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La voce dei Lettori I rIngrazIamentI del presIdente dell?assocIazIone culturale FIaBgrossetocIclaBIle Caro Direttore con grande piacere seguo ormai da anni la tua rivista, sempre interessante per i temi trattati ? natura, tradizioni, cultura, eventi e personaggi di questa nostra amata terra di Maremma ?, che puntualmente e con amore, segnali e racconti dalle pagine di Maremma Magazine. Non di rado le iniziative dell?Associazione FIAB Grossetociclabile, di cui faccio parte, hanno trovato spazio e risalto nell?agenda del magazine e ultimamente ci hai riservato un bellissimo articolo sulle pagine di primo piano. Di questo ti ringrazio pubblicamente perchè, aver ricevuto l?attenzione di Maremma Magazine è stato motivo di orgoglio e soddisfazione, sia personale che di tutti i nostri iscritti. Oltre che per ringraziarti, ti scrivo per complimentarmi con te e i collaboratori della redazione per lo spirito innovativo e le belle rubriche che dedicate alle persone, uomini e donne, figure istituzionali o meno della cosiddetta società civile, la ?nostra? società civile, persone e personalità che rappresentano delle eccellenze, non di rado in campo nazionale, e che non mancate mai di incontrare ed intervistare. Ecco, Maremma Magazine ha il potere, grazie evidentemente all?amore per la sua missione, di trasmettere al lettore il messaggio e la personalità delle persone in modo semplice e comprensibile, indipendente dal ruolo che esse rivestono. Ne è un esempio il bell?articolo dedicato al nostro Prefetto, che ho trovato nel numero di Marzo nella nuova rubrica ?INCONTRI? a firma di Vanna Francesca Bertoncelli. Vorrei ringraziare, sia la redazione che la dott.ssa Bertoncelli, per questa nuova rubrica a metà tra l?intervista giornalistica ed il racconto che regala, a noi che leggiamo, la piacevole sensazione di trovarsi proprio lì, insieme a loro, presenti e partecipi al loro ?incontro?. Un caloroso saluto e i migliori auguri di buon lavoro Angelo Fedi Il coro ?la grolla? rIngrazIa maremma magazIne con una poesIa Preg.ma Redazione, con enorme piacere, come Presidente del Coro ?La Grolla? di Livorno, voglio ringraziare sentitamente codesta Redazione per quanto fatto e pubblicato sulla rivista n. 1 di Febbraio 2014 e riguardante il concerto-spettacolo legato alle problematiche connesse all?ambiente ed alla natura, che il coro ha presentato domenica 16 febbraio c/o la Sala del Mare del Museo di Storia Naturale e del Mediterraneo di Livorno. Lo spettacolo ha ottenuto un successo insperato al di là di ogni più ottimistica previsione se si pensa, che oltre al pubblico, erano presenti rappresentanti di istituzioni civili e militari. Per la Provincia di Livorno c?era il Presidente Dott. Kutufà ed il Capo Gabinetto Dott. Lischi, per la Marina Militare l?Ammiraglio Strigini e l?Ammiraglio Giorni, il vicario di S.E. il vescovo di Livorno Don Costa. Presenti altresì i rappresentanti di attività sociali, economiche e culturali quali: l?Avis, la Feltrinelli, l?Agenzia Culturale LOGOS, l?Associazione Cori della Toscana, la Lega Navale, Feniarco, che insieme a Telethon ha organizzato la manifestazione a livello nazionale denominata ?1000 Cori per Telethon?. La serata presentata in maniera professionale da Valerio Moggi con interazioni di spunti letterari e prosa a cura della Dott.ssa G. Benvenuti ed immagini curate da S. Vargetto, ha contribuito a far prendere seriamente coscienza di quanto il problema legato all?ambiente ed al rispetto della natura sia ormai un fatto di caratura mondiale ed obbligatorio da parte di tutte le comunità politiche nazionali ed internazionali a dover essere affrontato, in maniera concreta e con impegno in ogni luogo ed in ogni realtà da tutti i suoi punti di vista e sfaccettature; e pur nel suo piccolo, come una goccia nell?immenso mare, il coro ?La Grolla? ha ancora una volta dimostrato la sua sensibilità per questi enormi e mondiali problemi legati alla vita dell?uomo. Ha voluto portare il suo piccolo ma significativo contributo per porre l?uomo, ancora una volta, dinanzi a questo purtroppo grande ed incalcolabile problema Una bella serata davvero a detta di tutti, una bella soddisfazione per il Direttore del coro M° Giovanni Sbolci, che è riuscito a far emergere dai coristi l?emozione ed il piacere di esibirsi di fronte ad un pubblico attento ed appassionato; un bell?evento che il coro porterà certamente in giro per la nostra regione ed anche fuori dalla terra di Toscana, visto lo scopo sociale della manifestazione. E perché no, se qualcuno ne fosse interessato, anche nella meravigliosa terra di Maremma, tanto adorata dai coristi della Grolla e decantata nel proprio repertorio. Nel ringraziare ancora una volta per quanto fatto mi permetto di inviarvi una mio piccolo pensiero su questo territorio. Trattasi di un poesia legata a questa terra che considero mia perché mi ha dato i natali dei quali, come già fatto presente, vado fiero. (...) Grazie di nuovo e buon lavoro a tutta la redazione. Enrico Moggi Presidente ?Coro La Grolla? Notte in Maremma La musica inonda la notte/ con note guidate e sottili;/ dorme l?assiolo sui rami,/ il velluto dell?aria è solenne./ Ondeggia il pino d?aleppo/ vedetta di pioggia annunciata:/ avverte l?arrivo incombente/ dell?acqua che giunge dal mare./ La luna avvolta agli sguardi/ in sacche di nuvole nere/ che vestono i colli di buio./ Galoppa un morello murgese/ su dune ancor molli dall?acqua/ macchiate di aguzza gramigna./ E tu viandante di Tuscia/ del nero tabarro fasciato/ ora calchi l?ombra nebbiosa,/ in sentieri appena accennati. Di fatta la tesa marrone,/ del maremmano di feltro,/ preserva la luce soffusa/ del forte profumo toscano/ sul viso bruciato dal vento./ Amara ed aspra maremma/ che cerchi la meta del tempo;/ e nel tempo ti sono compagni/ l?acerbo profumo di mirti,/ la resina essenza del pino/ inebrianti di macchia salmastra. Arigo Avete idee e consigli da darci, complimenti o critiche da fare, oppure più semplicemente volete commentare un articolo o dire la vostra su un certo argomento? Questo spazio è per voi. Scriveteci via e-mail all?indirizzo redazione@maremma-magazine.it Compatibilmente con lo spazio a disposizione pubblicheremo il vostro intervento. 4 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 12 18 28 56 sommario la Voce deI lettorI l?edItorIale prImo pIano 12........Maremma Wine Shire esporta al Vinitaly la ?passione? per la nostra terra 18........Consorzio L?Altra Maremma, vent?anni di storia nel segno del gioco di squadra 24........Comune Europeo dello Sport, al via la primavera di? fuoco a Castiglione della Pescaia 28........L?ovinicoltura, un comparto importante per la Maremma da tutelare e proteggere... anche dai lupi! 32........Il turismo culturale come asset strategico su cui puntare. La ricetta di Gianfranco Luzzetti 36........?Nemo propheta in patria?, breve viaggio alla scoperta degli artisti di Maremma invisibili e dimenticati 40........Pierandrea Vanni, il sindaco a fine mandato del comune di Sorano saluta e ringrazia: ?Esperienza straordinaria? 45........Una mostra all?Archivio di Stato per raccontare la malaria e la storia della sanità in Maremma 47........Governo delle acque ed anofelismo, se ne è parlato all?Archivio di Stato In copertina, un omaggio al mondo del vino e al duro lavoro che c?è dietro - Foto Podere 414 Magliano in Toscana (scatto di Markus Blasser) sommarIo ? 7 71 84 49........Alla scoperta delle erbe spontanee della Maremma e dei loro usi tradizionali 52........La collezione privata di Fernando Tizzi: auspicato Museo della vita di un tempo e degli antichi mestieri in Maremma 56........Carla Baldini, la regina del buon canto in Maremma 60........?Materna Terra Mia, Scansano le radici del nostro presente?, l?ultimo libro di Renata Caprini Ginesi 64........La leggenda di Peciocco Pescatore, quando una favola popolare si trasforma in commedia dell?arte l?agenda 70........Grosseto, gran finale per ?The Power of Voice? 71........ARTEMARE inaugura la stagione delle mostre a Porto Santo Stefano 74........?Fior di Risate? al Teatro Castagnoli di Scansano 75........Fotografia protagonista con il ?Trofeo Città di Follonica? 77........I MERCATINI 78........?Maremma magnalonga?, escursioni? degustando? 79........?Genitori non si nasce, si diventa (se ci si lascia aiutare)? 81........LE MOSTRE 82........Alla scoperta di una Maremma... Top Secret 83........La Notte dei Pirati torna a Porto Ercole 8 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 107 le ruBrIcHe C?è da vedere... 84........La Maremma? Meglio scoprirla a piedi. Ecco i nuovi itinerari escursionistici per godere le bellezze del territorio L?Angolo del Libro 88........?Grosseto e le sue Mura? un libro sul monumento simbolo del capoluogo maremmano 89........L?avvento della plastica in Maremma nell'ultimo libro di Luciana Bellini 90........Centenario Rama, presentato il libro di Stefano Maggi Vino e dintorni 92........Il pesce in tavola? Meglio se allevato e pescato in Maremma WINE NEWS 94........Banca Monte dei Paschi di Siena a sostegno dei produttori del Consorzio del Morellino di Scansano 94........Terenzi al Vinitaly 2014 94........Mantellassi fioccano le novità 95........Slow Food Argentario, eletto il nuovo comitato di condotta 95........Da Düsseldorf a Verona nel segno della promozione del Morellino di Scansano Di vino in cibo 96........Poggio al Tufo, non solo vino ma anche ospitalità di qualità firmata famiglia Tommasi A Tavola 100......Ristorante Pizzeria ZERO DISTANZE, naturalezza e genuinità a tavola 109 neWs 104......Progetto Greenways, presentata la rete di sentieri per la mobilità dolce in provincia di Grosseto 104......Grosseto, l'acquario comunale riapre i battenti 105......?Benvenuti in Maremma?, professionisti nell?incoming 106......La musica perduta degli Etruschi è arrivata a Firenze 106......Balestro del Girifalco, c?è il bando per il Palio 106......Varato il Premio CARAVAGGIO ?Artisti in Erba 2014? 107......Turismo in Maremma, la sostenibilità per battere la crisi. Un Vademecum firmato Legambiente e Camera di commercio di Grosseto indica i servizi turistici di qualità e a basso impatto 108......Il romanzo italiano come storia familiare e l?architettura e l?urbanistica della città di Grosseto nel Novecento in un ciclo di conferenze all?Archivio di Stato 109......Sovana, inizia l?operazione di fund raising per portare in scena Romeo e Giulietta 109......L'universo femminile visto dal CIF dell?ente camerale 110......I? sogni in musica di Claudio Orlando 110......Il giovane Evgeny Starodubtsev vince il premio Scriabin 2014 111......Presentata a Milano l?edizione del decennale di Amiata Piano Festival 111......?I ragazzi di don Zeno? sbarcano a Milano L?editoriaLe di Celestino Sellaroli Un altro numero tutto da godere! È un numero particolarmente ricco ed interessante (giudizio di parte, ma riteniamo veritiero) quello in questo momento tra le vostre mani. Dal turismo all?economia, dall?arte alla cultura, dall?enogastronomia agli eventi, dalla memoria all?attualità. Sono tanti i fili conduttori da seguire ? a seconda dei gusti, delle preferenze e delle passioni ? per andare alla scoperta (magari lasciandosi anche un po? guidare) di una terra unica qual è la Maremma. Si parte con? il vino. Il SERVIZIO DI APERTURA è infatti dedicato al Maremma Wine Shire il progetto fortemente voluto dalla Camera di Commercio di Grosseto, che esporta al Vinitaly (il più importante salone internazionale del vino e dei distillati in programma quest?anno dal 6 al 9 aprile a Verona) la ?passione? per la nostra terra. E ancora una volta lo fa con un padiglione istituzionale autonomo ? il padiglione ?D? ?Passione Maremma? ? interamente dedicato alle eccellenze enologiche maremmane. Perché presentarsi in modo compatto come zona vitivinicola sempre più quotata ed importante è strategicamente vincente? Per tutti! In tema di TURISMO due i servizi da citare. Nel primo si parla del Consorzio L?Altra Maremma che proprio quest?anno celebra il ventennale. Una bella storia, quasi pioneristica iniziata nel lontano 1994 (si tratta del primo consorzio turistico costituitosi in Maremma), ma oggi ancora decisamente molto attuale... L?altro servizio in materia di turismo è frutto di un intervento di Gianfranco Luzzetti, il noto antiquario e collezionista d?arte, maremmano di nascita e fiorentino di adozione, ancora molto legato alla sua terra d?origine, che avanza la sua ricetta per far decollare la Maremma. In che modo? Grazie al turismo culturale, di qualità, da vedere sempre più come asset strategico su cui puntare. ?L?unica strada per rilanciare il territorio, a mio avviso ? sostiene Luzzetti ?, è rappresentata dalle offerte del turismo culturale, e più precisamente dalle offerte di un turismo culturale che sia capace di offrire alternative di qualità alle attrattive delle città d?arte toscane (?). Oggi dobbiamo attirare turisti non solo per le spiagge e per le pinete, o per le belle campagne diventate giardini, o per i borghi medievali abitati soprattutto da extracomunitari, ma anche per nuove proposte culturali che sappiano coniugare le tradizioni con l?esigenza di innovazione e cambiamento?. Perché in tempi di crisi la cultura può ancora dire la sua e può ancora rappresentare un volano di crescita e sviluppo per l?Italia in generale e per la Maremma in particolare. Sul fronte degli EVENTI segnaliamo la ?primavera di fuoco? che sta per aprirsi a Castiglione della Pescaia. Con le Giornate Europee dello Sport organizzate per celebrare il riconoscimento di Comune Europeo dello Sport 2014, è stato messo a punto un ricchissimo calendario di eventi che terrà banco per oltre tre mesi, dal 12 aprile al 22 giugno. Previsti oltre 100 appuntamenti legati allo sport alla cultura e all?enogastronomia. Da non perdere. ?Sono convinto che questa manifestazione ? sottolinea il sindaco di Castiglione della Pescaia Giancarlo Farnetani ? rappresenta, per tutto il nostro territorio, un valido tentativo di ?fare sistema?: con le ?Giornate Europee dello Sport? infatti, credo che i benefici arriveranno numerosi e saranno tangibili per tutti, dagli albergatori ai commercianti fino ai ristoratori, riuscendo a coinvolgere chi si occupa di marketing e promozione. E ovviamente fuori dalla classica stagione estiva, cercando realmente di allungarla, di avere presenze vere e non solo attestati di stima e complimenti per l?organizzazione?. Per quanto riguarda l?ECONOMIA parliamo di ovinicoltura un comparto importante per la Maremma (in termini di numeri, PIL e indotto) che oggi appare minacciato, oltre che dalla crisi, dalla difficile convivenza con un nemico storico delle pecore: il lupo. I fenomeni di attacchi alle greggi si sono intensificati in quest?ultimo periodo al punto da indurre la Regione Toscana a varare un piano strategico da 5milioni di euro. Per l?ARTE c?è una chicca ed è il pezzo dedicato agli artisti di Maremma invisibili e dimenticati. Tanti i virtuosi del pennello, che a riprova del loro valore, riescono a spuntare risultati di rilievo nelle aste internazionali, o che appaiono stimati ed apprezzati nel resto d?Europa o del mondo, e rispetto ai quali è possibile applicare il logoro, ma efficace adagio latino ?nemo propheta in patria?. G.Rosso, Manlio Pratini, Mario Lucchesi: sono alcuni dei nomi che sembrano essere sfuggiti alle rigide maglie delle reti degli studiosi che hanno indagato l?arte in questa nostra terra nella prima metà del ?900. Con questo servizio proviamo a rendergli il giusto merito e a sottolinearne l?opera. Davvero significativa e da recuperare? In fatto di MEMORIA segnaliamo il servizio sulla collezione privata di Fernando Tizzi, auspicato Museo della vita di un tempo e degli antichi mestieri in Maremma. È un incredibile tuffo nel passato quello che è possibile fare entrando nel magico mondo di Fernando Tizzi, mancianese, che nel suo podere 528 dell?ex Ente Maremma, ha messo insieme un?impressionante raccolta di oggetti di una volta e legati agli antichi mestieri. Una collezione privata dal grande valore storico e antropologico ? così com?è, già visitabile ? in grado di sollecitare l?interesse di chiunque voglia seriamente fare di questo luogo il luogo più adeguato a non perdere la memoria. Infine, parliamo di due donne: Carla Baldini, la regina del buon canto in Maremma e Renata Caprini Ginesi che ha recentemente dato alle stampe per i tipi della Editrice Innocenti il suo ultimo libro ?Materna Terra Mia - Scansano - le radici del nostro presente?. Con le anticipazioni ci fermiamo qua. Buona lettura! EditorialE ? 11 Primo Piano Primo Piano enologiA maremma Wine shire esporta al Vinitaly la ?passione? per la nostra terra Il padiglione ?Passione Maremma? Le eccellenze enologiche maremmane saranno ancora una volta protagoniste a Vinitaly grazie alla Camera di commercio di Grosseto. Quest?anno a Verona, all?edizione numero 48 del salone internazionale del vino e dei distillati, il padiglione autono- 12 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 mo si presenta con la nuova denominazione ?Passione Maremma?, anticipando le nuove tematiche del Maremma Wine Food Shire, che tornerà a maggio nel centro storico di Grosseto. La Cciaa, in collaborazione con l?amministrazione provinciale e le tre associazioni Strade del Vino e dei Sapori, intende così proseguire l?attività intrapresa negli anni passati a sostegno dei processi di sviluppo e di internazionalizzazione delle imprese locali, per favorirne il consolidamento sui mercati e l?accesso a nuove opportunità di business. Nel padiglione D sarà collocato lo stand istituzionale, di circa 80 metri qua- ...gLi aPProfondimenti deL mese... Maremma Wine Shire, il progetto fortemente voluto dalla Camera di Commercio di Grosseto, esporta al Vinitaly (il più importante salone internazionale del vino e dei distillati in programma quest?anno dal 6 al 9 aprile a Verona) la ?passione? per la nostra terra. E ancora una volta lo fa con un padiglione istituzionale autonomo ? il padiglione ?D? ?Passione Maremma? ? interamente dedicato alle eccellenze enologiche maremmane. Perché presentarsi in modo compatto come zona vitivinicola sempre più quotata ed importante è strategicamente vincente? Per tutti! drati, oltre a tutte le aziende del territorio grossetano che parteciperanno quest?anno in maniera autonoma con il loro singolo spazio espositivo. Una scelta voluta per dare maggiore protagonismo alle singole imprese. Il padiglione Passione Maremma avrà una personalizzazione territoriale pro- vinciale e non regionale, incentrata sul brand ?Maremma?, al fine di valorizzare i territori a vocazione vitivinicola con particolare riguardo ai luoghi di produzione di vini a denominazione di origine. Sono 65 le aziende che partecipano quest?anno all?evento beneficiando del contributo concesso dalla Camera di commercio di Grosseto tramite uno specifico bando. Intenso il programma delle degustazioni, che si susseguiranno nell?apposita saletta allestita all?interno della tensostruttura, con la partecipazione dei giornalisti e dei nomi più noti del settore: da prImo pIano ? 13 Primo Piano Nelle foto il padiglione ?D? dedicato alla Maremma in una precedente edizione del Vinitaly ???? La novità: apre in fiera il ristorante dedicato al ?gran gusto? della nostra terra. Ai fornelli ci saranno anche gli chef stellati della provincia di Grosseto. Carlo Cambi a Ernesto Cernilli, da Leonardo Romanelli ad Andrea Gabbrielli. Il ristorante ?Grangusto di Maremma? E Vinitaly 2014 vedrà il ritorno, a grande richiesta, del ristorante interamente dedicato ai sapori di questa straordinaria terra. Si chiamerà ?Grangusto di Marem- ma?. Un nome che gioca sull?idea della Maremma come capitale del gusto nell?intero storico ed affascinante... Granducato di Toscana. Il ristorante avrà 130 posti a sedere, e sarà arredato con stile ed eleganza. Tutto sarà curato nei minimi particolari. Invitando gli ospiti a tavola, si andranno ad esaltare non solo i pregiati vini, ma anche le produzioni enogastronomiche e le ricette della tradizione culinaria di un territorio straordinario ed estremamente ricco di biodiversità come la Maremma, che spazia dal mare alla pianura, dalla collina alla montagna. Dietro ai fornelli di ?Grangusto di Maremma? lavoreranno anche grandi e rinomati professionisti. Ogni giorno un piatto del menù sarà infatti curato da uno chef stellato della nostra provincia. Obiettivo: promozione Non mancherà la promozione a 360 gradi del territorio. In fiera sarà portato del materiale volto all?incoming turistico. Per l?occasione del Vinitaly, il 7 aprile, nello stand provinciale sarà presentata una App dedicata interamente alla eccellenze enogastronomiche della 14 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 Maremma, realizzata da Net Spring per conto della Provincia di Grosseto, nell?ambito del progetto comunitario Terragir 2, con una anteprima di quello che sarà l?applicativo dedicato esclusivamente al vino. Cos?è il Vinitaly Messa così sembra una banale partecipazione ad una fiera. Per capire quanto è importante esserci ed esserci in modo compatto, con un proprio stand, con un?immagine unitaria che dia subito l?idea di trovarsi di fronte ad un territorio vitivinicolo sempre più quotato ed importante è bene spendere due parole sul Vinitaly e su cosa rappresenta oggi questa manifestazione. Vinitaly è il più importante salone mondiale dedicato ai vini e ai distillati in programma ogni anno in primavera presso il centro fieristico di Verona, un network globale per la promozione del sistema vitivinicolo, con buyer in arrivo da tutto il mondo e dunque uno strumento a servizio delle imprese del settore, soprattutto di quelle italiane che nel 2013 hanno totalizzato oltre 5 miliardi di euro di export. La manifestazione si conferma il punto di riferimento più dinamico e qualificato per la promozione commerciale e culturale di questi prodotti sui mercati globali. Vinitaly, infatti, possiede la capacità di attrarre a Verona oltre 50mila operatori esteri in arrivo da 120 Paesi con specifiche iniziative per favorirne l?incoming, unita ad un format che si rinnova di edizione in edizione. Novità assolute di quest?anno, che si sviluppano sul doppio binario di una crescente internazionalizzazione e una particolare attenzione al panorama delle produzioni biologiche, sono ?Vininternational?, ?International Buyers? Lounge? e ?Vinitalybio?. Vininternational - International Wine Production, rende per la prima volta organica la presenza degli espositori esteri all?interno di un padiglione che ne ospita Nella foto il Centro Fiere di Verona dall?alto; indicato dalla freccia il padiglione ?D? dedicato alla Maremma prImo pIano ? 15 Primo Piano più 70 dai principali Paesi produttori. L?International Buyers? Lounge, con Taste and Buy, è invece la nuova area per il b2b wine&spirit dedicata a operatori esteri selezionati presenti in fiera, al fine di favorire relazioni e scambi commerciali. Al debutto anche Vinitalybio, realizzato con la collaborazione di FederBio: salone specializzato riservato ai vini biologici certificati. L?intento è quello di valorizzare le produzioni enologiche che seguono le norme del regolamento UE, e di rispondere a una precisa domanda del mercato, in particolare nei Paesi del Nord Europa, dell?America del Nord e 16 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 dell?Estremo Oriente. Oltre alle iniziative pensate per l?incontro di domanda e offerta, Vinitaly è un importante momento formativo e culturale, con un ricco programma di degustazioni guidate, convegni, presentazioni di ricerche e indagini di mercato, utili per l?aggiornamento professionale e per essere informati sulle ultime tendenze dal mondo del vino. In contemporanea con Vinitaly si svolgono altre due esposizioni: Sol & Agrifood, la rassegna dell?agroalimentare di qualità, ed Enolitech, che oltre ai mezzi tecnici per la produzione di vino e olio extravergine di oliva propone bic- chieri, accessori e attrezzature per la cantina e l?enoteca presentati dalle più prestigiose aziende del mondo. In tutto tre manifestazioni per una vetrina internazionale unica che fa dell?agroalimentare di qualità il proprio punto di forza: un comparto che vede l?export italiano protagonista con 33 miliardi di euro nel 2013, di cui come detto 5 totalizzati dalla filiera vinicola e 1,3 da quella olearia. Questa 48esima edizione tra l?altro si presenta con un record dato dal superamento, per la prima volta nella storia della manifestazione, dell?asticella dei 100.000 metri quadrati netti venduti, risultato dell?allestimento del padiglione ?i? per ospitare Vininternational, il nuovo salone riservato agli espositori esteri e dell?ampliamento del padiglione A. Nonostante ciò, il Vinitaly 2014, ha avuto richieste di partecipazione che superano anche quest?anno le aree disponibili, per un sold out che premia l?impegno dell?organizzazione a migliorare e aumentare di anno in anno i servizi e le opportunità commerciali per gli espositori e gli operatori in visita. I numeri del vino italiano Nel 2013 l?Italia ha prodotto 47,4 milioni di ettolitri, con una crescita del 15% rispetto all?anno precedente. Un settore, quello del vino, che conta, nel nostro Paese, circa 380 mila imprese vitivinicole produttrici (circa il 23% del totale della filiera agricola) e impiega 700 mila addetti (1,2 milioni con l?indotto primario) per una produzione che supera il milione di etichette. In crescita la qualità, con i vini doc (330 le denominazioni) e docg (73) arrivati al 40% del totale della produzione enologica e gli Igt (118) al 35%, a fronte di una riduzione dei vini da tavola. Da tempo i consumi interni registrano un trend in calo e ormai sotto la soglia dei 40 litri pro capite all?anno. In crescita invece l?export, anche se nel 2013 solo termini monetari, con il conseguente aumento del valore per litro. Nel periodo gennaio-novembre 2013 l?Italia ha esportato infatti poco meno di 19 milioni di hl (-5% rispetto allo stesso periodo del 2012), per un importo di oltre 4,6 miliardi di euro (+7,6%), che dovrebbe superare i 5 miliardi a consuntivo dell?anno. Si tratta di un nuovo importante record, che conferma l?Italia il primo esportatore mondiale in volume. Principali acquirenti del vino italiano sono, nell?ordine: Usa (circa un miliardo di euro nei primi 11mesi del 2013), Germania (quasi un miliardo di euro), Regno Unito (quasi 600 milioni di euro), Svizzera (più di 286 milioni), Canada (262 milioni), Giappone (141 milioni), Svezia (poco meno di 130 milioni), Francia (quasi 129 milioni), Danimarca (124 milioni), Olanda (quasi 107 milioni), Russia e CinaHong Kong (entrambe con circa 100 milioni di euro da gennaio a novembre 2013). maremma Wine Food shire diventa ?passione maremma? Dopo la chiusura del bando, è in pieno fermento la macchina organizzativa della manifestazione organizzata dalla Camera di Commercio di grosseto, che quest?anno si presenta con nuovo nome e logo: ?Passione Maremma - Wine&Food Shire? M aremma Wine Food Shire torna ad animare il centro storico di Grosseto (16-18 maggio) nel segno della passione. Quest?anno la grande kermesse maremmana punta su un elemento innovativo per il suo brand: il logo della prestigiosa vetrina dei vini, delle eccellenze agroalimentari, ma anche della cultura maremmana e del suo artigianato artistico, gastronomia ma che ha un respiro sempre più ampio e ambizioso: i cavalli, la cultura, gli sport all?aria aperta, tutto questo è il volto ricchissimo della Maremma. Il cambio di nome è un passaggio necessario per pensare a semplificare il brand in una logica di comunicazione snella e immediata, mantenendo per adesso il sottotitolo ?Wine & Food Shire? perché bagaglio di esperienza prezioso e promossa e organizzata dalla Camera di Commercio di Grosseto, in collaborazione con la Provincia e il Comune di Grosseto, sarà ?Passione Maremma - Wine & Food Shire?. ?Stiamo lavorando al tema di ?Passione Maremma? già da anni ? spiega il presidente della Camera di commercio Giovanni Lamioni ? l?idea è dare coerenza e forza ad un marchio che incarna sempre più la promozione della nostra terra a tutto tondo, grazie ad un percorso che ha avuto il suo cuore e punto di partenza nell?eno- riconosciuto a livello nazionale e anche internazionale?. Questa la logica dietro la modifica parziale del nome: confermare il brillante passato aprendo l?orizzonte ai nuovi traguardi. I dettagli della manifestazione in programma come detto dal 16 al 18 maggio nel centro storico di Grosseto saranno presentati con un ampio speciale nel prossimo numero di Maremma Magazine. prImo pIano ? 17 Primo Piano turiSMo consorzio turistico l?altra maremma, vent?anni di storia nel segno del gioco di squadra di Paolo Mastracca 18 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 È una storia lunga vent?anni quella che il Consorzio turistico L?Altra Maremma con sede a Saturnia (Manciano) ha voluto festeggiare il 24 febbraio scorso presso la sala dell?Accademia del Libro di Montemerano. Una storia quasi pioneristica iniziata nel lontano 1994 (si tratta del primo consorzio turistico costituitosi in Maremma), ma oggi ancora decisamente molto attuale. Saturnia (Cascate del Gorello) ? Chiudete gli occhi e immaginate una terra che si espande dal mare alla montagna attraversando la collina. Provate ad aggiungerci paesaggi stupendi, zone termali e ricche di storia dove lo stile e la qualità della vita sono ineguagliabili?. Non è un indovinello estratto dalla settimana enigmistica bensì sono le parole utilizzate dal presidente della Camera di Commercio Giovanni Lamioni per stimolare la platea a ?comprendere quanto sia unica la Maremma, una terra che regala suggestioni?. L?occasione è stata offerta, nella sala dell?Accademia del Libro di Montemerano, dalla ricorrenza per i 20 anni del Consorzio turistico L?Altra Maremma, ?il consorzio più datato che esiste nel nostro territorio? hanno ricordato con orgoglio il presidente Azelio Aluigi e Maurizio Sonno che è stato l?ideatore di questo consorzio. Maurizio Sonno ha anche spiegato quale fu all?epoca l?idea che stimolò la creazione del consorzio: ?venti anni fa c?era una sola grande azienda nel nostro territorio, le Terme di Saturnia. Noi capimmo che quella doveva essere il nostro faro e ci orientammo di conseguenza?. Sono passati venti anni ed i tempi sono cambiati. I morsi della crisi si sono mostrati anche in questa circostanza tra singoli imprenditori del turismo (che hanno lamentato le difficoltà, sempre crescenti, a trovare spazio adeguato in un contesto che strangola il comparto) e le associazioni del settore che hanno sottolineato come la mentalità dell?individualismo non permetta di fare un adeguato e necessario gioco di squadra. Tutto ciò si sposa, o forse si scontra, con la necessità di essere in linea con l?evolversi dei tempi, ed anche nel settore turistico l?evoluzione è in costante e forte crescita producendo la necessità di un cambio di passo e strategia anche nei metodi comunicativi. D?altronde è un dato di fatto che come attività di promozione la Maremma sia rimasta indietro rispetto a molte altre zone a vocazione turistica. La risposta a queste criticità è l?associazionismo, come ha argomentato il sindaco di Manciano Marco Galli: ?chi ideò questo consorzio ebbe coraggio, fu lungimirante e tale scelta si rivelò una mossa vincente e intelligente?. Galli ha poi aggiunto che ?l?individualismo non paga? e quindi ha invitato tutti gli associati a ?fare proposte perché la vostra esperienza, conoscenza del settore e professionalità sono elementi da tenere in grande considerazione. I miracoli non si fanno, ma tutti insieme possiamo fare qualcosa?. Concetti che seppure con sfumature diverse sono stati ripresi da Luca Perin presidente del consorzio Naturalmente Toscana e dal direttore di Maremma Promotion Andy Fedi, il quale ha criticato la ?folle scelta della fine dei contributi ai consorzi e l?istituzione della tassa di sog- prImo pIano ? 19 Primo Piano ???? Per l?occasione sono intervenuti il sindaco del Comune di Manciano Marco Galli, il presidente della Camera di Commercio Giovanni Lamioni ed i rappresentanti degli altri consorzi turistici provinciali. Consegnati attestati ai soci fondatori ed un piccolo gadget a tutti gli altri soci che fino ad oggi hanno creduto e sostenuto il Consorzio. giorno?. Nel corso del dibattito è emerso qualche malumore da parte degli operatori del settore sull?inflazione degli agriturismi ed a tale proposito il sindaco di Manciano Marco Galli ha spiegato: ?è il risultato dei finanziamenti a fondo perduto, adesso il sistema è collassato anche se da un paio di anni la legge ci permette di regolarizzare gli agriturismi, ma in precedenza ciò non era possibile?. Prima della premiazione effettuata ai soci storici del consorzio turistico L?Altra Maremma Gianfranco Massieri, Rose Marie Mader ed al dott. Daniele Morgante in rappresentanza delle Ter- Nella foto da sin. Azelio Aluigi, Giovanni Lamioni, Marco Galli e Maurizio Sonno me di Saturnia c?è stato l?applaudito ed apprezzato intervento finale di Giovanni Lamioni che può essere suddiviso in due parti. Nella prima parte il presidente della Camera di Commercio ha osservato, riferendosi all?Italia, che ?questo paese non ha un orizzonte. Noi scambiamo i mezzi per i fini. Viviamo in un paese che ha problemi fiscali, strutturali, di burocrazia, di giustizia, ma la riforma non può essere il fine, la riforma è il mezzo per risolvere i problemi. Siamo arrivati ad essere la settima potenza mondiale ma quando ci siamo aperti alla globalizzazione ci siamo trovati impreparati e siamo tuttora impreparati?. Un giudizio severo ma franco come è nello stile di Lamioni che poi è passato a parlare della strategie: ?secondo alcuni l?Italia deve diventare un paese industrializzato e questa idea è penetrata anche nel modo di dire, non a caso si parla di industria del turismo, industria dei trasporti ecc. Io non credo a questa strategia ? ha detto Lamioni ? perché siamo piccoli, l?Italia è un paese piccolo e non potrà mai essere in tal senso una potenza mondiale. Noi saremo grandi se riusciremo a valorizzare l?unicità e la peculiarità del nostro paese?. Con questo concetto Lamioni ha introdotto la seconda parte del suo intervento che sicuramente ha avuto segue a pag. 22 successo per l?educational tour a saturnia e dintorni N ei giorni di venerdì 14 e sabato 15 marzo la provincia di Grosseto, grazie alla collaborazione ormai da mesi iniziata con i consorzi turisti, Provincia e Camera di Commercio ha ospitato un educational tour dedicato a giornalisti e tour operator 20 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 Polacchi, Cechi e Slovacchi. Sabato pomeriggio il Consorzio L?Altra Maremma ha accolto il gruppo di 10 persone e li ha accompagnati insieme ad una guida a visitare il paese di Montemerano, le cascate del Gorello e lo stabilimento Terme di Saturnia Spa & Golf Resort. Il pomeriggio si è concluso con una cena degustazione organizzata presso l?albergo Fonte Pura con la collaborazioni di molti soci. Nello specifico hanno partecipato alla realizzazione del menù le seguenti aziende: Caseificio sociale di Manciano (formaggi); Agriturismo Aia della Colonna (salumi); Cooperativa Agricola Pomonte (pasta); Albergo Rossi (ragù e dolce al taglio); Agriturismo Pian del Sorbo (lasagne); Agriturismo Maremma Mia (cinghiale); Albergo Fonte Pura (contorni); Agriturismo Barbicate (tiramisù); Albergo Diffuso Il Borgo di Sempronio (pane da grani antichi); Agriturismo Acquaviva (vino); Agriturismo Sant?Antonio (vino). Il gruppo è stato ospitato, per il pernottamento, dalle seguenti aziende: Albergo Saturno Fonte Pura; Albergo Villa Clodia; Albergo Bagno Santo; Agriturismo Valle Martina; Agriturismo Acquaviva. ?senza l?aiuto delle banche non avremmo festeggiato i vent?anni del consorzio? ne è convinto Maurizio Sonno, ex presidente ed oggi consigliere del Consorzio turistico l?Altra Maremma che nel suo intervento sottolinea l?importanza dell?allora Cassa rurale ed Artigiana di Saturnia, oggi Banca di Credito Cooperativo di Saturnia e Costa d?Argento, nella nascita e nella crescita di questa bella esperienza cosortile che approda quest?anno al ventennale ? Quando si arriva a festeggiare i venti anni di vita del Consorzio, non puoi non pensare ai momenti passati in questa bella esperienza. Ti ritornano in mente tanti ricordi, alcuni esaltanti, molti indubbiamente meno positivi, ti ritorna in mente la timidezza con cui abbiamo iniziato e tutto il cammino successivo. Nel 1993, nella zona di Saturnia, si era venuta a creare una situazione economica piuttosto pesante. L?economia prettamente agricola aveva subito due annate particolarmente siccitose e poi i nuovi contributi dell?Unione Europea per il ritiro dei seminativi avevano tolto tanti terreni che usualmente venivano dati per il pascolo. Io a quei giorni lavoravo per l?allora Cassa Rurale ed Artigiana di Saturnia, oggi Banca di Credito Cooperativo, e ritenemmo che una via di uscita dalla crisi economica delle aziende agricole poteva essere l?attività agrituristica. Quindi dietro la spinta dei contributi a fondo perduto e con l?ausilio della Cassa Rurale ed Artigiana di Saturnia molte aziende, sino ad allora prettamente agricole, iniziarono il percorso e talvolta anche il cambio generazionale, verso l?ospitalità, verso il turismo. Nel biennio 1993/1994, in un territorio limitato, furono realizzate circa 50 nuove strutture agrituristiche tutte piccole, inesperte. Fu dopo lo sforzo di tanti privati che nella Cassa Rurale ed Artigiana di Saturnia ci rendemmo conto che serviva una struttura associativa che desse autorevolezza alle tante piccole aziende ma che allo stesso tempo potesse migliorare le condi- zioni di fruibilità del territorio intorno alla nostra azienda faro: le Terme di Saturnia. E così la Banca, con la sua autorevolezza, fece si che l?idea diventasse operativa. Ma non si limitò solamente ad accompagnare l?idea. Fu trovata, dalla Cassa Rurale ed Artigiana di Saturnia, una sede bella e prestigiosa in piazza a Saturnia, sede dove attrezzature luce e telefono restarono a carico per tanti anni proprio della Cassa Rurale ed Artigiana di Saturnia. Iniziammo così timidamente, senza una lira, ma con una banca alle spalle che ci supportava e la sicurezza di una sede dalla quale nessuno ci avrebbe mandato via. L?auspicio del Consorzio era quello di valorizzare il territorio e di avvicinare tante piccole strutture alla grande Società Termale. In questa logi- ca, non per caso, il primo Presidente del Consorzio fu il Dott. Bruno Savelli, scomparso prematuramente, ma che da quel giorno non si occupò solo della grande azienda ma anche dell?integrazione tra Terme e territorio. Non ci furono quindi solo aziende coraggiose che fondarono il Consorzio ma anche chi, sin da subito, ne capì l?importanza e concretamente ne assecondò la costituzione e la sopravvivenza sino ai giorni nostri. Successivamente anche la Banca di Credito Cooperativo di Pitigliano ha sostenuto ed investito molto nel nostro piccolo Consorzio. Risulta quindi evidente ed innegabile che da soli non avremmo potuto farcela; sicuramente non avremmo trovato il coraggio, non avemmo potuto promuovere un territorio dove la promozione non era mai stata fatta. È bello ricordare quei momenti, la coesione forse l?imprudenza, ma principalmente la sfida con un mondo che ci ignorava ci portarono ad unire le forze ed a tentare. Oggi dopo venti anni la situazione economica è tornata molto critica e non basta più un piccolo Consorzio con tanta esperienza; c?è bisogno di azioni più incisive altrimenti si rischia, in questo piccolo pezzo di Maremma, di ritornare alla disperazione. E chissà che il coraggio e l?unione che venti anni fa ci hanno aiutati, non ritorni. Comunque vada grazie alle Banche di Credito Cooperativo di Saturnia e Pitigliano; con loro abbiamo scritto un pezzetto di bella storia di questa parte di Maremma?. Maurizio Sonno prImo pIano ? 21 Primo Piano l?effetto di scaldare i cuori: ?in Italia abbiamo il settanta per cento del patrimonio storico culturale del mondo e ci compiacciamo che siamo al quinto posto al mondo nelle presenze turistiche. È come se una squadra di calcio composta da undici fuoriclasse fosse soddisfatta di occupare il quinto posto in classifica, per cui il posto che spetta all?Italia in ambito turistico è assolutamente e obbligatoriamente il primo. Per riuscirci dobbiamo capire cosa vogliamo fare da grandi, ovvero cosa sarà l?Italia tra venti anni. E conseguentemente immaginare cosa sarà la Maremma?. A questo punto il ragionamento di Lamioni è entrato nel vivo, ha osservato come ragionare su aree vaste sia il sogno di qualcuno ed a tale proposito non ha risparmiato una critica al governatore della Toscana Enrico Rossi: ?quando dice che la promozione deve essere unicamente della Toscana rispondo che lui non ha visione per il futuro. La Maremma è uno straordinario territorio capace di trasmettere suggestioni ma da cinque anni vivo in solitudine questa visione. Io credo ? ha aggiunto Lamioni di fronte ad una platea sempre più attenta ? che con i nuovi strumenti tecnologici il mondo diventerà... sempre più piccolo. Pertanto il turista andrà sempre più spesso a cercare quei territori capaci di trasmettere emozioni e suggestioni che a casa sua non potrà avere e sotto questo aspetto la Maremma è imbattibile, perché oggi la Maremma è più suggestiva della Toscana?. A questo punto Lamioni ha definitivamente scosso gli operatori del settore esortandoli ?ad essere protagonisti del presente e del futuro perché la nostra ricchezza è la nostra biodiversità. La vocazione turistica ce l?hanno molti ma la vocazione rurale e agricola ce l?hanno pochi. Le nostre sono potenzialità parzialmente sviluppate. Non dobbiamo avere paura di essere padroni del nostro destino?. Infine Lamioni si è congedato sottolineando che ?un territorio funziona se il soggetto privato è protagonista ed il soggetto pubblico aiuta e supporta la strategia del privato ma in Maremma c?è ancora troppo bisogno del soggetto pubblico?. Il disegno strategico lo ha tracciato chiaramente Lamioni, il nome è Maremma, la scelta è Maremma. 