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La voce dei Lettori Artisti di mAremmA non proprio invisibili e dimenticAti Caro Direttore, ho letto con curiosità lo stimolante articolo ?Nemo propheta in patria? sugli ?artisti di Maremma invisibili e dimenticati? (a firma di Aldo Ciabatti, ndr) e sono contento che questo argomento coinvolga non solo gli studiosi ma anche i semplici appassionati e i cittadini. Prima della nascita del Centro Documentazione Arti Visive (Cedav) non esistevano archivi sugli artisti della Provincia e organismi specializzati, con relative biblioteche, aperti al pubblico. Nessuno conosceva il patrimonio d?arte del Comune (oggi consultabile in rete nel sito Cedav) ed era difficile avere consulenze qualificate e gratuite sull?arte moderna a Grosseto. Oggi la conoscenza della materia è più approfondita e accessibile, anche se rimane molto da fare: accolgo quindi con interesse le segnalazioni di Aldo Ciabatti, anche se mi sembra improprio parlare di autori ?invisibili e dimenticati? citando il conosciutissimo Lorenzo Porciatti (se è lui G.Rosso) e l?altrettanto conosciuto Mario Lucchesi (a cui ho dedicato un intero capitolo nel mio libro ?Arte e Politica culturale a Grosseto nel Novecento?, Edizioni Biblioteca Chelliana, Grosseto 2005, p.59). Su Manlio Parrini, di cui mi riservo di approfondire la biografia, non abbiamo tracce nel panorama culturale maremmano, ad indicare una assenza che forse ha giustificato la scelta, da parte degli studiosi, di non inserirlo tra i protagonisti dell?arte nel nostro territorio. Comunque grazie ancora e compli- menti per gli utilissimi contributi. Saluti, Mauro Papa Direttore Cedav Risponde Aldo Ciabatti estensore dell?articolo pubblicato nel numero scorso: Gent.mo Mauro Papa, chiedo venia circa la mia poca conoscenza della Sua creatura, il CEDAV; Le prometto che cercherò di apprezzarlo come e quanto merita. Indiscutibile l?utilità della rete che, tra l?altro, amplifica, a dismisura, la possibilità di nuovi contatti. Su Maremma Magazine di nov. 2013, avevo presentato, con l?amico Guidoni, il primo (ed unico) quadro futurista avente per tema Grosseto: una magnifica tempera, opera di Uberto Bonetti, l?indimenticato creatore del Burlamacco, la maschera-simbolo del Carnevale di Viareggio. Deve convenire con me che non è roba da poco: nessun testo aveva mai parlato di Futurismo a Grosseto, neppure l?ottimo ?Futurismo attraverso la Toscana? del Suo maestro Crispolti, che mai cita la nostra città, elencando invece tutte le altre province toscane. Per ciò che attiene a G.Rosso non vi sono certezze che sia Porciatti sotto mentite spoglie, ma se Lei avesse potuto vedere le caricature in vendita su E-bay e le avesse confrontate con quelle che appaiono sul Veglionissimo Illustrato (ne possiedo 2 copie), noterebbe una più che sospetta somiglianza. Anche qui deve convenire che il disegno con tema corso Carducci è davvero delizioso ed arguto. Mario Lucchesi è stato un caro amico di famiglia e la Sua perdita fu un duro colpo per me e per mio padre di cui era molto amico: conservo ancora un carteggio tra i due, dove traspare la grande competenza artistica, certificata peraltro dalla stima dei grandi artisti italiani del tempo che volentieri frequentavano la sua Galleria San Giorgio a Mestre e ciò non può che essere motivo di orgoglio per la nostra città. Diverso è il caso di Manlio Parrini, sconosciuto, a quanto pare, ancorché dimenticato e dunque invisibile: Christie?s, PAI e Bolaffi sono le ?piccole? case d?asta che si contendono le Sue opere a suon di euro o USdollars: previlegio non riservato, ahimé, ai nostri più visibili pittori che stentano ad affermarsi sul mercato nazionale, figurarsi quello internazionale! (ho memoria solo di un bel pezzo di Vagaggini, un bel paesaggio, forse la foce dell?Ombrone, venduto per 10.000 euro una decina di anni fa da una nota casa d?aste fiorentina). Voglio sperare che non sia successo a Parrini quello che era successo invece al Futurismo fino agli anni ?80, quando una critica ottusa e faziosa ne aveva decretato una voluta dimenticanza, adducendo motivi ideologici travalicanti forme d?arte che appoggiavano un?ideologia sconfitta e mal digerita appunto da chi deteneva le redini del mercato dell?arte di allora. Parrini, oltre ad essere il cantore della fiera di Milano e del Salone Aeronautico, è stato un ottimo artista che ha lavorato per le grandi industrie del nord. Spero che Lei voglia approfondire le ricerche su questa figura di cui sappiamo veramente ben poco. Cordialità Aldo Ciabatti Avete idee e consigli da darci, complimenti o critiche da fare, oppure più semplicemente volete commentare un articolo o dire la vostra su un certo argomento? Questo spazio è per voi. Scriveteci via e-mail all?indirizzo redazione@maremma-magazine.it Compatibilmente con lo spazio a disposizione pubblicheremo il vostro intervento. 6 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 14 20 28 40 sommario La Voce dei Lettori L?editoriaLe Primo Piano 14........?Passione Maremma Wine&Food Shire?, vetrina eccezionale per la valorizzazione del territorio! 20........Castiglione della Pescaia, fioccano anche a maggio gli eventi nel segno delle ?Giornate Europee dello Sport? 24........Al via Morellino Classica Festival, cinque mesi di eventi in musi- ca nel nome di un grande vino 28........La Pesca e l?Acquacoltura, presente e futuro di un settore di grande importanza per la Maremma 32........Una Mutua per la Maremma firmata Credito Cooperativo di Grosseto 36........Ezio Mantellassi ambasciatore del Morellino di Scansano, ricordo a dieci anni dalla scomparsa 40........Marilù Mengoni, la regina della psicoalimentazione del mangiare sano 45........Benvenuti a Selva! Un mondo quasi fatato dove il tempo sembra In copertina, uno scorcio della Diaccia Botrona e della Casa Rossa (Castiglione della Pescaia) Foto Marco Bentivoglio sommario ? 9 83 essersi fermato 48........Una gita a Montecristo sullo yacht Urania (1892), carnets de voyage d'antan 52........Il Ponte Mussolini, storia di un?opera strategica simbolo della rinascita della Maremma 56........?Per noi il tempo s?è fermato all?alba. Storia dei martiri d?Istia? e di un?efferata strage 60........Una guida per conoscere la Maremma e andare alla scoperta del territorio 64........?La croce e i crocifissi nel Vangelo e nell?Arte?, le testimonianze di Maremma l?AgendA 70........Cinema, arte e vino, ecco il Premio Mario Monicelli 71........?ConDividi un libro? a Grosseto 73........LE SAGRE 74........C?è il Palio Remiero della Maremma a Castiglione 75........In bicicletta sulle tracce della storia 77........I MERCATINI 78........En Plein Air, escursioni col taccuino in mano 79........Una Pedalata nel Parco Regionale della Maremma 81........LE MOSTRE 82........?Piazze d?Europa? torna ad invadere Follonica 83........Torna il festival ?I Luoghi del Tempo? 10 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 84 le rUbricHe C?è da vedere... 84........Primavera tra natura e archeologia nei Parchi della Val di Cornia L?Angolo del Libro 88........?Attraverso la grande acqua?, il nuovo accattivante romanzo di Giuseppe Corlito 89........?E poi la salvezza. Storie italiane di ebrei strappati alla Shoah? raccontate da Giuseppe Celata 90........?Vincenzo Ricasoli?, un libro che racconta il patriota, soldato e agricoltore in Maremma Personaggi 92........?Vittorio Granchi, pittore sull?Amiata? Vino e dintorni 94........Maremma, una... passione infinita che ha conquistato il Vinitaly 2014 WINE NEWS 96........È nato il Consorzio per la gestione della Doc Maremma 97........Terenzi e Together For Hope: insieme per aiutare i bambini del Ghana 97........I migliori vini bio e oli d?Italia secondo Legambiente, varata l?edizione 2014 della rassegna Di vino in cibo 98........Cantina di Pitigliano, una realtà solida, anzi in crescita e a prova di crisi! La Ricetta 102......Il Tortino al cioccolato, un dol- 102 104 ce col cuore morbido ed un gusto estasiante neWs 104......Il Duomo di Grosseto più accessibile, anche ai non vedenti 105......La musica perduta degli Etruschi su TG Leonardo 105......Scalda i motori il primo Siloe Film Festival 106......È online la nuova versione del sito dei Maremmans 106......4 bandi pubblici e 2 workshop per ?La Città Visibile 2014? 107......La mostra I Sensi dell'Arte 2014 è approdata ad Ancona 107......Grosseto ha celebrato la Giornata dell?Acqua 2014 108......Lapo Simeoni protagonista a Milano 108......Canzoni di un tempo e bellezze della Maremma, la scommessa vincente degli Abiku 108......Nuovo Direttore Generale a Terme di Saturnia SPA & Golf Resort 109......Gemellaggio tra l?Arciconfraternita di Misericordia e l?Unitre 109......La Tenuta Il Poggione fa incetta di premi a Tarquinia 110......I Lions hanno ospitato il Governatore del Distretto 110......Alla scoperta di Grosseto con le nuove tecnologie, la città diventa 2.0 111......L?urbanistica, il dissesto idrogeologico e il lavoro di ricerca svolto dall?Isgrec. Se ne è parlato all?Ance L?editoriaLe di Celestino Sellaroli Una rete per... far segnare la Maremma nel turismo! 11 aprile 2014. Una data storica per la Maremma? Chissà, sarà il tempo a dirlo. Per adesso ci limitiamo a segnalare il fatto. Nell?ufficio del notaio Bernardini a Manciano è avvenuto qualcosa che, a prima vista, potrebbe sembrare banale, ma che di fatto rappresenta un evento: è stata firmata la costituzione di una rete di imprese ? con il nome di ?Rete Maremma Toscana Experience? ? che speriamo possa giocare (è nell?auspicio di tutti) un ruolo strategico e sempre più di fondamentale importanza per la Maremma. Nel dettaglio, si sono messi insieme, e non è un fatto di poco conto, i cinque consorzi turistici della provincia di Grosseto (per la verità dovevano essere sei, ma strada facendo c?è stata una defezione). Si tratta del Consorzio Maremma Promotion di Castiglione della Pescaia (capofila), del Consorzio Welcome Maremma di Orbetello, del Consorzio MaremMare Costa d?Argento con sede a Orbetello, del Consorzio Naturalmente Toscana con sede ad Alberese (Grosseto) e del Consorzio L?Altra Maremma con sede a Manciano. Il consorzio turistico che invece si è defilato è il Consorzio Amatur di Massa Marittima, già attivo in un altro importante progetto: il Mitup, ?Maremma informazioni turismo unico provinciale? ovvero il servizio di informazione turistica sul territorio maremmano e amiatino, che avrebbe dovuto riprendere il suo cammino (avviato lo scorso anno) a Pasqua, ma che invece è stato bloccato per un ricorso al Tar Regionale avanzato dai partecipanti al bando ? i consorzi di cui sopra ?, i quali hanno ritenuto di contestare l?aggiudicazione definitiva da parte della Provincia di Grosseto all?Ati gestrice del servizio e formata da Sistema Museo e appunto Amatur (ma questa è un?altra storia sulla quale magari torneremo in un?altra occasione). Si diceva dell?importanza della costituzione di questa rete. Perché pensiamo che possa trattarsi di un evento, di un fatto strategicamente rilevante per la Maremma tutta? Per diversi motivi. In primis, perché soggetti accomunati dall?intento di promuovere il territorio della Maremma Toscana come destinazione turistica, mettono concretamente in pratica il principio del ?fare sistema?, rifuggendo la debolezza del frazionamento di idee, risorse, rappresentatività che ha spesso contrassegnato le politiche turistiche di queste lande, politiche ancora aggrappate ai mille campanili e dunque proprio per questo motivo sempre poco efficaci. In secondo luogo, perché questa rete tra consorzi turi- stici coinvolge centinaia e centinaia di attività turistiche e agrituristiche, di servizi e dell?accoglienza della provincia di Grosseto in un ambito di grandissimo rilievo qual è il turismo per la Maremma. Infine, è importante perché si colma un vuoto, quello creatosi con l?abolizione delle APT Agenzie per il Turismo, voluto qualche anno fa dalla Regione Toscana. Per inciso, diciamo subito che si è trattato (il tempo lo sta dimostrando) di un clamoroso passo falso in generale, e quasi nefasto per la Maremma. Il sistema voluto dal presidente Enrico Rossi che prevedeva e ancora prevede di affidare la promozione dell?intera Regione Toscana a Toscana Promozione e i servizi di accoglienza ed informazione sul territorio alle province, non ha mai funzionato per mancanza di una visione strategica e probabilmente per l?inettitudine di chi si è trovato in mano un?attività nuova (la promozione) rispetto alla quale il feeling non è mai stato così marcato. Ebbene, ora quel vuoto, per lo meno in Maremma, viene ad essere colmato da questo nuovo soggetto rappresentato dalla rete di imprese. La strutturazione organizzativa, già testata, trova espressa concretizzazione: il comparto turistico provinciale ha adesso, di nuovo, un riferimento in un settore come detto strategico. ?La rete ? sottolinea il presidente di questa nuova realtà Andy Fedi (direttore del Consorzio Maremma Promotion) ? è la rappresentanza delle necessità del territorio nata dall?esigenza di collaborare assieme agli enti alla promozione turistica della provincia di Grosseto. I rapporti con la Camera di Commercio e la Provincia sono già dinamici e fattivi, ma con un unico interlocutore di rappresentanza dei privati i lavori potranno essere più veloci, snelli e commisurati alle esigenze del momento. La Rete Maremma Toscana Experience è la concretizzazione di un atteggiamento ed un FARE propositivo. Il primo passo della rete è la presentazione della stessa come unico interlocutore agli enti locali che già ci conoscono come gruppo di consorzi, e fare quindi un punto della situazione delle attività già messe in campo per proseguire spingendo sull?acceleratore e con una marcia in più?. Insomma, un bel progetto, di cui seguiremo gli sviluppi. Intanto, diamo il benvenuto a questo nuovo soggetto: da oggi la Rete c?è; speriamo solo ? per usare una metafora calcistica ? che la Maremma faccia? l?atteso e meritato goal! EditorialE ? 13 Primo Piano Primo Piano EVENTI ?passione maremma Wine & Food shire?, vetrina eccezionale per la valorizzazione del territorio! Nella foto uno scorcio di Maremma (scatto di Raffaele Ballirano, Maremma Sunset - 3° classificato al Concorso Fotografico e Video Passione Maremma) G lamour e understatement al tempo stesso, questa è la Maremma. Charme ed emozioni allo stato puro. Appartata, segreta, riservata solo a chi è sensibile alla bellezza. Una terra in parte remota e schiva dal fascino intimo di luoghi fortemente preservati. Soprattutto, una terra dove la natura si sente ancora forte, talvolta aspra. 14 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 Questo magico mix che solo questa terra straordinaria è in grado di esprimere verrà mostrato al pubblico in una lunga tre giorni, dal 16 al 18 maggio, in occasione di Passione Maremma Wine & Food Shire, la grande kermesse dedicata alla valorizzazione del territorio, ideata e fortemente voluta dal presidente della Camera di Commercio di Gros- seto Giovanni Lamioni che così presenta l?edizione 2014. ?Passione Maremma Wine & Food Shire non è un semplice evento, ma una iniziativa di marketing territoriale sempre più ampia e importante: quest'anno, oltre ai 50 buyers ed operatori del settore si affiancheranno anche i giornalisti internazionali del settore turistico, ...gLi aPProfondimenti deL mese... Per tre giorni ? il 16, 17 e 18 maggio ? in occasione del grande e atteso evento rappresentato da ?Passione Maremma Wine&Food Shire?, la città di Grosseto sarà invasa dai sapori e dai profumi di una terra unica, pronta ad accogliere con il suo più appassionato e ricco biglietto da visita tutti coloro che parteciperanno, sia che già la amino e la conoscano, sia che la stiano scoprendo per la prima volta. per i quali è stato predisposto uno specifico tour del territorio. In questa ottica la scelta di Grosseto come sede della manifestazione è sempre più strategica: la città deve affermarsi come autorevole capitale della Maremma, punto di riferimento ideale per far conoscere il territorio. È comprensibile che nell'ottica dei produttori il centro fiere fos- se probabilmente una scelta più confacente ma da un punto di vista di marketing territoriale non ci sono paragoni: per questo esprimo la mia riconoscenza a tutti i produttori del settore vitivinicolo e agroalimentare coinvolti per la loro collaborazione. D'altra parte ? aggiunge Lamioni ? la Camera di commercio ha da sempre individuato nel vino un veicolo ed un motore di promozione al quale non ha mai fatto mancare un grande e convinto appoggio: solo quest'anno l'Ente camerale e la Provincia di Grosseto hanno destinato circa 300.000 euro per la partecipazione delle aziende maremmane al Vinitaly. Ed il nostro appoggio non è mai mancato malgrado le sollecitazioni che negli primo piAno ? 15 Primo Piano Foto Ilario Uvelli ???? Oltre 130 produttori offriranno degustazioni fino a tarda sera, mentre gli artisti dell'artigianato esporranno le loro produzioni più particolari e di qualità. Durante la manifestazione sarà possibile anche fare shopping acquistando i prodotti ? dal vino ai sigari, dallo zafferano al formaggio ? approfittando dell'imperdibile occasione di trovare le eccellenze maremmane tutte riunite in una unica vetrina gourmande tra le mura del centro medievale Cavalli anni abbiamo ricevuto a premiare altre manifestazioni, altri eventi ugualmente meritevoli di attenzione e potenzialmente interessanti in una logica di promozione del territorio, come ad esempio CIBUS o BIT. Non potendo garantire con le nostre risorse un uguale sforzo su tutti questi eventi, abbiamo comunque scelto, con convinzione, di proseguire al fianco del settore vitivinicolo con Vinitaly. Quello che lega il comparto maremmano alla promozione territoriale della Maremma nel suo Nelle foto alcuni momenti dell?edizione 2013 16 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 complesso è un patto forte e dalle ricadute efficaci. Per questo sono convinto che ancora una volta tutto il mondo del vino sarà al nostro fianco nell'impegno di Passione Maremma Wine & Food Shire?. Nuovo brand e nuovo logo Quest?anno l?atteso appuntamento maremmano ? attorno al quale gira una buona fetta della strategia complessiva in tema di turismo (ma non solo) della Camera di Commercio di Grosseto ? punta su un elemento innovativo per il suo brand: il logo della prestigiosa vetrina promossa e organizzata dalla Camera di commercio di Grosseto, in collaborazione con la Provincia e il Comune di Grosseto, sarà Passione Maremma - Wine & Food Shire. ?Stiamo lavorando al tema di ?Passione Maremma? già da anni ? spiega il presidente della Camera di commercio Giovanni Lamioni ? l?idea è dare coerenza e forza ad un marchio che Foto Ilario Uvelli Maremma Magazine - Maggio 2014 - 1:Maremma Magazine 26/04/2014 12:50 Pagina 17 Enogastronomia Grosseto incarna sempre più la promozione della nostra terra a tutto tondo, grazie ad un percorso che ha avuto il suo cuore e punto di partenza nell?enogastronomia ma che ha un respiro sempre più ampio e ambizioso: i cavalli, la cultura, gli sport all?aria aperta, tutto questo è il volto ricchissimo della Maremma. Il cambio di nome è un passaggio necessario per pensare a semplificare il brand in una logica di comunicazione snella e immediata, mantenendo per adesso il sottotitolo ?Wine & Food Vacca maremmana Pitigliano Shire? perchè bagaglio di esperienza prezioso e riconosciuto a livello nazionale e anche internazionale?. Confermare il brillante passato aprendo l?orizzonte ai nuovi traguardi: questa la logica dietro la modifica parziale del nome. Il programma L?evento verrà inaugurato il 16 maggio alle 17.00 all?ingresso del centro storico e proseguirà con un talk show inaugurale alle ore 18.00 nella sala con- ferenze della Camera di commercio alla presenza dei vertici istituzionali e dei partner della manifestazione. Prenderà il via così Passione Maremma Wine&Food Shire che per il secondo anno porterà la Maremma toscana coi suoi prodotti e i suoi produttori (oltre 130), ma soprattutto uno stile di vita maremmano dall?identità forte, dentro la cerchia delle possenti Mura Medicee che racchiudono il suggestivo cuore medievale di Grosseto. primo piAno ? 17 ???? Le notti di Grosseto saranno animate da giochi di luce, proiezioni, spettacoli e musica dal vivo, mentre i ristoranti proporranno menù tipici. Passione Maremma Wine & Food Shire fotografa la Maremma, con la sua ricchezza di opportunità: oltre all'enogastronomia e all'artigianato artistico cultura, spettacoli, sport all'aria aperta e il cavallo ? forte simbolo della Maremma ? disegneranno una mappa di eventi tra i quali sarà davvero difficile scegliere. Le location Pur immersi nella ruralità maremmana sarà una festa a scala urbana che si snoderà tra gli stand dei produttori attraverso il nucleo più caratteristico del centro storico e dei suoi spazi più suggestivi ? eletti a vetrina delle eccellenze vitivinicole e agroalimentari ? collegati da un percorso a tema, e al calar della luce da un percorso di luci e proiezioni su mura e facciate. Si partirà da piazza Baccarini, la stessa del Museo Archeologico, proprio accanto alla riservata piazza San Francesco dove saranno riunite le arti e l?artigianato artistico, poi si entrerà nella scenografica piazza Duomo per poi passare in piazza Dante e spostarsi infine in piazza del Sale proprio sotto le Mura anche loro teatro della festa. Quest?anno sarà allestito inoltre un suggestivo angolo su piazza San Fran- cesco dove la star sarà il sigaro toscano, degustato accompagnandolo con distillati e vini da dessert. Una Maremma da assaporare anche a casa facendo shopping nelle tante botteghe del centro storico che in questi tre giorni presenteranno vetrine speciali a tema Maremma. Gli eventi collaterali Il ?racconto? maremmano si dipanerà attraverso immagini, storie, testi teatrali, musica, sapori, profumi, atmosfere di una terra in cui natura e presenza umana, ruralità e storia si legano. Tra gli appuntamenti, spazio alla cultura con una ricca selezione di filmati storici proiettati su megascreen e lungo le Mura Medicee dove si assisterà anche a concerti e performance dal vivo. La vera novità sarà il legame tra cultura e paesaggio nel nascente Parco Let- terario della Maremma che sarà presentato grazie ad un suggestivo spettacolo di parole, suoni, immagini previsto per sabato sera 17 maggio. E ancora, i cantori di storie e tradizioni millenarie come ?Il Maggio? visiteranno ed animeranno le piazze sabato pomeriggio, così come la musica in piazza accompagnerà queste tre notti maremmane sotto le stelle e i giochi di luce. Degustazioni, percorsi guidati, amabili conversazioni a tema; tante e interessanti le attività per i bambini e i ragazzi. Degustazioni e Wine Tasting Una terra vocata al bello quanto al buono con prodotti eccellenti e vini memorabili, frutto di una viticoltura all?avanguardia da parte di aziende di punta e in un terroir sempre più emergente. Eccellenze da scoprire e degusta- Info generalI DOVE Centro storico di Grosseto QUANDO 16,17, 18 maggio 2014 ORARI venerdì 16 dalle 17 alle ore 24; sabato 17 maggio dalle ore 11 18 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 alle ore 24; domenica 18 maggio dalle ore 11 alle ore 22.00 INGRESSO Ingresso gratuito, calice da degustazione in vendita in 4 punti dislocati nel centro storico della città al costo di 5 euro; il calice permette di degustare i vini presso gli stand dei produttori. CONTATTI tel. 0564 430 248, e-mail maremmawineshire@gr.camcom.it, sito Internet www.passionemaremma.it Foto Federico Martini - Per gentile concessione dell'assessorato al Turismo del Comune di Grosseto primo piano re a Passione Maremma Wine & Food Shire attraverso un fitto programma di ?wine tasting?, degustazioni e ?cooking show? animati e coordinati da Paolo Massobrio, giornalista esperto di enogastronomia. Il racconto itinerante dei profumi e sapori di Maremma, oppure le dimostrazioni e le degustazioni: dal pesce ai più tipici prodotti maremmani preparati sul posto secondo ricette di tradizione da grandi nomi tra i migliori chef del territorio. Artigianato Artistico All?interno della manifestazione le eccellenze della Maremma saranno raccontate anche dagli artisti dell?artigianato di qualità, ai quali sarà dedicata una delle piazze più ricche d?atmosfera, il salotto di Piazza San Francesco. Dai capi di sartoria alla ceramica artistica, dalla pelletteria di alta qualità ai liutai, le più particolari e suggestive produzioni attrarranno i visitatori con la straordinaria maestria dei loro creatori, artigiani di antica tradizione così come giovani intraprendenti e innovativi. Sport e attività all?aria aperta Grande spazio sarà dedicato agli sport all?aria aperta, a partire dalla pesca, il golf e l?equitazione. Quest?anno, uno dei protagonisti sarà proprio il cavallo maremmano, superbo simbolo del territorio, con importanti iniziative dedicate al mondo dell?ippoturismo. Wine Food e Turismo Passione Maremma Wine & Food Shire non è solo rivolto ai food and wine lovers di casa nostra. Il brand Maremma infatti si sta sempre più velocemente imponendo nel panorama internazionale, tanto che molto recentemente The Guardian ha inserito la Maremma tra le 40 top destinations al mondo come meta turistica, unica località in Italia. Passione Maremma Wine & Food Shire quindi è un?occasione per creare contatti e sinergie, facendo sistema per sostenere le eccellenze, sviluppando rapporti e mercati. Questo vuol dire che l?evento è fortemente rivolto alla diffusione e promozione internazionale del ?brand Maremma? attraverso la presenza di oltre 50 operatori internazionali e buyers impegnati in un fitto programma di incontri b-2-b e visite guidate sul territorio, oltre a numerosi giornalisti e opinion leader del settore wine/food. sulle tracce della via clodia a piedi, a cavallo e in bicicletta Dal 10 al 18 maggio un suggestivo itinerario turistico ed enogastronomico partirà da Roma per concludersi a Grosseto in occasione di ?Passione Maremma, Wine & Food Shire 2014? C ento cavalieri, cento in mountain bike e cento a piedi, su un?idea del giornalista e conduttore televisivo Sandro Vannucci, per un progetto sostenuto e promosso dalla Camera di Commercio di Grosseto, riapriranno l?ANTICA VIA CLODIA partendo da Roma sabato 10 maggio 2014 e arrivando a Grosseto nella serata di domenica 18 maggio per la chiusura del PASSIONE MAREMMA WINE & FOOD SHIRE 2014 organizzato dall?Ente camerale maremmano in collaborazione con la Provincia e il Comune di Grosseto. L?intento è quello di valorizzare un antico percorso, la consolare via Clodia, facendone un percorso turistico da percorrere a cavallo, a piedi e in bicicletta (mountain bike) che si sviluppa su un tracciato di circa 260 chilometri da Roma a Grosseto. Sono coinvolti nel progetto le Camere di commercio di Grosseto, Roma e Viterbo, la Provincia ed il Comune di Grosseto, la Società geografica italiana, le regioni Toscana e Lazio oltre a numerose associazioni ed enti locali del territorio toccato dall?itinerario. Tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione ed iscrizione sono disponibili sul sito web www.anticaviaclodia.it e al numero 3427225657. Il percorso, che si snoda da Roma, villa Celimontana, prevede per il primo giorno le tappe del Colosseo, Fori imperiali, via del Corso, piazza del Popolo, via Flaminia fino a ponte Milvio e Saxa rubra. Nei giorni successivi si snoda nella campagna laziale passando da Cesano, Anguillara, Bracciano,Vejano, Barbarano Blera, Tuscania, Canino e Foresta del Lamone dove passa per il confine tra Lazio e Toscana alle sorgenti della Nova per raggiungere Pitigliano e Sovana. Nella tratta maremmana l?itinerario tocca Poggioferro, Montorgiali, Istia d?Ombrone e Roselle, per chiudersi con una cerimonia di arrivo il 18 maggio a Grosseto nell?ambito di ?Passione Maremma, Wine & Food Shire 2014?. Il progetto Via Clodia è un itinerario sportivo, turistico ma anche gastronomico, con soste in luoghi di particolare pregio e occasioni conviviali con prodotti a chilometri zero. Il portale www.anticaviaclodia.it resterà a disposizione del territorio seguendo l?evento in real time in collaborazione con la Società geografica italiana, che sta approfondendo gli aspetti storici, culturali ed economici dell?itinerario. Info: tel. 3427225657, sito Internet www.anticaviaclodia.it primo piAno ? 19 Primo Piano TuRISMo castiglione della pescaia, fioccano anche a maggio gli eventi nel segno delle ?giornate europee dello sport? Entrano nel vivo a Castiglione della Pescaia le Giornate Europee dello Sport (12 aprile-22 giugno) ovvero il cartellone di iniziative messo a punto per festeggiare il riconoscimento di Comune Europeo dello Sport conferito allo splendido borgo della costa maremmana. Dal ciclismo alla vela, dal golf all?equitazione fino al pugilato passando per l?atletica, il modellismo e i giochi sportivi di dama. Tantissimi gli eventi in programma anche a maggio, con il clou rappresentato dalla tappa della Coppa del mondo di Para-ciclismo dall?8 al 11 maggio C on l?inaugurazione in piazza Garibaldi lo scorso 12 aprile ha preso vita la manifestazione castiglionese ?Giornate Europee dello sport?. Dopo il riconoscimento ricevuto a Bruxelles, l?amministrazione comunale, in collaborazione con le associazioni sportive del territorio, è riuscita a dare vita ad un programma che comprende più di 100 appuntamenti tra sport, enogastronomia, natura, intrattenimento e cultura che ci accompagneranno fino al 22 giugno. La cerimonia inaugurale, che ha sancito il via ufficiale, si è svolta in una piazza Garibaldi gremita, dove hanno 20 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 trovato spazio tutte le rappresentanze giovanili delle associazioni sportive castiglionesi ad ammirare la spettacolare esibizione delle fanfare dei bersaglieri di Cecina e Lucca. In contemporanea, nell?ufficio Iat, si potevano acquistare speciali cartoline da collezione con l?esclusivo timbro dell?annullo filatelico. ?Un?occasione unica tra accoglienza, sport e cultura ? spiega il sindaco di Castiglione Giancarlo Farnetani ?. Questo nostro progetto sarà una scommessa, nella quale crediamo fortemente, che ci consentirà di fare accoglienza e turismo anche fuori stagione gra- zie allo sport?. E per l?occasione è intervenuto anche il presidente della Provincia Leonardo Marras che ha voluto dare il suo contributo: ?Un evento di grande attrazione turistica e non solo di promozione. Grazie a questa iniziativa vedo a Castiglione grande energia, grande forza e grande vitalità che rinfresca, rigenera questa realtà attraverso l?ambizione: questo è il salto di qualità che al nostro territorio fa bene e che deve essere di esempio e di riferimento?. E per dare vita e concretezza alla manifestazione è stato realizzato il Primo Piano ???? Dopo il riconoscimento ricevuto a Bruxelles, l?amministrazione comunale, in collaborazione con le associazioni sportive del territorio, è riuscita a dare vita ad un programma con oltre 100 appuntamenti tra sport, enogastronomia, natura, intrattenimento e cultura che ci accompagneranno fino al 22 giugno. Nella foto Giancarlo Farnetani, sindaco di Castiglione della Pescaia in occasione dell?inaugurazione alla presenza del presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras portale del turismo del Comune di Castiglione della Pescaia che risponde all?indirizzo internet www.turismocastiglionedellapescaia.it e che racchiude tutte le informazioni necessarie al turista che sceglie Castiglione come meta delle proprie vacanze. Al suo interno, si potranno trovare le curiosità e gli avvenimenti che si svolgeranno in occasione delPier Paolo Rotoloni le ?Giornate Europee dello Sport? in programma dal 12 aprile al 22 giugno ma anche pagine interattive dove trovare tutte le indicazioni necessarie sulle strutture di accoglienza, programmi aggiornati sugli eventi in calendario, gli itinerari per escursioni lungo la nova sentieristica da percorrere a piedi e in bicicletta, le iniziative legate alle frazioni di Vetulonia, Tirli, Buriano e Punta Ala, mappe del comune e del capoluogo, un?ampia galleria di filmati e foto, la possibilità di collegarsi direttamente al portale turistico della Regione Toscana (all?indirizzo web www.turismo.intoscana.it) e una Nelle foto alcuni momenti dell?inaugurazione 22 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 sezione dedicata alle immagini, dove i visitatori di Castiglione potranno postare tutte le loro foto delle vacanze. ?Un mezzo semplice e alla portata di tutti ? spiega il sindaco Farnetani ?, che consentirà grande visibilità e nuove opportunità per tutti gli operatori del turismo del nostro paese. Per realizzarlo, ci siamo affidati a professionisti con l?aiuto e il contributo costante degli uffici comunali che voglio ringraziare?. La sinergia creata per ?fare sistema? nel turismo e nell?accoglienza è il fil rouge che lega tutte le iniziative realizzate per esaltare il titolo di Comune Europeo dello Sport che Castiglione si è aggiudicato e che oggi più che mai, si concretizza in un susseguirsi di appuntamenti legati allo sport, alla cultura, all?enogastronomia e alla scoperta del territorio castiglionese che si preannunciano da non perdere. ?Questa manifestazione ? racconta l?assessore al turismo Pier Paolo Roto- loni ? rappresenta un concreto tentativo di rilancio per la nostra immagine e per il nostro turismo. Infatti, a fare da contorno alle iniziative sportive che ci accompagneranno fino a giugno inoltrato, offriremo ai nostri ospiti anche tutta una serie di eventi enogastronomici, d?intrattenimento, di scoperta del territorio, convegni, commemorazioni fino ad occasioni per la solidarietà. In evidenza: venerdì 16 maggio inizierà ?Birre d?aMARE?, una rassegna di birre artigianali in piazza Orto del Lilli che vedrà in contemporanea, fino a domenica 18 maggio, anche il raduno di vespe e Fiat 500 e la mostra scambio ?C?era una volta? dove si potranno trovare cicli, moto e auto vintage. Sabato 24 e domenica 25 maggio sarà invece l?occasione giusta per gli amanti dei fumetti e di tutto il mondo fantasy con la 3° edizione di ?Castel Comics? mentre sabato 7 giugno saremo tutti sul mare ad ammirare lo spettacolo pirotecnico musicale con sinfonie di compositori tedeschi con inizio alle ore 22.30?. Sarà dunque un appuntamento capa- Alex Zanardi ce di coinvolgere tutti i gusti, tutte le età e molte discipline sportive: ?Sì, dal ciclismo alla vela, dal golf all?equitazione fino al pugilato passando per l?atletica, il modellismo e i giochi sportivi di dama giovanile, oltre 100 date da vivere a perdifiato ? continua il consigliere allo sport Mauro Giovannelli ?. Nel ricco calendario delle Giornate Europee delle Sport si contano eventi di forte rilievo, sia a livello nazionale che internazionale; mi riferisco, in particolare, alla tappa della Coppa del mondo di Para-ciclismo che occuperà le nostre strade asfaltate dall?8 al 11 maggio, ma anche molti altri eventi che porteranno a Castiglione della Pescaia atleti nazionali e internazionali di molte discipline, come il meeting di atletica leggera dal 24 al 25 maggio organizzato dall?Associazione Atletica Castiglionese insieme alla campionessa Elisabetta Artuso, il trofeo internazionale di beach tennis dal 6 all?8 giugno sulla spiaggia adiacente all?Ex piazzale Marystella sul lungomare di via Roma e i numerosi appuntamenti in programma per gli appassionati di ciclismo, molti dei quali concentrati ???? Giancarlo Farnetani: ?Un?occasione unica tra accoglienza, sport e cultura. Questo nostro progetto sarà una scommessa, nella quale crediamo fortemente, che ci consentirà di fare accoglienza e turismo anche fuori stagione grazie allo sport?. nella settimana dedicata a questo sport l?Amministrazione e tutti i cittadini dal 14 al 18 maggio: il 21° Giro della castiglionesi in questa nuova ed Maremma, ?La Maremmana? prima importante avventura legata allo cicloturistica per bici d?epoca e ?Alla sport. Ho dato il mio contributo perché scoperta dei sentieri? una serie di visisi concretizzasse l?opportunità di reate guidate gratuite in MTB lungo i senlizzare su queste strade la Coppa del tieri del territorio. Ed infine, gli appunMondo di paraciclismo perché è tra tamenti legati al mare: tante regate queste pianure e tra queste salite, che veliche tra il porto di conosco molto bene, che Castiglione e quello di ho ricaricato le batterie Mauro Giovannelli Punta Ala. Per gli amanti per prepararmi alle passadel kite e del sup, da non te Paralimpiadi di Londra. perdere è ?Castle kite & In un paese come l?Italia, Sup festival? nei giorni del dove la cultura sportiva 1 e 2 giugno alla spiaggia deve a mio avviso migliodi Levante?. rare ancora, spero davvero che Castiglione della Tra gli eventi clou, si Pescaia riesca a vivere diceva prima, ci sarà la appieno questo titolo di Coppa del Mondo di paraComune Europeo dello ciclismo dall?8 all?11 maggio, per la Sport. Sarebbe un?occasione per quale un ruolo fattivo ed importante ha potenziare ancora la propria capacità avuto ed ha Alex Zanardi, già cittadino di offrire una possibilità concreta ai onorario di Castiglione e testimonial giovani avvicinandoli alle diverse della candidatura del paese a Comune discipline sportive praticate, ma anche per attirare una tipologia di turismo Europeo dello sport. che è alla ricerca del luogo ideale per ?Castiglione è il luogo ideale per fare attività fisica ? sottolinea Zanardi fare attività fisica. Castiglione della Pescaia in bocca al lupo!?. ?. Sono onorato e felice di sostenere primo piAno ? 23 Primo Piano EVENTI Al via morellino classica Festival, cinque mesi di eventi in musica nel nome di un grande vino Tutto pronto per il debutto di Morellino Classica Festival, il lunghissimo cartellone di appuntamenti in musica nel nome del rinomato vino, organizzato dall?Associazione Culturale La Società della Musica, con la direzione artistica di Antonio e Pietro Bonfilio, che terrà banco con 20 concerti per cinque mesi, fino al prossimo 4 ottobre. D opo i concerti invernali, riparte il programma della stagione 2014 di Morellino Classica Festival Internazionale di Scansano, organizzato dall?Associazione Culturale La Società della Musica, con la direzione artistica di Antonio Bonfilio e Pietro Bonfilio e con il patrocinio del Comune di Scansano e delle Istituzioni Nazionali, e per la prima volta da quest?anno anche con il patrocinio del Comune di Grosseto e l?adesione della Camera di Commercio. L?iniziativa in questi anni è stata punto di riferimento sul territorio per tutti gli amanti della grande musica, di cui molti sono turisti provenienti anche da altre regioni e dall?estero. La novità sostanziale di questa edizione è l?entrata nella direzione artistica di Pietro Bonfilio, giovane pianista emergente del panorama musicale italiano, nato a Scansano e formatosi al Conservatorio di Milano. Soddisfatto e propositivo Antonio Bonfilio, l?ideatore dell?iniziativa che così presenta la sua ?creatura?: ?Da questa edizione, d?intesa con il Comune di Scansano, il Consorzio di Tutela del Morellino, della Cantina Cooperativa dei Vignaioli di Scansano, delle Istituzioni Musicali, del Credito Cooperativo Banca di Saturnia e Costa d?Argento e delle aziende vitivinicole e di ricezione turistica più importanti del territorio del Morellino, che da sempre Il Festival al Sito Etrusco all'alba a Ghiaccioforte 24 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 hanno creduto all?importanza della proposta, abbiamo voluto legare il Festival ancora di più con il prodotto d?eccellenza del nostro territorio che è il Morellino. Il territorio di questo vino comprende, infatti, ben sette Comuni che potranno entrare a far parte, in futuro, del progetto Festival, allargandone i confini territoriali per un coinvolgimento di un pubblico sempre più numeroso, amante della nostra musica, delle nostre Terre e dei prodotti d?eccellenza che le caratterizzano?. Il Festival è organizzato con la collaborazione di Fondazione Grosseto Cultura, Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, Accademia Chigiana di Siena, Georg Solti Accademia Londra. Aderiscono al Comitato d?Onore le grandi personalità della musica internazionale: Lady Valerie Solti, Luis Bacalov, Robin Harry Stapleton. L?iniziativa, è fondata su presupposti didattici (partecipano attivamente gli Istituti ?Palmiero Giannetti?, ?Accademia Viotti? di Grosseto, il Liceo Musicale, le Scuole Musicali di Pitigliano, Follonica e Saturnia), per sottolineare la viva attività musicale presente sul territorio e per porre l?attenzione sulla necessità dello studio musicale tra i giovani; anche per questo i direttori hanno voluto dedicare l?edizione 2014 alla memoria del grande Maestro Claudio Abbado, figura insigne del nostro tempo, che tanto ha fatto in tutto il mondo, per le orchestre giovanili e per il coinvolgimento dei giovani, specialmente di Il Festival a Sasseta Alta quelli meno fortunati, nello studio della musica. ?Il Festival di Scansano ? sottolinea ancora il Direttore Artistico ? è ormai una realtà consolidata che interessa vari settori del territorio a partire dalle scuole musicali. Proprio per questo abbiamo voluto dedicare questa edizione al musicista e all?uomo Claudio Abbado che con la sua opera ha dato a tutti noi gioia, bellezza e opportunità, specialmente a molti giovani che attraverso lo studio della musica hanno colmato svantaggi e privazioni?. Il direttore Antonio Bonfilio ? pur soddisfatto per quanto fin qui fatto ? non nasconde, però, le problematiche, peraltro comuni al settore musicale a livello nazionale. ?Le difficoltà, dovute alla mancanza di risorse vere e sostanziose, non mancano, soprattutto se si considerano i grandi e illustri nomi di molti musicisti di questa e delle passate edizioni, il complesso lavoro organizzativo e logistico (sono otto, infatti, i diversi luoghi dove si svolgono i concerti). Ma è proprio perché crediamo nella bontà della proposta che risulterà vincente nel tempo, ne siamo sicuri, che rilanciamo l?offerta, arricchendola. In realtà facciamo nostro l?insegnamento di Claudio Abbado che diceva: - la Cultura costa? Facciamone di più! - E concludeva: - Se qualcuno si qualifica dicendo che la cultura non rende, si squalifica da sé Quindi la semplice constatazione di non avere ancora ciò che servirebbe ad un Festival come Morellino Classica, non farà da freno ma da stimolo?. Ai grandi nomi internazionali già ascoltati a Scansano negli anni passati quali Salvatore Accardo, Franco Petracchi, Bruno Giuranna, I Solisti dei Berliner Philharmoniker, Christoph Hartmann, Matt Haimowitz, Alessandro Ciccolini, Domenico Nordio, Mirabilè Ladies Ensemble, I Solisti dell?Accademia della Scala, Orchestra di Hulencourt, Guy Braunstein, Edoardo Zosi, Francesca Dego, anche quest?anno si uniranno altrettanti nomi illustri in un ricchissimo programma di 21 concerti: I Solisti della Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, Giuseppe Andaloro, Davide Alogna, Andrea Bac- chetti, l?Orchestra Milano Classica, Simonide Braconi, Boris Belkin, Takashi Sato, Mirabilè Vocal Ensemble, Singknaben Solothurn. È previsto un concerto straordinario con gli Allievi dei corsi di perfezionamento della Georg Solti Accademia di Londra. Un prestigioso programma musicale e il direttore Bonfilio non nasconde la soddisfazione. ?Siamo orgogliosi di aver creato sul territorio di Maremma un appuntamento di alto profilo artistico, al quale altre stelle musicali internazionali chiedono già di partecipare nelle prossime edizioni. E proprio per questo voglio pubblicamente ringraziare il sindaco di Scansano Sabrina Cavezzini e il sindaco di Il Festival al Castello di Montepò primo piAno ? 