1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
VERSIONE DEMO (solo 10 pagine visibili)
Per acquistare questa copia clicca
sul tasto "ACQUISTA" in basso

  - La copia visualizzata
  - Un abbonamento
LA QUESTIONE DELL'ACCESSO ALLA SPIAGGIA LA CANOVA Che fine ha fatto quel grazioso accesso al mare che all'altezza del chilometro 29+600, fra Marina di Grosseto e Castiglione della Pescaia, fronteggiava l'ingresso dell'azienda agrituristica "La Canova", quello che molti chiamano ancora stradina del bruciato perché giusto quarant'anni addietro un incendio devastò quella zona di pineta? Non ha fatto nessuna fine: è ancora al suo posto, usufruibile a piedi in qualsiasi momento della giornata. Nessun bieco proprietario lo ha sbarrato per dispetto alla cittadinanza. A scomparire nel nulla, da un paio di estati a questa parte, è la possibilità di trovare un posto nelle sue vicinanze dove parcheggiare l'auto per recarsi in spiaggia tramite il succitato sentiero. Neanche questo è opera di qualche cattiva volontà nei confronti del turismo di massa. Il nuovo Codice stradale vieta il parcheggio nella pertinenza di qualsiasi tipo di strada per ragioni di sicurezza. Lo scavo della fossa che ha interdetto per sempre la possibilità di lasciare l'auto lungo la Provinciale non era più rinviabile, mi confermano numerosi amici che lavorano in Provincia. In mancanza dell'intervento, la fila di auto in sosta sarebbe risultata multabile da parte di qualsiasi autorità. Per quanto riguarda l'accesso al mare esso deve avvenire rigorosamente a piedi e su questo, come si dice in Maremma, non ci piove nel senso che non ci sono dubbi. Una legge Regionale, credo la n°48 del 1993, consente il transito di mezzi su strade non censite dal Codice esclusivamente al proprietario del fondo. Ma non solo per questo. Lungo la striscia di dune compresa fra la spiaggia e la pineta tutti ricorderanno come, negli anni 70/80, quella massa metallica di auto in sosta sotto il sole, oltre a non rinfrescare certo l'aria, provocava un'usura del fondo percorribile con insabbiamenti continui dei veicoli, sonore incazzature dei conducenti e il degrado umano-ambientale che ne conseguiva. Oggi questa zona intermedia spiaggia-pineta, specialmente quando le piogge primaverili sono state abbondanti, offre nei mesi di maggio-giugno una stupenda, indisturbata fioritura multicolore a perdita d'occhio, degna della costa smeralda e, anche in agosto, le dune si popolano di gigli della sabbia dal tenero candore esotico. Credo che nessuno obbietterà se per salvare e conservarci tutto ciò occorra fare qualche passo a piedi. No certamente, l'obbiezione è un'altra: conservare tutto ciò ma anche goderselo quando si manifesta, poterlo ammirare, se pure la nostra specie stia facendo ben poco per meritarlo. Nel periodo estivo, oltre che di fioriture le dune si popolano di rifiuti, multicolori anch'essi ma assai meno poetici. Non sono Medico né Psicologo ma ciò di cui sto parlando rientra nella qualità della vita e, da quando non mi è più accessibile, mi manca. La realizzazione di aree di parcheggio nelle zone boscate non è giustamente consentita dalla Forestale. Il piano strutturale di settore pinete e arenile, mi riferiscono all'ufficio urbanistica del Comune, conferma l'attuale situazione dei parcheggi senza prevedere ulteriori interventi. Tuttavia, grazie alla Legge regionale di cui parlavo prima, un'ordinanza del Sindaco potrebbe autorizzare la formazione di aree di sosta temporanee nella bella stagione. La differenza fra area di sosta e parcheggio sta nel fatto che la prima non deve impattare il sottobosco, per cui è realizzabile nelle radure naturali, a condizione che venga gestita sotto il profilo della sicurezza antincendio, della pulizia, della prevenzione verso qualsiasi danno alla vegetazione e dell'osservanza di un orario diurno, allo scadere del quale si chiudono i cancelli e si riaprono la mattina successiva. Tutti ricorderanno che negli anni '90, di fronte alla Canova, era possibile lasciare l'auto in un'area della pineta appositamente delimitata, che in seguito venne chiusa. Era un'area ristretta che poteva ospitare al massimo una trentina di veicoli e - mi dicono - per una quantità così limitata nessuno può impegnarsi in un'attività gestionale. Occorrerebbe reperire un'area di sosta della capienza di almeno un centinaio di posti, o due aree vicine di cinquanta posti, nel cui caso sarebbe possibile anche organizzare un servizio di pullmann navetta. Ragioni ineccepibili, ma... dove la troviamo quest'area di sosta? Occorrerebbe un atto spontaneo di buona volontà da parte dei proprietari limitrofi perché, sempre come si dice in Maremma, per forza non viene neppure l'aceto... Se qualcuno ha un'idea si faccia sentire. Su queste pagine non intendevo sollevare alcuna polemica ma solo fare il punto della situazione dopo due estati. È vero che alla fin fine basta fare quattro passi lungo il bagnasciuga dall'accesso della fiumara di San Lorenzo per raggiungere la spiaggia della Canova. Personalmente non ho problemi. Ma a questo punto una domandina tendenziosa devo porla: vi sembra giusto che chi non può permettersi alcuna attività motoria o non può camminare per lunghi tratti debba, in pratica, vedersi interdetto proprio l'angolo più tranquillo e suggestivo della costa fra Marina di Grosseto e Castiglione della Pescaia? Pagare per andare in spiaggia non è davvero simpatico, assume l'aspetto di un balzello (termine spesso usato di questi tempi) del tutto inopportuno in una Provincia che si dice a vocazione turistica, per cui mi chiedo se, da parte dei nostri Amministratori, non sarebbe il caso di fare un piccolo sforzo e risolvere questo problema senza eccessivi aggravi per il borsello. Fate un po' voi... Adriano Poletto Avete idee e consigli da darci, complimenti o critiche da fare, oppure più semplicemente volete commentare un articolo o dire la vostra su un certo argomento? Questo spazio è per voi. Scriveteci via e-mail all'indirizzo redazione@maremma-magazine.it Compatibilmente con lo spazio a disposizione pubblicheremo il vostro intervento. 6 · Maremma Magazine · Luglio 2011 L 'antica fattoria, offre al visitatore diverse soluzioni per un soggiorno all'insegna della natura e del relax. Le camere, adatte a chi desidera un sistemazione tipicamente alberghiera, sono situate nella vecchia villa padronale e arredate tutte stile 1800. Per mantenere intatta la storicità del luogo e per garantire la tranquillità dei nostri ospiti, la proprietà ha deciso di non accessoriare le camere né di telefono né di televisore. Per chi invece desidera effettuare un soggiorno con maggiore autonomia, la Tenuta offre degli splendidi appartamenti con due camere da letto, doppi servizi, salottino e cucina attrezzata. Oltre al pernottamento, l'Agriturismo offre una serie di servizi per il tempo libero, quali campo da calcetto, ping pong, piscina, campo da tennis in erba e, per i più sportivi mettiamo a disposizione anche delle biciclette per poter andare alla scoperta di scorci e paesaggi tipici della Maremma. Non c'è Fattoria che non abbia i suoi animali! Per i più piccoli infatti è possibile visitare anche gli animali da fattoria o animali più selvatici che scorrazzano nella tenuta tra i quali la volpe, il riccio, il tasso, la donnola e gli scoiattoli. I più fortunati potranno anche scorgere nei cieli de La Parrina uccelli rapaci come la civetta il barbagianni, il falco pecchiaiolo, e uccelli migratori quali l'upupa, il picchio verde, la quaglia e la cornacchia e tanti altri. Sotto i platani della Parrina, per gli amanti della buona cucina maremmana, si organizzano pranzi e cene e per chi desidera solo uno spuntino, organizziamo anche degustazioni di vini e formaggi prodotti nell'azienda. Per coloro che sono solo di passaggio ma desiderano assaggiare i prodotti dell'azienda, possono fermarsi nel nostro punto vendita dove potranno scegliere tra una vasta gamma di formaggi, salumi, verdure, pasta e vino rigorosamente targata La Parrina. 24 38 mostra-evento dell'estate 2011 50 ....Agosto, appuntamento con l'Amiata Piano Festival 54 ....Terme di Saturnia, un bagno di notte tra musica e atmosfera 59 ....Casalone, si accendono le luci 62 ....Rosanna Conti Cavini, la regina della Boxe mondiale 66 ....Volare tra gli alberi... come Tarzan... al Cielo Verde 70 ....Subissati, quando produrre salumi diventa... un'arte L'AGENDA 76 ....1981-2011, MERIGAR compie trent'anni 79 ....La musica entra nei Musei di Massa Marittima 81 ....LE SAGRE 82 ....Metti... un'alba tra le note al 66 SOMMARIO PRIMO PIANO 14 ...."Maremma Andalusia d'Italia" 20 ....Sulla Maremma sventolano... le Vele della qualità 24 ....5 Vele 2011, Capalbio sul podio nazionale e prima in Toscana 28 ....Le tradizioni orali come volano per la crescita culturale di tre regioni 33 ...."In Maremma", l'essenza di una terra... in CD 38 ....La Maremma più vera rivive al Marruchetone 42 ....Notti di eventi nel segno della storia e dell'archeologia, al via le iniziative in tutta la regione 46 ....È dedicata a Salvador Dalí la In copertina, il fascino di un bagno by night tra musica e atmosfera alle Terme di Saturnia (foto Terme di Saturnia) SOMMARIO · 9 94 106 119 105 .."Ragazzo fiume - 4 novembre 1966: la città sott'acqua" Maremma Style 106 ..Marco Zeno, quando da un'opera d'arte traspare... l'anima Di vino in cibo 110 ..Podere Ristella, quando piccolo è bello e... di qualità! A Tavola 114 ..Antico Molino d'Orcia, bontà a tavola... tra terra e mare NEWS 118 ..Liberi di navigare: al via il progetto Maremma Wi-fi 119 ..Il Geoparco ora è "Destinazione europea d'eccellenza" 119 ..Inaugurato il centro-visite del Collecchio 120 ..La Costa d'Argento guarda all'Europa con un workshop 120 ..Samuele Pari in mostra al Cedav 120 ..Giuliano Amato a Niccioleta per rendere omaggio alle vittime dell'eccidio nazifascista 121 ..Piccoli imprenditori crescono, la "Bischeri Editrice JA" approda alla finale nazionale 122 ..M.I.T., per una Maremma tutta da scoprire 123 ..Pitigliano ha ricordato uno dei suoi giorni più bui: il 7 giugno del 1944 123 ..Uno stage/campus sul concorso completo di equitazione 124 ..Successo per il Manciano Street Music Festival 124 ..La Gran Fondo Max Lelli e l'importanza del turismo sportivo per la Maremma 124 ..Turismo sostenibile: quale opportunità per la provincia di Grosseto? 125 ..Le birre del mondo fanno centro, ora spazio ai "Giovedì Ascom" 10 · Maremma Magazine · Luglio 2011 TRIS TRIS TRIS Il web 2.0 premia Castiglione della Pescaia T ra la miriade di notizie, comunicati, veline e chi più ne ha più ne metta, che arrivano di continuo in redazione, ce n'è una che in quest'ultimo periodo ha colpito la nostra attenzione. Si tratta di uno speciale studio condotto dal sito PaesiOnLine finalizzato a valutare l'Indice di Popolarità delle Destinazioni Turistiche, ovvero lo strumento realizzato per permettere agli utenti di giudicare le località preferite e consigliarle agli altri utenti, nella logica del web 2.0 che tanto va di moda di questi tempi. La Community di PaesiOnLine ha partecipato in massa alla realizzazione dell'Indice: i voti complessivi sono stati circa 8.000 da quando il percorso è stato avviato, lo scorso dicembre, con un'impennata nel periodo del concorso "Dimmi Dove Andare" lanciato su Facebook lo scorso aprile e che ha visto un'ottima partecipazione. I risultati permettono di tracciare un quadro molto chiaro su quelle che sono le preferenze degli italiani in vacanza, preferenze che facilmente si traducono in giudizi positivi e in consigli di viaggio all'indirizzo degli altri utenti. AGGETTIVI, le mete più trendy sono le grandi città, Londra, New York e Barcellona su tutte, ma si piazzano bene anche luoghi più piccoli ma da sempre meta di vacanza del jet set, come Formentera, nelle Baleari, e Porto Cervo, in Sardegna. Londra è anche la città più costosa del mondo secondo la Community di PaesiOnLine, mentre all'opposto la meta più economica è Barcellona: la Spagna continua quindi a essere in vetta alle preferenze anche per il suo ottimo rapporto qualità/prezzo. Parigi è la città romantica per eccellenza, seguita dai canali e dalle gondole di Venezia. Il Nord Europa è invece la meta preferita per gli amanti delle due ruote: le città bici friendly sono Amsterdam, Berlino, Monaco e Copenaghen, tra le quali si inserisce la "solita" Barcellona. "Nonostante qualche sorpresa ­ sono le conclusioni che traccia PaesiOnLine ­, i risultati che emergono dall'Indice di Popolarità delle Località, confermano un trend abbastanza chiaro già negli ultimi anni: il turismo in Italia è vivo, gli italiani si muovono, ma molti preferiscono seguire le rotte del low cost. Lo si intuisce osservando gli ottimi piazzamenti della Spagna, meta low cost per eccellenza, nella categoria "Sole e Mare" ma anche considerando con attenzione come Barcellona sia tra le mete predilette anche per lo "Shopping", al pari di "mostri sacri" come Parigi, New York e Londra. Per quanto riguarda l'Italia, una conferma: le attrazioni turistiche sono distribuite sull'intero territorio nazionale e tutte meritano di essere consigliate, anche se per motivi differenti: la Community di PaesiOnLine consiglia i mari del Sud, ma non disdegna una visita alle città d'arte, presenti soprattutto nel Centro e nel Nord. Una diffusione che fa bene al nostro Paese e che continua ad attirare ogni anno migliaia di turisti". E sapere che tra questi turisti ve ne sono parecchi che hanno scelto e che suggeriscono Castiglione della Pescaia non può far altro che piacere a chi come noi ha fatto della promozione di questi luoghi e di questa terra di Maremma, una mission. Un piacere elevato all'ennesima potenza se solo si considera che Castiglione della Pescaia è solo una delle tante perle che questo angolo di Toscana sa esprimere (basti pensare a Capalbio e al brillante risultato conseguito anche quest'anno con le sue 5 Vele nella Guida Blu targata Legambiente e Touring Club, che tra l'altro ha premiato anche Castiglione della Pescaia, di cui ci occupiamo con un ampio servizio nelle pagine che seguono): ovvero la punta di un iceberg, per usare una metafora non proprio appropriata per... stagione e latitudine... che nasconde un mondo, quello maremmano ­ fatto di bellezze naturali, luoghi incontaminati, tesori artistici e culturali, eccellenze enogastronomiche e via di seguito... ­ che non si finisce mai di scoprire e che stupisce ogni giorno di più... Buone vacanze a tutti! Ovviamente in Maremma! L'Indice è costituito da due elementi che si integrano fra di loro: le Esperienze di Viaggio, tipologie di vacanza, e gli Aggettivi, giudizi sintetici attribuiti dagli utenti a ciascuna destinazione. Le ESPERIENZE DI VIAGGIO raggruppano le località più votate in funzione di una comune appartenenza: sono delle categorie che permettono agli utenti di indicare le proprie destinazioni privilegiate per ogni tipo di vacanza. Per "Sole e Mare" in Italia, le mete preferite sono tutte al Sud, con il podio formato da Taormina, in Sicilia, Gallipoli, in Puglia, e Amalfi, in Campania. Tra le prime dieci spicca la Puglia con tre destinazioni (oltre a Gallipoli ci sono Otranto e Peschici); due località a testa per Campania (Amalfi e Positano) e Sardegna (Santa Teresa di Gallura e San Teodoro); una per la Calabria (Tropea). L'unica meta a Nord di Roma ­ ed è questa la cosa che ci ha particolarmente colpito e che ci ha indotto a scrivere questo Editoriale ­ è Castiglione della Pescaia, in Toscana, e per essere ancora più precisi nel cuore della Maremma Grossetana. In Europa dominio assoluto della Spagna, che si aggiudica le preferenze della Community di PaesiOnLine con Ibiza, Barcellona e Formentera nelle prime tre posizione e con Palma di Maiorca, Fuerteventura e Lloret de Mar. Bene anche Grecia, con tre destinazioni (Santorini, Mikonos e Rodi) e Turchia, con una (Bodrum). Spostandoci fuori dai confini europei, le località più gettonate sono le "classiche" destinazioni da sogno: Dubai, Thailandia e Malesia, Bora Bora e Zanzibar. Molto apprezzati anche i Caraibi e il Brasile. Circa i giudizi dati dagli utenti di PaesiOnLine, con gli EDITORIALE · 13 PRIMO PIANO ECONOMIA "Maremma Andalusia d'Italia" "Maremma Andalusia d'Italia", è stato questo il tema di fondo, e al tempo stesso la proposta-provocazione, della nona Giornata dell'Economia, che si è svolta il 7 giugno scorso, nella sala Contrattazioni della Camera di commercio di Grosseto, alla presenza di un qualificato parterre di relatori. Una nuova sfida, tutta da vincere. M aremma, Andalusia d'Italia? Perché no. È ruotata attorno a questo tema la nona edizione della Giornata dell'Economia che si è svolta il 7 giugno scorso a Grosseto, per iniziativa della Camera di Commercio. L'Andalusia è sicuramente una grande regione a vocazione turistica, ed ha raggiunto un meritato successo grazie al pieno utilizzo di tutte le proprie potenzialità. La Maremma, e con essa la Toscana, hanno la stessa capacità di sviluppare strade innovative per la valorizzazione del loro prodotto turistico? In una parola, la Maremma può diventare l'Andalusia toscana, anzi italiana? È la nuova sfida lanciata in occasione del convegno dedicato a questo tema, organizzato dalla Camera di Commercio di Grosseto, alla presenza di un qualificato parterre di relatori. L'interessante tavola rotonda ha visto la partecipazione di di Giovanni Lamioni, presidente dell'Ente Camerale di Grosseto, Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto, Cristina Scaletti, assessore regionale al turismo. Presenti anche Maria Dolores Gala Moreno, responsabile del Dipartimento Commercio Interno e Turismo del Consiglio Superiore delle Camere di Commercio dell'Andalusia e Gerardo Jme- nez Boixo, responsabile Area Internazionale e Turismo della Federazione Andalusa di Società Laborales. Maremma e Andalusia, le analogie Pur con delle notevoli differenze in termini di ampiezza, popolazione e prodotto, Maremma e Andalusia sono due entità geografiche, molto vicine, per natura, sviluppo economico e bellezza. Le due realtà si assomigliano perché sono terre solari, aree agricole di spicco nei rispettivi paesi, dalla grande vocazione turistica, con spiccate tradizioni folkloristiche (ad esempio il flamenco, il cavallo o i butteri). Molti i punti di contatto e i parallelismi che è possibile tracciare tra le due zone. Anzitutto, il fatto che la ruralità interessa entrambe le aree; si pensi al fatto che la bassa densità demografica (Andalusia 95 ab./kmq; Grosseto 50 ab./kmq) è un carattere che contraddistingue sia la realtà iberica che la Maremma, con particolare riferimento alle aree interne. Anche il modello di sviluppo perseguito risulta simile; un tardivo e poco marcato processo di industrializzazione ha lasciato spazio alle attività agricole, alla pesca (in difficoltà per problemi diversi), alla zootecnia, all'industria ali- · Marem- Foto Giacomo Aprili Nella foto i relatori mentare ed alle attività estrattive. L'industria si contraddistingue per la presenza di importanti stabilimenti di trasformazione di minerali estratti sul territorio. In particolare, la bassa densità demografica ed una modesta capacità attrattiva hanno ostacolato processi di industrializzazione spontanei, anche di piccola impresa e subfornitura. Il risultato è stato dapprima una crescita del settore delle costruzioni, per poi lasciare spazio a processi di autoimprenditorialità nel settore del commercio. Il turismo ha corroborato le due economie, con flussi nazionali ed internazionali che hanno generato un motore economico alternativo ed intersettoriale. In Andalusia, come in Maremma, il turismo si compone di attività marittime (anche diporto), natura (turismo rurale), città d'arte, sportivo ed enogastronomia. Le due entità territoriali si mostrano particolarmente impegnate nella produzione di fonti rinnovabili, con parchi eolici e fotovoltaici di particolare interesse. Maremma un brand territoriale come l'Andalusia Ebbene, se questo è il quadro di partenza ­ ovvero la premessa ­ il passag- gio successivo è quello di immaginare ed avviare un percorso che porti il nostro territorio a centrare importanti traguardi di crescita, così come è stato fatto in questa regione della penisola iberica. Prima tappa: fare della Maremma un brand territoriale come l'Andalusia. La Camera di commercio di Grosseto guarda al modello spagnolo proprio in quest'ottica. L'idea è quella di dar vita ad un progetto di promozione del territorio maremmano che abbia come obiettivo la creazione nell'arco dei prossimi 10 anni di un brand Maremma, da inquadrare quale punto di riferimento nazionale ed internazionale, soprattutto per il settore agroalimentare e turistico. Mediante una strategia innovativa, l'impegno, la passione e un piano di comunicazione adeguato, la Maremma intende raggiungere la notorietà di una griffe territoriale unica in Italia, come ha fatto l'Andalusia, a partire dagli anni Novanta del secolo scorso. E lo vuole fare in metà tempo, cioè entro il 2020. Del resto i must al nostro territorio certo non mancano. La Maremma eccelle per la varietà paesaggistica e la biodiversità (mare, entroterra, colline), per la qualità della vita (l'area grossetana è tra le meno antropizzate e infrastrutturate d'Italia e Grosseto è la provincia toscana con il maggior numero di impianti fotovoltaici) e per quella delle produzioni agroalimentari ed enogastronomiche locali (con oltre 11.000 imprese agricole autoctone). Tutto ciò è confermato dal fatto che, tra il 1995 e il 2010, Grosseto si è classificata come la prima città italiana per tasso di variazione medio annuo del PIL, con un valore di 7,1%. Proprio per tali ragioni, l'Ente camerale grossetano ha deciso di promuovere il territorio attraverso un progetto articolato in diverse fasi, che puntano, per ora, sul far conoscere il meglio del "gusto locale", come canale preferenziale di veicolazione e condivisione delle tipicità autoctone: Maremma Wine Shire (due edizioni a Braccagni - maggio 2010 e maggio 2011, una a Milano - novembre 2010 e una a New York novembre 2011; oltre alla partecipazione a Sensofwine di Luca Maroni ­ gennaio 2011 e alle principali fiere enologiche internazionali come Vinitaly aprile 2011 e VinExpo - giugno 2011) e Maremma Food Shire (Braccagni - 24, 25 e 26 settembre 2011). PRIMO PIANO · 15 «Queste attività ­ dichiara il presidente della Camera di Commercio di Grosseto Giovanni Lamioni ­ rientrano in un più ampio progetto di promozione del territorio grossetano e di tutte le sue eccellenze per proporre la Maremma come sistema, dove le grandi produzioni vitivinicole e gastronomiche sono espressione della natura selvaggia in cui hanno origine, del lavoro tenace dei suoi abitanti, della luce intensa che caratterizza il paesaggio. Tutti questi fattori si coniugano alla bellezza dei borghi medievali, al patrimonio storico- artistico, alle eccellenze gastronomiche territoriali, al mare, alle molteplici attività sportive che si possono praticare in Maremma, dal golf alla vela, dalla caccia al kite-surf. Con queste iniziative si vuole comunicare e far vivere a un pubblico sempre più ampio la ricchezza di una terra unica, in grado di regalare esperienze di elevato livello qualitativo e dall'enorme potenzialità. Come ha fatto l'Andalusia a partire dagli anni '60, crediamo che un progetto compiuto di marketing territoriale ­ sottolinea Lamioni ­ necessiti tanto di 16 · Maremma Magazine · Luglio 2011 hanno portato ad una indubbia valorizzazione del patrimonio locale, e permesso di far emergere molte testimonianze storiche e monumentali, oltre che ambientali. Basti pensare ai numerosi siti archeologici di rilevanza internazionale che hanno fornito un contributo determinante nella conoscenza delle popolazioni etrusche. Non è un caso che la Regione Toscana abbia affidato a questo territorio, ponendola in capo alla Provincia, la gestione del progetto interregionale dedicato proprio agli Etruschi di cui siamo capofila e di cui fanno parte Umbria e Lazio. Per questo, se pure contenti e pronti ad ogni confronto costruttivo, possiamo fare a meno di modelli precostituiti. La Maremma ­ ha aggiunto l'assessore ­ non è solo la riscoperta di produzioni enogastronomiche, favorita anche da importanti investimenti nelle produzioni agricole, ma anche una offerta di paesaggio che rappresenta, oggi come ieri, un luogo di ricreazione e ristoro dello spirito. Questi elementi non solo vanno difesi gelosamente ma vanno anche potenziati ed esaltati». In questa direzione, il connubio Maremma/Toscana non può che potenziarsi a vicenda, non eludersi l'un l'altro. «Offrire al turista e al viaggiatore la possibilità di scoprire le mille Toscane esistenti e la potenza delle nostre diversità che si riuniscono in valori condivisi (quali l'orgoglio di appartenere ad una unica terra, la voglia di imitarsi ma anche di superarsi, l'acco- glienza, il desiderio di trasmettere la nostra storia) è una grande sfida, il miglior modo per portare il locale nel globale, per far comprendere che la nostra storia è un presente di successo e di modernità». «In questa direzione una proposta giovane, la Maremma, e una affermata, la Toscana ­ ha aggiunto Scaletti ­ possono aiutarsi a vicenda. La Maremma è la scoperta, è la Toscana nascosta che offre nuove esperienze di vita e di viaggio. Sono i temi su cui la Regione sta lavorando da anni, la campagna "Voglio Vivere Così" è stata il contenitore di stimoli per attirare il viaggiatore, non solo il turista. Fare della vacanza una esperienza interiore è il messaggio che abbiamo cercato di trasmettere. E riteniamo che questa scelta abbia contribuito a mantenere un numero di presenze sul territorio regionale elevato, primi in Italia a tornare ai numeri pre-crisi mondiale. Nello stesso tempo, abbiamo puntato sull'innovazione e sull'utilizzo dei più moderni strumenti della promozione turistica on-line. In questa direzione, anche Grosseto ha svolto nell'ultimo anno un'azione di rilievo, legata ai social media in coordinamento con la campagna regionale. In questo contesto ­ è la conclusione dell'Assessore ­ non adagiarsi, rimanere curiosi del confronto con altre esperienze di successo, come appunto l'Andalusia, rappresenta uno stimolo per continuare sulla strada intrapresa nella ricerca del miglioramento». Scalda i motori Maremma Food Shire L 'altra faccia della Maremma prende il nome di Maremma Food Shire. La Camera di Commercio di Grosseto, in collaborazione con la Provincia di Grosseto, nell'ambito delle sue finalità, volte alla promozione del settore agroalimentare provinciale e del potenziamento del "brand Maremma", sta mettendo a punto un'altra grande operazione: la prima edizione di Maremma Food Shire in programma al centro fieristico del Madonnino a Braccagni il 24, il 25 e il 26 settembre. Maremma Food Shire è un'iniziativa di valorizzazione dei prodotti agroalimentari tipici e di qualità delle imprese della provincia di Grosseto, il cui format segue la stessa linea di Maremma Wine Shire. L'obiettivo, come per il settore vitivinicolo, è quello da un lato di dare lustro al comparto agroalimentare del territorio provinciale, cercando di favorire la conoscenza e l'apprezzamento dei prodotti maremmani in Italia e all'estero e di orientare il consumatore e gli operatori del settore nella scelta dei prodotti agroalimentari locali, dall'altro di valorizzare il territorio maremmano nel quale tali eccellenze agroalimentari sono prodotte. Durante la manifestazione è prevista la presenza di giornalisti specializzati, incontri e degustazioni guidate con buyer e operatori di settore italiani ed esteri, laboratori, nonché iniziative collaterali realizzate in collaborazione con le attività di ristorazione locali. A guidare la nuova sfida del presidente della Cciaa Giovanni Lamioni sarà il giornalista enogastronomo Paolo Massobrio. Milanese di origini monferrine, Massobrio si occupa da venti anni, come giorna- lista, di economia agricola ed enogastronomia. Collabora con i quotidiani "La Stampa", "Il Tempo", "Avvenire", con il settimanale "Vita", con i mensili "Terre del Vino" e "Giudizio Universale". È autore del sito www.clubpapillon.it ai cui abbonati invia quotidianamente "La Notizia e il vino del giorno". È direttore responsabile di "Papillon - periodico di sopravvivenza gastronomica" e de "La Circolare". Con Edoardo Raspelli e Gabriella Carlucci ha partecipato per due anni a Melaverde su Rete 4, a Linea Verde su Rai Uno e alla rubrica "Gusto" del Tg5. È consulente per Expo dei Sapori e presidente nazionale dei Club di Papillon. L'ingresso alla manifestazione sarà a pagamento per il pubblico e gratuito per gli operatori del settore. Info: www.gr.camcom.it PRIMO PIANO · 19 Sulla Maremma sventolano... le Vele della qualità La Maremma ancora una volta in vetta alle classifiche nella speciale graduatoria della Guida Blu 2011 di Legambiente e Touring Club. Massimo riconoscimento a Capalbio, Castiglione della Pescaia e Massa Marittima con il Lago dell'Accesa. Cinque le località dove sventolano quattro Vele: Marina di Grosseto, Magliano in Toscana, Follonica, Isola del Giglio e Scarlino a Maremma ancora una volta star nella speciale graduatoria della Guida Blu 2011 di Legambiente (Goletta Verde) e Touring Club che premia con il riconoscimento delle Vele le località della costa italiana che si distinguono per il mare, le spiagge, i servizi, l'enogastronomia, il patrimonio artistico e la tutela ambientale. Per il terzo anno consecutivo, al primo posto in Toscana e al terzo a livello nazionale si posiziona, con le sue Cinque Vele, Capalbio. Ottima la classifica anche per Castiglione della Pescaia che, sempre con Cinque Vele, si piazza al quinto posto a livello nazionale e ai primi a livello regionale. Quattro Vele spettano invece a Marina di Grosseto, Magliano in Toscana, Follonica, Isola del Giglio, Scarlino. La presentazione dell'undicesima edizione della Guida Blu con tanto di cerimonia di premiazione dei Comuni Toscani migliori si è tenuta a metà giugno, in contemporanea, a Roma, a Villa Ada, sede di Legambiente, e a Firenze, nella sala Montanelli di Palazzo Panciatichi, sede del consiglio regionale, che ha fatto da cornice ad una conferenza stampa svoltasi alla presenza del presidente di Legambiente Toscana Pie- L ro Baronti, del presidente della VI Commissione Ambiente e territorio della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli e del console generale del Touring Club Toscana Gianni Mecocci insieme ai Sindaci delle località premiate con quattro e cinque vele. La conferma di Capalbio (di cui parliamo anche in altro servizio nelle pagine che seguono) al primo posto in Toscana rappresenta un grande successo per la Maremma. Il borgo è stato premiato, come si legge nella motivazione "per l'ottimo livello di sostenibilità e per la tutela dell'area costiera e del territorio aperto (ambiente, paesaggio, economia rurale e agricoltura). Ottimo anche il lavoro dell'amministrazione comunale all'insegna della sostenibilità ambientale che persevera sul percorso di rispetto e tutela della fascia costiera; costruendo un percorso didattico divulgativo per sensibilizzare ed educate studenti, cittadini e turisti. In progetto la realizzazione di una ciclabile litoranea. Molte le iniziative rivolte alla promozione e valorizzazione dei prodotti tipici locali. Forte l'impegno nella raccolta differenziata dei rifiuti e sul fronte della diffusione delle fonti energetiche za: anche una vela garantisce una vacanza di qualità e pregio naturalistico visto che ognuna delle 295 località presenti nella Guida Blu fa parte di un'accurata selezione tra le tante sparse in tutta Italia. Anche quest'anno la Guida Blu non dimentica gli amanti dell'acqua dolce e dedica una sezione ancora più dettagliata alle località che si affacciano sui laghi. A Massa Marittima, il Lago dell'Accesa con le sue Cinque Vele occupa il quarto posto nella classifica italiana e il primo a livello regionale rappresentando il centro principale delle Colline Metallifere, insignito tra l'altro del prestigioso riconoscimento "bandiera arancione" del Touring Club Italiano. Continuamente impegnato nella valorizzazione del centro storico con progetti di conservazione è il primo comune della provincia di Grosseto per percentuale di raccolta differenziata con il progetto: "Differenziamoli: riciclare conviene!", che ha come obiettivo di prevenire l'incremento della produzione dei rifiuti e di educare al corretto utilizzo dei servizi di raccolta differenziata. Il Comune ha ottenuto un ottimo risultato con il compostaggio domestico, grazie alla distribuzione gratuita di compostiere. Sempre in merito ai rifiuti è in programma: la costruzione di un isola ecologica e lo sviluppo della raccolta differenziata in modalità porta a porta, soprattutto per i commercianti. Insieme a Legambiente ed altri soggetti del territorio, il Comune ha elaborato dei progetti di sviluppo sostenibile per preservare e valorizzare il meraviglioso sito naturale del Lago dell'Accesa. "Ancora una volta la Maremma ­ ha commentato Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana ­ si conferma per la qualità del suo territorio costiero e per le sue località che primeggiano a livello nazionale. Non c'è bisogno di andare altrove quando si possono avere vacanze Doc firmate Legambiente e Touring Club. Il merito è quello di avere un mare pulito, paesaggi da cartolina, spiagge incantevoli ma anche arte, buona cucina e soprattutto rispetto dell'ambiente. Luoghi che hanno scommesso sulla qualità. Qualità nella gestione del territorio, nell'erogazione dei servizi, nella manutenzione dei centri storici, nell'offerta enogastronomica. Località di grandissimo pregio naturalistico dove gli amministratori hanno fatto della sostenibilità e della tutela ambientale un loro punto di forza, ritenendo che la salvaguardia dell'ambiente non rappresenta un freno allo sviluppo ma un valore aggiunto". PRIMO PIANO · 21 " La Costa d'Argento si conferma come uno dei territori al top a livello nazionale per quanto riguarda l'ambiente e il mare. Le Cinque Vele assegnate a Capalbio che entra tra le 14 mete estive migliori d'Italia e le Quattro Vele dell'Isola del Giglio ci consegnano, ancora una volta, una consapevolezza e cioè che il lavoro che viene svolto sulle nostre coste dalle amministrazioni comunali è attento e improntato al miglioramento qualitativo e ambientale del nostro patrimonio paesaggistico". Così Walter Rossi, presidente del Consorzio MaremMare ha commentato l'assegnazione dei riconoscimenti della Guida Blu da parte di Legambiente e Touring Club."L'attenzione ai temi ambientali e ai servizi è uno degli elementi distintivi del- anche rammaricati perché, nonostante i grandi sforzi fatti in materia ambientale, di tutela del paesaggio e dell'offerta dei servizi, vorremmo comprendere i criteri di valutazione e l'uniformità di giudizio utilizzati". Così Sergio Ortelli, sindaco del Comune dell'Isola del Giglio si è espresso in merito alle Quattro Vele assegnate da Legambiente e Touring Club con la Guida Blu 2011. "Non cerchiamo sterili polemiche ma solo la chiarezza della valutazione e la trasparenza rispetto ai requisiti che vengono presi in considerazione ­ ha aggiunto il Primo Cittadino ­ visto che già l'anno scorso non abbiamo ricevuto chiarimenti in merito da Legambiente nonostante la richiesta ufficiale da parte nostra. Il principio che chi più si attiva in materia l'offerta turistica. Come Consorzio di operatori turistici non possiamo che esprimere soddisfazione per le azioni intraprese dalle amministrazioni comunali della Costa d'Argento, oltre che il livello sempre più crescente di senso civico e rispetto da parte dei cittadini". "Questo riconoscimento vale tantissimo ­ è stata la considerazione del Sindaco di Massa Marittima Lidia Bai ­ esso, infatti, oltre a premiare la bellezza del paesaggio e la qualità delle acque, rappresenta un giudizio di qualità sulla corretta gestione del territorio, sulle politiche in linea con il rispetto dell'ambiente, sulla funzionalità dei servizi turistici e sull'offerta enogastronomica e delle produzioni tipiche". "Questo ­ ha aggiunto l'assessore all'Ambiente Giacomo Michelini, che a Roma ha presentato anche una carrellata di prodotti tipici e realtà peculiari del territorio ­ è un riconoscimento che premia le tante eccellenze locali nel settore dell'ambiente e del turismo e per questo ringrazio la lodevole attività dei soggetti che operano in questi settori in un momento così delicato e faticoso". "Anche per il 2011 il Comune di Isola del Giglio si conferma come uno dei territori più prestigiosi a livello italiano come meta estiva. Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto, ma ambientale debba essere premiato, merita di essere riconosciuto. E quella del Giglio, negli ultimi anni, dati alla mano, è stata una tra le comunità più sensibili a determinati temi. Rifacimento di 51 km di sentieristica, pulizia delle cale, campagna di smaltimento dell'amianto, della promozione delle giornate ecologiche durante l'anno, di progetti di riqualificazione delle aree degradate a Giglio Castello, eliminazione delle isole ecologiche e potenziamento della raccolta porta a porta e di quella differenziata. Iniziative intraprese non solo all'Isola del Giglio ma anche a Giannutri dove ad un corretto smaltimento dei rifiuti abbiamo affiancato politiche di riqualificazione delle strutture abbandonate. Alla luce di questo nostro impegno ­ ha concluso Ortelli ­ sarebbe utile, in un'ottica costruttiva da parte di Legambiente, sapere in quali altre direzioni possiamo e dobbiamo muoverci. Se avremo indicazioni saremo ben lieti di seguirle per tornare ad essere insigniti del massimo riconoscimento". "Un riconoscimento prestigioso ­ ha puntualizzato il vicesindaco del Comune di Magliano in Toscana Eva Bonini ­ che ci riempie di orgoglio e ci spinge a fare sempre meglio. L'assegnazione delle vele, infatti, avviene non solo sulla base di valutazioni legate alle bellezze naturalistiche della costa, che nel nostro territorio sono rappresentate dalla splendida spiaggia di Cala di Forno, ma anche rispetto ad una serie di altri parametri nei quali il Comune di Magliano si è particolarmente distinto in questi anni, a partire dal forte impegno nelle politiche ambientali, che ci ha consentito di raggiungere importanti risultati. Siamo, ad esempio, il primo comune della provincia che ha effettuato la raccolta differenziata spinta su tutto il territorio compresa la campagna, ottenendo il traguardo del 62% di differenziata, e contiamo di poter presto superare questa percentuale con l'entrata in funzione della stazione ecologica a fine mese. Abbiamo lavorato molto sulla diffusione delle rinnovabili, sulla regolamentazione dell'utilizzo del suolo, sull'educazione ambientale." Importante impegno del Comune anche per la spiaggia di Cala di Forno: "Un ambiente bellissimo e incontaminato, sconosciuto ai più ­ ha aggiunto Eva Bonini ­ che ad oggi è raggiungibile solo in inverno, attraverso un suggestivo itinerario all'interno del Parco naturale della Maremma. È nostra intenzione individuare dei percorsi alternativi per rendere più fruibile la spiaggia e farla conoscere ad un numero maggiore di persone. Stiamo valutando anche se prevedere delle aperture nel periodo estivo, ovviamente adottando tutte le precauzioni e le attenzioni necessarie per salvaguardare e rispettare un patrimonio ambientale di questo livello." "Sono contento ­ ha detto il sindaco di Scarlino Maurizio Bizzarri ­ perché l'amministrazione si è molto impegnata in questi anni, e dopo uno blocco momentaneo di tre anni (con 3 vele) e il 2010 che aveva segnato la ripresa delle 4 Vele, Scarlino conferma l'impegno e l'ambito risultato, grazie ai lavori e le procedure volte al miglioramento delle performance ambientali del nostro territorio, che hanno avuto un giusto riscontro". Gli indicatori (paesaggio e territorio, accoglienza e sostenibilità turistica, mare e spiaggia, sub, mare, disabili, sostenibilità ambientale) che Legambiente ha studiato per misurare la gradibilità delle località, sono per entrambi i comuni,vicini e continui sul litorale del Golfo, in ascesa. "L'impegno dell'amministrazione follonichese ­ ha sottolineato il sindaco di Follonica Eleonora Baldi ­ è sempre attento a tutto quello che riguarda la sostenibilità ambientale, e le 4 Vele, unite al riconoscimento della Bandiera Blu, sono un orgoglio. D'altronde ci sono risposte che solo un ente pubblico può dare in merito all'ambiente, e noi cerchiamo di darle. La continuità della spiaggia e del mare con il territorio scarlinese, e il fatto che entrambi abbiamo confermato le 4 vele anche per il 2011, è significativo per l'offerta turistica e per le nostre strutture ricettive, inserite in un contesto bellissimo e variegato che può accontentare i vari target di popolazione". 