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A proposito di sAgre... In merito alla annosa questione delle sagre, ci sembra utile ribadire la posizione della Confcommercio, peraltro già più volte espressa, sia a livello provinciale che regionale. Le sagre non rappresentano più eventi sporadici per promuovere prodotti tipici o per ravvivare le serate più noiose di alcune località; ormai sono una catena organizzata, articolata con continuità e perfetta scelta dei tempi e alternanza di località vicine. Si mettono a tavola centinaia e centinaia di persone offrendo menù ricchi e vari, spesso del tutto slegati dalle produzioni e dai produttori locali. Capita anche che i cuochi e gli inservienti siano gli stessi, che passano da una sagra all'altra per dare il loro contributo. È evidente che una presenza così massiccia ed articolata di eventi mette in discussione l'esistenza stessa delle imprese di ristorazione e dei posti di lavoro ad esse connessi. Le sagre devono essere un'occasione di promozione del territorio e dei suoi prodotti, non una forma di concorrenza sleale nei confronti delle imprese e dei loro dipendenti. Regole quindi, ci vogliono regole, regole e strumenti di controllo seri per farle rispettare: basta con i regolamenti comunali che prevedono sanzioni da 80 a 400 Euro per chi trasgredisce! Secondo noi una sagra deve promuovere una produzione o una tradizione locale: pochi piatti legati al tema; la durata deve essere contenuta, massimo 5/7 giorni continuativi. Gli ambienti dove si cucina devono essere conformi alle norme, così come i bagni devono essere puliti e adeguati al numero di ospiti. Il numero dei coperti serviti deve essere congruente con le caratteristiche del luogo e non creare una sorta di schiacciante monopolio. Anche l'impatto ambientale dovrebbe essere minimo: piatti e stoviglie in materiale riciclabile, raccolta differenziata dei rifiuti etc. Usare bambini per servire a tavola è proibito dalla normativa: se accadesse in un ristorante la sanzione sarebbe pesantissima, specie se servissero alcolici... Molti comuni hanno approvato opportuni regolamenti, qualcuno ci sta lavorando sopra: se li leggiamo sembrano anche accettabili; il problema, come abbiamo accennato, è nella assoluta inadeguatezza delle sanzioni ma, soprattutto, nella mancanza di controlli. Dovremmo essere tutti d'accordo che le regole che valgono in un ristorante dovrebbero essere applicate anche per le sagre! Quanti controlli vengono fatti per verificare il rispetto delle norme igieniche e di sicurezza? Chi e quando verifica la merce acquistata per controllarne la rispondenza ai criteri qualitativi e la congruenza con i ricavi dichiarati o, meglio, con quelli presumibili dal numero di coperti serviti? Perché gli studi di settore che si usano nella ristorazione non trovano applicazione per le sagre? Chi controlla la congruenza dei ricavi ed il relativo utilizzo per le finalità dichiarate? Confcommercio da anni chiede regole e sanzioni adeguate, una reale concertazione che contribuisca ad animare le nostre località nei periodi di bassa stagione, un legame stabile con le tradizioni locali, con i produttori e con la cultura alimentare che ci contraddistingue. Chi vuole organizzare un evento deve garantire trasparenza di scopo e di impiego degli introiti. In alternativa deve giocare con le regole imposte dalla legge: apra un ristorante, assuma dipendenti e paghi le dovute imposte. Ascom Confcommercio Grosseto Il Segretario Provinciale Carlo Ricci Avete idee e consigli da darci, complimenti o critiche da fare, oppure più semplicemente volete commentare un articolo o dire la vostra su un certo argomento? Questo spazio è per voi. Scriveteci via e-mail all'indirizzo redazione@maremma-magazine.it Compatibilmente con lo spazio a disposizione pubblicheremo il vostro intervento. 8 · Maremma Magazine · Luglio 2013 La Voce dei Lettori L'editoriaLe Primo Piano 16 .........Lo Sportello del Turista: uno strumento per migliorarsi e sconfiggere la crisi 20 .........Quando un corso di formazione si trasforma in una mission strategica per tutto territorio: promuovere la Maremma! 29 .........Guida Blu 2013, Legambiente e Touring Club premiano ancora una volta la Maremma 32 .........Luglio in Toscana è nel segno de Le Notti dell'Archeologia. Un mese di eventi per tutti i gusti 36 ........."Estate al Museo", un mare di eventi in tutta la Maremma tra arte, storia, archeologia, cultura e tradizioni 39 .........Vetrina Toscana: metti una sera a cena con... il Vasari 48 40 .........Vetulonia, Pontecagnano, Capua, in mostra le vite parallele di tre città etrusche 44 .........La vela "mondiale" regina nel mese di luglio a Marina di Grosseto 48 .........Parata di stelle per la nona edizione dell'Amiata Piano Festival 53 .........Dall'Ilva è nato il MAGMA, un moderno museo interattivo tutto da scoprire 58 .........Luigi Bellumori, un amore chiamato... Capalbio 62 ........."Teatro nel Bicchiere" il Petit Festival internazionale si prepara al bis a Scansano 66 .........Tradizione e Memoria, il lavoro dei butteri rivive al Marruchetone 70 .........Pro Vino, successo per il corso promosso per orientarsi nel pianeta vino L'agenda 76...........Pereta, capitale della lirica grazie a Stapleton 53 58 In copertina, il Parco della Maremma nella zona di Cala di Forno sommario · 11 94 114 memorabile", l'ultima libro di Gualtiero della Monaca 103 .......Lilio Niccolai, un intellettuale maremmano 104 ......."Costa Concordia. L'altro volto della verità" 105 ......."I Nove Pilastri", un thriller storico, che... fa tappa anche in Maremma Vino e dintorni 106 .......Il mondo enologico maremmano a raccolta con gli Stati generali della viticoltura e del vino Di vino in cibo 110 .......Collemassari, un vino che sa di mare e di montagna: un vino di Maremma! A Tavola 114 .......Si rinnova la sfida tra "Butteri & Cowboys" ed a vincere è la nuova Braceria del Cieloverde Camping Village La Ricetta 118 .......La guancia in umido, un piatto gustoso e... molto economico neWs 120 .......Comitato per la Vita, trent'anni di lotta contro il cancro 120 121 .......La Biblioteca Comunale di Scansano dedicata ad Aldo Busatti 121 .......Cestini con prodotti tipici per accogliere i diportisti 122 .......Radici intelligenti prende vita l'avveniristico progetto 122 ......."Voler bene all'Italia", successo per la decima edizione in Maremma 123 .......Progetto Seniores, migliorare la qualità della vita degli adulti anziani si può! 124 .......Centinaia di pini in regalo per la pineta di Marina di Grosseto 125 .......Sonata di Mare, workshop alla scuola comunale di musica "Bonarelli" di Follonica 125 .......Bilancio OK per il mercato internazionale a Castiglione 126 .......Maremma Magazine premia la cultura ad Abano Terme 126 .......Pitigliano ha ricordato le vittime del bombardamento della Seconda Guerra Mondiale 126 .......Varato il Premio Scrittore Toscano 2013 127 .......Le Pecore e il Pecorino Toscano DOP, concorso fotografico 79...........Sticciano Scalo in festa con gli Strozzapreti 81...........LE SAGRE 82...........Entra nel vivo "Civitella in Musica 2013" 83...........Tanti eventi nei Parchi della Val di Cornia 85...........I MERCATINI 86...........È dedicata all'"Anima loci" "Mostra La Rocca" 2013 89...........Le piazze di Maremma in festa: torna Dilettando 91...........LE MOSTRE 92...........Grosseto, tempo di "Music & Wine" al Cassero Senese Le rUBricHe C'è da vedere... 94 .........I mille modi di vivere il Parco della Maremma d'estate L'Arte di Ospitare 98 .........Podere Montecorno, il calore e la semplicità dell'accoglienza nel cuore del Parco della Maremma L'Angolo del Libro 102 ......."1646 Orbetello L'assedio 12 · Maremma Magazine · Luglio 2013 Comitato per la Vita, un grazie lungo... trent'anni e ne siamo occupati anche altre volte in passato, ma in questo caso lo facciamo ancor più volentieri, visto che, appena qualche settimana fa, il sodalizio ha festeggiato il trentennale. Parliamo del Comitato per la Vita una gran bella realtà per il territorio grossetano, "un vero e proprio esempio di alto profilo morale che onora la città", come ha detto il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi, in occasione della cerimonia ufficiale, svoltasi per celebrare il bel traguardo delle trenta candeline, il 17 giugno scorso, nella sala del consiglio comunale, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, del mondo civile, militare e religioso e di tantissimi cittadini, consapevoli, come lo siamo tutti, dell'importanza che questa onlus ha per la comunità grossetana e più in generale per tutto il territorio maremmano. Oltre al Sindaco e ai vertici dell'associazione con in testa la presidente Enrica Tognazzi e il dott. Renato Algeri, sono intervenuti anche il presidente del Consiglio provinciale, Sergio Martini, il viceprefetto Luigi Manzo, il commissario capo Antonio Marchiò, il maggiore dei Carabinieri, Edoardo Campora, il Comandante della Polizia Municipale, Felice Carullo, il direttore generale della Asl9, Fausto Mariotti e Mons. Franco Cencioni, preposto al Capitolo della Cattedrale. La rilevanza e la grandezza della mission del Comitato per la Vita per il territorio grossetano arriva, non solo dalle parole, ma vieppiù dai numeri maturati in questi tre decenni. L'associazione di volontariato è nata nel 1983 con lo scopo di raccogliere fondi per la prevenzione, la diagnosi e la cura dei tumori nella nostra provincia, anche al fine di permettere ai pazienti di curarsi nella propria città, con macchinari di ultima generazione, in ambienti confortevoli e nel rispetto del diritto alla privacy. Ebbene, in questo trentennio sono stati raccolti ed investiti oltre 4 milioni di euro. Una cifra significativa e da sottolineare, anche e soprattutto sulla scorta della considerazione che ogni euro è stato investito per cercare di migliorare la qualità della vita dei cittadini e dei malati colpiti da questo terribile male, concretizzandosi di fatto in "un impegno costante, volontario e concreto, sempre al fianco di chi soffre". La raccolta dei fondi avviene attraverso il 5 per mille, ma anche e soprattutto attraverso i classici appuntamenti ormai istituzionali ­ come il Mercatino dei Ragazzi che si svolge ad ottobre e che coinvolge gli studenti delle scuole elementari, la Festa della Befana in programma a gennaio e la Festa di Primavera di scena a marzo ­, nei quali un ruolo importante lo gioca anche la cittadinanza e la generosità delle tante persone che partecipano attivamente come volontari od C offrendo semplicemente un contributo concreto in denaro in occasione di questi eventi. Fatto sta che tali iniziative hanno portato negli anni a mettere da parte un bel gruzzolo di risorse destinate all'acquisto di strumentazioni di avanguardia messe a disposizione dell'Ospedale Misericordia di Grosseto. Basti pensare alla realizzazione del nuovo reparto di radioterapia, all'inaugurazione nel 2012 del nuovo Centro di screening mammografici, del colon retto e della cervice uterina e ancora al Day Hospital Poliambulatorio oncologico specializzato all'Ospedale Misericordia di Grosseto, fino al finanziamento per l'acquisto delle attrezzature (come un mammografo fisso e uno su camper) necessarie alla realizzazione del Progetto Margherita voluto dal Asl9 per attivare una campagna di prevenzione dalla capillarità senza precedenti nel nostro territorio. Senza contare poi gli altri progetti sviluppati su tutto il territorio provinciale. Ecco che allora, la cerimonia per festeggiare il trentesimo anniversario è stata un momento simbolico, per stringersi, tutti insieme, attorno al Comitato e riconoscere ufficialmente, nella sala più rappresentativa della comunità grossetana, quanto importante e meritoria sia stata l'opera portata avanti in tutti questi anni. E quanto ancora lo sarà per il futuro. Ma l'iniziativa è stata anche l'occasione per ripercorrere le tappe di questa associazione particolarmente presente sul territorio, attraverso le esperienze di tanti volontari, i ricordi dei membri del Consiglio direttivo e della cittadinanza. Durante la cerimonia sono state proiettate numerose fotografie delle iniziative sviluppate negli anni e sono state consegnate una serie di targhe ricordo dei soci fondatori dell'associazione come Guglielmina Verdinois (primo presidente), Silvio Battistini (secondo presidente), Francesco Chimienti, Nello Marti, Enrica Tognazzi (attuale presidente), Armando Fommei, Marcello Romani, Mario Ballerini, Aldo Lacchè, Renato Algeri (attuale consulente medico), Giovanni Casini e Massimo Marruchi. Insomma, un bel momento di festa per dire grazie, un grazie lungo... trent'anni, a chi si sta prodigando verso il prossimo con quello spirito di solidarietà, oggi purtroppo sempre più rarefatto, che riempie il cuore ogni qualvolta riesce a prendere forma. Uno spirito di solidarietà da riscoprire, recuperare e spargere a piene mani in una società ormai fin troppo chiusa in sé stessa, ma ancora pronta a recepire il messaggio che, donare un po' di sé stessi agli altri, fa stare bene e aiuta a vivere meglio... EditorialE · 15 Primo Piano turisMo Lo sportello del turista: uno strumento per migliorarsi e sconfiggere la crisi «La tutela dei diritti del turista uno strumento per un processo di miglioramento dei servizi per la crescita, anche qualitativa, della propria impresa e di tutto il "sistema turismo"». Questo il tema del convegno che si è svolto il 28 giugno scorso presso la Sala Contrattazioni della Camera di Commercio servito per presentare ufficialmente il progetto "Lo sportello informativo per i diritti del turista" realizzato in collaborazione con le associazioni di tutela dei consumatori di Maurizio Bernardini ettiamoci il cuore in pace: l'estate 2013 sarà ancora crisi. Certo, non tutto è da gettare, ma la tendenza registrata dagli esperti in questo primo scorcio di bella stagione M non fa rima con "ripresa". L'indagine, presentata dallo Sportello per i diritti del turista (servizio informativo della Camera Arbitrale e di conciliazione della Camera di commercio) e rea- lizzata dal Centro Studi Turistici di Firenze, lancia segnali poco incoraggianti. Sì, perché molti degli indicatori macro economici, quelli che alla fine sono destinati a fotografare lo stato di salute 16 · Maremma Magazine · Luglio 2013 dei potenziali vacanzieri, non dicono nulla di buono. E se non hai quattrini in tasca ­ cosa appunto assai probabile di questi tempi - o vinci alla lotteria o stai a casa. Risultato? Anche il commerciante che attende il tuo arrivo (e i tuoi denari) rimane a bocca asciutta e, a sua volta, evita vacanze e spese. Già, ci sarà però un modo per uscirne. Forse. Ma per il momento l'unica cosa che gli operatori possono fare ­ almeno questo quello che viene indicato nella ricerca condotta per lo Sportello del turista ­ è andare oltre la promozione dell'offerta. Sì, pubblicizzare ciò che si possiede e che si vende non basta più. È necessario iniziare seriamente a qualificare il prodotto puntando su ambiente, ospitalità e sorrisi. Il tutto, ovvio, al giusto prezzo. TripAdvisor, il top La ricerca di cui andremo a discutere è tutta basata sull'analisi dei giudizi espressi dai vacanzieri sul sito TripAdvisor. Si tratta del portale più conosciuto tra quelli che consentono ai turisti di rilasciare il proprio parere su destinazioni visitate e servizi. Creato negli Stati Uniti, in meno di tredici anni di attività TripAdvisor è riuscito a raggiungere qualcosa come 75 milioni di visitatori ogni mese. E infatti oggi il portale amministra siti web in ben 30 Paesi. Numeri che parlano chiaro, così come eclatanti sono le cifre riferite ai luoghi recensiti: poco meno di due milioni di esercizi nel settore turistico ricettivo, 350mila tra destinazioni e attrazioni turistiche, più di 650 hotel e un milione di ristoranti. Il tutto costellato di foto (16 milioni di scatti realizzati dai membri della community). È così che, utenti tra di loro sconosciuti, si consigliano su dove trascorrere le vacanze. Un passaparola virtuale che richiama al reale. Un meccanismo che non regge il confronto con la pubblicità tradizionale, superata e ritenuta di parte. Su TripAdvisor, infatti, le persone rilasciano proprie esperienze, senza alcun ritorno. Questo le fa ritenere fonti di gran lunga maggiormente attendibili. Ma in questo vortice di consigli, racconti e giudizi come ne esce la Maremma? Offerta ricettiva: la reputazione Sono 264 le strutture ricettive maremmane prese in considerazione. Ognuna di queste ha ricevuto almeno una recensione. Il totale dei commenti rilasciati dagli internauti ha sfiorato le 11mila trecento unità. Qui abbiamo una piacevole conferma: oltre l'85% dei giudizi è più che positivo. Insomma, le strutture ricettive provinciali si confermano di discreto livello. Meno di 8 turisti su 100 dichiara di aver subito un trattamento insoddisfacente lungo il suo soggiorno. Sul totale di pareri positivi è molto alto il livello raggiunto da affittacamere professionali e non, aziende agrituristiche, seconde case e appartamenti per vacanze. Qui infatti la media si innalza sino a raggiungere la soddisfazione di nove turisti su dieci. Peggio, pur sempre in un quadro di assoluto livello, vanno le residenze turistico alberghiere che sfiorano il 74% dei consensi. Molto positiva la performance degli hotel a una stella, che soddisfano il 93% dei clienti. Peggio gli alberghi che vantano almeno 4 stelle (81%). Nazionalità diverse, giudizi diversi Delle oltre 11mila recensioni rilasciate su TripAdvisor e prese in esame una grande fetta proviene da vacanzieri italiani (79,6%). Su questi l'85,3% dei giudizi dedicati alle strutture ricettive maremmane sono risultati positivi. Ancora meglio è andata con i commenti rilasciati in lingua inglese: sono stati ben 1512 e nell'86,6% dei casi hanno promosso il servizio loro offerto. Ottima anche l'impressione fatta a svedesi, portoghesi, norvegesi, polacchi e giapponesi (100% giudizi ok). Tutto a gonfie vele? Non proprio: un vacanziero francese su sei non si è trovato affatto bene. Alla fine dei conti sono state quasi 3mila le recensioni negative. Ed è a queste che occorre porre rimedio. Cosa non va Anzitutto la prenotazione: è questa la sfera su cui puntano la maggioranza dei giudizi negativi (22,8%). Insomma, la chiarezza sulle tariffe realmente applicate è d'obbligo. Così come doverosa è l'assoluta mancanza di sorprese nel momento della partenza. Altri punti d'insoddisfazione (tutte cose che potrebbero finire davanti al banco dello Sportello del turista, che appunto si occupa anche della gestione dei reclami dei vacanzieri) è legato all'igiene (14,4% sul totale): trovare sporcizia in camera, lenzuola poco curate o tappeti mal ridotti non fa bene. Così come non fa bene accogliere visitatori in una struttura che ha qualche deficit nella messa a norma. Al terzo posto nella graduatoria delle lamentele ci sono i servizi cosiddetti complementari: spesso dichiarati nelle guide e nei siti web, in realtà sono scarsamente (o per nulla) fruibili (10,9%). Infine, quasi una segnalazione negativa su dieci proviene da chi si lamenta per la cattiva accoglienza: su questo particolare punto sarà bene porre rimedio già da subito. In caso contrario meglio chiudere baracca e burattini. primo piAno · 17 Hotel a pezzi Certo, i numeri raccolti dall'analisi delle recensioni su TripAdvisor non rappresentano un campione omogeneo e scientificamente impeccabile. Potremmo dire che provengono dalla pancia, da quello che un turista scrive così, di getto al ritorno dalla propria esperienza. Ma è ugualmente curioso ­ e non può non essere fatto notare ­ il complessivo risultato raccolto dalle strutture alberghiere. Gli hotel, tanto per intenderci, escono con le ossa rotte. Certo, i giudizi positivi superano di gran lunga le critiche, ma il confronto tra queste strutture ricettive e quelle del comparto extra alberghiero è ingeneroso. Tanto per cominciare il 60% dei giudizi negativi per gli aspetti connessi a fraintendimenti al momento della prenotazione, prezzi e conto convergono sugli hotel. È lì che si concentrano i maggiori problemi. Le residenze turistiche sono al 16%, gli agriturismo all'11. Anche le segnalazioni sulla scarsa igiene dei locali sono addebitate in gran parte agli alberghi (50% sul totale dei giudizi negativi). Clamoroso, infine, il dato sull'assenza di requisiti d'idoneità di camere e bagni: il 74% riguarda proprio gli hotel. Stabilimenti balneari Sono 151 le recensioni sugli stabilimenti balneari prese in considerazione. Un totale che frutta l'84% dei giudizi positivi. Di queste, 135 provengono da vacanzieri italiani. Pochi, dunque, i giudizi (tutti positivi) espressi da persone straniere. Sul totale delle segnalazioni negative ciò che colpisce di più è il contratto di servizio, spesso diverso rispetto a quello fissato in fase di prenotazione, i prezzi e il conto finale. Seconda area di criticità è rappresentata, ancora una volta, dalla mancata cortesia riservata ai clienti. Chiude la graduatoria la scarsa qualità dei prodotti offerti. Tutte cose da migliorare, ma anche in questo caso, così come per le strutture ricettive, la pagella è da promozione. Associazioni dei consumatori Sin qui i numeri di TripAdvisor dedicati alla Maremma raccolti nell'indagine. Ma qual è la posizione delle associazioni dei consumatori? Tre hanno dato risposte: Confconsumatori, Federconsumatori e Adoc. Diverse le domande in ballo, soprattutto dedicate ai servizi del territorio che di solito generano più reclami; le azioni messe in campo per diminuire le conflittualità tra domanda e offerta; i reclami censiti nel 2012. Iniziamo con le criticità più diffuse: su tutte primeggiano (si fa per dire) scarsa accessibilità e mobilità territoriale. Ritardi, treni soppressi, trasporto pubblico locale deficitario e mancanza di parcheggi. Male anche i servizi di accoglienza turistica offerti dagli uffici preposti e via web (spesso ritenuti non al passo con i tempi). Da migliorare anche il rapporto qualità-prezzo. La seconda domanda rivolta alle associazioni dei consumatori riguarda, come detto, le azioni portate avanti per annullare le conflittualità tra domanda e offerta. Qui è unanime il riferimento al protocollo d'intesa siglato con la Camera di commercio per l'apertura dello Sportello del turista (Camera arbitrale e di conciliazione di Grosseto). Azioni ad hoc sulla prevenzione delle conflittualità sono state messe in piedi solo da un'associazione che ha organizzato seminari formativi sul Codice del turismo. Infine, quante sono state le controversie gestite nel 2012? Circa 180 i servizi di consulenza erogati. Tante ­ come abbiamo visto ­ le forme di lamentela. In linea di massima prevalgono i contatti 18 · Maremma Magazine · Luglio 2013 limitano a informare l'ospite, in modo scrupoloso, al momento del suo arrivo in struttura. Un qualcosa su cui riflettere, anche alla luce dei numeri che parlano di un settore - quello turistico - che perde il 20% dei clienti abituali ogni anno e riesce a spendere il 90% del proprio budget per cercarne nuovi (mentre riserva solo il restante 10% per trattenere i clienti "affezionati"). Lo Sportello informativo per i diritti del Turista Se questo è il quadro, la fotografia dello stato attuale, e quindi il senso dell'indagine, tesa a raccogliere e analizzare sia i reclami presentati dai turisti che hanno soggiornato in Maremma, ma anche gli aspetti di insoddisfazione della domanda, che pur non essendosi trasformati in reclami, si configurano in ogni caso come elementi di debolezza dell'offerta e potenziali circostanze di contenziosi tra imprese e clienti, ecco che lo Sportello informativo per i diritti del Turista realizzato dalla Camera di Commercio di Grosseto tramite la propria azienda speciale, la Camera Arbitrale e di Conciliazione, in collaborazione con le associazioni di tutela dei consumatori, rappresenta la risposta che il nostro territorio vuol dare, rispetto alle criticità che nel comparto possono presentarsi. I dati raccolti serviranno infatti per dare "risposte" sia al turista che all'imprenditore in un quadro di azioni tese allo sviluppo del settore del turismo e a migliorare la percezione qualitativa della destinazione turistica. La struttura è stata presentata in occasione del convegno dal titolo «La tutela dei diritti del turista uno strumento per un processo di miglioramento dei servizi per la crescita, anche qualitativa, della propria impresa e di tutto il "sistema turismo"» che si è svolto il 28 giugno scorso presso la Sala Contrattazioni della Camera di Commercio. Molti i relatori intervenuti. Tra questi Giovanni Lamioni (presidente della Camera di Commercio), Alessandro Tortelli (Centro Studi Turistici, Firenze), Ugo Capparelli (Societa 2M Srl, Grosseto), Emilio Graziuso (Direttore Scientifico Centro Studi Persona, Diritto e Mercato), Marco Festelli (Confconsumatori, Grosseto), Alberto Zaccherotti (Direttore operativo della Camera Arbitrale e di Conciliazione di Grosseto). Ma del convegno, realizzato nell'ambito della Settimana Nazionale della Conciliazione 2013, parleremo più approfonditamente nel prossimo numero di Maremma Magazine. Info: Sportello per i diritti del Turista c/o Camera Arbitrale e di Conciliazione, via Adda n. 129 - 58100 Grosseto tel. 0564 414982, e-mail arbitrato.conciliazione@gr.camcom.it primo piAno · 19 Quando un corso di formazione si trasforma in una mission strategica per tutto territorio: promuovere la maremma! Sembra incredibile ma è proprio così. È questo il risultato prodotto dal corso di formazione "Ne.T: Network For Tourism. Il web per sviluppare la competitività delle imprese turistiche della Maremma" i cui partecipanti ­ i c.d. "Maremmans" ­ si sono presi in carico un obiettivo ben preciso, oltreché strategico per tutto il territorio: promuovere la Maremma sul Web e nei circuiti Social uesto mese torniamo a parlare volentieri di un progetto che si sta rivelando particolarmente importante per tutto il territorio. Si tratta del progetto "Ne.T: Network For Tourism. Il web per sviluppare la competitività delle imprese turistiche della Maremma" realizzato dal C.O.A.P. azienda speciale della Camera di Commercio di Grosseto in partenariato con le agenzie formative C.D.C, CIPA-AT Grosseto eTS Q Grosseto e finanziato dalla Provincia di Grosseto nell'ambito del Bando POR FSE 2007/2013 ob 2 Competitività Regionale ed Occupazione "Social Front Office di Maremma". IL PROGETTO L'iniziativa si è articolata in un percorso formativo rivolto agli operatori turistici ed ha cercato di trasmettere conoscenze e competenze nell'ambito dell'utiliz- zo del web 2.0 e dei social come strumenti di marketing e promozione delle rispettive attività e più in generale della Maremma grossetana come destinazione turistica. Come sottolineato nel numero scorso, tre sono state le fasi del percorso (lezioni in aula, "lezione di territorio", verifica e consolidamento delle competenze acquisite nelle precedenti attività), replicate in 15 edizioni proposte in 8 località diverse 20 · Maremma Magazine · Luglio 2013 co e d'arte della Maremma, Museo di Arte Sacra della Diocesi, Chiesa di San Francesco) a Scansano (Museo della Vite e del Vino), da Manciano (Cassero, Torre Panoramica, centro storico e cascate del Mulino a Saturnia) a Capalbio (Giardino dei Tarocchi), da Pitigliano (Centro storico e Museo Archeologico), a Massa Marittima (Centro storico) a Castiglione della Pescaia (Centro storico). In questa esperienza i maremmans sono stati accompagnati da alcuni blogger che hanno illustrato loro come promuovere turisticamente, attraverso il racconto scritto e immagini, il territorio della Maremma grossetana valorizzando le sue caratteristiche, le sue eccellenze e tutto ciò che esso può offrire ad un turista. "L'attività, della durata di tre giornate ­ sottolinea Luca Bilotti, direttore del C.O.A.P. ­, ha visto coinvolti 15 partecipanti selezionati nelle precedenti fasi "didattiche" del progetto in un tour a carattere turistico ed enogastronomico della nostra Provincia. La particolarità e novità di questa attività si riscontra nel fatto che gli allievi sono stati accompagnati nel viaggio da 8 blogger esperti provenienti da diverse parti della Toscana e d'Italia. Il compito dei blogger è stato quello di trasmettere attraverso l'esperienza diretta (learning by doing) agli allievi come raccontare, illustrare e quindi promuovere un territorio grazie alla comunicazione on-line. Proprio da qui è nata l'idea di definire questa esperienza come "EDU-Blog Tour", per dare risalto alla valenza formativa anche di queste giornate. La scelta di selezionare un partecipante per ciascuna edizione (le edizioni del corso sono state 15 in 8 diverse località del territorio provinciale), è stata funzionale al fatto che ogni territorio è peculiare e portatore di specifici interessi e quindi, l'obiettivo è stato quello di creare una ricchezza e varietà di idee e stimolare scambi e "contaminazioni" tra persone e territori. La composizione del gruppo di blogger è stata effettuata cercando di garantire, da un lato, la consolidata esperienza e conoscenza nell'ambito del settore turistico, e dall'altro, una trasversalità più ampia possibile in termini di specifici ambiti di azione sui social media di riferimento. Ecco così che sono stati coinvolti esperti con interessi ed approcci diversificati nell'ambito della propria attività di blogger: alcuni maggiormente interessati all'aspetto ricreativo, altri invece all'aspetto emotivo ed emozionale di un viaggio, altri ancora agli aspetti enogastronomici di un luogo". I COMMENTI DEI MAREMMANS Il racconto di questo Edu Blog Tour in giro per la Maremma e più in generale dell'intero progetto, in questo numero è affidato a loro, ai protagonisti di questa interessante esperienza formativa. Questi i bloggers partecipanti coordinati dal docente Robi Veltroni: Nicola Carmignani, Marco Dalmonte, Elena Farinelli, Veronica Gentili, Serena Puosi, primo piAno · 21 Cinzia Risaliti, Francesca Turchi. E questi invece gli allievi che hanno preso parte alla "tre giorni": Raffaella Agresti (Orbetello), Gemma Bancalà (Grosseto), Giulio Bocci (Massa Marittima), Micaela Canducci (Scansano), Giovanna Casetti (Porto Santo Stefano), Marco De Carolis (Manciano), Gilberto Galligani (Follonica), G.Luca Fascetto (Grosseto), Giuseppe Fichera (Grosseto), Michele Guerrini (Grosseto), Fabio Iacozzilli (Manciano), Claudia Lubrani (Grosseto), Luisa Rosini (Arcidosso), Simona Sebastiani (Orbetello), Dario Semboloni (Follonica). Raffaella Agresti (partecipante al progetto NeT e all'Edu blog tour; gruppo Scansano): «I Maremmans è quel luogo dell'anima che ti lega al territorio e che te lo fa amare indipendentemente da tutto, i Maremmans vivono il territorio ogni giorno e ne respirano i profumi e godono dei suoi mille colori. Per questo Nella foto i Maremmans motivo il progetto è stato subito sentito, per la necessità di ritrovarsi tutti insieme, persone con gli stessi valori, lo stesso trasporto e la stessa forte passione per la nostra terra, non solo fisicamente ma anche tramite la comunicazione moderna, ovvero quella del web. Molti di noi che non si erano mai affacciati totalmente a questa realtà ne sono entrati in contatto ed hanno apprezzato e capito il valore che può avere per tutti noi. La mia decisione di partecipare al corso è stata data dalla mia passione di conoscere sempre più cose e sono stata ricompensata perché ho potuto conoscere persone che nonostante il mio lavoro di guida non avrei mai potuto incontrare. So che questo è stato solo l'inizio e che anche se non sarà facile il cuore #Maremmans arriverà lontano, la rete ci unisce...». Gemma Bancalà (partecipante al progetto NeT e all'Edu blog tour; gruppo Grosseto): «Quando ci hanno chiesto di descrivere il progetto Ne.T. con una parola, fermento mi si è palesata immediatamente davanti. Il fermento creativo e coinvolgente innescato dal corso. L'energia e la tensione positiva e propositiva che fin da subito si sono respirate all'interno del gruppo creato su Facebook per i Maremmans (questo è il nostro nome). I contributi di ciascuno che autoalimentano una passione condivisa da tutti e per questo sempre più sentita, quella per la nostra Maremma. Infine, gli occhi brillanti dei partecipanti al blog tour, che si riscoprivano spontaneamente a guarda- re nella stessa direzione, oltre l'orizzonte e verso un nuovo progetto comune. Questo corso e i suoi organizzatori, attraverso la dimensione sociale del web e grazie ai punti d'incontro, di scambio e confronto che questa mette a disposizione, sono riusciti a rendere tante persone sparse capillarmente sul territorio una vera e propria rete unita e percorsa da un fil rouge, quello della voglia di raccontare il proprio amore per la Maremma, come solo chi la vive quotidianamente riesce a fare. La Maremma che ti lascia senza parole quando perdi lo sguardo nei suoi paesaggi sconfinati e affascinanti, rinvigorisce i sensi con i suoi colori e con l'aria pulita, li appaga con i sapori schietti dei suoi prodotti e il nettare delle sue uve. La Maremma che ha mille altre sfumature tutte da raccontare, tante attività ed esperienze da offrire al viaggiatore alla ricerca di momenti di qualità, relax, svago e cultura». Giulio Bocci (partecipante al progetto NeT e all'Edu blog tour; gruppo Massa Marittima): «Ai Maremmans è stato chiesto di definire il corso in una parola, io ho scelto "illuminante". Prima di iniziare questa esperienza non avevo né un profilo personale né una pagina aziendale su Facebook, tanto meno un account sugli altri social network. Ritenevo che il tempo speso davanti al computer fosse tempo sottratto alla vita reale. Veltroni e Gentili mi hanno permesso di cogliere, oltre all'aspetto ludico, anche il valore professionale di questi strumenti e mi 22 · Maremma Magazine · Luglio 2013 solo promuovendo tutti insieme il brand Maremma Toscana riusciremo ad ottenere un risultato di visibilità e di appetibilità di questo territorio che sarebbe altrimenti impossibile promuovendo ognuno solo se stesso. Questo, ed anche molto altro, è ciò che mi stanno prepotentemente insegnando e trasmettendo uomini e donne di Maremma che hanno deciso di fare rete per condividere con quante più persone possibili la maestosità di una Terra che tutto il resto della terra ci invidia. Non siamo solo in Italia e non siamo solo in Toscana: qui siamo in Maremma! E i #maremmans la raccontano a tutti!». Rossana Ciocca (partecipante al progetto NeT; gruppo Manciano): «Il progetto NE.T mi ha fatto entrare in contatto con un gruppo di persone eccezionali che condividono un amore profondo per la Maremma e con passione si prodigano per fare conoscere online le bellezze e le peculiarità di questa terra. Siamo maremmani di nascita o di `adozione', ma tutti abbiamo uno stesso obbiettivo e crediamo nelle stesse cose. Abbiamo fatto rete per promuovere il nostro territorio, ma quello che si è creato tra di noi va molto oltre a questo: sul gruppo chiuso di Facebook ci si confronta, ci si consiglia e ci si aiuta. Si sono create le basi per un'amicizia che con alcuni è ancora soltanto virtuale, con altri già basata su una conoscenza diretta. Le rivoluzioni si fanno quando gli individui smettono di aspettare che i cambiamenti arrivino dall'alto e si mettono in moto con energia per trasformare le cose. Io vedo una grande potenzialità in questo strumento che la Regione ci ha aiutato a creare e credo che le persone che fanno parte del gruppo abbiano sia la volontà che le capacità di mettere in atto una piccola `rivoluzione innovativa' che contribuirà in modo sostanziale allo sviluppo turistico della hanno dato le conoscenze per aprire una nuova via di sviluppo per la mia azienda. Come se non bastasse ci è stata insegnata l'importanza di "fare rete", di condividere l'amore per la Maremma e le emozioni che ci suscita, per essere in grado di raccontarle e trasmetterle in maniera corale a chi questa terra la conosce già o le si avvicina per la prima volta. I tre giorni passati a contatto con blogger affermati, sono stati utili per intuire l'impostazione e le "regole" da seguire per poter sviluppare una narrazione coerente e appassionata di tutte le ricchezze del nostro territorio. Tutto questo è avvenuto in soli sette incontri, come definireste il nostro percorso se non illuminante?». Micaela Canducci (partecipante al progetto NeT e all'Edu blog tour; gruppo Scansano): «Il corso mi ha insegnato che ogni ambiente social ha le sue dinamiche e la sua "etichetta" ma soprattutto che il web è un mondo di persone e la regola numero uno per riuscire a comunicare è l'onestà e l'autenticità. Per questo chi ama la Maremma, la vive e la conosce profondamente è la persona più autentica in grado di promuoverla e farla conoscere. Durante il blog tour insieme a colleghi di corso e blogger professionisti visitando alcuni dei posti più belli della Maremma, abbiamo ammirato paesaggi strepitosi, visto monumenti, ascoltato storie e gustato prodotti tipici. Tutti insieme armati di smartphone, tablet o macchina fotografica digitale abbiamo cercato di catturare ciò che ci colpiva: a volte un paesaggio, un panorama, un dettaglio architettonico di una chiesa o di un palazzo, altre volte solo un minuscolo particolare che in qualche modo ci emozionava per poi "postarlo" direttamente su facebook, pinterest, instagram oppure twitter e condividerlo così in rete. Il bello è che pur guardando tutti nella stessa direzione ognuno di noi vedeva qualcosa di diverso esattamente come ognuno dei 300 "maremmans" porta nel gruppo la sua individualità, la conoscenza del territorio in cui vive e la sua esperienza». Giovanna Casetti (partecipante al progetto NeT e all'Edu blog tour; gruppo Porto Santo Stefano): «Lo stupore di vedere tutto con occhi nuovi, o forse tornare a vedere con gli stessi occhi di quando ero piccina picciò e quel tutto era sempre per la prima volta. Il risveglio dal lungo e profondo torpore dell'abitudine che aveva appannato la capacità dei sensi di destarsi e gioire di fronte ad una tale ed immensa ricchezza di colori, profumi, sapori, storie, culture e cuori. Non più semplicemente calpestare una terra, ma imparare a viverla e goderla, proprio come se fosse la prima volta, con l'obiettivo di condividerla attraverso i social network, strumenti forse inusuali per un luogo che ha fatto della natura la sua punta di diamante, ma fondamentali nell'epoca del web per la sopravvivenza ed anche la prosperità di qualsiasi attività economica. Una nuova consapevolezza delle nostre potenzialità come operatori turistici che possono e devono fare rete: primo piAno · 23 Grosseto con la voglia di dare sempre il massimo... senza arrendersi mai!!!». Alessandro Fichera (partecipante al progetto NeT e all'Edu blog tour; gruppo Grosseto): «Usare la rete per "fare rete", rinnovando radicalmente il concetto di ospitalità maremmana. Vivere, conoscere e raccontare un Territorio, forse in parte inconsapevole delle proprie fortune. Condividere. E poi un'infinità di stimoli e spunti di riflessione. Queste sono solo alcune delle parole e dei concetti chiave che hanno alimentato il sacro fuoco di questo Corso, realizzato dal Coap insieme ai partner Cipat-At, Ts Formazione e CdC e finanziato dalla Provincia grazie a Fondi Europei. L'onda lunga di entusiasmo che sostiene oggi la tribù dei Maremmans dimostra quanto forte fosse il bisogno di un obiettivo comune, di un sogno da condividere, di un nuovo modo di sentirsi attori e autori del proprio patrimonio culturale. Unica vera chiave in grado di traghettarci fuori dalla crisi, economica e di valori. In gioco non c'è solo la Promozione Turistica della Maremma, c'è molto di più. È una scommessa e noi abbiamo puntato!». Enrico Franco (partecipante al progetto NeT; gruppo Massa Marittima): «...Ingredienti: circa trecento pazzissimi maremmani... (i maremmans sono individui unici e irripetibili più i docenti e fans che porteranno pepe e sale a volontà), un territorio incontaminato, il mare, la collina, la neve nei monti, i laghi cristallini, la cultura storica, i borghi, le acque che sgorgano bollenti dalle viscere della terra, il cibo che la nostra realtà rurale ci regala, i secolari ulivi e la vigna, e sua maestà il pc. Preparazione: Mescolate bene tutti gli ingredienti unendoli a piacere, senza un dictatum preciso... (in questa ricetta tutto è libero! e la maremma toscana offre tutto durante tutto l'anno... anche l'adsl!)