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Un affezionato lettore Spett.le Redazione, sono un appassionato lettore del vostro periodico... non me ne perdo uno... apprezzo tutti gli articoli e le foto correlate. Mi appassionano le storie vere o fantastiche che si intrecciano misteriosamente in ogni singolo paese... la MAREMMA si deve amare e portare il suo nome nel mondo... Giorgio da Follonica Una curiosità Spett.le Redazione, sono un Vs. nuovo lettore ed ho una curiosità suggeritami dalla lettura, nel numero di aprile, dall'articolo a pag 22 "Sguardi sulla città" - "Via della Pace e...". Mi piacerebbe molto conoscere l'etimologia della parola "SINITRAIE", nome del podere in articolo. Grazie. Paolo da Grosseto Gentile lettore, abbiamo girato la mail agli estensori dell'articolo. Appena avremo notizie gliele comunicheremo. Intanto continui a seguirci. La Redazione Una passione chiamata Maremma Gentile Direttore, mi ritengo un maremmano "vero" e anche se dal 1960 vivo a Livorno, della terra di Maremma cerco di mantenere le tradizioni: da quella alimentare alla monta equestre (monto da anni una bella maremmana sbrigliata con la relativa scafarda realizzata naturalmente a Grosseto). Sono dunque appassionato di ciò che si chiama "Maremma", abbiamo addirittura fondato un gruppo che si chiama appunto "tradizioni di Maremma", ma ritengo che alla lunga tutto questo rifarsi alla tradizione finisca per essere più un luogo comune che non una realtà. Anzi temo che questa "finzione" che se ne può ricavare possa essere penalizzante per la Maremma stessa. Insomma non si può vivere del ricordo, o peggio ancora della rappresentazione dello stesso: bisogna che la Maremma si ridisegni una versione originale che partendo da ciò che è stata riconfiguri il suo nuovo essere nella Toscana odierna. Saluti affettuosi Franco Rossi Da Porta Nuova a Piazza della Vasca, ipotesi per un cambiamento estetico e funzionale della strada Gentilissima Redazione, il tratto di strada preso in considerazione (in uno degli ultimi numeri nella rubrica "Sguardi sulla Città") ha subito nel tempo profonde trasformazioni. Solo nel 1754 fu riaperto un varco, acclamato Porta Nuova, divenuto barriera nel 1866 e caratterizzato da una lunga cancellata in ferro che collegava i due tratti di mura e che resistette fino al 1924. Si deve a Lorenzo Porciatti la ridefinizione della zona in esame, mediante la ricopertura del fossato un tempo posto a difesa della città ed alla creazione di un nuovo piazzale da cui originava un'ampia via (oggi via IV Novembre) che confluiva in una grande piazza (della Vasca), da cui si dipanavano, a raggiera, vie di collegamento con i centri posti a nord della città. Chi ha il piacere di osservare una cartolina degli anni `20, `30 del secolo scorso rimarrà piacevolmente sorpreso dall'ampiezza del viale chiamato della Barriera Prima, fuori Porta Nuova poi ed attualmente via IV Novembre. Qui erano concentrate alcune delle più importanti costruzioni realizzate in città, tra cui Villa Pastorelli, in grado di rivaleggiare perfino col Palazzo della Provincia ed il Villino Panichi, forse l'opera più significativa di Lorenzo Porciatti, un connubio ben riuscito di elementi art nouveau francesi, citazioni jugendstil e corpo neoclassico. La mia idea per un cambiamento estetico e funzionale che tenga ovviamente conto delle esigenze di bilancio, prevede un allargamento della zona pedonale solo sul lato delle attività commerciali, pur mantenendo i due sensi di marcia e dopo aver escluso la possibilità di parcheggio su ambo i lati. La filosofia alla base di quest`ipotesi privilegia un allungamento della passeggiata da porta vecchia fino alla vasca, un continuum interrotto solamente dall'intersezione via Porciatti-via Manetti, impossibile da modificare, in quanto snodo nevralgico di un traffico più volte rivoluzionato. Qui le attività di ristorazione già presenti potrebbero ampliare la loro offerta con tavoli all'aperto, magari dotati di adeguate coperture, ­ non oso proferire il verbo incriminato, gazebo, perché si tocca un tasto ancora dolente, ma qualcuno ci dovrà spiegare perché tali eleganti strutture abbondano nelle città turistiche di maggior pregio ­ mentre l'edicola posta sull'angolo della piazza potrebbe trovare più consona collocazione nell`abbondante spazio venutosi a creare e raffinate pensiline potrebbero ospitare chioschi di legno deputati alla vendita di libri usati o appetitose leccornie od anche schermi hi-tech con informazioni utili per i cittadini / turisti. Vorrei ricordare che la città degli anni `30 ed anche degli anni `50, pullulava di attività che conferivano un'allegria e una vivacità, oggi perlomeno attenuate. La fontana potrebbe supportare, al suo centro, sopra le teste dei leoni, un'importante scultura in marmo o altro materiale lapideo toscano, opera di un grande scultore, vedi per es. Capalbio. Faretti immersi nella vegetazione, oltre a sottolineare i particolari delle piante, esalterebbero i pregevoli particolari del Villino Panichi, recentemente restaurati. Aldo Ciabatti Avete idee e consigli da darci, complimenti o critiche da fare, oppure più semplicemente volete commentare un articolo o dire la vostra su un certo argomento? Questo spazio è per voi. Scriveteci via e-mail all'indirizzo redazione@maremma-magazine.it Compatibilmente con lo spazio a disposizione pubblicheremo il vostro intervento. 6 · Maremma Magazine · Giugno 2011 L 'antica fattoria, offre al visitatore diverse soluzioni per un soggiorno all'insegna della natura e del relax. Le camere, adatte a chi desidera un sistemazione tipicamente alberghiera, sono situate nella vecchia villa padronale e arredate tutte stile 1800. Per mantenere intatta la storicità del luogo e per garantire la tranquillità dei nostri ospiti, la proprietà ha deciso di non accessoriare le camere né di telefono né di televisore. Per chi invece desidera effettuare un soggiorno con maggiore autonomia, la Tenuta offre degli splendidi appartamenti con due camere da letto, doppi servizi, salottino e cucina attrezzata. Oltre al pernottamento, l'Agriturismo offre una serie di servizi per il tempo libero, quali campo da calcetto, ping pong, piscina, campo da tennis in erba e, per i più sportivi mettiamo a disposizione anche delle biciclette per poter andare alla scoperta di scorci e paesaggi tipici della Maremma. Non c'è Fattoria che non abbia i suoi animali! Per i più piccoli infatti è possibile visitare anche gli animali da fattoria o animali più selvatici che scorrazzano nella tenuta tra i quali la volpe, il riccio, il tasso, la donnola e gli scoiattoli. I più fortunati potranno anche scorgere nei cieli de La Parrina uccelli rapaci come la civetta il barbagianni, il falco pecchiaiolo, e uccelli migratori quali l'upupa, il picchio verde, la quaglia e la cornacchia e tanti altri. Sotto i platani della Parrina, per gli amanti della buona cucina maremmana, si organizzano pranzi e cene e per chi desidera solo uno spuntino, organizziamo anche degustazioni di vini e formaggi prodotti nell'azienda. Per coloro che sono solo di passaggio ma desiderano assaggiare i prodotti dell'azienda, possono fermarsi nel nostro punto vendita dove potranno scegliere tra una vasta gamma di formaggi, salumi, verdure, pasta e vino rigorosamente targata La Parrina. LA VOCE DEI LETTORI L'EDITORIALE PRIMO PIANO 12 ....Maremma Wine Shire 2011, edizione da incorniciare 20 ....Vetrina Toscana, viaggio alla scoperta dei Sapori di Maremma nei Ristoranti e nelle Botteghe 24 ....Barbanella, nascita e sviluppo di un quartiere 28 ....La Fattoria di Barbanella 31 ....Storie di paura in Maremma, tra realtà, fantasia e mistero... 34 ....La Maremma in... apnea 38 ....Consorzio Naturalmente Toscana, un anno di grandi numeri 43 ...."La Cultura in Piazza", un nuovo modo di vivere la Maremma 47 ....L'arte di Primal Energy decolla in 20 50 64 Maremma 50 ....Federico Martini, scatti d'autore che arrivano... al cuore 53 ....Risorgimento Maremmano: la fuga del Granduca a Grosseto 56 ....Giovanni Morandini, patriota e parlamentare di Maremma 58 ....Casenovole, castello di confine a cavallo tra le terre di Grosseto e Siena 60 ....Silvia Giannetti ovvero la Maremma nel mondo, in moto! 64 ....Splende il sole anche... di notte, all'Ippodromo del Casalone 68 ....EM Sistemi, soluzioni per il mondo che lavora L'AGENDA 74 ....Torna l'eccellenza dell'Accademia Solti Te Kanawa 75 ....Miss Maremma 2011, si avvicina la In copertina, un subacqueo impegnato nella pesca in apnea (foto Marco Bardi) SOMMARIO · 9 83 va formula del Borgo Etrusco L'Angolo del Libro 97 ...."Adesso non più", quando l'amore per la musica si fonde con l'arte della scrittura 99 ...."Percossi inversi", l'ultimo libro di Paolo Pisani Vino e dintorni 100 ..Ansonica, un vitigno maremmano.... anzi gigliese Di vino in cibo 104 ..Serraiola Wine, la farm... del vino della famiglia Lenzi A Tavola 108 ..Casa Montecucco, l'armonia e la genuinità... a tavola NEWS 112 ..Ivan Bellandi e Antica Sartoria di Maremma insieme nel segno della solidarietà 114 ..Ecco il Premio Nazionale Renato Fucini 2011 100 112 114 ..Omaggio grossetano a Pellegrino Artusi 115 ..Sulla Maremma sventolano le BANDIERE BLU 2011 115 ..La comunicazione turistica maremmana: un modello vincente 116 ..Banca della Costa d'Argento, successo per la festa del Socio 116 ..È nato ufficialmente il centro commerciale naturale di Marina e Principina 117 ..Festival Non ci resta che ridere 2010/2011, i vincitori 117 .."Capalbio: il suo paesaggio, la sua storia", varata la prima edizione del concorso fotografico 118 ..Mare per Tutti, una settimana di spiaggia gratis per i disabili 118 ..Madama Butterfly e Carmen protagoniste di Lirica in Piazza 2011 119 ..La Piccola Grande Italia ancora più unita per i 150 anni 119 .."Tramonto d'Estate", suggestiva serata concerto al Relais Vedetta 10 · Maremma Magazine · Giugno 2011 L'orgoglio di essere maremmani... a notizia è di qualche mese fa. Fu lanciata con neanche troppa enfasi, quasi per caso, dal presidente della Camera di Commercio di Grosseto, Giovanni Lamioni, nel corso di un'intervista ad un quotidiano locale. Parliamo dell'idea di istituire una "Festa della Maremma", ovvero un momento di celebrazione dell'orgoglio maremmano, una sorta di "Maremma Pride", che coinvolgendo tutto il territorio provinciale riuscisse ad unirlo e a configurarsi come straordinaria occasione di promozione di una terra unica, o meglio, per usare le parole che spesso utilizza lo stesso Lamioni, "della terra più bella del mondo che ha un solo limite: quello di essere poco conosciuta". L lissima terra (in tutti i suoi più variegati aspetti) e al tempo stesso di trasmettere in maniera diffusa, tra gli stessi cittadini maremmani, concetti molto più profondi, che arrivano a toccare le corde del senso di appartenenza, della celebrazione della maremmanità, appunto (vista ­ con orgoglio ­ come elemento distintivo), dell'identità culturale di un popolo, da mantenere ben viva e salvaguardare dall'oblio o da contaminazioni di sorta. Tutti temi, questi, cari al nostro giornale e che anzi ne hanno rappresentato e ne rappresentano le fondamenta, oltre che il leit-motiv di fondo, teso a preservare e valorizzare le nostre tradizioni, i nostri costumi, il nostro passato, la nostra memoria. L'idea dunque è ottima e merita di essere convintamente sostenuta. Non solo perché si sposa alla perfezione con i principi ispiratori che hanno determinato la nostra genesi, ma anche per altri motivi. In primis, perché si tratta di una straordinaria operazione di marketing territoriale che può dare un grande lustro a questa terra se ben studiata e veicolata. Un'operazione, per di più, non calata dall'alto, ma condivisa in pieno e diremmo in modo davvero entusiastico da tutto il territorio che ha già colto la valenza (notevole) dell'iniziativa. Altro motivo che ci spinge ad apprezzare e sostenere con forza l'idea è dato dal fatto che trattasi di un progetto che va nella direzione del "fare sistema", principio di cui tanto spesso si parla e raramente si mette in pratica, ma che in questo caso troverebbe concreta attuazione. E nelle sue massime forme. Ma forse l'argomento che maggiormente ci convince è che la Festa della Maremma non può far altro che rafforzare la nostra identità culturale. Rafforzamento non fine a sé stesso, stantio e autocelebrativo, scollegato dal contesto, bensì in chiave propositiva, come elemento di aggregazione, da elevare ad opportunità di mostrarsi per ciò che realmente siamo, con l'abito della festa, delle grandi occasioni che dia lustro non solo alla forma, all'estetica, ma ­ cosa ben più importante ­ alla nostra essenza più intima e profonda. Un momento attraverso il quale la Maremma possa presentarsi al mondo intero, battendo i pugni sul tavolo e dicendo: "siamo qui, questa terra non è più suddita di nessuno, di Siena, di Firenze, della malaria, del brigantaggio, di una storia difficile, ma è consapevole della propria forza e vuole essere protagonista, a tutti i livelli e in tutti i campi, in Italia e nel mondo". Insomma, una gran bella operazione che confidiamo possa vedere la luce quanto prima. La crescita del territorio passa anche da queste iniziative che toccano corde profonde e fanno leva sui sentimenti, su aspetti identitari e motivazionali che un popolo come quello maremmano ha ben vivi dentro e che aspetta soltanto di esternarli, anzi di gridarli, al resto del mondo... Una bella pensata, niente da dire, sfornata dal cilindro di un dinamico e volitivo presidente della Camera di Commercio, come Giovanni Lamioni, a cui certo le idee, la concretezza, la determinazione e la voglia di fare non mancano e che sta impegnandosi a fondo per far crescere la Maremma. Le proposte e le iniziative in questo senso cominciano ad essere parecchie; basti pensare al Maremma Wine Shire (una sua creatura) ­ cui dedichiamo l'apertura di questo numero nelle pagine che seguono ­, oppure al gemello Maremma Food Shire (in programma a settembre), all'esperienza che si svilupperà a New York, agli sforzi per l'aeroporto, alle azioni a sostegno dell'economia e via di seguito. Senza tema di smentita siamo convinti che il suo mandato di presidente della Camera di Commercio si rivelerà e sarà ricordato come uno dei più illuminati e proficui per questo territorio. Tornando alla Festa della Maremma, l'idea ha riscosso subito consensi a destra e a manca. Si sono detti favorevoli un po' tutti: dal presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras ai consiglieri regionali Lucia Matergi e Andrea Agresti, dai parlamentari eletti in Maremma Luca Sani e Monica Faenzi ai vari sindaci del territorio e via di seguito. Recentemente la proposta è stata rilanciata in occasione della conferenza stampa di presentazione della manifestazione "Voler Bene all'Italia ­ Festa dei piccoli comuni" di Legambiente che si è svolta nel maggio scorso. In tale circostanza Lamioni ha ribadito il suo impegno di dar seguito al progetto e dunque di istituire un evento che con il coinvolgimento di tutti i comuni della provincia di Grosseto, degli enti locali e delle istituzioni, si prefigga l'obiettivo di celebrare l'identità maremmana, tramite prodotti tipici, filiera agroalimentare, tradizioni e scenari unici del nostro territorio. Già individuata anche una possibile data: la seconda domenica di maggio dell'anno prossimo. Nel coro dei favorevoli, anzi dei sostenitori, ci inseriamo anche noi. Del resto la nostra testata nasce proprio da queste premesse. Ovvero dalla volontà, da un lato di offrire una sorta di bussola al turista in vacanza in Maremma, dall'altro, di esaltare al massimo i tratti caratteristici di questa nostra bel- EDITORIALE · 13 PRIMO PIANO ENOLOGIA Maremma Wine Shire 2011, edizione da incorniciare È andata in archivio riscuotendo ampi consensi, anzi andando al di là di ogni più rosea aspettativa, in termini di crescita e apprezzamenti da parte di produttori, pubblico ed operatori, la seconda edizione di Maremma Wine Shire, il salone dei vini della Maremma toscana che si è svolto presso il Centro Fiere del Madonnino dal 21 al 23 maggio scorsi E nnesimo pieno di consensi per Maremma Wine Shire il progetto ideato e promosso dalla Camera di commercio di Grosseto, in collaborazione con GrossetoFiere e con il sostegno di Banca della Maremma e di Toscana Promozione. La seconda edizione del salone dei vini della Maremma toscana che si è svolto presso il Centro Fiere del Madonnino dal 21 al 23 maggio, sempre con la consulenza dell'esperto di fama internazionale Luca Maroni, si è confermato un format vincente, andando al di là di ogni più rosea aspettativa, in termini di crescita e apprezzamenti da parte di produttori, pubblico ed operatori. L'evento rappresenta un'occasione unica ­ di qui la forza dell'iniziativa ­ per appassionati, importatori, buyer nazionali ed internazionali, operatori del settore, giornalisti e opinion leader per andare alla scoperta dell'intera produzione enologica di questo angolo di Toscana. Sono state circa 160 le aziende partecipanti a questa seconda edizione e oltre un migliaio le etichette che è stato possibile degustare. Molti i momenti significativi. A cominciare dalla cena di benvenuto, con 14 · Maremma Magazine · Giugno 2011 la quale il venerdì sera al centro fieristico del Madonnino a Braccagni, alla presenza di oltre 250 ospiti tra imprese vitivinicole, buyer e giornalisti provenienti da tutto il mondo e delle autorità locali, è stato dato il la alla kermesse. Il giorno dopo, spazio all'inaugurazione con il taglio del nastro, ad opera del presidente della Camera di commercio di Grosseto Giovanni Lamioni, accompa- gnato dal presidente di GrossetoFiere Riccardo Breda, dal presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras e dal sindaco Emilio Bonifazi. "Anche quest'anno ­ ha dichiarato il presidente della Cciaa di Grosseto Giovanni Lamioni ­ siamo orgogliosi di presentare il progetto sui vini locali, modello unico e originale in Maremma, capace di valorizzare le eccellenze del territorio, per il solo fatto di essere state raccolte in un solo contenitore, denominato `Maremma Wine Shire'. La presenza di giornalisti e compratori provenienti da tutto il mondo ­ ha continuato Lamioni ­ rappresenta per questo territorio un'occasione importante, una vetrina attraverso cui esibire i prodotti migliori di questa terra. Maremma Wine Shire, da oggi, deve essere la `normali- PRIMO PIANO · 15 Nella foto, il taglio del nastro ad opera del presidente della Camera di Commercio, Giovanni Lamioni tà', il punto di partenza cui seguiranno altri progetti di questo livello, per presentare la Maremma fuori dai confini regionali e nazionali. È fondamentale per questo territorio investire su iniziative di questo tipo. I produttori sono entusiasti di avere uno spazio dedicato alle proprie produzioni, visibili a livello internazionale". La novità del "b2b" Novità di quest'anno è stato lo spazio "b2b" (business to business), all'interno del quale le aziende espositrici hanno avuto l'opportunità di presentare i propri prodotti ai buyers presenti in fiera. Un momento questo particolarmente apprezzato da tutti i produttori che alla fine si è tradotto in oltre 900 incontri tra i rappresentanti delle imprese maremmane e i circa 50 compratori provenienti da 18 paesi diversi (Brasile, Stati Uniti, Russia, Polonia, Hong Kong, Singapore, Cina, Lituania, Giappone, Estonia, Israele, Spagna, Svezia, Germania, Slovenia, Canada, Austria, Romania e dall'Italia). Al termine, le imprese che hanno avuto l'opportunità di presentare le proprie produzioni ai buyer, si sono dette molto soddisfatte. Dopo gli incontri al "b2b", molti di loro hanno approfondito i rapporti economici al desk di ogni azienda, confermando il proprio interesse verso le produzioni vitivinicole. Le imprese hanno avuto a che fare anche con i giornalisti della stampa internazionale e specializzata del settore, venuti da Canada, Olanda, Hong Kong, Gran Bretagna, Germania e Svizzera. "E' cresciuto il numero dei buyer internazionali rispetto allo scorso anno ­ ha spiegato il presidente della Camera di commercio di Grosseto, Giovanni Lamioni ­ ed anche quello dei giornalisti provenienti dall'estero. Questo significa che il salone dei vini `Maremma Wine Shire' è seguito in modo capillare da specialisti del settore di tutto il mondo. Portare la Maremma fuori dei confini regionali e nazionali è il primo obiettivo che la Camera di commercio di Grosseto si pone per promuovere un territorio che ha bisogno di essere conosciuto e quindi promosso". Una strategia vincente "L'obiettivo di Maremma Wine Shire ­ sottolinea Lamioni ­ è quello di diventare un nuovo punto di riferimento per la conoscenza nel mondo del vino della Maremma. Questo evento rientra in un più ampio progetto di promozione del settore vitivinicolo maremmano e di tutte le eccellenze di questo territorio e vuole proporre la Maremma come sistema, da qui il nome della manifestazione, dove le grandi produzioni vitivinicole sono espressione della natura selvaggia in cui hanno origine, del lavoro tenace dei suoi abitanti, della luce intensa che caratterizza il paesaggio. Tutti questi fattori ­ aggiunge il presidente dell'Ente Camerale ­ si coniugano alla bellezza dei borghi medievali, al patrimonio storico-artistico, alle eccellenze gastronomiche territoriali, al mare, alle molteplici attività sportive che si possono praticare in Maremma: dal golf alla vela, dalla caccia al kite-surf. Con queste ini- Nella foto, uno scorcio del padiglione dedicato al B2B 16 · Maremma Magazine · Giugno 2011 I commenti delle aziende " Di questo passo la Maremma diventerà la capitale dell'enogastronomia nel mondo". Questo è il commento del presidente della Camera di commercio di Grosseto Giovanni Lamioni riferendosi al successo di Maremma Wine Shire 2011 al termine della manifestazione. La seconda edizione del salone dei vini della Maremma toscana è stata caratterizzata dalla soddisfazione delle 160 aziende locali presenti alla fiera, che quest'anno hanno avuto modo di confrontarsi con circa una settantina di compratori provenienti dal mercato di 18 paesi stranieri. Nella tre giorni di fiera, infatti, le imprese locali hanno avuto circa 900 colloqui con i buyer negli spazi del b2b (business to business) ed hanno avuto la possibilità di approfondire i rapporti economici direttamente ai desk del salone. I compratori provenienti da 18 paesi diversi (Brasile, Stati Uniti, Russia, Polonia, Hong Kong, Singapore, Cina, Lituania, Giappone, Estonia, Israele, Spagna, Svezia, Germania, Slovenia, Canada, Austria, Romania e dall'Italia) hanno incontrato le aziende della provincia di Grosseto, per stringere legami e scambiarsi contatti. "Nel mese di settembre la Camera di commercio di Grosseto darà vita alla prima edizione di Maremma Food Shire ­ ha dichiarato il presidente Lamioni ­ e se riusciremo a raggiungere i numeri del Wine, significa che il nostro territorio provinciale vedrà per la prima volta nella storia 300 buyer stranieri all'anno. La Maremma in poco tempo riuscirà a diventare un forte brand, un concetto, un sistema riconoscibile in tutta Italia e nel mondo". Alcune aziende presenti alla fiera si sono dette soddisfatte per il lavoro svolto dalla Camera di commercio, sia dal punto di vista dell'organizzazione, sia per quanto i riguarda i contatti acquisiti in queste tre giornate. "La manifestazione è perfetta ­ ha commentato Antonio Camillo responsabile produzione di Poggio Argentiera ­. Dal punto di vista dell'allestimento, c'è un bel colpo d'occhio grazie alle grafiche e alla cura dei dettagli. Bene anche le degustazioni, ogni azienda ha avuto gli spazi giusti e le temperature degli interni erano perfetti. La nostra azienda ­ ha continuato Camillo ­ ha effettuato tre incontri che giudico positivi. L'idea del `b2b' è stata ottima. Per noi è molto importante avere l'opportunità di presentarci a mercati diversi e far conoscere il nostro vino". Nella stessa direzione si è espressa Corinna Vincenzi dell'azienda Il Cerchio, la quale ha affermato che "la parte dedicata ai buyer è funzionale alle aziende e che l'evento Mws, rispetto all'anno scorso ha fatto un passo in avanti". "Ho sposato fin da subito il progetto ­ ha spiegato Riccardo Lepri di Montauto ­ in quanto ritengo che per far crescere la Maremma bisogna portare avanti le strategie vincenti. Occorre quindi rilanciare turismo ed enogastronomia che vanno nella stessa direzione. Promuovere il vino significa promuovere il territorio". "Decisamente positivo il format Maremma Wine Shire ­ ha detto Fabio Montino di CapalBio Fattoria ­ sia per l'organizzazione sia per il b2b". Anche Susanna Martinkova di La Melosella, Patrizia Benvenuti di Mb Azienda agricola biologica di Marco Benvenuti, Stefania Colombini di Amiata e Paola Bettaccini di Fattoria Aldobrandesca, si sono dette soddisfatte per il lavoro svolto dalla Camera di commercio e Grossetofiere. PRIMO PIANO · 19 Vetrina Toscana, viaggio alla scoperta dei Sapori di Maremma nei Ristoranti e nelle Botteghe Andare alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche locali, a tavola e nelle botteghe. Questo il senso del progetto VETRINA TOSCANA, ideato e promosso dalla Regione Toscana, finalizzato a una maggiore integrazione tra la rete commerciale e le piccole e medie imprese dell'agricoltura, artigianali e manifatturiere caratterizzate da produzioni tipiche e di qualità L a Toscana è una regione ricca di produzioni autoctone e accanto a quelle più famose e rinomate ci sono moltissimi prodotti poco conosciuti che vale la pena di scoprire o riscoprire. Questa regione racchiude nel suo territorio pianure, colline, zone palustri, mare, montagne e perfino le alpi. Una carta dei luoghi talmente diversificata che si traduce in una lista di specialità altrettanto ampia. Ebbene, un modo particolare per scoprire l'incredibile varietà di sapori che questa terra sa esprimere è quello di scegliere uno dei ristoranti o una delle botteghe aderenti al progetto Vetrina Toscana ­ ideato e promosso dalla Regione Toscana ­ e lasciarsi guidare nel meraviglioso viaggio alla scoperta della cultura gastronomica di una delle zone più belle d'Italia. Poco importa se si deve festeggiare un'occasione speciale oppure no, se si è vicino casa oppure se si sta visitando una zona particolare della Toscana, anche solo di passaggio. Con Vetrina Toscana ogni giorno diventa un giorno speciale: gli esercizi partecipanti al progetto offrono oltre a qualità e cortesia, piatti curati, un ambiente piacevole e la garanzia di assaggiare o portarsi a casa prodotti tipici della Toscana. Che cos'è Vetrina Toscana è un programma della Regione Toscana finalizzato a una maggiore integrazione tra la rete commerciale e le piccole e medie imprese dell'agricoltura, artigianali e manifatturiere caratterizzate da produzioni tipiche e di qualità. A oggi aderiscono alla rete oltre 500 Ristoranti e 200 Botteghe alimentari. Vetrina Toscana promuove al tempo stesso una migliore conoscenza delle done gli originari legami con il territorio di appartenenza e con la stagionalità delle sue colture, ragione primaria della straordinaria ricchezza della cucina toscana, apprezzata in tutto il mondo. Le Botteghe privilegiano i prodotti agroalimentari regionali, facendone l'elemento caratterizzante del proprio assortimento; contribuendo così a rivitalizzare tutto un settore economico di piccole imprese che sono riuscite finora a mantenere viva la cultura dei prodotti alimentari tradizionali. Il ruolo delle Associazioni di categoria Vetrina Toscana vede il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei Centri Assistenza Tecnica delle Associazioni di Categoria, Ascom Confcommercio e Confesercenti. Le associazioni fungono da motore propulsore del progetto, riuscendo sul territorio a promuovere le adesioni dei ristoranti al circuito di qualità di Vetrina Toscana e a realizzare i relativi calendari delle iniziative. Il ruolo della Camera di Commercio Un ruolo speciale lo svolge la Camera di Commercio di Grosseto, che insieme alle altre Camere regionali e a Unioncamere, ha da subito creduto nel progetto cofinanziandolo in misura importante e svolgendo funzioni di raccordo organizzativo a livello territoriale. Una iniziativa promozionale settoria- realtà territoriali e la valorizzazione, anche turistica, dei luoghi meno conosciuti attraverso un programma di eventi enogastronomici realizzati dalle Camere di Commercio in collaborazione con Enti Locali e Associazioni di categoria, su progetto cofinanziato da Unioncamere e Regione Toscana. Il ruolo dei Ristoranti e delle Botteghe Ovviamente un ruolo di fulcro nell'intero progetto è svolto dai Ristoranti e dalle Botteghe di Vetrina Toscana. I Ristoranti valorizzano le produzioni regionali di qualità, la filiera corta e i piatti della tradizione locale, riscopren- 20 · Maremma Magazine · Giugno 2011 le perfettamente integrata nella campagna di comunicazione istituzionale VOGLIO VIVERE COSÌ presente nei siti istituzionali www.regione.toscana.it, www.turismo.intoscana.it Il disciplinare di Vetrina Toscana La Rete Vetrina Toscana promuove ristoranti e negozi alimentari che valorizzano le produzione agroalimentari locali di qualità e la tradizione gastronomica regionale. Gli Esercizi aderenti devono proporre nel proprio assortimento abituale: almeno 10 referenze tra quelle a denominazione d'origine ovvero ad indicazione geografica; almeno 10 referenze tra quelle indicate come produzioni Agriqualità da Agricoltura Biologica o Prodotti Agroalimentari Tradizionali (di cui al Decreto legislativo 173/1998 e D. MiPAF 350/1999); almeno 8 delle suddette referenze devono essere diverse da vino e olio. Si impegnano inoltre ad esporre in modo visibile la Tabella della Qualità in cui sono segnalati i prodotti di origine toscana presenti nel negozio (la mancata esposizione o la sua non corrispondenza con il reale assortimento è motivo di esclusione immediata dalla Rete); danno la propria disponibilità a essere contattati dai produttori selezionati dalla rete, a sperimentare formule innovative di filiera corta, a ospitare nei propri punti vendita, compatibilmente con gli spazi a disposizione, iniziative di promozione organizzate dai produttori. L'edizione 2011 in provincia di Grosseto L'edizione 2011 di Vetrina Toscana in provincia di Grosseto si presenta con un titolo che è già di per sé tutto un programma: "La Maremma dei Sapori", un viaggio tra le eccellenze di una terra straordinaria, alla ricerca di bontà genuine, portate alla luce, riscoperte e rielaborate dai grandi cuochi della zona. Viaggio che potrà partire da uno dei 76 Ristoranti e/o da una delle 17 Botteghe aderenti all'iniziativa dislocati/e su tutto il territorio provinciale. Una grande occasione per scoprire la Maremma a tavola o per portarsi a casa i sapori di una terra unica... L'elenco completo degli esercizi partecipanti a Vetrina Toscana è a pag. 5 di questo numero di Maremma Magazine. Info: www.vetrina-toscana.it 22 · Maremma Magazine · Giugno 2011 Barbanella, nascita e sviluppo di un quartiere È Barbanella la terza tappa di "Sguardi sulla città", viaggio alla scoperta degli angoli più caratteristici del capoluogo maremmano, visti sotto l'aspetto urbanistico, architettonico, storico e sociale. Dopo piazza della Vasca e via della Pace la nostra serie di approfondimenti si sofferma su questo popoloso quartiere cittadino, sviluppatosi attorno all'omonima fattoria acquistata da Bettino Ricasoli nel 1855 toricamente lo sviluppo di Barbanella è legato alla bonifica che ha reso le terre fertili e adatte alla coltivazione agricola. I badilanti spalavano via la terra delle colmate, distribuendola intorno ai canali. Arrivavano da vicino e da lontano, li chiamavano "buzzi verdi", scendevano dall'Amiata e dall'Aquila, per guadagnare un po' di soldi e tornare a casa il più delle volte con la malaria. C'era un detto nella montagna, che chi partiva per la Maremma diceva tutto contento "vo' in Maremma" e al ritorno non aveva nean- S che il fiato per dire "so' stato in Maremma". Importante fattore per la crescita del quartiere è l'arrivo, nel 1864, della ferrovia che oltre a delimitarne fisicamente i confini ha rappresentato un importante impianto lavorativo e sociale. Insediamento rilevante è la fattoria Barbanella che Bettino Ricasoli compra dai Ponticelli nel 1855. Ed è di quegli anni la nascita dell'Associazione Agraria Grossetana che si era data come obiettivo principale l'incremento e l'ammodernamento dell'agricoltura. Il primo nucleo abitativo di Barbanella si organizza così intorno alla ferrovia, portatrice di lavori diversi come quello dei ferrovieri e dei telegrafisti e di valori sociali. Le abitazioni che sorgono sono del tipo inglese, case operaie con bagni e lavatoi in comune e dove l'affitto è trattenuto dalla paga. Il nucleo spontaneo a ridosso della ferrovia comincia ad ampliarsi e a organizzarsi. Barbanella inizia ad assumere una propria identità. La popolazione residente avverte il senso di "attaccamento" al quartiere e partecipa attivamente a tutte 24 · Maremma Magazine · Giugno 2011 quelle attività quali fiere, processioni, carnevali che si organizzano intorno alla parrocchia di San Giuseppe. Con il Piano INA CASA (1955-1962) si avvia l'espansione di Barbanella a nord della città. Con esso la pianificazione urbanistica grossetana vede uno dei più riusciti esempi sia del rapporto tra interpretazione dell'esistente e progettazione urbanistica, sia della qualità di ciò che si realizza con particolare attenzione agli spazi pubblici. I progettisti Pierotti, Dati, Mazzucchi e Palma, sull'impronta del Piano degli architetti romani Paniconi e Pediconi, a partire dall'analisi morfologica del suolo, attuano un intervento che prosegue le relazioni di antropizzazione. Il progetto del quartiere INA CASA prevede un impianto di abitazioni sviluppate attorno ad un asse centrale occupato da attrezzature commerciali e di interesse collettivo configurandosi come un organismo autonomo sulla scia del modello dei borghi dell'Ente Maremma. I fabbricati destinati alla residenza sono di diverse tipologie e funzionalmente utilizzati per "adeguarsi" proprio alle tracce del suolo. Ad opera degli stessi progettisti verrà realizzato il comparto residenziale dello I.A.C.P. (Istituto Autonomo per le Case Popolari), posto tra la ferrovia e Viale Giusti. Qui sorgerà il "grattacielo" che diventerà nuovo fulcro visivo e simbolico dell'intero quartiere con la funzione, nel contempo, di individuare il quartiere stesso nella piana grossetana. Sono alloggi destinati agli ufficiali della IV Aerobrigata, che "per ragioni evidenti di disciplina espressero sin dal principio il desiderio di essere accolti in un edificio interessante un unico lotto". L'impianto architettonico del centro sociale serve a delimitare una zona pedonale piuttosto ampia di uso pubblico. Il "piazzalone" come è familiarmente chiamato dai barbanellini, trova completamento nella piazzetta per il ricovero dei banchi del mercato. La struttura del mercato coperto