22 · Maremma Magazine · Luglio 2011 5 Vele 2011, Capalbio sul podio nazionale e prima in Toscana Per il terzo anno consecutivo, il borgo di Capalbio si posiziona al primo posto in Toscana (e al terzo a livello nazionale) nella speciale classifica della Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano che premia le località della costa italiana che si distinguono per il mare, le spiagge, i servizi, l'enogastronomia, il patrimonio artistico e la tutela ambientale davvero un grande risultato quello ottenuto anche quest'anno da Capalbio e formalmente ratificato dalla Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano. Con il riconoscimento delle 5 Vele, la "Piccola Atene" (così viene comunemente definito il borgo maremmano) sale sul podio nazionale tra i primi tre comuni premiati ed è la prima località balneare per la Toscana. "Capalbio è terza (nella classifica nazionale) ­ si legge nella motivazione di Legambiente ­ per l'ottimo livello di sostenibilità e per il continuo lavoro di tutela dell'area costiera e dell'entroter- È ra (ambiente, paesaggio, economia rurale e agricoltura). Molte le iniziative rivolte alla promozione e valorizzazione dei prodotti tipici locali, nonché progetti sul fronte della programmazione culturale. Continua l'impegno nella raccolta differenziata dei rifiuti ed è stata significativamente incrementata l'attenzione sul fronte della diffusione delle fonti energetiche rinnovabili e del risparmio energetico, con particolare riguardo alla semplificazione delle procedure e alle normative comunali realizzate appositamente". Il giudizio attribuito a ciascuna loca- lità nella Guida Blu è frutto di valutazioni approfondite. I parametri (21 indicatori) sono suddivisi in due principali categorie: qualità ambientale e qualità dei servizi ricettivi. Lo stato di conservazione del territorio e del paesaggio, la qualità dell'accoglienza, la pulizia del mare e delle spiagge, la presenza di servizi per disabili, le iniziative nel campo della gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti, della mobilità, del risparmio idrico ed energetico e la presenza di parchi e aree marine protette, costituiscono per Legambiente chiari indicatori di merito. Le iniziative che il comune di Capal- 24 · Maremma Magazine · Luglio 2011 bio ha avviato, ed in taluni casi già attuato o attualmente in corso di ultimazione e che hanno valso il massimo riconoscimento, sono decisamente tante e significative. Tra queste abbiamo: la copertura con pannelli fotovoltaici del palazzo comunale e gradualmente della palestra e dei plessi scolastici (attività già previste nella programmazione finanziaria del bilancio di previsione annuale e nel piano degli investimenti triennale); il Parco tematico su Fonti Energie Rinnovabili in loc. Borgo Carige; la Pista ciclabile ­ nelle previsioni del redigendo Regolamento Urbanistico ­ intorno alla frazione di Capalbio Scalo e da Capalbio Scalo al mare di circa 8,5 Km; la Rent a Bike in loc. Capalbio Scalo per un migliore servizio di collegamento degli utenti del mare; i percorsi per trekking, passeggiate a cavallo, bike, ecc. Importanti, ai fini del conseguimento dell'ottimo risultato ottenuto, si sono rivelate anche le continue attenzioni: alla questione autostradale (con informative alla cittadinanza e alle imprese con indicazioni alla pianificazione territoriale), alla bioedilizia ed al risparmio energetico (nel nuovo Regolamento Edilizio Comunale) con politiche ed azioni premianti per soggetti attuatori e alla tutela e conservazione della fascia costiera. E ancora: il monitoraggio costante con la Regione Toscana della linea di costa sempre più compromessa dal fenomeno dell'erosione; il percorso di sensibilizzazione della Comunità locale ai temi del paesaggio, della tutela delle vedute, del valore delle colline boscose e delle aree più delicate del territorio; la valutazione ed attivazione del sistema di raccolta porta a porta nel centro storico e gradualmente sul resto del territorio; l'avvio del progetto di ottimizzazione del comparto fognatura e depurazione anche tramite l'intervento del Ministero dell'Ambiente con un nuovo depuratore in loc. Borgo Carige, la riqualificazione del depuratore di Chiarone e l'ampliamento del depuratore di Capalbio Scalo. Molte le iniziative rivolte alla promozione e valorizzazione dei prodotti tipici locali tramite manifestazioni e appuntamenti a km zero. Basti pensare al mercato dei prodotti locali in collaborazione con gli operatori agricoli o alla PRIMO PIANO · 25 ···· Luigi Bellumori: "Questo riconoscimento, come si legge nella motivazione, non significa solo avere un mare molto pulito ­ cosa di per sé importante ­ ma significa anche migliorare la qualità dei servizi pubblici e dell'accoglienza, avere un approccio responsabile per un turismo sostenibile che sa coniugare ricchezza dell'offerta e rispetto del territorio". creazione (attualmente allo studio) di un punto informativo turistico ed enogastronomico in Palazzo Collacchioni in sinergia con la Strade del Vino e dei Sapori Colli di Maremma. Decisamente significative si sono rivelate anche le diverse rassegne culturali di eccellenza (Uno scrittore un'estate, Il piacere di leggere in piazza, Short Film Festival, il Festival del lungometraggio ed il premio Capalbio) portate avanti sempre in collaborazione con la Banca della Costa d'Argento ­ Credito Cooperativo di Capalbio (con la quale il Comune ha sottoscritto un protocollo di sponsorizzazione assai importante), tra l'altro sempre più abbinate alla promozione delle eccellenze locali: le produ- zioni e l'enogastronomia. Non mancano le attività e i progetti con l'Istituto Scolastico Comprensivo di Capalbio mirati all'attenzione del paesaggio, alla sua cura, tutela e conservazione oltreché sulla raccolta differenziata. Infine, dall'attenzione al risparmio delle risorse deriva il nuovo percorso intrapreso per giungere alla certificazione ISO 14001 e alla registrazione Emas II. Soddisfatto ovviamente per quanto fin qui fatto e per il premio ottenuto è il Sindaco Luigi Bellumori che sottolinea l'importanza del risultato anche perché trattasi di una conferma rispetto allo 26 · Maremma Magazine · Luglio 2011 sulla buona gestione del territorio, sui servizi di eccellenza, sull'offerta enogastronomica, per l'eccezionale e riconosciuto pregio naturalistico. È questa la direzione in cui dobbiamo continuare ad andare. L'assegnazione delle 5 Vele è una conquista di tutti: dell'Amministrazione Comunale, sia di quella attuale sia di quelle precedenti, ed è il risultato del lavoro degli operatori economici e di quanti lavorano nel settore dell'ospitalità, attenti ai valori dell'ambiente e delle tradizioni del nostro territorio. È oggi una conquista di tutti e che tutti ci dobbiamo meritare tutti i giorni. Approfittiamo di questo riconoscimento, per ribadire ancora una volta quanto asserito anche nel corso degli incontri che si sono tenuti con la categoria nel tardo inverno ed in primavera, per mettere in atto nuove forme di collaborazione tra l'Amministrazione e gli operatori economici del nostro meraviglioso territorio. Così facendo potremo, insieme, creare le premesse per prolungare la nostra stagione turistica e garantire a Capalbio il futuro che merita. La natura ci ha donato un patrimonio straordinario; a noi spetta tutelarlo e valorizzarlo per la nostra generazione e per quelle future adottando scelte e soluzioni anche innovative, ma sempre responsabili e rispettose della natura". PRIMO PIANO · 27 Le tradizioni orali come volano per la crescita culturale di tre regioni Si chiama IN.CON.T.R.O. (Interventi Condivisi Transfrontalieri di Ricerca dell'Oralità) ed è il progetto di cooperazione transfrontaliera di cui è capofila la Provincia di Grosseto che punta al recupero e alla valorizzazione dell'oralità popolare come elemento di dialogo tra Toscana, Sardegna e Corsica on la grande festa di Scansano del 29 e 30 aprile scorsi è calato il sipario sul progetto culturale transfrontaliero IN.CON.T.R.O. (Interventi Condivisi Transfrontalieri di Ricerca dell'Oralità), di cui è capofila la Provincia di Grosseto e che vede come partner le Province di Lucca, Massa Carrara e Pisa, l'Istituto Regionale Etnografico della Sardegna (ISRE), l'Università di Cagliari, il Centru Culturale EVoce di Pigna in Corsica. L'obiettivo del percorso, durato due anni, è stato quello di costruire un contesto dialogante tra istituzioni, studiosi, artisti e centri di ricerca locali, per recuperare, custodire e valorizzare il patrimonio culturale immateriale delle tre regioni (Toscana, Sardegna e Corsica), da un lato favorendone la conoscenza e gettando le basi per la trasmissione dei saperi tradizionali alle generazioni future, dall'altro mettendo in evidenza i tratti comuni e quelli distin- C tivi, a partire dalla poesia improvvisata a contrasto, fino al teatro popolare e alla narrazione orale. Beni immateriali che ritroviamo in tutta l'area ma che, se non adeguatamente recuperati, rischiano di scomparire. Privilegiando questi temi comuni il progetto ha realizzato una serie di iniziative e di ricerche condivise che hanno messo in evidenza somiglianze e differenze territoriali connesse con le attività transfrontaliere plurisecolari di migrazione, di lavoro e di scambio. La festa di chiusura Per l'evento finale sono state scelte le strade e le piazze di Scansano, i suoi bar, le sue enoteche, i suoi ristoranti, il teatro, dove negli ultimi giorni di aprile si sono esibiti i poeti logudoresi (Sardegna) accompagnati dai Tenores di Orgosolo, il Gruppo del Maggio lirico di Rossano di Zeri (MS), la Compagnia del Maggio drammatico di Piazza al Serchio (LU), i poeti campidanesi (Sardegna), il Gruppo del Maggio lirico "Mangia e Bevi" di Baccinello (GR), i poeti in ottava rima Elino Rossi, Mauro Chechi e Fernando Tizzi, la Compagnia del Maggio "Pietro Frediani" di Buti (PI), l'"Associu du Chjama e Rispondi" (Corsica). Clou della "due giorni" scansanese è stato il convegno che si è svolto nella cornice di Palazzo Pretorio con il quale sono stati presentati i risultati scientifici del progetto. L'incontro, moderato da Fabio Fabbri, dirigente della Provincia di Grosseto, è stato aperto dagli interventi del presidente della Provincia Leonardo Marras e dal presidente dell'ISRE (Istituto Regionale Etnografico della Sardegna) Salvatore Liori. Sono seguite le relazioni di Maria Cristina Mazzolai, responsabile del progetto per la Provincia di Grosseto e di Ignazio Macchiarella e Duilio Caocci, dell'Università di Cagliari, che hanno 28 · Maremma Magazine · Luglio 2011 presentato il volume "Progetto Incontro - Materiali di ricerca e analisi". A parlare del sito internet www.incontrotransfrontaliero.com ci hanno pensato Valentina Zingari (Coordinamento del Comitato scientifico di IN.CON.T.R.O.) e Paolo Piquereddu (Direttore Generale dell'ISRE), mentre Pietro Clemente, che del Comitato scientifico è il presidente ha illustrato il bilancio dei lavori e le prospettive future. Il convegno si è chiuso con la presentazione del volume "La dolce Maremma", fotografie di Marco Muzzi e Marco Bruttini e con la proiezione dei film etnografici a cura dell'Università di Cagliari dal titolo "Bella e dinnia", regia di Antioco Floris e "Il potere del canto. Note visive sul chjame è rispondi", regia di Felice Tiragallo, Francesco Bachis e Antonio Maria Pusceddu. Il portale Punto di snodo e cuore del sistema è ora il sito internet www.incontrotransfrontaliero.com, una sorta di piazza virtuale che facilita il dialogo culturale tra territori e consente di mettere a disposizione di tutti il materiale raccolto e archiviato. Si tratta di filmati, fotografie, racconti sulla poesia improvvisata a contrasto, il teatro popolare e la narrazione orale, descrizioni delle manifestazioni che via via vengono organizzate in Toscana, Corsica e Sardegna. Ma perché valorizzare uno spazio culturale tosco-sardo-corso? La risposta è semplice, non si tratta di un'invenzione o di una forzatura, ma di uno spazio che già esiste. Uno spazio che trova le sue radici nella storia, a partire dall'età preromana, fino al Medioevo e di cui troviamo testimonianza nell'architettura, nei nomi e nei cognomi, nelle celebrazioni dei santi, nella lingua, nella cucina, nei canti e appunto nei racconti popolari. Le dichiarazioni «Il progetto si è appena concluso ­ ha commentato al termine del percorso Tiziana Tenuzzo, assessore provinciale alla Cooperazione internazionale ­ ed è stata un esperienza importantissima, che ha rappresentato qualcosa di unico ed assolutamente innovativo nel panorama della cooperazione internazionale e degli scambi culturali. L'intento della Provincia e di tutti gli altri partner è stato quello di recuperare e valorizzare le identità culturali dei singoli territori per farne un terreno di dialogo e di sperimentazione. È infatti, importante consegnare alle nuove generazioni un patrimonio culturale a rischio di estinzione, ma anche metterlo a disposizione di nuove forme artistiche, in un fecondo intreccio con le moderne esperienze teatrali, cinematografiche ed espressive». «Il primo anno di attività ­ ha aggiunto l'assessore Tenuzzo ­ ha permesso di impostare la ricerca sperimentando un PRIMO PIANO · 29 metodo di lavoro condiviso, costruire la rete di rapporti, avviare il lavoro di censimento e di catalogazione e attivare il percorso per il riconoscimento delle tradizioni orali come patrimonio dell'Unesco. Negli ultimi mesi sono stati fatti passi in avanti su tutti i fronti. Proficuo è stato anche il lavoro con le scuole. Siamo convinti che questo progetto possa avere una valenza anche sul piano del rilancio del turismo culturale e sostenibile». Parole di soddisfazione in ordine al lavoro portato avanti sono arrivate anche dal Prof. Pietro Clemente dell'Università di Firenze, come detto presidente del Comitato scientifico. «Il progetto INCONTRO ­ è stato il Nella foto, il prof. Pietro Clemente, presidente del Comitato scientifico commento conclusivo di Clemente ­ ha transitato tanti luoghi e piccoli paesi e frazioni ricche di cultura e marginali nell'immagine pubblica. Ha connesso amministrazioni pubbliche, Università, centri di documentazione e di ricerca, festival, uomini di spettacolo legati alla cultura popolare, pubblico. Da quell'insieme di viaggi attraverso il Tirreno, di incontri, di iniziative sono nate esperienze che forse continueranno, ma al compimento del lavoro e del finanziamento biennale, ciò che di più visibile resta è un sito, residente presso l'Istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE) di Nuoro (www.incontrotransfrontaliero.com), e un libro, che è una specie di panoramica sui temi di ricerca e di promozione culturale e di valorizzazione delle culture locali». L'iniziativa ha fatto scoprire un caleidoscopio di culture diverse, ma assai vicine. Del resto «solo dopo che vedi le differenze puoi riconoscere le `somiglianze di famiglia', quelle somiglianze che da INCONTRO ci hanno portato a immaginare un progetto esteso: poeti improvvisatori di tutta la terra unitevi» ha aggiunto il presidente del Comitato scientifico. «Cosa potevamo immaginare di tutto questo all'inizio? Forse chi immaginò e costruì il progetto a tavolino, lo staff della provincia di Grosseto, già competente di progetti europei, ed io come docente dell'Università di Firenze e coordinatore, non avevamo idea di cosa avremmo trovato e scoperto. Non immaginavamo un melting pot così intenso, talora anche conflittuale, e così `fantastico' infine. Noi coordinatori dell'Università di Firenze (Pietro Clemente, Valentina Zingari, Antonio Fanelli) abbiamo dato molti colpi di remo e d'ala, all'inizio, per dare il ritmo, lo stile, poi ciascuno ha avuto la parola e ha guidato parti di progetto. Il seminario-concerto, il laboratorio, il tema della creazione di un pubblico nuovo, il dialogo tra forme diverse, le note di viaggio e la connessione tra storie culturali delle tre aree fanno parte dei vari lanci in avanti fatti nel lavoro. Nell'incontro finale di Scansano ci è stato comunicato che il progetto INCONTRO è stato considerato un progetto riuscito sia nella missione portata a termine, sia nella gestione delle risorse. Dunque abbiamo fatto bene. E ne siamo orgogliosi. Come importante aspetto di eredità di INCONTRO ne è nata l'idea di creare una sorta di rete mondiale della poesia estemporanea, una internazionale della poesia contro la guerra. Una eredità ­ ha concluso Clemente ­ che speriamo continuerà a farci lavorare insieme». Tutte le azioni sono finanziate dal programma di cooperazione transfrontaliero Italia-Francia "Marittimo", nell'ambito dell'asse 3 relativo alle risorse naturali e culturali. 30 · Maremma Magazine · Luglio 2011 D ue anni entusiasmanti. Può essere questa la sintesi di un progetto che partito in sordina e con non poche perplessità (un po' come avviene per tutte le iniziative di stampo prettamente culturale, dove gli interventi sono meno visibili e tangibili) ha invece centrato importanti traguardi, risultando come uno dei progetti più attivi e più virtuosi in termini di risultati raggiunti, prodotti realizzati, risorse rendicontate, solidità dei rapporti tra i partner del progetto e il Comitato scientifico ben coordinato dall'Università di Firenze nella persona del Prof. Pietro Clemente e dei suoi collaboratori. Le tappe e i risultati di questo lungo viaggio iniziato nel 2009 spiegate dalla responsabile del progetto per la Provincia di Grosseto, Maria Cristina Mazzolai. Allora Maria Cristina Mazzolai, che bilancio si lascia alle spalle questo progetto INCONTRO? Un bilancio decisamente positivo. Nel corso di questi due anni, da quell'ormai lontano maggio 2009 quando si è svolto a Gavorrano l'evento di apertura, abbiamo dato vita ad una serie di importanti iniziative che sono riuscite ad interpretare ed attuare, forse meglio che in qualsiasi altra esperienza, il concetto di transfrontalierità. Sono infatti stati realizzati sette festival itineranti, dove i poeti e gli studiosi, ma anche le istituzioni e il pubblico che ha partecipato, si sono potuti confrontare, grazie alla metodologia del "seminario-concerto", in una logica di scambio reciproco di saperi. Quali sono i traguardi più significativi centrati? È stato molto interessante il connubio tra tradizioni orali e nuove tecnologie. In questo senso, innanzitutto il sito Internet www.incontrotransfrontaliero.com sotto il coordinamento dell'ISRE ha creato un'opportunità di scambio e conoscenza tra poeti e studiosi attraverso la creazione di un apposito spazio on line che ha permesso e permetterà di condividere ed archiviare tutto il materiale raccolto nell'ambito del progetto sulle tradizioni orali dei vari territori partner. Il sito web, fungendo da archivio on line, rappresenta uno strumento di ricerca di alta qualità, poiché monitorato da ricercatori, studiosi e poeti stessi, fruibile gratuitamente e costantemente aggiornato. Il sito, che è stato presentato nell'ambito dell'evento di chiusura a Scansano il 29 aprile scorso, continuerà infatti ad essere implementato conferiscono identità ad un territorio e che anche dopo la fine del progetto e proprio a possono, pertanto, costituire valore aggiunquesto fine si sta pensando ad un Protocolto per la valorizzazione anche in chiave turilo d'Intesa tra tutti i partner. stica del territorio. Il prodotto finale è una È stato inoltre realizzato un libro on line, carta dei percorsi (una per ogni Regione) curato dall'Università di Cagliari, in cui venche successivamente potrà essere riversata gono indagate le tradizioni legate all'improvsul sito web. (Le carte sono state distribuivisazione poetica della zona transfrontaliera te sempre durante il seminario di chiusura attraverso un percorso interattivo rivolto del 29 aprile scorso a Scansano). sia alla comunità scientifica sia a tutti coloro Da questa esperienza è poi nata che sono semplicemente curiosi di scoprire anche un'idea particolare, legata all'Uqualcosa di più sulle nostre tradizioni. NESCO, giusto? Quali sono stati i pasEsattamente. È iniziato un saggi più significativi, percorso per la presentazioMaria Cristina Mazzolai quelli che ricorda con ne del dossier di candidatumaggior interesse? ra UNESCO per la poesia Un momento particolarimprovvisata che potrà sicumente significativo è stato il ramente rappresentare un Seminario di Lucca dell'otvalore aggiunto in termini di tobre scorso. Dopo quelvisibilità e riconoscimento l'appuntamento sono stati del territorio interessato, realizzati nei territori i oltre che una metodologia laboratori didattici presso da poter riutilizzare per alcune scuole che hanno altre eventuali candidature aderito all'iniziativa e che di tradizioni orali e diventahanno visto impegnati insere il punto iniziale di una gnanti, istituzioni, studiosi, proposta interculturale che poeti e associazioni che a vario titolo si ponabbracci anche la sponda sud del Mediterragono come interfaccia e mediatori per favoneo dove sono presenti varie forme di poerire l'incontro delle generazioni più giovani sia improvvisata molto simile alla nostra. con i contenuti di una tradizione culturale Siamo giunti alla fine del percorso. spesso avvertita come lontana e poco comCi sarà un seguito? prensibile. Come si vede, i risultati raggiunti sono I risultati e i prodotti dei laboratori sperimolti e positivi e quello che tutti i partner mentali sono stati illustrati e rappresentati auspicano è che nell'ambito delle risorse (con video, recite, disegni ecc.) all'interno del aggiuntive destinate ai progetti in corso convegno che si è tenuto a Lucca l'8 aprile (virtuosi soprattutto per spese rendicontascorso e che ha visto la partecipazione entute) ci possa essere posto per una seconda siasta di oltre 250 studenti. fase progettuale che veda ancora insieme La Provincia di Grosseto, proprio in seguitutti i partner per la valorizzazione e conto a tutto questo successo, ha proposto servazione di questo importante patrimoall'Ufficio Scolastico Provinciale di redigere nio culturale. insieme un Protocollo d'Intesa affinché perInoltre stiamo pensando di partecipare al corsi didattici di questo tipo possano essere prossimo bando previsto per ottobre per già previsti all'interno dei prossimi POF. progetti semplici ENPI CbC Med al fine di Altri momenti? lavorare insieme ai paesi della sponda sud Direi il seminario di Bagnone del settemdel Mediterraneo ancora una volta sul tema bre scorso organizzato dalla Provincia di delle tradizioni orali. Massa-Carrara. In quel momento i partner Poter aprire le competenze e le profesdi INCONTRO si sono impegnati a costruisionalità, ma anche le sinergie e le condivire dei percorsi di turismo culturale orientasioni nate nell'ambito di INCONTRO al ti alla valorizzazione delle tradizioni orali, bacino Mediterraneo, rappresenterebbero che sono confluiti in un complessivo percorun bel risultato per il progetto e la dimoso transfrontaliero; obiettivo del progetto strazione che in questo grande Mare infatti era anche quello della valorizzazione Nostrum sono più gli elementi che ci unidelle tradizioni come patrimonio culturale, scono rispetto a quelli che ci separano. che richiamano la memoria di un luogo e PRIMO PIANO · 31 "In Maremma", l'essenza di una terra... in CD È uno dei gruppi depositari e ambasciatori della tradizione musical-popolare della Maremma Grossetana. Parliamo del Coro degli Etruschi, che con il marchio Pegasus di Firenze ha appena pubblicato il nuovo CD "In Maremma". Intervista al produttore-editore Paolo Casini Foto G. Matteucci S i intitola "In Maremma" ed è il nuovo CD del Coro degli Etruschi, il gruppo fondato nei primi anni '70 del Novecento dal poeta popolare Morbello Vergari (1920-1989), appena sfornato da Pegasus, il marchio della Semper Editrice di Firenze dedicato alla produzione di CD audio. Il gruppo, giunto ormai quasi a celebrare i quaranta anni dalla nascita, costituisce una delle rarissime realtà toscane in grado di ripercorrere le strade del canto polifonico di antico retaggio, interpretando le canzoni popolari e la musica della tradizione maremmana PRIMO PIANO · 33 Nella foto il Coro degli Etruschi durante un Maggio; sotto la copertina del CD che appartengono al repertorio più autentico del folclore toscano. Senza contaminazioni, attingendo dalla memoria familiare, ma anche attraverso un costante ed appassionato lavoro di indagine sul territorio, il "patrimonio" di questo gruppo vocale è costituito, accanto a canti noti al pubblico, da melodie recuperate dall'oblio e riproposte per la prima volta assoluta in questo prezioso CD attraverso registrazioni d'epoca, oppor- tunamente restaurate, e documenti sonori allestiti per l'occasione. Le registrazioni non sono state effettuate in studio ma dal vivo in contesti più consoni sia al Coro che al tipo di musica che questo CD vuole testimoniare. Il titolo del CD è ispirato dall'omonimo romanzo di età vittoriana della scrittrice britannica Marie Louise de la Ramée (Bury St. Edmunds, 1839 - Via- reggio 1908) in arte Ouida, pubblicato in Italia nel 1896 e riproposto in riedizione critica da Semper nel 2008. Per saperne qualcosa di più su questo nuovo lavoro del Coro degli Etruschi, abbiamo incontrato il produttore Paolo Casini. Allora Casini, per prima cosa partiamo dal collegamento tra il libro "In Maremma" di Ouida e il CD del Coro degli Etruschi. Ouida, trasferitasi in Toscana nel 1871, con questo libro ha voluto rendere omaggio ad una terra che nei decenni di fine Ottocento rappresentava ancora una destinazione "maledetta" per quei visitatori stranieri che vi si avventuravano. Utilizzando fonti della letteratura di viaggio che trattano della Maremma e suggestionata dalle notizie dei ritrovamenti archeologici che si sono susseguiti per tutto quel secolo nei "sepolcreti" etruschi, l'Autrice ha costruito un racconto che ancora oggi affascina per la capacità evocativa che si posa su ambienti fino ad allora scarsamente frequentati dalla narrativa italiana e straniera. Oltre che per la trama, il romanzo sorprende per le appassionate descrizioni di luoghi e genti che ben si adattano a ciò che l'ascolto di questo CD intende evocare: "La solitudine di quelle brughiere uguagliava quasi quella dei deserti. Ogni tanto spiccava sull'azzurro del cielo o sulle brune boscaglie la figura di qualche pastore che accompagnava il gregge; ogni tanto passavano, veloci ed inconsapevoli del 34 · Maremma Magazine · Luglio 2011 tore. Quanto è importante oggi la cultura popolare? La società postmoderna italiana ha troppo spesso rinnegato la cultura popolare, intesa in senso lato, quasi fosse qualcosa da dimenticare, da rinnegare se non da vergognarsene. Rifuggire il passato è tipico del consumismo. Ma questo atteggiarsi, alla lunga, non può che risolversi con un passo indietro. Sono convinto che più la società va incontro ad un progressivo appiattimento, più le nostre radici e la cultura in generale finiscono per diventare "beni rifugio" nei quali si cerca appagamento per il nostro animo. Ci dimentichiamo troppo spesso a tutti i livelli, che la cultura popolare è stata da sempre ispiratrice per quella colta ed è proprio nella musica che troviamo esempi eclatanti. Qualche esempio? La famiglia Strauss da dove pensate che abbia avuto ispirazione per i famosi valzer? Per decenni si è creduto che la melodia di "Mia bella Annina" così diffusa in Toscana fosse attinta dal "Capriccio italiano", poema sinfonico di Tchajkovskij composto nel 1880. È attestato ormai che è esattamente il contrario; il grande musicista ha attinto dal "semplice" durante la sua permanenza a Firenze. Se vogliamo riferirci a musicisti italiani attivi prevalentemente in Toscana, allora cito Luigi Gordigiani (indimenticabile la sua raccolta "L'eco di Boboli"), Giuseppe Bellenghi e Carlo Graziani-Walter. Infine, a cesello di quanto detto, quando i russi, sul finire del Settecento vollero darsi una propria scuola di musica colta, indipendente da quella italiana a quei tempi dominante, dei vari Giovanni Paisiello per esempio (maestro di cappella a San Pietroburgo), si ispirarono ancora una volta ai "semplici". Anche oggigiorno, per molti artisti, ispirarsi a questa cultura è un modo per cercare di riavvicinare la gente alla musica contemporanea ritenendo che l'età della sperimentazione estrema, del meravigliare a tutti i costi sia ormai tramontata. Torniamo al nostro Coro ed alla loro musica. Cosa aspettarsi da questo CD? La Maremma nella sua interezza! Il CORO DEGLI ETRUSCHI, è stato fondato nei primi anni '70 del Novecento dal poeta popolare Morbello Vergari (1920-1989). Questo gruppo polifonico interpreta le canzoni popolari e la musica della tradizione maremmana che appartengono al repertorio più autentico del folclore toscano. Sin dal 1972 ha iniziato a riproporre l'antica tradizione del Maggio canto primaverile di questua - che ancor oggi è presente in Maremma, ma che in quegli anni rischiava di scomparire completamente. Il Coro è divenuto pertanto uno dei rari esempi del folclore canoro che si lega direttamente al filone della tradizione popolare, mantenendo viva l'autenticità del tessuto culturale del mondo contadino ed operaio della Toscana nonché l'impegno civile e democratico della sua gente. Dopo aver realizzato una ricerca sulle espressioni musicali della Maremma grossetana pubblicata in forma di libro nel 1975 (Canti popolari in Maremma - a cura di Corrado Barontini, Morbello Vergari e Finisio Manfucci), il Coro degli Etruschi con i suoi spettacoli presenta un vasto repertorio di canti popolari: ninne nanne, serenate, rispetti d'amore, stornelli, canti d'osteria, canzoni a contenuto sociale, canti narrativi, rappresentazioni del calendario contadino quali il Maggio e la Befana. Particolarmente interessante è la riproposta del Coro degli Etruschi di musiche per il ballo, con l'esecuzione di suonate strumentali con fisarmonica e chitarra accompagnate dal ritmo delle "gnàcchere" (o "nàcchere"), strumento a percussione tipico della Toscana che serve per ritmare la musica. Il Coro ha partecipato ad importanti rassegne etnomusicali in Italia e all'estero con concerti in Svizzera, Austria, Corsica contribuendo a diffondere la tradizione del canto toscano. Ha partecipato a trasmissioni televisive fra le quali si ricorda Dalle parti nostre prodotto da RAI 1 e condotta da Leoncarlo Settimelli (1977). Discografia Veglia in casa Vergari, LP 33 giri, Fonit Cetra (1980) Festa di Maggio, MC, Tellini (1986) Canti e suoni della tradizione, MC, Toscanafolk (1999) La Maremma inCanta, CD, Pegasus (2003) Coro degli Etruschi - Caterina Bueno, Dal vivo, Firenze 1975, CD, Pegasus (2007) Nàcchere toscane - Tuscan castanets, CD, Pegasus (2007) In Maremma, CD, Pegasus (2011) Documenti filmati Dalle parti nostre, RAI 1 (Italia), 1977 I' muricciolo, DVD, Image TV, 2003 Coro degli Etruschi "In Concerto", Haus der Regionen (Krems, Austria), DVD, Pegasus, 2008 Lasciarsi prendere dall'ascolto di questo disco, significa farsi trasportare in una terra antica, in mezzo ai "semplici" la cui sfera sociale è rimasta quasi intatta almeno fino alla II Guerra Mondiale. Vi si trovano brani d'epoca risalenti ai primi anni della fondazione del Coro opportunamente rimasterizzati e qui riproposti per la prima volta assoluta, alternati a tracce "moderne" registrate dal dicembre 2009 a gennaio 2011 non effettuate in studio, ma dal vivo o in contesti più consoni sia al Coro che al tipo di musica che si è voluto riproporre. Ho cercato così di restituire al pubblico il contesto, oltre che con le pure e semplici esecuzioni, anche tramite quello che i moderni microfoni sono riusciti a captare dai suoni mediati dall'ambiente. Si spazia quindi dalla cantina di Moraldo allo spettacolo dal vivo al Teatro degli Industri a Grosseto. Vi si trovano interpretazioni di canti eseguite con il sentimento di chi ha da sempre avvertito la ricchezza della propria terra e la sua appartenenza. Come si fa a non rimanere colpiti dagli attacchi intensi, talvolta lancinanti, della voce di Morbello Vergari in "A testa bassa" oppure "In Maremma" (nota come "Il pecoraio"), dalle riprese dei ritornelli di Sesto Vergari, di Moraldo Pompili. Oppure dalle voci soliste e dai controcanti di altri brani come "Bòndì e bòngiorno" e "Bella se voi venì". Infine, nel CD si trovano i sentimenti più struggenti ("Angelina", "E dammi un ricciolo") con i temi dell'amore e della morte, ma anche i brani strumentali a ballo con l'accompagnamento delle nàcchere toscane (o gnàcchere) e quello innocentemente allusivo ("La campagnola"). C'è chi dice che alcune canzoni non brillino certo per l'allegria, che ne pensa? In effetti, nella compilazione di questo CD, ci siamo preoccupati circa l'opportunità dell'inserimento di brani dalla melodia e dal testo troppo triste. Ma è stata solo una breve riflessione. La cultura ed il mondo dei "semplici" era fatta anche di questo. Come se oggi non soffrissimo più di tutto ciò. Non dobbiamo preoccuparci di questi stati d'animo che il CD può mandarci. Sono "sani", perché appartenenti al vissuto, e non "teletristezze" indotte quotidianamente. Sentimenti la cui intensità sembra appartenere al passato, ma che invece, è qui tra di noi magari anche in altre forme. Oggigiorno quasi ci vergogniamo di mostrare che l'ascolto di una canzone ci coinvolge fino alle lacrime. È un nostro arricchimento, soprattutto in quest'epoca così arida di vere emozioni dove tutti o quasi sono concentrati esclusivamente sull'"io". Le interpretazioni del Coro degli Etruschi ci restituiscono tutto questo e dobbiamo godercelo prima che la "catarsi globale e mediatica del III millennio" si porti via tutto. E allora cosa ne rimarrebbe delle nostre radici, della nostra "semplicità"? Come concluderebbe questa intervista? Con una frase apparentemente prosaica: i soldi spesi per l'acquisto di questo CD sono niente in confronto allo spicchio di Maremma, sebbene immateriale, che vi sarete portati a casa. Il CD, corredato di un libretto di 32 pagine con testi in italiano e in inglese, si trova a Grosseto presso il Clan della Musica (via Ambra 29, tel. 0564 415149) oppure può essere acquistato via internet all'indirizzo web www.pegasusrecords.biz 1976, Il Coro nel teatro etrusco di Roselle (Grosseto), il primo sinistra è Morbello Vergari 36 · Maremma Magazine · Luglio 2011 La Maremma dei Butteri va in scena al Marruchetone È in pieno svolgimento la serie di spettacoli con i Butteri di Maremma, organizzati da Equinus nella storica Fattoria del Marruchetone (sulla Strada dello Sbirro a Roselle, a due passi dal capoluogo maremmano), cornice anche quest'anno di suggestive esibizioni che aiutano a entrare in contatto con la vera essenza di questa terra M aremma, terra di butteri? Sicuramente sì, fino a qualche decennio fa. Oggi rispondere affermativamente è un po' più complicato per via dell'evoluzione socio-economica che c'è stata dal secondo dopoguerra ad oggi. Le vicende della Maremma grossetana sono state condizionate per molti secoli da una complicata "questione agraria", che ha costituito il più grande ostacolo allo sviluppo economico e sociale di questa terra. La necessità di operare un profondo risanamento territoriale aveva assillato per molto tempo la Maremma, ma il primo, valido programma di bonifica fu iniziato da Leopoldo II, che dal 1824 resse le sorti del Granducato di Toscana. La sua fu un'opera poderosa, che però i successivi governi non proseguirono, così ancora nei primi anni del XX secolo si lamentavano malaria, mancanza di vie di comunicazione, latifondi incolti, spopolamento della pianura. Nel primo dopoguerra il caroviveri, la disoccupazione e soprattutto la mancata distribuzione della terra ai contadini, da più parti promessa, provocarono gravi tensioni, che nel 1919 sfociarono nell'occupazione di terre. Nel 1924 fu introdotto il concetto di "bonifica integrale" e con esso quello di "trasformazione fondiaria": non più dunque solo risanamento territoriale, ma anche realizzazione di strade, case e condutture di acqua potabile per favorire l'intensificazione delle colture e l'inserimento stabile di gruppi familiari. Dopo la II guerra mondiale l'opera di bonifica in Maremma poteva dirsi conclusa, ma questa terra finalmente risanata e coltivabile restava per lo più nelle mani dei grandi proprietari che per controllare latifondi vastissimi si affidavano appunto a figure come i butteri. Nel 1950 fu emanata la cosiddetta "legge Stralcio" sulla Riforma Fondiaria, attuata qui dall'Ente Maremma: nell'arco di quindici anni si completò l'assegnazione delle terre espropriate. La Riforma ha permesso alla Maremma di compiere un balzo in avanti, fornendole gli strumenti per sfruttare appieno le sue potenzialità, tuttavia il grande impeto di rinnovamento ha spazzato via realtà che hanno contribuito a renderla grande. Con il drastico ridimensionamento dell'allevamento brado antichi mestieri come quello dei butteri hanno rischiato di estinguersi. Ormai poche fattorie possono permettersi il lusso di averli alle loro dipendenze, ma fortunatamente la tradizione è tenuta viva da uomini che, pur svolgendo altri lavori, continuano a dedicarsi a questa attività. Il loro impegno è faticoso, perché neanche oggi è facile fare il buttero