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Maremma Magazine - Giugno 2016 - 3_Maremma Magazine 29/05/2016 22:55 Pagina 1 M A G A Z I N E IN QUESTO NUMERO Maremma di terra, di acqua, di sole e… di vento… Mensile di informazioni turistiche e culturali • Anno XIV • NUMERO 4 • GIUGNO 2016 • € 3,50 Baccus inaugura l’edizione 2016 di Amiata Piano Festival Inoltre... Riva del Marchese, il fascino di una spiaggia d’erba… praticamente sul mare Le note del Morellino Classica Festival invadono la Maremma Metti una sera… anzi quattro in cantina a Val delle Rose Il Venerabile Padre Giovanni Nicolucci da San Guglielmo Alla scoperta delle Porte del Parco delle Colline Metallifere LA VOCE DEI LETTORI LA VOCE DEI LETTORI MAREMMA MAGAZINE UNO SCRIGNO DI INFORMAZIONI Caro Direttore, bellissima edizione quella di Maremma Magazine di Maggio ‘16. Sempre uno scrigno di informazioni per le persone che da noi passano e stanziano per conoscere questa rara terra, perla di Toscana. Grazie anche per l’inserimento del mio “Giardino d’artista” nell’esauriente articolo con immagini, dei giardini di arte contemporanea, presenti attualmente nel nostro territorio. Mauro Corbani THANK YOU VERY MUCH Dear Marina, Thank you very much for the wonderful article in the Maremma Magazine! It was really a nice surprise to see that we are also on the cover, thank you very much! We wish you all the best and hope that there will be soon an opportunity to see each other again… Warm regards also to your husband, Best Julia and Georg IL TURISMO A PRINCIPINA A MARE… IN ATTESA DELLA RINASCITA… Carissimo Direttore, con riferimento anche al Suo ultimo editoriale apparso sul numero di Maggio 2016, Le scriviamo perché “MAREMMA MAGAZINE” è praticamente l’unica bella rivista mensile che tratta del turismo in Principina a Mare (Grosseto) Maremma in tutte le sue manifestazioni. Sono tanti gli articoli che abbiamo letto, articoli tutti interessanti ma con un unico filo conduttore: quello di migliorare l’offerta, di offrire una bella immagine dei nostri luoghi, di rendere sempre più piacevole il soggiorno dei turisti e dei residenti, di dare info e dati particolari relativi alle decine e decine di siti artistici e non della nostra terra, dei paesi e della nostra città. Il Comitato spontaneo Ultima Chiamata di Principina a mare ha più volte invitato ad un confronto e ad un sopraluogo l’Assessore al Turismo del Comune di Grosseto. Gli inviti sono stati fatti tramite invio di posta elettronica, proprio per parlare della nostra frazione balneare, nelle seguenti date: 29-07- 15, 11-08-15, 18-12-15, 08-04-16 e 04-05-16. Nessuno ha risposto! Forse abbiamo sbagliato l’indirizzo! Le prossime elezioni comunali sono alla porta e la prima e-mail che il comitato farà sarà senz’altro quella indirizzata al nuovo Assessore al Turismo, con la speranza di poter partire subito e senza indugi con una serie di incontri e buoni propositi (almeno da parte nostra) utili alla rinascita turistica della stazione balneare in tutte le sue complessità, perché la stessa ritorni tra le mete preferite, sia dagli italiani che dagli stranieri, perché Principina lo merita. Dimenticavamo di dirLe che anno scorso anche le cicale si arrabbiarono! Grazie per l’ospitalità Comitato spontaneo Ultima Chiamata di Principina a mare Avete idee e consigli da darci, complimenti o critiche da fare, oppure più semplicemente volete commentare un articolo o dire la vostra su un certo argomento? Questo spazio è per voi. Scriveteci via mail all’indirizzo redazione@maremma-magazine.it Compatibilmente con lo spazio a disposizione pubblicheremo il vostro intervento. 4 • Maremma Magazine • Giugno 2016 12 22 SOMMARIO 12 .......Maremma di terra, di acqua, di sole e… di vento… 18 .......La Maremma incantevole sfondo del Cicloraduno nazionale Fiab 22 .......Baccus inaugura l’edizione 2016 di Amiata Piano Festival nella cornice del Forum Bertarelli 26 .......Le note del Morellino Classica Festival invadono la Maremma 30 .......Metti una sera… anzi quat- VIVI tro in cantina a Val delle Rose, tra spettacoli e degustazioni 34 .......Saluta la stagione musicale “La voce di ogni strumento. Musica tra le stellette” 39 .......Magliano in Toscana capitale internazionale della Musica Antica 42 .......Riva del Marchese, il fascino di una spiaggia d’erba… praticamente sul mare 46 .......Il Venerabile Padre Giovanni Nicolucci da San Guglielmo, apostolo della Maremma e modello di Misericordia 30 42 In copertina, Maremma di terra, di acqua, di sole e... di vento... un luogo ideale per il kitesurf ed il windsurf SOMMARIO • 7 50 64 SCOPRI C’è da vedere 50 .......Alla scoperta delle Porte del Parco Nazionale delle Colline Metallifere La Maremma vista dai Maremmans 54 .......Rocchette di Fazio, dagli Aldobrandeschi ai Templari e non solo Briciole di Storia 60 .......I monti dell’Uccellina e il padule di Alberese nelle pagine di Eugenio Niccolini Personaggi 64 .......Vico Consorti, porta la firma di un maremmano la Porta Santa della Basilica di San Pietro L’angolo del libro 68 .......Ezra Pound, la storia controversa di un personaggio che fa discutere raccontata da Stefano Adami 69 .......“E alla fine il cielo” un libro sulla Pia de’ Tolomei, ma in chiave moderna 70 .......“Dove tutto finisce”, il nuovo libro di Edoardo Marzocchi Aziende al Top 72 .......Gennari, quando un nome diventa sinonimo di Maremma che eccelle GUSTA Vino e dintorni 76 .......A.A.A. Morellino ha premiato i migliori Morellino del 2013 WINE NEWS 8 • Maremma Magazine • Giugno 2016 94 78 .......Terenzi, cow boy tra i vigneti da giugno a settembre 79 .......Tutto pronto per Capalbio è Vino 2016! 79 .......Il Ciaffagnone mancianese diventa prodotto agroalimentare tradizionale toscano 79 .......È della cantina Antonio Camillo il miglior Ciliegiolo d’Italia Il vino del mese 80 .......Poggio Lombrone, quando un vino espressione di armonia e eleganza diventa… un quadro A Tavola 82 .......“Maremmana”, il ristorante dalle mille emozioni di Conti di San Bonifacio Wine Resort La ricetta 86 .......Antipasto di pesce, piatto mai fuori moda perfetto per l’estate 90 .......Torna “Civitella in Musica Sulle note del gusto” 91 .......Giugno nei Parchi e Musei della Val di Cornia 93 .......LE SAGRE 94 .......La Maremma in festa con “Battito Buttero” 95 .......“Le vie di Ambrogio” passano da Massa Marittima 97 .......I MERCATINI 98 .......I Butteri al Marruchetone, e la leggenda continua… 99 .......Una mostra filatelica in ricordo dei trasvolatori atlantici L’AGeNdA 105 101.....LE MOSTRE 102.....Sassanelli e le Vocal Sisters per la Fondazione Villa Elena Maria 103.....Al via l’Argentario Sailing Week 2016 104.....Premio Mariella Gennai, successo per l’edizione 2016 105.....Piace la “Photomarathon” targata Pro Loco di Roselle 106.....Sulla Maremma sventolano le Bandiere Blu! 106.....In memoria di Francesco Benelli 107.....A Renzo Fanciulli il Guzzo d’oro 2015 108.....Non ci resta che ridere 2016, tutti i risultati 108.....Il Lions Club Grosseto Host ha festeggiato il 59° compleanno 109.....“Un monte di poesia”, varata l’edizione 2016 109.....Teatro della Scuola, la Primaria di via Mazzini a Bagni di Lucca 110.....Buy Tuscany, la Maremma conquista i buyer esteri 110.....Pitigliano ancora più bella con la nuova passerella panoramica 111.....Si sviluppa il portale “Argentario Mediterraneo in tutti i sensi” 111.....Il Cipressino d’Oro 2016 assegnato a Valentina Olivi Le NeWS L’EDITORIALE L’EDITORIALE di Celestino Sellaroli Premio “Game Fair Award”, semplicemente grazie! U n padre ed una figlia, mano nella mano, lungo l’affollato corso di Grosseto, in una piacevolissima sera di maggio… “Babbo dove stiamo andando?” dice la figlia. “In piazza a ritirare un premio”, risponde il padre. “Perché ti premiano?” ribatte la figlia. “Perché gli organizzatori hanno pensato che meritassi un riconoscimento per l’impegno e la professionalità che metto nel mio lavoro”. “Ma perché babbo lavori così tanto? Non ci sei mai…”. Silenzio… Le parole della figlia toccano nel vivo il padre, evidentemente consapevole di certe lacune dettate dai carichi di lavoro cui è costretto per mandare avanti la sua attività imprenditoriale creata dal nulla, solo ed esclusivamente con le proprie forze. “Allora, babbo, perché lavori così tanto?”, incalza la figlia. “Per passione, tesoro! Quella stessa passione che mi fa alzare al mattino con gioia, felice di ciò che andrò a fare durante la giornata e che un giorno mi auguro tu possa avere anche te nel tuo lavoro, qualunque esso sarà…”. C’è tanto di me, del mio modo di approcciare il lavoro e più in generale la vita in questo veloce scambio di battute avuto con mia figlia Chiara (la più piccola) di sette anni… mentre ci recavamo in piazza Dante a ritirare il “Game Fair Award – Viaggiatori e Artisti per natura”, il premio giornalistico e culturale, promosso in collaborazione con la Fiera di Vicenza ed ideato e curato da Rossana Tosto che mi è stato consegnato il 21 maggio scorso, proprio davanti al palazzo del Comune, con una cerimonia pubblica ottimamente presentata dal giornalista Giorgio Salvatori. Giunto alla sua 7a edizione, il Premio (inserito nel nutrito programma di “Game Fair” la più grande “fiera-evento del vivere all’aria aperta”, che si è svolta con successo a Braccagni, Grosseto, dal 27 al 29 maggio scorsi) «viene assegnato – si legge nella comunicazione ufficiale – a giornalisti, comunicatori, fotografi, documentaristi, musicisti, scrittori e personaggi pubblici, che si sono distinti particolarmente per il merito, la professionalità, la passione e la voglia di scoprire e di comunicare profusi nel proprio lavoro. Una lode alla carriera, a prescindere da quanto lunga sia, riconosciuta a casi di eccellenza nella professione di narratori di fatti e di luoghi. Autentici artisti della parola e delle immagini, viaggiatori e artisti per natura, come amano definirli l’autrice e i promotori del Premio. Insomma, un riconoscimento a chi opera con il cuore oltre che con la mente. Il “Game Fair Award” rappresenta un evento di notevole spessore professionale, culturale e sociale. Dal 2010 a oggi il Premio è stato assegnato a oltre duecento professionisti e per- sonaggi del giornalismo italiano, della comunicazione, della cultura, dello spettacolo, dello sport e delle Istituzioni nazionali e regionali. Quest’anno il Premio è stato diviso in due categorie: “Esploratori e Osservatori di fatti intorno al mondo” (destinato a giornalisti della stampa nazionale e locale); “Territori, Talenti e Tradizioni”: fatti di eccellenza e promozione della Maremma (dedicato a personaggi pubblici e Istituzioni)». Bene, fin qui i passaggi formali, tratti dai comunicati ufficiali, necessari alla contestualizzazione. Ma ciò che più conta è (forse) la motivazione del Premio, svelata in occasione della cerimonia di consegna. Una motivazione da brividi, che ho molto apprezzato ed anzi che mi ha anche commosso, perché rappresenta la sintesi perfetta di 13 anni di lavoro dedicati a Maremma Magazine, rivista nata dal nulla nell’ormai lontano 2003. “Riconoscimento ad un giornalista – si legge nella stessa – che, tramite la testata di cui è editore e direttore, da oltre un decennio diffonde notizie puntuali e credibili sulle attività culturali e sul turismo del territorio maremmano. Un esempio di ottima informazione locale da un cronista infaticabile, amante della sua terra. Nel segno dell’arte del comunicare”. Parole davvero belle che in poche righe condensano quanto fin qui fatto e danno il senso di ciò che continueremo a fare nel futuro. Perché quando vivi il lavoro come modalità di espressione del proprio (del tuo) essere, c’è poco da fare: sei felice con te stesso, in pace con il mondo e… “condannato” a continuare a lavorare con impegno, entusiasmo e passione, finché avrai le forze per farlo. E allora, grazie di cuore a Rossana Tosto per il Premio e per le bellissime parole che lo hanno accompagnato. Ma i riconoscimenti sono belli non solo per sé stessi, per la gratificazione che danno al proprio ego, ma anche perché offrono lo spunto per dei momenti di riflessione (come questo), e perché danno la possibilità di essere dedicati e condivisi. E allora questo è un premio che voglio condividere in primis con la MAREMMA, che raccontiamo ogni mese, cercando di mettere in evidenza le sue bellezze, le sue specificità, le sue eccellenze: una terra splendida che ha solo bisogno di essere promossa e conosciuta di più! Ma è un premio che voglio condividere anche con i miei COLLABORATORI, preziosissimi, con i LETTORI ormai affezionati, con gli SPONSOR (fondamentali e che non finiremo mai di ringraziare) e soprattutto con la mia FAMIGLIA che ha imparato a convivere con il mio terzo figlio, Maremma Magazine, e a volte (come da riflessioni iniziali…) anche con le mie… assenze… EDITORIALE • 11 VIVI PRIMO PIANO - VIVI - SCOPRI - GUSTA TURISMO Maremma di terra, di acqua, di sole e… di vento… Da Follonica fino a Capalbio, passando per Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto, Talamone... Gli oltre cento chilometri di costa maremmana rappresentano un autentico paradiso per gli amanti degli sport legati al vento ed in particolare il kitesurf, il surf da onda ed il windsurf. Tanti i centri e le location attrezzate dove potersi divertire cavalcando le onde… I DI OLIVIA BRUSCHETTINI l periodo della primavera e la successiva stagione estiva sono, per questa terra o meglio per questo mare, una grande attrattiva per molti sportivi amanti dell’acqua e del vento. La costa maremma, favorita dai venti dei quadranti meridionali, settentrionali e da quelli provenienti da ovest, così come il moto ondoso generato dalla scaduta del mare durante le mareggiate, diviene un punto di aggregazione per tutti quelli che amano il kitesurf, il surf da onda oppure il windsurf. Nel corso degli anni il numero dei praticanti è notevolmente cresciuto e le aziende italiane ed estere si sono specializzate fornendo attrezzature ed accessori per la pratica di questi sport. Di pari passo, dato il notevole aumento di questo fenomeno turistico, sono cresciute le esigenze e le normative che regolano i luoghi dove è possibile praticare il kitesurf in Maremma, durante il periodo estivo. Potenziare l’offerta rivolta a questi tipi di attività oggi significa allungare la stagione balneare offrendo servizi e recettività alberghiera, inclusa la ristorazione, favorendo così un flusso di appassionati anche fuori dalla stagione propriamente estiva. 12 • Maremma Magazine • Giugno 2016 Nella zona compresa tra il golfo di Follonica, detto anche il Golfo del Sole e quello di Talamone, dove il litorale maremmano si identifica con la Costa d’Argento, sono davvero molte le offerte per chi volesse approcciarsi a queste discipline sportive. I centri dove si insegna il kitesurf sono luoghi autorizzati, nel rispetto delle normative vigenti emanate della Guardia Costiera e dal comune di appartenenza, per la pratica di questa disciplina in sicurezza. Queste aree marine sono provviste di spazi adeguati per la partenza e l’atterraggio delle vele e sono dotate di apposito corridoio marittimo che consente l’accesso al mare o il rientro sulla spiaggia. Dunque se il nostro mare è considerato un’eccellenza sappiate che il nostro vento è un qualcosa forse di ancor più prezioso che distingue la costa maremmana dal resto del litorale toscano. Nel Golfo di Follonica troviamo le spiagge di Scarlino e quelle di Follonica, che si susseguono nel golfo una dopo l’altra. Queste sono tutte sabbiose e senza pericoli, dove l’acqua bassa favorisce l’insegnamento del kitesurf, presso la scuola Puntone Beach di Surfrelax. Questa spiaggia attrezzata si trova a fianco del Porto di Scarlino e molto vicina alla spiaggia di Cala Violina, una tra le più affascinanti della Maremma. La scuola si raggiunge facilmente anche in bicicletta grazie ad una pista ciclabile che la collega alla cittadina di Follonica da cui dista circa 2 km. Nella spiaggia sono ammessi cani di tutte le taglie. La spiaggia è attrezzata con gazebi, ombrelloni e lettini, doccia, punto ristoro. Qui si possono anche praticare oltre al Kitesurf, windsurf, stand up paddle, kayak, vela. Contatti: Via delle Collacchie, Loc. Puntone Vecchio, Scarlino (GR), tel. 320 447 6238. Webcam, Marina di Scarlino (GR), sito internet: puntonebeach.com Proseguendo sulla costa arriviamo alle spiagge di Punta Ala, dove il suo litorale è composto da una spiaggia sabbiosa lunga alcuni chilometri, non troppo larga e interamente ridossata dalla pineta. I colori della baia sono tra i più belli del comune di Castiglione della Pescaia. Su questa spiaggia, presso l’associazione sportiva Punta Ala Watersport, situata nell’area confinante tra lo stabilimento Golf beach e La Vela, è possibile praticare diverse attività nautiche e GLI APPROFONDIMENTI DEL MESE Foto Andrea De Maria PRIMO PIANO • VIVI • 13 VIVI •••• Potenziare l’offerta rivolta a questi tipi di attività oggi significa allungare la stagione balneare offrendo servizi e recettività alberghiera, inclusa la ristorazione, favorendo così un flusso di appassionati anche fuori dalla stagione propriamente estiva 14 • Maremma Magazine • Giugno 2016 Foto Federico Giussani ricreative, come il windsurf, che viene insegnato anche dai bambini in età compresa tra gli 8 anni ed i 13. La speciale conformazione della costa permette inoltre di praticare wakeboard, wakesurf e wakeskate, discipline di moda tra i giovani che compiono evoluzioni sulla scia dell’onda della barca a motore. Inoltre si possono praticare: stand up paddle, giochi come il “banana boat” e noleggio gommoni anche senza patente nautica. Contatti: Loc. Scoglietto, Punta Ala (GR), tel. 333 5491854. Sito internet: puntaala-watersport.it Sempre nel comune di Castiglione della Pescaia gli appassionati del surf da onda si danno appuntamento presso la spiaggia delle Rocchette, dove la conformazione della costa e del fondale creano condizioni adatte alla pratica di questo sport. Il promontorio roccioso sormontato dalla rocca fanno da scenario a giornate ricche di divertimento. In questa splendida oasi immersa nel verde si trova la scuola di surf da onda e stand up paddle: Maremma Soul. L’associazione sportiva è affiliata UISP e CONI e sponsorizzata dal marchio della popolare ditta Rrd. Si trova presso il Bagno Rocchette, stabilimento balneare vicino alla scala dalla quale si accede alla battigia. Oltre alle lezioni di surf sono possibili divertenti escursioni in sup (stand up paddle), che non richiedono particolare preparazione atletica, nel corso delle quali, muniti di maschera e pinne si naviga alla scoperta dello splendido fondale e di calette isolate e magnifiche. Aperti da maggio fino a fine ottobre, con possibilità anche in inverno per lezioni di surf da onda. Contatti: Spiaggia Rocchette, Stabilimento Bagno Rocchette, scuola Maremma Soul tel. 331 9981531. Proseguendo il nostro giro alla scoperta delle spiagge riservate a queste pratiche sportive, arriviamo a quella di Castiglione della Pescaia che è situata proprio davanti il paese, sotto la fortezza. Si tratta di una spiaggia sabbiosa con basso fondale, che prosegue oltre il porto per molti chilometri di dune sabbiose incontaminate, dove si incontrano alcune zone attrezzate per il kitesurf, windsurf e stand up paddle. Talamone (Orbetello) Una piccola area equipaggiata è allestita nella zona di confine con lo stabilimento balneare Pinetina Sud, nel tratto di mare che si trova oltre Ponte Giorgini in direzione Marina di Grosseto. Per l’anno 2016 la novità è nella gestione della scuola di kitesurf che è affidata a Professionalkiteschool (PKS). PKS svilupperà un programma di crescita rivolto ai ragazzi che praticano kitesurf per le selezioni alle prossime olimpiadi giovanili previste nel 2018. L’associazione collabora con la Compagnia della Vela di Grosseto affiliata FIV ed è riconosciuta come centro Internazionale del kitesurf IKO (International Kiteboarding Organization). In Toscana PKS organizza e forma gli istruttori e programma “kite camp” in molti paesi all’estero. Contatti: Castiglione della Pescaia, località Pinetina Sud, tel. 339 3613076 320 4476238. Sito web: castiglionebeach.it oppure surfrelax.it, www.professionalkiteschool.com La spiaggia continua in direzione Marina di Grosseto, costeggiata da una rigogliosa pineta, molto ben attrezzata per gli sport acquatici di vela, kitesurf e windsurf. Il fondale è digradante verso il mare e consente quindi di imparare queste discipline in totale tranquillità anche ai ragazzini più piccoli. Il tratto più bello è probabilmente quello tra la spiaggia delle Marze e Fiumara, caratterizzata da ampie distese di spiaggia libera, dove i praticanti più esperti si divertono a percorrere il tratto che va via mare da Castiglione della Pescaia a Marina con i kitesurf, impiegando anche due ore surfando le onde alzate dal Maestrale. Nel tratto litoraneo che si trova nel comune di Grosseto incontriamo l’area riservata di Kite’s Angels Beach qualificata e riconosciuta come Centro IKO International Kiteboarding Organization. Gli istruttori, introdurranno l’allievo nei vari aspetti di questo sport, insegnando come affinare le varie abilità prima a terra e dopo ad applicarle in acqua. Kite’s Angels Beach garantisce il servizio di internet gratuito esteso a tutti i tesserati e una stazione meteo interattiva con una postazione informatizzata con dati riguardanti la qualità delle acque di balneazione, i livelli di radiazioni UV e le previsioni con verifica in tempo reale delle condizioni meteorologiche marine. Contatti: strada provinciale 158, Le Collacchie, Via Costiera Km 31, Marina di Grosseto, tel. 334 311 3584, 334 3113584, 334 6945115. Sito web: kitesangelsbeach.it Poco distante da questa zona un’altra area attrezzata garantisce agli amanti del windsurf una fetta di paradiso maremmano. L’associazione Sunset Beach School da dodici anni insegna e divulga surf, sup e windsurf specializzandosi in corsi per bimbi, principianti, praticanti avanzati e anche per chi vuole migliorare la propria tecnica. L’associazione sportiva oltre a fornire una spiaggia attrezzata con zone di ombra e sdraio mette a disposizione un servizio di rimessaggio dei materiali dei clienti ed un ampio parcheggio custodito, sia per auto che per i camper, ad un prezzo convenzionato. Contatti: a Marina di Grosseto sulla strada provinciale 158, Le Collacchie, Via Costiera Km 31,6 di fronte all’incrocio della Strada della Canova n. 3, tel. 334 1633355. PRIMO PIANO • VIVI • 15 VIVI Il litorale giunge al canale di Fiumara dove troviamo l’ultima zona in questo tratto di Maremma dedicata al kitesurf 100%. L’associazione sportiva KitebeachFiumara è stata la prima a sorgere su questo tratto di costa. È possibile accedervi superando il ponte di Fiumara girando a destra e parcheggiare poco dinnanzi la spiaggia. La disponibilità per i corsi e la pratica del kitesurf va da aprile ad ottobre, ed è anche possibile praticare sia sup che windsurf. La fascia costiera più bella della Maremma termina con questo arenile prima di iniziare quella dedicata agli stabilimenti balneari di Marina di Grosseto. La novità prevista per quest’anno a KitebeachFiumara è la pratica del kitesurf in tandem, con l’istruttore che conduce l’allievo in coppia. Senza quindi la necessità di saper condurre l’aquilone chi desidera provare questa emozione può usufruire di questo nuovo mezzo in tutta sicurezza. L’affiliazione alla FIV (Federazione Italiana Vela) prevede la combinazione 16 • Maremma Magazine • Giugno 2016 di una squadra giovanile creata da 9 ragazzini con l’intento di partecipazione alle Olimpiadi del 2018. Superato il porto di Marina di Grosseto prosegue la costa fino a giungere nel Parco Naturale della Maremma una delle spiagge più tutelate d’Italia, raggiungibile tutto l’anno. Il viaggio in questo bellissimo mondo fatto di appassionati di vento e di mare si conclude a Talamone, dove la spiaggia che si trova sulla sinistra prima di arrivare in paese è spesso battuta dal tanto ricercato vento che la rende molto adatta agli sport velici del kitesurf e windsurf. Alle spalle una fitta macchia mediterranea mentre davanti il mare che si perde dietro le isole del Giglio e Montecristo. In questa parte di Maremma si trova l’associazione sportiva Talamone Windsurfing Kitesurf Center dove è possibile praticare windsurf e kitesurf in tutta sicurezza e professionalità grazie anche alla particolare conformazione del territorio circostante che rende la baia particolarmente favorevole allo svolgimento dei corsi di kitesurf e windsurf. Il vento di Maestrale che inizia a soffiare in primavera rende Talamone uno degli spot più ventosi e conosciuti nel contesto maremmano. Dal 2013 l’associazione TWKC è un centro FIV (Federazione Italiana Vela). Contatti: Talamone Windsurfing Kite Center, Scuola e centro Test Talamone Camping Village. Sito internet: www.twkc.it; www.twkcshop.it; Gianluca Ciatti tel. 347 3748218, Simone Santoni tel. 329 2426342. Skipe: simone4273 L’associazione sportiva Zonakite.it effettua invece corsi itineranti sulle spiagge della costa Toscana spostandoci e concordando con gli allievi orari e luoghi per trovare le condizioni ottimali. L’associazione con la propria esperienza in questo settore impartisce lezioni di kitesurf e hydrofoil che sta prendendo molto campo in questo ultimo periodo. Contatti: è possibile concordare lezioni presso la spiaggia di Baratti, nel Golfo di Follonica, a Vada presso le Spiagge Bianche contattando il numero di tel. 333 7468800 oppure il sito: zonakite.it VIVI EVENTI La Maremma incantevole sfondo del Cicloraduno nazionale Fiab I l ventottesimo Cicloraduno nazionale di Fiab si svolgerà dal 20 al 26 giugno 2016 in Maremma, a Grosseto. Sarà un’edizione dedicata alle famiglie e alla sostenibilità ambientale, con una media di 3 percorsi al giorno differenziati per luogo e per difficoltà. L’evento toccherà aree di grande pregio ambientale, storico e paesaggistico, e sarà realizzato da Fiab in collaborazione con il Centro per lo sviluppo sostenibile di Legambiente, che ha sede a Rispescia (Grosseto), e che contribuirà con le proprie competenze al fine di 18 • Maremma Magazine • Giugno 2016 realizzare un appuntamento a ridotto impatto ambientale. Per partecipare si possono scegliere due formule: la Week, che dura tutta la settimana, dal 20 al 26 giugno, o la Weekend che va da giovedì 23 a domenica 26 giugno. “Il nostro Cicloraduno – spiegano Angelo Fedi e Giovanni Cardinali, rispettivamente presidente Fiab Grossetociclabile e membro del Consiglio nazionale Fiab – sarà davvero qualcosa di corale in cui i veri protagonisti saranno la natura, le tradizioni, la sto- ria della Maremma. Percorreremo, per quanto possibile fare nell’arco di una giornata, la costa maremmana da Follonica a Magliano. Proporremo 21 itinerari, da 25 a 86 km, pensati per ogni tipo di turista: dalla famiglia al ciclista esperto, all’appassionato di mountain bike, per un totale di oltre 1000 km. I comuni interessati saranno 9: Grosseto, Castiglione, Follonica, Massa Marittima, Roccastrada, Civitella Paganico, Campagnatico, Scansano, Magliano; a cui si aggiungono due grandi aree naturalistiche, il Parco della Maremma Tutto pronto per il 28esimo Cicloraduno nazionale Fiab, consueto appuntamento realizzato da Fiab in collaborazione con il Centro per lo sviluppo sostenibile di Legambiente, che quest’anno si terrà in Maremma con epicentro a Grosseto, dal 20 al 26 giugno, proponendo ben 21 percorsi per gli amanti delle due ruote nei luoghi più belli della provincia di Grosseto e il Geoparco delle Colline metallifere. A un mese dall’evento, le adesioni alla nostra proposta cicloturistica sono già centinaia. Sarà una grande vetrina per lo sviluppo del turismo sostenibile della nostra Maremma, e una grande sfida, che vogliamo vincere insieme al territorio”. “Siamo felici – sottolinea Angelo Gentili, responsabile nazionale Legambiente Turismo – di ospitare il Cicloraduno Fiab qua in Maremma, nel nostro Centro nazionale per lo sviluppo soste- nibile. Questo evento ci vede impegnati a fianco di Fiab per qualificarlo significativamente dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Inoltre, stando ai dati e alle tendenze, il 2016 sembra proprio l’anno dei nuovi turismi amici dell’ambiente, e la conferma arriva anche dal fatto che il cicloturismo conta ad oggi un giro d’affari italiano di oltre 2 miliardi di euro essendo diventato uno delle principali richieste turistiche, soprattutto là dove il territorio offre piste ciclabili di qualità e servizi accessori. Il nostro territorio deve pun- tare sempre più sulla mobilità sostenibile e sul cicloturismo per diventare un modello di buone pratiche a livello nazionale, e da questo punto di vista il Cicloraduno rappresenta una grande occasione”. “L’ambiente, lo sport, la tradizione, la storia, il mare – fanno sapere dal Comune di Grosseto – sono indiscutibilmente i punti cardine del turismo grossetano. E ritrovare tutte queste componenti in un solo evento nazionale organizzato nel nostro territorio ci PRIMO PIANO • VIVI • 19 VIVI •••• L’edizione 2016 sarà dedicata alla sostenibilità ambientale e alle famiglie, e toccherà aree di grande pregio ambientale, storico e paesaggistico. Angelo fedi: “Sarà una grande vetrina per lo sviluppo del turismo sostenibile della nostra Maremma” riempie di orgoglio e di soddisfazione. Tanti i temi toccati con il Cicloraduno della Fiab, tanti i messaggi che passeranno, su tutti una promozione tanto spontanea, quanto accurata della Maremma, dei suoi paesaggi, dei luoghi di cultura che sono certo conquisteranno i visitatori che arrivano qui per la prima volta; e rinsalderanno il legame con chi di Grosseto, della costa e dell’entroterra maremmano ha già avuto modo di conoscerne e apprezzarne le inestimabili bellezze naturali”. Ecco il programma giorno per giorno: Lunedì 20 giugno sarà dedicato alla Città di Grosseto e ai suoi dintorni: entroterra maremmano, tra gli olivi e i vigneti del Morellino di Scansano, 20 • Maremma Magazine • Giugno 2016 oppure le spiagge di Principina a Mare. Martedì 21 giugno giornata dedicata all’antica storia della Maremma: si partirà alla scoperta di antichi insediamenti etruschi, come Roselle e Vetulonia. Mercoledì 22 giugno giornata dedicata alle Colline Metallifere e al passato minerario della Maremma, con tutti i percorsi che partiranno da Follonica (il trasferimento avverrà in treno) e toccheranno Cala Violina, Massa Marittima, i boschi delle Bandite di Scarlino e il Museo minerario di Gavorrano. Giovedì 23 giugno si aprirà ufficialmente il Cicloraduno, e la giornata sarà dedicata a Grosseto e alle tradizioni della Maremma come quella dei Butteri, i cow-boy della Maremma. Venerdì 24 giugno sarà dedicato a un luogo simbolo di questa bellissima terra: il Parco regionale della Maremma. Saranno toccate le spiagge di Marina di Alberese, gli antichi ruderi dell’abbazia medievale di San Rabano, la foce del Fiume Ombrone, il borgo medievale di Talamone e quello di Montiano. Sabato 25 giugno alla scoperta dei borghi medievali della Maremma come Montemassi, Montorsaio e Paganico. Domenica 26 giugno, giornata di chiusura, dedicata alla costa maremmana e alla palude. I percorsi toccheranno le spiagge di Castiglione della Pescaia e Marina di Grosseto. Il Cicloraduno è organizzato con il contributo di: Regione Toscana, Comune di Grosseto, Comune di Civitella Paganico, Comune di Follonica, Comune di Magliano in Toscana, Comune di Roccastrada, Parco regionale della Maremma, Parco nazionale delle colline metallifere grossetane. Sponsor dell’evento sono: Coldiretti Grosseto, Acquedotto del Fiora Spa, Caseificio sociale Manciano, Banca della Maremma, Fattoria La principina, Country resort Guadalupe, Tommasini, Val delle rose, Tiemme Toscana mobilità Spa. Per info, costi, strutture convenzionate dove alloggiare e orari del Cicloraduno è possibile visitare il portale ufficiale www.cicloraduno.it Segreteria organizzativa: Fabio Tognetti f.tognetti@festambiente.it tel. 0564 48771. VIVI EVENTI “Baccus” inaugura l’edizione 2016 di Amiata Piano Festival nella cornice del Forum Bertarelli Nelle foto alcuni momenti del concerto di anteprima del 14 maggio scorso 22 • Maremma Magazine • Giugno 2016 Dopo il “tutto esaurito” con standing ovation per Maurizio Baglini e Silvia Chiesa nell’anteprima del 14 maggio scorso, l’Amiata Piano Festival inaugura l’edizione 2016 con la serie Baccus incentrata su quattro interessanti appuntamenti tra le note sempre nella splendida cornice del Forum Bertarelli in loc. Poggi del Sasso (Cinigiano) T utto esaurito e standing ovation sabato 14 maggio per il pianista Maurizio Baglini e la violoncellista Silvia Chiesa, protagonisti del Concerto-Anteprima del 12° Amiata Piano Festival. Nel Forum Bertarelli di Poggi del Sasso (Cinigiano, Grosseto), i due fondatori della rassegna – rispettivamente direttore artistico e artista residente – hanno voluto dedicare la serata alla Fondazione Bertarelli che sostiene interamente il Festival e dall’anno scorso ne ospita i concerti nel nuovo auditorium costruito secondo i più aggiornati criteri acustici e ambientali. I due maestri hanno eseguito dal vivo alcuni brani del loro nuovo album Decca, con tutte le opere per violoncello e pianoforte di Rachmaninov, insieme ad alcune pagine solistiche di Bach e di Schumann, di fronte a un pubblico caloroso ed entusiasta. Baglini ha poi illustrato il cartellone della nuova edizione, sottolineando l’obbiettivo di abbattere le barriere tra i generi: “Non esiste una distinzione tra musica classica e musica pop, ma quella tra musica forte e musica debole”. La rassegna spazierà dunque dal sinfonismo romantico all’avanguardia novecentesca, tra incursioni etnografiche e jazz, potendo contare sui più autorevoli interpreti del panorama internazionale. Il direttore artistico ha dedicato la serata alla memoria del compositore britannico Peter Maxwell Davies, recentemente scomparso, ricordando la sua preziosa presenza al festival nel 2012 quando venne eseguito il suo Eight Songs for a Mad King. Ha infine illustrato il nuovo format Amiata Music Master: “In tutte le tre tranche del festival dedicheremo una serata ai giovani talenti della musica, ma con una formula innovativa che vuole fare piazza pulita di facili demagogie. Concertisti affermati e artisti emergenti divideranno il palco la stessa sera, anche proponendo diverse interpretazioni di uno stesso brano: un momento di confronto e di amichevole ‘sfida’ musicale che mi auguro appassioni l’esigente pubblico del festival”. Protagonisti delle tre serate di Amiata Music Master: i pianisti Roberto Prosseda e lo stesso Baglini con i giovani Gabriele Strata e Axel Trolese (2 luglio); le prime parti dell’Orchestra dell’Opera Italiana che divideranno i leggii con alcuni tra i più brillanti stu- PRIMO PIANO • VIVI • 23 VIVI •••• Il prossimo appuntamento con la serie Baccus, prima delle tre trance in cartellone, sarà il 30 giugno, per il concerto inaugurale del Festival con il tenore Fabio Armiliato mattatore in RecitaL CanTango, Omaggio a Schipa e Gardel Nella foto il Quartetto del Teatro alla Scala protagonista il 3 luglio denti dei Conservatori italiani, sotto la direzione di Sergio Alapont (1 agosto); Silvia Chiesa alla guida degli allievi dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Monteverdi” di Cremona (27 agosto). La serata del 14 è stata resa piacevole anche dalle fortunate condizioni meteorologiche che all’intervallo del concerto hanno consentito di brindare con i pregiati vini della Cantina ColleMassari, nel panoramico dehor del Forum, dove la vista spazia tra vigneti e uliveti a perdita d’occhio. Come è noto il cartellone di Amiata Piano Festival 2016 prevede 15 appuntamenti. Secondo una formula ormai collaudata, i concerti si articoleranno in tre weekend lunghi: dal giovedì alla domenica, con l’aggiunta, quest’anno, di lunedì 1 agosto. Le serie sono chiamate Baccus (30 giugno/1/2/3 luglio), Euterpe (28/29/30/31 luglio/1 agosto) e Nella foto il Quartetto Alborada protagonista il 1° luglio Dionisus (25/26/27/28 agosto) per suggellare il nobile legame che unisce musica e vino. Inoltre due date fuori stagione: oltre al Concerto Anteprima del 14 maggio scorso da mettere in agenda è anche il Concerto di Natale del prossimo 10 dicembre. Prossimo appuntamento con la serie Baccus, prima delle tre trance in cartellone sarà dunque il 30 giugno, per il concerto inaugurale del Festival con il tenore Fabio Armiliato mattatore in RecitaL CanTango, Omaggio a Schipa e Gardel: uno spettacolo ricco di seduzioni sonore e visive, realizzato insieme con il pianista Fabrizio Mocata. Sul palco anche: violino, contrabbasso, bandoneon, voce recitante e i Los Guardiola, famosa coppia di ballerini di Tango-Teatro. Gli altri tre appuntamenti di questa prima serie seguiranno venerdì 1 luglio con il jazz che incontrerà la musica contemporanea e minimalista nel concerto Scores!: un avvincente dialogo tra il trombettista Paolo Fresu e il Quartetto Alborada. Sabato 2 luglio è in programma la prima di tre serate intitolate Amiata Music Master. L’originale format, come si diceva, prevede che alcune giovani promesse della musica vengano proposte dai loro stessi insegnanti e abbiano l’opportunità di farsi ascoltare in un festival internazionale. Si comincia con quattro pianisti: due concertisti del calibro di Maurizio Baglini e Roberto Prosseda presenteranno i giovani Axel Trolesee Gabriele Strata: maestri e allievi divideranno il palco, anche confrontando diverse interpretazioni dello stesso brano. Il weekend sarà coronato domenica 3 luglio dal Quartetto del Teatro alla Scala. Francesco Manara, Daniele Pascoletti, Simonide Braconi e Massimo Polidori, insieme con la violoncellista Silvia Chiesa e con lo stesso Baglini, eseguiranno due capisaldi del repertorio cameristico: i Quintetti n. 2 op. 81 di Dvorák e op. 163 di Schubert. I concerti iniziano alle h. 19.00. Come sempre faranno da intermezzo ai concerti le degustazioni dei con i pregiati vini prodotti dalla Cantina ColleMassari. 