito del quale le aziende maremmane avranno a disposizione un desk per esporre e far degustare i propri prodotti. Le aziende aderenti potranno inoltre partecipare alla selezione per la campagna commerciale Unicoop Firenze, denominata "15 giorni di vino toscano con Wine Town" che si concretizzerà (per le aziende che verranno selezionate, dal 15 al 17 settembre in una decina di punti vendita dell'area di Firenze), in una esposizione con 20.000 persone al giorno nelle gallerie. L'altra iniziativa, Wine Town New York, si svolgerà all'Istituto italiano di cultura di New York (686 Park Avenue New York, N.Y 10065). L'evento si articolerà nell'arco di un week end e le date di svolgimento sono al momento ancora da definire, ipotizzabili nella prima quindicina di novembre. Le aziende avranno a disposizione un desk per esporre e far degustare i propri prodotti in un'area specifica denominata "Maremma Wine Shire". All'interno di questa area sarà organizzato durante la tre giorni, un wine tasting guidato. L'evento americano si presenterà attraverso l'integrazione di arte e vino. Infatti, saranno allestiti nella stessa location dell'evento espositivo enologico, alcune opere toscane di grande importanza artistica e storica. In ambedue gli eventi non sarà consentita la vendita diretta dei prodotti ma solamente l'esposizione e la degustazione. A New York saranno presenti buyer e operatori del settore, giornalisti, pubblico generalista e appassionati. Inoltre, la partecipazione al circuito regionale Wine Town consentirà alle aziende di far parte del programma di comunicazione, informazione e promozione via web e tramite social network, che supporta il circuito stesso. Per ulteriori informazioni www.winetown.it e www.maremmawineshire.it L'azienda Amiata premiata ad Asti Ancora riconoscimenti per il mondo vitivinicolo maremmano. Questa volta a primeggiare è il Montecucco Sangiovese 2007 Lavico dell'azienda agricola "Amiata" di Simone Toninelli di Castel del Piano premiata in occasione del 39esimo concorso enologico nazionale "Premio Douja d'Or 2011", indetto dalla Camera di commercio di Asti. "Maremmaburger" protagonista al Vivamus di Manciano Tra fine giugno e i primi di luglio nel Comune di Manciano si è svolta la rassegna VIVAMUS tesa a valorizzare il territorio di Maremma e in particolare la natura, la cultura, il benessere e l'enogastronomia. Una delle novità di quest'anno è stata la presenza dello stand dell'Associazione Razza Bovina Maremmana che ha proposto, cucinato sul momento, il "Maremmaburger", un prodotto speciale nel gusto e soprattutto ottenuto dagli allevamenti biologici nelle nostre aziende. Non è molto noto, ma nel solo Comune di Manciano, sono ben 8 gli allevamenti aderenti all'Associazione Razza Bovina Maremmana che allevano questo bovino dalle corna a lira in purezza di razza e con metodi prevalentemente di agricoltura biologica. Partendo da questa base l'Amministrazione Comunale ha favorito nel corso dell'ultimo anno diverse iniziative di valorizzazione della carne maremmana che hanno potuto realizzarsi anche grazie alla sensibilità alla qualità dei prodotti mostrata da EUDANIA-CIR-FOOD, la società toscana che gestisce la ristorazione scolastica e non solo, nel territorio Mancianese. In nte 108 · Maremma Magazine · Agosto 2011 collaborazione con l'Associazione già nel 2010 fu realizzata la "Settimana della razza bovina maremmana", ma soprattutto stabilmente nelle mense scolastiche del comune si è servita carne proveniente dagli allevamenti locali di bovini maremmani. I bambini pare abbiano molto gradito... Info: Associazione Razza Bovina Maremmna, Loc. Spergolaia - 58100 Alberese (Grosseto), tel. 0564/40718. Olivo della Strega 2011, ecco i vincitori Ecco i vincitori della 17esima edizione del concorso provinciale dell'olio extravergine di oliva "Olivo della Strega" 2011 promosso dalla Camera di Commercio e Provincia di Grosseto, Comune di Semproniano, Regione Toscana e associazione L'Olivone di Fibbianello. Quest'anno le aziende partecipanti sono state 42 con 53 oli. Per la categoria fruttato leggero si è aggiudicato il primo premio la società agricola "Podere del Vescovo s. s." di Montenero d'Orcia. Seconda classificata Sara Lucy Adams di "Podere degli Angeli" di Manciano e terza classificata l'azienda agricola "Perazzeta" di Montenero d'Orcia. Per la categoria fruttato medio è salita sul podio più alto l'azienda "Capua Winery" di Saturnia, seconda in classifica l'azienda agraria "Plona" di Castiglione della Pescaia e terza classificata "Le fabbre di Ugo Piccolo" di Manciano. Per la categoria fruttato intenso il primo classificato è "Villa Magra" di Giorgio Fran- ci di Montenero d'Orcia, al secondo posto c'è "Capua Winery" di Saturnia e al terzo la ditta di Anna Ciacci di Seggiano. Seconda Borsa di studio "Ezio Mantellassi" 2011 La famiglia "Mantellasi Enrico" da sempre vicina all'Istituto alberghiero di Alassio e da anni protagonista nel mondo del turismo della Riviera Ligure, ha istituito per il secondo anno una borsa di studio, in memoria di EZIO MANTELLASSI, da assegnare ad un alunno, frequentante il Corso Enogastronomico di Sala-Bar. Volontà della famiglia Mantellassi è quella di dare continuità a questo progetto, in modo da poter nel tempo dare un importante contributo nel valorizzare le professionalità degli alunni che hanno scelto la carriera dell'Hotellerie con l'obiettivo di facilitare il loro inserimento nel mondo del lavoro. Ezio Mantellassi, personaggio storico del turismo alassino, già protagonista del boom alberghiero degli anni `60, insieme alla sua famiglia, è stato un grande innovatore nell'ambito della cultura dell'ospitalità ed ha lasciato un importante segno nel campo vitivinicolo con il riconoscimento della Doc al Morellino di Scansano. La borsa di studio, voluta dal figlio Enrico, vuole premiare nel suo nome giovani talenti, nella speranza che possano onorare la memoria di suo padre. Ad aggiudicarsi, quest'anno, l'importante premio, assegnato dalla giuria tecnica formata dal presidente Enrico Mantellassi, dal dirigente scolastico Salvatore Manca, dai professori Agnese Bove, Michela Calandruccio e Paolo Madonia, è stata Cecilia Picascia, della classe terza. Il riconoscimento consiste in una vacanzastudio della durata di due settimane nel Regno Unito, a Hastings-East Sussex-London. L'allieva che, come da regolamento del bando di concorso, ha dimostrato una particolare attitudine ed un sollecito interesse alle attività professionali, si è detta "molto soddisfatta per il premio vinto, soprattutto perché fin da quando era bambina desiderava visitare l'Inghilterra ed ora può finalmente realizzare il suo sogno". Cecilia è consapevole del valore dell'esperienza per la sua maturazione professionale ed anche per quella personale. Grande soddisfazione è stata espressa dal preside Salvatore Manca sia per la professionalità dell'alunna premiata, sia per la rinnovata fiducia dimostrata dal mondo imprenditoriale nei confronti del nostro Istituto e nel futuro dei giovani. Il premio è stato consegnato da Enrico Mantellassi, dalla mamma Silvana Gaibisso, dalla figlia Valentina e dal fratello Giuseppe, nell'ambito del pranzo d'esame delle classi terze, nella sala ristorante dell'Istituto alberghiero Francesco Maria Giancardi di Alassio. LE RUBRICHE · 109 LE RUBRICHE DI VINO IN CIBO | I protagonisti dell'enogastronomia maremmana Le Sedici e L'Enoteca Il Grosso, le due facce di un'eccellenza enogastronomica di Maremma DI NICOLA ALOCCI Da una parte un'azienda agricola, Le Sedici, proprio ai piedi Massa Marittima vocata alla produzione di vino, olio e grappa, dall'altra, un punto vendita L'Enoteca Il Grosso, nel cuore della Città del Balestro organizzata alla perfezione per la commercializzazione dei prodotti aziendali. Sono le due facce di una gran bella realtà enogastronomica maremmana. 