esempio di funzionalità ed elegante disegno architettonico rappresenta un elemento visivo e aggregativo vitale del quartiere. Qui trova realizzazione anche un ampio edificio adibito a scuola elementare. Negli anni Barbanella si arricchisce di spazi verdi ad uso pubblico che vanno a completare la parte edificata. Poco distante, la chiesa di Santa Lucia con le sue strutture parrocchiali conclude il nucleo dei servizi ad uso del quartiere. Proprio per l'attaccamento al quartiere, a Barbanella c'è stato nel tempo un lavoro di conservazione degli elementi originari. Ne è un esempio proprio la PRIMO PIANO · 25 Nella foto la Chiesa Santa Lucia vecchia fattoria Ricasoli che, salvata dalla demolizione, nel 1976, per il forte impegno di un comitato sorto per la sua salvaguardia, oggi sopravvive affossata dalla città che le è cresciuta intorno. Ai margini della ferrovia, a testimoniare il passato operaio del quartiere, troviamo un vecchissimo manufatto ancora integro con le vasche per il raffreddamento dell'acqua. È l'idrovora che in origine pare fosse al servizio della vicina ferrovia. Non esiste più invece, sulla via Aurelia, la bellissima pensilina del vecchio distributore Aquila, pregiato esempio di architettura e ingegneria contemporaNella foto il mercato coperto nea. Il quartiere di Barbanella ha comunque mantenuto nel tempo un forte carattere di attrattore sociale. Fin dai primi nuclei insediativi il senso di appartenenza della comunità è stato forte e se al principio si è concentrato intorno alle diverse realtà parrocchiali, San Giuseppe prima, e Santa Lucia poi, nel tempo ha individuato in altri spazi pubblici i luoghi per continuare questo sentire. Il centro sociale di piazza De Amicis ha rappresentato per tutto il quartiere il luogo di riferimento per manifestazioni e feste pubbliche. Oggi la maggior parte delle attività si sono spostate su viale Giusti, ma l'impronta sociale è ancora molto forte. Basti pensare infatti che nel mal ridotto edificio del centro sociale sopravvivono importanti elementi legati al sociale come il centro accoglienza per gli extracomunitari, la sede della lega antitumori e lo stesso centro di documentazione e di studi sul quartiere. Barbanella è dei barbanellini. Altra gente. Quelli della prima immigrazione sono per lo più di bassa statura e di pelle scura. Hanno parlate diverse. Gli occhi neri quasi velluto riflettono miti e leggende millenari. Panni stesi, vociare di donne e giochi chiassosi di bambini riempiono l'aria insieme ad odori di cucina ed aroma di origano. C'è vita sino a tarda ora in strada e sotto i portici. C'è un forte senso identitario, aggregazione sociale ed una solidarietà che sull'onda di un antico sentire lambisce la complicità. E c'è la passione agonistica di quei giovani che correndo dietro al pallone finiscono per "invadere" la città al di qua di quella ferrovia che chiude Barbanella e la sua gente che affolla chiese e piazze di passioni e speranze. Terra fertile per lo spirito di apostolato che ha animato la parrocchia di San Giuseppe sin dal suo nascere negli anni '40. Il senso pastorale di padre Vittore Parri da Cesa, il suo spirito missionario e la semplicità faccendiera dei suoi confratelli Cappuccini hanno saputo parlare alla gente e chiamare a raccolta, attorno 26 · Maremma Magazine · Giugno 2011 Barbanella: concorsi di idee per il Regolamento Urbanistico E a proposito di soluzioni urbanistiche, il nuovo Regolamento Urbanistico del Comune di Grosseto prevede per il quartiere di Barbanella la riqualificazione dell'edificato (oggi prevalentemente commerciale) tra la ferrovia e via Aurelia Nord. L'intervento persegue l'obbiettivo generale del recupero del contesto urbano con una destinazione residenziale correttamente inserita. È un piano attuativo di iniziativa privata con il Consiglio Comunale come organo competente all'attuazione. A questo dovrà necessariamente sommarsi la riqualificazione del "piazzalone", la lunga piazza pedonale De Amicis che con le sue strutture pubbliche deve tornare ad essere il fulcro vivo del quartiere INACASA. Il Comune anche a seguito della presa di posizione del Consiglio dell'Ordine degli Architetti di Grosseto, ha espresso la volontà di ricorrere ad un concorso pubblico di idee al fine di ripensare e riprogettare questi spazi. E proprio l'Ordine degli Architetti ritiene che questo concorso di progettazione debba, anche in previsione dei futuri sviluppi di aree limitrofe della città, cambiare scala ed investire buona parte del quartiere. L'idea è quella di immaginare un intervento unitario urbano che preveda la ricucitura del nuovo cavalcavia, che dalla zona della Stazione rivoluzionerà il traffico attestandosi all'altezza di viale Cavalcanti in posizione mediana, con viale Giusti, asse nevralgico di Barbanella e le due storiche piazze pubbliche, De Amicis e Giusti. Per quest'ultima, vero cuore commerciale del quartiere, l'auspicio dell'Ordine è che almeno una parte, quella di fronte alla farmacia ed alla banca possa diventare pedonale magari con dei parcheggi interrati. Servizio realizzato, in ordine alfabetico da: Vanna Francesca Bertoncelli, psicologia urbanistica (Grosseto); Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori della Provincia di Grosseto: Alessandro Marri (Grosseto); Pietro Pettini (Grosseto); Giovanni Tombari (Grosseto) Hanno collaborato a questo numero gli architetti Barbara Catalani (Follonica) e Marco del Francia (Follonica). Le riproduzioni delle foto d'epoca sono state gentilmente fornite dal Centro di Documentazione della Circoscrizione 1 di Grosseto. Si ringraziano in modo particolare Isabella Casini e Nicola Cirillo. La Fattoria di Barbanella, la scommessa maremmana di Bettino Ricasoli Fu un'esperienza tutt'altro che felice quella che il "Barone di Ferro" visse in Maremma, a partire dal 1855 anno in cui acquistò la Fattoria Barbanella dai Ponticelli, su input del fratello Vincenzo che l'anno prima aveva rilevato la tenuta di Gorarella B ettino Ricasoli fu uno statista che molto si adoperò per il raggiungimento dell'unità nazionale ma anche in favore dell'agricoltura. Egli si mosse tra il suo Chianti di Brolio e la Maremma grossetana, con le storiche fattorie di Barbanella e Gorarella, oggi proprio nel cuore della città di Grosseto. Il Ricasoli compra nel 1855 dai Ponticelli la fattoria di Barbanella (atto di acquisto della Casaccia del 31 Marzo di quell'anno) di circa 500 ettari, dove erano presenti due soli fabbricati fatiscenti denominati la Casaccia e Barbanella. L'idea, suggeritagli dal fratello Vincenzo che l'anno prima aveva acquistato la tenuta di Gorarella, era quella di colonizzare il far west toscano mediante l'introduzione in agricoltura di innovazioni tec- nologiche e di colture estensive sull'esempio di paesi come l'Inghilterra e l'Irlanda, rompendo così con il metodo di conduzione delle aziende agricole toscane, tradizionalmente gestite con il sistema dell'appoderamento e della mezzadria. La terra inospitale di Maremma, dove il governo del Granduca Leopoldo II di Lorena stava realizzando bonifiche e sperimentazioni sull'uso di macchine agricole presso le tenute di Alberese e Badiola, rappresentava dunque per Ricasoli una sfida accattivante. I Ricasoli intravedevano l'occasione di dare vita ad una nuova e più moderna agricoltura, superando le problematiche legate alla mezzadria ed instaurando un rapporto più moderno e produttivo con i lavoranti. Nella foto Bettino Ricasoli a cavallo È così che inizia la loro impresa agraria in Maremma. Barbanella fu uno dei settori che assorbì, non senza timori da parte di Ricasoli, grandi capitali di famiglia. La tenuta di Barbanella, si legge nei carteggi dell'epoca "è ubicata nel corpo di Terre del Piano, ossia il Lavoro di Pescina-Quaglia e Barbanella". Nel detto corpo si trovavano due edifici così descritti: un Fabbricato detto di Barbanella "composto da due stanze a terreno, l'una grande destinata per stalla, l'altra per usi diversi: superiormente alla prima si trova il fienile e alla seconda una stanza per gli operanti, con accesso quest'ultima da una scala scoperta con loggietta. Appoggia al fabbricato un muramento non coperto.Tanto i muri che gli affissi sono oltremodo degradati";un fabbricato detto La Casaccia: "a terreno si trova una stalla grande, divisa da tre archi sui quali appoggiano i travi e i correnti del pavimento al di sopra del quale si trova il fienile; baraccone e tettoia per carri; una piccola stanza per dispensa; altra per gallinaio e sottoscala. Mediante una scala a balchetto si ascende alle stanze superiori, la prima delle quali con cammino è destinata per il capoccia del lavoro, le altre tre piccole per i bifolchi e operanti. Il muramento e gli affissi in generale sono di mediocre stato. In vicinanza del descritto casale si trova una capanna per i pastori (...)". Nel 1857 sbarcano a Castiglione della Pescaia le prime macchine agricole, i nuovi coloni giganti di ferro, in grado di compiere in una giornata, con sole due paia di buoi e quattro addetti, il lavoro di trentacinque o quaranta mietitori. Novità che non mancò di attrarre la curiosità dei maremmani, tanto da indurre il barone a scrivere alla figlia: "Io avevo invitato molti proprietari... una novità che non mancò di attrarre moltissimo; la macchina rasa il grano, come rasoio la barba, e lo deposita in passate regolari come fareb- 28 · Maremma Magazine · Giugno 2011 be uomo che sega diligentemente" (Lettera alla figlia Bettina del giugno 1857). Per la manutenzione di questi giganti di ferro venne in quegli anni costruita anche un'officina i cui soci furono tutti proprietari maremmani che possedevano almeno una macchina. Il Ricasoli ne fu il presidente e la direzione fu affidata al pistoiese Giovan Battista Cosimini. La gestione di Barbanella, come uno dei punti cardine cari al barone di ferro vide anche l'introduzione di un uomo di fiducia, da coinvolgere in prima persona nella gestione dell'azienda. Sarà il Tognetti la persona a cui saranno affidate molte responsabilità nella conduzione del fondo grossetano. Le condizioni della Maremma di quell'epoca erano disastrose per la malaria, una manodopera occasionale e poco qualificata, l'assenza di infrastrutture. Lo stesso Ricasoli, che si ostinava a soggiornare a Barbanella durante i periodi delle principali lavorazioni agricole, fu preda delle febbri malariche. Il barone di queste problematiche ne tratta a lungo, certo che siano d'interesse generale, portando la "questione Maremma" in Parlamento. Vuole infatti che il Governo s'impegni per le bonifiche idrauliche iniziate dai Lorena e per la costruzione della ferrovia nel tratto Livorno-Roma, a lungo osteggiata, e che il Ricasoli, una volta alla guida del Governo, riuscirà a realizzare in soli cinque anni. Anche il rapporto con i lavoranti non fu idilliaco, essi anzi erano poco attratti dalle innovazioni tecniche che, semmai, portavano via lavoro alle loro braccia. Potendo, boicottarono le macchine. Scrive Vincenzo Ricasoli: "nelle faccende dell'aja, e quando la battitrice lavorava, vi furono più volte introdotti molti corpi estranei, e fra questi, persino degli interi mattoni nascosti dentro i covoni dei grani. Una turba di mietitori armati, tentarono un giorno di assaltarla, e di demolirla, e vi sarebbero riusciti, se i miei sottoposti non l'avessero coraggiosamente difesa, armandosi di fucili e di scuri" (Vincenzo Ricasoli, Relazione diretta al Ministro dell'agricoltura il 16 giugno 1879). Fu questo insieme di circostanze che spinsero Bettino Ricasoli a definire la popolazione locale "errante e malevola, gente malnata, la più odiosa delle schiavitù, quella del popolaccio che qua corre come in paese su cui fare il suo capriccio" facendogli rimpiangere la sua "docile gente di Brolio" ed a ripensare alla gestione delle proprietà maremmane sotto l'ottica del sistema mezzadrile che in Toscana, in fondo, aveva garantito per secoli la sopravvivenza di coloni e proprietari. Bettino Ricasoli, dunque, dispone per il latifondo grossetano piantagioni di viti ed olivi, preludio al progetto di costruzione di case coloniche e all'appoderamento dei tenimenti grossetani. Prima di giungere a questa conclusione aveva anche tentato di vendere Barbanella ma senza alcun esito.Vi realizzerà, insieme alla coltura sperimentale del cotone (anch'essa fallimentare) 24 poderi, dei quali oggi non rimane più una traccia evidente, all'opposto di quanto avvenuto a Gorarella. Abitò personalmente lo stabile principale della Fattoria che oggi, ancorché rimaneggiata nel tempo e scampata alla demolizione, è sempre esistente ­ nell'attuale Via Giacosa ­ oppressa dallo sviluppo urbanistico che negli anni gli è cresciuto intorno fagocitandola. Domenico Saraceno Nella foto la Fattoria Ricasoli (Barbanella) nel 1970 PRIMO PIANO · 29 Storie di paura in Maremma, tra realtà, fantasia e mistero... Inizia con questo numero un viaggio nel mondo dell'irreale, del mistero e dell'occulto. Storie di paura, che la terra di Maremma ha preservato e tramandato nei secoli, di generazione in generazione. Prime tappe: la leggenda dei frati senza testa dell'abbazia di San Rabano e il racconto di un'antica battaglia che probabilmente si svolse dalle parti di Paganico e di cui ancora oggi, in certi giorni... riecheggiano le urla, i lamenti ed il cozzare delle spade di un esercito di morti... DI MASSIMO GORELLI quella avventura avviata dai due grandi studiosi di folclore maremmano "ripescando" dalle loro ricerche storie e vicende ancora vive nell'immaginario collettivo e nel patrimonio culturale della nostra terra. Il primo racconto ci porta tra i monti dell'Uccellina, nei pressi della splendida abbazia di San Rabano. Un luogo che, da sempre, ha ispirato leggende legate al mondo dell'occulto. La più famosa, forse, è quella della processione dei frati senza testa, decapitati dai saraceni, in una delle tante incursione avvenute nel corso dei secoli. Un cacciatore maremmano, intorno alla metà del secolo scorso, sarebbe stato testimone di una di queste processioni. L'uomo, essendo un bracconiere, era profondo conoscitore dei monti dell'Uccellina e una sera, come spesso gli capitava, vi si era recato per cacciare. Colto dal temporale e da una fitta pioggia passò la notte fuori in una delle tante grotte disseminate nella zona. Ma quando, anche la seconda sera, amici e parenti non lo videro tornare, andarono a cercarlo proprio verso l'abbazia di san Rabano dove era solito rifugiarsi in caso di brutto tempo. Lo trovarono e lo chiamarono, ma lui parve non sentirli. L'uomo appariva terrorizzato, i capelli erano diventati improvvisamente bianchi e continuava a camminare in modo strano, quasi strisciando lungo i muri dell'abbazia, non riconoscendo e non parlando a nessuno. Bloccato e subito portato dal medico non riuscì mai più a riprendersi e trascorse il resto della vita in stato semi vegetativo, senza proferire parola e come tormentato da voci e visioni misteriose. Che cosa rese pazzo un cacciatore che nella vita non aveva mai temuto niente? Una risposta, stando ai racconti popolari, potrebbe essere quella dell'apparizione dei frati di San Rabano, i quali da secoli vagano nei dintorni dell'abbazia. A piedi o cavallo, sarebbero comunque nascosti da un cappuccio che copre un corpo " C'è qualcosa di bianco in Maremma: un cavallo nel vecchio cimitero di Grosseto, una processione di frati intorno al convento di Montedimuro, una magica nebbia sulla strada dell'Abbandonato, una cane bianco dalle bianche mani di lavandaia a Scansano". Inizia così il libro "Qualcosa di Bianco in Maremma - Incontri con l'irreale e la paura nella campagna grossetana", scritto da Roberto Ferretti e Piergiorgio Zotti, nel 1978. Un percorso tra le storie di incontri con la paura e l'irreale nella campagna maremmana che oggi, a distanza di anni e in una società molto diversa da quella contadina, mantiene inalterato il suo fascino. Suggestioni utili anche per capire quali siano le radici profonde della nostra cultura, nata anche dai racconti e dalle storie tramandate di generazione in generazione in una geografia del mistero che tocca ogni angolo della Maremma. Nel mondo contemporaneo la separazione fra reale e irreale, fra vita e morte è estremamente rigida, mentre nel mondo contadino e folclorico esistevano porte esistenziali sempre aperte attraverso le quali il mistero e l'altro potevano manifestarsi in vario modo, dal ritorno dei morti, all'intervento divino, fino alle presenze di esseri ed entità ai limiti dell'umano. Proveremo a ripercorrere parte di San Rabano PRIMO PIANO · 31 senza testa. La leggenda narra, infatti, che in una delle tante scorrerie saracene i frati dell'abbazia furono decapitati e da allora, di tanto in tanto, riappaiono in processione illuminati dalla luce fioca delle candele o dal bagliore dei lampi. Esistono molte versioni rispetto alle storie sulle apparizioni dei frati che, talvolta, si sarebbero mostrati anche singolarmente e in pieno giorno. Racconta un testimone che, durante una gita nei Monti dell'Uccellina incrociò, su uno stretto sentiero, un frate che lo colpì perché aveva il cappuccio tirato sulla testa, la quale però non si distingueva bene ma sembrava più un `buco nero'. L'uomo fu colpito anche dal fatto che il frate sembrava che strisciasse più che camminare. Non ci fece troppo caso ma decise comunque di voltarsi dopo qualche istante per osservare meglio quello strano frate. Vedendo che di esso non c'era nessuna traccia rimase stupito. Uno stupore che si tramutò, probabilmente, in paura, quando seppe, molto più tardi, della leggenda dei frati decapitati di cui, al momento dell'incontro, era all'oscuro. Il secondo racconto è la storia di un luogo misterioso che ci parla di battaglie e di littorine, di strade ferrate percorse da piccoli treni e del ferro di spade usate in battaglia, di urla, lamenti e del silenzio di una galleria sulla linea che unisce Grosseto a Siena. Ho fatto il pendolare tra queste due città per anni usando il treno e per anni ho potuto apprezzare la magia e il mistero di questa tratta ferroviaria che attraverso un territorio bellissimo, costellato da boschi, castelli, ruscelli, campi, casolari e paesi arroccati sulle colline. Ogni tanto una galleria fa sobbalzare il viaggiatore inghiottendolo nel nero assoluto. Un tuffo nel buio, tanto per ricordare che dietro quei dolci paesaggi si nascondono, talvolta storie e vicende che fanno paura. Come quella legata alla galleria di Monteverde, nei pressi di Paganico dove, si racconta, che al momento in cui fu scavata, emersero, teschi, mucchi di ossa umane e armi. Un ritrovamento che avrebbe potuto testimoniare un'antica battaglia avvenuta nella zona, nella quale morirono molti soldati. Che si trattasse di leggenda o realtà, di fatto neanche i ferrovieri volevano attraversarla, soprattutto negli anni in cui i messaggi e le comunicazioni da una stazione all'altra si portavano a piedi o, nella migliore delle ipotesi, in bicicletta. Secondo alcuni racconti, infatti, già nei pressi della galleria di Monteverde è possibile udire distintamente, in certe particolari giornate, le urla, i lamenti ed il cozzare delle spade di un esercito di morti, che di tanto in tanto ritorna forse per ricordare ai vivi la tragedia e il dramma nascosto dietro ad ogni guerra... 32 · Maremma Magazine · Giugno 2011 La Maremma in... apnea A margine del convegno "Il mare per tutti..." che si è svolto nelle scorse settimane presso la Sala Pegaso del Palazzo della Provincia, abbiamo intervistato l'ideatore dell'iniziativa, Marco Bardi, Campione del Mondo e più volte Campione Italiano di pesca in apnea e soprattutto grossetano, con il quale abbiamo fatto il punto della situazione relativa a questa particolare disciplina, in ambito locale e generale rosseto nel corso del tempo, è diventata una delle città più conosciute nel mondo della pesca in apnea. Ciò si è verificato per una lunga serie di ragioni, tutte riconducibili alla profonda tradizione subacquea della città, la cui provincia si estende per oltre 150 Km di costa. I risultati sportivi ottenuti dal Club Subacqueo Grossetano con i suoi atleti sono conosciuti ovunque, anche perché il circolo si è fregiato ben due volte del G titolo di Campione d'Italia e molte altre volte ha conquistato il podio. Tra i suoi atleti di punta troviamo Marco Bardi, Campione del Mondo e più volte Campione Italiano, che con i suoi successi ha portato il nome di Grosseto anche oltre oceano. Nel settore commerciale, Acquasport è il negozio specializzato di riferimento di tutti gli appassionati, vanta clienti in tutta Europa e rappresenta un luogo d'incontro. L'associazione Sub Mania, sempre di Grosseto, ha creato un museo unico nel suo genere, riproponendo la storia dell'uomo immerso in apnea dall'antichità ad oggi. Il museo è dotato di una delle biblioteche di settore tra le più fornite. Apnea Magazine è una rivista elettronica, nata a Grosseto è dedicata alla pesca in apnea ed è tra le più note e seguite a livello mondiale, come dimostrato dai numeri delle agenzie di elaborazione dati come Alexa, ed è gestita dall'omonima società sportiva, campione d'Italia nel 2007 e pluricampione Toscana. 34 · Maremma Magazine · Giugno 2011 Queste realtà, che hanno sempre collaborato tra loro per raggiungere i traguardi più ambiziosi, si sono unite di nuovo per dare vita ad un'interessante iniziativa che nelle scorse settimane (il 16 aprile scorso), ha visto ancora una volta la città di Grosseto protagonista. Parliamo del convegno "Il mare per tutti..." La volontà è stata quella di far conoscere le attività in apnea per quello che sono, ovvero discipline educative e salutari, perfettamente compatibili con le esigenze di tutela dell'ambiente marino. Discipline con un ampio bagaglio culturale, fatto di tradizioni, di sacrifici e di principi morali. Allo stesso tempo, questi protagonisti del mondo dell'apnea hanno voluto offrire informazioni utili alla comprensione di alcune problemati- che che attanagliano il nostro mare, senza mancare di fornire informazioni anche sulla qualità del pesce nostrano. Per saperne qualcosa di più su questo mondo, a margine del convegno abbiamo incontrato Marco Bardi. Campione del Mondo e più volte Campione Italiano di pesca in Apnea è nato a Grosseto dove ha deciso di continuare a vivere nonostante numerose richieste di lavoro da fuori provincia. Ha scelto la sua terra perché ha un profondo legame con questo territorio e con questa gente. Bardi è stato l'ideatore del convegno ed a lui rivolgiamo alcune domande. Allora Marco, come è nata l'idea di questo convegno? Nonostante Grosseto sia unanime- mente riconosciuta come città della pesca in apnea e nonostante i successi sportivi che le società maremmane e i nostri atleti ottengono a livello internazionale, paradossalmente sono ancora tanti i cittadini che non sanno di questi risultati e di questa tradizione che ha in questa provincia delle radici profonde. PRIMO PIANO · 35 Questo è anche il problema di tutti gli sport minori, ma credo che in buona parte dipenda anche dalla nostra categoria, che non ha mai svolto un necessario lavoro di informazione. Nasce da qui, da queste premesse l'idea del convegno cui abbiamo dato vita nelle scorse settimane. Quale è la situazione della Pesca Sportiva in Apnea nella nostra provincia? Il problema è dato dalle gravi mancanze di accessi al mare e dei servizi, soprattutto per il turismo degli appassionati di attività legate al mare. Mancanza di scivoli pubblici, di parcheggi, di strutture idonee. Mancanza di progetti che stimolano il turismo tutto l'anno che è una prerogativa della pesca sportiva e quindi della cultura del tempo libero. Il pescatore sportivo pratica l'attività tutto l'anno e sceglie le zone che gli offrono garanzie e servizi. Risorse che in altre zone esistono e ci hanno portato via una buona fetta di turismo. Ad Esempio a Marina di Grosseto esiste un porto molto bello e ben curato, ma la maggior parte dei Grossetani che non hanno la fortuna di avere un posto barca, vorrebbero uno scivolo di alaggio pubblico e qualche parcheggio per frequentare Il convegno il proprio mare. Invece sono costretti a migrare altrove per le proprie giornate di tempo libero. Oltre a questo gli stessi amanti del mare di altre città che vorrebbero venire a frequentare i nostri litorali, si meravigliano che non abbiamo servizi dedicati e migrano altrove. Comunque sono tante le discipline legate all'acqua e al mare, pertanto Grosseto con i dovuti interventi potrebbe diventare facilmente una specie di centro nazionale tra i più qualificati con un turismo che si muove tutto l'anno. Vedi Kite Surf, subacquea, snorkeling, pesca sportiva, barche a vela, diporto nautico e così via. Sappiamo che la vostra categoria lamenta ingiustizie. Come mai? Paghiamo in buona parte il retaggio del vecchio nome, ovvero pesca subacquea che rievoca la pesca con le bombole oramai vietata da 35 anni e che era tutt'altro che pesca sportiva. Per questo motivo e per il fatto che siamo una categoria minore, siamo stati prescelti come responsabili della mancanza di pesce sui fondali, addirittura qualcuno ci ha descritti come distruttori del mare. Invece noi siamo tra i pochi che possono selezionare le prede, possiamo scegliere quale tipologia di pesce insidiare e quanti eventualmente catturarne, anche se spesso rientriamo a mani vuote perché il pesce è furbo. Abbiamo leggi ben precise che ci impongono limiti severi, quindi il nostro sport, per il fatto che è selettivo e regolamentato, si delinea come uno dei più compatibili con l'ambiente marino. L'assurdo è che nessuna ricerca scientifica dimostra che siamo dannosi, anzi i pochi collegamenti ad altre ricerche dove in qualche modo siamo stati presi in considerazione, dimostrano il contrario. Ritenete per contro di avere un ruolo importante e per questo vi state battendo con tutte le vostre forze, giusto? Per via della nostra grande passione, qualcuno di noi è sempre in acqua anche quando le condizioni meteo consiglierebbero di fare altro. Siamo gente di mare e all'occorrenza ci è capitato più volte di intervenire nei recuperi di persone in difficoltà, nel salvataggio di delfini e tartarughe. Il fatto di praticare l'attività in apnea ci permette di affrontare grandi spazi ed avere una velocità di intervento molto efficace. Sono belle le storie che potremmo raccontare di alcuni salvataggi di mammiferi marini. Oltre a questo, siamo sempre stati disponibili a collaborare con le autorità ed abbiamo segnalato spesso abusi e illegalità. In più, ognuno di noi porta via dal mare più rifiuti che pesci e nel nostro piccolo aiutiamo l'ambiente marino. Quando vediamo plastica e anche di peggio sui fondali, per noi è una sofferenza, quindi siamo i primi a intervenire. Tutto questo potrebbe aprire le porte ad una sorta di collaborazione dove noi possiamo facilmente fare segnalazioni e le autorità possono agire con risparmio di tempo e denaro ed in modo più mirato. Cosa ne pensate delle aree marine? Le aree marine protette hanno vietato la Pesca in Apnea dichiarando che tale divieto sarebbe servito a risolvere i problemi del mare. Nella realtà invece nessuna ricerca scientifica ha dimostrato l'effettiva dannosità di una disciplina così selettiva, l'unica che permette di scegliere e selezionare, ovvero la sola in 36 · Maremma Magazine · Giugno 2011 Consorzio Naturalmente Toscana, un anno di grandi numeri Bilancio più che positivo per il Consorzio Naturalmente Toscana con sede ad Alberese che il 21 aprile scorso in Assemblea Generale ha tracciato il bilancio del primo anno di attività di questa bella realtà consortile. Una realtà nuova ed in continua crescita che è riuscita, partendo da zero, a far lavorare insieme con grandi soddisfazioni 41 aziende. Ne parliamo con il presidente Luca Perin i fronte ad una platea di oltre 150 persone, il 21 aprile scorso si è tenuta presso il Cinema di Alberese la seconda Assemblea Generale del Consorzio delle Aziende del Parco della Maremma "Naturalmente Toscana". L'anno scorso il presidente Luca Perin assieme al vice presidente Luca Maccherini illustravano progetti e intenzioni del neonato Consorzio delle Aziende del Parco della Maremma. Esattamente un anno dopo, li abbiamo ritrovati ancora più motivati e pronti a raccontare la loro esperienza in questo primo anno di vita, oltre naturalmente alle prospettive future. Un'esperienza che è riuscita, partendo da zero, a far lavorare insieme 41 aziende, creando una realtà nuova ed in continua crescita. I numeri prospettati appena dodici mesi fa sono stati infatti raddoppiati sia come Aziende consorziate che come fatturato: il 2010, fatto di soli 9 mesi lavorativi, è stato la pietra miliare di un pro- D getto che ormai non può far Luca Perin altro che continuare a svilupparsi e che ha focalizzato nel fare sistema l'unica via di evoluzione del territorio. Il tutto nell'ottica di diventare sempre più un punto di riferimento per gli Enti e per le Associazioni, puntare su un'immagine nuova di un Territorio Parco dinamico e professionale e nella consapevolezza di un principio di fondo che sta animando tutta l'attività del Consorzio ovvero che il Turista "di domani" nasce dal benessere del Turista "di oggi", grazie a maggiori servizi e migliore organizzazione. Insomma, in un solo anno di vita il Consorzio Naturalmente Toscana ha saputo guadagnarsi la stima e la fiducia di Ente Parco, Apt, Comuni e Provincia, per la capacità organizzativa dimostrata. Gli obiettivi per il 2011 sono molteplici. Saranno compiuti oltre 140 mila euro di investimenti nel sistema territoriale Parco, finalizzati a migliorare ­ con l'ausilio delle Istituzioni ­ collegamenti, offerte, eventi. Qualche giorno dopo la partecipata assemblea abbiamo incontrato il presidente Luca Perin al quale abbiamo chiesto di tracciare un consuntivo di quanto svolto, illustrando anche i progetti futuri. Allora Perin qual è il bilancio di questo primo anno di attività? Ottimo, sotto tutti i punti di vista. Soprattutto perché ci siamo calati nell'ottica del visitatore ed abbiamo provato a comprendere la realtà del Turista e le sue necessità di servizio. È stata allestita una base operativa, nel Centro Visite di Alberese, come efficiente punto di riferimento del territorio, fulcro sinergico per l'Ospite, che ha fatto da volano a tutto il sistema. 38 · Maremma Magazine · Giugno 2011 gestendo il Museo del Frantoio, gestendo la Sala Multimediale, organizzando Gite in Carrozza e a Cavallo, Escursioni in canoa, Servizio Diving e Minicrociere nell'Arcipelago. In termini economici assoluti tutta questa attività che fatturato ha portato? Nonostante il contesto di crisi che ha avvolto tutto il mercato, il Consorzio Naturalmente Toscana ha generato nella sua prima stagione di attività oltre 300.000,00 euro di fatturato con un utile di circa 6.000,00 euro, dando lavoro a 9 persone, permettendo ad ogni socio il recupero della propria quota consortile attraverso il booking, i servizi e i prodotti venduti e, cosa ancora più importante non usufruendo di nessun accesso al credito! Abbiamo creato servizio e prodotto utile esclusivamente contando sulle nostre forze. Fin qui il passato. Guardiamo al futuro. Sappiamo che il desiderio è quello di non fermarsi e di migliorare ulteriormente. Il 2011 è già iniziato e i pezzi del puzzle da comporre sono ancora tanti. Anche quest'anno svilupperemo un sempre maggior rapporto di collaborazione con l'Ente Parco, tenuto conto che ci siamo aggiudicati tramite bando pubblico il servizio della "Biglietteria" e la nostra presenza all'interno del Centro Visite fino al 2014. Quello che ci preme far passare come messaggio, ad ogni singolo imprenditore e ad ogni singola Amministrazione, è che "creiamo il Turista del futuro attraverso la cura e la dedizione del Turista presente". Per questo il Bilancio Preventivo per il 2011 prevede un nostro concreto contributo che, tra personale di servizio, depliant, cartine e web a supporto del Turista vede un investimento complessi- vo di circa 140.000,00 euro. Anche per quest'anno si prevede un fatturato di ben oltre 300.000,00 euro. Chi c'è dietro il Consorzio. Parliamo delle persone? Il Consorzio è organizzato come una vera e propria Azienda con un proprio organigramma in grado di supportare le attività di servizio. Fanno parte della struttura gli 11 consiglieri, coadiuvati dallo staff del personale (Marina Di Manno Direttrice, Francesca Pruni Responsabile del Punto Vendita, Alessia Stella Responsabile dell'Ufficio Booking) e dalla preziosissima collaborazione con la Vulcano Comunicazione S.r.l., nella figura di Andrea Rocchetti Responsabile del settore Marketing. Quali altri temi sono stati affrontati nel corso dell'Assemblea del 21 aprile scorso? In anteprima è stato proiettato per ben due volte l'emozionante Video Promozionale che è stato realizzato per il Sistema Territorio Parco della Maremma da Francesco Matera, operatore e regista di indiscusso talento. Si è parlato della situazione geografico-ambientale del Parco e come questo, nell'immaginario collettivo, appaia come un Territorio molto espanso, fatto di Natura e Servizi. Poi si è posta l'attenzione su come i limiti del fiume Ombrone, la mancanza di una strada interna che colleghi la zona Alberese con la zona di Talamone, e la presenza invalicabile, a piedi o in bici, della Superstrada e Ferrovia, impediscano di fatto l'utilizzo e la fruibilità dell'intera Area del Parco della Maremma. Qual è l'auspicio per il futuro? Un Parco collegato in modo da massimizzare le sue potenzialità in termini di Servizio e di Attrattiva. PRIMO PIANO · 39 L'home page del sito web del Consorzio all'indirizzo www.naturalmentetoscana.it Cerniere di collegamento e servizi che permettano di godere della vita del Parco a 360°, come ad esempio piste ciclabili che vadano da Castiglione della Pescaia fino a Talamone, accessibilità ai Siti Archeologici, navigabilità dell'Ombrone, Ippovie, e così via... In pratica l'obiettivo dovrà essere un "Sistema Territoriale Parco" che esalti le realtà economiche, storico, culturali ed ambientali che sono il nostro patrimonio da difendere e valorizzare. Parlando di "Sistema Territoriale Parco" è necessario un coinvolgimento delle Istituzioni, giusto? Esattamente. Infatti, come territorio chiediamo pubblicamente una mano alle Amministrazioni e agli Enti affinché si possa procedere ad uno studio di fattibilità omnicomprensivo che programmi, a breve e lunga scadenza, il modo per invertire la tendenza di crisi e andare programmaticamente verso un roseo futuro. Chiediamo all'atto pratico non edifici o pubblicità, ma le risorse umane ed economiche per la realizzazione di un vero progetto, completo di business plan, che tenga conto di tutto, che ci permetta di analizzare, prevedere, organizzare, sviluppare in sinergia con tutte le realtà presenti. L'obiettivo deve essere la creazione di un nuovo Sistema, da realizzare con il supporto e l'ausilio delle Istituzioni ed Enti pubblici, a cui tendiamo non una mano ma le nostre menti e le nostre braccia pronte a lavorare assieme per questo comune obbiettivo che è il bene del nostro Territorio. All'Assemblea del 21 aprile scorso sono intervenuti il presidente del Parco della Maremma Giampiero Sammuri, il sindaco del Comune di Grosseto Emilio Bonifazi, il sindaco del Comune di Magliano in Toscana Giampiero Tofanelli, l'assessore al Turismo per la Provincia di Grosseto Gianfranco Chelini. Presenti anche il consigliere regionale Lucia Matergi, l'assessore all'Agricoltura delle Provincia Enzo Rossi, il Direttore dell'APT Francesco Tapinassi, il vice sindaco di Magliano Eva Bonini, il direttore e vice direttore del Parco Enrico Giunta e Catia Biliotti, Angelo Gentili per Legambiente, il direttore generale della Banca della Maremma Giancarlo Ciarpi, il commissario dell'Azienda Agricola d'Alberese Valter Nunziatini, il presidente della Proloco di Alberese Luca Varaglioti che ha collaborato all'organizzazione dell'evento, oltre vari Consiglieri Provinciali e Comunali. Al termine si è potuto degustare una selezione di prodotti locali preparata dalle Aziende del Consorzio Naturalmente Toscana. 