senza grandi sacri- fici, ma loro sono sostenuti da una prepotente passione e da un altrettanto forte desiderio di preservare e diffondere l'immenso patrimonio storico e culturale di cui sono custodi. Fin qui la storia. Una storia che ha prodotto come risultato nell'immaginario collettivo quello di fare di questa figura, il simbolo di una terra, tanto che oggi è praticamente impossibile non associare il buttero alla Maremma. Un'occasione unica per immergersi nella più vera e genuina tradizione maremmana, con gli uomini e gli animali che hanno contribuito a creare il mito di questo angolo di Toscana è quella di assistere agli spettacoli equestri organizzati ogni anno nel periodo estivo dalla società Equinus presso Il Marruchetone, a pochi chilometri da Grosseto, sulla strada dello Sbirro (Roselle). Nella suggestiva cornice di una fattoria storica, una tra le più antiche della Maremma, situata in uno scenario naturale unico per posizione e bellezza, vicino ai famosi scavi etruschi di Roselle, tra oliveti millenari, i butteri si esibiscono nella fedele dimostrazione delle loro attività quotidiane, quali il raggruppamento e spostamento delle vacche, lo sbrancamento del toro e dei vitelli, il lavoro con il bestiame nel tondino, la cattura e l'atterramento dei vitelli con varie tecniche. Non mancano i momenti più ludici quali il gioco della rosa, il gioco del buratto e della bella Marsilia e il carosello dei butteri. In sella ai loro splendidi cavalli maremmani, gli ultimi mandriani a cavallo d'Europa coinvolgono gli spettatori in una girandola di emozioni, riportandoli a un'epoca antica, di cui hanno conservato intatte le tradizioni. La fatica, la forza e il coraggio sono gli stessi che hanno sempre dimostrato gli uomini di Maremma, per secoli in lotta contro una natura ribelle e difficile da... domare! Il fascino è quello solito, che rende questa terra unica al mondo! Uno spettacolo coinvolgente sulla storia, cultura e tradizioni della Maremma, commentato anche in lingua (inglese e tedesco), cui fa seguito una cena tipica maremmana preparata con prodotti di Fattoria. A fine giornata gli ospiti avranno anche la possibilità di acquistare alcune specialità (biologiche) dell'azienda: olio, vino, pomodori pelati, marmellate, rosoli, etc. Questo il calendario dei prossimi appuntamenti: LUGLIO > sabato 2, mercoledì 6, 13, 20 e 27 ore 18.00; AGOSTO > mercoledì 03, 10, 17, 24 e 31 ore 18.00; SETTEMBRE > mercoledì 07 e 14 ore 18.00; OTTOBRE >domenica 02. Info: Adriano Peloso - Equinus, tel. 0564 24988, cell. 333 9579733, sito web www.cavallomaremmano.it 40 · Maremma Magazine · Luglio 2011 Notti di eventi nel segno della storia e dell'archeologia, al via le iniziative in tutta la regione Un mese intero per scoprire il fascino della storia, sotto le stelle. Con la rassegna "Le notti dell'archeologia 2011" promossa dalla Regione Toscana in collaborazione con AMAT e Sorpintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, torna la straordinaria miriade di appuntamenti per tutte le età, a base di visite guidate, conferenze, mostre, laboratori di archeologia, animazioni teatrali, per andare alla scoperta del nostro passato ltre 240 appuntamenti per scoprire il passato della Toscana in più di 100 musei, parchi e aree archeologiche della nostra regione. Sono queste "Le notti dell'archeologia 2011", la manifestazione promossa dalla Regione Toscana in collaborazione con AMAT e Sorpintendenza per i Beni Archeologici della Toscana giunta alla sua undicesima edizione, che si tiene tra il 2 e il 31 luglio con iniziative presenti su tutto il territorio regionale. Il calendario degli eventi propone aperture straordinarie serali, visite guidate alle collezioni dei musei, trekking e itinerari alla scoperta di nuove aree archeologiche, incontri con gli studiosi, organizzazione di mostre e conferenze. Bambini e ragazzi potranno conoscere l'archeologia grazie ai numerosi laboratori didattici ed alle attività organizzate dai musei. Il tema di questa edizione è dedicato a "Le acque degli antichi", con un convegno organizzato dall'Associazione Musei Archeologici Toscani (AMAT) ed un ciclo di iniziative ed incontri. Infine la rassegna teatrale "Archeologia Narrante" realizzata dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze e dalla Fondazione Toscana Spettacolo, invita alla scoperta di borghi antichi e aree archeologiche con un cartellone di rappresentazioni legate alla letteratura classica. O Tantissime in provincia di Grosseto le iniziative offerte per andare alla scoper- 42 · Maremma Magazine · Luglio 2011 ta delle radici della nostra comunità. Partendo dal territorio di Orbetello (info: tel. 3492958300) il programma propone una serie di visite guidate "A passeggio nella Storia" all'Antiquarium e all'area archeologica dell'antica colonia di Cosa, che con le sue possenti mura, le sue strade, i suoi monumenti, rappresenta un tipico esempio del carattere urbanistico proprio di una città romana, in grado di assumere appieno il ruolo per il quale era stata progettata da Roma a seguito dell'occupazione del territorio vulcente (il 10 e il 24 luglio, ore 17,30) e sul promontorio di Talamonac- cio, sulle tracce del mito dei sette contro Tebe ovvero sul sito dove si trovano i resti del tempio che ha restituito il bellissimo frontone, con le sue figure plastiche (17 luglio, ore 17,30, ritrovo dei partecipanti in piazza Duomo ad Orbetello e partenza con pulmino gratuito). Per chi volesse entrare in rapporto diretto con il rilievo frontonale, accompagnati lungo un percorso di conoscenza che ne favorirà una visione organica ed esaustiva, sono previste delle visite guidate alla Polveriera Guzman, sede del Museo Archeologico Comunale di Orbetello, nei giorni 9, 23 e 30 luglio (ore 18,30). Sempre nella cornice del Museo Archeologico si terranno dei laboratori didattici, per bambini su "L'argilla e il primo vaso" (6 luglio, ore 18), "Tutto il meglio per l'aldilà" (20 luglio, ore 18), "L'arte del mosaico" (27 luglio, ore 18) e per adulti su "L'arte orafa etrusca" (15 luglio, ore 18). E poi ancora la proiezione di cartoni animati: "La felice famiglia De' Neoliticis" (7 luglio, ore 21.30) e "Gli Etruschi e la terra del fuoco" (21 luglio, ore 21,30). Prevista anche una lettura in concerto "Archeologia Narrante ­ Antigone" con Elena Bucci e Marco Sgrosso (12 luglio, ore 21,15), una L 'appuntamento estivo delle Notti dell'archeologia torna a raccontare la nostra storia con un calendario di eventi ancora più ricco delle precedenti edizioni. Un segno importante dell'impegno che musei, parchi e aree archeologiche della Toscana hanno profuso per mostrarci uno dei lati più affascinanti ed emozionanti del paesaggio che ci circonda. Con una attenzione particolare verso il pubblico, anche quello nuovo, dei più giovani. Le Notti segnano anche, nelle loro undici edizioni, un percorso di crescita della fruizione, della domanda e dell'offerta del patrimonio archeologico nella percezione comune, testimoniando un rinnovato interesse verso il desiderio di conoscenza ed il piacere della scoperta. Un'edizione, questa, dove il tema dell'animazione del passato attraverso forme di intrattenimento che hanno lo scopo di educare e divertire si va facendo strada, affiancandosi a tutte quelle attività tradizionalmente protagoniste delle Notti dell'archeologia e che negli anni hanno contribuito significativamente al radicamento nelle popolazioni locali del senso di appartenenza del proprio patrimonio archeologico. Così i luoghi del nostro passato tornano a vivere grazie a laboratori e dimostrazioni di arti e antichi mestieri, al lavoro degli archeologi che ci guidano alla scoperta di nuove storie e percorsi, alla forza espressiva del teatro, protagonista della rassegna Archeologia Narrante curata dalla Fondazione Toscana Spettacolo e dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Ancora un passo avanti, dunque, nel concetto che "l'antichità siamo noi". Sempre più persone, all'interno della fitta rete di spazi museali ed espositivi della Toscana, hanno oggi ben chiaro come gli oggetti e le opere dell'uomo dei secoli e dei millenni passati siano nodi di un filo che giunge ai giorni nostri, a tutti noi. E a fianco dell'attenzione al patrimonio, le attività di rievocazione e di narrazione rendono carne, respiro, sangue ed emozioni ai nostri avi, oggi così ancora più vicini. Cristina Scaletti Assessore alla Cultura, al Turismo e al Commercio della Regione Toscana PRIMO PIANO · 43 Nella foto reperti di archeologia subacquea; in basso da sin. Castiglione della Pescaia Museo Civico Archeologico `Isidoro Falchi' di Vetulonia, Scansano - Museo Archeologico e della Vite e del Vino di Scansano, Orbetello - Museo Archeologico Nazionale di Cosa, Museo archeologico del territorio di Populonia visita didattica per i più piccoli sul tema "Il mito dei sette a Tebe nel Frontone di Talamone (13 luglio ore 18,00) e una visita guidata alle collezioni del museo "Meraviglie da un antico quotidiano" (16 luglio, ore 18.30). Sempre in zona Costa d'Argento sono da segnalare a Porto Santo Stefano, la visita gratuita della mostra permanente di archeologia subacquea "Memorie Sommerse" ospitata nella Fortezza Spagnola e del micromuseo ad esso collegato denominato "Maestri d'Ascia" (17 luglio, ore 18.30-23.30) (info: tel. 0564 811970) e a Giglio Castello l'iniziativa "L'isola del Giglio nel Mediterraneo" con visita guidata della Rocca Pisana a cura degli archeologi dell'Associazione archeologica e della mostra a tema, cui farà seguito una degustazione di prodotti tipici gigliesi (11 luglio, ore 21) (info: tel. 328 2886332 - 320 4664567). Spostandosi a nord della provincia abbiamo diversi eventi anche a Follonica, quali tanto per citarne uno la presentazione del libro "Etruschi. Il privilegio della bellezza" a cura di Simona Rafanelli (direttrice del Museo Civico Archeologico di Vetulonia) e Paola Spaziani, incontro dedicato ad uno degli aspetti più affascinanti della civiltà etrusca: la cura del corpo e la ricerca della bellezza da parte del popolo etrusco, e in particolare della donna etrusca, straordinariamente moderna e libera (27 luglio, ore 18.30) (info: tel. 0566 42412). Massa Marittima ospiterà nel Museo Archeologico (22 luglio, ore 21) una conferenza sul tema "I contatti tra Toscana e Sardegna nella preistoria" a cura di Bianca Maria Aranguren della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, preceduta dall'inaugurazione (il 10 luglio, ore 21.00) della mostra "Testimonianze sarde nel territorio di Vetulonia: l'abitato etrusco del lago dell'Accesa", nuova esposizione dei materiali d'influenza sarda rinvenuti nel sito lacustre con conferenza di Giovannangelo Camporeale (Università di Firenze) dal titolo "Dalla Sardegna a Massa Marittima nei primi secoli della civiltà etrusca". Ben rappresentato anche l'entroterra collinare maremmano con appuntamen- 44 · Maremma Magazine · Luglio 2011 Gli eventi in Val di Cornia F in qui la provincia di Grosseto. Non da meno quanto a numero ed interesse saranno le iniziative nei Parchi della Val di Cornia (info: tel. 0565.226445) che nell'occasione si trasformeranno in uno straordinario contenitore di eventi per tutte le età: laboratori di archeologia sperimentale, animazioni teatrali, speciali visite in notturna o al tramonto, conferenze, bancarelle di libri e testi specifici, proiezione di documentari, mostre inedite. Un fitto calendario di appuntamenti da vivere all'interno dei sistema dei parchi e musei della Val di Cornia e nel cuore del centro storico di Piombino, in occasione della rassegna "Le notti dell'Archeologia", promossa dalla Regione Toscana. Il via sabato 2 luglio alle 21,15 nella suggestiva cornice del Parco archeologico di Baratti e Populonia dove andrà in scena "Notte Etrusca" (foto in basso), una visita animata in notturna alla necropoli di San Cerbone. La visita si ripeterà sabato 9 e sabato 30 luglio. Il Parco farà anche da quinta a "Le Troiane", spettacolo teatrale curato dalla compagnia A.T.I.R. sotto la direzione di S. Senigallia e fissato per sabato 23 Luglio alle ore 21.15. Venerdì 8 e mercoledì 27 luglio, all'Acropoli del Parco, una conferenza itinerante condurrà alla scoperta dei resti monumentali legati all'acqua. L'inizio è previsto per le ore 18.00. Nel centro storico di Piombino, all'interno del Rivellino, appuntamento con l'archeologia sperimentale e la cittadella del libro archeologico. Ogni sera dal 7 al 10 luglio, dalle ore 21 alle 24, sotto la guida di esperti operatori sarà possibile avvicinarsi all'affascinante mondo dell'archeologia ed apprendere, in modo giocoso, tecniche di lavorazione e segreti dell'antichità. Restando nel cuore del centro storico della cittadina, una serie di iniziative, da giovedì 14 a domenica 17 luglio, sono in programma al Museo archeologico del territorio di Populonia. In occasione del suo decennale il Museo propone eventi a tema, conferenze, proiezioni di video inediti e aperture straordinarie ad ingresso libero per tutti. Opportunità uniche per conoscere il nostro territorio e festeggiare insieme l'evento. Sempre al Museo, venerdì 22 luglio, Federico Guerri ci proporrà una speciale visita animata alla scoperta de "La nave in fondo al mare", uno dei reperti più preziosi dell'intera esposizione. Apertura prolungata fino alle ore 24, giovedì 21 luglio al Parco archeominerario di San Silvestro, a Campiglia Marittima. Un viaggio nel cuore della terra per scoprire il mondo sotterraneo a bordo di uno speciale treno minerario. Venerdì 29 luglio il parco ospiterà un laboratorio di edilizia storica nel quale si sperimenterà l'uso della calce. L'evento dal titolo "Una betoniera di mille anni fa", è curato da G. Fichera e prevede la ricostruzione di un cantiere medievale alla Rocca di San Silvestro. Da segnare in agenda anche gli appuntamenti al Museo del Castello e della Città di Piombino. Un'inedita mostra che documenta, con pannelli, plastici e ricostruzioni, l'assedio avvenuto a Piombino nel 1448 ad opera di Alfonso V d'Aragona. Dopo quattro mesi di tentativi, nonostante gli aiuti senesi e fiorentini, la città fortificata di Piombino respinse tutti gli attacchi e il re dovette desistere dall'impresa. L'inaugurazione, con apertura straordinaria fino alla mezzanotte, è prevista per sabato 23 luglio. Venerdì 29 il Castello sarà la preziosa location della conferenza "Fonti e sorgenti nella Val di Cornia medievale", focus sulle reti idriche e le forme di gestione del bene più prezioso della Val di Cornia medievale. PRIMO PIANO · 45 È dedicata a Salvador Dalí la mostra-evento dell'estate 2011 "Ho voluto che le mie illustrazioni per Dante fossero come delle lievi impronte di umidità su un formaggio divino. Di qui, il loro aspetto variopinto d'ali di farfalla". Così... Salvador Dalí presenta le sue opere esposte nella mostra "Ossessione Dalí. Passione, ribellione e lucida follia", l'evento espositivo dell'estate maremmana a Maremma e l'arte, un binomio sempre più inscindibile. E sarà così anche quest'anno. Dal 12 luglio al 30 ottobre questo angolo di Toscana, dopo gli eventi espositivi inaugurati nel 2008, ospiterà infatti un'altra attesa iniziativa: la mostra itinerante dal titolo "Ossessione Dalí. Passione, ribellione e lucida follia". Tre le sedi previste: la Pinacoteca Civica di Follonica dal 12 luglio al 21 agosto, Villa Sforzesca di Castell'Azzara dal 26 agosto al 18 settembre e la Fortezza Spagnola di Porto S. Stefano, dal 25 settembre al 30 ottobre. L La Provincia di Grosseto prosegue dunque il cammino nel mondo dell'arte contemporanea coinvolgendo, attraverso iniziative e progetti legati al contenitore MAREMMA IN-CONTEMPORANEA, spazi pubblici e strutture museali della Maremma, che negli ultimi tre anni hanno aperto le loro porte alle suggestive e primitive sculture di Dietrich Klinge, ai colori e alle ardite forme di Niki De Saint Phalle per seguire, nel 2010 con le magie cromatiche, gli imprevedibili sogni realizzati da Joan Mirò. Quest'anno, confermando la volontà di realizzare eventi interdisciplinari che rappresentino anche la creatività del territorio e quella di uno dei più grandi artisti del Novecento, la Provincia di Grosseto propone il surreale, ossessivo, passionale, folle e ribelle mondo di Salvador Dalí nell'inaspettato, affascinante incontro con Dante Alighieri e La Divina Commedia. La mostra, curata da Maurizio Vanni, rilegge, proprio attraverso le 100 tavole dedicate alla Commedia e illustrate dal Maestro spagnolo, l'intero percorso stilistico e culturale di Dalí. I Comuni che si avvicenderanno, da luglio fino a ottobre, nell'ospitare le cento opere di Dalí sono Follonica, Castell'Azzara e Porto S. Stefano. Gli eventi collaterali ­ un focus di approfondimento su Dalí e un racconto scenico di taglio interdisciplinare "Dalí incontra Dante. Commedie divine e umane" che porterà in scena l'essenza del rapporto tra Dalí, Dante e la Commedia ­, coinvolgeranno oltre le sedi della mostra anche i teatri di Sorano e di Gavorrano e la Piazza del Museo Archeologico di Grosseto. Le 100 xilografie a colori dedicate alla Commedia dantesca corrispondono alla più importante opera illustrativa mai rea- lizzata da Dalí: riuniscono trentatré trittici ognuno dei quali è composto di tre tavole riferite rispettivamente al Paradiso, al Purgatorio e all'Inferno danteschi. Le 100 tavole a colori hanno richiesto oltre cinque anni di lavoro per incidere i 3500 legni necessari per imprimere progressivamente i 35 colori di ogni singola tavola. L'opera d'incisione delle lastre in legno che riproducono le tavole è stata realizzata dal Maestro Raymond Jacquet sotto la diretta supervisione di Salvador Dalí che le ha firmate, numerate e pubblicate in Francia per Les Heures Claires. Le 100 tavole, da cui le xilografie sono tratte, hanno visto la nascita agli albori del periodo mistico di Dalí, basti pensare che l'artista spagnolo ha impiegato ben dieci anni per completarle, dal 1950 al 1959, presentandole al pubblico nel 1960 al Palais Gallièra di Parigi. Un excursus nell'arte di Dalí, che contempla un viaggio memoriale attraverso tutta una serie di linguaggi espressivi: dalle allucinazioni degli anni Trenta al misticismo, dal metodo paranoico-critico alla poetica del molle, fino ad arrivare a riferimenti classici di alcuni dei suoi Maestri ideali. Il corpus di opere mostra che nell'illustrazione la surreale esperienza artistica del lucidamente folle e acutissimo Dalí ha da sempre trovato la sua espressione lasciando un'impronta indelebile nell'arte illustrativa, tanto quanto nella pittura e nella scultura. La sua curiosità e la sua voglia di nuove sfide e inediti confronti l'hanno portato a misurarsi con i Grandi Maestri della letteratura tra i quali, 46 · Maremma Magazine · Luglio 2011 appunto, Dante Alighieri. È proprio nella Commedia dantesca che le visioni di Dalí assumono forme inattese e soluzioni tanto agili quanto imprevedibili. I versi del poeta fiorentino ispirano il maestro spagnolo che decide, piuttosto che di illustrarli, come avevano fatto fino ad allora i pittori che lo avevano preceduto, di interpretarli risalendo all'approccio dantesco al testo. Le tavole sono state realizzate prevalentemente ad acquerello con interventi a penna per interpretare e reinventare ciò che i versi della Divina Commedia suscitano nel visionario immaginario di Dalí. Ne scaturiscono forme e colori ora grotteschi, ora dissacranti, ironici, drammatici, sensuali, estatici, allegorici e inaspettatamente leggiadri e sublimi. Cromie e segni trovano la loro massima INAUGURAZIONI 11 luglio ore 21.30: Follonica, Pinacoteca Civica 25 agosto ore 21: Castell'Azzara,Villa Sforzesca 24 settembre ore 21.00: Porto S. Stefano, Fortezza Spagnola INFORMAZIONI · 12 luglio/21 agosto 2011 Follonica, Pinacoteca Civica, Piazza del Popolo 1/2, tel. 0566 42412. Orario: 17.3020/21-23.30, dal martedì alla domenica (chiuso il lunedì). Ingresso: intero euro 4,00, ridotto: euro 3,00 · 26 agosto/18 settembre 2011 Castell'Azzara,Villa Sforzesca, Loc. Sforzesca, tel. 0564 951038 INT 2 - 388 3468531. Orario: 17.30-20.00, dal martedì alla domenica (chiuso il lunedì). Ingresso: intero: euro 4,00, ridotto euro 3,00 · 25 settembre/30 ottobre 2011 Porto S. Stefano, Fortezza Spagnola P.le del Governatore, snc, tel. 0564/810681 0564/811925. Orario: tutti i giorni 11.00-13.00 / unione nell'ispirazione data dall'incontro celebrale tra questi due personaggi, che hanno fatto la storia del proprio tempo. "Se Dante è fantasticamente realista, Dalí ­ come scrive Maurizio Vanni ­ è attratto dalla capacità della Commedia di trasformare sempre con naturalezza i contenuti concettuali in avvenimenti visibili, ma non può sfuggire alla propria modernità, alla propria sfrenata creatività, al proprio essere testimone del proprio tempo e alla concretezza delle sue xilografie che restano legate a una struttura surreale, proponendosi come una sorta di eterno realismo magico". Un vero e proprio evento non una semplice mostra: ecco dunque che quello che dovrebbe essere un normale percorso espositivo diventa un affascinante 17.00-19.30 (sempre aperto). Ingresso: intero euro 4,00, ridotto euro 3,00 INIZIATIVE, EVENTI, SERVIZI Focus Salvador Dalí."Vita surrealista: l'imprevedibilità dell'uomo e la coerenza dell'artista" 11 luglio ore 21.30: Follonica, Pinacoteca Civica 25 agosto ore 21: Castell'Azzara,Villa Sforzesca 1 ottobre ore 18: Porto S. Stefano, Fortezza Spagnola Racconto Scenico "Salvador Dalí incontra Dante. Commedie divine e umane" a cura di Maurizio Vanni, con la partecipazione di: Cataldo Russo (attore), Silvia Cosentino (attrice),Agnese Manzini (attrice), Fiammetta De Michele (video and visual performer artist),Valentina Alberti (dance performer),VipCancro (collettivo elettro - acustico), Zomarch (performers) 2 agosto ore 21.30: Follonica, Pinacoteca Civica 3 agosto ore 21: Gavorrano, Teatro delle Rocce viaggio in mondi paralleli, che vanno ben oltre a ciò che il nostro immaginario visualizza della Divina Commedia. La volontà della Pubblica Amministrazione è come negli anni precedenti quella di creare un sistema culturale integrato per mezzo di un contenitore di eventi ­ MAREMMA IN CONTEMPORANEA ­ che muove, per mezzo di un tema generale, una serie di iniziative in grado di coinvolgere ogni luogo della Provincia. La mostra "Ossessione Salvador Dalí", dunque, evento di punta dell'estate 2011 dei Musei di Maremma, si integra e completa con l'ampia proposta culturale della Provincia di Grosseto: mostre, concerti, incontri in tutti i musei ­ e non solo - del territorio maremmano. 2 settembre ore 21: Sorano, Teatro Niccolò IV Orsini 3 settembre ore 21: Castell'Azzara,Villa Sforzesca 4 settembre ore 21: Grosseto, Museo Archeologico 24 settembre ore 21: Porto S. Stefano, Fortezza Spagnola Attività didattiche per bambini Follonica: 19 luglio ore 21.30 e 11 agosto ore 21.30, attività gratuite e su prenotazione. Ogni sede espositiva organizza attività ludicodidattiche per bambini. Per info contattare le sedi Servizio di visite guidate gratuite su prenotazione Organizzazione: Comediarting e Rete museale della Provincia di Grosseto (c/o Comune di Massa Marittima) Info www.museidimaremma.it LA MOSTRA IN BREVE 48 · Maremma Magazine · Luglio 2011 D al 9 luglio al 4 settembre 2011 il Museo Archeologico e d'Arte della Maremma ospita la mostra "La Divina Commedia di Tono Zancanaro", curata dalla scrivente e Mauro Papa e dedicata ai lavori di un artista padovano (Padova 19061985) che i collezionisti grossetani conoscono bene perché frequentò molto la Maremma. La mostra, organizzata dal CEDAV e patrocinata dal Comune di Grosseto, è inserita nel progetto "Maremma in-Contemporanea 2011" promosso dalla Provincia di Grosseto. Filo conduttore di tutte le iniziative del progetto è il tema dantesco "Identità e Unione degli opposti". L'evento principale sarà rappresentato dalla mostra itinerante della Rete museale provinciale su Salvador Dalì dal titolo "Ossessione Dalì. Dalla commedia dantesca ai racconti esistenziali". Antonio `Tono' Zancanaro è stato uno dei più importanti disegnatori e incisori del secondo dopoguerra in Italia sia per la maestria con cui gestiva la tecnica incisoria sia per l'impegno politico e comunicativo che ogni sua stampa ancora porta: la sua produzione artistica comprende una varietà di temi che spaziano dalla satira politica al racconto realistico, dalla figurazione erotica ad un estroso e visionario vedutismo urbano. Durante la sua vita, Zancanaro aveva instaurato un rapporto speciale con il capoluogo maremmano. La sua prima volta a Grosseto era stata nel 1955, in occasione della "Rassegna Nazionale del Realismo", quando il Comune acquistò l'opera Pescatori di Comacchio: fu l'inizio di un legame rinfrancato dai numerosi soggiorni dell'artista. Appassionato di archeologia, l'antica terra degli Etruschi fu per Tono inesauribile fonte di studio e ispirazione. Il Palazzo della Provincia di Grosseto ospitò nel 1966 le stampe che Tono Zancanaro e Renato Guttuso avevano dedicato alla Divina Commedia. Al poema dantesco Tono si era rivolto a partire dal 1964 con centinaia di disegni preparatori per conto dell'editore Laterza di Bari, utilizzando diversi colori per identificare le tre cantiche: il nero della china acquerellata per l'Inferno, il rosso della carta per il Purgatorio e l'azzurro per il Paradiso. Su sfondo azzurro anche l'interpretazione di Paolo e Francesca. Successivamente l'artista fece dei disegni una serie litografica, acquisita interamente dall'amministrazione comunale. Nel 2007 la città lo celebra ancora una volta con la mostra organizzata dal CEDAV dal titolo "SottoTono, opere di Tono Zancanaro della collezione del Comune di Grosseto", che presentava al pubblico per la prima volta sedici opere dell'artista acquisite dall'amministrazione negli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento. Dopo questa iniziativa, l'Archivio Storico Tono Zancanaro di Padova donò al Comune di Grosseto ben 147 opere mai esposte fino a questo momento. Oltre alle famose stampe dedicate alla Divina Commedia, verranno esposte altre opere di Zancanaro che asseconderanno la divisione tematica del capolavoro di Dante: la dimensione del male rappresentata dalla figura mostruosa del Gibbo, la dimensione paradisiaca dei paesaggi e delle figure femminili mitizzate, la dialettica tra queste due dimen- sioni espressa dal lavoro dell'uomo che cerca di emanciparsi dallo sfruttamento. Con il Gibbo Zancanaro dà forma estetica al suo impegno politico antifascista. In un gioco di travestimenti, il Gibbo, caricatura di Mussolini, si ridicolizza e dà sfoggio della sua vanità diventando una volta un goffo ballerino, un'altra calzando i pattini a rotelle in viaggio verso la capitale. La sua versatilità è evidenziata anche nelle incisioni della donazione grossetana, che mostrano in modo chiaro le caratteristiche di questo personaggio: è un essere deforme, esuberante, osceno, ambiguo. È un mostro di lussuria con insaziabile sete di potere, presuntuoso e narcisista. Non ritroviamo la stessa veemenza nelle scene paesaggistiche, osservazioni del tutto soggettive della realtà. Ciò vale per gli scorci della sua Padova, visioni fatte di vicoli e chiassi dimenticati, immersi in un'atmosfera sospesa nel tempo, privi di indicazioni temporali o presenze umane. Ravenna e la Romagna dove Tono coltivava la fruttuosa amicizia con Dario Fo e Franca Rame. La Sicilia frequentata con assiduità dagli anni Cinquanta, con particolare attenzione per le zone archeologiche di Selinunte, Mozia e Capo D'Orlando. Tra le onde del Mediterraneo affiorano i profili di donne sensuali, Brunalba e Brunanotte, legati alla storia e ai miti della Magna Grecia. Infine l'esperienza della Resistenza e le fatiche dell'uomo che si nobilita attraverso il sudore del lavoro. Dai Pescatori di Comacchio ai macchinari delle Officine Breda a Cadoneghe, ai carusi siciliani. Le intonazioni si fanno più cupe e moderate quando deve raccontare le storie tragiche dei partigiani impiccati, di chi ha perso la vita nel nome della libertà: emblematica in questo senso è l'incisione A Beloynnais e compagni in cui l'artista ricorda la fucilazione del leader del partito comunista greco torturato e giustiziato nel 1952 durante la guerra civile. "Non ricordo ­afferma l'artista ­ avventura più forte, esaltante e preziosa di illustrare la Divina Commedia [...] Si direbbe che Dante conosca solo il paesaggio dei sentimenti, figure, fatti umani, accampati nel tempo e nella storia, somma prestigiosa di tutto ciò `che dovevano rappresentare'". La mostra invita dunque a ripercorrere questo viaggio dantesco, lasciandosi accompagnare dallo sguardo pungente e rivoluzionario di Tono Zancanaro nelle vesti di un moderno Virgilio. Claudia Gennari PRIMO PIANO · 49 Agosto, appuntamento con l'Amiata Piano Festival Sedici concerti itineranti nelle tre sedi storiche nella località di Poggi del Sasso, nel comune di Cinigiano (Grosseto): la Sala Musica di Collemassari al Podere S. Giuseppe, la Chiesa dei SS. Pietro e Paolo nella Tenuta di Montecucco e la splendida ed inconfondibile cornice della Cantina di Collemassari. Tutto questo e... molto di più è Amiata Piano Festival in programma dal 4 al 28 agosto È risaputo, ciò che ci rende immortali è il nostro operato, il lavoro che abbiamo svolto, la terra che abbiamo plasmato, l'arte che abbiamo prodotto. L'Amiata Piano Festival è frutto dell'amore che gli uomini di queste parti hanno avuto e continuano ad avere nei confronti del loro territorio, insieme alla passione per l'arte più suggestiva, la Musica. Da questo connubio tra arte e natura è nato l'Amiata Piano Festival, che quest'anno giunge alla sua settima edizione. Il territorio in cui è inserito è quello della Doc Montecucco. È un territorio magico, un ambiente naturale, compreso tra il mare e le pendici del Monte Amiata, trasformato nei secoli dagli uomini, senza alterare il vitale equilibrio naturale. È un privilegio percorrere la strada che porta in questo angolo di Toscana, tra i più suggestivi ed incontaminati, lontano dal turismo di massa. Da qualsiasi lato ci si vuole addentrare, subito se ne percepisce la sua immensa biodiversità, la sconfinata varietà vegetale, faunistica e produttiva. Risalta in modo evidente come nel corso dei secoli questo territorio sia stato preservato, tutelato e sapientemente arricchito. Non a caso molte aziende 50 · Maremma Magazine · Luglio 2011 Nella foto la Cantina di Collemassari, splendida cornice (insieme alla Sala Musica di Collemassari al Podere San Giuseppe e alla Chiesa dei SS. Pietro e Paolo nella Tenuta di Montecucco) dei concerti presenti, come ad esempio quelle che aderiscono al Consorzio di Tutela del Montecucco Doc, sono ottimamente integrate nel paesaggio ed hanno conservato la millenaria vocazione agricola e non solo vitivinicola. Il percorso abbraccia anche antichi e suggestivi borghi, gelosamente e sapientemente preservati dal tempo, avvolti in un paesaggio suggestivo e affascinante, tipico dell'entro- terra collinare maremmano. Un luogo ancora, in parte, da scoprire, con le sue case affastellate l'una sull'altra, splendidi palazzi nobiliari, castelli, viuzze, antiche cantine e chiese piene di opere d'arte. Borghi che, con le loro pietre, sono i testimoni attenti di una millenaria storia che parte da lontanissimo. È grazie a questa alchimia composta da questi paesaggi, un clima favorevole e dalla rispettosa ed esperta mano dell'uomo, che questa area della Toscana ha potuto elevare ai migliori livelli le produzioni di vino e olio extravergine d'oliva. Alchimia appunto, alla quale è stato aggiunto un ingrediente di straordinaria eccellenza, l'Amiata Piano Festival. Sul sito della manifestazione basta dare un'occhiata ai curricula dei Maestri che si sono esibiti nelle passate edizioni e che si esibiranno in questa, per capire di cosa stiamo parlando. La manifestazione si svolge nelle aziende vitivinicole di Collemassari e della Tenuta di Montecucco, non distante da Poggi del Sasso, nel comune di Cinigiano (Grosseto). Oggi le due aziende sono in possesso di Maria Iris e Claudio Tipa. Sono loro che tramite la Fondazione Montecucco hanno creduto in questo progetto, finanziandolo e promuovendolo. Il Festival è stato fondato dall'avvocato e viticultore tedesco Stefan Giesen nel 2005 insieme al pianista italiano Maurizio Baglini. Da quest'anno il pianista di fama mondiale è il direttore artistico, unico responsabile. I concerti si svolgono soprattutto nella Sala Musica di Colle Massari, una sala da concerto in mezzo ai vigneti, presso la splendida cantina di Colle Massari (vale davvero la pena visitarla), dove le botti di rovere danno una cornice suggestiva alla musica classica. Le degustazioni di ottimi vini ed altri prodotti tipici come l'olio di oliva extravergine, le marmellate, il miele della zona del Montecucco DOC durante gli intervalli dei concerti contribuiscono a rendere questo festival ancora più particolare. Le varie "settimane" musicali, ovvero i tre blocchi di concerti, sono quest'anno proposti per tutto il mese di agosto: eccellente occasione per scegliere il territorio Amiatino come base per una lunga vacanza culturale in virtù del fatto che è poco distante dal mare (35 minuti di auto), che le città d'arte Firenze, Pisa e Arezzo sono a circa un'ora e mezza di distanza, mentre Siena si trova a 50 km a nord da Cinigiano. Quindi si può tranquillamente visitare le città d'arte o abbandonarsi sulla costa con le sue spiagge di giorno e la sera godersi il paesaggio collinare maremmano, naturalmente, insieme ai concerti dell'Amiata Piano Festival. I CONCERTI Beneficiando del sostegno della Fondazione Montecucco, dei patrocini del Comune di Cinigiano e della Provincia di Grosseto, l'Amiata Piano Festival 2011 proporrà sedici concerti itineranti nelle tre sedi storiche nella località di Poggi del Sasso: la Sala Musica di Collemassari al Podere S. Giuseppe, la Chiesa dei SS. Pietro e Paolo nella Tenuta di Montecucco e la splendida ed inconfondibile cornice della Cantina di Collemassari. Fra le importanti novità di quest'anno si annoverano l'arrivo di un recital clavicembalistico, una serata musicale con ballerina di flamenco, ed una serata dedicata alla musica contemporanea. Completano il quadro delle novità la presenza di alcune stars della musica classica mondiale, fra cui François Frédéric Guy, Alessandro Carbonare e Roberto Prosseda che affiancheranno gli artisti Wolfram Schmitt-Leonardy, il Quartetto Rodin, Silvia Chiesa e Maurizio Baglini. LE TRE SETTIMANE Settimana tedesca - dal 4 al 10 Agosto 2011 Il Quartetto Rodin e Wolfram Schmitt-Leonardy proporranno sei concerti, in compagnia di Silvia Chiesa e Maurizio Baglini che da quest'anno saranno sempre presenti nel coordinamento artistico di ogni evento riguardante il festival. I concerti saranno focalizzati sulla grande tradizione del repertorio romantico tedesco accompagnati da sfiziosi omaggi all'Italia, quali il Quintetto di Ottorino Respighi con pianoforte, e proposte, alquanto accattivanti, come la trascrizione per pianoforte a quattro mani della celeberrima Piccola Serenata Notturna di W.A. Mozart. PRIMO PIANO · 51 Questa settimana di apertura si annuncia come una sorta di continuità con le passate edizioni, rivisitata però dalla nuova collaborazione fra Maurizio Baglini e Wolfram Schmitt Leonardy. Il recital: settimana day-by-day - dal 12 al 19 Agosto La settimana si compone di sei concerti dove in ognuno dei quali sarà protagonista un'importante figura del panorama musicale internazionale. Si inizia con François Frédérique Guy, celebre pianista francese, per continuare con Michele Dall'Ongaro, compositore di spicco della musica italiana attuale. Da non perdere la serata più ludica di tutto il Festival 2011 proposta dall'esilarante e virtuosissimo gruppo di musica e show Dosto& Yeski. Il duo pianistico Roberto Prosseda e Maurizio Baglini Alessandra Ammara proporrà invece una versione inedita del Sogno di una notte di Mezza Estate di Mendelssohn. Gli ultimi due concerti della settimana day-by-day saranno dedicati al clavicembalo, con un recital di Federico Caldara ed un'importante interpretazione pianistica del Clavicembalo Ben Temperato di J. S. Bach, eseguita al pianoforte da Gianluca Luisi. Dionisus - dal 25 al 28 Agosto Torna anche quest'anno, com'è ormai tradizione consolidata, Dionisus, quattro serate consecutive costruite in funzione dello spazio unico della Cantina di Collemassari. Si apre con la star mondiale del clarinetto Alessandro Carbonare, il quale, insieme a Silvia Chiesa e Maurizio Baglini, interpreterà i trii di Beethoven, Brahms e Nino Rota, uno speciale omaggio al grande compositore italiano per il centenario dalla nascita. Il bicentenario dalla nascita di Franz Liszt invece è il tema della seconda serata e l'occasione per rendere omaggio al grande Maestro attraverso un raro recital pianistico di Maurizio Baglini, impegnato anche in importanti produzioni discografiche (Decca), proprio per le celebrazioni del bicentenario "Liszt 2011". Dopo il clamoroso successo del 2010, a grande richiesta, ritornano nella Cantina di Collemassari i Filarmonici di Busseto, questa volta accompagnati da Marisa Diaz (baile e castanuelas) e Danilo Grassi (percussioni), per una terza serata in omaggio alla tradizione musicale spagnola. Infine, grande serata di repertorio tedesco, quasi a voler chiudere il ciclo 2011, aperto proprio da interpreti tedeschi. Alle prese con Brahms, Strauss, Hindemith avremo il portentoso corno di Guido Corti, il sublime violino di Tedi Papavrami, il violoncello inconfondibile di Silvia Chiesa e l'ormai noto pianoforte di Maurizio Baglini. I quattro concerti saranno riproposti sulle frequenze di Radiotre Rai. I turisti e gli appassionati italiani e soprattutto stranieri (tedeschi per lo più) da anni non perdono l'occasione di godere, in uno scenario incantato, dell'emozione che i concerti riescono a regalare, un'occasione unica per viversi una vacanza indimenticabile, approfittando, anche, della buona ricettività dei molti agriturismi presenti in zona. Visto l'affluenza sempre più crescente degli anni passati, vale la pena prenotarsi per tempo. BIGLIETTI E INFO Questo il costo dei biglietti: gratis per bambini sotto i 12 anni, euro 10 per ragazzi sotto i 26 anni e per gli over 65, euro 15 intero, alla cassa ogni sera. Prenotazioni telefoniche ed e-mail: cell. 339/7951476, e-mail: tickets@amiatapianofestival.com L'AmiataPianoFestival è organizzato dall'Associazione Nuova Amiata Emozioni con il patrocino della Fondazione socio-culturale Montecucco e con la direzione artistica di Maurizio Baglini. Info: www.amiatapianofestival.com e-mail: info@amiatapianofestival.com 52 · Maremma Magazine · Luglio 2011 Terme di Saturnia, un bagno di notte tra musica e atmosfera Si chiama "Terme sotto le stelle" ed è la bella iniziativa ideata e promossa da Terme di Saturnia che offre, ogni venerdì e sabato, dalle 22,00 alle 1,00, fino al prossimo 3 settembre (dal 25 giugno scorso), la possibilità di godere di rilassanti