110 · Maremma Magazine · Agosto 2011 N i troviamo nel cuore del Monteregio, una denominazione nata proprio dalla passione dei viticoltori per la loro terra, e nel giallo della campagna messa a dura prova dal sole andiamo a scoprire l'anima dell'azienda "Le Sedici". Tutto ha inizio negli anni ottanta quando la famiglia MenichettiGentili decide di acquistare un terreno ai piedi di Massa Marittima in Località Massa Vecchia. A quei tempi esisteva una vecchia vigna, un oliveto e un rudere in stato di abbandono, il tutto accatastato con il nome Le Sedici, in quanto riferito alla pendenza (16%) della strada che collega la proprietà alla cittadina di Massa Marittima. Con il tempo, grazie alla passione e all'amore di questa Famiglia per la terra, sono stati impiantati dei nuovi vigneti e piante di olivi. Oggi l'azienda può contare su 2 ettari di vigneti specializzati e altri 2 ettari di olivi caratteristici della zona. In seguito è stato costruito un casolare di impronta toscana con destinazione abitativa e produttiva. Ecco un'ennesima testimonianza di una piccola produzione solida e rustica, frutto di un impegno in vigna ispirato ad una Maremma "contadina" che riesce ancora a stupire. Oltre ai vini, di aroma e struttura, dalle 600 piante di olivi, viene prodotto un eccellente Olio Extra Vergine IGP. C L'azienda dispone inoltre di un punto vendita sito nel suggestivo centro di Massima Marittima, nella piazza principale davanti al Duomo: L'Enoteca Il Grosso, un bel locale con uno spazio dai toni caldi e ben articolato dove spiccano le etichette aziendali, selezionati prodotti tipici, un grande tavolo di quercia che risale al 1800 e una fontana in travertino, materiale usato nella costruzione dei monumenti più importanti della cittadina. Approfondiamo la conoscenza di questa realtà con la sig.ra Maria Rosa Gentili. Partiamo dall'azienda Le Sedici e dalla sua descrizione. L'azienda Le Sedici sorge ai piedi di Massa Marittima, a circa 200 metri sul livello del mare, in una posizione ed in un contesto che conferiscono un'impronta unica alla coltivazione di vigneti ed oliveti. La gestione è strettamente familiare e la produzione è frutto di un lavoro più che scrupoloso. Piccola produzione, grande qualità? Di certo questa è la nostra filosofia produttiva. Le rese ottenute sono volutamente basse per favorire la concentrazione zuccherina e il raggiungimento di una qualità superiore. Quali sono le varietà coltivate? Le uve coltivate sono esclusivamente a bacca nera e per la maggior parte si tratta di sangiovese e una piccola parte di cabernet sauvignon, ciliegiolo e canaiolo. I cloni, accuratamente selezionati, LE RUBRICHE · 111 LE RUBRICHE sono stati impiantati nel 1980 nella vigna vecchia e nel 2003 nella vigna nuova e nel Campo degli Arborelli. Come è organizzata la parte tecnica? La cantina, di recente costruzione, è stata allestita pensando alle tecniche di vinificazione più moderne, mantenendo tuttavia il pieno rispetto della tradizione. La parte operativa è seguita scrupolosamente dall'enologo Dottoressa Graziana Grassini. Ci illustri la limitata produzione dei vini rossi. La produzione annuale è di 10/12.000 bottiglie. Si parte con un Monteregio di Massa Marittima DOC Sangiovese 90% e Cabernet Sauvignon 10% vinificato in acciaio e cemento, raffinato 8 mesi in bottiglia. Seguono altri due vini diretti e piacevoli che effettuano solo acciaio, il Bolgano IGT a base di sangiovese 80%, canaiolo 10% e ciliegiolo 10%, ed Il Guerco IGT con uvaggio sangiovese 70% e Canaiolo 30%. Il Grosso Massano IGT è un sangiovese in purezza che rispecchia a pieno il territorio, vinifica in acciaio e affina 18 mesi in bottiglia. Di questo vino viene anche realizzata una versione importante: Grosso Massano Selezione che si evolve in barrique di rovere francese per 12 mesi. Concludono la nostra gamma: il rosato IGT Rosa del Guerco sangiovese in purezza 100% e una grappa ricavata per distillazione diretta delle vinacce fresche per la quale ci siamo rivolti alla famosa distilleria fondata dal Maestro Distillatore Gioacchino Nannoni. In azienda che parte occupa l'olio extravergine di oliva? L'oliveto è posto ai piedi del colle di Massa Marittima, gode di una splendida esposizione solare, con un terreno sabbioso e limoso ricco di scheletro. Le 600 piante sono della varietà Leccino, Frantoio, Moraiolo. La qualità nella produzione è raggiunta con una accurata brucatura manuale e con la spremitura a freddo effettuata nella stessa giornata di raccolta, raggiungendo così la qualità di produzione dell'olio tipico toscano. È un olio non filtrato, di categoria superiore con un sapore di fruttato molto intenso e di bassissima acidità. La produzione media oscilla fra 6 e 8 quintali annui. La sua qualità è stata riconosciuta e premiata da alcuni anni dalla Guida Slow Food agli oli Extravergini di oliva. Circa l'accoglienza, come conciliate 112 · Maremma Magazine · Agosto 2011 Un mix di prodotti a scelta in cassetta 'Enoteca propone un assemblaggio dei propri prodotti sotto il marchio "Il Grosso" in una cassetta in legno con logo personalizzato. Le cassette possono essere composte su richiesta del cliente per qualsiasi ricorrenza ed evento ed i prodotti possono essere scelti fra i vini, l'olio, la grappa, i dolci, i mieli e le marmellate. Ripercorrendo le antiche tradizioni locali viene proposto un vecchio dolce del periodo medievale denominato Pangrosso molto simile al Panforte di Siena, ma con assenza di frutta candita e miele, composto da farina di castagne, fichi, nocciole e spezie. Il Panguerco è un dolce che ha tradizioni più recenti anche per gli ingredienti che lo compongono: farina di grano tenero, ciliegie, granella di nocciole, spezie, noce moscata ed il tutto ricoperto di cioccolato. Si contraddistingue nella sua confezione dove viene applicata una moneta del Grosso Massano. L'Enoteca offre inoltre i dolci classici della tradizione Toscana: Cantucci alle Mandorle, Cantucci con Pinoli e Uvetta, Cantucci al Vino Rosso, Cavallucci, Brutti ma Buoni. Le confetture o marmellate sono preparate secondo l'antica tradizione toscana: frutta fresca di stagione di alta qualità, giusto grado di maturazione, tempi di cottura lunghi e non meno del 60% di frutta utilizzata per 100 gr di prodotto. Senza aggiunta di conservanti e coloranti. Viene usata la pictina, essenza naturale della frutta, in qualità di gelificante naturale. Ben 18 i tipi di miele selezionati disponibili per gli amanti di questo antico alimento naturale: Millefiori, Sulla,Acacia, Erica, Tiglio, Erba Medica, Limone, Timo, Castagno, Rosmarino, Melata di Bosco,Trifoglio, Marruca, Arancio, Eucalipto, Lavanda, Girasole, Tarassaco. Completa l'offerta una vasta scelta di oggettistica di Olivo Toscano: Articoli per il Vino e l'Olio, Bracciali e Fermacapelli, Bomboniere, Ciotole e Insalatiere, Mortai e Macine, Posate ed Utensili da Cucina, Taglieri di varie misure, Piatti e Vassoi, Scacchiere. L l'azienda con l'enoteca? Naturalmente tra l'enoteca e l'azienda esiste uno stretto rapporto e un dinamismo che permette perfette sinergie. In azienda organizziamo incontri fino a 30/35 persone, invitando a degustare i vini, ad apprezzare la cucina tipica, e a festeggiare le diverse occasioni. La sala ben arredata e le terrazze circondate dal verde sono il posto ideale per gustare prodotti del nostro territorio e passare qualche ora immersi nella genuinità locale. Su richiesta è possibile la visita guidata dei vigneti, dell'oliveto e della cantina. L'Enoteca Il Grosso è il nostro punto vendita aziendale e offre ai visitatori la possibilità di degustazioni per 8/10 persone, offrendo salumi, formaggi, bruschette e dolci di tradizione massetana. Il tutto accompagnato dai vini e dall'olio prodotti. L'Azienda Le Sedici e L'Enoteca Il Grosso sono un filo conduttore che celebrano e raccontano sapori e profumi della terra di Maremma. Vini da scoprire, eccellenze agroalimentari che regalano emozioni, e un punto vendita che è una tappa obbligatoria in quel di Massa Marittima per gli amanti delle bontà in tavola. Provare per credere! Info: Enoteca Il Grosso - Piazza Garibaldi, 19 - Massa Marittima (GR), tel/fax (+39) 0566.903399, e-mail: info@enotecailgrosso.it; Azienda Agricola Le Sedici Loc. Massa Vecchia - Massa Marittima (GR), tel (+39) 348.0505056 / 338.6239027, e-mail: lesedici@enotecailgrosso.it | web www.enotecailgrosso.it LE RUBRICHE · 113 LE RUBRICHE DENTRO LA STRADA | Fatti e notizie dalla Strada Colli di Maremma "Sai Cosa Mangi?", patto strategico tra Strada e Slow Food Si chiama "Sai Cosa Mangi?" ed è una bella iniziativa promossa in sinergia dalla Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma e Slow Food Toscana che ha come obiettivo quello di elevare la cultura delle produzioni del territorio incontrando e degustando questa terra e tutte le sue straordinarie eccellenze. orsi di formazione destinati ad operatori economici e cittadini per permettere loro di conoscere i "segreti" e le caratteristiche principali delle piccole produzioni agroalimentari locali, quali sono i prodotti che troviamo a tavola e da cosa derivano. Questo è lo scopo del progetto "Sai Cosa Mangi?", creato per effetto di un protocollo d'intesa firmato dalle due associazioni Slow Food e Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma. L'accordo, stipulato nella sala Pegaso della Provincia di Grosseto, rappresenta un altro tassello del mosaico che Svs Colli di Maremma vuol completare per diventare, in futuro, un punto di riferimento nell'organizzazione turistica del C territorio. A mettere nero su bianco al progetto sono stati i presidenti della Svs Colli di Maremma e di Slow Food Toscana, Pierfranco Giovannini e Raffaella Grana, che hanno spiegato l'importanza dei corsi di formazione, definiti "Masters of Food". Si tratterà di vere e proprie lezioni di approfondimento