40 · Maremma Magazine · Giugno 2011 "La Cultura in Piazza", un nuovo modo di vivere la Maremma Un ciclo di serate culturali, da tenersi nelle piazze della Maremma con l'obiettivo, attraverso un'opera di divulgazione e valorizzazione della storia delle bellezze monumentali e ambientali e delle aree archeologiche, di promuovere la conoscenza e la fruibilità del nostro territorio. Questo il senso dell'iniziativa "La Cultura in Piazza" promossa da ArcheoEvo associazione culturale Archeologica in collaborazione con l'Unione Nazionale Pro Loco d'Italia che animerà l'estate maremmana 2011 Nella foto un momento della presentazione in Sala Pegaso S i chiama "La Cultura in Piazza" ed è un interessante progetto nato da un'idea di Silvano Porciatti, messo a punto da ArcheoEvo associazione culturale Archeologica in collaborazione con l'Unione Nazionale Pro Loco d'Italia e presentato il 5 maggio scorso presso la Sala Pegaso del Palazzo della Provincia di Grosseto. L'iniziativa nasce dall'idea di promuovere un nuovo modo di pensare la cultura in tutti i suoi aspetti, volto a sensibilizzare cittadini e turisti, frequentatori stagionali della nostra costa, verso il bene culturale e il territorio di cui esso ne è vanto. Il benessere di un territorio passa attraverso la valorizzazione di tutte le sue risorse in termini sia di capitale umano, sia di tessuto produttivo in grado di garantire la sua stessa sostenibilità. I beni culturali sono una delle principali risorse del territorio ed è importante creare attenzione sul loro recupero e valorizzazione in modo da promuovere l'arte e la cultura a fattore di sviluppo economico. Inoltre, l'iniziativa è volta alla promo- PRIMO PIANO · 43 Nella foto il presidente della Camera di Commercio Giovanni Lamioni e il presidente della Provincia di Grosseto, Leonardo Marras entrambi presenti alla presentazione del progetto in Sala Pegaso zione del Turismo nei mesi non balneari attraverso la creazione di pacchetti che comprendano il godimento di tutte le caratteristiche del nostro bellissimo territorio. "La nostra proposta di realizzare un ciclo di serate culturali, da tenersi nelle piazze della Maremma ­ spiega il presidente dell'associazione ArcheoEvo Chiara Valdambrini ­, ha l'obiettivo, attraverso un'opera di divulgazione e valorizzazione della storia delle bellezze monumentali e ambientali e delle aree archeologiche, di promuovere la conoscenza e la fruibilità del nostro territorio. Questi incontri, da inserire eventualmente all'interno dei programmi di intrattenimento organizzati nei vari comuni, hanno la presunzione di voler trasmettere alla popolazione locale e ai turisti le meraviglie ereditate dal passato che hanno reso la Maremma il gioiello che oggi possiamo ammirare. Il benessere di un territorio passa attraverso la valorizzazione delle sue risorse in termini sia di capitale umano, sia di tessuto produttivo in grado di garantire la sua stessa sostenibilità e, quindi, di soddisfare gli attuali bisogni senza compromettere la capacità delle future generazioni di esaudire, a loro volta, le loro esigenze. I beni culturali sono una delle principali risorse del territorio e creare attenzione sul loro recupero e valorizzazione può consentire di promuovere l'arte e la cultura a fattore di sviluppo economico. Questo deve essere concretizzato effettuando attività estive e non solo, al fine di "vivere la Maremma" in ogni periodo dell'anno". All'incontro di presentazione presso la Sala Pegaso con i promotori ­ ArcheoEvo associazione culturale Archeologica e Unione Nazionale Pro Loco d'Italia (U.N.P.L.I.) ­ sono intervenute le Istituzioni quali il Comune di Grosseto, la Camera di Commercio e la Provincia, che patrocinano e sostengono il progetto, le pro-loco che coordineranno la gestione diretta degli eventi e le associazioni di categoria a cui viene richiesto di sostenere la realizzazione del progetto. Dopo una breve introduzione al progetto, a cura del promotore Silvano Porciatti, a prendere la parola è stata la direttrice del Museo Archeologico e di Arte della Maremma Maria Grazia Celuzza che ha fatto una dimostrazione di quello che l'associazione ArcheoEvo, insieme ad altri cultori e specialisti, ha intenzione di sviluppare e diffondere in tutte le piazze del territorio maremmano. Perché presentarsi in questa occasione anche con una dimostrazione della manifestazione proposta? "Poiché prima di chiedere i necessari appoggi e/o finanziamenti ­ aggiunge Chiara Valdambrini ­ abbiamo voluto dimostrare ciò che vorremmo fare e ciò che, con queste rappresentazioni vorremmo raggiungere". A seguire hanno preso la parola Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto, e Giovanni Lamioni, presidente della Camera di Commercio di Grosseto, che hanno manifestato il loro vivo interesse alla messa in opera del progetto rimarcando l'importanza della "cultura" come valore aggiunto fondamentale per lo sviluppo del turismo e per la valorizzazione della Maremma. Hanno partecipato all'incontro anche Leonardo Agostinelli, presidente provinciale U.N.P.L.I., Giampiero Sammuri, Presidente Nazionale Federparchi oltre che Presidente del Parco Regionale della Maremma, Lorenzo Busatti, della Grifonline, e Luca Varaglioti, presidente della Pro loco Alborensis di Alberese. L'evento si è concluso con una discussione che ha destato l'interesse del pubblico e delle autorità presenti con l'impegno, da parte di queste e dell'associazione ArcheoEvo, a concretizzare le proposte fatte, grazie anche alla volontà di contribuire al progetto espressa dalle Pro Loco. Info: tel. 328-6927819, mail archeoevo@gmail.com 44 · Maremma Magazine · Giugno 2011 L'arte di Primal Energy decolla in Maremma La conferenza stampa di presentazione La costruzione di un distretto creativo internazionale che abbia come centro propulsore di idee e tendenze la Maremma. Con questa mission parte la prima edizione di Primal Energy, progetto d'arte contemporanea che ha come sede principale e oggetto della sua ricerca la Maremma, indagata nel rapporto tra arte e territorio DI MASSIMO GORELLI po della pianificazione culturale, oltre che fondatrice e art director di GAD Art Factory, che firma il progetto. Con lei ci addentriamo nelle fasi dell'edizione 2011, per scoprire che la Maremma è solo il punto di partenza di un progetto che non vuole, per scelta, avere confini. Con quali obiettivi nasce Primal Energy? Primal Energy è un progetto di valorizzazione del territorio in chiave artistica che ha l'ambizione di costruire, anno dopo anno, un vero e proprio distretto creativo internazionale che riconosca nella Maremma il suo cuore pulsante di idee e tendenze. Alla base del progetto, il desiderio di esprimere attraverso il linguaggio universale dell'arte l'essenza profonda della Maremma. Per questo, ha assunto per noi grande importanza il coinvolgimento nel progetto artistico delle istituzioni, a partire dalla Provincia di Grosseto, e di realtà imprenditoriali locali, come Marina di Scarlino, le due strutture ricettive Relais Vedetta e Borgo Etrusco e la Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci. Primal Energy è un progetto che nasce da GAD, ma che ha bisogno di essere condiviso e sostenuto se vogliamo trasformare il nostro territorio in un centro di eccellenza per la sperimentazione e lo scambio di esperienze artistiche, con tutte le positive ricadute in termini culturali ma anche economici che ne derivano. A che punto siamo del progetto? Le creazioni dei quattro maestri coinvolti ­ Flavio Renzetti, Andrea Cresti, Giuliana Marchesa e Massimo Costoli ­ sono in mostra, dal 3 al 12 giugno, alla Marina di Scarlino. Si tratta di pro- U n progetto lungo un anno di cui la Maremma, osservata nel suo stretto rapporto fra arte e territorio, è fonte d'ispirazione creativa. Parliamo della prima edizione di Primal Energy, originale percorso d'arte contemporanea articolato in un premio, residenze artistiche, mostre ­ dal 3 al 12 giugno alla Marina di Scarlino ­ workshop e progetti site specific. La promotrice dell'iniziativa, che è riuscita a catalizzare attorno a sé un network creativo di artisti, ma anche istituzioni e realtà imprenditoriali del territorio, è la storica dell'arte Alessandra Barberini, da anni impegnata nel cam- PRIMO PIANO · 47 ···· Al via il progetto di valorizzazione territoriale in chiave artistica, a cura di Alessandra Barberini, storica dell'arte, fondatrice e art director di GAD Art Factory, con residenze artistiche, mostre, seminari creativi e la prima edizione del premio dedicato al "Mare" getti creativi originali, inediti e scaturiti nel corso delle residenze artistiche ospitate al Relais Vedetta, che si affaccia sul mare di Scarlino. Una vera e propria sinestesia di arti ­ pittura, scultura, ceramica, installazioni, fotografia, arti applicate e design ­ a cui si unisce, nella serata conclusiva del 12 giugno alla Marina di Scarlino, poesia, musica e pittura in "Odisseica", performance dal vivo appositamente ideata per il progetto da tre ospiti speciali: la poetessa Antonella Catini Lucente, l'artista Gerry Turano e il musicista compositore Claudio Luongo. Ognuno secondo le proprie corde ha cercato di catturare ed esprimere l'energia primordiale di questa terra così ricca di fascino. La stessa ricerca che vogliamo sollecitare con la prima edizione del Premio artistico internazionale "Primal Energy", tema il "Mare", a cui sarà possibile partecipare fino al 31 ottobre. Come è nata l'idea di istituire il Premio? Il Premio è nato per scoprire, valorizzare e mettere in contatto artisti italiani e stranieri che condividono lo spirito del progetto e hanno voglia di indagare e interpretare l'energia primordiale legata al mare, nel caso dell'edizione 2011, con estrema libertà stilistica, tecnica ed espressiva. Il concorso chiuderà con l'individuazione di venti opere finaliste, che saranno oggetto di una mostra collettiva a dicembre. Nel corso dell'esposizione verrà individuata l'opera che saprà meglio incarnare il tema del concorso e che sarà decretata da una giuria di qualità. Abbiamo escluso fin da subito l'idea di un premio in denaro, per offrire ben di più: puntando piuttosto a costruire e consolidare la carriera artistica del vincitore, investendo nella cura, promozione e comunicazione del suo profilo artistico nel panorama internazionale. Una opportunità che lo staff di GAD Art Factory metterà a disposizione del primo classificato, a cui sarà dato anche ampio spazio nella collettiva e durante il tour 2012. Primal Energy, dunque, non sarà una meteora nel panorama artistico locale. Il progetto avrà cadenza annuale e si muoverà sempre su due livelli: il locale, che ogni anno interesserà un'area diversa della nostra provincia, e l'extralocale, per costruire continui scambi creativi e collaborazioni con altre real- Andrea Cresti Flavio Renzetti Giuliana Marchesa 48 · Maremma Magazine · Giugno 2011 Massimo Costoli Federico Martini, scatti d'autore che arrivano... al cuore Una recente mostra a cura della Pro Loco di Grosseto, allestita nella Sala Contrattazioni della Camera di Commercio, ovvero la retrospettiva dal titolo "La terra e a lei concorde il mare..." (ripreso da una frase del poeta Mario Luzi) ci offre lo spunto per un omaggio ad un fotografo sensibile, che amava la sua terra e il suo lavoro: Federico Martini diversi elementi. Quegli stessi elementi che a loro volta si caricano di ulteriori significati simbolici e evocativi. La mostra è stata l'ultima tappa di un tour che ha portato gli scatti di Federico Martini, la scorsa estate, prima ad Alberese e poi a Marina di Grosseto. Federico Martini nasce a Grosseto il 30 aprile 1963. La passione per la fotografia matura precocemente, diventando quasi una missione. L'obiettivo è quello di scavare nella natura e nelle bellezze paesaggistiche della Maremma, in un racconto tutto fatto di immagini scattate dal giovane artista, che fotografa dal 1981 e diviene professionista dal 1988. Ha collaborato con l'Istituto di Edizioni Artistiche Fratelli Alinari e con varie riviste nazionali tra le quali Oasi. Con queste sue opere, lascia un ricordo indelebile in termini di qualità e di sensibilità. Il corpus della sua opera, composto da oltre seimila scatti, è stato donato dai genitori al Comune di Grosseto ed è conservato all'ufficio Turismo. Numerosi sono i raccoglitori fotografici che abbiamo potuto vedere, le cui diapositive sono state trasformate dall'amministrazione comunale in immagini digitali. Uno è dedicato interamente al cavallo, altri a località d'interesse culturale e turistico come Punta Ala, Pitigliano e Sorano, Magliano, Massa Marittima, Monte Argentario, Sovana, Roccalbegna, Ansedonia. Altri raccoglitori sono dedicati alle aurore, ai tramonti, alla vegetazione, ai vigneti, alle luci della pineta, ai campi di grano e di girasole, al padule, alla spiaggia di Bocca d'Ombrone, al parco naturale della Maremma e quindi alla merca del bestiame e ai butteri, ai fischioni, all'airone cenerino, ai chiurli, ai cormorani, alle alzavole, ai fenicotteri rosa, al martin pescatore e alla ghiandaia, ai daini, ai cinghiali, alle anatre, ai germani, e poi la flora spontanea nel parco, i casolari, i poderi toscani, i mestieri e le tradizioni. Per non parlare dei surf sulla spiaggia, del vetturino, della chiesa romanica a San Bruzio nei pressi di Magliano e della basilica di san Cerbone a Massa Marittima e della Cattedrale di Grosseto. Sembra che niente sia sfuggito all'occhio attento di Federico Martini e che la sua pur breve vita sia stata vissuta con passione sì da ottenere i migliori risultati professionali, tanto che la forza di persuasione dei suoi scatti fotografici è superiore alla scrittura. Il Presidente della Pro Loco, Carini con questa mostra ha voluto mettere in evidenza due aspetti: l'attaccamento al territorio e la particolare sensibilità dell'artista. "L'idea di organizzarla nel centro della città ci ha permesso di centrare due obiettivi: valorizzare queste opere e offrire un ricordo ai concittadini di quest'artista scomparso prematuramen- DI ROSSANO MARZOCCHI a terra e il mare, due elementi essenziali che rendono unica la terra di Maremma, due elementi che recentemente hanno dato vita ad una mostra fotografica organizzata congiuntamente dalla Pro Loco e dal Comune di Grosseto. Si tratta di una retrospettiva di Federico Martini, il cui titolo è tratto da una frase del poeta toscano Mario Luzi: "La terra e a lei concorde il mare...". L'esposizione fotografica, tenutasi nei locali della Camera di Commercio, ha proposto alcune delle immagini scattate dal giovane fotografo prematuramente scomparso, rilanciando i temi dell'arte e dell'ambiente che meglio rappresentano quella Maremma sempre al centro di dibattiti tra cultura, sviluppo e turismo; la Maremma di Bianciardi e Cassola e che, proprio riferendola a quest'ultimo, lo stesso Luzi aveva definito "il luogo dell'anima". Il percorso espositivo, composto da 22 immagini sistemate su altrettanti pannelli delle dimensioni di due metri per un metro e mezzo, ha raccontato frammenti di vita quotidiana, paesaggi e animali che danno vita a un dialogo serrato tra i L 50 · Maremma Magazine · Giugno 2011 te. La formula è risultata vincente poiché nei dieci giorni di esposizione i visitatori sono stati numerosissimi ed entusiasti. La meraviglia di riconoscersi nei paesaggi e le sensazioni scaturenti dalla visione delle foto si compenetra a perfezione con il visitatore. Passeggiando idealmente tra i campi e le marine ­ ha aggiunto Carini ­ si sono ritrovati amici e conoscenti di Federico che ne hanno ricordato il carattere, la sensibilità e la professionalità artistica. Tantissimi visitatori giunti nel centro per l'occasione sono stati coinvolti in questo viaggio ideale attraverso gli splendidi panorami della nostra terra." Non avendo conosciuto personalmente questo giovane artista, ci siamo rivolti a chi ha avuto questo privilegio (ed è da ritenere che siano stati tanti gli amici Federico Martini a giudicare dal grande numero di visitatori intervenuti alla mostra). Il nostro concittadino Massimo Bambagini, impegnato nel settore del lavoro e in quello dello sport, lo ricorda così: "Ho conosciuto Federico sin da quando era un giovane giocatore di tennis nello stesso circolo nel quale avevamo entrambi gli stessi interessi sportivi. Una profonda amicizia mi ha sempre legato alla sua famiglia e specialmente al babbo Nando (presente all'inaugurazione, insieme al presidente della Pro Loco Umberto Carini e ai rappresentanti delle istituzioni coinvolte, ndr) che ha per moltissimi anni svolto il ruolo di presidente all'epoca dell'unico circolo tennis di Grosseto prima di realizzare sotto la sua diretta gestione il nuovo circolo di Via Cimabue. Non nascondo di aver visitato la mostra delle sue opere con una certa commozione e al contempo di soddisfazione verso Federico nel vedere i suoi capolavori esposti a quanti forse non lo hanno conosciuto. Egli ha sempre dimostrato quelle caratteristiche di ragazzo buono, bravo, molto sensibile e disponibile nei confronti di tutti. Caratteristiche queste che sono servite ad avvicinarlo all'arte della fotografia nella quale ha potuto esternare tutte le proprie capacità umane e tecniche, travalicando aspetti di natura commerciale e sfociando invece in una vera e pura attività artistica. Nel visitare l'esposizione, si può facilmente rilevare la ricercatezza e la scrupolosità che lui dedicava nel rappresentare momenti particolari della vita quotidiana e della natura. Queste sensazioni le possono apprendere tutti nel vedere le opere di Federico, sia fotografi provetti che persone normali, solo ed unicamente cercando di immedesimarsi in quel suo desiderio di catturare, attraverso delle immagini fotografiche, la realtà quotidiana e trasmetterla a quanti superficialmente non sanno apprezzare ogni cosa bella che ci circonda. La dimostrazione di questa sua volontà è riscontrabile nell'immenso volume di opere che ci ha lasciato. Un patrimonio che mi auguro davvero possa trovare la sua collocazione ideale all'interno della nostra comunità in una forma di possibile visitazione continua da parte di coloro che abbiano anche il desiderio di scoprire nelle opere di Federico la sua espressa volontà comunicativa". 52 · Maremma Magazine · Giugno 2011 Risorgimento Maremmano: la fuga del Granduca a Grosseto Prosegue il nostro viaggio nella Maremma dell'Ottocento, la Maremma risorgimentale che pur non conoscendo epiche giornate di resistenza dietro le barricate, battaglie navali, congiure e colpi di scena, non rimase certamente neppure in disparte. Ed anzi dette comunque il suo contributo nel processo di unificazione dell'Italia - TERZA PUNTATA DI ADRIANO POLETTO Leopoldo II di Lorena, granduca di Toscana, sua moglie Maria Antonietta delle Due Sicilie e il loro figlio Ferdinando, gran principe di Toscana el Maggio del 1848 giungono a Grosseto gli echi della rivolta di Livorno infiammato dalle parole di Montanelli. Malgrado le incerte vicende, si forma un comitato cittadino per eleggere il deputato al 1° Parlamento Toscano come previsto dallo statuto Granducale. Il 16 giugno viene eletto il sacerdote Domenico Pizzetti. Dal 9 agosto, data dell'armistizio di Salasco, le sorti del partito Giobertiano in Grosseto precipitano. Tra il 16 e il 19 novembre il Pizzetti viene confermato dopo vivaci discussioni. Si moltiplica comunque il sostegno alla causa Italiana da parte del clero Grossetano, fra cui, N oltre ai citati Chelli e Riccioli, il canonico Malintacchi organizza rappresentazioni al teatro per raccogliere fonti e il Petrilli, cappellano del forte di San Rocco (Marina di Grosseto) rinuncia al suo assegno mensile in favore dei combattenti. A questo punto, il dottor Bufalini riferisce che in Dicembre un folto gruppo di cittadini, guidato dal dottor Ferrini e dal medico Venturucci, ha interrotto la seduta del comitato elettivo e in nome della Costituente ne ha destituito i membri. Viene fondato un circolo politico, diretto dal Ferrini stesso, per ricostituire il seggio elettivo. Bufalini ricusa la carica di segretario e, qualche giorno dopo, Venturucci lascia quella di vice presidente. In una seduta successiva, riferisce sempre Bufalini, "un pastore si alzò e con eloquenza naturale, ma abbastanza forbita, parlò dell'ingiustizia nella distribuzione delle ricchezze". L'intervento viene appoggiato con sorpresa anche dal ricco possidente Marco Fabbrini. Il 9 febbraio del 1849, dopo l'assassinio del ministro Pellegrino Rossi e la fuga di Pio IX a Gaeta, l'Assemblea Italiana Costituente dichiara la nascita della Repubblica Romana. La Toscana dovrebbe inviare 37 deputati alla costituente romana, ma il Gran- PRIMO PIANO · 53 duca è partito per Siena con la famiglia e non può avvallare il provvedimento. Poiché a Siena si rumoreggia contro la costituente e i liberali, Montanelli vi si reca sperando di convincere Leopoldo II a tornare a Firenze, ma scopre che il Granduca è partito di nuovo per destinazione ignota. Mentre a Firenze nasce il triumvirato Guerrazzi-Montanelli-Mazzoni, il Granduca raggiunge con la famiglia la tenuta di Alberese. Si temono movimenti da Siena e colpi di testa da Grosseto. In effetti Bufalini accenna ad alcuni repubblicani partiti con l'intento d'intercettare il Granduca, ma la mattina dell'8 febbraio costoro giungono tardi. Il Granduca si è alzato di buon ora, ha raggiunto Talamone e salito coi figli su un barcone da pesca sta veleggiando verso Porto Santo Stefano. La Granduchessa lo raggiungerà via terra da Orbetello. A Grosseto si crea una commissione di salute pubblica della quale fanno parte, fra gli altri, Giuseppe Guasparrini e il canonico Chelli. Gli autori del colpo di mano del dicembre passato non vi figurano, ma Bufalini riferisce che il dottor Ferrini riesce ancora a contenere i facinorosi. Nei giorni successivi l'arrivo di una fregata Inglese a Porto Santo Stefano conferma il sospetto che il Granduca si prepari a fuggire dalla Toscana. Si teme lo sbarco di truppe negli ex-Presidi, dove tutte le fortificazioni litoranee risultano prive di guarnigione. Il Corriere Livornese del 12 febbraio protesta che la Maremma non sarà la Vandea italiana. Il 14 febbraio i Grossetani bloccano la strada per Porto Santo Stefano. Il canonico Chelli rientra da Firenze il giorno dopo con la promessa dell'appoggio del Governo provvisorio. Guerrazzi si complimenta personalmente con l'infaticabile sacerdote oggetto di satira da parte del clero austriacante. Il 16 febbraio giunge notizia che il generale d'Apice muoverà verso Grosseto per assediare Porto Santo Stefano, ma all'ultimo momento il d'Apice è dirottato verso la Lunigiana. Al suo posto giunge il "comandante avventuriero" La Cecilia con una colonna di Livornesi. A Grosseto costui appare inaffidabile e il suo appello al volontariato cade nel vuoto. Mentre La Cecilia aspetta ordini da Firenze, a Porto Santo Stefano cresce il disagio della famiglia Granducale ospite del gonfaloniere Sebastiano Lambardi. A corto di servitù, la Granduchessa deve accudire personalmente ai figli e casa Lambardi è piccola. Il 20 febbraio, giungendo l'eco di cannonate da Orbetello dove si festeggia la formazione del nuovo reggimento di Stato, Leopoldo II legge un proclama in cui, dietro le frasi di circostanza, emerge la volontà di non spargere sangue Toscano ("Costretto ad abbandonare la capitale per difendere il mio voto in un atto di cui sarei stato responsabile davanti a Dio e agli uomini."). Il giorno dopo la coppia Granducale lascia Porto Santo Stefano a bordo del piroscafo inglese Bull-dog. I figli col precettore sono già stati trasportati via mare a Gaeta. A Grosseto si canta un solenne Te Deum, si spara a salve dalla fortezza e, la sera, si dà festa da ballo gratuita al teatro. La Cecilia, tuttavia, avverte Firenze che salvo i comuni costieri le popolazioni maremmane sono piuttosto tiepide verso la Repubblica. Come accade ovunque, il Circolo popolare Grossetano conta al suo interno elementi facinorosi. Cito alcune azioni riferite da Bufalini e Pizzetti. "Un inserviente dello Spedale per nome Mattani chiese in adunanza che venissero mandati via il codino rettore Montauti e il garzone del guardaroba Pinotti suo fido scagnozzo. Il Circolo ad una voce gridò: «Via! Via!» e fu subito deliberato." "Molti, armati di bastone, esercitano prepotenze contro i sospetti di codinismo. Una truppa di costoro si portò al palazzo vescovile e con clamore chiese l'allontanamento dei canonici Leopoldini Serafini e Gigli. Monsignor Mensini rispose: «Non cedo alla canaglia!». "Non sa che il dott. Nabissi venne più volte in casa mia ad esigere prepotentemente la metà dello stipendio in virtù del principio di eguaglianza, che dovetti cedergliene una parte, che volle occupare il mio studio dicendo di aver diritto di prenderlo ove lo trova...". Al grido di «Fuori i lumi!» si costringe la gente a illuminare le finestre pena la rottura dei vetri. Gaetano Ponticelli detto Casaccino tenta di atterrare la statua Granducale tramite funi legate a più coppie di buoi. Il sarto Cimica la schiaffeggia sporgendosi da una scala. Ciò non ostacola la candidatura dell'ingegner Giovanni Morandini alla costituente Toscana (non so se si tratti del Morandini arrestato a Venezia nel settembre del 1847, che risulterebbe avvocato, ndr). Nella seduta del Circolo del 19 marzo si dispongono provvedimenti contro tali abusi e contro la stampa dannosa alla causa d'Italia. Il 2 aprile Morandini pronuncia un accorato discorso all'assemblea Fioren- 54 · Maremma Magazine · Giugno 2011 una ribelle malattia cerebrale". Nel maggio giunge a Grosseto l'ordine di arresto per due noti canonici che comunque hanno già preso il largo. Di loro ci rimane un identikit stilato dalla Prefettura di Grosseto. Chelli Giovanni, età 35 anni, di complessione media, statura vantaggiosa, carnagione bianca, capelli neri, occhi chiari, naso alquanto camuso, fronte spaziosa e viso piuttosto tondo, suol portare due piccole campanelle d'oro agli orecchi. Riccioli Federigo, età 26 anni, piuttosto pingue, statura giusta, carnagione scura, capelli neri, occhi castagni, naso regolare, fronte giusta, viso pieno e tondo, ha tuttora qualche macchia nel viso per il vaiolo arabo recentemente sofferto. L'assenza da Grosseto è breve, vista la statura dei personaggi. Il primo era proprio lui, il futuro fondatore della Biblioteca Chelliana, sempre nei contrasti per non voler dissimulare il proprio pensiero (tipico difetto Maremmano, ed egli lo era di adozione: pare che persino il Granduca abbia perso la pazienza a causa sua...), autore di un ricco epistolario, contestatore al punto da passeggiare per Siena con un ombrello tricolore che si era fatto confezionare allo scopo e ­ a quanto leggo ­ precursore del pearcing. Una figura talmente amata dalla cittadinanza che a qualche suo critico poteva succedere di ritrovarsi inseguito per strada dalla folla e, in mancanza d'altro rifugio, doversi gettare in un pozzo come vedremo più avanti. Il secondo, un infaticabile organizzatore, riceverà undici anni più tardi le congratulazioni personali di Garibaldi nel porto di Talamone. Parteciperà alla terza guerra d'indipendenza come infermiere seguendo Garibaldi nella vittoriosa avanzata, quindi nell'amara ritirata dal Trentino. Chissà... mi piace pensare che quel pungente sonetto di anonimo Grossetano dedicato ­ tanto per cambiare ­ alla solerte rapidità di certi lavori pubblici e finito nell'archivio di polizia del Buon Governo, sia opera sua: Si dice che una volta il vecchio Ombrone/ così parlasse al suo Real Padrone:/ "Pria che le terre mie fosser toccate/ vi regnavano le febbri dell'estate,/ ma coi vostri lavori a quel che scerno/ non si campa più d'estate ne d'inverno." (continua) Giovanni Morandini, patriota e parlamentare di Maremma Si è svolto recentemente nella sede dell'Archivio di Stato grossetano il quarto incontro del ciclo sui Grandi del risorgimento maremmano dedicato a Giovanni Morandini, ingegnere di professione, impegnato in ruoli di grande responsabilità nel settore delle opere pubbliche ed in particolare delle ferrovie, forse la figura più importante dell'epopea unitaria nel nostro territorio DI ROSSANO MARZOCCHI I l ciclo di convegni dell'Archivio di cui tanto progredì, tanto che si guadaStato di Grosseto su "I grandi del gnò il gratuito posto Berlinghieri, che Risorgimento maremmano" gli aprì la strada alla scuola di perprosegue con successo i suoi fezionamento d'ingegneria a Pariincontri. L'ultimo della serie è gi. stato dedicato a Giovanni Fin da allora il giovane era Morandini, forse la figura più ispirato a sentimenti patriottici, importante dell'epopea unitatanto che entrò in relazione ed ria nel nostro territorio, la cui amicizia, non solo con altri storia è intrisa di valori e giovani suoi pari, ma con vicende che meritano d'esser sommi esuli patrioti italiani, ricordate. così divenne uno dei più fieDi lui si sa che era nato a ri ed arrischiati cospiratori. Pereta, piccolo castello Nel 1846 fu arrestato a distante circa dieci chilometri Venezia per aver fatto visita da Scansano il 6 gennaio alla madre dei Fratelli Ban1814, da Giuseppe Morandini diera, fucilati due anni prima e Marianna Traversi. Terzo di dai Borboni. Bastò ciò perché quattro figli, perse il padre in il nostro compatriota fosse arregiovanissima età e fu accolto dalstato e rinchiuso nelle orrende la zio materno, Monsignor Giuprigioni del Governo austriaco seppe Maria Traversi vescovo di chiamate i piombi di Venezia. MerGiovanni Morandini Massa Marittima, che lo volle con sé, cé la relazione che il Vescovo suo zio lo istruì e lo incaricò di insegnare al aveva con Leopoldo Granduca di seminario di Massa. Toscana, questi mosso dalla calde preL'amoroso zio comprese che per il giovaghiere del venerando vegliardo, qual parente ne la cerchia dell'insegnamento in cui lo aveva dell'austriaco Imperatore, s'interpose e da quel posto era troppo ristretta, perciò lo indirizzò verso gli Governo, fiero nemico delle libertà che sorgevano sulstudi universitari e quindi alla libera professione. Giovanni non l'orizzonte d'Italia, sebbene a malincuore, Giovanni fu sprigiotardò a fare la scelta e si dedicò allo studio della matematica in nato. ···· È stato fra i fondatori della Giovine Italia a Massa Marittima e ha combattuto nella Prima guerra di indipendenza, contribuendo a salvare la vita al prof. Giuseppe Montanelli, che guidava il battaglione degli studenti toscani a Curtatone e Montanara. 56 · Maremma Magazine · Giugno 2011 Casenovole, castello di confine a cavallo tra le terre di Grosseto e Siena Il tour in giro per castelli di Maremma questo mese, dopo aver fatto tappa al Castello di Monte Antico, rimane nel territorio del comune di Civitella Paga-nico, per andare alla scoperta di Casenovole, il cui nome evoca nuvole e fiabe, castello di confine, a cavallo tra le province di Grosseto e Siena, le cui prime notizie storiche risalgono all'anno Mille DI LAURA LUZZETTI AMERINI S i raggiunge il castello sia passando per l'antica Via Leopoldina presso Paganico, sia per la strada che conduce da Grosseto a Siena imboccando a destra il bivio per Pari. Il castello è situato in una zona di confine, che appare così lontana, remota quando percorrendo il ponte che delimita il confine fra Siena e Grosseto, lo sguardo si allunga sul paesaggio ondulato di colline che si rincorrono, tutte verdi di macchia fitta; sembra di guardare verso l'infinito. È un'impressione strana, ma estremamente suggestiva: non si vedono case, non c'è traccia apparente di vita, solo curve collinari che si estendono in lontananza, non si sa fin dove. Casenovole all'improvviso appare nella sua mole severa. Non esistono molte notizie storiche al riguardo. Secondo il Repetti, "la più antica memoria superstite di queste Casenuovole o Case Novole è una carta della badia Amiatina dell'anno 988, nella quale trattasi della vendita di un podere posto in Casenuovole, fatto in Siena dalla contessa Gisia figlia del conte Cadolo e vedova del conte Ranieri degli Ardengheschi. Nel 1069 era in Casenuovole il conte Bernardo della stirpe medesima, quando alienò al conte Walfredo di Ranieri la sua corte e castello di Scorgiano nella montagnola di Siena". Il suddetto castello con Casenovole fu poi assalito e preso da una banda di armati prezzolati dal potente Niccolò de' Buonsignori di Siena la cui signoria imperversava nella zona con atti di rapina e di violenza. Casenovole fu in seguito incluso (1438) nel contado senese. 