e rigeneranti bagni nelle acque termali al chiaro di luna, tra musica e... atmosfera... el mondo frenetico in cui viviamo, la mente è sempre più occupata dai doveri quotidiani, è sempre più difficile "ascoltarsi". È indispensabile fermarsi, concedersi il tempo per ritrovare la dimensione originaria e riprendere contatto con i propri sensi, risvegliando e riscoprendo la loro N originaria ricettività. Un'oasi di benessere Il benessere offerto da Terme di Saturnia nasce dalla natura stessa, nei suoi vari aspetti, e soprattutto dall'acqua sulfurea e calda (37°) che da 3000 anni sgorga dalla sorgente termale, al ritmo di circa 500 litri al secondo. L'acqua permane nel percorso sotterraneo, filtrando lentamente attraverso le microfessure della roccia, per circa 40 anni prima di emergere nella piscina termale. Ciò significa che in questo momento alle Terme di Saturnia si fa il bagno nell'acqua che è piovuta circa 40 54 · Maremma Magazine · Luglio 2011 sulla pelle. L'acqua ha un'azione rilassante, favorisce la circolazione, ossigena i tessuti cutanei e migliora l'umore. Le piscine delle Terme di Saturnia sono il luogo ideale per passare una giornata di relax. Il parco piscina è dotato di idromassaggi, cascate, percorsi vascolari con acqua calda e fredda, oltre che di uno Spa Cafe, che offre tante prelibatezze, per uno spuntino veloce o un pranzo caldo, una bella colazione la mattina o un goloso dessert. Le Terme di Saturnia offrono una serie di programmi specializzati di cura e di rigenerazione psico-fisica che sfruttano il prezioso patrimonio delle acque minerali termali sulfuree, integrandolo con le più aggiornate attrezzature e metodologie. Nella Spa più premiata d'Europa il benessere è un concetto in continua evoluzione. Una vera e propria cultura in grado di rispondere alle nuove esigenze degli ospiti. Massaggi, trattamenti estetici, termali e di fitness vengono sapientemente miscelati per aiutare l'ospite a ritrovare l'armonia. Un bagno di notte tra musica e atmosfera Dunque, già di per sé, trascorrere una giornata alle Terme significa concedersi PRIMO PIANO · 55 ···· Un'occasione unica, quella dei bagni sotto le stelle, al "chiaro di luna", per sperimentare il relax e le emozioni che solo un contesto speciale come Terme di Saturnia è in grado di offrire. un viaggio in un luogo senza tempo, dove lasciarsi andare a momenti indimenticabili avvolti dalle calde acque. Ma c'è di più. Nel periodo estivo, l'invito a regalarsi pillole di salute in una cornice magica, trova la sua massima espressione con l'iniziativa che va sotto il nome di "Terme sotto le stelle". Fino al 3 settembre ­ dal 25 giugno scorso ­ i bagni rilassanti e rigeneranti potranno avvenire anche la notte, al "chiaro di luna", ogni venerdì e sabato, dalle ore 22.00 alle ore 01.00: un'occasione unica per godere delle emozioni che solo un contesto speciale come Terme di Saturnia sono in grado di trasmettere. Un'apertura speciale è prevista per la sera di domenica 14 agosto quando gli ospiti potranno assistere ad un suggestivo spettacolo pirotecnico nella notte di Ferragosto. Ogni sera ci sarà musica da piano bar e la possibilità di consumare un cocktail alcolico o analcolico proposto dallo SPA CAFE. Incluso nel prezzo del biglietto è anche l'utilizzo di un lettino. A disposizione dei clienti la piscina Ottagonale, la vasca centrale sino all'idromassaggio incluso, le cascatelle e le vasche idromassaggio fungo, più le passeggiate vascolari con acqua calda, e fredda. Una storia, una leggenda L'acqua calda, benefica e salutare, che da millenni sgorga all'interno di un cratere naturale alle Terme di Saturnia è la protagonista di una leggenda che contorna di fascino e magia questo angolo incantato nel cuore della Maremma toscana. Si narra che un giorno Saturno, adirato, prese un fulmine e lo scagliò sulla terra facendo zampillare dal cratere di un vulcano un'acqua sulfurea e tiepida: l'acqua delle Terme di Saturnia. Se la leggenda evoca un'atmosfera suggestiva, la storia conferma l'unicità di questo luogo senza tempo e delle sue preziose acque. L'acqua termale di Saturnia nasce sul monte Amiata e, dopo un percorso di circa 40 anni, emerge nella Piscina Sorgente delle Terme arricchita di quelle proprietà benefiche che la rendono incomparabile e rinomata nel mondo. Da sempre luogo di benessere e rigenerazione, oggi Terme di Saturnia Spa & Golf Resort rispecchia l'armonia di una struttura (un'antica costruzione in travertino che ospita un lusso elegante e raffinato) che si fonde dolcemente con il paesaggio (una natura incontaminata e magica che ha come cornice storica i resti etruschi e romani e lo splendore dei castelli medievali) che la circonda. Le Terme di Saturnia sono un invito a trovare una perfetta armonia tra corpo e spirito. Info: Terme di Saturnia Spa & Golf Resort, tel. 0564.600111, www.termedisaturnia.it 56 · Maremma Magazine · Luglio 2011 rande successo per la Golf Clinic che si è svolta nei giorni scorsi sul campo pratica del percorso 18 buche par 72 di Terme di Saturnia Spa & Golf Resort, tra i più noti e prestigiosi wellness resort del mondo. All'iniziativa hanno partecipato anche quattro campioni olimpici italiani: Jury Chechi, "signore degli anelli"; Antonio Rossi, campione di canoa; Stefano Baldini, medaglia d'oro nella maratona, e la pallavolista Maurizia Cacciatori. I campioni, dopo una breve lezione teorica dei giovani maestri della Golf Academy di Alberto Croce, hanno impugnato ferri e legni e, facilitati dalla potenza muscolare che li contraddistingue, hanno dimostrato di avere forza e scioltezza nei movimenti e nei colpi. Tiri lunghi e decisi, con swing quasi perfetti già dopo la prima mezzora di pratica, hanno dato prova che l'eccellenza sportiva va oltre la specifica disciplina in cui i quattro campioni si sono contraddistinti con titoli internazionali e medaglie olimpiche conquistate nelle arene di tutto il mondo. G Nell'occasione i quattro campioni si sono anche cimentati in una lezione di cucina tenuta da Paolo Rota, Chef del tre stelle Michelin "Da Vittorio" (Bergamo) dei fratelli Cerea, ispiratori dei percorsi Gourmand dei ristoranti Aqualuce e All'Aquacotta di Terme di Saturnia Spa & Golf Resort. Messi alla prova da uno Chef Michelin, gli illustri ospiti ­ con grande simpatia ­ hanno dimostrato manualità nella preparazione di due capolavori, sia per gli occhi che per il palato, della cucina Gourmand del resort: il "morbido di vitello al vapore con crema di yogurt al peperone rosso, insalatina di barbabietola e favette secche" e il "carpaccio di scampi con crema di cipollotto e olio allo zenzero e curry". I complimenti non sono mancati dagli "allievi" Jury Chechi, Antonio Rossi, Stefano Baldini e Maurizia Cacciatori. Percorso da Campionato Un vero percorso da campionato18 buche, par 72, di 6.316 metri. Ricco di mount, ostacoli d'acqua e di sabbia e di green larghi e profondi, il campo da Golf di Terme di Saturnia è in sintonia con il paesaggio circostante, i piccoli torrenti e la vegetazione selvatica rendono l'intera struttura scenograficamente suggestiva, dando risalto agli aspetti tecnici. Chi desidera allenarsi in un percorso meno impegnativo, può approfittare dello splendido campo pratica che si estende su una superficie ondulata di 33.000 metri quadrati, con 4 green come target, un'area per pitching green e un'altra per il putting green che si caratterizza per il doppio battitore, situato uno di fronte all'altro ad una distanza di 350 metri. Golf Academy by Alberto Croce Un sodalizio vincente quello tra Terme di Saturnia ed il Maestro Alberto Croce che, tra gli innumerevoli successi, ha rappresentato due volte l'Italia nella World Cup nel 1972 e 1973 e partecipato 5 volte al British Open. La Golf Academy del Maestro Croce organizza Golf Clinics e lezioni individuali e di gruppo tutto l'anno. Info: tel. 0564 600 111 - www.termedisaturnia.it Nella foto da sin. Matteo Niglio (maestro di golf), Maurizia Cacciatori, Procolo Sabbatino (Direttore Golf), Giuseppe Sabbatino (maestro di golf), Jury Chechi e Antonio Rossi PRIMO PIANO · 57 Casalone, si accendono le luci Entra nel vivo e finalmente si accendono le luci dell'Ippodromo del Casalone di Grosseto che dopo le pomeridiane di giugno inaugura la serie di convegni sotto le luci artificiali. Molti gli appuntamenti da non perdere in attesa del clou dell'intera stagione ippica, quel premio Città di Grosseto in programma quest'anno il 3 agosto iamo giunti nel vivo di questa stagione estiva targata 2011: a partire dal 2 luglio, infatti, l'appuntamento con le corse sarà in fascia serale, sotto i bagliori delle luci che illumineranno l'impianto di Via Aurelia Antica. Un mese, quello che ci si appresta a vivere, che vedrà protagonisti delle piste cavalli di purosangue inglese, arabi ed anglo-arabi, che si sfideranno per contendersi il traguardo in numerose competizioni. S La prima "notturna" vedrà subito la disputa della corsa Tris intestata alla Selleria del Mandarino, per cavalli di tre anni ed oltre, sui 1750 metri. Altri tre gli appuntamenti in programma nel corso dell'estate con le corse tris: il 13 luglio, il 13 e il 24 agosto. Appuntamento da non perdere sarà il 20 luglio, quando si disputeranno i tradizionali premi Mario Tolomei riservato alle femmine e Luigi Ponticelli, per i maschi, le ricche condizionate sulla distanza dei 1.600 metri, che rappresen- tano da anni l'appuntamento più importante per i puledri sul tracciato maremmano. Ampio spazio anche al divertimento, come di consueto avviene all'Ippodromo del Casalone: innanzi tutto da annoverare la serata del 13 luglio, dove protagonisti indiscussi saranno i più piccoli nella ormai tradizionale Festa del Cavallo e del bambino; tante le iniziative a loro riservate, grazie anche al contributo dell'Associazione ABIO, che da PRIMO PIANO · 59 ···· Da non perdere anche le numerose e variegate iniziative collaterali che spazieranno dal settore gastronomico, con serate di degustazioni e mercatini della filiera corta, a quello dell'arte, con mostre di fotografie e di quadri realizzate da artisti locali e provenienti da altre realtà. anni si occupa di alleviare e rendere meno gravosa la degenza dei bambini in ospedale e, che, nella serata, intratterrà i più piccoli con giochi e body painting, cercando di sensibilizzare il pubblico e renderlo partecipe di questa encomiabile iniziativa. Numerose e diversificate, quindi, le proposte collaterali che spazieranno dal settore gastronomico, con serate di degustazioni e mercatini della filiera corta, a quello dell'arte, con mostre di fotografie e di quadri realizzate da artisti locali e provenienti da altre realtà. Tutto questo in attesa del clou dell'intero calendario ippico rappresentato dal tradizionale premio Città di Grosseto, in programma quest'anno il 3 agosto. La corsa è riservata ai cavalli di tre anni che accedono a questo tipo di gara dopo alcune prove propedeutiche nelle quali devono dimostrare di poter ben figurare: in questo modo i migliori soggetti visti all'opera sulla pista durante l'estate danno vita ad uno spettacolo veramente qualitativo, preceduto da una sfilata dei concorrenti sulla pista, davanti alle tribune, in cui i cavalli si IL PROGRAMMA · IL PROGRAMMA ·IL PROGRAMMA ·IL PROGRAMMA · LUGLIO sabato 2 luglio - mercatino con i produttori della filiera corta - CORSA TRIS mercoledì 6 luglio - degustazione con l'azienda Cooperativa Oli Maremma sabato 9 luglio - mostra fotografica dell'artista Franco Giomini mercoledì 13 luglio - Festa del cavallo e del bambino, animazione con i volontari dell'ABIO, Associazione Bambini in Ospedale di Grosseto - CORSA TRIS sabato 16 luglio - serata dedicata ai comuni della Val di Chiana e mostra di quadri della pittrice Romana Claudia Nerozzi mercoledì 20 luglio - tradizionale appuntamento con i premi Mario Tolomei e Luigi Ponticelli mercoledì 27 luglio - serata dedicata ai comuni della Sardegna sabato 30 luglio - mercatino con i produttori della filiera corta AGOSTO mercoledì 3 agosto - 82° premio Città di Grosseto sabato 13 agosto - serata dedicata al IV Stormo Amedeo d'Aosta, in esposizione un modello di F104 - CORSA TRIS mercoledì 17 agosto - mercatino della filiera corta sabato 20 agosto - serata dedicata al vino Montecucco. mercoledì 24 agosto - CORSA TRIS sabato 31 agosto - gran premi dedicati all'arabo ed anglo-arabo. 60 · Maremma Magazine · Luglio 2011 Rosanna Conti Cavini, la regina della Boxe mondiale Una donna forte che è riuscita a fare strada, in un mondo duro e difficile come quello del pugilato, conciliando sempre con grande maestria lavoro ed affetti. È Rosanna Conti Cavini, unica promoter di boxe al mondo al femminile e soprattutto maremmana, che proprio grazie alla sua attività ha dato lustro anche alla sua terra DI DIANORA TINTI o sempre avuto uno strano rapto un colloquio che credo non scorderò porto con la boxe che in me e che mi ha confermato ancora una volevoca film in bianco e nero, ta, quanta intelligenza e forza si possaanni sessanta, personaggi come Rocky no nascondere sotto capelli platinati, Marciano, Foreman, Classius Clay, Prigonne attillate, tacchi a spillo e rossetti mo Carnera, Nino Benvenuti. Credo sia accesi. Sì, perché Rosanna, nonostante perchè mi riporta alla sia l'unica donna promoRosanna Conti Cavini mia infanzia e, sopratter di boxe al mondo (e tutto, a mio padre, vecdico l'unica!), non ha chio grossetano appasperso un briciolo della sionato, oltre che di sua civetteria tipicamenciclismo, anche di quete femminile. sto sport. Ecco il motivo Mi accoglie nel suo per cui sono stata a lunufficio di Grosseto, strago indecisa prima di colmo di targhe, trofei, intervistare Rosanna riconoscimenti e fotoConti Cavini. Il timore grafie, di tutti i tipi e che in qualche modo tutdimensioni. Mi colpisce to un mio mondo di il fatto che, a parte le memoria, probabilmente foto con personaggi davidealizzato, potesse vero celebri, la maggior essere messo in discussione da verità parte la ritragga con il marito e ciò mi fa sicuramente meno poetiche e più pratisubito pensare che fra loro ci sia un rapche, all'inizio mi aveva un po' frenato. porto speciale, un che di particolarmenPoi la curiosità di parlare con una donte intimo... ma anche che la donna che na che così tanto ha fatto per la boxe ho di fronte abbia saputo, con superba internazionale e per la nostra città, ha maestria, gestire lavoro ed affetti. Così, avuto la meglio. Ho incontrato Rosanna mentre la guardo, so già che quando (è stata lei stessa a permettermi di daruscirò di là mi porterò dietro sicuramenle del "tu", ndr) pochi giorni fa ed è state tanto... H Rosanna, perché due cognomi? Io nasco Conti, Cavini è il cognome da sposata (con Umberto Cavini, ex pugile, quindi dirigente e presidente della Società Pugilistica Grossetana, ndr), ma ho sempre desiderato, per una forma di delicatezza verso mio marito a cui devo tutto, essere chiamata anche con il suo cognome. Fu proprio lui, ormai decenni fa, a spingermi a fare l'esame per diventare Promoter. Esami? Certo cara, a quei tempi c'erano gli esami, e che esami! Scritto e orale. E davanti avevi tutto il gotha della boxe nazionale, nomi che soltanto a pronunciarli ti venivano i brividi, mica come ora che è sufficiente costituire una società giuridica... Io quando li ho sostenuti avevo soltanto 22 anni ed alle spalle una domanda respinta soltanto perché ero donna. La seconda volta gli esaminatori fecero di tutto per mettermi in difficoltà, ma francamente, ero troppo preparata, così passai a pieni voti. Questo ti può dare un'idea delle difficoltà che ho incontrato all'inizio. Nonostante questa semplificazione, vedo comunque che di donne non ce ne sono ancora nell'ambiente... Come mai? Alcune ci hanno provato, ma con scarsissimi risultati. Vedi, questo è un lavoro duro nel quale bisogna entrare in punta di piedi, delicatamente, anche se potrebbe sembrare il contrario. Il fatto è che le donne oggi vogliono tutto subito, la gavetta non piace più a nessuno... E poi ci vuole tantissimo rispetto, prima nei confronti di te stessa, poi degli altri. A differenza di quanto si potrebbe pensare, quello della boxe è un ambiente sano dove il rigore e la professionalità raggiungono i massimi livelli. Probabilmente ancora nessun'altra donna è riuscita a condensare tutto questo. Ci puoi raccontare come ti sei trovata a fare questo lavoro? Per uno di quegli strani casi davanti ai quali ti mette a volte il destino. All'inizio la boxe non mi interessava molto, se non per quanto riguardava mio marito. Poi una sera ho dovuto scegliere tra il rimanere a casa da sola oppure seguire Umberto che andava a vedere un incontro. Beh... ho scelto lui, come faccio ormai da una vita (ride! ndr) e da lì è iniziato tutto. Mi ricordo ancora il match: uno di quelli dove "scorreva il sangue", ma che mi fece capire che in PRIMO PIANO · 63 Nella foto Umberto e Rosanna Conti Cavini quel darsi pugni con regole precise c'era qualcosa di antico, di medioevale, di cavalleresco. Ne rimasi affascinata, così decisi di prendere la tessera per organizzare incontri e a quel punto ci fu la svolta. Di che cosa si occupa un Promoter? Un promoter cura l'organizzazione e la promozione di incontri e ti garantisco che non è affatto facile. In questi 30 anni di intenso lavoro ho organizzato oltre 400 riunioni professionistiche, con ben 140 campionati italiani, 40 campionati europei, 15 campionati mondiali e 50 campionati intercontinentali (lo dice con, comprensibile, orgoglio, ndr). Una curiosità personale: in questo mondo prettamente maschile, hai avuto problemi con gli uomini? Mai. Eppure quando ho iniziato ero una donna giovane e carina, ma, vedi, per farsi rispettare dagli uomini non bisogna fare né le maschiacce, né le vamp. Il segreto è rimanere sempre se stesse, lavorare sodo e rispedire al mittente i complimenti inopportuni. Sono sempre stata dell'opinione che gli altri si comportano come tu permetti loro di comportarsi. Rosanna, hai girato, e giri, l'Italia e il mondo con la tua scuderia: come sei riuscita a conciliare un'attività così impegnativa con il marito, la fami- PREMI E RICONOCIMENTI Alcuni tra i numerosi premi e riconoscimenti: Ordine Internazionale d'Europa dei Cavalieri della pace "Commandeur du Travail Europeen" per meriti sportivi; Stella d'argento e di bronzo per meriti sportivi dal CONI Guanto d'Oro della Fondazione Zeffirino Premio Margherita Aldobrandeschi Città di Grosseto quale prima donna che si è contraddistinta nell'anno 2001 Riconoscimenti dall'Unione Nazionale Atleti e Azzurri d'Italia Medaglia oro dalla FPI Nazionale in occasione della presentazione del libro "Venti anni di Biondi Pugni" Premio Sportivo dell'anno 2004 dal quotidiano "La Nazione" Oscar del Pugilato anno 2005 Premio quale miglior organizzatore Europeo dell'anno dall'Ente mondiale Ibf ricevuto nel settembre 2005 in Sicilia Premio Pegaso per lo Sport Regione Toscana 2005 e 2008 Premio da parte del Sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi per il XXV° anniversario di attività (1981-2006) Premio da parte della FPI per l'impegno e le capacità professionali nella sua attività Premio da parte del Lions Club Aldobrandeschi di Grosseto come miglior imprenditrice dell'anno Premio da parte dell'Amministrazione Provinciale di Grosseto per la lunga attività e per aver promosso la Maremma nel mondo Questi invece gli incarichi all'interno della FPI: Componente delle speciali commissioni d'esame per manager e organizzatore Componente gruppi di lavoro sulla specifica immagine pugilato in Europa Componente e più volte vice-coordinatore del Comitato Esecutivo Professionisti. Primo promoter eletto tre volte consecutive Supervisore al campionato mondiale Castiglione vs Mnisi Supervisore al Campionato Europeo Duran vs Nesterenko Componente Commissione Femminile in seno alla Federazione Pugilistica Italiana e responsabile del settore professionistico del Comitato Toscano Portavoce al Senato della Repubblica nell'anno 2000 per la presentazione del disegno di legge sul pugilato in merito all'assistenza ai pugili una volta terminata la carriera, firmato da oltre 70 Senatori 64 · Maremma Magazine · Luglio 2011 Volare tra gli alberi... come Tarzan... al Cielo Verde Un'occasione per sperimentare nuove emozioni, mettersi alla prova, superare i propri "limiti" con spirito di collaborazione, divertendosi. È quanto si riesce a vivere nei parchi avventura, nuova frontiera di una moda, o meglio di uno sport emozionante che in provincia di Grosseto è possibile praticare presso il Parco Avventura "Cieloverde"... 66 · Maremma Magazine · Luglio 2011 i chiama tarzaning ed è una nuova moda che sta appassionando migliaia di persone. Un vero e proprio sport che consente di arrampicarsi sugli alberi, volteggiare tra le loro chiome, in equilibrio su un tronco, scivolando silenziosi appesi ad una carrucola o affrontando l'emozione di un salto nel vuoto, e quel che conta, in completa sicurezza e nel rispetto della natura. Insomma, un modo per superare le proprie paure, immergersi in un ambiente e viverlo in un modo totalmente nuovo, trasformandosi in scoiattoli, scimmie, uccelli alla scoperta di nuove sensazioni. L'attività stimola la fantasia, la ricerca ed il superamento dei propri limiti. Il tarzaning è un'esperienza coinvolgente che viene praticata in totale tranquillità. Grazie a speciali imbracature dotate di due punti di aggancio ai cavi di sicurez- S za, non c'è rischio di caduta; un casco, un paio di guanti e delle robuste scarpe da ginnastica sono sufficienti per divertirsi in sicurezza. La nuova frontiera di questa emozionante pratica è rappresentata dai parchi avventura, strutture in grado di promuovere un'attività ludico-formativa a contatto con la natura adatta ad un'ampia utenza privata e pubblica: gli amanti dello sport, del vivere all'aria aperta e del gioco, i turisti alla ricerca di intriganti alternative ai classici tour tra monumenti e musei, le scolaresche che possono sperimentare in un laboratorio en plein air progetti di educazione ambientale e tutti coloro che cercano una palestra per l'apprendimento dei dispositivi di protezione individuali (DPI) ed il loro utilizzo (lavoro in quota). PRIMO PIANO · 67 te i bambini da terra assicurandoli con i moschettoni al cavo di sicurezza. · Percorso Verde - Grillo Percorso studiato per bambini dai 120 cm di altezza in su e per tutti coloro che vogliono iniziare con un approccio graduale l'attività. Si sviluppa ad un'altezza fino ai 3 metri. I passaggi sono facili e divertenti come il passaggio sulla rete, il ponte a tavolette e teleferica finale di 40 metri di lunghezza. I bambini sotto gli 8 anni devono essere accompagnati da un adulto sul percorso. · Percorso Blu - Scoiattolo È un percorso molto divertente che permette a tutti (sopra i 130 cm di altezza) di prendere confidenza con questo nuovo sport muovendosi ad altezze fino a 6 metri. Un vero percorso avventura che metta alla prova la vostra agilità, tanti passaggi e una lunga teleferica finale. I ragazzi sotto i 10 anni devono essere accompagnati sul percorso da un adulto. · Percorso Rosso - Ghiandaia Percorso per i novelli Tarzan una miscela di emozioni e divertimento imparando a conoscere i propri limiti e a superarli. Da piattaforma a piattaforma un crescendo di emozioni, il salto di Tarzan e altri passaggi come i trapezi e i tronchetti a circa 10 metri di altezza, muovendosi in totale sicurezza. I ragazzi sotto i 12 anni devono essere accompagnati sul percorso da un adulto. · Percorso Nero - Poiana È il percorso avventura fisicamente più impegnativo, per mettere alla prova le doti di acrobata. La parete di arrampicata, il passaggio dello skate, e una teleferica mozzafiato finale. I ragazzi sotto i 14 anni devono essere accompagnati sul percorso da un adulto. Visitatori Esterni al Camping L'accesso al Parco Avventura Cielo Verde è consentito, previo rilascio di un pass consegnato alla Reception, anche ai visitatori esterni del camping ai quali è permesso di parcheggiare la macchina presso il parcheggio della struttura. Apertura del Parco L'apertura stagionale del Parco Avventura segue l'apertura stagionale del Camping Cieloverde; nel periodo da metà giugno a metà settembre l'orario va dalle 10 alle 19,30. Costi Il costo per due ore di attività su tutti i percorsi è di: 18 euro per adulti e ragazzi sopra i 12 anni; 12 euro per i minori di 12 anni; 5 euro per le ore extra o frazioni di ora; percorso farfalla bambini dai 3 ai 6 anni 10 euro. Il biglietto di ingresso comprende il noleggio dell'attrezzatura a norma (casco, imbragatura, carrucola e longe), la partecipazione obbligatoria al corso di formazione/briefing e due ore di divertimento. Il consiglio è quello di arrivare almeno 3 ore prima dell'orario di chiusura, di indossare un abbigliamento sportivo con scarpe chiuse. Info: tel. 338-8444996, www.alberovivo.it - parcoavventura@alberovivo.it 68 · Maremma Magazine · Luglio 2011 Subissati, quando produrre salumi diventa... un'arte Portare nelle case della gente salumi di qualità. Questa la mission del Salumificio Subissati, fondato nel 1963 da Giancarlo Subissati ed oggi diretto dal figlio Riccardo che facendo leva su elementi importanti quali la creatività imprenditoriale, la propensione all'innovazione tecnologica e la scelta accurata della clientela, sta sviluppando un'azienda determinata a "volare alto" DI GIULIA FOCARDI 'agroalimentare per la Maremma non è soltanto un marchio di qualità, una carta d'identità, il simbolo della sua eccellenza a livello mondiale. È anche storia e ricerca delle tradizioni e dei sapori, attaccamento alle origini contadine e artigiane, passione e passionalità, vicinanza alla terra e conoscenza dell'aria. Chi lavora, o meglio L chi "fa" questo settore da tutta la vita sa bene che, per ottenere un prodotto di qualità, non può prescindere da nessuno di questi fattori: "Il primo segreto per far bene il mio lavoro è proprio l'amore che nutro nei suoi confronti", racconta Riccardo Subissati, proprietario della omonima salumeria. Se poi al cuore si sommano creatività imprenditoriale, 70 · Maremma Magazine · Luglio 2011 Riccardo Subissati propensione all'innovazione tecnologica e scelta accurata della clientela, si ottiene un'azienda determinata a "volare alto". In una delle vie più soleggiate e profumate di Roccastrada, a metà tra il paese e la campagna e con lo sguardo rivolto al mare, lavora, dal 1963, il Salumificio Subissati. L'azienda, situata ad oltre 480 mt sul livello del mare, è stata fondato da Giancarlo Subissati, mosso dalla passione per il mestiere e dal desiderio di portare nelle case della gente salumi di qualità, ed oggi è diretta dal figlio Riccardo, che ha raccolto l'eredità professionale del padre potenziandola con numerose possibilità. Prosciutto crudo stagionato 24 mesi, capocollo, soppressata, rigatino, lonza, spalla disossata, salsiccia fresca nelle sue varianti più saporite, salame classico e alle erbe toscane, le "opere" che distinguono il loro lavoro. Dalla tradizione, la responsabilità di una passione. "La scelta di subentrare a mio padre nella gestione e direzione dell'azienda ­ racconta Riccardo Subissati ­ è stata inevitabile. Sono cresciuto nella consapevolezza che un'azienda di famiglia non è niente di diverso dalla famiglia stessa, una creatura che va accompagnata con costanza e coscienza. È stata una scelta di responsabilità, il cuore ha cominciato a battere di conseguenza". Come il padre Giancarlo, anche Riccardo sceglie personalmente le migliori carni suine, seguendo e partecipando alla lavorazione artigianale in tutte le sue fasi. I capi sono selezionati nel rispetto delle norme di allevamento imposte dall'azienda e vengono scelti da allevamenti toscani: "Abbiamo sempre mantenuto uno standard di qualità delle carni molto alto, scegliendo bestiame locale o regionale: da un anno a questa parte siamo riusciti ad appoggiarci ad un mattatoio di San Miniato, dopo che le normative CEE ci avevano costretto ad abbandonare il macello di Castel del Piano, scelto dopo la chiusura della sede di Grosseto. Inoltre, riuscendo a seguire l'alimentazione degli allevamenti di cui ci serviamo, abbiamo una sicurezza in più sulla qualità delle carni che arrivano in azienda. Qualità che ci è stata sottoscritta anche dagli ispettori della Asl durante l'ultimo controllo che hanno fatto in azienda, pochi giorni fa". Punti di forza Materie prime scelte, quindi, ma anche un sistema di lavorazione artigianale caratterizzato da tempi di stagionatura naturali e una selezione accurata della clientela, sono i punti di forza del Salumificio Subissati, che grazie all'intuito di Riccardo si è aperto, da molti anni, ai mercati esteri: "Ho cercato di fare un passo avanti rispetto alla vendita diretta al consumatore ­ spiega proprio il proprietario ­ che comunque continuiamo a fare, in Italia, attraverso mercati, fiere e punti vendita Eurospin, cominciando ad esportare i nostri prodotti nei paesi europei. Cerchiamo sempre di appoggiarci a distributori esteri qualificati e selezionati, ma, soprattutto, in grado di capire la qualità dei nostri prodotti e trasmetterli alla clientela. È stata una scommessa ma anche una scoperta, dal momento che, contando unicamente sulle mie forze e sulle mie capacità, il Salumificio Subissati, con tutta la sua gamma di prodotti, è oggi presente sui mercati di Svezia, Germania, Belgio, Lussemburgo ed Inghilterra, paese in cui vediamo grosse potenzialità e margini per sviluppare importanti progetti futuri". Non sarebbe la prima volta per l'azienda roccastradina: "La Svezia è il nostro mercato d'eccellenza e dal 2007, grazie ad uno dei nostri prodotti di punta e alla peculiarità di una lavorazione artigianale, abbiamo creato una società con un importante allevatore svedese, Magnus Johansson, che ha visto in noi un vero e proprio punto di riferimento". La fattoria Nibble, gestita, appunto, dalla famiglia Johansson è, ad oggi, l'unico allevatore di suini in possesso del "Simbolo svedese di Qualità Certificata" e del "Certificato di Coltivatore Garantito", coltivando quattro diversi tipi di frumento in un'estensione terriera di oltre 600 ha, dove i maiali vengono allevati seguendo soltanto le regole dell'agricoltura biologica: "La collaborazione con la fattoria Nibble è iniziata dalla volontà, seppur indiretta, dei loro stessi clienti, che chiedevano perché non esistesse una carne svedese stagionata, come il tipico prosciutto crudo italiano. L'idea di provare la stagionatura naturale con i prosciutti svedesi, nel clima tipico della Svezia, è stata una sfida che mi ha coinvolto subito. È stata una col- PRIMO PIANO · 71 laborazione da subito vincente, grazie all'unione dell'eccellenza della materia prima svedese con l'alta qualità tecnologica e esperienziale italiana". Ed un successo immediato, sia a livello di critica che di pubblico: il primo prosciutto toscano prodotto in Svezia, infatti, è stato presentato nel 2009 in uno dei ristoranti più importanti di Stoccolma, alla presenza dell'ambasciatore italiano e di numerosi giornalisti provenienti anche dal resto d'Europa. Di soddisfazioni, però, ne sono arrivate anche "giocando in casa" e con un prodotto meno diffuso: la soppressata Subissati ha vinto, infatti, il premio "Il Golosario" 2005, assegnato al Salone dell'agroalimentare di qualità Made in Italy di Verona, "Agrifood", ed è stata inserita nella guida di prestigio dell'an- no successivo. Quando l'innovazione sposa una lavorazione tradizionale Riccardo Subissati è riuscito ad esportare, quindi, non solo la qualità dei suoi prodotti ma anche la sua unicità a livello di lavorazione. Il segreto sta propria nella stagionatura naturale: "Roccastrada ha un microclima perfetto e una buona altitudine, elementi che favoriscono il processo di maturazione del prodotto. Il prosciutto viene stagionato 24 mesi e nel passaggio delle stagioni trova il giusto equilibrio per corposità, sapore e umidità. Sono le variazioni proprie dei diversi cicli annuali, dalla temperatura alla qualità dell'aria, che lo rendono un prodotto unico: a livello metaforico, è da questo che si caratterizza il suo profumo!". Un'azienda che segue fortemente una tradizione artigianale ma che crede, al tempo stesso, nell'innovazione tecnologica, tanto da avere già in piedi il prospetto per il nuovo stabilimento: "Un progetto che avrà dei tempi di realizzazione di medio termine ma che, una volta completato, ci consentirà di lavorare con numeri ben diversi, soprattutto a livello di estensione aziendale". Quando le risorse umane sono una famiglia Imprenditore attento e preciso, determinato e coraggioso, Riccardo Subissati è anche un operaio scrupoloso ed entusiasta e un direttore aperto. Quando gli viene chiesto il numero dei suoi dipendenti, fatica un attimo a ricordarlo: non perché se ne sia dimenticato, alla fine sono soltanto 11, ma perché per lui sono una sola grande famiglia, un'unica entità che si muove all'unisono. "Mi piace ricordare ­ racconta ­ che con alcuni di loro sono oltre 20 anni di collaborazione ed amicizia. È un elemento fondamentale per la buona salute di un'azienda, per questo metto sempre avanti umanità e fiducia nel rapporto con il mio staff. Un'azienda forte dal punto di vista delle risorse umane, seppur piccola, riesce a sopperire meglio alla mancanza di richiesta di lavoro nel settore. Infatti, è sempre più difficile trovare figure qualificate da inserire in questo ambiente, sia perché mancano corsi di formazione specializzati, sia perché, secondo me, l'idea di lavorare in un piccolo paese può spaventare un po'". La filosofia dell'artigiano "Passione e caparbietà", sono le due caratteristiche fondamentali che, per Riccardo Subissati, un buon imprenditore deve avere, anche se egli stesso, alla fine, preferisce essere considerato solo un artigiano: "L'amore e la progettualità devono viaggiare sempre accoppiate, altrimenti un'azienda non può avere futuro: la passione senza idee rischia solo di farti commettere errori, ma le idee senza lo stimolo della passione non ti consentono di fare le scelte vincenti. Inoltre è indispensabile credere fortemente nella propria filosofia aziendale e nei progetti che per essa nascono, portandoli avanti con determinazione e coraggio". 72 · Maremma Magazine · Luglio 2011 SABATO 2 LUGLIO L'AGENDA · Abbadia San Salvatore (Si) ­ Unità d'Italia e dintorni Ciclo di iniziative nell'ambito dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia a cura del Comune di Abbadia San Salvatore. Programma: ore 17 Videoteca Comunale Presentazione del libro sulla Storia della Filarmonica G. Puccini e non solo, a cura di LauroRomani · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: Borgo Carige - SAPORI D'ITALIA a cura di Agrifoglio Arte e Sapori (fino al 3 luglio) | Borgo Carige - FESTIVAL DEL FOLKLORE a cura del Comitato delle Contrade · Cinigiano - "IN PUNTA DI REBBI" CASSERINI IN CUCINA - ore 20.30 cena dedicata alla rievocazione della sistemazione del maiale (prenotazione obbligatoria). Info e prenotazioni proloco Cinigiano 0564.994187 · Grosseto ­ "Oltre la maschera: la libertà di essere sé stessi" Seminario breve di 4 ore (orario 16.00/20.00) di Psicosintesi organizzato dall'Istituto di Psicosintesi Centro di Grosseto presso la propria sede in Strada Ginori, 23. Info: tel. 0564 22898 - 339 8046055 · Grosseto - Corse al Galoppo in Notturna Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Grosseto - Serate Danzanti sotto le stelle Ballo all'aperto organizzato dal Comitato Festeggiamenti Barbanella in collaborazione con la Circoscrizione n. 1 Barbanella, presso la Pista di pattinaggio di via Mercurio (ore 21). Info tel. 329 2945349 · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Porto, Piazza della Dogana, ore 20,00 "SAGRA DEL POLPO","SALTIMBANCHI SOTTO LE STELLE" e musica con i "GIGLIO'S GOOD TIMES" - Comitato San Lorenzo · Manciano - Vivamus Un mix tra natura, sport, benessere della mente e del corpo, cultura, tradizioni e gusto Manciano (cultura/natura) · Manciano - Estate al Museo Museo di preistoria e protostoria della valle del fiora ore 21 Apertura straordinaria nell'ambito della manifestazione "Vivamus" · Roccatederighi (Roccastrada) - A tutta birra presso il parco di S. Martino sotto i castagni: dalle 19.00 pizze "a nastro"; dalle 21.00 musica dal vivo con gli Scarecrows - Maremma strega pizzica band - Dancehall con Love light sound · Roselle (Grosseto) - Il leggendario spettacolo equestre con i butteri della Maremma Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosse- to) (ore 18). Info per conferme e prenotazioni: Equinus, tel. 333 9579733 · Roselle (Gosseto) - La Cava 2011 Cartellone di spettacoli ed iniziative nelal cornice della Cava di Roselle - APERTURA - ORNELLA VANONI In Concerto · Saturnia (Manciano) - Terme sotto le stelle Apertura serale delle Terme di Saturnia con possibilità di effettuare bagni rilassanti nelle acque termali tra musica e atmosfera, dalle ore 22.00 alle ore 01.00 (ogni venerdì e sabato fino al 3 settembre). Info: tel. 0564.600111 · Sorano - "Note e suoni. Estate alla Fortezza" - V Edizione Arie di G.Rossini e G.Verdi. Soprano Elisabetta Materazzi; Baritono Paolo Breda Bulgherini; Coro Cassa di Risparmio di Firenze; Opera In - Stabile orchestra; Direttore del coro Ennio Clari; Direttore Concetta Anastasi - Fortezza Orsini ore 21.00. DOMENICA 3 LUGLIO · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: Borgo Carige - SAPORI D'ITALIA a cura di Agrifoglio Arte e Sapori (fino al 3 luglio) | Borgo Carige - FESTIVAL DEL FOLKLORE a cura del Comitato delle Contrade · Follonica - Estate al Museo Pinacoteca Civica ore 21.30 "Finissage"mostra 74 · Maremma Magazine · Luglio 2011 "Essere segno" con performance artistica. Ingresso gratuito · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Castello, Piazza Gloriosa, ore 21,30 "SALTIMBANCHI SOTTO LE STELLE" ­ Pro Loco Isola del Giglio · Roccatederighi (Roccastrada) - Mostra La Rocca Rassegna d'Arte e Cultura - Chiesa di San Martino ore 21,30 Concerto di chitarra classica del maestro Fabio Montomoli. Fabio Montomoli è tra i nomi di spicco italiani nel panorama internazionale della chitarra classica. Torre del Candeliere e Cassero Senese ore 17 Notti dell'archeologia. "Giochiamo all'archeologo!" attività didattica per bambini da 8 a 12 anni. Prenotazione obbligatoria · Scarlino - Estate al Museo Area Archeologica della Rocca Pisana ore 16 "La vita nell'Età della Pietra" laboratorio per bambini loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 18). Info per conferme e prenotazioni: Equinus, tel. 333 9579733 GIOVEDÌ 7 LUGLIO · Alberese - Festa della Trebbiatura Ricostruzione storica della trebbiatura presso Spergolaia (fino al 10 luglio) · Grosseto - "Giovedì Ascom" Sulla scia del successo delle precedenti edizioni l'iniziativa propone ogni giovedì (dal 2 luglio al 25 agosto) il binomio "musica + saldi" nelle vie e nelle piazze del Centro storico. Info: tel. 0564 470214 · Grosseto - Estate al Museo Museo Archeologico e d'Arte della Maremma ore 21 "Nuove scoperte: lo scavo della Domus di Poggiarello Renzetti" conferenza di Simona Rafanelli, direttore del Museo Civico "I. Falchi" di Vetulonia · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Castello, Cortile della Rocca, ore 21,30 Concerto per chitarra classica del Maestro "Marco Annunziati" ­ Pro Loco Isola del Giglio | Giglio Campese, Piazzetta di Mezzo Franco dalle ore 16,00 "SAGRA DEL TOTANO" e alle ore 22,00 musica con i "GIGLIO'S GOOD TIMES" - Ass.ne San Rocco · Orbetello - Estate al Museo Museo Archeologico "Polveriera Guzman" ore 21.30 "La felice famiglia De' Neoliticis" cartone ani- MERCOLEDÌ 6 LUGLIO · Follonica ­ Parco Centrale ore 21.30 DANZA Cinema Teatro Estivo Le Ferriere - Centro Studi Danza KROMATICA ­ spettacolo di balletto, coreografie di Cristina Riparbelli e Margherita Crecchi · Grosseto - Corse al Galoppo in Notturna Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Castello, Piazza dei Lombi, ore 22,00 Teatro dell'Isola: "L'ELISIR D'AMORE" opera buffa canticchiata tratta da Gaetano Donizetti · Orbetello - Estate al Museo Museo Archeologico "Polveriera Guzman" ore 18 "L'argilla e il primo vaso" laboratorio didattico per bambini · Roselle (Grosseto) - Il leggendario spettacolo equestre con i butteri della Maremma Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del LUNEDÌ 4 LUGLIO · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Campese, Piazzetta di Mezzo Franco, ore 21,30 "SALTIMBANCHI SOTTO LE STELLE" ­ Pro Loco Isola del Giglio MARTEDÌ 5 LUGLIO · Castiglione della Pescaia - Estate al Museo Museo Multimediale della Casa Rossa Ximenes ore 21.30 I Matti delle Giuncaie hard folk maremmano e non solo · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Porto, Piazza della Dogana, ore 21,30 "SALTIMBANCHI SOTTO LE STELLE" ­ Pro Loco Isola del Giglio · Massa Marittima - Estate al Museo L'AGENDA · 75 mato · Roselle (Gosseto) - La Cava 2011 Cartellone di spettacoli ed iniziative nelal cornice della Cava di Roselle - Premio Basi VENERDÌ 8 LUGLIO · Alberese - Festa della Trebbiatura Ricostruzione storica della trebbiatura presso Spergolaia (fino al 10 luglio) · Castellazzara - i venerdì del tartufo Menù a base di tartufi nei ristoranti del Comune di Castell'Azzara. Ogni menù sarà accompagnato da una presentazione e degustazione dei vini della Strada del Vino Montecucco e dei Sapori d'Amiata. Info tel 0564 951038-2 · Follonica ­ Parco Centrale ore 22.00 MUSICA Via Spiaggia di Levante FOLLSONICA prodotti sonori tipici 6a Edizione PIPPO E I SUOI PINGUINI SOLARI in concerto (da Firenze, genere ska) (Ingresso Libero) · Grosseto - Orchestra Sinfonica Città di Grosseto - Stagione concertistica 2011 Rassegna concertistica promossa dall'Associazione Musicale Orchestra Città di Grosseto. Programma: ore 21,15 Cassero Senese - Donald Appert direttore, Matteo Andreini pianoforte | Salotto musicale - D. Appert Elegy, W.A. Mozart Concerto n.14 in mib magg. K.449, W.A. Mozart Divertimento in fa magg. K.138, W.A. Mozart Serenata per archi in sol magg. K.525 "Eine kleine Natchtmusik · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Castello, Rocca Pisana, dalle 9,00 alle 18,00 Convegno "STRUMENTI E MODELLI DI SOSTENIBILITA'" ­ Ministero dell'Ambiente con il patrocinio del Comune di Isola del Giglio e Pro Loco Isola del Giglio · Massa Marittima - Estate al Museo Museo di Arte Sacra ore 21 "Biker's duo" concerto di Stefano "Cocco" Cantini (sax soprano e tenore) e Simone Zanchini (fisarmonica, live electrics) · Roselle (Gosseto) - La Cava 2011 Cartellone di spettacoli ed iniziative nelal cornice della Cava di Roselle - Marco Travaglio e Isabella Ferrari in Anestesia Totale · Sassoforte (Roccastrada (GR) - "Il Fascino delle Rovine" - "ORPHEUS" Nuovo spettacolo del Teatro Studio in anteprima alle ore 18.00 · Saturnia (Manciano) - Terme sotto le stelle Apertura serale delle Terme di Saturnia con possibilità di effettuare bagni rilassanti nelle acque termali tra musica e atmosfera, dalle ore 22.00 alle ore 01.00 (ogni venerdì e sabato fino al 3 settembre). Info: tel. 0564.600111 · Scansano - Aspettando L'Alba al Ghiaccio Forte Apertura sala degustazioni presso il Museo della Vite e del Vino, con l'Ass. Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma - Visita guidata alla mostra: "La Valle del vino etrusco - Archeologia della valle dell'Albegna in età arcaica N el 1981 il Maestro Choegyal Namkhai Norbu, depositario per nascita e formazione di un immenso patrimonio di cultura e tradizioni spirituali dal Tibet, fondava sull'Amiata Merigar, il luogo della montagna di fuoco, sede del nucleo originario della Comunità Dzogchen. Da qui nacquero l'Istituto Shang Shung per la preservazione della cultura tibetana, inaugurato nel 1990 a Merigar dal Dalai Lama; e ASIA Onlus, Associazione per la Solidarietà Internazionale da vent'anni operante in Tibet; e poi, sulla falsariga di Merigar, sette grandi centri in quattro meno di un migliaio di praticanti, tra cui centinaia di ballerini, musicisti, cantanti, attori, artisti di strada, che stanno preparando le speciali esibizioni con cui animare le serate arcidossine del 15, 16 e 17 luglio. A loro si alterneranno artisti e gruppi assai noti a livello locale, tra cui i Cardellini del Fontanino e la Corale Giuseppe Verdi. Non mancheranno i nomi noti dello spettacolo e dell'arte, tra cui il compositore Roberto Cacciapaglia e gli straordinari performers del Cirque Garuda. Il Trentennale sarà anche mostre d'arte, con due collettive organizzate rispet- continenti (i Gar) e decine di centri minori (i Ling) in altrettante capitali mondiali. Oggi Merigar è meta ogni anno di migliaia di persone provenienti da tutto il pianeta; ha un Gonpa (tempio) da settecento posti, una biblioteca con preziosi testi sacri, diversi monumenti; e rappresenta il cuore della Comunità Dzogchen Internazionale, un'organizzazione da oltre diecimila soci sparsi per il globo. Da trent'anni, quindi, Merigar è l'ospite d'onore delle alte colline di Arcidosso, da dove può irraggiare i suoi benefici influssi non solo su questo Comune, ma anche sui vicini paesi di Santa Fiora e Castel del Piano. La presenza di Merigar ha generato positive ricadute sull'economia del territorio e ha messo al centro di un mondo ­ quello del buddhismo e, più in generale, quello della ricerca spirituale e della preservazione delle antiche sapienze ­ l'Amiata e il suo comprensorio. Merigar celebra i suoi 30 anni con una grande "festa", che si terrà nei luoghi principali di Arcidosso, Castel del Piano e Santa Fiora tra il 15 e il 18 luglio. Dall'estero arriveranno, si calcola, non tivamente da ASIA Onlus e dalla gallerista romana Alessandra Bonomo, una esposizione di fotografie sugli albori di Merigar a cura dell'Istituto Shang Shung, un annullo filatelico per l'occasione. Le giornate saranno scandite, al mattino, da "Incontri d'Amicizia ­ Storie e racconti dall'Amiata e dal mondo" in contemporanea nei tre paesi: Arcidosso (La via della gentilezza), Castel del Piano (La via del benessere), Santa Fiora (La via dell'equilibrio). Una serie di spettacoli animeranno le serate arcidossine: il 15 luglio "Festival Internazionale di danze popolari ed esibizione del Circo Garuda; il 16 serata dedicata al Canto e alla musica acustica e classica, con la finale del Coro dei Minatori; il 17 tre ore di musica più"elettrica": rock, latin, reggae, pop, jazz con il finale della Jake $ Fire Band. Le celebrazioni per il trentennale sono organizzate con il patrocinio di: Regione Toscana, Provincia di Grosseto, Comuni di Arcidosso, Castel del Piano e Santa Fiora, Comunità Montana, Proloco e Sistema Museale dell'Amiata. Info: www.merigaranniversary.org Adriano Crescenzi SABATO 9 LUGLIO · Alberese - Festa della Trebbiatura Ricostruzione storica della trebbiatura presso Spergolaia (fino al 10 luglio) · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: ore 21.00 Capalbio, Piazza dei Pini - CONCERTO DEL CORPO BANDISTICO DI CAPALBIO · Grosseto - Estate al Museo Museo Archeologico e d'Arte della Maremma ore 18 Inaugurazione della mostra "La divina Comme- 76 · Maremma Magazine · Luglio 2011 Rassegna d'Arte e Cultura - Piazzetta Senesi ore 21,30 E mi sovvien l'eterno. Poesia sotto le stelle: i Canti di Giacomo Leopardi. Lettura di Antonello Mendolia. Frammenti musicali per viola del Maestro Claudio Valenti. Viola: Tatiana Caselli. · Saturnia (Manciano) - Terme sotto le stelle Apertura serale delle Terme di Saturnia con possibilità di effettuare bagni rilassanti nelle acque termali tra musica e atmosfera, dalle ore 22.00 alle ore 01.00 (ogni venerdì e sabato fino al 3 settembre). Info: tel. 0564.600111 · Scansano - Estate al Museo Museo Archeologico ­ Museo della Vite e Del Vino Notti dell'Archeologia: ore 18 visita guidata alla mostra "La valle del vino etrusco. Archeologia della valle dell'Albegna in età arcaica"; ore 19.15 visita guidata alla necropoli del Cancellone (Magliano in Toscana); ore 19.45 degustazione di vino e prodotti tipici al centro enoturistico di Magliano, piazza del Popolo; ore 20 cena etrusca in contrada, centro storico di Scansano · Scansano - Aspettando L'Alba al Ghiaccio Forte ore 20.30 Cena etrusca in contrada (info e prenotazioni: 0564509106 - 3480584928) | Apertura notturna del Museo Archeologico | Notte bianca con il Centro Commerciale Naturale - Spettacolo di danza con la Palestra Anima e Corpo - Musica al Parco delle Cascine, in Piazza Garibaldi e via IV Novembre | Mercato della "Filiera Corta" · Scarlino - "Tramonto d'Estate" Bel Canto della tradizione risorgimentale per festeggiare in musica l'Unità d'Italia con Solti Te Kanawa Academy Singers nella splendida cornice del Relais Vedetta. Info: Relais Vedetta tel. 0566 37023 - Mob. 333 2004184 · Sorano - Estate al Museo Necropoli Etrusca di Sovana ore 10.30 Notti dell'archeologia. Visita guidata gratuita alla necropoli etrusca di Sovana e alle vie cave; ore 12 inaugurazione della mostra: "Gli etruschi e il sacro. Da Fiesole a Sovana" presso il Palazzo Pretorio di Sovana, aperta fino al 25 settembre tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Ingresso gratuito · Sovana (Sorano) - Week-end di scrittura creativa Seminario con Giorgio Nisini, finalista al Premio Strega 2011 presso il Palazzo Bourbon Del Monte, denominato Palazzetto dell'Arte, situato nella piazza principale di Sovana DOMENICA 10 LUGLIO · Alberese - Festa della Trebbiatura Ricostruzione storica della trebbiatura presso Spergolaia (fino al 10 luglio) · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: ore 21.00 Borgo Carige CANTABIMBO a cura del Comitato delle Contrade · Massa Marittima - Toscana Foto Festival Lettura portfolio nell'ambito della manifestazione promossa da Amatur e diretto da Franco Fontana. · Massa Marittima - Estate al Museo Museo Archeologico ore 21 Notti dell'archeologia. Inaugurazione della mostra "Testimonianze sarde nel territorio di Vetulonia: l'abitato etrusco del lago dell'Accesa" e conferenza del prof. Camporeale dal titolo "Dalla Sardegna a Massa Marittima nei primi Stefano Cocco Cantini La musica entra nei Musei di Massa Marittima C lassica, jazz, rock. I Musei di Massa Marittima organizzano per l'estate 2011 un importante calendario di concerti all'aperto. La prima data, dedicata al jazz, è in programma venerdì 8 luglio alle ore 21.15 nel Giardino del Museo di Arte Sacra, cornice di un happening che vedrà protagonisti il "Bicker's duo" con Stefano Cocco Cantini (sax soprano e tenore), Simone Zanchini (fisarmonica, live electrics). Il duo, di recente e spontanea costituzione, proporrà una combinazione strumentale con pochissimi precedenti. I due artisti hanno iniziato a lavorare insieme, dapprima in quartetto, per approdare poi al duo, accomunati dalla passione per la melodia, la ricerca e le motociclette. La possibilità di scambiarsi continuamente i ruoli e di gustare appieno le possibilità timbrico-dinamiche dei rispettivi strumenti e della loro affascinante tavolozza sonora, dà, a questo duo, la capacità di coinvolgere sia gli amanti del Jazz sia gli estimatori della musica classica. Il repertorio, costituito da composizioni originali dei due musicisti e da brani di levatura internazionale, non perde mai la strada della melodia: grande forza e suc- cesso di un solista del calibro di Stefano Cocco Cantini, definito da Down Beat uno dei migliori e originali sax soprano del panorama mondiale, e di uno dei fisarmonicisti più eclettici e talentuosi del contesto europeo, qual è Simone Zanchini. Nell'occasione Paola Zannoner presenterà il volume JAZZ! Racconti su scala modale (Effigi editore) dedicato al Grey Cat Jazz Festival. Al termine è prevista una visita al Museo di Arte Sacra (Maestà di Lorenzetti) e un piccolo rinfresco offerto dai Musei di Massa Marittima. Il calendario proseguirà nel mese di luglio con altri tre appuntamenti: martedì 19 sempre presso il Giardino del Museo di Arte Sacra con Classica al Museo quartetto con tenore, soprano, mezzosoprano e pianista; venerdì 22 presso il Museo della Miniera con L'estrazione dei suoni esperimenti d'improvvisazione jazz con Gianni Rubolino al sassofono e visita guidata al museo (prenotazione obbligatoria al n. 0566.902289) e venerdì 29 ancora al Museo della Miniera con Canzoni a Carburo a cura dei Secondamarea con Ilaria Becchino (voce solista, chitarra, glockenspiel, melodica, kazoo) e Andrea Biscaro (chitarra, voce) (a seguire visita guidata al Museo). Due gli appuntamenti ad agosto entrambi presso il Giardino del Museo di Arte Sacra: martedì 9 spazio a "the M.U.G" concerto di musica rock con Omar Cirilli (chitarra), Riccardo Muolo (basso), Fabio Torlai (voce) e altri ospiti e martedì 23 Classica al Museo quartetto con tenore, soprano, mezzosoprano e pianista. Chiusura il 3 settembre, sempre presso il Giardino del Museo di Arte Sacra con Classica al Museo quartetto con tenore, soprano, mezzosoprano e pianista. Tutti i concerti inizieranno alle ore 21,15. Il costo del biglietto, comprensivo dell'ingresso al Museo, è fissato in euro 5 (il 9 agosto gratuito). Con il tagliando rilasciato sarà possibile inoltre visitare gratuitamente, entro una settimana, il Museo di Arte e Storia delle Miniere. Info: 0566901954. L'AGENDA · 79 MERCOLEDÌ 13 LUGLIO · Grosseto - Corse al Galoppo in Notturna Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Castello, Piazza dei Lombi, ore 22,00 Teatro dell'Isola: "L'ELISIR D'AMORE" opera buffa canticchiata tratta da Gaetano Donizzetti · Massa Marittima - Estate al Museo Museo di Arte Sacra ore 17 Notti dell'archeologia. "Principesse e guerrieri etruschi. Trucchi di bellezza e di guerra" attività didattica per bambini da 6 a 10 anni. Prenotazione obbligatoria · Orbetello - Estate al Museo Museo Archeologico "Polveriera Guzman" ore 18 "Il mito dei sette a Tebe nel Frontone di Talamone" la storia di Edipo raccontata per immagini. Visita didattica per bambini · Roselle (Grosseto) - Il leggendario spettacolo equestre con i butteri della Maremma Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 18). Info per conferme e prenotazioni: Equinus, tel. 333 9579733 · Scarlino - Estate al Museo Area Archeologica della Rocca Pisana ore 16 "Impariamo i rudimenti della scrittura etrusca!" laboratorio per bambini VENERDÌ 15 LUGLIO · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: ore 19.15 Capalbio, P.za Magenta - WELFARE DELL'ANIMA "Marcello Veneziani e Seneca" · Cinigiano - Festa in Botroncupo venerdi briscolata e stand aperto, sabato gara di braccio di ferro aperta a tutti con la partecipazione dei campioni mondiali, serata musicale e stand aperto. Info e prenotazioni proloco Cinigiano 0564.994187 · Follonica ­ Parco Centrale ore 22.00 MUSICA Via Spiaggia di Levante FOLLSONICA prodotti sonori tipici 6a Edizione GALLARA in concerto (da Grosseto, genere garage-musiche da cinema `70) (Ingresso libero) · Grosseto - Orchestra Sinfonica Città di Grosseto - Stagione concertistica 2011 Rassegna concertistica promossa dall'Associazione Musicale Orchestra Città di Grosseto. Programma: ore 21,15 Cassero Senese - Giuseppe Lanzetta direttore, Meongwon Cho violoncello | Risonanze mozartiane - G. Rossini L'Italiana in Algeri, ouverture, P.I. Ciaikovskij Variazioni su un tema rococò op.33 per violoncello e orchestra, L. van Beethoven Sinfonia n.8 in fa magg. op.93 · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Castello, Cortile della Rocca, ore 21,30 Teatro del Beau: "IL GATTO CON GLI STIVALI" ­ Pro Loco Isola del Giglio · Monte Amiata ­ "La gioia di essere qui" Celebrazioni per il trentennale di Merigar - Apertura Eventi del Trentennale: ore 10.30 Cerimonia inaugurale alla presenza delle Autorità; ore 11.30 Inaugurazione del monumento dedicato "Alla LUNEDÌ 11 LUGLIO · Follonica- Estate al Museo Pinacoteca Civica ore 21.30 Inaugurazione di "Ossessione Dalì: passione, ribellione e lucida follia", mostra curata da Maurizio Vanni, realizzata dalla Rete museale della Provincia di Grosseto "Musei di Maremma" e "Focus Dalì. Vita surrealista. L'imprevedibilità dell'uomo e la coerenza dell'artista", incontro di presentazione con il curatore della mostra e con Ezio Gribaudo, artista amico di Dalì MARTEDÌ 12 LUGLIO · Castiglione della Pescaia - Estate al Museo Museo Multimediale della Casa Rossa Ximenes ore 21.30 Almã Duo dalla Bossa nova ai grandi successi internazionali con Floriana Mungari (voce), Ferdinando Olivieri (chitarra classica) GIOVEDÌ 14 LUGLIO · Grosseto - "Giovedì Ascom" Sulla scia del successo delle precedenti edizioni l'iniziativa propone ogni giovedì (dal 2 luglio al 25 agosto) il binomio "musica + saldi" nelle vie e nelle piazze del Centro storico. Info: tel. 0564 470214 · Grosseto - Estate al Museo 80 · Maremma Magazine · Luglio 2011 · Civitella Marittima Civitella in Musica 2011 ­ "Fra sogno e... realtà ­ The Musical Box" - A Tavola... sotto le stelle Tradizionale appuntamento gastronomicomusicale organizzato dall'Unione Sportiva Civitella, con il patrocinio del Comune di Civitella Paganico e della Provincia di Grosseto, con il supporto della Banca della Maremma, riservato a tutti gli amanti della buona cucina, del ballo, della musica, per riassaporare e gustare quelle indimenticabili emozioni di "quando `un s'aveva punti pensieri e si mangiava... come cucinava la mi' nonna". Previste serate gastronomico musicali a tema per soddisfare ogni palato. Il tutto presso il Campo Sportivo Comunale "G. TONINI". Ingresso gratuito Manifestazione gastronomica organizzata dal Unione Comunale PD 15>31 luglio (nei week-end dal venerdì alla domenica) · Porto Ercole I^ Sagra della Sardella Manifestazione gastronomica organizzata dall'Associazione Sportiva Dilettantistica Gruppo Sportivo "Costa d'Argento" di Porto Ercole 16-17 luglio · Roccalbegna Festa della Birra e dello Gnocco Quarta edizione della ricca manifestazione organizzata dalla Polisportiva Roccalbegna in collaborazione con il Comune di Roccalbegna, che ruota attorno alla Sagra dello gnocco, alla Festa della Birra, e al Mostra Mercato: "Arti e Mestieri", prodotti tipici, energie alternative 17 luglio · Cinigiano "IN PUNTA DI REBBI" Pescinaioli in cucina "Festa della Trebbiatura", con cena (su prenotazione) con menù tipico dei tempi in cui veniva fatta la trebbiatura a fermo, sfilata di miss e musica dal vivo (in mattinata raduno delle moto). Info e prenotazioni 0564.994187 18>24 luglio · La Torba (Capalbio) Sagra del Pesce Manifestazione gastronomica organizzata dal Circolo "La Torbiera" 22>24 luglio · Poggio Murella (Manciano) II Sagra del Lunghino Manifestazione gastronomica 25>31 luglio · Chiarone Scalo (Capalbio) Sagra della Lumaca Manifestazione gastronomica organizzata dal Circolo "Il Mare" 29-31 luglio · Roccastrada (Gr) Sagra della patata Manifestazione gastronomica, quest'anno alla nona edizione, organizzata dal Consorzio "Roccastrada La tua bottega" nel Centro storico di Roccastrada 29 luglio>7 agosto · Montemerano (Manciano) Sagra della Trippa Manifestazione gastronomica 1>7 agosto · Capalbio Scalo Festa della Birra Manifestazione gastronomica organizzata dalla Polisportiva Burano 2 luglio · Cinigiano "IN PUNTA DI REBBI" CASSERINI IN CUCINA - ore 20.30 cena dedicata alla rievocazione della sistemazione del maiale (prenotazione obbligatoria). Info e prenotazioni 0564.994187 7 e 21 luglio · Isola del Giglio Sagra del totano gigliese Manifestazione gastronomica con musica in piazza, presso il Campese a partire dalle 19 8-9 luglio · Boccheggiano (Montieri) XVII Festa della Birra Manifestazione gastronomica ma non solo promossa dall'Associazione 4 gatti presso il Campo Sportivo Comunale. INFO: cell. 3334417471 - www.4gatti.org 8-9-10 luglio · Borgo Carige (Capalbio) La Bisteccata Manifestazione gastronomica organizzata dal Circolo "Il Campo" 14>17 luglio · Borgo Carige (Capalbio) Festa Democratica L'AGENDA · 81 M olti gli eventi di contorno.A partire, venerdì 8 luglio, dall'apertura della sala degustazioni presso il Museo della Vite e del Vino, a cura dell'Associazione Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma, cui farà seguito una visita guidata alla mostra "La Valle del vino etrusco - Archeologia della valle dell'Albegna in età arcaica". Sempre nell'ottica dell'attesa saranno anche le iniziative di sabato 9 luglio "Aspettando l'alba al Ghiaccio Forte" che ruoteranno attorno alla Cena etrusca in contrada alle ore 20.30 (info e prenotazioni: 0564509106 - 3480584928), all'apertura notturna del Museo Archeologico, al Mercato della "Filiera Corta" (anche il 10), ma soprattutto attorno alla Notte Bianca nel Centro Commerciale Naturale con annessi spettacolo di danza della Palestra Anima e Corpo e musica al Parco delle Cascine, in Piazza Garibaldi e via IV Novembre. Il clou domenica 10 luglio alle ore 6.00 con "L'ALBA A GHIACCIO FORTE" il concerto sul sito archeologico dell'Orchestra Città di Grosseto diretta dal Maestro Donald Appert, pianista Matteo Andreini, che guiderà l'ensemble sulle musiche di Mozart. All'esibizione farà seguito una colazione sul sito con i prodotti delle aziende locali. Ma una visita a Scansano di questi tempi offre anche un altra opportunità: quella di visitare la mostra "La valle del vino etrusco. Archeologia della valle dell'Albegna in età arcaica" allestita presso il Museo Archeologico e della Vite e del Vino dal 16 aprile scorso (fino al 31 dicembre). In un'epoca in cui il vino è oggetto di attenzioni particolari che ne sottolineano anche il valore culturale, l'esposizione presenta i dati recenti sulla coltivazione della vite, la produzione del vino e dei contenitori destinati alla sua esportazione transmarina in età etrusca, concentrandosi sugli aspetti del momento di massima fioritura del fenomeno, nel VI secolo a.C. Alla luce di sforzi congiunti, condotti dal Comune di Scansano, dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, dal Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti dell'Università di Siena, la valle dell'Albegna sta rivelando che già nell'antichità si era affermata una complessa filiera per lo sfruttamento vinicolo del territorio, che trova straordinaria corrispondenza con l'odierna produzione del Morellino di Scansano. La ricerca archeologica contribuisce in tal modo alla riscoperta, relativamente recente, della vocazione alla produzione del vino di questa valle, che si può dunque motivatamente fregiare del titolo di "Valle del vino etrusco". pace" Arcidosso - Annullo filatelico - Annullo postale celebrativo per i 30 anni di Merigar - Arcidosso | Lo Yantra Yoga e la Danza del Vajra Rilassarsi nel movimento: ore 18.00 Dimostrazione dal vivo - Arcidosso, Parco del Pero | Il ritrovo dei buongustai - Gustosi assaggi culinari da tutto il mondo: ore 19.30 Apertura Stand Gastronomico Arcidosso, Piazza Indipendenza | Passi dal mondo - Spettacolo di danze popolari: ore 21.00 Danze folkloriche internazionali | Circo Garuda: ore 23.00 Performance acrobatiche | Fuochi di artificio - dalla Torre del Castello Aldobrandesco: ore 23.00 Fuochi di artificio - Arcidosso - Piazza Indipendenza · Monte Argentario - Argentario Polo Club Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario - Torneo Internazionale di Polo hp 810 (fino al 17 luglio) · Orbetello - Estate al Museo Museo Archeologico "Polveriera Guzman" ore 18 "L'arte orafa etrusca" laboratorio didattico per adulti · Saturnia (Manciano) - Terme sotto le stelle Apertura serale delle Terme di Saturnia con possibilità di effettuare bagni rilassanti nelle acque termali tra musica e atmosfera, dalle ore 22.00 alle ore 01.00 (ogni venerdì e sabato fino al 3 settembre). Info: tel. 0564.600111 SABATO 16 LUGLIO · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: ore 21.30 Capalbio, Piazza Magenta - CAPALBIO POESIA "Versi di Vini" · Cinigiano - Festa in Botroncupo venerdi briscolata e stand aperto, sabato gara di braccio di ferro aperta a tutti con la partecipazione dei campioni mondiali, serata musicale e stand aperto. Info e prenotazioni proloco Cinigiano 0564.994187 · Civitella Marittima - Civitella Progressive Rock Festival Rassegna incentrata sul rock progressivo nel campo sportivo G. Tonini - h. 21.00 Alex Carpani Band - Time Machine - Pink Floyd Tribute · Grosseto - Corse al Galoppo in Notturna Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Grosseto - Serate Danzanti sotto le stelle Ballo all'aperto organizzato dal Comitato Festeggiamenti Barbanella in collaborazione con la Circoscrizione n. 1 Barbanella, presso la Pista di pattinaggio di via Mercurio (ore 21). Info tel. 329 2945349 · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Castello, Cortile della Rocca, ore 21,30 Teatro del Beau: "GIOVANNI' SENZA PAURA" ­ Pro Loco Isola del Giglio · Magliano in Toscana - Vox Mundi Festival Rassegna di Musiche dei popoli della terra nella centrale Piazza del Popolo, ore 21,45 - serata dedicata al Tango argentino con il Trio Contempo · Massa Marittima - Caravaggio l'ultima luce Performance teatrale ideazione, drammaturgia e regia di Francesco Tarsi presso il Cassero senese ore 21.30. Info: tel. 0564.1721002, cell. 347.2299737 · Monte Amiata - "La gioia di essere qui" Celebrazioni per il trentennale di Merigar - Incontri di Amicizia - Storie e racconti dall'Amiata e dal mondo | "La Via della Gentilezza": ore 9.30 Apertura degli Incontri; ore 10.00 Introduzione e interventi; ore 12.30 Aperitivo - Arcidosso - Sala Consiliare del Comune | "La Via del Benessere" - Stare 82 · Maremma Magazine · Luglio 2011 bate, Kossus Kossus, RH Negativo, Scarecrows, The Six Strings, Valvole out. · Roselle (Gosseto) - La Cava 2011 Cartellone di spettacoli ed iniziative nelal cornice della Cava di Roselle - Nada con gli Zen Circus In Concerto · Saturnia (Manciano) - Terme sotto le stelle Apertura serale delle Terme di Saturnia con possibilità di effettuare bagni rilassanti nelle acque termali tra musica e atmosfera, dalle ore 22.00 alle ore 01.00 (ogni venerdì e sabato fino al 3 settembre). Info: tel. 0564.600111 · Scarlino - Estate al Museo Marina di Scarlino ore 18 Inaugurazione della mostra "Polemos e Logos: l'Armonia dei Contrasti come legge universale della Natura. Alla ricerca dell'Arché, nel divenire perenne della Natura, indagata nella sua realtà sensibile attraverso i quattro elementi fondamentali Terra, Aria, Acqua, Fuoco ". Aperta tutti i giorni fino al 24 luglio dalle 17 alle 20 DOMENICA 17 LUGLIO · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: ore 21.30 Capalbio, Piazza Magenta - CAPALBIO POESIA "Poesia in forma di chitarra" · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Porto, Torre del Saraceno, ore 21,30 Presentazione del libro "L'ULTIMO ADDIO ALL'ISOLA" di Daniela Magliocchetti · Monte Amiata ­ "La gioia di essere qui" Celebrazioni per il trentennale di Merigar - Incontri di Amicizia - Storie e racconti dall'Amiata e dal mondo | "La Via della Gentilezza" - Una mano tesa verso l'altro: ore 9.30 Introduzione e interventi; ore 12.30 Aperitivo - Arcidosso - Sala Consiliare del Comune | "La Via del Benessere" - Stare bene nel corpo, nella mente e nel cuore: ore 9.30 Introduzione e interventi; ore 12.30 Aperitivo - Castel del Piano - Palazzo Nerucci | "La Via dell'Equilibrio" - Gli uomini, l'ambiente, la natura: ore 09.30 Introduzione e interventi; ore 12.30 Aperitivo Santa Fiora - Sala del Popolo | Lo Yantra Yoga e la Danza del Vajra - Rilassarsi nel movimento: ore 18.00 Dimostrazione dal vivo - Castel del Piano Piazza Garibaldi | Il ritrovo dei buongustai - Gustosi assaggi culinari da tutto il mondo: ore 19.30 Apertura Stand Gastronomico - Arcidosso - Piazza Indipendenza | Suoni dal mondo - Grande spettacolo di musica e danza con artisti internazionali: ore 21:00 musiche di repertorio jazz, rock, soul, reggae, confine - Arcidosso - Piazza Indipendenza · Monte Argentario - Argentario Polo Club Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario - Torneo Internazionale di Polo hp 810 (fino al 17 luglio) · Orbetello - Estate al Museo Museo Archeologico "Polveriera Guzman" ore 18 "A passeggio nella storia: il Tempio di Talamone" visita guidata al tempio di Talamone in località Talamonaccio. Partenza da Orbetello con pulmino gratuito · Porto Santo Stefano - Estate al Museo Fortezza Spagnola ore 18.30 Notti dell'archeologia visite gratuite fino alle 23.30 · Santa Fiora - Le Quattro Stagioni a Santa Fiora 2011 Cartellone di eventi ed iniziative varie - ore 9,30 Sala del Popolo - Incontri di amicizia. Storie e rac- Il 150° dell'Unità d'Italia a Toscana delle Culture " Toscana delle Culture", laboratorio internazionale di teatro, musica e arti visive, organizzato dalla compagnia teatrale Accademia Amiata Mutamenti, arrivato quest'anno alla 19° edizione, sarà dedicato al 150° dell'Unità d'Italia, presentando frammenti di "storie", attraverso il teatro e la musica, che attraversano tutto il paese, dal nord al sud, proponendo sia scenari tradizionali, che si rifanno all'ottocento, sia storie contemporanee. Ad aprire il 29 luglio a Castel del Piano, la compagnia di casa, Accademia Amiata Mutamenti, con lo spettacolo "Socialismo a passo di Valzer", opera in teatro e musica fresca di debutto al Teatro Stabile di Torino, dove è stata selezionata per la rassegna Fare gli italiani dedicata al 150°. Lo spettacolo infatti è un affresco sulla nascita del ballo liscio e delle cooperative socialiste, che avvengono proprio a cavallo dell'unità d'Italia nella bassa emiliana. Proprio all'Emilia di quel periodo sono dedicati due concerti di musiche tradizionali, rivisitate da grandi artisti di oggi: il primo è "L'Osteria del Fojonco ­ Storie di musica nella terra del formaggio", il 3 agosto ad Arcidosso, ad opera di Riccardo Tesi e dei Violini di Santa Vittoria; il secondo il 5 agosto a Seggiano, "L'Usignolo di Barco", rielaborazione dei tradizionali concerti di ottoni della provincia parmense. Sempre dall'Emilia una storia di oggi: "Matrimonio d'Inverno", a Castell'Azzara per tre sere consecutive il 30, 31 luglio e 1 agosto. È la storia di una compagnia teatrale che si ritira nelle campagne bolognesi, e da lì crea degli spettacoli che faranno il giro del mondo; caratteristica principale è l'amore e la cura del cibo: si racconta mentre si cucina, con gli spettatori-commensali che alla fine gusteranno i piatti preparati. Dati i posti limitati la prenotazione è obbligatoria. Si passa poi al sud con una storia in musica dalla Sardegna, "Marea" della compagnia cagliaritana Cada Die Teatro, ospitata nella bellissima cornice del Parco Pubblico di Semproniano il 31 luglio. Chiude la rassegna una rappresentanza della Puglia con due serate. La prima il 4 agosto al Parco Peschiera di Santa Fiora dedicata al teatro, con la presenza dello straordinario attore Enrico Messina che proporrà, a grande richiesta, il suo "Orlando"; la seconda, che sarà anche la serata finale del festival, dedicata alla tradizione pugliese della Notte della Taranta, con la cantante più rappresentativa di questa tradizione: Enza Pagliara, accompagnata dal gruppo Frente de Luna. Tutti gli spettacoli iniziano alle 21.30; l'ingresso è gratuito. Info: tel. 0564-973017 - www.accademiaamiata.it L'AGENDA · 85 LUNEDÌ 18 LUGLIO · Gavorrano - "Nuove Figure 2011" Festival internazionale di teatro di figura, di strada e per ragazzi - ore 21 piazza del Municipio - Mondo Nano, Toni Zafra - Spagna · Monte Amiata ­ "La gioia di essere qui" Celebrazioni per il trentennale di Merigar Chiusura Eventi del Trentennale: ore 18.00 Ringraziamenti e Saluti - Arcidosso MARTEDÌ 19 LUGLIO · Castiglione della Pescaia - Estate al Museo Museo Multimediale della Casa Rossa Ximenes ore 21.30 Scaramouche concerto di musica folk cantautoriale con Riccardo Brizzi (percussioni), Michele Lombardi (canto, chitarra), Michele Mingrone (chitarra classica) · Follonica - Estate al Museo Pinacoteca Civica ore 21.30 "Da...lì è qui!" Attività didattica gratuita per bambini. Prenotazione obbligatoria · Massa Marittima - Estate al Museo Museo di Arte Sacra ore 21 "Classica al museo" concerto con quartetto composto da tenore, soprano, mezzosoprano e pianista · Monterotondo Marittimo - "Nuove Figure 2011" Festival internazionale di teatro di figura, di strada e per ragazzi - ore 21,15 piazza Casalini - Manovella circus Teatro Tages, Cagliari · Sorano ­ "Pietro Adragna Ensemble" Concerto con Pietro Adragna, Sergio Odori e Cosimo Ravenni, fisarmonica, percussioni e contrabbasso: un caleidoscopio sonoro eclettico e variegato di improvvisazioni estemporanee, in cui dominerà la voce del tango, affiancato da brani provenienti dalla tradizione classica europea e da una serie di arrangiamenti originali di P. Adragna - Arco del Ferrini. GIOVEDÌ 21 LUGLIO · Follonica ­ Parco Centrale ore 21.30 MUSICA Teatro Fonderia Leopolda ­ Comprensorio Ilva (locale climatizzato) "Notti dell'Archeologia" ­ "Musica Centrale 2011" ­ Associazione Live Art - AIMAN MUSAKHODZHAEVA, violino ANTONIO DICRISTOFANO, pianoforte Musiche di: Vitali, Brahms, Franc, Sain-Saens, Bizet · Follonica - Estate al Museo Museo del Ferro e della Ghisa ore 21.30 Notti dell'Archeologia. "Concerto duo violino e pianoforte" con Antonio Dicristofano e Aiman Musakhodzhaeva (primo violino dell'Orchestra di Stato del Kazakistan). Al termine visita libera e gratuita al Museo e degustazione "etrusca" · Grosseto - "Giovedì Ascom" Sulla scia del successo delle precedenti edizioni l'i- VENERDÌ 22 LUGLIO · Boccheggiano - "Nuove Figure 2011" Festival internazionale di teatro di figura, di strada e per ragazzi - ore 21,15 Teatro Comunale - Mucche sulla luna Zagreb Puppet Theatre / Budapest Babszinhas ­ Croazia/Ungheria · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... MERCOLEDÌ 20 LUGLIO · Follonica - "Nuove Figure 2011" 86 · Maremma Magazine · Luglio 2011 razione con il Settore Sviluppo Rurale della Provincia di Grosseto e le tre Strade del Vino e dei Sapori della provincia di Grosseto Orario: sabato 9, dalle ore 17.00, segue Notte Bianca nell'ambito delle iniziative per L'Alba al Ghiaccioforte 9/10 luglio - 23/24 luglio · Capalbio Artigiani al Centro Storico Mostra mercato dell'artigianato, dell'antiquariato e del collezionismo in piazza Carlo Giordano e vie del Centro Storico 10 luglio · Massa Marittima "L'angolo del collezionista" "Mercatino" del collezionismo per collezionisti e non...! organizzato da Siena '90 in piazza Garibaldi. Info: tel. 0577 281619 23-24 luglio · Marina di Grosseto Filiera Corta - Mercato dei Produttori Mercato dei Produttori agricoli e dell'artigianato nell'ambito del progetto Filiera Corta, promosso dalla Regione Toscana, in collaborazione con il Settore Sviluppo Rurale della Provincia di Grosseto e le tre Strade del Vino e dei Sapori della provincia di Grosseto 26>31 luglio · Orbetello (Gr) FESTA DI MEZZA ESTATE Mostra mercato di antiquariato, collezionismo, artigianato... e non solo, promosso da Mercatotenda con il patrocinio del Comune di Orbetello, presso il Parco delle Crociere ex Idroscalo. Info: tel. 055-489776 - 3483396638 Orbetello, Maremma a Tavola: l'edizione 2011 della manifestazione di scena ai Giardini Chiusi prevista quest'anno dal 14 al 17 luglio 14> 17 luglio · Orbetello (Gr) MAREMMA A TAVOLA Mostra mercato dell'enoagroalimentare, complementi per la cucina e artigianato a tema, promosso da Mercatotenda con il patrocinio del Comune di Orbetello, presso i Giardini Chiusi. Info: tel. 348-3396638 16-17 luglio · Marina di Grosseto (Gr) "Maremma Antiquaria" Mercatino delle cose antiche e meno antiche, numismatica, collezionismo e tante curiosità in Via XXIV Maggio. L'appuntamento si svolge ogni terzo week-end del mese, tutto l'anno. Info: tel. 0564.43881 17 luglio · Casteldelpiano Filiera Corta - Mercato dei Produttori Mercato dei Produttori agricoli e dell'artigianato nell'ambito del progetto Filiera Corta, promosso dalla Regione Toscana, in collaborazione con il Settore Sviluppo Rurale della Provincia di Grosseto e le tre Strade del Vino e dei Sapori della provincia di Grosseto 29 luglio · Santa Fiora "Fiera delle Sante Flora e Lucilla" Tradizionale Fiera in onore delle Sante Flora e Lucilla con processione accompagnata dalla Banda G. Pozzi di Santa Fiora 30-31 luglio · Porto Santo Stefano (Monte Argentario) Le Bancarelle di Porto Santo Stefano Mercatino di cose antiche, usate, collezionismo e artigianato artistico in calendario, per iniziativa del Comune di Monte Argentario, nell'ultimo fine settimana di ogni mese (da marzo ad ottobre) nel viale Lungomare dei Navigatori e in Piazza dei Rioni, davanti al Comune (dalla mattina alla sera). Info: Comune tel. 0564-811911 31 luglio · Casteldelpiano (Gr) Mercatino dell'antiquariato Mostra mercato degli oggetti del passato promossa, per il nono anno consecutivo, dalla Consulta degli Operatori Economici di Casteldelpiano in Piazza Garibaldi (ogni quarta domenica, da maggio ad ottobre). Info: tel. 0564/973534 L'AGENDA · 87 L a serata si è aperta con l'intervento del nuovo assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Grosseto Giovanna Stellini che ha manifestato il suo forte interessamento nei confronti di questa iniziativa, seguito a ruota dai saluti del presidente di Tiemme trasporti Marco Simiani. Quindi, l'incontro è entrato nel vivo con la trattazione del tema "Dinamiche insediative di età romana: i casi di Scoglietto e Spolverino" da parte dei relatori Elena Chirico, Matteo Colombini e Alessandro Sebastiani che dal 2008 lavorano proprio sui cantieri di scavo di questi due siti. Le ricerche svolte a Scoglietto e Spolverino rientrano nel Progetto Alberese, volto all'approfondimento di alcuni interrogativi storiografici riguardanti la romanizzazione dell'Etruria meridionale. In particolare attraverso lo scavo del porto di cabotaggio di Roselle collegato alla mansio ad Umbronem e dell'Area templare dello Scoglietto, hanno specificato i relatori della serata, si è voluto indagare i contesti e i modelli economici che si sono alternati nel periodo imperiale sino all'epoca tardoantica. I siti scelti hanno permesso di poter collegare tra di loro i dati provenienti dagli scavi con quelli conosciuti per insediamenti urbani come Roselle e Vetulonia, fornendo quindi un quadro esaustivo delle