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14 32 52 60 sommario La Voce dei Lettori L?editoriaLe Primo Piano 14 .........Maremma, che... Passione! Successo straordinario per la ?tre giorni? dedicata alla valorizzazione del territorio 22 .........Maremma-Toscana, querelle di fuoco tra Rossi e Lamioni sul brand e sulle strategie promozionali nel turismo 29 .........Come valorizzare le risorse della Maremma? Se n?è discusso in un convegno a Grosseto 32 .........È dedicata a Claudio Abbado l?edizione del decennale di Amiata Piano Festival 37 .........Civitella in Musica sulle note del gusto, è festa grande a Civitella Marittima 40 .........Ribolla, sessant?anni fa il più tragico evento della storia mineraria italiana 44 .........La bonifica maremmana, storia di un lavoro lungo e straordinario che ha reso la Maremma unica 48 .........E se Garibaldi non avesse fatto tappa a Porto Santo Stefano? 52 .........Chiesa, Mura e Cassero: e Talamone si riappropria della storia 56 .........La frana di Roccalbegna tra realtà e? leggende? 60 .........Francesco Verusio, il custode dal volto umano della legalità in Maremma 64 .........1000 Drawings Tuscany, quando un disegno apre il cuore e regala solidarietà L?agenda 70 .........Giugno tra natura e archeologia in Val di Cornia 71 .........Due mostre permanenti dell?Acquario Mediterraneo dell'Argentario 73 .........LE SAGRE 74 .........Una ricca estate di eventi sportivi a Marina di Grosseto 75 .........Transatlantici e racchette in mostra a Porto Santo Stefano In copertina, un?immagine di Maremma: due splendidi esemplari di vacca maremmana al pascolo (Foto Ilario Uvelli) sommario ? 9 78 77 .........I MERCATINI 78 .........Corpus Domini, è tempo di Infiorata a Pitigliano 79 .........Vox Mundi Festival 2014, un mese di eventi a Magliano 81 .........LE MOSTRE 82 .........?Destinazione Maremma?, al via il ciclo di incontri Le rUBricHe C?è da vedere... 84 .........Sorano, il fascino di un borgo di Maremma arroccato sul tufo L?Angolo del Libro 88 .........Theos, l?uomo che venne dal futuro? secondo Adriano Poletto 90 .........?I Grandi Relitti. Ferro e ruggine, storia e scienza? Scrittori e Poeti 92 .........Alessandro Angeli, una passione chiamata? scrittura Vino e dintorni 94 .........?Melodia del Vino?, al via l?edizione 2014 nelle più belle cantine di Toscana WINE NEWS 96 .........L'azienda vitivinicola Montauto sceglie di uscire dalle Guide italiane del 10 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 84 vino 96 .........Vini di mare, vini da amare. La Costa Toscana ha presentato i suoi gioielli a Lucca. Presenti anche 13 viticoltori maremmani 97 .........Maria Valeria Cittadini Curatolo confermata alla presidenza della sezione di prodotto Olivicola di Confagricoltura Grosseto 97 .........CASEO ART 2014 Trofeo San Lucio, è ancora trionfo per il Caseificio Il Fiorino Di vino in cibo 98 .........Fattoria Le Mortelle, una ricca estate di percorsi golosi in Maremma La Ricetta 102 .......Il Baccalà alla maremmana, piatto semplice ma davvero irrinunciabile neWs 104 .......Successo per la Rotary Coast-toCoast 2014 Orbetello-Ascoli 105 .......A Terme di Saturnia Golf Club la Certificazione GEO 106 .......Una pista ciclabile, pedonale ed equestre per la Maremma 106 .......Creato in Festa - Siloe Film Festi- 102 108 val, c?è il bando 107 .......Sulla Maremma sventolano le Bandiera Blu! 107 .......Emiliano Baldi vince la terza edizione di Primal Energy, Premio internazionale d?arte contemporanea nato in Maremma 108 .......Castiglione della Pescaia capitale del World Cup para-cycling road 108 .......Una Summer School Residenziale di Architettura 108 .......Grosseto, nuova vita per la Casa dello Studente? 109 .......È calato il sipario sul Festival Non ci resta che ridere 110 .......Premio ?Cipressino d'Oro? 2014, ecco i vincitori 110 .......Religiosità e letteratura nella Pentecoste. Conferenza all?Archivio di Stato sull?inno sacro di Alessandro Manzoni 111 .......?Vedere oltre. La spiritualità dinanzi al morire: dal corpo malato alla salvezza?, un Premio Letterario e Fotografico Internazionale 111 .......Bilancio positivo per la Commissione Pari Opportunità provinciale dopo quasi cinque anni di attività L?editoriaLe di Celestino Sellaroli turismo, quando le polemiche diventano utili? L ?aspra polemica in materia di brand e promozione del territorio, recentemente scoppiata tra il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e il presidente della Camera di Commercio di Grosseto, Giovanni Lamioni (di cui diamo conto nel servizio a pag. 22), almeno un merito l?ha avuto. Ha avviato una discussione seria in materia di turismo, settore strategico per la Maremma, ma ormai purtroppo abbandonato al suo destino da troppo tempo. Le cause di questa scarsa attenzione verso il comparto? Molteplici. A cominciare dall?abolizione delle APT Agenzie per il Turismo voluta, ormai qualche anno fa, dalla Regione Toscana e in particolare proprio dal presidente Enrico Rossi. Il progetto di affidare la promozione generale della Toscana all?agenzia regionale Toscana Promozione ed i servizi di informazione e accoglienza sul territorio alle province, sulla carta, poteva anche avere una sua logica (soprattutto quella di risparmiare risorse per far fronte ai minori trasferimenti statali alle regioni dettati dall?allora ministro Tremonti), ma in concreto non ha mai funzionato. Probabilmente la promozione dell?intera regione in questi anni ci sarà anche stata, ma i singoli territori che della Toscana fanno parte non se ne sono accorti e non ne hanno goduto. I vari tavoli ? uno politico (di indirizzo) ed uno tecnico (più di dettaglio) ? che avrebbero dovuto accompagnare la riforma a vantaggio delle varie destinazioni turistiche che compongono l?offerta della Toscana (diverse da quelle che tutti sappiamo: Firenze, Pisa e forse Siena, considerate di serie A), si sono persi per strada sin dall?inizio e di fatto di benefici, almeno qui da noi, se ne sono visti davvero pochi. In tutto questo certo non ha aiutato la debolezza della Provincia. Già le province. Ormai da anni nell?occhio del ciclone, minate dai continui tentativi di superarle, tali enti non hanno potuto far altro che navigare a vista perdendo quel ruolo di coordinamento che fino a poco tempo fa avevano sempre avuto. Sulla bontà e sull?efficacia di questa operazione si potrebbe discutere a lungo. I risparmi saranno veramente minimi, tante competenze e funzioni saranno pericolosamente perse, ma ormai secondo una vulgata diffusa e secondo un?opinione pubblica pompata ad arte da una cattiva informazione, le province sono? la causa di tutti i mali dell?Italia e dunque vanno fatte fuori. E pare che Matteo Renzi ci sia anche riuscito introducendo il principio della non rieleggibilità dei consigli provinciali. Che fine faranno questi enti, previsti anche nella nostra carta costituzionale (cosa non secondaria), ancora non è dato saperlo, fatto sta che la Provincia ormai da tempo conta poco o niente. In materia di turismo sta cercando di portare avanti (con fatica) il progetto Mitup, di cui parliamo a pag. 27, oppure qualche altra iniziativa con bandi regionali, transnazionali o europei, ma per il resto la capacità di incidenza in un settore importante qual è il turismo è veramente ridotta ai minimi termini. In questo quadro l?unico ente che prova a fare qualcosa per la Maremma e per la sua promozione è la Camera di Commercio. Davvero encomiabili gli sforzi che il presidente Giovanni Lamioni sta facendo per valorizzare il territorio. Ne è stato un esempio l?atteso evento Passione Maremma Wine & Food Shire che ha animato il centro storico di Grosseto per tre giorni a metà maggio (di cui parliamo nel servizio di apertura a partire dalla pagina che segue). L?intento è stato ancora una volta duplice: da un lato accendere i riflettori su questa terra, farla conoscere, a livello nazionale e non solo; dall?altro cercare di elevare la città di Grosseto a capoluogo della Maremma, uno degli obiettivi alla base della rivisitazione del progetto (ora sicuramente più ampio e non più legato solo al settore vino), come confermato anche dal cambio di nome della manifestazione. La città è ancora troppo poco conosciuta, vive di luce riflessa rispetto al più affermato brand territoriale provinciale (Maremma). Nasce da qui, da questa esigenza di restituire una posizione centrale al capoluogo, il trasferimento della sede di svolgimento dell?evento dal Centro Fiere del Madonnino (che lo ha ospitato per i primi tre anni) al ?salotto buono? del centro storico. Un trasferimento non indolore, soprattutto per i produttori (per i quali la sede più congeniale era la prima), ma decisamente strategico per la valorizzazione della Maremma e di Grosseto che deve (ci vorrà tempo) finalmente assumere il ruolo di capoluogo di provincia che gli compete e fare da traino rispetto al resto del territorio. Quindi, per tornare al tema iniziale, se le polemiche servono per parlare di turismo allora ben vengano. L?auspicio però è che oltre a compattare un territorio e a rispolverare quell?orgoglio maremmano di cui andare fieri, servano anche ad aprire dibattiti sulle politiche turistiche da portare avanti in e per questo territorio complessivamente considerato e soprattutto a far emergere progetti e strategie di tutto il sistema territoriale e non solo della Camera di Commercio (che non finiremo mai di ringraziare e lodare per quanto di buono sta facendo per la promozione del nostro brand). In altri termini, se la Maremma vuole affermarsi non può fare affidamento solo sulla passione (che pure è tanta) di Giovanni Lamioni: c?è bisogno di un disegno di più ampio respiro, che coinvolga tutto il comparto, tutte le istituzioni, tutti gli enti, tutte le associazioni e tutti gli operatori, e che indichi degli obiettivi da raggiungere ed un percorso da seguire. Qualcosa forse sta già maturando con la nascita delle Rete dei Consorzi Turistici, di cui abbiamo parlato nel numero scorso, ma è ancora presto per dirlo. La speranza, ma è anche una sfida, è che la mission impossible di creare un vero ?sistema turistico territoriale maremmano?, funzionale, efficiente ed integrato, possa diventare, quanto prima, possibile? EditorialE ? 13 Primo Piano Primo Piano turisMo maremma, che... Passione! successo straordinario per la ?tre giorni? dedicata alla valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze di maurizio bernardini ...gLi aPProfondimenti deL mese... Record di presenze per ?Passione Maremma Wine & Food Shire?, la kermesse ideata e promossa dalla Camera di Commercio, in collaborazione con Provincia e Comune, che riunisce le eccellenze dell?enogastronomia locale (e non solo) finalizzata a promuovere il nostro territorio. Per un intero fine settimana (16, 17 e 18 maggio) il centro storico di Grosseto è stato letteralmente ?invaso? da una moltitudine di persone (tantissimi i turisti in arrivo anche da fuori) che hanno avuto modo di partecipare alla rinascita della città, sempre più (ed è proprio questo il motivo che sottostà alla scelta degli organizzatori di spostare l?evento dal Centro Fiere del Madonnino al capoluogo) Capitale della Maremma schermi con le immagini dell?archivio Gori e dell?Istituto Luce riservate alla Grosseto d?un tempo: il Passione Maremma Wine & Food Shire 2014 è stato un qualcosa di memorabile. Un successo per la Camera di commercio (ente ideatore) e per Comune e Provincia di Grosseto che hanno sostenuto il Foto Federico Martini C entotrenta stand enogastronomici in tutto il centro storico, il circuito dell?artigianato artistico di Artour in piazza San Francesco, i mega- Primo Piano ???? Nella tre giorni (16, 17 e 18 maggio) grande spazio alle eccellenze agroalimentari, ma anche all?artigianato artistico, alla cultura e alla musica. Foto Giacomo Aprili Nella foto il taglio del nastro dell?edizione 2014 progetto. È la conferma che il marchio Maremma non solo esiste, ma è pure in gran salute. Le iniziative C?è di tutto: dalla cultura, con le parole della cucina maremmana protagoniste di una caccia al tesoro organizzata dalla Società Dante Alighieri; all?artigianato, con un intero e bellissimo stand dedicato a dimostrazioni sulla lavorazione del sigaro Toscano che può essere degustato assieme a distillati, vini locali e fermentati di frutta e miele. Tanti gli ?assaggi? di vini pregiati offerti dagli espositori. E molti, come da tradizione, i wine tasting curati dal ?Golosario? Paolo Massobrio e gli Foto Ilario Uvelli La passione Mamme e papà, adolescenti e bambini. E poi ancora nonni, turisti, forestieri (tanti senesi, fiorentini, milanesi e romani), curiosi, esperti: a voler dare un?etichetta precisa alle decine di migliaia di visitatori (record di presenze) che hanno affollato la manifestazione si rischia lo sfinimento. Ma un filo comune che riunisce tutti c?è. Si chiama passione. E quella passione è per la Maremma. In tre giorni appena (16, 17 e 18 maggio) sono stati spazzati via tutti i dubbi, tutte le chiacchiere di chi ? anche nel recente passato ? ha storto il naso nel vedere una Maremma con le maniche di camicia arrotolate, una terra che ha tirato su il capo, si sponsorizza da sola e piace da morire. Anche all?estero. Nella foto gli stand in piazza Dante 16 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 appuntamenti organizzati per scoprire le bellezze dell?arte culinaria locale. Agli scavi archeologici di Roselle va in scena lo spettacolo teatrale Vinum, panem et circenses, un?opera realizzata dall?abile regia di Francesco Tarsi e basata sui testi di Orazio, Catullo, Anacreonte, Baudelaire e l?immancabile D?Annunzio. Molta la musica, nei vicoli e nelle piazze; in ogni locale del centro c?è un gruppo che tiene alto il ritmo della festa. Alcuni commercianti si sono organizzati e hanno allestito vetrine in tema. Qualcuno, almeno tra quei pochi che hanno scelto di stare aperti fino a tardi, è riuscito pure a far entrare un po? di quattrini in cassa. Il giornalista enogastronomico Paolo Massobrio non ha il dono dell?ubiquità, ma quasi: passa dal fare da guida alla degustazione di birre locali alla conduzione di show su agroalimentare e artigianato tenuti per le viuzze del salotto buono cittadino. Ad accompagnarlo c?è il gruppo folcloristico dei Briganti di Maremma e il buonumore non manca. Un occhio all?Expo Tanti gli ospiti di rilievo al Passione Maremma. ?A partire ? dice Giovanni Lamioni ? da Alberto Mina, direttore relazioni esterne e istituzionali del padiglione Italia di Expo 2015. Mina ha trascorso due intensi giorni con noi a Grosseto. Con lui abbiamo gettato basi importanti per la presenza della Maremma alla prossima esposizione universale?. Sì, perché ora che la scommessa del Passione Maremma Wine & Food Shire è stata vinta c?è da guardare oltre. E l?appuntamento che andrà in scena l?anno prossimo nel capoluogo lombardo è occasione troppo ghiotta per farsela sfuggire. E infatti la Camera di commercio è già ?al lavoro per l?Expo, dove la Maremma deve essere presente e avere un ruolo di sostanza. Poi torneremo subito a gettare le basi dell?edizione 2015 della nostra vetrina ? dice Lamioni riferendosi al Passione Maremma ? anche se, per fare meglio di quest?anno, dovremo essere davvero bravi e fantasiosi?. Scommessa vinta L?appuntamento del Passione Maremma Wine & Food Shire è stato seguitissimo. Ne hanno scritto i grossi giornali, ne ha parlato la tivù nazionale, ha spopolato sulla Rete con i profili Facebook e Twitter pieni zeppi di richieste d?amicizia, follower, commenti e ?mi piace?. E parecchi di questi sono arrivati da fuori Italia: Stati Uniti, Spagna, Emirati Arabi, Inghilterra, India? Letteralmente invaso pure il sito web dell?iniziativa, quel Passionemaremma.it che nel giro di pochi giorni ha raccolto numerose visite da parte d?internauti pazzi per la Maremma. Un?operazione di successo, quindi, anche dal puro e complicato (semplice non lo è davvero) punto di vista mediatico. A qualcuno, dalle parti di Firenze, saranno fischiate le orecchie. Sì, perché la querelle tra il governatore della Regione, Enrico Rossi e il presidente dell?ente camerale grossetano, Giovanni Lamio- È nato il Parco Letterario® maremma Bibiliobus È stato uno spettacolo a dir poco suggestivo quello che Passione Maremma ha regalato alla città il 17 maggio scorso, per sancire la nascita del Parco Letterario® Maremma Bibiliobus. ?Un evento nell?evento? così lo hanno definito gli organizzatori, fieri di far conoscere a tutti la provincia di Grosseto, del mare e della buona tavola, sotto un aspetto per molti inconsueto, e cioé il suo legame profondo con la letteratura. Maremma è anche terra di cultura, ed è qui che è stato appena realizzato un nuovo Parco, inserito nella rete de I Parchi Letterari® della società Dante Alighieri, con cui la Camera di commercio grossetana, la prima in Italia, ha sancito nello scorso ottobre un protocollo d?intesa siglato in Prefettura. Il Parco Letterario® Maremma Bibiliobus: nel ?51 Luciano Bianciardi accetta a Grosseto l?incarico di direttore della Biblioteca Chelliana, recupera un vecchio furgone dal comune e con Carlo Cassola inventa il ?bibliobus? per fornire di libri le piccole biblioteche frazionali e di portare la cultura letteraria direttamente nelle fattorie, nei paesini e nei casolari più sperduti della Maremma. L?iniziativa ebbe un successo enorme e la Maremma, che tanti scrittori ha ispirato nel corso dei secoli, è stata allora come lo è oggi protagonista ed all?avanguardia nell?evoluzione del paesaggio culturale del nostro Paese diventandone ambasciatore nel mondo. Il mare, le montagne, le lagune, la campagna, i castelli, i borghi, le strade del vino, le pinete: in ogni stagione la Maremma esprime una Passione che ha accomunato nel corso dei secoli Namanziano, Dante, Fucini, Malaparte, Luzi, Alvaro, Caproni e tanti altri autori italiani e non, affascinati da una terra unica che Geno Pampaloni raccontava malinconica e sanguigna, fiera e generosa. Il Parco Letterario® Maremma Biobliobus fa parte della rete de I Parchi Letterari®, percorsi ed itinerari attraver- so i luoghi di vita e di ispirazione dei grandi scrittori di tutti i tempi. Città, piazze, ma anche paesaggi, campagne e quant?altro si ritrova raccontato in un testo, diventano un patrimonio culturale ed ambientale da proteggere, valorizzato e reso fruibile ai visitatori attraverso una sorta di viaggio nella letteratura e nella memoria mediante attività culturali e manifestazioni immaginifiche ideate per far conoscere gli scrittori e i loro luoghi d?ispirazione. La proposta intende far rivivere attraverso percorsi sensoriali il ricordo di molti letterati e di far provare, gustare, sentire, toccare ed osservare tutto ciò che ha portato un autore a scrivere pagine storiche della letteratura. Un approccio innovativo che attraverso gli autori interpreta il territorio visto come un insieme, con le sue risorse ambientali, produttive, storiche, artistiche e di tradizioni di civiltà antiche e contemporanee. ?La cultura ? sostiene il presidente della Camera di commercio Giovanni Lamioni ? può e deve rappresentare un asset fondamentale di rilancio del Paese, ma dobbiamo capire che è e deve essere anche impresa, economia. Per troppo tempo la cultura, in Italia, è stata elitaria... grigia e triste. La cultura, invece, è gioia, animazione, dinamismo. Il nostro Paese, che ha due terzi del patrimonio storico culturale del mondo, non può essere solo al quinto posto come presenze di visitatori. La Dante Alighieri, che è un?eccellenza italiana nel mondo, è un esempio di questo, soprattutto nel coinvolgimento dei più giovani nelle sue attività?. I dettagli del nuovo Parco sono stati illustrati nello spettacolo organizzato nell?occasione in piazza Nassiyria. Durante la serata, presentata da Rita Martini, le letture interpretate da Teatro Studio si sono alternate alla musica della rassegna ?CentoanniacCanto? della Corale Puccini nel contesto di una scenografia fantastica, realizzata grazie alle tecnologie multimediali, con proiezioni sulle Mura Medicee. Primo Piano ? 17 Primo Piano ???? Ora sotto con l?Expo 2015: ?Lì la Maremma deve essere presente e avere un ruolo di sostanza?, parola del presidente della Camera di commercio, Giovanni Lamioni ni è ancora fresca: da un lato chi non digerisce il marchio Maremma e vorrebbe una promozione del territorio (specie verso l?estero) a una sola voce, quella regionale; dall?altro chi non tollera intromissioni in un lavoro portato avanti con orgoglio e tenacia lungo gli anni. Lo svolgimento della tre giorni qualche risposta ? e anche piuttosto pesante ? l?ha data. La Maremma ha dimostrato di essere sul mercato (pardon, in vetrina), di poterci stare (come quasi tutti) e di saperci stare (come pochi). Tutto il resto sono chiacchiere Nella foto l?arrivo dei cavalieri partecipanti al viaggio da Roma a Grosseto sulle tracce dell?Antica Via Clodia da bar, buone per occupare un paio di minuti mentre s?attende che il caffè si raffreddi. L?antica via Clodia A occhio e croce sono 260 chilometri da fare in 10 giorni. Da Roma a Grosseto. In bicicletta, a piedi o a cavallo. Il progetto, ideato da Sandro Vannucci e promosso e sostenuto, ancora una volta, dalla Camera di commercio di Grosseto, è stato un successo. Più di cinquanta i cavalieri dei nostri tempi, quelli che hanno scelto per diletto di vivere l?av- ventura e muoversi sulle tracce dell?antica arteria stradale un tempo usata per andare da Roma sino al nord delle odierne coste toscane. Un viaggio dentro la storia e lungo la tradizione. Tradizione anche culinaria, con soste per rifocillarsi di cui, dopo diverso tempo, in città si sente ancora parlare con entusiasmo. Un?avventura che si è conclusa proprio l?ultimo giorno del Passione Maremma Wine & Food Shire, con i cavalieri giunti in piazza Nassiriya e acclamati dalla folla in festa. Ora l?idea degli organizzatori è quella di ripetersi il commento di Leonardo marras, presidente della Provincia di grosseto «Insistere nella promozione delle nostre eccellenze agroalimentari apportando i miglioramenti necessari in una logica di work in progress. L?edizione 2014 di Passione Maremma Wine & Food Shire è andata molto bene, e ci ha confermato che questo format è un veicolo efficace per dare visibilità ai nostri prodotti e garantire opportunità di ampliare i propri mercati alle aziende che operano sul territorio. La strada che dobbiamo percorrere è ancora lunga, ma dopo tre anni possiamo dire di aver scelto la giusta direttrice di marcia. Con una manifestazione che riesce a conciliare due obiettivi: quello di rivolgersi ai consumatori italiani e ai turisti stranieri offrendo loro un ampio ventaglio di produzioni agroalimentari di qualità, e quello di favorire lo sviluppo del business to business tra aziende e 18 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 buyers. Naturalmente la formula è perfettibile e migliorabile, e in questo senso è fondamentale l?apporto, se necessario anche critico, da parte dei produttori, il cui protagonismo è un elemento determinante del successo di Passione Maremma Wine & Food Shire. Un altro elemento sul quale invito a riflettere è quello della necessità di proseguire nell?integrazione fra settori o comparti produttivi, così come fra veicoli di promozione, in un?unica programmazione su base annuale che abbia come obiettivo di dare visibilità alla Maremma all?interno della strategia di promozione della Toscana. Sfruttando ogni sinergia con il brand regionale che garantisce un enorme vantaggio competitivo sui mercati internazionali. Detto in altre parole, ritengo che Passio- ne Maremma Wine & Food Shire abbia senso nella cornice di un mosaico che comprende la partecipazione al Vinitaly con un padiglione territoriale, le iniziative del Consorzio Grosseto Export, il progetto di accoglienza turistica diffusa Mitup Maremma, il portale del Turismo, il progetto Meta e la prossima realizzazione del Polo per l?innovazione dell?agroalimentare. Insomma il brand Maremma Toscana veicolato attraverso più canali in un?unica strategia di promozione e valorizzazione. Un contenitore all?interno del quale mi auguro che il tessuto produttivo, vitivinicolo e food, sappia trovare le motivazioni per arrivare ad un più compiuto livello d?integrazione e condivisione d?intenti». Leonardo Marras Presidente della Provincia di Grosseto Foto Ilario Uvelli ???? La Maremma ha dimostrato di essere sul mercato (o meglio, in vetrina), di poterci stare (come quasi tutti) e di saperci stare (come pochi). Tutto il resto, e in particolare le diatribe sul brand, sono chiacchiere da bar, buone per occupare un paio di minuti mentre s?attende che il caffè si raffreddi. Nella foto un Wine Tasting nella sala contrattazioni della Camera di Commercio e di andare oltre. Magari addirittura sino ad accarezzare le splendide coste della Liguria e poi giù, dritti verso la Francia meridionale. Pare che chi di dovere sia già all?opera. Ma per questo c?è ancora tempo. Una cosa è certa: ?L?iniziativa dell?antica via Clodia ? dice il presidente della Camera di commercio, Giovanni Lamioni ? è stata una scommessa difficile. Ma vinta. E questa è la dimostrazione che quando la Maremma vola alto porta risultati?. ?Il progetto ? sottolinea ancora Lamioni ? ha tra l?altro l?obiettivo di diffondere nel pubblico, anche internazionale, l?immagine di una Maremma aperta e attrezzata a ricevere una tipologia di visitatori e viaggiatori in linea con le più attuali tendenze di fruizione turistica di territori particolarmente vocati all'ambiente e alla sostenibilità. Un tracciato importante e lungo come la Clodia, che mette in relazione aree archeologiche, centri storici medievali con un patrimonio naturalisticamente così rilevante, insieme a tutte le eccellenze enogastronomiche di questa terra, farà della Maremma la destinazione più suggestiva e d'appeal dei prossimi anni?. Futuro da protagonisti Il solco tracciato dal Passione Maremma Wine & Food Shire è quello giusto. Sì, perché come ci ha confidato Lamioni ?Il turismo è cambiato rispetto al passato: il mondo sta diventando sempre più piccolo e il viaggiatore di domani cercherà sempre più l?autenticità, l?unicità, la specificità. Tre aspetti che ci caratterizzano?. La signora Maremma ha dunque l?aria di Il commento di Emilio Bonifazi, sindaco di Grosseto «Passione Maremma Wine & Food Shire si conferma, per il secondo anno consecutivo, come uno dei più importanti eventi di promozione del territorio, grazie ad un cartellone ricchissimo di eventi ed iniziative, la presenza di numerosi visitatori e di tante aziende che rappresentano l?eccellenza della produzione gastronomica del territorio. Nel fine settimana del 16, 17 e 18 maggio il centro storico cittadino ha visto una partecipazione straordinaria di visitatori, molti grossetani ma anche numerosi turisti ed appassionati di enogastronomia, che accanto ai vini hanno potuto trovare un centro storico accogliente, animato, vitale. A Grosseto quindi si è respirato un clima di festa, grazie anche all?ottima risposta degli esercenti del centro storico, che insieme a noi hanno creduto nell?iniziati- va contribuendo in maniera sostanziale alla buona riuscita dell?evento. Sta qui il valore della presenza di Passione Maremma Wine & Food Shire nel centro cittadino: la possibilità di utilizzare questa importante manifestazione non soltanto come vetrina dei prodotti enogastronomici di qualità, ma anche come occasione per promuovere la città di Grosseto nei confronti di un pubblico di turisti che, spesso, soggiornano in Maremma ma non conoscono a fondo Grosseto. Invece la città può offrire molto ai turisti: da un lato le sue bellezze, prime fra tutte il Cassero senese e le Mura medicee, uno dei monumenti più importanti della città, dall?altro un ambiente piacevole fatto di piccoli ristoranti, caffè e locali che in molti casi, in occasione di Passione Maremma Wine & Food Shire, hanno proposto piccoli concerti, eventi musicali e spettacoli di grande richiamo. Come Comune di Grosseto abbiamo voluto cogliere l?occasione per allestire, presso il Municipio, un punto di informazione turistica, che nelle tre giornate di manifestazione ha fornito un servizio importante non solo per la manifestazione, ma più in generale per la promozione di tutto il territorio. Voglio quindi ringraziare tutti coloro che con determinazione e impegno hanno contribuito alla realizzazione di un evento di così grande rilievo per Grosseto, nella convinzione che solo una strategia di collaborazione che coinvolge tutti, soggetti pubblici e privati, possa dare corpo e sostanza a progetti finalizzati alla crescita e allo sviluppo del nostro territorio». Emilio Bonifazi Sindaco di Grosseto PrImo PIano ? 19 Primo Piano Nella foto il B2B con i buyers per le aziende nella giornata conclusiva essere la donna giusta nel posto giusto al momento giusto. ?In questo quadro, cibo e vino si sono confermati straordinari veicoli di promozione, veicoli su cui noi, con le nostre strategie di marketing, abbiamo puntato in questi ultimi anni come chiave d?accesso al mercato internazionale?. E adesso che la Maremma non ha più bisogno di troppe presentazioni ecco che c?è bisogno di andare oltre, allargare l?orizzonte ?verso la cultura, le tradizioni popolari, l?arte, l?artigianato?. Nell?idea del presidente della Camera di commercio, Grosseto dovrà divenire ?la porta d?accesso dell?intero territorio?, oltre che la vera Capitale della Maremma. Lavoro di squadra Di solito inserire i ringraziamenti dentro un articolo non è una priorità. E forse neppure un optional. È solo cosa inutile, punto e basta. Ma il ringraziamento di Lamioni non è limitato alle aziende e a chi ha partecipato con un proprio stand (?I veri protagonisti della manifestazione, che hanno dovuto sostenere un orario prolungato e sicuramente stancante durante questi tre giorni?). Il leader della Camera di commercio ritorna su una sua vecchia frase che molto ha fatto e fa discutere, in particolare ai piani alti della politica: ?In Maremma ci sono troppe persone che si realizzano nello spegnere i ceri degli altri invece che nell?accendere i propri?. Ecco, queste parole Lamioni le ha ripetute più di una volta nel corso degli ultimi tempi. Stavolta però qualcosa è cambiato. Certo, il presidente dell?ente camerale si dice ancora ?purtroppo convinto? della bontà della sua frase. ?Ma in questi tre giorni devo ammettere che la Maremma si è impegnata tutta ad accendere il proprio cero! Grazie a tutti i maremmani!?. Come dire, avete visto? Uniti si vince. Smettete di scambiarvi pettegolezzi dietro la lavagna. E smettete pure di rosicare. Tiratevi su le maniche della camicia: di cose, insieme, ne possiamo fare tante. Passione maremma Wine & Food shire, evento da grandi numeri... 8.500 mq di superfice espositiva, 15.000 l?intera area coinvolta con i percorsi 130 espositori, di cui 85 vitivinicoli, 29 food e 16 di artigianato artistico 10 settori rappresentati:Vitivinicoltura, distillati e birre; Olivicoltura; Cerealicoltura e riso; Caseario; Carni e salumi; Pesca e acquacoltura; Conserve di qualità; Zafferano; Miele; Artigianato artistico del vetro, del legno, cuoio e pelletteria, tessuti, ceramica... 10 degustazioni 20 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 2 show cooking 2 convegni 21 eventi 60 buyers e giornalisti internazionali in arrivo 720 incontri tra aziende e operatori, nei quali le imprese maremmane hanno potuto concretizzare i contatti avuti durante l?evento. E Passione Maremma Wine & Food Shire è andato forte anche sui social, sul web e sui media. Tante le testate giornalistiche televisive nazionali presenti in città o che hanno dedicato servizi a Passione Maremma. Tra queste ricordiamo: RAI - TG2 Insieme, RAI - TG2 Eat Parade, RAI TG Lazio per partenza Via Clodia, RAI News 24, RAI - Tg2 Sì Viaggiare, RAI 1 Linea Verde, RAI 3 - Prodotto Italia, Rai 2 - Sereno Variabile, RAI 3 - GEO, Mediaset - ARCA DI NOE?, SKY - ALICE TV - Buongiorno Alice, CLASS HORSE TV, Class TV - Sapori e Profumi. Primo Piano turisMo maremma-toscana, querelle di fuoco tra rossi e Lamioni sul brand e sulle strategie promozionali nel turismo La promozione dei territori al centro di un inusuale scontro tra il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ed il massimo esponente della Camera di Commercio di Grosseto Giovanni Lamioni, che se non altro avuto il merito di aprire un dibattito in materia di turismo e di valorizzazione del brand ?Toscana? o dei singoli territori È stato un botta e risposta davvero eclatante, non certo usuale e che ha fatto molto discutere, quello sviluppatosi nelle scorse settimane tra il Giovanni Lamioni presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ed il presidente della Camera di Commercio di Grosseto Giovanni Lamioni. Motivo del contendere? Le strategie promozionali in materia di turismo e di valorizzazione dei brand. Per Rossi c?è solo la Toscana, per Lamioni è necessario promuovere anche la specificità dei singoli territori e della Maremma in particolare. Ma ricostruiamo tutto quello che è suc- cesso e gli interventi che si sono sviluppati nelle scorse settimane. Toscana, Maremma o Maremma Toscana? Tutto è iniziato in occasione della visita del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi verso i primi di maggio a Grosseto. La discussione sul tema si è aperta durante la tappa nella sala contrattazioni della Camera di Commercio dove Regione Toscana e i vertici della Camera di Commercio di Grosseto». La puntualizzazione del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi Dopo l?incontro Enrico Rossi ha però voluto meglio puntualizzare il suo pensiero sul suo profilo Facebook, aprendo di fatto la movimentata querelle che ha smosso operatori, politici, opinion leader, liberi pensatori. Ecco il testo integrale del suo intervento. «Se la Camera di Commercio di Grosseto vuole promuovere all?estero la Maremma è libera di farlo, ma in un mondo globalizzato promuovere a Shanghai o in Russia o in America Latina o anche negli Usa un territorio così circoscritto e con risorse limitate rischia di non essere visibile e quindi di investire risorse con scarsi risultati. Utile tutt?al più a giustificare qualche viaggio all?estero. Il mio consiglio è che la Toscana ? come previsto anche dalle normative ? si concentri di più a migliorare l?accoglienza (centri d?informazione efficienti, guide e segnaletica in più lingue, formazione, ecc.), con l?obiettivo di ?guidare? il turista a scoprire le bellezze del territorio. Avete presente la Francia, ti prende e ti guida verso i luoghi che ti vuol far vedere. Invece noi, con questa corsa a promuovere ognuno il suo pezzetto, si frammenta la promozione unitaria di una Enrico Rossi regione come la Toscana anziché sfruttare al meglio il suo brand, già affermato e riconoscibile in tutto il mondo. Altra cosa è chiedere che all?interno del brand Toscana venga dato spazio e importanza alla Maremma o ad un?altra località. Questo penso, e metto a disposizione dei territori (Associazioni di categoria, Camere di Commercio, Enti locali, ecc.), l?agenzia regionale di promozione della Toscana all?estero per fare, tutti assieme, una cosa forte, visibile, efficace, degna di un brand come quello della Toscana. Non è il momento di frammentare, né di rinchiuderci in un asfittico localismo. Personalmente ritengo che sulla promozione del nostro Paese deve inter- Foto Marco Bentivoglio sono emerse le divergenze tra le due visioni del mondo: per Rossi la Toscana va pubblicizzata tutta intera, per Lamioni invece è necessario promuovere certo la Toscana ma anche la Maremma perché questa nostra terra lo merita ed ha tutto per essere apprezzata ed emergere ed ha già in parte un suo brand riconoscibile che è bene promuovere anche individualmente ? sia pure sempre legato alla locuzione regionale (?Maremma Toscana?) ? per attrarre turisti. Al termine dell?incontro un comunicato stampa dello staff regionale ha sintetizzato così quanto avvenuto. «Tra le questioni condivise l?invito a sfruttare al meglio l?occasione rappresentata dal nuovo settennato dei fondi europei e la disponibilità da parte della Regione a concordare con le categorie economiche un ?Progetto speciale? per la Maremma, poi da finanziare. Tra le divergenze di opinioni quella sulla necessità avvertita in sede locale di promuovere autonomamente le vocazioni turistiche maremmane invece di sfruttare il più noto brand ?Toscana? come suggerito dal presidente della Regione, e soprattutto la dichiarazione del presidente della Camera di Commercio circa la contrarietà a realizzare il completamento della Tirrenica seguendo l?attuale tracciato e la sua preferenza per quello Cipe del 2008. Si è svolto tra questi alti e bassi il pur cordialissimo incontro tra il presidente della Primo Piano ???? Al centro delle divergenze di opinioni da un lato la necessità sottolineata dal presidente della Camera di Commercio Giovanni Lamioni di promuovere autonomamente le vocazioni turistiche maremmane, dall?altro di sfruttare il più noto brand ?Toscana? come suggerito dal presidente della Regione, Enrico Rossi venire anche lo Stato. È un errore lasciare alle sole Regioni un compito tanto importante com?è quella della promozione turistica all?estero del nostro Paese. Ripeto a livello locale ci si dedichi di più e meglio all?accoglienza, si elaborino proposte e attività di promozione ma sempre all?interno di iniziative almeno regionali». La replica del Consiglio della Camera di commercio di Grosseto Tirata in ballo da Rossi non si è fatta attendere la replica della Camera di Commercio e in particolare dell?intero Consiglio che con un comunicato ufficiale ha voluto confermare la coesione del mondo economico sul brand Maremma e respingere al mittente neanche troppo velate insinuazioni in ordine a certe spese per i viaggi. «Dopo le note regionali ed i commenti espressi su Facebook relativi alla promozione del marchio territoriale ? ha attaccato la nota dell?organo camerale ?, i componenti del Consiglio camerale riunitisi questa mattina hanno confermato all?unanimità (con la sola esclusione del consigliere Claudio Renzetti che si è astenuto per consultare le parti che lo hanno espresso) con assoluta determinazione, la bontà e la validità della strategia promozionale del brand Maremma Toscana, per altro frutto di una scelta consapevole e motivata compiuta dal sistema economico locale, rappresentato dai suoi componenti, dagli organi e dalle rappresentanze camerali. Un percorso, questo, portato avanti negli anni con continuità di visione, con 24 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 Foto Ilario Uvelli coesione, con grande determinazione ed entusiasmo e che ha inoltre visto la collaborazione delle altre istituzioni locali. Si evidenzia, in proposito, la totale condivisione delle attività con l?Amministrazione provinciale di Grosseto nella valorizzazione del brand ?Maremma Toscana? del quale, tra l?altro, la Provincia, è creatrice. Ed è proprio nella denominazione ?Toscana? che si afferma una volontà tutt?altro che isolazionistica nelle politiche di promozione individuate e perseguite dalla Camera di commercio. In relazione alle spese per trasferte all?estero a cui ha fatto riferimento nell?intervento il Consiglio precisa: 1) per quanto riguarda gli scambi con l?Andalusia, essi sono avvenuti nell?ambito del progetto europeo ?Maremma in Rete? (Cooperazione Transnazionale per un Territorio di Qualità, Asse V - Transnazionalità e Interregionalità Regione Toscana POR CRO FSE 2007-2013) con capofila l?Amministrazione provinciale di Grosseto, della quale la Camera di commercio (nell?anno 2012) è stata solamente partner. Si precisa a tal proposito che nessun consigliere né amministratore camerale ha preso parte a missioni all?estero nell?ambito del suddetto progetto. 2) La partecipazione di Maremma Wine Shire del 2011 a New York è avvenuta all?interno del progetto ?Wine Town?, promosso da Toscana Promozione e dal Comune di Firenze nell?ambito del programma promozionale regionale 2011, al fianco di altri territori. La partecipazione a Wine Town è la ulteriore testimonianza di come la CCIAA di Grosseto abbia sempre aderito alle iniziative di promozione regionale nella volontà di fare ?sistema?». L?intervento di Leonardo Marras Sul tema ha voluto dire la sua anche il presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras che è intervenuto nel dibattito sul brand Maremma sottolineando da un lato quanto la promozione del nostro territorio sia integrata con quella della Regione, ma evidenziando dall?altro, la mancanza, con la chiusura delle APT Agenzie per il Turismo, di una strategia regionale di valorizzazione dei territori. «Nessuno di noi ? ha esordito Marras ? ha mai pensato di poter promuovere a Shangai piuttosto che in Brasile il brand ?Maremma Toscana? per fare concorrenza all?immagine della Toscana. La cosa è tanto ovvia che non andrebbe nemmeno ribadita. D?altra parte, vorrei far presente che la Provincia, quando ha ideato il brand ?Maremma Toscana? si era chiaramente posta a monte il problema di farlo in una logica d?integrazione e non di autarchia, sfruttando il traino della Toscana e arricchendolo di contenuti freschi. Lo dimostra il marchio che coincide con i due termini Maremma e Toscana. E come non rendersi conto che la Maremma fa bene alla Toscana e viceversa? Ci sono indagini condotte proprio a livello regionale che danno riscontro di questo valore e indicano la Maremma come la parte di Toscana che più di altre si desidera visitare. Presentammo questo marchio e la nostra strategia durante gli stati generali del turismo nel 2010 davanti a centi- Maremma Magazine - Giugno 2014 - 1:Maremma Magazine 28/05/2014 12:51 Pagina 25 naia di operatori e alle associazioni di categoria: promozione integrata con la Camera di Commercio per prodotti e territorio ed integrazione piena con i canali comunicativi della Regione. E poi la scelta di campo netta di puntare tutto sul web e i social network, insieme all?accesso libero alla rete con il Maremma Wi-Fi. Mentre con il progetto MitUp, il primo nel suo genere in Italia, fra l?altro analizzato come case study all?ultima Bto (borsa del turismo online) e ripreso in molti altri territori, ci siamo per tempo preoccupati di strutturare un sistema nuovo di informazione e accoglienza turistica. Cosa che il presidente Rossi indica come uno degli obiettivi da cogliere. C?