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15 16 5 6 7 12 13 14 Avete idee e consigli da darci, complimenti o critiche da fare, oppure più semplicemente volete commentare un articolo o dire la vostra su un certo argomento? Questo spazio è per voi. Scriveteci via e-mail all'indirizzo redazione@maremma-magazine.it Compatibilmente con lo spazio a disposizione pubblicheremo il vostro intervento. 6 · Maremma Magazine · Settembre 2012 La Voce dei Lettori L'editoriaLe PriMo Piano 14 .........Piazza Marconi ovvero la Piazza della Stazione, ecco come sarà 20 .........La Città Visibile, Grosseto e la Maremma si raccontano per immagini (e non solo) 24 .........Capitone, Uva e Castagne: il territorio di Cinigiano cala il classico tris autunnale 29 .........Castiglione, al via la prima edizione del festival "Libritutti" 32 .........Libri, mostre e... monete, è ricca l'appendice d'estate a Sorano 37 .........Warhol-Haring, prosegue il tour in Maremma e ora è la volta del Monte Amiata 40 .........Un... Giglio nel cuore. Alla risco- 32 40 64 perta di una nuova Isola che ha voglia di rinascere 44 .........Un naufragio di 2600 anni fa, il mistero dell'elmo corinzio del Giglio 48 .........Metti un'escursione alla scoperta del Geoparco delle Colline Metallifere 53 .........Il Convento dei Passionisti di Monte Argentario 56 .........Consorzio Grosseto Sport Insieme: cinque soggetti, un'unica realtà 60 .........Sessant'anni, compleanno amaro per il Bbc Grosseto 64 ........."animaremma", in un libro gli scatti straordinari di Ilario Uvelli 68 .........Fattoria Aldobrandesca, qualità e stile di una storica famiglia di viticoltori: Antinori L'aGenda 74 .........Ultimi giorni per la mostra dedicata al Cigoli In copertina, l'elmo corinzio ritrovato nelle acque dell'Isola del Giglio cinquant'anni fa e oggetto di un appello, da parte del sindaco Ortelli, affinché possa essere restituito ai gigliesi (nostro servizio a pag. 44) soMMario · 9 88 102 105 Palazzo Centurioni 106 .......Con il PIS la salute si programma insieme, entra nel vivo il progetto del COESO 107 .......Capalbio Libri, i numeri di un'edizione da incorniciare 108........La Chimera d'Oro a Laura Morante, Stefano Chiodini e Alessio Brizzi 108 .......Subbuteo, nasce un nuovo club a Grosseto 109 .......Le nuove proposte del Credito Cooperativo per l'ambiente 109 .......La calda estate della Pro Loco Città di Grosseto 110 .......Vox Mundi Festival, successo per l'edizione 2012 110 .......È nata l'associazione A.N.AMM.I. GROSSETO 110 .......Artestate 2012, obiettivo... centrato nell'anno del ventennale del Foto club Follonica 111 .......Solidarietà dal Moreno Beach 111 .......Premio Primal Energy, al via l'edizione 2012 sul tema "Radici contemporanee" 94 .........Progetto Terry, il "brand" Maremma ed i suoi prodotti in promozione WINE & FOOD NEWS 97 .........Le eccellenze enologiche made in Maremma premiate a Festambiente 97 .........Daniela Chelli è la nuova presidente della Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma 97 .........Il mondo del vino maremmano in lutto: è scomparso Giovanni Prisco Di vino in cibo 98 .........Cup'alto Syrah 2010 di Lecceta del Sarto, un vino da Medaglia d'Oro La Ricetta 102 .......Le Pappardelle al cinghiale ovvero la Maremma a tavola neWs 104 .......Casalone, due mesi intensi nel segno della tradizione 105 .......Croce Rossa Italiana, Hubert Corsi premiato con la Medaglia d'Oro la più importante benemerenza della Cri in Italia 105 .......Castiglione della Pescaia, riaperto 10 · Maremma Magazine · Settembre 2012 Lettera aperta al presidente del Grosseto Calcio, Piero Camilli Caro Presidente Camilli, chi Le scrive è in primis un tifoso del Grifone. Non uno di quelli che segue la squadra tutte le domeniche, ma comunque un appassionato di calcio che tiene fortemente ai colori della sua città natale: Grosseto. Colori che sono iniziati ad entrare nel mio sangue nella prima metà degli anni '70, quando da bambino affidavo la mia mano a quella di mio padre e con gioia ci recavamo allo stadio. Erano gli anni della serie D, della lotta intestina con Siena per la promozione, che fu centrata nella mitica stagione 1972/73. Anni che rimarranno impressi in modo indelebile nella mia mente perché legati alla cara figura paterna, purtroppo venuta a mancare troppo presto nella mia vita. L'idea di questa lettera è maturata il 22 agosto scorso, subito dopo la sentenza di assoluzione da parte della Corte di Giustizia Federale che in appello "ha accolto il ricorso del Grosseto contro l'esclusione dal campionato di serie B, annullando così la decisione della Disciplinare in primo grado". Un'assoluzione con formula piena, tutt'altro che scontata, e che per molti si è presentata con i crismi, il sapore e le emozioni di una vera e propria promozione. E infatti al pronunciamento del verdetto c'è chi ha esultato come si esulta per un gol, chi ha urlato e chi nell'occasione ha anche pianto. Il Grosseto Calcio ha passato una bruttissima estate quest'anno. Dopo le celebrazioni per il centenario festeggiato a maggio, sono cominciate ad arrivare le prime sentenze per le note e tristissime vicende del calcioscommesse. E purtroppo le prime condanne. Prima i sei punti di penalizzazione a luglio, poi ad inizio agosto, nell'ambito di un altro filone di indagini, addirittura la retrocessione in Lega Pro. Fortunatamente in appello la Società è stata scagionata e riammessa in serie B, dove milita con risultati alterni ormai da sei stagioni. Risale infatti al 2006 la straordinaria promozione nella Cadetteria, un qualcosa di inimmaginabile solo qualche decennio fa. Prima del suo arrivo la storia del Grosseto Calcio ­ pure datata ­ non aveva mai, o quasi mai, avuto sussulti di gloria e non era mai andata oltre la serie C, prima di sprofondare nell'abisso dell'anonimato negli anni '80 e '90. Poi nel 2000 è arrivato lei ed è iniziata una straordinaria cavalcata che ha portato i colori Biancorossi dalla serie D alla C2, poi in C1 e poi dal 2006 in serie B. Una cavalcata non da tutti che ha creato entusiasmo intorno ai colori Biancorossi. Nell'ultimo periodo, però, la città si è un po' raffreddata. Come capita spesso anche nella vita, alle cose belle ci si abitua e si danno per scontate. Di qui, l'appello, che nasce dal cuore. Vada avanti Presidente, completi l'opera e ci regali un sogno: la serie A. Mi dirà: "per una piazza come Grosseto, è già un lusso la serie B, figuriamoci la A!". Ha ragione Presidente, la serie B è già un lusso per questa città, che non ha una cultura calcistica radicata, che non riesce ad affezionarsi a niente, che si lascia scorrere tante cose addosso e che non svolge il ruolo di comune capoluogo di provincia, come invece dovrebbe. Ma lei non è grossetano, viene dal viterbese e non ha i blocchi culturali che questa terra si trascina dietro da secoli. E soprattutto è abituato a vincere e ad ottenere nella vita ciò che vuole. E allora Presidente, anzi "Comandante" (come affettuosamente tutti la chiamano), faccia uno sforzo. Perfezioni la sua (già) straordinaria impresa iniziata ormai più di dieci anni fa. Ha la possibilità di compiere un capolavoro che, nella storia del calcio, crediamo sia riuscito a pochi: prendere una squadra in un campionato dilettantistico e portarla ­ contro tutto e tutti ­ in serie A. Grosseto è una città fredda, abituata a sonnecchiare, che ha bisogno di trovare stimoli continui cui aggrapparsi, per dimostrare a sé stessa e al mondo che è viva. E ormai la serie B ­ per quanto sia una categoria importante ­ non dà più le emozioni che dava qualche anno fa. Ci si abitua a tutto, anche a giocare in un campionato di prestigio come quello in cui milita attualmente il Grifone. Nella vita è normale avere degli obiettivi, ma quello di una "salvezza tranquilla" ­ converrà con me ­ non è entusiasmante e non fa sognare. Significa accontentarsi di qualcosa (non retrocedere), che è un po' poco per pensare di riempire lo stadio tutti i sabati. E infatti il trend, come dimostrano i numeri, parla di un calo di spettatori e abbonati negli ultimi anni. L'ultima volta che lo "Zecchini" si è riempito è stato in occasione della semifinale di andata nei playoff con il Livorno vinta per 2 a 0 nel giugno del 2009. Una serata straordinaria che non dimenticheremo mai, nella quale abbiamo toccato con mano la promozione in serie A. Mai così vicina come al fischio finale di quella magica partita. Ed è proprio per il fatto che siamo arrivati ad un passo dal traguardo, per il fatto che abbiamo provato quell'ebbrezza, quel brivido intenso, che oggi ci riesce difficile pensare di andare avanti "solo" per non retrocedere. Questa città, dicevo, ha bisogno di sognare e solo lei è in grado di concretizzare questo sogno e rendere possibile un'impresa impossibile. Fino ad oggi ha commesso pochissimi errori. Gliene diamo atto e glielo riconosciamo. Ha dimostrato di essere una persona competente e determinata, oltre che onesta, per cui chapeau per quello che ha fatto nella vita e come Presidente del Grosseto. Ma ora, anche sulle ali dell'entusiasmo maturato dopo la sentenza di appello, è di fronte ad un bivio: continuare a vivacchiare tra alti e bassi sul filo dell'obiettivo minimo della "salvezza tranquilla" oppure tentare con coraggio e convinzione, dicendolo apertamente, il grande salto, prendendo per mano la città per condurla nell'Olimpo del Calcio Nazionale. I risvolti, in termini di promozione del territorio sarebbero straordinari, per cui sono sicuro che non le mancherà l'appoggio anche da parte delle istituzioni cittadine (con cui ci sembra che abbia un buon dialogo), oltre che l'affetto e la stima da parte della cittadinanza. E allora, Presidente, tragga le conseguenze. Ha davanti a sé la possibilità di entrare nella storia. Lo faccia senza indugi. Questa città gliene sarà davvero grato e riconoscente in eterno. Celestino Sellaroli Direttore Responsabile Maremma Magazine EditoriaLE · 13 Primo Piano SGUARDI SULLA CITTÀ Piazza Marconi ovvero Piazza della stazione, ecco come sarà 14 · Maremma Magazine · Settembre 2012 Nell'immagine (rendering) ecco come si presenterà piazza Marconi dopo l'intervento di riqualificazione dell'intera area della stazione ferroviaria di Grosseto L'ottava tappa del percorso in città, per una lettura del tessuto urbanistico in base ad elementi di architettura, urbanistica e psicologia, ha per oggetto la zona della stazione ferroviaria vista anche attraverso alcune idee progettuali che, di qui a breve, dovrebbero migliorarne (e non di poco) la fruibilità A CURA DEL GRUPPO DI LAVORO "SGUARDI SULLA CITTÀ" PreMessa Piazza Marconi risulta essere un nodo fondamentale per la città di Grosseto in quanto luogo di accesso alla stazione ferroviaria e baricentro delle linee di trasporto pubblico urbano ed extraurbano. Oltre a ciò la piazza è la porta di ingresso alla città per chi vi giunge attraverso l'utilizzo della ferrovia ed è quindi in questo luogo che Grosseto offre al visitatore la prima immagine di sé. L'Amministrazione Comunale di Grosseto ha acquistato dalle Ferrovie dello Stato, per un importo di 960.000 euro, l'area dell'ex scalo merci per ampliare lo spazio attualmente utilizzato come terminal bus urbani, stalli per taxi, accesso e sosta auto private, divenuto insufficiente. Un ripensamento dell'intero sistema, sia da un punto di vista compositivoarchitettonico, che trasportistico. Il progetto di riqualificazione, del quale è