58 · Maremma Magazine · Giugno 2011 La costruzione, imponente e massiccia, ha subito vari rimaneggiamenti nel corso dei secoli, ma i resti dell'antico castello lasciano supporre che fosse di grandi dimensioni. A Nord-Est, la porta di accesso è invece ben conservata, come pure i fabbricati, con muri a scarpa disposti intorno ad un cortile interno. L'alta torre in blocchi di pietra con aperture e merlature rifatte si eleva sull'angolo Nord-Ovest. "I fabbricati che costituivano il castello, sono stati trasformati in villa padronale e varie abitazioni, con fondi adibiti a cantine e magazzini". Interventi notevoli sono stati realizzati intorno agli anni `20 del secolo scorso. Oltre la porta d'accesso, si entra nel cortile interno, piuttosto irregolare nella sua struttura, fatto di diversi corpi architettonici in pietra grezza. Superata un'arcata fra due fabbricati, si entra nella parte più antica del castello, costituita da una imponente torre ricoperta di edera. All'interno, un susseguirsi di scale e scalette, che portano nei diversi ambienti, dalla spaziosa cucina alle sale non grandi con ampi camini. Al piano di sopra sono situate le camere arredate sobriamente e infine, il torrione quasi disadorno nell'arredo con qualche sedile in pietra e un lungo tavolo fratino in mezzo alla stanza. Si accede alla parte più alta della torre tramite una scalinata che gira intorno alle pareti e che si fa ripida e un po' faticosa nell'ultima rampa. Ma di lassù, dalle grandi finestre si ammira a tutto tondo un paesaggio splendido. Un susseguirsi di colline, un'impennata di rilievi più alti, scorci di vigneti e di casolari bianchi, l'occhieggiare in pianura delle acque dell'Ombrone, un castello in lontananza dalla parte di Siena: una natura quasi primitiva e bellissima. Presso il castello, fuori delle mura, si trova un'antica pieve, la pieve di San Vincenzo, dedicata in seguito a San Giovanni Battista. La costruzione originariamente sorta come cappella gentilizia e costituita da un'unica navata con soffitto a capriate e con piccolo campanile a vela, risale al XIII secolo, ma è stata molto modificata nel tempo a partire dagli anni `20 del secolo scorso. Probabilmente, anche l'altare in mattoni risale a quel periodo. Nel corso del seicento, la pieve era divenuta sede temporanea di una locale congregazione di frati dell'Ordine dei Domenicani. Quando ci si allontana dal castello di Casenovole, il cui nome evoca nuvole e fiabe, riprendendo l'antica Via Leopoldina e percorrendo la strada che conduce a Paganico, è come se lasciassimo alle spalle il passato con Dogana, Monte Antico e un paesaggio intatto di folta macchia mediterranea, insieme alle vicende di una storia remota di famiglie potenti che hanno dominato la Maremma per secoli; storie antiche di dame, cavalieri e battaglie che sono state pur vere, ma che oggi si colorano dei colori della leggenda. Bibliografia: *E. Repetti Dizionario storico, geografico, fisico della Toscana 1833-1845 *Guida storico-artistica alla Maremma a cura di Bruno Santi Nuova Immagine Editrice 1995 PRIMO PIANO · 59 Silvia Giannetti ovvero la Maremma nel mondo, in moto! Una passione sfegatata per tutto ciò che si muove su due ruote e per le moto in particolare. Parliamo di Silvia Giannetti, grossetana doc, prima donna italiana a correre in un campionato del mondo e prima italiana a correre, in moto, la Dakar e l'Argentina-Chile, ed oggi sempre più testimonial della Maremma nel mondo, anche se questo territorio potrebbe fare di più... Da quello che dici mi viene da pensare che non sei molto soddisfatta di come il tuo territorio ti ha sostenuto... Non è questo il punto: i maremmani mi hanno certamente sostenuto e mi sostengono, trasmettendomi la loro stima e simpatia, ma visti i risultati che ho ottenuto dal 2005 ad oggi, mi aspettavo dal territorio un aiuto economico più concreto. Voglio comunque ringraziare tutte le aziende maremmane che mi hanno sostenuto in questi anni e hanno creduto in me, oltre alla Provincia di Grosseto che mi ha aiutato con un contributo e, naturalmente, i miei sponsor "La Gardenia" (famosa catena di profumerie italiane, ndr), in primis, e il campeggio "Cielo Verde" di Principina a Mare. Premetto che questo sport (Silvia è campionessa di sci, di ciclismo e Rally, e nel 2010 e nel 2011 era sul podio della Dakar Argentina-Chile, ndr), oltre ad essere estremamente duro, necessita anche di notevoli fondi, perché per partecipare ai Rally è indispensabile avere uno staff.... molto costoso. Soltanto i piloti ufficiali, quelli cioè che hanno alle loro spalle grossi team possono permettersene uno che si occupi di tutto: dalla logistica alla meccanica (portatori d'acqua, meccanici soltanto per loro, assistenza in gara e al bivacco, quindi macchine, camion e pezzi di ricambio sempre pronti, moto nuove oltre ai massaggiatori e naturalmente manager). Per i piloti privati, come me per intenderci, è più difficile e complicato e in genere anche molto più faticoso. Se si rompe la moto è un disastro. Il mio meccanico spagnolo, per esempio, lo divido con altri due piloti in modo da diminuire le spese ma, com'è intuibile, il risultato è diverso. Durante le gare, ammetto candidamente che, da credente, ho spesso pregato perché la moto non si rompesse (e soprattutto perché non mi "rompessi" io), sentendomi anche in colpa per aver "scomodato" Dio per cose così poco importanti... fatto sta che ho sempre portato a termine ogni gara e non ho avuto incidenti gravi. Qualche angelo che mi protegge c'è, lo sento... E tu come hai fatto ad iniziare? Io ho avuto la fortuna di incontrare una persona speciale, Fabrizio Meoni (tre volte campione del mondo, morto per un incidente durante l'11esima tappa della Dakar in Mauritania nel 2005, ndr) che mi ha fatto conoscere un'altra persona altrettanto speciale Fabrizio Mugnaioli (maremmano, ottimo pilota fin dagli anni `80 ha accompagnato Silvia durante le due Dakar, ndr). È stato proprio Fabrizio Meoni, conosciuto per caso, che ha insistito perché prendessi sul serio la mia passione per le moto e iniziassi a gareggiare, dandomi fiducia e incoraggiandomi, mentre Fabrizio Mugnaioli, oltre ad essere un grande amico, è colui che mi segue negli allenamenti ed è stato il mio portatore d'acqua nella Dakar del 2010 e in quella del 2011. Secondo te cosa spinge una donna giovane e bella, come te, ad avventurarsi lungo le sponde impervie e scoscese di uno sport considerato ancora da molti appannaggio esclusivamente maschile? La passione. Fin da piccola, sono sempre stata innamorata di tutto ciò che aveva due ruote. Pensa che, per i miei diciotto anni, ho avuto in regalo una bicicletta. Un regalo che desideravo, s'intende. Avevo sempre utilizzato quelle dei DI DIANORA TINTI un pomeriggio tiepido ed assolato e Principina a Mare risplende del giovane sole di inizio primavera. Ci siamo date appuntamento, con Silvia, lungo la strada principale, davanti al negozio che gestisce con la sua famiglia. Arrivo prima io, mi siedo su di una panchina e, appunti alla mano, ripasso le domande che intendo farle. Dopo pochi minuti vedo arrivare una ragazza e, pur non conoscendola personalmente, capisco subito che è lei. Alta, slanciata, capelli scuri lunghi, occhi grandi e dolci: penso che è proprio una bella donna. Non il pilota, il maschiaccio che mi ero immaginata! Cominciamo a parlare ed entriamo immediatamente in sintonia. All'inizio sono colpita dallo sguardo limpido, sincero, e dal sorriso lievemente malinconico che me la fa immaginare piuttosto fragile ma, andando avanti nell'intervista, mi accorgo invece di avere davanti una donna con un carattere ed una forza d'animo da fare invidia a molti uomini "duri"... È Cominciamo parlando un po' di te... Prima di tutto vorrei ringraziare te e Maremma Magazine per questa intervista, la rilascio volentieri ad un giornale come il vostro dedicato alla nostra bella terra. Certe volte mi sono sentita, come dire? un po' abbandonata dalla Maremma... (parla sorridendo, senza alcuna intenzione polemica, ndr). 60 · Maremma Magazine · Giugno 2011 PRIMO PIANO · 61 miei zii. Non c'erano grandi possibilità economiche in famiglia: anche il mio primo motorino (un vecchio CIAO del nonno ndr) era riciclato. Questo per farti capire un po' meglio il mio carattere ed il mio percorso. Comunque, per continuare a rispondere alla tua domanda, la bicicletta o la moto, ti permettono di essere in contatto con la natura, con l'ambiente che ti circonda, con te stessa; insomma ti fanno sentire libera. Durante i rally, quando sei sola, nei luoghi più inospitali della terra, nei deserti, provi sensazioni talmente intense che poi non le dimentichi più. Personalmente amo moltissimo il deserto. Perché? Sono affascinata, ipnotizzata, da quegli spazi immensi, sconosciuti, infiniti come i mari, ma nello stesso tempo mi sento a mio agio, come se fossi a casa mia. Non mi sento una turista, ecco. Cos'è che ricordi con maggiore chiarezza dei tuoi viaggi nei deserti? Tutto! (ride, ndr). Ho tantissime immagini e sensazioni che mi sono rimaste dentro, perché vedi... il deserto non è immobile, statico, come si potrebbe pensare. Cambia con il tempo, con le stagioni, a seconda dell'ora della giornata, non è mai uguale ed è anche per questo che è facile perdere l'orientamento. A te è mai accaduto? Sì, una volta. Durante una gara mi sono persa. Sono riuscita a ritrovare la strada e a ritornare al bivacco soltanto verso mezzanotte. Forse, è stata l'unica volta nella quale ho avuto un po' paura. Insomma, mi dicevi che il deserto è vivo... Altroché... Una primavera in Tunisia, durante un allenamento, mi ricordo di aver visto distese infinite di fiorellini viola, di piccole ginestre che si muovevano al vento come onde nell'oceano, bellissimo. Poi le lucertole che strisciando lasciavano meravigliosi arabeschi sulla sabbia e le volpi che velocissime ti attraversavano la strada... Senza contare gli esseri umani, ovviamente, perchè il deserto è abitato. Sempre in Tunisia ho incontrato nomadi che andavano a prendere l'acqua facendosi chilometri e chilometri a piedi, le donne completamente tatuate. Non parlavano alcun dialetto ufficiale e vivevano praticamente di niente, vendendo un agnello ogni tanto. A questo proposito avrei un sogno: riuscire a realizzare per loro un pozzo a pannelli solari per la raccolta dell'acqua. Non è impossibile. Quando vado (oramai dal 1999) cerco di fare sempre solidarietà, ovviamente compatibilmente con le mie possibilità, portando loro materiale didattico, caramelle, scarpe e vestiti, spesso con l'aiuto di molti maremmani sensibili. Com'è la tua vita, Silvia? Sicuramente condizionata, anche se non è il termine esatto, dalla mia attività di pilota. Come ti ho già detto è uno sport molto duro, a volte estremo, pensa a quando devo rimanere in sella anche per 14/15 ore consecutive... Devo, quindi, essere allenata. Non posso permettermi errori, perché vorrebbero dire, non soltanto fallimenti da un punto di vista sportivo, ma anche pericoli per la mia ESPERIENZE AGONISTICHE 2000 - 2ª class. Provinciale ciclismo su strada 2ª class. Regionale ciclismo su strada 2ª class. Italiana ciclismo su strada 3ª class. al "Medio Fondo Isola d'Elba" 6ª class. al "Gran Fondo di Parma" 2003 - 1ª class. Regionale Sci Slalom Gigante 2004 - 1ª class. Regionale di Sci Slalom Gigant 2005 - 1ª class. Regionale di Sci Slalom Gigante Campionato Italiano Rally TT Sicilia - 1ª Class. Cat. Femm. Campionato Italiano Rally TT Umbria - 1ª Class. Cat. Femm. 2006 - Camp. del Mondo Rally Raid TT Tunisia - 1ª Class. Cat. Femm. Camp. del Mondo Rally Raid TT Marocco - 1ª Class. Cat. Femm. Camp. del Mondo Rally Raid TT Faraoni - 1ª Class. Cat. Femm. 2007 - Camp. del Mondo Rally Raid TT Tunisia - 1ª Class. Cat. Femm. Camp. del Mondo Rally Raid TT Faraoni - 1ª Class. Cat. Femm. 2009 - Camp. del Mondo Rally Raid TT Faraoni - 1ª Class. Cat. Femm. 2010 - Dakar "Argentina-Chile" - 2ª Class. Cat. Femm. 2011 - Dakar "Argentina Cile" - 3° Class. Cat.Femm. 62 · Maremma Magazine · Giugno 2011 sul serio. Sono giovane, di proposte ne ho avute, ma sono sempre riuscita elegantemente a far capire come la penso e tutto è andato molto bene. Ora poi che ho raggiunto la notorietà, sono considerata veramente al loro pari e, anche da quel punto di vista, ho molti meno problemi. A questo punto, sorge spontanea un'altra domanda: come sono i tuoi rapporti con gli uomini in genere? So che attualmente non sei legata a nessuno... L'amore per me è una faccenda seria, non quello "scappa e fuggi". Ho avuto delle storie importanti che, comunque siano finite, mi hanno lasciato tanto. Sono una persona che dà molto, ma che pretende anche moltissimo: non ho vie di mezzo. Forse, perché sono Toro (per una volta non ho dovuto chiedere il segno zodiacale... ndr) sono molto attaccata ai modelli classici e credo fermamente nei valori tradizionali della coppia. Cerco quindi un uomo con il quale scambiare amore sincero e che, insieme a me, passo dopo passo, costruisca una solida famiglia. Francamente non mi sono mancate, né mi mancano, le occasioni, ma a volte ho l'impressione di far loro un po' paura. In che senso? Gli uomini hanno paura delle donne determinate ed io, sia per carattere che per la vita che faccio e che ho fatto, sento di aver raggiunto un buon grado di sicurezza, sia fisica che psichica. Credo che questo possa spaventarli, ma chi mi conosce sa che sono anche una persona molto dolce e comprensiva. Rinunceresti a qualcosa per amore? (Ci pensa un attimo, poi sorride arrotolandosi con le dita un ciuffo di capelli che le era calato sul viso... ndr) Lo farei certamente, ma soltanto se fossi convinta che è un grande amore. Anche a correre? Sì. Rinuncerei volentieri, se ne valesse la pena. Ad un certo punto della vita, credo sia naturale mettere la carriera in secondo piano e privilegiare altre cose, gli affetti per esempio. E poi, onestamente, lo sport mi ha già dato tante, inattese (ma sicuramente meritate! ndr) soddisfazioni. Ma una cosa è sicura: quando troverò l'anima gemella, non me la lascerò scappare e la difenderò da tutte le altre concorrenti, come in una Dakar.... Splende il sole anche... di notte, all'Ippodromo del Casalone I n un contesto ippico generale nel quale tra le varie realtà italiane non sempre il cielo volge al sereno, l'Ippodromo del Casalone di Grosseto, sembra essere un'isola felice. L'esperienza maremmana, nel solco di una brillante tradizione che lo vede unico nel trattare le diverse specialità del purosangue inglese, dell'anglo-arabo e dell'arabo nonché degli ostacoli, si sta infatti caratterizzando per il sole, per i raggi di sole, che filtrano e che sembrano illuminarne la via. Analizzando la stagione primaverile appena trascorsa, il bilancio che emerge, nel complesso, è buono: la serie di convegni nell'impianto di Via Aurelia Antica è stata positiva, lasciando ben sperare per il clou dell'intera annata, come sempre rappresentato dalla Riunione Estiva in notturna che sta per cominciare. Il fascino immutato delle gare in ostacoli, nei mesi scorsi, ha intanto suscitato l'interesse di un vasto pubblico, grossetano e non solo, che ha potuto godere della spettacolarità delle competizioni. Nel ciclo di appuntamenti archiviato ad aprile si sono alternate corse in siepi, cross-country ed in steeple-chase, che hanno visto sfidarsi i migliori trainers del settore, che in questo periodo scelgono l'ippodromo maremmano per con- 64 · Maremma Magazine · Giugno 2011 frontarsi. Ampio spazio anche per le gare disputate in piano; molte le prove in cui hanno gareggiato i cavalli anglo-arabo e di purosangue arabo, che sono stati impegnati in importanti competizioni di buona moneta a loro riservate. Terminata, dunque, l'avventura primaverile, eccoci pronti a ripartire con la nuova stagione di corse al galoppo. La riunione estiva all'Ippodromo di Grosseto prevede 22 giornate, con inizio sabato 4 giugno. I primi quattro convegni, 4-11-18-25, occuperanno una fascia oraria pomeridiana, per poi riprendere l'orario notturno consueto, a partire dal 2 luglio fino alla fine di agosto. Già noti, per il mese di giugno, gli appuntamenti con le seconde Tris: sabato 11, Premio "Corriere di Maremma", ed il 25 giugno, il Premio "TDK abbi- gliamento per l'Ippica". Il programma, che vede essenzialmente protagonisti i purosangue inglese, è molto articolato, in modo da accontentare le esigenze di un ampio numero di operatori e consentire la partecipazione alle competizioni di un vasto parterre di competitors, sia locali che provenienti da altre piazze. Durante la riunione estiva è possibile vedere all'opera nella nostra città cavalli, scuderie, allenatori, PRIMO PIANO · 65 ···· La serie estiva di appuntamenti ippici all'ippodromo di Grosseto prevede 22 giornate di corse, con inizio sabato 4 giugno. I primi quattro convegni, 4-11-18-25, occuperanno una fascia oraria pomeridiana, per poi riprendere l'orario notturno consueto della riunione estiva, a partire dal 2 luglio, fino alla fine di agosto. che sono protagonisti della grande ippica italiana. Come da tradizione, i Premi Città di Grosseto per i 3 anni (mercoledì 3 agosto) ed i Premi Mario Tolomei e Luigi Ponticelli per i puledri (20 luglio), saranno gli eventi clou del programma. La riunione estiva all'Ippodromo del Casalone rappresenta un appuntamento classico dell'estate maremmana, ove lo spettatore, oltre che assistere dal vivo allo spettacolo delle corse, può trascorrere piacevoli momenti di svago e di divertimento, semplicemente passeggiando lungo il parterre, godendo le interessanti attrattive offerte dalle tante iniziative collaterali, che si affiancano puntualmente ad ogni serata di corse, quali mostre, degustazioni, mercatini etc Le proposte negli anni non sono certo mancate. E sarà così anche per l'estate 2011. Numerose ed eterogenee, in modo da soddisfare i gusti di un pubblico sempre vario e numeroso, saranno infatti le proposte messe a punto per i tre mesi più caldi (in tutti i sensi) dell'intera stagione ippica, dalla Società Maremmana per le Corse dei Cavalli, per sfruttare appieno la capacità ricettiva della struttura. Il calendario è in via di definizione. Intanto possiamo anticipare la serata del 2 luglio, quando, in occasione dell'inizio delle corse in notturna, il parterre del Casalone ­ come ormai avviene da alcuni anni ­ diventerà il palcoscenico per l'esposizione e la vendita dei prodotti della filiera corta, parliamo di autentiche eccellenze enogastronomiche che si spo- seranno nell'occasione con il fascino delle corse al galoppo in notturna. Trascorrere una serata all'ippodromo, significherà per tutti, giovani e "sempre giovani", vivere la "movida" by night, godere di spettacoli di intrattenimento, assistere a serate a tema organizzate in collaborazione con Enti locali, esposizioni artistiche e fotografiche. Anche i bambini avranno di che divertirsi avvicinandosi a quegli splendidi animali che sono i cavalli, in questo caso in miniatura: saranno infatti sempre presenti i pony, un modo intelligente e ricreativo per educare i più piccoli alla cultura del cavallo, che così grande importanza riveste per la Maremma. Presente da quest'anno anche un nuovissimo spazio recintato con gonfiabili e la possibilità di organizzare feste di compleanno. Durante le serate estive all'Ippodromo, sarà poi possibile gustare degli ottimi menù nel Ristorante Derby in terrazza panoramica, assistendo allo spettacolo delle corse e rinfrescarsi con degli ottimi drink nel nuovissimo bar Derby al Casalone, che promette interessanti novità tutte da scoprire. Insomma, la riunione estiva rappresenta per l'ippodromo di Grosseto l'appuntamento classico, ma allo stesso tempo sempre nuovo ed entusiasmante che la Società Maremmana per le Corse dei Cavalli vuole condividere con la cittadinanza intera, nella consapevolezza dell'importanza che questa realtà riveste nel panorama ippico italiano. Info: tel. 0564/24214. 66 · Maremma Magazine · Giugno 2011 EM Sistemi, soluzioni per il mondo che lavora Fornire ad ogni azienda la soluzione su misura per le sue specifiche esigenze. Questo l'obiettivo di E.M. Sistemi, società di consulenza e servizi con sede a Grosseto, con un'esperienza ormai quasi ventennale, specializzata in tecnologie avanzate e soluzioni informatiche gestionali per le Aziende e per i Professionisti a vita di un'impresa o meglio dell'imprenditore già di per sé è piuttosto complicata. Leggi incomprensibili, burocrazia assurda, adempimenti continui, tasse da pagare, crediti da riscuotere, sono solo alcune delle beghe che chi intraprende e decide di lavorare in proprio si trova a vivere nella quotidianità. L E allora, se questo è il quadro, ben vengano soluzioni in grado di semplificare le cose, rendere i vari processi più fluidi e, perché no, ottimizzare tempo e denaro. Già, soluzioni. Come quelle che offre E.M. Sistemi, una società di consulenza e servizi con sede a Grosseto con un'esperienza ormai quasi venten- nale di attività nella progettazione di sistemi e soluzioni gestionali per le Aziende e per i Professionisti. "E.M. Sistemi ­ spiega l'amministratore Ernesto Bindi ­ rappresenta il partner ideale per chi cerca efficienza, professionalità, strumenti e servizi ad alto valore aggiunto. Il nostro è un 68 · Maremma Magazine · Giugno 2011 filiali) e, tramite partner, all'intero territorio nazionale. L'offerta, oltre alla progettazione e realizzazione di sistemi informativi e soluzioni software, si completa con tutte le attività di postvendita, che fornisce e garantisce sempre, con standard qualitativi di alto livello professionale, riconosciuti ormai da tutti i nostri Clienti". E.M. Sistemi è partner del Gruppo Sistemi SpA, azienda presente sul mercato informatico dal 1976, la cui attività si è rivolta sempre e principalmente allo sviluppo di software applicativo aziendale, consolidato poi, a livello di strategie commerciali, con la produzio- ne di "software standard pacchettizzato", sempre orientato all'area dell'informatica gestionale e fiscale. Con 30 anni di presenza sul mercato informatico, oltre 230 specialisti presenti negli uffici di Torino, una sede di 5.000 mq, una rete distributiva in continua crescita estesa a tutto il territorio nazionale composta da oltre 250 aziende tra partner e rivenditori e oltre 25.000 utenti che ne utilizzano i prodotti, Sistemi SpA ha acquisito una posizione di leadership nel mercato italiano del software gestionale per Aziende e Studi professionali. PRIMO PIANO · 69 Nella foto l'amministratore di EM Sistemi Ernesto Bindi Metodologie operative "La nostra filosofia nei confronti del Cliente ­ aggiunge Ernesto Bindi ­ prevede una metodologia di riorganizzazione dei processi aziendali, attraverso un accurato lavoro di analisi e raccolta informazioni, interessando tutti i vari reparti operativi e produttivi, coinvolti in azienda. Tale approccio aiuta i dirigenti ed il personale operativo ad un processo di adattamento graduale all'utilizzo di nuovi strumenti di lavoro senza tuttavia stravolgerne gli assetti, le abitudini e di conseguenza senza ridurre il rendimento qualitativo del lavoro. Questa capacità di rapportarsi con le aziende rappresenta ormai la nostra garanzia nei confronti dei nostri Clienti. Ci permette di avere un quadro d'insieme completo ed omogeneo dell'azienda e ci aiuta ad individuare la migliore soluzione per il Cliente". Tecnologia e mercati "Poiché conosciamo molto bene il nostro mercato e le problematiche delle aziende ­ precisa Bindi ­, siamo altrettanto consapevoli che per gestirle al meglio e con efficienza, è necessario disporre di soluzioni software affidabili, servizi di qualità e costi di gestione contenuti. Con tali strumenti possiamo for- nire ad ogni azienda, la soluzione su misura per le sue specifiche esigenze". Flessibilità dell'offerta "Tutte le nostre soluzioni ­ sottolinea ancora Ernesto Bindi ­, sono disponibili in diverse configurazioni che variano a seconda della dimensione della azienda, del settore di mercato in cui opera il cliente e delle priorità gestionali che sta affrontando. Ciò che le accomuna è una architettura completamente scalabile, che si integra e si completa perfettamente con i prodotti già presenti; non solo, la struttura modulare, favorisce una corretta pianificazione all'interno del sistema informativo, garantendo sicurezza ed affidabilità rispetto a successive implementazioni. Proponiamo soluzioni informatiche consigliando ed affiancando il cliente nell'analisi e nella scelta più adatta alle sue esigenze attuali e future. Il nostro valore aggiunto è garantire un'unica interfaccia qualificata per tutte le componenti del sistema informatico: infrastruttura hardware, reti aziendali, software, connettività, assistenza e formazione". Le tappe Il percorso che porta E.M. Sistemi ad avvicinarsi ad un'azienda è strutturato a tappe. Come detto si parte dall'analisi delle esigenze e progettazione della soluzione: la prima attività degli analisti è sempre identificare insieme al cliente le sue esigenze e disegnare la miglior infrastruttura hardware e software. Quindi, si passa all'installazione e avviamento delle procedure: la corretta introduzione presso l'azienda della soluzione scelta è un passo fondamentale per garantire i risultati attesi da un nuovo sistema informativo. Poi abbiamo l'assistenza applicativa ovvero la formazione delle risorse presso l'utente finale, fornita da specialisti di prodotto, qualificati ed in possesso delle migliori certificazioni in base alla tipologia e all'installazione degli aggiornamenti rilasciati da SISTEMI, sia tecnologici che funzionali. Ovviamente, nessuno è abbandonato a sé stesso. Una prima forma di supporto dei clienti è data dalla hot line telefonica che rappresenta il primo livello di intervento da parte delle strutture di assistenza ed è garantito per tutte le soluzioni offerte. Inoltre, viene fornita assistenza in-sito e in collaborazione con SISTEMI viene offerto ai clienti l'accesso ai siti di informazione e supporto on line riservati agli Utenti di tutte le soluzioni Sistemi. 70 · Maremma Magazine · Giugno 2011 I prodotti Soluzioni, dunque. E allora vediamo quali sono i prodotti che possono aiutare l'imprenditore nella sua attività. Prodotti software, servizi e documentazione per gestire al meglio le esigenze di PMI, Studi Professionali, Consulenti del Lavoro, Società di Servizi Amministrativi e Aziende strutturate. L'offerta è orientata verso due mercati strettamente correlati: gli Studi professionali dei Commercialisti e dei Consulenti del Lavoro, da un lato, le piccole e medie Aziende, dall'altro. Per ogni mercato E.M. Sistemi propone un prodotto mirato che rappresenta un sistema informativo completo, in grado di gestire tutte le problematiche tipiche di queste aree di attività. Per gli studi professionali i gestionali sono tre: · JOB, per i Consulenti del Lavoro ed Aziende: consente di gestire con semplicità ed efficienza oltre ai numerosi adempimenti fiscali, contributivi e gestionali relativi alle paghe anche il controllo di gestione del Personale (budget e analisi dei costi). · PROFIS, pensato per i Commercialisti e gli esperti fiscali: fornisce al professionista la possibilità di creare un sistema informativo integrato con le Aziende Clienti, grazie alla condivisione di documenti, dati e applicazioni. · PROFIS/Studio, per la gestione degli Studi Professionali: consente di informatizzare la gestione delle attività professionali e amministrative dello Studio. Per le aziende invece abbiamo: · eSOLVER, per le Aziende strutturate che necessitano di un approfondito sistema di gestione dei processi aziendali; · Spring, il software per le piccole imprese e PMI, in grado di gestire ogni area di azienda. Un particolare prodotto specifico per le imprese del vino è ENOLOGIA, la soluzione software ideale per automatizzare tutta la filiera produttiva, dalle ope- razioni sul campo fino al prodotto finito ed alla sua commercializzazione. Si rivolge a tutte le tipologie di aziende del settore: aziende vitivinicole, cantine cooperative, enoteche e distributori di bevande, liquorifici e distillerie, depositi fiscali di importatori e di sdoganatori. Le caratteristiche comuni a queste aziende sono la predisposizione di alcune particolari tipologie di documenti e registri, la gestione di processi produttivi e distributivi tipici e le gestioni della tracciabilità agroalimentare riferite a luoghi di produzione, caratteristiche delle materie prime e impianti utilizzati. Con la soluzione software Enologia, l'offerta integrata Sistema Impresa si specializza per le aziende del settore vitivinicolo fornendo i migliori strumenti informatici per velocizzare l'attività incrementando l'efficienza ed il controllo di ogni singola fase del ciclo produttivo, logistico ed amministrativo, in vigna, in cantina, sul mercato. Info: E.M.Sistemi S.r.l. Via Topazio, 7B - 58100 Grosseto (GR), tel. 0564.497468,sito web www.emsistemi.com PRIMO PIANO · 71 MERCOLEDÌ 1° GIUGNO L'AGENDA · Massa Marittima ­ "Scelto da noi" Premiazione dello scrittore Luciano Comida vincitore, con il libro "Non fare il furbo, Michele Crismani", della diciassettesima edizione del premio "Scelto da noi" organizzato dall'Istituto Comprensivo e dalla Biblioteca di Massa Marittima - ore 10, Aula Magna dell'Istituto Bernardino Lotti (Via della Manganella): · Porto Ercole (Gr) - Feste di Sant'Erasmo Festeggiamenti civili e religiosi in onore del Santo Patrono. Programma: ore 21,30 in piazza Roma Girotondo di canzoni · Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria 2011 Calendario degli eventi, per l'anniversario della tragedia mineraria di Ribolla. Programma: ore 14.00 Ex Cinema "Le avventure di Cip" Saluti in musica Spettacolo teatrale delle classi 1A e 1B della scuola primaria di Ribolla · Tarquinia (VT) - Corale Puccini Concerto della Corale Puccini organizzato dal Comune di Tarquinia per il 150° dell'Unità d'Italia ore 21,00 GIOVEDÌ 2 GIUGNO · Capalbio ­ Cabaret Spettacolo del cantante cabarettista N'DUCCIO - Folklore abruzzese a Borgo Carige ore 21 · Follonica - Campionato Italiano classe "Contender" Manifestazione velica promossa dal Gruppo Vela L.N.I. Follonica (fino al 5 giugno). Info: tel. 0566 260108 · Follonica - Campionato Italiano Hockey Campionato Italiano Hockey Under 13, 15, 17 e 20 - Palagolfo, via R. Sanzio (fino al 5 giugno) · Grosseto ­ "Adesso non più" Presentazione del libro di Gigliola Giovani presso IL FONTANILE, ristorante e caffè letterario, via Orcagna n° 61 Grosseto ore 18 · Grosseto ­ Concerto della Primavera Concerto della "primavera" della Corale (cori giovanili) in Piazza Dante a Grosseto, per l'inaugurazione della Primavera Maremmana insieme alla Corale Puccini, ore 21,00 · Isola del Giglio - "L'Isola dei Tesori Nascosti" Giornate Mineralogiche Gigliesi. Programma: ore 21,00 Giglio Castello, Rocca Pisana "MicroGiglio" le meravigliose geodi dell'Arenella. Serata di osservazioni al microscopio di campioni gigliesi. Tavola rotonda di presentazione del progetto "I sentieri geomineralogici dell'Isola del Giglio" e dei risultati preliminari del DVD "L'isola dei tesori nascosti - The island of hidden treasures ". · Massa Marittima ­ Classica al museo Concerto di musica classica del Quartetto composto da tenore, soprano, mezzosoprano e pianista - ore 18, Museo di Arte Sacra, Corso Diaz. Info: 0566.901954 · Orbetello - Filiera Corta - Mercato dei Produttori Mercato dei Produttori agricoli e dell'artigianato nell'ambito del progetto Filiera Corta, promosso dalla Regione Toscana, in collaborazione con il Settore Sviluppo Rurale della Provincia di Grosseto e le tre Strade del Vino e dei Sapori della provincia di Grosseto - Orario: 10.00-23.00 · Pitigliano - Giovani in musica Saggi finali degli allievi dell'Accademia musicale "Città di Pitigliano" presso l'Auditorium BCC Loc. Il Piano. Programma: ore 15.30 "Di nota in nota"; ore 17.30 "Di melodia in melodia". Info: tel. 0564 616322 · Pitigliano ­ Presentazione libro Presentazione del libro "Io non sono mica tri- 72 · Maremma Magazine · Giugno 2011 sto... Lettere d'amore dal fronte" presso la Biblioteca comunale "F.Zuccarelli" ­ P.zza F.Orsini ore 11. Inaugurazione mostra degli originali delle lettere. La mostra resterà aperta fino a lunedì 6 giugno con orario 10.00-13.00 e 16-19. Info: tel. 0564 616322 · Porto Ercole (Gr) - Feste di Sant'Erasmo Festeggiamenti civili e religiosi in onore del Santo Patrono. Programma: ore 10,15 santa messa celebrata da S.E. Mons. Guglielmo Borghetti; ore 20,30 processione per terra e per mare, partenza da piazza Santa Barbara; ore 23,30 spettacolo pirotecnico VENERDÌ 3 GIUGNO · Follonica - Campionato Italiano Hockey Campionato Italiano Hockey Under 13, 15, 17 e 20 - Palagolfo, via R. Sanzio (fino al 5 giugno) · Follonica - Campionato Italiano classe "Contender" Manifestazione velica promossa dal Gruppo Vela L.N.I. Follonica (fino al 5 giugno). Info: tel. 0566 260108 · Grosseto - Festa delle birre del mondo Ascom Confcommercio organizza la quarta edizione della "Festa delle birre del mondo". Info c/o Ascom, tel. 0564.470231. · Isola del Giglio - "L'Isola dei Tesori Nascosti" Giornate Mineralogiche Gigliesi. Programma: escursione sui sentieri di interesse geomineralogico; ore 10,30 Giglio Castello, "I sentieri raccontano: la Via dei Cercatori"; ore 16,30 Giglio Campese, "I sentieri raccontano: la Via dei Minatori" · Manciano - Manciano Street Music Festival Festival dedicato alle Street Band organizzato dalla Pro Loco di Manciano con il contributo del Comune di Manciano ed il patrocinio della Provincia di Grosseto. Tre giorni di spettacoli gratuiti per le vie e piazze del paese. Programma: Piazza della Rampa ore 21.30 Apertura festival - Presentazione festival e street band partecipanti: "Brincadeira in concerto"; dalle ore 19.00 sarà in funzione punto di ristoro · Massa Marittima - "Tra natura e storia" L'Alta Maremma prima e dopo l'Unità d'Italia Ciclo di incontri proposto dalla Società Storica dell'Alta Maremma (SoSAM). Programma: Convento delle Clarisse, ore 17 - Leonardo ROMBAI (Università di Firenze), Le trasformazioni territoriali della Maremma nel XIX secolo · Porto Ercole (Gr) - Feste di Sant'Erasmo Festeggiamenti civili e religiosi in onore del Santo Patrono. Programma: alle ore 21,30 in piazza Roma, festa danzante animata dall'orchestra «Evergreen». · Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria 2011 Calendario degli eventi, per l'anniversario della tragedia mineraria di Ribolla. Programma: ore 17.30 Ex Cinema "Note vagabonde" Spettacolo teatrale della classe 4B della scuola primaria di Ribolla SABATO 4 GIUGNO · Follonica - Campionato Italiano classe "Contender" Manifestazione velica promossa dal Gruppo Vela L.N.I. Follonica (fino al 5 giugno). Info: tel. 0566 260108 · Follonica - Campionato Italiano Hockey Campionato Italiano Hockey Under 13, 15, 17 e 20 - Palagolfo, via R. Sanzio (fino al 5 giugno) · Grosseto - Corse al Galoppo - Riunione L'AGENDA · 73 S ir Georg Solti, di cui nel 2012 ricorre il centenario della nascita, aveva eletto Castiglione della Pescaia a proprio buen retiro, luogo ideale in cui alternare alla fitta agenda d'impegni internazionali momenti di studio e riposo. Ed è proprio Castiglione che anche quest'anno, dal 26 giugno al 17 luglio, renderà omaggio alla memoria del grande direttore d'orchestra ungherese ospitando i corsi estivi della Solti Te Kanawa Accademia di Bel Canto. Quest'affermata realtà di formazione mette ogni anno a disposizione di una dozzina di giovani cantanti ­ selezionati con rigore tra le numerose domande provenienti da tutto il mondo ­ e di tre pianisti accompagnatori, borse di studio per accedere in forma totalmente gratuita ai propri corsi intensivi di tre settimane. Obiettivo principale dell'istituzione è contribuire alla formazione e sostenere, all'avvio della propria carriera, giovani musicisti di talento. L'Accademia, negli ultimi anni, ha unito all'omaggio al Maestro quello di una grande interprete internazionale, il soprano neozelandese Kiri Te Kanawa, che ha a lungo avuto la fortuna di lavorare sotto la guida del grande direttore. La Georg Solti Accademia Nata nel 2004 per preservare la memoria del leggendario direttore d'orchestra Sir Georg Solti, l'Accademia a lui intitolata rappresenta oggi una tra le più eloquenti ed esclusive realtà di forma- zione per giovani cantanti lirici e maestri collaboratori (répétiteurs) giunti a un momento di svolta della propria carriera. Dalla fondazione, attraverso le due complementari realtà formative, la Solti Te Kanawa Accademia di Bel Canto e le Solti Peretti Répétiteurs Masterclasses, ha formato oltre cento promettenti