... uniteci i trecento scatenati... e fate mescolare il tutto da Francesco Gentili e Robi Veltroni (docenti), Nicola (il social media manager del progetto) e le tutor (che controllano temperatura e lievitazione...). Cuocere tutto assieme a fuoco vivo come il sole dell'estate... e dopo poche ore potrete assaporare... la maremma toscana!... una ricetta da sogno che puoi cominciare a preparare "following us", e a caccia degli ingredienti più adatti a te! un pc ti può aiutare a trovare 24 · Maremma Magazine · Luglio 2013 tutti gli ingredienti... li trovi in fb, twitter, pinterest, iNstagram, foursqaure e google perchè la Maremma Toscana è social... e ti dà una mano!». Gilberto Galligani (partecipante al progetto NeT e all'Edu blog tour; gruppo Follonica): «"Blog Tour" ovvero "Blog Inizio"... Una bellissima esperienza, nata con una lunga visione, per il cambio di comunicazione di marketing territoriale. Comunicazione WEB 2.0: la RETE!! Tutti possono comunicare, recepire ed interagire. Un'esperienza resa realizzabile grazie al COAP, alla Provincia, ai docenti e a tutti coloro che hanno sostenuto tale progetto. Progetto che ha permesso di conoscere più a fondo il territorio anche a residenti, che ha fatto incontrare e accomunare molte persone sotto un nuovo stendardo quello Maremmans». Michele Guerrini (partecipante al progetto NeT e al edu blog tour; gruppo Grosseto): «Comunicare non è un semplice lavoro di qualche clic e stare al passo delle novità del web marketing. Il corso prima e il blogtour poi mi ha lasciato l'idea che una persona che voglia veramente donare una propria visione del territorio e ritrarla affinché altri viaggiatori possano carpirne il fascino e la segreta magia, debba saper innanzitutto raccontarla. Un racconto che talvolta prescinda dai semplici simboli del turismo territoriale (piatti tipici, strutture di ricezione e tradizioni), per raccontare anche le profonde storie umane che hanno segnato una terra, come la vita dei minatori nel territorio del Monte Amiata oppure la tragica vicenda della comunità ebraica a Pitigliano. Storie che rendono importante la nostra terra e che raccontano tragedie, miracoli e sacrifici quotidiani, luci ed ombre storpie che hanno confluito in un'energia sotterranea importantissima. Raccontare questo oggi, soprattutto nel web dove l'informazione non ha limiti geografici o fisici, è fondamentale per portare i viaggiatori ad amarlo e considerarlo non più come una semplice cartolina prepagata ma come un territorio dall'identità profonda e affascinante. Il web 2.0 e i social sono strumenti ottimi e in continuo aggiornamento ma dietro il loro uso ci deve essere la conoscenza e anche il saper "comunicare" un racconto: esse- primo piAno · 25 per comunicare il territorio e tutte le sue ricchezze e potenzialità. Durante il blog tour sono stata io stessa un turista: la Maremma mi ha accolto nella sua vastità ed infinità di volti da scoprire, città, terme, borghi medievali, natura e pietanze e vini tipici, in un viaggio ricco che non finisce mai di stupire nemmeno noi che qui ci viviamo. Il web sarà uno degli strumenti che useremo per comunicare quanto questa terra ha da raccontare fatta di luoghi, storie e persone come i "Maremmans"». Antonello Orlandini (partecipante al progetto NeT; gruppo Masa Marittima): «In breve dagli estremi confini della provincia (sono il maremman + a nord di tutti) a parte integrante di un progetto: i Maremmans... ovvero come passare quasi da soggetto escluso dalla Maremma a soggetto integrato, unico, peculiare ed esclusivo... per me è stato anche questo...». Luisa Rosini (partecipante al progetto NeT e all'Edu blog tour; gruppo Arcidosso): «Convinta che natura, arte, storia, borghi, vino, cibo, tradizioni siano la vera ricchezza dell'Amiata e della Maremma, mi stavo chiedendo come contribuire a far sì che tutto questo potesse diventare il vero motore della nostra economia, quando mi sono imbattuta nei Maremmans. Insieme ai Maremmans e ai blogger, non ho solo imparato a raccontare la Maremma attraverso il web. Ho anche imparato l'importanza di raccontarla tutti insieme. Durante il blogtour tante cose a me sono sfuggite e ho potuto apprezzarle solo grazie alle immagini, i tweet, e i post degli altri. Eppure stavamo vivendo tutti la stessa esperienza, solo che ognuno di noi la stava vivendo e raccontando guidato dalla propria sensibilità». Lilia Sartucci (partecipante al progetto NeT; gruppo Manciano): «Dalla rete è iniziato tutto, mi sono iscritta al corso NET ecc. Allora appartenevo alla generazione WEB 1.0, usavo la rete solo per cercare informazioni. Ho creduto in questo corso fin dall'inizio, ma ne ho avuto la certezza appena ho conosciuto Francesco Gentili e Robi Veltroni, mi ha colpito la loro determinazione nello spronarmi nonostante la mia poca dimestichezza con il "SOCIAL". Mi sono buttata a capofitto in questa avventura. Dopo il lavoro passavo pomeriggi interi e anche qualche notte ad esercitarmi, mi sono iscritta a FB ho un account su Twitter, ho riscoperto il piacere della scrittura con il blog di maremmans, insomma nuova linfa è entrata in me! Grazie a maremmans sto provando ad entrare nella generazione WEB 2.0. Nel frattempo è successo quello che forse tutti speravamo, che que- sto corso si trasformasse in qualcosa di molto importante, unico e irripetibile per noi e per la nostra Maremma. FORZA MAREMMANS!» Katia Signorini (partecipante al progetto NeT; gruppo Grosseto): «Vi voglio parlare della nostra piazza, una pagina di facebook aperta solo ai Maremmans, leggendo i post si capisce la vera forza del progetto, in questa piazza ci incontriamo, ci confrontiamo, ci aiutiamo. Come per magia, non esistono più i "campanili", le distanze e le differenze diventano ricchezza, quello che prima di ora ci ha diviso ora ci unisce e spesso, la voglia di condividere prima nel gruppo, ci fa dimenticare che alcune cose dovremmo esternarle nella pagina pubblica, ma questo non è in fondo un errore, è cercare l'approvazione, cercare la fiducia degli altri, non essere più individuo ma essere un'entità che ha nel cuore il sogno segreto di raccontare che cosa è questa terra per noi, l'amore per questa regione che fatica ad essere "brand" perché non ha i grandi canali a disposizione. La speranza è che saremo noi il canale che farà diventare "brand" la Maremma. Progetto ambizioso ma nel nostro cuore e nella nostra mente c'è la voglia di riuscire, quindi sognare è il più grande incentivo che abbiamo. Per me cosa è stato questo progetto? La scoperta di un mondo nuovo e la voglia di farne parte: i "social" e la bellissima gente, che se anche virtualmente, considero amica è perché è sempre pronta a sostenerti o ad aiutarti. E allora "Forza Maremmans ce la faremo". Una Maremmans». 26 · Maremma Magazine · Luglio 2013 guida Blu 2013, Legambiente e touring club premiano ancora una volta la maremma La Maremma si conferma territorio d'eccellenza. Le 5 vele ovvero i riconoscimenti della Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano sventolano ancora su Capalbio e Castiglione della Pescaia. Qualità balneare a 4 vele anche a Marina di Grosseto, Scarlino, Isola del Giglio, Magliano in Toscana e Follonica L a Maremma si conferma territorio d'eccellenza per la qualità balneare e piazza anche quest'anno ben 2 località tra le 15 a 5 vele della Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano. Capalbio e Castiglione della Pescaia conquistano anche quest'anno il massimo riconoscimento ma insieme a loro ci sono altre sette località balneari della Maremma nel vademecum dell'estate targato Legambiente e Touring Club Italiano. Quattro vele vanno a Marina di Gros- seto, Scarlino, Isola del Giglio, Magliano in Toscana e Follonica, tre vele a Orbetello e due vele al Monte Argentario. Tra le sei regine dei laghi a 5 vele a Massa Marittima sul lago dell'Accesa. "La classifica della Guida Blu 2013 per la provincia di Grosseto, con Castiglione della Pescaia e Capalbio che mantengono le 5 vele e numerose altre località che entrano ­ afferma Angelo Gentili responsabile nazionale turismo di Legambiente ­ evidenzia l'impegno degli amministratori per salvaguardare il litorale e implementare attraverso una serie di servizi la qualità ambientale. Occorre senza alcun dubbio ­ prosegue Gentili ­ scommettere proprio sul turismo sostenibile che può rappresentare un volano anche dal punto di vista economico in un momento di grave crisi e al tempo stesso un modo per conservare e valorizzare il patrimonio più grande che possiede la Maremma : l'ambiente naturale". Nella ricetta di Legambiente per la Maremma c'è la tutela della fascia pine- primo piAno · 29 tata litoranea e del sistema dunale e poi lo sviluppo della mobilità sostenibile, l'aumento di risparmio idrico e fonti rinnovabili, la piena realizzazione di un modello di raccolta differenziata spinta dei rifiuti. Prioritario per il territorio maremmano, secondo Legambiente, è anche l'arresto del consumo di suolo e la cementificazione della fascia costiera a vantaggio di una ristrutturazione e riqualificazione dell'esistente "Serve un modello di turismo ­ aggiunge Gentili ­ che riesca ad attrarre la domanda nazionale ed internazionale diluendo nel tempo e nello spazio le presenze e correlando in modo sinergico tutte le ricchezze naturalistiche, paesaggistiche e storiche di questo territorio con servizi innovativi e a basso impatto ambientale. Una scommessa per il futuro della Maremma ­ conclude Gentili ­ sulla quale Legambiente si impegnerà fortemente, da un lato mantenendo il ruolo di sentinella contro le aggressioni all'ambiente e dall'altro creando le condizioni per farla diventare un distretto turistico europeo dedicato alla bellezza che abbia come cardine proprio la tutela ambientale". "E notizia di questi giorni ­ chiosa Gentili ­ della temporanea non idoneità alla balneazione presso la foce dell'Albegna, come comunicato da ARPAT a seguito dei campionamenti effettuati. Monitoremo con attenzione l'evolversi della situazione in un contesto già delicato a seguito dell'alluvione di Novembre e a tal proposito stiamo verificando la possibilità di inserire anche questo punto tra quelli di monitoraggio di Goletta Verde 2013, la storica campagna di Legambiente per la tutela del mare e della costa". La classifica delle località balneari di Guida Blu è stata presentata ad inizio giugno a Roma dal direttore di Legambiente Rossella Muroni, il Responsabile Turismo Legambiente Angelo Gentili, e al presidente del Touring Club Italiano Franco Iseppi, insieme ai sindaci delle località premiate. Tra i presenti anche il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri, il Presidente del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano Amilcare Troiano e il Presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre Vittorio Alessandro. Castiglione della Pescaia (Gr), conquista il quarto posto per il suo costante impegno nel mantenimento dell'ecosistema costiero, realizzando un progetto dedicato alla tutela della Duna e della Pineta litoranea e coinvolgendo scuole, cittadini e turisti. La promozione della mobilità sostenibile, l'attività del parcheggio scambiatore "lasci l'auto - prendi la bici" e il mantenimento di servizi pubblici incrementati nel periodo estivo rimangono una costanza del Comune. Bene anche la raccolta differenziata che aumenta di anno in anno, grazie anche al ritiro porta a porta presso gli stabilimenti balneari nel periodo estivo e le campagne d'informazione rivolte ai cittadini. Sul piano energetico si lavora per l'installazione di tetti fotovoltaici sulle strut- ture comunali. Il Comune ha da tempo avviato il progetto "Agenda 21 locale", un processo di partecipazione locale rivolto a cittadini, organizzazioni locali e imprese private per la promozione di una strategia condivisa in campo ambientale. Inoltre continua a sviluppare il progetto `Sistema Castiglione": turismo tutto l'anno e per tutti i gusti', che prevede un ampio coinvolgimento ed una collaborazione attiva di tutti i soggetti pubblici e privati del territorio interessati ad uno sviluppo sostenibile e competitivo del comparto turistico. L'amministrazione è impegnata alla realizzazione di una rete di strutture turistiche che segua i parametri di sostenibilità ambientale. Settimo posto invece a Capalbio (Gr), dove l'amministrazione comunale continua il suo lavoro all'insegna della sostenibilità ambientale, programmando attività didattiche incentrate sul rispetto e la tutela dell'ecosistema costiero, sensibilizzando così studenti, cittadini e turisti. Bene anche la diffusione delle fonti rinnovabili, con l'installazione ad esempio di tetti fotovoltaici su edifici comunali e la realizzazione di un parco energetico per la didattica. Sul fronte della gestione dei rifiuti, continua l'impegno nella raccolta differenziata con l'obiettivo di diffondere su tutto il territorio la modalità porta a porta spinta già nel centro storico. Infine Capalbio è sempre in prima linea nella promozione e valorizzazione dei prodotti tipici locali attraverso manifestazioni e mercati a km zero. 30 · Maremma Magazine · Luglio 2013 Nella foto sopra e sotto Orbetello Museo Archeologico Nazionale di Cosa Luglio in toscana è nel segno de Le notti dell'Archeologia. Un mese di eventi per tutti i gusti Si rinnova anche quest'anno nel mese di luglio l'appuntamento con Le Notti dell'Archeologia", la ricca ed articolata manifestazione regionale che offre aperture straordinarie serali ed eventi di ogni tipo (laboratori didattici, visite guidate, spettacoli teatrali, mostre, conferenze) in musei, aree e parchi archeologici della Toscana. Il programma in provincia di Grosseto Nella foto sotto Castiglione della Pescaia Museo Archeologico `I. Falchi' di Vetulonia Nella foto sotto Pitigliano - Museo Civico Archeologicodella Civiltà Etrusca utto pronto per la tredicesima edizione delle Notti dell'Archeologia (1-31 luglio 2013), appuntamento consolidato che questo anno raccoglie ben 250 eventi proposti dai musei di tutta la Toscana. Con iniziative destinate al pubblico più ampio, che coniugano la storia con lo spettacolo, con la natura e l'enogastronomia, i musei toscani aprono ancora una volta le porte di una terra ricca di storia e di testimonianze del nostro passato, che ogni anno mette in mostra le sue radici. Dopo il successo della prima edizione, torna CIAK, il Festival del Cinema di Archeologia, che grazie a Parchi Val di Cornia ed al Comune di Siena è ospitato in questa occasione in due luoghi particolari: il castello di Piombino, con l'isola d'Elba come sfondo, dove avrà luogo il 9 luglio la serata inaugurale dedicata all'uomo ed il mare insieme ad un ospite d'eccezione, Folco Quilici, e Piazza del Duomo a Siena, dove dal 16 al 18 luglio si svolgeranno tre serate con il meglio delle più recenti narrazioni documentarie e la possibi- T lità da parte del pubblico di votare la pellicola migliore. Tra le attività aperte alla partecipazione del pubblico di tutte le età anche quest'anno non mancano le rievocazioni. La Maremma sarà protagonista dell'iniziativa proposta dall'Associazione Musei Archeologici Toscani (AMAT) con "Le antiche vie del commercio etrusco", un progetto che rievoca il viaggio di un carro etrusco lungo un percorso che si snoderà tra il Parco Naturale della Maremma e le aree archeologiche di Vetulonia e Roselle (13-14 e 20-21 luglio), con visite guidate, degustazioni, laboratori e spettacoli serali (vedi altro servizio a pag. 36). A questi eventi di richiamo si aggiungono le numerose iniziative proposte dai musei in tutta la Toscana, anche grazie alla importante collaborazione delle associazioni di volontariato. Percorsi di archeotrekking per gli amanti della natura; laboratori didattici e di archeologia sperimentale per chi ha voglia di scoprire l'antico, anche giocando; 32 · Maremma Magazine · Luglio 2013 gioco a squadre, in cui i bambini tramite quiz e indizi dovranno arrivare a scoprire il tesoro nascosto all'interno della miniera (ingresso a pagamento 5.00 euro, info: tel. 0566 902289 mail musei@coopcollinemetallifere.it). La vera essenza de Le Notti dell'Archeologia si potrà sperimentare a PORTO SANTO STEFANO (Monte Argentario) il 13 luglio, giorno in cui con le Notti dell'Archeologia in Fortezza Spagnola a partire dalle 18.30 la Fortezza Spagnola ed i suoi musei delle Memorie Sommerse e dei Maestri d'Ascia saranno aperti al pubblico gratuitamente. Per i più piccoli vi sarà la possibilità di partecipare ad un laboratorio didattico (a pagamento e su prenotazione) riguardante i reperti di archeologia subacquea (info: tel. 0564 811970 chiarabeni.mail@gmail.com). Per MONTEROTONDO MARITTIMO la segnalazione è per Alla scoperta della Rocca, una visita guidata all'area archeologica Rocca degli Alberti con la presenza di un archeologo, in programma per domenica 14 luglio. Appuntamento presso l'ingresso del giardino archeologico (info: tel. 0566 906391 0566 917039 mail biblioteca@comune.monterotondomarittimo.gr.it). Nel mare magnum degli eventi organizzati nel comune di ORBETELLO segnaliamo Alla scoperta dell'area archeologica di Cosa, visita guidata all'Antiquarium e all'area archeologica della città romana di Cosa (via delle Ginestre 35) in calendario domenica 7 con bis il 21 luglio alle ore 17.30. Ritrovo dei partecipanti presso l'ingresso dell'area archeologica in località Ansedonia. Ingresso libero e gratuito (info: tel. 349 2958300 mail camillamoretti04@gmail.com) Altra visita guidata dal titolo Alla scoperta della necropoli per quel che riguarda PITIGLIANO. Qui la meta per la giornata di domenica 14 luglio saranno le tombe a camera della necropoli del "Gradone" ­ presso il Parco Archeologico "Alberto Manzi" Strada Provinciale 127 località Pantano ­ con tanto di allestimento di arredo e corredo funebre etrusco posto all'interno di una tomba. Appuntamento presso il centro di accoglienza del parco alle ore 16.00. A cura del Gruppo Archeologico di Pitigliano, in collaborazione con la Pro Loco ed il Comune di Pitigliano (info: tel. 339 7314 678 archeopiti.sorano@libero.it). Per SCANSANO la segnalazione non può che essere L'alba a Ghiaccio Forte ovvero l'ormai tradizionale concerto all'alba sull'area archeologica di Ghiaccio Forte in località Pomonte con l'Orchestra Città di Grosseto. La data da segnare sul calendario in questo caso Nella foto Scansano - Museo Archeologico e della Vite e del Vino di Scansano è quella di domenica 7 luglio alle ore 6.00 appunto all'alba (info: tel. 0564 509404 affarigenerali@comune.scansano.gr.it) Interessante la proposta di SCARLINO fissata per giovedì 11 luglio alle ore 21.00 presso la Rocca Pisana denominata enogASTRONOMIA. L'osservazione ad occhio nudo del cielo stellato, un tempo ovvia conseguenza di una vita quotidiana in posti bui, oggi è diventata una pratica quasi sconosciuta. In questo laboratorio l'osservazione di pianeti, stelle e costellazioni offre spunti per approfondimenti di carattere scientifico e mitologico, arricchite dalle suggestioni di un ambientazione affascinante e dalla degustazione di vini e prodotti tipici del territorio (info: tel. 0566 844381 info@nuovamaremma.it). Previsto anche un bis il 27 luglio ore 21.00 presso il Museo archeologico del Portus Scabris in via delle Collacchie 1 in località Puntone (info: tel. 0566 844381 info@nuovamaremma.it). Infine chiudiamo con SORANO che partecipa a Le Notti dell'Archeologia con due iniziative presso il Museo del Medioevo e del Rinascimento-Fortezza Orsini Fortezza Orsini, Piazza Cairoli 3: una visita guidata al museo e a tutto il complesso bastionato della Fortezza Orsini intitolata Il Medioevo e il Rinascimento nel territorio di Sorano domenica 21 luglio alle ore 16.00 (nell'occasione sarà possibile visitare il mastio, il piccolo teatro dedicato a Niccolò IV Orsini) ed una mostra La collezione Ricci Busatti e la necropoli etrusca nella valle della Calesina che sarà inaugurata sabato 27 luglio (ore 17.00) per proseguire fino al 29 settembre. L'esposizione intende presentare alcuni corredi funerari recuperati nel 1950, a seguito degli scavi condotti dalla Soprintendenza alle Antichità d'Etruria nell'area del Pianetto di Sorano prospicente il torrente Calesina. Durante i lavori vennero individuate alcune tombe che restituirono un'ingente quantità di reperti. I corredi lasciati in custodia alla proprietaria Ricci Busatti sono stati restituiti allo Stato (info: tel. 0564 633424 info@leviecave.it). Si consiglia di contattare direttamente i musei che propongono gli eventi per prenotazioni e informazioni su eventuali modifiche di programma. Info: www.regione.toscana.it/nottidellarcheologia; numero verde 800 860070 per conoscere nel dettaglio gli eventi delle Notti dell'archeologia nelle varie località della Toscana. 34 · Maremma Magazine · Luglio 2013 "estate al museo", un mare di eventi in tutta la maremma tra arte, storia, archeologia, cultura e tradizioni Per l'estate 2013 la Rete museale della Provincia di Grosseto continua la propria politica di promozione e valorizzazione delle attività culturali sviluppate dai singoli musei che vi aderiscono riunendole nel cartellone "Estate al Museo". Un calendario di proposte interessanti e divertenti per tutte le età, alla scoperta di storia, arte, tradizioni, paesaggio e gusto della Maremma. Nella foto l'area archeologica di Roselle (Grosseto) orna anche per il 2013 il ricco cartellone di iniziative che va sotto il nome di "Estate al Museo", proposto con il coordinamento dei "Musei di Maremma", la Rete museale della Provincia di Grosseto, in collaborazione con i vari comuni del territorio maremmano. T E anche quest'anno l'estate si preannuncia ricca di concerti, conferenze, mostre, visite guidate, attività per bambini e molto altro ancora. Un calendario di proposte interessanti e divertenti per tutte le età, alla scoperta di storia, arte, tradizioni, paesaggio e gusto della Maremma. Gli eventi ­ davvero tanti ­ si svilupperanno per tutto il periodo estivo fino a settembre. Nel mese di luglio l'Estate al Museo incrocerà il proprio percorso con quello de Le Notti dell'Archeologia la manifestazione su scala regionale promossa per il tredicesimo anno consecutivo dalla Regione Toscana in collabora- 36 · Maremma Magazine · Luglio 2013 zione con AMAT e Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana. Le AnticHe Vie deL commercio etrUsco Tra i tanti appuntamenti ne segnaliamo quattro, parte integrante anche del cartellone regionale de Le Notti dell'Archeologia. Si tratta del progetto "Le antiche vie del commercio etrusco", che rievoca il viaggio di un carro etrusco lungo un percorso che si snoderà tra il Parco Naturale della Maremma e le aree archeologiche di Vetulonia e Roselle (13-14 e 20-21 luglio), con visite guidate, degustazioni, laboratori e spettacoli serali. Nell'antica Etruria, caratterizzata da una diffusione di vivaci centri commerciali posti ciascuno all'interno di aree intensamente produttive (in primis agricole, ma anche artigianali e manifatturiere), esisteva una rete viaria basata sia su strade carrabili, sia sui fiumi allora di portata sufficiente al piccolo trasporto fluviale. I collegamenti principali conducevano al mar Tirreno, che soprattutto nella parte meridionale dell'attuale Toscana ospitavano porti al centro di traffici in arrivo (dalla Sardegna e dalla Magna Grecia) e in partenza (verso le stesse destinazioni ma anche verso le coste liguri e francesi). Le vie del commercio erano chiaramente anche le vie di un intenso scambio culturale e sociale, attraverso le quali soprattutto la cultura greca influenzò fortemente (soprattutto nel c.d. "periodo ellenistico") la civiltà etrusca quale oggi la conosciamo. Il Polo Universitario di Prato, con la collaborazione scientifica ed organizzativa dell'AMAT (Associazione Musei Archeologici della Toscana), propone la ricostruzione di un "viaggio commerciale" degli antichi etruschi su due delle vie classiche di trasporto che collegavano gli approdi sul mare ai centri interni più sviluppati: nel caso della Maremma, Vetulonia e Roselle. Si tratta di un vero e proprio viaggio fisico, su un carro trainato da cavalli, ricostruito secondo le indicazioni fornite dalle Nella foto un momento dello spettacolo teatrale "La Pace" da Aristofane, a cura del Teatro Studio di Grosseto di scena il 14 luglio a Vetulonia, a partire dalle 19.00 alle Tabernae romane" a cura di Archeologia Narrante e subito dopo alle ore 20.30 la cena etrusca organizzata dall'Associazione culturale archeologica Isidoro Falchi (prenotazione obbligatoria, a pagamento). La "due giorni" castiglionese proseguirà domenica 14 luglio con visite guidate agli scavi, al museo ed alla mostra in orario 15.00-19.00; a partire dalle ore 17.00 il carro sarà contornato da animazione archeologica in piazza Vetluna e mercatino archeologico. Chiusura con lo spettacolo teatrale "La Pace" da Aristofane, a cura del Teatro Studio di Grosseto a partire dalle 19.00. Tempo una settimana ed ecco che "Le Antiche Vie del Commercio Etrusco" si sposterà presso il Parco Regionale della Maremma Località Alberese. Il via in questo caso sarà dato sabato 20 luglio alle ore 9.30 con la partenza del carro dal Parco Regionale della Maremma (località Spolverino) e visita guidata agli scavi del porto a cura dell'Associazione Culturale "Progetto Archeologico Alberese". Tra le 11.00 e le 13.00 è previsto l'arrivo alla sede dell'Azienda Regionale Agricola dell'Alberese in località Spergolaia, dove si terranno alcune iniziative come l'animazione e sperimentazione archeologica a cura dell'Associazione Culturale Archeoworld, la presentazione dei siti archeologici della costa a cura dell'Associazione Culturale Progetto Archeologico Alberese. Dopo il ristoro e degustazione con prodotti tipici offerti dalla Provincia di Grosseto la scena si sposterà a Grosseto. Alle 18.00 il carro partirà da Porta Vecchia per arrivare a Piazza Baccarini presso il Museo Archeologico e d'Arte della Maremma, dove sono previste visite guidate gratuite al museo archeologico; seguirà alle ore 19 lo spettacolo teatrale "Arianna l'eroe e... il ciclope" a cura di Archeologia Narrante. L'ultimo step domenica 21 luglio sarà a Roselle. Partenza del carro alle 16.00 da Bagno di Roselle verso gli scavi archeologici; all'arrivo seguiranno l'animazione archeologica a cura dell'asso- ciazione culturale Archeoworld e visite guidate agli scavi; quindi alle 19.30 spazio allo spettacolo teatrale "Duelli d'arme, d'amore e d'astuzia" a cura di Archeologia Narrante, nel teatro romano di Roselle. Tutte le attività sono realizzate con il contributo dell'Unione Europea all'interno del Progetto CreativeCH FP7-Science in Society - 20011-1 G.A. n.289076. Il carro etrusco è stato realizzato da Riccardo Chessa e dall'associazione Archeoworld con la consulenza scientifica di Mariagrazia Celuzza. Gli eventi sono organizzati con la collaborazione scientifica e organizzativa di AMAT - Associazione Musei Archeologici della Toscana, con la collaborazione di: Regione Toscana, Soprintendenza Archeologica della Toscana, Provincia di Grosseto, Parco regionale della Maremma, Tenuta di Alberese, Comune di Grosseto, Comune di Castiglione della Pescaia, Pro Loco Alberese Info e prenotazioni: Museo civico archeologico "Isidoro Falchi" di Vetulonia: tel. 0564 948058; Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica (IAT) ­ Castiglione della Pescaia: tel. 0564 933678; Museo Archeologico e d'Arte della Maremma: tel. 0564-488750; Centro Visite Parco Regionale della Maremma: tel. 0564 407098; Tenuta di Alberese: tel. 0564/407100; Pro Loco Alberese: 0564 1911321; AMAT: tel. 335 6095240. 38 · Maremma Magazine · Luglio 2013 etti una sera a cena con il Vasari: un'ospite d'eccezione infatti ci guiderà alla scoperta dell'ennesima perla del nostro territorio. È quello che accadrà il 12 luglio al Museo di San Pietro all'Orto a Massa Marittima. Grazie all'iniziativa ideata da Vetrina Toscana, Il gusto dell'arte - l'arte del gusto, il progetto di Regione Toscana e Unioncamere per promuovere la rete di M botteghe e ristoranti che fanno della tipicità dei prodotti toscani il loro emblema, il Museo partecipa agli eventi de Il Gusto dell'Arte (l'arte del gusto) in collaborazione con Confesercenti Toscana e Grosseto. Il Museo racchiude opere di grandi artisti come Giovanni Pisano e Ambrogio Lorenzetti e proprio di quest'ultimo, parla appunto Giorgio Vasari nelle sue Vite de' più eccellenti pittori, scultori e architettori italiani, da Cimabue insino a' tempi nostri, pubblicato nel 1550, dove afferma che Lorenzetti avrebbe dipinto a Massa una pala d'altare e una cappella a fresco. Proprio queste parole di Vasari hanno permesso di identificare con certezza (prima degli studi storico artistici) con un'opera di Lorenzetti la pala ritrovata a metà Ottocento nelle soffitte del Convento di San Pietro all'Orto (ora trasformato in Museo) tagliata a pezzi e annerita dal fumo. L'evento che si terrà a Massa Marittima tra il Museo di San Pietro all'Orto e l'adiacente Chiostro di Sant'Agostino vedrà protagonista proprio Giorgio Vasari: l'attore e operatore museale Alberto Galligani dell'Associazione MUS.E di Palazzo Vecchio (Firenze) impersonerà il pittore e architetto aretino raccontando col suo linguaggio e il suo punto di vista di uomo del Cinquecento e uomo del Granduca la storia di Massa Marittima e l'arte di Lorenzetti. Prima della cena medievale, che sarà allestita nel suggestivo Chiostro di Sant'Agostino, i visitatori dunque seguiranno Giorgio Vasari nella sale del Museo e lo avranno poi come compagno durante la cena nel Chiostro, che sarà allietata da musicanti, figuranti e sbandieratori della Società dei Terzieri Massetani e del Terziere di Città Nuova, che ha la sua sede nella Chiesa di San Pietro all'Orto aperta per tutta la notte in quell'occasione. Tutti i partecipanti avranno, inoltre, la possibilità di visitare per quella sera la Torre del Candeliere e il Museo degli Organi Meccanici di Santa Cecilia, che si trovano a pochi passi dal museo di San Pietro all'Orto, con biglietto ridotto. La cena sarà preparata da Antonio Checcucci, maestro chef dell'Osteria San Cerbone di Massa Marittima, che proporrà piatti d'ispirazione medievale realizzati con prodotti tradizionali e tipici della zona. Si parte con le immancabili zuppe (Porrata: zuppa con carne e porri e zuppa di farro e fagioli con l'occhio) per proseguire con la carne allo spiedo cotta utilizzando rametti di alloro e dulcis in fundo (ma non troppo) la torta di formaggio perché nel medioevo lo zucchero non veniva utilizzato: un sapore dunque tutto da scoprire. Per la serata è necessario prenotarsi al Museo di San Pietro all'Orto 0566 901954 oppure al ristorante "Osteria San Cerbone" 0566 902335. Il costo a persona, comprensivo di cena e di visita guidata con Giorgio Vasari, è di 30,00. primo piAno · 39 Vetulonia, capua, pontecagnano: in mostra la storia di tre città etrusche Museo Civico Archeologico Isidoro Falchi di Vetulonia, sala G Il Progetto della Mostra-Evento 2013 del Museo Archeologico di Vetulonia, visitabile dal 14 luglio al 10 novembre, intende esaminare le vicende storico-archeologiche e la produzione artistica di quelle comunità di Etruschi "fuori d'Etruria" che, costituendo delle vere e proprie "enclaves", si svilupparono in area campana a continuo contatto con le popolazioni italiche indigene... untuale come ogni anno, ormai dal 2002, ecco che ad inizio luglio prende forma la mostra-evento di Vetulonia (Castiglione della Pescaia), un appuntamento ormai classico che anima il periodo estivo e non solo visto che le esposizioni allestite presso il Museo Civico Archeologico "Isidoro Falchi" di Vetulonia proseguono fino agli inizi di novembre. La rassegna di quest'anno che sarà inaugurata il 14 luglio si intitola "Vetulonia, Capua, Pontecagnano. Storia di tre città etrusche" ed è una sorta di racconto di storie parallele percorse, in Toscana, dagli Etruschi dell'Etruria propria e, in Campania, dalle comunità etrusche ivi insediatesi. È nella diversità della forma P di rapporto che queste riuscirono ad istituire con un modello culturalmente e socialmente più evoluto, che risiede il significato precipuo della mostra-evento 2013. Ma ci racconta di più sull'iniziativa di quest'anno e su quanto fatto fin qui anche in passato, il direttore scientifico del Museo Archeologico di Vetulonia, Simona Rafanelli. Allora dottoressa rafanelli, ormai ci siamo anche quest'anno con l'appuntamento espositivo di Vetulonia. Un appuntamento, che stando a quanto hanno offerto le ultime mostre, sta progressivamente allargando i propri orizzonti. È così? Sì è così. Nel quadro della programmazione annuale delle sue attività culturali, ed in particolare delle Mostre-Evento a contenuto prevalentemente archeologico che, a partire dall'Estate 2002, si succedono regolarmente negli spazi espositivi del Museo (coprendo un arco temporale che, dal mese di luglio, giunge sino ai primi giorni di novembre dello stesso anno), il Museo Civico Archeologico "Isidoro Falchi" di Vetulonia, in accordo con l'Amministrazione Comunale di Castiglione della Pescaia e di concerto con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, è andato ampliando, nelle linee guida progettuali della Mostra, i suoi orizzonti tematici. 