22 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 un po? di storia I l Consorzio ?L?Altra Maremma? si è costituito il 6 dicembre 1994. L?idea è nata da un piccolo gruppo di operatori privati che hanno deciso di riunirsi per svolgere delle attività congiunte. Il Consorzio opera nel settore esclusivamente turistico. Ad oggi conta circa 65 soci tra strutture ricettive (L. 42), agriturismi ed aziende produttive (compresi ristoranti). L?articolo 3 dello statuto cita: ?Il Consorzio non ha finalità di lucro. Il Consorzio ha prioritariamente la finalità della promozione e lo sviluppo della domanda e dell?offerta turistica dell?area. Il Consorzio si propone di contribuire alla valorizzazione delle risorse ambientali, turistiche e produttive dell?area vasta, elaborando, attuando e partecipando alla realizzazione di piani integrati di promozione e sviluppo?. L?articolo 9 dello statuto cita: ?Il Consorzio ha luogo tra gli operatori economici normalmente operanti nell?area vasta riconducibile all?Alta Valle dell?Albegna e del Fiora e compresa nei Comuni di Manciano, Pitigliano, Scansano, Semproniano, Sorano e Roccalbegna?. L?articolo 10 dello statuto cita:?Il Consorzio comprende le seguenti categorie di soci: ordinari (sono operatori della ricettività turistica) e collaboratori (gli operatori dei vari settori economici non rientranti nelle attività direttamente turistiche)?. Il Consorzio L?Altra Maremma, dal punto di vista progettuale, ha maturato diverse esperienze che comprendono la realizzazione di progetti nell?ambito del LEADER II (per gli anni 1999-2001) e nell?ambito del DOCUP per gli anni 2003, 2004, 2005 e 2006-2007. Nel 2004 è stato realizzato un progetto relativo al Marketing Territoriale con l?azienda speciale COAP della Camera di Commercio di Grosseto. Nel 2003, con finalità di carattere commerciale, è nata l?agenzia ?Acqua e Terra degli Etruschi Viaggi? del Consorzio L?Altra Maremma, primo, in provincia di Grosseto, a dotarsi di una propria agenzia. L?agenzia è un?attività secondaria del Consorzio, è rivolta esclusivamente all?incoming con l?obiettivo di valorizzare e vendere le aziende, i prodotti ed il territorio fornendo al turista la possibilità di acquistare singoli servizi o pacchetti completi. Negli anni il Consorzio ha realizzato diverse tipologie di materiale cartaceo per un totale di 279.000 copie, tra cartoline, cataloghi vari, pieghevoli, cartine turistiche, ecc. Molte le azioni portate avanti negli anni sia all?interno del Consorzio verso i soci (comunicazione e coinvolgimento nel rapporto Consorzio/Soci e nel rapporto Consorzio/realtà esterne; incremento del servizio di prenotazione; formazione), sia verso l?esterno attraverso la partecipazione a fiere nazionali ed internazionali ed Educational tours per operatori e giornalisti in collaborazione con la CCIAA e/o Comuni. Altre azioni sono state l?organizzazione diretta di eventi di valorizzazione del territorio (Festival Enogastronomico in Mongolfiera), la Certificazione SA8000 e ISO9001 e l?adesione al protocollo regionale ?Benvenute in Toscana?. Per una maggiore visibilità a livello più esteso e nell?ottica della collaborazione e della sinergia nel 2004 è stata costituita, insieme ad altri quattro Consorzi turistici della provincia, un?ATI - Associazione Temporanea di Impresa denominata ?Ati Obiettivo Maremma?, per la partecipazione al bando europeo pubblicato dall?APT Maremma per la gestione degli uffici turistici APT di Pitigliano, Massa Marittima, Castiglione della Pescaia, Follonica ed infopoint di Grosseto con durata triennale. L?ATI si è aggiudicata il bando e l?agenzia di viaggi ?Acqua e Terra degli Etruschi Viaggi? del Consorzio L?Altra Maremma, aprendo le succursali negli uffici APT, ha permesso, oltre all?attività di informazione, anche la commercializzazione dei prodotti turistici. La gestione è terminata il 30 giugno 2007. Nel 2011 grazie alla collaborazione delle Terme di Saturnia l?ufficio del Consorzio L?Altra Maremma è diventato punto vendita del circuito Ticket One, il circuito a livello nazionale di biglietti per concerti, spettacoli e sport. Nel maggio 2012 il Consorzio, dopo aver frequentato i corsi necessari, ha aperto, grazie alla disponibilità della Ban- ca di Saturnia e Costa d?Argento di un ulteriore spazio per l?ufficio, un piccolo punto vendita di prodotti dei soci e di materiale turistico quale guide, cartoline, magneti, segnalibri, ecc. Da luglio 2013 il Consorzio L?Altra Maremma, insieme agli altri consorzi turistici della provincia, sta lavorando alla realizzazione di iniziative promozionali congiunte a livello provinciale con la collaborazione della Camera di Commercio e della Provincia. Infine, da sottolineare il rapporto speciale con Terme di Saturnia. Il Consorzio ha da sempre una convenzione con tale importante realtà del territorio maremmano (convenzione che si estende anche al campo da golf) ed è l?unica struttura ad avere incluso un ingresso particolare per la piscina sorgente. Il Consorzio L?Altra Maremma ha sede a Manciano (GR) Fraz. Saturnia in via Mazzini 4, tel. 0564.601280, e-mail: saturnia@laltramaremma.it, sito web: www.laltramaremma.it I plus del Consorzio Negli anni il Consorzio ha realizzato diverse tipologie di materiale cartaceo per un totale di n. 279.000 copie; Il Consorzio ha un piccolo punto vendita dei prodotti dei soci; Il Consorzio è punto vendita del circuito nazionale di Ticket One; Il Consorzio è stato il primo in provincia di Grosseto a dotarsi di una propria agenzia di viaggi che opera come centro prenotazioni; Il Consorzio ha da sempre una convenzione con le Terme di Saturnia ed è l?unica struttura ad avere incluso un ingresso particolare per la piscina sorgente; Il Consorzio ha una convenzione con il campo da golf delle Terme di Saturnia. prImo pIano ? 23 Primo Piano turiSMo comune europeo dello sport, al via la primavera di? fuoco a castiglione della pescaia È una primavera davvero di fuoco quella che sta per iniziare a Castiglione della Pescaia in occasione dei festeggiamenti per il riconoscimento di Comune Europeo dello Sport 2014, in programma dal 12 aprile al 22 giugno. In arrivo oltre 100 appuntamenti legati allo sport, alla cultura e all?enogastronomia Castiglione della Pescaia T utto pronto a Castiglione della Pescaia per le Giornate Europee dello Sport ovvero il calendario di eventi messo a punto per celebrare il riconoscimento di Comune Europeo dello Sport 2014, recentemente conferito alla splendida cittadina balneare maremmana. Un susseguirsi di iniziative in programma dal 12 aprile al 22 giugno all?insegna degli appuntamenti legati alle discipline sportive ? a carattere nazionale e internazionale ? ma anche alla cultura e all?enogastronomia. Difficile estrapolarne qualcuno. Tra quelli di maggior rilievo segnaliamo la UCI Word Cup para-cycling road (ovvero la Coppa del mondo di para- ciclismo) che si disputerà proprio a Castiglione della Pescaia dal 8 all?11 maggio. Un appuntamento d?eccezione, che richiamerà atleti da tutto il mondo e che ha coinvolto anche il campione paraolimpico Alex Zanardi che ha offerto un contributo importante sia per la candidatura di Castiglione a questo prestigioso appuntamento che per l?individuazione dei percorsi. Ad aprire le Giornate Europee dello Sport toccherà al Campionato toscano a squadre di golf maschile e femminile che si terrà il 12 e 13 aprile a Punta Ala. A seguire, il 18 e 19 aprile, ci sarà la regata internazionale Soling Spring Trophy 2014, quindi la gara di MTB ?European Enduro Series?. Il 2-3-4 maggio si svolgerà il trofeo internazionale amatori hockey, nel cui contesto il 3 maggio è previsto l?annullo filatelico ?Giornate europee dello sport? in contemporanea al convegno sullo sport con la presenza dei sindaci dei Comuni europei dello sport. Dal 13 al 18 maggio sarà il turno della settimana cicloturistica. Un appuntamento che riuscirà a coinvolgere atleti e amatori delle due ruote lungo i percorsi suggestivi del territorio castiglionese grazie alle diverse discipline rappresentate. Tra gli scorci di pineta, mare e campagna si svolgerà la 21° edizione del ?Giro della Maremma?: una manifestazione ormai consolidata considerata una classica nel panorama ciclistico Primo Piano ???? Giancarlo Farnetani: ?Sono convinto che questa manifestazione rappresenta, per tutto il nostro territorio, un valido tentativo di ?fare sistema?: con le ?Giornate Europee dello Sport? infatti, credo che i benefici arriveranno numerosi e saranno tangibili per tutti, dagli albergatori ai commercianti fino ai ristoratori (...). E ovviamente fuori dalla classica stagione estiva? maremmano. Gradita dai ciclisti delle provincie limitrofe ma anche da quelli provenienti dal resto d?Italia, grazie alle tante peculiarità del territorio fatte di strade percorribili, panorami mozzafiato che si affacciano sul mare ed enogastronomia d?eccellenza, si preannuncia una corsa da non perdere. Il Giro sarà suddiviso in quattro tappe tutte castiglionesi di cui una a cronometro di una ventina di chilometri e le altre classiche di 80 chilometri per cicloamatori. (per info www.freebikersfollonica.it) Per gli amanti delle corse in bici d'epoca domenica 18 maggio sarà il momento della prima tappa del "La Maremmana" che promette di accogliere corridori amatoriali, ex atleti professionisti ma soprattutto appassionati delle due ruote vintage curiosi di scoprire nuovi territori e paesaggi raggiungibili su strade senza asfalto. L'appuntamento sarà dunque per la cicloturistica che si articolerà su due percorsi: il "breve" da 40 km con tre settori di strade bianche e 300 metri di dislivello e il "lungo" da 97 km con 9 settori di strade bianche e 924 metri di dislivello. Durante i percorsi sarà possibile fare sosta per i rifornimenti lungo "il Giro delle cantine" che consentirà ai partecipanti di fermarsi a ristorarsi presso tre delle realtà enologiche più importanti del territorio che sono la Fattoria "Le Mortelle" di Antinori, l'azienda vinicola "Cacciagrande" e la cantina della Badiola (Resort Andana). (per info www.ciclomaremmana.it oppure info@ciclomaremmana.it) Sempre in data 17 e 18 maggio, nel centro storico di Castiglione della Pescaia, si svolgerà una mostra mercato dal titolo ?C?era una volta?? in cui sarà possibile scambiare, vendere e comprare accessori, cicli, moto e auto vintage. Negli stessi giorni, si potrà partecipare alle visite guidate gratuite in mtb alla scoperta del territorio e dei sentieri dell?entroterra castiglionese. Cambiando sport, sempre a maggio, dal 15 al 18, si svolgerà la 26° edizione della finale nazionale dei giochi sportivi giovanili di dama. Il 25 maggio spazio al Meeting nazionale di atletica leggera mentre dal 26 al 31 maggio è in programma la ?Settimana del mare? con eventi a tema e dal 6 all?8 di giugno ci sarà il Torneo internazionale di beach tennis 2014. Ma ecco come il sindaco di Castiglione della Pescaia Giancarlo Farnetani presenta questi tre mesi di eventi sportivi messi a punto in questo inizio di primavera con le ?Giornate Europee dello Sport?: un?occasione unica per il turismo fuori stagione. «È con sincero orgoglio che oggi posso presentare il calendario definitivo delle ?Giornate Europee dello Sport?. Una serie di eventi e manifestazioni che concentreranno l?attenzione sul Comune di Castiglione della giornate europee dello sport, il programma di aprile 12 aprile 2014 - CERIMONIA D?APERTURA ?GIORNATE EUROPEE DELLO SPORT?: Annullo filatelico ?Giornate Europee dello Sport? | Punta Ala: Campionato Toscano a squadre Golf maschile e femminile | Pian di Rocca: Festa di Primavera 13 aprile 2014 - Le Palme - Bozzone (Buriano): Prova finale ?8°Trittico d?oro cicli Tommasini? di ciclismo | Punta Ala: Campionato Toscano a squadre Golf maschile e femminile | Pian di Rocca: Festa di Primavera 26 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 17 aprile 2014 - Castiglione della Pescaia: regata internazionale Soling Spring Trophy 2014 18 aprile 2014 - Castiglione della Pescaia: regata internazionale Soling Spring Trophy 2014 19 aprile 2014 - Castiglione della Pescaia: regata internazionale Soling Spring Trophy 2014 | Punta Ala Camping Resort: Gara di MTB ?European Enduro Series? | Castiglione della Pescaia: Visite guidate gratuite del terri- torio 20 aprile 2014 ? Pasqua - Punta Ala Camping Resort: Gara di MTB ?European Enduro Series? | Castiglione della Pescaia:Visite guidate gratuite riserva naturale Diaccia Botrona 21 aprile 2014 - Dell?Angelo - Castiglione della Pescaia: Visite guidate gratuite del territorio 25 aprile 2014 - Festa della Liberazione Vetulonia:Visite guidate gratuite del territorio e della necropoli etrusca | Castiglione della nisti, scusandomi fin da adesso se, in qualche occasione, si potranno verificare disagi logistici o di viabilità, dovuti allo svolgersi delle competizioni. Per realizzare tutto questo, ci abbiamo messo impegno, energia e dedizione, se possibile ancor più dell?ordinario. Per questo, sono convinto che i turisti-atleti che avranno la fortuna di visitare i nostri luoghi, non potranno non accorgersi del grande e straordinario lavoro che siamo riusciti ad ottenere unendo le forze dell?Amministrazione a quelle dei cittadini e degli operatori turistici. Se poi a tutto questo si aggiungono i colori, i sapori e i profumi dalla natura incontaminata che ci circonda, il nostro successo sarà certo. Come accennato in precedenza, ci saranno appuntamenti per tutti i gusti e per tutte le età, dal ciclismo alla vela, dal golf all?equitazione fino al pugilato. Ma le ?Giornate Europee dello Sport? saranno capaci di offrire ancora di più: a contorno delle tante manifestazioni sportive, si svolgeranno anche appuntamenti culturali, enogastronomici e d?intrattenimento. Oltre 100 date ? conclude Farnetani ? da vivere a perdifiato, orgogliosi del nostro territorio e certi di dare nuove e continue opportunità al futuro del nostro paese». Pescaia per i prossimi mesi non solo a livello locale. Questa manifestazione infatti, rappresenterà un concreto tentativo di rilancio per la nostra immagine su molti canali internazionali del turismo, arrivando ad intercettare anche un pubblico variegato, fuori dagli schemi classici a cui siamo abituati. Sono convinto che questa manifestazione rappresenta, per tutto il nostro territorio, un valido tentativo di ?fare sistema?: con le ?Giornate Europee dello Sport? infatti, credo che i benefici arriveranno numerosi e saranno tangibili per tutti, dagli albergatori ai commercianti fino ai ristoratori, riuscendo a coinvolgere chi si occupa di marketing e promozione. E ovviamente fuori dalla classica stagione estiva, cercando realmente di allungarla, di avere presenze vere e non solo attestati di stima e complimenti per l?organizzazione. Il Comune ha puntato mol- to su questo aspetto, andando a bussare a tutte le porte disponibili, compresa quella della Regione Toscana che ha creduto fin da subito nel nostro progetto, partecipando all?investimento e finanziando la parte riguardante la promozione. Il coinvolgimento sarà totale però. Proprio come stanno facendo le nostre associazioni sportive e culturali che, chiamate in causa, hanno risposto prontamente secondo il singolo settore d?interesse. L?obiettivo primario di questo appuntamento legato allo sport, deve essere dunque quello di mostrare ai nostri visitatori l?eccellenza dell?accoglienza che le strutture sanno offrire e l?unicità del nostro territorio più volte sancita dei tanti attestati ambientali che ci hanno attribuito. Ed è per questo che il mio invito a partecipare attivamente ? aggiunge il Sindaco ? è rivolto a tutti i cittadini, che potranno intervenire da spettatori così come da protago- Info: sito internet www.comune.castiglionedellapescaia.gr.it Pescaia: ?CdP: Castiglion di Primavera | Castiglion del Piacere, Castiglione della Pescaia?. Mercato del Buono e del Bello 26 aprile 2014 - Castiglione della Pescaia: Visite guidate gratuite del territorio | Castiglione della Pescaia: ?CdP: Castiglion di Primavera | Castiglion del Piacere, Castiglione della Pescaia?. Mercato del Buono e del Bello 27 aprile 2014 - Castiglione della Pescaia: Visite guidate gratuite riserva naturale Diaccia Botrona | Punta Ala:Trofeo Invideo Golf by Rigoni | Castiglione della Pescaia: ?CdP: Castiglion di Primavera | Castiglion del Piacere, Castiglione della Pescaia?. Mercato del Buono e del Bello 30 aprile 2014 - Vetulonia: Celebrazione 100° morte di Isidoro Falchi e Patto di Amicizia con Comune Verucchio (RN) 1 maggio 2014 - F. Lavoratori - Castiglione della Pescaia: Bici in Città | Punta Ala: Gara di Golf ?Coppa Rotary International? | Castiglio- ne della Pescaia:Visite guidate gratuite del territorio | 2 maggio 2014 | Punta Ala: Cat Days (Regate nazionale velica di catamarani classi Formula 18 e Hobie Cat 16 spi) | Castiglione della Pescaia: Trofeo Nazionale amatori Hockey Per l?occasione, al fine di facilitare l?accoglienza dei visitatori e dei gruppi sportivi che interverranno, è stato attivato un nuovo portale del turismo all?indirizzo web www.turismocastiglionedellapescaia.it che mette in contatto diretto con gli operatori del settore. prImo pIano ? 27 Primo Piano eConoMiA l?ovinicoltura, un comparto importante per la maremma da tutelare e proteggere... anche dai lupi! È uno dei comparti più importanti per l?economia maremmana, in termini di numeri, PIL e indotto. Parliamo dell?ovinicoltura settore dalla lunga tradizione (basti pensare anche al fenomeno della transumanza) che oggi appare minacciato, oltre che dalla crisi, dalla difficile convivenza con un nemico storico delle pecore: il lupo di sabino ZuPPa L a nuova versione dell?urlo ?al lupo al lupo? rischia di creare gravi danni economici, storici e sociali ad uno dei settori economici più importanti dell?economia della provincia di Grosseto, quello della pastorizia. L?attenzione mediatica che si è scatenata di recente sull?abbattimento anonimo dei predatori ? avvenuto probabilmente ad opera di alcuni allevatori disperati (ed esasperati) dopo i numerosi episodi di attacchi alle loro greggi ?, ma anche la giusta indignazione del mondo ambientalista riguardo a certi episodi efferati, hanno spostato forse l?attenzione rispetto alla rilevanza socio economica dell?ovinicoltura ovvero dell?allevamento degli ovini che rappresenta un?importante fetta del Pil agricolo provinciale. Bastano pochi numeri per carpirne l?importanza e per rendersi conto che la pecora ed i suoi uomini sono una ricchezza inestimabile per la Maremma. Sono circa 240 mila i capi ovini presenti sul territorio grossetano che, confrontati ai 450 mila di tutta le regione Toscana, danno già l?idea della portata del fenomeno a livello regionale. Ossia più del 50% dei capi ovini toscani pascola- 28 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 no nel grossetano e permettono la produzione di svariati milioni di litri di latte all?anno che, tradotto in soldoni, individua un fatturato di almeno un centinaio di milioni di euro, senza contare la trasformazione del prodotto. Gli allevamenti di pecore del grossetano sono circa 1100 attualmente e purtroppo, come avviene anche in Sardegna dove l?allevamento della pecora ha una tradizione ancor più datata, stanno drasticamente diminuendo, sia per le difficoltà economiche che per il clima di sfiducia che negli ultimi anni si è creato intorno alla vicenda dei predatori. Sì perché in Maremma le problematiche create dalla Bluetongue o da altre malattie che hanno generato seri problemi altrove, sono state affrontate sempre in maniera sistematica e tale da salvaguardare l?attività dei lavoratori, anche grazie alla capacità imprenditoriale che questa zona riesce ad esprimere dovuta alle tradizioni storiche o al sistema caseario che funziona in maniera efficiente. ?Il settore dell?allevamento degli ovini ha una importanza sociale ed economica molto grande per il territorio maremmano ? dice Antonfrancesco Vivarelli Colonna, presidente di Confa- gricoltura a Grosseto ed allevatoreimprenditore del settore ovino ? perché oltre ad impiegare tantissimi addetti ed a sviluppare un fatturato significativo per il settore agricolo provinciale, ha anche una funzione sociale importantissima quale la salvaguardia dal dissesto idrogeologico. Dove pascolano le pecore il territorio è tenuto costantemente sotto controllo, è curato e sorvegliato per poter permettere agli animali di viverlo. Oltre a questo ? insiste il leader grossetano dell?associazione ? gli allevamenti sono anche un presidio avanzato contro gli incendi, vista la presenza continua dei pastori sul territorio?. Al di là del valore della pastorizia in termini di Pil, c?è anche da considerare tutto l?indotto che viene sviluppato da questo tipo di attività, il quale si colloca a monte ed a valle dell?attività primaria di produzione del latte e della carne. Gli addetti sono in media due per ogni allevamento e già questo consente di individuare più di 2000 persone attive nel settore, senza contare i caseifici e l?attività legata ai trasporti. Oltre a questo, per la produzione del latte c?è bisogno della cura e della semina dei pascoli, altro elemento fonda- prImo pIano ? 29 Primo Piano Foto Luca Serafini ???? Intanto la Regione vara un piano strategico da 5milioni di euro per il risarcimento dei danni diretti e indotti, per i dissuasori, recinzioni e sistemi d?allerta, per l?acquisto dei cani da guardiania, per lo smaltimento delle carcasse di animali predati in azienda nonché per incentivare la cattura di cani vaganti e ibridi. Un piano apprezzato da più parti ed in primis proprio da Confagricoltura. mentale che coinvolge i consorzi agricoli, i terzisti e tutti gli operatori ad esso correlati. Dunque una crisi della pastorizia significa crisi e chiusura anche per molti altri imprenditori del settore in provincia di Grosseto dove l?allevamento ovino può fare leva su tradizioni storiche ed elementi naturali insiti nel paesaggio maremmano, poco antropizzato e con una bassa densità abitativa. Le greggi pascolano allo stato brado, in maniera libera ed ognuna di esse dà un latte e di conseguenza un formaggio che ha delle sfumature diverse, che variano in base al tipo di erbe utilizzate per l?alimentazione e ai terreni. Diverso sarebbe se si svolgesse un tipo di allevamento intensivo, come avviene in gran parte della Francia, dove gli animali sono costretti in gabbie e, mangiando tutti la stessa miscela e lo stesso fieno, uniformano anche il gusto dei prodotti caseari. Dunque un settore importante per la Maremma sotto tantissimi aspetti che, oltre ai problemi dovuti al prezzo basso all?ingrosso del latte e dei prodotti caseari, negli ultimi anni ha visto nascere anche la questione dei predatori. Proprio questa, dopo aver seminato sfiducia tra gli operatori, sembra sia sta- ta di recente affrontata in maniera seria dalla Regione Toscana che pare aver recepito le richieste dei pastori con un piano da 5milioni di euro per il risarcimento dei danni diretti e indotti, per i dissuasori, recinzioni e sistemi d?allerta, per l?acquisto dei cani da guardiania, per lo smaltimento delle carcasse di animali predati in azienda nonché per incentivare la cattura di cani vaganti e ibridi. Un piano apprezzato da più parti ed in primis proprio da Confagricoltura. ?Penso che abbiamo raggiunto un grande traguardo con il nuovo piano strategico regionale relativo ai predatori, perché per la prima volta è stata ufficialmente riconosciuta la presenza del lupo con circa 320 esemplari in tutta la Toscana ? spiega Vivarelli Colonna ? e soprattutto, grazie ad un lavoro congiunto che ha interessato tre assessorati regionali, siamo riusciti a farci riconoscere dei contributi sia per la prevenzione e per i danni da predazione provocati alle greggi dagli attacchi. Riguardo ai questi ultimi, è stato riconosciuto sia il danno diretto, i capi uccisi da risarcire in base al prezzo Ismea, che quello indiretto, causato dallo stress che le pecore subiscono dopo le visite dei predatori e che nella maggior parte dei casi le fa smettere di produrre latte o abortire facendogli perdere gli agnelli?. Dunque un piano che potrebbe per lo meno provare a riportare un po? di tranquillità in un settore vitale per l?econo- 30 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 mia maremmana, senza mancare di rispetto ad una specie di animale protetta come il lupo. Come raggiungere questo obiettivo? Cominciando, per esempio, col promuovere l?iscrizione di tutti i cani all?anagrafe canina, favorendo la cattura sul territorio dei cani vaganti e degli ibridi per avviarli ai canili autorizzati dove effettuarne la sterilizzazione. E ancora continuando con il favorire, con contributi, tutte le attività di prevenzione quali recinzioni, stalle, sistemi di allarme e video sorveglianza ed addestramento dei cani da guardia. Infine, con il garantire la possibilità dello smaltimento delle carcasse nei cosiddetti cimiteri aziendali. Il tutto unito anche all?attivazione di un sistema organico di monitoraggio della presenza del lupo che è e rimane un animale importante da proteggere senza che questo significhi danni irreparabili per un settore storico dell?attività agricola. Parole di apprezzamento rispetto al piano regionale sono state espresse anche dal presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras. ?Il piano per il contrasto alle aggressioni alle greggi approvato dalla giunta regionale ? ha dichiarato ? recepisce le proposte che avevamo inviato ai diversi livelli istituzionali lo scorso 7 gennaio, con l?obiettivo di dare un sostegno agli allevatori esasperati dagli attacchi di lupi, ibridi e canidi. Do volentieri atto alla Regione Toscana e all?assessore Salvadori di averci ascoltato e di essersi assunti le proprie responsabilità. Invito pertanto il presidente Rossi e l?assessore Salvadori a venire a Grosseto per incontrare gli allevatori insieme alla Provincia e agli Enti locali, in modo da pianificare insieme l?attuazione di una strategia che sarà necessariamente di lungo periodo. A questo punto, attendiamo anche la risposta dello Stato, in particolare dei ministeri dell?Agricoltura e dell?Ambiente, alle nostre proposte relative al censimento della popolazione dei lupi, alle modifiche legislative e all?intervento con Bruxelles che abbiamo più volte sollecitato. La filiera lattiero casearia, infatti, non può attendere oltre, ne va della salute di comparto produttivo che dà un contributo significativo all?agroalimentare toscano e nazionale?. Soddisfazione anche da parte di Legambiente. ?Questo Piano ? ha detto Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente ? rappresenta il modo migliore per cercare di adottare misure volte a ristabilire l?equilibrio tra presenza del lupo, specie protetta e tutelata dalla normativa Habitat, e gli allevamenti di ovini che rappresentano un presidio insostituibile per il territorio. La Maremma sta attraversando un momento di grande emergenza, con numerosissimi attacchi di greggi da parte di predatori (non solo lupi ma soprattutto cani vaganti) che mettono in difficoltà il sistema produttivo legato agli allevamenti. Nello stesso tempo assistiamo anche ad assurdi e barbari abbattimenti di predatori in modo illegale, addirittura esibiti come trofei, che non aiutano certo a risolvere questa problematica difficile e complessa. Legambiente esprime la propria soddisfazione per le misure adottate dalla Regione che vanno nella giusta direzione sia rispetto alla prevenzione e al controllo del randagismo (fenomeno molto diffuso in Maremma) sia rispetto al controllo e la difesa dai predatori e il sostegno con atti concreti agli allevatori?. Primo Piano turiSMo Il turismo culturale come asset strategico su cui puntare. la ricetta di gianfranco luzzetti In tempi di crisi la cultura potrebbe ancora dire la sua e potrebbe ancora rappresentare un volano di crescita e sviluppo per l?Italia in generale e per la Maremma in particolare. Ne è convinto Gianfranco Luzzetti il noto antiquario e collezionista d?arte, maremmano di nascita e fiorentino di adozione, ancora molto legato alla sua terra d?origine, che avanza la sua ricetta per far decollare la Maremma, proprio grazie al turismo culturale, di qualità di eleonora Zannerini L a cultura ha ancora qualcosa da dire in Italia? La domanda (retorica) dovrebbe avere una risposta scontata, considerando il patrimonio che abbiamo. Ma si sa nel Bel Paese, non sempre due più due fa quattro. Ed anzi quando si dà spazio alle cifre si scopre che spesso e volentieri è proprio la cultura a subire tagli inesorabili e pesantissimi. Al punto da relegarla quasi a comparsa nelle voci di spesa dei vari bilanci di questa o quella istituzione, nazionale o locale che sia. Eppure c?è chi è convinto che la cultura abbia ancora tanto da dire e che possa divenire un volano per lo sviluppo, anche e forse soprattutto nei momenti di crisi. Tra questi il noto antiquario e collezionista d?arte Gianfranco Luzzetti, maremmano di nascita e fiorentino di adozione, ancora molto legato alla sua Nella foto uno scorcio del Parco della Maremma 32 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 terra d?origine (alla quale ha già promesso un lascito importante, peraltro ancora non concretizzatosi), che a margine di un convegno sulla cultura recentemente svoltosi a Grosseto ha voluto dire la sua su questi temi di particolare interesse anche per la Maremma. Allora, Luzzetti, ha ancora un senso oggi parlare di cultura in Italia? Di questi tempi si parla molto di beni culturali e di cultura. I ministri dicono: ?Il patrimonio artistico è il nostro petrolio? e poi lasciano crollare le testimonianze archeologiche di Pompei e tagliano le ore di insegnamento di storia dell?arte nei programmi della scuola pubblica. L?argomento cultura, purtroppo, rimane così solo un contenitore dalla bella forma ma vuoto di contenuti. Un petrolio da cui non si ricava benzina. Si difende la cultura perché in caso contrario si fa la figura degli ignoranti, quindi degli inetti a governare. Ma si difende la cultura solo a parole perché ancora non si è capito che la cultura rappresenta, nella concretezza della realtà, una straordinaria occasione di crescita sociale, civile ed anche economica. Sostenendo la cultura non si alimenta soltanto un indotto di migliaia di operatori che lavorano nel settore dell?industria culturale ? che sono cittadini a tutti gli effetti, con gli stessi diritti degli altri ? ma si creano le basi per favorire quel senso di comunità, di solidarietà e di responsabilità che è necessario per lo sviluppo e il progresso di qualsiasi relazione umana. Fare in modo che la cultura sia accessibile a tutti è inoltre premessa indispensabile per la realizzazione di una democrazia compiuta. Quando durante la guerra venne consigliato al Primo Ministro inglese di tagliare le risorse alla cultura, e dirottare quei soldi sugli armamenti, Churchill rispose: ?Tagliare la cultura? E allora per cosa combattiamo??. Ecco: noi per cosa combattiamo? Per avere più soldi o per essere felici? E cosa è la cultura se non l?espressione di una dignitosa ?qualità della vita?, quindi di qualcosa che prelude alla felicità? Ma non voglio essere retorico o banale. Sono convinto che molti lettori condividano pienamente queste affermazioni. Al contrario, voglio essere pragmatico e formulare qualche concetto che potrà sembrare scomodo. Parliamone. Oggi non c?è più spazio per i luoghi comuni e le frasi fatte. Oggi c?è urgenza di cambiamento. Anche e soprattutto in Maremma, luogo che amo e in cui sono nato. La Maremma, oggi, ha bisogno di nuove sfide. Non è più un territorio esclusivamente dipendente dall?agricoltura ? anche se è colonizzata dai nuovi ?latifondi? delle grandi aziende produttrici di vino ? ed è troppo legata a un turismo, balneare e stagionale, che non è riuscito a consolidare le relazioni con i valori ambientali e culturali specifici della zona. Fuori dai grandi mercati, caratterizzata da un?economia assistita e dalla mancata industrializzazione, la Maremma si presenta come un?area marginale e ?appartata?, priva di grandi infrastrutture e reti di comunicazione. Se questo ritardo ne ha salvaguardato una purezza più mitica che reale ? perché in Maremma sono intervenute trasformazioni radicali, nel paesaggio e nella popolazione ? è anche vero che di questa purezza non riusciamo ancora a valorizzare la capacità di aggregazione identitaria e promozione territoriale. Specifiche misure, promosse soprattutto dagli operatori economici nel settore enogastronomico, ci stanno provando e sono encomiabili, ma non bastano. Perché non bastano? Perché ? se la cultura ci insegna meglio a interpretare il nostro tempo e il nostro territorio ? utilizzando proprio lo strumento degli studi culturali ci potremmo accorgere che forse stiamo percorrendo una strada priva di sbocchi reali, perché abusata e diretta verso mete già abbandonate. Mi spiego meglio: in un depliant sulla Maremma ?Distretto rurale d?Europa? leggevo: ?Non vi può essere vero sviluppo per l?economia del nostro territorio senza prima rafforzarne l?identità culturale?. Ma siamo sicuri che l?identità culturale della Maremma sia quella che stiamo promuovendo oggi? Siamo sicuri che non vi siano più identità locali, legate a sistemi policentrici, prImo pIano ? 33 Primo Piano ???? Gianfranco Luzzetti: ?L'unica strada per rilanciare il territorio, a mio avviso, è rappresentata dalle offerte del turismo culturale, e più precisamente dalle offerte di un turismo culturale che sia capace di offrire alternative di qualità alle attrattive delle città d'arte toscane?. che necessitino di una nuova visione del proprio futuro? Siamo sicuri che i nostri prodotti siano percepiti all?esterno come il risultato di una tradizione nobile e antica, mentre ? solo per fare un esempio tra i tanti ? gli attuali vitigni maremmani non sono assolutamente autoctoni? Siamo sicuri di attirare i turisti stranieri con le manifestazioni folkloriche dei finti butteri? La Maremma in effetti oggi non è solo questo o forse sarebbe il caso di dire non è più questo? La Maremma è sì tradizione, ma è anche modernità, progresso, voglia di riscatto? Oggi i giornali stranieri ci lodano, ma non ci lodano solo per la bellezza del territorio ma anche per le cantine modernissime delle archistar. Gli appasGianfranco Luzzetti 34 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 sionati d?arte più consapevoli vengono da tutto il mondo per vedere i parchi internazionali di Spoerri e di Niki de Saint Phalle, non per visitare la Primavera Maremmana, con tutto il rispetto per le nostre fiere paesane. Il problema è che visitano questi siti e poi se ne vanno. Non ci offendiamo e non ci indigniamo se l?ottava rima non riesce a diventare motore economico propulsivo come è successo con la musica tradizionale in Salento ma cerchiamo, invece, di sfruttare un nuovo filone di promozione. Un filone che non celebri un passato spesso inventato ma, con grandi iniziative condivise e concertate, trovi nel passato le radici per valorizzare il presente e costruire il futuro. Oggi dobbiamo attirare turisti non solo per le spiagge e per le pinete, o per le belle campagne diventate giardini, o per i borghi medievali abitati soprattutto da extracomunitari, ma anche per nuove proposte culturali che sappiano coniugare le tradizioni con l?esigenza di innovazione e cambiamento. Le sagre non bastano più. Le piccole mostre e i piccoli eventi anche. Siamo in una fase nuova. Una fase in cui non ci possiamo più permettere di sbagliare. Qualche infrastruttura, grazie all?impegno degli amministratori, ce l?abbiamo. Ad esempio abbiamo i porti turistici. Forse avremo anche l?autostrada e la tanto sospirata Grosseto-Fano. Abbiamo migliaia di turisti che sbarcano a Civitavecchia per andare a Roma: perché non stimolarli a frequentare percorsi alternativi e vicini? Su cosa dovrebbe puntare la Maremma? L?unica strada per rilanciare il territorio, a mio avviso, è rappresentata dalle offerte del turismo culturale, e più precisamente dalle offerte di un turismo culturale che sia capace di offrire alternative di qualità alle attrattive delle città d?arte toscane. Abbiamo una grande rete di opportunità: abbiamo l?archeologia etrusca ? che può diventare il marchio culturale distintivo del nostro territorio ? anche se Roselle e le Vie cave non sono sufficientemente valorizzate; abbiamo preziosi musei diocesani, anche se sono piccoli e poco collegati da iniziative di rete; abbiamo i monumenti medievali, anche se alcuni crollano come le mura di Magliano; abbiamo i grandi parchi di arte contemporanea, anche se sono isolati e attivi come meteoriti in un territorio estraneo. Cosa manca? Molto. Mancano gli investimenti, in un?epoca in cui i soldi pubblici sono esigui e quindi andrebbero destinati solo alle grandi sfide. A questo proposito vorrei aprire una parentesi e sollecitare una riflessione: se mancano i soldi pubblici, invitiamo i grandi imprenditori del vino a investire nel territorio; la Maremma gli regala la materia prima e il grande valore aggiunto di un terra speciale, non è giusto che restituiscano alla Maremma solo piccoli festival culturali di nicchia e qualche restauro di bene culturale. Manca poi la necessaria centralità del capoluogo nel territorio provinciale. Il Centro nazionale di Documentazione Nelle foto due rendering della Civica Pinacoteca, ancora in via di progettazione alle Clarisse, che dovrebbe ospitare la Collezione Luzzetti; in basso la Pietà del Cigoli, recentemente donata al Comune di Grosseto per gli Etruschi ? che il Comune di Grosseto sta meritoriamente progettando ? può rappresentare un?occasione straordinaria per suggellare, finalmente, un?ambizione di visibilità veramente nazionale e internazionale. Infine, manca la cosa principale: l?unità di visione e di intenti, una rete di relazioni e promozione condivisa, grandi progetti e proposte di spessore. Io la mia proposta l?ho fatta, già dalla fine degli anni Novanta. La proposta dell?arte antica, che ho portato a Grosseto con grandi mostre. Oltre alla grande mostra dedicata agli etruschi nel 2009 ? oggi esposta al Museo archeologico di Firenze ? ho curato nel 2007 la mostra Teatralità nel Barocco Fiorentino, nel 2008 La Bella Maniera in Toscana, nel 2011 Bellezza e Religiosità in Ludovico Cardi detto il Cigoli. Ho donato alla città anche due capolavori di autori come Santi di Tito e Cigoli. Ho portato il Rinascimento e il Barocco in Maremma. Qualcuno obietta però che il Seicento non è tipico della Maremma. E io rispondo che anche Torino non è in Egitto, eppure il suo museo più visitato è proprio quello egiziano. Questo paragone non sembri così paradossale: il mio progetto di mostre è sempre stato collegato al progetto ? ben più ambizioso ? di un mio grande lascito d?arte alla città capoluogo. Dato che io sono maremmano, la collezione d?arte di un maremmano diventerebbe subito, organicamente, patrimonio storico della città. Come ? permettetemi l?audace analogia ? la collezione Guggenheim di Venezia non è americana ma fa parte della storia del capoluogo veneto. Una donazione che farebbe da apripista ad altri importanti lasciti, e che includerebbe anche migliaia di libri d?arte, con il preciso scopo di istituire un ?centro studio per giovani? realmente capace di attirare centinaia di studenti da tutta Italia, e non soltanto professori in cerca di cattedre. Una donazione che favorisca la nascita di una istituzione museale non imbalsamata, ma centro e stimolo di una attività culturale viva e dinamica capace di rendere Grosseto una vera città e un vero capoluogo. Ormai sono anni che se ne parla? Sono anni che attendo. Adesso bisogna agire. Per la mia proposta e per altre proposte di analoga ambizione. È vero che c?è la crisi. Ma in tempi di crisi si devono fare delle scelte coraggiose. L?epoca dell?assistenzialismo a pioggia è finita, e scelte nuove vanno promosse anche nell?interesse di chi ormai non riceve più neanche le briciole delle passate elargizioni. Bisogna essere ambiziosi e fare progetti tanto più grandi quanto meno risorse abbiamo, perché in caso contrario siamo destinati al fallimento. Bisogna assumersi la responsabilità di rischiare (come io ho fatto nel corso di tutta la mia vita), di ideare solo progetti importanti e di cercare di sostenerli con una condivisione più ampia possibile. Bisogna abbandonare le soluzioni povere. Per esempio, ho sentito parlare della eventuale realizzazione ? in alternativa al mio ?costoso? progetto ? di una pinacoteca comunale alle Clarisse. Ma a che serve un?altra pinacoteca di scarse ambizioni? A mio avviso, solo a solleticare la vanità di qualche artista locale e a sperperare altre risorse in personale. O si fa una pinacoteca seria ed efficiente o meglio non fare niente e dirottare le energie su altro. E questo ragionamento vale per la pinacoteca, per l?università, per l?aeroporto, per la promozione turistica, per tutto. Se i musei vanno a scarto ridotto ? servendo solo classi scolastiche cooptate, qualche erudito locale e qualche sperduto turista ? a che servono? Meglio chiuderli e risparmiare soldi e fatica. Oggi con la mediocrità non si sopravvive più. Quindi o pensiamo in grande, o ci rassegniamo alla crisi. Io non mi rassegno. prImo pIano ? 35 Primo Piano Arte ?nemo propheta in patria?, breve viaggio alla scoperta degli artisti di maremma invisibili e dimenticati G.Rosso, Manlio Pratini, Mario Lucchesi: sono alcuni degli artisti di Maremma che sembrano essere sfuggiti alle rigide maglie delle reti degli studiosi che hanno indagato l'arte in questa nostra terra nella prima metà del ?900. Con questo servizio proviamo a rendergli il giusto merito e a sottolinearne l?opera. Davvero significativa e da recuperare... di aldo ciabatti e Federico Guidoni N onostante la comparsa di esaustive pubblicazioni sull?arte nella nostra terra, qualcosa pare essere sfuggito alle rigide maglie delle reti degli studiosi che hanno indagato l?arte in Maremma nella prima metà del ?900. Sono innumerevoli le pubblicazioni riguardanti l?arte nelle sue infinite declinazioni che hanno visto la luce nei 36 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 decenni passati, segno inequivocabile di ?buona salute del clima culturale? del nostro territorio. Tuttavia la presentazione del ponderoso volume ?L?Arte in Maremma nella prima metà del Novecento?, stampato nel 2006 per i tipi della casa di arti grafiche Amilcare Pizzi Dalla Silvana Editoriale, a cura di Enrico Crispolti, Anna Mazzanti e Luca Quattrocchi e presentato in occasione di una importante mostra, dove era possibile visitare i luoghi simbolo citati per l?appunto nel testo, si connota autorevolmente quale pubblicazione di riferimento per la rigorosa impostazione di taglio eminentemente scientifico degli argomenti trattati. L?intenzione di una attenta ricognizione delle personalità maggiormente significative viene affrontata per la prima volta proponendo armonicamente le discipline artistiche più disparate, quali l?architettura, la fotografia, oltre alla pittura e alla scultura. Si ottiene pertanto una visione a tutto campo in grado di offrire allo studioso o al semplice appassionato una sintesi di ciò che l?arte ha rappresentato nella nostra terra, certo con limiti evidenti se contrapposta alle realtà territoriali contigue, purtuttavia assolutamen- te degna di meritevoli citazioni e di elogi giustificati. La pittura è forse la forma più affascinante tra le espressioni d?arte: dalle sue costole si sono sviluppate ? nel secolo scorso ? altre tecniche che hanno consentito una maggiore fruibilità destinata ad un pubblico più vasto. Si sono affermate pertanto la litografia, la xilografia ed altri sistemi che prendono il nome dal supporto usato dagli artisti per finalizzare le loro creazioni. La distinzione tra ars maior ? riservata al pennello e all?olio su tela ? e l?ars minor ? termine riservato ai multipli e a espressioni meno impegnative e più ripetibili ? ha perso un po? della sua importanza, anche se negli ultimi anni il mercato è stato inflazionato da opere con tiratura superiore a quella originariamente dichiarata e dunque si è assistito ad un crollo verticale della domanda da parte di collezionisti evidentemente timorosi circa i propri investimenti. G.Rosso / Carneade: chi era costui? Prendendo a prestito la celebre frase del Manzoni, che, ne I Promessi Sposi, per meglio penetrare il personaggio di Don Abbondio, lo invita a pronunciare siffatta esclamazione che sta ad indicare un perfetto sconosciuto, anche noi, citando G.Rosso ? Grosso > Grosseto ? stiamo parlando di artista sconosciuto che disegna sotto mentite spoglie, evidentemente uno pseudonimo con chiari riferimenti alla città d?origine... Il mistero è presto risolto: siamo certi trattarsi di Lorenzo Porciatti, indiscusso protagonista del rinascimento del nostro capoluogo a cavallo tra la fine dell?ottocento e la prima decade del novecento, nonché poliedrico artista che manifesta particolare abilità nella caricatura, al tempo incontrastata regina del gossip, che faceva bella mostra di sé sulle più celebri riviste satiriche europee. La caricatura è una raffigurazione, vecchia quanto la carta, in cui si accentuano, fino al grottesco, alcune caratteristiche del soggetto oppure, nella peggiore delle ipotesi, una maldestra imitazione o parodia che volutamente deforma la realtà, comunque sempre uno sberleffo per il malcapitato di turno, che non gode certo a veder enfatizzati atteggiamenti o difetti che possano suscitare ilarità, dunque un qualcosa da cui noi toscani non potevamo esimerci dall?affrontare ed infatti nella Parigi spumeggiante del tempo, brillava la stella luminosa di Leonetto Cappiello, livornese, artista dal tratto gentile, ma graffiante, che, usando linee semplici ed essenziali, riusciva a caricare i tratti peculiari dei personaggi più in vista, rendendoli facilmente identificabili anche al grande pubblico. Il volume di Crispolti cita Porciatti quale collaboratore della testata ?Il Veglionissimo?, ma non fa cenno al monogramma G.R. o alla firma G.Rosso che solitamente compare sotto il disegno. Recentemente, su siti specializzati on line, sono apparsi almeno dieci disegni, tutti firmati, di notevole qualità, tra cui una vista ?a volo d?uccello? della via principale della città (corso Carducci, al tempo Carlo Alberto), sorvolata da biplani che recano pubblicità irriverenti, mentre a terra regna un caos totale, ma reso allegro dal continuo andirivieni, dove tutti si affannano a fare qualcosa, un cantiere a cielo aperto insomma che ricorda all?osservatore delizie e tormenti della città. (immagine in alto) Il solito fortunato, ma accorto ed attento collezionista grossetano (Federico Guidoni), che già si era accaparrato l?importante quadro futurista di Bonetti (vedi Maremma Magazine, novembre 2013), non si è lasciato sfuggire questa chicca e ci ha dato così la possibilità di risolvere un piccolo giallo. Manlio Parrini, l?illustratore delle grandi esposizioni degli anni ?30 era nato a Massa Marittima nel 1901. Il suo nome è indissolubilmente legato alla Fiera di Milano, per la quale disegnò una quantità ?industriale? di cartelloni pubblicitari, che lo fecero conoscere ed apprezzare in tutto il paese. I suoi manifesti allietavano gli interni delle stazioni ferroviarie o degli aeroporti, dei locali pubblici, ma anche semplici muri venivano nobilitati da coloratissime e solenni rappresentazioni che mostravano al grande pubblico quello che fu il più potente ingranaggio nel motore dell?economia nazionale, la Fiera di Milano appunto, grande vetrina e cassa di risonanza dove, per più di 70 anni, venne presentata all?Europa e al mondo, l?applicazione delle tecnologie più avanzate e delle tendenze più innovative. Già nel 1881 venne avvertita la necessità di confrontarsi con altri paesi ? celebri le esposizioni universali di Londra, Parigi e Vienna ? per creare nuovi e promettenti mercati: da aprile a novembre, milioni di visitatori, affascinati ed incan- prImo pIano ? 