è però un problema che non si può continuare a sottacere. A tre anni dall?abolizione delle APT Agenzie per il Turismo, da parte della Regione non c?è ancora una strategia alternativa per dare visibilità ai diversi territori all?interno della promozione della Toscana. Questo non può ovviamente andarci bene. Dal momento che in questa regione siamo la terza realtà per numero di presenze turistiche, evidentemente abbiamo delle carte da giocare per far crescere il nostro turismo. Il rischio vero di oggi, semmai, è che ogni Comune, in assenza di un faro territoriale, inizi a organizzarsi per conto suo, distruggendo quel poco di buono che in molte parti della Toscana è stato fatto. Con la tassa di soggiorno il solo Comune di Firenze ha a disposizione il doppio delle risorse della Regione Toscana per la promozione e così tutte le altre realtà locali ad alta concentrazione turistica. In definitiva, credo che questa polemi- ca sia una tempesta in un bicchier d?acqua, che poco giova al nostro turismo. Ci attende una stagione turistica impegnativa, che potrebbe segnare una vera inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni. Non solo rispetto alle presenze turistiche. Ma forse anche relativamente alla spesa pro capite dei turisti, che speriamo torni a salire. In questa fase concentriamoci su questo e sulla qualità dei servizi. Per questo in Maremma continueremo lungo la strada tracciata in attesa che questi sforzi possano essere sostenuti di più e meglio anche dalla Regione in un quadro finalmente definito di organizzazione delle politiche di promozione». Il secondo intervento del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi Già fin qui piuttosto calda la querelle ha letteralmente preso fuoco con il secondo intervento del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. «A Grosseto continuano stucchevoli polemiche sulle mie affermazioni, che confermo, della sostanziale inutilità della promozione del territorio usando brand locali in una dimensione globalizzata. Solo il presidente della Provincia Marras riconosce che in effetti non è pensabile di promuovere un brand Maremma a Shanghai, o in America Latina o anche a New York. Tuttavia, io non impedisco la promozione di brand locali, se lo si vuole fare. Così come non mi può essere impedito di pensare e dire la mia. Se vogliamo parlare di brand del territorio, in Toscana ce n?è uno solo, quello della Toscana appunto, già noto nel mondo. Anzi, anche la Toscana è piccola nel mondo di oggi e da presidente di Regione chiedo al governo nazionale di scendere in campo con decisione e di promuovere l?Italia. E dentro l?Italia promuovere la Toscana, come dentro la Toscana dovrebbe stare la Maremma, anche in modo organizzato, con tutto il suo protagonismo e le sue specificità. La mia proposta è che la promozione regionale faccia sistema e individui un solo ente che riunifichi tutti e dove tutti conferiscano le risorse e programmino annualmente le attività. Se questa proposta non piace, libera la Camera di commercio di Grosseto di non aderire e liberi noi andare avanti con il nostro progetto e di farlo con chi ci sta. Ma ciò che mi stupisce un po? è lo scarso rilievo, se non l?assenza, dal dibattito di altre proposte e impegni che io ho sottoposto alla discussione durante la mia visita. 1) Su sollecitazione del sindaco Bonifazi, ho preso impegno a finanziare il progetto, assai costoso, di costruzione del Centro di documentazione sugli etruschi che si unirebbe con l?area archeologica di Roselle, con il bel museo cittadino e farebbe di Grosseto il centro mondiale di etruscologia. Una rivoluzione per la città di Grosseto, per la Maremma e per la Toscana. Questo sì un tratto fortemente identitario della Maremma, una seria promozione e un potenziale grande attrattore di turismo per la città e tutta la provincia. La camera di commercio su questa idea può impegnarsi a dare anch?essa un contributo, che potrebbe accelerare magari la progettazione della ristrutturazione dell?edificio, e almeno mostrare di credere in questa iniziativa? 2) Ho proposto inoltre di elaborare un progetto serio sull?accoglienza turistica, ancora insufficiente in Maremma e in altre parti della Toscana e mi sono dichiarato disponibile a finanziarlo. La camera di commercio ritiene che questa proposta abbia un senso e comunque la ritiene almeno degna di una risposta? 3) Ho fatto presente che stiamo predisponendo come Regione l?utilizzo anticipato dei fondi europei e mi sono dichiarato disponibile a venirne a discutere con gli imprenditori del manifatturiero, turistici e agricoli per capire come elaborare bandi che tengano conto della specificità di un territorio come quello di Grosseto e favoriscano l?accesso ai finanziamenti da parte delle aziende locali. Attendo fiduciosamente una disponibilità e una risposta. 4) Ho chiesto di fare fronte comune per rilanciare l?obiettivo di Primo Piano ? 25 Foto Marco Bentivoglio Primo Piano costruire l?autostrada Tirrenica, un?opera attesa da decenni, fondamentale per lo sviluppo della Maremma e vergognosamente sempre rinviata, talvolta per meschini interessi inconfessabili. La risposta è stata che non c?era fretta e che la Camera di commercio vuole l?autostrada ma solo sul vecchio tracciato già bocciato dal governo perché troppo costoso. Come dire che si insegue una chimera o che non se ne vuol fare di niente o che non si vuole decidere nulla per non scomodare nessuno. Io penso che a Grosseto ci sia tanta gente fiera della sua identità, che parla apertamente e che ama la sua terra e ne vuole lo sviluppo per sé e per i propri figli. Noi non crediamo di essere infallibili e siamo consapevoli che veniamo da anni terribili di tagli e di difficoltà finanziarie ma proprio per questo è con loro che ci piacerebbe discutere e fare». Lo controreplica del presidente dell?ente camerale Giovanni Lamioni Chiamato nuovamente in causa è arrivata la controreplica del presidente Giovanni Lamioni che ha risposto da par suo al secondo attacco del presidente Rossi difendendo a spada tratta la sua autonomia decisionale e gli interessi della Maremma. «Presidente Rossi, ancora lei? È proprio vero che non si finisce mai di avere sorprese... Per quanto mi riguarda, da un lato sono lieto... Oggi la sento così vicino alla Maremma... Una volta si diceva che c?era bisogno dell?arrivo del Santo Padre per la risistemazione delle strade, delle buche... Mi lusinga la sua attenzione verso la Maremma e verso il sottoscritto, anche se, senza offesa, non è 26 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 ricambiata: per me l?unico Rossi, da vero tifoso Viola, è ?Pepito? e fa tutto altro mestiere. E poi pensavo che Firenze fosse la culla della lingua italiana, ma evidentemente ci sono cittadini che non sanno ancora correttamente leggere, visto che il Presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras non ha mai detto di essere contro il brand Maremma Toscana che anzi, come amministrazione provinciale, ha pure inventato. E lo rivendica. Scrivo ancora per dirle di non preoccuparsi di cosa fa la Camera di commercio che, come ente autonomo, risponde ai suoi organi e al suo Consiglio. Consiglio che, in maniera entusiasta e determinata, sostiene con forza la strategia di marchio territoriale, come ribadito durante la conferenza stampa nazionale di presentazione dell?evento Passione Maremma 2014 a Roma, presso la sede della storica Società Dante Alighieri, organizzata insieme a Comune e Provincia. Relativamente al Centro di documentazione sugli Etruschi, nel caso sarà l?Amministrazione comunale a chiedere la nostra partecipazione; le chiarisco infatti che i rapporti di collaborazione tra la Cciaa e gli altri enti pubblici locali sono eccellenti. Insieme gestiamo il polo universitario, il Centro Fiere, l?aeroporto. Insieme partecipiamo ad eventi fieristici promozionali come il Vinitaly, insieme realizziamo il Maremma Wine Food Shire, la nostra vetrina delle eccellenze agroalimentari. Sono talmente tante le iniziative che la Camera di commercio realizza con il Comune capoluogo e con la Provincia che non c?è davvero bisogno che lei ci suggerisca niente. Generalmente preferisco evitare le polemiche perché da imprenditore, oltre che da amministratore, sono abituato a lavorare e a non perdere tempo. Se però questa polemica serve a dare più interesse alla Maremma, allora va bene: polemizziamo tutti i giorni! Magari possiamo chiedere ai giornali che ci dedichino una pagina al giorno! Comunque sappia che qualsiasi atteggiamento di arroganza e di presunzione qui non fa presa. Chiunque si pone così nei nostri confronti ha sbagliato territorio, ha sbagliato ente, ha sbagliato persona. Perché la Maremma non si è mai piegata ai diktat e alle arroganze di qualcuno. Perché l?Ente camerale risponde solo al tessuto imprenditoriale e non ha subalternità, anche solo per rispetto delle 35mila imprese che rappresenta. Ed ha anche sbagliato persona, perché al sottoscritto le forzature e le arroganze generano solo reazioni di maggior impegno e di determinazione, non di sottomissione. La verità e che abbiamo due diverse visioni. La mia è incentrata sul protagonismo dei territori. Credo che nella capacità che gli stessi avranno di suscitare suggestione e sentimento, passi il futuro dell?Italia, ricca dei suoi borghi e delle proprie differenze e specificità. La Maremma è una di queste perle e merita di essere valorizzata nel mondo. E sono convinto che chi, al contrario, pensa che si possa progredire solo con le aree vaste e con politiche di grandi numeri sbaglia di grosso e rischia di mortificare il territorio, di sottometterlo a logiche centralistiche ormai passate. Una testimonianza, l?ennesima per noi, ci è arrivata in questi giorni, con gli elogi sulla Maremma che sono stati pub- blicati sulle pagine dedicate ai viaggi dell?edizione americana del quotidiano on line Huffington Post, uno dei siti più seguiti nel mondo. Visto che le interessa tanto l?argomento, le farà piacere ricevere tutti gli aggiornamenti sugli attestati di visibilità ottenuti dal nostro brand, che parimenti ad altri brand territoriali, che magari non conosce, come Costiera Amalfitana, Riviera Romagnola, Versilia, Salento o Costa Smeralda... non coincidono con la dimensione regionale. Relativamente all?autostrada, le ribadisco che i cambiamenti sui tracciati e le modifiche in generale devono essere funzionali alle esigenze del territorio. Cambiare non significa necessariamente migliorare. Il mio atteggiamento non è quello di chi fa il conservatore, ma è solo dettato dal buon senso. Poi, in materia di autostrada, la mia opinione è condivisa da Leonardo Marras, come avrà capito, se questa volta, Presidente, ha letto bene il suo intervento. In sostanza, le sue idee, Presidente, sono ovviamente assolutamente legittime, ma certo non le può imporre agli altri. Neppure a chi, orgoglioso di far parte di una regione meravigliosa come la Toscana, si impegna però per far emergere la specificità della sua terra. Inoltre trovo strano come si sia alimentata questa polemica. Eppure mi sembrava di essermi comportato da corretto padrone di casa in occasione della sua visita... A proposito, quel giorno parlammo anche dell?aeroporto di Grosseto. La invito a nominare il rappresentante regionale nel consiglio di amministrazione, visto che è da ben quattro anni che non viene fatto. A questo punto, attendo una sua pronta risposta. Magari sui social network... Presidente Rossi la saluto, e alla prossima puntata... Mi dicono che l?audience vada alla grande!». Insomma, una bella querelle che se non altro ha avuto il merito di rispolverare quell?orgoglio maremmano e soprattutto quella voglia di affrancarsi da Firenze e da politiche esageratamente centraliste che hanno sempre portato a ritenere la Maremma come un territorio subalterno e/o da sottomettere al potere di una certa Toscana, considerata di serie A. Ma qui di sottomettersi a qualcuno e ?un se ne parla? Celestino Sellaroli mitup: ritirato il ricorso al tar che bloccava il servizio di informazione turistica Dopo il ritiro del ricorso al tAr da parte del Consorzio Maremma Promotion la Provincia di Grosseto, dal 16 maggio scorso, è riuscita ad attivare il progetto di informazione turistica sul territorio bloccato il 18 aprile scorso. È slittata di un mesetto scarso l?apertura dei servizi di informazione turistica ?Mitup? sul territorio maremmano e amiatino. ?Maremma informazioni turismo unico provinciale? è il sistema innovativo, su cui la Provincia di Grosseto ha investito risorse ed energie dopo lo scioglimento delle APT, attivo dallo scorso 6 luglio per rafforzare il brand di Maremma Toscana grazie ad una moderna visione di ospitalità 2.0. Il tutto coordinato da un Tourism information center in collegamento con la Regione Toscana. Il Mitup integra e mette in connessione Iat, uffici di informazione ed accoglienza turistica locale presenti nel territorio e i soggetti che offrono servizi turistici ? Comuni, Pro Loco, parchi, porti, etc. ? superando la frammentazione che, fino a ieri, aveva caratterizzato il sistema e permettendo, così, ai turisti di avere informazioni su tutto ciò che è possibile fare in ogni angolo della provincia durante il loro periodo di permanenza. Il via per il 2014 era stato programmato a Pasqua ma saltò a causa del blocco imposto dal ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana presentato dal Consorzio turistico Maremma Promotion che aveva ritenuto di adire le vie legali, per contestare l?aggiudicazione definitiva da parte della Provincia di Grosseto all?Ati gestrice del servizio e formata da Sistema Museo e Amatur. La Provincia aveva cercato di far partire il servizio di informazione turistica prima della Pasqua e, conseguentemente, delle festività del 25 aprile e Primo maggio. Ciò, invece, non fu possibile ed il servizio proprio per via del ricorso restò al palo. ?Sul Mitup ? dichiarò all?atto dello stop Gianfranco Chelini, assessore provinciale al Turismo ? è assurdo dover perdere tutto questo tempo proprio adesso che siamo alle porte della nuova stagione turistica. Il servizio era pronto a partire dal ponte pasquale ma il ricorso al Tar del Consorzio Maremma Promotion sta bloccando tutto. Troviamo che sia davvero penalizzante la Provincia ovviamente non ha intenzione di arrendersi: resisteremo al ricorso poiché, per noi, non sussistono i motivi. Attendiamo fiduciosi la risposta del Tar, sperando in una soluzione in tempi brevi. Concordiamo comunque con le Pro loco sulla necessità di sedersi ad un tavolo con i Comuni per garantire l?omogeneità del servizio in questa fase transitoria, che ci auguriamo finisca presto?. E recentemente è arrivata la svolta. Il Consorzio Maremma Promotion ha ritirato il ricorso al Tar cosa che ha permesso alla Provincia di Grosseto di attivare regolarmente i servizi di informazione turistica ?Mitup? sul territorio maremmano e amiatino dal 16 maggio scorso. ?Siamo felici di poter ripartire con un servizio essenziale per il nostro territorio ? ha commentato Gianfranco Chelini, assessore provinciale al Turismo ?. Il danno che abbiamo subìto per la mancata apertura nei giorni antecedenti la Pasqua è stato doloroso ma comunque contenuto. Siamo stati la prima e l?unica Provincia della Toscana ad aver elaborato un sistema altamente innovativo per sopperire alla chiusura delle Apt. Le altre Province non hanno niente di simile; noi abbiamo investito risorse ed energie in un progetto davvero innovativo. Ora ? ha concluso Chelini ? siamo pronti a partire: la stagione estiva è salva?. Primo Piano ? 27 turisMo come valorizzare le risorse della maremma? se n?è discusso in un convegno a grosseto I beni culturali, il turismo e l?economia del territorio al centro di un convegno che ha posto l?attenzione sul ruolo dei Comuni. L?incontro dal titolo ?I beni culturali della Maremma come risorsa del turismo e dell?economia. Cosa possono fare i comuni? si è svolto nella sala Pegaso del Palazzo della Provincia di Grosseto offrendo interessanti spunti per la riflessione di rossano marzocchi S e diciamo Maremma, cosa ci viene in mente? Dalle risposte a questa semplice domanda è necessario trovare le idee e le proposte per valorizzare un territorio che deve stare nella serie A delle eccellenze italiane. Ma, appunto, quali sono le risposte a quella domanda? Se lo sono chiesti autorevoli interlocutori nel corso del recente convegno dal titolo: ?I beni culturali della Maremma come risorsa del turismo e dell?economia. Cosa possono fare i comuni?. L?incontro, tenutosi lo scorso 30 aprile nella sala Pegaso della Provincia di Grosseto, è stato introdotto da Pier Giorgio Zotti, coordinatore dell?Archivio delle Tradizioni Popolari della Maremma e coordinato da Francesco Tarsi, presidente dell?Associazione Culturale Polis 2001 e responsabile della Sezione Culturale del PSI grossetano (organizzatore dell?even- to, insieme all?editore Effigi). ?La provincia di Grosseto ? ha detto Tarsi ? è un luogo da sogno; abbiamo un patrimonio archeologico di rilievo, tipo quello etrusco, magari può non interessare a tutti, ma esiste e questa è la realtà per accertarsene, basta andare a Roselle, a Vetulonia e a Sovana?. ?Se noi diciamo Borgogna, pensiamo alla Francia e ai suoi vigneti d?eccellenza, se pensiamo alla Scozia ci vengono in Primo Piano Grosseto, Mura Medicee ???? Un interessante convegno ha messo l?accento su quelle che sono e/o dovrebbero essere le idee e le proposte per valorizzare la Maremma, un territorio che deve stare nella serie A delle eccellenze italiane Roselle (Grosseto), l?area archeologica 30 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 mente le cornamuse e pensando alla Maremma ci vengono in mente il territorio e i prodotti agroalimentari. Ciò sta a significare ? ha precisato Zotti ? che talvolta l?immaginazione accompagna la realtà. Ecco quindi che l?immagine della Maremma è ben connotata e non va rinnovata?. ?Il libro Grosseto visibile, pubblicato recentemente ? ha detto Luca Ceccarelli assessore al Turismo del Comune di Grosseto ? si è dimostrato uno strumento utile per conoscere approfonditamen- te l?arte pubblica del nostro capoluogo. Abbiamo poi creato una commissione per la toponomastica composta da esperti esterni e tecnici comunali?. ?L?importante è riuscire a rendere fruibili i nostri beni e cercare di valorizzarli ricercando i mezzi opportuni ? ha precisato Francesco Giorgi, Presidente della Commissione Cultura al Comune di Grosseto e segretario della Federazione del PSI ?. È bene che si sia creato un luogo indipendente della Toscana, seppur immaginario, che è la Maremma. La cit- tà di Grosseto ha una buona offerta architettonica, le Mura, le troniere, per cui dovrebbero essere effettuati interventi anche sulla segnaletica e noi dobbiamo fare in modo che questo grande patrimonio venga adeguatamente sfruttato?. L?assessore alla cultura del comune di Grosseto, Giovanna Stellini, ha detto che ?Cercando un disegno organico della città ci viene subito da pensare alle Mura che sono il monumento più osservato da parte dei cittadini. Si è cercato di ricreare in maniera positiva un collegamento tra la città di Grosseto e le sue mura. Verrà cambiato il piano multimediale grazie ad un finanziamento della Cassa di Risparmio di Firenze. Ma il comune di Grosseto è anche Alberese ? ha concluso l?Assessore ? e insieme con Zotti intenderemmo dare spazio alla collezione Ferretti. Chiudo con Roselle e con il decollo del Centro Documentazione degli Etruschi presso la struttura termale?. Ma allora il territorio maremmano è un?oasi felice o una zona da risollevare dalla crisi? Uno sguardo critico è giunto da Emilio Guariglia, giornalista del Tirreno, che ha ricordato la crisi delle aziende industriali del capoluogo, tipo la Mabro e l?Eurovinil, sottolineando il fatto che le uniche aziende esistenti sono quelle pubbliche: la Asl, la Provincia, le Forze Armate. ?Noi abbiamo in provincia di Grosseto ? ha spiegato Loriano Valentini, presidente della Fondazione Grosseto Cultura ? 50 luoghi, tra musei e giardini all?aperto, ma registriamo solo 240mila visitatori all?anno, mentre Pisa in una settimana ne fa 210mila, per cui bisogna andare oltre i modelli di gestione pubblica coinvolgendo i privati creando nuove opportunità?. Ora, posto che se Grosseto avesse dato i natali a Galileo Galilei o avesse avuto Piazza dei Miracoli e la Torre pendente e soprattutto l?aeroporto in città, il numero di visitatori sarebbe certamente schizzato alle stelle, bisogna comunque riconoscere che il territorio maremmano ha delle peculiarità e bellezze naturali che i visitatori vengono a cercare appositamente. E allora, non basterebbe agevolare questa ricerca? Ma soprattutto, con quali mezzi? Al riguardo, interessanti anche gli interventi di Miranda Brugi, sindaco di Semproniano, Luciana Rocchi, dell?Istituto storico grossetano della resistenza e dell?età contemporanea, e Mario Cini con un passato da artigiano e pubblico amministratore. L?aspetto in particolare delle risorse finanziarie è stato infine affrontato da Renzo Giannoni, esperto economico e finanziario, che ha ribadito l?importanza di una diversa politica fiscale in grado di sostenere la cultura. Giannoni ha riportato le sue esperienze professionali nei rapporti intrattenuti con i Comuni per quanto attiene l?approvvigionamento finanziario, ha citato la legge regionale 45 del 2012, che prevede agevolazioni fiscali per favorire, sostenere e valorizzare la cultura ed il paesaggio, si è soffermato sul Fondo Unico per lo Spettacolo ed ha concluso dicendo che investire in cultura significa investire nella crescita economica e sociale del paese attraverso il combinato di risorse pubbliche e private. Tutti d?accordo, dunque. Quindi? Se la strada è ormai tracciata non resta che migliorarla, specialmente in vista della stagione estiva, ormai alle porte. Un esempio? La pista ciclabile che collega Grosseto a Marina, somigliante più che altro ad un percorso campestre. Perché spesso sono proprio le piccole cose sotto gli occhi di tutti, e sotto i piedi in questo caso, che rappresentano il segno concreto della volontà di migliorare. Primo Piano EvEnti È dedicata a claudio abbado l?edizione del decennale di amiata Piano Festival Count down iniziato per l?edizione del decennale di Amiata Piano Festival. Fondata e diretta dal pianista Maurizio Baglini e sostenuta dalla Fondazione Bertarelli, la prestigiosa rassegna di musica da camera festeggerà dieci anni con dodici appuntamenti imperdibili dal 26 giugno al 31 agosto a Cinigiano (Grosseto), nell?entroterra collinare maremmano T utto pronto per l?edizione del decennale di Amiata Piano Festival, la bella rassegna di musica da camera fondata e diretta dal pianista Maurizio Baglini e sostenuta dalla Fondazione Bertarelli. La kermesse festeggerà il decennale con dodici appuntamenti imperdibili dal 26 giugno al 31 agosto a Cinigiano (Grosseto), in Toscana, nel magnifico scenario naturale della Maremma grossetana. Gli artisti Oltre allo stesso Baglini e alla violoncellista Silvia Chiesa, artista residente, la decima edizione del festival si prepara a schierare alcune stelle del 32 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 concertismo internazionale: i pianisti Andrea Bacchetti, Roberto Plano, Ramin Bahrami in duo con il flautista Massimo Mercelli, e Roberto Prosseda con il robot Teo Tronico, la violinista Anna Tifu in duo con la pianista Gloria Campaner, l?arpista Floraleda Sacchi, il pianista e compositore Gianluca Cascioli, il Trio di Parma, il Quartetto di Cremona, il quartetto di contrabbassi The Bass Gang e l?Orchestra dell?Opera di Rouen diretta da Luciano Acocella. Omaggio a Claudio Abbado L?edizione di quest?anno è dedicata al grande direttore d?orchestra scompar- so lo scorso 20 gennaio. Particolarmente significativa la presenza del violoncellista Enrico Bronzi, che ha lavorato a lungo con Abbado in seno all?Orchestra Mozart e che il 27 luglio con il Trio di Parma offrirà l?occasione di rendere omaggio al Maestro senza retorica, ma semplicemente attraverso il linguaggio della musica. Date e sedi Anche l?edizione anniversario si articolerà in tre serie di concerti ? sempre dal giovedì alla domenica, con inizio alle h. 19 ? chiamate Baccus (26-27-2829 giugno), Euterpe (24-25-26-27 luglio) e Dionisus (28-29-30-31 agosto) Nella foto la cantina di Colle Massari cornice dei concerti DIONISUS; a sinistra il Castello di Colle Massari Maurizio Baglini per suggellare il nobile legame che unisce musica e vino. Tre le sedi, tutte in provincia di Grosseto, nel territorio del Montecucco DOCG. I concerti Baccus ed Euterpe si svolgeranno nella Sala Musica del Podere San Giuseppe di Poggi del Sasso, un vero e proprio gioiello di acustica, unica eccezione la serata del 29 giugno presso la Chiesa dei SS. Pietro e Antonio Abate a Montecucco. La serie Dionisus è invece ospitata nella suggestiva Cantina Castello ColleMassari a Poggi del Sasso. Le degustazioni Al successo della rassegna contribuiscono l?atmosfera elegante ma informale delle serate e la possibilità per il pubblico di conoscere da vicino gli artisti, così come le raffinate degustazioni dedicate ai vini prodotti dalla Cantina ColleMassari, accompagnati a prodotti tipici del territorio. Rai Radio 3 Come ogni anno Rai Radio 3 registrerà i concerti del festival e li trasmetterà in differita sulle proprie frequenze nazionali e internazionali. Per informazioni: www.radio3.rai.it Dieci anni di grande musica Nato come una sfida per portare l?arte dei suoni in un territorio musicalmente vergine, Amiata Piano Festival annovera a oggi 140 concerti (la maggior parte dei quali presenti negli archivi storici di Rai Radio 3) che hanno richiamato migliaia di spettatori provenienti da molti Paesi del mondo, compresi Australia, Giappone, Norvegia, Russia e Israele. L?indiscutibile prestigio degli artisti coinvolti ? tra i quali Salvatore Accardo, il compianto Alexander Ivashkin, Mario Brunello, Pietro De Maria, Alban Gerhardt, Arabella Steinbacher, Francesca Dego, Andrea Lucchesini, Sir Peter Maxwell Davis, Kostantin Lifschitz, Pavel Vernikov e molti altri ancora ? hanno portato il festival a collocarsi tra le eccellenze musicali del panorama internazionale. Le dichiarazioni Fondatore e direttore artistico di Amiata Piano Festival è Maurizio Baglini, pianista dall?intensa carriera internazionale, con oltre 1200 concerti come solista e 900 di musica da camera in Europa, America e Asia. ?Questa decima edizione ? è il suo commento ? è il suggello di un traguardo che nell?ormai lontano 2005 sembrava una chimera. La scelta di coinvolgere quest?anno quasi esclusivamente artisti italiani va intesa come una doverosa rivendicazione di orgoglio per la qualità di musicisti nati e cresciuti in Italia, ma conosciuti e ammirati ben oltre i confini nazionali. Nato come un esperimento, grazie al sostegno esclusivo del- Primo Piano ? 33 Primo Piano ???? Anche quest?anno la rassegna si articolerà in tre serie di concerti ? sempre dal giovedì alla domenica, con inizio alle h. 19 ? chiamate Baccus (26/27/28/29 giugno), Euterpe (24/25/26/27 luglio) e Dionisus (28/29/30/31 agosto) per suggellare il nobile legame che unisce musica e vino. la Fondazione Bertarelli oggi questa rassegna musicale è una realtà riconosciuta a livello internazionale. Il decennale, quindi, impone di rinnovare l?eccellenza artistica che ha consentito al festival di crescere nell?affetto del pubblico e nella stima della critica, attraverso un cartellone che schiera interpreti dall?indiscusso prestigio internazionale. L?edizione 2014 non poteva che essere dedicata a Claudio Abbado. Particolarmente significativa sarà la presenza del violoncellista Enrico Bronzi, che ha lavorato con il Maestro in seno all?Orchestra Mozart e che con il Trio di Parma offrirà l?occasione di rendere omaggio al sommo direttore d?orchestra senza retorica, ma semplicemente attraverso la musica. Alla vigilia di questo anniversario sento di poter guardare con fiducia al futuro, in attesa del nuovo forum, il cui auditorium accompagnerà il festival a partire dal 2015. Desidero anche ringraziare uno per uno gli artisti che hanno reso possibile tutto questo con le loro indimenticabili interpretazioni nel corso delle scorse edizioni. Tutto è pronto dunque per dare vita di nuovo allo straordinario connubio tra l?arte dei suoni e le meraviglie di un territorio incontaminato come quello del Montecucco: un luogo ancora inesplorato dal punto di vista turistico, ma sempre più un punto di riferimento artistico e culturale sulla scena internazionale?. Decisamente entusiasta anche Silvia Chiesa ? violoncellista e Artista Residente di Amiata Piano Festival che nel 34 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 suo saluto inaugurale si esprime in questi termini. ?Amiata Piano Festival compie dieci anni! Mi sembra passato solo qualche mese dal giorno in cui Maurizio mi chiese di condividere questo suo progetto come consigliera e artista residente. Da allora ha occupato nella mia vita uno spazio importante: ritengo il festival una ?nostra creatura? e, come tale, ho sempre cercato di curarne tutti gli aspetti che potessero in qualche modo riflettere il modo di far musica di entrambi: stima, rispetto, collaborazione e tanta voglia di mettersi al servizio della musica. Ideare un festival in un territorio meraviglioso dove però ancora non c?è l?abitudine ad andare ai concerti è sicuramente una sfida, ma altrettanto particolare è cercare di affiancare solisti, che per qualche giorno si trovano a cooperare, creare, plasmare musica nelle più svariate formazioni cameristiche, riuscendo a mantenere un?atmosfera assolutamente rilassata. Trovo che, per il decennale di Amiata Piano Festival, il regalo più bello che ricevo da questa ricorrenza ? conclude Silvia Chiesa ? sia il fatto di realizzare che questi progetti sono davvero possibili?. La Fondazione Bertarelli La Fondazione Bertarelli (www.fondazionebertarelli.it) è il principale sponsor di Amiata Piano Festival. Costituita per iniziativa dei fratelli Maria Iris Tipa Bertarelli e Claudio Tipa, è operativa dal 2009 e si occupa statutariamente della promozione del territorio della Toscana mediante contributi nel mondo dell?arte, del recupero ambientale, dell?archeologia, dell?architettura contemporanea sostenibile. Fazioli Pianoforti Il pianoforte scelto da Amiata Piano Festival è un Fazioli grancoda F278. Fazioli Pianoforti (www.fazioli.com) produce pianoforti a coda e da concerto dal 1981, anno in cui l?azienda venne fondata da Paolo Fazioli, ingegnere e pianista. Un?eccellenza italiana caratterizzata da passione per la musica e competenza scientifica, grande abilità artigianale, continua ricerca tecnologica e severa selezione dei materiali. Patrocinio La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Cinigiano, della Provincia di Grosseto e della Regione Toscana e partecipa al progetto Maremma dei Festival. Biglietti BACCUS ed EUTERPE: gratis per bambini sotto i 12 anni, ? 10 per ragazzi sotto i 26 e per over 65, ? 15 intero. DIONISUS: gratis per bambini sotto i 12 anni, ? 15 per ragazzi sotto i 26 e per over 65, ? 20 intero. Il biglietto comprende la degustazione. Prenotazioni tickets@amiatapianofestival.com tel. +39 339 4420336. Info: www.amiatapianofestival.com iL Programma deLL?ediZione 2014 BACCUS Sala Musica Collemassari, Podere San Giuseppe, Poggi del Sasso Giovedì 26 giugno - AmiataPianoFestival 10 years anniversary! Programma a sorpresa, con la partecipazione di MAURIZIO BAGLINI, SILVIA CHIESA e? Venerdì 27 giugno - TEOTRONICO VS. ROBERTO PROSSEDA, pianoforte. Pianista umano e robot: la sfida - Chopin (Notturno op. 9 n. 2), D. Scarlatti (Sonata K 427), Mozart (Marcia turca), Liszt (Studio Trascendentale n. 5 ?Fuochi Fatui?), RimskyKorsakov (?Volo del calabrone?), Joplin (Maple Leaf Rag), Chopin (Valse op 64 n. 1), Stravinsky (Studio per pianola), Nancarrow (Studio n. 2 per player piano), Campogrande (Casorati Groove), Taglietti (Hinky-tonk) Sabato 28 giugno - RAMIN BAHRAMI, pianoforte e MASSIMO MERCELLI, flauto - Bach: Sonate per flauto e pianoforte BWW 1020, 1030, 1031, 1032 Domenica 29 giugno - Tenuta di Montecucco, Chiesa dei SS. Pietro e Antonio Abate - FLORALEDA SACCHI, arpa - Piazzolla (Oblivion), Montero (Evocaciones, Louie), Garella (Images), Machajdik (Visible Pintimms), Cage (Primitive, Dream), Glass (Metamorphosis 2, Modern Love Waltz, Satyagraha) EUTERPE Sala Musica Collemassari, Podere San Giuseppe, Poggi del Sasso Giovedì 24 luglio - ANDREA BACCHETTI, pianoforte; EMMANUELE BALDINI violino; ALFREDO ZAMARRA viola; LUCA SIGNORINI violoncel- lo. Bach (Toccata BWV 914, 2 Corali dal Quaderno di Anna Magdalena, Preludio BWV 846-2, Minuetto in Sol, Suite Francese BWV 816, Sonata per violoncello e pianoforte BWV 816), Beethoven (Sonata per violoncello e pianoforte op. 12 n.1), Schumann (Marchenbilder op.113 per violoncello e pianoforte), Strauss (Klavierstücke op. 3 n. 1), Mozart (Quartetto per pianoforte e archi K 493). Venerdì 25 luglio - Sala Musica Collemassari, Podere San Giuseppe, Poggi del Sasso - ANNA TIFU, violino; GLORIA CAMPANER, pianoforte - Franck (Sonata in La Maggiore per violino e pianoforte), Ravel (Tzigane per violino e pianoforte), Sarasate (Fantasia su Carmen op. 25 per violino e pianoforte) Sabato 26 luglio - Sala Musica Collemassari, Podere San Giuseppe, Poggi del Sasso - GIANLUCA CASCIOLI, pianista e compositore con la partecipazione di SILVIA CHIESA, violoncello e MAURIZIO BAGLINI, pianoforte. Chopin (Scherzo n. 1 op. 20), Debussy (da Preludes), Mosso (Secondo Quaderno per pianoforte), Cascioli (Sonata per violoncello e pianoforte), Colla (Notturno n. 6 per pianoforte), Chopin (Scherzo n. 2 op. 31), Schubert (Sonata D. 537), Mozart (Ein Orgel Stück für eine Uhr K. 608), Beethoven (Sonata n. 30 op. 109) Domenica 27 luglio - Sala Musica Collemassari, Podere San Giuseppe, Poggi del Sasso - TRIO DI PARMA (Alberto Miodini, pianoforte; Ivan Rabaglia, violino; Enrico Bronzi, violoncello. Brahms (Trio op. 8), Ravel (Trio in La minore) DIONISUS Cantina di Collemassari, Poggi del Sasso Giovedì 28 agosto - I FIATI DELL?ORCHESTRA DELL?OPERA DE ROUEN direttore LUCIANO ACOCELLA con la partecipazione di MAURIZIO BAGLINI. Mozart: Gran Partita e Quintetto K 452 Venerdì 29 agosto - I FIATI DELL?ORCHESTRA DELL?OPERA DE ROUEN direttore LUCIANO ACOCELLA con la partecipazione di SILVIA CHIESA. R. Strauss (Sérénade op.7), Caplet (Suite Persane), Dvorák (Sérénade), Cassadó (Suite) Sabato 30 agosto - THE BASS GANG - Un Poker di Contrabbassi - ANTONIO SCIANCALEPORE, ANDREA PIGHI, ALBERTO BOCINI, AMERIGO BERNARDI «Carrellata sconcertata e sconcertante dai classici dei Classici ai classici del Rock» Domenica 31 agosto - QUARTETTO DI CREMONA - Cristiano Gualco, violino; Paolo Andreoli, violino; Simone Gramaglia, viola; Giovanni Scaglione, violoncello con la partecipazione di Roberto Plano, pianoforte. Haydn (Quartetto per archi op.77 n. 1), Scriabin (Improvvisi op. 14 per pianoforte solo), Liszt (Réminiscences de Norma R), Brahms (Quintetto op. 34) Tutti i concerti iniziano alle ore 19.00. Segue degustazione a cura di Cantina ColleMassari. Info: www.amiatapianofestival.com Primo Piano ? 35 EvEnti ?civitella in musica sulle note del gusto?, è festa grande a civitella marittima Torna imperdibile anche quest?anno ? e siamo a quota undici ? ?Civitella in Musica 2014 A Tavola? sotto le Stelle? la bella rassegna di musica vintage abbinata alla gastronomia organizzata come sempre dalla U.S.D. Civitella nella cornice del campo sportivo comunale ?G. Tonini? di Civitella Marittima di eleonora zannerini S i rinnova anche quest?anno l?appuntamento con Civitella in Musica, il festival delle colline ardenghesche proprio al confine tra le province di Grosseto e Siena. Una bella manifestazione, ormai diventata tradizione, dove musica, cultura e gastronomia si fondono alla perfezione, dando vita ad un bel mix tutto da sperimentare e godere. Tra l?altro la rassegna ben si presta quale spunto per andare alla scoperta di uno dei borghi più suggestivi della provincia di Grosseto, quale è Civitella Marittima. Una vera chicca dove il tempo sembra essersi fermato e dove è ancora possibile respirare l?aria di una Maremma d?altri tempi ancorata agli usi e alle consuetudini di una volta. Civitella Marittima è una frazione del comune di Civitella Paganico, nel cuore dell?entroterra collinare a circa metà strada tra Grosseto e Siena, un territorio bellissimo, pregno di risorse naturali, paesaggistiche e culturali. Il borgo è situato in cima ad un?altura che si affaccia sul paesaggio circostante, a nord di Paganico, ed è agevolmente raggiungibile dalla Strada statale 223, diventata oggi super strada E 78 a 4 corsie, che collega il capoluogo maremmano alla Città del Palio. La località, come il territorio comunale circostante, era stata occupata già da un insediamento etrusco, mentre l?attuale abitato nacque verso l?anno 1000. Fu in possesso della famiglia Ardengheschi che ne fecero il centro principale del territorio sotto il loro controllo. Passò quindi a Siena (metà del Trecento) e con Siena, alla metà del Cinquecento al Granducato di Toscana. Come monumenti e luoghi d?interesse si conservano tratti della cinta muraria medievale che in alcuni punti venne costruita sui resti delle preesistenti mura etrusche. All?epoca rinascimentale risalgono invece gran parte degli edifici: Porta Piccina, vicino alla quale si trova il cinquecentesco Palazzo Pecci; Palazzo Franceschini, edificato nel corso del Quattrocento, in passato sede del Municipio; Oratorio della Misericor- Primo Piano ? 37 Primo Piano ???? Rimanendo fedele al suo ormai collaudatissimo cliché, anche l?edizione 2014 di Civitella in Musica si svilupperà attraverso sette fine settimana a partire dal 14 giugno e fino a domenica 27 luglio, dando di fatto il benvenuto all?estate. dia, sorto nel Cinquecento, ma integralmente restaurato nel corso del Settecento; Chiesa di Santa Maria in Montibus, di fronte all?Oratorio, allo stato attuale frutto delle trasformazioni ottocentesche, ma conserva il campanile esterno seicentesco. Degne di nota sono inoltre le ?Scale Sante?, sede secondo la leggenda dell?apparizione dei santi patroni del paese, che salvarono gli abitanti da una terribile epidemia di peste. A sud-est di Civitella Marittima, nelle campagne appena fuori dell?abitato, si trovano i ruderi di un?antica pieve. Ed è qui in questi luoghi così carichi di storia che ogni anno, nel periodo estivo (giugno e luglio) si tiene la manifestazione ?Civitella in Musica? appuntamento culturale, musicale e gastronomico di notevole importanza, con particolare attenzione rivolta al Rock Progressivo, che ha visto fra i suoi ospiti artisti importanti quali I Nomadi, Edoardo Bennato, Massimo Bubola, Giampiero Alloisio, I Giganti, Shel Shapiro, Fish, gli Osanna, Le Orme ma anche tanti giovani al loro esordio. La kermesse che viaggia... sulle note del gusto? quest?anno approda alla 11esima edizione e vede come sempre in prima fila ? sul fronte organizzativo ? la U.S.D. Civitella impegnata a mettere a punto ogni singolo dettaglio di iL Programma deLL?ediZione 2014 14 / 15 GIUGNO SI COMINCIA COL PESCE Sabato 14 Giugno Serata tributo a FRANCESCO DI GIACOMO, fondatore e voce inconfondibile del BANCO DEL MUTUO SOCCORSO, con Martin NOCENZI e gli ?SLOGAN? tribute band del Banco del Mutuo Soccorso. 21 / 22 GIUGNO - FESTIVAL DELLE PAPPAREDELLE IN TUTTE LE SALSE Sabato 21 Giugno - AUTO E LE MOTO D?EPOCA 3° Edizione, sul palco l?Orchestra Spettacolo ARCOBALENO 27 / 28 GIUGNO - SUA ECCELLENZA... LA TAGLIATA DI MANZO Sabato 27 Giugno - Saggio di Danza degli Allievi della Scuola di Ballo ?DANCE SCHOOL? di GROSSETO 38 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 Domenica 29 Giugno - STUDIO DUE in ?GRAZIE LUCIO? Emozioni e Canzoni per chi ama BATTISTI 5 / 6 LUGLIO - CACCIUCCATA Sabato 5 Luglio - ?QUEEN ROCK? in concerto - Sul Palco la musica immortale di Freddy MERCURY e dei suoi QUEEN. 12 / 13 LUGLIO - A TAVOLA COL FUNGO PORCINO Sabato 12 Luglio - Serata tributo ad una grande cantante Rock italiana, GIANNA NANNINI, con sul palco la Band ?BOMBA ALL?HOTEL? 