sul tema dell'agroalimentare locale, tenute da esperti del settore, in programma ad autunno ­ le date ed altri dettagli saranno decise prossimamente ­ organizzate in dieci corsi divisi in due moduli, ciascuno formato da un massimo di venti iscritti. Nel primo verranno affrontati i processi di creazione e sarà spiegata la filie- ra dei prodotti "tradizionali" quali vino, olio, formaggi e salumi, mentre il secondo ­ intitolato "buono, giusto e pulito" ­ verrà dedicato allo studio di altre eccellenze locali quali pesce, carne, cereali, ortocoltura e miele. In entrambi sono previsti incontri formativi con produttori delle aziende del territorio per far "toccare con mano" il prodotto, in precedenza descritto in aula e questa visita "in loco" rappresenta il valore aggiunto dei corsi formativi, nell'ottica di un obiettivo più generale che è quello di formare una "co-produzione" fra i vari imprenditori agroalimentari. "È un altro degli obiettivi che vogliamo raggiungere con questi corsi ­ ha spiegato la presidente di Slow Food 114 · Maremma Magazine · Agosto 2011 Toscana, Raffaella Grana ­ allargare le reti di produttori esistenti in provincia, mettendoli insieme ed identificando meglio il territorio. Le lezioni serviranno ai partecipanti ad acquisire le competenze specifiche ma anche a formare dei "co-produttori" da inserire in un più ampio sistema di comunicazione con l'esterno, in modo da favorire una conoscenza delle qualità agroalimentari della Maremma". "Il protocollo d'intesa appena firmato fornisce un importante strumento di lettura del territorio ­ ha aggiunto Valeria Cometti, responsabile area educazione di Slow Food Italia ­ sia al cittadino che al produttore, con riflessi positivi anche sul turista che, durante il suo soggiorno, deve essere accompagnato nel luogo di acquisto più adatto alle sue esigenze. Per coordinare queste iniziative, Slow Food Toscana ha chiesto ed ottenuto la collaborazione della Strade del Vino e dei Sapori Colli di Maremma che da tempo ha avviato un altro progetto parallelo ­ che probabilmente entrerà in sinergia con questo ­ e che, in futuro, tenderà a coinvolgere gran parte dei 14 comuni della provincia di Grosseto dell'area territoriale di competenza dell'associazione". "Vogliamo collaborare con le condotte provinciali di Slow Food Toscana ­ ha detto Pierfranco Giovannini, presidente Svs Colli di Maremma ­ e creare una forte sinergia, da unire possibilmente con quella che abbiamo attivato attraverso i "progetti-pilota" con il Comune di Scansano, per favorire la creazione di punti informativi per i visitatori. Fra i nostri obiettivi, infatti, rien- tra la volontà di favorire un approccio positivo del turista sul territorio". In sostanza, in che modo dovrà collaborare e quali saranno i compiti di Svs Colli di Maremma nella realizzazione di questo progetto formativo? Intanto, la Strada dovrà avere l'iniziativa per quanto riguarda la divulgazione di questi corsi, sfruttando al meglio la rete di rapporti con clienti e produttori già consolidata nel tempo. Come secondo aspetto, la Strada dovrà rapportarsi con le varie condotte di Slow Food presenti in provincia ­ Grosseto, Pitigliano e Colli di Maremma, Orbetello ed Isola del Giglio, Argentario ­ che a loro volta spiegheranno agli associati il progetto, per programmare le suddette attività formative. Terzo punto, al momento del raggiungimento del massimo numero di iscritti (ad oggi fissato a venti) per ogni modulo formativo, la Strada chiederà alla Condotta del luogo prescelto per lo svolgimento delle lezioni di procedere alla richiesta di attivazione. Gli stessi corsi ­ le cui iscrizioni, logistica e moduli verranno curati assieme all'agenzia di comunicazione "MexTe" eventi ­ saranno autorizzati su richiesta della Strada ma sotto la responsabilità organizzativa della stessa Condotta Slow Food ed entrambe collaboreranno alla gestione di ogni singolo modulo. Ad ogni partecipante sarà data compresa nel corso la tessera Slow Food e la Strada. Alla presentazione ha preso parte anche l'assessore provinciale allo sviluppo rurale, Enzo Rossi. "Stiamo assistendo ad un lavoro di divulgazione e conoscenza delle eccellenze esistenti in Maremma ­ ha precisato ­ per il turista attraverso l'opera di Slow Food che si avvale delle condotte locali ma anche della stessa Strada. Non dobbiamo però dimenticare di coinvolgere in questi progetti anche il produttore, che può consentire un importante ritorno di immagine al territorio". Stefano Fabbroni DEGUSTAZIONI AL MUSEO A CURA DELLA STRADA ntanto, "Sai cosa mangi" a parte, il 23 luglio scorso è riaperto (e lo resterà fino alla fine di settembre) il punto degustazione vini presso il Museo della Vite e del Vino di Scansano ideato dalla Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma. Tutti i Sabato e Domenica, e nel mese di Agosto anche i Venerdì, dalle ore 18,00 alle ore 20,00 i sommelier presentano i vini delle aziende associate. Quest'anno è stato stilato anche un calendario di degustazioni con possibilità per i produttori di essere presenti nel punto degustazione e proporre assaggi guidati dei propri vini o dei propri prodotti tipici. Il punto degustazione presso il Museo di Scansano durante il periodo di attività presenta vini di tutte le aziende della Strada in modo da offrire un quadro il più possibile esaustivo delle produzioni del territorio. Info: tel. 0564 507381. I LE RUBRICHE · 115 LE RUBRICHE A TAVOLA | Il ristorante del mese San Biagio Relais, classe, raffinatezza ed emozioni... a tavola DI GIULIA FOCARDI Un luogo magico, dove si respira la storia, quella gloriosa dello Stato dei Reali Presidi di Spagna. Parliamo del San Biagio Relais, splendido hotel di charme nel cuore di Orbetello, ricavato in un antico palazzo nobiliare accuratamente ristrutturato e ampliato nel maggio 2006, con un esclusivo e intimo ristorante da qualche mese aperto anche agli esterni. Una tappa imperdibile per chi è in cerca di... emozioni a tavola... 116 · Maremma Magazine · Agosto 2011 O rbetello nasce nel punto esatto in cui mare e terra si uniscono senza separarsi definitivamente. Nasce dal lembo di una superficie preziosa, presidio di una laguna con cui scambia vita e grazie alla quale è posta al centro di un'importante riserva naturale. Contesa nei secoli dalle civiltà più fiorenti e culturalmente avanzate, raccoglie in sé la vicinanza alla terra tipica della cultura maremmana, le tradizioni salate e arse dei pescatori, gli esotismi architettonici, artistici e caratteriali lasciati dal passaggio degli spagnoli e una virtuosa dinamicità economica e commerciale. È da questo coacervo di venti, vicini e contrari, che prende vita il San Biagio Relais: raccolto tra il centro storico e la laguna, il prestigioso hotel di charme ci accoglie immediatamente, attraverso un ingresso nobile e luminoso, in quell'atmosfera di equilibrio perfetto tra Storia e storie, tipico di miti e leggende. Ricavato dal vecchio tribunale spagnolo del 1600 (Orbetello infatti, insieme a tutto il promontorio dell'Argentario e, in un secondo momento, ad una piccola parte dell'Isola d'Elba, faceva parte dello Stato dei Presidi, costituito per volontà del re di Spagna Filippo II alla metà del 1500), il San Biagio Relais ha vissuto una storia in due tempi: "La prima parte dell'hotel ­ raccon- ta Vittorio Copponi, Direttore del San Biagio ­ è nata dalla ristrutturazione di Palazzo Barabesi (l'ultima nel 1997), l'antico palazzo nobiliare posseduto da Rosso Barabesi, forse il primo vero imprenditore di questa zona". Composto inizialmente da 15 camere, il primo San Biagio ha mantenuto, quindi, quasi intatti gli arredi e i soffitti affrescati al piano nobile, dando la possibilità agli ospiti di fare un vero e proprio passo indietro nella storia: "Dopo il successo riscosso dalla sua apertura ­ continua Copponi ­ la proprietà del San Biagio ha deciso di ampliare la struttura, acquistando il tribunale spagnolo. Dopo la ristrutturazione conclusa nel 2007, quindi, l'hotel è giunto alla composizione odierna, offrendo agli ospiti 41 stanze di diversa categoria, tutte arredate con eleganza, in un connubio di antiquariato e pezzi di arredo contemporaneo scelti dalle collezioni Starck e Artemide". L'eleganza, un semplice dato di fatto L'eleganza, in questo caso, non è soltanto una questione di scelta, quanto, soprattutto, una dote innata. Se poi viene mescolata in maniera omogenea ad un tocco di esotismo ereditato dalla storia, il risultato che ne esce determina un prodotto unico nel suo genere. Il San Biagio si apre agli occhi degli ospiti in una vesta calda e luminosa; gli spazi posti all'ingresso, dalla hall alla sala colazione, caratterizzati da colori tenui e accoglienti, si snodano in un gioco di archi e aperture continue che lasciano intravedere lo spessore delle mura originali e la composizione architettonica