40 · Maremma Magazine · Luglio 2013 Simona Rafanelli Domini Etruschi nel 350 a.C. particolare quelli di Vetulonia) e le popolazioni stanziate nei differenti comparti regionali della Penisola, da quello Emiliano Romagnolo a quelli Laziali, fino alla Basilicata, ed Insulari (in particolare la Sardegna), puntando questa volta l'obiettivo sul territorio campano, eletto a tutti gli effetti al ruolo di mediatore principale degli scambi di carattere culturale-commerciale stabiliti sin dai primordi dell'età del Ferro, ossia in una fase storica che precede l'impianto delle più antiche colonie greche sul versante tirrenico della Penisola, fra i centri dell'Etruria propria e quelli gravitanti nel settore più meridionale della Penisola, comprendente la Basilicata, la Puglia, la Calabria, collegati geograficamente mediante quella sorta di corridoio naturale rappresentato dal Vallo di Diano. Il Progetto della Mostra-Evento 2013 intende esaminare, per quanto i tempi ristretti di programmazione e realizzazione e lo spazio angusto di una piccola Mostra "cammeo" lo possano consentire, le vicende storico-archeologiche e la produzione artistica di quelle comunità di Etruschi "fuori d'Etruria" che, costituendo delle vere e proprie "enclaves", si svilupparono, sin dagli inizi dell'età del Ferro (I millennio a.C.), in area campana a continuo contatto con le popolazioVetulonia, tomba a Circolo dei Monili: coppia di morsi di cavallo in bronzo con montanti a figura umana schematica. VII secolo a.C. ni italiche indigene, nel quadro di un continuo processo di osmosi e contaminazione che investe l'identità ed i tratti peculiari di popolazioni differenti contraddistinte, nel rituale funerario, rispettivamente dal rito della cremazione e dell'inumazione. nell'ambito indagato, che scopi ha avuto la vostra ricerca? Scopi primari della ricerca, che ne identificano al contempo i "binari paralleli", si rivelano, da un lato, quello di analizzare, da un punto di osservazione privilegiata costituito dal periodo storico di passaggio fra la facies villanoviana e quella orientalizzante, i lineamenti di sviluppo culturale delle principali "enclaves" villanoviane in Campania, rappresentate, a nord, da Capua ed a sud, da Pontecagnano e da quegli "Etruschi di frontiera" che dettero vita alla comunità di Sala Consilina, in rapporto alle culture indigene circostanti, cercando di evidenziarne il reciproco apporto ed influsso; dall'altro, quello complementare di seguire ed evidenziare le tappe evolutive segnate in parallelo, nel corso della loro storia sociale, politica, economica ed artistica, dagli Etruschi d'Etruria e da quelli di Campania, divenuti ad un tempo, questi ultimi, in virtù della loro natura composita dettata dalle influenze delVetulonia, tomba a Circolo dei Monili: fibula (spilla) in bronzo con arco rivestito con grani d'ambra. VII secolo a.C. primo piAno · 41 le culture indigene, l'interlocutore privilegiato delle popolazioni italiche dell'estremo sud della Penisola e il tramite principale del dialogo culturale instauratosi fra queste ultime ed i centri dell'Etruria propria. A completamento necessario dell'analisi, si leva l'obiettivo di esaminare, nei due poli oggetto dell'indagine, le ripercussioni d'ordine ideologico e culturale del modello greco ed orientale nelle comunità etrusche sorte all'interno ed all'esterno dei confini d'Etruria, nelle due fasce temporali che precedono o seguono la fondazione delle colonie greche sul litorale tirrenico: Pithecusae Pontecagnano (SA): facciale equino in bronzo decorato a sbalzo con scene di caccia (uomo contro il leone e leone contro il capride) e figure di animali (coppia di cinghiali ed un cervo). VII secolo a.C. (odierna Ischia) e Cuma. Parallelamente sorge l'esigenza di analizzare l'inserimento delle comunità etrusche ed etrusco-campane nel complesso sistema di traffici commerciali che investe l'intero bacino tirrenico. Il percorso della Mostra si conclude con una sezione epigrafica che presenta un panorama ad un tempo concentrato, ma coerente ed altamente esaustivo delle testimonianze ad oggi note, atto a rappresentare la vitalità e la forza dell'etruscità campana in età arcaica e che, accanto ad alcuni elementi di decorazione architettonica templare in terracotta appartenenti al medesimo orizzonte temporale, racchiude e rivela il significato più profondo di una siffatta "etruscità" gli eventi collaterali 13-14 luglio - a partire dalle ore 10 Notti dell'Archeologia. "Le antiche vie del commercio etrusco". Evento articolato su due giornate. Comprende itinerari trekking, visite guidate al museo ed alle aree archeologiche vetuloniesi, performance teatrali-musicali, degustazione di prodotti tipici locali. 13 luglio - ore 19 Piazza antistante il Museo. Archeologia Narrante (comunicare l'archeologia attraverso i linguaggi dell'arte e del teatro) presenta lo spettacolo "Dallo scudo di Achille alle Tabernae Romane". Iniziativa del Museo Archeologico Nazionale di Firenze in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo. 14 luglio - ore 18:30 Area archeologica di Poggiarello Renzetti - Scavi di Città Teatro Studio di Grosseto (regia di M. Fraschetti) presenta lo spettacolo teatrale "La Pace", libero adattamento dalla commedia di Aristofane. 14 luglio - ore 20:00 Piazza antistante il Museo. Inaugurazione della Mostra-Evento "Vetulonia, Capua, Pontecagnano. Vite parallele di tre città etrusche". A seguire buffet inaugurale e visite guidate alla mostra fino alle 24. Ingresso gratuito. Mostra visitabile fino al 10 novembre. 27 luglio - ore 17:00 "Giocare con gli Etruschi al museo di Vetulonia" laboratori didattici di archeologia sperimentale, a cura dell'Associazione culturale ARKE, allestiti presso la capanna villanoviana ricostruita accanto al museo. 2 agosto - ore 21 Piazza antistante il Museo. "Archeologia sotto le stelle". Giovannangelo Camporeale, Presidente dell'Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici e Accademico onorario dei Lincei presenta: "Ai primordi della storia di Vetulonia". 9 agosto - ore 21 Piazza antistante il Museo - "Archeologia sotto le stelle". G. Carlotta Cianferoni, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Firenze presenta: "Rileggendo isidoro Falchi... nuove notazioni su alcune tombe a Circolo di Vetulonia". 16 agosto - ore 21 Piazza antistante il Museo - "Archeologia sotto le stelle". Simona Rafanelli, Direttore scientifico del Museo Civico Archeologico di Vetulonia presenta il percorso della Mostra-Evento "Vetulonia, Capua, Pontecagnano. Vite parallele di tre città etrusche". Info: Museo Civico Archeologico "I. Falchi", piazza Vetluna n. 1, Vetulonia tel. 0564.948058, museovetulonia@libero.it 42 · Maremma Magazine · Luglio 2013 La vela "mondiale" regina nel mese di luglio a marina di grosseto Doppio appuntamento con la vela "mondiale" nel mese di luglio a Marina di Grosseto. La piccola località turistica maremmana farà infatti da cornice prima ai Campionati mondiali di vela Formula 18 (5-12 luglio) e successivamente al Mondiale Rs Feva (19-26 luglio) organizzati dalla Compagnia della Vela Grosseto con il supporto del "Comitato Mare.Vela Internazionale" e del Comune di Grosseto ount down iniziato per le due competizioni velistiche internazionali, in programma nel mese di luglio a Marina di Grosseto. Dopo un lungo periodo di preparazione la frazione turistica balneare è pronta ad ospitare il Campionato del mondo formula 18 C dal 5 al 12 luglio e il Campionato del mondo classe RS Feva Under 16 dal 19 al 26 luglio. E così per un mese Marina di Grosseto diventerà capitale mondiale della grande vela, accendendo su di sé i riflettori della popolarità internazionale. Una bella opportunità anche di promozione del territorio che la città di Grosseto è intenzionata a non farsi scappare visto che queste due importanti manifestazioni veliche, porteranno centinaia di equipaggi e migliaia di atleti con un esercito di tifosi e giornalisti al seguito. 44 · Maremma Magazine · Luglio 2013 L'ex colonia marina San Rocco Intanto, sono stati ultimati i lavori nella ex colonia marina San Rocco che inaugurata il 18 giugno scorso ospiterà il quartier generale dell'evento internazionale. La struttura, l'unica tra le colonie di proprietà pubblica, è stata interessata nei mesi scorsi da un intervento di recupero e ristrutturazione voluto dal Comune di Grosseto, con il contributo finanziario della Regione Toscana, per contribuire concretamente al progetto di valorizzare la frazione, che trova proprio nel recupero dell'area delle colonie uno dei suoi punti cardine. I lavori alla Colonia San Rocco, già sede in una porzione dei locali della Scuola Media, hanno riguardato la mes- sa insicurezza e la manutenzione straordinaria del piano terra del fabbricato, con opere di impermeabilizzazione, sostituzioni infissi, impianto di climatizzazione con pompe di calore, adeguamento dell'impianto elettrico oltre al rifacimento completo delle facciate di tutta la struttura. È stata infine realizzata una nuova palestra. Un ulteriore intervento sta riguardando l'area esterna intorno all'edificio, con la realizzazione di recinzioni, staccionate in legno, ripristino dell'area verde e posizionamento di gazebi: interventi questi ancora in corso. In occasione degli eventi di luglio, sia gli equipaggi dei Formula 18 Worlds 2013 (5-12 luglio) sia quelli del Rs Feva Worlds 2013 (19-26) potranno quindi contare su una struttura totalmente rinnovata e organizzata per agevolare sia gli atleti prima e durante le uscite a mare sia tutto lo staff che ruota intorno ai due importanti eventi: allenatori, responsabili della logistica, comitato di regata, segreteria, giornalisti. Un grande spazio all'aperto permette di armare le barche e depositare i carrelli di traino. L'amministrazione comunale ha avviato il complesso progetto di riqualificazione dell'area a ridosso della duna con un duplice obiettivo: dotare la scuola media, che si trova al piano superiore, di una palestra e di una struttura complessivamente adeguata a tutte le esigenze educative, e contemporaneamente riqualificare l'intero edificio per farne, al piano terra, un centro velico che si occupi tutto l'anno di forma- primo piAno · 45 Nella foto, il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi in occasione della cerimonia di inaugurazione dell'ex colonia marina zione dei giovani velisti e che possa accreditarsi per ospitare, in futuro, altre competizioni di rilievo nazionale e internazionale. I commenti "Siamo particolarmente orgogliosi ­ ha detto il Sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi ­ di aver restituito a Marina e ai suoi abitanti la fruibilità di un'area troppo a lungo abbandonata. Pur con molte difficoltà di natura economica, siamo riusciti a portare a casa questo importante risultato che non soltanto ha permesso di dotare la scuola media di una palestra e di adeguarla alle esigenze didattiche, ma anche di realizzare un Centro velico attivo tutto l'anno. "I mondiali di vela sono dunque l'occasione ­ ha detto il vicesindaco di Grosseto Paolo Borghi ­ per riqualificare la frazione non soltanto a servizio degli atleti e dei visitatori dell'evento, ma soprattutto per coloro che questa terra la abitano tutto l'anno. Le prospettive del centro velico infatti ci consentono di progettare per Marina di Grosseto un percorso di riqualificazione e sviluppo per i prossimi anni. Voglio ringraziare tutti gli sponsor e gli enti che, insieme al Comune, hanno voluto dare il loro contributo per la buona riuscita dell'evento". il nuovo volto di marina di grosseto l Comune di Grosseto ha colto l'occasione dell'inaugurazione della colonia ristrutturata per innalzare la Bandiera Blu, nel corso di una piccola cerimonia che ha voluto mettere in evidenza il prestigioso riconoscimento alla qualità delle spiagge e dei servizi che anche per il 2013 la Fee ha assegnato a Marina di Grosseto. Intanto negli ultimi giorni il Comune di Grosseto ha avviato una serie di interventi di riqualificazione volti alla messa in sicurezza della sede stradale, sia nell'area limitrofa a via Montecristo che in quella intorno a viale dei Platani. Operazioni volte ad eliminare le asperità causate dalle radici dei pini ed eventuali buche. È stato inoltre avviato il primo stralcio di riqualificazione della passeggiata a mare di Marina di Grosseto nel tratto compreso tra via Grossetana (zona portuale) e via Bellini. I primi lavori riguardano la sostituzione di alcuni parapetti in tufo pericolanti con una ringhiera in acciaio satinato. Per non intralciare la passeggiata con i cantieri, è stato invece previsto dopo l'estate il I rifacimento di parti della pavimentazione realizzata nel 1998 e l'abbattimento di alcune colonne. La macchina organizzativa dei Mondiali ha messo in piedi una serie di eventi collaterali, e l'amministrazione ha fatto uno sforzo importante per abbellire la zona che nei giorni dei mondiali sarà invasa da velisti provenienti da tutto il mondo. Oltre 120 esercizi commerciali, infatti stanno ricevendo in questi giorni dall'amministrazione una fioriera ciascuno, di un metro per un metro, per abbellire il negozio e le vie commerciali della zona. Nell'occasione è stata inoltre posto un rimedio al problema della rotonda, l'edificio privato in rovina nel centro della frazione. Il Comune ha individuato uno sponsor e lo ha messo in contatto con la proprietà dell'immobile: questo ha consentito di ricoprire l'edificio con un gigantesco telo. Un intervento in previsione dell'avvio della stagione turistica e dei mondiali di vela di luglio. Inoltre, in chiave turistica e informativa, è stato realizzato il progetto Coastsurfing: tramite pannelli informativi i visitatori e i turisti potranno accedere, attraverso il loro smartphone, ad un sito web che racconta la storia del nostro territorio, della città e delle frazioni, le iniziative, le feste e gli eventi, la natura incontaminata del Parco dell'Uccellina. Tutte informazioni utili per chi decide di trascorrere una giornata in Maremma. Il sito propone anche foto, immagini, piantine utili per chi vuole visitare il territorio. In pratica tutto ciò che è utile nei momenti in cui non ci sono le gare. 46 · Maremma Magazine · Luglio 2013 ell'occasione il Comune di Grosseto e il "Comitato Mare.Vela internazionale" (Cmvi) hanno presentato la rinnovata sede a mare, base logistica dei due prossimi campionati del mondo di vela organizzati in collaborazione con la Compagnia della vela Grosseto (CdvG). Sia gli equipaggi dei Formula 18 Worlds 2013 (5-12 luglio) sia quelli del Rs Feva Worlds 2013 (19-26) potranno contare su una struttura totalmente rinnovata e organizzata per agevolare sia gli atleti prima e durante le uscite a mare sia tutto lo staff che ruota intorno ai due importanti eventi: allenatori, responsabili della logistica, comitato di regata, segreteria ecc. In più, intorno alla sede rimane disponibile la grande area all'aperto dove armare le barche e depositare i carrelli di traino. Evento nell'evento, durante la presentazione, la CdvG ha ricevuto ufficialmente il nuovo simulatore di vela donato dalla Fondazione Bertarelli, per favorire l'apprendimento e la pratica di questo sport. Dalla duplice valenza: agevola l'educazione dei normodotati, ma anche i ragazzi diversamente abili. «Abbiamo deciso di sostenere questa richiesta della Compagnia della vela Grosseto perché ci ha colpito l'entusiasmo con cui hanno intrapreso l'attività di scuola vela e di formazione giovanile» ha dichiarato il dottor Claudio Tipa, fondatore della Fondazione e suo vice presidente, che ha aggiunto: «Crediamo che sia importante sostenere, compatibilmente con le nostre risorse, chi dimostra di svolgere attività concrete e mirate allo sviluppo del territorio. Lo sport e l'educazione sportiva sono elementi fondamentali per la crescita delle persone: supportare anche questo tipo di sviluppo rientra perfettamente nei nostri obiettivi. L'attenzione mostrata dalla Compagnia ai velisti diversamente abili è stata un motivo in più per dotarla di questo strumento, utile a educare in sicurezza tutte le persone che possono avere difficoltà motorie». Il simulatore, un Rs Feva montato su un particolare supporto semovente, è in grado di riprodurre in terra tutte le sollecita- N zioni e i movimenti di una barca in navigazione grazie a un sistema basculante, che reagisce alla pressione del vento sulle vele. Un sistema adatto al lavoro propedeutico alle uscite in barca vere e proprie, sia per chi deve prendere confidenza con il comportamento di una barca a vela, sia nelle giornate in cui le condizioni meteo marine non consentono di prendere il mare in sicurezza. «Sono entusiasta di poter beneficiare di un'attenzione del genere» ha dichiarato Marco Borioni, presidente CdvG. «In primo luogo perché la Fondazione Bertarelli, attraverso il dottor Tipa, ci ha fornito un aiuto fondamentale che non saremmo stati in grado di acquisire autonomamente. Grazie al simulatore la nostra attività comincia a rivolgersi in maniera concreta anche ai velisti diversamente abili. Inoltre, l'allenamento e l'attività dei nostri atleti più giovani si arricchiscono di un efficace ausilio per migliorare le loro prestazioni veliche. Il fatto che tutto questo avvenga durante la presentazione della sede che il Cmvi ha deciso di condividere con la CdvG non può che rendermi felice. Ringrazio ancora una volta la Fondazione Bertarelli e tutti coloro che lavorando con noi ci hanno permesso di raggiungere questo risultato». La Fondazione Bertarelli (www.fondazionebertarelli.it), costituita dai fratelli Maria Iris Tipa Bertarelli e Claudio Tipa, è operativa dal 2009 e si occupa statutariamente della promozione territoriale della Toscana, con particolare attenzione verso la Maremma, mediante contributi nel mondo dell'arte, del recupero ambientale, dell'archeologia, dell'architettura contemporanea sostenibile e del sociale. È parte della Bertarelli Foundation, creata nel 1998 a Ginevra dai fratelli Ernesto e Dona Bertarelli e si occupa di attività filantropiche locali e mondiali, dalla ricerca scientifica, alla conservazione dell'ambiente, all'educazione, allo sport. La Compagnia della Vela Grosseto (www.compagniadellavelagrosseto.it) nasce nel 2006 a Marina di Grosseto fondata da un gruppo di istruttori federali e appassionati di vela con due finalità: promuovere l'attività della vela tra i ragazzi e organizzare eventi agonistici di alto livello. Grazie alle scelte del nuovo consiglio direttivo e della nuova presidenza è il primo sodalizio a portare un campionato del mondo di vela nel comune di Grosseto. Dal punto di vista didattico ha scelto di sposare la vela veloce, catamarani e windsurf, per portare lo sport in una dimensione più moderna. Dal 2012 ha anche introdotto l'immortale Optimist per le lezioni di iniziazione di chi vuole intraprendere un percorso sul singolo. primo piAno · 47 parata di stelle per la nona edizione dell'Amiata piano Festival È una serie di eventi musicali, molti a carattere di unicità, ciò che contraddistingue la nuova edizione del Festival. Non solo nomi di caratura mondiale, quali Accardo, Brunello o De Maria, ma anche una formula innovativa, che prevede nuovi (e insoliti) luoghi di ascolto, la presenza in contemporanea di grandi maestri e anche un "duello di coppie" a suon di musica... di sara landi accus, Euterpe, Dionisus. La Maremma rende omaggio alle eccellenze della musica e del vino con la nona edizione dell'Amiata Piano Festival che, in vista del traguardo del decennale che ricorre il prossimo anno, si presenta al pubblico con un'autentica "concentrazione di star". Parola del pianista Maurizio Baglini, che del festival è non solo fondatore e direttore artistico, ma soprattutto anima. "Questa nona edizione è il coronamento di un progetto che è cresciuto nel tempo ­ spiega Baglini ­ Abbiamo B voluto aumentare il livello mediatico riuscendo a portare a Cinigiano quest'anno pietre miliari della musica come Salvatore Accardo e Mario Brunello. Del tutto speciale anche il concerto del 27 luglio quando avremo tre grandi soliste (Francesca Dego, Mariangela Vacatello e Silvia Chiesa) che per assecondare un mio desiderio suoneranno insieme dando vita a un evento unico, che si potrà ascoltare e godere solo qui e non altrove". Di questo è fatto, sottolinea Baglini, l'Amiata Piano Festival: di eventi unici studiati espressamente per il suo pubblico. "Non ci sono format, non ci sono pacchetti preconfezionati che si potrebbero trovare anche in altri teatri o rassegne ­ rivendica con orgoglio il maestro Baglini ­. Qui ogni concerto è un unicum come del resto è peculiare la scelta di dare ampio spazio, pur nel contesto di un festival pianistico, anche agli archi e alla liuteria. È accattivante sconfinare in altri strumenti: da pianista sono assolutamente contrario all'autoreferenzialità". novità e conferme Novità anche per le location dei concerti. A giugno per esempio "Baccus" ha fatto tappa anche nella chiesina della Tenuta di Montecucco. "Un gioiellino ­ racconta il direttore artistico ­ ma troppo piccola per portarvi dentro un pianoforte. Così vi abbiamo fatto esibire un trio d'archi mentre le persone ascoltavano dal prato come in una sorta di anfiteatro naturale, con la chiesa eccezionalmente trasformata in camera acustica". La seconda sessione del festival, "Euterpe", si apre invece il 25 luglio nella chiesa di Sant'Agostino a Montalcino (Siena). Il perché di questa "incursione" in territorio senese lo spiega Nella foto, il castello di Collemassari 48 · Maremma Magazine · Luglio 2013 ancora una volta Baglini: "L'azienda di Collemassari si è espansa anche in terra di Brunello e ci sembrava doveroso portare un evento del festival in quella chiesa il cui restauro è stato finanziato sempre dalla Fondazione Bertarelli, nostro unico sponsor e autentico mecenate della cultura". In tante novità resta un punto fermo: il sigillo di qualità impresso al festival dalla collaborazione con Radio Rai 3, oltre che dalla caratura degli artisti e del programma. "Grazie al web la radio ora si ascolta in tutto il mondo ed è essenziale per la fama di cui questo festival gode all'estero ­ spiega Baglini ­ Anche quest'anno dal 1° luglio al 1° settembre verranno ritrasmessi i concerti dell'edizione precedente. Parliamo del programma "La stanza della musica" e di una fascia oraria, quella dopo le 22,30, che ha uno share medio di 50mila ascoltatori. Per il decennale stiamo inoltre lavorando per poter fare la trasmissione in diretta dei concerti". Ma Amiata Piano Festival raggiunge ora vaste platee anche grazie a Sky Classica, l'unico canale tv dedicato esclusivamente alla musica classica. Anche qui si parla di decine di migliaia di visualizzazioni. "Se aggiungiamo a questi numeri i tantissimi stranieri che scelgono la Maremma come meta di vacanza per poter assistere al festival ­ ammette Baglini ­ avverto ancora più forte una certa mancanza del pubblico locale. Io sono pisano ma mi sono avvicinato molto a questo territorio che amo quindi soffro di questa cosa e vorrei che la gente capisse l'importanza di ogni concerto come un evento irripetibile". il programma di luglio La seconda sessione del festival è intitolata alla musa Euterpe e comincia giovedì 25 luglio con il concerto a Montalcino. "Per il bicentenario della nascita di Verdi e Wagner abbiamo assistito praticamente a una overdose di eventi dedicati alle loro opere liriche ­ dice Baglini ­. Con questo concerto proponiamo un taglio diverso con un omaggio cameristico. Ospiteremo per l'occasione uno dei più grandi violinisti italiani, Domenico Nordio, insieme a Duccio Ceccanti, che proviene dalla fucina della Scuola di Fiesole, e a Luca Ranieri, prima viola dell'Orchestra Rai di Torino". Per il concerto di venerdì 26 luglio Nella foto, Maurizio Baglini primo piAno · 49 Nella foto, un concerto della scorsa edizione ecco un'altra stella della musica classica: il pianista Pietro De Maria. "È un tassello che mancava ­ osserva Baglini ­. Non potevamo permetterci di non averlo all'Amiata Piano Festival". De Maria regalerà al pubblico della Sala Musica di Collemassari un recital tutto incentrato su Chopin. Un solo strumento e un solo maestro dunque per una infinità di emozioni. Eccezionale anche il concerto, tutto al femminile, di sabato 27 luglio con il pianoforte di Mariangela Vacatello, il violino di Francesca Dego e il violoncello di Silvia Chiesa. "È stato difficile trovare una data comune per far esibire insieme musiciste che hanno agende mondiali", osserva Baglini. Suggestivo il loro programma che spazia nel repertorio romantico tedesco più commovente ed emotivamente coinvolgente. "Euterpe" chiude infine domenica 28 luglio con un altro omaggio agli archi italiani grazie alla presenza del Trio Stauffer formato da tre giovani e talentuosi allievi dell'omonima Accademia di Cremona. "Tutti i grandi violinisti italiani sono usciti e continuano a uscire da quella scuola di perfezionamento ­ spiega Maurizio Baglini ­. Io accompagnerò i tre musicisti al pianoforte in una sorta di staffetta generazionale tra me e loro che hanno un'età media intorno ai 20 anni". Dopo il con- certo "in rosa" spazio dunque alle nuove generazioni della musica italiana e al contemporaneo, anche per quel che riguarda il repertorio che prevede tra le esecuzioni musiche del compositore Alessandro Solbiati. Aspettando "dionisus" ad agosto Il gran finale di Amiata Piano Festival è ad agosto con "Dionisus" che propone quattro eventi unici nella barriccaia di Collemassari. Il 29 arriverà a Poggi del Sasso il maestro Salvatore Accardo con venti musicisti dell'Orchestra da Camera Italiana da lui fondata negli anni Novanta. Tra loro anche la compagna del maestro, la violinista Laura Gorna. Il 30 il festival lancia una formula nuova, quella del "duello di coppie": Maurizio Baglini e Silvia Chiesa si confrontano a suon di musica con il loro alter ego francese, il duo formato dal pianista Pascal Amoyel e dalla violoncellista Emmanuelle Bertrand. Il 31 agosto spazio alla musica leggera con il raffinato concerto "Musica Nuda" del duo formato dalla cantante Petra Magoni e dal contrabbassista Ferruccio Spinetti, storico componente degli Avion Travel. Il 1° settembre infine il festival dà l'arrivederci all'edizione del decennale con il grande violoncellista Mario Brunello, unico italiano ad aver vinto il prestigioso concorso "Cajkovskij" di Mosca e autentico precursore della musica portata fuori dagli spazi convenzionali. Nella foto, il pubblico 50 · Maremma Magazine · Luglio 2013 Dall'Ilva è nato il MAGMA, un moderno museo interattivo tutto da scoprire Nella foto il pozzo centrale con l'allestimento dell'installazione artistica: ciclicamente si aziona un evento che comincia con la chiusura del lucernario, a seguire inizia il gioco di proiezioni ed effetti scenici che, animando le pareti, evocano il funzionamento del forno fino alla formazione della città di Follonica e del suo territorio Inaugurato a Follonica il 29 giugno scorso MAGMA, il nuovo Museo delle Arti in Ghisa nella Maremma, ricavato nell'antico forno fusorio di San Ferdinando, abbandonato dal 1960, ora completamente ristrutturato e trasformato in un moderno museo interattivo: "una scatola magica, dove muri secolari convivono con le ultime tecnologie multimediali" C 'è un'Ilva che risorge dalle ceneri del passato e si reinventa in un museo futuribile: il MAGMA, ovvero il nuovo Museo delle Arti in Ghisa nella Maremma. Si tratta delle prime fonderie Ilva, nate a inizio `800 a Follonica, sulla costa della Maremma. Il 29 giugno scorso Follonica ha riabbracciato così il suo antico forno fusorio, abbandonato dal 1960, ora completa- mente ristrutturato e allestito con un moderno museo interattivo. "È per noi un onore e un piacere poter inaugurare Il Museo delle Arti in Ghisa > nella Maremma, la prima opera compiu> PrIMo PIAno · 53 Nella foto l'ingresso al Museo ta del Piuss", ha affermato in occasione del taglio del nastro il sindaco di Follonica Eleonora Baldi. "Voglio ringraziare tutti coloro hanno contribuito per la realizzazione, dai progettisti agli uffici del Comune, dalle associazioni culturali e sociali di Follonica agli ex operai il cui contributo e testimonianza sono stati preziosi e vitali" ha detto il Sindaco, che ha quindi aggiunto: "Il Magma è una scatola magica, dove muri secolari convivono con le ultime tecnologie multimediali; un viaggio virtuale nel tempo e nello spazio alla scoperta della culla della siderurgia italiana, in uno straordinario monumento di archeologia industriale. È un Museo di livello europeo, che può essere una grande occasione economica e turistica oltre che culturale". Realizzato con fondi europei, grazie a un Piano di sviluppo urbano sostenibile (PIUSS) della Regione Toscana, il Magma rappresenta il primo tassello del recupero del comprensorio Ilva, promosso dalla Città di Follonica. Il progetto parte nel 2007 con un concorso di idee, vinto dagli architetti Barbara Catalani, Marco Del Francia e Fabio Ristori. L'allestimento viene quindi curato con la consulenza scientifica di Tiziano Arrigoni, Claudio Casini e Marica Pizzetti. La realizzazione comincia nel 2011 ad opera di Asteria Multimedia di Trento, insieme ad Arazzi di Grosseto e IMEL di Follonica. "Il nuovo MAGMA ­ ha sottolineato il Nella foto la ricreazione della sala di aspetto di una stazione ferroviaria per rappresentare il sistema dei flussi nella sala dedicata alla Storia vicesindato Andrea Benini ­ riassume in sé tutta la storia di Follonica, la città fabbrica: da fonderia in mezzo alle paludi maremmane a polo culturale di una comunità cresciuta intorno al suo glorioso stabilimento Ilva. Il Forno San Ferdinando, l'edificio più antico della città, porta in dote la sua storia, le tante storie di uomini che in esso hanno lavorato e i suoi reperti artistici unici, che nell'800 resero celebre la produzione in ghisa follonichese". L'innovativo allestimento si snoda sui 3 piani del Forno: un racconto multimediale che cattura in una trama di sensazioni ed emozioni. Proiezioni e suoni danno vita a sculture, diorami, scenografie, videointerviste, multimedia e giochi interattivi, per conoscere e divertirsi a ogni età. Il Museo è completato da un centro di documentazione, nonché da moderni laboratori didattici, generosa donazione del Rotary Club di Follonica. E parole di soddisfazione sono state espresse anche dall'assessore ai Lavori Pubblici Antonio Cetraro: "Sono felice di questa prima realizzazione di un progetto ampio di riqualificazione della città come il PIUSS ­ ha detto ­. Il Magma è una realizzazione ambiziosa che mostra la storia di Follonica e rappresenta una parte importante di questo grande impegno che continuerà con la ristrutturazione della Fonderia 1, della Fonderia 2 e del Parco Centrale". L'inaugurazione ufficiale del MAGMA si è tenuta il 29 giugno scorso, preceduta da una conferenza stampa di presentazione il 28, presso il Palazzo della 54 · Maremma Magazine · Luglio 2013 ···· Il sindaco Eleonora Baldi: "Un onore poter inaugurare il Magma, Museo di livello europeo, che può essere una grande occasione economica e turistica oltre che culturale" Regione Toscana, in Piazza Duomo 10 a Firenze. Ulteriori elementi per conoscere più da vicino il mondo di MAGMA e il senso di un Museo partecipato ci arrivano da Barbara Catalani, Marco Del Francia, curatori del progetto di allestimento e direzione lavori, cui abbiano rivolto alcune domande. come nasce questo interessante progetto museale e cosa vuol rappresentare? Il nuovo Museo delle Arti in Ghisa nella Maremma ha origine nel 2007 grazie a un concorso di idee ed è stato realizzato attraverso i finanziamenti regionali PIUSS. Nasce con la volontà di raccontare la storia tecnica, umana e produttiva dello stabilimento siderurgico di Follonica nel momento massimo della sua produzione, momento in cui l'edificio che lo ospita funzionava come un modernissimo forno fusorio per la produzione della ghisa. come si struttura il percorso? Il percorso espositivo è suddiviso in tre sezioni principali: L'Arte, dove è possibile comprendere l'alto livello di specializzazione raggiunto dalle Fonderie di Follonica; La Storia dove si esaminano le ragioni di quel Genius Loci che ha permesso a questa terra di venire sfruttata a livello siderurgico per millenni; e infine La Produzione, ovvero una breve disamina sul complesso sistema tecnologico utilizzato dallo stabilimento, per la fusione della ghisa. All'interno di queste grandi partizioni tematiche, ogni sala sviluppa un aspetto, indaga e approfondisce temi strettamente connessi con la produzione della ghisa attraverso documenti, filmati, testimonianze che ci aiutano a capire quale complesso di relazioni venne innescato con la creazione di questo `piccolo' stabilimento. Ecco che la missione del Museo diventa quindi duplice: espositiva e comunicativa (nel senso di interattiva e partecipativa). Qual è il nucleo fondamentale del mAgmA? Il Forno San Ferdinando è la costruzione più antica della città: il cuore di Follonica. Si presenta nella duplice veste di contenuto e contenitore al tempo stesso, in quanto testimonianza di archeologia industriale, ubicato all'interno di un'area di diffuso interesse museale, qual è appunto l'area Ilva. Interessato da quasi vent'anni di restauri, condotti con maestria e accuratezza dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Siena e Grosseto, è stato finalmente consegnato alla città poco prima che partissero i lavori di allestimento. Si tratta di una struttura molto complessa dal punto di vista architettonico e di straordinario valore archeologico. Esternamente s'impone per la presenza monolitica, riservando tutte le sorprese all'interno. Prima fra tutte quella che si rivela appena entrati e che rappresenta la zona dove aveva sede il forno fusorio. Liberato dalle scorie, dai detriti, dalle superfetazioni accumulatesi nei secoli e restituito a splendore dal restauro, lo spazio centrale colpisce per la maestosità della sua altezza e per la cura di alcuni dettagli, che si colgono ammirandolo a tutto tondo. La matericità della pietra da costruzione insieme alla perizia di alcuni particolari, come le finestre interne ovali e la luce naturale che piove dall'alto, da quella apertura che una volta ospitava il camino di uscita dei fumi: tutto ciò contribuisce a creare un luogo di grande effetto. ci sono state particolari difficoltà di restauro? La prima sfida è stata cercare di mantenere intatto il senso del restauro con il significato primigenio dello spazio, che naturalmente era di tutt'altra natura, essendo questo un altoforno per la fusione della ghisa. In origine, tale spazio non aveva tutta questa luce e nemmeno questa delicatezza materica: era luogo chiuso e interamente invaso dalla struttura del forno, che copriva completamente la vista degli ambienti limitrofi. Nel tentativo di evocare questa diversità, è stata ideata una installazione artistica che rappresentasse il forno, nella sua posizione e nella forma del suo interno. Un artificio che, secondo una scansione temporale, annullasse la luce naturale del lucernario, riportando a quell'oscurità originaria. Quale tipo di museo avete voluto realizzare con il mAgmA? Il museo oggi deve diventare un laboratorio, un luogo dove dialogare con il passato attraverso un linguaggio contemporaneo fatto di confronto e partecipazione attiva. Gli allestimenti devono riuscire a suscitare interesse di approfondimento e di coinvolgimento: narrando storie si stimola il visitatore a ritornare e a ritrovarsi. Nasce così il principio di svi- primo piAno · 55 Nella foto sequenze fotografiche della "sala dei fantasmi", con il sistema di proiezioni a parete e su strutture rotanti appese al soffitto L'apprendimento stesso deve prevedere una forte componente partecipativa, che riesca ad attrarre interesse e attenzione. Il supporto video diventa fondamentale strumento evocativo, che completi il messaggio lasciato incompiuto dal testo scritto. Tutto questo non ha senso tuttavia, se non si parte dalla presa di coscienza della propria identità. Come si sviluppa questa presa di coscienza? Forti di questo valore, bisogna focalizzare l'attenzione sulla memoria della comunità locale, per assicurare un collegamento con l'identità e le connessioni sociali passate e presenti. Per avviare questo processo è necessario attivare la comunità, sia nella fase preparatoria che in quella successiva di realizzazione e di attivazione, facendo del Museo una forma partecipativa aperta, disponibile alla collaborazione, capace di valorizzare alcuni aspetti pregnanti e di dargli voce. Non solo racconti e testimonianze, ma anche collaborazione e professionalità possono venire richieste quale aiuto di implementazione nella preparazione dei contenuti. Così è nata la sala dei Fantasmi della memoria: un luogo dove la collettività viene raccontata attraverso le testimonianze letterarie significative (antichi viaggiatori, storici e letterati, insieme a narratori moderni). Queste sono costruite su un complesso di immagini tratte dagli archivi privati e pubblici, dal cinema e dai filmini amatoriali, in un affresco che copre due secoli di storia. Nel MAGMA v'è memoria di coloro che in passato hanno lavorato allo stabilimento? Sono proprio le voci e i volti di chi ha rappresentato l'ultima generazione di lavoratori a concludere tutto il percorso di visita, ospitato in una piccola nicchia all'interno del seminterrato. Sono le loro testimonianze fatte di ricordi e di esperienze che ci salutano, dandoci la sensazione di un museo aperto che vuole lasciare a disposizione delle strade ancora da percorrere: di un museo partecipato, dove dentro ci sia un pezzetto di tutti quei cittadini che hanno voluto contribuire, e infine un