19 / 20 LUGLIO - SUA MAESTA? IL TARTUFO Sabato 19 Luglio - Viaggio nel tempo attraverso le canzoni dell?indimenticabile RINO GAETANO, con MARCO MORANDI assieme alla RINO GAETANO BAND. 26 / 27 LUGLIO - SAGRA DEL PINCIO CIVITELLINO Sabato 26 Luglio - VOX IN PROG serata del Rock Progressivo: ALDO TAGLIAPIETRA voce delle ORME, BERNARDO LANZETTI cantante della PREMIATA FORNERIA MARCONI e LINO VAIRETTI Leader degli OSANNA, le voci più belle del panorama Rock Progressivo italiano accompagnate dalla ALEX CARPANI BAND. Ad aprire la serata la band grossetana dei GRAN TURISMO VELOCE Lo stand gastronomico aprirà i battenti alle ore 19,30. I concerti inizieranno alle ore 22,00. Tutte le manifestazioni sono a ingresso gratuito. Ampio parcheggio. Prevista la possibilità di seguire su maxi schermo l?avventura della nazionale italiana ai mondiali di calcio in Brasile. questo atteso evento. Già, perché quello che si vive nella cornice del campo sportivo comunale ?G. Tonini? di Civitella Marittima è un qualcosa di particolare che coinvolge l?intero paese offrendo del sano divertimento tra le note, abbinato al piacere di gustare le specialità gastronomiche della cucina civitellina. Rimanendo fedele al suo ormai collaudatissimo cliché, anche il cartellone 2014 di Civitella in Musica si svilupperà attraverso sette fine settimana a partire dal 14 giugno e fino a domenica 27 luglio, dando di fatto il benvenuto all?estate. ?Dopo il successo degli scorsi anni ? sottolinea uno degli animatori di Civitella in Musica, Piero Cortecci ?, l?edizione 2014, come fin qui avvenuto, ruoterà ancora una volta attorno a tanta ottima musica e fantastico spettacolo, accompagnati dalle specialità gastronomiche della tradizione toscana e civitellina, in un cocktail ormai collaudato e apprezzato. Ogni fine settimana appuntamento con un menù diverso. Sul palco si alterneranno grandi artisti e artisti in cerca di grandezza, tutti con la voglia di divertirsi e far divertire, un cocktail musicale veramente accattivante che siamo sicuri attirerà, come sempre, tantissimi visitatori, affezionati amici ma anche nuovi arrivi che potranno apprezzare oltre alla musica e al cibo anche la bellezza del territorio e la disponibilità della gente civitellina?. Ricchissimo il programma. Tra gli eventi clou segnaliamo in primis la serata inaugurale, quella di sabato 14 giugno con il tributo ad un grande interprete della musica e della cultura italiana purtroppo prematuramente scomparso agli inizi di quest?anno, Francesco Di Giacomo, fondatore e voce inconfondibile del Banco del Mutuo Soccorso. ?Civitella in Musica ? sottolinea ancora Cortecci ? lo ricorderà attraverso la sua splendida musica interpretata magistralmente da Martin Nocenzi e gli ?Slogan? eccezionale tribute band del Banco del Mutuo Soccorso. Un?apertura veramente alla grande?. Di rilievo anche la serata di sabato 12 luglio dedicata a Gianna Nannini. La grande cantante Rock italiana, sarà celebrata sul palco da una delle sue più interessanti tribute Band ?Bomba all?Hotel?. Altra data da segnare quella di sabato 19 luglio quando è previsto un viaggio nel tempo, fermando il tempo, attraverso le canzoni dell?indimenticabile Rino Gaetano. ?L?allegra musica e l?impegno sociale negli scanzonati e orecchiabilissimi testi del folletto romano, ancora oggi drammaticamente attuali ? evidenzia Cortecci ?, saranno magistralmente interpretati da un grande Marco Morandi assieme alla Rino Gaetano Band. Un pieno di allegria?. Infine, da ricordare per sabato 26 luglio il Vox in Prog ovvero la serata del Rock Progressivo con Aldo Tagliapietra voce delle Orme, Bernardo Lanzetti cantante della Premiata Forneria Marconi e Lino Vairetti leader degli Osanna, le voci più belle del panorama Rock Progressivo italiano eccezionalmente insieme sul palco di Civitella in Musica accompagnati dalla Alex Carpani Band. Uno spettacolo di altissimo livello che emozionerà sicuramente tutto il pubblico presente. Ad aprire la serata la band grossetana dei Gran Turismo Veloce. Info: www.civitellainmusica.it Primo Piano storiA ribolla, sessant?anni fa il più tragico evento della storia mineraria italiana Un mese di eventi per ricordare la tragedia di Ribolla, che nel 1954 costò la vita a 43 minatori. Con ?La Miniera a Memoria? il piccolo borgo situato nel territorio del comune di Roccastrada ha celebrato il 60° anniversario di quello che è considerato il più tragico evento della storia mineraria italiana 40 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 Nella foto uno dei sopravvissuti alla tragedia del 4 maggio 1954 A sessanta anni dalla tragedia che il 4 maggio 1954 costò la vita a 43 minatori, Ribolla ha ospitato la nuova edizione de ?La Miniera a Memoria?. La manifestazione, promossa dal Comune di Roccastrada insieme a Coeso Società della Salute, Parco tecnologico archeologico delle Colline metallifere, con il patrocinio della Provincia di Grosseto e della Regione Toscana e la collaborazione di Cgil, Fondazione Memorie Cooperative, Isgrec, Maestri del Lavoro, Anmil e Fondazione Bianciardi, ha animato l?ex cinema Mori, oggi centro civico e Porta del Parco, per tutto il mese di maggio con una lunga serie di eventi. ?La Miniera a Memoria? è iniziata con un appuntamento teso a sottolineare il carattere europeo di questa edizione. Una serie di analogie, infatti, accomuna Ribolla ad altre realtà minerarie, scenario di tragici incidenti: Marcinelle, in Belgio, dove nel 1956 morirono 262 minatori di cui 136 italiani e Liévin, in Francia, dove nel 1974 persero la vita 42 minatori. Il 3 maggio dopo la messa celebrata nella chiesa di Ribolla dal vescovo di Grosseto Rodolfo Cetoloni, la terrazza de Il Ciliegio di Roccatederighi ha accolto l?evento ?Ribolla e Marcinelle: due luoghi, una storia condivisa?. Paolo di Stefano e Luciana Bianciardi hanno presentato i libri ?La Catastòfa ? Marcinelle 8 agosto 1956? di Paolo di Stefano e ?I minatori di Maremma? di Luciano Bianciardi e Carlo Cassola. Ha moderato l?incontro il giornalista del Corriere della Sera, Dino Messina, mentre l?attore Antonio Mendolia ha letto brani scelti dalle due opere. Ha concluso la serata l?esibizione del ?Coro 16 agosto?, con canti di miniera, e una degustazione di prodotti tipici. L?evento è stato curato dalla Pro loco di Roccatederighi, in collaborazione con la direzione generale per gli italiani all?estero e le politiche migratorie del Ministero degli Affari esteri. La giornata di domenica 4 maggio, sessantesimo anniversario della strage, è stata dedicata alle commemorazioni ufficiali. In mattinata la Porta del Parco ha aperto le sue porte agli ospiti istituzionali italiani e stranieri e ai familiari dei minatori deceduti che sono arrivati da tutta Italia per ricordare e onorare insieme la memoria dei loro cari. Dalla Porta del Parco ha mosso il corteo, accompagnato dai gonfaloni istituzionali e dalla Filarmonica di Torniella, verso il monumento al Minatore opera dello scultore Vittorio Basaglia. Subito dopo c?è stata la deposizione delle corone con il saluto del sindaco di Roccastrada Giancarlo Innocenti e l?intervento del segretario generale della CGIL Susanna Camusso. Come ogni anno sono intervenuti gli alunni della scuola primaria di Ribolla con un loro originale tributo alla memoria. Quindi sono state deposte le corone al monumento ai Minatori deceduti nella sciagura del 4 maggio, opera realizzata dall?architetto Emilio Trabella vicino a Pozzo Camorra, luogo dell?incidente minerario. La messa all?aperto davanti alla statua dedicata a santa Barbara ha concluso la cerimonia del mattino. Nel pomeriggio la sala del centro civico, ex cinema, che nel 1954 è stato camera ardente per 37 dei 43 minatori caduti, ha ospitato la cerimonia commemorativa con gli interventi dei rappresentati delle istituzioni comunali, provinciali e regionali, del Ministro Maria Elena Boschi, dell?Ambasciatore d?Italia in Belgio, del Console generale d?Italia a Charleroi, del direttore del museo Bois du Cazier di Marcinelle e dei rappresentanti della città francesce di Liévin. Ai familiari dei minatori vittime della tragedia di Ribolla sono state consegnate le pergamene commemorative. Ha fatto seguito lo spettacolo ?Germinale a Ribolla: la miniera cantata? di e con i cantori Eleonora Bagnani e Alessio Lega accompagnati dalle loro chitarre e dalla fisarmonica virtuosa di Guido Baldoni. Musica popolare e d?autore e alcuni canti originali ispirati all?opera di Bianciardi e alla sua ?Vita agra?. Ma cosa avvenne esattamente sessant?anni fa? Proviamo a ripercorrere quei tristi fatti. La mattina del 4 maggio 1954, nella miniera di lignite della Montecatini a Ribolla (Roccastrada), poco dopo le 8.30 avvengono due esplosioni di grisou nella zona ?Camorra sud?, la parte più recente del bacino minerario. L?esplosione percorre le gallerie, con un?onda d?urto fortissima che distrugge tutto quello che incontra. Le fiamme divampano, la temperatura delle gallerie, normalmente intorno ai 40 gradi centigradi, sale intorno ai 100-110°. La nube di polvere che si crea rende difficoltosa la respirazione anche ai minatori degli altri reparti. L?esplosione costa la vita a 43 lavoratori: Dino Anselmi, Pietro Baldanzi, Enzo Benvenuti, Ledo Betti, Sirio Bonacchi, Ilo Borri, Giovanni Calabrò, Giotto Campanelli, Nello Castellani, Alisio Civilini, Alfredo Conti, Lucio De Marco, Francesco Femia, Gino Ferioli, Santo Ferrara, Inerio Gambarelli, Antonio Gasperoni, Marino Giovannelli, Amleto Luschi, Serafino Magnanelli, Silvio Monti, Giovanni Pallini, Antonino Passalacqua, Ferruccio Petri, Pietro Pietrini, Alideo Pineschi, Angelo Pretelli, Emilio Rossi, Igino Salvestroni, Licio Santucci, Cristoforo Sberna, Antonio Scapigliati, Primo Sebastiani, Silvano Simonelli, Orlando Sirianni, Giuseppe Stacchini, Mario Tani, Aurelio Taviani, Primo Piano ? 41 Primo Piano ???? L?edizione 2014 de ?La miniera a memoria? si è caratterizzata per il parallelismo con altre due realtà minerarie, Marcinelle in Belgio e Liévin nel nord della Francia, interessate da due tragici incidenti che costarono la vita, rispettivamente, a 262 e 42 minatori. Nella foto i soccorsi nell?imminenza della tragedia del 4 maggio 1954 Marcello Testini, Atlante Ticci, Rolando Tognozzi, Ildo Turacchi, Angelo Vannini. Una tragedia in parte annunciata, perché nei giorni precedenti ? come testimonia l?inchiesta aperta dalla Cgil subito dopo la tragedia ? alcuni segnali avrebbero dovuto mettere in allarme la Montecatini, proprietaria del giacimento. A seguito della riapertura di due gallerie, sigillate da quasi un anno a causa di un?esplosione che aveva provocato il ferimento di due operai, si verifica, il 3 maggio, un incendio, che la mattina del 4 non è ancora stato domato. Nonostante ciò, la direzione della miniera decide di far entrare regolarmente al lavoro la squadra di operai del primo turno. Per questo al momento della tragedia nel pozzo Camorra sono presenti 47 operai (4 dei quali inviati proprio per spegnere l?incendio) e solo 4 di questi si salvano. Nonostante non fosse la prima esplosione nella miniera di Ribolla, la Montecatini non è in grado di organizzare i soccorsi anzi, fino alle 10 non viene dato agli altri minatori l?ordine di abbandonare il lavoro. Gli operai ? anche provenienti da altre miniere o Nelle foto, alcuni momenti dei funerali 42 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 cave della zona ? organizzano spontaneamente le prime squadre di soccorso, ma i ventilatori delle gallerie sono fuori uso e non ci sono autorespiratori a sufficienza. I soccorsi ?organizzati? iniziano con molto ritardo, nel primo pomeriggio, con l?arrivo dei vigili del fuoco e anche l?assistenza medica ai feriti avviene con lo stesso ritardo, fatta eccezione per un medico, il dottor Palazzesi, sul posto già dalle prime ore. Le prime vittime sono estratte intorno alle 17. L?opera di recupero dei cadaveri continua ininterrottamente nella notte e nei giorni seguenti: sono impiegati 70 uomini che si alternano in turni di 4 ore. 42 sono i minatori spirati nell?incidente; la quarantatreesima vittima muore a due mesi dallo scoppio. Per 37 dei 42 minatori viene allestita una camera ardente nella sala del cinema di proprietà della Montecatini. A solo un mese dalla tragedia la commissione incaricata dalla Camera del Lavoro di indagare sulla vicenda consegna alla Cgil nazionale un?inchiesta dal titolo ?Le responsabilità della Montecatini nel disastro minerario di Ribolla?, in cui si dimostra la responsabilità del gruppo Montecatini nella strage: le insufficienti misure di sicurezza messe in atto dalla direzione della miniera e la scarsa ventilazione sono individuate come le cause della tragedia. Per il numero di vittime, il coinvolgimento di un colosso dell?industria chimica italiana, la concomitanza con le manovre di sbarco della Nato sulle coste maremmane, che aveva attirato giornalisti di tutta Europa, e la presenza di oltre 50mila persone ai funerali ? tra cui il presidente della Repubblica Luigi Einaudi, il deputato Amintore Fanfani e il direttore de L?Unità, Pietro Ingrao, oltre ai rappresentanti delle istituzioni locali ?, la strage di Ribolla ha una vasta eco sulla stampa. La Società e tutti gli imputanti, però, vengono assolti al processo di Verona del 1958, in cui emerge l?impossibilità di accertare le ragioni dello scoppio di grisou; responsabile della morte dei minatori risulta essere la ?mera fatalità?. Dalla tragedia inizia la smobilitazione del giacimento di Ribolla che sarà chiuso definitivamente nel 1959. La strage di ribolla nelle cronache dei quotidiani ?ribolla 1954-2014. La tragedia mineraria nella cronaca dei quotidiani?. un volume di silvano Polvani a 60 anni dalla strage riafferma il valore della memoria e ripercorre la tragedia mineraria nella cronaca dei quotidiani E nel contesto delle celebrazioni de ?La miniera a memoria?, la manifestazione promossa dal Comune di Roccastrada insieme a Coeso Società della Salute, Parco tecnologico archeologico delle Colline metallifere, con il patrocinio della Provincia di Grosseto e della Regione Toscana e la collaborazione di Cgil, Fondazione Memorie Cooperative, Isgrec, Maestri del Lavoro, Anmil e Fondazione Bianciardi, il 9 maggio è stato presentato il volume di Silvano Polvani ?Ribolla 1954-2014. La tragedia nelle cronache dei quotidiani?. L?incontro, che si è svolto all?ex cinema Mori di Ribolla, oggi centro civico e Porta del Parco, ha visto la presenza dell?autore e di Claudio Renzetti, segretario generale della Camera del lavoro di Grosseto, Giancarlo Innocenti, sindaco di Roccastrada, Lorenzo Centenari (a cui è spettato il compito di coordinare il dibattito) e Alessio Gramolati, segretario generale della Cgil Toscana. «Questo libro ci consente di tornare a riflettere su come il lavoro, quando è un ?qualsiasi lavoro?, quando è privato dei diritti, quando è piegato esclusivamente alle spietate leggi del profitto e della produttività a qualsiasi costo, non rappresenta più uno strumento di libertà e realizzazione di se stessi all?interno di una società. Ma diventa uno strumento attraverso il quale umiliare la dignità di un?esistenza. Questo libro ci aiuta a ricordare. E a non dimenticare». Con questa prefazione di Susanna Camusso, segretario nazionale della Cgil, il libro dal titolo ?Ribolla 1954-2014. La tragedia mineraria nelle cronache dei quotidiani? (edito da Effigi) ricostruisce la strage del 4 maggio dalle cronache dei quotidiani ? raccogliendo anche i contributi di grande firme del giornalismo italiano come Pietro Ingrao, Carlo Cassola, Luciano Bianciardi ?, dalle testimonianze di chi ha vissuto quegli eventi e dalle immagini: ?Ribolla 1954-2014?, infatti, lascia spesso che a parlare siano le fotografie che danno spaccati della vita operaia e dei momenti della tragedia e dei soccorsi più potenti, spesso, delle parole. Sulla storia e le condizioni di vita dei minatori nella maremma e, in particolare sulla strage di Ribolla, si è scritto molto nel passato e le fonti documentali esistenti consentono per chi ha interesse alla storia del lavoro nella nostra provincia una buona conoscenza di quei tragici fatti. Perché allora la CGIL di Grosseto ha chiesto a Silvano Polvani di scrivere un altro libro su questa tragedia? Per riaffermare il valore della memoria. «Quest?anno - sottolinea Polvani - e ricorre il 70° anniversario dalla liberazione dal nazi fascismo ed il 60° dalla strage di Ribolla; l?affrontare insieme i preparativi per le commemorazioni ha reso naturale l?emergere di inquietanti parallelismi: siamo un Paese nel quale spesso si tende a trovare scorciatoie e a non voler fare i conti con i propri comportamenti e col passato. Così è stato con il fascismo, dopo di cui molti crimini efferati vennero sostanzialmente am-nistiati per mille e un motivo. Lo è oggi, quando la memoria di scelte politiche devastanti per il Paese è durata un attimo, rimossa, amnistiata nel volgere di pochi mesi, tanto che oggi nessuno è almeno in parte responsabile della disastrosa situazione in cui ci troviamo. E lo è stato anche per la strage di Ribolla. Il volume, che arriva nel 60° anniversario della tragedia, rimasta per tanti aspetti impunita, e nel 70° dalla Liberazione, non vuole solo ricordare il passato per il doveroso recupero della memoria storica; ma far sì che sia monito per il presente, per ribadire l?importanza della sicurezza del lavoro, della tutela e della dignità del lavoratore». Subito dopo la presentazione del libro la Compagnia Instabile dei dintorni ha presentato ?Il fatto non sussiste?. Un atto unico che vuole mettere l?attenzione sull?assoluzione della Montecatini, proprietaria della miniera all?epoca dei fatti, da tempo messa in guardia dagli operai delle scarse condizioni di sicurezza in cui ogni giorno si trovavano a lavorare. Quella di Ribolla, infatti, fu per tanti una tragedia annunciata come dimostra l?articolo pubblicato dall?Unità il 25 febbraio del ?54 dal titolo ?Nelle miniere della Montecatini usano ancora il porcellino d?India per segnalare l?ossido di carbonio? che causò il licenziamento del sindacalista Otello Tacconi. Con ?Il fatto non sussiste? la compagnia di teatro amatoriale ha portato in scena nell?ex cinema, che fu camera ardente per 37 dei 43 minatori uccisi nello scoppio di pozzo Camorra, gli atti processuali e le testimonianza di molti minatori e abitanti di Ribolla. Primo Piano ? 43 Primo Piano storiA La bonifica maremmana, storia di un lavoro lungo e straordinario che ha reso la maremma unica Le tappe della rinascita della Maremma, progressivamente bonificata dal suo "padule", grazie all'impegno di politici quali Bettino Ricasoli e altri, e all'attività di istituti come il Consorzio Bonifica e l'Ente Maremma. La storica decisione di abolire l'"Estatatura", che vale anche oggi come esempio per responsabilizzare i maremmani ad una cosciente opera di mantenimento territoriale, senza la quale qualsiasi infrastruttura da sola non può bastare di carlo ViVarelli L a locuzione latina bonum facere, propriamente riferita all?azione positiva attuata dall?uomo nei confronti di un ambiente malsano, non ha in sé il senso del compiuto. Tende invece ad indicare, nella sua accezione etimologica, la periodica attività di conservazione che si rende necessaria, al fine di mantenere in efficienza gli interventi strutturali apportati al territorio per il suo risanamento. In questo senso si comprende come 44 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 nessun comprensorio rurale possa dirsi realmente affrancato alla palude senza la continua opera dell?uomo, il cui contributo, pariteticamente a quello di altri fattori, va a determinare realmente la qualità del lavoro svolto. Dal momento in cui la combinata interazione di fiumi e mare dette origine al fenomeno palustre in Maremma, sottraendo enormi porzioni di terreno allo sfruttamento agricolo ed al pascolo, si è assistito a svariati tentativi di restituire all?uomo ciò di cui si era, spesso per sua incuria, privato. Alla metà del XIX secolo la grave situazione ambientale della Maremma divenne oltremodo insostenibile. In particolare, l?insalubrità dei luoghi e l?alto tasso di concentrazione criminale, furono le principali problematiche che nel corso del dibattito politico posero in evidenza le gravi responsabilità della classe dirigente del tempo. Quest?ultima d?altronde, sebbene impedita nella sua funzione istituzionale dalle svariate incombenze burocratiche, proprie di un?epoca in via di trasformazione, si rese complice di scelte poco avvedute, rimanendo permeabile a quelle logiche clientelari che quasi sempre l?ispirarono nell?azione di governo. L?impegno finanziario richiesto per debellare il flagello mortale della malaria, eccessivo in proporzione al guadagno atteso, continuò a pesare sulle scelte operative dei governi che da lì in poi si susseguirono; molti di essi si limitarono per lo più ad interventi di facciata, piuttosto che a serie progettualità di carattere infrastrutturale, anteponendo l?interesse dei latifondisti al benessere della collettività. Con l?avvento dell?Unità d?Italia la visione del problema cambiò però radicalmente. Priorità del governo unitario non fu più quella di mantenere inalterate certe rendite di posizione, ma di tentare, nel quadro di un serio programma di sviluppo nazionale, il recupero di talune zone; le stesse che, a causa della loro arretratezza, avrebbero potuto compromettere la crescita economica, o peggio ancora il precario equilibrio sociale del neo-Stato. Dell?ambizioso intento programmati- co si incaricò in prima persona Bettino Ricasoli il quale, già nel 1859, attraverso un decreto straordinario, decise di nominare una Commissione di esperti per riferire sulla situazione ambientale della Maremma. Nella relazione finale la penna di Gaetano Giorgini pose l?attenzione sulla mescolanza delle acque dolci con quelle marine quale veicolo primario per patologie ad alto tasso di mortalità. Benché tale correlazione non avesse alcun riscontro scientifico che ne suffragasse in qualche modo l?evidenza, le conclusioni riscossero ugualmente successo, e furono di notevole impulso per estendere il campo applicativo dell?ingegneria idraulica ad ambiti relativi non soltanto allo sfruttamento agricolo del suolo, ma in modo particolare alla sua stessa preservazione. Si parlò per la prima volta di salute pubblica, di prevenzione e di rilancio territoriale. Le argomentazioni furono così persuasive che gli stessi committenti, per primi, si impegnarono a finanziare progetti per la messa in posa delle prime ?cataratte oscillanti?. La nuova tecnologia, se fu certamente avveniristica rispetto ai metodi tradizionali della ?colmata? e dello ?scolo naturale?, non calmierò comunque la piaga malarica che anzi, nei dieci anni successivi, conobbe un forte periodo di recrudescenza. Porta invece la firma di Alfredo Baccarini il primo piano organico di riassetto territoriale presentato nel 1871, in concomitanza con i lavori parlamentari dell?inchiesta Jacini sulle condizioni di vita della manovalanza agricola. Tra le priorità indicate, il progetto di Baccarini contemplava come più urgente la messa in sicurezza degli argini pertinenti i corsi d?acqua primari e secondari. Contrariamente alle attese però, la realizzazione di questi lavori non promosse alcun cambiamento significativo a livello di bonifica, ma contribuì a migliorare sensibilmente la situazione di certe aree che, soprattutto durante i periodi di pioggia intensa, si trovavano a subire ingenti danni a causa delle esondazioni. Si dovrà attendere fino al 1897 prima di dare al problema adeguata risposta, ovvero quando il Parlamento nazionale deliberò l?inamovibilità degli uffici pubblici di Grosseto per i mesi di maggior calura, durante i quali, con la così detta Estatatura, molti esercizi venivano trasferiti a Scansano, località pedemontana meno esposta al rischio endemico. Sebbene questa operazione pesasse di meno sulle casse erariali rispetto ad altre, dimostrò comunque di essere un serio tentativo, primo fra tutti, di affrontare la problematica secondo una prospettiva differente; quella cioè di responsabilizzare la gente del posto ad una cosciente opera di mantenimento territoriale, senza la quale qualsiasi infrastruttura da sola non sarebbe servita allo scopo. All?indomani del nuovo secolo gli sforzi finanziari conobbero una decisa flessione. L?impellenza della guerra e la necessità di liberare continue risorse per rispondere alle pressanti urgenze del fronte conservarono basso il profilo degli interventi, che si mantennero tali sino all?avvento del Fascismo. Da registrare in questo periodo solamente la 45 Primo Piano ???? Con la definitiva scomparsa del fenomeno malarico, intorno agli anni ?50, la bonifica integrale della Maremma poté dirsi compiuta. Oggi, l?emergenza non riguarda più la pianura, divenuta modello d?eccellenza in termini di vivibilità per la popolazione che vi abita parziale bonifica di Burano, quella della pianura grossetana, di Pian di Rocca, Pian d?Alma, Scarlino e Vignale. Escludendo il Regio Decreto del 9 novembre 1919, con il quale venivano estese alla Maremma alcune disposizioni legislative previste per il riscatto territoriale dell?agro romano, fu la costituzione del Consorzio Bonifica Grossetano il 29 marzo 1929 ad imprimere una forte accelerazione all?attività di risanamento territoriale nella Provincia. Esso fu soprattutto emblema del vivo interesse mostrato dal Regime su questioni pragmatiche, quali la tutela del territorio e l?impulso all?agricoltura, considerata come il principale volano economico per il riscatto sociale dell?intera Penisola. Il discorso tenuto da Mussolini l?anno successivo può peraltro assurgere a ruolo di manifesto programmatico della bonifica maremmana. In esso si auspica 46 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 che ??centinaia di case dovranno sorgere e sorgeranno ad ospitare la popolazione dei rurali, verso i quali vanno, non da oggi ? e voi lo sapete ? le mie simpatie e quelle del Regime Fascista??. Ma se il proclama fu parzialmente disatteso, così come il Piano generale di Bonifica varato il 31 gennaio del 1933, a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale, solo nel dopoguerra fu possibile riportare all?attenzione politica l?emergenza territoriale di Grosseto e del suo distretto. Grazie anche agli ingenti aiuti provenienti dall?estero, per la prima volta si assistette alla partecipazione del capitale privato negli investimenti destinati alle opere di bonifica. Queste in particolar modo, inserite a pieno titolo nel piano di ricostruzione nazionale, non vennero più considerate in funzione soltanto del riassetto rurale, ma come un forte incentivo per un progresso economico complessivo che riguardasse anche altri aspetti della produttività. A coadiuvare il tutto l?approvazione nel 1948 della riforma agraria attuata dall?allora Ministro dell?Agricoltura Antonio Segni, in applicazione della quale venne creato l?Ente per la colonizzazione della Maremma ToscoLaziale. L?Ente Maremma, così come venne chiamato nel linguaggio comune, al momento della sua costituzione, ebbe piena giurisdizione su una fascia territoriale lunga 250 km con la funzione di espropriare, bonificare, trasformare e assegnare terreni ai contadini. Per avere un?idea della sua attività basta leggere qualche dato: nel 1955, a soli sette anni dalla sua istituzione, l?Ente Maremma aveva già espropriato una superficie territoriale di natura latifondistica pari a 145.000 ha, di cui 18.377 vennero assegnati a famiglie sotto forma di poderi e quote da riscattare in trenta rate annuali. Alla stessa data venivano edificate anche 4.500 case coloniche e costruite 250 cooperative di assegnatari. Con la definitiva scomparsa del fenomeno malarico, sempre intorno agli anni ?50, la bonifica integrale della Maremma poté dirsi compiuta. Ancora oggi emana un fascino tutto particolare nel rivedere quelle opere dell?ingegno che l?hanno resa oggi principale centro d?attrazione, non solo per i turisti, ma anche per tutti coloro che l?hanno eletta a fissa dimora. Il rapporto uomo-territorio è oggi, d?altra parte, una delle grandi problematiche con cui la società contemporanea si sta confrontando. Oggi, rispetto al passato, il problema appare simmetrico. Non si tratta più cioè di restituire il territorio all?uomo, ma di fare esattamente il contrario. L?emergenza non riguarda più la pianura, divenuta modello d?eccellenza in termini di vivibilità per la popolazione che vi abita, ma le zone collinari e montane, le più lacerate dal forte calo demografico, e quindi le più esposte a rischi di carattere idro-geologico. Creare appetibili condizioni di vita per queste aree così distanti dai diversi baricentri d?interesse economico e sociale è l?unica soluzione praticabile per rendere la Maremma forte ed autosufficiente in vista delle prossime sfide future. La Bonifica nel presente, inaugurata l?idrovora di Piatto Lavato nell?ambito di una intensa giornata di visita del Presidente rossi a Grosseto e Castiglione della Pescaia si è tenuta l?inaugurazione dell?impianto idrovoro di Piatto Lavato, nel territorio castiglionese, opera strategica per la messa in sicurezza dell'area tra il fiume Bruna ed il torrente sovata. ? Luoghi meravigliosi: se la Toscana è così bella è anche grazie a voi?. Così si è espresso il 2 maggio il Governatore della Regione Toscana Enrico Rossi presso il centro operativo del Consorzio Bonifica 6 Toscana Sud, a Barbaruta. Nell?ambito di una intensa giornata di visita del Presidente Rossi a Grosseto e Castiglione della Pescaia si è tenuta l?inaugurazione dell?impianto idrovoro di Piatto Lavato, nel territorio castiglionese. Un?improvvisa pioggia ha costretto autorità e dipendenti del Consorzio Bonifica a spostare l?inaugurazione al coperto, nel luogo in cui si concentra la logistica operativa del Consorzio Bonifica; tuttavia l?evento meteorologico non ha sminuito ma anzi enfatizzato il ruolo dell?Ente e delle idrovore. Infatti è grazie all?azione di bonifica portata avanti dall?Ente con grande impegno da quasi novant?anni che, in particolare i territori più bassi rispetto al livello del mare quali quelli relativi all?antico Lago Prile sono luoghi vivi, abitati e coltivati. È proprio in quest?area che si sono concentrati gli ultimi interventi finanziati dalla Regione, con la realizzazione dell?idrovora a Piatto Lavato e la messa in funzione di quella di Casotto Pescatori. La prima è strategica per la messa in sicurezza dell?area tra il fiume Bruna ed il torrente Sovata, riduce il rischio idraulico in un?area naturalmente soggetta a potenziali allagamenti, appoderata e votata all?agricoltura. Alleggerisce il carico idraulico dei corsi d?acqua grazie all?azione di una pompa da 1600 lt/sec con prevalenza di 3,35 mt, assicurando a 500 ettari di campagna un completo drenaggio e scongiurando frequentissimi episodi di allagamento, particolarmente dannosi proprio in relazione alla densità di popolamento ed alle attività prevalenti presenti nell?area. È stata completamente ristrutturata e messa in funzione anche l?idrovora di S.Leopoldo; l?elettricità, che è stata appena portata, attiva due pompe sommerse, ognuna da 1200 lt/sec., con prevalenza di 2,5 mt. Opera in un?area di 2350 ettari, appoderata ed a forte vocazione agricola, che include il centro abitato di Casotto Pescatori; si tratta di un territorio relativo alla bonifica storica, che si estende dal Capoluogo verso Marina di Grosseto. Nell?opera di ristrutturazione sono stati inclusi il riescavo e l?ottimizzazione della rete di drenaggio dei canali afferenti all?idrovora. L?inaugurazione, alla presenza del presidente del Consorzio Bonifica 6 Toscana Sud Fabio Bellacchi, ha visto la partecipazione di autorità regionali e locali, come il presidente Enrico Rossi e l?assessore Bramerini della Regione Toscana, l?assessore della Provincia di Grosseto Pianigiani ed il Sindaco di Castiglione della Pescaia Farnetani. Il presidente Rossi ha parlato della nuova legge regionale, che ha portato a concentrare in sei Enti la competenza della bonifica, ma soprattutto ha illustrato il futuro dei Consorzi, che oltre ad avere un ruolo fondamentale per la gestione delle emergenze come le allu- vioni, rendono sicuro il territorio con il lavoro costante. Ha assicurato finanziamenti per quasi 200 milioni all?anno, a cui auspica si possano sommare altri fondi stanziati dal Governo; inoltre ora tutti i residenti in Toscana pagheranno il tributo di bonifica, rendendo giustizia alle disparità che ci sono state finora e soprattutto rafforzando i Consorzi nell?opera di prevenzione. Il presidente Rossi ha ringraziato il presidente del Consorzio Bonifica 6 Toscana Sud Bellacchi per l?ottimo lavoro svolto ed ha sottolineato che il futuro dei Consorzi è solido, poichè saranno loro sempre garantiti mezzi e strumenti per operare al meglio, essendo la sicurezza idraulica una priorità per la Regione. ?Siamo onorati ? ha dichiarato il presidente del Consorzio Bonifica Fabio Bellacchi ? di aver ricevuto la visita del presidente Rossi, che ha da sempre dimostrato con la sua azione di governo una particolare sensibilità per la Maremma, storicamente luogo di difficile equilibrio tra terra ad acqua; essa ha infatti bisogno di un?accurata gestione per mantenere alto il suo ruolo di primo piano nell?agricoltura che, insieme al turismo, rappresentano i principali ambiti in cui eccelle?. Nella foto un momento dell?inaugurazione dell?idrovora di Piatto Lavato Primo Piano ? 47 Primo Piano storiA e se garibaldi non avesse fatto tappa a Porto santo stefano? Il 10 maggio scorso nella sala consiliare del Palazzo Municipale di Porto Santo Stefano illustri relatori sono tornati a parlare dello storico passaggio della spedizione dei Mille di Garibaldi dall?Argentario. ?I Mille a Porto Santo Stefano. La grande storia, le piccole storie?, è stato il tema della quarta edizione del convegno patrocinato dall?amministrazione comunale di Monte Argentario al fine di mantenere viva la memoria di questo evento e farne un veicolo di promozione turistica. di Francesca costagliola 48 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 Porto Santo Stefano E se Garibaldi non avesse intrapreso la spedizione dei mille? Il corso della storia sarebbe stato quello che noi oggi conosciamo? Domande retoriche queste, che ci poniamo, nonostante le lezioni di storia ci insegnino che con i se e con i ma non si va lontano e non si persegue un intento scientifico di indagine, è però indubbio che quando si trattano personaggi e fatti di tale entità viene immediato porsi tali quesiti. Che dire inoltre dell?alone mitico, tra leggenda e mistero, che ha avvolto Giuseppe Garibaldi fin da quando era ancora in vita, lui che è stato non solo nell?immaginario collettivo, nella memoria dei contemporanei suoi propri e dei posteri poi, al centro di riflessioni e congetture, ma anche concretamente protagonista ed attivo promotore della storia, uno di quelli, per dirla in breve, che la storia, l?hanno plasmata in prima persona. L?analisi di un uomo così poliedrico, intraprendente, perspicace, dall?indole pragmatica, dal temperamento tenace e pasionario è stata al centro della IV edizione de ?I mille a Porto Santo Stefano. La grande storia le piccole storie?. Un titolo che ben esemplifica come attorno ad un?impresa così singolare, vi siano tante storie, tanti uomini e donne, letterati, intellettuali, studiosi, combattenti, contadini, uomini di terra e di mare, affascinati, da Garibaldi e che in qualche modo hanno contribuito a questa grande spedizione, partecipandovi, chi sul campo, chi narrando gesta e sostenendo materialmente o moralmente l?eroe dei due mondi ed i suoi uomini. Una mobilitazione di persone, le più diverse tra loro e di mezzi. Non dobbiamo infatti trascurare il fatto che un?impresa del genere necessitasse di risorse finanziarie, di equilibrio nelle relazioni politiche, di partecipazione attiva, ma anche di viveri, vestiti, nervi saldi, per affrontare ogni incognita. E per chi riuscì a sopravvivere, a non morire durante la spedizione militare subentrarono le ingenti difficoltà di reinserimento nella società, tanto che ci fu chi conobbe il manicomio, chi si uccise. Quel che è certo è l?eredità che tutto ciò lasciò nella storia, non solo risorgimen- Giuseppe Garibaldi tale, ma perfino novecentesca. Garibaldi infatti, come ha spiegato durante l?incontro il professor Giuseppe Parlato incarna la figura dell?uomo, che non solo racconta, ma agisce in prima persona, ha un impegno attivo in giro per il mondo e combatte, non solo per un paese in senso patriottico, ma per la libertà, per un ideale di portata universale e sempre attuale, offrendo un ingegno cosmopolita, foriero di internazionalismo, per i suoi vitali rapporti con il resto del mondo, fornito di uno sguardo, che si getta oltre l?orizzonte peninsulare e che comunque volendo restare nei confini dell?Italia, forte della solida componente nazionalista sarà di impulso e stimolo anche tra classi politiche diverse nel complesso quadro politico novecentesco. Garibaldi diventa dunque un esempio da seguire, da imitare o da vituperare. Il manifesto dell?evento mostra due acquerelli di Giuseppe Nodari, uno illustra le imbarcazioni Piemonte e Lombardo pronte a partire, l?altro lo sbarco a Marsala, in primo piano una foto d?epoca di Porto Santo Stefano. L?autore dei dipinti, originario di Castiglione delle Stiviere è stato un patriota, artista e medico italiano. Nel 1859 partecipò alla battaglia di Solferino come volontario tra le truppe francesi; si arruolò poi tra i Cacciatori delle Alpi e tra le guide di Garibaldi. Imbarcatosi sul Lombardo tra i Mille, fece rapidamente carriera: caporale a Marsala, sergente a Palermo e sot- Primo Piano ? 49 Primo Piano ???? Prestigiosi e qualificati gli interventi, tra i quali quello di Costanza Buscaglione che in famiglia ha ben tre avi che fecero parte dei Mille. Poi Silvio Berardi, Guido Palamenghi Crispi, Giuseppe Parlato e Gualtiero Della Monaca, storico locale. Moderatore del convegno è stato il giornalista Massimo Sandrelli totenente a Messina. Inoltre ritrasse ad acquarello diversi avvenimenti della spedizione. Allontanato dall?esercito, si laureò poi in medicina a Padova. Furono molti coloro che hanno lasciato una memoria degli accadimenti, in molti scrissero sull?impresa e su Garibaldi, tra cui ? come ha ricordato Guido Palamenghi Crispi ?, Ippolito Nievo, Alessandro Dumas, Jack la Bolina, Cesare Abba, Giuseppe Bandi. Ne emerge un quadro a tratti pittoresco della Sicilia del tempo, oltre che immagini ricche di pathos, che evocano i bombardamenti di Palermo e una situazione sociale preoccupante nel profondo sud. Rimangono inoltre miniature, foto, 50 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 documenti preziosi, che hanno perpetrato il ricordo dell?impresa. Costanza Buscaglione, pronipote di Domenico Menotti Garibaldi, figlio di Giuseppe ha tracciato un quadro intimo e familiare dell?eroe, sottolineando la forza e la caparbietà di Anita, non solo compagna di Garibaldi, madre di alcuni dei suoi figli, ma sostenitrice valorosa delle battaglie e degli ideali del proprio uomo. Ella ha inoltre narrato la passione dell?eroe per il mare, del suo passato da marinaio, del padre armatore. Il mare rappresenta per Garibaldi ed elemento formativo di primaria importanza, che ne ha forgiato l?indole ed il carattere e conoscere il mare è stato indispensabile per carpire i segreti del combattere. Anche il figlio Menotti aveva la fama di abile timoniere ed era esperto di arte marinaresca e tale passione è stata trasmessa agli avi. Silvio Berardi ha tracciato un quadro dei rapporti tra Garibaldi e Mazzini, due personalità forti ed intraprendenti, che nutrono tuttavia differenze nel vivere il proprio rapporto con la politica. Mazzini entusiasta nei confronti dell?ardimento di uomini energici, perciò i grado di coltivare speranze nella capacità del popolo siciliano di affrontare l?impresa. Oltre a finanziare la spedizione, egli è in stretto contatto con quanto accade in Sicilia, tramite uomini di fiducia e scambi epistolari. La vittoria di Calatafimi viene da lui interpretata in modo favorevole: ?La Sicilia ci salva, l?Italia sarà?. Per alcuni storici, l?impresa dei mille non è solo garibaldina, ma anche mazziniana, per l?approccio intriso di speranza verso l?adesione popolare e l?elemento volontarista. Garibaldi rispetto a Mazzini si dimostra invece pragmatico ed intessuto di un profondo realismo politico. Egli comprende che i Savoia costituiscano un punto di forza e di utilità, per tenere uniti democratici e moderati, promuovendo la conciliazione tra le parti, è contrario alla divisione tra gli italiani, che giudica nefasta per le sorti della penisola. Ritornando al nostro manifesto, in primo piano, come annunziato, fa bella mostra di sè una foto d?epoca di Porto Santo Stefano. La località è luogo di rifornimento d?acqua e carbone ed ultimo avamposto prima di giungere nello Stato Pontificio, dove Giuseppe Garibaldi non sarebbe stato accolto con simpatia. Per questo egli con astuzia scelse di fermarsi proprio a Porto Santo Stefano, che diventa paese strategico, per quella che fu una spedizione militare volta mutare le sorti dell?Italia. Possiamo dunque citare Quarto, Talamone-Orbetello, Porto Santo Stefano e Marsala come porti simbolo dell?impresa e possiamo chiosare con un?altra domanda retorica: e se Garibaldi non si fosse fermato a Porto Santo Stefano sarebbe cambiato qualcosa? Siamo certi che il borgo argentarino ed i suoi abitanti dell?epoca, siano artefici e protagonisti di una di quelle piccole storie che hanno contribuito a far diventare grande la straordinaria storia dei Mille. Primo Piano storiA chiesa, mura e cassero: e talamone si riappropria della storia Dopo un accurato restauro è stata riaperta al culto e al pubblico la chiesa di Santa Maria Assunta, un edificio splendido che ha scandito con messe, matrimoni e battesimi, la vita anche recente di tutti i lupi di mare di Talamone e che per circa cinque anni è rimasta chiusa facendo mancare uno dei luoghi principali di aggregazione alla popolazione residente ed ai turisti. di sabino zuppa Talamone, la Rocca 52 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 Chiesa di Santa Maria Assunta I l grande Garibaldi con la sua spedizione dei Mille, Filippo II fondatore dello Stato dei Presidi, i granduchi di Toscana nell?800, gli Aldobrandeschi e tanti altri personaggi storici staranno certamente organizzando una festa nell?al di là, per quello che sta succedendo a Talamone, dove sembra essere giunto a compimento il ciclo di restauro di tutti i monumenti storici del borgo marinaresco della Costa d?Argento che già da questa estate accoglierà i suoi visitatori con una veste completamente nuova e restaurata. Un risultato sospirato da decenni, forse già dai tempi della seconda guerra mondiale che lasciò i suoi segni anche a Talamone: qui finalmente, pur con storie e tempistiche completamente diverse l?un dall?altra, sono riemerse dall?usura e dalla cattiva conservazione le tre presenze monumentali storiche senza le quali Talamone non sarebbe una vera e propria perla del litorale maremmano. La grande ed imponente cinta muraria che comprende il faro, la Rocca Senese che da quasi 8 secoli domina la baia sottostante e che ha svolto con zelo il suo ruolo di baluardo per l?avvistamento delle imbarcazioni amiche o nemiche in arrivo e la chiesa di Santa Maria Assunta, un edificio splendido che ha scandito con messe, matrimoni e battesimi, la vita anche recente di tutti i lupi di mare di Talamone e che per circa cinque anni è rimasta chiusa facendo mancare uno dei luoghi principali di aggregazione alla popolazione residente ed ai turisti. Proprio questa, in ordine di tempo, la costruzione storica che è tornata per ultima al suo originale splendore: infatti un paio di mesi fa, il 5 aprile, la Chiesa è stata riaperta nuovamente con una cerimonia celebrata dal vescovo monsignor Borgetti alla presenza di tantissima gente e di illustri autorità. Un intervento di ristrutturazione voluto fortemente dalla Chiesa, finanziato con i soldi dell?otto per mille della dichiarazione dei redditi dei fedeli, che è stato seguito da due tecnici locali: l?architetto Andrea Butelli di Magliano in Toscana e l?architetto Letizia Pizzetti di Abbadia San Salvadore. La storia dell?edificio è di quelle che riassumono la vita di un paese, dapprima centro etrusco e poi romano, ed ancora castello medievale collegato agli Aldobrandeschi ed all?abbazia di San Salvatore al Monte Amiata, che nel 1303 lo vendette al Comune di Siena. Subito i Senesi iniziano a ristrutturare il cassero e a costruire una nuova, ampia chiesa, già terminata nel 1310 che non poteva non portare il nome del santo patrono della loro città: l?antico edificio, però venne quasi totalmente distrutto il 14 maggio 1944 quando l?esercito tedesco in ritirata verso nord minò l?intero paese di Talamone. Negli anni successivi il borgo venne ricostruito e il 19 maggio del 1949 la nuova chiesa venne consacrata dal vescovo Stanislao Battistelli, mostrando da quel momento una semplice facciata a capanna, di gusto romanico, con un portale ad arco con a fianco la torre campanario. All?interno un?ampia aula rettangolare, con un atrio di ingresso e una cappella che ancora oggi si apre sulla sinistra ed il presbiterio, rialzato rispetto alla navata, incorniciato da un ampio arco a tutto sesto. Ma l?usura dei decenni ha reso necessario un nuovo e recente intervento di restauro che è stato ispirato dalla necessità di consolidare l?edificio e di renderlo più caldo e accogliente: è stato rifatto il tetto, con le tradizionali capriate lignee, sono stati rifatti gli intonaci e il pavimento, in cotto con inserti in travertino ed è stata rivista anche la zona del presbiterio. La prima, invece, in ordine di tempo ad essere stata oggetto di lavori è stata la cinta muraria del borgo vecchio: un muraglione alto in media una dozzina di metri il cui intervento è stato diviso nel tempo in due parti. Dapprima quella che guarda la terraferma, nella parte a nord del paese, che è anche quella che si incontra per prima arrivando dall?unica strada di accesso al paese, in pratica dal famoso Bagno delle Donne fino alla postazione del vecchio arsenale. In un secondo momento la parte che si affaccia sul mare verso sud-est, a strapiombo sulla spiaggetta del Cannone, per arrivare fino al faro lampeggiante che contraddistingue il porto caro a Garibaldi. Un intervento totale di circa 800 mila euro, reso possibile ed effettuato grazie Primo Piano ? 