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Maremma Magazine - Agosto 2016 - 1_Maremma Magazine 28/07/2016 20:31 Pagina 1 IN QUESTO NUMERO M A G A Z I N E Mensile di informazioni turistiche e culturali • Anno XIV • NUMERO 6 • AGOSTO 2016 • € 3,50 Massa Marittima, la storia in piazza con il 117° Balestro del Girifalco Inoltre... Musei di Maremma, una rete che fa cultura ed attira turisti. Tutte le novità del 2016 Degustazioni e non solo! A Magliano in Toscana è tempo di “Vinellando” Grosseto celebra San Lorenzo. E consegna il Grifone a Nomadelfia La Maremma dei Butteri rivive alla Fattoria del Marruchetone La magia di un bagno al chiaro di luna alle Terme di Saturnia LA VOCE DEI LETTORI LA VOCE DEI LETTORI UNO SGUARDO ATTENTO… Caro Direttore complimenti per il tuo sguardo attento alla Maremma e alle iniziative culturali, legate soprattutto ad un territorio particolarmente ricco di emergenze, sociali, storiche, enogastronomiche ecc. ecc. ecc. Riccardo Pivirotto CONGRATULAZIONI Caro Celestino è da un po’ che volevamo congratularci con te per il meritatissimo riconoscimento ad una persona appassionata, instancabile, valida e soprattutto onesta nel suo lavoro. Siamo felici che ti sia stato assegnato il premio “Game Fair Award” che, sappiamo, viene dato a persone meritevoli. Un abbraccio Gigliola e Igino P.S. Ti volevo segnalare CIMA Concerti in Monte Argentario ma ho scoperto che, per mancanza di fondi, i concerti non avranno più luogo. È un grosso peccato perchè erano stupendi in ambienti magnifici come i giardini dei principi Corsini a Porto Ercole. Ti consiglio comunque di visitare il sito. COMPLIMENTI PER L’EDITORIALE! Ciao Celestino, ho appena finito di leggere il nuovo numero di Maremma Magazine. Con tutto il sentimento che, tu sai, nutro verso la nostra rivista, stavolta desidero farti i miei complimenti per il tuo editoriale e per l’articolo su Dianora. Mi sono commossa davvero, oltre al piacere di aver visto pubblicato il mio articolo sul Vivia. È un piacere sfogliare Maremma Magazine e il tuo meritatissimo premio Game Fair Award, riempie noi tutti della redazione di orgoglio e di gioia! Antonella Vitullo GRAZIE! Carissima Marina, la cosa più bella che potevi farmi è quella di aver sentito e trasmesso attraverso le tue parole (il riferimento è al servizio dal titolo “Il Troscione, quando in un progetto imprenditoriale e di vita viene messo… il cuore!” pubblicato nel numero di luglio di Maremma Magazine, ndr) l’amore per questa terra e la gioia che mi dà. Grazie è perfetto. Un abbraccio Fiorella Ciminaghi A PROPOSITO DEL TENTATIVO DI ABBATTIMENTO DEI CAPANNI… Riceviamo e pubblichiamo Il Comitato spontaneo “Ultima chiamata” di Principina a mare ha seguito con particolare attenzione la vicenda che riguarda il tentativo di abbattimento dei capanni e la rimozione dei tronchi della piena dell’Ombrone di circa un anno fa. Sono decenni che i capanni sono stati costruiti per il semplice godimento visivo dei turisti e dei residenti, non sono assolutamente dei... condomini, ma sono espressioni e creatività di persone in vacanza che vogliono bene alla natura, gli stessi sono un gioco per i bambini e le loro famiglie, sono un romantico angolo per gli innamorati, sono un simpatico “rifugio” di un pescatore o di un raccoglitore di arselle, sono gli oggetti di scatti di migliaia di macchine fotografiche e delle tele dei pittori che hanno dipinto un paesaggio unico... e diciamo unico al mondo. Rifiutiamo le giustificazioni del Presidente e del Direttore del Parco della Maremma nelle quali si evidenzia che i bagnanti e i turisti, andando alla ricerca dei legni, “pesticciano la sabbia” e disturbano la flora e la fauna: sono cinquant’anni che i residenti della frazione balneare “pesticciano” l’arenile per fare semplicemente una sana passeggiata verso Bocca d’Ombrone, passando davanti alla casetta della signorina Ponticelli, la regina della Trappola la quale una volta disse..: “Possiedo un tesoro, ma in verità ne sono la custode e non posso negare, soprattutto ai maremmani, di godere di quello che da secoli appartiene loro”. Ci ha fatto sorridere anche la dichiarazione in cui si accenna al pericolo di incendi, ai saltarelli delle pulci d’acqua… Signori rimaniamo con i piedi sulla... sabbia, non è mai successo nulla di pericoloso in tutti questi anni, è semplicemente avvenuto il contrario: sono stati inviati i trattori sulle spiagge dopo un anno dalla alluvione e all’inizio della stagione estiva, come è possibile prendere simili decisioni? Siamo rimasti perplessi. A Principina a mare e a Marina di Grosseto sta morendo la pineta dei Lorena, il Comitato ha scritto e denunciato al mondo intero, compreso codesto Parco della Maremma, la tragica fine di migliaia di pini marittimi, nessuno ci ha risposto in modo concreto e costruttivo per risolvere, in parte, questa grave calamità e poi dobbiamo leggere che è un bene togliere i capanni così si riduce la presenza dell’uomo lungo le spiagge e le dune. Principina vive di turismo e i turisti amano frequentare le spiagge così come sono, noi siamo fortemente contrari all’abbattimento dei capanni, semplicemente perché i trattori distruggerebbero uno dei più belli e caratteristici habitat della nostra Maremma. Difenderemo in tutte le Sedi queste nostre convinzioni, annunciando che anche quest’anno si sono arrabbiate le cicale come già successo negli anni scorsi per altri motivi! Saluti dal Comitato spontaneo Ultima chiamata (Principina a mare) Avete idee e consigli da darci, complimenti o critiche da fare, oppure più semplicemente volete commentare un articolo o dire la vostra su un certo argomento? Questo spazio è per voi. Scriveteci via mail all’indirizzo redazione@maremma-magazine.it Compatibilmente con lo spazio a disposizione pubblicheremo il vostro intervento. 6 • Maremma Magazine • Agosto 2016 14 SOMMARIO 14............Musei di Maremma, una rete che fa cultura ed attira turisti. Tutte le novità del 2016 18............Massa Marittima, la storia in piazza con il 117° Balestro del Girifalco 22............La Maremma dei Butteri rivive alla Fattoria del Marruchetone. E la leggenda continua… 26............Apritiborgo, dove la fantasia diventa realtà: a Campiglia Marittima 31............FestAmbiente, undici giorni dedicati all’ambiente nel cuore della Maremma 35............Degustazioni e non solo! A Magliano in Toscana è tempo di “Vinellando” 38............Grosseto celebra il VIVI 18 26 Patrono San Lorenzo. E consegna il Grifone d’Oro a Nomadelfia 42............La Battaglia di Montorio del 1486 sconosciuta in Maremma ma “scippata” in Abruzzo 46............Una mostra di diffusa racconta “Marsiliana d’Albegna. Dagli Etruschi a Tommaso Corsini” 50............La magia di un bagno al chiaro di luna alle Terme di Saturnia 54............Lala Mc Callan scalda il Ferragosto maremmano alla Fattoria La Principina 58............Arturo Cerulli, bilanci e prospettive del sindaco di uno dei luoghi più belli d’Italia: Monte Argentario 62 ............Le BCC maremmane verso la fusione. E a beneficiarne sarà sicuramente il territorio! Ne parliamo con Fabio Becherini L’Arte di Ospitare 68............Riva del Sole Resort & Spa, un’oasi di pace nel cuore della Maremma Toscana! SCOPRI C’è da vedere 72............“Il Museo che non vedi, la quadreria comunale” in mostra a Massa Marittima La Maremma vista dai Maremmans 76............La vacca maremmana, sintesi ed emblema della nostra terra Briciole di Storia 54............Storie di misteri, maledizioni e jatture nella Sovana 76 In copertina, un campo di girasoli al tramonto Foto Marco Bentivoglio SOMMARIO • 9 84 etrusco romana L’angolo del libro 80............“Piazza Fontana”, successo per la presentazione del libro all’agriturismo Il Marciatoio 82..............Una nuova guida spiega Montemerano 82............1913-2013, i cento anni della RAMA raccontati in un libro GUSTA Vino e dintorni 84............Summer A.I.S. 2016, fa centro la classica sinfonia d’autore di inizio estate! Il vino del mese 88............Il San Michele n. 3 di Poggio L’Apparita Rosato, freschezza ed armonia in bocca Di vino in cibo 90............Terenzi, la Maremma in un calice di vino La ricetta 94............La Pasta pasticciata, una ricetta diffusa, più buona se preparata alla toscana 98............L’Argentario attende Flower Power e Urban Movement 101.........Val delle Rose, ancora spettacoli e L’AGendA 10 • Maremma Magazine • Agosto 2016 101 113 degustazioni in cantina 103.........LE SAGRE 104.........Morellino Classica si prepara ad un agosto caldissimo 107.........“Echi del Tempo” e non solo nell’Estate Mancianese 109.........I MERCATINI 110.........Amiata Piano Festival, spazio a Dionisus 113.........Parchi e Musei della Val di Cornia, un’estate di eventi 115.........LE MOSTRE 116.........“Capalbio Libri”, la cultura è in piazza Magenta 119.........Sergio Staino in mostra a Massa Marittima 120.........Cala Violina e Cala di Forno tra le spiagge del 2016 per Legambiente votate dagli italiani 120.........HotelsCombined premia il wine resort Tenuta Casteani 121.........“Musica tra le stellette”, arrivederci a settembre! 122.........Una mostra per riflettere sull’importanza dell’ACQUA 122.........Musei, infopoint, biblioteca, torre Le neWS 116 panoramica e Cassero al servizio del turista a Manciano e dintorni 123.........“Prendi il sole e leggi un libro” a Follonica 123.........Argentario Sailing Week 2016: un successo che già guarda al 2017 124.........Passaggio della campana al Lions Club Grosseto Host 124.........Grosseto, biglietto scontato al Museo archeologico per chi visita i ruderi di Roselle 124.........Parco della Maremma 2.0, ora i biglietti si possono acquistare anche on line 125.........Gli allevatori apprezzano l’iniziativa delle Banche di Credito Cooperativo della provincia di Grosseto 125.........Turismo, Manciano raccontata su “Toscana Ovunque Bella” 126.........Roberto Vaccari vince il premio “Il Salmastro” 2016 126.........Orbetello, successo per la mostra Aerofilatelica per ricordare i Trasvolatori Atlantici 127.........Metti una sera alla Cava... con “Gli improvvisati” 127.........Terza edizione per il Concorso Nazionale Miss Blumare 2016 127.........CIPES Toscana ha premiato gli studenti di Monte Argentario all’insegna della sostenibilità alimentare L’EDITORIALE L’EDITORIALE di Celestino Sellaroli Il Grifone d’Oro a Nomadelfia, una bella storia… « “Se occorrono mille anni per fare una civiltà fraterna, bisogna cominciare a prepararla amando e sentendo presenti, quelli che vivranno tra mille anni”. Possono bastare queste poche parole per presentare la grandezza stratosferica di un Uomo, con la “U” maiuscola, che ha attraversato il Novecento: Don Zeno Saltini (1900-1981). È a lui e a ciò che ha creato, ovvero la comunità di Nomadelfia, che dedichiamo l’Editoriale di questo mese, anche per sposare la causa di un nostro affezionato lettore, che – privatamente – ci scrive invitandoci a candidare, proprio Nomadelfia, all’assegnazione di un prossimo e auspicabile Premio Grifone d’Oro». Partiamo da qui, dall’incipit dell’Editoriale pubblicato nel numero di novembre 2013 in questo stesso spazio, per evidenziare, con soddisfazione, che quella proposta, lanciata allora, oggi è diventata realtà. Ebbene sì, il massimo riconoscimento che la città di Grosseto assegna, dal lontano 1958, attraverso la Pro Loco, a persone, enti e/o associazioni particolarmente benemeriti, quest’anno sarà conferito – la sera del 10 agosto – proprio a Nomadelfia, la creatura fondata da Don Zeno. E la notizia non può che riempirci di gioia. Una gioia infinita che promana dal cuore, perché quella di Nomadelfia è una proposta straordinaria che – in un mondo sempre più complicato, chiuso in sé stesso ed arido come quello nel quale siamo finiti a vivere –, merita, oltre ai riconoscimenti, anche analisi e riflessioni profonde, di natura sociale, culturale ed economica. Cosa sia Nomadelfia lo spieghiamo anche nel servizio a pag. 38. Qui, diciamo “semplicemente” che è una comunità fondata appunto da Don Zeno nell’immediato Secondo Dopoguerra prima nel modenese a Fossoli (Carpi) e successivamente nel 1954 a pochi chilometri da Grosseto, nel cuore della Maremma Grossetana, nella tenuta rosellana donata dalla contessa Maria Giovanna Albertoni Pirelli. Il popolo che qui vive (circa 300 persone suddivise in 50 famiglie) si ispira al modello descritto dagli Atti degli Apostoli: “La comunità dei credenti viveva unanime e concorde, e quelli che possedevano qualcosa non la consideravano come propria, ma tutto quello che avevano lo mettevano insieme”. Uno stile di vita delle primissime comunità cristiane, fatto proprio e tradotto in qualcosa di concreto, da un Uomo visionario qual era Don Zeno. Utopia? Chissà. Certo è che i modelli che ancora oggi ci propinano non paiono proprio… dei modelli di perfezione… se non altro per il distacco che sembrano dimostrare verso l’individuo, l’essere umano in quanto tale e le sue esigenze… “Non crediate di essere pochi… Se il contadino o l’agricoltore – diceva proprio Don Zeno – prende una ghianda e la pianta nella terra, dopo cinquanta, cent’anni avremo una grande quercia. Questa è Nomadelfia. Adesso è un seme…”. È un seme di cui la società evoluta del terzo millennio ha bisogno – ha oggi più che mai tremendamente bisogno –, per ricondurci con i piedi per terra e riportarci alla vera essenza della vita. Che dovrebbe ispirarsi – e Nomadelfia ce lo ricorda tutti i giorni –, ai valori della fratellanza, della condivisione, della solidarietà, dell’aiuto reciproco, dell’amore verso il prossimo. Una vita che, proprio perché ispirata a questi valori profondi ed eterni, può e deve tornare a sorriderci, aiutandoci a superare, con questa ritrovata consapevolezza, le difficoltà del quotidiano. Che non sono poche! Nel celebre discorso pronunciato il 21 maggio del 1989 a Nomadelfia, in occasione della visita alla Diocesi di Grosseto e alla comunità, Papa Giovanni Paolo II (grande amico e sostenitore di questa realtà) ebbe a dire: “Voi sapete bene, perché Don Zeno ve l’ha insegnato con la sua vita, che ad un mondo talora ostile e lontano dalla fede, occorre rispondere con la testimonianza della propria vita, con opere e segni visibili di amore fraterno. Nomadelfia può fare questo e lo sa fare, poiché essa è un popolo che si ispira, come dice il suo nome, alla legge della fraternità”. E le testimonianze di come si possa vivere serenamente svincolandosi dai dogmi imposti dalla società consumistica in cui viviamo, a Nomadelfia non mancano. Perché l’essere umano non è un robot utile solo per incrementare il PIL, ma è qualcosa di diverso. È una creatura di Dio che ha bisogno in primis di trovare appagamento nel benessere spirituale che in questa comunità si tocca con mano e si legge negli occhi di chi qui ha scelto di vivere. Insomma, il Grifone d’Oro a Nomadelfia è una bella storia… alla cui concretizzazione ci piace pensare di avere in qualche modo contribuito con quella candidatura lanciata tre anni fa ed oggi diventata realtà. Un premio più che meritato conferito ad una realtà che è lì ad indicarci che un mondo migliore è possibile. Evviva Nomadelfia! EDITORIALE • 13 VIVI PRIMO PIANO - VIVI - SCOPRI - GUSTA TURISMO Musei di Maremma, una rete che fa cultura ed attira turisti. Tutte le novità del 2016 Piano di comunicazione web e social, guide e audio-guide turistiche, nuovi allestimenti museali ed il consueto cartellone di iniziative Estate al museo. Questo e altro al centro del progetto curato dai Musei di Maremma, ovvero la Rete museale della provincia di Grosseto, uno dei rari esempi di lavoro di squadra che il nostro territorio è oggi in grado di esprimere... È DI DEBORAH CORON un’attività davvero intensa dove non mancano le novità quella già avviata per il 2016 dai Musei di Maremma, ovvero la Rete museale della provincia di Grosseto, uno dei rari esempi di lavoro di squadra che la Maremma sia a tutt’oggi in grado di esprimere nonostante la soppressione dell’ente che tale progetto ha ideato e fermamente voluto: la Provincia di Grosseto. Un’attività che è sicuramente utile per il territorio sia dal punto di vista dell’animazione culturale, ma anche in chiave turistica, visto l’interesse tra i visitatori che le tante iniziative suscitano. Il piano d’azione 2016 è stato presentato nelle scorse settimane a Grosseto presso il Museo di Storia naturale della Maremma. Nell’occasione sono stati illustrati gli aspetti più innovativi legati alla comunicazione, quali ad esempio il restyling del sito web e la gestione professionale dei canali social e spiegati anche i progetti più tradizionali, come la realizzazione della collana di guide con l’autore Andrea Semplici e il depliant “Estate al Museo” che raccoglie le iniziative estive realizzate dai musei che fanno parte della Rete. Tra questi eventi c’è la mostra “Marsiliana 14 • Maremma Magazine • Agosto 2016 d’Albegna. Dagli Etruschi a Tommaso Corsini - Le tombe a tumulo di Perazzeta e Macchiabuia” realizzata su progetto del professor Andrea Zifferero dell’università di Siena, su più sedi museali della Maremma inaugurata nel mese di luglio (di cui parliamo nel servizio a pag. 46) che proseguirà fino a fine gennaio 2017. Oltre alle iniziative generali di Rete e a quelle strutturate in forma coordinata, tantissime proposte culturali singole compongono il programma estivo. “Musei di Maremma – spiega il presidente della Rete museale, Giulio Detti – sta facendo un grande lavoro di coordinamento delle realtà museali, mettendo a sistema importanti azioni strategiche, portate avanti in forma coordinata come territorio. Le progettualità sono molte e daranno sicuramente un grande impulso dal punto di vista turistico, grazie anche all’importante lavoro in termini di comunicazione che stiamo portando avanti. In un momento sicuramente non semplice per la pubblica amministrazione è bello vedere questo lavoro di squadra che unisce Comuni e musei maremmani, rendendo più appetibile il nostro prodotto turistico”. “La Rete museale grossetana – ricorda Roberta Pieraccioli, coordinatore dei Musei di Maremma dal 2006 – è ormai una realtà importante e consolidata. Oltre dieci anni di attività e tanti progetti realizzati in forma coordinata tra i musei che ne fanno parte, e che oggi sono ben 48, hanno portato gli enti a restare insieme anche dopo la chiusura della Provincia (che ha creato la Rete nel 2004) perché solo lavorando insieme si può pensare di affrontare e superare le problematiche”. “Ho provato a sistemare su uno scaffale i piccoli libri scritti attorno ai musei della Maremma grossetana – spiega l’autore della collana di guide, Andrea Semplici – e sono rimasto sorpreso: non mi ero reso conto di quanti fossero e, in fondo, di aver scritto una strana guida a questo territorio. I musei sono storia difficile. È facile aprirli, è difficile gestirli ogni giorno e convincere la gente che vi passa davanti a entrare. Queste guide sono un racconto, cercano la gente che passa per strada, spiegano, con voce leggera, che vale la pena entrare in quel museo e non per gli oggetti che vi sono conservati, ma per la storia che vi sta dietro. Chi può immaginarsi che un etruscologo ungherese, János György Szilá- GLI APPROFONDIMENTI DEL MESE PRIMO PIANO • VIVI • 15 VIVI •••• Un’attività che è sicuramente utile per il territorio sia dal punto di vista dell’animazione culturale, ma anche in chiave turistica, visto l’interesse tra i visitatori che le tante iniziative suscitano gi, è stato capace di identificare uno sconosciuto pittore etrusco come l’autore del Ciclo dei Galli Affrontati o degli Archetti Policromi? Va narrata la storia di un archeologo nato alle isole Falkland, Mensun Bound, venuto fino all’isola del Giglio per uno dei più straordinari ritrovamenti dell’archeologia subacquea. E perché non raccontare la storia magnifica di come, da un deposito di carbone, è riemersa la pittura dorata di Duccio di Buoninsegna a Massa Marittima dove il Museo di Arte Sacra è, in realtà, un Museo di un’Arte Salvata? E che dire degli uomini della preistoria e protostoria che, improvvisamente, in un mondo popolato solo da etruschi, appaiono a Manciano? I musei spiegano un territorio. Non sono, non devono essere palazzi chiusi, soprattutto in una terra di provin- T cia. E la Maremma ha storie intriganti da raccontare. Queste piccole guide sono il viaggio che offriremmo a un amico: ‘Vieni, ti accompagno a vedere qualcosa di bello’, ‘Ascolta, ti racconto una storia’. Sono rivolte a chi si può incuriosire, a chi mai, in estate, varcherebbe la porta di un museo, al turista distratto che, improvvisamente, perché ha orecchiato una storia diventa attento”. “Grazie alla comunicazione con i social media – parla il media social manager della Rete, Nicola Carraresi – come Facebook e Instagram, Musei di Maremma vuole prestare attenzione alla valorizzazione di tutto il patrimonio arti- stico culturale presente in provincia di Grosseto. Promuovere assieme oltre 48 realtà culturali non è uno scherzo, perché occorre dare la stessa visibilità ad ogni attrazione, ma è sicuramente più efficace in termini di rilevanza. Per quanto riguarda Facebook, tramite foto e notizie dal sito www.museidimaremma.it, ogni settimana viene dato spazio ad un museo, ad un’attività e alla raccolta degli eventi per il weekend. Su Instagram abbiamo deciso di concentrarsi sulle foto postate dagli utenti che visitano i Musei di Maremma ‘ripostando’ i loro scatti con l’hashtag #MuseiMaremma”. Un’Estate sempre più… al Museo ra le attività della Rete Museale della Provincia di Grosseto un discorso a sé merita “Estate al Museo” il cartellone di iniziative che raccoglie le proposte estive dei Musei di Maremma. Proposte che spaziano dai concerti alle conferenze, dalle mostre alle visite guidate, alle attività per bambini e molto altro ancora. Gli eventi, davvero tanti, sono partiti a fine giugno, ma si protrarranno per tutto il periodo estivo fino a settembre. Nel mese di luglio Estate al Museo ha incrociato il proprio percorso con la manifestazione regionale Le Notti dell’Archeologia. Tra le tante iniziative si segnala la mostra in forma coordinata “Marsiliana d’Albegna. Dagli Etruschi a Tommaso Corsini”, che tocca contemporaneamen- 16 • Maremma Magazine • Agosto 2016 te più musei della Maremma, ciascuno dei quali ospita od ospiterà un’esposizione autonoma, ma idealmente connessa alle altre: il Museo Archeologico e d’Arte della Maremma di Grosseto, il Museo di Preistoria e Protostoria della valle del Fiora di Manciano, il Museo Archeologico e della Vite e del Vino di Scansano e la Sala del Frantoio della Tenuta di Marsiliana d’Albegna. “Estate al Museo”, è dunque un calendario di proposte interessanti e divertenti per tutte le età, che accompagna turi- sti e residenti in un viaggio tra storia, arte, tradizioni, gusto e paesaggio della Maremma, raccontati attraverso i suoi musei. Per scoprire i Musei di Maremma e gli eventi 2016 ci si può collegare al sito www.museidimaremma.it, oppure alla pagina Facebook dei Musei di Maremma oppure si può scaricare la APP dei Musei di Maremma su Google play o Apple store. Per gli approfondimenti si può cercare nei bookshop dei musei o in cartoleria la guida “La Maremma dei musei” di Andrea Semplici, Edizioni C&P Adver Effigi, un viaggio emozionale nei musei e nei luoghi della Maremma, un racconto di storie, personaggi, tradizioni e memorie che il nostro territorio custodisce da secoli. VIVI EVENTI Massa Marittima, la storia in piazza con il 117° Balestro del Girifalco DI SANDRA POLI Torna la gara a colpi di frecce in abiti medievali che due volte l’anno si disputa a Massa Marittima, cuore medievale della Maremma. Parliamo del Balestro del Girifalco la cui 117esima edizione si terrà domenica 14 agosto alle 21.30 nella suggestiva Piazza Garibaldi dominata dalla trecentesca Cattedrale di San Cerbone M assa Marittima si appresta a vivere la 117esima edizione del Balestro del Girifalco, gara di tiro con la balestra antica all’italiana che si terrà il 14 agosto con il patrocinio della Regione Toscana e dell’Avis Comunale. Il Balestro è una delle maggiori rievocazioni storiche della Toscana e si tiene due volte l’anno: il 20 maggio, se festivo, o la domenica successiva in onore di San Bernardino da Siena, nato a Massa Marittima nel 1380 e morto a L’Aquila il 20 maggio 1444; 18 • Maremma Magazine • Agosto 2016 il 14 agosto per celebrare l’anniversario della Costituzione del Libero Comune Massetano avvenuta il 31 luglio 1225. La gara La sfida prevede una gara di tiro con la balestra tra i tre Terzieri in cui è divisa la città: Cittanuova, Cittavecchia, Borgo. Otto balestrieri per ogni Terziere devono centrare il corniolo, il bersaglio posto alla distanza di trentasei metri. Vince il Terziere che scaglia la freccia più vicino al centro. Il programma Per trasmettere il sapore del Balestro che non è soltanto una gara, ma anche uno spettacolo folcloristico, partiamo dal programma delle giornate del 13 e 14 agosto. Si comincia sabato 13 agosto alle ore 11 presso il Palazzo dell’Abbondanza dove verrà presentato il palio, il drappellone che andrà in premio al Terziere vincitore. Il Balestro di agosto è dedicato al 700° anniversario della Maestà di Duccio di Buoninsegna nel Duomo di Massa Marittima e a questo tema si è ispirato il Foto Bruno di Marcello Pepe (www.fotobrunopepe.it) Nella foto piazza Garibaldi, cornice della manifestazione pittore che lo ha dipinto, Giampaolo Talani, artista di fama nazionale di San Vincenzo. Scelto dall’Amministrazione Comunale, è già conosciuto a Massa Marittima per aver dipinto, nei primi anni novanta, l’affresco La Predica di San Bernardino nella facciata del Palazzo Vescovile. Alle ore 18,00, sempre di sabato, il corteo storico, in eleganti e curati costumi quattrocenteschi, al ritmo di tamburi e chiarine, inizierà la sfilata per le vie del centro fino a raggiungere Piazza Garibaldi. Qui, nel Palazzo Comunale, alla presenza dei rappresentanti dei Terzieri e del Sindaco, avverrà il sorteggio dell’ordine di tiro. Domenica 14 agosto dalle ore 15 alle ore 18 la Piazza Garibaldi sarà interessata dai tiri di prova. L’appuntamento con la gara è in notturna, ma è piacevole vivere il Balestro anche fuori dalla piazza e ammirare il corteo storico mentre percorre le vie del centro. Il raduno è previsto per le ore 21 in Piazza XXIV Maggio davanti al Parco della Rimembranza da dove partirà il corteo. In testa sfilano le austere divise del Comune dai colori blu-amaranto, i colori di Massa Marittima, accompagnate da chiarine e tamburi che scandiscono un ritmo lento e solenne, quasi un preludio alla tensione della gara che inizierà fra poco. Seguono i tre Terzieri partendo da quello che ha vinto l’ultimo Balestro: Cittanuova, dai colori bianco rosso; come si evince dal nome, è l’agglomerato urbano sorto per ultimo abitato dai lavoratori delle miniere e dove si eleva la Torre del Candeliere; Borgo, dai colori giallo blu, il Terziere dove vi erano le botteghe di artigiani e dove sorge il Palazzetto della Zecca; Cittavecchia, dai colori bianco neri, il Terziere dove dimoravano le famiglie nobili e dove furono costruiti i maggiori monumenti, dal Palazzo Comunale al Duomo al Palazzo Pretorio. Ogni Terziere sfila con il proprio gonfalone, i tamburini, gli alfieri, le dame, i palvesari (quelli che portano grandi scudi) e i balestrieri che disputano la gara. Chiude il corteo la Compagnia Sbandieratori della Società dei Terzieri. In tutto circa centocinquanta figuranti che da Piazza XXIV Maggio sfilano per Corso Diaz, Via San Francesco, Via Albizzeschi, Via della Libertà fino a Piazza Garibaldi. Dopo l’ingresso in piazza dei priori residenti che escono dal Palazzo del Comune, l’araldo, con tono di voce altisonante e con un linguaggio che richiama l’italiano del tempo, legge il bando di saluto con il quale annuncia la gara e ricorda la vicenda a cui è legato il Balestro (in questo caso, come abbiamo già ricordato, la Maestà di Duccio di Buoninsegna nel Duomo). Segue la benedizione del Vescovo a tutti i presenti; la piazza viene sgombrata per fare spazio al gioco della Compagnia Sbandieratori. Un nutrito e colorato gruppo irrompe tra gli imponenti monumenti al ritmo energico e festoso dei tamburi e si dispone per organizzare evoluzioni e scambi sofisticati e fantasiosi con le bandiere. E capita allora di rimanere incantati dallo spettacolo nello spettacolo messo in piedi con il gioco singolo, il doppio, la piccola e la grande squadra. Il tutto scandito dal tempo dei tamburini e dalla musica delle chiarine e reso più suggestivo dalle luci della notte. Finito il gioco, l’araldo dà inizio alla tenzone e comincia la gara. I balestrieri sono chiamati a turno sulla base dell’ordine di qualificazione scaturito dalle eliminatorie che si tengono in ogni Terziere prima del Balestro: prendono posto sul banco di tiro, caricano la loro arma e lanciano la verretta (la freccia) verso il corniolo. Al tiro seguono spesso le parole dell’araldo “ha violato lo tasso” che in gergo significa che la freccia ha colpito il corniolo. È interessante notare dietro il PRIMO PIANO • VIVI • 19 VIVI •••• Si tratta di una delle maggiori rievocazioni storiche medievali della Toscana. Consiste in una gara di tiro con la balestra antica all'italiana tra i balestrieri in rappresentanza dei tre Terzieri in cui è divisa la città, fin dai tempi dell’età comunale: Cittanuova Cittavecchia e Borgo bersaglio l’immagine troneggiante del Girifalco, il rapace che simboleggia il nemico prevaricatore contro il quale i massani scagliarono le loro frecce per difendere l’autonomia comunale. I documenti storici parlano solo di Balestro, l’appellativo del Girifalco è stato aggiunto dopo per dare una denominazione al gioco. Terminati i tiri, la giuria decreterà il vincitore: seguiranno le grida di giubilo del Terziere primo classificato e la delusione degli altri due. Ma, in ogni caso, per usare le parole dell’araldo, Sia reso onore al Terziere vincitore. Le origini La rievocazione del Balestro ha origini lontane. Alla fine degli anni cinquanta del 900 vi era un Comitato delle Feste che, in occasione della Festa di San Bernardino, il 20 maggio, teneva vivo il paese con giochi e sagre. Questo Comitato cercò di recuperare un antico passato riprendendo giochi di un tempo, creando costumi medievali con i colori di Massa, introducendo tamburini e suonatori di chiarine fino a costituire un 20 • Maremma Magazine • Agosto 2016 gruppo di dodici valletti comunali. In questo clima di entusiasmo venne l’idea di mettere in piedi uno spettacolo in costume che richiamasse lo splendore del Libero Comune. Ancora non vi erano idee chiare in proposito se non quella di dare vita a una competizione, ma la ripresa di una tradizione non poteva essere inventata. Si cominciò allora a scavare negli archivi storici di Massa Marittima, Siena, Pisa, Firenze finché fu trovata una Delibera del Consiglio Generale del Comune risalente al 1476 dove si parlava del laudevole exercizio del balestro per i giovani. Si conoscevano già i documenti dove era riportato il magister balistrarum (il maestro delle balestre), ma questa delibera era la prova storica di un antico gioco, ora bisognava capire come tradurla in pratica. Alcuni massetani, Tommaso Ferrini, Moeris Fiori e Renato Piccioli, si recarono a San Sepolcro dove era attiva la Società dei Balestrieri per capire come si costruiva e come si usava una balestra, insomma, a prendere lezioni sul mestiere. Una volta in possesso delle balestre, i massetani cominciarono gli allenamenti, mentre altri fabbricavano armature, tamburi, vessilli per formare il corteo storico. Il 2 giugno 1960 si tenne il primo Balestro. In seguito, i Terzieri nominarono un Priore e un Consiglio di Amministrazione e si costituì la Società dei Terzieri Massetani, il sodalizio che li unisce e li coordina sotto il motto Trium discordantium concordia (la concordia dei tre discordanti). Oggi i Terzieri sono un centro di aggregazione molto importante per giovani e meno giovani: la loro attività non si limita solo al Balestro, ma si estende a vari ambiti della vita cittadina. I Terzieri sono impegnati in eventi estivi e invernali quali presentazioni di libri, feste, premi letterari. La Compagnia degli Sbandieratori Un discorso a parte merita la Compagnia degli Sbandieratori, nata qualche anno più tardi del Balestro, nel 1966: per ravvivare la festa, limitata solo al corteo storico e alla gara, si scelse il maneggio dei vessilli, uno dei giochi antichi considerati più nobili e su cui sono stati scritti dei trattati che ne spiegano le norme precise e rigorose. Pur non essendovi radici storiche riferibili a Massa Marittima, sappiamo che questo gioco fu diffuso in Europa fino al 1440. Forse fu scelto anche per il fascino che suscitava il profondo significato della bandiera nei combattimenti: chi portava la bandiera avrebbe lottato fino alla morte prima di farla cadere in mano al nemico; lanciare la bandiera in aria significava richiamare le truppe dove era maggiore il pericolo; se la bandiera era minacciata, si scagliava al di fuori della mischia nella speranza che qualcuno la prendesse e la portasse in salvo. Anche in questo caso furono fatti studi, allenamenti finché la Compagnia, costituita, divenne parte integrante del Balestro e nel giro di pochi anni si misurò nelle gare nazionali ottenendo ottimi risultati che proseguono ancora oggi in diverse esibizioni sia in Italia che all’estero. Info: tel. 0566 902289, sito internet www.societaterzierimassetani.it VIVI EVENTI La Maremma dei Butteri rivive alla Fattoria del Marruchetone. E la leggenda continua… Sono in pieno svolgimento alla Fattoria Marruchetone (Grosseto) i classici e sempre seguitissimi appuntamenti con i butteri. Una stagione quella che si è aperta il 15 giugno per proseguire ogni mercoledì fino al 14 settembre, all’insegna delle rievocazioni, della memoria e della ricerca di un “mondo perduto”... Nelle foto la Fattoria del Marruchetone 22 • Maremma Magazine • Agosto 2016 L ’estate maremmana offre davvero tante iniziative. Di tutti i generi e per tutti i gusti. Ma per chi vuole immergersi nella tradizione più vera di questa terra e vuole scoprire più da vicino il mitico mondo di quella che ancora oggi è considerata una delle icone di Maremma, i butteri, il modo più semplice è quello di partecipare alle rievocazioni che si svolgono presso la Fattoria Marruchetone (Roselle, Grosseto). “La leggenda continua…” è il titolo della proposta che dice tutto. Infatti, trattasi di appuntamenti davvero particolari che hanno il pregio di catapultare, chiunque vi assiste, in un mondo passato, oggi scomparso, ma ancora vivo nella memoria e che proprio per questo merita di essere salvaguardato e perché no riproposto a chi vuole riscoprire una Maremma d’altri tempi nella quale non era difficile imbattersi in figure come appunto i butteri il cui mito, si diceva prima, ancora si lega a questa terra. Certo, oggi di butteri se ne vedono pochi in giro, ma qui – siamo sulla strada dello Sbirro, a pochi chilometri dal capoluogo maremmano – ogni mercoledì dal 15 giugno al 14 settembre si ha modo di vederli all’opera con un’iniziativa articolata e curata in ogni minimo dettaglio da Giulia Savio perfetta padrona di casa che ha deciso di impegnarsi sul fronte della salvaguardia del nostro passato. L’evento che ogni anno d’estate offre la possibilità di riscoprire le nostre radici, prevede uno scenario ed una rappresentazione. Lo scenario come detto è dato dalla Fattoria del Marruchetone, una tra le più antiche fattorie di Maremma, situata in un contesto naturale unico per posizione e bellezza, vicino ai famosi scavi etruschi di Roselle. Parliamo di un’azienda agricola con 220 ettari di superficie, ai bordi di una macchia sconfinata, circondata da 9.000 ulivi secolari, varie altre colture, animali allevati allo stato brado. Tutto rigorosamente in regime biologico. La rappresentazione è una sorta di ponte tra il passato e il futuro, con gli ultimi “mandriani a cavallo” in Europa. Un evento veramente per tutti incentrato sulle attività di una volta dei Butteri: spostamento delle vacche attraverso la tenuta agricola nel cuore della Maremma, sbrancamento del bestiame, lavoro al tondino, monta maremmana e giochi a cavallo, visita alla Fattoria didattica e cena con i butteri su prenotazione (commento e guida alla Fattoria bilingue: italiano-tedesco). La rievocazione, della durata di circa due ore, si snoda con un programma ben preciso: si inizia alle 17,30 con la visita guidata alla Fattoria Didattica; quindi si prosegue alle 18 con il lavoro dei Butte- PRIMO PIANO • VIVI • 23 VIVI •••• L’evento, veramente per tutti, è incentrato sulla riproposizione delle attività di una volta di questi cow boy nostrani, ed ogni anno d’estate offre la possibilità di riscoprire quello che è ancora oggi uno dei miti di Maremma, un una storica fattoria ri, maestri di un antico mestiere. Il tutto con un commento dello speaker in italiano ed in tedesco. Al termine dell’evento gli ospiti avranno la possibilità di conoscere ed acquistare i prodotti della fattoria: olio extravergine di oliva biologico, vino DOC Maremma Toscana, miele, etc. Quindi fa seguito alle ore 20.00 una cena tipica maremmana presso il Bioagriturismo Corte degli Ulivi all’interno della Fattoria Marruchetone. Menù: bru- C schetta con olio biologico della fattoria, pasta alla buttera, grigliata tipica maremmana, contorno di stagione, dolce della casa, vino DOC Maremma Toscana della cantina aziendale IL MUSTIAIO, acqua, caffè. Queste le date dei prossimi appuntamenti, sempre con inizio fissato per le ore 17.30: Agosto: mercoledì 3, 10, 17, 24, 31 Settembre: mercoledì 7 e 14. Ingresso gratuito per bambini fino a 4 anni di età, riduzioni per bambini fino a 12 anni, riduzione per gruppi. Per i bambini è prevista la possibilità di visitare gli animali della fattoria didattica e di effettuare gratuitamente il “battesimo della sella”. Informazioni e prenotazioni: + 39 3356511774, info@cortedegliulivi.net, www.equinus.it Per non perdere la memoria... avalli, vacche maremmane, dalle imponenti corna, con i butteri sono a lavoro, perché non si perda la memoria di un antico mestiere, che sta diventando leggenda. Nell’incanto, del naturale anfiteatro collinare, che abbraccia la fattoria, tra secolari piante di olivi, vivono allo stato brado vacche e cavalli protagoniste dell’incontro. Questa realtà, ripresa dai media televisivi internazionali, raccontata dalla stampa americana, tedesca, russa, si è meritata un posto d’onore, nell’offerta che la Maremma propone ai turisti ed ai viaggiatori. Durante lo svolgersi del lavoro dei butteri viene spiegato come si articolava questo antico mestiere, ed il racconto diventa realtà, quando la mandria delle vacche, scendendo dalla collina, fra la polvere, che i raggi del sole rendono dorata, entra, condotta 24 • Maremma Magazine • Agosto 2016 dagli abili butteri, nei solidi recinti, costruiti con sapiente arte. Gli occhi degli spettatori si illuminano per queste immagini, che sembrano tornare da un lontano scomparso passato, che eccita ed entusiasma i bambini. Vedere entrare il maestoso toro, che ricorda i graffiti di Altamira in Spagna, e Lescaux in Francia di 15.000 anni fa, condotto dagli abili butteri Marco e Olivando, seguito dalle sue vacche e dai saltellanti vitelli, per chi vive in città, nel trionfo del moderno, è un’emozione indimenticabile, legata al contesto della fattoria, biologica, dove l’acqua è condotta dal sole e dal vento e la natura non è violata da orridi pesticidi. Dopo il lavoro nei recinti, la mandria viene riportata in collina, cosicché i butteri possano scatenarsi nei loro antichi giochi, coinvolgendo il pubblico. Quando ad ovest della fattoria, il sole lancia i suoi ultimi rossastri bagliori del tramonto, arriva la “dolce ora” che chiama alle tavole imbandite, curate dalla semplice ed elegante regia di Giulia, figlia di una grande ed umile donna di Maremma, Anna, tra le ultime signorili custodi, di una storia secolare che sta scomparendo. La cena diventa un’occasione per respirare il “tempo che fu”, con prodotti locali, vino ed olio delle fattorie padronali, parlare delle cose viste fare dai butteri, che verranno poi raccontate nelle sere, nelle case lontane al ritorno dalle vacanze in Maremma. Sogno e realtà, presente e passato, l’appuntamento alla fattoria Marruchetone si colloca in questa “altalena”, che trasforma in poesia, piante, animali, uomini, luce, sole, cibo, rendendo piacevole il finire della sera. D.A. VIVI EVENTI Apritiborgo, dove la fantasia diventa realtà: a Campiglia Marittima Cresce l’attesa per la dodicesima edizione di Apritiborgo! ABC Festival una ricchissima e seguitissima manifestazione che ogni anno per quattro giorni – dall’11 al 15 agosto – trasforma il suggestivo borgo di Campiglia Marittima (in alta Maremma), in un grande palcoscenico a cielo aperto che richiama ad ogni uscita un foltissimo pubblico S arà ancora una volta un festival dalle mille potenzialità e sfaccettature questo Apritiborgo che segna la dodicesima edizione, in programma dall’11 al 15 agosto. Campiglia Marittima (Li) con il suo dedalo di vie e vicoli, piazze e piazzette non deluderà chi si avvicinerà per la prima volta al borgo per conoscerlo durante la rassegna che è una delle più apprezzate a livello regionale, ormai matura, di teatro e arti di strada. Ma non saranno deluse neppure le aspettative dei più attenti osservatori e affezionati spettatori della manifestazione, che ancora una volta troveranno nella kermesse la qualità di sempre e l’innovazione magica che passa attraverso il filo della fantasia e della alta professionalità di artisti internazionali. Dalla tradizione delle fiabe toscane 26 • Maremma Magazine • Agosto 2016 all’omaggio a Gianni Rodari, dagli spettacoli musicali al teatro recitato in una grande varietà di lingue sotto il cielo stellato del borgo medievale ogni sera si alterneranno 23 compagnie provenienti da Italia, Olanda, Spagna, Argentina, India, Uruguay. Ci saranno le marionette e i comici, ci sarà la commedia dell’arte e le fiaba, ci saranno anche musica per piccoli spazi e musica itinerante con le band che trascinano il pubblico da una location all’altra degli spettacoli e contagiano gli spettatori con la propria allegria. E per dirla con il direttore artistico Alberto Masoni, in tempi come questi, in cui troppo spesso qualcuno vorrebbe convincerci che è il caso di chiudersi in casa e vivere un’esistenza legata solo ai contatti virtuali, essere al festival, nel festival, significa anche fare resistenza: “uscire fuori di casa, incontrare persone vere in carne ed ossa, chiacchierare, condividere emozioni – afferma Masoni –, sono atti di resistenza. Se le cose stanno così, diventa necessario stabilire dei confini all’uso della tecnologia, affinché migliori la qualità della vita, diventa essenziale riappropriarsi dei rapporti umani, del linguaggio diretto e corporeo, della privacy e del confronto verbale. Resistenza è uscire, mangiare un cono da passeggio, portare la nipotina all’altalena, resistenza è riconquistare la socialità. Se poi questo può avvenire in un centro storico che tutti contribuiamo a mantenere bello e armonico, se in questo spazio si concepisce un evento che con le sue proposte diviene complice nel richiamare e far incontrare persone e pubblici con interessi diversi, se si può fare questo, ‘resistenza’ sarà anche un grande piacere”. Dentro il Festival, Apritiborgo presentato dal suo direttore