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La voce dei Lettori ?Lettera aperta ai MareMMani? «A tutti coloro che hanno a cuore lo sviluppo e la valorizzazione della Maremma e agli operatori dell?ospitalità, rivolgiamo la richiesta di sostegno al nuovo progetto della Provincia, relativo all?ufficio di informazione digitale. Lo scopo è quello di informare i nostri ospiti tramite il web ed i più diffusi social network, in particolare Facebook. Ti chiediamo di seguire la nostra pagina ?Maremma Toscana? e di sostenerne la diffusione invitando i propri amici e fan a fare altrettanto. In pochi giorni abbiamo inserito oltre 150 eventi, foto, post di racconto su cosa questo splendido territorio è in grado di offrire. Ti chiediamo di condividere le nostre scelte per raggiungere, tutti insieme, l?obiettivo di far conoscere sempre di più la nostra Maremma Toscana». L?Assessore al Turismo Gianfranco Chelini Il Dirigente Francesco Tapinassi piccoLi segni deLLa nostra storia? da saLvaguardare Passeggiando sulla spiaggia a Marina di Grosseto, mi sono accorto all?improvviso, che al di là del fossino e più precisamente accanto allo stabilimento balenare La Dolce Vita, c?è una piccola e bassa costruzione cilindrica in cemento armato con un buco circolare sulla copertura. Sopra vi è stata messa una vecchia rastrelliera per biciclette perché inservibile o perché occupava maldestramente la spiaggia. Ho chiesto qua e là cosa fosse questa strana e misteriosa costruzione, e mi è stato risposto che è l?ultima esistente, perché a Marina prima ce n?erano addirittura tre. Si tratta di una postazione di avvistamento del nemico a difesa delle incursioni aeree e dal mare, utilizzata durante la Seconda Guerra Mondiale dove venivano posizionate le mitraglie. La struttura, profonda alcuni metri e, a quanto si narra, ampia sotto terra una ventina, potevano ripararsi i soldati e c?erano stivate le munizioni. Anche se la costruzione ricorda un periodo brutto come la guerra, dato che a distanza di circa settant?anni non è stata rimossa, allora a questo punto sarebbe interessante pensare all?esatto contrario: valorizzarla, magari con una recinzione e una targhetta che ricordi il periodo storico e la sua funzione. Sarebbe un piccolo monumento storico per le nuove generazioni e per coloro che ogni giorno d?estate ci passano noncuranti davanti come se si trattasse di un bidone della spazzatura. E sicuramente assumerebbe un significato maggiore rispetto a quello di deposito permanente di ferri arrugginiti. Rossano Marzocchi Avete idee e consigli da darci, complimenti o critiche da fare, oppure più semplicemente volete commentare un articolo o dire la vostra su un certo argomento? Questo spazio è per voi. Scriveteci via e-mail all?indirizzo redazione@maremma-magazine.it Compatibilmente con lo spazio a disposizione pubblicheremo il vostro intervento. 6 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 16 26 34 42 sommario La voce dei Lettori L?editoriaLe priMo piano 16 .........La Maremma laboratorio di buone pratiche di sostenibilità e promozione del territorio 22 .........Le ?Immagini di Comunità? al centro de ?La Città Visibile? edizione 2013 26 .........?I Sensi dell?Arte?, OLTRE la vista verso nuovi orizzonti 30 .........Capitone, Uva e Castagne: Cinigiano cala i suoi assi e sono tutti da gustare! 34 .........Morellino, prodotti tipici e tanti eventi, al via la 45esima Festa dell?Uva a Scansano 38 .........?Il Tesoro degli Etruschi? che nasce dall'arte degli orafi aretini 42 .........Una ?Marcialonga? per promuo- vere e valorizzare il pesce povero 56 .........La Città di Grosseto ha festeggiato il Patrono e il nuovo Vescovo della Diocesi Mons. Rodolfo Cetoloni 50 .........L?Abbazia di San Lorenzo al Lanzo, meglio conosciuta ai più come Badia dell?Ardenghesca 54 .........?La musica perduta degli Etruschi?, quando da un libro escono suoni dall?Antichità 60 .........E se lo sfondo del celebre dipinto ?La Città sul mare? fosse quello di Porto Ercole? 65 .........Cultura in Maremma, quale futuro? 69 .........La Salus festeggia quindici anni e ricorda il suo fondatore Eraldo Camarri In copertina, uno scorcio settembrino di Maremma L?agenda 74 .........Castiglione della Pescaia torna a settembre Libritutti! 75 .........Alle ?Radici? del creato, mostra di soMMario ? 11 82 88 Lafavia a Siloe 77 .........LE SAGRE 78 .........Incanti Notturni, il teatro che non ti aspetti a Montelaterone 79 .........Vino nel Borgo a Castiglione della Pescaia 81 ........I MERCATINI 82 .........URBAN IMAGE, gran finale al Frantoio 83 .........Follonica in piazza con la Tavolata pro CRI 85 .........LE MOSTRE 86 .........Settembre, tanti eventi nei Parchi della Val di Cornia Le ruBricHe C?è da vedere... 88 .........Legambiente premia le spiagge più belle d?Italia. E tre sono maremmane! L?Angolo del Libro 92..........?La gente della Rocca. Memorie degli anni sessanta (perlopiù)? 93..........?La leggenda del faro? rivive sull?isola con il libro di Dario Alfonso Ricci 12 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 92 94..........??Viteliù?, un bel romanzo storico per scoprire l?essenza della prima Italia 94 .........?Le cuoche di Capalbio?, un libro sulla tradizione enogastronomica capalbiese Vino e dintorni 96 .........Merita un brindisi l?estate 2013 dell?AIS Associazione Italiana Sommeliers Grosseto WINE & FOOD NEWS 98 .........Formaggi di Maremma lancia sul mercato la mozzarella fiordilatte con latte 100% toscano da agricoltura integrata 98 .........?Benvenuta Vendemmia: domenica 8 settembre tutti in vigna con Movimento Turismo Vino? 99 .........Week end di degustazioni di Morellino di Scansano DOCG 99 .........?Buon compleanno Distilleria!?, festeggiati i primi quarant?anni dell?azienda Nannoni Grappe A Tavola 100 .......Osteria San Rocco, il sogno diventato realtà di Leyla e Irina 96 neWs 104 .......Grande successo per Giorgio Vasari in? ?visita? a Massa Marittima 104 .......Credito Cooperativo e Legambiente, rinnovata l'intesa per la diffusione di energie rinnovabili 105 .......Atletica Grosseto, un altro anno... di corsa 106 .......Tiberio Tiberi è il nuovo presidente del Fiora 106 .......Consensi per la mostra personale di Dino Petri a Massa Marittima 107 .......?Civitella in Musica?, fa centro l?edizione 2013 108 .......È nata l?associazione di promozione sociale ?Maremmans? 109 .......Abio dona nuovi arredi al Pronto Soccorso pediatrico 109 .......Banca della Maremma, BCC solidale e attenta all?ambiente 110 .......Consegnate le borse di studio per le eccellenze Anna Maria Briganti 111 .......Apritiborgo, fa di nuovo centro la magica festa di Campiglia L?editoriaLe di Celestino Sellaroli la Maremma, la crisi e le strategie per uscirne? C he la situazione economica generale sia critica lo sappiamo. Eccome se lo sappiamo! Siamo bombardati quotidianamente da messaggi negativi: indici che crollano, valori in picchiata, disoccupazione che aumenta, fatturati che diminuiscono, ecc. ecc. Insomma, il terrorismo mediatico è continuo e costante. Tanto che, dal punto di vista psicologico, forse stiamo anche peggio di quanto invece la realtà non dica. Una tesi azzardata? Può essere, ma certo il contesto che si è creato, il sentiment, è da paura diffusa e generalizzata che certo non aiuta a vivere meglio e certo non migliora una situazione già di per sé difficile e complicata. Anche perché ? diciamolo apertamente ? questo non può più chiamarsi un ?periodo di crisi?. Questo è il nuovo mondo, dal quale non si uscirà più e con il quale dovremo fare i conti, ognuno con il proprio ingegno e la propria creatività. Una nuova realtà alla quale bisognerà sapersi adattare. E prima lo faremo e meglio sarà per tutti... E allora che fare in questo mare magnum di allarmismi e negatività? Provare a lottare, a vedere le cose con ottimismo, a guardare, sempre e comunque, al bicchiere mezzo pieno. Un esempio? Il report diffuso in occasione della recente Giornata dell?Economia intitolata ?Passione Maremma, chi non arde non accende?. Lo studio, redatto dall?Istituto Tagliacarne per conto della Camera di Commercio di Grosseto, in collaborazione con l?Ufficio Studi della stessa Camera di Commercio e l?Azienda Speciale C.O.A.P., dopo aver inquadrato la situazione a livello mondiale, nazionale e locale (tutt?altro che rosea, è bene sottolinearlo) propone una ricetta per uscire (o almeno provarci) dalla crisi. E allora, per un volta, proviamo a mettere in evidenza le azioni da fare. Sottolineiamo le strategie per risolvere i problemi, piuttosto che i dati nudi e crudi che ci circondano. Già, perché qui, più che di continue sottolineature delle cose che non vanno, abbiamo bisogno di input positivi per sperare, per tornare ad avere fiducia nel futuro, insomma per avere una prospettiva, degna di questo nome, che non sia quella di incendiarsi od impiccarsi ad un albero, come in tanti, purtroppo, in questo momento, stanno facendo. Cosa suggerisce per la provincia di Grosseto questa ricetta? ?Il sovrapporsi delle dinamiche recessive a livello nazionale ? si legge nel documento ? con i tradizionali squilibri socioeconomici della provincia, nonché l?eccezionalità degli accadimenti catastrofici accaduti nel 2012 (naufragio della Costa Concordia all?Isola del Giglio a gennaio e alluvione ad Albinia a novembre, ndr), conferiscono carattere d?urgenza agli interventi necessari a far ripartire l?economia grossetana. A fronte delle numerose linee di azione individuate delle diverse edizioni dell?Osservatorio Economico, oggi i seguenti obiettivi di una politica di sviluppo assumono carattere prioritario: - accelerazione dei rimborsi alle imprese alluvionate; - miglioramento della capacità di attrazione turistica, con particolare riferimento alle aree alluvionate ed all?Isola del Giglio; - miglioramento del circuito del credito, soprattutto per le PMI, e riduzione del costo del denaro; - riduzione delle diseconomie del territorio, con particolare riferimento alle infrastrutture di trasporto ed alla diffusione della banda larga; - interventi per favorire le aggregazioni di imprese (filiere produttive e Contratti di Rete); - sviluppo di strategie di valorizzazione territoriale, finalizzate prioritariamente all?attrazione demografica; - riduzione delle barriere di ingresso al mercato del lavoro e interventi per facilitare l?imprenditorialità giovanile?. Un ruolo importante è assegnato alla promozione del territorio e al turismo, quali leve prioritarie per immettere nel circuito economico interno risorse aggiuntive. ?Tuttavia, anche nell?ambito del turismo ? prosegue lo studio ?, occorre ragionare nel quadro di attività sistemiche, ancorché all?insegna della concentrazione delle risorse. Quanto realizzato fino ad ora (promozione, identità, comunicazione internazionale) va nella giusta direzione, anche se attualmente occorre riformulare l?offerta delle aree alluvionate e del Giglio, presso cui i flussi di turisti si sono trasformati in flussi di visitatori quotidiani. Un carattere di necessità è assunto anche dall?annosa questione delle seconde case e del sommerso generato da flussi di arrivi non ufficiali che, sebbene costituiscono un importante cuscinetto dell?economia locale agli shock esogeni, impediscono al sistema produttivo locale di intraprendere con decisione quei processi di convergenza strutturale ormai necessari per inserire la Maremma nei circuiti turistici internazionali. Ciò impedisce di sfruttare appieno le attrazioni del territorio e riduce la quota di fattori potenziali che conferiscono ricchezza aggiuntiva all?intero sistema economico locale. In tale contesto, sembra utile pensare al più ampio tema della valorizzazione territoriale, non tanto nell?ottica di attrarre investimenti produttivi (esercizio attualmente molto complesso), quanto piuttosto per riformulare l?identità percepita della Maremma, del relativo indotto turistico, ma anche e soprattutto nell?ottica di riformulare un ambiente sociale favorevole all?attrazione di flussi demografici, con particolare riferimento ai giovani ed alle relative attività imprenditoriali (?)?. Una bella analisi che fotografa la mappa dello sviluppo economico nella provincia di Grosseto focalizzandone le caratteristiche strutturali, con l?intenzione di suscitare riflessioni e offrire spunti al mondo economico e delle istituzioni, per cercare di uscire dalla crisi, ipotizzando anche un percorso. La speranza è che tali spunti vengano colti e non lasciati sulla carta. Questo è il momento del fare. La sfida (assolutamente da vincere) sta tutta qui? EditorialE ? 15 Primo Piano Primo Piano TURISMO turismo, la Maremma come laboratorio di buone pratiche di sostenibilità e promozione del territorio 16 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 ...gLi aPProfondimenti deL mese... U Foto Giovanni Rossetti Nell?ambito della 25esima edizione di Festambiente, Legambiente ha presentato il progetto Legambiente Turismo: dai disciplinari per ottenere l?ecolabel, agli eco-eventi e al nuovo portale www.legambienteturismo.it. Perché la cultura ecologica ed ambientale passa anche e forse soprattutto attraverso il turismo n distretto turistico sostenibile, un laboratorio di buone pratiche dal quale attingere esperienze e conoscenze sulla sostenibilità ambientale e su come valorizzare le produzioni locali, le tradizioni enogastronomiche, i beni culturali, artistici e il patrimonio naturale. Così si presenta la Maremma nel progetto di Legambiente Turismo, il settore di Legambiente dedicato alla sostenibilità delle strutture ricettive e degli eventi, che il responsabile nazionale Angelo Gentili ha illustrato il 10 agosto scorso presso la bio-fattoria ?Il Duchesco? di Alberese nel corso del dibattito ?Maremma laboratorio del Turismo sostenibile: nuovi linguaggi comunicativi, strutture eco-compatibili, eco-eventi e turisti responsabili?. All?iniziativa, organizzata nell?ambito della 25esima edizione di Festambiente, sono intervenuti anche il Vicesindaco del comune di Grosseto Paolo Borghi, Lucia Venturi Presidente del Parco Regionale della Maremma, Fabio Duchini titolare del Duchesco, Tina Citerni Presidente del comitato ecosagra Poggioferro e Gianfranco Chelini assessore al Turismo della Provincia di Grosseto. Un progetto, quello di Legambiente Turismo, avviato nel 1997 con l?ecolabel ?Legambiente Turismo - Consigliato per l?impegno in difesa dell?ambiente?, un marchio di qualità ambientale che contraddistingue le imprese turistiche e ricettive che adottano misure per ridurre l?impatto delle proprie attività priMo piano ? 17 Primo Piano ???? Per aderire a Legambiente Turismo le strutture devono rispettare un disciplinare che prevede una serie di misure obbligatorie e altre facoltative sull?energia, la gestione dei rifiuti e dell?acqua, l?alimentazione, la gastronomia, la mobilità e la promozione del territorio sull?ambiente e per promuovere il territorio circostante, ottenuto già da circa trecento strutture diffuse in tutta Italia. Da quest?anno il progetto si amplia e si integra sempre di più con le attività dell?associazione, grazie al nuovo portale www.legambienteturismo.it che oltre a raccogliere tutti i numeri e gli indirizzi di agriturismi, hotel, alberghi, B&B, appartamenti, campeggi, stabilimenti balneari e ristoranti con l?etichetta di Legambiente Turismo, offre al visitatore anche informazioni e notizie su eventi, festival, campagne e sulle attività dei centri di educazione ambientale, organizzati in tutta Italia da Legambiente, per programmare una vacanza ecologica tra natura, tradizioni, attività sportive e culturali, con il gusto di specialità enogastronomiche, cibi biologici e prodotti tipici. ?Vediamo il turismo non solo come un settore vocato alla semplice ospitalità ? ha dichiarato Angelo Gentili, responsabile nazionale di Legambiente Turismo ? ma come un?esperienza di condivisione di bellezza e valori, simbiosi tra chi visita e chi ospita. Questi sono i valori che muovono l?azione di Legambiente nella valorizzazione di buone pratiche e strategie di turismo sostenibile che concretizzano un nuovo modo di scoprire e vivere i territori della nostra bella Italia. Il posto che ci ospita oggi, ad esempio ? ha proseguito Gentili ? è una struttura d?eccellenza del nostro territorio, che si trova proprio all?interno del Parco regionale della Maremma e che rappresenta perfettamente l?idea che abbiamo di una struttura ricettiva sostenibile. Qui l?attenzione all?ambiente e alla corretta gestione delle risorse si coniugano con la valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e enogastronomico che viene promosso attraverso attività organizzate sia all?interno che all?esterno della struttura stessa?. Legambiente propone dunque iniziative unite dal comune denominatore della bellezza e del vivere con stile, come lo scoprire alcune tra le più belle mete turistiche, presidi naturali, artistici, culturali ed enogastronomici, risiedendo nelle strutture di Legambiente Turismo. E ancora divertimento all?insegna della cultura ecologista con i Festival della rete di Legambiente, che da giugno a settembre, dalle Alpi alla Sicilia, animano borghi, parchi e città coinvolgendo nomi noti della cultura e dello spettacolo, senza tralasciare l?attenzione alla riduzione del proprio impatto ambientale con azioni concrete, misurabili e di cui anche i visitatori sono parte attiva. Per aderire a Legambiente Turismo le strutture devono rispettare un disciplinare che prevede una serie di misure obbligatorie e altre facoltative sull?energia, la segue a pag. 21 18 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 L?etichetta ecologica di Legambiente per eventi eco-sostenibili. disciplinare Dai rifiuti alla comunicazione, passando per l?acqua, l?energia, l?alimentazione e i trasporti: sono tante le misure, alcune obbligatorie, altre facoltative, che portano ad inquadrare un evento come eco-sostenibile SEZIONE RIFIUTI Misure obbligatorie di sostenibilità: Separare i rifiuti secondo le frazioni (umido, vetro plastica, lattine, metallo, carta-cartone, poliaccoppiato) supportate dall?azienda di servizio del luogo Disporre in più punti visibili e utilizzabili dai visitatori i contenitori per la raccolta differenziata Disporre nell?ambito della cucina, ove presente, contenitori per la raccolta degli oli esausti Nei punti di ristoro utilizzare tovagliato in cotone o in materiale riutilizzabile o in carta ecologica certificata Nei bagni utilizzare dispenser o saponi con confezioni in materiale riciclato e con certificazione ecologica Utilizzare carta igienica e carta uso ufficio ecologica Utilizzare carta ecologica (carta canapa, carta alga, carta riciclata o carta con certificazione FSC o PEFC) per tutti i materiali cartacei utilizzati per l?evento Eliminare progressivamente le bibite in lattine preferendo erogazione alla spina Utilizzare piatti, bicchieri, posate lavabili e riutilizzabili o polimeri vegetali compostabili Misure facoltative di sostenibilità: Cercare fornitori di prodotti a basso contenuto di imballaggio ( acqua, latte, frutta) Utilizzare, come gadget e merchandising, oggetti prodotti con materiale naturale, riciclato o biodegradabile Abolire le monodosi nel settore alimentare laddove reso possibile dalla legge Regionale Preferire confezioni concentrate di detersivi e l?utilizzo di ricariche Utilizzare cartucce e toner rigenerati SEZIONE ACQUA Misure obbligatorie di sostenibilità: Utilizzare nei punti di ristoro e bar acqua del rubinetto naturalizzata servita in caraffa o in bicchiere Installare in tutti i punti di erogazione di acqua tecnologie di risparmio idrico Integrare progressivamente i prodotti per le pulizie tradizionali con prodotti ecologici o meccanici (microfibra, vapore, prodotti con certificazione ecologica) Innaffiare le piante d?arredo nel periodo serale notturno o prima mattina Utilizzare per l?arredo piante autoctone o comunque ben adattabili alle condizioni locali Misure facoltative di sostenibilità: Installare/prevedere cassette per i wc a doppio scarico Realizzare una casa dell?acqua all?interno dell?a- rea dell?evento Avere almeno un punto acqua potabile gratuita a disposizione dei visitatori SEZIONE ENERGIA Misure obbligatorie di sostenibilità: Installare, almeno nel 50% dei punti luce, lampade in classe A o superiore e/o a basso consumo e/o led Compensare le emissioni di Co2 prodotte dall?evento ed acquisire la relativa certificazione Riciclare per le comunicazioni interne e per le fotocopie la carta già utilizzata Misure facoltative di sostenibilità: Stipulare contratti per la fornitura di energia proveniente da fonti rinnovabili Utilizzare per la cucina e per il lavaggio macchinari elettrici di classe energetica A o superiore Utilizzare palchi alimentati con fonti da energie rinnovabili (pannelli fotovoltaici?) Installare uno o più impianti alimentati a fonti rinnovabili (solare termico; geotermia; biomasse, pompe di calore, ecc.) che producano acqua calda ad uso sanitario Installare uno o più impianti alimentati a fonti rinnovabili (solare fotovoltaico; mini eolico, cogenerazione a biomasse, ecc.) per la produzione di energia elettrica SEZIONE ALIMENTAZIONE Misure obbligatorie di sostenibilità: Offrire la possibilità di reperire prodotti biologici e frutta e verdura di stagione nei menù dei punti ristoro Utilizzare prodotti locali e/o provenienti da agricoltura biologica nei punti di ristoro Offrire la possibilità di reperire prodotti del commercio equo e solidale Offrire almeno un piatto biologico nel menù dell?offerta gastronomica Non utilizzare alimenti che riportino in etichetta l?indicazione OGM (Organismo Geneticamente Modificato) Offrire almeno un piatto tradizionale comunicandolo sul menù Offrire almeno un piatto a Km0 comunicandolo sul menù Misure facoltative di sostenibilità: Offrire piatti e prodotti per alimentazione vegetariani e vegani Offrire piatti e prodotti per alimentazione celiaci Prevedere un menù bambini Valorizzare le specificità del territorio offrendo giornalmente piatti realizzati con prodotti tipici locali, comunicandolo sul menù Valorizzare le specificità del territorio rendendo i prodotti locali disponibili per l?acquisto Valorizzare, all?interno del ristorante o di altra area, le specificità del territorio e prodotti contraddistinti da eventuale marchio di area Utilizzare vino e olio locali e/o provenienti da agricoltura biologica Utilizzare succhi di frutta e bevande biologici e/o del commercio equo e solidale SEZIONE TRASPORTI Misure obbligatorie di sostenibilità: Inserire nel sito e nei materiali informativi le informazioni necessarie per favorire la scelta di mezzi alternativi all?automobile per raggiungere l?evento/festival (treni dedicati, linee di pullman, percorsi etc.) Promuovere, favorire e incentivare l?utilizzo delle biciclette e dei mezzi pubblici per raggiungere l?evento Prediligere, in fase di progettazione evento, la scelta di una location fornita da mezzi pubblici e piste ciclabili Parametri facoltativi di sostenibilità: Promuovere le iniziative di car-sharing, car -pooling e bike-sharing presenti in zona Prevedere un servizio navetta a disposizione dei visitatori Realizzare un servizio di utilizzo di biciclette ai visitatori SEZIONE COMUNICAZIONE Misure obbligatorie di sostenibilità: Realizzare materiale informativo circa le buone pratiche in campo ecologico realizzate dall?evento per i visitatori Fornire informazioni sui fornitori di prodotti locali e/o biologici utilizzati dall?evento (cantine, aziende agricole con vendita diretta, farmer market) Informare i collaboratori degli impegni adottati in campo ambientale per favorire la formazione di atteggiamenti consapevoli Dare informazioni chiare e attendibili sui servizi eventualmente offerti per diversi tipi di disabilità (allergie e intolleranze alimentari, disabilità) Realizzare un?adeguata campagna di informazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti Misure facoltative di sostenibilità: Realizzare una comunicazione relativa all?offerta di prodotti/piatti biologici, locali e di filiera corta presenti nei punti di ristoro Informare i visitatori su stili di vita sostenibili attraverso campagne/azioni di sensibilizzazione Organizzare momenti informativi che promuovano i comportamenti corretti nell?ambito della raccolta differenziata dei rifiuti, del risparmio idrico ed energetico, della corretta alimentazione e degli stili di vita sostenibili priMo piano ? 19 Primo Piano ecolabel ?consigliati per l?impegno a difesa dell?ambiente?, l?etichetta ecologica di Legambiente per gli agriturismi MISURE ObbLIGATORIE 1-RIFIUTI 1.01 Separare i rifiuti secondo le frazioni (umido, vetro plastica, lattine, metallo, carta-cartone) supportate dall?azienda di servizio oppure recarsi nelle isole ecologiche e consegnare i rifiuti che non vengono smaltiti in città 1.02 Disporre in un punto visibile e utilizzabile dalla clientela i contenitori per la raccolta differenziata 1.30 Abolire progressivamente le monodosi nel settore alimentare 1.35 Utilizzare carta uso ufficio e carta igienica ecologica previo smaltimento di quella già acquistata 1.41 Preferire confezioni concentrate di detersivi e l?utilizzo di ricariche 2-ACQUA 2.01 Sensibilizzare i clienti e i dipendenti al risparmio idrico tramite comunicazione scritta. 2.07 Installare nel 70% dei punti doccia e dei lavandini tecnologie per il risparmio idrico 3-ENERGIA 3.08 Installare ovunque è possibile nelle camere e negli appartamenti lampade in classe A o superiore 3.13 Installare nel 70 % degli spazi comuni tecnologie per il risparmio energetico nell?illuminazione ( lampade a basso consumo, fotocellule, crepuscolare, lampioni fotovoltaici) 3.21 Riciclare, per le note interne e per le fotocopie la carta già utilizzata 4-ALIMENTAZIONE 4.02 Inserire alcuni prodotti biologici e/o aziendali e tipici durante la prima colazione segnalandoli con apposita comunicazione 4.24 Offrire frutta e verdura di stagione. 4.27 Non utilizzare alimenti che riportino in etichetta l?indicazione OGM 5-GASTRONOMIA 5.05 Offrire giornalmente nel buffet della prima colazione biscotti o torte di produzione propria e/o artigianali 5.07 Offrire giornalmente almeno un piatto tradizionale comunicandolo sul menù 5.19 Valorizzare le specificità gastronomiche del territorio e dei prodotti contraddistinti da marchi di area 6-TRASPORTI 6.02 Dare informazioni sul trasporto pubblicocollettivo per le aree di interesse naturalistico, storico e culturale più vicine alla struttura. 7-SPOSTAMENTI 7.19 Rendere disponibili informazioni sulle piste, strade ciclabili, percorsi naturalistici, mountain bike e trekking del territorio 8-RUMORI 8.02 Rispettare gli orari di silenzio dettati dalle normative nazionali e comunali 9-bENI CULTURALI E AMbIENTALI 20 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 9.01 Promuovere i beni e gli eventi culturali e/o ambientali del territorio con l?esposizione del materiale di riferimento 9.13 Realizzare un angolo lettura con riviste di tematica ambientale o scientifico/divulgative 10-OSPITI E COMUNICAZIONE 10.02 Esporre e distribuire il materiale per l?informazione alla clientela, contenuto nel pacco adesione inviato da Legambiente Turismo, e quanto eventualmente prodotto dal gruppo locale 10.05 Comunicare sul proprio sito web il proprio impegno ambientale inserendo il logo di Legambiente Turismo. MISURE FACOLTATIvE 1-RIFIUTI 1.14 Utilizzare tovagliato in cotone o in materiale riutilizzabile o in carta ecologica certificata 1.21 Disporre in un punto visibile dalla clientela il contenitore per le pile esauste e mettere a disposizione un caricabatterie per pile ricaricabili. 1.26 Abolire progressivamente le monodosi nel settore igienico 1.50 Preferire l?utilizzo ai tavoli di acqua in caraffe e/o in bottiglie di vetro a rendere 2-ACQUA 2.12 Installare cassette per i wc a doppio scarico 2.13 Integrare progressivamente i prodotti per le pulizie tradizionali con prodotti ecologici o meccanici (microfibra, vapore, prodotti con certificazione ecologica) 2.15 Innaffiare orti e giardini nel periodo seralenotturno 2.16 Utilizzare sistemi e/o prodotti alternativi al cloro per la disinfezione della/e piscina/e 3-ENERGIA 3.18 Installare meccanismi di spegnimento a/c, o invitare tramite comunicazione scritta a spegnerla, con l?apertura delle finestre o l?allontanamento del cliente. 3.22 Installare uno o più impianti alimentati a fonti rinnovabili (solare termico; geotermia; biomasse, pompe di calore, ecc.) che producano acqua calda ad uso sanitario in percentuale significativa rispetto ai propri fabbisogni annuali 3.23 Installare uno o più impianti alimentati a fonti rinnovabili (solare fotovoltaico; mini eolico, cogenerazione a biomasse, ecc.) per la produzione di energia elettrica in percentuale significativa rispetto al fabbisogno annuo. 3.24 Stipulare contratti per la fornitura di energia proveniente da fonti rinnovabili 3.25 Installare uno o più impianti per la climatizzazione estiva che utilizzino tecnologie di risparmio (per esempio le pompe di calore ad alta efficienza) o sistemi alimentati a fonti rinnovabili (per esempio il solar cooling). 4-ALIMENTAZIONE 4.09 Rendere disponibile nel menù del ristorante almeno un piatto biologico 4.16 Rendere disponibile vino derivante da agricoltura biologica e/o locale. 4.17 Rendere disponibile olio derivante da agricoltura biologica e/o locale . 4.25 Rendere disponibili prodotti del commercio equo solidale 4.33 Offrire nel menù del ristorante piatti per vegetariani/vegani 4.34 Offrire nel menù del ristorante piatti per celiaci 5-GASTRONOMIA 5.17 Offrire almeno una volta a settimana un piatto a Km0 comunicandolo sul menù 5.23 Promuovere e rendere disponibili i prodotti tipici del territorio 5.37 Fornire informazioni sugli itinerari enogastronomici presenti nel territorio 6-TRASPORTI 6.01 Promuovere le forme di trasporto pubblico e/o collettivo disponibili con informazioni ai clienti su servizi e orari 6.07 Promuovere le iniziative di car-sharing presenti in zona 6.08 Inserire nel sito di ogni struttura, le informazioni necessarie per favorire la scelta di mezzi alternativi all?automobile per raggiungere la località.(treni dedicati, linee di pullman, aerei, percorsi etc.) 6.09 Inserire, dove e quando è possibile, un servizio navetta a disposizione degli ospiti. 7-SPOSTAMENTI 7.08 Fornire in cessione gratuita/pagamento biciclette 7.14 Disporre di una piccola area attrezzata per il ricovero delle bici 9-bENI CULTURALI E AMbIENTALI 9.05 Partecipare alla valorizzazione delle proposte turistiche alternative e alla promozione dei beni del territorio 9.15 Aderire e/o organizzare iniziative con i circoli di Legambiente locali e/o altre associazioni ambientaliste di visite guidate e incontri tematici con esperti 9.20 Organizzare o promuovere visite guidate per la conoscenza del territorio 9.28 Partecipare a corsi di formazione sulle proposte turistiche organizzate dagli enti locali (itinerari, visite guidate, escursioni e produzioni del territorio) 10-OSPITI E COMUNICAZIONE 10.04 Informare i collaboratori, tramite un documento scritto, degli impegni dell?azienda in campo ambientale, per favorire la formazione di atteggiamenti consapevoli. 10.10 Informare i turisti, tramite un documento scritto, degli impegni dell?azienda in campo ambientale, per favorire la formazione di atteggiamenti consapevoli. 10.11 Dare informazioni chiare e attendibili sui servizi eventualmente offerti per diversi tipi di disabilità (allergie e intolleranze alimentari, disabilità fisiche, disabilità psichiche) ???? Angelo Gentili: ?Vediamo il turismo non solo come un settore vocato alla semplice ospitalità ma come un?esperienza di condivisione di bellezza e valori, simbiosi tra chi visita e chi ospita?. gestione dei rifiuti e dell?acqua, l?alimentazione, la gastronomia, la mobilità e la promozione del territorio. Oltre ai disciplinari per le strutture ricettive, Legambiente ha messo a punto anche disciplinari specifici per i ristoranti biologici con la collaborazione di AIAB e per ottenere l?ecolabel per gli Eventi sostenibili, che rispettando una serie di parametri ecologici conferisce il marchio di Legambiente a eventi musicali, sportivi, culturali e sagre paesane che pongono la sostenibilità come principale cardine dell?organizzazione dell?evento, come avviene per la storica Sagra del Tortello di Poggioferro che può essere considerata a pieno titolo un esempio eccellente di eco-evento non solo in Maremma ma anche a livello nazionale. Ogni aspetto della sagra guarda alla riduzione dell?impatto ambientale: dalla gestione dei rifiuti, all?illuminazione, agli spazi e al menù. ?L?etichetta ecologica di Legambiente per eventi-ecosostenibili ? aggiunge Angelo Gentili ? si propone di incentivare l?innovazione e la ?trasformazione? nel modo di concepire e realizzare eventi culturali e di animazione territoriale. Sempre di più, infatti, festival, mostre, convegni ed eventi enogastronomici stanno divenendo iniziative di promozione e veri e propri biglietti da visita dei territori. Appuntamenti promossi da Pro Loco e associazioni locali che, con il patrocinio degli enti locali, stanno ?sostituendo? la programmazione di quest?ultimi in un principio di sussidiarietà. Per questo anche l?attenzione all?eco-sostenibilità dell?evento, ovvero alle gestione delle risorse e dei rifiuti così come la valorizzazione della filiera corta, diviene importante per presentare un territorio attento alle questioni ambientali. Nello specifico l?etichetta è rivolta a sagre e a manifestazioni di tipo ricreativo, culturale o di animazione sociale, che si svolgano con riduzione degli impatti ambientali generati dai servizi di accoglienza e ristoro. Attraverso una serie di parametri obbligatori e facoltativi, gli aderenti ? sotto la supervisione e controllo di Legambiente ? si impegnano a rispettare sistemi di gestione che: riducano la produzione di rifiuti e facilitino la raccolta differenziata; riducano i consumi di acqua ed energia; valorizzino l?enogastronomia locale ed in particolare sviluppi la cultura della degustazione dei prodotti del territorio; abbattano le emissioni di CO2?. priMo piano ? 21 Primo Piano EVENTI Le ?immagini di comunità? al centro de ?La città visibile? edizione 2013 © Licio Macelloni © Claudio Cenerini 22 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 © Giuliano Giuggioli © Giuseppe Linardi È dedicata quest?anno alle ?Immagini di Comunità? l?edizione 2013 de ?La Città Visibile? l?articolata manifestazione culturale nata con lo scopo di raccontare Grosseto e la Maremma in modo nuovo e lontano dagli stereotipi, cercando di rendere visibile il territorio (il suo passato, il suo presente, il suo progetto di futuro) attraverso esposizioni d'arte, di fotografia, di architettura, ma anche eventi multidisciplinari come passeggiate letterarie, conferenze, docufilm e workshop T orna l?emozione dell?arte, la suggestione della bellezza, lo splendore del nostro territorio: l?edizione 2013 della manifestazione ?La Città Visibile? sarà ancora più grande e ricca di iniziative importanti. Nata con lo scopo di raccontare Grosseto e la Maremma in modo nuovo e lontano dagli stereotipi, questa manifestazione culturale vuole rendere visibile il territorio (il suo passato, il suo presente, il suo progetto di futuro) attraverso esposizioni d?arte, di fotografia, di architettura, ma anche eventi multidisciplinari come passeggiate letterarie, conferenze, docufilm, workshop e seminari. Il tema di quest?anno (?Immagini di comunità?) è dedicato ai ritratti e agli autoritratti. Per più di un mese, i centri storici di Grosseto, Castiglione della Pescaia, Follonica, Magliano, Massa Marittima e Scarlino ospiteranno una grande mostra collettiva che inviterà oltre cento tra pittori, fotografi, illustratori ? e non solo ? a riflettere sull?identità del territorio e sul suo futuro. A Grosseto La Città Visibile si articolerà principalmente in due ?date-evento?: venerdì 13 settembre e sabato 21 settembre 2013. Il 13 settembre si inaugurerà la grande MOSTRA AL CASSERO SENESE con le serie fotografiche selezionate dal direttore del Festival internazionale di Fotografia Marco Delogu, che sarà presente all?inaugurazione. Il 21 settembre, per la prima volta in città, verrà realizzata la NOTTE VISIBILE DELLA CULTURA: decine di mostre d?arte, performance teatrali, videoproiezioni, reading letterari, visite guidate [vedi programma nel box] animeranno il Centro Storico di Grosseto. La kermesse si aprirà con l?inaugurazione della mostra dedicata alla Maremma da Jan Jedlicka, importante fotografo praghese, e presentata dal Prof. Bruno Corà al Museo Archeologico e d?Arte. Nella notte sarà inoltre distribuito gratuitamente il PASSAPORTO DELL?ARTE: tutti potranno farsi timbrare il passaporto nelle varie sedi delle mostre cittadine. Tra i passaporti riconsegnati, verranno estratti i vincitori di premi prestigiosi: abbonamenti alla stagione teatrale, corsi di musica, corsi d?arte etc. Tra le due date, nella ANTEPRIMA DELLA NOTTE VISIBILE, gli esercizi commerciali del Centro Storico ospiteranno mostre, degustazioni gastronomiche, reading letterari e tante altre occasioni d?incontro e confronto culturale. Inoltre, come ogni anno, la città sarà animata da altre importanti iniziative, tra cui i workshop gratuiti d?arte digitale nel Museo di Storia Naturale (20-23 settembre), la serata con il giornalista di Repubblica e grafico Paolo Samarelli patrocinata dalla REPUBBLICA DELLE IDEE (27 settembre) e la presentazione del progetto di ricerca ISGREC dedicato all?urbanistica della Città di Grosseto (26 settembre). Dal 14 novembre al 14 dicembre, inoltre, Grosseto ospiterà anche la manifestazione nazionale SENSI DELL?ARTE dedicata agli artisti non vedenti e ipovedenti, dopo che avrà fatto tappa, dal 26 ottobre al 10 novembre, a Massa Marittima. priMo piano ? 