25 Primo Piano ???? L?edizione 2014 del Festival di Musica Classica di Scansano quest?anno sarà dedicata alla memoria di Claudio Abbado e si svolgerà nei più suggestivi luoghi della Maremma: Teatro Castagnoli, sito archeologico etrusco Ghiaccio Forte, Santuario di Montorgiali, Chiesa di San Biagio di Montorgiali, Teatro sull?Acqua di Sasseta Alta, Castello di Montepò, Convento del Petreto. Grosseto Emilio Bonifazi, gli assessori Massimiliano Rocchi, Tiziana Tacconi, Giovanna Stellini, i presidenti Loriano Valentini, Giovanni Lamioni, Antonio Di Cristofano per la loro autentica disponibilità e Giuseppe Mantellassi Consorzio Tutela, Benedetto Grechi Cantina dei Vignaioli, Enrico Petrucci, Massimo Barbini della Banca di Saturnia e Costa d?Argento e le aziende Conte Guicciardini Mandorlaie, Jacopo Biondi Santi, Roccapesta di Alberto Tanzini, Sasseta Alta, La Selva, Podere Casina, Annamaria Andreoli Casabianca, Corsini Biscottificio e da quest?anno anche Invernizzi Group Lugano azienda leader nel mondo nell?organizzazione fieristica, attratta sia dalla nostra musica che dal Morellino?. Caratteristica di Morellino Classica è il viaggio musicale itinerante. I luoghi dove si svolgono i concerti, sono tra i più suggestivi del territorio di Scansano e sono di fondamentale importanza storica: sito etrusco di Ghiaccio Forte, Castello di Montepò (1300 circa), Chiesa di Montorgiali (1540), Convento del Petreto (1500 circa), Teatro sull?Acqua di Sasseta Alta, Teatro Castagnoli (1852) e per la prima volta dopo il Teatro Castagnoli restauro, il Santuario di San Giorgio di Montorgiali (1200 circa). Prima dei prossimi appuntamenti, come vorrebbe invogliare il grande pubblico a partecipare ai concerti del Festival e gli imprenditori a investire su di esso? ?Per quanto riguarda il grande pubblico lo stimolo è dato dalla grande qualità musicale che si esprime in un largo ventaglio di generi ed epoche, in un invito ai giovani, attraverso i concerti tenuti dagli allievi, a partire dalla Baby Band di Saturnia diretta dal Maestro Francesco Lucchino, fino agli allievi già maestri affermati delle Accademie Chigiana e Solti; i giovani musicisti chiamano i giovani spettatori, ecco perché la scelta da noi praticata di offrire biglietti gratuiti e a prezzo ridotto ai giovani e ai giovanissimi. Tutto questo abbinato alla bellezza dei luoghi dei concerti che rappresentano una grande attrattiva per tutti?. Il nostro slogan è: - il Morellino ama la musica - ma potremmo completarlo aggiungendo che - Morellino Classica Festival promuove il territorio?. Il Festival è iniziato il 26 aprile nella Sala Convegni della Cantina dei Vignaio- li del Morellino, con la presentazione del programma e con l?intervento musicale come Ospiti d?Onore del Duo Giovanni Lanzini-Fabio Montomoli e proseguirà per tutta l?estate fino al 4 ottobre. L?inaugurazione del festival avverrà con il primo concerto del 2 maggio al Teatro Castagnoli con Bach Cantata Choir (Okayama?Giappone) e I Solisti Filarmonici Italiani, con un organico prestigioso che comprende circa 60 elementi. ?L?altra novità di questa edizione ? conclude Bonfilio ? è l?opera con la partecipazione dell?Orchestra da Camera Milano Classica diretta da Michele Fedrigotti in Pepito atto unico di Jacques Offenbach. Quest?opera narra una storia di corteggiamenti amorosi dove il protagonista è il vino, per mezzo del quale si verificano e si succedono i fatti. Quale miglior omaggio al Morellino che renderlo protagonista sulla scena musicale??. Info: Associazione Culturale La Società della Musica - Via Amiatina, 7 58054 Scansano, tel. 0564 507982 - 349 5380069 - 348 8604536, website: www.morellinoclassicafestival.com Camerata del Royal Concertgebouw Andrea Bacchetti 26 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 I Solisti Filarmonici Italiani Primo Piano EcoNoMIa la pesca e l?Acquacoltura, presente e futuro di un settore di grande importanza per la maremma Un convegno sul tema ?Pesce, qualità e territorio: il futuro della pesca ed acquacoltura in provincia di Grosseto? svoltosi presso il centro degustazione della cooperativa ?I Pescatori di Orbetello? ha fatto il punto su un comparto di grande importanza per la Maremma, anzi ancora strategico e tutto sommato in salute ma sicuramente da migliorare di Stefano fabbroni ? La pesca rappresenta una delle caratteristiche peculiari della Maremma ed allo stesso tempo è una delle risorse che fanno girare l?economia locale offrendo posti di lavoro e mai come in questo momento di crisi va risollevata?. Questa semplice ma coerente espressione del sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, dice tutto sul momento della pesca sul ter- 28 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 ritorio provinciale, tema centrale del convegno ?Pesce, qualità e territorio: il futuro della pesca ed acquacoltura in provincia di Grosseto? svoltosi al centro degustazione della cooperativa ?I Pescatori di Orbetello?. Il paesaggio della cittadina, quieto e dolce, con il suggestivo sfondo della laguna, ha fatto da cornice all?incontro finalizzato a fare il punto, Foto Enzo Russo attraverso immagini, discussioni, dati e testimonianze, su una delle attività più peculiari del territorio, la pesca, appunto, vista in tutte le sue sfaccettature, criticità e lati positivi. Tutto questo in un contesto regionale che sta faticando, con un prodotto pescato che ha subito forti riduzioni scendendo fino ad un -17% rispetto al 2013 (da 11.039 a 9.060 tonnellate) a fronte però di un aumento del valore (da 49,41 a 50 milioni di euro). Ma altri dati sono emersi, come quelli relativi alle 183 imbarcazioni presenti attualmente in Maremma che ne descrivono le caratteristiche tecniche: 1.887 tonnellate di stazza lorda (tls, ne è un primo indice di misurazione), 2.033,17 di stazza lorda gt (che è invece l?indice più comunemente usato calcolato attraverso un parametro predeterminato ed il volume complessivo della nave) con una potenza complessiva di 13.929,19 kw. Numerosi sono anche i metodi di pesca più utilizzati in Maremma: tramaglio, palangaro, rastrello, lo strascico, circuizione e sciabica. È stata la Provincia di Grosseto assieme agli operatori del settore ad organizzare questa giornata che ha dipinto un quadro della pesca e dell?acquacoltura locale tutto sommato positivo ma sicuramente da migliorare e che risente di una crisi propagatasi nell?intero territorio nazionale. Dagli interventi che si sono susseguiti nel corso del convegno, si sono comunque affacciate prospettive rosee ed interessanti per un ambito in lenta ma ottimistica ripresa considerando la possibilità di attingere ai fondi europei della pesca (di cui si tratta in seguito) che darebbero un ampio respiro al settore. A testimoniare questo andamento sono i numeri, illustrati da Andrea Ponticelli, della società Aquatech, che partono da una fotografia della pesca in Maremma: oltre alle 183 imbarcazioni già citate ? 141 legate alla ?piccola? pesca con imbarcazioni minori di 12 metri di lunghezza e 42 relative alla grande pesca con natanti sopra i 12 metri ? si registrano in Maremma 208 km di costa e 8 porti ma, soprattutto, la flotta peschereccia in provincia di Grosseto rappresenta 1/3 di quella complessiva toscana. Ed è proprio quest?ultimo dato a dare spunto ad una prima considerazione da parte di presidente ed assessori interessati della Provincia di Grosseto. ?Dobbiamo puntare ? ha spiegato Fabio Fabbri, dirigente sviluppo locale ed attività produttive dell?ente provinciale ? su nuove politiche di sviluppo attraverso il rilancio del laboratorio ecolab per supportare il siste- primo piAno ? 29 Primo Piano ???? Oltre 183 imbarcazioni ? di cui 141 legate alla ?piccola? pesca con imbarcazioni minori di 12 metri di lunghezza e 42 relative alla grande pesca con natanti sopra i 12 metri ? 208 km di costa, 8 porti, una flotta peschereccia quella della provincia di Grosseto che rappresenta 1/3 di quella complessiva toscana, 55 milioni di fatturato: i numeri (importanti) della pesca in Maremma 30 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 ma pesca-acquacoltura, la diffusione e la tutela del sistema di acquacoltura presente nel comprensorio di Orbetello visto come modello di innovazione, la cui produzione sia legata all?agricoltura?. A questa programmazione si aggiunge la fotografia scattata dal presidente della Provincia (ente capofila nel dibattito) Leonardo Marras che porta alla luce un fatturato complessivo in Maremma, tra pesca ed acquacoltura, di 55 milioni di euro. ?Pesca ed acquacoltura ? ha detto ? nella nostra provincia hanno ottime prospettive per aumentare di qualità. La flotta maremmana è un terzo del totale delle imbarcazioni della Toscana e fattura circa 15 milioni di euro l?anno, mentre una decina di impian- ti rivolti all?acquacoltura registrano un ammontare di vendite superiori ai 40 milioni. La pur lenta ripresa economica, da noi appena iniziata, è un?occasione da non perdere?. Marras si riferisce al periodo di programmazione 2013-2020 del Fondo europeo per gli affari marittimi e della pesca (Feamp) con i capitali che saranno concentrati sull?aumento di oltre il 50% della produttività derivante dall?acquacoltura. ?Queste opportunità ? continua il presidente della Provincia ? vanno colte al volo perchè il nostro territorio ha un solido tessuto imprenditoriale che può fare il salto di qualità?. Un punto di forza sul quale la provincia potrà fare leva è sicuramente l?esistenza del Gruppo di azione costiera (Gac), composto dai rappresentanti delle province costiere toscane ? Massa Carrara, Livorno, Pisa, Lucca e Grosseto ? i cui enti provinciali hanno già da tempo hanno avanzato le richieste di finanziamento del Fondo europeo per la pesca e l?acquacoltura (Fep) utili a sostenere il piano di sviluppo locale già approvato dalla Regione Toscana. Obiettivi da raggiungere sono quelli del mantenimento della prosperità economico-sociale delle zone di pesca, di preservarne e sostenerne l?occupazione e la qualità dell?ambiente costiero, oltre che di promuoverne la cooperazione nazionale. Si tratta, come sottolineato durante il convegno, di una programmazione coerente di sfruttamento delle risorse economiche e tecniche a disposizione sugli interventi in ambito pesca-acquacoltura, attraverso una maggiore sinergia fra pubblico e privato, poiché a prenderne parte, oltre alle rispettive province ed ai comuni dei territori interessati, ci saranno anche i partner privati dei settori economici locali di pesca ed acquacoltura. Ma se, da un lato, le imprese dedite all?acquacoltura si stanno sempre più affermando soprattutto nell?area sud della Provincia, dall?altro il problema più difficile da superare sembra essere la capacità di costituire un?associazione di produttori, come ha ribadito l?onorevole Luca Sani, presidente della XIII Commissione Agricoltura (Comagri) alla Camera dei Deputati. ?Costituire un?organizzazione di produttori ? ha affermato ? è il primo passo per razionalizzare e gestire promozione, commercializzazione del prodotto guadagnando in termini contrattuali rispetto alla filiera produttiva di settore. I regolamenti specifici, a breve, detteranno le modalità di accesso ai fondi, con alcune novità per ridurre i costi ed accorciare la filiera del pesce?. Su tutte, la possibilità per i pescatori di vendere direttamente il prodotto pescato finanziando così il loro investimento in attività come la specializzazione dell?acquacoltura in vasca per la produzione di novellame, la maricoltura nel finissaggio del prodotto e la produzione in proprio di mangimi di qualità. ?In provincia di Grosseto ? ha concluso Sani ? ci sono le migliori condizioni per raggiungere un ottimo risultato?. Di recente, inoltre, è stato depositato in Comagri il testo unificato sul settore ittico che ha l?obiettivo di regolamentare tutta la filiera del pesce. Fra le novità appuntate nelle linee-guida, è prevista la costituzione di distretti ittici e la Maremma è in possesso di tutti i requisiti tecnici, disciplinari e paesaggistici per ospitarne uno dedito esclusivamente all?acquacoltura. Primo Piano EcoNoMIa Una mutua per la maremma firmata credito cooperativo di grosseto È stata formalizzata il 3 aprile nella sede della Banca della Maremma in Corso Carducci 14 la costituzione della ?Mutua per la Maremma? una risposta forte al bisogno di mutualità e cooperazione che solo una Banca come la Banca della Maremma ? Credito Cooperativo di Grosseto poteva immaginare e lanciare sul territorio ?Ci siamo!? Che ci siano banche e banche è un dato di fatto e non lo si scopre certo adesso. Così come non si scopre adesso che tra le banche più vicine al territorio un posto a parte lo merita sicuramente il Credito Cooperativo, da sempre attento alle esigenze delle collettività ? fatte di aziende, famiglie e persone ? in cui tali banche si collocano ed inseriscono. Non è un caso che proprio all?inizio dell?anno sia partita la nuova campagna marketing del Credito Cooperativo: ?Ci siamo!?, programmata attraverso diversi flight sui principali mezzi di comunicazione (TV, radio, stampa, internet). Tra le novità, il forte utilizzo dei social media in termini di amplificazione della campagna stessa, oltre a un sito dedicato (www.cisiamobcc.it) nel quale sono raccolte e presentate le tantissime ?storie di differenza? delle BCC. L?obiettivo della campagna è sottolinea- 32 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 re la prossimità e la proattività delle BCC al fianco delle famiglie, delle imprese, delle comunità e, in generale, nelle scelte importanti della vita. Anche lo storico pay-off ?la mia banca è differente? segue l?evoluzione di questa campagna di comunicazione, trasformandosi in ?la nostra banca è differente?, in sintonia con i messaggi proposti dove a essere enfatizzato è il termine cooperazione. La Mutua per la Maremma Già la cooperazione. Un tema quanto mai importante, considerando i tempi che stiamo vivendo. E proprio per far fronte alle difficoltà economiche di questa complicata congiuntura la Banca della Maremma - Credito Cooperativo di Grosseto (che, coerentemente con i propri principi ispiratori, da sempre valorizza la centralità della persona), nell?intento di promuovere i principi ispiratori di mutualità e solidarietà che contraddistinguono l?azione delle Banche di Credito Cooperativo ha deliberato di avvalersi di un nuovo strumento, ovvero la Mutua per realizzare programmi di ?welfare aziendale allargato? indirizzati verso i propri Collaboratori, i propri Soci e Clienti. Le Mutue ? ricordiamolo ? sono enti senza scopo di lucro che nascono nella seconda metà dell?800 come forme di solidarietà tra lavoratori, per rispondere ai loro bisogni personali e familiari. In un contesto come quello odierno, caratterizzato dalla progressiva diminuzione delle risorse pubbliche per l?erogazione dei servizi alla persona, tali tipologie di enti hanno ripreso a diffondersi. Lo scopo in questo caso è quello di incidere significativamente sulla qualità della vita dei Soci, dei Clienti della Banca e delle loro famiglie, assicurando la copertura di determinate esigenze personali attraverso l?offerta di servizi di tipo sanitario, sociale ed assistenziale, integrativi rispetto a quelli erogati dal Sistema Sanitario Nazionale. La Mutua potrà promuovere, inoltre, eventi a carattere ricreativo, formativo e culturale per i propri associati, e pro- Nella foto un momento della presentazione della Mutua per la Maremma presso la sede della Banca della Maremma; da sinistra Gabriella Papponi Morelli, Giancarlo Ciarpi, Francesco Carri e Paolo Percassi porre loro agevolazioni negli acquisti. I fini Che cosa è in concreto la Mutua per la Maremma? Si tratta di un?associazione di mutuo soccorso promossa ? in qualità di Socio Sostenitore ? dalla Banca della Maremma Credito Cooperativo di Grosseto. Le finalità sono spiegate dall?art. 1 dello Statuto. ?... L?associazione, disciplinata dagli articoli 14 e seguenti del Codice Civile, basa la propria attività sociale sui principi della mutualità volontaria e del metodo della reciproca assistenza. I principi della mutualità volontaria e il metodo della reciproca assistenza sono in primo luogo la reciproca prestazione di aiuto tra Soci al verificarsi degli ipotizzati bisogni, per il tramite della formazione, diretta e indiretta, dei mezzi necessari da utilizzarsi nelle situazioni previste. I principi della mutualità volontaria e il metodo della reciproca assistenza si possono attuare anche attraverso il reciproco soccorso tra Soci nella forma della prestazione d?opera erogata da Soci a favore di altri Soci o relativi familiari in modo personale, spontaneo e gratuito. I principi della mutualità volontaria e il metodo della reciproca assistenza sono alla base del patto sociale che lega tra di loro i Soci ed i Soci e l?Associazione, pertanto tutte le iniziative ed attività che sono realizzate dalla Cassa Mutua, debbono ispirarsi a tali principi e metodo sia dal punto di vista formale che sostanziale?. ?L?Associazione, nel rispetto dei principi e del metodo della mutualità ? si legge ancora nell?art. 4 dello Statuto ?, si propone di operare a favore dei soci e dei loro familiari con specifica attenzione al settore sanitario, sociale e assistenziale, educativo e ricreativo. La finalità sanitaria dell?associazione è la promozione e gestione, direttamente o in convenzione, di un sistema mutualistico integrativo e complementare del servizio sanitario nazionale. La finalità sociale e dell?assistenza alla persona ed alla sua famiglia è l?erogazione di assistenze economiche in caso di vecchiaia, infortunio ed invalidità e sussidi alle famiglie dei soci anche pei il caso di morte del Socio. La finalità educativa è il miglioramento delle condizioni morali e culturali dei Soci e dei loro familiari. La finalità ricreativa è lo svolgimento di attività e l?organizzazione di eventi nel settore del tempo libero. Per il raggiungimento degli scopi sociali l?associazione potrà stipulare convenzioni con strutture sanitarie, parasanitarie, centri di assistenza, aziende di credito, compagnie di assicurazione ed ogni altro soggetto pubblico e privato...?. L?adesione al COMIPA La Mutua per la Maremma aderisce al COMIPA - Consorzio Mutue Italiane di Previdenza ed Assistenza, una struttura di secondo livello, già facente parte di Confcooperative, che supporta le Banche di Credito Cooperativo nella fase di start up delle Mutue ed offre specifico supporto per la gestione, la consulenza legale, fiscale ed altri servizi ad esse dedicati. Ad oggi sono associate al COMIPA circa 30 Mutue che hanno come Socio sostenitore una Banca di Credito Cooperativo. Beneficiari e servizi La Mutua si rivolge ai Dipendenti, ai Soci e ai Clienti della Banca e, naturalmente, alle loro famiglie. primo piAno ? 33 Primo Piano ???? L?iniziativa è promossa dalla Banca della Maremma ? Credito Cooperativo di Grosseto, in qualità di socio sostenitore, in favore della propria comunità di appartenenza. Carta Mutuasalus, Diarie e Sussidi medico-sanitari, Iniziative di prevenzione sanitaria, Fondi Sanitari integrativi. E poi ancora Assistenza e promozione nel settore sociale, servizi di sostegno alla famiglia, Iniziative per la cultura e la formazione. Sono alcuni dei servizi a cui i soci della Mutua possono accedere. La presentazione Il progetto è stato illustrato il 3 aprile scorso, con una conferenza stampa alla presenza di Francesco Carri, presidente della Banca della Maremma, Giancarlo Ciarpi, direttore generale della Banca della Maremma e Paolo Per- 34 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 Nella foto la platea in occasione della presentazione della Mutua per la Maremma; sotto il dettaglio dei pannelli che tappezzano la sala delle assemblee della Banca della Maremma con l?atto costitutivo del 1959 cassi, presidente Comipa e rappresentante di Federcasse per il settore mutualistico. ?Oggi è un giorno importante ? ha esordito il presidente Francesco Carri ? perché proprio in questa giornata si terrà l?assemblea costitutiva della Mutua per la Maremma. Sono già oltre 200 i soci fondatori che hanno dato la disponibilità ad entrare nel progetto, fortemente voluto e condiviso all?interno della Banca della Maremma, grazie all?impegno del direttore Giancarlo Ciarpi. Lo strumento in coerenza con l?art. 2 dello Statuto non ha finalità di lucro a dimostrazione che per una Banca come la nostra non contano solo dinamiche legate all?economia e alla finanza, ma anche altri aspetti, come quelli sociali, della coesione, della solidarietà, della condivisione di percorsi comuni. Trattasi di uno strumento che collabora e coopera nei vari contesti in cui la Banca agisce. La Mutua avrà un futuro solo se ci saranno adesioni e dunque solo se avrà la capacità di autofinanziarsi. Non andrà avanti se dovesse reggersi solo con le risorse della Banca?. Subito dopo è intervenuto il direttore Giancarlo Ciarpi: ?Perché è nata la Mutua? È nata in forza ed in virtù dell?attenzione particolare che abbiamo da sempre verso questa comunità. L?idea è Nella foto Siro Lorenti stata sollecitata dai collaboratori che venuti a sapere di altre mutue già esistenti hanno spinto perché nascesse anche in Maremma?. ?Questa iniziativa ? ha aggiunto con piglio deciso Ciarpi ? non nasce per caso. Solo una Banca come la Banca della Maremma poteva far nascere una progettualità di questo tipo. Banca del territorio siamo noi e non altri. L?attenzione, che noi abbiamo e che altri non hanno, mi spinge a sottolineare di diffidare da coloro che vengono a dire, qui da noi, che fanno Banca del Territorio. Ringrazio i collaboratori che hanno spinto affinché questo progetto potesse nascere e che hanno a cuore il nostro modo di essere Banca del Territorio. Tale iniziativa assume una significativa importanza nell?attuale periodo e testimonia come la nostra Banca, ancora una volta, intervenga a sostegno dei bisogni della collettività facendoli propri?. Quindi la parola è passata a Gabriella Papponi Morelli che della Mutua è presidente del Consiglio di amministrazione. ?In questo momento provo una grande emozione per la presenza in questa sala (tappezzata alle pareti dall?atto costitutivo), di Siro Lorenti fondatore della Banca della Maremma nel 1959 ed oggi fondatore anche della Mutua. Questa ? ha aggiunto ? è una data storica per la Banca, per la provincia e per la nostra terra. Avere una Mutua che sarà attentissima alle esigenze del territorio è una cosa importante per una realtà come la nostra. Lo strumento non si pone in alternativa, ma al servizio della comunità in un?ottica di sussidiarietà orizzontale. Trattasi di una Mutua plurisettore che opererà in vari ambiti (sanitario, sociale, formazione, ecc.) per incidere sulla qualità della vita dei propri associati e dei loro familiari. È una delle tante iniziative della Banca della Maremma che si affianca anche ad altri progetti come quelli sull?educazione finanziaria e sui Giovani Soci, tanto per citarne alcuni. Questo ? ha concluso la Presidente Morelli ? è un punto di partenza, non di arrivo. Ringrazio il gruppo di lavoro che ha impegnato tante energie per arrivare a questo traguardo. Tutti i collaboratori hanno accolto con entusiasmo questa iniziativa. E di questo dobbiamo andare fieri?. Infine, la voce di Paolo Percassi, presidente Comipa e rappresentante di Federcasse per il settore mutualistico. ?Da poco ? ha sottolineato Percassi ? il Credito Cooperativo ha un nuovo claim ?Ci siamo?. E ci siamo davvero. Nel senso di presenza. Non si fa Banca del Territorio. Si è Banca del Territorio. E il Credito Cooperativo certamente lo è. Complimenti per il nome scelto ?Mutua per la Maremma?. Quel ?per? dà l?idea di chi si prodiga per qualcuno. Mentre l?espressione ?Maremma? dà subito una dimensione territoriale ben definita. In Italia esistono già trenta mutue attive. Si tratta di esperienze che stanno nascendo e che si stanno radicando con l?intento di servire il territorio. La Mutua lavorerà in sinergia con chi già c?è. E non andrà in concorrenza con nessuno. Neppure con il Sistema Sanitario Nazionale?. Dopo gli interventi si è passati alla firma dell?atto costituivo, in presenza del notaio, da parte dei soci fondatori e alla nomina degli organi di governo della Mutua. Info: Mutua per la Maremma - Mutua del Credito Cooperativo. Sede Legale: Corso Carducci 14 58100 Grosseto Sede Operativa: Via degli Apostoli 11/b 58100 Grosseto Tel. 0564.444736, Fax 0564.444750, E-mail: info@mutuaperlamaremma.it Web: www.mutuaperlamaremma.it Gli organi sociali della Mutua della Maremma Consiglio di Amministrazione Presidente: Gabriella Papponi Morelli Vice Presidente: Silvano Giannerini Consiglieri: Luca Agresti, Fabio Cassai, Alberto Castagnini, Francesco Gentili, Marino Laurenti, Laura Molinaro, Matteo Olivo, Amedeo Pompily, Stefania Ricci Collegio Sindacale Presidente: Roberto Saloni Sindaci Effettivi: Stefano Dragoni, Luigi Pegoraro Sindaci Supplenti: Dino Cibecchini, Fabrizio Rossi PriMo Piano ? 35 Primo Piano PERSoNaGGI ezio mantellassi ambasciatore del morellino di scansano, ricordo a dieci anni dalla scomparsa Un personaggio da ricordare per il suo impegno nella nascita e nella promozione del vino conosciuto nel mondo come ?Morellino di Scansano?. Parliamo di Ezio Mantellassi fondatore dell?azienda di famiglia oggi guidata dai fratelli Aleardo e Giuseppe Mantellassi, che con impegno ed abnegazione stanno portando avanti l?attività vitivinicola iniziata dal padre di corrado barontini S on passati oltre dieci anni dalla scomparsa di Ezio Mantellassi, avvenuta nel 2003, ma il ricordo di questo personaggio continua ad essere presente nel territorio maremmano e la sua opera nell?affermazione della qualità e bontà del Morellino, è ormai divenuta patrimonio comune. Nel 2010 venne realizzata, nella fattoria Mantellassi, una festa memorabile Ezio Mantellassi 36 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 per celebrare i 50 anni dell?attività vitivinicola. Nell?occasione fu pubblicato e distribuito un libro: ?Ezio Mantellassi, ambasciatore del Morellino?, una storia di vita esemplare. ?Labor omnia vincit? Ezio con la propria tenacia e con la lungimiranza che lo ha contraddistinto è stato fra i primi a credere nelle qualità e nelle potenzialità del Morellino. ?Ambasciatore? non è un titolo nobiliare ma non poteva esserci parola più appropriata per dire chi è stato Ezio Mantellassi: un messaggero, un inviato speciale che ha saputo coniugare la propria esistenza alla terra di Maremma, alla grande passione per il vino e al riconoscimento internazionale delle qualità del Morellino. Chi arriva alla fattoria Mantellassi viene accolto da una scritta fatta incidere dallo stesso Ezio sui pilastri dell?ingresso: ?Labor omnia vincit? (il lavoro vince su tutto); è un?espressione che ci fa capire il temperamento di quest?uomo, la sua perseveranza per ottenere il riconoscimento della D.O.C (nel 1978) alla quale nel 2007 è stata aggiunta la ?G? di ?garantita? che meritava. Anche se la produzione principale è rappresentata dal ?Morellino di Scansano?, i Mantellassi (sono i fratelli Aleardo e Giuseppe a continuare l?attività intrapresa dal padre e dal nonno) hanno impiantato altri vitigni: l?Alicante, il Ciliegiolo, il Canaiolo nero, la Malvasia nera, il Vermentino bianco, il Sauvignon bianco ecc. Dal vigneto denominato ?Le Sentinelle? è stata avviata una selezione clonale, attuata per la prima volta in Italia, dell?originario vitigno di Morellino (piantato dal nonno Aleardo, esperto vignaiolo) realizzata dai vivai cooperativi Rauscedo di Pordenone in Friuli. Aleardo e Giuseppe portano avanti l?attività della produzione vitivinicola che comprende tutti i settori dell?azienda a partire dalla produzione per la quale si avvalgono di uno staff tecnico di notevole livello (diretto attualmente dall?enologo Luca Martelli); grande importanza viene data alla cura della parte commerciale e della promozione senza la quale i loro vini non sarebbero riusciti a conquistare i mercati internazionali come la Svizzera, la Germania gli Stati Uniti, il Canada fino ad arrivare a Hong Kong e Singapore. I fratelli Mantellassi con la madre Silvana, continuano a mantenere il carattere familiare dell?accoglienza e anche se Nella foto Ezio Mantellassi con la moglie Silvana il vecchio podere è stato completamente ristrutturato, hanno voluto mantenere il nome primitivo: ?Podere San Giuseppe? che è impresso nella facciata. I visitatori che hanno interesse ad acquistare i loro prodotti direttamente nell?azienda, si troveranno immersi in un paesaggio che nei giorni chiari porta lo sguardo fino ad Orbetello con la sua laguna e fa vedere lo specchio di mare che sta di fronte all?Argentario con le isole del Giglio e di Montecristo. In fattoria troviamo tutti gli ambienti dove si gestiscono le varie operazioni che vanno dalla vendita diretta del vino, alla sala di degustazione, agli uffici commerciali, alla barriccaia, ai moderni impianti per l?imbottigliamento e stoccaggio dei vini e così via. Una scelta in controtendenza? Negli anni cinquanta e sessanta la Maremma era caratterizzata dall?abbandono della terra. Nonostante la riforma agraria, i giovani preferivano lasciare il podere in cerca di nuove occasioni di lavoro. Ezio Mantellassi, che era nato a Scansano nel 1929, in quegli anni aveva già realizzato ad Alassio (rinomata zona turistica della Liguria), un?impresa alber- ghiera ? l?Hotel Toscana ? che tutt?ora esiste e viene gestito dal figlio Enrico. Ezio, dunque, poteva dirsi di essere ?arrivato?, invece proprio nel 1958 deciderà di tornare nella sua terra di origine compiendo una scelta in controtendenza e assolutamente coraggiosa. È lui stesso a raccontarlo: ?Una volta avendo qualche soldo da parte ero indeciso se comprare casa o comprare terra. Ma te sei matto, mi disse il mio babbo: una casa, se cade una bomba la tira giù. La terra invece, nel buco della bomba io ci pianto l?olivo?. È questo un aneddoto che la dice lunga sulla vita e l?opera dei Mantellassi. Ezio e la moglie Silvana compreranno un podere nel comune di Magliano in Toscana, ma come viene ricordato da sua moglie, agli inizi dovranno far fronte a tutte le difficoltà della vita di campagna: ?Quando sono venuta qua non era mica così! C?era la casa vecchia, non c?era né la luce né l?acqua in casa e a dormire si andava con la candela? poi in cucina si mise l?impianto della luce a gas. Eh sì ho fatto una bella vita io, sì!?. Aggiunge con un po? d?ironia. ?Io avevo sposato l?albergatore, mica il campagnolo, ma mio marito ha saputo coinvolgermi su tutto?. La scelta di tornare in Maremma per lavorare la terra è una scelta che si oppone, anche simbolicamente, all?abbandono delle campagne di quegli anni. Ezio riuscirà a realizzare una propria idea di imprenditorialità agricola che all?epoca rappresentava davvero una scommessa con il futuro. ?Fui il primo ? rivendicava Ezio ? insieme con il mio babbo Aleardo a mettere vigna qui alla Banditaccia?. Gli antenati dei Mantellassi erano venuti a Scansano nella seconda metà dell?800, partendo da Quarrata (PT) nell?Appennino Tosco-Emiliano, proprio per fare i vignaioli. Ezio ricordava suo nonno (che si chiamava Ezio come lui), il quale ?in Fontelindia di Scansano, faceva il vino per casa e per venderlo nella trattoria di famiglia. Un po? lo vendeva anche a Grosseto??. La prima Festa dell?Uva Affiancato da qualche altro agricoltore che aveva la sua stessa passione, Ezio organizzò nel 1958, a Scansano la prima ?Festa dell?uva e del vino?. Così ci descrive quell?evento: ?Nel lontano 1958 organizzai, con pochi vignaioli, la prima festa dell?uva e primo piAno ? 37 Primo Piano ???? Ezio Mantellassi figura di grande tenacia e lungimiranza è stato fra i primi a credere nelle qualità e nelle potenzialità del vino Morellino di Scansano Nella foto la svinatura nella prima cantina Mantellassi nel 1958, a sin. Ezio Mantellassi; sotto la copertina del libro pubblicato nel 2010 in occasione del cinquantenario dell?azienda del vino a Scansano. Allora le Cantine erano piene di vino, che nessuno voleva e noi vignaioli eravamo sgomenti. Era l?ultima domenica di Settembre quando, durante la festa, decidemmo di regalare molte damigiane di vino? ? Così scriveva ricordando questa festa e i primi passi per il riconoscimento della D.O.C. ? Con l?aiuto del capo dell?Ispettorato dell?Agricoltura intervenni per iniziare le pratiche al fine di dare una denominazione al vino prodotto nelle nostre zone e così imbottigliato dalla mia Cantina fu mandato agli uffici dell?Agricoltura e all?I.C.E. a Roma. Alcuni clienti e amici, dalla Germania e dalla Svizzera, mi scrissero delle lettere, che io inviai agli uffici competenti, nelle quali lodavano le qualità organolettiche del nostro vino ?Morellino? che era così denominato nella nostra zona l?uvaggio composto da 85% di Sangiovese piccolo, poi Montepulciano, Canaiolo e Tinto di Spagna. Era un vino mediamente alcoolico con un bel colore rosso rubino non tanto profumato, ma con un buon sapore pieno. Siamo stati i primi, con tanti sacrifici, ad imbottigliare il ?Morellino?. Ora questo vino ha acquisito un buon nome, ma sono stati necessari i sacrifici dei vignaioli per valorizzare il prodotto. Quello che ho raccontato l?ho scritto con il cuore e mi auguro che la mia esperienza sia di aiuto per quelli che verranno dopo affinché sappiano essere ?buoni vignaioli?. L?inizio In quegli anni i vini di molte zone di Maremma, compreso il territorio dell?attuale Morellino, venivano considerati vini da pasto che non andavano oltre l?impiego quotidiano. Il primo passo da fare fu quello di imbottigliare il vino per renderlo commerciabile, ed anche in questo Ezio Mantellassi realizzò una prima attività artigianale. Lo ricorda la moglie Silvana: ?Noi siamo stati i primi 38 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 a imbottigliarlo, l?idea è venuta a Ezio? già nel 1960/61 ci sono le prime etichette? Oltre alla nostra produzione, in anni successivi, abbiamo imbottigliato anche i vini di altre aziende?? Il futuro Alla fine i vigneti con la produzione dei vini di qualità sono divenuti l?attività prevalente. I fratelli Aleardo e Giuseppe Mantellassi (oggi che non c?è più Ezio) portano avanti con lo stesso entusiasmo l?attività vitivinicola dimostrando di aver ereditato, dal padre, la passione indispensabile per gestire una attività così impegnativa. Pur mantenendo un occhio al passato e alla tradizione tramandata dal fondatore oggi la Fattoria si rinnova nell?immagine e nella produzione affrontando nuove sfide con due nuovi prodotti quali il rosato ?Maestrale? da uve Ciliegiolo e lo spumante ?Oblò?. Recentemente l?Azienda Mantellassi è stata presente al Vinitaly di Verona dove i loro vini hanno ottenuto un lusinghiero successo. In questa importane ?vetrina dei vini? i prodotti della ?Fattoria Mantellassi? hanno conquistato nuove commesse guadagnando ulteriori mercati in paesi dove il loro vino non era ancora conosciuto. Questo fa onore ai due fratelli, ma è un vanto per l?intera Maremma, che attraverso i loro prodotti si fa conoscere nel mondo. Primo Piano DoNNE DI MaREMMa marilù mengoni, la regina della psicoalimentazione del mangiare sano Biologa nutrizionista, Psicologa, docente e scrittrice. È Marilù Mengoni nativa di Orbetello la Donna di Maremma che raccontiamo questo mese. Una donna interessante e soprattutto una grande esperta di sana alimentazione e stili di vita salutari... di dianora tinti S nella e scattante, capelli cortissimi scuri e lucidi, occhi vivaci e indagatori, voce profonda. Una donna interessante che emana una insolita energia, un qualcosa che attira e difficilmente si dimentica. Ecco come si potrebbe descrivere ad una prima occhiata Marilù Mengoni. Ma sono sufficienti poche parole e gesti, per capire che sotto quel fisico ancora da ragazzina, quella forza vitale e quel sorriso che ricorda il volo delle libellule e il ruggito dei leoni c?è molto di più. La grinta e la dolcezza, il medico e la confidente, la tenacia di condurre in libertà la propria vita, l?importanza del pensiero. Il rispetto. La fermezza delle idee. La professionalità che rassicura. Ecco perché parlare con lei è stimolante. E dopo, ve lo assicuro, è impossibile non porsi qualche domanda in più. Su cosa? Sicuramente sul modo di alimentarci. Ma anche su noi stessi: come corpi, individui e ?animali sociali? per riprendere una delle più note definizioni dell?uomo, firmata Aristotele. Senza contare poi che un pensierino sul pianeta Terra sarà inevitabile? Uno sguardo contemplativo sulle cose, la natura e la nostra linfa più nascosta. Da lei impareremo quanto sia importante dare un valore a noi stessi e al 40 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 nostro domani. Domani che non conosciamo, ma che di sicuro sa già i nostri passi. In questi ultimi tempi, direi per fortuna, si parla molto di alimentazione, dieta, forma fisica? Credo però che si faccia ancora un po? confusione tra dietista, dietologo, naturopata e nutrizionista. Vuole spiegare brevemente ai nostri lettori che differenza c?è tra queste discipline? Il dietologo, è il medico, ovvero il laureato in Medicina e Chirurgia, che può prescrivere diete, utilizzando anche farmaci. Il nutrizionista è invece laureato in Scienze Biologiche o in Scienze della nutrizione e può elaborare piani nutrizionali senza ricorrere ai farmaci, ma può consigliare, se necessari, eventuali integratori e supporti nutrizionali. Solo queste due figure professionali sono abilitate ad elaborare piani nutrizionali. Il dietista ha conseguito invece la laurea breve in scienze dietistiche e non può elaborare diete da solo, ma solamente con il supporto del medico dietologo o del Biologo nutrizionista e non è abilitato alla libera professione. Anche il naturopata non può prescrivere diete, ma può educare alla salute. Il Biologo nutrizionista, per essere riconosciuto tale, deve essere iscritto all?Albo dei Biologi nella sezione A e la sua competenza ad elaborare diete, come si legge nel sito dell?ordine nazionale dei Biologi ?è espressamente riconosciuta dalla legge e anzi si può aggiungere che per il biologo esiste una precisa norma giuridica di rango legislativo, che riconosce la sua competenza a valutare i bisogni nutritivi e, quindi, a elaborare le conseguenti diete?. Marilù, come nutrizionista, qual è il suo approccio con le persone che vengono a chiederle aiuto? Al di là del dimagrimento, su cosa pone l?accento fin dal primo momento? L?approccio che utilizzo è quello di ?sentire? chi ho davanti: ogni persona è un universo a sé, per cui è importante comprendere quali sono le motivazioni che l?hanno portata a rivolgersi al mio studio e ad apportare un cambiamento nella propria vita. Di solito il mio interesse è rivolto a ristabilire l?equilibrio e a porre l?accento sulla salute. Il dimagrimento (o l?aumento di peso se questa è la necessità) diventa una piacevole conseguenza. Quindi, da quello che dice, fornisce anche una consulenza psicologica? Più che psicologica, la consulenza è psicoalimentare? Lavoro molto sul Marilù Mengoni ?presente? sull?esserci ?qui e ora?, sul ristabilire un contatto con la propria essenza, sull?accettazione, la motivazione e sull?autostima. Parallelamente insegno un nuovo modo di nutrirsi, incentrato su alimenti che nutrono, vitali, energetici. Che tipo di persone incontra? Chi sono coloro che vengono da lei per un consulto? Sono più uomini o donne? Non posso definire una vera e propria categoria di persone che si rivolgono a me, anche se solitamente chiedo che arrivino in studio ?preparate?, ovvero siano disposte a rimettere in discussione degli schemi alimentari in cui siamo intrappolati fin da bambini. Per il metodo Kousmine (sono nel direttivo dell?Associazione Medica Italiana Kousmine) vengono persone interessate a ritrovare la salute o a prevenire patologie importanti; oppure si rivolgono a me persone che vogliono dimagrire, e sono forse la maggioranza, ma anche che vogliono prendere qualche chilo in più. Altri vengono per lavorare sulla fame nervosa o sull?attaccamento a qualche cibo non proprio salutare. Devo dire che per la maggior parte sono donne. Per la salute, il benessere e la linea fisica si sente sempre dire più o meno le stesse cose: niente vita sedentaria, fumo e alcolici, niente piatti troppo ricchi di cibi di origine animale, fritti e carne. Abolizione completa della buona cucina quindi? Qui bisogna capire cosa si intende per ?buona cucina?: ci sono dei piatti squisiti che non prevedono l?utilizzo di alcuni alimenti che danneggiano la salute. Devo dire che per me, ed ormai sono 15 anni che mi nutro in questo modo, i gusti non sono davvero paragonabili. Infatti, via via che iniziamo a mangiare sano, togliamo le dipendenze ? perché di questo si tratta ? e quindi abbiamo meno voglia di intossicarci di nuovo con fritti, soffritti o stracotti. Poi, se capita che mangiamo ogni tanto qualche fritto, non è certo quello che ci danneggia: il problema è fare errori quotidiani, intossicarci lentamente ogni giorno. Ecco, lei ha sposato questo metodo della dottoressa Catherine Kousmine. Ce ne può parlare più dettagliatamente? In che cosa consiste? La dottoressa russa Catherine Kousmine era un?appassionata ricercatrice e, fin dai primi decenni del 1900, ha concentrato i suoi studi sulla connessione tra alimentazione e salute, valutando i ripetuti errori alimentari e l?assunzione di elementi inquinanti presenti negli alimenti come causa dell?aumento progres- sivo di molte patologie. Infatti nella nostra epoca sono scomparsi da tavola molti cibi fondamentali per la nostra salute, come i cereali integrali, gli oli spremuti a freddo e ricchi di acidi grassi insaturi: questo ha portato ad una carenza di alcune vitamine indispensabili, come quelle del gruppo B e la vitamina F, nonché di molti minerali. Avendo intuito la profonda connessione tra l?alimentazione e la salute, raccomandava una dieta in cui fossero presenti cibi ?vivi?, ricchi di frutta e verdura, cereali integrali, legumi, molti alimenti crudi o cotti al vapore. Il suo metodo viene seguito per la prevenzione e la cura di molte malattie degenerative e si basa fondamentalmente su quattro pilastri: la dieta, il giusto apporto di vitamine, il controllo del pH dell?organismo e l?igiene intestinale. Lo scopo principale della dieta è quello di neutralizzare l?acidità dell?organismo, in modo che questo lavori con il giusto equilibrio e di apportare tutti i principi nutritivi indispensabili per vivere. Quindi una dieta alimentare, uno stile di vita, facilmente gestibile anche dalle persone che lavorano e hanno poco tempo da dedicare alla preparazione dei cibi? Per me adesso è semplice; certo, all?i- primo piAno ? 41 Primo Piano ???? È autrice di tre libri: ?Dimagrisci con la psicoalimentazione?, ?Psicoalimentazione. Nutrire il corpo e la mente? e l?ultimo (ancora fresco di stampa) ?Donne sOle. Cogli la bellezza della vita al singolare? nizio ci vuole un po? più di attenzione e la ?fatica? maggiore sarà solo nei primi tempi. È come quando si impara qualcosa di nuovo, come andare in bicicletta, o portare l?automobile. Portare l?automobile. La prima volta: ?due piedi? tre pedali???; poi, lentamente si comincia a comprendere il funzionamento, con la gamba sinistra si preme la frizione, quindi con la destra l?acceleratore, alzando lentamente la frizione, quindi? partenza! Le prime volte bisogna ricordare ?piede sinistro... piede destro...!?. Che fatica! Ma dopo, dopo un po? di pratica, dopo mesi di guida costante? sfido chiunque a dirmi se c?