artistico L’aspirazione di Apritiborgo! ABC Festival, giunto alla sua 12° edizione è dunque quella di richiamare un popolo che resiste e lo fa con grande cuore, entusiasmo e divertimento. “Pensando ad Apritiborgo! ABC Festival – sottolinea ancora Masoni presentando nel dettaglio l’edizione 2016 – , ci viene in soccorso, con le dovute proporzioni, il ‘genius loci’, che, come ha spiegato l’architetto Peter Eisenman, ‘è l’idea per cui ogni luogo ha un suo spirito che l’architetto deve rispettare ascoltandolo ed integrandosi con esso’. Ecco che in un luogo come Campiglia il programma deve essere proprio cucito addosso allo spazio. Apritiborgo! ABC Festival è il festival del teatro di strada e del micro teatro, in cui gli spazi stessi dell’antico borgo medievale parlano e ispirano gli spettacoli. Basti pensare alle anguste piazzette lungo Via degli Scudi che ospitano micro performance, dall’arpa celtica di Foglia, al teatro di figura di Marionetas Colegone (Spagna) e di marionette di All’Incirco, alla magia da strada di Tony Label; ai labirintici vicoli del Poggiame, scenario degli allestimenti scenografici sui cinque sensi dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, alla maestosa Terrazza dell’Asilo del Mancino, in cui sotto il secolare leccio, sono ambientate le fiabe di Vieniteloracconto. Gli spazi ‘storici’ del festival vengono riconfermati: il favoloso anfiteatro e il giardino della Rocca ospiteranno spettacoli di grande comicità: l’esilarante opera musical-teatrale del Trio Trioche, con la regia di Rita Pelusio e vincitrice di numerosi premi, e il monologo surreale e visionario del Teatro della Caduta, con i suoi folli personaggi. Via delle Processioni sarà un percorso musicale che partendo dal cantautorato roots-rock di Stefano Dentone e Antonio Ghezzani arriva al blues e alla canzone napoletana del one man band Teatro Caccabak. Piazza della Repubblica, fulcro del festival, ospiterà il duo musicale italo-olandese dei Babboo, l’hula hop e la giocoleria comica degli uruguaiani Clap Clap Circus e il trasformismo su trampoli di Pindarico, di recente debutto. Piazza Dogali esploderà di meravi- glie con le clownesche gag di Circo Riccio e i pupazzi musicali della Compagnia Follemente, mentre la scenografica Piazza del Mercato ospiterà le acrobazie mano a mano e il fuoco degli italo argentini Duo Masawa e i trampoli a molla, le sfere giganti, i trampolini e la scenografica struttura tubolare della compagnia acrobatica Maitù. L’aspetto internazionale del festival viene rafforzato dalla compagnia indiana Milòn Melà, per la prima volta a Apritiborgo! ABC Festival, che con la parata e lo spettacolo a pianta fissa, si esibirà nelle più antiche discipline dell’India, ormai in via d’estinzione: le pratiche rituali dell’Om Shanti, i canti e le sonorità dei musicisti Baul, la danza classica Gotipua, l’ipnotica Danza del Fuoco del Kalaripayattu. Tecniche performative altamente sviluppate in cui l’energia, le acrobazie e la vivacità dei costumi catturano l’attenzione di grandi e piccini. Un’esibizione da non perdersi. E ancora grande intrattenimento al Centro Civico Mannelli con le canzonette swing and rock n’roll dei Fratelli Marelli, le dissacranti improvvisazioni teatrali di Improbox e l’insolito percor- PRIMO PIANO • VIVI • 27 VIVI •••• Dalla tradizione delle fiabe toscane all’omaggio a Gianni Rodari, dagli spettacoli musicali al teatro recitato in una grande varietà di lingue sotto il cielo stellato del borgo medievale: ogni sera si alterneranno 23 compagnie provenienti da tutto il mondo so onirico in stile anni ’20 dentro il tendone di Blink Circus. E per concludere, come ogni edizione che si rispetti, lo spettacolo itinerante musicale “Bandita”, un’ istituzione per Campiglia, atteso come le feste comandate. Ogni sera, oltre cinquanta esibizioni disseminate nella struttura urbana di questo labirintico ed incantevole borgo, saranno una ‘scusa’ o un motivo per resistere, per riappropriarsi del luogo in cui si vive, per assaporare il valore autentico della festa vissuta e condivisa in piazza perché le esperienze culturali, come lo spettacolo dal vivo, non si smaterializzano, rimangono nel cuore”. Ad Apritiborgo c’è più gusto! Oltre agli spettacoli, da non perdere ad Apritiborgo è la Via del Gusto con la tradizione culinaria toscana; anche qui si resiste con piacere alle tendenze di preparazione fast con un’ampia scelta 28 • Maremma Magazine • Agosto 2016 di prodotti, tipici della cultura locale, che richiedono una preparazione lenta e accurata, come il lampredotto, la zuppa di pane, il cinghiale in umido, la schiaccia campigliese, ma che in occasione del festival possono essere consumati in strada, stando seduti sugli scalini della piazza o sulle panchine lungo via Cavour. Apritiborgo! ABC Festival resiste alle sue precedenti 11 edizioni con abilità, umorismo, nutrimento per gli occhi e per la pancia, offrendo percorsi all’anima e alla mente che soddisfano il desiderio di vivere. La firma dell’Accademia per aggiungere meraviglia alle meraviglie L’Accademia di Belle Arti di Firenze con “Filastrocche al cellulare” presenterà una nuova produzione con un percorso visivo realizzato ed animato dagli studenti della Scuola di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. Giovani attori e giovani scenografi rappresenteranno cinque diverse filastrocche dedicate da Paola Coppini ai cinque sensi, invitando il pubblico del Festival a partecipare alla riconquista di valori smarriti o sottratti, tema sul quale ogni anno si cerca di puntare per il pubblico dei più piccoli. I cinque personaggi che danno il titolo ad altrettante filastrocche appartengono appunto al mondo della fiaba: il mago Chimicone (il gusto) che si è impossessato dei buoni sapori, la strega Nerina (la vista) che ha invece sottratto il piacere dei colori, la fata Puzzina (l’olfatto) che ha diffuso i cattivi odori. Completano le cinque filastrocche l’orco Ingorgo (l’udito) e il nano Tallino (il tatto) responsabili della diffusione dei rumori e della perdita del piacere del toccare. La notizia di queste perdite, e della loro riconquista, correrà attraverso i cellulari, ormai strumento in mano anche ai giovanissimi. Saranno proprio loro a trovare le soluzioni in cinque storie fantastiche, ma sempre più legate al nostro vivere convulso. Il percorso, pensato per i più piccoli, non potrà non coinvolgere anche un pubblico adulto attento alle tappe della crescita e dell’importanza della conoscenza del mondo esterno attraverso le capacità sensoriali proprie del nostro corpo. Info Sul sito www.apritiborgo.it si possono trovare tutte le informazioni utili per raggiungere e partecipare al festival. Le biglietterie, i percorsi, gli orari, come fare il biglietto e l’abbonamento. Si può scrivere per avere dritte anche via email a: info@apritiborgo.it EVENTI FestAmbiente, undici giorni dedicati all’ambiente nel cuore della Maremma Torna ad agosto – dal 5 al 15 – a Rispescia (Grosseto) nel Parco della Maremma FestAmbiente il festival nazionale di Legambiente. Una cittadella ecologica divisa in grandi aree: da quella dedicata ai concerti a quella per i bambini, dal cinema agli stand delle mostre mercato fino ai ristoranti e bar tradizionali e bio S arà un’estate ancora una volta in compagnia di FestAmbiente, il festival nazionale di Legambiente, giunto alla ventottesima edizione, quest’anno di scena dal 5 al 15 agosto a Rispescia (Grosseto), nel Parco regionale della Maremma. Undici giorni in cui perdersi tra concerti, proiezioni cinematografiche, spazi per bambini, mostre mercato, spettacoli teatrali e ristorazione bio e tradizionale. Una vera cittadella ecologica di tre ettari dove riscoprire il rispetto per l’ambiente, le buone pratiche e il divertimento: un appuntamento che ogni anno attrae circa 50mila visitatori. Tema di quest’anno sarà l’economia civile, mentre la festa sarà divisa in grandi aree tematiche: dalla biodiversità al turismo sostenibile, dagli stili di vita agli ambasciatori del territorio passando per la legalità e la solidarietà. Spazio bambini Si chiama Città dei Bambini ed è lo spazio ricreativo, all’interno della festa, dove tutto è a misura di bimbo. All’interno della piccola città spicca l’Ecocampo sport di Ecopneus, un’area attrezzata che incrocia più discipline dove mettere alla prova le proprie capacità sportive: dal calcio al basket passando per il football americano, il rugby, il surf e la streetdance. Poi, il circuito cross per bici: un breve percorso all’aperto, gestito e curato da Legambiente e Fiab Grossetociclabile. Un luogo in cui i bambini da 6 a 10 anni possono divertirsi in sicurezza, scoprendo la mobilità sostenibile e imparando i primi rudimenti di educazione stradale grazie alla segnaletica presente sul piccolo tracciato in terra battuta. Il Giardino musicale, dove improvvisarsi musicisti suonando la batteria, il basso, il tamburo e altri strumenti musicali fatti con materiale riciclato e messo a disposizione dei ragazzi. In più il Bosco del lupo, dopo scoprire l’habitat di questo animale protetto, i laboratori didattici, le merende biologiche, le letture di gruppo e il teatro per bambini. Inoltre per le neo mamme c’è il Punto mamme di Weleda: un’area attrezzata con fasciatoio, zona relax, acqua e altri materiali per la cura dei PRIMO PIANO • VIVI • 31 VIVI •••• L’economia sociale sarà la tematica dell’edizione 2016. In più aree tematiche su: agricoltura di qualità, turismo sostenibile, stili di vita, ambasciatori del territorio, solidarietà e legalità neonati. ScienzAmbiente - festival dei ragazzi Laboratori, giochi, eventi e percorsi avventura che s’intrecciano con il calendario di Festambiente: è questo il festival nel festival dedicato alla scienza, alla storia, alla tecnologia e all’archeologia che anche quest’anno Legambiente dedica ai ragazzi dai 6 ai 14 anni (ricordiamo l’entrata gratuita alla festa fino a 14 anni). E visto il successo della prima edizione quest’anno ScienzAmbiente durerà per tutti gli 11 giorni di festa. Laboratori di archeologia sperimentale, di falegnameria e costruzione di nidi, immersioni nel mondo delle api con tanto di smielatura e sugli elefanti fossili. Giochi spettacolari con Eduino, il robotinsetto completamente stampato in 3D, l’osservazione delle stelle, l’universo e i corpi celesti, e incredibili laboratori sull’accensione del fuoco e la fusione dei metalli. Dove mangiare Mangiare a Festambiente? Non c’è che da scegliere! Dal Ristorante vegeta- 32 • Maremma Magazine • Agosto 2016 riano più grande d’Italia, con ricette bio e a km zero, al ristorante Peccati di gola, situato sotto le stelle di un grande oliveto. Oppure la Stuzzicheria, che offre fresche insalate di farro e stuzzichini di verdure, o ancora gli hamburger del chiosco Il Maremmano, con carne bio maremmana. E in più i 4 bar per una breve sosta all’insegna di gelati bio, succhi e frullati freschi, mentre all’Officina dei sapori e alla Bottega De(l)gusto, saranno allestite degustazioni gratuite in cui farsi tentare dai prodotti tipici locali. Gli spettacoli Il cartellone degli spettacoli di #Festambiente2016 porta ancora una volta in Maremma nomi prestigiosi della musica nazionale e internazionale. Venerdì 5 agosto Tiromancino, sabato 6 agosto I Ministri e Il Teatro degli Orrori, domenica 7 agosto Afterhours, lunedì 8 agosto De Andrè canta De Andrè, martedì 9 agosto Emir Kusturica & The no Smoking Orchestra, mercoledì 10 agosto Bandabardò, apre il concerto la Gaudats Junk Band, giovedì 11 agosto Julian Marley & The Uprising, aprono il concerto i Quartiere Coffee, venerdì 12 agosto Roberto Vecchioni, sabato 13 agosto Premiata Forneria Marconi, domenica 14 agosto Nicola Piovani, lunedì 15 agosto Calcutta e I Cani. Cinema e Benessere Se avete bisogno di relax potete fermarvi allo Spazio Benessere, un angolo dedicato alla salute e al relax di corpo e mente, dove provare massaggi e terapie naturali. Ogni sera alle 21, invece, spazio al cinema d’autore all’aperto con la rassegna cinematografica Clorofilla Film Festival. Tutto all’insegna del rispetto dell’ambiente Inoltre per ridurre l’impatto ambientale della festa, grazie alla campagna Azzero C02, le emissioni di anidride carbonica del festival vengono compensate tramite la produzione di carbonella riciclata in Cambogia. All’interno della festa si differenziano i rifiuti raggiungendo il 90% della raccolta differenziata e si usano buone pratiche sia per il risparmio energetico sia per quello idrico. Anche le stoviglie dei ristoranti e dei bar sono in materiale biodegradabile e l’acqua viene servita solo in brocche di vetro. Tutto nell’ottica del rispetto dell’ambiente che ci circonda, per condividere e ribadire l’importanza di uno stile di vita sostenibile e consapevole. Ingresso 8 euro prima delle 20,00 e 12 euro dopo le 20. I bambini sotto i 12 anni entrano gratis. Per sconti, promozioni, abbonamenti e programma completo consultare il sito web www.festambiente.it EVENTI Degustazioni e non solo! A Magliano in Toscana è tempo di “Vinellando” Count down iniziato per la 17esima edizione di “Vinellando”. La bella manifestazione enogastronomica dedicata al Morellino si svolgerà come di consueto a Magliano in Toscana, quest’anno dal 19 al 21 agosto. Tre serate di degustazioni, intrattenimenti e divertimento, nella suggestiva cornice del centro storico D opo il successo delle precedenti edizioni (se ne contano già ben sedici), torna anche quest’anno “Vinellando”, la manifestazione enogastronomica dedicata al Morellino di Scansano (ma non solo), organizzata dal Comune di Magliano in Toscana. Molti gli ingredienti che fanno della kermesse, un momento atteso per i tanti fedelissimi che ormai da tempo la seguono con interesse ed attenzione: possibilità di degustare i migliori vini della zona, e al tempo stesso di entrare in contatto con il mondo della produzione enologica locale, senza contare il contesto suggestivo in cui il tutto si svolge, ovvero il borgo di Magliano in Toscana. Aspetti, questi, non secondari e tali da rendere la manifestazione un appuntamento imperdibile dell’estate maremmana. Tra l’altro c’è da sottolineare che curiosamente, il maggior numero di Aziende produttrici di Morellino di Scansano non risiedono nel comune di Scansano, come ci si potrebbe aspettare, ma proprio in quello di Magliano in Toscana, che condivide con il precedente la prestigiosa Denominazione DOCG. Dunque, il count down per quella che risulta essere la manifestazione principe del territorio di Magliano in Toscana – quest’anno organizzata con la partecipazione attiva del Consorzio Tutela del Morellino di Scansano, che ha scelto proprio Vinellando, come manifestazione Vetrina del Morellino – è iniziato. E c’è da scommetterci quelli dal 19 al 21 agosto saranno tre giorni intensi all’insegna delle degustazioni, ma anche un ottimo spunto per andare alla scoperta di uno splendido borgo dell’entroterra collinare maremmano. Magliano in Toscana è infatti un piccolo paese, nel cuore della Maremma PRIMO PIANO • VIVI • 35 VIVI •••• Tante anche quest’anno le aziende produttrici del Morellino di Scansano che metteranno a disposizione i loro prodotti e organizzeranno le degustazioni di scena nel centro storico di Magliano grossetana, circondato da mura antiche, ulivi e viti adagiato sulle colline che guardano Monte Argentario e al mare. La cinta muraria è decorata lungo tutto il suo percorso da un motivo continuo di archetti a tutto sesto, e presenta due tipi distinti di architettura: il primo ci rimanda al periodo trecentesco, con tre torri squadrate; il secondo invece risale al Quattro-Cinquecento ed è caratterizzato da torri a pianta circolare. Entrando nel cuore del paese da una delle sue porte, si trovano al suo interno, tra il dedalo di vie e vicoli, piazze e Chiese di grande valore storico artistico come quella romanica di San Martino, San Giovanni Battista, la Santissima Annunziata. Gioielli di arte ed architettura, che si inseriscono in un contesto caratterizzato da un intreccio continuo tra natura e cultura. Sembra, per esempio, che qualche chilometro a sud est di Magliano si trovino le tracce di Heba, la città etrusco-romana, sorta nei pressi di località ricche di sepolcri risalenti al VVI secolo a.C. e, poco lontano da lì, immersa in un oliveto, si trova l’Abbazia di San Bruzio, un tempo forse abitata dai monaci Camaldolesi. Proprio ai piedi del paese merita una visita “l’olivo della Strega”, albero millenario intorno al quale, secondo la tradizione popolare, si compivano riti sabbatici e cerimonie guidate dalle streghe. Ma torniamo a Vinellando. L’evento ha ormai una formula, un’impostazione di fondo, consolidata, tuttavia ogni anno si cerca di introdurre piccole novità con l’intento di migliorarla ed allargare ulteriormente gli orizzonti della manifesta- 36 • Maremma Magazine • Agosto 2016 zione. Fra le innovazioni più attese dell’edizione 2016 c’è il fatto che le aziende oltre che con i Morellini dell’annata 2014 parteciperanno anche con il loro “prodotto di punta”, senza distinzione di annata, invecchiamento (riserva), ecc., oggetto anche questo di valutazione da parte della commissione giudicatrice. Tra le conferme c’è la novità dello scorso anno rappresentata dalla presenza anche nell’edizione 2016 di tutti i vini doc della Maremma, un chiaro intento di rendere questo evento sempre più partecipato e contestualmente coinvolgere un territorio ancora più vasto rispetto a quello tradizionale. La manifestazione del 2016, edizione numero 17, si aprirà ufficialmente la mattina di venerdì 19 agosto alle 9.30 con il concorso del miglior morellino annata 2014 finalizzato ad individuare i migliori tre Morellini ed il Morellino più tipico e con la degustazione, si diceva prima, del “prodotto di punta” delle singole aziende produttrici. Il difficile compito spetterà ad una giuria tecnica di esperti presieduta da Aldo Fiordelli, giornalista professionista e critico gastronomico. Notaio ufficiale di Vinellando è il dottor Bruno Gaudieri di Grosseto. I risultati saranno resi noti la sera alle 20.40 in occasione delle premiazioni. Subito dopo, a partire dalle 21 Vinellando abbraccerà il proprio pubblico con l’apertura degli stand di degustazione del Morellino di Scansano (solo Morellino) in piazza della Repubblica e piazza della Libertà. Il costo del calice è pari a € 5. Gli stand riapriranno il giorno dopo, sabato 20 agosto alle 21 ed in questo caso la degustazione sarà aperta non solo al Morellino ma anche agli altri vini di rossi di Maremma. Infine, domenica 21 agosto a partire dalle 21 spazio a Vinellando… in bianco, degustazione dei vini bianchi locali in piazza della Repubblica. Nelle tre serate di Vinellando al centro enoturistico sarà possibile degustare piatti e prodotti tipici della Maremma accompagnati da vini locali serviti da sommelier per un perfetto abbinamento cibo-vino. Fra le conferme c’è anche la suggestiva opportunità di una degustazione accompagnata dalla musica in una location particolare come il Giardino del Torrione, proprio all’inizio del camminamento sulle mura di Magliano in Toscana. Tale appuntamento sarà curato dalle aziende del territorio ed è (come già sperimentato lo scorso anno) particolarmente invitante sia per la particolarità del luogo e sia per l’idea di unire musica, vino e cibo: un bel mix in grado di soddisfare una vasta platea di visitatori. Inoltre durante l’intero week end di Vinellando ci saranno concerti, oltre ad un’area appositamente riservata all’animazione con spettacoli di magia, burattini, illusionismo e trucca bimbi nonché un mercatino dell’artigianato collocato nel centro storico. Info: tel. 0564 593431, www.comune.maglianointoscana.gr.it VIVI EVENTI Grosseto celebra il Patrono San Lorenzo. E consegna il Grifone d’Oro a Nomadelfia La solenne Processione con i butteri, l’Offerta del Cero Votivo, il classico concerto dell’Orchestra Città di Grosseto e la consegna del Grifone d’Oro: questi i momenti più significativi della consueta festa, tra il sacro e il profano, con la quale la città di Grosseto si stringe attorno al Patrono San Lorenzo È una ‘due giorni’ particolarmente ricca, quella con la quale – come vuole la tradizione – Grosseto rende omaggio nei giorni 9 e 10 agosto al proprio Patrono, San Lorenzo, raffi- 38 • Maremma Magazine • Agosto 2016 gurato nell’agiografia ufficiale con i simboli che caratterizzarono il suo martirio, vale a dire la graticola e la palma. Al centro della festa sono la solenne Processione per le vie cittadine, l’Offer- ta del Cero Votivo ed il tradizionale Concerto, durante il quale viene consegnato il Grifone d’Oro. Arcidiacono della Chiesa romana e martire, di lui si sa che nacque in Spa- Maremma Magazine - Agosto 2016 - 1_Maremma Magazine 28/07/2016 20:32 Pagina 39 gna nel 210 circa e che morì a Roma nel 258. Secondo una fonte dei sec. V-VII, ricevuto l’ordine dal prefetto di Roma di consegnarli le ricchezze della Chiesa, questi invece distribuì tutto ai poveri. Subito arrestato fu arso vivo su una graticola. La sua esecuzione avvenne all’epoca di Valeriano, pochi giorni dopo il Martirio di Papa Sisto II, con il quale Lorenzo ebbe un pietoso colloquio. Fu sepolto nella Via Tiburtina nel cimitero dell’Agro Verano; sul luogo del marti- rio nel IV sec. Costantino fece costruire una chiesa alla quale Sisto III aggiunse una grandiosa basilica. Fatto Santo la sua festa ricorre, appunto, il 10 agosto. Con un programma ormai ampiamente collaudato, le celebrazioni iniziano la sera del 9 (a partire dalle ore 21), con una solenne processione che parte dalla Basilica Cattedrale e si snoda per alcune vie cittadine, un tempo illuminate da fuochi molto alti, forse per meglio svolgere la loro azione purificatrice e benefica. Il corteo religioso, composto dalla fila dei processanti, dal clero, dal vescovo, dalle massime autorità cittadine, dalla banda musicale e da un vecchio carro di legno infiocchettato e tirato da buoi, su cui è posta la statua e la reliquia del Santo, è preceduto da una folta schiera di butteri a cavallo, elemento quest’ultimo che forse più di ogni altro contraddistingue le celebrazioni di San Lorenzo a Grosseto. Da tempo infatti i butteri, rendono omaggio al Patrono, con un partecipazione sempre massiccia e caratterizzante. Il giorno dopo, il 10, dopo la solenne concelebrazione eucaristica pontificale in Cattedrale (ore 11), il programma offre alle 21 il classico Concerto di San Lorenzo dell’Orchestra “Città di Grosseto”. Tra la prima e la seconda parte il neo eletto sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna consegnerà la massima onoreficenza cittadina, il premio Grifone d’Oro, a cura della Pro Loco di Grosseto. Quest’anno la scelta del Consiglio Direttivo della stessa Proloco, presieduto da Umberto Carini, è caduta sulla Comunità di Nomadelfia, una realtà su cui la Proloco aveva posto l’attenzione da molto tempo, tanto che già nel 1994 le aveva assegnato il Premio al Volontariato. Una comunità storica, quella di Nomadelfia, unica in Italia, fondata da Don Zeno Saltini, che diventato sacerdote accolse con sé un giovane appena uscito dal carcere e che ha realizzato l’ideale della fraternità nel mondo di oggi. Da allora, quasi cinquemila figli sono stati accolti dalle famiglie di Nomadelfia. In un periodo storico, dunque, in cui l’accoglienza e l’integrazione appaiono concetti di difficile realizzazione, alle porte di Grosseto continua a vivere e progredire una comunità autosufficiente, dedita alla condivisione secondo i valori cattolici e mai in conflitto con la comunità cittadina. Anzi, spesso viene portata come esempio in tutta Italia. PRIMO PIANO • VIVI • 39 VIVI •••• Clou della Festa per gli aspetti civili è la cerimonia di consegna la sera del 10 agosto in piazza Dante del Premio Grifone d’Oro, a cura della Pro Loco di Grosseto. Quest’anno la scelta è caduta sulla Comunità di Nomadelfia Nomadelfia, come dice lo slogan stesso, è una proposta di fede e di amore: amore nell’accogliere e crescere come figli propri quei ragazzi, quelle vite, che qualcuno ha ripudiato e che hanno trovato casa e conforto a Nomadelfia; fede come quella nei valori cristiani, praticati in questo luogo in cui le madri lo sono per vocazione e sono gelose custodi del bene più sacro che esiste: la vita. Recentemente è venuta a mancare Irene Bertoni che di figli ne ha avuti addirittura 54. A Nomadelfia tutti i beni sono in comune, non esiste proprietà privata e non circola denaro. Celebri gli spettacoli itineranti in tutta Italia dei Nomadelfi, particolarmente intensi nel 2015, tendenti a far conoscere l’opera della Comunità, così come il musical di successo “I ragazzi di don Zeno” che ha lasciato un segno di rinnovata speranza per il futuro della nostra terra. Il Grifone sarà consegnato dal presidente della Proloco, Umberto Carini, al presidente della Comunità, Francesco Materazzo, alla presenza del sindaco Vivarelli Colonna, come detto, la sera del 10 agosto in piazza Dante, di fronte alle autorità e alla cittadinanza, in occasione delle celebrazioni del Patrono di Grosseto, San Lorenzo, nell’intervallo del concerto eseguito dall’orchestra Città di Grosseto. L’anno passato il Grifone d’Oro era stato assegnato a Irio Tommasini, fondatore dell’omonima azienda cittadina produttrice di prestigiose biciclette. La gioia della Chiesa di Grosseto per il Grifone d’Oro a Nomadelfia « L’intervento del vescovo Rodolfo: “Questo premio ci impegna tutti a riflettere sulla nostra idea di comunità” La Chiesa di Grosseto gioisce per la scelta di assegnare il Grifone d’Oro, massimo riconoscimento della Città, alla comunità di Nomadelfia. È un premio che diventa impegno comune perché i valori che, fin dal suo insediamento a Grosseto, la comunità fondata da don Zeno Saltini ha offerto a tutti, siano davvero un patrimonio che costruisce il territorio. Nomadelfia è la comunità dove la norma di vita è l’amore fraterno, che si realizza in una forma evangelica di vita insieme, di apertura e di accoglienza di quelle periferie esistenziali che papa Francesco ci indica continuamente come l’orizzonte entro il quale scorgere i volti dell’umanità ferita verso cui esercitare la compassione. 40 • Maremma Magazine • Agosto 2016 Nomadelfia, altresì, è la comunità che ci propone uno stile nuovo nel vivere la dimensione familiare, come rete di relazioni resistenti, feconde, capaci di attraversare le generazioni in una logica di solidale condivisione delle diverse fasi della vita. Nomadelfia, infine, è la comunità che propone anche un modello educativo capace di prendersi cura della persona nella sua integralità: intelligenza, cuore, sensibilità, competenze, relazionalità. Negli anni il rapporto tra Nomadelfia e il territorio è sempre stato improntato all’amicizia, alla simpatia, al sostegno, ma il premio del Grifone d’Oro, che verrà ufficialmente consegnato la sera del 10 agosto, a conclusione delle celebrazioni del nostro patrono san Lorenzo, deve generare nuovo impegno da parte di tutti, affinché la proposta di Nomadelfia diventi stile per questa terra. Siamo anche noi attraversati da fatiche, difficoltà, sentimenti di paura, di diffidenza, a volte di indifferenza: il Grifone d’Oro a Nomadelfia ci dice, invece, che c’è un’altra strada che tutti insieme, stimolati dalla comunità fondata da don Zeno, possiamo imboccare. È quella della fraternità senza riserve, in cui al centro c’è sempre l’altro con la sua dignità, il suo vissuto, il suo portato di esperienza, di doni, di talenti e di fragilità, da assumere come doni e fragilità di tutti. Mi auguro davvero che questo premio susciti nella nostra comunità un bisogno di riflessione ulteriore». VIVI EVENTI La Battaglia di Montorio del 1486 sconosciuta in Maremma ma “scippata” in Abruzzo Lo strano caso del combattimento, avvenuto a Montorio di Sorano, il 7 maggio 1486 nell’ambito della Guerra della Congiura dei Baroni (insorta perché il Re di Napoli non voleva riconoscere dal Papa, l’infeudazione del Regno meridionale, rifiutandosi di pagare il censo dovuto) ma celebrato annualmente a Montorio al Vomano in provincia di Teramo I DI ANGELO BIONDI l 7 maggio 1486 ebbe luogo un’importante battaglia a Montorio (di Sorano) nell’ambito della Guerra della Congiura dei Baroni; in Maremma però nessuno ne sa niente, nessun testo di storia locale o generale ne parla, sebbene il fatto, non certo secondario, sia accaduto in territorio maremmano. Però stranamente questa battaglia da decenni è celebrata ogni anno in Abruzzo, a Montorio al Vomano in provincia di Teramo! Come è stato possibile un simile svarione? Prima di tutto è necessario inquadrare quell’episodio nelle vicende che portarono alla battaglia di Montorio. L’inquadramento storico La Guerra della Congiura dei Baroni era insorta perché il Re di Napoli non voleva riconoscere dal Papa, come da tempo accadeva, l’infeudazione del Regno meridionale, rifiutandosi di pagare il censo dovuto. Papa Innocenzo VIII allora appoggiò i Baroni in rivolta contro Re Ferdinando d’Aragona e contro l’arroganza del figlio Alfonso Duca di Calabria, e prese sotto la sua protezione anche la città de L’Aquila, che si era ribellata al Re di 42 • Maremma Magazine • Agosto 2016 Napoli. Scoppiò una guerra, che vide coinvolti i maggiori Stati italiani, perché Firenze di Lorenzo il Magnifico e Milano di Ludovico il Moro si unirono in Lega con Napoli contro il Pontefice, aiutato dalla Repubblica di Genova; solo Venezia rimase neutrale, ma permise che il suo capitano Roberto Sanseverino, considerato il miglior condottiero d’Italia, potesse passare al servizio del Papa. In questa guerra erano coinvolti anche gli Orsini, sia perché sfavoriti da Innocenzo VIII rispetto ai Colonna loro tradizionali nemici sia perché imparentati con Lorenzo il Magnifico, che aveva sposato Clarice Orsini; inoltre al servizio di Firenze era stato assunto Niccolò III Orsini Conte di Pitigliano, nominato nel 1485 comandante generale delle truppe fiorentine. Dopo alterne vicende, che avevano visto Roberto Sanseverino rompere l’accerchiamento di Roma da parte delle truppe napoletane del Duca di Calabria e la fuga di quest’ultimo, rifugiatosi a Pitigliano nel gennaio 1486 e trasferitosi poi a Montepulciano, i collegati avevano deciso di concentrare le loro forze proprio nella Contea ursinea, strategica- mente posta sul confine tosco-laziale e dunque base ideale per invadere lo Stato Pontificio e marciare su Roma. Alla metà di marzo cominciarono ad affluire nella Contea i vari capitani al soldo della Lega con i loro soldati, che in breve arrivarono al numero rilevante di 3000-3500 uomini, che si accamparono intorno a Pitigliano e a Sorano. Alla fine di marzo era stata decisa la partenza, ma giunse la notizia che Roberto Sanseverino con le sue soldatesche di circa 2000 uomini, si era portato a Toscanella (oggi Tuscania) con l’evidente intento di impedire che l’esercito avversario entrasse nello Stato della Chiesa e nel contempo di isolare gli Orsini nei loro castelli laziali, evitando che potessero riunirsi alle forze della Lega. Così fu rimandata la partenza e passò ancora tutto il mese di aprile in discussioni e divergenze di opinioni tra i collegati, specialmente tra il Duca Alfonso e Firenze, d’accordo con Milano che comunque l’esercito doveva passare nello Stato Pontificio per aiutare gli Orsini, timorosi di essere assaliti dal Sanseverino, a cui non erano in grado di resistere. La Contea Ursinea sopportava intanto La porta di Montorio restaurata in stile il peso del rilevante numero di truppe della Lega, ma in quei mesi acquisiva anche notevole importanza militare e politica come riferimento dei maggiori Stati italiani: Firenze, Ducato di Milano, Regno di Napoli, in costante collegamento con i capi dell’esercito: dal Duca di Calabria al famoso capitano milanese Gian Giacomo Trivulzio, al Conte di Pitigliano, ai commissari fiorentini. Infine ai primi di maggio Alfonso d’Aragona decise di muoversi da Pitigliano con tutto l’esercito verso la via Cassia, occupando il castello di Montorio e accampandosi nei suoi dintorni. Il castello di Montorio, situato sul confine con lo Stato Pontificio verso Proceno ed Acquapendente, faceva parte della Contea di Castellottieri ed era in possesso dei fratelli Sinolfo, Guido e Sigismondo Ottieri, che da poco erano stati costretti a sottomettersi alla Repubblica di Siena, mantenendo però una certa autonomia, rafforzata dalla notevole posizione di Sinolfo, personaggio ecclesiastico di rilievo e titolare di importanti cariche nella Curia Pontificia. Intanto anche Roberto Sanseverino, volendo interporsi e tagliare la strada ai nemici per impedire la loro entrata nello Stato della Chiesa, si spostò verso Acquapendente, andando a mettere il campo oltre Proceno, molto vicino a Montorio. “I due campi si trovarono così a contatto, e il 7 maggio ebbe luogo, improvvisa ed impreveduta, quella battaglia di Montorio, che doveva decidere le sorti della guerra e determinare anche, a distanza di tre mesi, le condizioni della pace”. La battaglia di Montorio I due accampamenti nemici erano divisi solo da una collina, a sua volta però circondata, secondo la natura del luogo, da profondi valloni, creati dal fiume Stridolone e dai torrenti che vi affluivano. Nel pomeriggio del 7 maggio il Duca di Calabria volle andare a vedere il campo del Sanseverino, portando con sè due squadre di soldati e si avvicinò fino alla collina, che divideva i due accampamenti; allora Roberto Sanseverino montò a cavallo e con quattro o cinque squadre anch’egli salì sulla collina. Il Duca, temendo di essere assalito, si ritrasse un po’ alla volta, discese il colle, si fermò su un poggetto e dette ordine che ci si preparasse alla battaglia. I pontifici si spinsero avanti fino all’argine del colle e Sanseverino cominciò a sfidare gli avversari e Alfonso a sua volta accettò la sfida e fece rispondere che lo aspettasse senza fuggire. Intanto dai rispettivi campi cominciavano ad arrivare i soldati attorno ai comandanti; cavalleggeri e fanti della Lega cominciarono a discendere e risalire il vallone, nonostante l’asprezza del luogo, ma Roberto Sanseverino cominciò a ritirarsi, rispondendo al Duca Alfonso che era meglio tornare la mattina dopo, essendo tardi. Il Duca però, visto che le sue truppe erano in ordine, comandò che lo squadrone di Pietro Paolo della Sassetta attaccasse; cominciò così nel tardo pomeriggio del 7 maggio la battaglia di Montorio. I pontifici, attaccati con decisione dagli avversari, vennero respinti in più volte fino alla fine della collina e ributtati così vicini al loro campo, che le loro artiglierie messe in azione offendevano i soldati della Lega. “Quivi i nimici si feciono forti in un certo passo, dove poca gente per volta si poteva adoperare, e sebbene escivano dal passo per fare fatto d’arme, quando PRIMO PIANO • VIVI • 43 VIVI •••• Che la battaglia del 7 maggio 1486 avvenne con certezza a Montorio (oggi di Sorano) lo dimostrano con tutta sicurezza una serie di documenti scritti, a cominciare dalla lettera inviata a Firenze l’8 maggio 1486, poche ore dopo lo scontro, dal commissario fiorentino Pier Capponi, testimone oculare della battaglia erano ributtati si riducevano in luogo forte e sicuro”. La battaglia durò fino a due ore di notte, combattendo persino con le torce, finchè il buio notturno rese impossibile proseguire. Cessato il combattimento, gli alleati della Lega rimasero sul campo, mentre i pontifici si ritirarono, sconfitti ma non sbaragliati. Nello scontro “furono morti molti uomini di conto d’ambedue le parti e molti feriti”; tra i feriti ci furono anche lo stesso Roberto Sanseverino e Gian Giacomo Trivulzio. A causa del buio la battaglia non fu del tutto conclusa, però apparve chiara la vittoria dell’esercito della Lega e la sconfitta di Sanseverino: gli alleati, combattendo gagliardamente, guadagnarono terreno, facendo arretrare i pontifici, inoltre essi adoperarono circa un quarto dei loro soldati e gli avversari la maggior parte, infine furono i pontifici a L Pitigliano in un'antica immagine ritirarsi mentre gli uomini del Duca di Calabria rimasero padroni del campo. La battaglia di Montorio fu l’unico fatto d’arme della guerra ed anche se non fu conclusa, costituì proprio “l’impresa rilevata”, che Lorenzo il Magnifico aspettava per arrivare alla pace. Infatti Roberto Sanseverino, considerato il migliore condottiero d’Italia, perse la supremazia tattica dimostrata fino allora e “la chiara dimostrazione della superiorità dei collegati tolse al Papa e al suo capitano la speranza della vittoria”. La battaglia di Montorio, benchè non decisiva militarmente, ebbe tuttavia importanti conseguenze dal punto di vista politico, indirizzando nettamente i belligeranti verso serie trattative di pace. I collegati pensarono subito di sfruttare il vantaggio ottenuto, facendo venire gli Orsini con le loro genti; essi, partiti da Bracciano, con una marcia velo- cissima per 60 miglia, in due giorni raggiunsero Pitigliano il 17 maggio, ricongiungendosi all’esercito della Lega ancora a Montorio. Ora le forze congiunte raggiungevano una superiorità schiacciante sugli avversari, tanto che poterono partire verso Roma senza contrasto, percorrendo la via del mare: Corneto, Cerveteri, Civitavecchia. A Isola Farnese, a poche miglia da Roma, si fermarono per ricevere l’ambasciatore spagnolo, in considerazione che il Re di Spagna si era fatto mediatore per la pace, la quale superando non poche difficoltà, fu sancita l’11 agosto 1496. Uno storico meridionale, errando, attribuisce la battaglia a Montorio al Vomano La battaglia del 7 maggio 1486 avvenne con certezza a Montorio (oggi di Sorano). La “Battaglia di Montorio” al centro delle rievocazioni di Castellottieri e Pitigliano a “battaglia di Montorio” è l’avvenimento che sarà quest’anno alla base delle rievocazioni storiche di Castellottieri e della “Festa della Contea” di Pitigliano. A Castellottieri, il 14 agosto 2016, si rappresenterà con il Corteo Storico il ritorno dell’esercito del Duca di Calabria dopo lo scontro e si rievocherà la battaglia di Montorio; alla sera si svol- 44 • Maremma Magazine • Agosto 2016 gerà il banchetto della vittoria, allietato da sbandieratori e giocolieri, durante il quale sarà effettuata la restituzione del castello di Montorio al Conte Guido Ottieri. La “Festa della Contea” di Pitigliano, dal 18 al 20 agosto, che presenta ancora l’Hostaria del Viandante e il Mercato della Contea, rievocherà con il Corteo Storico, i tamburini pitiglia- nesi e un torneo degli arcieri, l’arrivo degli Orsini da Bracciano, il loro ricongiungimento alle forze del Duca di Calabria e la partenza dell’esercito della Lega per Roma; alla sera durante il banchetto rinascimentale, che si terrà in ciascuno dei tre giorni con musici, mangiafuoco e giocolieri, saranno ricordate le vicende precedenti e successive alla battaglia di Montorio. Lo dimostrano con tutta sicurezza documenti scritti fiorentini, milanesi e anche napoletani, a cominciare dalla lettera inviata a Firenze l’8 maggio 1486, poche ore dopo lo scontro, dal commissario fiorentino Pier Capponi, testimone oculare della battaglia; la lettera è stata pubblicata integralmente da Roberto Palmarocchi in “La politica italiana di Lorenzo de’ Medici nella guerra contro Innocenzo VIII” del 1933. Con la versione di Pier Capponi concorda la relazione inviata lo stesso 8 maggio a Milano dal capitano Gian Giacomo Trivulzio, uno dei protagonisti della battaglia di Montorio, pubblicata tra i documenti da Carlo de’ Rosmini nella sua opera “Istoria intorno alle militari imprese e alla vita di Gian Iacopo Trivulzio” del 1815. A questa già esauriente documentazione si deve aggiungere il “Registro dove saranno collocati tutti progressi dell’Ill. et Exc.mo Duca di Calabria Capitano generale de la Sanctissima Lega”, pubblicato a Napoli nel 1883 da Gaetano Filangieri, che riporta correttamente i movimenti del Duca Alfonso da Montepulciano a Pitigliano e poi a Montorio nella Contea degli Ottieri, dove si svolse il fatto d’arme. Si aggiungono inoltre alcuni documenti notarili dell’Archivio di Stato di Viterbo, recentemente scoperti, riguardanti la restituzione del castello di Montorio ai legittimi signori Ottieri da parte del Duca di Calabria e di Gian Giacomo Trivulzio. Invece lo storico napoletano Camillo Porzio nella sua opera “La Congiura dei Baroni” del 1565, per la quale è noto e apprezzato, fornisce una versione del tutto diversa della battaglia di Montorio, commettendo un grave errore, finora però mai rilevato. Secondo lui Roberto Sanseverino cercava di provocare a battaglia il Duca di Calabria, il quale invece non voleva combattere ed aspettava gli aiuti degli alleati milanesi, che tardavano ad arrivare. Allora il Duca andò loro incontro nelle Marche e poi, unite insieme le forze, si diresse ad assediare Montorio al Vomano; nel frattempo Sanseverino, temendo che l’esercito di Alfonso volesse poi intervenire contro L’Aquila, venne in soccorso agli assediati e si ebbe così la battaglia di Montorio, non conclusa per il sopraggiungere della notte. La versione del Porzio, evidentemente errata e confusa, è stata tuttavia seguita fino ad oggi da storici ottocenteschi e scrittori locali, senza alcun serio riscontro sui documenti relativi all’avvenimento. Ciò ha reso possibile credere che la “battaglia di Montorio” sia avvenuta in Abruzzo a Montorio al Vomano invece che a Montorio (di Sorano), dove effettivamente fu combattuta! Così i montoriesi di Abruzzo hanno continuato in buona fede a celebrare nel mese di giugno la “battaglia di Montorio”, con cortei in costume e con spettacoli di sbandieratori e giocolieri, indicando perfino un luogo dove la battaglia si sarebbe svolta. Probabilmente ha favorito la persistenza dell’errore anche il sostanziale silenzio della storiografia toscana sull’avvenimento (eccetto l’opera di Roberto Palmarocchi) e il fatto che la “battaglia di Montorio” sia rimasta completamente sconosciuta in Maremma. Dopo tanto tempo è ormai necessario riportare la “battaglia di Montorio” alla verità storica e nel contempo divulgare questo importante episodio militare nel territorio grossetano e nei luoghi dove avvenne. VIVI EVENTI Una mostra di diffusa racconta “Marsiliana d’Albegna. Dagli Etruschi a Tommaso Corsini” Si intitola “Marsiliana d’Albegna. Dagli Etruschi a Tommaso Corsini” ed è una mostra diffusa allestita a Grosseto, Scansano, Manciano e Marsiliana per illustrare uno dei più straordinari siti etruschi della Maremma, raccontando allo stesso tempo la biografia del principe archeologo Tommaso Corsini, i suoi scavi e la storia del paesaggio maremmano dell'inizio del Novecento È in pieno svolgimento in Maremma la mostra dal titolo “Marsiliana d’Albegna. Dagli Etruschi a Tommaso Corsini”, parte integrante del progetto di rete 2016 dei Musei di Maremma, ovvero la rete museale della provincia di Grosseto. Articolata su quattro location l’iniziativa è già stata inaugurata a Grosseto (al Museo archeologico e d’arte della Maremma) e a Marsiliana d’Albegna (località Dispensa nella sala del Frantoio), mentre a Manciano (Museo di preistoria e di protostoria della Valle del Fiora) e a Scansano (Museo civico archeologico e della vite e del vino), i tagli del nastro avverranno il prossimo 5 agosto. La ricerca L’iniziativa nasce dall’esigenza di presentare i risultati più che decennali del progetto “Caratteri insediativi e architettura funeraria a Marsiliana d’Albegna (Manciano, GR)”, a cura del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Siena, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Siena