talenti, molti dei quali hanno già intrapreso importanti carriere professionali ottenendo ingaggi di rilievo ad alcuni dei festival più rinomati (Glyndebourne e Santa Fe) o presso grandi teatri internazionali (è il caso dell'assistente del maestro del coro alla Sydney Opera House e del maestro collaboratore residente della Royal Opera House al Covent Garden). Ogni anno sono al massimo 14 i cantanti e 6 i répétiteurs ammessi, selezionati tra centinaia di candidati provenienti da tutto il mondo. I concerti Durante le tre settimane di masterclass saranno numerosi i concerti e i recital degli studenti, tutti in programma in luoghi di grande suggestione. Il 2 luglio appuntamento al Castello di Colle Massari a Cinigiano (GR) per un concerto sostenuto dalla Camera di Commercio di Grosseto e della Fondazione Montecucco (su invito). Il 9 luglio appuntamento al Relais Vedetta di Scarlino (ingresso con biglietto). Il 17 luglio cantanti e répetiteurs saranno protagonisti di un concerto a favore dei `colleghi' della Scuola di Musica di Fiesole; inserito nel programma della ricca e rinomata Estate Fiesolana, il concerto si terrà al Teatro Romano della cittadina a pochi passi da Firenze. Due i concerti conclusivi, venerdì 15 luglio (in Piazza Solti a Castiglione della Pescaia, gratuito e aperto al pubblico) e il 16 all'Andana, ospitato da Vittorio Moretti e Alain Ducasse (su invito). Estiva 2011 Convegno al galoppo, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia Antica). Info: tel. 0564/24214 · Grosseto - Festa delle birre del mondo Ascom Confcommercio organizza la quarta edizione della "Festa delle birre del mondo". Info c/o Ascom, tel. 0564.470231. · Gavorrano - Incontri in Biblioteca Ciclo di incontri organizzato dalla Biblioteca Comunale di Gavorrano in collaborazione con l'Associazione Officina Hermes, con l'intento di fare della Biblioteca sempre più un luogo di aggregazione e di scambio culturale, una "piazza" aperta alla discussione ed alla circolazione delle idee. Ingresso gratuito. Programma: ore 21.30 Michele Marchiani presenta "Dog's tale". Relatore: Sacha Naspini. Reading a cura dell'Associazione culturale Officina Hermes. · Isola del Giglio - "L'Isola dei Tesori Nascosti" Giornate Mineralogiche Gigliesi. Programma: ore 11,00 Giglio Campese, "Il giardino del gigante Quarmalpiro", caccia al tesoro geomineralogico per i ragazzi delle scuole del Giglio; ore 21,30 Giglio Castello, Piazza XVIII novembre. A seguire Concerto della Banda Enea Brizzi · Manciano - Manciano Street Music Festival Festival dedicato alle Street Band organizzato dalla Pro Loco di Manciano con il contributo del Comune di Manciano ed il patrocinio della Provincia di Grosseto. Tre giorni di spettacoli gratuiti per le vie e piazze del paese. Programma: Via Marsala dalle ore 9.00 "Mostra Mercato dell'Artigianato"; Via Gramsci ore 11.00 Street Parade...fra i banchi del mercato con Magicaboola Brass Band (San Vincenzo, Li) - Brincadeira (Barcellona, Spagna) - Pink Puffers (Roma) - Fanfara Burek (Bologna) Deipetos Dixie Disaster Band (Borgomanero, No); ore 17.30 Piazza della Pace,Via Marsala, Piazza della Rampa, Le muretta Suoneranno contemporaneamente alternandosi nelle piazze del paese: La fanfare en petard (Strasburgo, Francia) - Magicaboola Brass Band (San Vincenzo, Li) - Brincadeira (Barcellona, Spagna) Pink Puffers (Roma) ­ Fanfara Burek (Bologna) - Deipetos Dixie Disaster Band (Borgomanero, No); Piazza della Rampa ore 22.00 "Palco Centrale" concerto con tutte le street band del festival; dalle ore 17.00 punto di ristoro di piazza della Rampa · Monticello Amiata (Cinigiano) - Corale Puccini Concerto della Corale Puccini con il Coro voci bianche · Montiano (Magliano in Toscana) - Festa dell'Ascensione Festa popolare in occasione dell'Ascenzione di N.S. Info: 3371019667 · Porto Ercole (Gr) - Feste di Sant'Erasmo Festeggiamenti civili e religiosi in onore del Santo Patrono. Programma: Giornata dominata dalla Regata Remiera «Quattro Forti» che si svolgerà alle ore 19.00 sul lungomare Marinai d'Italia preceduta, alle 17,30 dal corteo stori- 74 · Maremma Magazine · Giugno 2011 3388992577 - sito www.ferrovieturistiche.it DOMENICA 5 GIUGNO · Arcidosso ­ Montagnando - X edizione Giornata per il bosco, l'acqua e l'ambiente. Camminata per i sentieri dell'Amiata, pranzo a base di prodotti tipici locali con partenza dal Parco Faunistico · Follonica - Campionato Italiano classe "Contender" Manifestazione velica promossa dal Gruppo Vela L.N.I. Follonica (fino al 5 giugno). Info: tel. 0566 260108 · Follonica - Campionato Italiano Hockey Campionato Italiano Hockey Under 13, 15, 17 e 20 - Palagolfo, via R. Sanzio (fino al 5 giugno) · Grosseto - Festa delle birre del mondo Ascom Confcommercio organizza la quarta edizione della "Festa delle birre del mondo". Info c/o Ascom, tel. 0564.470231. · Manciano - Manciano Street Music Festival Festival dedicato alle Street Band organizzato dalla Pro Loco di Manciano con il contributo del Comune di Manciano ed il patrocinio della Provincia di Grosseto. Tre giorni di spettacoli gratuiti per le vie e piazze del paese. Programma: Via Marsala dalle ore 9.00 "Mostra Mercato dell'Artigianato"; Via Marsala ore 11.00 Street Parade con: La fanfare en petard (Strasburgo, Francia) - Brincadeira (Barcellona, Spagna) - Pink Puffers (Roma) - Fanfara Burek (Bologna) - Deipetos Dixie Disaster Band (Borgomanero, No); Piazza della Rampa ore 18.30 "Palco Centrale": concerto di chiusura del festival con: La fanfare en petard (Strasburgo, Fran- cia) - Pink Puffers (Roma) - Fanfara Burek (Bologna) - Deipetos Dixie Disaster Band (Borgomanero, No); dalle ore 11.00 punto di ristoro di piazza della Rampa in funzione · Montiano (Magliano in Toscana) - Festa dell'Ascensione Festa popolare in occasione dell'Ascenzione di N.S. Info: 3371019667 · Puntone di Scarlino (Scarlino Scalo - Gr) - Regata Velainsieme Manifestazione velica (evento diporto) organizzata dal Club Nautico Scarlino. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com · Porto Ercole (Gr) - Feste di Sant'Erasmo Festeggiamenti civili e religiosi in onore del Santo Patrono. Programma: alle ore 17.00 in piazza Roma, corteo del XXXIII Paliotto e Regata Remiera Femminile, alle 18.00 sul lungomare Marinai d'Italia Paliotto «Quattro Forti» seguito, un'ora più tardi, stesso luogo, dalla Regata Remiera Femminile. Le premiazioni delle due gare avranno luogo alle 20.00 in piazza Roma e subito dopo, nella stessa piazza, l'esibizione di ballo «Social Dance Line» under 12 della scuola di ballo G.D.S. Let's Dance farà da piacevole traino alla conclusione dei festeggiamenti affidata alla musica «Duo Proietti». Miss Maremma 2011, si avvicina la finalissima S abato 25 giugno, alle ore 20,30, il Teatro Moderno di Grosseto sarà il palcoscenico della Finalissima di Miss Maremma 2011, l'unico ed esclusivo concorso di bellezza dedicato alla ricerca del volto della Maremma. Nel corso della serata, le più belle ragazze della Maremma si esibiranno in sfilate e passerelle per aggiudicarsi il titolo di Miss Maremma 2011 e diventare il volto e la testimonial di questa terra. Intanto, dal 6 al 20 giugno è possibile votare on line le candidate del concorso. Sul sito internet www.missmaremma.it il pubblico può trovare informazioni e immagini di tutte le ragazze in gara, scegliere la propria favorita e partecipare attivamente all'elezione di Miss Maremma 2011. La serata conclusiva non sarà solo una sfida tra le bellezze della Maremma, ma anche una sana e divertente competizione tra i paesi di questa terra. Alla Finalissima parteciperanno tutte le ragazze vincitrici delle selezioni comu- nali, realizzate, a maggio, nei paesi della Maremma aderenti all'iniziativa. L'atto conclusivo del concorso sarà una serata piacevole e divertente; le sfilate e le passerelle delle ragazze in gara si alterneranno a momenti di spettacolo, di musica e di intrattenimento. Al termine delle esibizioni delle candidate, la giuria di qualità, presente alla serata, decreterà chi sarà la vincitrice del concorso e la prima ragazza ad indossare la corona di Miss Maremma 2011. Da i primi di giugno è possibile acquistare in prevendita i biglietti per partecipare alla Finalissima del 25 giugno, per maggiori informazioni consultare il sito www.missmaremma.it. Il concorso di Miss Maremma 2011 è promosso dalla società di web marketing MarermmaOnline.it e dalla società DDM Consulenza di Grosseto, con la collaborazione di Publivision, DS Formazione e delle Pro Loco della Maremma che hanno aderito all'iniziativa. Il concorso ha il patrocinio del Comu- ne e della Provincia di Grosseto e il supporto della Camera di Commercio di Grosseto. Miss Maremma 2011 sarà la rappresentante della Maremma, la ragazza simbolo e testimonial delle bellezze, delle tradizioni e dei valori di questa terra. L'iniziativa rappresenta una festa per tutta la Maremma, un'occasione per celebrare le bellezze di questo territorio e un momento di incontro e di partecipazione per tutti i comuni della Maremma. Info: MaremmaOnline Group tel. 0564 071092 L'AGENDA · 75 · Castel del Piano - Festa Titolare Contrada "Il Poggio" Via La Piana MARTEDÌ 7 GIUGNO · Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria 2011 Calendario degli eventi, per l'anniversario della tragedia mineraria di Ribolla. Programma: ore 17.30 Ex Cinema "...sulle rive del Nilo!" Spettacolo teatrale della classe 4A della scuola primaria di Ribolla genio, provocatore o ciarlatano?. Info: Fondazione Grosseto Cultura, tel. 0564.453128; Cedav tel. 0564.488547, Claudia Gennari tel. 347 0760901 · Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria 2011 Calendario degli eventi, per l'anniversario della tragedia mineraria di Ribolla. Programma: ore 18.00 Ex Cinema "Ciao scuola primaria" Spettacolo teatrale della classe 5B della scuola primaria di Ribolla GIOVEDÌ 9 GIUGNO · Grosseto ­ Presentazione Libri Dianora Tinti parlerà dei suoi romanzi "Il pizzo dell'aspide e "Il giardino delle esperidi" alle ore 18.30 al Ristorante, Caffè Letterario "Il Fontanile" in Via Orcagna, 61. Interverrà Lina Casini, avvocato e amica, sarà presente l'autrice · Orbetello - Le donne e gli uomini che hanno dei figli come possono conciliare la famiglia con gli impegni di lavoro? Seminario informativo gratuito, promosso dalla Consigliera provinciale di Parità in collaborazione con l'assessorato al Lavoro della Provincia e la Direzione provinciale del Lavoro. Relatrici: Eleonora Figliolia e Gioia Centonze, ispettrici della direzione provinciale del Lavoro. Info: Ufficio della Consigliera di Parità 0564 416839. Programma: dalle 15 alle 18, Orbetello, Sala Auditorium - Tutela del posto di lavoro · Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria 2011 Calendario degli eventi, per l'anniversario della tragedia mineraria di Ribolla. Programma: ore 14.00 Ex Cinema "No porcellini... ma funghi porcini!" Spettacolo teatrale delle classi 3A e 3B della scuola primaria di Ribolla MERCOLEDÌ 8 GIUGNO · Grosseto - Identità e crescita di un territorio La Maremma si trasforma, tra fase pre-unitaria e tempo presente. Ciclo di lezioni a cura dell'ISGREC Istituto Storico Grossetano per la Resistenza e l'Età Contemporanea, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Grosseto e della Regione Toscana, in collaborazione con l'Università degli Studi di Pisa e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, presso la Sala Pegaso del Palazzo della Provincia di Grosseto, ore 15:30-18:00. Programma: La ricerca archeologica nella Maremma. Un capitolo della moderna etruscologia. Relatore: Mario Torelli, Università degli Studi di Perugia | Archeologia della Maremma e identità del territorio. Relatore: Mariagrazia Celuzza, Museo Archeologico della Maremma. Informazioni: ISGREC | tel. 0564 415219 - 3461413572 · Grosseto - "Capire l'arte contemporanea" Corso di lettura e comprensione delle opere d'arte contemporanea tenuto da dalla dottoressa Claudia Gennari, specializzanda in Storia dell'Arte all'Università di Siena, esperta di arte contemporanea organizzato dalla Fondazione Grosseto Cultura e dal Centro Documentazione Arti Visive del Comune di Grosseto nella saletta CEDAV in via Mazzini 99, ore 20.30. Programma: 10. L'artista contemporaneo: Presentazione del libro di Gigliola Giovani presso BIBLIOTHE' di Andreina Guerra, via San Martino n° 40 Grosseto ore 19 a cura della titolare con intervento musicale dal vivo di Federico Anedda (violino) · Campiglia M.ma (Li) - "Tra natura e storia" L'Alta Maremma prima e dopo l'Unità d'Italia Ciclo di incontri proposto dalla Società Storica dell'Alta Maremma (SoSAM). Programma: Campiglia, Palazzo Pretorio - Riccardo BELCARI (SoSAM), Fondo ingegneri circondario · Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria 2011 Calendario degli eventi, per l'anniversario della tragedia mineraria di Ribolla. Programma: ore 21.00 Ex Cinema "Il circo del cuore" Spettacolo teatrale della classe 5A della scuola primaria di Ribolla · Seggiano - Oroleum a Seggiano Evento, corso e concorso sulla filiera produttiva dell'olio. Programma: ore 11:30 visita guidata al Museo dell'Olio e nel centro storico (ingresso gratuito; ritrovo in piazza Umberto I); ore 15:00 convegno di presentazione del progetto "INTELLIGENT ROOTS" con inaugurazione della nuova sede museale presso l'ex Palazzo Comunale e presentazione della Fondazione "Le Radici di Seggiano", relatori: Prof. Stefano Mancuso ­ Arch. Sveva Di Martino Moderatore Dott. Agr. Fabio Menchetti; ore 17:00 Installazione artistica permanente per tutta la durata dell'evento OROLEUM"Dialogo tra un Uomo e l'Ulivo"; a seguire rassegna di film d'autore sull'olio e sul mondo contadino e proiezione degli sketches pubblicitari degli anni `50-'60 sull'olio extravergine d'oliva. Info: 348/1525707 SABATO 11 GIUGNO · Civitella Marittima - Civitella in Musica 2011 Tradizionale appuntamento gastronomicomusicale organizzato dall'Unione Sportiva Civitella, riservato a tutti gli amanti della buo- VENERDÌ 10 GIUGNO · Follonica - Saggio Finale Exedra Palagolfo, via R. Sanzio (fino al 12 giugno) · Grosseto - "Adesso non più" 76 · Maremma Magazine · Giugno 2011 Manifestazione enogastronomica e di promozione al territorio, organizzato dall'associazione di volontariato "Mentisiano" di Montiano in collaborazione con Slow Food Grosseto e l'AIS di Grosseto con il patrocinio del Comune di Magliano in Toscana, in piazza del Plebiscito e vie circostanti. Programma: ore 17,00 partenza prima MAGNALONGA MONTIANESE dal Frantoio di Montiano, giro in mountain bike degustando i prodotti tipici del territorio con tappe agli agriturismi: Frantoio Montiano Vigna Mai, Pian dei Pini, Prato degli Orti e Fonte Elisa (arrivo previsto al Frantoio di Montiano max. ore 20,00); ore 18.30 apertura stand espositivi dei prodotti di qualità del territorio; ore 19,30 apertura stand dei fritti Porto di Salivoli dalle ore 18,00 in poi. Info: tel. 0565 42194 23 giugno · Giglio Campese (Isola del Giglio) Sagra del Totano Sagra del Totano e musica con i Giglio's Good Times in Piazzetta Le Schiacce dalle ore 19,00 24-25-26 giugno · Monterotondo Marittimo Sagra del Tortello Maremmano Degustazione di tortelli tipici della tradizione maremmana. Si tratta di un appuntamento gastronomico che si è ormai consolidato nel tempo. Offre ai consumatori la possibili- di stagione; ore 23,30 chiusura Campagna Fritta 2010. Il tutto sarà accompagnato con musica dal vivo. Info: tel. 0564/589881; cell. 333/3318230 11 giugno>24 luglio (ogni sabato e domenica sera) · Civitella Marittima Civitella in Musica 2011 ­ "Fra sogno e... realtà - The Musical Box" - A Tavola... sotto le stelle Tradizionale appuntamento gastronomicomusicale organizzato dall'Unione Sportiva Civitella, con il patrocinio del Comune di Civitella Paganico e della Provincia di Grosseto. Previste serate gastronomico musicali a tema per soddisfare ogni palato. Il tutto presso il Campo Sportivo Comunale "G. Tonini" 17-18-19 giugno · Arcidosso Amiata da Gustare, II edizione Festa Toscana del cibo e della birra artigianale. La sua collocazione nel Castello Aldobrandesco di Arcidosso vuole realizzare un'unione ideale tra i produttori locali e valorizzazione delle architetture e dei paesaggi del Monte Amiata. 20 giugno · Piombino (Li) "FESTA DEL POLPO" Manifestazione gastronomica organizzata da Balestra mare, Quartiere Salivoli, Associazione il Falcone, Assoc. Microcosmo presso il tà di degustare i prodotti tipici della tradizione maremmana ed in primis i tortelli maremmani a base di ricotta e verdure ed altre specialità locali. La manifestazione si svolge in una struttura situata in una pineta nei pressi del paese. Fanno da contorno alla festa alcuni spettacoli e intrattenimenti e comunque musica per gli amanti del ballo. Info: tel. 329 2439457 25-26 giugno · Rispescia (Grosseto) Sagra del Cinghiale Stand gastronomici, musica e ballo, presso il Campo Sportivo. La manifestazione, alla 26esima edizione, proseguirà fino al 24 luglio, nei week-end (dal giovedì alla domenica) con un ricco calendario di iniziative collaterali fine giugno ­ primi di luglio · Sticciano Scalo (Roccastrada - Gr) XVII Sagra degli strozzapreti Si rinnova l'appuntamento con questa ormai classica kermesse culinaria, alla sua 17esima edizione, organizzata (nei week-end, dal giovedì alla domenica), dal Comitato Cittadino Sticciano con il patrocinio del Comune di Roccastrada nell'area parco. Durante la festa, fatta di spettacoli, musica e gastronomia, trovano spazio anche giochi, mostre di pittura, serate danzanti, fiere di beneficenza, esposizioni di piccoli prodotti di artigianato, lo stand del dolce e quelli di associazioni di volontariato (AVIS e CRI) L'AGENDA · 77 U n'esposizione particolare dedicata a due artisti grossetani che usano linguaggi diversi anche se entrambi legati ad una linea comune di ricerca creativa e di espressione simbolica. La pittura di Manuela Vannini e la fotografia di Daniele Fabiani hanno come base espressiva l'immagine, la forma, il colore che tende in entrambi i casi ad una libertà assoluta. Presentare insieme le loro opere trova dunque una ragione solida nella amicizia che li lega da molti anni, ma al contempo diventa una occasione per mettersi in discussione e confrontarsi esponendo le opere recenti per il pubblico grossetano. I lavori messi in mostra, pur nella coerenza delle diverse tecniche espressive, trovano punti d'incontro nel retroterra culturale della Maremma con ambienti recuperati in assoluta fantasia. La natura, i giochi, l'uomo che cerca di mantenersi legato alla purezza infantile sono i soggetti preferiti da Fabiani, che rievoca con la fotografia il mondo delle emozioni, mentre l'opera pittorica della Vannini propone un paesaggio rielaborato dove le linee geometriche e i colori danno luogo ad un profondità di campo che fanno percepire la spinta emotiva dalla quale l'artista sviluppa la trama consapevole della sua comunicazione. È con tocchi equilibrati di luce che la cromaticità dei colori riesce a riportare ordine nelle cose compromesse dall'intervento umano. L'esperimento di far entrare in galleria due diversi linguaggi artistici (pittura e fotografia) rappresenta un modo per riconsiderare l'opera d'arte che nelle sue diverse modalità espressive continua a risvegliare la curiosità e l'interesse per i temi del nostro tempo. Daniele Fabiani grossetano fotografa da più di 40 anni. Lavora quasi esclusivamente in sala di posa, realizzando immagini che scaturiscono dalla sua fantasia ed inventiva. Il suo linguaggio espressivo varia quasi sempre in ogni sua produzione di immagini. I suoi lavori non sono mai ripetitivi. La sua arte viene, infatti, definita eclettica, rinnovandosi sempre con assoluta novità e creatività, raccontando le emozioni del suo mondo interiore attraverso uno scatto fotografico che viene a realizzarsi dopo lunghissimi preparativi. Manuela Vannini è pittrice che fa giusto affidamento sul suo talento consolidato e su un'accorta ricerca di espressione che è merce rara nelle ambiziose intellighentiae di provincia. I suoi quadri sono belli, belli e coerenti tanto da intenderne la trama, l'evoluzione, di quella composta bellezza che riconduce alla semplicità gli esperimenti più arditi. Ciò che colpisce è il senso dell'assenza. L'assenza di oggetti e di figure umane si avverte nei suoi quadri. Sono sogni, arcane dissolvenze, scheletrici silenzi, un minimalismo di corpi e situazioni immobili che pervade il campo. La lezione sta tutta qui, trasfigurata in un segno intelligente, scabro e costruito, ma al tempo stesso originario, di un nitore elementare. Disintegrazione delle forme, ma anche partecipe stupore di una bellezza non languida, ma serena. Orario: 17,00-20,00, martedì-giovedìsabato 10,00-12,30 e 17,00-20,00. Info: ww.gruppoeventi.net na cucina, del ballo, della musica, presso il Campo Sportivo Comunale "G. TONINI". Programma: Apertura alla grande con l'Orchestra Spettacolo ARCOBALENO · Follonica - Saggio Finale Exedra Palagolfo, via R. Sanzio (fino al 12 giugno) · Giglio Campese - III° Memorial Giovanna Martinelli Campionato di Nuoto · Grosseto - Eventi al Museo Cartellone di iniziative a cura della Fondazione Grosseto Cultura, con il patrocinio dell'Università degli Studi di Siena e del Polo Universitario Grossetano, presso il Museo di Storia Naturale della Maremma ­ Strada Corsini 5 ex piazza della Palma. Programma: Jazz & wine (in collaborazione con Stefano Cantini e alcuni produttori locali di vino di qualità) · Grosseto ­ Presentazione Libro Presentazione del libro "Zeffirelli: una Aida tra Microcosmo e Macrocosmo" di Adele Fulciniti e Brunella Perri - ore 16,00, Sala Pegaso, Palazzo della Provincia di Grosseto · Grosseto - Corse al Galoppo - Riunione Estiva 2011 Convegno al galoppo, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia Antica). Info: tel. 0564/24214 · Grosseto ­ "Voci dal Mondo per il Giappone" L'amore declinato in 9 lingue, spettacolo di e con Adele Fulciniti, al pianoforte Francesco Iannitti Piromallo. Ospiti due artisti giapponesi: Icio Sakatsume, tenore, e Kaori Matsui, pianista. Saranno raccolti fondi per l'Ospedale Croce Rossa Ishinomaki - ore 21,15, Chiesa di S. Francesco, Grosseto · Manciano - Senza Barriere 1°trofeo "Senza Barriere"(Categoria Giovanissimi) - Gara aperta a tutti i bambini di diverse nazionalità e culture. Gimkana dove i partecipanti dovranno interpretare il percorso di gara. Info: www.granfondomaxlelli.it · Montiano (Magliano) - "Campagna Fritta" Manifestazione enogastronomica e di promozione al territorio, organizzato dall'Associazione di volontariato "Mentisiano" di Montiano in collaborazione con Slow Food Grosseto e l'AIS di Grosseto con il patrocinio del Comune di Magliano in Toscana, in piazza del Plebiscito e vie circostanti. Programma: ore 17,00 partenza prima Magnalonga Montianese dal Frantoio di Montiano, giro in mountain bike degustando i prodotti tipici del territorio con tappe agli agriturismi: Frantoio Montiano Vigna Mai, Pian dei Pini, Prato degli Orti e Fonte Elisa (arrivo previsto al Frantoio di Montiano max. ore 20,00); ore 18.30 apertura stand espositivi dei prodotti di qualità del territorio; ore 19,30 apertura stand dei fritti di stagione; ore 23,30 chiusura Campagna Fritta 2010. Il tutto sarà accompagnato con musica dal vivo. Info: tel. 0564/589881; cell. 333/3318230 · Pitigliano - "I Templari e il XII secolo" Ciclo di conferenze organizzata dall'Associazione Archeosofica presso la Sala della Biblioteca Comunale "F. Zuccarelli" in Piazza Fortez- 78 · Maremma Magazine · Giugno 2011 DOMENICA 12 GIUGNO · Follonica - Saggio Finale Exedra Palagolfo, via R. Sanzio (fino al 12 giugno) · Giglio Campese - III° Memorial Giovanna Martinelli Campionato di Nuoto · Manciano - Granfondo Max Lelli Gara ciclistica con partenza e arrivo a Manciano. Si articola su un percorso suddiviso in tre diverse tipologie: Granfondo 154 km, Mediofondo 109 km, Cicloturistico 70 km. I nume- rosi feedback internazionali positivi sulle passate edizioni, hanno reso questa manifestazione un punto di riferimento nel panorama del granfondismo nazionale. Info: www.granfondomaxlelli.it · Massa Marittima ­ Spettacolo Performance di danza e musica orientale nell'ambito della mostra di Verena De Neve in corso al Museo fino al 13 giugno (con gli orari del Museo) - ore 18, Giardino del Complesso museale di San Pietro all'Orto, Corso Diaz. Info: 0566/901954 · Montieri - Tra storia e natura Alla scoperta del castello di Fosini, tra torrenti limpidi e scorci mozzafiato. Escursione a tema organizzata dall'associazione Maremmadinatura, con sede a Montieri. Orari: 15:30-18:30 circa. Prezzo: 10,00 euro a persona comprensivo di tesseramento; bambini sotto 12 anni GRATIS. Per info e prenotazioni: Giacomo 3393025442, Sara 3394467565 · San Carlo (San Vincenzo ­ Li) Incontro Spaziale" Con Umberto Guidoni, Astronauta e Astrofisico e Andrea Valente, Scrittore e Illustratore (ASTROLIBRO DELL'UNIVERSO-editoriale Scienza) a cura dell'Associazione San Carlo 1927 Giochi, Natura, Arte e Biologico - ore 21.30 piazza Solvay San Car- lo (LI) · Seggiano - Oroleum a Seggiano Evento, corso e concorso sulla filiera produttiva dell'olio. Programma: dalle ore 11:00 sino alle 16,30 : "Pittori nell'Uliveto" presso l'agriturismoVilla Gaia - Tutti insieme con pennelli e colori, seguiti dall'artista pittore Nicola Bigini (ritrovo per partenza con macchine e bus navetta gratuito alle ore 10,30 a Seggiano Piazza La Fonte ­ per i bambini verrà garantito l'accompagnamento e custodia, pranzo a buffet in azienda con prodotti locali offerti dalle aziende agricole, le iscrizioni all'evento sono aperte dal giorno 2 giugno 2011 presso infopoint del comune di Seggiano in piazza della Fonte); ore 15:00: visita guidata al Museo dell'olio e nel centro storico (ingresso gratuito; ritrovo in piazza Umberto I ­ punto vendita); ore 17:00 degustazione guidata e nozioni sull'olio extravergine d'oliva ­ resso il punto vendita Piazza Umberto I; dalle ore 16:30 alle ore 21:00 Concerto/Stage/esibizione di tango argentino di Luigi e Tania (Scuola di tango Blue Moon di di Grosseto) presso la sala da ballo Kronos di Castel del Piano­ a pagamento; ore 18:00: bruschettata in piazza Umberto I; ore 19:00 canti popolari "Seggiano Folk" in piazza Umberto I. Magliano, la magia di una notte d'estate L a parola solstizio viene dal latino "Solis statio": fermata, arresto del Sole e identifica il giorno in cui il sole raggiunge la massima distanza dall'equatore. Il gran numero di usanze e di piccoli rituali seguiti con grande attenzione dalla gente fin dall'antichità, e ancora oggi vivi in tutta Europa, testimoniano che il solstizio estivo, insieme a quello invernale, resta uno dei periodi più amati e profondamente intessuti nella cultura e nelle credenze popolari. Ecco perché consigliamo a tutti coloro che desiderano vivere l'eccitante sensazione di passeggiare per qualche ora in un'altra epoca, tra dame e castelli, streghe e prodigi, una visita allo splendido borgo medioevale di Magliano in Toscana, dove tra feritoie, trioni e strette viuzze sarà possibile respirare un'aria che sa ancora di incursioni, briganti e antiche storie. Da venerdì 24 a domenica 26 giugno dalle ore 17.00 a mezzanotte (sabato 25 ci saranno alle ore 23,45 anche fuochi d'artificio), Magliano celebrerà l'inizio dell'estate con una manifestazione ricca di eventi: "Antichi fuochi, la notte magica del solstizio d'estate". La festa, che ha il patrocinio del Comune e il sostegno di vari sponsor della zona, è stata organizzata dalla Proloco, dai commercianti e dagli artigiani di Magliano e dall'Associazione culturale "Arti in corso", che ha sede e spazio espositivo a Palazzo Margherita, nel cuore del borgo antico. «Il solstizio ­ spiegano gli organizzatori ­ segna l'inizio dell'estate, il passaggio dal buio dell'inverno alla luce della stagione calda, fatto particolarmente sentito nelle culture rurali. Non per niente in tutta Italia, nelle campagne, c'era la tradizione di accendere grandi falò notturni (consuetudine che in alcune zone persiste ancora oggi). Si raccoglievano la rugiada fresca e le erbe officinali alle quali venivano attribuiti poteri terapeutici, si mangiavano le lumache, che con le loro corna ricordavano il diavolo, il cui potere simbolicamente veniva così neutralizzato, antiche tradizioni popolari, interessanti da studiare perché fanno parte del nostro retaggio culturale: ecco perché abbiamo fortemente voluto questi festeggiamenti, proprio per celebrare una ricorrenza considerata sin dai tempi più remoti come momento di rinnovamento. La prima notte dell'estate, continua ad essere ritenuta in certo senso magica... come magica sarà appunto la notte del 25 giugno a Magliano in Toscana che, peraltro, sarà coronata da una pioggia di fuochi d'artificio. Tutto il paese verrà illuminato da fuochi e fiaccole e lungo le stradine dell'antico borgo, cinto dalle belle mura senesi recentemente restaurate, si terrà un mercato di prodotti e di oggetti di artigianato, di gastronomia, di antiquariato e modernariato. Un gruppo di donne darà vita al Mercatino delle Streghe, mentre personaggi in costume medievale accoglieranno i visitatori nei negozi e nei punti di ristoro che per l'occasione prepareranno piatti veramente "magici"». Dianora Tinti L'AGENDA · 79 LUNEDÌ 13 GIUGNO · Arcidosso - Mercatone Mercatone di Sant'antonio da Padova. Info: tel. 0564/973510 VENERDÌ 17 GIUGNO · Piombino (Li) - "Tra natura e storia" L'Alta Maremma prima e dopo l'Unità d'Italia Ciclo di incontri proposto dalla Società Storica dell'Alta Maremma (SoSAM). Programma: Piombino, Centro Giovani, ore 21 - Rossano PAZZAGLI (Università del Molise), Un territorio incerto: ambiente, popolazione economia in Val di Cornia · Porto Santo Stefano - Sailing Week Raduno di Barche d'Epoca (fino al 19 giugno) · Roselle (Grosseto) - "Versacci e Discorsucci" La Pro Loco di Roselle, in collaborazione con il Comune di Grosseto, presenta la riedizione aggiornata del libro "Versacci e Discorsucci" di Morbello Vergari. E lo fa con uno spettacolo di scena alle ore 21.00 alle vecchie Terme Leopoldine di Roselle che ripropone parte del percorso seguito a partire dal 2009 per la riscoperta di questa grande figura culturale della Maremma. Si tratta di un'iniziativa che è stata possibile grazie alla collaborazione della casa editrice C&P adver di Mario Papalini e all'appassionato lavoro di Nanni Vergari e Corrado Barontini. In occasione della presentazione del libro verranno riproposti alcuni spezzoni de "Li Sposi di San Bisognino", de "La Veglia" e l'esibizione del "Coro degli Etruschi"; un modo per trasformare la serata in una vera e propria veglia, come quelle che tanto piacevano a Morbello. Info: 3289040877 MARTEDÌ 14 GIUGNO · Pitigliano - Rassegna d'Arte di maestri contemporanei Inaugurazione presso i Granai F. Orsini ­ Via Cavour ore 17.00. La mostra resterà aperta del 15 al 30 giugno. Info: tel. 0564 616322 MERCOLEDÌ 15 GIUGNO · Massa Marittima ­ L'arte del mosaico Attività didattica per bambini da 6 a 10 anni ore 16, Museo di arte e storia delle miniere, Piazza Matteotti. Prenotazione obbligatoria al n. 0566/902289 · Roselle (Grosseto) - Il leggendario spettacolo equestre con i butteri della Maremma Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 18). Un'esperienza coinvolgente sulla storia, cultura e tradizioni della Maremma con butteri, cavalli e vacche di pura razza maremmana. Info per conferme e prenotazioni: Equinus, tel. 333 9579733 GIOVEDÌ 16 GIUGNO · Grosseto - 150° anniversario dell'Unità d'Italia Ciclo di incontri organizzato dall'"Antica Società Storica Maremmana" e patrocinato dal SABATO 18 GIUGNO · Arcidosso - Trofeo di Calcetto Ibbirillo Finale presso il Circolo Tennis di Arcidosso 80 · Maremma Magazine · Giugno 2011 nisti e non...! organizzato da Siena '90 la prima domenica da aprile ad ottobre in Piazza del Popolo. Info: tel. 0577 281619 5 giugno · Pienza (Si) Mercatino dei prodotti biologici e tradizionali del Parco della Val d'Orcia Mostra mercato in piazza Galletti promossa dal Comun di Pienza ogni prima domenica del mese dalle ore 9 alle 19. Info: tel. 0578.749905 11-12 giugno · Piombino (Li) Mercatino antiquario a Piombino Il mercato antiquario di Piombino si snoda da Piazza Cappelletti fino all'angolo di Via Fucini, attraverso Corso Italia. Sono presenti bancarelle di oggettistica, mobili antichi, stampe, articoli da collezione. Sono presenti inoltre artigiani con loro produzioni quali pelletteria, ceramica ecc. Info: 338 3798676, 11-12 giugno · Montepulciano (Si) Fiera mensile delle arti e dell'antiquariato Mercatino degli oggetti del passato promosso dalla Pro Loco che si svolge tutte le seconde domeniche e il pomeriggio del sabato precedente di ogni mese in Piazza Grande. Orario: dalla mattina alla sera. Info: tel. 0578 717484 12 giugno · Grosseto "Grosseto Shopping" Consueta apertura domenicale dei negozi del Centro storico, con mercato degli ambulanti (in piazza Esperanto) ed iniziative varie, a cura del Comune di Grosseto, del Consorzio Centro Storico e dell'A.N.V.A. Info. Confesercenti tel. 0564/43881 12 giugno · Massa Marittima "L'angolo del collezionista" Mercatino del collezionismo per collezionisti e non... organizzato da Siena '90 in Piazza Garibaldi. Info: tel. 0577 281619 12 giugno 2011 · San Carlo (San Vincenzo ­ Li) La Fierucola di San Carlo Giochi, spettacoli, natura, arte e biologico. Una domenica di festa per riscoprire i giochi, l'artigianato e i mestieri di una volta. L'appuntamento è nel borgo di San Carlo (fraz. di San Vincenzo) che, dalle 10 del mattino fino a tarda sera, si trasformerà in un enorme parco giochi a cielo aperto con spettacoli, animazione per bambini, gare sportive, artigianato e cibi biologici. 