23 Primo Piano © Marco Tisi ???? Per più di un mese, i centri storici di Grosseto, Castiglione della Pescaia, Follonica, Magliano, Massa Marittima e Scarlino ospiteranno una grande mostra collettiva che inviterà oltre cento tra pittori, fotografi, illustratori ? e non solo ? a riflettere sull'identità del territorio e sul suo futuro Nel resto della provincia le iniziative non saranno meno interessanti. A Magliano in Toscana (5-12 ottobre) verranno allestite le mostre ?Life in Progress? (Galleria Arti In Corso) e ?Ritratto di una comunità? (Centro Enoturistico). Inoltre, saranno organizzati vari eventi, tra cui il coro con videoproiezione dei Madrigalisti, lo spettacolo ?Angolo di memoria? di Arts And Crafts, l?intervista al giovane e premiato regista Stefano Chiodini. A Castiglione della Pescaia verranno organizzate mostre d?arte (10-12 ottobre). A Scarlino sarà presentato il progetto per un Parco Ludico dove installare opere d?arte contemporanea (22 novembre). Follonica, infine, presenterà ?Il Terzo Volto?, grande mostra in pinacoteca (18 ottobre-24 novembre) che ospiterà le opere dei più importanti artisti del territorio affiancate da lavori e performance di artisti meno conosciuti e ?outsider?. Il 19 ottobre, al Museo MAGMA, sarà presentato il progetto ?Gente di Follonica?: appellandosi ai cittadini sul web, attingendo dagli archivi dei collezionisti, recuperando cartoline o materiali iconografici dai libri e coinvolgendo giovani fotografi contemporanei, il progetto vuole creare un legame tra passato e presente affinché l?affresco che ritrae la comunità locale non si esaurisca mai. ?La Città Visibile?, nata nel 2008 e inclusa nel progetto ?Maremma in Contemporanea?, è organizzata dal CEDAV, Centro di Documentazione per le Arti Visive della Fondazione Grosseto Cultur) con il Comune di Grosseto. Collaborano alla manifestazione, sostenuta in questa edizione dalla Cassa di Risparmio di Firenze, sei amministrazioni comunali della Provincia: Grosseto, Castiglione della Pescaia, Follonica, Magliano, Massa Marittima e Scarlino. grosseto 21 settembre 2013, la notte visibile della cultura ore 18 Museo Archeologico, inaugurazione della mostra Jan Jedlicka ore 19 sede Agaf, presentazione della mostra ?La città fa scuola? ore 19.30 San Francesco, visita guidata alla Cisterna del pozzo, Pro Loco (replica alle 21.45) ore 20 Spazio Cedav, inaugurazione della mostra e performance outsider (replica alle 22) ore 20.30 Museo di Storia Naturale: docufilm ?La nebbia prima che si alzi?, Clorofilla Film Festival ore 20.45 Galleria Eventi, performance ?Allegria di naufragi? a cura di Donzelli e Zorcù (replica alle 22.45) ore 21 Archivio di Stato, ?Ritratto di Luciano? a cura della Fondazione Bianciardi ore 21 Galleria Pascucci, performance ?Angolo di memoria? a cura di Arts and Crafts (repliche alle 22 e alle 23) ore 21, Libreria Palomar, Book and wine, con- 24 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 certo e degustazione vini ore 21.15 Centro Il Girasole, inaugurazione mostra e performance musicale di ?Jole&Leo? Acoustic Duo ore 21.15 Camera di Commercio, inaugurazione mostra Polo Bianciardi e performance ?Parole e carezze? a cura di Messaggeri dell?anima (repliche alle ore 22.15 e 23.15) ore 21.30 Chiesa dei Bigi, inaugurazione mostra Maurizio Cont e performance ?Migrazioni? a cura del Teatro Studio (repliche alle ore 22.30 e 23.30) ore 21.30 Museo di Storia Naturale, docufilm ?Lando Buzzanca?, Clorofilla Film Festival ore 21.30 Libreria Mondadori, reading dal libro ?Ombra bianca? ore 21.30 Comix Caffè, concerto ?Irene Unplegged? ore 21.45 Galleria Eventi, performance ?Nel breve cerchio? a cura di Donzelli e Zorcù (replica alle 23.45) ore 22 Piazza Mensini, performance ?Across Grosseto? ore 22 Sede Cesvot, conferenza di Vera Giommoni: ?Ritratto e autoritratto nell?arte? ore 23 Museo di Storia Naturale: docufilm ?Ossigeno?, Clorofilla Film Festival ore 23.30 Chiesa dei Bigi, ultima replica della performance ?Migrazioni? a cura del Teatro Studio ore 24 Museo di Storia Naturale: docufilm ?Calle Cortes?, Clorofilla Film Festival Dalle 19 alle 24 Piazza Baccarini, writers e DJ set Piazza San Michele, Video installazione Q2 visual Piazza della Palma: mostra Agaf e Cedav Junior Via Galilei: mostre in strada Comix Caffè: mostra di fumetti ?Arte invisibile? Itinerante nel Centro Storico: performance del Centro Giovani Primo Piano EVENTI ?i sensi dell?arte?, oLtre la vista verso nuovi orizzonti Al via ?I Sensi dell'Arte? mostra-concorso biennale di arte contemporanea dedicata alle persone non vedenti e ipovedenti promossa dall'Unione Italiana Ciechi e dall'Associazione Art@ltro che si prefigge l?obiettivo di apprezzare, produrre, vivere l?arte anche con gli altri sensi, partecipando insieme, da vicino, all?esperienza di chi proprio non vede U n evento dedicato a chi non vede, con la partecipazione di chi vede: insieme per esprimere e vivere con ?altri occhi? la propria sensibilità creativa. Un concorso per opere multiSensoriali riservato ai non vedenti (sez. A) e un concorso per brevi testi, fino a dodici parole soltanto, aperto a tutti (sez. B). E poi ancora mostre ed esperienze da ?toccare, ascoltare, annusare e gustare? in giro per la Toscana? Tutto questo e altro ancora è ?I Sensi dell?Arte?, Mostra-Concorso biennale di Arte contemporanea dedicata alle persone non vedenti e ipovedenti: OLTRE la vista, verso nuovi orizzonti. Dopo il successo della prima edizione realizzata a Massa Marittima nel 2010 ?I Sensi dell?Arte ? Art Senses? ? il concorso a premi internazionale per opere d?arte realizzate da artisti non vedenti/ipovedenti ? propone quest?anno il bis. E lo fa ampliando gli orizzonti, sia perché l?evento promosso dall?Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e dall?Associazione culturale Art@ltro è stato accolto all?interno del circuito provinciale delle iniziative legate alla manifestazione La Città Visibile, organizzata dalla Fondazione Grosseto Cultura e dal Comune di Grosseto, sia perché aggiunge una nuova sezione per brevi composizioni linguistiche o tweet ideati sia da persone vedenti che da persone non vedenti/ipovedenti, sia infine perché il progetto acquisisce una rilevanza nazionale e internazionale, essendo stati coinvolti Worldblind e EBU (European Blind Union) con sede a Parigi. Al Concorso sono invitate a partecipare le persone non vedenti e ipovedenti ? 26 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 SEZIONE A ? chiamate a realizzare un?opera d?arte plastica, multisensoriale o anche visiva, comunque in linea con la loro sensibilità e competenza rappresentativa. Le opere possono essere realizzate con tecniche a scelta libera: dalle tecniche pittoriche e plastiche alle tecniche miste che coinvolgono una pluralità di linguaggi, anche uditivi, per raggiungere un?espressione multisensoriale. È inoltre prevista ? si diceva ? una sezione ?letteraria? aperta a tutti ? SEZIONE B ? riguardante brevi testi o messaggi. Per la prima volta vengono, infatti, ammesse frasi, composizioni poetiche, aforismi, slogan, ogni altro testo sintetico (max 12 parole) o tweet (max 140 caratteri), in lingua italiana o inglese, con cui esprimere i propri pensieri e sentimenti riguardo ?i sensi dell?arte, oltre la vista? e i suoi possibili aspetti e significati. Ogni autore potrà inviare uno o più testi entro il 30 settembre 2013 scegliendo una delle seguenti modalità: scritti su carta o memorizzati su DVD/CD, con l?indicazione di nome e recapito dell?autore, eventuali titolo e significato, da inviare per posta all?indirizzo: Fondazione Grosseto Cultura, via Bulgaria 21 58100 Grosseto (Italy); e-mail, da inviare all?indirizzo: artaltro@gmail.com; Twitter, utilizzando l?hashtag #artsenses Le opere in Concorso selezionate, sia multisensoriali sia linguistiche, oltre a essere premiate verranno esposte a Massa Marittima dal 26 ottobre al 10 novembre 2013 nel Palazzo dell?Abbondanza e a Grosseto dal 16 novembre al 3 dicembre 2013 in tre sedi: Museo Archeologico, Chiesa dei Bigi e Camera di Commercio. Le mostre a Grosseto si chiuderanno con un Convegno il 3 dicembre 2013, in occasione della Giornata internazionale delle Persone disabili. Quindi le esposizioni verranno trasferite a Firenze nella primavera del 2014. I testi vincitori dei premi e gli altri testi selezionati dalla Giuria ? composta da artisti, critici ed esperti ? verranno messi in mostra e letti da attori qualificati; verranno inoltre riportati su stendardi ed esposti per le vie cittadine durante i periodi di apertura delle mostre. La Giuria renderà noti i nomi dei vincitori nel corso della cerimonia pubblica di premiazione, coincidente con l?inaugurazione della mostra a Grosseto, prevista per sabato 16 novembre 2013 alle ore 17.00; ai vincitori verranno assegnati i seguenti premi in denaro: sezione A (riservata a non vedenti): 1^ premio ? 1.500,00: 2^ premio: ? 1.000,00; sezione B (aperta a tutti): 1^ premio ? 300,00, 2^ premio ? 200,00. Verranno inoltre premiate con altri riconoscimenti le opere classificate al 3°, 4° e 5° posto per entrambe le sezioni. Il bando è reperibile integralmente sui siti: www.fondazionegrossetocultura.it e www.artaltro.it Perché questa proposta, qual è il suo significato? «In un mondo sempre più dominato dai messaggi visivi, con questa Mostra-concorso ? fanno sapere gli organizzatori ? si lancia una sfida: che cosa ci impedisce di apprezzare, produrre, vivere l?arte anche con gli altri sensi, partecipando insieme, da vicino, all?esperienza di chi proprio non vede? ?I Sensi dell?Arte? parte proprio da qui, e invita tutti a esplorare ?altri? modi di 27 Primo Piano ???? Il progetto, alla sua seconda edizione, ha rilevanza nazionale e internazionale, essendo stati coinvolti EBU (European Blind Union) e Worldblind e si svolgerà a Massa Marittima, Grosseto e Firenze sperimentare la realtà creativa. Intende valorizzare azioni ed emozioni che riescono a dare significato ai diversi materiali e linguaggi, attraverso la creazione intima ed espressiva di ?altri occhi? e la relazione sociale. L?esperienza multisensoriale e linguistica viene così a rappresentare l?accesso alla creatività dell?artista non vedente e alla sensibilità di chi, vedente, vi partecipa in modo diretto ed empatico. Rispetto alla prima edizione la mostra si inserisce tra le iniziative di M.I.C. - Maremma In Contemporanea e viene progettata in continuità con l?evento diffuso sul territorio di La Città Visibile, entrambi realizzati da anni attraverso l?impegno di Fondazione Grosseto Cultura, le Amministrazioni regionali e locali e le Associazioni del territorio. Diventa poi itinerante, prevedendo un periodo espositivo anche nella città di Firenze. Altro elemento innovati- vo ? proseguono gli organizzatori ? è costituito dall?allestimento in contemporanea di una mostra di artisti selezionati in modo mirato sulla base delle qualità professionali e della sensibilità personale, capaci di creare opere speciali, adatte per la fruizione sensoriale da parte delle persone non vedenti o, se vedenti, appositamente bendate. Nel contempo, viene coinvolta la cittadinanza con l?esposizione urbana di grandi teli e stendardi, sui quali vengono riprodotti i pensieri sintetici di vedenti e non vedenti, allo scopo di portare l?arte fuori dai luoghi canonici; in questa ottica, le opere sonore possono essere ascoltate in luoghi pubblici (piazze, sedi espositive?) appositamente attrezzati. La manifestazione è finalizzata ad aumentare la sensibilità verso forme estetiche e comunicative inconsuete, utilizzando la provocazione concettuale di chi crea un?ope- ra plastica, multisensoriale o anche visiva pur privo della vista: una dissonanza che può dare risultati inaspettati e una partecipazione empatica del pubblico. Infine ? concludono gli organizzatori ? prevede infine esperienze aperte a tutti quali ?Colori e Forme del buio?, ?Sapori del buio? e ?Sensi del suono?; anche per questo può essere collocata nel filone di tendenza definito Arte relazionale, che si propone di coinvolgere lo spettatore in eventi che abbiano un senso e lascino un segno». I Sensi dell?Arte è organizzata in collaborazione con Regione Toscana, Provincia di Grosseto e Commissione Pari Opportunità, Comune di Massa Marittima, Camera di Commercio di Grosseto, con il supporto di Bancacras e Huntsman. Info: www.artaltro.it ?i sensi dell'arte?, gli eventi partecipati ?FORME E COLORI DEL bUIO? Al pubblico infantile e adulto si propone un laboratorio esperienziale un?esperienza sensoriale e creativa da vivere al buio: lo scopo è quello di poter fare emergere significati profondi sui piani emotivo e cognitivo, svincolati dalle strutture visive, proprio per entrare empaticamente in contatto con se stessi e con il mondo dei non vedenti. Nel Museo Archeologico di Grosseto viene sviluppato un percorso innovativo e articolato, in collaborazione con la Direzione e gli Operatori didattici. All?interno del percorso permanente del Museo, in sale contigue al piano terra allestite appositamente per l?evento, il pubblico può sperimentare (se vedente a occhi bendati) una doppia esperienza tattile: 28 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 quella dei preziosi reperti antichi di epoca etrusca e romana e, accanto, quella delle opere contemporanee realizzate da artisti vedenti ma pensate per essere percepite senza l?uso della vista. La proposta didattica prevede di sperimentare i ?colori del buio?, disegno al buio di quanto immaginato e le ?forme del buio?, disegno alla luce di quanto percepito con le mani nel corso della visita. ?SAPORI DEL bUIO? In collaborazione con altri Soggetti presenti sul territorio (Strade del Vino, Slow Food, Riso Maremma, Cantine, Ristoranti, ecc.) vengono proposte esperienze sensoriali legate al cibo e ai vini escludendo l?uso della vista, per sperimentare un processo percettivo lontano dai comportamenti comuni e capace di dare nuovi stimoli. ?SENSI DEL SUONO? Concerto e letture al buio, o a occhi bendati, con la partecipazione di gruppi musicali e lettori recitanti conosciuti sul territorio. CONvEGNO In collaborazione con Amministrazioni ed Enti viene programmato un Convegno per approfondire i temi posti in evidenza attraverso la Mostra-concorso, in particolare il significato culturale, etico e sociale dell?espressione e della comunicazione appartenenti al mondo dei disabili, ai quali assicurare l?accessibilità non solo fisica, ma in senso allargato e pluriforme. Primo Piano paESI IN fESTa capitone, uva e castagne: cinigiano cala i suoi assi e sono tutti da gustare! Nelle foto di Carlo Bonazza le colline del Montecucco È un trittico niente male quello che anima il territorio del comune di Cinigiano nel periodo compreso tra il terzo week end di settembre e il secondo di ottobre. Tre feste molto attese, ormai entrate nella tradizione che colorano l?autunno maremmano ormai da decenni: la Sagra del Capitone di Sasso d?Ombrone dal 12 al 15 settembre, la Festa dell?Uva di Cinigiano dal 4 al 6 ottobre e la Festa della castagna di Monticello Amiata dall?11 al 13 ottobre 30 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 Sasso d?Ombrone Massimo Fabiani È come al solito un bel tris quello che il territorio del comune di Cinigiano cala ogni anno tra il terzo week end di settembre ed il secondo di ottobre. Tre belle feste paesane all?insegna del folklore, del divertimento, delle degustazioni, del colore e del? calore. Quello umano, che da queste parti certo non manca. Si inizia come al solito con la Sagra del Capitone di Sasso d?Ombrone, alla sua 43 esima edizione, in programma quest?anno dal 12 al 15 settembre. Si prosegue quindi con la Festa dell?Uva di Cinigiano, di scena come al solito nel primo fine settimana di ottobre che per il 2013 significa da venerdì 4 a domenica 6. E si arriva alla Festa della Castagna di Monticello, in calendario quest?anno da venerdì 11 a domenica 13 ottobre. Tre appuntamenti da segnare in agenda che ci illustra l?assessore al Turismo del Comune di Cinigiano, nonché presidente della Pro Loco cinigianese Massimo Fabiani, autentico deus ex machina da queste parti: un vero animatore culturale che ama il suo territorio e cerca in tutti i modi di valorizzarlo e farlo conoscere. «Il momento che il nostro comune si appresta a vivere ? sottolinea Massimo Fabiani ? è decisamente importante, sicuramente più di quanto all?apparenza possa sembrare. Le tre feste Capitone, Uva e Castagna non sono solo un momento ludico da vivere in qualche giorno ma raccolgono anni di tradizioni gastronomiche e culturali legate all?economia locale e a quello che il quotidiano vivere in una terra dove oggi più di qualche anno fa è sempre più difficile vivere e dove il perno della vita sociale è il volontariato in ogni sua forma: da quello più classico per definizione delle associazioni come le misericordie o dei volontari del sangue o delle parrocchie, a quello delle associazioni culturali che svolgono attività teatrali e musicali, a quello legato al mantenimento e alla conservazione delle tradizioni, alle associazioni sportive che spaziano dal calcio alla danza alla caccia e a quelle turistiche come le varie pro loco. Un tessuto sociale ben radicato che affianco delle Amministrazioni locali, sempre più distrutte da ingiustificati tagli, rimangono l?ultimo baluardo a difesa della vita di piccoli paesi come i nostri. Come assessore mi sento, ancora una volta, di ammonire le scelte politiche che da anni vanno a colpire territori come i nostri che non avendo ?numeri? importanti per potersi permettere una significativa rappresentanza vedono peggiorare giorno dopo giorno la loro qualità della vita, quando con poco anche sotto l?aspetto economico si potrebbe decisamente far fronte al salvataggio di luoghi, gente e patrimoni, sia materiali che immateriali determinanti, affinché da queste parti si possa semplicemente vivere. Ecco che il significato delle nostre più importanti feste si amplia e invita a importanti riflessioni che si possono cogliere anche in un buon vino o in un piatto di pici dove c?è una storia che viene da lontano e che non può non andare lontano. Un invito ? conclude Fabiani ? a raggiungere i nostri paesi ricchi di paesaggi, monumenti e tradizioni in ogni momento dell?anno e in particolare in questi giorni dove sarete accolti anche con il vestito buono ?. ?Quello delle feste?». La sagra del capitone di sasso d?ombrone Primo appuntamento del trittico sarà la Sagra del Capitone, di scena a Sasso d?Ombrone nei giorni 12, 13, 14 e 15 settembre. Si tratta di una festa ? quest?anno alla 43esima edizione ? che affonda le sue radici negli anni Settanta, legando a doppio filo il suo destino (oltreché il nome) con quello di un prodotto di cui la zona era molto ricca: il capitone appunto che in epoca remota in determinate occasioni veniva pescato e poi distribuito alle famiglie più povere priMo piano ? 31 Primo Piano ???? Tre belle feste paesane all?insegna del folklore, del divertimento, delle degustazioni, del colore e del? calore. Quello umano, che da queste parti ? siamo nel territorio del comune di Cinigiano, sulle prime pendici del Monte Amiata ? certo non manca. del paese. La leggenda vuole che quando l?imperatore Federico Barbarossa si fermò in una locanda di quello che all?epoca si chiamava Sasso di Maremma, l?oste non avesse cibo adatto all?illustre ospite. Pescò allora alcuni capitoni dall?Ombrone e li cucinò sopra la brace e vennero particolarmente apprezzati dal Barbarossa che se ne andò soddisfatto. Da questa leggenda prende nome il piatto forte della Sagra che è appunto il capitone alla Barbarossa. Molte altre sono però le specialità gastronomiche che si possono gustare durante le giornate della manifestazione: in particolare i pici orgoglio delle massaie locali. Non mancheranno la musica, le serate danzanti, gli spettacoli, le briscolate, e le mostre. Previsto nella giornata della domenica anche un corteo storico per le vie del paese con gli Sbandieratori e Musici Città di Capalbio. Info: tel. 338 1390461. La Festa dell?uva di cinigiano La Festa dell?Uva di Cinigiano, in programma come detto da venerdì 4 a domenica 6, quest?anno spegne quaran- Nelle foto i carri allegorici 32 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 Cinigiano taquattro candeline, un traguardo sicuramente significativo, anche per il rilievo sociale che la manifestazione riveste. L?evento nel tempo è riuscito a diventare motore e sponsor delle molteplici attività paesane, da gennaio a dicembre, diventando da anni filo conduttore di iniziative di ogni genere, da quelle tradizionali a quelle ludiche culturali e, da non sottovalutare, anche momento importante per le attività economiche. Cassero, Molino e Pescina: questi i nomi delle contrade che danno vita ad una singolare sfilata di carri allegorici. Niente corse di cavalli o di ciuchi, ma una competizione artistica in cui vengono messe in risalto le qualità di artigiani, poeti e musicisti, attraverso l?ingegno e la fantasia, elevando la Festa principe di Cinigiano ad un momento di aggregazione di straordinaria rilevanza per la comunità: vita di contrada, corsi, mostre, ricerche e promozione per il territorio, e chissà quante altre cose devono dire grazie a quel variegato mondo che si cela dietro il nome ?Festa dell?Uva?. Il programma prevede un venerdì 4, dedicato alla XVI edizione del concorso Doc Montecucco che vedrà sul banco dell?attenta commissione, composta da Sommelier e da Enologi, la sfida su tutte le tipologie del disciplinare, fra tutte le aziende produttrici di vini Docg Montecucco. Per la seconda edizione verrà proposto, fuori concorso, in via sperimentale, la categoria del Vino Sangiovese ?en primeur? un?idea partita dalla Francia che, iniziata come semplice degustazione di vini ancora da imbottigliare, sta diventando occasione commerciale molto interessante per una vendita anticipata del prodotto. Le etichette che vinceranno le rispettive categorie andranno in degustazione gratuita sabato alle ore 17,00 presso la sala degustazioni di Palazzo Bruchi (la prenotazione anche se non obbligatoria è gradita specialmente per gruppi). In serata apertura delle cantine ?CINIGIANO KM0? con prodotti provenienti dal territorio come per le classiche ?Cene a colori? e le degustazioni di prodotti tipici e di un gran numero di vini della Docg locale. Per gli amanti della tradizione della Briscola ci sarà presso la Terrazza Bruchi il torneo con in palio premi in natura. Non mancherà la musica affidata al gruppo popolare Gli strillozzi e alla Banda proveniente dalla cittadina svizzera di Nie- Monticello Amiata dergosgen. Per Sabato 5 ottobre alle ore 10 appuntamento in sala Consiliare per la consueta ?tavola rotonda?. A seguire la premiazione del Concorso enologico Doc Montecucco e la presentazione della carta di accoglienza turistica Comunale e dell?ultimo numero della rivista locale di ?fatti nostri speciale. Alle ore 13,00 apertura del ristorante della festa, dove sarà possibile degustare specialità della cucina tradizionale locale, come zuppa di pane e tortelli serviti su materiale ecologico, biodegradabile e compostabile. Dalle 19,00 apertura delle tradizionali cantine cinigianesi nelle quali sarà possibile degustare i vini della Doc Montecucco nel vecchio ?gottino?, rispolverato per l?occasione con le sue storie pesane e con il suo amato compagno fiasco, oltre alle specialità tradizionali: come le polpe di maiale, i fegatelli, la zia e dolci come la schiaccia con l?uva o i corolli e gli immancabili biscotti salati. Per il pomeriggio, degustazione guidata dei vini primi classificati al Concorso della Doc Montecucco presso la sala degustazioni della Strada del vino e dei sapori d?Amiata. Di li a poco inizieranno concerti in ogni piazza con musica per tutti i palati. Per domenica 6, ore 11,30 dopo la benedizione della coppa nella chiesa patronale di San Michele Arcangelo, il sorteggio sull?ordine di sfilata per il palio del pomeriggio, il pranzo presso gli stand, spazio intorno alle 15,00 al clou della manifestazione, ovvero la sfilata dei tre carri allegorici per la consueta sfida a suon di cartapesta, dei tre rioni: Cassero, Molino e Pescina preceduti dal corteo storico con oltre 100 comparse. Sarà una giuria di esperti a sentenziare chi avrà il diritto di alzare la coppa del primo classificato alla 44esima edizione; alla fine non mancheranno sfottò e discussioni ma soprattutto sicuramente non mancheranno gli applausi degli intervenuti, che apprezzeranno, come ogni anno, il sopraffino lavoro dei carristi e soprattutto il calore di una bella festa paesana diventata un?autentica tradizione di Maremma. Info: tel. 0564 994187 - 337 714700. La Festa della castagna di Monticello amiata Infine, chiusura in bellezza con la Festa della Castagna in quel di Monti- cello Amiata nei giorni 11, 12 e 13 ottobre,. Le origini della manifestazione ? organizzata dall?associazione Pro Loco di Monticello, con la collaborazione dell?amministrazione comunale di Cinigiano, dell?Associazione per la valorizzazione della castagna del Monte Amiata, della Strada del vino Montecucco e dei sapori d?Amiata ? in questo caso ci riportano ai primi anni ?80, quando Monticello, circondato da circa 270 ettari di castagneto, sentì il bisogno di rivalutare l?albero del castagno e i suoi frutti che per secoli avevano determinato una delle primarie fonti di alimentazione e sostentamento di quelle popolazioni. Da qui l?idea della Festa della Castagna giunta oggi alla sua 32esima edizione. Ricchissimo il programma che offre ogni anno iniziative culturali, mostre, dimostrazioni degli antichi procedimenti di raccolta e lavorazione della castagna, visite alla ?casa museo?, alle vie della castagna e alla riserva naturale di Poggio all?Olmo. Non mancano le degustazioni di specialità gastronomiche legate alla castagna e alla cucina locale, ma soprattutto ?le TEGLIATE? castagne cotte nelle grandi padelle posizionate negli angoli più suggestivi del paese, lungo le vie del centro storico, oltreché di ottimo vino e prodotti locali nelle cantine aperte per l?occasione. Musica e spettacoli itineranti fanno da cornice a due giornate di festa dove la castagna I.G.P. del monte Amiata è la vera regina. Info: tel. 0564 992777 - 328 8232249. «Non rimane altro che aspettarvi alle nostre manifestazioni ? è l?invito conclusivo dell?assessore Fabiani ? sperando che possiate apprezzare quanto da noi preparato e contribuire in qualsiasi modo affinché anche le feste popolari come queste possano continuare ad esistere e a rimanere perno portante di una comunità». Info: www.comune.cinigiano.com priMo piano ? 33 Primo Piano paESI IN fESTa Morellino, prodotti tipici e tanti eventi, al via la 45esima Festa dell?uva a scansano Quarantacinque anni di storia, un doppio week-end (il 21-22 e il 28-29) ricchissimo di iniziative e attrazioni e soprattutto tanto entusiasmo. È la Festa dell?Uva di Scansano, l?ormai tradizionale appuntamento settembrino che ogni anno impazza nel mese dedicato alla vendemmia con un bel calendario di eventi, all?insegna della tradizione e nel nome del Morellino T ante novità, quest?anno, durante la 45° edizione della Festa dell?Uva di Scansano. La formula ormai consolidata dei due week end, il primo dedicato alle degustazioni dei vini delle Aziende del territorio e l?altro alla Festa Popolare, accoglierà quest?anno, accanto al Re Morellino, alla musica, ai piatti della tradizione maremmana, anche un Convegno sul Sangiovese e un concorso enologico per il miglior Morellino con un?importante giuria qualificata. La kermesse avrà inizio sabato 21 settembre con il III Memorial Augusto Biagiotti presso il campo sportivo comu- 34 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 nale di Scansano, in collaborazione con la Polisportiva Scansano: un torneo di calcio giovanile riservato alla categoria giovanissimi 99-00 che vedrà la partecipazione di squadre di calcio provenienti da tutta Italia tra le altre Grosseto, Fiorentina, Genova, Prosesto, Viterbese. Alle 10,00 si terrà al Teatro Castagnoli, un convegno di studi sulle novità in ambito ampelografico e genetico del Sangiovese dal titolo ?Approfondimento delle conoscenze sul Morellino di Scansano compiute dal DiSAAA-A dell?Unipi? in collaborazione con l?Università di Pisa e con il Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano. Intorno alle 16,00 aprirà il mercato espositivo dei prodotti tipici del territorio, mentre alle 17,00 avranno inizio le degustazioni gratuite, nei calici di vetro, seguite dai Sommeliers, nei caratteristici vicoli del Centro Storico. Domenica 22 settembre proseguirà il torneo degli esordienti al Campo Sportivo, e alle 11 aprirà lo Stand Gastronomico. Nel pomeriggio, a partire dalle 15,30 proseguiranno le degustazioni nel Centro storico, accompagnate, questa volta, dalla musica dei Briganti di Maremma, l?ormai noto gruppo folkloristico che si presenta con un repertorio di canzoni 35 Primo Piano ???? La formula ormai consolidata dei due week end, il primo dedicato alle degustazioni dei vini delle Aziende del territorio e l'altro alla Festa Popolare, accoglierà quest'anno, accanto al Re Morellino, alla musica, ai piatti della tradizione maremmana, anche un Convegno sul Sangiovese e un concorso enologico per il miglior Morellino popolari maremmane e toscane. In serata, oltre alla Premiazione del Miglior vino, acclamato dalla giuria popolare, si terrà l?altra novità che caratterizza la 45° edizione, e rimarrà il fiore all?occhiello negli anni a venire: la Premiazione del Concorso enologico ?Vannuccio Vannuccini?. Il titolo rende omaggio alla figura di Vannuccio Vannuccini, particolarmente importante per il territorio scansanese per i valori che stanno alla base della nascita del Morellino di Scansano. Vannuccini, esperto di Scienze Agrarie e studioso di viticoltura, trascorse a Scansano lunghi periodi dedicandosi a ricerche sulla vitivinicoltura, e comprese, per primo, che la vera forza dei produttori agricoli risiedeva nella cooperazione: una convinzione che contribuì alla fondazione del Consorzio Agrario del paese e che, già nel 1884, apriva la strada alla 36 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 fondazione delle Cantine Sociali. Il concorso, alla sua prima edizione, è organizzato dalla Proloco Scansano in collaborazione con Scuola Europea Sommeliers, Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano e AAA Morellino, al fine di puntare i riflettori su quella che è una vera risorsa ed eccellenza del territorio scansanese. Consiste in una degustazione ?alla cieca?, che si svolgerà venerdì 20 settembre presso i locali del Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano DOCG con due categorie: Morellino di Scansano e Morellino di Scansano Riserva. La giuria sarà composta da un minimo di 7 membri: sommeliers, enologi, tecnici e giornalisti del settore, responsabili tecnici di enoteche, addetti ai vini nella ristorazione. Dopocena, nel Piazzale delle Cascine Serata Danzante offerto da Bar le Cascine. Si conclude così il fine settimana del- le ?Degustazioni? per lasciare la ribalta alla Festa dell?Uva tradizionale nelle cantine storiche di sabato 28 e domenica 29 settembre. A partire dalle ore 10,00 aprirà, lungo le vie del paese il mercato dell?artigianato ?Mercanteggiando?, Laboratori creativi per bambini, animazione e promozione alla lettura a cura dell?ass.ne Inventarte e Madamadorè. Dalle ore 12,00 sarà possibile visitare le cantine storiche con Morellini e piatti tipici della cucina maremmana. Accompagnati dal pittoresco musicista, cabarettista e one man band ?Barnelli? si andrà di cantina in cantina, percorrendo i vicoli del Centro, dalla Piazzetta, alla Corte, dalle Mura al Poggio, alla scoperta delle cantine che ancora profumano dell?antico mosto che vi vinificava. Alle 19,30 la passeggiata sarà ritmata dalle percussioni afrobrasiliane della ?Malatucada? che unisce lo stile musicale di Salvador de Bahia con passi e movenze proveniente da balli metropolitani, con un repertorio che spazia su ritmiche di tutto il mondo. Dalle 22,00 Dj nelle piazze del paese. Stesso vivace programma il giorno dopo, fino alle 16,30 quando i tradizionali Carri Allegorici dedicati a Vino e alla Vendemmia sfileranno dal paese nuovo alla Piazza, tra musica, festa e bambini che, dai carri, regaleranno l?uva ai passanti. La festa proseguirà con il concerto della ?Scuola di Musica Performance? ad anticipare la conclusione affidata alla musica dei Dj. Foto del servizio di Andrea Bosio Primo Piano aRTE ?il tesoro degli etruschi? che nasce dall'arte degli orafi aretini Nella foto piatto in argento di Francesco Puletti lavorato a sbalzo e cesello con simbologia dell?acqua e centrale con Nereide seduta su Ketos 38 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 Inaugurata il 10 agosto presso il Palazzo Pretorio di Sovana l?inedita mostra dal titolo ?Il Tesoro degli Etruschi. Il mistero dei gioielli nell'interpretazione degli artisti orafi contemporanei? che presenta ? fino al 27 ottobre ? oggetti d?arte orafa, alcuni dei quali di inedita produzione, realizzati da 14 botteghe di orafi aretini A palazzo Pretorio i reperti etruschi con accanto i gioielli realizzati dai maestri orafi aretini, che si sono rifatti all?arte etrusca; nella ex Chiesa di San Mamiliano le monete d?oro che fanno parte dello straordinario tesoretto tardo-romanico, assieme ad altre realizzazioni degli orafi, in questo caso di ispirazione medioevale. Antichità e modernità, all?insegna dell?arte e della cultura, si fondono perfettamente nella mostra ?Il tesoro degli Etruschi. Il mistero dei gioielli nell?interpretazione degli artisti orafi contemporanei? che è possibile visitare a Sovana fino al 27 ottobre (dal 10 agosto scorso). Un evento che ha pochi precedenti ed è frutto della collaborazione fra il Comune di Sorano e la Confartigianato di Arezzo, all?interno della quale opera attivamente l?associazione dell?oreficeria artistica. Una esposizione del genere, nel segno degli Etruschi, fu organizzata dagli orafi aretini a Cortona nel 2007 ma per Sovana hanno voluto realizzare un buon numero di gioielli assolutamente inediti. Così dalle loro mani sono uscite fibule, pendenti, bracciali, collane, di grande bellezza, forgiate secondo la migliore tradizione orafa e seguendo tecniche artigianali come sbalzo e cesello. organizzata sei anni fa a Cortona, ha trovato grande disponibilità e persino entusiasmo. L?idea di esporre all?interno del palazzo Pretorio e nel Museo di San Mamiliano alcuni gioielli etruschi nella interpretazione di artisti orafi di altissimo livello si è dimostrata subito stimolante. Non a caso ha trovato anche l?assenso della Soprintendenza Archeologica della Toscana e il sostegno della Camera di Commercio di Grosseto senza la quale non saremmo riusciti ad organizzare un evento di così tanta importanza. Come sempre la Pro Loco di Sorano ha assicurato la sua collaborazione, così come l?Associazione Sovanaperta. Grazie alla ricostruzione-interpretazione dei maestri orafi della prestigiosa scuola aretina, è possibile scoprire un aspetto interessante e meno noto della civiltà etrusca. E Sovana, come già accadde per Cortona, si rivela palcoscenico ideale per questa suggestiva esposizione?. Sulla suggestione della location nessun dubbio anche per Paolo Frusone, curatore della mostra per conto di Confartigianato Arezzo, che così si esprime: ?quando abbiamo spiegato agli orafi la richiesta del sindaco di Sorano, hanno dato subito la loro disponibilità con entusiasmo. L?idea di esporre a Sovana, nel cuore delle terre etrusche, in una realtà carica di storia e piena di fascino, è piaciuta molto?. Giovanni Lamioni, presidente della Camera di Commercio di Grosseto, considera la mostra degli Orafi Aretini a Sovana come un?opportunità straordinaria per promuovere la cultura e per accrescere la notorietà del luogo. ?Ad oggi ? ha sottolineato Lamioni ? il mondo della cultura rappresenta un?eccellenza che il nostro paese può vantare ma che non sfrutta nel pieno delle sue potenzialità, malgrado ciò, la cultura Nella foto collana in oro di Danilo Fabiani realizzata mediante l?antica tecnica della granulazione con pendente ispirato ai motivi decorativi degli acroteri nei frontoni dei templi etruschi Le dichiarazioni ?Gli Etruschi ? sottolinea il sindaco di Sorano Pierandrea Vanni che in prima linea ha voluto portare l?arte degli Orafi Aretini a Sovana ?, sono una componente importante ed essenziale del Dna di Sovana. Assieme formano un binomio inossidabile che non risente del passare del tempo grazie anche alle testimonianze e alle tracce profonde, come le tombe rupestri e le vie cave, che gli Etruschi hanno lasciato. Per questo quando l?amministrazione comunale di Sorano ha proposto all?Associazione oreficeria artistica della Confartigianato di Arezzo di ripetere, ampliandola, la fortunata esposizione priMo piano ? 