museo esperienziale. Questo vuol essere il MAGMA: un museo che, rispettando l'identità dei luoghi e il lavoro scientifico sui contenuti, sia capace di comunicare una poetica riconoscibile, lasciando un segno forte e indelebile. Un museo di questo tipo permette una narrazione a più livelli e a più voci, trovando contaminazioni continue tra la componente formativa-didattica e quella evocativa-emozionale: è il caso della videoproiezione sulla fusione. La storia ufficiale si può intrecciare e declinare nelle tante storie individuali, il linguaggio scientifico degli esperti si può combinare con quello vernacolare dell'oralità diretta: come nel gioco della fusione, con la voce di Giuliano Zacchini che ti avverte del buon risultato. In questo modo la mostra diventa un mezzo d'accesso all'archivio storico, di cui la narrazione ne presenta una scelta, che deve essere completata dal visitatore e magari successivamente approfondita. Info: siti web www.magmafollonica.it e www.comune.follonica.gr.it 56 · Maremma Magazine · Luglio 2013 Luigi Bellumori, un amore chiamato... Capalbio Dal tema dell'importanza della cultura alle Cinque Vele, dal senso di responsabilità che il ruolo inevitabilmente infonde all'impegno generoso verso i suoi concittadini. Intervista a tutto campo al sindaco del Comune di Capalbio Luigi Bellumori, ormai al quinto anno del suo primo mandato nei panni di "primo cittadino" della bella e rinomata località maremmana di paolo mastracca inamico, pieno di risorse, giovane ma già con una collaudata esperienza. Aggettivi e definizioni che aiutano a descrivere il comune di Capalbio ma che calzano a pennello anche per il sindaco Luigi Bellumori. Allo scopo di realizzare questa intervista per Maremma Magazine ci siamo dati appuntamento in un bar e mentre lui sorseggiava un tè freddo con la menta abbiamo avuto la conferma della sua popolarità: la lancetta dei secondi non riusciva a terminare il giro dell'orologio D che si avvicinavano continuamente persone per scambiare due chiacchiere, chiedergli un consiglio o semplicemente per salutarlo. Malgrado ciò l'intervista è filata liscia come l'olio, il sindaco Luigi Bellumori ha le idee chiare e soprattutto ha l'entusiasmo di chi si sente con orgoglio un cittadino tra i cittadini. Bellumori, lei è sindaco dal mese di giugno del 2009, quattro anni in cui non si è risparmiato. Nella realtà dei piccoli comuni è prevalente e fondamentale lo spirito di ser- vizio che sfocia in una costante e quotidiana partecipazione. La persona del sindaco vive a 360 gradi la realtà del comune: per ruolo istituzionale, per passione e perché lo vuole la Comunità ed il territorio. Inoltre in questi anni contraddistinti dalla crisi economica e da una conseguente crisi sociale, con maggiore trasporto e coinvolgimento vengono vissute le situazioni dei singoli cittadini e delle famiglie in generale. Penso alle problematiche legate al lavoro, alle difficoltà legate al proseguimento del percorso 58 · Maremma Magazine · Luglio 2013 za hanno unito le sinergie. È questo il modo in cui deve operare il nostro territorio. Aggiungo che da noi l'offerta turistica è in grado di essere estremamente propositiva, malgrado le difficoltà, grazie anche al settore dell'agricoltura, dove sono presenti aziende importanti che offrono al contempo un'accoglienza turistica di buon livello. Le difficoltà a cui il generale settore dell'accoglienza guarda attengono a servizi pubblici che spesso non sono di pari livello qualitativo: un aspetto sul quale l'Amministrazione con il territorio deve lavorare. Capalbio è famosa anche per le interessanti proposte culturali che propone. Qual è il segreto? Le 5 Vele si sposano perfettamente con le iniziative culturali. Se vogliamo parlare di segreto direi che è quello di offrire una programmazione per tutti "i gusti". Penso allo Short Film festival giunto alla ventesima edizione e siamo all'undicesimo anno con il festival del lungometraggio. Aggiungo Capalbio Libri, il Premio Capalbio-Piazza Magenta, Jazz in Piazzetta e la serata della poesia, senza escludere tutte le numerose attività che svolgono le varie associazioni presenti sul territorio. Anche in questo caso faccio qualche citazione: l'associazione culturale Il Frantoio che promuove incontri, dibattiti e mostre di alto livello culturale. A questo si aggiunge la nostra tradizione folcloristica affidata al Comitato delle Contrade ed alla Filarmonica "Umberto Chionsini". Insomma, parlando di "gusti" è chiaro che è un'offerta culturale per tutti i palati grazie anche al prezioso sostegno che viene fornito in questo ambito dalla Banca di Saturnia e Costa d'Argento. Le piace quando definiscono Capalbio come la piccola Atene? Non mi piace, è una terminologia che appartiene al passato e che comunque non appartiene ai capalbiesi. Capalbio non ha bisogno di appellativi e subordinate, Capalbio è Capalbio. Visto che Capalbio è Capalbio, di chi è il merito? Le fortune di oggi sono state costruite nel passato, in 50 anni di autonomia comunale. Se vogliamo dare dei meriti sono da assegnare alla cultura lungimirante dei capalbiesi e delle amministrazioni che nel tempo li hanno rappresentati. Una serie di attenzioni nel tempo che hanno permesso di ereditare un grande patrimonio naturalistico e paesaggistico di grandissimo pregio. Il nostro compito è quello di conservarlo e mantenerlo nella piena consapevolezza di uno sviluppo sostenibile. Si tratta di un patrimonio delicato e importante, a noi oggi ed ai futuri amministratori la grande responsabilità di questa gestione che va ben oltre alla buona urbanistica ma individua orizzonti quali: la gestione della raccolta differenziata, la gestione del centro sto- Luigi Bellumori primo piAno · 59 Piazza Magenta rico e delle frazioni, le manutenzioni dei manti stradali, la prevenzione degli incendi, la prevenzione dei rischi idrogeologici, la tutela degli arenili e la prevenzione di possibili fonti di inquinamento. Impegni e responsabilità che sempre più cozzano con gli orientamenti gestionali ed amministrativi che il Legislatore ha dato in questi ultimi anni per gli Enti locali privandoli gradatamente di risorse per il personale, di risorse finanziarie per la spesa corrente e vincolando la spendibilità delle risorse in cassa. Parlare con il sindaco del comune di Capalbio senza parlare del Corridoio Tirrenico è praticamente impossibile. Quale è la sua posizione in proposito? Se è ­ com'è ­ interesse della Regione è fornire adeguati standard di sicurezza nella viabilità, è ragionevole pensare che quanto prima qualcosa si faccia anche da queste parti. Altrove la viabilità della statale è stata migliorata da decenni, a Capalbio si continua a morire per i 12,5 chilometri che si presentano ad una sola corsia per ogni senso di marcia e con qualche centinaio di incroci a raso. Il presidente della Regione Enrico Rossi ha intenzione realizzare l'infrastruttura che in molti dichiarano essere utile e non oltremodo rinviabile per la Maremma purché si trovi le giuste soluzioni tecniche, di inserimento e a volte anche... politiche. Rispetto a talune questioni con Capalbio vi è piena sintonia: dagli attenzionamenti ambientali e di inserimento paesaggistico, alle azioni mirate a ridurre o esentare il pedaggio, dalla ricerca di soluzioni che possano garantire adeguati livelli di sicurezza alle opportune viabilità di ricucitura con i territori. La Regione conosce quella che è la posizione storica del Comune rispetto al passaggio di un'infrastruttura autostradale avendo ritenuto da sempre l'ammodernamento dell'Aurelia posizione irrinunciabile. Nonostante ciò, il Comune nel pieno spirito di collaborazione con le istituzioni (Regione, Ministero delle Infrastrutture, Ministero dell'Ambiente, Ministero dei Beni Culturali) e con Sat, non trincerandosi dietro un "no" pregiudiziale, ha formalizzato, con la preziosa collaborazione di un comitato tecnico, una serie di osservazioni puntuali migliorative dell'infrastruttura e del suo inserimento nel territorio invero sopra la dorsale esistente se e quando mai sarà. Capalbio, per quanto certe scelte gli stiano strette, ha fatto la sua parte. Come vive la presenza dei tanti VIP che frequentano il suo territorio. Ne va fiero o sono presenze ingombranti? I VIP al pari di moltissime altre persone che frequentano Capalbio lo fanno perché qui trovano una cultura riservata. Al pari di altri apprezzano il luogo e talvolta partecipano ad iniziative rendendo il connubio importante per Capalbio. Il peso mediatico che possono avere deve essere commisurato sempre alla legittimità e/o opportunità del cosa viene discusso. Guardando a ritroso le presenze e le frequentazioni di certi personaggi hanno segnato anche il crescere della popolarità di Capalbio che, come ripeto sempre, è un territorio bellissimo con una Comunità umile e laboriosa attenta alla cultura dell'accoglienza e non dimentica del suo passato. Cosa le ha dato maggiore soddisfazione in questi quattro anni vissuti da sindaco? Sicuramente il rapporto instaurato con la scuola che insieme alla famiglia rappresenta il nucleo fondante della nostra Capalbio Le mura Palazzo Collacchioni 60 · Maremma Magazine · Luglio 2013 comunità. In questi quattro, con la Giunta Comunale abbiamo maturato un forte rapporto con i dirigenti scolastici che si sono succeduti, con gli insegnanti e con gli studenti. Personalmente ogni mese sono andato nei plessi scolastici di ogni ordine e grado del territorio e dal confronto con gli studenti ho ricevuto lezioni importanti perché i ragazzi recepiscono ed hanno spiccate sensibilità ed attenzioni, riuscendo ad esprimere in maniera chiara l'importanza dell'identità e del territorio. Per questo motivo sono stato, sul piano personale e come rappresentante dell'amministrazione comunale, un interlocutore ed un sostenitore di svariati progetti. Rivendico con orgoglio e soddisfazione che la scuola ed il sociale non hanno visto venire meno il sostegno dell'Amministrazione, un aspetto che rimarco con forza. I ragazzi ed insegnanti mi scrivono e mi invitano costantemente alle loro manifestazioni ed iniziative: sono un fulgido esempio a volte di cittadinanza attiva, leale e attenta. Il suo cruccio da sindaco qual è? Credo che in una comunità le problematiche si evolvono e quindi penso alla questione della cantina sociale. Una bat- taglia che il Comune ha portato avanti con la Provincia di Grosseto avviando un progetto importante che poteva portare risultati migliori per una realtà come la cantina sociale che da oltre 50 anni è un polo cooperativo, ribadisco un polo cooperativo, con tutto ciò che comporta sul piano sociale ed economico. Un altro cruccio è l'offerta sociale e sanitaria e mi riferisco ai possibili svilimenti che potrebbe avere l'ospedale di Orbetello e sul quale dobbiamo vigilare con grande attenzione. Per il futuro di Capalbio cosa vede? Per il futuro delle realtà locali dal punto di vista amministrativo in generale non vedo roseo. Ai miei concittadini dico che spesso dall'esterno non si percepiscono le problematiche quotidiane che gravano sull'amministrazione ed impediscono di svolgere a pieno i programmi e centrare gli obiettivi. Credo che Capalbio per il futuro non debba ragionare solo sull'associazionismo di funzioni con altri Enti, ma debba ragionare confrontarsi sempre di più per tematiche generali. Minori risorse, vincoli sulla gestione del personale, patti di stabilità, burocrazia, tempi procedimentali fanno si che sempre di più i cittadini vedano deluse le aspettative con l'adozione conseguente dello sdegno nei confronti dell'Ente. Faccio alcuni esempi: ci sono problematiche come la sanità, la scuola, i rifiuti, l'energia, la gestione dell'acqua che sono espressione di una gestione che va oltre i confini del Comune, addirittura investe ambiti di area vasta ed in alcuni casi tutti i comuni di tre province. Inoltre è cambiato anche il modo di concepire l'amministrazione di un comune, rispetto ad un passato recente altri impegni, obblighi, vincoli e responsabilità. Spesso passa a trovarmi Gastone Franci che ritengo il sindaco per eccellenza di Capalbio. Conveniamo che una volta l'operato di una amministrazione comunale si valutava dalle opere pubbliche cantierate e collaudate. Oggi se consideriamo che, tra il momento in cui pensi un progetto, a quando ci sarà il collaudo, passa quasi una legislatura, se non ci sono intoppi, allora i risultati devi saperli dimostrare su campi, quali il sociale, la rete socio-assistenziale, la scuola, l'attenzione e l'ascolto ai cittadini ed all'imprese per le competenze che l'Ente può avere. Ritorniamo un po' al discorso che facevamo all'inizio: è un modo concreto per essere presente nella Comunità e nel territorio. Sindaco, lei è giovane e pieno di energia. È pronto per un altro mandato? Quella di sindaco è stata un'esperienza formativa importante da tutti i punti di vista: umana e professionale in primis. I cittadini si affidano sempre più ai loro sindaci e la condizione di sindaco inevitabilmente ti pone una serie di vincoli personali che alla lunga non possono diventare irrinunciabili. Ciò che non vorrei mai sentire dire da un mio cittadino è che l'ho lasciato solo. Ciò comporta una grande responsabilità che impone di pensare bene e riflettere a lungo prima di prendere una decisione. Palazzo Collacchioni Lago di Burano Lago di Burano Primo Piano · 61 "teatro nel Bicchiere" il petit Festival internazionale si prepara al bis a scansano C'è grande attesa a Scansano per la seconda edizione di Teatro nel Bicchiere, il Petit Festival internazionale di Teatro, Vino e Live Performance di scena quest'anno dal 2 al 4 agosto. Invariata la formula che ruoterà attorno ad una serie di esibizioni live (dieci al giorno, completamente gratuite) proposte da performers in arrivo da tutt'Europa, accompagnate da molte iniziative originali ed accattivanti opo il successo dello scorso anno torna a Scansano Teatro nel Bicchiere il petit festival internazionale di Teatro, Vino e Live Performance in programma quest'anno nei giorni 2-34 agosto. Un bell'appuntamento che appena dodici mesi orsono stupì tutti per l'originalità della proposta e che anche in questo atteso bis si preannuncia scoppiettante. Ma della seconda edizione parliamo con gli stessi organizzatori che ci presentano in anteprima il programma del cartellone 2013. D Allora da dove partiamo? Innanzitutto vogliamo ringraziare tutti quelli che hanno partecipato alla scorsa edizione: una folla del genere non ce l'aspettavamo proprio... grazie davvero! L'emozione di vedere Scansano completamente sommersa dalle persone, mentre Pontedera Teatro portava per le vie del paese il suo spettacolo itinerante in bicicletta, Lisboa, è stata quella che ci ha convinto: si, rifacciamo Teatro nel Bicchiere, anche con la crisi che morde, anche tra mille difficoltà, rifacciamolo e basta. Convinti sempre di più che investimento e visibilità internazionale del terri- torio siano obbiettivi raggiungibili una volta programmato il lavoro, rimboccate le maniche e stretto sinergie con i partner pubblici e privati. Quest'anno chi avete invitato? Abbiamo pensato di convocare artisti provenienti da Grecia, Italia, Germania, Spagna, Ungheria, Gran Bretagna, Russia e persino Australia, che verranno letteralmente adottati dal paese lungo tutta la durata del festival. Tutti gli artisti che hanno aderito all'iniziativa si riconoscono nel nostro Manifesto pubblicato sul sito www.teatronelbicchiere.it, e invaderanno artisticamente il borgo nell'arco di 62 · Maremma Magazine · Luglio 2013 tre giorni, lasciando le loro tracce creative nelle piazze, nei vicoli e nelle cantine medioevali, provocando un'esperienza, un interazione, un contatto multisensoriale con un pubblico che sarà alle prese con l'unico vero e proprio 3D. Con l'obbiettivo di creare un laboratorio di fresca avanguardia (che nella sua ricerca trascenda i limiti temporali dell'evento) con lavori che avranno come strumenti una vasta categoria di pratiche artistiche, dalle installazioni viventi al physical theatre, dalla musica alla poesia, alla danza aerea. Non saranno soli, giusto? A questo manipolo di agguerriti performers, seguendo una struttura semplicissima, abbiamo affiancato un gruppo di artisti già affermati. Ci saranno Flavia Mastrella e Antonio Rezza, con "Pitecus", uno spettacolo (dicono sorridendo, ndr) che siamo davvero onorati di ospitare. Loro due, in una sintonia artistica che si rincorre in televisione e sul palcoscenico da più di venti anni, ci portano un lavoro visivo ma che sa di teatro antico, dove mille personaggi vengono creati con un allestimento essenziale e geniale al tempo stesso, tanto che ogni volta che la testa di Antonio sbuca dai tessuti nasce un nuovo personaggio, una nuova storia altre sfumature. Ci è piaciuto molto "Pitecus" proprio perché in maniera netta si scaglia contro la cultura dell'assopimento e contro la banale staticità dei tempi. E poi ci sarà il Teatro dei Venti di Modena, per la regia di Stefano Tè, con lo spettacolo "Il Draaago" che ha ottenuto numerosi riconoscimenti in Italia e all'estero. Lo abbiamo scelto (dice Tanita Spang 21 la più giovane degli organizzatori, ndr) perché è una meraviglia per gli occhi di tutti, grandi e piccoli. Uno spettacolo di strada per dieci tra attori, trampolieri, musicisti, danzatori, con maschere giganti, effetti speciali ed il drago, una macchina teatrale alta cinque metri che riempirà di fuoco e fiamme i cuori stupiti dei presenti. Non solo teatro? Anche la danza fa parte del nostro programma? Esattamente. Valentina Franchino da anni sperimenta tecniche di danza aerea ai tessuti ed è lei che abbiamo chiamato ad aprire il nostro petit festival. Valentina durante i giorni della manifestazione terrà un workshop di aerial dance, con un corso adatto sia ai professionisti che agli appassionati della danza ed uno pensato appositamente per più piccoli (per iscriversi info@teatronelbicchiere.it); e lo farà dentro quel gioiellino architettonico che è il Teatro Castagnoli, grazie al patrocinio del Comune di Scansano. Presenteremo poi una serata di Milonga che come di consueto si protrarrà fino a tarda notte. Una Milonga dolce a lume di candela, mentre le ombre dei ballerini di Tango si allungano sui muri medievali, una musica sensuale risuonerà per tutto il paese. Ed inoltre abbiamo un incontro cui teniamo particolarmente: Marco Monaci, Direttore Scientifico dell'Osservatorio Astronomico di Grosseto e per una sera nostro Maestro delle Stelle, ci guiderà a vedere e a capire le costellazioni, le stelle che le compongono e le leggende sui loro nomi, in un finale dolcemente romantico seguito da una piccola sorpresa per i presenti... si chiama After Stars... chi ha orecchie per intendere... intenda! Qual è il tratto distintivo, di questa seconda edizione? La seconda edizione di Teatro nel Bicchiere adotta una formula che privilegia la dimensione live perché siamo convinti che il pubblico apprezzi proposte capaci di coniugare cultura ed intrattenimento. Per questo abbiamo spettacoli di performers internazionali (tra i quali vogliamo ringraziare Dimitris e Alina due attori greci che ci riporteranno tra danza e teatro il mito di Narciso ed Eco), laboratori per bambini, teatro dei burattini, le degustazioni enogastronomiche gettonatissime l'anno scorso, la seconda edizione di Mercatino Carino, tutte le decorazioni delle piazze e delle strade fatte a mano. Insomma, un programma denso e ricco di sfumature, uno sforzo importante per creare bellezza sociale che testimoni la vitalità, la vocazione culturale e la generosità della Maremma. E proprio le persone che abitano, che amano il nostro territorio e che tutti i giorni lavorano e combattono per il suo futuro ci stanno sostenendo, come magari quelle che vorranno farlo dopo aver letto questo articolo. D'altronde non potremmo farlo da soli, e a noi fa piacere il senso di comunità che Teatro nel Bicchiere ha risvegliato, l'unico modo per aggiungere cuore e polmoni alla nostra iniziativa. Teatro dei Venti in "Il Daaago" per la regia di Stefano Tè primo piAno · 63 "Pitecus" di Flavia Mastrella e Antonio Rezza A chi vanno i ringraziamenti? In primis come detto alle persone del territorio che ci stanno sostenendo convintamente, poi a tutti i soci Amici dell'Associazione Culturale Teatro Nel Bicchiere, ai soci sostenitori, ai nostri sponsor e alle persone che hanno offerto ospitalità agli artisti. Perché è un evento collettivo che coinvolge tutti, privati, realtà commerciali piccole e grandi, tutte unite su una scommessa sulla nostra terra, contribuendo ciascuna secondo le sue possibilità. E ancora. Vorremmo ringraziare i nostri artisti, uno ad uno, che vengono da ogni parte dell'Europa e dargli visibilità perché se lo meritano davvero: Dimitris Polidis, Alina Dhee Babaletsos, Cristiano Quagliozzi, Maria del Carmen Arquelladas Morales, Fabiola Prato, Barbara Gamper aka Elsa Cremer, Ilaria Palomba, Rugiada Migliorini, Nella dei Picari, Hannita Cuauhtemoc Winter, Adraiano Vessichelli, Olga Iavorski, Duncan Cameron, Angela Aiolo, Stella Venturo ("Littlepoints"), Michael Greenwood, Maria Francesca Lazzi, Hilda J. Ladycroft, Filippo Balestra, Bern Barnelli Witthüser, Luigi Pagliarini Ferrara, Piero Sabatini. Infine, un ringraziamento particolare agli sponsor, istituzionali e privati, decisamente numerosi: la Provincia di Grosseto, il Comune di Scansano, la Fondazione Grosseto Cultura, tra i main sponsor il Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano e il suo vertice apicale Elisabetta Geppetti e la Cantina dei Vignaioli del Morellino di Scansano e il suo presi- dente Benedetto Grechi. Un ultimo messaggio? Ci piace questa strategia comune che unisce piccoli e grandi operatori sul territorio nello stesso obbiettivo ambizioso di creare un festival di respiro internazionale. Lo percepiamo come un forte momento di maturità sul territorio, come l'unica via possibile di sviluppo, ovvero tornare a reinvestire, ad osare e a fare squadra qui dove viviamo. Proprio per questo chiediamo a tutti di sostenerci, di partecipare a questo evento che soprattutto nel mix tra sperimentatori di tutte le età e il contatto diretto col pubblico ha il suo punto di forza, la sua vitalità, la sua novità e originalità nel creare qualcosa di nuovo, di bello, che fermenta e che con orgoglio... resiste. "teatro nel Bicchiere", il programma dell'edizione 2013 Venerdì 2 Agosto 18.30 Conferenza Stampa e presentazione del Festival, con degustazioni e un'esibizione di Danza Aerea ai Tessuti di Valentina Franchino presso la sede del Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano 19.00 Si aprono le degustazioni enologiche ed inizia Mercatino Carino 19.30 (fino alle 24.00) artisti emergenti coloreranno le piazze, i vicoli e le cantine medievali con danze, live performances 21.30 Dimitris Politis e Alina Dhee Babaletsos presentano "Narciso ed Eco" 22.00 Milonga fino a notte alta sABAto 3 Agosto 14.00-18.00 Workshop di Danza Aerea ai tessuti tenuto presso il Teatro Castagnoli 18.45 Si aprono le degustazioni enologiche e il Mercatino Carino 19.00 (fino alle 24.00) artisti emergenti e le loro performances 19.30 Valentina Franchino in "Castelli in Aria" 21.45 Antonio Rezza gioca con il pubblico sulla proiezione di "Troppolitani" 22.15 "Pitecus" di Flavia Mastrella ed Antonio Rezza domenicA 4 Agosto 14.00-18.00 Workshop di Danza Aerea ai tessuti tenuto presso il Teatro Castagnoli 18.45 Si aprono le degustazioni enologiche e il Mercatino Carino 19.00 (fino alle 21:30) artisti emergenti e le loro performances 19.30 Valentina Franchino in "Aria. Danza. Tessuti". 22.00 "Il Draaago" della compagnia Teatro dei Venti di Modena per la regia di Stefano Tè 24.00 "Lectio Stellaris" sotto il cielo stellato, Marco Monaci Dir. Scient. dell'Osservatorio Astronomico di Grossetto, spiegherà le costellazioni, le stelle e le leggende che si celano dietro i loro nomi (solo su prenotazione) 01.00 E per chi è rimasto dopo le stelle... After Stars (su prenotazione) Info: www.teatronelbicchiere.it 64 · Maremma Magazine · Luglio 2013 tradizione e memoria, il lavoro dei butteri rivive al marruchetone Se è vero che i butteri sono la leggenda vivente della Maremma, al Marruchetone storica azienda agricola situata a Roselle (a pochi chilometri da Grosseto) è ancora possibile vederli all'opera nelle loro attività quotidiane. La tradizionale immagine che ha il nostro territorio, sconfinato, tra colline e olivi, popolato di cavalli, vacche e tori, trova nuovo vigore grazie ad una serie di spettacoli proposti nel periodo estivo 66 · Maremma Magazine · Luglio 2013 opo tanti anni di affiatato operare "i butteri del Marruchetone", presentano un'estate piena di emozioni. Quando, anni or sono, una delegazione del comune di Livorno, vide il lavoro dei butteri in questa storica azienda maremmana, rimase stupita dalla loro maestria e li volle ospiti d'onore con i loro cavalli, all'inaugurazione della grande mostra internazionale del pittore Giovanni Fattori, "cantore", attraverso le sue tele delle maremme, delle fatiche e della "leggenda" dei butteri. La mostra sostenuta dall'emerito Presidente Aurelio Ciampi, ebbe un successo incredibile, quasi 100.000 furono i visitatori. Olivando Crociani, buttero anziano, assieme al giovane Marco, preparò per la mostra una "icona" pittorica, per i macchiaioli, i famosi bovi maremmani che trainano il carro rosso. Centinaia di livornesi, seguirono i butteri ed il carro, fino alla rotonda dell'Ardenza in riva al mare. Tra molti anni, i bambini che osservavano stupiti i butteri, i cavalli e i bovi, narreranno ai loro nipoti questo incontro e i bianchi buoi condotti da Olivando e Marco, sembreranno ai posteri, usciti dalla D schiuma del mare. I "butteri del Marruchetone", operano per evitare che nel futuro sopravviva solo la leggenda e portano avanti la tradizione maremmana. La base di questa impresa, è la splendida tenuta del Marruchetone, protetta e circondata da un anfiteatro di colline, ove pascolano libere le ultime mandrie private, di cavalli e vacche, tra secolari ulivi ondeggianti al vento del Tirreno. Molti visitatori, giornalisti, fotografi, di molte parti del mondo che hanno visitato l'azienda, raccontano con entusiasmo l'incontro con le cavalle e le vacche raccolte attorno al grande placido toro. La cura dei butteri, verso ogni aspetto del loro lavoro è precisa: i cavalli sono maremmani, così le vacche e il toro, le selle e i finimenti sono prodotti da artigiani locali, tutti il vestiario è tagliato in stoffe fin dal 1800. È questa ricerca costante, che ha permesso ai butteri del Marruchetone, di varcare gli oceani: numerose riviste e televisioni, dagli USA al Giappone, dalla Germania all'Argentina, hanno raccontato il loro lavoro. Alle spalle c'è il sostegno della contessa Anna Spada, con una raccolta iconografica unica ed il suo libro scritto anni or sono sulla storia del cavallo maremmano ed i suoi butteri. Questo legame verso le proprie radici, accomuna in un raro sodalizio tutti i butteri del Marruchetone ed i loro collaboratori. Citarli non è solo un dovere ma un piacere. Fabrizio, l'anima del gruppo, pronipote di grandi pastori transumanti nelle maremme fin dai secoli passati con il suo cavallo "El Che". Marco, esponente di un forte attaccamento alla terra primo piAno · 67 degli avi che conosce da vero esperto rurale, con il suo inseparabile morello "Sincero", che lo segue come un'ombra. Olivando, silente patriarca e curatore delle mandrie, dopo una vita passata tra vacche e cavalli porta nel gruppo la sua esperienza con il suo cavallo "Celtico", compagno di tante cavalcate. Antonio, appassionato cantore di antiche ballate maremmane, sempre sorridente in sella a "Focoso". Il figlio Samuele, che fin da bambino ha seguito la passione del padre, cavalca elegante sulla cavallina "Liquirizia". Massimo, imponente e sereno, in sella al suo cavallo "Furioso". Lori, intelligente e appassionato, che ruba il tempo a tante cose dei giovani... per vivere con il suo amato cavallo "Tornado". L'abile Vincenzo, vissuto per decenni in mezzo ai cavalli, ora in sella con naturale eleganza al bravo "Nettuno", vincitore di tanti premi. Dalle antiche terre della fattoria di Pomonte, produttrice nel passato di ottime cavalle maremmane, giunge Riccardo, con la sua cavalla "Selvaggia". Questi sono gli artefici di un successo di livello internazionale e con loro le persone dell'organizzazione: la vulcanica Lola, capace di raccontare le "leggende" di questa terra e Adriano, il "deus" di tutta l'organizzazione, instancabile scopritore di nuovi arrivi. Una volta chiesi ad un famoso architetto amante della Maremma, dove ha costruito una fantastica cantina, quale fosse per lui l'icona più popolare e conosciuta del Giappone, senza esitare mi rispose: "i samurai!". Approfittai della sua disponibilità e insistetti: "e della Maremma?". "I butteri", rispose sorridendo. I Samurai non esistono più, ma il popolo più tecnologico del pianeta ne tiene viva la memoria. Per i butteri è iniziato da un secolo il cammino verso l'oblio, complici i nuovi assetti territoriali. I "butteri del Marruchetone" e la contessa Anna, tengono accesa la memoria, trasformando in un rito spettacolare, una grande leggenda di Maremma. D.A. I prossimi appuntamenti Gli spettacoli Gli spettacoli equestri di monta maremmana tradizionale con i Butteri della Maremma a cura di Equinus vanno in scena in una delle Fattorie più antiche della Maremma, la Fattoria del Marruchetone, sulla Strada dello Sbirro a Roselle (a due passi da Grosseto). Qui in uno scenario naturale di particolare suggestione, nel periodo estivo secondo un calendario prestabilito vengono riproposte 68 · Maremma Magazine · Luglio 2013 le situazioni del lavoro tradizionale dei butteri: spostamento delle vacche, sbrancamento e lavoro con il bestiame, merca (simulata), gioco della rosa, del buratto e della bella Marsilia; carosello finale dei butteri. Un'iniziativa coinvolgente, con butteri, cavalli e vacche di pura razza maremmana. Le prossime date FATTORIA DEL MARRUCHETONE (Roselle) Luglio: mercoledì 3, 10, 17, 24 e 31 ore 18.00 Agosto: mercoledì 07, 14, 21 e 28 ore 18.00 Settembre: mercoledì 04 e 11 ore 18.00 Info e prenotazioni (in italiano, inglese, tedesco e spagnolo): Adriano Peloso cell. 333 9579733, sito web www.cavallomaremmano.com, mail info@cavallomaremmano.com pro Vino, successo per il corso promosso per orientarsi nel pianeta "vino" Si è concluso riscuotendo consensi unanimi il corso di formazione "Pro Vino" la cui mission è stata la valorizzazione, il marketing e la commercializzazione di un'eccellenza dell'agroalimentare maremmano qual è il vino, sempre più testimonial del nostro territorio ma governato da una normativa fiscale tutt'altro che semplice di stefano faBBroni l Protocollo di Intesa tra Provincia di Grosseto e Camera di Commercio di Grosseto per la promozione del territorio, recentemente sottoscritto, trova nelle eccellenze enologiche di questa area il punto fermo per il rilancio economico. Nasce prendendo ispirazione da questa volontà del nostro territorio, l'idea di PRO VINO, un corso di formazione interamente finanziato dal Fondo Sociale Europeo (FSE), pensato proprio per valorizzare il territorio attraverso le eccellenze che offre, con un focus specifico in questo caso per il vino. Pro Vino ha rappresentato il primo passo, una vera e propria sperimentazione, che ha visto nel trimestre marzomaggio ­ anche se il progetto è partito a gennaio ­ partecipare 6 strutture del vino, simbolo dell'imprenditorialità maremmana, i cui 17 dipendenti hanno sostenuto 330 ore complessive di formazione, divisi in 3 corsi di 110 ore ciascuno, orientati in particolare sul controllo e sulla normativa fiscale. Il progetto in convenzione tra l'Amministrazione Provinciale di Grosseto e l'Agenzia Atlante Società Cooperativa I del Presidente Giovanni Lamioni, è stato realizzato con il supporto tecnico-professionale dell'Azienda E.M.Sistemi di Grosseto. Questa società, che propone servizi informativi attraverso software e personale specializzato, opera sul settore merceologico prestando grande attenzione all'agroalimentare e al settore vitivinicolo. L'agenzia formativa al termine del percorso, ha rilasciato ai partecipanti, una valutazione degli apprendimenti. Il documento sottolinea con cura quali sono le capacità e le conoscenze che il personale delle aziende, ha acquisito durante il percorso formativo frequentato. La consegna degli attestati è avvenuta nella sala riunioni di Confartigianato Grosseto, alla presenza dei rappresentanti degli enti e delle associazioni promotrici. Le aziende che hanno preso parte a questo primo corso sperimentale sono state: La Toscana dei Sapori, Poggio Tre Valle, Azienda agricola Santa Lucia, Azienda agricola La Parrina, Azienda Agricola Terenzi e Consorzio Montecucco. "Dobbiamo portare la maremma nel mondo ­ ha detto Giovanni Grilli, per la Cooperativa Atlante ­ formando figure professionali di livello e portando esperienze nel territorio provinciale ad aziende che sono già inserite nel comparto agroalimentare. I corsi si sono svolti grazie alla qualifica dei docenti che durante le lezioni hanno assistito i partecipanti, oltre che nella didattica, anche nel tutoraggio". L'occasione, quindi, è stata propizia per unire le forze e creare questo corso di formazione professionale che, secondo Paolo Del Bono, responsabile marketing e comunicazione di E.M. Sistemi, "dovrà rappresentare un primo tassello di una serie di corsi formativi destinati alla globalità delle aziende maremmane e dei consorzi, sui quali punteremo. Stiamo preparando dei programmi che condivideremo con altri soggetti promotori. Questo primo corso è servito per dare un contributo formativo ampio e settoriale alle aziende vitivinicole maremmane". Obiettivo principale del corso è stato quello di offrire, attraverso una serie di lezioni frontali, un modello formativo innovativo sperimentale che sia riadottato in altri corsi e per altri progetti. La scelta del vino era quasi scontata, in quanto ritenuto un prodotto dalle caratteristiche qualitative e nutritive eccezionali, considerato dai maggiori operatori ed esperti come strumento che può contribuire a promuovere e a dare un'immagine peculiare alla Maremma nei mercati nazionale e internazionale. Ma per questo, serve fornire quelle competenze contabili e fiscali che, al momento, risultano evidentemente assenti o comunque non molto sviluppate all'interno delle aziende vitivinicole maremmane. "Abbiamo sfruttato le nostre professionalità ­ dice Ernesto Bindi, direttore generale E.M. Sistemi ­ e le loro grandi capacità nell'affrontare le tematiche specifiche oggetto del corso. Il vino è un prodotto che va venduto bene ed è a questo obiettivo che il nostro corso era finalizzato". Le imprese, dal canto loro, avevano chiesto alla Provincia di Grosseto di istituire un corso professionale mirato a soddisfare queste esigenze, per un loro fabbisogno, recitando un ruolo attivo nel definire scopi e contenuti delle lezioni, secondo quanto imposto dalle vigenti normative UE che, fra l'altro, impongono il sistema del "consorziarsi", il fare massa critica. Per questo è necessario istruire gli operatori del settore al rispetto di queste tendenze, per formarli e informarli affinché non incorrano in fallimenti o crisi di mercato. Gli argomenti trattati in Pro Vino sono stati: caratteristiche dei sistemi-sottosistemi contabili aziendali, normativa civilistica e fiscale, tributaria Iva, conoscenza di software di contabilità per la gestione automatizzata dei dati, tecniche di contabilità clienti-fornitori, classificazione delle voci di fattura secondo il piano dei conti, modalità di pagamenti nel rispetto degli obiettivi/vincoli di tesoreria, istruzioni e procedure operative per il trattamento contabile delle transazioni, modalità di registrazione della contabilità clienti-fornitori, rilevazione fatti contabili dell'attività d'impresa. I docenti che hanno istruito i 17 dipendenti delle aziende sono stati: primo piAno · 71 Nella foto i partecipanti al corso Pro Vino subito dopo la consegna degli attestati Annangela Ficarella, Stefano Papa, Andrea Bufardeci, Simona Bellanova. "Con gli strumenti organizzativi e informatici che abbiamo fornito loro ­ continua Bindi ­ i discenti sono adesso in grado di operare nei diversi settori aziendali. Il livello d'età dei partecipanti è basso e ciò indica che ci sono tanti giovani sui quali investire per lo sviluppo del settore". Soddisfatto anche Maurizio Chielli, direttore del corso. "La formazione ­ spiega ­ fa la differenza ed è solo attraverso questo passaggio che si arriva a competere sul mercato. La buona riuscita del corso testimonia come le professionalità esistano per conoscere e insegnare le eccellenze del nostro territorio. Due anni fa l'amministrazione provinciale e la Camera di Commercio hanno avviato questo percorso sull'agroalimentare trovando nel vino la "punta di diamante" del settore per affermarsi come prodotto internazionale". Alla cerimonia di premiazione ­ contestuale al ringraziamento ai partecipanti ­ hanno portato il loro saluto anche Confartigianato e Cooperativa