dinamiche insediative nel territorio alla foce del fiume Ombrone. La serata si è conclusa con una tavola rotonda alla quale hanno partecipato i numerosi presenti intervenuti e i relatori che hanno risposto piacevolmente alle numerose domande della platea. Il congedo con i saluti e i ringraziamenti ha visto coinvolti i soggetti promotori e organizzatori dell'evento: il geom. Silvano Porciatti, la dott.ssa Chiara Valdambrini in rappresentanza dell'ass. cult. ArcheoEvo e da Luca Varaglioti Presidente della Pro Loco Alborensis che ha ospitato l'apertura della stagione culturale. E questo è stato solo l'inizio! Sono infatti in calendario nuovi appuntamenti per i mesi di luglio, agosto e settembre in diverse località come Grosseto, Principina e Marina di Grosseto che, una volta definiti, saranno divulgati anche attraverso siti come www.grossetolive.com Sono invece già disponibili le date della "Cultura in Piazza" nel comune di Roccastrada, organizzate grazie alla collaborazione delle Pro-Loco di Roccastrada, Roccatederighi e Torniella, dei Comitati festeggiamenti di Ribolla e Sassofortino, patrocinate dal Comune stesso. Questo il calendario: 23 luglio: Ribolla ore 18.30 centro vivi.MI c/o impianti sportivi Ribolla: "Le immagini di un passato recente... passato: i minatori e le miniere", relatore Walter Scapigliati; 28 luglio: Roccatederighi ore 21.00 piazza Garibaldi: "I castelli abitati, le trasformazioni dei borghi medievali fino ai giorni nostri", relatore Alessandro Fichera; 12 agosto:Torniella ore 21.00 centro storico, Cisterna: "La metallurgia nel territorio di Roccastrada. Il contributo dell'archeologia", relatore Walter Scapigliati; 22 agosto: Sassofortino ore 18.30 Parco comunale Fonte di Vandro: "Il medioevo. Gli aspetti del popolamento nel territorio di Roccastrada", relatore Hermann Salvadori; 10 settembre: Roccastrada ore 18.30 centro civico: "L'Etruria mineraria: insediamenti, necropoli e attività produttive" relatrice Maria Grazia Celuzza Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: ore 19.30 Capalbio, Piazza Magenta - CAPALBIO ART CINEMA ESTATE Rassegna internazionale del lungometraggio - Presentazione · Civitella Marittima - Civitella Progressive Rock Festival Rassegna incentrata sul rock progressivo nel campo sportivo G. Tonini - h. 21.00 Classic ELP Tribute - Gran Turismo Veloce - Le Orme · Follonica ­ Parco Centrale ore 22.00 MUSICA Via Spiaggia di Levante FOLLSONICA prodotti sonori tipici 6a Edizione LOCKER 28 in concerto (da Follonica, genere rockpunk) SPAGHETTI GO GO! in concerto (da Volterra, genere rock "all'amatriciana") (Ingresso libero) · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Castello, Cortile della Rocca, ore 22,00 Concerto musicale per fisarmonica del Maestro "MASSIMO SIGNORINI" ­ Pro Loco Isola del Giglio · Massa Marittima - Estate al Museo Museo della Miniera ore 21.30 "L'estrazione dei suoni" Esperimenti d'improvvisazione jazz e visita guidata al museo. Prenotazione obbligatoria · Massa Marittima - Estate al Museo Museo Archeologico ore 21 Notti dell'archeologia. "I contatti tra Toscana e Sardegna nella preistoria". Conferenza della dott.ssa Aranguren, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana · Monte Argentario - Argentario Polo Club Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario - Torneo Internazionale di Polo femminile "Pellicano Ladies Cup 2011" (fino al 24 luglio) | Campionato Italiano di Combinata Attacchi 2011 (carrozze) · Roccatederighi (Roccastrada) - Mostra La Rocca Rassegna d'Arte e Cultura - Piazzetta Senesi ore 21,30 I bambini della Rocca presentano: L'acqua cheta di Augusto Novelli. Regia di Emanuela Cecchini Luti. Al termine della serata buffet offerto dai genitori in collaborazione con la Parrocchia di Roccatederighi · Roselle (Grosseto) - Donne etrusche, eros perenne. Storie di personaggi senza tempo. Spettacolo teatrale con banchetto presso l'Anfiteatro romano Ruderi di Roselle ore 20. Testi di Ovidio, Saffo, D'Annunzio e Anais Nin, riduzione e regia di Francesco Tarsi. Info: tel. 0564.1721002, cell. 347.2299737 · Saturnia (Manciano) - Terme sotto le stelle Apertura serale delle Terme di Saturnia con possibilità di effettuare bagni rilassanti nelle acque termali tra musica e atmosfera, dalle ore 22.00 alle ore 01.00 (ogni venerdì e sabato fino al 3 settembre). Info: tel. 0564.600111 SABATO 23 LUGLIO · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: Capalbio - Torneo dei Butteri in notturna con giochi equestri e di abilità con i butteri della Maremma Tosco-Laziale organizzato dal Circolo Scuola Cavalcanti di Maremma, al Campo Sportivo di Capalbio | ore 19.15 Capalbio, Piazza Magenta - CAPALBIO SALUTE con Isabella Mezza | Capalbio, Piazza dei Pini - CAPALBIO ART CINEMA ESTATE Rassegna internazionale del lungometraggio · Castel del Piano ­ "Adesso non più" Presentazione del libro di Gigliola Giovani ore 18 in luogo da definire a Castel del Piano a cura del 88 · Maremma Magazine · Luglio 2011 Museo Archeologico all'aperto "A. Manzi" "L'Archeologia incontra la Musica": ore 20 partenza da Piazza Garibaldi con servizio navetta, ore 20.30 visita guidata notturna alla "Città dei vivi", alla via Cava del Gradone e alla "Città dei Morti" con le necropoli del Gradone e di S. Giovanni, ore 22 concerto di musica classica in piazza Orsini · Ribolla (Roccastrada) - La Cultura in Piazza ore 18.30 centro vivi.MI c/o impianti sportivi Ribolla: "Le immagini di un passato recente... passato: i minatori e le miniere", relatore Walter Scapigliati · Roccatederighi (Roccastrada) - Mostra La Rocca Rassegna d'Arte e Cultura - Piazza Garibaldi ore 21,00 In collaborazione con: Archivio storico delle tradizioni popolari della Maremma Grossetana. Gruppo tradizioni popolari Galli Silvestro. Maremma cinebus. Briganti di Maremma: Domenico Tiburzi e Antonio Magrini Il Basilocco. Proiezione del film: Tiburzi di Paolo Benvenuti. Esposizione: Le armi del Brigante Basilocco e le sculture dell'artista Luca Dei. Partecipano al dibattito: Leonardo Calossi, Giuseppe Marrucchi, Ilio Barbieri, Edo Galli, Paolo Nardini. Coordina Dino Messina, giornalista del Corriere della Sera. · Roselle (Grosseto) - Donne etrusche, eros perenne. Storie di personaggi senza tempo. Spettacolo teatrale con banchetto presso l'Anfiteatro romano Ruderi di Roselle ore 20. Testi di Ovidio, Saffo, D'Annunzio e Anais Nin, riduzione e regia di Francesco Tarsi. Info: tel. 0564.1721002, cell. 347.2299737 · San Martino sul Fiora (Manciano) - Festa della Trebbiatura Rievocazione storica · Saturnia (Manciano) - Terme sotto le stelle Apertura serale delle Terme di Saturnia con possibilità di effettuare bagni rilassanti nelle acque terma- li tra musica e atmosfera, dalle ore 22.00 alle ore 01.00 (ogni venerdì e sabato fino al 3 settembre). Info: tel. 0564.600111 · Scarlino - "Nuove Figure 2011" Festival internazionale di teatro di figura, di strada e per ragazzi - ore 21,15 Castello - Le orecchie di zio coniglio Il bernoccolo - Italia ­ Venezuela · Sorano - Estate al Museo Fortezza Orsini ore 18 Inaugurazione della mostra "In cerca di quello. L'inferno esiste solo per chi ha paura" di Federico Paris, aperta fino al 4 settembre tutti i giorni tranne il lunedì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 DOMENICA 24 LUGLIO · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: ore 19.15 Capalbio, Piazza Magenta - CAPALBIO SALUTE con Isabella Mezza | Capalbio, Piazza dei Pini - CAPALBIO ART CINEMA ESTATE Rassegna internazionale del lungometraggio | Capalbio - LA MARATONINA DI CAPALBIO a cura del Comitato delle Contrade · Follonica ­ Parco Centrale ore 21.30 MUSICA Cinema Teatro Estivo Le Ferriere GREY CAT JAZZ FESTIVAL 31a Edizione Jazz at Lincoln Center Orchestra with WYNTON MARSALIS · Monte Argentario - Argentario Polo Club Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario - Torneo Internazionale di Polo fem- E Civitella Marittima si dà al Progressive Rock el nutrito programma della ottava edizione di Civitella in Musica si svolgerà la prima uscita del Civitella Progressive Rock Festival: una rassegna incentrata sul rock progressivo e fortemente voluta dagli organizzatori, che celebrerà la chiusura della consueta manifestazione estiva grossetana. Cornice delle tre serate ad ingresso gratuito nei giorni 16, 22 e 23 luglio sarà il campo sportivo G. Tonini di Civitella Paganico. "L'apertura sabato 16 luglio ­ spiegano gli organizzatori ­ sarà affidata ad uno dei nuovi alfieri del progressive italiano nel mondo: Alex Carpani. Il poliedrico tastierista bolognese, noto a livello internazionale grazie ai due album della sua band e ai numerosi concerti, proporrà una personale interpretazione del genere, vigorosa e al tempo stesso melodica. In chiusura un progetto di tributo ai Pink Floyd: gli artefici sono i Time Machine, formazione torinese ben nota per i suoi spettacoli accattivanti e fedeli al verbo floydiano. Venerdì 22 luglio Civitella troverà in tre interessanti band un significativo filo condut- N tore: il rock sinfonico. In apertura un tributo ai massimi protagonisti del genere, gli Emerson Lake & Palmer, omaggiati dai Classic ELP Tribute, trio che interpreta i pezzi della leggendaria band inglese. A seguire i grossetani Gran Turismo Veloce: una delle band rivelazione dell'anno, gruppo giovane ma assai preparato, che ha debuttato nel 2011 con un convincente album. Gran finale con uno dei simboli del progressive internazionale: Le Orme! Con la nuova formazione a sestetto, guidata dall'inossidabile batterista Michi Dei Rossi, la band veneziana presenterà il nuovo album La via della seta e i classici intramontabili della sua quarantennale storia. La terza e ultima serata, quella di sabato 23 luglio, ha senza alcun dubbio un respiro internazionale. Aprono il concerto i The Watch, uno dei gruppi italiani di maggior notorietà internazionale: la band milanese è conosciuta non solo per i suoi magnetici dischi di materiale inedito, ma anche per gli spettacoli di tributo ai Genesis dell'era Gabriel, rivisitati con rigore e carisma. La chiusura del Festival tocca ad un altro intramontabile simbolo di questa corrente musicale: Fish! Ex vocalist dei Marillion, paladini della rinascita progressive degli anni `80, e attivo come solista dal 1990, Fish sarà accompagnato dai Taron per un concerto acustico di grande fascino". Un'ambiziosa prima edizione per il Festival, che ospiterà anche presentazioni di libri e tavole rotonde sulla musica ed il sociale, mostre e mercatini, con l'immancabile presenza dell'ottima cucina civitellina, con l'apprezzato e tradizionale appuntamento enogastronomico di Civitella in Musica. Info: 320/4398008 - 338/4553358 L'AGENDA · 89 MERCOLEDÌ 27 LUGLIO · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: Capalbio, Piazza dei Pini CAPALBIO ART CINEMA ESTATE Rassegna internazionale del lungometraggio | ore 19.15 Capalbio, Piazza Magenta - È LA STAMPA, BELLEZZA, È LA STAMPA Incontri e confronti con grandi giornalisti · Follonica - "Nuove Figure 2011" Festival internazionale di teatro di figura, di strada e per ragazzi - ore 21,30 Giardino ex Casello Idraulico - String Folies Babaciu Theater - Torino · Follonica - Estate al Museo Museo del Ferro e della Ghisa ore 18.30 Notti dell'Archeologia. Presentazione del libro "Etruschi: il privilegio della bellezza" e incontro con le curatrici Simona Rafanelli e Paola Spaziani. Aperitivo finale. Ingresso libero e gratuito · Grosseto - Corse al Galoppo in Notturna Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Castello, Piazza dei Lombi, ore 22,00 Teatro dell'Isola: "L'ELISIR D'AMORE" opera buffa canticchiata tratta da Gaetano Donizzetti · Massa Marittima - Donne etrusche, eros perenne. Storie di personaggi senza tempo. Spettacolo teatrale presso il Villaggio Etrusco del Lago dell'Accesa in loc. la Pesta, ore 19. Testi di Ovidio, Saffo, D'Annunzio e Anais Nin, riduzione e regia di Francesco Tarsi. Info: tel. 0564.1721002, GIOVEDÌ 28 LUGLIO · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: Capalbio, Piazza dei Pini CAPALBIO ART CINEMA ESTATE Rassegna internazionale del lungometraggio · Follonica - Estate al Museo Museo del Ferro e della Ghisa ore 21.30 "Oggetti di rara bellezza". Laboratorio per bambini fino a 12 anni. Attività gratuita. Prenotazione obbligatoria · Grosseto - "Giovedì Ascom" Sulla scia del successo delle precedenti edizioni l'iniziativa propone ogni giovedì (dal 2 luglio al 25 agosto) il binomio "musica + saldi" nelle vie e nelle piazze del Centro storico. Info: tel. 0564 470214 · Grosseto - Estate al Museo Museo Archeologico e d'Arte della Maremma ore 21 "La notte sì... ma di giovedì" laboratori e attività didattiche per bambini, visite guidate alle collezioni del Museo, conferenze e letture di brani classici. Ingresso gratuito. Per il programma dettagliato telefonare al museo o collegarsi a www.museidimaremma.it · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Castello, Cortile della Rocca, ore 21,30 "2 SOUL'S" in concerto · Massa Marittima - Donne etrusche, eros perenne. Storie di personaggi senza tempo. Spettacolo teatrale presso il Villaggio Etrusco del Lago dell'Accesa in loc. la Pesta, ore 19. Testi di Ovi- LUNEDÌ 25 LUGLIO · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: Capalbio, Piazza dei Pini CAPALBIO ART CINEMA ESTATE Rassegna internazionale del lungometraggio | ore 19.15 Capalbio, Piazza Magenta - È LA STAMPA, BELLEZZA, È LA STAMPA Incontri e confronti con grandi giornalisti · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Castello, Piazza Gloriosa, ore 22,00 Serata Danzante con i "GIGLIO'S GOOD TIMES" ­ Pro Loco Isola del Giglio MARTEDÌ 26 LUGLIO · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: Capalbio, Piazza dei Pini CAPALBIO ART CINEMA ESTATE Rassegna internazionale del lungometraggio | ore 19.15 Capalbio, Piazza Magenta - È LA STAMPA, BELLEZZA, È LA STAMPA Incontri e confronti con grandi giornalisti · Castiglione della Pescaia - Estate al Museo Museo Multimediale della Casa Rossa Ximenes ore 90 · Maremma Magazine · Luglio 2011 · Alberese (Grosseto) Leonardo da Vinci ­ Museum Activities Le grandi MACCHINE INTERATTIVE ­ Mostra promossa dall'Associazione Culturale Il Genio di Leonardo con il patrocinio di Comune di Grosseto e Provincia di Grosseto, presso il Granaio Lorenese. Aperto tutti i giorni anche festivi. Info: www.mostredileonardo.com l'Accesa" Mostra presso il Museo Archeologico. Info: tel. 0566.902289, musei@coopcollinemetallifere.it 12 luglio>30 ottobre · Follonica, Castell'Azzara, Porto S. Stefano Ossessione Dalí. Passione, ribellione e lucida follia "La Divina Commedia" illustrata in 100 opere del grande Maestro spagnolo. Mostra itinerante dedicata al surreale, ossessivo, passionale, folle e ribelle mondo di Salvador Dalí nell'inaspettato, affascinante incontro con Dante Alighieri e La Divina Commedia. Tre le sedi per la mostra: Pinacoteca Civica di Follonica dal 12 luglio al 21 agosto, Villa Sforzesca di Castell'Azzara dal 26 agosto al 18 settembre, Fortezza Spagnola di Porto S. Stefano dal 25 settembre al 30 ottobre 16>24 luglio · Marina di Scarlino "Polemos e Logos: l'Armonia dei Contrasti come legge universale della Natura" Mostra presso lo Spazio Comunale della Marina di Scarlino loc. Puntone. Orario: tutti i giorni dalle 17 alle 20 16 luglio>31 luglio · Grosseto Maria Cristina Limido Mostra di pittura organizzata dall'Associazione Culturale Eventi presso la Galleria "Eventi" di Via Varese 18 (Centro storico/angolo corso Carducci). Orario: 17,00-20,00. Ingresso libero. Info: tel. 333.4102670 16 luglio>6 novembre · Vetulonia (Castiglione della Pescaia) "Navi di Bronzo. Dai Santuari nuragici ai Tumuli etruschi di Vetulonia" Mostra-Evento Archeologica presso il Museo Civico Archeologico "Isidoro Falchi" di Vetulonia. 23 luglio>4 settembre · Sorano "In cerca di quello. L'inferno esiste solo per chi ha paura" Mostra di Federico Paris, presso la Fortezza Orsini. Orario: tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, chiusa il lunedì 29 luglio>18 agosto · Talamone (Orbetello) Costa d'Argento le scogliere e il mare Mostra fotografica di Enzo Russo promossa dal Comune di Orbetello in collaborazione con l'Associazione Pro Loco presso la Scuola elementare di Talamone 30 luglio>8 agosto · Capalbio Mostra al castello - Nomade nella mia terra Personale di Valeria Peppetti presso Palazzo Collacchioni. Orario: 10/13 ­ 17.30/23.30 8 luglio>8 agosto · Capalbio A.B.C. Mostra collettiva arte contemporanea a cura di Davide Sarchioni presso la GALLERIA "IL FRANTOIO" P.za Provvidenza ­ 18.00 / 23.30 9 luglio>15 settembre · Sovana (Sorano) "Gli Etruschi e il Sacro. Da Fiesole a Sovana" L'esposizione, organizzata in collaborazione con il Comune di Sorano e la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, tratta il rapporto che gli Etruschi avevano con il mondo ultraterreno e con tutte le pratiche ad esso connesse, legate alle credenze religiose ma anche a quelle magiche fatte di riti e sortilegi - Palazzo Pretorio. Orario 1013/15-19 tutti i giorni. Ingresso gratuito. 9 luglio>7 agosto · Grosseto MaremmaInContemporanea: "La divina Commedia di Tono Zancanaro" Mostra presso il Museo Archeologico e d'Arte della Maremma. Orario: da martedì a sabato dalle 10 alle 20, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, chiusa il lunedì 10 luglio>6 novembre · Massa M.ma "Testimonianze sarde nel territorio di Vetulonia: l'abitato etrusco del lago del- L'AGENDA · 91 È un week-end tutto dedicato alla scrittura creativa e alle tecniche di narrazione quello in programma il 9 e il 10 luglio a Sovana (Sorano). Nella splendida cornice di Palazzo Bourbon Del Monte, denominato Palazzetto dell'Arte, situato nella piazza prin- 2006), Geografie tondelliane (con A. Marcuzzi e G. Malavasi, Guaraldi, 2007), L'unità impossibile (Carocci, 2008). È autore dei romanzi La demolizione del Mammut (Perrone, 2008 ­ Premio Alvaro Opera Prima, Finalista Premio Tondelli) e La città di Adamo (Fazi, 2011). Per l'editore Perrone dirige una collana di saggistica universitaria. L'iniziativa rientra in un più ampio cartellone denominato Palazzetto dell'Arte, alla sua terza edizione promosso dall'Associazione Culturale "I Sogni In Teatro" con la direzione artistica di Francesca Ventura proprio nella cornice di Palazzo Bourbon Del Monte. La rassegna entrerà nel vivo nel mese di agosto con diversi eventi il primo dei quali previsto il 4 alle ore 21,45, dal titolo "DIVAGAZIONI SUL TANGO", concerto e balletto con musiche di Astor Piazzolla eseguite dall'Ensemble FlaVio formato da Elisabetta Di Fortunato (flauto), Alessio Fumagalli (violino), Alessandra Monacelli (viola), Marcello Salvatori (violoncello), Marco Saldarelli (violoncello), Roberto Bongiovanni (pianoforte). Danzano Luca Scognamiglio e Lucia Vitalone. Coreografie di Luca Scognamiglio. Prossimi appuntamenti: 5 agosto "SERATA JAZZ" pianoforte e danza jazz; 12/16 agosto "AMORI RUSSI E ALTRI PASTICCI" spettacolo teatrale "La domanda di matrimonio e l'Orso" due atti unici di Anton Cechov; 21 agosto "SERATA GIOVANI TALENTI" concerto per chitarra classica Filadelfio Cordiali, chitarra; 27 agosto "ARIA D'AMORE" concerto lirico Ettore Candela, pianoforte, Cinzia Monari, Soprano, Rudolf Buchman, Tenore. Info: tel. 3342275656 - www.palazzobourbondelmonte.it dio, Saffo, D'Annunzio e Anais Nin, riduzione e regia di Francesco Tarsi. Info: tel. 0564.1721002, cell. 347.2299737 · Massa Marittima - Estate al Museo Museo Archeologico ore 21 Notti dell'archeologia. "Giallo al Museo" attività didattica per bambini da 8 a 12 anni. Prenotazione obbligatoria · Monte Argentario - Argentario Polo Club Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario - Torneo di Polo Coppa Italia F.I.S.E. (fino al 7 agosto) · Montieri - "Nuove Figure 2011" Festival internazionale di teatro di figura, di strada e per ragazzi - ore 21,15 Piazza XXV aprile - String Folies Babaciu Theater - Torino · Roccatederighi (Roccastrada) - La Cultura in Piazza ore 21.00 piazza Garibaldi: "I castelli abitati, le trasformazioni dei borghi medievali fino ai giorni nostri", relatore Alessandro Fichera VENERDÌ 29 LUGLIO · Alberese - Concerto d'Estate Concerto della Corale Puccini organizzato nell'ambito del CentanniacCanto nell'ex cinema alle ore 21,15. Info: tel. 0564 412874 - cell. 389 5140984 · Boccheggiano (Montieri) - Abda festival Saranno i Folkabbestia il 29 luglio ad aprire a Boccheggiano (Campo Sportivo) l'AbdaFestival 2011 con il loro tour "GIRANO LE PALE" - Dalle ore 20:00 fino a tarda notte musica e spettacoli. Info: www.4gatti.org - Cell. 3391164344 - 3381988294 · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: Capalbio, Piazza dei Pini CAPALBIO ART CINEMA ESTATE Rassegna internazionale del lungometraggio · Castel del Piano - "Toscana delle Culture" Laboratorio internazionale di teatro, musica e arti visive, organizzato dalla compagnia teatrale Accademia Amiata Mutamenti - ore 21.30 ingresso è gratutito - Accademia Amiata Mutamenti, "Socialismo a passo di Valzer" · Follonica ­ Parco Centrale ore 21.30 TEATRO Teatro Fonderia Leopolda ­ Comprensorio Ilva (locale climatizzato) EUGENIO ALLEGRI in "Novecento" di Alessandro Baricco ­ regia di Gabriele Vacis · Isola del Giglio - Estate Gigliese Altura, Azienda Carfagna, ore 18,30 VI° Festival MusicalGiglio "SALUTO AL SOLE CHE PONE" ­ Pro Loco Isola del Giglio · Massa Marittima - Donne etrusche, eros perenne. Storie di personaggi senza tempo. Spettacolo teatrale presso il Villaggio Etrusco del Lago dell'Accesa in loc. la Pesta, ore 19. Testi di Ovidio, Saffo, D'Annunzio e Anais Nin, riduzione e regia di Francesco Tarsi. Info: tel. 0564.1721002, cell. 347.2299737 · Massa Marittima - Estate al Museo Museo degli organi S. Cecilia ore 21.15 Concerto per clavicembalo, organo (Paolo Corsi) e cornetto (William Dongois) · Monte Argentario - Argentario Polo Club Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario - Torneo di Polo Coppa Italia F.I.S.E. (fino al 7 agosto) · Roselle (Gosseto) - La Cava 2011 Cartellone di spettacoli ed iniziative nelal cornice della Cava di Roselle - BANDA OSIRIS "Fuori Tempo" · Santa Fiora - Le Quattro Stagioni a Santa Fiora 2011 Cartellone di eventi ed iniziative varie - "Fiera del- cipale, è previsto infatti un seminario con Giorgio Nisini, finalista al Premio Strega 2011 che prenderà in esame le principali tappe di produzione di un testo: dall'ideazione alla progettazione, dalla stesura alla revisione. Punti nodali che verranno affrontati nel corso delle lezioni (teoria e pratica) saranno la costruzione dei personaggi, l'articolazione dei dialoghi, la scrittura letteraria e scrittura cinematografica, i suggerimenti per la presentazione di un testo a un editore. Una parte dello stage sarà dedicata a esercitazioni pratiche di scrittura, con la realizzazione di un racconto breve da parte di ciascun allievo. Il costo è fissato in euro 90, senza pernottamento e in euro 130 con pernottamento. Giorgio Nisini, finalista al Premio Strega 2011 con il romanzo La città di Adamo, è scrittore e saggista, ed insegna sociologia della letteratura alla Facoltà di Scienze Umanistiche dell'Università di Roma "La Sapienza".Tra le sue pubblicazioni: Saggi e dialoghi sul cinema (con M. G. Di Monte e A. Barbuto, Meltemi, 92 · Maremma Magazine · Luglio 2011 SABATO 30 LUGLIO · Bagno di Gavorrano - "Nuove Figure 2011" Festival internazionale di teatro di figura, di strada e per ragazzi - ore 21 Magic Puppet Circus, Theatre Cirkus Zebri - Repubblica Ceca · Boccheggiano (Montieri) - Abda festival Spettacolo con Simone Cristicchi e il Coro dei minatori di Santa Fiora a Boccheggiano (Campo Sportivo) con il Tour 2011 Santa Fiora Social Club - "Canti di Miniere, vino, amore e anarchia" - Dalle ore 20:00 fino a tarda notte musica e spettacoli. Info: www.4gatti.org - Cell. 3391164344 - 3381988294 · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: Capalbio, Piazza dei Pini CAPALBIO ART CINEMA ESTATE Rassegna internazionale del lungometraggio | ore 21.00 Castello di Capalbio - "DIPINGEA" La rivoluzione pittorica di Caravaggio - Narrazioni musicate per pianoforte e voce narrante | ore 21.15 Circolo La Torbiera CONCERTO CORPO BANDISTICO CITTA' DI ORBETELLO | ore 19.15 Capalbio, Piazza Magenta ­ CAPALBIO LIBRI Il piacere di leggere. In piazza. Il piacere di leggere. In rete. Un nuovo modo di parlare di libri con scrittori, giornalisti, musicisti · Castell'Azzara - "Toscana delle Culture" Laboratorio internazionale di teatro, musica e arti visive, organizzato dalla compagnia teatrale Accademia Amiata Mutamenti - ore 21.30 ingresso è gratutito - "Matrimonio d'Inverno" · Follonica ­ Parco Centrale ore 22.00 MUSICA Via Spiaggia di Levante FOLLSONICA prodotti sonori tipici 6a Edizione BARAK e BURATTINI in concerto (da Arezzo, genere gipsypunk) (Ingresso libero) · Grosseto - Corse al Galoppo in Notturna Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Grosseto - Serate Danzanti sotto le stelle Ballo all'aperto organizzato dal Comitato Festeggiamenti Barbanella in collaborazione con la Circoscrizione n. 1 Barbanella, presso la Pista di pattinaggio di via Mercurio (ore 21). Info tel. 329 2945349 - · Isola del Giglio - Estate Gigliese Giglio Porto, Caletta del Saraceno, ore 22,00 "SONO SOLO CANZONETTE" Guido e Alessio in concerto ­ Pro Loco Isola del Giglio · Magliano in Toscana - Vox Mundi Festival Rassegna di Musiche dei popoli della terra nella centrale Piazza del Popolo, ore 21,45 - King Pleasure and the Biscuit Boys · Monte Argentario - Argentario Polo Club Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario - Torneo di Polo Coppa Italia F.I.S.E. (fino al 7 agosto) · Orbetello - Estate al Museo Museo Archeologico "Polveriera Guzman" ore 18.30 "Il frontone di Talamone e il mito dei sette a Tebe" visita guidata al rilievo frontonale del Tempio di Talamone. Ingresso libero e gratuito · Pitigliano - Estate al Museo Museo Archeologico all'aperto "A. Manzi" "L'Archeologia incontra l'Opera": ore 18 partenza da Piazza Garibaldi con servizio navetta, ore 18.15 visita guidata alla "Città dei vivi", alla via Cava del Gradone e alla "Città dei Morti" con le necropoli del Gradone e di S. Giovanni, ore 20 degustazione di prodotti tipici preparati secondo ricette etrusche, ore 21.30 "Così fan tutte" di Mozart , opera in due atti in piazza Orsini · Porto Ercole (Monte Argentario) ­ Concerto C.i.m.a. - Concerti in Monte Argentario Concerto del pianista Pietro Bonfilio. Per info: 0564 507982 - 349 5380069 · Saturnia (Manciano) - Terme sotto le stelle Apertura serale delle Terme di Saturnia con possibilità di effettuare bagni rilassanti nelle acque termali tra musica e atmosfera, dalle ore 22.00 alle ore 01.00 (ogni venerdì e sabato fino al 3 settembre). Info: tel. 0564.600111 DOMENICA 31 LUGLIO · Capalbio - Vediamoci a Capalbio... Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Capalbio, in collaborazione con Banca della Costa d'Argento. Programma: Capalbio, Piazza dei Pini CAPALBIO ART CINEMA ESTATE Rassegna internazionale del lungometraggio | ore 19.15 Capalbio, Piazza Magenta ­ CAPALBIO LIBRI Il piacere di leggere. In piazza. Il piacere di leggere. In rete. Un nuovo modo di parlare di libri con scrittori, giornalisti, musicisti | ore 21.00 Chiesa di Borgo Carige - CONCERTO MUSICA DA CAMERA del Festival MusicalGiglio · Castell'Azzara - "Toscana delle Culture" Laboratorio internazionale di teatro, musica e arti visive, organizzato dalla compagnia teatrale Accademia Amiata Mutamenti - ore 21.30 ingresso è gratutito - "Matrimonio d'Inverno" · Isola del Giglio - Estate Gigliese Capalbio, ore 21,30 VI° Festival MusicalGiglio "I Solisti del Festival Musicalgiglio" · Monte Argentario - Argentario Polo Club Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario - Torneo di Polo Coppa Italia F.I.S.E. (fino al 7 agosto) · Santa Fiora - Le Quattro Stagioni a Santa Fiora 2011 Cartellone di eventi ed iniziative varie - Corale C. Vestri di Santa Fiora - Rassegna di Corali, nel pomeriggio (luogo e orario da definire) · Scarlino - Estate al Museo Centro di Documentazione del Territorio "R. Francovich" ore 21 Notti dell'Archeologia. "Notte al museo" apertura straordinaria e visita guidata notturna · Scarlino - Estate al Museo Museo Archeologico del Portus Scabris ore 21 Notti dell'Archeologia. "Notte al museo" apertura straordinaria e visita guidata notturna · Semproniano - "Toscana delle Culture" Laboratorio internazionale di teatro, musica e arti visive, organizzato dalla compagnia teatrale Accademia Amiata Mutamenti - ore 21.30 ingresso è gratutito - Parco Pubblico di Semproniano "Marea" Compagnia cagliaritana Cada Die Teatro C'È DA VEDERE | Perle e itinerari da scoprire in terra di Maremma LE RUBRICHE Una Santa Fiora che non ti immagini DI NADIA IACOPINI " ...E vedrai Santa Fior com'è oscura!" citava Dante in uno dei canti più significativi della Divina Commedia, il VI Canto del Purgatorio. Curiosa citazione che durante i tempi bui del Medioevo trovava evidentemente collocazione proprio in questi luoghi. E in questi luoghi vogliamo, per quanto ci è possibile, contraddire l'Illustre Poeta e un'epoca, che, forse potremo affermare, non esiste più. Passeggiando tra le viuzze del centro di Santa Fiora, comune di quasi 3.000 abitanti che si trova nell'area del Monte Amiata, in una tranquilla mattinata di fine primavera, si ha la sensazione che per un attimo il tempo si sia fermato, che tutto ciò che racchiudono quelle vecchie mura e stradine antiche sia rimasto inalterato nel tempo. Eppure i cambiamenti e le innovazioni ci sono stati eccome: uno su tutti riguarda proprio l'architettura del paese e l'estetica del ponte, che collega la parte nuova al borgo antico, e il libero passaggio in ascensore per il parcheggio sottostante. Intervento architettonico non di poca importanza, visto che poco più avanti troviamo proprio la piazza principale della cittadina, Piazza Garibaldi, dove si affaccia il Palazzo Cesarini Sforza, anch'esso ristrutturato, e oggi sede del municipio e del salotto buono dell'intero territorio amiatino. La tradizione insomma che si sposa con la modernità e con l'innovazione. Esempio più calzante sta proprio nella Peschiera, laghetto sorgente che si trova nella zona più datata e ricca di storia del paese, collocata più in basso e raggiungibile tramite le ripide discese lungo le viuzze del borgo. Essa, fin dal Medioevo, fu protagonista delle vicende degli Aldobrandeschi, una delle più importanti famiglie che hanno vissuto in questo luogo, e che, come bellezza artistica e storica, ha da sempre incarnato il simbolo e la fama del paese. La Peschiera, costruita intorno al 1400, si trova all'interno del borgo medioevale di Santa Fiora; adibita a vivaio per le trote e divenuta successivamente luogo di riposo per i conti 94 · Maremma Magazine · Luglio 2011 Da borgo... oscuro, come riferisce il Sommo Poeta nel VI Canto della sua Divina Commedia a splendida cittadina, sempre in bilico tra tradizione e modernità. È Santa Fiora, comune di quasi 3.000 abitanti sulle pendici del Monte Amiata, là dove sorge l'omonimo fiume le cui acque riforniscono tutta la rete di acquedotti della provincia di Grosseto e della Toscana del Sud Sforza, essa è di fatto la sorgente che dà origine al fiume Fiora, le cui acque riforniscono tutta la rete di acquedotti della provincia di Grosseto e della Toscana del Sud. È uno specchio d'acqua racchiuso dentro mura di granito e posizionato all'interno della splendida cornice del paesello e del bosco sottostante. Di grande pregio storico, a ridosso della Peschiera, sta la Chiesa della Madonna delle Nevi, detta comunemente "Oratorio della Piscina", costruita intorno al 1600, per benedire le stesse acque del fiume Fiora, e al cui esterno ammiriamo un rilievo robbiano che raffigura le sante del paese Flora e Lucilla. La curiosità che in questa sede ci interessa sottolineare è che all'interno della chiesetta scorre una vena sorgiva, nella quale un tempo venivano immerse le fedi nuziali dei novelli sposini. Non a caso un vecchio detto recita: "Santa Fiora chi ci và ci s'innamora!". Di sicuro l'atmosfera che si respira è tanto affascinante e surreale, quasi da farci dimenticare tutto quanto il resto; tanto che passeggiando di fronte alla Peschiera capita ancora di vedere qualche signora che lava il bucato lungo i lavatoi circostanti. Ma di colpo una domanda sorge nella nostra testa: dove vanno a finire tutte queste acque raccolte dal laghetto della Peschiera? Sappiamo bene che da esse ha origine il fiume omonimo del paese, il cui percorso si dirige verso l'estremità meridionale della Toscana fino ad arrivare nella Maremma laziale e sfociare nel Mar Tirreno nei dintorni di Montalto di Castro. Eppure lungo questi luoghi, possiamo ammirare lo spettacolo naturale di un piccolissimo corso d'acqua che si inerpica tra le pietre e la vegetazione, prima ancora di diventare torrente e poi fiume come lo conosciamo più avanti nel suo percorso. Ancora una volta a Santa Fiora la tradizione si sposa con la modernità; era un po' di tempo che non capitava di passare per Montecatino, il quartiere adiacente alla Peschiera, quello più vecchio e senz'altro più affascinante del LE RUBRICHE · 95 borgo storico, che va lentamente perdendosi tra la vegetazione del bosco sottostante il paese. È proprio da qui che lasciandosi alle spalle i lavatoi, possiamo ammirare la bellezza delle viuzze del borgo, delle casette ristrutturate e dei giardini che si fanno spazio tra le pietre antiche. Ma l'attenzione di un occhio curioso, e soprattutto di un orecchio scaltro, si sposta in altra direzione. Tra i giardini delle case, sotto le pietre, incastonate tra queste vecchie mura, nel silenzio si sente il rumore delle acque che si insinuano tra di esse, facendosi spazio dove lo spazio non c'è. In questo modo appare tutto più chiaro: la natura che è stata sapientemente "incanalata" lungo i muretti per consentire alle acque di prendere il loro percorso. Ecco che tra le viuzze del borgo antico si possono ammirare degli insoliti scorci che hanno come protagonista l'acqua e il suo inconfondibile rumore; da qui poco più avanti il rigagnolo incastonato dalle pietre comincerà il suo percorso naturale tra i prati e la vegetazione di questi luoghi. Un po' di storia I l primo documento che cita esplicitamente Santa Fiora risale all'anno 890, e ha come oggetto questioni di confine della proprietà dell'Abbazia di San Salvatore. Già intorno al 1082, tuttavia, essa compare come insediamento umano dove gli Aldobrandeschi allestiscono le prime mura di protezione, tanto che dal 1141 gli scritti iniziano a parlare di Castello S. Flore. Proprio la penetrazione degli Aldobrandeschi sull'Amiata, messa in atto allo scopo di rompere l'egemonia esercitata su tutto il territorio dagli abati di San Salvatore, fa di Santa Fiora, a partire dal XIII secolo, uno dei centri più importanti della bassa Toscana, dal quale si propaga la forza dei conti stessi che cominciano ad essere nominati i "conti di Santa Fiora". La frantumazione dei possedimenti della Famiglia e il passaggio sotto il controllo dei senesi è il segnale del declino che investe la Contea di Santa Fiora dalla metà del XIV secolo; "...e vedrai Santafior com'è oscura", scrive a tal proposito Dante nel VI canto del Purgatorio. In seguito (1439) con il matrimonio tra Cecilia Aldobrandeschi (Figlia di Guido, spodestato da una nobildonna senese della famiglia Salimbeni) e Bosio della Famiglia Sforza di Milano, il decadimento di Santa Fiora sembrò in parte arrestarsi, anche se i nuovi Signori preferiranno "investire" su Roma lasciando i possedimenti amiatini in mano ad amministratori, tra i quali spiccano quelli della famiglia romana dei Luciani nel XVIII secolo. Il ramo degli Sforza di Santa Fiora ebbe il suo periodo di massimo splendore nel `500, grazie anche alle politiche diplomatiche e di alleanze intessute dal capostipite Guido, il quale, non solo era sposato con una parente stretta del Papa Paolo III Farnese, ma riuscì a maritare due dei suoi discendenti con la figlia e la nipote dello stesso pontefice. Tali intrecci garantirono e indirizzarono i membri della famiglia sulla strada di brillanti carriere ecclesiastiche e militari. Nel Seicento Santa Fiora era uno dei centri più popolosi della parte occidentale dell'Amiata, tuttavia qualcosa cominciava a scricchiolare nel potere degli Sforza consolidatosi anche per merito di un altro personaggio importate, Mario Sforza. Da una parte, quindi, la non altrettanta lungimiranza dimostrata dagli altri componenti della famiglia, che determinò la dismissione e la vendita di molte proprietà, dall'altra il potere e le politiche attuate in Toscana da Pietro Leopoldo portarono i feudatari di 96 · Maremma Magazine · Luglio 2011 Santa Fiora alla perdita di molti privilegi. Tra il Settecento e l'Ottocento gli Sforza, divenuti nel 1674 Cesarini Sforza (matrimonio tra Federigo Sforza e Livia Cesarini, ricca ereditiera romana), potevano comunque ancora contare su molti possedimenti, anche se la popolazione si stava progressivamente impoverendo, in parte a causa dell'eliminazione degli usi civici. Con l'unità d'Italia la situazione non migliorò: l'inasprimento fiscale e altri obblighi imposti dal governo centrale peggiorarono notevolmente la situazione. "Il comune di Santa Fiora, oltre al paese omonimo, contiene anco i villaggi denominati il Bagnolo, Castellazzara, Cellena, Selva e Selvena, con varie case in diverse direzioni sparse. Il territorio di questa comunità occupa una superficie di ettari 15.485 ed ari 54 con una popolazione di 5434 abitanti e confina con le comunità di Sorano, Pian Castagnaio, Castel del Piano, Arcidosso, Roccalbegna, e collo stato italiano ancor soggetto al Papa." Così viene inquadrata Santa Fiora da un documento del 1865 di D. Carlotti dal titolo "Statistica della Provincia di Grosseto". La situazione rimarrà così fino alla costituzione dei comuni di Castellazzara e Semproniano. Poderi Firenze, classe e charme nel cuore della maremma toscana Si trova in loc. L'Abbandonato nel cuore della maremma toscana sulle prime pendici del Monte Amiata. Parliamo di Poderi Firenze, originale e raffinato bed&breakfast ma anche emergente azienda vitivinicola. Un luogo speciale. Come le persone che hanno scommesso nel progetto: Gianluigi Ciottoli e Flavia Tagliabue DI JEANNETTE ROGALLA lavorano, producono, accolgono e rappresentano con orgoglio il nostro marchio in Italia e oltre confine. Un'azienda "felice" che con grande piacere ho conosciuto in occasione dell'ultima edizione del Maremma Wine Shire è Poderi Firenze. C'è una striscia di terra tra due fiumi: l'Ombrone e l'Orcia. In questo spicchio di terra tra la provincia di Siena e quella di Grosseto, o se vogliamo, tra il Brunello e il Montecucco, precisamente nella frazione di Stribugliano, località L'Abbandonato, sorge l'Azienda Poderi Firenze. E proprio dagli attuali proprietari Gianluigi Ciottoli e Flavia Tagliabue ci arrivano lumi circa il nome della località e le ragioni di una scelta imprenditoriale e