è ancora il pensiero! Tutto va in automatico, tutto è semplice. Si va sulla strada pensando ad altro. Così è per l?alimentazione. Richiede solo un piccolo sforzo iniziale, il tempo che occorre ai vecchi circuiti mentali per scoprire nuove strade, il tempo che serve per cominciare a percorrerle. Poi ci si organizza, tutto scorre più facilmente? e si guadagna in salute. Ormai è stato appurato che esiste una stretta relazione tra alimentazione e tumori e sembra, anche grazie alle ricerche fatte da molti studiosi tra i quali la stessa Kousmine, Kaisse, Hamer, Di Bella, Breuss, Costacurta e molti altri, che le medicine naturali possano offrire un importante aiuto alle terapie convenzionali. Lei cosa ne pensa? Penso che la correlazione ci sia e sia ormai evidente, solo che a volte preferiamo mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi. Se intossichiamo di continuo il nostro corpo con cibi sbagliati, se acidifichiamo il nostro organismo e non gli diamo modo di rigenerarsi, come pretendiamo di essere sani e in salute? Per dirla le parole della dott.ssa Kousmine: ?E 42 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 se le nostre malattie fossero da attribuire innanzi tutto ai nostri errori alimentari? Se lo stato di salute di ognuno di noi dipendesse esclusivamente dalla capacità personale di prendersi cura di se stessi? E se il miglioramento del proprio stato di salute implicasse necessariamente un riequilibrio delle funzioni di assimilazione, di eliminazione e di difesa?? Nel 2006 ha fatto convergere le sue lauree in Biologia e Psicologia in un progetto unico nel suo genere: la Psicoalimentazione®, un metodo completo per nutrire corpo, mente ed anima? La Psicoalimentazione® considera l?individuo, la coscienza umana, come un tutto che comprende una parte ?cor- po? (dieta alimentare, attività fisica), una parte più ?spirituale? (meditazioni, visualizzazioni, tecniche per gestire lo stress), una parte ?sociale? (imparare a stabilire relazioni positive) ed anche una parte strettamente correlata alla Terra in cui viviamo (esercitare la propria responsabilità nei confronti della natura). La Psicoalimentazione® è tutto questo? partiamo pure dal corpo, nutriamoci nella maniera corretta, e continuiamo con pratiche meditative, tecniche antistress, coltiviamo le relazioni per integrarle nel processo di crescita, nel rispetto assoluto della Natura, di Gaia, di questo mondo che non è esterno a me, ma che è me. Solo così posiamo salire i gradini più elevati dello spettro della coscienza e sentirci vivi, in armonia, pieni di energia. Lei Marilù è ormai un modello su scala nazionale. Svolge la sua professione in Toscana e Lazio, fa docenze in tutta Italia in maniera continuativa, è ospite di seminari, trasmissioni televisive, insegna nella scuola di naturopatia CNM di Padova e, come docente esterno, all?università di Milano ed è pure autrice di alcuni libri. Ci rivela il segreto di tanta energia? L?energia è lì, a disposizione di tutti? solo che la disperdiamo in pratiche non salutari: fumo, sedentarietà, alimentazione scorretta ci intrappolano, ci incatenano e non ci permettono di esprimere la nostra naturale vitalità. Una volta intrapreso il cammino verso una sana alimentazione, verso uno stile di vita salutare? di energia ne abbiamo da vendere! Quindi può sinceramente affermare che ciò che insegna e consiglia è già stato ?testato? su di lei con ottimi risultati? Il mio principio è proprio questo: prima fare e sperimentare su di me, poi diffondere. Come ho scritto nel mio sito, si tratta del mio metodo, con cui vado a passeggio da una quindicina di anni, ed è il modo in cui nutro il mio corpo, la mia mente e la mia anima. L?ho adottato, mi è piaciuto, so che funziona e lo condivido. Al di fuori del lavoro, com?è la sua vita? Cosa fa? Il bello è che il mio lavoro mi piace così tanto, che non lo sento come lavoro. In ogni caso amo fare sport: tennis, canottaggio, mountain bike, ma anche delle bellissime camminate al mare o nel bosco. Poi scrivo, leggo, studio, incontro gli amici. So che lei ha un figlio ed un compagno. Due tipi d?amore completamente diversi, ma ambedue forti. Secondo lei il benessere psicofisico quanto può influenzare i rapporti d?amore? Tanto. Se uno è in armonia ed in pace con se stesso, diffonde questo amore all?esterno e tutte le sue relazioni ne sono profondamente influenzate. A proposito di amore, recentemente è uscito in libreria il suo ultimo libro: ?Donne sOle? che, fra l?altro, ho già avuto il piacere di leggere. Ciò che mi ha colpito è stato proprio il modo ironico e diverso dal solito con il quale si è approcciata al tema, parlando non della ormai classica coppia che scoppia o che si rincolla, ma di Singletudi- ne, un termine che fa intuire qualcosa di inconsueto? Il libro è concepito per dare una nuova luce alla propria esistenza: infatti si intitola donne sOle ed al posto della ?O? c?è un grande sole, un astro. Si parla di singletudine, ovvero un percorso verso se stesse, un?opportunità di crescita e di sviluppo: le donne sOle sono, infatti, donne che riescono finalmente a far emergere la propria luce, la propria energia, e ad affermare la propria presenza nel mondo. Naturalmente la lettura è validissima anche per chi è in coppia, in quanto si riflette anche sull?essenza dell?amore, o per chi, in coppia, si sente sola, isolata, non compresa. E ci sono 31 ?tazzine di felicità? su cui meditare ogni giorno, per accettarsi ed amarsi così come si è. Come è scritto nel libro, naturalmente ?Paure, vecchi schemi disfunzionali, dubbi e contorsioni mentali possono emergere e diventare trappole, insidie che bloccano il cammino?. In ?Donne sOle? vengono spiegate ?quali sono queste trappole, spesso autoprodotte, e si impara come fare a disinnescarle per vivere appieno un?esistenza libera e appagante, in sintonia con i dettami della propria anima, perché, per la donna sOle, il centro è il suo cuore ed è con il cuore che sceglie?. Vorrei chiederle un?ultima cosa: lei che per lavoro viaggia moltissimo, conoscendo varie tipologie di persone e di ambienti, cosa po? dirci della nostra terra, ricca di tradizioni anche culinarie? Qual è l?atteggiamento di noi maremmani al problema dell?alimentazione? Siamo pronti a un tipo di nutrizione diversa oppure ancora restii ad abbandonare i nostri piatti tipici? Direi che ogni regione ha le proprie tradizioni? e le proprie resistenze. Anche qui in Maremma è difficile modificare le abitudini e a volte il cambiamento viene fatto solo quando c?è una problematica, una malattia. Ci vuole una certa consapevolezza ed anche un po? di curiosità per sperimentare cose nuove. Comunque vedo che sempre più persone sono interessate, magari leggono il mio libro (?Dimagrisci con la Psicoalimentazione?), o hanno letto degli articoli sulle riviste o sui social network. Da qui cominciano a testare nuovi piatti e a provare gusto e piacere nell?approcciarsi ad un nuovo e salutare stile di vita. chi è marilù mengoni B iologa nutrizionista e dott.ssa in Psicologia, Marilù Mengoni è consigliere dell?A.M.I.K. (Associazione Medica Italiana Kousmine). È certificata per l?insegnamento della Creatività secondo il metodo del ?Pensiero laterale? di Edward De Bono (Venezia, maggio 1999). È docente nel corso di perfezionamento ?Fondamenti razionali e critici per l?utilizzo terapeutico delle piante medicinali? presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell?Università degli Studi di Milano. È docente presso la Scuola di Naturopatia CNM ITALIA College of Naturopathic Medicine - CFE di Padova. È docente a Ravenna nel Corso biennale di formazione per conseguire il titolo ?Nutritional Sport Consultant?, rilasciato dal rinomato College of Naturopathic Medicine del Regno Unito CNM. È operatore III livello di EFT (Emotional Freedom Techniques), tecnica semplice ed utile per risolvere centinaia di disturbi, di natura fisica, mentale o emozionale e molto efficace nel caso dei disturbi alimentari. È stata ospite di RAI 2, nella trasmissione televisiva Pomeriggio sul due e di Sky nella trasmissione ?Krista Show?. Tiene seminari, conferenze e corsi di formazione su tutto il territorio nazionale. Negli studi di Orbetello (Gr), Grosseto, Ladispoli e Roma si occupa di consulenza individuale e di gruppo, in particolare di Psicoalimentazione®, del Metodo Kousmine, della ricerca delle intolleranze alimentari e delle tecniche naturali di rilassamento. Tiene seminari, conferenze e corsi di formazione su tutto il territorio nazionale. È autrice di tre libri: Dimagrisci con la psicoalimentazione - Mengoni Marilù, 2013, Tecniche Nuove, prezzo di copertina ? 12,90; Psicoalimentazione. Nutrire il corpo e la mente - Mengoni Marilù, 2008, Laurum, prezzo di copertina ? 18,00; Donne sOle. Cogli la bellezza della vita al singolare, Mengoni Marilù, 2014,Tecniche Nuove, prezzo di copertina ? 12,90. primo piAno ? 43 MaREMMa Da ScoPRIRE benvenuti a selva! Un mondo quasi fatato dove il tempo sembra essersi fermato Prosegue con questo numero il viaggio alla scoperta di una Maremma per così dire minore, fatta di piccoli paesi, dimenticati, quasi ignoti al turismo, come anche alle nostre escursioni domenicali, fuori dalle promozioni spesso stereotipate o lontani dalle principali vie di comunicazione, ma forse proprio per tutto questo dal grandissimo fascino. Terza tappa: Selva di Laura Luzzetti amerini S elva, frazione del comune di Santa Fiora: un filare di case sulle pendici orientate ad ovest del Monte Calvo, sulla sinistra dell?alta valle del Fiora. Selva sembra quasi un paesino senza storia, tuffato nel verde dei boschi, quieto e lontano dal ritmo frenetico dei centri maggiori. Invece anche Selva, con quel pugno di case ordinate sulla strada principale, pur non avendo la struttura urbanistica di un vero paese, presentando solo un agglomerato di case e piccoli borghi tra i boschi, anche Selva ha una sua storia. La storia Le sue origini risalgono a poco dopo l?anno Mille, quando una comunità si insediò sul territorio circostante l?attuale Convento della Santissima Trinità o Convento della Selva che fu donato dagli Aldobrandeschi, signori della vasta zona e conti di Santa Fiora alle monache benedettine. Risale proprio al Medioevo la distribuzione della popolazione a ?maglie larghe? che si lega a particolari vantaggi come la concessione a chiunque di terre in proprietà per ?far vigne? con diritto di terre a ?mezzo terratico? secondo quanto previsto dallo Statutino di Selva del 1510 e dallo Statuto del 1583. Così nacquero gli insediamenti di Rombe, Prato, San Benedetto, Corsica, Monte Calvo. La popolazione, allora, viveva di pastorizia, di agricoltura, di silvicoltura e quando, nei secoli a venire, e precisamente ai primi del ?900 fino agli anni ?80 si aggiunse la risorsa delle miniere del Siele e di Bagnore, il piccolo centro godeva di un certo benessere. In seguito alla chiusura delle miniere, Selva ha conosciuto un rapido spopolamento, tanto che, attualmente, i residenti sono meno di duecento, anche se aumentano durante l?estate e nei periodi di vacanza. Un mondo quasi fatato Ma la caratteristica di questa località primo piAno ? 45 Primo Piano ???? Il borgo è una frazione del comune di Santa Fiora ed è un filare di case sulle pendici orientate ad ovest del Monte Calvo, sulla sinistra dell?alta valle del Fiora che ne fa la sua nota originale, va ricercata all?interno dei suoi boschi, dove piante altissime anche centenarie e filari di faggi ci introducono in un mondo quasi fatato. Occorre percorrere quelle stradine d?ombra per apprezzare la bellezza del luogo, dove case di campagna, antiche costruzioni a più piani, piccoli borghi sono spesso dimora di persone in fuga dalle città e che hanno trovato in questo angolo di Toscana la bellezza e la pace. Lungo il percorso interno boscoso, bellissimi fontanili in pietra, come la fonte del Papa vicino al Convento, fanno sgorgare un?acqua purissima che dà vita a piante e fiori. Ci sono orti che sembrano giardini con prati verdi e siepi di dalie, zinie e gerani rossi. Tra i cespugli e gli alberi di faggio, di acero e di castagno si scorge, a tratti, il profilo dell?Amiata, un profilo dolce, armonioso, diverso dal cono a tre punte che si innalza sui monti vicini e guarda la Maremma dalla parte di Grosseto. Ilvo Santoni nel bel libro: ?Le Fonti e il Sacro? parlando di Selva, scorge nel luogo ammantato di boschi e ricco di acque, un?atmosfera quasi sacra. In effetti, ?il sacro nel territorio di Selva, è presente anche con cappelle, croci, tabernacoli, edicole a formare un reti- colo abbastanza fitto. Sono architetture minime radicate nella vita della comunità e partecipi delle tradizioni del luogo?. Le tradizioni Le tradizioni di un tempo antico oggi, a Selva, sono ancora conservate, proprio come patrimonio comune e sono assai sentite dalla popolazione, grazie alla iniziativa della Pro Loco e del Circolo Culturale paesano. Così viene ancora celebrata solennemente la festa della Befana il 5 gennaio con le befanate itineranti che si spostano dalle borgate periferiche fino al centro del paese e il Canto di Maggio il 30 aprile con i Maggiaioli; ed ancora il Giro delle Fonti nella prima domenica di agosto e la festa del drago il 13, 14 e 15 agosto. Il Convento della Santissima Trinità Ed anche Selva, come Selvena con la sua Rocca, ha una propria ricchezza storica e architettonica: il Convento della Santissima Trinità. Il Convento si trova nei pressi del paesino, nel comune di Santa Fiora, alle pendici del Monte Calvo a 634 metri s.l.m., circondato da fitti boschi di piante secolari e rare come l?abete bianco. La strada che porta al Convento è quasi buia, un tunnel fra alberi di acero, di quercia, di faggio. Del resto, tutta la zona è area protetta per la presenza di flora e fauna particolari. Il complesso conventuale risale ad 46 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 epoche diverse. ?La primitiva chiesetta fu edificata nel secolo XI e, in seguito, fu affiancata da un romitorio. Nel secolo XV, il dominio della zona passò dagli Aldobrandeschi agli Sforza, grazie ad un matrimonio. Il primogenito delle avvenute nozze, il conte Guido si dedicò all?ampliamento ed alla ristrutturazione del complesso, tanto che venne realizzata una nuova chiesa rinascimentale che inglobò la precedente. Il conte Guido trascorse gli ultimi anni della sua vita nel Convento e qui fu sepolto?. Nella navata sinistra della chiesa si trova la sua sepoltura con un?epigrafe e un busto in bassorilievo. La chiesa odierna risale al 1762 con il chiostro e l?ampliamento del complesso conventuale. Dopo anni di chiusura e di incuria, il convento è stato riaperto al pubblico una domenica d?agosto del 2013 alla presenza delle autorità, del vescovo e di tutta la popolazione accorsa numerosa per assistere ad un evento che ha ridato splendore ad una costruzione importante per la sua storia e per le opere pregevoli racchiuse al suo interno quali la pala d?altare settecentesca raffigurante San Pasquale Bylon in adorazione difronte all?Eucaristia, e la tavola di Simone di Benvenuto da Siena che rappresenta l?assunzione della Vergine coi santi Girolamo, Tommaso e Francesco. Sull?altare centrale della navata destra, si ammira la pala di terracotta robbiana rappresentante la Trinità. Pregevoli sono anche i confessionali lignei di recente restauro e il coro ligneo al quale si accede dalla sala in fondo alla navata destra. La leggenda del Drago Il conte Guido Sforza, come sopra citato, riposa in questo convento ed è proprio a lui che è legata la Leggenda del Drago. Fu il conte Guido, infatti (novello San Giorgio che abbatte il drago, simbolo del male), a uccidere ?l?orrido serpente? o ?cifero serpente? che infestava la zona uccidendo pecore, capretti ed anche, come si diceva, qualche malcapitato fraticello. Il conte, in una giornata di caccia, si inoltrò nella selva brandendo uno scudo a specchio. Il ?serpente? o drago o forse coccodrillo dal momento che nella vicina peschiera di Santa Fiora, venivano allevati coccodrilli destinati poi al fossato del Palazzo Sforza, ammirando la propria immagine riflessa dallo scudo a specchio, si fece incontro al conte, il quale, implorando l?aiuto di Dio, abbatté la sua spada sull?animale che cadde a terra trafitto. Il luogo, da quel giorno, venne chiamato ?Fosso serpentaio? e i villici e i frati di Selva furono grati al conte che donò la parte superiore della testa al Convento della Santissima Trinità. Attualmente la teca con la mascella del drago è custodita nella chiesa parrocchiale di Selva. L?altra metà fu donata alla chiesa dell?Ara Coeli in Roma. Legato a questa leggenda vi è un detto che soleva essere ripetuto per purificare l?acqua quando la gente di una volta si dissetava alla fonte o nei fossi: ?Nell?acqua corrente ci beve il serpente ci beve il Buon Dio ci posso bere anch?io? Bibliografia: ?Le Fonti e il Sacro? Ilvo Santoni, Effigi Editore 2012 ?Guida storico-artistica alla maremma? a cura di Bruno Santi, Nuova Immagine Editrice 1995 Alcune notizie riguardanti Selva e la sua storia sono state gentilmente fornite dal Sig. Luciano Tortelli presidente dell?Associazione Culturale per la Selva primo piAno ? 47 Primo Piano MaREMMa Da ScoPRIRE Una gita a montecristo sullo yacht Urania (1892), carnets de voyage d?antan Il simpatico resoconto di una lunga gita nell'isola di Montecristo da parte di una spensierata e allegra compagnia che, nonostante le difficoltà dell'ambiente, viene sedotta dal fascino arcaico di una terra unica. Dedicato a quanti hanno avuto la fortuna di poter conoscere quest'isola, così diversa ed unica da suscitare emozioni intense che spesso sconfinano in un amore sviscerato? di aLdo ciabatti U n tempo, neppure tanto lontano, il viaggio in Maremma costituiva una sorta di sfida cui si sottoponevano, non senza difficoltà, viaggiatori colti e curiosi, mossi dal desiderio di conoscere e di comprendere perché una terra che era stata la culla della civiltà etrusca prima e il granaio di Roma poi, si era ridotta ad essere una landa inospitale, un periglioso piano su cui aleggiava, ovunque, un funesto sentore di disfacimento e di desolazione. La malinconia che si leggeva negli occhi di chi l?abitava, il carattere riservato e schivo, sovente ombroso, così ben espresso anche da due degli animali-simbolo, il cavallo ed il cane pastore di razza maremmana, venivano quasi sempre riportati puntigliosamente negli appunti di viaggio, attribuendone il motivo ad una 48 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 tradizione ormai dissoltasi di un passato denso di echi fastosi, di un presente tetro con condizioni di vita precarie e di un futuro reso incerto dalla malaria, con un progresso che stentava ad attecchire. Tuttavia c?era la consapevolezza di vivere in un lembo di terra pieno di fascino e dalle grandi potenzialità, che solo l?incuria degli uomini ed un dissennato disegno strategico-politico dei vari padroni di turno, avevano reso tale. Un esaustivo volume ?Grosseto e la Maremma, viaggi e viaggiatori 17901910?, uscito nel 1995, con l?ambizione di offrire al lettore l?opportunità di compie- re un simultaneo viaggio nello spazio e nel tempo per vedere i luoghi del presente attraverso il filtro della memoria, ben chiarisce il senso di solitudine e di desolazione che afferrava il viaggiatore di allora, sconcertato da un paesaggio monotono con impenetrabili macchie e lame d?acciaio ? specchi d?acqua ? nelle quali si annidava la febbre di padule: un mondo a sé, un mondo perduto, metafora di una decadenza storica e del potere inesorabile del tempo che tutto divora. Eppure, dalle sue viscere, riemerge prepotentemente il passato: i delicati tratti di un giovane volto riaffiorano da un sonno durato secoli. Il leggendario scatto dei fratelli Gori coglie l?attimo fuggente, la magia della vita ritrovata... ecco allora che la Maremma diviene un luogo di culto per studiosi esigenti e preparati, mentre ?tutti coloro che si imbarcano a Livorno, sbarcando a Civitavecchia per raggiungere Roma, saltando dunque la Maremma o quelli che, più tardi, chiudono i finestrini dei treni per paura di ferali miasmi?, debbono essere considerati alla stregua di semplici turisti, decisi a non rinunciare alle comodità offerte da ben organizzati viaggi. Un viaggio d?autore doveva comportare necessariamente sacrifici peraltro ampiamente ripagati da scoperte fuori dall?ordinario. D?altronde, non si stavano forse compiendo gli ultimi decisivi passi che ci avrebbero permesso di comprendere appieno i misteri della civiltà egizia, misteri svelati a prezzo di indicibili sofferenze climatiche od ancora la scoperta dell?Africa equatoriale avrebbe forse comportato meno disagi e fatiche quando fosse stata completata e, per finire, la conquista del west, che aveva lasciato dietro di sé una lunghissima scia di sangue, il prezzo, assai salato, ma ritenuto accettabile, per iniziare una nuova vita degna di essere vissuta? Pare dunque un po? riduttivo enfatiz- zare ancora, a dismisura, il periglioso piano e quei fauni / butteri alquanto singolari dei suoi abitanti, coi calzoni di pelle di capra che se la ridono tranquillamente, parlando con riserbo e a bassa voce, perché è naturale che i fauni siano molto timidi, specie nei riguardi di gente moderna come noialtri (D.H. Lawrence, siamo nel 1932!). Si concretizzava allora, paradossalmente, quello che è, oggi, il sogno inconfessato e inconfessabile, dei tour operator nostrani: avere cioè un turismo d?élite, in grado di godere delle bellezze naturali e storiche della nostra terra. Pia illusione, in un tempo in cui il turismo di massa, con eccessi quali il mordi e fuggi, la fa da padrone. A riequilibrare la bilancia, ci pensa un piccolo, ma gustosissimo libretto, dove si narra di una gita a Montecristo, offerta dal marchese Carlo Ginori sul suo bel vapore Urania, la musa degli astri, coi quali, nelle notti serene, amoreggiano i naviganti, ad una comitiva di uomini e donne che ben sanno che il ?mare è poesia e non tollera l?amore dei tiepidi? e dunque son preparati ad affrontare avversità che puntualmente si verificheranno. Chi scrive è uomo di chiesa, precettore dell?illustre casata, promosso, per l?occasione, cappellano di fregata. La partenza dal porto di Livorno avvenne nel tardo ottobre: doveva essere un dolce autunno quello dell?anno 1892, una lunga estate, come se ne vedono molte ancora oggi, l?estate del Santo Martino, giorni caldi e fresche notti, che è certamente il periodo migliore per visitare l?isola, altrimenti assediata da torme di fastidiosissimi insetti d?ogni specie. Lasciata la costa, il vapore spiega le sue candide vele, mentre Montecristo diventa sempre più vicina, tanto da lasciar intravedere, all?improvviso e come d?incanto, la villa e le poche case che il marchese ha fatto rimettere a nuovo. All?indomani iniziano a scoprire i segreti ed i misteri di quel ciclopico masso di granito e dopo aver liberato alcuni colombi viaggiatori i quali, nello spazio di poco tempo, recarono a Firenze, i dispacci annunzianti il loro felicissimo arrivo, salgono alla fortezza passando attraverso orribili precipizi ed immani lastroni per giungere al punto più alto dell?isola (650 m.) ?da quella cima i nostri polmoni aspiravano con delizia l?aria che entrava a torrenti e pareva che ci portasse i profumi di vergini foreste e l?alito di un mondo ringiovanito... ivi non può salir chi va senz?ala... ed il mio sguardo non cessava d?interrogare l?orizzonte ed in mezzo a quella sublime bellezza d?aria e di acqua, l?animo mio provava sensazioni indescrivibili e nuove... io che avevo ammirato l?orizzonte dalla gigantesca Torre Eiffel o le maestose Alpi e le nevi perpetue dalla piattaforma del Rigi kulm o il mare dall?alto vertice fumante del Vesuvio, debbo confessare che l?immensità del mare glauco e del cielo azzurro superava quanto con l?immaginazione si può concepire? festa di aria, di luci, di colori... mi sembrava di essere trasportato nel mondo delle visioni, in cui su quella cima fumavano le are di erbe aromatiche, mentre le belle sacerdotesse di giove si propiziavano il nume? intanto si vedevano la Corsica e tutte le Isola di Montecristo primo piAno ? 49 Primo Piano ???? I suoi dirupi, i suoi lastroni di granito con strette valli ricolme di vegetazione, quasi a voler contendere all'azzurro del mare il primato della terra sull'acqua, stordiscono, per arcaica armonia, il visitatore, visibilmente impreparato di fronte al fascino primordiale di una natura dai contorni inaspettati e dunque sorprendenti Il convento di San Mamiliano isole dell?arcipelago e qua e là alcuni bastimenti con le vele aperte e candide, qual cigni dall?ali tese che lambissero la faccia del mare?. Finalmente, dopo una ripida discesa, si ritrovano all?entrata della grotta di San Mamiliano, scavata nella roccia e assai ben conservata, il cui ingresso presenta una sorta di architettura gotica, mentre dalle pareti pendono tante tavolette votive con nomi manoscritti o incisi nella pietra. I resti di un convento e di una chiesa, con accanto una vasca di acqua freschissima e limpida ci ricordano che il Santo ed i suoi seguaci qui trovarono rifugio e condussero vita da eremiti in seguito all?invasione distruttrice dei vandali sul continente. L?allegra brigata, cominciando le provviste a scarseggiare, decide di rifornirsi a Pianosa, ma la giornata è triste ed il mare infuriato, come ben sanno i marinai ed i tanti guardiani che nel tempo hanno conosciuto l?isola misteriosa; tempo addietro uno di loro ricordava con il dovuto rispetto le tempeste invernali che parevano voler inghiottire tutta la terra, accompagnate da un frastuono, un boato incessante che faceva tremare i polsi anche al più abile uomo di mare. Anch?io ho sempre ascoltato volentieri e con attenzione le storie di quel tratto di mare: mi è sempre rimasta impressa nella memoria la storia dell?Africhella ? uno scoglio alto non più di quattro metri, sul canale che porta a Pianosa ? su cui venne costruito un faro, con un addetto che vigilava sulla navigazione. Durante una di quelle terribili tempeste il mare inghiottì lo sventurato guardiano e si portò via, sgretolandolo, il faro e tutto questo contribuì a rendere ancor più misteriosa l?isola, che, peraltro, ad aumentarne la suggestione, è spesso circondata da una greve nebbia. A dar credito a quanto sopra, anche il cappellano di fregata, in prossimità di Pianosa, si trova davanti ad un naufragio, ma, fortunatamente, i naufraghi hanno raggiunto la terraferma e già si stanno mescolando ai forzati prigionieri sull?isola, mentre il nostro gruppo attende che la tempesta svanisca, godendo dei piaceri che l?elegante yacht offre, tra musiche e canti dell?equipaggio che allietano la sosta. Il ritorno a Montecristo, nella migliore tradizione, avviene dopo essere usciti indenni dalla tempesta e per vincere la paura nulla di meglio che una sana passeggiata alla foresta dei lecci... ?fu allora che sognando ad occhi aperti, mi pareva d?esser in un bosco incantato, perché il senso acuto dei profumi dei licheni, di ellera e di mirto, il cinguettar degli uccelli, il murmure dei limpidi ruscelli scorrenti fra quei massi, il fruscio delle foglie commosse al bacio del vento, il mare glauco laggiù, tutto ciò era per me una sublime poesia di sensi, che trovava un eco profonda nell?anima, una musica arcana, che, con ardenti vibrazioni, mi faceva fremere il cuore?. 50 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 La grotta di San Mamiliano Il giro intorno all?isola è una delle cose più belle, con branchi di capre selvatiche che si affacciano, ritte sugli speroni di roccia, con quella loro barbetta da mago medievale, muovendo la testa e inerpicandosi velocissime per quelle rupi malagevoli e scoscese, gli alberi che si specchiano nel verde chiaro smeraldino del mare... ?sul far della sera noi eravamo già ritornati a Calamaestra ed il mare cominciava a coprirsi di un velo azzurrognolo. L?isola, oscura e silenziosa, mostrava ancora la sua cresta raggiante, sulla quale indugiavano gli ultimi raggi del sole cadente. Io guardava quello scoglio taciturno, come ad una sfinge, a cui volessi strappare il segreto del suo passato... ed ora venite meco ed ammiriamo il mare nel supremo istante in cui l?ultimo raggio d?oro e di porpora lo infiamma... il bel sole d?autunno irrora la Corsica coi suoi rosei vapori, mentre il mare riposa nella quiete del leone, nessun venticello osa turbare la sua superficie, né onda geme tra gli scogli, mentre l?ombra s?avanza coll?oscuro suo manto e ovunque regna profondo il silenzio e le linee rosee, auree, violacee e paonazze si alternano e coprono il mare, ma, a poco a poco esse perdono la loro determinatezza, cambiandosi in un velo di caligine azzurrognola... quell?istante sublime, quanta mestizia e quanta poesia m?aveva messo nell?anima. Quella solitudine intensa e piena di mistero quanto mi commoveva il cuore! Infelice colui che vede morire il giorno senza sentirne pietà! Montecristo, come un enorme titano, proiettava nel cielo profondo la sua cresta, mentre la notte, gran maga potente, alterava le forme che divenivano paurose, qual fantasmi minacciosi dei tempi morti, perché, come dice Victor Hugo .?puisque les tenebres sont l?exageration du bien et du mal...?. Lasciare l?isola per far ritorno sulla terraferma è come abbandonare una cosa cara, non sapendo se ci sarà la possibilità di vederla di nuovo... ?allora noi tutti, quasi non sazi delle impressioni subite, salutavamo, non senza malinconia, la simpatica isola, che aveva destato in noi tanta ammirazione ed il nostro sguardo si rivolgeva a quello scoglio, come se ci avesse avvinto con un fascino misterioso e come se un caro palpito della nostra vita ivi fosse rimasto a richiamarci ancora. Montecristo triste e silenziosa pareva ci guardasse colla sua anima di granito e che volesse mostrare il dolore per la nostra partenza... l?Urania intanto filava via velocissima e l?isola sempre più rimpiccioliva, velandosi di una tinta azzurra, che man mano diventava sempre più sbiadita...?. Chi va per mare e si bea di fronte al magico spettacolo di un tramonto ben sa che le parole poco contano e che solo la poesia può lenire la malinconia dell?istante che ogni cosa avvolge e avvince. Una chimera: i suoi dirupi, i suoi lastroni di granito con strette valli ricolme di vegetazione, quasi a voler contendere all?azzurro del mare il primato della terra sull?acqua, stordiscono, per arcaica armonia, il visitatore, visibilmente impreparato di fronte al fascino primordiale di una natura dai contorni inaspettati e dunque sorprendenti. Tali le mie impressioni in una visita a Montecristo di molti decenni addietro, ricca di tante suggestioni ben conservate sino ad oggi, pur se, più tardi, avrei misurato diversamente cose e generi, scrutando dall?alto delle pendici del Sunburgh Head, nelle Isole Shetland, una profonda fenditura, quasi una ferita inferta con inaudita violenza, a spaccare un monolite nero come la pece, con rocce altissime a delimitare quello che certo doveva essere l?accesso agli inferi, col mare che ruggiva fragoroso e con centinaia di uccelli marini di ogni specie che lì nidificano e planano, sfruttando le fortissime correnti ascensionali... avevo scoperto finalmente ?la mia isola del tesoro?, ciò che avevo sempre voluto vedere e che solo nei sogni potevo lontanamente immaginare, ma a nulla sarebbe servito se prima non ci fosse stato Montecristo, il sincero primo amore da cui tutto aveva avuto inizio e con cui tutto avrebbe dovuto, da allora, essere misurato. Dedicato a quanti hanno avuto la fortuna di poter conoscere quest?isola, così diversa ed unica da suscitare emozioni intense che spesso sconfinano in un amore sviscerato, proprio come succede al buon precettore, che magistralmente declama il suo ispirato innamoramento, traendone esaltanti sensazioni, quali quelle di una dolcissima melodia di spiriti invisibili e di voci soavi. primo piAno ? 51 primo piano STORIA Il Ponte Mussolini, storia di un?opera strategica simbolo della rinascita della Maremma Può essere considerato uno dei simboli della rinascita della Maremma. Parliamo del Ponte Mussolini che sul finire degli anni ?20 del ?900, dopo una lunga trafila, unì le due sponde dell?Ombrone a sud dell?abitato, in località Torre Spadino, togliendo finalmente dall?isolamento una città desiderosa di crescere e di affrancarsi da un passato complicato, anche in materia di vie di comunicazione di Luciano Lodde F ino al 1929, anno della costruzione del Ponte Mussolini, per attraversare il fiume Ombrone, nei pressi di Grosseto, occorreva servirsi di una barca, tirata a mano dal barcaiolo, che utilizzava un grosso cavo di acciaio, teso tra le due sponde. Una leggenda maremmana racconta di un viaggio sulla chiatta effettuato da Mussolini, di passaggio a Grosseto, con il suo seguito e del grande stupore che lo colse, quando si rese conto della mancanza di un ponte, in quel tratto di stra- 52 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 da. In tale occasione il Duce avrebbe promesso al barcaiolo che quel ponte, di lì a breve, lo avrebbe fatto costruire lui stesso. Al di là delle leggende, la questione dell?attraversamento dell?Ombrone era ben nota, da tempo, al Governo romano. Una relazione del 1908, sui problemi relativi alla viabilità della provincia di Grosseto, redatta dal Presidente della Deputazione Provinciale Armando Pastorelli, affrontava in modo analitico le rilevanti criticità presenti in tale terri- torio. Uno dei problemi ritenuti prioritari, per l?impegno economico richiesto e per la difficoltà tecnica della soluzione era quello relativo al ??passaggio dei fiumi Ombrone e Albegna, attraversati attualmente dalla strada Aurelia a mezzo di due barche traiettizie, il primo all?altezza della tenuta Alberese, il secondo all?altezza di Torre Saline?. Pastorelli faceva presente che mentre fino a pochi anni prima il tratto di Aurelia compreso tra Grosseto e Orbetello aveva un?importanza assai limitata, anche perché parallelo alla linea ferroviaria Roma-Grosseto-Pisa (tutti i trasporti, sia di cose che di persone, si eseguivano tramite strada ferrata), negli ultimi tempi si era registrato un risveglio generale, sia per i lavori di bonifica dell?Alberese, sia per lo sviluppo dell?automobilismo. Arrivava così ad auspicare una riforma della legge del 1865, ancora vigente in materia di strade, tale da far diventare statale quell?arteria. Oppure, a suo parere, se la competenza fosse rimasta provinciale, lo Stato avrebbe dovuto garantire, in ogni caso, il suo mantenimento. Tra l?altro, l?attraversamento dell?Ombrone con la barca aveva costi molto elevati, tanto da far dire allo stesso Presidente che i poveri viandanti erano, di fatto, taglieggiati. E le lamentele, anche attraverso la stampa, si erano fatte pressanti. La stessa Direzione del Touring Club Italiano era intervenuta perché un automobilista si era visto chiedere venticinque lire, mentre la tariffa ordinaria era appena di una lira. Va poi detto che il traghetto sull?Ombrone non poteva essere effettuato con il fiume in piena, cosa che si verificava di frequente. Insomma, la situazione era diventata insostenibile e si imponeva una soluzione. La Deputazione Provinciale, a questo primo piAno ? 53 Primo Piano ???? Fino al 1929, anno della costruzione del Ponte Mussolini, per attraversare il fiume Ombrone, nei pressi di Grosseto, occorreva servirsi di una barca, tirata a mano dal barcaiolo, che utilizzava un grosso cavo di acciaio, teso tra le due sponde. proposito, avanzava quattro proposte, alquanto articolate, anche se puntava decisamente solo su due di esse. Una si basava sul concetto di coordinare il passaggio della strada provinciale attraverso l?Ombrone, con quello della linea ferroviaria Roma-Pisa, visto che la nuova Amministrazione di Stato delle Ferrovie intendeva completare il doppio binario della linea (a quel tempo ad un solo binario, con ponte in ferro, detto ?dei Francesi?). Questo, considerando anche la tendenza dell?Amministrazione citata, che era orientata a sostituire ai ponti in ferro, quelli in muratura, ritenuti più solidi e più sicuri; inoltre, richiedevano minori spese di manutenzione. Un?ultima soluzione, la più economica in assoluto, prevedeva che lo Stato provvedesse alla costruzione del ponte sull?Ombrone, come opera accessoria ed indispensabile dei lavori di bonifica dell?Alberese. Tra l?altro, l?Ufficio del Genio Civile di Grosseto aveva richia- mato più volte l?attenzione del Ministero, intorno a questa proposta, ritenuta una necessità, ai fini di una razionale esecuzione delle opere di bonificamento. Il Presidente della Deputazione, a questo proposito, si mostrava però scettico sull?attuazione, da parte del Governo, di tale soluzione. Riconosceva che, in passato, erano state fatte cose positive, per la Maremma, ma riteneva anche che molti soldi fossero stati spesi male. Il motivo reale, però, dello scetticismo di Pastorelli, sembrava essere un altro. Vale la pena citare le sue riflessioni, riportate nella parte finale della relazione: ?La causa prima dello stato di innegabile abbandono in cui versa la nostra Provincia, sta tutta nell?accentramento soverchio che affligge l?Italia. Che cosa deve interessare al Governo, sopraffatto da una faragine di problemi gravi, la resurrezione di questa nostra regione? Che cosa rappresenta la povera provincia di Grosseto di fronte agli undici Ministri che, di tanto in tanto, si cambiano nel governo del bell?italo regno? Una cosa assolutamente trascurabile? il conto che se ne è tenuto sin ad oggi è stato quello di servirsi della Provincia nostra per relegarvi tutti quei funzionari che abbiano avuto o la non buona ventura di dispiacere al Governo e che perciò vengono qua completamente sfiduciati, quando non anche esautorati, o dei quali il Governo non sappia che cosa farsi??. Ed ancora, l?accusa finale: ??coloro che, con tutta probabilità, hanno violato la legge penale, possono esercitare qui da noi quelle funzioni che altrove non sono loro consentite: il che significa che Grosseto è al di sotto di qualunque altro luogo, alla pari di un luogo di pena!?. Il Consiglio Provinciale di Grosseto, nell?adunanza del 5 novembre 1923, decise di costruire un ponte in muratura sull?Ombrone, in località Torre Spadino. La costruzione iniziò nel settembre del 1926 e l?inaugurazione avvenne il 23 giugno 1929, in mezzo a grandi festeggiamenti. In un documento, sottoscritto dalle autorità intervenute, per ricordare l?avvenimento, si evidenziava la consacrazione del ponte ?nel segno e nella mole al nome augurale di Benito Mussolini??. Fonti: La Provincia di Grosseto e la sua viabilità. Deficienze e rimedi. Relazione del Presidente della Deputazione Provinciale Avv. Armando Pastorelli, Belforte, Livorno 1908. Feste sacre e profane a Grosseto in cento anni di storia (1830-1930), Effesei, Grosseto 2004. 54 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 Primo Piano SToRIa ?per noi il tempo s?è fermato all?alba. storia dei martiri d?istia? e di un?efferata strage La storia degli undici ?martiri d?Istia?, giovanissime vittime fucilate con speciale ferocia il 22 marzo 1944 a Maiano Lavacchio (Grosseto), rivisitata attraverso un gran numero di fonti inedite. Tutto questo ? nel 70° anniversario da quei fatti ? è ?Per noi il tempo s?è fermato all?alba. Storia dei martiri d?Istia? il libro frutto di una lunga ricerca curata da Marco Grilli di eLeonora zannerini T ra le molte occasioni con cui l?ISGREC ricorderà gli eventi che settant?anni fa portarono alla fine di fascismo e guerra, ha uno speciale valore la pubblicazione del libro sulla strage dei ?martiri d?Istia?, frutto di una lunga ricerca curata da Marco Grilli. ?Per noi il tempo s?è fermato all?alba. Storia dei martiri d?Istia? è il IV Quaderno della collana ISGREC-Effigi, la cui pubblicazione è stata resa possibile gra- 56 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 zie al contributo della Fondazione Grosseto Cultura. La memoria di questo fatto è la più radicata a Grosseto; per il dolore che provocò, il 22 marzo 1944, l?uccisione di 11 ragazzi inermi, e per la crudeltà degli assassini. Non a caso è conservata nella stanza del sindaco di Grosseto la lavagnetta con l?ultimo messaggio dei fratelli Matteini uccisi: ?Mamma, Lele e Corrado. Un bacio?. La ricerca dell?ISGREC porta alla luce una storia diversa da quella delle stragi nazifasciste di cui da anni sono studiate le dinamiche. Nessuna responsabilità tedesca, ma solo del fascismo grossetano, che terrorizzava e puniva, in questo caso con ferocia particolare, quanti non obbedivano all?ordine di combattere a fianco dell?esercito tedesco o davano aiuto alla Resistenza. Il libro getta uno sguardo sulle vicende della giustizia, spesso mancata, del secondo dopoguerra, anche per reati comprendenti ?sevizie particolarmente efferate?, escluse dall?amnistia Togliatti. Il titolo ?Per noi il tempo s?è fermato all?alba? è tratto dal racconto di Guido Gianni ?Nell?ombra delle stelle?, che è stato riprodotto in appendice nel libro. In questo volume è rivisitata attraverso un gran numero di fonti inedite la storia degli undici ?martiri d?Istia?, giovanissime vittime fucilate con speciale ferocia il 22 marzo 1944, a Maiano Lavacchio (Grosseto) in quello che fu definito dalle autorità fasciste ?brillante fatto d?armi?, in realtà una delle stragi di civili, che attraversarono gli ultimi nove mesi del tempo di guerra nel grossetano. Molte furono volute ed eseguite dalle SS o dalla Wehrmacht (l?alleato occupante); di alcune, come questa, la responsabilità fu esclusivamente fascista. Risposta brutale al precipitare del consenso al governo della Repubblica Sociale Italiana, al crescere della resistenza militare e civile e al rifiuto dei giovani di rispondere alle chiamate alle armi, nell?inverno del ?44, ha lasciato tracce nella memoria della collettività come poche altre vicende del passato recente. Pur nella loro singolarità, i procedimenti giudiziari che seguirono danno un contributo alla comprensione dei meccanismi e degli esiti della giustizia postfascista. Ha prodotto memorialistica, pièces teatrali, opere di letteratura, tra cui ? appunto, si diceva sopra ? il racconto di Guido Gianni, ?Nell?ombra Nella foto quelli che sono passati alla storia come i ?Martiri d?Istia?: in alto da sinistra, Emanuele e Corrado Matteini, Mario Becucci, Silvano Guidoni, Rino Ciattini, Alfonzo Passannanti, Antonio Brancati, Alfiero Grazi, Alcide Mignarri, Attilio Sforzi, Alvaro Minucci delle stelle?, pubblicato in appendice. Mario Becucci (classe 1906), Antonio Brancati (1920), Rino Ciattini (1924), Alfiero Grazi (1925), Silvano Guidoni (1924), Corrado Matteini (1920), Emanuele Matteini (1924), Alcide Mignarri (1924), Alvaro Minucci (1924), Alfonzo Passannanti (1922), Attilio Sforzi (1925), i nomi delle giovani vittime, trucidati dopo un processo farsa da parte dei fascisti. «Con loro ? sottolinea l?autore del libro Marco Grilli ? vi era anche un disertore della Wehrmacht, Günter Frichugsdorf, noto come ?Gino?. Fu l?unico che riuscì a salvarsi perché nel corso del rastrellamento, forse perché già presagiva le conseguenze per il suo atto di disobbedienza, riuscì a fuggire dalla capanna. Dopo aver preso parte alla guerra di Liberazione nelle file della banda di Monte Bottigli, fu per un periodo assistito come un figlio dalla famiglia Grazi di Cinigiano, ricambiando tanto affetto, da pittore qual era, con la decorazione della cappella dove riposa Alfiero Grazi nel cimitero del paese. Il più anziano del gruppo era un perseguitato politico, Mario Becucci, deco- ratore originario di La Spezia, trasferitosi a Grosseto nel 1924. Repubblicano, dopo l?armistizio era sfollato a Cinigiano, dove condusse una fervida attività per convincere i giovani di leva a non rispondere alla chiamata. Denunciato per disfattismo politico e propaganda sovversiva, Becucci riparò a Istia dal cugino, prima di unirsi ai ?ragazzi?, così ricordati nella memoria popolare. Tra di loro vi erano anche due soldati sbandati meridionali del Regio Esercito, Alfonso Passannanti e Antonio Brancati. Di quest?ultimo si conserva la struggente lettera scritta ai genitori prima della fucilazione, un testamento spirituale in cui ribadiva la nobiltà della sua scelta: ?