imminente l'inizio dei lavori, redatto dai tecnici comunali Ing. Samuele Guerrini ed Arch. Mauro Pollazzi, assieme al professionista esterno Arch. Massimo Gualtieri, vede come responsabile del procedimento l'Ing. Luca Vecchieschi dirigente del Settore Lavori Pubblici. stato attuaLe Da Piazza Marconi transitano giornalmente, tra trasporto pubblico locale e treno, circa seimila passeggeri. L'elemento di criticità che emerge è la carenza di una misura spaziale ordinatrice delle funzioni della piazza stessa. La sovrapposizione dei percorsi (trasporto pubblico locale, parcheggio autovetture, attesa taxi, aree carico/scarico) genera un traffico urbano che penalizza la sosta e l'incontro. Nella piazza si trovano anche l'Ufficio Postale ed un supermercato con ingressi ed uscite che interferiscono con la piazza. Lo spazio destinato al deposito merci delle FF.SS. è oggi parzialmente utilizzata dalla TIEMME trasporti per la sosta dei bus. Gli elevati flussi di traffico nelle ore di punta paralizzano la piazza e, scoraggiando l'utilizzo del trasporto su ferrovia, lo penalizzano. Da non dimenticare il parcheggio "selvaggio" con il conseguente degrado della pavimentazione e delle aree verdi. iL ProGetto Obiettivi Gli obiettivi del progetto hanno riguardato due aspetti fondamentali: quello urbanistico-infrastrutturale che vedeva la necessità di ridefinire, nel contesto urbano attuale, piazza Marconi da un punto di vista architettonico e quello trasportistico-funzionale con l'adeguamento dei flussi e delle funzioni. Sia la progettazione urbana che la mobilità hanno visto convinzioni discusse e condivise per realizzare un percorso progettuale con l'obiettivo di risolvere alcune questioni e problematiche. Tra queste la necessità di ridefinire l'architettura della piazza Marconi caratterizzandola come "Porta della città" ed PriMo Piano · 15 Un'immagine dall'alto di piazza Marconi oggi ···· Dopo l'acquisto dell'area dell'ex scalo merci ceduta dalle Ferrovie dello Stato, il Comune di Grosseto si appresta a dar vita ad una vasta riqualificazione di una delle aree più degradate della città che pure rappresenta un primo biglietto da visita, anche in chiave turistica, per chi arriva nel capoluogo maremmano. insieme nodo di interscambio; l'urgenza di risolvere l'accesso e l'uscita dalla piazza, con uno studio di viabilità sostenibile. Ancora il bisogno di definire ed individuare: le aree di attesa del trasporto pubblico, gli spazi per lo scarico ed il carico bagagli, le aree di sosta coperte per biciclette e motocicli (evitando il parcheggio indiscriminato delle bici incatenate in ogni luogo), un'area sosta di scambio nelle vicinanze della stazione, i posti di attesa coperti per i taxi, gli stalli di sosta per il car-sharing e bike sharing (al fine di favorire nuovi sistemi e politiche di movimento), per arrivare alla progettazione di spazi pedonali e ciclabili. La soluzione progettuale La scelta cardine della progettazione effettuata è stata quella della pedonalizzazione di piazza Marconi, condizione essenziale per la sua vivibilità, con l'eliminazione del traffico delle auto private, dei bus urbani ed extraurbani e dei motocicli. La nuova configurazione comporterà la realizzazione nell'area ex scalo merci ferroviario del terminal bus extraurbani e di un parcheggio scambiatore per n° 126 posti auto. Nelle previsioni urbanistiche del nuovo Regolamento in corso di approvazione tale viabilità costituirà in futuro non un semplice elemento del nuovo nodo di interscambio, ma una struttura viaria parallela ed alternativa alla via Aurelia, soprattutto in direzione nord-sud. La piazza diverrà quindi il luogo di raccordo tra la città ed il nodo di interscambio modale che sarà un'area attrezzata polifunzionale. Due rotatorie ridurranno le criticità veicolari. Una all'ingresso della piazza ed una all'ingresso del parcheggio scambiatore. Le fermate dei bus urbani verranno invece realizzate in via Mameli andando ad ottimizzare i tempi di percorrenza dei mezzi. Architettura della piazza Il progetto, ritagliato sull'uomo, è (volutamente) rispettosamente semplice nei confronti dell'esistente nell'intento di ricreare un luogo di cui riappropriarsi e che permetta di attendere un treno od un bus in un ambiente piacevole e rilassante, senza mezzi in sosta o in movimento. La piazza, con la definizione delle funzioni e dei percorsi sarà così fruibile dai pedoni. La nuova visibilità che acquisirà la stazione ferroviaria con l'eliminazione di ostacoli visivi metterà in risalto il suo ruolo di "porta" di accesso alla città. La piazza avrà una pavimentazione in diversi materiali al fine di mettere in rilie- 16 · Maremma Magazine · Settembre 2012 vo lo spazio centrale che sarà animato da un gioco di getti d'acqua dinamici a pavimento. Le parti carrabili (accessibili esclusivamente ai taxi, ai disabili ed ai mezzi degli operatori specifici) saranno invece pavimentate con lastre in pietra. L'accesso alla stazione ferroviaria sarà evidenziato da un ampio marciapiede convesso in lastre di travertino per la continuità con il fabbricato della stazione. Sui due lati, a nord ed a sud, verranno ampliate le aree a verde presenti, ad oggi visibilmente degradate realizzando ampie sistemazioni a prato. Tale scelta permetterà di mitigare l'impatto delle superfici pavimentate e di migliorare il microclima estivo locale. È previsto il recupero delle acque piovane al fine di integrare l'irrigazione delle suddette aree a verde. Lo spazio notturno sarà definito da quote diverse di illuminamento che prevede illuminazione diffusa proveniente dall'alto ed illuminazione di tipo radente per la pista ciclabile e gli ambiti a verde. Da notare che l'attuale progetto è diverso da quello previsto nella scorsa legislatura soprattutto per quanto concerne la mancata realizzazione di parcheggi interrati per l'elevata spesa, le problematiche tecniche connesse agli scavi, e le difficoltà procedurali per la messa in vendita dei posti auto. "In un periodo così difficile per i finanziamenti delle opere pubbliche ­ ha commentato Giuseppe Monaci Assessore alle Opere e Lavori pubblici ­ il rifacimento di piazza della Stazione è il primo grande progetto che andremo a realizzare in tempi brevi, sin da questo 2012. Abbiamo tenuto duro per non perdere questa grande scommessa, realizzando un'opera che contribuirà a cambiare volto alla nostra città indirizzandola verso più elevati standard di vivibilità". Commenti Il progetto redatto dallo staff del Settore Opere e Lavori Pubblici del Comune di Grosseto, con la partecipazione esterna dell'arch. Massimo Gualtieri, va ad incidere soprattutto sull'impatto visivo del luogo. L'interessante impianto minimalista proposto per piazza Marconi e che rimanda ad alcune piazze d'Europa è messo a rischio dalle solite mezze misure "nostrali" che limitano gli interventi al nuovo assetto viario, alla pista ciclabile, al terminal bus. Per il piazzale della stazione l'idea progettuale guarda con attenzione ad alcuni elementi caratterizzanti la zona, come ad esempio le palme, fondendo l'esistente (il verde) con il nuovo (pavimentazione, sedute, fontanelle). Un gioco di getti d'acqua dinamici a pavimen- to anima lo spazio centrale che, nelle ore notturne, gode di un'illuminazione diffusa. Sarebbe opportuno che, almeno per la parte architettonica di piazza Marconi, il progetto venisse realizzato nella sua interezza. L'essenzialità di linee e di forme che lo connota verrebbe a migliorare la qualità dello spazio pubblico dove il verde dovrebbe giocare la parte predominante. Il dare un tratto distintivo al piazzale in quanto "porta" di accesso segnerebbe un punto a favore dell'immagine della città. Riusciranno i progettisti ad evitare quel mix tanto di moda che trasforma tutto in una sorta di parco giochi con ciuffi di verde, mini-alberi in fioriera, prato sintetico ed accozzaglia di arredo urbano e segnaletica? Purtroppo, anche per l'area della ferrovia la filosofia politica sembra essere quella del "cambiare tutto per non cambiare niente". Questa potrebbe essere davvero l'occasione buona. Sarà in grado l'Amministrazione Comunale di fare una scelta coraggiosa? Quella di prendere in considerazione l'intera area della ferrovia con le zone urbane adiacenti per qualificare Grosseto con forme e funzioni davvero innovative? Una cosa è certa. Non è il caso che si PriMo Piano · 17 ripeta quanto avvenuto, dal centro storico alle periferie, in altre parti della città. Intervenire con soluzioni parziali per poi tornarci sopra con spreco di denaro pubblico e con disagi per i cittadini. Progetti improntati alla politica tutta italiana del non scontentare nessuno. Idee progettuali limitate da una forma di pensiero che si ferma al particolare e perde di vista il generale. Fare non basta. È necessario fare bene e lo è ancora di più in un periodo di grave crisi economica. La progettazione non può permettersi di avere la vista corta. Ed il braccino pure. Sarà proprio solo questione di finanziamenti? La progettazione deve sapere guardare al futuro, allo sviluppo economico, sociale e culturale pianificando gli interventi per ridurre costi e disagi. La città pensata. Da qualche parte del mondo se ne parla. Pensare. Poi progettare, cioè ideare con disegni, calcoli, immagini. Quindi realizzare. Cioè fare. Grosseto: nuoVo PoLo urBano La tesi di laurea della Dr.ssa Francesca Guidi Quella del Nuovo Polo Urbano è l'idea progettuale contenuta nella tesi di laurea in architettura della dottoressa Francesca Guidi che prende in esame l'ex deposito ferroviario di Grosseto. Un'area attraversata dal tracciato ferroviario che occupa una posizione strategica nel contesto urbano della città. Questo impone di pensarla come una notevole risorsa. Il particolare posizionamento del rilevato ferroviario ha condizionato la crescita della città, rappresentando anche un vincolo limitante. L'analisi ha portato ad incrementare la Nell'immagine (rendering) il percorso pedonale per attraversare la ferrovia nel progetto relativo al Nuovo Polo Urbano (tesi di laurea in architettura della dottoressa Francesca Guidi) mobilità dolce, con piste ciclabili e percorsi pedonali per collegare zone diverse della città tra loro e con l'area presa in esame e in particolare pensare nuovi sistemi di collegamento tra le due parti della città tagliate ed isolate dalla ferrovia. L'idea è quella di fare dell'ex deposito ferroviario un nuovo "polo urbano" di aggregazione, un nuovo paesaggio urbano nel cuore della città. Si ipotizza la realizzazione di un polo intermodale, di un parco urbano, spazi per attività culturali, espositive, convegnistiche, di sostegno alle attività turistiche territoriali, ricreative. Una valida alternativa al centro storico con cui però mantiene un nuovo collegamento pedonale diretto anche verso i centri commerciali, diventati essi stessi nuovi punti di incontro. L'intento è quello di realizzare un nuovo luogo urbano, uno strumento di riqualificazione urbana e sociale per migliorare la qualità della vita in città. La dottoressa Guidi propone un progetto di largo respiro, radicale, volto a trasformare la città di Grosseto nell'aspetto, nella fruizione degli spazi, dei servizi e dei flussi (veicolare, pedonale) con la riqualificazione dell'area e delle zone adiacenti. Un nuovo modo di vivere non solo la stazione ferroviaria ma la città. Commenti A Grosseto, le porte virtuali che immettono in città si aprono su zone non gradevoli allo sguardo. Quella della ferrovia si apre su un degrado desolante. 