di vita. "Nella storia de L'Abbandonato ­ ci confida Gianluigi ­ c'è il motivo per cui la nostra azienda è l'unica a coltivare le vigne. Per le caratteristiche della sua conformazione, in epoca romana, in questa zona sorgeva un centro abitato abbastanza esteso. Alla caduta dell'impero, a causa delle invasioni dei barbari, gli abitanti abbandonarono queste località per zone, indubbiamente meno ricche, ma certamente più sicure. La natura del N on finisce mai di sorprendermi la varietà di "perle" incastonate in questo vasto territorio chiamato Maremma, scelto a far da collana a tante meravigliose realtà! Grandi o piccole, storiche o emergenti, questo angolo di Toscana è fatto non solo di spiagge, colline e pendici, ma soprattutto di aziende o meglio di persone che 98 · Maremma Magazine · Luglio 2011 Il Bed&Breakfast e i servizi Nel casale che domina la collina, si respira tutta l'originalità di Flavia Tagliabue, elegante e sorridente, che per anni si è occupata di interior design a Milano e di Gianluigi Ciottoli, farmacista, con l'amore per la terra tramandatogli dalla famiglia originaria del Mugello. Quando giunsero per la prima volta a L'Abbandonato, quel che si trovarono di fronte rappresentava la sfida della loro vita. Il casale in pietra del `700 (la base di partenza), unito al gusto per gli accostamenti e l'essenzialità dell'arredamento, hanno reso gli ambienti prestigiosi e raffinati, rispettando e valorizzando ogni singolo elemento originario della struttura. "Disponiamo di 5 camere matrimoniali, due delle quali mansardate, con la possibilità quindi di ospitare fino a 4 persone ­ spiega Flavia ­. Al pianterreno ci sono gli ampi spazi comuni, come la sala da pranzo e i luoghi per il relax. Al primo piano un ampio salone con camino è adibito a sala lettura e conduce alle 5 stanze, destinate agli ospiti, che si affacciano sulle vigne e sul paesaggio. All'esterno, la struttura è dotata di una grande terrazza e a disposizione degli ospiti vi sono ampi spazi panoramici per il dolce riposo, feste o eventi. La struttura è dotata di una piscina e di una zona barbecue. Il B&B offre la possibilità di organizzare gite ed escursioni così come feste e cerimonie all'interno del Casale". È senz'altro da sottolineare la possibilità di organizzare eventi e cerimonie all'interno delle suggestive sale o all'aperto, nel giardino o a bordo della panoramica piscina affacciata sulle vigne e l'uliveto che LE RUBRICHE · 99 circondano il casale. Il "solenne" rito della colazione, con prodotti rigorosamente locali, è maggiormente allietato dall'ampia veduta sul paesaggio circostante, grazie ad un'immensa vetrata che assomiglia più ad un quadro! Le vigne "sottocasa" Ci tiene molto Gianluigi a portarmi con il fuoristrada a visitare le sue vigne, una per una. Non posso dargli torto, il vigneto è curatissimo e lui è come un padre premuroso verso i suoi figli. Rallenta e controlla ogni pianta, un'attenzione amorevole che solo un vero vignaiolo può comprendere. "È una strada lunga quella che porta ai vini, è tortuosa, è lontana dai percorsi più battuti ed è spesso accidentata ­ mi confida Gianluigi ­ non è certo una strada facile!". Ma forse proprio questa è la sua grande forza. Le vigne dominano i due volti della Maremma. Il mare e il monte, sopra la testa, si scambiano respiri caldi e freschi, garantendo un'escursione termica che matura perfettamente le uve. Le vigne si estendono su di una superficie di venti ettari e sono state impiantate solo nei pendii della collina su cui sorge il vecchio casolare in pietra. Questa caratteristica ha suggerito ai proprietari di chiamare i vini "Sottocasa". "La cura delle viti e dell'uva ­ spiega Gianluigi ­ avviene nel rispetto dei ritmi biologici. Anche la potatura e la vendemmia sono fatte a mano. Trovandoci in una zona di "supertuscany", nei vigneti la parte del leone è fatta dal Sangiovese, seguito dal Montepulciano e dal Ciliegiolo. Particolare cura è stata data alla scelta della collocazione delle vigne di Syrah e Cabernet, i cui grappoli migliori sono impiegati per ottenere un vino in purezza che, dopo un'opportuna fermentazione e permanenza in botti di rovere, sono la nostra eccellenza". La Cantina Dal 2003, anno in cui sono state impiantate le vigne ad oggi, n'è passata di acqua, o meglio... di vino, sotto i 100 · Maremma Magazine · Luglio 2011 golazione. Nella bottaia l`umidità è mantenuta costante da appositi canali che fanno scorrere l'acqua su letti di ghiaia. Per l'invecchiamento, il vino, viene lasciato riposare in botti di rovere di Slovenia, in tonneau e barrique". I Prodotti Quattro sono le varietà di rossi che con orgoglio mi illustra Gianluigi. "Il DOC Monteccucco prima vendemmia 2008, imbottigliato dopo un anno di botte in legno di Slovenia media tostatura è un vino asciutto con sentore di legno. L'IGT Sangiovese di varie annate, viene conservato da 3 a 6 mesi in botti di rovere di Slovenia e raggiunge 14% vol. Nel 2009 siamo usciti con i due vini di punta: il 100% Cabernet Sauvignon, 6 mesi di barrique e 8 mesi di bottiglia e 100% Syrah in purezza, affinato in tonneau o barrique per 8 mesi ed in bottiglia per 4-5 mesi". Elegante e fresco anche il Vermenti- no IGT ideale in questa stagione per accompagnare piatti estivi a base di pesce e verdure. Dalle vinacce si recuperano due tipi di grappa una riserva di colore ambrato invecchiata in rovere ed un'altra di gusto fresco. L'azienda grazie all'impianto di 2.000 ulivi di Olivastra Seggianese produce inoltre un olio a cui è stata riconosciuta la D.O.P. La raccolta precoce a mano senza stoccaggio prima della molitura consente di ottenere un olio extravergine profumato di ottima qualità. Mi faccio piacevolmente coinvolgere in una degustazione improvvisata. Un ottimo vino, risultato di scelte di vita di persone dedite a realizzare i propri sogni. Sogni che dan vita ai loro prodotti. Speciali come loro. Info: www.poderifirenze.it Foto>Alberto Tagliabue fotografo LE RUBRICHE · 101 "Nel mondo dei sogni...", il secondo romanzo di Sara Raschillà È ancora fresco di stampa "Nel mondo dei sogni...", ovvero il nuovo libro di Sara Raschillà, edito da Albatros. La giovane autrice grossetana, vincitrice della Sezione speciale del Premio letterario "Mariella Gennai", è al suo secondo romanzo: il primo dal titolo "È solo magia" è stato pubblicato nel 2008 da "Il Filo" diversi temi dell'esistenza umana, che poi non sono altro che i vari capitoli perché Stella, la protagonista, cerca proprio tramite il sogno (che poi tanto lontano dalla realtà non è...) di risolvere le incognite che, come ogni essere umano, ha nel suo cuore. Un percorso, quello della protagonista che, al di là dei suoi limiti e paure, la porterà a dare un senso all'esistenza, perché vivere, a volte, è anche sognare... "La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.", diceva Arthur Schopenhauer. Il primo romanzo lo hai scritto che avevi quindici anni ed ora, a poco più di diciannove, sei già alla tua seconda opera. La scrittura, allora, un grande amore o una fuga dalla realtà? Sì, "Nel mondo dei sogni..." è il mio secondo romanzo. Molti appena lo sanno sbarrano gli occhi, ma in realtà a me viene naturale. Non potrei immaginare il mio mondo senza la scrittura, è la cosa che sceglierei a prescindere, non perché è un'alternativa. Infatti quando mi sono ritrovata a scrivere "Nel mondo dei sogni...", non era per scappare, come molti pensano. La scrittura per me non è una fuga, semmai un punto d'arrivo, o ancora un percorso senza meta da vivere per quel che è. Sara Raschillà DI DIANORA TINTI o letto con vero piacere "Nel mondo dei sogni..." il secondo, carinissimo, romanzo della diciannovenne scrittrice grossetana, Sara Raschillà, uscito a distanza di tre anni dal primo. È un romanzo che prende subito, grazie al linguaggio ironico, fresco, vivace e allo stile semplice, pulito e giovane. E poi... per il tema che tratta: il sogno. Sin dall'antichità i sogni sono stati fonte di stupore e studio, spesso considerati come la voce di dei o defunti, venivano (e vengono tutt'ora) interpretati e considerati come previsioni e materializzazioni mentali di un futuro imminente. Molti sono stati i pensatori e filosofi della storia affascinati dall'argomento: chi non ha mai sentito parlare di Freud e della sua teoria sull'interpretazione dei sogni, chi non ha mai canticchiato le note della famosissima canzone Disney "I sogni son desideri di felicità"? Devo dire che uno dei pregi principali dell'autrice è stato quello di essere riuscita, con grande bravura, a non rendere pesante il racconto, nonostante l'indagine psicologica sia sempre acuta e sottile e non presenti cedimenti o eccessive semplificazioni. Il romanzo, in pratica, affronta, con un approccio fantastico e sognante, i H LE RUBRICHE · 103 te, la paura di vivere o come diceva in versi Montale "il male di vivere"? Stella... sedicenne, autoironica, e spaventata a morte dai suoi stessi desideri. Le ci vorrà un bel viaggio in un sogno per scoprire che l'unico modo per sconfiggere quella paura è combattere. Pian- 104 · Maremma Magazine · Luglio 2011 RAGAZZO FIUME 4 NOVEMBRE 1966 LA CITTÀ SOTT'ACQUA Un libro di Alessandro Angeli edito da Effigi di Arcidosso che narra la "storia di un fiume sonnolento e limaccioso che nel 1966 segnò irrimediabilmente il territorio"... D a molto tempo continuo a dire che sembra esserci un filo che lega la letteratura con le vicende della Maremma grossetana. Un filo che gli scrittori sanno sciogliere o annodare come fa Alessandro Angeli nel suo ultimo racconto "Ragazzo Fiume ­ 4 novembre 1966: la città sott'acqua" che è stato pubblicato dall'editore Effigi di Arcidosso. Un libro che, come si deduce dal sottotitolo, narra la "storia di un fiume sonnolento e limaccioso che nel 1966 segnò irrimediabilmente il territorio" ma al contempo diventa un vero e proprio esperimento letterario che ha come protagonista Varis, personaggio modificato dalla sua stessa storia, che trova nel racconto le mille ragioni di una esistenza comune che fa scoprire negli intrecci quotidiani quei momenti eccezionali che segnano la vita per sempre. Lo scrittore ha il "dovere" di trasformare con le parole i fatti, scavando nel mondo delle sensazioni, mettendo in luce il carattere dei propri personaggi, presentando qualcosa che è invisibile agli occhi e che non è mai così scontato; chi scrive ha il dovere di far emergere la verità contenuta nel "bicchiere mezzo vuoto". Quando l'editore Mario Papalini, mi consegnò una copia di questo libro me lo aprì in un punto qualsiasi e cominciò a leggerne un pezzo. "Senti come scrive...", mi disse... Chiunque prenda in mano questo volume può provare la stessa cosa perché in ogni parte del libro si aprono scenari letterari incantati che rendono conto della qualità, dello stile, dei paragoni che questo autore sa raccontare con arte facendo percepire la sorpresa. "Quando la pioggia smise e i mezzi di soccorso sgombrarono d'acqua le strade, si decise a tornare. La città sembrava morta, della sua anatomia restava soltanto lo scheletro. Il sole indolente appariva a sprazzi, percosso da un vento scialbo, da quello stesso vento venivano le voci dei bambini. Dopo il diluvio il quartiere era rimasto lì, immobile, insieme alle sue case.Varis traversò i porticati silenziosi, dai mattoni rosa, portato da un'irrequietezza che passo passo diveniva sogno come da bambino. Vide l'erba nuova e irriverente che era nata troppo presto, minacciare le finestre chiuse delle case, e sentì lo spazio restringersi tutto intorno, fino a sfiorargli il corpo e i pensieri." L'alluvione, il ritorno alla vita, lo stupore e lo sconforto, non potevano essere raccontati in modo migliore. Ed ho aperto a caso il libro... Una operazione letteraria in questo nuovo libro di Alessando Angeli che arricchisce la verità del dramma, ne fa percepire gli aspetti secondari e in qualche modo modella la storia del suo personaggio che sopravvive alla sua stessa storia per raccontarla in un altro modo. Il protagonista (un giovane operaio della provincia maremmana) che nella rabbia del fiume avrebbe dovuto ricongiungersi alla città che lo aveva sempre emarginato, cambia il suo destino. Sarebbe dovuto morire senza morire per continuare a vivere. Invece l'autore sceglie un altro finale: "Ho scelto di lasciar vivere il protagonista di questa storia (confessa Angeli, nel risvolto della bandella) con l'intento di sovvertire quella legge crudele che vuole gli osservatori perire della stessa materia della loro osservazione...". Sono assolutamente d'accordo. D'accordissimo con questa idea che per una volta dà alla letteratura i risvolti che deve avere; i personaggi dei libri che muoiono concludono i loro racconti, come prevede la vita, senza la speranza di una rivoluzione possibile. Questo protagonista invece può continuare "a raccontare le sue storie silenziose. Perché le storie non dette sono più belle di quelle raccontate" . Corrado Barontini LE RUBRICHE · 105 Marco Zeno, quando da un'opera d'arte traspare l'anima Artista internazionale, conosciuto e stimato in Italia e nel mondo, riviste famose si sono occupate di lui, scoprendo il suo buen ritiro ai piedi di Montepescali, piccolo borgo situato a due passi da Grosseto. È Marco Zeno, scultore e poeta, milanese di nascita e maremmano d'adozione. DI ANTONELLA VITULLO on è facile parlare di un artista come Marco Zeno, scultore e poeta, milanese di nascita e maremmano d'adozione. La sua è una personalità semplice, ma non facile. Sguardo profondo e mutevole, linguaggio colto, ma privo di enfasi e retorica, da cui si coglie tutto lo spessore interiore e l'innato talento. Le esperienze che lo hanno portato in giro per il mondo sono il bagaglio della sua cultura e della sua sensibilità che esprime attraverso le stupende opere d'arte che crea circondato dalla natura maremmana. Sculture che parlano da sole... perché un artista non deve spiegazioni se non attraverso le sue opere. Sculture che hanno oltre al N linguaggio un movimento intrinseco, una postura di forte impatto, linee e curve morbide che s'innalzano verso il cielo. Ma soprattutto hanno un ché di immateriale che quasi per magia riesce a trasparire... Materie come la creta, il ferro, il legno ricavato da tronchi della foresta danno, infatti, non solo forma, ma soprattutto "anima" a volti e corpi da lui scolpiti. Le opere di Marco Zeno esprimono l'essenza del suo pensiero e della sua filosofia di vita. "Usa sé stesso per parlare di sé, scava, scopre radici e impasta materia trafitta... Scultore mai stan- co accarezza e scalpella la materia più dura in un giardino del tempo accanto alle torri piovute dal cielo..." Sono stata ricevuta da Marco Zeno nel suo podere (o forse meglio chiamarlo il suo rifugio) in una tiepida e luminosa mattina di metà Maggio. Ai piedi di Montepescali, piccolo borgo situato a due passi da Grosseto, immerso nel verde di campagna si trova questo posto che non descriverò nella sua completa bellezza per non togliere la magia del primo impatto a chi lo visiterà... Alcune delle sue sculture, dritte e solenni come guardiani, si presentano al cospetto dei visitatori prima ancora che Marco Zeno possa avanzare per accoglierli. Sembrano voler proteggere o tutelare il suo spazio, la sua dimensione, la sua privacy. Ma danno anche l'impressione di benvenuto ed ospitalità mentre entro in questo giardino divenuto una mostra d'arte personale. Marco Zeno nasce a Milano nel 1958. Nel 1968 viene per la prima volta in Maremma per stabilirsi definitivamente 10 anni dopo. Per 13 anni ha vissuto alla "Nave", nome questo dato ad un antico Monastero su una roccia a forma di nave che si trova a Monte dei Leoni (attuale Oasi di Monteleone) e dal 1998 ha cominciato a creare le sue sculture. Sculture fatte essenzialmente di legno ricavato dai tronchi della foresta sopra citata, ma a cui ha saputo aggiungere man mano altre materie, miscelandone i contrasti, le diversità di consistenza e di resa, facendone sprigionare equilibrio, armonia e soprattutto "anima". Al primo impatto Marco Zeno può sembrare alquanto schivo e solitario ma basta saperlo ascoltare senza porgli troppe domande e lui si lascia andare a racconti della sua vita e delle sue esperienze. Ha un legame particolare con Los Angeles dove nel 2001 ebbe l'occasione di incontrare Claude Nobs, fondatore del Montreal Jazz Festival arrivato alla LE RUBRICHE · 107 ra e quindi della vita. Ecco alcuni passi presi da una sua poesia "Nel giardino del tempo che passa", in cui è possibile riconoscerlo... "Il mio tempo trascorre nel giardino del tempo/ Sospeso in un cielo/ Illuminato di stelle/ Accanto alle torri piovute dal cielo./ Il tempo/ Dentro a tutte le cose/ Dice che tutte le cose sono dentro di me./ E mi porta sempre con sé/ Anche là dove ogni tanto ritorna." Artista internazionale, conosciuto e stimato all'estero, riviste famose hanno già pubblicato sue interviste scoprendo il suo buen ritiro maremmano. Accolta da lui e sotto l'ombra di un castagno davanti a un tavolino ricavato dalla scorza di un tronco, mi offre un caffè e dolci fatti in casa. C'è gente con lui, una grande armonia e disponibilità di tutti... come se già ci conoscessimo! Sto bene e glielo faccio notare e nel ringraziarlo, congedandomi, gli prometto che ritornerò! "Schegge di ferro dentro a volti di terra, volti feriti e agguerriti, volti lontani, sfocati... volti di popoli passati e sempre presenti. Sono qui e qui stanno. La terra è buona ma il metallo è la sua forza. La terra è polvere ma il metallo il suo osso. La terra è bagnata, compatta, crepata e il metallo è il suo scudo e la sua lancia... che ferisce che sventra ma anche adorna e protegge. Ho avuto sempre il sospetto che erano i miei tronchi a plasmarmi e non viceversa, all'apparenza erano secchi ma i miei occhi li guardavano vivi". 45ma edizione e per il cui Festival Marco Zeno creò i busti in bronzo di Anita Franklin, BB King e Ray Charles. Parte del suo cuore è rimasto invece in Cina, dove in passato ha insegnato per 2 anni scultura presso lo Shandog College of Art di Jinan tra Pechino e Shangai. Chi vuol conoscere Marco Zeno deve farlo "entrando" nelle sue creazioni, nelle sue opere, nelle sue poesie... È lì che l'Artista si esprime e che lo si riconosce; è lì che il suo anticonformismo che anticonformismo poi non è, se non una maniera semplice e complessa nello stesso tempo di vivere in pace con sé stesso nella semplicità che diventa eleganza e rispetto nei confronti della natu- 108 · Maremma Magazine · Luglio 2011 Podere Ristella, quando piccolo è bello e... di qualità! Piccola nelle dimensioni ma grande per la qualità del prodotto. È Podere Ristella, interessante azienda vitivinicola maremmana con sede a Montemassi (Roccastrada), condotta con passione, coraggio e determinazione da una famiglia unita, quella di Sirio Pagliai e Daniela Valentini nel solco di una tradizione che viene da lontano DI NICOLA ALOCCI Q uella della famiglia Pagliai è una lunga storia che parte da lontano. La loro azienda, Podere Ristella, incastonata a metà strada tra Ribolla e Montemassi (nel territorio del comune di Roccastrada), nasce negli anni `40 ed oggi rappresenta una piccola, ma bella realtà nel panorama enologico maremmano, dal carattere decisa- mente artigianale. Dopo un breve tratto di sterrato si arriva in una sorta di piccolo angolo di paradiso in posizione dominante sui vigneti, su campi, oliveti e boschi di castagno che fiancheggiano il pendio. Incantevole l'affaccio sull'isolata natura intatta e sul borgo di Montemassi. Sirio Pagliai e Daniela Valentini, con 110 · Maremma Magazine · Luglio 2011 Il quadro si completa con una produzione di olio di oliva (750 piante) ed un agriturismo realizzato con il passare degli anni, un vero nido accogliente che ospita coloro che da una vacanza vogliono in primis calore umano, oltre naturalmente al relax e alle bellezze naturali. In uno splendido giardino di casa, ammorbidito da aiuole fiorite, arbusti e siepi di rosmarino, e tra cinguettii di uccelli e canti di galli, incontriamo la signora Daniela, anima, insieme al marito Sirio, di Podere Ristella. Allora Daniela, ci faccia fare un balzo indietro nel tempo per i nostri lettori. Tutto muove ancor prima degli anni '40, quando la famiglia di mio suocero, originaria dell'Appennino Tosco-Emiliano e dedita alla pastorizia da generazioni, inizia a frequentare questi luoghi per via della transumanza. Con l'andare del tempo decidono di integrare questa attività, allargandosi anche alla coltura della vite. Negli anni questa tradizione si rafforza sempre più, per mano di mio suocero Ulisse, che dedica al vino grande impegno e passione, ottenendo soddisfacenti risultati di qualità e stima da parte dei consumatori. Dai due ettari di vigneto impiantati inizialmente siamo arrivati a coltivare setti ettari di vigna. Che evoluzione ha avuto Podere Ristella? La svolta c'è stata nel 1997 quando sono stati integrati altri vitigni e dal produrre vino sfuso siamo passati all'imbottigliamento. Nel contempo sono stati acquistati altri terreni adiacenti all'azienda. Siamo così arrivati ad un ampliamento senza compromettere spazi esterni e paesaggio. Una cronologia sulla storia dei vigneti. Mio suocero Ulisse aveva impiantato sangiovese e trebbiano per il bianco, e già sperimentava nel tempo altre tipologie di vitigni come malvasia nera e merlot. Negli anni `80 è venuto a mancare ed io e mio marito abbiamo iniziato a condurre l'azienda impiantando nuovi vigneti con vitigni selezionati atti a dare ai futuri vini un incremento di qualità e prestigio. Passati gli anni ci siamo occupati del vermentino, del ciliegiolo, della DOC Monteregio, e di vitigni internazionali molto adatti a questo territorio come cabernet e syrah. Alla produzione sono stati affiancati quattro filari innestati ad aleatico per produrre un passito di alto profilo. Certo che qua è proprio un paradiso... il figlio Alessio, con coraggio e determinazione hanno mantenuto le radici della proprietà acquistata da Ulisse Pagliai, e dedicano ogni cura ai 7 ettari di vigneto operando nel rispetto delle terre con una filiera corta ed un controllo totale sulla produzione. Qui attraverso una produzione limitata, prendono forma e... sostanza etichette di qualità e personalità, vere espressioni dei vigneti. Da queste parti tutti conoscono questa famiglia, e il loro vino sfuso è un punto di riferimento per l'ottima qualità. LE RUBRICHE · 111 tra ciliegiolo e malvasia nera che non effettua passaggi in legno. Segue "Ghitto di Naldo", un blend di tre vitigni in parti uguali, cabernet, merlot e sangiovese con sei mesi di barrique. "Giovenco" è il nostro syrah in purezza, un vino di grande piacevolezza che passa solo in acciaio. Conclude una riserva importante chiamata "Armigero" con uvaggio di cabernet, sangiovese e merlot, che affina per 18 mesi in botti di rovere. Altre etichette? "Bazzico", un vermentino in purezza che ci sta dando molte soddisfazioni I vini 112 · Maremma Magazine · Luglio 2011 (davvero ottimo, provare per credere, ndr) e "Zimbello", un rosato a base di syrah adatto per l'aperitivo e a tutto pasto specialmente per l'estate. Siamo stati i primi nella zona a produrre il passito, DOC Monteregio "Occhio di Pernice"; abbiamo appena imbottigliato la versione 2004 con sette anni di invecchiamento. Produciamo anche un Vin Santo amabile ed un vino da uve stramature, 100% aleatico, chiamato "Ulisse", in onore dell'impegno di mio suocero. Per concludere questa intervista LE RUBRICHE · 113 Antico Molino d'Orcia, bontà a tavola... tra terra e mare Un immobile dissestato ma pieno di storia ed orgoglioso del suo passato, magistralmente recuperato e trasformato in un ristorante, bar ed enoteca. È l'Antico Molino d'Orcia a Montenero d'Orcia, sulle prime pendici del Monte Amiata, un locale oggi condotto da Sergio ed Elena con tanta passione, diventato di fatto un punto d'incontro per una clientela affezionata... DI NICOLA ALOCCI no, ed il locale che andiamo a presentare si chiama "Antico Molino d'Orcia". Dal 1999 l'antico mulino è stato ricavato e trasformato in un luogo dove il buon mangiare ha un ruolo centrale. La svolta arriva nel luglio del 2010 quando Sergio Spezie e la sua compagna Elena Alberti decidono di rilevare la struttura: un immobile dissestato, ma pieno di storia ed orgoglioso del suo passato. La sua costruzione non è antichissima: risale alla fine del 1800, inizi del 1900, e nel 1930 diventò il primo mulino a macine della provincia di Grosseto a funzionare ad energia elettrica. Dopo un lungo periodo d'oblio l'immobile viene rilevato da persone serie e riservate che in silenzio ristrutturarono interamente i vari locali con il chiaro obbiettivo di far conoscere un territorio dove possano confluire la ricerca gastronomica all'insegna del biologico: un vero esempio di ristorazione come elemento di caratterizzazione e riqualificazione della struttura che conservasse intatto il fascino del tempo. iprendiamo il nostro percorso della buona tavola andando a visitare un valido ristorante che interpreta al meglio tradizione e gusto. Siamo sotto il piccolo paesino di Montenero d'Orcia, Comune di Castel del Pia- R 114 · Maremma Magazine · Luglio 2011 Tra Maremma, Val d'Orcia e Monte Amiata Con una forte luce calda di fine giugno arriviamo percorrendo la strada provinciale del cipressino, la sp 64, che va da Paganico verso l'Amiata, e al km 17,5, ai piedi del Monte Amiata, l'Antico Molino d'Orcia si apre davanti a noi. All'esterno la struttura è punteggiata da due grossi cipressi; ad accogliere chi decide di fermarsi c'è un ampio parcheggio. Entro le mura vi sono due sale con posti che si raddoppiano grazie una fresca e verde terrazza esterna. Un suggestivo bar collocato all'ingresso è disponibile per il momento del caffè (anche questo biologico raccolto sui pendii della Sierra Nevada di Santa Marta in Colombia) o di un originale aperitivo. In bella vista salumi e formaggi di ottima qualità pronti anche per una merenda e un calice di vino a portata di mano e in linea con le abitudini locali. Degno di nota un curato scaffale di castagno massello colmo di selezionati prodotti locali, come ottimi oli extravergine di oliva e varie ricercatezze enogastronomiche. L'interno è suggestivo con oggetti e arredi ed attrezzi di stile rustico oggi in disuso e regalati dai vicini agricoltori arrivati a queste terre negli anni `60 a seguito della riforma agraria. Un'efficace sintesi di tradizione senza trascurare la ricerca di materiali e forme che si combinano nel rispetto di un'antica identità locale. Inoltre, invita a rilassarsi un defilato e ben curato giardino, pronto per banchetti e cerimonie dotato di originale griglia e LE RUBRICHE · 115 forno a legna. La nuova veste del Molino "Antico Molino d'Orcia. Biogusto appena colto". Così recita il pay off cioè il sottotitolo che concentra e fa capire la proposta enogastronomica del locale. "Tutto nasce ­ ci spiega Sergio ­ dalla lungimiranza del Dott. Franco De Panfilis, imprenditore italo argentino che essendo proprietario di questa struttura, ci ha dato la possibilità di rilevarne la gestione assieme ad Elena. Si innesca così una collaborazione per far sì che un serio ed interessante progetto legato al biologico, a marchio BioSì (www.biosi.it) ed all'originale Organic Box (vedi www.organicbox.it) possano contare con una vero e qualificato laboratorio di cottura e degustazione di selezionati prodotti biologici già oggi consegnati a domicilio sia a Bologna che a Roma". I piatti elencati nel menù amministrano così con sapienza sapori e ingredienti, preparazioni accurate ma semplici. Accanto ai tradizionali piatti dell'entroterra troviamo una sorprendente proposta di pesce fresco e prodotti di nicchia del panorama italiano. Sergio, con un passato campano e dopo qualificate gestioni in ristoranti e strutture ricettive in toscana prevalentemente nel triangolo Arezzo-Firenze-Siena ci racconta: "Qui oltre ai piatti tipici locali è possibile degustare piatti speciali, come la vera mozzarella di bufala campana di giornata, pesce fresco dell'Argentario e carni IGT delle colline maremmane e senesi, salumi e formaggi tipici il tutto annaffiato da ottimi vini locali. La cucina tradizionale viene accompagnata da frutta e verdure di stagione rigorosamente biologica insaporite da un fantastico olio extra-vergine di oliva bio essendo questa la capitale della cultivar olivastra seg- gianese. La stessa attenzione è presente nell'enoteca con ben 500 etichette che fanno peraltro da vetrina ai nostri produttori locali e alle più qualificate proposte della DOC Montecucco che questo locale ha visto proprio nascere. Oltre al vino abbiamo diversi liquori dell'Amiata e particolari marmellate artigianali". Paola, tra mare e terra In cucina è impegnata la signora Paola che si prodiga con conoscenza, esperienza, sensibilità, caratterizzando e dando un tocco di classe ai piatti di questo ristorante. È originaria dell'Isola del Giglio, ed è da qui che deriva la sorpresa di trovare su questa tavola proposte marinare. In passato, grazie ad un percorso in importanti locali, si è specializzata nella cucina che guarda l'entroterra che ha tra i suoi ingredienti preferiti la selvaggina ed i vari tipi di funghi. Arrivano così in tavola antipasti che 116 · Maremma Magazine · Luglio 2011 La cucina riesce ad amalgamare i sapori senza farli scontrare ed è intelligentemente equilibrata. Lo si nota soprattutto nei secondi di pesce, come la gallinella all'acqua pazza, la spigola all'isolana, nelle grigliate di crostacei e la frittura o le insalate di mare al vapore. In sintesi, un menù che recupera le migliori tradizioni e regge con autorevolezza le redini della cucina armonizzando con fantasia la genuinità dei prodotti locali. Per chiudere non tradiscono gli ottimi dolci fatti in casa: da scoprire la ricciolina, la crostata di ricotta, e il tortino al cioccolato. La stessa attenzione della cura del luogo e della cucina colpisce immediatamente nella carta dei vini. Etichette tutte ben selezionate, a partire dall'ampia proposta dei vini dell'area con speciale attenzione e sensibilità per quelli provenienti da agricoltura biologica. Completano il quadro le migliori etichet- te di vini bianchi campani e veneti. Onestissimo il ricarico sulle bottiglie e il conto finale. Gentilezza, servizio attento, ingredienti curati e ampia scelta di vini e liquori di qualità fanno di questo ristorante un luogo nel quale vale sicuramente la pena di tornare. Antico Molino d'Orcia è una suggestiva storia che rivive e che vanta un passato da raccontare. Ci piace chiudere suggerendovi di conoscere questi luoghi soggiornando su un ampia gamma di agriturismi convenzionati che si trovano nelle vicinanze dell'Antico Molino in modo tale da offrire un soggiorno confortevole ed indimenticabile per chi ha voglia di trattenersi dopo avere assaporato le meraviglie enogastronomiche del posto! Info: Antico Molino d'Orcia | s.p. 64 Molino 1 - Montenero 58040 Castel del Piano (GR) | Tel. 0564-957438 | Email info@anticomolinodorcia.it LE RUBRICHE · 117 LE NEWS Liberi di navigare: al via il progetto Maremma Wi-fi Con un investimento di 45mila euro la Provincia di Grosseto da luglio garantisce a cittadini e turisti la connessione gratuita ad internet in 20 aree pubbliche del territorio provinciale, con la possibilità di navigare senza limiti di tempo. Diventa così operativo il progetto "Maremma Wi-fi" fortemente voluto dalla Giunta Marras per gettare le basi di una provincia moderna, informata e aperta alle relazioni; combattere il digital divide, e dare un contributo concreto al miglioramento della qualità dell'accoglienza turistica in Maremma. L'infrastruttura è realizzata dalla società Netspring mentre il sistema centrale di gestione di tutte le connessioni e delle password è affidato al Consorzio interuniversitario Caspur di Roma. L'amministrazione provinciale ha, inoltre, aderito alla rete nazionale Free Italia wifi: significa che l'utente iscritto a Maremma Wifi, con la stessa password può navigare gratuitamente anche in altre città italiane del circuito, a partire da Roma. Hanno illustrato i particolari del progetto, il 14 giugno scorso in conferenza stampa, a Palazzo Aldobrandeschi, il presidente della Provincia, Leonardo Marras, il vicepresidente e assessore alla riduzione del digital divide Marco Sabatini, il neo assessore all'informatizzazione del Comune di Grosseto, Luca Ceccarelli, e Claudio Bellucci di Netspring. L'occasione è stata la firma del Protocollo d'Intesa tra Provincia, Comuni di Grosseto, Follonica, Scarlino, Monte Argentario e Orbetello, Comunità montane "Colline Metallifere" e "Amiata grossetana" che sono le istituzioni coinvolte in questa prima fase di start-up. Nella foto, un momento della conferenza "Il progetto Maremma Wifi ­ spiega il presidente della Provincia, Leonardo Marras ­ è la dimostrazione della grande rivoluzione portata in provincia dalla banda larga. Gli apparati della connessione wi-fi, infatti, si appoggiano e funzionano anche grazie alla rete cablata precedentemente realizzata dall'Amministrazione provinciale per le sedi pubbliche del territorio: un investimento di quasi 4 milioni di euro, di cui 2milioni e 940mila finanziati dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, che ci ha consentito di stendere 135 chilometri di fibra ottica, con 14 ponti radio che collegano 70 edifici scolastici e 176 uffici pubblici, per un totale di quasi 2mila pc. Questa infrastruttura, al servizio delle pubbliche amministrazioni, è la colonna portante del progetto Maremma wifi, per il quale la Provincia ha investito ulteriori 45mila euro, destinati all'acquisto di tutta la strumentazione necessaria al funzionamento dei 20 hot spot, ovvero delle aree da dove è possibile accedere ad internet in modalità senza fili". "L'utilizzo di internet ­ aggiunge il presidente Marras ­ sta diventando sempre più una pratica quotidiana per molti cittadini, per esigenze di lavoro, ma anche per informarsi e curare le relazioni. Con Maremma Wi-fi offriamo un servizio gratuito che consente al territorio di essere più moderno e competitivo". I punti internet free che da luglio saranno attivi in provincia sono i seguenti: 4 a Grosseto città, (piazza Dante Alighieri e piazza San Francesco, dove il servizio è già attivo, velodromo e Cittadella dello studente); 2 a Marina di Grosseto sul lungomare; 4 a Follonica (alla Pinacoteca, alla Scuola media "Luca Pacioli", alla Colonia Marina e in piazza Sivieri); 2 a Porto Santo Stefano (piazza dei Rioni; e sede dei vigili urbani); 1 a Porto Ercole in via Caravaggio; 2 a Orbetello in piazza del Popolo e piazza del Plebiscito; 1 a Scarlino, al porto; 1 in piazza Duomo a Massa Marittima; 1 a Ribolla, alle Porte del Parco e 2 sull'Amiata. Il tempo di navigazione è illimitato, l'unico limite previsto dalla legge è che ogni singo- lo utente non può scaricare più di 300 megabyte al giorno. "Una grande opportunità per far apprezzare ancora di più la Maremma a cittadini e turisti ­ ha commentato Marco Sabatini, assessore all'informatizzazione e alla riduzione del digital divide ­. In questa prima fase, che partirà in concomitanza con la stagione estiva, ci siamo concentrati per fornire il servizio sulla fascia costiera, privilegiando le piazze, i lungomari e le spiagge più frequentate. L'impegno per il futuro, però, è quello di arrivare a garantire fino a 100 punti di accesso libero ad internet sul territorio provinciale, coinvolgendo tutti i comuni, e individuando forme di collaborazione con i privati ­ esercizi commerciali e strutture ricettive ­ che potranno installare gli access point nei loro locali, nel rispetto delle norme previste per l'utilizzo della Rete. La Provincia di Grosseto, inoltre, attraverso il Caspur ha aderito alla rete Free Italia wifi: significa che qualsiasi utente iscritto a Roma o in altri territori federati a Free Italia, può accedere agli hot spot di Maremma Wifi senza bisogno di iscriversi di nuovo, ma semplicemente utilizzando la propria password. E altrettanto potranno fare i maremmani quando si troveranno a Roma o in altre città della rete". Come si accede al servizio la prima volta? Le zone internet free di Maremma Wi-fi sono segnalate da cartelli e adesivi e quindi sono facilmente individuabili. Si può accedere alla rete wi-fi della Provincia di Grosseto con un qualsiasi PC portatile, un palmare, uno Smart phone, o altro dispositivo dotato di interfaccia Wi-Fi, trovandosi nel raggio di 70 metri circa da un hot-spot. La prima volta che ci si connette viene richiesto di registrarsi. La registrazione è gratuita. Si aprirà l'homepage dove verranno richiesti i dati anagrafici, la login ­ che è il numero del cellulare ­ e la password, che la decide l'utente. Se si possiede un telefono nazionale la registrazione è immediata: l'utente riceve sul cellulare 3 squilli dopodiché cade la linea e la registrazione è avve- 118 · Maremma Magazine · Luglio 2011 nuta. Nel caso di turisti stranieri, che non sono quindi in possesso di un cellulare nazionale, l'iter è più complesso, poiché la legge richiede la scansione o la fotocopia della carta di identità. Tuttavia, dall'home page di Maremma Wifi, è possibile accedere senza registrazione ad una serie di link sul territorio che contengono informazioni per il turista: www.provincia.grosseto.it; www.terredeglietruschi.it; www.parcodeglietruschi.it; www.turismoinmaremma.it; http://centroservizi.provincia.grosseto.it; http://suap.provincia.grosseto.it; www.parco-maremma.it; www.maremmariservadinatura.it Inaugurato il centro-visite del Collecchio Info-point del Parco della Maremma (oltre che del Comune di Magliano in Toscana) e vetrina per la valorizzazione dei prodotti delle aziende del territorio, grazie al Consorzio Naturalmente Toscana. Parliamo del nuovo centro-visite del Collecchio recentemente inaugurato ncora novità per quanto riguarda la fruizione del Parco della Maremma. Dopo la porta d'ingresso di Alberese e quella di Talamone, accesso per i turisti provenienti da tutte le parti d'Italia o dall'estero, il 22 giugno scorso è stato inaugurato anche il centro-visite del Collecchio, una sorta di info-point dell'area protetta e del Comune di Magliano in Toscana, oltre che vetrina per la valorizzazione dei prodotti delle aziende del territorio. L'importante operazione, dalle grandi valenze turistiche, vede coinvolti in sinergia il Consorzio Aziende Parco della Maremma "Naturalmente Toscana", l'Ente Parco Regionale della Maremma e il Comune di Magliano in Toscana. Fino ad oggi il Parco disponeva di due centri-visite, uno ad Alberese, l'altro a Talamone. Quello che è stato appena inaugurato, di piccole dimensioni, è ospitato in un edificio ad un piano di proprietà del Comune di Magliano di Toscana, concesso in comodato d'uso al Parco, posto stragicamente a metà strada tra il centro visite di Talamone, a Sud, ed il centro visite di Alberese, a Nord, nel territorio del comune di Magliano in Toscana ove ricadono la Spiaggia di Cala di Forno e l'omonima Torre, la Torre della Bella