Grosseto e Arezzo (secondo la più recente dizione) e diretto da Andrea Zifferero. Il progetto ha avuto inizio alla fine del 2002, per l’indagine dell’importante quanto poco conosciuto centro etrusco di Marsiliana d’Albegna. Dopo il clamoroso rinvenimento di tombe a circolo, a 46 • Maremma Magazine • Agosto 2016 tumulo e a fossa, avvenuto agli inizi del Novecento con gli scavi del principe Tommaso Corsini, il sito orientalizzante di Marsiliana è stato interessato soltanto da un saggio di scavo condotto dalla Soprintendenza nell’Uliveto di Banditella e da limitati recuperi nel corso degli anni Ottanta del secolo scorso. La ricerca ha approfondito la fisionomia del centro abitato e delle necropoli, al fine di produrre la documentazione necessaria per la conservazione, la tutela e la valorizzazione del sito. Sono stati perciò avviati, nel corso di dodici campagne (2002-2015), alcuni interventi volti ad approfondire i problemi della formazione e della consistenza di questo insediamento etrusco. La mostra consente finalmente di presentare al pubblico gli importanti risultati di più di un decennio di ricerche condotte a Marsiliana e offre alle istituzioni museali la possibilità di acquisire in esposizione permanente i corredi già restaurati delle sepolture e una selezione dei reperti più significativi. La mostra Il progetto come detto coinvolge quattro sedi: Grosseto, Museo Archeologico e d’Arte della Maremma, Marsiliana d’Albegna, località Dispensa, Sala del Frantoio, Scansano, Museo Civico Archeologico e della Vite e del Vino e Manciano, Museo di Preistoria e di Protostoria della Valle del Fiora. Ogni sede ospita una mostra tematica, in sé autonoma ma idealmente connessa alle altre. L’articolazione su quattro poli, oltre ad offrire un’ampia visibilità dell’area di Grosseto e della sua Provincia, costituisce un’occasione importante per rafforzare i legami del Sistema Musei di Maremma con il territorio. Con questa finalità è previsto anche il diretto coinvolgimento lungo il percorso di alcune delle principali aziende agricole dell’area (La Parrina, La Selva), sponsor dell’evento e da anni delle ricerche a Marsiliana, che accoglieranno pannelli tematici integrativi. Le quattro esposizioni Nello specifico, ciascun polo espositivo sviluppa una serie di argomenti, raccolti in un sottotitolo alla mostra. Il Museo Archeologico e d’Arte della Maremma di Grosseto con la mostra dal sottotitolo “Le Tombe a tumulo di Perazzeta e Macchiabuia” accoglie un focus sulle principali necropoli e sull’abitato di epoca orientalizzante di Marsiliana: nelle due sale al piano terra sono esposti da una parte alcuni importanti corredi inediti dalle necropoli di Macchiabuia (tombe 1, 2, 4, 5, 6), nonché parte dei materiali provenienti dall’abitato di Poggio del Castello, dall’altra il Tumulo Brizzi 1 di Piani di Perazzeta. Nell’esposizione sono presenti anche i corredi delle tombe X e XI dagli scavi di Tommaso Corsini a Banditella del Museo Archeologico VIVI •••• La mostra consente di presentare finalmente al pubblico gli importanti risultati di più di un decennio di ricerche condotte a Marsiliana e offre alle istituzioni museali la possibilità di acquisire in esposizione permanente i corredi già restaurati delle sepolture e una selezione dei reperti più significativi Nazionale di Firenze. In particolare, il progetto espositivo prevede una ricostruzione antropologica di inumato dalla necropoli di Macchiabuia (tomba 6), effettuata dal dott. Stefano Ricci, antropologo presso il Settore Ricerca del Dipartimento di Scienze Fisiche della Terra e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Siena e la ricostruzione in scala reale della fossa sepolcrale del Tumulo Brizzi 1, con la disposizione al suo interno del corredo e di una sezione del tumulo che restituisce, per quanto possibile, un’idea della volumetria originale. La visita è integrata dalla proiezione di un video con immagini d’archivio e di documentazione degli scavi recenti. Nelle sere di giovedì 4 e 25 agosto, sempre al museo di Grosseto, sono previste aperture straordinarie notturne durante le quali alle 21,15 i protagonisti della ricerca racconteranno e approfondiranno i temi della mostra. Il Museo Civico Archeologico e della Vite e del Vino di Scansano con la 48 • Maremma Magazine • Agosto 2016 mostra dal sottotitolo “Marsiliana e la frontiera di Vulci” accoglie in una delle sale al primo piano un percorso espositivo incentrato sul tema della frontiera nord-occidentale di Vulci, con una selezione dei principali depositi votivi dell’area, tra cui le stipi di Costa del Gherardino (rinvenuta nel 1892 da Tommaso Corsini) e di Poggio Sugherello. La sala del Frantoio a Marsiliana (Manciano), in località Dispensa, ospita la mostra “Tommaso Corsini, archeologo in Maremma” dedicata alla storia della Tenuta Corsini e, più in particolare, al principe Tommaso, figura di assoluto rilievo dell’archeologia post-unitaria a Marsiliana. Vengono così presentati, mediante pannelli, i risultati delle ricerche condotte da alcuni laureati dell’Ateneo senese nell’Archivio Corsini a Firenze, che hanno consentito di recuperare un’importante mole di documenti e un vasto repertorio fotografico inerenti le attività di Tommaso, la storia della Tenuta Marsiliana e, più in generale, della Maremma; una particolare attenzione è inoltre dedicata al rapporto tra il principe Corsini ed alcuni esponenti della corrente dei Macchiaioli, tra i quali Giovanni Fattori, che furono a più riprese ospiti della Tenuta. È inoltre allestito un percorso di visita, gestito dal personale dell’Azienda Agricola Marsiliana s.r.l., che interessa l’area del borgo Corsini, con particolare riferimento ai numerosi reimpieghi di materiale lapideo dalla villa romana della Banditella nei giardini e nelle strutture del complesso, nonché la Casa delle Anfore a Poggio Alto. Infine a Manciano, due sale del Museo di Preistoria e Protostoria della Valle del Fiora dal 5 agosto saranno dedicate alla nascita e allo sviluppo dell’abitato e del suo contesto territoriale, dalla fine dell’età del Bronzo al tardo arcaismo. La mostra dal titolo “Le origini di Marsiliana e la Casa delle Anfore” prevede un percorso articolato. In particolare, al piano terra è allestita una ricostruzione in scala di un settore del portico frontale della Casa delle Anfore, completata da alcuni dei dolia e delle anfore rinvenute in situ. In una vetrina, sarà inoltre esposta una selezione dei reperti più significativi provenienti dall’edificio e un deposito di fondazione, costituito da vasellame, rinvenuto in una fossa di fronte all’ingresso dell’edificio. Al primo piano, invece, una presentazione dell’abitato del Bronzo Finale di Poggio del Castello, con una selezione dei principali reperti e la predisposizione di un plastico esibente i principali caratteri topografici documentati sul centro di Marsiliana. Tutte e quattro le mostre rimarranno aperte fino al 31 gennaio 2017. VIVI EVENTI La magia di un bagno al chiaro di luna alle Terme di Saturnia Si chiama “Terme di Saturnia sotto le stelle – Bagno di notte tra musica e atmosfera” ed è la proposta per l’estate 2016 di Terme di Saturnia Spa & Golf Resort che ogni sabato, dal 30 luglio fino al 27 agosto, offre l’opportunità di immergersi nelle acque termali al chiaro di luna, accompagnati dalla magica atmosfera del pluripremiato wellness resort nel cuore della Maremma toscana 50 • Maremma Magazine • Agosto 2016 L ’estate maremmana è davvero ricca e variegata. Gli eventi e le iniziative nei ventotto comuni che compongono la provincia di Grosseto non mancano. Alcuni fanno numero. Altri invece sono più di spessore. Tra questi c’è sicuramente la proposta che arriva dal Terme di Saturnia Spa & Golf Resort col titolo di “Terme di Saturnia sotto le stelle - Bagno di notte tra musica e atmosfera”. Un bagno al chiaro di luna… Una proposta glamour davvero imperdibile che illumina le notti di agosto con l’apertura, in via del tutto eccezionale, delle piscine termali della pluripremiata struttura. Ogni sabato del mese, dalle 22.00 all’1.00, i clienti potranno divertirsi al ritmo dei migliori dj set, brindare con un cocktail allo Spa Cafe, per poi concludere la serata all’insegna del divertimento e del relax con il tradizionale bagno di mezzanotte nelle piscine termali, approfittando così di tutti i benefici e delle proprietà uniche dell’acqua sorgiva a 37°. Il calendario di appuntamenti prevede serate speciali di cui si è potuto avere un “assaggio” già il 30 luglio, in occasione dell’evento inaugurale. Domenica 14 una sorpresa pensata per celebrare Ferragosto: il suggestivo spettacolo pirotecnico accompagnato da DJ Set, da vivere in coppia, in famiglia o con un gruppo di amici, nella magica cornice delle Terme di Satunia. A rendere il tutto ancora più speciale, l’opportunità di abbinare a ciascuna di queste serate un soggiorno al Resort, per approfittare dell’accoglienza e del servizio personalizzato di Terme di Saturnia Spa & Golf Resort, concedersi un trattamento rigenerante, il giorno successivo, alla Spa o dedicarsi a una partita di golf sul campo a 18 buche che lo circonda. Il resort Situato ai piedi dell’omonimo borgo medievale, nel cuore della Maremma toscana, l’Hotel Terme di Saturnia Spa & Golf Resort (membro di The Leading Hotels of the World) è stato ricavato da un’antica costruzione in travertino circondata da un parco secolare. Le 128 camere sono state realizzate secondo “la filosofia dell’habitat” che si basa sulla continua ricerca dell’armonia con l’ambiente in un’atmosfera di totale benessere. Nella Spa più premiata d’Europa il benessere è un concetto in continua evoluzione, una vera e propria cultura in grado di rispondere alle nuove esigenze degli ospiti. Le Terme di Saturnia offrono una serie di trattamenti specialistici che sfruttano il prezioso patrimonio delle acque termali a 37°C, integrandolo con le più avanzate attrezzature e metodologie. All’interno del Resort, il ristorante AQUALUCE offre una cucina mediterranea, nella quale non mancano raffinati e fantasiosi accostamenti culinari, mentre il ristorante Gourmet ALL’ACQUACOTTA, 1 stella Michelin, serve la Grande Carte che rivisita la tradizione e la genuinità della cucina toscana e maremmana. Terme di Saturnia offre anche un esclusivo campo da Golf, un percorso da campionato 18 buche, 6.316 metri, concepito nel totale rispetto delle norme per la salvaguardia della natura locale e PRIMO PIANO • VIVI • 51 VIVI •••• Un’occasione unica, quella dei bagni sotto le stelle, al “chiaro di luna”, per sperimentare il relax e godere delle emozioni che solo un contesto speciale come Terme di Saturnia sono in grado di offrire. di recente insignito della Certificazione GEO. Una storia, una leggenda L’acqua calda, benefica e salutare, che da millenni sgorga all’interno di un cratere naturale alle Terme di Saturnia è la protagonista di una leggenda che contorna di fascino e magia questo angolo incantato nel cuore della Maremma toscana. Si narra che un giorno Saturno, adirato, prese un fulmine e lo scagliò sulla terra facendo zampillare dal cratere di un vulcano un’acqua sulfurea e tiepida: l’acqua delle Terme di Saturnia. Se la leggenda evoca un’atmosfera suggestiva, la storia conferma l’unicità di questo luogo senza tempo e delle sue preziose acque. Da sempre luogo di benessere e rige- 52 • Maremma Magazine • Agosto 2016 nerazione, oggi Terme di Saturnia Spa & Golf Resort rispecchia l’armonia di una struttura che si fonde dolcemente con il paesaggio (una natura incontaminata e magica che ha come cornice storica i resti etruschi e romani e lo splendore dei castelli medievali) che la circonda. Le Terme di Saturnia sono un invito a trovare una perfetta armonia tra corpo e spirito. Le Piscine Termali Le Terme di Saturnia sono un luogo pensato per risvegliare i sensi in un’atmosfera incantevole. Nel parco piscine l’acqua termale sgorga al ritmo di 800 litri al secondo e ad una temperatura costante di 37°C. Il clima mite della Maremma permette di fare il bagno tutto l’anno. A disposizione degli ospiti ci sono 4 piscine termali per una superficie di 3.000 m2, cascate, vasche idromassaggio, le passeggiate vascolari. Lo Spa Cafe all’interno del parco offre gustosi snacks e piatti caldi, e per chi desidera fare un po’ di shopping la Spa Boutique è aperta dalle 10.00 alle 19.00. L’acqua e le sue proprietà L’acqua di Saturnia comincia il suo lungo viaggio alle pendici del Monte Amiata, dove scende nelle viscere della terra e raggiunge la profondità di 700 metri da cui risale fino ad emergere nella Piscina Sorgente delle Terme dopo un lunghissimo percorso. Durante il suo tragitto, che dura 40 anni, filtra attraverso le microfessure della roccia sotterranea, assorbendo preziosi sali minerali e tutte quelle sostanze che la rendono così unica. Infatti l’acqua di Saturnia è una vera e propria acqua minerale, intendendo con questo termine le soluzioni naturali con specifiche proprietà terapeutiche. Oltre alle loro indiscusse proprietà rilassanti, le acque di Saturnia sono particolarmente indicate per la cura della pelle e dei dolori articolari e muscolari. Info e prenotazioni Il programma degli eventi è disponibile al sito www.termedisaturnia.it Per prenotare il soggiorno a Terme di Saturnia SPA & Golf Resort si può telefonare al numero 0564 600111 oppure inviare una mail a prenotazioni@termedisaturnia.it VIVI EVENTI Lala Mc Callan scalda il Ferragosto maremmano alla Fattoria La Principina Sarà la cantante Lala Mc Callan, artista unica apprezzata in tutto il mondo, l’ospite del consueto appuntamento nel giorno di Ferragosto alla Fattoria La Principina, un classico dell’estate maremmana proposto ormai da molti anni dalla famiglia Bianchi per gli ospiti delle proprie strutture, ma aperto anche alla cittadinanza ed ai turisti C he Ferragosto sarebbe, senza, l’ormai classico appuntamento alla Fattoria La Principina con la famiglia Bianchi? In effetti, quello del 15 agosto è diventato un rito che ogni anno si rinnova, proponendo iniziative sempre belle ed interessanti, al passo con i tempi e nel segno dell’amore per la nostra terra che questa storica famiglia grossetana esprime con la propria, anzi con le proprie attività imprenditoriali. Un amore profondo quello della famiglia Bianchi (che ricordiamolo nel 2002 è stata insignita del Premio Grifone d’Oro, massima onorificenza della città di Grosseto) che si manifesta nei settori dell’accoglienza – con le due strutture ricettive l’Hotel L’Approdo a Castiglione della Pescaia e appunto la Fattoria La Principina nelle vicinanze di 54 • Maremma Magazine • Agosto 2016 Grosseto – e dell’arredamento e del design con il negozio Bianchi Arredamenti situato in via Tripoli, angolo via Oberdan, in quello che una volta era il cinema Astra, da tutti conosciuto come Cinema Pidocchino. Un luogo carico di storia, assai caro ai grossetani, quelli che hanno superato gli anta, che ancora si ricordano le proiezioni viste in gioventù proprio nell’ex cinema Principe Umberto costruito nel 1927 da Oreste Palandri. La sala visse il suo periodo migliore nel decennio successivo all’apertura e nel dopoguerra, quando andare al cinema era una tappa obbligata per tutte le famiglie ed un vero e proprio fenomeno sociale. Gli venne dato dalla concorrenza, in modo forse dispregiativo, un nomignolo particolare “Il Pidocchino” nel momento in cui cominciò ad opera- re l’altro cinema presente nella stessa via Tripoli, il Moderno sede dell’attuale teatro, oggi di proprietà comunale. Dopo i fasti cominciò un lento declino fino ai primi anni Settanta quando venne rilevato dalla famiglia Bianchi che trasformò l’importante ingresso del Palazzo Palandri, la platea e la galleria in uno showroom prestigioso unico a Grosseto ed in Toscana. Una grande operazione quella del Gruppo Bianchi che ha recuperato un patrimonio che sarebbe andato perduto, ma anche un gesto di amore per la città, per il territorio e per i suoi cittadini. Un luogo che, secondo le intenzioni della famiglia Bianchi, potrebbe aprirsi anche ad altri scenari, quali incontri, mostre, conferenze ed altro, con l’inserimento all’interno dello showroom di uno spazio riservato a questi eventi culturali. Intanto, un modo per scoprire più da vicino l’ex cinema Pidocchino è offerto proprio in questo mese, da un momento tradizionale: la processione di San Lorenzo, patrono della città di Grosseto. “La Maremma – sottolineano i Bianchi – è terra generosa e solidale e deve queste sue doti “umane” alla storia che ha attraversato un popolo ed il suo territorio. Storia di miseria, di mala aria, ma anche di amore. Ad agosto a Grosseto, capitale della Maremma, si ricorda il patrono, quel San Lorenzo che La Fattoria La Principina PRIMO PIANO • VIVI • 55 VIVI •••• Intanto il 9 in occasione della processione di San Lorenzo, patrono della città di Grosseto, con l’iniziativa “Riscopriamo con i Bianchi il Pidocchino” si potrà scoprire più da vicino lo storico ex Cinema Astra, “Il Pidocchino” appunto, un luogo carico di storia, assai caro ai grossetani, un tempo sala cinematografica ed oggi show room del negozio Bianchi Arredamenti in via Tripoli Lo show room del negozio Bianchi Arredamenti ricavato in quella che una volta era la platea del cinema Pidocchino rispecchia perfettamente carattere e stile di vita della gente del posto. Il 9, vigilia della festa dedicata al Santo, alle ore 21 sfilerà la processione con il Carroccio, la statua del Santo, i Butteri; nessun grossetano rinuncia a questo momento solenne e semplice nel salotto buono della città. E noi della famiglia Bianchi, che a questa terra siamo legati davvero moltissimo, invitiamo tutta la cittadinanza ad assistere a questo rito, seguendolo insieme a noi davanti al negozio di arredamento di via Tripoli, un ex cinema storico che abbiamo restaurato e che è diventato patrimonio 56 • Maremma Magazine • Agosto 2016 dell’intera comunità. L’occasione sarà gradita anche per visitare l’ex cinema Pidocchino e condividere insieme al giornalista Giancarlo Capecchi pagine indimenticabili della nostra storia”. Oltre a questo si diceva all’inizio c’è l’appuntamento di Ferragosto. Ebbene quest’anno la proposta si preannuncia davvero straordinaria. La Sala Sovana della Fattoria La Principina alle ore 22 sarà infatti la cornice dello spettacolo di Daniele Pacini, alias Lala Mc Callan, un grande personaggio che sta conquistando le platee di tutto il mondo. Con un’estensione vocale di oltre tre ottave, la Diva Lala Mc Callan canta dal vivo passando con disinvoltura dal pop al soul e dal jazz fino all’opera lirica, persino duettando con sé stessa grazie alla possibilità di alternare una vocalità maschile ad una femminile. Memorabile la sua interpretazione di “Con te partirò” dove canta entrambe le parti di Andrea Bocelli e Sara Brightman. Queste doti, complementate da una serie di look strepitosi e da un’irresistibile autoironia fanno di lei un’artista assolutamente unica applauditissima e apprezzata ormai su scala internazionale. Una voce inconfondibile, un nuovo concetto di canto, una nuova idea di intrattenimento, cinque lingue parlate, decine di costumi e infinite acconciature. Tutto questo e molto di più è Lala Mac Callan, la Diva “con qualcosa in più”! Di lei Daniele Del Pozzo (scrittore e produttore di Gender Bender Festival) ha detto: “Con l’uso spericolato della voce Lala Mc Callan abbatte l’ultimo muro rimasto tra maschile e femminile: quello del suono”. Lala dividerà il palcoscenico con il cantante canadese Stuart Lindsay, che offrirà al pubblico un repertorio dei migliori classici statunitensi e italoamericani. La serata di Ferragosto si concluderà con un brindisi all’estate accompagnato dalle magiche lanterne di fuochi. L’ingresso allo spettacolo è gratuito fino ad esaurimento posti. Chi volesse abbinare alla visione dello show anche la cena al ristorante della Fattoria può chiedere informazioni e prenotare al numero 0564 44141. Infine, da segnalare che il giorno prima, il 14 alle 18.30, è previsto nel campo in erba della Fattoria, uno spettacolo rievocativo con cavalli e butteri con la partecipazione e dimostrazione dei binomi (addestratore e cane) del Centro Militare Veterinario di Grosseto, utilizzati in tutti i teatri di guerra per garantire la sicurezza. Insomma, tante proposte sia per i turisti, sia per i residenti, nel segno dell’accoglienza, dell’intrattenimento, della cultura e della memoria… VIVI L’INTERVISTA Arturo Cerulli, bilanci e prospettive del sindaco di uno dei luoghi più belli d’Italia: Monte Argentario Dalle politiche turistiche al tema delle presenze, dall’analisi della stagione in corso agli eventi estivi, dalla politica locale ai lavori pubblici, dai bilanci sull’attività svolta alle progetti futuri: è un’intervista a tutto campo quella che ci ha rilasciato Arturo Cerulli, il sindaco di Monte Argentario, ormai avviato verso la fine del suo secondo mandato, ma con ancora tante idee da realizzare… L DI PAOLO MASTRACCA ’Argentario si può definire uno dei luoghi più belli d’Italia e sicuramente le sue coste ed i panorami che offre non passano inosservati. L’estate è ovviamente il momento di maggiore attrazione turistica e proprio di questo aspetto abbiamo iniziato a parlare con il sindaco del comune di Monte Argentario Arturo Cerulli che abbiamo incontrato nel suo ufficio del palazzo comunale a Porto Santo Stefano. “L’inizio dell’estate – attacca il Pri- Arturo Cerulli 58 • Maremma Magazine • Agosto 2016 mo Cittadino – è stato un po’ sottotono poiché a giugno il clima non è stato ottimale ma nel mese di luglio la situazione è decisamente migliorata”. Inevitabilmente il discorso scivola sulle presenze turistiche, un tema che Cerulli argomenta così: “nella nostra realtà le presenze alberghiere non fanno testo in quanto tali strutture ricettive così come i campeggi sono davvero pochi. Noi ci affidiamo alle seconde case, queste sono l’autentico termometro della nostra capacità attrattiva. Sotto questo aspetto occorre spiegare che una volta le vacanze duravano tre mesi, chi aveva la casa veniva all’Argentario a giugno e rimaneva fino a settembre. Adesso non è più così da nessuna parte, sono cambiate le situazioni e le abitudini. Tale stato di cose ha ridotto per un certo periodo le presenze turistiche complessive ma negli ultimi anni abbiamo recuperato, paradossalmente anche grazie alla crisi. Infatti sono in costante crescita i proprietari delle seconde case che nel periodo in cui non hanno in programma di villeggiare all’Argentario affittano la loro abitazione con la conseguenza per noi assolutamente positiva che gli alloggi sono sempre occupati e le presenze rimangono ele- vate per l’intero periodo estivo con vantaggi per tutti”. Per soddisfare i gusti e le esigenze dei turisti e pure dei residenti il comune si impegna con strategie che il sindaco Cerulli illustra: “dobbiamo distinguere tra Porto Ercole e Porto Santo Stefano poiché a Porto Ercole il clou delle feste è concentrato all’inizio dell’estate in occasione della ricorrenza del patrono Sant’Erasmo e pure la Notte dei pirati che ormai caratterizza Porto Ercole richiamando migliaia di visitatori è concentrata in quel periodo. A Porto Santo Stefano l’apice è invece rappresentato dal Palio di Ferragosto ma ovviamente proponiamo altri appuntamenti di un certo richiamo. Lo scorso anno abbiamo organizzato il concerto gratuito di Loredana Bertè, quest’anno abbiamo proposto Piero Pelù, anche questa volta senza nessun biglietto da pagare. In entrambi i casi è stato un grosso successo considerando che il pubblico accorso è stato assai numeroso. Inoltre per garantire la massima sicurezza abbiamo messo in piedi una macchina organizzativa che non ha tralasciato alcun dettaglio ed ha funzionato perfettamente. Siamo sicuramente molto contenti e soddisfatti di tutto que- Porto Santo Stefano Porto Ercole PRIMO PIANO • VIVI • 59 VIVI •••• Arturo Cerulli: “L’ultimo sogno nel cassetto? Vedere i cittadini di Porto Santo Stefano e di Porto Ercole viaggiare a braccetto in perfetta sintonia…” Porto Santo Stefano, il palazzo comunale sto. Si parla di migliaia di presenze e con i bus navetta siamo riusciti a soddisfare completamente l’esigenza di trasporto di tutti quanti. Si è trattato di un servizio imponente che rappresenta un ottimo biglietto da visita per poter contattare prossimamente altri big della canzone e altri artisti di rango”. Spostiamo l’argomento sulla politica visto che esattamente un anno fa avevamo incontrato Arturo Cerulli che era l’unico o uno dei pochissimi baluardi del centrodestra in Maremma mentre adesso dopo le elezioni di primavera si ritrova in compagnia dei nuovi sindaci di Orbetello e Grosseto le cui amministrazioni hanno da poco cambiato colore. “Sono soddisfatto – attacca Cerulli – mi sono impegnato in prima persona a Orbetello per sostenere la lista del neosindaco Andrea Casamenti. A Grosseto Porto Ercole 60 • Maremma Magazine • Agosto 2016 il mio contributo è stato minimo ma la soddisfazione per la vittoria di Antonfrancesco Vivarelli Colonna è enorme. Sia chiaro, non è importante cambiare semplicemente colore, è importante l’alternanza per contrastare i carrozzoni che vengono imposti da Firenze. A tale proposito tengo a sottolineare che in occasione del sostegno a Vivarelli Colonna prima del ballottaggio sono intervenuti insieme al sottoscritto, Andrea Casamenti di Orbetello, Diego Cinelli di Magliano in Toscana e Sergio Ortelli di Isola del Giglio, ovvero i sindaci della Maremma che si riconoscono nel centrodestra. Non era presente nessun politico di livello nazionale a sostenere la candidatura; del resto quel che conta è stare vicino ai cittadini ed ascoltare le loro istanze”. Parliamo di progetti futuri: “verso settembre ottobre apriremo cantieri un po’ ovunque – argomenta Cerulli – degni di nota saranno la Piazza dei Rioni a Porto Santo Stefano che assumerà un look decisamente intrigante e la Casa del Caravaggio che posizioneremo nell’ex asilo Ricasoli a Porto Ercole”. Cerulli punta molto sui lavori pubblici e ne spiega i motivi: “non incrementa il turismo in maniera diretta ma influisce positivamente sull’attrattività del territorio verso il turista. È gratificante infatti sentirsi dire “quest’anno il paese è più ordinato e più pulito”. Tra i progetti non possiamo certo dimenticare l’opportunità che ci potrebbero offrire gli eventuali spazi lasciati liberi dalla dismissione del 64° Deposito dell’Aeronautica Militare. Il mio sogno continua ad essere quello di tornare in possesso di quei terreni… forse ci siamo quasi, Porto SantoStefano, il Palio Marinaro dell’Argentario in programma ogni anno il 15 agosto ma l’iter burocratico è ancora lungo! Quello spazio potrebbe risolvere una volta per tutte il cronico problema dei parcheggi a Porto Santo Stefano e non solo”. Il sindaco ci fa capire di avere le idee chiare su come affrontare la questione: “nell’area dell’ex aeronautica potremmo far parcheggiare le auto e con le navette trasportare turisti e visitatori in ogni angolo di Porto Santo Stefano. Ho già in mente pure lo slogan che più o meno dovrebbe essere il seguente: tu parcheggia dove diciamo noi e ti portiamo dove vuoi te”. Dopo otto anni da sindaco è tempo di bilanci e Arturo Cerulli traccia il seguente: “ho fatto il sindaco nel periodo di maggiore crisi economica nazionale ed internazionale. Ci scontriamo quotidianamente con una tremenda burocrazia ed a volte i cittadini non capiscono che è difficile fare anche le cose semplici: forse ognuno dovrebbe fare il sindaco almeno una volta nella vita per un mese. La mia amministrazione è impegnata quotidianamente nel cercare di soddisfare le esigenze dei cittadini. Mi è rimasto impresso ciò che un giorno mi disse in dialetto una signora di Porto Santo Stefano: Artu’, fai fai ma non si contentino mai”. Ma lei, sindaco Cerulli, come si definirebbe? “Se mi dovessi descrivere sicuramente non metterei le doti caratteriali tra le mie qualità, anche se tutti conoscono il numero del mio cellulare al quale io rispondo sempre, anche di notte. È vero qualcuno mi consiglia di contare fino a dieci prima di rispondere a determinate persone, in realtà io conto anche fino a cento, ma al centouno se c’è bisogno mando a quel paese. Vede, sono contento di avere fatto questa esperienza che considero molto positiva. Facendo il sindaco ti fai pure molti nemici ma nessuno mi potrà mai accusare di avere fatto favoritismi. Probabilmente io non parlo benissimo e non curo neanche il look però ho il coraggio di prendere decisioni. Peraltro posso aggiungere di avere sottomano il polso costante della situazione, a me piace girare sempre per il paese e ascoltare le persone e inoltre la pagina facebook Argentario Dire Fare Partecipare è una fonte continua di opinioni e non sono tutti i miei fans”. Non c’è dubbio che allo stato attuale Arturo Cerulli non è soltanto il sindaco del comune di Monte Argentario ma è realmente l’uomo politico più forte del suo territorio, quello in grado di tracciare strategie e percorsi per autorevolezza e seguito popolare. Una situazione che rappresenta un punto di forza ma contestualmente è anche fonte di debolezza in quanto manca un partito organizzato a dettare strategie e ad effettuare scelte e come conferma lo stesso sindaco Cerulli “la coalizione si regge sull’armonia e i rapporti tra gli assessori”. Tra meno di due anni scadrà il suo mandato e Cerulli non potrà ricandidarsi come sindaco avendo già svolto il ruolo di primo cittadino per due mandati, l’impressione è che stia lanciando la volata al vicesindaco Priscilla Schiano. Sotto questo aspetto Arturo Cerulli argomenta: “credo che Priscilla Schiano abbia le carte in regola per fare il sindaco anche alla luce delle tantissime preferenze che prese nell’ultima tornata elettorale. Ancora è presto per arrivare a una decisione ma fra sei mesi, al massimo fra un anno, la scelta deve prendere corpo”. Per finire chiediamo al sindaco Arturo Cerulli quali sono i progetti che spera di mettere in atto entro la fine del mandato: “quanto abbiamo fatto in questi otto anni direi che è sotto gli occhi di tutti. Ci tengo ad evidenziare degli obiettivi raggiunti di cui mi sento particolarmente orgoglioso, ovvero l’introduzione di regole per la gestione degli specchi acquei dei nostri porti ed il ripristino ambientale in zone deturpate dall’abusivismo come la cosiddetta casbah della Feniglia, trasparenza e legalità sono sempre state le basi del nostro agire. Poi, pensando al futuro come amministrazione vorremmo riqualificare con il progetto Smart City l’illuminazione dei nostri centri che è ormai obsoleta; riuscire a compiere una raccolta differenziata molto spinta in modo da comprendere che riciclare è una forma di civiltà importante per il mondo; vorrei tanto poter realizzare la sospirata metanizzazione di Porto Ercole; far volare in alto il neonato progetto PortArgentario con lo sviluppo di un sistema crocieristico vero che ponga il Promontorio come uno dei punti di riferimento nel mediterraneo. Infine un auspicio: vedere i cittadini di Porto Santo Stefano e di Porto Ercole viaggiare a braccetto in perfetta sintonia, esattamente come facciamo all’interno della Giunta dove le scelte sono sempre condivise in piena armonia”. PRIMO PIANO • VIVI • 61 VIVI ECONOMIA Le BCC maremmane verso la fusione. E a beneficiarne sarà sicuramente il territorio! Ne parliamo con Fabio Becherini C’è il tema dell’imminente fusione tra le tre banche di credito cooperativo della provincia di Grosseto – Banca della Maremma, Banca di Saturnia e Costa d’Argento e BCC di Pitigliano – ma ovviamente anche altro, al centro di una lunga chiacchierata con Fabio Becherini, il nuovo direttore della Banca della Maremma che ha dal 1° giugno raccolto l’eredità lasciata da Giancarlo Ciarpi DI CELESTINO SELLAROLI S e ne parla da quasi un anno ma ormai ci siamo. Lo storico progetto di fusione tra le tre banche di credito cooperative della provincia di Grosseto – Banca della Maremma, Banca di Saturnia e Costa d’Argento e BCC di Pitigliano – sta per completarsi. E a novembre la nuova Banca riunificata sarà operativa. Economie di scala, attenzione potenziata verso il territorio di riferimento, maggior efficienza: sono questi i plus che l’operazione si porta dietro a beneficio della comunità di riferimento. Di questo, ma ovviamente anche di tanto altro, abbiamo parlato con il nuovo direttore della Banca della Maremma, Fabio Becherini. Becherini, lei è sicuramente un uomo di Banca nel senso che ha maturato una lunga esperienza di servizio nella Banca della Maremma. Tuttavia immagino che quella che le 62 • Maremma Magazine • Agosto 2016 ha lasciato il precedente direttore Giancarlo Ciarpi sia un’eredità pesante. Come sta vivendo questo nuovo incarico? Ho trascorso in Banca della Maremma 18 anni, ed in questo periodo ho avuto modo di conoscere tutta l’operatività di un’azienda di credito. Ho iniziato nel settore dei controlli ispettivi e sul credito, per passare poi all’organizzazione e alla gestione delle risorse umane. Successivamente mi sono occupato di monitoraggio e gestione dei rischi, e negli anni più recenti del coordinamento delle due macro aree Mercato e Crediti, insieme con il coordinamento delle funzioni di staff direzionale. Il mio predecessore mi ha consentito, con ampie deleghe, di potermi formare in tutti questi ambiti. Per cui oggi sto affrontando questi primi mesi di direzione generale con la serenità dovuta alla globale conoscenza maturata. Certo non mancano questioni aperte e problemi da risolvere, ma cerco di usare il pragmatismo di sempre per individuare le migliori soluzioni possibili. Sarà un incarico a tempo (in riferimento alla prossima imminente fusione)? In un certo senso sì. Sulla base del cronoprogramma che abbiamo elaborato, a novembre dovrebbe iniziare ad operare la nuova banca nascente dalla fusione tra Banca della Maremma, Banca di Saturnia e Costa d’Argento e BCC di Pitigliano. Per cui ad oggi direi che la mia direzione della Banca della Maremma durerà cinque mesi, per poi proseguire senza soluzione di continuità nella nuova e ampliata realtà bancaria. La Banca della Maremma come si evince anche dai risultati d’esercizio illustrati nell’ultima assemblea dei soci è una realtà sempre più solida. Tracciamo un bilancio sommario dell’anno appena trascorso. Il 2015 per la nostra Banca è stato un Fabio Becherini anno di consolidamento. Sono cresciuti i depositi della clientela e abbiamo mantenuto sostanzialmente stabili i crediti erogati. Sul credito abbiamo aumentato in modo significativo i livelli di copertura della componente deteriorata, costituendo fondi che complessivamente sfiorano i 30 milioni di euro. L’utile netto di esercizio è aumentato considerevolmente superando 1,2 milioni di euro ed è stato come sempre prevalentemente accantonato tra le riserve patrimoniali della banca. A fine 2015 la Banca della Maremma aveva Fondi Propri per 48,8 milioni di euro, di cui 12 milioni costituiti da capitale versato dai Soci. Sono numeri che rendono bene l’idea della fiducia ricevuta nel corso di questi anni da oltre 4.300 soci. L’anno in corso invece sarà un anno direi storico per le tre BCC della provincia di Grosseto, perché sarà l’anno della fusione di queste tre storiche Banche di Credito Cooperativo maremmane. Parliamone… La necessità della fusione progettata e in corso di realizzazione nasce dalla consapevolezza dei vertici delle tre banche cooperative che il contesto economico, il contesto normativo e regolamentare, l’evoluzione del mercato bancario e non ultime le esigenze dell’economia del territorio di riferimento e il benessere dei soci e dei clienti, richiedono una struttura di banca locale differente e differenti strategie. La condivisione di tali ragionamenti, nell’ambito peraltro di una complessiva riflessione sulla riforma del sistema del credito cooperativo nazionale appena avviata e lungi dal trovare un assetto definitivo ed efficace, ha portato a considerare la fusione sul territorio come il migliore strumento per superare le attuali difficoltà e progettare un futuro di crescita. Il primo atto ufficiale del percorso di fusione risale al 9 ottobre 2015, momento in cui i presupposti che citavo hanno trovato composizione in una lettera d’intenti, una dichiarazione congiunta di impegno a realizzare questo progetto, nella quale sono state individuate le prime caratteristiche della nuova banca, per assetti di governance, distribuzione territoriale, obiettivi strategici. È stato fin da subito avviato un confronto con la Banca d’Italia, organo di Vigilanza al quale compete l’esame e l’approvazione del Progetto di fusione. Abbiamo elaborato un piano industriale, documento programmatico pluriennale contenente lo sviluppo economico, finanziario e organizzativo del progetto di fusione, dal quale emergono chiaramente le utilità di questo progetto per tutto gli stakeholder, per i soci, i clienti, i dipendenti, e più in generale per tutte le nostre comunità locali. Contiamo di presentare ai soci entro settembre il progetto di fusione e, come dicevo poc’anzi, con il mese di novembre avviare l’operatività della nuova banca. PRIMO PIANO • VIVI • 63 VIVI •••• Fabio Becherini: “Le parole chiave per il futuro della nostra terra sono le stesse da molti anni, forse troppi: promuovere la qualità nell’agroalimentare attraverso consorzi, investire sulla filiera corta e sull’eccellenza dei prodotti enogastronomici, favorire la nascita di reti d'impresa che siano in grado di affrontare meglio le sfide dell'internazionalizzazione, potenziare la cooperazione, migliorare la rete infrastrutturale e la ricettività turistica, lavorando sulla destagionalizzazione, investire sull’economia del mare”. Il credito cooperativo è da sempre caratterizzato per la vicinanza rispetto alle comunità in cui opera. Una volta che si sarà concretizzata la fusione cosa cambierà per il territorio o meglio per i territori di riferimento? Parliamo delle prospettive che si apriranno. La sfida più importante in questa operazione è quella di creare un nuovo 64 • Maremma Magazine • Agosto 2016 Nelle immagini due momenti della festa del Socio che si è svolta recentemente alla Cava di Roselle (Grosseto) soggetto bancario, rafforzato negli assetti organizzativi e patrimoniali, più efficiente di quanto già non fossero le singole banche, e contemporaneamente mantenere quelle caratteristiche di banca locale e mutualistica, vicina ai territori (anche ai più periferici) e alle loro famiglie e piccole imprese, che hanno finora contraddistinto le tre BCC che partecipano a questa fusione. Le accre- sciute dimensioni aziendali contribuiranno a garantire una maggiore diversificazione dell’operatività della Banca, riducendo le rischiosità di credito legate ad una singola zona o a un singolo settore merceologico. Contemporaneamente sarà possibile valutare interventi che le singole BCC non avrebbero, in ragione della diversa classe dimensionale, potuto in precedenza considerare. I presidi territoriali esistenti saranno mantenuti e a loro volta trarranno beneficio dalla nuova struttura organizzativa centrale, con maggiori presìdi specialistici, per cui ritengo che da questo progetto rivengano molte positività. Dal suo particolare osservatorio economico cosa può dirci a proposito della crisi che ci sta attanagliando. Si vede la luce in fondo al tunnel? A livello italiano dei timidi segnali di ripresa ci sono, pur dovendo premettere che siamo ben lontani dai livelli di operatività e dal dinamismo gestionale che esistevano prima del 2008. Parlare di indicatori in miglioramento significa soprattutto parlare di modesta inversione di tendenza. Ad esempio nel 2015 il PIL è cresciuto dello 0,8%, trainato al Nord dall’industria in senso stretto e dai servizi finanziari, immobiliari, professionali e alle imprese. Nel resto del Paese dal comparto agricolo e da commercio e pubblici esercizi, oltre a trasporti e telecomunicazioni. I principali indicatori delle attività delle imprese segnalano che la ripresa della domanda interna, diffusa su tutto il territorio nazionale, ha sostenuto il fatturato anche delle imprese meno orientate all’esportazione. Le esportazioni sono cresciute. La spesa delle famiglie per l’acquisto di beni durevoli è aumentata in tutto il territorio nazionale e così pure le compravendite immobiliari. In tutte le aree, le migliori prospettive del mercato immobiliare e la riduzione del livello dei tassi di interesse hanno contribuito ad incentivare le erogazioni di mutui per l’acquisto di abitazioni. Ugualmente sono cresciuti i prestiti erogati alle imprese, soprattutto nel settore manifatturiero, nonostante rimanga modesta la richiesta di nuovo credito per investimenti. Il livello di occupazione è anch’esso cresciuto in tutte le aree. È invece in diminuzione il numero degli sportelli bancari in Italia, un calo che si accompagna all’aumento della diffusione dei canali distributivi digitali per i servizi bancari. E la Maremma, da questo punto di vista, come è messa? Sta ancora soffrendo oppure ne sta uscendo? La Maremma come sappiamo è caratterizzata da un contesto economico poco evoluto ed industrializzato, non densamente popolato e carente di adeguate infrastrutture pubbliche. Le attività prevalenti sono costituite dai servizi e dal turismo, oltre alla presenza di un considerevole numero di imprese agricole e di un buon numero di piccole imprese artigiane. I dati ci dimostrano che la crisi di questi anni ha colpito soprattutto i soggetti economici dimensionalmente più piccoli, meno strutturati e meno patrimonializzati. Ci sono comunque dei segnali positivi. Ad esempio nel 2015 per la prima volta il numero delle imprese iscritte alla Camera di Commercio è tornato a salire, così come sono in crescita le presenza turistiche. A proposito di Maremma, cosa rappresenta per lei questa terra? Insomma qual è il legame con le sue radici? Si tratta sicuramente di un legame molto profondo, come può esserlo quello di una persona che ci è nata e vissuta, salvo brevi parentesi lavorative trascorse fuori. Mi considero fortunato per aver potuto vivere i miei primi 25 anni nella campagna maremmana, nel contesto rurale caratterizzato dagli ultimi anni della mezzadria, ne faccio una questione di conoscenza delle origini di questo territorio, ma anche di formazione personale nell’ambito di un sistema valoriale che si è sempre retto sulla cooperazione e la mutualità tra gli operatori e le famiglie. Spesso si parla di Maremma come terra dalle grandi potenzialità, ma ancora inespresse. Anche secondo lei è così? Le parole chiave nel futuro della nostra terra rimangono le stesse da molti anni, forse troppi. Promuovere la qualità nell’agroalimentare attraverso consorzi, investire sulla filiera corta e sull’eccellenza dei prodotti enogastronomici, favorire la nascita di reti d’impresa che siano in grado di affrontare meglio le sfide dell’internazionalizzazione, potenziare la cooperazione, migliorare la rete infrastrutturale e la ricettività turistica, lavorando sulla destagionalizzazione, investire sull’economia del mare. In un contesto più dinamico rispetto al passato, in cui in molte imprese, associazioni e istituzioni si è determinato un cambio generazionale, ci sono le premesse per cui queste parole possano trovare indirizzo, coordinamento e finalizzazione. VIVI L’ARTE DI OSPITARE | L’accoglienza in Maremma Riva del Sole Resort & Spa, un’oasi di pace nel cuore della Maremma Toscana! DI ANTONELLA VITULLO Un’oasi sul mare immersa nella macchia mediterranea dove la natura, lo sport, il