18 · Maremma Magazine · Settembre 2012 In viaggio, di notte, l'avvicinarsi delle luci di una stazione è rassicurante. Ed è la stazione l'unico posto di una località che vediamo di sfuggita dal finestrino. La stazione. Tappa di un viaggio. Metafora della vita perché si sa che "partir c'est mourir un peu" E. Haraucourt, Chanson de l'Adieu (1890). Da qui passano il dolore del lasciarsi e la gioia del ritrovarsi. Momenti forti nella vita di ognuno e che proprio per questo hanno il diritto di essere vissuti in un luogo accogliente. Fuori e dentro i locali della stazione ferroviaria e dei bus. Un discorso a parte meriterebbero le barriere antirumore. Spesso in nome delle norme si stravolge l'esistente per un nulla che ignora l'uomo. Il bel paese assiste oggi allo scempio delle stazioni separate dalle città da quelle barriere che, per avere una mini- ma efficacia, devono essere alte almeno sei metri. Con un impatto disastroso sul paesaggio urbano. Le foto di ieri e di oggi che ritraggono la stazione ferroviaria parlano da sole. Quelle di ieri testimoniano la qualità della vita di una città a misura d'uomo. Pensata e voluta da una dirigenza colta. L'arrivo in città della ferrovia nel giugno 1867 ha rappresentato, per il territorio grossetano, il riscatto e l'apertura al futuro. E favorito innovazione, sviluppo e progresso insieme alla crescita economica, sociale e culturale della città. Quelle di oggi ci dicono di una città che sembra essere venuta su senza un piano organico. Un insieme di tessere di un puzzle difficile da assemblare dove la qualità della vita peggiora anno dopo anno. Ad essere penalizzati i cittadini. Tutti. Servizio realizzato per la rubrica SGUARDI SULLA CITTÀ in ordine alfabetico da: Vanna Francesca Bertoncelli, Psicologia Urbanistica (Grosseto); Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori della Provincia di Grosseto: Alessandro Marri (Grosseto); Pietro Pettini (Grosseto); Giovanni Tombari (Grosseto). Hanno collaborato: arch. Massimo Gualtieri (Grosseto); Assessore Giuseppe Monaci; ing. Luca Vecchieschi; ing. Samuele Guerrini; arch. Mauro Pollazzi per il settore Opere e Lavori Pubblici del Comune di Grosseto; dott.ssa Francesca Guidi (Grosseto). PriMo Piano · 19 La città Visibile, Grosseto e la Maremma si raccontano per immagini (e non solo) Di scena dal 15 settembre al 25 novembre la quinta edizione de La Città Visibile, manifestazione organizzata dalla Fondazione Grosseto Cultura e dedicata alle `Nuove Visioni Urbane'. Manifesti urbani d'arte, passeggiate narrative, sketchmobs, tavole rotonde sull'arte pubblica, esposizioni di fotografia e tanto altro a Grosseto e in altri quattro centri della provincia. egli ultimi anni sta emergendo anche in Italia un versante creativo che muove nella direzione di rifiutare l'esaltazione speculativa dell'Arte ­ promossa dal mercato ­ e di abbreviare la distanza tra l'opera e il fruitore stimolando anche le persone comuni a far emergere le proprie potenzialità espressive. Questo versante si N chiama "arte relazionale" e ha come fine quello di promuovere operazioni e progetti in grado di attivare sul territorio una rete di relazioni fra più individui con l'intenzione di creare un sistema di collaborazione, di condivisione, in cui l'idea del singolo possa anche essere trasformata e modificata dagli altri. Il valore si sposta dall'oggetto d'arte in sé al rapporto instaurato con lo spettatoreattore o alla trama di relazioni che l'opera intesse con l'esterno. Come diceva Nicolas Bourriaud, "l'arte di oggi vuole generare rapporti col mondo invece di limitarsi a rappresentarli". La Città Visibile vuole aderire a questa concezione dell'arte e sperimentare un nuovo modello di politica culturale: Installazione ambientale nella Galleria Eventi, Grosseto 20 · Maremma Magazine · Settembre 2012 taristi come Miles Furnell e poi fotografi, architetti, studenti e artisti. A Follonica (12 ottobre-25 novembre) la manifestazione acquisterà un significato più spiccatamente sociale e partecipativo, che coinvolgerà più sedi espositive. In pinacoteca saranno allestite diverse mostre: l'Associazione Culturale Sfollarte e Il Centro Diurno Urlapicchio del Dipartimento di Salute Mentale hanno collaborato per la creazione di un progetto interattivo con la città: la ricostruzione artistica degli spazi urbani a partire da piccoli interventi di creativi marginali; il Fotoclub Follonica, in collaborazione con la cooperativa sociale Arcobaleno, presenterà un lavoro di documentazione di un'attività svolta all'interno della Casa di Riposo; la cooperativa Arcobaleno proporrà anche una mostra su Lorenzo Scarpini, artista outsider locale recentemente deceduto. Inoltre, l'associazione "Attivarti.org" presenterà la mappa creativa e partecipata "campagna buiometrica estiva a Follonica", e vari artisti locali ci illustreranno la loro immagine della città. A Magliano in Toscana (6-13 ottobre), nella Galleria Arti in Corso sarà presentata una mostra dedicata alle trasformazioni del paesaggio in relazione alle suggestioni della memoria e della tradizione popolare e fiabesca, mentre nel Centro Enoturistico sarà allestita la mostra collettiva "Topografie sensibili": una riflessione degli artisti sulla trasformazione del luogo in cui vivono, La collezione permanente al Cassero di Grosseto non finanziare il protagonismo di singoli attori, ma rilanciare l'attività relazionale e partecipativa creando circuiti alternativi e diffusi. Le "eccellenze" coinvolte nel progetto Città Visibile non esibiscono sé, ma il lavoro svolto con gli altri: l'anno scorso Moira Ricci con i ragazzi del Liceo Artistico o Marco Tisi con il workshop di fotografia, quest'anno Francesco Falaschi con gli studenti della Scuola di Cinema o Filippo Gatti con l'associazione Altra Città. La Città Visibile cresce. In questa quinta edizione, dedicata alle Nuove Visioni Urbane, sono coinvolti cinque comuni della Provincia (Grosseto, Follonica, Massa, Magliano e Castiglione) decine di associazioni e moltissimi operatori culturali. Appuntamento ormai radicato nel calendario delle iniziative culturali maremmane, la manifestazione non tradisce i suoi obiettivi di inclusività e partecipazione, cercando di stimolare nel territorio lo sviluppo di una rete di saperi attiva, condivisa e sinergica, consapevole che la cultura non deve essere solo alla portata di tutti ma deve fornire gli strumenti per rendere tutti protagonisti ­ anche chi è socialmente emarginato ­ e non semplici spettatori. A Grosseto (15 settembre-20 ottobre) la Città Visibile, organizzata direttamente dal Cedav, presenterà un percorso di mostre dislocate in tutti gli spazi espositivi cittadini, come il Cassero senese, la Chiesa dei Bigi, la Sala Cedav, il Palazzo della Provincia, le sedi delle varie associazioni di artisti. La vera novità di questa edizione è però rappresentata dall'istituzione di due importanti organismi: una "Collezione permanente del Paesaggio Urbano" (allestita nel Cassero Senese) e un "Archivio Multimediale del paesaggio maremmano" (ordinato negli uffici del Cedav), che si occuperanno di raccogliere e documentare tutto il materiale prodotto nel corso della manifestazione. Nel raccontare la città ci saranno anche i manifesti urbani d'arte, le passeggiate narrative, gli sketchmobs, le tavole rotonde sull'arte pubblica, ma anche registi come Francesco Falaschi, musicisti come Filippo Gatti, documen- PriMo Piano · 21 accompagnata dagli elaborati creativi dei giovani studenti delle scuole medie. Durante l'inaugurazione sarà possibile assistere alla performance d'arte e musica "Urban Duality" e nel finissage sarà realizzato un reading di brani tratti dall'ultimo libro di Dianora Tinti ambientato nella Magliano d'oggi. Il Comune di Massa Marittima (720 ottobre), insieme all'associazione "Art@ltro", all'associazione Iride e alla Società dei Terzieri, proporranno una manifestazione che vedrà coinvolti vari spazi espositivi pubblici e privati: il Palazzo dell'Abbondanza, la galleria dell'associazione Artaltro, il chiostro di Sant'Agostino, le scuole della città. Massimo Pelagagge, Massa Marittima Saranno presentate diverse mostre: una sui restauri e recuperi architettonici in città (accompagnata da un convegno sul tema); una del Gruppo Fotografico e una a cura della Società dei Terzieri. Sarà inoltre proposta una riflessione sulla "urban art", con murales e coreografie realizzati dagli studenti di terza media e dell'Istituto superiore; un concorso di idee dedicato alla valorizzazione di Via Moncini; una performance collettiva con i bambini dai 5 agli 11 anni. Infine, la manifestazione si terrà nel Comune di Castiglione della Pescaia (5-20 ottobre), che nella Sala Consiliare ospiterà anche una mostra fotografi- ca dedicata al territorio. Nella giornata conclusiva della tappa castiglionese (20 ottobre) verrà inaugurata la Strada del Contemporaneo, che si propone di valorizzare e riqualificare un'area dismessa: la vecchia strada provinciale che da Macchiascandona conduce a Ponti di Badia. La strada abbandonata diventerà luogo di performance creative e un museo a cielo aperto dove saranno visibili e visitabili installazioni d'arte permanenti ed effimere. La prima opera che viene installata e, in occasione del finissage di Città Visibile, inaugurata nella Strada del Contemporaneo, è La Balena di Rodolfo Laquaniti, scultura di recycle art lunga 20 metri e praticabile all'interno. un modo nuovo di raccontare il territorio a Città visibile è una manifestazione culturale che vuole raccontare il territorio maremmano, con i suoi centri urbani, in modo nuovo. Attraverso mostre d'arte, di fotografia, di architettura, ma anche eventi multidisciplinari come passeggiate letterarie, conferenze, workshop, seminari, la Maremma si mette in mostra e rende visibile il suo passato, il suo presente, il suo progetto di futuro. Nata nel 2008 e dal 2011 inclusa nel progetto provinciale "Maremma in Contemporanea", la manifestazione partirà il 15 settembre da Grosseto per chiudersi il 25 novembre a Follonica. Da segnalare il 20 ottobre l'inau- L gurazione della Strada del Contemporaneo a Castiglione della Pescaia. La Città Visibile ha il patrocinio della Regione Toscana ed è organizzata dal CEDAV (Centro di Docu- mentazione per le Arti Visive della Fondazione Grosseto Cultura) con la collaborazione della Provincia di Grosseto e dei Comuni di Castiglione, Follonica, Grosseto, Magliano e Massa Marittima. Per il calendario degli eventi, vedi http://cedav.comune.grosseto.it/ Info: CEDAV tel. 0564.488547; http://cedav.comune.grosseto.it/; cedav@gol.grosseto.it; Comune di Grosseto www.comune.grosseto.it; Castiglione della Pescaia info@comune.castiglionedellapescaia.gr.it; Follonica follonicavisibile2012@yahoo.it; Magliano artincorso@libero.it; Massa artaltro@gmail.com 22 · Maremma Magazine · Settembre 2012 capitone, uva e castagne: il territorio di cinigiano cala il classico tris autunnale È un classico tris autunnale quello che cala ogni anno con l'arrivo dell'autunno il territorio del comune di Cinigiano che proprio in questo periodo si appresta a dar vita alle sue feste più attese e sentite: la Sagra del Capitone a Sasso d'Ombrone (da venerdì 14 a domenica 16 settembre), la Festa dell'uva a Cinigiano (il 5, 6 e 7 ottobre) e la Festa della Castagna a Monticello Amiata (dal 12 al 14 ottobre). Intervista a Massimo