53 Primo Piano ???? L?intervento di ristrutturazione, voluto fortemente dalla Chiesa e finanziato con i soldi dell?otto per mille della dichiarazione dei redditi dei fedeli, è stato seguito da due tecnici locali: l?architetto Andrea Butelli di Magliano in Toscana e l?architetto Letizia Pizzetti di Abbadia San Salvadore alla Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici di Siena e Grosseto, in cui le mura ormai usurate hanno ripreso colore e stabilità. Con dei fondi avanzati da quest?ultima operazione è stato poi possibile mettere le mani anche sulla Rocca Senese, un edificio che risale anch?esso al 1300 costituito da quattro torri angolari e con lunghi tratti di mura edificate dagli Aldobrandeschi e passate poi ai senesi. Nel corso dei secoli l?edificio era stato anche sottoposto ad una serie di devastazioni piratesche per poi essere definitivamen- 54 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 Le mura te recuperato nella seconda metà del ?500, quando Talamone entrò a far parte dello Stato dei Presidi: la ristrutturazione tardo cinquecentesca conferì al monumento architettonico l?aspetto attuale. In epoca moderna, la rocca fu il punto di raccolta per i volontari che si imbarcarono a Talamone per la Spedizione dei Mille, a seguito del temporaneo sbarco di Giuseppe Garibaldi. Sotto ad essa ci sono ancora i resti dell?antico castello, che subì gravi danni per quei famosi bombardamenti della seconda guerra mondiale. Nel corso del ?900 fu anche la sede di un distaccamento della guardia di finanza e nell?immediato futuro potrebbe anche diventare un luogo a preminente sfruttamento storico culturale. Con gli ultimi interventi, infatti, verrà messa in sicurezza la parte interna e l?esterno, con l?apposizione di ringhiere sulla parte alta in modo tale da renderla fruibile. Al suo interno una chiostra aperta che potrebbe anche avere molte funzioni: mostre d?arte o di fotografie, convegni, conferenze o quant?altro possa essere interessante e capace di sfruttare il fascino di uno dei luoghi della Maremma più belli ed incontaminati. Primo Piano storiA La frana di roccalbegna tra realtà e? leggende? di gilia pandolFi Roccalbegna Sia pure ammantate da eccessi più o meno assurdi e poco credibili, le leggende spesso hanno, in fondo in fondo, un che di vero, magari romanzato attraverso i passaggi generazionali e la trasmissione orale secolare. Quando però una o più leggende legate ad una cera zona si? ripresentano ai giorni d?oggi, allora il mistero si infittisce e dare spiegazioni logiche diventa complicato. Un esempio? La frana di Roccalbegna del 14 febbraio scorso P er gli abitanti della zona la grande frana di Roccalbegna del 14 febbraio scorso non è stata del tutto una sorpresa. Da tempo immemorabile infatti si guardava con sospetto la fra- gile terra ora interessata dallo scivolamento rovinoso a valle. Si raccontava di certi olivi scivolati verso il fosso Armancione in epoca abbastanza recente. Certo, la realtà di oggi supera qualsiasi favolosa credenza, tanto lo sconvolgimento è vasto (settanta ettari) e la spinta verso il basso veloce. Molto si deve all?eccezionale piovosità di quest?anno in una terra di fragili calcari, alternati a marne e ad argille grigie. La vasta scogliera che separa l?Amiata dalla Maremma, imbibita dalle acque meteoriche dilavanti, si Primo Piano ???? Secondo una leggenda, qui, nelle colline che dalla Contrada La Croce di Santa Caterina guardano verso Roccalbegna, sorgeva una città chiamata Ginevra, antica, forse romana. Un imprecisato cataclisma la seppellì e le case e gli abitanti furono inghiottiti dal terreno? fessura in grotte e inghiottitoi, si gonfia come una immensa spugna di laghi interni e di doline esterne. Alla base dello strato calcareo le acque inghiottite ricompaiono in un sistema di sorgenti che in parte alimentano i tanti fossi della zona, in parte, non più regimate, dilavano il terreno e sciolgono le terribili scivolose argille grigie. Per di più, in questo territorio lo scorrimento è assecondato e accentuato dal forte pendio che precipita verso l?Albegna, sul fianco della dorsale spartiacque dei bacini idrografici dell?Ombrone e dell?Albegna. L?evento odierno fa riemergere i timori antichi della gente, le storie favolose di una volta: un simile rovinoso cataclisma deve aver interessato un tempo lontano anche la vasta area contigua alla zona oggi sconvolta dallo scivolamento. Secondo una leggenda, qui, nelle colSanta Caterina 58 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 line che dalla Contrada La Croce di Santa Caterina guardano verso Roccalbegna, sorgeva una città chiamata Ginevra, antica, forse romana. Un imprecisato cataclisma la seppellì e le case e gli abitanti furono inghiottiti dal terreno. In questa zona, talvolta, si sente suonare una campana, canta un gallo e si muove una micina con i suoi micini d?oro. Sotto una grande quercia è sepolto il tesoro di Ginevra, che, come quello della bella Antiglia di Saturnia, in passato accese la cupida speranza di qualcuno. Al di là del mito, materiali in cotto ritrovati nella zona sembrano avvalorare l?ipotesi che lì sorgesse davvero un abitato. La stessa toponomastica richiama la leggenda: Ginevra è detta quella vasta porzione di collina contigua all?attuale frana, attraversata dal fosso Ginevra, in cui oggi sono state deviate le acque dell?Armancione invaso completamente dall?argilla. Qui sorgeva una capanna detta di Ginevra. Oggi il territorio è disabitato. Sembra quasi che per antica paurosa memoria gli abitanti della zona siano fuggiti da questa terra. Nessuno ha costruito più nella collina, eppure da qui si gode una bella vista della Valle dell?Albegna. Gli abitanti della zona si sono arroccati in insediamenti sparsi (Case Rossi, Galli, Zambernardi, La Croce, il Cecio, il Pilocco, i Casini, Le Campane, ecc. che costituiscono l?abitato di Santa Caterina) più in alto possibile, verso il grande crinale o verso il pendio, decisamente più dolce, della valle dell?Ombrone, lungo le vecchie vie per Vallerona, Arcidosso e Murci. Solamente alla fine dell?800 sono scesi nella grande piana (Pianona) dopo che Francesco Corridori vi costruì Casa Chiarino (soprannome di Francesco-fabbro); poi altri ne seguirono l?esempio e formarono l?attuale Pianona nel quadrivio per Grosseto, Roccalbegna, Murci e Arcidosso. L?odierno scivolamento di terreno lungo il pendio e la vastità della terra sconvolta dal crollo inducono a dar credito alla leggenda di un cataclisma nell?area vicina che un tempo sommerse la città di Ginevra. Si sa, le leggende prendono spunto da fatti reali, che la tradizione nei secoli camuffa con storie fantastiche. E questa è una terra di storie, perché la grande via di crinale, detta Dogana di Montagna (Val d?Orcia-Arcidosso-Santa CaterinaMurci...), percorsa nei secoli dai pastori per la transumanza, ma anche dai mercanti, viandanti, pellegrini, ha veicolato a Roccalbegna e dintorni il racconto di antiche fabulose vicende insieme con il ricordo di realtà documentabili. Al confine con Arcidosso sorgeva davvero il Castello di Vaioli, così come nella via per Stribugliano esisteva la ?Plebes S. Johannis da Ballatorio?, pieve paleocristiana e poi cella dell?Abbazia di San Salvatore. Ma erano le leggende che animavano una volta le veglie invernali: si favoleggiava di Carlo Magno e dei suoi paladini e la toponomastica aiutava ad avvalorare i racconti, perché esiste tuttora la ?Buca dei Paladini? così come il ?Campo di Battaglia? tra i monti Labbro, Buceto e Aquilaia. D?altra parte anche il nome Ginevra rievoca lo stesso clima epico-cavalleresco. Si parlava, a veglia, di tesori nascosti, di tregende lungo la Trigginaia, una scorciatoia tra Roccalbegna e Santa Caterina. Ma ritorniamo alla grande frana odierna, perché ritengo che molte leggende legate all?origine del culto di Santa Caterina delle Ruote o d?Alessandria a Roccalbegna siano spiegabili anch?esse con un antico disastro causato dalle argille scivolose e rovinose di oggi. La devozione del popolo di Roccalbegna alla Santa è nata in un periodo documentabile, dal 1475 al 1580: negli Statuti del 1475 Santa Caterina non è annoverata tra i santi da onorare con feste, invece in quelli del 1580 si comanda di festeggiarla con sfarzo. Perché? Perché scegliere come avvocata e patrona una santa antichissima, lontana, di Alessandria d?Egitto, avvolta nella leggenda e nel mistero? Come potevano conoscerla quei pastori e agricoltori poveri della terra? È una scelta strana, spiegata in vari modi dalla tradizione. Si racconta che la Santa aveva aiutato gli abitanti di Roccalbegna in una battaglia con un nemico imprecisato (il Barbarossa, gli Spagnoli...); e ancora, un quadretto della Santa rinvenuto su una ginestra, portato a Roccalbegna, inspiegabilmente tornò a Santa Caterina più e più volte, tanto che gli abitanti decisero di lasciarlo nella cappellina che lì esisteva. Oppure Caterina era una fanciulla di cui si era innamorato il re di Roccalbegna! Credo che una realtà molto semplice spieghi la nascita del culto di Santa Caterina. Tutta l?Europa era in fiamme per la lunga guerra tra l?imperatore Carlo V e il Re di Francia Francesco I. Siena, alleata con i Francesi, cedette il 21 aprile 1555 alle truppe coalizzate di Carlo V e di Cosimo I dei Medici. Il governo senese, aiutato nella resistenza dai Francesi, si arroccò a Montalcino e continuò a combattere per diversi anni. Allora, a differenza di Cana che rimase fedele a Siena come altre terre intorno, Roccalbegna pensò bene di liberarsi e, voltata bandiera, abbracciò la parte del vincitore fiorentino Cosimo dei Medici. Non lo avesse mai fatto. In tutto il marasma circostante giunse a Roccalbegna da Montalcino Spinello Piccolomini con l?intenzione di mediare. Roccalbegna non aveva mai gradito i vicini Piccolomini e questa volta pare che i cittadini abbiano esagerato malmenando, se non addirittura uccidendo, l?ambasciatore. Si temeva una forte ritorsione, tanto che i Rocchigiani chiesero aiuto agli Sforza di Santa Fiora. E la punizione infatti arrivò, anzi, tentò di arrivare attraverso la via di crinale già menzionata. Però, era il 25 novembre, doveva aver piovuto molto, le argille avevano invaso la strada per scendere a Roccalbegna, bloccando armati e artiglierie. Così i Francesi rimasero in alto, nella via dogana di montagna, e certamente tornarono a Montalcino. Il popolo di Roccalbegna, liberato da questo incubo, attribuì la salvezza alla Santa che il giorno 25 novembre era ricordata sul calendario: era appunto Santa Caterina delle Ruote o d?Alessandria. Nello Statuto di Roccalbegna del 1580 si ricorda il fatto: I Distinzione, 47. Dell?offerta per la festa di Santa Caterina ?ancora ordinorno gli savij predetti, in memoria che in tal giorno (n.d.r. 25 novembre) questo Castello dall?onnipotente Iddio fu liberato dall?assedio francese per intercessione della Vergine (et) Martire et Gloriosa Santa Catherina, chel giorno della festa della Gloriosa et Advocata si debbi solennizzare...?. Doveva celebrarsi, come quella di San Pietro, una grande festa senza risparmiare. Nella Chiesa Parrocchiale di Roccalbegna c?era un altare dedicato a Santa Caterina. Per riconoscenza, Roccalbegna costruì al Poggio alle Forche, dove rimase impantanato il drappello francese, una cappella da cui ha preso il nome l?abitato della zona. Leggende e realtà richiamate alla memoria dall?ultimo disastro di Roccalbegna. La frana Primo Piano ? 59 Primo Piano inContri Francesco Verusio, il custode dal volto umano della legalità in maremma Il nostro nuovo spazio, INCONTRI, che ha come obiettivo quello di intervistare le figure istituzionali presenti in Maremma anche al fine di migliorare la conoscenza che si ha di loro, del ruolo e delle funzioni che svolgono e per sapere come vedono la Maremma dal loro particolare osservatorio, dopo il colloquio con il Prefetto di Grosseto, dedica la seconda puntata al Procuratore della Repubblica di Grosseto: Francesco Verusio di Vanna Francesca bertoncelli È una giornata soleggiata ma ventosa come spesso, in Maremma, d?aprile. L?edificio della Procura della Repubblica, un interessante esempio di architettura razionalista, è in via Monte Rosa, poco distante dall?incrocio con la Senese, in quel villaggio Europa riuscito esempio, in città, di urbanistica contemporanea. L?appuntamento è per le 12,30. L?attesa si protrae. Durante l?incontro il Procuratore della Repubblica di Grosseto Francesco Verusio si scusa più volte per il ritardo nel ricevermi ma, alcuni accadimenti (sentenza del Tribunale di Grosseto per la trascrizione nel registro di stato civile dell?unione tra Giuseppe Chigiotti e Stefano Bucci n.d.r.) lo hanno tenuto impegnato oltre il previsto. È un uomo di bell?aspetto, longilineo, dallo sguardo curioso dietro le lenti. Il volto, dall?espressione serena, incorniciato dai capelli bianchi. La conversazione procede libera. Di origini campane, nasce nel 1940 a Benevento, ma ha sempre vissuto a Roma. Proviene da una famiglia di dipendenti della Pubblica Amministrazione ed al riguardo precisa: ?Nessuno però in Magistratura?. Ha una sorella, insegnante di lettere classiche, oggi in 60 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 pensione. Dopo il liceo classico si iscrive a Giurisprudenza ed una volta laureato fa il concorso sia per il Ministero dell?Interno che per l?allora Ministero di Grazia e Giustizia. Supera le prove scritte per entrambi, ma all?orale si presenta solo a quella per la Giustizia. Entra in Magistratura a venticinque anni e, a Roma, ricopre vari incarichi, tra cui quello di Procuratore aggiunto. Al momento di dover scegliere una sede come Procuratore capo, prevalgono in lui le ragioni del cuore: ?Un rapporto speciale con la provincia di Grosseto. Terra stupenda con località dove la tradizione storica si intreccia con l?incanto naturale, rendendole luoghi di insuperabile bellezza? e decide così per la sede di Grosseto. È il 2009. Sposato, ha tre figlie, con le quali, dopo la separazione coniugale, l?intesa, già forte, lo diviene ancora di più. ?Ho un rapporto bellissimo con le mie figlie? dice illuminandosi in volto. Una di queste lo batte sui tempi entrando in Magistratura a ventitrè anni. Le figlie ed una piccola squadra di nipoti che vanno dai cinque ai quindici anni, gli riempiono la vita. Il ruolo di Procuratore della Repubblica, già di per sé complesso e delicato, in una cittadina di provincia, si fa, se possibile, ancora più difficile. Il Procuratore Verusio definisce il suo ruolo e le sue funzioni con un?espressione breve ed incisiva che coglie nel segno e arriva alla gente; quasi uno slogan finalizzato alla comunicazione: ?Il Procuratore è il custode della legalità sul territorio?. E, come riflettendo tra sé, prosegue: ?Si rischia di perdere un po? di umanità facendo questo lavoro. Ed invece bisogna tenere presente che dietro i fascicoli, le carte, c?è sempre una persona, una famiglia. Ci vuole consapevolezza delle conseguenze che il nostro operare ha sulla vita delle persone. Bisogna ? conclude sul punto ? usare molto equilibrio e moderazione?. Siamo nel comune di Orbetello. Ad Ansedonia. Luogo di alto valore paesaggistico che l?uomo ha saputo non deturpare ed insieme di rilievo storico per il ritrovamento delle rovine della romana Cosa. Immersa nel verde si affaccia su un mare splendido puntellato da alcune delle stupende isole dell?arcipelago toscano. Un paradiso per il turismo residenziale dove uomo e natura sembrano convivere in armonia. E proprio come turista, una ventina di anni fa, il procuratore Verusio, ha avuto il suo primo contatto con la terra di Maremma. Capalbio, Ansedonia e fu Francesco Verusio Primo Piano ? 61 Primo Piano ???? Francesco Verusio: ?La Maremma? Ho un rapporto speciale con la provincia di Grosseto. Terra stupenda con località dove la tradizione storica si intreccia con l?incanto naturale, rendendole luoghi di insuperabile bellezza? amore. Qui vive tutto l?anno. Da solo. In compagnia dei paesaggi mozzafiato, dei magnifici tramonti, del Tombolo della Feniglia e del mare. Il mare: la sua passione. Il mare che lo vede, per molti anni, come turista a Palau, sulla costa nord-orientale della Sardegna, punto d?imbarco per l?arcipelago della Maddalena, Per approdare infine in questa terra: ?Bellissimo il mare della Maremma. Andavo giù con le bombole sino ai 40, 45 metri. E quello che si vede là sotto ha un fascino incredibile?. E se riguardo al tennis, che pratica quando gli è possibile, si dice un autodidatta, del mare si definisce, con una punta di orgoglio, un professionista. Da Ansedonia viaggia tutti i giorni per raggiungere Grosseto: ?Non uso la macchina di servizio e vengo con la mia. Sì, vivo da solo, e l?inverno è triste, ma? la magia dei paesaggi maremmani e la straordinaria bellezza del mare, che da casa raggiungo in una decina di minuti, mi hanno catturato?. Maremma terra aspra, ricca di fascino e di mistero che fatica a perdere quel sapore amaro che, da sempre, l?accompagna. Le potenzialità di questo territorio sono notevoli. Le prospettive, per i forti limiti presenti, sembrano essere non proprio incoraggianti e, nel tratteggiare gli elementi postivi e negativi riscontrati durante gli anni di permanenza in questa provincia, il Procuratore afferma: ?Mi sembra di poter dire che non c?è un tessuto sociale che favorisca lo sviluppo di questa zona. Qua c?è tanta ricchezza. Ci sono molti, molti sportelli bancari, ma c?è anche tanta droga?. Circa il futuro di questa zona rileva: ?La Maremma meriterebbe una classe dirigente più attiva per promuovere quel salto di qualità che questo territorio, dalle molte potenzialità, non riesce a compiere?. La sua vita sociale e di relazione viene ad essere fortemente condizionata dal ruolo: ?I miei rapporti sono limitati alle figure istituzionali, in particolare a quelle della Pubblica Amministrazione. Non ho rapporti con altri?. Si chiude con un tenero riferimento alla famiglia ?E tra pochi mesi andrò in pensione e farò il nonno a tempo pieno? l?incontro con il Procuratore Verusio, custode della legalità sul territorio maremmano, dal volto umano. IL PALAZZO DELLA PROCURA l palazzo della Procura viene realizzato agli inizi degli anni ?80 su progetto dell?ingegnere grossetano I Mario Luzzetti. Gli uffici della Procura erano, sino ad anni recenti, accorpati a quelli del Tribunale. Questo, prima del completamento dei lavori della moderna struttura, in piazza Fabbrini, a cura dei progettisti Gori, Vernuccio, e, per il recente ampliamento, Luzzetti, era in piazza Baccarini, nell?edificio occupato oggi dal Museo Archeologico. Al tempo dei Lorena l?allora Tribunale della Ruota Criminale di Grosseto occupava Palazzo Pozzi (ristrutturato nel 1885 per trasformarlo nella nuova sede delle Poste), oggi Archivio di Stato in piazza Ettore Socci. Notizie storiche a cura dell?arch. Pietro Pettini - Presidente Ordine Architetti della provincia di Grosseto. 62 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 Primo Piano soLiDAriEtà 1000 drawings tuscany, quando un disegno apre il cuore e regala solidarietà Si chiama 1000 Drawings Tuscany - 1000 Disegni Toscana ed è un evento internazionale di raccolta fondi da destinare in beneficienza che è stato lanciato qui in Maremma ad inizio primavera promosso da Donna Stiles con il supporto della Cooperativa Colline Metallifere di Massa Marittima. ? Doodle to make a Difference?. Scarabocchiare per fare la differenza. Questo il senso del progetto 1000 Drawings Tuscany - 1000 Disegni Toscana, un evento di raccolta fondi da destinare in beneficienza che è stato lanciato qui in Maremma a metà marzo da Donna Stiles con il supporto della Cooperativa Colline Metallifere di Massa Marittima. Il progetto è incentrato su una mostra benefica unica nel suo genere, dove una serie di disegni offerti da chiunque abbia voglia di farlo e raccolti 64 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 nell?arco temporale di diversi mesi mesi (fino a fine novembre), verranno venduti al pubblico per ricavarne risorse da destinare per finalità solidali. Scopo dell?iniziativa è quello di promuovere artisti e fotografi (in erba, dilettanti, affermati, vecchi e giovani), contribuire al finanziamento degli enti scelti (Save the Children and the World Wildlife Fund), promuovere la Toscana e in particolare la città di Massa Marittima epicentro della manifestazione, motivare il pubblico a utilizzare la loro cre- atività e farsi coinvolgere in una buona causa, superando la sindrome del ?non so disegnare?, rendere l?evento interessante per una vasta fetta di popolazione, superando barriere sociali, razziali, religiose, o di età o appartenenza ecc. L?evento conclusivo La Notte dei 1.000 disegni si terrà a Massa Marittima nel mese di dicembre 2014, molto probabilmente il 7, presso il Palazzo dell?Abbondanza. Ma ci spiega tutto l?ideatrice del pro- getto toscano Donna Stiles. 1000 Drawings Tuscany: scarabocchiare per fare la differenza. Intanto, che cosa è 1000 Drawings? 1000 Drawings è basato su concetti semplicissimi, ovvero, gli individui possono fare la differenza e tutti possono disegnare. Il talento creativo del pubblico può fare una grande differenza sulla vita degli altri. 1000 Drawings chiede alla gente di fare un disegno, un dipinto, uno scarabocchio e di devolvere la vendita delle loro creazioni a una buona causa. Tutti possono partecipare: artisti consolidati, celebrità, bambini delle elementari, ragazzi, genitori e nonni. Come ha avuto inizio? 1000 Drawings ha avuto inizio nel 2006 quando il mezzo di trasporto con il quale una struttura per senza-tetti di Johannesburg consegnava cibo, fu rubato e in una notte centinaia di persone bisognose non poterono più essere sostenute. L?idea della notte dei 1000 disegni fu ideata come aiuto giacché venne chiesto a tutti di donare disegni per venderli a una mostra a 100R ognuno. Nell?attesa dell?evento ricevettero in donazione un nuovo mezzo di trasporto ma avendo ricevuto ben 3.000 opere decisero di andare avanti. E da allora l?iniziativa ormai ha cadenza annuale. Il progetto originale è cresciuto ed è stato adottato da altri Paesi. Nel 2014 ci saranno progetti 1000 drawings ad Amsterdam, Berlino, Bloemfontein, Cape Town, Dubai, Joahnnesburg, Monaco e Toscana (Massa Marittima). Il numero di disegni ricevuti in donazione supera regolarmente i 5.000 pezzi! Perchè la Toscana e come è nata l?idea di portare avanti il progetto in Maremma? Sono arrivata al progetto per caso, a Natale, mentre guardavo un video su Youtube di un?artista molto brava, Agnes Cecile. Nei titoli spiegava di aver creato il pezzo durante un evento tra artisti newyorkesi in sostegno al progetto 1000 Drawings di Johannesburg. Ero curiosa di sapere altro e ho seguito le sue tracce fino al sito e alla pagina Facebook del progetto. L?idea mi ha colpito così tanto che non riuscivo a togliermela dalla testa. Mia figlia ama disegnare e l?idea che lei ed i suoi amici potessero aiutare gli altri, facendo una cosa che amano, fu una cosa magica per me. Ho iniziato a chiedermi ? perché non organizzare qualcosa di simile qui in Toscana? A Massa Marittima? Nel paese che mi ha accolto. Il mio italiano non era all?altezza, non avevo i contatti per i permessi, c?erano milioni di cose da fare? ma non riuscivo a pensare ad altro: ?perché non farlo??. Anche se il mio italiano non era così buono lo era la mia capacità organizzativa e sapevo anche che avrei potuto chiedere aiuto. Ero cosciente che sarebbe stata un?impresa enorme e così ho elencato di nuovo i motivi per non farlo. Non erano abbastanza. Ho parlato Primo Piano ? 65 Primo Piano ???? Il progetto è incentrato su una mostra benefica unica nel suo genere, La Notte dei 1.000 disegni che si terrà a Massa Marittima nel mese di dicembre, presso il Palazzo dell'Abbondanza, dove una serie di disegni offerti da chiunque abbia voglia di farlo e raccolti nell?arco temporale di diversi mesi, verranno venduti al pubblico per ricavarne risorse da destinare per finalità solidali con mia figlia che ha subito amato l?idea. Stava studiando gli animali in via d?estinzione e voleva poter aiutare anche loro. Mio marito non sapeva come avrei fatto ma era d?accordo nel sostenermi. Così ho scritto alla Presidente della Cooperativa Colline Metallifere, Vanda Peccianti e ho chiesto un appuntamento. Ci siamo trovate, mi ha ascoltata e ha sorriso. Mi avrebbe aiutato. Poi che è successo? Ho contattato l?organizzazione 1000 Drawings e ho spiegato il mio desiderio di fare qualcosa di simile in Maremma. Dopo aver esaminato le mie idee mi hanno offerto la possibilità di sviluppare il progetto in tutta Italia, ma ho risposto che la Maremma sarebbe bastata, grazie! Il responsabile non aveva mai sentito nominare la Maremma e non era nemmeno riuscito a trovarla sulla cartina. Se non c?era riuscito lui, i possibili sostenitori internazionali e sponsor avrebbero probabilmente avuto le stesse difficoltà. Non un buon inizio. Ecco perchè abbiamo poi deciso per la regione Toscana, un nome più conosciuto e facile da trovare sulla mappa. Vanda ed io abbiamo contattato i responsabili dell?Associazione 66 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 IRIDE a Massa Marittima per chiedere il loro patrocinio. Hanno accettato. Abbiamo chiesto il patrocinio anche del Comune di Massa Marittima che è arrivato. Anche i presidi Coop erano d?accordo nel dare il loro sostegno. Ho chiesto ai negozi locali donazioni di materiale artistico per poter iniziare e abbiamo ricevuto penne, matite e la carta per partire. Il progetto 1000 Drawings Tuscany è nato il 7 marzo 2014. Ha ancora molta strada da fare prima che diventi il progetto che sogniamo ma abbiamo iniziato, gli eventi ci sono e i primi disegni iniziano ad arrivare. Dove andranno i soldi? Il ricavato del progetto sarà donato a WWF e Save The Children. Come per tutti i progetti 1000 Drawings, il 10% dei guadagni andrà a sostegno dell?associazione sudafricana da cui tutto è iniziato. Quali eventi avete promosso in Toscana? Recentemente, quattro classi di studenti con i loro insegnanti presso l?Istituto di Istruzione Superiore Bernardino Lotti di Massa Marittima hanno dato vita a due ore di disegno e pittura a sostegno della manifestazione. Il 12 aprile un altro ?evento scarabocchio ? si è tenuto al Bar Centrale a Massa Marittima. E nei pomeriggi del 25, 26 e 27 aprile a La Novella, Valpiana. Molti altri eventi nel corso dei prossimi mesi sono previste in Maremma (es. il 14 giugno presso l?Aquarium Mondo Marino a Valpiana, il 28 giugno in occasione della Notte Bianca a Massa Marittima ed il 2 agosto sempre a Massa Marittima, nell?ambito delle celebrazioni estive tre giorni), fino al giorno fatidico della mostra e vendita di tutta l?arte donata a Massa Marittima, all?inizio di dicembre 2014. Tutto questo in attesa del Grande Evento: La Notte dei 1000 Disegni Ad inizio dicembre a Massa Marittima, 1000 Drawings Tuscany culminerà con una imponente vendita d?arte ? La Notte Dei 1000 Disegni ? per raccogliere fondi. Gli acquirenti non sapranno cosa scegliere tra doodle, scarabocchi, graffiti, disegni, acquerelli e opere ad olio, pezzi sperimentali e concettuali, tutti donati dalla gente. Al prezzo fisso di 10 Euro sarà possibile portarsi a casa un pezzo unico fatto forse da un futuro grande artista, o semplicemente qualco- sa in grado di dare gioia. Ogni pezzo sarà esposto nelle sale. Durante la serata i membri dovranno acquistare adesivi numerati ? per acquistare un pezzo basta applicare l?adesivo. Con l?adesivo ci sarà un foglio con lo stesso numero. Ogni disegno può avere soltanto un adesivo. Agli altri eventi c?è stata molta competizione nell?arrivare per primi. Alle 18 si potranno visionare le opere. Dalle 20 sarà possibile applicare gli adesivi. Alle 21 si procederà a dare le opere agli acquirenti ? a seguito della presentazione del foglio con il numero che corrisponde a quello dell?adesivo. C?è una tema? Regole? Nessun tema. Si può disegnare qualsiasi cosa ? con qualsiasi cosa, su qualsiasi cosa. L?unica restrizione è che deve essere di dimensioni A5. Salvo che si voglia rimanere anonimi chiediamo di scrivere il proprio nome e la provenienza sul retro del disegno. Non occorre l?indirizzo ma se si vuole mettere un contatto si può. Sulla scorta di altri eventi 1000 Disegni è successo che le persone abbiano manifestato la volontà di acquistare altre opere dallo stesso artista quindi una email non guasta! Si può contribuire con una fotografia al posto di un disegno? Certamente! Fotografie di dimensioni A5 sono benvenute. C?è un limite? Nessun limite! È possibile inviare quanti disegni si vuole. Si possono coinvolgere le scuole? Certamente. Se si è insegnanti e si vuole organizzare qualcosa per la propria classe o per tutta la scuola, sarebbe fantastico. Basta ricordare agli studenti di scrivere i loro nomi sul retro. E se si dispone del consenso dei genitori, sarebbe bellissimo vedere le foto dell?evento su Facebook. Non vivo in Toscana. Posso partecipare? Diamine! Tutti possono partecipare. Il nome si riferisce a dove si tiene la manifestazione. Abbiamo già donazioni da artisti da tanti Paesi del mondo. Quando il primo progetto fu tenuto in Sud Africa sono giunti disegni da ogni angolo del mondo, dal Giappone agli USA. Artisti a New York hanno tenuto un evento proprio per produrre opere per contribuire. Una è l?artista che ho menzionato all?inizio, il video Youtube sulla creazione del- la sua opera che mi ha fatto venire l?idea. Dove invio il mio disegno o foto? Si può inviare a: 1000 Drawings Tuscany c/o Cooperativa Colline Metallifere, via dei Vetturini 11, 58024 Valpiana, Massa Marittima GR, Italia oppure si può lasciare nelle scatole sistemate presso: Museo Archeologico di Massa Marittima, Piazza Garibaldi a Massa Marittima; il parcheggio in Via Ximenes, Massa Marittima; la Farmacia Panni, Via del Cancellone, Valpiana, Massa Marittima. A breve ci saranno altre scatole in più posti. Entro quando devono pervenire i lavori? Entro il 30 novembre 2014. È possibile seguire 1000 Drawings su Facebook? Il modo più veloce per seguire il progetto è quello di collegarsi sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/1000DrawingsTuscany Altri contatti? Il sito 1000 Drawings Tuscany è questo: http://1000drawingstuscany.wordpress.com; il sito madre dell?associazione 1000 Drawings è invece raggiungibile digitando on line questo indirizzo: http://1000drawings.org/ Primo Piano ? 67 L?agenda L?agenda DOmENICA 1° gIUgNO ? Arcidosso - Montagnando XI edizione Giornata per il bosco, l?acqua e l?ambiente. Camminata per i sentieri dell?Amiata e pranzo a base di prodotti tipici ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Ascensione | Castiglione della Pescaia: Manifestazione internazionale Kite ed altro | Punta Ala: ?33° settimana di Golf ?Gallia Palace open-Relais & Chateaux? | Punta Ala: Trofeo di vela ?151 miglia? | PuntaAla Camping Resort: Campionato Nazionale di vela classe Fireball | Castiglione della Pescaia: Orchestra Sinfonica Città di Grosseto ?Ensemble di Ottoni e Sassofono, direttori Davide Vallini e Michele Makarovic? | Castiglione della Pescaia: Calcio a 5 ?1° Torneo di Primavera dei Rioni? | Castiglione della Pescaia: Visite guidate gratuite riserva naturale Diaccia Botrona ? Follonica - Piazze d?Europa Mercato internazionale in piazza XXV aprile, Piazza a mare e lungomare (fino al 1° giugno) ? Grosseto - Campionati Italiani Assoluti Paralimpici di Atletica Si tratta di un gradito ritorno, dopo il grande successo dello scorso maggio che ha visto il coinvolgimento di centinaia di atleti ed accompagnatori da tutta Europa. 68 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 ? Grosseto - ?Marino il Trenino? Servizio ludico di Tiemme che attraversa le vie del centro storico di Grosseto. Il trenino è in funzione con partenze dal capolinea di Piazza Gioberti da cui sviluppa un itinerario circolare che comprende le principali vie cittadine limitrofe al centro: via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e di nuovo Piazza Gioberti, dove è prevista l?unica salita e discesa dei passeggeri. Orario: dalle15.30 alle 19.30. Costo del biglietto: 2 euro. Info: www.tiemmespa.it ? Massa Marittima - Balestro del Girifalco Disfida tra terzieri nella Piazza del Duomo di Massa Marittima. ? Monterotondo M.mo - MANGIALONGA Prima edizione della Mangialonga trekking a tappe nelle campagne intorno al Santurio del Frassine ? Pitigliano-Sovana-Sorano - Gita Pitigliano-Sovana-Sorano A cura dell?UISP e Camper Club Maremma (fino al 2 giugno) ? Pitigliano - I Luoghi del Tempo - Suoni, Storie e Sapori in Maremma Festival organizzato dal Polo museale della Provincia di Grosseto che in tre serate propone grandi nomi del panorama nazionale con l?intento di valorizzare la storia, esaltare la bellezza, scoprire il territorio, coniugare le arti, gustare i sapori. Ingresso gratuito | prenotazione obbligatoria (posti limitati). Programma: PITI- GLIANO - Ghetto ebraico ORE 18 ?Storie dal ghetto?: passeggiata con MONI OVADIA (attore), Angelo Biondi (scrittore), Elena Servi (presidente Ass. Piccola Gerusalemme) ed Emilio Guariglia (giornalista); ORE 19,15 degustazione prodotti locali; ORE 19,45 concerto di ENRICO FINK (voce, fisarmonica) - musica klezmer. Info e prenotazioni (dal 15 maggio): Infopoint Follonica, via Roma 49, tel. 0566 52012 info@prolocofollonica.it ? Porto Santo Stefano - Circuiti Nazionali della Classe 49er e della Classe D-ONE Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano (seconda tappa). Info: www.ycss.it ? Roccalbegna - Escursioni tra Maritima e Francigena In cammino tra natura e storia, tra antiche tradizioni e impulsi contemporanei fra i castelli i boschi e le floride acque dell?Amiata Grossetana montana e collinare. Escursioni a cura di Carla Pau Guida Ambientale Escursionistica. Programma: da ROCCALBEGNA a ROCCHETTE DI FAZIO - CARLA GAE. Dal Borgo medievale di Roccalbegna al Castello di Rocchette di Fazio guadando il Fiume Albegna presso i ruderi del magnifico Mulino Piccolimini. 12 euro a persona; 7 ragazzi; bambini gratis. Info e prenotazioni 3406933470 info@carlagae.com - www.carlagae.com ? Santa Fiora ? Motoraduno Nazionale Motoraduno Nazionale del Vino Rosso e del gLi eventi deL mese giorno Per giorno Brunello di Montalcino ? Scansano - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la Direzione Artistica di Antonio e Pietro Bonfilio e dedicato al Maestro Claudio Abbado. Programma: Alessandro Blanco Giuseppe Sinacori - duo chitarristico - Chiesa S. Biagio ? Montorgiali. Info: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 - 348 8604536, www.morellinoclassicafestival.com ? Val di Cornia (Li) - Parchi Val di Cornia AMICO MUSEO - ?L?archeologo in cantiere? Museo archeologico del Territorio di Populonia, ore 18.00. Un incontro mirato ad illustrare il mestiere dell?archeologo quando opera in cantieri che lavorano per le infrastrutture seguito da una visita guidata alla mostra ?L?archeologia in cantiere?. A seguire, su prenotazione, apericena al Bar del Museo. Ingresso compreso nel prezzo del biglietto (? 6,00) escluso apericena. INFO 0565226445 ? prenotazioni@parchivaldicornia.it ? www.parchivaldicornia.it LUNEDì 2 gIUgNO ? Campiglia M.ma (Li) - MOSTRA CANINA DI BELLEZZA Parco ?Fonte di Sotto? dalle ore 08:30 alle ore 18:00 ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Festa della Repubblica | Castiglione della Pescaia: Manifestazione internazionale Kite ed altro | Tirli: Ristoranti in piazza | Punta Ala: ?33° settimana di Golf ?Gallia Palace open-Relais & Chateaux? | PuntaAla Camping Resort: Campionato Nazionale di vela classe Fireball | Castiglione della Pescaia: Orchestra Sinfonica Città di Grosseto ?Coro InCantus, direttore Sandra Biagioni, pianista collaboratore Alessio Pagliai? | Castiglione della Pescaia: Calcio a 5 ?1° Torneo di Primavera dei Rioni? ? Castiglione della Pescaia - I Luoghi del Tempo - Suoni, Storie e Sapori in Maremma Festival organizzato dal Polo museale della Provincia di Grosseto che in tre serate propone grandi nomi del panorama nazionale con l?intento di valorizzare la storia, esaltare la bellezza, scoprire il territorio, coniugare le arti, gustare i sapori. Ingresso gratuito | prenotazione obbligatoria (posti limitati). Programma: CASTIGLIONE DELLA PESCAIA, Buriano ? La Rocca: ore 18 ?Come truffare il prossimo ed essere felici?: passeggiata con PAOLO HENDEL (attore), Francesco Borgonovo (scrittore), Simona Rafanelli (Direttrice Museo Archeologico di Vetulonia), Giovanni Bogani (giornalista); ore 19 degustazione prodotti locali; ore 19,30 concerto di GINEVRA DI MARCO (voce) e Andrea Salvadori (chitarra) - musica popolare. Info e prenotazioni (dal 15 maggio): Infopoint Follonica, via Roma 49, tel. 0566 52012 info@prolocofollonica.it ? Grosseto - ?Marino il Trenino? Servizio ludico di Tiemme che attraversa le vie del centro storico di Grosseto. Il trenino è in funzione con partenze dal capolinea di Piazza Gioberti da cui sviluppa un itinerario circolare che comprende le principali vie cittadine limitrofe al centro: via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e di nuovo Piazza Gioberti, dove è prevista l?unica salita e discesa dei passeggeri. Orario: dalle15.30 alle 19.30. Costo del biglietto: 2 euro. Info: www.tiemmespa.it ? Pitigliano-Sovana-Sorano - Gita Pitigliano-Sovana-Sorano A cura dell?UISP e Camper Club Maremma (fino al 2 giugno) ? Roccalbegna - Escursioni tra Maritima e Francigena In cammino tra natura e storia, tra antiche tradizioni e impulsi contemporanei fra i castelli i boschi e le floride acque dell?Amiata Grossetana montana e collinare. Escursioni a cura di Carla Pau Guida Ambientale Escursionistica. Programma: ANELLO DELLE ROCCHETTE DI FAZIO - CARLA GAE. Sentieri e mulattiere si perdono nei meandri della Valle su cui scorre il Fiume Bianco - il castello dei Templari - i ruderi del Mulino Piccolomini. Nel pomeriggio possibilità di visitare i ruderi del ponte vecchio delle Rocchette di Fazio (spostamento in auto meno L?agenda ? 69 L?agenda giugno tra natura e archeologia in Val di cornia Arriva l?estate e i Parchi della Val di Cornia, in Toscana, offrono la possibilità di vivere giornate in libertà, all?insegna della natura e dell?archeologia.Tanti anche in questo mese gli eventi in cartellone di 1km). 