Atlante. "Siamo riusciti con questo corso ­ afferma Emiliano Calchetti di Confartigianato ­ a mantenere informate le aziende sulle normative del settore attraverso la promozione dei percorsi formativi, tramite moderni mezzi di comunicazione ma soprattutto unendo insieme le forze". E.M. Sistemi, software e servizi per le imprese del vino e per il settore agroalimentare L e soluzioni Sistemi rispondono alle esigenze delle imprese del settore Vitivinicolo e Agroalimentare. Le caratteristiche comuni a queste aziende sono la predisposizione di alcune particolari tipologie di adempimenti fiscali, la gestione di processi distributivi tipici del settore e le gestioni della tracciabilità e rintracciabilità. L'attività di formulazione dell'offerta e generazione degli ordini di vendita è agevolata da un avanzato sistema di definizione delle condizioni commerciali che permette di prevedere listini prezzi, politiche sconti, promozioni e spese in grado di coprire anche le esigenze più particolari. È possibile inoltre gestire i contratti di agenzia con i quali definire le logiche di riconoscimento delle provvigioni agli agenti. La rintracciabilità ed il controllo delle singole movimentazioni di magazzino sono garantiti dall'individuazione e dalla classificazione di ogni movimento di magazzino in base al lotto di appartenenza. Questa funzionalità permette di seguire la movimentazione e le trasformazioni che ogni prodotto-articolo subisce dal momento in cui entra nell'Azienda con un carico di magazzino al momento in cui esce dall'azienda. Ai fini del controllo, la gestione consente di ottenere una reportistica personalizzata, sia a livello sintetico sia in modo dettagliato, ove vengono riportati tutte le movimentazioni riguardanti il lotto ed i riferimenti dei documenti che hanno generato il movimento. È così possibile rintracciare immediatamente il cliente a cui è stato spedito uno specifico lotto di prodotto finito o il fornitore da cui proviene uno specifico lotto di materia prima. Le soluzioni Enologia e eSOLVER rispondono a tutte le gestioni standard dei rispettivi settori. E.M. Sistemi S.r.l. - Soluzioni software, consulenza e servizi specialistici per il settore Vitivinicolo e Agroalimentare, Via Topazio, 7B - GROSSETO - Tel. 0564 497468 - Email: marketing@emsistemi.com www.emsistemi.com 72 · Maremma Magazine · Luglio 2013 · Follonica - Parco Centrale 2013 Musica, teatro, arti visive, incontri - VIII Edizione - ore 21.30 Giardino del Casello, Via Roma - Il Canto della Balena Saggio spettacolo dell'Associazione La Balena · Grosseto - Corse al Galoppo Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Grosseto - Bbc Mastiff Enegan Toshiba Grosseto Vs. Bologna Quarta giornata del girone di riorno del campionato di Italian Baseball League allo stadio Roberto Jannella di Grosseto · Grosseto - ESTATE AL MUSEO I concerti spirituali del Gonfalone "Per cantar e concertar con ogni sorte di stromenti". In collaborazione con Ipposarte. Con il patrocinio di Fondazione Grosseto Cultura. Ingresso libero. Museo di Storia Naturale della Maremma, Strada Corsini 5, Grosseto, ore 21.00 · Grosseto - Orchestra Sinfonica Città di Grosseto Rassegna concertistica promossa dall'Associazione Musicale Orchestra Città di Grosseto. Programma: ore 21.15 Cassero Senese ­ Grosseto | Giancarlo De Lorenzo Direttore | Cecilia Loda Mandolino. Info: tel. 0564/491805 · Isola del Giglio ­ Eventi Estate 2013 Giglio Porto spettacolo di burattini di Giordano Bucci · Manciano - "Paride Pascucci: un pittore, una vita" Dall'omonima piéce teatrale di Maria Modesti, nell'ambito della manifestazione "VIVAMUS" organizzata dal Comune di Manciano, si terrà in Piazza Magenta ore 19.00 una lettura scenica a cura del Teatro Studio ispirata all'ope- Venerdì 5 LugLio L'agenda ra, che accompagnerà lo spettatore ascoltatore a viaggiare, sull'onda emotiva del ricordo, attraverso la vita semplice ma intensa del pittore mancianese, che con i suoi quadri ha immortalato la gente e i luoghi di Maremma. Lettura: Mirio Tozzini, Enrica Pistolesi. Musiche ed effetti sonori: Paolo Mari. Elaborazione del testo e regia: Enrica Pistolesi · Massa Marittima - Visita guidata Visita guidata al Lago dell'Accesa e al Museo Archeologico con degustazione di prodotti ore 10. Su prenotazione al n. 0566.902289. Costo 7. Info: tel. 0566.902289 · Monterotondo M.mo - MONTEROCKTONDO IV edizione e centrale aperta (fino al 7 luglio) · Orbetello - "Di arte e di vino" Un affasciante viaggio in battello sulla Laguna tra letture, musica e sapori, alle ore 18 nell'ambito di Primal Energy progetto di valorizzazione del territorio attraverso l'arte, curato da Alessandra Barberini · Orbetello - "Corri nella Maremma" Trofeo di podismo promosso per valorizzare le principali manifestazioni podistiche presenti sul territorio provinciale e contribuire alla promozione delle località che le ospitano ­ Orbetello Night Run. Info: www.corrinellamaremma.it · Porto Santo Stefano - Dilettando Registrazione della puntata di Dilettando (successivamente in onda su Rete 37) popolare trasmissione televisiva condotta da Carlo Sestini che, anche per questa estate diletterà turisti e non, nelle più belle piazze della provincia di Grosseto. · Rispescia (Grosseto) - Spettacolo con i Butteri della Maremma Anche per il 2013 ogni venerdì dal 6 giugno al 14 settembre l'agriturismo Giuncola e Granaiolo nel cuore del Parco della Maremma in loc. Giuncola a Rispescia (Alberese) ripropone il binomio tradizioni equestri e buona cucina dando vita ad un ricco ed articolato spettacolo con i Butteri preceduto da un percorso enogastronomico, ovvero una cena con menù tipico maremmano con prodotti di filiera corta e km 0 del Parco della Maremma (a partire dalle 19,45). Per info e prenotazioni: 0564 405922 - 335 6872981 · Scansano - Terre di Scansano Classica Festival Rassegna concertistica, alla seconda edizione. Programma: TEATRO CASTAGNOLI Georg Solti Accademia di Bel Canto Ginevra Londra · Civitella Marittima - Civitella in Musica 2013 - A Tavola... sotto le stelle Tradizionale appuntamento gastronomico-musicale organizzato dall'Unione Sportiva Civitella, presso il Campo Sportivo Comunale "G. Tonini". Tema Gastronomico: Sua maestà il tartufo. Programma musicale: 45 ANNI DOPO... SENZA ORARIO SENZA BANDIERA "Spettacolo di Musica Poesia ed Immagini realizzato dal Gruppo Senza Orario Senza Bandiera di Grosseto. Ospite speciale Vittorio De Scalzi ­ La storia dei New Trolls. Info: 3384553358 · Follonica - Parco Centrale 2013 Musica, teatro, arti visive, incontri - VIII Edizione - dalle ore 18.00 Via Roma e vie del centro - Associazione "La Dolce Vita" Centro Commerciale Naturale - Notte Rosa eventi, installazioni, spettacoli "in rosa" | ore 21.00 Giardino del Casello, Via Roma - ASD Fitab Burraco La Pineta Torneo di Sabato 6 LugLio 74 · Maremma Magazine · Luglio 2013 Burraco · Grosseto - Bbc Mastiff Enegan Toshiba Grosseto Vs. Bologna Quarta giornata del girone di riorno del campionato di Italian Baseball League allo stadio Roberto Jannella di Grosseto · Isola del Giglio ­ Eventi Estate 2013 Giglio Campese spettacolo di burattini di Giordano Bucci Giglio Castello festival sull'Onda del Jazz, Matteo Addabbo new organ trio in concerto · Magliano in Toscana - Vox Mundi Festival 2013 Festival di musiche dei popoli, giunto alla sesta edizione promosso nella piazza del Popolo di Magliano in Toscana. Programma: Calan (Galles). Info: tel. 0564.593249, 335.5849911 · Massa Marittima - "Vanni Quartet" Concerto Jazz" con Andrea Vanni (pianoforte), Franco Gianni (tromba), Luciano Malucchi (batteria) e Rossano Gasperini (contrabbasso), presso il Complesso museale di S. Pietro all'Orto. Museo di arte sacra e collezione d'arte contemporanea, corso Diaz, ore 21.30. Costo ingresso museo e spettacolo 6. Info: 0566.901954 · Montemerano (Manciano) - Presentazione libro Presentazione del volume di Maria Modesti, Preannunci e marine con postfazione di Giorgio Bàrberi Squarotti Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2012 organizzata dall'Accademia del Libro presso la Biblioteca di Storia dell'arte ore 18,00. Introduce Giuliana Giuliani · Monterotondo M.mo - MONTEROCKTONDO IV edizione e centrale aperta (fino al 7 luglio) · Orbetello - Le Notti dell'Archeologia ore 18.30 Museo archeologico di Orbetello Polveriera Guz- man, Via Mura di Levante 7 - Gli Etruschi e le grandi civiltà del Mediterraneo: Etruschi ed Egizi. La visita-conferenza illustrerà i rapporti tra questi due popoli. Info: tel. 349 2958300 · Parchi della Val di Cornia - Notte al Museo Museo Archeologico del territorio di Populonia. Apertura straordinaria fino alle 23.00. Info: 0565 226445 · Parchi della Val di Cornia - Notte etrusca Parco archeologico di Baratti e Populonia ­ Necropoli di San Cerbone. Visita animata alla necropoli di San Cerbone ore 21.15. Info: 0565 226445 · Roccatederighi (Roccastrada) - "Mostra la Rocca" Concerto per Violoncello solo: Maestro Hans Eberhard Dentler presso la Chiesa di San Martino ore 21,00. Prima e seconda suite per violoncello solo di Joahnn Sebastian Bach. Al termine della serata: Degustazione di vini offerti da Azienda Ampeleia di Roccatederighi. Info: 0564 567244 · Scansano - Notte Bianca... Aspettando l'Alba al Ghiaccio Forte Una "Musicale" notte bianca, per aspettare l'ormai tradizionale "Alba a Ghiaccioforte" che da qualche anno attira visitatori, appassionati di musica Classica. Il divertimento a Scansano inizierà alle ore 18.30 con l'Aperitivo Musicale, mentre lungo le vie del paese si terrà il Mercatino dell'Artigianato & dell'Antiquariato e la deliziosa Mostra degustazione del Caffè EquoSolidale "SSit Lequil Lum" la raccolta del caffè nel chapas zapatista. mentre lungo le vie del paese si terrà il Mercatino dell'Artigianato & dell'Antiquariato e la deliziosa Mostra degustazione del Caffè EquoSolidale "SSit Lequil Lum" la raccolta del caffè nel chapas zapatista. I bar, le enoteche, i ristoranti e tutti i negozi resteranno aperti fino alle 2.00 di notte grazie alla calorosa collaborazione di commercianti e operatori del settore turistico scansanese. Il momento clou della nostra serata sarà il suggestivo lancio delle Lanterne Volanti. · Borgo Carige (Capalbio) - "Memorial Fabio Ciotti" Concerto band locali · Civitella Marittima - Civitella in Musica 2013 - A Tavola... sotto le stelle Tradizionale appuntamento gastronomico-musicale organizzato dall'Unione Sportiva Civitella, presso il Campo Sportivo Comunale "G. Tonini". Tema Gastronomico: Sua maestà il tartufo. Info: 3384553358 · Follonica - Parco Centrale 2013 Musica, teatro, arti visive, incontri - VIII Edizione - ore 21.30 Giardino del Casello, Via Roma - Presentazione libro alla presenza dell'autore Irene Vella "Credevo fosse un'amica e invece era una stronza" 10 modi per sopravvivere alle stronzamiche · Monterotondo M.mo - MONTEROCKTONDO IV edizione e centrale aperta (fino al 7 luglio) · Orbetello - Le Notti dell'Archeologia ore 17.30 Area archeologica di Cosa Via delle Ginestre 35 Località Ansedonia - Alla scoperta dell'area archeologica di Cosa. Visita guidata all'Antiquarium e all'area archeologica della città romana di Cosa. Ritrovo dei partecipanti presso l'ingresso dell'area archeologica in località Ansedonia. Info: tel. 349 2958300 · Scansano - Le Notti dell'Archeologia - L'Alba a Ghiacciofortr ore 6.00 Scavi archeologici di Ghiaccio Forte Località domenica 7 LugLio L'AgendA · 75 pereta, capitale della lirica grazie a stapleton Count down iniziato per il Concerto Lirico l'ormai classico appuntamento con la lirica di scena nel piccolo borgo di Pereta ed in programma quest'anno sabato 27 luglio sempre per iniziativa del del Maestro Robin Harry Stapleton Pomonte - L'alba a Ghiaccio Forte. Concerto all'alba sull'area archeologica di Ghiaccio Forte con l'Orchestra Città di Grosseto. Info: tel. 0564 509404 · Sorano - "12 all'Ottava. I Libri in Cantina" Ogni domenica pomeriggio, dal 7 aprile al 7 luglio l'enoosteria Ottava Rima di Sorano in via del Borgo, 25 presenta "I Libri in Cantina". Dodici appuntamenti (più uno extra) con autori, editori, vignaioli, mastri birrai e casari che presenteranno le loro opere. Con il patrocinio del Comune di Sorano. Info: www.cantinaottavarima.com · Castiglione della Pescaia - "La Maison Rouge" Rassegna di musica, teatro e tradizione presso la Casa Rossa - "Il pozzo e il pendolo" di Edgar Alla Poe lettura interpretativa. Gianluca Orlandini voce recitante, Gianluca Becuzzi suoni. Info e Prenotazioni: 3890031369 3487743201 · Orbetello - Le Notti dell'Archeologia ore 18.00 Museo archeologico di Orbetello Polveriera Guzman, Via Mura di Levante 7 - Scribi per un giorno. Impariamo a scrivere come nell'antico Egitto. Info: tel. 349 2958300 · Parchi della Val di Cornia - Ciak ­ 2° festival internazionale del cinema archeologico Museo archeologico del Territorio di Populonia. ore 21.15 Serata inaugurale del festival del cinema archeologico, organizzato da Regione Toscana e da Archeologia Viva, con proiezione di filmati e documentari su uomo/mare e archeologia subacquea. Ospite Folco Quilici. Alle ore 18.00 visita al Museo archeologico. Info: 0565 226445 · Campiglia Marittima - "I Concerti della Pieve" Rassegna concertistica nella pieve romanica di San Giovanni a Campiglia Marittima, ore 19.00. Ingresso gratuito. Programma: "Omaggio a Giuseppe Verdi" con i Solisti della classe di canto dell'Istituto Superiore di Studi Musicali Pietro Mascagni di Livorno. Info: tel. 0565 839203-224 · Isola del Giglio ­ Eventi Estate 2013 Giglio Castello Il teatro dell'Isola P. Buttarelli in PLUTO, commedia gigliese quasi seria da Aristofane · Marina di Grosseto - Degustazione prodotti tipici Serata con degustazione di prodotti tipici a cura della Strada del Vino e dei Sapori in occasione dei Mondiali di Vela nella terrazza dell'area portuale con vista sul porto, a partire dalle ore 20,00 fino alle ore 24,00. · Massa Marittima - Dilettando Registrazione della puntata di Dilettando (successivamente in onda su Rete 37) popolare trasmissione televisiva condotta da Carlo Sestini che, anche per questa estate diletterà turisti e non, nelle più belle piazze della provincia di Grosseto. · Monterotondo M.mo - Trekking Guidato al Parco delle Biancane · Parchi della Val di Cornia - Concerti alla Pieve Pieve di San Giovanni. Prima del concerto, alle ore 17.30, è prevista la visita dai Musei della Rocca, attraverso il centro storico, fino alla Pieve organizzata dalla Parchi Val di Cornia. Info: 0565 226445 · Roselle (Grosseto) - Il leggendario spettacolo equestre con i butteri della Maremma Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 18). Un'esperienza coinvolgente sulla storia, cultura e tradizioni della Maremma con butteri, cavalli e vacche di pura razza maremmana. Info per conferme e prenotazioni: Equinus, tel. 333 9579733 · Follonica - Parco Centrale 2013 Musica, teatro, arti visive, incontri - VIII Edizione - ore 21.30 Giardino del Casello, Via Roma - Presentazione libro alla presenza degli autori Francesca Baldacci ­ Gabriele Lorenzi "La Macchina del Tempo" la vita di Gabriele Lorenzi, tastierista dei Formula 3 | ore 21.30 Via Roma Associazione "La Dolce Vita" Centro Commerciale Naturale - martedì 9 LugLio I l Concerto di Luglio, Lirica nel borgo medievale di Pereta (Magliano in Toscana) è nato nel 2007 per volontà del Maestro Robin Harry Stapleton, Direttore emerito della BBC Philarmo- nic Orchestra ed apprezzato conduttore di grandissimi cantanti lirici quali Luciano Pavarotti, Carlo Bergonzi, Josè Carreras, Placido Domingo, Monserrat Caballè, Katia Ricciarelli, e Kiri Te Kanawa, per ringraziare la popolazione della genuina e sincera ospitalità ricevuta e suggellare il particolare legame di amicizia venutosi a creare negli anni (e per questo ad ingresso gratuito). Giunto nel piccolo borgo di Pereta sul finire degli Anni Novanta, il Maestro inglese si è innamorato subito del luogo acquistandovi una casa, in cui si rifugia ogni volta che può, per trascorrervi in assoluta tranquillità le proprie vacanze. Nel tempo il Concerto si è trasformato in un vero e proprio evento al quale ogni anno il Maestro Stapleton chiama a prendere parte i giovani artisti più promettenti della scena mondiale e cantanti lirici di fama internazionale, suoi amici, che si esibiscono a titolo gratuito ricevendone in cambio ospitalità per l'intero soggiorno. Grazie al contributo e al patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Magliano in Toscana, e al sostegno di privati e di aziende locali, l'associazione pro loco "I 4 Scudi" di Pereta riesce ogni anno ad organizzare il Concerto lirico che segna un momento particolarmente atteso dalla popolazione locale ed un appuntamento impedibile per i tantissimi appassionati di opera lirica. Il Concerto lirico si svolge nel centro storico di Pereta nel suggestivo scenario di piazza della Repubblica, un piccolo spazio caratterizzato da un'ottima acustica, dominato dalla trecentesca Torre dell'orologio. Per l'occasione il paese torna ad essere un tipico borgo medievale, illuminato dalla flebile luce di torce dislocate per le vie principali del centro. I cantanti si esibiscono ogni anno, accompagnati al pianoforte e diretti dal Maestro Stapleton, nelle più celebri arie liriche tratte da opere di Verdi, Puccini, Rossini, Donizetti, Leoncavallo, Mozart, Bizet, Lehar, e in canzoni tradizionali (O sole mio, Core `ngrato, Granada), coinvolgendo il pubblico con interpretazioni eccezionali e talvolta originali. Tradizionalmente il Concerto si chiude con il celeberrimo brindisi ("Libiamo ne' lieti calici") tratto dall'opera "La Traviata", seguito da una "sorpresa" finale. Quest'anno il Concerto si terrà sabato 27 luglio alle 21,30 e si esibiranno: Emma Pearson (Soprano, Australia), Zena Bradley (Mezzo Soprano, Inghilterra), Joshua Owen Mills (Tenore, Galles), Phillip Rhodes (Baritone, Nuova Zelanda). mercoLedì 10 LugLio gioVedì 11 LugLio 76 · Maremma Magazine · Luglio 2013 Venerdì 12 LugLio dromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Grosseto - Bbc Mastiff Enegan Toshiba Grosseto Vs. Rimini Quinta giornata del girone di ritorno del campionato di Italian Baseball League allo stadio Roberto Jannella di Grosseto · Isola del Giglio ­ Eventi Estate 2013 Giglio Castello Concerto del quartetto Guadagnini, Musica su nuovi sentieri (musiche di Puccini, Scotto, Beethoven) · Manciano - Cartoon Village- organizzato dalla Consulta Giovani Torna il Cartoon Village! E l'edizione 2013 ha luogo a Manciano, nel cuore della Maremma toscana, in provincia di Grosseto. Nuova location ma stessa formula: I vicoli e i palazzi del centro storico si trasformerrano fisicamente in quelli di un villaggio dei cartoni animati, dei fumetti, dei games e della fantasia. · Massa Marittima - "A cena con Giorgio Vasari" Visita al presso il Complesso museale di S. Pietro all'Orto, Museo di arte sacra e collezione d'arte contemporanea, corso Diaz, accompagnati da Giorgio Vasari che illustrerà l'arte a Massa Marittima ai tempi di Ambrogio Lorenzetti dalle ore 18. Orario visite guidate: 18, 18.45 e 19.30. Alle ore 20.30 cena con menù medievale nello splendido chiostro di Sant'Agostino con musici e sbandieratori. Su prenotazione ai n. 0566.902335 e 0566.901954. Costo comprensivo di visita e cena 30. Info: 0566.901954 · Massa Marittima - Trekking Trekking agli antichi pozzini minerari della Valle dello Stregaio ore 7.30. Prenotazione obbligatoria al n. 0566.902289. Costo 7 · Monterotondo M.mo ­ Le notti della archeologia Visita guidata alla Rocca degli Alberti alle ore 21.15 · Monterotondo M.mo - Le Notti dell'Archeologia ore 17.00 Biblioteca Comunale Via L. Bardelloni 74 - Il gioco dell'oca. Attività ludico didattiche per bambini con risposte a quesiti archeologici sul territorio. Info: tel. 0566 906391 0566 917039 · Orbetello - Conversazione sul valore dell'arte e della cultura come strumenti di marketing Convegno presso la Polveriera Guzman, nell'ambito di Primal Energy progetto di valorizzazione del territorio attraverso l'arte, curato da Alessandra Barberini · Rispescia (Grosseto) - Spettacolo con i Butteri della Maremma Anche per il 2013 ogni venerdì dal 6 giugno al 14 settembre l'agriturismo Giuncola e Granaiolo nel cuore del Parco della Maremma in loc. Giuncola a Rispescia (Alberese) ripropone il binomio tradizioni equestri e buona cucina dando vita ad un ricco ed articolato spettacolo con i Butteri preceduto da un percorso enogastronomico, ovvero una cena con menù tipico maremmano con prodotti di filiera corta e km 0 del Parco della Maremma (a partire dalle 19,45). Per info e prenotazioni: 0564 405922 - 335 6872981 · Roccatederighi (Roccastrada) - "Mostra la Rocca" Concerto: Ares Tavolazzi, Giulio Stracciati. "Colloquio tra legni e corde... sotto il cielo della Rocca" in Piazzetta Senesi ore 21,30. Al termine della serata: Degustazione di vini offerti da Azienda Ampeleia di Roccatederighi. Info: 0564 567244 · Arcidosso - Benvenuti a Merigar h.10-12,30 Visita guidata al centro e incontro sul tema: Cos'è la meditazione? Piccolo rinfresco · Borgo Carige (Capalbio) - Cantabimbo A cura del "Comitato delle Contrade" · Castiglione della Pescaia - Georg Solti Accademia Concerto presso la Tenuta L'Andana (concerto privato su invito) · Civitella Marittima - Civitella in Musica 2013 - A Tavola... sotto le stelle Tradizionale appuntamento gastronomico-musicale organizzato dall'Unione Sportiva Civitella, presso il Campo Sportivo Comunale "G. Tonini". Tema Gastronomico: A Tavola col Fungo Porcino. Programma musicale: ROSSO ROCK - OSANNA e Gianni LEONE in Concerto - Guest Star TARON. Info: 3384553358 · Follonica - Parco Centrale 2013 Musica, teatro, arti visive, incontri - VIII Edizione - ore 21.30 Sala Tirreno, Via Bicocchi 53/a ANTEPRIMA Festival Internazionale Nuove Figure ­ teatro per bambini ­ VIII Edizione Istituto Polacco di Cultura (Roma) BOLEK, LOLEK E GLI ALTRI Il cinema d'animazione polacco per ragazzi · Grosseto - Bbc Mastiff Enegan Toshiba Grosseto Vs. Rimini Quinta giornata del girone di ritorno del campionato di Italian Baseball League allo stadio Roberto Jannella di Grosseto · Isola del Giglio - Le Notti dell'Archeologia ore 18.00 Rocca Pisana Giglio Castello - L'antica Rocca Pisa- Sabato 13 LugLio sticciano scalo in festa con gli strozzapreti orna anche quest'anno a Sticciano la Sagra degli Strozzapreti e dei prodotti tipici Maremmani organizzata dalla locale associazione Pro Loco, con il patrocinio del Comune di Roccastrada. La festa, giunta alla 19esima edizione, si svolgerà come di consueto presso l'area attrezzata del centro civico di Sticciano Scalo nel Comune di Roccastrada (Grosseto), nei giorni 5, 6, 7, 11, 12, 13, 14 luglio. Gli stand gastronomici apriranno dalle ore 19,30 e si potranno gustare i migliori piatti della cucina maremmana. Ricchissimo il programma, particolarmente curato dagli organizzatori della manifestazione che, per le serate di musica dal vivo, hanno scelto le migliori T orchestre; tutti gli spettacoli saranno gratuiti. Ma il vero protagonista della sagra sarà senza dubbio lo strozzaprete, tipico piatto della kermesse gastronomica; si tratta una particolare pasta, semplice negli ingredienti ma molto gustosa che potrà essere assaporata con i migliori sughi preparati nel rispetto delle antiche tradizioni maremmane dalle esperte cuoche del paese L'ambiente accogliente inserito in un contesto naturalistico unico nel suo genere, la buona cucina, la migliore musica, la possibilità di spazi e divertimenti adatti sia per gli adulti che per i bambini saranno sicuramente le armi vincenti anche dell'edizione 2013 della Sagra degli Strozzapreti. Tra le proposte di intrattenimento: Luna Park e Parco Giochi per bambini, Mostra piccoli prodotti artigianali. Contestualmente si terranno le fasi finali del Torneo di Calcetto Memorial "Alessio Cherubini" organizzato con la collaborazione della Sezione AVIS di Sticciano Scalo. Info: www.prolocosticciano.com, proloco.sticciano@gmail.com L'AgendA · 79 domenica 14 LugLio 80 · Maremma Magazine · Luglio 2013 ro. Info www.4gatti.org cell. 3334417471 12>14 / 18>20 luglio · Casteani (Gavorrano) Luglio Casteanese - Sagra del dolce casalingo A cura dell'Associazione ricreativo-culturale Il Castello di Pietra 13 luglio · Stribugliano (Arcidosso) Festa della Birra Manifestazione gastronomica organizzata dall'Associazione la Faggia di Stribugliano 14 luglio · Gavorrano Festa della Bistecca Fiorentina A cura dell'Associazione culturale "Non solo Birracchio" 15>21 luglio · Capalbio Sagra del Pesce Manifestazione gastronomica organizzata dal Circolo "La Torbiera" in loc. La Torba 19>21 luglio · Arcidosso "Arcidosso Beer Fest" Manifestazione organizzata da The Wish Pub e Chiaro Scuro 20 luglio · Bagno di Gavorrano Sagra della Lepre A cura del Partito Democratico 19>28 luglio · Monterotondo M.mo Sagra del Maiale e della Pecora Stand gastronomici con degustazione di tutte le migliori specialità di pecora e maiale, serate di ballo, torneo di briscola ed altro ancora... a cura di Unione Sportiva Monterotondo Marittimo, presso la Pista ai Castagni 22>28 luglio · Capalbio Sagra della Lumaca Manifestazione gastronomica organizzata dal Circolo "Il Mare" in loc. Chiarone Scalo 22>28 luglio · Piombino (Li) Sagra del Pesce Manifestazione a cura del Comitato Festeggiamenti Piombinese su Piazzale Alaggio 24 luglio>4 agosto · Piombino (Li) Sagra del cacciucco e della zuppa Manifestazione a cura della Polisportiva Pallavolo Riotorto presso La Pinetina di Riotorto 25>28 luglio · Sorano "Tra tufo e Birra" Tradizionale festa della birra soranese. Ci saranno spettacoli musicali vari e funzionerà uno stand gastronomico di cucina locale. 27-28 luglio · Murci (Scansano) Sagra dello strozzaprete Manifestazione gastronomica. Info: tel. 0564509404 2>8 agosto · Capalbio Tavolata dell'Estate Manifestazione gastronomica organizzata dalla Polisportiva Burano in loc. Capalbio Scalo 2>4 agosto · Stribugliano (Arcidosso) "V Sagra della Ricotta" Degustazione a base di ricotta, musica itinerante, artisti di strada e mercatino per le vie del paese organizzata dall'Associazione La Faggia di Stribugliano L'AgendA · 81 entra nel vivo "civitella in musica 2013" Entra nel vivo la decima edizione di Civitella in Musica. La rassegna musicale Civitellina che ha aperto i battenti il 15 giugno cala i suoi assi nei week end del mese di luglio presentando grande musica e ottima cucina. sco. L'evento, articolato nell'arco di due giornate, si svolge nel territorio dell'antica Vetulonia e comprende itinerari trekking, visite guidate al museo ed alle aree archeologiche vetuloniesi, performance teatrali-musicali, degustazione di prodotti tipici locali, inseriti entro una cornice storico-scenografica rappresentata dalla riproposizione di un viaggio su carro compiuto dai commercianti Etruschi lungo gli itinerari interni dall'approdo marittimo alla celebre città etrusca | ore 18:30 Area archeologica di Poggiarello Renzetti - Scavi di Città - Teatro Studio di Grosseto (regia di M. Fraschetti) presenta lo spettacolo teatrale "La Pace", libero adattamento dalla commedia di Aristofane | ore 20:00 Piazza antistante il Museo. Inaugurazione della Mostra-Evento "Vetulonia, Capua, Pontecagnano. Vite parallele di tre città etrusche". A seguire buffet inaugurale e visite guidate alla mostra fino alle 24. Ingresso gratuito. Mostra visitabile fino al 10 novembre. Info: tel. 0564 948058 museovetulonia@libero.it · Grosseto - "Music & Wine" 2013 XXIII Festival Internazionale di Musica da Camera organizzato dall'Associazione Amici Del Quartetto. Programma: Cassero Senese ore 21,15 THE BIRKIN TREE (la più importante band italiana di musica irlandese) Irish & Wine ­ evento di apertura - con Fabio Rinaudo (uilleann pipes, whistles), Michel Balatti (flauto traverso irlandese), Fabio Biale (violino e bodhran), Claudio De Angeli (chitarra) e la splendida voce di Laura Torterolo. Nell'intervallo di ogni concerto degustazione grandi vini a cura del Consorzio tutela Morellino di Scansano. Infoline: 333.9905662 · Follonica - Parco Centrale 2013 Musica, teatro, arti visive, incontri - VIII Edizione - ore 21.30 Piazza a Mare - Associazione "La Dolce Vita" Centro Commerciale Naturale In collaborazione con Wasabi Rock Festival Una rock...tonda sul Mare ­ Concorso di Band Emergenti (inediti e cover) · Monte Argentario - Argentario Polo Club Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario (Campionati Italiani hp 2-4) (fino al 21 luglio). Info: 331 7910101 · Castiglione della Pescaia - "La Maison Rouge" Rassegna di musica, teatro e tradizione presso la Casa Rossa - "Trio Ultimarata-Spada-Was" in concerto (cantautoriale). Alessio Ultimarata Colosi voce principale e percussioni, Lorenzo Spada Fusi chitarra acustica e voce, Leo Was basso e voce. Info e Prenotazioni: 3890031369 3487743201 · Follonica - Parco Centrale 2013 Musica, teatro, arti visive, incontri - VIII Edizione - ore 21.30 Sala dei Fantasmi Museo MAGMA ­ Comprensorio ILVA Musica Centrale IX Edizione ­ Associazione Live Art TANGOINTRIO Erika Giovannelli, Flauto, Elena Baronio, Chitarra, Stefania Maratti, vibrafono - Musiche di Pujol, Piazzolla, Marino, Mondonico · Monte Argentario - Argentario Polo Club Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario (Campionati Italiani hp 2-4) (fino al 21 luglio). Info: 331 7910101 · Orbetello - Le Notti dell'Archeologia ore 18.00 Museo archeologico di Orbetello Polveriera Guzman, Via Mura di Levante 7 - Omicidio al museo, ovvero... visita con delitto! I partecipanti dovranno, con l'aiuto dell'operatore, risolvere un'indagine poliziesca, aiutando a catturare l'assassino, a colpi di quiz e giochi enigmistici per recuperare i preziosi indizi. Info: tel. 349 2958300 · Capalbio - Capalbio Cinema International Short Film Festival ­ XX Edizione (fino al 21 luglio) · Follonica - Parco Centrale 2013 Musica, teatro, arti visive, incontri - VIII Edizione - ore 21.30 Giardino del Casello, Via Roma Festival Internazionale Nuove Figure ­ teatro per bambini ­ VIII Edizione Accademia delle Arti di Osijek ­ Croazia BEST FRIENDS ­ A partire da sabato 6 luglio con "Senza orario, senza bandiera... 45 anni dopo", spettacolo rievocativo del disco dei New Trolls che viene unanimemente considerato una delle pietre miliari del progressive italiano, genere musicale che si affermò tra la fine degli anni `60 e l'inizio dei `70 grazie a gruppi del calibro di Pfm, Area, Banco, Orme e Perigeo. Lo spettacolo nasce da un'idea messa a punto da un gruppo di musicisti e amici grossetani: Lamberto Pieraccini (chitarra e voce), Luigi Rosatelli (voce narrante del clown), Carlo Papini (tastiera e voce), Alberto Giorni (voce), Riccardo Carletti (basso) e Simone Biasini (batteria e voce), in collaborazione con la Fondazione Il Sole Onlus di Grosseto. Ma la vera "chicca" della serata sarà la presenza di un ospite eccezionale, l'autore di quel disco e di tante altri grandi successi, il grande Vittorio De Scalzi, la storia dei New Trolls che dividerà il palco con i nostri ragazzi dando vita ad uno spettacolo veramente impedibile. Tema Gastronomico "Sua Maestà il Tartufo". Ancora grande musica e ancora un benvenuto al Rock Progressivo italiano di grande livello sabato 13 luglio con l'affascinante performance dei favolosi Osanna. Quaranta anni suonati. Una lun- ga carriera costellata di cambi di formazione, colonne sonore, memorabili album e grandi tour. Poi l'oblìo, la rinascita e ora un omaggio alla loro città: Napoli. Gli Osanna sono ritornati in pista guardando avanti, un lungo Tour che attraversa l'Italia dopo aver fatto scalo in Giappone. Tema gastronomico "A Tavola col Fungo Porcino". La grande musica live continua sabato 20 luglio, con una serata tributo alla immortale musica dei Pink Floyd magistralmente interpretata da una delle loro più brave tribute Band in circolazione, i Pink Noise. Tema gastronomico "Serata del Pesce". E infine, chiusura col botto, sabato 27 luglio un ospite internazionale veramente fantastico, David Jackson, il mitico sassofonista dei Van Der Graaf Generator, accompagnato dalla Alex Carpani Band per una full immersion nelle sonorità degli anni 70, attraverso la musica di uno dei più grandi gruppi della scena inglese e internazionale.Tema gastronomico "Festival delle Pappardelle in tutte le salse". Lo stand gastronomico aprirà i battenti alle ore 19,30. I concerti inizieranno alle ore 22,00. Tutte le manifestazioni sono a ingresso gratuito. Ampio parcheggio. Lunedì 15 LugLio martedì 16 LugLio mercoLedì 17 LugLio 82 · Maremma Magazine · Luglio 2013 gioVedì 18 LugLio viola da gamba. Info e Prenotazioni: 3890031369 3487743201 · Follonica - Parco Centrale 2013 Musica, teatro, arti visive, incontri - VIII Edizione - ore 22.00 Via Spiaggia di Levante FOLLSONICA prodotti sonori tipici ­ VII Edizione in concerto ETRUSCHI FROM LAKOTA (rock ­ Castelnuovo Val di Cecina) - Gruppo vincitore ad Arezzo Wave 2013 · Grosseto - ESTATE AL MUSEO Presentazione del libro "Muses" di Francesco Falconi. Legge Mirio Tozzini, alla chitarra Andrea Rocchi. Ha collaborato Francesco Serino. Ingresso libero. Museo di Storia Naturale della Maremma, Strada Corsini 5, Grosseto, ore 21.30 · Grosseto - "La Notte sì, ma di Giovedì" Manifestazione promossa dall'Ascom Confcommercio nel Centro Storico di Grosseto · Isola del Giglio ­ Eventi Estate 2013 Giglio Campese Beach party e musica con Megawatt DJ · Massa Marittima ­ Le Notti dell'archeologia "Giochiamo all'archeologo!" attività didattica per bambini da 8 a 12 anni presso la Torre del Candeliere e Cassero Senese, piazza Matteotti ore 17. Prenotazione obbligatoria al n. 0566.902289. costo 4 · Monte Argentario - Argentario Polo Club Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario (Campionati Italiani hp 2-4) (fino al 21 luglio). Info: 331 7910101 · Monte Argentario - Argentario Polo Club Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario (Torneo Internazionale di Polo Monte Argentario Gold Cup Pellicano Hotel hp 8 -12) (fino al 28 luglio). Info: 331 7910101 · Capalbio - Capalbio Cinema International Short Film Festival ­ XX Edizione (fino al 21 luglio) · Castiglione della Pescaia - "La Maison Rouge" Rassegna di musica, teatro e tradizione presso la Casa Rossa ­ Evento speciale: "PASSEGGIATA IN NOTTURNA". Venerdì 19 LugLio Dalle ore 19:30: Breve escursione guidata serale/notturna per godere dei silenzi, profumi, richiami di animali che solo le tarde ore pomeridiane e le prime ore della notte sanno offrire. Un'emozionante serata a diretto contatto con la natura. Info e Prenotazioni: 3890031369 - 3487743201 · Follonica - Parco Centrale 2013 Musica, teatro, arti visive, incontri - VIII Edizione - ore 21.00 Via Roma e Lungomare Italia - CARNEVALE ESTIVO | ore 21.30 Via Roma Associazione "La Dolce Vita" Centro Commerciale Naturale - Musica sul tappeto per il Carnevale Estivo ­ live music con Andrea Sax e Sesy · Grosseto - ESTATE AL MUSEO Concerti e degustazioni al Museo di Storia Naturale della Maremma. Maurizio Di Fulvio On the way to wonderland. Musiche di bossa nova e latin. Ingresso 10 euro, 8 euro soci Fondazione Grosseto Cultura. Museo di Storia Naturale della Maremma, Strada Corsini 5, Grosseto, ore 21.15 · Grosseto - Corse al Galoppo Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Massa Marittima - "La miniera animata" Quando il teatro scende in miniera. Speciale visita e performance teatrale all'interno delle gallerie del Museo della Miniera ore 21. Costo 5 · Massa Marittima - Visita guidata Visita guidata su prenotazione a Massa Marittima e al Complesso museale San Pietro all'Orto, con degustazione di prodotti locali ore 18. Costo 7. Info: 0566.901954 · Monte Argentario - Argentario Polo Club Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario (Campionati Italiani hp 2-4) (fino al 21 luglio). Info: 331 7910101 · Monte Argentario - Argentario Polo Club La Pieve di San Giovanni (Campiglia Marittima) tanti eventi nei parchi della Val di cornia n particolare, oltre all'adesione alla Notte Blu della Provincia di Livorno, ai laboratori ambientali inseriti nel programma della Bandiera Blu 2013 del Parco costiero della Sterpaia, a luglio tornerà anche nei Parchi della Val di Cornia la manifestazione regionale "Le notti dell'archeologia". Il programma prevede per il mese alcuni appuntamenti fissi che si alterneranno ad eventi, tra i quali la serata inaugurale di Ciak ­ 2° festival internazionale del cinema archeologico (9 luglio) e l'inaugurazione del nuovo allestimento del Museo del Castello e delle Ceramiche Medievali (13 luglio). Con questo nuovo allestimento il museo non sarà più semplicemente il museo di se stesso, ma racconterà la storia della Piombino medievale, attraverso un nastro rosso su cui si distendono ricostruzioni, testi, reperti, dispositivi interattivi, immagini, video e suoni. Saranno così comprensibili i risultati di scavo archeologico della volta dell'abside della chiesa di Sant'Antimo sopra i Canali che hanno messo in luce I oltre seicento esemplari di ceramica medievale. Troveranno infine qui la loro ultima collocazione le teste dei Canali di Marina restaurate. Di rilievo anche I Concerti alla Pieve (la Pieve