(...) Vi giuro di non aver commesso nessuna colpa se non quella di aver voluto più bene di costoro all?Italia, nostra amabile e martoriata Patria. Voi potete dire questo sempre a voce alta dinnanzi a tutti. Se muoio, muoio innocente (...)?. Vari erano i motivi che spinsero i chiamati alla leva alla renitenza e gli sbandati a non presentarsi: il rifiuto della guerra, la speranza nella prossima liberazione da parte degli Alleati, la paura della deportazione in Germania, l?antifascismo più o meno consapevole a seconda della propria esperienza, la forte influenza della volontà dei familiari d?idealità antifasciste, nonché la volontà di vivere in pace la propria giovinezza. La strage di Maiano Lavacchio colpisce particolarmente perché i ?ragazzi? non erano partigiani combattenti. Ebbero solo contatti con Angiolo Rossi e Pietro Verdi del Comitato militare, infruttuosi per il passaggio alla lotta armata. Possiamo credere che gli organizzatori partigiani avessero provato a trascinarli dalla loro parte, ma la volontà iniziale dei ragazzi era di starsene nascosti ed in pace, confidando nell?imminente fine della guerra. Più difficile capire che scelte avrebbero preso in prossimità della Liberazione, quando il movimento partigiano si rafforzò notevolmente. I giovani, uniti da vincoli di parentela o amicizia, furono sostanzialmente guidati da una rete di solidarietà e protezione collettiva costituita dalle famiglie rurali della zona. Luogo centrale della vicenda fu Maiano Lavacchio, una frazione collinare del Comune di Magliano in Toscana, all?epoca piuttosto isolata e perfetta per l??imboscamento? dei renitenti, che potevano contare sull?ospitalità contadina per il sostenta- primo piAno ? 57 Primo Piano ???? Il volume è il IV Quaderno della collana ISGREC-Effigi ed è stato pubblicato grazie al contributo della Fondazione Grosseto Cultura mento e sulle folte macchie per nascondersi. Il mondo rurale ebbe un ruolo fondamentale non solo per la protezione e l?assistenza fornita ai renitenti, agli sbandati, ai disertori e agli ex-prigionieri alleati, ma anche come ?retrovia? del movimento partigiano. Vani furono i tentativi del Capo della Provincia Alceo Ercolani di rompere questo connubio ormai inscindibile; le minacce o le promesse di ricompense per la denuncia dei ?ribelli? non sortirono effetti tra le famiglie contadine». Quella di Maiano Lavacchio è ? come detto ? una strage particolarmente sentita perché i ragazzi uccisi non erano partigiani combattenti, ma solo dei giovani che si erano dati alla macchia, rifiutando di unirsi all?esercito fascista della Repubblica Sociale Italiana. Questa vicenda rappresentò una sorta Nella foto la lavagna con l?ultimo saluto dei fratelli Matteini, oggi conservata nella stanza del sindaco del Comune di Grosseto di spartiacque nella storia della Resistenza maremmana, perché suscitò una vasta indignazione popolare e una maggior consapevolezza nei giovani. Inoltre, dopo questa strage, le testimonianze raccontano di come aumentò il numero dei renitenti alla leva e contemporaneamente come si rafforzavano le composizioni delle bande partigiane. Tra l?altro quest?anno a marzo è stato celebrato il 70° anniversario di questa immane tragedia. E come al solito nel giorno esatto in cui la strage dei Martiri d?Istia si consumò, il 22 marzo, si è svolta a Maiano Lavacchio una cerimonia commemorativa. La celebrazione si è aperta con la Messa, seguita dagli interventi delle autorità presenti, tra cui il Prefetto Anna Maria Manzone, il Vicesindaco del Comune di Magliano in Toscana, Eva Bonni, il Presidente della Provincia, Nella foto la chiesetta-mausoleo eretta a Maiano Lavaccio nel luogo in cui l?eccidio si consumò; a destra la lapide commemorativa 58 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 Leonardo Marras e il presidente del Consiglio provinciale, Sergio Martini. Quindi le scuole primarie e secondarie del Comune di Cinigiano e di Magliano hanno presentato le proprie riflessioni sul tragico evento del 22 marzo 1944. Subito dopo vi è stata la deposizione della corona al monumento dei Caduti. L?iniziativa ha avuto il patrocinio della Provincia di Grosseto, del Comune di Grosseto, del Comune di Magliano in Toscana, del Comune di Cinigiano e dell?ANPI. Per un approfondimento sull?argomento si consiglia di visitare il sito: http://www.grossetocontemporanea.it/imartiri-distia-la-strage/, a cura dell?Istituto Storico Grossetano della Resistenza e dell?Età Contemporanea. Info: ISGREC | Via De? Barberi, 61 | 58100 Grosseto | tel/fax 0564415219 | www.isgrec.it | segreteria@isgrec.it i fatti: la triste cronaca di una tragedia efferata La cronaca dei fatti che portarono all?eccidio dei ?martiri d?Istia?, undici giovani renitenti alla leva, la maggior parte dei quali provenienti da Istia d'Ombrone, uccisi dai fascisti il 22 marzo 1944 A Maiano Lavacchio la situazione fu piuttosto tranquilla fino al febbraio 1944, quando il decreto di Mussolini - 18/2/1944 - che prevedeva la pena di morte per i renitenti e i disertori e i bandi fascisti sempre più duri verso le famiglie rurali che prestavano assistenza, convinsero gli 11 giovani a trasferirsi tra gli ?scopi? di Monte Bottigli, dove costruirono due capanne. L?Ispettore federale di sorveglianza al reclutamento Guido Corsi segnalò che su un totale di 2.697 chiamati alle armi in provincia, al 23 marzo 1944, se ne erano presentati solamente 546. Il Capo della Provincia di Grosseto Alceo Ercolani fu particolarmente duro nella repressione del fenomeno della renitenza, adottando provvedimenti drastici fino all?arresto dei familiari dei renitenti. Nel mese di marzo, inoltre, s?intensificarono notevolmente le operazioni di rastrellamento, condotte dalla Guardia Nazionale Repubblicana (G.N.R.) con metodi sempre più brutali. L?operazione di Monte Bottigli fu organizzata dal Capo della Provincia Ercolani, in collaborazione col federale Silio Monti ed il vice-questore Liberale Scotti. L?incarico di svolgere indagini sui renitenti della zona fu affidato al catanese Lucio Raciti, un agente di P.S. in stretto rapporto con lo Scotti, che al contempo svolgeva il ruolo di spia al soldo delle autorità fasciste. Raciti s?infiltrava infatti nelle formazioni partigiane per ricavare importanti informazioni ai fini dei rastrellamenti, ricevendone notevoli benefici econo- mici. La mattina del 19 marzo la sua visita in avanscoperta al podere degli ?Ariosti?, nelle false vesti di un reduce di Russia in cerca di ospitalità, ebbe proprio lo scopo di ottenere notizie utili per la spedizione nazi-fascista. Il rastrellamento fu condotto nella notte tra il 21 e il 22 marzo da militi della G.N.R., un nucleo di P. S. e alcuni Carabinieri, un reparto tedesco (Feldgendarmerie) e la squadra d?azione ?Ettore Muti?: in totale c.a. 140 uomini. I comandanti erano il cap. Michele De Anna, a capo della ?Muti?, il commissario prefettizio di Grosseto Inigo Pucini, il federale Silio Monti, il ten. Vittorio Ciabatti della G.N.R., il commissario di P S. Sebastiano Scalone ed . il s. ten. tedesco Müller. Dopo aver costretto con la violenza due renitenti sardi ospitati all??Ariosti? a fare da guida, la colonna raggiunse le capanne di Monte Bottigli alle sei del mattino. I giovani, sorpresi nel sonno, non opposero resistenza, furono spogliati dei loro averi, pesantemente picchiati e condotti in due colonne al podere ?Appalto? di Maiano Lavacchio, luogo di ritrovo dei paesani con la scuola e altre attrattive. Proprio all?interno della scuola si svolse la farsa del processo, condotto interamente dai fascisti, poiché i tedeschi si erano già dileguati. Ai ?ragazzi? non fu concessa nessuna possibilità di difesa. Vani furono anche i tentativi di muovere a pietà i rastrellatori da parte di alcuni parenti, accorsi sul posto dopo la diffusione della notizia. Dora Matteini, madre di Emanuele e Corrado, fu offesa e violentemente allontanata, senza neanche la possibilità di un ultimo abbraccio ai suoi figli. L?ultimo saluto ?Mamma, Lele e Corrado un bacio?, fu impresso nella lavagna della scuola, oggi conservata nella stanza del sindaco del Comune di Grosseto. Dopo un?ultima preghiera, i ?ragazzi? furono portati davanti al plotone d?esecuzione, comandato da Inigo Pucini. I corpi straziati furono lasciati sul posto, mentre la colonna fascista ripartì solo dopo aver razziato tutti i poderi della zona ed essersi macchiata di altre violenze. La sepoltura fu possibile solamente per l?interessamento e il coraggio del parroco di Istia, Don Mugnaini. Quattro giorni dopo Ercolani espresse tutto il suo compiacimento per l?azione svolta, proponendo ricompense per gli esecutori. (Marco Grilli) primo piAno ? 59 Primo Piano TuRISMo Una guida per conoscere la maremma e andare alla scoperta del territorio Si intitola ?Maremma? ed è una guida turistica edita da Moroni Editore che racconta la Maremma ai turisti e non solo? una pubblicazione preziosa composta da 9 itinerari che permettono di visitare i 28 Comuni della Provincia di Grosseto, oltre ai 2 Comuni di Piancastagnaio e Abbadia San Salvatore che ? pur essendo in Provincia di Siena ? vanno a completare gli itinerari relativi al Monte Amiata di eLena tiribocchi C i sono tanti modi per andare alla scoperta di una terra unica qual è la Maremma. Uno di questi è offerto da una nuova pubblicazione edita dalla casa editrice Moroni. Si tratta di una guida turistica intitolata manco a dirlo ?Maremma?, ideata per godere le bellezze di questo angolo di Toscana. Una terra difficile ma preziosa allo stesso tempo, come è stato raccontato da chi ha progettato e composto la guida. Il volume è maneggevole, di piccolo formato, per essere riposto in borsa o in 60 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 tasca, comodo da tirar fuori ogni volta che se ne ha bisogno. Un libricino che servirà ai turisti per scoprire cosa hanno da offrire i paesi che costituiscono la Maremma: quella zona che ha per confine il Mar Tirreno da una parte e il Monte Amiata dall?altra. Un lavoro che li aiuterà a districarsi nella varietà dei paesaggi e nella varietà delle offerte che questo territorio ha a disposizione. La caratteristica principale della guida è la semplicità, data proprio da quel piccolo formato pensato ?Per le donne?. Un lavoro che sarà utile da sfogliare in ogni momento della vacanza per prendere spunti sui luoghi da visitare o su quali locali frequentare. Il secondo elemento distintivo e importante della Guida è quello di aver privilegiato l?aspetto grafico, ossia le foto, che sono numerosissime e di ottima qualità. Le immagini non mancano, perché ? si sa ? nel nostro territorio si passa dal mare alla montagna, attraverso colline e laghi; alcuni dei paesaggi sono diventati piuttosto famosi e riconoscibili, ma oltre agli scorci più classici in questo progetto si è cercato di dare importanza anche a ciò che è meno conosciuto ma che vale la pena ugualmente di visitare e tenere in considerazione. Le descrizioni poi sono brevi ed essenziali, da scrittura giornalistica. Dei testi si è occupata l?autrice Maria Novella Batini, che in poche righe riesce a dar conto della storia di ogni paese e anche di tutto ciò che si può vedere e visitare, nonché delle curiosità. Il suo stile asciutto cerca di rendere al meglio le essenze dei luoghi, la storia e ovviamente le particolarità, dalle leggende alle tradizioni ?Perché sono quelle che restano nella mente di chi viaggia?. Uno strumento utile ai turisti per scoprire il territorio ma che ci sentiamo di consigliare anche a chi in questa terra è nato e vive, per ricordargli quante bellezze ci siano nella sua zona, per scongiurare la tendenza che spesso hanno le persone che conoscono (ma forse sarebbe il caso di scrivere che pensano di conoscere) profondamente qualcosa. All?interno del volumetto sono descritti 28 comuni della provincia di Grosseto con l?aggiunta di Piancastagnaio e Abbadia San Salvatore, che sebbene appartengano alla provincia di Siena, sono parte integrante del territorio maremmano e vanno a completare la descrizione dell?area del Monte Amiata. La guida inoltre è costituita da 9 itinerari, che il turista potrebbe scegliere come se fossero dei fine settimana da spendere nella zona; perché oggi i turisti si spostano per pochi giorni e la gui- Sovana Sorano Maria Novella Batini Roccatederighi Massa Marittima Grosseto Castiglione della Pescaia primo piAno ? 61 Primo Piano ???? Il volume maneggevole, di piccolo formato (per essere riposto in borsa o in tasca, comodo da tirar fuori ogni volta che se ne ha bisogno) è utile per turisti e residenti per scoprire cosa hanno da offrire i paesi che costituiscono la Maremma da fornisce proprio l?idea per quel tipo di tour, da fare in poco tempo, segnalando tutto ciò che c?è di bello da vedere e da fare in quel determinato territorio. Attraverso l?eterogeneità dei paesaggi maremmani è stato costruito un percorso visivo. Le coste bellissime e ancora per la maggior parte incontaminate; i campi coltivati che regalano ottimi prodotti gastronomici; la varietà degli animali che si incontrano passeggiando tra i poderi o nei boschi, da quelli domestici e da allevamento a quelli selvatici, sui cui primeggia il lupo. A ciò si aggiungano i paesaggi montani o quelli collinari; i paesi arroccati nel tufo con la loro lunga storia che inizia dagli etruschi e giunge fino a noi, insieme alle cittadine di mare, mete assai conosciute. Le immagini di questa guida raccontano tutto ciò e anche molto di più. RacNella foto lo stand di Moroni Editore al Salone del Libro di Torino lo scorso anno 62 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 contano la storia di un editore maremmano, Cesare Moroni che è anche fotografo da trenta anni, coraggioso e appassionato, che con questo progetto ha deciso di dare alle stampe una pubblicazione di ottima qualità anche per valorizzare il territorio. Il suo intento è quello di dimostrare che la Maremma può essere un marchio da esportare e da far conoscere. Lui ci prova da sempre con il suo impegno da fotografo e dopo aver portato le sue immagini un po? ovunque, oggi si cimenta in questa nuova sfida. Uno degli ultimi titoli della sua casa editrice, che è stata costituita ormai quindici anni fa, è proprio questo della guida, ripensata e pubblicata anche in inglese e tedesco, le lingue dei turisti più numerosi, proprio perché l?intenzione è quella di raccontare questa terra a tutti. Un lavoro che coraggiosamente ha presentato anche al Salone del Libro di Torino, dove Moroni ha partecipato (e ci sarà anche quest?anno, nel pad. 3, stand R26) con uno stand indipendente; unico editore maremmano che ne ha avuto il coraggio. In conclusione questa Guida rappresenta una sorta di omaggio ad una terra speciale dalle prospettive turistiche sempre più promettenti. La Maremma è stata un tempo la terra della malaria, del lavoro stagionale, terra di povertà e di brigantaggio, ma oggi è ricca di risorse e di potenzialità, è un qualcosa di prezioso, in un mondo che va veloce e che tende a distruggere per costruire strade e imponenti edifici di cemento, un mondo che ha spesso dimenticato la natura. Oggi la Maremma potrebbe sfruttare a suo vantaggio, il suo essere un po? controcorrente, il suo isolamento, per regalare a chi viene in visita qualcosa di introvabile, un?esperienza unica fatta di silenzi, di paesaggi a perdita d?occhio, di storia e anche di grande accoglienza e di buon cibo. Il contatto con le persone potrebbe essere un altro punto di forza, perché passeggiando tra i vicoli di un paese il turista potrebbe finire inaspettatamente in una cantina e vedere come si trasforma l?uva in vino, gustandone subito sapore e odore, così da portarsi via un pezzetto di realtà, che rimarrebbe nel suo cuore fino alla prossima visita. Tutti aspetti questi che nella Guida turistica ?Maremma? si trovano! primo piano da leggere ?La croce e i crocifissi nei Vangeli e nell?Arte?, le testimonianze di Maremma Un incontro presso il Palazzo Abbaziale di Orbetello sulle opere d?arte di ambito religioso presenti in Maremma quale spunto, per affrontare il tema complesso ed interessante dell?iconografia della croce e del crocifisso da vari punti di vista, che toccano molteplici ambiti: quello teologico, sociale, culturale, storico, ideologico di Francesca costagliola C he la Maremma sia un terra feconda di opere d?arte di ambito religioso è un fatto noto e ben evidente. Il ricco patrimonio artistico e culturale, che serba la nostra terra è stato lo spunto, per affrontare il tema com- 64 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 plesso ed interessante dell?iconografia della croce e del crocifisso da vari punti di vista, che toccano molteplici ambiti: quello teologico, sociale, culturale, storico, ideologico, in una sintesi dinamica e foriera di contenuti e messaggi, grazie anche alla pregnante componente dell?attualità; papa Francesco ha infatti fatto conoscere pubblicamente, tramite articoli e numerosi volumi pubblicati in questi mesi, la propria opera d?arte preferita, proprio una crocifissione, la Crocifissione di Chagall. Un incontro interessante su tale argomento si è svolto presso il Palazzo Abbaziale di Orbetello. Nell?occasione è stato presentato il volume ?La croce e i crocifissi nei Vangeli e nell?arte?, un libro curato da don Carlo Prezzolini, don Marco Monari e Costanza Franci, i quali sono intervenuti, offrendo anche la proiezione di alcune immagini preziose. Per primo ha preso la parola Don Sandro Lusini presentando Don Carlo, architetto e studioso di arte, responsabile del Museo di Arte Sacra del Palazzo Vescovile di Pitigliano ed evidenziando il ruolo dinamico e pedagogico dell?arte, quale strumento di spiritualità e di approfondimento teologico. Il libro, snello, scorrevole e capillare sul piano metodologico e contenutistico, così come nell?indice, che consente a primo impatto di comprendere lo svolgimento del tema affrontato, presenta contributi di Angelo Biondi, Maria Mangiavacchi, Fabio Torchio, Flavio Valeri, con fotografie di Marcello Formichi (Soprintendenza BSAE di Siena e Grosseto) e Marco Monari. Esso è diviso in tre parti, che ci guidano nel capire come sia stata affrontata la passione di Cristo nei vangeli sinottici e nel vangelo di Giovanni. I primi trattano l?evento in chiave drammatica, il secondo proponendo la croce come trono d?amore e di vittoria di Dio. I sinottici danno uno spunto teologico per l?iconografia del Christus patiens, Giovanni invece per il Christus triumphans. L?arte va oltre l?espressione del genio artistico di un autore, ma diventa una chiave per approfondire l?esperienza cristiana e ciò è ancor più incisivo in un territorio, come la Maremma, così ricco di tesori e per ampliare il raggio, in riferimento alle opere prese in esame nel testo, possiamo comunque comprendere la Toscana e l?Italia naturalmente, ricordando i capolavori, inerenti al tema in questione, presenti a Ravenna o Roma. Le opere d?arte devono essere contestualizzate dunque, inserite in un ambiente definito e sottoposte ad un?analisi storico-sociale, che ne rispecchi le epoche, i tempi, l?atmosfera culturale in cui hanno preso vita e si sono diffuse, senza trascurare narrazioni e racconti, che spesso ne accompagnano la fama e ne arricchiscono il substrato di tradizioni etnogeografiche e di memoria collettiva, da perpetuare alle generazioni future. Il tema della crocifissione di Gesù è attuale per due motivi principali: è da poco passata la Pasqua e la riflessione sulla passione, i riti che ne conseguono sono parte integrante della vita cristiana e per la duplice valenza con cui essa viene interpretata e trasmessa nel Nuovo Testamento e ciò ci fa comprendere dunque quanto il tema sia complesso ed articolato. Non dimentichiamo anche la concretezza del supplizio della croce. Esso era inflitto dai Romani agli schiavi ribelli, per gravi delitti ed inoltre ai criminali politici. Si trattava di una pena di morte pubblica che doveva impressionare i rivoltosi reali o potenziali. In Cristo questa condanna ordita dai membri del Sinedrio di Gerusalemme e dal governatore romano rappresenta l?unica speranza di vita. San Paolo scrive nella Prima Lettera ai Corinzi ?E mentre i Giudei chiedono miracoli e i Greci cercano la sapienza, noi predichiamo Gesù crocifisso scandalo per i giudei, stoltezza per i pagani.? Da tali parole emerge il tema dello scandalo della croce. È inconcepibile per gli Ebrei la sola idea di un Messia sconfitto, per il mondo classico è stoltezza meditare che uno dio si faccia uomo e muoia sulla croce, gli dei pagani sono infatti immortali e mai potrebbero rendersi così simili agli umani, mortali e terreni. In tale clima sociale e culturale è rile- vante la trattazione nei Vangeli della sofferenza e del martirio di Cristo. Attraverso la croce Gesù si fa vicino ai drammi dell?uomo, facendosi egli stesso uomo e apre la strada alla speranza della Resurrezione. I primi cristiani spesso ai margini e preda di violente persecuzioni, pur credendo in Gesù crocifisso non lo rappresentavano, la croce è un simbolo. È a partire dall?Editto di Milano del 313 con cui Costantino dona la libertà di culto ai cristiani, che si sviluppa l?arte cristiana: la croce non è più scandalo, ma trionfo e viene rappresentata gemmata, alla stregua di un gioiello. Seguendo l?interpretazione teologica dell?evangelista Giovanni la croce diventa espressione della gloria di Dio, trono della vittoria, atto supremo di amore. Giovanni contempla nella croce e nella morte del Signore il vertice dell?amore salvifico di Dio, fattosi uomo per l?umanità. Ecco che il Cristo nell?iconografia incarna il Cristus Triumphans. Le prime raffigurazioni compaiono primo piAno ? 65 Primo Piano ???? L?incontro sul tema si è svolto in occasione della presentazione del volume ?La croce e i crocifissi nel Vangelo e nell'arte?, un libro curato da don Carlo Prezzolini, don Marco Monari e Costanza Franci sul finire del IV ed inizio V secolo, il Cristo è raffigurato in croce, ma ben eretto, vivo, con i piedi non sovrapposti, il suo corpo ricopre quasi totalmente la croce, strumento di morte, Cristo è vincitore sulla morte, con la luce della Resurrezione. La crisi iconoclasta, il ripudio delle immagini sacre in Oriente nell?VIII secolo ha provocato l?arrivo di artisti bizantini in Occidente e uno di questi ha realizzato il Crocifisso in Santa Maria in Antiqua a Roma, emblema del Cristus Triumphans, così come il Volto Santo di Lucca, dalla veste regale, che pare scolpito da Nicodemo, capo dei Giudei, convertitosi, divenuto discepolo di Gesù e partecipe della sua sepoltura. Altro esempio ne è il crocifisso di legno di noce dell?Abbazia di San Salvatore sul monte Amiata. Questo ci rimanda alla valenza della noce frutto simbolico che rappresenta la passione di Cristo ed il cui olio prezioso, la santità e la divinità. Il volto di Cristo è quello di Colui che ci accoglie, ci osserva, ci ascolta, grazie allo sguardo intenso, la bocca aperta e le orecchie scoperte. Il Christus patiens, deriva il suo significato dal participio presente latino di patior, incarna il Cristo che soffre, che subisce, ma anche che sopporta, tollerara, in questo caso il dolore atroce di un martirio, per il bene dell?umanità. Una rappresentazione fondamentale è la Deposizione della croce di Benedetto Antelami, scolpita nel Battistero della Cattedrale di Parma. Il sacco di Costan- 66 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 Nella foto Don Sandro Lusini (a sinistra) con Carlo Prezzolini tinopoli del 1204 e la sottrazione delle reliquie collegate alla passione e morte del Signore contribuiscono alla diffusione del Cristus Patiens, sofferente, empatico nei confronti delle angustie che colpiscono l?uomo. È grazie soprattutto ai francescani che si diffonde il messaggio di Cristo partecipe della sofferenza e della povertà. Significativo è il crocifisso ligneo di Tre Case sul monte Amiata: il volto addolorato, gli occhi socchiusi, i capelli che cingono il viso colpiscono il cuore di chi osserva, sprigionando tutta la crudeltà subita. Nel corso dei secoli, fino ai giorni d?oggi, Giotto, Cimabue, Donatello, Brunelleschi e più oltre Paul Gauguin e Salvador Dalì hanno rappresentato la sofferenza di Gesù con varianti nell?equilibrio e nella compostezza del dolore e ricalcando le rispettive epoche di riferimento. Paul Gauguin ha utilizzato colori simbolici, a tinte vivaci, attualizzando il mistero della morte di Cristo, inserendolo nella propria epoca e nel proprio territorio, riprendendo i paesaggi natii. Il Cristo di Dalì è completamente proteso in avanti rispetto alla croce che lo sorregge, testimoniando il dolore fisico, in una posa che sembra l?emblema del contorcersi dal dolore, il cielo oscuro pare per contrasto donare luce alla terra. L?arte cristiana ha dunque lo scopo di contemplare e raccontare il mistero di Cristo e il Vangelo rappresenta un mezzo efficace per accompagnare l?arte e l?iconografia in tale percorso, scorgendo in Cristo quell?afflato di speranza e di luce che illumina e conforta la vita dell?uomo ancor più in questo periodo di crisi e di Quaresima. Il libro presenta schede di crocifissi noti in Maremma e un itinerario nel territorio maremmano, per scoprire le documentazioni artistiche, che ci sono state tramandate dalle generazioni precedenti. Tale percorso è stato realizzato mediante le preziose indicazioni dei parroci di riferimento e le schede redatte dalla soprintendenza ai beni artistici e storici di Siena. La lettura teologica delle opere, unita all?interpretazione storico-artistica risulta indispensabile per comprenderne l?iconografia. La pubblicazione e la mostra hanno voluto ricordare il millesettecentesimo anniversario dell?Editto di Costantino, evento importante non solo da un punto di vista storico, religioso e sociale, ma anche iconografico: il 313 infatti è la data d?inizio e di diffusione dell?arte cristiana. Dopo più di un secolo di persecuzioni, i cristiani avrebbero potuto professare il proprio culto e libertà di culto vuol dire anche finalmente dare un volto, attraverso l?arte a chi ha subito martiri e sofferenze crudeli. In primis naturalmente a Cristo Gesù. Tale iniziativa vuole stimolare nel nostro territorio un cammino di arte e annuncio del Vangelo, facendo parlare tante e sublimi opere, vanto delle nostre comunità. L?agenda L?agenda Venerdì 2 maggio ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Punta Ala - Cat Days Regata Nazionale Velica di Catamarani classi Formula 18 e Hobbie Cat 16 spi, Centro Velico Punta Ala - regate: 13.30 | Castiglione della Pescaia - Trofeo dell?Amicizia Amatori Hockey, inizio gare ore 18.00 Palazzetto dello Sport Casa Mora ? Grosseto - ?Marino il Trenino? Servizio ludico di Tiemme che attraversa le vie del centro storico di Grosseto. Il trenino è in funzione con partenze dal capolinea di Piazza Gioberti. Orario: dalle 15.30 alle 19.30. Info: www.tiemmespa.it ? Grosseto - Premio Mario Monicelli - Festival DiVino Commedia Festival istituito da Fondazione Grosseto Cultura e promosso da Camera di commercio, Comune e Provincia di Grosseto. Programma: Teatro Moderno (via Tripoli 33/35) ?Premio Mario Monicelli? per registi e attori, che si siano particolarmente distinti nella realizzazione di commedie. La serata si apre alle ore 20 con una degustazione di prodotti tipici della Provincia di Grosseto. Poste Italiane ha predisposto per la serata uno speciale annullo filatelico. In questa edizione il riconoscimento è assegnato al regista e sceneggiatore Giovanni Veronesi. Tra gli ospiti della serata: Riccardo Scamarcio, Valeria Solarino e Sergio Rubini ? Manciano - Top Secret Maremma Confidential Antiche tradizioni, luoghi segreti, storia ed eccellenze? 68 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 alla scoperta della Maremma nascosta? Visite guidate gratuite Top Secret con Guida Ambientale escursionistica. Programma: Poderi di Montemerano - ?Alla scoperta dell?olivo di San Pietro? - ore 15,30 partenza escursione da Poderi di Montemerano ? Case Detti; ore 18,00 rientro. Lunghezza (andata e ritorno): 5 Km. Circa. Difficoltà: bassa. Info: www.topsecretmaremma.it - Guida ambientale escursionistica 347 0819484 ? Orbetello - Inauditorium... che spettacolo! Stagione teatrale 2014 presso l?auditorium, , p.za della Repubblica ore 21,15. Programma: La compagnia dei Mattatori ? Corti 6.0. Info: tel. 0564/860447 - 342/1999153 ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Celebrazioni per il 60° anniversario della strage mineraria di Ribolla. Programma: stadio ?G.Scirea? di Ribolla IV Torneo commemorativo ?La Miniera a Memoria? a cura dell?AS Dilettantistica Ribolla. In campo le ?categorie? Esordienti, Pulcini, Primi calci. ? Saturnia (Manciano) - Aspettando il Cartoon Village... (Organizzazione Associazione Cartoon Village). Programma: ore 17,00 Aspettando il Cartoon Village...; ore 17,30 Cosplay Contest; ore 19,00 incontro con gli autori ospiti e presentazioni editoriali; ore 21 presentazione di Cartoon Village 2014 - Manciano (Gr) 11-12-13 luglio; ore 21.30 Vignette sul Ring (la sfida a colpi di satira disegnata); ore 23.30 Le sigle dei Cartoons (musica dal vivo) ? Scansano - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la Direzione Artistica di Antonio e Pietro Bonfilio e dedicato al Maestro Claudio Abbado. Pro- gramma: Inaugurazione - Bach Cantata Choir Okayama Giappone con I Solisti Filarmonici Italiani. Dir. Federico Guglielmo - Teatro Castagnoli - Scansano ore 21,15. Info: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 - 348 8604536, www.morellinoclassicafestival.com ? Sorano - Festa della primavera Per l?occasione sarà attivato uno stand gastronomico presso i locali della Sagra in piazza del Comune e le serate saranno allietate da musica dal vivo. Addobbi Pasquali. Dal 12 aprile al 4 maggio le vie del borgo di Sorano saranno adornate da graziosi addobbi pasquali. ? Valpiana (Massa Marittima) - Aquarium Mondo Marino Per Pasqua & Pasquetta, 25 di aprile e 1°-2 maggio sono previste, tutto il giorno, animazioni con protagonisti squali & dinosauri! Presso l?Aquarium Mondo Marino. Info: Aquarium Mondo Marino, Via della cava - 58024 Massa Marittima (Loc. Valpiana), tel. 0566-919529 - Cell.3425713315, www.aquariummondomarino.com Sabato 3 maggio ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia - Convegno ?sportivaMENTE? «Libro Bianco Europeo dello Sport, codice etico dello sport nella Regione Toscana e le esperienze dei sindaci dei comuni europei dello sport», inizio ore 15.00 - Riva del Sole | Castiglione della Pescaia - ?Mare-Amore? Premiazione Concorso per le Scuole in ricordo di Renzo Guidi Auditorium Scuole Medie ?O. Orsini? | Vetulonia - Cor- gLi eventi deL mese giorno Per giorno sa Podistica ?Scalata a Vetulonia? 2° edizione - Ritrovo e iscrizione a Vetulonia ore 17.00 | Punta Ala - Cat Days Regata Nazionale Velica di Catamarani classi Formula 18 e Hobbie Cat 16 spi, inizio regate ore 13.30 - Centro Velico Punta Ala - PuntAla Camping Resort | Castiglione della Pescaia - Trofeo dell?Amicizia Amatori Hockey | Visite Guidate Gratuite del Territorio - Necropoli Etrusca di Vetulonia, info Ufficio IAT 0564-933678 - ritrovo Vetulonia, piazza Vetluna ore 17.00 | Castiglione della Pescaia - Calici sul Mare - Degustazione vini e prodotti tipici locali Lungomare di Via Roma ? Cinigiano - TREKKING ?de citti? ?Sulle orme della gatta porcina?. Trekking organizzato dalla Associazione Pro Loco. Programma: ore 15,00 ritrovo Palazzo Bruchi Cinigiano, destinazione Monastero di Siloe ? Casolanaccio, merenda e giochi popolari. Gradita la prenotazione. Info: Pro loco Cinigiano 0564 994187 aplc_cinigiano@alice.it; Giulia 333 2846192, Massimo 337 714 700 ? Grosseto - Premio Mario Monicelli - Festival DiVino Commedia Festival istituito da Fondazione Grosseto Cultura e promosso da Camera di commercio, Comune e Provincia di Grosseto. Programma: Casette cinquecentesche (Cassero senese-centro storico) ?Lezione Monicelli? - Proiezione del film L?armata Brancaleone scelto dal sindacato nazionale critici cinematografici italiani (SNCCI) tra le migliori produzioni di Mario Monicelli. ? Grosseto - Unitre Grosseto La Compagnia UniTre presenta la commedia ?Gallina vecchia?, regia di Alba Spampani, presso il Teatro Chiesa San Giuseppe, ore 21. Info: 3334230770 ? Grosseto - ?Marino il Trenino? Servizio ludico di Tiemme che attraversa le vie del centro storico di Grosseto. Il trenino è in funzione con partenze dal capolinea di Piazza Gioberti. Orario: dalle15.30 alle 19.30. Info: www.tiemmespa.it ? Manciano - Top Secret Maremma Confidential Antiche tradizioni, luoghi segreti, storia ed eccellenze? alla scoperta della Maremma nascosta? Visite guidate gratuite Top Secret con Guida Ambientale escursionistica. Programma: Montemerano - ?La statua di S.Pietro a Montemerano e la fonte del Drago? - ore 10 partenza escursione da Montemerano - Piazza Canzanelli; ore 13 rientro - Lunghezza (andata e ritorno): 4 Km. Circa. Difficoltà: bassa. Info: www.topsecretmaremma.it - Guida ambientale escursionistica 347 0819484 ? Montemerano (Manciano) - Accademia del libro di Montemerano Ciclo di incontri a cura dell?Accademia del Libro di Montemerano presso la Biblioteca di Storia dell?Arte (via del Bivio locali dell?ex asilo infantile), ore 17.30. Programma: Presentazione del libro di Carlo Denei Il Tassista Onesto (Siracusa, A&A Edizioni, 2014). Ne parla con l?autore Fabio Detti ? Orbetello - Primavera al Museo Laboratori e visite gratuite - Conferenze a cura della Chora Società Cooperativa. Programma: ore 16.30 Orbetello, MUSEO ARCHEOLOGICO DI ORBETELLO - Polveriera Guzman Via Mura di Levante, 7 - Ceramista per un giorno! Laboratorio ludico didattico. Per bambini. Ingresso: gratuito. Non accessibile ai disabili. Info: tel. 349 2958300 - 347 8338967 ? Porto Ercole - 1^ edizione ?Coppa dei Corsari? Gara velica a cura della Pro Loco Porto Ercole e Circolo Nautico e della Vela Argentario (acque prospicienti Porto Ercole) ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Celebrazioni per il 60° anniversario della strage mineraria di Ribolla. Programma: ore 15.30 Ribolla, Chiesa parrocchiale - S. Messa celebrata dal Vescovo di Grosseto; ore 18.30 Roccatederighi, terrazza de Il Ciliegio Ribolla e Marcinelle: due luoghi, una storia condivisa - Luciana Bianciardi, per la Fondazione Bianciardi, e Paolo Di Stefano presentano I Minatori della Maremma di Luciano Bianciardi e Carlo Cassola e La Catastròfa ? Marcinelle 8 agosto 1956 di Paolo Di Stefano, modera Dino Messina, Antonello Mendolia legge brani scelti, il Coro 16 agosto di Roccatederighi esegue canti della miniera, a conclusione degustazione di prodotti tipici - A cura della Pro Loco Roccatederighi, in collaborazione con la Direzione Generale per gli Italiani all?Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri ? Santa Fiora ? Festa delle Croci Il Tre di Maggio è la festa delle 3 Croci, una per ogni terziere che accompagnano il Santissimo Crocifisso per le vie del Paese. Sono dei tronchi nodosi alti più di 4 metri che vengono fatte sfilare dalle confraternite di volontari: quelli di Sant?Agostino sono vestiti di nero, quelli della Pieve di rosso e del Suffragio rosa, il tutto accompagnato dalla Banda musicale del paese. Durante la giornata si tiene anche la festa delle merci e del bestiame. ? Sorano - Festa della primavera Per l?occasione sarà attivato uno stand gastronomico presso i locali della Sagra in piazza del Comune e le serate saranno allietate da musica dal vivo. Addobbi Pasquali. l?AgendA ? 69 L?agenda cinema, arte e vino, ecco il premio ?monicelli? 2014 Dopo il successo dello scorso anno, torna a Grosseto, nel mese di maggio il cinema di qualità, con la seconda edizione del Premio Mario Monicelli - Festival DiVino Commedia con proiezioni, degustazioni, mostre I domenica 4 maggio l Premio Mario Monicelli è un riconoscimento annuale che un brand d?eccellenza, il vino di Maremma, consegna all?eccellenza contemporanea della commedia cinematografica. Insomma, agli eredi della lezione di Mario Monicelli, il maestro toscano che in Maremma Scamarcio, Valeria Solarino e Sergio Rubini. Quindi si proseguirà con la ?Lezione Monicelli? alle Casette cinquecentesche (Cassero senese) il 3 maggio con proiezione del film L?armata Brancaleone scelto dal sindacato nazionale critici ha abitato negli ultimi 25 anni della sua vita. Il Premio Monicelli - Festival DiVino Commedia istituito da Fondazione Grosseto Cultura e promosso da Camera di commercio, Comune e Provincia di Grosseto, si propone come progetto culturale di grande respiro, radicato nel territorio e capace di dare al territorio un?identità riconoscibile fuori dai suoi confini. È sostenuto con entusiasmo da Chiara Rapaccini, artista, ultima compagna di Monicelli ed è curato da Mario Sesti, direttore del Festival di Taormina e di una sezione del Festival del cinema di Roma. Ricchissimo il programma. Il via il 2 maggio al Teatro Moderno con il ?Premio Mario Monicelli?, quest?anno assegnato a Giovanni Veronesi. La serata si aprirà alle ore 20 con una degustazione di prodotti tipici della Provincia di Grosseto. Tra gli ospiti della serata: Riccardo cinematografici italiani (SNCCI) tra le migliori produzioni di Mario Monicelli. Nei giorni 14, 15, 16 maggio ?DiVino Commedia?, sempre alle Casette cinquecentesche proporrà tre serate per tre film, tre opere che fanno ridere e allo stesso tempo riflettere nella migliore tradizione del cinema italiano. Due giornate del festival ?DiVino Commedia? ? quelle al museo di Storia Naturale della Maremma il 17, 18 maggio ? saranno dedicate ancora ai film con una particolare attenzione ai più giovani. Infine, dal 14 al 17 maggio spazio a ?DiVino Commedia in Arte?, presso la Chiesa dei Bigi (piazza Baccarini), dove il CEDAV, in collaborazione con Chiara Rapaccini, darà vita ad una mostra di Andromalis, fumettista e illustratore romano che per la settimana del Maremma Wine & Food Shire immaginerà un?esposizione dai toni originali. 70 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 Dal 12 aprile al 4 maggio le vie del borgo di Sorano saranno adornate da graziosi addobbi pasquali. ? Vetulonia (Castiglione della Pescaia) - ?Corri nella Maremma? Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Programma: Gara: 2^ Scalata a Vetulonia. Ora: 18.00. Località: Vetulonia (GR). Ritrovo: ore 17.00. Chilometri: 7. Organizzatore: Team Marathom Bike. Info: www.corrinellamaremma.it ? Alberese (Grosseto) - Campionato Maremmano Salto Ostacoli Manifestazione ippica alla sua 38esima edizione di scena in vari centri ippici di Maremma. Cornice della tappa del 4 maggio sarà il C.I. LA SERRATA (Alberese) ? Arcidosso - RAMA100 Festeggiamenti in onore del centenario di RAMA? (da definire) ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Punta Ala - Cat Days Regata Nazionale Velica di Catamarani classi formula 18 e hobbie Cat 16 spi | Castiglione della Pescaia - Trofeo dell?Amicizia Amatori Hockey inizio gare finali ore 09.00 - Palazzetto dello sport Casa Mora | Visite Guidate Gratuite del Territorio - Riserva Naturale Diaccia Botrona, info Ufficio IAT 0564-933678 - ritrovo piazza Garibaldi ore 9.00 | Castiglione della Pescaia - Calici sul Mare | Castiglione della Pescaia - Corsa podistica ?Cum Gaudio Curre? ? 2° edizione - Ritrovo e iscrizioni ore 8.45-9.30 Lungomare di Via Roma ? Castiglione della Pescaia - ?Corri nella Maremma? Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera. Programma: Gara: 2^ Cum Gaudio Curre. Ora: 10,00. Località: Castiglione della Pescaia. Ritrovo: ore 8.45, Lungomare. Chilometri: 7. Organizzatore: Team Marathom Bike. Info: www.corrinellamaremma.it ? Cinigiano - TREKKING dei meno citti ?A passeggio fra boschi, oliveti e vigneti?. Trekking organizzato dalla Associazione Pro Loco. Programma: ore 9,00 ritrovo Palazzo Bruchi Cinigiano, destinazione Cinigiano - Castiglioncello Bandini, degustazioni e pranzo. Gradita la prenotazione. Info: Pro loco Cinigiano 0564 994187 aplc_cinigiano@alice.it; Giulia 333 2846192, Massimo 337 714 700 ? Grosseto - Campionato Reg.le Pattinaggio Artistico A cura dell?UISP - Lega Pattinaggio 17,00 ? Grosseto - ?Marino il Trenino? Servizio ludico di Tiemme che attraversa le vie del centro storico di Grosseto. Il trenino è in funzione con partenze dal capolinea di Piazza Gioberti. Orario: dalle15.30 alle 19.30. Info: www.tiemmespa.it ? Grosseto - Corale G. Puccini Grosseto La Corale Puccini animerà la S. Messa Solenne in occasione della Festa Quinquennale della Madonna delle Grazie - Cattedrale S.Lorenzo di Grosseto, ore 17:00. Info: tel. 0564 412874 - 389 5140984, www.coralepuccini.org ? Orbetello - Primavera al Museo Laboratori e visite gratuite - Conferenze a cura della Chora Società Cooperativa. Programma: ore 17.30 Orbetello, MUSEO ARCHEOLOGICO DI ORBETELLO - Polveriera Guzman Via Mura di Levante, 7 - La Cosmesi nel Mondo Etrusco-Romano ? Visita-Conferenza. Ingresso: gratuito. Non accessibile ai disabili. Info: tel. 349 2958300 - 347 8338967 ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Celebrazioni per il 60° anniversario della strage mineraria di Ribolla. Programma: ore 9.00 Centro civico (ex cinema) e Porta del Parco visita alla mostra fotografica e proiezione video; ore 10.00 Monumento al minatore Deposizione corona, benedizione, saluto delle Autorità istituzionali e del Segretario generale della CGIL - Mina- tore di Ribolla: gesti del lavoro e del ricordo con i bambini della scuola primaria di Ribolla; ore 11.00 Pozzo Camorra e Monumento ai Minatori Deposizione delle corone, benedizione, S.Messa all?aperto; ore 15.00 Centro civico (ex cinema) cerimonia commemorativa con gli interventi delle Autorità italiane e straniere Sindaco, Presidente Provincia di Grosseto, rappresentante Regione Toscana, Ambasciatore d?Italia in Belgio, Console Generale d?Italia a Charleroi, Ambasciatore del Belgio in Italia, direttore Museo Bois du Cazier di Marcinelle, Comune di Lievin; ore 18.00 Centro civico (ex cinema) Germinale a Ribolla: la miniera cantata Spettacolo di storie e canzoni popolari sui minatori della Maremma di e con Eleonora Bagnani - Alessio Lega - Guido Baldoni ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Celebrazioni per il 60° anniversario della strage mineraria di Ribolla. Programma: stadio ?G.Scirea? di Ribolla IV Torneo commemorativo ?La Miniera a Memoria? a cura dell?AS Dilettantistica Ribolla. In campo le ?categorie? Esordienti, Pulcini, Primi calci. ? Roccalbegna e dintorni - En Plein Air - Escursioni con il taccuino in mano Ciclo di escursioni da un?idea di Carla Pau Guida Ambientale Escursionistica in collaborazione con Arte Invisibile Associazione Culturale (GR). Programma: PASTELLO EN PLEIN AIR con Chiara di Vivona. INFO: Carla Pau info@carlagae.com, tel. 3406933470 ? Sorano - Festa della primavera Per l?occasione sarà attivato uno stand gastronomico presso i locali della Sagra in piazza del Comune e le serate saranno allietate da musica dal vivo. Addobbi Pasquali. Dal 12 aprile al 4 maggio le vie del borgo di Sorano saranno adornate da graziosi addobbi pasquali. Lunedì 5 maggio ? Grosseto - ConDividi un libro Incontri con gli autori - Mostra Mercato - Laboratori Esposizione e vendita libri. Lotteria per ?la Farfalla?. 1° premio Bici BMX Cicli Casadei offerta da BIKE 2000. Manifestazione organizzata dalla Scuola Primaria A. Gabelli di via Sicilia, con vari patrocinii (fino al 9 maggio). Info e contatti: condividiunlibro@gmail.com ? Massa Marittima ? Visite guidate Tutti i lunedi con partenza alle ore 10 da Piazza del Duomo, visita guidata in italiano, inglese e tedesco, del centro storico di Massa M.ma e visita al Museo della Miniera. Costo euro 8 a persona, bambini sotto i 16 anni non pagano. Necessaria la prenotazione al 0566/902289 o al 3289438843 martedì 6 maggio ? Grosseto - ConDividi un libro Incontri con gli autori - Mostra Mercato - Laboratori Esposizione e vendita libri. Lotteria per ?la Farfalla?. 