Fabiani, assessore al Turismo del Comune di Cinigiano, oltre che presidente della Pro Loco sempre di Cinigiano mesi di settembre e ottobre per il territorio del Comune di Cinigiano sono i mesi più intensi dal punto di vista delle feste paesane. Per la verità, in questo angolo di Maremma, le iniziative si svolgono un po' tutto l'anno, perché qui l'associazionismo funziona e c'è tanta voglia di stare insieme e creare occasioni di svago in grado di attrarre anche turisti e visitatori. Tuttavia, è proprio con l'arrivo dell'autunno che si entra nel clou ed arrivano le manifestazioni più sentite I ed attese. Si inizia con la Sagra del Capitone a Sasso d'Ombrone (terzo weekend di settembre), poi si passa alla Festa dell'Uva e Cinigiano (primo week-end di ottobre) e infine si chiude con la Festa della Castagna di Monticello Amiata (secondo week-end di ottobre). Ci presenta il tutto Massimo Fabiani infaticabile assessore al Turismo del Comune di Cinigiano, oltre che presidente della Pro Loco di Cinigiano. Allora Fabiani, partiamo dall'associazionismo, dalla voglia di fare, di proporre iniziative ed eventi che caratterizza il vostro territorio... Beh in effetti, viviamo in una realtà molto attiva e dinamica. Quando all'inizio dell'anno ho "chiamato alle armi" operatori turistici e associazioni che operano nel settore sono rimasto particolarmente sorpreso nel vedere una sala gremita. Sul momento ho pensato... qui 24 · Maremma Magazine · Settembre 2012 sonalmente, non avrei eventi per ogni "palato": lasciato, con così tanta dalle semplici offerte dei superficialità, in abbandoBar e dei Ristoranti alle inino, le aree numericamenziative per i ragazzi come la Massimo te più piccole e deboli. Caccia al tesoro etnografica, Fabiani Perché anche da queste dalle gare cinofile organizparti, è opportuno ricordazate dalle associazioni dei re che il turismo è una delCacciatori fino ai soliti fiori le voci più significative dell'economia all'occhiello dedicati alla musica come locale e con l'Apt chiusa e con la situal'Amiata Piano Festival, Band'n festa e zione creatasi a livello provinciale per la Cinigiano Rock, non dimenticando l'argestione degli uffici, le preoccupazioni chitettura con il Festival degli Appetiti credo siano più che legittime. al Monastero di Siloe, l'appuntamento Quindi anche voi vi siete sentiti un teatrale con Toscana delle Culture e i po' abbandonati a voi stessi e avete classici riti gastronomici come Note di dovuto fare di necessità virtù? Montecucco e in Punta di rebbi che in Esattamente. Ci siamo dovuti tirare su questa edizione ha visto al centro la le maniche e grazie alla collaborazioni gastronomia delle feste come il Natale la fra associazioni di categoria e di volonPasqua e il Capodanno. O ancora, l'ormai consolidato momento promozionatariato, operatori privati e cittadini siale della DOC Montecucco: Calici di mo riusciti a proporre un'offerta variestelle e arti e mestieri di un tempo di gata e ricca, per quasi tre mesi, con PriMo Piano · 25 P rimo appuntamento del trittico sarà la Sagra del Capitone, di scena a Sasso d'Ombrone nei giorni 14, 15 e 16 settembre. Si tratta di una festa ­ quest'anno alla 42esima edizione ­ che affonda le sue radici negli anni Settanta, legando a doppio filo il suo destino (oltreché il nome) con quello di un prodotto di cui la zona era molto ricca: il capitone appunto che in epoca remota in determinate occasioni veniva pescato e poi distribuito alle famiglie più povere del paese. La leggenda vuole che quando l'imperatore Federico Barbarossa si fermò in una locanda di quello che all'epoca si chiamava Sasso di Maremma, l'oste non avesse cibo adatto all'illustre ospite. Pescò allora alcuni capitoni dall'Ombrone e li cucinò sopra la brace e vennero particolarmente apprezzati dal Barbarossa che se ne andò soddisfatto. Da questa leggenda prende nome il piatto forte della Sagra che è appunto il capitone alla Barbarossa. Molte altre sono però le specialità gastronomiche che si possono gustare durante le giornate della manifestazione: in particolare i pici orgoglio delle massaie locali. Non mancherà la musica e tantissime iniziative collaterali per grandi e piccini. Per informazioni tel. 333 6970802. Artificia Necessaria. Insomma, una proposta per tutti? Una proposta volta a far sì che il turista presente e anche quello dei comuni vicini potesse avere buone occasioni per trascorrere del tempo sul nostro territorio e che anche la popolazione locale potesse tranquillamente gustarsi la propria terra con il vestito della festa. Ma gli appuntamenti non sono finiti e leggere nei commenti dei clienti degli agriturismi... "tornerò sicuramente alla festa" è certamente una buona notizia che sta a significare che anche sotto l'aspetto economico le associazioni stanno facendo qualcosa di veramente importante. E ora arrivano le feste più attese? Sì, entriamo nell'autunno, un periodo per noi... ancora molto caldo... è tempo infatti, in ordine rigorosamente cronologico, della Sagra del Capitone a Sasso d'Ombrone (da venerdì 14 a domenica 16 settembre), della Festa dell'Uva a Cinigiano (il 5, 6 e 7 ottobre) e della Festa della Castagna a Monticello Amiata (dal 12 al 14 ottobre). Parliamo della Festa dell'Uva di Cinigiano (le info sulle altre due manifestazioni sono nei box sopra e sotto, ndr), la festa più importante del territorio. La Festa ha ormai una scaletta consolidata, con tanti appuntamenti fissi che pur nel segno della tradizione, si rinnovano di anno in anno. Tra questi: il concorso enologico Doc Montecucco, le cantine aperte, le cene a colori, gli stand gastronomici, le degustazioni, la musica dal vivo, le serate danzanti ed ovviamente nella giornata della domenica la sfilata dei carri allegorici, preceduti da oltre 100 comparse in costume medioevale dei rioni Cassero, Molino e Pescina. Una novità importante è data dal fatto che in questa edizione ­ che per la cronaca è la 43esima ­ utilizzeremo all'interno delle cantine e negli stand, prodotti ecologici per quanto riguarda piatti e bicchieri e prodotti alimentari a Km 0 e biologici. Inoltre, in una cantina offriremo ai nostri nuovi paesani provenienti da Asia e Africa la possibilità di farci assaggiare le loro specialità gastronomiche. Tra le conferme ­ e ci tengo a sottolinearlo ­ il progetto "Cartaphesta" il laboratorio per i più giovani per formare i maestri carristi del domani (ricordiamo che il clou dei festeggiamenti è dato dalla sfilata dei carri allegorici, realizzati appunto in cartapesta, ndr). Che altro aggiungere? Non rimane che estendere l'invito a partecipare alla nostra festa a tutti i lettori di Maremma Magazine. Da parte nostra la speranza è che possa essere apprezzato quanto da noi preparato con impegno e cuore e possa essere compreso quanto siano importanti le feste popolari per comunità come le nostre, affinché certi piccoli borghi possano continuare a vivere. Ne va del nostro futuro... La festa della castagna a Monticello amiata D opo Sasso d'Ombrone e Cinigiano entrerà in pista anche Monticello Amiata con la sua Festa della Castagna in programma nei giorni 12-13-14 ottobre. È questa una manifestazione a favore e sostegno della Castagna Amiatina, organizzata dall'associazione Pro Loco di Monticello, con la collaborazione dell'amministrazione comunale di Cinigiano, dell'Associazione per la valorizzazione della castagna del Monte Amiata, della Strada del vino Montecucco e dei sapori d'Amiata. Le origini in questo caso ci riportano ai primi anni '80, quando Monticello, cir- condato da circa 270 ettari di castagneto, sentì il bisogno di rivalutare l'albero del castagno e i suoi frutti che per secoli avevano determinato una delle primarie fonti di alimentazione e sostentamento di quelle popolazioni. Da qui l'idea della Festa della Castagna giunta oggi alla sua 31esima edizione. Ricchissimo il programma che offre ogni anno iniziative culturali, mostre, dimostrazione degli antichi procedimenti di raccolta e lavorazione della castagna, visite alla "casa museo", alle vie della castagna e alla riserva naturale di Poggio all'Olmo. Non mancano le degusta- zioni di specialità gastronomiche legate alla castagna e alla cucina locale, ma soprattutto "le TEGLIATE" castagne cotte nelle grandi padelle posizionate negli angoli più suggestivi del paese, lungo le vie del centro storico, oltreché di ottimo vino e prodotti locali nelle cantine aperte per l'occasione. Musica e spettacoli itineranti fanno da cornice a due giornate di festa dove la castagna I.G.P. del monte Amiata è la vera regina. Per informazioni: Pro Loco tel. 0564 992777, cell. 366 6687636. 26 · Maremma Magazine · Settembre 2012 Venerdì 5 ottobre 2012 ore 15,00 Palazzo Bruchi sala degustazione: XIV° CONCORSO ENOLOGICO DOC MONTECUCCO; ore 19,00 CANTINE APERTE; ore 20,30 "Il giro dell'aia" musica itinerante con gli "STRILLOZZI"; ore 20,00 in cantina CENE A COLORI a prenotazione; ore 21,00 Piazza Marconi Nomadi and wine con i "CUSTOS"; ore 21,30 "Gara di briscola" presso terrazza Palazzo Bruchi gironi di 8 coppie; ore 22,30 Botroncupo serata Latinehouse DNB and hard tecno con "DJ CURIO & ROB WERTEK" Sabato 6 Ottobre 2012 ore 9,30 Sala Consiliare: Tavola rotonda "AGRICOLTURA BIOLOGICA in terra nostra" - Presentazione ultimo numero ...fatti nostri, speciale festa dell'uva 2012 - Premiazione XIV° Concorso Enologico DOC MONTECUCCO; ore 12,30 Apertura Mostra Palazzo Bruchi sala Expo; ore 13,00 Pranzo al Ristorante della festa; ore 17,00 "DEGUSTAZIONE GUIDATA" di una selezione di vini MONTECUCCO D.O.C. presso la sala degustazione in palazzo Bruchi organizzata dall'Ass. Strada del vino Montecucco e dei sapori d'Amiata; ore 19,00 CANTINE APERTE con degustazioni gastronomiche; ore 19,00 Piazzale Cap Bruchi "Apertura nerante musicale con la "THE LARGE STREET BAND" Domenica 7 Ottobre 2012 ore 10,45 Ritrovo Piazzale Cap. Bruchi delle rappresentanze delle contrade; ore 11,30 Santa Messa Solenne con benedizione dell'uva e del trofeo offerto dall'Amm. Comunale; ore 12,30 Pranzo al Ristorante della festa; ore 12,30 Pranzo allo Stand del Campino; ore 14,00 CANTINE APERTE; ore 14,30 arrivo della Banda "LA TRAMONTANA" di San Giustino Valdarno (Ar); ore 15,00 SFILATA CARRI ALLEGORICI, preceduti da oltre 100 comparse in costume medioevale dei rioni CASSERO, MOLINO e PESCINA (ingresso 4,00); ore 17,30 intrattenimento musicale con" LA TRAMONTANA"; ore 18,30 Estrazione biglietti LOTTERIA della festa dell'uva, Premiazione Concorso Nazionale di Poesia "IL GRAPPOLO D'ORO", Premiazione Concorso "IL CHICCO" il carro dei citti, Proclamazione CONTRADA VINCENTE; ore 19,00 Cena al Ristorante della festa (300 posti al coperto); ore 19,00 Cena al Campino (300 posti al coperto) Ulteriori informazioni Pro Loco Cinigiano 0564 994187, 337 714 700, www.prolococinigiano.org mercatino artigianato artistico ed etnico; ore 20,30 Cena al Ristorante della festa (300 posti al coperto); ore 20,30 Cena allo Stand del Campino (300 posti al coperto); ore 20,30 Inizio concerti in ogni piazza; ore 20,30 Piazza del Mercato Country and wine con i "BUFFALO RIDERS"; ore 21,30 Piazza Capitano Bruchi Blues and wine con i "MIB"; ore 21,30 Largo Fontenasso Melody and wine con "SILVANO"; ore 21,30 Piazza G. Marconi Pop and wine con "THE DOCTORS"; ore 23,00 Piazza G. Marconi Dj "CRIS & COCO"; ore 22,30 Piazza Botroncupo Rock and wine con "NON PLUS ULTRA"; ore 23,30 Piazza Botroncupo Notte tecno con "DJ CURIO DJ DOLO KRACKED ROB