dei soffitti. Il corridoio centrale, che dall'ingresso ci conduce alla corte esterna, era un tempo percorso dalla carrozze che trasportavano i prigionieri all'interno del tribunale: "Le sale centrali e la hall ­ ci spiega il Direttore Copponi ­ erano semplicemente le prigioni dei carcerati, che, una volta giudicati ai piani alti del tribunale, venivano letteralmente gettati nel piano di sotto. Ci sono sempre, infatti, le tracce delle botole dalle quali venivano fatti passare. Ma non solo: il pavimento attuale è stato rialzato durante la ristrutturazione, poiché, quando sono andati ad aprire c'erano sempre i locali delle carceri, composti da cunicoli e anfratti". Il segreto sta nel saper elaborare questo importante bagaglio storico, lasciando quasi inalterato il suo passaggio: "è sicuramente uno dei punti di forza della filosofia San Biagio ­ continua Copponi ­ insieme al mantenimento costante di un alto profilo, alla garanzia nella qualità di tutti i nostri servizi e alla ricerca continua di eleganza e charme. LE RUBRICHE · 117 LE RUBRICHE Ed è proprio da questo connubio di virtù che prenderà vita la nostra SPA, al momento in fase di realizzazione: sarà un centro benessere aperto anche al pubblico, caratterizzato da elementi di prestigio e di forte innovazione". La corte esterna: si apre lo scenario del gusto Affacciandosi sulla corte esterna, si capisce subito che le influenze straniere non si sono limitate a caratterizzare solo la storia di questo luogo. Il cuore del San Biagio assomiglia alle case tipiche dell'Andalusia più calda, alle eleganti riad marocchine: geometrie precise, propensione alla verticalizzazione, colori chiari e piacevoli. E in questo spazio elegante, composto da un arredamento semplice e accurato e la scelta sapiente di luci e elementi floreali, il San Biagio offre uno dei suoi lati migliori: il suo ristorante, da pochi mesi aperto anche al pubblico, con ingresso separato. "È stata un scelta spontanea, nata dalla passione della proprietà per la cucina, che ha consentito al San Biagio di mettersi nuovamente in gioco ­ spiega Vittorio Copponi ­ Sappiamo tutti che, spesso, il ristorante interno viene considerato il tallone di Achille di un hotel: con l'apertura al pubblico, invece, abbiamo voluto dimostrare che per noi è un punto di forza e una continua ricerca". La ricerca, in questo caso, sta anche nel miglioramento continuo dal punto di vista tecnologico: una cucina di ultima generazione caratterizzata da 118 · Maremma Magazine · Agosto 2011 non vengono fuori soltanto le scelte del mestiere, quanto soprattutto un amore fortissimo nei confronti della sua professione e un talento innato: dopo tre mesi di scuola al Gambero Rosso, infatti, il giovane chef di Porto Santo Stefano ha vinto il concorso che lo ha lanciato subito ad alti livelli. "Le basi fondamentali del mio lavoro ­ spiega lo stesso Tortora ­ sono essenzialmente l'onestà verso il cliente e la gentilezza verso le materie prime. Scelgo sempre i prodotti migliori e nei mercati della nostra zona, seguendo sempre la stagionalità della materia prima. Alla qualità degli ingredienti,inoltre, cerco sempre di abbinare la cottura che ne esalti le caratteristiche nel migliore dei modi, rispettandone contemporaneamente le proprietà organolettiche. Infatti, scelgo di utilizzare tecniche nuove soltanto se ne conosco il risultato finale e mai prescindendo dalla qualità che vi si può ottenere". La sua creatività è il cuore e la sua guida l'istinto: "Naturalmente posso prendere ispirazione da chef importanti, ma solitamente seguo solo il mio istinto". Anche come uomo: "La flessibilità e l'elasticità con i collaboratori è fondamentale, al pari del desiderio di soddisfare il cliente senza porsi limiti". Una cucina "fusion casalinga" aperta a tutti "Aver aperto anche al pubblico esterno è stata, personalmente, una scelta molto importante e stimolante ­ commenta lo chef ­ In molti si chiederanno incuriositi dove vogliamo arrivare ed è proprio da questo che, per noi, nasce la sfida e la voglia di migliorarci". Gli piace definire la sua cucina una "fusion casalinga", cioè una ricerca continua di piatti che fondano in sé ingredienti o stili culinari tipici anche di culture differenti, ma ispirati dalle ricette tradizionali e locali. "Il primo punto di forza per divertire il cliente è il pane ­ racconta sorridendo ­ che a me piace far trovare in soluzioni sempre diverse, arricchito con semi e tocchi d'arte! Inoltre, anche la guarnizione e la presentazione dei piatti gioca un ruolo importante nella nostra cucina. È importante far divertire il cliente cercando di declinare la cucina sotto tutti gli aspetti sensoriali". È il pesce a fare da padrone al ristorante del San Biagio, che, grazie alla presenza del mare e ad una scelta etica ben precisa, arriva sempre e solo fresco. Per questo i piatti possono cambiare da un mese all'altro e in base alle stagioni. Arrivano così in tavola antipasti prelibati e particolari come i gamberoni al vapore con mozzarella di bufala e anguria, una zuppetta di friggitelli ed uva, con alici in pastella e ricotta agli agrumi, il baccalà croccante al pesto con cannoli di crema di ceci, oltre che a carpacci freschi di pesce e tipici formaggi e salumi della Maremma. Ma, secondo il parere dello chef Tortora, i veri protagonisti della cucina del San Biagio sono i primi piatti, capaci di amalgamare ed esaltare i sapori tipici di questa terra, arricchiti da elementi innovativi e tanta creatività: tra tutti il raviolo del San Biagio, con melanzane affumicate e mozzarella di bufala, accompagnato solitamente da un sugo semplice di pomodorini pachino, e la carbonara di mare; oltre che ad un tagliolino fresco con la bottarga di Orbetello. La genuinità e la freschezza di questa cucina viene confermata nei secondi piatti, sia di pesce, con il pescato del giorno cucinato secondo le preferenze del cliente e un'ottima grigliata mista di crostacei, che di carne con una prelibata entrecote alla griglia con flan di carciofi. Con un occhio di riguardo ai più piccoli, a cui è riservato uno speciale hamburger con panino a lievitazione naturale e patate rustiche. L'altissimo livello del ristorante del San Biagio viene confermato anche attraverso gli ottimi dolci: da scoprire il soufflé al cioccolato fondente con pistacchi al fior di sale e il gelato al pistacchio con salsa di riso alla vaniglia e riduzione al Morellino. Una cucina in continuo divenire, quindi, quella del San Biagio, dove alta qualità, eleganza, innovazione e disponibilità ne sono i tratti fondamentali e dove la massima attenzione viene posta, allo stesso tempo, sulle caratteristiche naturali dei piatti proposti e sul "divertimento" dei clienti. Un divertimento per gli occhi, per il naso e per le papille gustative. Info: San Biagio Relais - Via Pirandello, 6 - Orbetello (GR), tel. 0564 860543 - e-mail: info@sanbiagiorelais.com - Web Site: www.sanbiagiorelais.com piani di cottura a induzione, l'ultima evoluzione in cucina che cuoce i cibi in modo omogeneo, facendo a meno di fuoco, fiamme o piastre roventi; in poche parole una garanzia in sicurezza, salute e gusto estetico. La cucina: arte, amore e onestà Il regista del ristorante del San Biagio è il giovane chef Daniele Tortora. Un sorriso luminoso e rassicurante che informa già sul suo sentimento professionale, perché, parlando con Daniele, LE RUBRICHE · 119 LE NEWS LE NEWS Fiora, dieci anni di gestione con oltre 180 milioni di euro investiti sul territorio Sono oltre 180 i milioni di euro investiti da Acquedotto del Fiora Spa dal 2002 ad oggi, ovvero nel periodo di gestione del Servizio Idrico Integrato nel territorio dell'AATO 6 Ombrone che comprende i 56 comuni delle province di Siena e Grosseto. Il dettaglio dei lavori effettuati è stato presentato durante il convegno "10 anni di gestione e scenari futuri", organizzato all'hotel Petriolo Spa Resort da Acquedotto del Fiora Spa assieme all'AATO, lo scorso 24 giugno, per illustrare i risultati raggiunti e riflettere sulle prospettive future del servizio Idrico integrato. "Il nostro territorio rappresenta uno dei punti di riferimento all'interno del modello toscano che ha dimostrato, attraverso i numeri, di aver saputo funzionare nella gestione dei servizi idrici ­ ha affermato il Presidente di Acquedotto del Fiora, Claudio Ceroni ­. In questi anni si è assistito ad un progressivo miglioramento del servizio: quello che era insufficiente è diventato sufficiente e quello che era già sufficiente è diventato buono. In virtù degli esiti referendari è fondamentale che il legislatore nazionale faccia rapidamente chiarezza per dirimere l'incertezza normativa che contraddistingue il nostro settore in questa fase". La giornata si è sviluppata in due parti. Nella prima Paolo Quaranta, Direttore AATO 6 Ombrone, Lorenzo Pirritano, Direttore Operazioni