39 Primo Piano ???? Il progetto di questa esposizione promosso dal Comune di Sorano e dalla Confartigianato Imprese di Arezzo, con l?importante collaborazione della Camera di Commercio di Grosseto, vede, in questa prima edizione della mostra, un importante traguardo culturale, artistico e promozionale per l?intero territorio. oggi incide per il 6% sul pil dell?intero paese. Molto altro si può fare?. Nel suo intervento di saluto durante l?inaugurazione, il presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras, ha sottolineato non solo il valore della mostra sul piano culturale e turistico ma anche il significato del rapporto instaurato con Arezzo, sede del più importante distretto orafo d?Italia. Da parte sua il presidente provincia- Nella foto, un?opera di Oriano Mearini 40 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 Nella foto, da sinistra il presidente provinciale della Confartigianato Arezzo Ferrer Vannetti, il sindaco di Sorano, Pierandrea Vanni, il presidente dell?associazione ?Sovana Aperta? Michelangelo Merli, l?assessore alla cultura del comune di Sorano Liana Fastelli in occasione dell?inaugurazione della mostra le di Confartigianato Imprese Arezzo Ferrer Vannetti, si è detto soddisfatto di questo rapporto intrapreso tra Arezzo e Grosseto, un ponte tra due centri che ormai non possono più camminare separati e lieto della significativa e importante testimonianza portata dai maestri orafi, a dimostrazione di un forte connubio fra storia, arte e artigianato artistico. Gli orafi aretini Sono sedici gli orafi che espongono, ai quali si aggiunge il Laboratorio orafo di arte etrusca di Sovana. Ecco chi sono: Danilo Fabiani, Carlo Galaurchi, Enzo Isolani, Pierluigi Landini, Davide Lazzerini, Massimo Sacchetti, Oriano Mearini, Raimondo Paradisi, Andrea Pollauszach, Silvia Burzi, Francesco Puletti, Guido Sisti, Luca Spinosi, Marco Tontini, Roberto Baragli e Alano Maffucci. Quest?ultimo è considerato uno dei maggiori maestri orafi della scuola di Arezzo e a livello nazionale. Le sue tecniche di lavorazione sono particolarmente apprezzate e ne fanno un riferimento importante anche nel campo dell?insegnamento alle nuove generazioni di orafi, al quale si dedica con grande impegno. Fra le sue tantissime realizzazioni i tre calici di argento, lavorati a mano, che la città di Arezzo ha donato a papa Benedetto XVI in occasione dell?ultima festa dell?Epifania. Precedentemente aveva realizzato due croci petto- rali d?oro per Giovanni Paolo II e, in occasione della sua visita ad Arezzo, per lo stesso Benedetto XVI. A maggio scorso l?associazione pensionati di Confartigianato ha donato a papa Francesco, durante l?udienza per i quaranta anni dell?associazione, una croce d?argento opera di Maffucci. Ma sono innumerevoli le opere realizzate dal maestro orafo, che al termine dell?inaugurazione della mostra a Sovana ha espresso parole di grande apprezzamento per la disponibilità e la sensibilità dimostrate dal comune di Sorano e ha ricordato l?interesse che hanno sempre suscitato in lui gli Etruschi, la loro civiltà e la loro arte, alla quale spesso si è richiamato e si richiama. Ha anche parlato con entusiasmo di Sovana, ?un vero gioiello anche grazie alla sua straordinaria necropoli. Tornerò presto per una nuova visita?. Credit e Orari La mostra, promossa dall?Amministrazione Comunale di Sorano in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica della Toscana, la Pro Loco comunale di Sorano, l?Associazione culturale Sovana Aperta e il Laboratorio Orafo di arte etrusca, come detto potrà essere visitata fino al 27 ottobre con il seguente orario: dall?11 agosto al 6 ottobre 10.00-13.00 / 15.0019.00; dal 8 ottobre al 27 ottobre 10.0013.00 / 15.00-18.00. Giorno di chiusura: giovedì (eccetto festivi). Primo Piano ENOGaSTRONOMIa Foto Enzo Russo una ?Marcialonga? per promuovere e valorizzare il pesce povero È quanto è in programma sabato 14 settembre a Grosseto dove proprio per promuovere e valorizzare il pesce povero e le tradizioni di pesca locali si svolgerà la prima edizione della ?Marcialonga?, una passeggiata enogastronomica da Grosseto a Marina di Grosseto che nel recuperare la vecchia tradizione della corsa in auge negli anni Settanta lancia il messaggio che la scelta del pesce povero fa bene al mare, alla salute e, non ultimo, al portafoglio... di sara Landi S econdo una statistica siamo talmente condizionati da mode culturali e alimentari da consumare appena un 10 per cento delle specie di pesce esistenti, finendo per fare scelte pressoché obbligate in pescheria, al ristorante o al supermercato. Una tendenza che può essere modificata solo con azioni di lungo periodo che spingano il mercato a consumare anche quel 90 per cento di pesce dimenticato, il 42 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 cosiddetto ?pesce povero?. A Grosseto il pesce povero si mette in mostra (anzi, ?in marcia?) grazie ad un?iniziativa ad hoc ideata per la sua promozione e valorizzazione. Si tratta della prima edizione della ?Marcialonga?, la passeggiata enogastronomica per la valorizzazione del pesce e delle tradizioni di pesca locali in programma sabato 14 settembre da Grosseto a Marina. La manifestazione è promossa dalla Provincia di Grosseto, dal Comune di Grosseto e da Federcoopesca con il contributo del Fondo europeo per la pesca (Fep), lo strumento finanziario dell?Unione Europea che ha l?obiettivo di garantire la sostenibilità economica, ambientale e sociale della pesca e dell?acquacoltura nei Paesi membri dell?Ue. La ?Marcialonga? dedicata al pesce povero è stata presentata in anteprima alla venticinquesima edizione di Festambiente, la kermesse di Legambiente che si è svolta come di consueto nella cittadella ecologica dell?Enaoli a Rispescia il mese scorso. All?iniziativa, coordinata da Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente, hanno partecipato Massimo Guerrieri di Federcoopesca, l?assessore allo sviluppo economico, turismo e cultura del Comune di Grosseto Giovanna Stellini e l?assessore provinciale allo sviluppo rurale Enzo Rossi. ?La parola povero non deve trarre in inganno ? osserva Angelo Gentili ?. Si tratta di pesce ricchissimo dal punto di vista organolettico, nutrizionale e qualitativo, con in più il valore aggiunto di essere pescato nei nostri mari. Non a caso alici, sgombri e palamita sono ingredienti base di molte ricette tipiche della nostra tradizione ma spesso qua- si sconosciute ai più. Riscoprire e far conoscere queste specie ittiche significa incentivare una pesca più sostenibile, non solo dal punto di vista della tutela delle risorse marine e della biodiversità ma perché può essere un?opportunità anche per altri settori, come quello turistico e commerciale. Non a caso pensiamo che un?azione necessaria per diffondere la cultura del pesce povero passi dal proporlo nei menu delle mense scolastiche e aziendali?. Una linea di pensiero su cui concorda anche Massimo Guerrieri in rappresentanza del mondo delle cooperative dei pescatori. ?Il pesce cosiddetto povero ? spiega Guerrieri ? lo è solo nel senso che è meno pregiato e blasonato rispetto alle varietà che vanno per la maggiore e più richieste dal mercato. Pesci come la spigola, la sogliola o l?orata non hanno neanche bisogno di promozione, praticamente si vendono da soli mentre parliamo di pesce povero per tutte quelle specie che hanno bisogno di essere scoperte o riscoperte, valorizzate e promosse. Pensiamo al cefalo: è un pesce straordinario, bastano pochi trucchetti per cucinarlo al meglio, e questi segreti del mestiere, da come si sfiletta a come si cucina, nessuno meglio del pescatore può conoscerli e svelarli al consumatore?. A Guerrieri il compito di anticipare come si svolgerà la ?Marcialonga? del 14 settembre dedicata al pesce povero: ?Abbiamo voluto recuperare la vecchia tradizione della corsa da Grosseto a Marina sfruttando il percorso della ciclabile. La partenza è fissata al parco del velodromo di via Giotto dove ci si potrà iscrivere ricevendo un tagliando che dovrà essere riconsegnato all?arrivo al pattinodromo di Marina: lì saran- priMo piano ? 43 Primo Piano ???? La manifestazione è promossa dalla Provincia di Grosseto, dal Comune di Grosseto e da Federcoopesca con il contributo del Fondo europeo per la pesca (Fep), lo strumento finanziario dell?Unione Europea che ha l?obiettivo di garantire la sostenibilità economica, ambientale e sociale della pesca e dell?acquacoltura nei Paesi membri dell?Ue. no allestiti gli stand dove si potranno degustare gratuitamente, esibendo il tagliando di iscrizione, piatti a base di pesce povero, si potranno ricevere consigli su come scegliere, pulire e cucinare il pesce o informazioni sulle tecniche e le attrezzature di pesca?. Sarà anche una festa dello sport all?aria aperta, oltre che della pesca e della cucina di mare (grazie al coinvolgimento dei pescatori e dei ristoratori locali): i partecipanti alla passeggiata che troveranno stand, gadget, assaggi e sorprese anche lungo il percorso saranno infatti accompagnati da sportivi, ciclisti e pattinatori. Hanno già aderito alla manifestazione la Fiab Grossetociclabile, la Polisportiva Marina di Grosseto e la Palestra Bluebox di Grosseto. ?Quello 44 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 degli sportivi è uno dei target a cui vogliamo rivolgere il nostro messaggio ? dice Guerrieri ? perché proprio nella tavola e nella dieta degli sportivi il pesce povero non dovrebbe mai mancare in ragione delle sue eccezionali qualità nutrizionali?. Un messaggio che chiunque parteciperà alla ?Marcialonga? potrà far proprio: la scelta del pesce povero fa bene al mare (perché viene tutelata la biodiversità marina e diminuito lo sfruttamento delle specie più consumate), alla salute (perché è sano e buono) e, non ultimo, al portafoglio. A spiegare invece la scelta della data del 14 settembre l?assessore comunale Giovanna Stellini, uno dei partner istituzionali dell?evento di Federcoopesca insieme alla Provincia: ?Per il Comune ho seguito il percorso da cui è nato questo evento insieme all?assessore all?ambiente Giancarlo Tei. Abbiamo scelto la data del 14 settembre, confidando in un bel settembre, in coerenza con lo sforzo che stiamo facendo di allungare il più possibile la stagione turistica. Con questa manifestazione intendiamo valorizzare in chiave nuova il collegamento tra città e mare facendo della pesca e degli altri prodotti della filiera corta un veicolo di promozione del nostro territorio?. L?assessore provinciale Enzo Rossi guarda da parte sua alle ragioni socioeconomiche che stanno dietro la scelta strategica di promuovere il pesce povero. ?Quello della piccola pesca ? spiega Rossi ? è ormai un settore letteralmente strozzato da tante difficoltà: tanto lavoro, tanti divieti, poca visibilità e costi di produzione portati alle stelle dall?aumento del gasolio. Basta pensare che un chilo di cefalo frutta al pescatore non più di 1 euro e 50 centesimi mentre ne costa 8 al mercato. In certi casi i guadagni sono talmente esigui che al pescatore conviene ributtare il pescato in mare. Con azioni come questa e altre già intraprese (come gli incentivi per la nascita di gruppi di acquisto solidale del pesce e le azioni per favorire l?acquisto diretto dai produttori, saltando i passaggi intermedi della filiera) vogliamo provare a muovere le acque, se mi è consentito il gioco di parole, anche su queste criticità del settore ittico?. La via d?uscita dalla crisi non può comunque prescindere dalla tutela della risorsa marina, e su questo c?è accordo tra mondo della pesca e ambientalisti. Ne è convinto Massimo Guerrieri: ?Noi pescatori siamo cresciuti come sensibilità ambientale e riconosciamo la necessità di tutelare la risorsa marina. Un tempo ambientalisti e pescatori erano separati da vedute e posizioni diverse, ora fa piacere constatare che lavoriamo insieme per lo stesso obiettivo. Anche noi pescatori siamo contrari a chi nel nostro mondo non rispetta le regole e siamo impegnati a tutelare i fondali, la fauna ittica e le aree e specie protette?. Appuntamento dunque a sabato 14 settembre per la prima edizione della ?Marcialonga? dedicata a scoprire (o riscoprire) il pesce dei nostri mari. Povero sì, ma non di sapore e soprattutto locale. Primo Piano fEDE La città di grosseto ha festeggiato il patrono e il nuovo vescovo della diocesi Mons. rodolfo cetoloni È stata una due giorni intensa quella che si è svolta il 9 e il 10 agosto a Grosseto, in occasione delle classiche Celebrazioni Laurenziane. Prima la processione per le vie cittadine, poi l?ingresso ufficiale nella città del nuovo Vescovo della Diocesi Mons. Rodolfo Cetoloni, infine la consegna del Grifone d?Oro 2012 al presidente della Camera di Commercio, Giovanni Lamioni di rossano Marzocchi S i è trattato di fatto di una cerimonia nella cerimonia, di una festa nella festa, religiosa e laica, musicale e culturale. Infatti, il nuovo vescovo, Rodolfo Cetoloni, come da programma, il 10 agosto, festa di San Lorenzo, ha preso possesso della Diocesi di Grosseto. Ma non solo, la Proloco ha anche assegnato, come anticipato sullo scorso numero, il Grifone d?Oro ad un personaggio che si è distinto per valorizzare la comunità locale. Ma andiamo per ordine. L?alto prelato ha fatto il primo saluto a Roselle, originaria sede episcopale, dove è stato atteso dal vescovo della Diocesi di Pitigliano, Sovana e Orbetello, Guglielmo Borghetti, dai canonici della Cattedrale e dal parroco della frazione termale, don Pierre Musetti. Dopo, ha raggiunto l?ospedale della Misericordia di Grosseto dove è stato accolto dal direttore generale della Asl Fausto Mariotti, dal direttore generale Danilo Zuccherelli, dal personale sanitario e dai ricoverati. ?Grazie 46 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 per il tempo che dedicate agli ammalati ? ha detto monsignor Cetoloni ? questo è un luogo di accoglienza, e la sofferenza deve orientare il comportamento di tutti?. Poi l?arrivo nel cuore della Città con l?ingresso ufficiale da Porta Corsica, dove il Vescovo Cetoloni è stato accolto dalle Autorità cittadine. Un breve saluto dal palco allestito in piazza Dante Alighieri davanti ad una moltitudine di gente ha fatto da prologo all?ingresso in Duomo, cornice della prima messa solenne presieduta proprio dal vescovo Cetoloni; la liturgia è stata preceduta, come da tradizione, dall?offerta del cero votivo che il sindaco Emilio Bonifazi ha consegnato al Capitolo della Cattedrale a nome della città. Anche la Corale Giacomo Puccini ha preparato un?accoglienza particolare al nuovo Vescovo tanto che ha cantato un brano composto per l?occasione da Francesco Iannitti Piromallo, direttore della Corale, ?Ecce Sacerdos Magnus? che è stato eseguito dal Maestro, in qualità di organista, alla consolle dell?orga- no del Duomo. Durante la messa solenne, il momento più alto delle celebrazioni le voci della Corale Puccini si sono unite a quelle del Coro Gaudete di Luca Bernazzani. Una cerimonia importante e sentita che ha richiamato una gran folla di fedeli. La stessa cattedrale non ha potuto contenere tutti, tanto che era stato intenzionalmente predisposto nella piazza antistante un maxischermo con la relativa e diligente copertura per gli spettatori. Le celebrazioni avevano comunque avuto inizio il 9 agosto con la storica processione del simulacro del santo patrono, sul carro trainato da buoi e accompagnato dai butteri maremmani e dalla Filarmonica Città di Grosseto. Il corteo dei fedeli, partito dalla cattedrale, ha percorso alcune vie e piazze del centro storico cittadino. La sera del 10 agosto in piazza Dante è stata invece dedicata alla cerimonia di consegna del Grifone d?Oro. Quest?anno l?ambito riconoscimento, Maremma Magazine - Settembre 2013 - 1:Maremma Magazine 27/08/2013 20:56 Pagina 47 Nella foto il nuovo Vescovo della Diocesi di Grosseto, Mons. Rodolfo Cetoloni Primo Piano ???? La città come da consuetudine ha festeggiato il patrono San Lorenzo con i tradizionali eventi e con alcune iniziative inserite nel calendario di appuntamenti, promossi e organizzati dal Comune di Grosseto in collaborazione con la Diocesi e la Pro Loco del capoluogo. che la Pro Loco di Grosseto assegna ogni anno ai personaggi o agli enti che si sono distinti in città e per la città, è stato attribuito al dottor Giovanni Lamioni, presidente della Camera di Commercio di Grosseto. La serata, presentata dal giornalista Giancarlo Capecchi e da Rita Martini, si è svolta in una gremitissima piazza Dante, segno che la gente di Grosseto apprezza e considera un avvenimento per la città la cerimonia di consegna del Premio. Nella foto un momento della processione di San Lorenzo Il presidente della Pro Loco Umberto Carini, con accanto il sindaco, il presidente della Provincia, il nuovo vescovo Cetoloni, il nuovo prefetto Anna Maria Manzone, ha consegnato il premio al dottor Giovanni Lamioni, e spiegato la seguente motivazione: ?Per aver favorito, tramite specifiche iniziative, gli scambi commerciali delle aziende del territorio con altre realtà italiane ed estere. Tra le varie attività promosse e intraprese, la più recente ? Maremma Wine Food Shire ? che si è dimostrata una prestigiosa vetrina promozionale del brand Maremma?. L?impegno di Lamioni è dunque particolarmente apprezzabile perché teso a valorizzare gli aspetti preminenti dell?economia locale e a promuovere le realtà imprenditoriali che esaltano il territorio. Lamioni, apparso nell?occasione piuttosto emozionato, ha dedicato il premio ricevuto, ai trentamila imprenditori della provincia di Grosseto, che resistono, nonostante la crisi e con impegno continuano a valorizzare le il nuovo vescovo: Monsignor rodolfo cetoloni M onsignor Rodolfo Cetoloni è nato a Badia a Roti (BucineArezzo) il 3 gennaio 1946, da una famiglia di origine contadina che gli ha trasmesso l?amore alla campagna e ai boschi e il piacere del lavoro. Ad Ambra, dove la famiglia si era trasferita, frequenta le elementari. Riceve la Cresima a Badia a Roti e nel 1957 parte per il Collegio serafico di Giaccherino (Pistoia), dove inizia la 48 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 scuola media. Per la terza media e il ginnasio si trasferisce al Collegio Serafico di San Romolo (Figline Valdarno) da qui sale alla Verna nel settembre 1962 per il Noviziato, dove professa i voti temporanei. Dopo aver frequentato il liceo classico nel Convento Studentato di Colleviti (PesciaPistoia), nel 1967 passa a Fiesole (Convento di San Francesco) e frequenta i corsi allo Studio Teologico Fiorentino. Nel settembre del 1971, dopo la professione solenne, parte per Gerusalemme dove termina gli studi della Teologia e consegue la Licenza in Teologia. Il 26 giugno 1973 è ordinato sacerdote da Mons. Ferdinando Pasini. Rientra in Italia e frequenta il Pontificio Istituto Biblico, dove ottiene la Licenza in Sacra Scrittura con una tesi su ?il passato e il presente dei cristiani nella lettera agli Efesini? con Romano Penna. loro eccellenze e a promuoverne la diffusione. ?Dobbiamo essere onesti ? ha aggiunto ? la situazione è difficile, ma anche grazie al gioco di squadra che stiamo cercando di portare avanti e sviluppare a livello istituzionale, siamo sulla strada giusta. Tutti stanno conoscendo la Maremma. Dobbiamo solo crederci di più noi stessi perché per essere amati dagli altri, occorre per prima cosa amarci. Guardiamo l?orizzonte, piuttosto che le piccole siepi che interrompono lo sguardo?. Quindi, la dedica speciale al padre scomparso dodici anni fa, prima che iniziasse il suo percorso pubblico e prima che venisse al mondo il suo secondo figlio. Un padre che ha sempre sentito vicino e che è riuscito a trasmettergli quel bagaglio di valori, quella passione, quell?attaccamento alle proprie radici, alla base di questo meritatissimo premio. ?Un premio ? ha detto il sindaco Emilio Bonifazi ? che è un momento di festa per la città. Ritengo che l?assegnazione a Gianni Lamioni sia più che meritata perché lui incarna la volontà di non perdersi d?animo, di fare e di guardare sempre con fiducia al futuro?. Belle e divertenti le parole dell?amico Leonardo Marras, presidente della provincia di Grosseto. ?Questo è un premio all?ottimismo e del resto non potrebbe essere che così per uno che tifa? per la Fiorentina (riferendosi alla squadra del cuore di Lamioni)! Ma ha ragione lui, perché bisogna guardare al futuro con quell?ottimismo di cui è diventato un emblema?. La cerimonia del Grifone è stata preceduta da un concerto jazz con gli Archi dell?Orchestra Città di Grosseto diretta da Duccio Bertini, con Aldo Milani (sax tenore e flauto), Simone Graziano (pianoforte), Emanuele Pellegrini (batteria), Raffaele Toninelli (contrabbasso). Anche questo ha contribuito a rendere piacevole la serata ai concittadini che hanno scelto di trattenersi nel capoluogo e che sono stati ricompensati da una suggestiva scaletta di brani, che sono andati al di là dei confini soliti di un?orchestra d?archi. Il maestro e gli artisti che si sono esibiti, perché di professionisti dell?arte si tratta, hanno offerto al numerosissimo pubblico, uno scenario solenne e artistico al tempo stesso per l?assegnazione di un premio di cui la Pro Loco cittadina va orgogliosa. Sono anche gli anni dei primi impegni pastorali che svolge nella campagna romana, in una chiesetta sulla via Appia, vicino a Capannelle. Incarichi Pastorali. Nel 1976 è destinato al Convento di Saione (Arezzo) in una popolosa parrocchia alla periferia sud-ovest della città. Col Capitolo provinciale del 1979 è trasferito a Fiesole come Definitore (Consigliere) provinciale e incaricato dell?animazione vocazionale. È animatore della ?marcia francescana? che dal 1980, ogni estate, si conclude ad Assi- si. Nel 1985, a 39 anni, è eletto Ministro provinciale, incarico che svolge fino al 1991. Nel 1991 partecipa al Capitolo generale dell?Ordine a San Diego in California e dal settembre è trasferito a Fiesole con l?incarico di Vicario Provinciale (1991-1997), Maestro dei Professi temporanei e Guardiano (1994-2000). Con l?iniziativa del gemellaggio tra la Diocesi e Betlemme viene incaricato dal Vescovo di Fiesole come Delegato. vescovo. Il 25 marzo del 2000, Annunciazione del Signore, il Sommo Pontefice Giovanni Paolo II lo nomina Vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza. La nomina avviene mentre sta per recarsi in pellegrinaggio in Terra Santa. Il 20 maggio 2000, nella Cattedrale di Fiesole, riceve la consacrazione episcopale dal Cardinale di Firenze Silvano Piovanelli, dal Vescovo diocesano Luciano Giovannetti, dal Vescovo emerito di Montepulciano Alberto Giglioli. Inizia il suo ministero pastorale nella Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza il 4 giugno 2000, Solennità dell?Ascensione del Signore. Foto di Giovanni Rossetti Nella foto un momento della cerimonia di consegna del Grifone d?Oro 2012 al presidente della Camera di Commercio Giovanni Lamioni; nelle foto sotto (di Giovanni Rossetti) le varie fasi dell?ingresso ufficiale nella Città di Grosseto del nuovo Vescovo della Diocesi, Mons. Rodolfo Cetoloni priMo piano ? 49 Primo Piano aNDaR pER pIEVI E MONaSTERI L?abbazia di san Lorenzo al Lanzo, meglio conosciuta ai più come Badia dell?ardenghesca La superstrada Grosseto-Siena merita una sosta nei pressi di Civitella Marittima, dove si possono ammirare i resti dell'Abbazia detta dell?Ardenghesca, suggestivo esempio di arte romanica, che raggiunse il suo massimo splendore nel XII secolo. I restauri succedutisi nel tempo hanno permesso di arrestare il progressivo degrado, ma qualcosa si potrebbe ancora fare per renderla meno trascurata... di Laura Luzzetti aMerini L ?antica Abbazia di San Lorenzo al Lanzo, o Badia dell?Ardenghesca, è una suggestiva costruzione romanica della metà dell?XI secolo. La chiesa si intravede in basso sulla destra percorrendo la superstrada GrossetoSiena nelle vicinanze di Civitella Marittima, seminascosta dal verde dei cipressi, dei pini, dei cespugli bassi di macchia mediterranea, immersa in un ambiente bellissimo dove la natura impera con il suo verde e il suo silenzio. Ma la solitudine del luogo, che oggi appare così evidente nella vallata angusta del torrente Lanzo, non costituiva la caratteristica del passato, dal momento che nel Medioevo, ricalcando percorsi più antichi, due vie di comunicazione attraversavano questa zona per raggiungere l?una l?area senese, l?altra quella ? Marem- chiusina. L?abbazia benedettina sorgeva nel cuore del patrimonio maremmano dei conti Ardengheschi. Secondo il P. Angelucci Mezzetti ?Un?abbazia benedettina nella Maremma senese: San Lorenzo dell?Ardenghesca (in Bollettino della Società storica maremmana)?, si ritiene che l?Abbazia sia stata fondata dalla famiglia comitale degli Ardengheschi verso la metà dell?XI secolo. Ciò risulta evidente da una carta del 1108 che, riferendo di una donazione all?istituzione religiosa dei benedettini da parte di un membro della famiglia comitale (il conte Bernardo), ne ricorda anche una precedente compiuta dal conte ardenghesco Ranieri ?testimoniando così i rapporti tra la casata e il monastero sorto nel territorio dominato dalla famiglia stessa?. Nel XII secolo l?abbazia raggiunse la massima espansione del suo patrimonio fondiario nella zona, confinante tra le diocesi di Siena e Grosseto, e potè godere di autonomia amministrativa e giuridica. Nei primi anni del XIII secolo tuttavia, la badia comincia il suo declino, in virtù delle mutate situazioni storicosociali, in quanto alla crisi del sistema produttivo benedettino si aggiunse l?affermazione sempre più massiccia delle giurisdizioni comunali; pertanto, su tutto il territorio dell?Ardenghesca cominciarono a gravare gli interessi economici di Siena. Così il monastero, ubicato lungo la cosiddetta ?via del sale? che da Siena, attraverso Paganico, conduceva fino alle saline orbetellane, subì le alterne vicende della Repubblica senese fino alla metà del XVI secolo. Nel 1440, a causa dell?indebitamento, delle avverse condizioni climatiche e, soprattutto, della condotta immorale degli abati, il monastero e la chiesa, ridotti in rovina e ormai quasi disabitati, furono uniti al priorato degli agostiniani di Santa Maria degli Angeli di Siena. Nel 1780, l?abbazia fu collegata a quella di Santa Maria in Monte di Civitella Marittima, in seguito alla soppressione del convento ad opera del Granduca di Lorena. ?All?inizio del secolo XIX, quando le rendite della chiesa non bastavano più al mantenimento di un proprio sacerdote, il suo titolo sarà unito a quello del pievano di Civitella che aveva l?obbligo di provvedere alla chiesa e di celebrarvi la messa nel giorno di San Lorenzo?. Attualmente, il complesso degli edifici adibiti un tempo all?alloggio dei monaci (ora proprietà privata) è completamente alterato ?a causa della trasformazione in un vasto fabbricato che ha inglobato un torrione a pianta quadrata assai rimaneggiato?. Sul prospetto dell?ala destra dell?edificio è collocata una formella raffigurante la Madonna con il bambino e, sul lato opposto, uno stemma cardinalizio con l?insegna dei Piccolomini; bellissime grate settecentesche in ferro battuto ornano le finestre come un ricamo fiorito. Solo la chiesa, anche se mutilata, è rimasta quasi intatta secondo l?antica struttura romanica, semplice, essenziale. La rovinosa decadenza dell?edificio ecclesiale portò nel XVI secolo allo smantellamento delle navate laterali, per cui, la chiesa è stata ridotta alla sola navata centrale; le arcate a tutto sesto delle navate laterali sono priMo piano ? 51 Primo Piano ???? La suggestione del luogo, per chi lo visita, è davvero notevole; la Badia e la natura lussureggiante e un po' selvaggia che la circonda, con antichissimi cedri del Libano, con pini, cipressi, cespugli di mortella, siepi di rovi attorti, hanno il fascino del remoto, del fiabesco, in un'atmosfera particolare che coniuga la storia e il tempo con una dimensione staccata da tutto, dal presente, dal rumore della vita state tamponate con materiale di recupero. Sulla facciata, con molta probabilità, doveva essere addossato un pronao di cui restano le due semicolonne con capitelli scolpiti con teste di animali (capitello sinistro) e corpi di quadrupedi uniti sulla fronte in una testa felina (capitello destro) che fa supporre l?esistenza di un portico simile a quello dell?Abbazia di Sant?Antimo. Del resto, Sant?Antimo era vicina geograficamente alla badia di San Lorenzo e i documenti testimoniano dei molteplici rapporti fra le due abbazie, come alcuni benefìci che la famiglia degli Ardengheschi prodigò ad entrambe le chiese. Sempre in riferimento alla facciata, ?sulla parte frontale del piccolo frontone delimitato inferior- 52 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 mente da una cornice modanata, si apre una monofora a doppia strombatura, nel cui profilo esterno si inserisce un cordone cilindrico, che, inframmezzato da due piccoli capitelli, prende l?aspetto di un archivolto sorretto da due colonnine?. Anche per questo particolare architettonico, si possono trovare somiglianze con la chiesa benedettina di Sant?Antimo, pure se la qualità dei vari manufatti e la tipologia architettonica di quest?ultima sono certamente superiori, più eleganti, essendo gli artefici di Sant?Antimo più raffinati e più colti rispetto alle maestranze dell?Ardenghesca, semplici imitatori. Grazie all?interessamento del Geometra Alessandro Leri, inviato dall?Ufficio interdiocesano per il sostentamento del clero di Siena, ho avuto l?opportunità di entrare all?interno della Badia, che si presenta, nella sua estrema semplicità, un po? trascurata con le panche ingrigite dalla polvere e le pareti nude a intonaco. Il fondale è chiuso da un?unica abside rimasta al posto delle tre della primitiva costruzione. La copertura a capanna, forse un rifacimento del XVI secolo, sovrasta l?ambiente con le capriate poggianti su mensole variamente intagliate. L?intervento di restauro realizzato nel 1967-68 ad opera dell?Ing. Arch. Mario Luzzetti ha mirato essenzialmente a consolidare l?edificio. In questa occasione, in base a considerazioni di ordine storico e morfologico, è stato tamponato l?oculo di facciata ed eliminato il tra- mezzo che divideva il vano della chiesa dalla sacrestia. È stato così liberato dalle aggiunte posteriori un altare a mensa, preziosa testimonianza di un arredo liturgico medievale. L?opera di restauro ha inoltre confermato la supposizione denunciata in passato di una chiesa a pianta basilicale con tre navate, a motivo del sopravanzare laterale delle ali della facciata. ?Lo scavo del terreno circostante ha evidenziato, peraltro, le fondamenta della navata laterale sinistra, che appare concludersi in una absidiola?. La suggestione del luogo, per chi lo visita, è davvero notevole; la badia e la natura lussureggiante e un po? selvaggia che la circonda, con antichissimi cedri del Libano, con pini, cipressi, cespugli di mortella, siepi di rovi attorti, hanno il fascino del remoto, del fiabesco in un?atmosfera particolare che coniuga la storia e il tempo con una dimensione staccata da tutto, dal presente, dal rumore della vita. La strada è in alto con le auto che scorrono, lontana; quaggiù ci sono il silenzio e una bellezza antica. Bibliografia: ?Guida storico-artistica alla Maremma? a cura di Bruno Santi, Nuova Immagine Editrice, 1995 ?Cammini giubilari maremmani? a cura di Serafina Bueti, Atti del convegno 20-05-1999 ?Chiese medievali della Maremma Grossetana? Giulia Marrucchi, Editori dell?Acero Empoli 1998 Primo Piano Da LEGGERE ?La musica perduta degli etruschi?, quando da un libro escono suoni dall?antichità È un davvero bel libro ?La musica perduta degli Etruschi? scritto da Simona Rafanelli e Stefano ?Cocco? Cantini che da due angolature diverse e complementari, quelle di un?etruscologa (la prima) e di un musicista (il secondo) hanno dato vita ad un contributo originale e importante agli studi sulla musica di questo affascinante popolo nella cui storia affondano le nostre radici. di aLessandro MicheLucci O riginale e complessa, la civiltà etrusca è sempre stata oggetto di studi che hanno cercato di approfondirne gli aspetti più diversi: dalla religione alla politica, dalla cucina alla lingua. Basti pensare alle opere di studiosi come Luciana Aigner-Foresti, Giovannangelo Camporeale e Werner Keller, solo per citare qualche nome. Sono pochissimi, però, coloro che hanno studiato la musica di questo popolo italico: la scarsità delle fonti costituisce un limite oggettivo che ha scoraggiato le ricerche. Eppure sappiamo che la musica rivestiva un ruolo centrale nella cultura etrusca, dato che accompagnava ogni momento della vita sociale: dalle gare sportive ai banchetti, dalla caccia alle funzioni religiose. In passato alcuni musicisti, come il fiorentino Francesco Landucci (Tages, 2002, ed Etrurian Imaginary Sounds, 2011) e il milanese Walter ? Marem- Maioli (I flauti etruschi. Tra mito, immaginario e archeologia, 2003), hanno cercato di esplorare questo mondo ignoto. In campo accademico, invece, spicca la conferenza internazionale La musica in Etruria, svoltasi a Tarquinia nel 2009 (gli atti sono stati pubblicati dal Comune di Tarquinia). Il contributo più recente sul tema è il libro La musica perduta degli Etruschi, scritto da Simona Rafanelli e Stefano ?Cocco? Cantini (Edizioni Effigi, pp. 85, ? 13). Come si legge nell?introduzione di Roberta Pieraccioli, coordinatrice della rete museale della Provincia di Grosseto, il libro rappresenta il punto d?arrivo delle conferenze-spettacolo che i due autori hanno tenuto fra il 2011 e il 2013 in vari musei: non soltanto in Maremma, ma anche in altre località come Firenze e Paestum. «Musica ed Etruschi ? sottolinea Roberta Pieraccioli ? sembrano un binomio inscindibile ma alla musica etrusca non è stata dedicata molta attenzione e comunque solo da pochissimo tempo: (?). La Rete museale della Provincia di Grosseto ha voluto dare un proprio contributo all?argomento avvalendosi della collaborazione di due professionalità note ed importanti: l?etruscologa Simona Rafanelli e il musicista Stefano ?Cocco? Cantini, sassofonista noto a livello internazionale. I due professionisti si sono incontrati quasi casualmente in occasione di un dibattito pubblico sugli Etruschi e dal loro dialogo sono emerse diverse osservazioni interessanti e inedite sulla musica etrusca che valeva la pena di approfondire. (?) Da due prospettive diverse e complementari con le quali hanno analizzato le fonti documentarie e iconografiche ricercate, i due esperti hanno messo a punto una serie di riflessioni e osservazioni nuove e originali che abbiamo voluto tradurre in un lavoro di alta divulgazione scientifica, un contributo originale e importante agli studi sulla musica di questo affascinante popolo nella cui storia affondano le nostre radici». Il loro studio si differenzia dai precedenti lavori sulla musica etrusca per due motivi importanti. Anzitutto perché il volume ha un taglio interdisciplinare, in quanto nasce dallo sforzo congiunto di un?etruscologa e di un musicista. Inoltre, perché entrambi hanno uno stretto legame col territorio. Simona Rafanelli dirige il Museo Civico Archeologico ?Isidoro Falchi? di Vetulonia. Nel 2009 la studiosa ha promosso una campagna di scavi che ha riportato alla luce una domus etrusca risalente a circa 2400 anni fa. Insieme all?archeologa Paola Spaziani ha scritto Etruschi. Il privilegio della bellezza (Aboca, 2011), dedicato all?arte cosmetica e alla cura del corpo che caratterizza la cultura del popolo in questione. Stefano Cantini invece è uno dei più noti sassofonisti a livello internazionale: vanta un prestigioso curriculum nell?ambito del jazz ed ha suonato in tutto il mondo con i musicisti più famosi. Nativo di Follonica, dirige la Scuola di musica della città natale e il Grey Cat Festival, importante manifestazione estiva che tocca varie località della Maremma grossetana. Il prestigio degli autori non deve comunque far pensare che si tratti di un libro per addetti ai lavori. Ricco di riflessioni stimolanti e originali, ma al tempo stesso concepito per un pubblico vasto, il libro si compone di due parti, una archeologica e l?altra musicale, che rimangono sempre strettamente interconnesse grazie ai numero- priMo piano ? 55 Primo Piano ???? Un libro che racconta la musica nel mondo etrusco, come elemento che accompagnava ogni momento della vita pubblica e privata, dalle cerimonie religiose alle gare sportive, dai simposi ai matrimoni, dai riti funebri all?intrattenimento domestico Stefano ?Cocco? Cantini Simona Rafanelli si riferimenti storici e culturali. Si tratta di uno studio attento e ben documentato, frutto di una ricerca certosina che ha impegnato gli autori a lungo. Ampio spazio viene riservato alla descrizione dei disegni tombali che ritraggono scene musicali di vario tipo, il tutto opportunamente arricchito da un ampio corredo iconografico. I dipinti tombali e le fonti indirette, cioè gli scritti di autori non etruschi, attestano che la musica del popolo italico si basava soprattutto sugli strumenti a fiato, come i flauti e la tromba. Quest?ultima, secondo Diodoro Sicuro, sarebbe stata inventata proprio dagli Etruschi. Non mancavano comunque alcuni strumenti a corda, come la cetra deriva- ta dalla kithara greca e la lyra. Questo, come sottolinea Simona Rafanelli, conferma l?influenza della cultura greca. Il progetto concepito dai due autori, comunque, non si è esaurito con questa pubblicazione. Il 22 agosto, infatti, il Teatro Le Ferriere di Follonica ha ospitato ? nell?ambito del Grey Cat Jazz Festival transfrontaliero 2013 ? il concerto ?7 modi?, ideato da Cantini, che rielabora in forma jazzistica brani tratti da antiche culture mediterranee, compresa ovviamente quella etrusca. Per l?occasione il sassofonista maremmano è stato affiancato da vari musicisti, fra i quali il corso Jerome Casalonga (voce) e il sardo Antonello Salis (tastiere e fisarmonica). La presenza di Enrico Rustici, ottavatore gio- vane ma ormai ben noto, ha arricchito ulteriormente il contesto musicale. Ideale prosecuzione del libro, il concerto è stato organizzato col prezioso contributo scientifico di Simona Rafanelli. Infine, un particolare che merita di essere sottolineato. Contrariamente a un?abitudine molto diffusa, il libro non è corredato da un CD. Una scelta lodevole, perché in molti casi il disco allegato si risolve in una sorta di ?piatto pronto? che soffoca la curiosità. In questo modo, invece, il lettore sarà libero di approfondire la materia cercando i dischi da solo, svolgendo quindi un ruolo attivo anziché accettare acriticamente la scelta che altri hanno fatto per lui. Nella foto un momento della presentazione a Paestum; da sinistra Stefano ?Cocco? Cantini, Roberta Pieraccioli, Simona Rafanelli e Daniela Morozzi 56 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 Primo Piano aRTE e se lo sfondo del celebre dipinto ?La città sul mare? fosse quello di porto ercole? Eminenti studiosi hanno recentemente attribuito al Sassetta (e non al Lorenzetti) il famoso dipinto ?La Città sul mare?, conservato nella Pinacoteca di Siena, e la città così mirabilmente rappresentata non sarebbe Talamone, ma il borgo argentarino di Porto Ercole, che avrebbe stregato fior di artisti fin dal quattrocento di Francesca costagLioLa C ogliendo l?invito del Prof. Gordon Moran e del suo prezioso collaboratore, Prof. Michael Mallory (City University of New York, Brooklyn College), ricordando per esperienza personale (in particolare durante il mio percorso universitario) la gioia e la curiosità, che le esegesi e le ricerche iconografiche suscitano nello studioso scrupoloso ed appassionato nell?unire tecnica d?indagine scientifica e creatività umanistica, ho deciso con sommo onore di scrivere un articolo introduttivo che Porto Ercole 60 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 cerca di spiegare l?ipotesi, formulata dai due autorevoli studiosi, cioè che i famosi dipinti La Città sul mare e Il Castello sul lago, tavole provenienti dall?Archivio Comunale di Siena e custodite nella Pinacoteca della medesima città, rappresenterebbero proprio Porto Ercole e forse anche la Giannella (o Feniglia). Voglio però cominciare dalle motivazioni per le quali il nostro territorio sia oggetto di studi e di congetture in rapporto a capolavori artistici. L?Argentario, per la sua straordinaria posizione strategica ha da sempre alimentato le mire di conquista e di popolamento di popoli antichi, attirati dalla salubrità del clima e dalla pescosità del mare. L?autore latino Rutilio Namaziano, il quale dovette lasciare l?amata Roma, terra di ogni felicità, per ritornare in Gallia, sua patria, saccheggiata e distrutta dalle incursioni barbariche, sentendosi in dovere di far fronte ai danni e di provvedere alle ricostruzioni, costeggiò il litorale tirrenico, come ci racconta nella sua più celebre opera il ?De reditu suo?. Tra i luoghi di Maremma viene citato l?Argentario, avamposto strategico e nodo cruciale di collegamento tra il nord ed il sud della penisola. Esso infatti fu visitato da naviganti greci, fenici, etruschi, romani, ma è soprattutto con i senesi e poi con gli spagnoli (con cui fu annesso nel 1557 allo Stato dei Presidi strategico dominio spagnolo sul litorale), che Porto Ercole, sul lato orientale, assunse il caratteristico volto di un luogo improntato alla difesa militare grazie alle temibili fortificazioni, che ne caratterizzano ancora oggi il paesaggio. Difeso dall?imponenza delle sue fortificazioni, simboli di vetusta forza e magnificenza, il delizioso borgo costituisce uno degli angoli più incantevoli del litorale maremmano. Punteggiato da cale ed insenature di roccia, ornate da isolotti e scogli, che si stagliano su acque limpide e cristalline, incorniciato da una verdeggiante macchia mediterranea, in cui la natura ben si armonizza con le solide strutture architettoniche dei forti, Porto Ercole si affaccia su una pittoresca baia che sembra un quadro dipinto da un sublime artista. Non è un caso che il borgo, con i suoi rifulgenti colori mediterranei, l?armonica sintesi tra architettura e natura e la sua pura energia mistica, sia stato da sempre una fonte di ispirazione di pittori, scultori e architetti. Per progettare ed edificare le poderose fortezze furono convocati i più abili e noti architetti del tempo, tra cui Francesco di Giorgio Martini, Baldassarre Peruzzi, Anton Maria di Paolo Lari, Bernardo Buontalenti, Giovanni Camerini. Primo baluardo difensivo fu la Rocca, che però da sola non era sufficiente ad arginare gli attacchi nemici, perciò fu innalzato sul colle a sinistra di Porto Ercole, Forte Filippo, che prende il nome da Filippo II successore di Carlo V sul trono di Spagna. L?imponente fortificazione controllava la spiaggia della Feniglia e Cala Galera, mentre la Rocca proteggeva Porto Ercole, stretto come in una morsa a destra dalla Rocca ed a sinistra da Forte Filippo. La caratteristica principale dei due forti è la loro mimetizzazione con l?ambiente per eludere al meglio i tiri delle artiglierie nemiche, avvalendosi di bastioni dagli speroni conficcati nel suolo come artigli. Da non dimenticare il supporto difensivo di Forte Santa Barbara e di Forte Santa Caterina, il primo posto sull?estrema punta orientale, il secondo ubicato sul versante opposto, entrambi con la funzione di difesa ravvicinata del porto, sfruttando la posizione molto vicina al mare. Sul monte Filippo sorge il Mulinaccio, torretta rotonda che, oltre a sorvegliare Cala Galera, dove gli spagnoli avevano il materiale necessario per riparare le proprie imbarcazioni, costituiva un vero e proprio mulino per far fronte al fabbisogno di farina e pane. Su un colle a 158 metri sul livello del mare sorge Forte Stella, così denominata per la forma stellare del nucleo centra- le. La costruzione difendeva sia il tratto di mare antistante, sia l?entroterra e costituiva un importante punto di collegamento con Forte Filippo, la Rocca e altre torri costiere che punteggiano il promontorio. L?edificazione della struttura di stella a sei punte (che costituiva una vera e propria casamatta) e della bastionatura esterna fu realizzata in diversi periodi. La presenza di pareti robuste, di feritoie, troniere, piazzole per le artiglierie, di una garitta posta sullo spigolo orientale, testimoniano la valenza difensiva del luogo, nonostante vi fossero concentrate piccole guarnigioni di soldati. Non dimentichiamo il notevole ruolo culturale del borgo, che ha dato i natali a Giacomo Nani, che da questo stesso luogo di pescatori, a 17 anni, intraprese un viaggio carico di promesse e di speranze alla volta di Napoli. Nella città partenopea fu molto apprezzato e valorizzato dal re Carlo VII di Borbone e dal figlio Ferdinando IV. Collaborò nelle fabbriche di ceramiche di Capodimonte, contribuendo al prestigio che ebbe tale produzione, e fu inoltre celebre pittore di deliziose nature morte, che ripropongono le tipiche composizioni priMo piano ? 