WERTEK" - Spettacolo itinerante: "BACCO SUI TRAMPOLI" giocoliere di strada - Spettacolo iti- PriMo Piano · 27 castiglione, al via la prima edizione del festival "Libritutti" Tutto pronto a Castiglione della Pescaia per la prima edizione di "Libritutti", il festival del libro illustrato per bambini ideato da Carlotta Fruttero, insieme a Patrizia Guidi e all'Ufficio Cultura del Comune di Castiglione della Pescaia ed in programma in Piazza Garibaldi dal 19 al 23 settembre 2012. Settembre Castiglione della Pescaia si riempie di libri, colori e divertimento con la prima edizione di "Libritutti", il Festival del libro illustrato dedicato ai bambini dai 6 ai 13 anni. L'iniziativa, promossa e organizzata dal Comune di Castiglione della Pescaia, con il Patrocinio della Provincia di Grosseto e della Regione Toscana, si terrà in Piazza Garibaldi dal 19 al 23 settembre 2012. "Il Festival ­ afferma Carlotta Fruttero, ideatrice dell'iniziativa insieme a Patrizia Guidi e all'Ufficio Cultura del Comune di Castiglione della Pescaia ­, nasce dalla volontà di avvicinare i bambini al mondo dei libri in modo giocoso e divertente, mostrando loro come nasce e si sviluppa un disegno, un fumetto, A un'immagine e come questa venga poi adattata ad un testo". Darwin-Romano Edizioni, Mondadori, Lapis, BabaLibri, Di Marsico, Lavieri, Uovo Nero, Comma 22, Piemme, Gallucci, sono solo alcuni degli editori che hanno aderito al progetto e numerosi sono gli autori di letteratura per l'in- Carlotta Fruttero fanzia e i professionisti del settore che, nei cinque giorni dell'evento, saranno presenti in piazza per incontrare e coinvolgere il giovane pubblico in modo piacevole e creativo. "Libritutti non è solo una fiera della letteratura dedicata all'infanzia ­ spiega Patrizia Guidi ­ ma un Festival in cui i bambini sono protagonisti; il nostro intento è creare momenti di svago per i piccoli ospiti che potranno sperimentare e dare spazio alla propria creatività e fantasia". Ogni giorno saranno, infatti, realizzati laboratori di Fumetto, Scrittura Creativa e Illustrazione tenuti da autori e professionisti del settore, come Maria Rosaria Costanza, stimata scrittrice della letteratura pedagogica contemporanea, PriMo Piano · 29 Miriam Dubini, autrice di noti libri per ragazzi, Alessandro Valdrighi, fumettista e sceneggiatore locale che insegnerà ai bambini la creativa arte del fumetto e del disegno, e molti altri ancora. Gli incontri della mattina saranno riservati alle 21 classi delle scuole elementari e medie della Provincia che hanno aderito all'iniziativa, mentre, a partire dalle ore 17.00, i laboratori saranno ad ingresso libero e tutti i bambini potranno prenderne parte per trascorrere un pomeriggio all'insegna del divertimento creativo. In Piazza Garibaldi saranno allestite anche 5 mostre dedicate al mondo dell'infanzia. Due esposizioni sono promosse dall'Unicef e dedicate alla carta dei diritti dei bambini; la prima, è la mostra realiz- zata da Joaquín Salvador Lavado, più conosciuto come Quino, noto illustratore e creatore della famosa striscia di fumetti con protagonista Mafalda; la seconda, dal titolo "LiberiTutti" è composta da 10 tavole che, per mano di famosi scrittori e illustratori, tra cui Sandro Veronesi, Roberto Piumini, Niccolò Ammaniti, Alessandro Bergonzoni, raccontano ciascuna un articolo della carta dei diritti dell'infanzia. Un'altra mostra, anch'essa legata al tema dei diritti e dei doveri dei bambini, ha come oggetto il libro "Io, io...e gli altri?" pubblicato da Gallucci Editore con i testi di Susanna Tamaro e altri noti scrittori italiani. Infine, ma non certo meno importante, sarà realizzata in anteprima la mostra sulle Fiabe Italiane illustrate di Italo Cal- vino, prossima pubblicazione della Casa Editrice Mondadori. "Non è un caso ­ afferma Carlotta Fruttero ­ che la prima esposizione di queste tavole avvenga a Castiglione della Pescaia. Calvino e mio padre hanno amato profondamente questo paese ed io sono molto contenta di poter realizzare qui, con il supporto del Comune, questo Festival dedicato ai libri e ai bambini, ma non solo a loro. La letteratura per i più piccoli è qualcosa che avvicina tutti, fa bene ai bambini, così come ai più grandi". Il primo appuntamento con il Festival è per mercoledì 19 Settembre a partire dalle ore 17.00, quando lo scrittore Folco Quilici e lo spettacolo musicale "Il mondo di Annah" inaugureranno l'evento dando inizio a questa prima edizione di LibriTutti. festival LiBritutti, il programma 19-23 Settembre 2012 - Piazza Garibaldi, Castiglione della Pescaia MercoLedÌ 19 setteMBre Mattina: Laboratori riservati alle classi. Pomeriggio: ore 17.00 Inaugurazione: Ospite Folco Quilici. Spettacolo Musicale "Il mondo di Annah", www.ilmondodiannah.com GioVedÌ 20 setteMBre Mattina: Laboratori riservati alle classi Pomeriggio: ore 16.00 Laboratori ad ingresso libero: Animali Di Versi - Isabella Cristina Felline, Edizioni Uovo Nero, www.uovonero.com; La Lontra e il Fiume - Darwin-Romano Edizioni, www.coperativadarwin.it; Punteville - Gianluca Caporaso/Rita Petruccioli, Edizione Lavieri, www.lavieri.com VenerdÌ 21 setteMBre Mattina: Laboratori riservati alle classi Pomeriggio: ore 17.00 Laboratori ad ingresso libero: Animali Di Versi - Isabella Cristina Felline, Edizioni Uovo Nero, www.uovonero.com; Apriti Cielo - Stefania Lepera, Mondadori saBato 22 setteMBre Mattina: Laboratori riservati alle classi Pomeriggio: ore 17.00 Laboratori ad ingresso libero: Apriti Cielo - Stefania Lepera, Mondadori Disegno e comico terapia - Alessandro Baldo, Sole Terre, www.soleterre.org; Presentazione del libro "Storie dei 5 elementi", Elena Torre ed Anna Marani, Darwin-Romano Edizioni, www.storiedei5elementi.wordpress.com doMenica 23 setteMBre Mattina: Laboratori ad ingresso libero: Sono ma vorrei essere - Francesca Archinto, Babalibri, www.babalibri.it; Disegno e comico terapia Alessandro Baldo, Sole Terre, www.soleterre.org Pomeriggio: ore 17.00 Cerimonia di Chiusura con La Notte dei Giocattoli, Spettacolo teatrale scritto da Dacia Maraini 30 · Maremma Magazine · Settembre 2012 nche quest'anno la Maremma si aggiudica, sul podio di Legambiente, un posto di tutto rispetto, posizionandosi al top della classifica grazie anche al contributo dei suoi Comuni capaci di meritarsi le 5 Vele e non solo. Castiglione insieme a Capalbio, ha dimostrato come sia possibile mettere in pratica una strada alternativa e vincente rispetto allo sfruttamento intensivo delle risorse ambientali e sociali. In questi due Comuni infatti si possono trovare alcune delle spiagge più belle della nostra zona che sono rimaste pressoché incontaminate. La Maremma dunque, anche quest'anno, conferma il suo impegno conquistando ben 10 riconoscimenti (due 5 Vele, cinque 4 Vele, una 3 Vele e una 2 Vele oltre alle 5 Vele del del Lago dell'Accesa di Massa Marittima). Ma c'è di più. In questa edizione, con 17 Kg di imballaggi in plastica pro capite raccolti nel 2011, ben il doppio rispetto al 2010, Castiglione della Pescaia si aggiudica a pieno titolo il premio "Comuni Ricicloni - speciale mare 2012". Un risultato importante soprattutto alla luce dei quasi 12 Kg pro capite raggiunti dalla Regione Toscana che sottolinea l'impegno dell'Amministrazione e la forte sensibilità ai temi ambientali. Ma non solo. L'organizzazione di un'efficiente servizio di raccolta, infatti, rappresenta un tassello fondamentale verso quel "turismo sostenibile" al quale le località a forte vocazione turistica dovrebbero sempre ispirarsi e che ci ricorda come la raccolta differenziata, non vada mai in vacanza. "Un risultato importante che potremo sicuramente migliorare ­ spiega il sindaco di Castiglione della Pescaia Giancarlo Farnetani ­. Siamo orgogliosi di ricevere questo riconoscimento perché la raccolta differenziata è uno dei risultati che vorremmo presto raggiungere a pieno titolo. Stiamo già facendo molto, e questo riconoscimento lo dimostra, sul versante che ci vede impegnati per la plastica così come vorremmo fare A anche nell'organico. Per questo, mi preme sollecitare la Provincia sull'apertura dell'impianto di trattamento rifiuti in località Le Strillaie che ci consentirebbe notevole risparmio sui costi di conferimento dei R.U.I e dell'organico facendoli diminuire di un terzo". Sui progetti in essere e quelli futuri è il vice sindaco Elena Nappi a descrivere le iniziative intraprese dal Comune di Castiglione: "I progetti ambientali sono una delle priorità della nostra Amministrazione. Stiamo lavorando all'implementazione della differenziata con l'introduzione della raccolta dell'umido presso le strutture turistico-ricettive e la raccolta degli oli esausti, realizzata per i cittadini, presso il punto Coop di Castiglione in zona Le Paduline. Inoltre, su questo fronte, abbiamo acquistato 200 contenitori in plastica riciclata per la raccolta dell'umido e 20 campane per il vetro. Per quanto riguarda la tutela del nostro territorio, siamo diventati partner del progetto "Santuario dei cetacei" che si prefigge di tutelare e salvaguardare il mare e la sua fauna, abbiamo dato il Patrocinio al progetto "La Casa dei Pesci" il cui scopo è quello di proteggere i fondali marini e di preservarli dai danni della pesca a strascico di frodo. Sempre sul versante mare, abbiamo avviato un'iniziativa dal nome "Pescaturismo 2012/13" che si serve di personale specializzato per realizzare lezioni al fine di insegnare a conoscere e tutelare le diverse specie di pesci che vivono nel nostro mare ai ragazzi delle scuole di Castiglione e Marina e che consentirà di fare 40 uscite di pescaturismo offerte alle strutture ricettive del territorio ed ai turisti del nostro paese. Nell'ambito della didattica, il nostro Comune ha ottenuto di partecipare all'iniziativa Marittime Italia-Francia 2012/13 che coinvolgerà le nostre scuole all'interno di uno scambio culturale finalizzato alla conoscenza e la salvaguardia del territorio costiero. Per quanto riguarda il settore dell'alimentazione, il Comune ha emesso un nuovo bando di concorso per la mensa scolastica con richiesta di utilizzo di prodotti biologici e Carbon Footprint (prodotti alimentari caratterizzati dalla minore quantità di emissione di Co2) e l'utilizzo di acqua in caraffa al fine di eliminare la plastica impiegando i naturizzatori all'interno dei plessi scolastici. Sul tema del risparmio energetico, infine, abbiamo partecipato al bando dal nome "il sole a scuola" che potrebbe consentire l'installazione dei pannelli fotovoltaici sulla copertura della scuola elementare e media nonché sul tetto del Palazzo Comunale". PriMo Piano · 31 Libri, mostre e... monete, è ricca l'appendice d'estate a sorano Ancora tante le iniziative in programma nella zona del Tufo a Sorano in questo scorcio d'estate che offre la presentazione del libro di Alfredo Scanzani "L'oro di Sovana" sul ritrovamento delle monete e tre mostre: una fotografica, una documentale ed una dedicata alle macchine di Leonardo da Vinci 32 · Maremma Magazine · Settembre 2012 A ti sottili proveniente dagli scavi eseguiti a Sovana da Merlini. Monete a parte il mese di settembre ruoterà poi attorno a tre mostre. La prima è una mostra fotografica di Giovanni Rossetti dedicata alla Maremma e ai butteri dal titolo "Prima che la memoria scolori". Le immagini sono state raccolte in un libro presentato il 1 settembre nella Sala Consiliare del Comune di Sorano alla presenza del Sindaco Pierandrea Vanni e del