Acquedotto del Fiora Spa, e Paolo Pizzari, Amministratore delegato di Acquedotto del Fiora Spa, hanno tracciato Nella foto, un momento del convegno un dettagliato quadro dei lavori svolti durante i 10 anni di gestione, soffermandosi sulla gestione operativa e su quanto è stato fatto dal punto di vista tecnico, come previsto dal Piano degli Investimenti approvato dall'Autorità di Ambito. "In questi anni abbiamo investito ben 183 milioni di euro per garantire il miglioramento del servizio, ­ ha evidenziato Paolo Pizzari, Amministratore delegato di Acquedotto del Fiora Spa ­. Il livello di investimenti ci ha permesso di far crescere in modo considerevole la qualità del servizio che eroghiamo in 56 comuni delle province di Siena e Grosseto. Oggi il servizio è più efficiente, la qualità dell'acqua che eroghiamo è cresciuta, le perdite sono diminuite. Anche i nostri utenti hanno evidenziato una crescita del gradimento, parallela alla crescita dei nostri livelli di servizio. Se pensiamo al fatto che operiamo in un quadro normativo incerto e mutevole e con una disponibilità finanziaria non sufficiente il valore del nostro lavoro cresce ulteriormente. Guardando al domani è però fondamentale che questa situazione sia superata il più rapidamente possibile, in modo tale da poter programmare nei prossimi anni altrettanti investimenti". Nella seconda parte della mattinata si è svolta la tavola rotonda dal titolo "Scenari futuri" che, moderata dal giornalista Giancarlo Capecchi, ha visto la partecipazione di Anna Rita Bramerini, Assessore all'Ambiente della Regione Toscana; Moreno Periccioli, Presidente AATO 6 Ombrone; Claudio Ceroni, Presidente Acquedotto del Fiora; Alfredo De Girolamo, Presidente Cispel 120 · Maremma Magazine · Agosto 2011 ...DI TUTTO UN PO', NOTIZIE VARIE DALLA MAREMMA Toscana; Marco Staderini, Amministratore Delegato Acea Spa; e Antonio Marino, Vice Direttore Generale Monte di Paschi di Siena. Il dibattito si è soffermato sulle caratteristiche del modello toscano nella gestione dei servizi pubblici e sugli scenari che si aprono in virtù dell'esito dei referendum. "Quello in cui operiamo è un territorio caratterizzato da una grande maturità amministrativa, indipendentemente dalle espressioni politiche che si sono alternate nella guida delle amministrazioni comunali del territorio ­ ha sottolineato Moreno Periccioli, Presidente AATO 6 Ombrone ­. Grazie a questa consapevolezza è stato possibile cogliere risultati davvero importanti, specie se ci ricordiamo di essere partiti con un inizio di gestione caratterizzato dal profondo rosso. Dopo l'esito del referendum è necessaria un'operazione verità perché l'acqua ha acquisito ancora più valore: l'organizzazione dei servizi pubblici è una variabile socio-economica e quindi la politica si deve interrogare sulla sua adeguatezza. È necessario proseguire, consapevoli della forza del nostro sistema e della necessità di lavorare con tranquillità: ognuno faccia al meglio il suo mestiere". Rassegna di Teatro Amatoriale, al via il bando del Premio Sem Benelli 2011 Pubblicato il bando 2011 del «Premio Sem Benelli», la Rassegna di Teatro Amatoriale del Comune di Roccastrada che si terrà tra ottobre e novembre. Le compagnie, che vogliono partecipare alla selezione ed entrare nella rosa delle 4 prescelte che potranno esibirsi e gareggiare per il Premio, hanno tempo fino al 19 agosto per presentare le domande. Anche quest'anno il Sem Benelli porterà sul palcoscenico compagnie di attori non professionisti: semplici persone, cioè, che dedicano il proprio tempo libero alla passione per l'arte drammatica, spesso con risultati di tutto riguardo. Ed è questo che sta alla base del premio: l'amore per il teatro. Ogni compagnia sarà completamente libera nella scelta del testo da rappresentare e nell'allestimento: l'unica caratteristica da rispettare è, tassativamente, l'amatorialità. Le 4 compagnie selezionate riceveranno 800 euro a titolo di rimborso spese. Le rappresentazioni in concorso avranno luogo nel Teatro dei Concordi sabato 8, 15, 22 e 29 ottobre. Nella serata del 5 novembre è prevista la rappresentazione della Compagnia Instabile dei Dintorni e la cerimonia di premiazione. A.A.A. MORELLINO ha premiato i migliori Morellino del 2008 A.A.A.Morellino, l'Associazione Amatoriale degli Amici del Morellino di Scansano ha premiato i "Morellino di Scansano docg annata 2008" che sono risultati più votati nel corso delle riunioni che si sono svolte durante il 2010 ria di festa la sera del 25 giugno nel prestigioso ristorante "La Cantina" di Scansano. La tavola era di quelle veramente importanti: più di trenta persone, quattro calici numerati davanti ad ogni commensale, un menù attentamente preparato per l'occasione. È stato il terzo appuntamento dell'anno per i soci di AAA Morellino, l'Associazione Amatoriale degli Amici del Morellino di Scansano, sotto esame l'annata 2009. Ma è stata anche e principalmente la serata delle premiazioni dei vini giudicati al top durante il tour dell'anno scorso in cui sono state provate circa 30 etichette dell'annata 2008. Le regole ormai consolidate si sono rivelate semplici e funzionali. I vini sottoposti all'esame dovevano essere presenti nelle enoteche di Scansano tra il 1° gennaio e il 31 dicembre del 2010 ad un prezzo non superiore a 12 euro e sono stati testati rigorosamente in anonimo nel corso delle cene sociali che si sono tenute nei ristoranti di Scansano e dintorni. La formula messa in atto mantiene quindi la stessa originalità da quando AAA MORELLINO ha iniziato l'attività che ha coinciso con la prima annata della D.O.C.G. cioè la 2007 che ha visto premiati i Morellino di Scansano Pietramora, Poggio al Toro e Provveditore. Le tre etichette 2008 premiate quest'anno sono state invece quelle dei Morellino di Scansano d.o.c.g. dei produttori Fattoria Le Pupille, Villa Patrizia e Terenzi. Nel corso della cena sono state consegnate le targhe ricordo ai produttori convenuti invitati per l'occasione dai soci di AAA Morellino. A Particolarmente significativa la rappresentanza di quest'ultimi. A ritirare il premio per la Fattoria Le Pupille è stata Clara Gentili, la bellissima figlia di Elisabetta Geppetti una delle più titolate produttrici del vino maremmano, che le è stato consegnato dal socio Adriano Bruni. Il premio per Villa Patrizia è stato consegnato dalla socia Catia Gini a un visibilmente commosso Romeo Bruni, storico fondatore della casa. Oltre a Romeo erano presenti la figlia Patrizia e il nipote Alessio, tre generazioni impegnate nella produzione del grande vino maremmano. In un breve ringraziamento Romeo Bruni ha voluto confidare ai commensali che fra i tanti premi ricevuti nella sua lunga vita di viticoltore questo è tra i più graditi perche nasce da una scelta fatta da persone comuni che non hanno interessi nel mondo del vino e che sono motivati e accomunati solo dal grande amore verso il Morellino di Scansano e la terra che lo produce. Terenzi, assente nell'occasione, riceverà il premio prossimamente nel corso di un'iniziativa ad hoc. E mentre va avanti il tour per l'esame dei vini dell'annata 2009, l'associazione AAA Morellino prosegue il suo percorso annunciando a breve altre iniziative: la creazione del sito www.aaamorellino.it che porterà maggiore visibilità all'attività associativa e un evento particolare nel mese di agosto. Saranno infatti esaminati, con una formula del tutto originale, quei Morellino di Scansano che rappresentano l'eccellenza della produzione presente in enoteca e di questa serata vi daremo notizia nei prossimi numeri. LE NEWS · 121 LE NEWS Il Centro Veterinario ha celebrato i 150 anni di vita Una cerimonia che conferma l'integrazione nel territorio di un'importante struttura al passo coi tempi Il bando del Premio è consultabile sul sito del Comune di Roccastrada. Industriali, dall'innovazione nuovo sprint per lo sviluppo La voce dell'imprenditoria maremmana, e in particolare di quella associata a Confindustria, si è levata forte e chiara in occasione dell'Assemblea annuale ordinaria dell'Associazione che si è svolta il 1° luglio scorso nella bella cornice della sala convegni della ELETTROMAR a Follonica. Dopo una parte privata dedicata all'approvazione del Bilancio consuntivo 2010 e previsionale 2011 l'importante appuntamento è proseguito con il convegno sul tema "Innovazione e nuovi modelli di sviluppo - protagonisti del futuro", aperto da un video che, attraverso le testimonianze degli imprenditori e di chi lavora nell'impresa, ha mostrato come in Maremma si innovi e si possa e si debba continuare a farlo. Dopo i saluti del direttore di Confindustria Grosseto, Antonio Capone, e di Simone Turini, amministratore di Elettromar, è quindi arrivato puntuale l'intervento di Mario Salvestroni, presidente di Confindustria Grosseto: "Leggendo con attenzione le più recenti analisi