61 Primo Piano ???? Le nuove tesi sono sostenute dal Prof. Gordon Moran e dal suo collaboratore, Prof. Michael Mallory (City University of New York, Brooklyn College), che già in passato hanno affrontato simili questioni in riferimento ad un altro celebre dipinto: ?Guidoriccio da Fogliano all?assedio di Montemassi? opera di Simone Martini custodita nella sala del Mappamondo del Palazzo Comunale a Siena che non raffigurerebbe Montemassi, ma Arcidosso seicentesche di scuola napoletana, vasi e cesti minuziosamente dipinti, ricchi di ortaggi, cibi della tradizione partenopea e mediterranea, fiori dai colori pastello disposti in modo affastellato su vasi e tavoli di legno, a cui fanno da cornice panorami bucolici, piccoli uccelli colorati che sembrano osservare quanto è abbondantemente posto sui tavoli, in modo volutamente e voluttuosamente disordinato, immagini di vita quotidiana, scene rubate ad un?intimità familiare, dove prevale il gusto per i particolari e per i decori, nel più vivido stile dell?artista. Inoltre proprio qui, a Porto Ercole, si spense il 18 luglio 1610 Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, dopo esservi giunto morente al termine di una vita densa di vicissitudini turbolente, drammatiche, intense, che si rispecchiano in un?arte inconfondibile e sublime. Non è dunque, parafrasando la nostra premessa, difficile comprendere come Porto Ercole abbia attirato la curiosità di studiosi e letterati di tutto il mondo, che hanno cercato, studiando alacremente, di dare risposte a tanti interrogativi sulla storia del borgo e sui misteri che analisi esegetiche sembrano cogliere in enigmatici dipinti, che mostrano paesaggi ed architetture realizzate con uso sapiente di geometrie verosimili. Prendendo in esame La Città sul mare, la cui importanza, oltre che alla 62 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 Talamone bellezza senza tempo della realizzazione, è legata al suo carattere naturalistico ed alla perfetta sinergia tra paesaggio ed architettura, essa fu attribuita ad Ambrogio Lorenzetti. Nella pittura dell?artista senese domina l?interesse per la resa spaziale e la volumetria, evidenziata non con il chiaroscuro, bensì con il vigore della linea che amplia piani di colore e suggerisce angoli efficaci nel creare effetti prospettici. Egli, alacre osservatore degli aspetti della vita e della società del tempo, ma anche sensibile verso l?afflato religioso che pervade l?animo umano, ha saputo creare una pittura coinvolgente ed innovativa, in bilico tra preziosismo estetico, perspicacia comunicativa e rispondenza intimistica. Secondo i nostri studiosi, invece, l?opera è eseguita dal Sassetta e per questo occorre rivedere il luogo ipotizzato a cui farebbe riferimento il capolavoro. Tale artista toscano è interprete sensibilissimo del Quattrocento, ed è noto per la monumentalità dei soggetti e per la capillare articolazione degli spazi, ma soprattutto ha saputo convergere sapientemente gli influssi gotici e la cultura naturalistica e prospettica fiorentina. In passato tale contesto paesaggistico ed urbanistico si stimava essere collocato a Talamone, ma secondo il Prof. Gordon Moran e il suo collaboratore, Prof. Michael Mallory ed altri studiosi, la topografia identificata con quella di Talamone non pare essere accurata. L?ipote- si topografica è attribuibile a Porto Ercole. Nell?immagine la porta principale in primo piano si ritiene essere la Porta Pisana, presso il borgo vecchio, mentre una strada conduce alla chiesa di Sant?Erasmo. Vicino alla chiesa si trova la Porta Senese. La via che conduce in alto, dove c?è una porta, unisce il paese con la Fortezza. In fondo a destra si scorge la piccola isola vicino a Porto Ercole, identificabile probabilmente con l?Isolotto. A sinistra, il piccolo lembo di promontorio, forse faceva parte di Monte Filippo. Quando l?attribuzione del dipinto era assegnata ad Ambrogio Lorenzetti, l?unico porto che aveva un significato storico era Talamone, anche se la topografica non sembrava esatta. Con l?attribuzione ad un pittore quattrocentesco, Talamone non sembrerebbe avere più significato storico. A conferma di ciò, esiste un documento del 1455 che cita un pagamento al cosiddetto Maestro di Osservanza per un dipinto di Monte Argentario ed Orbetello. Spesso con tale autore si configura il Sassetta stesso, non a caso l?opera del Maestro dell?Osservanza viene ricostruita enucleando dal corpus dei capolavori del Sassetta quei dipinti in cui è più consistente la componente gotica e le note naturalistiche dense di vivacità. Dunque, ancora una volta, il mistero serpeggia tra tele sublimi ed incantevoli paesaggi marini, tanto cari all?estro dei pittori di imperitura fama. CULTURa cultura in Maremma, quale futuro? Nuova tappa per ?100 volte provincia?, che ha avuto come tema la cultura e le sue potenzialità di sviluppo, frenate da una cronica mancanza sia di risorse sia di spazi idonei. Le vie d'uscita, pur nelle difficoltà dell'attuale crisi, possono passare da alcune proposte emerse nel dibattito: adeguata formazione delle giovani generazioni, pieno utilizzo dei progetti europei, fare rete tra enti locali e soggetti del settore. L a cultura come strumento di diffusione delle caratteristiche di un popolo e di un luogo, come svago, divertimento, in grado di dare lavoro a centinaia di persone ma che, per la crisi generale che imperversa e per l?inerzia delle istituzioni è spesso accantonato, lasciato a sé. C?è però voglia di continuare a diffonderne le radici, le caratteristiche e per questo le voci, le tante voci di chi lavora nel settore, si stanno facendo sentire. È stata questa in sintesi, la tappa di ?100 volte provincia? nel Giardino Viaggio di Ritorno di Rodolfo Lacquaniti, che fra l?altro ospita uno fra i più interessanti musei di arte contemporanea presenti in Maremma. La location ? con al centro un agriturismo immerso in uno splendido scenario di verde maremmano ? piuttosto originale per un dibattito, ha fatto da cornice ad una tavola rotonda centrata sulle criticità della cultura locale. A partire dal presidente della Provincia Leonardo Marras che, seduto in cima al ?cerchio umano? di relatori, ha risposto alle domande poste dai partecipanti per ?tastare? il polso dell?amministrazione provinciale sulla volontà della stessa a costruire un percorso di valorizzazione e programmazione culturale di grande respiro per il territorio. Partendo da un dato di fatto, espresso da Barbara Catalani, architetto follonichese. ?La cultura ? ha detto ? dà lavoro a tantissime persone, oltre a poter garantire un ritorno economico e turistico enorme. Per diffonderlo di più, però, dovremmo partire dal preparare e formare le menti dei più giovani?. Un appunto importante, questo, che ha stuzzicato il dibattito piuttosto articolato, così come articolate sono le potenzialità che la cultura in Maremma offre. Dall?incontro è emerso come il momento negativo sia effettivamente tangibile ma anche come proprio in questa circostanza sia conveniente offrire alla cultura, espressione di economia e lavoro, l?opportunità di rilanciare il territorio. Una considerazione in questo senso è stata offerta da Stefano ?Cocco? Cantini, celebre jazzista che ha fatto parte di band al seguito di noti cantanti italiani, anche lui follonichese ?Doc?, così come una conferma delle difficoltà che sta attraversando il mondo culturale locale l?ha fornita anche un?altra diretta interessata, Giampaola Pachetti, presidente della commis- priMo piano ? 65 Primo Piano ???? Rodolfo Lacquaniti: ?Mancano denaro ed energia, le idee ci sono però non vengono sviluppate né sostenute. Io, come altri artisti, mi sono impegnato a costruire un giardino di opere d'arte ma non posso valorizzarlo da solo. Cerchiamo di fare qualcosa prendendo ad esempio altre realtà, basti pensare che all'estero i soldi pubblici vengono investiti con grande entusiasmo ed oculatezza nella cultura, ma non stiamo andando in questa direzione?. sione cultura del Comune di Castiglione della Pescaia. ?Oggi il ?fare rete?, ovvero un?intesa tra tutti gli ?attori? che operano nella cultura, che sarebbe una possibile soluzione, non esiste ed un esempio è dato dai teatri la cui organizzazione è priva di una mente pensante. I nostri teatri sono popolati solo dalle compagnie amatoriali, che devono sicuramente esistere ma oltre queste mancano i professionisti e nel nostro sistema non ci sono le condizioni per portarli a Grosseto?. L?affermazione ha colpito i presenti e Pachetti, a tal proposito, ha chiesto di far concentrare gli eventi nelle piazze e non nei singoli teatri. ?Quale direttrice del Crisba ? Centro ricerche strumenti biotecnici agricolo-forestali ? inoltre, propongo alla Provincia di Grosseto di investire fortemente nei progetti europei, in modo da reperire risorse finanziarie necessarie alla conoscenza del nostro territorio, in particolare attraverso i progetti transfrontalieri?, che da alcuni anni la stessa amministrazione porta avanti con successo. Altro nodo cruciale ? più volte affrontato durante il dibattito ? è la disponibilità degli spazi per le rappresentazioni artistiche, la cui richiesta è stata fatta in ?coro? dai partecipanti alla tavola rotonda. ?Perché la Provincia non prende in considerazione l?ipotesi di rilevare alcuni fondi vuoti ed affittarli alle compagnie? Non crediamo che l?amministrazione rifiuterebbe un?occasione del genere, se si presentasse. Sarebbe vantaggioso per sé, 66 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 visto che essa stessa riceverebbe un contributo economico fisso e per noi artisti, in quanto potremmo avere dei luoghi idonei nei quali esibirsi, anche per attirare più turisti e mostrare loro il nostro territorio?. Che sia fondamentale reperire spazi di cui, al momento, la Maremma è priva, è cosa ormai nota, per evitare conseguenze negative per l?immagine del territorio, come avvenuto nel caso dell?Orchestra Sinfonica ?Città di Grosseto? costretta ad ?emigrare? a Lucca per varie vicissitudini, comprese quelle legate alla carenza di risorse. Ma in questo contesto cosa intende fare la Provincia e quali sono, nell?immeditato, gli interventi? Marras è stato realista e non ha dipinto un quadro del tutto rassicurante ma ha risposto alle critiche attribuendo gran parte delle responsabilità alla crisi generale che sta attraversando l?economia nazionale e che si sta riversando sulle realtà locali. ?Solo affrontando insieme questi problemi ? afferma Marras ? possiamo trovare delle soluzioni. La Provincia è pronta ad accogliere e valutare proposte per rivitalizzare la cultura locale e parte avvantaggiata, avendo già lavorato su eventi che hanno coinvolto circuiti museali, teatri-scuola, biblioteche e rassegne musicali, sicuramente da riproporre ma a patto che siano frutto di una ?rete? collaborativa fra l?ente locale e gli agenti che agiscono nel settore?. Marras sottolinea come un primo approccio in questa direzione sia stato insufficiente, anche perché la Provincia non poteva accantonare ? e lo stesso si ripeterà nel breve periodo ? ingenti risorse per il settore. ?Sarà difficile ? ha affermato ? essere interlocutori da subito, vista la situazione di stallo che regna negli enti locali, non sappiamo neppure se le Province esisteranno in futuro nel panorama nazionale. Serve, per questo, da subito creare un progetto comune con gli artisti anche per reperire risorse economiche. Ma ci proveremo e l?unico sistema sarà quello di lavorare uniti, in rete?. Una chiosa finale doverosa per il padrone di casa, Rodolfo Lacquaniti che ha concesso ai presenti il privilegio di visitare il proprio museo. ?In questa crisi ci stiamo ?a pennello? ? ha detto ? perché ce la siamo cercata. Mancano denaro ed energia, le idee ci sono però non vengono sviluppate né sostenute. Io, come altri artisti, mi sono impegnato a costruire un giardino di opere d?arte ma non posso valorizzarlo da solo. Cerchiamo di fare qualcosa prendendo ad esempio altre realtà, basti pensare che all?estero i soldi pubblici vengono investiti con grande entusiasmo ed oculatezza nella cultura, ma non stiamo andando in questa direzione. La domanda finale, che fa emergere numerosi dubbi è: nei prossimi venti anni, la cultura locale che fine farà? Si potrà nuovamente parlare di produzione culturale? La risposta, al momento, non è all?orizzonte?. Stefano Fabbroni SaLUTE La salus festeggia quindici anni e ricorda il suo fondatore eraldo camarri Nella foto lo staff della Salus Sono passati quindici anni da quel settembre del 1998, quando nasceva a Grosseto, la Salus, il centro multi servizi ideato, fortemente voluto, e realizzato dal prof. Eraldo Camarri, in via Monte Leoni, nei pressi dell?ex Foro Boario, nei locali che per alcuni anni avevano ospitato gli uffici direzionali dell?allora USL di Vanna Francesca BertonceLLi A metà luglio, è avvenuta, da parte dei figli del prof. Eraldo Camarri, Fabio e Laura, la consegna alla SALUS, del Grifone d?Oro, assegnato alla memoria, nel 2012 al prof. Camarri. Il passaggio del massimo riconoscimento della Città di Grosseto si è tenuto alla SALUS avendo, a cornice, l?esposizione permanente di arte contemporanea voluta dallo stesso prof. Camarri. Accanto ai familiari, in una commossa parteci- pazione, collaboratori ed amici del Professore. Tra questi il cardiologo Nedo Svetoni attualmente direttore Sanitario della struttura; il rag. Aldo Falconi vicino al Professore alla guida dei Servizi Amministrativi; il dott. Giancarlo Ciar- priMo piano ? 69 Primo Piano ???? E a metà luglio, è avvenuta, da parte dei figli del prof. Eraldo Camarri, Fabio e Laura, la consegna alla SALUS, del Grifone d?Oro, assegnato alla memoria, nel 2012 proprio al prof. Camarri. pi, Direttore Generale della Banca della Maremma; il dott. Umberto Carini Presidente della Pro Loco cittadina; il rag. Dario Pucci noto commercialista grossetano legato al Professore da stima ed affetto; Padre Giuseppe Bertelli al quale il Professore aveva chiesto di officiare la propria Messa di Esequie al Cimitero della Misericordia. A lui, in un?afosa giornata di agosto di due anni fa, si unì nella celebrazione e nella preghiera mons. Franco Cencioni amico del Camarri di antica data. La SALUS ideata, fortemente voluta, e realizzata dal prof. Camarri, inizia la sua attività nel settembre 1998, con l?apporto di collaboratori storici a cui se ne affiancano via via di nuovi. Siamo in via Monte Leoni, nei pressi dell?ex Foro Boario, nei locali che per alcuni anni avevano ospitato gli uffici direzionali dell?allora USL. Dopo un?attenta ristrutturazione a cura dell?arch. Alessandro Marri che, coniugando funzionalità ed estetica, realizza un ambiente sobrio ed armonicamente confortevole che si articola intorno alla centralità del cliente, prende vita la SALUS. Il centro multi servizi che si affianca alla sanità pubblica, nel giro di pochi anni, diviene punto di riferimento a livello interprovinciale. SALUS, la struttura sanitaria dove l?accettazione diviene accoglienza. Ed è al front-office il primo contatto tra il cliente e la struttura. Qui Rosaria, Barbara, Francesca, Gloria, Rosanna, Graziella sono le operatrici attente e sensibili che accompagnano il cliente nel percor- 70 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 so di diagnosi e di cura. Assi portanti della SALUS sono il Poliambulatorio Galeno articolato in molte branche specialistiche; il GAMMA, l?ormai storico Laboratorio di Analisi, sotto la direzione della dott.ssa Stoppa; il Centro Demetra per la Cura dell?Infertilità e quello Odontoiatrico; il Centro Chirurgico Etruria; l?Endoscopia Digestiva ed il Centro Radiologico; quello di Fisiokinesiterapia e di Riabilitazione; il Centro di Estetica ed il Laboratorio Cardiologico del dott. Svetoni. Ed in una nuova veste editoriale, sotto la direzione di Melissa Sinibaldi, con la progettazione grafica dello Studio Kalimero, ecco Cronache Sanitarie, agile ed esauriente rivista di salute e benessere voluta e seguita dallo stesso prof. Camarri. Eraldo Camarri, grossetano di nascita, era fortemente legato alla sua città. Uomo di medicina a cui si univano non comuni doti manageriali in ambito sanitario, ha affiancato all?attività nella Sanità Pubblica quella della libera professione privilegiando sempre il rapporto con il paziente in un attento ascolto dell?uomo sofferente. Una visione della medicina che ha avuto come obiettivo il malato e non la malattia. Illustre clinico, assertore della ricerca, della sperimentazione e della farmacologia ha fatto conoscere il nome della città di Grosseto oltre i confini nazionali. A lui l?Ospedale cittadino deve l?avvio di branche specialistiche quali l?Unità di Gastroenterologia con l?annessa Endoscopia Digestiva, l?Unità di Terapia Intensiva Coronarica una fra le prime istituite in Italia, l?Unità di Malattie Infettive, quella di Oncologia e di Reumatologia. Ha avviato i suoi collaboratori al lavoro di gruppo e al confronto costruttivo. Molti di quelli che sono stati suoi allievi, ancora oggi, portano nella loro vita professionale, ma non solo, i suoi insegnamenti. Riservato, dotato di acuto spirito critico e di sottile ironia, buon comunicatore e divulgatore, sapeva appassionare l?uditorio ad argomenti scientifici anche complessi. Uomo di vasta e profonda cultura, non solo medica. Amante dei viaggi, estimatore e conoscitore di opere d?arte, soprattutto pittoriche, era un appassionato conoscitore di storia del Cristianesimo e di psicologia. Autore di numerose pubblicazioni di tipo scientifico, negli ultimi anni ha pubblicato due volumi. L?Arte di Curare (tip. Etruria) Grosseto, 2005 un testo di storia della medicina scritto in collaborazione con i colleghi Umberto Carini e Paolo Giordo e Demoni e Santità (MEF Firenze Atheneum) Firenze, 2008. Opera della maturità in cui affronta il tema della malattia mentale nel corso dei secoli in una lettura parallela alla rappresentazione di questa nell?arte. Profondamente legato ai valori della famiglia e dell?amicizia, ha avuto, con la fede, un rapporto di ricerca anche critica. Sempre forte il legame con la sua terra nella quale ha scelto di vivere la vita privata e quella professionale non trascurando di tifare per la locale squadra di calcio. L?agenda L?agenda Lunedì 2 settembre ? Follonica - Parco Centrale 2013 Musica, teatro, arti visive, incontri - VIII Edizione. Programma: ore 17.00 Casello Idraulico, Via Roma Inaugurazione Mostra di pittura di Ado Ragazzini (fino all?8 settembre) ? Isola del Giglio - Incontri d?autore Rassegna organizzata da Comune di Isola del Giglio e Toscanalibri.it in collaborazione con Pro Loco e Circolo Culturale Gigliese. Programma: in piazza di Mezzo Franco a Giglio Campese Paola Muscari e Maria Pia Cunico sveleranno l??Arcipelago nascosto? (Olschki Editore) ? Pitigliano - Il piccolo archeologo L?affascinante mondo del mistero: l?attesa, l?esplorazione, la scoperta. Laboratorio presso il Museo Archeologico all?aperto A. Manzi. Info: 389/5933592 ? Porto Santo Stefano (Monte Argentario) Eventi Estate 2013 Settimana dell?Amicizia Parrocchia S. Stefano (fino all?8) ? Roccastrada - Settembre Roccastradino Festeggiamenti popolari a cura del Comitato Festeggiamenti Proloco. Programma: ore 21 Ex Campo Sportivo Via Carducci: GIOCHI SENZA FRONTIERE; ore 22 Stand Gastronomico: 15° Torneo di puntino ? Suvereto (Li) - Estate Eventi 20013 TORNEO FINE ESTATE. Impianti sportivi. A cura del Circolo Tennis Suvereto (fino all?8 settembre) 72 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 martedì 3 settembre ? Castiglione della Pescaia - CASTIGLIONE IN ARTE Conversazione su letteratura, atualità, sport, musica e oltre; serate dedicate a Italo Calvino e Renzo Guidi, storico 17 uomo a bordo di Luna Rossa - presso Piazzale Marystella (fino all?8 settembre) ? Porto Santo Stefano (Monte Argentario) Eventi Estate 2013 Settimana dell?Amicizia Parrocchia S. Stefano (fino all?8) ? Roccastrada - Settembre Roccastradino Festeggiamenti popolari a cura del Comitato Festeggiamenti Proloco. Programma: ore 19 Serata del Cinghiale; ore 21 Parco del Chiusone 8° Saggio di Pattinaggio; ore 21 Piazza XXV Aprile: Teatro e comicità con la COMPAGNIA INSTABILE DEl DINTORNI; ore 21.30 Stand Gastronomico: l° Torneo di Briscola; ore 22 Parco del Chiusone: Poccia 2000, Unplugged con LEO (chitarre e ukulele) & JOLE (voce) ? Scarlino - Scoprire la Maremma Cartellone di iniziative organizzato dalla Coop Nuova Maremma, ente gestore delle Porte del Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane di Gavorrano e Scarlino. Programma: Trekking ?Le Torri Costiere?. L?escursione si snoda all?interno dei boschi e delle macchie dell?Oasi delle Costiere che offrono scorci panoramici sul Golfo di Follonica e sul suo mare cristallino. Partendo dalle testimonianze di archeologia industriale dell?ex imbarco minerario di Cala di Terra Rossa, attraverso le splendide spiagge di Cala Martina, Cala Violina e Cala Civette. Il percorso del ritorno segue un altro itinerario, altrettanto affascinante, sui crinali delle colline. Punto d?incontro: Parcheggio Puntone Residence La Darsena. Ora di partenza 8,30. Durata 4 ore. Info e prenotazioni: tel. 328/3708576 ? Suvereto (Li) - Estate Eventi 20013 TORNEO FINE ESTATE. Impianti sportivi. A cura del Circolo Tennis Suvereto (fino all?8 settembre) / MUSICA SOTTO LE STELLE. A cura di AVIS Suvereto mercoLedì 4 settembre ? Castiglione della Pescaia - CASTIGLIONE IN ARTE Conversazione su letteratura, atualità, sport, musica e oltre; serate dedicate a Italo Calvino e Renzo Guidi, storico 17 uomo a bordo di Luna Rossa - presso Piazzale Marystella (fino all?8 settembre) ? Follonica - Campionati Nazionali Giovanili di Vela Under 16 e Under 19 Manifestazione velica a cura del Club Nautico Follonica e del GDV LNI Follonica (fino all?8 settembre) ? Monterotondo Marittimo - Trekking in Maremma Visita guidata con degustazione finale di prodotti locali. Programma: ore 9.30 Monterotondo Marittimo Le Biancane: dal centro della terra al cielo. Info e prenotazioni: 0566.917039, parco2005@libero.it ? Orbetello - Orbetello Piano Festival Rassegna musicale alla seconda edizione. Program- gLi eventi deL mese giorno Per giorno ma: Auditorium Comunale, piazza Giovanni Paolo II, ore 18.30 Jazz concert. Enrico Zanisi in Piano Solo. Evento a cura di Pianosolo.it. Info: www.orbetellopianofestival.it ? Pitigliano - Estate 2013 Cartellone di eventi promosso dal Comune in collaborazione con gli enti e le associazioni del territorio. Programma: Fortezza Orsini ore 21.00: Ensemble La Follia Barocca. A. Vivaldi - Concerto in re minore per violoncello, archi e b.c. RV 406 - Le Quattro Stagioni (da ?Il cimento dell?armonia e dell?invenzione?) op. 8. Info: tel. 0564 616322 ? Porto Santo Stefano (Monte Argentario) Eventi Estate 2013 Settimana dell?Amicizia Parrocchia S. Stefano (fino all?8) / piazza Bastianini Proiezione film e tavola rotonda Parrocchia S. Stefano ? Roccastrada - Settembre Roccastradino Festeggiamenti popolari a cura del Comitato Festeggiamenti Proloco. Programma: ore 16 Parco del Chiusone: POMERIGGIO DEL BAMBINO; ore 16 Capannacce: Merenda con Bomboloni caldi offerta dallo Contrada Capannacce-Volpaio; ore 21 Piazza XXV Aprile: Spettacolo per bambini C?era una volta?; ore 22 Parco del Chiusone: esibizione scuola di ballo Odissea 2001 e Serata danzante con CINZIA & DANIELE ? Roselle (Grosseto) - Il leggendario spettacolo equestre con i butteri della Maremma Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 17). Un?esperienza coinvolgente sulla storia, cultura e tradizioni della Maremma con butteri, cavalli e vacche di pura razza maremmana. Info per conferme e prenotazioni: Equinus, tel. 333 9579733 ? Suvereto (Li) - Estate Eventi 20013 TORNEO FINE ESTATE. Impianti sportivi. A cura del Circolo Tennis Suvereto (fino all?8 settembre) Giovedì 5 settembre ? Capalbio - Sagra del Cinghiale Manifestazione gastronomica organizzata dal C.O.S.C. (fino all?8 settembre) ? Capallbio - Mostre Filateliche Mostre filateliche organizzate dal Circolo Filatelico Crociere Atlantiche ?B. Andreuccetti? Orbetello con il Patrocinio del Comune di Capalbio presso il Castello di Capalbio Torre Aldobrandesca in Piazza Collacchioni, 4 (fino all?8 settembre). Info: tel. 0564 867789 - 361415219 ? Castiglione della Pescaia - CASTIGLIONE IN ARTE Conversazione su letteratura, atualità, sport, musica e oltre; serate dedicate a Italo Calvino e Renzo Guidi, storico 17 uomo a bordo di Luna Rossa - presso Piazzale Marystella (fino all?8 settembre) ? Follonica - Campionati Nazionali Giovanili di Vela Under 16 e Under 19 Manifestazione velica a cura del Club Nautico Follonica e del GDV LNI Follonica (fino all?8 settembre) ? Grosseto - Fiabe di Maremma L?associazione Arts & Crafts è stata invitata dall?Istituto Gramsci a intervenire sul tema delle Fiabe di Maremma (fondo Archivio delle tradizioni popolari della Maremma grossetana), a confronto con le fiabe dei fratelli Grimm tradotte da Gramsci. Per le Fiabe della Maremma presentate dall?associazione Arts & Crafts interviene Irene Paoletti e al termine verrà proiettato il video trailer di Qualcosa di bianco, spettacolo di teatro e danza sulle leggende di paura della Maremma. Per info: tel. 333 9054837, www.associazioneartsandcrafts.it ? Montieri - Trekking in Maremma Visita guidata con degustazione finale di prodotti locali. Programma: ore 9.30 Montieri, Buca delle Fate ? Il Piano. Info e prenotazioni: 0566.907024, ufficioturisticomontieri1@gmail.com ? Pitigliano - Estate 2013 Cartellone di eventi promosso dal Comune in collaborazione con gli enti e le associazioni del territorio. Programma: Fortezza Orsini ore 21.00 Cinema sotto le stelle ? Porto Santo Stefano (Monte Argentario) Eventi Estate 2013 Settimana dell?Amicizia Parrocchia S. Stefano (fino all?8) / Argentario Dance Festival - Ballet Center Accademy Comune di M.Argentario - Allegra Compagnia ? Roccastrada - Settembre Roccastradino Festeggiamenti popolari a cura del Comitato Festeggiamenti Proloco. Programma: ore 10-22 Parco del L?agenda ? 73 L?agenda castiglione della pescaia torna a settembre Libritutti! Torma Libritutti!, il festival del libro per ragazzi, alla sua seconda edizione, realizzato dal Comune di Castiglione della Pescaia dal 18 al 22 settembre in piazza Garibaldi con la direzione artistica, così come avvenne lo scorso anno di Maria Carla Fruttero U n appuntamento che dodici mesi orsono, al debutto, raccolse un grande consenso soprattutto tra i più giovani, con i tanti laboratori e sezioni dedicate, ma anche fra i più grandi. La prima edizione vide come direttore artistico, riconfermato anche per questo anno, Maria Carla Fruttero con il supporto tecnico ed organizzativo della dott. Patrizia Guidi dell?ufficio Cultura del Comune di Castiglione della Pescaia. Una manifestazione voluta fortemente dall?Amministrazione Farnetani e dall?assessore alle politiche culturali Federico Mazzarello che spiega: ?L?Amministrazione Comunale è orgogliosa di proporre anche per quest?anno il Festival del libro illustrato per bambini che, già nella scorsa edizione ha visto una grande partecipazione delle scuole della provincia e di ragazzi dai 6 ai 13 anni. Avvicinare i più piccoli alla lettura e al libro, e quindi investire sulla loro cultura e sul loro futuro, è un obiettivo primario di questa amministrazione. Libritutti! è sicuramente un metodo innovativo che, attraverso il suo aspetto ludico, riesce ad abbattere le barriere che ci sono tra i libri e i bambini?. Al festival hanno aderito molte tra le 74 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 più prestigiose case editrici italiane specializzate in letteratura per ragazzi e, nei cinque giorni dell?evento, saranno presenti noti autori e professionisti del mondo dell?infanzia. Molti anche quest?anno gli ospiti e gli spettacoli che coinvolgeranno i piccoli lettori nel fantasmagorico e ed inesauribile mondo dell?immaginazione. ?Una kermesse questa ? aggiunge Mazzarello ?, ideata anche per ricordare ed onorare i due grandi scrittori ed amici che hanno vissuto e amato Castiglione della Pescaia: Carlo Fruttero e Italo Calvino. Ed è per questo che, in loro memoria, ogni anno il festival include la data del 19 settembre: giorno della nascita di Fruttero e della scomparsa di Calvino. Libritutti! è inoltre una concreta e reale possibilità per il nostro paese di allungare la stagione turistica, investendo nella cultura e proponendo una manifestazione unica nella provincia per importanza ed innovazione. Ma non solo. Libritutti! rappresenta una occasione per tornare bambini ed immergersi nel mondo della letteratura, della creatività e della fantasia?. Il programma è nell?Agenda, nei giorni dal 18 al 22 settembre. Info: tel. 0564 933685 Chiusone: Palestra Day by Golden Gym con prove gratuite dei vari corsi; ore 16 Piazza XXV Aprile: Merenda a sorpresa offerta dalle Contrade Borgo & Portoncino; ore 19 Serata del pesce, cacciucco e FRITTURA A VOLONTÀ; ore 21 Piazza XXV Aprile: Cover Band Fabrizio De Andrè Serata a favore dell?AISM; ore 22 Parco del Chiusone: Poccia 2000, Discoteca con TESTINI DJ ? Suvereto (Li) - Estate Eventi 20013 TORNEO FINE ESTATE. Impianti sportivi. A cura del Circolo Tennis Suvereto (fino all?8 settembre) venerdì 6 settembre ? Capalbio - Sagra del Cinghiale Manifestazione gastronomica organizzata dal C.O.S.C. (fino all?8 settembre) ? Capallbio - Mostre Filateliche Mostre filateliche organizzate dal Circolo Filatelico Crociere Atlantiche ?B. Andreuccetti? Orbetello con il Patrocinio del Comune di Capalbio presso il Castello di Capalbio Torre Aldobrandesca in Piazza Collacchioni, 4 (fino all?8 settembre). Info: tel. 0564 867789 - 361415219 ? Castiglione della Pescaia - Vino nel Borgo Degustazione di vini e prodotti tipici della zona alla decima edizione nelle vie del borgo medievale a partire dalle ore 19, in collaborazione con l?Associazione Pro Loco di Castiglione della Pescaia (fino all?8 settembre). Info e contatti: tel. 0564 933705 - 334 3389003 ? Castiglione della Pescaia - CASTIGLIONE IN ARTE Conversazione su letteratura, attualità, sport, musica e oltre; serate dedicate a Italo Calvino e Renzo Guidi, storico 17 uomo a bordo di Luna Rossa presso Piazzale Marystella (fino all?8 settembre) ? Follonica - Campionati Nazionali Giovanili di Vela Under 16 e Under 19 Manifestazione velica a cura del Club Nautico Follonica e del GDV LNI Follonica (fino all?8 settembre) ? Gavorrano - Scoprire la Maremma Cartellone di iniziative organizzato dalla Coop Nuova Maremma, ente gestore delle Porte del Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane di Gavorrano e Scarlino. Programma: Escursione in mountain bike ?I Castelli di Gavorrano?. Partenza dal Parco Minerario di Gavorrano, lungo strada asfaltata, in direzione dei castelli medievali di Ravi e Caldana. Da qui le strade a sterro e asfalto ci riportano sino all?abitato di Bagno per incontrare la Miniera di Rigoloccio (splendido paesaggio sul Golfo). Prima della fine un divertente passaggio nel Castello di Gavorrano dove percorreremo i suggestivi vicoli con le nostre mtb. Punto d?incontro: Parcheggio Parco Minerario di Gavorrano. Ora di partenza: 8,30. Durata: 3 ore. Info e prenotazioni: tel. 328/3708576 ? Grosseto - Le storie siamo noi Lezioni, ricerche, cantieri di pratiche, narrazioni 4° convegno biennale sull?orientamento narrativo, presso l?Istituto Scolastico ?Luciano Bianciardi?, in piazza De Maria 31. Programma: ore 9-18 Convegno; ore 21.30 NARRAZIONE IN MUSICA: ULISSE Letture racconti e canzoni di FILIPPO GATTI. Info: www.lestoriesiamonoi.it ? Massa Marittima - Trekking in Maremma Visita guidata con degustazione finale di prodotti locali. Programma: ore 7.30 Massa Marittima, Gli antichi pozzini minerari della Valle dello Stregaio. Info e prenotazioni: 0566.902289 info@coopcollinemetallifere.it ? Manciano - Festa delle Cantine Festa paesana a cura dell?Associazione Pro Loco. Programma: ore 19,30 Apertura delle cantine nel Centro Storico con degustazione di ciaffagnoni, vino e specialità tipiche; ore 21,00 Tradizionale Fiaccolata notturna a cavallo lungo le vie del centro storico del paese; ore 22,30 Musica tra i vicoli con il grup- po ?B.I.P.? ? Monte Argentario ? ?Corri nella Maremma? Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Programma: Argentario Running Tour - 1^tappa: Notturna delle Meraviglie - 6 km Porto Ercole - ore 21.00. Info: www.corrinellamaremma.it ? Pitigliano - Estate 2013 Cartellone di eventi promosso dal Comune in collaborazione con gli enti e le associazioni del territorio. Programma: Fortezza Orsini Ore 21.00 W VERDI! Arie e brani tratti dalle più celebri opere di Verdi Direzione artistica di R. Bongiovanni ? Porto Santo Stefano (Monte Argentario) Eventi Estate 2013 Settimana dell?Amicizia Parrocchia S. Stefano (fino all?8) / Argentario Dance Festival - Ballet Center Accademy Comune di M.Argentario - Allegra Compagnia / Giro dell?Argentario Atletica Asd Gs Costa d?Argento / Serata Danzante al Pozzarello Comitato di Quartiere Pozzarello ? Rispescia (Grosseto) - Spettacolo con i Butteri della Maremma Anche per il 2013 ogni venerdì dal 14 giugno al 6 settembre l?agriturismo Giuncola e Granaiolo nel cuore del Parco della Maremma in loc. Giuncola a Rispescia (Alberese) ripropone il binomio tradizioni equestri e buona cucina dando vita ad un ricco ed articolato spettacolo con i Butteri preceduto da un percorso enogastronomico, ovvero una cena con menù tipico maremmano ?dall?antipasto al dolce? con prodotti di filiera corta e km 0 del Parco della Maremma (a partire dalle 19,45). Per info e prenotazioni: 0564 405922 - 335 6872981, www.giuncola.it, info@giuncola.it, presenti su facebook ? Roccastrada - Settembre Roccastradino Festeggiamenti popolari a cura del Comitato Festeggiamenti Proloco. Programma: ore 16 Centro Civi- S co: Merenda con Nutella Party offerta dalla Contrada del Convento; ore 17 Centro Storico: 13° Mostra Mercato SAPORE DI ANTICA GENUINITA; ore 1721 Area Mostra - Piazza XXV Aprile: Duo di Fisarmoniche con GABRIELE VENTURI E FABRIZIO BARDI; ore 18 Parco del Chiusone: Demo di Skateboord con SWITCHBITCH CREW; ore 21 Area Mostra: Concerto del CORO DEI CONCORDI; ore 21 Parco del Chiusone: Poccia 2000 ROCCASTRADA ROCK con MARIO CIANCHI, Miaosatelliti, Raniss, Dj Krazo ? San Giovanni delle Contee (Sorano) - Festeggiamenti popolari in onore di Maria SS.Addolorata e Sagra di fine estate Tutte le sere dalle 19.30 sarà attivo uno stand gastronomico fornitissimo. Programma: ore 22.00 Doppio senso vasco tribute band aseguire direttamente dj Anthony Marquez e Marzio T ? Suvereto (Li) - Estate Eventi 20013 TORNEO FINE ESTATE. Impianti sportivi. A cura del Circolo Tennis Suvereto (fino all?8 settembre) ? Talamone (Orbetello) - I Luoghi del Tempo Suoni, Storie e Sapori in Maremma - EDIZIONE STRAORDINARIA. Festival intimo, raccolto e di qualità che unisce arte, teatro, narrazione, musica e i prodotti del territorio, in contesti inediti, carichi di storia e capaci di grande suggestione, a cura di AD Arte. Programma: Talamone, Talamonaccio: ore 18 Incontro con Giorgio Albertazzi e Alberto Severi e con Roberta Pieraccioli, coordinatore Rete Museale Provincia di Grosseto ?PASSAGGI IN MAREMMA??; ore 19 Assaggi di prodotti tipici locali: azienda vinicola Rigoloccio e salumificio Silvano Mori; ore 19.15 Crysès Chordès, musica tradizionale greca Lorenzo Degli Innocenti, voce recitante. INGRESSO GRATUITO. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (POSTI LIMITATI). Info e prenotazioni: Infopoint Follonica, via Roma 49, tel. 0566 52012, info@prolocofollonica.it sabato 7 settembre ? Bagno (Gavorrano) - Festa di fine estate Manifestazione gastronomica a cura dell?Associazione culturale ?Gente Comune? ? Capalbio - Sagra del Cinghiale Manifestazione gastronomica organizzata dal C.O.S.C. (fino all?8 settembre) ? Capallbio - Mostre Filateliche Mostre filateliche organizzate dal Circolo Filatelico Crociere Atlantiche ?B. Andreuccetti? Orbetello con il Patrocinio del Comune di Capalbio presso il Castello di Capalbio Torre Aldobrandesca in Piazza Collacchioni, 4 (fino all?8 settembre). Info: tel. 0564 867789 - 361415219 ? Castiglione della Pescaia - Vino nel Borgo Degustazione di vini e prodotti tipici della zona alla decima edizione nelle vie del borgo medievale a partire dalle ore 19, in collaborazione con l?Associazione Pro Loco di Castiglione della Pescaia (fino all?8 settembre). Info e contatti: tel. 0564 933705 - 334 3389003 ? Castiglione della Pescaia - CASTIGLIONE IN ARTE Conversazione su letteratura, atualità, sport, musica e oltre; serate dedicate a Italo Calvino e Renzo Guidi, storico 17 uomo a bordo di Luna Rossa - presso Piazzale Marystella (fino all?8 settembre) ? Civitella Marittima - Apericena e Karaoke Apericena alla pista ?Il Castagno? e gara di Karaoke con DJ Cruska, inizio allo ore 20,00 ? Follonica - Campionati Nazionali Giovanili di Vela Under 16 e Under 19 Manifestazione velica a cura del Club Nautico Follonica e del GDV LNI Follonica (fino all?8 settembre) ? Grosseto - Le storie siamo noi Lezioni, ricerche, cantieri di pratiche, narrazioni 4° convegno biennale sull?orientamento narrativo, presso l?Istituto Scolastico ?Luciano Bianciardi?, in piazza De Maria 31. Programma: ore 9-18 Convegno. Info: www.lestoriesiamonoi.it ? Grosseto - Musiche tra discipline, saperi e linguaggi Seminario condotto da Paolo Cerlati presso la Tenuta San Carlo di Principina (anche l?8 settembre). Il seminario- laboratorio è organizzato dal Centro Studi Musicoterapia in collaborazione con la Scuola di alle ?radici? del creato, mostra di Lafavia a siloe i intitola ?Radici? ed è la mostra personale di pittura di Giuseppe Lafavia allestita dal 15 agosto scorso e fino al 15 settembre presso il Monastero di Siloe in loc. Poggi del Sasso, nel territorio del comune di Cinigiano. «È nell?ambito delle ?giornate di Siloe per la custodia del creato?, alla loro quinta edizione ? sottolinea in una nota di presentazione Fra Roberto, monaco del monastero di Siloe ? che si è voluto ospitare l?opera pittorica dell?artista grossetano Giuseppe Lafavia. Nel corso di tali ?giornate? più voci sono state convocate per ?dare voce? alla meraviglia del creato e per educare al senso di responsabilità dell?uomo chiamato ad essere ?custode del creato?, per vivere in armonia con esso e con Colui che è autore di tutte le cose. Più linguaggi per celebrare il nostro inno alla vita che nel creato sempre pulsa affinché si manifesti e si disveli in pienezza il progetto di Dio. (...) Giuseppe Lafavia ha creato con il suo linguaggio pittorico opere appositamente ?pensate? per trattare il tema dei ?quattro elementi? che simbolicamente e tradizionalmente connotano il creato: terra, acqua, aria, fuoco. (...) Non si tratta ovviamente di opere descrittive ma nel prendere spunto dai quattro elementi si lascia trasparire (si allude) a Colui che trasforma e crea tutte le cose. La pittura di Lafavia può essere definita ?opera del parto alle forme? ed è opera allegorica. Allegoria, parola di origine Greca, propriamente significa ?dire altro?. Come ogni vero artista, ha intuito che tutta la umana realtà è insieme quel che è e quel che nasconde (e il nascosto, non ancora disvelato, è solo intravisto). Con la differen- za che la parte non ancora disvelata, sotto il velo delle apparenze, è infinitamente più sostanziale della parte visibile. Spetta a noi interrogare e lasciarci interrogare da queste opere per rispondere alla domanda ultima sul senso del creato. L?opera di Lafavia non si presta ad una lettura univoca e, osservandole, mai la prima visione coincide con l?ultima. In ciò consiste la forza della allegoria, la capacità cioè di far vedere una cosa rimandandone ad un?altra; dimensione coglibile riservando un tempo sufficiente e non fuggevole all?ascolto e alla lettura dell?opera». Info: cell. 347.8157792 L?agenda ? 75 L?agenda Musica G.Chelli, con il patrocinio del Comune e della provincia di Grosseto. ? Grosseto - Serate Danzanti sotto le stelle Ballo all?aperto organizzato dal dal Comitato dei Festeggiamenti Barbanella e dal Centro di promozione sociale del quartiere con il patrocinio del Comune, presso la Pista di pattinaggio di via Mercurio (ore 21). Ingresso a pagamento (euro 4 a persona). Info tel. 0564 450461 - 329 2945349 ? Magliano in Toscana - Libere nonostante tutto. Le donne, alla perenne ricerca del ?progetto di sé? Ciclo di incontri su temi legati alla storia ed alle condizioni di vita e di lavoro delle donne a cura del Comune di Magliano (Assessorato alle Pari Opportunità). Programma: ore 18.00 Giardino sul Torrione. Presentazione del libro: ?Abbecedario del lavoro femminile. Dalla Sicurezza all?accuratezza? Del Bucchia editore di Simona Cerrai, Antonella Faucci, Maria Pia Lessi, Jacqueline Monica Magi, Oriana Rossi. Prefazione di Susanna Camusso. Sarà presente una delle autrici Simona Cerrai. All?incontro saranno presenti le artiste locali Carmen Farini con le sue pitture e Cristiana Milaneschi con le sue poesie ? Manciano - Festa delle Cantine Festa paesana a cura dell?Associazione Pro Loco. Programma: ore 10,00-24.00 XIX Mostra di Antiquariato, Artigianato e Prodotti Tipici; ore 19,00 Apertura delle cantine nel Centro Storico con degustazione di ciaffagnoni, vino e specialità tipiche; ore 22.00 Musica tra i vicoli con LA BAND ITINERANTE ?PINK PUFFERS? ? Monte Argentario ? ?Corri nella Maremma? Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Programma: Argentario Running Tour - 2^tappa: Scalata del Monte Argentario - 4,5 km Strada Provinciale del Convento - ore 21.00. Info: www.corrinellamaremma.it ? Pitigliano - Estate 2013 Cartellone di eventi promosso dal Comune in collaborazione con gli enti e le associazioni del territorio. Programma: Piazza della Repubblica ore 21.00 Blues Defenders Concerto texas blues / Piazza della Repubblica XII Festival Internazionale di Letteratura Resistente. Ass. Strade Bianche ? Poggio Murella (Manciano) - I Luoghi del 76 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 Tempo Suoni, Storie e Sapori in Maremma - EDIZIONE STRAORDINARIA. Festival intimo, raccolto e di qualità che unisce arte, teatro, narrazione, musica e i prodotti del territorio, in contesti inediti, carichi di storia e capaci di grande suggestione, a cura di AD Arte. Programma: Manciano, Poggio Murella: ore 18 Passeggiata tra gli scavi di Castellum Aquarum con Giorgio Zotti, direttore dell?Archivio tradizioni popolari di Grosseto e Irene Belli, guida ambientale; ore 19 Assaggi di prodotti tipici locali: azienda vinicola Mantellassi e salumificio Silvano Mori; ore 19.15 Sergio Staino incontra il Coro dei minatori di Santa Fiora, ospite: Maurizio Geri, chitarra ?Disegni e canzoni di vino, d?amore e d?anarchia??. INGRESSO GRATUITO. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (POSTI LIMITATI). Info e prenotazioni: Infopoint Follonica, via Roma 49, tel. 0566 52012, info@prolocofollonica.it ? Porto Santo Stefano (Monte Argentario) Eventi Estate 2013 Settimana dell?Amicizia Parrocchia S. Stefano (fino all?8) / Argentario Dance Festival - Ballet Center Accademy Comune di M.Argentario - Allegra Compagnia / Giro dell?Argentario Atletica Asd Asd Gs Costa d?Argento / Festa di Lividonia Santa Messa e Processione Parrocchia S. Stefano ? Roccastrada - Settembre Roccastradino Festeggiamenti popolari a cura del Comitato Festeggiamenti Proloco. Programma: ore 16 XLI Marcia Verde competitiva e amatoriale; ore 16 Area Mostra: Merenda con Donzelle offerta dalla Contrada della Torre; ore 18 Area Mostra: Musica itinerante e allegria con I PETTIROSSI DI RoccASTRADA; ore 19 Serata dello Gnocco vari condimenti; ore 2l Piazza XXV Aprile: Premiazione l° Concorso fotografico dei Giovandati ?Nonni & Nipoti?; ore 21 Area Mostra: Cabaret con MASSIMO ANTICHI; ore 21 Processione al Terzo in onore della Madonna del Buon Incontro; ore 21 Piazzetta Arci: Serata danzante con Emilio & VALENTINA; ore 23 Parco del Chiusone: Poccia 2000, discoteca con COLOURS GROUP ? San Giovanni delle Contee (Sorano) - Festeggiamenti popolari in onore di Maria SS.Addolorata e Sagra di fine estate Tutte le sere dalle 19.30 sarà attivo uno stand gastronomico fornitissimo. Programma: ore 22.00 ?Acrobat? tribute band u2 a seguire Riccione by night special guest dj G.Ghezzi from Pascià e dj resident L.Ruco. ? Suvereto (Li) - Estate Eventi 20013 TORNEO FINE ESTATE. Impianti sportivi. A cura del Circolo Tennis Suvereto (fino all?8 settembre) / SIMPOSIO DI BACCO. Chiostro San Francesco. A cura dell?Ente Valorizzazione Suvereto www.suvereto.net domenica 8 settembre ? Capalbio - Sagra del Cinghiale Manifestazione gastronomica organizzata dal C.O.S.C. (fino all?8 settembre) ? Capalbio - Cavalli e Butteri Manifestazione organizzata dal Circolo Scuola Cavalcanti di Maremma, presso il Campo Sportivo di Capalbio. Palio della Madonna della Provvidenza - Tradizionale sfida tra i cavalieri delle Contrade di Capalbio ? Capallbio - Mostre Filateliche Mostre filateliche organizzate dal Circolo Filatelico Crociere Atlantiche ?B. Andreuccetti? Orbetello con il Patrocinio del Comune di Capalbio presso il Castello di Capalbio Torre Aldobrandesca in Piazza Collacchioni, 4 (fino all?8 settembre). Info: tel. 0564 867789 - 361415219 ? Castiglione della Pescaia - Vino nel Borgo Degustazione di vini e prodotti tipici della zona alla decima edizione nelle vie del borgo medievale a partire dalle ore 19, in collaborazione con l?Associazione Pro Loco di Castiglione della Pescaia (fino all?8 settembre). Info e contatti: tel. 0564 933705 - 334 3389003 ? Castiglione della Pescaia - CASTIGLIONE IN ARTE Conversazione su letteratura, atualità, sport, musica e oltre; serate dedicate a Italo Calvino e Renzo Guidi, storico 17 uomo a bordo di Luna Rossa presso Piazzale Marystella (fino all?8 settembre) ? Follonica - LA TAVOLATA Cena di beneficenza alla quinta edizione organizzata dal Comune di Follonica, dalla Pro Loco e dall?Associazione Ristoranti Città di Follonica, a favore della Croce Rossa Italiana di Follonica in via Amorotti e piazza Sivieri (ore 19.30). Info e prenotazioni c/o la sede della Croce Rossa in via della Pace tel. 0566 269811; Pro Loco Follonica, chiosco di via Roma e Uffici di via Roma 49, tel. 0566 52012 ? Follonica - Campionati Nazionali Giovanili di Vela Under 16 e Under 19 Manifestazione velica a cura del Club Nautico Follonica e del GDV LNI Follonica (fino all?8 settembre) Le sagre IN CORSO > fino a sabato 7 settembre (dal 29 agosto) ? Porto Ercole VIII SAGRA DEL CINGhIALE presso il campo sportivo di Porto Ercole > fino a domenica 8 settembre (dal 30 agosto) ? Roccastrada SETTEMBRE ROCCASTRADINO Tradizionali festeggiamenti popolari, alla 43 esima edizione, a base di gastronomia, mostre, concerti ed iniziative varie a cura del Comitato Festeggiamenti Cittadini con il patrocinio del Comune di Roccastrada. Durante la festa il ristorante è aperto tutti i giorni a pranzo e cena. > fino a domenica 8 settembre (dal 30 agosto) ? Pian del Bichi - Montemassi (Roccastrada) SAGRA DELLA ZUPPA DI PANE (COL CIPOLLOTTO) Kermesse gastronomica con piatti ispirati alla cultura contadina organizzata dall?Associazione Sportiva Pian del Bichi, presso il Campo sportivo. Aperto a cena e la domenica anche a pranzo. Info: tel. 339 3829569 INIZIANO 5>8 settembre ? Capalbio SAGRA DEL CINGhIALE Appuntamento classico organizzato dal Circolo Scuola Cavalcanti di Maremma, che chiude in pratica la stagione delle feste in tutto il territorio capalbiese. Tra stand gastronomici, musica ed iniziative varie, per l?occasione nel borgo medievale, è possibile assaggiare i prodotti più tipici della cucina maremmana, tra cui ovviamente il cinghiale cucinato in tutte le salse e l?acquacotta, piatto tradizionale capalbiese. Durante la sagra, nella giornata conclusiva, si tiene il caratteristico Palio della Madonna della Provvidenza con disputa della Giostra del Saracino, preceduto dalla sfilata storica in costume. Info: tel. 0564/896611 - 899047 6>8 settembre ? Castiglione della Pescaia VINO NEL BORGO Degustazione di vini e prodotti tipici della zona, alla decima edizione, nelle vie del borgo medievale a partire dalle ore 19, in collaborazione con l?Associazione Pro Loco di Castiglione della Pescaia. Info e contatti: tel. 0564 933705 - 334 3389003 6>8 settembre ? Manciano FESTA DELLE CANTINE Tre giorni di festa tra specialità tipiche, buon vino e apertura delle cantine nel centro storico, a cura dell?Ass. Pro Loco di Manciano con il patrocinio del Comune di Manciano 6>8 settembre ? San Giovanni delle Contee (Sorano) FESTEGGIAMENTI POPOLARI IN ONORE DI MARIA SS.ADDOLORATA E SAGRA DI FINE ESTATE Tutte le sere dalle 19.30 sarà attivo uno stand gastronomico fornitissimo. 7 settembre ? Bagno (Gavorrano) FESTA DI FINE ESTATE Manifestazione gastronomica a cura dell?Associazione culturale ?Gente Comune? 12>15 settembre ? Sasso d?Ombrone (Cinigiano) SAGRA DEL CAPITONE Cantine aperte, stand, mostre, banchetti di artigianato, serate danzanti. 14-15 settembre ? Borgo Carige (Capalbio) FESTA DELLA ZUCCA A cura del ?Comitato Amici B.Carige? - Borgo Carige 21-22 settembre ? Scansano DEGUSTAZIONI DI MORELLINO DI SCANSANO Degustazione di vino Morellino di Scansano e prodotti tipici per le vie del centro storico 21-22-28-29 settembre / 5-6-12-13-1920-26-27 ottobre ? Bivio Ravi (Gavorrano) SAGRA DELLA POLENTA Manifestazione gastronomica a cura dell?Ass. Pro loco Bivio Ravi ? Potassa 22 settembre ? Petricci (Semproniano) LA ZUCCA BAChIORRA - ?5° CAMPIONATO PROVINCIALE DELLA ZUCCA PIù PESANTE? Alla sfida potranno partecipare le zucche coltivate nella provincia di Grosseto. Dalle ore 14 pesatura zucche. Per tutta la giornata si potranno gustare prodotti locali a base di zucca. Ulteriori informazioni nel sito www.petricci.it 26>28 settembre ? Giglio Castello (Isola del Giglio) FESTA DELL?UVA E DELLE CANTINE APERTE Degustazione di piatti tipici e vino locale, musica itinerante a partire dalle ore 20,00; a seguire in Piazza Gloriosa serata danzante e tradizionale quadriglia. Info: tel. 0564 809400 27>29 settembre ? Montegiovi (Casteldelpiano) SAGRA DELLA BRUSChETTA Degustazioni di prodotti tipici, spettacoli e intrattenimenti. A cura del Comitato di Cittadini nell?ambito dei Festeggiamenti in onore della Madonna degli Schiavi 28-29 settembre ? Scansano 45°FESTA DELL?UVA Apertura delle Cantine del Centro storico, degustazioni di prodotti tipici del territorio, carri allegorici, mercato artigianale, musica itinerante e tanto altro? a cura della Pro Loco di Scansano 28-29 settembre ? Pari (Civitella Paganico) 48^ SAGRA DELLA SALSICCIA è una tra le più vecchie Sagre della provincia di Grosseto ed offre la possibilità di gustare prodotti genuini come una volta 4>6 ottobre ? Cinigiano XLIV FESTA DELL?UVA Cantine aperte, stand, musica itinerante, domenica sfilata dei carri allegorici e corteo storico delle contrade Cassero, Molino e Pescina. 5-6 / 12-13 ottobre ? Caldana (Gavorrano) FESTA D?AUTUNNO Manifestazione gastronomica a cura dell?Associazione ?Società di Mutuo Soccorso? e ?Unione sportiva Caldana? L?agenda ? 77 L?agenda incanti notturni, il teatro che non ti aspetti a Montelaterone Il 13 e 14 settembre, il borgo di Montelaterone (Arcidosso) torna protagonista, e con esso i suoi angoli, i vicoli, le stradine, i balconi, le scalinate, di un percorso incantato di musica, poesia, teatro, immagini ed istallazioni. U n incontro fra gente, artisti e paese che cambia la percezione di un luogo apparentemente conosciuto e che magicamente si trasforma sotto lo sguardo di chi ne è coinvolto. La quinta edizione degli Incanti Notturni, evento creato e realizzato dall?associazione culturale Melquiades per la direzione artistica del Teatro Schabernack, permetterà di seguire un percorso guidato tra gli scorci più suggestivi del paese, con brevi soste per gustare azioni teatrali, musicali, performative o visive, e terminerà in una delle piazze più ampie per lo spettacolo finale. La creazione dell?evento, tesa a accendere una nuova luce (soffusa) sulla memoria del luogo, si avvale della collaborazione di artisti di altissima e comprovata professionalitá che per amicizia si prestano al gioco; da abitanti di Montelaterone e dei comuni limitrofi che con la loro passione vivono ed alimentano un evento culturale vivendolo così da protagonisti e coltivando il proprio potenziale creativo ed è integrato da un sostanzioso lavoro di 78 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 ricerca e reportage fotografico svolto durante tutto l?anno. Il risultato è un evento sempre nuovo e al contempo antico, le cui caratteristiche sono le luci naturali, i suoni in acustico, la creazione in sintonia col luogo, l?intrecciarsi di parole, suoni e immagini del posto con le lingue di chi viene da lontano, per lasciare una traccia nella mente e nel cuore di tutti i partecipanti. La partecipazione è gratuita ma per ovvi motivi a numero chiuso: l?evento richiama di anno in anno un pubblico sempre più affezionato, quindi la prenotazione è obbligatoria. L?orario partenza è per le ore 21.30, il luogo di ritrovo verrà comunicato al momento della prenotazione. A fine serata il pubblico darà una libera e (gli organizzatori sperano) generosa offerta nel cappello. Ideazione e produzione: Associazione culturale Melquiades. Direzione artistica: A.Georg / J. Fischer / S. Georg - Teatro Schabernack. Organizzazione: Comune di Arcidosso. Info e prenotazione: tel. 338 6448450 oppure info@schabernack.it ? Grosseto - Musiche tra discipline, saperi e linguaggi Seminario condotto da Paolo Cerlati presso la Tenuta San Carlo di Principina. Il seminario- laboratorio è organizzato dal Centro Studi Musicoterapia in collaborazione con la Scuola di Musica G.Chelli, con il patrocinio del Comune e della provincia di Grosseto. ? Magliano in Toscana - I Luoghi del Tempo Suoni, Storie e Sapori in Maremma - EDIZIONE STRAORDINARIA. Festival intimo, raccolto e di qualità che unisce arte, teatro, narrazione, musica e i prodotti del territorio, in contesti inediti, carichi di storia e capaci di grande suggestione, a cura di AD Arte. Programma: Magliano - San Bruzio: ore 18 Passeggiata con Daniela Morozzi e Leonardo Romanelli e con Patrizia Scapin, storica dell?arte ?D?olio, di vino... e di latte?; ore 19 Assaggi di prodotti tipici locali: azienda agricola La Selva; ore 19.15 Maurizio Geri, chitarra e Giacomo Tosti, fisarmonica ?Canti di Bosco, di Lago e di Maremme?. INGRESSO GRATUITO. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (POSTI LIMITATI). Info e prenotazioni: Infopoint Follonica, via Roma 49, tel. 0566 52012, info@prolocofollonica.it ? Manciano - Festa delle Cantine Festa paesana a cura dell?Associazione Pro Loco. Programma: ore 10,00-24.00 XIX Mostra di Antiquariato, Artigianato e Prodotti Tipici; ore 11,00 Messa solenne per il Santissimo Crocifisso nella Parrocchia di San Leonardo; ore 17,00 Apertura delle cantine nel Centro Storico con degustazione di ciaffagnoni, vino e specialità tipiche; ore 22,00 Chiusura Musicale in P.zza Garibaldi con la band ETRUSKA BAND? ? Monte Argentario ? ?Corri nella Maremma? Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Programma: Argentario Running Tour - 3^tappa: La Corsa dello Scoglio - 10 km Porto Santo Stefano - ore 9.30. Info: www.corrinellamaremma.it ? Orbetello - Orbetello Piano Festival Rassegna musicale alla seconda edizione. Programma: Torre delle Saline - Albinia, ore 21.30 Piano Recital Giorgia Alessandra Brustia. Info: www.orbetellopianofestival.it ? Parchi della Val di Cornia - Tuscany Walking Festival Calendario di eventi alla scoperta del patrimonio storico-culturale della Val di Cornia. Programma: ore 8.30 Dal Parco di Baratti al Parco costiero di Rimigliano. Walk & Food. Con ?Walk & food? si ha la possibilità di trascorrere una giornata tra natura e archeologia, passeggiando dal Parco archeologico di Baratti e Populonia fino al Parco costiero di Rimigliano, gustando piatti prelibati in gustose soste ristoro. Prenotazioni e informazioni tel. 0565 226445 - www.parchivaldicornia.it - e-mail prenotazioni@parchivaldicornia.it ? Pitigliano - Estate 2013 Cartellone di eventi promosso dal Comune in collaborazione con gli enti e le associazioni del territorio. Programma: Piazza della Repubblica XII Festival Internazionale di Letteratura Resistente. Ass. Strade Bianche ? Porto Santo Stefano (Monte Argentario) Eventi Estate 2013 Settimana dell?Amicizia Parrocchia S. Stefano (fino all?8) / Argentario Dance Festival - Ballet Center Accademy Comune di M.Argentario - Allegra Compagnia / Giro dell?Argentario Atletica Asd Gs Costa d?Argento ? Roccastrada - Settembre Roccastradino Festeggiamenti popolari a cura del Comitato Festeggiamenti Proloco. Programma: ore 9 XXIV Pedalata Ecologica organizzata dall?U.C. Avis Roccastrada; ore 15 Sfilata del Palio per le vie del paese; ore 1618 C. so Roma, Area Mostra: Esibizione della Bandanimata Brass Band; ore 17 IL PALIO UMORISTICO DEI CIUCHI; ore 18 Diffusione Numero Unico NETTEZZA URBANA; ore 21 Parco del Chiusone: Serata danzante con ALEX B; ore 23 Grande Spettacolo PIROTECNICO della ditta F.lli Soldi di Figline Valdarno Fi) ? Suvereto (Li) - FIERA DI SUVERETO Mercatino dei prodotti agricoli, biologici, artigianali e tipici a cura del Comune di Suvereto nel Centro storico, dall?alba al tramonto. Info: www.comune.suvereto.li.it ? Suvereto (Li) - Mostra del Fumetto Mostra del fumetto presso la Sala Bassa del Ghibellino. Nell?occasione si terrà il Laboratorio didattico grafico per bambini piccoli e grandi Elisa Possenti DISEGNAMO UNA FIABA a cura di Ente Valorizzazione Suvereto in collaborazione con Athena Spazio Arte. Sala del Ghibellino ? ore 10/13 e 16/19 ? Suvereto (Li) - Estate Eventi 20013 TORNEO FINE ESTATE. Impianti sportivi. A cura del Circolo Tennis Suvereto (fino all?8 settembre) ? San Giovanni delle Contee (Sorano) - Festeggiamenti popolari in onore di Maria SS.Addolorata e Sagra di fine estate Tutte le sere dalle 19.30 sarà attivo uno stand gastronomico fornitissimo. Programma: ore 19.00 tombola di 1500,00 euro , ore 21.00 La compagnia retropalco presenta ?Miseria e Libertà? commedia teatrale in due atti di Eduardo Scarpetta ? regia di Valentina Izzo ? Vetulonia (Castiglione della Pescaia) - Gypsy Movies CineSottoLeStelle - Rassegna cinematografica gratuita in piazza Vetluna (fronte Museo Civico Archeologico) Lunedì 9 settembre ? Casteldelpiano - Fiera Tradizionale Fiera di Merci e bestiame. Si tratta di uno dei tre grandi appuntamenti fieristici di Castel- delpiano, con quello del 20 gennaio (Mercatone dei Santi Fabiano e Sebastiano) e l?altro del terzo lunedì dopo Pasqua (Fiera di San Vincenzo) ? Isola del Giglio - Incontri d?autore Rassegna organizzata da Comune di Isola del Giglio e Toscanalibri.it in collaborazione con Pro Loco e Circolo Culturale Gigliese. Programma: in piazza Della Dogana a Giglio Porto Bruno Begnotti racconterà ?Dalla torre del Giglio alla torre di Pisa? (Editrice Effequ) martedì 10 settembre ? Follonica - Scoprire la Maremma Cartellone di iniziative organizzato dalla Coop Nuova Maremma, ente gestore delle Porte del Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane di Gavorrano e Scarlino. Programma: Trekking ?Le bandite delle ferriere?. Suggestiva escursione nel Parco Naturale di Montioni, percorrendo la Valle del Pietraia, piccolo corso d?acqua che sfocia a Follonica. L?itinerario attraverserà boschi di particolare ricchezza e varietà: dalla macchia mediterranea sempreverde, ai forteti di leccio, ai querceti misti di cerro e roverella nelle zone più fresche ed umide. Punto d?incontro: Parcheggio supermercato COOP in via Chirici a Follonica. Ora di partenza: 8,30. Durata: 4 ore. Info e prenotazioni: tel. 328/3708576 ? Grosseto - Presentazione libro Presentazione del libro ?Cacciatori tutto l?anno? presso la Sala Pegaso del Palazzo della Provincia ore 17 mercoLedì 11 settembre ? Roselle (Grosseto) - Il leggendario spettacolo equestre con i butteri della Maremma Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 17). Un?esperienza coinvolgente sulla storia, cultura e tradizioni della Maremma con butteri, cavalli e vacche di pura razza maremmana. Info per confer- me e prenotazioni: Equinus, tel. 333 9579733 Giovedì 12 settembre ? Castiglione della Pescaia ? Animazione e danza caraibiche Animazione e danza caraibiche in collaborazione con l?Associazione AICS scuola di ballo ?Buenavista? - ore 21 Piazzale Marystella ? Marina di Grosseto - Marathon Bike Grosseto Gara Ciclistica ? Orbetello - Il giovedì culturale Ciclo di conferenze su temi storici, artistici e letterari, riguardanti Comunità orbetellana e più in generale il territorio della Costa d?Argento organizzato dal Circolo Culturale ?Gastone Mariotti?, in collaborazione con la Cooperativa Pescatori di Orbetello e il Gruppo Storico ?Reali Presidi di Orbetello?, presso l?antica Ridotta Burgos, nella Piazzetta dei Pescatori (Via Leopardi 9 ? Orbetello). Programma: ore 21 Presentazione del libro: ?La laguna di Orbetello. Storia, Lavoro e vita sociale dal 1400 al 1960? di Giovanni Damiani. Saranno presenti Autore ed Editore venerdì 13 settembre ? Grosseto - La Città Visibile Manifestazione culturale che vuole rendere visibile il territorio (il suo passato, il suo presente, il suo progetto di futuro) attraverso esposizioni d?arte, di fotografia, di architettura, ma anche eventi multidisciplinari come passeggiate letterarie, conferenze, docufilm, workshop e seminari. Programma: inaugurazione della MOSTRA AL CASSERO SENESE con le serie vino nel Borgo a castiglione della pescaia T utto pronto per la decima edizione di Vino nel Borgo che si terrà a Castiglione della Pescaia da venerdì 6 a domenica 8 settembre. Parteciperanno all?evento circa 40 cantine delle varie Doc e Docg della Maremma (tra cui Monteregio, Montecucco, Morellino) ed IGT che verranno dislocate a sorteggio nel perimetro interno del Borgo Medievale di Castiglione della Pescaia e selezionati dal Direttore Tecnico che collabora con l?Associazione Pro Loco di Castiglione della Pescaia ormai per il decimo anno, il Sig. Marco Lenzi titolare dell?omonima Enoteca. Presenti anche una decina di produttori di prodotti tipici della Maremma (marmellate, olio, formaggi, mostarde, etc) che verranno ubicati in Piazza Solti. Previsto anche un mercatino dell?artigianato che avrà come tema il vino e tutto ciò che lo caratterizza. Durante la ?tre giorni? di degustazioni verranno organizzate iniziative particolari come un concerto di musica clas- sica (Piazza Solti) e il Premio Simpatia denominato ?Il Calice nel Borgo? realizzato da un artigiano locale che una commissione ? formata da giornalisti locali, un rappresentante delle istituzioni, un rappresentante dei ristoratori Castiglionesi, ospiti a sorpresa, ed un turista sorteggiato tra tutti coloro che acquisteranno il Calice da degustazione ? assegnerà ad un Vino Rosso, un Vino Bianco ed uno Rosè. Inoltre i Ristoratori di Castiglione della Pescaia proporranno nell?occasione a Cittadini e Turisti un Menù ?Vino nel Borgo? presentando le diverse etichette e tipologie di vino presenti nel percorso degustativo. Ad arricchire il livello tecnico e qualitativo dell?evento ci saranno i Sommelier della Scuola Europea di Sommelier delegazione di Grosseto la cui filosofia è quella di comunicare le proprie conoscenze ed esperienze vissute ad un pubblico nazionale ed internazionale sempre più informato ed esigente ponendosi come una sorta di ambasciatore una sorta di trait d?union tra produttore e consumatore raccontando con competenza il vino, al fine di affascinare appassionati del buon bere e non, in qualsiasi contesto. L?ingresso è gratuito e chi acquisterà i calici da degustazione con la tasca portabicchiere serigrafati con la dicitura ?Vino nel Borgo? avrà diritto alla degustazione di tutti i vini delle Cantine presenti all?evento e ad un piccolo omaggio gastronomico. Info e contatti: tel. 0564/933705 334/3389003, mail info@prolococastiglionedellapescaia.it L?agenda ? 79 L?agenda fotografiche selezionate dal direttore del Festival internazionale di Fotografia Marco Delogu, che sarà presente all?inaugurazione. ? Montelaterone (Arcidosso) - ?Incanti Notturni? 2013 Percorso incantato tra musica, poesia, teatro, immagini ed istallazioni a cura dell?associazione culturale Melquiades con la direzione artistica del Teatro Schabernack. La proposta permetterà di seguire un percorso guidato tra gli scorci più suggestivi del paese, con brevi soste per gustare azioni teatrali, musicali, performative o visive, e terminerà in una delle piazze più ampie per lo spettacolo finale. La partecipazione è gratuita ma per ovvi motivi è a numero chiuso quindi la prenotazione è obbligatoria. L?orario partenza è per le ore 21.30, il luogo di ritrovo verrà comunicato al momento della prenotazione. Info e prenotazione: 338 6448450 oppure info@schabernack.it, www.schabernack.it ? Piombino (Li) - Festa in strada Manifestazione a cura dell?Associazione Tolla in Piazzale Saragat (fino al 15 settembre) ? Pitigliano - Note sulla Maremma II Edizione: Dialoghi Tre giorni di concerti e seminari. Programma: Piazza Fortezza Orsini ore 21.30 The Better Way e Ipertrio - La Torre American Bar ore 23.15 Jam Session sabato 14 settembre ? Borgo Carige (Capalbio) - Festa della Zucca A cura del ?Comitato Amici B.Carige? - Borgo Carige ? Grosseto - La Marcialonga Passeggiata enogastronomica dal Velodromo di Grosseto lungo la pista ciclabile, fino al pattinodromo di Marina di Grosseto, con degustazioni di pesce e mercato dei prodotti ittici e della filiera corta. APERTURA ore 10,30. PESCE POVERO, PESCE 80 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 DIMENTICATO... chiamalo come vuoi l?importante è che sia consumato. Con il consumo di pesce azzurro e di pesce povero, ma anche e soprattutto di stagione, si possono ottenere piatti gustosi, salutari ed economici. Le specie meno conosciute ed utilizzate, rappresentano una ricchezza dei nostri mari ed una risorsa di elevate qualità nutrizionali ed organolettiche. ? Grosseto - Serate Danzanti sotto le stelle Ballo all?aperto organizzato dal dal Comitato dei Festeggiamenti Barbanella e dal Centro di promozione sociale del quartiere con il patrocinio del Comune, presso la Pista di pattinaggio di via Mercurio (ore 21). Ingresso a pagamento (euro 4 a persona). Info tel. 0564 450461 - 329 2945349 ? Magliano in Toscana - Libere nonostante tutto. Le donne, alla perenne ricerca del ?progetto di sé? Ciclo di incontri su temi legati alla storia ed alle condizioni di vita e di lavoro delle donne a cura del Comune di Magliano (Assessorato alle Pari Opportunità). Programma: ore 18.00 Giardino sul Torrione. Giuliana Gentili presenta ?TRA STORIA E MEMORIA. IL RACCONTO DI VANNA?. Tesi sul movimento delle donne negli anni ?70. Sarà presente l?autrice Maria Giovanna Zanini. All?incontro saranno presenti le artiste locali Carmen Farini con le sue pitture e Cristiana Milaneschi con le sue poesie ? Montelaterone (Arcidosso) - ?Incanti Notturni? 2013 Percorso incantato tra musica, poesia, teatro, immagini ed istallazioni a cura dell?associazione culturale Melquiades con la direzione artistica del Teatro Schabernack. La proposta permetterà di seguire un percorso guidato tra gli scorci più suggestivi del paese, con brevi soste per gustare azioni teatrali, musicali, performative o visive, e terminerà in una delle piaz- ze più ampie per lo spettacolo finale. La partecipazione è gratuita ma per ovvi motivi è a numero chiuso quindi la prenotazione è obbligatoria. L?orario partenza è per le ore 21.30, il luogo di ritrovo verrà comunicato al momento della prenotazione. Info e prenotazione: 338 6448450 oppure info@schabernack.it, www.schabernack.it ? Piombino (Li) - Festa in strada Manifestazione a cura dell?Associazione Tolla in Piazzale Saragat (fino al 15 settembre) ? Pitigliano - Note sulla Maremma II Edizione: Dialoghi Tre giorni di concerti e seminari. Programma: Piazza Fortezza Orsini ore 21.30 Dialogo e Art Déco - La Torre American Bar ore 23.15 Jam Session ? Porto Ercole (Monte Argentario) - Eventi Estate 2013 piazza Indipendenza ore 21.30 Festa danzante di fine estate con l?Orchestra ?Giorgio Franceschi? Pro Loco Porto Ercole / Gara di Pesca Porto Ercole Diportisti Porto Ercole domenica 15 settembre ? Borgo Carige (Capalbio) - Festa della Zucca A cura del ?Comitato Amici B.Carige? - Borgo Carige ? Grosseto ? ?Corri nella Maremma? Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Programma: Su e giù per le mura - ore 10.00. Ritrovo: Piazza Dante, ore 8.00 - Chilometri: 8,5 - Organizzatore: Team Marathon Bike AVIS Grosseto. Info: www.corrinellamaremma.it ? Giglio Castello (Isola del Giglio) - Festa di San Mamiliano i Mercatini ogni martedì, mercoledì, giovedì e sabato ? Grosseto MERCATINO DI CAMPAGNA AMICA FILIERA CORTA Mercato di prodotti locali (frutta, verdura, formaggi, ricotta, primo sale, olio, vino, zafferano, miele e grappa) da parte delle aziende agricole del territorio, promosso da Coldiretti. Location: ogni giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30, nel Chiostro di San Francesco in Piazza San Francesco; ogni mercoledì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 nel cortile del Sacro Cuore; ogni martedì e sabato dalle ore 8 alle ore 13 in via Roccastrada; ogni giovedì dalle ore 8 alle ore 13 presso il Cottolengo ogni martedì, giovedì e sabato ? Grosseto MERCATO CONTADINO DELLA MAREMMA Mercato rionale promosso da CIA GROSSETO, che offre al consumatore la possibilità di acquistare direttamente nel suo quartiere i prodotti tipici della maremma di alta qualità. Gli appuntamenti si svolgono il martedì a Barbanella (Parcheggio della Fondazione Il Sole in viale Uranio), il giovedì a Gorarella (piazza Donatello, tra via Giotto e Viale Michelangelo) e il sabato nel quartiere ?Cittadella? (parcheggio via Svizzera/via Repubblica Dominicana), sempre con orario 7.00-13.30. Info: tel. 0564462257 0564 452398 ogni giovedì ? Grosseto MERCATO SETTIMANALE Consueto mercato settimanale in via Ximenes e p.zza del Mercato - ore 7.30-13.30 1° settembre ? Ghirlanda (Massa Marittima) FIERA DI GhIRLANDA Tradizionale fiera di merci e bestiame 1° settembre ? Scansano 16° FESTA E MERCATO DELLA CREATIvITà Appuntamento organizzato dall?Associazione Culturale e di Promozione Sociale ?Tante Quante?. Programma: ore 10:00 fino a sera apertura mercatino artigianale della creatività; ore 10:30 inizia la festa! musica itinerante per le vie del centro storico con la premiata takkabanda BARNELLI; dalle ore 16:00 musica itinerante Coro polifonico I Rosolacci Canti di Maremma; ore 16:00 arriva la Trampoliera? e presso la cantina? Trucca Bimbi con Irene; ore 16:30 animazione per bambini con l?Associazione Il Mondo di Ru; ORE 18:00 in collaborazione con la Biblioteca Comunale Aldo Busatti Letture tratte dai testi di Luciana Bellini (Centro Storico). Per tutto il giorno sarà aperta la ?Cantina della Pro Loco Scansano? prodotti tipici e? truccabimbi. Info e adesioni:?Tante Quante?, tel. 328 3332033 5>8 Settembre ? Capallbio MOSTRE FILATELIChE Mostre filateliche organizzate dal Circolo Filatelico Crociere Atlantiche ?B. Andreuccetti? Orbetello con il Patrocinio del Comune di Capalbio presso il Castello di Capalbio Torre Aldobrandesca in Piazza Collacchioni, 4. Il giorno 5 settembre la 15^ Mostra Filatelica in occasione della 48^ Sagra del Cinghiale. Il giorno 7 Settembre verrà organizzata la 7^ Mostra Filatelica in occasione del 21° Palio Madonna della provvidenza. Gli espositori: Guido Fanciulli, Anna Formiconi, Bernardino Bergamaschi, Roberto Gottardi, Luciano Cerulli, autore delle due Cartoline Ricordo della manifestazione, e due Annulli Postali Speciali. Info: tel. 0564 867789 - 361415219 7-8 settembre ? Porto Ercole MERCATINO A cura di Artingegno. 7-8 settembre ? Capalbio MERCATINO Mostra mercato dell?artigianato e dell?antiquariato in piazza Carlo Giordano e nel Centro storico 7-8 settembre ? Manciano XIX MOSTRA DI ANTIQUARIATO, ARTIGIANATO E PRODOTTI TIPICI Nell?ambito della Festa delle Cantine a cura dell?Associazione Pro Loco per le vie del paese si terrà la XIX Mostra di Antiquariato, Artigianato e Prodotti Tipici. Orario: 10/24 8 settembre ? Suvereto (Li) FIERA DI SUvERETO Mercatino dei prodotti agricoli, biologici, artigianali e tipici a cura del Comune di Suvereto nel Centro storico, dall?alba al tramonto. 8 settembre ? Suvereto (Li) MOSTRA DEL FUMETTO Mostra del fumetto presso la Sala Bassa del Ghibellino. Nell?occasione si terrà il Laborato- rio didattico grafico per bambini piccoli e grandi Elisa Possenti DISEGNAMO UNA FIABA a cura di Ente Valorizzazione Suvereto in collaborazione con Athena Spazio Arte. Sala del Ghibellino ? ore 10/13 e 16/19 9 settembre ? Casteldelpiano FIERA Tradizionale Fiera di Merci e bestiame. Si tratta di uno dei tre grandi appuntamenti fieristici di Casteldelpiano, con quello del 20 gennaio (Mercatone dei Santi Fabiano e Sebastiano) e l?altro del terzo lunedì dopo Pasqua (Fiera di San Vincenzo) 14-15 settembre ? Marina di Grosseto (Gr) ?MAREMMA ANTIQUARIA? Mercatino delle cose antiche e meno antiche, numismatica, collezionismo e tante curiosità organizzato da Confesercenti, in via XXIV Maggio e via Cadorna. Info: tel. 0564.43881 15 settembre ? Paganico ?MERCATINO DEI RAGAZZI 2013? Mercatino organizzato dal Comitato per la Vita di Paganico e dalla proLoco Paganico. Programma: ore 10,30 inaugurazione Mercatino 2013; ore 12,00 apertura stand gastronomico; nel pomeriggio attrazioni varie per grandi e piccini. 