1° premio Bici BMX Cicli Casadei offerta da BIKE 2000. Manifestazione organizzata dalla Scuola Primaria A. Gabelli di via Sicilia, con vari patrocinii (fino al 9 maggio). Info e contatti: condividiunlibro@gmail.com ? Grosseto - Capire l?arte contemporanea Incontri propedeutici all?arte contemporanea per bambini dai 4 ai 12 anni a cura di Fondazione Grosseto Cultura e Cedav Grosseto presso la Sala espositiva Cedav Grosseto in via Mazzini 99, ore 16.30. Programma: CEDAV JUNIOR 4-6 anni e 7-12 ANNI: Tutti in città! Info: tel. 0564 453128 - 347 0760901 mercoLedì 7 maggio ? Grosseto - Coro Giovanile Corale Puccini Grosseto Saggio di Fine Anno dei ragazzi del Coro Giovanile Corale Puccini Grosseto, dir. Prof.ssa Laura Menchini - Sala Istituto Musicale ?P. Giannetti? (Via Bulgaria, Grosseto), ore 18:30 ? Grosseto - ConDividi un libro Incontri con gli autori - Mostra Mercato - Laboratori Esposizione e vendita libri. Lotteria per ?la Farfalla?. 1° premio Bici BMX Cicli Casadei offerta da BIKE 2000. Manifestazione organizzata dalla Scuola Primaria A. Gabelli di via Sicilia, con vari patrocinii (fino al 9 maggio). Info e contatti: condividiunlibro@gmail.com ? Colline Metallifere - Genitori non si nasce, si diventa (se ci si lascia aiutare) Ciclo di incontri nell?ambito di un progetto di sostegno alla genitorialità. Programma: Monterotondo Marittimo, ex Scuola Materna - via Magenta - ore 17 Premi, regali e punizioni. Come usare questi strumenti in contesto educativo. Relatore dott. G. Tallone. Info: tel. 0566 56492 info@arcobalenocoop.it ? Riotorto (Piombino) - ?L?approccio sensoriale agli alimenti?. Incontro formativo pubblico a cura di Renato Nesi, eno- gastronomo consulente di Unicoop Tirreno presso la Biblioteca comunale BIDIBI Book ore 16.30. Si parlerà di miele, marmellate e confetture, con possibilità di degustazione. gioVedì 8 maggio ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia - UCI World Cup Para-Cycling Road - Accoglienza partecipanti - piazza Garibaldi - Sala Consiliare ? Grosseto - ConDividi un libro Incontri con gli autori - Mostra Mercato - Laboratori Esposizione e vendita libri. Lotteria per ?la Farfalla?. 1° premio Bici BMX Cicli Casadei offerta da BIKE 2000. Manifestazione organizzata dalla Scuola Primaria A. Gabelli di via Sicilia, con vari patrocinii (fino al 9 maggio). Info e contatti: condividiunlibro@gmail.com ? Grosseto - ?Festa dello Sport - Nessuno Escluso? A cura dell?UISP (fino all?11 maggio) ? Grosseto - In viaggio con l?archeologia 2013/14 Conferenze, gite e attività sociali a cura dell?Associazione Archeologica Maremmana con il patrocinio del Comune e della Provincia di Grosseto. Programma: Grosseto - via Canova 15 ore 16,00 ?Astrazione e empatia nell?Espressionismo?. Relatrice: Vera Giommoni (Storica dell?arte). Info: tel. 0566 88243, cell. 349 7749835, mail: assarcheomaremmana@virgilio.it ? Orbetello ? Assemblea Assemblea Generale Ordinaria dei Soci per l?approvazione del bilancio consuntivo anno 2013 e del bilancio preventivo anno 2014 della Pro Loco Lagunare di Orbetello. ? Orbetello - Primavera al Museo Laboratori e visite gratuite - Conferenze a cura della Chora Società Cooperativa. Programma: ore 16.30 Albinia, MUSEO DELLA CULTURA CONTADINA DI ALBINIA in ?condividi un libro? a grosseto I ncontri con gli autori, Mostra Mercato, Laboratori, Esposizione e vendita libri, Lotteria per ?la Farfalla?. Tutto questo è ConDividi un libro una bella iniziativa organizzata dalla Scuola Primaria A. Gabelli di via Sicilia in programma a Grosseto dal 5 al 9 maggio. «?ConDividi un libro? ? spiegano gli organizzatori ? è un progetto nato dalla concezione della Biblioteca come spazio vissuto e condiviso, articolato in molteplici laboratori, animati da insegnanti appassionate, coinvolte dall?entusiasmo degli alunni. Il percorso si avvale del supporto di eroici e competenti volontari come esperti e dal Comitato Genitori Biblioteca. Il libro, letto e vissuto in ogni sua parte, è stato fonte d?informazioni e di stimoli, rifugio, compagnia, terreno di confronto con i coetanei e con gli adulti..., il mezzo per conoscere il mondo e tirar fuori quel grande serbatoio di emozioni; un grande occhio che ha permesso di vedere in se stessi quello che senza libro non si può vedere. Strumento potente in mani innocenti, ha unito e accomunato tutti in un grande lavoro che docenti ed esperti talentuosi hanno tradotto in un linguaggio comprensibile ai bambini, ora visibile a tutti in una grande mostra-mercato. Le storie, gli autori e gli illustratori sono stati selezionati con cura per competenza e passione; gli esperti di laboratorio, attenti e sensibili, hanno poi aperto le porte della creatività. La Festa della lettura per bambini, al cui interno è allestita la ?Mostra del libro con Raffaello Editore? in collaborazione con la VE.MA s.n.c., è un momento importante del progetto, un punto di arrivo del percorso, ma anche un punto di partenza per perseguire progetti più ambiziosi, per sollecitare, consentire e diffondere il ?piacere alla lettura?, favorire l?avvicinamento affettivo ed emozionale al libro, sviluppare il pensiero creativo e divergente, organizzare attività che incorag- gino coscienza e sensibilità culturali e sociali, ... appassionare i ragazzi alla lettura come espressione di libertà». Tantissimi gli eventi previsti nei 4 giorni della manifestazione che sarà allietata dall?atmosfera musicale offerta dall?Associazione Culturale ?Stop e dintorni?. Informazioni e contatti: mail condividiunlibro@gmail.com l?AgendA ? 71 L?agenda Via Aldi 5 c/o AICS Circolo Bocciofilo - Un mazzo di fiori per la mia mamma! - Laboratorio ludico-didattico per bambini. Ingresso: gratuito. Accessibile ai disabili. Info: tel. 349 2958300 - 347 8338967 Venerdì 9 maggio ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia - UCI Time Trial ? tutte le categorie maschili e femminili, partenza ore 9.00 da viale Tirreno ? Grosseto - ConDividi un libro Incontri con gli autori - Mostra Mercato - Laboratori Esposizione e vendita libri. Lotteria per ?la Farfalla?. 1° premio Bici BMX Cicli Casadei offerta da BIKE 2000. Manifestazione organizzata dalla Scuola Primaria A. Gabelli di via Sicilia, con vari patrocinii (fino al 9 maggio). Info e contatti: condividiunlibro@gmail.com ? Grosseto - Unitre Grosseto Conferenza del professore Massimo VIGLIONE su ?Roma, Costantino Magno, la storia, la religione, lo spartiacque nel mondo antico?, presso la sala Corsi Unitre, ore 18. Info: 3334230770 ? Grosseto - ?Festa dello Sport - Nessuno Escluso? A cura dell?UISP (fino all?11 maggio) ? Grosseto - 11° Festival Internazionale Chitarristico ?P. Giannetti? Rassegna concertistica organizzata da LiveArt in collaborazione con la Soc. Corale Puccini con la direzione artistica del M° Fabio Montomoli, presso l?Archivio di Stato, Piazza Socci, ore 21:15. Programma: Enea Leone. Info: tel. 0564 412874 - 389 5140984, www.coralepuccini.org ? Massa Marittima - La Biblioteca si trasforma Inaugurazione dei nuovi spazi della Biblioteca comunale di Massa Marittima (ore 17.30) con il Sindaco Lidia Bai, il Vice Sindaco Luana Tommi, il Direttore della Biblioteca Roberta Pieraccioli, Chiara Silla della Regione Toscana, Maurizio Vivarelli dell?Università di Torino, altre autorità 72 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 e due scrittori, Paola Zannoner e Sacha Naspini. Dopo il taglio del nastro, brindisi con tutti i presenti. Alle 21 la nuova sala di lettura diventa un teatro con lo spettacolo Decameron magnifico arazzo d?umana commedia di e con Alberto Galligani ? Pitigliano - ?ClassicaMente? ?Riviste e voci poetiche del Novecento?. Ciclo di incontri a cura del Centro Culturale Fortezza Orsini e della, presso la Biblioteca Zuccarelli Pitigliano Sala Petruccioli, Fortezza Orsini, ore 17,30. Programma: La diatriba fra strapaesi e stracittà (Alfonso Giuliani) ? Porto Santo Stefano - Campionato di Vela Regionale Studentesco Manifestazione velica a cura del Circolo Velico e Canottieri Porto S. Stefano (acque prospicienti Porto S. Stefano) ? Porto Ercole - II^ Tappa Audi Melges Sailing Serier 2014 Manifestazione velica a cura del Circolo Nautico e della Vela Argentario (dal 9 all?11 e dal 16 al 18 maggio) ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Celebrazioni per il 60° anniversario della strage mineraria di Ribolla. Programma: Centro civico (ex cinema) ore 15.30 Presentazione libro edito dalla CGIL di Grosseto ?Ribolla 1954-2014. La tragedia mineraria nelle cronache dei quotidiani?, intervengono: l?autore Silvano Polvani, il Segretario Generale della CdLT di Grosseto, Claudio Renzetti, il Sindaco di Roccastrada, Giancarlo Innocenti, coordina Lorenzo Centenari, conclude Alessio Gramolati, Segretario Generale CGIL Toscana organizzato da CGIL Grosseto; ore 17.30 ?Il fatto non sussiste? atto unico a cura della Compagnia Instabile dei Dintorni di Roccastrada ? Scansano - Il tè del Venerdì in Biblioteca Ciclo di incontri presso la Biblioteca Comunale A. Busatti di Scansano (via Diaz) alle ore 17:00. Programma: Luciana Bellini ? ?Tre pezzi mille lire?. Info: tel. 0564 507768 Sabato 10 maggio ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia - UCI Road Race, partenza ore 9.00 Corso della Libertà | Punta Ala - Gara MTB ?Super Enduro Pro #2? - PuntAla Camping Resort | Punta Ala 1° Trofeo ?Mare-Terra-Vita? Combinata Vela-Golf, inizio gara di Golf ore 10.00 - Golf Club Punta Ala - inizio veleggiata ore 11.00 - Yacht Club Punta Ala ? Grosseto - Corale G. Puccini Grosseto La Corale Puccini parteciperà alla Festa della Polizia, Questura di Grosseto, su invito del Sig. Questore della Provincia di Grosseto dott. Laratta. Info: tel. 0564 412874 - 389 5140984, www.coralepuccini.org ? Grosseto - ?Festa dello Sport - Nessuno Escluso? A cura dell?UISP (fino all?11 maggio) ? Grosseto - Unitre Grosseto Inaugurazione della Mostra di pittura delle opere dei corsisti UniTre, Sede Agaf, via Mazzini, ore 17. Info: 3334230770 ? Grosseto - Festa della Mamma Iniziativa promossa dal Comitato Festeggiamenti Barbanella presso la Fondazione Il Sole. Info: tel. 0564 450461 - 329 2945349 ? Grosseto - Recondite Armonie Dalla Maremma Toscana un programma di concerti. Programma: ore 18.30 Casa Livia c/o Fattoria San Lorenzo Via della Trappola - Giovani talenti dell?Istituto Musicale Comunale ?Palmiero Giannetti? in concerto ? Orbetello - Primavera al Museo Laboratori e visite gratuite - Conferenze a cura della Chora Società Cooperativa. Programma: ore 16.30 Orbetello, MUSEO ARCHEOLOGICO DI ORBETELLO - Polveriera Guzman Via Mura di Levante, 7 - Sculturo etrusco per un giorno! Laboratorio ludico-didattico per bambini. Ingresso: gratuito. Non accessibile ai disabili. Info: tel. 349 2958300 - 347 8338967 ? Porto Ercole - II^ Tappa Audi Melges Sailing Serier 2014 Manifestazione velica a cura del Circolo Nautico e della le sAgre IN CORSO > fino a domenica 4 maggio (dal 24 aprile) ? Sorano FESTA DELLA PRIMAVERA Nei vicoli del suggestivo borgo sarà allestita la Mostra Mercato con numerosi espositori. A disposizione un fornito stand gastronomico proporrà piatti e prodotti tipici locali e le serate saranno allietate da musica dal vivo. Info: www.soranoinfesta.com > fino a domenica 4 maggio (dal 23 aprile) ? Riotorto (Piombino - Li) 45° SAGRA DEL CARCIOFO Manifestazione gastronomica presso La Pinetina. Servizio Ristorante. Ogni sera e il pomeriggio dei giorni festivi, ballo liscio con musica dal vivo. INFO 388-1406084 1-3-4-10-11 maggio ? Arcille (Campagnatico) SAGRA DEL BACCALÀ, FRITTURA DI PESCE, ZUPPA DI FUNGHI Manifestazione gastronomica INIZIANO 3-4 maggio ? Castiglione della Pescaia CALICI SUL MARE Degustazione vini e prodotti tipici locali Lungomare di Via Roma 10-11 maggio ? Montieri SAGRA DEL PRUGNOLO Manifestazione gastronomica volta alla valorizzazione e promozione di un prodotto locale d?eccellenza come il fungo prugnolo organizzata dall?associazione culturale La Meria Montieri. Info: tel. 328 422060 10-11 maggio ? Poggioferro (Scansano) SAGRA DEL TORTELLO Torna a Poggioferro (Scansano) l?appuntamento con questa bella manifestazione gastronomica. Musica dal vivo allieterà le serate e le giornate sarrano all?insegna del TORTELLO principe unico della sagra. Info: www.sagradeltortellopoggioferro.it 17-18 maggio ? Castiglione della Pescaia BIRRE D?AMARE Rassegna birre artigianali - musica - Piazza Orto del Lilli 16>18 / 22>25 Maggio ? Montenero d?Orcia (Casteldelpiano) FESTA PATRONALE DI SAN SERVILIO E SAGRA DELLA LASAGNA Stands gastronomici, pizzeria, enoteca ?La terrazza? con vini doc Montecucco, giochi popolari e fiera di beneficenza, la mostra storica fotografica ?Montenero: come eravamo?. Info: www.montenerodorcia.it 16-17-18 / 23-24-25 maggio ? Marsiliana (Manciano) XL SAGRA DELLA FRAGOLA Manifestazione gastronomica promossa dalla Pro Loco Marsiliana. Info: tel. 0564 606454 23-24-25 maggio ? Celle sul Rigo (San Casciano dei Bagni - Si) 45^ SAGRA DEI PICI Nel centro storico della frazione di Celle sul Rigo nel comune di San Casciano dei Bagni (Siena) ogni anno a maggio si tiene la tradizionale Sagra dei Pici. Info: tel. 0578 58153, sito web www.sagradeipici.it 24-25 maggio ? Porto Santo Stefano FESTIVAL DEL PESCE ARGENTARIO 2014 Manifestazione gastronomica a cura del Comune di Monte Argentario e Ente Palio Marinaro. Questo il programma: 24 MAGGIO - ore 09.00 arrivo dei pescherecci e natanti della piccola pesca alle banchine di Via del Molo, Piazzale dei Rioni, Lungomare dei Navigatori; ore 09.00 Installazione dei pannelli di poppa alle imbarcazioni con le immagini che ritrarranno la vita della pesca; ore 09.00 Posizionamento e apertura del mercatino sul Lungomare; ore 12.00 Apertura degli stand; ore 17.00 Conferenza denominata ?risposte alle domande per risolvere i problemi della pesca?; ore 17.00 Pullman scoperto e pulmini per portare gli ospiti dai parcheggi della zona Valle; ore 18.00 Inizio esibizione della Street Band con passaggi che vanno dall?inizio del Lungomare dei Navigatori, fino via del Molo con passaggi nel Corso Umberto; ore 18.00 Giocolieri ?Nobiltà e Contado? offerti dal gestore del mercatino del lungomare; ore 19.00 Apertura degli stand; ore 19,30 Aperitivo/merenda offerto dalla Coldiretti per gli intervenuti al convegno; ore 20.00 Inizio proiezioni delle immagini su schermo nel Piazzale antistante Palazzo Comunale, della pulitura, prepa- razione e cucina del Pesce e immagini sulla pesca; ore 22.00 Elezione di Miss Festival del Pesce - Piazzale antistante il Comune di Monte Argentario (Montaggio di una passerella verso la strada); dalle ore 23,30 inizio di tutti gli spettacoli che si protrarranno fino le ore 05.00 organizzati dai gestori dei Bar; Discoteca per i giovani organizzata dalla Movida di Porto S Stefano davanti il palazzo Comunale direttamente da bordo di un peschereccio; Spettacolo musicale nella zona Moletto organizzato dagli armatori dei pescherecci. 25 MAGGIO - ore 9.00 Apertura dei mercatini; ore 9.00 Posizionamento degli stand della Coldiretti nella zona di Via del Molo con apertura dello stand proveniente da una Regione di Italia. 30 maggio>1 giugno ? Follonica PIAZZE D?EUROPA Mercato internazionale di prodotti dell?enogastronomia e specialità alimentari in piazza XXV aprile, Piazza a mare e lungomare 30maggio>2 giugno ? Poggio Murella (Manciano) 47^ SAGRA DELLA LUMACA RIGANELLA Manifetazione gastronomica organizzata dalla Società Filarmonica P. Mascagni di Poggio Murella 31 maggio ? Vetulonia (Castiglione della Pescaia) CENA DEGLI ETRUSCHI Degustazione di piatti cucinati alla maniera etrusca, dalle ore 18.00 1° giugno ? Seggiano FESTA DELLA CILIEGIA Torna la Festa della Ciliegia in quel di Seggiano. Eventi clou: punto vendita fliera corta, emporio polifunzionale, Mercatini artigianato, Degustazione prodotti, Caccia al tesoro e giochi per ragazzi, Musica in piazza. E chiaramente le ciliegie con vari concorsi: scatto alla cliegia, il dolce alla ciliegia l?AgendA ? 73 L?agenda c?è il palio remiero della maremma a castiglione è in programma domenica 18 maggio, di fronte al porto canale di Castiglione della Pescaia, la 25esima edizione del Palio Remiero della Maremma. In acqua gli equipaggi dell?isola del Giglio, Porto Ercole, Orbetello e Castiglione della Pescaia Q uella del ?Superpalio?, la sfida fra i migliori equipaggi che annualmente disputano le regate nei propri paesi, una sorta di coppa dei Campioni dei rematori, è ormai una tradizione che si rincorre da 25 edizioni. Quest?anno, come era già avvenuto nel 2012 sempre a Castiglione, in occasione della rassegna delle Giornate Europee dello Sport di cui il Comune è stato insignito dopo il riconoscimento avuto dalla Comunità Europea, anche l?associazione cittadina degli Amici del Palio ha voluto riproporre la sfida, coinvolgendo appunto i migliori equipaggi della Provincia. Oltre ai campioni castiglionesi, ad accettare l?invito e a contendersi il drappo dipinto da Ottavio Rocchi, ci saranno i vogatori dell?isola del Giglio, di Orbetello e di Porto Ercole, con la novità che per la prima volta la competizione a Castiglione si disputerà appunto in mare. L?ultima sfida fra ?campionissimi? risale al giugno di due anni fa, ed a primeggiare sul fiume Bruna fu Orbetello, davanti a Porto Ercole e Castiglione, con l?equipaggio dell?isola del Giglio che dovette purtroppo rinunciare a causa della tragedia della Costa Concordia, che compromise anche la disputa del palio annuale del paese. Quest?anno dunque una piacevole tradizione si ripete, confidando nelle prime giornate di bel tempo, visto che appunto in mare le condizione meteo 74 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 potrebbero compromettere tutta l?organizzazione. La festa, perché alla fine di questo si tratta, inizierà nel primo pomeriggio della domenica, con l?arrivo di tutti gli equipaggi, che predisporranno i barchini. Il campo di regata è identico al Palio che ormai da cinque anni si corre di fronte alla spiaggia di ponente: la partenza davanti al Faro rosso. Poi le vasche, la prima ovviamente in direzione nord, verso la punta di Capezzolo per la prima virata, ritorno verso il porto per la seconda virata, e terza vasca di nuovo verso nord per la terza e ultima virata, con le barche che devono lasciare le boe di disimpegno all?interno della propria sinistra, cioè girando in senso antiorario. L?ultima vasca vedrà le quattro lance a remi, composte da un timoniere e quattro vogatori in linea, puntare dritti all?interno del porto, dove un?altra boa dovrà essere lasciata sempre sulla sinistra. L?ultimo rush finale è proprio all?interno del canale con l?arrivo fissato davanti al monumento ai caduti, per un totale complessivo di circa 2700 metri. A seguire le premiazioni sulla ex terrazza del bagno Marystella, sul lungomare di via Roma, con l?associazione musicale Afma che proporrà un piccolo concerto per tutti i partecipanti. L?albo d?oro del ?Superpalio?: Orbetello 10 vittorie, Porto Ercole 7,Talamone 4, Isola del Giglio 3. Enrico Giovannelli Vela Argentario (dal 9 all?11 e dal 16 al 18 maggio) ? Porto Santo Stefano - Convegno ?I Mille a Porto S. Stefano? A cura del Comune di Monte Argentario domenica 11 maggio ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia - UCI Road Race, partenza ore 9.00 Corso della Libertà | Castiglione della Pescaia - UCI Team Reley, partenza ore 16.30 Via San Benedetto Po | Punta Ala - 1° Trofeo ?Mare-Terra-Vita? Combinata VelaGolf inizio Gara di Golf ore 10.00 - Golf Club Punta Ala - inizio Veleggiata ore 11.00 - Yacht Club Punta Ala | Punta Ala - Gara MTB ?Super Enduro Pro 2? PuntAla Camping Resort | Buriano - Festa del Romitorio | Visite Guidate Gratuite del Territorio - Riserva Naturale Diaccia Botrona, info Ufficio IAT 0564-933678 - ritrovo piazza Garibaldi ore 9.00 | Castiglione della Pescaia - Gara di pesca sportiva ?Campionato Provinciale canna da riva?, inizio ore 8.30 - Molo di Levante ? Follonica - Bicincittà A cura dell?UISP ? Grosseto - Bicincittà A cura dell?UISP ? Grosseto - ?Festa dello Sport - Nessuno Escluso? A cura dell?UISP (fino all?11 maggio) ? Grosseto - Festa della Mamma Iniziativa promossa dal Comitato Festeggiamenti Barbanella presso la Fondazione Il Sole. Info: tel. 0564 450461 - 329 2945349 ? Grosseto - OSCAR Quinto ed ultimo appuntamento di Non ci resta che ridere! 2014 Festival di Teatro Comico (...e Tragicomico!) della Città di Grosseto giunto ormai alla sua sesta edizione. In scena presso il Teatro degli Industri di Grosseto alle ore 17.00 e alle ore 21.00 (in doppia replica) lo spettacolo OSCAR - ?A questo mondo è un miracolo rimanere onesti!? di Claude Magnier del Laboratorio Teatrale Ridi Pagliaccio di Grosseto con Giacomo Moscato, Gianluca Guelfi, Laura Sbrana Adorni, Clarissa Cardoso, Luca Peretti, Fabrizio Bonifazi, Katia Fini, Marco Frassinetti, Daniela Giaquinto, Andrea Strati, Giorgia Schiaffino/Sara Donzella, regia Giacomo Moscato. Info www.ridipagliaccio.it ? Orbetello - Primavera al Museo Laboratori e visite gratuite - Conferenze a cura della Chora Società Cooperativa. Programma: ore 17.30 Orbetello, MUSEO ARCHEOLOGICO DI ORBETELLO - Polveriera Guzman Via Mura di Levante, 7 - La Monetazione nel mondo romano - Visita-Conferenza. Ingresso: gratuito. Non accessibile ai Disabili. Info: tel. 349 2958300 347 8338967 ? Piombino (Li) - Palio di Sant?Anastasia In occasione dei festeggiamenti del patrono cittadino si svolgerà per le vie del centro storico e nella corte del Castello una rievocazione storica organizzata dall?Associazione Porta a Terra con il patrocinio del Comune di Piombino. Nell?occasione sarà possibile visitare il Museo del Castello e delle Ceramiche Medievali: biglietto ridotto e gratuito per il bambini fino a 14 anni, sito web www.parchivaldicornia.it ? Porto Ercole - II^ Tappa Audi Melges Sailing Serier 2014 Manifestazione velica a cura del Circolo Nautico e della Vela Argentario (dal 9 all?11 e dal 16 al 18 maggio) ? Porto Santo Stefano e Porto Ercole - Azalea in piazza A cura dell?AIRC ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Celebrazioni per il 60° anniversario della strage mineraria di Ribolla. Programma: stadio ?G.Scirea? di Ribolla IV Torneo commemorativo ?La Miniera a Memoria? a cura dell?AS Dilettantistica Ribolla. In campo le ?categorie? Esordienti, Pulcini, Primi calci. Lunedì 12 maggio ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia - Alla Scoperta Dei Sentieri Escursioni gratuite in MTB - ore 13.00 ritrovo Piazza Garibaldi - ufficio IAT | Castiglione della Pescaia - Festa del Patrono San Guglielmo di Malavalle ? Massa Marittima ? Visite guidate Tutti i lunedi con partenza alle ore 10 da Piazza del Duomo, visita guidata in italiano, inglese e tedesco, del centro storico di Massa M.ma e visita al Museo della Miniera. Costo euro 8 a persona, bambini sotto i 16 anni non pagano. Necessaria la prenotazione al 0566/902289 o al 3289438843 martedì 13 maggio ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia - Alla Scoperta Dei Sentieri Escursioni gratuite in MTB - ore 13.00 ritrovo Piazza Garibaldi ? Grosseto - 11° Festival Internazionale Chitarristico ?P. Giannetti? Rassegna concertistica organizzata da LiveArt in collaborazione con la Soc. Corale Puccini con la direzione artistica del M° Fabio Montomoli, presso l?Archivio di Stato, Piazza Socci, ore 21:15. Programma: Christian El Khouri. Info: tel. 0564 412874 - 389 5140984, www.coralepuccini.org ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Celebrazioni per il 60° anniversario della strage mineraria di Ribolla. Programma: Porta del Parco ore 9.15 ?Voci di lignite e Immagini di minatori e miniere nel tempo e nello spazio? a cura di W. Scapigliati, G. Pizzetti, L. Sansone, S. Coppola; ore 10.00 laboratorio di microstoria Ribolla, il tempo della miniera nel tempo della sua comunità - A cura di Fondazione Memorie Cooperative e ISGREC mercoLedì 14 maggio ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport P Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia - 21° Giro della Maremma - 1° prova Iscrizioni: ore 13.30-14.30 Ufficio I.A.T. Piazza Garibaldi ? Grosseto - Premio Mario Monicelli - Festival DiVino Commedia Festival istituito da Fondazione Grosseto Cultura e promosso da Camera di commercio, Comune e Provincia di Grosseto. Programma: Casette cinquecentesche (Cassero senese- centro storico) ?DiVino Commedia? - Tre serate per tre film, tre opere che fanno ridere e allo stesso tempo riflettere nella migliore tradizione del cinema italiano. I film saranno presentati da esperti e saranno presenti alcuni dei protagonisti delle pellicole. Lo spettacolo sarà ad ingresso libero. ? Grosseto - ?DiVino Commedia in Arte? Il CEDAV, in collaborazione con Chiara Rapaccini, ultima compagna di Mario Monicelli, promuove presso la Chiesa dei Bigi una mostra di Andromalis, fumettista e illustratore romano che per la settimana del Maremma Wine Food Shire immagina un?esposizione dai toni originali (fino al 17 maggio). ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Celebrazioni per il 60° anniversario della strage mineraria di Ribolla. Programma: ore 10.00 Porta del Parco ?Voci di lignite e Immagini di minatori e miniere nel tempo e nello spazio? a cura di W. Scapigliati, G. Pizzetti, L. Sansone, S. Coppola; ore 20.30 Centro civico (ex cinema) Immagini ricordi racconti del nostro paese - A cura dei ?Carbonari Ribollini? gioVedì 15 maggio Giochi Sportivi Giovanili di Dama ore 18.30 sfilata di presentazione delle squadre - Piazza Orto del Lilli | Castiglione della Pescaia - Alla Scoperta Dei Sentieri Escursioni gratuite in MTB - ore 10.00 piazza Garibaldi - ufficio IAT ? Grosseto - Premio Mario Monicelli - Festival DiVino Commedia Festival istituito da Fondazione Grosseto Cultura e promosso da Camera di commercio, Comune e Provincia di Grosseto. Programma: Casette cinquecentesche (Cassero senese- centro storico) ?DiVino Commedia? - Tre serate per tre film, tre opere che fanno ridere e allo stesso tempo riflettere nella migliore tradizione del cinema italiano. I film saranno presentati da esperti e saranno presenti alcuni dei protagonisti delle pellicole. Lo spettacolo sarà ad ingresso libero. ? Grosseto - ?DiVino Commedia in Arte? Il CEDAV, in collaborazione con Chiara Rapaccini, ultima compagna di Mario Monicelli, promuove presso la Chiesa dei Bigi una mostra di Andromalis, fumettista e illustratore romano che per la settimana del Maremma Wine Food Shire immagina un?esposizione dai toni originali (fino al 17 maggio). ? Orbetello - Primavera al Museo Laboratori e visite gratuite - Conferenze a cura della Chora Società Cooperativa. Programma: ore 16.30 Albinia, MUSEO DELLA CULTURA CONTADINA DI ALBINIA in Via Aldi 5 c/o AICS Circolo Bocciofilo - Il cestino di Primavera - Laboratorio ludico-didattico per bambini. Ingresso: gratuito. Accessibile ai disabili. Info: tel. 349 2958300 - 347 8338967 ? Porto Santo Stefano - Rappresentazione teatrale Spettacolo della Compagnia LI BINDOLI presso Audito- ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia - 21° Giro della Maremma - 2° prova Iscrizioni: ore 13.30 - 14.30 Ufficio I.A.T. Piazza Garibaldi | Punta Ala - Regata ESCP Europe 2014 | Castiglione della Pescaia - 26° Edizione delle finali nazionali dei in bicicletta sulle tracce della storia edalare, Resistere, Pedalare e? Ricordare! È un ?Itinerario della Memoria?, della memoria storica, quello che domenica 18 maggio, nel 70° anniversario della Liberazione, vedrà ripercorrere, a piedi e in bicicletta, le strade battute, durante la seconda guerra mondiale, da uomini e donne accomunati nella lotta di liberazione. Si tratta di un?iniziativa in programma a Murci (Scansano) sul percorso della Memoria del Tenente Gino, organizzata da FIAB Grossetociclabile in collaborazione con ISGREC, ANPI Provinciale e Associazione Pro Loco MURCI e con il patrocinio dei Comuni di Scansano, Manciano e Grosseto. Ricordare. Per testimoniare idee e valori. Raggiungere la gente sul territorio e coinvolgerla con un?attenzione tutta particolare ai giovani. Murci, Pomonte, Scansano sono le località ma, ancor più propriamente, sono i luoghi che hanno visto impegnati nella lotta di liberazione le figure del tenente Lucchini e di sua moglie, quella del valoroso soldato Giovanni, e quella del tenente Gino. Quel Lui- gi Canzanelli ucciso, in combattimento, poco più che ventenne, alla memoria del quale è intitolato, a Grosseto, l?edificio in piazza La Marmora prima adibito a Distretto Militare ed oggi sede del Comando Provinciale dell?Arma dei Carabinieri, Percorsi di memoria. È la memoria infatti ad essere determinante nel processo di formazione dell?identità sia individuale che collettiva. Non avere o perdere la memoria di sé significa non avere o perdere il mantenimento di sé nel tempo. Luoghi, fatti, persone fanno, anzi sono, la Storia. Appuntamento a Murci alle ore 8,30 con il ritrovo dei partecipanti in bicicletta e iscrizioni presso le ex scuole elementari. Nell?occasione verranno ripercorse, in bicicletta, le stesse strade che videro il passaggio della banda partigiana del Tenente Gino ed in particolare il tragitto che, nel pomeriggio di quel tragico 7 maggio 1944, i partigiani percorsero nell?intento di recarsi a Murci. Sul luogo dello scontro tra la formazione partigiana e i Nella foto la lapide eretta nei luoghi dei fatti repubblichini, sull?attuale strada consorziale Dogana che da Murci porta a Pomonte, in località Materozzo nel comune di Scansano, ci sarà una cerimonia di commemorazione alla presenza delle autorità, dell?A.N.P.I. e della cittadinanza. Nel pomeriggio, presso la sala parrocchiale di Murci la Direttrice dell?ISGREC Luciana Rocchi, presenterà la seconda edizione del libro di Nedo Bianchi, ?Il Tenente Gino e il soldato Giovanni?. L?evento in bicicletta è curato dall?associazione Culturale FIAB-GROSSETOCICLABILE. Info: Angelo Fedi - Presidente FIABGrossetociclabile, tel. 3292157746 Vanna Francesca Bertoncelli l?AgendA ? 75 L?agenda rium ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Celebrazioni per il 60° anniversario della strage mineraria di Ribolla. Programma: ore 10.30 Porta del Parco e paese C?era una volta un villaggio minerario Passeggiata narrativa proposta alle AUSER della Toscana in collaborazione con AUSER Ribolla Venerdì 16 maggio ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia - 21° Giro della Maremma ? 3° prova iscrizioni: ore 13.30-14.30 Ufficio I.A.T. piazza Garibaldi | Punta Ala - Regata ESCP Europe 2014 | Castiglione della Pescaia - 26° Edizione delle finali nazionali dei Giochi Sportivi Giovanili di Dama inizio gare ore 9.30 Palazzetto dello Sport Casa Mora - ore 21.30 - Piazza Orto del Lilli - Gara in Simultanea ? Grosseto - Passione Maremma Wine & Food Shire I vini e le eccellenze del territorio maremmano in vetrina nel Centro Storico di Grosseto (fino al 18 maggio) ? Grosseto - Premio Mario Monicelli - Festival DiVino Commedia Festival istituito da Fondazione Grosseto Cultura e promosso da Camera di commercio, Comune e Provincia di Grosseto. Programma: Casette cinquecentesche (Cassero senese- centro storico) ?DiVino Commedia? - Tre serate per tre film, tre opere che fanno ridere e allo stesso tempo riflettere nella migliore tradizione del cinema italiano. I film saranno presentati da esperti e saranno presenti alcuni dei protagonisti delle pellicole. Lo spettacolo sarà ad ingresso libero. ? Grosseto - ?DiVino Commedia in Arte? Il CEDAV, in collaborazione con Chiara Rapaccini, ultima compagna di Mario Monicelli, promuove presso la Chiesa dei Bigi una mostra di Andromalis, fumettista e illustratore romano che per la settimana del Maremma Wine Food Shire immagina un?esposizione dai toni originali (fino al 17 maggio). ? Massa Marittima - Incontro Incontro sul tema La Toscana investe in cultura: i restauri di edifici antichi a Massa Marittima con il contributo regionale, presso la Biblioteca comunale, Piazza XXIV Maggio. Con interventi del Sindaco Lidia Bai, del Dirigente regionale architetto Massimo Gregorini ? Massa Marittima - Gusto è Libertà Taste of Freedom . PANI E FARINE D?EUROPA - 60° Laboratorio del Gusto® in Carcere a cura della Condotta Slow Food Monteregio, presso la Casa Circondariale, viale Martiri della Niccioleta, ore 14,45. Laboratorio curato da: Fausto Costagli ? Annarita Cerboni, in collaborazione con: Panificio Fratelli Martini (Montegemoli PI), Panificio Montomoli (Boccheggiano). Info: tel. 349 0710478 - slowmonteregio@libero.it ? Porto Ercole - II^ Tappa Audi Melges Sailing Serier 2014 Manifestazione velica a cura del Circolo Nautico e della Vela Argentario (dal 9 all?11 e dal 16 al 18 maggio) ? Porto Santo Stefano - Rappresentazione teatrale Spettacolo della Compagnia LI BINDOLI presso Auditorium ? Porto Santo Stefano - Trofeo Reali Presidi di Spagna Manifestazione velica a cura dello Yacht Club S. Stefano (fino al 18 maggio) ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Celebrazioni per il 60° anniversario della strage mineraria di Ribolla. Programma: ore 21.00 Ribolla: Ricordi ed emozioni Spettacolo a cura della Compagnia dell?Anello ? Scansano - Corale G. Puccini Grosseto La Corale Puccini, in occasione delle celebrazioni del suo primo Centenario, organizza e partecipa al concerto d?avvio della Rassegna Corale ?CentanniacCanto? - Teatro Castagnoli di Scansano, ore 21:00. Info: tel. 0564 412874 - 389 5140984, www.coralepuccini.org Sabato 17 maggio ? Arcidosso - Sentiero Natura IV edizione 76 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 Passeggiata naturalistica, convegni, mercatini ? Capalbio - ?E lasciateci almeno divertire? - Stagione Teatrale 2014 - VI Edizione Città di Capalbio Cartellone di spettacoli organizzato dal Circolo C.R. la Torbiera e dalla FITA con il patrocinio del Comune di Capalbio, presso la Sala Tirreno di Borgo Carige, ore 21.15. Ingresso libero. Programma: A cura della Compagnia I Soliti Ignoti di Grosseto ?Hotel con.. delitto?? dei Solito Ignoti, regia Roberta Nelli. Info: tel. 338 5014914 ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia - 21° Giro della Maremma ? 4° prova, iscrizioni: ore 13.30-14.30 Ufficio I.A.T. Piazza Garibaldi | Castiglione della Pescaia - 26° Edizione delle finali nazionali dei Giochi Sportivi Giovanili di Dama inizio ore 9.30 - Palazzetto dello sport Casa Mora | Castiglione della Pescaia - Alla Scoperta Dei Sentieri Escursioni gratuite in MTB - ore 10.00 piazza Garibaldi - ufficio IAT | Castiglione della Pescaia - Mostra mercato scambio Vintage cicli, moto e auto - dalle ore 9.00 - Piazza Orto del Lilli | Castiglione della Pescaia - Raduno Vespa e Fiat 500 ore 10.00 accoglienza e iscrizioni piazza Garibaldi | Castiglione della Pescaia - Mostra mezzi storici della seconda guerra mondiale ore 10.00 Piazza Garibaldi | Punta Ala TOSCANA X-TRI ore 14.00 accoglienza e iscrizioni partecipanti - PuntAla Camping Resort | Castiglione della Pescaia - Birre d?aMARE - Rassegna birre artigianali musica - Piazza Orto del Lilli | Punta Ala - Regata ESCP Europe 2014 | Castiglione della Pescaia - Torneo di calcio ?U. Ciabatti? inizio ore 15.00 - Stadio A. Belli - Loc. Casa Mora | Vetulonia - Notte Europea dei Musei a partire dalle 18.00, dalle ore 22.00 concerto di Cocco Cantini ? Grosseto - Passione Maremma Wine & Food Shire I vini e le eccellenze del territorio maremmano in vetrina nel Centro Storico di Grosseto (fino al 18 maggio) ? Grosseto - Premio Mario Monicelli - Festival DiVino Commedia Festival istituito da Fondazione Grosseto Cultura e promosso da Camera di commercio, Comune e Provincia di Grosseto. Programma: Museo di Storia Naturale della Maremma (strada Corsini, 5) ?DiVino Commedia? - Due giornate del festival (quelle al museo naturale) saranno dedicate ancora ai film con una particolare attenzione ai più giovani. Il cinema fa sognare gli adulti e bambini: una proiezione e un momento di approfondimento adatto al pubblico di domani. ? Grosseto - ?DiVino Commedia in Arte? Il CEDAV, in collaborazione con Chiara Rapaccini, ultima compagna di Mario Monicelli, promuove presso la Chiesa dei Bigi una mostra di Andromalis, fumettista e illustratore romano che per la settimana del Maremma Wine Food Shire immagina un?esposizione dai toni originali (fino al 17 maggio). ? Grosseto - Corale G. Puccini Grosseto Nel pomeriggio la Corale Puccini è stata invitata alla cerimonia celebrativa del suo Centenario dal Sig. Sindaco di Grosseto, dott. Bonifazi, nella Sala del Consiglio Comunale, ore 16:00; alle 20:30 parteciperà alla serata organizzata in Piazza Nassyria in occasione del Maremma Wine Food Shire, di presentazione del ?Parco Letterario della Maremma?, serata che concluderà altresì la Rassegna Corale ?CentanniacCanto?. Info: tel. 0564 412874 - 389 5140984, www.coralepuccini.org ? Grosseto - Unitre Grosseto Festa di Primavera celebrativa della chiusura dei corsi UniTre 2013-2014, al Campo Zauli, a partire dalle 16. Info: 3334230770 ? Marina di Grosseto - ?ANDA?PEMARE? Manifestazione velica organizzata dal Circolo Nautico Maremma in collaborazione con la Marina di San Rocco e l?Associazione ?Vela Insieme?. Percorso ?bastone? nello specchio acqueo prospiciente Marina di Grosseto. Info: Circolo Nautico Maremma - Porto Turistico, 4 - 58100 Marina di Grosseto (GR), tel. 0564 337857 - www.circolonauticomaremma.com ? Massa Marittima - Amico Museo 2014 - Notte dei musei Apertura straordinaria del Museo Archeologico dalle 21 alle 23 (ingresso gratuito); alle ore 21.15 visita in notturna del museo della miniera (ingresso gratuito). A cura della CoopColline Metallifere ? Orbetello - Sea Bassmaster Marine Gara di pesca alla spigola no-kill Sea Bassmaster Marine organizzata con il patrocinio del Comune di Orbetello, dall?associazione dilettantistica di pesca sportiva Insidefishing e dalla Cooperativa dei Pescatori di Orbetello. Info: www.insidefishing.it - ilsensodellapesca@gmail.com ? Porto Ercole - II^ Tappa Audi Melges Sailing Serier 2014 Manifestazione velica a cura del Circolo Nautico e della Vela Argentario (dal 9 all?11 e dal 16 al 18 maggio) ? Porto Santo Stefano - Trofeo Reali Presidi di Spagna Manifestazione velica a cura dello Yacht Club S. Stefano (fino al 18 maggio) ? Scansano - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la Direzione Artistica di Antonio e Pietro Bonfilio e dedicato al Maestro Claudio Abbado. Programma: Giovani Promesse - Allievi Selezionati degli Istituti Musicali della Provincia di Grosseto Teatro Castagnoli - Scansano dalle ore 17,30. Info: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 - 348 8604536, www.morellinoclassicafestival.com domenica 18 maggio ? Arcidosso - Sentiero Natura IV edizione Passeggiata naturalistica, convegni, mercatini ? Arcidosso - Cantamaggio Canti, antiche melodie, stornellate in Piazza Indipendenza, eseguite da gruppi di cantori, con la partecipazione della Corale G. Verdi di Arcidosso ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia - Raduno Vespa e Fiat 500 | Castiglione della Pescaia - Mostra mezzi storici della seconda guerra mondiale | Castiglione della Pescaia - ?La Maremmana ? 1° Cicloturistica bici d?epoca?, ritrovo: Orto del Lilli dalle ore 7.00 | Punta Ala - TOSCANA XTRI - Prova Valida per il Campionato Italiano Cross Triathlon | Castiglione della Pescaia - Palio Remiero della Maremma, partenza ore 17.30 - Faro Rosso - Molo di Ponente | Castiglione della Pescaia - Birre d?aMARE | Punta Ala - Regata ESCP Europe 2014 | Castiglione della Pescaia - Trofeo Pilota d?Oro di modellini radiocomandati, inizio gare ore 9.00 - Ingresso libero - loc. Casa Mora | Castiglione della Pescaia - Torneo di calcio ?U. Ciabatti? | Visite Guidate Gratuite del Territorio - Borgo di Vetulonia, info Ufficio IAT 0564-933678 - ritrovo ore 17.00 piazza Vetluna | Castiglione della Pescaia - 26° Edizione delle finali nazionali dei Giochi Sportivi Giovanili di Dama - Premiazioni ore 10.30 - Palazzetto dello sport Casa Mora | Castiglione della Pescaia - Gara Nazionale di Pesca Sportiva, inizio ore 8.30 - Molo di Levante ? Grosseto - Passione Maremma Wine & Food Shire I vini e le eccellenze del territorio maremmano in vetrina nel Centro Storico di Grosseto (fino al 18 maggio) ? Grosseto - ?di voce in voce...? Rassegna di spettacoli a cura del Teatro Studio di Grosseto nell?ambito della Festa della Toscana 2013 ?Una comunità le mille voci della Toscana?, presso lo Spazio72 in Via Ugo Bassi 72. Programma: ore 18.30 ?IO QUESTA STORIA VE LA RACCONTO...? lettura scenica e monologhi con musica dal vivo, con gli attori Luca Pierini, l?attrice Enrica Pistolesi e il chitarrista Massimo Pallini, testi di Luciano Bianciardi, Morbello Vergari e testimonianze dalla cronaca. La tragedia della miniera di Ribolla, un grande autore grossetano e la sua profonda coscienza civile, Bianciardi, un poeta contadino, Morbello Vergari, e la sua saggezza popolare, forte di poesia, incanto e coscienza politica. Per dare voce a temi forti come quelli degli incidenti e dello sfruttamento sul lavoro, mai veramente superati e oggi tornati angosciosamente alla ribalta. Info: ingresso gratuito su prenotazione, cell. 392.0686787 i mercAtini ogni martedì, mercoledì, giovedì e sabato ? Grosseto MERCATINO DI CAMPAGNA AMICA FILIERA CORTA Mercato di prodotti locali da parte delle aziende agricole del territorio, promosso da Coldiretti. Location: ogni giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30, nel Chiostro di San Francesco in Piazza San Francesco; ogni mercoledì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 nel cortile del Sacro Cuore; ogni martedì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 in via Roccastrada; ogni giovedì dalle ore 8 alle ore 13 presso il Cottolengo ogni martedì, giovedì e sabato ? Grosseto MERCATO CONTADINO DELLA MAREMMA Mercato rionale promosso da CIA GROSSETO, che offre al consumatore la possibilità di acquistare direttamente nel suo quartiere i prodotti tipici della maremma di alta qualità. Gli appuntamenti si svolgono il martedì a Barbanella (Parcheggio della Fondazione Il Sole in viale Uranio), il giovedì a Gorarella (piazza Donatello, tra via Giotto e Viale Michelangelo) e il sabato nel quartiere ?Cittadella? (parcheggio via Svizzeravia Repubblica Dominicana), sempre con orario 7.00-13.30. Info: tel. 0564462257 0564 452398 ogni giovedì ? Grosseto MERCATO SETTIMANALE DELLA CITTÀ Consueto mercato settimanale in via Ximenes e p.zza del Mercato - ore 7.30-13.30 1>4 maggio ? Sorano FESTA DELLA PRIMAVERA Per l?occasione sarà attivato uno stand gastronomico presso i locali della Sagra in piazza del Comune e le serate saranno allietate da musica dal vivo 1>4 maggio ? Saturnia (Manciano) MERCATINO DELL?ARTIGIANATO Mercatino organizzato dalla Pro Loco Saturnia Castiglione della Pescaia Cicli Casadei offerta da BIKE 2000. Manifestazione organizzata dalla Scuola Primaria A. Gabelli di via Sicilia, con vari patrocini. Info: condividiunlibro@gmail.com 10-11 maggio ? Porto Santo Stefano FIORI E SAPORI Florovivaistica, prodotti a tema floreale e enoagroalimentari a cura del CCN Centro Storico Porto S. Stefano presso Corso Umberto I 10-11 maggio ? Porto Ercole (Monte Argentario) FIERA ANTIQUARIA DI PORTO ERCOLE Mercatino di antiquariato, artigianato e collezionismo, promosso dall?Ass. Artingegno, sul Lungomare Strozzi e Andrea Doria (dalla mattina alla sera). Info: tel. 339 6234723 - 347 8709729 11 maggio ? Bagnoli (Arcidosso) MERCATINO Mercatino dell?arte, ingegno, artigianato e prodotti tipici locali 16-18 maggio ? Grosseto PASSIONE MAREMMA WINE & FOOD SHIRE I vini e le eccellenze del territorio maremmano in vetrina nel Centro Storico di Grosseto (fino al 18 maggio) 17 maggio ? Castiglione della Pescaia ?C?ERA UNA VOLTA? Mostra mercato scambio Vintage cicli, moto e auto - dalle ore 9.00 - Piazza Orto del Lilli 3-4 maggio / 31 maggio-1°giugno ? Orbetello ?ORBETELLO ANTIQUARIA? Mostra mercato del piccolo antiquariato, curiosità oggettistica varia e modernariato, per le vie del Centro storico. Orario: dalla mattina alla sera. Info: tel. 0564/860447 17-18 maggio ? Grosseto LO SBARAZZO Mercatino di antiquariato e collezionismo, in programma a Grosseto presso la piazzetta della Fondazione Il Sole ONLUS via Uranio 40 (zona Verde Maremma). La particolarità sta nel fatto che chiunque può partecipare. Info: tel. 380 1939415 5>9 maggio ? Grosseto CONDIVIDI UN LIBRO Incontri con gli autori - Mostra Mercato Laboratori - Esposizione e vendita libri. Lotteria per ?la Farfalla?. 