12 euro a persona; 7 ragazzi; bambini gratis. Info e prenotazioni 3406933470 info@carlagae.com www.carlagae.com ? Saturnia (Manciano) - ?Leonardo da Vinci ? I cento disegni più belli? Presentazione in anteprima assoluta dell?opera ?Leonardo da Vinci ? I cento disegni più belli?, presso le Terme di Saturnia, alle ore 22. Il professor Carlo Pedretti, docente di studi vinciani presso l?Università della California nonché maggior esperto al mondo dell?argomento, presenterà l?opera da lui curata per Giunti editore insieme all?Istituto dell?Enciclopedia Italiana. ? Sorano - Festa degli Aquiloni - II edizione L?associazione aquilonisti ?I Millepiedi? di Foligno, l?associazione ?Aquilonisti del Trasimeno? di Castiglion del Lago e l?assocazione Aquilonisti di Grosseto daranno dimostrazioni di costruzione e acrobazie - Dalle ore 14:00 in Loc. Piancasale S.P per Sovana km 3+800. Ingresso libe. ro. Info 347/3505230 ? Valpiana (Massa Marittima) - Bimbo Slow A cura di Slow Food Monteregio (zona Acquario - campo sportivo ? località Valpiana) mARTEDì 3 gIUgNO I l Parco archeologico di Baratti e Populonia, che racconta le storie che si sono avvicendate dal tempo degli Etruschi, agli splendori di Roma, al periodo medievale, è aperto da martedì a domenica dalle 10 alle 19, così come il Parco archeominerario di San Silvestro, che offre ai visitatori la possibilità di compiere un viaggio nel cuore della terra grazie al Tour delle Miniere e fare un ?salto nel medioevo? con la visita a Rocca San Silvestro dove sarà possibile vedere anche la ricostruzione parziale di un?abitazione medievale in pietra, sul modello di quelle scoperte dagli archeologi all?interno del villaggio minerario. I musei nel centro storico di Piombino, il Museo archeologico del Territorio di Populonia e il Museo del Castello e delle Ceramiche Medievali, saranno aperti dalle 10 alle 18 tutti i giorni eccetto il lunedì per il museo archeologico e il martedì per il museo del Castello. Inoltre, grazie alla collaborazione con altre realtà, storia e natura si fondono con architettura, amore per i libri e sport dando vita a un variegato calendario di eventi. Rimandano al sito web per i dettagli, qui segnaliamo due appuntamenti. Il primo in programma venerdì 13 giugno dal titolo ?IL GIRO D?ITALIA IN 80 LIBRERIE?. Si parte alle ore 18.30 dal Parco di Baratti con visita e letture etrusche nella necropoli di San Cerbone, accompa- 70 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 gnati dall?autore Giorgio Caponetti. Quindi alle ore 19.30 i partecipanti si sposteranno da Baratti alla volta del Museo Archeologico di Piombino, cornice alle ore 20.30 di un?Apericena con ?Ruote alla 80 Librerie? e altre delizie; subito dopo alle ore 21:30 Paola Zannoner introdurrà l?antologia di racconti inedita ?Ciclostorie Maremmane?. Il secondo in occasione della Notte Blu prevista per sabato 21 giugno. Nell?occasione si terrà alle ore 18.30 al Museo archeologico del Territorio di Populonia il Laboratorio di restauro della ceramica ?RIMETTIAMO INSIEME I COCCI?. A seguire, su prenotazione, apericena al Bar del Museo. Quindi alle ore 20.30 al Parco costiero della Sterpaia è prevista una visita guidata al bosco della Sterpaia ?I SUONI DEL BOSCO DI SERA?. Sempre a giugno, dl 27 al 29 al Parco archeominerario di San Silvestro (Centro di documentazione di Villa Lanzi) sarà di scena il convegno ?I paesaggi del sottosuolo? organizzato Centro Studi Città e Territorio. Infine, da segnalare che tutti i giovedì dal 26 giugno al 4 settembre alle ore 18.00 nel Parco naturale di Montioni è prevista una visita guidata su prenotazione. INFO: tel. 0565226445 ? prenotazioni@parchivaldicornia.it ? www.parchivaldicornia.it ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Punta Ala: ?33° settimana di Golf ?Gallia Palace open-Relais & Chateaux? | Castiglione della Pescaia: Calcio a 5 ?1° Torneo di Primavera dei Rioni? | Castiglione della Pescaia: Visite guidate gratuite del territorio mERCOLEDì 4 gIUgNO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Punta Ala: 33° settimana di Golf ?Gallia Palace open-Relais & Chateaux? | Castiglione della Pescaia: Calcio a 5 ?1° Torneo di Primavera dei Rioni? gIOvEDì 5 gIUgNO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Punta Ala: Trofeo di vela ?Gavitello d?Argento Altura-Trofeo Bruno Calandriello? | Punta Ala: ?33° settimana di Golf ?Gallia Palace open-Relais & Chateaux? | Castiglione della Pescaia: Calcio a 5 ?1° Torneo di Primavera dei Rioni? | Vetulonia: Visite guidate gratuite del territorio e delle necropoli etrusche ? Isola del Giglio - Estate 2014 Cartellone di eventi a cura della Pro Loco. Programma: Giglio Campese, FESTA DI INIZIO ESTATE, grigliata texana con Dj Megawatt e toro meccanico. Info: Pro Loco tel 0564 809400 www.isoladelgiglio.it giovedì 5 giugno ? Monte Argentario ? Escursione Thesan TRAMONTO DAL MONTE. Dalla cima del Monte Argentario, spaziando con la vista sulle isole dell?arcipelago toscano del Giglio, Giannutri, dell?Elba e Montecristo, si aspetterà il tramonto, facendo attività sensoriali: ?vedremo? con i piedi e ?sentiremo? con le mani. Il panorama della laguna di Orbetello darà la sensazione di essere in volo. DURATA: 2/3 ore. DIFFICOLTÀ: Facile. BAMBINI Adatto. Quota parte- cipazione a singola giornata: adulti 15 ? - ragazzi euro 7 ? - bambini gratis (minimo 6 partecipanti). Info: Carla +39 3406933470 carla@thesantrekking.it www.thesantrekking.it ? Punta Ala (Castiglione della Pescaia) Gavitello d?Argento-Yacht Club Challenge Trophy Bruno Calandriello Manifestazione d?altura riservata a squadre di club a cura dello Yacht Club Punta Ala (fino all?8 giugno) vENERDì 6 gIUgNO ? Capalbio - ?Capalbio è vino? Anche quest?anno si rinnova l?incontro con le cantine del territorio capalbiese al locale e associazione culturale Il Frantoio. Programma: dalle 18.30 alle 22.30 degustazione in terrazza dei vini di base di tutte le aziende ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Punta Ala: Trofeo di vela ?Gavitello d?Argento Altura-Trofeo Bruno Calandriello? | Punta Ala: ?Campionato Nazionale Medici Golfisti? | Castiglione della Pescaia: Torneo Internazionale Beach Tennis 2014 | Castiglione della Pescaia: Calcio a 5 ?1° Torneo di Primavera dei Rioni? | Castiglione della Pescaia: Incontro giovanile box ?Il guanto d?oro? ? Grosseto - ?Festa di Primavera? Iniziativa promossa dal Comitato Festeggiamenti Barbanella presso Piazza Giusti. Info: tel. 0564 450461 - 329 2945349 ? Grosseto - ?Pamela e le altre? Recital di Pamela Villoresi organizzato dall?Associazione Olympia de Gouges presso la Sala Friuli della Chiesa di S. Francesco in Grosseto, per sostenere l?Associazione che gestisce il Centro Antiviolenza. I biglietti sono in prevendita a ? 20,00 presso il Centro Antiviolenza Via Ansedonia 6 - tel. 0564 413884. Info: tel. 339 4645017 ? Grosseto ? Corale G. Puccini Grosseto Concerto della Corale G. Puccini Grosseto sul Sagrato Chiesa S. Cuore a Grosseto, in occasione della Festa Patronale, al termine della processione delle ore 21:00. ? Manciano - ?Manciano Street Music Festival? Festival musicale organizzato dalla Pro loco di Manciano, tre giorni (dal 6 all?8 giugno) in cui giovani street band italiane ed internazionali si esibiranno per le vie del paese, animandolo di musica e colori. Info: tel. 0564 620532 ? Punta Ala (Castiglione della Pescaia) Gavitello d?Argento-Yacht Club Challenge Trophy Bruno Calandriello Manifestazione d?altura riservata a squadre di club a cura dello Yacht Club Punta Ala (fino all?8 giugno) SABATO 7 gIUgNO ? Capalbio - ?Capalbio è vino? Anche quest?anno si rinnova l?incontro con le cantine del territorio capalbiese al locale e associazione culturale Il Frantoio. Programma: dalle 15.00 alle 19.30 degustazione animata dal poliedrico ?sommelier informatico? Andrea Gori + abbinamenti cibi-vino dedicati; ore 15.00 introduzione del Sindaco; ore 15.30 degustazione guidata di bianchi e rosati; ore 16.45 degustazione guidata di rossi; ore 18.00 degustazione libere al bancone delle aziende; dalle 19.00 alle 23.00: degustazione in terrazza dei vini di base di tutte le aziende ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Spettacolo Pirotecnico musicale con musiche compositori tedeschi | Castiglione della Pescaia: Street band con ?Castle?s Drummers? | Punta Ala: Trofeo di vela ?Gavitello d?Argento Altura-Trofeo Bruno Calandriello? | Punta Ala: ?Campionato Nazionale Medici Golfisti? | Castiglione della Pescaia: Gara nuoto 10 Km. di fondo e nuoto 5 Km. di fondo e mezzofondo per 3 Km. ?Trofeo del Granducato di Toscana? | Castiglione della Pescaia: Torneo Internazionale Beach Tennis 2014 | Casti- glione della Pescaia: Calcio a 5 ?1° Torneo di Primavera dei Rioni? | Castiglione della Pescaia: Incontro giovanile box ?Il guanto d?oro? ? Grosseto - ?Theatre & Coffee? II rassegna di teatro amatoriale comico-brillante organizzata dalla Parrocchia della Santa Famiglia in collaborazione con la compagnia ?I soliti ignoti? nel salone parrocchiale ?Vannuccini? di via Portogallo. Nell?intervallo la comunità parrocchiale offrirà un buffet con assaggi e bevande per un momento di convivialità in amicizia. ? Marina di Grosseto - ?Regata dell?Amicizia? Evento velico per diversamente abili organizzato dal Circolo Nautico Maremma in collaborazione con la Marina di San Rocco e l?Associazione ?Vela Insieme? e il CAdV Amici della Vela. Percorso ?bastone? nello specchio acqueo prospiciente Marina di Grosseto. Info: tel. 0564 337857, www.circolonauticomaremma.com ? Marina di Grosseto - Beach volley A cura della ASD VAS Grosseto ? Manciano - ?Manciano Street Music Festival? Festival musicale organizzato dalla Pro loco di Manciano, tre giorni (dal 6 all?8 giugno) in cui giovani street band italiane ed internazionali si esibiranno per le vie del paese, animandolo di musica e colori. Info: tel. 0564 620532 ? Monterotondo M.mo - Conferenza Conferenza della CRI a cura della Sezione di Monterotondo M.mo ? Punta Ala (Castiglione della Pescaia) Gavitello d?Argento-Yacht Club Challenge Trophy Bruno Calandriello Manifestazione d?altura riservata a squadre di club a cura dello Yacht Club Punta Ala (fino all?8 giugno) ? Vitozza (Sorano) ? Escursione Thesan Escursione a cura di Carla Pau Guida Ambientale Escursionistica. Il fiume Lente nasce nei pressi della zona archeologica di Vitozza. Le sue acque hanno permesso l?insediamento dell?antico abitato, costituito da innumerevoli abitazioni rupestri utilizzate fino a pochissimi anni fa. Il suo due mostre permanenti dell?acquario mediterraneo dell'argentario S ono due le mostre permanenti allestite dall?Accademia Mare Ambiente all?interno dell?Acquario Mediterraneo dell?Argentario con sede a Porto Santo Stefano. La prima è dedicata alla storia della tecnologia subacquea, tramite l?esposizione di articoli subacquei di vecchia data, fra i quali spiccano le attrezzature da palombaro utilizzate dal Sig. Gino Tantulli a metà del secolo scorso, gentilmente donati all?associazione dai familiari. La seconda, invece, è dedicata ai Cetacei e al Santuario Internazionale dei Mammiferi Marini; in questa sezione della struttura, infatti, sono esposte alcune ossa recuperate tra il promontorio di Monte Argentario e l?Isola del Giglio, come la mandibola e una vertebra lombare di Balenottera Comune, e i crani di Zifio e Tursiope. L?Accademia Mare Ambiente ricorda che l?Acquario è attualmente aperto da martedì a venerdì: 15:00-19:00, sabato e domenica: 10:30-12:30 e 15:00-19:00, lunedì: chiuso. Inoltre, per le scuole di ogni ordine e grado è possibile effettuare visite guidate e laboratori didattici anche al di fuori dell?orario regolare di apertura della struttura, previa prenotazione telefonica. Info: Acquario Mediterraneo dell?Argentario, Lungomare dei Navigatori 44 58019 Porto S. Stefano (GR), tel. 0564.815933, cell. 327.6115515, e-mail: info@acquarioargentario.org/ acquario.argentario@gmail.com. Siti internet: www.acquarioargentario.org / www.amadidattica.net Facebook: www.facebook.com/acquario.argentario L?agenda ? 71 L?agenda corso prosegue a valle e incontra la meraviglia architettonica medioevale di Sorano: impossibile riconoscere dove finisce la roccia madre tufacea e dove inizia la costruzione ardita delle case a strapiombo. Più a valle troviamo la forra che ha reso famosa nel mondo la rupe di Pitigliano o piccola Gerusalemme e che pochi chilometri dopo confluisce ne la Fiora. Informazioni: DURATA: 4 ore DIFFICOLTÀ: Media BAMBINI Dagli 8 anni. Quota partecipazione a singola giornata: adulti 15 ? - ragazzi euro 7 ? - bambini gratis (minimo 6 partecipanti). Info: Carla +39 3406933470 -carla@thesantrekking.it www.thesantrekking.it DOmENICA 8 gIUgNO ? Castiglione della Pescaia - Il mercatino di Tenuta la Badiola A cura di Slow Food Monteregio (località Tenuta La Badiola ? Castiglione della Pescaia) ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Pentecoste - Castiglione della Pescaia: Orchestra Giovanile della Fondazione e Coro della Fondazione, direttori Laura Bianchi e Massimo Merone | Castiglione della Pescaia: Gara nuoto 10 Km. di fondo e nuoto 5 Km. di fondo e mezzofondo per 3 Km. ?Trofeo del Granducato di Toscana? | Trofeo di vela ?Gavitello d?Argento altura? | Punta Ala: ?19° LAPARASCOPIC GOLF CUP? combinata golf ciclismo | Castiglione della Pescaia: Torneo Internazionale Beach Tennis 2014 | Castiglione della Pescaia: Handy Sail (Veleggiata per diversamente abili) | Castiglione della Pescaia: Calcio a 5 ?1° Torneo di Primavera dei Rioni? | Castiglione della Pescaia: Incontro giovanile box ?Il 72 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 guanto d?oro? | Castiglione della Pescaia: Visite guidate gratuite riserva naturale Diaccia Botrona | Castiglione della Pescaia: Esibizione fitness ? Manciano - ?Manciano Street Music Festival? Festival musicale organizzato dalla Pro loco di Manciano, tre giorni (dal 6 all?8 giugno) in cui giovani street band italiane ed internazionali si esibiranno per le vie del paese, animandolo di musica e colori. Info: tel. 0564 620532 ? Marina di Grosseto - Beach volley A cura della ASD VAS Grosseto ? Marina di Grosseto - ?Handy Sail? Evento velico per diversamente abili organizzato dal Circolo Amici della Vela in collaborazione con il Circolo Nautico Maremma, l?Associazione ?Vela Insieme? e il CVCP Club Velico di Castiglione della Pescaia. Percorso ?bastone? nello specchio acqueo prospiciente Marina di Grosseto. Info: tel. 0564 337857, www.circolonauticomaremma.com ? Porto Ercole ? ?Corri nella Maremma? Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Info: www.corrinellamaremma.it ? Punta Ala (Castiglione della Pescaia) Gavitello d?Argento-Yacht Club Challenge Trophy Bruno Calandriello Manifestazione d?altura riservata a squadre di club a cura dello Yacht Club Punta Ala (fino all?8 giugno) ? Roccalbegna - EN PLEIN AIR ESCURSIONI CON IL TACCUINO IN MANO. Acquerello en plein air con Carla Pau GAE e Roberto Ricci (Associazione Arte Invisibile) - 60 euro a persona. Info e prenotazioni 3406933470 info@carlagae.com www.carlagae.com LUNEDì 9 gIUgNO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia: Calcio a 5 ?1° Torneo di Primavera dei Rioni? ? Grosseto ? Amiata Piano Festival Conferenza stampa di presentazione dell?Amiata Piano Festival con la partecipazione di Maurizio Baglini presso il Museo di storia naturale della Maremma alle ore 18.00 mARTEDì 10 gIUgNO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia: 100 anni del CONI | Castiglione della Pescaia: Calcio a 5 ?1° Torneo di Primavera dei Rioni? | Castiglione della Pescaia: Visite guidate gratuite del territorio gIOvEDì 12 gIUgNO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Vetulonia: Visite guidate gratuite del territorio e delle necropoli etrusche ? Grosseto - ?Destinazione Maremma Toscana? Ciclo di incontri per operatori turistici, sul turismo 2.0, nella sala Pegaso del Palazzo della Pro- Le sagre IN CORSO > fino a lunedì 2 giugno (dal 30 maggio) ? Capracotta (Pian del Bichi, Montemassi, Roccastrada ? Gr) FESTA DELLA BUFALA Manifestazione gastronomica che offre la possibilità di degustare carni di bufala, mozzarella e piatti tipici maremmani. Serate danzanti ad ingresso gratuito. Funzionerà un fornitissimo bar. > fino a lunedì 2 giugno (dal 30 maggio) ? Poggio Murella (Manciano) SAGRA DELLA LUMACA RIGANELLA Manifetazione gastronomica organizzata dalla Società Filarmonica P. Mascagni di Poggio Murella. Per tutta la durata della sagra saranno previste aree giochi per i più piccoli,bancarelle di artigianato e prodotti tipici locali, servizio bar; alla sagra non si mangiano solo lumache ma anche, e non poco, bruschette, lunghini, acquacotta e carne alla griglia. Info: tel. 0564 620532 > fino a lunedì 2 giugno (dal 31 maggio) ? Sorano FESTA DEL TORTELLO Manifestazione gastronomica con mercatino in piazza intrattenimenti pomeridiani per i più piccoli e serate danzanti organizzata dal gruppo sportivo di Sorano. Info: tel. 0564633424 > fino a domenica 29 giugno (dal 24 maggio), nei week end (sabato e domenica) (anche il 2 giugno) ? Roselle (Grosseto) SAGRA DEL TORTELLO Manifestazione gastronomica a cura della Polisportiva Roselle presso gli impianti sportivi. Si tratta di un appuntamento ormai tradizionale, giunto alla 36esima edizione che offre anche diversi eventi collaterali, quali serate danzanti con musica dal vivo con orchestra (tutte le sere) manifestazioni sportive INIZIANO 13-14 giugno ? Giglio Porto (Isola del Giglio) A SPASSO TRA I RIONI, ANTICHI SAPORI DI MARE Degustazioni enogastronomiche locali passeggiando per il Porto. Info: Pro Loco tel 0564 809400 | www.isoladelgiglio.it 14 giugno>27 luglio ? Civitella M.ma (Civitella Paganico) CIVITELLA IN MUSICA Tradizionale appuntamento gastronomicomusicale organizzato dall?Unione Sportiva Civitella, con il patrocinio ed il supporto di vari sponsor, riservato a tutti gli amanti della buona cucina, del ballo, della musica, per riassaporare e gustare quelle indimenticabili emozioni di ?quando ?un s?aveva punti pensieri e si mangiava? come cucinava la mi? nonna?. Previste serate gastronomico musicali a tema per soddisfare ogni palato. Il tutto presso il Campo Sportivo Comunale ?G. TONINI?. Lo stand gastronomico aprirà i battenti alle ore 19,30. I concerti inizieranno alle ore 22,00. Tutte le manifestazioni sono a ingresso gratuito. Ampio parcheggio. Info e prenotazioni 3384553358 / www.civitellainmusica.it 20 giugno>5 luglio ? Manciano VIVAMUS Natura, cultura, benessere, gastronomia, festival che si sposta tra le frazioni del comune. L?evento ha come obiettivo quello di far conosce a tutti i mille volti della maremma ed il nostro modo di vivere, un mix tra natura, sport, benessere della mente e del corpo, cultura, tradizioni e gusto; ed è proprio seguendo questi concetti che si sviluppa, alternando momenti di sport a momenti eno-gastronomici, momenti di benessere a momenti di cultura tutti concepiti in atmosfere ricercate ed emozionanti. Info: tel. 0564 620532 21-22 giugno / 26-29 giugno e tutto luglio (dal giovedì alla domenica) ? Rispescia (Grosseto) SAGRA DEL CINGHIALE Stand gastronomici, musica e ballo, presso il Campo Sportivo. Info: www.sagracinghialerispescia.it 26 giugno ? Giglio Campese (Isola del Giglio) SAGRA DEL TOTANO Sagra del totano e serata di cabaret ?Comici d?allegare?. Info: Pro Loco tel 0564 809400 | info@isoladelgiglio.it | www.isoladelgiglio.it 28-29-30 giugno ? Monterotondo M.mo SAGRA DEL TORTELLO Degustazioni di tortelli e prodotti tipici presso la Pista dei Castagni. La Sagra del tortello maremmano di Monterotondo Marittimo è un appuntamento gastronomico che si è ormai consolidato nel tempo. Offre ai consumatori la possibilità di degustare i prodotti tipici della tradizione maremmana ed in primis i tortelli maremmani a base di ricotta e verdure ed altre specialità locali. La manifestazione si svolge il venerdì, sabato e domenica dell?ultima settimana di giugno in una struttura situata in una pineta nei pressi del paese. Fanno da contorno alla festa alcuni spettacoli e intrattenimenti e comunque musica per gli amanti del ballo. Info: Pro Loco Monterotondo Marittimo, tel. 329 2439457 4-5 luglio ? Campiglia M.ma (Li) FESTA DELLA BIRRA ARTIGIANALE Dalle ore 18:00 alle ore 24:00 nelle piazze del centro storico di Campiglia sarà possibile degustare le migliori birre artigianali prodotte da mastri birrai, il tutto contornato da musica dal vivo, mercatino artigianale, banchi gastronomici di prodotti locali 4>6 luglio ? Arcidosso ARCIDOSSO BEER FEST IV EDIZIONE Manifestazione organizzata da The Wish Pub 11-12-13 / 17-18-19-20 luglio ? Sticciano Scalo (Roccastrada) 20° SAGRA DEGLI STROZZAPRETI E DEI PRODOTTI TIPICI MAREMMANI Bar, Spettacoli Gratuiti, Fiera di Beneficenza, Luna Park e Parco Giochi per bambini, Mostre ed esposizioni, Ristorante (dalle 19.30), Torneo di Calcetto Memorial ?Alessio Cherubini? con la collaborazione Sezione AVIS - Amatori Calcio Sticciano ? Associazione Filarmonica e Sezione Soci Est Maremma: questi alcuni degli ingredienti della manifestazione gastronomica promossa dalla locale associazione Pro Loco. Info: www.prolocosticciano.it L?agenda ? 73 L?agenda Una ricca estate di eventi sportivi a marina di grosseto Per tutta l'estate a Marina di Grosseto si terranno eventi sportivi dedicati al beach volley e beach tennis, alla vela. Il clou dal 26 luglio al 2 agosto con i campionati mondiali di vela classe Vaurien. È iniziato con il tradizionale gran premio della Liberazione di pattinaggio, il 25 aprile scorso, il fitto calendario di appuntamenti sportivi in programma durante l?estate a Marina di Grosseto. Come lo scorso anno a coronare un?estate di sport a Marina arriveranno gli eventi velici a cura della Compagnia della vela: dal 23 al 25 luglio con la coppa AiCO, coppa touring, IV tappa Kinder sport e, dal 26 luglio al 2 agosto i campionati mondiali di vela classe Vaurien. Accanto agli eventi legati al mondo della vela, nella frazione balneare è previsto un fitto calendario di appuntamenti dedicati a discipline diverse, beach volley e beach tennis: il 14 e 15 giugno, il 19 e 20 luglio, il 14, 26, 27 e 28 agosto infatti sono in calendario i tornei di beach volley a cura del Grosseto volley, mentre nelle giornate del 7, 8, 21 e 22 giugno, 12, 13, 26 e 27 luglio, 2 e 3 agosto ed infine 6 e 7 settembre sarà associazione sportiva Vas Grosseto ad organizzare una serie di appuntamenti dedicati sempre al beach volley. Dal 3 al 6 luglio toccherà ai campionati italiani di beach tennis, a cura di Beach tennis Toscana, mentre nelle gior- 74 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 nate del 14, 15, 28 e 29 giugno, 12, 13, 26 e 27 luglio, 23 e 24 agosto e 6 e 7 settembre si svolgeranno i tornei a cura di CT Grosseto beach tennis. ?Anche il 2014 vedrà a Marina di Grosseto ? ha spiegato il vicesindaco di Grosseto e assessore allo sport Paolo Borghi ? un cartellone davvero ricco di eventi sportivi, che oltre alla vela, che dopo il grande successo della scorsa estate possiamo ormai definire come il fiore all?occhiello dello sport grossetano, proporrà una serie di eventi legati al beach tennis, al beach volley ed al pattinaggio. Sono convinto che lo sport possa consentirci di valorizzare in maniera concreta e importante la nostra costa, migliorando ancora di più l?offerta turistica. Il successo dei mondiali F18 dello scorso anno ci dimostra che il nostro progetto di valorizzazione di Marina attraverso lo sport può avere inoltre importanti ricadute economiche sul territorio?. Gli appuntamenti sono inseriti tra gli eventi sportivi sul sito internet www.comune.grosseto.it nella sezione ?La città e lo sport?, che verrà ulteriormente arricchita dagli eventi che le associazioni sportive del territorio vorranno segnalare all?indirizzo mail ufficio.sport@comune.grosseto.it vincia promosso con la collaborazione di Provincia e Comune di Grosseto, dal Sistema Museo e da A.Ma.Tur, che gestiscono il Mitup. Programma: alle 14.30 Incontro con Marianna Marcucci, su marketing di prossimità: geolocalizzazione e posizionamento vENERDì 13 gIUgNO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Sporting Maremma a Punta Ala ? Grosseto - ?Musica e Spettacolo a Barbanella? Iniziativa promossa dal Comitato Festeggiamenti Barbanella presso presso la Polisportiva di via Mercurio dalle ore 16,00 alle 24,00. Info: tel. 0564 450461 - 329 2945349 ? Isola del Giglio - Estate 2014 Cartellone di eventi a cura della Pro Loco. Programma: Giglio Porto, A SPASSO TRA I RIONI, ANTICHI SAPORI DI MARE, degustazioni enogastronomiche locali passeggiando per il Porto. Info: Pro Loco tel 0564 809400 www.isoladelgiglio.it ? Val di Cornia (Li) - Parchi Val di Cornia IL GIRO D?ITALIA IN 80 LIBRERIE Parco archeologico di Baratti e Populonia e Museo archeologico del Territorio di Populonia dalle ore 18.30. Programma: ore 18.30 Al Parco di Baratti, ?Letture Etrusche? visita con letture nella necropoli di San Cerbone, accompagnati dall?autore Giorgio Caponetti; ore 19.30 partenza da Baratti per Museo Archeologico di Piombino; ore 20.30 Apericena al Museo con ?Ruote alla 80 Librerie? e altre delizie; ore 21:30 Paola Zannoner introduce l?antologia di racconti inedita ?Ciclostorie Maremmane?. L?evento è organizzato da Parchi Val di Cornia SpA - Letteratura Rinnovabile/ Marcos y Marcos. Evento gratuito - Apericena a ? 10,00. INFO: 0565226445 ? prenotazioni@parchivaldicornia.it ? www.parchivaldicornia.it SABATO 14 gIUgNO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Sporting Maremma a Punta Ala | Piatto Lavato (Buriano): Dimostrazione di aereo-modellismo ?Impariamo a volare? ? Civitella M.ma (Civitella Paganico) Civitella in Musica Tradizionale appuntamento gastronomicomusicale organizzato dall?Unione Sportiva Civitella, presso il Campo Sportivo Comunale ?G. TONINI?. Info e prenotazioni 3384553358, www.civitellainmusica.it ? Grosseto - Concerto Concerto del Coro Giovani InCantus della Fondazione Grosseto Cultura, presso il Museo di Storia Naturale di Grosseto alle ore 17.30. Direttore: M° Sandra Biagioni. Pianista Accompagnatore : M° Alessio Pagliai. Ingresso libero ? Grosseto - SERATE Danzanti Sotto le Stelle Serate danzanti presso la Polisportiva di via Mercurio tutti i sabati dal 14 giugno al 13 settembre. Orario: dalle 20.00 alle 24.00. Info: tel. 0564 450461 - 329 2945349 ? Isola del Giglio - Estate 2014 Cartellone di eventi a cura della Pro Loco. Programma: Giglio Porto, A SPASSO TRA I RIONI, ANTICHI SAPORI DI MARE, degustazioni enogastronomiche locali passeggiando per il Porto | Giglio Campese, GIGLIO, FIORE ALL?OCCHIELLO DEL NUOTO, V memorial ?Giovanna Martinelli?. Info: Pro Loco tel 0564 809400 www.isoladelgiglio.it ? Marina di Grosseto - Beach volley A cura della ASD Grosseto volley ? Marina di Grosseto - Beach tennis A cura del CT Grosseto ASD ? Marina di Grosseto - ?10° Memorial Emidio Anelli? Regata organizzata dal Circolo Nautico Maremma, in collaborazione con la Marina di San Rocco, il CADV Amici della Vela e il CV Porto Azzurro. Percorso da Marina di Grosseto a Porto Azzurro e ritorno. La regata fa parte del Trofeo Mar di Maremma Campionato Sociale tra i circoli CNM Circolo Nautico Maremma, CVCP Club Velico di Castiglione della Pescaia, CADV Amici della Vela, CMVT Circolo Marco Vela Talamone. Info: tel. 0564 337857, www.circolonauticomaremma.com ? Montemerano (Manciano) - Accademia del libro di Montemerano Ciclo di incontri a cura dell?Accademia del Libro di Montemerano presso la Biblioteca di Storia dell?Arte (via del Bivio locali dell?ex asilo infantile), ore 17.30. Programma: Presentazione dei libri di Tomaso Montanari Le Pietre e il Popolo e Istruzioni per l?uso del futuro (Roma, Minimum Fax, 2013 e 2014). Ne parla con l?autore Marilena Pasquali ? Vitozza (Sorano) - ESCURSIONE THESAN VITOZZA. Il fiume Lente nasce nei pressi della zona archeologica di Vitozza. Le sue acque hanno permesso l?insediamento dell?antico abitato, costituito da innumerevoli abitazioni rupestri utilizzate fino a pochissimi anni fa. Il suo corso È prosegue a valle e incontra la meraviglia architettonica medioevale di Sorano: impossibile riconoscere dove finisce la roccia madre tufacea e dove inizia la costruzione ardita delle case a strapiombo. Più a valle troviamo la forra che ha reso famosa nel mondo la rupe di Pitigliano o piccola Gerusalemme e che pochi chilometri dopo confluisce ne la Fiora. Informazioni: DURATA: 4 ore DIFFICOLTÀ: Media BAMBINI Dagli 8 anni. Quota partecipazione a singola giornata: adulti 15 ? - ragazzi euro 7 ? - bambini gratis (minimo 6 partecipanti). Info: Carla +39 3406933470 -carla@thesantrekking.it www.thesantrekking.it DOmENICA 15 gIUgNO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: ?Castiglione Air Show 2014? ? Esibizione Pattuglia Acrobatica Nazionale | Sporting Maremma a Punta Ala | Castiglione della Pescaia: Visite guidate gratuite riserva naturale Diaccia Botrona ? Civitella M.ma (Civitella Paganico) Civitella in Musica Tradizionale appuntamento gastronomico-musicale organizzato dall?Unione Sportiva Civitella, presso il Campo Sportivo Comunale ?G. TONINI?. Info e prenotazioni 3384553358, www.civitellainmusica.it ? Isola del Giglio - Estate 2014 Cartellone di eventi a cura della Pro Loco. Programma: Giglio Campese, GIGLIO, FIORE ALL?OCCHIELLO DEL NUOTO, V memorial ?Giovanna Martinelli?. Info: Pro Loco tel 0564 809400 www.isoladelgiglio.it ? Marina di Grosseto - Beach volley A cura della ASD Grosseto volley ? Marina di Grosseto - Beach tennis A cura del CT Grosseto ASD ? Marina di Grosseto - ?10° Memorial Emidio Anelli? Regata organizzata dal Circolo Nautico Maremma, in collaborazione con la Marina di San Rocco, il CADV Amici della Vela e il CV Porto Azzurro. Percorso da Marina di Grosseto a Porto Azzurro e ritorno. La regata fa parte del Trofeo Mar di Maremma Campionato Sociale tra i circoli CNM Circolo Nautico Maremma, CVCP Club Velico di Castiglione della Pescaia, CADV Amici della Vela, CMVT Circolo Marco Vela Talamone. Info: tel. 0564 337857, www.circolonauticomaremma.com ? Massa Marittima ? ?Corri nella Maremma? Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Info: www.corrinellamaremma.it ? Porto Santo Stefano - Teatro dialettale Spettacolo dell?associazione teatrale Li Bindoli di Porto S. Stefano nella sala auditorium del Centro Culturale ex Onmi ? Roccalbegna - EN PLEIN AIR ESCURSIONI CON IL TACCUINO IN MANO. Diario di viaggio in bianco e nero con Carla Pau Gae e Roberto Ricci (Associazione Arte Invisibile) - 60 euro a persona. Per info e prenotazioni 3406933470 info@carlagae.com - www.carla- transatlantici e racchette in mostra a Porto santo stefano un appuntamento che gli appassionati di mare non possono assolutamente perdere quello in corso di svolgimento dal 17 maggio (fino all?8 giugno) presso la galleria Artemare in corso Umberto 75-77 a Porto Santo Stefano, cornice della mostra ?Transatlantici? con dipinti, manifesti, stampe, e libri dei giganti del mare del passato e del presente. L?esposizione presenta le più belle immagini pittoriche di famosi artisti italiani contemporanei e del novecento, come Luigi Roberto, Paolo Klodic,Amleto Fiore, Silvio Gasparotti, Renzo Pauletta e molti altri. Ritratti quasi sempre in alto mare, con la prua che fende le acque dell?oceano sono presenti alla mostra le navi dal transatlantico Titanic fino alle recenti Crown Princess, Club Med 2 e Silver Shadow, una quadreria che consente ai visitatori di effettuare un lungo viaggio nel mondo delle crociere che li porterà a scoprire come dall?antica epopea dei grandi viaggi si sia giunti fino alle odierne navi che trasportano migliaia di passeggeri, dei veri e propri villaggi naviganti. Una sezione della mostra è dedicata alle navi della flotta Costa con alcuni quadri, serie di stampe e libri. Tempo qualche giorno ed ecco che la stessa galleria Artemare il pomeriggio di sabato 21 giugno alle ore 18 inaugurerà la mostra ?La RACCHETTA nell?arte, nella cultura e nel collezionismo? con l?esposizione di quadri, stampe, libri e collezioni di accessori da donna e da uomo con foulard, broche, cravatte e gemelli dedicati a questo sport. La mostra sarà aperta fino a domenica 13 luglio, tutti i giorni eccetto festivi con orario 10-13 e 16-20, entrata libera Il Tennis, da alcuni chiamato ?il Re degli sport, lo sport dei Re?, è il soggetto dei quadri e delle stampe in mostra di artisti del passato e del presente, è l?argomen- to dei tanti libri antichi e rari presenti alla manifestazione per la gioia di bibliofili ed è rappresentato nelle collezioni esposte di accessori uomo/donna realizzati dalle più famose maison di moda come Ralph Lauren, Burbery?s, Battistoni, Nicole Miller, Brooks Brother, Hermes e Chanel e tante altre. Organizzatore della mostra è Daniele Busetto (www.danielebusetto.it), scrittore di mare e di sport, socio del Tennis Club Parioli e dell?Associazione Collezionisti Tennis. Info: tel. 0564 810336 - cell. 339 6930708. L?agenda ? 75 L?agenda gae.com ? Riotorto (Livorno) - Campionato Maremmano Salto Ostacoli Manifestazione ippica alla sua 38esima edizione di scena in vari centri ippici di Maremma. Cornice della tappa finale del 15 giugno sarà la SCUDERIA DEL DRAGO D?ORO (Riotorto) LUNEDì 16 gIUgNO ? Grosseto - ?Destinazione Maremma Toscana? Ciclo di incontri per operatori turistici, sul turismo 2.0, nella sala Pegaso del Palazzo della Provincia promosso con la collaborazione di Provincia e Comune di Grosseto, dal Sistema Museo e da A.Ma.Tur, che gestiscono il Mitup. Programma: alle 10 Incontro con Matteo Grandi su Social e Antisocial, elementi di comunicazione nei social media. E alle 14.30 Incontro con Alessandro Paolucci ?Il mondo in 140 caratteri: la comunicazione al tempo di Twitter? ? Porto Santo Stefano - Teatro dialettale Spettacolo dell?associazione teatrale Li Bindoli di Porto S. Stefano nella sala auditorium del Centro Culturale ex Onmi mARTEDì 17 gIUgNO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia: Visite guidate gratuite del territorio mERCOLEDì 18 gIUgNO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il ricono- 76 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 scimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Punta Ala: ?13° Trofeo Pinocchio sul green? (Trofeo Giovanile C.R.T.) gIOvEDì 19 gIUgNO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Vetulonia: Visite guidate gratuite del territorio e delle necropoli etrusche ? Porto Santo Stefano - Argentario Sailing Week ? Panerai Classic Yachts Challenge Raduno di yacht a vela d?epoca e classici organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano in collaborazione con Officine Panerai, la storica Maison fiorentina di alta orologeria, che da anni promuove la cultura della vela classica tramite il Panerai Classic Yachts Challenge, il più importante circuito internazionale di regate per vele d?epoca (fino al 22 giugno). Info: www.ycss.it vENERDì 20 gIUgNO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Arcobaleno d?Estate in Toscana (20/21/22 Giugno) | Castiglione della Pescaia (20 giugno): Orchestra Sinfonica Città di Groseto, Direttore Piero Romano, Violino Hani Song ?Musiche di Ciaikovsky e Bizet? | ? Isola del Giglio - Estate 2014 Cartellone di eventi a cura della Pro Loco. Programma: Giglio Campese, ARTE, MESTIERI E TRADIZIONI DEL GIGLIO. Info: Pro Loco tel 0564 809400 www.isoladelgiglio.it ? Grosseto ? ?Finalmente schiavo. Raccon- to di un giovane etiope? Presentazione del libro ?Finalmente schiavo. Racconto di un giovane etiope? presso la Sala Conferenze del Museo di Storia naturale della maremma a Grosseto, ore 18,00. Il ricavato dalla vendita è finalizzato ad una raccolta fondi per una Onlus che si occupa di raccogliere ragazzi e ragazze di strada nella città di Soddo in Etiopia. Saranno presenti Loriano Valentini (Fondazione Grosseto Cultura), Giovanna Stellini (assessore alla cultura del Comune di Grosseto), Don Franco Cencioni (Diocesi di Grosseto e gli autori Carlo Cavanna e Valentina Radi (Società Naturalistica Speleologica Maremmana). Info: Carlo Cavanna 3356.6076306 ? Montemerano (Manciano) - ?Vivamus? Natura, cultura, benessere, gastronomia, festival che si sposta tra le frazioni del comune. Info: tel. 0564 620532 ? Pitigliano - Infiorata del Corpus Domini L?Infiorata in Maremma è tradizionalmente presente in vari paesi ed in particolare a Pitigliano, la Città del tufo, dove da tempo ha ripreso vigore impegnando tutta la comunità locale nella realizzazione di un tappeto multicolore lungo tutto il centro storico per onorare il passaggio della SS. Eucaristia nella Festa del Corpus Domini, 60 giorni dopo la Pasqua, quest?anno il 22 giugno. Nella giornata del 20 è previsto presso la Cattedrale di Pitigliano alle ore 21,15 un concerto degli allievi della locale Accademia Musicale ?Città di Pitigliano? e del Coro Gospel ?Happiness Choir?; seguirà la proiezione delle immagini sull?infiorata del 2013 ed infine la benedizione dei Rioni del centro storico e dei volontari partecipanti alla realizzazione dell?infiorata. ? Porto Santo Stefano - Argentario Sailing i mercatini Castiglione della Pescaia ogni martedì, mercoledì, giovedì e sabato ? Grosseto MERCATINO DI CAMPAGNA AMICA FILIERA CORTA Mercato di prodotti locali (frutta, verdura, formaggi, ricotta, primo sale, olio, vino, zafferano, miele e grappa) da parte delle aziende agricole del territorio, promosso da Coldiretti. Location: ogni mercoledì dalle ore 8.30 alle ore 12.30, nel Chiostro di San Francesco in Piazza San Francesco; ogni mercoledì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 nel cortile del Sacro Cuore; ogni martedì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 in via Roccastrada; ogni giovedì dalle ore 8 alle ore 13 presso il cortile della Chiesa del Cottolengo ogni martedì, giovedì e sabato ? Grosseto MERCATO CONTADINO DELLA MAREMMA Mercato rionale promosso da CIA GROSSETO, che offre al consumatore la possibilità di acquistare direttamente nel suo quartiere i prodotti tipici della maremma di alta qualità. Gli appuntamenti si svolgono il martedì a Barbanella (Parcheggio della Fondazione Il Sole in viale Uranio), il giovedì a Gorarella (piazza Donatello, tra via Giotto e Viale Michelangelo) e il sabato nel quartiere ?Cittadella? (parcheggio via Svizzera/via Repubblica Dominicana), sempre con orario 7.00-13.30. Info: tel. 0564462257 - 0564 452398 ogni giovedì ? Grosseto MERCATO SETTIMANALE DELLA CITTÀ DI GROSSETO Consueto mercato settimanale in via Ximenes e p.zza del Mercato - ore 7.30-13.30 > fino a domenica 8 giugno (dal 31 maggio) ? Venturina (Campiglia M.ma - Li) ?43 FIERA MOSTRA ECONOMICA COSTA TOSCANA? Fiera campionaria ? Artigianato, industria, agricoltura, commercio, presso i padiglioni espositivi della Cevalco in via della Fiera 1. Orario: feriali 17-23; sabato e festivi 15-24. Info: 0565.852210, www.sefifiere.it 1-2 giugno ? Orbetello ?ORBETELLO ANTIQUARIA? Tradizionale mercatino dell?antiquariato, modernariato, oggettistica e collezionismo vario per le vie del centro storico di Orbetello, dalle ore 10:00 alle ore 22:00. L?appuntamento riscuote sempre più successo sia tra i cittadini lagunari, sia tra coloro che vengono appositamente per curiosare tra i banchi di vario genere che abbelliscono e decorano le vie del centro storico del paese. Per informazioni è possibile rivolgersi tutti i giorni (festivi compresi), la mattina dalle ore 10.00 alle 13.00 ed il pomeriggio dalle ore 16.30 alle 19.30, alla Pro Loco Lagunare di Orbetello ? Tel. e fax: 0564/860447 ? email: proorbet@ouverture.it 7-8 giugno ? Porto Ercole (Monte Argentario) FIERA ANTIQUARIA DI PORTO ERCOLE Mercatino di antiquariato, artigianato e collezionismo, promosso (nel secondo weekend del mese, da maggio a settembre) dall?Ass. Artingegno, con il patrocinio del Comune di Monte Argentario sul Lungomare Strozzi e Andrea Doria (dalla mattina alla sera). Info: Pina tel. 339 6234723 / Alessandro tel. 347 8709729 / e-mail larteelingegno@virgilio.it - www.artingegno.biz 7-8 giugno ? Follonica MERCATINO Mercatino di antiquariato, artigianato, collezionismo, promosso dall?Ass. Artingegno, con il patrocinio del Comune di Follonica in via Matteotti (dalla mattina alla sera). Info: Pina tel. 339 6234723 / Alessandro tel. 347 8709729 / e-mail larteelingegno@virgilio.it - www.artingegno.biz 8 giugno ? Grosseto ?GROSSETO SHOPPING? Mercato della seconda domenica del mese degli ambulanti in piazza Esperanto dalle 8.30 alle 13 ed iniziative varie, a cura del Comune di Grosseto (Assessorato alle Attività Produttive), del Consorzio Centro Storico e dell?A.N.V.A. Info. Confesercenti tel. 0564/43881 13 giugno ? Arcidosso MERCATONE DI SANT?ANTONIO DA PADOVA Tradizionale fiera di merci e (una volta) bestiame dalle origini decisamente antiche. La nascita viene infatti fatta risalire al secolo XVII ad opera del Granduca Ferdinando II de? Medici, in onore delle patrono degli ani- mali Sant?Antonio da Padova. L?iniziativa richiama ogni anno un folto pubblico 14-15 giugno ? Orbetello FESTA DEL FIORE Florovivaistica, giardinaggio, artigianato e prodotti a tema floreale a cura di Mercato Tenda presso il Parco delle Crociere 21-22 giugno ? Follonica MERCATINO Mercatino di antiquariato, artigianato, collezionismo, promosso dall?Ass. Artingegno, con il patrocinio del Comune di Follonica in Centro (dalla mattina alla sera, dalle ore 8 alle ore 20). Info: Pina tel. 339 6234723 / Alessandro tel. 347 8709729 / e-mail larteelingegno@virgilio.it - www.artingegno.biz 28-29 giugno ? Marina di Grosseto MERCATINO Mercatino di antiquariato, artigianato, collezionismo, promosso dall?Ass. Artingegno, con il patrocinio del Comune di Grosseto in Centro (dalla mattina alla sera, dalle ore 8 alle ore 20). Info: Pina tel. 339 6234723 / Alessandro tel. 347 8709729 / e-mail larteelingegno@virgilio.it - www.artingegno.biz 28-29 giugno ? Porto Santo Stefano ?MERCATINO SUL MARE? Mercatino di antiquariato, artigianato, collezionismo, promosso dall?Ass. Artingegno, con il patrocinio del Comune di Monte Argentario in Centro (dalla mattina alla sera, dalle ore 8 alle ore 20). Info: Pina tel. 339 6234723 / Alessandro tel. 347 8709729 / www.artingegno.biz 5-6 luglio ? Orbetello ?ORBETELLO ANTIQUARIA? Mostra mercato del piccolo antiquariato, curiosità oggettistica varia e modernariato, per le vie del Centro storico. Orario: dalla mattina alla sera. Info: tel. 0564/860447 L?agenda ? 77 L?agenda L?agenda corpus domini, è tempo di infiorata a Pitigliano Torna a Pitigliano la festa che ha origine dal Miracolo di Bolsena, avvenuto nel ?200 e che vede l?impegno e l?ingegno creativo di molti volontari che prestano la loro opera dalle prime ore del mattino per realizzare una serie di suggestivi disegni con i fiori I n Maremma l?infiorata è tradizionalmente presente in vari paesi ed in particolare a Pitigliano, la Città del tufo, dove da tempo ha ripreso vigore impegnando tutta la comunità locale nella realizzazione di un tappeto multicolore lungo tutto il centro storico per onorare il passaggio della SS. Eucaristia nella Festa del Corpus Domini, 60 giorni dopo la Pasqua, che quest? anno sarà domenica 22 giugno. «Nel corso del tempo ? sottolinea Annalisa Pavolini, coordinatrice generale dell?Infiorata del Corpus Domini di Pitigliano in Maremma ? le tecniche e le abilità di tutti si sono evolute per creare decori sempre più precisi richiedendo un lungo lavoro per molti: chi porta scatole piene di fiori, chi sacchi di segatura, chi innaffia i decori per mantenere più a lungo possibile la freschezza di rose, gerbere, rosmarino, alloro che inondano le strade del loro profumo. C?