18>22 settembre ? Castiglione della Pescaia LIbRITUTTI II edizione del Festival del libro illustrato per bambini Piazza Garibaldi 21-22 settembre ? Travale (Montieri) FIERA DI TRAvALE Mostra zootecnica dell?Alta Val di Cecina, prodotti tipici, spettacoli equestri, mercato di merci e generi vari, intrattenimenti musicali e folkloristici 28-29 settembre ? Porto S. Stefano MERCATINO A cura di Artingegno. L?agenda ? 81 L?agenda urBan iMage, gran finale al Frantoio di capalbio L'Associazione Culturale Il Frantoio di Maria Concetta Monaci con sede a Capalbio ha inaugurato il 10 agosto scorso la mostra URbAN IMAGE, ultima tappa della vivace stagione espositiva 2013 dedicata al tema ?uomo-natura-habitat?, che proseguirà fino al 15 settembre. ? L?idea di questa mostra ? si legge nelle note di presentazione ? è quella di prendere in considerazione l?ambiente urbano nella complessa fenomenologia dei suoi segni, le sue mitologie e le sue stratificazioni culturali in rapporto con l?uomo, il proprio habitat e le questioni del vissuto e del vivibile, sollecitando riflessioni e pratiche artistiche che si pronunciano in formulazioni di immagini scaturite dalle relazioni con i luoghi mentali e fisici delle città. Si tratta di un progetto complessivo che, prendendo in esame esperienze, generazioni e linguaggi diversi o singole opere rappresentative di alcuni artisti storici, si articola a partire dal lavoro di Christian Leperino (1979), la cui opera mira ad approfondire le trasformazioni dell?uomo e del suo habitat attraverso progetti specifici che scandiscono le tappe di un percorso coerentemente evolutivo, utilizzando vari media che spaziano dalla pittura al disegno, dal video, alla foto, alla performance. Leperino presenta un ampio corpo di lavori recenti fra ritratti e paesaggi urbani in stretto legame con due sculture inedite in cemento, dando luogo ad un insieme dialo- 82 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 gante in grado di restituire un? immagine univoca e intensamente suggestiva. A Leperino sono emblematicamente associate le opere di artisti che hanno via via differentemente interpretato i codici della realtà con esiti di particolare interesse in relazione al tema, quali Tano Festa, Emilio Prini e Mimmo Rotella. Ad essi si aggiunge l?esperienza di Sussane Kessler con alcuni dei suoi lavori compositi più recenti dedicati alle stratificazioni culturali delle città. Infine, come progetto speciale, un gruppo di lavori scelti di Graziano Locatelli che, in composizioni plastiche realizzate con vecchie piastrelle, rintraccia nella destrutturazione, nella rottura, come nell?assemblaggio, immagini evocative di un vissuto di riferimento urbano?. URBAN IMAGE, mostra collettiva a cura di Davide Sarchioni. CHRISTIAN LEPERINO, featuring Tano Festa, Susanne Kessler, Emilio Prini, Mimmo Rotella, special project Graziano Locatelli. Credit e ringraziamenti: Provincia di Grosseto, Comune di Capalbio, MIC Maremma in Contemporanea, Banca di Saturnia e Costa d?Argento. INFO www.frantoiocapalbio.com, mc.monaci@gmail.com, 335 7504436. Festa in onore del Patrono San Mamiliano ? Paganico - ?Il Mercatino 2013? Il Comitato per la Vita di Paganico e la proLoco Paganico organizzano ?Il Mercatino 2013? con il patrocinio del Comune di Civitella Paganico. Programma: ore 10,30 inaugurazione Mercatino 2013; ore 12,00 apertura stand gastronomico; nel pomeriggio attrazioni varie per grandi e piccini. ? Parchi della Val di Cornia - Tuscany Walking Festival Calendario di eventi alla scoperta del patrimonio storico-culturale della Val di Cornia. Programma: Parco costiero di Rimigliano - Il walking festival per i bambini: RIFIUTO SARAI TU! Viaggio guidato attraverso un ambiente naturale, per capire ciò che ?sporca? l?ambiente e ciò che lo rende davvero naturale. Una passeggiata/laboratorio seguita da una merenda al punto ristoro Lago Verde. Prenotazioni e informazioni tel. 0565 226445 - www.parchivaldicornia.it - e-mail prenotazioni@parchivaldicornia.it ? Piombino (Li) - Festa in strada Manifestazione a cura dell?Associazione Tolla in Piazzale Saragat (fino al 15 settembre) ? Pitigliano - Note sulla Maremma II Edizione: Dialoghi Tre giorni di concerti e seminari. Programma: La Torre American Bar ore 21.30 Jazz Night e Jam Session ? Pitigliano - Estate 2013 Cartellone di eventi promosso dal Comune in collaborazione con gli enti e le associazioni del territorio. Programma: Piazza della Repubblica Motoraduno ? Porto Ercole (Monte Argentario) - Eventi Estate 2013 Gara di Pesca Porto Ercole Diportisti Porto Ercole Lunedì 16 settembre ? Isola del Giglio - Incontri d?autore Rassegna organizzata da Comune di Isola del Giglio e Toscanalibri.it in collaborazione con Pro Loco e Circolo Culturale Gigliese. Programma: in piazza Gloriosa a Giglio Castello con Ivio Lubrani e il suo ?I minatori del Giglio. Storie della miniera e altri ricordi? (primamedia editore ? Betti Editrice). mercoLedì 18 settembre ? Castiglione della Pescaia - LIBRITUTTI II edizione del Festival del libro illustrato per bambini in Piazza Garibaldi (fino al 22 settembre). Programma: ore 17.30 Inaugurazione alla presenza della poetessa premio Nobel per la letteratura 2010 e ambasciatrice Unesco per la biodiversità Marcia Theophilo Giovedì 19 settembre ? Castiglione della Pescaia - LIBRITUTTI II edizione del Festival del libro illustrato per bambini in Piazza Garibaldi (fino al 22 settembre). Programma: ore 17.00 ?I dinosauri? spettacolo liberamente tratto da le ?Cosmicomiche? di Italo Calvino con la partecipazione degli attori del TeatroStudio di Grosseto ? Castiglione della Pescaia - Animazione e danza caraibiche Animazione e danza caraibiche in collaborazione con l?Associazione AICS scuola di ballo ?Buenavista? - ore 21 Piazzale Marystella ? Castiglione della Pescaia - Teatro Studio Nell?ambito del Festival del Libro Illustrato per Bambini della Biblioteca di Castiglione della Pescaia, il Teatro Studio di Grosseto presenterà la lettura scenica ?Dinosauri? da le Cosmicomiche di Calvino. Regia Daniela Marretti ? Orbetello - Il giovedì culturale Ciclo di conferenze su temi storici, artistici e letterari, riguardanti Comunità orbetellana e più in generale il territorio della Costa d?Argento organizzato dal Circolo Culturale ?Gastone Mariotti?, in collaborazione con la Cooperativa Pescatori di Orbetello e il Gruppo Storico ?Reali Presidi di Orbetello?, presso l?antica Ridotta Burgos, nella Piazzetta dei Pescatori (Via Leopardi 9 ? Orbetello). Programma: ore 21 Pietro Marelli: Un Artista orbetellano del ?900. La vita e le opere, a cura di Francesca Celestra. Proiezione di fotografie e documenti. ? Porto Santo Stefano - La Cena Peccaminosa Serata a cura di Slow Food Argentario presso l?Hotel Baia d?Argento loc. Pozzarello (Monte Argentario) - ore 20,30. ?Vi proponiamo ? spiegano gli organizzatori ? la tentazione di assaporare il gusto del vizio. Intraprenderemo un percorso enogastronomico che abbinerà il piacere di un menù territoriale ai peccati capitali. Si inizierà con un?entrée AVARA, per proseguire con un antipasto composto da una pappa fatta con ACCIDIA; continueremo con un primo da INVIDIA con crostacei di prima scelta, mentre con i secondi ci faremo sedurre dalla LUSSURIA di un filetto e per poi passare a un SUPERBO piatto di carne. In finale saranno il cioccolato e la gianduia a prenderci per la GOLA. E l?IRA? La lasciamo come ultima sorpresa?. Il piacere è peccato, e qualche volta il peccato è un piacere. (George Gordon Byron) Vini di Maremma Vigna Mia di Manciano. Info e prenotazioni: Hotel Baia d?Argento tel. 0564 812643, cell. 335 5354884 ? Suvereto (Li) - Estate Eventi 20013 GIOCO SPORT. Palestra comunale ore 21. A cura di Comune di Suvereto, Consulta dello Sport, CONI e Scuole di Suvereto. venerdì 20 settembre ? Castiglione della Pescaia - LIBRITUTTI II edizione del Festival del libro illustrato per bambini in Piazza Garibaldi (fino al 22 settembre). Programma: ore 17.00 presentazione del libro ?Cartoon heroes? con Mirko Fabbreschi e Fabio Bartoli M ? Grosseto - La Città Visibile Manifestazione culturale che vuole rendere visibile il territorio (il suo passato, il suo presente, il suo progetto di futuro) attraverso esposizioni d?arte, di fotografia, di architettura, ma anche eventi multidisciplinari come passeggiate letterarie, conferenze, docufilm, workshop e seminari. Programma: workshop gratuiti d?arte digitale nel Museo di Storia Naturale (fino al 23 settembre) ? Gavorrano - Scoprire la Maremma Cartellone di iniziative organizzato dalla Coop Nuova Maremma, ente gestore delle Porte del Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane di Gavorrano e Scarlino. Programma: ...Le stelle stanno a guardare... In un sito di grande suggestione, gli impianti della miniera Ravi Marchi, proveremo a leggere il cielo stellato. Riconosceremo le principali costellazioni, cercheremo i pianeti e i principali oggetti celesti visibili ad occhio nudo. Punto d?incontro: Parco Minerario ? Miniera Ravi Marchi a Ravi. Ora di partenza: 21,00. Durata 2 ore. Info e prenotazioni: tel. 328/3708576 ? Puntone di Scarlino - Campionato Nazionale FD Flying Dutchman Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino (fino al 22 settembre). Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com ? Suvereto (Li) - Estate Eventi 20013 SPORT PER TUTTI Ore 9. A cura del Comune di Suvereto, Consulta Sport, CONI, Scuole di Suvereto sabato 21 settembre ? Castiglione della Pescaia - LIBRITUTTI II edizione del Festival del libro illustrato per bambini in Piazza Garibaldi (fino al 22 settembre). Programma: ore 17.00 ?Carta Canta? eroi di carta e canzoni pop con: I raggi Fotonici, Fabrizio Mazzotta, Federica Salfo e Passepartout ? Grosseto - La Città Visibile Manifestazione culturale che vuole rendere visibile il territorio (il suo passato, il suo presente, il suo progetto di futuro) attraverso esposizioni d?arte, di fotografia, di architettura, ma anche eventi multidisciplinari come passeggiate letterarie, conferenze, docufilm, workshop e seminari. Programma: LA NOTTE VISIBILE DELLA CULTURA, decine di mostre d?arte, performance teatrali, videoproiezioni, reading letterari, visite guidate animeranno il Centro Storico di Grosseto | workshop gratuiti d?arte digitale nel Museo di Storia Naturale (fino al 23 settembre) ? Grosseto - LA NOTTE VISIBILE DELLA CULTURA Cartellone di eventi (tutti gratuiti) nell?ambito de La Città Visibile, ore 18-24. Programma: ore 18 Museo Archeologico, inaugurazione della mostra Jan Jedlicka; ore 19 Sede Agaf, presentazione della mostra ?La città fa scuola?; ore 19.30 San Francesco, visita guidata alla Cisterna del pozzo, Pro Loco (replica alle 21.45); ore 20 Spazio Cedav, inaugurazione della mostra e performance outsider (replica alle 22); ore 20.30 Museo di Storia Naturale: docufilm ?La nebbia prima che si alzi?, Clorofilla Film Festival; ore 20.45 Galleria Eventi, performance ?Allegria di naufragi? a cura di Donzelli e Zorcù (replica alle 22.45); ore 21 Archivio di Stato, ?Ritratto di Luciano? a cura della Fondazione Bianciardi; ore 21 Galleria Pascucci, performance ?Angolo di memoria? a cura di Arts and Crafts (repliche alle 22 e alle 23); ore 21, Libreria Palomar, Book and wine, concerto e degustazione vini; ore 21.15 Centro Il Girasole, inaugurazione mostra e performance musicale di ?Jole&Leo? Acoustic Duo; ore 21.15 Camera di Commercio, inaugurazione mostra Polo Bianciardi e performance ?Parole e carezze? a cura di Messaggeri dell?anima (repliche alle ore 22.15 e 23.15); ore 21.30 Chiesa dei Bigi, inaugurazione mostra Maurizio Cont e performance ?Migrazioni? a cura del Teatro Studio (repli- Follonica in piazza con ?La tavolata? pro cri acchina organizzativa in pieno movimento per dar vita ad un appuntamento classico di fine estate a Follonica, ovvero la Tavolata in Piazza Sivieri e Via Amorotti, organizzata dalla Cri sezione Follonica in collaborazione con i Ristoranti follonichesi e l?Amministrazione Comunale per reperire fondi. L?ormai tradizionale cena di beneficenza e solidarietà, alla sua quinta edizione, quest?anno è in programma domenica 8 settembre. ?Una bella iniziativa ? sottolinea il sindaco Eleonora Baldi ? che ad oggi ha consentito di raccogliere oltre 40.000 euro in quattro anni. Il biglietto per la cena di beneficenza si può comprare alla Proloco (Chiosco Via Roma e sede Via Giacomelli) o alla sede della CRI (tel. 0566.269811), e costa 20 euro, senza variazioni di prezzo rispetto agli scorsi anni. Per questo, invito i miei concittadini a partecipare?. L?Associazione Ristoratori è pronta a cucinare per tutti quelli che interverranno, e quello presentato in TAVOLA sarà un bel menù innaffiato dal Vino locale del Monteregio: si va dagli antipasti (Millefoglie di melanzane) ai primi (Panzanella toscana e Pasta salsiccia e birra) ai secondi (Rollé di pollo e salsiccia accompagna- ti ai Ceci all?olio) per finire con il gelato. ?Il tutto ? continua il Sindaco ? grazie alla sensibilità di tanti esercizi commerciali e delle aziende enogastronomiche locali, oltre a molti ristoratori che hanno messo a disposizione sia prodotti locali di grande quantità che ottima professionalità culinaria. E poi in tanti a dare una mano? chi apparecchia, chi serve, chi sporziona, chi cucina, chi monta i tavoli? un?attività a più mani per un unico grande obiettivo!?. Info e prenotazioni c/o la sede della Croce Rossa in via della Pace tel. 0566 269811; Pro Loco Follonica, chiosco di via Roma e Uffici di via Roma 49, tel. 0566 52012. L?agenda ? 83 L?agenda che alle ore 22.30 e 23.30); ore 21.30 Museo di Storia Naturale, docufilm ?Lando Buzzanca?, Clorofilla Film Festival; ore 21.30 Libreria Mondadori, reading dal libro ?Ombra bianca?; ore 21.30 Comix Caffè, concerto ?Irene Unplegged?; ore 21.45 Galleria Eventi, performance ?Nel breve cerchio? a cura di Donzelli e Zorcù (replica alle 23.45); ore 22 Piazza Mensini, performance ?Across Grosseto?; ore 22 Sede Cesvot, conferenza di Vera Giommoni: ?Ritratto e autoritratto nell?arte?; ore 23 Museo di Storia Naturale: docufilm ?Ossigeno?, Clorofilla Film Festival; ore 23.30 Chiesa dei Bigi, ultima replica della performance ?Migrazioni? a cura del Teatro Studio; ore 24 Museo di Storia Naturale: docufilm ?Calle Cortes?, Clorofilla Film Festival / Dalle 19 alle 24: Piazza Baccarini, writers e DJ set; Piazza San Michele, Video installazione Q2 visual; Piazza della Palma: mostra Agaf e Cedav Junior; Via Galilei: mostre in strada; Comix Caffè: mostra di fumetti ?Arte invisibile?; Itinerante nel Centro Storico: performance del Centro Giovani ? Grosseto - Teatro Studio Nell?ambito della Note Bianca della Cultura nella Chiesa dei Bigi alle ore 21.30, 22.30 e 23.30 si terrà la performance a cura del Teatro Studio ?MIGRAZIONI?, storie di donne, uomini e destini (durata: 30? circa). ?Monologhi, dialoghi, leggende popolari ed echi di cronaca su migrazioni e destini stravolti. Gli attori occupano gli spazi della Chiesa dei Bigi ? dove è allestita la mostra ?Quel non so che? ? muovendosi in autonomia: ognuno avrà un testo, un personaggio, una storia da raccontare. Il pubblico potrà perdersi, andare alla deriva, percorrere gli spazi liberamente, così da poter viaggiare, migrare lui stesso, tra un attore e l?altro, tra una storia e l?altra, andando, tornando, riascoltando, invertendo l?ordine di ascolto, divenendo parte attiva della costruzione-fruizione dell?evento?. 84 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 ? Grosseto - ANGOLO DI MEMORIA L?associazione Arts & Crafts partecipa alla Notte bianca della Cultura di La città visibile con la performance ANGOLO DI MEMORIA con testi al femminile ispirati alle memorie di Vasco Vellari e interpretati da Irene Paoletti, drammaturgia in movimento con la danzatrice Isabella Tattarletti all?ottavo mese di gravidanza, e musica dal vivo con la pianista Anastasiya Chercasova. Presso la sala espositiva Fosco Tarsi. Orario di replica della performance: ore 21-2223. Durata della performance 30?. Per info: tel. 333 9054837, www.associazioneartsandcrafts.it ? Grosseto - Serata di fine estate a Barbanella A cura del Comitato Festeggiamenti Barbanella presso la polisportiva di via Uranio dalle ore 18,00 alle 24,00. Info: tel. 0564 450461 - 329 2945349 cf.barbanella@libero.it ? Puntone di Scarlino - Campionato Nazionale FD Flying Dutchman Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino (fino al 22 settembre). Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com ? Scansano ? Degustazioni Morellino di Scansano, degustazioni con sommeliers, prodotti agroalimentari, 1° concorso enologico ?Vannuccio Vannuccini?, Workshop tecnici, Memorial Augusto Biagiotti, Esposizione moto d?epoca, musica dal vivo e tanto altro domenica 22 settembre ? Capalbio - Cavalli e Butteri Manifestazione organizzata dal Circolo Scuola Cavalcanti di Maremma, presso il Campo Sportivo di Capalbio. RADUNO SOCIALE - Raduno di fine stagione con passeggiata a cavallo in notturna ? Castiglione della Pescaia - LIBRITUTTI II edizione del Festival del libro illustrato per bam- bini in Piazza Garibaldi (fino al 22 settembre). Programma: ore 10.30 ?Il Caccialibro? caccia al tesoro letteraria con in premio tanti volumi messi in palio dalle case editrici presenti; ore 17.00 spettacolo di Bollicino e l?Allegra Compagnia; ore 18.30 saluto finale con Massimiliano Frezzato ? Grosseto - La Città Visibile Manifestazione culturale che vuole rendere visibile il territorio (il suo passato, il suo presente, il suo progetto di futuro) attraverso esposizioni d?arte, di fotografia, di architettura, ma anche eventi multidisciplinari come passeggiate letterarie, conferenze, docufilm, workshop e seminari. Programma: workshop gratuiti d?arte digitale nel Museo di Storia Naturale (fino al 23 settembre) ? Parchi della Val di Cornia - Tuscany Walking Festival Calendario di eventi alla scoperta del patrimonio storico-culturale della Val di Cornia. Programma: Riotorto ? Poderando. Una passeggiata enogastronomica tra poderi, boschi e fattorie della Val di Cornia, che attraversa l?area piombinese del Parco di Montioni. Evento organizzato dall?Associazione Trekking Riotorto. Info e prenotazioni: trekkingriotorto@virgilio.it ? cell. 333 4971780 ? Petricci (Semproniano) - La Zucca Bachiorra ?5° Campionato Provinciale della Zucca più Pesante?. Alla sfida potranno partecipare le zucche coltivate nella provincia di Grosseto. Dalle ore 14 pesatura zucche. Per tutta la giornata si potranno gustare prodotti locali a base di zucca. Ulteriori informazioni nel sito www.petricci.it ? Puntone di Scarlino - Campionato Nazionale FD Flying Dutchman Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino (fino al 22 settembre). Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com Le Mostre ?Il Tesoro degli Etruschi? in mostra a Sovana fino al 27 ottobre IN CORSO > fino al domenica 8 settembre ? Porto Santo Stefano EVANESCENZE IMMANENTI Mostra di Max Gasparini, presso la Fortezza Spagnola di Porto S. Stefano. > fino a martedì 10 settembre ? Casteldelpiano Donne a Palazzo ? Arte & Meeting Motra a cura dell?associazione Tarabaralla presso Palazzo Nerucci. Info: 334 7219829 > fino a venerdì 13 settembre ? Porto Santo Stefano CAVALLI NELL?ARTE Mostra di quadri e stampe d?autore che raffigurano il mondo dell?equitazione e del Polo presso la galleria ARTEMARE in corso Umberto 75-77. Orario: 10-13 e 16-20 entrata libera. Info: tel. 0564 810336 > fino a sabato 14 settembre ? Grosseto ?CROMORGANISMI? Mostra dell?artista Francesca Naso presso la Galleria Eventi in Via Varese 18. Orario: tutti i giorni 17,30-19,30. > fino a domenica 15 settembre ? Capalbio URBAN IMAGE Mostra collettiva a cura di Davide Sarchioni. Christian Leperino, featuring Tano Festa, Susanne Kessler, Emilio Prini, Mimmo Rotella, special project Graziano Locatelli. > fino a domenica 15 settembre ? Sorano ?DAL LABORATORIO AL CORTILONE? Mostra delle ceramiche Raku degli allievi di Mara Funghi presso il Cortilone di Sorano. > fino a domenica 15 settembre ? Sorano ?TESSOFORME? Opere di Giuseppe Guanci. Mostra di sculture all?interno del Mastio della Fortezza Orsini. Orario: dalle 15.30 alle 19.00 tutti i giorni tranne il lunedi > fino a domenica 15 settembre ? Cinigiano RADICI Mostra personale di Giuseppe Lafavia presso il Monastero di Siloe in loc. Poggi del Sasso. > fino a venerdì 20 settembre ? Puntone di Scarlino SPAZIO TRANSITI - ON ThE ROCK / L?OMBELICO DEL MONDO Arte contemporanea alla Marina di Scarlino in località Puntone a cura di Paolo Campiglio con la collaborazione di Chiara Gatti. ON THE ROCK Fotografie di Renzo Chiesa (Spazio fotografia) all?esterno installazioni di Daniela Novello e Marco Di Giovanni / L?OMBELICO DEL MONDO Mirco Marchelli, Nanni Valentini. All?esterno installazioni di Daniele Salvalai (28 agosto-30 ottobre 2013). Info: tel. 335.6899931 > fino a domenica 22 settembre ? Capalbio MOSTRE AL CASTELLO Mostre varie a Palazzo Collacchioni. Orario: 10/13.00 - 17.00/23.00 > fino a domenica 22 settembre ? Isola del Giglio ?I CORSARI E LA MAREMMA? Per la prima volta sull?Isola il plastico che riproduce fedelmente il borgo nel 1799. In esposizione 30 pannelli che raccontano l?epopea barbaresca - Giglio Castello, Rocca Pisana. Apertura dalle ore 11.00 alle 17.00 > fino a domenica 29 settembre ? Sorano ?La collezione Ricci Busatti e la Necropoli etrusca nella valle del Calesina? Mostra presso il Museo del Medioevo e Rinascimento all?interno della Fortezza Orsini di Sorano. In esposizione alcuni oggetti etruschi donati allo stato dalla famiglia Ricci Busatti. I reperti, che sono stati recuperati nella zona del Pianetto di Sorano, fanno parte di corredi funerari di età arcaica. Orario: 10-13/15-19. Giorno di chiusura lunedì ottobre 10.00-13.00 / 15.00-18.00. Giorno di chiusura: giovedì (eccetto festivi) > fino a domenica 3 novembre ? Castiglione della Pescaia ?LEONARDO DA VINCI, UN GENIO? DI CUOCO? Mostra promossa da Carmen Moretti de Rosa, presidente di Tenuta La Badiola, in collaborazione con la Fondazione Grosseto Cultura e il comune di Castiglione della Pescaia presso La Tenuta La Badiola nella Casa dell?Acquagiusta. Info: tel. +39 0564 94 49 19 > fino a domenica 10 novembre ? Vetulonia (Castiglione della Pescaia) ?VETULONIA, CAPUA, PONTECAGNANO: VITE PARALLELE DI TRE CITTà ETRUSChE? Mostra-Evento presso il Museo Civico Archeologico ?Isidoro Falchi? di Vetulonia. L?esposizione 2013 intende esaminare le vicende storico-archeologiche e la produzione artistica di quelle comunità di Etruschi ?fuori d?Etruria? che, costituendo delle vere e proprie ?enclaves?, si svilupparono, sin dagli inizi dell?età del Ferro (I millennio a.C.), in area campana a continuo contatto con le popolazioni italiche indigene. Info: tel. 0564.948058 INIZIANO > fino a domenica 13 ottobre ? Follonica ?CRONAChE SENZA TEMPO? Mostra d?arte di Giuliano Giuggioli presso la Pinacoteca Civica ? Piazza del Popolo 2>8 settembre ? Follonica ADO RAGAZZINI Mostra di pittura presso il Casello Idraulico, Via Roma > fino a domenica 27 ottobre ? Sovana (Sorano) ?IL TESORO DEGLI ETRUSChI: IL GIOIELLO ETRUSCO NELL?INTERPRETAZIONE DEGLI ARTISTI ORAFI CONTEMPORANEI? L?esposizione intende proporre ai visitatori un ideale dialogo tra i reperti storici ed artistici custoditi all?interno di Palazzo Pretorio a Sovana e l?artigianato orafo contemporaneo, sottolineando la continuità dei valori e dei modelli formali che, attraverso i secoli, percorrono la produzione artistica toscana. Orario: dall?11 agosto al 6 ottobre 10.0013.00 / 15.00-19.00; dal 8 ottobre al 27 5>27 settembre ? Pitigliano ?PASSI DEL NORD? Mostra fotografica di E. Bartolucci presso la Biblioteca F. Zuccarelli. Con trio musica. Info: tel. 0564 617111 30 settembre>30 ottobre ? Puntone di Scarlino SPAZIO TRANSITI - ON ThE WATER Arte contemporanea alla Marina di Scarlino in località Puntone a cura di Paolo Campiglio con la collaborazione di Chiara Gatti. Opere di Gregorio Botta, Patrizia Novello. Info: tel. 335.6899931 L?agenda ? 85 L?agenda settembre, tanti eventi nei parchi della val di cornia ? Scansano ? Degustazioni Morellino di Scansano, degustazioni con sommeliers, prodotti agroalimentari, 1° concorso enologico ?Vannuccio Vannuccini?, Workshop tecnici, Memorial Augusto Biagiotti, Esposizione moto d?epoca, musica dal vivo e tanto altro Lunedì 23 settembre ? Grosseto - La Città Visibile Manifestazione culturale che vuole rendere visibile il territorio (il suo passato, il suo presente, il suo progetto di futuro) attraverso esposizioni d?arte, di fotografia, di architettura, ma anche eventi multidisciplinari come passeggiate letterarie, conferenze, docufilm, workshop e seminari. Programma: workshop gratuiti d?arte digitale nel Museo di Storia Naturale (fino al 23 settembre) Oltre alle normali visite ai parchi e ai musei, i Parchi della val di Cornia propongono per settembre un calendario di eventi, inseriti nell?importante manifestazione del Tuscany Walking Festival, che invitano a scoprire i parchi e la val di Cornia ?fuori stagione?. E sperienze che uniscono terra, mare, profumi, luoghi magnifici e sapori autentici che si presentano come una vera e propria vetrina per il territorio con tutte le sue eccellenze e per gli operatori che vi operano, sullo sfondo dei parchi. A rafforzare il rapporto con il territorio la collaborazione con aziende, operatori e associazioni per la realizzazione di molti degli eventi proposti. Un calendario di eventi dedicato quindi agli amanti delle vacanze fuori stagione che non solo valorizza la bellezza naturalistica e storica dei parchi, ma ne moltiplica le opportunità di incontro e svago, sotto il segno della convivialità e del relax. Si parte domenica 1 settembre alle ore 9.30 dal Parco archeologico di Baratti e Populonia con Lungo le vie degli Etruschi. Un percorso lungo la Via dei Cavalleggeri, a picco sul mare tra la macchia mediterranea del Promontorio di Piombino, attraversando la spettacolare Buca delle Fate per risalire in direzione di Populonia, fino a giungere nell?area del Parco archeologico, con la visita alle suggestive Necropoli etrusche. L?evento (a pagamento) è realizzato dalla Parchi Val di Cornia SpA in collaborazione con l?Associazione Trekking Riotorto. Con Walk & Food ? domenica 8 settembre alle ore 8.30 Parco costiero di Rimigliano (a pagamento) ? si ha la possibilità di trascorrere una giornata tra natura e archeologia gustando piatti prelibati in gustose soste ristoro. Dal Parco archeologico di Baratti e Populonia il percorso conduce al Parco costiero di Rimigliano, coniugando splendidi paesaggi sul mare ad ambienti incontaminati di macchia mediterranea, modellata dai 86 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 venti marini. Quindi, domenica 15 settembre presso il Parco costiero di Rimigliano alle ore 15.00 (Ingr. 4 presso punto ristoro Lago Verde) il Walking Festival guarderà ai bambini con Rifiuto sarai tu! Viaggio guidato attraverso un ambiente naturale, per capire ciò che ?sporca? l?ambiente e ciò che lo rende davvero naturale. Alla scoperta di quale percezione abbiamo del reale inquinamento delle aree naturali. Una passeggiata-laboratorio seguita da una merenda al punto ristoro Lago Verde. Poderando evento organizzato dall?Associazione Trekking Riotorto sarà invece la proposta per domenica 22 settembre alle ore 10.00 a Riotorto. Una passeggiata enogastronomica tra poderi, boschi e fattorie della Val di Cornia, che attraversa l?area piombinese del Parco di Montioni. Info e prenotazioni: trekkingriotorto@virgilio.it, cell 333 4971780 Infine, sabato 28 settembre al Parco naturale di Montioni si terrà la Gara di Orienteering. Orientiamoci nella foresta di Montioni, evento (a pagamento) organizzato da ?La Baciocca? ? Coop. Sociale Il Nodo, in collaborazione con Cooperativa Biodiversi e Associazione Trekking Follonica. Si tratta di una gara creata per chi si vuole avvicinare a questa disciplina, in collaborazione con alcuni esperti del gruppo trekking di Follonica e l?associazione FISO (Federazione Italiana Sport Orientamento). Info: Ostello La Baciocca tel. 345 4441169, info@labaciocca.it Per tutti gli eventi è prevista la prenotazione. Laddove non indicati questi i contatti: tel. 0565 226445 / e-mail prenotazioni@parchivaldicornia.it Info: www.parchivaldicornia.it Giovedì 26 settembre ? Grosseto - La Città Visibile Manifestazione culturale che vuole rendere visibile il territorio (il suo passato, il suo presente, il suo progetto di futuro) attraverso esposizioni d?arte, di fotografia, di architettura, ma anche eventi multidisciplinari come passeggiate letterarie, conferenze, docufilm, workshop e seminari. Programma: presentazione del progetto di ricerca ISGREC dedicato all?urbanistica della Città di Grosseto ? Orbetello - Il giovedì culturale Ciclo di conferenze su temi storici, artistici e letterari, riguardanti Comunità orbetellana e più in generale il territorio della Costa d?Argento organizzato dal Circolo Culturale ?Gastone Mariotti?, in collaborazione con la Cooperativa Pescatori di Orbetello e il Gruppo Storico ?Reali Presidi di Orbetello?, presso l?antica Ridotta Burgos, nella Piazzetta dei Pescatori (Via Leopardi 9 ? Orbetello). Programma: ore 21 Cafiero Braccianti: Un Artista Orbetellano del ?900. La vita e le opere, a cura di Rossella Rispoli. Proiezione di fotografie e documenti. venerdì 27 settembre ? Follonica - ?M?innamoravo di tutto? Parole, sguardi, sogni di un Paese che non si arrende. Cartellone di appuntamenti a cura del Comune di Follonica. Programma: ore 21,15 Sala Tirreno ?Quanto resta della notte??. L?attualità di Giuseppe Dossetti nel centenario della nascita. Presentazione del primo film mai realizzato su Giuseppe Dossetti alla presenza del regista Lorenzo K. Stanzani, di Don Giuseppe Dossetti, Raniero La Valle. Info: tel. 0566 59246 - 59348 -? Grosseto - La Città Visibile Manifestazione culturale che vuole rendere visibile il territorio (il suo passato, il suo presente, il suo progetto di futuro) attraverso esposizioni d?arte, di fotografia, di architettura, ma anche eventi multidisciplinari come passeggiate letterarie, conferenze, docufilm, workshop e seminari. Programma: serata con il giornalista di Repubblica e grafico Paolo Samarelli patrocinata dalla REPUBBLICA DELLE IDEE ? Grosseto - Seminario di biopsicosintesi e costellazioni familiari Seminario residenziale di biopsicosintesi e costellazioni familiari nel cuore della bellissima maremma toscana, presso ?I salici del Pingrosso?, nelle vicinanze del mare e della pineta secolare di Marina di Grosseto. Il seminario organizzato dal Centro di Psicosintesi di Grosseto sarà condotto da Stefano Pelli, psicologo, counselor professionista SIPT, direttore del Centro di Grosseto e Silvia Donati, psicologa, esperta in Costellazioni Familiari e Correlazioni Sistemiche (fino al 29 settembre). Info: tel. 0564 22898, www.psicosintesi.it/it/centri/grosseto/attivita/4074 sabato 28 settembre ? Grosseto - Seminario di biopsicosintesi e costellazioni familiari Seminario residenziale di biopsicosintesi e costellazioni familiari nel cuore della bellissima maremma toscana, presso ?I salici del Pingrosso?, nelle vicinanze del mare e della pineta secolare di Marina di Grosseto. Il seminario organizzato dal Centro di Psicosintesi di Grosseto sarà condotto da Stefano Pelli, psicologo, counselor professionista SIPT, direttore del Centro di Grosseto e Silvia Donati, psicologa, esperta in Costellazioni Familiari e Correlazioni Sistemiche (fino al 29 settembre). Info: tel. 0564 22898, www.psicosintesi.it/it/centri/grosseto/attivita/4074 ? Parchi della Val di Cornia - Tuscany Walking Festival Calendario di eventi alla scoperta del patrimonio storico-culturale della Val di Cornia. Programma: Parco naturale di Montioni - Gara di Orienteering. Orientiamoci nella foresta di Montioni. Gara creata da La Baciocca per chi si vuole avvicinare a questa disciplina, in collaborazione con alcuni esperti del gruppo trekking di Follonica e l?associazione FISO (Federazione Italiana Sport Orientamento). Informazioni - Ostello La Baciocca tel. 0566 51537 - 345 4441169, info@labaciocca.it ? Roccalbegna e dintorni - Escursioni tra Maritima e Francigena Calendario di escursioni a cura di Carla Pau Guida Ambientale Escursionistica nella zona di Roccalbegna e dintorni. Programma: ANELLO DEL MONTE LABBRO - Escursione WGLT AIGAE. Attraverso prati pascoli, praterie calcaree e arbusteti del promontorio calcareo del Monte Labbro arriveremo fino alla cima dove ci attendono i ruderi della Torre Giurisdavidica del Profeta dell?Amiata. Difficoltà (E), km 7, prenotazione obbligatoria, costo adulti euro 15+3/ bambini 3/ aperto ai diplomanti Wglt base euro 10+3. Info: 3406933470, info@carlagae.com, www.carlagae.com ? Scansano - IV Petit Baobab Festa di solidarietà per i progetti ?Akoua ?e ?Toe Biga? in Burkina Faso a favore dei bambini e dei giovani. Laboratori creativi, artisti di strada e circensi, musicisti, commedianti, poeti e giocolieri. Buon cibo multietnico. Il tutto in loc. Ripacci tra Scansano e Pereta. Seguire i palloncini. Possibilità di alloggio in campeggio o camere. Info: 349 4494377 ? Scansano ? Festa dell?Uva - 45° edizione Mercato artigianale, Laboratori creativi, animazione per bambini, cantine storiche, musica itinerante, serate danzanti, sfilata carri e tanto altro domenica 29 settembre ? Arcidosso - Festeggiamenti AVIS Festeggiamenti in onore del 35° Anniversario Dell?AVIS di Arcidosso ? Grosseto - Seminario di biopsicosintesi e costellazioni familiari Seminario residenziale di biopsicosintesi e costellazioni familiari nel cuore della bellissima maremma toscana, presso ?I salici del Pingrosso?, nelle vicinanze del mare e della pineta secolare di Marina di Grosseto. Il seminario organizzato dal Centro di Psicosintesi di Grosseto sarà condotto da Stefano Pelli, psicologo, counselor professionista SIPT, direttore del Centro di Grosseto e Silvia Donati, psicologa, esperta in Costellazioni Familiari e Correlazioni Sistemiche (fino al 29 settembre). Info: tel. 0564 22898, www.psicosintesi.it/it/centri/grosseto/attivita/4074 ? Montemerano (Manciano) - ?Corri nella Maremma? Trofeo di podismo promosso dalla Provincia di Grosseto con la collaborazione di Uisp e della Fondazione italiana atletica leggera, per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano. Programma: Saturnia Eco Trail - ore 9.30 - Ritrovo: Campo sportivo, ore 8.00 - Chilometri: circa 27 - Organizzatore: Gruppo Ciclistico Ruote Libere. Info: www.corrinellamaremma.it ? Pitigliano - Estate 2013 Cartellone di eventi promosso dal Comune in collaborazione con gli enti e le associazioni del territorio. Programma: Giornata Europea della Cultura Ebraica - Ass. La Piccola Gerusalemme ? Scansano - IV Petit Baobab Festa di solidarietà per i progetti ?Akoua ?e ?Toe Biga? in Burkina Faso a favore dei bambini e dei giovani. Laboratori creativi, artisti di strada e circensi, musicisti, commedianti, poeti e giocolieri. Buon cibo multietnico. Il tutto in loc. Ripacci tra Scansano e Pereta. Seguire i palloncini. Possibilità di alloggio in campeggio o camere. Info: 3494494377 ? Suvereto (Li) - Estate Eventi 20013 Il BORGO DEI RAGAZZI. Centro storico. Dall?alba al tramonto. A cura del Comune di Suvereto ? www.comune.suvereto.li.it ? Scansano ? Festa dell?Uva - 45° edizione Mercato artigianale, Laboratori creativi, animazione per bambini, cantine storiche, musica itinerante, serate danzanti, sfilata carri e tanto altro Lunedì 30 settembre ? Grosseto - Corse al galoppo - Riunione Autunnale 2013 Convegno di corse al galoppo in piano e ad ostacoli, presso l?Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 L?agenda ? 87 Le rubriche Le rubriche C?è Da VEDERE | Perle e itinerari da scoprire in terra di Maremma Legambiente premia le spiagge più belle d?italia. e tre sono maremmane! Cala Violina (Scarlino) Nello spazio C?è da vedere questo mese parliamo di spiagge. Delle spiagge inserite nella speciale classifica di Legambiente ?La più bella sei tu? che premia 17 luoghi da sogno sul mare del Belpaese. Tra le premiate anche tre spiagge maremmane: Cala Violina, Cala di Forno e Cala delle Caldane. La premiazione si è svolta il 17 agosto a Festambiente 2013 T ra le spiagge più belle d?Italia premiate da Legambiente ed inserite nella speciale classifica ?La più bella sei tu?, ce ne sono anche tre maremmane: la spiaggia bianca finissima di Cala Violina, vicino Scarlino, quella di Cala di Forno nel Parco della 88 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 Maremma e la selvaggia Cala delle Caldane all?Isola del Giglio. ?Le diciassette spiagge che abbiamo deciso di premiare anche quest?anno a Festambiente ? ha dichiarato Angelo Gentili, responsabile nazionale Turismo di Legambiente ? sono perle preziose di un?Italia ricca di tesori paesaggistici che rendono unico il nostro Paese e lo eleggono a meta di vera eccellenza per il turismo balneare. Tra queste ce ne sono tre maremmane, che spiccano per bellezza, tutela e fruizione sostenibile. L?appuntamento di Festambiente ? ha aPPuntamenti fissi e sezioni tematiche Cala delle Caldane (Isola del Giglio) concluso Gentili ? vuole essere occasione di valorizzazione delle nostre ricchezze e momento di incontro per amministratori che hanno saputo mantenere un buon equilibrio tra fruizione e conservazione del territorio, con l?auspicio che in futuro possano essere sempre più numerosi i comuni che scelgono di percorrere la loro stessa strada?. ?Quelle che abbiamo raccolto in questa lista sono le spiagge del cuore di molti italiani ? ha dichiarato Sebastiano Venneri, responsabile mare di Legambiente ? alcune già molto conosciute, altre tutte da scoprire, in alcuni casi raggiungibili solo via mare o dopo estenuanti trekking o seguendo itinerari conosciuti solo da pochi. Ognuna ha una peculiarità, ma tutte hanno la caratteristica di aver conservato intatta tutta la loro bellezza. Alcune di loro sono veri e propri simboli di conservazione e tutela ambientale, a volte rappresentano un presidio di legalità, ma è la bellezza, la qualità paesaggistica, il loro straordinario valore estetico, il dato che abbiamo voluto sottolineare in questo caso, un elemento unico che spesso solo in Italia troviamo con così tanta frequenza e che rappresenta la migliore caratteristica del nostro Paese?. Legambiente, grazie al contributo del popolo del web, che per oltre due mesi ha potuto votare la sua preferita sul sito www.legambiente.it e sulla pagina facebook dell?associazione, le ha selezionate incrociando i dati della Guida Blu 2013 e con il parere di una giuria di esperti tra cui il prof. Stefano Landi, esperto di turismo sostenibile docente dell?Università Luiss Carli di Roma, il Le ruBricHe ? 