benessere, l’alta cucina si fondono creando un’esperienza indimenticabile. Tutto questo e… molto di più è il Riva del Sole Resort & Spa, a due passi da Castiglione della Pescaia, luogo speciale che trasforma una vacanza in un… sogno! L a prima impressione che si ha, arrivando a Riva del Sole e varcando il porticato, è quella di entrare in un viale fiorito che profuma di emozioni. Man mano che si prosegue e ci si inoltra lungo il viale che conduce al mare, lo scenario che si apre davanti ai nostri occhi diventa sempre più paradisiaco. Non è un caso che le migliori riviste turistiche sia nazionali che internazionali abbiamo da sempre inserito Riva del Sole tra le Eccellenze del nostro 68 • Maremma Magazine • Agosto 2016 straordinario territorio Maremmano, descrivendola come una perla immersa nella natura e baciata dalle cristalline acque del mar Tirreno. Oggi come tanti anni fa sono ritornata qui per incontrare ed intervistare Carlo Castelli, Direttore dal 2011 di Riva del Sole Resort & Spa. Dentro di me provo un’emozione incredibile poiché quando si deve raccontare un luogo vissuto personalmente, è più facile far penetrare la penna nel cuore. Provo questa sensazione mentre vengo gentilmente accompa- gnata dal Direttore Sales and Marketing Jonathan Heduit nell’ufficio del General Manager Castelli. Riva del Sole, un’oasi immersa in una pineta di 27 ettari, un Resort dall’anima nordica ma dal cuore maremmano, un mix di natura, relax e divertimento. Cos’altro possiamo aggiungere? Riva del Sole è innanzitutto il riconoscimento che premia il nostro sforzo e la nostra filosofia riguardo alle tema- tiche ambientali e al nostro sviluppo, basato su programmi di tutela e di valorizzazione del nostro territorio. Il nostro spirito “eco-friendly” significa prediligere ed adottare sistemi di gestione e di mantenimento volti al rispetto dell’ambiente e mirati costantemente allo sviluppo sostenibile, una sensibilità molto in auge ultimamente, ma in cui noi abbiamo creduto per primi. Riva del Sole è la prova che il rispetto per l’ambiente coincida con il rispetto per la persona e con il benessere dei vostri ospiti. Assolutamente d’accordo. Riva del Sole è un ambiente amico, sereno, discreto ma privo di formalità. Si crea quasi una complicità familiare tra il nostro cliente ed il Personale, sempre disponibile, cortese ed attento a soddi- sfare le varie esigenze che ci vengono richieste. Oggi il Cliente non gradisce più sentirsi un estraneo, ma parte integrante e partecipe del luogo e della struttura che lo ospita. Come e se è cambiata la concezione della vacanza rispetto al passato? Rispetto al passato, è cambiata la concezione della vacanza: quella della classica famiglia che faceva tre o quattro settimana di ferie. Oggi la vacanza si è ridotta ma è richiesta sempre di più una struttura ad ampio respiro come la nostra, che soddisfi a 360° il benessere psicofisico ed il proseguimento/mantenimento dell’attività sportiva esercitata tutto l’anno nelle palestre di città. A Riva del Sole si può scegliere l’attività sportiva preferita, dallo jogging in spiaggia ai vari percorsi in bici, dalla vela nelle acque del nostro mare cri- Carlo Castelli stallino e sempre ventilato, al trekking in pineta. Inoltre, all’attività sportiva è possibile unire il benessere nella nostra SPA o il relax ai bordi di una delle piscine, di cui una di acqua di mare. Riva del Sole si può definire come un villaggio turistico a braccia aperte, un paradiso per gli amanti del mare e degli sport, un progetto in PRIMO PIANO • VIVI • 69 VIVI •••• Tra le novità di quest’anno la possibilità di celebrare anche i matrimoni; grazie infatti al Comune di Castiglione della Pescaia Riva del Sole è diventata la location ideale dove chiunque può coronare il sogno di un matrimonio in Riva al Mare… 70 • Maremma Magazine • Agosto 2016 armonia con il contesto naturale, realizzato con un’architettura perfettamente inserita nel rispetto della natura e del paesaggio maremmano a cui rimane fortemente legata nonostante le opere di ampliamento. Il nostro segreto è gusto dell’essenzialità e dell’accoglienza, unito al comfort attento ai particolari. Facciamo sentire il Cliente come a casa ed in sintonia con lo stile locale. L’hotel dispone di camere spaziose dotate di ogni servizio sia che si affaccino sul mare sia che si affaccino sulla pineta, il villaggio turistico offre bungalows immersi nella macchia mediterranea e tutte le strutture residenziali sono a due passi dalla nostra bellissima spiaggia privata e godono di una vista mozzafiato. Qualche novità sulla stagione turistica 2016? La nostra lungimiranza imprenditoriale ed il nostro coraggio non ci hanno scoraggiati dalla crisi economica degli ultimi anni per cui abbiamo continuato ad investire nella struttura e nel personale per garantire un’esperienza a misura della nostra clientela, offrendo una vacanza da vivere in coppia o con la famiglia, per i giovani e per i meno giovani e per ogni tipologia di richiesta offrendo sempre un’alta qualità. Tra le novità della stagione 2016 siamo lieti di poter proporre la nuovissima Coral Suite, che rappresenta il Top dell’Offerta del nostro Hotel. Inoltre, ringraziando il Comune di Castiglione della Pescaia e con nostra immensa soddisfazione, Riva del Sole è diventata anche la location ideale dove chiunque può coronare il sogno di un matrimonio in Riva al Mare… Si può dire che riusciate ad esaudire tutti i desideri della vostra clientela. A proposito di mare Riva del Sole è una meraviglia della natura, puro connubio di acqua azzurra e di macchia selvaggia, un vero paradiso terrestre! Avere di fronte alla nostra spiaggia la visuale dell’arcipelago toscano è un privilegio impagabile che strega chiunque arrivi da noi. Qui non è difficile innamorarsi della nostra meravigliosa Maremma. A Riva del Sole curiamo e mettiamo sempre al primo posto ogni tematica ambientale, per far sì che la vacanza diventi un ricordo indimenticabile ed un posto piacevole in cui ritornare. Anche quest’anno Legambiente ha assegnato a Castiglione della Pescaia le Cinque Vele per il mare tra i più puliti e più belli d’Italia e quando si dice Castiglione della Pescaia si pensa subito al mare cristallino e alla spiaggia dalle mille sfumature di Riva del Sole. Un riconoscimento meritatissimo per I una destinazione come la Maremma, protagonista dell’estate italiana nonché per Riva del Sole che rappresenta il cuore della nostra terra. Riva del Sole ha però molte altre anime oltre al mare che incanta: è cultura, offerta di sapori eccellenti e, soprattutto, senso di ospitalità in cui vivere esperienze uniche al mondo. Concludo l’intervista ringraziando il Direttore Generale Carlo Castelli e a malincuore ripercorro la strada del ritorno. È molto difficile lasciare Riva del Sole senza provare un po’ di nostalgia. Riva del Sole Resort & Spa mmerso nella incantevole pineta maremmana su una superficie di 27 ettari, direttamente in riva al mare con spiaggia privata di 600 mt. a 2 passi dalla città di Castiglione della Pescaia, Riva del Sole Resort & Spa è ideale per la famiglia e i bambini. La struttura si trova al centro di una zona di eccezionale interesse paesaggistico, storico, archeologico e culturale. Massa Marittima, Punta Ala, Vetulonia, Montalcino, Saturnia, Sovana, Pitigliano, la selvaggia bellezza naturalistica della palude della Diaccia Botrona e del Parco dell’Uccellina e poi ancora Siena, Pisa, Firenze, sono solo alcune fra le località da visitare. Hotel a quattro stelle ed espressione della migliore tradizione alberghiera della Toscana, è composto da 158 camere dotate di aria condizionata, TV satellitare, telefono, cassaforte, minibar, asciuga capelli, tutte con balcone o terrazzo. Il Residence a 3 stelle è composto da 182 appartamenti suddivisi in 3 tipologie: bilocali in palazzine su due piani, trilocali e monolocali su un unico livello. In tutte le aree comuni è accessibile il servizio Wi-Fi. L’offerta è arricchita da spiaggia pri- vata, centro benessere Rasena SPA con 3 piscine di cui una con acqua di mare ed il centro trattamenti estetici e massaggi, campi da tennis, calcetto, sport nautici, due percorsi jogging di 1250 e 1500 metri, minigolf, golf (18 buche a 20 km), equitazione (a 10 km). E poi ancora: bancomat, negozi, supermercato, ristorante, pizzeria, bar, enoteca, tabacchi, edicola, parrucchiere, infermeria, parafarmacia e servizio di lavanderia, noleggio biciclette, Sale per riunioni completamente attrezzate per meeting e convegni da 10 a 270 persone. PRIMO PIANO • VIVI • 71 SCOPRI SCOPRI C’È DA VEDERE | Perle e itinerari da scoprire in terra di Maremma “Il Museo che non vedi, la quadreria comunale” in mostra a Massa Marittima È una mostra particolare quella dal titolo “Il Museo che non vedi, la quadreria comunale” allestita fino al 18 settembre presso il Complesso Museale di Sant’Agostino a Massa Marittima che presenta una trentina di opere del XVII al XVIII secolo finora mai esposte per mancanza di spazi espositivi DI SANDRA POLI “ Il Museo che non vedi”: sembra un titolo paradossale per una mostra di quadri, in realtà riflette bene la natura dell’esposizione. Si tratta de La quadreria comunale, una mostra di circa trentacinque quadri esposta nel Com- 72 • Maremma Magazine • Agosto 2016 plesso Museale di Sant’Agostino a Massa Marittima. Sono opere che vanno dal XVII al XVIII secolo e che fino agli anni settanta erano esposte nell’attuale Museo Archeologico di Piazza Garibaldi. Successivamente, nell’ambito del progetto Etruria Mineraria, il Museo Archeologico fu dedicato esclusivamente alla collezione etrusca e queste opere furono relegate in magazzino per mancanza di spazi espositivi. Da qui il titolo della mostra: Il Museo che non vedi, un riferimento all’immenso patrimonio di opere e di archivi storici che Massa Marittima ha la fortuna di detenere, ma che non è conosciuto: la mancanza di locali idonei finora non ha consentito di esporlo e renderlo parte integrante dell’identità culturale della città. Nel caso della quadreria il Comune di Massa Marittima ha intrapreso un progetto con la Cooperativa Colline Metallifere, gestore dei musei, per valorizzare queste tele di cui ancora sappiamo molto poco e che non appartengono ad autori famosi, ma che, se adeguatamente stu- diate, possono rivelare molti particolari, finora sconosciuti, sulla storia di Massa. Lo scopo della mostra è proprio questo: suscitare l’interesse di studiosi interessati a capire l’origine e il percorso di queste opere, individuare il contesto in cui sono nate e, in alcuni casi, attribuire loro un autore. Infatti, pur essendo riconducibili a un’epoca storica o ad una scuola di pittura, tante di queste opere sono ancora “orfane”. A questo proposito, l’Amministrazione Comunale ha preso contatti con l’Istituto Germanico di Storia dell’Arte di Firenze che provvederà a fotografare i dipinti e a inserirli in una banca dati nazionale in modo da essere conosciuti fuori dai confini massetani. Come già detto, si tratta di opere risalenti al 600-700, un’epoca buia per Massa Marittima a causa della crisi economica e del calo demografico. È ben lontano lo splendore dei secoli XIII e XIV quando il libero Comune massetano era pienamente autonomo e batteva moneta propria attirando artisti dall’esterno, come, ad esempio, Ambrogio Lorenzetti, di cui nel Museo di Arte Sacra è conservata la Maestà. Il XVII e XVIII sono, invece, i secoli della peste in cui Massa Marittima conserva poche relazioni con l’esterno: al dominio senese si è sostituito quello dei Medici e, fino all’arrivo dei Lorena, non ci saranno occasioni di rinascita. Le poche informazioni che abbiamo su queste opere provengono da una catalogazione della Sovrintendenza dei Beni Artistici risalente agli anni settanta che, però, non è molto dettagliata e spesso risulta sommaria. A quel tempo, infatti, lo scopo di catalogare i quadri era principalmente quello di attribuire loro un numero e una didascalia per sottrarli al mercato clandestino. Lucia Meucci, storica dell’arte, si è occupata della consulenza tecnica e, grazie a lei, si possono inquadrare questi dipinti in modo più preciso. In gran parte sono opere religiose, un tempo appartenenti a chiese, oratori, ordini religiosi, presenti e attivi per tanti secoli e che poi sono stati soppressi. Studiarle significherebbe aprire una nuova finestra nella storia di queste antiche istituzioni massetane che ancora non è emersa del tutto. L’opera della collezione ritenuta più interessante è la Madonna col Bambino e i santi Cerbone, Rocco e Bernardino di Rutilio e Domenico Manetti, due pittori senesi della prima metà del 600, padre e figlio. A sinistra, San Cerbone, vescovo di Populonia dal 570 al 573 e patrono della città, appare con l’oca in primo piano, suo tradizionale particolare iconografico a cui si legano diverse leggende. A destra abbiamo San Bernardino, nato a Massa Marittima, ma conosciuto come San Bernardino da Siena, anche lui con alcuni simboli iconografici tradizionali: il saio francescano, il volto emaciato, la tavola con il sole a dodici raggi al cui interno vi è il monogramma di Cristo. Ma il santo principale è quello al centro, San Rocco di Montpellier, noto per le sue doti taumaturgi- che che sfruttava nei pellegrinaggi durante i quali si fermava per guarire gli appestati. Lui stesso si ammalò di peste e nell’iconografia tradizionale è rappresentato con la gamba sinistra scoperta che reca ben visibile la ferita lasciata dal morbo. In questo quadro la gamba è scoperta, ma non c’è la ferita. Vicino a lui, però, c’è un cane che, secondo la leggenda, lo nutrì quando era ammalato. Lo stesso San Rocco appare con la veste nera tipica dei pellegrini e indossa una mantella che da lui prenderà il nome di sanrocchino. La sua presenza in questo quadro potrebbe far pensare che l’opera provenga dalla Chiesa di San Rocco, oggi sede del Terziere di Borgo, ma è solo un’ipotesi che aspetta di essere suffragata. Questo è il quadro ritenuto qualitativamente più alto di tutta la collezione. Diverse di queste opere sono riconducibili alla bottega di un pittore famoso; per esempio, il quadro La Madonna con il Bambino tra i Santi Michele Arcangelo e Antonio Abate, attribuito a un tale PRIMO PIANO • SCOPRI • 73 P SCOPRI •••• L’intento è quello di valorizzare tele di cui ancora sappiamo molto poco e che non appartengono ad autori famosi, ma che, se adeguatamente studiate, possono rivelare molti particolari, finora sconosciuti, sulla storia di Massa Francesco Bartalini della bottega di Sebastiano Folli, artista senese noto soprattutto per la sua abilità di pittore di affreschi. Rappresenta Sant’Antonio Abate con il libro delle letture sacre sulle ginocchia mentre indica San Michele Arcangelo quale santo gerarchicamente superiore. Altre opere raffigurano invece dei ritratti, sia laici che religiosi. Interessante è quello di Theodor Haupt, l’ingegnere minerario che nel 1844 il Granduca Leopoldo II di Toscana, nell’intento di valorizzare l’industria mineraria, nominò Regio Consultore per gli affari delle miniere. Ebbe incarichi anche a Massa Marittima dove, nella Biblioteca Comunale è custodito un fondo di sue opere con argomento geologico e mineralogico. Un altro ritratto rappresenta Santa Lucia, protettrice degli argentieri, particolare categoria di minatori. In questo caso siamo a Firenze e, precisamente, nella bottega di Pier Dandini alla fine del 600. Sempre da Firenze viene il ritratto 74 • Maremma Magazine • Agosto 2016 della Madonna Dolente, opera di un pittore facente parte della cerchia di Carlo Dolci nella seconda metà del 600. Vale la pena soffermarsi anche su quattro tele ad olio raffiguranti dei paesaggi. Qui usciamo dalla sfera religiosa per andare nella collezione privata di Salomone Menasci, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Livorno negli anni di fine 800 e padre di Guido Menasci, uno dei librettisti di Pietro Mascagni. Ancora una volta ritorna il legame con Massa Marittima, in questo caso con la stagione lirica, ma Salomone Menasci aveva contatti molto stretti anche con Antonio Ancilli, in quel tempo membro della commissione di vigilanza della Biblioteca Comunale. La collezione dei paesaggi è databile all’inizio dell’800 ed è molto suggestiva per gli scenari che rappresenta: un paesag- gio fluviale richiama il Ponte della Pia sul fiume Merse nei pressi di Siena; un paesaggio campestre sembra rappresentare la Torre di Populonia e un altro con dei templi greci potrebbe essere la piana di Paestum. Ma anche qui ci fermiamo alle ipotesi: magari sono soltanto paesaggi immaginari o ripresi da paesaggi esistenti e poi rivisitati. Viene naturale, però, ricondurli a luoghi conosciuti e anche vicini a noi. Conclude la mostra una serie di stampe che rappresentano copia di alcune opere del Pinturicchio che si trovano nel Duomo di Siena raffiguranti la vita di papa Enea Silvio Piccolomini. L’Amministrazione Comunale sta preparando altri progetti per la valorizzazione degli archivi. In collaborazione con l’Università di Bergamo, sarà attivata anche quest’anno la Summer School, un’iniziativa didattica pensata per trovare nuovi spunti di divulgazione del patrimonio storico finora non emerso. La Summer School, infatti, si propone di trascrivere e digitalizzare documenti già catalogati, ma non studiati e che in futuro saranno visibili in rete. Per chi fosse interessato, la mostra sulla quadreria si trova nel Complesso Museale di San Pietro all’Orto in Corso Diaz a Massa Marittima. Resterà aperta fino al 18 settembre 2016 nei giorni da martedì a domenica dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00. Ingresso con biglietto del Museo, € 5,00 interi, € 3,00 ridotti. Info: tel. 0566/901954. SCOPRI LA MAREMMA VISTA DAI MAREMMANS | Appunti di viaggio La vacca maremmana, sintesi ed emblema della nostra terra / The Maremmana cow, symbol of our land Forza, resistenza alle avversità e capacità di adattamento: sono i tratti distintivi della Vacca Maremmana che proprio per queste caratteristiche è diventata il simbolo, l’icona della nostra terra, oggi splendida, ma un tempo ostile e difficile da abitare sia per l’uomo, che per gli animali costretti a sopravvivere in condizioni estreme… N TESTO DI IRENE GAMBERI TRADUZIONE DI FABRIZIO D'ASCENZI ei secoli scorsi la Maremma era caratterizzata da un ambiente ostile dove le condizioni di vita erano difficili per i suoi abitanti, per gli umani, ma anche per il bestiame che si trovava a dover sopravvivere in condizioni estreme. Per questo motivo nel corso dei secoli la selezione ha dato origine a razze forti e resistenti alle avversità. La vacca maremmana è l’emblema di questa selezione naturale: rustica e frugale, estremamente robusta resiste alle malattie e ai parassiti, sa difendersi da eventuali predatori ed è anche molto resistente alla siccità, pascola in ogni stagione su terreni aridi sfruttando risorse alimentari di cui altre razze bovine non riuscirebbero a nutrirsi. Ha pascolato per secoli nelle zone paludose della Maremma adattandosi all’allevamento allo stato brado in ambienti marginali, e ancora oggi vacche e vitelli pascolano liberamente controllati e seguiti nei loro spostamenti dai butteri. È grazie all’alimentazione con erbe spontanee che crescono sui terreni della Maremma che la carne bovina di razza maremmana ha un gusto molto intenso e sapido che si accompagna ad un elevato contenuto proteico e ad una moderata 76 • Maremma Magazine • Agosto 2016 presenza lipidica, particolarmente indicata per i soggetti anemici e molto apprezzata dai buongustai tanto da entrare a far parte dei presidi Slow Food. Anche l’aspetto della vacca maremmana costituisce una peculiarità, una volta vista difficilmente la si può scambiare con altre razze. I bovini maremmani sono di grande mole con altezza al garrese intorno a 1,5 metri e i tori arrivano a pesare fino a 6 quintali. I piccoli appena nati hanno il mantello biondo dorato fromentino, caratteristica questa che appartiene a tutte le razze di ceppo podolico a cui anche la Maremmana appartiene, intorno ai 5 mesi acquistano il colore grigio tipico della razza, più scuro nei maschi e più chiaro nelle femmine ma entrambi i sessi presentano pigmentazione ardesia sul musello, sulle ciglia, sulla punta della coda e sulla punta delle corna. Le corna non passano di certo inosservate, lunghe fino a 1 metro differenziano i sessi: si presentano a semiluna nei maschi e a lira nelle femmine. Le grandi dimensioni delle corna servono soprattutto a farsi largo nella vegetazione più fitta della macchia mediterranea e a difendersi dai predatori, infatti, soprattutto in passato, gli allevatori sceglievano la vacca maremmana anche per la capacità di proteggere il vitello dagli attacchi dei lupi. Nei secoli scorsi veniva allevata come razza dalle molteplici attitudini: ottima per la carne, buona produttrice di latte e soprattutto instancabile nel lavoro. Vista la robustezza un tempo veniva usata per trainare carri per il trasporto di merci e persone e per aiutare gli uomini nella lavorazione dei campi, come si può ammirare nei caratteristici dipinti dei macchiaioli di fine ottocento e inizio novecento. La vacca maremmana ebbe il suo momento di maggior sviluppo a cavallo tra le due guerre mondiali, poi con l’avvento della meccanizzazione in agricoltura il numero dei capi si ridusse drasticamente, fino a sfiorare l’estinzione. Oggi si sono rivalutati i pregi di questi bovini come razza da carne, sia per il pregio della carne che per la qualità dell’allevamento che avviene ancora allo stato brado con modeste integrazioni di fieno. Per migliorare le produzioni, ad onor del vero, c’è da dire che, proprio per sfruttare le caratteristiche positive della razza (allevamento brado e utilizzazione di terreni marginali) e compensare il len- PRIMO PIANO • SCOPRI • 77 SCOPRI •••• Strenght, adversity resistance and ability to adapt: the distinguishing features of the Maremmana Cow that just because of these characteristics has become the symbol and icon of our land. An amazing land nowadays, but once so hostile and hard to live and survive in both for human beings and for livestock because of its extreme environment conditions to accrescimento e la scarsità delle masse muscolari, le femmine in purezza spesso si incrociano con razze a più spiccata attitudine per la produzione della carne, soprattutto charolaise e in misura minore chianina. wed up by Butteri (local cowboys). It is thanks to the nutrition made by wild herbs growing in the land of Maremma , that the meat of Maremmana cow has a very strong and savoury taste, a high protein content and a moderate presence of lipid. This peculiarity makes it suitable for subjects with anemia and very appreciated by gourmets, infact it has become a part of Slow Food selection. The Maremmana cow has great dimensions being , at the withers, around 1.5 meters and the bulls can weigh up to 6 tons. The calves have a coat, reddish and golden blond, a characteristic that belongs to all races of Podolian, just around 5 months old it will change in a grey color typical of the breed. Usually the darker ones are male and the light-colored are female but both sexes have pigmentation on the muzzle, on the eyelashes, on the tip of the tail and the tips of the horns. The horns are up to 1 meter long and differentiate by the sexes: they appear as a half moon in male and a lira in female. The large size of the horns is used primarily to open the way in the dense vegetation of the Mediterranean scrub and to defend themselves from preda- tors. Especially in the past, the Butteri chose the Maremmana cow also for its ability to protect the calf from the wolves attacks. In past centuries it was bred because of its multiple skills: excellent for meat, milk and especially tireless in working in the fields. Since it is so robust, it was once used to pull carts and to help people working in the fields, as you can see in the characteristic Macchiaioli paintings of the late nineteenth century and early twentieth century. The Maremmana cow had its most important moment between the two world wars, then with the advent of mechanization in agriculture, the number of animals was reduced dramatically, to nearly extinction. Today we are re-evaluating the importance of these cattle as a meat breed, both for the value and the quality of the meat, but also for the quality of breeding, that still takes place in the wild. In order to improve the productions, it must be said that, the female in purity often is coupled with other breeds with more aptitude for the production of meat, especially Charolais and sometimes Chianina breed. Rubrica in collaborazione con l’associazione di promozione sociale Maremmans, nata nel 2013 con lo scopo di promuovere la Maremma Toscana, valorizzandone la cultura, l’arte, le tradizioni, l’ambiente, lo sviluppo sostenibile, lo sport, i prodotti, il turismo e le eccellenze del territorio attraverso i maggiori canali di comunicazione con particolare attenzione alle nuove tecnologie. CONTATTI: Blog: www.maremmans.it Mail: info@maremmans.it Facebook: Facebook.com/Maremmans Twitter: Twitter.com/Maremmans Instagram: Instagram.com/Maremmans **** The Maremmana cow, symbol of our land In the past centuries, Maremma was characterized by a hostile environment. There were very difficult conditions for its inhabitants, for humans but also for livestock that had to survive in extreme conditions. For this reason, over the centuries, the selection has given rise to cattle breed strong and resistant to adversity. The Maremmana cow is the symbol of this natural selection: rustic and frugal, extremely robust, resistant to diseases and pests, it knows how to defend from predators. It is also very resistant to drought, grazing in any arid lands where other breeds would not be able to feed themselves in. It grazed for centuries in the marshy areas of Maremma adapting breeding in wild and marginal environments, and still today cows and calves graze freely in their movements monitored and follo- 78 • Maremma Magazine • Agosto 2016 SCOPRI L’ANGOLO DEL LIBRO| La Maremma in libreria “Piazza Fontana”, successo per la presentazione del libro all’agriturismo Il Marciatoio Ha riscosso un bel successo, a fine giugno, presso l’agriturismo Il Marciatoio situato a Scansano, la presentazione con tanto di degustazione di prodotti tipici del romanzo già pubblicato in Francia e appena tradotto in Italia “Piazza Fontana” di Patrizio Avella edito da Il Foglio - Piombino È stata una bella presentazione con tanto di degustazione di prodotti tipici quella che si è svolta, a fine giugno, presso l’agriturismo Il Marciatoio situato a Scansano. Al centro dell’incontro conviviale, che ha riscosso un grande successo, il libro, già pubblicato in Francia e appena tradotto in Italia, “Piazza Fontana” di Patrizio Avella edito da Il Foglio - Piombino illustrato agli intervenuti dallo stesso autore. Curiosa la storia che sta dietro la scelta (tutt’altro che casuale) proprio di que- sto agriturismo per la presentazione. L’autore francese con il suo camper qualche tempo fa si è fermato per caso all’agriturismo Il Marciatoio e... non è più partito! È rimasto a Scansano per scrivere altri libri. Così dopo la traduzione in italiano di questo suo romanzo, l’autore ha voluto assolutamente fare la prima presentazione in Italia nel luogo che l’ha accolto con simpatia e dove tutti l’hanno sostenuto per il suo progetto. Tra l’altro ci viene anticipato che nel suo prossimo lavoro, attualmente in fase di scrittura – un thriller con un Patrizio Avella 80 • Maremma Magazine • Agosto 2016 serial killer che ucciderà soltanto il suoi amici –, un capitolo si svolgerà nella zona di Saturnia con un crimine nelle Cascatelle, mentre un episodio sarà ambientato proprio nell’Agriturismo Il Marciatoio in occasione di un pranzo gastronomico e tipico della Maremma. “Lo scrittore Moravia – sottolinea Enrico Porfiri titolare de Il Marciatoio – cercava la sublimazione per scrivere in serenità. Ecco allora che l’Agriturismo può diventare un luogo di riposo per gli scrittori dove poter ritrovare l’ispirazione, la calma e... al contempo mangiare e bere benissimo con le specialità genuine del posto! Ma l’Agriturismo può diventare anche il luogo nel quale, dopo aver finito l’opera, fare una bella presentazione in un modo conviviale e gastronomico davanti a un paesaggio favoloso della Toscana e dell’entroterra maremmano. Anzi, questa presentazione ci ha dato un input: quello di immaginare un progetto di serate tipo ‘Caffè Letterario’ o ‘Scrivi come Mangi!’ con presentazione di diversi autori nel corso dell’anno anche fuori stagione, con serate di letture e discussione con autore e temi diversi ogni volta sulla storia e la cultura italiana, toscana o maremmana, ma anche sul vino o sull’olio e dopo con una cena tipica della zona”. “Dopo essere fonte di sapori, di ami- Patrizio Avella in occasione della presentazione del libro presso l’agriturismo Il Marciatoio cizia e di fraternità ora il Marciatoio è fonte di cultura, mi piacete sempre di più”. Così un cliente della struttura ha commentato la recente presentazione svoltasi nell’agriturismo. Nel merito il libro è un romanzo nero storico, ancora oggi di grande attualità, alla luce dei recenti attentati di matrice religiosa che stanno sconquassando l’Europa e soprattutto la Francia. La strage di Piazza Fontana fa parte dei misteri d’Italia che non saranno mai svelati. Purtroppo le nuove generazioni conoscono a grandi linee questo tragico evento ed è importante tenere acceso il ricordo di cos’è successo il 12 dicembre del 1969. Ogni anno vengono svelati dalle segrete stanze nuovi indizi e a poco a poco si sbroglia l’intricata matassa del caso ancora irrisolto. Parlare di questa tragedia in un romanzo permette di descrivere e di mantenere vivo il ricordo di quel tragico evento. Però la storia di quell’attentato non è mai stata raccontata in un romanzo. La narrazione si svolge nell’anno 69. Ritroviamo l’ambiente politico degli anni della Guerra Fredda e la vita quotidiana degli italiani, sia ricchi che proletari. Giovanni Protasi, detto Pino, sindacalista anarchico, si fa coinvolgere assieme alla moglie Licia in un progetto diabolico creato dai Servizi segreti Ita- liani che ha come scopo la diffusione di un clima di terrore. Progetto che sfocerà con attentati indiscriminati nella folla dei cittadini innocenti. Un tema di attualità si diceva prima che scotta ancora oggi se paragonato agli attentati di Parigi e di Bruxelles. O anche più recentemente di Nizza. Guido Gian, un ufficiale dei Carabinieri ambizioso, si ritrova promosso al momento opportuno per poter gestire l’incredibile attentato milanese che coinvolgerà sia l’ambiente anarchico che quello ordinovista favorendo l’avvento di un colpo di stato militare. Guido, già in contatto con la malavita romana, dovrà confrontarsi con mercenari francesi, agenti della CIA e del KGB, membri della nobiltà nera e della loggia P2. Dovrà ricorrere a tutti gli espedienti possibili per mettere in moto il suo piano machiavellico: lussuria, corruzione, ricatti, droga… Ma l’amore è un altro tema principale: il cuore della bella e giovane Licia colpirà il cinico ufficiale… Riuscirà a convincere il marito di abbandonare il malefico piano oppure si piegherà ai voleri del potere e della passione cedendo sotto l’autorità di Guido? La Dolce Vita felliniana ormai è un lontano ricordo, gli anni di piombo sono alle porte con sangue e lacrime che si misceleranno nell’antico impero romano dei Cesari. Patrizio AVELLA Autore francese, di origine italiana, nato nel 1959, vive oggi in Toscana, nella Maremma. Questo romanzo scritto in francese col titolo «Rome Criminelle» ha ricevuto: «le Prix du Livre Européen et Méditerranéen» de la Fondation Jean Monnet nella categoria «Roman et cinéma» nel 2012 a Parigi. Nel 2013, è stato selezionato per il rinomato Prix du «Polar en Vigne» in Borgogna per un giallo «La part des anges». Redattore della rubrica «Storia gastronomica italiana» per «La Voce», la rivista degli italiani in Francia basata a Parigi. Collabora con diverse trasmissioni radiofoniche in Francia per France Bleu e Sud Radio. Co-organizzatore con l’associazione Dolcevita Italia delle «settimane del cinema italiano» per la regione Bourgogne/Franche-Comté. Info: Edizioni Il FOGLIO, sito web www.ilfoglioletterario.it - Agriturismo IL MARCIATOIO, Loc. Bivio Aquilaia 342 - Scansano (GR), tel. 0564 599075, info@ilmarciatoio.com, www.ilmarciatoio.com PRIMO PIANO • SCOPRI • 81 SCOPRI L’ANGOLO DEL LIBRO| La Maremma in libreria 1913-2013, i cento anni della RAMA raccontati in un libro N el corso del 2014-2015 l’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea (ISGREC) ha realizzato una ricerca sui 100 anni di attività della RAMA, l’Azienda di autotrasporti, nata nel novembre del 1913. Il lavoro, voluto dal Presidente RAMA di allora, Marco Simiani, ha portato alla pubblicazione del libro La RAMA 1913-2013. Territorio e vie di comunicazione in una realtà in mutamento, a firma di Laura Benedettelli. Nata con l’intento di ripercorrere la vita della Società, l’opera rivolge uno sguardo particolare a chi e a cosa ha dato vita ed alimento ad un’Azienda, la RAMA, che è ancora presente nei ricordi di molti di noi. Essa mette in evidenza più aspetti: la storia dell’Azienda, la storia del nostro territorio, che nel corso di un secolo ha subito importanti mutamenti andando incontro ad una considerevole modernizzazione, e la storia dei mezzi e delle persone che hanno dato un importante contributo alla vita della stessa Società. Il libro, presentato per la prima volta nel novembre 2015 presso la Biblioteca “F. Chioccon” dell’Istituto, è andato in poco tempo esaurito, ma l’ISGREC si è attivato per la ristampa di altre copie. Per info si può contattare l’Istituto ISGREC in via de’Barberi 61, 58100 GROSSETO, tel. 0564 415219 | 339 5050977, mail segreteria@isgrec.it 82 • Maremma Magazine • Agosto 2016 Una nuova guida spiega Montemerano Un nuovo strumento a disposizione di turisti e visitatori, che fornisce notizie e informazioni sul paese, sulla sua storia e sulle sue tradizioni, ponendosi al tempo stesso come percorso di visita alla scoperta dei tesori del borgo antico Q uasi 100 pagine e 80 foto a colori: così si compone la nuova guida di Montemerano, scritta e curata da Marilena Pasquali e pubblicata da Noèdizioni di Firenze. “Nata da un’esigenza sempre più pressante e fino a oggi insoddisfatta – fanno sapere dalla casa editrice – la guida colma un vuoto d’attenzione nei confronti del paese maremmano, per la sua integrità urbanistica e architettonica, entrato nel 2014 a far parte del club de I Borghi più belli d’Italia. Un nuovo strumento a disposizione di turisti e visitatori, nel suo andamento discorsivo, il volume fornisce notizie e informazioni sul paese, sulla sua storia e sulle sue tradizioni, ponendosi al tempo stesso come percorso di visita alla scoperta dei tesori del borgo antico”. “Questa guida – spiega il sindaco di Manciano Marco Galli – diventa un prezioso strumento per far conoscere al mondo il nostro borgo, tra i più belli di Italia. Promuovere i piccoli paesi attraverso iniziative come queste significa conferire il giusto valore a un territorio ancora inesplorato ma intriso di bellezze”. “Il volume – prosegue l’assessore alla Cultura e al Turismo, Giulio Detti – è la base su cui costruiremo un percorso culturale approfondito alla scoperta degli angoli meno conosciuti del paese. Il lavoro di valorizzazione e promozione della nostra amministrazione continua per il bene della comunità, dal punto di vista turistico ed economico. Mi preme ringraziare in modo particolare l’autrice Marilena Pasquali per questo importante lavoro svolto a titolo di volontariato, l’Accademia del Libro di Montemerano, associazione che, gestendo la biblioteca ed organizzando iniziative culturali di grande qualità, ha contributo in modo decisivo allo sviluppo del nostro borgo e il presidente del comitato di frazione Ettore Ponticelli per l’assiduo lavoro di stimolo e di coordinamento delle progettualità che portiamo avanti con tanto profitto”. La guida è stata presentata a fine maggio in occasione di un incontro in piazza del Castello a Montemerano durante il quale il sindaco di Manciano, Marco Galli, ha consegnato al paese la targa ricevuta dall’associazione ItaliaUsa per l’assegnazione a Montemerano del premio American Friendly. Presenti all’incontro coordinato da Ettore Ponticelli, presidente del comitato di frazione, l’autrice, Marilena Pasquali, l’editore Fabio Mochi e l’assessore Detti. GUSTA GUSTA VINO E DINTORNI | Notizie varie dal mondo del vino e non solo Summer A.I.S. 2016, fa centro la classica “sinfonia d’autore” di inizio estate! Nelle foto, alcuni momenti del Summer AIS 2016 Sta diventando un appuntamento imperdibile di inizio estate ed anche stavolta è stato un successo. Parliamo del Summer AIS l’importante evento organizzato dalla Delegazione AIS di Grosseto nella location del Grand Hotel SPA & Resort Terme Marine Leopoldo II a Marina di Grosseto che offre ogni anno la possibilità di degustare un’incredibile varietà di vini in abbinamento ai profumi e sapori di una cena gourmet creata dallo staff del Grand Hotel M agiche note, il suono armonico di straordinarie melodie, equilibri perfetti, assoluti. Come ogni anno Summer A.I.S. è stato 84 • Maremma Magazine • Agosto 2016 l’importante evento che i Sommelier A.I.S. della Delegazione di Grosseto hanno presentato e organizzato nella location del Grand Hotel SPA & Resort Terme Marine Leopoldo II a Marina di Grosseto. Un’organizzazione perfetta, sotto la regia attenta e scrupolosa del Delegato A.I.S. di Grosseto Antonio Stelli, ha accolto, gli ospiti, in un’atmosfera di eleganza e di grande amicizia. Un progetto, SUMMER A.I.S., nato quattro anni fa per dare la possibilità ai Sommelier e agli appassionati di poter degustare e confrontare, in una unica serata, diverse tipologie di vino abbinando, profumi e sapori, alla cena gourmet creata, appositamente, per l’evento, dallo staff del Grand Hotel. Anche per l’edizione 2016, che si è svolta venerdì 8 luglio, le sale sono state invase dalle melodie di straordinarie musiche, suoni… che provenivano non da veri strumenti musicali ma dalla sensibilità di ogni partecipante, che con umiltà si metteva all’ascolto di sinfonie d’autore provenienti dall’assaggio di oltre duecento tipologie di vino in arrivo da tutto il mondo. Un vero e proprio concerto di emozioni e di colori. “All’interno di ogni bottiglia di vino si racchiude un’opera d’arte, fatta di duro lavoro, impegno, sacrificio. Al momento della degustazione si vivono emozioni, territori, storia, momenti unici e incredibilmente appassionanti; basta avere l’umiltà di saper ascoltare, di saper interpretare il linguaggio con cui il vino ci parla e si racconta ed ecco la musica, ma anche le forme di una scultura o la bellezza del gioco cromatico di una pittura, espressioni artistiche che identificano un momento, un attimo, il produttore, le sue emozioni, andamenti climatici, luoghi straordinari”: queste le parole di introduzione che il delegato A.I.S. di Grosseto Antonio Stelli ha usato per salutare gli oltre centotrenta partecipanti provenienti da tutta la Toscana, tra sommelier, produttori e appassionati, ad una serata caratterizzata da convivialità e dalla voglia di scoprire e abbinare nuove melodie! Come da tradizione nell’occasione è stato consegnato il riconoscimento “La vite nel cuore” un premio che A.I.S. Grosseto dona alla persona che con passione e sacrificio porta avanti la cultura della vite e del vino. A ricevere il meritato Tastevin di cristallo è stato, per il 2016, il Prof. Vincenzo Gentili già preside dell’Istituto Tecnico Agrario di Grosseto, persona di grande cultura e testimone dei veri valori nobili. Durante la cena è stata presentata la borsa di studio nata dalla volontà di A.I.S. Toscana e dell’Istituto Leopoldo II di Lorena che prevede di premiare e dare la possibilità di frequentare tutto il percorso di professionalizzazione per diventare Sommelier A.I.S. ad uno studente sia dell’Istituto Tecnico Agrario sezione enologia, sia dell’Istituto Alberghiero sezione sala che abbiano raggiunto il punteggio più alto nella sessione dell’esame di maturità dell’anno in corso; in quest’ottica parte della quota di GUSTA ingresso, per la cena, è stata destinata proprio a questo progetto. A presentare la borsa di studio il delegato A.I.S. Grosseto Antonio Stelli, il vice presidente A.I.S. Toscana Luigi Pizzolato e il dirigente scolastico dell’Istituto Leopoldo II di Lorena Prof. Alfonso Di Pietro. Sono intervenuti alla cena l’On. Luca Sani presidente della Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati, Amedeo Vasellini proprietario del Grand Hotel Terme Marine Leopoldo II di Lorena e Umberto Carini presidente della Pro Loco di Grosseto. La Delegazione A.I.S. di Grosseto è composta da trecento soci tra sommeAntonio Stelli lier e aspiranti sommelier in fase di professionalizzazione. Durante il 2016 sono stati e verranno organizzati sei livelli dei tre corsi previsti per diventare Sommelier A.I.S. Le lezioni oltre che nella storica sede dell’Hotel Granduca a Grosseto, dal 2015 si svolgono anche a Pitigliano grazie alla collaborazione con la banca BCC di Pitigliano ed il Consorzio di Tutela Bianco di Pitigliano e Sovana D.O.C. Lo staff di Delegazione oltre al coordinamento del Delegato Antonio Stelli si avvale di Sommelier Professionisti di elevata preparazione e professionalità, come Andrea Aliberti, Giancarlo Baldi, Manuela Lucarini, Alessandro Moroni, Paola Rossi, Ilario Veronesi. A.I.S. Associazione Italiana Sommelier è presente in Italia in tutte le province con le Delegazioni, all’estero con i Club A.I.S. Italia ed è la più importante associazione di Sommellerie al mondo. 86 • Maremma Magazine • Agosto 2016 WINE & FOOD NEWS 1966-2016, PITIGLIANO HA CELEBRATO I 50 ANNI DELLA “DOC BIANCO DI PITIGLIANO” Pitigliano ha celebrato i 50 anni della “Doc Bianco di Pitigliano”, cinquanta anni di denominazione di origine controllata, 50 anni di importanti traguardi per un vino bianco, dal profumo delicato e dal sapore asciutto e vivace, che ha saputo conquistare importanti fette di mercato. Era, infatti, il 1966 quando si costituiva la Doc delle terre del tufo, una delle prime d’Italia, comprendenti i comuni di Pitigliano, Sorano, Manciano, Capalbio e Scansano. Per questo importante anniversario il Consorzio di Tutela Bianco di Pitigliano ha organizzato l’evento dal titolo “50 anni Doc”, un convegno con degustazione che si svolto il 30 maggio, a Pitigliano, nella sala Petruccioli, in piazza della Repubblica cui ha fatto seguito una degustazione dei vini al Castello Orsini. Nell’occasione è stata ripercorsa la storia della viticoltura locale con il professor Angelo Biondi, e sono state ricordate le tappe più importanti che hanno reso grande questa Doc, il ruolo centrale che ha rivestito per l’economia delle terre del tufo, le opportunità e le prospettive che il Bianco di Pitigliano può ancora offrire nel presente e nel futuro. “La Doc Bianco di Pitigliano – spiega Renato Finocchi, presidente del Consorzio Bianco di Pitigliano – è la quarta per longevità in Italia. Siamo figli di un grande passato, di una grande tradizione vitivinicola. Lo scopo di questo convegno non è solo quello di ricordare da dove veniamo e dove siamo arrivati, ma soprattutto di gettare le basi per i progetti futuri con la collaborazione degli esperti del settore. 