di San Giovanni a Campiglia Marittima) nei giorni 10, 14 21 e 28 luglio, preceduti alle ore 17.30, da una visita guidata dai Musei della Rocca, attraverso il centro storico, fino alla Pieve organizzata dalla Parchi Val di Cornia. Molti anche gli appuntamenti fissi del mese. Ad esempio tutti i martedì e i venerdì dalle 14.30 alle 17.30 i Musei della Rocca di Campiglia ospiteranno La bottega del vasaio, un laboratorio didattico-creativo sulla tecnica di pittura della ceramica usando i decori tipici della maiolica arcaica medioevale (ingresso compreso nel prezzo del biglietto del Museo). Tutti i venerdì dalle ore 20.00 presso il Parco archeominerario di San Silvestro è prevista La sera, nel cuore della terra, ovvero l'apertura serale del Parco archeominerario nell'ambito delle Notti dell'Archeologia. Nella suggestiva atmosfera della sera, visita a bordo del treno della miniera. (ingresso: a pagamento) Infine tutti i giovedì e i sabato dalle ore 16 alle ore 19 al Parco archeologico di Baratti e Populonia (Acropoli) c'è Opus Tessellatum, laboratorio didatticocreativo sulla tecnica del mosaico antico (ingresso: compreso nel prezzo del biglietto del Parco) Info: 0565 226445, www.parchivaldicornia.it, prenotazioni@parchivaldicornia.it L'AgendA · 83 domenica 21 LugLio Sabato 20 LugLio 84 · Maremma Magazine · Luglio 2013 L'AgendA · 85 È dedicata all'"Anima loci" "mostra La rocca" 2013 Sculture e istallazioni che si integrano con il tessuto cittadino; dipinti e immagini che valorizzano spazi comuni e invitano a guardare oltre; musica, performance, incontri e degustazioni: tutto questo è "Mostra la Rocca" i tratta della rassegna d'arte e cultura, di scena a Roccatederighi (Roccastrada) fino al 28 luglio (dal 15 giugno), con uno speciale fuori programma il 1 agosto, organizzata dalla proloco, che da cinque anni ormai anima il borgo maremmano ed è realizzata con il sostegno, tra gli altri, della biblioteca comunale "Antonio Gamberi" di Roccastrada, del centro diurno per disabili "Il Girasole" di Coeso Società della Salute grossetana e della Provincia di Grosseto per animare la vie, le piazze e i giardini di Rocca vecchia, la parte più antica di Roccatederighi. E allo "spirito del luogo" è dedicata l'edizione 2013 intitolata, per questo, "Anima loci" e simboleggiata da un prodotto di mail art ideato dall'artista Andrea Massaro: partendo dalla Maremma come anima antica della Toscana e dell'Italia è stata lanciata un'iniziativa volta a raccogliere pezzi di stoffa su cui dare spazi alla fantasia, da cucire insieme per formare un arazzo di pensieri e opere che sarà esposto, per tutta la durata della manifestazione, proprio nel centro di Roccatederighi. Con un calendario ricchissimo, la quinta edizione di "Mostra la Rocca" sta portando e porterà sulle colline Metallifere artisti di spessore nazionale e internazionale, spaziando dall'arte figurativa alla musica ­ classica, moderna e jazz ­ e dando vita anche momenti di incontro per parlare della storia del territorio. Il via è stato dato sabato 15 giugno, con l'inaugurazione della mostra. Dal centro civico è partita una passeggiata per le vie di Rocca vecchia alla scoperta delle opere, accompagnati dalla Bandanimata brass band. Altre iniziative animeranno Roccatederighi ogni sabato e domenica fino al 28 luglio, ma le opere esposte per le vie del centro saranno chiaramente visibili per tutta la durata della rassegna e sarà possibile prenotare la propria visita guidata gratuita nei giorni di sabato 6, 13 e 27 luglio e domenica 21 luglio (info 0564/569660). Tra le opere esposte, anche quelle realizzate dai ragazzi disabili del centro diurno "Il Girasole", gestito da Coeso Società della Salute, nel corso del laboratorio di scultura promosso dagli educatori e dagli animatori di Coeso e cooperativa Arcobaleno. "Mostra la Rocca" torna quindi con tutta la sua energia e tra gli appuntamenti in programma sono da segnalare l'esibizione di Hans-Eberhard Dentler, il 6, 13 e 27 luglio nella chiesa di san Martino, che presenterà sei suites per violoncello solo di Bach, e l'ottetto di flauti "Les Jouers de flute" che giovedì 1 agosto proporranno un repertorio che spazia da Mozart a Bach, da Mendelssohn a Dvorak, passando per Sibelius, Debussy, Posch, Ravel e Bartok. Il 12 luglio, invece, Ares Tavolazzi e Giulio Stracciati presenteranno "Colloquio tra legno a corde... Sotto il cielo della Rocca", mentre il 30 giugno e il 21 luglio ci sarà spazio, rispettivamente, per il coro dei Concordi di Roccastrada e l'orchestra d'archi "Haendel" di Piombino e per la filarmonica "Giuseppe Verdi" di Roccatederighi. Al termine di ogni serata, inoltre, sarà offerta una degustazione di vini dall'azienda "Ampelia" di Roccatederighi. S International Short Film Festival ­ XX Edizione (fino al 21 luglio) · Civitella Marittima - Civitella in Musica 2013 - A Tavola... sotto le stelle Tradizionale appuntamento gastronomico-musicale organizzato dall'Unione Sportiva Civitella, presso il Campo Sportivo Comunale "G. Tonini". Tema Gastronomico: Serata del Pesce. Info: 3384553358 · Isola del Giglio ­ Eventi Estate 2013 Giglio Porto Il teatro dell'Isola P. Buttarelli in Un turco in cantina, radiodramma dal vivo | Giglio Castello Teatro del Beau, spettacolo per ragazzi · Monte Argentario - Argentario Polo Club Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario (Campionati Italiani hp 2-4) (fino al 21 luglio). Info: 331 7910101 · Monte Argentario - Argentario Polo Club Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario (Torneo Internazionale di Polo Monte Argentario Gold Cup Pellicano Hotel hp 8 -12) (fino al 28 luglio). Info: 331 7910101 · Orbetello - Le Notti dell'Archeologia ore 17.30 Area archeologica di Cosa Via delle Ginestre 35 Località Ansedonia - Alla scoperta dell'area archeologica di Cosa Visita guidata all'Antiquarium e all'area archeologica della città romana di Cosa. Ritrovo dei partecipanti presso l'ingresso dell'area archeologica in località Ansedonia. Ingresso libero e gratuito. Info: tel. 349 2958300 · Parchi della Val di Cornia - Concerti alla Pieve Pieve di San Giovanni. Prima del concerto, alle ore 17.30, è prevista la visita dai Musei della Rocca, attraverso il centro storico, fino alla Pieve organizzata dalla Parchi Val di Cornia. Info: 0565 226445 · Roccatederighi (Roccastrada) - "Mostra la Rocca" Visita guidata gratuita del paese e della mostra. Partenza visita ore 17,30 P.zza della Croce c/o Maremma in bici. Info: 0564 569660 · Roccatederighi (Roccastrada) - "Mostra la Rocca" Piazza Garibaldi ore 21,30 Concerto della Filarmomica "Giuseppe Verdi" di Roccatederighi. Maestro: Michele Makarovic. (Omaggio a Giuseppe Verdi nel bicentenario della nascita). Al termine della serata: Degustazione di vini offerti da Azienda Ampeleia di Roccatederighi. Info: 0564 567244 · Sorano - Le Notti dell'Archeologia ore 16.00 Museo del Medioevo e del Rinascimento-Fortezza Orsini Fortezza Orsini, Piazza Cairoli 3 - Il Medioevo e il Rinascimento nel territorio di Sorano. Visita guidata al museo e a tutto il complesso bastionato della Fortezza Orsini; nell'occasione sarà possibile visitare il mastio, il piccolo teatro dedicato a Niccolò IV Orsini. Info: tel. 0564 633424 info@leviecave.it · Isola del Giglio ­ Eventi Estate 2013 Giglio Castello Teatro del Beau, spettacolo per ragazzi · Follonica - Parco Centrale 2013 Musica, teatro, arti visive, incontri - VIII Edizione - ore 21.30 Giardino del Casello Idraulico, Via Roma - CLAN dei 100 vi propone VENEZIA, LE STELLE, LA PIAZZA... (spettacolo teatrale) di Nino Scardina. Brani tratta da Goldoni ­ Molière ­ Shakespeare e liberi adattamenti della Commedia dell'Arte. Musiche di Rondò Veneziano | ore 21.30 Piazza a Mare - Associazione "La Dolce Vita" Centro Commerciale Naturale In collaborazione con Wasabi Rock Festival - Una rock...tonda sul Mare ­ Concorso di Band Emergenti (inediti e cover) · Castiglione della Pescaia - "La Maison Rouge" Rassegna di musica, teatro e tradizione presso la Casa Rossa - "Maison Rouge Classica" a cura del M° Fabio Montomoli - Enzo Orefice pianoforte, Sergio Fusaro contrabbasso. Info e Prenotazioni: 3890031369 - 3487743201 · Follonica - Parco Centrale 2013 Musica, teatro, arti visive, incontri - VIII Edizione - ore 21.30 Sala dei Fantasmi Museo MAGMA ­ Comprensorio ILVA Musica Centrale IX Edizione ­ Associazione Live Art PIANORECITAL - Martin Münch (Germania), Pianoforte. Lunedì 22 LugLio martedì 23 LugLio 86 · Maremma Magazine · Luglio 2013 · Roselle (Grosseto) - Il leggendario spettacolo equestre con i butteri della Maremma Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 18). Un'esperienza coinvolgente sulla storia, cultura e tradizioni della Maremma con butteri, cavalli e vacche di pura razza maremmana. Info per conferme e prenotazioni: Equinus, tel. 333 9579733 · Follonica - Parco Centrale 2013 Musica, teatro, arti visive, incontri - VIII Edizione - ore 21.30 Via Roma Associazione "La Dolce Vita" Centro Commerciale Naturale Musica sul tappeto ­ live music con Music Sensation | ore 21.30 Giardino del Casello, Via Roma Festival Internazionale Nuove Figure ­ teatro per bambini ­ VIII Edizione Eventi Teatrali Teatri Comunicanti ­ Italia (Marche) OH QUANTI BEI COLORI Spettacolo d'attore, oggetti e figure animate | ore 22.00 Via Spiaggia di Levante FOLLSONICA prodotti sonori tipici ­ VII Edizione in concerto FUCK YES (dub elettro rock ­ Follonica) · Isola del Giglio ­ Eventi Estate 2013 Loc Altura Musicalgiglio, Saluto al sole che pone da un vigneto · Grosseto - "La Notte sì, ma di Giovedì" Manifestazione promossa dall'Ascom Confcommercio nel Centro Storico di Grosseto · Massa Marittima - "Laboratorio di ceramica" Attività per bambini su prenotazione al n. 0566.902289 presso il Complesso museale di S. Pietro all'Orto. Museo di arte sacra e collezione d'arte contemporanea, corso Diaz ore 17. Costo 4 · Monte Argentario - Argentario Polo Club Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario (Campionati Italiani hp 2-4) (fino al 21 luglio). Info: 331 7910101 gioVedì 25 LugLio · Monte Argentario - Argentario Polo Club Gara di Polo presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario (Torneo Internazionale di Polo Monte Argentario Gold Cup Pellicano Hotel hp 8 -12) (fino al 28 luglio). Info: 331 7910101 · Montalcino (Si) - Amiata Piano Festival 2013 Rassegna concertistica. Programma: EUTERPE - Chiesa di S. Agostino, Montalcino (SI), h. 19 / 7 pm - 1813-2013: VERDI - WAGNER, anniversari: pianoforte e quartetto d' archi - Maurizio BAGLINI pianoforte, Domenico NORDIO primo violino, Duccio CECCANTI secondo violino, Luca RANIERI viola, Silvia CHIESA violoncello. Info: www.amiatapianofestival.com · Follonica - Parco Centrale 2013 Musica, teatro, arti visive, incontri - VIII Edizione - ore 21.30 AcquaVillage Parchi Acquatici presenta Teatro al Parco Scuola di Teatro Studio Enterprise e la Compagnia I Teatronauti TAXI A DUE PIAZZE dalla commedia brillante di Ray Cooney (spettacolo teatrale in favore della Croce Rossa Italiana Comiato Locale di Follonica) | ore 21.30 Giardino del Casello, Via Roma Premio letterario IL SALMASTRO 2013 - Cerimonia di premiazione dei vincitori presentazione del volume dei racconti finalisti "Con...Gusto" ispirazioni letterarie del mangiare e del bere" | ore 21.30 Largo Falcone e Borsellino Rione Cassarello Comitato Carnevale CASSARELLO SOTTO LE STELLE IX Edizione ­ sfilata di moda e musica · Grosseto - Corse al Galoppo Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Grosseto - Bbc Mastiff Enegan Toshiba Grosseto Vs. Parma Settima giornata del girone di ritorno del campionato di Italian Baseball League allo stadio Roberto Jannella di Grosseto Venerdì 26 LugLio mercoLedì 24 LugLio Le piazze di maremma in festa: torna dilettando orna Dilettando su Rete 37. La popolare trasmissione condotta da Carlo Sestini, anche per questa estate diletterà turisti e non, nelle più belle piazze della provincia di Grosseto. Si tratta della decima edizione di questa corrida versione balneare, che continua a riscuotere sempre consensi perché fondata sulla formula del divertimento più genuino e del coinvolgimento del pubblico, della gente comune, dei turisti che per una sera diventano protagonisti, imitando e scimmiottando l'idolo canoro o mutuando quello del ballo. Infatti, chiunque ha la possibilità di partecipare, esibendosi nella forma artistica che preferisce: dal canto al ballo, dalla danza alla musica, dal cabaret alle imitazioni, dalle barzellette alla giocoleria, dalla magia alla ginnastica artistica. Dilettando è dunque una vetrina unica ove la verve di Carlo Sestini fa il paio con la simpatia di Paco Perillo e con le incursioni delle vallette Elisabetta Biagetti e Giada Castelli. L'edizione numero dieci di questa trasmissione trova un'altra collocazione televisiva; dopo Teletirreno e Tirreno Channel, le gesta dei dilettanti saranno T trasmesse sulle frequenze di Rete 37, l'emittente regionale, il sabato alle 12. Senza dimenticare che esiste anche un sito, all'indirizzo www.dilettando.it ove poter vedere davanti al computer le puntate già trasmesse grazie a un apposito spazio allestito da Miller Italia e da Graficamente web di Orsola Vigorito, che ha pensato alla sua realizzazione. Qui sono anche visibili le puntate degli anni precedenti e le foto delle edizioni passate. Ma dove sarà possibile assistere dal vivo a Dilettando? Queste le date del tour del decennale 2013: 5 luglio Porto Santo Stefano, 10 luglio Massa Marittima, 14 luglio Capalbio, 18 luglio Castiglione della Pescaia, 30 luglio Scarlino, 8 agosto Castiglione della Pescaia e il 7 settembre la Finalissima a Massa Marittima. Resta ancora da fissare una data di agosto per Orbetello e da scegliere località e data della semifinale, alla quale accedono i terzi classificati e i premi simpatia di ogni puntata. L'AgendA · 89 Sabato 27 LugLio 90 · Maremma Magazine · Luglio 2013 Via Roma 10>20 luglio · Massa Marittima - Toscana Foto Festival Mostre fotografiche, incontri, proiezioni. Direzione artistica: Franco Fontana. 14>28 luglio · Montemerano (Manciano) - Il Filo e i Segni Ricami e merletti delle più antiche scuole mediterranee a cura di Alexandra Zambrà e Maria Vittoria Ovidi, presso la Biblioteca di Storia dell'arte 14 luglio>10 novembre · Vetulonia (Castiglione della Pescaia) "Vetulonia, Capua, Pontecagnano: vite parallele di tre città etrusche" Mostra-Evento presso il Museo Archeologico "Isidoro Falchi". Info: tel. 0564.948058 Mostra personale di Elena Modorati. Info: tel. 335.6899931 > fino a domenica 28 luglio (dal 15 giugno) · Follonica - Tracce di Luce di Fiorella Pierobon Mostra d'arte a cura di Maurizio Vanni e Maurizio Ceccarelli presso la Pinacoteca Civica. Info: tel. 0566 42412 > fino a domenica 28 luglio (dal 15 giugno) · Roccatederighi (Roccastrada) - "Mostra la Rocca" Manifestazione patrocinata dal Comune di Roccastrada con la partecipazione dei ragazzi disabili del centro "Il Girasole" di Grosseto che esporranno, nelle vie del paese, le proprie opere. Info: 0564 567244 > fino a giovedì 8 agosto (dal 22 giugno) · Piombino (Li) - Lapo Simeoni - Piazze Italiane In occasione dell'apertura di Piazza Giovanni Bovio ristrutturata, l'associazione culturale S T Art Arte Sul Territorio presenta nei locali del ristorante La Rocchetta in piazza Bovio l'esposizione d'arte contemporanea Piazze Italiane, personale dell'artista maremmano Lapo Simeoni. > fino a domenica 1 settembre (dal 30 giugno) · Follonica - "Arte all'aperto" Collettiva di pittura di artisti del territorio in Piazza del Popolo a cura dell'Associazione Artistica Golfo del Sole > fino a lunedì 30 settembre · Capalbio - MAPPING Ridisegnare luoghi. Uomo-Natura-Habitat. Mostra a cura di Davide Sarchioni presso Il Frantoio. INIZIANO 8>14 luglio · Follonica - Paola Reoli Mostra di pittura presso il Casello Idraulico, 15>21 luglio · Follonica - SFOLLaRTE ­ L'arte riconosciutamente sconosciuta - ABBIDUBBI Mostra d'arte contemporanea - pittura, scultura, video, installazioni al Casello Idraulico e Giardino del Casello, Via Roma 18-31 luglio · Porto Santo Stefano - Diario fotografico di bordo di Tania Fiorina Mostra fotografica presso la Galleria ARTEMARE in corso Umberto 75-77. Info: tel. 0564 810336, cell. 339 6930708 20 luglio>29 settembre · Sorano - "La collezione Ricci - Busatti e la Necropoli etrusca nella valle del Calesine" Durante i lavori per la costruzione della nuova strada Sorano-Elmo vennero individuate alcune tombe che restituirono un'ingente quantità di reperti. I corredi lasciati in custodia alla proprietaria Sig.ra Ricci Busatti sono stati restituiti allo Stato. 22>28 luglio · Follonica - Mario Magherini Mostra di pittura presso il Casello Idraulico, 27 luglio>27 agosto 2013 · Puntone di Scarlino - Spazio Transiti Paesaggi Aritmici / Travelling Away Arte contemporanea alla Marina di Scarlino in località Puntone a cura di Paolo Campiglio con la collaborazione di Chiara Gatti. Info: tel. 335.6899931 27 luglio>1° settembre · Arcidosso - Alterazioni Visive 2013 Mostra delle opere partecipanti al concorso d'arte contemporanea dell'Amiata grossetano, promosso dall'associazione Artq Castello Aldobrandesco. 29 luglio>4 agosto · Follonica - Artestate Fotografia Mostre, incontri, multivisioni a cura del Fotoclub Follonica presso il Casello Idraulico e Giardino del Casello L'AgendA · 91 grosseto, tempo di "music & Wine" al cassero senese Ruota attorno a cinque concerti l'edizione numero ventitré del Festival Internazionale di Musica da Camera Music & Wine organizzato dall'Associazione Amici del Quartetto con il patrocinio di diverse istituzioni Senese. Il via, evento di apertura, lunedì 15 luglio con The Birkin Tree (la più importante band italiana di musica irlandese) che proporranno "Irish & Wine", con Fabio Rinaudo (uilleann pipes, whistles), Michel Balatti (flauto traverso irlandese), Fabio Biale (violino e bodhran), Claudio De Angeli (chitarra) e la splendida voce di Laura Torterolo. Quindi si prosegue martedì 23 luglio con Rania Debs (pianoforte) e Antonio Fruscella (chitarra) interpreti di un happening musicale "Tra la Spagna ed il Brasile"... in viaggio con una pianista libanese e un chitarrista italiano (musiche di Granados, De Falla, Reis, Gnattali, Sardinha-Garoto). Domenica 28 luglio spazio al QUARTETTO ITALIANO DI CLARINETTI (foto sotto) che si cimenteranno nella proposta "Tanz, tanz Yidelekh!", i nuovo travolgente spettacolo tutto dedicato ai colori ed ai ritmi della musica klezmer! Martedì 30 luglio sarà la volta del TRIO DYRRHACHIUM con "Il vento caldo dei Balcani". Momento di grande C inque appuntamenti con le note e le degustazioni tutti di scena nella bella cornice del Cassero musica con i solisti dell'Orchestra della Radio di Tirana con Nevila Kalaja (violino), Aristidh Prosi (violoncello), Merita Rexha Tershana (pianoforte) (musiche di Dizdari, Mendelssohn-Bartoldy). Infine, martedì 6 agosto chiuderanno la rassegna I CONTRAMILONGA con la "Storia del Tango: Buenos Aires Report" ovvero il tango esplorato dalle sue origini nei sobborghi e nei bordelli di Buenos Aires fino alla sua massima evoluzione, trasformato, rivoluzionato ma più tango che mai! Con Fabio Furia (bandoneon) e Marcello Melis (pianoforte). Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle ore 21,15. Nell'intervallo di ogni concerto degustazione grandi vini a cura del Consorzio tutela Morellino di Scansano. L'evento MUSIC & WINE ­ XXII Festival Internazionale di Musica da Camera è organizzato in collaborazione con il Comune di Grosseto e con il Patrocinio di: Comune di Grosseto, Provincia di Grosseto, Camera di Commercio di Grosseto e in collaborazione con: Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Acquedotto del Fiora SpA. Infoline: tel. 333.9905662, mail amiquart@gmail.com · Pereta (Magliano in Toscana) - Concerto di Luglio Concerto lirico nel piccolo paese medievale di Pereta, a cura dell'Associazione I 4 Scudi" di Pereta con il patrocinio del Comune di Magliano in Toscana nel suggestivo scenario di piazza della Repubblica, un piccolo spazio caratterizzato da un'ottima acustica, dominato dalla trecentesca Torre dell'orologio alle 21,30. L'evento è nato nel 2007 per volontà del Maestro Robin Harry Stapleton, Direttore emerito della BBC Philarmonic Orchestra nel centro storico di Pereta. Quest'anno si esibiranno: Emma Pearson (Soprano, Australia), Zena Bradley (Mezzo Soprano, Inghilterra), Joshua Owen Mills (Tenore, Galles), Phillip Rhodes (Baritono, Nuova Zelanda) · Poggi del Sasso (Cinigiano) - Amiata Piano Festival 2013 Rassegna concertistica. Programma: EUTERPE - Sala Musica Collemassari, Podere San Giuseppe, Poggi del Sasso h. 19 / 7 pm - TRIO Mariangela VACATELLO, Francesca DEGO e Silvia CHIESA. Info: sito web www.amiatapianofestival.com · Roccatederighi (Roccastrada) - "Mostra la Rocca" Visita guidata gratuita del paese e della mostra. Partenza visita ore 17,30 P.zza della Croce c/o Maremma in bici. Info: 0564 569660 · Roccatederighi (Roccastrada) - "Mostra la Rocca" Chiesa di San Martino ore 21,00 Concerto per Violoncello solo: Maestro Hans Eberhard Dentler. Quinta e sesta suite per violoncello solo di Joahnn Sebastian Bach. Al termine della serata: Degustazione di vini offerti da Azienda Ampeleia di Roccatederighi. Info: 0564 567244 · Scarlino - Le Notti dell'Archeologia ore 21.00 Museo archeologico del Portus Scabris Via delle Collacchie 1 Località Puntone - enogASTRONOMIA L'osservazione di pianeti, stelle e costellazioni offre spunti per approfondimenti di carattere scientifico e mitologico, arricchite dalle suggestioni di una ambientazione affascinante e dalla degustazione di vini e prodotti tipici del territorio. Info: tel. 0566 844381 · Scansano - Terre di Scansano Classica Festival Rassegna concertistica, alla seconda edizione. Programma: CASTELLO DI MONTEPO' Musica Universalis Orchestra Barocca · Sorano - Le Notti dell'Archeologia ore 17.00 Museo del Medioevo e del Rinascimento-Fortezza Orsini Fortezza Orsini, Piazza Cairoli 3 - La collezione Ricci Busatti e la necropoli etrusca nella valle della Calesina. La mostra intende presentare alcuni corredi funerari recuperati nel 1950, a seguito degli scavi condotti dalla Soprintendenza alle Antichità d'Etruria nell'area del Pianetto di Sorano prospicente il torrente Calesina. Durante i lavori vennero individuate alcune tombe che restituirono un'ingente quantità di reperti. I corredi lasciati in custodia alla proprietaria Ricci Busatti sono stati restituiti allo Stato. La mostra proseguirà fino al 29 settembre. Info: tel. 0564 633424 info@leviecave.it · Vetulonia (Castiglione della Pescaia) - Le Notti dell'Archeologia Museo civico archeologico "Isidoro Falchi" Piazza Vetluna 1 - orario: 16.30 - 19.00 Giocare con gli Etruschi al museo di Vetulonia. Laboratori didattici di archeologia sperimentale, a cura dell'Associazione culturale ARKE, allestiti presso la capanna villanoviana ricostruita accanto al museo e finalizzati a riprodurre oggetti della vita quotidiana degli Etruschi, quali vasi in terracotta e monili in metallo, o situazioni correlate alle attività giornaliere come la costruzione/ restauro di un'abitazione, la decorazione delle sue pareti, l'accensione del fuoco, la macinatura dei cereali. Info: tel. 0564 948058 museovetulonia@libero.it · Campiglia Marittima - "I Concerti della Pieve" Rassegna concertistica nella pieve romanica di San Giovanni a Campiglia Marittima, ore 19.00. Ingresso gratuito. Programma: "Arcipelago" monaci, pellegrini e marinai... Il Mare e La Nostalgia "Cantigas de Amigo" e "Llibre Vermell". Donatella Salvestrini voce, Christine Angele salterio, Marzio Matteoli liuto e chitarra barocca, Michele Ginanneschi organo. Info: tel. 0565 839203-224 · Capalbio - Notti di Poesia domenica 28 LugLio 92 · Maremma Magazine · Luglio 2013 guidata alle collezioni del museo archeologico Polveriera Guzman. Info: tel. 349 2958300 · Parchi della Val di Cornia - Concerti alla Pieve Pieve di San Giovanni. Prima del concerto, alle ore 17.30, è prevista la visita dai Musei della Rocca, attraverso il centro storico, fino alla Pieve organizzata dalla Parchi Val di Cornia. Info: 0565 226445 · Poggi del Sasso (Cinigiano) - Amiata Piano Festival 2013 Rassegna concertistica. Programma: EUTERPE - Sala Musica Collemassari, Podere San Giuseppe, Poggi del Sasso h. 19 / 7 pm - Maurizio BAGLINI con il TRIO STAUFFER. Info: www.amiatapianofestival.com · Roccatederighi (Roccastrada) - "Mostra la Rocca" Piazzetta Senesi ore 20,00 Incontro con gli artisti: cena finale (prenotazione 0564 567244). Al termine della serata: Degustazione di vini offerti da Azienda Ampeleia di Roccatederighi. Info: 0564 567244 · Follonica - Parco Centrale 2013 Musica, teatro, arti visive, incontri - VIII Edizione - ore 21.30 Piazza a Mare Associazione "La Dolce Vita" Centro Commerciale Naturale In collaborazione con Wasabi Rock Festival - Una rock...tonda sul Mare ­ Concorso di Band Emergenti (inediti e cover) · Isola del Giglio ­ Eventi Estate 2013 Giglio Porto Sono solo canzonette 7, Guido, Alessio e Max in concerto · Scansano - Terre di Scansano Classica Festival Rassegna concertistica, alla seconda edizione. Programma: CHIESA DI SAN BIAGIO MONTORGIALI Daphne Chamber Group Quartetto di Arpe · Castiglione della Pescaia - "La Maison Rouge" Rassegna di musica, teatro e tradizione presso la Casa Rossa - "Tanghi migranti" in concerto (Tango). Lorenza Baudo canto e voce recitante, Vincenzo Doni fisarmonica, Alessandro Lucherini pianoforte, Alberto Del Moro basso fretless, Mario Manetti batteria e percussioni. Info e Prenotazioni: 3890031369 - 3487743201 · Castiglione della Pescaia - "La Maison Rouge" Rassegna di musica, teatro e tradizione presso la Casa Rossa - Incontro con l'associazione comunità del cibo ad energie rinnovabili. Dalle ore 19:00: Presentazione e degustazione guidata. La Comunità del Cibo ad Energie Rinnovabili è un'Associazione di produttori, promossa da CoSviG, Slow Food Toscana e Fondazione Slow Food per la biodiversità. La Comunità del Cibo ad Energie Rinnovabili opera nel settore agroalimentare e si basa su tre Lunedì 29 LugLio principi fondamentali: Sostenibilità ambientale, filiera corta, territorialità. Info e Prenotazioni: 3890031369 3487743201 · Grosseto - "Music & Wine" 2013 XXIII Festival Internazionale di Musica da Camera organizzato dall'Associazione Amici Del Quartetto. Programma: Cassero Senese ore 21,15 TRIO DYRRHACHIUM Il vento caldo dei Balcani - Grande musica con i solisti dell'Orchestra della Radio di Tirana con Nevila Kalaja (violino), Aristidh Prosi (violoncello), Merita Rexha Tershana (pianoforte) (musiche di Dizdari, Mendelssohn-Bartoldy). Nell'intervallo di ogni concerto degustazione grandi vini a cura del Consorzio tutela Morellino di Scansano. Infoline: 333.9905662 · Orbetello - Le Notti dell'Archeologia ore 18.00 Museo archeologico di Orbetello Polveriera Guzman, Via Mura di Levante 7 - Il mio nome scritto in etrusco. Grandi e piccini si divertiranno a scrivere il proprio nome in etrusco, imitando gli antichi, servendosi di stili e tavolette cerate. Info: tel. 349 2958300 · Scarlino - Dilettando Registrazione della puntata di Dilettando (successivamente in onda su Rete 37) popolare trasmissione televisiva condotta da Carlo Sestini che, anche per questa estate diletterà turisti e non, nelle più belle piazze della provincia di Grosseto. · Grosseto - Corse al Galoppo Convegno di corse al galoppo in notturna, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Isola del Giglio ­ Eventi Estate 2013 Giglio Castello Il teatro dell'Isola P. Buttarelli in PLUTO, commedia gigliese quasi seria da Aristofane · Massa Marittima - "Caccia al tesoro in miniera" Attività didattica per bambini da 6 a 12 anni presso il Museo della Miniera, via Corridoni ore 16. Prenotazione obbligatoria al n. 0566.902289.Costo 4 · Monterotondo M.mo - Trekking Guidato al Parco delle Biancane · Roselle (Grosseto) - Il leggendario spettacolo equestre con i butteri della Maremma Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 18). Un'esperienza coinvolgente sulla storia, cultura e tradizioni della Maremma con butteri, cavalli e vacche di pura razza maremmana. Info per conferme e prenotazioni: Equinus, tel. 333 9579733 mercoLedì 31 LugLio martedì 30 LugLio L'AgendA · 93 C'è DA VEDErE | Perle e itinerari da scoprire in terra di Maremma Le rubriche i mille modi di vivere il parco della maremma d'estate Sono davvero tanti i modi di vivere un'esperienza a diretto contatto con la natura all'interno del Parco Regionale della Maremma. A piedi, in bicicletta, a cavallo, in canoa ed in carrozza: le opportunità per andare alla scoperta di una delle tante perle di Maremma non mancano. Previsti anche itinerari tematici notturni e degustazioni. Le modalità per le visite D al 20 giugno, per tutta l'estate, il parco regionale della Maremma è visitabile e fruibile con molte novità rispetto al passato e al resto dell'anno. Innanzitutto l'Ente Parco promuove di nuovo il trasporto con bus navetta ­ per e da Marina di Alberese ­ con un biglietto giornaliero al costo simbolico di 1,50 . Si tratta della prima pietra del progetto sulla mobilità sostenibile dove l'obiettivo è quello di incentivare sistemi di trasporto e movimento nell'area protetta alternativi al mezzo privato. La linea n° 17 (al via dal 22 giugno) collega Rispescia-Alberese-Marina di Alberese. I turisti possono lasciare le proprie auto nei parcheggi (gratuiti) delle frazio- ni di Alberese e Rispescia e raggiungere la spiaggia utilizzando il servizio navetta di Tiemme. L'alternativa è la pista ciclabile. Il parcheggio di Marina di Alberese, lo ricordiamo, è contingentato. Non solo. Dal 20 giugno il centro visite di Alberese prolunga l'orario di apertura al pubblico: dalle 8.30 alle 18.30. Per le prenotazioni bisogna rivolgersi direttamente ai centri visite di Alberese (0564-407098), del Collecchio (0564-597146), oppure all'info-point di Talamone (0564/887173). In alternativa inviare un messaggio, tramite posta elettronica, all'indirizzo mail centrovisite@parco-maremma.it. Infine da ricordare che durante l'estate alcuni itinerari rimarranno chiusi per il pericolo di incendi. ITINERARI A PIEDI CON GUIDA OBBLIGATORIA A1 - San Rabano. Aperto tutti i giorni con una sola partenza, alle 8.30 del mattino, dal centro visite di Alberese. La prenotazione è obbligatoria entro le 17 del giorno precedente la visita. La passeggiata dura circa 5 ore; media difficoltà (c'è da affrontare una salita all'inizio dell'itinerario). A2 - Le Torri. Aperto tutti i giorni. Due le opportunità di visita: alle 10 del mattino e alle 16 del pomeriggio, sempre con partenza dal centro visite di Alberese. La passeggiata dura circa 3 94 · Maremma Magazine · Luglio 2013 circa 8 ore. Itinerario `Notturno'. Ogni sera, alle 19.30, è prevista la partenza dell'escursione in notturna dal centro visite di Alberese. Minimo 8 partecipanti. La prenotazione è obbligatoria entro le 17 del giorno precedente la visita. E' un percorso facile della durata di circa 3 ore. ITINERARI A PIEDI SENZA GUIDA A5/A6 - Faunistico/forestale. Accessibile tutti i giorni con partenza dal centro visite di Alberese. Due ore la durata del giro. L'itinerario è fruibile da soggetti diversamente abili e gratuito per i residenti nella circoscrizione AlbereseRispescia. A7 - Foce del fiume Ombrone. Accessibile tutti i giorni con partenza da Marina di Alberese. Due ore la durata dell'escursione. Il biglietto può essere acquistato nei centri visite del Parco oppure presso i punti vendita localizzati nel centro-servizi di Marina di Alberese. L'itinerario è fruibile anche in biciletta e da soggetti diversamente abili. È gratuito per i residenti nei comuni di Grosseto, Magliano in Toscana e Orbetello. ITINERARI IN BICICLETTA CON ACCOMPAGNATORE Il martedì, il giovedì e la domenica ­ alle 9 del mattino ­ al raggiungimento di un numero minimo di 10 persone, prenderà il via dal centro visite di Alberese, un'escursione in bicicletta. I percorsi potranno essere concordati con le singole guide in rapporto alle caratteristiche e alle esigenze del gruppo. La prenotazione è obbligatoria presso i centri visite. ITINERARI A CAVALLO CON ACCOMPAGNATORE Le Macchiozze ­ `Aree umide e uccelli acquatici'. Aperto tutti i giorni. Due le opportunità di visita: alle 8,30 del mattino e alle 17 del pomeriggio, sempre con partenza da Spergolaia. L'escursione è semplice (due ore la durata), adatta anche a cavalieri non esperti. Minimo 3 partecipanti, massimo 8. Collelungo - `A cavallo nella storia'. ore; è fruibile da tutte le tipologie di visitatori. Ogni mercoledì, alle 16.30, visita con guida in lingua tedesca. C1 - Salto del Cervo. Aperto tutti i giorni con una sola partenza, alle 9 del mattino, dal Podere Giulia, in località Collecchio. La prenotazione è obbligatoria entro le 17 del giorno precedente la visita. La durata della visita è di 9 ore circa compresa la sosta in spiaggia. E' un itinerario che richiede una buona preparazione fisica. C2 - Poggio alle Sugherine. Aperto tutti i giorni con una sola partenza, alle 9 del mattino, dal Podere Giulia, in località Collecchio. La prenotazione è obbligatoria entro le 17 del giorno precedente la visita. La durata della visita è di 9 ore circa compresa la sosta in spiaggia. È un itinerario che richiede una buona preparazione fisica. C3 - Cala di Forno. Aperto nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì e sabato. Partenza prevista alle 9.30 dal centro visite del Collecchio e/o dal centro visite di Alberese (minimo 10 partecipanti). La prenotazione è obbligatoria entro le 17 del giorno precedente la visita. L'escursione dura 9 ore circa compresa la sosta in spiaggia, l'ombreggiatura, la degustazione di prodotti tipici a Cala di Forno e il brindisi di saluto al ritorno ai centri visite. È un percorso facile. C4 - Sasso della Signora. Aperto tutti i giorni con una sola partenza, alle 9 del mattino, dal Podere Giulia, in località Collecchio. La prenotazione è obbligatoria entro le 17 del giorno precedente la visita. La visita dura circa 4 ore (media difficoltà). C5 - Sasso della Signora/Cala di Forno. Aperto nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì e sabato. Partenza dal Podere Giulia, in località Collecchio alle 9,30. Minimo 10 partecipanti. La prenotazione è obbligatoria entro le 10 del giorno precedente la visita. L'escursione dura 9 ore circa compresa la sosta in spiaggia, l'ombreggiatura e la degustazione di prodotti tipici a Cala di Forno. Media difficoltà. A differenza del percorso diretto per Cala di Forno qui si toccano anche le località Torre Alta e Sasso della Signora. T1 - Punta del Corvo. Aperto tutti giorni con un'unica partenza alle 9 del mattino dal l'ufficio informazioni del porto di Talamone (minimo 6 persone). La prenotazione è obbligatoria entro le ore 17 del giorno precedente la visita. L'escursione (facile) dura circa 4 ore compresa la visita all'Acquario di Talamone. T2 - Le Cannelle. Aperto tutti giorni con un'unica partenza alle 9 del mattino dal l'ufficio informazioni del porto di Talamone (minimo 15 persone). La prenotazione è obbligatoria entro le ore 17 del giorno precedente la visita. Media difficoltà del tragitto. L'escursione dura Le rUBricHe · 95 Notturno in canoa. È disponibile solo il martedì. Partenza alle 21.00 al raggiungimento di almeno 10 partecipanti. La prenotazione è obbligatoria entro le 17 del giorno precedente l'uscita. Due ore la durata. ITINERARI IN CARROZZA Boschetto del Lasco. È possibile arrivarci in carrozza il martedì, giovedì, sabato e domenica. Due le uscite: alle 10 del mattino e alle 17.30 del pomeriggio. Si parte con un numero minimo di 10 partecipanti. La prenotazione è obbligatoria entro le 17 del giorno precedente. Due ore la durata del giro. Boschetto del lasco (notturna). Tutti i giorni partenza alle 19,30 con un minimo di 10 passeggeri. La prenotazione è obbligatoria entro le 17 del giorno precedente. Durata della visita due ore circa. Pineta Granducale. Itinerario fruibile solo il mercoledì e venerdì. Una sola partenza, alle 9 del mattino, al raggiungimento di un minimo 10 passeggeri. La prenotazione è obbligatoria entro le 17 del giorno precedente. Durata della visita 4 ore circa. Stazione di Alberese-Campo del Gavazzi. Escursione disponibile il martedì, giovedì, sabato e domenica al raggiungimento di 10 partecipanti. Due le partenze: alle 10 del mattino e alle 17.30 del pomeriggio. La prenotazione è obbligatoria entro le 17 del giorno precedente. Due ore la durata del giro. ITINERARI TEMATICI NOTTURNI Alla scoperta delle stelle. Ogni mercoledì, dopo aver goduto del tramonto dalla Torre di Collelungo e aver raggiunto la spiaggia, inizierà la scoperta del cielo e delle costellazioni dell'emisfero boreale. Una guida condurrà gli ospiti nell'osservazione dell'orizzonte. Emozioni e sensazioni al chiarore della luna. Il giovedì sera sarà la luce della luna, insieme alla guida, ad accompagnare i visitatori in un percorso sensoriale che prevede l'ascolto dei rumori e degli odori della notte all'interno dl Parco. A veglia tra storia e leggende. Il venerdì sera è il momento delle chiacchiere. Come i nonni, che si ritrovavano "a veglia", dopo cena, all'aperto, la guida porterà i visitatori in alcuni luoghi simbolo del passato per raccontare loro storie e leggende ambientate nel Parco. DEGUSTAZIONI Infine tutti i giorni, dalle 13 alle 15, il consorzio Naturalmente Toscana, formato da aziende del Parco della Maremma, propone degustazioni di prodotti tipici presso il centro visite di Alberese. Per informazioni telefonare al numero 0564/407269 o contattare il sito www.naturalmentetoscana.it. CONSIGLI Su tutti gli itinerari è consigliabile calzare scarpe da ginnastica o scarponi da trekking, portare acqua da bere, un cappello e un repellente per gli insetti. 