89 Le rubriche Cala di Forno (Magliano in Toscana) presidente di Federparchi Giampiero Sammuri e i responsabili dei circoli Legambiente sul territorio. Gli amministratori delle località in cui si trovano le spiagge sono stati premiati con lo speciale vessillo de ?La più bella sei tu? il 17 agosto scorso nell?ambito della 25esima edizione di Festambiente, il festival nazionale di ecologia, solidarietà e bellezza di Legambiente che si tiene ogni anno a agosto a Rispescia (Grosseto). Una scelta non casuale quella della Maremma, che tra i tanti ambienti incontaminati ospita tre spiagge davvero speciali. E allora vediamole più da vicino queste tre perle maremmane, da scoprire e/o ammirare anche nel mese di settembre. La prima è Cala Violina situata nel territorio del comune di Scarlino, una spiaggia avvolta nella leggenda: si narra, infatti, che il suo nome derivi dalla speciale natura della sabbia, così fine e soffice da produrre una sorta di ?suono di violino? quando vi si cammina a piedi nudi. Vero o no, quel che è certo è la natura della sabbia stessa, davvero finissima, oltre che bianca. Visto da lontano, se ci si allontana dalla riva di qualche bracciata a nuoto, il litorale sembra ancora più luminoso e selvaggio, forse perché circondato da una verde, rigogliosa e fitta macchia mediterranea. Lo 90 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 spettacolo è incantevole, soprattutto al tramonto. Venendo da nord si arriva sul posto seguendo la statale in direzione di Follonica e poi di Punta Ala. All?altezza di Pian D?Alma si troverà un piccolo cartello di legno con il nome della spiaggia. Qui bisogna parcheggiare e percorrere a piedi circa 1,5 km tra alti lecci e macchia mediterranea. (fonte: Guida Blu 2013 e Legambiente) Altra spiaggia maremmana premiata è Cala delle Caldane. È situata sulla costa sud orientale dell?Isola del Giglio, a sud di Cala delle Cannelle. È una meravigliosa spiaggia di sabbia chiara a grani grossi circondata da un promontorio roccioso ricoperto di macchia mediterranea. La spiaggia è raggiungibile via mare e via terra anche se il sentiero è piuttosto accidentato e difficoltoso. Il mare è bellissimo, turchese e smeraldo, cristallino e trasparente, con fondali digradanti e ricchi di posidonia. Infine, terza spiaggia premiata è quella di Cala di Forno. È il tratto costiero del comune di Magliano in Toscana, racchiuso dal promontorio dei Monti dell?Uccellina. La spiaggia si trova nel cuore del Parco naturale della Maremma ed è raggiungibile dopo un paio d?ore di cammino lungo il sentiero A4. L?itinerario si sviluppa quasi interamente lungo un comodo sentiero parallelo alla costa; la prima parte del sentiero è su strada asfaltata e porta dai Pratini all?uliveto di Collelungo. Al termine di quest?ultimo è possibile osservare il ?Paduletto?, piccolo lembo di terra palustre periodicamente allagato durante le stagioni piovose. In prossimità di cala di Forno si attraversa una piccola pineta di pino d?Aleppo. Sulle scogliere vicine alla spiaggia è possibile, con un po? di fortuna, osservare i nidi del falco pellegrino (fonte: Legambiente) Queste le altre spiagge premiate: Cala Bianca, Camerota, Salerno (CAMPANIA) (1° la più votata del web); Spiaggia dei Conigli, Isola di Lampedusa, Agrigento (SICILIA) (Menzione speciale); Scala dei Turchi, Realmonte, Agrigento (SICILIA); Cala Rossa, Favignana, Trapani (SICILIA); Punta Pizzo, Gallipoli, Lecce (PUGLIA); Campomarino, Maruggio, Taranto (PUGLIA); Cala Matano, Isole Tremiti, San Domino (PUGLIA); Cala Goloritze, Baunei, Ogliastra (SARDEGNA); Su Giudeu, Domus de Maria, Cagliari (SARDEGNA); Capo Comino, Siniscola, Nuoro (SARDEGNA); Rovaglioso, Palmi, Reggio Calabria (CALABRIA); Chiaia di Luna, Ponza, Roma (LAZIO); Baia dei Saraceni, Finale Ligure (LIGURIA); Due Sorelle, Sirolo, Ancona (MARCHE). Le rubriche L?aNGOLO DEL LIbRO| La Maremma in libreria ?La gente della rocca. Memorie degli anni sessanta (perlopiù)? Presentato alla Rocca in una splendida serata di mezz?agosto davanti a tantissima gente, il nuovo libro di Mauro Bartolini edito da Effigi di Arcidosso dedicato a Roccatederighi e alla sua gente. Un?opera memorialistica, una piccola antologia del paese di Roccatederighi, capace di raccontare eventi e personaggi che hanno segnato gli anni Sessanta. di corrado Barontini N ella suggestiva Piazza della Torre di Roccatederighi, in piena estate, lo scorso 12 agosto, una serata straordinaria con tanta gente venuta per presenziare alla presentazione di un nuovo volume dedicato alla ?Gente della Rocca?. Il libro, pubblicato dall?editore Effigi di Arcidosso, è stato scritto da Mauro Bartolini (rocchigiano, entusiasta conservatore della memoria storica del suo paese d?origine); un?opera ricca di testimonianze e di immagini, di testi poetici, di aneddoti, di documenti storici (come quelli curati da Gabriele Baldanzi, sulla battaglia per l?autonomia comunale, spalmata in un secolo di sto- ria), impreziosito da una appendice con oltre 400 soprannomi usati nella comunità. La serata è stata condotta dal Dottor Giulio Santi, che ha letto/interpretato con bravura molte parti del libro. Sono intervenuti, oltre all?autore, il giornalista Gabriele Baldanzi, lo scrivente Corrado Barontini, Fabrizio Boldrini; hanno portato la loro testimonianza all?iniziativa il Sindaco di Roccastrada, Giancarlo Innocenti, e l?editore Mario Papalini. Ha preso parte alla serata il Coro Sedicidagosto di Roccatederighi, accompagnato dagli ottoni di David Salvestroni e Maurizio Marini che hanno proposto alcuni canti della tradizione che ancora fanno parte della memoria rocchigiana. L?autore di questo libro, partendo dai documenti del passato, fa emergere il ricordo di tante persone ed episodi divenuti simbolo e impronta di una identità territoriale da alcuni anni entrata in crisi. La sua attenzione si sofferma su alcune figure vissute a Roccatederighi ? primo fra tutti Antonio Gamberi ? che ha rappresentato, per la classe operaia, un punto di riferimento culturale nel pensiero anarchico e socialista e che, con il proprio impegno, è riuscito ad esprimere il dissenso e in qualche caso l?opposizione all?affermarsi imperante del fascismo. 92 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 ?Essendo ormai venuta meno la memoria orale ? scrive Bartolini ? e non potendo le antiche mura della Rocca raccontarci quello che hanno ascoltato dalla voce ?tonante? di questo abile oratore, è grazie alle sue poesie, alla pubblicazione di quelle corrispondenze sui giornali, ed alle notizie reperite sul Casellario Politico Centrale e Giudiziario [a Roma] che si sono potute ricostruire le vicende di questo indomito rocchigiano adottivo, da annoverare quale alfiere degli eccellenti poeti locali: Pietro Ravagli, Savino Bernardi, Sileno Salvestroni.? Una comunità se sa riconoscersi nelle espressioni dei suoi poeti e in generale degli autori popolari e dei cantori della tradizione, probabilmente è ancora in grado di affrontare e superare le difficoltà di comunicazione fra generazioni e addirittura fra i nuovi ospiti che hanno scelto di vivere nel paese. Mauro Bartolini ci riporta, con una meticolosa indagine, al clima in gran parte da lui stesso vissuto e condiviso con i suoi coetanei negli anni sessanta quando, poco più che ragazzo, è andato a fare l?apprendista presso l?Eurovinil di Grosseto dove ogni giorno si recava con la segreta speranza di tornare presto al paese, fra la sua gente, fra i suoi compagni. ?Oggi è l?ultimo giorno? domani non ci torno?? scrive Bartolini nel primo capitolo del suo libro che racconta le ragioni che l?hanno portato a pubblicare quest?opera in una sorta di continuità con altri suoi lavori già editi, tutti legati alla sua gente e alla sua terra. Tuttavia l?inizio di questa indagine si collega ai tre giornalini di ?Telerocca?, usciti negli anni ?60, dei quali lui stesso è stato redattore. ?La leggenda del faro? rivive sull?isola con il libro di dario alfonso ricci La ?Prefazione? del libro è affidata al compaesano Gabriele Baldanzi, giornalista, che dichiara essere questo ??l?ultimo tentativo, in ordine di tempo, di difendere le identità e le tradizioni del nostro paese. Mauro ci riesce riavvolgendo il gomitolo intorno ai Telerocca ingialliti, a tanta gente che non c?è più e che costituisce, ai suoi occhi, il nucleo della memoria, un?eredità culturale, un?idea della comunità allargata agli ascendenti e ai venturi, oltre che ai presenti.? È la rappresentazione di un mondo fatto di luoghi fisici e di persone, di rapporti di conoscenza, di stretti legami sociali ed umani? tutte cose che nell?epoca contemporanea sono difficili da rintracciare perché la ?modernità? ha portato le singole realtà territoriali a dimenticare la propria storia. A Roccatederighi, come in tante altre comunità della periferia grossetana, il confronto oggi deve ripartire dall?integrazione di culture diverse espresse dagli extracomunitari e dai forestieri, dall?inserimento dei nuovi proprietari che hanno acquistato e attivato innovative imprese agricole e di agriturismo. Questo lavoro di ricerca compiuto da Bartolini va in questa direzione perché è corredato da molte immagini significative che mantengono i dati indispensabili per riconoscere i soggetti fotografati e l?evento al quale si riferiscono senza perdersi nell?anonimato. La provocazione, anche attraverso una pubblicazione di questo tipo, sta nel ripristinare l?orgoglio dei paesani e nell?invito a rintracciare una propria memoria collettiva da cui ripartire ritrovando un punto di equilibrio fra la tradizione e le sue trasformazioni, fra la storia dei documenti e la memoria orale che fanno da sfondo alla vera identità del territorio. La serata di presentazione di questo libro è stata la riprova che a molti rocchigiani stanno ancora a cuore le sorti di questo meraviglioso paese di Maremma. Presentato il 5 agosto in Piazza della Dogana a Giglio Porto il libro ?La leggenda del faro? di Dario Alfonso Ricci, ultimo farista del Giglio, dal 1975 e fino al 31 dicembre scorso, custode attento del Capel Rosso, uno dei quattro fanali dell?isola P agine che s?intrecciano tra storia e mito, che scorrono via veloci come il vento e dolcemente come le onde del mare per raccontare ?La leggenda del faro?. E questo è il titolo del volume di Dario Alfonso Ricci per La Bancarella Editrice e che è stato presentato il 5 agosto all?Isola del Giglio (Piazza della Dogana, Giglio Porto). Alla presentazione, insieme all?autore, è intervenuto Luigi Baffigi, ultimo farista del Giglio dal 1975 e fino al 31 dicembre scorso custode attento del Capel Rosso, uno dei quattro fanali dell?isola. Il volume - Ricca di passaggi magici ed immagini poetiche, con l?autore intento a guardare al mondo con gli stessi occhi incantati che aveva da bambino, ?La leggenda del faro? narra le vicende che si snodano per oltre un secolo, dei faristi e degli altri personaggi, intorno al leggendario faro di capo Arocco, dalla sua fondazione all?automatizzazione, presenza viva, tangibile, animata, quasi ?creatura? vivente, dotata di proprie pulsioni e volontà, in rapporto ambivalente con l?Uomo, ora in armonia ora in conflitto, ora presenza benevola e salvifica ora forza distruttrice e devastante, comunque sempre in sintonia con la Natura. L?ultimo capitolo, poi, similmente ad una conchiglia che racchiude in sé la perla preziosa, è il racconto dell?antefatto, il disvelamento delle motivazioni che hanno spinto alla stesura del libro; un finale perfetto e ad effetto. L?ultimo farista del Giglio ? L?avventura di Luciano Baffigi come guardiano del faro è cominciata nel 1975 al Capel rosso. Proprio lì Luigi ha abitato con moglie e figlia fino al 1987. E per altri 20 anni ha gestito anche le altre tre torrette dalla luce intermittente. «Mi spiace ? dichiarò Luigi al momento del suo congedo ? è ovvio che non è la stessa cosa. Ad esempio se c?erano fulmini, io andavo a controllare di persona al faro. Oppure io l?apparato ottico lo tenevo bene, con cura». Ma ormai, largo alla tecnologia. Che in questo caso è gestita dal comando spezzino che controlla Liguria e Toscana, mentre in caso di necessità ed emergenze intervengono fisicamente i colleghi di Porto Ercole. Al suo posto (di lavoro) ora sono gli occhi elettronici della Marina militare, dal comando zona fari di La Spezia, a vigilare sui quattro fanali che illuminano l?isola dal tramonto all?alba. Luigi però un occhio lo butterà lo stesso ai suoi fari. «Mi affaccio sempre a vedere se sono accesi, un po? di responsabilità me la sento ancora..». Le ruBricHe ? 93 Le rubriche ?viteliù? , un bel romanzo storico per scoprire l?essenza della prima italia ? Viteliù. Il nome della libertà?. È il romanzo storico di Nicola Mastronardi, un viaggio avventuroso alla scoperta degli antichi popoli italici, presentato l?8 agosto a Vetulonia. Viteliú, termine osco da cui derivò la parola latina Italia, è un viaggio ?Le cuoche di capalbio?, un libro sulla tradizione enogastronomica capalbiese È un vero e proprio viaggio negli odori, nei sapori e nei segreti della tradizione enogastronomica di un magico angolo di Toscana quello che è possibile effettuare sfogliando il libro ?Le cuoche di Capalbio?, curato da Giuseppe Corsentino ed edito da Zigzag I Libri, uscito nelle librerie ad agosto ? nel mondo nascosto dei popoli italici. E sono proprio gli Italici i protagonisti di questo sorprendente romanzo d?esordio: i Sanniti, i Marsi, i Peligni, i Piceni, i valorosi dodici popoli dell?Appennino centrale che si unirono per costruire il loro sogno di libertà contro la prepotenza romana. Un sogno temporaneamente infranto da Lucio Cornelio Silla che operò un vero massacro dell?etnia sannita. Il romanzo inizia diciassette anni dopo quei tragici eventi. Un incubo del passato spinge un vecchio cieco, l?embratur sannita Papio Mutilo che su di sé sente tutta la responsabilità del genocidio subìto dal suo popolo, a riprendere in mano il proprio destino e quello del nipote Marzio, salvato dalle stragi dei sicari di Silla. Il loro avventuroso viaggio porterà Marzio, e con lui il lettore, a conoscere la storia e le terre delle genti che costruirono la prima nazione cui fu dato il nome di Italia. Una storia mai raccontata in un romanzo; un viaggio avvincente ed emozionante alle radici stesse della nostra identità nazionale. 94 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 Il segreto era la straordinaria capacità di mixare, si direbbe oggi, gli ingredienti con piccole, sorprendenti ?variazioni sul tema?, reinventando così, ogni giorno, quei mille modi di preparare i piatti della tradizione?. Inizia così ?Le cuoche di Capalbio?, un vero e proprio viaggio negli odori, nei sapori e nei segreti della tradizione enogastronomica di questo angolo di Toscana, fatto attraverso le storie e i racconti delle cuoche che da anni lavorano nei ristoranti e nelle sagre capalbiesi. Un affresco moderno, curato da Giuseppe Corsentino ed edito da Zigzag I Libri, uscito nelle librerie ad agosto. ?La cucina tradizionale capalbiese ? spiega nella prefazione Luigi Bellumori, sindaco di Capalbio e promotore di questo piccolo volume ? è una cucina povera, legata ai prodotti della campagna come il grano, i legumi, le verdure, l?olio d?oliva e il vino, e proprio per questo gustosa e sana?. ?Molti dei piatti tipici di Capalbio ? prosegue ? erano un tempo legati alle festività religiose o a particolari momenti della vita contadina?. Nelle pagine de ?Le cuoche di Capalbio? s?incontrano Fiorella, Maria, Alma, Irma, Fosca, Mosella, Vincenzina, e tante altre: cinquantadue nomi di donne, mogli, mamme e nonne che si sono messe ai fornelli e che svelano qui i loro piccoli segreti. Questo libro ha preso forma quando l?Amministrazione Comunale e Zig Zag di Andrea Zagami hanno deciso di trasformare un premio alle cuoche di Capalbio in un?occasione di ricerca e racconto di come Capalbio sia diventata Capalbio anche attraverso quella leva potentissima che è il cibo. Così, le cuoche di Capalbio, mogli, mamme e nonne si sono messe ai fornelli attingendo alla memoria gastronomica. Il frutto di cotanto impegno, confluito su carta come una sorta di cristallizzazione del sapore della tradizione è stato presentato in occasione dell?ultima edizione di Capalbio Libri in piazza Magenta il 7 agosto scorso. Con l?autore Giuseppe Corsentino, sono intervenuti Luigi Bellumori, Guido Fiorini (Caporedattore di Grosseto del quotidiano Il Tirreno) ed ovviamente loro, le vere protagoniste, vale a dire le cuoche di Capalbio. La colona sonora musicale della serata è stata curata da Ida Landsberg, Simone Salvatore e Nico Pistolesi. Info e richieste: info@zig-zag.it ?Le cuoche di Capalbio? edizione: Zigzag I Libri 116 pagg.; prezzo: 10 euro Le RubRiche vino e dintorni | Notizie varie dal mondo del vino e non solo Merita un brindisi l?estate 2013 dell?AIS Associazione Italiana Sommeliers Grosseto Belle iniziative all?insegna della partecipazione e della condivisione, delle degustazioni e dell?ospitalità, hanno contraddistinto la ricca e in certi momenti raffinata estate 2013 dell?AIS Grosseto, guidata da un anno a questa parte con entusiasmo, voglia di fare e tanta passione dal delegato maremmano Antonio Stelli C rescita, unione e aggregazione, capacità di comunicare il valore delle idee e l?autorevolezza delle tradizioni, oltreché naturalmente le qualità (anche quelle più intrinseche e nascoste) del prodotto vino. Sono questi da sempre i valori in cui si identifica l?AIS, Associazione Italiana Sommellier, encomiabile sodalizio fatto da esperti del settore che ogni giorno comunicano con impeccabile professionalità e trasporto il vino italiano in Italia e nel mondo e che con le loro conoscenze riescono a trasmettere tutto il lavoro che c?è dietro a un bicchiere di vino. Valori e mission perfettamente incarnati anche dalla Delegazione di Grosseto, oggi ottimamente guidata da Antonio Stelli. Antonio è persona mite, dall?animo generoso, che con entusiasmo e soprat- Nella foto la visita al sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi (al centro) da parte del delegato provinciale AIS Antonio Stelli (a destra) in compagnia del presidente nazionale Antonello Maietta (a sinistra) 96 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 tutto passione si è buttato a capofitto nel ruolo di coordinatore dell?area maremmana di questa grande e storica associazione di cultori del vino. Ci sta mettendo il cuore. E si vede in ogni occasione in cui, in una delle tante iniziative organizzate, prende il microfono in mano e presenta o introduce o racconta il senso di una determinata serata. E quest?estate di serate interessanti ce ne sono state diverse. A cominciare dalla prima, quel Summer AIS 2013, iniziativa appositamente organizzata dall?Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Grosseto per dare il benvenuto all?estate e festeggiare i ?Colori e Profumi? della stagione più bella dell?anno. L?evento ? già perché è proprio di evento che in questo caso si deve parlare ? si è svolto nella bella cornice del Grand Hotel ?Terme Marine Leopoldo II? in Marina di Grosseto ed ha visto la partecipazione di oltre duecento appassionati del buon bere, che hanno avuto modo di degustare nel corso di una raffinata cena, più di 100 etichette di vini ? della nostra terra, soprattutto ma non solo ? tutte apprezzate e meritevoli di attenzione. Disposte su diversi grandi Nella foto le numerose etichette di vini che hanno accompagnato la serata Summer AIS 2013 presso il Grand Hotel Terme Marine Leopoldo II a Marina di Grosseto tavoli le bottiglie erano a disposizione degli invitati i quali a loro discrezione e piacimento, hanno potuto sperimentare ? come raramente succede ? il piacere di accompagnare le diverse portate con variegati e pregiatissimi assaggi del Nettare di Bacco. Nell?occasione, assieme al Presidente A.I.S. Toscana Osvaldo Baroncelli ed al Vice Presidente Luigi Pizzolato, il Delegato dell?A.I.S. Grosseto Antonio Stelli ha consegnato l?attestato di fedeltà per l?appartenenza da dieci anni e per la loro proficua attività in seno all?associazione a Maria Astorga Tipa proprietaria dell?Azienda Collemassari, Domenico Cuni ristoratore, Domenico D?Errico Segretario Generale Camera di Commercio Grosseto, Giovanna Radi dipendente Azienda Banfi, Fabrizio Viviani. Sono stati inoltre consegnati gli attestati di frequenza del primo livello A.I.S. ai partecipanti al corso 2013: Luca Alocci, Anna Barberini, Stefano Boscaglia, Cristiano Bruni, Simona Cambri, Andrea Cardoso, Simone Castelli, Dante Catocci, Claudia Checcucci, Antonio D?Amato, Federico Delle Fratte, Francesco Dominici, Gabriella Giachi, Stefania Iacomino, Sebastiano Landini, Manuela Maggio, Lorenzo Mansi, Martina Pieri, Francesco Presenti, Giovanni Riva, Antonella Romano, Cristina Ropolo, Stefano Rossi, Fabrizio Scaia, Valeria Scarlatti, Luca Scarpini, Francesco Sedda, Leonardo Tiribocchi, Sabrina Valencio, Maria Valvano, Jelena Voronova, il cui entusiasmo dà sicura prospettiva per la vita associativa della delegazione. Una selezione di Grappe Nannoni, tutte premiate con medaglie d?oro nei vari concorsi internazionali sono state offerte da Priscilla Occhipinti, che, nel suo intervento di saluto si è complimentata con i produttori per l?altissima qualità dei loro vini ed ha poi rivolto un plauso ed un ringraziamento verso gli animatori dell?A.I.S. ed in particolare ad Antonio Nella foto il delegato provinciale AIS Antonio Stelli con alcuni componenti della Delegazione AIS di Grosseto, in compagnia del presidente nazionale AIS Antonello Maietta LE RUBRICHE ? 97 Le rubriche Stelli, che assieme ai Soci della Delegazione, alle Istituzioni e ad altre strutture del settore, riescono a ben operare per la diffusione dei prodotti d?eccellenza della Maremma nel mondo. Un altro evento particolarmente riuscito che ha visto protagonista l?AIS Grosseto si è svolto in occasione della visita in Maremma del Presidente Nazionale A.I.S. Italia Antonello Maietta. Eleganza, professionalità, competenza, unita al pregio e alla qualità dei vini della Maremma è stato il biglietto da visita che il Delegato Antonio Stelli e tutta la Delegazione A.I.S. di Grosseto, ha voluto presentare al massimo rappresentante dell?Associazione durante la sua permanenza nel nostro territorio. Una due giorni, non a caso intitolata ?Benvenuto in Maremma, Presidente!, dove il Presidente nazionale Maietta ha potuto apprezzare, oltre ai fantastici scenari paesaggistici, la coesione e l?attenzione delle istituzioni e di tutto il mondo vino maremmano, verso la più importante e autorevole Associazione di Sommelier sia in campo nazionale che internazionale. La cena con i Soci A.I.S. al ristorante agrituristico ?Le Tre Fonti?, sulla strada dei Ruderi, a Roselle la visita alla Distilleria Nannoni e alla azienda Le Pupille, la cena di gala sulla nave Revenge organizzata da ?Semi di Pace? Onlus Internazionale, Rotary Club Orbetello-Costa d?Argento e A.I.S. Delegazione di Grosseto per scopi umanitari, sono stati i momenti salienti di questo soggiorno. Momento istituzionale importante è stato l?incontro con il Sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi, da parte del Presidente Antonello Maietta, accompagnato dal Delegato Antonio Stelli. Oltre a questi due eventi da ricordare che nel mese di agosto, i Sommelier A.I.S. di Grosseto sono stati presenti, con la loro professionalità, nelle manifestazioni Festambiente 2013 a Rispescia, Vinellando 2013 a Magliano in Toscana e il giorno 16 sul lungomare di Marina di Grosseto in occasione dei festeggiamenti per S. Rocco. E intanto all?orizzonte si profila il 47° Congresso Nazionale dell?Associazione Italiana Sommelier. L?evento, con degustazioni e convegni, si terrà il 16 e 17 novembre alla Stazione Leopolda a Firenze. 98 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 WINE & FOOD NEWS Formaggi di Maremma lancia sul mercato la mozzarella fiordilatte con latte 100% toscano da agricoltura integrata Formaggi di Maremma S.r.l. ha la propria sede nel Caseificio di Stribugliano, un piccolo paese alle pendici del Monte Amiata nel comune di Arcidosso. Il Caseificio ha un?importanza rilevante per l?economia del piccolo comprensorio, in quanto unica attività industriale e interlocutore storico per gli allevatori locali. Dal 9 agosto scorso il caseificio Formaggi di Maremma ha lanciato la mozzarella Fiordilatte che è in vendita nei banchi di gastronomia dei punti vendita Coop facenti parte di Unicoop Tirreno, partner storico del caseificio, che ha sempre creduto nella genuinità e nella freschezza dei prodotti preparati dal caseificio di Stribugliano. Realizzata esclusivamente con latte vaccino 100% toscano, la mozzarella a marchio Formaggi di Maremma racchiude tutto il gusto e la naturalità unici del prodotto originato da latte derivante da agricoltura integrata, realizzato nel pieno rispetto degli animali e dell?ambiente, a tutela della salute dei nostri consumatori. Il Caseificio di Stribugliano storicamente per le produzione dei propri formaggi lavorava infatti esclusivamente latte ovino toscano, in particolare quello degli allevatori del Monte Amiata. Particolarmente varia la produzione e la commercializzazione dei prodotti, il caseificio infatti produce ormai da anni, una linea di formaggi pecorini freschi e stagionati in Agriqualità a marchio Il Fiora Mastri Casari. ?Benvenuta vendemmia: domenica 8 settembre tutti in vigna con Movimento turismo vino? A settembre il profumo delle uve e del mosto accoglie gli enoappassionati con le cantine aperte del Movimento Turismo del Vino per Benvenuta Vendemmia: domenica 8 settembre da Nord a Sud le aziende socie si animeranno con eventi speciali ? come mostre d?arte, spettacoli e concerti ? abbinati a visite in cantina, passeggiate tra i filari e degustazioni per svelare i segreti della vendemmia dal grappolo alle botti. Un?occasione unica per vivere il fascino della raccolta delle uve secondo tradizione e partecipare insieme ai vignaioli a tutte la fasi di lavorazione, dal vigneto alla bottiglia. L?Associazione Movimento Turismo del Vino è un ente non profit ed annovera circa 1000 fra le più prestigiose cantine d?Italia, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell?accoglienza enoturistica. Obiettivo dell?associazione è promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione. Ai turisti del vino il Movimento vuole, da una parte, far conoscere più da vicino l?attività e i prodotti delle cantine ade- renti, dall?altra, offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell?ambiente e dell?agricoltura di qualità. Info: www.movimentoturismovino.it Week end di degustazioni di Morellino di scansano docg a cura del consorzio tutela Morellino di scansano Il Consorzio a Tutela del vino Morellino di Scansano, al fine di promuovere la Denominazione e il suo territorio, organizza per i week end del periodo estivo e autunnale un ciclo di degustazioni ad hoc. Le degustazioni di Morellino di Scansano iniziate ad agosto proseguiranno anche nei mesi di Settembre e Ottobre nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, e saranno condotte dalle ore 17.00 alle 21.00 da sommelier del territorio. Per ogni week end sarà definito un programma di degustazione con l?indicazione delle etichette di Morellino presenti, al fine di promuovere la denominazione e il suo territorio attraverso le peculiarità di ogni prodotto vitivinicolo e delle relative realtà aziendali. Il primo week end di degustazione si è svolto il 23-24-25 agosto scorso presso la sede consortile e in collaborazione con il Museo Archeologico di Scansano. Le degustazioni potranno essere accompagnate da una visita guidata al Museo e al centro storico del paese. La visita è prevista per le ore 18.00 di venerdì, sabato e domenica con partenza dalla sede del Consorzio. Il Consorzio a Tutela del Morellino di Scansano, nato nel 1992, rappresenta oggi oltre 200 aziende e svolge attività di tutela, valorizzazione e promozione nei confronti di tutti coloro che, consorziati e non consorziati, rivendicano Morellino di Scansano DOCG, grazie al riconoscimento ad operare erga omnes, avvenuto con Decreto Ministeriale 22 febbraio 2012. La produzione annuale di Morellino di Scansano, divenuto D.O.C.G. nel 2006, si aggira attorno ai 10 milioni di bottiglie. ?Buon compleanno Distilleria!?, festeggiati i primi quarant?anni dell?azienda Nannoni Grappe Una bella festa con oltre 600 persone servita anche per omaggiare il presidente della Camera di Commercio di Grosseto Giovanni Lamioni, ha salutato il quarantennale di un?importante azienda maremmana: Nannoni Grappe 1973-2013. I quarant?anni di un?autentica eccellenza di Maremma qual è la Distilleria Nannoni con sede a Paganico (loc. Aratrice) meriterebbero ben altro spazio. Ma intanto in attesa di realizzare un più ampio ed esaustivo servizio sull?azienda e su chi la guida, parliamo qui della grande festa che si è svolta il 13 luglio scorso. Un appuntamento ormai classico che si tiene a metà luglio e che quest?anno aveva un sapore decisamente particolare, visto che cadeva proprio nell?anno in cui la storica grapperia (condotta magistralmente da Priscilla Occhipinti, insieme alle altre due socie, con la supervisione attenta di Roberto Occhipinti) è approdata al prestigioso traguardo del quarantennale. ?Festeggiamo con Voi quest?anno, nella consueta ?Festa d?estate?, i quaranta anni della nostra azienda ed i successi che hanno contribuito a portare il nome di questa terra nel mondo. Nell?occasione vogliamo ringraziare Giovanni Lamioni Presidente della Camera di Commercio di Grosseto per l?impegno, la determinazio- ne, la disponibilità e la vicinanza alle imprese, dimostrazione di quanto la Maremma e la sua Gente siano nel Suo cuore?. Questo il testo dell?invito che racchiude in poche righe l?essenza della serata: festeggiare una storia lunga quattro decenni e al contempo rendere omaggio ad una persona che tanto sta facendo per la Maremma, come Giovanni Lamioni. La serata è andata alla grande riuscendo a soddisfare gli oltre 600 invitati: rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico, della stampa, delle associazioni di categoria, ma soprattutto amici e amiche di Priscilla e Roberto e di tutto lo staff di una gran bella realtà di Maremma, di cui questa terra può decisamente andare fiera. Gli auguri glieli abbiamo fatti anche dal vivo, ma visto che non sono mai troppi e sono strameritati glieli rinnoviamo volentieri anche da qui: Buon Compleanno, Distilleria! (C.S.) Le ruBricHe ? 99 Le rubriche a TaVOLa | Il ristorante del mese osteria san rocco, il sogno diventato realtà di Leyla e irina Un locale senza fronzoli, curato ed essenziale, dove si può assaporare un?ottima cucina maremmana, di carne di e di pesce. È l?Osteria San Rocco con sede sulla strada delle Collacchie che da Grosseto arriva fino a Marina: il sogno diventato realtà di Leyla ed Irina, uzbeke di nazionalità, ma ormai maremmane d?adozione È una storia di immigrazione, di imprenditoria giovanile e? di voglia di farcela quella che raccontiamo questo mese nello spazio A Tavola dedicato ai ristoranti. La protagonista è Leyla Khanova di nazionalità uzbeka, ma ormai ampiamente cittadina italiana, anzi? maremmana. Il locale è l?Osteria San Rocco in via delle Collacchie 704 a Marina di Grosseto, a pochi chilometri dalla frazione: per intendersi siamo sulla strada principale che dal capoluogo maremmano porta alla località balneare (sulla destra subito dopo il ponte sull?omonimo canale). Immigrazione, imprenditoria giovanile e voglia di farcela, si diceva. In effet- 100 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 ti, c?è un po? di tutto questo nel ?racconto? imprenditoriale che ci apprestiamo a proporvi. Leyla ha oggi 25 anni e da quattro gestisce insieme alla mamma Irina e alla sorella Katia (come collaboratrice esterna), il noto ristorante (che è anche bar) collocato su una via di comunicazione molto frequentata. Prima di mettere solide radici in Maremma Leyla ha girato in lungo e in largo l?Italia come barman e quindi ha avuto modo di entrare in contatto con il mondo dei locali e più in generale della ristorazione. La mamma Irina, per contro, nel suo passato grossetano ha gestito per 16 anni un negozio di pasta fresca a Barbanella. Il mix tra le due donne non poteva che portare ad aprire un?Osteria. L?occasio- ne si è presentata nel 2009 quando Leyla ed Irina si trovano a passare per caso proprio davanti all?Osteria San Rocco. Vedono un cartello con la scritta ?Vendesi? e? si accende la scintilla. Perché non provarci? E infatti così fanno. Dopo neanche una settimana sono le nuove proprietarie del locale. Da lì iniziano quattro anni impegnativi, ma anche pieni di soddisfazione. Allora Leyla, come sta andando la vostra avventura in Italia ed in Maremma in particolare? Benissimo. Stiamo ottenendo ottimi risultanti e tante soddisfazioni, soprattutto quelle personali di essere riuscite a creare qualcosa che avevamo sempre Nella foto Gabriele, Irina e Leyla sognato. Da sempre, infatti, ci portiamo dentro la passione per il buon cibo genuino e per il sano mangiar bene, per cui essere riusciti nel nostro intento ci riempie di orgoglio. Oggi, ormai abbiamo superato il fatidico terzo anno. Tutti all?inizio ci avevano detto che se appunto avessimo superato tale soglia non ci sarebbero stati più problemi e, infatti, nonostante la crisi, riusciamo a guardare con fiducia al futuro, consapevoli del fatto che abbiamo un?attività nostra, nella quale vogliamo continuare ad investire e che vogliamo far crescere. Abbiamo ancora tante cose da fare, tante idee da proporre. Insomma, tanto entusiasmo che credo sia fondamentale quando si lavora in proprio. Parliamo delle persone. Chi si occupa dell?Osteria San Rocco. Fondamentalmente io e mia mamma. Io mi occupo della sala e dell?amministrazione, mentre mia mamma gestisce la cucina, forte della sua grande esperienza maturata nel negozio di pasta fresca per tanti anni. Poi c?è anche mia sorella Katia, come collaboratrice esterna, visto che la sua attività principale è svolta presso il Savoia Cavalleria. Lei si occupa soprattutto degli eventi che qui organizziamo spesso. A tal proposito sottolineo che è stata proprio lei ad occuparsi della torta per 700 persone preparata per festeggiare il recente rientro in Italia del Savoia Cavalleria. Sempre in sala e a disposizione dei clienti ci dà una mano Gabriele. Comunque, al di là della suddivisione dei ruoli, sulla carta, capita spesso di trovarsi a lavorare un po? in tutti settori. Insomma, siamo abbastanza intercambiabili. Parlavamo di eventi? Sono una nostra costante. Tra quelli più ricorrenti segnalo le cene con delitto, le cene vegane, le cene etniche (dalla cucina russa, uzbeka, a quella messicana e via di seguito). E poi ancora le feste private, i compleanni e anche i matrimoni: il locale infatti riesce ad ospitare fino ad 80 persone e si presta anche per cerimonie di questo tipo. Una festa che è ormai diventata un appuntamento fisso è quella che facciamo ogni anno sul finire dell?estate il 25 agosto, a base di grigliate miste di carne e fiorentine (anche quest?anno è stata un successo). La vostra clientela? La nostra clientela è fatta da tanti locali (in arrivo da Grosseto, Marina di Grosseto e Castiglione della Pescaia) e soprattutto, nel periodo estivo, da turisti di passaggio o in vacanza dalle nostre parti, nei vari campeggi e agriturismi della zona (da sottolineare è la convenzione con l?agriturismo Quercesecca di Diana Pallini). I vini? Abbiamo bianchi e rossi, tutti prevalentemente locali. Dopo questa ampia intro, entriamo nel vivo e parliamo della cucina. La nostra è una cucina tipica maremmana di carne e di pesce. Il nostro punto di forza è? manco a dirlo, la pasta fresca fatta in casa, ovvero tirata a mano col mattarello proprio come si faceva Le ruBricHe ? 101 Le RubRiche una volta. In questo campo mia mamma è insuperabile. Gnocchi, tortelli maremmani, tortelli al pesce, pappardelle, tagliolini prezzemolati, pici: queste le specialità della casa che proponiamo con i sughi più diversi: ragù, ragù di cinghiale, salsiccia e tartufo, pesto e pomodorino, crema di limone, astice e pomodorini, cozze vongole e pomodorini, gamberetti e zucchini, broccoli e baccalà, carbonara, amatriciana, ecc. Tra i primi segnalo anche il risotto ai funghi e taleggio e il risotto ai frutti di mare. Come secondi di terra, abbiamo la grigliata di carne, la tagliata di manzo con porcini e scaglie di pecorino, la 102 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 classica cotoletta alla milanese con rucola e pomodorini, la Fiorentina (quella vera ci tengo a sottolineare), gli straccetti di vitello alle zucchine, timo e rucola. Tra i secondi di mare la frittura di calamari e gamberi, la grigliata mista di pesce, l?orata al forno con frutti di mare, la tagliata di tonno in crosta di sesamo con carpaccio di zucchine e il pescato del giorno. Come dolci ? pure questi fatti rigorosamente in casa ?, abbiamo le crostate di frutta, il tiramisù, la torta al limoncello, la pannacotta, il tortino al cioccolato e tanti altri. Oltre a questi piatti, nei menù del giorno, proponiamo altre chicche della tradizione come la panzanella, il baccalà, il cacciucco e tante altre portate casarecce che non si trovano più e che invece attirano ancora tantissimo turisti e residenti. C?è qualche piatto che merita una segnalazione particolare? Un po? tutti, meritano di essere segnalati, per cui non voglio sbilanciarmi ed invito i lettori di Maremma Magazine a venirci a trovare. Sicuramente non se ne pentiranno. E potranno sperimentare la nostra cucina secondo i loro gusti. Comunque sicuramente da provare è la pasta fatta in casa. Che altro aggiungere? Ci associamo anche noi all?invito di Leyla. Tra l?altro l?Osteria è dotata di un pergolato areato e settembre potrebbe essere il mese giusto per andarli a trovare. Ricordiamo che il locale è comunque aperto tutto l?anno e tutti i giorni a pranzo e a cena. Per info e prenotazioni: Osteria San Rocco, Via delle Collacchie 704, Marina di Grosseto, tel. 0564 1920123 ? 