50 anni di DOC è solo il primo degli eventi che il Consorzio dedicherà a questa ricorrenza: stiamo già organizzando iniziative in occasione di Calici di Stelle (10 agosto) e di Settembre di Vino (1-4 settembre)”. Al convegno sono intervenuti anche l’onorevole Luca Sani, presidente della Commissione Agricoltura; Leonardo Marras, capogruppo PD in Consiglio regionale; Luca Pollini, direttore del Consorzio di tutela Doc Maremma. Ha partecipato anche Andrea Galanti, Sommelier fiorentino campione italiano 2015. “Il mondo in cinquant’anni – ha detto Pierluigi Camilli, sindaco di Pitigliano, paese da cui la Doc prende il nome nel 1966 – è cambiato in maniera sostanziale, e ancor di più il mercato del vino Oggi viene richiesto un prodotto sempre più capace di stupire. Questo deve essere l’impegno dei nostri produttori: puntare sulla qualità, esplorare nuovi mercati, garantire reddito al territorio oltre che far avvicinare i giovani al mondo dell’agricoltura”. La Banca di Credito Cooperativo ha partecipato in modo attivo alla realizzazione dell’evento. “Crediamo nel lavoro che sta svolgendo il Consorzio di tutela Bianco di Pitigliano – ha detto Stefano Conti presidente Bcc Pitigliano – la Doc Bianco di Pitigliano può essere elemento trainante per lo sviluppo del territorio, punto di partenza sul quale costruire un futuro legato al binomio agricoltura e turismo e soprattutto all’enogastronomia”. Hanno partecipato all’evento le seguenti aziende: Cantina cooperativa di Pitigliano; Cantina Vignaioli Morellino di Scansano; l’azienda agricola Cencini Marco; l’azienda agricola Villa Corano; l’azienda agricola La Murciaia; l’azienda vitivinicola Sassotondo; e Tenuta Roccaccia. N L’ESTATE SI ANIMA DI EVENTI ALLA FATTORIA LE MORTELLE Con l’arrivo dell’estate sono tornati gli aperitivi e gli eventi a Le Mortelle, la bella azienda vitivinicola maremmana della famiglia Antinori situata a Castiglione della Pescaia. Ogni venerdì e sabato è possibile godere dell’atmosfera suggestiva delle ore del tramonto nella quiete del giardino, degustando un calice di Vivia o Botrosecco. Questi gli appuntamenti di agosto: Venerdì 5 e venerdì 12 - “Note di vino e musica” aperitivo con musica dal vivo. Sabato 27 - “Festa di fine estate”, salutiamo l’estate con un evento speciale: cena con degustazione vini, teatro e musica live. Le Mortelle offre anche visite guidate della cantina e degustazioni su prenotazione, vendita di vino, prodotti di fattoria e frutta biologica. Orari di apertura: 10.00-20.00 dal lunedì alla domenica. Aperitivi tutti i venerdì e sabato dalle 18:00 alle 21:00. Info & prenotazioni: visite@lemortelle.it 0564 944003 - 347 46107040 “ROSAE MARIS”, I VINI ROSATI DI MAREMMA IN VETRINA ALLA CASA ROSSA A fine giugno, presso la Casa Rossa Ximenes, nella splendida Riserva Naturale Diaccia Botrona si è svolta la seconda edizione di Rosae Maris, evento enologico dedicato ai vini rosati di Maremma. L’happening organizzato da Soc. Maremmagica - Turismo e Cultura, in collaborazione con il Comune di Castiglione della Pescaia, Check Soluzioni (Società specializzata in turismo sostenibile) e l’Enoteca Caffè La Galleria di Castiglione della Pescaia, vuol essere un momento culturale d’incontro e dibattito dedicato alla preziosa produzione dei Vini Rosé in terra di Maremma. Diciotto aziende maremmane hanno presentato i propri Vini Rosé all’interno dell’elegante location Casa Rossa Ximenes e hanno potuto così illustrare agli ospiti le specifiche caratteristiche di ciascuna produzione. La Scuola Europea Sommelier, delegazione di Grosseto, ha messo a disposizione sommelier professionisti. L’evento è stato arricchito dalla performance artistica del pianista jazz Raffaele Pallozzi. La notte di San Lorenzo in Toscana è magica con Calici di Stelle Torna il 10 agosto la più celebre festa estiva del vino. Attesi migliaia di enoturisti nelle piazze e nelle cantine della Toscana. Degustazioni, musica, spettacoli, osservazione delle stelle con gli astrofili e altro ancora. L ’Associazione Nazionale Città del Vino e il Movimento del Turismo del Vino promuovono anche per il 2016 “Calici di Stelle”, l’evento estivo più atteso da migliaia di enoturisti e amanti del vino di qualità. Si tratta di una manifestazione che si svolge tradizionalmente in contemporanea in tutta Italia il 10 agosto, durante la notte di San Lorenzo e delle stelle cadenti. Considerata però l’alta adesione che fin dall’inizio ha visto la partecipazione di tanti Comuni, le Città del Vino e le cantine estendono il calendario anche ai giorni successivi o precedenti, compresi comunque tra il 6 e il 14 agosto. Tante come sempre le adesioni: si parla di oltre 150 Città del Vino partecipanti in tutta Italia. In Maremma Calici di Stelle si svolgerà a Capalbio, Castel del Piano, Massa Marittima e Pitigliano. Il programma però è molto più denso e in continuo aggiornamento ed è consultabile su www.cittadelvino.it “Calici di Stelle – dichiara il presidente di Città del Vino, Floriano Zambon – è la più importante manifestazione enologica estiva che coinvolge ogni anno centinaia di territori, Comuni e cantine. È un evento che ha il merito di raggiungere un vasto pubblico generalista di non addetti al settore, oltre naturalmente agli appassionati e ai più esperti. E il perno di tutto questo, l’aspetto che appare subito evidente ai partecipanti, è il valore della qualità dei territori, dei centri urbani e del legame tra questi e i vini in degustazione. Le Città del Vino – conclude Zambon – anche quest’anno partecipano numerose, facendosi ambasciatrici di una qualità della vita e dell’ambiente che sempre più caratterizza i piccoli Comuni rispetto ai grandi centri, nonostante tutte le difficoltà di essere piccoli”. La manifestazione coinvolge anche l’Unione Astrofili Italiani (UAI) che abbinerà gli appuntamenti di Calici di Stelle al proprio calendario di eventi con “Le notti delle stelle” (www.uai.it). PRIMO PIANO • GUSTA • 87 GUSTA IL VINO DEL MESE | Viaggio alla scoperta dei vini di Maremma Il San Michele n. 3 di Poggio L’Apparita Rosato, freschezza ed armonia in bocca Un bel vino, fresco e armonico, ottenuto tramite due vinificazioni separate di uve Sangiovese, ideale per accompagnare pranzi, aperitivi e cene nel periodo estivo, ma non solo. Parliamo del “San Michele n. 3 di Poggio L'Apparita Rosato - DOC Maremma Toscana”, la scommessa vincente della famiglia Ropolo M DI ANTONIO STELLI* anto lucente, sguardo fiero, importante, occhi grandi, espressione di dolcezza e vitalità, movimenti perfetti, eleganti, doti naturali, doni unici e affascinanti. L’amore e la sensibilità di vedere tanta bellezza negli animali e nelle espressioni della natura è cosa rara e speciale, che dona nobiltà d’animo alle persone che hanno la capacità di interpretare, proteggere e esaltare, con attenzione e calore, questo prezioso e unico regalo. La nostra storia prende vita proprio dal racconto della dedizione di una famiglia, dall’animo profondo, che vive anche di sogni e di passioni; padre e figlie rapiti dal fascino e dalla bellezza, prima di animali stupendi, nella coreografia di danze e movimenti armoniosi, ma anche di potenza e generosità, e poi dalla gioia di osservare e scoprire il frut- “ to della terra con assoluto rispetto e attenzione, leggendo il tempo, scoprendo le diverse interpretazioni che i suoi frutti possono donare nell’alternanza delle stagioni, nella meraviglia del ciclo annuale e nella diversità che rende uniche e straordinarie le produzioni della generosa terra. Uomini e donne, manager di importanti gruppi nel settore del lusso e della moda, ma anche grandi viaggiatori alla scoperta di nuovi paesi, mondi lontani, orientali, per anni impegnati, con duro e attento lavoro nella promozione proprio del Made in Italy nei mercati più difficili e particolari. Un lungo periodo di lontananza dedicata anche a scopi umanitari con un importante incarico nel settore delle adozioni internazionali. E poi il ritorno, il ricordo delle origini, sempre con il sorriso e la delicatezza che appar- tiene e rende vivi e solari, il richiamo alla terra, costruire un dialogo con la natura fatto di gesti, momenti, luoghi, sguardi. Poggio l’Apparita è un giardino di fascino, unico, perfetto, dove cromaticità, profumi e silenzi descrivono e manifestano lo spirito delle persone che lo vivono e che lo amano. La Famiglia Ropolo respira di queste bellezze creando simbiosi uniche con la natura, vivendola e amandola pienamente nel sacrificio, nel duro lavoro quotidiano, dialogando con i suoi frutti. Un racconto nato nel tempo e concretizzato quindici anni fa con la consapevolezza e lo spirito di forgiare prodotti che risplendono delle potenzialità di questo affascinante territorio, la Maremma Toscana. Negli occhi, di ognuno di loro leggi L’azienda “Poggio L’Apparita” Poggio L’Apparita” – azienda agricola costituita nel 1978 –, si sviluppa su una superficie di 20 ettari nelle campagne della Maremma Toscana, a circa 20 km a nord di Grosseto in direzione di Siena. La proprietà, grazie alla sua rilevanza storica e 88 • Maremma Magazine • Agosto 2016 paesaggistica, è interamente posta sotto la tutela dei Beni Ambientali delle Provincie di Siena e Grosseto. La produzione di vino è articolata su quattro tipologie diverse: San Michele di Poggio L’Apparita Maremma Toscana IGT / DOC; Syrah di Poggio L’Apparita - Maremma Toscana IGT / DOC; San Michele n. 3 di Poggio L’Apparita Rosato - Maremma Toscana DOC; San Giò di Poggio L’Apparita - IGT / DOC Toscana Rosso. Info: www.lapparita.com l’amore, il rispetto, le aspettative e le soddisfazioni di cose fatte con attenzione. Un unico vigneto di un ettaro e mezzo, nelle colline che guardano il borgo di Paganico dove il Podere San Michele, costruzione dell’inizio del ‘900 minuziosamente restaurato e sede dell’Azienda, si presenta come un vero eden di un sogno divenuto realtà; vitigni della tradizione Toscana ma anche internazionali, Sangiovese, Syrah, Merlot, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot creano, nel bicchiere, un pot-pourri di intensi e complessi profumi, vellutati e morbidi sapori. Le prime due creazioni, il San Michele e il Syrah per raccontare, con forza e struttura, le potenzialità del territorio, il suo calore e tutto lo spessore di eccellenza che rende unici questi luoghi e poi la ricerca di regalare, sempre con grande qualità ed eleganza, pura setosità e avvolgenza, ricca di freschezza e sapidità per rendere piacevole uno straordinario assaggio. Il San Michele n. 3, non nasce per caso, ma per la volontà di esprimere, nella semplicità, nel suo colore, nella sua vivezza, la bellezza della quotidianità di una degustazione sempre entusiasmante e appagante. Un vino rosato della nuova e importante D.O.C. Maremma Toscana, a base del vitigno Sangiovese, per affermare, che anche nella nostra amata Maremma, si possono ottenere, per questa tipologia di vini, grandi risultati. Importante e accurato è il lavoro in vigna e in cantina che vede due momenti di raccolta: il primo ad agosto per avere poi, nel bicchiere, un vento di freschezza e assoluta bevibilità, l’altro a settembre, con le uve più mature che donano alcolicità e colore. La soddisfazione di ricevere i complimenti ed i premi – gli ultimi sono le Medaglie di Bronzo con 87 punti per il San Michele di Poggio L’Apparita 2011 e per il San Michele n. 3 di Poggio L’Apparita Rosato 2015 al prestigioso concorso “Decanter World Wine Awards 2016”; le Medaglie d’Argento per il San Michele di Poggio L’Apparita 2011 e per il Syrah di Poggio L’Apparita 2012 e la Medaglia Menzione Speciale per il San Michele n. 3 di Poggio L’Apparita Rosato 2015 al prestigioso concorso “International Wine Challenge” – per prodotti graditi da attenti e esperti degustatori è motivo di gratificazione che allevia fatiche e duro lavoro e che stimola, ancora di più, a nuove e importanti esperienze, che non tarderanno ad arrivare. San Michele n. 3 di Poggio L’Apparita Rosato, la degustazione Rosa cerasuolo vivo e luminoso. Emozionante l’analisi olfattiva che dona intensità e profondità, frutti freschi, ciliegia, fragola, lampone, completa ginger e una lieve nota mentolata regalando ricchezza e complessità. In bocca, il gusto è fresco e sapido sorretto da una buona alcolicità che crea armonia ed equilibrio; finale persistente e gratificante. Degustatelo in riva al mare, ascoltando la musica e la sinfonia delle onde, saturando il vostro sguardo dai brillanti e intensi colori, accarezzati da una lieve e rinfrescante brezza estiva, sensazioni speciali di questa terra unica al mondo, la Maremma Toscana. *Delegato provinciale AIS Grosseto PRIMO PIANO • GUSTA • 89 GUSTA DI VINO IN CIBO | I protagonisti dell’enogastronomia maremmana Terenzi, la Maremma in un calice di vino Questo mese nel nostro consueto spazio “Di vino in cibo” parliamo di un’azienda vitivinicola sempre più sinonimo di Maremma che eccelle: Terenzi. Perché l’estate non è solo mare, ma può essere anche rinfrescanti – e tutte da godere – visite enologiche in cantina nell’entroterra collinare maremmano, magari dalle parti di Scansano, patria del Morellino…. L a Maremma si può scoprire in tanti modi. Molte, infatti, sono le sfaccettature, i temi e le chiavi di lettura che questa terra straordinaria è in grado di offrire, sia ai turisti, ma anche a chi in questi luoghi risiede tutto l’anno. Ebbene, uno di questi modi per scoprire la Maremma è sicuramente quello che passa attraverso la degustazione di un buon calice di vino, un condensato di terroir che come pochi è in grado di esprimere l’essenza di un territorio sempre più apprezzato, anche dal punto di vista enologico. Perché questo incipit? Semplicemente perché tra le aziende 90 • Maremma Magazine • Agosto 2016 vitivinicole di questo angolo di Toscana ce n’è una – guidata da tre fratelli under 40, davvero uniti e con tanta passione e voglia di fare – che merita un’attenzione particolare in quanto sinonimo di Maremma che eccelle. Si tratta dell’azienda Terenzi con sede a Scansano nel cuore della DOCG del Morellino – siamo in località Montedonico, appena 5 minuti fuori Scansano in direzione Saturnia sulla SP159 al km. 82,8 – una gran bella realtà dell’enologia maremmana estesa oggi su una superficie di 150 ettari di proprietà di cui 60 vitati e 14 di splendidi ulivi secolari. I tre fratelli sono Federico, Francesca Romana e Balbino, tre volti giovani e pieni di entusiasmo che hanno dimostrato di credere in un territorio che ha tanto da esprimere, in Italia e ancora soprattutto all’estero. La storia L’azienda Terenzi nasce nei primi anni Novanta con l’acquisto di sette ettari di uliveto e uno di vigneto da parte di papà Florio, come bucolica fuga dalla caotica Milano. Negli anni successivi, Florio Terenzi inizia a studiare il terreno, le esposizioni e ad acquisire nuovi ettari. Nella foto, da sinistra, Balbino, Francesca Romana e Federico Terenzi zione a basso impatto ambientale, l’azienda si avvale di un impianto fotovoltaico all’avanguardia e numerose centraline metereologiche, installate nei vari vigneti con scopi di risparmio idrico e di attento monitoraggio ambientale. Infine, in questi anni è stato condotto un approfondito studio sui cloni con l’obiettivo di selezionare i migliori in base alle caratteristiche del suolo e del clima. Oggi l’azienda ha raggiunto una sua dimensione forse ottimale, nella quale uno spazio importante oltre all’Italia, ce l’hanno i mercati internazionali. Nella foto uno scorcio dell’azienda agricola Terenzi con sede a Scansano Così, anno dopo anno, il progetto vino prende forma. Oggi sono i suoi figli a dare continuità a quello che è stato un sogno: Federico, responsabile commerciale, Balbino, che si occupa degli aspetti produttivo-gestionali e Francesca Romana che cura personalmente la locanda e tutti gli aspetti legati ad accoglienza e ospitalità. L’azienda negli anni si è distinta per un approccio innovativo alla viticoltura, con inerbimenti sinergici, concimazioni organiche e una particolare attenzione alla flora batterica e fungina del terreno. In linea con questa filosofia di condu- La Maremma come scelta di vita “Questa terra magica – evidenziano Balbino, Federico e Francesca Romana – ha bisogno di persone in grado di raccogliere questa sfida che da secoli con- trappone l’uomo e la natura. La nostra famiglia lo ha fatto, con grande rispetto per questa natura e per questa tradizione fatta di nobili, butteri e contadini: uomini che abbiamo imparato a conoscere e che ci hanno ispirato insieme all’amore per questi luoghi. La nostra è una storia come tante, una storia giovane di chi con semplicità e modestia desidera dare il proprio contributo portando avanti la tradizione secolare di amare e lavorare la terra. Qualcuno dice che nessuno può amare un luogo come chi ha potuto sceglierlo. Forse non è una regola, ma per noi è verità”. La cantina Cuore pulsante dell’azienda è la cantina di 3.000 mq, costruita in armonia con il paesaggio, senza rinunciare alle La cantina PRIMO PIANO • GUSTA • 91 GUSTA •••• Una gran bella realtà dell’enologia maremmana guidata da tre fratelli under 40 – Federico, Francesca Romana e Balbino Terenzi –, davvero uniti e con tanta passione e voglia di fare che hanno dimostrato di credere in un territorio che ha tanto da esprimere, in Italia e ancora soprattutto all’estero più moderne tecnologie mirate alla più assoluta qualità e al rispetto dell’ambiente. “L’intero processo produttivo, dalla conduzione delle vigne di proprietà, fino alla vendemmia, alla vinificazione e all’imbottigliamento – sottolinea Balbino – viene svolto in maniera autonoma con grande cura e passione da persone che, come noi, credono in quello Il wineshop che fanno. Il team, altamente specializzato e motivato, è guidato da Giuseppe Caviola, riconosciuto oggi come uno dei primi enologi a livello italiano e internazionale”. L’accoglienza L’accoglienza è un altro punto cardine dell’attività, perché la famiglia Terenzi crede fermamente nel futuro del turismo del vino. “Portare le persone in cantina, far loro scoprire come nasce un vino, educare al bere bene, conoscere personalmente la nostra famiglia e il territorio – spiega Francesca Romana – , consente la creazione di un vero brand. Il polo dedicato all’ospitalità prevede il Wineshop, una Sala degustazioni e la Locanda, ricavata dal vecchio casale composto da nove camere arre- Madrechiesa, il vino simbolo dell’eccellenza del Sangiovese in Maremma C he l’azienda Terenzi sia una tra le più interessanti realtà vitivinicole maremmane lo conferma il suo Sangiovese in purezza Riserva Madrechiesa, l’unico morellino nella storia ad avere conquistato per 4 volte consecutive, a partire dalla sua prima annata 2009 fino alla 2012, il massimo riconoscimento dei Tre Bicchieri dal Gambero Rosso, oltre al titolo di Cantina Emergente dell’Anno. “Un vino – spiega Balbino Terenzi – che ha stupito la critica dimostrando 92 • Maremma Magazine • Agosto 2016 che in Maremma è possibile produrre un grande Sangiovese, con la caratteristica unica di coniugare la complessità dei più grandi vini toscani con una freschezza e bevibilità che non hanno eguali in Maremma, assolutamente da provare”. Un’altra faccia della Maremma è dunque quella presentata da quest’azienda che, pur lasciando al Morellino il tradizionale ruolo di protagonista dell’enologia grossetana, lavorando il sangiovese in purezza, ha saputo interpre- tare in chiave moderna le potenzialità del territorio. E lo fa non solo con Madrechiesa, ma anche con Francesca Romana, taglio bordolese di grandissima eleganza, con Montedonico, Viognier in purezza, e con l’ottimo Passito Petit Manseng prodotto in pochissime bottiglie. A queste tre “chicche” si affiancano vini più tipici e di grande successo come il Morellino Classico, la Riserva Purosangue, il Balbino, Vermentino in purezza, espressione di fresca finezza di un altro classico di Maremma. Quella firmata Terenzi è quindi una produzione variegata, esportata in tutto il mondo: Giappone, Cina, Stati Uniti, Russia, Germania, Svizzera, Danimarca, Norvegia e altri mercati dentro e fuori dai confini dell’Europa. Alla quale si aggiungono due oli IGP prodotti con il proprio frantoio e le grappe in collaborazione con la premiata distilleria Nannoni. date secondo la tradizione maremmana”. Il Wineshop e le Degustazioni Il Wineshop, una vera chicca, è un ambiente ampio, caldo ed accogliente che ha il pregio di far sentire immediatamente gli ospiti come se fossero a casa. “La struttura – sottolinea Federico – è stata costruita nel 2010, pensata proprio per meglio servire il pubblico ormai numerosissimo che ogni anno visita la struttura. Sono infatti oltre 20.000 le bottiglie acquistate direttamente in cantina ed il numero è in continua crescita. Nessuno infatti resiste al desiderio di portarsi a casa un vino di cui ha avuto la possibilità di seguire l’estrema cura del processo produttivo, dopo averlo degustato magari accompagnato dai prodotti e dai piatti della zona”. Il wineshop in estate (da maggio a ottobre) è sempre aperto tutti i giorni, anche nel weekend, da lunedì a domenica con orario 9.30-19.30. Sono varie le proposte che l’azienda offre: oltre alla classica degustazione gratuita del solo vino assistiti dalla sommelier Letizia, tutti i giorni dell’anno, escluso il mercoledì (giorno di chiusura in inverno), nel Wineshop / Sala degustazioni è attivo dalle 12 alle 15 il servizio al tavolo con un’ampia scelta tra le degustazioni: Tipica, Classica o Ricca che vanno dai 10 ai 25 euro, e sono dei veri e propri pasti anche se composti solo da abbondanti porzioni di bruschette salumi e formaggi locali. Solo su prenotazione invece i menù completi da 35 a 45 euro che invece comprendono primi e secondi piatti preparati dallo Chef Giuliano Tonini. “Il nostro Wineshop / Sala degustazioni – evidenzia ancora Balbino – è uno spazio pensato per accogliere tutti coloro che desiderano conoscere i vini della famiglia Terenzi. Con i suoi divani, il caminetto ed i mobili rigorosamente d’epoca, rievoca il tipico salotto Toscano; un’ampia area espositiva permette di scoprire tutte le etichette e poter degustare gratuitamente i vini, l’olio extra vergine di oliva e la grappa di Morellino”. Per info e prenotazioni: www.terenzi.eu, tel. 0564 599 641. Le degustazioni al Terenzi Wine Resort 2016 La sala degustazioni DEGUSTAZIONI TIPICA • Balbino Vermentino* • Morellino di Scansano* • Bruschetta con olio extra vergine di oliva di nostra produzione € 10.00 a persona CLASSICA • Balbino Vermentino* • Morellino di Scansano* • Morellino di Scansano Riserva* • Bruschetta con olio extra vergine di oliva di nostra produzione • Salumi e formaggi locali € 20.00 a persona RICCA • Balbino Vermentino* • Montedonico Viogner* • Morellino di Scansano* • Francesca Romana* • Bruschette all’olio extra vergine di oliva di nostra produzione • Selezione di salumi e formaggi locali accompagnati da marmellate e miele di nostra produzione € 25.00 a persona *La scelta dei vini nelle degustazioni possono essere variati in base alle richieste del cliente. MENÙ CON DEGUSTAZIONE (solo su prenotazione) MENÙ TOSCANO (su prenotazione, minimo garantito 15 persone) • Bruschetta con l’olio extra vergine di oliva Terenzi • Tortelli Maremmani al ragù o Gnu- di • Cinghiale alla cacciatora o Filetto di Maiale alla griglia • Insalata mista • Caffè • Grappa VINI AL BICCHIERE* • Balbino Vermentino • Morellino di Scansano € 35.00 a persona MENÙ DELLA LOCANDA (su prenotazione, minimo garantito 10 persone) • Bruschetta con l’olio extra vergine di oliva Terenzi • Selezione di Salumi e formaggi locali • Pappardelle al cinghiale o al ragù • Filetto al Morellino • Crostata con marmellata o Torta della nonna • Caffè • Grappa VINI AL BICCHIERE* • Balbino Vermentino • Morellino di Scansano • Morellino di Scansano Riserva • Francesca Romana € 45.00 a persona I menù sono soggetti a variazioni in base alla stagionalità dei prodotti. *Si intende un bicchiere con circa 20cl di vino. Ulteriori bicchieri verranno serviti al costo di 3euro cad. oppure si potranno scegliere le bottiglie da servire al tavolo direttamente dallo scaffale al prezzo indicato nel Wineshop. PRIMO PIANO • GUSTA • 93 GUSTA LA RICETTA| Piatti da sperimentare e... gustare La Pasta pasticciata, una ricetta diffusa, più buona se preparata alla toscana Per il nostro consueto spazio dedicato alle ricette tutte da sperimentare sul campo ed ovviamente gustare, questo mese parliamo della Pasta pasticciata, una ricetta diffusa in tutte le regioni italiane, con diverse varianti. La versione che presentiamo è quella toscana, incentrata su una base di ragù leggero estivo, bechamel e tanto formaggio S DI ALISSA MATTEI e volete stare sulla spiaggia fino a tardi a vedere il tramonto oppure avete molte persone a cena e volete stare con loro e non fare il via vai con la cucina, vi propongo una pasta che potete preparare prima e dunque poi servire anche riscaldata, che secondo me è anche più buona. La pasta pasticciata è una ricetta dif- 94 • Maremma Magazine • Agosto 2016 fusa in tutte le regioni italiane, con diverse varianti, ma in genere è fatta con il ragù di carne con aggiunta di bechamel ed altri formaggi e gratinata in forno per formare una crosticina croccante che la rende davvero appetitosa. Se volete potete aggiungere anche salame e prosciutto. La lasagna sembra sia nata nelle corti rinascimentali del centro nord, mentre la pasta “impurnàta o ‘ncasciata” (pasta infornata o incassata) è uno dei piatti tipici del meridione e deriva da tradizioni dei timballi arabi che furono poi portate in Sicilia nel IX secolo. La versione che propongo è toscana, non è difficile. È incentrata su una base di ragù leggero estivo e la bechamel e tanto formaggio; è senza mozzarella, il che la rende fruibile anche i giorni successivi alla preparazione. Ingredienti e preparazione per 6 persone RAGÙ Ingredienti Cipolla Carne macinata Pomodoro passata Vino rosso Olio extra vergine Sale 3 1 Kg 1Kg 3 bicchieri qb qb BECHAMEL Ingredienti Latte Burro Sale Noce moscata 1L 80 g qb qb IL RESTO Pasta Parmigiano 500 g 200 g Preparazione In tegame mettere la cipolla tagliata fine con acqua e olio e fare ammorbidire, aggiungere la carne macinata e lasciare cuocere a fuoco alto, poi aggiungere sale e vino rosso, lasciare evaporare il vino e quindi aggiungere il pomodoro, a questo punto continuare a cuocere a fuoco per circa 1 ora. Preparazione Mettere in una casseruola il burro e la farina e noce moscata, create un roux senza farlo scurire, aggiungete piano piano il latte fino a formare una salsa omogenea. Preparazione della pasta pasticciata Cuocere la pasta corta (penne, tortiglioni, ziti o maccheroni) al dente in abbondante acqua salata. Dopo la cottura, mescolare con ragù, bechamel e parmigiano. Mettere nella teglia o pirofila, ricoprire con abbondante parmigiano ed infornare per 15 minuti a 180 gradi e 5 minuti a 200°C. Può essere anche un piatto unico. Buon Pic-nic e buona serata con amici. *Alissa Mattei e Luciano Cipriani vi aspettano per assaporare questo, come tanti altri prelibati piatti della cucina maremmana, ma non solo, presso l’Agriturismo - Ristorante Casa Montecucco, situato tra Giuncarico e Ribolla, in loc. Castel di Pietra 58020 Gavorrano. Info per prenotazioni: tel. 0566 80135, e-mail casamontecucco@libero.it L’AGENDA L’AGENDA GIOVEDÌ 4 AGOSTO • Capalbio - Estate a Capalbio 2016 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio Capalbio Art Cinema Estate - Rassegna del lungometraggio in Piazza dei Pini (fino al 12 agosto). Info: tel. 0564 897743/45 - 896611 • Grosseto - “La Notte sì, ma di Giovedì” Evento a cura di Ascom Confcommercio Grosseto (in collaborazione con le attività del centro e con il patrocinio del Comune di Grosseto) con apertura serale dei vari negozi, iniziative musicali, spettacoli dal vivo offerti dai bar e dai locali, nelle piazze e nelle vie all’interno delle Mura • Grosseto - Estate al museo Apertura straordinaria serale dalle 21:00 alle 24:00. Il Museo propone visite guidate e laboratori didattici dedicati ai bambini, legati ai temi della mostra: “Marsiliana d’Albegna. Dagli Etruschi a Tommaso Corsini - Le necropoli di Perazzeta e Macchiabuia”. Ingresso 1 euro / ore 21: 15 Conferenza a cura di Stefano Ricci (Università di Siena) dal titolo: “Un volto umano dal passato: la ricostruzione fisiognomica di un individuo etrusco dal sito di Marsiliana d’Albegna (Gr)”. Ingresso gratuito. Info e prenotazioni: tel. 0564 488752/488760 • Grosseto - Terre di Maremma Classia jazz festival con la direzione artistica del M° Marcello Appignani - ore 21:30 Proloco Grosseto - Troniera Mura Medicee - STEFANO BIANCHINI Feat Angela Giovio. Ingresso libero con contributo volontario. Info: tel. 0564 409105 • Magliano in Toscana - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la direzione artistica di Antonio e Pietro Bonfilio. Programma: ore 19,00 Tenuta dell’Ammiraglia dei Marchesi de’ Frescobaldi - TOMMASO STARACE QUARTET Quartetto jazz 96 • Maremma Magazine • Agosto 2016 e PROIEZIONI di GIANNI BERENGO GARDIN. Musiche di M. Ravel, T. Starace. Intero 18 euro ridotto 12 euro. Info e biglietteria: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 - 348 8604536, www.morellinoclassicafestival.com • Marina di Grosseto - Le sere al Porto KIDS: spettacolo di burattini e truccabimbi. Sfilata: Happy Cycleband Parade, abbigliamento 0-14 anni • Massa Marittima – Lirica in Piazza Rassegna operistica giunta alla 31 esima edizione di scena in piazza Garibaldi - ore 21.15Madama Butterfly di Giacomo Puccini proposta con un nuovo e inedito allestimento. Prevendite aperte nel circuito BoxOffice Toscana, www.boxofficetoscana.it • Monterotondo Marittimo – Estate 2016 ore 21,30 Centro storico - P.za Casalini Festival Nuove Figure “Il Gatto con gli stivali” Compagnia I Pupi di Stac • Piombino (Li) – I GIOVEDI di BACO - Baratti Pavillon Un contenitore dove archeologia e architettura si incontrano tra presentazioni, conferenze, seminari formativi, workshop e mostre d’arte presso il Parco archeologico di Baratti e Populonia. Info e prenotazioni: tel. 0565 226445 • Monte Argentario - Estate 2016 Porto Santo Stefano h 22.30 DJ SET Ass. Giovani di Porto Santo Stefano - Piazzale dei Rioni • Roccastrada - Serata di degustazione sulla terrazza del museo Serata di degustazione sulla terrazza del Museo della Vite e del Vino a partire dalle 20,30 Info: tel. 0564 563376 – 334 8017656 • Scarlino - Estate 2016 Scarlino-Castello CASTELLO D’AUTORE ore 21,30 - VOCAL SISTERS concerto. Storie di Maremma – Omaggio ad Arnoldo Foa • Tatti (Massa Marittima) – “Il circo invisibile” Spettacolo teatrale per bimbi e adulti scritto e interpretato da Irene Paoletti e Stefano Stefani organizzato dall’associazione culturale “Con-Tatti” in p.zza della Cisterna, ore 21.30. Ingresso libero VENERDÌ 5 AGOSTO • Capalbio - Estate a Capalbio 2016 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio Capalbio Art Cinema Estate - Rassegna del lungometraggio in Piazza dei Pini (fino al 12 agosto). Info: tel. 0564 897743/45 - 896611 • Castel del Piano – Estate 2016 7° Sfilata Canina” - ore 21,00 (iscrizione dalle ore 18,30) a cura dell’associazione del Cane e del Gatto di Val di Cornia aperta a tutti i cani meticci e di razza in Piazza Garibaldi - Info: tel. 333.2815043 • Castel del Piano - Incontri sulla Contemporaneità In Piazza Madonna alle ore 18,00. Ospiti: Marco Damilano (Vicedirettore de L’Espresso); Sofia Ventura ( Politologa ed Editorialista del settimanale L’Espresso e de Il Sole 24 Ore); Maurizio Mannoni (giornalista e conduttore televisivo). Info: tel. 348.5714219 • Castiglione della Pescaia - Gli Eventi dell’estate alla Fattoria le Mortelle L’estate si anima di eventi alla Fattoria Le Mortelle - “Note di vino e musica” aperitivo con musica dal vivo. Info & prenotazioni: visite@lemortelle.it – 0564 944003 - 347 46107040 • Follonica – Eventi Estate 2016 Spiaggia di Levante ore 22.00 - Rassegna Follsonica – Prodotti Sonori tipici LUOGHI COMUNI - RANISS in concerto. Ingresso libero | P.zza don U. Salti ore 21.30 - Coro Leopoldo Gospel • Grosseto - Corse al galoppo in notturna Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l’Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 GLI EVENTI DEL MESE GIORNO PER GIORNO • Marina di Grosseto - Le sere al Porto MUSIC: DISCOPATIA live show - Il meglio della discomusic anni ’70 e ’80. DEGUSTAZIONI AL BAR: Vini bianchi “Rocca delle Macie” + spiedini di totano e cozze gratinate • Manciano - Estate Mancianese al Castello ore 18 Inaugurazione della Mostra “Marsiliana d’Albegna. Dagli Etruschi a Tommaso Corsini” - Museo di Preistoria e Protostoria di Manciano; ore 21.30 Cinema Sotto le Stelle “Le Miserables” - Piazza della Rampa • Massa Marittima – Lirica in Piazza Rassegna operistica giunta alla 31 esima edizione di scena in piazza Garibaldi - ore 21.15 “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti. Prevendite aperte nel circuito BoxOffice Toscana, www.boxofficetoscana.it • Monterotondo Marittimo – Estate 2016 ore 16,30 Centro storico – “Caccia al tesoro” Aperta a tutti i bambini a cura della Parrocchia di San Lorenzo | ore 21,15 Centro storico – P.za A. Casalini“CONCERTO” Banda La Rinascente • Piombino (Li) – Serata di Archeologia Apertura straordinaria dei magazzini del museo, conferenze, visite animate presso il Museo archeologico del Territorio di Populonia (piazza Cittadella, Piombino). Info e prenotazioni: tel. 0565 226445 • Porto Santo Stefano - “Alla scoperta dei fondali del Mediterraneo” Visita guidata dedicata in particolar modo ai bambini all’Acquario Mediterraneo dell’Argentario con inizio alle 10:45. È consigliata la prenotazione recandosi in biglietteria o telefonando al numero 0564 815933 • Monte Argentario - Estate 2016 Porto Santo Stefano h 18.00 MARINELLA BEACH PARTY Pro Loco di Porto Santo Stefano - Spiaggia Marinella • Rispescia (Grosseto) - Spettacolo con i Butteri della Maremma Anche per il 2016 ogni venerdì a luglio ed agosto l’agriturismo Giuncola e Granaiolo nel cuore del Parco della Maremma in loc. Giuncola a Rispescia (Alberese) ripropone il binomio tradizioni equestri e buona cucina dando vita ad un ricco ed articolato spettacolo con i Butteri seguito da un percorso enogastronomico, ovvero una cena con menù tipico maremmano “dall’antipasto al dolce” con prodotti di filiera corta e km 0 del Parco della Maremma (a partire dalle 19,45). Info e prenotazioni tel. 0564 405922 - 335 6872981, www.giuncola.it • Rispescia (Grosseto) - Festambiente Festival Nazionale di Legambiente presso il Centro di Educazione Ambientale (ex Enaoli). Programma musicale: Tiromancino - Nel respiro del mondo Tour. Info: www.festambiente.it • Roccatederighi (Roccastrada) - Medioevo nel Borgo Festa medievale durante la quale si possono ammirare antichi mestieri, antichi giochi e artisti del tempo e gustare ricette medievali e antiche bevande (fino al 7 agosto) • Scarlino - Estate 2016 Scarlino Centro storico, Piazza Garibaldi ore 21,30 - Nuove figure festival internazionale di teatro di figura di strada e per ragazzi - CAPPUCCETTO ROSSO – Compagnia Gino Balestrino (Genova) SABATO 6 AGOSTO • Capalbio - Estate a Capalbio 2016 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio Capalbio Art Cinema Estate - Rassegna del lungometraggio in Piazza dei Pini (fino al 12 agosto). Info: tel. 0564 897743/45 – 896611 | CAPALBIO LIBRI - Il piacere di leggere - In piazza In rete, piazza Magenta (fino al 13 agosto) • Castel del Piano – Estate 2016 Presentazione del libro di e con Tito Barbini “Quell’idea che ci era sembrata così bella” (da Berlinguer a Renzi, Il Lungo Viaggio). A cura dell’Istituzione Imberciadori • Castel del Piano - Calici di Stelle Due giorni di degustazioni, stand e musica! Degustazioni di vino Montecucco con i Produttori. Mercatino di Filiera Corta in Piazza Garibaldi - alle 22,00 concerto in Piazza Garibaldi dei “Bottari” di Macerata Campania col Gruppo Suoni Antichi. Info: tel. 348.5714219 • Follonica – Eventi Estate 2016 Teatro all’aperto “Le Ferriere” ore 21.30 - Grey Cat Jazz Festival - STEFANO BOLLANI “Napoli trip” Stefano Bollani, pianoforte, Manu Katchè, batteria, Nico Gori, clarinetto, Daniele Sepe, sax in concerto. Ingresso da 23 a 30 euro (diritti prevendita esclusi) • Manciano - Estate Mancianese al Castello Vivamus 2016 “Castelli in aria. Danzano i muri” - Piazza Garibaldi - ore 16,30 Finale Torneo Comunale della Ruzzola; ore 17,30 Presentazione Libro “Il Ciaffagnone Mancianese - un cibo ancestrale” di Lucio Niccolai. Interviene Mauro Rosati direttore fondazione Qualivita. A seguire dimostrazione della preparazione del ciaffagnone con assaggio; ore 18,30 Spettacolo di bolle di sapone per bambini con Mago Pistacchio; ore 19,30 Anteprima dello spettacolo di danza verticale sul castello dei Cafelulè; ore 20 Cena Tradizione Maremma con le eccellenze del territorio (17€ - 6 portate ed acqua / 20€ con vini al calice); ore 21,15 Spettacolo di magia comica per bambini con Mago Pistacchio; ore 21.45 Spettacolo “Castelli in aria. Danzano i muri” dei Cafelulè. Accompagnano le False Partenze, presenta Graziano Salvadori; ore 24.00 Disco Vivamus • Marina di Grosseto - Le sere al Porto MUSIC: Tonight Band in concerto - Joe Cocker Tribute • Piombino (Li) – Una sera al Museo Aperture straordinarie, visite animate, conferenze e presentazioni al Museo del Castello e delle Ceramiche medievali. Info e prenotazioni: tel. 0565 226445. L’AGENDA • 97 L’AGENDA L’Argentario attende Flower Power e Urban Movement Doppio appuntamento da non perdere all’Argentario sul finire dell’estate. Il primo a Porto Ercole il 19 e 20 agosto è con Flower Power. Il secondo a Porto Santo Stefano è dal 1° al 3 settembre con “Argentario Urban Movement” Flower Power Chi non ha buttato via i vecchi pantaloni a zampa, giacche di lamè e vestiti a fiori può recuperare quelli. Per i capelli ci si può organizzare con una parrucca, se nel frattempo non dovessero essere più gli stessi. Saccheggiate i vostri armadi e la vostra fantasia, caricate i vostri cannoni… di fiori e sarete i protagonisti di Flower Power, il grande evento che animerà Porto Ercole venerdì 19 e sabato 20 agosto da pomeriggio a notte a partire dalle ore 20.30 sulle spiagge del porto Musica e colori anni ’60 e ’70 riporteranno nostalgici e curiosi alle atmosfere beat di quando si sognava la California. Un grande palco pieno di colori luci e giochi pirotecnici nel quale venerdì 19 agosto si esibiranno 5 rock band “I Buciardi”, “Radio Vintage”, “Bruno e le Fichemaschie”, “Silverstone” “Musicphobia”, mentre sabato 20 sarà la volta dei 4 storici complessi pop portercolesi: “Panzer”, “Poeti”, “Trappers”, “Eduad”. In tutto verranno eseguiti circa 90 brani della musica pop/rock internazionale fra i più belli degli anni 60/70 da cantare e ballare tutti insieme. I brani di entrambe le serate verranno eseguiti in sincrono con video e foto dell’epoca proiettati su megaschermo a fianco al palco. “Argentario Urban Movement” “Argentario Urban Movement” è invece un format sulla danza e l’hip hop inedito in Italia che approderà a Porto Santo Stefano nei giorni 1, 2 e 3 set- 98 • Maremma Magazine • Agosto 2016 tembre. Si tratta di un format esclusivo della società M&L Artists Management srl di Roma che si avvarrà della direzione artistica di Margherita Vasselli. Presidente di giuria sarà Sergio Japino. L’evento sarà articolato in: Argentario Best School, competizione dedicata alle scuole di danza; Argentario Hip Hop Awards, competizione di hip hop che vedrà i primi due classificati di ogni categoria sfidarsi con le crews più forti d’Italia e Argentario Hip Hop Awards, competizione dedicata alle hip hop crews più forti d’Italia. Per quanto riguarda la competizione dedicata alle scuole di danza, ogni scuola presenterà una composizione coreografica della durata massima di dieci minuti. La giuria di qualità premierà le migliori scuole con trofei, borse di studio ed un premio in denaro. Inoltre le due migliori scuole dell’Argentario saranno invitate a sfidarsi il giorno successivo per ricevere un premio speciale del Comune. Nell’Argentario Hip Hop Awards i migliori gruppi hip hop italiani si sfideranno per vincere quello che si può definire l’Oscar dell’hip hop. È previsto un premio in denaro per i vincitori, oltre a trofei e borse di studio. Accanto alle competizioni ci saranno alcuni eventi satellite tra cui una street animation attraverso la quale, nelle ultime due serate, si farà ballare anche il pubblico con distribuzione di flyers e gadgets, un block party il 3 settembre, festa in strada ispirata a quelle degli anni ’70 ed un after party, festa di chiusura per i partecipanti ed il pubblico. • Piombino (Li) – Notte Etrusca Visita serale alla Necropoli di San Cerbone in costume etrusco e romano con possibilità di cena di ispirazione etrusca al ristorante del Parco - Parco archeologico di Baratti e Populonia ore 21.00. Info e prenotazioni: tel. 0565 226445. • Piombino (Li) – Bosco Aperto Il bosco secolare presso il Parco costiero della Sterpaia sarà aperto al pubblico per l’intera giornata. Info e prenotazioni: tel. 0565 226445. • Monte Argentario - Estate 2016 Porto Santo Stefano CENA RIONE PILARELLA E RIONE VALLE | TORNEO DI BRIDGE Palestra del Pispino | • Porto Ercole - Estate 2016 h 21.30 FESTA DEL CAPPELLO Pro Loco di Porto Ercole - Lungomare Strozzi • Rispescia (Grosseto) - Festambiente Festival Nazionale di Legambiente presso il Centro di Educazione Ambientale (ex Enaoli). Programma musicale: I Ministri - Cultura Generale Tour / Teatro degli Orrori - Itdo Tour 2016. Info: www.festambiente.it • Scarlino Scalo - Dilettando Tappa con annessa registrazione dal vivo della popolare trasmissione di ToscanaTV e RadioSienaTV condotta e diretta da Carlo Sestini • Roccatederighi (Roccastrada) - Medioevo nel Borgo Festa medievale durante la quale si possono ammirare antichi mestieri, antichi giochi e artisti del tempo e gustare ricette medievali e antiche bevande (fino al 7 agosto) • Travale (Montieri) – “Corri nella Maremma” Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Info: www.corrinellamaremma.it DOMENICA 7 AGOSTO • Capalbio - Estate a Capalbio 2016 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio Capalbio Art Cinema Estate - Rassegna del lungometraggio in Piazza dei Pini (fino al 12 agosto). Info: tel. 0564 897743/45 – 896611 | CAPALBIO LIBRI - Il piacere di leggere - In piazza - In rete, piazza Magenta (fino al 13 agosto) • Castel del Piano - Calici di Stelle Due giorni di degustazioni, stand e musica! Degustazioni di vino Montecucco con i Produttori. Mercatino di Filiera Corta in Piazza Garibaldi - dalle ore 20,00 in Piazza Bellavista stands gastronomici e a seguire Concerto della Leggera Electric Folk Band a cura della Contrada Poggio. Info: tel. 348.5714219 • Follonica – Eventi Estate 2016 Piazza Sivieri ore 21.30 Grey Cat Jazz Festival - LIBERA ORCHESTRA diretta da STEFANO SCALZI in concerto Ingresso libero • Magliano in Toscana - “Lettere a Francesca” Francesca Scopelliti presenta la raccolta di lettere ricevute dal suo compagno, Enzo Tortora in piazza del Popolo, ore 19,00. Interventi corali de I Madrigalisti di Magliano in Toscana con la collaborazione del Comune di Magliano in Toscana - Mauro Biscottini, organista e Walter Marzilli, direttore • Manciano - Estate Mancianese al Castello “Il cielo a portata di mano: due chiacchiere con l’astronomo” – Castello - dalle 18.30 alle 19.30 introduzione all’astronomia, un avvincente viaggio che parte dall’uomo