12 giugno · Abbadia San Salvatore (Si) Polvere e Tarli in Piazza Mercatino di prodotti agricoli tipici locali, artigianato, antiquariato e collezionismo in P.zza F.lli Cervi (ogni seconda domenica del mese da maggio a ottobre). Info: Pro Loco tel. 0577 778324; APT tel. 0577 775811 13 giugno · Arcidosso Mercatone di S. Antonio da Padova Mercatone di Sant'antonio da Padova. Info: tel. 0564/973510 18-19 giugno · Marina di Grosseto (Gr) "Maremma Antiquaria" Mercatino delle cose antiche e meno antiche, numismatica, collezionismo e tante curiosità in Via XXIV Maggio. L'appuntamento si svolge ogni terzo week-end del mese, tutto l'anno. Info: tel. 0564.43881 25-26 giugno · Porto Santo Stefano (Monte Argentario ) Le Bancarelle di Porto Santo Stefano Mercatino di cose antiche, usate, collezionismo e artigianato artistico in calendario, per iniziativa del Comune di Monte Argentario, nell'ultimo fine settimana di ogni mese (da marzo ad ottobre) nel viale Lungomare dei Navigatori e in Piazza dei Rioni, davanti al Comune (dalla mattina alla sera). Info: Comune tel. 0564-811911 26 giugno · Castel del Piano Mercatino dell'antiquariato Mostra mercato degli oggetti del passato promossa, per il nono anno consecutivo, dalla Consulta degli Operatori Economici di Casteldelpiano in Piazza Garibaldi (ogni quarta domenica, da maggio ad ottobre). Info: Associazione Pro Loco tel. 0564 973534 L'AGENDA · 81 L a manifestazione promossa organizzata dall'Unione Sportiva Civitella, con il patrocinio del Comune di Civitella Paganico e della Provincia di Grosseto, si svilupperà a Civitella Marittima, attraverso sette fine settimana a partire dal 11 giugno e fino al 24 luglio. Cuore pulsante dell'evento sarà come sempre il Campo Sportivo "G. Tonini", cornice di questa ricca kermesse musical e - g a s t ro n o m i c a , riservata a tutti gli amanti della buona cucina, del ballo, della musica. "Civitella in Musica 2011 ­ spiega Piero Cortecci, anima della manifestazione ­ continua nella sua celebrazione della musica e della cultura, attraverso appuntamenti che non mancheranno di entusiasmare tutti i presenti La particolarità dell'edizione 2011 è la nascita del 1° Civitella Progressive Rock Festival, rassegna di Rock Progressivo della Maremma che si terrà nei giorni 16, 22 e 23 luglio, concludendo alla grande la kermesse civitellina. Tante serate di Musica e Cultura a lettere maiuscole con spettacoli di altissimo livello che faranno vibrare le corde emozionali di tutti i presenti". Seguendo il filo conduttore che ha contraddistinto la manifestazione fin dal suo esordio e facendo tesoro delle esperienze trascorse, Civitella in Musica si è ritagliata, un suo spazio importante nel calendario degli eventi estivi del territorio provinciale. Un proprio ambito nel quale realizza tranquillamente quegli appuntamenti culturali, musicali ed enogastronomici attraverso i quali valorizzare e promuovere la bellissima area del comune di Civitella Paganico e nel contempo riuscire ad offrire ai Civitellini ed ai visitatori la possibilità di poter godere di quelle meravigliose sensazioni in cui si mescolano "Sogno e Realtà", che la musi- ca, nella incantevole atmosfera delle serate estive, riesce immancabilmente a suscitare. Come detto, Civitella in Musica si arricchisce per questa edizione 2011 di un evento impedibile, la prima edizione Civitella Progressive Rock Festival, un appuntamento per i cultori del rock progressivo, vista la scaletta, che presenta classici del passato italiani e stranieri (ORME e FISH), formazioni di tributo (Time Machine, Classic ELP e The Watch) e le migliori novità nazionali (Alex Carpani, Gran Turismo Veloce)."Un evento unico, al momento, in terra di Maremma e probabilmente in terra Toscana ­ sottolinea ancora Cortecci ­. Una scommessa che ci auguriamo di vincere in modo che possa diventare un appuntamento fisso". Continueranno ancora a fare da cornice alla manifestazione la presentazione di libri e le tavole rotonde improntate sulla musica ed il sociale, le mostre ed i mercatini vari in un caleidoscopio cultural/musicale veramente emozionante accompagnato dalla immancabile presenza dell'ottima cucina tradizionale civitellina, le cui ricette saranno come sempre magistralmente interpretate dalle bravissime cuoche e dallo staff di "A Tavola... Sotto le Stelle", il tradizionale appuntamento enogastronomico che ogni anno raccoglie sotto il suo tendone tantissimi visitatori amanti di quei sapori particolari che ricordano le sensazioni "...di quando cucinava la mi nonna" e tutto ciò senza l'obbligo del biglietto, sempre ed esclusivamente ad ingresso gratuito. È anche possibile prenotare la cena a base di prodotti enogastronomici tipici con menù fisso a 18 euro (civitellainmusica@yahoo.it oppure 320 4398008 o 338 4553358). tario" Manifestazione rugbistica con al partecipazione di 6 squadre tra le migliori del panorama rugbistico italiano e le loro formazioni under 12 presso l'Argentario Polo Club. Testimonial d'eccezione: Andrea Lo Cicero, pilone sinistro della Nazionale Rugby italiana. Info: Argentario Polo Club tel. +39 331 7910101 · Montioni - Alla scoperta del lupo nel PARCO DI MONTIONI Escursione alla ricerca meticolosa degli indizi di presenza del lupo a cura del CEDAF - Centro Didattica Ambientale faunistica in collaborazione con Cooperativa sociale CONTROCORRENTE ONLUS - La Baciocca Montioni Suvereto ­ Livorno. Prenotazione entro mercoledì 15 giugno al numero: 3333970361. L'escursione avverrà con un numero minimo di 15 partecipanti. Programma: Arrivo il sabato dopo pranzo e sistemazione nella struttura La Baciocca, in camere da 8 posti letto con bagno; nel pomeriggio di sabato si inizia a conoscere il lupo; Tramonto alla scoperta delle prede del lupo (avvistamento di daini, cinghiali e caprioli); cena al ristorante convenzionato; uscita per fare wolf howling · Pitigliano - "I Templari e il XII secolo" Ciclo di conferenze organizzata dall'Associazione Archeosofica presso la Sala della Biblioteca Comunale "F. Zuccarelli" in Piazza Fortezza Orsini, ore 21.00. Programma: Dante e i Fedeli dell'Amore · Porto Santo Stefano - Sailing Week Raduno di Barche d'Epoca (fino al 19 giugno) · Puntone di Scarlino (Scarlino Scalo - Gr) - Match Race grado 3 Manifestazione velica match race organizzata dal Club Nautico Scarlino. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com DOMENICA 19 GIUGNO · Grosseto - In viaggio con l'archeologia 2010/11 Itinera Devia: itinerari originali e poco conosciuti - Conferenze, gite e attività sociali a cura dell'Associazione Archeologica Maremmana con il patrocinio della Provincia di Grosseto. Programma: Conviviale di saluto. Info: tel. 0566 88243 - cell. 349 7749835 · Manciano - Granfondo dei Briganti Gara di MTB che percorre strade bianche, immerse nella natura della Mremma ToscoLaziale, dove imperversarono i feroci briganti. PERCORSO LUNGO - Chilometraggio: 42 KM - Dislivello Totale: 1200 MT. Grado di difficoltà: MEDIO | PERCORSO CORTO - Chilometraggio: 31 KM - Dislivello Totale: 820 MT. Grado di difficoltà: MEDIO. info:www.ruotelibere.net · Massa Marittima - A Passo d'Acqua Escursioni in luoghi d'acqua, parlando d'acqua nel Comune di Massa M.ma, Provincia di Grosseto, Maremma, a cura dell'associazione Con-Tatti. Adatte per bimbi e ragazzi. Programma: La via sacra dell'acqua - Escursione da Fonte di Buricco, a Fonte degli Omici, a Poggio Santino. Cena ad offerta al tramonto. 82 · Maremma Magazine · Giugno 2011 dal Club Nautico Scarlino. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com MERCOLEDÌ 22 GIUGNO · Giglio Castello - Teatro dell'Isola - "L'Elisir d'Amore" Opera buffa canticchiata tratta da Gaetano Donizzetti in Piazza dei Lombi ore 22,00 · Massa Marittima ­ Caccia al tesoro in miniera Attività didattica per bambini da 6 a 12 anni ore 17, Museo della Miniera, Via Corridoni. Prenotazione obbligatoria al n. 0566/904067 · Roselle (Grosseto) - Il leggendario spettacolo equestre con i butteri della Maremma Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 18). Un'esperienza coinvolgente sulla storia, cultura e tradizioni della Maremma con butteri, cavalli e vacche di pura razza maremmana. Info per conferme e prenotazioni: Equinus, tel. 333 9579733 VENERDÌ 24 GIUGNO · Castagneto Carducci (Li) - "Tra natura e storia" L'Alta Maremma prima e dopo l'Unità d'Italia Ciclo di incontri proposto dalla Società Storica dell'Alta Maremma (SoSAM). Programma: Castagneto, Piazza della Gogna, ore 21 - Claudio SARAGOSA (Università di Firenze), Costruire territorio: uso del suolo, economia e impronta ecologica nell'Ottocento · Giglio Porto - Sagra "Il Coro in Piazza" Degustazione di pesce Piazzetta del Demo's dalle ore 20,00 · Massa Marittima - XIV Giochi Giovanili della Bandiera - Campionati Italiani Parteciperanno 26 gruppi in costume storico provenienti da molte città italiane dislocate dalla Sicilia al Veneto, dalla Puglia al Piemonte. I giochi si apriranno alle 21,00 con un solenne corteo per le vie del centro cittadino per arrivare in piazza Garibaldi intorno alle 21,30. In piazza si esibiranno gli sbandieratori adulti, ci sarà il saluto delle autorità, un carosello di bandiere tricolori, sarà suonato l'inno nazionale e con l'accensione della fiamma si apriranno ufficialmente i campionati nazionali giovanili. Info: tel. 0566 903908 · Magliano in Toscana - "Antichi fuochi, la notte magica del solstizio d'estate" Dalle ore 17.00 a mezzanotte, Magliano celebrerà l'inizio dell'estate con una manifestazione ricca di eventi. · Marsiliana (Manciano) - Vivamus Un mix tra natura, sport, benessere della mente e del corpo, cultura, tradizioni e gusto Marsiliana (enogastronomia) · Montiano (Magliano) - I Madrgalisti di Magliano Messa e concerto con I Madrgalisti di Magliano per il S.patrono S.Giovanni h. 19,00 ingresso gratuito · Pitigliano ­ Corpus Domini Celebrazioni civili e religiose in occasione del Corpus Domini. Programma: ore 21,15 Catte- Il Caravaggio visto da Angione a Le Guardiole S i intitola "Fortitudo mea in luce" la mostra fotografica di Andrea Angione allestita alla Fattoria Le Guardiole, nei pressi di Capalbio. Numerose gigantografie, raffiguranti opere del Caravaggio, fanno mostra di sé nella prestigiosa azienda agraria dove resteranno esposte fino al 12 giugno. Il bello e l'originalità del percorso espositivo è che non si tratta di dipinti, ma di fotografie riportate su tela, che Angione, artista orbetellano, ha immortalato con rappresentazioni tipiche della pittura del Caravaggio, e lo ha fatto usando come modelli persone del luogo truccate e vestite con abiti di scena. Il martirio di San Sebastiano e di Sant'Erasmo, la cena in Emmaus, la Pietà, la flagellazione e le crocifissioni di Cristo, di S. Andrea e di Tito, la vocazione di S. Gerolamo, la morte della Vergine, Giuditta e Oloferne sono le particolari immagini di indubbia rilevanza storica che l'artista ha fissato nel digitale. Nel suo nutrito curriculum, Andrea Angione, oltre alla realizzazione di corti cinematografici e alla specializzazione come direttore della fotografia cinematografica, annovera riuscitissime mostre a palazzo Barberini a Roma, alla galleria permanente di Milano e a quella dell'anno scorso realizzata a Forte Stella a Porto Ercole; sempre dello stesso anno è la segnalazione come artista emergente nel catalogo Arte Moderna pubblicato da Mondadori. "La grandezza di Andrea ­ si legge nell'introduzione del catalogo scritta da Francesco Maria Guerreschi ­ non sta solo nella tecnica fotografica e scenografica, ma nella sua capacità di fondersi con i suoi attori, gente comune presa dalla strada, rendendoli partecipi dei suoi pensieri, pieni del suo patos, in sintonia con il "testo" dettato dal suo cuore... e lo scatto cattura tutto ciò in un attimo... un attimo che durerà per sempre... un attimo di grande emozione!". Con una passeggiata alle Guardiole i visitatori avranno così un duplice beneficio: ammirare una bellissima fattoria in un complesso formato da un'imponente villa medicea, da casali e da una chiesina che si affaccia su un laghetto e visionare dipinti, pardon, fotografie d'autore. Rossano Marzocchi L'AGENDA · 83 SABATO 25 GIUGNO · Abbadia San Salvatore (Si) - Unità d'Italia e dintorni Ciclo di iniziative nell'ambito dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia a cura del Comune di Abbadia San Salvatore. Programma: ore 17 Videoteca Comunale Presentazione CD sull'Unità d'Italia a cura della Filarmonica G. Puccini; ore 21 Chiesa di Santa Croce Concerto della Filarmonica G. Puccini in onore dell'Unità d'Italia · Civitella Marittima - Civitella in Musica 2011 Tradizionale appuntamento gastronomicomusicale organizzato dall'Unione Sportiva Civitella, riservato a tutti gli amanti della buona cucina, del ballo, della musica, presso il Campo Sportivo Comunale "G. TONINI". Programma: VESPA DAY - Un tocco di Vintage e tanti ricordi assieme agli amanti della intramontabile VESPA, inseparabile compagna di tantissime estati spensierate, radunati per l'occasione. A fare da accompagnamento musicale alla serata l'esibizione degli HAPPY JACK Tribute Band dei mitici "WHO" con il Dj David a riempire gli spazi vuoti e ricreare le atmosfere di "Quadrophenia" · Follonica - Campionato Nazionale di Sbandieratori Palagolfo, via R. Sanzio · Giglio Porto ­ Gigliesca Festival Letterario Isola del Giglio in Piazza del- 84 · Maremma Magazine · Giugno 2011 to di Massa Marittima. Info: tel. 0566.901954 > fino a giovedì 30 giugno (dal 21 maggio) · Capalbio "Uno, nessuno..." Mostra a cura di Davide Sarchioni di Andrea Aquilanti - Gianni Moretti featuring Michelangelo Pistoletto presso la Galleria Il Frantoio di Capalbio - Piazza della Provvidenza 11. Orari: 18.0023.00 e su appuntamento. Chiuso il martedì. Info: 0564896484 > fino a venerdì 15 luglio (dal 4 dicembre) · Grosseto "IL RISORGIMENTO IN MAREMMA. Fatti e personaggi" 3>12 giugno · Puntone di Scarlino Primal Energy Progetto d'arte contemporanea che ha come sede principale e oggetto della sua ricerca la Maremma, indagata nel rapporto tra arte e territorio e che debutta alla Marina di Scarlino 4>19 giugno · Grosseto Daniele FABIANI e Manuela VANNINI Mostra di fotografie e dipinti organizzata dall'Associazione Culturale Eventi presso la Galleria "Eventi" di Via Varese 18 (Centro storico). Orario: 17-20, martedì-giovedì-sabato 10-12,30 e 17-20. Info: tel. 333.4102670 8>12 Giugno · Grosseto Mostra Passionphoto Mostra promossa dal Gruppo Fotografico Passionphoto presieduto da Maurizio Polla nella sala contrattazione della Camera di Commercio. Autori: Carlo Marroni (Sous la Pluie), Gianluca Montomoli (La Tribbiatura), Luigi Rosadi (Le Mani), Maurizio Polla (Posterizzando). Orario: 16-19,30 14 giugno>30 giugno · Pitigliano Rassegna d'Arte di maestri contemporanei Mostra d'arte presso i Granai F. Orsini ­ Via Cavour. Inaugurazione il 14 alle ore 17.00. Info: tel. 0564 616322 15-30 giugno · Capalbio "Il Risorgimento Italiano e la Maremma" Mostra fotografica presso La Corte di Capalbio Scalo 25 giugno - 10 luglio · Grosseto Art' Astratta Grosseto Mostra di pittura organizzata dall'Associazione Culturale Eventi presso la Galleria "Eventi" di Via Varese 18 (Centro storico/angolo corso Carducci). Orario: 17,00-20,00. Ingresso libero. Info: tel. 333.4102670 25 giugno/17 luglio · Capalbio Mostra collettiva Mostra collettiva curata da Davide Sarchioni nella quale dialogano artisti di fama internazionale, esordienti e personaggi molto apprezzati dalla critica. Tra i nomi più famosi, Mimmo Paladino, Pietro Ruffo, Gregorio Botta, H.H.Lim Mostra documentaria che celebra l'epopea risorgimentale in provincia di Grosseto, presso l'Archivio di Stato. Orario di ufficio: 9-13 tutti i giorni e 15-17,30 lunedì, mercoledì e giovedì. INIZIANO 2-6 giugno · Pitigliano Io non sono mica tristo... Lettere d'amore dal fronte Mostra degli originali delle lettere presso la Biblioteca comunale "F. Zuccarelli" ­ P .zza F.Orsini. Orario 10.00-13.00 e 16-19. Info: tel. 0564 616322 2-10 giugno · Porto Santo Stefano "Le navi ammiraglie Cavour" Mostra che vede esposti i quadri delle unità navali che nel tempo hanno ricordato, Camillo Benso, presso la galleria ARTEMARE in corso Umberto n. 75 e 77. Orario: 10-12 e 16-20, entrata libera Info: tel. 0564 810336 L'AGENDA · 85 della dottoressa Loretta Pizzetti, con intervento musicale dal vivo in compagnia del Maestro Danilo Ciattini (chitarra) · Saturnia (Manciano) - Vivamus Un mix tra natura, sport, benessere della mente e del corpo, cultura, tradizioni e gusto Saturnia (benessere) DOMENICA 26 GIUGNO · Follonica - Campionato Nazionale di Sbandieratori Palagolfo, via R. Sanzio · Giglio Campese - "Un Mare di Canestri" I Basket Camp dell'Arcipelago Toscano organizzato dalla A.S.D. PIELLE LIVORNO · Magliano in Toscana - "Antichi fuochi, la notte magica del solstizio d'estate" Dalle ore 17.00 a mezzanotte (sabato 25 ci saranno alle ore 23,45 anche fuochi d'artificio), Magliano celebrerà l'inizio dell'estate con una manifestazione ricca di eventi. La festa, che ha il patrocinio del Comune e il sostegno di vari sponsor della zona, è stata organizzata dalla Proloco, dai commercianti e dagli artigiani di Magliano e dall'Associazione culturale "Arti in corso", che ha sede e spazio espositivo a Palazzo Margherita, nel cuore del borgo antico. · Massa Marittima - XIV Giochi Giovanili della Bandiera - Campionati Italiani Parteciperanno 26 gruppi in costume storico provenienti da molte città italiane dislocate dalla Sicilia al Veneto, dalla Puglia al Piemonte. Info: tel. 0566 903908 · Montioni - Alla scoperta del lupo nel PARCO DI MONTIONI Escursione alla ricerca meticolosa degli indizi di presenza del lupo a cura del CEDAF - Centro Didattica Ambientale faunistica in collaborazione con Cooperativa sociale CONTROCORRENTE ONLUS - La Baciocca Montioni Suvereto ­ Livorno. Prenotazione entro mercoledì 15 giugno al numero: 3333970361. L'escursione avverrà con un numero minimo di 15 partecipanti. Programma: mattina: escursione nel parco per trovare le tracce del lupo; pranzo al ristorante convenzionato; pomeriggio libero e fine attività! · Montemerano (Manciano) - Vivamus Un mix tra natura, sport, benessere della mente e del corpo, cultura, tradizioni e gusto Montemerano (cultura) · Orbetello - Filiera Corta - Mercato dei Produttori Mercato dei Produttori agricoli e dell'artigianato nell'ambito del progetto Filiera Corta, promosso dalla Regione Toscana, in collaborazione con il Settore Sviluppo Rurale della Provincia di Grosseto e le tre Strade del Vino e dei Sapori della provincia di Grosseto - Orario: sabato 25 ore 17.00-23.00, domenica 26 ore 10-21 · Pitigliano ­ Corpus Domini Celebrazioni civili e religiose in occasione del Corpus Domini. Programma: Preparazione dell'Infiorata - ore 17.00 S. Messa in Cattedrale e Processione per le vie del Centro storico Info: tel. 0564 616322 · Puntone di Scarlino (Scarlino Scalo - Gr) U n mix tra natura, sport, benessere della mente e del corpo, cultura, tradizioni e gusto; un appuntamento il cui obiettivo è quello di far conoscere a tutti i volti della Maremma e far vivere non una vacanza ma un'esperienza sia all'ospite che ai cittadini dello stesso territorio. Tutto questo è Vivamus l'atteso evento ideato dall'assessorato al Turismo del Comune di Manciano che dopo il successo (straordinario) riscosso lo scorso anno torna dal 24 giugno al 2 luglio ad animare le vie e i borghi dell'intero territorio mancianese. Come dodici mesi fa,Vivamus si svilupperà alternando momenti di sport a momenti eno-gastronomici, di benessere di cultura, puntando ancora una volta sulla multitematicità aspetto che fa dell'iniziativa il suo fiore all'occhiello, il punto di forza, una sorta di calamita in grado di attrarre varie tipologie di turismo: enogastronomico, sportivo, benessere e culturale. Le novità 2011 "La seconda edizione di Vivamus ­ spiega l'assessore al Turismo del Comune di Manciano Giulio Detti ­ si presenta con numerose novità. Intanto diciamo subito che si tratta di un evento co-prodotto dal territorio che lo ospita. Tutto quello che è inserito nel palinsesto ha origine in Maremma ed è prodotto dalle associazioni del territorio, spettacoli compresi. A tal fine ­ prima novità ­ verrà indetto un contest con premio economico rivolto alle associazioni della provincia di Grosseto e Viterbo che avranno modo di creare dei progetti ad hoc e dare libero sfogo alla propria creatività, dimostrando le capacità del popolo maremmano. La scelta del vincitore fra i progetti presentati verrà fatta attraverso una votazione pubblica che avverrà su internet; saranno quindi direttamente i residenti ed i turisti a scegliere lo spettacolo, partecipando al processo di co-creazione dell'evento. Altro elemento di grande novità, è il Torneo Comunale della Ruzzola, vera e propria giostra a cui parteciperanno tutte le frazioni del territorio, animando una sfida d'altri tempi in piazza Garibaldi durante la giornata conclusiva di Vivamus. La gara, oltre a riscoprire un'antica tradizione ormai andata perduta, ci permetterà di esaltare uno dei connotati tipici della personalità maremmana, quello del campanilismo, elemento distintivo che tanto piace ed affascina i turisti esteri e della città, che ormai hanno perso questo valore". Le nove giornate saranno legate da un unico filo conduttore e nella tre giorni conclusiva dedicata alla natura che sarà di scena a Manciano, verranno realizzati dei giardini disegnati da architetti mancianesi. Questo il programma: 24 Giugno - Marsiliana (enogastronomia) 25 Giugno - Saturnia (benessere) 26 Giugno - Montemerano (cultura) 27 Giugno - Poggio Murella (enogastronomia) 28 Giugno - Poderi di Montemerano (enogastronomia) 29 Giugno - San Martino (enogastronomia) 30 Giugno - Manciano (cultura) 1 Luglio - Manciano (natura) 2 Luglio - Manciano (cultura/natura) Info: www.vivamus.it 86 · Maremma Magazine · Giugno 2011 MARTEDÌ 28 GIUGNO · Braccagni (Grosseto) - XXXVII Torneo di Calcio Giovanile "Coppa Bruno Passalacqua" Seconda Semifinale del Torneo di calcio interprovinciale per giocatori juniores organizzato dalla Pol. Nuova Grosseto Barbanella e dal Milan Club "B. Passalacqua" di Grosseto, in memoria di Bruno Passalacqua, già General Manager del Milan F.C., negli anni '60, presso il Campo sportivo di Braccagni (ore 21,15). · Giglio Campese - "Un Mare di Canestri" I Basket Camp dell'Arcipelago Toscano organizzato dalla A.S.D. PIELLE LIVORNO · Montemerano (Manciano) - Vivamus Un mix tra natura, sport, benessere della mente e del corpo, cultura, tradizioni e gusto Poderi di Montemerano (enogastronomia) LUNEDÌ 27 GIUGNO · Braccagni (Grosseto) - XXXVII Torneo di Calcio Giovanile "Coppa Bruno Passalacqua" Prima Semifinale del Torneo di calcio interprovinciale per giocatori juniores organizzato dalla Pol. Nuova Grosseto Barbanella e dal Milan Club "B. Passalacqua" di Grosseto, in memoria di Bruno Passalacqua, già General Manager del Milan F.C., negli anni '60, presso il Campo sportivo di Braccagni (ore 21,15). · Giglio Campese - "Un Mare di Canestri" I Basket Camp dell'Arcipelago Toscano organizzato dalla A.S.D. PIELLE LIVORNO · Grosseto ­ I Madrgalisti di Magliano Concerto barocco de I Madrigalisti di Magliano con l'ensemble di archi della Accademia G.B. Viotti di Grosseto a sostegno dell'Associazione Olympia de Gouges centro Antiviolenza Grosseto presso la Chiesa di S. Francesco h. 21,00 - offerta volontaria all'ingresso · Poggio Murella (Manciano) - Vivamus Un mix tra natura, sport, benessere della mente e del corpo, cultura, tradizioni e gusto - Poggio Murella (enogastronomia) Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 18). Un'esperienza coinvolgente sulla storia, cultura e tradizioni della Maremma con butteri, cavalli e vacche di pura razza maremmana. Info per conferme e prenotazioni: Equinus, tel. 333 9579733 · San Martino (Manciano) - Vivamus Un mix tra natura, sport, benessere della mente e del corpo, cultura, tradizioni e gusto - San Martino (enogastronomia) GIOVEDÌ 30 GIUGNO · Braccagni (Grosseto) - XXXVII Torneo di Calcio Giovanile "Coppa Bruno Passalacqua" Finalissima del Torneo di calcio interprovinciale per giocatori juniores organizzato dalla Pol. Nuova Grosseto Barbanella e dal Milan Club "B. Passalacqua" di Grosseto, in memoria di Bruno Passalacqua, già General Manager del Milan F.C., negli anni '60, presso il Campo sportivo di Braccagni (ore 21,15). · Giglio Campese - "Un Mare di Canestri" I Basket Camp dell'Arcipelago Toscano organizzato dalla A.S.D. PIELLE LIVORNO · Manciano - Vivamus Un mix tra natura, sport, benessere della mente e del corpo, cultura, tradizioni e gusto Manciano (cultura) MERCOLEDÌ 29 GIUGNO · Giglio Campese - "Un Mare di Canestri" I Basket Camp dell'Arcipelago Toscano organizzato dalla A.S.D. PIELLE LIVORNO · Giglio Castello - Teatro dell'Isola - "L'Elisir d'Amore" Opera buffa canticchiata tratta da Gaetano Donizzetti in Piazza dei Lombi ore 22,00 · Roselle (Grosseto) - Il leggendario spettacolo equestre con i butteri della Maremma Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Grosseto, sboccia... la Primavera Maremmana stata inaugurata il 28 maggio scorso a Grosseto la 36esima edizione della Primavera Maremmana, organizzata dall'associazione in stretta collaborazione con l'Assessorato alla cultura del Comune di Grosseto. La manifestazione è come di consueto allestita ­ e lo sarà fino al 12 giugno ­ nel "salotto" di Piazza Dante, dove gli artisti che espongono le loro opere incontrano il pubblico dei visitatori sotto lo sguardo compiacente di "Canapone". Quest'anno partecipano alla Rassegna di arte contemporanea gli artisti: Mario Bambagini, Luca Bensi, Alessandro Boccini, Ennio Busonero, Bruno Caponi, Editoriale CDE, Jolanda Celestre, Diana Giudici, Renzo Guerranti, Giovanni Lucarelli, Cristina Mambrini, Germano Paolini, Graziano Papini, Irene Papini, Marina Quattrini,Ado Ragazzini, Rossella Rotoloni, Luciana Rustichini, Pasqualino Salvarelli, Massimo Sposito, Giovanni Stefani, Matelda Storai, Fosco Tarsi e Marco Verecondi. Ma di particolare interesse è anche la sezione dedicata ai 150 anni dell'unità d'Italia, alla quale sono stati invitati 21 artisti (alcuni dei quali presenti anche nella rassegna d'arte contemporanea) che presen- È tano opere nella maggior parte dei casi realizzate appositamente per l'occasione. Lo spirito con cui gli artisti invitati hanno affrontato il tema è ben espresso da Mauro Papa nel suo intervento all'interno del ricco catalogo redatto con il Comune di Grosseto per l'evento: "Ciascuno degli artisti invitati, servendosi della tecnica più congeniale, fornisce testimonianze autentiche di un'italianità che scavalca le insofferenze ed i luoghi comuni, rivelandosi invece ingegnosa, talvolta nostalgica, sempre creativa. Se nel 1861 l'Italia "risorgeva" finalmente libera dallo straniero e "unita", oggi il nostro paese è chiamato a un nuovo "Risorgimento", soprattutto spirituale ed etico. Gli artisti chiamati a esporre hanno percepito questo diffuso desiderio di rigenerazione e le opere esposte evocano la necessità di tornare all'origine, di recuperare energie primitive". Questi gli artisti invitati alla mostra "21 artisti per i 150 anni dell'unità d'Italia": Piero Ardenghi, Mario Bambagini,Alessandro Boccini, Ennio Busonero, Bruno Caponi, Edo Cei, Covi, Antonella Giordano, Giuseppe Lafavia, Antonio Lazari, Cristina Mambrini,Andrea Massaro, Romano Minucci, Germano Paolini, Graziano Papini, Irene Papini, Lucio Parigi, Ado Ragazzi- ni, Luciana Rustichini, Giovanni Stefani, Fosco Tarsi. Nello stesso catalogo ­ che annovera nel comitato d'onore l'assessorato alla Cultura della Regione, la Provincia ed il Comune di Grosseto e personalità della cultura e del mondo produttivo grossetano ­ oltre alla presentazione del sindaco Emilio Bonifazi, fanno da introduzione alle opere presenti in mostra una poesia di Annarosa del Corona dedicata all'Italia ed uno scritto di Paolo Pisani. A coronamento dell'intenzione di dedicare questa 36esima edizione all'unità d'Italia, anche il concerto che terrà la Corale G. Puccini (che con la propria qualificante presenza artistica contribuisce da anni a quell'allargamento di linguaggi e ambiti che è fra gli obiettivi della manifestazione), sarà dedicato al Risorgimento. L'appuntamento sul sagrato della Cattedrale la sera del 2 giugno alle ore 21. L'AGENDA · 87 LE RUBRICHE C'È DA VEDERE | Perle e itinerari da scoprire in terra di Maremma In un'antica strada il segreto della rinascita di Roccalbegna La strada o meglio le strade sono rappresentate dai due diverticoli della via Francigena (motore di grande sviluppo nel medioevo di tutto il territorio che attraversava) due percorsi che facevano capo al Monte Labbro e scendevano a Roccalbegna e da qui a Talamone, lungo la vallata del fiume. Una grande selciata, ancora oggi ben visibile e facilmente percorribile, che meriterebbe un riconoscimento ufficiale dal Ministero dei Beni Culturali. Intervento di Gilia Pandolfi, presidente dell'associazione culturale Cella Sancti Miniati 88 · Maremma Magazine · Giugno 2011 L 'Associazione Cella Sancti Miniati è nata nel 1998, il 18 giugno, dalla nostalgia. Dal ricordo di sapori, profumi, rumori di altri tempi, di un mondo caro alla nostra infanzia e alla nostra giovinezza. Sassi rosati al tramonto, pigri odorosi pomeriggi di primavera, rondini impazzite intorno alla chiesa, nere ombre disegnate nei sonnolenti meriggi estivi; la voce dell'Albegna; rumori consueti degli artigiani nelle loro botteghe; ecco i lavori nei campi; vociare di ragazzini, cicaleccio di donne davanti agli usci; brulichio al tramonto, quando gli uomini tornavano dai campi con i somari carichi di frutti; l'abbeverata delle bestie prima di essere rimesse nelle stalle fuori porta; i campanellini delle capre; le lunghe teorie di muli legati gli uni agli altri... Racconti a veglia, storie fantastiche di streghe e serpenti regoli, di lupi mannari, di incontri con il demonio, di tesori nascosti, di briganti... Musica nelle tiepide sere con il violino di Eteocle, le chitarre di Libero e Gigetto, il mandolino di Nico... Chiese affollate per i riti Mariani, Natalizi, Pasquali... Consuetudini, tradizioni dimenticate. Silenzio. Oggi rimane una microcittà intatta, vuota e silenziosa, che parla ancora di un antico splendore. Siena la concepì come sentinella dell'Alta Valle dell'Albegna, elegante nel disegno urbanistico, ricca di opere d'arte architettoniche e pittoriche, eseguite da artisti che lavoravano allora nella Città del Palio (Ambrogio Lorenzetti, Luca di Tommè, Andrea Vanni e tanti altri sconosciuti di scuola senese). In seguito lascerà opere anche il Nasini. Tesori si incontrano per le vie silenziose, facciate di chiese, campanili a vela grandi e minuscoli, balzoli, archi, antichi portali in pietra, gotici a sesto acuto, a tutto sesto, con l'architrave scolpito (Casa della lana), rinascimentali (Casa Bichi-Ruspoli); il Cassero dell'antico castello sorgente dalle rocce, il Sasso a picco in mezzo al paese con resti di fortezze, le mura poderose. Rimane una natura incontaminata nella Riserva Naturale del Pescinello, nell'Oasi del WWF di Rocconi, nel Parco Faunistico del Monte Labbro. I campi, una volta disegnati con amore, si stanno imbarbarendo, abbandonati. Rimane ancora molto. Le atmosfere di una volta sono solo ricordi personali; la nostalgia è un lusso quando si avverte la necessità di fermare il tempo per far ordine nei ricordi, per recuperare la nostra identità culturale e musicale, il tessuto delle nostre tradizioni, le consuetudini giornaliere, la nostra cucina, in pratica il vissuto della comunità di Roccalbegna. Per raccontarlo ai giovani, perché il passato, a questo punto, senza scomodare la nostalgia, se recuperato, rivissuto, capito, può diventare futuro in altre forme, in altri modi. È urgente, finché siamo in tempo, far rivivere questo suggestivo paese di Roccalbegna. Come? L'intensa attività dell'Associazione Per una dozzina di anni l'Associazione ha lavorato tenacemente per conservare tutti gli aspetti del passato, per rendere meno isolato e sconosciuto questo Paese. Abbiamo rivisitato antiche tradizioni come le passeggiate per l'Ascensione alla ricerca del latte, siamo andati al Pescinello per le erbe officinali per San Giovanni... Abbiamo promosso i prodotti locali: l'olio all'Oliviera, il miele al Pescinello... invitando persone, perché conoscessero la nostra realtà. La nostra musica, il patrimonio più caro, nato dalla sensibilità di questa piccola città in un periodo di civiltà e di gentilezza. Abbiamo raccolto nelle soffitte le partiture dei compositori di Roccalbegna. Fra l'Ottocento e i primi decenni del Novecento, dietro l'impulso del Maestro Alfredo Lotti, diplomato al LE RUBRICHE · 89 Conservatorio di Siena, fiorì una stagione di musica raffinata, d'autore, da ballo, per serenate, dedicata alle fanciulle, deliziosi stornelli, piccoli componimenti per fermare attimi di vita quotidiana, come un viaggio, un amore felice o deluso, o sognato, un dolore da consolare... Nacquero le Romanze di Roccalbegna, con le parole incantate di Giulio Marini. Con il Maestro Lotti Roccalbegna si risvegliò alla musica, tutti i bambini studiavano uno strumento. I compositori, oltre al Maestro Lotti e ai figli Leone e Lotto, erano autodidatti, gente semplice (Bardo Bardi, Ettore Pandolfi, Rodolfo Bonelli, Ubaldo Bravi, Valerio Vannuzzi, Eteocle Pollini, Piero Pierini, Imolo Bindi). Solamente Valerio Vannuzzi ha seguito a Roma, a Santa Cecilia, studi regolari. Una sua romanza "Dolce crepuscolo" è stata interpretata e incisa a Londra dal grande Beniamino Gigli, in un disco intitolato "Testament", nel 1954. Il nostro archivio è abbastanza nutrito e al "sicuro". Abbiamo affidato il materiale recuperato ad Alberto Fierli, raffinato cultore di musica, dalla disponibilità infinita nei nostri confronti, e a Maria Hrwszwicka, soprano e pianista eccellente. Dal loro rigoroso lavoro di ricostruzione filologica e dal loro sapiente arrangiamento sono nati tre CD "Arie di Roccalbegna" con interpreti d'eccezione (Maria Hrwszwicka - soprano, Mo Gaetano Schipani - baritono, Ryszarda Racewicz - mezzosoprano, Enrico Nenci - tenore, il sax di Alberto Fierli), "Musica di Roccalbegna" prima e seconda raccolta. I tre CD hanno riconoscimento SIAE. I nostri spettacoli. Con la regia sapiente e competente di Rita e di Alberto Fierli, i nostri spettacoli, tutti di grande livello, hanno presentato ogni tipo di musica (quella di Roccalbegna, musica lirica, musica anni '60, da camera, sinfonica, jazz, napoletana d'eccellenza, sacra, per chitarra classica e chitarra spagnola), in ogni luogo del paese: alla Porta di Maremma, al Cassero, nella Piazza della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, ai Giardini sull'Albegna... Particolarmente suggestiva la rassegna di musiche e canti sacri "Alma Mater" nella Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, davanti al polittico della Madonna di Ambrogio Lorenzetti. Si sono esibiti artisti e complessi di grande valore artistico: sempre Maria Hrwszwicka con il figlio Pietro, il coro Gaudete diretto da Luca Bernazzani, il complesso del M° Schipani, Zomba, il M° Alessandro Benedettelli, l'Orchestra Cavalieri, Thomas Poulsen alla chitarra... Come consuetudine collaboriamo con la Filarmonica del paese nell'annuale incontro musicale in omaggio al M° Valerio Vanuzzi. Abbiamo avuto vari incontri con Mauro Chechi, nostro caro amico e sostenitore, con il suo mondo di ballate, di stornelli, di argute improvvisazioni. Le nostre mostre. Mostre di opere grafiche di notevole valore ideate da Luigi Bardi, il nostro Presidente onorario, che, bibliofilo raffinato e raccoglitore d'arte, metteva a disposizione le opere della sua ampia collezione: dagli Ex Libris Pro-Loco di Roccalbegna, alle tecniche grafiche degli Ex Libris, Ex 90 · Maremma Magazine · Giugno 2011 91 Confort, relax e assistenza: la nuova formula del Borgo Etrusco Per la rubrica L'Arte di Ospitare dedicata alle strutture ricettive maremmane di qualità, questo mese parliamo di Borgo Etrusco, complesso case e appartamenti per vacanze (CAV) che sorge adagiato su di un colle ai piedi di Scarlino, tra olivi, querce e reperti archeologici... dove i sogni si colorano! n innovativo tipo di offertavacanze si affaccia nel panorama turistico maremmano. Grazie alla recente inaugurazione del nuovissimo e moderno complesso residenziale Borgo