96 · Maremma Magazine · Luglio 2013 Podere Montecorno, il calore e la semplicità dell'accoglienza nel cuore del Parco della Maremma Semplicità, riservatezza, genuinità e calore: è il bel mix che si respira nell'agriturismo Podere Montecorno. Siamo nel cuore del Parco della Maremma, in loc. Alberese (Grosseto) e questo è il mondo di Natascia Longhi e di Mirco Bettiol che in soli quattro anni hanno dato un volto nuovo alla loro offerta turistica puntando su elementi sempre più ricercati per chi sceglie la vacanza a diretto contatto con la natura. di Dianora TinTi ercorro la via Aurelia in direzione sud, supero l'uscita per Rispescia e svolto a destra direzione Molinaccio. È una giornata bellissima, finalmente dopo tanti giorni di pioggia e P temperature basse è arrivato il caldo! Mi domando se riuscirò a trovare agevolmente il Podere Montecorno, ma... quasi quasi mi dispiace arrivare in fretta. La campagna che attraverso è incantevole e la vista sul Parco Naturale della Maremma è di quelle che ti rapiscono il cuore. Dopo nemmeno cinque minuti arrivo, l'agriturismo si trova facilmente ed è a due passi dalla strada principale. Par- 98 · Maremma Magazine · luglio 2013 nostro compito è quello di metterle a proprio agio, anche se ciò vuol dire essere disponibili ventiquattr'ore al giorno. Sembra assurdo, ma anche questo è fondamentale. Non si può dare la chiave della camera o dell'appartamento e poi sparire. Qui c'è sempre qualcuno che ha voglia di parlare, di chiedere... e noi dobbiamo essere pronti a soddisfare anche queste loro esigenze che vanno oltre la semplice richiesta di informazione turistica. Inoltre, oggi la clientela è sempre più esigente ed anche la vacanza in agriturismo ha assunto la connotazione di vacanza in hotel. Si apprezza la natura, la tranquillità, i cibi genuini, ma non si rinuncia alle comodità. Noi, per esempio, cerchiamo di coccolare gli ospiti anche con piccoli dettagli, come per esempio far trovare nelle camere saponette profumate alla lavanda. Abbiamo stretto poi una collaborazione con il Centro Estetico La Belle Blu di Grosseto, per dare ai nostri ospiti la possibilità di usufruire di pacchetti benessere con personale altamente qualificato". Immagino che una cosa di questo genere abbia bisogno di molto personale. Voi come vi siete organizzati? "Per ora cerchiamo di fare con le nostre forze. Siamo una squadra composta da me e Mirco, dai suoi fratelli Dino e Caterina e da sua madre Rosalia. Ognuno di noi ha un compito ben preciso: Mirco si occupa principalmente dell'azienda agricola insieme a Dino, Rosalia segue l'orto e il giardino e dà una mano a Caterina che pensa invece delle camere e alle prime colazioni". E lei Natascia di cosa si occupa esattamente? (Ci pensa un po'... ndr) "A parte la segreteria che, come vede ­ dice facendo cenno a tutti i suoi effetti personali ­, è la mia seconda casa, sono la cuoca ufficiale". Mi meraviglio, e lo dico. Come fa a fare tutto? (Sorride con semplicità, come se la domanda fosse scontata, ndr) "Amo moltissimo questo lavoro e quando si ha la fortuna di fare ciò che piace non si sente la fatica o per lo meno la si sopporta meglio. Fra l'altro, come forse avrà capito dall'accento, sono originaria del nord Italia e prima di trasferirmi qui avevo un ristorante. Quindi sapevo già cucinare. E mi piace, aggiungo". Mi viene allora la curiosità di sapere cosa si può mangiare di particolare in un posto come questo, immerso in uno dei più bei parchi d'Italia. E anche qui Natascia mi precede... "Tutto ciò che prepariamo viene dalla filiera corta. Olio, vino, latte, verdura e frutta vengono prodotti direttamente dalla nostra azienda, la carne è esclusivamente della zona così come il pesce che acquistiamo direttamente dal Consorzio Pescatori della laguna di Orbetello. Insomma, sulla qualità puntiamo moltissimo e per ora questa politica ci sta ripagando, tanto che ultimamente il ristorante è stato aperto anche agli esterni, cioè a coloro che non alloggiano qui da noi. Naturalmente è necessario prenotare, perché i nostri sono tutti cibi freschissimi, preparati giornalmente. Inoltre non amo cucinare soltanto i classici piatti maremmani, come il cinghiale e i tortelli, ma offrirne anche di diversi e poi... tanto pesce". E le colazioni, anche lì tutto fatto da Le rUBricHe · 99 voi? "Certo! Ad iniziare dalle marmellate, appannaggio esclusivo di Rosalia. Venga, le faccio vedere la sala... poi diamo un'occhiata in giro, come promesso". Mi accompagna così nella sala colazioni. Deliziosa! I tavoli sono fatti con vecchie porte recuperate dal podere ed ogni dettaglio è curato al massimo. C'è una parte esterna, sotto una grande veranda, ed una interna, nel caso di brutto tempo. Comunque, da qualsiasi parte si stia, la vista spazia sulla campagna intorno e sul Parco. L'ideale per una fuga romantica... "Si, mi dice, in effetti qui è molto intimo. Credo sia anche per questo che la sera a cena abbiamo tante prenotazioni di coppie. Effettivamente l'ambiente si presta". Ha ragione, passeggiando per l'Azienda, si percepisce proprio un senso di calda accoglienza, di confidenza, quasi di amicizia... Mi accorgo anche che non vengono trascurate nemmeno le esigenze dei bambini: una gabbia con alcuni coniglietti, l'altalena e altri giochi sistemati in mezzo ad un bel prato verde. Più in là le sdraio per chi vuole prendere il sole o semplicemente leggersi un buon libro. C'è tutto, veramente un posto speciale! È già trascorsa più di un'ora da quando sono arrivata e non me ne sono quasi accorta. Saluto così Natascia, ringraziandola per la sua squisita cortesia, e me ne ritorno via con il rammarico pungente di aver lasciato un posto speciale... L'azienda 'agriturismo Podere Montecorno, immerso nel Parco Naturale della Maremma, è situato in una posizione splendida. Dista soltanto 7 Km dalle incontaminate e protette spiagge di Marina di Alberese ed è circondato da caratteristici paesini medioevali, come Magliano in Toscana o Pitigliano. È a due passi dall'Argentario,Talamone e le Terme di Saturnia. La L struttura ha una capienza massima di diciotto ospiti tra appartamenti e camere e di dodici posti a tavola, proprio per mantenere vivo l'aspetto intimo e conviviale tipico della vita rurale. È fornito di area benessere con piccola piscina idromassaggio, piscina di acqua dolce, free wireless e free bike. Su prenotazione è possibile usufruire di pacchetti benessere personalizzati con personale altamente qualificato. Per prenotare soggiorni oppure semplicemente una cena nel caratteristico ristorante rivolgersi a: Natascia: cell. 347 33 51 061; mail natascia.longhi@poderemontecorno.org Per scoprire le offerte e le promozioni o semplicemente per scuriosare: on line sito internet: www.poderemontecorno.org/ 100 · Maremma Magazine · Luglio 2013 "1646 orbetello L'assedio memorabile", l'ultima libro di gualtiero della monaca Il famoso assedio del 1646 visto da una prospettiva inedita, dalla quale vengono messi a fuoco i risvolti politici e gli aspetti militari in cui si trovarono coinvolti i Reali Presidi di Toscana. Parla di questo l'ultima fatica editoriale di Gualtiero Della Monaca dal titolo "1646 Orbetello L'assedio memorabile - Storia, personaggi, cartografia, letteratura" a nuova opera di Gualtiero Della Monaca sulla storia di Orbetello e Monte Argentario "1646 Orbetello L'assedio memorabile - Storia, personaggi, cartografia, letteratura" (512 pagine per i tipi delle Edizioni Effigi) ha come tema principale il famoso assedio del 1646 visto da una prospettiva assai diversa da quella attraverso la quale eravamo abituati a collocare il memorando episodio. Vengono messi a fuoco i risvolti politici e gli aspetti militari in cui si trovarono coinvolti i Reali Presidi di Toscana. Inoltre viene analizzata la vasta eco L che l'impresa voluta dalla Francia del cardinale Mazarino ebbe tra le corti e i popoli d'Italia e d'Europa nell'ultimo scorcio della sanguinosa Guerra dei Trent'Anni. L'autore, con un'approfondita indagine storica, ricca di documenti, carte e testimonianze letterarie, ci trasmette un rilevante e originale contributo che riesce a valorizzare ulteriormente l'humus storico-culturale della bassa Maremma costiera, oggi conosciuta in tutto il mondo col nome di Costa d'Argento. Il volume si divide in cinque parti. Nella prima, intitolata I Reali Presidi di Toscana nelle relazioni di architetti militari e viaggiatori della prima metà del `600, viene descritto il territorio di Orbetello e Monte Argentario con Talamone, Porto Ercole e il porto di S. Stefano sulla base di fonti coeve. La seconda parte ­ Istoria dell'assedio posto ad Orbitello dal Principe Tommaso di Savoja di Francesco Capecelatro ­ è un diario seicentesco nel quale si narrano le vicende dell'attacco francese contro i Reali Presidi di Toscana del 1646 che ebbe il suo momento topico nel memorabile assedio contro la piazzaforte lagunare. Oltre 102 · Maremma Magazine · Luglio 2013 Lilio niccolai, un intellettuale maremmano Lilio Niccolai, mancianese: maestro, direttore didattico, sindaco, assessore provinciale, ma, soprattutto, intellettuale maremmano. Un libro realizzato dal figlio Lucio, ne ricorda il percorso umano e culturale pochi mesi dalla scomparsa, un libro di 150 pagine, racconta il percorso umano e culturale di Lilio Niccolai direttore didattico di Scansano e Manciano, Sindaco di Manciano per due legislature, Assessore provinciale all'Istruzione e, soprattutto, intellettuale maremmano innamorato della sua terra, alla quale ha dedicato, per lunghissimi anni, studi, ricerche e pubblicazioni. Il volume, curato da Lucio Niccolai (figlio di Lilio) ed edito dalla famiglia dello scomparso su progetto graficoartistico di Maurizio Cont, non è un semplice ricordo ma, piuttosto, la proposta di un vero e proprio itinerario alla riscoperta di un intellettuale maremmano che ha contribuito alla valorizzazione culturale del territorio e ha svolto importanti funzioni pubbliche e politiche ­ Direttore didattico, Sindaco, Assessore provinciale ­ nell'ambito delle quali ha sempre e comunque operato per la qualificazione delle sue risorse educative, culturali e conservative del patrimonio bibliografico e della memoria. Il libro, dopo un'introduzione sul filo della memoria, scritta dal curatore, propone alcuni inediti di Lilio Niccolai (un racconto autobiografico, un capitolo inedito sulle lotte contadine del secondo dopoguerra e la Riforma agraria), qualche testimonianza e A numerosissimi attestati di ricordo e di affetto scritti in occasione della sua morte avvenuta il 27 ottobre 2013. Un profilo bio-bibliografico completa e conclude la parte documentaria. Foto originali dell'archivio Niccolai accompagnano i testi e sottolineano alcuni passaggi del percorso narrativo. Tra le immagini inedite, anche un omaggio di Dino Petri. Il volume, stampato in quadricromia su piccolo formato (15 x 21), è distribuito gratuitamente agli amici, a quanti hanno condiviso con Lilio interessi e passioni, a quanti sono interessati a conoscere una figura importante dell'intellettualità maremmana maturata nel periodo della resistenza e cresciuta nell'immediato dopoguerra. Può essere richiesto, gratuitamente, a lucioniccolai@tin.it Nel dipinto l'omaggio a Lilio Niccolai del pittore Dino Petri Le rUBricHe · 103 stato presentato il 13 giugno scorso, nella Biblioteca dell'ISGREC (Cittadella dello Studente), volume di Bruno Neri, Iacopo Cavallini, Alessandro Gaeta, Alfonso M.Iacono, "Costa Concordia. L'altro volto della verità", Edizioni ETS Un Filosofo, un Economista, un Giornalista e un Ingegnere riflettono insieme sul naufragio di una delle più grandi navi da crociera del mondo. La realtà dei fatti è assai più complessa rispetto a quella diffusa fin dalle ore immediatamente successive alla tragedia, che attribuisce ogni responsabilità solo al Comandante Schettino. Attraverso l'analisi degli autori, un giornalista e tre docenti universitari, si evidenziano alcuni aspetti inquietanti del naufragio e delle indagini, tralasciati dai media ed ignorati dagli inquirenti e viene inquadrato e letto in chiave diversa l'evento, nel fenomeno più ampio del crocierismo. Il 13 gennaio 2012, davanti all'isola del Giglio, non accadde un evento causato solamente dall'errore umano, o da ridurre a puro fatto tecnico. Esistono molti altri aspetti ­ simbolici, culturali, economici ­ fondamentali per inquadrare il problema, per spiegare gli esiti di un'indagine, che ad alcuni sembra essersi sviluppata in una sola direzione, e per indurci finalmente ad una riflessione completa e organica sull'accaduto. L'iniziativa fa parte del programma dell'Isgrec per Il Maggio dei Libri 2013. Info: ISGREC, via De' Barberi, 61 - Grosseto, tel. 0564 415219. È "i nove pilastri", un thriller storico, che fa tappa anche in maremma Un thriller storico sempre in bilico tra realtà e mistero che ad un certo punto fa tappa in Maremma: al Podere Santa Maria nell'agro di Civitella Paganico. È il libro I Nove Pilastri di Bernardino De Vincenzi, uscito per Curcio Editore nel dicembre 2012 el pomeriggio di sabato 18 maggio, nella sala Pegaso del palazzo della Provincia a Grosseto, si è tenuta la presentazione del libro I Nove Pilastri di Bernardino De Vincenzi, uscito per Curcio Editore nel dicembre 2012. Giancarlo Capecchi nella sua appassionata ed acuta presentazione del volume, ha superato sé stesso per non svelare trama e fine della storia, suscitando nei presenti uno spasmodico desiderio di leggerla. L'intervento dell'autore, studioso di storia antica, egittologo, saggista, ha arricchito l'evento con note curiose come l'accenno al modo in cui questo suo primo romanzo sia stato concepito. Ha sottolineato la propria meticolosità, al limite dell'ossessività, per i riferimenti sia dei fatti che dei personaggi storici ed il lavoro di cesello per quelli di fantasia che hanno preso vita attraverso un copia-incolla di tratti del carattere di conoscenti, parenti ed amici. Ha parlato delle sue passioni: l'archeologia, la storia di Milano, la campagna. I Nove Pilatri è un thriller storico che si snoda a ritmo sostenuto tra archeologia e religione, servizi segreti, amore e natura. Il lettore è affascinato dalla trama avvincente ed intrigante sempre in bilico tra realtà e mistero. E che ad un certo punto fa tappa in Maremma: al Podere Santa Maria. Siamo nell'agro di Civitel- N la Paganico, nei pressi dell'antica Dogana dei Senesi, al limite della terra di Maremma. Il caseggiato, da alcune generazioni di proprietà della famiglia Fantacci, sorge su un colle, a dominare una vallata punteggiata dal verde intenso degli ulivi, circondata da siti archeologici e borghi medioevali. Si fa presente il mistero. Nell'occasione, l'architetto Massimo Felicioni ha presentato al numeroso pubblico, la costituzione, in città, del Cenacolo di Camelot tratteggiandone il programma. Tra gli eventi realizzati Il Graal e la Luna. Un incontro tenutosi nella campagna maremmana che, ha visto moderni dame e cavalieri uniti da spirito di fraterna solidarietà trattare argomenti diversi in una atmosfera conviviale, tra musica celtica e falconeria. Il Cenacolo si propone come una sorta di tavola rotonda, strumento di comunicazione ed insieme occasione di incontro di idee e riflessioni culturali per una ricerca antropologica dell'homo religiosus. L'homo religiosus di cui tratta, nei suoi lavori filosofici, il belga Julin Ries. Nominato cardinale da Benedetto XVI nel 2012, morto, ultranovantenne, nel febbraio di quest'anno, è stato il più grande studioso contemporaneo di antropologia del sacro. Vanna Francesca Bertoncelli 104 · Maremma Magazine · Luglio 2013 il mondo enologico maremmano a raccolta con gli stati generali della viticoltura e del vino L'iniziativa, voluta dalla Provincia di Grosseto, è servita come momento di confronto aperto, sulle problematiche legate allo stato di salute della viticoltura e del vino, e per discutere di prospettive future, dello sviluppo di una delle maggiori risorse per il territorio sotto il profilo economico, culturale, ambientale e paesaggistico di stefano faBBroni iù ombre che luci nel panorama del settore vitivinicolo maremmano, con una produzione di uva diminuita sensibilmente nel corso degli anni ­ evento negativo legato alla scomparsa di alcune aziende locali ­ a fronte di un aumento di superficie vitata. Tutto sembra legato alla crisi che registra l'intero comparto economico nazionale, anche se ci sono margini di miglioramento. Il rimedio? Puntare sulla qualità, ovvero le imprese vitivinicole dovranno massimizzare il proprio raccolto migliorando i sistemi di produzione attraverso un adeguato e coordinato uso di mezzi meccanici e manuali, vale a dire le risorse umane. P È quanto è emerso nel corso della conferenza degli "Stati Generali della Viticoltura e del Vino" che si è tenuta nella sala Pegaso di Palazzo Aldobrandeschi, sede della Provincia di Grosseto, ente che insieme ad altre istituzioni locali, alle associazioni di categoria ed agli operatori delle aziende vitivinicole ha affrontato i principali problemi che il settore, da sempre fattore trainante dell'economia maremmana, sta vivendo ormai da diverso tempo nonostante la promessa di ingenti investimenti fatta dall'assessore regionale all'agricoltura, Gianni Salvadori. "La Regione ­ ha affermato ­ ha già stanziato 8 milioni di euro, non pochi, da destinare nei prossimi anni al mon- do vitivinicolo toscano, molti dei quali riguarderanno le aziende maremmane ma anche la promozione degli eventi legati al settore sul territorio". Non pochi, appunto, ma al di là degli effettivi riscontri sulla spesa da quantificare per la Provincia di Grosseto, che sarà sostenuta dalla Regione, quello che interessava i presenti in sala era la situazione attuale del settore. E a disegnare un quadro poco rassicurante ma comunque migliorabile ci ha pensato l'assessore provinciale allo sviluppo rurale, Enzo Rossi. "Ritengo ­ ha continuato ­ che il nostro territorio debba adeguarsi ai cambiamenti che il settore vitivinicolo ha registrato negli ultimi anni e, soprattutto, al nuovo modo di fare viticoltura". Rossi si riferisce in particolare alla sempre maggiore tecnologia di cui l'uomo si sta sempre più servendo ma a patto di non rinunciare alle risorse umane, indispensabili per una maggiore e migliore resa produttiva. Nel corso dell'incontro, infatti, sono state ipotizzate delle soluzioni, alcune già attuate ­ come i corsi di formazione professionale, che la Provincia ha organizzato anche per il 2013 ­ per formare figure da impiegare nel ciclo produttivo del vino. Ma tornando allo stato attuale, Ros- 106 · Maremma Magazine · Luglio 2013 determinare una diminuzione di produzione e superficie adibita alla coltivazione delle viti: il "flusso" dal 2010 al 2012 ha visto la diminuzione della quantità da 424.150,45 a 255.654,65 quintali ed in parallelo un calo, sempre nello stesso biennio, della superficie coltivata da 5.327,17 a 4.193,94 ettari. Sempre quantità e superficie ­ nello stesso periodo di riferimento ­ risultano rispettivamente aumentate per gli IGT/vini da tavola da 125.360,08 a 165.994,88 quintali, con l'aumento da 1.782,12 a 3.070,54 ettari. Leggermente positivo anche il saldo dei vermentini: da 26.399,72 a 29.198 quintali prodotti e da 253,87 a 360,29 ettari di terra. Per il 2012, quindi, lo sbilancio è evidente (e conferma quanto descritto dai dati Artea aggiornati ai primi mesi del 2013): calo della produzione in quintali da 575.910,15 ettari del 2010 a 450.847,89 del 2012, mentre si registra una crescita della superficie in ettari da 7.362,16 a 7.624,78. "Minore produzione e minor numero di aziende, superficie coltivata a vite in aumento ­ ha proseguito Rossi ­ indicano una sola strada: puntare ancora e con maggiore sforzo di tutte le aziende maremmane alla qualità, che rappresenta la scommessa da vincere per il territorio. Il percorso che Le rUBricHe · 107 WINE & FOOD NEWS maremma... che oli! Domenica 12 maggio, presso l'Auditorium dell'Acquario di Genova, in occasione di Slow Fish, c'è stata la presentazione nazionale di "Extravergini 2013", l'antologia dell'olivicoltura italiana realizzata per il 13° anno da Slow Food Editore. Quest'anno sono state 772 le aziende recensite per un totale di 1131 oli di qualità, una larghissima fetta di matrice toscana, tra i quali si sono messi in evidenza i produttori della Provincia di Grosseto. Eccoli riportati per Azienda, numero di oli, Comune di appartenenza: Clivio degli Olivi 3 oli (Capalbio); Frantoio Franci 3 oli - La Poderina Toscana 3 oli - Poggio Leone (Castel del Piano); Plona (Castiglione della Pescaia); Colle Massari - Paniole 3 oli - Salustri 2 oli (Cinigiano); Poggio al Gello 2 oli (Civitella Paganico); Frantoio San Luigi - Podere Cigli 2 oli Poggio alle Birbe - Poggio Zenone (Gavorrano); Il Venerabile - Tommaso Tuccio (Grosseto); Lucio Cencini - Pian dei Casali (Manciano); Daniele Braglia - Il Donzellino - La Cura - Le Sedici - Paola Panichi 2 oli - Pimpinelli Simonetta Podere Riparbella 2 oli - Il Sassone Stanghellini Franco - Zanaboni Franco 2 oli (Massa Marittima); Tenuta La Parrina (Orbetello); Il Pagiano di Nonno Nanni Poggio di Zora - Valdonica (Roccastrada); Il Pupillo (Scarlino); Adamo Piccini - Hortulanus (Seggiano). 34 aziende con 48 oli in rappresentanza di 13 Comuni di un vastissimo territorio ammantato da olivi che dalle Colline Metallifere passa all'Amiata per arrivare nel cuore della Maremma e poi sino ai confini con il Lazio. Da evidenziare alcune situazioni di eccellenza riconosciute dalla Guida Extravergini 2013 a produttori della Maremma. Dodici le aziende italiane, di cui 2 toscane a cui è stato assegnato il riconoscimento della "Chiocciola"; questo simbolo viene conferito ad aziende selezionate che rispondono rigorosamente a precisi requisiti: accertata sostenibilità della gestione agronomica, qualità medio-alta di tutta la produzione, valorizzazione sempre maggiore delle varietà autoctone ed eventuale mantenimento di oliveti secolari, sintonia con Slow Food nell'interpretare valori etici, territoriali e identitari. L'azienda premiata è stata la Salustri, un bel riconoscimento ritirato personalmente da Leonardo Salustri. Altra azienda in grande evidenza è stata il Frantoio Franci che ha ottenuto l'ambito riconoscimento di "Grande Olio" (Oli eccellenti nelle rispettive categorie per pregio organolettico, aderenza al territorio e alle cultivar autoctone), unica azienda maremmana ad ottenere questo riconoscimento, oltretutto avuto per due oli: il Villa Magra Gran Cru ed il monovarietale Olivastra Seggianese. Oltre alle eclatanti prestazioni di questi singoli produttori, va evidenziato il risultato collettivo ottenuto dal territorio di Massa Marittima che si è piazzato al primo posto nell'ipotetico podio dei Comuni italiani per numero di aziende presenti nella Guida 2013 infatti, con 10 aziende, Massa Marittima è al primo posto davanti a: Greve in Chianti (Fi), Capannori (Lu), San Casciano Val di Pesa 108 · Maremma Magazine · Luglio 2013 Il Fiorino, il Pecorino di Maremma che vince anche in Francia Medaglia d'oro alla "Riserva del Fondatore". È davvero un grande riconoscimento quello ottenuto dal Caseificio Il Fiorino di Roccalbegna (Grosseto) al "Mundial du Fromage et des Produits Laitiers", tenutosi a Tours, nella valle della Loira, dal 1 al 3 giugno scorsi. a premiazione del concorso internazionale, riservato a produttori di formaggio, ha avuto luogo domenica 2 Giugno. Più di 400 prodotti sono stati sottoposti al voto dei 140 membri della giuria. Diciannove i vincitori della medaglia d'oro, una per ogni categoria, così ripartite: 11 medaglie alla Francia, 3 Italia, 2 Svizzera e una per Regno Unito, Belgio e Giappone. Un dato che avvalora, se mai ce ne fosse stato bisogno, il risultato ottenuto dal caseificio "Il Fiorino". Un ricco palmares che comincia da lontano ­ ricordiamo tra i numerosi premi e riconoscimenti: "Primo Formaggio d'Italia" ottenuto dal DOP Toscano al prestigioso Trofeo Nazionale di San Lucio nel 2007, Primo classificato "Pecorini d'Italia a Pienza nel 2008 e a Villamar nel 2009 e "Cheese of the Year" sia nel 2008 che L nel 2009 a Cremona ­ ma che negli ultimi tempi sembra consolidarsi anche oltre ai confini nazionali, viste le recenti affermazioni quali la medaglia d'oro attribuita a dicembre scorso al "Pecorino Semistagionato" e la medaglia di bronzo alla "Riserva del Fondatore" al World Cheese Award tenutosi a Birmingham. "Celebriamo e condividiamo questa vittoria ottenuta con un "prodotto figlio della nostra terra" ­ fanno sapere dal Caseificio ­, l'orgoglio e il vanto per una filosofia che non finiremo mai adottare; il lavoro artigianale interno al caseificio e un'accurata scelta delle materie prime utilizzate, provenienti da allevatori locali". Mai, come in questo caso, crediamo sia più appropriato citare il grande scrittore francese François Rabelais "l'appetito vien mangiando..." Le rUBricHe · 109 Collemassari, un vino che sa di mare e di montagna: un vino di Maremma! La Maremma non finisce mai di stupire. Per chi ancora non ne fosse convinto, l'invito è quello di inoltrarsi nell'entroterra collinare e in particolare nella zona di Poggi del Sasso, un luogo davvero magico, dove si possono ammirare gli scorci più rappresentativi di questo angolo di Toscana e dove ha sede una delle più importanti aziende vitivinicole maremmane: Collemassari di Nadia iacopiNi T ra mare e montagna. Una zona ricca di fascino che non smette mai di stupire, quella della campagna maremmana nei pressi di Cinigiano, delimitata da una parte dalle alte vette dell'Amiata e dall'altra dalle aree pianeggianti che degradano verso il mare e verso l'area protetta del Parco della Maremma, all'interno di uno degli itinerari enologici, storici e naturalistici più importanti della Toscana meridionale. Tra torri e castelli che si ergono sui promontori circostanti, lasciatosi alle spalle la frazione di Poggi del Sasso, è bellissimo ammirare il paesaggio che si scopre pian piano agli occhi del visitatore. Una vegetazione tipica della campagna di questo territorio, che si accompagna e si integra dolcemente ai vigneti ed agli oliveti coltivati, insieme a qualche strada che si snoda lungo il paesaggio ed a qualche casa rurale abbandonata o deliziosamente ristrutturata. Ed ecco che proseguendo per circa 3 km lungo la vecchia strada che porta verso l'antico borgo di Montecucco e Piantaverna in direzione Campagnatico, la Tenuta che si incontra e che abbiamo scelto di visitare è quella di Collemassari: oltre 1200 ettari di terreno destinato all'azienda biologica agricola e vinicola, dominata dall'omonimo Castello, sede della stessa azienda e proprietà 110 · Maremma Magazine · Luglio 2013 marina e correnti fresche che si scontrano, dando luogo ad un microclima temperato oltre che ad una posizione geografica unica ed irriproducibile, le cui "creazioni" della terra non ne possono che trarre notevoli benefici. Creazioni, che qui si chiamano Rigoleto, Collemassari e Lombrone per i vini rossi, Irisse e Melacce per i bianchi e Grottolo per il rosè, e delle cui piacevolezze organolettiche non ci si può che innamorare. Rigoleto è un Montecucco Rosso DOC (70% Sangiovese, 15% Ciliegiolo, 15% Montepulciano), fruttato ed amabile, è molto facile da apprezzare anche grazie al suo affinamento di 10 mesi per metà in acciaio e per metà in barriques e tonneaux di secondo e terzo passaggio. Collemassari è un Montecucco Rosso Riserva DOC (80% Sangiovese, 10% Ciliegiolo, 10% Cabernet Sauvignon), costituito da olfatto intenso e persistente con le tipiche note di frutta nera, ottenuto grazie all'affinamento di 18 mesi in barriques e tonneaux di primo e secondo passaggio ed all'affinamento minimo di 12 mesi in bottiglia. Lombrone è un Montecucco Sangiovese Riserva DOC (100% Sangiovese), intenso e persistente anch'esso, è caratterizzato da una grande personalità che si ottiene da uva selezionata e fermentata in tini tronco conici e invecchiato botti di rovere da 40 ettolitri dove l'affinamento prosegue per almeno 18 mesi e in bottiglia per almeno altri 12 mesi, tutti passaggi che esaltano il suo sapore deciso ed aromatico. Irisse è un Montecucco Vermentino DOC (85% Vermentino e 15% Grechetto), le cui note aromatiche ed agrumate sono ottenute mediante la morbidezza dei terreni e l'esposizione climatica congeniale dove vengono coltivati i vitigni, e grazie alla vinificazione ed affinamento in botti di rovere per 6 mesi. Melacce è un Montecucco Vermentino DOC (100% Vermentino), fresco e fruttato, leggero ed amabile, affinato per cinque mesi in acciaio. Grottolo è un Rosato Toscano IGT (70% Sangiovese, 15% Ciliegiolo, 15% Montepulciano), che tra note fruttate e freschezza di agrumi, si affina per cinque mesi in acciaio e per due mesi in bottiglia. Grappa ed olio fanno da cornice speciale alle primizie appena menzionate di Bacco. Maarten Leereveld, Responsabile Commerciale di Collemassari, ci apre le porte della splendida cantina, la cui magnificenza si nasconde tra la ricca vegetazione e le vigne coltivate. "Al centro del nostro lavoro abbiamo cercato innanzitutto la tecnologia e l'innovazione, basata sul risparmio energetico che potesse garantire il minor impatto ambientale da una parte e la massima qualità di produzione del marchio che Le rUBricHe · 111 contraddistingue l'azienda dall'altra". Ci dice molto orgoglioso Maarten, sia di mostrarci le funzionalità del ciclo di produzione, sia di parlarci della sua attività e delle sue numerose relazioni sviluppate con essa durante questi anni. "La cantina è costruita sulla concezione moderna della lavorazione per gravità, che consente una produzione più naturale senza l'ausilio di pompe, organizzata all'interno di un grande laboratorio sotterraneo che si sviluppa su quattro livelli. Una scelta importante per la Cantina e per tutta la proprietà, che intende mantenere un alto standard in termini di qualità della produzione in relazione alla propria vocazione di azienda biologica". Nel piano sottostante anche la bellissima barriccaia, dove i barili di barriques e tonneaux custodiscono i gioielli della cantina. Uno spazio che serve a coccolare il buon vino, a farlo affinare, come si dice nel gergo, a volte anche sulle note musicali delle varie manifestazioni che ha ospitato ed ospiterà la cantina, come le esibizioni della musica classica dell'Amiata Piano Festival. L'azienda Collemassari rappresenta ad oggi, insieme alle altre tenute di Poggio di Sotto e di Grattamacco, una delle eccellenze enologiche di raro prestigio presenti sul territorio, nonché una delle realtà più importanti, sia in termini di qualità che in termini di quantità, per la Maremma e per la Toscana. Tutte le informazioni sul sito web www.collemassari.it Un luogo magico anche per le escursioni, a piedi o in bicicletta niziative che non intaccano l'atmosfera del luogo, dai ritmi cadenzati e sommessi, un angolo sconosciuto al turismo di massa, che abbiamo intenzione di preservare. Se ne ha la prova passeggiando a piedi per la Località Poggi del Sasso, piccola frazione del Comune di Cinigiano, le cui abitazioni sorgono sopra un'aspra collina e la cui via principale si snoda lungo l'unica arteria del centro, all'ombra della vegetazione e dei boschi circostanti. Ma se ne ha anche prova percorrendo in bicicletta la strada che ci lasciamo alle spalle, dopo la faticosa salita, che dal paese in circa 5 km conduce I all'antico borgo di Montecucco, da cui nasce l'omonima DOC che caratterizza la produzione vinicola della zona. Il tutto attraverso vigneti ed oliveti silenziosi coltivati in un susseguirsi di colori e sfumature, con il marrone della terra che si alterna all'azzurro del cielo ed al verde della vegetazione rigogliosissima. La strada stretta ma ben curata corre sopra un altopiano dal quale è possibile dominare a 360 gradi la natura circostante della montagna, da un lato e del mare, dall'altro. Dopo circa 3 km sulla destra è possibile ammirare la Cantina di Collemassari, oltrepassata la quale fatto un km si incontra un bivio che riporta verso Cinigiano e l'Amiata, ed ancora più avanti proseguendo lungo la strada per un altro km, ci troviamo magicamente inseriti sotto un affascinante viale fatto di cipressi, quasi a ricordare quelli di Carducci "alti e schietti in duplice filar". Una strada bomboniera tipica di questa zona, la cui vista e tracciato terminano con la chiesetta rinascinamentale dei Santi Pietro e Antonio Abate, vecchia proprietà della famiglia Piccolomini di Siena, recentemente ristrutturata dalla Tenuta di Montecucco, splendido agriturismo, oggi di proprietà della famiglia Tipa. 112 · Maremma Magazine · Luglio 2013 si rinnova la sfida tra "Butteri & cowboys" ed a vincere è la nuova Braceria del cieloverde camping Village Una nuova stella brilla nell'offerta del Cieloverde: la Braceria della famiglia Bucalossi, dove si può trovare carne di prima scelta, sia bovina, sia suina che pollame. Una passione nata quasi per gioco e diventata un servizio culinario di qualità a tema. Lo staff della Braceria stupisce i propri ospiti con una innovativa formula che si ispira alle autentiche steak house americane. di GiacoMo reGina Un successo nato per gioco La gamma dei servizi del Cieloverde Camping Village si arricchisce di una nuova offerta culinaria, rivolta agli amanti ed intenditori di carne. Il locale nasce dalla passione di Alessandro Bucalossi per gli States ed il loro stile di vita: "Nei miei soggiorni in terra americana ho potuto apprezzare le steak house, la qualità delle carni e il loro servizio informale. In particolare, l'ispirazione di aprire un locale simile mi è venuta frequentando tipiche catene di fast food, rigorosamente locali, in California, Nevada e Texas". Tornato al Cieloverde, nell'azienda di famiglia, Alessandro ha "contagiato" del suo entusiasmo i suoi collaboratori, che si sono anch'essi appassionati all'idea: "Si è formato un gruppo affiatato ed insieme abbiamo sviluppato un'idea nata quasi per gioco, divertendoci ad inventare una nuova tipologia di ristorante, pressoché sconosciuta in Italia. Non ci sono professionisti dei fornelli alla Braceria ma persone amanti del buon cibo, che già lavorano al Cieloverde ed hanno la voglia di mettersi in gioco per il piacere di creare qualcosa di insolito, che entusiasmi sia noi sia i nostri clienti". L'affiatato staff è composto da: Elena, Dario, Daniella, Nikol, Paolo, Lilia, Viktor, Leonardo e ovviamente Alessandro. Si tratta di persone che lavorano o collaborano nella struttura: una receptionist, un addetto al ricevimento, due studenti, un idraulico, un giardiniere, il direttore del Camping Village e... il padrone di casa. Gli "chef" non sono quindi professionisti, ma non per questo sono meno abili e apprezzati. "Cosa non c'è alla nostra Braceria? Cibi surgelati, di dubbia provenienza o di incerta data di 114 · Maremma Magazine · Luglio 2013 macellazione. Cosa si è certi di trovare? Materie prime eccellenti, accuratamente selezionate e controllate, ambiente informale, intrattenimento e allegria". La Braceria è stata inaugurata nell'estate 2012 ed ha riscosso subito un immediato successo, grazie anche all'azzeccata formula del servizio, che potremmo definire... "alla buttera", cioè a metà tra il self-service e il ristorante senza servizio: con un vassoio ci si serve delle carni già pronte sulla griglia (hamburger, pollo, salsicce, ecc.) e inoltre, se si vuole una bistecca, si prenota alla cassa e si aspetta il proprio turno: comodo e rapido! I clienti ne sono entusiasti ed il passa parola ha fatto il resto. La carne mangiata come si deve Il locale è all'aperto, sotto la stupenda chioma della curata pineta del Cieloverde, dove ci si può accomodare tra i 200 posti disponibili su pratiche e informali panche, disposte sotto simpatiche veran- de a tetto. Il logo e l'insegna ricordano il Far West e sono utilizzate botti di... arredamento che danno un tocco decisamente country, così come l'ambientazione ricorda una spensierata sagra dalla gradevole ambientazione western. La cucina ha a disposizione tre grandi griglie a carbone, di cui una per le tagliate. Oltre alle bistecche o ai filetti, si può scegliere tra più menù fissi, da euro 9,90 in su, comprensivi di bevanda (acqua oppure bibita o un bicchiere di sangiovese locale). La carne utilizzata per le pietanze è tutta fresca, di prima scelta, certificata e completamente tracciabile: dopo che il cliente ha ordinato, è usuale che sia mostrata l'etichetta che dimostra la provenienza e la freschezza del taglio. Le razze di bovini che forniscono la "materia prima" sono accuratamente selezionate: Chianina (da cui si ha la tradizionale bistecca fiorentina), Black Angus (importata da Australia o Stati Uniti), Rossa Danese (allevata in Danimarca o Italia) e Limousine (di provenienza nazionale o francese). Personalmente consiglio la tagliata di Red Danish (Rossa Danese), servita nel tagliere di legno, con parmigiano, pomodorini pachino, rucola e glassa di aceto balsamico. I tagli offerti vanno dalla fiorentina alla costata, dal filetto alla tagliata, dei quali è possibile scegliere i livelli di cottura, proprio come nelle steak house a stelle e strisce. Ma tra i piatti più richiesti rimane l'hamburger, servito esattamente come lo sarebbe in un locale tipico americano, in qualità e quantità: si può scegliere tra Limousine (150 grammi di macinato fresco) o Black Angus (ben 200 grammi macinato fresco al momento). L'hamburger può essere inoltre "normale" o anche "doppio". Un apposito macchinario garantisce il mantenimento del sottovuoto ai tagli di carne. Il pane degli hamburger è anch'esso fresco, senza sostanze conservanti. Un'altra specialità è la grigliata di maiale. I relativi fornitori sono stati selezionati tra i migliori allevatori e macellatori nostrani. Non mancano ovviamen- Le rUBricHe · 115 ···· "Cosa non c'è alla nostra Braceria? Cibi surgelati, di dubbia provenienza o di incerta data di macellazione. Cosa si è certi di trovare? Ambiente informale, carni eccellenti accuratamente selezionate e controllate, vino e birra di qualità, intrattenimento e allegria". te portate a base di pollo, che proviene da allevamenti a terra. Per chi non vuole rinunciare ad un piatto di mare è possibile avere anche del filetto di pesce. Amate la carne ma il vostro partner è vegetariano? Niente paura, alla Braceria "Butteri & Cowboys" si servono anche degli ottimi hamburger di soia. Birra, vino, ambiente: i contorni giusti L'offerta 2013 si è arricchita nel menù, ora a scelta tra varie soluzioni in ogni giorno di apertura, e si può inoltre gustare un saporito hot-dog artigianale: due etti di carne di primissima qualità lavorato dalla ditta grossetana "Market Carni" di Massimo e Cinzia. L'attenzione all'ambiente che contraddistingue da sempre il Camping Village Cieloverde connota anche la Braceria: posate e piatti sono realizzati in materiale biodegradabile ed è attuata un'attenta raccolta differenziata dei rifiuti. Le prelibatezze a base di carne possono essere assaporate con bruschette, patatine fritte e verdure grigliate. Non mancano le classiche salse di condimento, con alcune specialità della casa, preparate fresche a seconda della disponibilità degli ingredienti e della fantasia del momento: tex-mex piccante, "BBQ", "RUB" (leccornie da veri intenditori...). Completano la tavola le bevande alcoliche. Alessandro Bucalossi ha ricercato la qualità anche in questo: "Le nostre birre sono di varia tipologia, in modo da abbinarsi ai diversi sapori delle carni. Al fine di offrire un servizio professionale, abbiamo seguito un apposito corso di spillatura della birra, che ci consente di far degustare la birra al massimo del suo sapore, non troppo amara né troppo gasata, esattamente come è amata dagli intenditori, e come la si può trovare in famose feste a tema quali l'Oktoberfest". A chi scrive la bionda bevanda ha dato esattamente questa sensazione. Continua Alessandro: "Per quanto riguarda il vino, ovviamente rosso, abbiamo scelto di privilegiare i prodotti locali, selezionando le migliori etichette di Morellino di Scansano e di Montecucco". Il sangiovese della casa che ho potuto assaggiare è già un buon vino, che ben si sposa alle pietanze di carne. Lo staff è pronto a soddisfare richieste particolari, quali hamburger "multipiano" o mega-bistecche. La Braceria ospita inoltre serate organizzate quali party, feste, eventi, addii al celibato, ecc. Una volta alla settimana la cena è allietata dalla musica country e rock di Alex Petrini. Informazioni "Butteri & Cowboys" è aperta per la cena, fino al 22 settembre, nei giorni di mercoledì, venerdì, sabato e domenica. La sua cucina è a disposizione anche per coloro che non sono ospiti della struttura ricettiva. Info e prenotazioni al numero telefonico 0564 321687, pagina Facebook Braceria Butteri & Cowboys @ Cieloverde. 