24 • Maremma Magazine • Giugno 2016 Biglietti: www.boxofficetoscana.it, tickets@amiatapianofestival.com, tel. 339 4420336 Info: www.amiatapianofestival.com Amiata Piano Festival, il programma 2016 Nella foto il Forum Bertarelli nascosto tra gli olivi in loc. Poggi del Sasso (Cinigiano) BACCUS GIOVEDI 30 GIUGNO RecitaL CanTango, Omaggio a Schipa e Gardel Fabio Armiliato: tenore; Fabrizio Mocata: pianoforte; Brad Repp: violino; Simone Tolomeo: bandoneon; Camila Langue Cipoletta: contrabbasso; Natalia Bolani: voce recitante; Los Guardiola: ballerini VENERDI 1 LUGLIO “Scores!” Paolo Fresu e Quartetto Alborada SABATO 2 LUGLIO Eredi della scuola pianistica! Maurizio Baglini & Roberto Prosseda Axel Trolese & Gabriele Strata Programma musicale a sorpresa DOMENICA 3 LUGLIO Quartetto del Teatro alla Scala Francesco Manara: violino I; Daniele Pascoletti: violino II; Simonide Braconi: viola; Massimo Polidori: violoncello con la partecipazione di Silvia Chiesa: violoncello, Maurizio Baglini: pianoforte Dvořák (Quintetto per pianoforte e archi in La maggiore n. 2 op. 81), Schubert (Quintetto per archi in Do maggiore op. 163 D. 956) EUTERPE GIOVEDI 28 LUGLIO Pascal Moragues: clarinetto; Francesco Bossone: fagotto; Guido Corti: corno; Sasha Rozhdestvensky: violino I; Roberto Baraldi: violino II; Francesco Fiore: viola; Silvia Chiesa: violoncello; Alberto Bocini: contrabbasso Schubert (Ottetto in Fa maggiore op. 166 D. 803) SABATO 30 LUGLIO Fortissimo nel mio cuore! Monica Bacelli: mezzosoprano; Sandro Cappelletto: voce narrante; Aldo Orvieto: pianoforte; Alvise Vidolin: regia sonora Schubert (Andantino dalla Sonata in La Maggiore D959; Estratti dalla Winterreise D911; Estratti da Schwanengesang D957), Nono (“...sofferte onde serene...” per pianoforte e nastro magnetico; “La fabbrica illuminata” per voce femminile e nastro magnetico) In collaborazione con Archivio Luigi Nono DOMENICA 31 LUGLIO Concerto Jazz Luigi Bonafede: batteria; Ares Tavolazzi: contrabbasso; Gaspare Pasini: sax con la partecipazione straordinaria di Danilo Rea al pianoforte LUNEDI 1 AGOSTO Trasfigurazioni sinfoniche della follia nell’opera Orchestra dell’Opera Italiana diretta da Sergio Alapont V. Bellini (Norma, Ouverture), G. Rossini (Cenerentola, Sinfonia), G. Puccini (Manon Lescaut, Intermezzo), P. Mascagni (Cavalleria Rusticana, Intermezzo), W. A. Mozart (Le Nozze di Figaro, Sinfonia), G.Verdi (Giovanna d’Arco, Sinfonia; Aida, Preludio Atto I; Attila, Preludio; Valzer da Il Gattopardo) Una produzione Fondazione Festival Orizzonti DIONISUS GIOVEDI 25 AGOSTO Orchestra da Camera di Mantova diretta da Corrado Rovaris Silvia Chiesa: violoncello; Maurizio Baglini: pianoforte Schumann (Concerto per violoncello e orchestra in la minore op. 129, Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 54), Beethoven (Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92) VENERDI 26 AGOSTO Recital pianistico di Gianluca Cascioli con la partecipazione di Maurizio Baglini: pianoforte e Silvia Chiesa: violoncello Ince (My Friend Mozart), Sumera (Piece of the year 1981), Colla (Notturno n.7 “Mosarc”), Rautavaara (2 Studi), Britten (Sonata in do per violoncello e pianoforte), Beethoven (Sonata n. 29 in Si bemolle maggiore op. 106 “Hammerklavier”) SABATO 27 AGOSTO Lena Yokoyama: violino I; Veronica Giannotti: violino II; Daniele Valabrega: viola I Maddalena Adamoli: viola II; Andrea Nocerino: violoncello II con la partecipazione di Silvia Chiesa: violoncello Brahms (Sestetto per archi n. 1 in Si bemolle maggiore op. 18, Sestetto per archi n. 2 in Sol maggiore op. 36) DOMENICA 28 AGOSTO Denis Simándy: corno; Gautier Dooghe: violino; Jean-Luc Votano: clarinetto; Francis Perrin & Élisabeth Duda: voci recitanti con la partecipazione di Maurizio Baglini: pianoforte Ligeti (Trio per corno, violino e pianoforte “Hommage à Brahms”), Bartók (Contrasts per clarinetto, violino e pianoforte Sz. 111), Stravinsky (Suite da L’Histoire du soldat per clarinetto, violino, pianoforte e voci recitanti) CONCERTO DI NATALE SABATO 10 DICEMBRE Francesca Dego: violino; Silvia Chiesa: violoncello; Mariangela Vacatello: pianoforte Shostakovich (Trio per violino, violoncello e pianoforte in do minore n. 1 op. 8), Schulhoff (Duo per violino e violoncello), Ginastera (Danzas argentinas op. 2 per pianoforte solo), Brahms (Trio per violino, violoncello e pianoforte in Do maggiore n. 2 op. 87) PRIMO PIANO • VIVI • 25 VIVI EVENTI Le note del Morellino Classica Festival invadono la Maremma Dopo le anteprime di marzo, aprile e maggio, accolte con affetto ed entusiasmo da un numero sempre crescente di ascoltatori, il Morellino Classica 2016 - Festival Internazionale di Scansano inizia il suo originale itinerario musicale quest’anno articolato in 18 appuntamenti tra castelli, chiese e conventi, natura e archeologia, pregiate aziende vinicole, casati e famiglie storiche toscane D DI DEBORAH CORON opo cinque anni di grandi concerti nei luoghi più belli e significativi della Maremma toscana, la rassegna musicale di Scansano, Morellino Classica, è ormai inserita a tutti gli effetti nel novero dei festival tra i più conosciuti e apprezzati in Italia. Il suo svolgimento, la realizzazione hanno fatto del progetto culturale-musicale, una realtà di altissimo profilo, ricco nei contenuti, articolato nella ricerca, dalle molteplici valenze, possiamo dire particolare e unica nel suo genere. Ne sono prova l’invito di Rai Radio 3 a presentare il programma musicale, nonché una rassegna stampa voluminosa arricchita ultimamente da articoli, servizi e interviste pubblicate dalle riviste specializzate e quotidiani nazionali tra i più letti come La Repubblica, Il Corriere della Sera, Suonare News, Amadeus. Le anteprime e il pubblico La partecipazione, la vicinanza, il sostegno e la condivisione del pubblico si toccavano con mano già dalle anteprime di marzo e aprile a Manciano con Carlotta Dalia, giovane pluripremiata chitarrista e con i 13 giovanissimi talenti provenienti dalla Nat Yontararak Piano School di Bangkok, al teatro Castagnoli a Scansano. In maggio, con la presentazione uffi- 26 • Maremma Magazine • Giugno 2016 ciale nella sede del Consorzio di Tutela del Morellino a Scansano, si è aperta la stagione vera e propria con il concerto del giovane direttore artistico del festival, il pianista Pietro Bonfilio, che ha proposto musiche del Novecento tra cui Dmitri Kabalevsky, autore russo poco eseguito per difficoltà di esecuzione. Sempre in maggio la città di Grosseto ha visto una grande partecipazione di pubblico nel concerto solenne Il Messia di G. F. Haendel, svoltosi in una Cattedrale gremita, alla presenza del Vescovo che ha sottolineato nel suo saluto di apertura, l’importanza della musica e il grande valore dell’iniziativa di Morellino Classica. Il concerto ha rappresentato un’esperienza collettiva emozionante e toccante con l’esecuzione della monumentale opera di musica sacra da parte di Kantorei e del Collegium Musicum dell’Abbazia di Herrenberg (Germania), con gli eccellenti solisti Christa Feige soprano, Angela Von Hoff contralto, Xuecheng Zhang tenore e Woo Ram Lim basso, diretti dallo straordinario maestro Ulrich Feige. Un pubblico sempre più variegato per età, provenienza e interessi, e allo stesso tempo sempre più omogeneo nella fruizione e nel godimento della proposta musicale di Morellino Classica, è la realtà partecipativa che si sta affermando nel territorio. Le prossime tappe: l’antica chiesa nel borgo Il primo appuntamento del mese di giugno vedrà l’inserimento di un nuovo luogo nell’itinerario musicale del festival: Chiesa di San Giorgio a Montemerano nel Comune di Manciano. Montemerano, riconosciuto ufficialmente come uno dei Borghi più belli d’Italia, contiene il piccolo gioiello della Chiesa di San Giorgio, luogo di fascino antico artistico e religioso, La chiesa fu costruita nel corso del Trecento ed ampliata in epoca rinascimentale con l’aggiunta del transetto e dell’abside (1430 circa). Custodisce al suo interno opere d’arte di inestimabile valore tra cui la Madonna della Gattaiola, importante dipinto realizzato attorno alla metà del Quattrocento reso celebre dalla curiosa leggenda che spiega l’origine del foro circolare in basso a destra come passaggio dei gatti, da cui il nome. Tra le altre opere di rilievo, spiccano un polittico raffigurante la Madonna in trono col Bambino e santi (1458) di Sano di Pietro, una statua lignea di san Pietro (1445 circa) e un’Assunzione di Maria (1460 circa) realizzate entrambe dal Vecchietta, un tabernacolo ligneo quattrocentesco intagliato, dorato e decorato con le figure dell’Assunta e di alcuni angeli e santi. Gli affreschi che decorano le pareti interne e il soffitto della chiesa Nelle foto gli artisti dell’edizione 2016 Morellino Classica Festival, il programma 2016 sabato 4 giugno - ore 21,00 Chiesa San Giorgio Montemerano ARIANA KIM Violino solo. Musiche di J. S. Bach, N. Paganini. Offerta libera sabato 11 giugno - ore 21,15 Teatro Castagnoli - Vincitori Concorso LIONS e GIOVANI PROMESSE REGIONE TOSCANA. Offerta libera sabato 18 giugno - ore 19,00 Castello Marsiliana dei Principi Corsini - Concerto finale Masterclass internazionale di Lirica Maestro PAOLO DE NAPOLI - Arie e Scene da Opera. Maestro accompagnatore MARCO BORRONI. Intero 15 euro ridotto 12 domenica 3 luglio - ore 21,00 Chiesa di San Biagio Montorgiali - QUARTETTO SINCRONIE Quartetto d’archi. Musiche di L. van Beethoven, A. Schnittke, R. Schumann. Offerta libera domenica 10 luglio - ore 06,00 Sito Etrusco Ghiaccioforte Scansano - Alba a Ghiaccioforte ORCHESTRA SINFONICA CITTÀ DI GROSSETO direttore GIANCARLO DI LORENZO violinista ABIGEILA VOSHTINA. Musiche di J. Haydn. Offerta libera sabato 16 luglio - ore 19,00 Castello di Montepò di Jacopo Biondi Santi - BAROCCO ENSEMBLE di BASILEA direttore e oboe solista OMAR ZOBOLI. Musiche di F. Couperin, A. Vivaldi, G. F. Haendel. Intero 18 euro, ridotto 12 euro domenica 24 luglio - ore 19,00 Sasseta Alta Agribenessere Scansano - MASCOULISSE QUARTET Ensemble di tromboni. Musiche da G. P. da Palestrina a E. Morricone. Intero 18 euro, ridotto 12 euro sabato 30 luglio - ore 19,00 Fattoria Le Pupille di Elisabetta Geppetti - QUARTETTO PESSOA e LEANDRO PICCIONI Compositore, collaboratore e pianista di ENNIO MORRICONE. Musiche di A. Piazzolla, E. Morricone, N. Rota, L. Piccioni. Intero 18 euro, ridotto 12 euro giovedì 4 agosto - ore 19,00 Tenuta dell’Ammiraglia dei Marchesi de’ Frescobaldi - TOMMASO STARACE QUARTET Quartetto jazz e PROIEZIONI di GIANNI BERENGO GARDIN. Musiche di M. Ravel, T. Starace. Intero 18 euro, ridotto 12 euro mercoledì 17 agosto - ore 21,15 Teatro Castagnoli - GIULIO TAMPALINI chitarra STEFANO MAFFIZZONI flauto. Musiche di M. Giuliani, N. Paganini, A. Piazzolla, G. Bizet, Anonimi popolari. Intero 18 euro, ridotto 12 euro sabato 20 agosto - ore 19,00 Convento del Petreto - pianoforte GIOVANNI NESI voce recitante GREGORIO MOPPI. Omaggio a Domenico Zipoli. Intero 15 euro, ridotto 12 euro sabato 27 agosto - ore 21,15 Teatro Castagnoli - QUARTETTO D’ARCHI del CONSERVATORIO “G. VERDI” DI MILANO. Musiche di W. A. Mozart, F. Schubert. Biglietto unico 12 euro giovedì 8 settembre - Teatro Castagnoli ore 11,00 Presentazione in esclusiva del prossimo disco di BRUNO CANINO pianoforte DAVIDE ALOGNA violino; ore 21,15 Concerto finale del Festival con BRUNO CANINO e DAVIDE ALOGNA. Musiche di L. van Beethoven, J. Brahms, E. Grieg. Intero 18 euro, ridotto 12 euro PRIMO PIANO • VIVI • 27 VIVI Nelle foto i luoghi dell’edizione 2016 •••• Tra i 18 appuntamenti di quest’anno da non perdere l’Ensemble “Il Falcone”, direttore e oboe solista Omar Zoboli, la violinista americana Ariana Kim, Giulio Tampalini e Stefano Maffizzoni, e il concerto di chiusura con la presentazione in esclusiva del prossimo disco di Bruno Canino e Davide Alogna. risalgono alla fine del Quattrocento e sono attribuibili al pittore senese Andrea di Nicolò; nel lato destro sono raffigurate le Storie di San Giorgio e il drago. Qui sabato 4 giugno fantasia, estro e virtuosismo si incontreranno nel concerto della bravissima violinista americana di origine asiatica Ariana Kim, nel quale si potranno ascoltare alcune delle opere più significative per violino-solo, partendo dal ‘600 fino ad arrivare ad oggi, dal cuore dell’Europa al cuore di New York, città dove l’artista vive. Il programma prevede, infatti, musiche di J. S. Bach (1685-1750): Partita N° 1 in Si minore BWV 1002 - Niccolò Paganini (1782- 28 • Maremma Magazine • Giugno 2016 1840): Capriccio XIII - Elliott Carter (1908): Four Lauds Remembering Aaron - Augusta Read Thomas (1964): Incantation. Il castello nel mezzo della fattoria Il festival si sposterà poi alla Marsiliana al Castello dei Principi Corsini, ancora nel Comune di Manciano. La Fattoria si presenta come un esteso complesso che si sviluppa attorno alla torre-castello di epoca medievale, con strutture murarie in pietra e merlatura. La località fu un dominio della famiglia Aldobrandeschi nel Duecento, passò sotto il controllo dei Senesi nel Trecento e venne conquistato verso la metà del Cinquecento dai Medici che lo inglobarono nel Granducato di Toscana, dopo una brevissima parentesi sotto lo Stato dei Presidii. Nel Settecento la struttura divenne proprietà dei Principi Corsini di Firenze che la restaurarono profondamente alla fine dell’Ottocento; la fattoria è ancora oggi proprietà della famiglia fiorentina che si distingue, nella sua storia, per il mecenatismo artistico che ancora oggi la caratterizza. Nel cortile all’interno del castello il 18 giugno si svolgerà il concerto lirico tenuto da cantanti solisti provenienti dai principali teatri d’opera d’Europa, tra cui il Bolshoi di Mosca, a conclusione della masterclass di canto. Il corso di alto perfezionamento è una delle novità di quest’anno del festival, che apre allo studio in loco attraverso la partecipazione di maestri di fama internazionale come Paolo De Napoli, nome illustre nel mondo della lirica, vocal coach principale per il repertorio d’opera al Teatro di Mosca, San Pietroburgo, Novosibirsk, Tokyo, Tallinn, Vilnius, Minsk, Zagabria e consulente artistico dell’Opera di Riga, direttore delle Masterclass per gli studi di canto al Japan Art Society di Tokyo. I cantanti saranno accompagnati al pianoforte, in un programma dedicato all’opera italiana, dal maestro Marco Borroni, pianista principale e koncertmeisteris per il repertorio italiano presso il Teatro Nazionale dell’Opera di Vilnius. Collabora con artisti del calibro di Renato Bruson, Luciana Serra, Mirella Freni. Non solo vino, anche latte Da quest’anno tra gli sponsor del festival troviamo l’azienda leader dei prodotti del latte di qualità, Latte Maremma. Il festival come abbiamo potuto vedere in questi cinque anni, ha proposto puntualmente musicisti già affermati, noti internazionalmente ma anche giovanissimi musicisti in crescita artistica, giovani allievi, piccoli musicisti in erba, selezionati nelle scuole, istituti musicali, accademie e conservatori. L’azienda ha voluto associare alla didattica musicale, all’apprendimento, alla crescita fisica e scolastica il prodotto più consumato tra i bimbi e i giovanissimi, il latte con i suoi derivati o lavorati. La serata dedicata alle giovani eccellenze toscane che si terrà come di consueto al teatro Castagnoli, sarà caratterizzata dalla presenza di un post-concerto tutto a base di latte, gelati, yogurt da bere e alla frutta, biscotti con latte fresco e bibite al latte, per una maggiore conoscenza dei prodotti di qualità e di tradizione in Maremma e per uno sviluppo fisico a base di prodotti genuini della nostra terra. Dunque, in linea con la progettualità della rassegna che chiama all’appello il meglio del meglio del territorio. Dulcis in fundo Come di consueto alla fine dei concerti al pubblico sarà offerta un’ulteriore occasione di godimento con la degustazione delle migliori etichette di Morellino sotto la tutela del Consorzio e di prodotti tipici e agrobiologici. La rinomata azienda italo-tedesca “La Selva alimenti biologici della Toscana”, cura i dopo-concerti del festival per far conoscere e apprezzare la qualità, l’origine e il trattamento della terra e dei prodotti coltivati nel rispetto della tradizione e della natura. Da quest’anno Morellino Classica Festival accosta il proprio nome anche ad un illustre nome della ristorazione: a Montemerano, Borgo tra i più belli d’Italia, si trova infatti “da Caino” Grand Chef Relais & Chateaux, uno dei ristoranti più rinomati e stellati d’Italia che, in occasione del concerto di Ariana Kim del 4 giugno, delizierà il pubblico presente con un piccolo assaggio di sue prelibatezze. Insomma, tale festival, tali luoghi e natura, tali aziende e vino. Informazioni, abbonamenti e prenotazioni: Associazione Culturale La Società della Musica Via Amiatina, 7 - 58054 Scansano, direzioneartistica.bonfilio@morellinoclassicafestival.com - tel. +39 0564 507982 - cell. 349 5380069. VIVI EVENTI Metti una sera… anzi quattro in cantina a Val delle Rose, tra spettacoli e degustazioni Nella foto la barriccaia dell’azienda Val delle Rose della famiglia Cecchi; sotto i protagonisti dei quattro appuntamenti estivi 30 • Maremma Magazine • Giugno 2016 È un poker d’assi davvero allettante quello che propone l’azienda vitivinicola Val delle Rose a due passi da Grosseto per questa estate maremmana. Quattro appuntamenti da non perdere – uno al mese da giugno a settembre – all’insegna del cinema, del teatro, della danza e della musica. Tra spettacolo e vino… Q uattro appuntamenti per scoprire profumi, fragranze e sogni – lontani dai rumori – in una pace verde ovattata, sospesa nella luce incredibilmente trasparente delle sere d’estate in Maremma. È ciò che si appresta a proporre l’azienda vitivinicola Val delle Rose, la tenuta maremmana della famiglia Cecchi, situata a due passi da Grosseto, sulla strada di Poggio La Mozza, nella zona di produzione del Morellino di Scansano, con un bel cartellone di eventi a base di cinema, teatro, danza e musica. Eventi imperdibili di scena da giugno a settembre, uno al mese nella suggestiva cornice della barriccaia. L’azienda Alla fine degli anni Novanta la Famiglia Cecchi, da quattro generazioni nel mondo del vino, ha acquistato la tenuta Val delle Rose in Maremma. La tenuta fu scelta per la sua esposizione e per l’alta vocazione dei suoi terreni. Da questo momento in poi l’impegno della famiglia ha generato una continua evoluzione. Tanto che, Val delle Rose ha vissuto una piccola rivoluzione agricola, sia per investimenti tecnologici che per l’ampliamento della superficie vitata. Alla base di ogni progetto sviluppato in Maremma c’è stata sempre una visione chiara: la valorizzazione di un territorio che già lasciava intravedere grandi potenzialità. La costruzione della cantina è stata ultimata nel 2011. Si tratta una cantina altamente tecnologica e di grande fascino architettonico, a corredo di un parco vigneti studiato in ogni minimo dettaglio, per esaltare la generosità e la varietà della terra di Maremma. Da qui nascono i vini della tenuta di Val delle Rose. Qui, si producono Poggio al Leone, un Morellino di Scansano Riserva, che deve il suo nome al vigneto da cui proviene il Sangiovese più adatto all’invecchiamento, e un Morellino di Scansano dalle note fresche e vivaci. Mentre, la recente denominazione Maremma Toscana DOC è ben rappresentata da due vini, Litorale, un Vermentino floreale e sapido, e Aurelio un Merlot di grande struttura. Inoltre, recente è l’impegno verso un’altra attività che si propone di far conoscere sempre più quest’area, l’ospitalità. Il connubio tra produzione e accoglienza è stato pensato in modo che i due momenti siano complementari PRIMO PIANO • VIVI • 31 VIVI •••• Lo schermo dell’arte, Teatro nel Bicchiere, Divino Flamenco e Musica da Ripostiglio. Questi gli imperdibili eventi di scena nella suggestiva cornice della barriccaia di Val delle Rose anche nello spazio e siano l’uno il prolungamento dell’altro. Un’area ampia della cantina è stata dedicata alle viste e alle degustazioni con un wine shop proprio sopra la barriccaia, in modo che il visitatore sia completamente coinvolto in questa esperienza. Nella tenuta si organizzano su prenotazione visite e degustazioni aperte al pubblico, nel periodo estivo da lunedì a sabato, dalle 10.00 alle 19.00, nel periodo invernale da lunedì a sabato, dalle 9.00 alle 18. La domenica solo su prenotazione. Gli appuntamenti Val delle Rose presenta… Per un sabato al mese tra giugno e settembre a Val delle Rose il vino dialogherà con il cinema, il teatro, la danza e la musica. Quattro appuntamenti imperdibili in un contesto naturale e unico come la Maremma di Val delle Rose. La prima data è sabato 18 giugno quando in collaborazione con Lo Schermo dell’Arte, progetto internazionale 32 • Maremma Magazine • Giugno 2016 che promuove le relazioni tra arte contemporanea e cinema, si terrà la proiezione di Station to Station di Doug Aitken, il viaggio compiuto dal regista a bordo di un treno disegnato come una scultura di luce. A seguire sabato 16 luglio si passerà a Teatro nel Bicchiere originale festival itinerante di teatro, vino e performance che in questa tappa a Val delle Rose presenterà lo spettacolo Le Sommelier di FreakClown uno show ed una degustazione ad alto tasso di comicità. Uno spettacolo in divenire, tra calici e bottiglie volanti, equilibrismi estremi, bicchieri musicali e bottiglie sonore attraverso il quale i due artisti esplorano il mondo dell’enologia a loro modo, con una comicità fisica ed originale che li vede immedesimarsi in due improbabili sommelier, che tra battute surreali e virtuosismi enologici condurranno gli spettatori nel magico mondo del vino. Quindi, sabato 6 agosto sarà la volta di Divino Flamenco, una serata di danza con il flamenco di Francesca Stocchi. Un momento unico di condivisione attraverso uno spettacolo coinvolgente dove il dialogo tra il vino e l’arte avviene tramite il flamenco. Ultima serata sabato 10 settembre con il gruppo musicale di Musica da Ripostiglio, un concerto con atmosfere retrò, con questo apprezzatissimo gruppo musicale che cavalca lo swing dei primi anni del secolo scorso con influenze gitane e francesi, in cui confluiscono in sirtaki greci, fino ad impregnarsi di profumi tangheggianti, walzer e boleri, con un accurato lavoro sui testi assolutamente originali, ironici e a volte irriverenti. Gli spettacoli inizieranno alle 21 e saranno preceduti da un tour e un buffet a partire dalle 19 al costo di 20 euro a persona per la degustazione comprensiva dello spettacolo. La prenotazione è consigliata. Info: Val delle Rose, Strada Val delle Rose (Poggio La Mozza), Grosseto, tel. 0564 409062. VIVI EVENTI Saluta la stagione musicale “La voce di ogni strumento. Musica tra le stellette” Cala il sipario sulla stagione musicale “La voce di ogni strumento - Musica tra le stellette” organizzata dal Reggimento Savoia Cavalleria (3°) e dal Ce.Mi.Vet. (Centro Militare Veterinario), con la direzione artistica di Gloria Mazzi. Di scena nell’appuntamento conclusivo Nello Salza protagonista in “Viaggio tra le Colonne Sonore e la Canzone d’Autore” DI DEBORAH CORON U ltima data per la stagione musicale “La voce di ogni strumento - Musica tra le stellette” organizzata dal Reggimento Savoia Cavalleria (3°) e dal Ce.Mi.Vet. (Centro Militare Veterinario), con il patrocinio del Comune di Grosseto, della Fondazione Grosseto Cultura e del Lions Club Grosseto Aldobrandeschi. Il closed della bella e articolata kermesse tra le note è previsto venerdì 24 giugno. Di scena al The Space alle ore 21.00 Nello Salza in “Viaggio tra le Colonne Sonore e la Canzone d’Autore”, con arrangiamenti di Vincenzo Romano. Il “Nello Salza Ensemble” è 34 • Maremma Magazine • Giugno 2016 composto da Nello Salza (Tromba e Flicorno), Simone Salza (Sax), Vincenzo Romano (Pianoforte e Arrangiamenti) , Gianfranco Romano (Batteria) e David Medina (Basso). Il programma spazierà da N. Salza, Una Tromba Intorno Al Mondo (Colonna Sonora del documentario O.N.U. “The Earth: Our Home”) a L.Tenco Se Stasera sono qui, passando per N. Piovani La Vita è Bella, E. Morricone Western Suite (Films di Sergio Leone: Per un pugno di dollari, Per qualche dollaro in più, C’era una volta il West, Giù la testa, Il Buono il brutto e il cattivo), A. Courage Star Trek, J. Williams I Pre- datori dell’Arca Perduta, B. Conti Rocky, N. Rota Il Padrino, G. Barbieri Ultimo Tango a Parigi, “Albertone il Trasformista”, Omaggio ad Alberto Sordi, F. Bongusto Una Rotonda sul Mare e tanti altri. Si avvia così verso la conclusione l’edizione 2015/2016, la quinta, che va in archivio con un bilancio davvero positivo. La lunga serie di concerti (uno al mese, per dieci mesi, da settembre 2015 a giugno 2016, in sette location) messi insieme con grande cura dal direttore artistico Gloria Mazzi – coadiuvata dal direttore organizzativo, Ten. Colonnello Nella foto grande Nello Salza; sotto alcuni momenti della giornata dell’8 maggio immortalati dai fotografi Raf Giorgia Silvia Domenichini e Pietro Mastronardi Cirianni –, è stata particolarmente apprezzata dal pubblico. Il cartellone, anche quest’anno di assoluto rilievo, ha proposto vari generi, cercando di accontentare i gusti e le aspettative di tutti. Tra i momenti clou: il concerto del Barock Ensemble che ha inaugurato la stagione a settembre, quello dell’Orchestra Suzucki, del Trio Florentia, delle Giovani Promesse (vincitori del 2° Concorso Musicale Regionale Lions Club). E ancora i concerti L’Arte del Jazz con Rita Marcotulli, Ares Tavolazzi, Stefano Cocco Cantini, Alfredo Golino, Livin’ Tango Hyperion Ensemble, quello del Duo violino e pianoforte formato da Alberto Bologni e Giuseppe Bruno. Fino alle Div4s e Orchestra Sinfonica Città di Grosseto e Accordone Ensemble. Come sempre agli aspetti musicali si sono sovrapposti anche quelli solidali: gli ingressi sono stati ancora una volta ad offerta con incassi devoluti a tre associazioni: le Sezioni grossetane di AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue) e AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), a cui si aggiunge da quest’anno anche La Farfalla ONLUS, già coinvolta recentemente in iniziative di beneficenza del Cemivet e di Savoia. Intanto, l’8 maggio sorso ha riscosso un grande successo, con un ampio riscontro da parte della cittadinanza, la speciale manifestazione “Un giorno nel medioevo”: un bell’esempio di come l’unione sia sinonimo di forza. L’iniziativa, infatti, organizzata da Lions Club Grosseto Aldobrandeschi in occasione dei 20 anni di attività del club, supportata dal Comune di Grosseto, dall’Ascom Confcommercio Grosseto e dalla Pro Loco di Grosseto, si è trasformata in un momento gioioso per tutta la città. In mattinata si è tenuta in Sala Friuli la conferenza dal tema “La famiglia PRIMO PIANO • VIVI • 35 VIVI •••• Intanto, l’8 maggio sorso ha riscosso un grande successo, con un ampio riscontro da parte della cittadinanza, la speciale manifestazione “Un giorno nel medioevo”: un bell’esempio di come l’unione sia sinonimo di forza. Aldobrandeschi” che ha onorato la nobile famiglia grazie al trailer di Antonella Santarelli “Margherita Aldobrandeschi: Una donna di Maremma” con il commento del Dottor Roberto Madonna, e alle testimonianze dei relatori: Mario Ascheri, storico e docente di Storia del diritto medievale e moderno, Roberto Farinelli, ricercatore e prof. aggregato di archeologia cristiana e medievale, Maura Mordini, Prof. Univ. di Siena e Vinicio Serino, Antropologo, professore presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi di Siena. Al termine della conferenza, nel chiostro di San Francesco, il catering La Peschiera ha sorpreso i duecento commensali con un fedele pranzo medievale Gloria Mazzi 36 • Maremma Magazine • Giugno 2016 servito in costume d’epoca che è stato seguito dalla sfilata in costume con ottanta figuranti di Campagnatico, gli sbandieratori di Capalbio e gli arcieri di Scansano che ha animato le vie del centro storico. La giornata si è conclusa in grande con il concerto del gruppo barocco “Accordone Ensemble” fondato nel 1984da Guido Morini Cembalo e direzione – insieme al tenore Marco Beasley e al liutista Stefano Rocco – composto da Furio Zanasi Baritono, Enrico Gatti violino, Rossella Croce violino, Catherine Jones violoncello, Michele Pasotti tiorba. Così ha commentato la Presidente del Lions Club di Grosseto, Gloria Mazzi: “Ringrazio veramente tutti a nome di tutto il club, per come si è svolta l’intera giornata nel migliore dei modi possibile con un’ottima risposta della cittadinanza che ha permesso di registrare il pienone in tutte le attività organizzate, dalla conferenza al pranzo fino alla sfilata e al concerto barocco dell’Accordone Ensemble. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il supporto di Ascom, Amministrazione Comunale e Pro loco”. Al centro del suo lavoro la musica italiana dal XVI al XVIII secolo. Il concerto come detto si inseriva nell’ambito della Stagione musicale “La voce di ogni strumento – musica tra le stellette” organizzata da Reggimento Savoia Cavalleria, Centro Militare Veterinario e patrocinato dal Comune di Grosseto, dalla Fondazione Grosseto Cultura e dal Lions Club Grosseto Aldo- brandeschi. Il ricavato del concerto verrà devoluto in beneficenza ad AVIS, AISM e La Farfalla ONLUS. “Il successo di “Un giorno nel Medioevo” – hanno commentato dal Comune di Grosseto – è il segnale non solo di un’ottima organizzazione, ma soprattutto di un rinnovato interesse nei confronti della storia della nostra città, delle origini di una comunità diventata poi composita. Riscoprire gli Aldobrandeschi attraverso i racconti degli storici e la rievocazione di antichi cerimoniali ci aiuta a definire anche la nostra identità di grossetani. Inoltre abbiamo animato il centro storico con una giornata molto apprezzata e per questi motivi sono orgoglioso di aver risposto, con l’Assessorato al Turismo, alla richiesta degli organizzatori, che voglio nuovamente ringraziare per il loro impegno”. “Per la Pro Loco – ha aggiunto il Presidente Umberto Carini – è prioritario ricostruire la coscienza storica della propria città; ogni cittadino grossetano dovrebbe avere nella sua biblioteca accanto ai classici le poesie sulla maremma amara del Rispoli ed libro di G. Ciacci ‘Gli Aldobrandeschi nella storia e nella Divina Commedia’. Creare eventi che ricordino approfondiscano e creino una festa collettiva e fondamentale per far rivivere la nostra coscienza civica. Tutto questo si ottiene con la collaborazione tra le associazioni di service e le istituzioni. Un sentito ringraziamento all’ideatrice dell’evento Gloria Mazzi Presidente del Lions club Grosseto Aldobrandeschi”. EVENTI Magliano in Toscana capitale internazionale della Musica Antica Magliano in Toscana Torna a Magliano in Toscana MusicAnticaMagliano, corso internazionale di musica antica in programma nella settimana dal 4 al 10 luglio. Perché la promozione del territorio si fa anche attraverso iniziative come questa che richiamano un pubblico di appassionati, generando per di più pure arrivi e presenze turistiche È iniziato il count down per la seconda edizione di MusicAnticaMagliano, corso internazionale di musica antica in programma nella settimana dal 4 al 10 luglio a Magliano in Toscana. Tutti di altissimo livello i docenti: Guido Morini, direzione artistica, clavicembalo e basso continuo; Alessio Tosi, canto barocco; Laura Pontecorvo, traversiere; Rossella Croce, violino barocco; Marco Testori, violoncello barocco. “Già negli anni precedenti all’edizione 2015 – tengono a sottolineare gli organizzatori – abbiamo proposto diversi appuntamenti legati alla musica antica, ma è la prima volta che all’interno delle preziose mura ha luogo, con le ovvie ricadute economiche che questo comporta sul piano della ricettività, un’esperienza, unica nella nostra pro- PRIMO PIANO • VIVI • 39 VIVI •••• Tutti di altissimo livello i docenti: Guido Morini, direzione artistica, clavicembalo e basso continuo; Alessio Tosi, canto barocco; Laura Pontecorvo, traversiere; Rossella Croce, violino barocco; Marco Testori, violoncello barocco vincia, di turismo residenziale, per di più tutto dedicato alla musica e nello specifico ad un ambito così amato dai visitatori stranieri, come quello dei grandi autori del Sei/Settecento, e così perfettamente inserito nel contesto storico-artistico di questo incantevole piccolo centro nel cuore della Maremma toscana”. “Con nostra grande soddisfazione, nella scorsa edizione il folto gruppo di allievi, di varie età e professioni – molti dei quali hanno già confermato l’iscrizione al corso 2016 – nonché, come gli stessi docenti, con provenienza da varie parti di Italia e dall’estero, ha soggiornato per una intera settimana nel nostro Comune, nella quasi totalità dei casi visitandolo per la prima volta. Tutti gli eventi hanno richiamato un gran numero di turisti ed amatori, provenienti da varie parti della provincia. I 40 • Maremma Magazine • Giugno 2016 Nelle foto i protagonisti di MusicAnticaMagliano, corso internazionale di musica antica in programma quest’anno dal 4 al 10 luglio a Magliano in Toscana cittadini del paese inoltre hanno dimostrato di aver molto apprezzato la presenza del numeroso e festoso gruppo di docenti ed allievi, i quali, a loro volta, hanno potuto godere delle bellezze del nostro territorio nonché delle specialità eno-gastronomiche”. “La nostra – aggiungono gli organizzatori – vuole essere una proposta nuova, sia appunto nella scelta del repertorio musicale affrontato, che nella concezione che la ispira: non solo concerti, ma soprattutto la possibilità per gli allievi di ‘fare musica insieme’ sotto la guida di musicisti che rappresentano il meglio della musica antica in Italia e all’estero. Le lezioni si terranno, come già nello scorso anno, nei locali delle scuole di Magliano concessi dal Comune e dal Consiglio d’Istituto. Sarà affascinante, come già nell’esperienza dello scorso anno, incontrare docenti ed allievi con i loro strumenti in spalla aggirarsi per le vie del paese, e magari, chissà, fermarsi in uno dei tanti angoli a suonare per chi passa”. Due gli appuntamenti con “Note di notte” da non perdere durante la settimana, entrambi alle 21.15, nella Chiesa di San Martino, con ingresso ad offerta libera per la manutenzione dell’antica pieve. Il primo martedì 5 luglio, sotto la direzione del M° Guido Morini, con il concerto del prestigioso Ensemble Accordone. Il secondo sabato 9 con il concerto finale degli allievi (in replica domenica 10 in luogo e orario da definire), con degustazione di vini offerti dalla cantina della prestigiosa tenuta L’Ammiraglia dei Marchesi de’ Frescobaldi. Info sulla pagina Facebook MusicAnticaMagliano, o al 3495241324. VIVI EVENTI Il Venerabile Padre Giovanni Nicolucci da San Guglielmo, apostolo della Maremma e modello di Misericordia Un uomo umile e mite, di grande fede, devozione e predisposizione all’obbedienza, che ha legato il proprio nome a molte località di Maremma ed in particolare a Castiglione della Pescaia e Batignano. Parliamo di padre Giovanni Nicolucci da San Guglielmo, il Venerabile, eletto dalla Diocesi di Grosseto come testimone in questo anno giubilare L DI MARIA GRAZIA LENNI a Diocesi di Grosseto ha eletto come testimone in questo anno giubilare, che il Papa ha voluto dedicare alla misericordia, padre Giovanni Nicolucci da San Guglielmo. La sua vita esemplare potrà essere conosciuta da tutti, anche grazie a una mostra itinerante che, inaugurata a maggio nella chiesa di S. Martino a Batignano, ha già fatto tappa a Tirli, al Seminario di Grosseto e a Roselle, e proseguirà in diversi luoghi della diocesi fino a ottobre. Il padre Giovanni era originario di Montecassiano, in provincia di Macerata, dove nacque il 15 luglio 1552. Fin dalla tenera età si manifestarono in lui una profonda devozione, una grande umiltà e predisposizione all’obbedienza, e quella mitezza, che lo rese capace di accettare tutto, dagli scherzi alle ingiustizie, senza mai lamentarsi “né domandando cosa alcuna, ma stando quietissimo, e contentissimo, come nulla patisse”. La singolare pacatezza si accompagnava ad una totale castità di corpo e di mente, che mantenne per tutta la vita. Giovanissimo, prese l’abito degli 42 • Maremma Magazine • Giugno 2016 Agostiniani nel Convento di San Marco di Montecassiano, dove svolse il suo noviziato e tornò, in seguito, da priore. Viveva il suo ruolo con grande umiltà, restando in continuo contatto con Dio, e non era raro, di notte, scorgerlo nascosto in un luogo appartato mentre, in ginocchio, pregava “con tanta divozione, e mente elevata, che pareva un san Francesco, e perché il buon servo di Dio fuggiva la vana gloria del mondo, e non voleva esser veduto da nessuno”. Era uomo di profonda cultura e grandi capacità, aveva compiuto studi di filosofia e teologia, terminando la sua formazione all’Università di Padova. Era anche studioso di musica e compositore, e fu validissimo insegnante ed educatore. Tenne per primo pubbliche lezioni di dottrina ai bambini, ai quali insegnava con dolcezza e pazienza ammirevoli. Rivestì incarichi di prestigio, ricevendo attestazioni di stima dai rappresentanti delle più alte gerarchie della Chiesa, e fu amico degli esponenti delle maggiori case regnanti, dai quali ottenne gli aiuti materiali per portare a termine i suoi tanti progetti. Dovunque andasse, a Roma come a Siena, le persone gli correvano dietro, trascinate dal suo eloquio potente. Esercitava una formidabile attrazione su chiunque assistesse alle sue omelie, provocando il pianto nei fedeli, molti dei quali andavano a confessarsi dopo averlo ascoltato. Ma questa mondanità, che lo vedeva sempre più al centro dell’attenzione, man mano che si spandeva la sua fama di predicatore e di sant’uomo, non faceva per lui. Egli desiderava vivere nascostamente, immerso nel silenzio, nella preghiera e nello studio. Così dopo anni molto intensi, durante i quali i suoi studi e il suo impegno ecclesiastico lo avevano portato in molte parti d’Italia, e anche oltre i suoi confini, chiese ai suoi superiori di ritirarsi in solitudine nell’eremo costruito da San Guglielmo d’Aquitania, fuori dalle strade frequentate e dal clamore delle folle (vicino a Castiglione della Pescaia). Ottenuto il permesso di stabilirsi in quel luogo impervio e malarico che fu la Malavalle, si dedicò alla contemplazione e alla penitenza, ma solo come preparazione al suo ufficio sacerdotale. Il suo desiderio di nascondersi alla vista del mondo non faceva di lui una persona isolata: egli era, piuttosto, l’emblema di una Chiesa aperta, disponibile e in continuo movimento verso l’esterno, in una totale dedizione al servizio materiale e spirituale dei fratelli. Il suo cuore traboccava di amore per Cristo e per i bisognosi: chiunque chiedesse, riceveva da lui una risposta, che si trattasse di un pezzo di pane o di un vestito, di una parola di consolazione o di un incoraggiamento. Non lesinava neppure i rimproveri, quando si trattava di condurre anche i più riottosi sulla buona strada del vangelo, e usava tutta la sua dolcezza e tutta la sua irruenza per convertire i peccatori più incalliti e farli rientrare nel seno della madre Chiesa. Curava le ferite e ogni sofferenza del corpo e dell’anima con una parola, un segno di croce, un invito ad affidarsi alla misericordia di Dio. In ogni luogo in cui visse lasciò tracce concrete del suo passaggio: a Buriano il Romitorio, a Tirli costruì la chiesa di Sant’Andrea, con l’annesso convento; a Batignano i conventi di Santa Lucia e Santa Croce, mentre a Castiglione della Pescaia realizzò lo xenodochio, una sorta di ospedale e ricovero per forestieri poveri, dove si recava spesso per visitare gli ammalati, ma anche per imboccare e assistere quelli più sofferenti. Il 14 agosto 1621, in Batignano, terminava la vita terrena del padre Giovanni Nicolucci. Morì come aveva sempre vissuto: “con placido e sereno volto, senza dar segno di patimento alcuno” e con sulle labbra il caro nome di Gesù. La sua morte provocò una commozione profonda, e la notizia si propagò in fretta, tanto che nell’arco di poche ore si radunò una tal folla, che “pareva un grosso esercito”, e così fitto era l’assembramento che non si riusciva a scorgere il corteo del Vescovo, che era giunto a Batignano con tutto il Capitolo: servì l’intervento dei soldati per mantenere l’ordine e la sicurezza. La salma rimase esposta per quasi una settimana, visitata da persone che giungevano da ogni parte, perché la sua fama era diffusa ben oltre i confini del grossetano, e Batignano diventò il centro del mondo. Fu sepolto in una “stanziolina” sotto la chiesa di Santa Lucia, da cui dopo pochi mesi fu traslato nel convento di S. PRIMO PIANO • VIVI • 43 VIVI •••• La sua vita esemplare potrà essere conosciuta da tutti, anche grazie a una mostra itinerante che, inaugurata a maggio nella chiesa di S. Martino a Batignano, ha già fatto tappa a Tirli, al Seminario di Grosseto e a Roselle, e proseguirà in diversi luoghi della diocesi fino a ottobre. Croce, perché la sepoltura si era riempita di acqua. Malgrado l’ambiente fosse completamente marcito e le casse inzuppate di acqua sporca, il corpo del padre Giovanni, “di statura piuttosto grande”, fu trovato intatto, con l’abito monacale di seta nera perfetto, “come se fosse stato sepolto il giorno avanti”. All’apertura dell’urna “si sentì da tutti i circostanti una fragranza, ed odor soave”. Anche la sua corona “d’osso negro”, ritrovata in una cassetta, quando fu tolta dal suo involucro, “sparse un soavissimo odore simile al profumo”. L’ultima traslazione fu compiuta nei primi anni dell’Ottocento, quando il corpo del venerabile fu composto nella chiesa di San Martino in una splendida urna, dono della granduchessa Cristina, in cui tuttora riposa, affidato alle cure affettuose del parroco e degli abitanti di Batignano, gelosi custodi della sua memoria. Durante la sua permanenza in terra maremmana, durata più di venti anni, tutti lo avevano conosciuto e amato come uomo di Dio, che parlava al cuore e dimostrava con le opere di credere davvero in ciò che diceva. A un secolo dalla sua morte l’innamoramento e le dimostrazioni di affetto nei suoi confronti da parte della gente di Batignano e della Maremma non si attenuarono, e la sua fama andava sempre crescendo. Il corpo del padre Giovanni da San Guglielmo, che giaceva “sepolto in certa piccola stanza murata contigua alle pareti della chiesa”, continuava a ricevere una venerazione che non era consentita, tanto che il vescovo di Grosseto, Bernardino Pecci, pur conquistato “dal merito sublime, e dall’opere meravigliose di quella grand’anima”, si trovò costretto, per esplicito ordine della Sacra Congregazione dei Riti, a emettere un provvedimento di inibizione del culto del venerabile Giovanni. L’editto, dato nel convento di Santa Croce in Batignano il 24 maggio del 1719, intimava, sotto gravi pene, che nessuno osasse rendere culto al padre Giovanni “finché dall’oracolo del Sommo Pontefice non venga permesso, dichiarando lo stesso servo di Dio meritevole d’un tal culto con ascriverlo nel catalogo de’ Beati”. I primi processi informativi furono istruiti a pochi mesi dalla morte, e molti altri successivamente. Nel 1770 fu dichiarata ufficialmente l’eroicità delle virtù. Il processo di canonizzazione non si è mai concluso e a noi non è dato sapere se fu davvero santo, ma le sue “singolari cristiane virtù, e meravigliose azioni”, e il suo esempio concreto di un fare fecondo, di una fede autentica e di una bontà amorevole, restano nella mente e nel cuore di molti che, a quasi quattrocento anni dalla sua scomparsa, lo considerano ancora un modello e una guida per il loro cammino. della Pescai) 31 luglio-10 agosto Cattedrale di san Lorenzo in occasione delle celebrazioni laurenziane 11-19 agosto Parrocchia di Castiglione della Pescaia 20-26 agosto Parrocchia di Principina a Terra (Grosseto) 1-11 settembre Parrocchia dell’Addolorata (Grosseto) 12-15 settembre Parrocchia di Arcille (Campagnatico) 16-23 settembre 49^ Festa di Santa Lucia (Grosseto) 24-29 settembre Parrocchia Santa Famiglia (Grosseto) 30 settembre-10 ottobre Parrocchia di Caldana (Gavorrano) 11-31 ottobre Chiesa dei Bigi (Grosseto) Il calendario della mostra sul Venerabile Giovanni 27 maggio-3 giugno Parrocchia di Istia d’Ombrone (Grosseto) 10-18 giugno Parrocchia del Cottolengo (Grosseto) 19-26 giugno Parrocchia di Marina di Grosseto 3-10 luglio Parrocchia di Alberese (Grosseto) 15-18 luglio Parrocchia di Punta Ala (Castiglione 44 • Maremma Magazine • Giugno 2016 VIVI TURISMO Riva del Marchese, il fascino di una spiaggia d’erba… praticamente sul mare DI PAOLO MASTRACCA Un unicum in Italia? Molto probabilmente è proprio così. Parliamo di Riva del Marchese la suggestiva spiaggia fatta, non di sabbia, ma con erba all’inglese, situata a Porto Ercole in località Le Viste, tra Forte La Rocca e Forte Stella, proprio di fronte all’Isolotto, uno dei luoghi più incantevoli dell’Argentario. Un posto magico tutto da sperimentare e godere! P rovate a chiudere gli occhi e ad immaginare un luogo dove c’è il mare con un acqua talmente cristallina che il fondale ed i pesci si vedono ad occhio nudo, dove c’è una piccola isola distante circa un centinaio di metri posizionata proprio di fronte ad uno stabilimento dove poter scegliere se prendere il sole stando sulla classica sabbia oppure su uno splendido prato all’inglese. Se pensate che un posto del genere 46 • Maremma Magazine • Giugno 2016 esista soltanto in Paradiso oppure in una lontana isola esotica vi sbagliate di grosso. Perché questo luogo, assolutamente reale e infinitamente strategico, si trova nel mezzo della Maremma e precisamente a Porto Ercole. La location La location si chiama Riva del Marchese, così almeno l’hanno ribattezzata Giulio, Gino e Riccardo, ovvero coloro che una quindicina di anni fa sembrava- no dei visionari quando ipotizzavano ciò che poi hanno effettivamente realizzato. Quella zona all’epoca era conosciuta come la spiaggia della Croce ed è la prima che si trova dopo Porto Ercole. In pratica è ubicata tra Forte La Rocca e Forte Stella, proprio di fronte all’Isolotto, uno dei luoghi più incantevoli dell’Argentario. Un po’ di storia Giulio, Gino e Riccardo avevano ed Riva del Marchese hanno a cuore Porto Ercole e sono da sempre sensibili alle tematiche ambientali, per cui non riuscivano a capacitarsi del perché quella splendida location dovesse restare non soltanto inutilizzata ma addirittura fosse diventata con l’andare del tempo un luogo individuato da alcuni per liberarsi e smaltire in maniera inappropriata materiale ingombrante non più utilizzabile. Insomma, un luogo stupendo che rischiava di trasformarsi in una sorta di discarica abusiva. Giulio, Gino e Riccardo decisero di andare a parlare con il Marchese Corsini, proprietario del terreno, esponendo le loro idee ed il loro progetto. Evidentemente il loro entusiasmo fu così convincente e contagioso che il Marchese acconsentì. Era l’inverno del 2002, Giulio, Gino e Riccardo si misero immediatamente al lavoro fondando la società GRG, dalle iniziali dei loro nomi. Per l’inizio della bella stagione del 2003 lo stabilimento era pronto e come detto gli venne attribuito il nome di Riva del Marchese, in onore al Marchese Corsini che aveva creduto nella loro idea e nel loro progetto. L’inaugurazione della struttura avvenne con una trentina di ombrelloni posizionati su un autentico terrazzamento su cui in passato era presente un vigneto. Un unicum in Italia Sotto un certo punto di vista Giulio, Gino e Riccardo sono stati rivoluzionari del settore poiché hanno pensato ad uno stabilimento che proponesse al posto della classica sabbia un autentico pratino all’inglese che viene curato con un apposito sistema computerizzato per l’irrigazione. In Italia non esiste nulla di simile sul mare, ad eccezione di qualche spiaggia privata di alberghi di lusso. Sul lago di Garda si possono trovare con maggiore facilità location analoghe ma anche in questo caso hanno tutte strutture ricettive alle spalle. Un luogo per tutti! A Porto Ercole invece si tratta di un’opportunità assolutamente unica con prezzi davvero alla portata di tutti. Basti pensare che per quanto riguarda il noleggio su spiaggia libera una piazzola con un ombrellone, due lettini e due docce ha un prezzo che varia da 12 a 18 euro al giorno in base al periodo in cui si utilizza il servizio. Un ombrellone ha un costo tra 6 e 9 euro ed un lettino con doccia compresa oscilla tra 4 e 6 euro. La sdraio oppure una sedia da regista PRIMO PIANO • VIVI • 47 VIVI •••• Un’oasi di pace e di tranquillità, un nuovo modo di vivere il mare all’Argentario, nata da una felice intuizione di Giulio, Gino e Riccardo trasformata in un’idea imprenditoriale che sta riscuotendo un grande successo 48 • Maremma Magazine • Giugno 2016 con doccia compresa ha un costo che spazia da 3,5 euro a 5 euro. Per il noleggio su prato la piazzola (con un ombrellone, due lettini, due docce e due caffé) spazia dai 23 ai 28 euro a seconda della stagione. Considerando che viene messo a disposizione un apposito parcheggio per auto ed un efficace servizio navetta da e per Porto Ercole possiamo parlare di prezzi popolari e di servizi che qualificano l’intero settore turistico della zona. I titolari sottolineano con giustificato orgoglio che in questa zona loro sono stati i primi ad istituire un apposito servizio navetta che fino ad allora veniva effettuato soltanto dal prestigioso e lussuoso Hotel Pellicano. Inoltre aggiungono che quando arriva un turista all’inizio c’è un po’ di diffidenza verso l’erba, vista quasi con scetticismo (alcuni hanno la sensazione di non essere al mare prendendo il sole sopra un pratino all’inglese), ma dopo qualche giorno tutti cambiano idea, anche perché nei momenti di grande caldo il pratino regala un refrigerio alquanto gradito. Lo spazio a disposizione permetterebbe di installare circa 120 ombrelloni ma la scelta dei titolari è stata quella di fermarsi ad una ottantina, posizionando nella parte di terreno più rialzata alcuni gazebo per fare una specie di zona riservata ad uso famiglia. Giulio, Gino e Riccardo ci spiegano che l’intento è quello di adattare la struttura al tipo di clientela che frequenta Porto Ercole, una clientela composta in gran parte da famiglie con figli piccoli: “abbiamo individuato un target ed abbiamo puntato su questo”. Di solito si tratta di persone che hanno come proprietà una seconda casa a Porto Ercole e ciò ha consentito nel caso specifico di non risentire degli effetti della crisi economica, poiché avere a disposizione una casa non comporta un maggiore esborso economico per trascorrere le vacanze. Nel corso degli anni la clientela della struttura – ottimamente recensita anche su Tripadvisor e Facebook – è cresciuta, grazie principalmente al passaparola che è sempre molto efficace quando il servizio offerto è davvero ottimo. I gestori di Riva del Marchese ricevono molti complimenti per i servizi offerti ad una clientela formata in parte da turisti provenienti dalla capitale, ma anche dal settentrione e da varie parti del modo, alcuni europei ma anche americani e sudamericani, in particolare brasiliani. Cerimonie e feste private La struttura rimane aperta dal 1° maggio al 30 settembre anche se “a Maggio – dicono i titolari – è aperta principalmente per spirito di servizio. Siamo cresciuti professionalmente anche noi grazie all’esperienza acquisita sul campo e quest’anno abbiamo intenzione di organizzare anche eventi privati e la location si presta benissimo pure grazie al fatto che l’impatto ambientale è inesistente, tanto è vero che anche dalle barche ormeggiate non è visibile questo posto incantevole che tra le sue qualità ha pure quella di essere perfettamente mimetizzato. Inoltre, la sera con la luna che si specchia sul mare è un autentico spettacolo e vorremo pure iniziare con gli aperitivi all’ora del tramonto accompagnati da musica dal vivo”. Il posto è così incantevole che nel corso degli anni tra i tanti clienti sono capitati anche personaggi famosi nel mondo dello sport e dello spettacolo come i calciatori Pizarro, Blasi, Orsi e Giordano, il presentatore Flavio Insinna. La location si presta benissimo pure al set cinematografico, tanto è vero che Fabio De Luigi e Michelle Hunziker hanno girato una scena del film Natale ai Caraibi proprio a Riva del Marchese. Pure il film Amiche da morire con Claudia Gerini, Cristiana Capotondi e Sabrina Impacciatore ha fatto tappa a Riva del Marchese di Porto Ercole, segno evidente che il posto piace ed è bello. Pertanto il suggerimento che diamo ai lettori di Maremma Magazine è quello di andare a visitare Riva del Marchese durante questa estate con la raccomandazione che se vi occorrono informazioni a Porto Ercole chiedete dove si trova il Pratino perché ai portercolesi piace chiamare così questo splendido angolo del Monte Argentario. Info e prenotazioni: tel. 0564 835271, email: info@rivadelmarchese.it, web www.rivadelmarchese.it, Facebook www.facebook.com/rivadelmarchese SCOPRI SCOPRI C’È DA VEDERE | Perle e itinerari da scoprire in terra di Maremma Alla scoperta delle Porte del Parco Nazionale delle Colline Metallifere Follonica - Museo Magma Nato nel 2002 per assicurare il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio ambientale, storico-culturale e geologico del territorio dei sette comuni minerari della provincia di Grosseto, il Parco Nazionale delle Colline Metallifere si è dotato di una serie di Porte, un sistema di servizi di accoglienza, informazione e attività culturali presente in ciascuno dei comuni che del Parco fanno parte - PRIMA PARTE I l Parco delle Colline Metallifere Grossetane è nato per assicurare il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio ambientale, storico-culturale e geologico del territorio dei sette comuni minerari della Provincia di Grosseto: Follonica, Gavorrano, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri, Roccastrada, Scarlino. Dal 2010 il Parco fa parte della Rete 50 • Maremma Magazine • Giugno 2016 Europea e Globale dei Geoparchi (che dal 2015 è Rete Mondiale UNESCO) con il nome di Tuscan Mining Geopark. Dal 2011 è Destinazione Europea di Eccellenza e nel 2014 ha ottenuto la certificazione della Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette di Europarc Federation Per agevolarne le visite in ognuno di detti comuni sono nate le Porte del Parco, una serie di punti di accoglienza la cui missione è quella di promuovere la conoscenza del mondo minerario, del paesaggio storico, della storia delle attività estrattive e soprattutto dell’identità del territorio delle Colline Metallifere Grossetane. L’attività di promozione è finalizzata a diffondere la conoscenza del Parco Nazionale delle Colline Metallifere e dei suoi siti minerari, di accogliere, informare e indirizzare il visitatore per usufruire Gavorrano - Museo Minerario in galleria dei servizi del territorio, di attivare programmi e realizzare progetti culturali. Le Porte sono di varia tipologia (Centri informazione, Centri di documentazione, Biblioteche, Musei, Parchi) ed offrono diversi servizi: informazione sui siti del Parco e dei servizi ed attività connesse, accoglienza, indicazioni turistiche, distribuzione di materiale informativo, percorsi museali, visite guidate, organizzazione di escursioni, animazioni, laboratori e attività didattiche. Inoltre ospitano mostre ed esposizioni, eventi e manifestazioni e hanno in vendita materiale divulgativo e didattico. Per quanto riguarda Follonica (“la città fabbrica”) la Porta del Parco si trova nel Magma - Museo delle Arti in Ghisa della Maremma un percorso attraverso la storia, l’arte e i flussi migratori di tutti quelli che resero Follonica una capitale europea della ghisa. Nell’entroterra del territorio, a Montioni, i cui boschi sono stati la riserva energetica con la produzione del carbone dei forni e delle fonderie, si trovano delle importanti cave per l’estrazione dell’allume. Follonica è situata sulla costa del golfo che porta il suo nome, derivante dal termine fulloni, i mantici delle fonderie. La sua storia è legata all’arte fusoria fin dal periodo etrusco e principalmente alla figura di Leopoldo II di Lorena, il quale volle che a Follonica sorgesse una grande fonderia. Questo fatto segnò la data di nascita della Follonica moderna nel 1832, quando intorno agli antichi forni medicei sorse quel villaggio fabbrica, embrione della città attuale. I monumenti più significativi di questo paese si devono proprio al suo passato siderurgico, come la Chiesa di San Leopoldo, chiesa di Ghisa, progettata da Carlo Reishmmer e consacrata nel 1836. Sempre in ghisa è il grande cancello che permetteva l’entrata al villaggio fabbrica. A Follonica ha sede il MAGMA, l’innovativo museo delle Arti in Ghisa della Maremma: un viaggio virtuale nel tempo e nello spazio alla scoperta della culla della siderurgia italiana nello straordinario edificio del Forno di San Ferdinando. Info: Magma Museo delle Arti in Ghisa della Maremma, tel. 0566 59027, mail info@magmafollonica.it PRIMO PIANO • SCOPRI • 51 P SCOPRI •••• Una vera e propria rete di poli museali dove personale competente ed appassionato invita il visitatore a comprendere l’affascinante patrimonio geologico e minerario del Parco A Gavorrano (“la montagna di pirite”), sede del Centro Direzionale del Parco, invece si trova il Museo Minerario in Galleria, un percorso museale sotterraneo dove sono state ricostruite le fasi di lavoro e di vita della miniera e dei minatori; il secondo accesso è presso la Miniera Ravi Marchi, un percorso museale all’aperto all’interno degli opifici della miniera di pirite. Gavorrano è stato, con le sue miniere di pirite, uno dei centri di attività mineraria più importanti d’Europa. L’industria estrattiva, che ha funzionato dalla fine dell’800 sino al 1984, ha segnato il territorio dal punto di vista paesaggistico, ambientale e sociale. Attualmente parte delle dismesse strutture produttive e funzionali alle attività estrattive sono state convertite in un vasto complesso museale. Il Parco si snoda su un ampio percorso territoriale e comprende nei pressi della miniera di Gavorrano il Parco delle Rocce con il Museo in Galleria e il Teatro delle Rocce, le strutture relative alle miniere di Ravi Marchi con i vari sistemi di trattamento della pirite. Info: Sede del Parco, tel. 0566 844247, mail parcominerario@comune.gavorrano.gr.it; Museo Minerario in Galleria, tel. 0566 846231, mail parcogavorrano@tiscali.it; Miniera Ravi Marchi, tel. 0566 846231, mail parcogavorrano@tiscali.it A Massa Marittima (“la città dei metalli”) le porte sono quattro più il Centro di Documentazione a Niccioleta. La prima trova la sua più naturale collocazione al Museo della Miniera, nato nel 1980 in gallerie scavate nel travertino realizzata direttamente dai minatori 52 • Maremma Magazine • Giugno 2016 Massa Marittima - Duomo di Massa Marittima che attraverso l’allestimento museale hanno reso possibile la comprensione del lavoro minerario nel XX secolo. Il museo è meta ogni anno di numerosi visitatori. Il secondo punto informativo a Massa Marittima è collocato al Museo Archeologico, nel centro cittadino, dove sono esposti i reperti provenienti dall’abitato etrusco del Lago dell’Accesa. La terza porta è il Museo di Arte Sacra, un meraviglioso scrigno di tesori di arte medievale (tra cui il dipinto della Maestà di Ambrogio Lorenzetti) allestito nei locali del convento di san Pietro all’Orto. La quarta è il Museo di Storia ed Arte delle Miniere situata in Piazza d’Armi che contiene strumenti, campioni di minerali e mappe di miniera. Presso Niccioleta a pochi chilometri da Massa, un edificio della miniera ospita il Centro di Documentazione del Parco e l’Archivio Storico Minerario. Situata in posizione panoramica di fronte al Golfo di Follonica, Massa Marittima deve la sua ricchezza alla presenza nel suo territorio di minerali di rame e d’argento sfruttati fin dalla preistoria. Attraverso Percorso degli Antichi Pozzini presso Monte Gai è possibile visitare alcune delle storiche attività minerarie del territorio. Nel 1225 divenne Libero Comune e proprio grazie delle miniere poté chiamare artisti famosi a lavorare alle sue fabbriche: Giovanni Pisano completa la Cattedrale romano-gotica di San Cerbone, Ambrogio Lorenzetti dipinge la pala d’altare per San Pietro all’Orto. Dette all’Europa il primo Codice Minerario, alto esempio di legislazione sullo sfruttamento delle miniere. La soggezione a Siena nel 1335 e le pestilenze posero fine per quattro secoli all’attività mineraria nella zona, ripresa ai primi dell’800 grazie alle riforme e alle bonifiche dei Lorena e continuate per tutto il XX secolo (tra le miniere più importanti vi è la Miniera di Niccioleta e quella di Fenice Capanne). Info: Museo della Miniera, tel. 0566 902289, mail info@coopcollinemetallifere.it; Museo di Arte Sacra, tel. 0566 902289, mail info@coopcollinemetallifere.it; Museo Archeologico, tel. 0566 902289, mail info@coopcollinemetallifere.it; Museo di Storia e Arte delle Miniere, tel. 0566 902289, mail info@coopcollinemetallifere.it; Centro di Documentazione del Parco Niccioleta Archivio Storico Minerario, tel 0566 902289, mail portaparcominerario@comune.massamarittima.gr.it Nel prossimo numero parleremo delle Porte del Parco di Monterotondo Marittimo, Montieri, Roccastrada e Scarlino. FINE PRIMA PARTE SCOPRI LA MAREMMA VISTA DAI MAREMMANS | Appunti di viaggio Rocchette di Fazio, dagli Aldobrandeschi ai Templari e non solo / Rocchette di Fazio: of the Aldobrandeschi, the Knights Templar and more Un luogo magico, carico di fascino, storia, bellezze naturali, ideale come meta di un’escursione di inizio estate nel cuore dell’entroterra collinare maremmano. Parliamo di Rocchette di Fazio (nel territorio del comune di Semproniano), terra – a quanto si dice – di Templari e di tesori nascosti… R TESTO DI RITA MARZANO TRADUZIONE DI ROSSANA CIOCCA occhette di Fazio era inizialmente, come tanta parte della Toscana, sotto gli Aldobrandeschi. Come tanti borghi di questa zona, ha avuto una storia travagliata, piena di contese. Pare debba il suo nome a Fazio Cacciaconti, figlio di Ildebrandesca degli Aldobrandeschi, che ne entrò in possesso per parte di madre. La piazza porta il suo nome. Nel 1304 fu presa da Orvieto, che la distrusse, e poi nel 1356 da Siena. C’era una famiglia senese, i Salimbeni, che quando cadde in disgrazia pur di non dare Rocchette ai senesi la consegnò agli Orsini di Pitigliano. Nel 1536 i senesi la ripresero, poi fu praticamente distrutta dal passaggio delle truppe di Carlo V. Alla caduta di Siena, nel 1555, passò ai Medici, per far parte del Granducato di Toscana. Si dice che sia stata terra di Templari, e che lo stesso Fazio fosse un cavaliere dell’ordine. Si dice che lui abbia sepolto, qui da qualche parte, il tesoro dell’ordine! In ogni caso simbologie templari 54 • Maremma Magazine • Giugno 2016 ci sono. Vero è che qui ci sono stati i Cistercensi: e pare che proprio nei Cistercensi siano entrati dei Templari per sottrarsi all’inquisizione: l’ordine dei Templari si “estinse” intorno al 1315. Vediamo cosa è rimasto, cominciando dalla Chiesa di Santa Maria della Consolazione, che risale al XVI secolo. Fu scelta come Parrocchia perché più facilmente raggiungibile della Pieve che poi vedremo. Ha un altare del 700, ma la Santa Cristina che c’è sopra è del 1963. Invece c’è una statua lignea della Madonna del 400/500. Qui nel 600 si distribuiva grano ai bisognosi, perché lo seminassero e lo restituissero al momento della trebbiatura. Ora saliremo alla Rocca Aldobrandesca, utilizzando la Scala dei Templari. Da quassù si gode un panorama fantastico sulla Valle dell’Albegna. Se ne vede parte del corso, e si vedono le “Strette dell’Albegna”, cioè il punto in cui le rive sono vicinissime tra loro. Lì c’è la riserva del WWF, che comprende parte del territorio di Semproniano e parte di Roccalbegna. La Rocca fu distrutta da Carlo V, nel 1536. Momento terribile: in quegli anni imperversava anche la peste. Scendiamo alla Pieve di Santa Cristina, del XIII secolo: portale non in asse, architrave con la croce di Malta. Gli affreschi quattrocenteschi all’interno sono molto deteriorati. La leggenda dice che nell’antica cripta sia stato sepolto un cavaliere templare, insieme al suo cavallo e alla sua spada. Proseguiamo il giro per rientrare in paese dall’altro lato. Ci affacciamo dalla terrazzetta della Porta del Castello. Da qui si vede l’attuale strada che porta giù all’Albegna, costruita col piano Fanfani. Furono fatte brillare diverse mine per togliere i sassi sul percorso della massicciata. Prima, per raggiungere i campi da pascolo o da coltivazione verso il fiume, i faceva un’altra strada, che solo in parte ricalca il percorso attuale. Molti avevano i campi di là dall’Albegna, che andava guadato sopra Rocchette di Fazio (Semproniano) il vecchio ponte. Qualcuno è stato anche travolto dalle piene del fiume. Scendiamo verso l’Ospedale di San Tommaso, inagibile perché pericolante. Risale al XIII sec. Era costruito fuori dalle mura, che la sera venivano chiuse, per dare rifugio ai pellegrini che arrivassero nottetempo. Da notare l’Agnello divino sul portale, la croce di Malta, le iscrizioni, la testa forse di S. Tommaso, forse di un monaco che sorvegliava la strada per la Terra Santa (è rivolto verso la Via Francigena) forse di Baphomet (padre della conoscenza), sulla facciata laterale. I rinforzi sotto, brutti ma necessari, furono pagati dalla Chiesa. Ho provato tante volte a decifrare le iscrizioni, ahimé senza successo! Alcuni dicono che il testo sia: M Ch Tep Spo = Militia Christi Templi Sancto Sepulcro (e forse un pezzetto si vede). L’altra lapide indicherebbe la probabile ricostruzione dopo la distruzione da parte di Orvieto. Io non li vedo, ma da qualche parte alfa, omega e l’ideogramma della ruota solare, rappresenterebbero il divenire, chiave dell’eternità. Torniamo in paese dal sottopasso e giriamo a destra. Qui sembra ci fosse la bottega di Bonizo, padre di Ildebrando da Sovana, divenuto papa Gregorio VII, quello che costrinse l’imperatore Enrico IV a alla capitolazione di Canossa, al tempo della lotta di potere tra Chiesa e Impero. Che è poi lo stesso cui fu dedicata la tomba Ildebranda: non è mai esistita una nobile etrusca con questo nome. **** Rocchette di Fazio: of the Aldobrandeschi, the Knights Templar and more Rocchette di Fazio was initially, as were many parts of Tuscany, under the Aldobrandeschi family. Like many villages in this area, it had a troubled history, full of strifes. It would appear to take its name from Fazio Cacciaconti, the son of Ildebrandesca Aldobrandeschi, who came into possession of it from his mother’s side. The square is named after him. In 1304 it was taken from the City of Orvieto, which destroyed it, and then in 1356 from the City of Siena. There was a Sienese family, the Salimbeni, which when they fell out of favor and in order not to give Rocchette to the Sienese, handed it instead to the Orsini family of Pitigliano. In 1536 the Sienese resumed control of the village, that was then was virtually destroyed by the passage of the troops of Charles V. At the fall of Siena, in 1555, it passed to the Medici, to become part of the Grand Duchy of Tuscany. It is said that it was the land of the Templars, and that the same Fazio was a Knight of the Order. It is said that he buried somewhere here the treasure of the Order! In any event, Templar symbolism is present. It is true that here there were the Cistercians: and it seems that just in the Cistercian congregations the Templars entered to escape the Inquisition. The order of the Templars became “extinct” around 1315. PRIMO PIANO • SCOPRI • 55 SCOPRI •••• A magical place, full of charm stories, and natural beauty. An ideal destination for an excursion at the beginning of the summer in the heart of Maremma's hinterland hills. Let’s see what is left. The Church of Our Lady of Consolation, which dates back to the sixteenth century. It was chosen as the parish church because it was the most easily accessible from the parish that we’ll see later. It has an altar of dating to the year 1700, but the Santa Cristina on it is dated 1963. Also there is a fifteenth/sixteenth century wooden statue of Our Lady. Here in the seventeenth century they used to distribute grain to the needy, so that they would sow it and would give it back at the time of threshing. Now we will go up to the fortress; passing from the Templar’s stairway. From up here you can enjoy a fantastic panoramic view over the Albegna Valley. We can see part of the course and the “Albegna’s narrow point”, the point at which the shores are closest together. There is also the reserve of the WWF, which includes part of the territory of Semproniano and part of Roccalbegna. The fortress was destroyed by Charles V, in 1536. Terrible moments: in those years the plague raged. We go down to the church of Santa Cristina, dating from the thirteenth century. The portal is not aligned and the architrave has the cross of Malta. The frescoes inside, from the fifteenth century, are very deteriorated. Legend says that in ancient crypt a Knight Templar was buried, along with his horse and sword. Let’s continue the tour to return to the village on the other side. We look out from the small terrace of the Castle’s Gate. From here you can see the current road down to all’Albegna, built following the Fanfani plan. Here several landmines were detonated to remove stones on the path of the ‘massicciata’. Before, to get to the grazing or cultivation fields towards the river, there was another road, which only partly follows the current path. Many people had fields beyond the Albegna, which needed to be forded by passing over the old bridge. An unlucky person was also swept away by the river floods. We go down towards to the Hospital of St. Thomas, unfit for use because it is unsafe. It dates back to the thirteenth century. It was built outside of the village walls, which were closed at night, to give shelter to pilgrims who arrived in the evening. To be noted: the Divine Lamb on the portal, the Maltese cross, and the inscriptions. Also the head of St. Thomas, perhaps, a monk who guarded the road to the Holy Land (his face is turned toward the Via Francigena), or perhaps Baphomet (father of the knowledge), on the front of the building. The reinforcements under, ugly but necessary, were paid for by the Church. I have tried many times to decipher the inscriptions, but alas without success! Some say that the text is: M Ch Tep Spo= Militia Christi Templi Sancto Sepulcro (and maybe you can see a little part of it). The other plaque would indicate the probable reconstruction after the destruction on the part of the City of Orvieto. I do not see them, but somewhere there are alpha, omega, and the ideogram of the solar wheel, which would represent transformation, the key of the eternity. We return to the village from the underpass and take a right turn. Here it seems there was the workshop of Bonizo, the father of Hildebrand from Sovana, who became Pope Gregory VII. The one that forced the Emperor Henry IV to the capitulation of Canossa at the time of the power struggle between the Church and Empire. Who is with all probability the same person to which was dedicated the grave Ildebranda: there has never been a noble Etruscan with this name. Rubrica in collaborazione con l’associazione di promozione sociale Maremmans, nata nel 2013 con lo scopo di promuovere la Maremma Toscana, valorizzandone la cultura, l’arte, le tradizioni, l’ambiente, lo sviluppo sostenibile, lo sport, i prodotti, il turismo e le eccellenze del territorio attraverso i maggiori canali di comunicazione con particolare attenzione alle nuove tecnologie. CONTATTI: Blog: www.maremmans.it Mail: info@maremmans.it Facebook: Facebook.com/Maremmans Twitter: Twitter.com/Maremmans Instagram: Instagram.com/Maremmans 56 • Maremma Magazine • Giugno 2016 S SCOPRI BRICIOLE DI STORIA | Fatti e avvenimenti della Maremma d’altri tempi I monti dell’Uccellina e il padule di Alberese nelle pagine di Eugenio Niccolini DI ALDO MAIORANO Vissuto a cavallo tra '800 e '900, era di origini nobili e fu sindaco, senatore del regno, ma soprattutto amante della Maremma selvaggia e delle battute di caccia, delle quali ha lasciato pagine ricche di vita, stimolate ed apprezzate da artisti del livello di Carducci e D'Annunzio. Trascorse lunghi periodi nel Forte delle Rocchette, nei pressi di Castiglione della Pescaia, dove ebbe modo di conoscere anche foschi personaggi quali Tiburzi e Fioravanti D elle Maremme, immortalate tra gli altri, da Giosuè Carducci, Gabriele D’Annunzio, Renato Fucini, Guido Piovene, Carlo Cassola, Luciano Bianciardi e da Eugenio Cecconi, Giovanni Fattori e Paride Pascucci, i Monti dell’Uccellina sono, ancora oggi, uno dei luoghi senza alcun dubbio più affascinanti e suggestivi, con gli imponenti ruderi romanici dell’Abbazia Benedettina di Santa Maria Alborense (oggi San Rabano), tra cui, secondo la leggenda, sarebbero ancora nascosti ingenti tesori protetti da fantasmi e strani incantesimi. 60 • Maremma Magazine • Giugno 2016 Come ha ricordato qualcuno, “il grossetano che, ancor oggi, si affacci alla finestra, e guardi a mezzogiorno, li vede lì, a due passi, “quei monti azzurri”, avvolti dall’aura del prestigio e dell’antico fascino poetico”. E, ancor oggi, nonostante uno sviluppo inarrestabile e pervasivo ma non sempre sinonimo di progresso, Alberese resta, tuttavia, una delle porte d’accesso privilegiate a questo vero e proprio altro mondo, in larga misura ancora incontaminato e intatto, tutelato e protetto nel suo inestimabile valore paesaggistico, ambientale e storico dal Parco Regionale della Maremma. Di questo lembo di Maremma fu cantore e già, al tempo stesso, nostalgico ammiratore Eugenio Niccolini, affascinato frequentatore, verso la fine dell’800, di queste terre allora ancora tanto più selvagge: “terre di bracconieri e cacciatori girovaghi, di banditi e randagi compagni di disperate imprese. Un mondo di foreste e di paduli, di botri e di forteti, di pianure e di montagne, fino al mare. Posti buoni per la caccia. Per tutte le cacce: ai cinghiali e alle folaghe, ai germani e ai beccaccini, alle volpi e ai caprioli. E in tutti i climi: con la grandine e le gelate, con il grecale e gli R acquazzoni, con il sole spaccapietra e l’umido palustre”. Ma chi era Eugenio Niccolini? Nato a Firenze nel 1853 e morto nel 1939, fu marchese di Camugliano e Ponsacco e, alla fine dell’Ottocento, ricoprì varie cariche di prestigio: fu consigliere provinciale e sindaco di Prato e nel 1913 venne nominato senatore del Regno d’Italia. Nel 1879 Eugenio Niccolini aveva sposato l’ultima discendente della famiglia Naldini, che portò in dote, assieme a numerosi beni, anche il palazzo di Piazza del Duomo a Firenze. Viene anche ricordato per le sua grande maestria nell’arte venatoria e la sua vita trascorse quasi tutta nelle tenute del Forte delle Rocchette, nei pressi di Castiglione della Pescaia, dove ebbe modo di conoscere foschi personaggi quali Tiburzi e Fioravanti, ma anche grandi artisti come Carducci e D’Annunzio, Fabbroni e Paolieri, Fucini, Ugolini ed Eugenio Cecconi. Proprio quest’ultimo ebbe modo di impreziosire, con riproduzioni delle sue opere, la prima edizione del volume Giornate di caccia, pubblicato per la prima volta nel 1915 e più volte ristam- pato fino al 1990, senza alcun dubbio uno dei più bei libri a soggetto venatorio mai pubblicati nel nostro Paese e in cui, ancora oggi, il Niccolini ci fa rivivere azioni di caccia dense di emozioni, luoghi (dal Circeo a Capalbio ai Monti dell’Uccellina all’Alberese), personaggi e la struggente suggestione dei paesaggi descritti. Fu Giosuè Carducci, secondo quanto ci riferisce lo stesso autore, a suggerirgli la prima idea ed a incoraggiarlo per primo affinché mettesse per iscritto le sue memorie di caccia e D’Annunzio elogiò la sua scrittura e, offrendosi di scrivere la prefazione, lo esortò a raccontare queste meravigliose storie che altrimenti non avremmo mai conosciute: storie di uomini e di animali, scritte sempre con stile asciutto, ma mai scarno e prosaico. È del 1893, invece, la sua raccolta inedita intitolata Altre giornate di caccia. Ad Alberese, in località Poggio della Vacchereccia, Niccolini affittava una PRIMO PIANO • SCOPRI • 61 SCOPRI •••• Attraverso la letteraria prosa di Niccolini, rivive quella Maremma d’Alberese persa per sempre: storie di uomini e di animali, scritte con stile asciutto, ma mai scarno e prosaico casetta, punto di partenza delle sue scorribande venatorie. Qualche anno fa, nel bel volume a cura di Felicita Scapini e Mariella Nardi, pubblicato nel 2007 dall’editore Pacini col titolo Il Parco Regionale della Maremma e il suo territorio, di Eugenio Niccolini e del suo bel libro, è tornato ad occuparsene Nicola Baccetti, nel suo breve saggio, intitolato I monti dell’Uccellina e il padule di Alberese nelle pagine di Eugenio Niccolini: qualcosa di più di un bozzetto di fine Ottocento. Attraverso la letteraria prosa di Niccolini, rivive quella Maremma d’Alberese “persa per sempre. Nei primi di Febbraio dell’81… eravamo a caccia 62 • Maremma Magazine • Giugno 2016 all’Alberese… In quei tempi la via Aurelia dalla Fattoria a Piscina Statua, dove è ora la stazione ferroviaria, attraversava una magnifica foresta di querci che da una parte si univa ai forteti dell’Uccellina, dall’altra circondava il padule, e fra boschi folti di olmi secolari e di marruche, si estendeva fino ai forteti di Montiano. Si raccontava che un uomo poteva andare dalla Fattoria a Piscina Statua come uno scoiattolo passando di ramo in ramo senza mai toccar terra”. Come annota il Baccetti, Il padule dell’Alberese, del quale non resta traccia alcuna, non è mai stato così ben descritto nelle proprie caratteristiche ambientali e faunistiche, coi suoi paglieti e le sue strette valli acquitrinose sotto le querci e le sughere di Piscina Buia, le beccacce e i germani in lunghe file, le morette e le folaghe, i lecci e le sughere. Della Maremma, poi addomesticata, il cacciatore Niccolini ti fa sentire tutto il fascino. “La valle profonda di Castelmarino, la Pineta fino al mare, le Grotte nere nella scogliera illuminate dalla luna, in quel silenzio, in quella solitudine erano uno spettacolo così bello e solenne che mi dava un piacere che non so dire: sentivo in quel momento come la vicinanza di un compagno avrebbe turbato l’incanto”. Al tempo stesso, la nostalgia di questi luoghi a lui sacri si trasforma in lamento per la loro incipiente profanazione. “Nella nostra vecchia Maremma, poco più rimane di quanto ne dipinse il Cecconi o di quanto come una leggenda di antichi tempi, ne raccontiamo noi che le abbiamo sopravvissuto. Ad assistere alla sua fine erano accorsi da ogni parte, ma essa sottrattasi agli occhi dei profani esalò l’anima senza che se ne accorgessero nemmeno i presenti. I vecchi olmi lasciavano piegare i loro rami avvolti nelle vitalbe e spioventi a toccare i prati delle valli palustri; le querci, le sughere, i lecci coprivano della loro ombra maestosa le colline; i monti più alti erano ancora coperti da neri forteti, quando già la vita maremmana era scomparsa. L’anima se ne era andata quando il corpo pur digradando vegetava ancora. Io ricordo, come se l’avessi davanti agli occhi, l’arrivare dei primi greggi nella Maremma, d’ottobre ancora deserta, e i cinghiali che spaventati dai pastori abbandonavano i piani, dove erano stati tranquillamente tutta l’estate, per rifugiarsi nei forteti”. Eppure, nonostante tutto, e a maggior ragione per il visitatore che dalle città si ritrova a visitare questi luoghi oramai bonificati e sempre più valorizzati dal punto di vista agricolo e turistico, ancora oggi si resta rapiti dalla bellezza del paesaggio e si può ancora correre il rischio di “venire piacevolmente contagiati da quello strano morbo che prende il nome di… Mal di Maremma!”