37 Primo Piano ???? Tanti gli artisti maremmani, che a riprova del loro valore, riescono a spuntare risultati di rilievo nelle aste internazionali, o che appaiono stimati ed apprezzati nel resto d'Europa o del mondo, e rispetto ai quali è possibile applicare il logoro, ma efficace adagio latino ?nemo propheta in patria? tati da una miriade di novità, affollavano i padiglioni allestiti con scenografie stupefacenti: fasci di luce tagliavano la notte, creando illusioni ottiche e giochi di colori al tempo impensabili. Più tardi, negli anni ?30, quando Piero Puricelli, il papà delle autostrade italiane ? la Milano-Laghi (1924), la Milano-Bergamo (1927) e l?autodromo di Monza (1922) ? divenne il timoniere dell?ente fiera, dette grande spazio all?aeronautica con i saloni del 1935-37 e Manlio Parrini ne divenne il cantore prediletto, con i suoi tratti incisivi e la padronanza della luce e dei chiaroscuri, da buon toscano, memore della tradizione appresa alla corte dei macchiaioli e, soprattutto, dei postmacchiaioli. 38 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 La lezione appresa da Giorgio Kienerk e da Ludwig Hollwein nel rapido alternarsi di giochi di ombre e luci sul viso del mercurio, raggiungono una compiuta sintesi in quello che forse è il suo pezzo migliore e più conosciuto: il ventennale della Fiera di Milano, 19201939. (immagine in basso a sinistra) La simbologia spesso ricorrente, il mercurio, prefigura concetti semplici, ma efficaci: la comunicazione, la velocità ed il commercio, mentre le bandiere celebrano l?internazionalità dell?evento con Milano assurta a capitale economica della nazione, sede di un?industria operosa che favorisce lo scambio e l?incontro fra popoli e culture diverse. Nel secondo salone internazionale aeronautico un aereo con le sembianze di un?aquila stilizzata, schema inequivocabilmente caro ai pittori del secondo futurismo (aeropittura), solca un azzurro cielo: l?impressione del movimento è accentuata dal bianco che circonda la prua ed è completata da una lunga scia dello stesso colore dell?aereo/aquila. Un rigore formale che determina una semplicità dell?insieme, elemento indispensabile per catturare l?attenzione di chi osserva, che deve recepire con immediatezza il messaggio. Altrove il richiamo ai fasti della romanità diventa elemento predominante di una composizione che debba coniugare la classicità ? una celebre rappresentazione ieratica, statica ? con il mito della velocità ? l?aereo e la sua scia che avvolge un passato memorabile, simbolo di gloria imperitura ?. (immagine in alto) Più classico ed intuibile il senso del manifesto che presenta la Fiera di Milano del ?37, dove il globo è sovrastato da un enorme fascio, che non lascia dubbio alcuno su a chi dovesse realmente andare il merito del successo della manifestazione; apprezzabile piuttosto la prospettiva, audace e moderna, di evidente impatto visivo. Un intero testo non basterebbe a celebrare le fatiche di questo importante pittore, di assoluto rilievo nel panorama nazionale degli illustratori dei ?fondi oro del XX secolo?, così come ben definiti da Bolaffi nella sua bella monografia, a metà degli anni ?90 del secolo scorso. È deplorevole che non si sia mai degnamente celebrato Manlio Parrini, artista che, a riprova del suo valore, riesce a spuntare risultati di rilievo nelle aste internazionali, stimato ed apprezzato nel resto d?Europa e soprattutto negli Stati Uniti, uno dei tanti invisibili a cui applicare il logoro, ma efficace adagio latino ?nemo propheta in patria?. Mario Lucchesi maremmano d?adozione, essendo nato nella vicina Livorno nel 1919, ha vissuto a lungo nella nostra terra, affascinato dai colori e dai contrasti di luce che ben riportava poi sulle sue tele, dominate dai gialli dei campi di grano, con nobili e grandi querce, macchie verdi in un paesaggio mai monotono, che sembra non avere mai fine, che dolcemente degrada verso l?azzurro del mare, dove riposano, grandi ombre color viola intenso, isole e promontori dai contorni sfumati: chi ama questa terra, percepisce da subito un amore infinito che trasuda dalla composizione, asciutta e meditata, talvolta sofferta, mai appesantita da inutili orpelli o fantasie. Protagonista della vita culturale degli anni ?70, quando a Grosseto si contavano quasi più gallerie d?arte o cenacoli che librerie, annoverava, tra le sue amicizie, tanti protagonisti dell?arte italiana, che vennero a Grosseto, mi piace pensare come gli Impressionisti che si recavano ad Argenteuil per le loro ispirazioni e per il piacere di dipingere all?aria aperta. Più tardi divenne titolare della prestigiosa galleria d?arte San Giorgio, a Mestre, riferimento imprescindibile per i grandi collezionisti del nord est, che lì trovavano le grandi opere di Lilloni, De Pisis, Carrà, Depero. Scomparve troppo presto, in un tragico incidente d?auto che lasciò sgomenti quanti ne apprezzavano le doti di profonda umanità. La Maremma ha sempre richiamato artisti da ogni parte del mondo: la magia della luce nel rapido alternarsi delle stagioni ha affascinato i Macchiaioli prima e poi tutte le scuole che da quell?avventura pittorica trassero forti ispirazioni. La sofferta storia della nostra terra, la sua fragile bellezza, quale quella di un?aristocratica dama che mantiene inalterati nel tempo i suoi fini, dolci ed eleganti tratti, è sempre stata fonte di ispirazione per artisti sensibili e curiosi. I Macchiaioli, che Geno Pampaloni definisce una forma autoctona e poeticamente intensa del verismo europeo, dipingevano con una forte accentuazione del chiaroscuro pittorico, con l?intenzione cioè di riprodurre fedelmente il soggetto con masse cromatiche che avessero un contrasto netto tra di loro, dunque zone di luce alternate a zone d?ombra. Un?opera tarda di Giovanni Fattori, la libecciata, ben documenta e chiarisce quanto appena detto: una tamerice isolata viene piegata dal forte vento, che pare volerla sradicare, mentre sullo sfondo un mare tempestoso e periglioso ruggisce schiumando verso un cielo diafano, appena accennato: un?opera asciutta, senza tempo, icona di una terra rude, eppure visione romantica dell?uomo posto di fronte ad una natura ammaliatrice, più tardi immortalata dagli scatti dello Choquet ? un cacciatore all?aspetto (foto in basso) in mezzo a spazi dilatati con acque che penetrano terre con scarna e sparuta vegetazione, lande desolate ed inospitali, eppure marcato contrasto tra il cacciatore (la macchia) ed il chiaro incerto dell?acquitrino ?. Molti anni dopo, un altro scatto celebre, di ispirazione romantica e mitteleuropea: il personaggio solitario di Felice De Andreis (foto a sinistra), stregato ed irretito dalla vastità di tutto ciò che lo circonda, ben poca cosa di fronte ad una natura, una terra di confine, che misura le reali dimensioni dei generi, in una giornata che il forte vento ha reso incredibilmente tersa e luminosa, tanto da creare l?illusione di poter toccare con le dita, terre invero distanti e lontane. Purtroppo la Maremma non era Argenteuil e forse i Macchiaioli non erano gli Impressionisti: accanto alla naturalezza e allo splendore dei luoghi, nel buen retiro francese si avvertiva il soffio della modernità e la vicinanza di una capitale lungimirante ed aperta ai cambiamenti, mentre la Maremma non ha mai goduto di questa benevola vicinanza, anzi i suoi vicini si sono dimostrati, infinite volte, più interessati alle sue ricchezze ed ai suoi beni piuttosto che al suo progresso e questo ha prodotto arretratezza a danno di idee e di uomini, mai protagonisti, sovente ridotti al rango di semplici comparse o di spettatori, poco interessati ai cambiamenti epocali destinati a scardinare equilibri che parevano immutabili. Dunque, una sorta di splendido isolamento, non voluto, né cercato che ha però costretto i suoi figli migliori ad emigrare in terre più ricche e più accoglienti, in cerca di quei riscontri e meriti di cui, se fossero rimasti qui, non avrebbero potuto beneficiare. prImo pIano ? 39 Primo Piano l?interViStA pierandrea Vanni, il sindaco a fine mandato del comune di sorano saluta e ringrazia: ?esperienza straordinaria? È ormai agli sgoccioli il mandato da sindaco del Comune di Sorano di Pierandrea Vanni. Con lui tracciamo un bilancio della sua attività svolta nei dieci anni in cui ha rivestito la carica di ?primo cittadino?. Molte le soddisfazioni e gli aspetti positivi di questa esperienza purtroppo contraddistinta anche da una vicenda giudiziaria (ancora aperta) ma che per quanto dolorosa non ne offusca il bilancio N ella vita gli alti e i bassi possono capitare, anzi sono all?ordine del giorno. L?importante è essere sempre sereni ed impegnarsi ad affrontare (e risolvere) i problemi che si presentano nel cammino. Perché tanto alla fine a contare non sono i singoli momenti (belli o brutti che siano), ma la summa, il bilancio complessivo di un?attività o di un percorso che si effettua o in più in generale dell?intera esistenza. E la serenità e l?impegno non Pierandrea Vanni 40 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 sono certo mancati a Pierandrea Vanni, sindaco per due lustri, ormai a fine mandato, del Comune di Sorano, che si appresta a tracciare un consuntivo della sua attività da ?primo cittadino? nel piccolo borgo dell?entroterra maremmano, situato nella zona delle Colline del Tufo. Dieci anni rappresentano un bel periodo, lungo abbastanza per lasciare un segno. Un segno che nel suo caso può considerarsi senz?altro positivo come testimoniato dalle tante attestazioni di stima e affetto che hanno contrassegnato tutto il suo mandato. Ma a parlarci di questa esperienza ? ormai agli sgoccioli ? è proprio il diretto interessato: il sindaco uscente Pierandrea Vanni con il quale tracciamo un bilancio dell?attività svolta. Allora, Vanni, siamo agli sgoccioli. Tra poco il suo mandato da sindaco di Sorano si esaurirà. Che esperienza è stata? Partiamo dalle cose positive e dai ringraziamenti, mentre scorrono i titoli di coda? Dieci anni da sindaco sono lunghi, impegnativi e sotto certi aspetti logoranti. Ma ora che si stanno concludendo il primo pensiero è di gratitudine per i cittadini di Sorano, tutti. Per chi mi ha dato fiducia per due volte e per chi nelle urne ha fatto scelte diverse. A tutti grazie per avermi consentito di essere al servizio del paese nel quale sono nato. Assicuro che ho fatto tutto quello che era nelle mie possibilità. Avrei voluto raggiungere risultati maggiori e migliori, ma spesso è stato veramente impossibile. Certamente ho commesso errori per i quali mi scuso ma assicuro che sono stati fatti in buona fede. A proposito di errori in buona fede, c?è la vicenda giudiziaria (ancora pendente) che l?ha molto segnata. Togliamoci subito anche questa incombenza e parliamone ora. La mia esperienza di sindaco è stata profondamente segnata da una vicenda giudiziaria sconvolgente e amarissima iniziata due anni fa e ancora in corso. Non posso parlarne ma ancora una volta voglio dire con forza ai cittadini che ho cercato solo e soltanto di fare i loro interessi, non certo quelli di altri e meno che mai i miei. Molti lo hanno capito e la loro solidarietà mi è stata di grande aiuto. Ricorderò sempre la straordinaria partecipazione all?incontro che si svolse al Casone di Pitigliano; vennero in tantissimi. Voglio ringraziare, per tutti, Irio un amico del Poderetto quasi novanten- Sorano ne che mi disse, ?non potevo mancare? e Mimmo di San Giovanni che esce di casa di rado e con le stampelle. I giudizi della gente semplice e sincera valgono, per me, molto più di quelli che giudicano senza sapere di che cosa parlano. Non potrò mai dimenticare la straordinaria vicinanza, prima umana e poi amministrativa, del vice sindaco Carla Benocci, una donna coraggiosa e determinata, e la solidarietà di giunta e consiglio comunale senza distinzione di ruoli. Assieme alla giunta e alla maggioranza consiliare abbiamo resistito ad una tempesta che poteva spazzarci via e commissariare il Comune ma sarebbe stato ingiusto prima di tutto per i cittadini. Sorano non meritava e non merita un marchio negativo. Proviamo a tracciare un bilancio. Di cosa va più fiero pensando al suo percorso da sindaco? Non mi piace fare bilanci, è un vezzo che non mi appartiene. Fra le cose alle quali tengo di più dei miei dieci anni c?è la realizzazione a San Quirico della sezione Primavera per i piccoli di duetre anni di età che siamo riusciti a garantire e a far crescere. Soprattutto c?è il mantenimento dei servizi sociali e, in alcuni casi, il loro ampliamento. Non- ostante i tagli pesantissimi al bilancio, la spesa sociale è stata sempre salvaguardata. Siamo uno dei Comuni in provincia di Grosseto che spende di più per minori, anziani e disabili. Negli ultimi due anni abbiamo raddoppiato la spesa per il disagio sociale cioè per le difficoltà delle famiglie a far fronte anche alle necessità quotidiane. E abbiamo salvaguardato i servizi per il diritto allo studio pur a fronte di costi molto alti. Ma nelle zone disagiate come le nostre il trasporto scolastico è anche un servizio sociale reso alle famiglie. Nel campo della cultura e del turismo ricordo solo l?accordo con la Soprintendenza per riportare a Sovana almeno una parte delle monete d?oro e il completamento dei lavori, l?allestimento e l?apertura del museo di San Mamiliano che le ospita ma anche il percorso compiuto, sempre con la Soprintendenza per la valorizzazione e la musealizzazione della Tomba dei Demoni Alati. Tra le note dolenti, invece, oltre alla vicenda giudiziaria a cosa pensa ripercorrendo a ritroso il suo cammino? Gli ultimi tre-quattro anni sono stati tremendi: tagli pesantissimi dei trasferimenti statali, l?inasprimento di tasse e tributi per conto dello Stato. I sindaci sono diventati gabellieri per conto terzi. E poi quel balletto incredibile di sigle (Tarsu, Tares, Tarsi, Tasi e via dicendo) che ha fatto impazzire i cittadini ma anche i sindaci e le strutture amministrative. Il capitolo della Tares è per me molto amaro. So bene che ci sono stati aumenti consistenti per i cittadini, frutto di un provvedimento adottato dal governo Monti assolutamente sbagliato e dei rilevanti costi per il nostro ciclo dei rifiuti che è assai complesso. Per ridurre l?impatto sui cittadini avevamo solo una possibilità: mettere sul capitolo Tares fondi prelevati dal bilancio comunale. Abbiamo potuto farlo solo in piccola parte. Qualcuno ci ha criticato perché altri Comuni, anche vicini, hanno messo sul piatto cifre maggiori. Domando: ma quei fondi non vengono forse dai bilanci e, quindi, anche dai soldi dei cittadini? E siamo sicuri che queste cifre maggiori potranno essere ripetute negli anni a venire? E per una valutazione complessiva si guardi anche l?Imu che si paga a Sorano sui capannoni, sui negozi e sulle strutture ricettive e quello che si paga in altri Comuni. Tutto questo per far quadrare i conti. Un?impresa oggi sempre più prImo pIano ? 41 Primo Piano ???? Pierandrea Vanni: ?Dieci anni da sindaco sono lunghi, impegnativi e sotto certi aspetti logoranti. Ma ora che si stanno concludendo il primo pensiero è di gratitudine per i cittadini di Sorano, tutti. Per chi mi ha dato fiducia per due volte e per chi nelle urne ha fatto scelte diverse. A tutti grazie per avermi consentito di essere al servizio del paese nel quale sono nato. Assicuro che ho fatto tutto quello che era nelle mie possibilità?. difficile per i Comuni? Proprio così. Ma nonostante tutto il bilancio del Comune sta in piedi; il livello di indebitamento è molto basso (siamo scesi in cinque anni dal 4,88 al 3,919, ben al di sotto del tetto fissato per i Comuni come il nostro che è dell?8 per cento). A fronte di un taglio alle entrate del 41,09 in cinque anni, abbiamo tagliato le spese del 44,35. Voglio ricordare che la spesa per il personale è diminuita del dieci per cento, quella per le spese telefoniche di riscaldamento etc delle scuole, degli edifici comunali, della cucina della mensa scolastica etc sono diminuite di oltre il 20 per cento. Che eredità lascia e cosa significa oggi fare il sindaco di una piccola comunità? Per la futura amministrazione c?è bisogno di energie nuove accompagnate, da competenza ed esperienza che sono fattori decisivi per guidare una macchina complessa e per rappresentare il Comune nelle tante sedi delle quali fa parte. Il sindaco non è solo alla guida di un?amministrazione comunale ma è chiamato a partecipare ad un gran numero di momenti decisionali, dalle conferenze zonali e provinciali della sanità all?assemblea dei sindaci dell?Ato rifiuti Toscana Sud, passando per il trasporto pubblico locale, per la scuola, per l?acqua e per altro ancora. Senza dimenticare la giunta dell?Unione dei 42 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 Le monete Comuni e, a rotazione, la presidenza dell?Unione. Tutti incarichi, per inciso, gratuiti. Capisco la critica e anche la rabbia nei confronti della cosiddetta casta ma se vogliamo chiamare le cose con il loro vero nome, ne fanno parte i parlamentari e i consiglieri regionali, non certo i sindaci, e meno che mai quelli dei piccoli comuni. Sento parlare di appelli ad ?Uscire dal buio?. Francamente il ?buio? al quale si fa riferimento non lo vedo, ma in ogni caso mi verrebbe da dire: attenzione a non fare salti nel buio. In che senso? I piccoli comuni, da soli, avranno sempre più difficoltà, e non solo di tipo finanziario, ad andare avanti. Personalmente credo che la strada da battere non sia, almeno nei nostri territori, quella delle fusioni ma le Unioni dei comuni. Non si può ragionare solo in termini di contributi previsti da Stato e Regioni per i Comuni che si fondono. Bisogna anche capire che cosa significa per certi territori perdere i Comuni di riferimento. Attraverso le Unioni si possono ottenere risparmi non secondari, sinergie virtuose, miglioramenti dei servizi senza dover rinunciare alle singole Municipalità. Certo un?Unione come quelle del Colline del Fiora è troppo piccola e bisogna trovare il modo per ampliarla. Diversi anni fa, allora c?era ancora la Comunità Montana, proposi di studiare la possibilità di una gestione unitaria da parte dei quattro comuni delle Colline del Fiora (allora c?era anche Scansano) di tutto il patrimonio storico, artistico e ambientale presente nel territorio e, rilevantissimo. Avremmo realizzato un grande circuito gestito unitariamente dai Comuni, magari con la partecipazione e l?apporto degli operatori privati, assicurando così una promozione e una valorizzazione adeguata. Commissionammo anche uno studio di grande interesse, poi qualche Comune si tirò indietro e non se ne fece di nulla. Peccato, abbiamo perso tutti un?occasione. Lo scioglimento dell?Apt, lo svuotamento dei compiti delle Province (che non condivido per le aree periferiche come la nostra), la riduzione costante delle risorse, rappresentano tutti elementi di ulteriore difficoltà e non parliamo del ridimensionamento dei fondi europei che colpirà soprattutto l?agricoltura nelle zone collinari. Serve un nuovo disegno per i territori dell?interno e un motore propulsivo che, per la parte pubblica, può venire solo dalle Unioni dei Comuni e anche dai singoli Comuni. Un territorio come quello delle Colline del Fiora che si dia politiche unitarie di sviluppo, soprattutto nel campo del turismo, dell?ambiente, dell?agricoltura e dell?artigianato può dare un contributo forte e incidere in quell?operazione intelligente di valorizzazione del brand Maremma che il presidente della Camera di Commercio Gianni Lamioni porta avanti con concretezza. EVENTI Una mostra all?Archivio di Stato per raccontare la malaria e la storia della sanità in Maremma Al via nella sala conferenze dell?Archivio di Stato di Grosseto la mostra documentaria dal titolo ?Malaria e altri malanni. Cenni di storia della sanità in Maremma?, che si propone di delineare i progressi secolari del sistema sanitario maremmano, con un occhio di riguardo alla terribile piaga che ha funestato per secoli la nostra terra di Rossano MaRzocchi È stata inaugurata lo scorso 15 febbraio all?Archivio di Stato di Grosseto con un intervento del dottor Umberto Carini, alla presenza della direttrice dell?Archivio Fiorenza Gemini, della dottoressa Maddalena Corti, e di un folto pubblico, la mostra dal titolo ?Malaria e altri malanni. Cenni di storia della sanità in Maremma?. La stessa mostra delinea i progressi secolari del sistema sanitario nella nostra regione, a cominciare dal periodo medie- vale, quando non c?era quasi niente, medici pressoché inesistenti, ospedali ridotti a ricovero di pellegrini, mentre la salute della popolazione era affidata nel migliore dei casi ai cosiddetti ?cerusici?, barbieri con cognizioni infermieristiche PriMo PiAno ? 45 Primo Piano ???? La mostra documentaria è organizzata dall?Archivio di Stato di Grosseto, in collaborazione con l?Azienda Sanitaria Locale n.9, il Comitato Provinciale della Croce Rossa Italiana di Grosseto, l?Arciconfraternita di Misericordia di Grosseto. e piuttosto limitate, ma soprattutto a guaritori di campagna e alla divina provvidenza. Il percorso museale cerca di seguire il lento cammino verso il concetto di assistenza sanitaria moderna, tanto più complesso in una terra che per secoli, sino alla metà del secolo scorso, è stata sinonimo di una grave malattia come la malaria, quindi spopolata e con l?aspettativa di vita tra le più basse d?Europa. Sono descritte le tappe che hanno segnato questo progresso, dalla riforma degli ospedali toscani, voluta da Pietro Leopoldo di Lorena, a quelle attuate progressivamente dal Regno d?Italia sino alla istituzione del Servizio sanitario nazionale nel 1978. La mostra non si limita, comunque, solo a questi aspetti istituzionali, ma abbraccia le principali tematiche connesse alla salute, normative, strutture sanitarie, tipi di cure, medici famosi, organizzazioni assistenziali private e religiose, farmacie, strumenti e così via. Non solo la malaria, quindi, ma anche altri malanni, come il colera, apparso nel 1884 e le istruzioni pratiche del Consiglio Superiore di Sanità sui provvedimenti pubblici preventivi e sulle accortezze raccomandate ai cittadini allo scopo di prevenire il male e di impedirne la diffusione. ?...Cura particolare deve essere quella di far rimuovere tutte le cause d?insalubri- 46 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 tà esistenti, e specialmente ogni conosciuta o temuta comunicazione fra i pozzi neri e le acque potabili, essendo della massima importanza l?impedire, in queste ultime, qualunque infiltrazione di materie fecali, o comunque corrotte... La paglia, le foglie, la stoppa, gli stracci ed ogni altro oggetto che abbia servito ai colerosi ed abbia poco valore, o non meriti la spesa di sottoporlo a lavacri ed emanazioni disinfettanti, siano bruciati, trasportandoli dentro casse chiuse, in luoghi a ciò destinati. Le biancherie usate dai colerosi siano immediatamente immerse per due ore in una soluzione di cloruro di calce all?uno per cento, e quindi sottoposte al bucato...?. ?L?iniziativa ? spiegano i promotori ? si propone di attrarre l?attenzione su uno dei principali temi che hanno riguardato la storia del territorio maremmano, tutt?oggi di grande attualità, cioè le tappe principali della sanità pubblica e del diritto alla salute, che nella società contemporanea costituiscono una conquista ed un bene comune, ma che nel passato erano un privilegio di pochi. La mostra propone, pertanto, attraverso i documenti, un percorso storico che ha inizio dalla riforma ospedaliera del 1786, voluta da Pietro Leopoldo di Lorena, fino ad arrivare al decennio antecedente la nascita del Servizio Sanitario Nazionale, avvenuto nel 1978. In questo contesto hanno trovato spazio la storia del nosocomio grossetano, attraverso le relazioni sanitarie, disegni e progetti e le fonti relative ad altre piccole strutture ospedaliere della provincia, anche le più antiche, risalenti ai secoli XVI-XVII. Grande interesse riveste la documentazione sulle principali malattie che per secoli hanno imperversato in Maremma, condizionando la vita e l?organizzazione sociale della popolazione. Prima fra tutte la malaria sradicata definitivamente soltanto nella prima metà del ?900, dopo l?applicazione su vasta scala della terapia chininica e all?indomani del risanamento igienico-ambientale delle aree paludose. È stato valorizzato, inoltre, il contributo offerto fin dai secoli passati, in campo assistenziale e sanitario, dalle due più note e storicamente importanti Associazioni volontaristiche presenti nella nostra Provincia: Croce Rossa Italiana e Arciconfraternita di Misericordia di Grosseto. Nelle vetrine sono esposte anche numerose testimonianze prestate per l?occasione da privati cittadini?. Nel corso della mostra, che sarà visibile fino al 15 settembre, sono previste una serie di conferenze specifiche. Tutto questo per capire che l?assistenza sanitaria anche oggi non è un diritto scontato, ma una acquisizione da difendere. La mostra documentaria assai vasta ed interessante, composta in gran parte da materiale cartaceo, è organizzata dall?Archivio di Stato di Grosseto, in collaborazione con l?Azienda Sanitaria Locale n.9, il Comitato Provinciale della Croce Rossa Italiana di Grosseto, l?Arciconfraternita di Misericordia di Grosseto. Questi gli orari: lunedì-mercoledì e giovedì 9-13/15-17,30; martedì venerdì e sabato 9-13. Info: tel. 0564 24576, as-gr@beniculturali.it governo delle acque ed anofelismo, se ne è parlato all?archivio di stato Nell?ambito della mostra sulla malaria allestita all?Archivio di Stato e che sarà visitabile fino al 15 settembre, si è tenuta recentemente una conferenza specifica sul tema ?Governo delle acque e anofelismo in Maremma? che ha riscosso un discreto successo. «In Grecia stanno ricomparendo diverse malattie infettive che si riteneva fossero scomparse per sempre, quindi è bene non abbassare l?attenzione al problema, per questo motivo abbiamo chiamato un esperto e noto biologo affinché ci tenesse una relazione sul ?Governo delle acque e l?anofelismo in Maremma?». Con queste parole Fiorenza Gemini, direttore dell?Archivio di Stato grossetano ha introdotto il dottor Angelo Tamburro (nella foto), per molti anni direttore di Zoologia Ambientale della Asl 9. Tamburro ha affrontato l?argomento con competenza e semplicità catturando da subito l?attenzione degli astanti, mettendo in luce l?interesse del Granduca di Toscana Leopoldo II al problema ambientale che visitò da solo, intenzionalmente per non essere influenzato da nessuno, la zona infestata e paludosa di Castiglione della Pescaia. L?acqua ?dispensatrice di vita o di morte? appariva l?unico elemento dominante di eventi funesti e di sciagure, causa dell?impaludamento di migliaia di ettari di terreno, deforestati selvaggiamente e privi di viabilità. La Maremma era la sede del paludismo, per il ristagno delle acque meteoriche e fluviali lungo la fascia retrodunale dei tomboli. E Leopoldo, osservando l?immenso degrado in cui versava la parte meridionale del granducato, decise di dar vita ad un opera storica il ?governo delle acque e le bonifiche del territorio?, il cui risultato anticipava di oltre 50 anni le conoscenze sulle cause primarie di sviluppo dell?anofelismo, responsabile della trasmissione malarica. Da qui nacque l?idea della colmata ?generale? della pianura grossetana mediante la derivazione delle acque torbide del fiume Ombrone, convogliate nel padule dai canali diversivi. Il Granduca chiamò per le sue competenze idrauliche il matematico Gaetano Giorgini. Lo stesso ritenendo che la miscela delle acque dolci e salate fosse la causa principale dell?infezione, costruì a Castiglione della Pescaia un ponte che avesse la funzione di evitare che le acque del Bruna si mescolassero con quelle del mare. Il ponte venne eretto dal 1827 al 1828; era costituito da cateratte a bilico, ciascuna dotata di due portoni che, ruotando su un perno di ferro, venivano chiusi automaticamente dalla forza della corrente dell?alta marea, per essere riaperti, durante la bassa marea dalla forza delle acque del Padule che così scaricava in mare. Giorgini, non risolse il problema, ed ignaro che il nesso causale tra la commistione delle acque e la malaria sarà smentito, tornò ai suoi studi e morì a Firenze nel 1874. La correlazione, tra acque dolci e salate, venne ripresa e studiata da illustri scienziati come Koch, Gosio e Grassi che nel 1899 organizzarono una campagna di studi per indagare sull?anofelismo in Maremma. Questi primi studi indussero l?allora Ministero degli Interni ad intraprendere nel grossetano una campagna di controllo del vettore e di profilassi a cui presero parte, oltre al professor Gosio, anche due medici militari:Testi e Mariotti Bianchi. In definitiva, se gli studi e le bonifiche durante il periodo Lorenese avevano subito un forte impulso e dopo l?Unità d?Italia avevano segnato il passo, la prima soluzione del problema avvenne solo negli anni Trenta del Novecento quando esperti entomologi considerarono la specie An. maculipennis come un ?complesso? costituito da cinque varietà di insetti. Fu dimostrato che il principale vettore in Maremma era An. labranchiae, specie androfila, che dominava nelle pianure costiere del territorio ove abbondanti erano le acque salmastre. Tra gli anni Trenta e Quaranta in Italia, la lotta contro l?anofelismo era praticata con i mezzi antilarvali; successivamente, con la creazione della Stazione Antimalarica da parte della fondazione Rockefeller, fu introdotto come larvicida in Maremma con discreti successi, al posto del petrolio, il Verde di Parigi (prodotto a base di arsenico). Negli ultimi anni della seconda guerra mondiale pur verificandosi pochi atti di sabotaggio sulle opere idrauliche della Maremma da parte dell?esercito nemico in ritirata, la fascia costiera diversamente subì gravi sconvolgimenti del territorio. I bombardamenti, con lo scopo di interrompere le vie di comunicazione, distrussero molti territori lungo la dorsale ferroviaria Roma-Torino. Il bombardamento del ponte di Badia sul fiume Bruna, causò lo straripamento dell?Ombrone, e la malaria sempre presente sulla costa, segnò un rapido aumento (dai registri delle Malattie Infettive del Medico Provinciale di Grosseto, risultava che la prevalenza dei malarici negli anni 1942-1946 aumentò notevolmente). Gli esperimenti condotti da parte della Commissione di Controllo Alleata nel territorio portarono all?attivazione in Italia della prima campagna di disinfestazione mediante utilizzo del DDT. A Grosseto la prima disinfestazione eseguita da parte Comitato Provinciale Antimalarico cominciò nella primavera del 1947. Dopo la prima applicazione di questo nuovo insetticida, la trasmissione della malaria fu interrotta e si registrarono per due anni solo casi di recidive di terzana benigna. Tuttavia, come prevedeva il piano, i trattamenti furono ripetuti annualmente per cinque anni. In seguito al successo della campagna antianofelica con DDT, l?endemia malarica fu del tutto soppressa, affacciandosi l?idea che An. labranchiae fosse stata sradicata dalla regione. Ma nel novembre 1966, la Toscana subì una gravissima inondazione causata dalle abbondanti piogge e dalla rottura degli argini dei grandi fiumi, che portò a profonde modifiche dei preesistenti focolai larvali ed alla comparsa di nuovi. Ricerche sull?anofelismo residuo condotte negli anni che seguirono non portarono al reperimento di esemplari di An. labranchiae nelle zone storicamente malariche della pianura grossetana, dati che indussero l?Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1970 a dichiarare l?Italia fra i paesi ove la malaria era stata sradicata. (R.M.) prImo pIano ? 47 eVenti alla scoperta delle erbe spontanee della maremma e dei loro usi tradizionali Nella foto, le orecchie di lepre Torna anche quest?anno ? nella giornata di sabato 12 aprile ? l?appuntamento con l?iniziativa dal titolo ?Imparare a conoscere le erbe spontanee e i loro usi tradizionali? che vede coinvolte in sinergia da un lato il Museo di Storia Naturale della Maremma (Fondazione Grosseto Cultura), dall?altro la Tenuta di Paganico. ? Imparare a conoscere le erbe spontanee e i loro usi tradizionali? è il titolo dell?evento organizzato dal Museo di Storia Naturale della Maremma (Fondazione Grosseto Cultura) e dalla Tenuta di Paganico, in programma sabato 12 aprile (ore 10-17). L?iniziativa si incentra sulla partecipazione entusiastica del Prof. Paolo Emilio Tomei (docente di Fitogeografia presso l?Università di Pisa e responsabile scientifico del Centro Etnobotanico Toscano), che come ogni anno guiderà i presenti alla scoperta delle erbe spontanee della Maremma e dei loro usi tradizionali. Uno dei temi trattati sarà la ?fitoalimurgia?. Di cosa si tratta? Semplice- mente dell?uso delle erbe selvatiche nell?alimentazione, che è andata di pari passo con l?evoluzione del genere Homo. Fu la raccolta, che si affiancava alla caccia, a sostentare Homo sapiens fino al termine del paleolitico. Con il neolitico e la scoperta dell?agricoltura, iniziò l?addomesticamento delle piante che ha portato alla situazione attuale. Oggi è l?etnobotanica che si occupa di ricerche relative all?uso delle piante selvatiche presso le diverse popolazioni. Nelle civiltà occidentali queste tradizioni sono spesso il retaggio di un?antica cultura dotta sopravvissuta nelle campagne; ciò accade particolarmente nel campo della medicina, dove si assiste al persistere di cure erboristiche legate ai testi classici di Dioscoride, di Galeno od altri autori. Nel caso invece dell?impiego alimentare delle erbe, gli usi tradizionali sono autenticamente radicati al territorio ed al sapere popolare delle genti che lo abitano. È vero che indicazioni su usi alimentari delle piante sono contenute in letteratura, ma dalla lettura di questi testi ? più o meno antichi ? il più delle volte si evince se i dati riportati registrano un?origine popolare o meno. È nel XIX secolo che Targioni Tozzetti conia il termine alimurgia per indicare il modo di evitare le conseguenze delle carestie anche attraverso l?uso alimentare di specie selvatiche (fitoalimurgia); il termine nasce da Halimon, prImo pIano ? 49 Primo Piano ???? L'evento inizierà la mattina (ore 10.00) presso la sala conferenze del museo, con un breve corso di riconoscimento delle principali erbe spontanee e una spiegazione dei loro usi tradizionali e proseguirà presso la Tenuta di Paganico, con un pranzo a base di erbe spontanee raccolte in loco, preparato dalle cuoche della Tenuta e a seguire con un?escursione botanica guidata all'interno della storica azienda maremmana una specie vegetale che gli antichi pensavano avesse la capacità di togliere la fame (Alimione portulacoides). A proposito della Toscana, le ricerche su questa tematica sono iniziate nel 1995 con un articolo sulle zuppe di magro in Lucchesia, in cui venivano illustrate le diverse specie vegetali utilizzate per preparare il piatto; di queste, 39 risultarono selvatiche. Le ricerche sono proseguite su tutto il territorio regionale, ed oggi i lavori pubblicati sono numerosi. Il sapere tradizionale sull?argomento è notevole, ma è necessario investire attivamente per una sua fattiva riscoper- Nelle foto, alcune immagini tratte da precedenti edizioni dell?iniziativa ta. A livello locale esistono diverse iniziative che possono essere una valida premessa per il recupero di questo vasto patrimonio culturale. In questo contesto si inserisce l?iniziativa promossa anche quest?anno dal Museo di Storia Naturale della Maremma presso la Tenuta di Paganico, anche a seguito del successo riscosso negli anni precedenti. Sabato 12 Aprile verrà dunque organizzata una giornata all?insegna delle erbe spontanee, il loro riconoscimento e utilizzo. L?evento inizierà la mattina (ore 10.00) presso la sala conferenze del museo, con un breve corso di riconoscimento delle principali erbe spontanee e una spiegazione dei loro usi tradizionali. A fine mattinata i partecipanti si sposteranno con mezzi propri presso la Tenuta di Paganico, dove proseguirà la giornata. Qui sarà possibile degustare un pranzo a base di erbe spontanee raccolte in loco, preparato dalle cuoche della Tenuta. La giornata proseguirà dunque come consueto (meteo permettendo) con una escursione botanica guidata all?interno della Tenuta di Paganico, nel corso della quale saranno fornite indicazioni utili a riconoscere e utilizzare le erbe spontanee. Il prezzo per l?intera giornata è di ? 25 a persona e include la partecipazione alla conferenza in museo, la degustazione a base di erbe spontanee e l?escursione guidata nella Tenuta di Paganico. I bambini sotto ai 6 anni non pagano. Il biglietto è acquistabile presso il museo il giorno stesso o nei giorni precedenti. È obbligatoria la prenotazione, da effettuare presso la segreteria del museo entro venerdì 11 aprile. È previsto un numero chiuso di 50 partecipanti. Info: Museo di Storia Naturale della Maremma, Strada Corsini n. 5, 58100 Grosseto, e-mail: info@museonaturalemaremma.it, tel. 0564 488571 - 0564 416276. 50 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 Primo Piano MAreMMA DA SCoPrire la collezione privata di Fernando tizzi: auspicato museo della vita di un tempo e degli antichi mestieri in maremma È un incredibile tuffo nel passato e nella memoria quello che è possibile fare entrando nel magico mondo di Fernando Tizzi, mancianese, che nel suo podere 528 dell?ex Ente Maremma (incuneato tra il versante grossetano del Monte Amiata e la recentissima faccia idrografica del fiume Albegna) ha messo insieme un?impressionante raccolta di oggetti di una volta e legati agli antichi mestieri di daniela cavoli C ?è pure una somiglianza fisiognomica tra il personaggio di Francesco Guccini nel film «Musica per vecchi animali» e il Babbo Natale mancianese Fernando Tizzi. Ricordare il museo del lungometraggio, diretto nel 1989 da Stefano Benni in collaborazione con Umberto Angelucci, ed entrare nel podere Ente Maremma di Fernando è stato un incontro di piaceri. Varcando la soglia di casa Tizzi dalla cucina, mi è parso di giungere nell?ampio salone dentro il quale Dario Fo, che nell?occasione interpretava il ruolo d?un attempato professore in cerca del suo passato troppo lontano, Paolo Rossi insegnante di kung-fu e Viola Simoncioni ragazzina intraprendente e un po? ?ingombrante? si imbattono in un Francesco Guccini voglioso di interpretare gli antichi primordiali antenati del secolo diciannovesimo, sconosciuti pre-con- 52 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 temporanei noi delle cui usanze tribali parlare traendo spunto da reperti sacri per lo più infossilizzabili (plastica, alluminio e altri nostri residui di ancor più nostri ameni vizi quotidiani) che il dotto Archeologo mostra agli incuriositi e impreparati visitatori dei suoi giorni presenti: «Questo è il museo del popolo scomparso, tutta roba trovata da me. Tracce dell?antica Civiltà della caffettiera: tremila anni fa. Roba autentica!», afferma lo studioso introducendoli alla visita. Come Guccini, anche Fernando Tizzi ha conservato una vasta gamma di macchinette da caffè ? compresa la venere napoletana ?, ma da vero tracciatore delle tappe di una storia fatta di braccia intente a sagomare il lavoro dei propri giorni, ha raccolto, mettendo mano al portafoglio, ma anche nelle discariche e altrove, oggetti di tutte le forme spesso unici perché costruiti senza l?uso della macchina: preindustriali insomma. Il museo della Civiltà della caffettiera ? scarne scaffalature sulle quali i reperti sono ben puliti ed esposti ordinatamente ? però, col Podere 528 non potrebbe neanche confrontarsi per quantità, varietà e qualità degli oggetti e dei contenitori. Vecchi mobili d?epoca, incastrati tra i muri e l?un l?altro, questi ultimi, che sop- portano il peso di anni di ricerche, di rapporti umani, di fiducia, di desiderio d?incontro col passato e di brama di trasmissione alle culture future in un luogo che, intorno, ha campi e boschi, incuneato tra il versante grossetano del Monte Amiata e la recentissima faccia idrografica del fiume Albegna. Idilliaco direbbe un poeta. «Sono venuto a vivere qui che avevo appena dodici anni e ho iniziato a raccogliere, pezzo a pezzo, tutto quello che vedi », Fernando ? classe 1946, due occhi grandi su una faccia buona contornata e nascosta da lunghi capelli e barba bianchi ? mi conduce attraverso la sala nella quale è un largo camino presumo originario unico mezzo di riscaldamento di tutti i locali, dentro una piccola stanza dove sono stipati due armadi, una cassettiera da ufficio anni Cinquanta, un mobile con vetrina straboccante di vecchi libri, uno sicuramente stato in un negozio di alimentari. Domando. Fernando conferma essere una cassettiera per la pasta di quelle che da bambina ? ahimè o forse per mia fortuna ? ho visto piene di croccante dorato alimento dalle fogge più varie. La plastica all?inizio degli anni Settanta, almeno nei paesini dell?entroterra, non incartava ancora tutto e tutti. Fernando Tizzi Passiamo di fianco a una sedia dalla quale sbordano pulitissimi tessuti fatti a mano, pizzi, rotoli intatti di antichi teli di lino raccolti, dice, nella nettezza urbana e si, mi domanda tirando fuori una coperta di filo di cotone fatta a mano «Ti pare possibile che l?abbiano buttata via? C?è qualche pezzo mangiato dai topi, ma è matrimoniale e quasi completamente intatta. Se trovo una vecchina che sa usare l?aghetto, la faccio riparare. Ce n?è ancora tanta: guarda!». In effetti ? penso ? ci sono solo due enormi strappi e poi ritorno a lui: anche ascoltare il suo modo di esprimersi è un piacere. Non è un errore di stampa o di ortografia: l?aghetto. In Maremma, e forse anche altrove, si chiamava aghetto il piccolo arnese d?acciaio, adunco all?estremità opposta di quella che si tiene in mano per lavorare, usato per creare le maglie e i punti concatenati di una trina, in lingua italiana: uncinetto. Addossato al fianco di uno degli armadi della stanza descritta c?è anche un tavolo, che superiamo senza dargli tanta importanza: servirà dopo. Fernando apre la prima anta della giornata comune. I ripiani straboccano di oggetti, alcuni ? che ignoranza! ? non li ho mai visti prima. Me ne passa uno dicendomi sornione: «Prova un po? a indovinare cos?è». Lui aspetta e io, giro e rigiro tra le dita il manico di un aggeggio che sembra un fiore. Ridacchia. Io, dopo varie interpretazioni bocciate al solo accenno, mi arrendo. «Serve», mi dice, «per mangiare la coscia del pollo. Infili l?osso qui e addenti!». Deve averlo colpito il coso inutile, quasi come il lancio della coperta di pizzo nella nettezza urbana. Dai ripiani di quel solo armadio tira fuori a getto continuo piccoli archetipi di ogni attuale bisogna di plastica: una minuscola siringa per iniezioni, una più grande per dolci, bugie antiche, porta pennini in vari materiali. I pennini non sono lì, ma nella cassettiera da ufficio accanto. Come ? lo estrae da una pila di stoffe ? nell?armadio di fianco al primo c?è un bel paio di mutandoni di lana grezza: «Pizzicavano questi!», ride ancora. Sorprendente! Ricorda esattamente dove ha riposto ogni singolo ?articolo? della sua, non potete immaginare quanto enorme, raccolta. Ciò che ho avuto davanti agli occhi in questa stanza non è meno interessante del resto, ma il resto è una variegata e più lontana (sia logisticamente che nel tempo) infinità di manufatti che non appaiono più neanche nei libri. Ricordate il sussidiario? No? Siete proprio giovani! Ci spostiamo di nuovo lasciando qualche oggetto in disordine sul tavolo, per tornare verso la cucina. Ho finalmente compreso che tutta la casa è luogo di raccolta e quindi sbircio tra le cose, non importa se non si dovrebbe fare. Mi accorgo di un telefono a magnete, mi mostra un?antidiluviana macchina per fare copie con lastra, retino e tampone nuova nel cui manuale originale si legge Pelikan Duplicatore piano Mod. 3, e un non meglio identificabile misuratore di umidità dei cereali. Sui mobili e appesi alle pareti delle tre stanze che compongono il pian terreno della casa scintilla rame antico, le fiaschette rivestite di vimini dalle forme bislacche si affacciano da sopra la libreria, il meccanismo di un orologio da torre di campanile è appoggiato sul piano di una vecchia radio e volendo l?elenco potrebbe esaurire, già dentro casa, l?uso della fantasia di ogni visitatore. Ma al meglio, al più antico ? per qualità, varietà e quantità ? ci dobbiamo ancora avvicinare. Alle spalle della casa, distaccato da questa di una decina di passi, è il mondo degli attrezzi da lavoro ritratto nelle sue più svariate forme. Prima di entrare in uno scuro vicolo ricava- prImo pIano ? 