ed arriva agli estremi confini dell’universo conosciuto, attraversando nebulose, galassie e costellazioni; dalle 21.30 in poi osservazione con potenti telescopi della Luna e del pianeta Saturno • Marina di Grosseto - Le sere al Porto Cooking Show con QB - Quanto basta per diventare Chef. Il goloso contest di cucina dello show di successo di TV9 “Quanto basta per diventare Chef”. • Monterotondo Marittimo – Estate 2016 pomeriggio Centro storico Festa del Villeggiante a cura della Pro Loco. Processione di San Lorenzo con la banda cittadina “La Rinascente” • Parco della Maremma – VIII Pedalata in notturna nel Parco della Maremma Pedalata in notturna nel Parco Regionale della Maremma organizzata dall’Associazione Culturale Sportiva Ombrone in collaborazione con il Parco Naturale della Maremma e con il patrocinio del comune di Grosseto. Iscrizioni alle 17,30 ad Alberese in piazza del Combattente. Partenza alle ore 18,30. Info: rivolgersi ad Adolfo 329 1543593 • Monte Argentario - Estate 2016 Porto Santo Stefano CENA RIONE CROCE • Porto Ercole - Estate 2016 h 21.30 SPETTACOLO TEATRALE “TRANVA C’È” della Compagnia “Li Bindoli” - Piazza Santa Barbara • Rispescia (Grosseto) - Festambiente Festival Nazionale di Legambiente presso il Centro di Educazione Ambientale (ex Enaoli). Programma musicale: Notte bianca - Afterhours - Folfiri o Folfox Tour. Info: www.festambiente.it • Roccatederighi (Roccastrada) - Medioevo nel Borgo Festa medievale durante la quale si possono ammirare antichi mestieri, antichi giochi e artisti del tempo e gustare ricette medievali e antiche bevande (fino al 7 agosto) • Scarlino - Vedetta JAZZ & EMOTION Rassegna musicale con la Direzione Artistica di Corrado Rossetti, presso il Relais Vedetta di Scarlino in loc. Poggio La Forcola. Tra degustazioni a tavola e note. Info: www.relaisvedetta.eu • Scarlino - Estate 2016 Scarlino-Castello ore 21,30 - LA FILARMONICA G. PUCCINI CITTA’ DI FOLLONICA. Concerto bandistico LUNEDÌ 8 AGOSTO • Albinia (Orbetello) - I Madrigalisti di Magliano in Toscana Concerto corale con la collaborazione del Comune di Magliano in Toscana - Mauro Biscottini, organista e Walter Marzilli, direttore presso la Chiesa di Maria Santissima delle Grazie, ore 21,30 • Capalbio - Estate a Capalbio 2016 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio - Capalbio Art Cinema Estate - Rassegna del lungometraggio in Piazza dei Pini (fino al 12 agosto). Info: tel. 0564 897743/45 - 896611 | CAPALBIO LIBRI - Il piacere di leggere - In piazza - In rete, piazza Magenta (fino al 13 agosto) • Follonica – Eventi Estate 2016 Teatro Fonderia Leopolda ore 21.30 - Grey Cat Daniela Morozzi Cocco Cantini “Coltrane” • Manciano - Estate Mancianese al Castello “I ragazzi della scuola di Musica di Manciano animano la Rocca” - dalle 18 alle 22 nel Castello. • Monte Argentario - Estate 2016 CENA RIONE FORTEZZA Porto Santo Stefano | h 21.30 SPETTACOLO “CORES DE BAHIA” Lungomare Strozzi - Porto Ercole | h 21.30 SPETTACOLO LIRICO “CON TE PARTIRÒ” di Sara e Gio - Piazza Santa Barbara - Porto Ercole • Rispescia (Grosseto) - Festambiente G Festival Nazionale di Legambiente presso il Centro di Educazione Ambientale (ex Enaoli). Programma musicale: Cristiano De André - De André canta De André. Info: www.festambiente.it • Scarlino - Estate 2016 SCARLINO Puntone-Sala Auser ore 21,30 - AIRE FLAMENCO DI FOLLONICA. Spettacolo di Flamenco MARTEDÌ 9 AGOSTO • Capalbio - Estate a Capalbio 2016 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio - Capalbio Art Cinema Estate - Rassegna del lungometraggio in Piazza dei Pini (fino al 12 agosto). Info: tel. 0564 897743/45 - 896611 | CAPALBIO LIBRI - Il piacere di leggere - In piazza - In rete, piazza Magenta (fino al 13 agosto) • Castel del Piano - Born to Dance Spettacolo di danza con la Scuola di Ballo Odissea 2001 - ore 21 al Piazzone. Info: tel. 348.5714219 • Castiglione della Pescaia - La Maison Rouge 2016 Rassegna di Musica, Teatro e Tradizione alla settima edizione presso la Casa Rossa Ximenes, ore 22.00 - “La Maison Rouge Classica” a cura del M° Fabio Montomoli. Recital “Madame La Harpe”. Davide Burani arpa. Info: tel. 389 0031369 • Civitella Paganico - “Per borghi e Castelli” Rassegna musicale organizzata dal Comune in collaborazione con l’associazione culturale “Le belle Arti” - ore 21.15 Civitella Marittima, piazza di Porta Piccina - “In viaggio da Buenos Aires a Parigi”, con Giovanni Lanzini al clarinetto; Sanuele Luti alla fisarmonica. • Grosseto – Aspettando San Lorenzo Buffet con aperitivi e pesce fritto in occasione del passaggio della processione di San Lorenzo in piazza Tripoli, ore 20.30. A cura dell’associazione Amici di Piazza Tripoli • Manciano - Estate Mancianese al Castello “Saturnia Festival al Castello. I suoni della Scuola di Musica Amilcare Ponchielli accompagnano la visita al Palazzo Comunale” - dalle 18 alle 22 nel castello • Rispescia (Grosseto) - Festambiente Festival Nazionale di Legambiente presso il Centro di Educazione Ambientale (ex Enaoli). Programma musicale: Emir Kusturica & The No Smoking Orchestra - A seguire The Killer Dj Set. Info: www.festambiente.it • Scarlino - Estate 2016 Scarlino Scalo Piazza Gramsci ore 21,30 - Nuove figure festi- val internazionale di teatro di figura di strada e per ragazzi ATTENTI A QUEI DUE! Compagnia La Fabiola MERCOLEDÌ 10 AGOSTO • Capalbio - Estate a Capalbio 2016 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio Capalbio Art Cinema Estate - Rassegna del lungometraggio in Piazza dei Pini (fino al 12 agosto). Info: tel. 0564 897743/45 - 896611 | CAPALBIO LIBRI - Il piacere di leggere - In piazza In rete, piazza Magenta (fino al 13 agosto) | – MUSICA & C. - CALICI DI STELLE - P.za C. Giordano • Castel del Piano – Estate 2016 ore 21,00 al Piazzone Serata Musica & Ballo a cura della Sezione A.V.I.S G. Pioli • Follonica – Eventi Estate 2016 Parco Centrale - Al Parco sotto le stelle, in collaborazione con Compagnia instabile e Gruppo astrofili Follonica. Dj set • Manciano - Estate Mancianese al Castello Camminando nella storia con il prof. Cardosa - Dalla biblioteca fino al castello, un percorso alla scoperta di Manciano - dalle ore 18, partenza in biblioteca • Manciano – Laboratori per bambini Ciclo di laboratori ed attività didattiche per bambini presso i musei di Manciano e Saturnia - ore 17:00 Museo di Manciano: “I cereali e la loro lavorazione”. Info: 320 9071566 • Marina di Grosseto - Le sere al Porto Il Mare nello Specchio. Musical a cura di Scuola degli Artisti, scenografie a cura di Habitat Art Home e Je t’aime pour toujours. • Monterotondo Marittimo – Estate 2016 ore 11 S.Messa in onore di San Lorenzo; ore 17,00 P.za Don Puccioni Concerto della Corale S.Cecilia • Rispescia (Grosseto) - Festambiente Festival Nazionale di Legambiente presso il Centro di Educazione Ambientale (ex Enaoli). Programma musicale: Bandabardò - Apre la Gaudats Junk Band. Info: www.festambiente.it • Roselle (Grosseto) - Butteri di Maremma - La leggenda continua… Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 17.30). Info e prenotazioni: tel. 335 6511774 • Saturnia (Manciano) - Terre di Maremma Classia jazz festival con la direzione artistica del M° Marcello Val delle Rose, ancora spettacoli e degustazioni in cantina iro di boa per il cartellone di eventi a base di cinema, teatro, danza e musica presso l’azienda vitivinicola Val del Rose, la tenuta maremmana della famiglia Cecchi, situata a due passi da Grosseto, sulla strada di Poggio La Mozza, nella zona di produzione del Morellino di Scansano. Eventi imperdibili proposti da giugno a settembre, uno al mese, nella suggestiva cornice della barriccaia che ad agosto il 6 entrano nel vivo con Divino Flamenco, una serata di danza con il flamenco di Francesca Stocchi. Un momento unico di condivisione attraverso uno spettacolo coinvolgente dove il dialogo tra il vino e l’arte avviene tramite il flamenco. Ultima serata sabato 10 settembre con il gruppo musicale di Musica da Ripostiglio, un concerto con atmosfere retrò, con questo apprezzatissimo gruppo musicale che cavalca lo swing dei primi anni del secolo scorso con influenze gitane e francesi, in cui confluiscono in sirtaki greci, fino ad impregnarsi di profumi tangheggianti, walzer e boleri, con un accurato lavoro sui testi assolutamente originali, ironici e a volte irriverenti. Gli spettacoli iniziano alle 21 e sono preceduti da un tour e un buffet a partire dalle 19 al costo di 20 euro a persona per la degustazione comprensiva dello spettacolo. La prenotazione è consigliata. Da ricordare anche che nella tenuta si organizzano su prenotazione visite e degustazioni aperte al pubblico, nel periodo estivo da lunedì a sabato, dalle 10.00 alle 19.00, nel periodo invernale da lunedì a sabato, dalle 9.00 alle 18. La domenica solo su prenotazione. Info: Val delle Rose, Strada Val delle Rose (Poggio La Mozza), Grosseto, tel. 0564 409062. L’AGENDA • 101 L’AGENDA Appignani - dalle ore 19:00 Terme di Saturnia Spa Golf & Resort - BIGONI, APPIGNANI, PIERUCCIONI. Ingresso libero con contributo volontario. Info: tel. 0564 409105 • Vetulonia (Castiglione della Pescaia) - Archeologia sotto le stelle Ritrovo nella piazza antistante al Museo Civico Archeologico Isidoro Falchi, ore 21:00 Secondo appuntamento. Passeggiata in notturna alla Domus dei Dolia di Vetulonia con visita guidata e brindisi sotto le stelle di San Lorenzo. Ingresso gratuito. Info: tel. 0564 948058 GIOVEDÌ 11 AGOSTO • Campiglia M.ma (Li) – Apritiborgo! ABC Festival Festival di teatro e arti di strada nelle vie e vicoli, piazze e piazzette del borgo medievale (fino al 15 agosto) • Capalbio - Estate a Capalbio 2016 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio Capalbio Art Cinema Estate - Rassegna del lungometraggio in Piazza dei Pini (fino al 12 agosto). Info: tel. 0564 897743/45 – 896611 | CAPALBIO LIBRI - Il piacere di leggere - In piazza In rete, piazza Magenta (fino al 13 agosto) • Castiglione della Pescaia - Dilettando Tappa con annessa registrazione dal vivo della popolare trasmissione di ToscanaTV e RadioSienaTV condotta e diretta da Carlo Sestini • Grosseto - “La Notte sì, ma di Giovedì” Evento a cura di Ascom Confcommercio Grosseto (in collaborazione con le attività del centro e con il patrocinio del Comune di Grosseto) con apertura serale dei vari negozi, iniziative musicali, spettacoli dal vivo offerti dai bar e dai locali, nelle piazze e nelle vie all’interno delle Mura • Marina di Grosseto - Le sere al Porto Impressiva Rock cover band + Skyy Vodka Party. Il rock come non lo avete mai sentito. • Manciano - Estate Mancianese al Castello Echi del tempo. Percorsi serali nel cuore del castello, tra mura antiche e suggestioni teatrali - Teatro Studio - dalle 18 alle 22 nel castello • Manciano – “Echi del Tempo” Performance teatrale site-specific a cura del Teatro Studio presso il Cassero, per tre o quattro gruppi di spettatori, in orari che andranno a costituirsi a seconda dell’affluenza del pubblico, tra le ore 18.30 e le ore 22.30. Info e prenotazioni: tel. 392 0686787 - 366 6869139 • Monte Argentario - Estate 2016 RDS IN TOUR Porto Santo Stefano • Montemerano (Manciano) – Accademia del Libro Ciclo do incontri a cura dell’Accademia del Libro di Montemerano - ore 21,30 Piazza del castello Le Nozze di Figaro di W. A. Mozart nella trascrizione di Vittorio Sabadin e con la partecipazione straordinaria di Alessio Ponte • Monterotondo Marittimo – Estate 2016 ore 21.15 Piazza del Santuario del Frassine “CONCERTO” dell’Orchestra Città di Grosseto e Musica da Ripostiglio • Piombino (Li) – I GIOVEDI di BACO - Baratti Pavillon 102 • Maremma Magazine • Agosto 2016 Un contenitore dove archeologia e architettura si incontrano tra presentazioni, conferenze, seminari formativi, workshop e mostre d’arte presso il Parco archeologico di Baratti e Populonia. Info e prenotazioni: tel. 0565 226445 • Rispescia (Grosseto) - Festambiente Festival Nazionale di Legambiente presso il Centro di Educazione Ambientale (ex Enaoli). Programma musicale: Julian Marley & The Uprising - Reggae Is My Name - Europe Tour! Aprono i Quartiere Coffee. Info: www.festambiente.it • Roccastrada - Serata di degustazione sulla terrazza del museo Serata di degustazione sulla terrazza del Museo della Vite e del Vino a partire dalle 20,30 Info: tel. 0564 563376 – 334 8017656 • Scarlino - Estate 2016 Scarlino-Castello ore 21,30 MUSTANG. Rassegna cinematografica VENERDÌ 12 AGOSTO • Campiglia M.ma (Li) – Apritiborgo! ABC Festival Festival di teatro e arti di strada nelle vie e vicoli, piazze e piazzette del borgo medievale (fino al 15 agosto) • Capalbio - Estate a Capalbio 2016 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio Capalbio Art Cinema Estate - Rassegna del lungometraggio in Piazza dei Pini (fino al 12 agosto). Info: tel. 0564 897743/45 – 896611 | CAPALBIO LIBRI - Il piacere di leggere - In piazza In rete, piazza Magenta (fino al 13 agosto) • Castel del Piano – Estate 2016 ore 21,00 al Piazzone “Festa di Mezza Estate” con musica e ballo a cura del Centro Socio Culturale “F. Arrighi” • Castiglione della Pescaia - Gli Eventi dell’estate alla Fattoria le Mortelle L’estate si anima di eventi alla Fattoria Le Mortelle - “Note di vino e musica” aperitivo con musica dal vivo. Info & prenotazioni: visite@lemortelle.it – 0564 944003 - 347 46107040 • Grosseto - Corse al galoppo in notturna Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l’Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 • Manciano - Estate Mancianese al Castello “Aspettando il festival A Veglia a teatro col baratto” - Direzione Artistica Elena Guerrini. E sulle case il cielo di e con Ferruccio Filippazzi. Narrazione per bambini e adulti. Ingresso a baratto o a offerta libera - dalle 18 in piazza Magenta | Apertura straordinaria di casa Aldi, con esposizione di opere inedite del pittore, illustrate da Sandro Settimi Aldi - dalle 18 in via Curtatone • Marina di Grosseto - Le sere al Porto KIDS&SHOW: PAOLO SCANNAVINO (Il guinness dei primati dei palloncini). MUSIC: BACK TO AMY live – Tributo ad Amy Winehouse con Valentina Cannavacciuolo • Monte Argentario - Estate 2016 CORTEO STORICO in orario serale Porto Santo Stefano • Piombino (Li) – Serata di Archeologia Apertura straordinaria dei magazzini del museo, conferenze, visite animate presso il Museo archeologico del Territorio di Populonia (piazza Cittadella, Piombino). Info e prenotazioni: tel. 0565 226445 • Porto Santo Stefano - “Alla scoperta dei fondali del Mediterraneo” Visita guidata dedicata in particolar modo ai bambini all’Acquario Mediterraneo dell’Argentario con inizio alle 10:45. È consigliata la prenotazione recandosi in biglietteria o telefonando al numero 0564 815933 • Rispescia (Grosseto) - Spettacolo con i Butteri della Maremma Anche per il 2016 ogni venerdì a luglio ed agosto l’agriturismo Giuncola e Granaiolo nel cuore del Parco della Maremma in loc. Giuncola a Rispescia (Alberese) ripropone il binomio tradizioni equestri e buona cucina dando vita ad un ricco ed articolato spettacolo con i Butteri seguito da un percorso enogastronomico, ovvero una cena con menù tipico maremmano “dall’antipasto al dolce” con prodotti di filiera corta e km 0 del Parco della Maremma (a partire dalle 19,45). Info e prenotazioni tel. 0564 405922 - 335 6872981, www.giuncola.it • Rispescia (Grosseto) - Festambiente Festival Nazionale di Legambiente presso il Centro di Educazione Ambientale (ex Enaoli). Programma musicale: Roberto Vecchioni - La vita che si ama Tour. Info: www.festambiente.it SABATO 13 AGOSTO • Campiglia M.ma (Li) – Apritiborgo! ABC Festival Festival di teatro e arti di strada nelle vie e vicoli, piazze e piazzette del borgo medievale (fino al 15 agosto) • Capalbio - Estate a Capalbio 2016 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio CAPALBIO LIBRI - Il piacere di leggere - In piazza - In rete, piazza Magenta (fino al 13 agosto) | – CAVALLI E BUTTERI - “Circolo Scuola Cavalcanti di Maremma - Campo Sportivo di Capalbio” - GIOSTRA DELLE FRAZIONI – Giochi equestri in notturna • Castel del Piano – Estate 2016 5° “Castel del Piano al Tramonto” a cura del Moto Club, in Piazza Garibaldi / 4° “Corsa Bambini” ore 17,00; Gara Podistica per Adulti ore 19,00 per complessivi Km. 7,800 / ore 18,00 Passeggiata Nordic Walking con accompagnatori alla scoperta di Castel del Piano - Info: 347.6807994 • Castel del Piano - “Corri nella Maremma” Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Info: www.corrinellamaremma.it • Magliano in Toscana - “Concerto d’estate” Concerto corale con la collaborazione del Comune di Magliano in Toscana - Mauro Biscottini, organista e Walter Marzilli, direttore presso la Chiesa della S.S. Annunziata, ore 21,30. Il concerto proseguirà nel giardino accanto alla chiesa, con canti profani, buffet e vini locali per i soli sostenitori • Manciano - Estate Mancianese al Castello LE SAGRE IN CORSO > fino a martedì 9 agosto (da luglio) • Montemerano (Manciano) SAGRA DELLA TRIPPA A cura della Polisportiva Montemerano > fino a martedì 16 agosto (da luglio) • Sant’Andrea (Magliano in Toscana) XXV SAGRA DEL BACCALÀ Manifestazione gastronomica > fino a domenica 21 agosto (da luglio) • Marina di Grosseto SAGRA DEL TORTELLO Stand gastronomici e serate danzanti, presso il campo sportivo in loc Il Cristo INIZIANO 1>7 agosto • Capalbio Scalo (Capalbio) FESTA DELLA BIRRA Stand gastronomici ed iniziative varie a cura della Pol. Capalbio 4>13 agosto • Porto Ercole (Monte Argentario) XI FESTA DEL CINGHIALE A cura dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Fidasc Porto Ercole 4>15 agosto • Sassofortino (Roccastrada) SAGRA DEL MACCHERONE A cura del Comitato Festeggiamenti presso il Parco della Fonte di Vandro 5>7 agosto • San Quirico (Sorano) A TUTTA BIRRA Apertura stand gastronomico ore 19:00 5>7 agosto • Pancole (Scansano) SAGRA DELLA LASAGNA Manifestazione gastronomica 5>10 agosto • Pescina (Seggiano) SAGRA DELLA SCOTTIGLIA Manifestazione gastronomica a cura della Pro Loco di Pescina 5>21 agosto • Sorano SAGRA DEL PROSCIUTTO E DEL FORMAGGIO SORANESE Stand gastronomici per la degustazione di prodotti tipici 5>21 / 26>28 agosto • Alberese (Grosseto) FESTA DELLA CARNE MAREMMANA Manifestazione gastronomica presso il campo sportivo Francioli 6>12 agosto • Marsiliana (Manciano) SAGRA DELLA POLENTA A cura della A.S.D. Marsiliana AICS 7/14/15/21 agosto • Montieri SAGRA DELLA BISTECCA Torna anche quest’anno la mitica sagra all’interno del castagneto “Il Piano” 8>14 agosto • Borgo Carige (Capalbio) CAPALBIO A TAVOLA Stand gastronomici ed iniziative varie a cura di Capalbio Sport 8>14 agosto • Castiglione della Pescaia SAGRA DEL PESCE (TOTANO E POLPO) Stand gastronomici ed iniziative varie in loc. Casa Mora (Palazzetto dello Sport) 12>15 / 18>21 agosto • Roccastrada SAGRA DEL PORCINO Cene con specialità locali a base di funghi porcini 12>15 / 19>21 agosto • Seggiano SAGRA DEL PICIO Stand gastronomici 14>19 agosto • Scarlino LE CARRIERE DEL 19 Stand gastronomici nel Centro Storico 14>20 agosto • Marsiliana (Manciano) SAGRA DELLO ZAFFERANO A cura della A.S.D. Marsiliana AICS 15>21 agosto • Capalbio SAGRA DI FINE ESTATE Stand gastronomici ed iniziative varie a cura del Comitato delle Contrade 16>21 agosto • Follonica SAGRA DEL TORTELLO E DELLA TAGLIATELLA Manifestazione gastronomica presso la Pinetina Palazzi Rossi 17>19 agosto • Seggiano FESTA DELLA BIRRA Stand gastronomici 19-20 agosto • Boccheggiano (Montieri) BOCCHEGGIANDO 2016 Stand gastronomici, musica, mostre e spettacoli per le vie del centro storico 19>21 agosto • San Martino sul Fiora (Manciano) FESTA DELLA BIRRA A cura della Pro Loco San Martino 19>21 agosto • Castiglione della Pescaia SAGRA DEI PESCI Stand gastronomici ed iniziative varie in loc. Casa Mora (Palazzetto dello Sport) 19>28 agosto • Porto Ercole (Monte Argentario) XXIII SAGRA DELLA FICAMASCHIA DORATA A cura dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Porto Ercole 20-21 agosto • Le Macchie (Arcidosso) SAGRA DELLA PATATA Degustazione di prodotti tipici a base di patate e non solo 22-23 / 29-30 agosto • Grilli (Gavorrano) SAGRA DEL TORTELLO Stand gastronomici ed iniziative varie 22>28 agosto • Capalbio Scalo (Capalbio) SAGRA DEL BUGLIONE Stand gastronomici ed iniziative varie a cura della Pro Loco Buranaccio 23>28 agosto • Pomonte (Scansano) XXV SAGRA DELLA ZUPPA DI FUNGHI Manifestazione gastronomica, abbinata ad iniziative varie. Apertura ristorante ore 19.30 1>4 settembre • Pitigliano SETTEMBRE DIVINO - FESTA DELLE CANTINE Cena nei vicoli, spettacoli nel Centro storico 2>11 settembre • Roccastrada SETTEMBRE ROCCASTRADINO Festa folkloristica con al centro il Palio dei ciuchi, le degustazioni e la Mostra Mercato dei prodotti enogastronomici e dell’artigianato L’AGENDA • 103 L’AGENDA Morellino Classica si prepara ad un agosto caldissimo Grandi nomi della musica italiana come Giulio Tampalini, Stefano Maffizzoni, Bruno Canino e Davide Alogna protagonisti ad agosto e settembre nell’ambito della rassegna musicale Morellino Classica Festival E ntra nel vivo Morellino Classica Festival la rassegna musicale la rassegna musicale diretta dal pianista Pietro Bonfilio, ormai conosciuta a livello nazionale come proposta originale, altamente qualificata e apprezzata da un numero sempre crescente di amanti della musica classica e turisti provenienti dall’Italia e dall’estero e allo stesso tempo condivisa e seguita dai residenti nei comuni del Morellino. Tra agosto e settembre la rassegna proporrà altri concerti tra cui quello alla Tenuta dell’Ammiraglia dei Marchesi de’ Frescobaldi a Magliano in Toscana, il 4 agosto, ore 19, con Tommaso Starace Quartet e le proiezioni delle foto di Gianni Berengo Gardin: La poesia dell’immagine come fonte d’ispirazione dell’impressionismo e dell’eleganza della musica. Molto atteso è il concerto del chitarrista Giulio Tampalini, riconosciuto dalla critica come il chitarrista italiano tra i più apprezzati al mondo, un vero numero uno dello strumento, che il 17 agosto al Teatro Castagnoli di Scansano, alle 21.15, suonerà in coppia con un altro asso del flauto, Stefano Maffizzoni. Interessante sotto il profilo storico e filologico, nonché della prassi esecutiva, il “concerto raccontato” sulla figura del frate gesuita nato a Prato, Domenico Zipoli, vissuto intorno alla fine del 1600. Il luogo sarà il Convento del Petreto di 104 • Maremma Magazine • Agosto 2016 Scansano – la data sarà quella del 20 alle ore 19 – che vide la presenza di San Bernardini e l’ordine dei suoi frati, fin dal 1400 circa. Protagonisti saranno il pianista Giovanni Nesi e Gregorio Moppi, musicologo e giornalista di “Repubblica”, voce narrante, autore del testo che accompagnerà il racconto e la descrizione della vita e dell’opera del compositore toscano: Il Gesuita dei Due Mondi. Morellino Classica Festival pone come punto principale del suo progetto, lo studio, la formazione e il perfezionamento musicale. Quest’anno, infatti, ha creato un corso di masterclass lirico con cantanti provenienti da tutto il mondo e, consolidando il rapporto con l’Accademia Chigiana e l’Accademia Georg Solti, ha iniziato una nuova collaborazione con il Conservatorio di Milano, i cui migliori diplomati, già in carriera, si esibiranno nella formazione del Quartetto d’archi, in agosto il 27 al Teatro Castagnoli, alle 21.15. La rassegna si concluderà l’8 settembre con il più atteso degli appuntamenti: quello al Teatro Castagnoli di Scansano con un doppio incontro che prevede la presentazione e il concerto in esclusiva nazionale del prossimo disco di una leggenda vivente della musica internazionale Bruno Canino e Davide Alogna giovane violinista tra i più apprezzati in Italia e all’estero. Suoneranno musiche di W. A. Mozart, J. Brahms, E. Grieg, P. I. Ciaikovski. “Aspettando il festival A Veglia a teatro col baratto” - Direzione Artistica Elena Guerrini. Dalle 18 in piazza Magenta. Memoria - Storia di una famiglia teatrale - Quando la realtà supera la fantasia Compagnia Scenica Frammenti. Ingresso a baratto o a offerta libera • Marina di Grosseto - Le sere al Porto MUSIC: STATUTO in concerto + DJ SET con SOUL CREW. MOTORI: Raduno degli scooter d’epoca del Vespa Club Grosseto. DEGUSTAZIONI AL BAR: Bollicine “Mionetto” + Tris di carpaccio • Massa Marittima - Balestro del Girifalco Disfida tra i balestrieri dei tre terzieri cittadini Cittanuova, Cittavecchia e Borgo (il 14 sera). Programma: ore 11,00 presentazione del palio alla presenza dell’artista Gianpaolo Talani, delle autorità e dei Terzieri; ore 18.00 partenza del Gruppo Storico dalla Sede della Società dei Terzieri, spostamento verso la Sede del Terziere di Cittanuova passando per via Moncini e Corso Diaz, spostamento verso la Sede del Terziere di Borgo passando per Corso Diaz, via San Francesco, via Gabrielli, via Parenti, via Verdi, spostamento verso la Sede del Terziere di Cittavecchia passando per via Verdi e via Albizeschi; ore 19.00 sfilata dei Gruppi sino a piazza Garibaldi, lungo il corso della Libertà passando da via Cavour • Monte Argentario - Estate 2016 h 21.30 PRESENTAZIONE DEGLI EQUIPAGGI DEL PALIO MARINARO - Piazzale dei Rioni - Porto Santo Stefano | h 22.30 SEALAND Ass. Giovani Porto Santo Stefano - Loc. Le Piane • Montemerano (Manciano) – Accademia del Libro Ciclo do incontri a cura dell’Accademia del Libro di Montemerano - ore 18 Piazza del Castello Tomaso Montanari parla del suo prossimo libro La libertà di Bernini. L’artista e le regole del potere (Einaudi, settembre 2016) • Piombino (Li) – Una sera al Museo Aperture straordinarie, visite animate, conferenze e presentazioni al Museo del Castello e delle Ceramiche medievali. Info e prenotazioni: tel. 0565 226445. • Piombino (Li) – Notte Etrusca Visita serale alla Necropoli di San Cerbone in costume etrusco e romano con possibilità di cena di ispirazione etrusca al ristorante del Parco - Parco archeologico di Baratti e Populonia ore 21.00. Info e prenotazioni: tel. 0565 226445. • Piombino (Li) – Bosco Aperto Il bosco secolare presso il Parco costiero della Sterpaia sarà aperto al pubblico per l’intera giornata. Info e prenotazioni: tel. 0565 226445. • Rispescia (Grosseto) - Festambiente Festival Nazionale di Legambiente presso il Centro di Educazione Ambientale (ex Enaoli). Programma musicale: Premiata Forneria Marconi - All the best tour. Info: www.festambiente.it • Scarlino - Estate 2016 Scarlino-Castello ore 21,30 - GREY CAT JAZZ FESTIVAL BOBO RONDELLI – Ciampi ve lo faccio vedere io. Bobo Rondelli (voce e chitarra), Fabio Marchiori (tastiere), Filippo Ceccarini (tromba) con esposizione di prodotti tipici nell’ambito del progetto della Regione Toscana “Vetrina Toscana”. ingresso a pagamento • Torniella (Roccastrada) - PALLA 21 Antico gioco popolare a squadre antesignano dell’attuale gioco del tennis in piazza del Popolo DOMENICA 14 AGOSTO • Campiglia M.ma (Li) – Apritiborgo! ABC Festival Festival di teatro e arti di strada nelle vie e vicoli, piazze e piazzette del borgo medievale (fino al 15 agosto) • Capalbio - Estate a Capalbio 2016 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio – MUSICA & C. - CONCERTO PER FAX – “Ass. Ciotti Fabio Pasquino” – Borgo Carige | MUSICA & C. - BALLO IN PIAZZA – P.za Magenta • Castel del Piano – Estate 2016 ore 21,00 Piazza Madonna Concerto di Mezz’agosto della Filarmonica G. Rossini / “Levata del Sole” (Contrada Borgo) - ore 24,00 Appuntamento in Piazza Vegni per una camminata in notturna fino alla vetta del Monte Amiata per ammirare insieme il sorgere del sole. • Castell’Ottieri - Banchetto alla Corte degli Ottieri e Notte bianca Visita guidata del borgo alle ore 16.30 e poi dalle 19.00 corteo storico e banchetto medievale con tipiche pietanze dell’epoca allietato da musici, ballerine, giocolieri e mangiafuoco • Manciano - Estate Mancianese al Castello Al castello di Manciano sulle note del Morellino Classica Festival. La migliore gioventù musicale Toscana. Dalle 18 alle 22 nel castello. Francesco Darmanin clarinetto – Firenze, Leonardo Rossi violino – Grosseto, Thomas Petrucci chitarra Livier Morales soprano - Lucca • Marina di Grosseto - Le sere al Porto IMPROVVISIamo Una serata magica improvvisando in musica, teatro e disegno. • Massa Marittima - Balestro del Girifalco Disfida tra i balestrieri dei tre terzieri cittadini Cittanuova, Cittavecchia e Borgo (il 14 sera). Programma: dalle ore 15.00 alle ore 18.00 tiri di prova in piazza Garibaldi; ore 21.00 concentramento dei Gruppi Storici in Piazza XXIV Maggio e sfilata del Corteo per corso Diaz, via San Francesco, via Albizeschi, corso della Libertà, piazza Garibaldi; ore 21.30 117° Balestro del Girifalco • Monte Argentario - Estate 2016 PROCESSIONE DELL’ASSUNTA Porto Santo Stefano • Rispescia (Grosseto) - Festambiente Festival Nazionale di Legambiente presso il Centro di Educazione Ambientale (ex Enaoli). Programma musicale: Notte bianca della cultura - Nicola Piovani - La musica è pericolosa. Info: www.festambiente.it • Roccatederighi (Roccastrada) - Palio storico dei Ciuchi Antica corsa dei sestieri. 5 contrade (Nobili, Torre, Tramonto, Corso, Ventosa) si confrontano su tre batterie in sella ai propri somari. In palio c’è il drappo dipinto per l’occasione. • Scarlino - Vedetta JAZZ & EMOTION Rassegna musicale con la Direzione Artistica di Corrado Rossetti, presso il Relais Vedetta di Scarlino in loc. Poggio La Forcola. Tra degustazioni a tavola e note. Info: www.relaisvedetta.eu • Scarlino - Estate 2016 Scarlino – Piazza Garibaldi – ore 21,30 LETTURA DEI TEMI ED ESTRAZIONE DELLE CONTRADE Con spettacoli di rievocazione storica dei Cavalieri di Ildebrandino • Tatti (Massa Marittima) – Concerto di QUADRONUEVO Concerto di tango, flamenco, valzer francese, musica orientale e non solo organizzato dall’Associazione culturale “Con-Tatti” in p.zza della Cisterna, ore 21.30. Ingresso gratuito • Torniella (Roccastrada) - PALLA 21 Antico gioco popolare a squadre antesignano dell’attuale gioco del tennis in piazza del Popolo LUNEDÌ 15 AGOSTO • Campiglia M.ma (Li) – Apritiborgo! ABC Festival Festival di teatro e arti di strada nelle vie e vicoli, piazze e piazzette del borgo medievale (fino al 15 agosto) • Castel del Piano - ‘50... sfumature di Grease... e non solo! Concerto spettacolo che celebra i mitici anni ‘50; ore 21,00 Piazza Garibaldi con l’Associazione Musicale Castiglion della Pescaia. Info: tel. 348.5714219 • Manciano - Estate Mancianese al Castello Al castello di Manciano sulle note del Morellino Classica Festival. La migliore gioventù musicale Toscana. Dalle 18 alle 22 nel castello. Francesco Darmanin clarinetto – Firenze, Leonardo Rossi violino – Grosseto, Thomas Petrucci chitarra Livier Morales soprano – Lucca • Monte Argentario - Estate 2016 h 19.00 75° EDIZIONE DEL PALIO MARINARO DELL’ARGENTARIO - Piazzale dei Rioni - Porto Santo Stefano • Rispescia (Grosseto) - Festambiente Festival Nazionale di Legambiente presso il Centro di Educazione Ambientale (ex Enaoli). Programma musicale: Calcutta - Mainstream tour / I Cani - Aurora Tour. Info: www.festambiente.it • Torniella (Roccastrada) – Concerti di San Rocco In occasione della festività di San Rocco (Patrono), la banda filarmonica di Torniella si esibirà nel centro del paese ore 21.30. MARTEDÌ 16 AGOSTO • Capalbio - Estate a Capalbio 2016 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio – “PiAZZAMUSICA” - Piazza Magenta, ore 21.30 - STORIE DI MAREMMA – “VOCAL SISTERS IN CONCERTO” • Castiglione della Pescaia - La Maison Rouge 2016 Rassegna di Musica, Teatro e Tradizione alla settima edizione presso la Casa Rossa Ximenes, ore 22.00 - “La Maison Rouge Classica” a cura del M° Fabio Montomoli. Recital ”Le Suite di Bach”. Luca Provenzani violoncello. Info: tel. 389 0031369 • Manciano - Estate Mancianese al Castello Camminando nella storia con il prof. Cardosa - Dalla biblioteca fino al castello, un percorso alla scoperta di Manciano. Dalle ore 18, partenza in biblioteca. • Marina di Grosseto - Le sere al Porto MUSIC: Orchestra Matterella live. SHOW: Nella sera dei fuochi di San Rocco, spettacolare show di Sand Art (dipinti con la sabbia) • Monte Argentario - Estate 2016 h 19.00 DISPUTA DEL PALIOTTO, TOMBOLA E CONCERTO BANDA BAFFIGI - Piazzale dei Rioni - Porto Santo Stefano • Montemassi (Roccastrada) - “Addio Maremma Bella” Spettacolo di canzoni d’autore a cura del Circolo ARCI Montemassi in collaborazione con Ass.ne L’Unicorno presso gli impianti sportivi ore 21 - Ballate e brani inediti sostenuti da ritmi tradizionali e beat latineggianti. Improvvisazioni in ottava rima - chitarra e voce: Enrico Rustici - Tromba e Flicorno: Andrea Lagi • Scarlino - Estate 2016 Scarlino-Castello ore 21,30 - GREY CAT JAZZ FESTIVAL MARCOTULLI, CINELU. Rita Marcotulli (pianoforte), Mino Cinelu (percussioni), con esposizione di prodotti tipici nell’ambito del progetto della Regione Toscana “Vetrina Toscana”. Ingresso a pagamento • Tatti (Massa Marittima) – Ensemble Barocco di Ginevra Concerto con 10 musicisti organizzato dall’Associazione culturale “Con-Tatti” nella Chiesa dell’Assunta, ore 21.30. Musiche di Vivaldi, Telemann, Bach, etc.. Ingresso gratuito • Torniella (Roccastrada) – Concerti di San Rocco In occasione della festività di San Rocco (Patrono), la banda filarmonica di Torniella si esibirà nel centro del paese ore 21.30. MERCOLEDÌ 17 AGOSTO • Capalbio - Estate a Capalbio 2016 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio – “PiAZZAMUSICA” - Piazza Magenta, ore 21.30 - CAPALBIO IN JAZZ – “JASON MARSALIS QUARTET” • Manciano - Estate Mancianese al Castello Echi del tempo. Percorsi serali nel cuore del castello, tra mura antiche e suggestioni teatrali - Teatro Studio - dalle 18 alle 22 nel castello • Manciano – “Echi del Tempo” Performance teatrale site-specific a cura del Teatro Studio presso il Cassero, per tre o quattro gruppi di spettatori, in orari che andranno a costituirsi a seconda dell’affluenza del pubblico, tra le ore 18.30 e le ore 22.30. Info e prenotazioni: tel. 392 0686787 - 366 6869139 • Manciano – Laboratori per bambini Ciclo di laboratori ed attività didattiche per bambini presso i musei di Manciano e Saturnia - ore 17:00 Museo di Saturnia “Lo scavo archeologico”. Info: 320 9071566 • Monte Argentario - Estate 2016 h 21.30 TRIBUTE QUEEN Pro Loco di Porto Ercole - Lungomare Strozzi - Porto Ercole • Roselle (Grosseto) - Butteri di Maremma - La leggenda continua… Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 17.30). Info e prenotazioni: tel. 335 6511774 • Sassofortino (Roccastrada) – GREY CAT FESTIVAL BARBICON di Giulio Straccati - Parco Comunale Fonte di Vandro ore 21,30 • Scansano - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la direzione artistica di Antonio e Pietro Bonfilio. Programma: ore 21,15 Teatro Castagnoli - GIULIO TAMPALINI chitarra STEFANO MAFFIZZONI flauto. Musiche di M. Giuliani, N. Paganini, A. Piazzolla, G. Bizet, Anonimi popolari. Intero 18 euro ridotto 12 euro. Info e biglietteria: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 348 8604536, www.morellinoclassicafestival.com • Scarlino - Estate 2016 Scarlino-Castello ore 21,30 - LA COMPAGNIA DELL’ANELLO - UN CAPPELLO PIENO DI BUGIE – Commedia di A. Zucchini. Ingresso ad offerta • Vetulonia (Castiglione della Pescaia) - Archeologia sotto le stelle Piazza antistante al Museo Civico Archeologico Isidoro Falchi, ore 21:00 Terzo appuntamento del XVI ciclo di conferenze estive a tema archeologico. Ingresso gratuito. Info: tel. 0564 948058 GIOVEDÌ 18 AGOSTO • Capalbio - Estate a Capalbio 2016 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio – “PiAZZAMUSICA” - Piazza Magenta, ore 21.30 - FUORITEATRO TOUR – “MUSICA DA RIPOSTIGLIO” | CAVALLI E BUTTERI - “Circolo Scuola Cavalcanti di Maremma - Campo Sportivo di Capalbio” - NOTTI A CAVALLO – Raduno con passeggiate a cavallo sotto le stelle – aperto a tutti • Castel del Piano – Estate 2016 ore 21,00 Piazza Garibaldi “Concerto d’estate” dei Cardellini • Grosseto - “La Notte sì, ma di Giovedì” “Echi del Tempo” e non solo nell’Estate Mancianese N ell’ambito di “Estate Mancianese al Castello”, che farà da contenitore a numerosi eventi di musica, teatro, animazione, conferenze, tutte concentrate nella cornice del Cassero di Manciano, il Teatro Studio, animerà gli spazi del Castello con una performance teatrale site-specific dal titolo “Echi del Tempo”. La performance verrà replicata nei giorni 11, 17, 19, 21 agosto, per tre Manciano, Castello o quattro gruppi di spettatori ogni giorno, in orari che andranno a costituirsi a seconda dell’affluenza del pubblico, tra le ore 18.30 e le ore 22.30. Così il regista Mario Fraschetti presenta la rappresentazione: “Ci sono luoghi in cui il tempo è sospeso: basta un gesto, un suono, una parola e tutto torna a vivere e vibrare. La performance teatrale, della durata di 30/40’, condurrà lo spettatore/visitatore in stanze, scalate e corridoi del Cassero, ‘rivisitando’ attraverso visioni, suggestioni sonore e musicali, parole e testi evocativi, gli ambienti, le luci, le ombre, di spazi fisici, declinando in emozione l’esperienza di una visita”. Interpreti: Daniela Marretti, Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Cosimo Postiglione, Mirio Tozzini. La prenotazione verrà tenuta in considerazione, ma non sarà obbligatoria. Per informazioni 392 0686787 oppure 3666869139. L’AGENDA • 107 L’AGENDA Evento a cura di Ascom Confcommercio Grosseto (in collaborazione con le attività del centro e con il patrocinio del Comune di Grosseto) con apertura serale dei vari negozi, iniziative musicali, spettacoli dal vivo offerti dai bar e dai locali, nelle piazze e nelle vie all’interno delle Mura • Manciano - Estate Mancianese al Castello “Saturnia Festival al Castello. I suoni della Scuola di Musica Amilcare Ponchielli accompagnano la visita al Palazzo Comunale”. Dalle 18 alle 22 nel castello • Piombino (Li) – I GIOVEDI di BACO - Baratti Pavillon Un contenitore dove archeologia e architettura si incontrano tra presentazioni, conferenze, seminari formativi, workshop e mostre d’arte presso il Parco archeologico di Baratti e Populonia. Info e prenotazioni: tel. 0565 226445 • Pitigliano - “Festa della Contea” Rievocazione storica (fino al 20 agosto) • Porto Santo Stefano - Trofeo Gianni Poma Manifestazione velica a cura dello Yacht Club Santo Stefano, riservata alle derive della classe 420 (fino al 21 agosto). Info: tel. +39 320 0605827, www.ycss.it • Roccastrada - Serata di degustazione sulla terrazza del museo Serata di degustazione sulla terrazza del Museo della Vite e del Vino a partire dalle 20,30 Info: tel. 0564 563376 – 334 8017656 VENERDÌ 19 AGOSTO • Capalbio - Estate a Capalbio 2016 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio – “CAPALBIO SALUTE” - a cura di Isabella Mezza – Capalbio: “IL PIACERE DI UN SORRISO” – Bocca e dintorni • Castel del Piano – Estate 2016 ore 21,00 Piazza Garibaldi Concerto della Scuola Comunale Di Musica “Italo Fazzi” • Follonica – Eventi Estate 2016 Sbaracco - Centro naturale La Dolce Vita - Intera giornata • Grosseto - Corse al galoppo in notturna Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l’Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 • Magliano in Toscana - Vinellando 2016 Rassegna enogastronomica alla 17esima edizione dedicata al 108 • Maremma Magazine • Agosto 2016 Morellino e non solo (fino al 21 agosto) • Manciano - Estate Mancianese al Castello Echi del tempo. Percorsi serali nel cuore del castello, tra mura antiche e suggestioni teatrali. Teatro Studio - dalle 18 alle 22 nel castello | Apertura straordinaria di casa Aldi, con esposizione di opere inedite del pittore, illustrate da Sandro Settimi Aldi - dalle 18 in via Curtatone. • Manciano – “Echi del Tempo” Performance teatrale site-specific a cura del Teatro Studio presso il Cassero, per tre o quattro gruppi di spettatori, in orari che andranno a costituirsi a seconda dell’affluenza del pubblico, tra le ore 18.30 e le ore 22.30. Info e prenotazioni: tel. 392 0686787 - 366 6869139 • Marina di Grosseto - Le sere al Porto THE BEATERS – Tributo a The Beatles. Due ore di spettacolo con costumi originali e le più famose canzoni del quartetto britannico. DEGUSTAZIONI AL BAR: Franciacorta Fratus BIO + Ostriche • Monterotondo Marittimo – Estate 2016 dalle ore 17 Centro storico “QUO VADIS” Spettacoli di strada e artigianato artistico per le vie del centro storico a cura dell’Associazione Culturale “Lotus Teatrodanza” (fino al 21 agosto). Info: www.comune.monterotondomarittimo.gr.it • Piombino (Li) – Serata di Archeologia Apertura straordinaria dei magazzini del museo, conferenze, visite animate presso il Museo archeologico del Territorio di Populonia (piazza Cittadella, Piombino). Info e prenotazioni: tel. 0565 226445 • Pitigliano - “Festa della Contea” Rievocazione storica (fino al 20 agosto) • Porto Ercole - Flower Power Evento vintage che animerà il borgo argentarino da pomeriggio a notte a partire dalle ore 20.30 sulle spiagge del porto. Musica e colori anni ’60 e ’70 riporteranno nostalgici e curiosi alle atmosfere beat di quando si sognava la California • Porto Santo Stefano - “Alla scoperta dei fondali del Mediterraneo” Visita guidata dedicata in particolar modo ai bambini all’Acquario Mediterraneo dell’Argentario con inizio alle 10:45. È consigliata la prenotazione recandosi in biglietteria o telefonando al numero 0564 815933 • Porto Santo Stefano - Trofeo Gianni Poma Manifestazione velica a cura dello Yacht Club Santo Stefano, riservata alle derive della classe 420 (fino al 21 agosto). Info: tel. +39 320 0605827, www.ycss.it • Rispescia (Grosseto) - Spettacolo con i Butteri della Maremma Anche per il 2016 ogni venerdì a luglio ed agosto l’agriturismo Giuncola e Granaiolo nel cuore del Parco della Maremma in loc. Giuncola a Rispescia (Alberese) ripropone il binomio tradizioni equestri e buona cucina dando vita ad un ricco ed articolato spettacolo con i Butteri seguito da un percorso enogastronomico, ovvero una cena con menù tipico maremmano “dall’antipasto al dolce” con prodotti di filiera corta e km 0 del Parco della Maremma (a partire dalle 19,45). Info e prenotazioni tel. 0564 405922 - 335 6872981, www.giuncola.it • Scarlino - Estate 2016 Scarlino-Centro Storico – LE CARRIERE DEL 19 – Sapore di Storia. Ludici giuochi, rievocazione storica, antiche tenzoni e peccati di gola, stand gastronomici aperti dal 14 agosto SABATO 20 AGOSTO • Capalbio - Estate a Capalbio 2016 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio – CAPALBIO SALUTE” - a cura di Isabella Mezza – “IL MONDO DI LEI.” – Il corpo che cambia • Castel del Piano - Notte Bianca Info: tel. 348.5714219 • Follonica – Eventi Estate 2016 Sbaracco - Centro naturale La Dolce Vita - Intera giornata • Magliano in Toscana - Vinellando 2016 Rassegna enogastronomica alla 17esima edizione dedicata al Morellino e non solo (fino al 21 agosto) • Manciano - Estate Mancianese al Castello “Il cielo a portata di mano: due chiacchiere con l’astronomo” - Castello - dalle 18.30 alle 19.30 introduzione all’astronomia, un avvincente viaggio che parte dall’uomo ed arriva agli estremi confini dell’universo conosciuto, attraversando nebulose, galassie e costellazioni | dalle 21.30 in poi osservazione con potenti telescopi della Luna e del pianeta Saturno • Marina di Grosseto - Le sere al Porto MUSIC: DUOSONIC acoustic live. KIDS: Laboratorio di burattini e truccabimbi I MERCATINI ogni martedì, mercoledì, giovedì e sabato • Grosseto MERCATINO DI CAMPAGNA AMICA - FILIERA CORTA Mercato di prodotti locali delle aziende agricole del territorio, promosso da Coldiretti. Location: ogni giovedì dalle ore 8.00 alle ore 13.00, nel Chiostro di San Francesco in Piazza San Francesco; ogni mercoledì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 nel cortile del Sacro Cuore; ogni martedì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 in via Roccastrada; ogni giovedì dalle ore 8 alle ore 13 presso il cortile della Chiesa del Cottolengo ogni martedì, giovedì e sabato • Grosseto MERCATO CONTADINO DELLA MAREMMA Mercato rionale di prodotti tipici della maremma promosso da CIA Grosseto. Gli appuntamenti si svolgono il martedì a Barbanella (Parcheggio della Fondazione Il Sole in viale Uranio), il giovedì a Gorarella (piazza Donatello, tra via Giotto e Viale Michelangelo) e il sabato nel quartiere “Cittadella” (parcheggio via Svizzera/via Repubblica Dominicana), sempre con orario 7.00-13.30. Info: tel. 0564 462257 - 0564 452398 ogni giovedì • Grosseto MERCATO SETTIMANALE DELLA CITTÀ Consueto mercato settimanale in via Ximenes e p.zza del Mercato - ore 7.30-13.30 ogni venerdì • Follonica MERCATO SETTIMANALE Consueto mercato settimanale presso l’area mercatale appositamente ideata e costruita all’interno del Parco Centrale. ogni martedì e giovedì (da giugno ad agosto) • Grosseto LO SBARAZZO D’ESTATE Mercatino del collezionismo, antiquariato, usato, opere dell’ingegno, presso la Fondazione Il Sole onlus via Uranio 40 (zona Verde Maremma), dal pomeriggio fino alle 24.00. Info: tel. 380 1939415 tutti i giovedì e venerdì • Principina a Mare (Grosseto) “MERCATINO DELLE PULCI” Fiera dedicata ad artigianato ed oggettistica varia a cura di Confesercenti in viale Tirreno. Orario: 9.00-24.00 1, 2, 3, 5, 15, 16, 20, 21, 22, 27 e 28 agosto • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) MERCATINO Mercatino dell’artigianato con tanti oggetti di artigianato, vintage, e antiquariato nella piazzetta delle bandiere dalle 10 alle 24 6-7 agosto • Orbetello “ORBETELLO ANTIQUARIA” Mercatino per le vie del centro storico. Info: tel. 0564 860447 6-7 agosto • Bagnoli (Arcidosso) INCONTRANDOSI SOTTO LE STELLE Mercatino dell’arte, dell’ingegno e dell’artigianato, antiquariato, prodotti tipici locali 6-7 agosto • Castel del Piano MERCATO DI FILIERA CORTA Mercato filiera corta in Piazza Garibaldi 7 Agosto • Stribugliano (Arcidosso) SAGRA DELLA RICOTTA Mercatino dell’artigianato e antiquariato e arte e ingegno 7 agosto • Arcidosso MERCATINO DELLE PULCI Mercatino di artigianato e antiquariato, presso il Parco del Pero. Info: tel. 0564 966438 11-12 agosto • Follonica MERCATINO Mercatino in Via Amorotti. Info: tel. 339 6234723 13-14-15 / 27-28 agosto • Capalbio MERCATINO Mercatino in piazza C. Giordano 14 agosto • Salaiola (Arcidosso) FESTA DELLA LUNA Mercatino dell’arte e ingegno, artigianato 12>16 agosto • Orbetello INCONTRO D’ESTATE Antiquariato, collezionismo, artigianato, degustazioni presso i Giardini Chiusi dalle ore 10 alle ore 23. Info: tel. 0564 860447 13>15 agosto • Arcidosso MERCATINO Mercatino dell’artigianato, antiquariato, arte e ingegno, dolciumi e prodotti locali 13>21 agosto • Sorano MOSTRA MERCATO Antiquariato, arte, prodotti a km0 agroalimentari, laboratori e animazioni nelle vie del centro storico. Orario non stop dalle 11:00 alle 23:00. 