. Eugenio Niccolini, Giornate di caccia, Firenze, Vallecchi, 1990 Nicola Baccetti, I monti dell’Uccellina e il padule di Alberese nelle pagine di Eugenio Niccolini: qualcosa di più di un bozzetto di fine Ottocento, in Il Parco Regionale della Maremma e il suo territorio, volume a cura di Felicita Scapini e Mariella Nardi, Pisa, Pacini, 2007 SCOPRI PERSONAGGI | Figure del passato da ricordare Vico Consorti, porta la firma di un maremmano la Porta Santa della Basilica di San Pietro Porta la firma di un maremmano… la Porta Santa aperta quest’anno da Papa Francesco per il Giubileo nella Basilica di San Pietro a Roma. La firma è dello scultore nato a Semproniano Ludovico Consorti, detto Vico, che realizzò l’opera per l’Anno Santo del 1950, dopo essersi aggiudicato il concorso che vide la partecipazione di importanti scultori dell’epoca DI ANGELO BIONDI I n quest’anno 2015-2016, in cui per volontà di papa Francesco si celebra il Giubileo della Misericordia, sono state aperte molte Porte Sante, non solo a Roma come in passato, ma anche in tutte le Diocesi del mondo, così da fornire dovunque occasione di fruire dei benefici spirituali dell’Anno Santo. Ma la Porta Santa per antonomasia Vico Consorti 64 • Maremma Magazine • Giugno 2016 resta quella della Basilica di San Pietro, quella Porta Santa che è opera di un maremmano: lo scultore Vico Consorti, nato a Samprugnano (ora Semproniano) nel 1902. Ludovico Consorti, detto Vico, era figlio del medico condotto del piccolo paese maremmano, dove trascorse la fanciullezza, per andare poi a studiare a Siena all’Accademia di Belle Arti, dove potè dare sfogo e sviluppare alla sua naturale vena artistica, che si legò alla tradizione classica toscana, rifuggendo dal monumentalismo e dalla retorica, che tanta parte ebbe tra gli artisti suoi contemporanei. Vico Consorti, uomo semplice e schivo, lontano dalle esteriorità e dai cerimoniali, concepiva l’arte come puro valore universale, senza enfasi, vicina invece alla comune sensibilità della gente. Certamente la Porta Santa è la sua opera più nota, quella che lo ha consacrato come artista di fama internazionale, specie nel mondo cristiano. Vico Consorti partecipò al concorso per tale opera indetto nel 1948, in vista dell’Anno Santo 1950. Per una seconda gara di approfondimento furono scelti dodici artisti, tra cui scultori del calibro di Antonio Biggi, Venanzio Crocetti, Giacomo Manzù. Ma la spuntò Vico Consorti e fu prescelta la sua Porta Santa, composta con senso plastico e profonda spiritualità, in maniera semplice benchè raffinata, facilmente comprensibile e interpretabile da chiunque, senza necessità di commenti o interpretazioni trascendentali. Il tema della Porta Santa fu dettato da papa Pio XII, in quegli anni in cui l’Umanità era appena uscita dai disastri della Seconda Guerra Mondiale ormai finita, esprimendosi con queste parole: “Concedimi, o Signore, che questo Anno Santo sia l’anno del gran ritorno e del gran perdono”. La Porta Santa in bronzo di Vico Consorti, realizzata in meno di un anno e inaugurata la vigilia di Natale del 1949, si compone di sedici pannelli, otto per ogni battente, che rappresentano simbolicamente la storia umana e della salvezza dalle origini con il padre Adamo ai tempi odierni. Cominciando dal battente di sinistra La Porta Santa della Basilica di San Pietro a Roma in alto e proseguendo poi in quello di destra dall’alto in basso, i pannelli rappresentano: 1 e 2) la cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso Terrestre: 3 e 4) L’Annunciazione alla Vergine Maria; 5) Il Battesimo di Gesù da parte del Battista; 6) Parabola della pecorella smarrita; 7) Parabola del Figliol Prodigo; 8) La guarigione del paralitico; 9) Gesù perdona la peccatrice; 10) Gesù stabilisce un perdono illimitato; 11) Pietro rinnega il Maestro; 12) Gesù crocifisso tra i due ladroni 13) L’incredulità dell’apostolo Tommaso; 14) Gesù appare agli Apostoli; 15) La conversione di San Paolo; 16) Il Papa batte i tre colpi alla Porta Santa. Vico Consorti aveva reso mobile quest’ultimo pannello fissandolo con viti per permetterne la sostituzione ad ogni Giubileo successivo. In effetti la Porta Santa del Consorti si è riaperta per l’Anno santo del 1975, per il Giubileo Straordinario del 1983-84 in occasione dl Millenovecentocinquantesimo Anniversario della Redenzione, per l’Anno Santo del Secondo Millennio e ora per il Giubileo Straordinario della Misericordia. Si è realizzato così più volte, in poco più di un sessantennio, quanto dichiarò a Vico Consorti, vincitore del concorso per la Porta Santa, Mons. Ludovico Kass, al tempo Economo della Reverenda Fabbrica di San Pietro, committente dell’opera: “Così lei, con un’opera caratteristica e suggestiva, farà il suo ingresso nel maggior Tempio della Cristianità, e negli Anni Santi dell’avvenire i pellegrini del mondo cattolico, guardando la Porta del Consorti, s’ispireranno a questa Bibbia dei poveri dei sentimenti più nobili e salutari, ed avranno un pensiero ed una prece per gli autori della Porta Magnifica”. La fama dello scultore, grazie alla realizzazione della Porta Santa, si accrebbe notevolmente e ciò gli permise un periodo di quattro anni, dal 1953 al 1957, in Colombia, dove fu chiamato a realizzare vari progetti artistici sia per committenti civili che ecclesiastici, come il portale bronzeo del Palazzo arcivescovile di Bogotà realizzato nel 1954. In effetti una parte importante della produzione di Vico Consorti, tra i vari monumenti, busti, sculture, bassorilievi, eseguiti in varie parti d’Italia, è costituita dai numerosi portali di bronzo realizzati: dalla Porta della Riconoscenza (1946) posta sul fianco del Duomo di Siena, a quella della Cappella Folonari (1950) a Ludriano di Brescia, alle grandiose Porte centrali del Santuario di Oropa (1963), oltre a quella citata di Bogotà e alla Porta Santa di San Pietro a Roma. Per questo motivo i senesi, con la tipica arguta ironia, lo chiamavano “Vico dell’Uscio”, mentre nell’ambiente artistico più affettuosamente Consorti veniva definito “il Portinaio d’Italia”. Il suo paese natale, Semproniano, a cui Vico era legato da profondo affetto e dove tornava spesso a riposarsi e ritemprarsi in compagnia di parenti ed amici, volle rendere omaggio al suo figlio ormai famoso, conferendogli nel 1975 la cittadinanza onoraria, a cui fece seguito l’omaggio di tutta la Maremma con l’assegnazione al Consorti del “Grifone d’oro” a Grosseto nel 1978, poco tempo prima della morte avvenuta l’anno successivo. Semproniano aveva spesso sollecitato PRIMO PIANO • SCOPRI • 65 SCOPRI •••• La Porta Santa in bronzo di Vico Consorti, realizzata in meno di un anno e inaugurata la vigilia di Natale del 1949, si compone di sedici pannelli, otto per ogni battente, che rappresentano simbolicamente la storia umana e della salvezza dalle origini con il padre Adamo ai tempi odierni. lo scultore, desiderando avere una sua opera per la chiesa parrocchiale; Consorti lo aveva generosamente promesso, poi però non aveva trovato il tempo di assolvere all’impegno e solo dopo la morte, avvenuta nel 1979, la moglie Wanda Barabesi aveva donato alla Comunità sempronianina il calco di un Crocifisso simile a quello della Crocifissione del XII pannello della Porta Santa. Tutta la popolazione di Semproniano allora si impegnò per reperire i fondi per la fusione in bronzo del Crocifisso, che fu realizzata nel 1984 ed ora il bel Crocifisso di Vico Consorti si trova nella nuova chiesa parrocchiale di S.Giovanni Battista. Semproniano inoltre, per lascito del concittadino Silvano Papini, conserva anche il calco della stessa formella XII 66 • Maremma Magazine • Giugno 2016 della Porta Santa, ma con il particolare del Cristo rivolto al ladrone sulla sua sinistra invece che a quello alla sua destra. In tal modo Semproniano può vantarsi non solo di mantenere vivo il ricordo di un suo concittadino così illustre, ma anche di conservare peculiari riferimenti alla Porta Santa, particolarmente significativi in quest’anno giubilare. Ma non basta: a Semproniano si può ammirare un’altra opera di Vico Consorti: un bassorilievo su una lastra di marmo, rappresentante un Angelo, che lo scultore aveva realizzato nel 1927 per essere collocato sulla tomba dell’amico Fedri, a cui lo legava profonda amicizia. In seguito la famiglia Fedri volle donare alla Comunità di Semproniano quest’opera, che è stata collocata nell’antica pieve dei SS.Vincenzo ed Anastasio accanto al fonte battesimale, dove Vico Consorti ricevette il battesimo. Inoltre anche a Petricci, frazione di Semproniano, si trova un’opera giovanile dello scultore: si tratta del Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale, realizzato nel 1927, che seguì quello di Torrita e precedette quello di Ponte a Egola. È un peccato invece che sia andato perduta durante l’ultima Guerra Mondiale un’altra opera giovanile di Vico Consorti: il monumento al Fante, eretto anch’esso nel 1927 a Roccalbegna, allora capoluogo comunale di Samprugnano. Comunque il Comune di Semproniano non è certo sprovvisto di opere e ricordi dell’artista a cui dette i natali, che possono costituire la base per una ulteriore valorizzazione. SCOPRI L’ANGOLO DEL LIBRO| La Maremma in libreria Ezra Pound, la controversa storia di un personaggio che fa discutere raccontata da Stefano Adami Si intitola “Ezra Pound a Siena – tra Accademia Chigiana e Monte dei Paschi” ed è il libro a firma del grossetano Stefano Adami, ed. Nuova Immagine, che ha il pregio di raccontare con passione la storia controversa, artistica e umana, di un personaggio, Ezra Pound, che ancor oggi fa parlare e discutere M DI GRAZIANO MANTILONI usica, economia, poesia, politica. Queste quattro parole, sostantivi apparentemente lontani di significato tra loro, ruotano, nel libro di Stefano Adami, sul cardine di Ezra Pound. Ruotano agitate in un turbinio di vicende complesse e altalenanti intorno a questo personaggio della prima metà del secolo scorso, america- 68 • Maremma Magazine • Giugno 2016 no, vissuto incidentalmente a Siena, nel periodo fascista, successivamente internato per tredici lunghi anni in un manicomio americano, per poi finire i suoi giorni nel nostro paese. La figura di Ezra Pound, che Adami ci tratteggia con deliziosa capacità espositiva, è intrisa di una duplice amalgama. Da una parte è apprezzabile la ricca testimonianza di documenti rinvenuti dall’autore, presso l’Accademia Chigiana, analizzati con la passione dello studioso. Dall’altra non possiamo non notare una narrazione vivace pur trattando temi complessi, tra musica e economia, arte e politica. Nel libro, la vicenda umana di Pound inizia, non a caso, con una intervista del 1967 insieme a Pier Paolo Pasolini. Ripercorre, poi, quasi in un flashback, gli anni della giovinezza, in particolare riferimento al periodo senese. Fin da piccolo, fu destinato all’accademia militare, ma ben presto scoprì la sua avversione alle armi e una più naturale disposizione per le arti e le lettere. Attratto dal sacro fuoco della musica, appassionato dell’arte medievale, arriva in Italia nel 1908. Dopo un breve periodo di permanen- za nel nostro paese si trasferisce a Londra. Conosce Marinetti, approfondisce esperienze letterarie sulla strada degli antichi troubadores e le ambizioni letterarie lo trascinano in un vortice di interessi il cui culmine coincide con la prima guerra mondiale. Le miserie familiari, specie l’esperienza del nonno, che aveva conosciuto ricchezza ed estrema povertà, rimarranno impresse per tutta la vita nel poeta e presto finiranno per influenzare le sue convinzioni più generali sull’Europa, che dilapida (come il nonno) il suo patrimonio culturale, umano e finanziario. L’esperienza deleteria della guerra mondiale gli farà accrescere la convinzione che grandi ricchezze generano grandi povertà e di conseguenza il lento morire dell’uomo. Proprio la guerra, con la sua insensatezza e le inevitabili atrocità, lo fanno riflettere sul fallimento di quanto prodotto fino a quel momento dalla politica degli Stati. In questi anni, l’amicizia del poeta inglese Douglas, e le idee economiche di Gesell lo influenzeranno profondamente. Anticapitalista fino al midollo, matura la sua avversione alla pratica dell’usura e al sistema economico che vede la ricchezza in mano a pochi sog- “E alla fine il cielo” un libro sulla Pia de’ Tolomei, ma in chiave moderna Ezra Pound È getti con a capo i banchieri. Scrive in “Lavoro ed usura”: “Banche e banchieri hanno funzioni utili e potenzialmente onesti. Chi fornisce una misura dei prezzi sul mercato e allo stesso tempo un mezzo di scambio, è utile alla nazione. Ma chi falsifica questa misura e questo mezzo è reo…”. Nel 1922 è a Siena, sede del Monte dei Paschi (definito da Pound “un primato per Siena”), dove intratterrà rapporti con il conte Chigi Saracini dell’accademia Chigiana, occupandosi di musica con la sua compagna Olga Rudge. Qui ha modo di approfondire i suoi convincimenti in materia di economia e nel 1925, con uno stratagemma riesce ad ottenere un colloquio anche con Mussolini, al quale prospetta le sue teorie economiche, pur senza riceverne apprezzamento alcuno. Il tema dell’economia, che troviamo presente nell’opera di questo periodo (Cantos), traduce in poesia la denuncia dell’aberrante sistema dell’usura che crea povertà, conflitti sociali e guerre. Senza particolari doti di economista né seguendo orientamenti politici del tempo (non prenderà mai la tessera fascista), coltiva il fascino delle teorie econo- miche di Douglas secondo le quali il potere monetario scatena bolle speculative e guerre. Percepisce nella filosofia del danaro di Gesell il male della civiltà e ancora nei suoi Cantos esprime il dramma dell’uomo, che non comprendendone i pericoli, distrugge, con la spirale dell’accumulo della ricchezza, la sua cultura millenaria. In questo contesto, proiettato verso una modernità smodata, nasce la sua concezione della musica vorticistica, sotto l’influenza del futurismo. Il pregio di questa pubblicazione è certamente quello di aver raccontato con passione la storia controversa, artistica e umana, di un personaggio, Ezra Pound, che ancor oggi fa parlare e discutere. Di fronte a questo nome, che negli ultimi tempi viene spesso associato ad una cultura di destra estrema, Stefano Adami ci propone la sua ricerca nella quale emerge, per contro, un Pound antimilitarista, pacifista fino allo spasimo, acerrimo oppositore di ogni guerra, e l’ha fatto con la lucida chiarezza e rigore dello storico, con la competenza dell’esperto musicale, ma soprattutto con uno stile letterario agile, godibile e di grande interesse storico. ancora fresco di stampa il volume di Piero Bronzi e Debora Corridori “E alla fine il cielo”, Effigi edizioni, presentato nelle scorse settimane, presso la biblioteca Chelliana di Grosseto. Nel libro si narra la tragica vicenda di Pia de’ Tolomei, immaginata nella cornice di una Maremma lontanissima e interiore, ma con un taglio particolare: la storia di Pia è infatti riletta in chiave psicologica e contemporanea, alla luce anche della lotta al femminicidio. La vicenda di questa donna, cantata da Dante Alighieri nel canto V del Purgatorio e narrata in svariate maniere nei racconti popolari, è quella del suo matrimonio con Nello d’Inghiramo dei Pannocchieschi, nobili senesi del 1300. Nello parte per la guerra, Pia lo aspetta, fino a che non viene riferito all’uomo che la moglie lo tradisce. O almeno così Nello dice, anche se forse vuole semplicemente sposare un’altra. Qui la storia diventa tragicamente attuale: non si parla, non si domanda, non ci si mette in discussione ma si punisce, si annienta. Pia verrà rinchiusa e segregata in totale solitudine in una torre al Castel di Pietra di Gavorrano fino a quando il marito non decide di farla uccidere: il drammatico “Siena mi fè disfecemi Maremma” con cui Pia racconta la sua vita a Dante. Il volume è stato prodotto dall’Associazione Culturale MoviMenti di Grosseto, che opera nel campo della salute mentale. La presentazione del libro è avvenuta sotto forma di una perfomance, che ha incluso letture, musica, proiezione di immagini e installazioni. PRIMO PIANO • SCOPRI • 69 SCOPRI L’ANGOLO DEL LIBRO| La Maremma in libreria “Dove tutto finisce”, il nuovo libro di Edoardo Marzocchi Nel suo nuovo romanzo, dal titolo “Dove tutto finisce” pubblicato da Edizioni Medicea Firenze, con la prefazione di Sandro Veronesi, il grossetano Edoardo Marzocchi racconta una storia attuale e dolorosa ambientata nella nostra regione U na realtà misteriosa, fatta di sacchi di contanti e debiti insanabili, di capannoni inaccessibili e false griffe, di sfruttatori e clandestini. È questo il microcosmo che nascosto nel cuore della Toscana, in una Prato travolta dalla crisi, in cui viene catapultato il capitano della Guardia di Finanza Francesco Ruggieri, protagonista del nuovo romanzo di Edoardo Marzocchi, Dove tutto finisce. Nel libro, introdotto dalla prefazione del “Premio Strega” Sandro Veronesi, si intrecciano le vicende di straordinaria attualità di personaggi costretti a fare i conti con un presente impietoso: Liu Xiaolong, immigrato cinese che vive e lavora giorno e notte come un fantasma in una ditta, Sergio Pacini, imprenditore di lungo corso disincantato e innamora- 70 • Maremma Magazine • Giugno 2016 to di un passato che non torna, Betty Bartolini e Attilio Gori, ricchi commercianti apparentemente impermeabili alla crisi, così come Italo Bardazzi, proprietario del “Caffè Italiano”, storico bar nel cuore cittadino. Ci sono poi un ricercato, un’interprete bellissima e una squadra di investigatori che sulla carta non esiste. Tutti soli e inconsapevoli di come le loro storie potranno incrociarsi e di quale futuro li attenda. I personaggi infatti, come scrive Veronesi nella premessa, sono tutti impegnati a lottare “contro qualcosa che è molto più grande di loro, e così facendo si consacrano alla migliore tradizione romanzesca, quella nella quale, come dice Sartre, «chi perde vince»”. Con un linguaggio autentico e il ritmo incalzante dell’indagine, Dove tutto finisce va oltre l’idea del romanzo giallo o noir, perché è molto di più, è il racconto di uno spaccato dell’Italia contemporanea che ha visto svanire i propri sogni, capace di aprire al tempo stesso uno squarcio su una comunità chiusa e silenziosa, intorno alla quale si creano leggende, paure e falsi miti. Grossetano, classe 1973, Edoardo Marzocchi è un tenente colonnello della Guardia di Finanza, e la realtà che racconta nel romanzo la conosce molto bene, dato che ha comandato per diversi anni la Compagnia di Prato e indagato sulle principali forme di illegalità economica del distretto. Alla sua terza pubblicazione, Marzocchi cambia registro rispetto al passato ma mantiene l’obiettivo puntato sulla Edoardo Marzocchi Toscana, sia per affetto che per gli stimoli letterari che il nostro territorio continua a offrirgli. Dopo Fuori corso (romanzo generazionale ambientato nel mondo universitario tra Grosseto e Siena) e Vite nel vento (saggio che racconta storie di uomini che hanno segnato il Novecento in Maremma, scritto insieme al padre Rossano, giornalista e cultore di storia locale), l’autore affonda stavolta la penna e lo sguardo negli anfratti più profondi di una realtà unica, in cui la battaglia quotidiana tra chi difende disperatamente la legalità e chi altrettanto disperatamente la viola diventa dura e dolorosa, non risparmiando nessuno. E Marzocchi si cala in questo ambiente con una scrittura matura e una grande abilità narrativa, descrivendolo e raccontandolo con ricchezza di particolari, facendo – come evidenzia lo stesso Sandro Veronesi – letteratura e non cronaca, rivelandoci “come vanno le cose” e mostrando quella pietà malapartiana (a cui lo stesso titolo richiama) verso tutti i personaggi, impegnati a combattere contro sogni diventati illusioni e ricordi diventati nostalgia, schiacciati da un presente capace di divorare ogni cosa. E nella sua dolorosa intensità, il romanzo arriva in profondità, colpendo il lettore allo stomaco e al cuore. Dove tutto finisce (232 pagine, € 12) è pubblicato da Edizioni Medicea Firenze, che con Marzocchi inaugura la collana “Scrittori di Toscana”, dedicata a romanzi legati al nostro territorio. SCOPRI AZIENDE AL TOP | Storie di imprese e di imprenditori di Maremma Gennari, quando un nome diventa sinonimo di Maremma che eccelle Nello spazio dedicato alle Aziende al Top questo mese parliamo di una famiglia da generazioni legata alla Maremma e al Monte Amiata: la famiglia Gennari che da sempre è sinonimo di imprenditori nel settore del legno. Ne parliamo con Giulio Gennari oggi alla guida dell’azienda fondata dal padre Mario nel lontano 1958 G DI SARA LANDI iulio Gennari mi accoglie nel suo ufficio nella sede della Mario Gennari S.r.l. di cui è amministratore unico dopo la morte del padre, il noto imprenditore Mario Guelfo Gennari scomparso nel maggio del 2011 all’età di 80 anni. Il cognome Gennari racconta di una storia di generazioni di imprenditori nel settore del legno, per questo non si può non partire da uno sguardo a quel passato solido, di lavoro e di passione, in cui l’azienda di oggi affonda le sue radici. Del resto Mario Gennari è stato uno dei protagonisti più importanti della storia dell’imprenditoria nel nostro territo- 72 • Maremma Magazine • Giugno 2016 rio e lo dimostrano anche i riconoscimenti e gli incarichi che ha ricoperto: nominato Cavaliere della Repubblica nel 1992, è stato per lungo tempo vicepresidente vicario di Ascom Confcommercio e come membro di questa associazione di categoria è stato presidente della Camera di Commercio di Grosseto dal 1998 al 2002. Negli stessi anni è stato anche a lungo nel consiglio della Seam per poi divenirne presidente fino al 2003. Gennari è stato inoltre un socio molto attivo del Rotary Club Grosseto di cui è stato anche presidente nell’anno 2003-2004. Per parlare della storia dell’azienda e della famiglia Giulio Gennari mi mostra due oggetti a lui cari custoditi in un armadio del suo ufficio. Sono antichi strumenti di lavoro appartenuti al nonno, Ariodante Gennari, il babbo di Mario: un compasso di legno per misurare il diametro dei tronchi e un martello usato per rimuovere le cortecce ma anche per imprimere il marchio sui tronchi, con le iniziali AG di Ariodante Gennari. Quegli oggetti usurati e vissuti che arrivano dal monte Amiata e dal primo Novecento da soli raccontano la storia di questa famiglia meglio di mille parole. “Mio babbo ha fondato questa azienda a Grosseto nel 1958 partendo dal commercio di legnami e affini – dice Giulio Gennari – ma già il mio nonno e ancora prima il mio bisnonno lavoravano nel settore del legname sul Monte Amiata”. La lavorazione e il commercio del legno sono quindi impresse nel Dna di questa famiglia di imprenditori maremmani proprio come quel sigillo usato da nonno Ariodante per contrassegnare i tronchi dopo il taglio. “Mio babbo, Mario Gennari – ricorda il figlio Giulio – è nato a San Lorenzo nel comune di Arcidosso il 6 ottobre del 1930 e ha aperto l’attività di commercio di legname a Grosseto nel 1958. La prima sede fu in via privata Mestre, dove era anche la nostra abitazione, poi negli PRIMO PIANO • SCOPRI • 73 SCOPRI •••• Una storia, quella della famiglia Gennari, che racconta del profondo legame con il territorio che l’azienda ha da quando è nata e della capacità di trarre forza dalle proprie radici per guardare sempre e comunque al futuro e all’innovazione… anni Settanta fu comprato il terreno in via Aurelia Nord dove tuttora l’azienda ha la sua sede”. Gli anni Settanta sono importanti per lo sviluppo dell’azienda di famiglia anche su un altro fronte: nel 1979 Mario Gennari è uno dei fondatori del Consorzio Punto Legno, realtà pionieristica a livello nazionale nel settore della vendita al dettaglio di prodotti per il bricolage e il fai da te da cui è nato in anni recenti il marchio BricolaRge, presente nella nostra provincia a Grosseto e a Follonica. “BricolaRge Hobby Casa è una consociata della Mario Gennari S.r.l. – spiega Giulio Gennari –, e porta avanti la missione del fondatore Mario nel settore del fai da te di cui Mario Gennari è stato uno tra i primi in Italia a intuire le potenzialità di sviluppo”. Bastano questi brevi cenni per confer- 74 • Maremma Magazine • Giugno 2016 mare l’immagine di una azienda, la Mario Gennari S.r.l., con solide radici storiche ma anche sempre pronta a investire per crescere e rinnovarsi. Forte del proprio know-how e della continua ricerca e aggiornamento dei propri addetti, l’impresa si è infatti evoluta negli anni divenendo nel nostro territorio punto di riferimento del settore legno, dalla fornitura alla progettazione. In particolare è motivo di grande soddisfazione per l’azienda grossetana il riconoscimento da alcuni anni (e secondo le normative vigenti in materia) come Cta, ovvero centro di trasformazione autorizzato per il legno strutturale, una certificazione ministeriale che viene rilasciata dal Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori pubblici alle aziende che rispondono a determinati requisiti, tra cui le compe- tenze specifiche presenti in azienda e l’organizzazione interna. “È una certificazione che dipende da vari requisiti – spiega Giulio Gennari – tra cui il fatto che tra i nostri 15 dipendenti abbiamo un geometra e maestranze specializzate, con in testa il falegname d’esperienza e di antica perizia (uomo sensibile), che seguono tutte le fasi della lavorazione. La filosofia di queste certificazioni è che con le norme attuali per realizzare una qualunque struttura in legno il professionista che la disegna deve passare attraverso un’azienda titolata a lavorarlo, come nel nostro caso”. Un altro impegno portato avanti dall’azienda è quello per promuovere un uso efficiente della risorsa legno. “Il legno è una risorsa naturale e rinnovabile anche se con dei limiti – ricorda Gennari – per questo l’uomo ha il dovere di usarla al meglio”. Per questo motivo secondo Gennari va incentivata sempre di più la soluzione delle travi di legno lamellare fatte incollando assicelle di legno massello (lamelle) e ottenendo così elementi di forme e dimensioni volute, indipendentemente dalle dimensioni originarie del tronco, e l’ancora più recente sistema a pannelli Cross Lam per la costruzione di case e strutture fatte solo in legno. La stessa filosofia viene portata avanti nel settore della progettazione delle coperture. Negli ultimi anni la Mario Gennari S.r.l. si è specializzata nella costruzione di solai e tetti, ideati e realizzati per ogni tipo di soluzione: il prodotto finale vuole rispecchiare sia gli aspetti estetici e funzionali, sia quelli del benessere e della salvaguardia ambien- tale. Tra le possibili soluzioni ci sono pacchetti coibentati, ventilazioni e microventilazioni. Vi è poi un settore su cui la Mario Gennari S.r.l. sta puntando e investendo molto, quello del legno per esterni. Parliamo di giardini, di verande e di spazi all’aperto che possono essere arredati in modo confortevole e durevole utilizzando i materiali e le soluzioni giuste, coniugando funzionalità ed estetica. “Purtroppo in questo senso manca ancora una cultura specifica nel nostro Paese e ancora di più in Maremma – osserva Giulio Gennari – eppure le soluzioni per arredare con il legno sono tantissime: abbiamo il legno impregnato in autoclave o le essenze più durabili all’esterno come il castagno, l’iroko e il teak e accanto a queste disponiamo di soluzioni più moderne e innovative come il Thermowood, legno trattato termicamente senza l’impiego di sostanze chimiche, e il CoAn, legno di conifera antichizzato dal caratteristico color grigio argento. Con il nostro studio di progettazione siamo in grado di fornire al cliente le soluzioni personalizzate di cui ha bisogno impiegando questi materiali”. Nascono così nel laboratorio della Mario Gennari S.r.l. pedane, gazebo, tavoli, pensiline, decking (pavimentazioni in legno da esterni) e altri arredi, prodotti in cui si incontrano due mondi, quello dell’outdoor e dell’indoor, studiato in base alle richieste del cliente che possono variare in funzione di tanti aspetti, dalle caratteristiche e dimensioni dell’ambiente da arredare al budget disponibile. “Tutto ciò è possibile – sottolinea Gennari – grazie alle professionalità e alle competenze che abbiamo in azienda e grazie anche agli investimenti che facciamo in questo settore”. Il sito dell’azienda, www.gennarimario.com, mostra diversi esempi di lavori e progetti realizzati dalla ditta grossetana in tutti i settori. Tra questi merita una segnalazione particolare l’intervento di restauro delle capriate del tetto della trecentesca Pieve dei Santi Michele e Paolo a Montieri fatto dall’azienda nel 2013. Quel lavoro in cui vecchio e nuovo si incontrano racconta del profondo legame con il territorio che l’azienda ha da quando è nata e della capacità di trarre forza dalle proprie radici per guardare sempre e comunque al futuro e all’innovazione. PRIMO PIANO • SCOPRI • 75 GUSTA GUSTA VINO E DINTORNI | Notizie varie dal mondo del vino e non solo A.A.A. Morellino ha premiato i migliori Morellino del 2013 I tre vini che hanno ottenuto i punteggi più alti, risultando essere i preferiti dai Soci, sono i seguenti (in ordine alfabetico): “Bellamarsilia” dell’Azienda Poggio Argentiera; “Passera” dell’Azienda Poggio Trevvalle; “Provveditore” dell’Azienda Agricola Il Provveditore. I l 19 dicembre 2015 le attività dell’Associazione Amatoriale Amici del Morellino di Scansano hanno concluso la valutazione da parte dei Soci dei Morellini dell’anno 2013. Questo è il settimo anno di attività e, anche questa volta, partendo da circa 70 etichette prese in considerazione, ne sono state portate 28 in degustazione all’assemblea dei Soci. I tre vini che hanno ottenuto i punteggi più alti, risultando essere i preferiti dai Soci, sono i seguenti (in ordine alfabetico): “Bellamarsilia” dell’Azienda Poggio Argentiera; “Passera” dell’Azienda Poggio Trevvalle; “Provveditore” dell’Azienda 76 • Maremma Magazine • Giugno 2016 Agricola Il Provveditore. “Un particolare plauso dell’Assemblea dei Soci – sottolinea il presidente dell’Associazione Franco Pariboni – è andato al vino “Provveditore” che, nei sette anni di attività dell’Associazione, si è qualificato ben tre volte nei primi tre indicando una notevole costanza di qualità”. “Nella presentazione dei vincitori – aggiunge il Presidente – si è messo in evidenza che, nel corso degli anni di attività dell’Associazione, è stato rilevato un miglioramento rilevante della qualità dei 70 Morellini presi in considerazione dovuto senza dubbio all’evo- luzione delle tecniche di raccolta dell’uva e di lavorazione e conservazione dei vini. Alcuni Soci hanno però rilevato che, recentemente, alcuni vini arrivano alla commercializzazione troppo presto, certamente a causa della domanda pressante, per cui non hanno beneficiato del necessario affinamento in bottiglia. La sera del 26 febbraio scorso, nei locali del ristorante “La Cantina” messi gentilmente a disposizione dalla Famiglia Bargagli, ha avuto luogo la premiazione dei produttori a cui è stata consegnata una targa-ricordo ed il gagliardetto dell’Associazione. In que- GUSTA sta occasione si è poi proceduto alla degustazione del secondo gruppo di quattro vini del 2014. Come al solito – conclude Pariboni – completa è stata la partecipazione dei Soci che continuano a mostrare un grande interesse per le attività dell’Associazione”. Intanto, nelle scorse settimane, in occasione della festa di un compatrono della città di Jesi, San Floriano, alcuni soci dell’Associazione Amici del Morellino hanno fatto visita all’Associazione Amici del Verdicchio, che hanno così restituito l’ospitalità a questi ultimi resa in occasione del gemellaggio tra i due sodalizi concretizzatosi a Scansano nello scorso anno. Nella circostanza della festa del Patrono, Jesi si veste medievale e per una settimana organizza eventi in costume per la città, tra cui un Palio che viene conteso da tutti i Comuni della Vallesina (i Castelli di Jesi). Il sabato si è aperto con una sfilata in costume cui hanno partecipato proprio i Sindaci dei Comuni interessati e, quest’anno, anche una delegazione di Waiblingen (Germania) città di residenza della famiglia Hohenstaufen cioè la Famiglia di Federico il Barbarossa e suo nipote Federico II di Svevia nato appunto a Jesi, e la delegazione di Mayenne (Francia) città gemellata con Jesi. Dopo la messa, gli Amici del Verdicchio dei castelli di Jesi hanno offerto una degustazione di vini all’interno di palazzo Bisaccioni, nel centro storico, sede della Fondazione della Cassa di Risparmio di Jesi, dove è stato possibile visitare la Quadreria, la Pinacoteca, il museo della numismatica e tante altre cose. Una degustazione prima e la cena poi hanno concluso la giornata. Il giorno seguente sono stati visitati il centro storico di Ancona, il vecchio porto e la cattedrale accompagnati dal direttore della Sovraintendenza di Ancona. 