53 Primo Piano ???? Una collezione privata dal grande valore storico e antropologico ? così com?è, già visitabile ? in grado di sollecitare l?interesse di chiunque voglia seriamente fare del Podere 528 un luogo più adeguato a non perdere la memoria. to tra mucchi di oggetti silenziosamente narranti la nostra storia, scorgo un?enorme trebbiatrice di quelle di una volta. Seguendo Fernando, mi imbatto in un carretto di legno colorato di celeste con i fori superiori. ?Gelati, gelati!? mi viene da pensare e, con gli occhi del sogno, immagino gonnelloni profumati di lavanda pendenti in avanti come i seni floridi delle signore che scelgono il gusto più gradito, accompagnate, con la stessa veemenza ? di fronte a egual desiderio ?, da piccoli piedi spinti sulle punte per far giungere il corpo paffuto di un bimbetto alla miglior visuale a lui possibile di quel goloso ben di Dio. Mi interrompe, Fernando, per mostrarmi i ferri del mestiere di chi i ferri li montava a cavalli, asini, muli. La forma di ognuno è riconoscibile e diversa dalle altre. E andiamo avanti sino a sera con gli ?articoli? più disparati per ogni singolo lavoro spesso dimenticato: il maniscalco (appunto), il barbiere, il buttero, il contadino, l?allevatore, il carbonaio, il pastore, il vergaio, il falegname, il bottaio, il fab- 54 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 bro? Con i pezzi che Fernando ha raccolto si potrebbe inventare un gioco a quiz. Mi spiego: se una persona qualunque vede quattro zappe in fila, pensa ?Sono quattro zappe? e fin qui, non sbaglia. Poi arriva Fernando e ti chiede: ?Li vedi i fori diversi?? e la persona, affermando e cercando di interpretare, domanda incuriosita: ?Serve a qualcosa il foro diverso?? Gli occhi di Fernando si agitano in un?espressione di compiacimento che accompagna una precisa disquisizione sull?uso della zappa con quella foggia e con quel tipico buco per il manico, sull?altra accanto e via dicendo arrivando ? e con me che ascoltavo compiaciuta quanto lui, si è divertito un mondo ? arrivando, dicevo, fino a spiegare l?utilizzo antico di un chiodo piuttosto che un altro. Il Tizzi, Babbo Natale, mi ha rugato (sgridato, ripreso, che bel suono hanno le parole di una volta!) quando gli ho letto l?inizio di questo pezzo. ?Non è troppo lungo! Te lo pubblicano?? mi ha chiesto. ?Fernando?, gli ho detto, ?potevi ammuc- chiare meno roba, chiacchierare meno e soprattutto di meno entusiasmarmi!?. Fernando Tizzi è anche allevatore di asini e uno dei pastori che hanno subito parecchie perdite nelle proprie greggi a causa del reinserimento del lupo. Per questo sta conducendo una sua personale battaglia tra non poche difficoltà economiche. L?articolo, però, è stato scritto, oltre che per mettere in evidenza il valore storico e antropologico della collezione privata ? così com?è, già visitabile ? per sollecitare l?interesse di chiunque voglia seriamente fare del Podere 528 un luogo più adeguato a non perdere la memoria. Fernando, finché è con noi (ti auguro lunghissima vita e non per opportunismo), è parte integrante della sua raccolta. Ci sono oggetti ai quali la mia generazione, di poco distante dalla sua, circa vent?anni, non saprebbe dare neppure un nome figuriamoci indovinarne l?uso. Di ognuno delle migliaia di pezzi raccolti, dal ramaiolo al ? boh (per te, ma non per lui) sa dirti tutto. Sono anni che Tizzi si impegna per passione e per lasciare ai posteri una traccia vera del passato. Il contenuto del capannone è straboccante come quello dei mobili dentro casa. Il lavoro da compiere (pulizia degli oggetti, misurazione, catalogazione, ordinamento) è imponente, ma interessantissimo e importante. Il mio personale appello è ai Docenti universitari che si occupano di temi demoetno-antropologici ad esempio. Se gli studenti cercano una tesi sperimentale, da Fernando c?è pane per i loro denti. Infine: Fernando, in bocca al? ops. Forse è meglio: Fernando continua a crederci! Primo Piano Donne Di MAreMMA carla Baldini, la regina del buon canto in maremma Cantante, compositrice, direttrice di coro, leader del gruppo vocale femminile Vocal Sisters e del coro Sisters and Brothers Gospel Choir Ensemble e del coro di musica popolare Le Donne di Magliano, ideatrice e direttrice artistica di Vox Mundi Festival, fondatrice del Centro della Voce ?Il Buon Canto?. Tutto questo è Carla Baldini, la Donna di Maremma di questo mese di dianora tinti È primo pomeriggio ed entro nel mio bar preferito, nel cuore di Grosseto. È lì che ho dato appuntamento a Carla Baldini, la Donna di Maremma di questo mese. Nella saletta superiore trovo un tavolino libero e mi accomodo. Sono arrivata in anticipo, per avere il tempo di organizzare le idee e accantonare dalla mente tutti quei pensieri che non riguardano l?intervista? una specie di meditazione Zen? indispensabile per arginare la mia natura eclettica, ma talvolta dispersiva. Do un?occhiata superficiale alle domande che mi sono preparata, tanto non le seguo mai, perché durante la conversazione emergono sempre spunti molto più interessanti rispetto a quelli preparati a tavolino. Conosco Carla Baldini per averla vista in alcuni spettacoli ma, al di là dell?aspetto professionale, sono curiosa di approfondire meglio la personalità di questa donna che con le sue molteplici attività è diventata un punto di forza e di orgoglio del nostro territorio. Ma eccola che arriva, puntuale. Si siede, mi sorride, e fra noi è già empatia. Mi sembra di averla conosciuta da sempre, quel volto nuovo ha tracce di antico che solleticano la mia anima. Aspetto un attimo prima di parlare, suggestionata dall?assoluta naturalezza con la quale si muove, bella e sicura di sé. Intuisco che è una donna pratica e misurata, ma il suo corpo emana un?in- 56 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 distruttibile entusiasmo che sento anche molto mio per cui, dopo aver ordinato due caffè, lei doppio, ci mettiamo subito a lavoro senza bisogno di tante altre parole... Carla, tu sei cantante e compositrice, ami il teatro e la poesia. Mi piacerebbe far sapere ai nostri lettori come germogliano dentro l?animo umano certe inclinazioni. Come si riconoscono? Si sentono, si percepiscono subito, fin da piccoli. Io, per esempio, ho sempre saputo di voler far musica. Da bambina componevo rime e scrivevo canzoni mentre saltavo sul letto. Era come se in qualche recesso misterioso del mio organismo fosse imprigionata questa mia ?fame di musica?. Liberarla è diventata la mia vocazione, una necessità direi quasi fisica. Credi che sia facile per i genitori accogliere in famiglia un?artista, capire la diversità dei loro figli sotto questo punto di vista? In generale non so, ma ti posso parlare di me. I miei, per esempio, vedevano la musica come una cosa assurda e mi hanno sempre un po? ostacolato non permettendomi di andare al Conservatorio, il mio sogno. Mi sono quindi dovuta adattare facendo studi diversi e mi sono Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Il fatto di essere stata lontana dagli ambienti accademici della musica mi ha permesso però di fare un percorso diverso e di diventare una musicante nel vero senso del termine. Ho studiato pianoforte e canto e l?esperienza ha fatto il resto. Ti sei formata e perfezionata sotto la guida di grandi artisti italiani e stranieri. Cosa ti è rimasto di loro, oltre la professionalità? Il bello per me è che ogni incontro è stato soprattutto un viaggio all?interno delle persone come individui. Ho incontrato e studiato con artisti del calibro di Roger Treece (il suoVOCAbuLarieS Album viene nominato nel 2010 per tre Grammy, ndr), Bob Stoloff (ambedue dell?entourage di Bobby Mc Ferrin, l?autore Don?t Worry, Be Happy) eppure di loro mi è rimasto soprattutto l?aspetto umano. Devo dire però che la persona che mi ha influenzato di più è stata Betty Carter, l?ultima grande diva del jazz ormai scomparsa e famosa per la sua inimitabile capacità improvvisativa nello scat singing. Sicuramente un incontro folgorante che mi ha arricchito come persona e non soltanto come artista. A lei, che mi ha fatto capire cosa significasse sentirsi ed essere una cantante in ogni momento della vita, ho dedicato il mio manuale di didattica ?Il Buon Canto?. Parlaci meglio di questo manuale, recentemente pubblicato, e che raccoglie tutti fondamentali insegnamenti sul canto. Perché questa esperienza editoriale? Ho cominciato ad insegnare Canto ad Carla Baldini prImo pIano ? 57 Primo Piano ???? Carla Baldini: ?Come germogliano dentro l?animo umano certe inclinazioni? Si sentono, si percepiscono subito, fin da piccoli. Io, per esempio, ho sempre saputo di voler far musica. Da bambina componevo rime e scrivevo canzoni mentre saltavo sul letto. Era come se in qualche recesso misterioso del mio organismo fosse imprigionata questa mia ?fame di musica?. Liberarla è diventata la mia vocazione, una necessità direi quasi fisica?. Indirizzo Moderno nel 1992, a Follonica, e sono stata la prima a fare questo nella nostra provincia. Pensa che nei primi anni le persone mi chiedevano che cosa era il canto moderno e che differenza poteva mai esserci da quello classico! Dopo vent?anni di attività ho avvertito l?esigenza di mettere insieme esperienza e tecnica, anche per renderle fruibili agli altri, spinta anche dalle richieste dei partecipanti ai seminari che conduco presso cori e istituzioni musicali. Carla, tu hai insegnato per vent?anni canto in varie scuole di musica e nel 2009 hai fondato a Grosseto il centro della voce ?Il Buon Canto?, specializzato nella didattica e educazione della voce artistica cantata e parlata. Come ha risposto la nostra città? Benissimo. Dopo tanti anni di insegnamento in varie scuole di musica comunali, da Follonica a Castel del Piano, a Grosseto, ho deciso di creare uno spazio dedicato esclusivamente allo strumento più bello: la voce umana! Nella nostra sede a Gorarella ci sono cinque cantanti/insegnanti di canto che insegnano ad utilizzare la voce in modo corretto, naturale ed a scoprire la propria ?identità vocale?. Collaboratrice del Centro, dalla sua nascita, è la D.ssa Ilenia Noferi, logopedista, che conduce il corso collettivo di ?Ginnastica Vocale?, destinato ai professionisti della voce? (cantanti, attori, insegnanti, avvocati, 58 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 Carla Baldini con Arnoldo Foà speaker...) che è una iniziativa esclusiva del nostro centro. Hai lavorato anche con Giorgio Albertazzi, Arnoldo Foà, Marco Messeri e Alessandro Haber. Come è stato collaborare con questi ?grandi?? Sono tutti dei giganti? Albertazzi è un istrione e mi ha insegnato tantissimo, da cosa vuol dire stare sul palco a cos?è l?energia di un luogo e come valorizzarla al massimo durante la performance artistica. Una volta mi disse ?Quando sono in scena e c?è accanto a me una cantante, so che tutti guarderanno ed ascolteranno lei e non me, perché il canto è più affascinante ed attrae di più della parola recitata?. Niente di più vero! Con questa frase Albertazzi mi ha chiarito una volta e per sempre il senso e la responsabilità di stare su un palco. Con lui ho portato in scena due tournèe di ?Notturno Etrusco? Ah, nota e fortunata rappresentazione, merita una breve divagazione? per i lettori che non la conoscessero? ?Notturno Etrusco? è una rappresentazione in musica dedicata alla luna. Un incontro di parole, suoni, teatro e musica sotto il segno comune dell?astro lunare, che va in scena dal 1994 nelle magiche notti estive di plenilunio in alcuni fra i più suggestivi siti archeologici della Maremma toscana e laziale ed in numerosi altri luoghi di particolare interesse artistico: dall?anfiteatro romano di Vol- terra al castello di Vulci, dalle rovine dell?etrusca Roselle agli scogli di Talamone e al castello di Punta Ala, dal castello svevo di Bari al Castello Sant?Elmo di Napoli? Notturno Etrusco è depositato in SIAE come un?opera di AlbertazziBaldini (dice con comprensibile orgoglio, ndr) Ma torniamo ai giganti di cui parlavi prima? Arnoldo Foà per esempio? Beh con lui e con sua moglie Anna ho avuto un grande rapporto affettivo e di consonanza artistica. ?Noldo? era la misura, il dosare ogni singola parola. Aveva il dono delle pause e dei silenzi. Per me ha voluto dire tanto e per chi crede nelle coincidenze del destino dico che era nato lo stesso giorno in cui è nato mio padre, esattamente dieci anni prima. Pensa Dianora che i miei figli sono cresciuti ascoltando le registrazioni live del ?Canto Notturno di un Pastore Errante dell?Asia? o brani del??Orlando Furioso? recitati da Foà in ?Notturno Etrusco?. Con lui ho anche inciso un Cd dal titolo ?Storie di Maremma? che è il risultato di dieci anni di rappresentazioni dell?omonimo spettacolo in tutta Italia. Un mio rammarico è che purtroppo ancora non è stato pubblicato. Il video di uno dei brani più significativi, ?Dolce Maremma?, è uscito in rete pochissimi giorni dopo la morte di Noldo. Fra le altre cose sei anche leader del gruppo vocale, composto da cinque Carla Baldini con Giorgio Albertazzi voci femminili, Vocal Sisters. Com?è nato questo gruppo? In un modo molto naturale, direi come continuazione di ciò che già stavo facendo. Le componenti all?inizio erano mie allieve, poi lentamente il gruppo si è fatto più stabile. Abbiamo vinto il Premio Quartetto Cetra nel 1997; portato la nostra musica in Italia ed Europa in quasi 500 concerti; inciso quattro cd. E come si dice, il meglio deve ancora venire! Se tu dovessi scegliere tra canto e teatro, a cosa non potresti rinunciare? Non faccio l?attrice, anche se adoro il teatro e la poesia? quindi direi la musica! Sei mai stata fischiata o comunque criticata per un tuo spettacolo? Diciamo che normalmente alla fine di ogni spettacolo vengono a farmi i complimenti. Chi critica invece il più delle volte non lo dice ed è un peccato perché potrebbero essere osservazioni costruttive. Ricordo che una volta ad un festival in Svizzera, criticarono apertamente noi Vocal Sisters per l?abbigliamento. In che senso? Troppo poco appariscente e teatrale? (ride, ndr) Da allora però abbiamo curato di più il nostro look. La soddisfazione più bella, in ambito lavorativo naturalmente? Gli spettacoli con Albertazzi al Castello Svevo a Bari o al Teatro Romano di Volterra ad esempio, indimenticabili? Ma ora che ci penso è stata una bella soddisfazione anche aver ricevuto i complimenti da Chico César per la versione delle Vocal Sisters della celeberrima Mama Africa (Hi sisters, so nice your version to my ?Mama Africa?. I am very happy, great honor!). Anche l?aspetto più organizzativo del fare musica, come la direzione artistica di Vox Mundi Festival a Magliano in Toscana, è per me fonte di grandi emozioni. Come al concerto di Tuck & Patti della scorsa estate quando Patti ha cantato ?Time after Time? e C durante la canzone ha ringraziato il festival dicendo anche ?Carla, we adore you!?, frase con la quale mio figlio Francesco continua a canzonarmi? Un?altra soddisfazione è stata quella di scrivere l?Inno per il Grosseto, quando la nostra squadra andò in serie ?B?: ?Grifoni della Maremma?, composta per scommessa insieme all?amico Leo Culicchi e distribuita gratuitamente dal Tirreno in più di seimila copie. Che tipo di donna sei? Ti potresti definire passionale? Si, senza ombra di dubbio. Sono passionale e di principi. Sono per la giustizia e legalità, odio qualsiasi tipo di sopruso e non sopporto l?arroganza del potere. Per questi ideali ho sempre combattuto e combatto anche ora battaglie epiche. Cosa rappresenta per te l?amore? Premetto che sono di natura monogamica e quindi molto stabile nelle relazioni. Ho infatti lo stesso marito da 26 anni (scherza, ndr), oltre che due figli che adoro. Cos?è per me l?amore? (si ferma un attimo e pensa, chissà come mai queste sono sempre le domande più difficili? ndr) Credo che sia quando fai le cose senza permettere alla razionalità di interferire. Io per esempio mi sono sposata in modo molto istintivo, non pensando alle cose concrete: mobili, casa e tutto il resto, ma cercando di prolungare al massimo l?innamoramento. Di che segno zodiacale sei? Bilancia ascendente bilancia. Ora si spiegano tante cose? chi è carla Baldini antante, compositrice, direttrice di coro, didatta. Leader del gruppo vocale femminile Vocal Sisters, con il quale ha inciso 4 cd (?Africa in Maremma?, ?Christmas is... Gospel and Spiritual?, ?Afro Blue?, ?Storie di Maremma?) e del coro Sisters and Brothers Gospel Choir Ensemble (discografia: ?Sisters and Brothers?, ?The Gospel Night?) e del coro di musica popolare Le Donne di Magliano. Co-autrice (con Giorgio Albertazzi) ed interprete di ?Notturno Etrusco?, in scena dal 1994 in alcuni fra i più suggestivi luoghi etruschi in Toscana e di rilevanza storica in tutta Italia. Autrice ed interprete di ?Canto di Natale? (con Marco Messeri) e di ?Terra Galestra, il prete racconta e la radio canta: vita e miracoli di un paese di Maremma?. È stata protagonista di spettacoli di musica e teatro con maestri come Giorgio Albertazzi, Arnoldo Foà, Ilaria Occhini, Alessandro Haber. Ideatrice e direttrice artistica di Vox Mundi Festival, festival internazionale di musiche dei popoli (a Magliano in Toscana dal 2008). Ha fondato e dirige il Centro della Voce ?Il Buon Canto? a Grosseto e tiene seminari di canto presso cori e strutture didattiche in tutta Italia. prImo pIano ? 59 Primo Piano DA leggere ?materna terra mia, scansano le radici del nostro presente?, l?ultimo libro di renata caprini ginesi È dedicato ad uno dei borghi più suggestivi della Maremma e alla sua gente il nuovo libro ? ancora fresco di stampa ? di Renata Caprini Ginesi per i tipi della Editrice Innocenti dal titolo ?Materna Terra Mia - Scansano - le radici del nostro presente?. Un lungo lavoro tra storia e biografia, tra passato e presente di eleonora Zannerini C i sono libri che nascono dalla passione per la scrittura, per la narrazione, creati dall?autore per il piacere di raccontare storie. Ci sono libri che nascono dal legame con una terra, per capire nello studio e nella ricerca qualcosa in più sulle proprie radici e sulla propria cultura. Il libro di Renata Renata Caprini Ginesi 60 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 Caprini Ginesi racchiude in poco più di 400 pagine tante modalità dello scrivere e del narrare, è un libro di storia ma anche un diario di viaggio, un libro autobiografico ma anche un romanzo sulla contemporaneità, scritto e dedicato ai giovani ?che vivono nel paese vecchio e in quello nuovo e che sono il sale della Terra di Scansano?. Perché è un libro di storia? Perché da questo enorme lavoro di ricerca emerge la storia di Scansano, dal Medioevo al Rinascimento, fino al ?secolo breve? attraversato dal fascismo, le guerre, la ricostruzione e i ?magnifici anni 60?. Già dal prologo si intuisce che non siamo di fronte al classico libro costellato di cronologie e fonti d?archivio. Abbiamo tra le mani qualcosa di diverso nato ?? in una sera qualunque di un tempo senza particolari connotazioni?? quando l?autrice sente il desiderio di ricercare tra le pietre dei vicoli, tra i documenti e le voci, la storia del suo paese. Perché è un diario di viaggio? Perché anche se non assimilabile ad un classico cahier de voyage, l?autrice immagina di percorrere ?braccio sotto braccio? i vicoli del paese e, incontrando personaggi della Scansano di oggi, ci racconta episodi salienti della Scansano antica. Un viaggio all?interno delle mura del paese dalle torri cinquecentesche fin nei vicoletti e nei palazzi del centro storico che lasciano a poco a poco intravedere stratificazioni di epoche e secoli, memorie religiose e pagane, sempre con un occhio a chi, quei vicoli, li abita oggi. La Ginesi infatti fa nomi e cognomi dei concittadini che abitano la sua Scansano e che incontra nel suo peregrinare. Sono bottegai, baristi, macellai, amiche e amici che prende come spunto per ricordi personali e per raccontare episodi di vita paesana di eri e di oggi. Ma conosciamo meglio l?autrice Renata Caprini Ginesi. Ci racconta brevemente la sua storia? Sono nata a Scansano dove vivo da sempre contornata dai miei 4 figli e da 6 nipoti. Ho avuto una vita ricca di esperienze iniziate durante la guerra, in un paese con poche risorse, in una famiglia nella quale ho respirato il senso del Scansano dovere ma anche un anelito ai sogni, tra due nonni di forti ideali repubblicani che contrapponevano alla poco benevola realtà quotidiana la forza degli affetti e dei sentimenti. Mi sono diplomata all?Istituto Magistrale con professori di grande respiro culturale, e fin da subito mi sono dedicata all?insegnamento sacrificando il desiderio di continuare gli studi universitari a cui aspiravo. Quando è nata in lei la passione per la scrittura? Fin da giovane sono stata una grande appassionata di storia classica e di letteratura mondiale. Il sogno di scrivere ha trasformato la mia vita di donna e di madre in un continuo fermento di idee, attuate da prima in lunghi annosi diari e poi nelle prime pubblicazioni. Sono stati anni in cui ho tentato di scrivere e pubblicare dovunque, a cominciare dai primi concorsi letterari alla radio in cui risultavo quasi sempre vincitrice, o sui quindicinali della Provincia come ?Lo Spicciolo? dove avevo una mia rubrica quindicinale ?Mettiamo il caso che?, o su ?Confronto? giornale diocesano, o su ?La Nazione? come corrispondente soprattutto di eventi culturali. Poi arrivarono i libri, alcuni di successo, dai quali non mi sono più allontanata. Compresi due romanzi, lei ha scritto molto su vari argomenti, saggi su luoghi ed eventi particolari del suo paese, fino a questa sua ultima opera ?Materna terra mia?? Posso dire che ?Materna Terra Mia? comprende ?l?intero?, ovvero la storia, le tradizioni, la religiosità, la vita amministrativa e politica del mio paese nei secoli. Un lavoro che ha richiesto anni di ricerca negli archivi comunali, in quelli parrocchiali e diocesani, un attento impegno nel collegare secondo un filo cronologico le notizie già pubblicate in altri scritti, aggiungendo ad esse i nuovi documenti rintracciati nel tempo. ?Materna terra mia? però non è un classico libro di storia perché scritto in modo molto originale? Stavolta sentivo il bisogno di scrivere con il linguaggio dei sentimenti, per far emergere tutto il tessuto sociale ed emotivo che i documenti, in apparenza freddi nella loro ufficialità, rivelano ad una più attenta lettura in cui la mente è gui- data dal cuore. E così è nata l?idea di accompagnare il lettore, passo dopo passo, a scoprire la storia di Scansano nei suoi molteplici aspetti, cercando tuttavia di non perdere di vista quello che oggi scorre tra i vicoli, le piazze e le strade del mio paese. Quali sono state le difficoltà che ha prImo pIano ? 61 Primo Piano ???? Il libro racchiude in poco più di 400 pagine tante modalità dello scrivere e del narrare: è un libro di storia ma anche un diario di viaggio, un libro autobiografico ma anche un romanzo sulla contemporaneità, scritto e dedicato ai giovani ?che vivono nel paese vecchio e in quello nuovo e che sono il sale della Terra di Scansano? incontrato nella stesura di questa complessa opera? Questa è stata la grande fatica, il lavoro di cesellatura per non smarrire il filo cronologico della narrazione storica mentre, giorno dopo giorno, attraversavo il Presente. Così, come fosse un lungo racconto delle mie giornate tra la mia gente, un racconto di incontri casuali e programmati come succede nella vita reale, ho tracciato il quadro di un percorso centenario di un paese dove la storia si è annidata tra le sue torri campanarie, ora all?ombra sacra della Chiesa ora alla ?meria? profana dei pinnacoli municipali, scorrendo sempre con l?intento subdolo di vicendevole prevaricazione e, solo Renata Caprini Ginesi con Rodolfo Torti casualmente, intrecciandosi per ottenere il cosiddetto ?Bene Comune?. Come definirebbe il suo libro? Lo definirei una biografia della mia gente, una biografia che potrei definire ?immaginifica? per quanto riguarda la gente antica, gli sconosciuti avi e i loro dominatori, ma anche riguardo a quanti, fin dai secoli lontani, si sono inseriti in loco nel succedersi di occasioni lavorative o di rifugio. Immaginifica poiché, come afferma lo storico Jacques Le Goff, ??in una società l?immaginario è sicuramente tanto importante ed efficace quanto le condizioni reali di vita e di pensiero?. Una biografia della società scansanese che, nella narrazione tempo- Nella foto Renata Caprini e Giovanni Crimini presso la Biblioteca Comunale Scansano. 62 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 rale, diviene sempre più rispettosa e aderente ai documenti sia della Storia nazionale sia della microstoria locale. Poiché di storia mi interesso, da sempre rovistando e conservando tracce del passato remoto e di quello recente, innamorata degli storici francesi, ammetto che la spinta propulsiva per questo libro sia stata quella di dare spazio ai grandi eventi depositatisi su Scansano, ma soprattutto, è stato il desiderio di far emergere coloro che Fernand Brodel chiama ?i fabbricatori della storia?. Un particolare ringraziamento va all?amico Rodolfo Torti, noto disegnatore di fumetti preziosi, al quale devo la bella copertina: la torre dell?orologio e l?antica porta cinquecentesca dalla quale escono i personaggi della storia, da quella medievale al rinascimento, dal settecento al risorgimento, fino all?età contemporanea che, nelle figure dei due giovani, vive il suo momento di speranza. Possiamo dire che per scrivere questo libro si è fatta un po? ?sociologa? della società scansanese: l?ha guardata con occhio appassionato ma un po? più distaccato.. Io sono soltanto una fra tanti, una di paese, ma non mi sono mai rinchiusa in esso come fosse una fortezza poiché, con l?occhio ora divertito e ironico, a volte triste, ne intravedo vizi e virtù, gli aspetti piacevoli e quelli meno efficaci, ne valuto i disastri passati e la nebbia delle avverse fortune che purtroppo sembra circondare oggi le sue torri. Il tutto per guardare avanti, oltre le nuvole. Primo Piano teAtro la leggenda di peciocco pescatore, quando una favola popolare si trasforma in commedia dell?arte Successo per lo spettacolo della Compagnia Teatrale Oratorà - Teatro ricerche dal titolo ?La leggenda di Peciocco Pescatore?, una favola tratta dalla tradizione lagunare e rielaborata in commedia dell?arte, andata in scena il 22 febbraio all?Auditorium Comunale di Orbetello nell?ambito della rassegna ?Inauditorium? 2014. L a leggenda, tramandata in diverse varianti che tuttavia non si discostano nella sostanza, narra del giovane pescatore lagunare soprannominato ?Peciocco? e di sette streghe (ridotte a 5 in questa versione dello spettacolo) che ogni venerdì notte trafugano il suo barchino per volare in Terra Santa (in Egitto o altrove in Oriente, secondo altre versioni). Una sera Peciocco, vedendole arrivare, si nasconde sotto coperta e, ?clandestino? nel proprio barchino, è trasportato con loro in Terra Santa. Lì strapperà un rametto dalla pianta del pepe (altre versioni riportano il cappero) che, una volta tornato ad Orbetello, ostenterà spavaldamente sul copricapo come arma di ricatto nei confronti delle streghe. Il prezzo del suo silenzio sarà la loro magica protezione su di lui e sulla discendenza per sette generazioni. L?adattamento teatrale di Brunelda Danesi Bischi e la regia di Mario Gallo fanno della leggenda uno spettacolo, messo in scena in forma di Commedia dell?Arte e arricchito di nuove situazioni e narrazioni dalla Compagnia Teatrale Oratorà. Recentemente, e per la precisione il 22 febbraio la leggenda rivisitata è stata proposta all?Auditorium Comunale di Orbetello nell?ambito della rassegna ?Inauditorium? 2014. 64 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 La Compagnia Oratorà svolge la sua attività teatrale dal 1998. Negli anni ha realizzato numerose letture sceniche e spettacoli improntati principalmente alla valorizzazione della cultura locale. In particolare si ricordano Alle Forane pioveva a dirotto ? la vera storia del brigante Tiburzi, Quando Puccini era in Maremma. Negli ultimi anni la compagnia si è anche occupata di formazione, organizzando laboratori teatrali. Ma dello spettacolo e dell?uscita in quel di Orbetello parliamo con Serenella Bischi, anima della Compagnia. Parliamo della rappresentazione appena andata in scena ad Orbetello. La pienezza gioiosa che gli artisti sperimentano nell?ultima tappa del processo creativo ? la condivisione con il pubblico ? è il segnale che è stata condivisa un?anima. Quest?anima collettiva parla all?individualità di ciascuno con la voce delle emozioni, facendosi inequivocabilmente riconoscere come intimamente appartenente al suo patrimonio di memoria, di cultura, di vita. Ci sembra di poter dire che così è successo sabato 22 febbraio all?Auditorium Comunale di Orbetello. Possono testimoniarlo gli spettatori, noi attori della compagnia Oratorà, il regista Mario Gallo e l?autrice Brunelda Danesi, co-prota- gonisti tutti di una serata di profondo e gioioso coinvolgimento emotivo, in cui l?attenzione partecipe (a tratti ?religiosa?) della sala ha ripagato attori e regista delle loro altrettanto gioiose fatiche. Veniamo allo spettacolo. Come è nata l?idea di mettere in scena La leggenda di Peciocco Pescatore? Lo spettacolo La leggenda di Peciocco Pescatore (parte di un progetto patrocinato dal Comune di Orbetello e da SAT (ONG consulente Unesco per la Convenzione sul Patrimonio Immateriale - tutela delle tradizioni), che ha aperto la rassegna ?Inauditorium? 2014, è il frutto ?organicamente germinato? dal laboratorio condotto da Mario Gallo con la nostra compagnia, ed è frutto di un?operazione per così dire di ?innesto?: l?innesto delle tecniche della Commedia dell?Arte su un testo d?autrice, com?è quello di Brunelda Danesi. Un copione del resto perfetto per questo esperimento, non solo per il soggetto in sé, tratto da una vecchia leggenda popolare orbetellana, ma anche per l?allettante sfida rappresentata per l?appunto dal coniugare scenicamente due linguaggi: quello verbale estremamente ricco, arguto e poetico dell?autrice e quello corporeo appartenente alla tradizione dei Comici dell?Arte, un linguaggio strettamente codificato nei suoi ?caratteri?, notoriamente dotato di una fisicità prorompente, di una gestualità e una verbalità altrettanto codificate e rigorosamente popolaresche. Un sfida, d?altronde, che appare perfettamente in linea con le finalità e la prassi artistica di ?Teatro ricerche?, volte non solo e non tanto a mantenere memoria del prezioso patrimonio culturale rappresentato dalla Commedia dell?Arte, quanto a dargli senso, funzione e vita nel teatro e nella società contemporanei proprio attraverso la sperimentazione e la contaminazione con linguaggi diversi. Nel nostro caso, la regia di Mario Gallo ci pare abbia saputo cogliere al meglio, anche e soprattutto attraverso i contrasti ?stranianti? tra parola e gesto, la peculiarità di un testo che nel suo linguaggio di straordinaria ricchezza verbale e poetica è in grado di conferire ad ogni atto ?profano? la sacralità che gli spetta. L?uso stesso della maschera ha facilitato questa sorta di ?universalizzazione? di un contesto, aggiungendo a personaggi e situazioni quel tratto di popolaresca epicità tipico della Commedia dell?Arte. Così, la leggenda orbetellana del pescatore Peciocco e del suo prodigioso viaggio in Terra Santa a bordo del barchino condotto dalle streghe, diviene per l?appunto ?racconto epico?, prodotto artistico di un patrimonio culturale condiviso. Non solo parole? Un ruolo importante nel successo dello spettacolo lo ha anche la musica. Tra i linguaggi che concorrono a comporre il mosaico di questo ?esperimento?, la musica, sotto forma di intervento vocale a sorpresa dalla platea (un flashmob, come si direbbe oggi), è stata da alcuni definita ?la ciliegina sulla torta?. E non sorprende, visto che ad eseguire il flash mob sono stati i Madrigalisti di Magliano in Toscana, un gruppo sulla cui capacità di stupire e incantare non ha dubbi chiunque abbia avuto la fortuna di sentirli almeno una volta. Basta ascoltare proprio il loro Ave Stella Matutina (mottetto a 4 voci del fiammingo Gaspar Van Weerbeke, il brano scelto per il nostro Peciocco) per captare la qualità distintiva di questo ensemble, il cui prezioso impasto vocale, orchestrato dalla rara sensibilità interpretativa e dall?intelligente rigore filologico del Maestro Walter Marzilli, sa restituire alle partiture tutto il loro impatto vitale, con l?immancabile risultato di rapire anche il pubblico più profano. E, nel nostro caso, l?effetto di assoluta sorpresa ha raddoppiato il brivido estatico in sala. Va detto che il brano, scelto per la sonorità incantevolmente arcaica e pro- fondamente suggestiva, perfettamente adatta a sottolineare in modo insieme dolce e solenne la scena nuziale tra re e regina (uno degli unici due momenti in cui il ritmo frenetico dello spettacolo si placa in una sorta di fermo immagine poetico, gli sposi regali scomparsi agli occhi del pubblico sotto il grande paracadute entrato in scena come strascico nuziale e usato ora a simboleggiare l?alcova), rimanda anche, nel testo dedicato alla ?regina coeli? ?stella matutina?, a quello che è in fondo il protagonista centrale nel testo di Brunelda Danesi: l??eterno femminino?. Nel gioco di travestimento e trasfigurazione che sta al centro della pièce, il pescatore Peciocco e la strega Esterina, caduti in Terra Santa proprio nel bel mezzo della celebrazione del carnevale ebraico o ?festa di Purìm?, sono infatti invitati ad assumervi i ruoli di re Assuero e regina Esther, eroina quest?ultima del popolo ebraico per averlo salvato dal complotto di strage ordito dal ministro del re. Ed ecco, quindi, che l?Ave stella si leva dalla platea a salutare la regale, salvifica ?stella d?oriente?, in un chiaro rimando al potere femminile, di cui l?intera pièce è la celebrazione, nonostante il fatto che titolare ne sia una figura maschile. Poi c?è il tema della maschera. L?altra centralità del testo è quindi, prImo pIano ? 65 Primo Piano ???? Lo spettacolo (parte di un progetto patrocinato dal Comune di Orbetello e da SAT) è il frutto ?organicamente germinato? dal laboratorio condotto da Mario Gallo con la Compagnia Teatrale Oratorà, ed è frutto di un?operazione per così dire di ?innesto?: l?innesto delle tecniche della Commedia dell?Arte su un testo d?autrice, com?è quello di Brunelda Danesi. guarda caso, proprio il ?travestimento?, la trasposizione dei ruoli, in sostanza: la ?maschera? come elemento fondante il gioco stesso della vita, di cui il teatro non è che primordiale ed esauriente paradigma. Non poteva esserci, quindi, sposalizio più azzeccato di quello tra il testo di Brunelda Danesi e la regia di Mario Gallo. Cosa rappresenta per la Compagnia questo nuovo spettacolo? Dal punto di vista del nostro lavoro di attori, mi pare che l?esperienza all?allestimento di questo Peciocco sia stato un passo di crescita fondamentale per la nostra compagnia, individualmente e come insieme. Non solo per l?elemento di novità rappresentato per noi dall?uso della maschera stessa, che ci ha costretti a sperimentare nuove modalità di movimento e di uso dello spazio scenico e 66 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 della voce spronandoci così ad ampliare i nostri limiti, ma anche per la possibilità di verificare sul campo le potenzialità di un lavoro registico condotto con maestria, intuitività, passione e rigore (unito, peraltro, a tanta pazienza). Con la leggenda di Peciocco si parla anche di tradizioni? Come ha sottolineato Mario Gallo nel suo saluto finale al pubblico, attingere alle proprie radici e mantenere in vita il proprio patrimonio di tradizioni è cosa di importanza fondamentale dal punto di vista formativo, sociale, culturale. E non si tratta tanto, come già accennato, di compiere operazioni ?museali? che restituiscano alla memoria collettiva questo patrimonio, quanto di restituirci in primo luogo, come individui e collettività, la possibilità e la capacità di creare il nuovo attingendo al bagaglio della tradizio- ne. Che altro aggiungere? Una considerazione personale. Da attrice non professionista, sono spesso portata a soppesare il valore etico e sociale del mio agire nella quotidianità lavorativa (che mi dà il pane ma non mi rappresenta) e quello del mio impegno in campo artistico (che non mi gratifica economicamente ma è me). Imbevuti (in fondo in fondo tutti) di una cultura pragmatica, efficientista e, non ultimo, moralista, tendiamo ad attribuire al primo agire il valore più alto, spesso svalutandoci nelle nostre pulsioni espressive, tanto da arrivare addirittura a sottostare alla visione dell?arte (con la quale ?non si mangia?, per citare la famosa frase di un ex ministro a proposito della cultura) come di una cosa meno necessaria alla società, un optional di lusso che per l?appunto non produce pane. Quando la società e la politica accettano la sfida di controbattere questa visione e, anche in momenti di crisi economica, trovano il coraggio di investire (anche solo piccole cifre, come nel nostro caso) in progetti artistici e formativi, compiono azioni salvifiche per la comunità. Perché, in un mondo che ha bisogno di riacquistare tutto il suo potenziale creatore di nuova realtà, condividere un?anima e far fruttificare questa condivisione è una necessità forse altrettanto impellente quanto quella di produrre pane. Un dovuto riconoscimento, quindi, al Comune di Orbetello, che con questo progetto ha mantenuto il ?coraggio? di patrocinare cultura. L?agenda L?agenda Martedì 1° aprile ? Grosseto - UniTre Grosseto Conferenza di Don Enio Innocenti su ?Costantino Magno, spartiacque della storia di Roma e della Chiesa? presso la Sala Corsi Unitre, via Garibaldi, alle 18. Info: 333 4230770 ? Grosseto - Capire l?arte contemporanea Incontri propedeutici all?arte contemporanea per bambini dai 4 ai 12 anni a cura di Fondazione Grosseto Cultura e Cedav Grosseto presso la Sala espositiva Cedav Grosseto in via Mazzini 99, ore 16.30. Programma: CEDAV JUNIOR 4-6 ANNI: Le forme della natura. Info: tel. 0564 453128, www.fondazionegrossetocultura.it; Claudia Gennari 347 0760901, Marta Paolini 333 2159031, Cedav Grosseto 0564 488547, cedavjunior@gmail.com ? Pitigliano - Teatro Ragazzi - A teatro con la scuola 2014 Rassegna di spettacoli per ragazzi promossa dalla Fondazione Toscana Spettacolo in collaborazione con Comune di Pitigliano, presso il Teatro Salvini. Programma: ore 10.30 I viaggi di Gulliver di Riccardo Rombi tecnica utilizzata: teatro d?attore e burattini, età consigliata: 6-11 anni, produzione Catalyst/I Pupi di Stac. Info: tel. 0564 616322, www.comune.pitigliano.gr.it www.fts.toscana.it Mercoledì 2 aprile ? Grosseto - Master of Food sulla Birra Corso per avvicinarsi al mondo della birra, una delle bevande più antiche che l?uomo conosca organizzato 68 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 dalla Condotta Slow Food di Grosseto, presso la Palestra LIVE LIFE oltre il fitness (con ristorante annesso) in Via Alberto Sordi 71, Zona Casalone-Grosseto, dalle ore 20,00 alle 22,30 (2° incontro di quattro). Info e iscrizioni: Cristina Neri cell. 339 7779785, email info@ilduchesco.it ? Pitigliano - Teatro Ragazzi - A teatro con la scuola 2014 Rassegna di spettacoli per ragazzi promossa dalla Fondazione Toscana Spettacolo in collaborazione con Comune di Pitigliano, presso il Teatro Salvini. Programma: ore 10.30 Gli animali riconoscenti, regia Laura Spinelli, tecnica utilizzata: teatro di figura, età consigliata: 3-6 anni, produzione Pupi di Stac. Info: tel. 0564 616322, www.comune.pitigliano.gr.it - www.fts.toscana.it Giovedì 3 aprile ? Grosseto - ?The Power of Voice? Rassegna-concorso a cura del Centro della Voce ?Il Buon Canto? di Grosseto che celebra il fascino e la potenza dello strumento più antico, la voce umana all?Ex Wine Bar in Piazza della Palma. Programma: ?New singers? showcase? nell?occasione si esibiranno alcuni allievi del Centro della Voce ?Il Buon Canto?. Info: tel. 327.7611060, 342.0982989 - e-mail: info@vocalmente.it, web www.vocalmente.it ? Grosseto - ?IL PIAZZALIBRI? Festival del libro e della letteratura per bambini e ragazzi, alla quarta edizione, promosso dal Comune di Grosseto, Servizio Cultura. L?evento, alla sua IV edizione si svolgerà all?interno delle Casette cinquecentesche della Fortezza Medicea, recentemente ristrutturate (fino al 6 aprile). Info: Biblioteca Comunale Chelliana tel. 0564/488050 ? Grosseto - In viaggio con l?archeologia 2013/14 Conferenze, gite e attività sociali a cura dell?Associazione Archeologica Maremmana con il patrocinio del Comune e della Provincia di Grosseto. Programma: Grosseto - via Canova 15 ore 16,00 Come si interpreta l?espressione del volto: empatia e simpatia. Relatrice: Vera Giommoni (Storica dell?Arte). Info: tel. 0566 88243, cell. 349 7749835, mail: assarcheomaremmana@virgilio.it ? Massa Marittima - Corso di Fotografia Corso base di fotografia ed elaborazione digitale immagini in dieci lezioni organizzato dal Gruppo Fotografico Massa Marittima BFI con il patrocinio FIAF M07/2014 e del Comune di Massa Marittima. L?iscrizione al corso e riservata ai soci del Gruppo Fotografico Massa Marittima. Programma: 11° Lezione. Corso base di Photoshop. Info: tel. 329 5939876, mail info@fotografitoscani.it venerdì 4 aprile ? Arcidosso - Stagione Teatrale dell?Amiata 2014 Cartellone di spettacoli organizzata dalla Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro degli Unanimi. Programma: ore 21:15 Anima e corpo di e con Floor Robert, Giacomo Bogani, Andrea Falcone, con Francesco Michele Laterza, musiche originali Roberto Prezioso e Tommaso Ferrini, disegno luci e tecnica Giu- gli eventi del mese giorno per giorno lia Broggi, scene e costumi inQuanto teatro. Info e prenotazioni: tel. 968205 ? 0564 966438 ? Follonica - Stagione teatrale e musicale 2014 Rassegna di spettacoli a cura del Comune di Follonica, che in attesa della conclusione dei lavori alla Fonderia Leopolda, porta in scena le serate alla Biblioteca comunale e alla sala Tirreno. Programma: Mario Spallino in ?Viaggio italiano?, una produzione di Emergency teatro, con testo e regia di Patrizia Pasqui: un viaggio dal nord al sud dell?Italia, raccontando di polibus di Emergency, un ambulatorio mobile che raggiunge le aree agricole, i campi nomadi e profughi e porta aiuto a chi ne ha bisogno. Info e prenotazioni (obbligatorie, fino ad esaurimento posti): Biblioteca della Ghisa tel. 0566 59246, eventi@comune.follonica.gr.it ? Grosseto - Presentazione libro Presentazione del romanzo Qualcosa di insolito di Stefano Colli presso la Banca della Maremma in Corso Carducci 14, ore 17. A cura della prof.ssa Letizia Stammati e del prof. Edio Sensi ? Grosseto - ?Bella la fotografia, bravi gli interpreti! Come diventare critici cinematografici in poche ore? Corso di Critica Cinematografica in 4 lezioni tenuto da Mario Sesti al via il 21 marzo presso il Museo di Storia Naturale della Maremma (strada Corsini, 5 Grosseto), ore 15.30-19.30. Iscrizioni entro il 20 marzo. Info: 339.1201079 - 0564-453128, email promozione@fondazionegrossetocultura.it ? Grosseto - ?IL PIAZZALIBRI? Festival del libro e della letteratura per bambini e ragaz- zi, alla quarta edizione, promosso dal Comune di Grosseto, Servizio Cultura. L?evento, alla sua IV edizione si svolgerà all?interno delle Casette cinquecentesche della Fortezza Medicea, recentemente ristrutturate (fino al 6 aprile). Info: Biblioteca Comunale Chelliana tel. 0564/488050 ? Grosseto - Stagione Teatrale Grossetana 2013/2014 Cartellone di spettacoli organizzato dall?Amministrazione Comunale di Grosseto, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Moderno e il Teatro degli Industri. Programma: TEATRO DEGLI INDUSTRI - LA TEMPESTA di William Shakespeare con Alberto Astorri, Valerio Binasco, regia Valerio Binasco. Info: Teatro degli Industri, via Mazzini 101/103, Grosseto, tel. 0564.21151 www.comune.grosseto.it; Teatro Moderno, via Tripoli 33/35, Grosseto, tel. 0564.22429 www.teatromodernogrosseto.it; contatti e.mail: teatrincitta@comune.grosseto.it ? Montiano (Magliano in Toscana) - ?Da Vivaldi agli stornelli toscani? Concerto di Primavera per Violino e Coro con Andrea Frosolini al violino ed il Coro delle Donne di Magliano, diretto da Carla Baldini, presso la Casa della cultura di Montiano (Gr), ore 21. In prossimità del termine della Campagna di Crowdfunding avviata dal Vox Mundi Festival. Nell?occasione verrà presentato il programma di Vox Mundi Festival 2014 e naturalmente si potrà contribuire alla Campagna. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Info: 335 5849911 0564 415886, www.voxmundifestival.org ? Orbetello - Inauditorium... che spettacolo! Stagione teatrale 2014 presso l?auditorium, , p.za della Repubblica ore 21,15. Programma: David Batignani ? Assolutamente solo. Uno spettacolo di trasformismo. Info: tel. 0564/860447 - 342/1999153 ? Pitigliano - ?ClassicaMente? ?Riviste e voci poetiche del Novecento?. Ciclo di incontri a cura del Centro Culturale Fortezza Orsini e della, presso la Biblioteca Zuccarelli Pitigliano Sala Petruccioli, Fortezza Orsini, ore 17,30. Programma: Voci del panorama letterario e musicale slavo (Francesca Cantini) ? Scansano - Stagione Teatrale 2014 Rassegna di spettacoli organizzata dall?Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Castagnoli (via XX Settembre). Programma: ore 21.15 Katia Beni e Anna Meacci in ?Ticket & Tac. Divagazione in pillole semiserie su salute e benessere?. Info: 0564509450 0564507768 Sabato 5 aprile ? Follonica - Magma Eventi Calendario di appuntamenti presso il Museo Magma. Programma: Magma Cinema - Saletta Video ore 17 ARCHEOLOGIA, STORIA, SCIENZA, TECNICA E NATURA - Proiezione di documentari didattici ed educativi - ?ORO BLU ? L?incredibile viaggio di una goccia d?acqua (per tutti). Biglietto d?ingresso ? 4 (bambini sotto 12 anni ingresso gratuito) ? Grosseto - UniTre Grosseto l?agenda ? 69 L?agenda Grosseto, gran finale per ?The Power of Voice? Entra nel vivo la quarta edizione di ?The Power of Voice?, l?evento organizzato dal Centro della Voce ?Il Buon Canto? di Grosseto con l?intento di celebrare il fascino e la potenza dello strumento più antico, la voce umana E ntra nel vivo la quarta edizione di ?The Power of Voice?. L?evento è organizzato dal Centro della Voce ?Il Buon Canto? di Grosseto con l?intento di celebrare il fascino e la potenza dello strumento più antico, la voce umana, e si articola quest?anno in ben dieci appuntamenti distribuiti nei mesi di marzo ed aprile. Una delle novità di questa edizione consiste nel ?Premio The Power of Voice?. Si tratta di un premio nazionale rivolto a cantautori ed interpreti, che intende valorizzare e dare spazio ai tanti talenti che si muovono nell?area della musica d?autore. La giuria composta da cantanti, musicisti, critici musicali e letterari ha già scelto i quattro finalisti che 70 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 il 10 aprile si disputeranno in concerto il premio finale: una registrazione professionale presso lo studio di registrazione Music Factory a Grosseto. Nel frattempo si sono svolti i primi appuntamenti della rassegna. Il via è stato dato il primo marzo con la presentazione in forma scenica del manuale di tecnica vocale ?Il Buon Canto. Guida alla scoperta della propria voce? presso la Libreria delle Ragazze. Il libro, scritto da Carla Baldini ed illustrato da Simona Nannini, è uscito a novembre per la M.A.P. Sapientia ed è alla seconda ristampa. Con la festa della donna, l?8 marzo, sono cominciati gli appuntamenti concertistici di scena tutti all?Ex Wine Bar in Piazza della Palma a Grosseto. Il concerto ?Jazz Ladies? è stato dedicato alle grandi voci femminili del jazz e ha visto come interpreti il pianista Raffaele Pallozzi, Rossano Gasperini al contrabbasso e la cantante Carla Baldini. Nel mese di aprile, il 3 si esibiranno alcuni allievi del Centro della Voce ?Il Buon Canto? in una serata chiamata appunto ?New singers? showcase?. Il 10 aprile spazio al ?Premio The Power of Voice?, in cui quattro fra interpreti e i cantautori faranno ascoltare uno spaccato del loro repertorio disputando la finale. Il 17 aprile sarà la volta di ?Time to Wonder?, omaggio al grande Stevie Wonder con il cantante Andrea Bonucci accompagnato da Paolo Mari (chitarra), Michele Maggi (sax), Giulio Mari (tromba). Gran finale giovedì 24 aprile con la musica popolare toscana del Coro delle Donne di Magliano, diretto da Carla Baldini ed accompagnato da Paolo Mari. Partner del Centro della Voce ?Il Buon Canto? in questa iniziativa sono l?Ex Wine Bar, lo studio di registrazione Music Factory ed il Clan della Musica, che fornirà il pianoforte per i ?live?. Info: Centro della Voce ?Il Buon Canto?, tel. 327.7611060, 342.0982989 web www.vocalmente.it Gemellaggio Misericordia Grosseto-UniTre Grosseto, presso la Sala Misericordia, via Ginori, ore 14. Info: 333 4230770 ? Grosseto - UniTre Grosseto Concerto di musica sacra per flauto traverso e pianoforte di Ornella Campanino e Loris Cerofolini presso la chiesa della Misericordia, ore 17. Info: 333 4230770 ? Grosseto - ?IL PIAZZALIBRI? Festival del libro e della letteratura per bambini e ragazzi, alla quarta edizione, promosso dal Comune di Grosseto, Servizio Cultura. L?evento, alla sua IV edizione si svolgerà all?interno delle Casette cinquecentesche della Fortezza Medicea, recentemente ristrutturate (fino al 6 aprile). Info: Biblioteca Comunale Chelliana tel. 0564/488050 ? Magliano in Toscana - ?Da Vivaldi agli stornelli toscani? Concerto di Primavera per Violino e Coro con Andrea Frosolini al violino ed il Coro delle Donne di Magliano, diretto da Carla Baldini, presso il Centro Enoturistico di Magliano in Toscana, ore 18.30. In prossimità del termine della Campagna di Crowdfunding avviata dal Vox Mundi Festival. Nell?occasione verrà presentato il programma di Vox Mundi Festival 2014 e naturalmente si potrà contribuire alla Campagna. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Info: 335 5849911 - 0564 415886, sito web www.voxmundifestival.org ? Montemerano (Manciano) ? Accademia del Libro Ciclo do incontri a cura dell?Accademia del Libro di Montemerano presso la Biblioteca di Storia dell?Arte. Programma: «Frammenti di interno». La rinascita della composizione di oggetti: da Cézanne all?arte contemporanea. (ogni incontro sarà accompagnato dalla proiezione di immagini) ? Monterotondo Marittimo - Presentazione libro Presentazione del libro ?Monterotondo, Un paese di confine? a cura dell?Amministrazione Comunale presso il Teatro del Ciliegio, ore 16 ? Ribolla (Roccastrada) - ?Beneficenza sino all?ultima risata? Festival Teatrale ?Licia Panerati?, presso il Centro Civico Ribolla. Programma: La Compagnia dell?Anello con ?Il vedovo allegro? di M. Burattini Domenica 6 aprile ? Casteldelpiano - Stagione ragazzi 2014 Rassegna di spettacoli per famiglie promossa dalla Fondazione Toscana Spettacolo in collaborazione con Comune di Castel del Piano, Comune di Arcidosso e Comunità montana area grossetana, presso il Teatro Amiatino. Programma: ore 17 Il cubo magico - tecnica utilizzata: teatro d?attore, età consigliata: 3-10 anni, produzione Pandemonium teatro. Info: Accademia Mutamenti tel. 335 5311591, www.accademiamutamenti.it - www.fts.toscana.it ? Grosseto - Concerto di organo Concerto di organo organizzato dalla Scuola di Musica Chelli in collaborazione con l?Associazione Amici della Cattedrale in Duomo alle ore 16:30. Suonerà Stefania Mettadelli, laureata in organo con il massimo dei voti, lode e menzione speciale che svolge attività concertistica in Italia e all?estero e che ha conseguito prestigiosi riconoscimenti, tra i quali il Premio Nazionale delle Arti conferito dal MIUR. Musiche di Bach, Mendelssohn, Dubois, Bossi, Stamm. Ingresso libero ? Grosseto - GROSSETO Vs. Lecce Quattordicesima giornata del girone di ritorno del Campionato di Calcio Lega Pro Girone B, presso lo Stadio Comunale Olimpico ?Carlo Zecchini? ? Grosseto - Società Dante Alighieri Grosseto Calendario di iniziative a cura della Società Dante Alighieri Grosseto anno sociale 2013/2014. Programma: Gita a Milano (Visita guidata Cenacolo, Santa Maria delle Grazie e Giardini di Leonardo; passeggiata sui navigli; concerto diurno all?Auditorium). Info: www.dantegrosseto.org ? Grosseto - ?IL PIAZZALIBRI? Festival del libro e della letteratura per bambini e ragazzi, alla quarta edizione, promosso dal Comune di Grosseto, Servizio Cultura. L?evento, alla sua IV edizione si svolgerà all?interno delle Casette cinquecentesche della Fortezza Medicea, recentemente ristrutturate (fino al 6 aprile). Info: Biblioteca Comunale Chelliana tel. 0564/488050 ? Grosseto - ?Corri nella Maremma? Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Programma: Gara: 1° Race 4° Stormo. Ora: 10.00. Località: Grosseto. Ritrovo: ore 8.00 presso ingresso aeroporto via Castiglionese. Chilometri: 9,200. Organizzatore: ASD 4°Stormo. Info: www.corrinellamaremma.it ? Scansano - ?Spolentata al Ghiaccio Forte? Classico appuntamento organizzato dal Circolo equestre La Macchia presso l?Area archeologica di Ghiaccio Forte (Scansano) ? Viterbo - Trekking Calendario di escursioni archeologico-naturalistiche e visite guidate tra la Tuscia, la Maremma e il Monte Amiata a cura dell?associazione Guide Thesan - Terre Etrusche. Programma: Roccarespampani (Vt) Il Castello Rinascimentale e i resti del borgo medievale tra la Via Clodia e il fiume Biedano. Info: www.thesantrekking.it - www.carlagae.com Lunedì 7 apriLe ? Grosseto - Campionato Maremmano Salto Ostacoli Manifestazione ippica alla sua 38esima edizione di sce- na in vari centri ippici di Maremma. Cornice della tappa del 7 aprile sarà il CE.MI.VET (Centro Militare Veterinario) ? Grosseto - Stagione Teatrale Grossetana 2013/2014 Cartellone di spettacoli organizzato dall?Amministrazione Comunale di Grosseto, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Moderno e il Teatro degli Industri. Programma: TEATRO MODERNO - VIVIANI VARIETA? di Raffaele Viviani con Massimo Ranieri, regia Maurizio Scaparro. Info: Teatro degli Industri, via Mazzini 101/103, Grosseto, tel. 0564.21151 www.comune.grosseto.it; Teatro Moderno, via Tripoli 33/35, Grosseto, tel. 0564.22429 www.teatromodernogrosseto.it Martedì 8 apriLe ? Grosseto - Capire l?arte contemporanea Incontri propedeutici all?arte contemporanea per bambini dai 4 ai 12 anni a cura di Fondazione Grosseto Cultura e Cedav Grosseto presso la Sala espositiva Cedav Grosseto in via Mazzini 99, ore 16.30. Programma: CEDAV JUNIOR 7-12 ANNI: L?Arte Cinetica di Alexander Calder. Info: tel. 0564 453128, www.fondazionegrossetocultura.it; Claudia Gennari 347 0760901, Marta Paolini 333 2159031, Cedav Grosseto 0564 488547, cedavjunior@gmail.com MercoLedì 9 apriLe ? Colline Metallifere - Genitori non si nasce, si diventa (se ci si lascia aiutare) Ciclo di incontri nell?ambito di un progetto di sostegno alla genitorialità promosso dalle amministrazioni comunali di Massa Marittima, Monterotondo Marittimo e Montieri attraverso il servizio associato di Pubblica Istruzione dell?Unione di Comuni montana Colline Metallifere. Programma: Montieri, presso la Sala polivalente - via Roma - ore 17 Convivere con le paure senza negarle e senza restare paralizzati. Relatore dott. G. Tallone. Info: tel. 0566 56492 - info@arcobalenocoop.it ? Grosseto - Master of Food sulla Birra Corso per avvicinarsi al mondo della birra, una delle bevande più antiche che l?uomo conosca organizzato dalla Condotta Slow Food di Grosseto, presso la Palestra LIVE LIFE oltre il fitness (con ristorante annesso) in Via Alberto Sordi 71, Zona Casalone-Grosseto, dalle ore 20,00 alle 22,30 (3° incontro di quattro). Info e iscrizioni: Cristina Neri cell. 339 7779785, email info@ilduchesco.it ? Grosseto - Buoni maestri 2014 ? II edizione Storie e riflessioni sul piacere di imparare. Ciclo di incontri quest?anno alla seconda edizione promosso dalla Banca della Maremma con l?intento di proporre una riflessione sul rapporto educativo e, in particolare, sulla funzione del maestro o della maestra, ovvero di quelle persone che, per svariati motivi, sono capaci di mettere gli altri in condizione di imparare, presso la Banca della Maremma, Corso Carducci 14, ore 17. Programma: La città visibile: imparare dall?arte pubblica Incontro con Mauro Papa, storico dell?arte, direttore del Centro di Documentazione delle Arti Visive di Grosseto ? Grosseto - Il Sipario Incantato Rassegna di spettacoli per bambini e ragazzi promossa dal Comune di Grosseto, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro degli Industri. Programma: ore 10 Il mondo dei Grimm - tecnica utilizzata: teatro d?attore e ombre, età consigliata: 6-10 anni, produzione Accademia Amiata Mutamenti. Info spettacoli e prenotazioni tel. 334 1030779, 0564/488794-584-060 ARTEMARE inaugura la stagione delle mostre a Porto S. Stefano G iovedì 17 aprile 2014 dalle ore 18 si inaugura alla galleria ARTEMARE di Porto Santo Stefano la stagione delle mostre 2014. La prima in programma si intitola ?Magia del Blu acquerelli e foto d?arte? realizzati da Luca Sonnino Sorisio. L?esposizione sarà aperta al pubblico fino a domenica 4 maggio 2014, tutti i giorni con orario 1013 e 16-20. Luca Sonnino Sorisio, giornalista dal 1981, è il Direttore della rivista NAUTICA. Ha scattato la sua prima foto subacquea all?età di tredici anni e oggi è fotografo professionista affermato nel campo dei reportage naturalistici, geografici e della nautica; le sue immagini sono state pubblicate dalle più importanti riviste naturalistiche in Italia e all?estero. Ha pubblicato il libro d?arte ?Rapsodia Blu? dedicato alla letteratura del mare e con fotografie riprese in diversi mari del mondo. La caratteristica delle sue opere è l?estrema leggerezza rappresentativa e la sua immediatezza espressiva. I dipinti sono realizzati con la tecnica dell?acquarello per velature sovrapposte, le quali oltre a conferire forza e tonalità al colore stesso donano al disegno preparato- rio, solitamente eseguito a matita leggera, la necessaria profondità pittorica. Nelle fotografie, tutte riprese sui fondali sudanesi del Mar Rosso, l?autore gioca con i colori, li trasforma, li accentua, li svanisce per accentuarne altri e per esaltare le forme. La post-produzione digita- le viene usata per creare un atmosfera magica, dove la fotografia della realtà lascia il posto all?astrattismo. Info: Daniele Busetto, www.danielebusetto.it, cell. 339 6930708; ARTEMARE di Porto Santo Stefano, corso Umberto 7577, tel. 0564 810336 l?AgEndA ? 71 L?agenda Giovedì 10 aprile ? Grosseto - ?The Power of Voice? Rassegna-concorso a cura del Centro della Voce ?Il Buon Canto? di Grosseto che celebra il fascino e la potenza dello strumento più antico, la voce umana all?Ex Wine Bar in Piazza della Palma. Programma: ?Premio The Power of Voice?, finale del premio nazionale rivolto a cantautori ed interpreti, che intende valorizzare e dare spazio ai tanti talenti che si muovono nell?area della musica d?autore. Info: tel. 327.7611060, 342.0982989 - e-mail: info@vocalmente.it, web www.vocalmente.it ? Grosseto - In viaggio con l?archeologia 2013/14 Conferenze, gite e attività sociali a cura dell?Associazione Archeologica Maremmana con il patrocinio del Comune e della Provincia di Grosseto. Programma: Grosseto - Sala della Provincia Piazza Dante ore 16,00 Conferenza: ?Il dibattito sull?origine della vita da T. Huxley alle scoperte del XXI secolo: relazioni con la cultura e la fede?. Relatore: Antonio Bianconi (Università La Sapienza di Roma). Info: tel. 0566 88243, cell. 349 7749835, mail: assarcheomaremmana@virgilio.it venerdì 11 aprile ? Campiglia M.ma (Li) - Stagione Teatrale 2013/2014 Rassegna di spettacoli organizzata con la direzione artistica dell?Associazione Nuovo Teatro dell?Aglio, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo e il Comune di Campiglia M.ma, presso il Teatro dei Concordi via Aldo Moro, 1 (ore 21.15). Programma: A chiudere la stagione, come sempre, la nuova produzione del Teatro dell?Aglio che quest?anno presenta On the Verge? o la geografia del desiderio per la regia di Renée M. LaTulippe. Info: tel. 0565/837028, sito internet www.comune.campigliamarittima.li.it, www.teatrodellaglio.org, e-mail info@teatrodellaglio.org ? Follonica - Stagione teatrale e musicale 2014 Rassegna di spettacoli a cura del Comune di Follonica, che in attesa della conclusione dei lavori alla Fonderia Leopolda, porta in scena le serate alla Biblioteca comunale e alla sala Tirreno. Programma: Bustric (Sergio Bini) in ?Questa sera grande spettacolo?, in scena grazie alla grande capacità di Bustic di trasformare in racconto ogni gesto, gioco di prestigio, invenzione. Info e prenotazioni (obbligatorie, fino ad esaurimento posti): Biblioteca della Ghisa tel. 0566 59246, eventi@comune.follonica.gr.it ? Grosseto - Pomeriggio Musicale Pomeriggio Musicale dedicato a FRYDERYK CHOPIN 72 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 organizzato dalla Scuola di Musica Chelli in collaborazione con l?Istituto Superiore di Studi Musicali ?Franci? di Siena diretto dal M° Lusicano Tristaino presso la Sala San Paolo via Ferrucci 11 (scuole Chelli) ore 18:00 ? Grosseto - ?Bella la fotografia, bravi gli interpreti! Come diventare critici cinematografici in poche ore? Corso di Critica Cinematografica in 4 lezioni tenuto da Mario Sesti al via il 21 marzo presso il Museo di Storia Naturale della Maremma (strada Corsini, 5 Grosseto), ore 15.30-19.30. Iscrizioni entro il 20 marzo. Info: 339.1201079 - 0564-453128, email promozione@fondazionegrossetocultura.it ? Grosseto - Società Dante Alighieri Grosseto Calendario di iniziative a cura della Società Dante Alighieri Grosseto anno sociale 2013/2014. Programma: ore 15.00 Banca della Maremma sala ?Mirto Marraccini? corso Carducci, 14 - Lettura, analisi e commento di alcune poesie di Patrizia Cavalli. Info: www.dantegrosseto.org ? Scansano - Il tè del Venerdì in Biblioteca Ciclo di incontri presso la Biblioteca Comunale A. Busatti di Scansano (via Diaz) alle ore 17.00. Programma: Massimo Granchi ? ?Come una pianta di cappero?. Info: tel. 0564 507768 Sabato 12 aprile ? Campiglia M.ma (Li) - Stagione Teatrale 2013/2014 Rassegna di spettacoli organizzata con la direzione artistica dell?Associazione Nuovo Teatro dell?Aglio, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo e il Comune di Campiglia M.ma, presso il Teatro dei Concordi via Aldo Moro, 1 (ore 21.15). Programma: A chiudere la stagione, come sempre, la nuova produzione del Teatro dell?Aglio che quest?anno presenta On the Verge? o la geografia del desiderio per la regia di Renée M. LaTulippe. Info: tel. 0565/837028, sito internet www.comune.campigliamarittima.li.it, www.teatrodellaglio.org, e-mail info@teatrodellaglio.org ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: CERIMONIA D?APERTURA ?GIORNATE EUROPEE DELLO SPORT?: Annullo filatelico ?Giornate Europee dello Sport? | Punta Ala: Campionato Toscano a squadre Golf maschile e femminile | Pian di Rocca: Festa di Primavera ? Grosseto-Paganico - Le erbe spontanee e i loro usi tradizionali Museo di Storia Naturale della Maremma dalle ore 10.00 e per tutta la giornata: Le erbe spontanee e i loro usi tradizionali - Con pranzo a base di erbe spontanee e una escursione nella Tenuta di Paganico. Con Paolo Emilio Tomei - Università di Pisa. Evento a pagamento su prenotazione. Info: 0564/488571 oppure 0564/416276 - info@museonaturalemaremma.it, info@leorme.com ? Follonica - Magma Eventi Calendario di appuntamenti presso il Museo Magma. Programma: Magma Incontri - Sala dei Fantasmi ore 17 - L?UOMO, IL FUOCO E IL FERRO Una breve storia del rapporto tra l?uomo e il ferro. Relatore: Prof. Paolo Sammuri - IL FERRO NEL MONDO MODERNO - Corso straordinario dell?Università della Liberà età di Follonica - Lezione?conferenze aperte a TUTTI. Ingresso gratuito ? Follonica - ?Trofeo Città di Follonica? Cerimonia di premiazione del terzo concorso fotografico nazionale patrocinato FIAF ?Trofeo Città di Follonica? organizzato dal Fotoclub Follonica BFI in collaborazione con FIAF, il Comune di Follonica, Banca CRAS, Elettromar SpA, Cassandra Impianti e Costruzioni srl, Moris Farms, Musei della Maremma e Pinacoteca Civica di Follonica c/o la Pinacoteca Civica di Follonica. Info: www.fotoclubfollonica.com ? Monterotondo Marittimo - Presentazione libro Presentazione del libro ?Incroci letterari? di Paolo Dolfi a cura della Pro loco presso il Teatro del Ciliegio, ore 16 ? Scansano - Stagione Teatrale 2014 Rassegna di spettacoli organizzata dall?Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Castagnoli (via XX Settembre). Programma: ore 21.15 Maria Cassi in ?Attente al lupo?, che prende spunto dalla quasi omonima ballata del compianto Lucio Dalla, dove per lupo si intende l?uomo. Info: 0564509450 - 0564507768 ? Viterbo - Trekking Calendario di escursioni archeologico-naturalistiche e visite guidate tra la Tuscia, la Maremma e il Monte Amiata a cura dell?associazione Guide Thesan - Terre Etrusche. Programma: LA VIA FRANCIGENA DA VITERBO A MONTEROSI, PASSANDO PER CAPRANICA E LA MONTAGNA. Info: www.thesantrekking.it www.carlagae.com domenica 13 aprile ? Campiglia M.ma (Li) - Stagione Teatrale 2013/2014 Rassegna di spettacoli organizzata con la direzione arti- L?agenda ?Fior di Risate? al Teatro Castagnoli di Scansano Saranno ben tre gli spettacoli, in chiave ironica, che il Teatro Castagnoli di Scansano ospiterà ad aprile 2014 nell?ambito della stagione primaverile ?Fior di Risate? in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo. A d aprire la kermesse, venerdì 4 aprile alle ore 21.15, due pezzi da 90 della comicità toscana, già tante volte ospiti del Castagnoli: Katia Beni e Anna Meacci con il nuovo ?Ticket & Tac. Divagazione in pillole semiserie su salute e benessere.? Un reading-show interpretato con il talento e la comicità di cui le due artiste sono dotate: capace di coinvolgere lo spettatore attraverso storie in cui ciascuno potrà riconoscere la propria esperienza o quelle delle persone a lui vicine. Se ridere è una risorsa fondamentale nelle tragedie della vita, è un dono, una dimostrazione di intelligenza e una caratteristica adattiva del nostro modo di essere al mondo, Katia Beni ed Anna Meacci, con il loro esilarante show, faranno sorridere e far riflettere il pubblico sul grande tema della salute e del benessere, traendo ispirazione da divagazioni, letture, brevi racconti, storie vere, curiosità, statistiche, spunti critici, ma anche da testimonianze più intime. Sabato 12 aprile, sempre alle ore 21.15, sarà la volta di Maria Cassi con ?Attente al lupo?, che prende spunto dalla quasi omonima ballata del compianto Lucio Dalla, dove per lupo si intende l?uomo. Che, certo, perde il pelo ma non il vizio. Ed allora in un rimbalzo tra le gag che l?hanno contraddistinta, gli slanci, le inventive e le invettive bonarie, gli orpelli e le improvvisazioni, un colpo al mondo della donna ed uno a quello 74 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 maschile (non ne escono bene i mariti ed i compagni, i fidanzati), con grande energia ed entusiasmo, riuscendo sempre a tenere alto il filo di una comicità ancora corporea e fisica che si aiuta e supporta dalle parole che come stoccate arrivano a liberare la risata della platea portata fin sul filo dell?esplodere di ganasce e mascelle. E infine un altro volto noto per il pubblico scansanese, Alessandro Benvenuti che, sabato 26 aprile, stesso orario, porterà in scena ?Un comico fatto di sangue?, dove l?autore e la sua compagna analizzano con un linguaggio comico modernissimo e con chirurgica spietatezza i rapporti tra i membri di una famiglia, che sa tanto d?Italia. Una commedia in cinque atti rapidi ed incisivi, con una drammaturgia sorprendente. Fior di risate quindi, che strizzano l?occhio al pubblico giovanile (sotto ai 30 anni) al quale quest?anno il Teatro Castagnoli offre un prezzo speciale: 8 euro a biglietto, come al cinema. 10 euro sarà il costo del biglietto per il over 65, e 12 il posto unico non ridotto. Per i tre spettacoli non sono previsti abbonamenti, mentre le prenotazioni e le prevendite saranno effettuate c/o l?Ufficio Protocollo del Comune di Scansano con il seguente orario: lun, mar, mer, ven dalle 10 alle 13. La sera dello spettacolo presso il Teatro Castagnoli a partire dalle ore 20. Info: 0564509450 - 0564507768. stica dell?Associazione Nuovo Teatro dell?Aglio, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo e il Comune di Campiglia M.ma, presso il Teatro dei Concordi via Aldo Moro, 1 (ore 21.15). Programma: A chiudere la stagione, come sempre, la nuova produzione del Teatro dell?Aglio che quest?anno presenta On the Verge? o la geografia del desiderio per la regia di Renée M. LaTulippe. Info: tel. 0565/837028, sito internet www.comune.campigliamarittima.li.it, www.teatrodellaglio.org, e-mail info@teatrodellaglio.org ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Le Palme - Castiglione della Pescaia: Campionato Regionale A.M.S. modellini radiocomandati | Bozzone (Buriano): Prova finale ?8°Trittico d?oro cicli Tommasini? di ciclismo | Punta Ala: Campionato Toscano a squadre Golf maschile e femminile | Pian di Rocca: Festa di Primavera ? Follonica - Stagione teatrale e musicale 2014 Rassegna di spettacoli a cura del Comune di Follonica, che in attesa della conclusione dei lavori alla Fonderia Leopolda, porta in scena le serate alla Biblioteca comunale e alla sala Tirreno. Programma: Serata in Musica con Alessandro Gagliardi (pianoforte) in ?Omaggio a Chopin?, con Marina Ferrari, Chiara Perini, Mario Rota e Michele Guadalupi. Info e prenotazioni (obbligatorie, fino ad esaurimento posti): Biblioteca della Ghisa tel. 0566 59246, eventi@comune.follonica.gr.it ? Grosseto - Escursione Lega Trekking Escursione trekking a Manciano promossa e organizzata dalla Lega Trekking Montagna UISP. Ritrovo e partenza alle ore 8.45 da via Ravel 19, vecchia sede della UISP (nuova sede UISP: viale Europa, 161). Info: Segreteria UISP 0564 417756 - 0564 25312 ? 3403395260, Leopoldo (347/1215156) ? Grosseto - In viaggio con l?archeologia 2013/14 Conferenze, gite e attività sociali a cura dell?Associazione Archeologica Maremmana con il patrocinio del Comune e della Provincia di Grosseto. Programma: Gita a Firenze: la villa Medicea ?la Ferdinanda o la villa dei cento camini? ad Artimino e l?Osservatorio Astrofisico di Arcetri guidati dal prof. Ruggero Stanga. Info: tel. 0566 88243, cell. 349 7749835, mail: assarcheomaremmana@virgilio.it ? Grosseto - Orchestra Sinfonica Città di Grosseto - Stagione concertistica 2014 Rassegna concertistica promossa dall?Associazione Musicale Orchestra Città di Grosseto. Programma: ore 21 Cattedrale di S. Lorenzo - Giancarlo De Lorenzo direttore - Corale Puccini - Concerto in Beneficenza per AVIS Privinciale Grosseto - W. A. Mozart Requiem K626 - Orchestra Città di Grosseto, Corale Puccini Grosseto (dir. Francesco Iannitti, solisti: Silvia Striato (soprano), Luana Viciani (mezzo-soprano), Federico Péistolesi (tenore, Simone Rusci (baritono), dirige Giancarlo De Lorenzo (ore 21,15) - evento celebrativo dei due contemporanei anniversari, del 20° anniversario dell?orchestra e del 100° della corale - Concerto per Avis. Info: tel. 0564/491805, www.orchestragrosseto.it ? Grosseto - Non ci resta che ridere 2014 Festival di teatro comico (? e tragicomico) della Città di Grosseto, alla sesta edizione, organizzato da Comune di Grosseto - Assessorato alla Cultura, Laboratorio Teatrale Ridi Pagliaccio, FITA - Federazione Italiana Teatro Amatori Grosseto, AVO - Associazione Volontari Ospedalieri Grosseto, Polo Scolastico Bianciardi, con la direzione artistica di Giacomo Moscato, presso il Teatro degli Industri. Programma: ore 17 e ore 21 in doppia replica Il Teatraccio DLF (Grosseto) ?Vado per vedove? di G. Marotta e B. Randone, regia di Claudio Motta. Info: tel. 333/6140794, mail info@ridipagliaccio.it, sito internet: www.ridipagliaccio.it ? Monte Argentario - ?Corri nella Maremma? Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali mani- festazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Programma: Gara: 1° Argentario Short Trail. Ora: 9,30. Località: Porto Santo Stefano (GR), loc Pozzarello. Ritrovo: alle 8.00, Impianto Sportivo ?La Rosa?. Chilometri: 17,5. Organizzatore: ASD Trisport Costa d?Argento. Info: www.corrinellamaremma.it ? Viterbo - Trekking Calendario di escursioni archeologico-naturalistiche e visite guidate tra la Tuscia, la Maremma e il Monte Amiata a cura dell?associazione Guide Thesan - Terre Etrusche. Programma: LA VIA FRANCIGENA DA VITERBO A MONTEROSI, PASSANDO PER CAPRANICA E LA MONTAGNA. Info: www.thesantrekking.it www.carlagae.com Martedì 15 aprile ? Grosseto - Master of Food sulla Birra Corso per avvicinarsi al mondo della birra, una delle bevande più antiche che l?uomo conosca organizzato dalla Condotta Slow Food di Grosseto, presso la Palestra LIVE LIFE oltre il fitness (con ristorante annesso) in Via Alberto Sordi 71, Zona Casalone-Grosseto, dalle ore 20,00 alle 22,30 (4° incontro di quattro). Info e iscrizioni: Cristina Neri cell. 339 7779785, email info@ilduchesco.it ? Grosseto - UniTre Grosseto Conferenza del professore Viglione su ?Il cantico dei cantici: educazione all?amore? presso la Sala Corsi Unitre, via Garibaldi, ore 18. Info: 333 4230770 ? Grosseto - Capire l?arte contemporanea Incontri propedeutici all?arte contemporanea per bambini dai 4 ai 12 anni a cura di Fondazione Grosseto Cultura e Cedav Grosseto presso la Sala espositiva Cedav Grosseto in via Mazzini 99, ore 16.30. Programma: CEDAV JUNIOR 4-6 ANNI: Mani in pasta, la materia dell?arte. Info: tel. 0564 453128, www.fondazionegrossetocultura.it; Claudia Gennari 347 0760901, Marta Paolini 333 2159031, Cedav Grosseto 0564 488547, cedavjunior@gmail.com Giovedì 17 aprile ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia: Soling Spring (Regata Internazionale 50 anni Soling) ? Grosseto - ?The Power of Voice? Rassegna-concorso a cura del Centro della Voce ?Il Buon Canto? di Grosseto che celebra il fascino e la potenza dello strumento più antico, la voce umana all?Ex Wine Bar in Piazza della Palma. Programma: ?Time to Wonder?, omaggio al grande Stevie Wonder con il cantante Andrea Bonucci accompagnato da Paolo Mari (chitarra), Michele Maggi (sax), Giulio Mari (tromba). Info: tel. 327.7611060, 342.0982989 - email: info@vocalmente.it, web www.vocalmente.it ? Massa Marittima - Corso di Fotografia Corso base di fotografia ed elaborazione digitale immagini in dieci lezioni organizzato dal Gruppo Fotografico Massa Marittima BFI con il patrocinio FIAF M07/2014 e del Comune di Massa Marittima. L?iscrizione al corso e riservata ai soci del Gruppo Fotografico Massa Marittima. Programma: 12° Lezione. Chiusura corso proiezione e consegna attestati. Info: tel. 329 5939876, mail info@fotografitoscani.it ? Orbetello - ?I cavalieri della Laguna? Proiezione del docu-film che racconta il lavoro e lo stile di vita sostenibile dei Pescatori di Orbetello al Supercinema, Cineclub Costa D?Argento. La proiezione ? cui parteciperà il regista ed i protagonisti del film ? sarà l?occasione per degustare i prodotti de I Pescatori. Per informazioni e per prenotare l?acquisto del dvd ?I cavalieri della Laguna?, è possibile inviare un?email a info@ipescatoriorbetello.it oppure telefonare allo 0564 850015. ? Orbetello - Inauditorium... che spettacolo! Stagione teatrale 2014 presso l?auditorium, , p.za della Repubblica ore 21,15. Programma: Beat 72 ? Stava la Madre. Tre donne sotto la croce nel 2014. Info: tel. 0564/860447 - 342/1999153 ? Porto Santo Stefano - Pasquavela 2014 Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Porto Santo Stefano (fino al 21 aprile). Info: www.ycss.it venerdì 18 aprile ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia: Soling Spring (Regata Internazionale 50 anni Soling) ? Isola del Giglio - Aprile all?Isola del Giglio Giglio Castello, Piazza Gloriosa, distribuzione Bonsai Anlaids. Info: tel. 0564 809400 - info@isoladelgiglio.it | www.isoladelgiglio.it ? Piancastagnaio - La Giudeata Processione con rielaborazioni sceniche del racconto evangelico. Velati e scalzi sono i portatori delle tre croci di Piancastagnaio, in una delle giudeate più coinvolgenti della zona. ? Porto Santo Stefano - Pasquavela 2014 Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Porto Santo Stefano (fino al 21 aprile). Info: www.ycss.it ? Varie località della provincia di Grosseto - Tradizionali Processioni del Venerdì Santo Cortei sacri si muovono lungo le vie dei paesi illuminati dalla luce di alcuni fuochi e falò accesi negli angoli delle case, presso gli altarini delle finestre o in aperta campagna; sono le pie donne vestite di nero, i discepoli che portano a spalla il simulacro di Cristo, gli incappucciati di bianco o nero, gli apostoli a piedi scalzi seguiti dagli altri processanti con gli emblemi della san- Fotografia protagonista con il ?Trofeo Città di Follonica? G iunge quest?anno alla sua terza edizione il Trofeo Città di Follonica, importante concorso fotografico organizzato dal Fotoclub Follonica BFI. Si tratta di un?iniziativa sempre più apprezzata nell?articolato panorama dei concorsi di settore; basti pensare che nel 2013 la manifestazione si è piazzata al quarto posto a livello nazionale. Quest?anno ha riconfermato una numerosa partecipazione affinando dettagli come la selezione di tre giurie di esperti nel campo della fotografia, una per ognuna delle sezioni del concorso fotografico: tema libero, tema natura e portfolio. Sabato 12 aprile c/o la Pinacoteca Civica di Follonica si svolgerà la premiazione dei vincitori e sarà inaugurata la mostra del concorso che rimarrà aperta fino al 4 Maggio. Tra più di 300 iscritti si sono distinti: Miglior Autore Assoluto: Alberto Ghizzi Panizza; Primo premio Tema Libero Roberto Tagliani; Primo premio Tema Natura Valter Bernardeschi; Primo premio sezione Portfolio Alessandro Zanga- relli; numerosi anche i premi speciali. ?Il Fotoclub Follonica BFI ? fanno sapere gli organizzatori ? ringrazia di cuore la FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), il Comune di Follonica, i Musei della Maremma e la Pinacoteca Civica di Follonica, Banca Cras, Elettromar SpA, MorisFarms e Cassandra Impianti e Costruzioni srl per la collaborazione e il sostegno alla promozione e realizzazione del concorso fotografico nazionale Trofeo Città di Follonica?. La lista delle foto premiate e ammesse è visibile sul sito www.fotoclubfollonica.com ?Svassi?, Valter Bernardeschi Primo Premio tema NATURA l?agenda ? 75 L?agenda ta croce e i suoni di antichi strumenti che segnano il tempo, a dare un?atmosfera di sacralità e misticismo, al rito religioso vissuto come rito della passione Sabato 19 aprile ? Campiglia Marittima (Li) - La Mezzastagione Cartellone di spettacoli organizzato dall?Associazione Culturale Nuovo Teatro dell?Aglio presso il Teatro dei Concordi in Via A. Moro. Programma: ore 21,15, la Tribù Vocale Patchworld diretta da Sabina Manetti, sarà protagonista de ?L?ALTRA PASQUA-Canti e ritmi della terra?, spettacolo che raccoglie i canti dal mondo raccontando storie, religioni, emozioni. Ad eseguirli, il primo coro world?music nato in Italia ed il primo in Europa che suona e realizza coreografie con lunghi bastoni di bambù percossi da bastoncini. Info: tel. 0565 837028 ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia: Soling Spring (Regata Internazionale 50 anni Soling) | Punta Ala Camping Resort: Gara di MTB ?European Enduro Series? | Castiglione della Pescaia: Visite guidate gratuite del territorio ? Grosseto - ?Marino il Trenino? Servizio ludico di Tiemme che attraversa le vie del centro storico di Grosseto. Il trenino è in funzione con partenze dal capolinea di Piazza Gioberti da cui sviluppa un itinerario circolare che comprende le principali vie cittadine limitrofe al centro: via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e di nuovo Piazza Gioberti, dove è prevista l?unica salita e discesa dei passeggeri. Orario: dalle15.30 alle 19.30. Costo del biglietto: 2 euro. Info: www.tiemmespa.it. ? Isola del Giglio - Aprile all?Isola del Giglio Giglio Castello, Piazza Gloriosa, distribuzione Bonsai Anlaids. Info: tel. 0564 809400 - info@isoladelgiglio.it | www.isoladelgiglio.it ? Monte Argentario - Trekking Calendario di escursioni archeologico-naturalistiche e visite guidate tra la Tuscia, la Maremma e il Monte Amiata a cura dell?associazione Guide Thesan - Terre Etrusche. Programma: ARGENTARIO COAST TO COAST (GR). TRE GIORNI DI MAREMMA SELVAGGIA. Info: www.thesantrekking.it - www.carlagae.com ? Montemerano (Manciano) - Accademia del Libro Ciclo do incontri a cura dell?Accademia del Libro di Montemerano presso la Biblioteca di Storia dell?Arte. Programma: Gastone Novelli e Saturnia (vigilia di Pasqua) conversazione tra Maria Vittoria Marini Clarelli, Ivan Novelli e M. Pasquali, con esposizione dei disegni originali di Gastone Novelli ? Orbetello - Pasqua in Laguna Antiquariato e Collezionismo a cura di Mercato Tenda presso i Giardini Chiusi (fino al 21 aprile) ? Porto Santo Stefano - Pasquavela 2014 Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Porto Santo Stefano (fino al 21 aprile). Info: www.ycss.it Domenica 20 aprile - pasqua ? Arcidosso - S.S. Messa di Pasqua Messa solenne con la partecipazione della Corale G. Verdi di Arcidosso presso Chiesa della Madonna Incoronata, ore 10.00 ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Pasqua - Punta Ala Camping Resort: Gara di MTB ?European Enduro Series? | Castiglione della Pescaia: Visite guidate gratuite riserva naturale Diaccia Botrona ? Grosseto - Corale G. Puccini Grosseto Onlus S. Messa di Pasqua con la Corale Puccini, direttore e 76 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 organista Francesco Iannitti - Cattedrale di Grosseto ore 11 ? Grosseto - ?Marino il Trenino? Servizio ludico di Tiemme che attraversa le vie del centro storico di Grosseto. Il trenino è in funzione con partenze dal capolinea di Piazza Gioberti da cui sviluppa un itinerario circolare che comprende le principali vie cittadine limitrofe al centro: via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e di nuovo Piazza Gioberti, dove è prevista l?unica salita e discesa dei passeggeri. Orario: dalle15.30 alle 19.30. Costo del biglietto: 2 euro. Info: www.tiemmespa.it. ? Isola del Giglio - Aprile all?Isola del Giglio Giglio Castello, Piazza Gloriosa, distribuzione Bonsai Anlaids. Info: tel. 0564 809400 - info@isoladelgiglio.it | www.isoladelgiglio.it ? Monte Argentario - Trekking Calendario di escursioni archeologico-naturalistiche e visite guidate tra la Tuscia, la Maremma e il Monte Amiata a cura dell?associazione Guide Thesan - Terre Etrusche. Programma: ARGENTARIO COAST TO COAST (GR). TRE GIORNI DI MAREMMA SELVAGGIA. Info: www.thesantrekking.it - www.carlagae.com ? Orbetello - Pasqua in Laguna Antiquariato e Collezionismo a cura di Mercato Tenda presso i Giardini Chiusi (fino al 21 aprile) ? Porto Santo Stefano - Processione del Cristo Risorto Come da tradizione alle ore 7,00 si svolgerà la Processione del Cristo Risorto nelle vie del paese con benedizione del mare. La partenza della processione è dalla Chiesa di S. Stefano. ? Porto Santo Stefano - Pasquavela 2014 Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Porto Santo Stefano (fino al 21 aprile). Info: www.ycss.it ? Valpiana (Massa Marittima) - Aquarium Mondo Marino Per Pasqua & Pasquetta, 25 di aprile e 1°-2 maggio sono previste, tutto il giorno, animazioni con protagonisti squali & dinosauri! Presso l?Aquarium Mondo Marino. Info: Aquarium Mondo Marino, Via della cava - 58024 Massa Marittima (Loc. Valpiana), tel. 0566-919529 Cell.342-5713315, www.aquariummondomarino.com luneDì 21 aprile ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Dell?Angelo - Castiglione della Pescaia: Visite guidate gratuite del territorio ? Grosseto - ?Marino il Trenino? Servizio ludico di Tiemme che attraversa le vie del centro storico di Grosseto. Il trenino è in funzione con partenze dal capolinea di Piazza Gioberti da cui sviluppa un itinerario circolare che comprende le principali vie cittadine limitrofe al centro: via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e di nuovo Piazza Gioberti, dove è prevista l?unica salita e discesa dei passeggeri. Orario: dalle15.30 alle 19.30. Costo del biglietto: 2 euro. Info: www.tiemmespa.it. ? Manciano - ?Una Pasquetta da prendere all?Amo? Il tradizionale appuntamento che unisce enogastronomia e pesca, organizzato dalla Pro Loco di Manciano, presso il Laghetto del Maggiolini. Programma: ore 13, 00 pranzo con crostini, 2 primi, grigliata di carne a 18,00 euro. Per prenotare e pagare la caparra contattare il negozio ?Bardelli Impianti? in circonvallazione nord, in caso di maltempo il pranzo verrà comunque servito. Durante l?evento ci sarà la possibilità di pescare con attrezzatura propria, facendo la tessera di 10,00 euro al momento per poter pescare fino a 6 trote. Info: Monia 340 8587359, Cristina 329 4027575. ? Monte Argentario - Trekking Calendario di escursioni archeologico-naturalistiche e visite guidate tra la Tuscia, la Maremma e il Monte Amiata a cura dell?associazione Guide Thesan - Terre Etrusche. Programma: ARGENTARIO COAST TO COAST (GR). TRE GIORNI DI MAREMMA SELVAGGIA. Info: www.thesantrekking.it - www.carlagae.com ? Orbetello - Pasqua in Laguna Antiquariato e Collezionismo a cura di Mercato Tenda presso i Giardini Chiusi (fino al 21 aprile) ? Porto Santo Stefano - Pasquavela 2014 Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Porto Santo Stefano (fino al 21 aprile). Info: www.ycss.it ? Valpiana (Massa Marittima) - Aquarium Mondo Marino Per Pasqua & Pasquetta, 25 di aprile e 1°-2° maggio sono previste, tutto il giorno, animazioni con protagonisti squali & dinosauri! Presso l?Aquarium Mondo Marino. Info: Aquarium Mondo Marino, Via della cava 58024 Massa Marittima (Loc. Valpiana), tel. 0566919529 - Cell.342-5713315, www.aquariummondomarino.com marteDì 22 aprile ? Grosseto - Capire l?arte contemporanea Incontri propedeutici all?arte contemporanea per bambini dai 4 ai 12 anni a cura di Fondazione Grosseto Cultura e Cedav Grosseto presso la Sala espositiva Cedav Grosseto in via Mazzini 99, ore 16.30. Programma: CEDAV JUNIOR 7-12 ANNI: La Urban Art di Banksy. Info: tel. 0564 453128, www.fondazionegrossetocultura.it; Claudia Gennari 347 0760901, Marta Paolini 333 2159031, Cedav Grosseto 0564 488547, cedavjunior@gmail.com mercoleDì 23 aprile ? Isola del Giglio - Aprile all?Isola del Giglio Giglio Castello, Piazza Gloriosa, giornata mondiale del libro. Info: tel. 0564 809400 - info@isoladelgiglio.it | www.isoladelgiglio.it GioveDì 24 aprile ? Follonica - Stagione teatrale e musicale 2014 Rassegna di spettacoli a cura del Comune di Follonica, che in attesa della conclusione dei lavori alla Fonderia Leopolda, porta in scena le serate alla Biblioteca comunale e alla sala Tirreno. Programma: per la festa della liberazione, Tuscia film Festival, Associazione nazionale Sandro Pertini con l?adesione della Presidenza della Repubblica, presentano Andrea Bosca in ?Un partigiano come presidente ? le parole di Pertini? per la regia di Aureliano Amadei e la amichevole partecipazione di Dino Zoff. Uno spettacolo che mette in scena la politica, la passione e l?impegno civile di Sandro Pertini, il presidente di tutti gli italiani. Info e prenotazioni (obbligatorie, fino ad esaurimento posti): Biblioteca della Ghisa tel. 0566 59246, eventi@comune.follonica.gr.it ? Grosseto - Concerto Concerto di Sandra Biagioni -soprano, Elena Ciampelli - flauto, Monica Jimnez Calvo - pianoforte organizzato dalla Scuola di Musica Chelli nella cappella del Seminario via Ferrucci 11 ore 21:00. Musiche di Bellini, Rossini, Haydn, Mozart, Bach, Haendel, Mendelssohn. Ingresso libero ? Grosseto - ?The Power of Voice? Rassegna-concorso a cura del Centro della Voce ?Il Buon Canto? di Grosseto che celebra il fascino e la potenza dello strumento più antico, la voce umana all?Ex Wine Bar in Piazza della Palma. Programma: Musica popolare toscana con il Coro delle Donne di Magliano, diretto da Carla Baldini ed accompagnato da Paolo Mari. Info: tel. 327.7611060, 342.0982989 - email: info@vocalmente.it, web www.vocalmente.it ? Grosseto - Fiera del Madonnino Tradizionale manifestazione fieristica giunta alla 36esima edizione presso il CentroFiere in località Madonnino (Braccagni, a pochi chilometri da Grosseto). Orario: 9-18 (fino al 27 aprile). In contemporanea si terrà Giardini di Marzo - Fiera del florovivaismo, attrezzature e giardinaggio giunta alla quinta edizione. Info: tel. I MercatInI Nella foto il CentroFiere a Braccagni, in occasione della Fiera del Madonnino in programma quest?anno per quel che riguarda la 36esima edizione dal 24 al 27 aprile ogni martedì, mercoledì, giovedì e sabato ? Grosseto Mercatino di caMpaGna aMica Filiera corta Mercato di prodotti locali (frutta, verdura, formaggi, ricotta, primo sale, olio, vino, zafferano, miele e grappa) da parte delle aziende agricole del territorio, promosso da Coldiretti. Location: ogni giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30, nel Chiostro di San Francesco in Piazza San Francesco; ogni mercoledì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 nel cortile del Sacro Cuore; ogni martedì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 in via Roccastrada; ogni giovedì dalle ore 8 alle ore 13 presso il Cottolengo ogni martedì, giovedì e sabato ? Grosseto Mercato contadino della MareMMa Mercato rionale promosso da CIA GROSSETO, che offre al consumatore la possibilità di acquistare direttamente nel suo quartiere i prodotti tipici della maremma di alta qualità. Gli appuntamenti si svolgono il martedì a Barbanella (Parcheggio della Fondazione Il Sole in viale Uranio), il giovedì a Gorarella (piazza Donatello, tra via Giotto e Viale Michelangelo) e il sabato nel quartiere ?Cittadella? (parcheggio via Svizzera-via Repubblica Dominicana), sempre con orario 7.00-13.30. Info: tel. 0564462257 - 0564 452398 ogni giovedì ? Grosseto Mercato settiManale della città Consueto mercato settimanale in via Ximenes e p.zza del Mercato - ore 7.30-13.30 3>6 aprile ? Grosseto ?il piaZZaliBri? Festival del libro e della letteratura per bambini e ragazzi, alla quarta edizione, promosso dal Comune di Grosseto, Servizio Cultura. L?evento, alla sua IV edizione si svolgerà all?interno delle Casette cinquecentesche della Fortezza Medicea, recentemente ristrutturate. Info: Biblioteca Comunale Chelliana tel. 0564/488050 5-6 aprile ? orbetello ?orBetello antiquaria? Mostra mercato del piccolo antiquariato, curiosità oggettistica varia e modernariato, per le vie del Centro storico. Orario: dalla mattina alla sera. Info: tel. 0564/860447 19-20 aprile ? Grosseto lo sBaraZZo Mercatino di antiquariato e collezionismo, in programma a Grosseto presso la piazzet- ta della Fondazione Il Sole ONLUS via Uranio 40 (zona Verde Maremma), ogni terzo sabato e domenica del mese da settembre a maggio. La particolarità sta nel fatto che chiunque può partecipare. Info: tel. 380 1939415 18>21 e 24>27 aprile ? pitigliano XVii Mostra Mercato Antiquariato, Arte, Artigianato presso gli ex Granai Fortezza Orsini Via Cavour. Orario 10-20. Info: tel. 347 7953826 - 348 2429580 19>21 aprile ? orbetello pasqua in laGuna Antiquariato e Collezionismo a cura di Mercato Tenda presso i Giardini Chiusi 24>27 aprile ? Grosseto Fiera del Madonnino Tradizionale manifestazione fieristica giunta alla 36esima edizione presso il CentroFiere in località Madonnino (Braccagni, a pochi chilometri da Grosseto). Orario: 9-18. Info: tel. 0564/418783 24>27 aprile ? Grosseto Giardini di MarZo Fiera del florovivaismo, attrezzature e giardinaggio giunta alla quinta edizione presso il CentroFiere in località Madonnino (Braccagni, a pochi chilometri da Grosseto). Orario: 9-18. Info: tel. 0564/418783 24>27 aprile e 1>4 maggio ? sorano Festa della priMaVera Per l?occasione sarà attivato uno stand gastronomico presso i locali della Sagra in piazza del Comune e le serate saranno allietate da musica dal vivo. 25>27 aprile ? castiglione della pescaia ?cdp: castiGlion di priMaVera | castiGlion del piacere, castiGlione della pescaia? Mercato del Buono e del Bello nell?ambito delle Giornate Europee dello Sport il cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport 26 aprile ? Grosseto ?l?anGolo del colleZionista? Mercatino del collezionismo per collezionisti e non?! organizzato da Siena ?90, il sabato precedente la quarta domenica da ottobre a maggio in Piazza Dante. Info: tel. 0577 281619, sito Internet www.siena90.it 26 aprile ? Manciano ?sBaracco? Iniziativa organizzata dal Centro Commerciale Naturale 26-27 aprile ? porto santo stefano (Monte argentario) ?Mercatino sul Mare? Mercatino di antiquariato, artigianato e collezionismo, promosso (nell?ultimo weekend del mese) dall?Ass. Artingegno, con il patrocinio del Comune di Monte Argentario su Piazzale dei Rioni e sul Lungomare dei Navigatori (dalla mattina alla sera). Info: Pina tel. 339 6234723 - Alessandro tel. 347 8709729 / www.artingegno.biz 26-27 aprile ? piancastagnaio | amiata Mercatino Mercatino nel Villaggio Minerario del Siele. Info: tel. 0577 784134 www.prolocopiancastagnaio.it 27 aprile ? Marina di Grosseto 55° esposiZione naZionale canina Esposizione Nazionale Canina presso il Camping Village Cielo Verde di Marina di Grosseto. Info: tel. 0564 450440, sito web www.gruppocinofilogrossetano.it l?agenda ? 