1° premio Bici BMX 17-18 maggio ? Talamone (Orbetello) MERCATINO Antiquariato, collezionismo, artigianato e degustazioni a cura di Mercato Tenda pres- so i Giardini Chiusi nell?ambito della FESTA DEL PATRONO 17-18 maggio ? Arcidosso SENTIERO NATURA Mercatino dei prodotti tipici locali 24 maggio ? Grosseto ?L?ANGOLO DEL COLLEZIONISTA? Mercatino del collezionismo per collezionisti e non?! organizzato da Siena ?90 in Piazza Dante. Info: tel. 0577 281619 24-25 maggio ? Castiglione della Pescaia CASTEL COMICS ? 3° EDIZIONE L?occasione giusta per gli amanti dei fumetti e di tutto il mondo fantasy in Piazza Orto del Lilli 24-25 maggio ? Marsiliana (Manciano) 10° FIERA DELL?ORTOFRUTTA Tradizionale Fiera dell?Ortofrutta inserita nell?ambito della 40° Sagra della Fragola promossa dalla Pro Loco Marsiliana nel piazzale del Magazzino storico della Cooperativa Agricola. Info: tel. 0564 606454 24-25 maggio ? Porto Santo Stefano (Monte Argentario) ?MERCATINO SUL MARE? Mercatino di antiquariato, artigianato e collezionismo, promosso dall?Ass. Artingegno, con il patrocinio del Comune di Monte Argentario su Piazzale dei Rioni e sul Lungomare dei Navigatori (dalla mattina alla sera). Info: tel. 339 6234723 - 347 8709729 30 maggio ? Porto Santo Stefano MERCATINO DEI BAMBINI A cura della ASSOCIAZIONE AGE - Piazzale dei Rioni 09.00-18.00 31 maggio>8 giugno ? Venturina (Campiglia M.ma - Li) ?43 FIERA MOSTRA ECONOMICA COSTA TOSCANA? Fiera campionaria ? Artigianato, industria, agricoltura, commercio, presso i padiglioni espositivi della Cevalco in via della Fiera 1. Orario: feriali 17-23; sabato e festivi 15-24. Info: tel. 0565.852210, sito web www.sefifiere.it l?AgendA ? 77 L?agenda L?agenda en plein Air, escursioni col taccuino in mano Prende forma il progetto nato da un?idea di Carla Pau, guida ambientale ed escursionista, blogger, collaboratrice di riviste, guida per Theasan Trekking e ormai da tempo attiva verso una nuova concezione di escursionismo responsabile. ? Durante escursioni e passeggiate in queste valli ? afferma Carla Pau ? lungo le sponde di torrenti o in cima ai crinali di un poggio, mi sono spesso trovata di fronte a orizzonti sfumati a perdita d?occhio mentre scorci di paesaggio protetti come tesori tra la vegetazione mi si sono svelati all?improvviso togliendomi il fiato?? Il 4 maggio potrà partire con la sua prima tappa En Plein Air, un progetto che unisce la creatività dell?arte con l?escursione un po? selvaggia anche se l?ideatrice garantisce che le escursioni saranno accessibili a tutti. Ma cos?è nel concreto En Plein Air? Come detto il progetto nasce da un?idea di Carla Pau, esperta guida ambientale e conoscitrice del territorio amiatino e non solo in collaborazione con Arte Invisibile, associazione culturale che opera in tutta la provincia di Grosseto. Si tratta nel concreto di un totale di 4 uscite escursionistiche con taccuino in mano, che si svolgeranno a partire dal 4 maggio, sino al 15 giugno e che hanno lo scopo di mettere assieme la creatività della mente con l?attività fisica dell?escursionismo. ?Il titolo del ciclo di escursioni ?En plein 78 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 air, escursioni all?aria aperta? ? afferma Carla Pau ? si riferisce al metodo pittorico utilizzato a partire dal 1800 in particolare dalla corrente impressionista: dipingere all?aria aperta per catturare con il gesto pittorico le sfumature e il cambiamento che la luce provoca in maniera impercettibile davanti ai nostri occhi posandosi sulle cose e sugli esseri viventi?. L?esperienza del disegno all?aperto, secondo la guida, aiuta a raggiungere questo rapporto di equilibrio con la natura in cui ai nostri sensi viene dato il tempo di riaccendersi, creandosi nel ?simposio? un?atmosfera di apertura a suoni, rumori, colori e luci che spesso vediamo scorrere davanti a noi senza poterci fermare. ?In quei momenti, in cui sei circondato solo dal suono della natura ? continua Carla ? è bello fermarsi e sentire il battito del cuore e il respiro che si adattano a questa atmosfera e cominciare a scrutare l?ambiente intorno a noi, fare ricognizione dei dettagli celati come in un gioco tra i colori e le ombre della vegetazione. Possiamo approfittare in silenzio di questa ospitalità per posare lo zaino e prendere il nostro taccuino, le nostre matite, colori, tempere, scegliere il nostro punto di vista e cominciare a disegnare en plein air?. condivide l?idea del progetto apportando ad esso e a Carla tutto il supporto logistico nonché due dei suoi più bravi insegnanti, Chiara di Vivona e Roberto Ricci. Il 4 maggio la prima uscita dal titolo ?Pastello en plein air? con Chiara Vivona. Anche la seconda uscita, in programma per il 25 maggio e che ha come titolo ?Diario di viaggio a colori? ha sempre Chiara come accompagnatrice del percorso artistico. Le altre due escursioni, sempre per opera di Carla, una l?8 giugno e l?ultima il 15 giugno, saranno invece accompagnate dalla mano creativa di Roberto Ricci. Info: tel. 3406933470, sito Internet www.carlagae.com Nicola Ciuffoletti ? Grosseto - Premio Mario Monicelli - Festival DiVino Commedia Festival istituito da Fondazione Grosseto Cultura e promosso da Camera di commercio, Comune e Provincia di Grosseto. Programma: Museo di Storia Naturale della Maremma (strada Corsini, 5) ?DiVino Commedia? - Due giornate del festival (quelle al museo naturale) saranno dedicate ancora ai film con una particolare attenzione ai più giovani. Il cinema fa sognare gli adulti e bambini: una proiezione e un momento di approfondimento adatto al pubblico di domani. ? Grosseto - Corale G. Puccini Grosseto La Corale Puccini animerà la S. Messa di ?Ringraziamento? dei suoi 100 anni con cori ospiti - Cattedrale S.Lorenzo di Grosseto ore 11:00. Info: tel. 0564 412874 - 389 5140984, www.coralepuccini.org ? Grosseto - Maremma Magnalonga 2014 Ciclo di escursioni a cura dell?associazione Terramare che abbina l?esplorazione alla degustazione enogastronomica lungo sentieri trekking naturali dove periodicamente ci si ferma per fare brevi ma particolari assaggi di prodotti tipici del posto. Programma: Promontorio dell?Argentario: un trekking da Poggio Fondoni fino a Torre Capo d?Uomo per GUSTAscoprire lo Scavecchio e il vino autoctono Ansonica. Prenotazioni su www.terramareitalia.it Info: 3402600957 - 3381784255 - 3284211416 ? Grosseto - Orchestra Sinfonica Città di Grosseto Stagione concertistica 2014 Rassegna concertistica promossa dall?Associazione Musicale Orchestra Città di Grosseto. Programma: ore 21 Teatro Industri Claude Villaret direttore - Giuseppe Nova flauto - Maxim Larrieu flauto - Cimarosa Concerto per due flauti e orchestra, Doppler Concerto per due flauti, Beethoven Sinfonia n. 2. Info: tel. 0564 491805 ? Marina di Grosseto - ?ANDA?PEMARE? Manifestazione velica organizzata dal Circolo Nautico Maremma in collaborazione con la Marina di San Rocco e l?Associazione ?Vela Insieme?. Percorso ?bastone? nello specchio acqueo prospiciente Marina di Grosseto. Info: Circolo Nautico Maremma - Porto Turistico, 4 - 58100 Marina di Grosseto (GR), tel. 0564 337857 - www.circolonauticomaremma.com ? Monterotondo M.mo - Gita a Santa Croce Situata sul monte omonimo risale al 1200 ed è nascosta da querce e lecci centenari, la terza domenica del mese di maggio vi si organizza una escursione con possibilità di ristoro ? Murci (Scansano) - Pedalare, Resistere, Pedalare! Percorsi di Liberazione In bicicletta sul percorso della Memoria del Tenete Gino. Organizzato da FIAB, Pro Loco Murci, comune di Scansano e ISGREC. Con il patrocinio dell?ANPI Provinciale e del Comitato Provinciale per le celebrazioni della Liberazione ? Piombino (Li) - ?Oltreduna? Parco costiero della Sterpaia dalle 8.30. Con ?Oltreduna? si ha la possibilità di trascorrere una giornata immersi nella natura, tra bosco e mare accompagnati da una guida, gustando piatti prelibati nelle sei gustose soste ristoro. Tariffa: ? 18.00 adulti, ? 14,00 bambini da 5 a 10 anni ? sotto 5 anni gratuiti ma senza pasto. Info e prenotazioni: tel. 0565 226445, sito web www.parchivaldicornia.it ? Porto Ercole - II^ Tappa Audi Melges Sailing Serier 2014 Manifestazione velica a cura del Circolo Nautico e della Vela Argentario (dal 9 all?11 e dal 16 al 18 maggio) ? Porto Santo Stefano - Trofeo Reali Presidi di Spagna Manifestazione velica a cura dello Yacht Club S. Stefano (fino al 18 maggio) ? Puntone (Scarlino) - Corrinellamaremma 2014 Cala Violina Run Race - A cura dell?UISP e A.S.D. SBR3 10,00 ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Celebrazioni per il 60° anniversario della strage mineraria di Ribolla. Programma: stadio ?G.Scirea? di Ribolla IV Torneo commemorativo ?La Miniera a Memoria? a cura dell?AS Dilettantistica Ribolla. In campo le ?categorie? Esordienti, Pulcini, Primi calci. ? Roselle (Grosseto) - Campionato Maremmano Sal- to Ostacoli Manifestazione ippica alla sua 38esima edizione di scena in vari centri ippici di Maremma. Cornice della tappa del 18 maggio sarà il C.I.A.M. (Mustiaio) Lunedì 19 maggio ? Massa Marittima ? Visite guidate Tutti i lunedi con partenza alle ore 10 da Piazza del Duomo, visita guidata in italiano, inglese e tedesco, del centro storico di Massa M.ma e visita al Museo della Miniera. Costo euro 8 a persona, bambini sotto i 16 anni non pagano. Necessaria la prenotazione al 0566/902289 o al 3289438843 martedì 20 maggio ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Celebrazioni per il 60° anniversario della strage mineraria di Ribolla. Programma: ore 14.30 p.zza della Paga C?era una volta un villaggio minerario?e?. Festa di piazza con giochi tradizionali racconti e poesia estemporanea, quadri di vita e l?esibizione di tutti i ragazzi nella danza ?Minatore di ribolla: gesti del lavoro e del ricordo? con la scuola primaria di Ribolla e le associazioni Auser, Sergio Lampis improvvisar cantando, Comitato festeggiamenti, Amici della miniera. mercoLedì 21 maggio ? Colline Metallifere - Genitori non si nasce, si diventa (se ci si lascia aiutare) Ciclo di incontri nell?ambito di un progetto di sostegno alla genitorialità promosso dalle amministrazioni comunali di Massa Marittima, Monterotondo Marittimo e Montieri attraverso il servizio associato di Pubblica Istruzione dell?Unione di Comuni montana Colline Metallifere. Programma: Massa Marittima, Biblioteca Comunale p.za XXIV Maggio - ore 17 Il ruolo del padre nell?educa- G re. Siamo davvero in una società senza padri? Relatore dott. G. Tallone. Info: tel. 0566 56492 - info@arcobalenocoop.it ? Grosseto - 11° Festival Internazionale Chitarristico ?P. Giannetti? Rassegna concertistica organizzata da LiveArt in collaborazione con la Soc. Corale Puccini con la direzione artistica del M° Fabio Montomoli, presso l?Archivio di Stato, Piazza Socci, ore 21:15. Programma: Pablo Lentini Riva. Info: tel. 0564 412874 - 389 5140984, www.coralepuccini.org gioVedì 22 maggio ? Grosseto - In viaggio con l?archeologia 2013/14 Conferenze, gite e attività sociali a cura dell?Associazione Archeologica Maremmana con il patrocinio del Comune e della Provincia di Grosseto. Programma: Grosseto - Sala della Provincia Piazza Dante ore 16,00 ?La Maremma dei viaggiatori?. Relatore: Attilio Brilli (Università di Siena). Info: tel. 0566 88243, cell. 349 7749835, mail: assarcheomaremmana@virgilio.it ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Celebrazioni per il 60° anniversario della strage mineraria di Ribolla. Programma: ore 10.00 C?era una volta un villaggio minerario Passeggiata narrativa e non solo gli alunni della scuola primaria di Ribolla invitano le scuole del comune e raccontano con parole e danza la vita del villaggio minerario Venerdì 23 maggio ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia - Master FINN Campionato Italiano Vela Over 40 classe FINN Club Velico Castiglione della Pescaia, partenza alle ore 11.00 | Punta Ala - Trofeo di Vela ?Gavitello d?Argento? Yacht Club Punta Ala ? Grosseto - 11° Festival Internazionale Chitarristico ?P. Giannetti? Rassegna concertistica organizzata da LiveArt in collaborazione con la Soc. Corale Puccini con la direzione artistica del M° Fabio Montomoli, presso l?Archivio di Stato, Piazza Socci, ore 21:15. Programma: Fabio Montomoli. Info: tel. 0564 412874 - 389 5140984, www.coralepuccini.org ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Celebrazioni per il 60° anniversario della strage mineraria di Ribolla. Programma: ore 16.00 C?era una volta un villaggio minerario Passeggiata narrativa; ore 17.30 Porta del Parco Presentazione del libro Santa Barbara di Nicomedia Patrona dei Minatori - Leggenda e storia di una martire cristiana del III secolo. Culto e tradizione nelle Colline Metallifere Grossetane con l?autore Piero Simonetti e Gabriella Pizzetti Sabato 24 maggio ? Campiglia M.ma (Li) - ?VI Giornata Nazionale sulle Miniere? Parco archeominerario di San Silvestro. Info e prenotazioni: tel. 0565 226445, sito web www.parchivaldicornia.it ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia - Master FINN Campionato Italiano Vela Over 40 classe FINN Trofeo di Vela ?Gavitello d?Argento? | Castiglione della Pescaia - Castel Comics ? 3° edizione - Piazza Orto del Lilli | Punta Ala - Tavola Rotonda 50° anniversario del Golf Club Punta Ala | Castiglione della Pescaia - Meeting Nazionale di Atletica Leggera - Pista Atletica ?A. Belli? Località Casa Mora ? Grosseto - Recondite Armonie Una pedalata nel parco regionale della maremma iunge quest?anno alla sua dodicesima edizione la Pedalata nel Parco Regionale della Maremma organizzata dall?Associazione Culturale Sportiva Ombrone presieduta da Adolfo Ghiribelli in collaborazione con il Parco Regionale della Maremma e la tenuta di Alberese. L?appuntamento è in programma domenica 25 maggio e a detta degli organizzatori sarà ?una giornata straordinaria dove natura e sport all?aria aperta si fonderanno, rendendo evidente ai partecipanti perché la Maremma è un luogo così bello e attrattivo per miglia di visitatori e turisti?. Questo il programma. Ritrovo alle 8,30-9,30 ad Alberese in Piazza del Combattente per le iscrizioni e il ritiro dei gadget. Partenza guidata alle 10,00 alla volta delle torri di Collelungo e di Castel Marino. Pranzo al sacco alle 12,30 sulla spiaggia di Marina di Alberese a Collelungo con possibilità di ?fare un bellissimo bagno?. Quindi, alle 14,00 partenza da Colle Lungo in direzione del Centro Servizi (Bar - Ristoro) raggiunto passando dalla suggestiva pineta. Il percorso proseguirà verso Spergolaia accompagnati dai butteri con arrivo in azienda alle 16,00. Seguirà una visita Tenuta di Alberese dove sarà possibile assistere ?Alla dimostrazione del lavoro tradizionale con il bestiame brado con sbrancamento e finta merca a fuoco dei vitelli?. Alle 17,00 è previsto il rientro ad Alberese; qui sarà offerto un piccolo rinfresco con degustazioni dei prodotti locali, in attesa dell?inizio dello spettacolo folcloristico con canti e balli in costumi storico con il gruppo ?Gigetto del Bicchiere?. Le iscrizioni si possono fare lo stesso giorno dell?evento: non c?è bisogno di prenotazioni. Previsto il servizio di noleggio e prenotazioni bici sul posto. Questi i costi: bambini da 0 a 8 anni gratis, da 8 a 12 anni euro 5, oltre 12 anni euro 7. Gli organizzatori consigliano di portare strumenti fotografici per immortalare il paesaggio e gli animali presenti. Info: tel. 0564 407269 - 339 4609310 346 2358747 - 345 4311749 - 0564 407310. Antonella Vitullo l?AgendA ? 79 L?agenda Dalla Maremma Toscana un programma di concerti. Programma: ore 18.30 Sala Friuli - Piazza San Francesco ? Supernova. Otto chitarristi e un direttore. Direttore Arturo Tallini ? Montemerano (Manciano) - Accademia del libro di Montemerano Ciclo di incontri a cura dell?Accademia del Libro di Montemerano presso la Biblioteca di Storia dell?Arte (via del Bivio locali dell?ex asilo infantile), ore 17.30. Programma: Uno strumento alla volta: dalla Bombarda all?Oboe. Incontro-concerto a cura de Il Teatro della Memoria con Angela Paletta e con la partecipazione di allievi dei corsi di musica antica de L?Humor Bizzarro ? Montepescali (Grosseto) - XX Premio Nazionale di Poesia ?Dino Bavona? Cerimonia di premiazione dei vincitori del XX Premio Nazionale di Poesia ?Dino Bavona? - Montepescali: ?Poesia e musica tra le antiche torri?, organizzato dal Circolo Culturale Montepescali ? Piombino (Li) - ?Insieme al Museo? Museo archeologico del Territorio di Populonia ore 15.00. Letture per bambini da 3 a 6 anni organizzati in collaborazione con la Biblioteca Civica Falesiana di Piombino e con il gruppo di lettori volontari del progetto ?Nati per leggere?. Ingresso gratuito. A seguire merenda al bar del museo con pane realizzato con farine dei grani antichi prodotti al Parco della Sterpaia (costo merenda ? 2,00). Info e prenotazioni: tel. 0565 226110, sito web www.parchivaldicornia.it ? Piombino (Li) - ?Giornata europea dei Parchi? Parco costiero della Sterpaia ? Loc. Il Pino ore 15.30. Giochi e laboratori di educazione ambientali seguiti da merenda. Info e prenotazioni: tel. 0565 226445, sito web www.parchivaldicornia.it domenica 25 maggio ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento 80 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia - Master FINN Campionato Italiano Vela Over 40 classe FINN | Castiglione della Pescaia - Castel Comics - 3° edizione | Punta Ala - Trofeo di Vela ?Gavitello d?Argento? | Punta Ala - 33°settimana di Golf | Castiglione della Pescaia - Meeting Nazionale di Atletica Leggera | Visite Guidate Gratuite del Territorio - Riserva Naturale Diaccia Botrona, info Ufficio IAT 0564933678 - Piazza Garibaldi ore 9.00 ? Follonica - Corrinellamaremma 2014 Scarpinata del Golfo - A cura dell?UISP e A.S.D. Atletica Follonica 9,30 ? Grosseto: ?Cicloraduno Fondazione Il Sole? A cura dell?UISP Lega Ciclismo e A.S.D. EURO TEAM ? Parco Regionale della Maremma - Pedalata nel Parco Regionale della Maremma Escursione ciclo-amatoriale organizzata dall?Associazione Culturale Sportiva Ombrone, in collaborazione con il Parco Regionale della Maremma e la Tenuta Alberese. Info: tel. 0564 407269, cell. 339 4609310 - 346 2358747 345 4311749 - 0564 407310 ? Piombino (Li) - Laboratorio ?A tavola nel medioevo? Museo del Castello e delle Ceramiche Medievali ore 18.00. Visita guidata al percorso museale del Castello, con particolare attenzione ai modi della cucina e della tavola medievale. Segue un laboratorio di decorazione su ceramica. Ingresso: compreso nel costo del biglietto (? 6.00). Info: tel. 0565 226445, sito web www.parchivaldicornia.it ? Porto Santo Stefano - Memorial Mazzetti A cura della SSD ARGENTARIO presso Campo Sportivo Porto S. Stefano (25-29 maggio) ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Celebrazioni per il 60° anniversario della strage mineraria di Ribolla. Programma: stadio ?G.Scirea? di Ribolla IV Torneo commemorativo ?La Miniera a Memoria? a cura dell?AS Dilettantistica Ribolla. In campo le ?categorie? Esordienti, Pulcini, Primi calci. ? Roccalbegna e dintorni - En Plein Air - Escursioni con il taccuino in mano Ciclo di escursioni da un?idea di Carla Pau Guida Ambientale Escursionistica in collaborazione con Arte Invisibile. Programma: DIARIO DI VIAGGIO A COLORI con Chiara di Vivona. INFO: Carla Pau www.carlagae.com - tel. 3406933470 Lunedì 26 maggio ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Punta Ala - 33°settimana di Golf | Castiglione della Pescaia - 1° Torneo di Primavera dei Rioni ? Massa Marittima ? Visite guidate Tutti i lunedi con partenza alle ore 10 da Piazza del Duomo, visita guidata in italiano, inglese e tedesco, del centro storico di Massa M.ma e visita al Museo della Miniera. Costo euro 8 a persona, bambini sotto i 16 anni non pagano. Necessaria la prenotazione al 0566/902289 o al 3289438843 ? Porto Santo Stefano - Memorial Mazzetti A cura della SSD ARGENTARIO presso Campo Sportivo Porto S. Stefano (25-29 maggio) ? Porto Santo Stefano - 4 Giorni al Monte UNITALSI (dal 26 al 30 maggio) martedì 27 maggio ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Punta Ala - 33°settimana di Golf | Castiglione della Pescaia - 1° Torneo di Primavera dei Rioni ? Porto Santo Stefano - Memorial Mazzetti A cura della SSD ARGENTARIO presso Campo Sportivo Porto S. Stefano (25-29 maggio) ? Porto Santo Stefano - 4 Giorni al Monte UNITALSI (dal 26 al 30 maggio) le mostre Nella foto uno dei quadri della mostra ?Transatlantici? in esposizione alla galleria Artemare di Porto Santo Stefano in Corso Umberto 75-77 dal 17 maggio all?8 giugno IN CORSO > fino a domenica 4 maggio (dal 12 aprile) ? Follonica ?TROFEO CITTÀ DI FOLLONICA? Mostra delle opere partecipanti al terzo concorso fotografico nazionale patrocinato FIAF ?Trofeo Città di Follonica? organizzato dal Fotoclub Follonica BFI in collaborazione con FIAF, il Comune di Follonica, Banca CRAS, Elettromar SpA, Cassandra Impianti e Costruzioni srl, Moris Farms, Musei della Maremma e Pinacoteca Civica di Follonica presso la Pinacoteca Civica di Follonica. Info: www.fotoclubfollonica.com > fino a domenica 4 maggio (dal 17 aprile) ? Porto Santo Stefano ?MAGIA DEL BLU - ACQUERELLI E FOTO D?ARTE? Mostra di acquerelli e foto d?arte realizzati da Luca Sonnino Sorisio, presso la galleria ARTEMARE in corso Umberto 75-77. Orario: 10-13 e 16-20 tutti i giorni. Info: tel. 0564 810336. > fino a domenica 25 maggio (dal 19 aprile) ? Capalbio THE GAME - PHC CAPALBIOFOTOGRAFIA - VI EDIZIONE In mostra a cura di Marco Delogu, presso Il Frantoio, oltre 100 opere tra stampe e fotolibri attraverso i lavori di Roger Ballen, Piergiorgio Branzi, Marco Delogu, David Farrell, Paul Fusco, Luigi Ghirri, Pieter Hugo, Chris Killip, Graciela Iturbide, Sally Mann, Don McCullin, Bernard Plossu, Miguel Rio Branco, Tazio Secchiaroli. E ancora Dimitri Angelini, Filippo Chia, Francesco Fossa, Eli Geller, Manfredi Gioacchini, Simone Mauro, Francesco Minucci. Orari: venerdi / domenica ore 18,30/23,00; lunedi, mercoledì, giovedi su appuntamento-martedì chiuso. Info: www.capalbiofotografia.com - www.ilfrantoiocapalbio.com, tel. 335 7504436, mc.monaci@hotmail.it > fino a sabato 31 maggio (dal 20 aprile) ? Puntone di Scarlino LANDSCAPES?S PORTRAITS Mostra personale della pittrice Valentina D?amaro presso i locali di Spazio Transiti, il nuovo spazio dedicato all?arte contemporanea, Transiti Arte Contemporanea, all?interno della struttura porto di Marina di Scarlino, loc. Puntone (GR). > fino a domenica 6 luglio (dal 28 marzo) ? Piombino ARCHEOLOGIA IN CANTIERE. NUOVE SCOPERTE DAGLI SCAVI DI BARATTI Esposizione temporanea dei reperti raccolti durante gli scavi effettuati per la realizzazione del sistema fognario di Baratti e Populonia da parte di ASA SpA in strettissima collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana presso il Museo archeologico del Territorio di Populonia. Il lungo tracciato per la posa in opera di tubi e pozzetti ha attraversato tutto il Golfo di Baratti imbattendosi, a più riprese, in contesti archeologici ancora intatti. La perfetta sinergia tra ASA SpA e Soprintendenza ha portato all?acquisizione di nuove importanti conoscenze sulla storia e l?archeologia dell?antico territorio di Populonia. La mostra, corredata da pannelli didattico/descrittivi, esporrà i corredi funerari di cinque delle quattordici tombe scoperte a Baratti tra Maggio 2012 e Ottobre 2013. Si tratta di contesti rinvenuti integri che hanno restituito oggetti di vita quotidiana in ottimo stato di conservazione. > fino a lunedì 15 settembre (dal 15 febbraio) ? Grosseto ?MALARIA ED ALTRI MALANNI. CENNI DI STORIA DELLA SANITÀ IN MAREMMA? Mostra documentaria presso l?Archivio di Stato. Orari: lunedì, mercoledì e giovedì 913/15-17,30; martedì venerdì e sabato 9-13. Info: tel. 0564 24576 e as-gr@beniculturali.it INIZIANO 10 maggio> ? Grosseto UNITRE GROSSETO Mostra di pittura delle opere dei corsisti UniTre, Sede Agaf, via Mazzini. Info: 333 4230770 14>17 maggio ? Grosseto ?DIVINO COMMEDIA IN ARTE? Il CEDAV, in collaborazione con Chiara Rapaccini, ultima compagna di Mario Monicelli, promuove una mostra di Andromalis, fumettista e illustratore romano che per la settimana del Maremma Wine & Food Shire immagina un?esposizione dai toni originali. La Chiesa dei Bigi diventa spazio narrativo per Manio Monicelli e per i suoi eroi in affanno. L?artista interpreta ideali manifesti cinematografici del regista toscano, un percorso scandito da quattro pannelli illustrati con mano pesante, sospesi nel buio, disposti a coppie. 17-18 maggio ? Castiglione della Pescaia MOSTRA MEZZI STORICI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE ore 10.00 Piazza Garibaldi 17 maggio>8 giugno ? Porto Santo Stefano TRANSATLANTICI Dipinti, manifesti, stampe, e libri dei giganti del mare del passato e del presente tratte dalle più belle immagini pittoriche di famosi artisti italiani contemporanei e del novecento, come Luigi Roberto, Paolo Klodic, Amleto Fiore, Silvio Gasparotti, Renzo Pauletta e molti altri in mostra alla galleria Artemare di Porto Santo Stefano in Corso Umberto 75-77. Info: tel. 0564 810336 24>31 maggio ? Grosseto MOSTRA DI PITTURA AD ACQUARELLO Puntuale nel mese di Maggio, torna anche quest?anno l?appuntamento con la Mostra di pittura ad ACQUARELLO dell?Associazione grossetana acquarellisti, presieduta da Domenico Fiengo. L?ormai tradizionale rassegna che propone interessanti lavori dei membri dell?Associazione sarà ospitata a Grosseto nella Camera di Commercio a partire da sabato 24 maggio 2014. L?Associazione grossetana acquarellisti partecipa con le opere: Paola Aureli, Paolo Bandinelli, Paola Bardi, Anna Corti, Daniela Fazzi, Domenico Fiengo, Gabriella Fiore, A.Maria Grechi, Vittorio Guastella, Antonella Madioni, F. M. Luisa Minaldi, Marinella Palazzi, Lucia Pasquinuzzi, Rosanna Pellegrini, Antonella Rossi. 31 maggio ? Montemerano (Manciano) IN BOTTEGA II. ALTRI NEGOZIANTI DEL COMUNE DI MANCIANO Mostra fotografica di Alfredo Matacotta Cordella. A cura dell?Accademia del Libro Montemerano presso la Biblioteca Comunale di Storia dell?Arte ore 17.30 l?AgendA ? 81 L?agenda ?piazze d?europa? torna ad invadere Follonica Confcommercio e Comune di Follonica insieme per riportare a Follonica una manifestazione molto apprezzata e seguita.Torna nei giorni 30, 31 maggio e 1 giugno nella Città del Golfo, dopo un anno di sosta, Piazze d?Europa D opo un anno sabbatico torna a Follonica ? grazie all?impegno della Confcommercio ed in particolare del presidente provinciale FIVA Agostino Ottaviani ed alla collaborazione del Comune ? un evento assai gradito ai commercianti locali ed ai numerosi visitatori. Dal 30 maggio al 1 giugno sarà di nuovo ?Piazze d?Europa?, mostra mercato ?inventata? nel 2001 dalla Federazione sto è importante che tutte le attività commerciali, turistiche e di intrattenimento facciano ogni sforzo per mostrare il loro aspetto migliore. Soddisfatta per il ritorno della grande kermesse a Follonica l?assessore comunale alle attività produttive e commercio Barbara Pinzuti: ?Piazze d?Europa ? ha detto ? sarà di nuovo a Follonica. È confermato che il 30, 31 maggio e 1 giugno la città del Golfo sarà nuovamente sede di una mercoLedì 28 maggio ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Punta Ala - 33°settimana di Golf | Castiglione della Pescaia - 1° Torneo di Primavera dei Rioni ? Grosseto - Buoni maestri 2014 ? II edizione Storie e riflessioni sul piacere di imparare. Ciclo di incontri quest?anno alla seconda edizione promosso dalla Banca della Maremma, presso la Banca della Maremma, Corso Carducci 14, ore 17. Programma: Omaggio a Piero Gobetti - Incontro con Paolo di Paolo, scrittore ? Porto Santo Stefano - Memorial Mazzetti A cura della SSD ARGENTARIO presso Campo Sportivo Porto S. Stefano (25-29 maggio) ? Porto Santo Stefano - 4 Giorni al Monte UNITALSI (dal 26 al 30 maggio) gioVedì 29 maggio ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Punta Ala - 33°settimana di Golf | Castiglione della Pescaia - 1° Torneo di Primavera dei Rioni ? Porto Santo Stefano - Memorial Mazzetti A cura della SSD ARGENTARIO presso Campo Sportivo Porto S. Stefano (25-29 maggio) ? Porto Santo Stefano - 4 Giorni al Monte UNITALSI (dal 26 al 30 maggio) ? Ribolla (Roccastrada) - La Miniera a Memoria Celebrazioni per il 60° anniversario della strage mineraria di Ribolla. Programma: ore 10.30 Porta e paese C?era una volta un villaggio minerario - Passeggiata narrativa proposta alle AUSER della Toscana in collaborazione con AUSER Ribolla Venerdì 30 maggio Italiana Venditori Ambulanti, grazie ad importanti sinergie con le strutture territoriali Confcommercio, le Camere di Commercio e gli Enti Locali. L?iniziativa ha lo scopo di promuovere presso i consumatori la variegata realtà rappresentata dagli operatori ambulanti di tutte le regioni italiane ed europee. Una kermesse di profumi, di colori e di sapori che serve a far conoscere le mille diversità e i tanti punti di contatto dei prodotti alimentari, dell?artigianato e dell?agricoltura provenienti dai luoghi più disparati d?Italia e d?Europa. Il direttore di Confcommercio Paolo Coli ha fortemente voluto questa iniziativa a Follonica allo scopo di creare frequentazione da parte di clienti provenienti sia dai centri circostanti che, soprattutto, dalle altre città della Toscana. L?interesse attorno alla manifestazione diventa un motivo assai valido per visitare la nostra costa e, magari, per prenotare un soggiorno estivo. Per que- 82 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 manifestazione che tanto piace e tanto è seguita ed apprezzata, soprattutto nella nostra zona. L?amministrazione comunale è soddisfatta: abbiamo voluto fortemente Piazze d?Europa, tanto che nel 2011 finalmente è approdata da noi, con un boom di presenze che ha toccato record insperati (80.000 nel 2011 e 90.000 nel 2012). Il 2013 è stato poi l?anno di uno stop per scelta degli organizzatori, momentaneo evidentemente, tanto che la tappa prevista per Pasqua 2013 era stata rimandata. Adesso ci siamo di nuovo, di nuovo pronti ad aprire la città al fiume di gente incuriosita dai sapori e colori europei, e contiamo di tenerci stretto questo evento per i prossimi anni: l?amministrazione, dal canto suo, coadiuverà l?organizzazione a livello logistico e burocratico, per offrire ai follonichesi e a tutti i visitatori la nostra cornice, bellissima e azzeccata (piazza XXV aprile, Piazza a mare e lungomare) per un evento già di per sé molto accattivante?. ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia - Chiusura progetto ?Sport Amico? ore 10.00 impianti sportivi Casa Mora | Punta Ala 33°settimana di Golf | Castiglione della Pescaia - 1° Torneo di Primavera dei Rioni | Punta Ala - Trofeo di Vela ?151 miglia? ? Follonica - Piazze d?Europa Mercato internazionale in piazza XXV aprile, Piazza a mare e lungomare (fino al 1° giugno) ? Grosseto - Società Dante Alighieri Grosseto Calendario di iniziative a cura della Società Dante Alighieri Grosseto anno sociale 2013/2014. Programma: ore 15.00 Banca della Maremma sala ?Mirto Marraccini? corso Carducci, 14 - ?Feste nazionali: La Repubblica? a cura di Dario Germani - Ottava uscita foglio di giornale. Info: www.dantegrosseto.org ? Grosseto - Campionati Italiani Assoluti Paralimpici di Atletica Si tratta di un gradito ritorno, dopo il grande successo dello scorso maggio che ha visto il coinvolgimento di centinaia di atleti ed accompagnatori da tutta Europa. ? Porto Santo Stefano - 4 Giorni al Monte UNITALSI (dal 26 al 30 maggio) Sabato 31 maggio ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Punta Ala - 33°settimana di Golf | Castiglione della Pescaia - 1° Torneo di Primavera dei Rioni | Punta Ala Trofeo di Vela ?151 miglia? | Castiglione della Pescaia Saggio Scuola di Musica - Piazzale Ex Marystella - ore 19.00 | Vetulonia - Cena degli Etruschi degustazione di piatti cucinati alla maniera etrusca, dalle ore 18.00 ? Follonica - Piazze d?Europa Mercato internazionale in piazza XXV aprile, Piazza a mare e lungomare (fino al 1° giugno) ? Grosseto - Corale G. Puccini Grosseto Concerto conclusivo Rassegna ?Recondite Armonie? - Casa Livia c/o Fattoria San Lorenzo, Via della Trappola a Grosseto ore 18:30. Info: tel. 0564 412874 - 389 5140984 ? Grosseto - Campionati Italiani Assoluti Paralimpici di Atletica Si tratta di un gradito ritorno, dopo il grande successo dello scorso maggio che ha visto il coinvolgimento di centinaia di atleti ed accompagnatori da tutta Europa. ? Montemerano (Manciano) - Accademia del libro di Montemerano Ciclo di incontri a cura dell?Accademia del Libro di Montemerano presso la Biblioteca di Storia dell?Arte (via del Bivio locali dell?ex asilo infantile), ore 17.30. Programma: In Bottega II. Altri negozianti del Comune di Manciano Mostra fotografica di Alfredo Matacotta Cordella ? Pitigliano-Sovana-Sorano - Gita Pitigliano-SovanaSorano A cura dell?UISP e Camper Club Maremma (fino al 2 giugno) ? Piombino (Li) - ?L?archeologo in cantiere? Museo archeologico del Territorio di Populonia. L?incontro è mirato ad illustrare il mestiere dell?archeologo quando opera in cantieri che lavorano per le infrastrutture. Segue una visita guidata alla mostra ?L?archeologia in cantiere?. Ingresso: compreso nel costo del biglietto (? 6.00). A seguire, su prenotazione, apericena al Bar del Museo. Info: tel. 0565 226445, sito web www.parchivaldicornia.it ? Porto Santo Stefano - Circuiti Nazionali della Classe 49er e della Classe D-ONE Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano (seconda tappa). Info: www.ycss.it ? Santa Fiora ? Motoraduno Nazionale Motoraduno Nazionale del Vino Rosso e del Brunello di Montalcino ? Scansano - I Luoghi del Tempo - Suoni, Storie e Sapori in Maremma Festival organizzato dal Polo museale della Provincia di Grosseto. Ingresso gratuito | prenotazione obbligatoria (posti limitati). Programma: SCANSANO, località Ripacci - Ruderi Villa Romana: ore 18,30 passeggiata con Massimo Carlotto e Alessandro Agostinelli; ore 19,30 degustazione prodotti locali; ore 20,15 concerto di Maremma Strega Pizzica Quartet. Info e prenotazioni (dal 15 maggio): Infopoint Follonica, via Roma 49, tel. 0566 52012 info@prolocofollonica.it domenica 1° giugno ? Arcidosso - Montagnando XI edizione Giornata per il bosco, l?acqua e l?ambiente. Camminata per i sentieri dell?Amiata e pranzo a base di prodotti tipici ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Ascensione | Castiglione della Pescaia: Manifestazione internazionale Kite ed altro | Punta Ala: ?33° settimana di Golf ?Gallia Palace open-Relais & Chateaux? | Punta Ala: Trofeo di vela ?151 miglia? | PuntaAla Camping Resort: Campionato Nazionale di vela classe Fireball | Castiglione della Pescaia: Orchestra Sinfonica Città di Grosseto ?Ensemble di Ottoni e Sassofono, direttori Davide Vallini e Michele Makarovic? | Castiglione della Pescaia: Calcio a 5 ?1° Torneo di Primavera dei Rioni? | Castiglione della Pescaia: Visite guidate gratuite riserva naturale Diaccia Botrona ? Follonica - Piazze d?Europa Mercato internazionale in piazza XXV aprile, Piazza a mare e lungomare (fino al 1° giugno) ? Grosseto - Campionati Italiani Assoluti Paralimpici di Atletica Si tratta di un gradito ritorno, dopo il grande successo dello scorso maggio che ha visto il coinvolgimento di centinaia di atleti ed accompagnatori da tutta Europa. ? Grosseto - ?Marino il Trenino? Servizio ludico di Tiemme che attraversa le vie del centro storico di Grosseto. Il trenino è in funzione con partenze dal capolinea di Piazza Gioberti. Orario: dalle15.30 alle 19.30. Info: www.tiemmespa.it ? Massa Marittima - Balestro del Girifalco Disfida tra terzieri nella Piazza del Duomo ? Pitigliano-Sovana-Sorano - Gita Pitigliano-SovanaSorano A cura dell?UISP e Camper Club Maremma (fino al 2 giugno) ? Pitigliano - I Luoghi del Tempo - Suoni, Storie e Sapori in Maremma Festival organizzato dal Polo museale della Provincia di Grosseto. Ingresso gratuito | prenotazione obbligatoria (posti limitati). Programma: PITIGLIANO - Ghetto ebraico: ore 18,30 passeggiata con Moni Ovadia ed Emilio Guariglia; ore 19,30 degustazione prodotti locali; ore 20,15 concerto di Enrico Fink. Info e prenotazioni (dal 15 maggio): Infopoint Follonica, via Roma 49, tel. 0566 52012 info@prolocofollonica.it ? Porto Santo Stefano - Circuiti Nazionali della Classe 49er e della Classe D-ONE Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano (seconda tappa). Info: www.ycss.it ? Santa Fiora ? Motoraduno Nazionale Motoraduno Nazionale del Vino Rosso e del Brunello di Montalcino ? Scansano - Morellino Classica Festival Il Morellino ama la musica Festival Internazionale di Scansano organizzato dalla Associazione Culturale La Società della Musica con la Direzione Artistica di Antonio e Pietro Bonfilio e dedicato al Maestro Claudio Abbado. Programma: Alessandro Blanco Giuseppe Sinacori - duo chitarristico - Chiesa S. Biagio ? Montorgiali. Info: tel. 0564 507982 cell. 349 5380069 - 348 8604536, www.morellinoclassicafestival.com torna il festival ?i luoghi del tempo? T orna anche quest?anno il festival ?I Luoghi del Tempo. Suoni, Storie e Sapori in Maremma?. L?appuntamento con questa particolare manifestazione organizzata dal Polo museale della Provincia di Grosseto è in programma nei giorni 31 maggio, 1 e 2 giugno a Scansano, Pitigliano e Castiglione della Pescaia I luoghi del tempo è nato nel settembre 2012 con la volontà di offrire a un pubblico motivato e curioso un festival intimo, raccolto e di qualità. È nella filosofia del progetto il desiderio di unire arte, teatro, narrazione, musica e i prodotti tipici del territorio, in contesti inediti, ricchi di storia e capaci di grande suggestione. Luoghi carichi di bellezza che non vengono stravolti, ma animati da proposte che ne rispettano la delicatezza ambientale e artistica. Al tramonto, senza strutture o macchinerie che possano snaturarli, in questi paesaggi preziosi si apre all?ascolto un dialogo tra arte, storia, natura e sapori. Dopo una seconda edizione nel maggio 2013, è stata presentata un?edizione straordinaria nel primo weekend di set- tembre dello stesso anno. Questa quarta edizione torna dunque ad aprire l?estate per un pubblico che nel corso degli anni si è mostrato numeroso, attento e partecipe. Luoghi del passato poco conosciuti vengono restituiti al tempo presente grazie anche a questo piccolo festival che in tre serate propone grandi nomi del panorama nazionale con l?intento di valorizzare la storia, esaltare la bellezza, scoprire il territorio, coniugare le arti, gustare i sapori. Si parte il 31 maggio da SCANSANO, località Ripacci - Ruderi Villa Romana. Qui è prevista alle ore 18,30 la passeggiata con Massimo Carlotto e Alessandro Agostinelli, seguita alle ore 19,30 dalla degustazione di prodotti locali e alle ore 20,15 dal concerto di Maremma Strega Pizzica Quartet. Il 1 giugno la cornice sarà quella di PITIGLIANO - Ghetto ebraico. Una passeggiata con Moni Ovadia ed Emilio Guariglia alle ore 18,30, seguita dalla degustazione prodotti locali alle ore 19,30 farà da prologo al concerto di Enrico Fink previsto a partire dalle ore 20,15. Moni Ovadia Infine, il 2 giugno il festival si sposterà a CASTIGLIONE DELLA PESCAIA, Padule Diaccia Botrona - Isola Clodia. In questo caso il concerto di Ginevra di Marco (voce) e Andrea Salvadori (chitarra) alle ore 20,15, sarà preceduta dalla passeggiata con Lorenzo Degl?Innocenti, Marco Vichi e Simona Rafanelli alle ore 18,30 e dalla degustazione di prodotti locali alle ore 19,30. Ingresso gratuito | prenotazione obbligatoria (posti limitati). Info e prenotazioni (dal 15 maggio): Infopoint Follonica, via Roma 49, tel. 0566 52012 info@prolocofollonica.it; Ad Arte Spettacoli www.adartespettacoli.it l?AgendA ? 83 Le rubriche Le rubriche c?è Da VEDERE | Perle e itinerari da scoprire in terra di Maremma primavera tra natura e archeologia nei parchi della val di cornia È una primavera tutta da godere ? anche grazie ad un variegato calendario di eventi messi a punto per arricchire le visite ? quella che si apre nel mese di maggio nei Parchi della Val di Cornia che proprio in questo periodo calano un?offerta quanto mai intensa e stimolante caratterizzata dal binomio natura-cultura C on l?arrivo della primavera i Parchi della Val di Cornia, in Toscana, offrono la possibilità di vivere giornate in libertà, all?insegna della natura e dell?archeologia. Il Parco archeologico di Baratti e Populonia, aperto a maggio da martedì a domenica dalle 10 alle 18, racconta le storie che si sono avvicendate dal tempo degli Etruschi, agli splendori di Roma, al periodo medievale. Nel Parco archeominerario di San Silvestro, aperto a maggio sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 18, i visitatori potranno compiere un viaggio nel cuore della terra grazie al Tour delle Miniere e fare un ?salto nel medioevo? 84 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 con la visita a Rocca San Silvestro dove sarà possibile vedere anche la ricostruzione parziale di un?abitazione medievale in pietra, sul modello di quelle scoperte dagli archeologi all?interno del villaggio minerario. Novità anche ai Musei di Piombino. Fino al 6 luglio, al Museo archeologico del Territorio di Populonia, situato nel centro storico di Piombino, sarà possibile visitare la mostra ?Archeologia in cantiere. Nuove scoperte dagli scavi di Baratti?. La mostra itinerante (curata da Andrea Camilli e Elena Sorge, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, e da Carolina Megale, Univer- sità di Firenze e Studio Archeologico Associato Hera e realizzata grazie al contributo del Consiglio di Sorveglianza Asa SpA e del Consiglio regionale della Toscana nell?ambito del progetto Pianeta Galileo 2013) ha come obiettivo quello di rendere noti alla cittadinanza, con particolare attenzione ai giovani e agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, i nuovi dati emersi dagli scavi archeologici nel golfo di Baratti. Il lungo tracciato per la posa in opera di tubi e pozzetti ha attraversato tutto il Golfo di Baratti imbattendosi, a più riprese, in contesti archeologici ancora intatti. La mostra, corredata da pannelli didattico/descrittivi, espone i corredi aPPuntamenti fissi e sezioni tematiche Nella foto il Parco archeologico di Baratti e Populonia - Necropoli delle grotte; a sinistra il Parco costiero della sterpaia funerari di otto delle quindici tombe scoperte a Baratti tra maggio 2012 e ottobre 2013. Si tratta di contesti rinvenuti integri che hanno restituito oggetti di vita quotidiana in ottimo stato di conservazione. Sui pannelli e sulle vetrine qr-code dedicati mostrano ai visitatori dotati di smartphone o tablet approfondimenti sui reperti esposti. È stato anche realizzato un catalogo che raccoglie, attraverso testi, foto e disegni, i nuovi dati emersi in seguito a questa esperienza. La mostra è visitabile gratuitamente in orario di apertura del Museo (a maggio: sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 18). Con gli stessi orari è aperto il Museo del Castello e delle Ceramiche Medievali, sempre nel centro storico di Piombino, che, con un allestimento tecnologico e interattivo racconta gli esiti degli scavi archeologici che hanno interessato la Piombino medievale. Seguendo le molte trasformazioni edilizie del castello, si ripercorrono attraverso eccezionali reperti ceramici, da vedere e da toccare, le vicende del florido e vivace scalo portuale di Piombino dal Medioevo all?età moderna. Inoltre un variegato calendario di eventi arricchisce le visite a parchi e musei nel mese di maggio. Il via domenica 11 maggio. In occa- sione dei festeggiamenti del patrono cittadino si svolgerà a Piombino, per le vie del centro storico e nella corte del Castello una rievocazione storica il Palio di Sant?Anastasia organizzata dall?Associazione Porta a Terra con il patrocinio del Comune di Piombino. Nell?occasione sarà possibile visitare il Museo del Castello e delle Ceramiche Medievali con biglietto ridotto e gratuito per i bambini fino a 14 anni. Da non perdere sarà poi la proposta fissata per domenica 18 maggio presso il Parco costiero della Sterpaia dalle 8.30. Si tratta di ?Oltreduna?, evento con il quale si ha la possibilità di trascorrere una giornata immersi nella le rUbricHe ? 