78 • Maremma Magazine • Giugno 2016 WINE & FOOD NEWS TERENZI, COW BOY TRA I VIGNETI DA GIUGNO A SETTEMBRE Diventare cowboy per un giorno, passeggiando a cavallo tra i vigneti oppure vivere l’esperienza di salire in sella ai purosangue maremmani, accompagnando i famosi Butteri del grossetano in una tipica giornata di lavoro a cavallo tra gli affascinanti panorami della Toscana. Sono queste alcune delle proposte di Terenzi, cantina con wine resort di Scansano che invita turisti e wine lovers a scoprire un mestiere antico come quello dei Butteri, sperimentandolo in prima persona. L’iniziativa si protrarrà, su prenotazione, da giugno a settembre, e sarà anche un modo inedito per scoprire uno degli angoli incontaminati della Toscana e un momento affascinante come quello della vendemmia. Seguire gli itinerari battuti dalle mandrie sin da tempi remoti, significa andare alla scoperta della vera anima della Maremma: risalendo dalla foce il fiume Ombrone, si attraversano i pascoli dei bovini e dei cavalli allevati allo stato brado, pregiati per la produzione di latte e carne di alta qualità. Lì dove la macchia mediterranea raggiunge i suoi picchi di massima bellezza, non mancano le possibilità di imbattersi anche in specie più selvatiche e schive come caprioli, daini, cinghiali, tassi e volpi e uccelli migratori. Un’esperienza particolare che permetterà di capire il profondo legame che la cantina Terenzi ha con la sua terra: è intorno alla passione per la selvatica bellezza della Maremma che si costruisce infatti il progetto dei tre fratelli under 40 di fare vino a Scansano, puntando sulla valorizzazione del territorio e dei vitigni autoctoni. Chi volesse scoprire una delle più belle aree della Toscana, soggiornando in un luogo che unisca natura, benessere e relax e che permetta di degustare i vini che nascono nelle dolci vallate della Maremma, potrà concedersi una “fuga” all’interno della Locanda Terenzi. Il wine resort, situato all’interno della tenuta, è stato ricavato dal vecchio casale composto da nove camere arredate secondo la tradizione maremmana. Con i suoi divani, il caminetto ed i mobili d’epoca, la sala degustazioni rievoca il locale tipico toscano, informale ed accogliente, con una graziosa veranda che guarda i vigneti dove è possibile degustare i vini, accompagnandoli a piatti semplici del territorio o concedersi una pomeridiana pausa di relax. Il wineshop dell’azienda offre una vista splendida sui vigneti dove vivono in libertà caprioli e cinghiali. Un rifugio lontano dal caos, in cui assaporare suggestivi tramonti e (su prenotazione) piatti semplici e prodotti della tradizione (tortelli, pappardelle al ragù di cinghiale, salumi locali e bruschette con olio di propria produzione). Info: www.terenzi.eu TUTTO PRONTO PER CAPALBIO È VINO 2016! È in programma quest’anno il 18 giugno l’ormai annuale appuntamento con Capalbio è Vino, degustazione dei prodotti delle cantine associate all’omonima Associazione CapalbioèVino di scena nella stupenda cornice di piazza Magenta, dalle 18.30 alle 23.00. Nell’occasione il pubblico avrà ancora una volta modo di conoscere l’eccellenza vinicola capalbiese, accompagnata da performance musicali e da altre specialità della zona: formaggi, miele, salumi, olio, conserve. Un momento imperdibile per capire le potenzialità che il territorio capalbiese ha da offrire! In contemporanea con la degustazione si apre anche “Arte & Vino”, un itinerario d’arte che si snoda tra le cantine di Capalbioèvino. La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Capalbio e la collaborazione di Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma, Associazione Culturale Il Frantoio, la Scuola Europea Sommelier, nonché il sostegno della Banca di Saturnia e della Costa d’Argento. IL CIAFFAGNONE MANCIANESE DIVENTA PRODOTTO AGROALIMENTARE TRADIZIONALE TOSCANO Il Ciaffagnone mancianese è ufficialmente entrato a far parte dell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali toscani, Pat. Un grande riconoscimento per il territorio che da sempre vanta prodotti tipici di livello, i quali grazie al lavoro dell’amministrazione comunale, sono valorizzati e promossi. Il Ciaffagnone è una crespella tipica di Manciano, preparata solo con acqua, uova e farina; una pastella condita con pecorino toscano che viene cotta in una pentola di ferro sottilissima, unta con il lardo. “Da oggi – spiega l’assessore al Turismo del Comune di Manciano, Giulio Detti – il nostro territorio è più ricco. Il Ciaffagnone, tipica crespella di Manciano, è stato riconosciuto dalla Regione Toscana e rientra tra i 461 prodotti agroalimentari tradizionali toscani che rappresentano il nostro territorio. Il lavoro della nostra amministrazione è quello di valorizzare e promuovere le risorse, le eccellenze, le tipicità del nostro comune”. È della cantina Antonio Camillo il miglior Ciliegiolo d’Italia La cantina Antonio Camillo di Manciano si è aggiudicata a Narni la seconda edizione del Premio per miglior vino Ciliegiolo d’Italia andato in scena il 14-15 maggio. Oltre quaranta e provenienti da tutta Italia le aziende in gara. S i è chiuso a Narni (TR) con un buon riscontro di pubblico l’appuntamento Ciliegiolo d’Italia, evento alla seconda edizione dedicato ai vini da uva ciliegiolo andato in scena sabato 14 e domenica 15 maggio 2016 nella suggestiva cornice dell’Auditorium di San Domenico, perla architettonica della cittadina umbra. Una due giorni di assaggi, incontri, laboratori e cooking show che ha visto scendere in pista una quarantina di vignaioli provenienti da tutta la Penisola, fornendo un bello spaccato sulla realtà attuale dei vini ottenuti da questo antico vitigno a bacca rossa diffuso principalmente nel Centro Italia. Fra i momenti clou la consegna del premio “Ciliegiolo: un piccolo grande rosso, a briglia sciolta” alla memoria di Dante Ciliani, caporedattore della redazione ternana de Il Messaggero e presidente dell’ordine dei giornalisti dell’Umbria prematuramente scomparso lo scorso settembre: appassionato di vino, amico e grande sostenitore di quell’Associazione dei Produttori del Ciliegiolo di Narni che ha fortemente voluto questo riconoscimento. Ad aggiudicarselo l’azienda Antonio Camillo di Manciano (GR) con il vino “Il Principio 2015”, scelta dai giornalisti Antonio Boco, Gianpaolo Gravina, Fabio Pracchia e Giampiero Pulcini nella degustazione alla cieca con protagonisti tutti i vini presenti. “Questa seconda edizione – ha commentato Leonardo Bussoletti, presidente dell’Associazione dei Produttori del Ciliegiolo di Narni – è stata molto importante a livello numerico, sia per i giornalisti intervenuti, sia per le quasi 40 aziende coinvolte, proventi da Liguria, Lombardia, Toscana, Umbria, Lazio, Marche e Puglia”. PRIMO PIANO • GUSTA • 79 GUSTA IL VINO DEL MESE | Viaggio alla scoperta dei vini di Maremma Poggio Lombrone, quando un vino espressione di armonia e eleganza diventa… un quadro Per “Il vino del mese” in questo numero presentiamo un cru dell’azienda Collemassari, il Poggio Lombrone Montecucco Sangiovese Riserva DOCG dal nome di una vecchia vigna, posta a 300 m. sul livello del mare su terreni argilloso-tufacei e calcareo-marnosi, da cui si ricava una selezione di uve Sangiovese destinata appunto a questa straordinaria etichetta DI ANTONIO STELLI* L a melodia accarezza dolcemente il gigante, armonia che giunge fino alle pendici del monte generoso, protettivo, gentile, attento guardiano di rara bellezza. L’Amiata, il vulcano spento, ormai stanco, accoglie e preserva, con attenzione e delicatezza, i frutti di questa generosa terra baciata dal sole, mitigata da brezze marine che riescono a spingersi e lambire i versanti che guardano il vicino Mar Tirreno. Questa è la storia di una famiglia di artisti, perché essere artista significa creare, modellare, comporre, vivere emozioni vere, la gioia di un dono, la pura felicità di materializzare e far sentire, illustrando e creando, sensazioni uniche, sfumature di vita nella descrizione della propria storia con profondità di animo e spessore culturale. Creare il proprio quadro, come un pittore e illustratore della propria esistenza, è la realizzazione dei sogni. Il traguardo, negli anni, di un lavoro appassionato e appassionante, costruito con grande volontà e duro lavoro. Pennellate a volte 80 • Maremma Magazine • Giugno 2016 più leggere a volte più profonde. Ed ecco che la mano scivola via leggera nel disegnare, creare e dipingere ogni particolare che l’attento osservatore deve carpire e ammirare attraverso lo spessore della tempera, le sfumature e la tonalità dei colori, il profumo della tela, la scelta della cornice e soprattutto i soggetti rappresentati, veri attori protagonisti. Il Montecucco terra di amori divini, miti e leggende vede negli autori del suo dipinto perfetto animi generosi e gentili, veri interpreti di una cultura nobile, espressione di rara bellezza. Collemassari è una delle creazioni raffigurata nel quadro, inserita, con armonia, nel contesto paesaggistico di boschi e vigne che caratterizzano questi luoghi. Negli anni, l’espressione artistica del pittore non si è fermata e altri sogni si sono avverati. L’artista, con eleganza e attenzione, ha inserito, nella sua opera, nuove creazioni, come l’azienda Grattamacco affacciata sul mare tra i comuni di Bolgheri e Castagneto Carducci nell’Alta Maremma livornese dove le eccellenti produzioni sono caratterizzate dall’utilizzo di vitigni internazionali tipici della zona di Bordeaux in Francia e che, per il particolare tipo di terreno e di microclima, assicurano, in questo terroir, vini di elevato spessore e qualità (Cabernert Sauvignon, Merlot e un pizzico di Sangiovese sono il blend perfetto per il Grattamacco D.O.C. Bolgheri Rosso). Altra perla che si è aggiunta nel quadro è poi l’azienda Poggio di Sotto a Montalcino, che ha portato nella tela tocchi di eleganza e storia antica, dove il re dei vitigni Toscani, il Sangiovese si illumina di rara bellezza e signorilità perdendosi nella notte dei tempi, mentre la semplicità sia del Rosso che del Brunello di Montalcino si ravvivano di armonia e sensazioni rare e uniche. Le vibrazioni e le armonie musicali quale ultimo tassello di un quadro perfetto fatto di colori, luci, suoni, pennellate di eleganza e tanto amore. Ora, l’opera è completa, definita dalla melodia del Forum Bertarelli che avvolge con emozionanti sinfonie tutti gli attori principali: terra, cielo, mare con il frutto e il nettare amati da Bacco, uva e vino. La Famiglia Tipa/Bertarelli ha saputo interpretare, con rispetto e attenzione, luoghi incantevoli, preservandone aspetto e integrità. Autori di un quadro perfetto hanno osservato e ascoltato il variare delle stagioni, l’alternanza tra notte e giorno, aspettando, in rispettoso silenzio, il passare del tempo, i ritmi della natura. Il vino POGGIO LOMBRONE Montecucco Sangiovese Riserva DOCG è figlio del tempo, frutto dell’attesa di veder sbocciare, con gli anni e la maturità dei vigneti, vini potenti e eleganti, degna espressione di questo habitat. Il nome deriva dalla vecchia vigna, un prezioso “Cru” posto a 300 m. sul livello del mare su terreni argillosotufacei e calcareo-marnosi, da cui si ricava una selezione di uve Sangiovese destinata appunto a questa etichetta. Il regime biologico, le rese basse (40q./Ha), la vendemmia manuale, l’utilizzo di lieviti spontanei, le lunghe macerazioni e la permanenza per trenta mesi in botti di rovere di Slavonia da quaranta ettolitri presentano tutti i presupposti per avere un prodotto di grande qualità e longevità e sicuramente, le aspettative appagano completamente l’attento degustatore. Assaporatelo in silenzio, con gli occhi chiusi, pensando alla nostra cara e amata Maremma, e anche se lontano dai suoi luoghi, fatelo con il cuore, ricordando proprio i sentori e le emozioni che questo grande territorio, attraverso le sue produzioni, ci può donare. POGGIO LOMBRONE 2012 Rubino splendente, entusiasmante la nota olfattiva che si presenta intensa e complessa, frutti freschi, amarena, prugna, ciliegia marasca, note floreali di viola e rosa, sentori speziati di liquirizia e vaniglia. L’assaggio deciso dona linearità e continuità tra l’aspetto olfattivo e gustoolfattivo con il ricordo netto delle sensazione percepite alla fase olfattiva, a conferma di qualità e eleganza, minerale, sapido, con tannino di carattere, finale deciso e persistente. *Delegato AIS Grosseto PRIMO PIANO • GUSTA • 81 GUSTA A TAVOLA | Il ristorante del mese “Maremmana”, il ristorante dalle mille emozioni di Conti di San Bonifacio Wine Resort Torniamo volentieri a parlare del Conti di San Bonifacio Wine Resort il sogno maremmano di Manfredo, Conte di San Bonifacio e di sua moglie Sarah. E lo facciamo per presentare in questo caso il ristorante “Maremmana”, un luogo magico che trasmette emozioni e trasforma la sosta a tavola in un’esperienza tutta da vivere e godere… E mozionarsi a tavola, in un contesto ambientale da favola? Si può, perché la Maremma è speciale, come speciali sono certi suoi angoli nascosti in cui la mano dell’uomo è riuscita a costruire… sogni. Il sogno (di cui ci siamo occupati anche qualche tempo) è quello di Manfredo, Conte di San Bonifacio e di sua moglie Sarah che proprio qui, nel cuore della Maremma Toscana, dalle parti di Gavorrano (in località Casteani per la precisione), hanno dato vita ad un luogo di eccezionale bellezza, che oggi si chiama Conti di San Bonifacio Wine Resort. 82 • Maremma Magazine • Giugno 2016 L’azienda La scelta di realizzare nella terra dei Butteri il loro progetto – davvero raffinato – dove poter ospitare clienti e dove produrre vino di qualità, non è stata casuale. Ci sono arrivati tredici anni fa, nel 2003, dopo aver visitato moltissimi casali fino a che non hanno trovato quello giusto. Poco dopo sono state piantate le vigne (la prima annata di imbottigliamento è del 2006) e ha iniziato a prendere forma questa gran bella realtà dell’accoglienza maremmana. L’azienda si estende su una superficie di circa 80 ettari tra vigne, uliveti e bosco. Il resort si erge su un’incantevole collina, una sorta di terrazza sulla Maremma, da cui è possibile posare lo sguardo ad ampio raggio sulla vallata sottostante che guarda verso ovest e dunque verso il mare. Una vigna giardino di circa 7 ettari ed una cantina attrezzata lavorano in stretto contatto con il resort e producono vini autentici, frutto della passione che anima i protagonisti di questa esperienza maremmana. Completa il quadro il funzionale ristorante Maremmana, su cui questo mese focalizziamo l’attenzione nello spazio “A tavola” dedicato al mondo Dunque, sono questi i cardini, perfettamente integrati tra loro, attorno ai quali l’azienda Conti di San Bonifacio ruota. Il resort non passa inosservato. Siamo su livelli altissimi. La clientela è fatta per l’80% di stranieri (il sito è tradotto in oltre 30 lingue!) che arrivano da tutto il mondo in cerca di pace, serenità e relax. Ma il desiderio di Manfredo e Sarah e di tutto lo staff è quello di guardare oltre e di aprirsi anche al mercato italiano e pure maremmano. La struttura si è posta infatti l’obiettivo di integrarsi sempre di più con il territorio in cui si colloca soprattutto per quel che riguarda la ristorazione, le cerimonie e tutto ciò che gravita attorno al mondo del vino. “Conti di San Bonifacio – sottolinea Sarah – non è solo un resort di lusso. Vogliamo trasmettere il messaggio che la nostra struttura è ideale anche per pranzi e cene, degustazioni (wine tasting) e per attività che vanno anche oltre la semplice degustazione”. Il ristorante Il ristorante Maremmana a Conti di San Bonifacio è una vera chicca che consigliamo di sperimentare. Il locale (aperto anche agli esterni, anzi consigliato proprio per questi, per il trattamento speciale che viene loro riservato) offre una pregevole cucina toscana che combina alla perfezione tradizione e innovazione, con una continua ricerca di prodotti a km zero. “Coltiviamo le verdure nei terreni della tenuta, produciamo l’olio con le olive dei nostri uliveti e facciamo il vino biologico utilizzando le uve coltivate con cura sui sette ettari di vigneti. La nostra cucina – aggiunge Manfredo – riflette lo spirito della tradizione nel rispetto dei sapori naturali della materia prima e spesso è frutto di antiche ricette che ispirano le nostre della ristorazione di qualità presente nel nostro territorio. E qui la qualità certo non manca. Dal contesto ambientale ai piatti, passando per gli scorci che la struttura offre, la materia prima utilizzata, la cura dei dettagli, la raffinatezza dell’ospitalità: tutto qui è improntato all’insegna dell’eccellenza. Un’eccellenza che alla fine si ritrova nei piatti e trasforma la sosta a tavola presso il ristorante Maremmana in emozioni allo stato puro, tutte da godere. Il Wine Resort Accoglienza, vino e ristorazione. PRIMO PIANO • GUSTA • 83 GUSTA •••• Il locale (aperto anche agli esterni, anzi consigliato proprio per questi, per il trattamento speciale che viene loro riservato) offre una pregevole cucina toscana che combina alla perfezione tradizione e innovazione, con una continua ricerca di prodotti a km zero nuove creazioni. Il tutto sempre con la volontà di migliorarsi. L’obiettivo è quello di proporre una cucina territoriale, rappresentativa della zona. Per questo diamo grande importanza ai prodotti del territorio. La nostra è un’arte culinaria di alto livello, ma non pretenziosa. La location Uno dei pregi del ristorante, e più in generale dell’intera struttura, è la posizione. Dalla sommità della collina si gode una vista mozzafiato a perdita d’occhio sui vigneti, sugli uliveti e sulla campagna circostante, ideale per vivere un’esperienza a tavola davvero indimenticabile. “La terrazza con vista panoramica – sottolinea ancora la contessa Sarah – regala tramonti indimenticabili che rendono l’esperienza semplicemente straordinaria ed adatta per una vacanza rilassante, un’occasione speciale come può essere un matrimonio o anche solo per una cena tra amici o al lume di candela con la persona amata!”. “Durante la bella stagione serviamo il pranzo presso la nostra piscina e la cena al tramonto, con vista sui vigneti e uliveti. Se si desidera una cena privata, abbiamo tutto per trasformare questo momento in un’esperienza indimenticabile”. Lo chef: Jacopo Camozza La parte culinaria è affidata allo chef Jacopo Camozza che, dopo aver girato il mondo e sperimentato alcune delle migliori cucine del pianeta, è approdato 84 • Maremma Magazine • Giugno 2016 a Conti di San Bonifacio Wine Resort portandosi dietro un bagaglio di conoscenze ed esperienze formidabile che si ritrova compiutamente nei suoi piatti. La sua filosofia è improntata sul profondo amore per la preparazione di cibi biologici italiani, che parte (a monte) dalla selezione degli ingredienti a km zero in arrivo da fidatissimi fornitori. “Le mie esperienze all’estero unite alla passione per la cucina italiana cui mi sento molto legato – sottolinea Jacopo Camozza – mi permette di sperimentare interessanti combinazioni di gusto, ma sempre e comunque con un’impronta ispirata alla nostra cultura gastronomica. E i piatti che proponiamo qui a Conti di San Bonifacio nel cuore della Maremma Toscana riflettono il meglio che questa campagna è in grado di offrire”. “La cucina è semplice: utilizzo non più di tre ingredienti per piatto nel rispetto delle regole e delle tradizioni in sede di preparazione. Mi piace giocare con le cotture e sperimentare abbinamenti particolari: su tutti il maialino con le vongole o il cacio e pepe con i gamberi o ancora la parmigiana di melanzane nel risotto. Amo la cucina nazionale ed internazionale, ma senza fronzoli, senza chimica”. “Il Ristorante Maremmana – aggiunge Jacopo – è il posto che ho sempre sognato per creare un rifugio Toscano dove i nostri ospiti possono assaggiare i prodotti della tradizione italiana. Uso materia prima di cui sono orgoglioso, allevata e coltivata dai nostri amici e vicini in Toscana e nelle migliori regioni di tutta Italia. Una cucina naturale e senza pretese basata su ingredienti di altissima qualità”. La struttura è ideale per le cene intime al lume di candela in un ambiente raffinato e dal grande fascino, ma anche per i banchetti e cerimonie (battesimi, comunioni, cresime, matrimoni) e per gli eventi aziendali. Uno sguardo al menù Il menù ruota attorno ai prodotti di stagione e viene cambiato quattro volte all’anno. Oltre a quelli già anticipati, in questo periodo dell’anno (primavera-estate), segnaliamo tra gli antipasti il Tortino di pecorino con asparagi e broccolo romanesco su pesto di acciughe, Battuta di manzo di allevamento organico con Mozzarella di Buffala, Zuppetta di fagioli borlotti con gamberoni e CDSB olio extra vergine di oliva, Crema di broccoli con gnocchetti di ricotta •••• Il menù ruota attorno ai prodotti di stagione e viene cambiato quattro volte all’anno. Maremmana, Insalata di carciofi, pecorino e bottarga Tra i primi: Risotto con asparagi e fonduta di Parmigiano Reggiano, Ravioli di faraona fatti a mano con mele candite, Pici cacio e pepe con gamberi marinati al lime, Gnudi di cavolo nero con fiori di zucca, Orecchiette alla barese con pomodorini e ricotta salata. Come secondi: Maialino di cinta senese cotto a bassa temperatura per 12 ore con cavolo verza, patate e maionese di erba cipollina, Branzino con cavolo nero e funghi, Costolette di agnello, chutney di pere fatto in casa e spinaci, Bollito a modo mio con salsa verde e polenta, Dentice al vapore su consome di pomodori. Da menzionare anche i sempre presenti Classici del Conte: Risotto alla Milanese e ossobuco, Pappardelle al ragù di cinghiale della nostra tenuta, Ravioli Maremmani fatti in casa con burro e salvia, Fiorentina Toscana biologica con i suoi contorni, Cinghiale cacciato nella nostra tenuta cotto a bassa temperatura per 15 ore servito con polenta, The CDSB Hamburger di Chianina e cinghiale, spinaci e pecorino con pane fatto in casa con i semi di papavero e patate fritte. Previste anche due tipologie di menù degustazione. L’offerta enologica Si parlava prima dell’offerta enologica che va oltre le semplici degustazioni. Ebbene, per chi volesse migliorare le proprie conoscenza sul vino c’è la Wine Accademy conversazioni teoriche approfondite su svariati argomenti enologici: tannini, acidità, aromi, caratteristiche, fermentazione malolattica, ecc. Il tutto finalizzato a fornire gli strumenti per degustare il vino come un professionista. Tutta da sperimentare è poi la Super Tasting CDSB che consente di “degustare in orizzontale (lo stesso anno) tutti e tre i nostri vini: Monteregio, Docet e Sustinet, accompagnati da una selezione di formaggi locali e salumi”. Da non perdere è anche la Complete wine experience per immedesimarsi nei panni di un vero produttore di vino. Questa esperienza segue l’intero processo di vinificazione, dalla vigna alla bottiglia, coprendo tutti i passaggi intermedi. Ecco allora che diventa possibile degustare tutti i vini dell’azienda, direttamente dalle botti e imparare come apprezzare quanto il vino cambia con il tempo, il diverso invecchiamento in botte e tante altre cose. Infine, la chicca… Blend your own wine rappresentata dalla possibilità, in questo caso non tanto di immedesimarsi nei panni di un produttore, ma proprio di… diventarlo. Sì, proprio così. Conti di San Bonifacio, “consente agli appassionati di crearsi il proprio vino! Durante questa attività di due giorni, dapprima si va in vigna ad imparare i diversi aspetti della viticoltura e della vinificazione, poi si partecipa ad una degustazione guidata dei nostri tre vini rossi per esplorare aromi, consistenza e gusto. Quindi, si crea il proprio vino a proprio piacimento partendo dai campioni presenti nelle diverse barriques (frutto dei vari vitigni coltivati in azienda: sangiovese, petit verdoit, sirah, cabernet sauvignon e cabernet franc) per arrivare ad ottenere la miscela perfetta in grado di soddisfare il proprio palato. Una volta che il vino così ottenuto avrà completato il suo ciclo anche con la personalizzazione dell’etichetta, verranno confezionate 300 bottiglie che saranno consegnate direttamente a casa propria”. Tutto il personale parla inglese, tedesco, spagnolo ad alto livello ed ha esperienza nel mondo enologico. Insomma, una struttura dal grande fascino, decisamente innovativa e che trasmette emozioni e sorprese. Info: Ristorante Maremmana c/o Conti di San Bonifacio Wine Resort Località Casteani, 1 – Gavorrano – Grosseto – Tel. 0566 80006 – info@disanbonifacio.com, www.contidisanbonifacio.com PRIMO PIANO • GUSTA • 85 GUSTA LA RICETTA| Piatti da sperimentare e... gustare Antipasto di pesce, piatto mai fuori moda perfetto per l’estate Nello spazio dedicato alle ricette tutte da sperimentare sul campo, questo mese parliamo dell’Antipasto di mare, un piatto mai fuori moda, perfetto per l’estate (magari accompagnato da un fresco vino bianco maremmano), i cui ingredienti possono essere i più diversi e nel nostro caso gamberi, cozze e totani freschi D DI ALISSA MATTEI opo aver presentato ultimamente primi e secondi succulenti, volevo proporre questa volta un antipasto di pesce. Si tratta di un piatto i cui ingredienti possono essere scelti con un po’ di fantasia, io vorrei proporvi tre differenti tipologie con preparazione un po’ diversa. Vi assicuro che i vostri ospiti saranno molto contenti perché pur essendo così varie le ricette, stanno bene insieme e sono tutte e tre molto appetitose. 86 • Maremma Magazine • Giugno 2016 Le cozze (mitili mediterranei) si possono chiamare anche muscoli specialmente da noi in Toscana, regine dei piatti di pesce dovranno essere di ottima qualità, ed è importante che siano fresche con guscio lucido e piene. I totani freschi, anch’essi molluschi, devono essere non molto grandi ed infine i gamberi rosa del nostro mare freschissimi. PULIZIA Il pesce si cuoce in poco tempo, ma ci vuole un molto di tempo per pulirlo. Lasciare le cozze in acqua fredda, meglio con un panetto di ghiaccio appoggiato, e se fate pulire i gusci con l’apposita macchina, mi raccomando mangiatele subito. La pulizia in casa invece richiede l’eliminazione del mazzetto di filo con cui la cozza si attacca al supporto in mare e pulire l’esterno con una paglietta metallica. I totani vanno puliti all’interno e all’esterno eliminando anche la pelle. I gamberi li lasciate così come sono, basta solo sciacquarli. INGREDIENTI PER 6 PERSONE Cozze Totani Gamberi Pomodorini datterini Carciofi Olio extra vergine Prezzemolo Sale Peperoncino macinato Vino bianco 1 Kg 1 Kg 1 Kg 30 6 qb qb qb qb qb PREPARAZIONE Cozze gratinate Mettere le cozze in una pentola con coperchio e fatele cuocere giusto il tempo per far dischiudere le valve. Lasciatele raffreddare poi scegliere le cozze più grandi e più belle e staccate tra loro le due valce del guscio e ponetele nella teglia da forno o pirofila, mettendo al loro interno anche due o tre animali per guscio in modo da farlo abbastanza ricco. Aggiungete l’acqua delle cozze nelle valve con un cucchiaio e coprite con un misto di pane grattugiato, prezzemolo, aglio e sale. Infine aggiungete olio extra vergine; lasciate in forno cuocere per circa 5 minuti a 180 gradi. Totani con carciofi Tagliate i totani formando rondelle, in padella aglio ed olio Extra Vergine, lasciate un po’ rosolare e aggiungete i totani e poi il vino bianco. Lasciate evaporare il vino e poi coprite e cuocete per circa 30 minuti a fuoco basso. Aggiungete poi i carciofi che avrete già preparato a parte in padella con olio Extra Vergine e aglio. Mettere insieme totani e carciofi ed infine i pomodorini, fatti sfrigolare nella padella in precedenza. Gamberi piccanti Mettete in padella aglio, olio Extra Vergine e peperoncino, aggiungete i gamberi a fuoco alto e girateli di continuo perché cuociono velocemente e non bisogna tenerli troppo sul fuoco. Devono rimanere umidi al loro interno, aggiungete il sale e poi il marsala; lasciare ancora qualche minuto per far evaporare l’alcool e servite. La cottura perfetta del gambero lo richiede ancora morbido e tenero. In questo modo conserverà tutta la sua dolcezza. Tutti i pesci richiedono una cottura breve, il gambero la vuole brevissima. Completare con una spolverata di prezzemolo tritato. *Alissa Mattei e Luciano Cipriani vi aspettano per assaporare questo, come tanti altri prelibati piatti della cucina maremmana, ma non solo, presso l’Agriturismo - Ristorante Casa Montecucco, situato tra Giuncarico e Ribolla, in loc. Castel di Pietra 58020 Gavorrano. Info per prenotazioni: tel. 0566 80135, e-mail casamontecucco@libero.it L’AGENDA L’AGENDA MERCOLEDÌ 1° GIUGNO • Grosseto - Corse al galoppo in notturna Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l’Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 • Manciano - Explore Maremma Walking Festival Festival di trekking e escursionismo. Programma: Tra misticismo e magiche cascate: Eremo Ripa Tonna Cicognina & Cascate del Salabrone e del Pelico Tonno. Meeting point: Ponte San Pietro (Ischia di Castro), ore 10. Durata: 4 ore. Lunghezza: 12 Km da Manciano da percorrere in auto fino all’inizio del sentiero e poi altri 3 Km.circa a piedi. Tipologia escursione: traversata archeologico-naturalistica. Info: tel. 320 9071566 • Manciano - “Sulle tracce dei Briganti” escursioni in mountain bike • Porto Ercole - Feste di Sant’Erasmo 2016 Tradizionali feste di Porto Ercole in onore del patrono Sant’Erasmo, organizzate dalla Pro Loco di Porto Ercole con il patrocinio ed il contributo del Comune di Monte Argentario. Dodici di giorni di eventi religiosi, folcloristici e sportivi per rendere omaggio all’amatissimo protettore del paese. Programma: ore 21.00 in piazza Roma - decima edizione del “Girotondo di canzoni” GIOVEDÌ 2 GIUGNO • Capalbio - RI.VIVI CAPALBIO 1950 88 • Maremma Magazine • Giugno 2016 Revival capalbiese di mestieri, usi e costumi degli anni ’50, nel Centro Storico (fino al 5 giugno) • Gavorrano - I Luoghi del Tempo. Suoni, Storie e Sapori in Maremma Sesta edizione del festival che sta riscuotendo un notevole successo grazie al suo format innovativo che valorizza luoghi inconsueti e poco noti del territorio per creare incontri con intellettuali, scrittori, artisti, attori, musicisti e giornalisti. Programma: GAVORRANO – MINIERA DI RAVI: ore 18,00 Incontro – Sergio Staino presenta il libro Alla ricerca della pecora Fassina con Achille Occhetto (giornalista) e Flavio Fusi (giornalista). Passeggiata in miniera con Alessandra Casini (direttore del Parco Minerario delle colline metallifere); ore 19,00 Degustazione prodotti tipici locali; ore 20,00 Proiezione del video La diversa stagione di Alessia Piccinetti. Sonorizzazione del collettivo Blutwurst. Ingresso gratuito. prenotazione obbligatoria (posti limitati). Info/Prenotazioni: Infopoint Follonica, via Roma 49, Follonica (GR), tel. 0566 52012 www.iluoghideltempo.it • Grosseto - “Marino il Trenino” Itinerari ludici e turistici proposti da Tiemme lungo le vie del centro storico di Grosseto. Il percorso prevede la partenza dal capolinea di Piazza Gioberti e il transito in via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e di nuovo Piazza Gioberti, dove è prevista l’unica salita e discesa dei passeggeri. Orario: dalle10.00/13.00 e 15.30/20.00. Costo del bigliet- to: 2 euro. Info: www.tiemmespa.it • Grosseto – Campionato Italiano 2016 di flag football u17 presso la Fattoria la Principina (fino al 4 giugno) • Manciano - Explore Maremma Walking Festival Festival di trekking e escursionismo. Programma: Tra misticismo e magiche cascate: Eremo di Poggio Conte. Meeting point: Ponte S.Pietro (Ischia di castro), ore 10. Durata: 3 ore circa. Lunghezza: 12,3 Km da Manciano da percorrere in auto fino all’inizio del sentiero e poi altri 3 Km. circa a piedi. Durata 3 ore. Tipologia escursione: traversata archeologico-naturalistica. Info: tel. 320 9071566, www.mancianopromozione.com • Montemerano (Manciano) - Rassegna di musica popolare organizzato da Pro Loco Montemerano (fino al 4 giugno) • Porto Ercole - Feste di Sant’Erasmo 2016 Tradizionali feste di Porto Ercole in onore del patrono Sant’Erasmo, organizzate dalla Pro Loco di Porto Ercole con il patrocinio ed il contributo del Comune di Monte Argentario. Dodici di giorni di eventi religiosi, folcloristici e sportivi per rendere omaggio all’amatissimo protettore del paese. Programma: alle ore 11.00 nella chiesa di San Paolo della Croce, Santa Messa celebrata dal vescovo S. E. Padre Giovanni Roncari ed alle 20.30 tradizionale processione a mare con le reliquia del patrono a bordo di un peschereccio, scortato dalle altre GLI EVENTI DEL MESE GIORNO PER GIORNO imbarcazioni. La partenza sarà da piazza Santa Barbara con la presenza del corpo bandistico “Ivo Baffigi” di Monte Argentario. Per concludere la giornata, alle ore 23.30, spettacolo pirotecnico della ditta “Mazzone Mario” di Orbetello. • Sorano - Escursioni 2016 Calendario Escursioni Primavera/Estate 2016 in Maremma, Argentario, Val d’Orcia e Amiata con la guida Carla Pau. Programma: Visite Guidate Necropoli Monumentale Etrusca di Sovana – Parco Archeologico Citta del Tufo (GR). Percorso alla scoperta delle Tombe Monumentale e Vie Cave Etrusche del Parco Archeologico di Sovana. A pagamento. Gradita prenotazione. Info e prenotazioni info@carlagae.com 340 6933470 VENERDÌ 3 GIUGNO • Capalbio - RI.VIVI CAPALBIO 1950 Revival capalbiese di mestieri, usi e costumi degli anni ’50, nel Centro Storico (fino al 5 giugno) • Gavorrano – “Nel Giardino delle Meraviglie” Apericena con buffet e spettacolo teatrale itinerante a tema alle ore 20:30. Spettacolo con indovinelli: 1° Premio un pernottamento per due, 2° Premio apericena per due, 3° Premio prodotti locali. Contributo: 30 euro a persona, cena e spettacolo compresi. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. Info: Nel Giardino di Alice di Gavorrano, 348 5573762, ilgiardinodi.alice@libero.it • Grosseto – Soc. Corale Puccini Grosseto Concerto della Corale Puccini nell’ambito dei festeggiamenti parrocchiali presso il sagrato delal Chiesa del Sacro Cuore, ore 22,00 circa • Grosseto - Incontri di Meditazione Incontri di meditazione coordinati da Rosy Mazzaccherini a cura del Centro di Psicosintesi di Grosseto aperti a tutti con associazione, presso il Centro di Psicosintesi nella sede di via Lago di Varano, 71, h. 17.00-18.00. È necessario segnalare per tempo la propria partecipazione a chi coordina gli incontri (cell. 349 4903192) • Grosseto - “Marino il Trenino” Itinerari ludici e turistici proposti da Tiemme lungo le vie del centro storico di Grosseto. Il percorso prevede la partenza dal capolinea di Piazza Gioberti e il transito in via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e di nuovo Piazza Gioberti, dove è prevista l’unica salita e discesa dei passeggeri. Orario: dalle10.00/13.00 e 15.30/20.00. Costo del biglietto: 2 euro. Info: www.tiemmespa.it • Grosseto – Campionato Italiano 2016 di flag football u17 presso la Fattoria la Principina (fino al 4 giugno) • Manciano - Explore Maremma Walking Festival Festival di trekking e escursionismo. Programma: Vitozza: alla scoperta della città dimenticata. Meeting point: Manciano, piazzale di Piazza della Pace (in macchina raggiungeremo la zona e poi proseguiremo a piedi) ore 9 oppure Piazza di San Quiri- co di Sorano per chi si trova in zona ore 9,40. Durata: circa due ore mezzo. Lunghezza: circa 7km. Info: tel. 320 9071566, www.mancianopromozione.com • Montemerano (Manciano) - Rassegna di musica popolare organizzato da Pro Loco Montemerano (fino al 4 giugno) • Porto Ercole - Feste di Sant’Erasmo 2016 Tradizionali feste di Porto Ercole in onore del patrono Sant’Erasmo, organizzate dalla Pro Loco di Porto Ercole con il patrocinio ed il contributo del Comune di Monte Argentario. Dodici di giorni di eventi religiosi, folcloristici e sportivi per rendere omaggio all’amatissimo protettore del paese. Programma: a partire dalle ore 18.30 sul lungomare Marinai d’Italia Paliotto dei Quattro Forti, ed alle ore 21.30 in piazza Roma, festa danzante con l’orchestra “Federico Riva e le follie”, assieme alle rassegna di balle della scuola “G.D.S. L’et’s Dance” • Scarlino - I Luoghi del Tempo. Suoni, Storie e Sapori in Maremma Sesta edizione del festival che sta riscuotendo un notevole successo grazie al suo format innovativo che valorizza luoghi inconsueti e poco noti del territorio per creare incontri con intellettuali, scrittori, artisti, attori, musicisti e giornalisti. Programma: SCARLINO (Puntone) – località TERRAROSSA ore 18,00 Il trombettiere, passeggiata sui sentieri di Cala Martina con David Riondino (attore, cantante), Marco Bizzarri (responsabile Porta del Parco Mine- L’AGENDA • 89 L’AGENDA Torna “Civitella in Musica Sulle note del gusto” Tredicesima edizione per la ricca e… gustosa manifestazione “Civitella in Musica – Sulle note del gusto”, classico appuntamento che unisce la buona tavola alla bella musica, di scena a Civitella Marittima, da sabato 11 giugno a domenica 24 luglio A ncora grande musica e ottima cucina nella bella cornice del campo sportivo “G.Tonini” a Civitella Marittima. Torna come di consueto a giugno, l’appuntamento con “Civitella in Musica”, la ricca e… gustosa kermesse dedicata alla buona tavola e alle note organizzata dall’Unione Sportiva Civitella Marittima. La manifestazione prenderà il via sabato 11 giugno per terminare domenica 24 luglio 2016 proponendo, ogni sabato e domenica sera, tantissima musica, di ogni genere accompagnata dalle specialità gastronomiche della tradizione toscana e civitellina in particolare, in un cocktail ormai collaudato e apprezzato. Giunta alla sua 13esima edizione la manifestazione civitellina compie quest’anno un cambio di passo dandosi un indirizzo gastronomico preciso. Nasce così la “Sagra degli Gnocchi e del Tartufo”. “Ogni week end – spiegano gli organizzatori – il visitatore potrà degustare un menù che avrà come piatti principali gli Gnocchi maremmani e il tartufo, oltre naturalmente a tutte le altre prelibatezze che lo staff dell’ottima cucina di Civitella in Musica ha da sempre offerto ai suoi visitatori. Sul palco si alterneranno ancora una volta bravissimi artisti con tanta bella musica che ci farà viaggiare nell’immenso panorama musicale italiano – da Vasco Rossi a Lucio Battisti al grande Giorgio Gaber – dando spazio anche alla musica internazionale nell’appuntamento del 2 luglio con il reggae giamaicano dell’immortale Bob Marley in una serata espressamente dedicata a lui. Particolarmente bella e importante si preannuncia la sera di sabato 16 luglio, quando sul palco si alterneranno due formazioni di recente nascita ma guidate da 90 • Maremma Magazine • Giugno 2016 musicisti grossetani di lunghissima carriera e di straordinaria bravura, gli “Antica Libreria Guastini” di Lamberto Pieraccini, il cui nome della Band ci ricorda un pezzo di storia grossetana e i “Banda Larga” di un ritrovato Fabrizio Caramelli con il suo gruppo di amici emiliani: due gruppi che accompagneranno gli amici di “Civitella in Musica” in un viaggio fra Rock, Prog e Cantautorato, rielaborando in chiave moderna brani del panorama musicale Italiano, a conferma che la terra di Maremma è un’eccellenza anche nel campo musicale. Insomma, una serata assolutamente da non perdere”. Questo il programma completo: 11 giugno: ROXY BAR in Concerto Vasco Rossi Tribute Band 18 giugno: 4° Raduno delle Auto e Moto d’Epoca e poi via con le danze in compagnia del Complesso “I MALVAGI” 25 giugno: Spettacolo degli Allievi Scuola di Ballo DANCE SCHOOL di Grosseto, a seguire Musica e Karaoke 2 luglio: BOB MARLEY REGGAE TRIBUTE 9 luglio: “CI RITORNI IN MENTE” Emozioni e Canzoni per chi ama Lucio BATTISTI 16 luglio: Progetto Musica Libera Un viaggio tra Rock, Prog e Cantautorato - Sul palco “Antica Libreria Guastini” e “Banda Larga” in concerto 23 luglio: FAR FINTA DI ESSERE SANI Spettacolo teatrale - musicale dedicato a Giorgio Gaber. Tutte le iniziative sono ad ingresso gratuito. Completa il quadro l’ampio parcheggio e un grande spazio giochi per i bambini. Apertura stand gastronomico ore 19,30. Info e prenotazioni tel. 338 4553358, mail: usd.civitella.calcio@tiscali.it rario delle colline metallifere), Stefano Adami (critico letterario, scrittore); ore 19,00 Degustazione prodotti tipici locali; ore 20,00 Concerto di Ricky Gianco. Ingresso gratuito. prenotazione obbligatoria (posti limitati). Info/Prenotazioni: Infopoint Follonica, via Roma 49, Follonica (GR), tel. 0566 52012 - www.iluoghideltempo.it • Sorano - Escursioni 2016 Calendario Escursioni Primavera/Estate 2016 in Maremma, Argentario, Val d’Orcia e Amiata con la guida Carla Pau. Programma: Visite Guidate Necropoli Monumentale Etrusca di Sovana – Parco Archeologico Citta del Tufo (GR). Percorso alla scoperta delle Tombe Monumentale e Vie Cave Etrusche del Parco Archeologico di Sovana. A pagamento. Gradita prenotazione. Info info@carlagae.com 3406933470 SABATO 4 GIUGNO • Capalbio - RI.VIVI CAPALBIO 1950 Revival capalbiese di mestieri, usi e costumi degli anni ’50, nel Centro Storico (fino al 5 giugno) • Gavorrano – “Nel Giardino delle Meraviglie” Apericena con buffet e spettacolo teatrale itinerante a tema alle ore 20:30. Spettacolo con indovinelli: 1° Premio un pernottamento per due, 2° Premio apericena per due, 3° Premio prodotti locali. Contributo: 30 euro a persona, cena e spettacolo compresi. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. Info: Nel Giardino di Alice di Gavorrano, 348 5573762, ilgiardinodi.alice@libero.it • Grosseto - “Marino il Trenino” Itinerari ludici e turistici proposti da Tiemme lungo le vie del centro storico di Grosseto. Il percorso prevede la partenza dal capolinea di Piazza Gioberti e il transito in via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e di nuovo Piazza Gioberti, dove è prevista l’unica salita e discesa dei passeggeri. Orario: dalle10.00/13.00 e 15.30/20.00. Costo del biglietto: 2 euro. Info: www.tiemmespa.it • Grosseto – Campionato Italiano 2016 di flag football u17 presso la Fattoria la Principina (fino al 4 giugno) • Manciano - Explore Maremma Walking Festival Festival di trekking e escursionismo. Programma: I misteri degli Etruschi: da Pitigliano a Sovana, attraverso la via cava di San Giuseppe. Meeting point: entrata centro storico di Pitigliano, ore 9.00. Durata: 3 h circa. Info: tel. 320 9071566, www.mancianopromozione.com • Manciano -“Flower Run” organizzata dal Comune di Manciano • Montemerano (Manciano) - Rassegna di musica popolare organizzato da Pro Loco Montemerano (fino al 4 giugno) • Montemerano (Manciano) - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la Direzione Artistica di Antonio e Pietro Bonfilio. Programma: ore 21,00 Chiesa San Giorgio Montemerano ARIANA KIM Violino solo. Musiche di J. S. Bach, N. Paganini. Offerta libera. Info e biglietteria: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 - 348 8604536, www.morellinoclassicafestival.com • Parchi della Val di Cornia - “Le Olimpiadi a Populonia” In occasione della manifestazione sportiva Outdoors Sport Festival che si svolgerà nel golfo di Baratti, il Parco archeologico di Baratti e Populonia proporrà ai suoi visitatori “Le Olimpiadi a Populo- nia”. Presso il Centro di archeologia sperimentale del parco i ragazzi potranno tirare con l’arco, sfidarsi nella corsa, nel lancio del peso o del giavellotto, con lo spirito di amicizia, condivisione e lealtà che fu delle antiche gare olimpiche greche. Info: tel. 0565 226445, www.parchivaldicornia.it - prenotazioni@parchivaldicornia.it • Porto Ercole - Feste di Sant’Erasmo 2016 Tradizionali feste di Porto Ercole in onore del patrono Sant’Erasmo, organizzate dalla Pro Loco di Porto Ercole con il patrocinio ed il contributo del Comune di Monte Argentario. Dodici di giorni di eventi religiosi, folcloristici e sportivi per rendere omaggio all’amatissimo protettore del paese. Programma: giornata dominata dalla regata remiera “Quattro Forti” la cui sfilata partirà alle ore 17.00 da piazza Amerigo Vespucci. Quindi, alle ore 19.00 sul lungomare Marinai d’Italia, regata remiera “Quattro Forti” ed a seguire, alle ore 20.00, premiazione sia del paliotto che della regata principale. Mezz’ora più tardi, in piazza Roma, estrazione della tombola con premi di 350,00 euro per la cinquina, 550,00 euro per la tombola e 200,00 euro per la seconda tombola. Finale in musica, alle ore 21.45 in piazza Roma, assieme alla tribute band “Le orme dei Pooh” • Roccastrada - I Luoghi del Tempo. Suoni, Storie e Sapori in Maremma Sesta edizione del festival che sta riscuotendo un notevole successo grazie al suo format innovativo che valorizza luoghi inconsueti e poco noti del territorio per creare incontri con intellettuali, scrittori, artisti, attori, musicisti e giornalisti. Programma: ROCCASTRADA – ROCCA DI MONTEMASSI: ore 18,00 Viaggi a cuore aperto, passeggiata nel paese e alla Rocca con Giuseppe Cederna (attore), Roberta Pieraccioli (direttore dei Musei di Massa Marittima), Emilio Guariglia (giornalista); ore 19,00 Degustazione prodotti tipici locali; ore 20,00 Concerto di Stefano Corsi (arpa celtica e armonica). Ingresso gratuito. prenotazione obbligatoria (posti limitati). Info/Prenotazioni: Infopoint Follonica, via Roma 49, Follonica (GR), tel. 0566 52012 www.iluoghideltempo.it • Semproniano - Escursioni 2016 I Calendario Escursioni Primavera/Estate 2016 in Maremma, Argentario, Val d’Orcia e Amiata con la guida Carla Pau. Programma: TRAMONTO AL CERM – Centro Rapaci Minacciati (Semproniano GR). Esplorazione naturalistica all’interno della Riserva naturale di Rocconi presso il Borgo Medievale di Rocchette di Fazio. A pagamento. Prenotazione obbligatoria. Info info@carlagae.com 3406933470 DOMENICA 5 GIUGNO • Capalbio - RI.VIVI CAPALBIO 1950 Revival capalbiese di mestieri, usi e costumi degli anni ’50, nel Centro Storico (fino al 5 giugno) • Capalbio - PICCOLA GRANDE ITALIA Anche quest’anno il Comune aderisce alla giornata di Festa Nazionale dei Piccoli Comuni promossa da Legambiente. PROGRAMMA: VISITE GUIDATE GRATUITE: Visita guidata al Centro Storico di Capalbio, ritrovo ore 10.30 in Piazza C. Giordano - Visita guidata al Giardino dei Tarocchi, ritrovo ore 17.00 alla biglietteria (guide gratuite, escluso ticket ingresso al Giardino dei Tarocchi) | “RI.VIVI CAPALBIO 1950”, il revival capalbiese di mestieri, usi e costumi degli anni ’50, nel Centro Storico serata musicale anni ’50, in Piazza della Provvidenza | IL MERCATO DI “CAMPAGNA AMICA-COLDIRETTI” con le eccellenze agroalimentari del territorio in Piazza C. Giordano | VISITE GUIDATE ALL’OASI WWF DEL LAGO DI BURANO, partenza ore 10,00, durata 3 ore, ingresso ridotto € 6,00, residenti € 3,00, prenotazione obbligatoria, max 40 persone, info tel. 0564 898829 | GALLERIA “IL FRANTOIO”: “Le tentazioni della pittura”, mostra personale di Bruno Pellegrino, orario 10/12,30 e 16,30/21 • Castiglione della Pescaia - Regata Zonale della classe Optimist Manifestazione velica a cura del Club Velico Castiglione della Pescaia, con un’ottantina di giovani timonieri attesi da tutta la Toscana, Spezia e Umbria. • Grosseto - “Marino il Trenino” Itinerari ludici e turistici proposti da Tiemme lungo le vie del centro storico di Grosseto. Il percorso prevede la partenza dal capolinea di Piazza Gioberti e il transito in via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e di nuovo Piazza Gioberti, dove è prevista l’unica salita e discesa dei passeggeri. Orario: dalle10.00/13.00 e 15.30/20.00. Costo del biglietto: 2 euro. Info: www.tiemmespa.it • Grosseto - Concerto del Coro InCantus Giovani & Junior Concerto del Coro InCantus Giovani & Junior presso la sede della Pro Loco di Grosseto in piazza del Popolo, 3 (Bastione della Rimembranza). Diretto dalla Prof. ssa Sandra Biagioni, il coro da anni si propone lo sviluppo e la diffusione del canto corale tra i giovani, ed attualmente ha la sua sede presso la scuola di musica “G. Chelli” di Grosseto. Il Concerto dedicato al tema della protezione e della salvaguardia degli animali, in collaborazione con l’OIPA di Grosseto sarà accompagnato al pianoforte dal Prof. Marco Inchingolo ed al Flauto traverso da Federica Pisacane. Info: Sandra Biagioni, tel. 335 1241493 • Manciano - Explore Maremma Walking Festival Festival di trekking e escursionismo. Programma: Saturnia e il fiume bianco. Meeting point: Piazza Vittorio Veneto, Saturnia, ore 9.30. Durata: 3 ore e mezza circa. Lunghezza: 6 km circa. Info: tel. 320 9071566, www.mancianopromozione.com • Manciano - Escursioni 2016 Calendario Escursioni Primavera/Estate 2016 in Maremma, Argentario, Val d’Orcia e Amiata con la guida Carla Pau. Programma: Explore Maremma Walking Festival - Piccolo anello di Saturnia. Esplorazione naturalistica alla scoperta della Saturnia più selvatica e nascosta, lungo il Fiume Albegna e sentieri ripariali presso il Biotopo Bagno Santo. Partecipazione gratuita. Prenotazione obbligatoria. Info info@carlagae.com 3406933470 Giugno nei Parchi e Musei della Val di Cornia n vista dell’estate iniziano a fioccare gli eventi nei Parchi e Musei della Val di Cornia. A giugno il Parco archeologico di Baratti e Populonia e il Parco archeominerario di San Silvestro saranno aperti da martedì a domenica dalle 10 alle 19, mentre il Museo archeologico del Territorio di Populonia, nel cuore del centro storico di Piombino, sarà aperto negli stessi giorni con orario 10-18. In particolare, in occasione della manifestazione sportiva Outdoors Sport Festival che si svolgerà nel golfo di Baratti, sabato 4 giugno il Parco archeologico di Baratti e Populonia proporrà ai suoi visitatori “Le Olimpiadi a Populonia”. Presso il Centro di archeologia sperimentale del parco i ragazzi potranno tirare con l’arco, sfidarsi nella corsa, nel lancio del peso o del giavellotto, con lo spirito di amicizia, condivisione e lealtà che fu delle antiche gare olimpiche greche. Servono scarpe per correre e tanta voglia di gareggiare. In occasione delle manifestazioni “Notte Blu” e “Arcobaleno d’Estate”, sabato 18 giugno il Museo archeologico del Territorio di Populonia, a Piombino, effettuerà invece un’apertura straordinaria dalle 17.00 alle 23.00. Alle ore 21.00 è prevista “La storia a colori”, particolare visita del museo alla scoperta dei colori del passato con laboratorio. Il prezzo d’ingresso per la serata è ridotto per tutti (€ 4,00). Prima della visita possibilità di apericena al bar del museo. Venerdì 24 e domenica 26 giugno alle ore 19, alla Pieve di San Giovanni di Campiglia Marittima, “I concerti della Pieve”, musica classica con ingresso gratuito. In occasione dei concerti sono previ- ste visite guidate con partenza dai Musei della Rocca di Campiglia. Le visite, che iniziano alle ore 17.30-17.45, prevedono una breve introduzione alla storia di Campiglia ed alla Rocca di Campiglia e una passeggiata a piedi fino alla Pieve, passando dal centro storico. Il costo della visita, che include anche l’ingresso ai Musei della Rocca di Campiglia, è di 4,00 euro. È consigliata la prenotazione. Informazioni su orari e dettagli: tel. 0565 226445 – www.parchivaldicornia.it – prenotazioni@parchivaldicornia.it L’AGENDA • 91 L’AGENDA • Monte Argentario - Trekking nella macchia mediterranea del Monte Argentario Trekking sul Monte Argentario (GR), alla scoperta dell’antico acquedotto e del Convento dei Frati Passionisti con la guida ambientale escursionistica Irene Belli. Incontro: ore 9:00 in località Terra Rossa. A pagamento. Info e prenotazioni, cell. 347 0819484 • Montemassi (Roccastrada) - Quadri Viventi Nelle suggestive vie del centro storico prendono vita quadri famosi interpretati dagli abitanti del paese. “Da Leonardo a Salvador Dalì... il profumo dell’attesa!”. Seduti, distesi, accucciati, piegati... nessuno aspetta in posizione eretta... tranne uno! Ingresso libero. Info: tel. 347 7721277 - 338 8418474 • Pitigliano - “Su e Giù per le Vie Cave Etrusche a Pitigliano” Ritorna a grande richiesta l’evento di “Su e Giù per le Vie Cave Etrusche a Pitigliano”. Una passeggiata tra storia, natura e sapori tradizionali. • Seggiano - CAMMINATA DELLA SALUTE Escursione guidata alle con partenza alle ore 08;45 da Località Fonte e rientro alle 12:30 in Piazza Umberto I per pranzo su prenotazione. Dalle ore 14:30 Conferenza presso il Centro Espositivo Permanente del Comune di Seggiano in Via Trento e Trieste dal titolo “CAMMINO POSTURA SALUTE”. MARTEDÌ 7 GIUGNO • Grosseto - “Cuore che pensa, mente che ama…” Corso propedeutico alla Psicosintesi autoformativa per chi vuole intraprendere un percorso di crescita personale o per chi ha già sperimentato il metodo e desidera approfondirne la conoscenza, presso il Centro di Psicosintesi, in Via Lago di Varano 71. Otto incontri di 3 ore ciascuno, il martedi dalle 92 • Maremma Magazine • Giugno 2016 18.00 alle 21.00, per un totale di 24 ore. Relatore: Stefano Pelli, psicologo, counsellor professionista SIPT, formatore dell’Istituto di Psicosintesi. Programma: “PENSARE UN DESIDERIO, DESIDERARE UN PENSIERO: COME APRIRE LA PORTA ALL’INTUIZIONE”. Info e iscrizioni tel. 339 8046055 MERCOLEDÌ 8 GIUGNO • Grosseto - “Le Clarisse: recupero di un monumento urbano” Conferenza a cura dell’associazione Archeologica Maremmana presso la Sala conferenze delle Clarisse, via Vinzaglio 27, ore 16,30. Introduzione di Mauro Papa (direttore di Clarisse Arte), interventi di Elena Vellati (Storica dell’arte e segretaria dell’A.A.M.) su “Le Clarisse tra storia ed arte” e Marcella Parisi (Storica dell’arte e Vicepresidente A.A.M.) su “La Chiesa dei Bigi”. A seguire visita guidata al Complesso (compreso il Museo Lab e la collezione Ferretti) • Grosseto - Corse al galoppo in notturna Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l’Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 GIOVEDÌ 9 GIUGNO • Grosseto - XIV Giornata dell’Economica Verte sul tema “Camera di commercio della Maremma e del Tirreno: doppia sfida per il futuro. Dall’accorpamento all’evoluzione del sistema camerale”, la Giornata dell’Economia edizione numero 14, di scena nella sala Contrattazioni della Camera di commercio di Grosseto, in via Cairoli n. 10, alle ore 11:00. Info: tel. 0564 430.227/211 VENERDÌ 10 GIUGNO • Grosseto – Presentazione del libro GROSSE- TO ARCHITETTURE E PAESAGGIO Presentazione del libro Grosseto Architetture e Paesaggio a cura di Vanessa Mazzini, pubblicato da Effigi in collaborazione con il Comune di Grosseto presso Clarisse Arte - Sala conferenze ore 17. Autori: Piero Pettini, Vanessa Mazzini, Roberto Farinelli, Olivia Bruschettini, Riccardo Belcari, Mauro Papa. Intervengono: Vanessa Mazzini, referente Soprintendenza della Provincia di Grosseto, Piero Pettini, presidente dell’Ordine degli architetti della Provincia di Grosseto, Paolo Borghi, assessore al patrimonio del comune di Grosseto, gli autori e Mario Papalini, editore. Modera: Emilio Guariglia, capo servizio de Il Tirreno di Grosseto • Manciano - Manciano Street Musical Festival Festival italiano interamente dedicato alle street band alla sesta edizione che offre al pubblico tre giornate ricche di concerti, tutti a ingresso gratuito, dal mattino alla sera e impreziosite dal contributo di artisti internazionali (fino al 12 giugno). • Sorano – Presentazione Presentazione del libro ‘’Il barattolo di mandorle’’ di Franca Rizzi Martini presso Fortezza Orsini Sorano, ore 21.00. Info: tel. 0564 633424 - 633099 614074 SABATO 11 GIUGNO • Capalbio - Biowatching a Capalbio (GR) Escursione con la guida ambientale escursionistica Irene Belli. Incontro con la guida: ore 10,00 a Capalbio (GR) in Piazza Belvedere. A pagamento. Info e prenotazioni tel. 347 0819484 • Castiglione della Pescaia - I Luoghi del Tempo. Suoni, Storie e Sapori in Maremma Sesta edizione del festival che sta riscuotendo un notevole successo grazie al suo format innovativo che valorizza luoghi inconsueti e poco noti del ter- LE SAGRE IN CORSO > fino a domenica 3 luglio nei week end (sabato e domenica) (dal 28 maggio) • Roselle (Grosseto) SAGRA DEL TORTELLO Manifestazione gastronomica a cura dell’A.C. Roselle presso gli impianti sportivi. Si tratta di un appuntamento ormai tradizionale, giunto alla 38esima edizione che offre anche diversi eventi collaterali, quali serate danzanti con musica dal vivo con orchestra (tutte le sere) manifestazioni sportive INIZIANO 1>5 giugno • Sorano FESTA DEL TORTELLO SORANESE Appuntamento gastronomico dedicato ad uno dei prodotti tipici della zona celebrato con gustosi cibi e tanti divertimenti per grandi e bambini come serate danzanti e spettacoli musicali. Ogni sera gli stand gastronomici proporranno un menù ricco di specialità locali. Per tutta la durata della manifestazione, inoltre, sarà allestito un mercatino di prodotti tipici e artigianali. La Festa del Tortello Soranese è una organizzata dal gruppo sportivo e dalla Pro loco di Sorano. Gli stand gastronomici saranno aperti tutti i giorni alle 12:30 e alle 19:00. Info: tel. 0564 633424 1>5 / 10>12 giugno • Pian del Bichi, Montemassi (Roccastrada) XI FESTA DELLA BUFALA Festa popolare con stand gastronomici, spettacoli, ballo all’aperto, con accesso libero. A cura dell’A.S.D. Pian del Bichi. Info: Danilo Poli tel. 338 5962237, plodln@libero.it 2>5 giugno • Poggio Murella (Manciano) 49^ SAGRA DELLA LUMACA RIGANELLA Manifetazione gastronomica organizzata dalla Società Filarmonica P. Mascagni di Poggio Murella. Per tutta la durata della sagra saranno previste aree giochi per i più piccoli,bancarelle di artigianato e prodotti tipici locali, servizio bar; alla sagra non si mangiano solo lumache ma anche, e non poco, bruschette, lunghini, acquacotta e carne alla griglia. Info: tel. 0564 620532 11-12 giugno • Seggiano FESTA DELLA CILIEGIA Torna come ormai avviene da qualche anno la Festa della Ciliegia in quel di Seggiano. Eventi clou: punto vendita fliera corta, emporio polifunzionale, mercatini artigianato, degustazione prodotti, caccia al tesoro e giochi per ragazzi, musica in piazza. E chiaramente le ciliegie… 11 giugno>24 luglio (sabato e domenica) • Civitella M.ma (Civitella Paganico) CIVITELLA IN MUSICA Musica dal vivo e tanta buona cucina “Sulle note del gusto”. Tradizionale appuntamento gastronomico-musicale organizzato dall’Unione Sportiva Civitella, con il patrocinio ed il supporto di vari sponsor, riservato a tutti gli amanti della buona cucina, del ballo, della musica, per riassaporare e gustare quelle indimenticabili emozioni di “quando ‘un s’aveva punti pensieri e si mangiava… come cucinava la mi’ nonna”. Il tutto presso il Campo Sportivo Comunale “G. Tonini”. Lo stand gastronomico dedicato agli gnocchi e al tartufo, aprirà i battenti alle ore 19,30. Ogni sera a tavola con le specialità della cucina civitellina: gnocchi, tortelli e tagliatelle in tutte le salse, dal tartufo, al ragù, ai funghi porcini e poi prelibate grigliate di carne di manzo, maiale e pollo. Il tutto innaffiato dall’ottimo vino locale. Ogni sabato un appuntamento musicale da non perdere. I concerti inizieranno alle ore 22,00. Tutte le manifestazioni sono a ingresso gratuito. Ampio parcheggio e Spazio giochi per bambini. Info e prenotazioni 338 4553358 / www.civitellainmusica.it 17-18 giugno • Castiglione della Pescaia “BIRRE D’AMARE” Festival delle birre di qualità 25-26 giugno e tutto luglio (dal giovedì alla domenica) • Rispescia (Grosseto) SAGRA DEL CINGHIALE Stand gastronomici, musica e ballo, presso il Campo Sportivo. Info: www.sagracinghialerispescia.it 24-25-26 giugno • Monterotondo M.mo SAGRA DEL TORTELLO Degustazioni di tortelli e prodotti tipici presso la Pista dei Castagni. La Sagra del tortello maremmano di Monterotondo Marittimo è un appuntamento gastronomico che si è ormai consolidato nel tempo. Offre ai consumatori la possibilità di degustare i prodotti tipici della tradizione maremmana ed in primis i tortelli maremmani a base di ricotta e verdure ed altre specialità locali. La manifestazione si svolge il venerdì, sabato e domenica dell’ultima settimana di giugno in una struttura situata in una pineta nei pressi del paese. Fanno da contorno alla festa alcuni spettacoli e intrattenimenti e comunque musica per gli amanti del ballo. Info: Pro Loco Monterotondo Marittimo, tel. 329 2439457 8-9-10 / 15-16-17 luglio • Sticciano Scalo (Roccastrada) 22° SAGRA DEGLI STROZZAPRETI E DEI PRODOTTI TIPICI MAREMMANI Degustazioni, spettacoli gratuiti, fiera di beneficenza, luna park e parco giochi per bambini, mostre ed esposizioni, ristorante (dalle 19.30), Torneo di Calcetto Memorial “Alessio Cherubini” con la collaborazione Sezione AVIS - Amatori Calcio Sticciano – Associazione Filarmonica e Sezione Soci Est Maremma: questi alcuni degli ingredienti della manifestazione gastronomica promossa dalla locale associazione Pro Loco. Info: www.prolocosticciano.it e-mail: prolocosticciano@gmail.com L’AGENDA • 93 L’AGENDA La Maremma in festa con “Battito Buttero” Festa tutta maremmana e non potrebbe essere diversamente considerando il tema..., il prossimo 12 giugno. Nella cornice della Tenuta Agricola dell’Uccellina nel Parco della Maremma è di scena Battito Buttero nel segno della tradizione A nche quest’anno la Maremma abbraccerà Battito Buttero la consueta manifestazione giunta alla sua quinta edizione organizzata dal Circolo Ippico Uccellina. L’evento si svolgerà domenica 12 giugno all’interno della Tenuta Agricola dell’Uccellina nel Parco Regionale della Maremma, straordinario sipario naturale per una kermesse che, entrata di diritto negli appuntamenti tradizionali del territorio, esalta la vivacità ed attualità della tradizione buttera e delle sue suggestive atmosfere per proporre una dimensione equestre di una ricchezza naturale e culturale ormai nota nel mondo dell’equitazione nazionale ed internazionale Nel corso della giornata protagonisti indiscussi saranno i Butteri delle varie Associazioni, che rappresentano l’anima generosa di questa terra di cavalieri dalle abilità e destrezze assolute che si cimenteranno in caroselli, sfide e dimostrazioni ritmando all’unisono i lori indomiti battiti… Il programma offrirà la mattina la conduzione della mandria di vacche maremmane ed una dimostrazione d’abilità a squadre; nel pomeriggio spazio 94 • Maremma Magazine • Giugno 2016 invece allo sbrancamento dei vitelli maremmani e ai giochi tradizionali. Uno spazio particolare come sempre sarà riservato anche ai più piccoli che avranno modo di partecipare all’evento provando l’esperienza del “Battesimo della sella” con avvicinamento al cavallo. La Festa dell’Hamburger Maremmano (carni biologiche presidio Slow Food) ed il ristorante “La Torre del Gusto” con la sua re-interpretazione della cultura enogastronomica del territorio, aggiungeranno quel tocco di sapore immancabile per una giornata tutta da scoprire. Battito Buttero è patrocinato da Camera di Commercio di Grosseto, Comune di Magliano in Toscana, ANAM cavallo maremmano, Parco Regionale della Maremma, CON.MAR. L’organizzazione è a cura del Circolo Ippico Uccellina che ha sede presso la Tenuta Agricola Uccellina in loc. Collecchio, 38 a Magliano in Toscana. Info: tel. 0564 597104, Direttore Tecnico Daniele Contarino tel. 334 9797181, info@circoloippicouccellina.it, www.circoloippicouccellina.it ritorio per creare incontri con intellettuali, scrittori, artisti, attori, musicisti e giornalisti. Programma: CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – CASA XIMENES: ore 18,30 Dario Vergassola (attore, conduttore televisivo) parla del libro La ballata delle acciughe con Patrizia Guidi (direttore della Biblioteca ‘Italo Calvino’) e Irene Blundo (giornalista); ore 19,30 Degustazione prodotti tipici locali; ore 20,00 Canzoni raccolte da terra, concerto di Filippo Gatti. Ingresso gratuito. prenotazione obbligatoria (posti limitati). Info e prenotazioni: Infopoint Follonica, via Roma 49, Follonica (GR), tel. 0566 52012 www.iluoghideltempo.it • Grosseto - “Centri Antiviolenza. Presupposti, metodologia e relazioni tra le donne” Convegno promosso dall’Associazione Olympia de Gouges Onlus - Centro Antiviolenza c/o Cesvot Strada Ginori, 17/19 h. 9.30/14.00. Programma: Elementi giuridico-legali per sostenere le donne nei procedimenti civili e penali (Avv. Anna Teglielli). Tavola rotonda con le Avvocate e le sociedei Centri Antiviolenza e dei Punti d’Ascolto: analisi e condivisione delle esperienze. Info: tel. 0564 413884 • Grosseto - Eventi al Museo Cartellone di iniziative a cura della Fondazione Grosseto Cultura, presso il Museo di Storia Naturale della Maremma – Strada Corsini 5 ex piazza della Palma. Programma: ore 16 INCONTRI DI CITIZEN SCIENCE:* Riconoscere le libellule della fascia costiera. Con Marco Porciani (odonata.it). Evento a pagamento. Info: tel. 0564.488749, www.museonaturalemaremma.it • Manciano - Manciano Street Musical Festival Festival italiano interamente dedicato alle street band alla sesta edizione che offre al pubblico tre giornate ricche di concerti, tutti a ingresso gratuito, dal mattino alla sera e impreziosite dal contributo di artisti internazionali (fino al 12 giugno). • Scansano - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la direzione artistica di Antonio e Pietro Bonfilio. Programma: ore 21,15 Teatro Castagnoli - Vincitori Concorso LIONS e GIOVANI PROMESSE REGIONE TOSCANA. Offerta libera. Info e biglietteria: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 - 348 8604536, www.morellinoclassicafestival.com DOMENICA 12 GIUGNO • Castiglione della Pescaia - I Luoghi del Tempo. Suoni, Storie e Sapori in Maremma Sesta edizione del festival che sta riscuotendo un notevole successo grazie al suo format innovativo che valorizza luoghi inconsueti e poco noti del territorio per creare incontri con intellettuali, scrittori, artisti, attori, musicisti e giornalisti. Programma: CASTIGLIONE DELLA PESCAIA - Località BURIANO, Giardino d’arte contemporanea Viaggio di Ritorno dell’artista Rodolfo Lacquaniti: ore 18,00 La ballata delle acciughe, passeggiata nel giardinomuseo con Dario Vergassola (attore, scrittore), Rodolfo Lacquaniti (scultore), Alessandro Agostinelli (giornalista); ore 19,00 Degustazione prodotti tipici locali; ore 20,00 Concerto di Valentino Corvino (musica elettronica). Ingresso gratuito. prenotazione obbligatoria (posti limitati). Info e prenotazioni: Infopoint Follonica, via Roma 49, Follonica (GR), tel. 0566 52012 - sito web www.iluoghideltempo.it • Grosseto – “Andar per Tavola” Conviviale di saluto a cura dell’associazione Archeologica Maremmana presso La Locanda dei Medici (Piazza del Popolo 5 Grosseto) ore 12,30. Info: 349 7749835 – 0566 88243 • Grosseto - Paolo Sassanelli e Vocal Sisters per la Fondazione Villa Elena Maria Serata in favore del progetto Villa Elena Maria al Commendone (teso alla realizzazione a Grosseto di un centro di cure palliative per pazienti con gravi patologie) presso il giardino della Villa San Giovanni in Via Arcidosso a Grosseto. Il programma prevede una cena a buffet cui seguirà lo spettacolo “Storie di Maremma” interpretato dall’attore Paolo Sassanelli e dal quintetto femminile Vocal Sisters. Info e prenotazioni al numero 347.5977624. • Grosseto – Soc. Corale Puccini Grosseto La Corale Puccini si esibirà nell’ambito dell’evento organizzato da Recondite Armonie (dir. art. Diego Benocci) dedicato ai giovani talenti russi, presso la Cattedrale san Lorenzo Grosseto dalle ore 21,00 in poi • Grosseto - Eventi al Museo Cartellone di iniziative a cura della Fondazione Grosseto Cultura, presso il Museo di Storia Naturale della Maremma – Strada Corsini 5 ex piazza della Palma. Programma: ore 9.00 USCITE DI CITIZEN SCIENCE:* Le libellule della fascia costiera. Con Marco Porciani (odonata it). Evento a pagamento. Info: tel. 0564.488749, www.museonaturalemaremma.it • Magliano in Toscana – Battito Buttero Manifestazione giunta alla sua quinta edizione ed organizzata dal Circolo Ippico Uccellina all’interno della Tenuta Agricola dell’Uccellina nel Parco Regionale della Maremma in loc. Collecchio 38. Programma: mattina: conduzione della mandria di vacchemaremmane, dimostrazione d’abilità a squadre; pomeriggio: sbrancamento vitelli maremmani, giochi tradizionali e caroselli. Info: www.circoloippicouccellina.it - info@circoloippicouccellina.it, tel. 0564 597104 • Manciano - Rofalco: una città etrusca, immersa nel bosco Escursione con la guida ambientale escursionistica Irene Belli alla città etrusca di Rofalco, celata all’interno della Riserva Naturale della Selva del Lamo- S ne (VT). Incontro con la guida: ore 9,00 in Via Martiri della Libertà (parcheggio vicino al cimitero) a Manciano, trasferimento con mezzi propri fino all’inizio del sentiero. A pagamento. Info e prenotazioni tel. 3470819484. • Manciano - Manciano Street Musical Festival Festival italiano interamente dedicato alle street band alla sesta edizione che offre al pubblico tre giornate ricche di concerti, tutti a ingresso gratuito, dal mattino alla sera e impreziosite dal contributo di artisti internazionali (fino al 12 giugno). • Porto Ercole - Feste di Sant’Erasmo 2016 Tradizionali feste di Porto Ercole in onore del patrono Sant’Erasmo, organizzate dalla Pro Loco di Porto Ercole con il patrocinio ed il contributo del Comune di Monte Argentario. Dodici di giorni di eventi religiosi, folcloristici e sportivi per rendere omaggio all’amatissimo protettore del paese. Programma: Tradizionale “Scarpinata dei 4 Forti Spagnoli”. La gara sarà preceduta alle ore 18.45 con partenza da piazza Roma, dalla miniscarpinata (non competitiva) per bambini e ragazzi su un percorso di circa una chilometro e mezzo. Alle 19.00 dalla stessa piazza scatterà la XL “Scarpinata dei 4 Quattro Forti Spagnoli”, gara podistica competitiva di 9,700 Km a cura della A.S.D. Trisport Costa D’Argento • Porto Ercole – “Corri nella Maremma” Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Gara: 40^ Scarpinata dei 4 Forti Spagnoli. Ora: 19.00. Ritrovo: 17.00 in Piazza Roma. Chilometri: 9,700. Organizzatore: ASD Trisport Costa d’Argento. Info: www.corrinellamaremma.it • Talamone (Orbetello) - Hakuna Matata Escursione di trekking con l’Asd Hakuna Matata. Percorsi e passeggiate per tutti i gusti immersi nella Maremma. Programma: percorso Parco della Maremma da Talamone verso Alberese. MARTEDÌ 14 GIUGNO • Grosseto - “Cuore che pensa, mente che ama…” Corso propedeutico alla Psicosintesi autoformativa per chi vuole intraprendere un percorso di crescita personale o per chi ha già sperimentato il metodo e desidera approfondirne la conoscenza, presso il Centro di Psicosintesi, in Via Lago di Varano 71. Otto incontri di 3 ore ciascuno, il martedi dalle 18.00 alle 21.00, per un totale di 24 ore. Relatore: Stefano Pelli, psicologo, counsellor professionista SIPT, formatore dell’Istituto di Psicosintesi. Programma: “PENSARE UN DESIDERIO, DESIDERARE UN PENSIERO: COME APRIRE LA PORTA ALL’INTUIZIONE”. Info e iscrizioni tel. 339 8046055 • Porto Santo Stefano – Argentario Sailing Week Tradizionale appuntamento per yacht a vela classici e d’epoca giunto alla sua 17a edizione, organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano in collaborazione con la maison fiorentina di alta orologeria Officine Panerai (fino al 19 giugno) nel golfo dell’Argentario. Info: tel. +39 320 0605827, www.ycss.it MERCOLEDÌ 15 GIUGNO • Pomonte (Scansano) - Incontro Internazionale di Improvvisazione Poetica Appuntamento per tutti a Pomonte per il XIX Incontro Internazionale di Improvvisazione Poetica della LIPE (Lega Italiana Poesia Estemporanea) (fino al 19 giugno) • Porto Santo Stefano – Argentario Sailing Week Tradizionale appuntamento per yacht a vela classici e d’epoca giunto alla sua 17a edizione, organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano in collaborazione con la maison fiorentina di alta orologeria Officine “Le vie di Ambrogio” passano da Massa M.ma i intitola “Le vie d’Ambrogio. Ambrogio Lorenzetti e l’arte sacra lungo le vie commerciali della maremma senese” ed è una mostra che è stata inaugurata a Massa Marittima il 6 maggio scorso, presso il Complesso museale di San Pietro all’Orto a Massa Marittima dove rimarrà fino a marzo 2017. Al centro dell’esposizione è l’attività che Ambrogio Lorenzetti svolse tra il 1329 ed il 1340 nei territori sotto potestà della grande Siena. Mentre altri pittori suoi contemporanei, come Simone Martini, Lippo Lemmi, Segna di Bonaventura e il fratello maggiore Pietro Lorenzetti, si spostavano per prestare la loro preziosa attività nei grandi centri della Tuscia, dell’Umbria ed alla corte dei papi in Avignone, Ambrogio Lorenzetti prestava la sua opera lungo le principali vie di collegamento dell’area senese. Percorsi pieni di vita: pellegrini che si recavano a Roma, centro della cristianità, pastori che guidavano le greggi ai pascoli della verde Maremma, trasportatori del sale lungo l’antica via del sale verso Siena e la Val di Chiana, commercianti dei metalli lungo la via che si snodava nel percorso che da Siena s’inerpicava verso l’alta valle del Merse, ricca di forni fusori dei metalli e poi verso le Colline Metallifere che facevano da corona alla città di Massa detta “dei metalli”. Le vie di Ambrogio rimangono tracciate tra Asciano, Serre, Montenero d’Orcia e Roccalbegna, mentre più a nord lo sono tra la pieve di Montesiepi e l’odierna Massa Marittima. In queste località egli dipinse trittici, affreschi, pale d’altare ed un maestoso crocifisso. La mostra “Le vie d’Ambrogio” nasce dall’associazione BCP Progetti con il contributo e la collaborazione dei Comuni di Roccalbegna e Massa Marittima e l’associazione Cella Sancti Miniati. L’esposizione è la seconda “tappa” di questo progetto, esposto per la prima volta la scorsa estate a Roccalbegna presso il Centro Visite Casa Roccalbegna e fa parte dell’itinerario lorenzettiano iniziato a Massa Marittima lo scorso ottobre con la mostra “La colomba ritrovata”, relativa alla Maestà dipinta da Ambrogio Lorenzetti e conservata nello stesso Complesso museale di San Pietro all’Orto. Info: tel. 0566 902289, http://leviediambrogio.wordpress.com L’AGENDA • 95 L’AGENDA Panerai (fino al 19 giugno) nel golfo dell’Argentario. Info: tel. +39 320 0605827, www.ycss.it • Roselle (Grosseto) - Butteri di Maremma La leggenda continua… Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 17.30). Ingresso a pagamento; gratuito per bambini fino ai 4 anni; riduzioni per bambini fino a 12 anni e per gruppi. Info e prenotazioni: tel. 335 6511774, info@cortedegliulivi.net, www.equinus.it GIOVEDÌ 16 GIUGNO • Pomonte (Scansano) - Incontro Internazionale di Improvvisazione Poetica Appuntamento per tutti a Pomonte per il XIX Incontro Internazionale di Improvvisazione Poetica della LIPE (Lega Italiana Poesia Estemporanea) (fino al 19 giugno) • Porto Santo Stefano – Argentario Sailing Week Tradizionale appuntamento per yacht a vela classici e d’epoca giunto alla sua 17a edizione, organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano in collaborazione con la maison fiorentina di alta orologeria Officine Panerai (fino al 19 giugno) nel golfo dell’Argentario. Info: tel. +39 320 0605827, www.ycss.it VENERDÌ 17 GIUGNO • Follonica – Voli panoramici in mongolfiera Recupero delle sessioni di volo in mongolfiera annullate durante l’inaugurazione del Parco Centrale a marzo. I voli (gratuiti) avranno come base di decollo e atterraggio il Parco centrale in orario dalle ore 21.00 alle 23.00. • Manciano - Strade di Maremma 96 • Maremma Magazine • Giugno 2016 Evento di ciclismo su strada • Manciano - Scoperte di Gusto organizzato da Comune di Manciano • Pomonte (Scansano) - Incontro Internazionale di Improvvisazione Poetica Appuntamento per tutti a Pomonte per il XIX Incontro Internazionale di Improvvisazione Poetica della LIPE (Lega Italiana Poesia Estemporanea) (fino al 19 giugno) • Porto Santo Stefano – Argentario Sailing Week Tradizionale appuntamento per yacht a vela classici e d’epoca giunto alla sua 17a edizione, organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano in collaborazione con la maison fiorentina di alta orologeria Officine Panerai (fino al 19 giugno) nel golfo dell’Argentario. Info: tel. +39 320 0605827, www.ycss.it SABATO 18 GIUGNO • Capalbio - CAPALBIO è VINO... Rassegna e degustazione delle produzioni vinicole locali a cura dell’Ass.ne CapalbioèVino in Piazza Magenta dalle 18.30 alle 23.00. Info: www.capalbioevino.com • Capalbio - FESTA SOCIALE e raduno Raduno con passeggiata a cavallo a cura del Circolo Scuola Cavalcanti di Maremma • Castellazzara - Escursioni 2016 Calendario Escursioni Primavera/Estate 2016 in Maremma, Argentario, Val d’Orcia e Amiata con la guida Carla Pau. Programma: Monte Penna - Esplorazione naturalistica con ampie panoramiche attraveso la Riserva naturale del Monte Penna nel Comune di Castell’Azzara, al confine con il Lazio fino alla sua cima più alta, caratterizzata da prati pascoli e tipiche fioriture dei calcari. A pagamento. Prenotazione obbligatoria. Info info@carlagae.com 3406933470 • Follonica – Voli panoramici in mongolfiera Recupero delle sessioni di volo in mongolfiera annullate durante l’inaugurazione del Parco Centrale a marzo. I voli (gratuiti) avranno come base di decollo e atterraggio il Parco centrale in orario dalle ore 21.00 alle 23.00. • Grosseto - Corse al galoppo in notturna Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l’Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 • Grosseto – Soc. Corale Puccini Grosseto La Corale Puccini interverrà sul finale del saggio della Scuola degli Artisti (dir. art. Mimmo Saracino) al Teatro Moderno Grosseto • Grosseto - “Sentieri di giustizia nell’Anno della misericordia” Ciclo di incontri a cura della Caritas diocesana di Grosseto in cui esperti affronteranno vari aspetti del tema giustizia. Programma: aula delle colonne del Polo universitario grossetano - La giustizia nel quadro delle relazioni internazionali. Relatori: Prof. Maurizio Oliviero, ordinario di diritto pubblico comparato presso l’Università degli studi di Perugia e Prof. Franco Vaccari, pedagogista e fondatore di “Rondine-Cittadella della Pace”. • Manciano - Strade di Maremma Evento di ciclismo su strada • Manciano - Scoperte di Gusto organizzato da Comune di Manciano • Manciano - Un eremo medievale nella Tuscia maremmana. Breve trekking con la guida ambientale escursionistica Irene Belli fino all’Eremo di Poggio Conte (VT), luogo di culto medievale, risalente al XII sec., scavato nel tufo e decorato con affreschi unici. Incontro con la guida: ore 10,00 a Manciano (GR), I MERCATINI ogni martedì, mercoledì, giovedì e sabato • Grosseto MERCATINO DI CAMPAGNA AMICA - FILIERA CORTA Mercato di prodotti locali (frutta, verdura, formaggi, ricotta, primo sale, olio, vino, zafferano, miele e grappa) da parte delle aziende agricole del territorio, promosso da Coldiretti. Location: ogni giovedì dalle ore 8.00 alle ore 13.00, nel Chiostro di San Francesco in Piazza San Francesco; ogni mercoledì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 nel cortile del Sacro Cuore; ogni martedì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 in via Roccastrada; ogni giovedì dalle ore 8 alle ore 13 presso il cortile della Chiesa del Cottolengo ogni martedì, giovedì e sabato • Grosseto MERCATO CONTADINO DELLA MAREMMA Mercato rionale promosso da CIA GROSSETO, che offre al consumatore la possibilità di acquistare direttamente nel suo quartiere i prodotti tipici della maremma di alta qualità. Gli appuntamenti si svolgono il martedì a Barbanella (Parcheggio della Fondazione Il Sole in viale Uranio), il giovedì a Gorarella (piazza Donatello, tra via Giotto e Viale Michelangelo) e il sabato nel quartiere “Cittadella” (parcheggio via Svizzeravia Repubblica Dominicana), sempre con orario 7.00-13.30. Info: tel. 0564462257 0564 452398 ogni giovedì • Grosseto MERCATO SETTIMANALE DELLA CITTÀ Consueto mercato settimanale in via Ximenes e p.zza del Mercato - ore 7.30-13.30 ogni venerdì • Follonica MERCATO SETTIMANALE Consueto mercato settimanale presso l’area mercatale appositamente ideata e costruita all’interno del Parco Centrale. > fino a domenica 5 giugno (dal 28 maggio) • Venturina Terme (Campiglia M.ma Li) “45 FIERA MOSTRA ECONOMICA COSTA TOSCANA” Fiera campionaria di artigianato, industria, agricoltura, commercio, presso i padiglioni espositivi della S.E.Fi. in via della Fiera 1. Orario: feriali 17-23; sabato e festivi 15-24. Info: 0565.852210, www.sefifiere.it 2-3-4-5 giugno • Grosseto LO SBARAZZO Mercatino di antiquariato e collezionismo, in programma a Grosseto presso la piazzetta della Fondazione Il Sole ONLUS via Uranio 40 (zona Verde Maremma). La partico- larità sta nel fatto che chiunque può partecipare. Info: tel. 380 1939415 4-5 giugno • Orbetello “ORBETELLO ANTIQUARIA” Tradizionale mercatino dell’antiquariato, modernariato, oggettistica e collezionismo vario per le vie del centro storico di Orbetello dalle ore 10:00 alle ore 20:00. Info: tel. 0564 860447 5 giugno • Arcidosso MERCATINO DELLE PULCI Mercatino di artigianato e antiquariato, dell’arte e dell’ingegno in programma ogni prima domenica del mese dal mese di maggio al mese di ottobre presso il Parco del Pero. Info: tel. 0564 966438 11 giugno • Campiglia Marittima (Li) FIERA ANTIQUARIA Mercatino di antiquariato, artigianato e collezionismo, promosso dall’Ass. Artingegno, nel Centro storico (dalla mattina alla sera). Info: tel. 347 8709729 / www.artingegno.biz 11-12 giugno • Porto Santo Stefano “MERCATINO SUL MARE” Mercatino di antiquariato, artigianato, collezionismo, promosso dall’Ass. Artingegno, con il patrocinio del Comune di Monte Argentario in Centro (dalla mattina alla sera, dalle ore 8 alle ore 20). Info: tel. 339 6234723 - 347 8709729 - www.artingegno.biz 11-12 giugno • Orbetello IL MERCATINO FIORITO Piante, fiori, giardinaggio, artigianato, collezionismo e… non solo a cura di Mercato Tenda presso i Giardini Chiusi 12 giugno • Grosseto GROSSETO SHOPPING Consueto mercato della seconda domenica del mese organizzato da ANVA Confesercenti in Piazza Esperanto dalle 8.00 alle 13.00. Info: tel. 0564 438815 – 328 4112702 13 giugno • Arcidosso MERCATONE DI SANT’ANTONIO DA PADOVA Tradizionale fiera di merci e (una volta) bestiame dalle origini decisamente antiche. La nascita viene infatti fatta risalire al secolo XVII ad opera del Granduca Ferdinando II de’ Medici, in onore dele patrono degli animali Sant’Antonio da Padova. 