alla ricerca della pagliuzza d'oro della crescita, alla fine si arriva all'osso: la crescita nasce dall'innovazione in un contesto favorevole alle iniziative imprenditoriali che quell'innovazione producono, diffondono e consentono anche nei campi del vivere umano più remoti dall'attività produttiva. Innovazione in senso molto ampio, non solo di processi e prodotti grazie all'applicazione di tecniche nuove, ma del modo stesso di fare impresa e anche nella cultura in generale, che abbraccia pure le mode e i cambiamenti dei gusti. Dal punto di vista delle politiche di sviluppo, anche le più recenti indagini di Confindustria sulle Piccole e Medie imprese evidenziano come innovazione e ricerca di nuovi mercati costituiscono le strategie che consentono alle imprese di crescere, in provincia di Grosseto come nel resto del Paese. L'innovazione viene quindi a confermarsi ancora una volta di più un driver fondamentale per lo sviluppo, una condizione strutturale per competere". Diana Bracco, responsabile per Confindustria del progetto speciale "Ricerca e innovazione", collegata in video conferenza con la sala del convegno, ha ribadito come attraverso ricerca e sviluppo si debba creare maggior valore e come sia necessario diffondere la cultura dell'innovazione non solo tra le imprese ma anche tra le istituzioni: "Stiamo attraversando una fase cruciale ed è urgente una riforma strutturale che si basi su innovazione e ricerca. Tutti devono fare la propria parte con impegno, la globalizzazione chiede innovazione, e talvolta una cerimonia militare può sembrare un evento a sé stante rispetto al contesto generale del territorio, è importante evidenziare come il Centro Militare Veterinario abbia assunto nel tempo una perfetta simbiosi storico-culturale con il territorio maremmano. Presente alla periferia di Grosseto sin dal 1865 con la denominazione di "Deposito Allevamento Cavalli", la struttura ha cambiato denominazione nell'attuale Centro Militare Veterinario nel 1996, quando, in seguito alla chiusura della Scuola del Corpo Veterinario di Pinerolo, ha acquisito anche le competenze addestrative del personale del Servizio veterinario. Dal 2002, con la costituzione del Gruppo Cinofilo, nel Centro ai compiti tradizionali si è aggiunto anche l'addestramento dei cani per l'impiego nei teatri operativi per la ricerca di esplosivi. E proprio presso il Centro in Via Castiglionese lo scorso 23 giugno il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Giuseppe Valotto è intervenuto alla cerimonia per il 150° Anniversario della Costituzione del Servizio Sanitario. Alla cerimonia hanno preso parte diverse autorità militari (il Comandante Logistico dell'Esercito Generale Corpo d'Armata Rocco Panunzi, il Capo Dipartimento di Veterinaria Brigadiere Generale Giuseppe Vilardo ed il Comandante del Centro Colonnello Marco Reitano) oltre a numerose autorità civili e religiose tra cui il Sindaco Emilio Bonifazi, il Presidente del Consiglio Provinciale Sergio Martini, il Prefetto Giuseppe Linardi, il Questore Michele La Ratta, il Vescovo Franco Agostinelli. Il Generale Valotto, dopo aver passato in ras- S segna lo schieramento (composto dalla Banda della Folgore, da personale del Gruppo Cinofilo dell'Esercito, del Reparto Comando del Centro Militare Veterinario e del Gruppo a Cavallo del Reggimento Lancieri di Montebello), nel suo discorso ha evidenziato lo straordinario contributo dei cinofili nei teatri di guerra riscontrabile nell'individuazione del materiale esplosivo e mine. Toccante il momento in cui l'alto ufficiale ha consegnato un encomio solenne al Gruppo Cinofilo dell'Esercito "per aver contribuito in maniera determinante ad implementare la sicurezza del personale impiegato in aree ad altissimo rischio". All'interno della cerimonia, per la prima volta, si è svolta una cerimonia di "pensionamento" dei cani dell'Esercito durante la quale, con una dimostrazione, è stata ripercorsa tutta la "vita operativa" del cane dall'allevamento dei cuccioli, per proseguire con l'addestramento alla ricerca di esplosivo e con l'impiego nelle zone d'azione e terminare con i cani che lasciano il servizio attivo e che saranno donati alla famiglia del conducente, per continuare la loro vita da "civili". La manifestazione, appassionante e significativa, grazie anche allo splendido scenario della tenuta, e durante la quale le massime autorità militari hanno espresso parole di elogio per l'operato del generale Vilardo, si è conclusa con dimostrazioni cinofile, concorsi completi di equitazione e con il suggestivo "Carosello di Lance" del Reggimento "Lancieri di Montebello". A margine della cerimonia un concerto di musica classica eseguito dal soprano Antonietta Messore accompagnata al pianoforte dal maestro Adorno. Rossano Marzocchi 122 · Maremma Magazine · Agosto 2011 per mantenere l'esistente, per costruire il nuovo, per creare nuovi posti di lavoro". Nel suo intervento Giovanni Lamioni, presidente Camera della Camera di Commercio di Grosseto, ha evidenziato come in Maremma siano presenti grandi criticità, una per tutte, una dotazione infrastrutturale quasi inesistente, ma anche un patrimonio da valorizzare e promuovere, affinché il brand Maremma trovi sempre più spazio sui mercati nazionali ed internazionali. Il tema del ruolo fondamentale delle infrastrutture come leva per lo sviluppo, affrontato dal presidente Salvestroni nella sua relazione, è stato ripreso anche dal presidente della Provincia Leonardo Marras, che ha ribadito come sia necessario riuscire a portare avanti i progetti di realizzazione delle arterie stradali, ma, dato il momento di crisi della finanza pubblica, sarà necessario l'intervento anche dei privati perché i lavori possano essere conclusi. Daniel Kraus, vicedirettore generale di Confindustria, ha richiamato l'attenzione dei presenti su un elemento dirimente: "il problema ­ ha detto Kraus ­ è che manca il sostegno all'innovazione, un sostegno che consenta di introdurre l'innovazione in modo strutturale nella vita dell'impresa e nei processi di sviluppo economico". In sintonia con gli interventi precedenti anche quello di Gianfranco Simoncini, assessore alle Attività Produttive, lavoro e formazione della Regione Toscana: "Le difficoltà continuano ad essere pesanti. Siamo entrati nella crisi con una Toscana che cresceva meno del resto del paese, dobbiamo cambiare ritmo, facendo in modo che il settore manifatturiero torni ad essere un motore dello sviluppo della nostra regione: per far questo dobbiamo puntare sulla ricerca e sull'innovazione". Fabrizio Paganucci, di Alta Spa, spin off dell'Università di Pisa, ha portato una testimonianza concreta di come la ricerca possa sposare l'innovazione e creare un'impresa che dalla Toscana porta la tecnologia inno- vativa nel mondo. Infine, è stata Antonella Mansi, presidente di Confindustria Toscana, a concludere con il suo intervento, il convegno: "In Maremma l'innovazione c'è, ci sono le aziende che fanno ricerca, dobbiamo impegnarci affinchè queste aziende contagino tutto il tessuto economico e non solo che gli sta intorno e la cultura dell'innovazione e della ricerca si diffondano. L'innovazione è, prima di tutto, un modo di pensare e di agire, che, in quanto imprenditori, abbiamo nel Dna: il futuro non lo si prevede ma lo si costruisce tutti i giorni. Questo è il vero spirito di chi innova". LE NEWS · 123 LE NEWS Inaugurata ad Alberese la Casa della Biodiversità Nel cuore del Parco Regionale della Maremma, presso il Granaio Lorenese dell'Azienda Regionale Agricola di Alberese, il 3 luglio scorso è nata la Casa della Biodiversità, sede toscana della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus, organismo che opera in oltre 50 Paesi e coinvolge oltre 10 mila piccoli produttori, coordinando centinaia di progetti a sostegno delle comunità di Terra Madre e offrendo supporto tecnico ed economico. Obiettivi della Fondazione sono la tutela l'ambiente e dei territori, la difesa della biodiversità del cibo, la promozione di un'agricoltura sostenibile, il sostegno ai piccoli produttori e la valorizzazione dei loro saperi tradizionali. In questa nuova sede ­ creata grazie al sostegno della Regione Toscana, principale partner della Fondazione Slow Food ­ saranno presentati i progetti realizzati in Toscana e nel resto del mondo: i Presìdi (nati per tutelare i piccoli produttori e salvare i prodotti artigianali di qualità), i Mercati della Terra (mercati contadini che mettono in diretto contatto chi produce e chi acquista) e i Mille orti in Africa, la più recente sfida di Slow Food, che punta all'avvio di mille orti scolastici, comunitari, e urbani in venti paesi africani. La Casa della Biodiversità illustrerà le Nella foto il Granaio Lorenese, sede della Casa della Biodiversità. numerose attività in corso in Toscana, in Italia e nel resto del mondo e