Direttore della Nazione di Grosseto Luca Mantiglioni; cui ha fatto seguito l'inaugurazione della mostra presso la ex Sinago- ga, che rimarrà aperta fino al 30 settembre con i seguenti orari 10/13 e 15/19 (giorno di chiusura mercoledì). Queste sono le considerazioni di Marcello Romani sul lavoro di Rossetti: "La memoria, la possibilità di riprodurre nella mente dell'uomo stati di coscienza passati, immagini, sensazioni e di poterli riconoscere come tali, di localizzarli nel tempo, viene meno con l'età e come l'Autore, forse impropriamente afferma, scolorisce. Anche una vecchia foto ingiallisce, perde i colori originari e il proprio dettaglio; se stampata a colori assume PriMo Piano · 33 Giovanni Rossetti tonalità tendenti al rosso. Tutte e due le manifestazioni sono irreversibili. La "trama" del racconto si svolge nell'arco di una giornata, dal mattino alla sera, con quasi duecento foto nelle terre di Maremma, con le quali l'Autore coglie le immagini più significative, soffermandosi sui particolari e sulle simbologie che riguardano l'ambiente, i momenti di lavoro, i tradizionali giochi e tornei degli ultimi Butteri maremmani. E subito dopo avere presentato alcune immagini così come sono, con quei colori che la natura ha donato a questa terra splendida, ha raccontato un giorno nella Maremma dei Butteri, dall'alba al tramonto, dove il sole assume un ruolo molto importante. Ha poi volutamente tolto una parte di colore sulle restanti scene, mentre in altre è prevalso il bianconero o il color seppia. Questa testimonianza della Maremma di oggi, prima che discolori, è come una poesia per immagini, un'ode scritta e recitata con garbo e grande padronanza del mezzo da un artista vero (non solo fotografo, ma poeta, scrittore, pittore) che ha fatto uso sapiente della tecnica asservita, però, al lirismo proprio di un animo sensibile. Ritratti duri, essenziali; controluce drastici, duri; taglio orizzontale basso e largo, portato all'estremo; uso sapiente dei filtri e delle tecniche di elaborazione; barbagli di luce; immagini vivide o elaborate con intimistica visione della realtà... Il libro di Rossetti dimostra che i sen- timenti possono essere fotografati cogliendo l'attimo delle espressioni di quei visi o dei musi degli animali, ma anche solo usando l'obiettivo per rendere l'immagine di ciò che il fotografo vede, al di là di quello che è. Il libro, dopo averlo guardato, necessita di una rilettura, perché una sola forse non basta per cogliere tutto l'affetto per la terra di Maremma che vi è trasfuso. E soprattutto per rimarcare che quelle memorie, quelle tradizioni devono essere "fermate" prima che esse diventino una monocromia o scolorino del tutto, perdendosi nell'oblio del tempo". Altra mostra è quella inaugurata il 14 luglio (visitabile fino al 30 settembre) presso il il Museo del Medioevo e del Rinascimento dedicata alle macchine 34 · Maremma Magazine · Settembre 2012 chiese rupestri caratterizzano massicciamente il paesaggio dell'Italia Centro Meridionale, l'altipiano della Cappadocia in Turchia, diverse regioni della Spagna, della Grecia e della Francia. Il workshop organizzato è stato l'occasione per ospitare esperti, ricercatori, rappresentanti politici e istituzioni culturali al fine di valutare la possibilità di una promozione dei siti in chiave di sviluppo locale, regionale, nazionale ed internazionale. La scelta di Sorano è legata alla presenza sul territorio di uno degli insediamenti rupestri più importanti d'Italia: "la città perduta di Vitozza" nella frazione di San Quirico con la quale si sono chiuse le giornate dedicate al patrimonio rupestre del mediterraneo. L'Università di Firenze ha deciso infatti di organizzare una visita di tutti i partecipanti nell'area del tufo dove importante è il fenomeno rupestre grazie anche alla facile malleabilità del tufo. La scelta, come è facile comprendere è ricaduta sull'insediamento rupestre di Vitozza considerato fra i siti rupestri più importanti del centro Italia. Le oltre 200 grotte scavate nel tufo e i numerosi ruderi di chiese e fortificazioni testimoniano la grandezza e l'importanza dell'insediamento in epoca medievale. La mostra allestita presso il Mastio della Fortezza Orsini fino al 30 settembre (con i seguenti orari: 10/13 15/19, giorno di chiusura lunedì) riassume i risultati di due anni di ricerche in Italia e all'estero e vuole illustrare come l'habitat rupestre rappresenti un elemento distintivo del paesaggio mediterraneo. Strutture scavate nella roccia si trovano dagli altipiani anatomici ai deserti egiziani (Nubia), dall'Etiopia alla Tunisia, dai Balcani all'Italia, dalla Francia alla Spagna. Per visitare l'insediamento rupestre di Vitozza occorre recarsi a San Quirico, lasciare la macchina nella piazza principale del paese e prendere il sentiero pedonale indicato a lato della piazza. Si tratta di una splendida passeggiata di circa 2/3 ore in un ambiente di particolare suggestione anche dal punto di vista naturalistico. Per i più temerari da Vitozza è possibile raggiungere le sorgenti del fiume Lente. Per informazioni contattare l'ufficio informazioni della Fortezza Orsini allo 0564/633424 o info@leviecave.it PriMo Piano · 35 Warhol-haring, prosegue il tour in Maremma e ora è la volta del Monte amiata Dopo le tappe in quel di Follonica, Orbetello e Porto Santo Stefano la mostra approda ora sull'Amiata e questa volta si fa in tre. Tre infatti saranno le location che la ospiteranno fino al 4 novembre: Palazzo Nerucci a Casteldelpiano (dal 5 settembre), Castello Aldobrandesco di Arcidosso (dal 5 settembre) e Villa Sforzesca a Castell'Azzara (dal 6 settembre) calato il sipario il 2 settembre scorso sulla seconda tranche della mostra ORDINARY WORLD che sta caratterizzando questa caldissima estate maremmana. Le due sezioni "Keith Haring, Paolo Buggiani and the subway drawings" e "Andy Warhol, Pietro Psaier and the Factory artworks", allestite rispettivamente ad Orbetello (Museo Archeologico Polveriera Guzman) e Porto S. Stefano (Fortezza Spagnola), hanno riscosso un grande successo di pubblico (buon afflusso di visitatori e notevo- È le apprezzamento) sia con riferimento alla mostra che alle iniziative. Molti in effetti sono stati gli eventi collaterali proposti anche nella tappa in Costa d'Argento. Tra questi (nelle date di inaugurazione) il focus "Andy Warhol, Keith Haring e Paolo Buggiani: artisti contro. I sismografi della cultura popolare", con Maurizio Vanni e alcuni ospiti (a Orbetello il 4 agosto e a Porto Santo Stefano il 5). Da sottolineare anche la performance incendiaria "The metallic creature" proposta ad Orbetello, il 23 agosto, da Paolo Buggiani. Al calare del sole la sua "creatura metallica" ha attraversato la Laguna di Ponente alla presenza di un pubblico numeroso che è accorso per assistere all'insolita immagine della barca infuocata dalle sembianze di coccodrillo (o drago?) da cui uscivano lingue di fuoco. È stata una performance molto suggestiva (anche per lo scenario scelto), resa possibile grazie alla disponibilità e collaborazione da parte dei pescatori della laguna che hanno dato un aiuto PriMo Piano · 37 fondamentale all'ottima riuscita della rappresentazione e grazie alla disponibilità del Comune di Orbetello che si è adoperato moltissimo affinché fosse possibile realizzare la performace. A seguire alla Polveriera Guzman, Maurizio Vanni ha dato vita al talk show "The Factory and the pop shop. Business art, public art e testimoni del proprio tempo" (andato in scena il 19 anche a Porto Santo Stefano) sotto forma di racconto scenico, mettendo in atto un ipotetico incontro con Andy Warhol in persona, con musica, momenti teatrali e confronti psicologici per proiettare lo spettatore oltre le esteriorità di personaggi che hanno fatto la storia della società del loro tempo. Un racconto nel racconto per mostrare la parte meno conosciuta dell'esistenza di persone sensibili, acute e vulnerabili. Protagonisti con Vanni l'attore Cataldo Russo, l'attrice Ilaria Favalli e il bravissimo music performer Meme Lucarelli (attualmente è in tournée con i Gipsy Kings!). Tanto pubblico presente e grande apprezzamento per una serata particolarmente interessante, un modo diverso per conoscere "da vicino" i grandi artisti della pop art. Paolo Buggiani al Frantoio di Capalbio con un'istallazione meccanica toio. È l'opera firmata da Paolo Buggiani, classe 1933, eclettico e indipendente artista toscano che fin dagli anni Sessanta gioca sapientemente con pittura, scultura e performances, diventando protagonista della Street Art newyorkese grazie alle sue sculture indossabili, alle macchine metamorfosate e agli studi sui simboli mitologici (Icaro, Minotauro). Da sempre artista itinerante, autore di improvvise apparizioni nelle strade di New York, Monaco, Berlino, Parigi, Rio de Janeiro, di ritorno questa volta dalle rovine siciliane di Selinunte, dove le sue "sculture di fuoco" hanno illuminato la rievocazione dell'Iliade, Buggiani ha fatto irruzione nell'atmosfera rigorosa e lineare della mostra del Frantoio U n gruppo di lucenti rettili meccanici sulle mura dello storico edificio de Il Fran- "Melodie discontinue. Variazione sulla superficie del tempo", a cura di Davide Sarchioni e Matteo Galbiati. I rettili meccanici si inerpicano sulla facciata de Il Frantoio, quasi a voler fare irruzione nell'esibizione in corso e interrompere l'austera ritmicità delle opere di Enrico Castellani e di cinque giovani artisti ­ Tamás Jovánovics, Cesare Galluzzo, Elena Modorati, Francesco Minucci, Patrizia Novello ­, opponendo fisicità all'astrazione, casualità all'ordine geometrico, anarchico brio al dialogo intimo e silenzioso. Così Buggiani si inserisce come il vero elemento di "discontinuità" nella melodia profonda di questa esposizione di fine estate. LA MOSTRA IN BREVE Titolo: "Melodie discontinue: variazioni sulla superficie del tempo" Periodo e orari: dall'11 agosto al 30 settembre 2012, ore 18,30-23,00. Info: Il Frantoio, Via Renato Fucini 10, Capalbio, tel. +39 3357504436, sito web www.frantoiocapalbio.com, facebook www.facebook.com/ilfrantoiocapalbio 38 · Maremma Magazine · Settembre 2012 un... Giglio nel cuore. alla riscoperta di una nuova isola che ha voglia di rinascere A sette mesi dal tragico incidente della Costa Concordia torniamo a parlare dell'Isola del Giglio, anche per fare un bilancio della situazione dal punto di vista turistico. I dati parlano di una stagione complicata, tra alti e bassi, con la speranza che quanto prima ­ rimozione del relitto permettendo ­ si possa tornare alla normalità DI nADIA IACOPInI L È dunque arrivato il momento del rilancio, anche e soprattutto da un punto di vista turistico ed economico. Alcune iniziative di promozione si sono già avviate e volte al termine. Non è un caso che la Festa della Maremma abbia avuto la sua giornata di apertura proprio su quest'isola, con l'obiettivo, da parte di tutte le istituzioni, di rafforzare e tenere unito un brand, quello della Maremma, che rappresenta l'identità di questo popolo, il suo spirito, il suo coraggio e la sua solidarietà. Da qui è importante iniziare per dare sostegno in un momento così particolare e per riproporre al mondo intero l'immagine di questo luogo, trasformato forse, ma più forte e più coeso che mai. È stata una due giorni, quella della festa, che ha voluto ancor più vivere e respirare i sapori e i profumi della terra di Maremma, nell'incantevole scenario delle