è lavoro per tutti, anche per gli ospiti della bella cittadina adagiata sul tufo che possono partecipare insieme ai residenti: è un?esperienza unica ed emozionante vedere nascere sul selciato delle vere e proprie opere d?arte! Occasione per visitare l?antico e caratteristico borgo. Quest?anno per divulgare ulteriormente questo evento collaborerà anche ?Marem- 78 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 mans?, Associazione di promozione della Maremma sul web. Nell?occasione si potranno condividere foto e video con gli hashtag: #maremmans e #infiorata14». Il programma della manifestazione prevede anche per la sera di venerdì 20 giugno nella Cattedrale di Pitigliano alle ore 21,15 un concerto degli allievi della locale Accademia Musicale ?Città di Pitigliano? e del Coro Gospel ?Happiness Choir?; la proiezione delle immagini sull?infiorata del 2013 ed infine la benedizione dei Rioni del centro storico e dei volontari partecipanti alla realizzazione dell?infiorata. La Processione Eucaristica si terrà la sera del 22 giugno dopo la S. Messa delle ore 17.00 in Cattedrale lungo le vie principali del centro storico, reso durante il giorno un lungo tappeto di colori. «Anche questa tradizione ? aggiunge Annalisa Pavolini ? fa parte di un grande patrimonio culturale e spirituale che ci piace definire come ?la Grande Bellezza? di cui tutti facciamo parte e che ognuno di noi è chiamato a valorizzare e difendere specie in questi tempi difficili e pieni di mediocrità e superficialità. Per questo ci viene in soccorso una celebre frase di un grande pensatore e scrittore F. Dostoevskij riportata nella sua opera ?L?idiota?: ?la Bellezza salverà il mondo?». Week ? Panerai Classic Yachts Challenge Raduno di yacht a vela d?epoca e classici organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano in collaborazione con Officine Panerai, la storica Maison fiorentina di alta orologeria, che da anni promuove la cultura della vela classica tramite il Panerai Classic Yachts Challenge, il più importante circuito internazionale di regate per vele d?epoca (fino al 22 giugno). Info: www.ycss.it SABATO 21 gIUgNO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Solstizio d?Estate ? Civitella M.ma (Civitella Paganico) Civitella in Musica Tradizionale appuntamento gastronomicomusicale organizzato dall?Unione Sportiva Civitella, presso il Campo Sportivo Comunale ?G. TONINI?. Info e prenotazioni 3384553358, www.civitellainmusica.it ? Grosseto - Orchestra Sinfonica Città di Grosseto - Stagione concertistica 2014 Rassegna concertistica promossa dall?Associazione Musicale Orchestra Città di Grosseto. Programma: ore 21,15 Cassero Senese - Piero Romano direttore - Hani Song violino Ciaikovsky Concerto per violino op. 35, Bizet Sinfonia n.1 in do. Info: tel. 0564 491805 www.orchestragrosseto.it ? Grosseto - SERATE Danzanti Sotto le Stelle Serate danzanti presso la Polisportiva di via Mercurio tutti i sabati dal 14 giugno al 13 settembre. Orario: dalle 20.00 alle 24.00. Info: tel. 0564 450461 - 329 2945349 ? Isola del Giglio - Estate 2014 Cartellone di eventi a cura della Pro Loco. Programma: Giglio Campese, ARTE, MESTIERI E TRADIZIONI DEL GIGLIO. Info: Pro Loco tel 0564 809400 www.isoladelgiglio.it ? Marina di Grosseto - Beach volley A cura della ASD VAS Grosseto ? Monterotondo M.mo ? Presentazione libro Presentazione del libro Norma Parenti - Testimonianze e Memorie edizione EFFigi di Antonella Cocolli, Nadia Pagni e Anna Rita Tiezzi ? Porto Santo Stefano - Argentario Sailing Week ? Panerai Classic Yachts Challenge Raduno di yacht a vela d?epoca e classici organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano in collaborazione con Officine Panerai, la storica Maison fiorentina di alta orologeria, che da anni promuove la cultura della vela classica tramite il Panerai Classic Yachts Challenge, il più importante circuito internazionale di regate per vele d?epoca (fino al 22 giugno). Info: www.ycss.it ? Saturnia (Manciano) - ?Vivamus? Natura, cultura, benessere, gastronomia, festival che si sposta tra le frazioni del comune. Info: tel. 0564 620532 ? Scansano - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la Direzione Artistica di Antonio e Pietro Bonfilio e dedicato al Maestro Claudio Abbado. Programma: Ensemble Italiano Nuova Opera - Arie da Opera - Teatro Castagnoli - Scansano ore 21,15. Info: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 348 8604536, sito web www.morellinoclassicafestival.com ? Val di Cornia (Li) - Parchi Val di Cornia NOTTE BLU: ?RIMETTIAMO INSIEME I COCCI? Museo archeologico del Territorio di Populonia ore 18.30 - Laboratorio di restauro della ceramica. A seguire, su prenotazione, apericena al Bar del Museo. Ingresso: ? 6,00 + apericena. INFO: 0565226445 ? prenotazioni@parchivaldicornia.it ? www.parchivaldicornia.it ? Val di Cornia (Li) - Parchi Val di Cornia NOTTE BLU: ?I SUONI DEL BOSCO DI SERA? Parco costiero della Sterpaia ore 20.30 - Visita guidata al bosco della Sterpaia. Ingresso ? 6,00 intero e ? 4,00 ridotto. INFO: 0565226445 ? prenotazioni@parchivaldicornia.it ? www.parchivaldicornia.it DOmENICA 22 gIUgNO ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia (22 Giugno): Visite guidate gratuite riserva naturale Diaccia Botrona | Punta Ala (22 giugno): Coppa Hotel Gallia Palace di golf | Castiglione della Pescaia (22 Giugno): ?Castiglione Air Show 2014? ? Esibizione Pattuglia Acrobatica Nazionale | Concerto dei Dik Dik (50 anni di carriera) ? Castiglione della Pescaia - ?L?amore alle Mortelle? Serata speciale alla fattoria Le Mortelle, cornice di una sorta di benvenuto all?estate nello stile dell?azienda nel prato di fronte al punto vendita. L?happening vedrà protagonisti, da Zelig, Leonardo Fiaschi (l?imitatore Showman rivelazione del 2013 - da COLORADO e radio 101), Gekke e Alekke (showman d?intrattenimento D live), Dj Alex Baldi dj e vocalist di grande esperienza radiofonica. Presenta la serata Peo Gozzi. Info: tel. 0564 944003 - 347 4610704, www.lemortelle.it ? Civitella M.ma (Civitella Paganico) Civitella in Musica Tradizionale appuntamento gastronomico-musicale organizzato dall?Unione Sportiva Civitella, presso il Campo Sportivo Comunale ?G. TONINI?. Info e prenotazioni 3384553358, www.civitellainmusica.it ? Marina di Grosseto - Beach volley A cura della ASD VAS Grosseto ? Marina di Grosseto ? ?Corri nella Maremma? Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Info: www.corrinellamaremma.it ? Monte Amiata - Maremma Magnalonga 2014 Ciclo di escursioni a cura dell?associazione Terramare che abbina l?esplorazione alla degustazione enogastronomica lungo sentieri trekking naturali dove periodicamente ci si ferma per fare brevi ma particolari assaggi di prodotti tipici del posto. Programma: Parco Faunistico del Monte Amiata: trekking nella valle del torrente Onazio dove si riproduce la Trota Fario. GUSTAscopriremo il tradizionale Biscotto di Roccalbegna, l?olio di Olivastra Seggianese e la Birra di Castagne. Quota di partecipazione: 20 euro per i non tesserati (compresa la tessera e assicurazione); 10 euro per i tesserati TerramareUisp; i giovani sotto 12 anni non pagano. Prenotazioni su www.terramareitalia.it - ass.terramare@gmail.com. Info: 3402600957 3381784255 - 3284211416 ? Pitigliano - Infiorata del Corpus Domini L?Infiorata in Maremma è tradizionalmente presente in vari paesi ed in particolare a Pitigliano, la Città del tufo, dove da tempo ha ripreso vigore impegnando tutta la comunità locale nella realizzazione di un tappeto multicolore lungo tutto il centro storico per onorare il passaggio della SS. Eucaristia nella Festa del Corpus Domini, 60 giorni dopo la Pasqua. Programma: Processione Eucaristica dopo la S. Messa delle ore 17.00 in Cattedrale lungo le vie principali del centro storico, reso durante il giorno un lungo tappeto di colori. ? Poggio Capanne (Manciano) - ?Vivamus? Natura, cultura, benessere, gastronomia, festival che si sposta tra le frazioni del comune. Info: tel. 0564 620532 ? Porto Santo Stefano - Argentario Sailing Week ? Panerai Classic Yachts Challenge Raduno di yacht a vela d?epoca e classici organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano in collaborazione con Officine Panerai, la storica Maison fiorentina di alta orologeria, che da anni promuove la cultura della vela classica tramite il Panerai Classic Yachts Challenge, il più importante circuito internazionale di regate per vele d?epoca (fino al 22 giugno). Info: www.ycss.it LUNEDì 23 gIUgNO ? Grosseto - ?Destinazione Maremma Toscana? Vox mundi Festival 2014, un mese di eventi a magliano al 28 giugno si svolgerà a Magliano in Toscana la settima edizione di Vox Mundi Festival. Il festival diretto dalla cantante e compositrice Carla Baldini propone anche quest?anno un affascinante viaggio alla scoperta di suoni, colori e suggestioni provenienti da ogni angolo del pianeta, ospitati nel suggestivo spazio scenico del borgo medioevale di Magliano in Toscana. Si parte con una divertente Anteprima in programma sabato 28 giugno nel centro storico della frazione di Montiano. Il coro Sisters & Brothers, diretto da Carla Baldini, presenta lo spettacolo ?Tribute to Ray Charles?. Il cartellone del Festival si sposterà quindi nella piazza del Popolo di Magliano in Toscana. Première sabato 5 luglio con Joe Driscoll e Sekou Kouyate. Si prosegue sabato 12 luglio con lo spettacolo di teatro e musica ?L?olivo della Strega?, con David Riondino e Le Donne di Magliano. Sabato 19 luglio sarà la volta del pluripremiato gruppo vocale Insingizi, proveniente dallo Zimbabwe. Sabato 26 luglio sarà a Magliano Elliott Murphy, con il fedele compagno di viaggio Olivier Durand. Il Festival si concluderà come sempre con una grande festa di piazza, questa volta in chiave balcanica. Sabato 2 agosto gli ungheresi Söndörg? presenteranno ?Lost music of Balkans? il loro quarto album, che alterna sfrenate canzoni Gipsy a ritmi più malinconici. Tutti i concerti inizieranno alle 21.45 e saranno preceduti alle 21,15 da ?Assaggio di Maremma?, apprezzatissima degustazione di vini e prodotti tipici offerta dalle aziende agricole del territorio. Ingresso, comprensivo di degustazio- ne, a 12 Euro (Intero) e 10 Euro (Ridotto: under 18 e over 65). Vox Mundi Festival è promosso dal Comune di Magliano in Toscana; l?organizzazione è dell?Associazione musicale Soul Diesis. Il Vox Mundi fa parte del progetto regionale ?La Toscana dei Festival?. Info: tel. 0564.593056, 0564.593249, 335.5849911. Sito web: www.voxmundifestival.org E-mail: info@voxmundifestival.org. L?agenda ? 79 L?agenda Ciclo di incontri per operatori turistici, sul turismo 2.0, nella sala Pegaso del Palazzo della Provincia promosso con la collaborazione di Provincia e Comune di Grosseto, dal Sistema Museo e da A.Ma.Tur, che gestiscono il Mitup. Programma: alle 10 Incontro con Giancarlo Dall?Ara: Marketing turistico e mercati emergenti. E alle 14.30 Incontro con il social media team della Regione Toscana: l?ecosistema social della destinazione Toscana. gIOvEDì 26 gIUgNO ? Cinigiano - Amiata Piano Festival Rassegna di musica da camera quest?anno alla decima edizione, fondata e diretta dal pianista Maurizio Baglini e sostenuta dalla Fondazione Bertarelli, di scena in Toscana, nel magnifico scenario naturale della Maremma grossetana. Programma: BACCUS - Sala Musica Collemassari, Podere San Giuseppe, Poggi del Sasso - AmiataPianoFestival 10 years anniversary! Programma a sorpresa, con la partecipazione di MAURIZIO BAGLINI, SILVIA CHIESA e? Inizio concerto alle ore 19.00. Segue degustazione enogastronomica a cura di Tenuta Montecucco e Cantina Castello ColleMassari. Info: tel. +39 339 4420336, www.amiatapianofestival.com ? Isola del Giglio - Estate 2014 Cartellone di eventi a cura della Pro Loco. Programma: Giglio Campese, SAGRA DEL TOTANO e SERATA DI CABARET ?COMICI D?ALLEGARE?. Info: Pro Loco tel 0564 809400 www.isoladelgiglio.it ? Firenze - Melodia del Vino Festival dedicato alle eccellenze del vino unite ai concerti dei migliori artisti della musica classica internazionale. La serata inizia alle ore 19, l?apertura al pubblico è alle 18.30. Il concerto è preceduto da un aperitivo con degustazione di 80 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 vini selezionati dalla tenuta ospitante. Programma: Cantina Antinori nel Chianti Classico ? Bargino, Firenze - Famiglia Antinori. Violino: Sergej KRYLOV ? Russia. Pianoforte: Marc LAFORET ? Francia. Info: www.melodiadelvino.it ? Val di Cornia (Li) - Parchi Val di Cornia Visita guidata su prenotazione Visita guidata su prenotazione nel Parco naturale di Montioni alle ore 18.00. Ingresso ? 6,00 intero e ? 4,00 ridotto. INFO: 0565226445 ? prenotazioni@parchivaldicornia.it ? www.parchivaldicornia.it vENERDì 27 gIUgNO ? Cinigiano - Amiata Piano Festival Rassegna di musica da camera quest?anno alla decima edizione, fondata e diretta dal pianista Maurizio Baglini e sostenuta dalla Fondazione Bertarelli, di scena in Toscana, nel magnifico scenario naturale della Maremma grossetana. Programma: BACCUS - Sala Musica Collemassari, Podere San Giuseppe, Poggi del Sasso TEOTRONICO VS. ROBERTO PROSSEDA, pianoforte. Pianista umano e robot: la sfida Chopin (Notturno op. 9 n. 2), D. Scarlatti (Sonata K 427), Mozart (Marcia turca), Liszt (Studio Trascendentale n. 5 ?Fuochi Fatui?), Rimsky-Korsakov (?Volo del calabrone?), Joplin (Maple Leaf Rag), Chopin (Valse op 64 n. 1), Stravinsky (Studio per pianola), Nancarrow (Studio n. 2 per player piano), Campogrande (Casorati Groove), Taglietti (Hinky-tonk). Inizio concerto alle ore 19.00. Segue degustazione enogastronomica a cura di Tenuta Montecucco e Cantina Castello ColleMassari. Info: tel. +39 339 4420336, www.amiatapianofestival.com ? Poggio Murella (Manciano) - ?Vivamus? Natura, cultura, benessere, gastronomia, festival che si sposta tra le frazioni del comune. Info: tel. 0564 620532 ? Val di Cornia (Li) - Parchi Val di Cornia ?I paesaggi del sottosuolo? Convegno organizzato dal Centro Studi Città e Territorio presso il Parco archeominerario di San Silvestro (Centro di documentazione di Villa Lanzi) (fino al 29 giugno) SABATO 28 gIUgNO ? Cinigiano - Amiata Piano Festival Rassegna di musica da camera quest?anno alla decima edizione, fondata e diretta dal pianista Maurizio Baglini e sostenuta dalla Fondazione Bertarelli, di scena in Toscana, nel magnifico scenario naturale della Maremma grossetana. Programma: BACCUS - Sala Musica Collemassari, Podere San Giuseppe, Poggi del Sasso - RAMIN BAHRAMI, pianoforte e MASSIMO MERCELLI, flauto - Bach: Sonate per flauto e pianoforte BWW 1020, 1030, 1031, 1032. Inizio concerto alle ore 19.00. Segue degustazione enogastronomica a cura di Tenuta Montecucco e Cantina Castello ColleMassari. Info: tel. +39 339 4420336, www.amiatapianofestival.com ? Civitella M.ma (Civitella Paganico) Civitella in Musica Tradizionale appuntamento gastronomico-musicale organizzato dall?Unione Sportiva Civitella, presso il Campo Sportivo Comunale ?G. TONINI?. Info e prenotazioni 3384553358, www.civitellainmusica.it ? Grosseto - SERATE Danzanti Sotto le Stelle Serate danzanti presso la Polisportiva di via Mercurio tutti i sabati dal 14 giugno al 13 settembre. Orario: dalle 20.00 alle 24.00. Info: tel. 0564 450461 - 329 2945349 ? Isola del Giglio - Estate 2014 Cartellone di eventi a cura della Pro Loco. Pro- Le mostre Nella foto uno dei quadri della mostra ?La racchetta nell?arte, nella cultura e nel collezionismo? in esposizione alla galleria Artemare di Porto Santo Stefano dal 21 giugno al 7 luglio PERMANENTi ? Scarlino (Gr) ?IL TESORO DI SCARLINO? Esposizione di una raccolta di monete d?oro databili intorno al XIV secolo, trovate nella parete della canonica della Rocca all?interno di un vasetto, presso il Centro di Documentazione del Territorio (via della Rocca). Oltre alle monete nel Centro di Documentazione sono esposti materiali archeologici che illustrano le varie fasi di vita nell?area della Rocca dall?età del Bronzo al XVII secolo. Info: tel. 0566/38552 ? Roccatederighi (Roccastrada) ?PERSECUZIONE DEGLI EBREI NELLA PROVINCIA DI GROSSETO 1943-44? Mostra a cura di Luciana Rocchi, direttrice dell?Isgrec, che ripercorre gli anni in cui il seminario della frazione fu trasformato in uno dei centri di raccolta degli ebrei italiani. L?esposizione, visitabile già dal 2002 nei locali dell?Istituto storico grossetano, è dal gennaio 2013 allestita in maniera permanente presso il Centro civico di Roccatederighi proprio nella località dove molti furono trattenuti, prima di essere deportati nei campi di sterminio. ? Scansano LA VALLE DEL VINO ETRUSCO ARCHEOLOGIA DELLA VALLE DELL?ALBEGNA IN ETÀ ARCAICA Mostra promossa dal Comune di Scansano presso il Museo Archeologico e della vite e del vino - Palazzo Pretorio. Negli stessi locali, è visitabile la mostra ?Le vie del sacro. Santuari e depositi votivi nella Maremma etrusca e romana?. Info: tel. 0564509411 www.comune.scansano.gr.it ? Scansano (Gr) LE VIE DEL SACRO. SANTUARI E DEPOSITI VOTIVI NELLA MAREMMA ETRUSCA E ROMANA Inaugurata nel luglio 2007 grazie alla collaborazione tra il Comune di Scansano, la Soprintendenza ai Beni Archeologici della Toscana, la Rete Museale Provinciale Musei della Maremma e dell?AMAT (Associazione Musei Archeologici della Toscana), la mostra allestita presso il Museo Archeologico e il Museo della Vite e del Vino (p.zza Pretorio) è organizzata in tre sezioni cronologiche (età arcaica e classica, prima età ellenistica, età della romanizzazione) ed una speciale sezione dedicata al culto privato e domestico, che documentano, attraverso le offerte votive, la devozione al sacro nella Valle dell?Albegna, testimoniando la viabilità etrusca e i contatti culturali che avvenivano tra Etruria settentrionale e meridionale. Negli stessi locali, è visitabile la mostra ?La valle del vino etrusco - Archeologia della valle dell?Albegna in età arcaica?. Info: tel. 0564/509106 - 0564/509411 IN CORSO > fino a domenica 8 giugno (dal 17 maggio) ? Porto Santo Stefano TRANSATLANTICI Dipinti, manifesti, stampe, e libri dei giganti del mare del passato e del presente tratte dalle più belle immagini pittoriche di famosi artisti italiani contemporanei e del novecento, come Luigi Roberto, Paolo Klodic, Amleto Fiore, Silvio Gasparotti, Renzo Pauletta e molti altri in mostra alla galleria Artemare di Porto Santo Stefano in Corso Umberto 75-77. Info: tel. 0564 810336 > fino a domenica 6 luglio (dal 28 marzo) ? Piombino ARCHEOLOGIA IN CANTIERE. NUOVE SCOPERTE DAGLI SCAVI DI BARATTI Esposizione temporanea dei reperti raccolti durante gli scavi effettuati per la realizzazione del sistema fognario di Baratti e Populonia da parte di ASA SpA in strettissima collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana presso il Museo archeologico del Territorio di Populonia. > fino a lunedì 15 settembre (dal 15 febbraio) ? Grosseto ?MALARIA ED ALTRI MALANNI. CENNI DI STORIA DELLA SANITÀ IN MAREMMA? Mostra documentaria presso l?Archivio di Stato. Orari: lunedì, mercoledì e giovedì 913/15-17,30; martedì venerdì e sabato 9-13. Info: tel. 0564 24576 INIZIANO 1>7 giugno ? Val di Cornia (Li) PARCHI VAL DI CORNIA - INSTALLAZIONE TURUSCIA ?BARATTI-PAVILLON? Parco archeologico di Baratti e Populonia Workshop incentrato sulla realizzazione di una struttura espositiva temporanea, denominata ?TURUSCIA? realizzato da B.A.CO. ? ARCHIVIO VITTORIO GIORGINI - Parchi Val di Cornia SpA ? Collettivo Synapsee. INFO: www.bacobaratti.it 8>15 giugno ? Val di Cornia (Li) PARCHI VAL DI CORNIA - INSTALLAZIONE TURUSCIA ?BARATTI: LE RELAZIONI TRA L?UOMO CONTEMPORANEO E IL PROPRIO SPAZIO? Parco archeologico di Baratti e Populonia Workshop fotografico organizzato da B.A.CO. ? ARCHIVIO VITTORIO GIORGINI - Parchi Val di Cornia SpA ? Collettivo Synapsee. INFO: www.bacobaratti.it www.archiviovittoriogiorgini.it 21 giugno>7 luglio ? Giglio Porto (Isola del Giglio) COLORO Esposizione di pittura di Sara Roncolini presso la Torre Saracena. Info: Pro Loco tel 0564 809400 | www.isoladelgiglio.it 21 giugno>13 luglio ? Porto Santo Stefano ?LA RACCHETTA NELL?ARTE, NELLA CULTURA E NEL COLLEZIONISMO? Esposizione di quadri, stampe, libri e collezioni di accessori da donna e da uomo con foulard, broche, cravatte e gemelli dedicati a questo sport presso la galleria ARTEMARE di Porto Santo Stefano, in corso Umberto 75-77. Orario: tutti i giorni eccetto festivi 10-13 e 16-20, entrata libera. Info: tel. Tel. 0564 810336 22>29 giugno ? Campiglia M.ma (Li) MOSTRA ABITI STORICI Esposizione abiti storici medievali presso EX Cinema Mannelli L?agenda ? 81 L?agenda ?destinazione maremma?, al via il ciclo di incontri Turismo 2.0: al via il ciclo di incontri per operatori turistici ?Destinazione Maremma Toscana? promosso dal Sistema Museo e da A.Ma.Tur. con la collaborazione di Provincia e Comune di Grosseto È partito il 26 maggio il ciclo di incontri per operatori turistici, sul turismo 2.0, dal titolo ?Destinazione Maremma Toscana?. Il primo appuntamento si è svolto nella sala Pegaso del Palazzo della Provincia ed ha visto la partecipazione di Antonio Ficai che ha parlato di instagram e visual storytelling: il territorio attraverso il filtro della passione. Robi Veltroni ha trattato ?Il romanzo di un territorio. La Maremma raccontata dai maremmani?. Dopo questo primo incontro ne seguiranno altri tre sempre con esperti nazionali di social media marketing. L?iniziativa è promossa con la collaborazione di Provincia e Comune di Grosseto, dal Sistema Museo e da A.Ma.Tur, che gestiscono il Mitup, ovvero il servizio di informazione ed accoglienza turistica della provincia di Grosseto, con sede in via Monterosa e all?Infopoint comunale del Cassero Senese con la redazione web per l?informazione turistica provinciale. ?La Provincia ? spiega Gianfranco Chelini, assessore provinciale al Turismo ? crede nel web marketing turistico. Per questo, ormai da anni, investe sia risorse proprie, sia risorse del Fondo sociale europeo, sull?organizzazione di seminari, corsi ed eventi formativi. Attraverso la formazio- 82 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 ne e l?aggiornamento puntiamo a garantire agli operatori del settore una conoscenza approfondita di tutti gli strumenti che hanno a disposizione, anche gratuitamente, per migliorare la loro attività, a partire da quelli forniti dalla Regione Toscana, che ha fatto grandi investimenti sul web. La Provincia di Grosseto, sta inoltre continuando a lavorare per estendere la rete wifi gratuita; e ormai abbiamo coperto molti ettari con Maremma wifi.? Questi i prossimi appuntamenti. Il 12 giugno, alle 14.30 con Marianna Marcucci, su marketing di prossimità: geolocalizzazione e posizionamento. Il 16 giugno, alle 10 con Matteo Grandi su Social e Antisocial, elementi di comunicazione nei social media. E alle 14.30 con Alessandro Paolucci ?Il mondo in 140 caratteri: la comunicazione al tempo di Twitter?. Il 23 giugno, alle 10 con Giancarlo Dall?Ara: Marketing turistico e mercati emergenti. E alle 14.30 con il social media team della Regione Toscana: l?ecosistema social della destinazione Toscana. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, ma è consigliata la registrazione a questo sito: https://destinazionemaremmatoscana.eventbrite.it gramma: Giglio Castello, Piazza della Cisterna, TITANI, CONTADINI E PESCATORI, Alessio & Friends live concert. Info: Pro Loco tel 0564 809400 www.isoladelgiglio.it ? Magliano in Toscana - Vox Mundi Festival 2014 Musiche del Mondo e Sapori di Maremma. Viaggio alla scoperta di suoni, colori e suggestioni provenienti da ogni angolo del pianeta, promosso dal Comune di Magliano in Toscana con l?organizzazione dell?Associazione musicale Soul Diesis. Programma: Anteprima nel centro storico della frazione di Montiano. Il coro Sisters & Brothers, diretto da Carla Baldini, presenta lo spettacolo ?Tribute to Ray Charles?. Info: tel. 0564.593056 - 0564.593249, 335.5849911, sito web: www.voxmundifestival.org - e-mail: info@voxmundifestival.org ? Marina di Grosseto - Beach tennis A cura del CT Grosseto ASD ? Montemerano (Manciano) - Accademia del libro di Montemerano Ciclo di incontri a cura dell?Accademia del Libro di Montemerano presso la Biblioteca di Storia dell?Arte (via del Bivio locali dell?ex asilo infantile), ore 17.30. Programma: Nostalgia di un paese mai amato. La Maremma nelle opere di Vincenzo Cardarelli. Conversazione con Giuliana Occupati e Valentino Fraticelli ? San Martino sul Fiora (Manciano) ?Vivamus? Natura, cultura, benessere, gastronomia, festival che si sposta tra le frazioni del comune. Info: tel. 0564 620532 ? Scansano - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la Direzione Artistica di Antonio e Pietro Bonfilio e dedicato al Maestro Claudio Abbado. Programma: Accademia dell?Annunciata Milano Orchestra Barocca - Dir. e clavicembalo Riccardo Doni, violino solista e tutor Francesco Cerrato, violoncello solista e tutor Marcello Scandelli - Convento del Petreto ? Scansano. Info: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 - 348 8604536, www.morellinoclassicafestival.com ? Suvereto (Li) - Melodia del Vino Festival dedicato alle eccellenze del vino unite ai concerti dei migliori artisti della musica classica internazionale. La serata inizia alle ore 19, l?apertura al pubblico è alle 18.30. Il concerto è preceduto da un aperitivo con degustazione di vini selezionati dalla tenuta ospitante. Programma: Cantina Petra ? Suvereto, Livorno Famiglia Moretti. Alessandro QUARTA - Orchestra dei Musici di Parma ? Italia. Alessandro Quarta Jazz Trio ? Italia. Info: www.melodiadelvino.it ? Val di Cornia (Li) - Parchi Val di Cornia ?I paesaggi del sottosuolo? Convegno organizzato dal Centro Studi Città e Territorio presso il Parco archeominerario di San Silvestro (Centro di documentazione di Villa Lanzi) (fino al 29 giugno) DOmENICA 29 gIUgNO ? Cinigiano - Amiata Piano Festival Rassegna di musica da camera quest?anno alla decima edizione, fondata e diretta dal pianista Maurizio Baglini e sostenuta dalla Fondazione Bertarelli, di scena in Toscana, nel magnifico scenario naturale della Maremma grossetana. Programma: BACCUS - Tenuta di Montecucco, Chiesa dei SS. Pietro e Antonio Abate - FLORALEDA SACCHI, arpa - Piazzolla (Oblivion), Montero (Evocaciones, Louie), Garella (Images), Machajdik (Visible Pintimms), Cage (Primitive, Dream), Glass (Metamorphosis 2, Modern Love Waltz, Satyagraha). Inizio concerto alle ore 19.00. Segue degustazione enogastronomica a cura di Tenuta Montecucco e Cantina Castello ColleMassari. Info: tel. +39 339 4420336, www.amiatapianofestival.com ? Civitella M.ma (Civitella Paganico) Civitella in Musica Tradizionale appuntamento gastronomico-musicale organizzato dall?Unione Sportiva Civitella, presso il Campo Sportivo Comunale ?G. TONINI?. Info e prenotazioni 3384553358, www.civitellainmusica.it ? Marina di Grosseto - ?Regata Costiera A. Fogar? Regata organizzata dal Circolo Amici della Vela in collaborazione con il CVCP Club Velico di Castiglione della Pescaia e il CNM Circolo Nautico Maremma. Percorso Castiglione della Pescaia - Isola dello Sparviero - Isola delle Formiche - Castiglione della Pescaia. La regata fa parte del Trofeo Mar di Maremma Campionato Sociale tra i circoli CNM, CVCP, CADV, CMVT. Info: tel. 0564 337857 ? Marina di Grosseto - Beach tennis A cura del CT Grosseto ASD ? Poderi di Montemerano (Manciano) ?Vivamus? Natura, cultura, benessere, gastronomia, festival che si sposta tra le frazioni del comune. Info: tel. 0564 620532 ? Scansano - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la Direzione Artistica di Antonio e Pietro Bonfilio e dedicato al Maestro Claudio Abbado. Programma: Davide Alogna-Andrea Bacchetti - duo violino pianoforte - Teatro Castagnoli - Scansano ore 21,15. Info: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 - 348 8604536, www.morellinoclassicafestival.com ? Val di Cornia (Li) - Parchi Val di Cornia ?I paesaggi del sottosuolo? Convegno organizzato dal Centro Studi Città e Territorio presso il Parco archeominerario di San Silvestro (Centro di documentazione di Villa Lanzi) (fino al 29 giugno) mARTEDì 1° LUgLIO ? Montalcino (Si) - Melodia del Vino Festival dedicato alle eccellenze del vino unite ai concerti dei migliori artisti della musica classica internazionale. La serata inizia alle ore 19, l?apertura al pubblico è alle 18.30. Il concerto è preceduto da un aperitivo con degustazione di vini selezionati dalla tenuta ospitante. Programma: Castello Banfi ? Castello Poggio alle Mura ? Montalcino, Siena. Famiglia Mariani. Pianoforte: François ? Joël THIOLLIER ? Francia/USA. Info: www.melodiadelvino.it gIOvEDì 3 LUgLIO ? Grosseto - Orchestra Sinfonica Città di Grosseto - Stagione concertistica 2014 Rassegna concertistica promossa dall?Associazione Musicale Orchestra Città di Grosseto. Programma: ore 21,15 Cassero Senese - Giancarlo De Lorenzo direttore - Warlock Capriol Suite Holst St.Paul Suite, Elgar Serenata per archi, Grieg Holberg?s Suite. Info: tel. 0564 491805 www.orchestragrosseto.it ? Marina di Grosseto - Campionati Italiani Beach tennis A cura della ASD beach tennis Toscana (fino al 6 luglio) ? Roccastrada - Melodia del Vino Festival dedicato alle eccellenze del vino unite ai concerti dei migliori artisti della musica classica internazionale. La serata inizia alle ore 19, l?apertura al pubblico è alle 18.30. Il concerto è preceduto da un aperitivo con degustazione di vini selezionati dalla tenuta ospitante. Programma: Tenuta Rocca di Montemassi ? Roccastrada, Grosseto. Famiglia Zonin. Pianoforte: Wenjiao WANG ? Cina. Info: www.melodiadelvino.it ? Scansano - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la Direzione Artistica di Antonio e Pietro Bonfilio e dedicato al Maestro Claudio Abbado. Programma: Ensemble Follia Barocca - violino solista Enrico Casazza - violoncello solista Marcello Scandelli - Teatro Castagnoli - Scansano ore 21,15. Info: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 - 348 8604536, www.morellinoclassicafestival.com vENERDì 4 LUgLIO ? Manciano - ?Vivamus? Natura, cultura, benessere, gastronomia, festival che si sposta tra le frazioni del comune. Info: tel. 0564 620532 ? Marina di Grosseto - Campionati Italiani Beach tennis A cura della ASD beach tennis Toscana (fino al 6 luglio) ? Orbetello ? ?Corri nella Maremma? Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Info: www.corrinellamaremma.it L?agenda ? 83 Le rubriche Le rubriche C?è DA vEDErE | Perle e itinerari da scoprire in terra di Maremma sorano, il fascino di un borgo di maremma arroccato sul tufo La stagione si presta agli itinerari fuori porta. E allora noi ne suggeriamo uno per andare alla scoperta di uno tra i più suggestivi borghi di Maremma: Sorano. Un itinerario tra arte, storia e natura, per conoscere più da vicino questa ?gemma? davvero preziosa e ricchissima di storia e di cose da vedere di Francesca costagliola L a Maremma è bella tutta. Dal mare alla montagna, passando per l?entroterra collinare. Una delle zone più suggestive di questo splendido angolo di Toscana è quella che va sotto il nome di Colline del Tufo dove le ?capitali? sono due borghi davvero particolari: Pitigliano e Sorano. Ed è proprio 84 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 di quest?ultimo che parliamo in questo numero, immaginando una visita di primavera o inizio esatate. Dal fascino che potremmo definire ancestrale Sorano accoglie il visitatore con un paesaggio mozzafiato. Esso è abbarbicato infatti su un poderoso sperone tufaceo che domina la valle del Lente. I vicoli tortuosi e le ripide scalinate fanno da cornice al silenzio e quiete che lo eleggono luogo ideale per una vacanza all?insegna del relax e punto di partenza per escursioni alla scoperta di suggestivi borghi e aPPuntamenti fissi e sezioni tematiche castelli, che numerosi impreziosiscono il territorio. Insediamento villanoviano, poi etrusco, quindi romano, Sorano visse all?ombra della più fiorente e prospera Sovana. Con gli Aldobrandeschi riuscì ad acquisire una maggiore importanza, prendendo parte a guerre di conquista. Con la dinastia degli Orsini, che dominò il paese grazie al matrimonio tra Romano Gentile Orsini e Anastasia Aldobrandeschi, unica figlia legittima di Margherita Aldobrandeschi, Sorano divenne un baluardo difensivo della famiglia Orsini contro le mire espansionistiche della Repubblica di Siena. In seguito a continue e sanguinose guerre, la potenza degli Orsini venne meno, per lasciare spazio ai Medici, che vi governarono fino al sopraggiungere dei Lorena, i quali dovettero fronteggiare l?emergenza malaria, flagello che sembrava avesse risparmiato il borgo. Anzi Sorano che dai documenti dell?epoca risultava una cittadina operosa, dedita alla tessitura, al commercio di fibre tessili lavorate, alla produzione di polvere da sparo e di salnitro, nitrato di potassio utilizzato un tempo per preparare esplosivi, riuscì in quel tempo a conquistare un certo benessere economico ed un incremento demografico. Il cuore di Sorano è il pittoresco centro storico di struttura medievale, in cui alcune abitazioni sono scavate nel tufo. In paese si entra tramite due porte; nella piazza si trovano la Torre dell?Orologio, la chiesa di S. Niccolò e i resti del palazzo Comitale. Il paesaggio che vi si ammira, lo rende una vera e propria cartolina; siamo di fronte ad un tripudio di calanchi e pinnacoli, scolpiti nel tufo, dalla progressiva erosione operata dal fiume Lente, che ne conferisce la particolare morfologia. Le case del borgo sono davvero caratteristiche, in quanto si adattano e si armonizzano con l?ambiente: si elevano in altezza alla ricerca del conforto del sole e sfruttano nicchie, strettoie, cunicoli, aperture naturali del tufo. Ogni seppur piccolo spazio viene ottimizzato. Architettura ed ambiente costituiscono una sintesi pittoresca. La torre dell?orologio, spicca sulla sommità del poderoso masso Leopoldino: uno sperone fortificato in epoca lorenese. Un altro gioiello è la chiesa di San Niccolò, a croce latina irregolare, voluta probabilmente da Margherita Aldobrandeschi, che affidò i lavori a maestranze senesi tra il 1290 e 1300. Il Palazzo Comitale, un tempo residenza degli Orsini, ha mantenuto la sua impronta rinascimentale grazie ad orpelli e decori che gli conferiscono una raffinata eleganza. Uno dei simboli architettonici del paese è l?imponente Fortezza Orsini, baluardo difensivo ubicato in una posizione strategica, per difendere l?abitato di Sorano nel suo lato più vulnerabile. La sua edificazione non è unitaria nel tempo, bensì è da suddividere in tre momenti diversi e in successivi rifacimenti: la rocca medievale è di origine aldobrandesca, la cortina, i bastioni e il mastio risalgono al Rinascimento e un altro edificio è databile ai primi anni del ?900. Sorano Le rUBricHe ? 85 Le rubriche Vie Cave Numerose furono le funzioni della fortezza: essa era infatti dotata di quartieri per la famiglia del castellano e dei soldati, aveva un mulino a vento ed un altro per macinare grano, era dotata di magazzini dove si conservava polvere da sparo e munizioni, aveva la fonderia dei cannoni, la cantina per conservare i viveri, le celle per i prigionieri, il pozzo comunicante con una profonda cisterna, ma anche una cappella con annessa la sacrestia e l?abitazione del cappellano. Nonostante l?aspetto maestoso e la funzionalità ?pratica?, non mancano elementi decorativi, ballatoi, archi, affreschi, che ne conferiscono un?eleganza peculiare. Tipici della zona sono i Colombari, enormi buche scavate nel tufo risalenti Il Mastio 86 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 Tomba Ildebranda al primo secolo avanti Cristo, hanno pareti bucherellate da nicchie quadrangolari (pare che in tempi antichissimi fossero adibite ad abitazioni) e le Vie Cave, percorsi lunghi e stretti posti nella roccia tufacea, nascosti dalla vegetazione folta, seguendo tali percorsi si giunge a diverse tombe etrusche. Le Vie Cave, chiamate anche ?tagliate?, sono state costruite dagli Etruschi. Ancora c?è molta incertezza sulle loro reali funzioni. All?interno del Parco Archeologico Città del Tufo, le Vie Cave di Sorano e Sovana conducono il visitatore alla scoperta delle necropoli etrusche. Percorrere queste vie, nel silenzio ed a contatto con la natura è molto emozionante, anche perché esse conservano un alone di fascino misterio- so. In un paesaggio caratterizzato da ampi pianori tufacei incisi da profonde valli, questi sentieri ripidi e vorticosi, scavati nella roccia tufacea diventano anche vie di collegamento peculiari. Durante l?epoca cristiana lungo tali percorsi sono state realizzate numerose edicole con immagini sacre dipinte, con lo scopo di soccorrere e rassicurare i viandanti. Oggi le Vie Cave continuano ad essere percorse dagli escursionisti e dai visitatori che rimangono affascinati dalla dimensione naturalistica suggestiva, ricca in flora e fauna. Da non trascurare le deliziose frazioni, che offrono al turista sorprese inaspettate, a cominciare da Montorio, con il suo caratteristico castello, difeso da un profondo fossato e da due torri circolari. All?interno delle mura vi sono una serie di abitazioni molto curate e una piccola ma suggestiva chiesetta dedicata a Maria Bambina. Sembra di fare un tuffo nel passato. A poca distanza troviamo Castell?Ottieri, che ospita i ruderi della quattrocentesca Rocca Ottieresca e nella chiesa di Bartolomeo vi sono tracce di buoni affreschi di scuola senese. Posto sulle pendici orientali del monte Elmo, grazie alla posizione strategica di cui beneficia è stato abitato fin dall?antichità. Tanti dunque gli itinerari, consigliabili in questa stagione, per visitare al meglio uno dei territori più apprezzati della Maremma, tra arte, storia e natura, che fanno di Sorano una gemma davvero preziosa. Le rubriche L?AnGoLo DEL LiBro| La Maremma in libreria theos, l?uomo che venne dal futuro? secondo adriano Poletto È uscito per Caosfera il nuovo romanzo dello scrittore grossetano Adriano Lorenzo Poletto. Una storia ?fantasy? per riflettere su cosmologia e teologia. L?intento è infatti quello di stimolare nel lettore la riflessione su temi universali e sulla ricerca dell?universalità nel suo affiorare quotidiano. Il libro si rivolge agli amanti di una narrativa introspettiva che al tempo stesso lasci spazio all?interpretazione personale, ricorrendo ad un certo ?impressionismo? narrativo di eleonora zannerini ? Devi fare la recensione di un libro fantasy?, così mi trovo tra le mani un volume dalla copertina bianca con su un disegno di statuette a china. Un attimo di smarrimento. A dirla tutta è la prima volta che mi cimento sul genere fantastico, ma con curiosità mi catapulto sulle 200 pagine del libro e poi lui, l?autore, è un grossetano doc anche se di natali milanesi e la produzione letteraria di casa nostra mi stimola e mi incuriosisce. Già dalle prime pagine il libro non 88 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 smentisce le promesse; i canoni del perfetto racconto fantasy ci sono tutti: c?