ospiterà incontri con i produttori, degustazioni, conferenze, seminari. L'inaugurazione si è svolta come detto il 3 luglio scorso, con una grande festa che ha coinvolto soci, volontari e pubblico che ha avuto modo di trascorrere una giornata nella splendida cornice della campagna maremmana. Dopo il taglio del nastro, gli interventi dei rappresentanti di Slow Food e delle istituzioni e la visita della Casa della Biodiversità, sono iniziati i festeggiamenti, con canti popolari maremmani e degustazioni di prodotti e vini locali. In questa occasione è stata inaugurata la mostra fotografica GMO Free, di Paolo Gramigni, rimasta aperta al pubblico fino al 31 luglio scorso ed è stato possibile visitare anche un'altra mostra che rappresenta le iniziative della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus a livello internazionale e toscano (Presidi, Mercati della Terra, Mille Orti in Africa), composta da 18 pannelli, allestita in maniera permanente. "L'inaugurazione della Casa della Biodiversità di Alberese, sede staccata della Fondazione Slow Food, segna un momento importante per le attività di Slow Food in Toscana ­ dichiara Piero Sardo, Presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus ­. Una sede dotata di spazi attrezzati, personale, materiale audiovisivo e cartaceo rappresenterà un'opportunità per tutto il nostro movimento nella Regione. Un movimento che da sempre è all'avanguardia nell'impegno a tutela della biodiversità e nell'amplificazione delle tematiche di Terra Madre". "Come Slow Food Toscana, ma anche come 124 · Maremma Magazine · Agosto 2011 toscani, siamo orgogliosi dell'apertura nella nostra regione della sede della Fondazione Slow Food per la Biodiversità ­ sostiene Raffaella Grana, Presidente Slow Food Toscana ­ la Regione Toscana è stata protagonista della nascita della Fondazione, nel 2003, e ora, questa sede operativa ci consente di continuare il nostro lavoro sul territorio. La sede di Alberese ospiterà mostre, incontri, giornate di studio e di discussione ma non solo, sarà il punto di riferimento per tutti coloro che vogliono salvaguardare la nostra terra, i suoi frutti, chi la lavora e la cura". La Casa della Biodiversità sarà un punto di tesseramento Slow Food, è dotata di uno sportello interattivo per conoscere tutte le iniziative del territorio, i prodotti e le comunità del cibo, si potranno acquistare i libri di Slow Food Editore nella piccola libreria presente nel granaio (Guida Osterie d'Italia, Slow Wine ecc...) e al suo interno si svolgeranno tutte le iniziative delle condotte del territorio. La Casa della Biodiversità ospita ogni martedì dal 12 luglio scorso una serata aperta al pubblico di degustazione di prodotti della Maremma, mentre il 9 luglio si è tenuta la Festa della Trebbiatura.A fine luglio è stato organizzato un convegno sulla Biodiversità Toscana mentre dovremo aspettare l'autunno per altri due importanti incontri: il Convegno sui Vitigni Autoctoni e l'Assemblea dei Cuochi dell'Alleanza (cuochi che garantiscono nei loro menù l'approvvigionamento di materie prime dai piccoli produttori del territorio rispettando la stagionalità e utilizzando i prodotti dei presidi nei piatti proposti). L'orario di apertura della Casa della Biodiversità sarà ogni giorno dalle 16 alle 20, tranne nel mese di Agosto quando sarà aperta anche in orario mattutino. La Sagra del Lunghino e Palio della Ruzzola di Pereta insignita del riconoscimento del Ministro del Turismo "Le sagre, le feste e le rievocazioni popolari rappresentano un importante momento per promuovere la storia e le tradizioni che contraddistinguono e caratterizzano in modo unico i nostri territori. Si tratta di un immenso patrimonio artistico, storico e culturale che, adeguatamente valorizzato, può diventare un volano importante per l'economia turistica del nostro Paese." Con queste parole del Ministro del Turismo Michela Brambilla ha presentato il progetto del suo Dicastero che premia le manifestazioni della tradizione italiana che maggiormente si sono distinte per il mantenimento del folklore nel proprio territorio. Tra queste anche la Sagra del Lunghino e il Palio della Ruzzola di Pereta, Magliano in Toscana, risultate idonee a ricevere il riconoscimento speciale del Ministero (la GrossetoFiere, presentato il Piano Promozionale 2012 Presentato da Grossetofiere il Piano Promozionale 2012, un corposo documento programmatico che descrive nel dettaglio tutta l'attività che la Spa Maremmana porterà avanti nel corso del prossimo anno. inque eventi fieristici di forte richiamo già consolidati, tre nuovi appuntamenti su settori di rilevanza strategica per la promozione del territorio, oltre ad una serie di iniziative organizzate da società terze ma ospitati nel centro espositivo di Braccagni. Una programmazione che pone Grossetofiere all'attenzione di un pubblico sempre più vasto ed una platea di imprenditori ampia e variegata per tipologia. La novità più importante per l'attività futura di Grossetofiere riguarda però la decisione preriproposti in seguito con nuovi clichet o accorpati con altri nuovi appuntamenti. In palinsesto anche altri tre eventi tutti nuovi che saranno proposti se verranno reperite le risorse necessarie. Il primo riguarda "Cavalli in Maremma" un momento di rilancio per il simbolo della terra dei butteri, evento che si terrà fine settembre/inizio ottobre 2012. Seguirà a novembre il primo "Workshop sul turismo balneare" che nasce con lidea di far incontrare domanda ed offerta per confrontarsi, stringere accordi e creare nuove quote di mercato per le C sa dall'assemblea dei soci di Grossetofiere, di realizzare a breve l'illuminazione delle aree esterne del centro fieristico: lavori che consentiranno alla società del presidente Riccardo Breda, di ampliare l'offerta e la qualità dei servizi, offrendo l'opportunità di prorogare le aperture di alcune fiere anche negli orari notturni. Tornando alla programmazione tra gli eventi già "collaudati" il 2012 vedrà la terza edizione di "Giardini di Marzo" sul florovivaismo (23-25 marzo), la 34° edizione della "Fiera del Madonnino" (21-25 aprile) e la 14° edizione della "Mostra Scambio Auto e Moto d'Epoca" (2-3 giugno). In collaborazione con Camera di Commercio a fine maggio 2012 si terrà la terza edizione del salone dei Vini di Maremma "Maremma Wine Shire" e a settembre la seconda edizione di "Maremma Food Shire" quest'ultima con la collaborazione anche della Provincia di Grosseto. Escono di scena, invece, "Avanti Tutta" la fiera del mare, e "Affari in Fiera" due fiere che, come ha sostenuto nel corso dell'incontro il presidente Riccardo Breda, non hanno ottenuto i risultati sperati ma che potrebbero essere aziende turistiche ricettive. Singolare e di forte attrattiva sarà anche l'"Auto-Moto raduno Città di Grosseto" in calendario per il 3 e 4 settembre del prossimo anno. Non si tratta di una competizione ma, al contrario, di una manifestazione a carattere dimostrativo a cui potranno partecipare tutti i veicoli. Una "chicca" per gli appassionati dei motori. Nel corso della conferenza stampa il presidente di Grossetofiere Riccardo Breda ha illustrato brevemente le novità che riguardano gli appuntamenti fieristici e le linee guida della società da lui presieduta. "Grossetofiere ha intrapreso un cammino lungo e difficile, vuoi per il momento critico dell'economia nazionale, vuoi per la concorrenza; ma siamo certi che proseguendo sulla strada avviata già da qualche anno e con la determinazione-passione che contraddistingue la società non potremo che ottenere i risultati sperati. La possibilità di realizzare l'illuminazione esterna ­ ha detto Breda ­ è un ulteriore passo per il compimento di una serie di lavori che porteranno il centro espositivo a poter lavorare a pieno regime senza alcuna limitazione". LE NEWS · 125 LE NEWS Va a Giotto Minucci il "Grifone d'Oro" 2010 Lo studioso riceverà il premio più ambito della città come di consueto la sera del 10 agosto in piazza Dante in occasione delle celebrazioni in onore di San Lorenzo, Patrono della Città di Grosseto l Consiglio Direttivo della Pro Loco di Grosseto si è riunito il 4 luglio nell'ufficio del Sindaco Emilio Bonifazi, in rappresentanza anche del Presidente della Provincia Leonardo Marras, ha sottoposto i nominativi selezionati dall'Associazione meritevoli dell'assegnazione del riconoscimento del Grifone d'Oro, onorificenza assegnata ogni anno per San Lorenzo a privati o enti che si sono particolarmente distinti e che hanno contribuito ad esal- I tare i valori culturali, economici, sociali e turistici della città e della Maremma. "Un appuntamento importante ­ ha commentato il Sindaco Bonifazi ­ che continua dal 1957 a dare lustro alla città, attraverso la celebrazione di quelle grandi personalità della cultura, dell'economia e dello sport che hanno lasciato e continuano