16 agosto • Santa Fiora “FIERA SAN ROCCO” Tradizionale Fiera di San Rocco con Tradizionale “Trippata” Loc. Parco Pinettina 17-18 agosto • Porto Santo Stefano (Monte Argentario) “MERCATINO SUL MARE” Mercatino su Piazzale dei Rioni e sul Lungomare dei Navigatori (ore 18-24). Info: tel. 347 8709729 19>21 agosto • Follonica SBARACCO Centro naturale La Dolce Vita Intera giornata 20-21 agosto • Marina di Grosseto “MAREMMA ANTIQUARIA” Fiera di antiquariato, artigianato ed oggettistica varia a cura di Confesercenti in via XXIV Maggio. Orario: 9.00-24.00 20-21 agosto • Le Macchie (Arcidosso) SAGRA DELLA PATATA Mercatino 21 agosto • Castel del Piano MERCATINO Mercatino dell’Antiquariato in Piazza Garibaldi 24 agosto • Follonica MERCATINO Mercatino in via delle Collacchie. Info: tel. 339 6234723 347 8709729 26 agosto • Follonica NOTTE BIANCA Mercatino in Centro. Orario 16/24. Info: tel. 339 6234723 347 8709729 27-28 agosto • Arcidosso MERCATINO Mercatino dell’arte e ingegno, dell’artigianato e antiquariato, prodotti tipici locali e dolciumi 29-30 agosto • Follonica MERCATINO Mercatino in viale Italia. Orario 8/20. Info: tel. 339 6234723 347 8709729 L’AGENDA • 109 L’AGENDA Amiata Piano Festival, spazio a Dionisus Dopo il concerto di anteprima seguito dalle due serie Baccus ed Euterpe l’Amiata Piano Festival presenta la terza trance di concerti rappresentata da Dionisus in programma dal 25 al 28 agosto C onto alla rovescia per la terza serie di concerti dell’Amiata Piano Festival, numero dodici. Fondata e diretta dal pianista Maurizio Baglini e sostenuta dalla Fondazione Bertarelli, la prestigiosa rassegna toscana ha in serbo altre quattro grandi serata, in attesa poi del Concerto di Natale previsto per il 10 dicembre. La cornice è sempre il Forum Fondazione Bertarelli: un auditorium dall’acustica perfetta, circondato da vigneti e uliveti, inaugurato l’estate scorsa a Poggi del Sasso (Cinigiano, Grosseto). Il prestigio degli artisti coinvolti e la caratteristica formula delle serate – che prevedono anche la degustazione dei pregiati vini della tenuta ColleMassari – confermano l’Amiata Piano Festival come uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate. Dopo il concerto di anteprima seguito dalle due serie Baccus ed Euterpe il cartellone presenta la terza trance di concerti rappresentata da Dionisus in programma dal 25 al 28 agosto. L’inaugurazione della serie sarà con l’Orchestra da Camera di Mantova diretta da Corrado Rovaris: giovedì 25 agosto sono in programma tre capolavori amatissimi, quali i Concerti op. 129 per violoncello e op. 54 per pianoforte di Schumann – solisti Silvia Chiesa e Maurizio Baglini – e la Sinfonia n. 7 di Beethoven. La serata di venerdì 26 proseguirà nel segno del genio di Bonn: il pianista Gianluca Cascioli, tra i più attesi ritorni al Festival, ne interpreterà la monumentale ed enigmatica Sonata op.106. La sorprendente modernità della “Hammerkla- 110 • Maremma Magazine • Agosto 2016 vier” verrà messa in luce attraverso un confronto con musica scritta dopo il 1950 e appartenente a diverse aree geografiche, di autori quali Kamran Ince, Lepo Sumera, Alberto Colla, Einojuhani Rautavaara. In programma anche la Sonata per violoncello e pianoforte op. 65 di Benjamin Britten con Silvia Chiesa e Maurizio Baglini. Sabato 27 andrà in scena la terza serata del format Amiata Music Master, questa volta dedicata agli archi e alla musica da camera. La violoncellista Silvia Chiesa porterà con sé sul palco cinque tra i suoi migliori allievi dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Monteverdi di Cremona, dove insegna musica da camera: le violiniste Lena Yokoyama e Veronica Giannotti, i violisti Daniele Valabrega e Maddalena Adamoli, e il violoncellista Andrea Nocerino. Insieme, maestro e allievi, eseguiranno i Sestetti per archi n. 1 op. 18 e n. 2 op. 36 di Brahms. L’ultimo concerto estivo del festival, domenica 28 agosto, parlerà francese e avrà per protagonisti gli attori Francis Perrined Élisabeth Duda, il cornista Denis Simándy, il violinista Gautier Dooghe e il clarinettista Jean-Luc Votano (con la partecipazione di Maurizio Baglini). In programma musiche di Stravinsky, Ligetie Bartók, per una serata dalle raffinate atmosfere novecentesche. I concerti iniziano alle h. 19.00. Da quest’anno è possibile acquistare i biglietti anche online: www.boxofficetoscana.it Info: tel. 339 4420336, tickets@amiatapianofestival.com, www.amiatapianofestival.com • Monte Argentario - Estate 2016 h 21.30 FESTA DEL RIONE VINCENTE Porto Santo Stefano | h 22.30 THE JAIL Ass. Giovani Porto Ercole - Spiaggia Cala Galera • Montemerano (Manciano) – Accademia del Libro Ciclo do incontri a cura dell’Accademia del Libro di Montemerano presso la Biblioteca di Storia dell’Arte (via del Bivio locali dell’ex asilo infantile) - ore 18 Presentazione del libro di PaoloMorando ‘80. L’inizio della barbarie. Ne parla con l’autore Giancarlo De Maria • Monterotondo Marittimo – Estate 2016 dalle ore 17 Centro storico “QUO VADIS” Spettacoli di strada e artigianato artistico per le vie del centro storico a cura dell’Associazione Culturale “Lotus Teatrodanza” (fino al 21 agosto). Info: www.comune.monterotondomarittimo.gr.it www.associazionelotus.com • Piloni (Roccastrada) - PALLA 21 Antico gioco popolare nelle piazze in piazza Roma - Piloni • Piombino (Li) – Una sera al Museo Aperture straordinarie, visite animate, conferenze e presentazioni al Museo del Castello e delle Ceramiche medievali. Info e prenotazioni: tel. 0565 226445. • Piombino (Li) – Notte Etrusca Visita serale alla Necropoli di San Cerbone in costume etrusco e romano con possibilità di cena di ispirazione etrusca al ristorante del Parco - Parco archeologico di Baratti e Populonia ore 21.00. Info e prenotazioni: tel. 0565 226445. • Piombino (Li) – Bosco Aperto Il bosco secolare presso il Parco costiero della Sterpaia sarà aperto al pubblico per l’intera giornata. Info e prenotazioni: tel. 0565 226445. • Pitigliano - “Festa della Contea” Rievocazione storica (fino al 20 agosto) • Porto Ercole - Flower Power Evento vintage che animerà il borgo argentarino da pomeriggio a notte a partire dalle ore 20.30 sulle spiagge del porto. Musica e colori anni ’60 e ’70 riporteranno nostalgici e curiosi alle atmosfere beat di quando si sognava la California • Porto Santo Stefano - Trofeo Gianni Poma Manifestazione velica a cura dello Yacht Club Santo Stefano, riservata alle derive della classe 420 (fino al 21 agosto). Info: tel. +39 320 0605827, www.ycss.it • Sassofortino (Roccastrada) - Cena in piazza con canti popolari ore 20,00 • Scansano - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la direzione artistica di Antonio e Pietro Bonfilio. Programma: ore 19,00 Convento del Petreto - pianoforte GIOVANNI NESI voce recitante GREGORIO MOPPI. Omaggio a Domenico Zipoli. Intero 15 euro ridotto 12 euro. Info e biglietteria: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 - 348 8604536, www.morellinoclassicafestival.com • Tatti (Massa Marittima) – “A Tatti una parola in 20 atti - un paese che vi porta in giro... E che si prende in giro - l’acqua” Percorso teatrale itinerante che si sviluppa in 20 scene per le vie e piazze del paese, scritto e interpretato dagli abitanti. Seconda edizione. Ingresso gratuito. Appuntamento alle scuole alle 21.15. Organizzazione: Associazione culturale “Con-Tatti” DOMENICA 21 AGOSTO • Capalbio - Estate a Capalbio 2016 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio – “PiAZZAMUSICA” - Piazza Magenta, ore 21.30 - SPETTACOLANDO – “ERIKA SPARGOLI & LUIGI FLORIO” • Castel del Piano – Estate 2016 Mercatino dell’antiquariato in Piazza Garibaldi • Follonica – Eventi Estate 2016 Sbaracco - Centro naturale La Dolce Vita - Intera giornata • Magliano in Toscana - Vinellando 2016 Rassegna enogastronomica alla 17esima edizione dedicata al Morellino e non solo (fino al 21 agosto) • Manciano - Estate Mancianese al Castello Echi del tempo. Percorsi serali nel cuore del castello, tra mura antiche e suggestioni teatrali - Teatro Studio - dalle 18 alle 22 nel castello • Manciano – “Echi del Tempo” Performance teatrale site-specific a cura del Teatro Studio presso il Cassero, per tre o quattro gruppi di spettatori, in orari che andranno a costituirsi a seconda dell’affluenza del pubblico, tra le ore 18.30 e le ore 22.30. Info e prenotazioni: tel. 392 0686787 - 366 6869139 • Marina di Grosseto - Le sere al Porto GIUSEPPE SCELTA Duo – Tributo ad Adriano Celentano. Direttamente da Italia’s Got Talent arriva Giuseppe Scelta in duo con il suo tributo ad Adriano Celentano. • Massa Marittima - “Sergio Staino: il mondo attraverso…” Inaugurazione della mostra organizzata dall’Associazione Culturale Art@ltro con il contributo ed il patrocinio del Comune di Massa Marittima presso il Palazzo dell’Abbondanza di Via Goldoni ore 18.00 con la presenza dell’Autore • Monte Argentario - Estate 2016 h 18.00 GIOCHI POPOLARI Ente Palio Marinaro dell’Argentario e Ass. Art Day - Piazzale dei Rioni - Porto Santo Stefano • Monterotondo Marittimo – Estate 2016 dalle ore 17 Centro storico “QUO VADIS” Spettacoli di strada e artigianato artistico per le vie del centro storico a cura dell’Associazione Culturale “Lotus Teatrodanza” (fino al 21 agosto). Info: www.comune.monterotondomarittimo.gr.it www.associazionelotus.com • Piloni (Roccastrada) - PALLA 21 Antico gioco popolare nelle piazze in piazza Roma - Piloni • Porto Santo Stefano - Trofeo Gianni Poma Manifestazione velica a cura dello Yacht Club Santo Stefano, riservata alle derive della classe 420 (fino al 21 agosto). Info: tel. +39 320 0605827, www.ycss.it • Scarlino - Vedetta JAZZ & EMOTION Rassegna musicale con la Direzione Artistica di Corrado Rossetti, presso il Relais Vedetta di Scarlino in loc. Poggio La Forcola. Tra degustazioni a tavola e note. Info: www.relaisvedetta.eu LUNEDÌ 22 AGOSTO • Follonica – Eventi Estate 2016 Percorso del lungomare (come in inverno) – ore 21.30 Carnevale Estivo - Entrata a pagamento • Capalbio - Estate a Capalbio 2016 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio – “PIAZZAMUSICA” - Piazza Magenta, ore 21.30 - IL BRASILE IN MUSICA. ANTONIO “TOM” CARLOS JOBIM E VINICIUS DE MORAES – “NOEMI NORI & BRASIL ‘87” • Manciano - Estate Mancianese al Castello “Aspettando il festival A Veglia a teatro col baratto” - Direzione Artistica Elena Guerrini. La verità in valigia di e con Francesca Gallo (voce e organetto) Canti e racconti dell’emigrazione. Ingresso a baratto o a offerta libera. Dalle 18 in piazza Magenta. • Marina di Scarlino - Campionato del Mondo Melges 20 Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino. U Partenza presso la Marina di Scarlino (fino al 28 agosto). Info: tel. 0566 867051 • Monte Argentario - Estate 2016 h 22.30 FUNK SOUL SUMMER “Divas Live” - Piazzale dei Rioni - Porto Santo Stefano MARTEDÌ 23 AGOSTO • Castiglione della Pescaia - La Maison Rouge 2016 Rassegna di Musica, Teatro e Tradizione alla settima edizione presso la Casa Rossa Ximenes, ore 22.00 - “La Maison Rouge Classica” a cura del M° Fabio Montomoli. Recital “Musica Senza Frontiere”. Fabio Montomoli chitarra, Paolo Mari chitarra. Info: tel. 389 0031369 • Manciano - Estate Mancianese al Castello Camminando nella storia con il prof. Cardosa - Dalla biblioteca fino al castello, un percorso alla scoperta di Manciano. Dalle ore 18, partenza in biblioteca. • Marina di Scarlino - Campionato del Mondo Melges 20 Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino. Partenza presso la Marina di Scarlino (fino al 28 agosto). Info: tel. 0566 867051 • Monte Argentario - Estate 2016 Evento a cura dell’ass. Amici dell’Argentario • Monterotondo Marittimo – Estate 2016 ore 21,30 Centro Storico – Rocca degli Alberti Grey Cat Jazz Festival 2016 ADA MONTELLANICO 4tet “Omaggio a Billie Holiday” - Ada Montellanico voce, Enrico Zanisi piano, Pietro Ciancaglini contrabbasso, Ermanno Baron batteria • Parco di Baratti - “Celebrazioni Etrusche” Calendario di iniziative (passeggiate trekking, laboratori archeologici, conferenze, proiezioni cinematografiche) a cura dei Parchi e Musei della Val di Cornia. Programma: Parco di Baratti – installazione Turuscia, conferenza a cura di Andrea Camilli (Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Pisa e Livorno). Info: tel. 0565 226445 MERCOLEDÌ 24 AGOSTO • Follonica – Eventi Estate 2016 Piazza Sivieri ore 21.30 - Filarmonica Puccini in concerto • Marina di Scarlino - Campionato del Mondo Melges 20 Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino. Partenza presso la Marina di Scarlino (fino al 28 agosto). Info: tel. 0566 867051 • Manciano - Estate Mancianese al Castello “La bellezza selvaggia” di Maria Modesti. Con proiezione di immagini a cura di Luca Passalacqua. Alle 18 in Sala del Consiglio. • Manciano – Laboratori per bambini Ciclo di laboratori ed attività didattiche per bambini presso i musei di Manciano e Saturnia - ore 17:00 Museo di Manciano “I veri tesori del passato”. Info: 320 9071566 • Monte Argentario - Estate 2016 h 21.30 Musica Classica “Paolo Mari Quartet” (su invito) - La Rocca Spagnola - Porto Ercole • Roselle (Grosseto) - Butteri di Maremma - La leggenda continua… Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 17.30). Info e prenotazioni: tel. 335 6511774 GIOVEDÌ 25 AGOSTO • Cinigiano - Amiata Piano Festival 2016 Rassegna concertistica nella cornice del Forum Fondazione Bertarelli di Poggi del Sasso, Cinigiano (Gr). Inizio: ore 19.00. Ingresso € 20 intero con degustazione, durante l’intervallo, dei vini della Cantina ColleMassari. Programma: DIONISUS - Orchestra da Camera di Mantova diretta da Corrado Rovaris - Silvia Chiesa: violoncello; Maurizio Baglini: pianoforte. Schumann (Concerto per violoncello e orchestra in la minore op. 129, Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 54), Beethoven (Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92). Prevendite e prenotazioni: www.boxofficetoscana.it, tickets@amiatapianofestival.com – tel. + 39 339 4420336. Info: www.amiatapianofestival.com • Grosseto - “La Notte sì, ma di Giovedì” Evento a cura di Ascom Confcommercio Grosseto (in collaborazione con le attività del centro e con il patrocinio del Comune di Grosseto) con apertura serale dei vari negozi, iniziative musicali, spettacoli dal vivo offerti dai bar e dai locali, nelle piazze e nelle vie all’interno delle Mura • Grosseto - Terre di Maremma Classia jazz festival con la direzione artistica del M° Marcello Appignani - ore 21:30 Proloco Grosseto - Troniera Mura Medicee - TRIO ZINGARESKA. Ingresso libero con contributo volontario. Info: tel. 0564 409105 • Grosseto - Estate al museo Parchi e Musei della Val di Cornia, un’estate di eventi n ricco calendario di eventi, iniziative e appuntamenti fissi tra natura e archeologia arricchiscono l’offerta dell’estate 2016 nei Parchi e Musei della Val di Cornia. Tra i principali appuntamenti in calendario troviamo le iniziative proposte in occasione delle “Celebrazioni Etrusche” previste dal Consiglio Regionale della Toscana nel periodo compreso tra sabato 20 agosto e domenica 4 settembre 2016. Nello specifico i Parchi e Musei della Val di Cornia presentano un calendario che spazia dalle passeggiate trekking ai laboratori archeologici, dalle conferenze alle proiezioni cinematografiche. Si inizia martedì 23 agosto al Parco di Baratti – installazione Turuscia, con la conferenza a cura di Andrea Camilli (Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Pisa e Livorno). Venerdì 26 agosto la scena si sposta sul Museo archeologico del Territorio di Populonia, nel cuore del centro storico di Piombino, con “Gli Etruschi per gioco”, una serata per grandi e piccini dedi- cata alla scoperta del mondo degli Etruschi con laboratori didattici e proiezioni video. Sabato 27 agosto si torna nel Parco archeologico di Baratti e Populonia per una mattinata di trekking alla scoperta degli “Etruschi di Populonia” da trascorrere nella natura, alla scoperta dell’antica città di Populonia, unica città etrusca fondata sul mare. Il ritrovo è previsto alle ore 9.00 al Parco archeologico di Baratti e Populonia (ingresso necropoli). Inoltre, per tutto il mese di agosto, si susseguiranno serate e appuntamenti speciali nei Parchi e Musei. Per consultare l’intero calendario e verificare orari e date: www.parchivaldicornia.it Info e prenotazioni: tel. 0565 226445. L’AGENDA • 113 L’AGENDA Apertura straordinaria serale dalle 21:00 alle 24:00. Il Museo propone visite guidate e laboratori didattici dedicati ai bambini, legati ai temi della mostra: “Marsiliana d’Albegna. Dagli Etruschi a Tommaso Corsini - Le necropoli di Perazzeta e Macchiabuia”. Ingresso 1 euro / ore 21:15 Conferenza a cura di: Andrea Zifferero (direttore del Progetto Marsiliana – Università di Siena) e Matteo Milletti (Università di Siena) e Elena Rossi (Università di Siena) dal titolo: “Il Progetto Marsiliana: dagli scavi alla mostra”. Ingresso gratuito. Info e prenotazioni: tel. 0564 488752/488760 • Marina di Scarlino - Campionato del Mondo Melges 20 Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino. Partenza presso la Marina di Scarlino (fino al 28 agosto). Info: tel. 0566 867051 • Manciano - Estate Mancianese al Castello “La pittura di storia e Pietro Aldi” con Marilena Pasquali. Alle 18 in Sala del Consiglio • Piombino (Li) – I GIOVEDI di BACO - Baratti Pavillon Un contenitore dove archeologia e architettura si incontrano tra presentazioni, conferenze, seminari formativi, workshop e mostre d’arte presso il Parco archeologico di Baratti e Populonia. Info e prenotazioni: tel. 0565 226445 • Roccastrada - Serata di degustazione sulla terrazza del museo Serata di degustazione sulla terrazza del Museo della Vite e del Vino a partire dalle 20,30 Info: tel. 0564 563376 – 334 8017656 VENERDÌ 26 AGOSTO • Arcidosso - Festa in onore della Madonna Incoronata Processione al Santuario della Madonna Incoronata, S. Messa con la partecipazione della Corale G. Verdi di Arcidosso e concerto estivo; musica itinerante, tombola, spettacoli in piazza (fino al 28 agosto) • Capalbio - Estate a Capalbio 2016 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio – PREMIO INTERNAZIONALE “CAPALBIO PIAZZA MAGENTA”: Saggistica, Storia, Arte, Politica, Società, Giornalismo • Cinigiano - Amiata Piano Festival 2016 Rassegna concertistica nella cornice del Forum Fondazione Bertarelli di Poggi del Sasso, Cinigiano (Gr). Inizio: ore 19.00. Ingres- 114 • Maremma Magazine • Agosto 2016 so € 20 intero con degustazione, durante l’intervallo, dei vini della Cantina ColleMassari. Programma: DIONISUS - Recital pianistico di Gianluca Cascioli con la partecipazione di Maurizio Baglini: pianoforte e Silvia Chiesa: violoncello. Ince (My Friend Mozart), Sumera (Piece of the year 1981), Colla (Notturno n.7 “Mosarc”), Rautavaara (2 Studi), Britten (Sonata in do per violoncello e pianoforte), Beethoven (Sonata n. 29 in Si bemolle maggiore op. 106 “Hammerklavier”). Prevendite e prenotazioni: www.boxofficetoscana.it, tickets@amiatapianofestival.com – tel. + 39 339 4420336. Info: www.amiatapianofestival.com • Follonica – Eventi Estate 2016 Zona nuova, Viale Italia, Centro NOTTE BIANCA 2016 • Grosseto - Corse al galoppo in notturna Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l’Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 • Manciano - Estate Mancianese al Castello Palio delle Botti (fino al 28 agosto) • Marina di Scarlino - Campionato del Mondo Melges 20 Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino. Partenza presso la Marina di Scarlino (fino al 28 agosto). Info: tel. 0566 867051 • Monte Argentario - Estate 2016 NOTTE DELLE MERAVIGLIE Porto Santo Stefano • Piombino (Li) – Serata di Archeologia Apertura straordinaria dei magazzini del museo, conferenze, visite animate presso il Museo archeologico del Territorio di Populonia (piazza Cittadella, Piombino). Info e prenotazioni: tel. 0565 226445 • Piombino (Li) - “Celebrazioni Etrusche” Calendario di iniziative (passeggiate trekking, laboratori archeologici, conferenze, proiezioni cinematografiche) a cura dei Parchi e Musei della Val di Cornia. Programma: Museo archeologico del Territorio di Populonia, Piombino dalle 17 “Gli Etruschi per gioco”, laboratori didattici e proiezioni video. Info: tel. 0565 226445 • Rispescia (Grosseto) - Spettacolo con i Butteri della Maremma Anche per il 2016 ogni venerdì a luglio ed agosto l’agriturismo Giuncola e Granaiolo nel cuore del Parco della Maremma in loc. Giuncola a Rispescia (Alberese) ripropone il binomio tradizioni equestri e buona cucina dando vita ad un ricco ed arti- colato spettacolo con i Butteri seguito da un percorso enogastronomico, ovvero una cena con menù tipico maremmano “dall’antipasto al dolce” con prodotti di filiera corta e km 0 del Parco della Maremma (a partire dalle 19,45). Info e prenotazioni tel. 0564 405922 - 335 6872981, www.giuncola.it • Scarlino - Estate 2016 Scarlino-Castello ore 21,30 - I TEATRANTI. A.A.A. SEGRETARIA TUTTOFARE CERCASI – Commedia di Valerio DI PIRAMO SABATO 27 AGOSTO • Arcidosso - Festa in onore della Madonna Incoronata Processione al Santuario della Madonna Incoronata, S. Messa con la partecipazione della Corale G. Verdi di Arcidosso e concerto estivo; musica itinerante, tombola, spettacoli in piazza (fino al 28 agosto) • Arcidosso - “Corri nella Maremma” Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Info: www.corrinellamaremma.it • Capalbio - Estate a Capalbio 2016 Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio – PREMIO INTERNAZIONALE “CAPALBIO PIAZZA MAGENTA”: Saggistica, Storia, Arte, Politica, Società, Giornalismo • Castel del Piano – Estate 2016 dalle ore 21,00 in Piazza Garibaldi 1° Edizione “Moda & Musica” a cura di Mall Fashion • Castiglione della Pescaia - Gli Eventi dell’estate alla Fattoria le Mortelle L’estate si anima di eventi alla Fattoria Le Mortelle - “Festa di fine estate” Salutiamo l’estate con un evento speciale: cena con degustazione vini, teatro e musica live. Info & prenotazioni: visite@lemortelle.it - 0564 944003 - 347 46107040 • Castiglione della Pescaia - II Trofeo Team Race CVCP Manifestazione velica a cura del Club Velico Castiglione della Pescaia (appuntamento sociale per tutti) • Cinigiano - Amiata Piano Festival 2016 Rassegna concertistica nella cornice del Forum Fondazione Bertarelli di Poggi del Sasso, Cinigiano (Gr). Inizio: ore 19.00. LE MOSTRE Nella foto uno degli oggetti esposti nella mostra “Ventagli di mare” allestita presso la galleria Artemare a Porto Santo Stefano, dal 5 al 28 agosto IN CORSO > fino a giovedì 18 agosto (dal 30 luglio) • Porto Santo Stefano EDUARDO FIORITO Mostra personale presso la Fortezza Spagnola > fino a domenica 4 settembre (dal 23 luglio) • Scarlino APPRODO AL FARO Fieri guardiani a dominio del mare. Mostra collettiva d’arte contemporanea presso la Marina di Scarlino > fino a domenica 11 settembre (dal 25 marzo) • Grosseto GROSSETO 900 Mostra presso lo spazio di Clarisse Arte – gestito dal Cedav > fino a giovedì 15 settembre (dal 16 luglio) • Capabio I MATERIALI DELLA PITTURA Mostra di arte contemporanea presso la Galleria d’arte Il Frantoio > fino a domenica 18 settembre (dal 30 aprile) • Massa Marittima IL MUSEO CHE NON VEDI. LA QUADRERIA COMUNALE Esposizione di tele rimaste “invisibili” per 40 anni, presso il Complesso Museale di San Pietro all’Orto > fino a venerdì 30 settembre (dal 27 giugno 2015) PROROGATA • Grosseto I ROMANI DI ALBERESE: UNO SCAVO ARCHEOLOGICO NEL PARCO DELLA MAREMMA Mostra presso la sede del Centro Visite del Parco ad Alberese, via del Bersagliere 7/9 > fino a venerdì 30 settembre (dal 15 giugno) • Massa Marittima STENDARDI D’ARTISTA 2016 Mostra urbana dei lavori partecipanti al concorso a cura dell’Associazione culturale Art@ltro > fino a venerdì 30 settembre (dal 18 giugno) • Capalbio ARTE & VINO Mostra di installazioni e sculture diffusa sul territorio del comune capalbiese a cura dell’associazione Capalbio è Vino > fino a domenica 2 ottobre (dal 16 luglio) • Follonica OFFICINA DELLE IDEE FOLLONICA A cura di Karin Gravassa presso la Pinacoteca civica | HEARTSHAPED BOX - Mostra ed interventi urbani – OPIEMME: +Installazione luminosa, Museo Magma, Area ex Ilva; +Wall Painting, Casello Idraulico, via Roma; +Exibition, Pinacoteca Civica | MATTEO UFOCINQUE CAPOBIANCO: +Project Room, Pinacoteca civica > fino a martedì 1 novembre (dal 16 luglio) • Sovana (Sorano) “IL RIPOSTIGLIO DI SAN MAMILIANO A SOVANA (SORANO GR): 498 SOLIDI DA ONORIO A ROMOLO AUGUSTO” Mostra di una parte del tesoro monetale mai esposto a Sovana presso il Museo di San Mamiliano > fino a novembre (dal 29 luglio) • Vetulonia (Castiglione della Pescaia) “BENTORNATI A CASA. LA DOMUS DEI DOLIA DI VETULONIA RIAPRE LE PORTE DOPO 2000 ANNI” Mostra Evento 2016 al Museo Civico Archeologico “Falchi” > fino al 31 gennaio (dal 23 luglio) • Grosseto “MARSILIANA D’ALBEGNA. DAGLI ETRUSCHI A TOMMASO CORSINI - TOMBE A TUMULO DI PERAZZETA E MACCHIABUIA” Mostra presso il Museo archeologico e d’arte della Maremma. > fino al 31 gennaio (dal 5 agosto) • Scansano “MARSILIANA D’ALBEGNA. DAGLI ETRUSCHI A TOMMASO CORSINI - MARSILIANA E LA FRONTIERA DI VULCI” Mostra presso il Museo Civico Archeologico e della Vite > fino al 31 gennaio (dal 23 luglio) • Marsiliana (Manciano) “MARSILIANA D’ALBEGNA. DAGLI ETRUSCHI A TOMMASO CORSINI - TOMMASO CORSINI, ARCHEOLOGO IN MAREMMA” Mostra nella sala del Frantoio in località Dispensa > fino al 31 gennaio (dal 5 agosto) • Manciano “MARSILIANA D’ALBEGNA. DAGLI ETRUSCHI A TOMMASO CORSINI - LE ORIGINI DI MARSILIANA E LA CASA DELLE ANFORE” Mostra presso il Museo di Preistoria e Protostoria della Valle del Fiora > fino a marzo 2017 (dal 6 maggio 2016) • Massa Marittima LE VIE DI AMBROGIO Ambrogio Lorenzetti e l’arte sacra lungo le vie commerciali della Maremma Senese. Mostra presso il Complesso museale di San Pietro all’Orto INIZIANO 3>11 agosto • Magliano in Toscana “PERDUTA/MENTE” Mostra di fotografie di Marina Ceccarini, presso la la galleria d’arte Arti in Corso 5>28 agosto • Porto Santo Stefano VENTAGLI DI MARE Mostra che vede esposti venti di questi oggetti del novecento e contemporanei con dipinti di mare, marine, navi e barche, presso la galleria ARTEMARE 6 agosto>2 ottobre • Sorano “IL RINASCIMENTO NEI COSTUMI DELLA COLLEZIONE LEONARDI-MALTESE” Mostra presso la Fortezza Orsini di Sorano 7>21 agosto • Scansano “DINO PETRI. ACQUEFORTI, ACQUETINTE, DISEGNI” Mostra personale dell’artista Dino Petri nella Galleria Il Dentro 13>21 agosto • Scarlino GRUPPO FOTOGRAFICO SCARLINESE Mostra collettiva fotografica presso il Centro di Documentazione del Territorio 13 agosto>4 settembre • Sorano “MAGICHE SUGGESTIONI” Mostra personale di Leonardo Leonardi presso la Piccola Sinagoga 14>21 agosto • Scarlino GRUPPO FOTOGRAFICO IL TARABUSO Mostra collettiva fotografica presso la Sala Consiliare 17>31 agosto • Magliano in Toscana “LUCE” Mostra di oggetti illuminanti di QART -Capalbio e della scultrice Catherine Porta, presso la galleria d’arte Arti in Corso 21 agosto>11 settembre • Massa Marittima “SERGIO STAINO: IL MONDO ATTRAVERSO…” Mostra presso il Palazzo dell’Abbondanza L’AGENDA • 115 L’AGENDA “Capalbio Libri”, la cultura è in piazza Magenta Tutto pronto per la decima edizione di Capalbio Libri in programma in piazza Magenta dal 6 al 13 agosto.Tanti gli ospiti che affronteranno gli argomenti trattati dai libri con focus tematici sui temi più diversi T orna Capalbio Libri, il festival sul piacere di leggere in piazza, giunto alla decima edizione. La rassegna letteraria dell’estate tornerà dal 6 al 13 agosto con nove appuntamenti per altrettanti libri. Tanti gli ospiti in programma che affronteranno gli argomenti trattati dai libri con focus tematici che spazieranno da un diario intimo di Enzo Tortora al PD, dalle banche alla maternità. Il festival, ideato da Andrea Zagami, organizzato dalla società di comunicazione Zigzag in collaborazione con il Comune di Capalbio, si svolgerà come da tradizione in Piazza Magenta, il cuore del borgo medievale di Capalbio (Gr), tutte le sere con inizio alle ore 19:00. L’11 agosto doppio appuntamento alle 19:00 e alle 21:30. Da quest’anno la direzione editoriale del festival è affidata alla giornalista e scrittrice italiana Denise Pardo, che ha curato la selezione dei libri e le scelte degli ospiti. Sarà lei a condurre la prima e l’ultima serata del festival. Come da tradizione ad aprire la rassegna nella serata d’apertura di sabato 6 agosto ci sarà il Sindaco di Capalbio, Luigi Bellumori, che ha fortemente voluto la manifestazione. Nato nel 2007, il festival sperimenta da dieci anni nuovi modi per la promozione di libri e lettura. Argomenti di attualità e interesse per il pubblico vengono trattati insieme agli autori di saggi 116 • Maremma Magazine • Agosto 2016 e romanzi presentati con la partecipazione di giornalisti, personalità della cultura e della politica. Questa edizione vedrà il gradito ritorno in veste di presentatrice di Marta Mondelli, che si alternerà nella lettura di brani dei libri in programma con Irene Grazioli Fabiani e Lilly Adriana Franceschetti. Da Sergio Staino con “Alla ricerca della pecora Fassina” (il 6 agosto) ad Antonio Padellaro con “Il fatto personale” (il 7), da Myrta Merlino e il suo “Madri. Perché saranno loro a cambiare l’Italia” (l’11) a Marco Tardelli con “Tutto o niente. La mia storia” (il 13). Durante i nove appuntamenti saranno rappresentati tutti i colori della scrittura, tutto il meglio dell’editoria italiana. Spazio anche per una dei finalisti del Premio Strega, Elena Stancanelli, con “La femmina nuda” (il 12). Di politica ed economia se ne parlerà durante le presentazioni di “L’impresa oltre la crisi” di Gianluca Comin (l’8), “Banche: possiamo ancora fidarci?” di Federico Rampini (il 10), “Scegliere i vincitori, salvare i perdenti” di Franco Debenedetti (il 9). Imperdibile l’appuntamento con il lato inedito di Enzo Tortora: sarà presentato, infatti, “Lettere a Francesca” di Francesca Scopelliti (l’11, ore 21.30). Un modo per ricordare il conduttore televisivo a 60 anni dalla sua prima apparizione in video. Info: tel. +39 06 45432930 - sito web www.capalbiolibri.it Ingresso € 20 intero con degustazione, durante l’intervallo, dei vini della Cantina ColleMassari. Programma: DIONISUS Lena Yokoyama: violino I; Veronica Giannotti: violino II; Daniele Valabrega: viola I Maddalena Adamoli: viola II; Andrea Nocerino: violoncello II con la partecipazione di Silvia Chiesa: violoncello. Brahms (Sestetto per archi n. 1 in Si bemolle maggiore op. 18, Sestetto per archi n. 2 in Sol maggiore op. 36). Prevendite e prenotazioni: www.boxofficetoscana.it, tickets@amiatapianofestival.com – tel. + 39 339 4420336. Info: www.amiatapianofestival.com • Manciano - Estate Mancianese al Castello Palio delle Botti (fino al 28 agosto) • Marina di Grosseto - Le sere al Porto MUSIC: RIFORMA live concert – tra cover e inediti. DEGUSTAZIONI AL BAR: Vini rossi “Rocca delle Macie” + salumi e formaggi • Marina di Scarlino - Campionato del Mondo Melges 20 Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino. Partenza presso la Marina di Scarlino (fino al 28 agosto). Info: tel. 0566 867051 • Montemerano (Manciano) – Accademia del Libro Ciclo do incontri a cura dell’Accademia del Libro di Montemerano presso la Biblioteca di Storia dell’Arte (via del Bivio locali dell’ex asilo infantile) - ore 18 Arte e psicanalisi conversazione con immagini di Uliano Pieraccini • Parco di Baratti - “Celebrazioni Etrusche” Calendario di iniziative (passeggiate trekking, laboratori archeologici, conferenze, proiezioni cinematografiche) a cura dei Parchi e Musei della Val di Cornia. Programma: Parco archeologico di Baratti e Populonia ore 9.00 - Trekking alla scoperta degli “Etruschi di Populonia”. Info: tel. 0565 226445 • Piombino (Li) – Notte Etrusca Visita serale alla Necropoli di San Cerbone in costume etrusco e romano con possibilità di cena di ispirazione etrusca al ristorante del Parco - Parco archeologico di Baratti e Populonia ore 21.00. Info e prenotazioni: tel. 0565 226445. • Piombino (Li) – Una sera al Museo Aperture straordinarie, visite animate, conferenze e presentazioni al Museo del Castello e delle Ceramiche medievali. Info e prenotazioni: tel. 0565 226445. • Piombino (Li) – Bosco Aperto Il bosco secolare presso il Parco costiero della Sterpaia sarà aperto al pubblico per l’intera giornata. Info e prenotazioni: tel. 0565 226445. • Scansano - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la direzione artistica di Antonio e Pietro Bonfilio. Programma: ore 21,15 Teatro Castagnoli - QUARTETTO D’ARCHI del CONSERVATORIO “G. VERDI” DI MILANO. Musiche di W. A. Mozart, F. Schubert. Biglietto unico 12 euro. Info e biglietteria: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 - 348 8604536, www.morellinoclassicafestival.com DOMENICA 28 AGOSTO • Arcidosso - Festa in onore della Madonna Incoronata Processione al Santuario della Madonna Incoronata, S. Messa con la partecipazione della Corale G. Verdi di Arcidosso e concerto estivo; musica itinerante, tombola, spettacoli in piazza (fino al 28 agosto). Conclude il tutto lo spettacolo pirotecnico dalla Torre Aldobrandesca • Castiglione della Pescaia - II Trofeo Team Race CVCP Manifestazione velica a cura del Club Velico Castiglione della Pescaia (appuntamento sociale per tutti) • Cinigiano - Amiata Piano Festival 2016 Rassegna concertistica nella cornice del Forum Fondazione Bertarelli di Poggi del Sasso, Cinigiano (Gr). Inizio: ore 19.00. Ingresso € 20 intero con degustazione, durante l’intervallo, dei vini della Cantina ColleMassari. Programma: DIONISUS Denis Simándy: corno; Gautier Dooghe: violino; Jean-Luc Votano: clarinetto; Francis Perrin & Élisabeth Duda: voci recitanti, con la partecipazione di Maurizio Baglini: pianoforte. Ligeti (Trio per corno, violino e pianoforte “Hommage à Brahms”), Bartók (Contrasts per clarinetto, violino e pianoforte Sz. 111), Stravinsky (Suite da L’Histoire du soldat per clarinetto, violino, pianoforte e voci recitanti). Prevendite e prenotazioni: www.boxofficetoscana.it, tickets@amiatapianofestival.com – tel. + 39 339 4420336. Info: www.amiatapianofestival.com • Manciano - Estate Mancianese al Castello Palio delle Botti (fino al 28 agosto) • Marina di Scarlino - Campionato del Mondo Melges 20 Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino. Partenza presso la Marina di Scarlino (fino al 28 agosto). Info: tel. 0566 867051 • Sassofortino - Roccatederighi (Roccastrada) - Stradelli La manifestazione parte da Sassofortino e termina a Roccatederighi, snodandosi prevalentemente lungo StrAdelli nella zona del monte Sassoforte tra castagneti, ruderi del castello, faggete e paesaggi incantati dal panorama mozzafiato. Durante il tragitto, della lunghezza di 9,5 km, i partecipanti troveranno Arte, Musica, Teatro e Sapori Locali con vini e cibo prodotti esclusivamente da aziende, ristoranti ed esercenti del territorio. LUNEDÌ 29 AGOSTO • Marina di Scarlino - Campionato del Mondo X-35 Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino. Partenza presso la Marina di Scarlino (fino al 2 settembre). Info: tel. 0566 867051 MARTEDÌ 30 AGOSTO • Castiglione della Pescaia - La Maison Rouge 2016 Rassegna di Musica, Teatro e Tradizione alla settima edizione presso la Casa Rossa Ximenes, ore 22.00 - Le mie parole ne la sera. Selezione di liriche dall’Alcyone di Gabriele D’annunzio. Gianluca Orlandini voce recitante, Manuela Evangelista violoncello. Info: tel. 389 0031369 • Marina di Scarlino - Campionato del Mondo X-35 Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino. Partenza presso la Marina di Scarlino (fino al 2 settembre). Info: tel. 0566 867051 GIOVEDÌ 1° SETTEMBRE • Grosseto - “La Notte sì, ma di Giovedì” Evento a cura di Ascom Confcommercio Grosseto (in collaborazione con le attività del centro e con il patrocinio del Comune di Grosseto) con apertura serale dei vari negozi, iniziative musicali, spettacoli dal vivo offerti dai bar e dai locali, nelle piazze e nelle vie all’interno delle Mura • Grosseto - Terre di Maremma Classia jazz festival con la direzione artistica del M° Marcello Appignani - ore 19:00 Duomo Grosseto - ROBERTO LOMURNO. Ingresso libero con contributo volontario. Info: tel. 0564 409105 • Marina di Scarlino - Campionato del Mondo X-35 Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino. Partenza presso la Marina di Scarlino (fino al 2 settembre). Info: tel. 0566 867051 • Porto Santo Stefano - “Argentario Urban Movement” Gara tra le migliori scuole di danza e due competizioni di hip hop, sul teatro sul mare di Porto Santo Stefano (fino al 3 settembre) • Roccastrada - Serata di degustazione sulla terrazza del museo Serata di degustazione sulla terrazza del Museo della Vite e del Vino a partire dalle 20,30 Info: tel. 0564 563376 – 334 8017656 VENERDÌ 2 SETTEMBRE • Manciano – Laboratori per bambini Ciclo di laboratori ed attività didattiche per bambini presso i musei di Manciano e Saturnia - ore 17:00 Museo di Saturnia “Lo scavo archeologico”. Info: 320 9071566 • Marina di Scarlino - Campionato del Mondo X-35 Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino. Partenza presso la Marina di Scarlino (fino al 2 settembre). Info: tel. 0566 867051 • Roselle (Grosseto) - Butteri di Maremma - La leggenda continua… Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 17.30). Info e prenotazioni: tel. 335 6511774 • Marina di Scarlino - Campionato del Mondo X-35 Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino. Partenza presso la Marina di Scarlino (fino al 2 settembre). Info: tel. 0566 867051 • Porto Santo Stefano - “Argentario Urban Movement” Gara tra le migliori scuole di danza e due competizioni di hip hop, sul teatro sul mare di Porto Santo Stefano (fino al 3 settembre) • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) – Regata Nazionale Classe MOTH Manifestazione velica nelle acque nel golfo. Le prove saranno valevoli per eleggere il Campione Italiano e i partecipanti alla finale di EuroCup (fino al 4 settembre) • Scarlino - Estate 2016 Portiglioni-Terrarossa dalle ore 18,30 - VINI DIVERSI PER VERSI DIVINI evento di degustazioni di vini locali abbinate a perfor- l prossimo 21 agosto a Massa Marittima verrà inaugurata la mostra “Sergio Staino: il mondo attraverso…” organizzata dall’Associazione Culturale Art@ltro con il contributo ed il patrocinio del Comune di Massa Marittima. Sergio Staino è nato a Piancastagnaio in provincia di Siena nel 1940. Si è laureato in architettura prima di imboccare la strada per il fumetto che lo ha portato a disegnare, tra gli altri, Bobo, il simpatico personaggio che dal 1979, anno della prima pubblicazione su Linus, racconta con ironia la storia, le contraddizioni e i turbamenti del nostro paese. Le vignette di Bobo sono state presenti per diversi anni sulle pagine dell’Unità: con il passare del tempo, questo personaggio, che rappresenta una persona comune, si è adeguato ai cambiamenti sviluppando nuove riflessioni, continuando a sperare in un mondo migliore e a indignarsi per le ingiustizie che vengono commesse. Pur essendo conosciuto soprattutto per le vignette satiriche, Staino è stato presente in diversi contesti: è stato regista, autore di programmi televisivi, fondatore e direttore del settimanale satirico Tango. In più ha ricoperto la carica di direttore artistico del Teatro Puccini di Firenze. La mostra di Massa Marittima non riguarderà Staino come vignettista satirico, ma come artista di vignette a tema ecologico ambientale inerenti le campagne di educazione e informazione per l’ambiente che ha seguito per la Regione Toscana. Il tema dell’ambiente lo ritroviamo anche in una recente pubblicazione, All’altezza delle margherite, che riporta dieci acquerelli digitali realizzati in collaborazione con il figlio Michele. Si tratta di opere, per la precisione di pannelli, eseguiti per rivestire una parete, esposta al vento, dell’impianto di Trattamento Meccanico Biologico del Comune di Peccioli (quello che separa i materiali riciclabili dai rifiuti indifferenziati): acquerelli che rappresentano piccoli animali (lumache, cavallette, lucertole ecc.) che, appunto, vivono all’altezza delle margherite. Il 21 agosto alle ore 17,00, in occasione dell’inaugurazione della mostra