è il futuro come tempo della narrazione, pianeti lontani a fare da scenografia e individui alieni come personaggi. Il ritmo è incalzante e mi tiene sospesa sul filo della vicenda. Il romanzo è molto articolato e richiede la mia massima attenzione. Tutto inizia in un futuro lontanissimo quando, durante un periodo di grave crisi per l?umanità, il primo ufficiale dell?astronave ammiraglia Escalibur, rimasto l?ultimo dell?equipaggio ancora a bordo, si ritrova a vagare nell?orbita di un pianeta sconosciuto. Quando l?uomo scende trova il pianeta abitato da umanoidi allo stato protostorico con un ciclo vitale accelerato rispetto al quale lui si trova in una condizione di immortalità. Questo gli guadagna la venerazione di un dio; egli passa il resto della vita in quel mondo influenzandone l?evoluzione in vari modi, fino a che le circostanze lo costringono a salire su una croce. In un altro momento, avendo perso la memoria, trascorre del tempo aggirandosi fra quella umanità cui non sente di appartenere. In seguito, tornato in sé, scopre di non essere l?unico superstite: anche l?altro è venerato, ma secondo insegnamenti radicalmente diversi. Verso la conclusione egli scopre una testimonianza che rimette in discussione tutta la sua vicenda. Alla fine, superati i novant?anni, in un mondo da guerra fredda, egli vive in incognito su un?isoletta di un arcipelago dall?aspetto e dal clima mediterraneo, dove un ispettore delle finanze che lo ha scoperto destinatario di un sussidio anonimo, sta ascoltando il suo racconto. Theos è il primo romanzo fantasy di Adriano Lorenzo Poletto che, nato a Milano nel 1950, vive in Toscana dal 1955. La sua passione per la scrittura nasce negli anni ?70; è autore di romanzi ma anche di poesie in stile ermetico per le quali ha ricevuto premi e segnalazioni in varie città d?Italia. Come dice lui stesso, la sua penna ha l?intento di stimolare nel lettore la riflessione su temi universali e sulla ricerca dell?universalità nel suo affiorare quotidiano. Si rivolge agli amanti di una narrativa introspettiva che al tempo stesso lasci spazio all?interpretazione personale, ricorrendo ad un certo ?impressionismo? narrativo. Adriano Poletto conta al suo attivo sei romanzi prevalentemente di genere storico: Maybe ambientato in un?isola paradisiaca e nascosta che in realtà si rivela un luogo di sofferenza, Il Roseto in solitudine ambientato nella Maremma toscana dell?inizio del XVI secolo, La laguna dei mulini pubblicato nel 2006 dalla casa editrice Ex-cogita di Luciana Bianciardi che racconta le vicissitudini dell?ultimo Governatore spagnolo dei Presidios di Toscana agli inizi del XVIII secolo. E La seconda domanda è: se esiste una sola Volontà creatrice ed esistono più mondi abitati, è possibile che questa Volontà abbia dovuto scendere ad immolarsi su ogni mondo come, secondo la tradizione e l?educazione religiosa trasmessaci, è accaduto sul nostro pianeta? La terza domanda viene formulata fra le righe e forse non tutti riusciranno a intravvederla: si parla da tanto tempo di incontri fra la nostra civiltà e una civiltà aliena, ma siamo sicuri che questo incontro produrrebbe risultati positivi?... non alludo alla ?guerra dei mondi? ma al confronto fra il nostro e il loro pensiero, fra la nostra e la loro esperienza: in altre parole, chi ci assicura che questo mitico incontro-confronto non avvierebbe un lento ma inarrestabile degrado nel pensiero e nella civiltà di entrambe le specie portandole, magari, a scomparire? È un tema impegnativo ma costituirebbe un bellissimo romanzo, a patto di saperlo scrivere, perché in questi casi è facile produrre un bel? ?mattone?! Adriano Poletto ancora L?essenza nel caos, dove in un?anonima Livorno di inizio millennio il protagonista scopre che la sua vita è da sempre teatro di scontro tra le forze creatrici dell?universo e una misteriosa entità che si spaccia per il suo destino; Machno la vita dell?anarchico Ucraino Nestor Machno che combatté sia le armate bianche che l?armata rossa e morì esule a Parigi negli anni ?30 e infine Theos, uscito a gennaio di quest?anno per la casa editrice Caosfera. Per conoscere meglio questa sua ultima opera abbiamo fatto ad Adriano Poletto qualche domanda. Quando nasce Theos e come lo definisce? Theos nasce da un sogno in cui mi ritrovavo sulla terrazza di una casa in montagna, vedevo la faggeta attraversare le quattro stagioni nell?arco di una giornata ? come descritto all?inizio del romanzo stesso ? e risolvevo di trovarmi in un altro mondo dove il tempo fisiologico scorre assai più in fretta rispetto al nostro. Direi che Theos appartiene al genere Fantasy, essendo ambientato in un luogo lontanissimo nello spazio come nel tempo dove è improbabile che i nostri pronipoti possano mai giungere. Da cosa è stato ispirato per la stesura del romanzo? Come si fa a scrivere un libro fantastico... è forse una metafora per affrontare temi cari alla nostra realtà e alla società in cui viviamo? Già in sogno mi dissi che era un ottimo spunto da sviluppare. Qualsiasi tipo di narrazione, secondo me, lo si concepisce in un suo nucleo centrale che di seguito viene integrato fino a quando non ci rendiamo conto di avere raggiunto il limite oltre il quale il lavoro diventerebbe troppo articolato, con troppi personaggi/situazioni. È un po? come tracciare un cerchio puntando il compasso al centro esatto di un foglio e tracciare di seguito altri cerchi concentrici fino a quello che uscirebbe dal foglio. Sicuramente anche il Fantasy può rispecchiare i problemi del mondo reale, non a caso quello che mi sono inventato viene definito ?tristemente simile al nostro?. Il problema è dare un?indicazione, una risposta; per questo fine penso sia più adatta una narrazione calata nella nostra realtà quotidiana che affronti i temi in modo diretto, vale a dire la più facile in apparenza ma la più difficile in realtà. C?è una domanda di fondo nel romanzo? Ce ne sono tre: la prima è come potrebbe apparirci un mondo abitato da esseri assai simili a noi? In qualche passo del romanzo, descrivendo una città, rispondo che rammenta a tratti Babilonia, a tratti una città Maya e a tratti qualcosa di totalmente estraneo ad ogni esperienza umana. Il fantasy dunque come ci insegna Poletto non è soltanto fantasia, fantasticheria e immaginazione a briglia sciolta, ma può essere un modo per addentrarsi in domande molto complesse a cui non possiamo rimanere indifferenti. Non resta che farci conquistare dal pianeta Theos e dalle sue storie ricordando che chi acquista Theos alla cartolibreria Guastini in Corso Carducci a Grosseto avrà in omaggio una copia del romanzo ?La Laguna dei Mulini?. Le rUBricHe ? 89 Le rubriche L?AnGoLo DEL LiBro| La Maremma in libreria ?i grandi relitti? raccontati e svelati da Luisa cavallo È stato presentato il 12 aprile presso la Libreria Palomar di Grosseto, il libro ?I grandi relitti? di Luisa Cavallo, Vicario del questore di Grosseto subacqueo e skipper di lungo corso con il fedele bassotto Nelson... ed oggi autrice di questo testo davvero coinvolgente e da leggere tutto d?un fiato È ancora fresco di stampa il libro di Luisa Cavallo dal titolo ?I Grandi Relitti. Ferro e ruggine, storia e scienza? edito da IRECO e presentato il 12 aprile scorso presso la Libreria Palomar. Un libro coinvolgente, da leggere tutto d?un fiato, con la suspense che solo i romanzi alla ?Dirk Pitt? possono dare. Ma sono storie vere, fatte di sfide costanti in un mix di conquiste, sofferenze e tragedie fatte anche e soprattutto da italiani. Tragedie e miti dei grandi transatlantici che hanno segnato la storia della navigazione. I naufragi del Britannic, Carpathia e Andrea Doria, rivivono in queste pagine, attraverso il racconto di uno dei protagonisti italiani, chiamato a far parte delle spedizioni internazionali Edoardo Pavia. La difficile e coraggiosa esplorazio- 90 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 ne dei relitti profondi ed in particolare del Britannic, ?Everest del Mare?, svela i segreti e i misteri che fino a quel momento avevano accompagnato le storie dei naufragi. Tra fotografie e racconti inediti, Luisa Cavallo ripercorre le tappe fondamentali dei pionieri del ?Deep Wreck Tech Dive?. Racconti, nei quali ricostruisce una storia, o meglio, collega tra loro storie tanto diverse quanto complementari che, come perle, compongono una collana che orna il nostro passato e disegna il nostro futuro. Sette capitoli avvincenti, per spiegare a molti quello che pochi sanno e hanno compiuto, ma che per modestia non raccontano. Subacquei amanti di ?ferraglia rugginosa? mossi dal piacere esclusivo della scoperta, accomunati a storiografi della navigazione, scienziati appassionati e grossi colossi dell?informazione documentaristica, tutti alla ricerca di risposte, un mix eterogeneo che ha prodotto risultati impensabili. Con Edoardo Pavia, Antonello Paone ed Andrea Bolzoni, ?gli inglesi?, Richard Stevenson, Carl Spencer, Leigh Bishop, Geraint Ffoulkes-Jones, Chris Hutchinson, Christina Campbell, Teresa Telus, Kevin Pickering, e ?gli americani? Richie Kohler, John Chatterton, Jarrod Jablonski e Casey McKinley. In occasione della presentazione sono intervenuti l?autrice Luisa Cavallo, lo stesso Edoardo Pavia, il protagonista italiano del libro e l?editore Stefano Gargiullo, Tridente d?Oro dell?Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee. Una chiacchierata tra amici, per dare spazio, finalmen- te, ad una pagina sconosciuta della storia della subacquea mondiale. Luisa Cavallo Dirigente della Polizia di Stato, attualmente Vicario del Questore di Grosseto, ha dedicato buona parte della sua vita alla passione per il mare. Istruttore subacqueo, skipper ed armatore della sua barca a vela, che conduce ?in solitaria?, ma in realtà in compagnia del suo ?fido? bassottino Nelson, ha conseguito, nel 2006, il brevetto quale Sommozzatore presso il Comando Subacquei ed Incursori (COM.SUB.IN.) della Marina Militare. Tra il 2006 ed il 2010 ha diretto il Centro Nautico e Sommozzatori della Polizia di Stato, intervenendo in diversi contesti operativi con i ?suoi? Sommozzatori. Nei suoi trent?anni di attività subacquea, ha svolto immersioni, anche impegnative, in tutto il mondo, partecipando anche a spedizioni internazionali, per le quali utilizza metodologie ed attrezzature tecniche. Nel 2008 ha pubblicato, per IRECO, il volume ?Cinquant?anni sotto i mari: la storia dei Sommozzatori della Polizia di Stato?, nel 2012 ha curato, il volume ?Le leggi della subacquea. Un?immersione nelle norme che regolano l?attività subacquea in Italia? e, nel 2013 sempre per IRECO, il libro ?L?incidente subacqueo. Responsabilità penale e tecniche di indagine?. Nella sua storia professionale, che l?ha vista impegnata in numerosi settori dell?attività di polizia, dall?antiterrorismo all?antimafia ed al controllo del territorio, si è occupata anche del naufragio della nave ?Costa Concordia?. Le rubriche sCrittori E PoEti| alessandro angeli, una passione chiamata? scrittura Alessandro Angeli torna in libreria con un romanzo biografico su uno dei miti della musica underground britannica e non solo, Ian Curtis, fondatore e cantante del gruppo post punk Joy Division, morto suicida nel 1980 a soli ventitre anni. Il libro intitolato Transmission vita, morte e visioni di Ian Curtis-Joy Division e edito da Stampa Alternativa racconta la sua vita e la sua musica di dianora tinti I l primo libro che ho letto di Alessandro Angeli, romano di nascita ma ormai grossetano a tutti gli effetti, è stato ?Songster, cosmografia di un vagabondo? e mi è stato sufficiente per capire che mi trovavo di fronte ad uno scrittore particolare e profondo, al tormento degli animi sensibili che si tramuta in parola. Perché, vedete, l?autore nei suoi libri (tanti *?ndr) non si limita a raccontare storie: offre ai lettori il punto di vista che a volte manca? e l?impegno etico e la lotta contro le ingiustizie sono sempre ai primi posti. Sicuramente un approccio scomodo, ma che ci accompagna nella consapevolezza che si può essere grandi pur essendo piccoli e che l?animo umano ha la forza dei giganti e la fragilità delle margherite. Luci e ombre. Bianco e nero. L?ine- 92 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 luttabilità di un domani che non sappiamo ma che conosce invece i nostri passi. Con il suo ultimo romanzo ?Transmission - Vita, morte e visioni di Ian Curtis, Joy Division? Angeli ci offre un viaggio nell?interiorità di un personaggio che, al di là delle caratteristiche specifiche, potrebbe benissimo rappresentare tutti noi. Una vicenda dove le paure non sono mai negate e le fragilità traboccano, riservando spazio sia al volo delle libellule che al ruggito dei leoni. Alessandro, quale è stata la molla che ti ha portato a diventare scrittore? Credo la necessità di giungere a un livello più profondo di comunicazione e di rappresentazione della realtà. Stesso discorso per il rapporto con me, scrivere mi ha aiutato a esplorare anche le zone più spigolose del mio carattere. Alcuni grandi autori avevano una ritualità nello scrivere. Moravia, per esempio, scriveva tutte le mattine qualunque cosa accadesse. Tu quando lo fai? Solitamente inizio a scrivere quando il bisogno di farlo mi domina, poi a seconda della lunghezza e forma del testo cerco di trovare il tempo necessario per portare a termine il lavoro, anche se ultimamente è diventata dura (ride, ndr). E l?ispirazione? Aspetti che arrivi, oppure hai un tuo metodo per ?partorire? una nuova storia? Esistono due fasi importanti e inizialmente distinte, la prima è quella mentale, in cui passo il tempo a favoleggiare luoghi, persone e intrecci, quando questa prima fase dalla sua vaghezza originale comincia a prendere forma passo alla fase della scrittura, che non corrisponde quasi mai completamente alla prima. Tu sei un autore prolifico: hai scritto numerosi libri. Quanto tempo impieghi a scrivere un libro? Non lo so, anche perché il tempo della scrittura non segue un ordine cronologico, è in grado di portarti in epoche e geografie lontanissime in pochissimi istanti e allo stesso tempo per compiere il giro del tuo quartiere può farti impiegare una settimana. Ce n?è uno che ami di più? E, se si, per quale motivo? Sono molto critico con i miei racconti, difficilmente vado io verso di loro preferisco che succeda il contrario e mi fido abbastanza della ricezione dei lettori (pochi ma buoni), la cosa certa è che con il passar del tempo dopo tante fatiche e sacrifici la mia scrittura è diventata più fluida e si sta piano piano emancipando, questo anche se non dipende esclusivamente da me mi rincuora e mi fa ben sperare. L?ultimo nato ?Transmission - Vita Morte e visioni di Ian Curtis, Joy Division? edito da Stampa Alternativa è un libro particolare. Vuoi spiegare ai lettori di cosa parla e come è nato? Be? la trama è facilissima, parla della vita di Ian Curtis, il cantante dei Joy Division, dagli anni della sua gioventù fino alla sua prematura morte. Il racconto è nato perché il soggetto mi sembrava centrale per parlare del rapporto tra adolescenza e poesia, con tutti i suoi eccessi e le sue ombre. L?adolescenza è un?età in cui il Alessandro Angeli rapporto con la musica è molto forte, inscindibile, così come l?amore con l?odio, Curtis è il poeta ideale per rappresentarla. Perché proprio questo titolo? Transmission è una canzone dei Joy Division e già nel titolo porta in sé uno dei temi centrali del libro, il tentativo di Curtis di comunicare in modo inconsueto, non verbale, attraverso vibrazioni psichiche, impulsi e pulsioni, qualcosa che è allo stesso tempo liberatorio e pericoloso, primordiale e moderno. La trasmissione delle emozioni attraverso onde elettromagnetiche, come la danza che accompagna le sue canzoni, anch?essa ha in sé qualcosa di conturbante e spaventoso. Curtis nel mio racconto non è solo un uomo ombra, ma anche uno sciamano urbano, di periferia. Siamo rimasti completamente soli. Restando nel medesimo luogo, restando fuori dal tempo. In contatto da lontano, sempre più distanti. Un libro del genere a chi è diretto, oltre naturalmente ai cultori della musica di Ian Curtis e dei Joy Division? Avendo scelto un buon compromesso tra biografia musicale da fanzine e struttura narrativa romanzesca il libro credo sia adatto a tutti. Anche a quelli, per dire, che leggono di grandi misteri Aztechi pur non conoscendo affatto le civiltà precolombiane. Leggendo i tuoi romanzi il filo conduttore sembra essere quasi sempre un sottile e diffuso senso di disagio. Che sia emarginazione, discriminazio- ne o razzismo? La tua scrittura quindi soprattutto un impegno etico? Sì mi piacciono gli ultimi, i diseredati, insomma per usare un?espressione consueta quelli che non hanno voce. Forse perché anche io mi sento un po? così, come il fratello di Rino Gaetano (sorride). Attraverso i tuoi romanzi vuoi lanciare un messaggio? Diciamo che mi piace esplorare il confine tra prosa e poesia a prescindere dal contenuto del racconto (che solitamente si presta bene a questo tipo di attraversamento) e cercare un personale ponte tra questi due elementi. ?Un paese che non legge è un paese che non regge?? Hai una spiegazione al fatto che in Italia si legge poco? Pensi che sia una cosa irreversibile? Non lo so, ma la sensazione è che la disaffezione sia in crescita, anche da noi si ha l?idea, sbagliata, che la lettura e la cultura non siano beni primari per la vita di tutti i giorni. Oggi accade spesso che libri mediocri salgano alla ribalta. Secondo te quali sono gli ingredienti giusti per scrivere un romanzo di successo? A saperlo ? (ride) non lo so davvero, mi piace pensare ai libri che restano, questi molto raramente sono mediocri. Una necessità, un hobby, un lavoro?Cosa significa per te scrivere? Tutte e tre le cose e nessuna a seconda dei giorni e di come mi ci approccio, ci sono momenti che scrivo come se giocassi a tennis (anche se non gioco quasi mai a tennis) e altri come fossi davanti a un plotone di esecuzione. Scrivere avrebbe tutte le carte in regola per essere il mio lavoro ideale, anche se di fatto non lo è. Scrivere ti ha migliorato la visione della vita? Sicuramente più leggere. Gli E-book ormai sono una realtà importante nel mondo dei libri, potranno sostituire il cartaceo? Non ho ancora mai letto un e-book e non vedo perché i libri dovrebbero essere sostituiti, comunque come per tutti gli altri sistemi di comunicazione l?importante è cosa c?è dentro, ossia i contenuti. I tuoi scrittori preferiti? Quelli che ti hanno dato la spinta giusta per passare dalla parte del lettore a quella di scrittore. Mi piacciono gli scrittori che sanno far vedere e sentire molto in poco tempo. E che mostrano la realtà piuttosto che interpretarla. Tozzi, Pratolini, Silone, Bernari, Deledda, Pavese, ma anche Consolo e molti altri. Il tuo libro preferito? Paesi tuoi di Pavese, Metello di Pratolini, Nottetempo casa per casa di Consolo per citarne alcuni. Quello che avresti voluto scrivere? Quello che scriverò. Il libro che tieni sul comodino? Meridiano di sangue di Cormac McCarthy (spaventa gli spiriti cattivi). ?e quello che stai leggendo? Piazza d?Italia di Antonio Tabucchi. Un messaggio per i nostri lettori. Continuate a leggere che abbiamo bisogno di voi e se vi capiterà di incocciare per caso il mio Transmission ricordatevi che tengo famiglia. i libri di alessandro angeli Transmission.Vita, morte e visioni di Ian Curtis, Joy Division - 2014, Nuovi Equilibri Maginot - 2013, Controluce (Nardò) Mare di vetro - 2012, Quarup Songster, cosmografia di un vagabondo - 2012, Controluce (Nardò) I ragni in testa - 2011, Besa Ragazzo fiume. 4 novembre 1966: la città sott?acqua - 2011, C&P Adver Effigi La lingua dei fossi. Miseria e orgoglio di un fuorilegge - 2010, Besa Le rUBricHe ? 93 Le rubriche vino E Dintorni | Notizie varie dal mondo del vino e non solo ?melodia del Vino?, al via l?edizione 2014 nelle più belle cantine di toscana Torna ?Melodia del Vino? il festival internazionale che unisce musica classica e vino toscano nelle più belle e suggestive tenute vitivinicole della regione. Dal 26 giugno al 6 luglio sei concerti ospitati in quattro province toscane (Firenze, Livorno, Siena e Grosseto). Biglietti acquistabili online su BoxOffice C ount down iniziato per Melodia del Vino. Il Festival dedicato alle eccellenze del vino unite ai concerti dei migliori artisti della musica classica internazionale, si svolgerà dal 26 giugno al 6 luglio e come già avvenne per l?edizione 2013 anche quest?anno la manifestazione aprirà nella Cantina Antinori a Bargino, nel comune di San Casciano Val di Pesa (FI), per poi attraversare tutta la Toscana fino a chiudere il programma 2014 con una data speciale all?Isola d?Elba, in occasione delle celebrazioni del 94 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 Bicentenario dello sbarco di Napoleone. Le note di pianoforte e violino invaderanno ville e castelli della Toscana, nonché cantine che portano la firma dei più noti architetti al mondo. Il Festival, che nasce sull?impronta del suo gemello francese ?Grands Crus Musicaux?, si propone come ?ponte ideale? tra le eccellenze di Toscana e Francia; per questo la Regione Toscana decise di aderire e sostenere l?iniziativa fin dalla sua prima edizione nell?estate 2011. Ideatori del format il Maestro Marc Laforet, direttore artistico di entrambe le manifestazioni e Michel Gotlib, amico d?infanzia del Maestro Laforet, appassionato di vino e musica e presidente del Festival Melodia del Vino. Il Festival è un viaggio che attraversa insieme alla magia della musica, ben quattro province toscane (Firenze, Livorno, Siena e Grosseto) alla scoperta delle più suggestive tenute vitivinicole della regione. Melodia del Vino è realizzato grazie alla disponibilità dei proprietari delle Nella foto, la Barricaia Cantina Antinori a Bargino Firenze; a sinistra Rocca di Frassinello a Gavorrano Grosseto iL Programma Le serate iniziano alle ore 19, l?apertura al pubblico è alle 18.30. I concerti sono preceduti da un aperitivo con degustazione di vini selezionati dalla tenuta ospitante. 26 GIUGNO - Cantina Antinori nel Chianti Classico ? Bargino, Firenze - Famiglia Antinori.Violino: Sergej KRYLOV ? Russia. Pianoforte: Marc LAFORET ? Francia 28 GIUGNO - Cantina Petra ? Suvereto, Livorno - Famiglia Moretti. Alessandro QUARTA - Nella foto, Cantina Petra a Suvereto Livorno varie tenute ? la Famiglia Antinori, la Famiglia Moretti, la Famiglia Mariani, la Famiglia Zonin, la Famiglia Panerai ? a cui si aggiunge quest?anno il contributo importante del Comune di Portoferraio. Protagonisti dell?evento di apertura in programma giovedì 26 giugno a Cantina Antinori, saranno Marc Laforet (che lascerà per un attimo i panni del direttore artistico del Festival per indossare quelli di pianista) e Sergey Krylov, uno dei più grandi violinisti della nostra epoca. Krylov, nato in Russia e vincitore di diversi premi internazionali tra cui il celebre concorso Fritz Kreisler, vanta una carriera internazionale che lo porta ad essere invitato dalle più grandi orchestre del mondo. Il programma 2014 propone sei con- certi di musica classica imperdibili e prima di ogni esibizione, degustazioni di vino ?made in Tuscany?. Dopo l?inaugurazione a Bargino nella cantina progettata da Marco Casamonti, il 28 giugno il Festival si sposterà in un altro gioiello architettonico: Cantina Petra, nel comune di Suvereto (Livorno), disegnata da Mario Botta. Sul palco i musicisti dell?Orchestra dei Musici di Parma insieme all?Alessandro Quarta Jazz Trio. Si tratta di dodici elementi: un doppio quartetto d?Archi, un trio ritmico formato da chitarre contrabbasso e batteria oltre ad Alessandro Quarta ? a cui è affidata la direzione della serata ? che si esibirà al violino e al pianoforte. Il 1 luglio Melodia del Vino fa tappa in provincia di Siena. Per il quarto anno consecutivo Castello Poggio alle Orchestra dei Musici di Parma ? Italia. Alessandro Quarta Jazz Trio ? Italia 1° LUGLIO - Castello Banfi ? Castello Poggio alle Mura ? Montalcino, Siena. Famiglia Mariani. Pianoforte: François ? Joël THIOLLIER ? Francia/USA 3 LUGLIO - Tenuta Rocca di Montemassi ? Roccastrada, Grosseto. Famiglia Zonin. Pianoforte: Wenjiao WANG ? Cina 5 LUGLIO - Tenuta Rocca di Frassinello ? Gavorrano, Grosseto. Famiglia Panerai. Violino: Nemanja RADULOVIC ? Serbia. Pianoforte: Susan MANOFF ? Francia 6 LUGLIO - Residenza Napoleonica Villa S. Martino ? Portoferraio, Livorno. Melodia Del Vino in occasione del Bicentenario Napoleonico all?Isola d?Elba concerto per pianoforte Marc Laforet ? Francia - inizio concerto ore 19.00, a seguire degustazione Info: www.melodiadelvino.it - facebook.com/melodiadelvino - twitter.com/MelodiaDelVino Le rUBricHe ? 95 Le rubriche Mura Banfi a Montalcino ospita uno dei concerti del Festival. Quest?anno ad esibirsi al pianoforte sarà François - Joël Thiollier. Nato a Parigi da una famiglia franco-americana, è stato un bambino prodigio: ha tenuto il primo concerto a New York a soli cinque anni. Sua patria di elezione è l?Italia dove trascorre lunghi periodi dell?anno per lavoro e per vacanza. La sua famiglia è infatti proprietaria da anni di un?abitazione nel Cilento. Il concerto del 3 luglio si tiene in provincia di Grosseto, nella Tenuta Rocca di Montemassi a Roccastrada. Dopo la degustazione di vini, il pubblico assisterà all?esibizione al pianoforte della giovane pianista cinese Wenjiao Wang, laureata al conservatorio di Parigi e già vincitrice di numerosi premi internazionali. Il Festival rimane in provincia di Grosseto anche per la tappa del 5 luglio. Nella Tenuta Rocca di Frassinello a Gavorrano, nella cantina disegnata da Renzo Piano, il pubblico assisterà al duo che vedrà al violino Nemanja Radulovic e al pianoforte Susan Manoff. Per il musicista serbo, da molti considerato la nuova star mondiale del violino, si tratta di un ritorno a Melodia del Vino. La sua strada artistica da qualche tempo si è incrociata con quella di Susan Manoff, grande interprete del pianoforte, con la quale ha inciso un album dedicato a Beethoven. Il Festival chiude il programma 2014 il 6 luglio presso la Residenza Napoleonica Villa S. Martino a Portoferraio (Livorno). Il concerto si colloca all?interno del programma di celebrazioni dedicate al Bicentenario dello sbarco di Napoleone all?Isola d?Elba. Ad esibirsi al pianoforte sarà ancora una volta il Maestro Marc Laforet. Il concerto inizierà alle 19 e a seguire la degustazione di vini realizzata in collaborazione con i produttori di vini dell?Isola d?Elba. I biglietti per gli spettacoli (ad eccezione di quello fissato per la data del 6 luglio), oltre che sul sito web ufficiale del Festival www.melodiadelvino.it, potranno essere acquistati anche nei 100 punti vendita della Toscana del circuito BoxOffice e online sul sito di BoxOffice al link: http://www.boxol.it/MelodiaDelVino/IT 96 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 WINE & FOOD NEWS L'azienda vitivinicola montauto sceglie di uscire dalle guide italiane del vino L'azienda vitivinicola Montauto guidata da Riccardo Lepri sceglie di uscire dalle Guide italiane del vino. Dopo i prestigiosi risultati di questi anni, infatti, Montauto interpreta il mutamento del mercato del vino italiano rinunciando alla visibilità garantita da questi strumenti dell'editoria ormai inflazionati e universalisti. ?La strategia ? sottolinea Riccardo Lepri ? apparirebbe in controtendenza rispetto ad un mercato che si è aperto al vino, rispetto ad un pubblico che comincia a riconoscere questo alimento, e alla contestuale esplosione delle etichette e delle aziende sul mercato. Si tratta, invece, di una risposta ragionata alla cultura superficiale, all'incontro con il vino dettato da stimoli indiretti e non di prodotto. Montauto vuole affermare il pregio dei suoi prodotti e la necessità di un rapporto con il vino che sia dettato dalla cultura e dalla conoscenza reale dei suoi profumi, della qualità delle uve in origine, del territorio da cui proviene. Uscire dalle Guide italiane è, dunque, un chiamarsi fuori dal rumore informativo per riconquistare il silenzio di chi realmente ricerca il piacere da questo alimento, di chi lo sa raccontare agli altri. Uscire dalle Guide è un salto verso un'aris- Nella foto, Riccardo Lepri (Montauto) tocrazia enologica?. Il suo percorso di marketing proseguirà nei ristoranti e nelle enoteche, dove le particolarità uniche possono essere ancora narrate e comprese. E proseguirà, ancora di più, con passione, dedizione e cura nel ciclo produttivo aziendale. Perché l?unico giudizio che sta a cuore a Montauto è quello dei suoi clienti e di chi ama il vino. Vini di mare, vini da amare. La costa toscana ha presentato i suoi gioielli a Lucca. Presenti anche 13 viticoltori maremmani Cosa hanno in comune i 13 viticoltori maremmani con le altre province della costa Toscana? A parte la toscanità, l?altro punto di unione si chiama Anteprima Vini della Costa Toscana. L?annuale vetrina dei produttori dell?Associazione Grandi Cru, che coinvolge, oltre a Grosseto, anche le province di Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara. Ampeleia, Collemassari, Fattoria Le Pupille, Fattoria Nittardi, Fattoria di Magliano, Moris Farms, Poggio Foco, Tenuta Monteti, Terre di Talamo, Diegale, Tenuta di Montecucco, L?Apparita e Terenzi: eccoli i Grandi Cru grossetani che hanno partecipato alla 13esima edizione di Anteprima Vini, in trasferta per due giorni a Lucca (10 e 11 maggio) nella splendida cornice dell?ex Real Collegio, palazzo nobiliare appoggiato alle Mura Urbane. Un appuntamento particolare che ha offerto la possibilità di assaggiare le oltre quattrocento etichette, di cui cinquanta provenienti dalla Maremma, fra vini ?en primeur? (per quest?anno è stata di scena la vendemmia 2013, che dopo l?affinamento in botte prima e in bottiglia poi, darà vita, con il giusto invecchiamento, a prodotti eccellenti) e bottiglie già regolarmente in commercio. Oppure degustare i campioni di intere annate aspettando che escano sul mercato, deliziandosi a fare pronostici in vista, tra qualche anno, della definitiva maturazione. E nel gioco degli abbinamenti tra piatti magistralmente eseguiti e bicchieri dal gusto rotondo, è stato possibile muoversi da una sala all?altra alla ricerca di prodotti raffinati e ricercati o dall?etichetta nota. Insomma, è l??altra Toscana? del vino, specchiata sul mare, che nell?occasione ha presentato il meglio della produzione enologica del territorio. maria Valeria cittadini curatolo confermata alla presidenza della sezione di prodotto olivicola di confagricoltura grosseto Maria Valeria Cittadini Curatolo confermata alla presidenza della sezione di prodotto Olivicola di Confagricoltura Grosseto. Lo ha deciso l?assemblea, riunitasi presso la cooperativa Vallebruna, dopo la revisione voluta dall?associazione che ha ridotto il numero delle sezioni e di quello dei consiglieri, operando una robusta razionalizzazione e ottimizzazione. L?occasione ha permesso di fare il punto della situazione sul comparto della olivicoltura toscana e in particolare maremmana. Oltre a Maria Valeria Cittadini Curatolo il consiglio della sezione di Prodotto Olivicola si compone di Saverio Bazzan, Chiara Olivi, Roberta Cavallini, Massimo Severi e Francesca Gilardi, con i quali il presidente di Confagricoltura provinciale Antonfrancesco Vivarelli si è complimentato auspicando il loro protagonismo nel lavoro che dovrà essere svolto insieme all?associazione. CASEO ART 2014 Trofeo San Lucio, è ancora trionfo per il Caseificio Il Fiorino Marzolino, Pecorino Toscano DOP e Riserva del Fondatore di nuovo tra i migliori! Al prestigioso concorso nazionale riservato ai produttori di formaggio, il Caseificio Il Fiorino di Roccalbegna si è distinto aggiudicandosi due medaglie d?oro e una d?argento. N ello scorso mese di marzo, presso la Scuola Casearia di Pandino, si è svolto il 6° Trofeo Caseario San Lucio, con oltre 300 formaggi iscritti e debitamente suddivisi in categorie. Poco dopo sono stati comunicati i nomi dei vincitori ?e con infinito orgoglio ? annunciano dal Caseificio ? il nostro ?Marzolino? si è aggiudicato il primo premio nella categoria pecorini freschi; il ?Pecorino Toscano DOP? la medaglia d?oro nella categoria Pecorino DOP Toscano, e infine tra gli stagionati arriva il secondo piazzamento per la nostra ?Riserva del Fondatore?. Inutile sottolineare la nostra grande soddisfazione, frutto del lavoro, della passione e dell?attaccamento alla nostra terra, che ogni anno ci permette di raggiungere importanti traguardi e uno stimolo per l?intera Maremma che auspichiamo divenga, sempre più, sinonimo di eccellenza?. Il caseificio nasce nel 1957 per volontà di Ferrero Fiorini e del figlio Duilio, appartenenti a una famiglia di pastori che dal Casentino scendono abitualmente per la transumanza alle pendici del Monte Amiata, dove poi la famiglia Fiorini si stabilisce definitivamente, proprio a Roccalbegna. Sono circa due milioni i litri di latte trasformati annualmente dal caseificio ?Il Fiorino? la cui produzione comprende oggi una vasta gamma di prodotti che include ben 35 referenze di formaggio e 4 di ricotta. Gli allevatori che conferiscono il latte al caseificio sono circa trenta e si trovano tutti in un raggio di poche decine di chilometri dallo stesso stabilimento. Un?azienda moderna dove lavorano oltre venti persone, che continuano a fare il formaggio come ?una volta?, secondo i dettami di quella che i titolari attuali chiamano l?arte di famiglia: scelta accurata delle materie prime; lavorazione manuale; salatura a secco; maturazione del tutto naturale e stagionatura nel caseificio e affinamento in grotta. A tutto questo segue un aggiornamento continuo delle persone. I paesi dove attualmente ?Il Fiorino? esporta i suoi formaggi sono Germania, Inghilterra, Norvegia, Svezia, Danimarca, Spagna, Giappone, Stati Uniti, Australia e ultimamente la Francia. Le rUBricHe ? 97 Le rubriche Di vino in CiBo | I protagonisti dell?enogastronomia maremmana Fattoria Le mortelle, una ricca estate di percorsi golosi in maremma Visite guidate, degustazioni di vino e piatti tipici, olio, frutta e marmellate ?home made?. Questo e molto altro ancora è ciò che è possibile sperimentare alla Fattoria Le Mortelle, l?azienda maremmana della famiglia Antinori, che ha da dopo inaugurato la nuova bottega di prelibatezze biologiche della tenuta L e Mortelle è la fattoria di proprietà della famiglia Antinori a Castiglione della Pescaia, nel cuore della bassa Maremma. Prende il nome dalla Mortella che identifica il mirto selvatico, un arbusto che cresce sulle zone costiere di questo angolo di Toscana e che è divenuto il simbolo della fattoria. Parliamo di un?azienda agricola aperta al pubblico che lavora come una fattoria del futuro, in cui la tradizione più antica e il legame con la terra sono riletti in chiave moderna. 98 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 Alla fattoria Le Mortelle si fa agricoltura come una volta e si continua a far vivere il modello storico di azienda agricola: lavorare in modo sostenibile, naturale e responsabile, con grande attenzione al riciclo e all?utilizzo di materie prime eccellenti. All?interno della fattoria, 166 ettari di vigneti piantati prevalentemente a Cabernet Sauvignon e Sangiovese oltre a più recenti impianti di varietà a bacca bianca come Vermentino, Ansonica e Viognier. Inoltre, 15 ettari di frutteti da agricol- tura biologica, una sughereta di circa 10.000 piante e due laghi. Tutto intorno un paesaggio incantevole, fatto di basse colline coperte da boschi e uliveti. Pezzo forte della fattoria è la cantina costruita in osmosi con la campagna circostante, svelata solo dalla presenza di discrete fenditure oltre le quali la struttura rivela la sua anima di roccia, vetro e legno. Una struttura concepita in modo da accompagnare l?uva dalla sua genesi ai singoli passaggi della fermentazione, dell?affinamento e dell?imbot- tigliamento, in un percorso ?verticale? aperto al pubblico. Trattasi di una struttura ipogea, quasi totalmente interrata e perfettamente integrata con il territorio: la cupola che sovrasta la cantina è ricoperta da suolo vulcanico su cui cresce la tipica vegetazione della Macchia Mediterranea. I vini della fattoria sono cinque (tre rossi, due bianchi ed un rosato) e ce li presenta il direttore nonché agronomo dela Fattoria Le Mortelle, Fabio Ratto. Il top della gamma è il Poggio alle Nane Maremma Toscana IGT realizzato con uve di Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon. ?Nane è il nome con cui in questa zona sono chiamate le anatre. I vigneti de Le Mortelle si trovano proprio sull?area in cui in passato era presente un allevamento di anatre, da qui il nome del vino. Un vino di altissimo livello, dotato di una notevole longevità, ma allo stesso tempo pronto per essere apprezzato fin da subito?. Quindi abbiamo il Botrosecco Rosso Maremma Toscana DOC anche questo a base di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, ?un vino equilibrato e intrigante, diretto come la terra in cui nasce?. Tra i bianchi c?è il Vivia Bianco Maremma Toscana DOC a base di Vermentino, Viognier e Ansonica. ?Ha un profumo intenso che ricorda la pesca gialla, seguito da sentori di spezie ed erbe aromatiche mediterranee?. L?azienda inoltre produce tre vini di fattoria: il Bianco di Fattoria, Bianco IGT Toscana, realizzato con Vermentino, Viognier e Ansonica ?un vino fresco, sapido e di buona persistenza?; il Rosso di Fattoria, Rosso DOC Monteregio di Massa Marittima frutto di uve di Sangiovese con una piccola aggiunta di Syrah, ?un vino morbido e persistente, con un piacevole retrogusto di frutta matura a bacca rossa? e il Rosato di Fattoria Rosato IGT Toscana prodotto con uvaggio di Syrah in purezza ?un vino fruttato, piacevole e persistente?. E per chi volesse conoscere più da vicino questa bella realtà enologica maremmana consigliamo? ?na girata a Le Mortelle. Si chiama, infatti, così la visita guidata della fattoria. Una visita che riesce a catturare i sensi di coloro che decidono di entrare nel magico e raffinato mondo di questa azienda. I visitatori possono acquistare alla bottega, aperta da poco, le specialità e le prelibatezze biologiche della fattoria: frutta da agricoltura biologica che proviene dai 15 ettari di frutteti (mirtilli, pere, albicocche, susine, pesche), vini e Le rUBricHe ? 99 Le rubriche ???? Novità dell?estate 2014: dal 14 giugno al 31 agosto, venerdì, sabato e domenica dalle 18 in poi aperitivo. E il 22 giugno spazio a ?L'amore alle Mortelle?, una serata particolare, per dare il benvenuto alla bella stagione nello stile dell?azienda nel prato di fronte al punto vendita in particolare il Poggio alle Nane, il Botrosecco, il Vivia e i vini di fattoria disponibili in esclusiva, e poi ancora olio extravergine di oliva, marmellate e miele. Inoltre, è disponibile uno speciale menu degustazione, composto da un bicchiere di vino de Le Mortelle, abbinato a vari piatti del giorno, preparati con verdura coltivata nella fattoria e prodotti a km zero. Il vino e le colture biologiche della fattoria Le Mortelle sono il frutto della passione che lega la famiglia Antinori a questa terra e il simbolo del rispetto per la natura e della massima attenzione alla qualità. 