Marsilia, l'inizio della spiaggia di Collelungo e la parte della costa a picco che separa Cala di Forno dal "Porticciolo". L'immobile fu ristrutturato nel 2002 a spese dell'Ente Parco e suddiviso in tre vani con uso di biglietteria (10 metri quadrati), ufficio (11 mq) A Il Geoparco ora è "Destinazione europea d'eccellenza" Il Parco nazionale delle Colline Metallifere incassa un altro riconoscimento. Dopo l'ingresso nella rete Unesco è stato individuato, nei giorni scorsi, come "Destinazione Europea di Eccellenza" da un comitato nazionale nell'ambito del progetto europeo denominato Eden e dedicato al tema del turismo e della riconversione dei siti. Il riconoscimento sarà ritirato nel mese di settembre, a Roma, nel corso di una cerimonia ufficiale inserita nel Forum europeo del turismo, dal presidente Luca Agresti e dal direttore Alessandra Casini presso il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo della presidenza del Consiglio dei ministri. Si tratta di un risultato che permette al geoparco toscano di fregiarsi del titolo di "Destinazione Europea di Eccellenza" ed entrare a far parte della rete Eden, con ricadute economiche, d'immagine e di visite. Molto soddisfatto per il risultato raggiunto il presidente Luca Agresti: "Ci abbiamo lavorato molto al progetto Eden e la notizia di questa "promozione" e degli apprezzamenti non era scontata. L'accreditamento del nostro geoparco, ad ogni livello, prosegue quindi in modo spedito, di concerto con gli enti locali". Due parole anche dal presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras: "Siamo stati il 38° parco in Europa ed il 67° nel mondo ad entrare a far parte del network Unesco. Ora, dopo un ulteriore percorso di accreditamento abbiamo ottenuto il logo Eden, cioè l'adesione ad un altro ristretto circuito culturale e turistico di grande interesse, quello dei luoghi, delle destinazioni dove gli obiettivi di crescita economica sono in sintonia con la sostenibilità sociale, culturale ed ambientale del turismo". e sala polivalente (30 mq). Il nuovo centro-visite e info-point accoglie gli ospiti che arrivano sul territorio sia singolarmente che in gruppo. Il personale del Consorzio Naturalmente Toscana fornisce informazioni riguardo ad itinerari, prenotazioni di soggiorni presso strutture ricettive dell'area Parco e ristoranti a filiera corta e Km. 0, oltre che di escursioni e visite guidate nel Parco e nelle località più suggestive della provincia, tour in canoa, in carrozza, in bicicletta, pescaturismo, snorkling ed immersioni. Qui, ovviamente sono in vendita gadgets, materiale promo-informativo e prodotti tipici della Maremma, ed è possibile acquistare biglietti per mini crociere nell'Arcipelago Toscano. A disposizione dei turisti tutto il materiale informativo pubblicato fino ad oggi. Presenti al taglio del nastro il direttore dell'Ente Parco Enrico Giunta, il sindaco di Magliano Giampiero Tofanelli, ma soprattutto i vertici del Consorzio Naturalmente Toscana, con in testa il presidente Luca Perin, che credono molto in questo investimento. Alla cerimonia non ha potuto partecipare per impegni istituzionali al Senato il presidente del Parco della Maremma Giampiero Sammuri. Il Centro Visite del Collecchio, posto nei locali della ex Scuola, sarà aperto tutti i giorni e fino al 18 settembre, con orario dalle 9 alle 16. Info: NATURALMENTETOSCANA, tel. 0564 407269, www.naturalmentetoscana.it Nella foto, il taglio del nastro da parte del presidente del Consorzio Luca Perin LE NEWS · 119 È in programma a settembre, dall'8 all'11, il I Educational e Workshop della "Costa d'Argento Fam Trip" organizzato dal Consorzio MaremMare il cui obiettivo è quello di comunicare direttamente con buyers, esperti del settore e stake holders atalizzare l'attenzione dei mercati NordEuropei tradizionalmente affezionati all'offerta turistica legata alla natura, all'agriturismo e alle produzioni tipiche, senza escludere naturalmente altri Paesi che tradizionalmente fruiscono il territorio come Germania e Olanda, e quelli "emergenti" dal punto di vista delle presenze turistiche come Spagna, Francia, Svizzera, Polonia. È questo l'obiettivo del I Educational e Workshop della "Costa d'Argento Fam Trip" presentato nelle scorse settimane Samuele Pari in mostra al Cedav La sede del Cedav di Grosseto, alla fine del mese scorso, ha ospitato la mostra "L'arte contro l'omofobia". Nello spazio espositivo, tra le opere di diversi autori, anche la scultura in ferro di Samuele Pari, nata dal riciclaggio di materiali di scarto. Samuele, laureato in "Arti e scienze dello spettacolo" è un giovane ed ecclettico artista della città, del quale abbiamo già pubblicato dei versi. C principali produzioni agro-alimentari del territorio e aperto a tutte le strutture turistico ricettive della Costa d'Argento. Buyers da tutta Europa del settore turismo e agroalimentare (circa 40) saranno ospiti in Costa d'Argento. "I tempi ­ aggiunge Rossi ­ sono ormai maturi perché di Costa d'Argento si inizi a parlare come un territorio omogeneo in cui tradizioni, identità, economia, turismo, agricoltura, tutela ambientale e promozione costituiscano un unico patrimonio sociale e culturale. Un Giuliano Amato a Niccioleta per rendere omaggio alle vittime dell'eccidio nazifascista È stato di Giuliano Amato, presidente del Comitato dei garanti delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, l'intervento commemorativo principale e più atteso per il 67esimo anniversario dell'eccidio nazifascista di Niccioleta. Anche quest'anno per non dimenticare il sangue innocente versato dai Martiri di Niccioleta nel 1944 il Comune di Massa Marittima ha predisposto un programma di iniziative che hanno avuto come luoghi simbolo Niccioleta, dove la tragedia ebbe inizio e Calstelnuovo Val di Cecina, dove essa si compì interamente. Il 12 giugno a Niccioleta le celebrazioni hanno proposto in primis la Santa Messa celebrata da S.E. Mons. Carlo Ciattini Vescovo di Massa Marittima e Piombino. Quindi sono seguiti gli interventi commemorativi del Sindaco di Massa Marittima Lidia Bai e, come detto, del Presidente Giuliano Amato e la deposizione di una corona al monumento dei martiri dell'eccidio. "È un onore per la nostra comunità ­ è stato il commento del Sindaco Lidia Bai ­ che Giuliano Amato sia con noi a ricordare l'eccidio dei minatori di Niccioleta. Il suo ruolo centrale nelle celebrazioni per i centocinquanta anni dell'Unità d'Italia, oltre alla sua storia di uomo al servizio delle Istituzioni della nostra Repubblica, ha un grande significato e dà ulteriore valore alla nostra celebrazione. Serve a sottolineare un principio di cui non ci stancheremo mai di parlare per tramandarne la memoria alle giovani generazioni: la Resistenza e il sangue versato per colpa del nazifascismo sono elementi fondanti della nostra Nazione, della sua Unità e della nostra Democrazia". Ma chi erano i martiri di Niccioleta ? Erano lavoratori della miniera di pirite della Niccioleta, nel comune di Massa Marittima, che nel 1944 avevano organizzato turni di guardia agli impianti per scongiurare saccheggi e distruzioni ad opera dei nazifascisti in ritirata. Furono scoperti e denunciati da delatori locali. Difendevano la miniera ed il loro diritto a lavorare. Quella fu la loro colpa o meglio il pretesto, per quanto assurda possa suonare la e organizzato dal Consorzio MaremMare dall'8 all'11 settembre prossimi nei cinque Comuni della Costa d'Argento Capalbio, Orbetello, Isola del Giglio, Magliano in Toscana e Monte Argentario. "Partendo da un'analisi delle tipicità della produzione agricola e delle specialità alimentari presenti sul territorio ­ spiega il presidente del Consorzio MaremMare Walter Rossi ­ andremo ad identificare gli elementi che in termini di marketing e comunicazione turistica risultano di interesse e di appeal per il mercato. Gli elementi individuati formeranno la base su cui elaborare la strategia di mercato e di comunicazione, in una logica che sarà quella della creazione di un Club di Prodotto, che costituirà l'elemento base sia della creazione di offerte e pacchetti turistici ad hoc, sia per la promozione e la commercializzazione del prodotto turistico della Costa d'Argento stessa". Un educational accompagnato da un workshop domanda/offerta sul territorio, dedicato alle valore aggiunto al già ricco potenziale che i nostri territori rivestono, e sul quale, oggi più che mai in un momento di difficoltà diffusa occorre puntare con decisione. Le risposte ottenute dopo il confronto con gli enti istituzionali che abbiamo incontrato in questi mesi dimostrano che la direzione intrapresa è quella giusta e che di Costa d'Argento si può finalmente iniziare a parlare. Adesso è necessario che ognuno per la propria competenza faccia la sua parte". Obiettivo del progetto è quello di comunicare direttamente con gli esperti del settore e gli stake holders. Il workshop sarà realizzato in maniera itinerante, toccando tutti i comuni della Costa d'Argento cercando di valorizzare al massimo il patrimonio naturale, culturale ed eno-gastronomico attraverso la diretta fruizione esperienziale del territorio da parte degli ospiti. La partecipazione delle aziende avviene tramite una quota d'iscrizione. Info: tel. 0564/896053. 120 · Maremma Magazine · Luglio 2011 Piccoli imprenditori crescono, la "Bischeri Editrice JA" approda alla finale nazionale "Le novelle del Tarabuso" incantano, portando al successo i propri ideatori. "I Bischeri Editrice JA", ovvero i ragazzi del Polo Liceale "Pietro Aldi" di Grosseto, si sono aggiudicati il podio alla finale regionale Toscana del progetto "Impresa in azione", che si è svolta il 23 maggio al Palazzo Congressi di Pisa, e sono così volati alla finale nazionale, di scena a Lecce dal 15 al 17 giugno (di cui al momento di andare in stampa non conosciamo l'esito, ndr), entrando di diritto nella classifica nazionale degli studenti più promettenti. Insieme all'azienda maremmana, si sono aggiudicate la finalissima "Giochinforma JA" con il suo Greengame e "Biocarbo JA" con il prodotto GuGu-Fresh. Diciannove gli istituti in gara, provenienti dalle province di Grosseto, Pisa, Pistoia, Massa Carrara, Livorno, Prato e Siena. Per Grosseto: il Liceo Scientifico P. Aldi, con "I Bischeri Editric JA", l'Istituto superiore ITC Fossombroni, con "Maremma Bona JA", l'Istituto Agrario Leopoldo II di Lorena con "C.O.S.S. (Company Of Safety Street) JA" e l'Istituto superiore ISIP E. Balducci di Santa Fiora, con "GiocoAmiata JA". Tutti gli istituti grossetani si sono distinti per i buoni risultati ottenuti, ma è stato soprattutto il grande entusiasmo e il valore dell'esperienza che hanno vissuto ad aver premiato tutto il lavoro svolto. La formula per il successo si ottiene sommando curiosità, immaginazione, intuizione e capacità tecniche, ma anche grande responsabilità, capacità di assumersi i rischi, di apprendimento e sviluppo dello spirito imprenditoriale. Lo sanno bene tutti gli studenti che si sono cimentati in questa impresa, nel vero senso della parola: i ragazzi che hanno partecipato ad "Impresa in azione" hanno creato da zero una vera e propria azienda, costruendo con le proprie mani un prodotto originale e commercializzabile. Come dei veri manager, hanno realizzato un piano di business, gestito un budget e sviluppato strategie di marketing. Ma soprattutto: si sono cimentati con passione in un'esperienza inedita di imprenditorialità a scuola. "Impresa in azione" è, infatti, un progetto europeo, adottato da oltre 40 Paesi UE e patrocinato dalla Commissione Europea, che, da anni, mira a valorizzare e promuovere lo spirito imprenditoriale tra i giovani, nonché ad accrescere la consapevolezza dell'importanza di creatività ed innovazione. Il programma, sviluppato annualmente in Italia da Junior Achievement e promosso in Toscana da Unioncamere Toscana e da Assefi, azienda speciale della Camera di commercio di Pisa, si rivolge a studenti tra i 16 e i 19 anni, frequentanti la classe IV di qualsiasi istituto di istruzione superiore, e prevede l'affiancamento di un esperto d'azienda per ogni Impresa JA (quindi per ogni gruppo classe) e di un tutor esterno, a supporto del referente scolastico designato. LE NEWS · 121 Il progetto, coordinato a livello provinciale dal COAP, Azienda speciale della Camera di commercio, ha chiesto ai suoi giovani partecipanti di formare una vera e propria "impresa di studenti", sperimentandone e mettendone in atto il suo completo funzionamento. L'augurio adesso è che lo spirito imprenditoriale maremmano possa volare alto anche a livello nazionale. M.I.T., per una Maremma tutta da scoprire Ha riscosso un vivo interesse la tavola rotonda dedicata al "Progetto M.I.T. - Modelli per l'Incoming in Maremma - Nuove competenze al servizio delle nuove strategie turistiche del territorio" che si è tenuto il 5 maggio presso l'Hotel Airone, a Grosseto. Il progetto, finanziato dalla Provincia di Grosseto e gestito dalla Giano Ambiente, agenzia formativa di Confindustria Grosseto, ha lo scopo di avviare nuovi modelli per l'incoming in Maremma, perché possa diventare sempre più un punto di riferimento anche a livello europeo ed internazionale. "Come imprenditori ­ ha esordito Mario Salvestroni, presidente di Confindustria Grosseto ­ con questo progetto abbiamo puntato sulla formazione del capitale umano, di chi già lavora nel mondo del turismo e di chi si sta affacciando in questo settore. Un settore, quello turistico, che vale circa un dieci per cento del PIL italiano, e su cui Confindustria si è posta l'obiettivo di raddoppiare in cinque anni il dato. Si pensi che i turisti che arrivano oggi in Italia spendono circa trenta miliardi l'anno, un'importazione di valuta pregiata che rappresenta una voce molto importante nel saldo valutario. Per quanto riguarda la provincia di Grosseto, Confindustria dedica a questo settore grande attenzione. Proprio pochi giorni fa abbiamo presentato una proposta in aderenza con il Decreto per lo sviluppo del Ministero delle attività produttive, con progetti per oltre settanta milioni di euro di investimenti. Il nostro obiettivo è formare personale con iniziative come M.I.T, per un incoming di elevato livello innovativo e professionale, e, in parallelo creare azioni per irrobustire e qualificare ulteriormente le strutture produttive e crearne di nuove, attraverso progetti che vanno dalla nautica all'ampliamento di alberghi, incentrati sull'attuale business balneare ma anche tesi ad allargare la stagione turistica, come, ad esempio, gli investimenti nel settore del golf". "Si stima che nei prossimi anni ­ ha proseguito Giovanni Mascagni, responsabile del progetto M.I.T. per Giano Ambiente ­ circa cento milioni di nuovi ricchi provenienti da Cina e India saranno potenziali turisti e il territorio della Maremma non può trovarsi impreparato di fronte a questa opportunità positiva rappresentata dalla globalizzazione. Con il progetto 122 · Maremma Magazine · Luglio 2011 Uno stage/campus sul concorso completo di equitazione Di scena a luglio per la prima volta al Ce.Mi.Vet. (Centro Militare Veterinario) e all'Azienda Agricola Alberese di Grosseto uno stage/campus estivo sulla disciplina equestre del completo di equitazione riservato ai cavalieri Juniores (sia su cavalli sia su pony), Young Riders e Seniores al 8 al 10 luglio il CE.MI.VET. (Centro Militare Veterinario) / Azienda Agricola Alberese di Grosseto ospiterà per la prima volta presso i suoi impianti uno stage/campus incentrato sulla disciplina del concorso completo di equitazione. L'iniziativa, indetta dal Comitato Regionale Toscano, è riservata ai cavalieri Juniores (sia su cavalli sia su pony), Young Riders e Seniores. La denominazione "stage/campus" deriva dal fatto che l'evento vuole unire alla parte formativa un'esperienza simile al campeggio. I partecipanti infatti pernotteranno per tre notti in tende (messe a disposizione dal Centro) e sacchi a pelo. La parte di stage si articolerà tra lezioni a cavallo e teoriche e si concluderà con una prova finale valida ai fini del passaggio di patente. La ricca offerta formativa proposta permetterà di acquisire e perfezionare la padronanza di ognuna delle prove del concorso completo di equitazione (dressage, campagna e salto ostacoli) e di migliorare la conoscenza del cavallo e della sua fisiologia. L'evento rappresenterà un fondamentale momento di crescita e di confronto tecnico per i cavalieri e cavalli partecipanti, anche se indirizzati ad altra disciplina equestre. Eccelso il livello dei formatori che terranno le lezioni: Col. Marco Reitano, Comandante del Ce.Mi.Vet. e Medico Veterinario, Cap. Andrea Mezzaroba, pluricampione nella disciplina del completo e attuale Coordinatore Dipartimento Formazione F.I.S.E. Lazio, e Massimo Petaccia, Giudice Internazionale di dressage e Segretario del Consiglio F.I.S.E. Toscana. Le iscrizioni sono aperte a tutti gli interessati e dovranno pervenire fino a dieci giorni prima dall'inizio dello stage al Centro Militare Veterinario tel. 0564 496574 (337728546), e-mail: cte@cemivet.esercito.difesa.it oppure cor@cemivet.esercito.difesa.it D Pitigliano ha ricordato uno dei suoi giorni più bui: il 7 giugno del 1944 C'era il sole e ancora la sera era lontana, nonostante fosse quasi l'ora del tramonto, quando, improvvisamente, il cielo di Pitigliano si oscurò e apparvero gli aerei americani. Era il 7 giugno del 1944. Nel giro di pochi secondi, la tranquillità di un tardo pomeriggio d'estate fu cancellata per sempre dal sibilo delle bombe e poi dalla loro distruzione. Settantotto furono le vittime civili, tra loro anche il grande fotografo Adolfo Denci e furono danneggiate anche molte abitazioni. Le tracce di quella terribile giornata hanno segnato il paese fino al 2002 quando l'area bombardata è stata recuperata, non per costruirvi nuove case, ma come luogo della memoria. Non solo, nell'area, det- Intanto, sempre in tema di equitazione, si segnala che sette allieve grossetane si stanno preparando per i Campionati Italiani Trofeo Allievi previsti dal 8 al 10 luglio presso il Valdera Equitazione Scoiattolo di Pontedera (PI). Le giovani atlete hanno conquistato l'ambito diritto di partecipare ai Campionati grazie agli ottimi risultati conseguiti durante i Campionati Toscani disputati sempre a Pontedera dal 2 al 5 giugno scorsi. In quella occasione Nicoletta Sonnini (C.I. Luriano) in sella a Cleintino si è aggiudicata la medaglia d'oro Allievi Emergenti 1° grado, mentre due allieve del C.I.A.M. (Centro Ippico Allevamento Mustiaio), Giulia Varaglioti e Aurora Montecchi, hanno conquistato la medaglia di bronzo rispettivamente nella categoria Allievi Brevetto Emergenti (in sella a Inferitura del Terriccio) e nella categoria Pony Brevetto Under 13 (su Queen of Diamonds II). Grazie ai buoni piazzamenti ottenuti nel corso delle competizioni dei Campionati Toscani si sono qualificate per i Campionati Italiani Trofeo Allievi anche altre quattro allieve del C.I.A.M.: Giulia Tosoni in sella a Olient Je, Allegra Vicisano su Flavya, Margherita Quercioli in sella a Blu Eyes e Beatrice Tamagnone su Roost Ten Eyckenen. Degna di nota anche la prestazione, sempre sotto i colori del C.I.A.M., di Uma Sclavi, che ha conquistato la medaglia d'oro nella categoria Amatori Over 18 in sella a Doradelia. "Gli ottimi risultati conseguiti da queste giovani allieve confermano la grande crescita dell'equitazione grossetana, che rappresenta un florido vivaio di talenti per il futuro agonistico del nostro settore", ha commentato Federico Forcelloni, Consigliere Nazionale F.I.S.E. (Federazione Italiana Sport Equestri). Grandissima soddisfazione è stata espressa anche da Daniela Savio, Presidente e Istruttrice del C.I.A.M.: "La grande passione per questo sport e il lavoro quotidiano di queste ragazze hanno permesso il conseguimento di un obiettivo importante come i Campionati Italiani Trofeo Allievi, che a loro volta costituiscono una grande opportunità per rappresentare al meglio l'equitazione del nostro territorio." LE NEWS · 123 Bilancio più che positivo per la seconda edizione del Manciano Street Music Festival, la bella manifestazione a cura della Pro Loco che per 3 giorni ha animato e riempito di musica e colore le vie e le piazze del borgo dell'entroterra collinare maremmano erminata la seconda edizione del Manciano Street Music Festival, per la Pro Loco Manciano è tempo di bilanci. Lo spettacolo di questa 3 giorni di musica e colore per le vie del paese è stato grande, tantochè post evento nel paese non si è parlato ta appunto delle "Macerie" sono visibili, protetti da vetri, antichi cunicoli e cisterne, qualcuno databile addirittura all'epoca etrusca, rinvenuti in seguito al bombardamento. Anche quest'anno, in memoria di questo tragico avvenimento, il 7 giugno, nella Cattedrale, è stata celebrata la Santa Messa per ricordare tutti i caduti di quel giorno e le vittime di guerra. Subito dopo la celebrazione liturgica, si è tenuta una cerimonia con la deposizione di una corona ed un incontro tra cittadini e studenti per ricordare gli avvenimenti del 7 giugno 1944 attraverso la lettura di testimonianze. T pre più massiccia partecipazione di band oltrefrontiera. Infatti le due band internazionali, la Brincadeira di Barcellona e la Fanfare in Petard di Strasburgo, hanno dato un tocco in più a questa manifestazione, riscuotendo meritatissimo La Gran Fondo Max Lelli e l'importanza del turismo sportivo per la Maremma Nella giornata del 12 giugno il presidente della provincia Leonardo Marras ha partecipato a Manciano alla premiazione della "Gran fondo Max Lelli", alla quale hanno preso parte 1.000 ciclisti provenienti da tutta Italia. «Devo fare i miei complimenti agli organizzatori della manifestazione ­ dichiara il presidente Marras ­ perché sono riusciti a gestire nel migliore dei modi un evento sportivo davvero imponente per numero di partecipanti, che ha portato un grande beneficio all'intero territorio in termini di presenze turistiche e di promozione. La "Gran fondo Max Lelli" è la dimostrazione concreta delle potenzialità di sviluppo della filiera del turismo sportivo, che ha le caratteristiche per offrire un ampio ventaglio di opportunità ai praticanti di molte discipline e ha il pregio di poter essere distribuito nell'arco di quasi tutto l'anno. Ciclismo, sport velici, golf, polo, diving e turismo equestre sono solo alcuni esempi di pratiche sportive che già oggi nel nostro territorio fanno riferimento a manifestazioni di settore che riscuotono un ottimo successo. Si tratta di una filiera turistica che va ulteriormente ampliata e strutturata, e rispetto alla quale l'Amministrazione provinciale è profondamente convinta dell'opportunità di assecondare il protagonismo di operatori e associazioni di settore. Naturalmente, per ottenere risultati significativi ed un ritorno economico in termini turistici, occorre puntare sulla professionalità e la qualità dell'organizzazione. Com'è avvenuto in occasione della manifestazione di Manciano promossa da Max Lelli». d'altro per giorni, e si è assistito a un continuo susseguirsi di foto e video sui vari social network. "È stato uno spettacolo indimenticabile ­ fanno sapere dalla Pro Loco di Manciano ­ perché ha riversato nelle solitamente tranquille vie di Manciano centinaia di persone di ogni età accumunate da un'unica passione, la musica! Ad ogni esibizione le street band hanno avuto una grande cornice di pubblico, culminata nel bagno di folla del sabato sera, per il maxi concertone con tutte le 6 band una dietro l'altra... Il successo è stato straordinario, più di 4 ore ininterrotte di musica e sano divertimento, con quella splendida chimica che si è creata tra chi suonava e chi ascoltava, una piazza festante con tantissime persone che si muovevano al ritmo della musica delle band. Già la scorsa edizione ci aveva regalato soddisfazione e partecipazione, ma questa seconda edizione è stata ancor più bella e ricca di eventi e di pubblico, a dimostrazione di come questo sia ormai un progetto rodato che diverrà negli anni un appuntamento fisso e primario nel panorama musicale nazionale, e, perché no, anche internazionale, vista la sem- successo. Anche le 4 band italiane, la Magicaboola BrassBand di San Vincenzo, i Deipetos Disaster Band di Borgomanero, i coloratissimi e "folli" Pink Puffers da Roma e la Fanfara Burek da Bologna, hanno contribuito ad innalzare il livello del Festival, essendo composte da musicisti di grande esperienza e bravura, abituati a calcare grandi palcoscenici e numerose manifestazioni, in Italia e all'estero". "Un ringraziamento particolare ­ conclude la nota della Pro Loco Manciano ­ a tutte le persone che hanno reso possibile l'ottima riuscita di questo street festival, a partire dall'Amministrazione comunale di Manciano, assessorato al turismo, specialmente nella persona dell'assessore Giulio Detti, che per primo ha creduto nella bontà del progetto, a tutti i volontari che hanno aiutato la pro loco, al direttore artistico Michele Santinelli, senza il quale tutto ciò che è stato fatto sarebbe stato possibile, agli sponsor, Terme di Saturnia Spa&Golf Resort, Ambiente e Futuro, Ferrari Edilizia, Relais Villa Acquaviva, Amiata Auto, e a tutte le persone (tantissime) che hanno partecipato all'evento. Appuntamento, già da ora, al prossimo anno per la terza edizione, che sarà ancor più ricca di musica e divertimento". Turismo sostenibile: quale opportunità per la provincia di Grosseto? Il 17 giugno, a Gavorrano, presso il Parco Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane, si è tenuto l'ultimo di una serie di incontri organizzati nell'ambito del progetto europeo 124 · Maremma Magazine · Luglio 2011 sistema turistico, in logiche win-win, in cui solo la compartecipazione di tutti gli attori della filiera turistica consente di tener il passo dei competitori internazionali, che hanno fatto delle logiche promozionali sistemiche il primario motivo del loro successo". Il seminario rientrava in un ciclo di incontri formativo-tecnici nell'ambito del progetto europeo "NJESDCOM - New Jobs through Environmental Sustainable Development Competencies - Nuove professionalità attraverso le competenze per lo sviluppo sostenibile". Partners del progetto sono Confindustria Grosseto, la Provincia di Grosseto, il Laboratorio di Educazione Ambientale La Finoria di Gavorrano, l'Università di Luneburg (Germania), la città di Malmò (Svezia), l'Istituto di Istruzione Professionale "Da Vinci", Arcidosso (Grosseto), l'ITIS "Monaco" di Cosenza. Info: www.njesd.com Le birre del mondo fanno centro, ora spazio ai "Giovedì Ascom" Si è svolta ad inizio giugno la terza edizione della Festa delle birre del mondo. Un'edizione che più di ogni altra ha dimostrato che lavorando tutti insieme, associazioni di categoria da un lato e pubblici esercizi dall'altro, si ottengono i migliori risultati. "È stata una 3 giorni intensa ­ fanno sape- re dall'Ascom Confcommercio Grosseto ­, premiata da un ottimo riscontro di pubblico come ampiamente testimoniato dagli organi di stampa, e nonostante il maltempo incombente, la festa ha fatto registrare il tutto esaurito. Strade del centro storico piene di gente e locali affollati, tra una birra e un panino, il tutto accompagnato dalla musica dei diversi gruppi che si sono alternati nelle otto località prescelte per le esibizioni live". Ascom Confcommercio ringrazia i 17 locali che hanno aderito al progetto, ingegnandosi e impegnandosi veramente al massimo per offrire il miglior servizio e intrattenimento alla propria clientela e al folto pubblico dei visitatori giunti da ogni parte della provincia di Grosseto, e dà appuntamento al prossimo 7 luglio, giornata inaugurale dei "Giovedì Ascom" fortemente voluti sia dalla categoria dei pubblici esercizi che da quella degli esercizi commerciali. I Giovedì Ascom proporranno come ogni anno il binomio "musica + saldi" (che, ricordiamo, inizieranno sabato 2 luglio per concludersi 60 giorni dopo, a settembre) durante otto appuntamenti da non perdere (7-14-21-28 luglio e 4-11-18-25 agosto) all'insegna degli acquisti e dell'intrattenimento. Info: tel. 0564 470214. LE NEWS · 125 DIRETTORE RESPONSABILE: Celestino Sellaroli REDAZIONE: Nicola Alocci, Francesca Costagliola, Massimo Gorelli, Maria Grazia Lenni, Rossano Marzocchi, Jeannette Rogalla, Antonella Vitullo CONSULENZA EDITORIALE: Corrado Barontini EDITORE: CS Editore DIREZIONE, REDAZIONE E PUBBLICITÀ: CS Editore, Via Tripoli n. 10 · 58100 Grosseto · Tel. 0564 20426 · Fax 0564 429364 · Cell. 349 2872103, sito Internet www.maremma-magazine.it, e-mail maremma.magazine@virgilio.it oppure csellaro@gol.grosseto.it STAMPA: Tipolitografia Ambrosini Gianfranco - Zona Industriale Loc. Campo Morino - 01021 Acquapendente (VT), tel. 0763.711040, fax 0763.732188, web www.tipografiaambrosini.it e-mail info@tipografiaambrosini.it FOTOGRAFIE: L'Editore è a disposizione per eventuali diritti d'autore nei confronti di soggetti con i quali non è stato possibile comunicare e per eventuali non volute omissioni nella citazione delle foto riprodotte. ABBONAMENTI: PREZZI: una copia euro 3,50; abbonamento annuale: euro 33,60 per l'Italia ed euro 60 per l'estero. L'abbonamento decorrerà dal primo numero disponibile (prima della spedizione mensile in abbonamento postale) e potrà avere inizio in qualsiasi periodo dell'anno. Per il rinnovo attendere l'avviso di scadenza. MODALITÀ DI PAGAMENTO: Gli importi sopra indicati potranno essere versati: · tramite assegno non trasferibile intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli, da inviare a CS Editore, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto; · mediante bollettino postale sul conto corrente n. 39735576 intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto; · mediante carta di credito. GARANZIA DI RISERVATEZZA PER GLI ABBONATI: L'editore garantisce la massima riservatezza dei dati forniti degli abbonati e la possibilità di richiederne gratuitamente la rettifica o la cancellazione scrivendo a CS Editore, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto (art. 7 del d. leg. 196/2003) ARRETRATI: I numeri arretrati possono essere richiesti a CS Editore, Via Tripoli n. 10 · 58100 Grosseto · Tel. 0564 20426 · Fax 0564 429364, inviando anticipatamente l'importo pari al doppio del prezzo di copertina, mediante assegno bancario non trasferibile intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli o bollettino sul conto corrente postale n. 39735576 intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto SUGGERIMENTI: Le informazioni inserite in questo numero sono state raccolte in anticipo rispetto alla programmazione definitiva degli eventi. Suggeriamo pertanto ai lettori di verificare sempre, telefonicamente, se non siano intervenuti cambiamenti nelle date, negli orari. La redazione di Maremma Magazine non assume alcuna responsabilità per quanto riguarda l'effettiva attuazione delle iniziative elencate nelle pagine precedenti, né per eventuali cambiamenti di programma. PER CONTATTI: Gli enti, le associazioni, le pro loco, le agenzie per il turismo, i privati che volessero inviarci i calendari delle varie manifestazioni possono farlo: · per fax al numero 0564/429364; · per posta ordinaria all'indirizzo Maremma Magazine c/o CS Editore, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto; · per e-mail all'indirizzo: maremma.magazine@virgilio.it - N.B. I programmi degli eventi devono tassativamente pervenire in redazione entro il 20 del mese precedente a quello nel quale andranno a svolgersi. Eventuali collaborazioni sono libere e gratuite. Il materiale inviato, anche se non pubblicato, non verrà restituito. © 2011 COPYRIGHT CS EDITORE: Tutti i diritti riservati. Testi, fotografie e disegni contenuti in questo numero non possono essere riprodotti, neppure parzialmente, senza l'autorizzazione scritta dell'Editore. Questo periodico è associato all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana e all'A.N.E.S. Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata DOVE MANGIARE | la buona cucina · Cantina di Piazza del Sale Enoteca - Wine Bar | Piazza del Mercato n. 16 - Grosseto | Tel. 0564 427828 · Rosso e Vino Ristorante | Piazza R.Pacciardi, 2 (ex piazza della Palma) - Grosseto | Tel. 0564 411209 · Il Carrettino Ristorante - Pizzeria - Pasticceria | Via Bengasi, 7 - Grosseto | Tel. 0564 28421 - Cell. 392 0544120 | www.ilcarrettinogr.it - senzaglutine@ilcarrettinogr.it · La Rotaia Ristorante - Pizzeria - Self Service - Braceria - Kebabberia | c/o Pellegrini Gomme - Via Siria, 25 - Grosseto | Tel. 0564 462343 - 455062 - Fax 0564 456105 | www.ristorantelarotaia.it - info@ristorantelarotaia.it · OP BAR Lunch & happy hour | via INDIA 8/A - Grosseto | Tel. 0564 456364 · N.O.B. - Not only Bartenders Ristorante - Pizzeria - Cocktail Bar - Live Music | via Castiglionese, 100 - Grosseto | Tel. 0564 0770096 | www.notonlybartenders.com · Gli Attortellati Ristorante Rurale | Strada della Trappola, 39 Grosseto | Tel. 0564 400059 - Cell. 328 4572663 · Osteria San Rocco Via delle Collacchie, 704 - Marina di Grosseto | Tel. 0564 1920123 - Cell. 345 2476421 · Il Velaccio Ristorante | Porto Turistico Marina di Grosseto | Tel. 0564 337812 | velaccio@gmail.com · Gusta la Maremma Trattoria - Pizzeria | S.S. 1 Aurelia Sud km. 173,400 - Rispescia (Grosseto) | Tel. 0564 405929 · La Scafarda Pizzeria - Spaghetteria - Bar | Via del Fante - Alberese (Grosseto) | Tel. 0564 412587 - Cell. 349 2268003 | www.lascafarda.com info@lascafarda.com · Osteria Il Rifrullo Via Marconi, 3 - Scansano | Tel. 0564 507183 | info@osteriailrifrullo.it · Il Grottone Ristorante | Via degli Addobbi (sotto P .zza Garibaldi) - Scansano | Tel. 0564 507641 · La Spianatoia Ristorante | Piazza Garibaldi, 16 - Scansano | Tel. 0564 507298 - Cell. 347 3156580 | laspianatoia@libero.it · MORELLIANA Bed & Breakfast - Restaurant - Wine Bar | Via della Botte, 20 - Scansano | Tel. 0564 507208 - Cell. 339 5368991 | www.morelliana.it · Le Mandorlaie Ristorante | Podere Nuovo Lucchese, 97 - Mandorlaie (Scansano) | Tel. 0564 507149 - Cell. 338.2155416 · Il Rialto Trattoria-Pizzeria | Via Provinciale (angolo via D. Madonnina) - Montiano (Magliano in T.) | Tel. 0564.599210 · Ristorante La Cantina di Poggio Caiano Via Mazzini, 19 (Centro storico) - Campagnatico | Tel. 0564 996404 Cell. 335 399211 | www.poggiocaiano.it - info@poggiocaiano.it · Osteria San Cerbone Via Butigni, 6 (Piazza Duomo) | Massa Marittima | Tel. 0566 902335 - Cell. 339 1325254 | osteriasancerbone@libero.it SHOPPING | vino, olio e prodotti tipici · AgroBiologica Le Tofane Dal cuore del Parco della Maremma, allevamento ovini da agricoltura biologica, produzione formaggi interna, vendita diretta | S.P 59 di Alberese, 45 - Alberese (Gros. seto) | Tel. 0564 407110 - Cell. 334 9794870 | franciolidaniele@tiscali.it · La Parrina Agriturismo, Vivaio, Sala degustazione, negozio aziendale vendita diretta prodotti di fattoria (vini Parrina DOC, olio, formaggi, frutta e verdura) | Loc. Parrina (bivio via Aurelia km. 146) - Albinia (Orbetello) | Tel. 0564 862626 | www.parrina.it - info@parrina.it · Agrietruria Gastronomia - Enoteca | Via Lazio, 3 (zona campo sportivo) - Albinia (Orbetello) | Tel. e Fax 0564 870285 Cell. 339 3514481 | e-mail: agrietruria@email.it · Azienda Agraria Santa Lucia Produzione e vendita diretta di Vermentino, Ansonica, Morellino di Scansano, Cabernet Sauvignon, Vin Santo | S.S. Aurelia n. 264 Km 161 - Fonteblanda (Orbetello) | Tel. 0564 885474 - Agriturismo 339 4458350 | www.azsantalucia.it - az.santalucia@tin.it biologici | via della Stazione, 10 - Paganico | Tel. 0564 905008 - Fax 0564 905669 - Agriturismo 334 6296798 - Negozio 338 6978785 | www.tenutadipaganico.it · Pietra Serena Azienda Agricola - Produzione e vendita diretta di formaggi, pecorini, ricotta, ravaggiolo | Loc. La Patassa Civitella Paganico | Tel. 0564 900662 - 338 2351002 349 7390753 | www.pserena.it - info@pserena.it · Terra Etrusca Agriturismo, Agricoltura, Alimentazione, Allevamento | Via Piemonte, 6 - Capalbio | Tel. 0564 898699 | www.terraetrusca.it · Altura Azienda agricola | Loc. Mulinaccio - Isola del Giglio | Tel./Fax 0564 806041 · Dialmar di Leandro Peroni Salumi tipici della Maremma | Via Marconi, 5 - Cellere (Viterbo) | Tel. 0761 451444 - Fax 0761 452804 - Cell. 339 5716275 | dialmar@alice.it DOVE DORMIRE | ovvero l'accoglienza in Maremma e non solo · San Gabriele Agriturismo | Strada del Barbicato 24 - Alberese (Grosseto) | Tel. 339 1246581 - 0564 405203 - Fax 0564 543114 | www.agrisangabriele.it · La Posta di Torrenova Residence e Ristorante | Strada della Parrina 56 - Orbetello | Tel. 0564 862479 | www.torrenova.eu - info@torrenova.eu · La Guglielmima Agriturismo | Via Aurelia Nord Km 145 - Orbetello Scalo | Tel. 0564 862681 - Cell. 338 2850809 | www.laguglielmina.com - la.guglielmina@tiscali.it · Il Cavallinone Bed & Breakfast | Via del Cavallinone, 14 - Bagno di Gavorrano | Tel./Fax 0566 845683 - 335 6538335 | www.ilcavallinone.it - info@ilcavallinone.it · Poggio Alto Agriturismo | Loc. Cupi - Magliano in Toscana | Tel. 0564 589696 | www.tenutapoggioalto.it - tenutapoggioalto@libero.it · Il Marciatoio Agriturismo e Azienda Agricola | Loc. Bivio AQUILAIA - Scansano | Tel./Fax 0564 599075 - Cell. 339 6618855 | www.ilmarciatoio.com - info@ilmarciatoio.com · Podere L'Aione Agriturismo e Ristorante | Loc. Aione - Via Scansanese km. 71,600 (bivio per Montiano) - Scansano | Tel. 0564 507978 | www.aione.it - info@aione.it · Hotel Il Melograno Loc. Ponticello - Montemerano - Saturnia (Manciano) | Tel. 0564 602609 - Cell. 338 1003610 - Fax 0564 602609 | www.hotelilmelograno.it - info@hotelilmelograno.it PASSEPARTOUT | la Maremma dei servizi · Banca della Costa d'Argento www.bancadellacostadargento.it · Ippodromo del Casalone Via Aurelia Antica, 35 - Grosseto | Tel. 0564 24214 | www.casalone.hid.it · Tommasini Cicli Via Nepal, 5/7/9 - Grosseto | Tel. 0564 455006 - Fax 0564 456763 | www.tommasini.com - info@tommasini.it · MaremmaGuide Centro prenotazioni | Cell. 349 6116276 - 339 7252194 | www.maremmaguide.it - info@maremmaguide.it · Azienda Agricola Bruni Azienda agricola - Vendita diretta | Strada Vicinale Migliorina - Loc. La Marta - Fonteblanda (Orbetello) | Tel. 0564 885445 | www.aziendabruni.it - info@aziendabruni.it · Fattoria Mantellassi Azienda vitivinicola | Magliano in Toscana | Tel. 0564 592037 | www.fattoriamantellassi.it - info@fattoriamantellassi.it · Terenzi Cantina - Locanda - Wine Shop | Loc. Montedonico Scansano | Tel. 0564 599601 - Fax 0564 599625 | www.terenzi.eu · Enoteca Scansanese Degustazione vini - Export Wine | Via XX Settembre, 15/17 - Scansano | Tel./Fax 0564 507263 · Antica Sartoria di Maremma Modelli unici, tessuti pregiati, dettagli di un tempo | Confezioni Brema s.n.c. - Via del Colle - Pancole (Scansano) | www.anticasartoriadimaremma.it · Azienda Agricola Montauto Grandi Bianchi di Maremma | Loc. Campigliola Km. 10 - Manciano | Tel. 0564 641714 | www.montauto.org · Tenuta di Paganico Vendita di carni, salumi, vino, olio e prodotti agricoli