presso il Palazzo dell’Abbondanza di Massa Marittima, Sergio Staino presenterà la sua MERCOLEDÌ 31 AGOSTO I mance narrative e musicali a cura dell’Associazione Allibratori in collaborazione con L’Oro di Scarlino SABATO 3 SETTEMBRE • Monte Argentario - Estate 2016 h 21.30 FESTA DI FINE ESTATE Piazza Indipendenza - Porto Ercole • Porto Santo Stefano - “Argentario Urban Movement” Gara tra le migliori scuole di danza e due competizioni di hip hop, sul teatro sul mare di Porto Santo Stefano (fino al 3 settembre) • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) – Regata Nazionale Classe MOTH Manifestazione velica nelle acque nel golfo. Le prove saranno valevoli per eleggere il Campione Italiano e i partecipanti alla finale di EuroCup (fino al 4 settembre) • Roccastrada - “Corri nella Maremma” Trofeo di podismo promosso per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Info: www.corrinellamaremma.it DOMENICA 4 SETTEMBRE • Castiglione della Pescaia - Regata a Bastone Manifestazione velica (Campionato Altura) a cura del Club Velico Castiglione della Pescaia • Monte Argentario - Estate 2016 h 21.30 GUASI UGUALE SHOW Piazzale dei Rioni - Porto Santo Stefano • Punta Ala (Castiglione della Pescaia) – Regata Nazionale Classe MOTH Manifestazione velica nelle acque nel golfo. Le prove saranno valevoli per eleggere il Campione Italiano e i partecipanti alla finale di EuroCup (fino al 4 settembre) Sergio Staino in mostra a Massa Marittima pubblicazione Alla ricerca della Pecora Fassina – Manuale per compagni incazzati, stanchi, smarriti, ma sempre compagni, romanzo a fumetti di satira politica che ha per protagonista Bobo. L’inaugurazione sarà arricchita da uno spazio musicale, mentre la mostra prevede vignette riprodotte a grandi dimensioni su forex e vinile a cura dell’Arch. Gian Paolo Bonesini dell’Associazione Art@ltro. La mostra sarà aperta dal 21 agosto all’11 settembre 2016 dalle ore 17,00 alle ore 20,00 presso il Palazzo dell’Abbondanza di Via Goldoni, ingresso gratuito. Info: Associazione Art@ltro, e-mail: artaltro@gmail.com Sandra Poli L’AGENDA • 119 LE NEWS LE NEWS CALA VIOLINA E CALA DI FORNO TRA LE SPIAGGE DEL 2016 PER LEGAMBIENTE VOTATE DAGLI ITALIANI Sono due le spiagge della provincia di Grosseto votate dagli italiani e selezionate tra le 13 spiagge più belle d’Italia per il concorso “La più bella sei tu” promosso da Legambiente. Cala di Forno a Magliano in Toscana e Cala Violina a Scarlino fanno parte delle baie più belle, desiderate e affascinanti che i visitatori hanno scelto votando, e che la giuria di Legambiente ha successivamente confermato. A vincere l’edizione 2016 de “La più bella sei tu” è stata invece la spiaggia de Le Vranne, a Maratea in provincia di Potenza: una grande lingua di sabbia fine e scura raggiungibile solo via mare. Oltre a Maratea sono state selezionate anche altre spiagge di tutta Italia, tra cui appunto Cala Violina e Cala di Forno in provincia di Grosseto, come Messina, Lecce, Livorno, Trapani, Olbia-Tempio, Salerno, Grosseto, Teramo, Ancona, Latina e Cosenza, che rappresentano gli angoli più suggestivi della nostra penisola. “Le spiagge di Cala di Forno e Cala Violina – ha spiegato Angelo Gentili, responsabile Turismo di Legambiente – rappresentano due posti incantevoli della costa maremmana, inserite tra le più belle d’Italia. Questo perché abbinano una corretta fruizione alla valorizzazione della bellezza di questi luoghi. È fondamentale conservarle così come sono e allo stesso tempo garantire un percorso di tutela della nostra fascia costiera”. Le spiagge selezionate per “La più bella sei tu” sono state scelte incrociando le Cala Violina 120 • Maremma Magazine • Agosto 2016 preferenze degli utenti – che hanno potuto votare la spiaggia più bella per circa un mese sull’apposito sito dell’iniziativa e sulla pagina Facebook dedicata – con il parere di una giuria di esperti. La cerimonia di premiazione si terrà a Rispescia nel corso della ventottesima edizione di Festambiente, il festival nazionale di Legambiente, in programma dal 5 al 15 agosto 2016 a Rispescia (Gr). Ancora una volta la cerimonia sarà occasione per dimostrare che è possibile difendere i nostri delicati ecosistemi costieri anche nel pieno di un’aria di festa, celebrandone l’integrità e la bellezza. Queste le spiagge selezionate: “La più bella sei tu 2016”: Le Vranne, Maratea Potenza (Basilicata); Lampare,Tusa - Mes- Cala di Forno sina (Sicilia); Pescoluse, Salve - Lecce (Puglia); Capobianco, Portoferraio - Livorno (Toscana); Baia Santa Margherita, San Vito lo Capo - Trapani (Sicilia); Rena Bianca, Santa Teresa di Gallura - Olbia-Tempio (Sardegna); Spiaggia del lago, Castellabbate - Salerno (Campania); Cala di Forno, Magliano in Toscana - Grosseto (Toscana); Cala Violina, Scarlino - Grosseto (Toscana); Spiaggia del Pineto, Pineto - Teramo (Abruzzo); Spiaggia dell’Arcomagno, San Nicola Arcella - Cosenza (Calabria); Due Sorelle, Sirolo - Ancona (Marche); Cala Fonte, Ponza - Latina (Lazio). HOTELSCOMBINED PREMIA IL WINE RESORT TENUTA CASTEANI HotelsCombined ha riconosciuto la struttura ricettiva della Tenuta Casteani tra i migliori alberghi per soddisfazione dei clienti nel 2016. Anzi, grazie al punteggio dato dai “navigatori” del sito di ricerca e confronto delle offerte alberghiere online, la Tenuta Casteani fa parte del miglior 3% delle strutture ricettive in Italia. Per determinare il livello di qualità del complesso di Gavorrano (Grosseto) il team di analisi di HotelsCombined ha effettuato uno studio minuzioso su milioni di recensioni e opinioni raccolte in rete, una procedura che permette di avere una visione completa ed esaustiva del servizio offerto da più di un milione di strutture ricettive nel mondo. In particolare, esaminando le opinioni degli ospiti della Tenuta Casteani espresse su differenti siti web, forum e social media, l’a- NOTIZIE VARIE DALLA MAREMMA zienda turistica e vitivinicola grossetana ha ottenuto un punteggio medio di 9.48 su un massimo di 10. Il wine resort Tenuta Casteani si è classificato in 20ª posizione tra oltre 1.443 alberghi in provincia di Grosseto e, soprattutto, rientra nella ristretta cerchia del miglior 3% delle strutture ricettive italiane.Vale a dire che per la soddisfazione del cliente è considerata dai suoi utenti tra i migliori hotel a Grosseto e in Italia. HotelsCombined è uno strumento di ricerca e confronto delle offerte alberghiere online che permette di confrontare tutti i più grandi siti di viaggio (Expedia, Venere, Booking.com, Hotels.com, ecc.), e decine di siti specializzati in una singola ricerca. Per questo 32 milioni di persone lo utilizzano tutti i mesi. È stato premiato come “Miglior Sito al Mondo per la Comparazione degli Hotel” 2013 e 2014 da World Travel Awards. La Tenuta Casteani, a Gavorrano, si sviluppa su 80 ettari rivolti verso il Tirreno che hanno letteralmente rivitalizzato una zona un tempo mineraria, a ridosso delle colline metallifere, poi abbandonata. Area ora rivalorizzata grazie all’attività vitivinicola ed enoturistica della Tenuta, posta alla sommità di collina, a 200 metri d’altezza sul livello del mare, circondata dalla tipica macchia mediterranea e vigneti, affacciata su un’estesa vallata da cui si gode un suggestivo panorama sulla Maremma fino al mare. La posizione strategica, la grande cortesia e professionalità offerta, la qualità dei servizi e delle dotazioni alberghiere e ricreative, nonché l’apprezzamento per la cucina e per i vini di propria produzione, premiati da competizioni nazionali e internazionali, sono stati apprezzati dai clienti, ormai provenienti non solo dall’Italia ma anche da diversi Paesi europei. «Questo riconoscimento, che giunge quasi inaspettato – ha detto l’ing. Mario Pelosi, titolare del complesso ricettivo maremmano –, premia l’impegno che in questi lustri abbiamo profuso a tutti i livelli per fornire ai nostri ospiti servizi e qualità superiori e farli così sentire non solo a proprio agio, ma partecipi di un sistema di ricezione efficiente e gradevole, in cui il cliente, anzi l’ospite è centrale. Grazie a tutto il “Musica tra le stellette”, arrivederci a settembre! Nello Salza Tante emozioni, ringraziamenti e sorrisi: è finita così la quinta edizione della stagione musicale benefica “La voce di ogni strumento – Musica tra le stellette” promossa dal Reggimento Savoia Cavalleria e dal Centro Militare Veterinario U una stagione che, in cinque anni, ha visto triplicare i consensi e guadagnarsi il favore del pubblico e delle istituzioni per la sempre impeccabile organizzazione, l’estrema qualità dell’offerta musicale e per l’impegno verso importanti associazioni del territorio quali AVIS, AISM e La Farfalla. Una stagione creata e voluta cinque anni fa dalla direttrice artistica Prof.ssa Gloria Mazzi e dal direttore organizzativo Col. Giuseppe Cirianni che in questi anni hanno dato vita ad una rassegna concertistica che si configura sempre più come un punto di riferimento per gli amanti della musica e non solo. Insieme al team, composto da Eventigo di Chiara Ghilardi e da Davide Braglia, direttore del Centro Didattico Musicale Rockland, i due ideatori sono stati in grado infatti di offrire concerti ed eventi unici e irripetibili come il binomio Divas e Orchestra Sinfonica al Teatro Moderno, il concerto di Enrico Ruggeri insieme a Valeria Rossi e al Barock Ensemble, il quartetto jazz di Stefano Cocco Cantini, la manifestazione “un giorno nel medioevo” che ha coinvolto tutto il centro storico, non solo con musica ma con il pranzo medievale e la sfilata storica; e per concludere, il concerto di fine giugno in una location inaspettata come il The Space Cinema, con un musicista da Oscar come Nello Salza e con le proiezioni di spezzoni, locandine e foto dei film cult che hanno fatto la storia del cinema. “Quando un progetto cresce e arriva a questo livello – sottolinea Gloria Mazzi – è difficile fermarsi: gli affezionati non devono temere perché ci sarà una sesta edizione che vedrà allargare la compagine militare. Il resto è una sorpresa che verrà svelata al termine dell’estate”. “Intanto – aggiunge la Direttrice Artistica – , abbiamo voluto chiudere questa stagione con un concerto adatto davvero a tutti e questo evento è stata l’occasione per ringraziare chi ci ha sostenuto quest’anno a partire dal Comune di Grosseto, le caserme, le associazioni che hanno collaborato con noi per la riuscita dei concerti fino ad arrivare ovviamente ai tanti sponsor (tra cui anche la nostra testata Maremma Magazine, ndr) che ci sostengono, senza i quali tutto questo non sarebbe potuto succedere”. Appuntamento al prossimo autunno! LE NEWS • 121 LE NEWS Una mostra per riflettere sull’importanza dell’ACQUA Si è svolta tra giugno e luglio nella suggestiva cornice della Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano la mostra fotografica: “L’acqua e i suoi colori”, che ha focalizzato l’attenzione sull’importanza universale dell’acqua, fonte primaria di vita e bene globale da tutelare L ’importanza dell’acqua è talmente grande che non è esercizio banale spendere qualche attimo a riflettere su quanto essa sia preziosa per ciascuno. Con L’acqua e i suoi colori, mostra fotografica ideata e organizzata da Alessandra Lusini e allestita nelle scorse settimane nella splendida cornice della Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano, la riflessione sul valore dell’acqua ha assunto un taglio del tutto particolare, in equilibrio tra utilità ed estetica del bene. Con il patrocinio del comune di MonteArgentario, del club Unesco Grosseto Maremma e con il supporto di CoopEra, L’acqua e i suoi colori ha voluto presentare questo elemento fondamentale per la vita declinandolo in varie forme, contesti e, ovviamente, colori. Gli spazi di riflessione suggeriti dalle immagini non sono mancati, così come non sono mancate le suggestioni squisitamente estetiche che solo il miracolo della natura sa offrire; miracolo che l’uomo avrebbe davvero il bisogno di rispettare nella sua perfetta semplicità. E neppure sono mancati esempi altamente virtuosi di interazione tra opera dell’uomo e acqua, perfetti per suggerirci come la tecnica non sia per forza di cose inconciliabile con l’estetica. Dalle immagini realizzate da Mauro Agnesoni, il “Cristiano Ronaldo” della fotografia, vincitore di numerosi con- 122 • Maremma Magazine • Agosto 2016 corsi internazionali, Artista Fotografo Italiano recentemente insignito dell’onorificenza AFI. Da quelle di Giovanni Bonelli, fotografo per passione oltre che per esigenze didattiche, capace di straordinaria naturalezza nel cogliere la spontaneità e facendone emergere la profondità celata, di Luca Liserani, con le sue prospettive inusuali e tecnicamente perfette, che catturano istanti di quotidianità con geometrica precisione esaltando dolcezza e sentimento e di Alessandro Pangallozzi, che grazie alle sue esplorazioni subacquee dà luce a fondali mostrando connubi tra luci e colori appartenenti al perfetto regno marino. Per finire poi con le immagini raccolte nel prezioso archivio storico senese dell’Associazione La Diana, grazie alle quali sono stati presentati alcuni spazi della vera e propria città sotterranea costituita dall’acquedotto medioevale senese. Ospitata nel percorso espositivo è stata inoltre una sintesi di opere pittoriche del maestro Giuliano Giuggioli, il cui talento cristallino si esprime attraverso un surrealismo altamente simbolico, in armonia tra forme e colori. A chiudere idealmente il cerchio con scatti firmati da Luca Liserani, una breve dedica per immagini al promontorio di monte Argentario, quinta di bellezza ideale per favorire la riflessione sul senso più profondo de l’acqua e i suoi colori. team». Un’attenzione rivolta non solo agli ospiti ma anche al suggestivo ambiente circostante: l’azienda, fedele al rispetto ambientale, infatti, autoproduce energia con un impianto fotovoltaico da 700 kW e irriga grazie alla raccolta dell’acqua piovana. Info: www.casteani.eu MUSEI, INFOPOINT, BIBLIOTECA, TORRE PANORAMICA E CASSERO AL SERVIZIO DEL TURISTA A MANCIANO E DINTORNI A Manciano e Saturnia orari estesi, aperture 7 giorni su 7 e ingressi gratuiti per tutti. È la nuova modalità di fruizione di musei, infopoint, biblioteca, torre panoramica e Cassero di Manciano e Saturnia. Un’azione che si pone come obiettivo di raggiungere l’uniformazione e la complementarietà delle strutture dedicate alla cultura, come i musei di Manciano e Saturnia, i quali rispetto al passato, godono di un orario molto più esteso. Fino al 15 settembre il museo di preistoria e protostoria di Manciano e il museo archeologico di Saturnia resteranno aperti gratuitamente sette giorni su sette. Questi gli orari: dal 1 agosto al 15 settembre dalle 10.30 alle 13 e dalle 17 alle 20.30. Inoltre, saranno previste due visite guidate gratuite al giorno alla torre panoramica e al Cassero dal 1 agosto al 15 settembre dalle 13 alle 16.30, anche per migliorare l’appeal turistico e stimolare i turisti a mangiare nei ristoranti del posto. Gli orari sono stati resi complementari dall’assessorato alla Cultura del Comune di Manciano con la biblioteca comunale Antonio Morvidi, che offre ai visitatori una sala interamente dedicata alla storia locale: dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 19, il sabato dalle 9 alle 20. L’ufficio turistico resterà aperto dal 1 agosto al 15 settembre dalle 10.30 alle 13 e dalle 17 alle 20.30. L’assessorato alla cultura ha creato un infopoint virtuale, al piano terra del Cassero comunale, dove il turista può reperire il materiale informativo durante l’orario di apertura dell’ente. Inoltre sono state completate le coperture di cinque punti wi-fi esterni agli edifici pubblici: cassero del Comune, museo di Manciano, museo di Saturnia, biblioteca di Manciano, biblioteca di Montemerano). “La nuova struttura del sistema di informazioni turistiche degli uffici comunali – spiega l’assessore comunale alla Cultura del Comune di Manciano, Giulio Detti – è il completamento di un importante progetto che ci ha permesso di strutturare in modo complementare ed integrato il servizio di musei, uffici turistici, uffici comunali e biblioteche nei confronti dei nostri ospiti. È stato esteso in maniera importante l’orario del museo e infopoint di Saturnia, sono state create due visite gratuite giornaliere alla torre panoramica di Manciano ed è in corso un lavoro sul giardino della biblioteca di Montemerano, che, grazie ad una connessione wifi, diventerà un punto di informazioni sul borgo. Oltre a migliorare il servizio, questa nuova struttura è la solida base grazie a cui si apre la possibilità di fare domanda di accreditamento dei musei in Regione. Requisito importante per accedere a finanziamenti regionali, pratica peraltro su cui la nostra amministrazione si è distinta in modo egregio”. Anche il sindaco di Manciano Marco Galli si pone sulla stessa linea. “Un lavoro fondamentale questo portato avanti dalla nostra amministrazione – afferma Galli – un bel passo avanti per il nostro territorio che si apre al turismo e all’economia”. “PRENDI IL SOLE E LEGGI UN LIBRO” A FOLLONICA Come ogni anno la Biblioteca Comunale di Follonica non va in vacanza, ma, dal 27 giugno al 1 settembre, con l’iniziativa estiva “Prendi il sole e leggi un libro” si sdoppia per portare i suoi libri alle persone che si godranno le vacanze estive nel nostro mare! La Biblioteca comunale rinnova infatti il suo impegno, per il 19° anno consecutivo, al fine di promuovere la lettura con il servizio di prestito estivo presso alcuni Stabilimenti balneari di Follonica, riconosciuto dalla Regione Toscana come uno dei Servizi di Bibliobus organizzati da alcune delle maggiori biblioteche toscane per consentire ad un pubblico sempre più vasto di usufruire di servizi culturali laddove, come nel nostro caso, si trovi in vacanza. Tanti libri, per tutti i gusti, dal noir al romanzo d’amore, dal giallo ai libri per bambini e ragazzi, che senza sostenere alcun costo potranno essere presi in prestito per 15 giorni. Ecco orari e luoghi per poter ritirare i libri: LUNEDÌ ore 10-12 Bagno Argentina, Spiaggia di Levante; MARTEDÌ ore 10-12 Bagno Ombretta, Spiaggia di Levante; MERCOLEDÌ ore 10-12 Bagno Briciola, Spiaggia di Ponente; GIOVEDÌ ore 10-12 Bagno Roma, Lungomare Italia. Il prestito ovviamente non è riservato ai clienti dei Bagni sopra elencati, ma è per tutti coloro che si trovano nelle spiagge follonichesi e che dovranno esibire un documento di identità per accedere al servizio. Info: tel. 0566 59005. ARGENTARIO SAILING WEEK 2016: UN SUCCESSO CHE GIÀ GUARDA AL 2017 Al termine dell’Argentario Sailing Week 2016 è tempo di bilanci per lo Yacht Club Santo Stefano. La manifestazione, arrivata alla sua 17a edizione, è pronta a raggiungere la maggiore età nel 2017. Anche quest’anno il successo di partecipazione all’evento è stato evidente con 40 imbarcazioni al via per un totale di oltre 1.000 persone coinvolte, tra equipaggi e familiari, ospiti, giornalisti, sponsor e staff dell’organizzazione Panerai. In mare non è mancato lo spettacolo grazie anche alle boe sapientemente posizionate vicino a terra, che hanno consentito al pubblico di ammirare dalle banchine le evoluzioni delle signore del mare. All’Argentario Sailing Week 2016 hanno partecipato, tra gli altri, i big della vela italiana come Patrizio Bertelli con il suo equipaggio di Luna Rossa con lo skipper Max Sirena, Ivan Gardini e Mauro Pelaschier: tutti peraltro hanno vinto nelle rispettive classi. In termini mediatici, l’Argentario Sailing Week ha trovato ampio spazio sui giornali nazionali e locali e sul web. Addirittura eclatante in termini di visibilità, il risultato ottenuto sui Social e in particolare su Facebook dal 30 maggio al 26 giugno con 127.795 persone raggiunte dai post con le bellissime immagini e i video dell’evento e ben 113.612 interazioni, ovvero persone che hanno commentato o condiviso i post, dimostrando quindi un interesse specifico sull’argomento. Lo Yacht Club Santo Stefano guarda ora al futuro e quindi al 2017. Piero Chiozzi, presidente dello Yacht Club Santo Stefano, così commenta l’esito dell’edizione 2016: “Ho avuto modo di ringraziare nei giorni scorsi tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questi risultati. Permettetemi ancora una volta di sottolineare il contributo e il supporto che abbiamo ricevuto dal Comune di Monte Argentario nelle persone del sindaco Arturo Cerulli e dell’assessore Fabrizio Arienti, che ci hanno consentito di organizzare l’Argentario Sailing Week alla Pilarella e la cena offerta dal nostro club alla Fortezza Spagnola, una location che ha lasciato senza fiato tutti i partecipanti. Il successo di un evento si misura con i fatti e c’è un fatto che oltre ogni cosa dimostra quanto i concorrenti siano legati a Porto Santo Stefano: nella giornata conclusiva prima della premiazione abbiamo ricevuto da parte di molti di loro la richiesta formale di organizzare l’evento il prossimo anno su quattro giorni invece che tre. Naturalmente abbiamo subito aderito alla richiesta e siamo felici di annunciare che nel 2017 l’Argentario Sailing Week si terrà dal 14 al 18 giugno”. L’Argentario Sailing Week 2016 è stata organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano, con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Grosseto, del Comune di Monte Argentario e dell’AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca). Officine Panerai è il Title Sponsor. Il Main Sponsor è MediaTouch2000, prima azienda italiana ad offrire soluzioni elearning open source per il mercato istituzionale, corporate ed universitario. L’Argentario Sailing Week fa parte del Circuito del Mediterraneo del Panerai Classic Yachts Challenge. La prima tappa in calendario è stata quella delle Les Voiles d’Antibes (1-5 giugno 2016). L’Argentario Argentario Sailing Week 2016 LE NEWS • 123 LE NEWS Sailing Week di Porto Santo Stefano è stata la seconda e sarà seguita dalle Vele d’Epoca d’Imperia (7-11 settembre 2016) e dalle Regates Royales a Cannes (20-24 settembre 2016). PASSAGGIO DELLA CAMPANA AL LIONS CLUB GROSSETO HOST L’estate ha portato anche il cambiamento al vertice del Lions Club Grosseto Host. Non un cambiamento stagionale, ma la scadenza prevista per il cosiddetto “Passaggio della Campana”, avvenimento noto e istituzionale dell’associazione di servizio. Lo scorso mese, infatti, l’ingegner Emanuele Manusia ha lasciato la presidenza del Club ad Alberto Bastiani, imprenditore agricolo e consulente nel settore dei progetti di investimento, già eletto ad aprile, che guiderà il club nell’anno sociale 2016-2017. L’anno trascorso è stato contraddistinto da una particolare attenzione al territorio e allo sviluppo delle attività culturali e sociali e da una sensibilità verso altre associazioni di servizio. “Abbiamo organizzato – sottolinea il past president Manusia – eventi che hanno attirato l’attenzione e l’interesse della pubblica opinione e di tutta la cittadinanza, toccando temi importanti e ospitando personalità ed esperti di livello territoriale e nazionale. Proprio alla luce di questo, abbiamo affrontato problemi spinosi come il tema della corruzione e la libertà di stampa e di religione. Ci siamo impegnati per sprovincializzare il più possibile il club in modo da allargare gli orizzonti, favorendo un’occasione senza scordarsi della città e del territorio. Ecco perché ho voluto fortemente che fossimo presenti al XIII Congresso internazionale delle Città Murate ad Urbino con una relazione tutta dedicata al nostro monumento più importante: le Mura. Ed ecco perché ho accolto con grande entusiasmo la proposta di gemellaggio con gli amici del Lions Club di Santa Maria Capua Vetere”. Anche Bastiani intende proseguire sulla linea di sviluppo del territorio e delle singole comunità, collaborando al tempo stesso con enti pubblici e privati per il perseguimento degli scopi statutari. Il nuovo presidente nel prendere possesso della Campana, ha ringraziato i soci per la fiducia dimostrata e ha dichiarato con semplicità e concretezza ormai generalmente riconosciutagli, che intende organizzare eventi che possano mettere in luce le opportunità di investimento nella nostra provincia grazie ai finanziamenti attualmente disponibili in ambito europeo, ma che intende anche organizzare eventi per analizzare l’attuale complessa situazione di politica internazionale, in considerazione anche dell’anniversario del centesimo anno di fondazione del Lions (1917) e del sessantesimo anno della fondazione del club. I collaboratori diretti di Bastiani saranno: Emanuele Manusia, Salvatore Fadda, Michele Ferraro, Rossano Marzocchi, Romano Lombardi, Luciano Mondelli, Giuseppe Nicosia, Francesco Guerreschi, Vito Ricciuti, Francesco Santoro, Morando Grechi, Bruno Sposato, Francesco Mancieri e Mauro Carri. Nel corso della serata, alla quale hanno partecipato numerosi ospiti ed amici, è stato presentato il nuovo socio, Alessandro Gori, un noto imprenditore tessile pratese, che adesso risiede nel nostro territorio. Rossano Marzocchi Nella foto Alberto Bastiani ed Emanuele Manusia 124 • Maremma Magazine • Agosto 2016 GROSSETO, BIGLIETTO SCONTATO AL MUSEO ARCHEOLOGICO PER CHI VISITA I RUDERI DI ROSELLE Uno sconto sul biglietto del Museo archeologico e d’arte della Maremma di piazza Baccarini per chi visita l’area archeologica di Roselle. L’Amministrazione comunale e la Soprintendenza archeologica Belle arti e paesaggio di Arezzo, Siena e Grosseto lanciano un’iniziativa promozionale per consolidare ulteriormente il rapporto fra le due realtà custodi di preziosi ruderi e testimonianze della civiltà etrusca. Chi si presenta alla biglietteria del Museo archeologico con il biglietto d’ingresso per gli scavi di Roselle potrà visitare le sale di piazza Baccarini al costo di 2,50 euro. L’obiettivo è quello di permettere ai visitatori di avere uno sguardo completo sulla storia dell’antica città: il Museo, infatti, ospita al piano terra il percorso cronologico dedicato interamente a Roselle, che tra frammenti di vasi, ricostruzioni di case, corredi funebri e statue romane, approfondisce e completa la visita all’area archeologica. Allo stesso tempo verrà consegnato un questionario per capire quanti dei visitatori sono stati a Roselle e al Museo e soprattutto per conoscere nel dettaglio i motivi di coloro che non visitano entrambi i luoghi (mancanza di informazione, mancanza di mezzi pubblici, altro). Un volantino in italiano e inglese sarà distribuito nei punti di maggiore affluenza turistica al fine di comunicare l’iniziativa. Informazioni sul MAAM sono sulla pagina Facebook del Museo Archeologico e d’Arte della Maremma e sul sito web http://maam.comune.grosseto.it tel. 0564 488752-760. Informazioni sul Parco Archeologico di Roselle sulla pagina Facebook del Parco, tel. 0564 402403. PARCO DELLA MAREMMA 2.0, ORA I BIGLIETTI SI POSSONO ACQUISTARE ANCHE ON LINE Il Parco della Maremma presenta un nuovo servizio per i visitatori dell’area protetta: da metà luglio, infatti, è possibile acquistare i biglietti, per visitare alcuni itinerari del Parco, direttamente dal proprio pc, tablet o smartphone, andando sul negozio on line predisposto sul sito dell’ente. La novità è stata introdotta, in via sperimentale, per gli itinerari a piedi che vanno a San Rabano (A1), Le Torri (A2), Foce del Fiume Ombrone (A7), Faunistico (A5/A6), nel circuito di Alberese; Salto del Cervo (C1) e Poggio alle Sugherine (C2) nel circuito del Collecchio e Cannelle (T2) a Talamone.Tutti itinerari che nel periodo in cui è in vigore la disciplina estiva per l’alta pericolosità di incendi, sono visitabili su prenotazione e con guida obbligatoria. L’acquisto del biglietto invia automaticamente una mail al Centro Visite che mette in prenotazione l’itinerario prescelto. Per gli itinerari in bicicletta l’acquisto on line è possibile per Collelungo, Foce dell’Ombrone e Cannelle. Una novità che permette a tutti comodamente da qualsiasi supporto informatico di scegliere ed acquistare subito l’itinerario preferito: basta andare sul sito www.parco-maremma.it ed accedere al tasto “Acquista Ora” sulla colonna di destra e si apriranno le icone degli itinerari a piedi e in bicicletta da scegliere. Oppure direttamente al seguente indirizzo parcomaremma.ticketcloud.it. Il Centro Visite di Alberese è comunque sempre aperto con orario 8,30-20 per tutte le altre possibilità di visita e per avere informazioni anche su tutto il resto del territorio del Comune di Grosseto. GLI ALLEVATORI APPREZZANO L’INIZIATIVA DELLE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO DELLA PROVINCIA DI GROSSETO Una buona partecipazione di pubblico è stata riscontrata nelle scorse settimane all’incontro organizzato dalle tre Banche di Credito Cooperativo della provincia di Grosseto – Banca della Maremma Credito Cooperativo di Grosseto, Banca di Credito Cooperativo di Pitigliano e Banca di Saturnia e Costa d’Argento Credito Cooperativo – svoltosi a Saturnia nella sala O. Bartolini. Gli interventi degli allevatori, di cui si è registrata una partecipazione attiva, hanno rappresentato importanti spunti di riflessione per i rappresentanti delle tre Banche presenti all’incontro. “L’impegno delle tre Banche non finisce qui – dichiarano i rappresentanti delle tre BCC – anzi l’appuntamento di oggi è solo l’inizio di un percorso, con cui vi manifestiamo la nostra vicinanza e la volontà di arginare il problema attraverso i mezzi a nostra disposizione”. L’intervento straordinario messo a punto dalle tre BCC a favore del comparto zootecnico è stato apprezzato Turismo, Manciano raccontata su “Toscana Ovunque Bella” Il borgo maremmano e le sue frazioni partecipano al progetto regionale di promozione del territorio denominato “Toscana Ovunque Bella”, sostenuto da Toscana Promozione Turistica e da Fondazione Sistema Toscana, col supporto di Anci Saturnia, Cascatelle del Gorello M anciano è tra i Comuni che aderiscono al progetto regionale “Toscana Ovunque Bella”, sostenuto da Toscana Promozione Turistica e da Fondazione Sistema Toscana, col supporto di Anci. Si tratta di un progetto di crowd (sourced) storytelling che ha l’ambizione di raccontare la regione Toscana in modo nuovo e condiviso, promuovendo ogni giorno dell’anno uno dei 279 Comuni e tutti i Comuni per 364 giorni l’anno. Da qui l’idea di offrire ai Comuni stessi la possibilità di scrivere insieme le pagine di una grande storia in cui ognuno presenta il proprio racconto che, insieme agli altri, contribuirà a illustrare la bellezza senza confini della Toscana. Ovunque si cammini, in ogni stagione dell’anno. Il progetto punta a dare risalto alle innumerevoli curiosità, alle storie irripetibili e inedite disseminate in tutti i Comuni toscani. È un’opportunità per mettere in luce il meglio che la regione del buon vivere ha da offrire sia al pubblico internazionale che a quello nazionale, regalando così la possibilità di fare una deviazione dal consueto e di perdersi in un viaggio che finisce sempre in bellezza. E così il territorio mancianese viene raccontato attraverso i suoi bor- ghi, le sue campagne, i suoi piatti tipici e le sue eccellenze. “Abbiano lavorato molto sul racconto da proporre per Toscana Ovunque Bella – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Manciano, Giulio Detti – e l’idea era quella di presentare in un breve testo l’essenza del nostro territorio: quindi abbiamo sviluppato la storia di un bambino che lo percorre in bici. Accessibilità, cicloturismo, storia, natura ed enogastronomia. Un condensato di emozioni. Perché venire in vacanza da noi è emozionante. Ringrazio il professor Lucio Niccolai per la dedizione con cui ha elaborato il testo, cogliendo alla perfezione ogni singola sfumatura. E ringrazio anche la Regione Toscana per la brillante idea, che mi auguro segni un rinnovato interesse nei confronti dei territori rurali e dei piccoli centri”. Sulla stessa linea si pone il sindaco di Manciano Marco Galli il quale afferma che “far parte di questo progetto è un orgoglio per la nostra amministrazione che da sempre sostiene iniziative come queste, volte alla promozione del territorio. Far parte del progetto ‘Toscana Ovunque Bella’ è un importante biglietto da visita per i turisti e per chi trascorre le vacanze nella nostra terra”. LE NEWS • 125 LE NEWS Roberto Vaccari vince il premio “Il Salmastro” 2016 Grande successo per la serata finale del premio letterario “Il Salmastro 2016” a Follonica: primo posto a Roberto Vaccari con “Piroscafi”, secondo posto alla follonichese Valentina Santini con “Hattrick” È modenese e per tutta la vita ha lavorato come tipografo. Ma la sua grande passione è sempre stata scrivere, e quell’amore per la letteratura e per la storia ha prodotto romanzi, racconti e saggi. Come “Piroscafi”, il racconto che Roberto Vaccari ha presentato all’edizione 2016 del premio letterario “Il Salmastro” di Follonica, dedicato quest’anno al tema “Viaggi & viaggiatori: da Ulisse a Kathmandu, passando per Atlantide”. E proprio “Piroscafi” è stato scelto dalla giuria del “Salmastro” come vincitore assoluto, assegnando all’autore il premio di 700 euro in palio per il primo classificato. Il racconto è ambientato a Genova nel 1890: è la storia di una famiglia del Sud, con una sedicenne incinta, in attesa di imbarcarsi per l’America. La vita di chi parte, la morte di chi resta. Al secondo posto (ha vinto un premio in denaro di 300 euro) la follonichese Valentina Santini con “Hattrick”, un racconto sul calcio narrato da prospettive tutte particolari. L’annuncio dei vincitori tra i 15 finalisti del concorso è stato il momento clou della serata andata in scena domenica 17 luglio nel chiostro del Teatro Fonderia Leopolda, con il patrocinio del Comune di Follonica. 126 • Maremma Magazine • Agosto 2016 Alla serata di gala – organizzata con il contributo di Estra e la partecipazione di Instagramers Grosseto e dell’ufficio stampa PuntoCom – hanno partecipato il Laboratorio dello spettacolo, il Centro studi danza, il Circolo Laav, Zingareska e il Collettivo fotografico Civico 64. Il collettivo Instagramers Grosseto aveva organizzato un concorso sullo stesso tema dei racconti: è stata premiata la foto più bella, scattata da Michele Corazzi. La stessa foto fa da copertina al libro che raccoglie tutti i quindici racconti finalisti, più quelli delle classi II A e III A della scuola media “Aldi” di Manciano cui Estra donerà materiale didattico. Il libro è stato appena pubblicato e sarà presto in vendita. La giuria del “Salmastro” 2016 era composta da Sacha Naspini (scrittore e presidente sin dalla prima edizione, nel 2010), Luca Martinelli (capo ufficio stampa del Comune di Prato, autore di saggi e di racconti), Eugenio Allegri (attore e regista, direttore artistico del Teatro Fonderia Leopolda di Follonica), Barbara Catalani (assessore alla cultura del Comune di Follonica) e Alice Incontrada (fondatrice della casa editrice indipendente Blackie Books di Barcellona). L’appuntamento con il premio letterario “Il Salmastro” è all’edizione 2017. dal pubblico presente in sala. I tre Istituti hanno stanziato un budget di 3 milioni di euro di finanziamenti agevolati, finalizzati al sostegno di aziende agricole che hanno subito danni da eventi predatori. I finanziamenti sono destinati all’acquisto di animali e all’ammortamento di danni registrati. Le tre Banche hanno congiuntamente messo a disposizione finanziamenti finalizzati alla tutela delle greggi. Presenti all’appuntamento anche le amministrazioni locali, le associazioni di categoria e le aziende interessate, oltre ai dirigenti degli Istituti di credito promotori dell’iniziativa. ORBETELLO, SUCCESSO PER LA MOSTRA AEROFILATELICA PER RICORDARE I TRASVOLATORI ATLANTICI Si è svolta dal 9 al 12 giugno scorso la 36esima mostra aerofilatelica, in occasione dell’85° Anniversario (19312016) della Prima Crociera Aerea Transatlantica di Massa, ITALIA-BRASILE, Orbetello Rio De Janeiro e in ricordo dei caduti di Bolama: Cap. Luigi Boer, Pilota. Ten. Danilo Barbicinti, Pilota. Serg. Magg. Ercole Imbastari Marconista. Serg. Felice Nensi Motorista. Serg. Luigi Fois Motorista. L’iniziativa è stata organizzata dal CIRCOLO Filatelico “Crociere Atlantiche B. Andreuccetti” con il patrocinio del Comune di Orbetello, dell’A.T.A. Associazione Trasvolatori Atlantici Roma, Fisfi Federazione fra le Società Filateliche Italiane, Rimini. A.I.D.A. Associazione italiane di Aerofilatelia, Milano, A.A.A. Associazione Arma Aeronautica Sezione Trasvolatori Atlantici Orbetello. L’inaugurazione si è svolta alla presenza del nuovo sindaco Andrea Casamenti, dei consiglieri comunali Ivan Poccia, e Luca Minucci, della coordinatrice provinciale del movimento civico Anna Maria Schimenti e del presidente Circolo Filatelico Bernardino Bergamaschi. Per l’occasione sono state edite quattro cartoline ricordo della manifestazione: Aeropittura di Marcella Mencherini, Andrea Vecoli, Mario Regina, Luciano Cerulli. Hanno arricchito la kermesse con le loro collezioni: Mario Regina, Luciano Cerulli, Vittorio Andreuccetti, Pietro Breschi, Sandro Proietti, Carlo Castellani, Sergio Solimeno, Leonello Vannozzi, Enrico De Witt, i Soci A.I.D.A. Roberto Gottardi Presidente A.I.D.A., Emanuele Montagna, Bergamaschi Bernardino. La manifestazione si è tenuta ad Orbetello nella sala esposizioni in Piazza della repubblica, 1 messa a disposizione dal Comune di Orbetello ed è stata visitata da un folto pubblico di vsitatori. Per l’occasione ha funzionato l’Ufficio Postale distaccato di Poste Italiane di Grosseto, con annullo Postale Speciale Figurato di Luciano Cerulli. METTI UNA SERA ALLA CAVA... CON “GLI IMPROVVISATI” “Vecchio sì, ma scemo no” è il titolo della commedia brillante che la compagnia amatoriale “Gli Improvvisati” di Batignano ha portato in scena con grande ovazione di pubblico, mercoledì 19 luglio sul palco della suggestiva Cava di Roselle. Attraverso divertentissime battute, con graffianti giochi di parole e tra metafore ed equivoci, si è rappresentato con ironico realismo il delicato tema sulla vecchiaia. A grande sorpresa dei numerosi spettatori, il sipario si è aperto con l’emozionante performance musicale offertaci del Maestro Riccardo Cavalieri accompagnato dalla straordinaria voce della nota cantante grossetana Liliana Tamberi, (famosa per la sua partecipazione a Sanremo '98 e che ora esporta la nostra musica a Londra) in un meraviglioso brano dedicato alla Maremma. Autore e regista della commedia è Camilli Vittici. Sul palco i bravissimi attori amatoriali Paolo Perna, Debora Vichi, Stefano Vergari, Roberta Giannini, Paolo Parricchi, Sonia Rinaldi, Serena Severi e Luisa Sodi. (Antonella Vitullo) TERZA EDIZIONE PER IL CONCORSO NAZIONALE MISS BLUMARE 2016 Torna per il terzo anno consecutivo il Concorso Nazionale Miss Blumare 2016 con tante bellissime aspiranti in gara. L’evento è promosso e organizzato dall’Accademia Nouvelle Esthetique di Grosseto, in collaborazione con Centro Estetico Neri per Caso di Elisa La Mantia e di Michele Vitiello, Agente esclusivo per tutta la provincia di INCO Cosmetici. La prima selezione si è svolta il 22 luglio in Capannina a Castiglione della Pescaia cornice di una serata che ha sancito l’accesso delle prime due classificate alla Finale Regionale. La seconda selezione si svolgerà il 4 agosto a Orbetello nel Locale “ERA ORA”, dove le prime tre classificate accederanno alla Finale Regionale. Dalla provincia di Grosseto 5 aspiranti Miss Blumare potranno partecipare alle selezioni Regionali che si svolgeranno a Settembre. Come ogni anno, poi, l’evento principale, ovvero la finale nazionale, si svolgerà sull’esclusiva nave da crociera Msc Poesia che dal 23 al 30 ottobre salperà i mari per un viaggio davvero unico. La nave toccherà i porti di Genova, Napoli, Messina, Malta, Palma di Maiorca e Barcellona per poi ritornare in Italia. Per le Miss in concorso, il viaggio sarà interamente gratuito. Le allieve dell’Accademia Nuovelle Esthetique, sia per le selezioni che per le finali, curano il Make Up delle Miss. Info: www.missblumare.com, tel. 0564 455791 o 392 8463940 (Liliana). CIPES TOSCANA HA PREMIATO GLI STUDENTI DI MONTE ARGENTARIO ALL’INSEGNA DELLA SOSTENIBILITÀ ALIMENTARE Il 7 luglio scorso presso la Sala Consiliare del Comune di Monte Argentario, si è tenuta la premiazione della Scuola Primaria “Piazzale Sant’Andrea” di Porto Santo Stefano per il concorso Meno spreco più risorse per tutti. Impegniamoci nella sostenibilità alimentare, promosso da CIPES Toscana (Confederazione Italiana per l’Educazione e la Promozione della Salute – Federazione della Toscana) con il patrocinio dell’Ufficio Regionale Scolastico per la Toscana e dell’Istituto degli Innocenti di Firenze. Il concorso, giunto quest’anno alla seconda edizione, è rivolto alle scuole di tutti gli ordini e gradi e si propone di sviluppare nelle nuove generazioni la consapevolezza che la riduzione degli sprechi deri- vante dal buon uso delle risorse alimentari favorisce il bene comune ed è dimostrazione di attenzione e di solidarietà verso gli altri. Il tema è di grande attualità e importanza per la creazione della coscienza del cittadino consapevole, pertanto, la partecipazione delle scuole è stata numerosa ed in questa occasione ha visto coinvolto anche il Lions Club di Orbetello i Presidi. La premiazione generale si è tenuta a Firenze il 31 maggio scorso ma in quell’occasione la Scuola Primaria di Porto Santo Stefano (I.C. Monte Argentario – Isola del Giglio), vincitrice del primo premio ex-aequo con la Scuola “Egisto Malfatti” di Viareggio, non è potuta intervenire, così CIPES Toscana ha organizzato, il 7 luglio, nel comune di Monte Argentario (che ha dato il patrocinio) l’evento di premiazione alla presenza dei Sindaci Arturo Cerulli e Sergio Ortelli. L’incontro ha posto all’attenzione della stampa e del pubblico un dibattito sui tre paradossi del cibo affrontati nell’edizione aggiornata del testo della Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition (BCFN): EATING PLANET. Cibo e sostenibilità: costruire il futuro. Il libro, attraverso testimonianze di esperti del settore e opinion leader sintetizza i più recenti sviluppi del dibattito nei confronti dei quattro ambiti analizzati da BCFN (Cibo per tutti, Cibo per una crescita sostenibile, Cibo e salute, Cibo e cultura) e propone delle linee di azione sulla base di quanto previsto dal Protocollo di Milano per il contrasto ai tre paradossi del cibo e per dare seguito e concretezza a quanto proposto dall’EXPO 2015. Info: CIPES Toscana tel. 334 9092877. LE NEWS • 127 MAREMMA MAGAZINE MENSILE DI INFORMAZIONI TURISTICHE E CULTURALI SULLA MAREMMA Registrazione presso il Tribunale di Grosseto n. 8 del 23 settembre 2002 Iscrizione ROC n. 10360 del 26.8.2004 Poste Italiane spa Spediz. in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Grosseto DIRETTORE RESPONSABILE Celestino Sellaroli REDAZIONE Maurizio Bernardini, Angelo Biondi, Deborah Coron, Francesca Costagliola, Claudia Della Monaca, Sara Landi, Maria Grazia Lenni, Rossano Marzocchi, Paolo Mastracca, Alissa Mattei, Dianora Tinti, Antonella Vitullo, Eleonora Zannerini, Sabino Zuppa CONSULENZA EDITORIALE Corrado Barontini EDITORE CS Editore DIREZIONE, REDAZIONE E PUBBLICITÀ CS Editore, Via Tripoli n. 10 - 58100 Grosseto - Tel. 0564 20426 - Fax 0564 429364 - Cell. 349 2872103, email maremma.magazine@virgilio.it oppure info@maremma-magazine.it, sito web www.maremma-magazine.it STAMPA Tipolitografia Ambrosini Gianfranco Zona Industriale Loc. 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