100 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 Durante la visita è possibile visitare la suggestiva cantina, espressione di un?architettura organica che promuove l?armonia tra uomo e ambiente e anche prenotare escursioni guidate al lago, ai frutteti e nei vigneti. La Bottega è aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00. Novità dell?estate 2014: dal 14 giugno al 31 agosto, ogni venerdì, sabato e domenica dalle 18 in poi spazio all?aperitivo. Nel mese di giugno e per la precisione domenica 22 è prevista anche una serata particolare, una sorta di benvenuto all?estate nello stile dell?azienda nel prato di fronte al punto vendita. ?L?amore alle Mortelle? questo il titolo dell?happening che vedrà protagonisti, da Zelig, Leonardo Fiaschi (l?imitatore Showman rivelazione del 2013 - da COLORADO e radio 101), Alessandro Equatori e Giacomo Equatori, Dj Alex Baldi dj e vocalist. Presenta la serata Peo Gozzi. Info: Fattoria Le Mortelle, loc. Ampio - Castiglione della Pescaia (Grosseto), sito web www.lemortelle.it mail e contatti per le visite e per le degustazioni visite@lemortelle.it, tel. 0564 944003 347 4610704. Le rubriche LA riCEttA| Prelibatezze da cucinare e... gustare il Baccalà alla maremmana, piatto semplice ma davvero irrinunciabile Questo mese nello spazio dedicato alle ricette parliamo del baccalà che una volta era considerato un pesce povero, ma oggi non è più tanto così perché costa abbastanza, ma vale la pena di cucinarlo spesso. Oggi lo prepariamo alla maremmana, piatto semplice ma davvero irrinunciabile di alissa mattei L a storia del baccalà che non è altro che un merluzzo conservato sotto sale a differenza dello stoccafisso che viene essiccato, comincia molto lontano nel tempo. I Vichinghi, grandi navigatori pesca- 102 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 vano quantità ragguardevoli di merluzzi e per poterli conservare li facevano essiccare all?aria; ne derivava un cibo nutriente e che si conservava a lungo. Ma persero la loro supremazia nei mari del Nord perché un bel giorno arrivaro- no le popolazioni basche del golfo di Guascogna che davano la caccia alle balene; trovarono tuttavia grandi banchi di merluzzi e così decisero di conservarli sotto sale, come facevano con le balene, poiché la Spagna aveva un cli- ma troppo caldo per usare l?essiccazione. Furono però gli americani a iniziare la commercializzazione a livello mondiale. Nel 1620 i padri pellegrini, che venivano dall?Inghilterra, sbarcarono negli Stati Uniti, su un territorio chiamato Cap Cod (Capo Merluzzo) e lì cominciarono la pesca al merluzzo. Ci fu una vera e propria guerra del baccalà tra americani ed inglesi, che anche oggi sono buoni consumatori di questo pesce. Si narra anche che Carlo V (1530) mentre viaggiava verso Bologna per essere incoronato da Papa Clemente VII, sapendo che i condannati a morte chiedevano come ultimo desiderio di mangiare il baccalà, lo volle assaggiare e ne rimase estasiato. Il baccalà una volta era considerato un pesce povero, ma oggi non è tanto più così perché costa abbastanza, ma vale la pena di cucinarlo spesso. Così oggi prepariamo il baccalà alla maremmana, piatto semplice ma davvero irrinunciabile. PREPARAZIONE Ingredienti per 4 persone Baccalà Pomodorini freschi Aglio Cipolla fresca Tropea farina prezzemolo peperoncino olio extra vergine sale 800 g 400 g 2 2 qb qb 1 100 g qb Come si prepara Mettere in ammollo il baccalà sotto sale per minimo 48 ore, cambiando l?acqua spesso. Togliere le spine con una pinzetta e poi tagliare a tocchi di media grandezza, lasciando la pelle. Infarinare e cuocere in olio extra vergine fino a che non si sia formata una crosticina, che permette al baccalà successivamente di mantenersi intatto nella cottura nella salsa di pomodoro; mettere a parte su foglio di carta assorbente per eliminare il residuo di olio. Nel frattempo preparare una salsa di pomodori sbucciati, facendo soffriggere a fuoco lento l?aglio e la cipolla, il peperoncino, aggiungendo i pomodori e cuocere per 10 minuti. Adagiare sulla salsa il baccalà precedentemente preparato e cuocere per 5 minuti e sistemare il sale (stare molto attenti perché il baccalà rimane sempre molto saporito ed a volte non è necessario aggiungerlo) e servire cospargendo con prezzemolo tritato. Nella versione presentata ho aggiunto i capperi e le olive, che a mio avviso si sposano bene con la preparazione. *Alissa Mattei e Luciano Cipriani vi aspettano per assaporare questo, come tanti altri prelibati piatti della cucina maremmana, ma non solo, presso l?Agriturismo - Ristorante Casa Montecucco, situato tra Giuncarico e Ribolla, in loc. Castel di Pietra 58020 Gavorrano. Info per prenotazioni: tel. 0566 80135, e-mail casamontecucco@libero.it Le news Le news successo per la rotary coast-tocoast 2014 orbetello-ascoli Si è svolta nella settimana di Pasqua la terza edizione della Rotary Coast-to-Coast, raduno nazionale di Rotariani appassionati di auto d?epoca. Tra le diverse manifestazioni organizzate ogni anno dai numerosi Rotary Club italiani, la Coast-to-Coast è sicuramente quella di maggior durata e di più lungo percorso. La partecipazione a questa manifestazione è riservata ai soci dei Rotary Club, lo scopo è di far incontrare Rotariani di Club diversi, visitare città e territori con tesori artistici, culturali e ambientali appartenenti alle regioni del Centro Italia. L?evento è soprattutto turistico, ma anche blandamente competitivo, ed è riservato ad auto classiche che abbiano più di 20 anni. La manifestazione, in accordo con i principi rotariani, accumuna ogni anno un service con finalità umanitarie. ?L?idea progettuale dell?evento, la cui prima edizione risale al 2012 ? sottolinea Pier Nicola Muscetta, Vice Presidente R.C. Orbetello-Costa d?Argento ? è di mantenere fissi i punti di partenza e di arrivo (Orbetello ed Ascoli) invertendo ogni anno le due località di partenza/arrivo, seguendo sempre nuovi percorsi sfruttando le infinite combinazioni possibili e coinvolgendo i Rotary Club dei territori attraversati?. L?artefice primo dell?iniziativa è stato Vincent Mazzone, un medico ortopedico, Rotariano del Club di Ascoli, esponente importante dell?ARACI, Associazione Rotariana Automobili Classiche Italia che ha come obiettivo la promozione della Nella foto le auto in partenza in quel di Orbetello Fellowship rotariana tramite il turismo, i raduni, le mostre e altre attività che coinvolgano le auto d?epoca, sempre con il fine di aumentare la comprensione e l?amicizia tra persone unite negli stessi ideali del servire. La manifestazione ha anche avuto il contributo di due equipaggi con auto d?epoca del Club ?Antiche Ruote? che ha sede a L?Aquila. ?I Rotariani del Club di Orbetello ? aggiunge Muscetta ? hanno di buon grado accolto l?invito all?organizzazione della Coast-to-Coast nel territorio di competenza contribuendone all?attuale successo con la partecipazione di 6 equipaggi, altrettante auto d?epoca e 8 soci Rotariani?. La prima edizione, con itinerario Orbetello-Ascoli si è svolta nel 2012 con la partecipazione di 12 equipaggi con auto d?e- Nella foto l?auto MG A 1600 MK II (il pezzo migliore della collezione esposto nuovo al salone dell'auto di Torino del 1961) condotta dal notaio Gianemilio Franchini accompagnato dalla moglie Pia 104 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 poca, mentre il raduno del 2013 ha visto il percorso inverso Ascoli-Orbetello; nel 2014 si è ripreso l?itinerario OrbetelloAscoli con 27 equipaggi partecipanti su auto d?epoca costruite nel periodo 19291994. L?edizione di quest?anno si è svolta dal 16 al 21 aprile. Il raduno ha visto la partecipazione record di ben 25 soci Rotariani appartenenti a 15 diversi Rotary Club, dal Nord Italia (Piacenza, Peschiera del Garda), al Centro (Prato, Fiesole, ChiancianoChiusi-Montepulciano, Orbetello-Costa d?Argento, Foligno, Roma-Est, PescaraOvest, Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto), al Sud e alla Sicilia (RossanoBisantium, Catania-Est, Palermo-Baia dei Fenici), uno spaccato indubbiamente rappresentativo della realtà italiana. ?Fra le auto d?epoca partecipanti al raduno ? continua il vice presidente R.C. Orbetello-Costa d?Argento ? merita una particolare segnalazione la spider Morris Garage MG A 1600 MK II del notaio Gianemilio Franchini, socio del RC Orbetello; l?auto era stata esposta nuova al Salone dell?Auto di Torino del 1961. La ?Scuderia? di Gianemilio Franchini, con sede a Scansano, comprendente numerose, ammiratissime e sempre efficienti auto d?epoca, ha messo a disposizione dei soci del Club Rotary di Orbetello anche una spider Morgan Plus 4 due posti del 1989 (pilota il notaio Riccardo Clemente), una Citroen Maserati SM iniezione del 1974 (pilota il Gen. Rodolfo Torri, Presidente del Club), una Citroen DS Pallas 21 iniezione del 1970 (pilota il Past Presidente del Club Vittorio Fidati). notizie varie daLLa maremma Il gruppo di auto d?epoca fornito dal R.C. Orbetello-Costa d?Argento comprendeva anche altre due auto d?epoca di proprietà dei rispettivi piloti: una spider Alfa Romeo Duetto del 1984 (pilota il Past Presidente Marcello Galeazzi) e una Porsche 911 Carrera del 1989 (pilota Jurghen Schaerfe). Molto ammirate alcune vetture come la imponente Rolls Royce Silver Cloud III del 1964 di un Rotariano del Club di Peschiera del Garda e, la più ?datata?, l?Alfa Romeo 6 C 1750 del 1929 appartenente ad un Rotariano del Club di San Benedetto del Tronto. Il service rotariano abbinato al raduno è consistito in una raccolta di fondi a favore della campagna internazionale ?End Polio? di eradicazionbe della poliomielite nel mondo, promossa dal Rotary International?. Durante la prima tappa, che ha portato i partecipanti da Orbetello a Firenze, si è svolta la visita alle cantine modernissime di Antinori a Bargino; la seconda tappa si è conclusa a Vallombrosa con l?effettuazione, prima dell?arrivo, della gara di regolarità (Trofeo Vallombrosa) su un percorso di 8,850 km, con tempo ottimale imposto di 13?58? e con distanza tra pretraguardo e traguardo di 30 mt. Il gruppo dei piloti di Maremma si è fatto onore con due ottimi piazzamenti a 4? dai vincitori da parte dei due equipaggi Torri-Torri e Fidati-MuscettaBaldi, classificatisi ex-aequo con il 2° miglior tempo. La terza tappa dalla Toscana all?Umbria, conclusasi a Foligno con la visita dello storico Palazzo Trinci e alla Pinacoteca Comunale, ha visto l?escursione dei radunisti all?isola Maggiore del lago Trasimeno. Durante la quarta tappa Foligno-Ascoli (giornata pasquale), il gruppo è entrato nel territorio marchigiano con sosta culturale nel piacevole borgo di Monte S.Martino per ammirare 4 polittici del 400 dei fratelli Crivelli custoditi in una chiesetta, e poi con sosta paesaggistica nella piazza di Montemonaco davanti al panorama mozzafiato dei territorio dei Monti Sibillini. La giornata di lunedì 21 aprile (Pasquetta) ha visto i radunisti percorrere a piedi il meraviglioso centro storico di Ascoli, con il ponte romano, le chiese romaniche e la bellissima piazza del Popolo. ?Dopo il pranzo di Pasquetta, svoltosi nei a terme di saturnia golf club la certificazione geo Ancora Golf ecosostenibile al Terme di Saturnia Golf Club. Dopo ?Impegnati nel Verde?, la bella struttura golfistica maremmana ottiene la Certificazione GEO, ovvero uno dei più prestigiosi riconoscimenti a livello mondiale opo ?Impegnati nel Verde?, riconoscimento ambientale della Federazione Italiana Golf che premia i Circoli di golf che di anno in anno hanno realizzato significativi interventi ecologici, Terme di Saturnia Golf Club (www.termedisaturnia.it) torna alla ribalta per il suo impegno ecosostenibile, con la prestigiosa Certificazione GEO, tra le più ambite a livello mondiale, assegnata dal Team GEO composto da 3 esaminatori, il dott. Paolo Croce, la dott.sa Marta Visentin e il dott. Stefano Boni. Insieme hanno valutato tutta la documentazione fornita dal Terme di Saturnia Golf Club e hanno fornito un rapporto dettagliato alla sede centrale della GEO in Scozia. ?Il riconoscimento premia l?impegno di tutto il personale del resort. Il Terme di Saturnia Golf Club ha dimostrato di avere un pieno controllo su tutti gli aspetti gestionali e di utilizzare le proprie risorse in maniera sostenibile con documentazioni che certificano un periodo minimo di tre anni?. Ha detto Sabbatino Procolo, Direttore del Terme di Saturnia Golf Club. ?Per raggiungere la Certificazione GEO, dunque, è infatti necessario che il circolo non solo sia impegnato nel campo della sostenibilità a 360 gradi, ma anche che tenga il registro di tutti i consumi energetici, idrici, di fertilizzanti e di fito- D farmaci al fine di poter essere valutato correttamente?. ?Durante la costruzione ? continua il Direttore ? il campo da golf 18 buche di Terme di Saturnia ? progettato dall?architetto Ronald Fream del noto studio californiano Golfplan ? ha visto l?insediamento su tutto il percorso ad eccezione dei green di essenze d?erba come la Macroterme (Tifway 419); inoltre è stato possibile azzerare completamente i diserbanti grazie alla Bermuda grass (Tifway 419), molto forte nei periodi più torridi e quindi molto resistente alla siccità e al calpestio. Questa essenza aggredisce e toglie il nutrimento a tutte le infestanti comportando l?azzeramento di fitofarmaci e riducendo i consumi idrici e di concimi?. Il Team GEO ha tenuto in considerazione i seguenti aspetti nella valutazione: Natura, Gestione della Risorsa Idrica, Gestione degli Aspetti Energetici, Controllo dell?Inquinamento, Gestione della Filiera di Approvvigionamento, Rapporti con la Comunità a livello locale e nazionale. Negli ultimi anni il Terme di Saturnia Golf Club ha ridotto sensibilmente i propri consumi idrici, arrivando ad abbassare quelli di acqua potabile di oltre il 30%, i consumi elettrici di oltre il 30% e i consumi di gasolio quasi del 15%. Le neWs ? 105 Le news Una pista ciclabile, pedonale ed equestre per la maremma Dalla Provincia di Grosseto 300mila euro per la mobilità dolce ovvero per la pista ciclabile, pedonale ed equestre che collegherà la Diaccia Botrona al Parco della Maremma, passando per il tanto atteso fiume sull?Ombrone a Provincia di Grosseto compartecipa con 300mila euro alla progettazione e realizzazione della pista ciclabile, pedonale ed equestre, che collegherà la Diaccia Botrona con il Parco della Maremma, attraversando il fiume Ombrone, in località La Barca. Lo hanno dichiarato il presidente della Provincia, Leonardo Marras, e l?assessore all?Ambiente, Patrizia Siveri, nel corso della conferenza stampa, che si è svolta a Palazzo Aldobrandeschi alla presenza dell?assessore alla mobilità del Comune di Grosseto, Arsenio Carosi e del consigliere del Comune di Castiglione della Pescaia, Mauro Giovannelli che ha la delega allo Sport. Nei prossimi giorni sarà firmata la convenzione tra Provincia e Comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia, che prevede l?intervento integrato dei 3 Enti, ognuno per quanto di propria competenza, per la progettazione e realizzazione dell?opera. Fondamentale sarà la realizzazione del ponte sul fiume Ombrone, in località La Barca, che dovrà essere una struttura leggera e perfettamente integrata con l?ambiente circostante. Il costo totale del ponte è stimato circa 1 milione e 800mila euro. Sarà realizzato grazie anche alla collaborazione degli studenti dell?istituto per geometri Manetti di Grosseto, che hanno partecipato al lavoro preliminare di progettazione insieme ai tecnici del Comune di Grosseto. I nove studenti dell?ultimo anno dell?isti- L 106 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 tuto per geometri sono stati coinvolti nell?ambito di un progetto formativo di tirocinio pratico che si è svolto negli uffici del Comune di Grosseto. ?Questo percorso di mobilità dolce riveste un?importanza strategica ? commenta Patrizia Siveri, assessore provinciale all?ambiente ? per incentivare il turismo sostenibile e ambientale nel nostro territorio. Un territorio che ha grandi spazi, un immenso patrimonio di Parchi, Riserve, e di percorsi alternativi di grande interesse e attrazione per gli appassionati della natura e dello sport all?aria aperta. Il progetto consente di mettere in collegamento due Parchi di particolare pregio e di promuoverli nel migliore dei modi. Ne potranno beneficiare sia i turisti, sia i cittadini che avranno nuovi spazi per lo sport e il tempo libero e un interessante accesso al Parco della Maremma?. ?L?intervento ? aggiunge Patrizia Siveri ? va ad arricchire il progetto della Provincia sulla mobilità dolce ?Greenways?, che prevede la messa a sistema, il censimento e la georeferenzazione di oltre 1000 chilometri di viabilità secondaria, pedonale, ciclabile ed equestre, ricavata su strade bianche di campagna, stradine e infrastrutture ferroviarie dismesse, percorsi sugli argini dei fiumi. Un progetto reso possibile grazie anche alla collaborazione dei ciclisti Fiab che stanno testando tutti i sentieri per fornire ai fruitori importanti dati sulle caratteristiche altimetriche, il chilometraggio, i punti critici, le difficoltà e il mezzo più idoneo alla percorrenza?. dintorni di Ascoli, e dopo la premiazione dei vincitori del Trofeo Vallombrosa, il raduno si è sciolto e le auto d?epoca con i loro equipaggi hanno ripreso la via del ritorno, non senza il tradizionale arrivederci alla quarta edizione 2015 del Coast-to-Coast che partirà da Ascoli e si concluderà ad Orbetello. La ?scuderia Franchini? di Scansano, unitamente al Club Rotary di Orbetello ? conclude Pier Nicola Muscetta ?, non mancherà di parteciparvi con numerose delle sue bellissime auto d?epoca?. ?creato in Festa - siloe Film Festival?, c?è il bando Si terrà dal 17 al 19 luglio 2014 presso il Monastero di Siloe (Poggi del Sasso, Grosseto) la prima edizione del Siloe Film Festival, festival dedicato al cinema documentario e ai cortometraggi, ideato e organizzato dal Centro Culturale San Benedetto, con sede presso la Comunità Monastica di Siloe, in collaborazione con l?Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali della CEI, il Progetto Culturale della CEI, la Fondazione Ente dello Spettacolo, la Fondazione Bertarelli e l?Acec. Il Festival ha come tema per l?edizione 2014 ?Alla ricerca della bellezza? e prevede un bando di concorso (www.siloefilmfestival.it ? sezione Concorso) rivolto agli autori di cortometraggi a soggetto e d?animazione (durata max. 30 min.) e di documentari (durata max. 60 min.). Termine ultimo per presentare le opere è venerdì 20 giugno 2014. I titoli selezionati per il Festival saranno poi resi noti venerdì 4 luglio 2014. «La Comunità Monastica di Siloe ? afferma fra Roberto Lanzi, responsabile del Centro Culturale San Benedetto ? organizza da diversi anni presso il proprio monastero (uno dei pochi realizza nel terzo millennio), Creato in Festa, ovvero Le giornate di Siloe per la Custodia del Creato. Con incontri e linguaggi diversi viene proposta l?attenzione alla missione di ogni uomo a esercitare la custodia del disegno di Dio, quindi ad essere custodi dell?altro, dell?ambiente, del tempo, dell?accadere di Dio nella storia. Come ricorda infatti Papa Francesco, ?la vocazione del custodire il creato non riguarda solamente i cristiani, ha una dimensione che precede e che è semplicemente umana, riguarda tutti?». «I film selezionati ? afferma Fabio Sonzogni, Direttore artistico del Siloe Film Festival ? racconteranno del bisogno di lavare gli occhi, tornare a desiderare di sapere, tornare a guardare. Dovranno mostrare la strada che conduce alla Bellez- za, al suo riconoscimento, a quella Luce nascosta tra le pieghe delle cose, anche tra la fatica del vivere. Questi temi saranno anche al centro delle tavole rotonde organizzate nei tre giorni del festival, condotte da personalità della cultura che grazie al loro sguardo ci permetteranno di ampliare i nostri orizzonti. Tra gli ospiti: il filosofo Carlo Sini, il prof. Umberto Curi e il regista Giorgio Diritti». Oltre al Direttore artistico Fabio Sonzogni, fanno parte del comitato organizzatore: Gabriele Allevi, Ernesto Diaco, Francesco Giraldo, Fra Roberto Lanzi, Arianna Prevedello, Antonio Urrata, Fredo Valla. Il Siloe Film Festival ha ottenuto il patrocinio della Diocesi di Grosseto, della Provincia di Grosseto, del Comune di Cinigiano, così come della Banca della Maremma e di Toscana Oggi. Info: www.siloefilmfestival.it sulla maremma sventolano le Bandiera Blu! Sono 269, distribuite in 140 Comuni, le spiagge di qualità in Italia, premiate con la Bandiera Blu, il riconoscimento simbolo di qualità delle località costiere istituito nel 1987 che valuta le acque pulite, i servizi e il rispetto dell?ambiente. I prestigiosi vessilli della Fee-Foundation for Environmental Education, per la Toscana sono stati 18, una più dello scorso anno, superata solo dalla Liguria con 20. Tra queste in provincia di Grosseto: Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto, Monte Argentario. Rispetto alla valutazione nazionale, la Toscana fa uno scatto in avanti posizionandosi seconda (lo scorso anno era arrivata terza) con ben 18 comuni premiati, dietro alla Liguria, mentre le Marche si aggiudicano la medaglia di bronzo totalizzando 17 comuni virtuosi. Campania e Puglia confermano invece le 13 e 10 bandiere dello scorso anno mentre l?Abruzzo, anche a causa delle alluvioni dello scorso inverno, ne perde quattro scendendo a 10. Questa la fotografia del mare tricolore secondo la Fee. Sono tanti e rigidi i parametri utilizzati per la selezione delle località: dall?applicazione di regole più restrittive di quelle previste dalla normativa nazionale all?efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria (dev?essere allacciato almeno l?80% del territorio) passando per la raccolta differenziata, le aree pedonali e ciclabili, i servizi delle spiagge, lo spazio dedicato all?educazione ambientale nelle scuole e fra i turisti. E ancora la qualità delle strutture alberghie- re, la certificazione delle procedure di enti e strutture turistiche del territorio e una pesca sostenibile. Il tutto valutato attraverso i dati degli ultimi quattro anni forniti ai singoli comuni dalle Agenzie regionali per la protezione dell?ambiente. emiliano Baldi vince la terza edizione di Primal energy, Premio internazionale d?arte contemporanea nato in maremma Emiliano Baldi, giovane artista gavorranese, si è aggiudicato la terza edizione di Primal Energy, il premio internazionale d?arte contemporanea. Con la sua opera ?Fabbrica?, il pittore e scultore maremmano è stato scelto tra i progetti di artisti e curatori under 35 provenienti da tutta Italia e dall?estero, in mostra alla Polveriera Guzman di Orbetello lo scorso 26 aprile. Gennj Trentini, la vincitrice della scorsa edizione, ha passato il testimone, premiando il nuovo vincitore con l?attribuzione del Primo premio assoluto, un premio pecuniario di mille euro, la residenza artistica di 5 giorni sul territorio e la possibilità di realizzare un progetto site specific affiancato da un giovane curatore professionista. Tra gli artisti, menzione speciale per Antonio Barbieri ? cui è andato anche il Premio della Giuria Popolare ? Letizia Cruciani con ?Meo?, Pamela Pintus con ?Aramen?, Sofia Sguerri con ?Tree Time? e Dalila Chessa con ?Donna con bove?. Tra i curatori, menzione speciale per Diego Alfano, Chiara Balloni e Camilla Martinelli. I sei artisti e i tre curatori hanno vinto una residenza artistica sul territorio: un laboratorio di 5 giorni, seguiti ed affiancati dal team GAD, da cui nasceranno le idee e le ispirazioni per le opere che saranno presentate durante la mostraevento di Primal Energy prevista per luglio 2014 alla Polveriera Guzman. Un?occasione speciale per artisti, curatori e location, poiché lo spazio espositivo della Guzman, per la prima volta, sarà dedicato interamente a progetti inediti pensati dai 6 artisti e 3 curatori under 35, giunti all?evento clou dopo un?accurata selezione e l?importante esperienza della residenza nella quale avranno avuto modo di conoscersi, ispirarsi, interagire e mettere a punto il lavoro. La giuria del Premio era composta da Alessandra Barberini Storica e Critica d?Arte, curatrice indipendente, ideatrice ed Art Director di Primal Energy; Annamaria Petrioli Tofani Storica dell?Arte, Museologa, Ex Direttore Galleria Nazionale degli Uffizi; Marina Carmignani, Storica dell?Arte, docente dell?Accademia di Belle Arti di Firenze; Carlo Sisi Storico dell?Arte, Curatore, Ex Direttore Palazzo Pitti, Presidente del Museo Marino Marini di Firenze; Enrico Colle Storico dell?Arte, Curatore, Direttore Museo Stibbert; Daniele Cariani Architetto, Curatore e collezionista; Ilaria Magi, Storica dell?Arte ed Interior Designer; Flavio Renzetti Artista, fondatore del movimento Istintformativista; Franco Repetto Artista, docente Accademia della Belle Arti di Genova. Membri onorari Cinzia Tacconi, Assessore Provinciale alla Cultura e Monica Paffetti, Sindaco di Orbetello. Il concorso è ideato da Alessandra Barberini e realizzato dall?Associazione GAD Nella foto, Emiliano Baldi vincitore della terza edizione di Primal Energy, Premio internazionale d?arte contemporanea nato in Maremma Le neWs ? 107 Le news Art Factory, con il sostegno ed il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Grosseto, Comune di Orbetello, Sistema Museale Musei di Maremma, Ente Parco Regionale della Maremma e Camera di Commercio di Grosseto. Fin dalla sua prima edizione, il progetto fa parte del MIC - Maremma in Contemporanea - circuito per l?arte contemporanea della Provincia di Grosseto. Emiliano Baldi. Nato a Grosseto nel 1978, Emiliano Baldi vive e lavora tra Gavorrano e Firenze. Nel 1996 consegue la maturità artistica al Liceo Pietro Aldi di Grosseto e nello stesso anno si iscrive all?Accademia di Belle Arti di Firenze dove si laurea nel 2001. Il suo percorso artistico ha avuto inizio con la pittura, in parallelo con l?incisione all?acquaforte. In tempi recenti è stato lasciato spazio anche all?arte scultorea, affascinato dalle infinite potenzialità dell?utilizzo creativo di materiali di recupero. castiglione della Pescaia capitale del World cup para-cycling road Bagno di folla in occasione della ?tre giorni? della World Cup di Castiglione della Pescaia inserita nelle Giornate Europee dello Sport organizzate per celebrare il prestigioso riconoscimento da parte del Parlamento di Bruxelles al borgo marinaro della costa di Maremma di: ?Comune Europeo dello Sport 2014. Le gare a cronometro individuale (con la vittoria di Alex Zanardi), le gare in linea, le staffette di handbike (dove l?Italia di Zanardi è stata beffata dagli Stati Uniti, oro, per soli 7 secondi) hanno animato l?evento italiano di paraciclismo che insieme a Segovia (Spagna), attribuisce i punteggi di classificazione per le ParaOlimpiadi di Rio 2016. Alex Zanardi 108 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 L?appuntamento maremmano è stato una festa dello sport in piena regola, che ha visto impegnati 376 atleti in rappresentanza di ben 39 nazioni. Non solo un grande risultato sportivo, ma soprattutto un successo organizzativo e di pubblico. Durante la kermesse di gare, infatti, migliaia sono stati gli appassionati che hanno seguito i tanti campioni olimpionici e mondiali che si sono dati battaglia per conquistare i punti necessari per la partecipazione alle ParaOlimpiadi di Rio 2016. Soddisfazione nelle parole del presidente dell?associazione Giubileo Disabili, Mauro Valentini che ha organizzato l?evento: ?Il bilancio non può essere che positivo. Tutto è andato per il meglio e soprattutto la città di Castiglione ha risposto magnificamente. Ringrazio ancora una volta il sindaco Giancarlo Farnetani che ha costantemente presenziato e fatto si, che la macchina organizzativa comunale, funzionasse a perfezione. Ritengo che questa edizione della world cup sarà ricordata a lungo anche dagli atleti presenti. Non escludo che si possa ritornare ad organizzare in questo splendido posto?. Soddisfazione anche nelle parole del sindaco Farnetani: ?Castiglione della Pescaia ha dimostrato di essere accogliente, ospitale e ricettiva. Sono convinto che i castiglionesi abbiano recepito l?importanza di questo evento, come amministrazione siamo disponibili a ospitare nuovamente la world cup qualora l?UCI avesse intenzione di assegnare all?Italia una nuova tappa. In chiusura della manifestazione che si è fregiata di una eccellente organizzazione ? ha concluso Farnetani ? sento dunque di dover ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita: gli atleti, le forze dell?ordine, la Croce Rossa e la Misericordia per il servizio sanitario, i dipendenti del comune, l?Azienda Castiglione 2014, i volontari delle associazioni castiglio- nesi, le scuole, i cittadini di Castiglione, le donne e gli uomini dell?associazione disabili?. Una summer school residenziale di architettura La Scuola Permanente dell?Abitare, l?Università di Siena - Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali, con la partnership dell?Università di Pescara - Dipartimento di Architettura e il contributo della Fondazione Bertarelli organizzano l?edizione 2014 della Summer School Residenziale di Architettura. L?argomento di questa edizione sarà incentrato sul tema ?Abitare la Città. Analisi di modalità alternative? e verrà trattato da antropologi, sociologi, letterati, storici dell?arte, architetti, archeologi, antropologi come Achille Bonito Oliva, Marcello D?Arcais Flores, Edoardo Milesi, Franco Meloni, Stefano Campana, Franco Farinelli ed altri ancora che si confronteranno gli architetti iscritti alla scuola. 10 giorni residenziali, dal 7 al 15 luglio 2014, da trascorrere presso la Certosa di Pontignano (Si) Gibellina (Tp) e Cinigiano (Gr). Il corso avrà la durata di 72 ore di didattica organizzate secondo lezioni frontali, conferenze e workshop interattivi e lectio magistralis di professionisti di chiara fama. Tutte le informazioni sul sito: www.scuolapermanenteabitare.org; segreteria organizzativa: info@scuolapermanenteabitare.org grosseto, nuova vita per la casa dello studente? Se oggi menzioniamo a qualsiasi titolo la Casa dello Studente, la memoria di tutti schizza esattamente a cinque anni fa, quando il terremoto dell?Aquila provocò il crollo della struttura in cui persero la vita otto ragazzi. Ma la Casa dello Studente, di per sé, è il simbolo dell?accoglienza di giovani che vogliono studiare e questo simbolo è stato una realtà per molti anni anche a Grosseto. Ma oggi che fine ha fatto? In un?area vasta come quella della Maremma grossetana, gli studenti da sempre giungono da ogni angolo della provincia per frequentare le scuole superiori nel capoluogo. E per un lungo periodo, proprio la Casa dello Studente ha costituito un punto di riferimento per quelli fuori sede. Ma se oggi domandiamo in città chi la conosca, probabilmente nessuno sa rispondere. Il motivo è piuttosto semplice: da decenni non è più utilizzata. Tuttavia, la struttura alle porte della storica ?cittadella?, tra via De? Barberi e le ?Quattro strade?, esiste ancora. E dunque? La Casa dello Studente sarà restituita a nuova vita e dedicata ad attività scolastiche e sociali: questa l?idea della Provincia di Grosseto, che ha chiesto alle associazioni del territorio di proporsi per la gestione della struttura. La delibera di dare in concessione l?edificio (con esclusione degli impianti sportivi già assegnati), che potrà durare fino al 2034, è stata approvata a maggioranza dal consiglio provinciale lo scorso 15 aprile. La Diocesi, la Pubblica Assistenza di Grosseto, il Comitato Provinciale Alleanza Sportiva di Grosseto, il Corpo boschivo ittico ambientale con sede a Massa e l?Associazione RaccontiIncontri sono le cinque associazioni che hanno manifestato interesse ad utilizzare lo stabile, che sarà concesso in subcomodato d?uso gratuito. A breve, le associazioni potranno presentare i loro progetti per risollevare l?edificio dall?attuale stato di abbandono in cui versa da anni. ?Non si tratta di una vera e propria gara, perché la Giunta ha una discrezionalità ed è indirizzata a quelle associazioni che stanno dentro questa attività educativa e sociale, ed è logico che sia così, perché la Cittadella dello Studente è stata da sempre un polmone sociale per i giovani e per la città intera? ha spiegato Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto. Negli anni Sessanta la casa dello studente, che assolveva esclusivamente il servizio di mensa, era in Via Sonnino nel palazzo dell?Ex Gioventù Italiana del Littorio, attualmente occupato dalla Procura, dal Giudice di Pace e da alcuni uffici comunali, poi venne costruita nei pressi di Via dei Barberi l?imponente struttura a quattro piani oltre al piano terreno, con cucine e 24 camere doppie, che è stata utilizzata fino agli anni Ottanta come convitto scolastico a servizio degli studenti delle scuole d?istruzione secondaria. Oggi l?immobile, per ritornare ad essere fruibile, necessita di importanti interventi di restauro, stimati in circa due milioni di euro, che saranno a carico dell?associazione che si aggiudicherà l?esercizio. ?La Cittadella dello Studente è, da sempre, un polmone sociale per i giovani e per la città intera. Valorizzare quell?area ? ha precisato Marras ? è da sempre strategico per l?intero territorio: ecco, allora, che restituire la struttura della Casa dello Studente ad uso coerente con progetti di for- È calato il sipario sul Festival non ci resta che ridere È calato il sipario sull?edizione 2014 (la sesta) del Festival Non ci resta che ridere 2013/14 la bella rassegna dedicata al teatro amatoriale organizzata dal Laboratorio Teatrale Ridi Pagliaccio con la direzione artistica di Giacomo Moscato. ?atto finale con le premiazioni è andato in scena l?11 maggio, al termine della rappresentazione pomeridiana di OSCAR - A questo mondo è un miracolo rimanere onesti, commedia del Laboratorio Teatrale Ridi Pagliaccio. Questi i vincitori decretati dalla giuria formata da Marco Renzetti, Danila Ansaldi e Mauro Ceselli: miglior spettacolo: ?La mandragola? (I Teatranti di Fabio Cicaloni); miglior regia: Riccardo Rombi (Compagnia Instabile dei Dintorni); miglior attore protagonista: Geremia Petrucci (Il Teatraccio DLF); migliore attrice protagonista: Roberta Nelli (Compagnia dei Soliti Ignoti); miglior attore caratterista: Fabrizio Cattarulla (I Teatranti di Fabio Cicaloni); migliore attrice caratterista: Daniela Maddaluno (Il Teatraccio DLF). Alla consegna dei premi sono intervenuti il Sindaco del Comune di Grosseto Emilio Bonifazi, l?Assessore alla Cultura del Comune di Grosseto Giovanna Stellini, la presidente dell?AVO Luciana Tosti, il presidente dell?AGAF Gennaro Salvo, il presidente della FITA-GROSSETO Fabio Cicaloni ed il vice-presi- L dente del Laboratorio Teatrale Ridi Pagliaccio Gianluca Guelfi Il festival ha riscosso un successo strepitoso, realizzando un?impresa senza precedenti: 8 ?tutto esaurito? su 8 rappresentazioni, più una replica straordinaria. Complessivamente sono stati circa 2.000 gli spettatori che hanno acclamato le compagnie e le loro divertenti commedie. Anche le due repliche di OSCAR (spettacolo conclusivo, fuori concorso) sono state accompagnate da risate fragorose, applausi scroscianti e vere e proprie ovazioni finali. Il direttore artistico del festival Giacomo Moscato esprime la sua piena ed entusiastica soddisfazione: ?Si tratta di un risultato perseguito con passione e con tenacia, con la gioia, il privilegio e la responsabilità di offrire alla cittadinanza una rassegna teatrale di alto livello culturale e - al contempo - capace di coinvolgere e divertire platee amplissime ed eterogenee: oltre agli appassionati di teatro, infatti, le commedie sono state seguite da moltissimi giovani e da spettatori non abituali che, grazie alla carica e all?energia profuse delle compagnie, si sono letteralmente lasciati travolgere dalla passione teatrale?. I premiati Le neWs ? 109 Le news Premio ?cipressino d'oro? 2014, ecco i vincitori Il 10 maggio scorso, presso l'Hotel ?Piccolo Mondo? a Follonica, il Kiwanis Club Follonica ha proclamato i vincitori della seconda edizione del Premio Nazionale di Poesia ?Cipressino d'Oro? e festeggiato il suo ventisettesimo compleanno 'evento è stato celebrato durante una Serata di Gala, alla presenza del Governatore del Kiwanis International - Distretto Italia/San Marino Prof. Carlo Turchetti e di numerosi soci, amici, ospiti e rappresentanti di molti altri club Kiwanis della Toscana. Si chiama Tiziana Monari ed abita a Prato la poetessa che ha vinto e ritirato il primo premio del concorso di poesia con l'opera intitolata ?Jasmine?. Ma molti sono stati i premiati che hanno ritirato personalmente i premi, tutti a cura dell'Artista Gian Paolo Bonesini di Massa Marittima che, dando prova della sua bravura, ha donato, per la prima classificata, il ?Cipressino d'oro?, scultura in bronzo e ferro realizzata appositamente per questo concorso e, per gli altri, bellissimi acquerelli. Il tema ideato per il concorso e che ha messo alla prova i poeti ?Giro giro tondo... i bambini e la guerra nel mondo? ha dato modo ai concorrenti di parlare dei bambini che vivono nei luoghi di guerra dando ampio spazio alla loro fantasia ed interpretazione. Sono arrivati alla Segreteria del Club oltre cinquecento componimenti poeti- L ci da ogni parte d'Italia. Le poesie sono state declamate dalla Socia del Club Tiziana Bralia, mentre la scrittrice, poetessa Annarosa Del Corona (in giuria insieme con le scrittrici Silvia Cervellati e Grazia Ghilli) ha scritto le motivazioni del premio per i primi dieci classificati. Un Premio speciale alla Poesia è stato dato a Sergio Pieri di Follonica con la Poesia ?Nel sole nel vento?. Dopo la premiazione la serata è continuata con il festeggiamento del ventisettesimo compleanno del Club ovvero il ventisettesimo anniversario dalla consegna della ?Charter?, documento ufficiale che sancisce la nascita di un nuovo club Kiwanis. Era il 1987 quando per iniziativa di un gruppo di amici residenti a Follonica e nei comuni limitrofi fu fondato un Club di Servizio facente parte dell'Organizzazione Internazionale, nata nel 1915 a Detroit nel Michigan denominata ?Kiwanis International?. Il Club costituito prese il nome di Kiwanis Club Follonica, proprio in onore di Follonica dove instaurò la propria Sede. Nella foto un momento delle premiazioni 110 ? Maremma Magazine ? Giugno 2014 mazione e di solidarietà e che soprattutto funzioni tutto l?anno, significa arricchire l?offerta ed essere da presidio per tutti i cittadini. Per questo, ci siamo rivolti a enti, fondazioni e associazioni no profit culturali, scolastiche, sportive, per la tutela della natura e dell?ambiente, del volontariato, dei giovani e degli anziani, che non abbiano scopi di lucro e abbiamo chiesto loro di creare progetti nell?ambito socio scolastico destinato alla collettività. Siamo già d?accordo con il Sindaco di Grosseto: il nostro obiettivo è quello di coinvolgere questo mondo che possa farsi carico degli investimenti necessari e che restituisca alla città questo bene allargandone le finalità?. (R.M.) religiosità e letteratura nella Pentecoste. conferenza all?archivio di stato sull?inno sacro di alessandro manzoni ?Nel triduo pasquale ben si inserisce questa riflessione sulla Pentecoste di Alessandro Manzoni?. Con queste parole la professoressa Angela Baio (nella foto) ha intrattenuto i numerosi ospiti all?Archivio di Stato lo scorso 16 aprile con una conferenza organizzata dal comitato grossetano della Società ?Dante Alighieri?. ?La Pentecoste è la festa liturgica, la festa dopo la Passione, che culmina con la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli nascosti e impauriti nel cenacolo e dà loro coraggio affinché diventino un manipolo di predicatori. La chiesa cattolica celebra questa festa cinquanta giorni dopo la Pasqua (quest?anno sarà l?8 giugno) e quest?inno del Manzoni è una preghiera universale che si eleva da un coro immenso per i credenti e i non credenti. In quest?opera si evidenzia una maturazione della religiosità del Manzoni. Mentre negli altri inni, Dio scende verso l?uomo per sua grazia, nella Pentecoste Dio è presente negli uomini, è forza operante in mezzo a loro, diffondendo pace, giustizia e uguaglianza.? Introdotta dalla presidente della società Dante Alighieri, Roberta Nunes, la professoressa Baio ha intrattenuto i presenti con la capacità di farli calare dentro la vita e la poetica manzoniana. ?Manzoni impiegò cinque anni per quest?inno ci lavorò dal giugno 1817 al settembre 1822 e ciò sta a significare il travaglio interiore di quest?uomo che nelle stesso periodo fece anche altre opere tipo, La tragedia dell?Adelchi? ha spiegato la relatrice. ?È un inno innovativo anche dal punto di vista formale, perché fa una poesia fondata nella verità. Il Manzoni non parla in prima persona e dà voce a tutti gli uomini e poi la costruzione dell?opera consistente in 18 strofe di 8 versi settenari alternati, uno sdrucciolo e uno piano, un insieme di versi asintetici non legati da una congiunzione, ma da una virgola, versi evocativi con espressioni che caratterizzano la chiesa e la prefigurazione sulla terra del Paradiso. E poi la seconda parte che tratta gli effetti dello Spirito, l?efficacia degli aggettivi, e l?importanza che gli apostoli si potessero far capire universalmente. Ecco il prodigio. Gli apostoli parlano l?aramaico, ma sono ascoltati da tutti. Di seguito l?appello a Solima e quindi a Gerusalemme. La terza parte è quella della preghiera ed è la parte più intensa perché il poeta dà voce a tutta l?umanità affinché scenda lo spirito pacificatore e qui si nota l?importanza dell?operare umano nella morale. Le opere sono lo strumento ?sine qua non? che portano alla salvezza. Le ultime due strofe stanno a significare l?importanza dello spirito per ogni fascia di età e per ogni condizione ed il Manzoni trova l?aggettivo consono, mettendoci aggettivi collocativi per la pudicizia affinché lo spirito invocativo possa trasparire nel sorriso dei bambini.? La Pentecoste è il punto di arrivo degli inni manzoniani, ha precisato la Baio. Tutti identifichiamo, comprensibilmente, il Manzoni con i Promessi Sposi, ma c?è dell?altro, ci sono capolavori gli Inni sacri, come la Pentecoste che, grazie ad iniziative come quella della società Dante Alighieri e alle capacità della professoressa Baio, è possibile scoprire anche oggi, lontano dai banchi di scuola. Rossano Marzocchi ?Vedere oltre. La spiritualità dinanzi al morire: dal corpo malato alla salvezza?, un Premio Letterario e Fotografico internazionale Il Master Death Studies & the End of Life, diretto dalla prof.ssa Ines Testoni dell'Università degli Studi di Padova, all'interno delle iniziative collegate al Congresso Internazionale ?Vedere oltre. La spiritualità dinanzi al morire: dal corpo malato alla salvezza - Contenuti, cure, aspetti relazionali nelle diverse culture?, che si svolgerà a Padova il 25-28 settembre 2014, in collaborazione con il Circolo IPLAC (Insieme Per LA Cultura) organizza e promuove un Premio Letterario e Fotografico Internazionale sul tema della spiritualità e delle possibilità di esprimere la visione di ciò che ci attende dopo la morte. ?Vedere oltre? significa esplorare i processi culturali del morire e delle rappresentazioni di morte, manifestando i diver- si modi con cui l'Uomo interpreta la vita e la sua conclusione, la malattia, l'assistenza al morente e le diverse espressioni della spiritualità. È richiesto ai concorrenti di esprimere i tanti diversi approcci al sacro, alla morte e all'oltre nei termini di religiosità, laicità, spiritualità. Il Premio è suddiviso in quattro sezioni: Poesia, Racconto, Libro/ebook edito (poesia; romanzo, racconto, saggio); Fotografia. Le opere dovranno essere inviate entro il 15 giugno 2014. Il bando si può trovare, anche in lingua inglese su: www.endlife.it e www.circoloiplac.com Bilancio positivo per la commissione Pari opportunità provinciale dopo quasi cinque anni di attività Presentato il 9 maggio, in occasione della seduta a consuntivo della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Grosseto, il report delle attività svolte dall?ultimo trimestre del 2010 ad oggi. ?Abbiamo messo in campo molti progetti ? commenta Reana de Simone, presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Grosseto ? che variano nell?argomento, nella modalità di realizzazione e nella divulgazione. Abbiamo stretto collaborazioni con la maggior parte delle associazioni del territorio che operano nel sociale e non solo, abbiamo rafforzato i rapporti con le Istituzioni e ideato azioni comuni con aziende private, per diffondere la cultura delle Pari Opportunità. Possiamo davvero essere orgogliosi del nostro lavoro.? Anche il presidente della Provincia ha portato il suo saluto alle commissarie: ?Avete lavorato bene ? ha dichiarato Leonardo Marras ? dimostrando come la Commissione Pari Opportunità sia non solo un luogo di discussione: voi siete state anche un corpo di azione. Questa Commissione ha avuto il merito di estendere il campo delle opportunità e della parità affrontando tantissime altre problematiche, oltre a quelle di genere, con iniziative originali, fresche?. Nel report sono elencate oltre 30 attività, che vanno dalla raccolta delle testimonianze delle operaie della ex Mabro, pubblicate nel libro ?Mabro, racconti dalla Fabbrica?; alla serie fotografica realizzata da Marco Tisi; e poi il progetto sulla cultura di genere rivolto agli studenti delle scuole superiori; la raccolta fondi per L?Aquila e per Albinia; le diverse campagne di comunicazione sociale ?Amare senza violenza?, ?Se ami qualcuno dagli peso?, ?Noi non siamo indifferenti?; Il progetto ?Un sorriso nel sacchetto? che la Commissione provinciale Pari Opportunità ha portato avanti con un?organizzazione capillare su tutto il territorio provinciale; fino al ciclo di incontri ?X-Pari Alleniamo insieme il diritto di star bene?. Ad oggi sono 9 le commissioni pari opportunità istituite nel territorio dai comuni di: Grosseto, Castiglione della Pescaia, Follonica, Magliano, Manciano, Massa Marittima, Orbetello, Roccastrada e comprensorio dell?Amiata grossetana. ?Il successo della Commissione provinciale per le Pari Opportunità ? continua Reana de Simone ? sta nelle sinergie che abbiamo cercato di sviluppare tra diversi soggetti. Le Commissioni comunali hanno sempre accolto con favore le nostre proposte e a loro volta, si sono fatte promotrici di iniziative importanti. Abbiamo voluto uscire dal ?Palazzo?, credo che questa nostra esperienza possa essere d?esempio per capire che solo lavorando insieme, coordinando le attività e condividendo gli obiettivi, si possano raggiungere risultati considerevoli con la serietà e l?impegno che questo ruolo richiede.? Nella foto il gruppo di lavoro della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Grosseto Le neWs ? 111 maremma magaZine mensile di informazioni turistiche e culturali sulla maremma Registrazione presso il Tribunale di Grosseto n. 8 del 23 settembre 2002 iscrizione ROC n. 10360 del 26.8.2004 Poste italiane spa Spediz. in Abbonamento Postale - d.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, dCB Grosseto direttore resPonsaBiLe Celestino Sellaroli redaZione Nicola Alocci, Maurizio Bernardini, Angelo Biondi, Francesca Costagliola, Claudia della Monaca, Nadia iacopini, Maria Grazia Lenni, Rossano Marzocchi, Alissa Mattei, Paolo Nardini, Giovanni Rossetti, dianora Tinti, Antonella Vitullo, Eleonora Zannerini consULenZa editoriaLe Corrado Barontini editore CS Editore direZione, redaZione e PUBBLicità CS Editore, Via Tripoli n. 10 - 58100 Grosseto - Tel. 0564 20426 - Fax 0564 429364 - Cell. 349 2872103, email maremma.magazine@virgilio.it oppure info@maremma-magazine.it, sito web www.maremma-magazine.it stamPa Tipolitografia Ambrosini Gianfranco Zona industriale Loc. 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