77 L?agenda L?agenda ?Maremma magnalonga?, escursioni? degustando? Quattro appuntamenti, di cui uno già archiviato, da marzo a giugno, alla scoperta della Maremma più selvaggia e dei prodotti tipici e tradizionali con l?intento di abbinare escursionismo e degustazioni. Ecco Maremma Magnalonga A rriva la Magnalonga, un?originale escursione, organizzata dall?associazione Terramare con la collaborazione e il patrocinio della Provincia di Grosseto, che abbina due aspetti fondamentali per la conoscenza del territorio: l?esplorazione e la degustazione enogastronomica. Lo spirito è camminare per sentieri naturali e, periodicamente, fermarsi per fare brevi ma particolari degustazioni di prodotti originari di quel luogo. La Magnolonga propone quattro appuntamenti, da marzo a giugno, alla scoperta della Maremma più selvaggia e dei prodotti tipici e tradizionali. Il tutto in completa sicurezza, nel rispetto dell?ambiente, accompagnati dalle guide ambientali-escursionistiche di Terramare e Uisp. Il primo appuntamento si è svolto il 30 marzo e ha visto come protagonista un prodotto tipico di eccellenza del territorio di Castiglione della Pescia, considerato dalla Regione Toscana come germoplasma da conservare: si tratta del Carciofo di Pian di Rocca. Abbinato ad esso, un trekking caratterizzato da paesaggi mozzafiato tra campi coltivati come un tempo, colline e punti panoramici sul mare. Il secondo appuntamento ? il 27 78 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 aprile ? offrirà un trekking all?interno della misteriosa Oasi di Monteleoni fino al Convento della Nave, legato alla figura di San Bernardino da Siena. Abbinata alla passeggiata, la degustazione di prodotti tipici realizzati con lo zafferano di Campagnatico, salumi e vino Morellino di Scansano. Il terzo appuntamento ? il 18 maggio ? condurrà al promontorio dell?Argentario: un trekking per degustare lo Scaveccio e il vino prodotto dal vitigno autoctono Ansonica, camminando da Poggio Fondoni fino a Torre Capo d?Uomo, costruita dagli spagnoli nel XVI secoli. Questo itinerario rientra in uno dei 15 previsti all?interno della Ret, Rete escursionistica Toscana della provincia di Grosseto. Quarto ed ultimo appuntamento è fissato al 22 giugno: al Parco Faunistico del Monte Amiata, nel cuore della valle del torrente Onazio dove si riproduce la trota fario, specie tipica invece dei torrenti di alta quota. Abbinata a questa escursione, la degustazione dei tradizionali biscotti salati di Roccalbegna, olio di Olivastra Seggianese e birra alle castagne. Info e prenotazioni: www.terramareitalia.it 0564/418783 ? Montemerano (Manciano) - Accademia del Libro Ciclo do incontri a cura dell?Accademia del Libro di Montemerano presso la Biblioteca di Storia dell?Arte. Programma: San Giorgio Dipinto II. Dal Quattrocento ai giorni nostri conferenza con immagini di Vincenzo Lucchese Salati ? Pitigliano - XVII Mostra Mercato Antiquariato, Arte, Artigianato presso gli Ex Granai Fortezza Orsini Via Cavour. Orario 10-20 (fino al 27 aprile). Info: tel. 347 7953826 - 348 2429580 ? Scansano - Morellino Classica Festival Conferenza stampa di presentazione del festival 2014 presso la Sala Pegaso del Palazzo della Provincia di Grosseto ? Sorano - Festa della primavera Per l?occasione sarà attivato uno stand gastronomico presso i locali della Sagra in piazza del Comune e le serate saranno allietate da musica dal vivo. Addobbi Pasquali. Dal 12 aprile al 4 maggio le vie del borgo di Sorano saranno adornate da graziosi addobbi pasquali. Venerdì 25 aprile ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Festa della Liberazione - Punta Ala: Gara Nazionale cavalli Para-Endurance | Vetulonia: Visite guidate gratuite del territorio e della necropoli etrusca | Castiglione della Pescaia: ?CdP: Castiglion di Primavera - Castiglion del Piacere, Castiglione della Pescaia?. Mercato del Buono e del Bello ? Grosseto - ?Marino il Trenino? Servizio ludico di Tiemme che attraversa le vie del centro storico di Grosseto. Il trenino è in funzione con partenze dal capolinea di Piazza Gioberti da cui sviluppa un itinerario circolare che comprende le principali vie cittadine limitrofe al centro: via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e di nuovo Piazza Gioberti, dove è prevista l?unica salita e discesa dei passeggeri. Orario: dalle15.30 alle 19.30. Costo del biglietto: 2 euro. Info: www.tiemmespa.it. ? Grosseto - Fiera del Madonnino Tradizionale manifestazione fieristica giunta alla 36esima edizione presso il CentroFiere in località Madonnino (Braccagni, a pochi chilometri da Grosseto). Orario: 9-18 (fino al 27 aprile). In contemporanea si terrà Giardini di Marzo - Fiera del florovivaismo, attrezzature e giardinaggio giunta alla quinta edizione. Info: tel. 0564/418783 ? Manciano - Top Secret Maremma Confidential Antiche tradizioni, luoghi segreti, storia ed eccellenze? alla scoperta della Maremma nascosta? Visite guidate gratuite Top Secret con Guida Ambientale escursionistica. Programma: Manciano - ?Trekking a Montauto? ore 8,00 partenza con mezzo proprio da Manciano Parcheggio di Via Martiri della Libertà, fino a Montauto dove avrà inizio l?escursione; ore 13,00 rientro. Lunghezza (andata e ritorno): 8 Km. Circa. Dislivelli: 148 m.s.l.m. - 423 m.s.l.m. Difficoltà: alta con guado di un piccolo fosso. Info: www.topsecretmaremma.it - Guida ambientale escursionistica 347 0819484 ? Isola del Giglio - Aprile all?Isola del Giglio Giglio Campese, gara di Judo. Info su www.crtjudo.it, alla sezione gare / Primo Open master Isola del Giglio. Info: tel. 0564 809400 - info@isoladelgiglio.it | www.isoladelgiglio.it ? Pitigliano - XVII Mostra Mercato Antiquariato, Arte, Artigianato presso gli Ex Granai Fortezza Orsini Via Cavour. Orario 10-20 (fino al 27 aprile). Info: tel. 347 7953826 - 348 2429580 ? Porto Ercole - La Notte dei Pirati Sfilata dei corsari e bucanieri per le vie del paese, sbarco delle ciurme dei predoni, caccia al tesoro, feste not- turne. Questa in sintesi la Notte dei Pirati consueta iniziativa in programma ad inizio primavera nel borgo argentarino. Programma: II^ edizione della Caccia al Tesoro dei Giovani Pirati Riservata ai ragazzi delle-scuole-elementari e delle medie | ORE 18.00 Raduno delle ciurme dei giovani pirati in piazza Regina d?Olanda, piccola sfilata verso il palco dei per la consegna pettorine e medaglie | ORE 19.30 Tutti di corsa nei covi per consumare il rancio | ORE 21.00 Raduno sul molo Da Angelis in attesa del colpo di cannone che darà il via alla II^ edizione della Caccia al Tesoro dei Giovani Pirati Tre colpi di cannone decreteranno la fine della caccia al tesoro. ? Sorano - Festa della primavera Per l?occasione sarà attivato uno stand gastronomico presso i locali della Sagra in piazza del Comune e le serate saranno allietate da musica dal vivo. Addobbi Pasquali. Dal 12 aprile al 4 maggio le vie del borgo di Sorano saranno adornate da graziosi addobbi pasquali. ? Valpiana (Massa Marittima) - Aquarium Mondo Marino Per Pasqua & Pasquetta, 25 di aprile e 1°-2° maggio sono previste, tutto il giorno, animazioni con protagonisti squali & dinosauri! Presso l?Aquarium Mondo Marino. Info: Aquarium Mondo Marino, Via della cava 58024 Massa Marittima (Loc. Valpiana), tel. 0566919529 - Cell.342-5713315, www.aquariummondomarino.com Sabato 26 aprile ? Capalbio - ?E lasciateci almeno divertire? Stagione Teatrale 2014 - VI Edizione Città di Capalbio Cartellone di spettacoli organizzato dal Circolo C.R. la Torbiera e dalla FITA con il patrocinio del Comune di Capalbio, presso la Sala Tirreno di Borgo Carige, ore 21.15. Programma: A cura della Compagnia ?Il Teatraccio DLF? di Grosseto ?Vado per vedove? di G. Marotta e B. Randone, regia di Claudio Matta. Ingresso libero. Info: tel. 338 5014914 ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia: Visite guidate gratuite del territorio | Castiglione della Pescaia: ?CdP: Castiglion di Primavera - Castiglion del Piacere, Castiglione della Pescaia?. Mercato del Buono e del Bello ? Grosseto - ?Marino il Trenino? Servizio ludico di Tiemme che attraversa le vie del centro storico di Grosseto. Il trenino è in funzione con partenze dal capolinea di Piazza Gioberti da cui sviluppa un itinerario circolare che comprende le principali vie cittadine limitrofe al centro: via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e di nuovo Piazza Gioberti, dove è prevista l?unica salita e discesa dei passeggeri. Orario: dalle15.30 alle 19.30. Costo del biglietto: 2 euro. Info: www.tiemmespa.it. ? Grosseto - Escursione Lega Trekking Escursione trekking a Montorgiali (sabato pomeriggio) promossa e organizzata dalla Lega Trekking Montagna UISP. Ritrovo e partenza da via Ravel 19, vecchia sede della UISP (nuova sede UISP: viale Europa, 161). Info: Segreteria UISP 0564 417756 - 0564 25312 3403395260 ? Grosseto - Fiera del Madonnino Tradizionale manifestazione fieristica giunta alla 36esima edizione presso il CentroFiere in località Madonnino (Braccagni, a pochi chilometri da Grosseto). Orario: 9-18 (fino al 27 aprile). In contemporanea si terrà Giardini di Marzo - Fiera del florovivaismo, attrezzature e giardinaggio giunta alla quinta edizione. Info: tel. 0564/418783 ? Isola del Giglio - Aprile all?Isola del Giglio Giglio Castello, il teatro dell?Isola ?P. Buttarelli? presenta ?Un turco in cantina?, teatro a lume di candela all?interno di una tradizionale cantina. Info e prenotazioni 338 1456011 - 0564 809400 - info@isoladelgiglio.it | www.isoladelgiglio.it ? Manciano - Top Secret Maremma Confidential Antiche tradizioni, luoghi segreti, storia ed eccellenze? alla scoperta della Maremma nascosta? Visite guidate gratuite Top Secret con Guida Ambientale escursionistica. Programma: Manciano - ?Rispollo, la fonte dimenticata? - ore 10,00 partenza escursione da Manciano - Piazza Magenta; ore 13,00 rientro. Lunghezza (andata e ritorno): 2 Km. Circa. Difficoltà: bassa. Info: www.topsecretmaremma.it - Guida ambientale escursionistica 347 0819484 ? Manciano - ?Sbaracco? Iniziativa organizzata dal Centro Commerciale Naturale ? Montemerano (Manciano) - Accademia del Libro Ciclo do incontri a cura dell?Accademia del Libro di Montemerano presso la Biblioteca di Storia dell?Arte. Programma: La Leggenda di San Giorgio vista attraverso il Teatro delle Ombre di Mariano Dolci insieme ai ragazzi di Montemerano ? Monterotondo Marittimo - ?Passeggiata Enogastronomica fra i poderi? A cura della Sezione Trekking, dei Produttori locali e dell?Amministrazione Comunale ? Monterotondo Marittimo - San Vincenzino In passato nelle campagne si accendevano dei fuochi propiziatori. Oggi ci troviamo nel parco della rocca e Un ciclo di incontri per... imparare a diventare genitori ? Genitori non si nasce, si diventa (se ci si lascia aiutare)? è questo il titolo-slogan del progetto di sostegno alla genitorialità promosso dalle amministrazioni comunali di Massa Marittima, Monterotondo Marittimo e Montieri attraverso il servizio associato di Pubblica Istruzione dell?Unione di Comuni montana Colline Metallifere, finanziato dalla Regione Toscana e realizzato con il coinvolgimento dell?Istituto Comprensivo di Massa Marittima ed il coordinamento dell?Cooperativa Sociale Arcobaleno. ?L?Unione di Comuni, nell?ambito della Conferenza zonale per l?Istruzione, nel Piano Educativo di Zona (PEZ) per l?anno scolastico 2013/2014 ? spiegano i promotori ? ha inserito una serie di incontri rivolti ai genitori, in particolare a quelli con figli in età della scuola dell?infanzia e prescolare. Si tratta della seconda iniziativa di questo tipo dopo la positiva esperienza dello scorso anno che ha visto la partecipazione di numerosi genitori agli incontri che si sono svolto nei tre comuni. L?idea è quella di offrire ai genitori l?occasione di ritrovarsi per confrontare la loro esperienza, approfondire e sperimentare, grazie al contributo di professionisti ed esperti del settore, metodologie concrete ed attive nella relazione con i figli?. Dopo l?incontro inaugurale proposto il 12 marzo a Tatti (Montieri), sul tema ?I vostri figli non sono i vostri figli. Accompagnare chi cresce senza possederlo?, la serie di appuntamenti proseguirà il 9 aprile nella Sala polivalente di via Roma a Montieri (ore 17) con l?appuntamento dal titolo ?Convivere con le paure senza negarle e senza restare paralizzati?. Seguirà il 7 maggio presso l?ex scuola di via Magenta a Monterotondo Marittimo (ore 17) l?incontro ?Premi, regali e punizioni: come usare questi strumenti in contesto educativo?. Infine, il 21 maggio (ore 17) nella cornice della Biblioteca Comunale di Massa Marittima (piazza XXIV Maggio) spazio al tema ?Il ruolo del padre nell?educare, siamo davvero in una società senza padri??. Relatore sarà il Dr. G. Tallone. Gli incontri sono ad ingresso gratuito. Info: tel. 0566 56492 - info@arcobalenocoop.it l?agenda ? 79 L?agenda mentre si gustano i prodotti tipici e si ascolta buona musica si osserva bruciare un gigantesco fuoco ? Montorgiali (Scansano) - ?Festa di San Giorgio? Escursioni a cavallo, trekking, mountain bike - Stand gastronomico - Fiaccolata e processione in costume storico al Santuario di San Giorgio - raduno dei cavalieri e tradizionale cavalcata storica con Santa Messa al Santuario ? Pitigliano - XVII Mostra Mercato Antiquariato, Arte, Artigianato presso gli Ex Granai Fortezza Orsini Via Cavour. Orario 10-20 (fino al 27 aprile). Info: tel. 347 7953826 - 348 2429580 ? Porto Ercole - La Notte dei Pirati Sfilata dei corsari e bucanieri per le vie del paese, sbarco delle ciurme dei predoni, caccia al tesoro, feste notturne. Questa in sintesi la Notte dei Pirati consueta iniziativa in programma ad inizio primavera nel borgo argentarino. Programma: ORE 18.00 Raduno di tutte le ciurme in Piazza Vespucci per organizzare la partenza della sfilata | ORE 19.00 Inizio della sfilata che dopo aver percorso viale Caravaggio si snoderà per tutto il lungomare per poi finire in piazza Regina d?Olanda. Distribuzione per strada delle schede a tutta la popolazione per la votazione delle ?meglio? ciurme e dei ?meglio? covi. Le schede delle votazioni dovranno essere depositate presso le urne dislocate presso il Molo de Angelis e nel ?Tunnel? presso BiBar | ORE 20.45 Colpi di cannone, cortina di fumo, spari, urla, imprecazioni, daranno il via allo sbarco dei pirati sulle spiagge del porto. Fuochi d?artificio accompagneranno la fine dello sbarco | ORE 21.15 Tutti i pirati andranno di corsa nelle varie locande assegnate loro per il rancio | ORE 23.00 Appuntamento sul molo De Angelis per la distribuzione delle pergamene e attesa del colpo di cannone che sancirà il via alla ?Caccia al Tesoro 2014? ? Scansano - Stagione Teatrale 2014 80 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 Rassegna di spettacoli organizzata dall?Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Castagnoli (via XX Settembre). Programma: ore 21.15 Alessandro Benvenuti in ?Un comico fatto di sangue?. Info: 0564509450 - 0564507768 ? Scansano - Morellino Classica Festival Concerto di Giovanni Lanzini - Fabio Montomoli Sala convegni Cantina dei Vignaioli del Morellino di Scansano ? Sorano - Festa della primavera Per l?occasione sarà attivato uno stand gastronomico presso i locali della Sagra in piazza del Comune e le serate saranno allietate da musica dal vivo. Addobbi Pasquali. Dal 12 aprile al 4 maggio le vie del borgo di Sorano saranno adornate da graziosi addobbi pasquali. Domenica 27 aprile ? Albinia (Orbetello) - Campionato Maremmano Salto Ostacoli Manifestazione ippica alla sua 38esima edizione di scena in vari centri ippici di Maremma. Cornice della tappa del 27 aprile sarà il C.M. EQUITAZIONE (Albinia) ? Campagnatico - Maremma Magnalonga 2014 Ciclo di escursioni a cura dell?associazione Terramare che abbina l?esplorazione alla degustazione enogastronomica lungo sentieri trekking naturali dove periodicamente ci si ferma per fare brevi ma particolari assaggi di prodotti tipici del posto. Programma: Oasi di Monteleoni (Campagnatico): trekking all?interno della misteriosa Oasi di Monteleoni fino al ?Convento della Nave? per GUSTAscoprire i prodotti tipici realizzati con lo Zafferano di Campagnatico e assaggio di Vino Morellino di Scansano e Montecucco. Quota di partecipazione: 20 euro per i non tesserati (compresa la tessera e assicurazione); 10 euro per i tesserati Terra- mare-Uisp; i giovani sotto 12 anni non pagano. Prenotazioni sul web www.terramareitalia.it - o via mail ass.terramare@gmail.com. Info: 3402600957 3381784255 - 3284211416 ? Campiglia Marittima (Li) - La Mezzastagione Cartellone di spettacoli organizzato dall?Associazione Culturale Nuovo Teatro dell?Aglio presso il Teatro dei Concordi in Via A. Moro. Programma: ore 17 QS Production presenta ATTORE A CHI?, recital comico e poetico di e con Riccardo Bartoletti, con musiche dal vivo di Eleonora Beddini. In un mondo come il nostro così saturo di informazioni, diventa sempre più difficile stimolare l?interesse del pubblico. Ed ecco che la vita dell?attore diventa l?unico argomento a cui ancorarsi, un abile pretesto narrativo per raccontare vizi, virtù, vicissitudini di tutti i giorni, argomenti che per la loro quotidianità tendiamo a sottovalutare ed ignorare. Info: tel. 0565 837028 ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Castiglione della Pescaia: Visite guidate gratuite riserva naturale Diaccia Botrona | Punta Ala: Trofeo Invideo Golf by Rigoni | Castiglione della Pescaia: ?CdP: Castiglion di Primavera - Castiglion del Piacere, Castiglione della Pescaia?. Mercato del Buono e del Bello ? Grosseto - GROSSETO Vs. Prato Sedicesima giornata del girone di ritorno del Campionato di Calcio Lega Pro Girone B, presso lo Stadio Comunale Olimpico ?Carlo Zecchini? ? Grosseto - ?Marino il Trenino? Servizio ludico di Tiemme che attraversa le vie del centro storico di Grosseto. Il trenino è in funzione con partenze dal capolinea di Piazza Gioberti da cui sviluppa un itinerario circolare che comprende le principali vie Le Mostre permanente ? roccatederighi (roccastrada) ?persecuzione degli ebrei nella provincia di grosseto 1943-44? Mostra a cura di Luciana Rocchi, direttrice dell?Isgrec, che ripercorre gli anni in cui il seminario della frazione fu trasformato in uno dei centri di raccolta degli ebrei italiani. L?esposizione, visitabile già dal 2002 nei locali dell?Istituto storico grossetano, è dal gennaio 2013 allestita in maniera permanente presso il Centro civico di Roccatederighi proprio nella località dove molti furono trattenuti, prima di essere deportati nei campi di sterminio. ? porto santo stefano mostre permanenti Sono due le mostre permanenti allestita dall?Accademia Mare Ambiente all?interno dell?Acquario Mediterraneo dell?Argentario. La prima è dedicata alla storia della tecnologia subacquea, tramite l?esposizione di articoli subacquei di vecchia data, fra i quali spiccano le attrezzature da palombaro utilizzate dal Sig. Gino Tantulli a metà del secolo scorso, gentilmente donati all?associazione dai familiari. La seconda, invece, è dedicata ai Cetacei e al Santuario Internazionale dei Mammiferi Marini; in questa sezione della struttura, infatti, sono esposte alcune ossa recuperate tra il promontorio di Monte Argentario e l?Isola del Giglio, come la mandibola e una vertebra lombare di Balenottera Comune, e i cranii di Zifio e Tursiope. L?Accademia Mare Ambiente ricorda che l?Acquario è attualmente aperto nel fine settimana (venerdì: 15:00-19:00; sabato e domenica: 10:3012:30 e 15:00-19:00) e che l?orario verrà cambiato con l?arrivo della bella stagione. Inoltre, per le scuole di ogni ordine e grado è possibile effettuare visite guidate e laboratori didattici anche al di fuori dell?orario regolare di apertura della struttura, previa prenotazione telefonica. Info: www.acquarioargentario.org in corso > in corso (dal 28 marzo) ? piombino archeologia in cantiere. nuove scoperte dagli scavi di baratti. Esposizione temporanea dei reperti raccolti durante gli scavi effettuati per la realizzazione del sistema fognario di Baratti e Populonia da parte di ASA SpA in strettissima collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana presso il Museo archeologico del Territorio di Populonia. Il lungo tracciato per la posa in opera di tubi e pozzetti ha attraversato tut- Nella foto uno scatto di Alberto Ghizzi Panizza, Miglior Autore Assoluto al concorso fotografico ?Trofeo Città di Follonica? to il Golfo di Baratti imbattendosi, a più riprese, in contesti archeologici ancora intatti. La perfetta sinergia tra ASA SpA e Soprintendenza ha portato all?acquisizione di nuove importanti conoscenze sulla storia e l?archeologia dell?antico territorio di Populonia. La mostra, corredata da pannelli didattico/descrittivi, esporrà i corredi funerari di cinque delle quattordici tombe scoperte a Baratti tra Maggio 2012 e Ottobre 2013. Si tratta di contesti rinvenuti integri che hanno restituito oggetti di vita quotidiana in ottimo stato di conservazione. > fino a venerdì 4 aprile (dal 21 marzo ? orbetello activate Un?opportunità per la riqualificazione dell?ambiente EX Sitoco (Orbetello). Mostra di architettura curata dall?Università di Hannover in collaborazione con l?Università di RomaTre ed allestita nella ex polveriera Guzman di Orbetello. L?esposizione presenta un insieme di lavori sperimentali elaborati dagli studenti delle due Università e propone un gran numero di progetti riguardanti il monumento di architettura industriale dei primi anni del ?900 rappresentato dalla fabbrica EX SITOCO alla periferia di Orbetello. > fino a domenica 6 aprile (dal 29 marzo) ? grosseto antonio chessa Mostra personale presso la Galleria d?arte di via Varese 18. Orario: 17/20 > fino a domenica 6 aprile (dal 1 febbraio) ? Follonica sixty 60 corbani Quarant?anni di attività artistica di Mauro Corbani. La mostra sarà inaugurata sabato 1 febbraio ore 18.00 e sarà visitabile fino al 6 aprile presso la Pinacoteca Civica di Follonica. Orari: 15.30-19.30 dal martedì alla domenica, chiuso il lunedì e festivi. Info: tel. 0566 42412, www.comune.follonica.gr.it > fino a martedì 15 aprile (dal 15 otto- bre) - prorogata ? massa marittima ?l?arte dentro, dentro l?arte. etruschi a santa teresa di gavorrano? Mostra archeologica allestita all?interno della Casa Circondariale di Massa Marittima che presenta una serie di interessanti reperti archeologici recentemente rinvenuti nel sito etrusco di Santa Teresa, nel territorio di Gavorrano. L?esposizione è visitabile ogni sabato fino al 15 aprile 2014 (come da proroga) prenotandosi ai seguenti recapiti: e-mail cc.massamarittima@giustizia.it, tel. 0566.904187, fax 0566.905691 > fino a lunedì 15 settembre (dal 15 febbraio) ? grosseto ?malaria ed altri malanni. cenni di storia della sanità in maremma? Mostra documentaria presso l?Archivio di Stato. Orari: lunedì, mercoledì e giovedì 913/15-17,30; martedì venerdì e sabato 9-13. Info: tel. 0564 24576 iniziano 12 aprile>4 maggio ? Follonica ?troFeo città di Follonica? Mostra delle opere partecipanti al terzo concorso fotografico nazionale patrocinato FIAF ?Trofeo Città di Follonica? organizzato dal Fotoclub Follonica BFI in collaborazione con FIAF, il Comune di Follonica, Banca CRAS, Elettromar SpA, Cassandra Impianti e Costruzioni srl, Moris Farms, Musei della Maremma e Pinacoteca Civica di Follonica presso la Pinacoteca Civica di Follonica. Info: www.fotoclubfollonica.com 17 aprile>4 maggio ? porto santo stefano ?magia del blu - acquerelli e Foto d?arte? Mostra di acquerelli e foto d?arte realizzati da Luca Sonnino Sorisio, presso la galleria ARTEMARE in corso Umberto 75-77. Orario: 10-13 e 16-20 tutti i giorni. Info: tel. 0564 810336. L?agenda ? 81 L?agenda Alla scoperta di una Maremma... Top Secret Si chiama Top Secret Maremma ed è una manifestazione escursionistica ideata dall?assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Manciano Giulio Detti di scena nella Maremma tosco-laziale dal 25 aprile al 3 maggio L ?iniziativa prevede otto escursioni guidate da una Guida Ambientale Escursionistica, Irene Belli, nel periodo compreso tra il 25 aprile e il 3 maggio. L?evento è completamente gratuito e conduce in luoghi esclusivi legati alla storia, cultura e agli aspetti paesaggistici e ambientali del territorio, solitamente non visitabili. Il primo itinerario ? in calendario il 25 aprile ? attraversa strade, immerse nel- lungo le vie basolate d?epoca romana. Dopo una breve pausa, Top Secret riprenderà mercoledì 30 aprile con un facile trekking di livello turistico, che parla della storia di Manciano, dei suoi panorami mozzafiato e che porta a Fonte mancianese, un monumento del XVI sec. Il sesto appuntamento sarà a Poggio Murella, piccolo borgo sorto su più crinali, dove si andrà alla scoperta del Castellum aquarum, cisterna romana del la macchia mediterranea, transitate dai famosi briganti della Maremma, in particolare dal controverso e leggendario, Domenico Tiburzi, anche chiamato il ?Re di Montauto?, perché si nascondeva nell?omonimo castello medievale, meta del trekking. Il 26 aprile sarà invece dedicato ad un?escursione che comprende la visita del centro storico di Manciano e dei suoi monumenti principali, per poi raggiungere l?antica fonte di Rispollo (XVI sec.) nella vicina campagna. Il giorno dopo ? il 27 aprile ? l?avventura continuerà con l?esplorazione di un antico romitorio rupestre, che si trova nei pressi del fiume Fiora. La visita di questo sito è di estremo fascino e unisce interessi naturalistici, storico-artistici e spirituali. Lunedì 28 aprile, la giornata inizierà a Saturnia, la famosa città romana ed avrà come obiettivo le antiche fonti di Fontebuia e Fontenova, risalenti al XVI sec., alimentate da acque sorgive, proseguirà poi I sec. d. C. e del coevo mausoleo, ubicato all?interno di un giardino privato. Gli ultimi due percorsi riguarderanno la leggenda dell?olivo di San Pietro, un albero secolare, legato alla scultura ora conservata nella chiesa di San Giorgio di Montemerano e attribuita a un allievo del Vecchietta. Il 2 maggio il luogo d?incontro sarà ai Poderi di Montemerano, poi attraverso una strada di campagna e dei terreni privati verrà raggiunta questa meravigliosa pianta. Il giorno successivo ? il 3 maggio ? è previsto un altro sentiero di livello turistico che si svolge intorno a Montemerano, piccolo gioiello artistico della Maremma, dove è possibile ammirare opere di Sano di Pietro,Andrea di Niccolò, del Vecchietta e la statua del suo allievo, che rappresenta San Pietro e ricorda la più importante raffigurazione di marmo del maestro. Info: Irene Belli cell. 347-0819484, mail irenebelli3@gmail.com 82 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 cittadine limitrofe al centro: via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e di nuovo Piazza Gioberti, dove è prevista l?unica salita e discesa dei passeggeri. Orario: dalle15.30 alle 19.30. Costo del biglietto: 2 euro. Info: www.tiemmespa.it ? Grosseto - Fiera del Madonnino Tradizionale manifestazione fieristica giunta alla 36esima edizione presso il CentroFiere in località Madonnino (Braccagni, a pochi chilometri da Grosseto). Orario: 9-18 (fino al 27 aprile). In contemporanea si terrà Giardini di Marzo - Fiera del florovivaismo, attrezzature e giardinaggio giunta alla quinta edizione. Info: tel. 0564/418783 ? Marina di Grosseto - 55° Esposizione nazionale canina Esposizione Nazionale Canina presso il Camping Village Cielo Verde di Marina di Grosseto. Info: tel. 0564.450440, www.gruppocinofilogrossetano.it ? Manciano - Top Secret Maremma Confidential Antiche tradizioni, luoghi segreti, storia ed eccellenze? alla scoperta della Maremma nascosta? Visite guidate gratuite Top Secret con Guida Ambientale escursionistica. Programma: Eremo di Poggio Conte nella maremma tosco-laziale - ?Alla ricerca dell?eremita? - ore 9,30 partenza con mezzo proprio da Manciano ? Largo d?Antona (Parcheggio Ufficio Postale), fino all?inizio del sentiero; ore 13,30 rientro. Lunghezza (andata e ritorno): 4 km. Circa. Difficoltà: Alta. Info: www.topsecretmaremma.it - Guida ambientale escursionistica 347 0819484 ? Montelaterone (Arcidosso) - Festa della Pina Tradizionale Festa della Pina presso il Santuario della Pieve de Lamulas ? Monterotondo Marittimo - ?Passeggiata Enogastronomica fra i poderi? A cura della Sezione Trekking, dei Produttori locali e dell?Amministrazione Comunale ? Montorgiali (Scansano) - ?Festa di San Giorgio? Escursioni a cavallo, trekking, mountain bike - Stand gastronomico - Fiaccolata e processione in costume storico al Santuario di San Giorgio - raduno dei cavalieri e tradizionale cavalcata storica con Santa Messa al Santuario ? Orbetello - ?Corri nella Maremma? Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Programma: Gara: Orbetello Half Marathon - 6° Giro della Laguna. Valida come Campionato Regionale Uisp Mezza Maratona. Ora: 9.30. Località: Orbetello. Ritrovo: Via G. Leopardi 9 presso ?I Pescatori?. Chilometri: 21,097. Organizzatore: Reale Stato dei Presidi. Info: www.corrinellamaremma.it ? Pitigliano - XVII Mostra Mercato Antiquariato, Arte, Artigianato presso gli Ex Granai Fortezza Orsini Via Cavour. Orario 10-20 (fino al 27 aprile). Info: tel. 347 7953826 - 348 2429580 ? Porto Ercole - La Notte dei Pirati Sfilata dei corsari e bucanieri per le vie del paese, sbarco delle ciurme dei predoni, caccia al tesoro, feste notturne. Questa in sintesi la Notte dei Pirati consueta iniziativa in programma ad inizio primavera nel borgo argentarino. Programma: ORE 14.30 Inizio spoglio delle schede da parte degli organizzatori e premiazione con Piatto D?Oro alla meglio ciurma e al miglior addobbo del covo intorno alle ore 18.00 ? Sorano - Festa della primavera Per l?occasione sarà attivato uno stand gastronomico presso i locali della Sagra in piazza del Comune e le serate saranno allietate da musica dal vivo. Addobbi Pasquali. Dal 12 aprile al 4 maggio le vie del borgo di Sorano saranno adornate da graziosi addobbi pasquali. Lunedì 28 apriLe ? Manciano - Top Secret Maremma Confidential Antiche tradizioni, luoghi segreti, storia ed eccellenze? alla scoperta della Maremma nascosta? Visite guidate gratuite Top Secret con Guida Ambientale escursionistica. Programma: Saturnia - ?Saturnia tra antiche fonti e strade romane? - ore 15,30 partenza escursione da Saturnia - Piazza Vittorio Veneto; ore 18,00 rientro. Lunghezza (andata e ritorno): 4 Km. Circa. Difficoltà: bassa. Info: www.topsecretmaremma.it - Guida ambientale escursionistica 347 0819484 Martedì 29 apriLe ? Grosseto - Società Dante Alighieri Grosseto Calendario di iniziative a cura della Società Dante Alighieri Grosseto anno sociale 2013/2014. Programma: ore 15.00 Banca della Maremma sala ?Mirto Marraccini? corso Carducci, 14 - ?Feste nazionali: la Liberazione? a cura di Lorenzo Piccioli. Info: www.dantegrosseto.org ? Grosseto - Capire l?arte contemporanea Incontri propedeutici all?arte contemporanea per bambini dai 4 ai 12 anni a cura di Fondazione Grosseto Cultura e Cedav Grosseto presso la Sala espositiva Cedav Grosseto in via Mazzini 99, ore 16.30. Programma: CEDAV JUNIOR 4-6 ANNI: Do re mi fa... suono. Info: tel. 0564 453128, www.fondazionegrossetocultura.it; Claudia Gennari 347 0760901, Marta Paolini 333 2159031, Cedav Grosseto 0564 488547 MercoLedì 30 apriLe ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: Vetulonia: Celebrazione 100° morte di Isidoro Falchi e Patto di Amicizia con Comune Verucchio (RN) ? Grosseto - Società Dante Alighieri Grosseto Calendario di iniziative a cura della Società Dante Alighieri Grosseto anno sociale 2013/2014. Programma: Settima uscita foglio di giornale Dante giovani. Info: www.dantegrosseto.org ? Manciano - Top Secret Maremma Confidential Antiche tradizioni, luoghi segreti, storia ed eccellenze? alla scoperta della Maremma nascosta? Visite guidate gratuite Top Secret con Guida Ambientale escursionistica. Programma: Manciano - ?Manciano, spia della Maremma e Fonte mancianese? - ore 15,30 partenza escursione da Manciano - Piazza Magenta; ore 18,00 rientro. Lunghezza (andata e ritorno): 5 Km. Circa. Difficoltà: bassa. Info: www.topsecretmaremma.it - Guida ambientale escursionistica 347 0819484 ? Località varie - Maggiolata Canto cerimoniale di questua che si svolge la notte tra il 30 aprile e il 1° maggio per le campagne. Gruppi di persone, generalmente adornati con cappelli e abiti fioriti cantano per le case e i poderi strofe augurali per il buon raccolto e di auspicio per la fertilità agraria. Al termine del canto del maggio, la squadra dei cantori riceve in cambio soldi o generi alimentari che consuma successivamente in forma collettiva. Giovedì 1° MaGGio ? Bagnoli (Arcidosso) - Festa del Maggio Tradizionale festa del Maggio con mercatini, fiera di beneficenza, concerti in piazza, degustazione di prodotti tipici e merenda ? Braccagni (Grosseto) - Festa del Maggio Tradizionale Rassegna di ?Canti del Maggio? a cura del Gruppo Tradizioni Popolari Galli Silvestro nella cornice naturale dell?Oliveto di san Rocchino, a Braccagni. Dalle ore 14,00 alle ore 20,00 si alterneranno sul palco allestito gruppi di Maggerini, poeti estemporanei e cantanti folk. Durante il pomeriggio, nell?area allestita si potrà far merenda con panini, formaggio, baccelli ed ammirare l?arte manuale di artigiani intervenuti (seggiolaio, ceramista, restauratore). Il tutto ad ingresso libero e con disponibilità di ampio parcheggio. ? Castiglione della Pescaia - Giornate Europee dello Sport Cartellone di iniziative per festeggiare il riconoscimento di Castiglione Comune Europeo dello Sport. Programma: F. Lavoratori - Castiglione della Pescaia: Bici in Città | Punta Ala: Gara di Golf ?Coppa Rotary International? | Castiglione della Pescaia: Visite guidate gratuite del territorio ? Grosseto - ?Marino il Trenino? Servizio ludico di Tiemme che attraversa le vie del centro storico di Grosseto. Il trenino è in funzione con partenze dal capolinea di Piazza Gioberti da cui sviluppa un itinerario circolare che comprende le principali vie cittadine limitrofe al centro: via Mazzini, via Saffi, via Amiata, via Fossombroni, via Porciatti, via Manetti, via Ximenes e di nuovo Piazza Gioberti, dove è prevista l?unica salita e discesa dei passeggeri. Orario: dalle15.30 alle 19.30. Costo del biglietto: 2 euro. Info: www.tiemmespa.it ? Manciano - Top Secret Maremma Confidential Antiche tradizioni, luoghi segreti, storia ed eccellenze? alla scoperta della Maremma nascosta? Visite guidate gratuite Top Secret con Guida Ambientale escursionistica. Programma: Poggio Murella - ?A Poggio Murella seguendo le tracce dei Romani fino al Castellum Aquarum? - ore 10 partenza escursione da Poggio Murella - Piazza della Chiesa; ore 13 rientro. Lunghezza (andata e ritorno): 4 Km. Circa. Difficoltà: bassa. Info: www.topsecretmaremma.it - Guida ambientale escursionistica 347 0819484 ? Sorano - Festa della primavera Per l?occasione sarà attivato uno stand gastronomico presso i locali della Sagra in piazza del Comune e le serate saranno allietate da musica dal vivo. Addobbi Pasquali. Dal 12 aprile al 4 maggio le vie del borgo di Sorano saranno adornate da graziosi addobbi pasquali. ? Valpiana (Massa Marittima) - Aquarium Mondo Marino Per Pasqua & Pasquetta, 25 di aprile e 1°-2 maggio sono previste, tutto il giorno, animazioni con protagonisti squali & dinosauri! Presso l?Aquarium Mondo Marino. Info: Aquarium Mondo Marino, Via della cava - 58024 Massa Marittima (Loc. Valpiana), tel. 0566-919529 - Cell.342-5713315, www.aquariummondomarino.com La Notte dei Pirati torna a Porto Ercole ? Un paese che per una notte si trasformerà in un vero e proprio covo dei pirati, con tanto di caccia al tesoro.Vie, locali, spiagge, ogni angolo del porto diventerà un vicolo dove si potranno fare brutti incontri o una locanda dove non ci meraviglierà di incontrare, stravaccati davanti ad una pinta di rum (o anche altro) Long John Silver, Henry Morgan, Barbanera, Jack Sparrow o un altro dei poco raccomandabili personaggi che siamo abituati ad immaginarci in una sperduta isola dei Caraibi. Solo che questa volta sarà meglio non starsene alla larga, ma? partecipare?. Così gli organizzatori presentano LA NOTTE DEI PIRATI ? l?ormai classica manifestazione primaverile ? che anche quest?anno ?infesterà? Porto Ercole per tre giorni ? dal 25 al 27 aprile ? e dopo la spettacolare coreografia dello sbarco dei pirati sulle spiagge del sabato, al tramonto, proseguirà fino a notte inoltrata. Filo conduttore della manifestazione sarà una particolarissima CACCIA AL TESORO dove ogni squadra-ciurma partecipante rappresenterà una delle attività commerciali e non, che hanno aderito all?organizzazione. Oltre alla caccia al tesoro, dovrà risultare motivo di attrazione della serata la coreografia degli eventi di contorno: l?arrivo e lo sbarco delle ciurme dei pirati sulle spiagge del porto, gli addobbi e le feste nei locali. Ogni ?locanda? organizzerà infatti una propria festa in cui saranno coinvolti sia i partecipanti alla caccia al tesoro che i normali avventori. A seconda del tipo di esercizio e con l?unico limite del tema ?piratesco? della serata, ciascun locale avrà piena libertà nelle scelte del tipo di festa e di addobbo. La ?Notte dei Pirati? si snoderà nelle seguenti tappe: inaugurazione, sfilata dei pirati per le vie del paese, sbarco delle ciurme dei pirati, caccia al tesoro, feste notturne. La Notte dei Pirati si arricchisce quest?anno di un nuovo evento. Sabato 3 maggio si svolgerà la prima edizione della ?Regata dei Corsari?, organizzata dal Circolo Nautico della Vela Argentario, in collaborazione con il Comitato Pirati e la Pro Loco Porto Ercole, per celebrare il carattere di festa popolare della Notte dei Pirati, divenuta da qualche anno la manifestazione più piratesca della costa tirrenica. L?agENda ? 83 Le rubriche Le rubriche C?è DA VeDere | Perle e itinerari da scoprire in terra di Maremma la maremma? meglio scoprirla a piedi. ecco i nuovi itinerari escursionistici per godere le bellezze del territorio Nella foto il Monte Amiata visto da Monte Labbro Per gli amanti delle escursioni a piedi e del trekking la Maremma può rappresentare un autentico punto di riferimento. ?Un?offerta ? come dice l?assessore provinciale Gianfranco Chelini ? estremamente qualificata e sostenibile che aumenta l?appeal della nostra provincia?. Oggi a maggior ragione con i nuovi sentieri appena individuati e mappati dalla Provincia di Grosseto S ono 15 i nuovi sentieri individuati dalla Provincia di Grosseto per scoprire e valorizzare le bellezze naturali del nostro territorio: 15 itinerari di particolare interesse escursionistico, da percorrere in assoluta sicurezza, che saranno curati in accordo con gli 84 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 enti territoriali. ?Con questo progetto, la Provincia aumenta di fatto l?offerta turistica specialistica in Maremma e sull?Amiata ? commenta Gianfranco Chelini, assessore al Turismo e promozione territoriale ?. Oggi l?escursionismo è, a tutti gli effetti, una grande risorsa per lo sviluppo locale: in tutti i paesi europei è una pratica in netta espansione, con una crescita costante che non ha equivalenti in nessun?altra attività legata al tempo libero. Con la nascita di questi nuovi 15 percorsi, il nostro territorio diven- aPPuntamenti fissi e sezioni tematiche Nella foto la Maremma vista dal Castello di Montemassi (Roccastrada) tiero, per il quale è stata compilata una scheda tecnica con le informazioni turistiche e naturalistiche, è stato poi georeferenziato, inserendolo sulla cartografia con metodologia Gis. I sentieri sono stati scelti seguendo gli obiettivi fissati dalla Regione: recupero della viabilità pedonale storica; diffusione del turismo sostenibile a basso impatto ambientale; rispetto delle aree particolarmente fragili dal punto di vista naturalistico, paesaggistico e storico; conoscenza dei bacini culturali ?minori?; riequilibrio della rete escursionistica provinciale. I sentieri, se mantenuti percorribili, valorizzano un patrimonio culturale per la conoscenza del territorio ma costituiscono anche uno strumento di tutela attivo. Per la scelta dei percorsi è stato tenuto conto di una visione di insieme del territorio provinciale e delle problematiche connesse alla gestione dei sentieri. I 15 intinerai, che saranno attivi con la cartellonistica già dalla prossima estate, hanno ognuno, al proprio interno, differenti percorsi per permettere all?escursionista la scelta del più adatta alle proprie esigenze. I percorsi sono stati scelti in accordo terà una vera e propria palestra a cielo aperto dove tenersi in forma e, al contempo, ammirare una scenario unico al mondo. Un?offerta estremamente qualificata e sostenibile che aumenta l?appeal della nostra provincia?. Il progetto rientra nella convezione sottoscritta tra la Provincia di Grosseto e la Regione Toscana sul Sistema Informativo Territoriale e Ambientale per la realizzazione dell?implementazione del data-base topografico Ret, Rete Escursionistica Toscana. I 15 tracciati sono stati identificati tramite Gps: ogni sen- le ruBrIcHe ? 