85 Le rubriche Nella foto qui ed in basso a sinistra il Parco archeominerario di San Silvestro natura, tra bosco e mare accompagnati da una guida, gustando piatti prelibati nelle sei gustose soste ristoro. Tariffa: ? 18.00 adulti, ? 14,00 bambini da 5 a 10 anni ? sotto 5 anni gratuiti ma senza pasto (info e prenotazioni: tel. 0565 226445). Quindi, sabato 24 maggio, spazio alla ?VI GIORNATA NAZIONALE SULLE MINIERE? presso il Parco archeominerario di San Silvestro (info e prenotazioni: tel. 0565 226445) e alla ?Giornata europea dei Parchi? presso il Parco costiero della Sterpaia - Loc. Il Pino ore 15.30 con giochi e laboratori di educazione ambientali seguiti da merenda (info e prenotazioni: tel. 0565 226445). Sempre sabato 24 maggio ma presso il Museo archeologico del Territorio di Populonia alle ore 15.00 è in programma ?Insieme al Museo?, letture per bambini da 3 a 6 anni organizzati in collaborazione con la Biblioteca Civica Falesiana di Piombino e con il gruppo di lettori volontari del progetto ?Nati per leggere?. Ingresso gratuito. A seguire merenda al bar del museo con pane realizzato con farine dei grani antichi prodotti al Parco della Sterpaia (costo merenda ? 2,00) (info e prenotazioni: tel. 0565 226110) Domenica 25 maggio al Museo del Castello e delle Ceramiche Medievali, ore 18.00 il calendario offrirà una visita guidata al percorso museale del Castello, con particolare attenzione ai modi della cucina e della tavola medievale. Seguirà un laboratorio ?A tavola nel medioevo? di decorazione su ceramica. Ingresso: compreso nel costo del biglietto (? 6.00) (info e prenotazioni: tel. 0565 226445), Infine, domenica 1 giugno al Museo archeologico del Territorio di Populonia con l?incontro ?L?archeologo in cantiere? si cercherà di illustrare il mestiere dell?archeologo quando opera in cantieri che lavorano per le infrastrutture. Seguirà una visita guidata alla mostra ?L?archeologia in cantiere?. Ingresso: compreso nel costo del biglietto (? 6.00). Subito dopo, su prenotazione, apericena al Bar del Museo (info e prenotazioni: tel. 0565 226445). Il dettaglio degli eventi è pubblicato sul sito www.parchivaldicornia.it Nella foto il Museo del Castello - laboratorio di ceramica 86 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 Le rubriche l?aNGolo DEl lIbRo| La Maremma in libreria ?Attraverso la grande acqua?, il nuovo accattivante romanzo di giuseppe corlito È un amore, reale ed immaginario insieme, quello che attraversa le pagine di questo nuovo romanzo di Giuseppe Corlito dal titolo ?Attraverso la grande acqua? (Edizioni Effigi). Il libro, recentemente presentato presso la sede della Fondazione ?Luciano Bianciardi?, si presenta con una costruzione, complessa, con più chiavi di lettura? di Vanna franceSca bertonceLLi S i legge tutto d?un fiato questo racconto di Beppe Corlito che ha esordito in narrativa nel 2004 con A memoria, un romanzo sul ?68. Coniugato, con due figli, maremmano d?adozione, vive infatti da molti anni a Grosseto, ma ha sangue meridionale nelle vene. La presentazione del libro Attraverso la grande acqua tenutasi a marzo alla Fondazione ?Luciano Bianciardi? ? con gli interventi di Stefano Adami, critico letterario, Giovanna Leoni, docente di letteratura italiana e di Giuseppe Carda- mone, psichiatra ? ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso ed interessato. Il rapporto tra un autore e l?editore è un rapporto sui generis fatto di molte ombre e poche luci. In questo caso il mondo dell?editoria si fa semplice, facile. La Effigi di Mario Papalini ancora una volta ha colto nel segno esercitando il compito proprio dell?editore che, come afferma Stefano Angeli dell?omonima casa editrice, ?Deve operare a monte una selezione di qualità dei contenuti considerati meritevoli di attenzione. Giuseppe Corlito 88 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 Questa è sempre stata la funzione tipica degli editori. Una funzione che adesso è divenuta ancora più importante ed è la ragion vera del lavoro editoriale. L?editore deve lavorare per essere riconosciuto dal suo pubblico come un filtro efficace, autorevole, affidabile?. È un amore, reale ed immaginario insieme, quello che attraversa le pagine di questo romanzo, la cui costruzione, complessa, presenta più chiavi di lettura. Qui Beppe Corlito plasma la materia ed insieme il linguaggio del racconto e, anche attraverso l?approfondimento psicologico di Didi, il protagonista della storia, diviene l?autore di un poema dell?animo umano. In questo racconto, che a buon diritto si può definire opera della maturità, la scrittura forte, asciutta, a tratti si fa poesia. La descrizione qua e là analitica rende la rappresentazione vera e le pagine scorrono veloci una dopo l?altra. Ogni nome, luogo, avvenimento, ricordo, vive di una sua vita. L?ambiente, siamo a ridosso degli Anni di Piombo, è quello dei bottegai pisani e dei movimenti politici ed appare come un sistema isolato di spazio e di tempo che nel racconto è co-protagonista. Tutto ciò che sta intorno a Didi ha qualche cosa in comune con lui che osserva tutto, anche se stesso, le proprie emozioni ed il proprio corpo con un occhio distante. Questo gli permette di cogliere anche quei ?e poi la salvezza. storie italiane di ebrei strappati alla shoah? raccontate da giuseppe celata ? E poi la salvezza. Storie di ebrei strappati alla shoah? di Giuseppe Celata si è presentato il 5 aprile scorso agli studenti del liceo scientifico di Grosseto. Il libro, pubblicato da Edizioni medicea Firenze, ?raccoglie le testimonianze di ebrei toscani e di altre parti d?Italia, scampati alla cattura fortunosamente,... con grandi sofferenze e molti rischi?. Testimonianze raccolte a Pitigliano, Manciano, Sorano, a Grosseto, a Firenze e Livorno. La presentazione particolari che l?abitudine impedisce di vedere. Quel mondo: famiglia, università, amici, lavoro in cui non si è mai sentito del tutto integrato sembra sfuggirgli. Eppure quell?ambiente torna in modo nostalgico. Una trasparente lastra di vetro sembra frapporsi tra il protagonista e le cose che guarda in qualche modo meravigliandosene. I ricordi gli procurano sensazioni diverse. Indecisione, imbarazzo, paura ma soprattutto noia, segnano il non agire di Didi. C?è in lui un?attenzione morbosa alla vita che si limita ad osservare in sé e negli altri, dai quali rifugge mentre cerca un suo posto nel mondo senza riuscire a trovarlo. Troppa dolorosa sensibilità in questo uomo che, in un dialogo incessante, sfibrante con se stesso, non sa accettare la vita per quello che è. La quotidianità di Didi minacciata dall?abitudine ha un guizzo quando decide di contattare Ada conosciuta attraverso un?inserzione su una rivista porno. Didi sempre insoddisfatto, indeciso, esitante, in qualche modo al traino della donna. La madre narcisista e possessiva prima e Ada accogliente ed avvolgente poi. La donna che forse per l?educazione familiare gli era sembrata sempre una creatura straniera. Il viaggio per gli incontri con Ada, con l?andata ed il ritorno, diviene elemento caratterizzante del racconto: Pisa, Roma, Orbetello. Ecco la costa marem- mana dell?Argentario con il sole luccicante, il mare increspato, i gabbiani che ?con le ali spiegate seguono senza problemi il vento?. I paesaggi e le stagioni sono cornice agli stati d?animo di Didi che prende consistenza dall?ambiente sia naturale come la Roma autunnale tiepida ed accogliente, l?Argentario con i suoi colori, l?Arno ora grigio, statico e maleodorante ora luminoso ed articolato, che d?interni ?La stanza è anonima e probabilmente uguale a tutte le altre, mobilio blu plastificato e moquette grigia dappertutto. Il cristallo della finestra, lunga lunga come una vetrina da super market non si muove. Qui tutto è condizionato?. L?amore come occasione possibile. È l?identificazione con il proprio corpo senza mediazione, a rendere possibile l?incontro con il corpo dell?altro, con l?altro. Tra le righe del racconto accade l?amore. Anche per Didi può valere ciò che Raffaele La Capria, l?autore di Ferito a morte (Bompiani,1961) mette in bocca a Massimo, il protagonista del romanzo ?la vita è ciò che ci accade mentre ci occupiamo d?altro?. E l?enigma del titolo e dell?immagine in prima di copertina trova alla fine la sua soluzione. Il volume è in vendita presso le librerie e presso le Edizioni Effigi. Info: tel. 0564 967139 sito web web www.cpadvereffigi.com All?incontro, organizzato dal polo liceale, con il patrocinio e la collaborazione del Comune, hanno preso parte oltre all?autore Giuseppe Celata, il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi, l?assessore comunale alla Pubblica istruzione, Giovanna Stellini, la preside Anna Rita Borelli e l?insegnante Letizia Stammati. Il volume, con la prefazione di Gastone Ortona Orefice, ha fatto il suo debutto davanti ai ragazzi del liceo; prima tappa di un percorso che vuol partire dalle scuole per arrivare a tutti i grossetani. Per ricordare uno spaccato, drammatico, di storia che ha avuto per protagonisti ebrei e non solo del nostro territorio. ?E poi la salvezza? sarà presentato alla città in un nuovo appuntamento in programma nella sala del Consiglio comunale. le rUbricHe ? 89 Le rubriche l?aNGolo DEl lIbRo| La Maremma in libreria ?vincenzo ricasoli?, un libro che racconta il patriota, soldato e agricoltore in maremma È stato presentato il 3 aprile all?Accademia dei Georgofili (Logge Uffizi Corti) il libro di Daniele Bronzuoli ?Vincenzo Ricasoli (1814-1891). Patriota, soldato e agricoltore in Maremma?, edito da Polistampa, che racconta la vita di Vincenzo Ricasoli, fratello minore del più celebre Bettino, figura complessa e straordinaria del nostro Risorgimento M ilitare, politico, diplomatico, ma anche insigne studioso di botanica e scienze agrarie: Vincenzo Ricasoli, fratello minore del più celebre Bettino, fu una figura complessa e straordinaria del nostro Risorgimento. Il saggio di Daniele Bronzuoli dal titolo Vincenzo Ricasoli (18141891). Patriota, soldato e agricoltore in Maremma, edito da Polistampa, ricostruisce per la prima volta il suo profilo storico complessivo grazie ad una solida base documentaria e a puntuali riferimenti al contesto storico-politico nel quale egli visse e operò. Se non fosse per l?ombra gettata sulla sua vicenda dalla straordinaria figura del fratello Bettino, Vincenzo Ricasoli avrebbe ricevuto ben più ampia considerazione nell?ambito degli studi sul Risorgimento e sull?Italia liberale. Volontario toscano nella prima guerra d?Indipendenza, si arruolò nel mag- 90 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 gio del 1848 nell?esercito sabaudo ove raggiunse a conclusione della carriera il grado di maggiore generale. Nella sua veste di ufficiale partecipò a tutte le campagne del Risorgimento nazionale. Deputato all?Assemblea toscana nel 1859, fu tra il 1860 e il 1867 più volte eletto deputato al Parlamento per i collegi di Grosseto e Scansano. Nel giugno 1881, pochi mesi dopo la morte del Barone di Ferro (alias suo fratello Bettino), fu nominato senatore del regno d?Italia quale riconoscimento degli alti meriti patriottici acquisiti. Il suo contributo fu determinante anche nel campo dell?agricoltura e delle scienze: con il fratello lavorò intensamente sul patrimonio familiare con le tenute in Maremma, facendole progredire prima con l?uso pionieristico delle macchine per la mietitura, quindi con l?introduzione della mezzadria. Pubblicò saggi di argomento botanico e nel 1869 impiantò nella sua proprietà a Porto Ercole il primo orto botanico italiano, che dopo vent?anni contava 1860 diverse specie. La sua figura di combattente per l?unità nazionale, oltre che innovatore nel settore agricolo, emerge con chiarezza in questa biografia che ricostruisce per la prima volta il suo profilo storico complessivo grazie a una solida base documentaria e a puntuali riferimenti al contesto storico-politico nel quale egli visse e operò. Il libro è stato presentato il 3 aprile all?Accademia dei Georgofili (Logge Uffizi Corti). Con l?autore è intervenuto Niccolò Rosselli Del Turco. Le rubriche PERSoNaGGI| Figure di spicco di Maremma vittorio granchi, pittore sull?Amiata Vittorio Granchi è stato l?iconografo del XX secolo più attento e appassionato nel descrivere con il disegno e la pittura i Paesi dell?Amiata, da lui a lungo frequentati anche per ragioni familiari. Le sue opere sono il manifesto visivo dei Comuni dell?ex vulcano, tutti presenti nei lavori dell?artista L o scorso anno (era il 2013, tra il 4 maggio e il 23 giugno) si svolse a Grosseto nella sala Pegaso, del Palazzo della Provincia, la mostraevento ?Vittorio Granchi, pittore sull?Amiata?. A vent?anni dalla scomparsa dell?artista, l?esposizione fu l?occasione per ammirare il nucleo principale delle opere di Granchi (Firenze 1908-1992), esposte a Palazzo Nerucci nel 2009, ma anche per vedere una serie di dipinti e disegni inediti dell?Amiata e della Maremma toscana. La mostra venne promossa dal Sistema museale Amiata, in collaborazione con la Provincia di Grosseto, l?istituzio- ne Ildebrando Imberciadori, l?Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze, con il patrocinio dell?Unione dei Comuni montani Amiata grossetana, Musei di Maremma, Comuni di Grosseto, Castedelpiano, e Firenze, Accademia di Belle Arti di Firenze, Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Siena e Grosseto. Vittorio Granchi è stato l?iconografo del XX secolo più attento e appassionato nel descrivere con il disegno e la pittura i Paesi dell?Amiata, da lui a lungo frequentati anche per ragioni familiari. E proprio sull?Amiata Granchi realizzò alcune tra le opere più significative della sua carriera artistica. Una di esse, dipinta tra Casteldelpiano e Monte Giovi, è conservata alla Galleria d?Arte Moderna di Palazzo Pitti, a Firenze. Le opere di Granchi sono il manifesto visivo dei Comuni dell?Amiata, tutti presenti nei lavori dell?artista. In esposizione nel Palazzo della Provincia trovarono spazio le primissime opere che Vittorio Granchi realizzò sull?Amiata negli anni ?40, fino agli ultimi lavori del ?92. Una testimonianza di com?era l?Amiata un tempo, quando ancora nei boschi lavoravano i mulai, e della profonda trasformazione che ha subito il territorio negli anni. L?evento nacque con un?attenzione particolare per i giovani, da sempre al centro degli interessi di Vittorio Granchi, impegnato nel tramandare alle nuove generazioni le tecniche del restauro, di cui fu un grandissimo innovatore. E così, nel contesto della mostra furono organizzate nella sala Pegaso del Palazzo della Provincia, le lezioni di approfondimento dei 3 principali filoni legati all?attività artistica di Granchi: il ritratto, il paesaggio, e il restauro. Vittorio Granchi è considerato uno dei più significativi rappresentanti di quella ?Scuola Fiorentina del restauro? che fa di Firenze una capitale indiscussa in questo campo. Egli infatti, proveniente da una famiglia dalle antiche e radicate tradizioni artistiche con botteghe attive a Firenze fin dal XIX secolo, fu per quarant?anni (dal 1934 al 1973) uno dei principali operatori del famoso ?Gabinetto Restauri della Soprintendenza alle Gallerie? di Firenze fondato da Ugo Procacci, e diretto nel dopoguerra da Umberto Baldini. Nella sua intensa attività nel laboratorio fiorentino, Vittorio Granchi, dette un contributo determinante alla conservazione del patrimonio artistico in periodi storici delicatissimi quali il passaggio della guerra ? durante la quale Vittorio compì su incarico della Soprintendenza fiorentina, una delicata missione in Albania ? e la grande tragedia della catastrofica alluvione del 1966. Qui Granchi dette il meglio di sé con interventi di ?alta chirurgia?. Come pittore contribuì in modo incisivo, a partire dagli anni ?30 del ?900, ad evidenziare le qualità del patrimonio paesaggistico toscano ed ebbe una particolare predilezione per il Monte Amiata e per la Maremma di cui fu un appassionato e attento frequentatore. le rUbricHe ? 93 Le rubriche VINo E DINToRNI | Notizie varie dal mondo del vino e non solo maremma, una... passione infinita che ha conquistato il vinitaly 2014 Successo per la partecipazione in quel di Verona al Vinitaly delle eccellenze enologiche maremmane che hanno partecipato all?importante appuntamento scaligero all?interno del padiglione autonomo istituzionale con il quale è stata ufficialmente lanciata la nuova denominazione ?Passione Maremma?, anticipando le tematiche del Maremma Wine Food Shire, che tornerà a maggio nel centro storico di Grosseto. L Giovanni Lamioni 94 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 e eccellenze enologiche maremmane sono state ancora una volta protagoniste a Vinitaly, grazie alla Camera di Commercio e alla Provincia di Grosseto. Quest?anno a Verona, all?edizione numero 48 del salone internazionale del vino e dei distillati, il padiglione autonomo si è presentato con la nuova denominazione ?Passione Maremma?, anticipando le tematiche del Maremma Wine Food Shire, che tornerà a maggio nel centro storico di Grosseto. Nel padiglione D, ?Passione Maremma ? Wine & Food Shire?, hanno trovato sede lo stand istituzionale, di circa 80 metri quadrati, e i singoli spazi espositivi delle aziende del grossetano partecipanti quest?anno in maniera autonoma. Nelle foto alcuni momenti dell?edizione 2014 di Vinitaly, il salone internazionale del vino e dei distillati, che ha visto la partecipazione delle eccellenze maremmane nel padiglione autonomo istituzionale ?Passione Maremma Wine Shire? Una scelta voluta per dare maggiore protagonismo alle imprese del territorio, continuando a fare leva sul ?brand Maremma?. Sono state 65 le aziende che hanno partecipato quest?anno all?evento beneficiando del contributo concesso dalla Camera di commercio di Grosseto tramite uno specifico bando. Intenso il programma delle degustazioni, che si si sono susseguite nell?apposita saletta allestita all?interno della tensostruttura, con la partecipazione dei giornalisti e dei nomi più noti del settore: da Carlo Cambi ad Andrea Gabbrielli, da Leonardo Romanelli a Daniele Cernilli, da Ian d?Agata ad Antonio Boco, da Daniele Bartolozzi a Marco Sabellico. E quest?anno c?è stato il ritorno, a grande richiesta, del ristorante interamente dedicato ai sapori di questa straordinaria terra, che ha aperto i battenti nella Cittadella della gastronomia del Vinitaly edizione 2014. Il nome scelto è stato ?Grangusto di Maremma?, giocando sull?idea della Maremma come capitale del gusto e della buona tavola nella Toscana di oggi e nel Granducato che fu. La Maremma, insomma, è diventata sinonimo di qualità con l?impegno della Camera di commercio e della Provincia. L?idea portante è di fare, partendo dal vino, promozione a 360 gradi del territorio per incentivare anche il turismo. ?Al Vinitaly ? ha commentato il presidente della Camera di Commercio Giovanni Lamioni ? i vini locali sono stati, ancora una volta, gli ambasciatori dell?eccellenza maremmana grazie al nostro padiglione territoriale. Merito va riconosciuto ai tanti produttori grossetani, alla loro voglia di protagonismo e alla loro capacità di stare al passo con i tempi. Il nostro padiglione ha offerto un assaggio non solo del frutto gustoso e prezioso dei nostri vitigni, ma anche delle nostre tradizioni gastronomiche, curate da chef di altissimo livello nel ristorante maremmano, nonché del nostro evento di punta, il Maremma Wine e Food Shire, fiore all?occhiello della strategia di marketing territoriale studiata e voluta dalla Camera di commercio di Grosseto, che arriverà nel terzo fine settimana di maggio nel capoluogo maremmano con un nuovo bagaglio di suggestioni per fare dell?appuntamento fieristico un viaggio emozionante in una terra unica ed inimitabile. Ci motiva una profonda ?passione? per la nostra terra, ?passione? che dà il titolo all?iniziativa e che abbiamo voluto trasmettere a tutti... anche da Verona. Il Vinitaly va considerato una vetrina importante, forse ancora insostituibile, soprattutto per proporsi al mondo. Di fatto l?export sta facendo da traino all?enogastronomia. Ce lo confermano i numeri. Per la prima volta, nel 2013, le rUbricHe ? 95 Le rubriche nella nostra provincia è stato il comparto alimentare ad aver ottenuto i risultati migliori all?estero. Pensiamo poi che in Toscana le esportazioni hanno superato la soglia dei due miliardi di euro, di cui 779 milioni sono da attribuire all?appeal del vino, che è ancora il prodotto più richiesto Oltralpe. Non è un caso, dunque, che noi continuiamo a puntare proprio sul vino per affermare la provincia di Grosseto, allargando le maglie agli altri settori, forti delle immense potenzialità che ci contraddistinguono?. Solo pochi giorni fa, per volontà di nove produttori, è nato il Consorzio di tutela della Denominazione d?origine controllata Maremma Toscana, accolto dalle istituzioni come un momento di svolta per la viticoltura locale, come ricordato dal presidente della Provincia Leonardo Marras. «Il vino è il prodotto di maggior successo dell?agroalimentare made in Italy e l?Italia è tornata ad essere il principale esportatore mondiale, superando la Francia. Occorre partire da questa consapevolezza ? spiega il presidente Marras ? per comprendere l?importanza della scelta che i nostri produttori hanno fatto insieme alle istituzioni prima per ottenere il riconoscimento della Doc Maremma, e poi per costituire il Consorzio di tutela. Quest?anno, infatti, la partecipazione al Vinitaly di Verona ha avuto per protagonista proprio la Denominazione d?origine ?Maremma?, sotto le cui insegne è auspicabile che entro poco tempo si coalizzino tutti i nostri produttori con l?obiettivo di aggredire i mercati internazionali con un brand prevalente molto riconoscibile, e con la possibilità di concentrare l?offerta di prodotto in modo da soddisfare anche le richieste di grosse forniture». A Verona è stato dato spazio anche alle nuove tecnologie. Per l?occasione del Vinitaly, il 6 aprile, nel padiglione D è stata presentata una App dedicata interamente ai percorsi enogastronomici della Maremma, realizzata da Net Spring per conto dell?amministrazione provinciale, nell?ambito del progetto comunitario Terragir 2, con una anteprima di quello che sarà l?applicativo dedicato esclusivamente al vino. 96 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 WINE & FOOD NEWS È nato il consorzio per la gestione della doc maremma Un lungo percorso per arrivare al riconoscimento del marchio e adesso alla nascita del consorzio che gestirà la Doc Maremma. Il 28 marzo scorso è stato sottoscritto l?atto costitutivo e lo statuto del nuovo organismo che metterà insieme le aziende private più strutturate e le cooperative di piccoli produttori, per valorizzare questa Doc, che secondo quanto previsto dalla normativa europea è destinata a diventare presto una Dop (denominazione di origine protetta). ?Si tratta di un momento di svolta per la nostra viticoltura ? commenta Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto ? con la nascita del Consorzio dei vini della Maremma Toscana sarà possibile portare avanti politiche di tutela più efficaci, e stare con maggiore forza sui mercati. Il Consorzio è il risultato dell?impegno comune di Istituzioni e aziende private. Un percorso in cui la Provincia ha creduto fin dall?inizio con determinazione, cercando di superare anche le iniziali diffidenze di alcuni produttori che oggi riconoscono la validità e l?importanza sia della denominazione, sia del Consorzio?. A firmare l?atto costitutivo, in rappresentanza di tutto il comitato promotore, formato da associazioni di categoria, cantine cooperative e consorzi di tutela di altre denominazioni, sono stati: Osvaldo Allegro, presidente della cantina cooperativa ?I Vini di Maremma?, nominato temporaneamente presidente del Consorzio appena costituito in attesa dell?assemblea; Fiorella Lenzi, proprietaria dell?a- zienda agricola Serraiola dell?area Monteregio di Massa Marittima, nominata vicepresidente del Consorzio; Renato Finocchi, presidente della cantina cooperativa di Pitigliano; Adio Assunto Marretti, presidente della cantina cooperativa Agrimaremma; Benedetto Grechi, presidente della Cantina cooperativa dei Vignaioli del Morellino di Scansano; Michele Zonin in rappresentanza dell?azienda Rocca di Montemassi; Simona Ceccherini proprietaria dell?omonima azienda; Giuseppe Mantellassi, della Fattoria Mantellassi; Giovan Battista Basile, dell?azienda Basile. Il prossimo passo sarà la nomina dell?assemblea per avere la più ampia adesione di produttori. Tra i compiti del Consorzio, la tutela del marchio, la definizione dei piani di miglioramento della qualità del prodotto, la formazione commerciale, la cura dell?immagine, l?assistenza tecnica e professionale alle aziende e ai produttori, il coordinamento sul mercato. Infine, la promozione e valorizzazione di percorsi culturali ed enogastronomici. ?L?obiettivo ? conclude Leonardo Marras ? è quello di promuovere la massima adesione, fino a raggiungere una rappresentatività di oltre il 60% dei produttori di Doc Maremma, in modo da ottenere il riconoscimento erga omnes. Questo consentirà al Consorzio di imporre politiche di tutela anche a chi non è associato, attuando così un controllo totale sulla Doc, che ha raggiunto, oggi, numeri importanti, con una produzione annuale che sfiora i 100mila quintali di uva e i 67mila quintali di vino?. terenzi e together For Hope: insieme per aiutare i bambini del ghana Ci sarà anche l'azienda Terenzi di Scansano, con i suoi più famosi vini, a sostenere la cena di beneficenza ?Together Hope? dedicata ai bambini del Ghana. L'evento, fortemente voluto da Menaye Dorkor Muntari, splendida moglie del centrocampista del A.C. Milan Sulley Muntari, si svolgerà a Milano il 5 maggio ed avrà come scopo la raccolta fondi a favore della Menaye School of Hope, organizzazione diretta e fondata nel 2004 dalla stessa Menaye per sostenere la sua terra d?origine. Alla serata, organizzata dalla Menaye Charity Organisation, sono attesi alcuni tra i volti più noti dello spettacolo e dello sport: calciatori e dirigenti delle più blasonate squadre calcistiche di serie A, celebrità di spicco del mondo dello spettacolo e del cinema, personalità della cultura e della politica, tutti personalmente coinvolti per dare voce ad una causa benefica davvero importante. Sul palco si alterneranno artisti musicali di fama internazionale, mentre Milly Carlucci parteciperà in qualità di madrina e presentatrice della serata. Ad allietare i calici dei presenti durante la cena di gala saranno due vini firmati Terenzi: il Balbino,Vermentino di Maremma, ed il Purosangue, Morellino di Scansano Riserva.?Per una occasione così importante ? racconta Federico Terenzi ? abbiamo voluto offrire due tra i vini più prestigiosi della nostra produzione, per rendere il giusto omaggio all'impegno portato avanti dalla Menaye School of Hope. Questa fondazione, dal 2004 ad oggi, ha infatti accolto più di 500 bambini che, altrimenti, non avrebbero potuto avere un?istruzione e la speranza di costruire un futuro diverso. Il nostro è solo un piccolo gesto ma ci auguriamo che possa apportare un contributo a questo grande progetto?. I proventi raccolti durante la serata serviranno infatti a garantire alla School of Hope attrezzature base, strutture per realizzare ambienti più confortevoli e daranno la possibilità di partecipare ad attività extrascolastiche e didattiche (insegnamento dell?arte, possibilità di fare sport, aree nuove per l?insegnamento, ecc..). Oltre ad aiutare gli orfani del Ghana, l?organizzazione si sta ora impegnando nella costruzione di una Menaye School of Hope in Agona Asafo, per soddisfare le necessità di un più vasto numero di bambini. I migliori vini bio e oli d?Italia secondo Legambiente, varata l?edizione 2014 della rassegna Legambiente assegna i riconoscimenti ai migliori oli extravergine, bio, Dop, Igp e vini biologici e biodinamici d?Italia nell?edizione 2014 delle storiche Rassegne degustazione nazionali. A giugno la consegna delle targhe. Termine ultimo per partecipare: fine maggio 2014 I migliori vini biologici e biodinamici nazionali tornano protagonisti nelle rassegne degustazioni di Legambiente con l?edizione 2014, in collaborazione con l?Enoteca italiana di Siena, il Corso di laurea in Viticoltura ed Enologia dell?Università di Pisa e La Nuova Ecologia. L?obiettivo è quello di presentare e valorizzare le varietà di vini più significativi, selezionandoli poi come migliori produzioni italiane. Da quest?anno la rassegna, oltre ad essere aperta ai vini biodinamici, si arricchirà anche della selezione dei vini biologici e biodinamici con il miglior rapporto qualità prezzo. Non solo, perché un?altra novità dell?edizione 2014, in linea con le ultime tendenze del mangiar sano, sarà l?assegnazione della targa per il miglior abbinamento con piatti vegetariani e vegani. Contestualmente si apre anche quest?anno la rassegna degustazione dell?olio extravergine d?oliva, divisa in tre sezioni: olio extravergine d?oliva (XIX edizione); olio extravergine d?oliva biologico (XVIII edizione); olio extravergine d?oliva Dop e Igp (XIII edizione). Per partecipare alla rassegna basta contattare il Centro nazionale ?Il Girasole? di Legambiente e iscrivere i propri prodotti. Il termine ultimo per far pervenire i campioni di vini biologici (6 bottiglie di vino per ogni campione) è venerdì 30 maggio 2014, mentre per gli oli extravergine (4 bottiglie di olio per ogni campione) ci sarà tempo fino a martedì 3 giugno 2014. Le aziende vincitrici saranno premiate durante un?iniziativa appositamente dedicata alle rassegne e realizzata in Maremma al Centro nazionale di Legambiente, nel mese di giugno. Le prime aziende selezionate di ogni categoria riceveranno una targa. I selezionati saranno scelti da un panel di esperti per l?olio e per il vino da una commissione presieduta dal professor Giancarlo Scalabrelli, ordinario in Viticoltura dell?Università di Pisa, e composta da enologi, esperti del settore e sommeliers. Info: tel. 0564.48771, www.festambiente.it e www.officinadeisapori.it le rUbricHe ? 97 Le rubriche DI VINo IN cIbo | I protagonisti dell?enogastronomia maremmana cantina di pitigliano, una realtà solida, anzi in crescita e a prova di crisi! di eLena tiribocchi Tra le aziende enologiche del territorio di Maremma un posto di rilievo lo occupa la Cantina Sociale di Pitigliano, una realtà di straordinaria importanza che ha ormai alle spalle oltre un cinquantennio di storia e, che continua a mietere successi e a cercare di allargarsi verso nuove fasce di mercato Nella foto, il presidente della Cantina Renato Finocchi (a sinistra) con il direttore Pietro Ferri I l vino italiano è tra le produzioni più importanti della penisola. Da nord a sud, ogni regione, ha il suo vino speciale, all?interno di ogni regione esistono zone dove predomina una qualità piuttosto che un?altra. Il vino è aroma, sapore, colore non solo di una tipologia d?uva ma caratteristica di una campagna, di un clima, di una storia e di persone. La Maremma è un territorio che produce numerosi vini; su tutta l?area sono coltivati tanti vitigni diversi, spesso apprezzati sia dai connazionali che all?estero. Tra le più importanti aziende enologiche del territorio un posto di rilievo occupa la Cantina Sociale di Pitigliano, che ha ormai alle spalle oltre un cinquantennio di storia e, che continua a mietere successi e a cercare di allargarsi verso nuove fasce di mercato. Una tradizione che sembra affondare le sue radici in tempi antichissimi, forse da quegli etruschi che furono tra i primi abitanti della zona sino ai circa 400 soci attuali. L?azienda pitiglianese famosa per il suo Bianco di Pitigliano DOC e il Rosso Sovana Doc, nominando solo due delle molte qualità di bottiglie che ha messo in commercio, da qualche tempo ha iniziato anche la produzione di olio extra Vergine di oliva. Il frantoio propone un olio IGP delle colline Toscane e anche un olio Kasher che segue i precetti della tecnologia rabbinica. Dopo un?esperienza positiva all?ultimo Vinitaly, in previsione di nuove manifestazioni a cui partecipare, il Presidente Renato Finocchi fa il punto sulla situazione dell?azienda. Allora Presidente si è appena conclusa l?esperienza del ?Vinitaly?, quali conclusioni si possono trarre a qualche settimana dal rientro a Pitigliano? Il Vinitaly è sempre un grande avvenimento, conosciuto a livello mondiale; la nostra partecipazione ha avuto sicuramente un risultato positivo. Abbiamo riscontrato interesse. Ci sono stati molti incontri; lì si hanno molti contatti, che poi evolvono e normalmente portano a dei risultati. La cantina ha un buon mercato nazionale e da tempo sta cercando di aprirsi verso quelli esteri, c?è sempre questo interesse per i paesi oltreconfine? Per noi il mercato fondamentale è quello nazionale, però ci siamo sempre interessati anche a quello internazionale, tanto è vero che anche quest?anno saremo presenti in USA e in Cina, dove parteciperemo a fiere e incontri. Quando possiamo noi andiamo e cerchiamo di essere presenti. Da poche settimane è stato istituito il Consorzio Tutela DOC Maremma, di cosa si tratta praticamente? La nascita del Consorzio è la conseguenza dell?istituzione della Doc Maremma stessa, che ha visto il suo riconoscimento circa un anno fa; era naturale che ne conseguisse il Consorzio di tutti i produttori presenti su questo territorio. La DOC Maremma è il grande ombrello di tutta la produzione provinciale, si pone al di sopra di tutte le altre DOC, poi ogni azienda sceglie cosa produrre nel suo specifico. Quanto è importante essere accomunati sotto una stessa etichetta, far parte del ?brand? Maremma? Questo è un discorso molto importante, perché oggi i mercati sono sempre più lontani e sempre più globali. Farsi riconoscere a livello di realtà piccole è sempre più difficile e quindi creare un?immagine complessiva di Maremma per il vino, ma non solo, le rUbricHe ? 99 Le rubriche come anche per il formaggio o per l?olio, potrebbe essere un?idea buona perché ha il pregio di presentare un territorio da esportare e far conoscere con più facilità. Dipenderà da tutti noi, produttori e istituzioni, se riusciremo a compattarci e diffondere questa Maremma. Noi, come cantina, pensiamo di poter dare un buon contributo di qualità e competenza in questo percorso. Avete delle nuove produzioni, delle novità? Il Viognier è il prodotto ancora novità anche se lo produciamo da circa due anni. È importante perché è un vitigno aromatico e ha avuto un buon riscontro tra i consumatori della zona. Noi siamo stati tra i primi a produrlo, adesso si sta diffondendo in molte altre aziende. La crisi prolungata del paese sta toccando tutti i settori, la Cantina come ha reagito? Il bilancio del 2012 è stato approvato da poco nell?ultima assemblea ed è positivo. La gestione è risultata ottima, confermando il trend ascendente. È previsto anche quest?anno un aumento del 100 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 prodotto confezionato. Il fatto di essere una cooperativa è molto importante; la struttura è efficace per sua natura. Lo scopo della cooperativa è permettere al piccolo produttore di farsi conoscere più facilmente al grande mercato. Insieme a tutti i soci siamo rappresentativi di un grande territorio e quindi rispondiamo meglio al mercato e attraverso le iniziative comuni. Quale segreto avete? La mia idea personale, che non è un segreto, è che bisogna avere un prodotto di ottima qualità e allo stesso tempo le aziende devono trovare una loro efficienza complessiva, devono essere capaci di gestire il mercato, di produrre in tempi accettabili ed essere presenti nel momento giusto. La cooperativa deve essere come tutte le altre aziende e deve essere in grado di stare al passo del mercato e degli altri concorrenti. La Cantina è un simbolo di Pitigliano, un punto di riferimento lavorativo. Quali consigli potrebbe dare ai giovani che possono essere potenziali produttori o aspiranti dipendenti? Il settore vinicolo viene dato come quello più promettente per il futuro, a livello nazionale; se fosse veramente così i giovani ne devono tener conto. La presenza dei giovani in azienda è significativa sia nella base sociale, nei dipendenti e anche negli amministratori. Non sarebbe realistico parlare di futuro senza il loro impegno diretto. Per concludere, una battuta sul futuro? Anche questo anno abbiamo avuto un risultato economico positivo da poter presentare ai nostri soci e penso sia importante. Per il futuro la strada non sarà facile, molte cose non dipenderanno da noi, ma entreranno in gioco i mercati e gli andamenti di settori, ma il nostro compito è impegnarci per ottenere risultati sempre positivi. Fino ad adesso ci siamo riusciti e contiamo di riuscirci anche per il futuro. passato, presente e futuro... divino! L a Cantina di Pitigliano è figlia di questa terra e della gente che la coltiva da migliaia di anni. É figlia degli Etruschi, i Rasena come si chiamavano loro, che per primi portarono la coltivazione della vite in questi luoghi e forse, nell?Italia centrale. La cooperativa nasce nel 1954 da 11 produttori di vino e se anche oggi i soci sono 400, lo spirito di quegli anni è rimasto immutato come sembrano immutati i luoghi dove crescono i vigneti. La superficie coltivata occupa oltre 1.000 ettari e si estende nei Comuni di Pitigliano, Manciano e Sorano. ?Grazie all?accurata selezione delle uve ed al sapiente affinamento in cantina ? sottolinea il direttore Pietro Ferri ? produciamo vini bianchi e rossi di grande livello, con la struttura, la personalità ed i sapori di una terra forte, unica al mondo?. La qualità dei vini D.O.C. Ildebrando Bianco di Pitigliano Superiore, e Vignamurata Sovana Sangiovese Superiore, nascono dall?equilibrio tra un glorioso passato ed una corretta interpretazione del presente e del futuro. La Cantina Cooperativa da 60 anni produce vini, sia bianchi che rossi; particolarmente importante il Bianco di Pitigliano Doc ed il Rosso Sovana Doc. ?I nostri vini ? aggiunge il Direttore Ferri ? sono inseriti nelle migliori guide di vini italiani da Luca Maroni a Gambero Rosso, dalle stesse siamo stati più volte premiati in varie occasioni: nel 2006 abbiamo anche ricevuto il premio Best Buy (quality/price) al SIAL in Francia con il Vignamurata Sovana Superiore Sangiovese Doc. Particolari le produzioni di vino Kasher sia bianco che Rosso prodotto con l?antica tecnologia dei rabbini. Oltre al Bianco di Pitigliano, nella sua versione Doc e Superiore (Ildebrando) produciamo: vino Vermentino, Toscana Grantosco sia bian- co che rosso, Sangiovese Sovana Doc e Sangiovese Sovana Superiore affinato in Barrique. Produciamo un Sangiovese Vignamurata Riserva, un bianco frizzante Treco? igt e due spumanti brut e dry Aldobrandesco. Infine, la Grappa del Fauno proveniente da uve Chardonnay?. Sotto l'abitato visibile di Pitigliano si nasconde un?altra città invisibile, sotterranea, meravigliosamente suggestiva. è fatta di grotte, colombari, cunicoli ma sopratutto di cantine, dove si conservavano vini prelibati, da sempre di ottima qualità. La cantina pitiglianese è di solito costruita da un ?cellaro? o linaio e da una profonda gola scavata nel tufo, che si conclude nel bottaio, dove si tiene il vino in botti e damigiane. Vi era in esse tutto l'occorrente per vinificare: torchio, line, bigongi, vasi da vino, come le caratteristiche panate e rabbine in ceramica, prodotti in loco dai ?cocciai? di Sorano. Le cantine create dalla particolare abilità locale di scavare il tufo, hanno le forme più varie, perchè sono anche la risultante di trasformazioni di vani preesistenti: stalle, tombe etrusche, antiche case rupestri. Spesso si svilupparono dai caratteristici pozzi da grano, dalla curiosa forma ovale, quando il vino assunse la prevalenza nell'economia di Pitigliano. Quasi tutte le cantine hanno spiccati caratteri architettonici nelle forme ben squadrate del cellaro e del bottaio, nella volta rotonda della gola, nell?ingegnosa soluzione delle ?mine?, strette gallerie per portare fuori l'acqua eventualmente infiltratasi. Non mancano talvolta pilastri con capitelli, mascheroni, nicchie decorate. Più rara è la gola con arco a sesto acuto, come nella vecchia cantina nel Rione ?La Fratta?, utilizzata dalla Cantina Cooperativa per l'invecchiamento in barriques di rovere dei vini ?Gran Tosco? bianco e rosso, ?Rosso Sovana Superiore? e ?Rosso Sovana Riserva?, il cui nome evoca ricordi danteschi (Purgatorio canto XI, v. 58). L?esperienza e la tradizione della Cantina di Pitigliano, unita alla selezione e alla raccolta delle olive al giusto grado di maturazione, permettono di proporre un olio I.G.P. delle colline Toscane dal sapore gradevolmente intenso e armonico. Adatto come condimento in ogni ricetta ed in particolar modo con carni e pesce alla griglia. Info: www.cantinadipitigliano.it Nella foto, una tipica cantina pitiglianese scavata nel tufo le rUbricHe ? 