345 2476421. Le news Le news grande successo per giorgio vasari in? ?visita? a Massa Marittima Grande successo e tutto esaurito per la ?Cena con Giorgio Vasari?, l?iniziativa organizzata per la sera del 12 luglio da Regione Toscana, Confesercenti di Grosseto e Comune di Massa Marittima nell?ambito del programma ?L?arte del gusto/il gusto dell?arte? di Vetrina Toscana. Oltre una cinquantina di persone hanno potuto incontrare Giorgio Vasari nelle sale del Museo di San Pietro all?Orto e cenare con lui nello splendido Chiostro di Sant?Agostino. Molte le persone che purtroppo non hanno trovato posto perché i posti erano ormai esauriti. L?attore fiorentino Alberto Galligani dell?Associazione MUS.E, che svolge attività educative e culturali in Palazzo Vecchio a Firenze, ha impersonato il grande artista del Cinquecento, autore tra l?altro della prima opera di storia dell?arte che ci sia pervenuta (Le vite de? più illustri pittori e scultori e architetti, 1555) immaginando che Vasari sia passato da Massa di Maremma nel 1560, quando il territorio senese (cui Massa apparteneva) era appena passato sotto il dominio del Duca Cosimo I e abbia deciso di fermarsi per vedere la famosa pala d?altare di Ambrogio Lorenzetti, la Maestà conservata oggi nel Museo di San Pietro all?Orto di cui aveva parlato nelle Vite ma che non aveva mai visto. E anche per cercare, per conto del suo Signore, quelle antichità etrusche che cominciavano a emergere dalla terra e a cui Cosimo era particolar- 104 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 mente interessato. Così i visitatori, fingendosi una delegazione del popolo massano, hanno incontrato nelle sale del Museo un Giorgio Vasari assorto in contemplazione davanti alla Maestà di Lorenzetti e hanno potuto dialogare con lui che, con la sua mentalità di uomo del Cinquecento e di uomo del nuovo Signore di quelle terre, ha commentato l?arte di Lorenzetti inquadrandola all?interno della storia dell?arte del suo trattato, ma ha anche confortato il popolo massano sfibrato dalle lunghe guerre rassicurandolo che il Duca si sarebbe occupato di quel territorio. Cosa che in effetti Cosimo fece dando il via al lungo processo di bonifica delle paludi e sconfitta della malaria che si sarebbe poi concluso solo dopo la seconda Guerra Mondiale. Vasari ha poi partecipato al banchetto allestito nello splendido Chiostro di Sant?Agostino dai maestri chef Antonio Checcucci e Grazia Ghilli dell?Osteria San Cerbone di Massa Marittima che hanno preparato pietanze di ispirazione medievale (in omaggio all?ambiente e alla Maestà di Lorenzetti), dalla porrata alla zuppa di farro, allo spiedo di cinghiale, agnello e manzo cotto nel bracere sistemato nel Chiostro fino alla torta speziata a base di pecorino e ricotta. Fausto Costagli, fiduciario della Condotta Slow Food del Monteregio, ha illustrato le pietanze con ricchi dettagli sugli ingredienti e sulla preparazione. Molto curata anche l?apparecchiatura, realizzata da Checcucci con tovaglie di iuta, bicchieri e brocche di terracotta. Le zuppe sono state servite in pani di farina integrale e gli spiedini su piatti di carta grezza senza posate. Il servizio in tavola è stato curato da un gruppo di ragazzi che hanno indossato abiti medievali forniti dal gruppo di Prata ?Giovani per il Medioevo?. L?inizio del banchetto è stato segnato dall?esibizione dei musici e degli sbandieratori della Società dei Terzieri Massetani, tra i migliori d?Italia, che con la loro coreografia hanno permesso al pubblico di entrare perfettamente nello spirito del Medioevo e nella storia di Massa Maritti- notizie varie daLLa maremma ma. Durante la cena, è stato presentato uno splendido abito da sposa medievale, disegnato dalla stilista massetana Irene Lorenzi e realizzato da un gruppo di donne, che ha partecipato ad un corso di cucito realizzato nell?ambito di un progetto europeo seguito dallo sportello per le pari opportunità di Massa Marittima. L?abito è stato indossato da una splendida modella che ha sfilato insieme allo sposo lungo la tavola del banchetto. La coreografia dell?ingresso della sposa, con quattro danzatrici in abiti medievali, è stata curata da Alessandra Cenni di DanzArt. Per tutta la serata, la bellissima sede del Terziere di Cittanuova che si apre nel Chiostro del Convento, è rimasta aperta per i partecipanti al banchetto, così come il Museo degli Organi meccanici antichi ospitati al piano superiore dell?ex Chiesa di San Pietro all?Orto. L?iniziativa, curata dal Settore Musei del Comune con la collaborazione dell?Osteria San Cerbone, della Cooperativa Colline Metallifere, della Società dei Terzieri Massetani e del Terziere di Cittanuova, ha avuto un tale successo che si sta già pensando di ripeterla in futuro. credito cooperativo e Legambiente, rinnovata l?intesa per la diffusione di energie rinnovabili Legambiente e Federcasse hanno rinnovato per il triennio 2013-2015 la ?convenzione quadro? per la diffusione e l?uso di fonti di energia rinnovabile ed alternativa attraverso la rete delle Bcc e con finanziamenti a tasso agevolato. ?L?accordo tra Legambiente e Bcc ? afferma Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente ? ha avuto un enorme successo ed è riuscito a promuovere efficienza e rinnovabili in modo diffuso e distribuito tra le famiglie, gli imprenditori e gli enti locali. Un modo chiaro ed efficace per abbattere le emissioni e favorire un vero e proprio cambio di rotta in ambito energetico. Un ruolo di primo piano è stato svolto dalle singole banche del Credito Cooperativo presenti nel territorio, che hanno creduto fin dall?inizio a questo percorso e insieme al Centro nazionale per le energie rinnovabili di Legambiente, presente in Maremma, hanno dato vita a questo atletica grosseto, un altro anno... di corsa Di nuovo al via la stagione sportiva dell?Atletica Grosseto Banca della Maremma, che quest?anno si presenta ai nastri di partenza con tante proposte per ragazzi di tutte le età. Perché l?atletica leggera fa bene: al fisico e alla sfera psicologica er l?Atletica Grosseto Banca della Maremma riprende la stagione dopo una breve pausa estiva. Quasi 40 atleti delle squadre under 14 (Ragazzi-Ragazze) e under 16 (CadettiCadette) si stanno allenando al Campo Zauli agli ?ordini? dei vari responsabili tecnici per preparare l?intenso finale di stagione, nel quale saranno impegnati i Cadetti nei Campionati Italiani su pista. Cadetti e Ragazzi affronteranno, nelle rispettive categorie, l?attività regionale con l?assegnazione dei titoli individuali e di società 2013. Dal 9 settembre ripartono inoltre i corsi dell?Atletica Grosseto Banca della Maremma, ed in particolare: il MiniClub di Ludico Motoria (2010 Pulcini, 2009-2008 Super Pulcini), i Gruppi degli esordienti (dal 2007 al 2003) ed i nuovi inserimenti per le squadre Ragazzi-e (2002-2001) e Cadetti-e (20001999). Ormai da molti anni il Campo Scuola Bruno Zauli è il riferimento per tanti bambini e ragazzi che praticano Atletica leggera (spesso passando per l?atti- P vità ludico motoria), disciplina che permette una strutturazione fisica completa e una maturazione psicologica importante. L?approccio offerto dai responsabili tecnici garantisce al bambino, e poi al ragazzo, di poter svolgere bene ogni disciplina sportiva, sia nella famiglia dell?Atletica (salti, lanci, corse e marcia) oppure in qualsiasi altro sport individuale e di squadra al quale si avvicinerà successivamente. Le lezioni settimanali sono due (lunedì-giovedì oppure martedì-venerdì) per tutti i gruppi dei bambini, mentre i giorni di allenamento settimanali sono tre per gli under 14 e per gli under 16. La segreteria è aperta per informazioni e pre-iscrizioni le mattine dalle ore 09:00 alle 12:00 e i pomeriggi dalle 15:00 alle 18:00. Informazioni al numero di telefono 0564 21189, oppure via posta elettronica: cas.atleticagrosseto@libero.it. Siete incuriositi ma non ancora sicuri che vostro figlio diventerà un?atleta? Niente Le neWs ? 105 Le news tiberio tiberi è il nuovo presidente del Fiora Il 29 luglio si è tenuta l?Assemblea dei Soci che ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione dell?Acquedotto del Fiora Spa. Tiberio Tiberi è il nuovo presidente che succede a Claudio Ceroni. Rossi, Pallini, Renai, Brogi, Pizzari, Irace, Pagni e Paolella sono gli altri membri. Un Presidente a servizio dei cittadini per affrontare le sfide del prossimo triennio?. Con queste parole si è presentato il 1 agosto, il nuovo Presidente di Acquedotto del Fiora spa, Tiberio Tiberi, nominato dall?Assemblea dei Soci del Gestore del servizio idrico integrato. Manager, 59 anni di Casteldelpiano (GR), laureato in Ingegneria, negli ultimi 29 anni Tiberio Tiberi ha operato in piccole e grandi aziende di prodotto e di servizi oggi conglobate in ?Selex ES? di Finmeccanica. Dal 1971 ha maturato molte esperienze lavorative sia in Italia che all?estero, rispondendo ai continui cambiamenti di tecnologie, di prodotto, di processo e di ruolo aziendale. Questi gli altri membri del Cda. Biancamaria Rossi, 45 anni, di Siena, avvocato, già Direttore Generale IPAB, è direttore dell?Azienda Pubblica di Servizi alla Persona ?ASP Città di Siena?. Gusmano Pallini, 46 anni, di Scansano, è dipendente della Confederazione Italiana Agricoltori, è stato anche Consulente Tecnico della Protezione Civile Nazionale. Roberto Renai, 44 anni, di Piancastagnaio (SI), già consigliere di ammi- ? nistrazione dell?ATO 6 Ombrone, è al suo secondo mandato nel Consiglio Provinciale di Siena e ha assunto incarichi istituzionali di varia natura. Leonardo Brogi, 45 anni, di Siena, è avvocato, Mediatore professionista e Difensore Civico dei Comuni appartenenti all?Unione dei Comuni della Val di Merse. Paolo Pizzari, 52 anni, Ingegnere, Dirigente di Acea Spa e Amministratore Delegato di Acquedotto del Fiora Spa e Presidente di Ombrone Spa (veicolo della partecipazione Acea e MPS in Fiora), consigliere in altre società del Gruppo Acea. Alberto Irace, 45 anni, Dirigente di Acea Spa, Coordinatore Toscana e Umbria dell?area Industriale Idrico di Acea Spa, Amministratore Delegato di Publiacqua Spa e Ingegnerie Toscane Srl, nonché amministratore di altre società del Gruppo. Leonardo Pagni, 54 anni, di Livorno, è presidente e Amministratore Delegato di Pro.Mo.mar. Spa e consigliere di amministrazione di Phard spa. Gabriella Paolella, 51 anni, opera presso l?Unità Relazioni Soggetti Regolatori dell?Area Industriale Idrico del Capogruppo Acea Spa, è consigliere di amministrazione in altre società del Gruppo Acea. Nella foto da sinistra: Gusmano Pallini, Biancamaria Rossi (vicepresidente), Tiberio Tiberi (presidente), Paolo Pizzari (amministratore delegato), Leonardo Brogi, Roberto Renai 106 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 significativo processo virtuoso. La convenzione siglata oggi dai vertici nazionali di Legambiente e Bcc premia l?itinerario fino a oggi seguito, che ha visto un ruolo chiave della Banca della Maremma come promotore dell?iniziativa, lo valorizza, e scommette sul futuro con un fronte ampio di finanziamenti agevolati per i cittadini basati sulla sostenibilità e gli stili di vita virtuosi ed ecologici?. Destinatari dei finanziamenti agevolati delle Bcc (a fronte di istruttoria tecnica di Legambiente) sono privati cittadini, imprese ed enti pubblici che hanno l?opportunità di migliorare l?efficienza energetica dei propri locali o di diventare, essi stessi, produttori di energia pulita. Ad oggi, infatti, la partnership BccLegambiente ha consentito di rendere operativi 5.440 progetti su tutto il territorio nazionale, per un totale di 260 milioni di euro di investimenti. In particolare, si è trattato di 5.187 interventi di installazione di fotovoltaico, 223 di impianti di solare termico, 51 per impianti a biomasse, 132 per interventi di efficienza energetica, 12 di mini eolico, 14 di geotermico, 2 mini idroelettrico. Sono stati inoltre anche finanziati 97 interventi di bonifica di coperture in Eternit (amianto) sostituiti con impianti fotovoltaici. Questo dimostra in modo chiaro l?importanza di un progetto di collaborazione come questo, soprattutto se pensiamo che mediamente i singoli progetti finanziati sono sotto i 40mila euro: un grande contributo alla generazione distribuita, alla distribuzione capillare di ecoefficienza e rinnovabili e l?abbattimento delle emissioni grazie al contributo di numerosi cittadini. La nuova convenzione prevede una serie d?interventi che oltre all?efficienza energetica e rinnovabili ampliano le linee di azione al risparmio idrico, alla mobilità sostenibile, alla difesa del territorio, ai progetti in chiave ecologica nel comparto agricolo e turistico: l?intento della convenzione è proprio quello di valorizzare, nonostante la grave crisi economica, le bellezze del nostro paese e nello stesso tempo moltiplicare in modo significativo green economy e comportamenti virtuosi dei cittadini. Particolare soddisfazione è stata espressa dal Presidente di Federcasse Alessandro Azzi: ?Gli importanti risultati raggiunti in questi anni di collaborazione con Legambiente ? ha sottolineato il Presidente ? ci danno conferma della bontà di questo progetto. E ci dicono che è possibile, anche attraverso interventi apparentemente ?minori?, raggiungere obiettivi di grande portata contribuendo a diminuire sensibilmente le emissioni inquinanti e favorendo la tutela e la conservazione dei nostri territori, in una logica di sostenibilità?. ?civitella in Musica?, fa centro l?edizione 2013 ?Al termine del meraviglioso concerto di David Jackson, cha ha chiuso alla grande l?edizione 2013 di Civitella in Musica, una persona mi ha detto: ?Se si vuol parlare oggi di Rock in Maremma bisogna dire Civitella in Musica?. Questo è veramente il più bel complimento che si potesse fare alla nostra manifestazione. Se ancora rimaneva qualche dubbio con l?edizione 2013, la manifestazione musicale estiva civitellina, si è ritagliata di diritto uno spazio rilevante nella lista degli eventi da non perdere dell?estate maremmana, assieme ai ?grandi? appuntamenti quali Festambiente o il Teatro delle Rocce?. Così si è espresso a conclusione di Civitella in Musica 2013, Piero Cortecci, autentico deus ex machina di questo ormai imperdibile kermesse estiva, che si è svolta presso il Campo Sportivo ?G. Tonini? dal 15 giugno al 28 luglio scorsi e che proprio quest?anno ha spento le dieci candeline. Ed in effetti, l?edizione 2013, ancora una volta non ha tradito le aspettative risultando qualitativamente ineccepibile. ?Alla grande musica ? aggiunge Cortecci ? si è accompagnata, come sempre, l?ottima cucina, la perfetta organizzazione e la bella location del campo sportivo che, unite alla piacevole temperatura delle serate di luglio in collina, hanno contribuito all?ottima riuscita della manifestazione. Ogni persona presente, dal fanatico musicale allo spettatore tranquillo, si è trovata piacevolmente coinvolta in quei momenti di aggregazione ?inventati? dai formidabili musicisti che si sono alternati sul palco, fino a diventarne essa stessa protagonista?. La rassegna musicale Civitellina ha aperto i battenti il 15 giugno e dopo i primi week end dedicati al balletto, allo sport, al sociale ed alla musica da ballo, ha calato i suoi assi nei fine settimana di luglio. ?A cominciare ? sottolinea ancora Cortecci ? dalla bellissima performance di un ispiratissimo Vittorio De Scalzi, leader fondatore dei mitici New Trolls, che ha preso per mano i ?nostrali? Senza Orario Senza Bandiera, accompagnandoli nel bellissimo viaggio all?interno dell?opera prima dei New Trolls, l?omonimo e bellissimo album Senza Orario Senza Bandiera, magistralmente arrangiato e portato in scena da Lamberto Pieraccini e la sua Band grossetana. Veramente un bellissimo spettacolo che ha emozionato il numeroso pubblico presente e partecipe. Belle le musiche e la scenografia ma soprattutto entusiasmante l?esibizione di Vittorio De Scalzi. Il grande artista genovese si è talmente lasciato coinvolgere dai ragazzi sul palco fino a sembrare un elemento stabile del gruppo, dirigendoli come se suonasse con loro da sempre, come se loro fossero i suoi mitici New Trolls. E non avevano mai provato assieme, praticamente si sono conosciuti sul palco. Un grande concerto che ha sottolineato un ?grande amore per la musica? da parte di tutti gli artisti presenti sul palco. Il sabato successivo ha visto il mega concerto dei favolosi Osanna. La band napoletana, vera icona del prog sudista italiano, guidata dall?inossidabile Lino Vairetti e accompagnata dall?estrosissimo tastierista Gianni Leone, il leader del Balletto di Bronzo, secondo miglior tastierista del progressive italiano nelle classifiche degli ?70 della notissima rivista musicale inglese ?Billboard?, ha lasciato tutti a bocca aperta lanciandosi in una ininterrotta performance di oltre due ore e ripercorrendo tutta la propria produzione musicale, dal primo e mitico ?L?Uomo? all?ultimo lavoro ?Rosso Rock?. Regalando al pubblico, per la prima volta dal vivo, anche la suite musicale tratta dalla colonna sonora del film/cult ?Milano calibro 9? scritta assieme al grande maestro Luis Bacalov. Il compito di aprire il concerto degli Osanna è stato svolto ottimamente da una Rock Band toscana che farà sicuramente parlare di sé, i Taron, guidati dal talentuoso chitarrista ?civitellino? Pierluigi Pennesi. Il terzo appuntamento di Luglio ha riempito la serata con le immortali melodie di un gruppo che ha fatto la storia del Rock Mondiale, i Pink Floyd, magistralmente interpre- tate da un altro gruppo toscano, i Pink Noise, preparatissima tribute band di David Gilmour e soci. La musica dei Pink Floyd è amata da tutti ed i Pink Noise ne hanno regalata a profusione, evidenziando una preparazione ed un tasso tecnico veramente di ottimo livello. Grande spettacolo e musica da sogno. E poi il gran finale, la serata clou, con la presenza di un artista internazionale di livello assoluto, quel David Jackson protagonista dei successi di uno dei gruppi più amati e discussi dal pubblico dei mitici anni ?70, i Van Der Graaf Generator. Una prog band che ha avuto forse più successo in Italia che nella natia Inghilterra, come si può leggere nel bellissimo libro ?Van Der Graaf Generator ? La biografia Italiana? scritto e presentato al pubblico della serata dal giornalista musicale Paolo Carnelli. Un concerto, quello di Jackson, accompagnato per l?occasione dalla ALEX CARPANI BAND, alla sua seconda apparizione a Civitella in Musica, e dal bravissimo cantante JOE SAL, che i tanti spettatori si ricorderanno per molto tempo, trascinati dalla coinvolgente carica musicale di questo arzillo sessantaseienne che ha incantato soffiando nei suoi svariati strumenti a fiato, a cominciare dai due sax suonati contemporaneamente, dai quali riesce a tirare fuori armonie incredibili, con l?abilità di un grande professionista e la voglia e il divertimento di un ragazzo alla scoperta della musica. Una performance perfetta terminata con la suite di ?Theme One? durata 20 minuti che ha coinvolto e fatto cantare tutti i presenti.Veramente uno spettacolo emozionante. A fungere da apriconcerto sono stati i PROPHEXY, una prog band bolognese molto particolare. Cinque bravissimi musicisti con i loro testi ironici e un rock ?zappiano? veramente accattivante. Civitella in Musica 2013 ? sottolinea in chiusura Cortecci ? ha inaugurato anche un?altra manifestazione musicale, inserita la Nella foto, gli OSANNA e Gianni Leone - Foto Fiorenzo Linicchi - maremmapress.it Le neWs ? 107 Le news domenica sera,The Rock on the Hill, la musica giovane. Una vera palestra musicale riservata agli artisti del nostro territorio, che ha visto nelle quattro domeniche di luglio, diverse band ?nostrali? dare il meglio del loro repertorio, davanti ad un pubblico composto da tantissimi giovani attenti e coinvolti. Un evento indubbiamente da riproporre. Questi i gruppi che hanno calcato il palco di Civitella in Musica: Acid Zone, Dirty Spurs, Limsh, Lvtvm, Angry Owl, Luoghi Comuni, Miao Satelliti, Delyria, Malleus, Stillborn, Sliver?. Civitella in Musica è una realtà, una bella realtà, e l?augurio migliore che possiamo fargli è che riesca a durare nel tempo, continuando a dare il benvenuto all?estate riempiendo l?aria di buona musica e ottima cucina. È nata l?associazione di promozione sociale ?Maremmans? Si è costituita ufficialmente il 5 agosto scorso l?associazione di promozione sociale ?Maremmans? nata dall?esperienza del corso ?Maremma Network for Tourism? promosso dal Coap della Camera di Commercio di Grosseto in partenariato con le agenzie Cipa-At e Ts Grosseto e finanziato dalla Provincia di Grosseto con fondi del Fondo sociale europeo. Oltre cinquanta soci hanno partecipato all?atto costitutivo dell?associazione e all?elezione del consiglio direttivo in cui sono presenti molte donne e sono rappresentate tutte le zone della Maremma Toscana, da nord a sud, dalla costa alle zone montane. La nascita dell?associazione corrisponde pienamente agli obiettivi del corso che intendeva mettere in connessione tra di loro gli operatori turistici per una miglio- 108 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 Nella foto i soci eletti nel consiglio direttivo dei Maremmans re promozione del territorio. La realtà dei Maremmans ha già avuto riscontri positivi in Rete grazie ad attività già realizzate o in cantiere: tra queste si segnalano la partecipazione al Maremma Wine Food Shire, le cinque invasioni digitali organizzate in primavera, il contributo alla comunicazione sui social network dei Mondiali di Vela di Marina di Grosseto, la mostra fotografica itinerante ?La Maremma in un tag? e il ?Thelma Tour 2013?. Alla luce di queste esperienze quello dei Maremmans è già riconosciuto in Rete come un esempio virtuoso di promozione del territorio. ?Scopo dell?associazione ? si legge all?articolo 2 dello statuto ? è promuovere la Maremma Toscana valorizzandone la cultura, l?arte, le tradizioni, l?ambiente, lo sviluppo sostenibile, lo sport, i prodotti, il turismo e le eccellenze?. L?associazione dei Maremmans non ha fini di lucro e si propone di svolgere ?attività di utilità sociale a favore degli associati o di terzi?. Il consiglio direttivo eletto dai Maremmans è formato da Raffaella Agresti, Gemma Bancalà, Giulio Bocci, Nicola Carraresi, Giovanna Casetti, Marco De Carolis, Alessandro Fichera, Michele Guerrini, Fabio Iacozzilli, Claudia Lubrani, Vanda Peccianti, Margherita Riccio, Luisa Rosini, Katia Signorini e Katia Tarricone. I Maremmans sono presenti su Facebook, su Twitter e su Instagram e hanno un loro blog http://maremmans.blogspot.it Per contatti info@maremmans.it. consensi per la mostra personale di dino petri a Massa Marittima È piaciuta la mostra personale di Dino Petri che si è svolta dal 31 luglio al 18 agosto a Massa Marittima. L?esposizione allestita nella Galleria del Ciambellano nell?omonimo vicolo, ha presentato Acqueforti, acquerelli e disegni dell?ap- prezzato artista massetano di adozione e scansanese di nascita. ?Quella che Dino Petri propone nelle sue opere ? sottolinea la critica d?arte Patrizia Scapin in una nota di presentazione della mostra ? è una Maremma nelle sue innumerevoli varianti e nei suoi infiniti colori, una terra aspra e difficile e insieme meravigliosa, facendoci assaporare la poesia di un sentiero di campagna con le prode appena vestite di verde, permettendoci di comprendere la profonda poesia di un tronco contorto che pare raccontare, nella rievocazione pittorica, secoli di storia, di fatica, di duro lavoro. Attraverso il colore, reso con molteplici tecniche che vanno dalla matita, all?acquarello, all?incisione e soprattutto all?olio, e i tratti leggeri e delicati che contraddistinguono l?opera di Dino possiamo penetrare i segreti di una terra al contempo avara e prodiga, fulgida nei bagliori dell?estate, tenera nei verdi di primavera, morbida e calda nelle foglie e nei frutti d?autunno per divenire irta e scabrosa nei grigi invernali?. abio dona nuovi arredi al pronto soccorso pediatrico ABIO Grosseto, grazie alla donazione Cartasì in memoria di Mario Castelli e ai fondi del 5x1000, ha rinnovato gli arredi della saletta giochi del Pronto Soccorso pediatrico e arredato una stanza degli infermieri del reparto di Ostetricia dell?ospedale Misericordia di Grosseto. Inoltre, è stata donata una poltrona per l?allattamento per le neomamme, che possono ora sedere comodamente e rilassarsi con i proprio piccoli. I lavori si sono conclusi in concomitanza del periodo di maggior affluenza di pazienti al pronto soccorso, dovuto anche alla presenza dei turisti. ?ABIO s?impegna da sempre per rendere più confortevole la permanenza negli ambienti ospedalieri ai piccoli degenti e alle loro famiglie ? ci spiega la presidente di ABIO Grosseto Cristina Cardarelli, che coglie anche l?occasione per ricordare con affetto Mario Castelli, marito di Paola Oddis, fondatrice di ABIO Grosseto ? una persona speciale e carissimo amico di ABIO?. I prossimi appuntamenti con ABIO Grosseto saranno in autunno: il 28 settembre con la Giornata Nazionale e l?offerta dell?ormai noto cestino di pere e il 18 ottobre con il primo incontro del corso di formazione di base per aspiranti volontari. Info: www.abiogrosseto.it - 3899259189. Banca della Maremma, Bcc solidale e attenta all?ambiente ?Insieme a Montiano?: la Banca della Maremma ed il suo Cral il 7 agosto, presso il Centro storico di Montiano hanno offerto un aperitivo solidale per presentare e condividere i propri progetti in campo sociale e di sostenibilità ambientale. ell?occasione Simone Giusti, Presidente dell?Associazione l?Altra Città, ha presentato il suo libro ?Vado a vivere in campagna. Fenomenologia delle fattorie sociali?. La serata è proseguita con le canzoni di Filippo Gatti e la musica jazz di Jan Rzewsky. Al termine si è svolta una degustazione di vini e prodotti locali offerti da aziende socie o clienti della Banca. Nell?ambito dell?iniziativa è intervenuta anche Emergency per la raccolta fondi e l?Associazione L?Altra Città, che ha presentato il progetto degli ?orti sociali? a La Steccaia. Ma quali sono questi progetti della Banca della Maremma in campo sociale e di sostenibilità ambientale? In primis, il progetto di microcredito che nasce nel 2004 con l?obbiettivo di elevare il livello di vita delle fasce economicamente più svantaggiate della popolazione grossetana, facilitandone l?accesso al credito. Il progetto prevede l?erogazione di prestiti di piccolo importo, a condizioni agevolate e senza la prestazione di garanzie da parte dei beneficiari. L?iniziativa nasce da una sinergia tra i due enti promotori: l?Altra città, da sempre operante in sostegno alle situazioni di disagio economico e sociale, funge da filtro per le richieste e da ?garante morale? dei beneficiari del prestito; la Banca, nel rispetto dei principi mutualistici sui quali è fondato il proprio statuto, mette a disposizione le proprie risorse umane e finanziarie. Sono oltre centoventi i finanziamenti attualmente erogati, per un ammontare complessivo di circa 270.000?. Altro capitolo è quello legato alla cooperazione internazionale. La Banca partecipa ai progetti di questo tipo con l?Ecuador e l?Argentina promossi dalla Federazione nazionale delle Banche di Credito Cooperativo (Federcasse). Per quanto riguarda il primo dei due Paesi, la Banca finanzia ? individualmente o tramite la Federazione N toscana delle BCC ? Codesarrollo, la cooperativa di credito di secondo livello che opera in attività di microfinanza sul territorio ecuadoriano; la Banca promuove, inoltre, altre iniziative nel settore delle energie rinnovabili ed in favore delle fasce di popolazione più povere. Per quanto riguarda l?Argentina, la Banca collabora alle attività del CIACC, l?associazione, promossa da Federcasse, finalizzata a rilanciare la nascita delle casse di credito cooperativo in tale Paese. Altro progetto è la Cassa Mutua. La Banca della Maremma sta lavorando alla costituzione di una Mutua dedicata ai propri soci e clienti. Si tratta di un Ente che fornisce servizi di tipo sanitario, assistenziale e, in generale, finalizzati ad incidere positivamente sulla qualità della vita dei propri associati, attraverso il convenzionamento di centri medici ed altre strutture presenti a livello territoriale e nazionale. La mutua potrà, inoltre, promuovere altre iniziative di tipo ludicoricreativo, educativo e culturale. Infine, la Convenzione con Legambiente per la promozione delle energie rinnovabili. Assieme alle altre BCC della Provincia di Grosseto, la Banca della Maremma ha promosso, nel 2004, la realizzazione di un accordo con Legambiente per la promozione e la diffusione delle energie rinnovabili. La Convenzione è stata estesa nel 2006 a tutto il Movimento del Credito Cooperativo ed ha permesso di finanziare oltre 5.000 impianti (fotovoltaico, solare termico, centrali a biomasse, casa ecologica, etc?) a livello nazionale. Lo scorso 19 luglio è stato sottoscritto il nuovo testo della Convenzione, che prevede sei tipologie di interventi finanziabili: Linea Rinnovabili, Efficienza e Azzeramento delle emissioni; Linea Casa Ecologica; Linea Risparmio Idrico; Linea Mobilità Sostenibile; Linea Acquisti verdi; Linea Salvaguardia e valorizzazione del territorio. Le neWs ? 109 Le news apritiborgo, fa di nuovo centro la festa di campiglia Migliaia di spettatori, animazione, divertimento e poesia nell?antico borgo in occasione di Apritiborgo, il festival del teatro e delle arti di strada che trasforma Campiglia in palcoscenico dall?11 al 15 agosto ormai da diversi anni nche quest?anno Apritiborgo, il festival del teatro e delle arti di strada che trasforma Campiglia in palcoscenico dall?11 al 15 agosto ormai da anni (quest?anno era la nona edizione organizzata con questa formula) ha fatto centro attraendo migliaia di visitatori e imprigionandoli nel suo vortice di spettacoli fatti di acrobati, attori, mimi, musicisti e cantanti, poeti e cantastorie. Ma ad Apritiborgo è come sentirsi prigionieri dell?infinito, cioè liberi di godere appieno di tutto ciò che una manifestazione di questo genere può offrire. Qualche esempio? Ci arriva direttamente dalle parole degli organizzatori in sede di bilancio conclusivo: ?In piazza del Mercato per cinque sere due acrobate belle e leggere come silfidi hanno volteggiato sul pubblico sfruttando anche la poesia delle loro ombre riflesse sui muri delle case, incantando il pubblico dolcemente costretto a rimanere col naso all?insù. Invece alla Rocca, lo spazio più alto del centro storico che quota circa 280 metri da dove lo sguardo si tuffa nel mare dell?Arcipelago Toscano, gli show sono stati di quelli esilaranti, improvvisazioni interattive con il pubblico e performance da fachiro. E ancora poesia, ispirata dai volti del pubblico che passava in via Buozzi e incuriosito leggeva i versi personalizzati che magari, mai prima di allora qualcuno aveva scritto per lui! E ancora proseguendo sul filo della matassa intricata del borgo si è avuto modo di entrare in un vicolo scoprendo maschere di ogni sorta ed i suoi costruttori? ne la A 110 ? Maremma Magazine ? Settembre 2013 Bottega del Mascherero della scuola di scenografia dell?Accademia delle Belle Arti di Firenze che accompagnava alla magnifica terrazza del Mancino, storico ambito di rappresentazione della compagnia Vieniteloracconto con la rappresentazione della Spada nella Roccia e de Il brutto Anatroccolo: spettacoli per bambini che piacciono anche ai grandi, come i mimi, i clown, i ventriloqui, chi regalava disegni di sabbia proiettati su un grande schermo e affascinava poi con ombre cinesi che mai penseresti esser davvero frutto di due sole mani, come mai penseresti che l?arte della strada sia ottimo veicolo per rappresentare con pathos e maestria i più celebri quadri del Caravaggio?. Insomma, buona, anzi ottima la nona, possiamo dire. Tanto che è già iniziata l?attesa per l?edizione del decennale. ?Non possiamo che essere soddisfatti ? ha sottolineato al termine dell?edizione 2013 il sindaco Rossana Soffritti ? perché la manifestazione è ormai rodata come abbiamo sperimentato ogni giorno e come conferma l?occhio esperto della direzione artistica. Il pubblico dimostra di essersi appassionato all?evento e lo ricerca ogni anno. Naturalmente, fondamentale per la riuscita del festival è tutta la nostra macchina organizzativa, formata sia dal personale del Comune sia dai numerosi volontari e cittadini che collaborano; e ancora lo staff di Terzostudio al quale è affidata la direzione artistica e tutta la parte di gestione degli spettacoli?. L?appuntamento è al prossimo anno! consegnate le borse di studio per le eccellenze anna Maria Briganti Con la chiusura dell?anno scolastico, terminati gli esami, presso la sede dell?Istituto Alberghiero di via Meda, con la garbata collaborazione di Rita Martini, sono state consegnate le borse di studio per le eccellenze, nate da un?idea del Soroptimist e realizzate grazie alla compartecipazione della Camera di Commercio e di Rete Imprese Italia: cinque riconoscimenti intitolati ad Anna Maria Briganti, presidente del Soroptimist mancata improvvisamente lo scorso anno, che si è sempre impegnata per i giovani, per offrire loro nuove prospettive e buone opportunità. Lo ricorda l?attuale presidente, Anna Genni Miliotti, che di questa iniziativa è l?ideatrice: ?Sono felice per aver avuto il modo di ricordare Anna Maria in maniera costruttiva, nello spirito della imprenditorialità soroptimista. Sono fortemente convinta che dare un?occasione di formazione ai giovani che si avviano al mondo del lavoro sia vincente e credo sia il giusto ruolo di quell?associazionismo che vuole contribuire alla crescita della società?. Ma chi ha creduto nella bontà del progetto dicendo subito ?sì, io ci sto?, aumentando il numero delle borse di studio da una a cinque, chi ha voluto rafforzare gli sforzi per la buona riuscita dell?iniziativa è Giovanni Lamioni, instancabile presidente della Camera di Commercio al quale va riconosciuto il merito di saper sempre economizzare le parole per capitalizzare i fatti. Anche in questo caso, chiesto di un suo parere ha risposto in maniera telegrafica ma incisiva. ?Il riconoscimento alle eccellenze in un territorio di eccellenze rappresenta un connubio perfetto. E il prossimo anno sarà bene aumentare il numero delle borse di studio: almeno 10?. Ampliare il metodo del riconoscimento è l?auspicio del preside dell?istituto alberghiero, Alfonso De Pietro il cui pensiero va soprattutto ai ragazzi, ai suoi ragazzi, ai quali dedica i suoi sforzi professionali con una generosità di tempo e di idee. ?Queste borse di studio servono per far sentire loro che gli sforzi vengono riconosciuti, che loro non sono nell?ombra, che c?è una reale e fattiva attenzione delle loro aspirazioni, dei loro sogni, delle loro speranze?. Regista della serata, Sonia Capperucci, delegata del dirigente per la sede di via Meda e responsabile dell?organizzazione della scuola. In questo caso si è fat- ta carico anche dell?organizzazione della cerimonia di consegna delle borse di studio: ?Un evento che mi ha gratificata profondamente. Il mio lavoro è accanto ai ragazzi per cui le loro soddisfazioni, i loro successi sono anche i miei, e tutti loro sono stati coinvolti anche nella logica delle scelte per verificare i cinque vincitori.? Prima del saluto e di un grande ?in bocca al lupo? a tutti gli studenti, la serata è stata magnificata da un ottimo buffet realizzato dai ragazzi della scuola e da un?ottima musica del trio ?3 of us?. Ma chi sono i protagonisti della serata, i meravigliosi cinque ragazzi ? tutti diciannovenni ? che hanno visto premiato il loro impegno e l?intero corso scolastico? Eccoli. Francesco Senzacqua (classe V C Borsa di studio R.ETE. IMPRESE ITALIA per meriti professionali), ama cucinare soprattutto antipasti e primi piatti: ?Voglio diventare il miglior chef del mondo e sono convinto che questo stage mi offrirà una bella esperienza?. Lorenzo Giannetti (classe V C, media 9, Borsa di studio Camera di Commercio per la migliore media dei voti nelle discipline professionali Scienza degli alimenti e Laboratorio di organizzazione e gestione dei Servizi Ristorativi) è invece atteso da un?estate di lavoro nel ristorante che gestiscono i suoi genitori ma un corso presso la Boscolo lo gratifica ?perchè è un?esperienza che mi permetterà di imparare ancora di più e meglio il mestiere?. Soddisfatto di essere tra i magnifici cinque è un altro diciottenne, Davide De Piero Peretti (classe V C, media dei voti 8,32, Borsa di studio Camera di Commercio per la migliore media dei voti nelle disci- Nella foto, Davide De Piero riceve la Borsa di Studio dalla presidente Soroptimist, Anna Genni Miliotti pline professionali Scienza degli alimenti e Laboratorio di organizzazione e gestione dei Servizi Ristorativi) che sogna di essere il capo chef su una grande nave da crociera e soprattutto immagina il suo futuro lontano dall?Italia. Mariagrazia Campisi (classe V B Borsa di studio R.ETE. IMPRESE ITALIA per meriti professionali), è una delle due donne premiate: ?Ho avuto la passione della cucina fin dall?infanzia quando vedevo in casa le mie zie preparare la pasta all?uovo. Ero affascinata: i preparativi della cucina e i grandi pentoloni sui fornelli. Cosa vedo nel mio futuro? Spero una grande chef e sono felice di aver vinto questa borsa di studio che mi permette di mettere più a fuoco quanto ho imparato a scuola?. Ricordi di famiglia anche per Beatrice Merlin (classe V B, media 8,5, Borsa di studio Soroptimist International Club di Grosseto per la migliore media dei voti di ammissione agli esami di maturità, consistente in un Corso intensivo di alta cucina per chef presso la Boscolo Etoile Academy - VT): ?I miei genitori hanno una pasticceria e sogno di rimanere in questo settore migliorando quello che babbo e mamma hanno già costruito?. Tanti giovani, tante storie, tante speranze e sogni, ambizioni e prospettive e l?intento delle borse di studio è proprio quello di dare loro una mano. Di contribuire a valorizzare le loro storie, sponsorizzare le loro ambizioni e aiutarli a realizzare i loro sogni. Perchè il loro futuro è anche il futuro del nostro Paese. LE NEWS ? 111 MareMMa MagaZine Mensile di informazioni turistiche e culturali sulla Maremma Registrazione presso il Tribunale di Grosseto n. 8 del 23 settembre 2002 iscrizione ROC n. 10360 del 26.8.2004 Poste italiane spa Spediz. in Abbonamento Postale - d.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, dCB Grosseto direttore responsaBiLe Celestino Sellaroli redaZione Nicola Alocci, Francesca Costagliola, Claudia della Monaca, Giulia Focardi, Nadia iacopini, Maria Grazia Lenni, Rossano Marzocchi, Paolo Nardini, dianora Tinti, Eleonora Zannerini consuLenZa editoriaLe Corrado Barontini editore CS Editore direZione, redaZione e puBBLicità CS Editore, Via Tripoli n. 10 - 58100 Grosseto - Tel. 0564 20426 - Fax 0564 429364 - Cell. 349 2872103, email maremma.magazine@virgilio.it oppure info@maremma-magazine.it, sito web www.maremma-magazine.it staMpa Tipolitografia Ambrosini Gianfranco Zona industriale Loc. 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