85 Le rubriche con le Comunità Montana delle Colline Metallifere, Comunità Montana del Fiora, Comunità Montana Amiata grossetano, Isola del Giglio, Bandite di Scarlino e Parco Regionale della Maremma. I SeNTIeRI ReT AMIATA 1. Anello alto dell?Amiata (Provincia di Grosseto) Seggiano-Altore-Confine provincia Siena Seggiano-Castel del Piano Castel del Piano-Arcidosso Confine provincia Siena-ArcidossoConfine provincia Siena Santa Fiora (via S. Rocco)-Incrocio sentiero 1410 (Loc. Castagno del Moggio) 2. Alta valle dell?Albegna Arcidosso-Roccalbegna Roccalbegna-Rocchette di Fazio 3. Gli Itinerari della Riserva Naturale del Monte Penna Castell?Azzara-Podere Paicciole Pineta di Castell?Azzara-Confine Provincia Siena Castell?Azzara-Confine comune Sorano 86 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 ReT COLLINe DeL FIORA e ALBeGNA 4. Gli etruschi e le Vie Cave: la civiltà del Tufo Sorano-Sovana Confine comunale Castell?AzzaraSovana-Pitigliano Pitigliano-Manciano 5. Dalle Terme all?Energia Eolica Saturnia-Bagni Saturnia Saturnia-Murci (Parco Eolico) ReT GIGLIO 6. Giglio Porto Giglio Castello-Giglio Campese-Punta del Faraglione 7. Giglio Castello Punta del Capel Rosso ReT DIACCIA BOTRONA 8. Anello Diaccia Botrona ReT ARGeNTARIO 9. Porto S. Stefano (Poggio Fondoni) - Torre Capo d?Uomo ReT COLLINe MeTALLIFeRe 10. Montemassi e Roccastrada Montemassi-Roccatederighi Roccatederighi-Sassoforte-Sassofortino Sassofortino-Sassoforte-Monte AltoPiloni-Torniella Torniella-Castello del Belagaio Castello del Belagaio-Roccastrada 11. Da Massa Marittima a Monterotondo, tra natura ed energia 12. Da Gerfalco per l?anello delle cornate; il tetto delle colline metallifere ReT BANDITe DI SCARLINO 13. Da Portiglioni al podere Lascheti: la via di Cala Violina e Cala Martina 14. Dal Castello di Scarlino al piccolo borgo di Tirli: il cuore delle Bandite ReT PARCO ReGIONALe DeLLA MAReMMA 15. Bocca d?Ombrone-Tra pineta e padule Le rubriche l?Angolo Del liBro| La Maremma in libreria ?grosseto e le sue mura? un libro sul monumento simbolo del capoluogo maremmano Documenti, immagini, mappe antiche inedite sulla nascita e lo sviluppo del principale monumento cittadino nel libro ?Grosseto e le sue Mura? di Mariano Boschi presentato l?8 marzo scorso al Cassero senese, nelle Casette cinquecentesche, alla presenza del sindaco Emilio Bonifazi e dell'assessore alla Cultura e al Turismo, Giovanna Stellini. di rossano MarZocchi A Grosseto abbiamo a portata di mano uno dei più bei monumenti militari esistenti in Europa, le Mura Medicee. Esse sono il simbolo di una città che dovrebbero essere apprezzate da tutti, curate e valorizzate, come meriterebbero, sì da divenire orgoglio dei grossetani ed ideale palcoscenico per episodi piccoli e grandi. In passato poderosa fortificazione, luogo di svago e di passeggio nei tempi moderni, dopo la trasformazione in giardino pubblico voluto dai Lorena. A ricordarcelo, Mariano Boschi un giovane studioso, che pur non grossetano, ha dedicato la sua tesi di laurea alla nostra cinta muraria. Tale lavoro, diventato un libro dal titolo ?Grosseto e le sue Mura?, è stato presentato lo scorso 8 marzo di fronte ad un numerosissimo pubblico al Cassero senese, e più precisamente all?interno delle casette cinquecentesche. Un insieme corposo ed esauriente, da tutti i punti di vista, di documenti, immagini, mappe antiche ed inedite sulla nascita e lo sviluppo del principale monumento cittadino. Leggendolo, si assaporano le radici di un patrimonio monumentale che ha accompagnato la storia e quindi la crescita della città. Il volume, pubblicato da Felici Edito- re, è stato presentato alla presenza, fra gli altri, del sindaco Emilio Bonifazi e dell?assessore alla Cultura Giovanna Stellini. L?autore, Mariano Boschi (laureato in Storia dell?Arte all?Università di Pisa, che collabora con il Comune di Santa Maria a Monte e con il Museo d?Arte sacra della Diocesi di San Miniato) ha tracciato il percorso che lo ha portato al libro: la grande passione per la storia e di conseguenza appassionati studi e ricerche in Italia e all?estero. Di qui le interessanti scoperte di antiche carte sul nostro importante fortilizio custodite negli archivi e nei musei nazionali e di alcuni Nella foto un momento della presentazione 88 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 l?avvento della plastica in maremma nell'ultimo libro di luciana Bellini Mura Medicee, Cassero senese U n racconto sull?avvento della plastica in Maremma. È il volume ?Tre pezzi 100 lire? di Luciana Bellini (edito da Effigi) che è stato presentato il 7 marzo nella Biblioteca ?Busatti? di Scansano, all?interno del ciclo di incontri ?Il tè del venerdì in biblioteca?. ?Tre pezzi 100 lire? è una favola sul cambiamento. Una ?fiaba dolorosa?, come spiega Antonello Ricci nell?introduzione, perché ?si manifesta agli uomini come ?inganno? di un dio ambiguo?. Oltre al testo di Ricci, il volume contiene anche un piccolo glossario a uso del lettore non-maremmano e un ritratto in prosa dell?autrice a cura di Corrado Barontini. Paesi europei. La pubblicazione analizza le mura di Grosseto, un gioiello di architettura rinascimentale nella loro vicenda storica, privilegiando le fonti iconografiche, come schizzi, disegni, mappe, vedute cartografiche che nel corso del tempo hanno ritratto la città ed in modo particolare le fortificazioni urbane. ?Non ci voleva questo libro per far emergere il valore e la bellezza delle vostre mura che aspettano solo di essere ammirate ? ha detto Boschi ? ma l?importante è l?identificazione tra le mura e la cittadinanza e poi la frequentazione delle stesse?. Concetto che è stato più tardi ribadito da Alessandro Biancalana, presidente dell?Opera delle Mura di Lucca, che in quella città sono particolarmente curate e vissute amorevolmente dalla popolazione in virtù anche del coinvolgimento delle scuole che si attivano con concorsi, eventi e molteplici attività. ?Grosseto è una delle poche città italiane che conserva nella sua integrità la propria cinta muraria ? ha detto il sindaco Emilio Bonifazi ?. Un patrimonio unico e straordinario che ha visto questo monumento rappresentare una costante della storia cittadina. Questo libro offre una nuova e originale prospettiva delle Mura, da far conoscere ai grossetani e ai turisti, per poterlo ulteriormente valorizzare nelle sue caratteristiche ambien- tali, paesaggistiche e storiche?. ?L?evento ben si inserisce nella filosofia del percorso di recupero e valorizzazione anche turistica della città, in primis, e delle Mura come una delle eccellenze maremmane da esportare in Italia e nel mondo ? ha spiegato l?assessore Stellini ?. Per questo la presentazione del volume di Mariano Boschi è un evento nell?evento; non solo infatti si torna a promuovere un?iniziativa al Cassero, ma lo si fa parlando proprio di questo bene prezioso, da mesi ormai al centro di importanti interventi da parte del Comune e rilanciato con opere di recupero, manifestazioni culturali, momenti di aggregazione e di intrattenimento, visite e progetti con le scuole e le associazioni del territorio?. Hanno impreziosito la presentazione di ?Grosseto e le sue Mura? gli interventi di cattedratici dell?Università di Pisa, quali Marco Giorgio Bevilacqua, docente di disegno dell?architettura e rilievo, Lucia Nuti, docente di storia dell?architettura e dell?urbanistica e Domenico Taddei, docente di architettura e composizione architettonica. Il libro, composto di 429 pagine con 20 fotografie a colori e 122 schede, senza entrare nei dettagli e per lasciare ai lettori il piacere della scoperta, è una tessera di un mosaico utile per la conoscenza delle mura e un mezzo per riappropriarsi delle più profonde radici cittadine. Il racconto è ambientato a Scansano perché proprio nel comune al confine con il Viterbese, l?autrice è nata e ha vissuto. Scrittrice autodidatta, Luciana Bellini è autrice di altri volumi spesso legati alla Maremma, come ?La Capitana. Vita di mezzadri in Maremma?, ?Detti e ridetti. Grammatica popolare?, ?Racconti raccontati? e ?Il mestiere finito?. L?evento è stato organizzato da Coeso Società della Salute, che gestisce i servizi bibliotecari, e dal Comune di Scansano in collaborazione con le associazioni Auser, Caritas, Macramè, Tante Quante di Scansano. le ruBrIcHe ? 89 Le rubriche l?Angolo Del liBro| La Maremma in libreria centenario rama, presentato il libro di stefano maggi Si intitola ?I trasporti in provincia di Grosseto. Studi per i 100 anni di Rama (1913-2013)? ed è il libro di Stefano Maggi, edizioni Nerbini, pubblicato nel contesto delle celebrazioni per il centenario della storica società di trasporti maremmana e presentato il 21 febbraio scorso nella sala consiliare del Comune di Grosseto A Grosseto una nuova iniziativa per i 100 anni della Rama: il 21 febbraio, nella sala consiliare del Comune, si è tenuta la presentazione del libro di Stefano Maggi ?I trasporti in provincia di Grosseto. Studi per i 100 anni di Rama 1913-2013? edizioni Nerbini. All?incontro moderato dall?avvocato Massimo Ciani è intervenuto l?autore, insieme al sindaco, Emilio Bonifazi e al prefetto. Presenti anche il presidente di Rama, Marco Simiani, e il presidente del Comitato Rama100 Don Franco Cencioni. L?iniziativa è stata preceduta, dalla presentazione delle paline: i progetti realizzati dagli studenti del Liceo artistico, in occasione del centenario, per sottolineare il legame tra l?azienda di trasporto pubblico locale e la città di Gros- 90 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 seto. Il libro nasce da una ricerca dell?Università di Siena per la Provincia di Grosseto. Nella prima parte ripercorre la storia dei trasporti in Maremma, partendo con una testimonianza del viaggio di fine 1700, 1800 e 1900. La seconda parte ricostruisce il presente, con dati statistici, la situazione delle ferrovie, la mobilità sostenibile, la comunicazione nei trasporti, fino al viaggio con i mezzi pubblici nel XXI secolo. Sullo sfondo del libro il cambiamento della Maremma, un territorio che più di altri è stato protagonista di grandi trasformazioni negli ultimi due secoli, quando la modernizzazione economica e sociale ne ha modificato del tutto la percezione interna ed esterna. Stefano Maggi insegna Storia delle comunicazioni e storia del territorio e dello sviluppo locale all?Università di Siena, dipartimento di Scienze politiche e internazionali. Tra i suoi libri si ricordano ?Storia dei trasporti in Italia? (Il Mulino 2009) ?Le ferrovie? (Il Mulino 2013); Con Nerbini Maggi pubblica ?I trasporti in provincia di Siena e la mobilità sostenibile. Ricerca applicata? (2009) e ?Ferrovia Cecina ? Volterra. Il trasporto pubblico in un territorio isolato?. Le rubriche Vino e Dintorni | Notizie varie dal mondo del vino e non solo Il pesce in tavola? meglio se allevato e pescato in maremma È calato il sipario sul progetto ?Identificazione, promozione e valorizzazione delle produzioni ittiche fresche della pesca in Maremma Toscana? finalizzato alla valorizzazione e qualificazione della filiera ittica della Maremma, attraverso un percorso integrato di azioni rivolte a chi pesca, chi lavora e trasforma, a chi distribuisce, fino ad arrivare a chi consuma il pesce del nostro territorio dalle straordinarie qualità. S i è chiuso con l?evento del 7 marzo il progetto ?Identificazione, promozione e valorizzazione delle produzioni ittiche fresche della pesca in Maremma Toscana?, finanziato a valere sul fondo nazionale di perequazione 2011/2012, e che ha portato alla realizzazione di un sistema integrato di azioni tese a valorizzare e promuovere la filiera ittica locale. Il progetto ha avuto come finalità principale quella di promuovere e sostenere la diffusione della ?cultura? del consumo, in Maremma, di pesce allevato e pescato in provincia; le azioni han- 92 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 no coinvolto, in fasi e modalità differenti, tutti i possibili attori della filiera: dai produttori ai distributori, dalla ristorazione al consumatore finale. Il settore ittico in provincia di Grosseto, oltre a sviluppare un significativo volume di fatturato, produce ed esporta in Italia e nel mondo fino al 90% di ciò che viene pescato. Ciò significa che, paradossalmente, si consuma in Maremma il pesce di altri Paesi e il prodotto ittico locale, di estrema qualità, viene invece esportato e va ad arricchire le tavole più prestigiose a livello internazionale. Alla luce di questa considerazione, il progetto si è prefisso l?obiettivo di risolvere questa contraddizione, promuovendo la ?cultura? del consumo dei prodotti di eccellenza locale, in questo caso il prodotto ittico, rivolgendosi in prima battuta a ristoratori, da un lato, e consumatori finali, dall?altro. Differenti anche le linee di intervento realizzate o in fase di avvio per un follow up dell?iniziativa: dalla produzione di un logo che identificasse obiettivi e valori del progetto alla realizza- zione del portale www.dimaremma.it per la promozione integrata dell?eccellenza prodotto ittico locale con l?offerta turistica del territorio, dall?organizzazione di laboratori itineranti di formazione dedicati al settore della ristorazione alla stesura di un?ipotesi di documento per l?utilizzo del logo nella filiera ittica. La complessità del progetto e l?attenzione sui processi di valorizzazione del prodotto ittico hanno portato ad una convergenza di intenti e impegni economico organizzativi da parte di vari soggetti che stanno, su diversi fronti e con diverse iniziative, lavorando sul tema: oltre alla Camera di commercio e al COAP, il progetto vede anche il coinvolgimento della Provincia di Grosseto, dei due C.A.T. delle Associazioni di categoria del commercio (ASCOM e Confesercenti), di Vetrina Toscana. Altri numeri del progetto: 5 produtto- ri tra pesca e allevamento sostenitori del progetto: COOPAM per l?allevamento, i Pescatori di Orbetello, Fratelli Manno, cooperativa la Peschereccia, cooperativa Costa d?Argento per la pesca; 25 chef coinvolti in 5 aree della Maremma, Pitigliano per la zona del tufo, Montenero d?Orcia per l?Amiata, Follonica per la zona costiera nord, Porto Santo Stefano per l?Argentario, Orbetello per l?area lagunare; oltre 30 videoricette realizzate; partecipazione alle 3 principali fiere di promozione dell?agroalimentare del territorio: Maremma WineFood Shire (Grosseto), Gustatus (Orbetello), Sole e Sale (Albinia). I risultati del percorso sono stati presentati il 7 marzo al ristorante la Fontanina di San Pietro a Porto Santo Stefano. Sono intervenuti il presidente della Camera di commercio di Grosseto Giovanni Lamioni, l?assessore allo Sviluppo Rurale della Provincia di Grosseto Enzo Rossi, Luca Bilotti direttore operativo del COAP, lo chef Umberto Amato che ha curato la parte della formazione culinaria, Andrea Terranzani per il portale DiMaremma.it, Maurizio Manno, Christian Guidi, Pierluigi Piro per il gruppo dei produttori. In sala sono intervenuti alcuni rappresentanti dei ristoratori maremmani ai quali, in primis, è rivolto il progetto: sono loro infatti a promuovere con la propria attività il consumo e la cucina del pesce allevato e pescato in provincia di Grosseto. Nell?occasione, sei chef della Maremma hanno proposto originali interpretazioni del pesce: Umberto Amato, Domenico Pichini, Francesco Bracali, Emiliano Lombardelli, Flavio Biserni e Paolo Santi. L?evento è stato realizzato in collaborazione con Vetrina Toscana con la partecipazione dell?Associazione Nazionale Sommelier della provincia di Grosseto. le ruBrIcHe ? 93 Le rubriche WINE & FOOD NEWS Banca monte deI pascHI dI sIena a sostegno deI produttorI del consorzIo del morellIno dI scansano Rinnovato sostegno di Banca Monte dei Paschi di Siena ai produttori del Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano. La Banca ha sottoscritto una convenzione dedicata ai produttori del Consorzio presenti nei comuni di Grosseto, Campagnatico, Magliano in Toscana, Manciano, Scansano, Semproniano e Roccalbegna. Il documento è stato firmato ad inizio marzo a Grosseto dal presidente del Consorzio Giuseppe Mantellassi e dal direttore territoriale Mps di Grosseto Alfredo Caloi. La convenzione prevede un pacchetto di misure ad hoc a condizioni particolarmente agevolate, dedicate alle esigenze della filiera vitivinicola in un momento particolare per il mercato che richiede prodotti caratterizzati da sempre maggior qualità e che, quindi, presuppongono innovazione e attenzione crescenti in vigna ed in cantina. La dinamicità degli imprenditori agricoli e vitivinicoli in particolare è fondamentale perché costituisce un presidio di sviluppo economico e di salvaguardia dell?ecosistema oltre a rappresentare un biglietto da visita culturale tra i più appetiti dai consumatori che sanno apprezzare il legame tra prodotti e territorio. ?Il rinnovo della convenzione ? sottolinea Giuseppe Mantellassi, presidente del ?Consorzio a Tutela del vino Morellino di Scansano? ? è uno strumento fondamentale a disposizione dei produttori del Morellino di Scansano, per perseguire un ulteriore innalzamento della qualità del nostro prodotto, requisito sostanziale affinché il Morellino di Scansano continui a rappresentare in Italia e all?estero l?unicità e la tipicità della Maremma, continuando a dare impulso a tutti i settori produttivi collegati?. Tra le misure previste dall?accordo ci sono: una linea di finanziamento per impianto e reimpianto di vigneti, una dedicata all?invecchiamento vini, una per l?acquisto di macchine per la lavorazione delle viti (quali cimatrici, spollonatrici, legatrici eccetera) e per l?attrezzatura di cantina (vasi vinari come botti e tini, pompe, filtri, attrezzatura minuta eccetera) ed una per l?anticipo di spese di produzione. Il Consorzio a Tutela del Morellino di Scansano, nato nel 1992, rappresenta oggi oltre 200 soci e svolge l?attività di tutela, valorizzazione e promozione nei confronti di tutti coloro che, soci e non del Consorzio, rivendicano Morellino di Scansano DOCG, grazie al riconoscimento ad operare erga omnes, avvenuto con Decreto Ministeriale 22 febbraio 2012. La produzione di Morellino di Scansano si attesta tra 9 milioni e mezzo ed i 10 milioni di bottiglie annue, provenienti dai circa 1500 ha. di vigneti situati nei comuni di Campagnatico, Grosseto, Magliano in Toscana, Manciano, Scansano. Nella foto, da sinistra a destra: Giacomo Pondini, direttore del Consorzio del Morellino di Scansano, Giuseppe Mantellassi, presidente del Consorzio del Morellino, Alfredo Caloi, direttore territoriale di mercaro a Grosseto di Banca Monte dei Paschi. 94 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 terenzI al VInItaly 2014 Anche quest?anno ? e non potrebbe essere diversamente ? l?azienda Terenzi di Scansano, già ?Cantina Emergente dell?Anno? secondo la Guida Vini d?Italia 2013 del Gambero Rosso, parteciperà all?edizione 2014 del Vinitaly, dove presenterà le nuove annate dei suoi vini più rappresentativi: il Morellino di Scansano Madrechiesa Riserva, premiato per la seconda volta con il Tre Bicchieri del Gambero Rosso, il ?Balbino? Vermentino di Maremma, il sorprendente Viognier, il Passito di Petit Manseng e, per concludere, la Grappa di Viognier prodotta dalla distilleria toscana Nannoni. A completare la ricca proposta di degustazione, non mancheranno le creazioni della cioccolateria T'A' Milano, che anche per la Fiera di Verona conferma la collaborazione con la cantina di Scansano. Grazie alle creazioni gourmet firmate T'A' Milano, i vini Terenzi proporranno abbinamenti insoliti e sorprendenti per ogni palato. E non mancheranno neanche alcune sorprese come degustazioni in anteprima di nuovi prodotti ed appuntamenti dedicati al grande pubblico del Vinitaly. Terenzi sarà nel Pad. D - Stand F1. Info: www.terenzi.eu mantellassI, FIoccano le noVItà Interlocutore storico per quanto riguarda la produzione vinicola italiana, la Germania ha aperto la grande vetrina di Prowein dove dal 23 al 25 marzo si è presentato tutto il meglio del made in Italy. Mantellassi non ha mancato l?appuntamento pronto a rinnovare il grande successo che l?ha accompagnato in questi anni. Infatti, l?azienda produttrice del Morellino di Scansano guidata da Aleardo e Giuseppe Mantellassi con le sue prestigiose etichette D.O.C.G ha conquistato non solo il mercato italiano ma anche quello estero. Un successo che si sta consolidando sempre di più e che si propone altresì con straordinarie novità. Nell?Area Grandi Vini Group (Hall 3, Stand G15), oltre alle nuove annate dei vini ormai affermati sono stati presentati ?MAESTRALE? e ?OBLO??. Maestrale è un rosato fresco e profumato, proprio come il vento da cui prende il nome e il suo vitigno è il ciliegiolo, a bacca rossa e maturazione precoce. Particolarmente diffuso in Maremma, conferisce al vino un profumo floreale e fruttato dal gusto morbido e gradevolissimo al palato. Le uve vengono sottoposte a una lieve pressatura e, come per i vini bianchi, la fermentazione avviene a bassa temperatura. Oblò, invece, è un ?bollicine? sorprendente presentato appunto a Prowein 2014, di cui avremo modo di svelare prossimamente i segreti. Intanto l?azienda maremmana con sede a Magliano in Toscana si appresta a partecipare ad un altro importantissimo evento enologico: Vinitaly 2014, cui tutto lo staff della Fattoria Mantellassi dà appuntamento per un brindisi rosso, bianco, rosè o? frizzante! sloW Food argentarIo, eletto Il nuoVo comItato dI condotta Si è svolta nei locali della birroteca Rosso Malto, domenica 23 febbraio una partecipata assemblea dei soci di Slow Food Argentario. È stato un momento importante e significativo per fare una sorta di ?punto nave? della vita e della attività della condotta. Alla presenza della presidente regionale toscana Raffaella Grana e del governatore, Massimo Bernacchini, è stato illustrato ai soci intervenuti un rendiconto delle manifestazioni, dei corsi e degli eventi messi in atto negli ultimi 4 anni di attività e nello stesso tempo un programma delle attività che si potranno svolgere in futuro. Un programma ambizioso, fatto di nuovi momenti di formazione, come alcuni corsi, e nuove edizioni di eventi conviviali, come i Rossi al Mare, ma anche progetti di tutela e valorizzazione di prodotti della nostra tradizione enogastronomica e culturale. Si è trattato, inoltre, dei temi che interesseranno i prossimi congressi nazionali e regionali che si terranno nei mesi di aprile e maggio. Il nuovo comitato di condotta, i cui ruoli statutari interni sono stati poi stabiliti in una successiva riunione è così composto: fiduciario Giancarlo Alocci, Tesoriere Alessandra Chiocca, segretario Gian Luca Gozzo, consiglieri: Alfredo Alocci, Brunita Alocci, Giorgio Alocci, Eugenia Cerulli, Angela della Monaca, Enzo Gaibisso,Viviana Lauro, Perla Scotto, Lisa Terracina, Michele Vaiani, Aleandro Vespasiani. Info e prenotazioni: 335 5354884 (Gian Luca) Da Düsseldorf a Verona nel segno della promozione del Morellino di Scansano Dopo le positive esperienze delle passate edizioni, il Consorzio tutela del Morellino di Scansano ha rinnovato la presenza del Morellino alla Fiera ProWein. E ora si appresta a partecipare al Vinitaly D opo le positive esperienze delle passate edizioni, il Consorzio ha rinnovato la presenza del Morellino di Scansano alla Fiera ProWein. A Düsseldorf infatti, dal 23 al 25 marzo, si è tenuta la ventesima edizione della fiera ProWein, in occasione della quale il Consorzio a Tutela del vino Morellino di Scansano ha proposto degustazioni di Morellino di Scansano di venti aziende, illustrando la qualità e la tipicità delle produzioni e del suo territorio di origine, la Maremma Toscana. ?La fiera ProWein è ormai divenuta ? afferma il Presidente Giuseppe Mantellassi ? assieme alle fiere Vinitaly di Verona e Vinexpo di Bordeaux, un appuntamento di assoluta rilevanza: per molti produttori di Morellino la Germania è il partner europeo più importante, ed è possibile, vista la posizione della fiera, incontrare numerosi operatori del Nord e dell?Est europeo; mercati, questi ultimi, in continua ascesa, e sempre più interessati al life style tosca- no?. Per l?edizione 2014 della fiera sono arrivati oltre 40.000 visitatori professionali e 4.800 espositori provenienti da oltre 50 nazioni. Il Consorzio si è presentato a questo importante appuntamento con un proprio spazio espositivo all?interno del padiglione 3, settore completamente riservato ai vini italiani, nell?area curata da Toscana Promozione e dedicata ai Consorzi di Tutela delle DOCG toscane, al fine di assicurare un?identificazione chiara ed immediata con il territorio di origine. Successivamente al Prowein, il Consorzio Tutela Morellino di Scansano prenderà parte con la propria collettiva all?altra grande meta dell?enologia internazionale, la fiera Vinitaly di Verona, in programma dal 6 al 9 aprile, presso la quale saranno presenti le etichette di tutti i produttori del Morellino di Scansano. La promozione internazionale del Morellino di Scansano proseguirà poi con la partecipazione alla Fiera Vinexpo di Hong Kong nel mese di maggio. le ruBrIcHe ? 95 Le rubriche Di Vino in CiBo | I protagonisti dell?enogastronomia maremmana poggio al tufo, non solo vino ma anche ospitalità di qualità firmata famiglia tommasi Agriturismo Poggio al Tufo Si allarga anche verso il modo dell?accoglienza e dell?ospitalità il progetto imprenditoriale maremmano della famiglia Tommasi, che con l'agriturismo Poggio al Tufo situato nella zona di Pitigliano completa con una stupenda struttura ricettiva il percorso iniziato nel 1997 con l'acquisizione dei vigneti della tenuta di claudia della Monaca 96 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 I mmerso in un?atmosfera unica, nello splendido paesaggio di Pitigliano, a due passi da luoghi unici come Sorano, Sovana e le Terme di Saturnia, nel cuore della Maremma Toscana, sorge l?Agriturismo Poggio al Tufo di proprietà della famiglia di viticoltori veronese, Tommasi. Una struttura sinonimo di tradizione, di passione per la campagna e di valorizzazione delle cose semplici e durature. Accolti in un ambiente restaurato con estrema cura, con fedeltà ad una memoria storica e contadina, ogni cliente può godere di un?ampia gamma di servizi, per vivere un soggiorno riappropriandosi dei piaceri della vita rurale. L?Agriturismo Poggio al Tufo, composto da due casali adiacenti, dispone di 8 camere elegantemente arredate con uno stile unico e personalizzate, il cui nome richiama i vigneti ed i vini prodotti nella tenuta. La gestione e l?atmosfera sono familiari. Colazione, pranzo e cena sono servite al piano terra nel casale principale con vista sulle dolci colline maremmane. I piatti proposti ripercorrono la cucina tradizionale del luogo, con una selezione ?a km zero? delle materie prime e sono abbinati ai vini che la famiglia Tommasi produce nei vigneti che circondano l?agriturismo. A disposizione degli ospiti, nell?am- Nella foto, la famiglia Tommasi: da sinistra Giancarlo, Piergiorgio, Erica, Dario, Stefano, Francesca e Pierangelo pio giardino circostante, una piscina attrezzata. Il silenzio e la natura dell?entroterra maremmano diventano così la cornice ideale per una vacanza in pieno relax. E con l?agriturismo Poggio al Tufo si completa il progetto della famiglia Tommasi a Pitigliano, iniziato nel 1997 con l?acquisizione dei vigneti della tenuta, vigneti che in questi anni sono cresciuti e si sono affermati, tanto da collezionare importanti riconoscimenti come quello di Wine Spectator per l?Igt Toscana Rompicollo 2011 (60% sangiovese e 40% cabernet sauvignon) e dell?Igt Toscana Cabernet Sauvignon 2011 (in purezza) e della guida nazionale de l?Espresso all?Alicante 2011 e al Vermentino 2012 Poggio al Tufo (Igt Toscana). Tommasi, garanzia di qualità ed eccellenza, è un?azienda familiare fondata nel 1902, diretta dalla quarta generazione dal 1997, anno in cui la famiglia Tommasi ha iniziato una serie di investi- menti nelle zone viticole più vocate d?Italia: Valpolicella Classica, Zone Doc di Verona, Prosecco a Treviso, Maremma Toscana e Manduria in Puglia. Ogni Tenuta ha la sua storia e la sua identità. Si estende su 195 ettari di vigneti di proprietà nella provincia di Verona e su circa 100 ettari nel territorio della Maremma Toscana. Il gruppo Tommasi produce ogni anno circa 2 milioni di bottiglie delle varie tipologie di vini ottenuti nelle proprie aziende dislocate tra Veneto, Toscana e Puglia. Il nuovo master brand «Tommasi Family Estates» fa da cornice e filo conduttore alle varie attività della famiglia, quelle vitivinicole con le aziende Tommasi Viticoltori, Poggio al Tufo e Masseria Surani, e quelle dell?ospitalità con Villa Quaranta, l?Albergo Mazzanti e l?Antico Caffè Dante a Verona e con l?agriturismo Poggio al Tufo a Pitigliano. Per saperne qualcosa di più sul pro- getto vitivinicolo e turistico nel territorio maremmano abbiamo incontrato Piergiorgio Tommasi, responsabile del mercato nazionale dell?azienda. Non solo vino per la famiglia Tommasi. Con l?azienda maremmana Poggio al Tufo l?attenzione si sposta anche al mondo dell?ospitalità di qualità. Parliamone. La mia famiglia ha da sempre l?ospitalità nel proprio DNA. Il nostro bisnonno Giacomo, nei primi del ?900, aveva aperto un?osteria nei pressi di Verona dove accogliere gli amanti del buon vino che faceva nella sua cantina. Questa predisposizione verso l?accoglienza l?abbiamo sempre avuta, anche in Valpolicella, dove siamo stati fra i primi ad abbinare al vino l?ospitalità di eccellenza con Villa Quaranta. Questa stessa filosofia l?abbiamo voluta portare anche in Maremma, un territorio meraviglioso che ha molto da offrire in termini non le ruBrIcHe ? 97 Le rubriche Nella foto, la piscina dell?agriturismo solo di bellezze paesaggistiche e culturali, ma anche dal punto di vista dell?enogastronomia. Con l?apertura dell?Agriturismo Poggio al Tufo, nel cuore della tenuta, si completa il progetto iniziato nel 1997; la realizzazione finalmente di un sogno. Quali sono i punti di forza della vostra attività e quale è il target della vostra clientela. Il nostro punto di forza è sicuramente il fatto che siamo una famiglia ed il timbro esclusivo è la cordialità e la semplicità, ma sempre discreti e cortesi. Non abbiamo un target esclusivo, ma ci piace fare le cose per bene, per cui anche per l?agriturismo Poggio al Tufo non si è lesinato sulla qualità. La struttura, gli arredi e il servizio sono di ottimo livello, pur mantenendo le caratteristiche di semplicità della ?vacanza verde?, a stretto contatto con la natura ed il territorio. A proposito di cucina tipica, quali piatti in particolare è possibile assaggiare nel vostro agriturismo? L?agriturismo è gestito da una coppia, una famiglia anzi, che da anni ci accompagna in questo percorso: Ornella e Nicola Raffaelli con le figlie. Ornella è originaria di Pitigliano e in cucina è una maestra. Le pietanze sono tutte preparate con ingredienti freschi e di stagione con un occhio attento ai piatti della tra- 98 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 dizione come i Pici all?agliata e l?Acquacotta o il buglione di Cinghiale. Poggio al Tufo sorge in uno dei luoghi considerati tra i ?gioielli? della Maremma grossetana, unico anche dal punto di vista climatico. Che caratteristiche organolettiche hanno i vostri vini prodotti in questa terra. All?inizio di questa importante avventura dei 60 ettari acquisiti, solo 35 erano vitati. La mia famiglia, credendo nelle possibilità di questo territorio, che mostra ancora oggi quasi tutta la sua natura di terra aspra, dai forti contrasti e dai colori affascinanti, ha acquisito nuovi terreni per un totale di circa 66 ettari, che oggi sono diventati 80. Il terreno è di origine vulcanica, ricco di tufo, scheletro e minerali, a circa 350 m. sul livello del mare. La zona gode di un microclima temperato ed un?escursione termica giornaliera generalmente piuttosto equilibrata, fattori che rappresentano uno dei motivi fondamentali delle qualità del suolo della Maremma grossetana. Il lavoro per preparare il terreno e completare l?impianto vitato a guyot è stato immane, ma con la cura, la dedizione e la tenacia, che ci caratterizzano, si è arrivati nel 2004 alla prima vendemmia. Il primo vino della linea Poggio al Tufo prodotto è stato il Rompicollo IGT Toscana, un blend di uve Sangiovese e Cabernet Sauvignon, che matura un anno in botti di rovere di Slavonia. Il Rompicollo, rosso rubino intenso, è un vino pieno, corposo, morbido e vellutato. A seguire a completamento della gamma: il Vermentino, il Cabenet Sauvignon e l?Alicante. Il Vermentino è un vitigno aromatico, che in Maremma trova il terreno ideale. È vinificato in purezza; è un vino bianco secco, con una spiccata mineralità. Il Cabernet Sauvignon è setoso, morbido e vellutato con intensi sentori di frutta matura e spezie L?Alicante, che deve il suo nome alla omonima città della Penisola Iberica, è un?uva nera che produce vini rossi, robusti e di grande estratto. Produrre un vino 100% Alicante è una scommessa che la famiglia Tommasi ha vinto: il risultato è un vino con sapori ?scuri?, speziati di liquirizia e cioccolato, molto piacevoli anche al bicchiere. I vini di Poggio al Tufo rispecchiano fedelmente le straordinarie qualità della Maremma, che vanta colline con buona esposizione al sole e terreni ideali per uve di alta qualità che sanno dare vini eccellenti e di grande carattere. Il Rompicollo e il Cabernet Sauvingnon 2011 hanno ottenuto importanti risultati da Wine Spectator, la rivista più autorevole nel mondo del vino. Sì, è una bella soddisfazione, avere Poggio al Tufo, una camera Pitigliano Poggio al Tufo, la buona tavola Poggio al Tufo, vigneto Rompicollo questo tipo di riconoscimenti da una rivista così prestigiosa come Wine Spectator. Il Cabernet Sauvignon ha meritato 91 punti e il Rompicollo ben 92 punti ed è entrato di diritto nella categoria ?Smart buys?, ovvero degli ?acquisti intelligenti? poiché abbina il valore di un grande vino ad un prezzo accessibile. Questo tipo di soddisfazioni premiano il lavoro di tutti noi in famiglia, da mio cugino Giancarlo, l?enologo di famiglia, a me e ad ai miei cugini Stefano e Pierangelo che seguiamo l?aspetto commerciale e anche le donne di famiglia: Erica, Paola e Francesca, responsabili dell?ammini- strazione e della logistica, senza le quali il vino non arriverebbe né ai ristoranti Italiani, né a quelli stranieri. La vostra è un?importante famiglia di viticoltori di origini veneta che ha deciso di investire in Maremma. Perché avete scelto proprio la Maremma e qual è la percezione che avete di questa terra vista dall?esterno? La Maremma è sempre stato un territorio agricolo vocato alla viticoltura. Il territorio è vasto e i terreni, in tutta la Maremma, hanno una vocazione naturale alla viticoltura e si possono coltivare vitigni autoctoni e vitigni inter- nazionali, che oggi definirei ?addottati dalla Toscana? come il Cabernet Sauvignon e il Merlot. Si possono produrre vini di qualità di grande struttura, ma anche ottimi vini di pronta-beva a prezzi interessanti per i consumatori. La Maremma ha molte potenzialità per questo appena è arrivata l?occasione, non abbiamo esitato ed abbiamo investito molte risorse in questo progetto che è Poggio al Tufo, sia dal punto di vista vitivinicolo che dell?ospitalità. Ancora non ci sentiamo ?arrivati?, ma anzi pronti a crescere ancora in questa magnifica terra. Info: www.poggioaltufoagriturismo.it le ruBrIcHe ? 99 Le rubriche A tAVolA | Il ristorante del mese ristorante pizzeria zero dIstanze, naturalezza e genuinità a tavola In cucina azzeriamo le distanze? riappropriandoci delle materie prime del nostro territorio maremmano. È questo il motto di Paolo Biagiotti che, nel dare forma alla sua ?creatura?, il Ristorante Pizzeria ?ZERO DISTANZE? situato nel Porto della Marina di Scarlino, ha dato vita ad un progetto imprenditoriale ben strutturato ed interessante all?insegna della naturalezza e genuinità. Sicuramente da? sperimentare sul campo di antonella vitullo 100 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 C iò che contraddistingue questo grazioso ristorante/pizzeria situato al Puntone di Scarlino (Gr), in uno dei porti turistici italiani più scenografici ed attrezzati, è la creatività della cucina di Paolo Biagiotti, titolare di Zero Distanze, supportato dallo chef Andrea, che si basa su ingredienti completamente naturali e genuini. Paolo, dopo aver messo ?le mani in pasta? creando la sua pizza, ha deciso di? ?dar fuoco anche ai fornelli?. Il resto lo fa la scelta dei prodotti, da lui con cura selezionati. Il suo segreto è la giusta Creatività senza eccessi risco- prendo le tradizioni del buon cibo maremmano in quanto, come lui stesso afferma, ?un buon sapore autentico deve saper risvegliare i sensi e la memoria. Alcuni ingredienti si accontentano di essere semplicemente degustati, mentre altri chiedono di essere raccontati e valorizzati intrecciandosi con la fantasia e con l?esperienza?. Paolo questo l?ha imparato con le sue mani sin da ragazzino, poiché sia la nonna che la mamma erano cuoche, di quelle cuoche tradizionali di una volta, ?quando si cucinava con le materie prime che la nostra terra e il nostro mare passavano?. Nella foto, Paolo con la compagna Sara Paolo Biagiotti ha trentadue anni, ma vanta già una lunga storia d?esperienza nel settore della ristorazione. La sua passione è sin da giovane la lavorazione delle pizze. Ci tiene ai lieviti, alle farine e alla giusta cottura dell?impasto in forno. La sua pizza, oltre al gusto, è di qualità e di alta digeribilità, grazie alla lunghissima lievitazione (dalle 36 alle 48 ore). Passione, studio, ricerca, movimento ed aggiornamento continui, ma soprattutto determinazione nel voler portare avanti un certo tipo di progetto che è diventato il suo Credo: ?Al mio ristorante Zero Distanze usiamo solo prodotti conformi a tutti i requisiti di sicurezza e di provenienza alimentare?. Ed è proprio Paolo Biagiotti a svelarci i segreti della sua ?creatura? e ad introdurci nel mondo di ZERO DISTANZE. Appropriarci del nostro territorio, sapere cosa mangiamo e scegliere gli ingredienti a km zero, cosa significa? Gli alimenti ?a Km zero?, definiti anche con il termine più tecnico ?a filiera corta?, sono prodotti locali che vengono da noi acquistati ove possibile direttamente sul luogo di produzione, nel mio caso in Maremma, tramite delle aziende agricole che ci supportano nel nostro progetto. In questo modo posso offrire maggiori garanzie di freschezza e genuinità proprio per l?assenza, o quasi, di trasporto e di passaggio. Inoltre con questa scelta di consumo, si valorizza la produzione locale e si recupera il legame con le proprie origini, esaltando nel contempo gusti e sapori tipici, tradizioni gastronomiche e produzioni locali. Credo che i giovani stiano recuperando l?amore per i lavori tradizionali legati al proprio territorio e Paolo Biagiotti ne è un esempio, mi sbaglio? Quando si ama la propria terra d?origine ed io sono maremmano, si sente il bisogno di fare qualcosa per valorizzare la nostra cultura tradizionale sviluppandola ma senza stravolgerla. Da bambino venivo a correre e a giocare a pallone proprio in questo bellissimo golfo dove ora, davanti a noi, c?è il Porto della Marina di Scarlino, su cui si affaccia il mio ristorante. Aver aperto qui, dopo anni, questa attività, mi procura un?emozione ed una gioia immensa, oltre che una grande soddisfazione! Tre anni fa cominciai qui con un piccolo spazio di pizzeria e di pasticceria mentre dal 2012 Zero Distanze è diventato il vero Ristorante/Pizzeria con angolo caffetteria e bar. Un successo che condividi con la tua compagna e che conferma ciò di cui io sono fermamente convinta: accanto ad ogni uomo di successo c?è una grande donna. Ho una bella famiglia che mi ha sem- le ruBrIcHe ? 101 Le rubriche Nella foto il cratere termale naturale al centro del resort; a destra immagini delle Terme pre sostenuto e con la mia compagna, nonché socia nel lavoro, Sara Matteuzzi, sono riuscito a realizzare un grande progetto professionale, che non si ferma qui. Infatti stiamo cercando di ampliare i nostri locali per rispondere al meglio alle richieste della nostra clientela. Sogniamo di aprire presto un Bistrot e di ampliarci come ristorazione. Siamo vicini all?estate, quali novità ci porta Zero Distanze? L?estate 2014 si preannuncia con una piacevole offerta in più che daremo ai nostri Clienti. Zero Distanze avrà a disposizione un mini yatch ormeggiato davanti alla piazzetta del nostro ristorante con un servizio a bordo per chi vorrà concedersi una cenetta romantica a lume di candela o per ricorrenze speciali, ma sempre in linea con ciò che ci contraddistingue, sia nella qualità che nei prezzi a portata di tutti. A proposito di prezzi e di clientela, in un momento economicamente dif- 102 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 ficile per tutti, qual è il tuo target? La mia clientela va dall?abitante del comune di Scarlino o di Follonica, al grossetano o al maremmano in genere, fino ai tanti manager/piccoli imprenditori che hanno la barca in porto. Ci sono inoltre tanti turisti italiani e stranieri che amano sostare in questo angolo di paradiso e cenare al tramonto in questa cornice pittoresca di mare e cielo. Ma cenare da noi non è un lusso, i nostri prezzi possono variare da un minimo di 6,00/10,00 Euro per una pizza ed una bibita ad un massimo di 30/50 euro per una cena completa dall?antipasto al dolce inclusa una bottiglia di ottimo vino. Ci tengo a sottolineare che il ristorante Zero Distanze è stato inserito in un blog di una nota manager americana che si occupa di Immagine Internazionale, la quale attraverso le sue pagine on line, sta portando all?estero il nostro nome e quello del nostro Paese. Posso quindi affermare che Paolo Biagiotti è in continuo movimento, una specie di working man in progress? In effetti di chilometri ne ho fatti tanti anche se il mio motto è azzerare le distanze fra il consumatore ed il produttore, ma ho dovuto mangiare chilometri di strada per tenermi continuamente aggiornato! Il 21 febbraio scorso, insieme ad un tuo stretto collaboratore, hai tenuto una lezione presso l?Istituto Alberghiero di Grosseto, per illustrare agli allievi l?importanza del Km 0 e la lavorazione della pizza fatta secondo la nostra tradizione italiana. Come deve essere una pizza secondo te? Innanzitutto la pizza deve essere digeribile, croccante ed equilibrata! Tutti gli altri ingredienti principi, dal pomodoro alle verdure, ai salumi ecc., devono essere possibilmente di origine italiana, ancor meglio se locali e stagionali. Ci tengo soprattutto alla Certifica- zione del pomodoro da noi utilizzato, che abbiamo ottenuto dai nostri fornitori, per salvaguardarci e salvaguardare i nostri clienti da pomodori provenienti da alcune zone di produzione inquinate del meridione. Parlaci dei tuoi piatti tipici Uno tra nostri punti di forza è sicuramente la carbonara di mare. Ma proponiamo anche ottimi taglieri di salumi e di formaggi locali accompagnati da conserve e da miele delle migliori tradizioni maremmane. La tagliata di tonno pinna gialla e il pescato fresco del nostro Golfo sono il nostro fiore all?occhiello, il nostro biglietto da visita più richiesto soprattutto dagli americani e dai russi. Siamo altrettanto fieri di presentare i nostri gustosi spaghetti alle vongole o la nostra fantastica bourguignonne di mare. Paolo Biagiotti gestisce inoltre la Gelateria ?Zero Gradi?, situata sotto ai portici della passeggiata del Nuovo Porto de ?La Marina di Scarlino?, proprio a due passi dal suo Ristorante. Un bel traguardo per una ristorazione a 360° che guarda sempre avanti? È vero, non mi fermo mai e ho ancora due sogni: il primo è poter un giorno avere una mia azienda agricola da cui attingere direttamente i miei prodotti base e l?altro quello di portare in una città internazionale come Londra la mia filosofia di ristorazione. Chissà?! Noi di Maremma Magazine te lo auguriamo, convinti che la passione, l?impegno e l?amore per il proprio territorio premino sempre! Info e contatti: Zero Distanze, Porto Turistico ?Marina di Scarlino? ? Puntone (GR), web www.pizzeriazerodistanze.it, prenotazioni 334 2339219, Facebook contact: Zero Distanze le ruBrIcHe ? 