Etrusco, a pochi chilometri dalle splendide spiagge di Punta Ala e Follonica, ma nella quiete di campagna in località Col di Sasso (Scarlino), nasce un complesso di case e appartamenti vacanze con una formula che offre ai propri ospiti, oltre che un confortevole soggiorno, un ventaglio ricco di proposte per il tempo libero e una continua assistenza garantita da un personale altamente qualificato. Durante i lavori di costruzione del Complesso sono state ritrovate una vecchia strada romana ed una tomba etrusca a tumulo risalente al VII e VI secolo a.C. ad ulteriore testimonianza, insieme agli innumerevoli reperti ritrovati nelle U zone limitrofe, che il territorio di Scarlino è stato in passato interessato da importanti insediamenti Etruschi. Questo ritrovamento ha ispirato il nome "Borgo Etrusco". Insieme alla Sovrintendenza si è proceduto agli scavi e modificato di conseguenza il progetto iniziale per dar risalto all'importante ritrovamento. La tomba è così divenuta il centro del borgo intorno alla quale sorgono le unità abitative. Il complesso dispone di 138 appartamenti tra monolocali, bilocali e trilocali. Si percorrono i sentieri (lungo quella che originariamente era la vecchia strada romana) che attraversano il borgo completamente riservato ad area pedonale, con molti spazi verdi tra olivi, querce e grandi prati in cui lontano dai pericoli e indisturbati possono giocare i bambini. Nonostante gli oltre 100 appartamenti, colpisce in primo luogo la tran- quillità e la riservatezza di cui gode ciascuna unità abitativa; segno di grande attenzione da parte di chi l'ha progettato verso un fondamentale valore, ovvero, la pace. Gli appartamenti, costruiti nel rispetto dell'architettura toscana, sono molto spaziosi e luminosi, dotati di TV, telefono, riscaldamento, aria condizionata e accesso ad internet gratuito. Il complesso si sviluppa lungo una collina con la vista sul suggestivo borgo antico di Scarlino e l'ampio Golfo di Follonica. Nella parte centrale si trovano i resti della tomba a tumolo sapientemente restaurata. Il legame con i luoghi e la storia si ritrova nei colori delle case a tinte naturali con sfumature color terra e nei molti elementi decorativi; ad esempio lungo le pareti della reception sono esposte riproduzioni di affreschi che rappresentano gli etruschi nella loro LE RUBRICHE · 93 La piscina vita quotidiana. Servizi e assistenza Diceva un famoso slogan "Vacanze fai da te? ahi ahi ahi!!!". È proprio il caso di dirlo, sono in molte le persone che non amano lasciare le sorti della propria vacanza al caso. Normalmente si affidano alla categoria villaggi vacanze, con il rischio di rinunciare alla quiete, alla privacy, e ad una certa autonomia decisionale. Per questo motivo la direzione del Borgo Etrusco ha puntato su una formula innovativa: da un lato permette agli ospiti più riservati di godersi la vacanza in totale relax e privacy, dall'altro offre e garantisce a ciascuno, assistenza e servizi 24 ore su 24 ogni giorno dell'anno. Un elemento che contraddistingue l'accoglienza del Borgo Etrusco è la competenza del personale alla reception che funziona da ufficio-turismo dove è possibile farsi illustrare tutte le proposte sul tempo libero: golf, parchi divertimento, gite culturali, musei, parchi naturali, con una facilitazione in più, quella di poter prenotare o acquistare il biglietto direttamente in loco. Miriana Geppini, direttrice del borgo Etrusco, sensibile oltre che alle esigenze degli ospiti, alla valorizzazione e promozione del territorio nel suo complesso, ha stretto numerose convenzioni con i migliori ristoranti della zona, dove gli ospiti possono recarsi e ottenere un trattamento speciale. Altre convenzioni poi sono state stipulate con stabilimenti balL'esterno neari, aziende agricole per le degustazioni di vini pregiati locali, con Parchi divertimento e con un'agenzia di tour operator per gite giornaliere. Da sottolineare è anche l'accordo che prevede l'ingresso a prezzi agevolati nei 4 più importanti Golf Club maremmani: Punta Ala, Saturnia, Pelagone e Argentario Golf Club. La struttura offre inoltre: piscina, posto auto esterno, asciugatrice e lavatrice in comune a monete, minimarket e piccolo parco giochi per i bambini. Per garantire la maggior sicurezza a proprietari ed inquilini, il complesso è video sorvegliato con ingresso a sbarra telecomandata. Vendita di appartamenti Un'opportunità interessante per chi L'insegna La reception 94 · Maremma Magazine · Giugno 2011 pensa ad un investimento sicuro in Maremma, è senza dubbio l'acquisto di un oggetto unico ed esclusivo, garantito dal fatto che a gestire l'intero complesso è la stessa società costruttrice con il coinvolgimento di tutti i proprietari. La gestione si occupa della manutenzione degli spazi comuni, e su richiesta, di quelli privati, con il vantaggio per chi acquista di dare in gestione gli affitti, anche a brevi periodi, garantendosi una rendita sicura senza dover pensare a nulla. Dintorni Nelle immediate vicinanze si possono effettuare molte escursioni culturali e paesaggistiche. Citiamo tra le più importanti, l'antico borgo medioevale di Un soggiorno Scarlino sito sui contrafforti centrali del monte d'Alma, con il suo castello posto sulla sommità all'interno del quale si svolgono importanti manifestazioni musicali e d'arte durante il periodo estivo. Sempre nei dintorni si possono visitare i ruderi del Convento di Monte Muro, la chiesa di S. Donato in stile romanico e i resti di una necropoli etrusca a sud del Puntone. Certamente però il maggiore interesse è da attribuire ai valori naturalistici della costa, che presenta la spiaggia di Cala Violina, riconosciuta come una dei luoghi più suggestivi ed incontaminati del Mediterraneo, le spiagge di Cala Martina, Torre Civette e Cala delle Donne. E ancora, l'oasi di protezione faunistica del Padule e delle Costiere di Scar- lino, istituita nel 1995, rappresenta uno dei pochi ambienti umidi di acqua dolce scampati alle bonifiche, un habitat idoneo per moltissime piante ed animali palustri. In questo luogo di pace e comfort l'ospite, sia esso inquilino o proprietario, non è mai abbandonato a sé stesso. Il personale efficiente e cordiale accoglie alla reception, disponibile in ogni momento a indirizzare, informare e trovare soluzioni alle diverse necessità per organizzare alla perfezione ogni dettaglio del soggiorno, che sia di puro relax o per lavoro. Questo è Borgo Etrusco, un brand costruito intorno ai desideri di chi viaggia, una certezza per chi acquista! Info: www.borgoetrusco.com Una camera Una veranda LE RUBRICHE · 95 "Adesso non più", quando l'amore per la musica si fonde con l'arte della scrittura Si intitola "Adesso non più" ed è il libro d'esordio di Gigliola Giovani, scrittrice grossetana che racconta una bella storia d'amore, quella di Mike ed Elisabeth, ambientata nel Regno Unito e nella parte finale in Maremma, che diventa protagonista in tutto il suo splendore estivo, dell'ultimo capitolo del romanzo... tare, non senza difficoltà, il tutto su pc, perdendo più volte il mio lavoro. Ora rileggendolo, mi viene da ridere quando trovo i punti dove ho avuto questi inconvenienti. In che momento della giornata scrivi? A parte la fase iniziale di questo romanzo, che ho già spiegato, ho sempre preferito la notte. Di notte nessuno ti cerca, nessuno ti chiama... nessuno telefona. In genere durante il giorno pensavo a come poter far evolvere la mia storia, per poi scriverla con le parole giuste di notte, appunto. Visto che non è assolutamente facile, lo dico per esperienza, trovare una buona casa editrice, vuoi dire ai lettori e ai potenziali scrittori che ci leggono, tu come hai fatto? Quando, da parte di amici, ho avuto incoraggiamenti a pubblicarlo, ho deciso di contattare persone che avevano già fatto questo in precedenza. Tu, Dianora, con la tua esperienza, mi sei stata veramente di grandissimo aiuto e, anzi, colgo l'occasione per ringraziarti pubblicamente. Mi hai suggerito diverse case editrici e, alla fine, sai che ho optato per Albatros Il Filo (una discreta Casa Editrice molto sensibile agli scrittori emergenti, ndr), che mi è sembrata quella che curava meglio l'aspetto pubblicitario. Cosa ti aspetti dalla pubblicità? Non ho nessuna ambizione, ma visto che, ormai, il mio libro è venuto alla luce... quasi come un figlio, mi sento in dovere di dare il massimo al fine di ottenere almeno qualche piccolo risultato. Perchè hai scelto di ambientarlo nel Regno Unito? Perchè con il Regno Unito, Londra e soprattutto la Scozia, ho sempre creduto di avere una certa correlazione; forse dovuta anche al mio aspetto fisico, così nordico. Ho visitato più volte questi luoghi, ne ho una buona conoscenza e perciò è stato anche facile descriverli e parlarne. Allora parlaci un pò dei due personaggi principali del romanzo. Chi dei due ti piace di più? A parte il fatto che sono un uomo e una donna, quindi interiormente molti DI DIANORA TINTI P er me, è sempre un piacere parlare di libri, di storie, di avventure... Questa chiacchierata con Gigliola Giovani, scrittrice esordiente maremmana, che da pochissimi giorni ha "partorito" il suo primo romanzo mi ha fatto rivivere le incertezze, le aspettative e le gioie della mia prima pubblicazione. Forse è anche per questo che, con grande curiosità e partecipazione, sono stata ad ascoltarla... Gigliola, perchè si scrive un libro? Sicuramente avrai sentito altri autori dire le stesse mie parole e tu stessa avrai la tua personalissima risposta. Comunque, quando non si è scrittori professionisti, credo che lo si faccia perchè dentro di noi c'è un disagio, qualcosa che cova e che abbiamo bisogno urgente di tirar fuori. Se questo bisogno coincide con un evento particolare (come è capitato a me) che porta a riflettere, si può cominciare a scrivere. Ho iniziato le prime righe su un sasso di Punta Spanu, in Corsica, nel settembre del 2008. Hai usato il pc o hai scritto a mano? Essendo in vacanza, e non sapendo usare il pc, ho scritto il romanzo su blocchi notes poi, quando ho avuto la curiosità di sapere, da parte di amici, cosa ne pensavano, ho dovuto traspor- LE RUBRICHE · 97 diversi, devo dire che li ho visti complementari. Mike è un uomo molto famoso e conosciuto che, nonostante i soldi e il successo, tiene fede ai suoi ideali politici e alle sue convinzioni. È un personaggio molto informale e controcorrente, non si cura più di tanto dell'apparenza e, avendo una grande sensibilità, riesce a percepire ogni sfumatura del carattere della persona che ha davanti. È anche molto legato alla famiglia e ai figli e, nonostante la separazione da sua moglie, sente di nuovo il bisogno di ricominciare una vita a due. Elisabeth, invece, è una donna che sentimentalmente ha subito dei grossi danni, apparentemente irreparabili. Anche lei ha le sue convinzioni e soprattutto dà un po' più importanza all'esteriorità. Le piace vestire bene ed abitare in un luogo che identifica il suo status. Stenterà molto più di Mike a ritrovare un equilibrio con sé stessa e, soprattutto, con l'altro sesso. Forse mi piace più Mike e credo di essere entrata più nel suo personaggio che non in quello di Betty. Devo dire che quest'uomo ha esercitato, fin dall'inizio, un grande fascino anche su di me. La musica, quanto è protagonista in questa storia? Direi che insieme a Mike e Betty, è la protagonista principale. Potrei tranquillamente, se il mio libro diventasse un film, avere già chiara la colonna sonora che potrebbe perfettamente accompagnarlo dall'inizio alla fine. Come definiresti "Adesso non più", un romanzo rosa? No, nel modo più assoluto. Io non posso fare la critica di me stessa, ma questa cosa è già stata ripetuta. È una storia d'amore, che nell'insieme tratta anche altri argomenti, fino a scendere in uno che, ancora oggi affligge tante donne... la violenza fisica e psicologia che si nasconde dentro alle mura domestiche. Come riuscirà Betty a superare tutto questo? Fortunatamente ci sono diversi tipi di uomini. Ci sono anche uomini veramente eccezionali. Mike è uno di questi e con la sua pazienza, riuscirà a riportare serenità e fiducia nella vita di Elisabeth. C'è un finale a sorpresa, fuori dal Regno Unito, perché? Perché pur avendo interiormente un grande legame con il nord, sono anche molto legata alla mia terra d'origine. La Maremma, in tutto il suo splendore estivo, sarà la protagonista dell'ultimo capitolo del mio romanzo. So che leggi molto, cosa preferisci? Questo grande amore per la scrittura credo che sia nato proprio perché ho sempre letto molto. Non ho fatto studi classici e non sono in grado di citare frasi in greco o in latino. Tutto questo mi fa un enorme dispiacere, credo però che lo scrivere sia un dono di natura e, leggendo, ci si può affinare e arricchire molto. I miei preferiti? Tra i classici senza dubbio I Promessi Sposi, credo di averli letti almeno sette volte e ogni volta è stata come la prima. Tra i contemporanei, l'ultimo di Andrea de Carlo, "Lei e Lui". Una grande storia di amore che scorre come un fiume davanti ai propri occhi. E poi, naturalmente, i tuoi romanzi. Sono sincera, mi sono piaciuti tantissimo. Beh, grazie... Come definiresti chi scrive? Innanzitutto bisogna vedere cosa si scrive. La saggistica richiede indubbiamente molta conoscenza dell'argomento che s'intende trattare, ma poco sforzo mentale. Scrivere un romanzo e scrivere di sentimenti, significa soprattutto mettere a nudo una parte di noi stessi e quindi implica un grande sforzo psicologico ed emotivo. 98 · Maremma Magazine · Giugno 2011 "Percossi inversi", l'ultimo libro di Paolo Pisani Presentato a Grosseto l'ultimo libro di Paolo Pisani dal titolo "Percossi Inversi", vetrinetta di soggetti in circolazione in Maremma, burlati, o meglio, canzonati in versi. Il volume rappresenta una sorta di continuum rispetto all'altra opera letteraria "Epitaffi nel Vento" dello stesso autore che però riguardava persone scomparse i intitola "Percossi inversi" l'ultimo libro di Paolo Pisani, che da un primo esame sintattico fa pensare a persone o animali picchiati all'incontrario, invece, dato lo spirito libero e scanzonato dell'autore grossetano, "Percossi inversi" lascia intuire chiaramente qualcos'altro. E l'altro si trova nella scomposizione del titolo, che sta ad indicare personaggi burlati, o meglio, canzonati in versi. La presentazione del volume è stata fatta recentemente nella sala consiliare del Comune di Grosseto dal professor Vinicio Serino dell'Università di Siena mentre il professor Gerardo Palermo, già preside dei Licei grossetani, ha letto ad un pubblico curioso e divertito, alcune strofe in versi. "I fondamenti di Pisani sono antropologici e lui è divergente come lo è la Maremma. Grosseto è il luogo dove lui esercita il proprio potere giornalistico alla ricerca delle curiosità e il Corso Carducci e il suo trono". Cosi ha iniziato Serino prima di passare ad una più approfondita esposizione, dando un saggio di sapienza orientale come ha osservato Monsignor Franco Cencioni presente all'inaugurazione. "Paolo con questo scritto ha tributato un atto d'amore verso la sua città ­ ha detto Gerardo Palermo ­ come avvenne con l'altra opera letteraria `Epitaffi nel Vento' che però riguardava persone scomparse. Qui tratteggia i suoi concittadini cogliendone S particolari caratteristiche, usando frasi pungenti, ma mai offensive". Dice così il Pisani di Luciana Tosti Pollini (Argia): "Con apparente fare sempliciotto/ come faceva pure il sor Bertoldo/ riprende e con il verbo poi castiga/ chi sta a cavallo oppur guida una biga". E di Antonio Cocchia: "Voglia di fare e vero antesignano/ sai scrutare vicino e anche lontano/ anticipando con magica intuizione/ pure la novità ch'è in produzione". Nell'introduzione del libro si legge che "da tempo insieme all'Amico scomparso Aldo Mazzolai avevamo pensato, per sorridere un po', di realizzare una vetrinetta satirica di personaggi locali. Una sorta di "affacciarsi alla finestra" e commentare in versi, con un po' d'ironia, il passaggio di questo o quel soggetto, appartenenti alla "fauna cittadina" e di provincia. Nel ricordo di Aldo abbiamo cercato di farlo noi, varando peraltro, con questo libricino la nuova collana "il Grillo Talpa" dell'editrice Innocenti. Collana ideata e curata da Paolo Pisani, ovvero il "me medesimo"che scrive. Vorremmo anche chiarire, ai personaggi che si ritrovano nelle pagine ­ così conclude l'introduzione Pisani ­ che il nostro occuparci di loro ed averli "scolpiti", è la dimostrazione di non spregio o di "cattiveria", ma di una evidente considerazione che gli riconosciamo. Siano dunque orgogliosi di essere stati anch'essi Percossi Inversi. Sin d'ora comunque annunciamo che, di fronte ad indignazioni, non saranno accettate sfide a duello, tutt'al più solo a briscola o scopetta". Rossano Marzocchi LE RUBRICHE · 99 Ansonica, un vitigno maremmano.... anzi gigliese Dopo aver parlato del Vermentino questo mese focalizziamo l'attenzione su un vitigno autoctono tipicamente maremmano, anzi gigliese, presente nella zona del Monte Argentario e all'Isola del Giglio, ovvero l'Ansonica, da cui si ottiene un ottimo vino, divenuto DOC con la denominazione Ansonica Costa dell'Argentario. S e il Sangiovese è il vitigno simbolo della Toscana (da lui nasce il Chianti, il Brunello, il Morellino e tanti altri ottimi rossi), l'Ansonica è tipico della Maremma, anzi per eccellenza dell'Isola del Giglio. È a bacca bianca, viene coltivato principalmente nelle zone costiere e in quelle mediamente collinari che si affacciano sul mare. In altre regioni, dove subisce leggere differenziazioni, dovute ai terreni d'impianto, è conosciuto con nomi diversi: in Sicilia è Inzolia, in Maremma è Ansonica, sia all'Argentario, sia all'Isola del Giglio. L'Ansonica esige per una corretta maturazione caratteristiche microclimatiche particolari, con intenso soleggiamento, temperature elevate e precipitazioni nulle o scarsissime, in particolar modo durante la fase vegetativa. 100 · Maremma Magazine · Giugno 2011 rizzati per la provincia di Grosseto da soli o congiuntamente fino a un massimo del 15%. La zona di produzione è ubicata nella parte collinare, pedocollinare e insulare dell'area sud della provincia di Grosseto e comprende in parte i comuni di Manciano, Orbetello e Capalbio e l'intero territorio dei comuni di Isola del Giglio e Monte Argentario in provincia di Grosseto. Il suo frutto è un grappolo mediamente grande, con acino grasso di colore giallo-ambrato, buccia spessa, polpa tendente al croccante e di succo aromatico. Fuori delle zone prima indicate, può presentare irrilevanti modifiche fisiologiche, comunque di aspetto sempre omogeneo. Appare certo che all'Isola del Giglio, veniva coltivato sin da tempi remoti, la sua vinificazione si incrementò e si perfezionò in epoca romana (III sec. d.C.), dopo che numerose famiglie patrizie si trasferirono sull'isola, intensificando le attività vinicole e potenziando i traffici marittimi. Il ritrovamento di anfore vinarie, risalenti al V sec. a.C. tra i relitti di navi nei pressi dell'isola, ci fa dedurre che già in quell'epoca era attiva la coltivazione della vite. Altre testimonianze lo confermano: sono i palmenti, vasche scavate nella roccia, comunicanti tra loro, sempre ubicate in prossimità delle vigne, utilizzate per le prime operazioni di vinificazione. Sparsi un po' ovunque, sono numerosi e risalenti ad epoche diverse per la loro fattura; alcuni ascrivibili ad epoca preistorica, altri risalenti al periodo etrusco-romano, i più numerosi sono quelli di origine medioevale e rinascimentale. Infatti, fin dai primi anni del secolo scorso, la pigiatura delle uve avveniva sul posto di raccolta, nei palmenti e solo successivamente il mosto era portato in paese per la definitiva LE RUBRICHE · 101 102 · Maremma Magazine · Giugno 2011 LE RUBRICHE · 103 Serraiola Wine, la farm... del vino della famiglia Lenzi Una famiglia unita, dedita alla viticoltura da generazioni. Questo mese parliamo dell'azienda agricola Serraiola, nel territorio del comune di Monterotondo Marittimo (estremo nord della provincia di Grosseto), oggi guidata da Fiorella e Pamela Lenzi, nel solco di un percorso avviato da una famiglia di appassionati viticoltori DI NICOLA ALOCCI sempre un gran piacere andare in giro per angoli di Maremma alla ricerca di aziende dedicate a Bacco. Tra i ritmi semplici della campagna e un sole che scalda e annuncia l'estate scopriamo l'Azienda Agricola Serraiola, di proprietà della famiglia Lenzi, che si apre all'estremità nord della provincia di Grosseto, nei pressi del territorio di Livorno. Il fiume Cornia ne disegna il confine. La località è Serraiola, siamo nel circondario di Monterotondo Marit- È timo. Una zona tra le più belle e sconosciute della Maremma, dove la natura mostra la sua veste migliore; una vegetazione spontanea lascia spazio a colline ricche di vigneti e cariche di ampi e secolari boschi, alture e valli affacciate sul mare con pini e filari di cipressi. Terreni e profumi perfetti per la coltivazione della vite. Tra una quiete, a dir poco contemplativa, conosciamo Fiorella e Pamela, due 104 · Maremma Magazine · Giugno 2011 sorelle affiatate, anime dell'azienda Serraiola e custodi di una tradizione di famiglia, le quali hanno scoperto fin da subito che fare vino era il loro mestiere e parte genetica della loro storia. Tutto muove da nonno Edmondo, che dal pistoiese inizia a frequentare queste zone come commerciante di vino. L'acquisto dell'azienda verso la fine degli anni sessanta è opera di babbo Ezio e di mamma Marisa, fondatori ed autentiche colonne portanti ancora oggi di questa bella realtà enologica maremmana. Risalgono a quel periodo gli impianti dei primi vigneti. Nel 1986 la prima vendemmia per le due sorelle. Nel 2000 nasce la nuova cantina interrata e seguono nel tempo vari ampliamenti di vigneti. Fiorella e Pamela, con fermezza e semplicità, continuano ad essere come sono sempre state, trasmettono con immediatezza la loro passione per il mondo del vino e mantengono viva la memoria di un'antica tradizione. Quella LE RUBRICHE · 105 cui 7 a bacca rossa, in prevalenza sangiovese, e nei nuovi impianti merlot. I restanti 3 ettari sono destinati alle uve a bacca bianca, con i tradizionali trebbiano e malvasia affiancati da chardonnay, sauvignon, traminer e da un vigneto sperimentale di solo vermentino. Dalla vendemmia `94 si producono vini D.O.C. Monteregio di Massa Marittima. Il quadro aziendale si completa con 2,5 ettari di oliveto specializzato con 1000 piante. Le olive vengono spremute a freddo e l'olio imbottigliato. Inoltre si produce una grappa di fattoria. Approfondiamo i vini bianchi. I vini bianchi sono stati i primi ad I vini essere prodotti. La vicinanza con il fiume Cornia, i terreni calcarei e le ideali escursioni termiche di questa terra conferiscono a questa tipologia di vini di esprimersi al meglio. Oltre a questo potenziale esiste in noi una vera passione per il genere. Quali sono le etichette? Il nostro "Vermentino IGT" è vinificato in purezza e arriva da un vigneto che parte nel 1994 ed è frutto di una sperimentazione, sui cloni e sulle forme di allevamento, in collaborazione con le Università di Pisa e di Firenze. Il mosto delle uve viene chiarificato e messo a fermentare in tini di acciaio a temperatu- ra controllata. La produzione si aggira sulle 5.000 bottiglie, si presenta di alto profilo e racchiude con leggerezza tutti i profumi della macchia mediterranea. "Violina" Monteregio Massa Marittima è un bianco fruttato, fresco ed equilibrato, a base di trebbiano, chardonnay e sauvignon, e piccole percentuali di traminer. "Serrabacio" IGT è un vino di stoffa dotato di una spiccata morbidezza; viene messo a fermentare in barrique con battonage e proviene da 2 ettari di vigneto a uve marsanne e roussanne. Parliamo dei rossi a Denominazione Monteregio Massa Marittima. 106 · Maremma Magazine · Giugno 2011 Il "Lentisco" e il "Cervone" sono le due etichette a denominazione Monteregio Massa Marittima, entrambi prevalentemente a base di sangiovese. Il primo è un vino tipico toscano che si eleva in botti di rovere da 225 litri per 12 mesi. Il secondo è il nostro vino base piacevole e diretto che matura in tini di cemento. Come si conclude la gamma delle etichette? Con il tempo abbiamo creato spazio ad alcuni vitigni internazionali che in questo lembo di terra si collocano senza nessuna omologazione ma con precise connotazioni territoriali. "Campo Montecristo" è un merlot in La localizzazione purezza del quale siamo molte orgogliose. Segue una piccola produzione di uno "Shiraz" in purezza di bella morbidezza e fruttatissimo in bocca. Entrambi maturano in barrique di legno per 12 mesi. La produzione si completa con un rosato, il "Fiore Viola" di puro sangiovese che arriva dalla vigna più vecchia. Un vino molto equilibrato, perfetto come aperitivo e con piatti leggeri. Dove è presente la vostra produzione? Pur essendo la nostra un'azienda familiare in base all'annata dalla cantina escono 40/50.000 bottiglie all'anno. Non è nostra intenzione aumentare i numeri, proprio per poter dedicare la migliore attenzione e mantenere invariato il livello della qualità. Siamo ben presenti sul mercato locale, e nel resto d'Italia. Infine nel nostro piccolo esportiamo in Canada e negli Stati Uniti. Secondo voi, come siamo messi circa promozione e sviluppo territoriale? Non è mai esistita una programmazione adeguata e una collaborazione tra i produttori. Oggi siamo molto riconoscenti alla Camera di Commercio di Grosseto. Con la figura di Giovanni Lamioni è stato possibile realizzare un progetto serio e ben definito come Maremma Wine Shire. Le istituzioni sono parte integrante del contesto, per cui ben vengano iniziative atte a promuovere prodotti, produttori e territorio. Per concludere, potete estendere un invito ai nostri lettori? Presso la nostra cantina, collocata al centro dell'azienda, disponiamo di un'ampia sala dove organizziamo, per i visitatori, degustazioni guidate accompagnate da prodotti locali. Qui c'è anche il punto vendita delle nostre etichette. Su prenotazione è possibile passeggiare tra le vigne attraverso percorsi didattici. Fiorella e Pamela, "due sorelle del vino", con energia e determinazione e soprattutto grande professionalità e competenza (acquisite grazie a continui viaggi all'estero, in giro per il mondo, per specializzarsi e conoscere più da vicino l'enologia internazionale) hanno saputo raccogliere l'eredità ed il sogno di famiglia, senza mai perdere di vista la centralità del territorio. Oggi abbiamo incontrato competenza e passione nel segno di un impegno e di una felice alchimia che conosce la terra ed il sudore. Info: SERRAIOLA WINE - Loc. Serraiola 1 Frassine - 58020 Monterotondo Marittimo (GR), tel./fax 0566 910 026, www.serraiola.it - info@serraiola.it LE RUBRICHE · 107 Casa Montecucco, l'armonia e la genuinità... a tavola Per la nostra rubrica "A Tavola" questo mese presentiamo il ristorante Casa Montecucco, siamo nel cuore della Maremma Grossetana, nel territorio del comune di Gavorrano a due passi dal Castel di Pietra di dantesca memoria. Un locale particolare condotto da due gran belle persone, Alissa e Luciano, che fanno della genuinità e della convivialità due dei loro must più apprezzati ranzare o cenare a Casa Montecucco è un'esperienza particolare. Non si tratta di un ristorante tradizionale, come tanti ce ne sono in giro, ma di un luogo speciale, ovvero la porta d'ingresso nel mondo di Alissa e Luciano, i titolari, con cui si diventa amici in un attimo. E non in modo formale o superficiale. Ma nel senso più nobile che la parola "amicizia" riveste, anche dal punto di vista contenutistico ed emozionale. E il bello è che tutto accade con naturalezza, semplicità e P spontaneità. Come se in realtà amici lo fossero stati da sempre. Il ristorante, parte integrante dell'omonimo Bed & Breakfast (di cui ci siamo occupati già qualche anno fa nella nostra rubrica "L'Arte di Ospitare", dedicata alle strutture ricettive maremmane di qualità) si trova nel territorio del comune di Gavorrano, nel cuore della Maremma Grossetana, in campagna, tra Ribolla e la località Castellaccia. Non è difficile da trovare, anche se l'ultimo segmento di strada è un po' dismesso, ma vale la pena percorrerlo, perché al termine di quel breve tratto il mondo che si apre per chi inizia a frequentare questi luoghi è fatto di bontà a tavola, ma soprattutto di tanto calore umano. Quello che serve in un'epoca in cui le relazioni interpersonali sono sempre più fredde, vuote e standardizzate e le occasioni di socializzazione sempre più rarefatte. Siamo tra l'altro nei pressi di Castel di Pietra, il castello di dantesca memoria in cui il Sommo Poeta ambientò le 108 · Maremma Magazine · Giugno 2011 dalle salse di vario tipo alla bechamelle. Qui si possono ancora gustare i sapori della cucina tradizionale toscana con visitazioni di alcuni piatti particolari di altre regioni legati alla produzione orticola del podere. Certo, perché Casa Montecucco è un ristorante dove veramente si può toccare con mano il prodotto a chilometro zero. L'orto è adiacente alla casa, un pezzo di terreno di circa 1000 metri quadrati, dove vengono coltivati tutti gli ortaggi da tavola: zucchine, melanzane cetrioli, peperoni, peperoncini piccanti, pomodori di vario tipo (eccellenti i cuore di bue) ecc. Altri prodotti orticoli come i baccelli, i piselli ed i pomodori da salsa vengono coltivati lungo le prode tra gli ulivi ancora giovani che consentono di utilizzare il terreno tra le file. Ma Luciano e Alissa si sono già organizzati per il futuro e stanno predisponendo un nuovo terreno per gli ortaggi da campo. Naturalmente tutti i prodotti dell'orto sono concimati esclusivamente con stallatico, secondo il principio che i concimi chimici non sono il nutrimento naturale per gli ortaggi. Per chi non avesse ancora assaggiato la salsa di pomodoro di Casa Montecucco, il consiglio è quello di farlo quanto prima. I pomodori vengono colti via via che giungono a maturazione e la raccolta va avanti per circa due mesi. In questo arco temporale la salsa di pomodoro (freschissima) è prodotta in modo continuativo per l'uso quotidiano, ma anche per poter essere utilizzata nel corso del- LE RUBRICHE · 109 Una bella tavolata nella sala interna Alissa La splendida veranda esterna Alissa e Luciano Lo staff: Valentina, Dima e Aaron La veranda esterna di notte 110 · Maremma Magazine · Giugno 2011 tivo collaboratore. Cresciuto a Casa Montecucco, dove ha iniziato con uno stage, Aaron piano piano, ha preso sempre più dimestichezza con la qualità dei piatti che Alissa e Luciano hanno il piacere di presentare ai loro ospiti, acquisendo ormai un'indiscussa professionalità. I vini L'offerta dei vini non è grande, ma la selezione è stata sapientemente effettuata tra i produttori locali, quasi tutti del circondario ristretto a pochi chilometri. Ecco allora che diviene possibile assaggiare, tra le produzioni locali, sia un buon Monteregio, sia un altrettanto buon Montecucco o un Morellino, o un Vermentino; per gli amanti dei vini più accattivanti o più ruffiani (come si dice in gergo), si possono gustare mix di Sangiovese con Merlot, Cabernet, Sirah o Alicante. Chi preferisce invece il vino della casa non tema, è molto buono. Non si tratta di un semplice vino sfuso, ma di una perfetta combinazione Sangiovese-Sirah da bottiglia che Alissa e Luciano preferiscono offrire in brocca fresco e giovane. Lo staff Ma il nocciolo di un ristorante non è solo la cucina, la scelta sapiente dei prodotti e degli ingredienti, la forza è anche uno staff affiatato che non lesina energie per la buona riuscita di ogni serata. Valentina è il "maresciallo" della situazione, tiene sotto controllo tutta l'attività, segue le necessità di Aaron, con cui collabora a seconda del momento e nello stesso tempo si occupa del servizio a tavola coadiuvata dall'infaticabile figlio Dima. Insomma, l'armonia che si respira a Casa Montecucco trova feconde radici nell'affiatamento di tutto lo staff e nelle sinergie che confluiscono tutte nella buona riuscita finale. Il ristorante Casa Montecucco è aperto tutti i giorni, sia a pranzo che a cena, ma è consigliata la prenotazione perché i cibi freschi sono preparati in base alle richieste e al numero degli ospiti. Info: Casa Montecucco, Castel di Pietra, 13 - 58020 Gavorrano (GR), tel. 0566 80135, cell. 329 9543399 - 333 7977899, sito internet www.casamontecucco.com, mail casamontecucco@libero.it Le ricette di Casa Montecucco A lissa Mattei ha seguito per un lungo periodo la rubrica dedicata alle ricette su Maremma Magazine. Ecco come ci racconta questa esperienza. "Negli ultimi quattro anni ­ spiega Alissa ­ ci siamo applicati a mettere a punto ricette di tradizione toscana e non solo, cercando di offrire ai lettori di Maremma Magazine l'opportunità di provare a preparare nuovi piatti e conoscere la storia ed i dettagli nutrizionali delle varie preparazioni. Naturalmente abbiamo offerto le ricette che ci piacciono di più, delle quali riportiamo qualche informazione sintetica, rimandando alla lettura completa sul sito di Casa Montecucco. Le categorie di piatti sono state scelte per la loro tipologia standard (primi, secondi, contorni) oppure per argomenti monografici (la melanzana, la zucchina, il peperone) ovvero per le preparazione di base (pane, pizza) o per il processo di frittura. Per i primi abbiamo preparato diverse zuppe tra le quali l'acquacotta (primo premio in un'iniziativa targata Slow Food Monteregio svoltasi nel Comune di Gavorrano) tipico piatto maremmano, la Garmugia di provenienza lucchese tipica della primavera con carciofi, fave, piselli ed asparagi; le preparazioni di pesce come il Cacciucco o il brodetto maremmano (connubio tra Tirreno ed Adriatico). Poi i primi piatti di pasta tradizionali: la carbonara alla moda abruzzese, la pasta alle vongole, gli gnocchi con il pesce da leccarsi i baffi e naturalmente i tortelli. Per i secondi ricordiamo il coniglio alla ligure con olive e pinoli oppure ripieno, il buonissimo pollo fritto o alla cacciatora, il classico bollito, lo spezzatino, la torta Pasqualina, i totani ripieni. Per i contorni e dunque le verdure, abbiamo preparato i carciofi alla romana o alla pomarancina e lo sformato, la ratatuille, il cavolfiore, le zucchine scapece, le melanzane al funghetto e le erbe del prato. Per finire i dolci tra i quali la torta alla ricotta, i papassini per la colazione ed i versatile clafoutis". LE RUBRICHE · 111 LE NEWS Ivan Bellandi e Antica Sartoria di Maremma insieme nel segno della solidarietà Grande accoglienza all'Istituto Tecnico Commerciale "V. Fossombroni" di Grosseto per Ivan Bellandi, attore già noto al grande pubblico televisivo per aver recitato in importanti serie televisive quali "Carabinieri", edizioni 5 e 6, nel film "Il Peccato e la Vergogna" con Manuela Arcuri e nel cast di "Vincere", l'unica pellicola italiana a fregiarsi della partecipazione in finale al festival di Cannes 2009. La presenza in città di Bellandi ­ che è anche comico e presentatore ­ non è