vie di Giglio Castello, e che ha visto le piazze del borgo animate e danzanti, degustazioni enogastronomiche tipiche di questa terra, visite guidate e passeggiate alla scoperta della natura e dei sentieri selvaggi ed incontaminati dell'isola. Serate divertenti e magiche che non si sono arrestate, ma che sono proseguite con il Giglio Film Festival, una manifestazione cinematografica che ha l'obiettivo di offrire al pubblico una panoramica sul cinema italiano ed europeo in un contesto d'eccezione. Un festival che si è svolto nelle vie di Giglio Castello, caratterizzato da location outdoor, che ha saputo promuovere e trasformare vari punti dell'isola in poli di creazione, socialità e comunicazione artistica, e che ha saputo avvicinare un pubblico vario e disomogeneo ad un'arte spesso di nicchia, disseminando gli eventi tra i veri luoghi di importanza storica e turistica dell'isola, e coinvolgendo gli spettatori in visioni ed iniziative collaterali. Alla base di tutto, un progetto di marketing territoriale integrato ed allargato, che ha l'intenzione di veicolare iniziative promozionali, in grado di attirare l'attenzione dei media e sollecitare l'azione di istituzioni, partner, ed operatori del territorio. Con l'obiettivo finale di rilanciare i prodotti di eccellenza del settore agroalimentare e vitivinicolo, e richiamare a sé i tanti sostenitori che sapranno apprezzarne le peculiarità. Così è iniziata ed è proseguita la stagione turistica. Stagione che sta quasi per volgere al termine, e come ogni anno è tempo di bilanci. "Nonostante la tragedia della Costa Concordia ­ ha affermato Sergio Ortelli, sindaco dell'Isola del Giglio ­ la stagione turistica è stata positiva perché siamo riusciti a fronteggiare l'accaduto nel modo migliore. Per quanto riguarda i lavori di rimozione della nave posso dire, come osservatorio sulla rimozione della concordia, che ci sarà uno slittamento e non saranno terminati entro questo anno ma slitteranno nel 2013". In effetti, i primi week end di sole hanno registrato presenze in linea con la media stagionale. Gli operatori si sono detti soddisfatti dell'inizio d'estate. La stagione che è ufficialmente iniziata con il mese di aprile, per il ponte di Pasqua, e che ha visto registrare il tutto esaurito, è proseguita però con un calo, nei mesi di maggio, giugno e parte di luglio, e di PriMo Piano · 41 Nella foto, Giglio Castello, cornice dei classici festeggiamenti settembrini in onore del Patrono San Mamiliano nuovo con un trend positivo, grazie soprattutto alle numerosissime presenze di un turismo mordi e fuggi, che ha fatto la fortuna delle compagnie di trasporto marittimo. Gli alberghi e le case in affitto sono comunque pieni per tutto il mese di agosto, e si preannunciano ottimi risultati anche per l'ultima parte della stagione estiva del mese di settembre. Numerosi anche gli eventi e le iniziative folcloristiche, che chiudono la stagione. Come la tipica Festa di San Mamiliano, il 15 settembre a Giglio Castello. Le celebrazioni si aprono con la tradizionale Messa e la reliquia del braccio del Santo portata in Processione per le vie del borgo fino a Piazza Gloriosa. Poi durante la giornata, si corre il tradizionale palio dei somari montati a pelo, un appuntamento divertente che vede protagonisti i quattro rioni in cui è diviso tradizionalmente il borgo: il Centro, la Cisterna, la Casamatta e la Rocca. Tutta la piazza si raccoglie per danza- re sulle note della Quadriglia, tradizionale ballo gigliese molto appassionante, che si svolge sotto la bellezza di un meraviglioso spettacolo pirotecnico. Anche questo anno l'evento è tanto atteso da abitanti e turisti dell'Isola. Da chi ha rilanciato ed organizzato. Dalle persone che amano l'isola da sempre e da quelle che le sono state vicine nei momenti più o meno belli. Da tutti coloro che, come noi, hanno un... Giglio nel cuore. La leggenda del Santo Protettore San Mamiliano I l culto di San Mamiliano affonda le sue radici lungo tutto il mediterraneo. Una leggenda ne narra le avventure. Dopo aver girovagato in lungo e in largo per tutta la penisola e il mediterraneo, dalla Sicilia, alle coste della Tunisia, fino alla Sardegna, il vescovo in fuga approda a Monte Giove, un'isoletta sperduta nel cuore del Mediterraneo, che dopo la sua permanenza prese il nome di Montecristo. Ma cosa accade durante quel periodo? Si narra addirittura di un temibile drago alato, guardiano della piccola isola, che sarebbe stato ucciso da Mamiliano e dalla cui uccisione ne scaturì un tesoro e una fonte di acqua purissima. Il cristianesimo che spaz- za via non solo il paganesimo ma anche la presunta esistenza sull'isola di un luogo sacro dedicato a Giove. Mamiliano rimase su Montecristo fino alla sua morte, e le sue spoglie furono conservate e divise tra Roma, Pisa, la Chiesa a lui dedicata a Campo nell'Elba, quella dell'Isola del Giglio, e la Cattedrale di Sovana, anch'essa cittadina di cui lui è protettore e presso la quale è avvenuto il ritrovamento delle monete d'oro, forse il famoso tesoro di cui si parla nella leggenda? Fatto sta che da allora, il 15 settembre di ogni anno, si venera sull'Isola del Giglio il reliquiario d'argento contenente il braccio del patrono, che nel 1799 avrebbe salvato i gigliesi dall'assedio dei Turchi e per il quale San Mamiliano è divenuto il patrono e il protettore di tutta l'Isola. 42 · Maremma Magazine · Settembre 2012 un naufragio di 2600 anni fa, il mistero dell'elmo corinzio del Giglio Era il 1961 quando un sommozzatore inglese, scoprì nella baia del Campese un relitto del `600 a.C., nel quale, nel luglio dell'anno dopo, fu trovato un preziosissimo elmo in bronzo. Conservato, per il suo altissimo valore in una cassetta di sicurezza in Germania fino al 1982 da allora se ne sono perse le tracce. L'auspicio ­ trasformatosi in appello formale da parte del sindaco Ortelli ­ è che possa essere restituito ai gigliesi... DI DOmEnICO ALEOTTI er 26 secoli, l'onda l'aveva accarezzato, arricchito di piccoli meccanismi marini; un rametto di corallo si era "accasato" sul frontale, una macchia rossa, come una ferita in forma di stella marina. L'elmo, adagiato sul fondo, protetto dagli scogli, custodito da decine di metri di fondale limpido, dalla notte dei tempi, ben 2600 anni fa ­ probabilmente appartenuto ad un marinaio soldato ­ ci racconta di un naufragio: una tremenda tempesta di ponente, che spezza la nave e la fa affondare di fronte al Campese, trascinando tutto l'equipaggio, che nonostante le grandi ondate non aveva abbandonato la nave... A preservare il relitto dalle correnti, due alte colonne di granito, quasi un "monumento tomba" per il coraggio dei marinai. Per più di due millenni, quel "santuario" non fu violato; la sabbia custodiva intatta i resti della tragedia, come reliquie di tempi lontani, poste come tante altre nel sonno "eterno" dei nostri mari. Quel sonno finì quando nel 1961 un ex palombaro della Marina Inglese, accompagnò un gruppo di agitati dilettanti tedeschi, francesi, inglesi, ad immergersi nelle acque fuori dal Campese, verso la scogliera di "Secca pignocchi". A circa 300 metri dalla riva P l'esperto sub scoprì un varco tra la muraglia che scendeva fin oltre i 40 metri di profondità, verso un pianoro sabbioso. Con i compagni tedeschi d'immersione si infilò in quell'arco di roccia ed arrivò su una distesa di anfore, di vasi, che illuminati dalle torce lasciarono tutti... senza fiato. Allora non esisteva, come ora esiste, nessun controllo serio sul patrimonio archeologico subacqueo. I turisti per giorni riempirono i loro sacchi operando indisturbati sul relitto e durante queste razzie, oltre a numerosi e preziosi altri reperti, l'anno dopo, nel luglio 1962, trovarono "l'elmo del Giglio". Il nucleo carabinieri subacquei, che tanto ha fatto in difesa del patrimonio archeologico dei nostri mari, stava nascendo allora e si addestrava al forte del Varignano a La Spezia, presso COMSUBIN. Nell'inverno del 1963 durante il corso che feci come allievo sommozzatore della Marina, li incontrai e con alcuni di loro -- come con il coraggioso Maresciallo Lupo, che si coprì d'onore salvando numerose vite -- si creò un sodalizio di decenni. I resti di antichi naufragi furono saccheggiati per anni, anche attraverso l'uso criminale della pesca a strascico sotto costa, pezzi pregiati della civiltà mediterranea finirono nelle ville di cini- ci e narcisi compratori, o nei musei d'oltralpe. Quando con la lente abbiamo osservato la fotografia dell'elmo del Giglio, che appare in questo numero della rivista, siamo rimasti colpiti, convinti di trovarci di fronte a qualcosa di molto particolare, "di misterioso"; ci pareva di osservare un oggetto "extraterrestre" scaturito dalla fantasia del regista Spielberg, o dalla matita dello scomparso Rambaldi, l'artista che creò E.T. Quel taglio d'occhi, civettuolo e maschio insieme, quel cinghiale inciso sui paraguance (cinghiale simbolo di alcuni popoli europei, i Senoni, i Boi, confinanti con gli Etruschi...), e caro alla tradizione maremmana. Questo prezioso reperto deve tornare in Maremma, deve tornare al Giglio, assieme ad altre cose custodite nei vicini musei toscani... Ci fu nel passato chi prese a cuore questo furto, questo torto subito dalla comunità gigliese. Un personaggio che pare inventato da Stevenson o da Conrand, nato nelle remote isole Falkland. Il suo nome è Mensun Bound ed ha l'aspetto di un principe vikingo. Dopo aver navigato in gioventù, nei mari del pianeta, a New York si laureò in storia antica ed archeologia. Partecipò a numerose campagne nelle isole 44 · Maremma Magazine · Settembre 2012 PriMo Piano · 45 greche e nelle coste turche, specializzandosi in archeologia subacquea. Durante quelle campagne sentì parlare del relitto del Giglio. Incuriosito volle conoscere l'isola e fu amore immediato. Nel 1982 si immerse sul relitto dell'elmo, che negli anni Sessanta era stato saccheggiato, decise allora di chiedere permessi e aiuti e ci riuscì, tentando di salvare il salvabile. L'Università di Oxford appoggiò l'impresa e così fece Filippo di Edimburgo, consorte della Regina d'Inghilterra Elisabetta II: il Principe attraverso la sua fondazione "Word Schips Truest" coprì parte delle spese. Il tutto sotto l'attento controllo della Sovrintendenza di Firenze, beneficiaria di tutto il materiale recuperato. Ma l'Archeologo Bound non operò solo nelle acque del Giglio, girò l'Europa alla ricerca della refurtiva della nave gigliese, scoprendo che fine aveva fatto il prezioso elmo sottratto al Giglio venti anni prima: dalle acque dell'isola era finito chiuso in un caveau di una banca in Germania. L'impavido archeologo, riuscì a convincere il "proprietario" dell'elmo a permettere alcune fotografie al reperto prezioso. Tornando al naufragio della nave dell'elmo, leggendo vecchi storici greci e romani, si apprende che il Giglio era visitato da numerose navi mediterranee, greche, fenice, puniche, che venivano a rifornirsi di una pietra particolarmente dura adatta a costruire ancore. Il naufragio della nave dell'elmo, ci porta dolorosamente al naufragio di oggi, la triste sorte della splendida nave Concordia, ma anche all'epica notte di solidarietà dei gigliesi, oggi orgoglio dell'Italia intera, ferita allora dalla colpevole superficialità di uomini che hanno macchiato la nobile storia della marineria italiana. Dove l'elmo si trovi attualmente non si sa. Dal 1982 se ne sono perse le tracce. Dall'Isola