103 Le news Le news progetto greenways, presentata la rete di sentieri per la mobilità dolce in provincia di grosseto Oltre 1000 chilometri di viabilità secondaria, strade bianche di campagna, infrastrutture ferroviarie dismesse e percorsi sugli argini, vengono messi a sistema e georeferenziati con il progetto Greenways, promosso dalla Provincia di Grosseto, in collaborazione con l?associazione Fiab ? Grosseto Ciclabile. Il progetto ? che interessa tutto il territorio provinciale, ed è finalizzato ad incentivare il turismo sostenibile e ambientale ? è stato illustrato il 13 marzo scorso a Palazzo Aldobrandeschi, nel corso di una iniziativa pubblica, a cui hanno preso parte rappresentanti degli Enti locali, aziende agrituristiche, guide ambientali ed escursionistiche, Legambiente, associazioni di categoria. Le greenways sono percorsi dedicati ad una mobilità alternativa e sostenibile, l?ideale per gli appassionati di trekking, cavallo o bicicletta. Sono una grande opportunità per valorizzare le aree protette e i siti di importanza regionale, anche perché consentono di raggiungere le parti più nascoste e affascinanti di una terra ancora integra come la nostra, ricca di bellezze naturalistiche, storiche e paesaggistiche uniche. ?È una importante eredità che la Provincia lascia al territorio ? ha commentato Patrizia Siveri, assessore all?Ambiente ?. Oltre alle riserve naturali, il parco di Montioni, il parco della Maremma e i siti di interesse comunitario e regionale, il progetto intende valorizzare il patrimonio enogastronomico, archeologico e culturale della provincia di Grosseto. I sentieri toccano località incluse nelle Strade del Vino e dei Sapori e alcuni dei siti più spettacolari, come gli scavi di Roselle, la necropoli etrusca di Poggio Buco, la città medievale di Massa Marittima e la Rocca Silvana del Monte Penna?. ?Le greenways ? ha sottolineato Angelo Fedi, presidente di Fiab Grosseto ? consentono di scoprire il territorio ad un passo oggi inusuale, con la lentezza che ci fa apprezzare fino in fondo i luoghi, arrivando nel cuore delle Riserve. Il censimento e la mappatura dei percorsi è stata effettuata dall?Ufficio Aree Protette della Provincia con la collaborazione di consulenti esterni. Il compito dei ciclisti Fiab è stato quello di testare tutti i sentieri ai fini della georeferenziazione. Abbiamo raccolto e stiamo raccogliendo dati sulle caratteristiche altimetriche, il chilometraggio, i punti critici, le difficoltà e il mezzo più idoneo alla percorrenza?. ?Tutte queste informazioni ? ha aggiunto Patrizia Siveri ? saranno presto fruibili attraverso il sistema gps. Questo significa che anche con il telefono cellulare sarà possibile consultare la mappa, avere a portata di mano i dati sui singoli sentieri, creare un tour personalizzato. L?aspetto importante è che si tratta di percorsi quasi tutti già esistenti e fruibili. L?unico ulteriore investimento, potrebbe essere il ponte sull?Ombrone in località La Barca, per il collegamento tra Grosseto e il Parco della Maremma. In futuro la rete potrebbe essere anche arricchita con percorsi a lunga percorrenza come la ciclopista tirrenica?. La rete delle Greenways della Provincia di Grosseto andrà ad integrare ed arricchire la Rete escursionistica toscana. Dei 1000 chilometri censiti, 181 sono già compresi nella rete escursionistica delle Colline Metallifere, 104 nella rete del Monte Amiata, 76 nella rete delle Colline del Fiora. grosseto, l?acquario comunale riapre i battenti L?acquario comunale di Grosseto riapre i battenti e torna a ospitare un centro di primo soccorso e cura delle specie marine. Attività questa che sarà gestita dal Club subacqueo grossetano in base a una convenzione firmata tra il Comune e la stessa associazione. Secondo il documento, approvato dalla Giunta, il Club subacqueo dovrà anche portare avanti le attività didattiche e scientifiche dell?acquario, assicurando l?apertura al pubblico oltre che la consulenza e l?assistenza ai visitatori. L?attività prioritaria sarà comunque quel- 104 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 notizie varie daLLa maremma la del recupero degli esemplari marini in difficoltà, del loro trasferimento nelle vasche della troniera e dell?accudimento, con le eventuali terapie riabilitative, fino alla liberazione in mare. Con particolare attenzione al recupero delle tartarughe rispetto alle quali il Club subacqueo ha maturato un significativo percorso di formazione professionale in stretto contatto con il Parco regionale della Maremma, l?acquario A.Dorhn di Napoli, la stazione biologica di Bagnoli, l?università di Pisa. Enti questi con i quali l?associazione collabora da anni. Dovrà inoltre essere garantita la possibilità di visite guidate con le scolaresche che ne dovessero fare richiesta oltre che la promozione e l?organizzazione, anche con altre realtà del territorio e con l?amministrazione comunale, di mostre, eventi e manifestazioni culturali e di promozione turistica. L?acquario dovrà inoltre ospitare, nell?ambito del programma annuale anche corsi di divulgazione scientifica per studenti e insegnanti, attività di studio e di ricerca in collaborazione con organismi nazionali e internazionali. ?Il recupero dell?acquario comunale è un altro obiettivo raggiunto sia in termini di recupero di un importante spazio della città dedicato alle attività di educazione e di divulgazione scientifica ? dice il sindaco Emilio Bonifazi ?, sia in termini di risorsa per le attività formative, ricreative e culturali. Ma soprattutto è un altro spazio del nostro più prezioso monumento, le Mura medicee, che stiamo cercando di riqualificare in ogni angolo, con idee e iniziative di diversa natura?. La convenzione, la cui scadenza è fissata al 31 dicembre 2016, prevede quindi una programmazione generale delle attività e la possibilità di inserire nel calendario annuale anche iniziative che dovessero essere proposte da soggetti esterni. In primis dal Comune di Grosseto, che potrà comunque usufruire dei locali dell?acquario, in accordo con il Club. ?Riaprire l?acquario ? aggiunge l?assessore al Turismo e alla Cultura, Giovanna Stellini ? significa incrementare l?offerta della città per i residenti e per i turisti, significa qualificare la gamma dei servizi turistico-ambientale legati anche all?ottenimento ?Benvenuti in maremma?, professionisti nell?incoming Consegnati gli attestati finali del corso di formazione ?Benvenuti in Maremma? promosso dall?Agenzia formativa di Arci Grosseto in partnership con l?Università di Siena e finanziato dalla Provincia di Grosseto con il Fondo sociale europeo. ono diventati esperti nel turismo culturale ed ambientale dopo un corso di 370 ore, suddivise tra lezioni in aula, seminari tematici e project work per imparare a organizzare l?offerta turistica del territorio. Sono i corsisti che hanno partecipato a ?Benvenuti in Maremma? il percorso formativo promosso dall?Arci comitato provinciale di Grosseto, dal corso di laurea in Beni archeologici dell?Università di Siena a Grosseto insieme a Unisi PA, e finanziato dalla Provincia di Grosseto con il Fondo sociale europeo. Il corso si è sviluppato nell?arco di 12 mesi ed è giunto al termine. Per questo a fine febbraio, nel Granaio lorenese di Spergolaia (Alberese) si è tenuta la consegna degli attestati e una tavola rotonda dedicata proprio ai temi trattati durante il percorso formativo. Con ?Benvenuti in Maremma? i corsisti hanno potuto quindi imparare ad organizzare percorsi turistici in grado di mettere in rilievo i beni ambientali e culturali del territorio e diventare una nuova figura professionale, esperta nella vacanza su misura capace di elaborare pacchetti di incoming per promuo- S vere realtà generalmente al di fuori delle normali tratte turistiche ma non per questo meno interessanti. Il consulente di viaggio, infatti, è una professione emergente che in molti Paesi occidentali ? da Regno Unito alla Germania, dall?Olanda al Canada, passando per gli Stati Uniti ? affianca l?agente di viaggio. Per questo, durante il percorso formativo, sono stati approfonditi temi come il marketing emozionale, l?offerta turistica personalizzata (?tailor made?), la comunicazione attraverso il web capace di intercettare flussi turistici. Si è cercato, quindi, di elaborare pacchetti di incoming per promuovere realtà generalmente al di fuori delle normali tratte turistiche ma non per questo meno interessanti. Particolare importanza è stata data alle risorse del territorio sia ambientali che storiche e archeologiche, grazie alla preziosa collaborazione con il corso di laurea in Conservazione e gestione dei beni archeologici dell?Università di Siena a Grosseto da anni impegnato nella valorizzazione delle peculiarità della Maremma. le neWs ? 105 Le news la musica perduta degli etruschi è arrivata a Firenze Presentato a Firenze il 2 marzo scorso nell?ambito del X Incontro Nazionale di Archeologia Viva il progetto ?La musica perduta degli Etruschi?, originale studio promosso dalla Rete museale della Provincia di Grosseto ra i temi affrontati il 2 marzo al convegno annuale di Archeologia Viva c?è stato anche quello della musica al tempo degli Etruschi. A parlarne sono intervenuti l?etruscologa Simona Rafanelli, direttore scientifico del Museo Archeologico di Vetulonia, e il musicista Stefano Cocco Cantini, sassofonista di fama internazionale, due professionisti provenienti da due mondi diversi che nel 2012 hanno messo in piedi uno studio scientifico che unisce le conoscenze dell?archeologia con quelle della musica e che ha permesso di dire qualcosa di più sulla musica nel mondo antico. La grande novità di questo lavoro sta nel fatto che per la prima volta un musicista, in particolare un fiatista come Stefano Cantini e come prevalentemente erano i musicisti etruschi, ha messo a disposizione dell?archeologia le sue competenze per studiare la musica dell?antichità. Fino ad ora infatti insieme agli archeologi si sono occupati di musica etrusca prevalentemente i musicologi. Il progetto, finanziato dalla Rete dei Musei della Provincia di Grosseto e dalla Regione Toscana, ha avuto una prima fase che ha portato Simona Rafanelli a raccogliere una messe importante di dati e informazioni e Stefano Cantini a fare una prima serie di osservazioni originali e innovative sugli strumenti a fiato etruschi e sulle loro potenzialità, di cui si è parlato appunto al convegno di Archeologia Viva. T 106 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 Questa fase si è conclusa con una pubblicazione (Rafanelli/Cantini, La musica perduta degli Etruschi, 2013) che ha posto le basi al proseguimento del progetto che stanno portando Simona Rafanelli e Stefano Cantini ad una serie di approfondimenti importanti. In particolare i due esperti, grazie alla disponibilità delle Soprintendenze archeologiche (per il momento quelle della Toscana e della Campania), stanno studiando da vicino, dal punto di vista dei materiali e delle misure, gli strumenti afferenti al mondo etrusco conservati in vari Musei archeologici in Italia. Ne stanno emergendo ulteriori novità, molto importanti dal punto di vista melodico/armonico, che stanno aprendo scenari inediti sullo sfondo della conoscenza della musica etrusca e antica in generale e sulle potenzialità musicali di quegli strumenti, che verranno ricostruiti, secondo criteri scientifici ad oggi non ancora inutilizzati, identici agli originali e capaci infine, per la prima volta in assoluto nella storia delle ricerche sulla tematica musicale, di riprodurre quelle note e quelle armonie rimaste sinora racchiuse nel silenzio assoluto delle immagini. Al lavoro scientifico si è affiancata la realizzazione di un documentario, di imminente uscita, che sta raccogliendo ?in diretta? tutte le novità emergenti di volta in volta dalle osservazioni sul campo e dalle ricostruzioni. di importanti riconoscimenti internazionali, come la Bandiera blu. Significa riattivare un percorso virtuoso che lega il mare all?ambiente, la costa alla città, l?attività scientifica alla nostra storia e alle nostre radici?. L?acquario comunale riapre, potendo usufruire di locali più adeguati e oggetto di significativi lavori di ristrutturazione come il rifacimento dei servizi igienici e la messa a norma dell?impianto elettrico, ma anche la sistemazione della pavimentazione e il rivestimento delle pareti interne. ?Questo, come gli altri interventi effettuati negli ultimi anni sulle Mura, sono piccoli tasselli di un importante opera di riqualificazione del nostro patrimonio monumentale finalizzata a rivitalizzare questo spazio strategico della città, oltre che a preservarne l?integrità. A renderlo fruibile a tutti e a farlo rivivere in tutte le sue parti con eventi e iniziative promosse durante tutto l?anno? conclude l?assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Monaci. Balestro del girifalco, c?è il bando per il palio Puntuale come ogni anno è stato varato il bando per la realizzazione del ?palio? da assegnare al Terziere vincitore del 112° Balestro del Girifalco che sarà disputato il 1 giugno 2014, in onore di San Bernardino, con dedica particolare a ?L?attualità del messaggio di pace di San Bernardino?. Chi intende partecipare al concorso dovrà far pervenire entro il giorno 17 aprile 2014 alle ore 12 un plico contenente il bozzetto in scala 1:5 (cm. 16x50) a: Comune di Massa Marittima ? Ufficio Protocollo, Piazza Garibaldi 10, 58024 Massa Marittima. Gli elaborati pervenuti saranno esaminati da apposita commissione che designerà insindacabilmente il vincitore, al quale correrà l?obbligo di eseguire e consegnare il palio entro il 22 maggio 2014. Al vincitore, per l?esecuzione dell?opera sarà corrisposta la somma lorda di ? 1.500,00 comprensiva di tutti gli oneri. Info: tel. 0566.906292, mail g.santinucci@comune.massamarittima.gr.it Varato il premio caraVaggIo ?artisti in erba 2014? Si chiama Premio Caravaggio 2014 ?Artisti in Erba 2014? ed è un concorso di disegno e fotografia alla terza edizione bandito dall?Istituto Comprensivo Giuseppe Mazzini e la Guardia Costiera di Monte Argentario, con il patrocinio del Comune di Monte Argentario e della Provincia di Grosseto. La rassegna si svolgerà in Monte Argentario e vedrà la partecipazione degli alunni della Scuola Secondaria di Porto S. Stefano e di Porto Ercole e gli alunni delle classi 5 delle Scuole Primarie di Porto Santo Stefano e Porto Ercole. Il bando è pubblicato e scaricabile dai siti web www.portoercole.org e www.scuoleargentariogiglio.it Tutte le opere partecipanti alla rassegna unitamente alla scheda di partecipazione completata in ogni sua parte dovranno essere consegnate alla Segreteria della Scuola entro il 30 aprile 2014. La premiazione avverrà in Porto Ercole, nella piazzetta limitrofa alla Guardia Costiera, alle ore 19 del giorno 18 luglio 2014, ricorrenza della morte del Caravaggio avvenuta in Porto Ercole il 18 luglio 1610. I lavori che avranno avuto il riconoscimento dei 16 finalisti, saranno pubblicati in un calendario 2015 appositamente realizzato per il Premio Caravaggio 2014 ?Artisti in Erba?. Info: www.portoercole.org e www.scuoleargentariogiglio.it turismo in maremma, la sostenibilità per battere la crisi. un Vademecum firmato legambiente e camera di commercio di grosseto indica i servizi turistici di qualità e a basso impatto In un contesto di particolare ricchezza naturalistica e storica come la Maremma promuovere un turismo capace di coniugare sostenibilità e tutela del paesaggio, naturalità e servizi innovativi e fortemente qualificati in ambito ecologico rappresenta un?occasione da non perdere e una scommessa su cui puntare per creare sviluppo. Ne è convinta Legambiente che ha presentato recentemente la sua ricetta per il futuro del turismo in Maremma al Centro nazionale per lo sviluppo sostenibile ?Il Girasole?, di Rispescia, nell?ambito del convegno ?Maremma laboratorio del turismo sostenibile: natura, bellezza e tradizioni del territorio?, al quale hanno partecipato oltre ad Angelo Gentili responsabile nazionale Legambiente Turismo, anche Gianni Lamioni presidente Camera di Commercio di Grosseto, Gianfranco Chelini assessore al Turismo Provincia di Grosseto, Lucia Venturi presidente Parco della Maremma, Sebastiano Venneri presidente Vivilitalia. ?La Maremma ? afferma Angelo Gentili, responsabile nazionale di Legambiente Turismo ? è un laboratorio attivo e per molti aspetti già oggi un modello da replicare sul fronte della sostenibilità, ma ci sono cose che possiamo migliorare e altre che possiamo valorizzare di più mantenendo come priorità le risorse naturali, i beni culturali e la filiera enogastronomica. Scommettere su un turismo a basso impatto e fortemente connesso con il territorio, significa scommettere sul futuro sia da un punto di vista ambientale che economico. Per questo Legambiente realizzerà proprio in provincia di Grosseto un esempio di rete di strutture ricettive che avranno in comune le buone pratiche ecologiche e la passione per il territorio?. L?incontro è stato l?occasione per presentare Il vademecum sul turismo sostenibile, realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Grosseto, da sempre attenta non solo all?aspetto turistico del territorio ma anche alla qualità dell?offerta turistica. Uno degli strumenti che Legambiente Turismo ha messo in campo per promuovere nel territorio maremmano una maggiore sostenibilità nel settore turistico. Una mini-guida, per incentivare forme di risparmio energetico, investimenti nelle fonti rinnovabili, una migliore gestione dei rifiuti e dell?acqua ma anche la mobilità dolce, la conoscenza del patrimonio naturale, artistico e culturale della Maremma e la valorizzazione delle sue produzioni tipiche e di qualità. All?interno della pubblicazione ci sono consigli, anche di facile applicazione, per migliorare le prestazioni ambientali nella gestione ordinaria di attività e servizi turistici frutto della decennale esperienza dell?etichetta di Legambiente Turismo e delle strutture consigliate per l?impegno in difesa dell?ambiente. ?Tutti i trend ? ha sottolineato il presidente di Vivilitalia Sebastiano Venneri ? ci dicono che sono proprio le forme di turismo e di accoglienza sostenibili, a basso impatto sulla natura, sulle popolazioni ed i sistemi locali ad avere le maggiori potenzialità d?attrazione per le nuove forme di turismo verde. Le tante esperienze già oggi realizzate sui territori da molte piccole aziende che fanno ricettività a tutti i livelli ? ha aggiunto ? sono sempre più spesso i migliori esempi di come la sostenibilità possa diventare elemento chiave dell?impresa. Un modo per difendere l?ambiente e al tempo stesso consumare meglio le risorse come l?energia e l?acqua e gestire in modo corretto i rifiuti. Il meccanismo virtuoso che s?innesca produce benefici multipli per l?intero sistema turistico?. E nella ricetta Legambiente sottolinea l?importanza della rete: ?La rete di strutture come quelle di Legambiente TurismoBellezzaNatura ? ha concluso Gentili ? insieme ai pacchetti che propone Vivilitalia sono strumenti preziosi per dare visibilità alle tutte quelle esperienze originali, innovative e spesso sconosciute che l?Italia e la Maremma in particolare, hanno da offrire. Qui ogni tipo di viaggiatore a partire da quello straniero, seguendo gli itinerari della sostenibilità può, anche solo in un breve soggiorno, vivere le infinite peculiarità dei luoghi e assaporare la varietà dei gusti della cucina, delle tradizioni, l?arte e soprattutto la natura che diventa lo scenario e la palestra ideale per gli sport più vari, oggi bussole della vacanza per molti?. le neWs ? 107 Le news Un esempio di rete di turismo sostenibile in un?area protetta è certamente quello degli esercizi consigliati dal Parco della Maremma: 83 strutture ricettive localizzate entro il perimetro dell?area del Parco e del pre Parco, che soddisfano standard di qualità ambientale e normative in materia ambientale. Non solo alberghi. La rete di Legambiente Turismo comprende ogni forma di ricettività: hotel, relais, alberghi, agriturismi, B&B, country house, bio fattorie, rifugi, alberghi diffusi, centri di educazione ambientale e ancora stabilimenti balneari, centri sportivi, ristoranti, camping, villaggi e persino un osservatorio astronomico. Tutte le strutture sono su www.legambienteturismo.it Il romanzo italiano come storia familiare e l?architettura e l?urbanistica della città di grosseto nel novecento al centro di un ciclo di conferenze all?archivio di stato L?Associazione italiana per la ricerca storico-critico-letteraria attiva nella nostra città sin dal 1983, presieduta dalla professoressa Eugenia Ocello, ha organizzato anche per quest?anno un ciclo di incontri culturali, iniziati il 6 marzo all?archivio di Stato e che si sono conclusi il 26 dello stesso mese, che hanno trattato, sia il romanzo italiano, ma anche l?architettura e l?urbanistica della città di Grosseto nel Novecento. Gli incontri, dal titolo ?Novecento italiano?, sono il risultato di una collaborazione con l?Archivio di Stato e quindi con la direttrice Fiorenza Gemini ed hanno ottenuto il patrocinio della Fondazione Grosseto Cultura. 108 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 Argomento specifico delle prime tre conferenze: ?Il romanzo italiano come storia familiare?, con le opere ?La coscienza di Zeno? di Italo Svevo, ?Gli indifferenti? di Alberto Moravia e ?Menzogna e sortilegio? di Elsa Morante. Relatore il professor Raffaele Donnarumma, già intervenuto più volte l?anno scorso con un ciclo di conferenze che si ricollegano con quelle attuali. ?Il professor Donnarumma ? ha ricordato la professoressa Ocello in occasione dell?apertura e dopo il saluto della direttrice dell?Archivio Fiorenza Gemini ? è insegnante di Letteratura italiana contemporanea all?Università di Pisa, ha scritto i libri Storia dell?Orlando innamorato, Gadda. Romanzo e pastiche, Gadda modernista e Da lontano. Calvino, la semiologia, lo strutturalismo, ed è autore di saggi sul modernismo e sul postmoderno in Italia, sulle nuove forme di realismo, su narrativa e terrorismo. Il professore ? ha continuato la signora Ocello ? relatore dei primi tre incontri, esaminerà i romanzi pubblicati nella prima metà del Novecento, nei quali fra le altre tematiche è presente quella dei primi germi della crisi della famiglia, argomento purtroppo di attualità ai nostri giorni?. Il professor Donnarumma si è soffermato esaurientemente su ?La Coscienza di Zeno?, romanzo pubblicato nel 1923 e che, insieme a ?Senilità? segna l?apice della scrittura di Svevo. Costituisce il punto di arrivo del percorso umano, ideologico e letterario dello scrittore ed è insieme autobiografia, diario, indagine introspettiva e confessione psicoanalitica: il rapporto tra Zeno e suo padre, difficile fin dall?infanzia, una relazione deviata dall?incomprensione e dai silenzi; il conflittuale rap- porto dell?autore con la sfera femminile, mentre la sua patologia è stata bollata come ?sindrome edipica?. L?opera si discosta completamente dalle esperienze del verismo, mostra uno Zeno ossessionato dai rivali in amore e riflette la decadenza storico morale di un?epoca ed il crollo di un sistema di valori. Poco più tardi, nel 1929, viene pubblicato il romanzo ?Gli indifferenti? di un Moravia di appena 22 anni, autodidatta e allora sconosciuto. L?opera presenta in primo piano un microcosmo medio borghese attraverso il quale l?autore descrive, senza compiacimenti né espliciti giudizi, una società squallida e meschina, senza valori, in cui dominano la solitudine, l?incomunicabilità, la crisi dei rapporti familiari. Il paradossale lieto fine, con le nozze della giovane Carla con il maturo amante della madre, segnala ulteriormente i caratteri sgradevoli e ignobili dell?insieme. Il tema della famiglia è stato trattato anche con ?Menzogna e sortilegio? della grande Elsa Morante, prima moglie di Alberto Moravia, scomparso nel 1985. L?opera che è stata ampiamente analizzata dal professor Donnarumma il 20 marzo, ottenne il Premio Viareggio nel 1948, anno della sua pubblicazione. Di questo romanzo la Morante in un?intervista disse: ?Io volevo scrivere l?ultimo romanzo possibile, l?ultimo romanzo della terra?. In una narrazione complessa e articolata la giovane protagonista Elisa, racconta in prima persona le vicende sue e della propria famiglia nell?arco di tre generazioni, con un atteggiamento critico che supera il memorialismo di facciata e giudica con lucidità e freddezza i difficili rapporti familiari. Il ciclo di incontri culturali si è concluso pochi giorni fa con la conferenza di Pietro Pettini, presidente dell?Ordine provinciale degli Architetti, sul tema ?La città di Grosseto nel Novecento: architettura e urbanistica?. L?argomento è risultato particolarmente interessante perché ha evidenziato la tumultuosa crescita della città e il suo sviluppo architettonico ed urbanistico dalla fine dell?Ottocento sino alla prima metà del Novecento. Infatti in un solo decennio, tra il 1911 e il 1921, unico caso in Italia, la sua popolazione raddoppiò. È stata comunque una bella occasione per conoscere ed approfondire la storia di Grosseto che ha avuto dopo la prima fase della ?nascita? (VIII-IX sec.) e quella del suo massimo sviluppo nel XIII sec., una successiva fase di ?rifondazione? con la Piazzaforte Medicea e una di ?ripresa? con l?Ottocento lorenese per poi concludersi con la quarta fase relativa allo ?sviluppo? del Novecento, caratterizzato degli stili Storicistici ed Accademici prima e del Liberty poi. I Piani Urbanistici della ?città giardino?, come quelli di Porta Nuova (1912 e 1920), del Quartiere dei Ferrovieri di via Bruno Buozzi (1922-24), le architetture del Futurismo, del Razionalismo e dello stile Littorio hanno dato alla città, a partire dagli anni trenta, un volto di modernità e di progresso urbano che Grosseto non aveva mai conosciuto prima. Rossano Marzocchi sovana, inizia l?operazione di fund raising per portare in scena romeo e giulietta Diventa produttore di Romeo e Giulietta a Sovana: è iniziata l?operazione di fund raising per portare in scena, ad agosto, un grande spettacolo in uno dei luoghi più suggestivi della Toscana. Non sarà una rappresentazione teatrale come le altre: la tragedia si consumerà tutta intorno agli spettatori. Partecipare alla raccolta fondi è semplice basta visitare questo link e seguire le istruzioni: https://www.limoney.it/projects/71sovana-in-arte-e-scavo-archeologicode-la-biagiola Il progetto è promosso dall?associazione culturale ?I sogni in teatro?, fondata da Francesca Ventura, attrice, regista e scrittrice, e dall?associazione torinese di archeologi ?Cultura e Territorio?, impegnata nella campagna di scavi de ?la Biagiola?, sotto la direzione della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana. Chi parteciperà all?operazione di fund raising aiuterà Sovana due volte: una parte del budget del progetto andrà, infatti, a finanziare la campagna di scavi avviata nel 2012 nell?area archeologica de ?la Biagiola?, dove sono stati rinvenuti i resti di una villa romana e di un cimitero longobardo. ?Il nostro non è un semplice progetto ? commenta Francesca Ventura ? è un sogno. Sovana ha le caratteristiche per diventare uno dei poli turistici più importanti della Toscana. Abbiamo pensato a un grande evento per accendere i riflettori su questo territorio e aiutare la popolazione locale a uscire dalla crisi. Lavoreranno allo spettacolo più di 40 persone, tra costumista, regista, filmaker, attori e archeologi.Tutti giovanissimi, professionisti, la maggior parte di Sovana, altri semplicemente innamorati di questa terra. Un evento di queste l'universo femminile visto dal cIF dell?ente camerale Dalla Maremma a Roma per parlare dell'universo femminile nella vita pubblica, nell'economia, nella politica, nell'innovazione, nella cultura e nella comunicazione. Il Comitato per l'imprenditoria femminile della Camera di commercio ha preso parte al convegno nazionale ?Donna è...? n?occasione per fare il punto, a livello nazionale, con occhio al resto del mondo, sull?universo femminile e sul ruolo delle donne nel lavoro e nella società. Il Cif, Comitato per l? imprenditoria femminile della Camera di commercio di Grosseto, nella persona della presidente Roberta Biondi, ha partecipato all?importante convegno ?Donna è...? che si è svolto il 5 ed il 6 marzo a Roma. Si è trattato di un vero evento, organizzato dalla Rai in occasione della Festa della donna, sotto l?Alto Patronato del Presidente della Repubblica, nell?ambito delle celebrazioni del 90° anniversario della Radio e del 60° compleanno della Televisione Italiana. Roberta Biondi ha preso parte ai lavori con grande entusiasmo. ?Sono soddisfatta che dal dibattito sia emersa, sia a livello nazionale che internazionale l?importanza del nostro ruolo ? spiega la presidente del Comitato per l?imprenditoria femminile di Grosseto ?. Stiamo assistendo ad una sempre maggiore presa di coscienza che le risorse femminili rappresentano il 50 % del capitale umano. Inoltre ho appreso con molto piacere che gli obiettivi che come Cif di Grosseto ci siamo prefissate sono in linea con quanto indicato durante il convegno, a partire dal progetto Girls? day che stiamo portando avanti con gli istituti scolastici maremmani su cui riponiamo molte speranze ed aspettative?. ?Il convegno ? dichiara la presidente Rai Anna Maria Tarantola ? nasce dalla considerazione della responsabilità che la Rai ha nel contribuire, attraverso una presenza equilibrata, ad una rappresentazione corretta della donna, a realizzare una concreta uguaglianza tra uomini e donne. L?intenzione è quella di far U capire che l?equilibrio di genere è un bene, un valore, anche economico. Per questo la Presidente stessa afferma che uguaglianza è crescita. Crescita per tutti?. Nel corso dei due giorni, sono state messe a confronto esperienze di donne Roberta Biondi italiane e straniere che sono giunte all?apice della loro carriera professionale senza disconoscere, ma anzi potenziando, la specificità di genere, nella convinzione che ?l?emulazione sia una spinta preziosa per accrescere la consapevolezza e la fiducia nelle proprie potenzialità?. Il convegno è stato articolato in cinque sessioni dedicate al confronto delle donne con altrettanti aspetti della vita pubblica: ?Donna è politica e democrazia?; ?Donna è economia e sviluppo?; ?Donna è innovazione e scienza?; ?Donna è educazione e cultura?; ?Donna è media e comunicazione?. I documenti del convegno sono scaricabili dal sito della Rai www.rai.it le neWs ? 109 Le news I? sogni in musica di claudio orlando Una grande passione per la musica con il sogno di esibirsi nel cuore della città di Grosseto, in occasione della consegna del Grifone d?Oro presentando il suo inno a Piazza Dante. È Claudio Orlando tastierista e fisarmonicista nativo di Giuncarico, con le note nel sangue? na grande passione per la musica ed un sogno, anzi due. Parliamo di Claudio Orlando nativo di Giuncarico (paese dei nobili), ma ormai da tempo grossetano di adozione, da sempre attratto dal mondo delle note, un mondo nel quale si diletta suonando tastiera e fisarmonica. La passione per la musica inizia pre- U sto e va di pari passo con la sua attività lavorativa che svolge a Grosseto dall?età di 14 anni ?prima come aiutante in una cartoleria e poi per 6 anni come cameriere (di giorno) e portiere d?albergo (di notte)?. Nel 1973 vince un concorso all?INPS dove rimane per ben 40 anni. Nel 1992 dopo aver studiato pianoforte entra nel mondo delle note, da tastierista e fisarmonicista. ?Ad oggi in un?ormai lunghissima carriera ? sottolinea fiero ? ho fatto circa 1.500-1700 serate tra piano bar e serate ?ballabili?. Mi sono esibito spesso in posti particolari, come il Giardino dei Morris a Massa Marittima (esperienza bellissima) o il Club La Vela di Porto Santo Stefano dove ho fatto una serata di gala con l?allora direttore generale della S.I.A.E. di Roma dr. Fiocco, alla presenza di tantissime celebrità dello spettacolo?. Nel 2012 scrive la sua prima canzone ?Una voce sola? inno alla squadra di calcio ?Sauro-Rispescia. E sempre nello 110 ? Maremma Magazine ? Aprile 2014 stesso anno presenta ?Il Sogno? (il primo dei due di cui parlavamo all?inizio), canzone dedicata al maresciallo Antonio Santarelli morto dopo un anno di coma nel famoso, quanto disgraziato, rave di Pitigliano ed alla presenza di una rappresentanza della Benemerita nel giugno del 2012 propone questa canzone in una versione particolare con un coro di 20 mamme? Nel 2013 scrive ed interpreta due canzoni per la città di Grosseto ?che amo?. ?La prima è dedicata ad una piazza che trovo stupenda: ?Piazza Dante?. La seconda invece si intitola ?Grosseto stazione di Grosseto?, un brano che rievoca i miei anni da ?pendolare? (sul treno che faceva la tratta Grosseto-Giuncarico e viceversa), l?odore del treno, il capo-stazione, insomma una serie di ricordi piacevoli. Si tratta di una canzone prettamente auto-biografica che fa venire a galla molte verità e che va ascoltata attentamente?? Adesso è segretario del settore giovanile del Grosseto Calcio: ?dovessi rimanere ? sottolinea Orlando ? ho già pronto l?inno dei Grifoncini Biancorossi? sto scrivendo una canzone per il mio paese ma devo trovare ancora l?ispirazione? chissà? Le due canzoni dedicate alla città di Grosseto ? aggiunge orgoglioso ? sono recentemente andate in onda su tutte le Pam d?Italia. Sono in trattative in questi giorni con una radio molto famosa, speriamo!?. Si parlava di sogni. Già perché Claudio Orlando, oltre alla canzone dedicata a Santarelli, ne ha un altro: quello di esibirsi nel cuore di Grosseto, in un?occasione particolare, presentando un suo brano a cui tiene molto. ?Il mio sogno sarebbe poter cantare la canzone Piazza Dante nel giorno dell?assegnazione del Grifone d?Oro, accompagnato dal Coro e dall?Orchestra Filarmonica? E chissà che questo sogno, anche grazie a voi, non possa avverarsi??. Info: tel. 333 4627331 - 0564 455548. dimensioni ha costi gravosi, che le Istituzioni locali non sono in grado di coprire. Noi ci crediamo davvero: abbiamo già investito tempo ed energie. Adesso chiediamo il vostro sostegno per veder realizzato questo sogno. Chi si farà mecenate di questa iniziativa sarà protagonista della rinascita culturale di Sovana e sarà inoltre citato come ?Produttore dello spettacolo? nel pannello esposto durante la rappresentazione teatrale, nel dvd e nei credit e ?Patrono dell?Archeologia?. Sono previste numerosissime ?ricompense? per i sostenitori: a ben 15 diversi livelli di donazione ? distinti con i nomi dei personaggi della tragedia shakespeariana ? corrispondono regali sempre più ricchi ed esclusivi. Inoltre, ogni livello superiore avrà diritto alle ricompense dei livelli precedenti! Infine, per i nostri sostenitori più entusiasti, offriamo il pacchetto ?Romeo and Juliet?: una settimana da sogno a Sovana, con accesso alla serata speciale di rappresentazione, visite guidate, con la presenza di un archeologo, allo splendido territorio di Sovana. E molto altro?. Per informazioni visitare i portali delle associazioni ?I Sogni in Teatro? (www.isogniinteatro.org) e ?Cultura e Territorio? (www.culturaterritorio.org), oppure inviare una mail a info@culturaterritorio.org Il pianista russo evgeny starodubtsev vince il premio scriabin 2014 È il giovane pianista Evgeny Starodubtsev il vincitore dell?edizione 2014 del premio pianistico internazionale intitolato al compositore russo Scriabin. A decretarlo la giuria internazionale presieduta da Boris Petrushansky (RussiaItalia) e composta da Antonio Di Cristofano (Italia),Vincenzo Balzani (Italia), Valerio Premuroso (Italia), Robert Andres (Croazia-Portogallo), Randall Benway (USA), Cecile Edel Latos (Francia), Waldemar Wojtal (Polonia) e Yuri Didenko (Russia). Al secondo posto si è classificata l?australiana Primavera Shima, mentre al terzo posto lo spagnolo Leonel Morales Herrero. Il pianista russo vincitore del primo premio si è inoltre aggiudicato il premio speciale Scriabin ed il premio del pubblico. Al vincitore del primo premio è andata una borsa di studio di 6000 euro, targa, diploma e concerti, al secondo una borsa di studio di 3000 euro più targa e diploma, al terzo classificato una borsa di studio di 1500 euro con targa e diploma. Inoltre ammontava a 1000 euro il premio speciale ?miglior esecuzione di un brano di Scriabin? e a 500 euro il premio speciale del pubblico. L?appuntamento è stato organizzato dall?associazione musicale Alexander Scriabin con il sostegno del Comune di Grosseto e della Banca della Maremma, con la collaborazione della Fondazione Grosseto Cultura e di Terre di Scansano Classica Festival. presentata in anteprima a milano l?edizione del decennale di amiata piano Festival Presentato in anteprima allo Showroom Fazioli di Milano il programma dell?edizione anniversario di Amiata Piano Festival. Fondata e diretta dal pianista Maurizio Baglini e sostenuta dalla Fondazione Bertarelli, la prestigiosa rassegna di musica da camera festeggerà dieci anni con 12 appuntamenti imperdibili dal 26 giugno al 31 agosto a Cinigiano (Grosseto), in Toscana, nel magnifico scenario naturale della Maremma grossetana. L'edizione 2014 è dedicata alla memoria di Claudio Abbado e schiera alcune stelle del concertismo internazionale: oltre allo stesso Baglini e alla violoncellista Silvia Chiesa, artista residente, saranno di scena i pianisti Andrea Bacchetti, Roberto Plano, Ramin Bahrami in duo con il flautista Massimo Mercelli e Roberto Prosseda con il robot Teo Tronico, la violinista Anna Tifu in duo con la pianista Gloria Campaner, l'arpista Floraleda Sacchi, il pianista e compositore Gianluca Cascioli, il Trio di Parma, il Quartetto di Cremona, il quartetto di contrabbassi The Bass Gang e i Fiati dell'Orchestra dell'Opera di Rouen diretti da Luciano Acocella. Anche quest?anno la rassegna si articolerà in tre serie di concerti ? sempre dal giovedì alla domenica, con inizio alle h. 19 ? chiamate Baccus (26/27/28/29 giugno), Euterpe (24/25/26/27 luglio) e Dionisus (28/29/30/31 agosto) per suggellare il nobile legame che unisce musica e vino. Tre le sedi, tutte in provincia di Grosseto, nel territorio del Montecucco DOCG. I concerti Baccus ed Euterpe si svolgeranno nella Sala Musica del Podere San Giuseppe di Poggi del Sasso, un vero e proprio gioiello di acustica, unica eccezione la serata del 29 giugno presso la Chiesa dei SS. Pietro e Antonio Abate a Montecucco. La serie Dionisus è invece ospitata nella suggestiva Cantina Castello ColleMassari a Poggi del Sasso. Info: www.amiatapianofestival.com ?I ragazzi di don zeno? sbarcano a milano Dopo aver incontrato la partecipazione e l?attenzione di tanta gente a Grosseto e a Mirandola (MO), la Commedia Musicale ?I ragazzi di don Zeno?, verrà proposta a Milano, al Teatro Nuovo, in piazza San Babila (il 2 e il 3 aprile). Lo spettacolo racconta la storia di Don Zeno, e la storia del popolo di Nomadelfia da lui fondata. Un racconto che si snoda dai primi passi di don Zeno sacerdote e padre fino a giorni nostri, attraverso conquiste e momenti dolorosi. Il vescovo Rodolfo Cetoloni, in una riflessione a caldo, l?ha definito ?quasi una liturgia, un memoriale?, in quanto i giovani e tutti gli spettatori non solo fanno memoria, ma rivivono una storia, una storia in cui la provvidenza di Dio interviene. Gli attori, i figli di Nomadelfia, recitano in prima persona e si trovano così coinvolti e protagonisti della propria storia. Questo musical è come una preghiera di Elevazione a Dio che tutto si conformi alla sua volontà, infatti non vuole essere una semplice sequenza di eventi ma la fede di un popolo che con la sua vita testimonia che il Vangelo si può vivere e da gioia. ?Nomadelfia ? fanno sapere dalla Comunità fondata da Don Zeno ? torna a Milano per ringraziare la città della sua generosità, che si è espressa attraverso il beato Schuster, p. David Maria Turoldo, Maria Giovanna Albertoni Pirelli e tante altre persone. La travolgenza della Commedia Musicale abbraccia gli spettatori sin dall?inizio e li accompagna alla scoperta di una realtà nuova e attuale. Attraverso la vita di don Zeno, si incontrano le fondamenta di un popolo, Nomadelfia. Fondamenta che nascono nel cuore della sofferenza umana per dare una risposta alle necessità dell?uomo. Prima tra tutte la famiglia. I giovani sbandati, i piccoli delinquenti trovano una famiglia, una mamma, un padre, scoprono i fratelli. È proprio durante la Prima Messa, il 6 gennaio 1931 che don Zeno esprime chiaramente questo concetto alla Chiesa e al mondo, prendendo come figlio Barile, un giovane appena uscito dal carcere. Un gesto non isolato ed eccentrico ma legato ad altri gesti che seguono nella quotidianità della vita tra gioie e tanti dolori, preoccupazioni, speranze, pensieri, sogni. Un gesto che racchiude delle responsabilità e degli impegni ai quali don Zeno non vuole sottrarsi ma anzi abbraccia, sicuro di fare la volontà di Dio. Questa sicurezza di non cercare il suo interesse ma quello di Dio, lo porteranno ad affrontare le più ardue strade senza ritirarsi mai dall?impegno di paternità verso i figli che ha accolto. La commedia musicale alterna momenti lieti e tristi, grandi conquiste e drammatiche sconfitte. Momenti di intensa emozione della storia di Nomadelfia. Tutto questo è possibile grazie alla professionalità e disponibilità di Franca De Angelis per la sceneggiatura, Anna Cianca per la regia, dei coreografi Sarah Lewis e Pierluigi Grison, del direttore della fotografia Cesare Bastelli e di tanti altri. Un grazie speciale ? concludono gli organizzatori ? a tutti i figli di Nomadelfia che con disponibilità e semplicità fanno vibrare le corde profonde dell?animo umano alla ricerca di giustizia, solidarietà, gioia, amore?. L?ingresso è libero, ma per questioni organizzative è richiesta la prenotazione sul sito www.nomadelfia.it le neWs ? 111 maremma magazIne mensile di informazioni turistiche e culturali sulla maremma Registrazione presso il Tribunale di Grosseto n. 8 del 23 settembre 2002 iscrizione ROC n. 10360 del 26.8.2004 Poste italiane spa Spediz. in Abbonamento Postale - d.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, dCB Grosseto dIrettore responsaBIle Celestino Sellaroli redazIone Nicola Alocci, Maurizio Bernardini, Angelo Biondi, Francesca Costagliola, Claudia della Monaca, Nadia iacopini, Maria Grazia Lenni, Rossano Marzocchi, Alissa Mattei, Paolo Nardini, Giovanni Rossetti, dianora Tinti, Antonella Vitullo, Eleonora Zannerini consulenza edItorIale Corrado Barontini edItore CS Editore dIrezIone, redazIone e puBBlIcItà CS Editore, Via Tripoli n. 10 - 58100 Grosseto - Tel. 0564 20426 - Fax 0564 429364 - Cell. 349 2872103, email maremma.magazine@virgilio.it oppure info@maremma-magazine.it, sito web www.maremma-magazine.it stampa Tipolitografia Ambrosini Gianfranco Zona industriale Loc. Campo Morino - 01021 Acquapendente (VT) - Tel. 0763.711040, sito web www.tipografiaambrosini.it, e-mail info@tipografiaambrosini.it arretratI i numeri arretrati possono essere richiesti a CS Editore - Via Tripoli n. 10 - 58100 Grosseto - Tel. 0564 20426 Fax 0564 429364, inviando anticipatamente l?importo pari al doppio del prezzo di copertina, mediante assegno bancario non trasferibile intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli o bollettino sul conto corrente postale n. 39735576 intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto aBBonamentI PreZZi: una copia euro 3,50; abbonamento annuale: euro 33,60 per l?italia ed euro 140 per l?estero. L?abbonamento decorrerà dal primo numero disponibile (prima della spedizione mensile in abbonamento postale) e potrà avere inizio in qualsiasi periodo dell?anno. Per il rinnovo attendere l?avviso di scadenza. 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