stata casuale ma rientrava nella collaborazione che da alcune settimane l'attore ha stretto con la nota azienda di abbigliamento "Antica Sartoria di Maremma" di Pancole (Scansano) (www.confezionibrema.it), per la quale ha posato, vestendo alcuni abiti caratteristici, con tessuti di canvas e fustagno, saia e velluto ispirati alla tradizione ed al classico gusto antico di fine ottocento. Aspetti fondamentali della collaborazione dell'attore milanese con Confezioni Brema sono stati Nella foto, un momento dell'incontro la gratuità ­ elemento che è stato sottolineato più volte nel corso dell'incontro ­ con la quale ha prestato la propria immagine nell'indossare giacche, camicie, pantaloni della prossima collezione autunno-inverno 2011/2012 e lo scopo sociale, dato dalla volontà di sostenere la campagna benefica dell'associazione Onlus "La Prima Stella" sposata dall'azienda maremmana che ha deciso di destinare parte del ricavato otte- nuto dalla vendita di capi di abbigliamento (fino al 21 giugno varrà per la collezione primavera-estate) a favore dei bambini disabili abbandonati. "La mia presenza in maremma è simbolica e ha un obiettivo benefico ­ ha spiegato Bellandi ­ ho accettato di collaborare con Confezioni Brema per una ragione di solidarietà, vorrei davvero che con questa iniziativa si aiutasse chi ne ha bisogno, in questo caso i bambini. L'accoglien- 112 · Maremma Magazine · Giugno 2011 za in azienda è stata ottimale, ho trascorso dei momenti divertenti con la proprietà e lo staff". Ivan Bellandi si è prestato con molta disponibilità nel rispondere alle domande dei numerosi ragazzi intervenuti ­ circa 350 ­ nell'aula magna della scuola, raccontando le origini ma anche alcuni dettagli e segreti della sua fin qui brillante carriera: dai primi passi alla Scuola Laboratorio di Ivan Paternese ed il Cta Scuola di recitazione di Milano, alle recenti collaborazioni con istituti quali Man ricerca e spettacolo, scuola di cinema e teatro fino all'attuale frequentazione della Scuola cinema-teatro La Scala del capoluogo lombardo. "La mia attività è piuttosto articolata ­ ha sottolineato ­ perchè prevede alcuni giorni di pieno lavoro, fra operazioni di trucco, parrucco e scene sul set, con una produzione che in genere richiama dalle 200 alle 300 persone. Ma quello che non deve mancare nella quotidianità è lo studio, dai corsi di recitazione ai copioni che devo imparare assieme al cast, sia prima che nella pausa delle riprese. Questo è ciò che voglio trasmettere agli studenti, che oggi a Grosseto sono intervenuti in gran numero, oltre a diffon- dere loro l'importanza di impegnarsi per gli altri che rappresenta il vero obiettivo da raggiungere". Interpellato da alcuni docenti sull'importanza dei valori morali nel sociale, Bellandi, rivolgendosi agli studenti, si è espresso così: "nella vita ma soprattutto nel lavoro ­ ha spiegato ­ è fondamentale saper lavorare bene e seguire comportamenti corretti, oltre ad ascoltare i professori, fungendo praticamente da "spugne" e, quando sarete proiettati nel mondo del lavoro, ai vostri datori. Questi sono i presupposti per dare il massimo e, magari, ambire al successo". Fra momenti di contatto, foto ed autografi firmati dall'attore, alcuni giovanissimi hanno "eluso" lo scopo principale dell'incontro, chiedendo "informazioni" sui celebri attori di fiction, ormai noti ai telespettatori italiani, su tutti Gabriel Garko e Manuela Arcuri con i quali Bellandi ha avuto finora occasione di recitare."Sono tutti attori di grande qualità ­ ha proseguito Bellandi ­ che hanno sempre lavorato bene, professionisti seri ed il cinema italiano deve contare su loro per il futuro". Ottima è stata l'organizzazione dell'evento da parte della segreteria dell'Istituto Tecnico Commerciale "V.Fossombroni" e del vice preside Gino Maccioni. "Abbiamo preparato benissimo questo appuntamento ­ ha detto Maccioni ­ ed ospitare un attore giovane e di lancio come Bellandi è stato fondamentale per questi ragazzi che, in buona parte, hanno dimostrato un grande interesse verso le parole dell'attore". Stefano Fabbroni LE NEWS · 113 l Premio Renato Fucini è promosso dal Dipartimento di Filologia e Critica dell'Università di Siena e dal Comune di Monterotondo, che hanno stipulato una convenzione per condividere la finalità della valorizzazione e conservazione di una parte importante del patrimonio letterario delle Colline Metallifere in quanto "bene culturale". Renato Fucini, infatti, nato a Monterotondo nel 1843 e presto trasferitosi in altre zone della Toscana, è il simbolo di una delle visioni di Maremma più diffuse e, proprio grazie alla sua opera, famosa in tutta Italia. Il Premio, alla sua quinta edizione, annovera tra i vincitori della sezione "raccolta di racconti" Paolo Cognetti con il suo "Una cosa picOmaggio grossetano a Pellegrino Artusi Le pagine ingiallite di un libro estratto dal fango insieme alle poche cose salvate dall'alluvione del 1946. L'acqua della "piena" ha lasciato una strana patina ed irreali disegni sui fogli di quell'edizione Salani del 1936. Fuori Porta Corsica, nella villetta neo-rinascimentale al civico 8 dell'allora via Bellinzona, l'Artusi, come in casa, familiarmente, veniva definito, era tenuto in grande considerazione da mia nonna Angiolina. Artusi: ma chi era costui? Di Pellegrino Artusi, nel centenario della morte si è parlato a Grosseto nel marzo scorso. Molto partecipata la conferenza tenuta alla Sala Pegaso, dove la giovane relatrice Martina Fabbretti, in rappresentanza di Casa Artusi, ha, con semplicità e chiarezza, tratteggiato i momenti significativi della sua vita e della sua opera. Nato a Forlimpopoli nel 1820 da una famiglia di droghieri, trascorre qui la prima parte della vita per trasferirsi poi, insieme ai genitori a Firenze, a seguito di una violenta rapina di cui gli Artusi erano stati vittima. Nel 1865 Pellegrino Artusi, benestante e scapolo abbandona il commercio per dedicarsi alle sue passioni, la cultura, la gastronomia e i suoi due gatti. Ma è La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene (1891) a dargli la popolarità. Pubblicato a sue spese è una raccolta di ricette che comprende quelle dei cuochi di casa Artusi, Ruffili e Marietta Sabatini e quelle dei suoi lettori. Un successo. L'Artusi, manuale della cucina, ha un ruolo decisivo nel dare unità alla nostra penisola proprio a partire dalla tavola e a buon diritto il suo autore è considerato il padre della cucina italiana moderna, nonché l'unificatore a tavola dell'Italia. Anna Maria Briganti, romana di nascita ma grossetana di adozione ha ideato ed organizzato l'evento in rappresentanza dell'Accademia Italiana della Cucina Delegazione Maremma Grosseto e del Soroptimist International Club di Grosseto di cui è, per la terza volta, Presidente. Accanto a lei per l'AIC il Coordinatore Territoriale della Toscana Ovest, Franco Cocco ed il Delegato per la MaremmaGrosseto Domenico Saraceno. Alla conferenza patrocinata dall'Amministrazione Provinciale ha fatto seguito una cena artusiana a Castiglione della Pescaia, presso il Ristorante Miramare. Nell'ampia sala, da cui si godono tramonti mozzafiato, sono stati elegantemente serviti piatti, nati dalla collaborazione della Sig.ra Enrica, titolare del locale e di Casa Artusi centro culturale dedicato alla cucina domestica italiana in quel di Forlimpopoli. Numerose le assonanze tra l'opera di Pellegrino Artusi, definita non a caso, dallo stesso autore, La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene e la filosofia dell'Accademia Italiana della Cucina che, fondata nel 1953 a Milano dal giornalista Orio Vergani è riconosciuta come Istituzione culturale della Repubblica Italiana. Entrambe tese a fondere scienza degli alimenti, tradizione italiana ed educazione al buon gusto. Là dove Artusi contempla un progetto linguistico con l'eliminazione dei termini francesi allora in uso e l'introduzione di neologismi quali balsamella per béschamel, sgonfiotto per soufflè, cuscussu per quel piatto tipico della Sicilia occidentale che è il couscous e definendo il plumpudding "parola inglese che vorrebbe dire budino di prugne, benché queste non c'entrino affatto", l'Accademia punta sulla cucina italiana che deve essere tale anche nel lessico. Tutte e due si fondano su principi di igiene alimentare quali la buona materia prima, la stagionalità e le diversità territoriali dei prodotti, prestando attenzione all'economia sia monetaria che di tempo. La cucina di casa I cola che sta per esplodere" edizioni Minimum Fax nel 2009 ed Elisa Ruotolo con "Ho rubato la pioggia" edizioni Nottetempo nel 2010. La Commissione Giudicatrice è presieduta da Natascia Tonelli (Università di Siena), Maria Antonietta Grignani (Università di Pavia), Paolo Maccari (poeta e saggista), Enzo Golino (critico letterario), Simone Giusti (dottore in Italianistica). Il nuovo Bando conferma il ricco premio di 2.500,00 euro al vincitore tra i racconti editi e di 500,00 euro per il sonetto inedito. Una sezione Speciale è riservata alla selezione dei lettori. Tutti i sonetti saranno, infatti, pubblicati sul sito internet e sottoposti a votazione popolare. Il termine per inviare le opere sia per i poeti che per autori e case editrici è il 10 luglio 2011. Nell'Ottobre 2011 saranno indicati e premiati i vincitori. L'iscrizione è gratuita. Nel sito internet www.premiorenatofucini.it è pubblicato il Bando completo. Info: info@premiorenatofucini.it - arcainfo@arcafactory.it; Arca srl tel. 320 3786017; Comune di Monterotondo Marittimo (Grosseto) tel. 0566 917509 / 0566 917510. Nella foto, il tavolo dei relatori; in piedi Domenico Saraceno, Delegato Accademia Italiana della Cucina ­ Delegazione della Maremma ­ Grosseto 114 · Maremma Magazine · Giugno 2011 La comunicazione turistica maremmana, un modello vincente Promozione turistica via web: se ne è parlato nel corso del convegno "Internet better Tuscany" che si è svolto il 5 maggio scorso, a Firenze. La Maremma, insieme ad Amsterdam e Siviglia, è risultata tra le prime tre mete al mondo nella scelta delle ultime vacanze pasquali rovincia di Grosseto e Apt Maremma protagonisti vincenti della promozione turistica via web. Se ne è parlato il 5 maggio scorso, a Firenze nel corso del convegno "Internet Better Tuscany", i cui lavori si sono chiusi proprio con l'intervento di Francesco Tapinassi, direttore dell'Apt maremmana. "Si tratta sicuramente di un grande riconoscimento per il lavoro che è stato realizzato ­ spiega Gianfranco Chelini, assessore al Turismo ­, che parte da lontano e che è fatto di idee e di progetti che evidentemente hanno funzionato. A Firenze, abbiamo raccontato proprio il successo del modello di comunicazione turistica che Provincia e Apt Maremma sono riusciti a creare con l'integrazione di vari mezzi e puntando fortemente sul web". Un successo che ha caratterizzato anche le recenti vacanze pasquali: insieme ad Amsterdam e Siviglia, la Maremma è stata, infatti, tra le prime mete al mondo preferite dagli utenti del servizio gratuito di prenotazione alberghiera online www.hotel.info, che raccoglie oltre 210mila alberghi sparsi in ogni nazione del globo. "Le profonde e continue trasformazioni della rete ­ spiega Francesco Tapinassi, direttore dell'Apt ­ a partire dalla diffusione dei blog e dei social network, hanno imposto una nuova strategia. L'importanza del cosiddetto passaparola on line, ad esempio, è ormai un dato P assodato: il 93 per cento delle persone che utilizzano la rete per scegliere la vacanza, legge i commenti dei visitatori sulle strutture ricettive, il territorio, i servizi e l'accoglienza; per il 67 per cento questi giudizi, positivi o negativi, sono addirittura il primo fattore di scelta. Ecco perché abbiamo puntato sul marketing 2.0, che sfrutta al massimo i nuovi canali della comunicazione on line". Internet Better Tuscany, edizione speciale di ToscanaLab, è organizzato da Fondazione Sistema Toscana insieme alla Regione e con il contributo di Bto Educational. Nel corso del convegno, è stato inoltre stilato il bilancio della scorsa stagione turistica: nel 2010, rispetto al 2009, le presenze turistiche in Toscana sono aumentate del 2,5 per cento: lo scorso anno, con oltre 42 milioni di ospiti registrati, è stato superato il dato sulle presenze prima della crisi. I numeri arrivano direttamente dall'ufficio di statistica della Regione. "La Regione riconosce alla Provincia e all'Apt il valore di quel che è stato realizzato ­ continua Chelini ­ così com'è successo per il progetto interregionale Terre degli Etruschi, di cui capofila, su incarico della Regione Toscana, è proprio l'Apt di Grosseto. Tutta questa preziosa eredità non andrà dispersa, dopo lo scioglimento dell'Agenzia di Promozione: il nostro impegno è dare continuità ad un lavoro che ha un valore ormai riconosciuto". LE NEWS · 115 B ilancio più che positivo, per la 14esima edizione della Festa del Socio della Banca della Costa d'Argento svoltasi il 15 maggio scorso presso il "Villaggio Capalbio". La manifestazione ha potuto contare sulla presenza di oltre ottocento partecipanti tra soci, accompagnatori e autorità, tra cui il sindaco di Capalbio Luigi Bellumori, il quale è stato presente sia in assemblea che durante il conferimento dei riconoscimenti ai soci. La giornata si è aperta con l'Assemblea dei Soci che ha approvato il bilancio economico 2010 e ha illustrato gli importanti traguardi raggiunti sia in campo economico che sociale. Conclusa l'assemblea, la festa è proseguita con il conferimento dei premi Imprenditoria, Solidarietà e di tre riconoscimenti speciali. I primi, destinati a nomi noti del territorio, che si sono distinti per l'impegno e i traguardi raggiunti in ambito professionale sono andati a: Franca Bartolotti (Capalbio), ALLU.FER (Capalbio), Centro Estetico L'Oasi del Benessere (Capalbio), Consmaremma (Pescia Romana), Cosa Società Agricola (Orbetello), Pettini Commerciale (Orbetello), MA.G.IA. Immobiliare (Monte Argentario), Liliana Zola (Fonteblanda). Il secondo premio, volto a riconoscere quelle realtà sociali che hanno portato avanti con successo, nel corso del 2010, importanti iniziative di volontariato e solidarietà è stato ritirato dal Sig. Oreste Egidi, presidente del Circolo Culturale La Torbiera, per l'impegno dimostrato a favore della comunità giovanile del nostro territorio. I tre riconoscimenti speciali sono andati infine a Don Luciano Domenichelli, per il suo ruolo di storico esperto del Territorio, a Luciano Franci in qualità di Consigliere uscente, per l'impegno e la dedizione dimostrata negli anni nei confronti della Banca della Costa d'Argen- to ed infine alla memoria di Romolo Carracini, presidente della Banca dal 1981 al 1996. Grande successo ha riscontrato poi la consueta estrazione dei venti fortunati vincitori del concorso "Socio con 50 Azioni 2010" giunto alla sua sesta edizione con un montepremi totale di tremilacinquecento euro in buoni benzina. Nel pomeriggio, infine, dopo il pranzo, si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali. Di seguito riportiamo in ordine alfabetico i nominativi dei nove eletti che andranno a costituire il nuovo Consiglio di Amministrazione della Banca della Costa d'Argento: Fernando Antonio Andreini, Lamberto Angiolini, Maria Cristina Bani, Carlo De Simoni, Roberto Giannetti, Emidio Marini, Silvio Treggia, Gianfranco Venturi, Nara Veronesi. Il nuovo Collegio Sindacale sarà invece composto da: Roberto Comandi, con la carica di presidente, e da Pelio Federico Collantoni e Maria Angela Costagliola, in qualità di sindaci revisori. Sindaci Supplenti sono stati nominati Filippo De Pirro e Monia Viti. Eletti nel Collegio dei Probiviri, infine, Loreto Gigli e Antonio Zandomeneghi, con qualifica di supplenti invece, Claudio Nardi e Valentino Rossi. In occasione della prima riunione del nuovo Consiglio di Amministrazione, che si è tenuta il 20 maggio scorso, sono stati eletti il Presidente (Fernando Antonio Andreini), il Vice Presidente (Gianfranco Venturi) e Consigliere designato (Lamberto Angiolini). Ringraziamenti particolari al termine da parte della Banca della Costa d'Argento per le autorità presenti, l'Associazione La Racchetta, il Corpo Bandistico Città di Orbetello e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e al successo dell'iniziativa. rale, tutela ambientale, l'esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione, lo smaltimento dei rifiuti, le iniziative promosse, la presenza di piste ciclabili. Parametri che valutano quindi non soltanto la qualità ambientale, ma anche le buone pratiche messe in campo da un'amministrazione per fornire servizi ai turisti e ai residenti che nel periodo estivo affollano le località balneari. Bandiera Blu. La Foundation for Environmental Education nel 1987 ha istituito il programma Bandiere blu, come certificazione delle qualità ambientale dei comuni posti sulla costa, creando una eco-label riconosciuta a livello internazionale, sia dai turisti che dagli operatori del settore. Il programma Bandiere blu, agisce attraverso la promozione dei comuni che adottino dei comportamenti virtuosi, mettendo alla base del loro operato l'attenzione e la cura per l'ambiente. Bandiera Blu è un eco-label volontario assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio. La FEE. Fondata nel 1981, la Fee Foundation for Environmental Education è un'organizzazione internazionale non governativa e no-profit con sede in Danimarca. La FEE agisce a livello mondiale attraverso le proprie organizzazioni ed è attualmente presente in 59 Paesi nei cinque continenti. La FEE ha sottoscritto nel marzo 2003 un Protocollo d'Intesa di partnership globale con il Programma per l'Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP) e nel febbraio del 2007 un Protocollo d'Intesa con l'Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UNWTO). Presente in Italia dal 1987, gestisce a livello nazionale i programmi: Bandiera Blu, Eco-Schools, Young Reporters for the Environment, Learning about Forests e Green Key. È nato ufficialmente il centro commerciale naturale di Marina e Principina È stato firmato nelle scorse settimane in Municipio a Grosseto il protocollo d'intesa che istituisce ufficialmente il Centro Commerciale Naturale di Marina e Principina a Mare. Presenti il sindaco e i rappresentanti delle categorie economiche Cat Confesercenti Toscana Gloria Faragli, di Cat Confcommercio Alessandro Andreini, e i rappresentanti dell'associazione esercenti commerciali di Marina di Grosseto Giammarco Bragagni e di Principina a Mare Roberto Zanardi. I cinque soggetti, secondo l'accordo, si impegnano a collaborare nell'ambito delle proprie competenze all'attuazione di una serie di iniziative volte alla qualifica- 116 · Maremma Magazine · Giugno 2011 VACI ANCORA, SAM! (Laboratorio Teatrale Ridi Pagliaccio di Grosseto); Premio della Giuria per la Migliore Attrice Protagonista: Luciana Tosti (Argia) per la commedia SI SO' SPESI PRIMA D'AVELLI (Compagnia Noi di Maremma di Grosseto); Premio della Giuria per il Miglior Attore Caratterista: Paolo Banfi per la commedia LISISTRATA (Compagnia Instabile dei Dintorni di Roccastrada); Premio della Giuria per la Migliore Attrice Caratterista: Irene Malinverno per la commedia UNA TONNELLATA DI SOLDI (Compagnia Né Arte Né Parte di Arcidosso). Alla serata di premiazione, presso il Teatro degli Industri di Grosseto, oltre ai rappresentanti di tutte le compagnie, ha preso parte anche il sindaco Emilio Bonifazi e l'assessore alla Cultura Simone Ferretti. La giuria è stata composta da quattro giurati: Marco Renzetti, Francesca Ciardiello, Lorella Ronconi e Danila Ansaldi. Lo spettacolo di chiusura del festival I DUE GEMELLI VENEZIANI di Carlo Goldoni, ventisettesima produzione del Laboratorio Teatrale Ridi Pagliaccio, ha riscosso un successo straordinario. "Capalbio: il suo paesaggio, la sua storia", varata la prima edizione del concorso fotografico È fresca di varo la prima edizione del Concorso Fotografico promosso dalla Giunta Comunale di Capalbio in collaborazione con il Festival Capalbiofotografia e Associazione Culturale "Il Frantoio". L'iniziativa, aperta a tutti gli interessati, verte sul tema CAPALBIO: IL SUO PAESAGGIO, LA SUA STORIA con particolare riferimento a una riflessione sul carattere di bellezza che accompagna la storia e il paesaggio del nostro territorio anche nella sua contemporaneità e nella diversità della sua composizione: dal mare, alle campagne, dai siti archeologici all'arte contemporanea dif- fusa nel territorio, sino agli aspetti più sociali del lavoro e della composizione multietnica della nostra popolazione. Le foto in formato digitale (300 dpi, lato corto 20cm) dovranno essere spedite agli indirizzi mail: info@comune.capalbio.gr.it; sindaco@comune.capalbio.gr.it; n.burlandi@comune.capalbio.gr.it; l.boninsegna@comune.capalbio.gr.it; con oggetto: FOTO 1° CONCORSO. Le immagini devono pervenire entro e non oltre il giorno venerdì 15 luglio 2011. Le fotografie, titolate, devono essere accompagnate dal nome dell'autore e luogo di residenza. È possibile aggiungere una breve nota descrittiva. La dimensione ed il formato sono liberi. Le 100 migliori immagini, selezionate dalla giuria, composta da 3 rappresentanti dell'Amministrazione Comunale, 2 rappresentanti dell'Ass. Culturale Il Frantoio, 2 esperti di fotografia, verranno stampate ed esposte nel chiostro di Palazzo Collacchioni con l'indicazione dell'autore. I cittadini, con il loro voto, sceglieranno le foto vincitrici che verranno pubblicate sul sito web del Comune. Per i fotografi vincitori invece un riconoscimento. Madama Butterfly e Carmen protagoniste di Lirica in Piazza 2011 Si avvicina l'appuntamento con Lirica in Piazza 2011 a Massa Marittima. La rassegna che, nelle notti d'estate, regala un inimitabile incontro tra la grande musica lirica e l'armonia di una delle piazze più belle d'Italia, giunge quest'anno alla ventiseiesima edizione. In cartellone due tra le opere più rappresentate al mondo: il 3 ed il 5 agosto andrà in scena "Madama Butterfly" di Giacomo Puccini, il 4 ed il 6 agosto la piazza offrirà l'ambientazione di "Carmen" di Georges Bizet. Si tratta di due tra i titoli più amati anche dal pubblico di Lirica in Piazza. Le due opere sono assenti dal palcoscenico di Massa Marittima rispettivamente dal 2003 (Madama Butterfly) e dal 2007 (Carmen). Con la scelta di questi titoli gli organizzatori hanno voluto premiare i gusti ed i desideri del pubblico della rassegna. In occasione della passata edizione agli spettatori delle serate sono stati sottoposti, infatti, dei brevi questionari.Tra le varie domande si chiedeva quali fossero le opere più gradite per un futuro inserimento nel programma. Butterfly e Carmen sono stati due dei titoli più votati. Ricordiamo che la prevendita per Lirica in Piazza 2011 è già iniziata attraverso il circuito Box Office (tel. 055 210804 - Acquisti on line: www.boxol.it; www.boxofficetoscana.it). I prezzi dei biglietti, la pianta dei posti e qualsiasi altra informazione sulla manifestazione e su i suoi protagonisti è disponibile sul sito www.liricainpiazza.it. Sono previste riduzioni ed agevolazioni. Per i gruppi organizzati, associazioni liriche e/o culturali è riservata una gratuità sull'ingresso ogni 25 biglietti o abbonamenti. Una riduzione del 10% sul prezzo del biglietto viene riservata ai titolari di carta Soci Unicoop Tirreno e ai titolari di Card Musei della Maremma. Con l'acquisto del biglietto di "Lirica in Piazza" si ottiene l'ingresso ridotto ai Musei della Maremma ed uno sconto del 15% sull'ingresso al Calidario Antica Sorgente Etrusca. Ai Soci Touring Club viene fornito il libretto delle opere gratuitamente. Info: Lirica in Piazza - cell 333/4791821- tel. 0566/913714 - 913736 - 902289 - fax 0566902052, mail: lirica@comune.massamarittima.gr.it web: www.liricainpiazza.it S ono ventidue (ma il numero è destinato ad aumentare) gli stabilimenti balneari di Grosseto che hanno aderito per l'estate 2011 all'iniziativa "Mare per tutti" tesa a garantire gratuitamente un soggiorno di una settimana con ombrellone e sdraio e/o lettino ai diversamente abili. Sono la mobilità e la libertà di accesso per una migliore qualità della vita garantita a tutti i cittadini a rappresentare il fulcro di questa iniziativa patrocinata dal Comune di Grosseto e che, anche quest'anno, sancirà la piena fruibilità delle nostre spiagge dal 1 giugno al 15 settembre. Tale progetto, ormai tradizionale per il nostro territorio, nasce da un'iniziativa degli stabilimenti balneari che hanno mostrato una sensibilità alle problematiche legate alla disabilità che, negli anni, ha permesso anche ai gestori delle strutture di adattare i loro impianti alle necessità delle persone con diverse abilità. Durante la stagione 2010 sono stati garantiti 139 soggiorni gratuiti a 67 portatori di handicap, di cui 13 residenti fuori Grosseto. Erano stati 99 i soggiorni offerti l'anno prima a 57 portatori di handicap e 76 quelli garantiti a 47 persone nel 2008. Per favorire l'effettuazione dei soggiorni marini e per tutte le relative informazioni i cittadini e i turisti potranno avvalersi anche del contributo dell'Associazione Pro-Loco di Marina (tel. Infopoint 0564 34449). Il regolamento e la scheda per richiedere il servizio sono reperibili sul sito del Comune www.comune.grosseto.it e/o presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico, Corso Carducci 1, tel. 0564/488282, il martedì e il giovedì dalle 15,30 alle 17,30 presso lo sportello Urp X H. La scheda, una volta compilata, va riconsegnata allo stesso Ufficio, allegando la certificazione attestante la disabilità, per prenotare il periodo di interesse (per chi risiede fuori città potrà essere effettuato via fax 0564488286). Elenco stabilimenti che hanno aderito: Nettuno, Poste Cral, Oscar, Bertini, La Rotonda Beach, La Bussola, Gabry, Sirena, Moby Dick, Tre Stelle, Le Nazioni, Giglio, Vacanze, Moderno, Rosmarina, Il Faro, Miramare, Pineta, Lido Oasi, La Gondoletta, Kursaal, Moreno Beach. 118 · Maremma Magazine · Giugno 2011 "Tramonto d'Estate", suggestiva serata concerto al Relais Vedetta La terra di Maremma si presenta con una prestigiosa opportunità culturale per conoscerne l'eccellenza in ambito artistico, paesaggistico, ed enogastronomico. Appuntamento il 9 luglio al Relais Vedetta a Scarlino el canto, arte e enogastronomia si incontrano in un suggestivo evento che coinvolge tutti i cinque sensi. Il 9 luglio 2011 alle 8.00 della sera, lo scenario marino che si gode dalla piscina del Relais Vedetta, farà da sfondo naturale al concerto operistico proposto dai cantanti vincitori delle borse di studio promosse dall'Accademia Solti Te Kanawa, la prestigiosa fondazione di insegnamento del canto lirico della tradizione italiana che ha sede a Castiglione della Pescaia. In collaborazione con prestigiosi partner come la Royal Academy of Music in London, il Conservatorio di Pescara, la Julliard School di New York ed il Curtis Institute in Philadelphia, l'Accademia ha già lanciato oltre 100 talentuosi cantanti d'opera. Anche quest'anno, in occasione dei masterclass di luglio, 12 vocalità emergenti, accompagnate da trainer prestigiosi, avranno l'opportunità di esibirsi in esclusive serate organizzate in location d'eccezione. A Scarlino il concerto sarà proposto presso il Relais Vedetta, il nuovo boutique hotel creato da Anna Barberini, una delle ultime discendenti dell'antica famiglia maremmana. Nella splendida cornice della piscina naturale che si affaccia sul mare del Golfo di Follonica protetto dall'Isola d'Elba, i cantanti si esibiranno in un repertorio di arie famose del Bel Canto risorgimentale, per celebrare i 150 anni dell'unità d'Italia. Il concerto si terrà durante il tramonto, proprio quando il sole cala dietro il promontorio di Populonia: una coreografia suggestiva con il palcoscenico d'erba illuminato dalla luce naturale, ed il sole riflesso nell'acqua. Dopo il concerto, la talentuosa Chef Laura Pacenti, proporrà al pubblico le proprie interpretazioni di prodotti tipici maremmani di produzione dei più stretti partner dell'hotel: la nor- B cineria Franchi ed i prodotti caseari Ranieri, le cui specialità elaborate in una sinfonia di gusti, saranno annaffiati dalla produzione vinicola del giovane Lorenzo Zonin della piccola cantina Podere San Cristoforo. In collaborazione con la Gad Art Factory, ed al fine di raccogliere fondi per la stessa Accademia Solti Te Kanawa, durante la serata saranno esposte 9 opere d'arte di scultura, pittura e fotografia, che il pubblico potrà acquistare in Silent Auction. Partendo da una base d'asta prestabilita, e scrivendo la propria offerta sulla tavola accanto ad ogni opera, si aggiudicherà l'acquisto l'offerta più alta proposta. Il ricavato sarà devoluto alla realizzazione di una borsa di studio per l'Accademia. L'associazione artistica GAD, con la quale Relais Vedetta ha già intrapreso un rapporto di stretta collaborazione per il progetto Primal Energy, è stata costituita nel 2008 da Alessandra Barberini, storica dell'arte, curatrice e manager di eventi d'arte contemporanea, con lo scopo di mettere in rete artisti di tutto il mondo e promuoverne le produzioni di arte, organizzare eventi e performance artistiche. La sua mission è la costruzione di un distretto creativo ideale, immateriale, a geometria variabile, "globale" e "locale" allo stesso tempo, ideando progetti artistici specifici, di respiro internazionale, attraverso i quali far conoscere la Maremma Toscana, ovvero il proprio territorio di appartenenza. La serata, concepita per far conoscere la Terra di Maremma attraverso le sue eccellenze, ha ottenuto il patrocinio della Provincia di Grosseto e del Comune di Scarlino. Il costo è di euro 100 per persona. Per info e prenotazioni: tel. 0566 37023 mob. 333 2004184, info@relaisvedetta.eu LE NEWS · 119 DIRETTORE RESPONSABILE: Celestino Sellaroli REDAZIONE: Nicola Alocci, Francesca Costagliola, Massimo Gorelli, Maria Grazia Lenni, Rossano Marzocchi, Jeannette Rogalla, Antonella Vitullo CONSULENZA EDITORIALE: Corrado Barontini EDITORE: CS Editore DIREZIONE, REDAZIONE E PUBBLICITÀ: CS Editore, Via Tripoli n. 10 · 58100 Grosseto · Tel. 0564 20426 · Fax 0564 429364 · Cell. 349 2872103, sito Internet www.maremma-magazine.it, e-mail maremma.magazine@virgilio.it oppure csellaro@gol.grosseto.it STAMPA: Tipolitografia Ambrosini Gianfranco - Zona Industriale Loc. 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Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata DOVE MANGIARE | la buona cucina · Cantina di Piazza del Sale Enoteca - Wine Bar | Piazza del Mercato n. 16 - Grosseto | Tel. 0564 427828 · Rosso e Vino Ristorante | Piazza R.Pacciardi, 2 (ex piazza della Palma) - Grosseto | Tel. 0564 411209 · Il Carrettino Ristorante - Pizzeria - Pasticceria | Via Bengasi, 7 - Grosseto | Tel. 0564 28421 - Cell. 392 0544120 | www.ilcarrettinogr.it - senzaglutine@ilcarrettinogr.it · La Rotaia Ristorante - Pizzeria - Self Service - Braceria - Kebabberia | c/o Pellegrini Gomme - Via Siria, 25 - Grosseto | Tel. 0564 462343 - 455062 - Fax 0564 456105 | www.ristorantelarotaia.it - info@ristorantelarotaia.it · OP BAR Lunch & happy hour | via INDIA 8/A - Grosseto | Tel. 0564 456364 · N.O.B. - Not only Bartenders Ristorante - Pizzeria - Cocktail Bar - Live Music | via Castiglionese, 100 - Grosseto | Tel. 0564 0770096 | www.notonlybartenders.com · Gli Attortellati Ristorante Rurale | Strada della Trappola, 39 Grosseto | Tel. 0564 400059 - Cell. 328 4572663 · Osteria San Rocco Via delle Collacchie, 704 - Marina di Grosseto | Tel. 0564 1920123 - Cell. 345 2476421 · Il Velaccio Ristorante | Porto Turistico Marina di Grosseto | Tel. 0564 337812 | velaccio@gmail.com · Gusta la Maremma Trattoria - Pizzeria | S.S. 1 Aurelia Sud km. 173,400 - Rispescia (Grosseto) | Tel. 0564 405929 · La Scafarda Pizzeria - Spaghetteria - Bar | Via del Fante - Alberese (Grosseto) | Tel. 0564 412587 - Cell. 349 2268003 | www.lascafarda.com info@lascafarda.com · Osteria Il Rifrullo Via Marconi, 3 - Scansano | Tel. 0564 507183 | info@osteriailrifrullo.it · Il Grottone Ristorante | Via degli Addobbi (sotto P .zza Garibaldi) - Scansano | Tel. 0564 507641 · La Spianatoia Ristorante | Piazza Garibaldi, 16 - Scansano | Tel. 0564 507298 - Cell. 347 3156580 | laspianatoia@libero.it · MORELLIANA Bed & Breakfast - Restaurant - Wine Bar | Via della Botte, 20 - Scansano | Tel. 0564 507208 - Cell. 339 5368991 | www.morelliana.it · Le Mandorlaie Ristorante | Podere Nuovo Lucchese, 97 - Mandorlaie (Scansano) | Tel. 0564 507149 - Cell. 338.2155416 · Il Rialto Trattoria-Pizzeria | Via Provinciale (angolo via D. Madonnina) - Montiano (Magliano in T.) | Tel. 0564.599210 · Ristorante La Cantina di Poggio Caiano Via Mazzini, 19 (Centro storico) - Campagnatico | Tel. 0564 996404 Cell. 335 399211 | www.poggiocaiano.it - info@poggiocaiano.it · Osteria San Cerbone Via Butigni, 6 (Piazza Duomo) | Massa Marittima | Tel. 0566 902335 - Cell. 339 1325254 | osteriasancerbone@libero.it SHOPPING | vino, olio e prodotti tipici · AgroBiologica Le Tofane Dal cuore del Parco della Maremma, allevamento ovini da agricoltura biologica, produzione formaggi interna, vendita diretta | S.P 59 di Alberese, 45 - Alberese (Gros. seto) | Tel. 0564 407110 - Cell. 334 9794870 | franciolidaniele@tiscali.it · La Parrina Agriturismo, Vivaio, Sala degustazione, negozio aziendale vendita diretta prodotti di fattoria (vini Parrina DOC, olio, formaggi, frutta e verdura) | Loc. 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Ponticello - Montemerano - Saturnia (Manciano) | Tel. 0564 602609 - Cell. 338 1003610 - Fax 0564 602609 | www.hotelilmelograno.it - info@hotelilmelograno.it PASSEPARTOUT | la Maremma dei servizi · Banca della Costa d'Argento www.bancadellacostadargento.it · Ippodromo del Casalone Via Aurelia Antica, 35 - Grosseto | Tel. 0564 24214 | www.casalone.hid.it · Tommasini Cicli Via Nepal, 5/7/9 - Grosseto | Tel. 0564 455006 - Fax 0564 456763 | www.tommasini.com - info@tommasini.it · MaremmaGuide Centro prenotazioni | Cell. 349 6116276 - 339 7252194 | www.maremmaguide.it - info@maremmaguide.it · Azienda Agricola Bruni Azienda agricola - Vendita diretta | Strada Vicinale Migliorina - Loc. La Marta - Fonteblanda (Orbetello) | Tel. 0564 885445 | www.aziendabruni.it - info@aziendabruni.it · Fattoria Mantellassi Azienda vitivinicola | Magliano in Toscana | Tel. 0564 592037 | www.fattoriamantellassi.it - info@fattoriamantellassi.it · Terenzi Cantina - Locanda - Wine Shop | Loc. Montedonico Scansano | Tel. 0564 599601 - Fax 0564 599625 | www.terenzi.eu · Enoteca Scansanese Degustazione vini - Export Wine | Via XX Settembre, 15/17 - Scansano | Tel./Fax 0564 507263 · Antica Sartoria di Maremma Modelli unici, tessuti pregiati, dettagli di un tempo | Confezioni Brema s.n.c. - Via del Colle - Pancole (Scansano) | www.anticasartoriadimaremma.it · Azienda Agricola Montauto Grandi Bianchi di Maremma | Loc. Campigliola Km. 10 - Manciano | Tel. 0564 641714 | www.montauto.org · Tenuta di Paganico Vendita di carni, salumi, vino, olio e prodotti agricoli