116 · Maremma Magazine · Luglio 2013 La guancia in umido, un piatto gustoso e... molto economico Questo mese, nello spazio dedicato alle ricette, presentiamo un piatto forse un po' invernale, ma non per questo meno saporito in estate: la guancia (costituita dai muscoli preposti al movimento delle mascelle e quindi alla masticazione) in umido, piatto gustoso e molto economico cosa che non guasta di questi tempi... di alissa Mattei* a ricetta che vi racconto questa volta per la verità potrebbe essere considerata un po' invernale, ma credo che vada bene per tutte le stagioni dipendendo essenzialmente dalle quantità che se ne mangiano e dalla bevanda che la accompagna. È un piatto gustoso e molto economico e di questi tempi credo che non sia affatto male inserirlo nella nostra dieta. L La guancia è un taglio che oggi non è tanto facile trovare; si tratta in effetti di due piccole parti del bovino che non possono accontentare tutti i richiedenti. Penso però che prenotandosi dal macellaio da cui ci si serve si dovrebbe riuscire ad averla. La guancia è caratterizzata da un tessuto tenace e le fibre inframezzate da tessuto connettivo che formano delle venature; all'esterno è rive- stita da uno strato di grasso che va eliminato. La separazione della pellicola di grasso dalla parte edibile si fa molto bene con un classico coltello da cucina ben affilato. La guancia, come tutti sapete è costituita dai muscoli preposti al movimento delle mascelle e quindi alla masticazione. Proprio per la sua posizione e per l'azione della masticazione la guancia è 118 · Maremma Magazine · Luglio 2013 Preparazione: Asportate dalla guancia le parti grasse esterne lasciando intatti i tessuti connettivi interni, quindi tagliatela a tocchetti, che rosolerete in padella antiaderente per sigillarli in modo che i succhi della carne rimangano dentro. Nel tegame preparate il solito soffritto con tanta cipolla meglio se fresca, carota e sedano, tutto in abbondanza, con vino bianco o acqua. Aggiungere la carne, insaporire aggiungere vino rosso e poi passata di pomodoro, lasciate cuocere per circa 2 ore a fuoco basso. Si può cucinare anche come stracotto, in questo caso la guancia può essere lasciata intera o tagliata a metà; dopo la cottura può essere tagliata a fettine. Come al solito, preparare il soffritto, aggiungere la carne precedentemente sigillata ed aggiungere brodo fino a metà dell'altezza della guancia, cuocere per 3 ore. Se a fine cottura il sughetto è troppo liquido, togliere la carne e fate concentrare il sugo. Servire su un piatto di portata con tanto sughetto che potrete anche finire di consumare con la scarpetta. Nel caso in cui il sughetto è abbondante, questo può essere utilizzato anche come condimento per la pasta asciutta. *Alissa Mattei e Luciano Cipriani vi aspettano per assaporare questo, come tanti altri prelibati piatti della cucina maremmana, ma non solo, presso il Bed & Breakfast - Ristorante Casa Montecucco, situato tra Giuncarico e Ribolla, in loc. Castel di Pietra - 58020 Gavorrano. Info per prenotazioni: tel. 0566 80135, e-mail casamontecucco@libero.it Le news comitato per la Vita, trent'anni di lotta contro il cancro Il Comitato per la Vita Onlus ha festeggiato i suoi primi 30 anni di attività. I festeggiamenti si sono celebrati nella "casa dei cittadini" di Grosseto, ovvero nella sala comunale; un traguardo molto importante che al tempo stesso è un punto di partenza. Il comitato, nato nel 1983, ha lo scopo di raccogliere fondi per la prevenzione, la diagnosi e la cura dei tumori nella nostra provincia anche al fine di permettere ai pazienti di curarsi nella propria città, con macchinari di ultima generazione, in ambienti confortevoli. La sua fondazione è stata opera di un gruppo di dodici persone: Guglielmina Verdinois, Francesco Chimienti, Nello Marti, Enrica Tognazzi, Armando Fommei, Marcello Romani, Silvio Battistini, Mario Ballerini, Aldo Lacchè, Renato Algeri, Giovanni Casini e Massimo Marruchi. Il primo presidente fu Guglielmina Verdinois, che lottò per questa realizzazione insieme al dottor Renato Algeri, mentre l'attuale presidente è la signora Enrica Tognazzi. È stata una bella occasione per ripercorrere le tappe di un'associazione particolarmente presente sul territorio, anche grazie alle istituzioni locali e provinciali, ai cittadini, che contribuiscono all'ottimo funzionamento di questa iniziativa. Il presidente Enrica Tognazzi ha elogiato i cittadini che ogni anno contribuiscono generosamente al funzionamento delle attività del comitato: "Sono stati 30 anni di speranza e di sacrifici per ottenere un mon- do senza cancro, lavorando con trasparenza sempre a fianco delle istituzioni politiche e sanitarie. Grazie alle nostre manifestazioni abbiamo sempre ottenuto un grande successo, riuscendo a portare a termine i progetti prefissi; sono stati investiti oltre 4 milioni di euro in ospedali. Questo non è un punto di arrivo ma di partenza." Attualmente il Comitato sta contribuendo a realizzare gli ambulatori di endoscopia, dove sarà possibile effettuare le broncoscopie, le gastroscopie, le colonscopie, per poter fornire ancora più servizi alla portata dei cittadini. "Quello del Comitato per la Vita ­ sottolinea il sindaco Emilio Bonifazi ­ è stato un impegno costante, volontario e concreto, sempre accanto a chi soffre. Un vero e proprio esempio di alto profilo morale che onora la città. È sicuramente una delle associazioni cittadine più longeve". Sergio Martini, presidente del consiglio provinciale, sottolinea l'importanza della partecipazione dei cittadini: "Un gruppo di persone che si univano per il "fare". I 4 milioni di euro sono stati ottenuti grazie alla disponibilità dei cittadini, soldi che, sono andati tutti ad arricchire il Misericordia, ed altri ospedali della provincia. Ho tanta ammirazione per questa opera straordinaria, che state compiendo nel territorio provinciale". "Le "feste comandate" del comitato, sono diventate per la città delle vere e proprio tradizioni che avvicinano i cittadini al problema del cancro, riuscendo a produrre una sollecitazione nella prevenzione dei tumori". Si esprime così il direttore della ASL 9 Fausto Mariotti, che continua dicendo: "30 anni fa, c'erano molti tumori che mietevano vittime, ma che ora grazie alle cure scoperte si controllano e si riescono in alcuni casi anche a guarire. Mi auguro che si riesca a trovare una cura per il cancro, investendo nella innovazione farmacologica e preventiva. Se tra 30 anni non ci sarà più questo problema, saremo molto contenti di sciogliere questo comitato." Oltre ai rappresentanti dell'associazione, sono intervenuti anche il Viceprefetto Luigi Manzo, il Commissario Capo della Polizia di Stato Antonio Marchiò, il Maggiore dei Carabinieri Edoardo Campora, il Comandante della Polizia Municipale Felice Carullo, e Monsignor Franco Cencioni. Sono state proiettate numerose fotografie delle iniziative portate avanti, come il Mercatino dei ragazzi, la Befana e la Festa di Primavera, e ancora convegni, congressi e altre forme di raccolta fondi che hanno contribuito al sostegno concreto di tante persone colpite dal male e all'acquisto di strumentazioni all'avanguardia che sono state rese disponibili negli ospedali. Durante la cerimonia sono state consegnate una serie di targhe ricordo dei soci fondatori dell'associazione come Guglielmina Verdinois (primo presidente), Silvio Battistini (secondo presidente), Francesco Chimienti, Nello Marti, Enrica Tognazzi (attuale presidente), Armando Fommei, Marcello Romani, 120 · Maremma Magazine · Luglio 2013 Mario Ballerini, Aldo Lacchè, Renato Algeri (attuale consulente medico), Giovanni Casini e Massimo Marruchi. Inoltre il sindaco Emilio Bonifazi ha consegnato al presidente del Comitato per la Vita il premio città di Grosseto, per gli ottimi risultati conseguiti dall'associazione. Ludovica Virgili La Biblioteca comunale di scansano dedicata ad Aldo Busatti Dal 6 giugno scorso, la biblioteca comunale di Scansano è intitolata ad Aldo Busatti, insegnante, studioso e scrittore, scomparso nel 2008. La cerimonia è iniziata al teatro Castagnoli che ha ospitato la tavola rotonda dedicata alla vita e alle opere di Busatti. Sono intervenuti le professoresse Paola Minucci, Eugenia Ocello, Giuliana Marchini, Roberta Nunes Ferrini, presidente della Società Dante Alighieri, e Merope Busatti, moglie dello studioso. Ha fatto seguito, nella biblioteca di via Diaz, la cerimonia di intitolazione e la lettura di alcuni scritti del professore a cura di Letizia Stammati. Durante la serata è stato offerto un aperitivo ai partecipanti dalla Strada del Vino e dei Sapori "Colli di Maremma". Nato nel 1921 a Radicondoli, in provincia di Siena, da una famiglia di origine scansanese, Busatti tornava spesso nel paese di origine per trascorrere le vacanze nel podere "Il Salaiolo" (qui, infatti, è ambientata la novella "Mio padre e la Maremma" raccolta nel volume "Le mie vacanze"). Prigioniero di guerra dal 1943 fu internato in un campo di concentramento in Egitto dove rimase fino al 1946, quando, tornato in Italia si laureò con il massimo dei voti discutendo una tesi dal titolo "Heba. Saggio di topografia storica", che dimostra il suo legame con il Grossetano: tratta, infatti, il ritrovamento della tabula hebana nella zona archeologica di Magliano. Dopo la laurea, Busatti insegnò italiano e storia all'istituto magistrale "A. Rosmini" di Grosseto fino al 1976, quando, a seguito di concorso, ottenne la presidenza dell'istituto magistrale di Siena. È stato preside del liceo di Massa Marittima, del liceo scientifico di Follonica e del liceo classico di Grosseto, cestini con prodotti tipici per accogliere i diportisti Il benvenuto ai diportisti si dà con un cestino. Questa l'idea della Provincia di Grosseto per promuovere i prodotti del territorio verso chi, in Maremma, ha deciso di approdare per trascorre le proprie vacanze. uattrocento pacchi sono già pronti con un campione di assaggi selezionati, rappresentativi della produzione enogastronomica locale di qualità, per essere consegnati ai diportisti che approderanno nei porti della provincia grossetana. Nel cestino, anche una serie di dépliant e materiale informativo sui prodotti, il territorio e la nautica made in Maremma. Il servizio è realizzato grazie al supporto logistico del Consorzio Grosseto Export, che detiene un patrimonio di rapporti consolidati con il sistema produttivo locale. "Fare dono di questi cestini di benvenuto non è soltanto una forma di cortesia ­ spiega Gianfranco Chelini, assessore all'Economia del mare e alla Promozione territoriale della Provincia di Grosseto ­: è, soprattutto, un modo concreto per far apprezzare l'eccellenza enogastronomica che il nostro territorio sa esprimere. Ma non solo: il materiale informativo contenuto nel cestino vuol far conoscere anche il nostro bellissimo entroterra. È un invito, a chi arriva per mare, a visitare anche il resto della provincia". L'idea rientra nel più vasto progetto di cooperazione transfrontaliera ItaliaFrancia "Marittimo" e, più in particolare, nel progetto strategico Tpe (Tourist Ports Environnement) col quale la Provincia di Grosseto intende favorire la mobilità dei turisti nautici verso i porti dell'area transfrontaliera e potenziare il Q ruolo dei porti turistici come "porta di accesso" al territorio. "La Provincia di Grosseto ha sempre riconosciuto una grande importanza alle strutture portuali e al sistema di servizi che si sviluppa intorno ad essi ­ continua Chelini ­ e proprio grazie al Tpe siamo riusciti a mettere in rete tutti i porti del ter- ritorio, convogliando le diverse energie. Si tratta di una scelta che valorizza il nostro primato, dato che la Maremma può vantare oltre il 50 per cento dei posti barca per la nautica da diporto di tutta la Toscana. Nella nostra visione, i porti sono veri e propri hub di accesso e di promozione: teste di ponte per la conoscenza dell'entroterra". Le oltre 40 aziende che propongono questi prodotti hanno unito le loro forze in una virtual organization, rete informale di imprese per migliorare la qualità della propria offerta e la propria relazione con la clientela, animata dal Consorzio Grosseto Export. La consegna dei cestini di benvenuto avverrà direttamente nei porti, appena i natanti avranno attraccato alla banchina, e sarà effettuata in collaborazione con i porti stessi. Le neWs · 121 radici intelligenti prende vita l'avveniristico progetto Al via il cantiere per il cisternone, il terzo stralcio del Museo dell'Olio pronto per la fine dell'anno. Il progetto prevede il recupero di un'antica cisterna e la realizzazione di un ambiente speciale per la crescita di una pianta di olivastra seggianese. A vviato ufficialmente il cantiere per il recupero del cisternone di Seggiano che ospiterà le "Radici intelligenti" di una pianta di olivastra seggianese. I lavori, affidati alla ditta F.lli Marconi di Grosseto, si concluderanno presumibilmente entro settembre, subito dopo si provvederà all'istallazione dell'ulivo. Ideato dal Comune di Seggiano e dalla Fondazione Le Radici di Seggiano e finanziato con il contributo Leader dedicato alla tutela e riqualificazione del patrimonio rurale e con la partecipazione della Provincia di Grosseto, il progetto prevede il recupero di un'antica cisterna e la realizzazione di un ambiente speciale per la crescita di una pianta di olivastra seggianese. Una vasca circolare alimenterà con vapore acqueo le radici dell'ulivo che scenderanno dall'altro, a cui saranno istallati particolari sensori per la registrazione dei segnali elettrici che rileveranno le interazioni della pianta con l'ambiente circostante: vento, temperature, sollecitazioni di 122 · Maremma Magazine · Luglio 2013 diversa natura. I segnali, a loro volta, verranno trasformati in pentagramma e interpretati come una partitura musicale. "Con la messa in opera del cisternone ­ spiega Mauro Mariotti, presidente della Fondazione Le Radici di Seggiano ­ si concluderà la terza parte del Museo dell'Olio, il visitatore potrà così conoscere Seggiano e le sue peculiarità attraverso un percorso unico e coinvolgente che partirà proprio dalle Radici Intelligenti. Inoltre, ciò che ci rende davvero orgogliosi, è che questa sarà la coltura nutrita in aroponica più grande del mondo". Dopo il recupero dell'Ex municipio di Seggiano, dell'antico frantoio e l'apertura del punto vendita di filiera corta che è anche centro degustazione dell'olio DOP di olivastra seggianese, con l'avvio dei lavori per il cisternone inizia a delinearsi il profilo completo del Museo dell'Olio di Seggiano. "Siamo soddisfatti ­ commenta Federico Balocchi, assessore al Coordinamento dei servizi dei Comuni della Provincia di Grosseto ­, perché il recupero del cisternone rientra nella progettazione finanziata dalla Provincia per i piccoli comuni ed è tra le priorità inserite nel Patto per Seggiano. Il completamento del terzo stralcio del Museo dell'Olio, sarà importante anche per il turismo del comune, che potrà offrire un punto di vista nuovo su uno dei prodotti più importanti per l'economia amiatina". La sperimentazione del progetto è stata curata dal laboratorio internazionale LINV di Firenze che ha riprodotto in vitro le condizioni climatiche e ambientali che saranno all'interno del cisternone per la coltivazione fuori terra di una pianta di olivastra, costantemente monitorata. dove rimase fino al 1985. Nel 1986 ha ricevuto dal Ministero della pubblica istruzione la medaglia d'oro destinata ai "benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte". Studioso di letteratura italiana e storia è stato anche fondatore e presidente di alcune importanti sede locali di associazioni: dalla Società Dante Alighieri all'associazione Italiana di cultura classica, dall'associazione italiana per la ricerca storico critica letteraria all'Università delle tre età, passando per l'Associazione mazziniana e il centro di poesia Giacomo Leopardi. La cerimonia di intitolazione della biblioteca, gestita per conto dell'amministrazione comunale da Coeso Società della Salute, è avvenuta a 4 anni dall'avvio del servizio e si è collocata nell'ambito di una tre giorni di eventi che ha animato i locali di via Diaz: venerdì 7, si è esibito il gruppo folcloristico Sanrocco, mentre sabato 8, l'associazione Inventarte ha dato vita allo "spazio bimbi" "Voler bene all'italia", successo per la decima edizione in maremma Un fine-settimana di eventi che ha animato tutta la provincia di Grosseto. La decima edizione di "Voler bene all'Italia", la festa dei piccoli comuni sotto i 5000 abitanti organizzata da Legambiente, ha visto la partecipazione di tante famiglie e persone che hanno scelto i piccoli comuni per il week-end del 1 e 2 giugno. Escursioni, visite guidate, degustazioni, musei e percorsi alla scoperta della bellezza dei nostri piccoli borghi hanno rilanciato la provincia di Grosseto grazie al coinvolgimento di dieci comuni: Magliano in Toscana, Montieri, Sorano, Capalbio, Scarlino, Isola del Giglio, Roccalbegna, Santa Fiora, Scansano e Cinigiano.Tra questi solo il Comune di Isola del Giglio ha dato l'adesione soltanto simbolica, sottoscrivendo l'appello dei Piccoli comuni al Presidente della Repubblica per la legge sulla Bellezza. "Anche quest'anno il successo di Voler bene all'Italia in Maremma dimostra ­ afferma Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente ­ una forte sensibilità dei piccoli comuni grossetani rispetto alla voglia di valorizzare tradizione, storia, cultura e ambiente di cui è ricchissima la nostra terra. Questa iniziativa deve servire soprattutto per chiedere più attenzione sia in termini di risorse finanziarie che di continuità dei servizi (poste, scuole, presidi sanitari, ecc.) per mativi sempre di qualità. Nel comune intento di incontrare anche i più anziani, proponendo loro attività culturali accessibili a tutti, su proposta della Prof.ssa Ada Corsini e con la coordinazione del Direttore della Fondazione "G.Chelli" Giovanni Mascagni, è stato condiviso un percorso con Vittoria Doretti, responsabile del settore Educazione e Promozione alla Salute dell'ASL 9 di Grosseto. Questo percorso, chiamato progetto Seniores, ha essenzialmente lo scopo di migliorare la qualità della vita degli adulti anziani, con l'intento di offrire opportunità di arricchimento umano, personale e sociale e, nel contempo, contrastare l'isolamento sociale e la solitudine e promuovere stili di vita salutarie, attivando e mantenendo l'interesse per una socialità viva e positiva. Lo "scambio" tra pari e il rafforzamento di "abilità di vita" quali l'autostima, l'autoefficacia e la consapevolezza, rientrano negli obi- ettivi, così come il proposito di creare un gruppo di adulti-anziani, protagonisti di azioni finalizzate al loro ben-essere e capaci di trasmettere ai coetanei messaggi favorevoli alla salute. Il progetto si dovrà sviluppare ulteriormente nei prossimi anni in una serie molto articolata di attività, con proposte finalizzate anche alla realizzazione di servizi pratici a favore degli anziani, collaborazioni tra le associazioni, ecc. Quest'anno tutte le iniziative sono state legate alla musica e comprendevano: pratica di ascolto musicale, musicoterapia e canto.Tutti gli eventi in programma ­ conclude soddisfatta Maria Grazia Bianchi ­ hanno riscosso un grande successo, registrando sempre una grande partecipazione e uno spiccato interesse. Per molti anziani che si sono presentati queste attività sembra che abbiano rappresentato una bella occasione per "rigenerarsi"». Le neWs · 123 la supervisione provinciale e comunale ma quello di oggi è veramente un omaggio alla città dal grande significato e anche dalla grande efficacia che restituisce un patrimonio che va considerato di interesse generale". "Da alcuni anni abbiamo fatto investimenti importanti sul territorio grossetano ­ dice Fabrizio Tesi, legale rappresentante della Giorgio Tesi Group ­ dove abbiamo realizzato due filiali, prima a Orbetello e successivamente a Roselle acquisendo l'ex azienda comunale Il Terzo. Il modo in cui siamo stati accolti da istituzioni e cittadini e i vari attestati di stima ci hanno fatto molto piacere e ci è sembrato giusto da parte nostra dare un contributo per riqualificare un luogo amato dai grossetani devastato dall'incendio dello scorso anno. La realizzazione dell'intervento si avvale dell'importante collaborazione dell'azienda e collega Albiati di Albinia che ringraziamo per la disponibilità e sensibilità". Anche secondo Enzo Albiati, titolare della ditta omonima: "l'obiettivo è quello di partecipare alla ricucitura della ferita inferta a Marina e già dalla prossima settimana partiremo con i lavori". Infine un ringraziamento agli enti locali è arrivato del principale tra i proprietari della pineta bruciata, Marcello Pallini che ha ricordato "l'attaccamento della sua famiglia a quelle piante che ha portato già alla semina di decine di migliaia di pinoli". Nelle scorse settimane, intanto, sono terminati i lavori di sgombero e messa in sicurezza delle aree colpite dall'incendio e dopo l'estate potrà iniziare l'opera sistematica di ricostituzione del soprasuolo boschivo. La Regione Toscana ha già garantito 450mila euro per interventi di forestazione e di manutenzione delle aree colpite dall'incendio, anche se tutte di proprietà privata, data la funzione rivestita delle pinete litoranee quale bene 124 · Maremma Magazine · Luglio 2013 Bilancio oK per il mercato internazionale a castiglione Grande affluenza di pubblico e ampia varietà di proposte offerte. L'assessore Rotoloni: "Con il lavoro dell'amministrazione e di Confesercenti abbiamo raggiunto lo scopo: "Sapori d'Italia e d'Europa" è stata una grande occasione di promozione turistica" l termine della manifestazione "Sapori d'Italia e d'Europa", il mercato internazionale organizzato da Confesercenti in collaborazione con il Comune di Castiglione della Pescaia nel weekend dal 7 al 9 giugno, è arrivato il bilancio consuntivo. Nei tre giorni di svolgimento della kermesse, c'è stato un costante afflusso di visitatori in ogni momento della giornata e particolarmente intenso nella serata di sabato, quando decine di migliaia di persone hanno letteralmente invaso Castiglione della Pescaia. "Un bel successo ­ dice l'assessore al turismo Rotoloni ­. Come lo scorso anno, questo appuntamento di arte e gusto ha portato una grande quantità di turisti e visitatori nel nostro paese: nella sera di sabato 8 giugno, i locali e i ristoranti castiglionesi hanno registrato il tutto esaurito. Sicuramente questa ha rappresentato una occasione in più per far conoscere Castiglione della Pescaia e per far tornare chi ha partecipato alla prima edizione. Il Mercato internazionale rientra nel ricco cartellone degli eventi che si succederanno in questa estate castiglionese e rappresenterà certamente un cardine fondamentale del "sistema" delle nostre manifestazioni". E sui numeri e sulla varietà delle proposte offerte è la Confesercenti a parlare: "Sono stati circa 90 gli operatori presenti, che hanno esposto in vendita merce di ogni tipo: cibo spagnolo e greco, wurstel A e dolci tipici esteri, ma anche gustose tipicità alimentari delle varie regioni italiane. Molto ampia è stata anche l'offerta del settore dedicato all'artigianato: dai quadri alla bigiotteria di pregio, dall'oggettistica etnica all'erboristeria. La manifestazione, giunta alla sua seconda edizione, è stata pensata e progettata con l'intento di creare un'occasione di richiamo per residenti e turisti e per regalare al tessuto commerciale e turistico del paese una opportunità economica sia di lavoro che di promozione della destinazione turistica. Proprio per questo ­ continua Confesercenti ­, lo spirito alla base dell'organizzazione è quello di far in modo che la fiera si integri con le attività commerciali esistenti, sia da un punto di vista logistico (la scelta di ubicare gli stand nei due poli di Piazza Garibaldi e Via Roma in modo da creare un ideale percorso che attraversasse il centro del paese) che merceologico (la scelta di limitare le tipologie alimentare e di artigianato). Riteniamo quindi che il risultato sia stato ancora una volta raggiunto e desideriamo per questo esprimere completa soddisfazione per il successo riscontrato dall'evento. Il nostro ringraziamento va alla Giunta Comunale che ha, con la nostra Associazione, condiviso organizzazione e intenti. Un ringraziamento speciale va anche al Comando dei vigili urbani e allo staff tecnico dello stesso Comune per la preziosa collaborazione ricevuta". Le neWs · 125 maremma magazine premia la cultura ad Abano terme Il Centro Congressi delle Venezie dell'Alexander Palace Hotel, il 25 maggio scorso ha accolto il trionfale successo del Galà per la cerimonia di premiazione dell'VIII Premio Letterario Nazionale "VOCI ­ Città di Abano Terme". a notevole presenza di pubblico e un lusinghiero successo di critica hanno gratificato l'organizzazione del Circolo Culturale I. P. LA C. (Insieme Per La Cultura), mentre l'alto valore letterario delle opere vincitrici ha dato merito alla competente Giuria selezionatrice, presieduta da Roberto Mestrone. L'intervento di benvenuto del Presidente ha voluto ribadire la vocazione L dell'IPLAC: tutti insieme per la cultura, in modo concreto e sorretto da entusiasmo, per dare voce agli "artigiani della parola" e continuare a supportarli in varie Regioni e sul sito www.circoloiplac.com. L'idea che il concittadino Roberto Guerrini sta concretizzando, non nuovo a questo tipo di iniziative avendo, fra l'altro, fondato il Business Club Italia a Londra, coadiuvato dalla dinamica Deborah Coron, è quella di fondare una Sezione del Circolo a Grosseto per promuovere l'attività, il talento e le aspirazioni degli Autori maremmani. Giuseppe Vultaggio, arrivato dalla Sicilia, attraverso la sua brillante conduzione formale, ma unita a tanta umanità e a toni più leggeri, ha emozionato emozionandosi, coinvolgendo il pubblico. Entrando nel vivo dell'evento, si è giunti ai primi classificati che, oltre al prezioso piatto in cristallo e argento dip126 · Maremma Magazine · Luglio 2013 into dal Maestro Michele Nicolè e un libro d'arte, hanno ricevuto in premio un abbonamento annuale a Maremma Magazine: Poesia in Lingua: Rita Muscardin (Savona); Poesia in Vernacolo: Donatella Nardin (Cavallino - Treporti - VE); Poesia in Metrica: Alessandro Perugini (Firenze); Libro di Poesia: Franco Campegiani (Marino - Roma); Racconti: Pierluigi Fornasier (Padova). Gli importanti premi offerti dagli sponsor sono stati conferiti alle Eccellenze della Poesia: tra questi ha spiccato Nazario Pardini (Arena Metato - PI), col Premio "Le Gioie del Corso", toscano come i premiati alla Carriera: Carmelo Consoli (Firenze) e Loriana Capecchi (Quarrata ­ PT). Fuori concorso, per la sua Carriera di Artista a 360°: Alberto Canfora (Roma). Grazie a patrocini e premi offerti da Enti e Associazioni gemellate di numerose cittadine italiane, sono stati valorizzati Autori autenticamente genuini: tra questi è emerso Alessandro Valentini (Roma), vincitore del Premio del Presidente per la Metrica, col prezioso piatto artistico offerto dal Comune di Castelvenere e, nel Vernacolo, della scultura attribuita dal Comune di Abano Terme. L'Associazione X Grosseto ­ Cultura ha rappresentato la vivacità intellettuale della Maremma offrendo ad Antonio Giordano (Palermo) il magnifico piatto dipinto dalla Maestra Manuela Vannini per il Premio della Critica, mentre, tra il buon numero di grossetani, Dianora Tinti ha ricevuto un'onorevole Segnalazione di Merito nella Sezione Racconto. Nella foto, Antonio Giordano, Deborah Coron, Roberto Guerrini sono esibiti nell'auditorium dell'istituto comunale di Pratoranieri. Come tutor è stata individuata Lorenza Baudo che è stata a disposizione degli iscritti per l'assistenza anche domenica mattina. Un'altra occasione di approfondimento è stata quella offerta dagli altri workshop, di lunedì 17 e martedì 18 giugno. Le lezioni in questo caso sono state curate da Bobo Ferra per quanto riguarda la chitarra elettrica (assistente Raffaele Boni), Stefano Cocco Cantini per il sax e tecnica dell'improvvisazione (con assistente Andrea Vanni) e Alfredo Golino per la batteria (tutor Rino Bruciaferri). Anche in questo caso dopo le lezioni si è tenuta un'esibizione dei corsisti. pitigliano ha ricordato le vittime del bombardamento della seconda guerra mondiale Una cerimonia commemorativa ha ricordato, il 7 giugno scorso, le vittime del bombardamento alleato che sessantanove anni fa distrusse parte del centro storico pitiglianese. La cerimonia si è svolta presso l'area di quelle che a Pitigliano sono conosciute come le "macerie". Il 7 giugno del 1944, nel tardo pomeriggio, Pitigliano fu sottoposta a un violento bombardamento, dove persero la vita oltre settanta persone; la popolazione non si aspettava un simile attacco poiché la guerra era diventata per il paese un'abitudine e, un precedente bombardamento, qualche giorno prima, aveva distrutto il ponte sul fiume Meleta. Le perdite furono enormi sia in termini di vite umane, sia di danni materiali. La cerimonia è stata presieduta dal Sindaco Pierluigi Camilli, alla presenza dei ragazzi della scuola secondaria di I grado di Pitigliano, nel corso della manifestazione sono state lette da Martina Nizzi e Sabrina D'Angelo due testimonianze dell'epoca. Varato il premio scrittore toscano 2013 Da ormai dieci anni l'associazione Fiera del Libro Toscano organizza alcuni concorsi letterari che hanno lo scopo di valorizzare l'editoria toscana, gli autori toscani e tutti coloro che hanno pubblicato sulla Toscana. Per il 2013 è varato il Premio Scrittore Toscano al quale possono partecipare tutti coloro che entro il 5 ottobre inviano (scrittori o editori) la loro pubblicazione alla segreteria della Associazione Fiera del Libro brità dei formaggi prodotti in Toscana con latte prodotto dagli allevatori toscani, delle attività tradizionali e del paniere di "pecorini" offerti al consumatore; incoraggiare l'impiego del Pecorino Toscano nelle famiglie e nelle comunità, nelle mense pubbliche e private, quale alimento indispensabile per una corretta alimentazione e per la realizzazione di pietanze nuove e differenziate nel corso delle stagioni; realizzare una raccolta di fotografie da utilizzare per fiere, eventi promozionali, calendari, libri, opuscoli, ecc.... da parte del Consorzio per il Pecorino Toscano DOP, nonché per realizzare il calendario 2014 del Consorzio. Il Concorso si articola su tre temi: TEMA A: Luoghi e genti del pecorino toscano: le immagini dovranno ritrarre il paesaggio ed i luoghi in cui viene pratica la pastorizia e/o le persone che la praticano; TEMA B: Produzione ed impiego del pecorino toscano: le immagini dovranno ritrarre le fasi di lavorazione del pecorino, che potranno o meno includere gli addetti alla lavorazione, e/o il prodotto finito in tutti i suoi impieghi (nelle mense, nelle scuole, nelle famiglie etc.); TEMA C: Libero. Ogni autore può partecipare con un massimo di quattro opere per ogni tema cui ritiene di partecipare; ogni autore deve partecipare, pena l'esclusione, ad almeno due temi, ma può partecipare anche a tutti e tre. Il termine per l'invio delle foto è fissato per domenica 25 agosto 2013. Info: www.concorsopecorinotoscanodop.it Le neWs · 127 direttore responsABiLe Celestino Sellaroli redAZione Nicola Alocci, Francesca Costagliola, Claudia della Monaca, Giulia Focardi, Nadia iacopini, Maria Grazia Lenni, Rossano Marzocchi, Paolo Nardini, dianora Tinti, Eleonora Zannerini consULenZA editoriALe Corrado Barontini editore CS Editore direZione, redAZione e pUBBLicità CS Editore, Via Tripoli n. 10 - 58100 Grosseto - Tel. 0564 20426 - Fax 0564 429364 - Cell. 349 2872103, email maremma.magazine@virgilio.it oppure info@maremma-magazine.it, sito web www.maremma-magazine.it stAmpA Tipolitografia Ambrosini Gianfranco Zona industriale Loc. Campo Morino - 01021 Acquapendente (VT) - Tel. 0763.711040, sito web www.tipografiaambrosini.it, e-mail info@tipografiaambrosini.it ArretrAti i numeri arretrati possono essere richiesti a CS Editore - Via Tripoli n. 10 - 58100 Grosseto - Tel. 0564 20426 Fax 0564 429364, inviando anticipatamente l'importo pari al doppio del prezzo di copertina, mediante assegno bancario non trasferibile intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli o bollettino sul conto corrente postale n. 39735576 intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto ABBonAmenti prezzi: una copia euro 3,50; abbonamento annuale: euro 33,60 per l'italia ed euro 140 per l'estero. L'abbonamento decorrerà dal primo numero disponibile (prima della spedizione mensile in abbonamento postale) e potrà avere inizio in qualsiasi periodo dell'anno. Per il rinnovo attendere l'avviso di scadenza. 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