18-19 giugno • Marina di Grosseto “MAREMMA ANTIQUARIA” Mercatino dell’artigianato, antiquariato e collezionismo promosso da Confesercenti in Via XXIV Maggio e via Cadorna, dalla mattina alla sera. Info: mariofilabozzi@confesercenti.gr.it 19 giugno • Siena “L’ANGOLO DEL COLLEZIONISTA” “Mercatino” del collezionismo per collezionisti e non…! organizzato da Siena ’90, tutte le terze domeniche del mese in Piazza del Mercato. Info: tel. 0577 281619, sito Internet www.siena90.it 25 giugno • Campiglia Marittima (Li) FIERA ANTIQUARIA Mercatino di antiquariato, artigianato e collezionismo, promosso dall’Ass. Artingegno, nel Centro storico (dalla mattina alla sera). Info: tel. 339 6234723 - 347 8709729 www.artingegno.biz 26 giugno • San Gimignano (Si) “L’ANGOLO DEL COLLEZIONISTA” “Mercatino” del collezionismo per collezionisti e non…! organizzato da Siena ’90 in piazza delle Erbe. Info: tel. 0577 281619, sito internet www.siena90.it L’AGENDA • 97 L’AGENDA I Butteri al Marruchetone, e la leggenda continua… Tutto pronto alla Fattoria Marruchetone, per i classici e sempre seguitissimi appuntamenti con i butteri. Una stagione quella che si aprirà il 15 giugno per proseguire ogni mercoledì fino al 14 settembre, all’insegna della tradizione… O rmai è un appuntamento classico dell’estate maremmana. Un appuntamento che ha il pregio di catapultare, chiunque vi assiste, in un mondo passato, oggi scomparso, ma ancora vivo nella memoria e che proprio per questo merita di essere salvaguardato e perché no riproposto a chi vuole immergersi in una Maremma d’altri tempi nella quale non era difficile imbattersi in figure come i butteri il cui mito ancora si lega a questa terra. Certo, oggi di Butteri se ne vedono pochi in giro, ma un modo per vederli ancora all’opera è quello di partecipare agli eventi di scena ogni mercoledì dal 15 giugno al 14 settembre nella suggestiva cornice della Fattoria Marruchetone situata sulla strada dello Sbirro in loc. Roselle, a pochi chilometri da Grosseto. La proposta che ogni anno d’estate offre la possibilità di rispolverare la memoria del passato, prevede uno scenario ed una rappresentazione. Lo scenario come detto è dato dalla Fattoria del Marruchetone, una tra le più antiche fattorie di Maremma, situata in un contesto naturale unico per posizione e bellezza, vicino ai famosi scavi etruschi di Roselle. Parliamo di un’azienda agricola con 220 ettari di superficie, ai bordi di una macchia sconfinata, circondata da 9.000 ulivi secolari, varie altre colture, animali allevati allo stato brado. Tutto rigorosamente in regime biologico. 98 • Maremma Magazine • Giugno 2016 La rappresentazione è una sorta di ponte tra il passato e il futuro, con gli ultimi “mandriani a cavallo” in Europa. Un evento veramente per tutti incentrato sulle attività di una volta dei Butteri. La rievocazione, della durata di circa due ore, si snoda con un programma ben preciso: si inizia alle 17,30 con la visita guidata alla Fattoria Didattica; quindi si prosegue alle 18 con il lavoro dei Butteri, maestri di un antico mestiere. Quindi fa seguito alle ore 20.00 una cena tipica maremmana presso il Bioagriturismo Corte degli Ulivi all’interno della Fattoria Marruchetone. Menù: bruschetta con olio biologico della fattoria, pasta alla buttera, grigliata tipica maremmana, contorno di stagione, dolce della casa, vino DOC Maremma Toscana della cantina aziendale IL MUSTIAIO, acqua, caffè. Queste le date: Giugno: mercoledì: 15, 22, 29 Luglio: mercoledì: 6, 13, 20, 27 Agosto: mercoledì 3, 10, 17, 24, 31 Settembre: mercoledì 7 e 14. Ingresso gratuito per bambini fino a 4 anni di età, riduzioni per bambini fino a 12 anni, riduzione per gruppi. Per i bambini è prevista la possibilità di visitare gli animali della fattoria didattica e di effettuare gratuitamente il “battesimo della sella”. Info e prenotazioni: tel. 335 6511774, info@cortedegliulivi.net, www.equinus.it in via Martiri della Libertà nel parcheggio vicino al cimitero. A pagamento. Info e prenotazioni tel. 3470819484. • Marsiliana (Manciano) - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la direzione artistica di Antonio e Pietro Bonfilio. Programma: ore 19,00 Castello Marsiliana dei Principi Corsini Concerto finale Masterclass internazionale di Lirica Maestro PAOLO DE NAPOLI - Arie e Scene da Opera. Maestro accompagnatore MARCO BORRONI. Intero 15 euro ridotto 12. Info e biglietteria: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 - 348 8604536, www.morellinoclassicafestival.com • Parchi della Val di Cornia - “Notte Blu” e “Arcobaleno d’Estate” In occasione delle manifestazioni “Notte Blu” e “Arcobaleno d’Estate”, il Museo archeologico del Territorio di Populonia, nel cuore del centro storico di Piombino, effettuerà un’apertura straordinaria dalle 17.00 alle 23.00. Alle ore 21.00 è prevista “La storia a colori”, particolare visita del museo alla scoperta dei colori del passato con laboratorio. Il prezzo d’ingresso per la serata è ridotto per tutti (€ 4,00). Prima della visita possibilità di apericena al bar del museo. Info: tel. 0565 226445, www.parchivaldicornia.it - prenotazioni@parchivaldicornia.it • Pomonte (Scansano) - Incontro Internazionale di Improvvisazione Poetica Appuntamento per tutti a Pomonte per il XIX Incontro Internazionale di Improvvisazione Poetica della LIPE (Lega Italiana Poesia Estemporanea) (fino al 19 giugno) • Porto Santo Stefano – Argentario Sailing Week Tradizionale appuntamento per yacht a vela classici e d’epoca giunto alla sua 17a edizione, organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano in collaborazione con la maison fiorentina di alta orologeria Officine Panerai (fino al 19 giugno) nel golfo dell’Argentario. Info: tel. +39 320 0605827, www.ycss.it • San Martino sul Fiora (Manciano) - Vivamus Evento di promozione territoriale enogastronomico e folkloristico organizzato dall’assessorato al Turismo del Comune di Manciano in collaborazione con le pro loco delle frazioni coinvolte DOMENICA 19 GIUGNO • Castiglione della Pescaia - Trofeo Fogar Regata della Troia. Manifestazione velica (Campionato Altura) a cura del Club Velico Castiglione della Pescaia • Grosseto – Maremma Magnalonga Trekking alone the river – IV edizione. Ciclo di escursioni che abbinano l’esplorazione alla degustazione enogastronomica lungo sentieri trekking con assaggi di prodotti tipici locali a cura dell’Associazione Terramare con il contributo della Banca della Maremma. Quota di partecipazione: 10 euro; i giovani sotto 12 anni non pagano. Programma: Fiume Farma - da Petriolo... dove il fiume incontra il calore della terra. Prenotazioni su: www.terramareitalia.it ass.terramare@gmail.com. Info: 340 2800957 328 4211418 - 338 1784255 • Manciano - Strade di Maremma Evento di ciclismo su strada • Manciano - Fonti Park organizzato dai Bottai mancianesi • Montemerano (Manciano) - Solstizio d’estate organizzato da Polisportiva Montemerano • Pomonte (Scansano) - Incontro Internazionale di Improvvisazione Poetica Appuntamento per tutti a Pomonte per il XIX Incontro Internazionale di Improvvisazione Poetica della LIPE (Lega Italiana Poesia Estemporanea) (fino al 19 giugno) • Porto Santo Stefano – Argentario Sailing Week Tradizionale appuntamento per yacht a vela classici e d’epoca giunto alla sua 17a edizione, organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano in collaborazione con la maison fiorentina di alta orologeria Officine Panerai (fino al 19 giugno) nel golfo dell’Argentario. Info: tel. +39 320 0605827, www.ycss.it • San Quirico di Sorano - Vitozza (GR) e la vita quotidiana nel Medioevo. Visita guidata con la guida ambientale escursionistica Irene Belli dell’abitato rupestre di Vitozza (S. Quirico di Sorano (GR). Incontro con la guida: ore 10,00 in Piazza della Repubblica a San Quirico di Sorano (GR). A pagamento. Info e prenotazioni tel. 347 0819484 • Torniella e Piloni (Roccastrada) - Trofeo Val di Farma Gara di mountain bike a cura della Pro Loco Piloni Torniella. Luogo di svolgimento: Piloni Torniella Orario: 8.30-13.00. Info: tel. 335 7022430 LUNEDÌ 20 GIUGNO • Grosseto - Cicloraduno Nazionale Fiab Manifestazione nazionale dedicata alle due ruote nei luoghi più belli della provincia di Grosseto, a cura di Fiab in collaborazione con il Centro per lo sviluppo sostenibile di Legambiente, che ha sede a Rispescia (Grosseto) (fino al 26 giugno). Programma: giornata dedicata alla Città di Grosseto e ai suoi dintorni: entroterra maremmano, tra gli olivi e i vigneti del Morellino di Scansano, oppure le I spiagge di Principina a Mare. MARTEDÌ 21 GIUGNO • Grosseto - Cicloraduno Nazionale Fiab Manifestazione nazionale dedicata alle due ruote nei luoghi più belli della provincia di Grosseto, a cura di Fiab in collaborazione con il Centro per lo sviluppo sostenibile di Legambiente, che ha sede a Rispescia (Grosseto) (fino al 26 giugno). Programma: giornata dedicata all’antica storia della Maremma: si partirà alla scoperta di antichi insediamenti etruschi, come Roselle e Vetulonia. • Grosseto - “Cuore che pensa, mente che ama…” Corso propedeutico alla Psicosintesi autoformativa per chi vuole intraprendere un percorso di crescita personale o per chi ha già sperimentato il metodo e desidera approfondirne la conoscenza, presso il Centro di Psicosintesi, in Via Lago di Varano 71. Otto incontri di 3 ore ciascuno, il martedi dalle 18.00 alle 21.00, per un totale di 24 ore. Relatore: Stefano Pelli, psicologo, counsellor professionista SIPT, formatore dell’Istituto di Psicosintesi. Programma: “L’IMMAGINE: ENERGIA PER LA TRASFORMAZIONE”. Info tel. 339 8046055 MERCOLEDÌ 22 GIUGNO • Grosseto - Cicloraduno Nazionale Fiab Manifestazione nazionale dedicata alle due ruote nei luoghi più belli della provincia di Grosseto, a cura di Fiab in collaborazione con il Centro per lo sviluppo sostenibile di Legambiente, che ha sede a Rispescia (Grosseto) (fino al 26 giugno). Programma: giornata dedicata alle Colline Metallifere e al passato minerario della Maremma, con tutti i percorsi che partiranno da Follonica (il trasferimento avverrà in treno) e toccheranno Cala Violina, Massa Marittima, i boschi delle Bandite di Scarlino e il Museo minerario di Gavorrano. • Roselle (Grosseto) - Butteri di Maremma - La leggenda continua… Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 17.30). Ingresso a pagamento; gratuito per bambini fino ai 4 anni; riduzioni per bambini fino a 12 anni e per gruppi. Info e prenotazioni: tel. 335 6511774, info@cortedegliulivi.net, www.equinus.it GIOVEDÌ 23 GIUGNO • Grosseto - Cicloraduno Nazionale Fiab Manifestazione nazionale dedicata alle due ruote nei luoghi più belli della provincia di Grosseto, a cura di Fiab in collaborazione con il Centro per lo sviluppo sostenibile di Legambiente, che ha sede a Rispescia (Grosseto) (fino al 26 giugno). Programma: si aprirà ufficialmente il Cicloraduno, e la giornata sarà dedicata a Grosseto e alle tradizioni della Maremma come quella dei Butteri, i cow-boy della Maremma. VENERDÌ 24 GIUGNO • Campiglia Marittima - “I concerti della Pieve” In occasione dei concerti di musica classica con ingresso gratuito alle ore 19, alla Pieve di San Giovanni sono previste visite guidate con partenza dai Musei della Rocca di Campiglia. Le visite, che iniziano alle ore 17.30-17.45, prevedono una breve introduzione alla storia di Campiglia ed alla Rocca di Campiglia e una passeggiata a piedi fino alla Pieve, passando dal centro storico. Il costo della visita, che include anche l’ingresso ai Musei della Rocca di Campiglia, è di 4,00 euro. È consigliata la prenotazione. Info: tel. 0565 226445, www.parchivaldi- Una mostra filatelica in ricordo dei trasvolatori atlantici n occasione dell’85° Anniversario della Prima Crociera Aerea Italia-Brasile 1931-2016 il Circolo Filatelico Crociere Atlantiche “B. Andreuccetti” di Orbetello proporrà dal 9 al 12 giugno la 36esima Mostra Aerofilatelica, per i collezionisti e simpatizzanti. L’appuntamento si terrà nella Sala Esposizioni in Piazza della Repubblica 1 in Orbetello dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle 20.00, nel contesto dell’Annuale Raduno dell’11 Giugno 2016 dell’A.T.A., durante il quale saranno ricordati appunto i caduti della Prima Crociera Atlantica 1930-1931. L’inaugurazione è prevista il 9 giugno alle ore 11.00 alla presenza delle Autorità Civili Militari Religiose. Sempre il 9 dalle ore 10.00 alle 16.00 funzionerà all’interno della manifestazione l’Ufficio Postale distaccato di Poste Italiane Grosseto. L’Annullo Postale è firmato da Luciano Cerulli. Saranno edite per l’occasione quattro Cartoline ricordo. La manifestazione lo ricordiamo è organizzata con il patrocinio di: Comune di Orbetello, A.T.A. Associazione Trasvolatori Atlantici, Roma, FISFI Federazione fra le Società Filateliche Italiane di Rimini, A.I.D.A. Associazione Italiana di Aero- filatelia di Milano e A.A.A. Associazione Arma Aeronautica Sezione Trasvolatori Atlantici, Orbetello. Info: crociereatlantiche@gmail.com tel. 371.1524169. L’AGENDA • 99 L’AGENDA cornia.it - prenotazioni@parchivaldicornia.it • Grosseto - Cicloraduno Nazionale Fiab Manifestazione nazionale dedicata alle due ruote nei luoghi più belli della provincia di Grosseto, a cura di Fiab in collaborazione con il Centro per lo sviluppo sostenibile di Legambiente, che ha sede a Rispescia (Grosseto) (fino al 26 giugno). Programma: sarà dedicato a un luogo simbolo di questa bellissima terra: il Parco regionale della Maremma. Saranno toccate le spiagge di Marina di Alberese, gli antichi ruderi dell’abbazia medievale di San Rabano, la foce del Fiume Ombrone, il borgo medievale di Talamone e quello di Montiano. • Grosseto - “La voce di ogni strumento” Stagione musicale alla quinta edizione organizzata dal Reggimento Savoia Cavalleria (3°) in collaborazione con il Ce.Mi.Vet. con il patrocinio di Comune di Grosseto, Fondazione Grosseto Cultura e Club Lions “Aldobrandeschi” di Grosseto, con la direzione artistica di Gloria Mazzi. Ingresso ad offerta. Il ricavato verrà devoluto a favore di: Avis Provinciale, Associazione Italiana Sclerosi Multipla e Associazione La Farfalla ONLUS. Al termine di ogni concerto verrà gentilmente offerta una degustazione di vini e prodotti di aziende locali. Programma: ore 21.00 The Space Nello Salza Ensemble in “Viaggio tra le Colonne Sonore e la Canzone d’Autore”. Nello Salza: Tromba e Flicorno, Simone Salza: Sax, Vincenzo Romano: Pianoforte e Arrangiamenti, Gianfranco Romano: Batteria, David Medina: Basso. Info e prenotazioni: Chiara Ghilardi cell. 345 1672770, info@eventigo.it, gloriamazzi74@gmail.com SABATO 25 GIUGNO • Capalbio - Mijikenda Una serata per gli ultimi del Kenya presso la Galle- 100 • Maremma Magazine • Giugno 2016 ria d’arte Il Frantoio. Info: 335.75.04.436, sito web www.frantoiocapalbio.com • Civitella Paganico - Cicloraduno nazionale della FIAB In programma dal 20 al 26 giugno il Cicloraduno nazionale della FIAB, alla ventisettesima edizione, sarà una eccezionale occasione di promozione per la Maremma. Al Comune di Civitella Paganico, sarà dedicato ampio spazio con eventi ed escursioni per ciclisti più esperti, per le famiglie e gli amanti della mountain bike. Saranno realizzate diverse iniziative sulla mobilità ciclabile, mettendo in risalto le potenzialità del territorio in ambito cicloturistico. Parteciperanno all’evento tutte le associazioni Fiab d’Italia che si ritroveranno in Maremma per pedalare insieme con l’obiettivo di conoscere le bellezze del nostro territorio. • Grosseto - Festa per i 25 anni Festa per i 25 anni del comitato di Grosseto della Società Dante Alighieri presso il Museo di Scienze Naturali in piazza La Palma alle ore 17 • Grosseto - Cicloraduno Nazionale Fiab Manifestazione nazionale dedicata alle due ruote nei luoghi più belli della provincia di Grosseto, a cura di Fiab in collaborazione con il Centro per lo sviluppo sostenibile di Legambiente, che ha sede a Rispescia (Grosseto) (fino al 26 giugno). Programma: alla scoperta dei borghi medievali della Maremma come Montemassi, Montorsaio e Paganico. • Grosseto - Corse al galoppo in notturna Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l’Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 • Manciano - Sulle tracce dei Brigantt Escursioni in mountain Bike • Montemerano (Manciano) - Vivamus Evento di promozione territoriale enogastronomico e folkloristico organizzato dall’assessorato al Turismo del Comune di Manciano in collaborazione con le pro loco delle frazioni coinvolte • Sticciano Scalo (Roccastrada) – Cena AVIS Cena del Donatore Avis DOMENICA 26 GIUGNO • Campiglia Marittima - “I concerti della Pieve” In occasione dei concerti di musica classica con ingresso gratuito alle ore 19, alla Pieve di San Giovanni sono previste visite guidate con partenza dai Musei della Rocca di Campiglia. Le visite, che iniziano alle ore 17.30-17.45, prevedono una breve introduzione alla storia di Campiglia ed alla Rocca di Campiglia e una passeggiata a piedi fino alla Pieve, passando dal centro storico. Il costo della visita, che include anche l’ingresso ai Musei della Rocca di Campiglia, è di 4,00 euro. È consigliata la prenotazione. Info: tel. 0565 226445, www.parchivaldicornia.it - prenotazioni@parchivaldicornia.it • Castiglione della Pescaia - Trofeo Fordiani Campionato Open Derive e Optimist. Manifestazione velica a cura del Club Velico Castiglione della Pescaia • Grosseto - Cicloraduno Nazionale Fiab Manifestazione nazionale dedicata alle due ruote nei luoghi più belli della provincia di Grosseto, a cura di Fiab in collaborazione con il Centro per lo sviluppo sostenibile di Legambiente, che ha sede a Rispescia (Grosseto) (fino al 26 giugno). Programma: giornata di chiusura, dedicata alla costa maremmana e alla palude. I percorsi toccheranno le spiagge di Castiglione della Pescaia e Marina di Grosseto. • Manciano - Ape day LE MOSTRE IN CORSO > fino a domenica 5 giugno • Porto Ercole “GROTTA DEI PIRATI” Mostra di foto, costumi e oggetti di ogni genere ricordano i dieci anni della “Notte dei Pirati” in via dei Cannoni > fino a domenica 5 giugno (dal 20 maggio) • Grosseto MOSTRA DELLE TESI DI LAUREA IN ARCHITETTURA Mostra delle Tesi di Laurea in Architettura alla quinta edizione a cura dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Grosseto, presso il Cassero Senese delle Mura Medicee > fino a domenica 5 giugno (dal 14 maggio) • Saturnia (Manciano) “INCANTESIMO IN MAREMMA” Mostra fotografica di Giovanni Giannarelli presso Terme di Saturnia Spa & Golf Resort > fino a domenica 31 luglio (dal 29 maggio) • Alberese (Grosseto) “EFFETTO TERRA- BIODIVERSITÀ” Mostra fotografica presso il Centro Visite del Parco regionale della Maremma nei locali dell’ex frantoio. > fino a domenica 11 settembre (dal 25 marzo) • Grosseto GROSSETO 900 Mostra temporanea che inaugurando lo spazio di Clarisse Arte presenta una selezione di opere d’arte del Novecento provenienti dalle collezioni degli enti locali > fino a domenica 18 settembre (dal 30 aprile) • Massa Marittima IL MUSEO CHE NON VEDI. LA QUADRERIA COMUNALE Un’esposizione di tele rimaste “invisibili” per 40 anni, oggi in mostra presso il Complesso Museale di San Pietro all’Orto in Corso Diaz, 36. Info: tel. 0566 906292 > fino a venerdì 30 settembre 2016 (dal 27 giugno 2015) PROROGATA • Grosseto I ROMANI DI ALBERESE: UNO SCAVO ARCHEOLOGICO NEL PARCO DELLA MAREMMA Mostra presso la sede del Centro Visite del Parco ad Alberese, via del Bersagliere 7/9. Info: 0564 407098 > fino a marzo 2017 (dal 6 maggio 2016) • Massa Marittima LE VIE DI AMBROGIO Ambrogio Lorenzetti e l’arte sacra lungo le vie commerciali della Maremma Senese. Mostra presso il Complesso museale di San Pietro all’Orto a Massa Marittima. Info: +39 0566 902289 INIZIANO 2 giugno>10 luglio 2016 • Capalbio LE TENTAZIONI DELLA PITTURA Mostra personale di Bruno Pellegrino a cura di Davide Sarchioni presso la Galleria d’arte Il Frantoio. Info: tel. 335 75.04.436 9>12 giugno • Orbetello 36^ MOSTRA AEROFILATELICA Mostra Aerofilatelica, alla 36esima edizione, nella Sala Esposizioni in Piazza della Repubblica 1. Orario: 10.00-12.00 / 16.0020.00. Info: tel. 371 1524169 10-18 giugno • Grosseto VENERABILE PADRE GIOVANNI NICOLUCCI, APOSTOLO DELLA MAREMMA E MODELLO DI MISERICORDIA Mostra itinerante dedicata alla vita esemplare del Venerabile Padre Giovanni Nicolucci da San Guglielmo vissuto tra il 16° ed il 17° secolo e molto mato in Maremma presso la parrocchia del Cottolengo 10>30 giugno • Porto Santo Stefano “ARTE E LUCI - COLLEZIONE DI LUMI D’ARTE CON DIPINTI DI MARE, MARINE, NAVI E BARCHE” Mostra di lampade artigianali riproducenti vedute e scene di mare o cartografia antica organizzata da Artemare per i 15 anni della galleria nella propria sede in corso Umberto 75-77. Orario: tutti i giorni 10-13 e 16-21 entrata libera. Info: tel. 0564 810336 - cell. 339 6930708 11-12-13 giugno • Follonica “TANTI PER TUTTI” Mostra fotografica organizzata dal Fotoclub Follonica in adesione al grande progetto nazionale Fiaf sul volontariato in Italia, presso il Casello Idraulico in Via Roma a Follonica. Saranno esposte fotografie delle varie associazioni operanti sul territorio follonichese e grossetano, per portare a conoscenza del grande pubblico ili grande lavoro e valore dei volontari che ogni giorno si occupano del prossimo passando spesso inosservati. 15 giugno>30 settembre • Massa Marittima STENDARDI D’ARTISTA 2016 Mostra urbana dei lavori partecipanti al concorso “Stendardi d’artista” in Via Moncini, Via della Libertà, Via Goldoni e in altre vie di Massa Marittima. 18 giugno>24 luglio • Roccatederighi (Roccastrada) “MOSTRA LA ROCCA 2016” - ANIMA LOCI CONFINI E LIMITI Percorso espositivo di opere d’arte all’interno del borgo medievale di Roccatederighi a cura della Pro Loco Roccatederighi. Info: tel. 392 3212061, www.mostralarocca.it 19-26 giugno • Marina di Grosseto VENERABILE PADRE GIOVANNI NICOLUCCI, APOSTOLO DELLA MAREMMA E MODELLO DI MISERICORDIA Mostra itinerante dedicata alla vita esemplare del Venerabile Padre Giovanni Nicolucci da San Guglielmo vissuto tra il 16° ed il 17° secolo e molto mato in Maremma presso la parrocchia di Marina di Grosseto 29 giugno>permanente • Porto Santo Stefano I DISEGNI DI ERASMO MAGNO DA VELLETRI Mostra sulla cartografia storica della Costa d’Argento, che sarà inaugurata dal “Centro Studi Don Pietro Fanciulli” il 29 giugno 2016, data in cui ricorrono il compleanno, l’onomastico e il sacerdozio dell’illustre personaggio santostefanese scomparso qualche anno fa. L’AGENDA • 101 L’AGENDA Sassanelli e le Vocal Sisters per la Fondazione Villa Elena organizzatore Bottai Mancianesi • Monte Argentario - Escursioni 2016 Calendario Escursioni Primavera/Estate 2016 in Maremma, Argentario, Val d’Orcia e Amiata con la guida Carla Pau. Programma: Capo d’Uomo – Monte Argentario - Itinerario alla scoperta del promontorio del Monte Argentario attraverso i sentieri immersi nella macchia mediterranea che conducono alla Torre di Capo d’uomo (splendida panoramica sull’Isola del Giglio e Arcipelago Toscano). A pagamento. Prenotazione obbligatoria. Info info@carlagae.com 3406933470 • Pitigliano – Concerto Concerto di musica Kletzmer con il gruppo Ochtopus sulla terrazza della Sinagoga alle ore 18:00. Info: Associazione La Piccola Gerusalemme Museo Ebraico di Pitigliano tel. 0564 614230 - cell. 328 1907173, www.lapiccolagerusalemme.it • Torniella (Roccastrada) - Gemellaggio tra bande La Società Filarmonica “Banda di Torniella” ospiterà la Banda R. Francisci di Cinigiano e la Banda G. Verdi di Roccatederighi a partire dalle ore 15,30. Info: tel. 333 6334861 MERCOLEDÌ 29 GIUGNO È una serata speciale quella in programma il 12 giugno a Grosseto che vedrà protagonisti Paolo Sassanelli e le Vocal Sisters in favore della Fondazione Villa Elena Maria al Commendone il progetto teso alla realizzazione a Grosseto di un centro di cure palliative per pazienti con gravi patologie. L ’idea della Fondazione Villa Elena Maria al Commendone nasce dalla visione di Lucia Rossi, che nel momento più buio della propria vita (la malattia della figlia) ha saputo guardare verso il domani, coltivando il sogno di vedere realizzato a Grosseto un centro di cure palliative per pazienti con gravi patologie. Grazie alla generosità di un benefattore e di una famiglia di Grosseto che hanno sposato appieno il progetto, questa visione sta adesso diventando realtà. Alle porte di Grosseto, in un casolare di 600 mq sorgerà infatti la Villa Elena Maria al Commendone, dove il malato potrà trascorrere il periodo di cure insieme ai suoi familiari. La realizzazione di questo progetto sarà come detto possibile grazie alle donazioni di denaro e dell’immobile in cui sorgerà il centro; la gestione sarà affidata all’associazione La Farfalla, che svolgerà tale attività in assoluta gratuità attraverso risorse di volontariato. La Fondazione Villa Elena Maria al Commendone, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Grosseto, ha organizzato nello scorso mese di marzo una cena di presentazione al fine di sensibilizzare la comunità Grossetana, che ha da subito partecipato racco- 102 • Maremma Magazine • Giugno 2016 gliendo con entusiasmo l’invito. Il prossimo evento in programma è una serata di autofinanziamento che si svolgerà domenica 12 giugno presso il giardino della Villa San Giovanni in via Arcidosso a Grosseto: il programma della serata prevede una cena a buffet cui seguirà lo spettacolo “Storie di Maremma” interpretato dall’attore Paolo Sassanelli e dal quintetto femminile Vocal Sisters. Storie di Maremma è uno spettacolo teatrale ideato da Carla Baldini e portato in scena per quasi dieci anni dalle Vocal Sisters insieme al maestro del teatro e cinema italiano Arnoldo Foà, scomparso nel 2014. Il bravo Paolo Sassanelli, maremmano di adozione, ne è il nuovo protagonista; Sassanelli interpreta alcune fra le più belle pagine della letteratura dedicate alla Maremma, in contrappunto alla musica delle Vocal Sisters, che dipingono la terra di Maremma con la forza espressiva degli strumenti più antichi: voce e percussioni.Info e prenotazioni al numero 347.5977624. Si può inoltre contribuire al progetto Villa Elena Maria al Commendone donando alla Fondazione il 5 per mille della dichiarazione dei redditi inserendo il codice fiscale 92086850531. • Capalbio - Capalbio Cinema Festival Internazionale del Cortometraggio (fino al 2 luglio) • Roselle (Grosseto) - Butteri di Maremma La leggenda continua… Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 17.30). Ingresso a pagamento; gratuito per bambini fino ai 4 anni; riduzioni per bambini fino a 12 anni e per gruppi. Info e prenotazioni: tel. 335 6511774, www.equinus.it GIOVEDÌ 30 GIUGNO • Capalbio - Capalbio Cinema Festival Internazionale del Cortometraggio (fino al 2 luglio) • Cinigiano - Amiata Piano Festival 2016 Rassegna concertistica nella cornice del Forum Fondazione Bertarelli di Poggi del Sasso, Cinigiano (Gr). Inizio: ore 19.00. Ingresso € 20 intero con degustazione, durante l’intervallo, dei vini della Cantina ColleMassari. Programma: BACCUS - RecitaL CanTango, Omaggio a Schipa e Gardel - Fabio Armiliato: tenore; Fabrizio Mocata: pianoforte; Brad Repp: violino; Simone Tolomeo: bandoneon; Camila Langue Cipoletta: contrabbasso; Natalia Bolani: voce recitante; Los Guardiola: ballerini. Prevendite e prenotazioni: www.boxofficetoscana.it, tickets@amiatapianofestival.com – tel. + 39 339 4420336, lun-ven 9.30-12.30 e 15.30-18.30 e nei giorni dei concerti. Info: www.amiatapianofestival.com • Marsiliana (Manciano) - Torneo Luca e Livio Ottaviani organizzato da U.S.D.Marsiliana A.I.C.S. • Manciano - Saggio della Scuola di Musica di Montemerano organizzato dalla Filarmonica Verdi di Montemerano • Manciano - Escursioni 2016 Calendario Escursioni Primavera/Estate 2016 in Maremma, Argentario, Val d’Orcia e Amiata con la guida Carla Pau. Programma: Wild Saturnia Grande Anello di Saturnia – Esplorazione naturalistica alla scoperta della Saturnia che non vi aspettate, immersi nella natura via Fiume Albegna, Caldine del Bagno Santo, Necropoli del Puntone. A pagamento. Prenotazione obbligatoria. Info info@carlagae.com 3406933470 VENERDÌ 1° LUGLIO • Capalbio - Capalbio Cinema Festival Internazionale del Cortometraggio (fino al 2 luglio) • Cinigiano - Amiata Piano Festival 2016 Rassegna concertistica nella cornice del Forum Fondazione Bertarelli di Poggi del Sasso, Cinigiano (Gr). Inizio: ore 19.00. Ingresso € 20 intero con degustazione, durante l’intervallo, dei vini della Cantina ColleMassari. Programma: BACCUS - “Scores!” Paolo Fresu e Quartetto Alborada. Prevendite e prenotazioni: www.boxofficetoscana.it, tickets@amiatapianofestival.com – tel. + 39 339 4420336, lunven 9.30-12.30 e 15.30-18.30 e nei giorni dei concerti. Info: www.amiatapianofestival.com SABATO 2 LUGLIO • Capalbio - Capalbio Cinema Festival Internazionale del Cortometraggio (fino al 2 luglio) • Cinigiano - Amiata Piano Festival 2016 Rassegna concertistica nella cornice del Forum Fondazione Bertarelli di Poggi del Sasso, Cinigiano (Gr). Inizio: ore 19.00. Ingresso € 20 intero con degustazione, durante l’intervallo, dei vini della Cantina ColleMassari. Programma: BACCUS - Eredi della scuola pianistica! Maurizio Baglini & Roberto Prosseda, Axel Trolese & Gabriele Strata. Programma musicale a sorpresa. Prevendite e prenotazioni: www.boxofficetoscana.it, tickets@amiatapianofestival.com – tel. + 39 339 4420336, lun-ven 9.3012.30 e 15.30-18.30 e nei giorni dei concerti. Info: S www.amiatapianofestival.com • Follonica - Vox Mundi Festival Rassegna di Musiche del Mondo ideata e diretta da Carla Baldini e giunta quest’anno alla IX edizione con la direzione artistica di Carla Baldini. Programma: piazza a mare (ingresso gratuito) - “New Russian Beat” degli Otava Yo, band russa rock-folk che reinterpreta la musica tradizionale del proprio paese con uno stile nuovo, dissacrante e coinvolgente. Ingresso gratuito. Info: www.voxmundifestival.org, tel. 335 5849911 • Manciano - “Sulle tracce dei Briganti” escursioni in mountain bike • Manciano - Notti dell’archeologia, “Saturnia by night” Visita al Museo Archeologico ed ai resti archeologici, organizzato dal Comune di Manciano • Pitigliano - Pitigliano (GR), le Vie Cave etrusche in foto Visita guidata con la guida ambientale escursionistica Irene Belli. Incontro con la Guida: ore 10,00 in Piazza Petruccioli a Pitigliano. A pagamento. Info e prenotazioni tel. 347 0819484 • Poderi di Montemerano (Manciano) - Vivamus Evento di promozione territoriale enogastronomico e folkloristico organizzato dall’assessorato al Turismo del Comune di Manciano in collaborazione con le pro loco delle frazioni coinvolte • Cinigiano - Amiata Piano Festival 2016 Rassegna concertistica nella cornice del Forum Fondazione Bertarelli di Poggi del Sasso, Cinigiano (Gr). Inizio: ore 19.00. Ingresso € 20 intero con degustazione, durante l’intervallo, dei vini della Cantina ColleMassari. Programma: BACCUS Quartetto del Teatro alla Scala - Francesco Manara: violino I; Daniele Pascoletti: violino II; Simonide Braconi: viola; Massimo Polidori: violoncello con la partecipazione di Silvia Chiesa: violoncello, Maurizio Baglini: pianoforte. Dvo ák (Quintetto per pianoforte e archi in La maggiore n. 2 op. 81), Schubert (Quintetto per archi in Do maggiore op. 163 D. 956). Prevendite e prenotazioni: www.boxofficetoscana.it, tickets@amiatapianofestival.com – tel. + 39 339 4420336, lun-ven 9.3012.30 e 15.30-18.30 e nei giorni dei concerti. Info: www.amiatapianofestival.com • Montorgiali (Scansano) - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la direzione artistica di Antonio e Pietro Bonfilio. Programma: ore 21,00 Chiesa di San Biagio Montorgiali - QUARTETTO SINCRONIE Quartetto d’archi. Musiche di L. van Beethoven, A. Schnittke, R. Schumann. Offerta libera. Info e biglietteria: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 - 348 8604536, www.morellinoclassicafestival.com • Sorano - Sorano e la Via Cava etrusca di San Rocco in foto Visita guidata con la guida ambientale escursionistica Irene Belli. Incontro con la guida: ore 10,00 nel parcheggio della Fortezza Orsini a Sorano(GR). A pagamento. Info e prenotazioni tel. 347 0819484 Officine Panerai premierà i primi tre classificati nelle classi Classic,Vintage, Big Boats e Spirit of Tradition oltre al primo overall delle Classi Classic, Vintage, Big Boat e Spirit of Tradition. Il programma. Martedì 14 giugno sarà possibile completare le iscrizioni per la regata costiera Vele d’Argento e per l’Argentario Sailing Week, mentre mercoledì 15, dopo lo skipper briefing previsto per mezzogiorno, i concorrenti della Vele d’Argento lasceranno gli ormeggi. La giornata di giovedì 16 giugno sarà riservata alla finalizzazione delle iscrizioni per l’Argentario Sailing Week e in serata, presso la sede dello Yacht Club Santo Stefano, si svolgerà la premiazione della Vele d’Argento seguita dal cocktail di benvenuto. Venerdì mattina il sindaco di Monte Argentario saluterà ufficialmente tutti i partecipanti prima dell’inizio delle regate, che si svolgeranno da venerdì 17 a domenica 19. Venerdì sera a cena gli equipaggi saranno ospiti dello Yacht Club Santo Stefano presso la Fortezza Spagnola di Santo Stefano e domenica 19 si svolgerà la cerimonia di premiazione presso il Villaggio Regate. Info: www.argentariosailingweek.it www.ycss.it/ DOMENICA 3 LUGLIO Al via l’Argentario Sailing Week 2016 ono 47 le imbarcazioni già iscritte all’Argentario Sailing Week, il tradizionale appuntamento per yacht a vela classici e d’epoca giunto alla sua 17esima edizione, organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano in collaborazione con la maison fiorentina di alta orologeria Officine Panerai. La manifestazione, in programma dal 14 al 19 giugno a Porto Santo Stefano, è la seconda tappa del Circuito Mediterraneo del Panerai Classic Yachts Challenge, riservato a barche a vela d’epoca e classiche. Gli equipaggi navigheranno nel golfo dell’Argentario e non solo: infatti quest’anno, per la prima volta, i concorrenti avranno la possibilità di misurarsi nella Vele d’Argento, una regata costiera con un percorso di circa 80 miglia, con partenza mercoledì 15 giugno, che si snoderà tra le isole dell’Arcipelago Toscano, tra le quali il Giglio, Giannutri, Montecristo e l’Elba. La flotta dell’Argentario Sailing Week - Panerai Classic Yachts Challenge sarà suddivisa in cinque categorie: Classic (Yachts Classici), Vintage (Yachts d’Epoca), Big Boats (Grandi Velieri), Spirit of Tradition (repliche di Yachts d’Epoca e Classici), Classi metriche e monotipi. L’AGENDA • 103 LE NEWS LE NEWS PREMIO MARIELLA GENNAI, SUCCESSO PER L’EDIZIONE 2016 Il Premio Letterario Mariella Gennai di Massa Marittima è giunto quest’anno all’undicesima edizione. Nato nel 2004, ha subito una pausa di riorganizzazione nel 2015, ma nel tempo è cresciuto in importanza e notorietà tanto da registrare in quest’ultima uscita l’invio di centootto elaborati contro i cinquantotto della scorsa edizione. Il Premio, rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado della Provincia di Grosseto, ha avuto una larga partecipazione anche territoriale richiamando studenti da Arcidosso, Manciano, Scarlino, Grosseto, Pitigliano, Follonica e Gavorrano oltre che da Massa Marittima dove è molto sentito. Fin dall’inizio il Premio è dedicato a Mariella Gennai, cittadina massetana ricordata anche nella provincia per aver ricoperto la carica di Assessore Provinciale. Organizzato dal Comune di Massa Marittima, Assessorato alle Pari Opportunità con la Biblioteca Comunale, il Premio ha il patrocinio della Provincia di Grosseto e della Rete provinciale delle Biblioteche. Da diversi anni è legato alla Festa della Toscana nata nel 2001 per ricordare le riforme del Granduca Pietro Leopoldo, in particolare quelle che hanno portato nel 1786 all’abolizione della pena di morte e della tortura. Ogni anno il tema che il Consiglio Regionale comunica nel Bando della Festa della Toscana diventa il tema di una delle sezioni del Premio Gennai. 