101 Le rubriche la RIcETTa| Prelibatezze da cucinare e... gustare il tortino al cioccolato, un dolce col cuore morbido ed un gusto estasiante Questo mese nello spazio dedicato alle ricette finalmente parliamo di dolci ed in particolare del tortino al cioccolato una golosità fatta a posta per tirarsi su di morale, senza pensare per una volta alla dieta. Una ricetta facile e veloce che fa una grande figura e che a seconda della fantasia può abbinarsi a frutta varia e salse di frutta di aLiSSa mattei* F inalmente vi propongo una ricetta fatta a posta per tirarsi su di morale, senza pensare per una volta alla dieta. Ogni tanto ci vuole, siamo sempre di corsa e non ci fermiamo mai a godere dei piaceri della vita e la cioccolata fa parte dei prodotti che ci danno un senso di soddisfazione inte- 102 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 riore. La storia della via del cioccolato ci dice che dalle Americhe Cortez portò i semi di cacao in Spagna, successivamente questi vennero portati nel 500 in Italia a Modica per poi diffondersi in tutta Europa. Una questione linguistica mi tormen- ta: si dice cioccolato o cioccolata? La domanda è pertinente perché anche in questa ricetta mi sono trovata ad usare le due versioni. Ebbene il nome deriva dal termine ?nahuatl cocholat? poi divenuto ?chocolate? in Francia per diventare in Italia ?cioccolate? e poi ha assunto la desinenza italiana ?ata? o ?ato? a secondo delle regioni. Comunque in genere si dice cioccolata per la versione in tazza e cioccolato per le barrette. Il cioccolato fondente è amato da molti ed il solo pensiero fa venire l?acquolina in bocca. Se consumato in quantità contenuta, tralasciando il contenuto calorico (500Kcal per 100g), può essere un aiuto per il cuore e per la depressione. Contiene polifenoli, potenti antiossidanti e quindi agisce contro i radicali liberi. Piaceva a personaggi celebri come Mozart, Goldoni, Maria Antonietta, Sciascia e Casanova che lo usava anche per le sue proprietà afrodisiache. Presentiamo una ricetta facile e veloce che fa una grande figura e secondo la vostra fantasia potete abbinare il tortino con varia frutta e salse di frutta. PREPARAZIONE Ingredienti per4 persone Cioccolata fondente (70% cacao) Zucchero a velo Burro Uova intere Uova tuorli farina vanillina cacao sale 150 g 90 g 100 g 2 1 20 g 1 10 g qb Come si prepara Ammorbidire il cioccolato fondente ed il burro a bagnomaria finché non si scioglie e lasciare da parte. Battere le uova con lo zucchero a velo e vanillina per 10 minuti. Quando il cioccolato sarà diventato tiepido, aggiungere la farina, il cacao ed il sale. Incorporare le uova montate con lo zucchero con il cioccolato, mescolando gentilmente. Preparare gli stampini spennellando con il burro fuso e successivamente aggiungere il cacao, poi la crema di cioccolato fino a circa i ¾ dell?altezza. Cuocere in forno preriscaldato a 200°C per 10minuti. Il tempo di cottura va sperimentato perché ogni forno è diverso e per questa ricetta è importante stabilire il tempo esatto perché l?interno del tortino deve rimanere morbido. Sformare sul piatto di portata e guarnire con frutta e salsa di frutta e servire subito. È un dessert fantastico! I pirottini si possono anche mettere in freezer e poi cuocere direttamente in forno per 15 minuti. *Alissa Mattei e Luciano Cipriani vi aspettano per assaporare questo, come tanti altri prelibati piatti della cucina maremmana, ma non solo, presso l?Agriturismo - Ristorante Casa Montecucco, situato tra Giuncarico e Ribolla, in loc. Castel di Pietra 58020 Gavorrano. Info per prenotazioni: tel. 0566 80135, e-mail casamontecucco@libero.it Le news Le news il duomo di grosseto più accessibile, anche ai non vedenti La cattedrale di Grosseto diventa sempre più preziosa e accessibile. All?interno di essa è stato allestito un vero e proprio percorso tattile per avvicinare l?arte ai non vedenti ed aiutarli a percepire la bellezza che si manifesta in ogni opera frutto dell?ingegno umano. Il percorso consiste in tre tavole rappresentanti la pianta interna della cattedrale, il battistero e l?immagine della Madonna delle grazie. È questo di fatto il senso profondo del percorso tattile, ovvero l?arte dell?invisibile che è stata presentata alla città il 15 marzo in Duomo. Le opere in vetroresina sono state realizzate da due artigiani grossetani, padre e figlio Giuseppe e Marco Anselmi, che collaborano da anni con la sezione dell?Unione ciechi nella realizzazione di questo tipo di supporto. Le persone non vedenti oltre che toccare, potranno anche ascoltare, grazie alle cinque audioguide disponibili in cattedrale, che raccontano in italiano e in inglese tutto ciò che è utile per conoscere il Duomo come opera architettonica. A tal fine per impreziosire ulteriormente la fruibilità e l?accessibilità ad uno dei principali monumenti culturali di Grosseto, in ogni tavola sono stati inseriti anche i QRcode ovvero dei codici a barre bidimensionali nella cui memoria sono conservate una serie di informazioni sulla Cattedrale e sulle opere di valore artistico che testimoniano il Rinascimento in Maremma. Basterà avvicinare il proprio telefonino o smartphone al QR-code per scari- 104 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 Nella foto il Duomo di Grosseto; sotto le tavole per non vedenti care i testi ed approfondire quindi la conoscenza di questo importante monumento cittadino. L?arte racchiusa quindi nella cattedrale si mostra in ogni modo anche a chi non vede e può comprenderne e apprezzarne la bellezza. Si tratta di un passo di cultura e di civiltà che vede Grosseto in prima linea nell?eliminazione delle barriere architettoniche, come già avvenuto con la recente realizzazione della rampa di accesso. L?inaugurazione è avvenuta alla presenza del Vescovo di Grosseto Rodolfo Cetoloni, del Preposto del Capitolo Franco Cencioni e della giornalista Fiamma Santa affetta da sclerosi multipla, autrice di programmi su Radio2 e della rubrica ?Diversamente affabile? sulla Gazzetta dello sport che ha fatto da madrina all?evento. Sono intervenuti alla presentazione anche il presidente della provincia Leonardo Marras, l?assessore comunale alle attività produttive Emanuel Cerciello e la giovane Valentina Murru della sezione italiana ciechi di Grosseto ?La Diocesi di Grosseto è particolarmente felice di questo progetto che vede la cattedrale al centro di un percorso di integrazione e di civiltà ? ha detto monsignor Cetoloni ? se la fede è per tutti e se l?arte sacra per secoli ha rappresentato una delle principali e più popolari forme di educazione alla bellezza che viene da Dio e di formazione delle coscienze, anche oggi deve continuare a stimolare la ricerca del bello e del buono e di ciò che ci rende persone?. ?Il progetto, tra i primi in Italia all?interno di un edificio di culto ? hanno spiegato Sabrina Morandi, responsabile dell?Ufficio dio- notizie varie daLLa maremma cesano progettazione e Olivia Bruschettini, responsabile dell?Ufficio diocesano Beni culturali ecclesiastici ? non si esaurisce nell?installazione della tavole tattili e della audioguide, ma si completa coi percorsi pratico-formativi con cui avvicineremo all?arte i non vedenti attraverso la stimolazione dei sensi e il coinvolgimento emozionale toccando l?arte e lasciandosi toccare da essa?. Rossano Marzocchi la musica perduta degli etruschi su tg leonardo Dopo la partecipazione di Simona Rafanelli e Stefano Cocco Cantini al X convegno internazionale di Archeologia Viva tenutosi al Palazzo dei Congressi di Firenze il 2 marzo scorso, anche la testata scientifica di RAI 3, TG Leonardo, si è interessata all?originale ricerca scientifica sulla musica etrusca condotta dai due esperti. Il progettato, curato dalla Rete museale della Provincia di Grosseto (il cui coordinamento è affidato dal 2006 all?Ufficio musei del Comune di Massa Marittima) e finanziato dalla Regione Toscana e dalla Provincia, è nato appunto dal dialogo tra l?archeologa, Simona Rafanelli Direttore scientifico del Museo Archeologico di Vetulonia, e il musicista Stefano Cantini sassofonista jazz e Direttore artistico del Grey Cat Jazz Festival che hanno esaminato sia la vasta iconografia (strumenti musicali e musicisti nell?atto di suonare) presente nei dipinti delle tombe, sui vasi o sui rilievi etruschi sia le fonti storiche scritte (Platone, Aristotele) e sono arrivati a osservazioni importanti. La novità sta soprattutto nel fatto che per la prima volta un musicista professionista quale è Stefano Cantini si è interessato alla musica degli Etruschi, traendone osservazioni nuove e originali che si sono approfondite con l?osservazione diretta degli strumenti musicali: grazie alla collaborazione con le Soprintendenze della Toscana e della Campania che hanno concesso l?autorizzazione ad aprire le vetrine della Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano e del Museo Archeologico di Paestum, eseguire analisi e misurazioni sui rarissimi strumenti a fiato che sono conservati in quei due musei. scalda i motori il primo siloe Film Festival C?è grande attesa per il primo Siloe Film Festival (cortometraggi e/o documentari da tutta Europa) ideato e organizzato dal Centro Culturale San Benedetto, in programma la prossima estate nei giorni 17-19 luglio presso la Comunità Monastica e Monastero di Siloe, Poggi del Sasso ema dell?anno 2014 sarà alla ricerca della bellezza nascosta nel creato e di ciò che è buono e bello e che abbisogna della nostra cura. ?Si tratta di un evento particolare nell?ambito delle iniziative denominate ?CREATO IN FESTA / le giornate di Siloe per la custodia del creato? che da anni vengono proposte da questa comunità?, spiega Fra Roberto, monaco del monastero di Siloe e responsabile del Centro Culturale San Benedetto incaricato per la comunità dell?organizzazione di ?eventi culturali?. ?Questa iniziativa ? aggiunge ? ha il desiderio di approfondire, attraverso linguaggi visivi, la conoscenza del dono che il Creato è per tutti noi. L?intenzione della nostra comunità e del nostro Centro Culturale, è quella di proporre l?evento con cadenza annuale sviluppando temi diversi riconducibili alla cura e alla scoperta del Creato. Tale ?evento? ha il patrocinio culturale dell?Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali e Servizio Nazionale per il T Progetto Culturale della Conferenza Episcopale Italiana?. Possono partecipare solo opere prodotte negli anni 2011-12-13-14, di qualsiasi nazionalità e lingua. Possono essere iscritti cortometraggi a soggetto e d?animazione (durata max 30 min) e documentari (durata max 60 min). All?interno del Festival saranno proiettate 12 opere selezionate tra tutte quelle inviate al concorso. Tra queste verranno scelti tre film che riceveranno i seguenti premi per la Prima Edizione del Festival: 1. Miglior film - premio giuria; 2. Miglior film - premio pubblico; 3. Miglior film - Comunità di Siloe. La manifestazione la cui direzione artistica è affidata a Fabio Sonzogni (direzione artistica) è organizzata in collaborazione con: Fondazione Ente dello Spettacolo, Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali e Servizio Nazionale per il Progetto Culturale della Conferenza Episcopale Italiana. Info: www.monasterodisiloe.it Nella foto il Monastero di Siloe in loc. Poggi del Sasso - Sasso d?Ombrone (Cinigiano) le neWs ? 105 Le news È online la nuova versione del sito dei maremmans Maremmans.it la nuova versione del blog dei Maremmans, racconto di bellezza e storie della Maremma, è stato da poco presentato in occasione dell?assemblea ordinaria dell?associazione che ha visto l?elezione di un nuovo consiglio direttivo. nato il nuovo blog dei Maremmans, www.maremmans.it, che lo ricordiamo è un?associazione di promozione sociale nata con lo scopo di promuovere la Maremma Toscana attraverso la voce dei propri abitanti, veicolata principalmente attraverso il web. Più social e accattivante, il sito raccoglie i contributi dei Maremmans (un centinaio quelli finora postati nei primi mesi di vita dell?associazione) che raccontano la propria terra. Storia e storie di Maremma, tradizioni e antichi riti, ricette e piatti tipici, feste e monumenti: un tesoro di esperienze e racconti che vengono poi condivisi sui principali social network, da Facebook a Instagram. In fase di lavorazione anche il blog in lingua inglese. L?occasione del lancio del nuovo blog è stata l?assemblea dell?associazione (che conta al momento 150 soci) durante la quale è stato approvato il bilancio 2013 e rinnovato il consiglio direttivo per il prossimo triennio. All?assemblea ha portato il suo saluto un Maremmans d?eccezione, il presidente della Camera di Commercio Giovanni Lamioni. ?Vi ringrazio per il dinamismo e la passione che mettete nel promuovere le bellezze della Maremma ? ha detto il presidente Lamioni ?. Difficilmente si trova un soggetto capace come È 106 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 voi di promuovere con coraggio ma anche con divertimento la nostra terra. Seguo il lavoro che fate in Rete con puntualità e, sottolineo, in modo del tutto volontaristico. Andate avanti con il vostro spirito e il vostro progetto. Io vi sono grato e tutti i maremmani dovrebbero esserlo come me?. Il nuovo consiglio direttivo è composto da Raffaella Agresti, Nicola Carraresi, Giovanna Casetti, Marco De Carolis, Michele Guerrini, Claudia Lubrani, Margherita Riccio, Luisa Rosini e Costanza Soprana. Il nuovo presidente è Giovanna Casetti, vicepresidente Marco De Carolis, segretario Claudia Lubrani e tesoriere Margherita Riccio. Nominati anche i tre sindaci revisori, Enrico Franco, Katia Signorini e Lilia Sartucci. L?assemblea dei soci ha ringraziato calorosamente il consiglio direttivo uscente e il suo presidente Alessandro Fichera per il lavoro svolto dalla costituzione dell?associazione lo scorso agosto ad oggi. È possibile seguire i Maremmans e contribuire al loro racconto della Maremma sul blog www.maremmans.it e sui profili social Facebook, Twitter, Instagram e Pinterest @maremmans Info: info@maremmans.it, @Maremmans, www.maremmans.it Sara Landi Questa analisi ha portato alla ricostruzione esatta di alcuni strumenti che ha permesso al musicista di cominciare a studiare davvero le potenzialità sonore dei nostri antenati Etruschi. Uno di questi strumenti ricostruiti è stato suonato da Cantini per la prima volta al convegno di Archeologia Viva. TG Leonardo ha dedicato a questo lavoro un ampio servizio che è stato trasmesso su RAI 3 il 14 aprile. ?Esprimiamo grande soddisfazione per questa produzione scientifica originale curata dalla nostra Rete dei Musei con i due esperti ? hanno detto Cinzia Tacconi, assessore alla Cultura della Provincia di Grosseto, e Roberta Pieraccioli, direttore dei Musei di Massa Marittima e Coordinatore della Rete dei Musei provinciali ?, ricerca che ha portato alla pubblicazione di un libro (Colordesoli ed.) e alla realizzazione attualmente in corso di un documentario finanziato ancora una volta da Regione e Provincia per la regia di Riccardo Bicicchi?. 4 bandi pubblici e 2 workshop per ?la città visibile 2014? I bandi. Nel settembre del 2014 la manifestazione Città Visibile inaugurerà la sua settima edizione e sarà sempre più inclusiva. Per accompagnare la crescita di un format culturale che ogni anno vede aumentare il numero degli eventi e degli operatori coinvolti, Fondazione Grosseto Cultura e Comune di Grosseto hanno deciso di pubblicare 4 bandi di concorso, aperti a tutti e gratuiti. Il tema comune è, come sempre, dedicato al territorio (?la Maremma, idee di bellezza?), e l?obiettivo è quello di promuovere e sostenere una rete di azioni culturali e artistiche ideate da una vasta pluralità di soggetti, istituzionali e no. Così, dopo il grande successo della prima e sperimentale ?Notte Visibile della Cultura?, per la prossima edizione del 20 settembre tutti (operatori culturali e commerciali, artisti e appassionati) potranno candidarsi a farne parte attiva, non come semplici spettatori, ma come protagonisti. Per questo motivo viene pubblicato uno specifico bando ?Notte visibile? che affianca il tradizionale concorso dedicato alla mostra d?arte e fotografia nel Cassero senese di Grosseto. Inoltre, un terzo bando vuole stimolare le associazioni e le istituzioni culturali maremmane a presentare progetti per coordinare la manifestazione nei vari territori comunali della provincia. Preziosa novità, infine, è quella dedicata alle composizioni musicali per orchestra, che sottolinea l?aspetto multidisciplinare della manifestazione. I bandi da scaricare sono sul sito Internet http://www.cedav.grosseto.it/ I workshop. Il tema della ?bellezza in Maremma? sarà indagato, come ogni anno, attraverso varie tipologie di rappresentazione creativa. Per la prima volta, però, La Città Visibile 2014 individua nel racconto d?attualità del reportage uno strumento di narrazione privilegiato. Per questo motivo vengono proposti al pubblico due workshop sul reportage che sono propedeutici ai bandi ma al tempo stesso autonomi: il workshop dedicato al reportage fotografico (4 incontri a partire dal 12 aprile) è sostenuto da sponsor e istituzioni prestigiose come Fujifilm, Witness Journal e Fotoup.net. Sarà curato dai fotogiornalisti professionisti Federico Borselli e Amedeo Novelli e avrà un costo ?popolare? (per gli under 30 solo 10 euro tutto compreso); il workshop dedicato al reportage video (4 incontri a partire dal 29 aprile) sarà curato invece dal noto giornalista grossetano Flavio Fusi, volto storico del TG3. Il Workshop non prevede quote d?iscrizione e sarà rivolto anche alle scuole. Info: tel. 0564.453128 o mail concorsocedav@gmail.com la mostra ?i sensi dell?Arte 2014? è approdata ad Ancona La mostra internazionale di arte contemporanea ?I Sensi dell?Arte | Art Senses?, promossa dall?Associazione culturale Art@ltro e dall?Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Grosseto, dal 5 al 27 aprile ha fatto tappa al Museo Tattile Statale Omero di Ancona. L?esposizione ha presentato sculture, pitture con varie tecniche, bassorilievi, fotografie, installazioni e video realizzati da 30 artisti non vedenti, provenienti da 6 diversi Paesi (Italia, Estonia, Finlandia, Inghilterra, Israele, Slovenija) e parallelamente lavori di artisti vedenti capaci di creare opere adatte alla fruizione sensoriale. La mostra nasce nel 2010 da un concorso rivolto ad artisti con grave deficit visivo, prima a carattere nazionale e poi internazionale, grazie al coinvolgimento dell?Ufficio esteri dell?Unione Italiana Ciechi, da EBU-European Blind Union e WBU-World Blind Union. Dopo Massa Marittima e Grosseto, la mostra è dunque approdata al Museo Omero di Ancona, nella splendida cornice della Mole Vanvitelliana. I ?Sensi dell?Arte | Art Senses? invita tutti a esplorare ?altri? modi di sperimentare la realtà creativa valorizzando azioni ed emozioni capaci di dare significato a diversi materiali e linguaggi, attraverso la creazione intima ed espressiva di ?altri occhi? e la relazione sociale. Info: Associazione Culturale Art@ltro tel. (+39) 0566.940215 | cell. (+39) 333.9777614, email info@artaltro.it | www.artaltro.it | Facebook: Artaltro associazione culturale grosseto ha celebrato la giornata dell?Acqua 2014 Una mattinata per capire l?importanza della risorsa idrica tramite giochi e laboratori organizzati proprio per la giornata mondiale dell?Acqua. Circa 100 gli studenti che hanno partecipato alla giornata, organizzata da Legambiente e Acquedotto del Fiora, con attività didattiche, mostre, giochi e laboratori al parco Ombrone di Grosseto. L?iniziativa ha avuto lo scopo di promuovere e far riflettere i presenti sull?importanza di una risorsa fondamentale a livello internazionale, che troppo spesso viene sottovalutata o data per scontata. ?L?acqua è una risorsa indispensabile alla vita, ma fondamentale anche in ogni attività produttiva umana ? ha spiegato Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente ?. Un bene preziosissimo che occorre utilizzare evitando sprechi e garantendo sia la corretta distribuzione che l?accesso a tutti. È in questo contesto che si inseriscono le attività proposte, per avviare un percorso di riflessione sia sulla limitazione dei consumi che sulle disuguaglianze nella distribuzione dell?acqua a livello internazionale. Basti pensare che attraverso le case dell?acqua di Grosseto abbiamo risparmiato in un anno un milione e mezzo di bottiglie di plastica, evitando i trasporti e le emissioni climalteranti?. ?Vorrei ringraziare Legambiente ? afferma Tiberio Tiberi, Presidente di Acquedotto del Fiora ? per aver organizzato un progetto di così grande valore e rilevanza che oggi ci vede coinvolti al parco Ombrone. Quest?anno la giornata mondiale dell?acqua è stata dedicata al binomio acqua-energia, un binomio spesso interconnesso, in quanto occorre acqua nella produzione di energia ed energia nella gestione dell?acqua. Vorrei, quindi, cogliere l?occasione della giornata dell?acqua 2014 per pensare ad un futuro prossimo dove i gestori del SII provvedano a produrre in proprio, attraverso l?utilizzo di fonti rinnovabili, l?energia necessaria al proprio fabbisogno in modo da diventare operatori ad emissione zero e contribuire ad alleggerire la bolletta energetica nazionale. Ringrazio, infine, tutti i ragazzi e gli Insegnanti che hanno partecipato a queste due giornate e che rappresentano un importante esempio di ?buone pratiche? da trasmettere a grandi e bambini?. Presentato anche il progetto sull?Impronta Idrica, in cui i ragazzi si sono interrogati sulla ?misura? del proprio consumo idrico, analizzando la quantità d?acqua utilizzata giornalmente per gli usi quotidiani. Durante la mattinata gli studenti delle scuole primarie di via Mascagni, di Istia d?Ombrone, e della scuola secondaria Galileo Galilei di Grosseto, sono stati le neWs ? 107 Le news divisi in gruppi per partecipare ai vari giochi e laboratori fatti dagli educatori di Legambiente. Tra le attività proposte anche ?Imbrocchiamola?, una degustazione per spiegare la differenza tra acqua di rubinetto, acqua naturalizzata e acqua in bottiglia. Alla mattinata hanno partecipato anche i ragazzi della Fondazione Il Sole di Grosseto. lapo simeoni protagonista a milano The Format - Contemporary Culture Gallery a Milano ha fatto da cornice alla mostra ?Il tasto Rosso?, solo show di Lapo Simeoni a cura di Guido Cabib. L?iniziativa si è svolta nel mese di aprile (dal 3 al 26) confermando ancora una volta gli apprezzamenti attorno al nome di Lapo, considerato come ?uno tra gli artisti italiani più effervescenti nel panorama europeo?, come sottolinea il critico Nicola Cecchelli il quale aggiunge: ?Il suo lavoro si concentra sulla ricerca e nell?utilizzo di materiali spesso differenti tra loro, linguaggi che si intrecciano, uniti ad un innegabile talento pittorico. La sua storia personale e la sua formazione si traducono nell?opera artistica in un mix di tradizione di scuola italiana, profondamente colta e un?attualissima lucida visione. La luce dell?Italia centrale ed il talento pittorico sono le fondamenta solide del lavoro spesso spiazzante di Lapo Simeoni?. In occasione della personale a Milano è stata presentata l?opera pittorica monumentale: ?La battaglia di San Giovanni? ed altre opere appartenenti al progetto Black Out ?The Illusion of the Perfect Century?, in cui l?artista indaga il rapporto fra arte, cultura, società ed i conflitti che ne derivano. Il progetto ?Il tasto Rosso, concepito spe- 108 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 cificatamente per lo spazio della galleria, si è articolato lungo tutta la sala e ne riveste le pareti con 50 teli termici (Emergency Blanket), generando nel pubblico un senso tensione e fragilità. Lapo Simeoni, classe 1979 è nato ad Orbetello. Vive e lavora tra Berlino e Grosseto. Si forma alla scuola Saint Martins di Londra, dove nel 2002 consegue il Diploma Foundation in Art and Design. Sin dagli esordi, sperimenta una vasta gamma di mezzi espressivi, dalla pittura murale alla realizzazione di opere pittorico-installative, vera e propria peculiarità del suo lavoro. Dimostra anche una profonda sensibilità per l?utilizzo di diversi materiali come alluminio, plexiglas, o materiali di recupero fino ad installazioni luminose. Simeoni delinea così le tematiche portanti della sua riflessione: gli effetti del consumismo globalizzato, trasformazioni, conflitti sociali, simboli e stereotipi della storia. Nel 2008 vince il progetto internazionale Movin? up, organizzato dall?associazione Giovani Artisti Italiani, realizzando la prima doppia Personale in Beijing (Cina), curata da Filippo Salviati. Nel 2009 organizza e partecipa alla mostra 7 Italian Vision a Basilea durante Art 40 Basel (Svizzera). Nel 2010 realizza la prima mostra personale a Roma, ?Mind The Gap? curata da Francesca Franco presso la Galleria altri lavori in Corso. Nel 2011 viene invitato in Germania alla mostra Ars Apocalipsis - Kunst Und Kollaps presso Kunstverein Kreis di Gutersloh, curato da Malte & Henning Boecker, con artisti internazionali o storici come Gerard Richter e Albert Durer. canzoni di un tempo e bellezze della maremma, la scommessa vincente degli Abiku Dal 19 marzo il gruppo musicale grossetano Abiku ha lanciato il progetto ?qua non succede mai niente?; i ragazzi (tutti più o meno venticinquenni) cantano e suonano alcuni grandi successi degli anni ?60/70 nelle location più belle della provincia, autoproducendo una serie di video musicali da diffondere sulla rete con lo scopo di avvicinare i giovani alle bellezze del grossetano e alla buona musica di un tempo. Dodici cover per dodici settimane. Alcuni di questi video sono già disponibili on-line su youtube, uno girato presso il bastione Maiano (Grande grande grande ? Mina, Tony Renis), l?altro al bagno tre stelle (Il cielo in una stanza ? Mina, Gino Paoli, Mogol); luoghi del genere sono emblematici ed esemplificano la vocazione di questo progetto. Il bastione ad esempio, recentemente riaperto al pubblico dopo il restauro, è uno di quei luoghi da valorizzare e lasciar valorizzare all?estro non solo dei giovani, ma di ogni grossetano propositivo e interessato alla promozione del proprio territorio. Gli Abiku sono quattro ragazzi di Grosseto: Giacomo Amaddii Barbagli (chitarra e voce), Stefano Campagna (batteria e percussioni), Edoardo Lenzi (tastiere, sintetizzatori, voce), Virna Angelini (basso, voce); gruppo nato nel 2009 hanno all?attivo la pubblicazione di un disco (Technicolor ? 2011), un singolo (Bocciolo ? 2013) e sono in procinto di pubblicare il loro nuovo album. nuovo direttore generale a terme di saturnia spA & golf resort Terme di Saturnia SPA & Golf Resort, uno dei più prestigiosi e noti wellness resort del mondo, ha nominato Licinio Garavaglia alla guida della struttura con la carica di Direttore Generale. Garavaglia, 50 anni, ha al suo attivo una grande esperienza professionale nel settore alberghiero maturata presso strutture di primario livello, quali Grand Hotel Principe di Savoia Milano per 9 anni, Grand Hotel Villa d?Este di Cernobbio per 7 anni, Hotel Regina Baglioni di Roma, Carlton Hotel Baglioni di Milano ed infine Château Monfort, primo e unico Relais & Chateaux a Milano, di cui ha gestito l?apertura e il lancio. Terme di Saturnia SPA & Golf Resort è stato riconosciuto di recente dall?emittente televisiva statunitense CNN come il miglior centro termale al mondo su una selezione dei 20 migliori resort a livello mondiale, nel cui ambito Terme di Saturnia è l?unico centro termale italiano indicato dalla CNN. Licinio Garavaglia ha l?obiettivo di dare un ulteriore impulso alla crescente internazionalizzazione del business. Terme di Saturnia è situato nel cuore della Maremma toscana e si sviluppa intorno ad un cratere naturale dove da 3000 anni sgorga ininterrottamente un flusso di 500 litri al secondo di purissima acqua termale sorgiva con straordinarie proprietà medicali, antiossidanti e anti-aging. La struttura conta l?Hotel dotato di 140 camere, la pluripremiata SPA, con un?equipe medico scientifica altamente specializzata, il campo da Golf da competizione internazionale, direttamente collegato all?hotel, dove è possibile giocare tutto l?anno grazie al clima mite della Maremma. gemellaggio tra l?Arciconfraternita di misericordia e l?Unitre La festa e l?evento. Sodali da tempo l?Arciconfraternita della Misericordia e l?UniTre di Grosseto sono diventate ufficialmente gemelle lo scorso 5 aprile. ?Il gemellaggio è l?occasione ? ha detto il governatore della Misericordia Gabriele Bellettini ? per rinnovare e migliorare l?unità d?intenti dei due organismi nella comune opera di volontariato che le vede da sempre in prima linea a Grosseto. Per noi si tratta del secondo gemellaggio, il primo lo facemmo qualche anno fa con una Consorella di Roma, adesso lo facciamo con l?UniTre, ed io ritengo che quest?unione porterà benefici ad entrambe le associazioni. L?Arciconfraternita di Misericordia ha origini lontanissime, la sua nascita risale a Grosseto nel 1563, laddove l?UniTre ha festeggiato i suoi primi 25 anni di vita l?anno scorso?. ?Ringrazio il governatore che mi ha voluto onorare, e noi dell?UniTre ? ha risposto la presidente Giuseppina Scotti ? siamo stati sempre in contatto con la Misericordia e non solo idealmente, abbiamo accettato i benefici che ci sono stati offerti nel tempo e che cercheremo di ricambiare?. Anche il sindaco Emilio Bonifazi ha partecipato alla cerimonia sottolineando l?importante coesione sociale che ne deriverà.?Il Comune è grato per questa bella iniziativa ? ha detto Bonifazi ? e segue per certi aspetti quella pregevole di stamattina, quando si è inaugurata alla parrocchia dell?Addolorata la Casa della Carità?. I presidenti Gabriele Bellettini e Giuseppina Scotti hanno arricchito la giornata del gemellaggio con un concerto di la tenuta il poggione fa incetta di premi a tarquinia La Tenuta Il Poggione di Francesco Lemarangi con sede alle porte di Grosseto si conferma come l?azienda toscana più premiata della mostra nazionale dei bovini di razza maremmana, uno degli eventi più importanti a livello italiano che raccoglie allevatori di tutto lo stivale a competizione, organizzata a Tarquinia ad aprile dall?Associazione nazionale bovini italiani da carne (Anabic), con la collaborazione della università Agraria di Tarquinia, rappresenta uno degli eventi più importanti a livello italiano e raccoglie allevatori di tutto lo stivale. Sono ben dodici i premi che la Tenuta ?Il Poggione? si è vista assegnare per i migliori soggetti delle diverse categorie. Quadrata del Poggione ha vinto il premio come vacca fattrice, mentre Anna del Poggione si è aggiudicato il titolo di campionessa assoluta di mostra (manza) junior. Gli altri riconoscimenti sono stati concessi per il primo premio vacche senior, il 1° e 2° premio di categoria manze 24/28 mesi, il 1° premio di campione assoluto di mostra femmine junior e il 1° premio riserva di campione di mostra femmine junior, oltre al 3° premio e ben 5 menzioni per le giovani vitelle e la vacca Rotonda del Poggione. ?Poiché non è la prima volta che l?azienda di Francesco Lemarangi consegue L premi e riconoscimenti ? ha commentato il presidente di Confagricoltura Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna ? tutto questo ne testimonia la grande professionalità e competenza raggiunta nel campo allevatoriale, tanto da farne una vera e propria eccellenza a livello italiano, alla quale già in molti si ispirano. Come Confagricoltura salutiamo queste vittorie perché elementi corroboranti e capaci di ridare smalto a un settore che sta soffrendo più di altri e che non dovrà mai temere l?omogeneizzazione e la tendenza verso il basso imposta da un mercato globalizzato, in cui sovente viene perso di vista proprio l?aspetto qualitativo delle carni?. Ricordiamo, infatti, che il Poggione nel 2012 vide attribuiti alla vacca Postina il primo premio per la migliore fattrice e quello di Campione assoluto di mostra, con l?azienda maremmana misurarsi, anche allora, con le migliori aziende nazionali come la Musignano di Torlonia, i Cavalieri di Malta, la Mascetti-Sardella e l?Università Agraria di Tarquinia. le neWs ? 109 Le news i lions hanno ospitato il governatore del distretto Il Governatore del Distretto Lions della Toscana, Fiorenzo Smalzi, nei giorni scorsi si è intrattenuto con gli iscritti dei Club Lions di Grosseto e di Orbetello. Una visita che stimola la solidarietà ?incontro con il governatore ha da sempre un significato importante, perché non va inteso come visita di pura cortesia da parte della massima autorità dell?associazione internazionale, ma come visita di stimolo e di controllo sull?operato dei Club che deve essere teso ad uno spirito di collaborazione con le istituzioni e di servizio nei confronti della cittadinanza, ricordandosi di essere solidali con il prossimo mediante l?aiuto ai deboli, il soccorso ai bisognosi, la simpatia ai sofferenti. L?incontro ufficiale con il governatore (nella foto) è iniziato con l?ascolto di un applauditissimo concerto musicale al Reggimento Savoia Cavalleria di stanza a Grosseto, dove si è esibito il complesso dei Djaguaros, in cui attori e musicisti hanno suonato insieme nello spettacolo ?Fiori di carta? per rendere omaggio al grande chitarrista Django Reinhardt. La visita è proseguito all?Hotel Airone in Via Senese. A ricevere il dirigente distrettuale, i presidente dei club ?Grosseto Host? Francesco Maria Guerreschi, ?Grosseto Aldobrandeschi? Andrea Coscarelli, ?Orbetello I Presidi? Leonardo Rigati, coordinati dal presidente di Zona, Fabrizio Palombo. Il Governatore è stato informato sul- L 110 ? Maremma Magazine ? Maggio 2014 le attività svolte e le manifestazioni organizzate congiuntamente, tutte di carattere umanitario, i cui proventi sono stati destinati alle popolazioni colpite, anche vicino a noi, dalle calamità naturali. Alcune attività sono state indirizzate anche in favore dell?organizzazione ?codice rosa? al fine di coprire le spese relative all?affitto di un appartamento dove le donne maltrattate o sottoposte a stalking potranno trovare rifugio. Altri interventi sono stati fatti anche in favore della Caritas Diocesana di Grosseto. Nel corso della serata, a cui hanno partecipato i soci dei rispettivi club con le relative consorti e numerosi invitati, il Governatore Smalzi ha stimolato gli associati a continuare con le attività di servizio compiacendosi con i presidenti per quanto svolto finora. La serata per il Club Grosseto Host ha avuto un sapore un po? particolare perché nella circostanza ha celebrato La Charter, ovvero la ricorrenza della fondazione del club (nella fattispecie avvenuta nel 1956 all?Hotel Bastiani). Nel corso della conviviale c?è stato anche l?ingresso di nuovi soci e la consegna di onorificenze ai soci anziani e anche un po? meritevoli. Rossano Marzocchi musica sacra nella chiesa della Misericordia in piazza della Palma, affidato ad un prezioso duo: Ornella Carbanino, flauto traverso, e Loris Cerofolini al pianoforte che hanno eseguito, riscuotendo un notevole successo e richieste di bis, brani di Bach, Handel, Framck, Piazzolla e Mascagni. (R.M.) Alla scoperta di grosseto con le nuove tecnologie, la città diventa 2.0 Via ufficiale al progetto ?Grosseto 2.0? realizzato dal Comune di Grosseto con il contributo dell?Ente Cassa di risparmio di Firenze. Informazioni in 5 lingue per i turisti sul centro storico ed estensione del servizio di wi-fi gratuito. È ufficialmente attivo il nuovo sistema di informazione turistica sul patrimonio storico-culturale cittadino, fornito attraverso l?uso delle nuove tecnologie informatiche che consentono ai turisti ed ai grossetani di utilizzare il proprio smartphone o tablet, per collegarsi ad internet ed ottenere informazioni aggiornate sui principali monumenti della città, in cinque lingue. Contemporaneamente il Comune ha esteso la copertura del servizio MaremmaWifi, stringendo un rapporto di collaborazione con la società Netspring che gestisce la rete internet gratuita. Il 21 marzo scorso si è tenuto il battesimo ufficiale della nuova app con una visita al centro storico, seguendo un percorso che da piazza San Francesco ha toccato piazza Duomo, piazza della Palma, il Cassero senese ed il bastione Maiano. Fino ad oggi sono stati installati una serie di hot-spot, con relativi totem informativi, che consentono a tutti l?accesso gratuito ad internet in piazzetta Monte dei Paschi, piazza Baccarini, piazza Stadio, piazza F.lli Rosselli, via Fossombroni, piazza Nassirija, piazza San Francesco piazza Duomo, Bastione Maiano sulle mura, ingresso del Cassero in via Saffi, piazza Pacciardi, via Fuligni nel sottopasso tra via Mazzini e via Manetti, al vallo degli Arcieri, in via Porciatti e piazza del Popolo. Altri punti di accesso arriveranno nelle prossime settimane. Una serie di iniziative realizzate nell?ambito del progetto ?Grosseto 2.0?, avviato dal Comune di Grosseto grazie ad un cofinanziamento dell?Ente Cassa di risparmio di Firenze, che ha creduto in una iniziativa che vuole promuovere e valorizzare, soprattutto in chiave turistica, la città. Sui totem è riprodotto un codice a barre bidimensionale (il QR code), attraverso il quale il turista, utilizzando il proprio smartphone o tablet, può scaricare una specifica applicazione con video, testi e immagini, ed accedere ad una serie di schede informative realizzate dall?ufficio turismo in varie lingue (oltre che italiano sono tradotte in inglese, francese, tedesco e spagnolo), grazie alla preziosa collaborazione del Liceo linguistico Rosmini che ha curato le traduzioni in lingua. Il turista grazie a questo sistema può inoltre consultare informazioni aggiornate relative ad eventi e manifestazioni in corso sul territorio comunale. Sia accedendo ai principali punti di accesso alla città provenendo da nord, da sud e da est, sia soprattutto accedendo alla ?città murata? il visitatore può dunque trovarsi di fronte ad una cartellonistica ed a totem. Una volta scelto un percorso da seguire passeggiando per le vie dentro le Mura, il visitatore si troverà di volta in volta una ulteriore serie di hot-spot e cartelli informativi nei principali punti di interesse storico-culturale. Obiettivo del 2014 sarà quello di estendere il progetto potenziando la presenza degli hot-spot anche agli altri centri abitati del Comune, per offrire il servizio wifi anche alle frazioni. l?urbanistica, il dissesto idrogeologico e il lavoro di ricerca svolto dall?isgrec. se ne è parlato all?Ance Il governo del territorio, la costruzione di una città e l?urbanesimo, il lavoro di comunicazione svolto dall?Isgrec con le scuole, sono stati gli argomenti trattati recentemente nella sede provinciale dell?Associazione Costruttori edili, promossi dal suo direttore Mauro Carri che ha relazionato insieme a Luciana Rocchi, presidente dell?Isgrec e Pietro Pettini presidente dell?Ordine degli Architetti. ?Sono lieta di aver avviato un lavoro di ricerca sull?urbanistica di Grosseto che ha una storia straordinaria?. Così è partita la professoressa Luciana Rocchi, presidente dell?Istituto Storico Grossetano della Resistenza e dell?Età Contemporanea, dopo l?introduzione del dottor Mauro Carri. ?Avvalendoci delle nostre ricerche e dei nostri studi, abbiamo cominciato un importante lavoro di comunicazione dentro le scuole e con le nostre analisi abbiamo notato che tra i caratteri originali della città di Grosseto risalta la modernità e l?esplosione demografica avvertita nella seconda metà del secolo scorso. Nella città è scritta la storia della comunità locale, il lavoro con cui è stata costruita, come e quando i decisori politici hanno operato per darle il volto che nel tempo ha assunto e in parte trasformato. C?è da dire con orgoglio ? ha aggiunto la Rocchi ? che qui da noi abbiamo avuto, a differenza di altre città piano regolatore, che ha pianificato la viabilità e le costruzioni?. ?Parlare di Grosseto nel Novecento senza parlare di cosa Grosseto è stata, faremmo una grave errore ? ha precisato Pettini. Le risorse fondamentali erano le saline che circondavano il lago Prile; esse hanno poi dato origine alla città e sul ripiano tra il fiume e il lago è nato un villaggio. Poi l?arrivo degli Aldobrandeschi, il trasferimento nel 1138 della Diocesi vescovile da Roselle a Grosseto, le guerre con Siena, la peste nera e poi i Medici e i Lorena con le grandi operazioni idrauliche e le bonifiche per la riduzione progressiva del lago malarico ed il primo regolamento edilizio del municipio di Grosseto nel 1859?. L?architetto Pettini ha proseguito la sua relazione evidenziando l?imponente crescita della città e il suo sviluppo architettonico ed urbanistico dalla fine dell?Ottocento sino alla prima metà del Novecento. Infatti in un solo decennio, tra il 1911 e il 1921, unico caso in Italia, la sua popolazione raddoppiò e vari stili, dal barocco al liberty, la caratterizzarono. Vennero approvati i piani urbanistici della ?città giardino?, riguardanti Porta Nuova (1912 e 1920) e il Quartiere dei Ferrovieri in via Bruno Buozzi (1922-24). Le architetture del Futurismo, del Razionalismo e dello stile Littorio daranno alla città, a partire dagli anni Trenta, un volto di modernità e di progresso urbano che Grosseto non aveva mai conosciuto prima. Ultima, ma non ultima, la relazione di Mauro Carri che ha affrontato la storia recente della nostra città, l?attivazione di importanti strumenti urbanistici per il governo del territorio e gli esecutori delle opere, rammentando soprattutto come il fiume Ombrone faccia tuttora paura e che necessiti di particolari attenzioni e di importanti decisioni per la sua messa in sicurezza. ?La difesa del suolo si identifica anche con il ruolo che hanno avuto i Consorzi di Bonifica ? ha precisato il Direttore ? quello grossetano per esempio, istituito nel 1929 e che ha assunto alla fine degli anni Novanta, un maggior peso nella realizzazione e nella cura del tessuto idraulico. Molte imprese edili locali hanno offerto la loro opera al Consorzio Bonifica Grossetana, oggi Consorzio Bonifica Toscana Sud comprendente anche il territorio senese, contribuendo a regimazioni, manutenzioni idrauliche straordinarie, opere di ingegneria naturalistica a difesa degli abitati, intervenendo anche con lavori di somma urgenza per cause atmosferiche, all?altezza della più alta tradizione edile delle maestranze locali. Nonostante questi interventi a difesa dei suoli tuttora subiamo periodici pericoli di dissesto idrogeologico, un fenomeno nazionale, regionale e purtroppo declinabile anche a livello locale. L?ufficio Studi dell?Ance ha calcolato che il costo complessivo dei danni in Italia causato da terremoti, frane ed alluvioni, dal 1944 ad oggi, è pari a 242,5 miliardi di euro circa 3,5 miliardi all?anno. La mappa del rischio idrogeologico in Toscana evidenzia il 97% dei Comuni ad elevata criticità idrogeologica con 233.000 abitazioni, 528 scuole e perfino 59 ospedali. In questo contesto ? ha concluso il dottor Carri ? Grosseto e gran parte della Maremma ricadono ancora nell?ambito di tale preoccupante situazione?. Rossano Marzocchi Nella foto Mauro Carri, Luciana Rocchi e Pietro Pettini le neWs ? 111 mAremmA mAgAZine mensile di informazioni turistiche e culturali sulla maremma Registrazione presso il Tribunale di Grosseto n. 8 del 23 settembre 2002 iscrizione ROC n. 10360 del 26.8.2004 Poste italiane spa Spediz. in Abbonamento Postale - d.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, dCB Grosseto direttore responsAbile Celestino Sellaroli redAZione Nicola Alocci, Maurizio Bernardini, Angelo Biondi, Francesca Costagliola, Claudia della Monaca, Nadia iacopini, Maria Grazia Lenni, Rossano Marzocchi, Alissa Mattei, Paolo Nardini, Giovanni Rossetti, dianora Tinti, Antonella Vitullo, Eleonora Zannerini consUlenZA editoriAle Corrado Barontini editore CS Editore direZione, redAZione e pUbblicità CS Editore, Via Tripoli n. 10 - 58100 Grosseto - Tel. 0564 20426 - Fax 0564 429364 - Cell. 349 2872103, email maremma.magazine@virgilio.it oppure info@maremma-magazine.it, sito web www.maremma-magazine.it stAmpA Tipolitografia Ambrosini Gianfranco Zona industriale Loc. Campo Morino - 01021 Acquapendente (VT) - Tel. 0763.711040, sito web www.tipografiaambrosini.it, e-mail info@tipografiaambrosini.it ArretrAti i numeri arretrati possono essere richiesti a CS Editore - Via Tripoli n. 10 - 58100 Grosseto - Tel. 0564 20426 Fax 0564 429364, inviando anticipatamente l?importo pari al doppio del prezzo di copertina, mediante assegno bancario non trasferibile intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli o bollettino sul conto corrente postale n. 39735576 intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto AbbonAmenti Prezzi: una copia euro 3,50; abbonamento annuale: euro 33,60 per l?italia ed euro 140 per l?estero. L?abbonamento decorrerà dal primo numero disponibile (prima della spedizione mensile in abbonamento postale) e potrà avere inizio in qualsiasi periodo dell?anno. Per il rinnovo attendere l?avviso di scadenza. modaLità di Pagamento: Gli importi indicati potranno essere versati: ? tramite assegno non trasferibile intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli, da inviare a CS Editore, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto; ? mediante bollettino postale sul conto corrente n. 39735576 intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto; ? mediante carta di credito. sUggerimenti Le informazioni inserite in questo numero sono state raccolte in anticipo rispetto alla programmazione definitiva degli eventi. Suggeriamo pertanto ai lettori di verificare sempre, telefonicamente, se non siano intervenuti cambiamenti nelle date, negli orari. 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