a lasciare un segno importante nella storia di questa terra". Requisito fondamentale per la candidatura al premio è quello di aver dato lustro alla terra natale nel corso della loro carriera o attività creativa, oppure aver soggiornato ed operato in Maremma in modo tale da valorizzarne le potenzialità e favorirne lo sviluppo. Quest'anno è stato decisa a maggioranza l'assegnazione del Premio al maestro Giotto Minucci. Nato a Montepescali nel 1926, Minucci si distingue come studioso e ricercatore attento, particolarmente competente e appassionato della storia locale. Per la sua naturale disposizione di ricercatore storico, è apprezzato collaboratore di riviste e giornali nelle cui pagine rivolge il suo principale interesse sulla terra di Maremma. Sue sono le pubblicazioni "La città di Grosseto e i suoi vescovi", "I grandi usurpatori di campane da Napoleone a Mussolini", "Un sigillum del XIV secolo", "La Madonna delle grazie e i suoi altari", "L'ultima ghigliottina della Maremma" solo per citarne alcune. Alcune opere sono depositate nella libreria del Congresso degli Stati Uniti, nelle biblioteche nazionali di Roma e Firenze e nelle principali università italiane e straniere. Alla fatica della ricerca il nostro concittadino alterna lo studio dell'orologeria antica (arte di cui è insigne maestro, come testimoniano le molteplici convocazioni ricevute da ogni parte del mondo e la restituzione all'uso pubblico di numerosi ed antichi orologi da torre) nonché quello delle tecniche di riproduzione su pergamena di codici manoscritti, oltre a dissertazioni sugli usi civici presso l'Università di Trento. Tutti questi lavori concorrono a promuovere quella cultura comune in cui si basa una consapevole e civile convivenza. Il Direttivo della Pro Loco aveva comunque selezionato come meritevoli anche il cantastorie Mauro Chechi e il consorzio Grosseto Export. "Numerose sono state quest'anno le segnalazioni giunte in Pro Loco ­ ha dichiarato il presidente della Pro Loco Umberto Carini ­ tutte meritevoli di attenzione, ma alla fine è passata la candidatura di Giotto Minucci". Il Grifone sarà assegnato, alla presenza delle autorità e della cittadinanza, la sera del 10 agosto in piazza Dante in occasione delle celebrazioni in onore di San Lorenzo, Patrono della Città di Grosseto. R.M. consegna avverrà a Roma) "per la capacità di mantenere vivo il folclore del proprio territorio, pur rinnovando le rappresentazioni tradizionali, adeguandole al mutamento dei tempi e trasformandole in attrattori turistici in grado di registrare una più ampia e crescente partecipazione". "Un premio che è, sicuramente, un'importante ricompensa per il lavoro degli organizzatori e dei volontari che ogni anno danno vita alla manifestazione ­ commenta Johnny Petrucci, Presidente della Pro loco di Pereta "I 4 Scudi" ­ ma è anche un forte incentivo per l'intero territorio provinciale a migliorare sempre di più i moltissimi eventi culturali e folkloristici che lo caratterizzano". "Siamo onorati per la scelta del Ministro del Turismo, un riconoscimento al paese, al territorio, ai nostri sforzi per rendere omaggio alla storia di Pereta e ai suoi abitanti ­ ha aggiunto Petrucci ­ questo premio dovrà essere uno stimolo per tutti a fare ancora meglio nelle prossime edizioni, a riconoscere e valorizzare i nostri sforzi, a sviluppare altre attività a partire dalla rassegna "Caldarroste, Vino Novello ed Olio Novo" già programmata per il prossimo autunno". Ricordiamo che il Palio si svolge ogni anno il 25 di Aprile durante i festeggiamenti del nostro Santo Patrono S. Marco. Successo per la mostra di Giovanni Stefani Sono trentadue le opere dell'artista Giovanni Stefani esposte all'inizio dell'estate nella sede del Centro Sociale "Il Sole" di Barbanella, a Grosseto. Un'occasione apprezzata dalla comunità locale che ha potuto ammirare le opere esposte e, al tempo stesso, comprendere gli scopi perseguiti dal Centro. Giovanni Stefani, nato a Cetona (Siena), vive e lavora da moltissimi anni nel capoluogo maremmano. La sua prima formazione artistica e specificatamente le terrecotte sono iniziate in ambito chiusino tramite la frequentazione del museo etrusco e poi proseguite a Siena e a Firenze corroborate dall'amicizia con Renzo Grazzini. Ha seguito corsi di pittura a Porta Romana e stretto contatti con i maggiori artisti del luogo. Sempre a Firenze, il Palazzo dei Congressi nel 1985 allestisce per Stefani un'ampia esposizione di sculture e disegni. Ha partecipato a varie mostre collettive e allestito diverse personali nel nostro paese e all'estero, sue sculture si trovano in vari spazi pubblici. Nei suoi dipinti privilegia il paesaggio toscano, soprattutto nel suo aspetto agrario e questo è stato uno dei suoi temi figurativi più costanti, essendo da lui rappresentato con sempre maggiore ampiezza di significati e di soluzioni formali e di cui ha dato prova con l'esposizione al Centro sociale di Via Uranio. Qui sono 126 · Maremma Magazine · Agosto 2011 stati esposti due volti in bronzo, pitture ad olio su tela e disegni di vario formato su cartone. In tutto 32 opere scelte facenti parte della produzione che l'autore ha realizzato negli anni, collocate nell'accogliente ed ampio spazio della sala riunioni che si è rivelato anche un po' salotto e un po' sala delle meraviglie in virtù delle opere esposte con lo scopo, come ha sottolineato l'artista, di rassegna culturale e non commerciale. La mostra ha avuto un grandissimo successo ed un notevole numero di visitatori, riscontrabile dai commenti e dal numero delle firme nel registro delle presenze e ci crediamo perché anche noi siamo rimasti affascinati nell'osservare le figure umane, i paesaggi, i papaveri e gli olivi raffigurati con una tecnica raffinata. Una rappresentazione insomma della vita, della natura, percezioni immediate di una realtà multiforme in cui il pittore trasfonde in immagini un'emozione vissuta, un ricordo lieto, un sentimento latente nell'anima. Volti e piante di ulivo sono ritratte nelle opere di Giovanni Stefani, tanto che, come ha scritto Alessandro Parronchi "ha cominciato a ritrarre fisionomie ed anime delle stesse piante". Rossano Marzocchi Industriali, una bella Festa d'Estate tra enogastronomia e solidarietà Si è tenuta il 16 luglio scorso, a Cala Felice, la quinta edizione della Festa d'estate, serata di beneficenza organizzata dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Grosseto. Quest'anno l'appuntamento è stato dedicato ad Abio Grosseto, Associazione per il bambino in Ospedale. "Da sempre il rapporto dell'impresa con il ter- ritorio in cui opera è molto forte ­ osserva Roberta Francioli, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Grosseto ­. L'attenzione al sociale è solo una delle tante declinazioni della cultura d'impresa. Quest'anno abbiamo scelto Abio Grosseto, i cui volontari, che si dedicano ai bambini degenti negli ospedali, si preoccupano di offrire un appoggio sia al bambino che ai suoi cari, perché vivano l'ospedalizzazione nel modo meno traumatico possibile". Un'occasione di incontro e dialogo, che, come di consueto, nel corso della serata ha proposto un percorso enogastronomico di alto livello, che ha presentato una selezione dei prodotti delle aziende Maremma. Sono intervenuti, tra gli altri, Antonella Mansi, presidente Confindustria Toscana, Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto, Luca Maroni, "padrino" del Maremma Wine Shire; Alessandro Colombini, presidente Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Toscana. Il percorso enogastronomico è stato reso possibile grazie al contributo di: Acqua e Aria S.r.l., Agricola "I Poggetti", Apicoltura Scolari Anna, Caseificio "Il Fiorino", ColleMassari, Copaim, Corsini Biscotti, Franchi Salumi Artigianali Toscani, F.lli Manno S.r.l., Guadagnoli, MaremmAlta, Società Agricola Terenzi. Main sponsor Banca Cr Firenze. Con il contributo di Marina di Scarlino LE NEWS · 127 MAREMMA MAGAZINE - Mensile di informazioni turistiche e culturali sulla Maremma Registrazione presso il Tribunale di Grosseto n. 8 del 23 settembre 2002 Iscrizione ROC n. 10360 del 26.8.2004 · Poste Italiane spa Spediz. in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Grosseto · Contiene I.R. DIRETTORE RESPONSABILE: Celestino Sellaroli REDAZIONE: Nicola Alocci, Francesca Costagliola, Massimo Gorelli, Maria Grazia Lenni, Rossano Marzocchi, Jeannette Rogalla, Antonella Vitullo CONSULENZA EDITORIALE: Corrado Barontini EDITORE: CS Editore DIREZIONE, REDAZIONE E PUBBLICITÀ: CS Editore, Via Tripoli n. 10 · 58100 Grosseto · Tel. 0564 20426 · Fax 0564 429364 · Cell. 349 2872103, sito Internet www.maremma-magazine.it, e-mail maremma.magazine@virgilio.it oppure csellaro@gol.grosseto.it STAMPA: Tipolitografia Ambrosini Gianfranco - Zona Industriale Loc. 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