104 • Maremma Magazine • Giugno 2016 Il crescente spessore del Premio negli anni si deve non solo al fatto che è uno stimolo alla creatività e all’impegno giovanile, ma anche perché ogni anno i vincitori vengono premiati da un attore o da un personaggio di spicco del mondo culturale. Dal 2004 ad ora sul palco della premiazione si sono succedute diverse personalità: tra gli altri, Pamela Villoresi, Luca Barbarossa, Moni Ovadia, Margherita Hack e Flavio Fusi. Quest’anno era presente la cantante Nada Malanima che ha presentato il suo ultimo romanzo Leonida, la storia di una ragazza che fugge da un’infanzia senza affetto per ritrovare se stessa attraverso il tortuoso percorso della vita che la riporterà alle sue origini. La premiazione, che si è svolta alla Biblio- teca Comunale Gaetano Badii, presso l’ex Convento delle Clarisse, è stata presentata dalla giornalista di TV9 Francesca Ciardiello e ha visto la partecipazione di un numeroso pubblico. La giuria era composta da: Manuela Vannozzi, Miria Emili, Liana Vernari, ex insegnanti; Massimo Sozzi, scrittore; Angelo Soldatini, Direttore de La Torre Massetana, partner del Premio; Antonella Cocolli, socia della Cooperativa Colline Metallifere, di cui Mariella Gennai è stata presidente. I concorrenti dovevano scrivere un componimento consistente, a scelta, in un racconto, un breve saggio o un articolo di giornale per la sezione a tema libero o per la sezione incentrata sul tema inerente la Festa della Toscana 2015, I giovani, la cultura, il futuro. Il bando prevedeva un totale di sei vincitori, due per ogni ordine di scuola più il premio speciale concesso dalla Cooperativa Colline Metallifere. Come già anticipato, la giuria ha avuto un gran bel da fare vista la quantità delle opere pervenute. Ma anche la qualità dei testi ha giocato un ruolo importante tanto che i premiati sono stati otto anziché sei più diversi segnalati nelle varie sezioni. I vincitori avranno a disposizione un buono libro di € 100,00 da spendere presso la Cartolibreria Matozzi di Massa Marittima; il premio speciale conferito dalla Cooperativa Colline Metallifere è, invece, di € 200,00. NOTIZIE VARIE DALLA MAREMMA Ottimi risultati raggiunti, pertanto, sia dagli studenti, sia dallo stesso Premio Gennai. Questi i vincitori e segnalati: SCUOLE ELEMENTARI: Vincitori sezione A tema libero: 1 Alessandra Garosi Monterotondo Marittimo Istituto comprensivo Don Curzio Breschi – Massa Marittima - Racconto: “Giorni difficili per un diario”; 2 Michele Shanti Castell’Azzara Istituto comprensivo Umberto I – Pitigliano -Racconto: “Una favola vera”. Segnalati sezione A tema libero: 1 Filippo Sani - Massa Marittima Istituto comprensivo Don Curzio Breschi – Massa Marittima Racconto: “Un’amicizia importante”; 2 Davide Vannini - Massa Marittima Istituto comprensivo Don Curzio Breschi – Massa Marittima - Racconto: “Il mio pallone”; 3 Martina Ghinazzi - Massa Marittima Istituto comprensivo Don Curzio Breschi – Massa Marittima Racconto: “Un oggetto speciale”; 4 Luna Citerni - Grosseto Scuola Primaria Statale “E.Toti” – Grosseto - Poesia: “La tristezza è come...”; 5 Denis Piccinelli - Massa Marittima Istituto comprensivo Don Curzio Breschi – Massa Marittima - Racconto: “La rivolta dei poppanti”; 6 Dario Tasselli - Massa Marittima Istituto comprensivo Don Curzio Breschi – Massa Marittima Racconto: “Lo scambio di gemelli”. SCUOLE MEDIE: Vincitori Sezione A tema libero: 1 Damiano Amorosi Manciano Istituto comprensivo “P. Aldi” - Manciano - Racconto: “Una stella per due”; 2 Alice Bracciali - Scarlino Istituto comprensivo A. Mariotti – Scarlino Saggio: “Adolescenti”; Vincitori Sezione B tema della Festa della Toscana 2015: 1 Francesco Ceci - Massa Marittima Istituto comprensivo Don Curzio Breschi – Massa Marittima - Racconto: “Viva Leopoldo”; 2 Sofia Bischeri - Scarlino Istituto comprensivo A. Mariotti – Scarlino - Saggio: “La Toscana e il grande spirito innovativo di Leopoldo di Lorena”. Segnalati sezione A tema libero: 1. Vittoria Bindi - Massa Marittima Istituto comprensivo Don Curzio Breschi – Massa Marittima - Racconto: “Metti “Mi piace””; 2 Francesco Pio D’Angiolella Manciano Istituto comprensivo P. Aldi – Manciano - Racconto: “Mal d’Africa”; 3 Gabriela Nepi - Massa Marittima Istitu- Piace la “Photomarathon” targata Pro Loco di Roselle Bel successo per la “Photomarathon” maratona fotografica e concorso a tema, promosso dalla Pro Loco di Roselle (in collaborazione anche con la nostra testata Maremma Magazine), che ha unito la passione per la fotografia, alla cultura, alla storia, alla convivialità È stata una giornata da incorniciare quella che la Pro Loco di Roselle ha organizzato per gli amanti della fotografia il 17 aprile scorso con la “Photomarathon”, un vero e proprio concorso fotografico a tema, il cui vincitore è stato premiato presso le vecchie Terme Leopoldine in occasione dell’appuntamento con l’iniziativa “Sorseggiando tra le righe” (serata di abbinamento libri-vino), organizzata sempre dalla Pro Loco di Roselle per la “Giornata mondiale del libro”. Le fotografie sono state scattate in aree di pregio: la mattina nell’area dell’antica Cattedrale sul Colle Mosconcino, sede vescovile fino al 1138 mentre, nel pomeriggio, nell’Area archeologica di Roselle. Grazie alla disponibilità di Flavia Nati e Lupo Niccolò Marziale, proprietari dell’azienda Cerere e del colle Mosconcino, è stato possibile passeggiare in un luogo dal sapore antico immersi nell’ambiente tipico della Maremma; grazie alla Soprintendenza Archeologica della Toscana si è potuto fotografare, anche con l’uso del treppiedi, all’interno dei complessi monumentali etruschi e romani di Roselle. Il concorso era rivolto a tutti i fotografi sia professionisti che amatoriali, ma l’iniziativa era aperta anche ai loro familiari o amici ed è stata un’occasione per passare una giornata all’aria aperta in luoghi straordinari. La collaborazione con la nostra testata “Maremma Magazine” ha consentito di creare il premio speciale legato all’Antica Cattedrale e le foto sono state giudicate e premiate dalla nostra redazione. Le tre categorie sono state premiate con abbonamenti annuali alla stessa rivista e due anche con un percorso benessere per due persone in un beauty center. LE NEWS • 105 LE NEWS Sulla Maremma sventolano le Bandiere Blu! Tra le 293 spiagge italiane insignite ci sono anche le toscane al secondo posto della classifica generale. Castiglione della Pescaia, Follonica, Monte Argentario, Marina di Grosseto e Principina a Mare sono tra queste anche per il 2016 confermando l’eccellenza del litorale maremmano S ono 293, distribuite in 152 Comuni, le spiagge di qualità in Italia, premiate con la Bandiera Blu, il riconoscimento che valuta le acque pulite, i servizi e il rispetto dell’ambiente dei comuni rivieraschi e degli approdi turistici in 49 Paesi. I prestigiosi vessilli della Fee - Foundation for Environmental Education, fondata nel 1981, simbolo di qualità ambientale delle località costiere, per la Toscana sono stati 19, superata solo dalla Liguria con 25. Le Bandiere Blu grossetane sono state assegnate a Follonica (una delle località più longeve in quanto a mantenimento della Bandiera Blu, poiché ormai sono 17 anni consecutivi che la città si fregia di tale ambitissimo riconoscimento), Marina di Grosseto e Principina a Mare (premiate per il diciottesimo anno di fila), Monte Argentario (all’undicesima assegnazione) e Castiglione della Pescaia. I parametri per stabilire le eccellenze da insignire? Acque di balneazione ai regolari campionamenti effettuati nel corso della stagione estiva dalle agenzie regionali nell’ambito del Programma nazionale di monitoraggio, passando per la depurazione delle acque reflue o la copertura fognaria, almeno all’80%. Ma sono considerate nella valutazione 106 • Maremma Magazine • Giugno 2016 anche la raccolta differenziata, le aree pedonali e le piste ciclabili, le caratteristiche delle spiagge (personale, accessibilità, servizi), l’educazione ambientale nelle scuole locali. Così come la qualità delle strutture alberghiere e la certificazione ambientale e delle procedure delle attività istituzionali e delle strutture turistiche presenti sul territorio. Nella classifica generale regionale a vincere è stata come detto la Liguria con 25 località premiate – fra cui Bordighera, Finale Ligure o Lavagna – e due nuovi ingressi (Levanto e Ceriale), seguita dalla Toscana con 19 comuni Bandiera Blu fra cui appunto, Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto e Principina, Monte Argentario. Terzo posto per la Campania, che conferma 14 Bandiere Blu con un ingresso (San Mauro Cilento) e un’esclusione (Sapri). La cerimonia di consegna si è svolta alla sede del Cnr di Roma alla presenza di una giuria nazionale alla quale hanno dato il proprio contributo anche alcune istituzioni, dal ministero per i Beni culturali a quello delle Politiche agricole passando per il Comando generale delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, l’Ispra e il Laboratorio di oceanologia ed ecologia marina dell’università della Tuscia. to comprensivo Don Curzio Breschi – Massa Marittima - Racconto: “Sunlight e Snowflake”; 4 Olivia Costina Buda Gavorrano Istituto comprensivo G. Pascoli – Gavorrano - Saggio: “Riflessioni sulla felicità”; 5 Filiberto Varriale Scarlino Istituto comprensivo A. Mariotti – Scarlino - Saggio: “Un investimento per il futuro”; 6 Orlando Virgilio Maria Ferazzani - Scarlino Istituto comprensivo A. Mariotti – Scarlino - Racconto: “Solleone”. SCUOLE SUPERIORI: Vincitori Sezione A tema libero: 1 Matteo Simone - Grosseto IISSA Manetti – Grosseto - Racconto: “Terra D’Avorio”. Vincitori Sezione B tema della Festa della Toscana 2015: 1 Mattia Orazzini - Massa Marittima Liceo Scientifico C. Cattaneo Follonica Racconto: “Il vento rispondeva”. Segnalati Sezione A tema libero: 1 Elia Bianciardi - Follonica ISIS B. Lotti – Massa Marittima - Saggio: “Il ruolo della letteratura nella società odierna”; 2 Giampiero Ribechini - Massa Marittima ISIS B. Lotti – Massa Marittima - Saggio: “L’energia rinnovabile: un segno di affetto verso il nostro pianeta”; 3 Giada Gelli - Follonica ISIS B. Lotti – Massa Marittima - Racconto: “Il mio ricordo più bello”. Segnalati Sezione B tema della Festa della Toscana 2015: 1 Viola Sigismondi - Massa Marittima ISIS – Follonica - Articolo: “Sulla morte e la tortura”; 2 Jasmin El Gamrani - Massa Marittima ISIS – Follonica Saggio: “L’abolizione della pena di morte: un grande passo per l’umanità”; 3 Viola Santelli - Abbadia S. Salvatore Liceo E. Fermi – Arcidosso - Racconto: “Un boia anonimo: un anonimo boia”; 4 Riccardo Lazzerini - Follonica ISIS B. Lotti – Massa Marittima - Saggio: “Lettera ad un condannato alla pena di morte”. PREMIO SPECIALE COOP COLLINE METELLIFERE: Eva Tanagli Massa Marittima Istituto statale di istruzione superiore - Follonica Racconto: “Triangle”. Sandra Poli IN MEMORIA DI FRANCESCO BENELLI Il 21 maggio scorso in località Grancia (Grosseto) è stato ricordato il poeta estemporaneo Francesco Benelli, nel contesto della XXVII “Rassegna dei canti del maggio”, organizzata dal Comitato dell’Ottava Zona. L’iniziativa, a cura di Giancarlo Capecchi, Mauro Chechi, Corrado Barontini, si è tenuta nello spazio della festa dei Maggi per ricordare la figura e l’opera di Francesco (scomparso a gennaio di quest’anno). In questo luogo, dove ogni anno si intonano i canti dei Maggi, ricordare il Benelli ha assunto un particolare significato perché per molti anni Francesco è stato il “poeta” che con le sue ottave accoglieva i gruppi dei maggiaioli, animando la rassegna con le proprie rime. Nato nel podere Collelungo, nella campagna di Magliano in Toscana il 28 marzo 1927, sin da piccolo ha coltivato la passione per l’Ottava rima improvvisata, incoraggiato dagli zii Assalonne e Argillano (poeti nati nell’800). Spesso lo abbiamo ascoltato cantare le ottave improvvisate con il fratello Elidio (che era nato nel 1921 ed è morto nel 2010). I due fratelli hanno saputo trasmettere la loro cultura a molti giovani poeti ed hanno rappresentato, in Maremma, una coppia consolidata ed affiatata. In particolare Francesco non solo sapeva improvvisare l’ottava rima, ma ha seguito un filone parallelo dello scrivere in versi e nel 1993 aveva pubblicato una raccolta di poesie: “Quando le rime nascono dal cuore” (curata da Paola Pannozzo) con una splendida copertina di Aulo Guidi. L’evento, oltre ai curatori dell’iniziativa, ha visto l’adesione di alcuni poeti: Elino Rossi (poeta di Scansano), Agnese Monaldi (poetessa di Allumiere - Lazio), Elio del Principe (poeta dell’Ottava zona) e la partecipazione di alcuni gruppi della tradizione fra cui la squadra dell’Ottava Zona che ha in repertorio “La bella campagnola maremmana”, una canzone composta dallo stesso Benelli. L’Archivio delle tradizioni popolari della Maremma ha partecipato con Paolo Nardini (antropologo) ed il giovane Giulio Bardi – autore del libro “Canti del maggio tra storie e poesie” – dove sono contenuti testi poetici ed immagini di Francesco Benelli alle rassegne di Grancia. La figlia Elena Benelli ha presentato nell’occasione un opuscolo sulla figura e l’opera del padre e la nipote Luisella ha proposto una iniziativa sull’ottava rima da intitolare al nonno Francesco e alla nonna Ottavina. Per me la musa è un organo vitale/ A crescere m’aiutò, essere vivo/ Quando son triste o mi sento male/ Se ‘un la posso cantare me la scrivo... [“Figli della poesia” di F. Benelli] Ecco l’inizio di una sua poesia. Ora che non c’è più occorrerà mettere insieme i molti tasselli che lo hanno caratterizzato come personaggio pubblico sempre pronto a soddisfare la richiesta di qual- che interlocutore che gli chiedeva di improvvisare o di scrivere qualche ottava. I suoi testi scritti, le incisioni che qualcuno ha conservato, la corrispondenza in versi... e i tanti materiali che ci ha lasciato sono un patrimonio da conservare e far conoscere per ricordarlo alle generazioni future come ha fatto la poetessa Irene Marconi: Fosti l’autore di maggi e stornelli/ che improvvisavi sull’antico accordo/ questi ci rammentano il Benelli/ perché di lui non si perda il ricordo./ Sarà un arrivederci e mai un addio/ per i grandi poeti non c’è oblio. A RENZO FANCIULLI IL GUZZO D’ORO 2015 “Uomo e contradaiolo esemplare, con la convinzione che volontà, sacrificio e determinazione conducono al successo.Tutti insieme diciamo grazie Renzo”. Con questa motivazione l’Ente Palio Marinaro, i Rioni ed il Consiglio Comunale di Monte Argentario riunitosi nelle scorse settimane hanno conferito con una semplice ma significativa cerimonia il Guzzo d’oro 2015 a Renzo Fanciulli. Il riconoscimento che è stato offerto quest’anno dallo Yacht Club S.Stefano riproduce in argento bagno oro il tradizionale gozzo in legno con il quale si corre il Palio di Ferragosto, è un premio che ogni anno viene assegnato ad una personalità che si è distinta con il suo impegno e la sua opera nell’ambito del Palio Marinaro dell’Argentario riaffermando le tradizioni storiche ed i sentimenti popolari più rappresentativi e profondi della gente santostefanese. Sono intervenuti alla cerimonia le auto- rità locali, i capitani dei rioni Croce, Fortezza, Pilarella e Valle insieme al Capitano dell’Ente Palio che all’unanimità avevano designato il Fanciulli a questa prestigioso riconoscimento. Il Fanciulli visibilmente commosso ha ringraziato “…sono rimasto molto sorpreso di questa mia candidatura perché per me occuparmi del Palio è una cosa normale, fin da piccolo mi è sempre piaciuto e l’ho seguito sempre con passione e mi viene naturale fare tutto quello che faccio, vorrei che le generazioni future potessero apprezzarlo e viverlo con lo stesso spirito. Sono orgoglioso di questo premio che lo voglio condividere con tutti, specialmente con quelli che con me hanno contribuito durante tutti questi anni alla realizzazione del Palio”. Renzo Fanciulli nasce nel 1950. Giovanissimo, subito dopo aver preso il diploma nautico, intraprende la vita del mare che continuerà ad esercitare fino all’età della pensione. Il Palio è sempre stato la sua passione, infatti all’età di 18 anni fa il suo primo ed unico Palio sotto i colori della Fortezza. Il lavoro poi lo porta lontano ma con il cuore sempre vicino al Palio e quando poteva ci si metteva in mezzo, anche facendo semplicemente il Paliotto. Sotto il primo mandato del sindaco Marco Visconti, essendo consigliere comunale, ricopre per cinque anni il mandato di Delegato del Palio, apportando alcune migliorie allo statuto e innovazioni nel campo della pubblicità del Palio. Per quindici anni fa parte del Consiglio Direttivo del Rione Fortezza ricoprendo sempre un ruolo attivo. Ha sempre collaborato con l’Ente Palio LE NEWS • 107 LE NEWS sia all’esterno, che facente parte del Consiglio Direttivo, curando principalmente la preparazione del campo gara e partecipando fattivamente a tutte le attività inerenti il Palio. In questi ultimi anni, da quando è in pensione è stato molto attivo come volontario in molte associazioni. Per 10 anni ha fatto parte del Consiglio Direttivo dell’Unitalsi ricoprendo la carica di Responsabile logistico dei “4 giorni al Monte”. Attualmente svolge servizio alla Misericordia nel campo sociale e fa parte dell’Associazione Amici del Guzzo. NON CI RESTA CHE RIDERE 2016, TUTTI I RISULTATI Si è concluso il Festival Non ci resta che ridere 2016 (ottava edizione) organizzato dalla FITA Grosseto, co-organizzato dal Comune di Grosseto e prodotto dal Laboratorio Teatrale Ridi Pagliaccio di Grosseto (direttore artistico Giacomo Moscato). Sul palco del Teatro degli Industri di Grosseto si sono alternate 5 compagnie con altrettanti spettacoli. Oltre 1700 sono stati i biglietti staccati nelle 8 repliche (tre spettacoli sono andati in scena in doppia replica) che hanno fatto registrare il costante “tutto esaurito” con – in molti casi – la fila al botteghino di spettatori che non sono riusciti a trovare posto. “È stata l’ennesima, inequivocabile – sottolinea il direttore artistico Giacomo Moscato – conferma di un festival di successo, seguitissimo dal pubblico che, mediante le schede di voto, ha decretato anche il suo entusiastico gradimento. Al termine della sua ottava edizione, si può dire che Non ci resta che ridere è ormai 108 • Maremma Magazine • Giugno 2016 parte integrante della programmazione teatrale della città, un appuntamento imperdibile per centinaia di appassionatissimi spettatori. Come ideatore del festival e direttore artistico di tutte le edizioni, non posso che essere felice ed orgoglioso di questo ‘trionfo’, ma anche cosciente di avere per il futuro una grande responsabilità dettata dalle sempre crescenti aspettative del pubblico. Sono certo che anche la nuova Amministrazione Comunale saprà fare tesoro di questa preziosa risorsa culturale del nostro territorio e continui a favorirla con entusiasmo”. Il festival, che si è concluso con lo spettacolo “fuori concorso” IL MEDICO DEI PAZZI di Eduardo Scarpetta (a cura del Laboratorio Teatrale Ridi Pagliaccio di Grosseto per la regia di Giacomo Moscato), ha visto il susseguirsi di quattro spettacoli in concorso: LA DAMA DI CHEZ MAXIM di Georges Feydeau a cura della Compagnia Instabile dei Dintorni di Roccastrada; PLAZA SUITE di Neil Simon a cura del Laboratorio dello Spettacolo di Follonica; IL PAPOCCHIO di Samy Fayad a cura del Teatraccio DLF di Grosseto; DECAMERONE da Giovanni Boccaccio a cura de I Teatranti di Fabio Cicaloni di Grosseto. I premi assegnati sono stati 8 in altrettante categorie: MIGLIOR SPETTACOLO (Premio della GIURIA): “Plaza suite”, Laboratorio dello Spettacolo di Follonica; MIGLIOR SPETTACOLO (Premio del Pubblico): “Il papocchio”, Il Teatraccio DLF di Grosseto; MIGLIOR REGIA: Fabio Cicaloni e Andrea Ferrari, “Decamerone”, I Teatranti di Fabio Cicaloni di Grosseto; MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: Gianluca Orlandini, “Plaza sui- te”, Laboratorio dello Spettacolo di Follonica; MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA: Antonella Rossi, “Plaza suite”, Laboratorio dello Spettacolo di Follonica; MIGLIOR ATTORE CARATTERISTA: Paolo Banfi, “La dama di chez Maxim”, Compagnia Instabile dei Dintorni di Roccastrada; MIGLIORE ATTRICE CARATTERISTA: Rosa Ascione, “Il papocchio”, Il Teatraccio DLF di Grosseto; PREMIO SECIALE DELLA GIURIA: Paolo Tenerini, “Decamerone”, I Teatranti di Fabio Cicaloni di Grosseto. La giuria tecnica del Festival è stata composta da quattro giurati: Marco Renzetti (presidente di giuria), Marta Bianchi, Enrico Pizzi e Grazia Turin. La giuria del pubblico, invece, è stata composta dai 39 abbonati del Festival che, mediante una votazione via Internet, hanno decretato il Premio del Pubblico per il Miglior Spettacolo. IL LIONS CLUB GROSSETO HOST HA FESTEGGIATO IL 59° COMPLEANNO Anche i club, come le persone, hanno il piacere di festeggiare i propri compleanni. È quello che ha fatto recentemente il Lions Grosseto Host che, lo scorso mese di maggio, ha celebrato la festa della Charter per ricordare l’anniversario di fondazione del Club. Il 27 aprile 1957 nasceva, infatti, presso l’Hotel Bastiani in Grosseto, il Lions Club cittadino e venne eletto alla presidenza il professor Andrea Sellari Franceschini che ricevette dalla mani del Governatore del Distretto 108 Italia, l’avvocato Aldo Gallina, la carta di fondazione del club. Il Distretto si trasformerà poi in 108 LA e la qualifica di Host verrà aggiunta successivamente. Cinquantanove anni sono passati e in questo periodo l’associazione è cresciuta intervenendo sempre con azioni mirate in favore della collettività. Sono stati complessivamente anni di impegno civile e di operoso servizio. Ai tradizionali e costanti aiuti economici in favore di enti e associazioni quali la Caritas diocesana, le Querce di Marmre, la Croce Rossa, l’ospedale pediatrico della dottoressa Perna in Congo, si sono aggiunti gli sforzi eccezionali sostenuti in occasioni di grandi calamità che hanno afflitto il nostro paese e le altre collettività internazionali. “Il Lions è intervenuto – è stato ribadito durante la serata – in vari campi, e poi innumerevoli sono stati gli incontri pubblici sui temi di attualità con la partecipazione di insigni relatori: dall’analisi del problema giovanile, al tema della pace, ai valori della famiglia, alla certezza del diritto, sul problema della corruzione nella società”. In occasione del trentennio – è stato ricordato – l’avvocato Lorenzo Tozzi fece coniare una medaglia d’argento con il Grifone armato di spada a significare la vittoria su Lodovico il Bavaro che intendeva espugnare la città Grosseto. In occasione del 50° Anniversario del club, sotto la presidenza di Giuseppe Celata, venne eseguita un’opera d’arte dal socio del Club, il pittore Edo Cei, e fu il segno più adatto a perpetuare la memoria di un evento tanto significativo: un galeone che doppia la boa dei 50 anni e prosegue, imperterrito, nella sua rotta, in un mare con nuvoloni scuri incombenti, a significare la minaccia ambientale planetaria. Il 14 maggio il presidente del club, l’ingegner Emanuele Manusia, ha festeggiato la ricorrenza con i soci e i numerosi ospiti in modo allegro e niente affatto nostalgico. Ad arricchire la serata hanno concorso due avvenimenti: il gemellaggio con il club di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, e l’ingresso nel club di due nuovi soci, il dottor Paolo Pietro Bianchi, primario della Chirurgia generale e mininvasiva dell’ospedale cittadino e del capitano Ciro Cirillo, capo servizio amministrativo e consulente giuridico del 4° Stormo Caccia di Grosseto. R.M. “UN MONTE DI POESIA”, VARATA L’EDIZIONE 2016 C’è tempo fino al 17 luglio per inviare gli elaborati e partecipare al Premio letterario, concorso “Un monte di poesia 2016” alla sua 11esima edizione, patrocinato dall’Amministrazione comunale e Proloco di Abbadia San Salvatore e dall’accademia Vittorio Alfieri di Firenze. Il premio si articola in tre sezioni: sezione poesia a tema: “La montagna”: vita, costumi, folklore, paesaggio; sezione a tema libero: poesie edite o inedite; sezione giovani: poesia a tema libero riservato ai giovani che alla data di scadenza, non abbiano compiuto il diciottesimo anno di età:. Gli elaborati saranno giudicati da una commissione i cui nominativi verranno resi noti il giorno della premiazione che si terrà domenica 16 ottobre 2016 in occasione della Festa d’autunno presso il Centro Polifunzionale Giovani ad Teatro della Scuola, la Primaria di via Mazzini a Bagni di Lucca Nella foto (di Daniele Benvenuti) un momento dello spettacolo “Ascolta il vento” proposto a Bagni di Lucca dalla scuola Primaria di via Mazzini La scuola primaria di “G.Tombari” di via Mazzini (Istituto comprensivo Grosseto 2) ha partecipato alla 23esima edizione della Rassegna regionale del “Teatro della Scuola” che si è svolta a Bagni di Lucca, con “Ascolta il vento”, premiato dalla critica lo scorso anno alla rassegna provinciale C ’erano anche gli alunni della scuola primaria “G.Tombari” di via Mazzini (Istituto comprensivo Grosseto 2) tra i baby attori protagonisti della 23esima Rassegna regionale del “Teatro della Scuola” che si è svolta a Bagni di Lucca. La scuola grossetana è stata invitata a partecipare perché l’anno scorso all’omonima rassegna provinciale si era aggiudicata il premio della critica e di conseguenza l’accesso di diritto alla fase regionale. Al Teatro accademico di Bagni di Lucca che ha ospitato la manifestazione dal 28 aprile al 14 maggio i bambini della scuola Tombari di Grosseto hanno portato in scena il loro spettacolo “Ascolta il vento”, libero adattamento di un celebre film di Walt Disney, “Pocahontas”. Lo spettacolo racconta l’incontro tra due popoli e culture diverse grazie all’amore tra due giovani che riesce a far trionfare la pace e l’armonia. La critica della rassegna provinciale lo ha premiato l’anno scorso “per l’organica costruzione del gioco scenico che fa uso di molteplici linguaggi espressivi e coinvolge i giovanissimi attori in un lavoro condiviso e partecipato con passione”. E la passione dei giovanissimi attori, sia nelle scene di danza che nella recitazione, è stata vivamente apprezzata anche dal pubblico della rassegna regionale. A mettere in scena “Ascolta il vento” a Bagni di Lucca gli alunni delle classi quinta A e B della scuola Tombari: Francesco Addessi, Emmanuel Affabile, Anisia Stefania Barbacaru, Silvia Benvenuti, Riccardo Busonero, Vanessa Capitani, Asia Cascione, Rebecca Chioccola, Albert Cirlan, Michelle Cuccaro, Edoardo Ercoli, Carola Ferraiolo, Armando Marino, Andrei George Purcariu, Elisa Ricci, Gabriele Scheggi, Linda Sellaroli, Amalia Maria Susanu, Giuseppe Lorenzo Tamburro e Adriana Torrecilla Sanchez (quinta A); Ambra Allegro, Dafne Bartaletti, Viola Bellini, Leonardo Bianchi, Livia Brothel, Adem Bulut, Bianca Stella Cambi, Dario Casini, Giada Cipollini, Andrei Craciun, Giuseppe De Rosa, Sebastian Domka Kacper, Ervin Jangozi, Andrea Macciocca, Matilde Merelli, Luca Ore, Tiberiu Ionut Scinteie, Gabriele Secinaro, Flavio Tammaro e Paolo Tartaglione (quinta B). Le insegnanti sono Cristina Ferretti, Lucia Pasquinuzzi, M.Grazia Rustici, Sara Conte, Chiara Caruso, Irene Iacente e Cristiana Ortis. Sara Landi LE NEWS • 109 LE NEWS Buy Tuscany, la Maremma conquista i buyer esteri Si è svolta ad inizio maggio presso la Tenuta di Alberese (Grosseto) la prima edizione di Buy Tuscany On the Road. E intanto dai dati di Banca d’Italia si apprende che i turisti stranieri in Maremma sono aumentati del 25,5% in 5 anni M are, lusso e campagna. Questi i tre elementi dell’offerta turistica maremmana che hanno conquistato i 44 buyer internazionali che, ad inizio maggio hanno partecipato alla prima edizione di Buy Tuscany On the Road, evento B2B organizzato da Toscana Promozione Turistica presso il Granaio Lorenese della Tenuta di Alberese. Circa un migliaio gli incontri di business che hanno visto coinvolti 47 operatori toscani. L’80% dei partecipanti stranieri, provenienti da 17 nazioni, si è detto estremamente soddisfatto degli incontri svolti e tutti i buyer si sono dimostrati molto interessati all’offerta turistica integrata della Maremma. Un interesse che, in primo luogo, è stato rivolto ai segmenti Mare, Lusso e Campagna, ma che si è esteso anche a tour enogastronomici, cooking experience e turismo attivo. Come molto positivo è stato il riscontro registrato dal segmento Wedding e alla possibilità di usare come location per i matrimoni strutture rurali e genuine. Elogiata, inoltre, dai buyer esteri, l’alta professionalità degli operatori toscani, tanto che in molti casi hanno deciso 110 • Maremma Magazine • Giugno 2016 di trattenersi in Toscana nei giorni successivi per conoscerli meglio. Intanto, dai dati di Banca d’Italia risulta che il turismo in Maremma è sempre più internazionale. Dal 2011 al 2015, infatti, gli arrivi di turisti stranieri in provincia di Grosseto sono aumentati del +25.5%. Ancora più marcata la crescita anno su anno, con il 2015 che ha fatto registrare un +38.1% di turisti esteri rispetto al 2014. Negli ultimi 12 mesi sono stati ben 261.000 i turisti esteri che hanno scelto la Maremma per le loro vacanze. Trend positivo anche per quanto riguarda la permanenza che nel 2015 ha fatto registrare oltre 1.5 milioni di presenze straniere in Maremma, con un aumentato del +26.7% rispetto al 2014, mentre dal 2011 al 31 dicembre 2015 la crescita è stata del +11.3%. Confrontando gli arrivi con le presenze, inoltre, emerge un tempo di permanenza media sul territorio decisamente importante: 7.6 giorni, decisamente superiore al dato regionale. In forte aumento, infine, anche la spesa dei turisti stranieri presenti in Maremma: nel 2015 è stata di 140 milioni di euro, ossia il +25% rispetto al 2014 e il +9.8% dal 2011. Abbadia San Salvatore. Tutte le informazioni dettagliate, regolamento incluso, sono reperibili sul sito http: premiounmontedipoesia.myblog.it Per informazioni e prenotazioni (per eventuali pernottamenti, ecc.) rivolgersi a: Pro Loco e Consorzio Terre di Toscana tel. 0577 778324. PITIGLIANO ANCORA PIÙ BELLA CON LA NUOVA PASSERELLA PANORAMICA Il 25 aprile è stata inaugurata la nuova passerella panoramica che collega Via Santa Chiara a Piazza della Repubblica, un nuovo percorso turistico che rende ancora più unica e suggestiva la visita di Pitigliano. Una vista mozzafiato da dove si può ammirare il paesaggio: i percorsi di due dei tre fiumi che circondano Pitigliano, le cascate del torrente Procchio e quelle del Londini del fiume Lente, le bellissime vallate, lo sperone tufaceo del Parco Orsini, il bastione e le fortificazioni del Castello. Un percorso che si snoda per circa quattrocento metri costeggiando il masso tufaceo – una breve tratto è scavato proprio nel tufo – con una piccola terrazza panoramica a metà, il tutto costeggiando le antiche mura del Castello Orsini. Questo nuovo percorso oltre ad essere un’esperienza unica per il territorio che senz’altro fa vivere momenti emozionanti a chi decide di fare la passeggiata, segna anche una svolta storica per la città di Pitigliano che da oggi ha un nuovo ingresso pedonale per chi intende recarsi in Piazza della Repubblica e quindi in tutto il centro storico cittadino. Inoltre è molto più semplice per i turisti raggiungere il cuore di Pitigliano sia di notte che di giorno – la passerella è aperta anche la sera e interamente illuminata – parcheggiando l’auto nei posti di Via Santa Chiara e in quelli sul retro del mattatoio comunale. “C’è molta soddisfazione nell’amministrazione comunale per il completamento di questo lavoro – ha dichiarato il sindaco Pierluigi Camilli – un progetto iniziato tanto tempo fa che abbiamo portato a termine grazie all’impegno di tutti i tecnici comunali. Siamo sempre abituati ad ammirare Pitigliano per la sua bellezza dalla classica visuale della Madonna delle Grazie, da oggi anche la facciata meno conosciuta del paese avrà il suo fascino e la sua attrazione per i turisti”. Per l’occasione il Comune di Pitigliano in collaborazione con la Pro Loco locale ha organizzato una festa in Piazza della Repubblica per il taglio del nastro del nuovo percorso panoramico. Sono stati proprio gli “inquilini” del Castello Orsini con i loro costumi i primi “cittadini” a percorrere la passerella, vi è stata infatti la sfilata del corteo storico di Pitigliano dell’Associazione Rinascimento, accompagnato da musica e seguito da un buffet. SI SVILUPPA IL PORTALE “ARGENTARIO MEDITERRANEO IN TUTTI I SENSI” Prosegue la collaborazione tra l’assessorato al turismo del Comune di Monte Argentario e Nautilus snc di Porto Santo Stefano per il mantenimento e lo sviluppo del portale web dedicato al progetto “Argentario Mediterraneo in tutti i sensi”. Un’iniziativa portata avanti dalla Nautilus di Merli Claudio & C. Snc, il fotografo Andrea De Maria ed Eugenia Cerulli, che ha come obiettivo primario quello di promuovere a livello internazionale il territorio dell’Argentario, facendo leva su un’esperienza emotiva in grado di coinvolgere tutti i cinque sensi. Il sito www.monteargentario.info è collegato tramite un link ben in evidenza sulla home page ufficiale del Comune di Monte Argentario. Un viaggio quello proposto su “Argentario Mediterraneo in tutti i sensi”, davvero a 360 gradi e di facile accesso perché suddiviso in più settori che, a loro volta, aprono diverse sottopagine. Nella presentazione avvenuta in comune due settimane fa si sono potuti conoscere i nuovi contenuti che vanno ad arricchire il portale. Così il capitolo ”Nonsoloestate” descrive le bellezze naturali e gli eventi di ogni stagione dell’anno e tutte le spiagge sono illustrate anche con splendide foto, al pari delle caratteristiche naturali dell’entroterra e della costa. Articoli esaustivi riguardano arti e mestieri, in particolare nautica e pesca, la storia ed il folclore di Porto Santo Stefano e Porto Ercole con cenni sulle torri e sulle fortificazioni, le specialità enogastronomiche, gli sport all’aperto che vi si possono praticare in ogni stagione, le strutture ricettive, i servizi e tutti gli eventi che l’Argentario offre, divisi mese per mese, con le associazioni che contribuiscono a realizzarli. IL CIPRESSINO D’ORO 2016 ASSEGNATO A VALENTINA OLIVI C’erano proprio tutti alla grande festa di premiazione del premio letterario “Cipressino d’Oro - Gian Paolo Bonesini for Kiwanis”, il 7 maggio scorso alla sala Tirreno di Follonica, in Via Bicocchi. In testa il Governatore del Kiwanis International – Distretto Italia/San Marino, Antonio Maniscalco, arrivato appositamente dalla Sicilia accompagnato dal Governatore Eletto Valchiria Do arrivata da Perugia. Oltre alle massime autorità kiwaniane altre importanti cariche del Club erano tra il pubblico, così come il Sindaco di Follonica, Andrea Benini, e l’assessore alla Cultura, Barbara Catalani, insieme ai moltissimi Poeti intervenuti da tutta Italia per ricevere i premi assegnati dalla giuria composta da Miria Magnolfi, Dianora Tinti e Gordiano Lupi. Gli organizzatori del Premio, ed in primis il curatore Loriano Lotti, hanno avuto un compito arduo quest’anno visto che sono arrivati moltissimi componimenti da tutta Italia: un successo che dimostra la crescita dell’iniziativa che sta diventando un punto di riferimento per gli appassionati di letteratura a livello nazionale. E poi, il tema della quarta edizione era quanto mai toccante e attuale: “Bambini in cammino”, piccoli costretti a fuggire dalla loro terra a causa delle guerre in cerca di una nuova patria che possa diventare casa. Il primo premio è andato a Valentina Olivi, di Venezia, che ha ritirato la scultura di Gian Paolo Bonesini tra gli applausi del pubblico che aveva appena ascoltato la sua poesia, “Seduta su una stella”, dalla voce di Miria Magnolfi. “Il linguaggio poetico di un nitore esemplare – ha detto la giuria, motivando la scelta – si dipana nel racconto in prima persona della protagonista, quella bambina che richiama a sé il diritto di essere piena di speranze e di sogni da realizzare, che invece si trova di fronte alla dura realtà della paura, della fuga, dell’ultimo respiro. La poesia di Valentina Olivi dà voce alla tragedia dei bambini migranti attraverso le vicende vissute da una di loro, con semplicità disarmante e allo stesso tempo straziante”.Versi che hanno colpito tutti per la profondità e per la drammatica realtà che hanno raccontato. Al secondo posto si è classificata Maria Francesca Mosca da Biella con “Bianco Petalo”, al terzo posto “Il più bello dei sorrisi” di Enio Vallati di Sesto Fiorentino; al quarto posto Rosanna Spina di Venturina con “La bambina con la gonna a corolla” e al quinto posto Valeria D’Amico di Foggia con “Alba di luce”. Altri riconoscimenti, delle pitture di Gian Paolo Bonesini, sono stati consegnati ai poeti fino al 35° posto. Un premio speciale è andato al piccolo Lorenzo Pazzini di Follonica: è il poeta più giovane ad aver partecipato al concorso. Il premio Cipressino d’Oro dà così l’arrivederci alla prossima edizione, forte di un successo e di un riconoscimento ormai consolidati. LE NEWS • 111 MAREMMA MAGAZINE MENSILE DI INFORMAZIONI TURISTICHE E CULTURALI SULLA MAREMMA Registrazione presso il Tribunale di Grosseto n. 8 del 23 settembre 2002 Iscrizione ROC n. 10360 del 26.8.2004 Poste Italiane spa Spediz. in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Grosseto DIRETTORE RESPONSABILE Celestino Sellaroli REDAZIONE Maurizio Bernardini, Angelo Biondi, Deborah Coron, Francesca Costagliola, Claudia Della Monaca, Sara Landi, Maria Grazia Lenni, Rossano Marzocchi, Paolo Mastracca, Alissa Mattei, Dianora Tinti, Antonella Vitullo, Eleonora Zannerini, Sabino Zuppa CONSULENZA EDITORIALE Corrado Barontini EDITORE CS Editore DIREZIONE, REDAZIONE E PUBBLICITÀ CS Editore, Via Tripoli n. 10 - 58100 Grosseto - Tel. 0564 20426 - Fax 0564 429364 - Cell. 349 2872103, email maremma.magazine@virgilio.it oppure info@maremma-magazine.it, sito web www.maremma-magazine.it STAMPA Tipolitografia Ambrosini Gianfranco Zona Industriale Loc. 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