del Giglio il sindaco Sergio Ortelli ha recentemente lanciato un appello volto a sensibilizzare l'attuale possessore affinché lo restituisca ai gigliesi. A distanza di cinquant'anni il Comune di Isola del Giglio vorrebbe ritrovare l'elmo per farne un simbolo dell'isola e collocarlo nel nuovo Museo Mineralogico ed Archeologico. Purtroppo Gradl è scomparso e tutti gli sforzi per rintracciare la sua famiglia hanno fallito. Per cinque anni (1982-1986) Bound ha guidato un team che ha scavato i resti del relitto. E proprio per segnare l'inizio della ricerca, il 27 luglio scorso nella sala del Consiglio della Rocca Pisana a Giglio Castello è stata presentata un'opera in bronzo realizzata dal Maestro Mario Brandaglia, per richiamare una sorta di copia dell'originale, oggetto di una conferenza di studio "L'elmo etrusco del Campese. Cinquant'anni dopo l'Isola del Giglio sulle tracce della storia". «Il valore della nostra isola è il mare ­ ha sottolineato il sindaco di Isola del Giglio Sergio Ortelli ­ e in tutta la nostra storia questo è l'oggetto più importante e prezioso che è stato rinvenuto proprio in mare. Quello che vorrei dire a chi è in possesso dell'elmo, in uno spirito di amicizia e per conto del popolo di Giglio, di riconsegnarlo a questa comunità che ha dimostrato al mondo intero, in occasione di un altro grave naufragio, grande solidarietà e senso di responsabilità». A questa formale richiesta che ­ ne siamo convinti ­ sarà sposata e condivisa dai tanti amanti della Maremma e del Giglio che ci sono in Europa, ci uniamo anche noi, come testata. E ci piacerebbe che fosse anche il Presidente Monti, così stimato nel nostro Continente, ad attivarsi in merito. Il nostro Inno, parla di un mitico lontano "elmo di Scipio"; un buon patriota oggi, sa che riportare a casa il concreto "elmo del Giglio" sarebbe una buona azione, verso le genti dell'Isola che hanno attenuato con la loro solidarietà l'orribile figuraccia planetaria, causata dal recente naufragio dell'"innocente" Concordia. Come i vecchi marinai, parlo della nave sdraiata nella straziante agonia, come di una persona; ho preferito guardarla da lontano, dalla panoramica dell'Argentario: la distanza rende meno angosciante l'immagine, resa leggera dalle brume marine. Mai bara fu più lacerante. L'elmo al Giglio potrebbe trovare "riposo" assieme ad altri reperti gigliesi, ora ospitati in vari musei Toscani, ed essere parte di un centro di cultura, "che racconti al mondo la storia millenaria dell'Isola, della sua gente, dei suoi marinai". 46 · Maremma Magazine · Settembre 2012 «Vogliamo costruire un percorso che dal Giglio ci porti a dialogare con chi è in possesso oggi dell'elmo, perché dopo tanti anni lo restituisca alla nostra comunità». Con questo appello del sindaco del Comune di Isola del Giglio, Sergio Ortelli, il 27 luglio scorso, si è conclusa la conferenza-studio sul ritrovamento del relitto della nave a Campese -- avvenuto esattamente cinquant'anni fa -- dal titolo "L'elmo etrusco del Campese. Cinquant'anni dopo l'Isola del Giglio sulle tracce della storia". Lo stesso Ortelli ha annunciato che scriverà all'ambasciatore tedesco in Italia e alla comunità internazionale per un'azione di sensibilizzazione sul tema. Il 2 agosto 1961 il subacqueo inglese Reg Vallintine aveva avvistato a 50 metri di profondità, nelle vicinanze della Secca Pignocchi, i resti dell'unica nave oggi conosciuta risalente agli inizi del VI secolo avanti Cristo. Da quel giorno erano iniziate le immersioni di molti sub che portarono in superficie oggetti di grande pregio, di diversa origine, etruschi, corinzi, fenici. Ma il ritrovamento più importante avvenne il 28 luglio 1962. Lo portò in superficie un tedesco, un certo Heinz Franz Gradl, e sembrò subito a tutti una grande scoperta: un elmo in bronzo appartenuto probabilmente ad un soldato di scorta sulla nave. Quell'elmo sparì così in Germania ma Reg Vallintine fece in tempo a farne uno rapido schizzo. Venti anni più tardi quel disegno servì ad un altro inglese Mensum Bound, archeologo e docente all'Università di Oxford, per mettersi sulle tracce dell'elmo. E riuscì a ritrovarlo in una cassetta di sicurezza di una banca ad Amburgo. Riuscì a fotografarlo, perfettamente ripulito e ben conservato, e anche ad indossarlo. Da allora però se ne sono perdute le tracce. E l'appello del sindaco Ortelli punta proprio a smuovere le coscienze di chi sa dove si trova nascosto l'elmo del Giglio. Nell'occasione del convegno alla Rocca Pisana si erano dati appuntamento per la particolare ricorrenza tutti i protagonisti dell'epoca, Reg Vallintine, Mensum Bound, Paola Rendini della Soprintendenza dei beni archeologici della Toscana che fu interessata dalla campagna scavi del 1982 voluta al Giglio proprio da Bound. «Il relitto al Campese è uno dei più importanti al mondo ­ ha detto la Soprintendente Rendini ­ in quanto si tratta dell'unica nave oggi riportata in superficie degli inizi del Sesto secolo avanti Cristo. La sua origine probabilmente è corinzia in quanto all'epoca il porto della città greca era il più importante e da lì partivano tutti i commerci per il mondo conosciuto. Già nel 2002 un convegno internazionale con le autorità di polizia italiane e tedesche aveva messo in evidenza il tema dell'elmo del Giglio. Le novità acquisite oggi ci potranno senz'altro aiutare nelle ricerche ufficiali». La Rendini ha anche reso noto che stanno proseguendo i lavori di catalogazione del materiale reperito proprio nella campagna scavi del 1982, e il restauro del pezzo di chiglia della nave recuperato. Reg Vallintine ha ricordato quei giorni e promesso che consegnerà tutti i suoi appunti alla comunità gigliese, compreso lo schizzo dell'elmo. Ha anche regalato al sindaco Ortelli una copia di una sua autobiografia che dedica tre capitoli proprio all'avventura gigliese. Mensum Bound, insieme alla moglie Joanna Wellowless che partecipò alla campagna del 1982, si è detto "emozionato di vedere riuniti tutti al Giglio per un unico obiettivo: richiedere con diplomazia l'elmo -- che forse è in Germania o in una collezione privata in Inghilterra -- a chi lo detiene oggi". Ha poi ricordato i particolari di quella campagna scavi finanziata dall'Università di Oxford e che vide l'utilizzo di una strumentazione molto moderna per l'epoca come computer da immersione e metal detector. La conferenza-studio si era aperta con lo svelamento dell'opera dell'artista Mario Brandaglia che riproduce l'elmo del Giglio. Con una particolare tecnica, a cera persa, l'elmo è stato fuso nelle fonderie della Titan, la società che si sta occupando della rimozione del relitto della Concordia. Un lungo applauso ne ha accolto la presentazione e sono stati apprezzati i dettagli realizzativi e il lavoro di cesello che riproduce fedelmente gli animali dell'elmo, cinghiali sulle guance e serpenti sopra gli occhi. Nella foto di Giuseppe Modesti (per Giglionews), un momento della conferenza-studio PriMo Piano · 47 Metti un'escursione alla scoperta del Geoparco delle colline Metallifere Dal Castello di Sassoforte al Lago dell'Accesa, passando per il Centro di Massa Marittima, il Parco delle Biancane o ancora il Villaggio minerario di Niccioleta (Massa Marittima) o Poggio Mutti (Montieri). Tantissime le escursioni in calendario anche a settembre a piedi o in bicicletta nei siti più suggestivi del Geoparco delle Colline Metallifere l Parco Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane è nato per assicurare il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio ambientale, storico-culturale e scientifico del territorio delle Colline Metallifere. I siti, presenti in sette comuni della provincia, costituiscono il patrimonio storico, minerario e industriale del Parco e sono suddivisi in aree minerarie, I geotermiche, impianti siderurgici e metallurgici e Castelli medievali. In ogni comune, il Parco, ha aperto una "Porta" per offrire ai visitatori servizi culturali di ogni genere: informazioni, visite guidate, trekking, laboratori didattici, eventi e mostre. La Cooperativa Colline Metallifere e la Cooperativa Nuova Maremma -- partner nella gestione delle Porte del Parco di Gavorrano, Scarlino, Massa Marittima, Montieri e Monterotondo Marittimo --, credendo nell'opportunità d'intraprendere un'azione sempre più concordata, per una maggiore valorizzazione del territorio e del Parco stesso, dallo scorso anno, in accordo con il Parco, progettano e realizzano congiuntamente per tutto il periodo estivo fino a settembre una serie di percorsi tematici, trekking e piacevoli passeggiate in tutti i Comuni del Parco. I percorsi sono a 48 · Maremma Magazine · Settembre 2012 Il Lago dell'Accesa ancora torrioni e mura che conferiscono alla zona un che di magico. L'anello si chiude nell'antico paese di Sassoforte, interamente costruito con blocchi di pietra vulcanica (prenotazione obbligatoria coop Nuova Maremma 0566844381, info@nuovamaremma.it). D'interesse anche la visita al Villaggio minerario di Niccioleta (Massa Marittima) in calendario nei giorni 4 e 11 settembre. L'attività mineraria che riprese a svilupparsi nel territorio massetano fin dal XIX secolo, vide l'arrivo nel territorio di manodopera specializzata da tutta Italia e la nascita di Villaggi Minerari, quali Ribolla, Gavorrano e Niccioleta. Il percorso fa rivivere la vita quotidiana del Villaggio; un Villaggio raccontato anche attraverso la storia della strage nazifascista dei minatori nel 1944, quando furono fucilati dalle mitragliatrici 77 minatori. L'itinerario è completato con la visita al museo della miniera, 700 metri di gallerie scavate nella roccia in cui è possibile rivivere il duro lavoro del minatore (prenotazione obbligatoria coop Colline Metallifere 0566/902289, info@coopcollinemetallifere.it). Non da meno anche la visita al Centro storico di Massa Marittima in programma il 6 e il 13 settembre. Il periodo di maggior splendore della città di Massa Marittima è testimoniato dalla bellezza del borgo medioevale, racchiuso dalle possenti mura e ricco di capolavori architettonici e artistici. La visita prende le mosse dalla parte alta del centro storico, dove possono essere visitati il Museo di Arte Sacra, situato nell'antico convento di San Pietro all'Orto, che conserva, tra le altre, opere di Ambrogio Lorenzetti, Giovanni e Andrea Pisano, Sassetta. In alternativa si può salire sulla Torre del Candeliere ed ammirare la città dall'alto, con le sue imponenti fortificazioni, i palazzi medioevali e lo splendido panorama circostante. Si proMassa Marittima PriMo Piano · 49 segue lungo la scenografica scalinata di via Moncini che conduce alla piazza principale, dove sorgono i maggiori edifici cittadini, tra cui spicca la Cattedrale di San Cerbone, la cui visita conclude l'itinerario (prenotazione obbligatoria coop Colline Metallifere 0566902289, mail info@coopcollinemetallifere.it). Per gli appassionati delle due ruote il 5 settembre c'è "In bici lungo il percorso del ferro" con partenza da Follonica, cittadina che nasce nel `500 intorno ad una prima, rudimentale, ferriera, che conosce nel corso dei secoli un continuo crescere, fino a diventare uno dei principali centri siderurgici nazionali. Dismessa nel 1961, oggi, l'area ExILVA conosce una nuova importanza grazie ad un ambizioso progetto di recupero archeologico. Tutto il territorio è del resto, stato caratterizzato da una fiorente attività mineraria e metallurgica sin dai tempi più antichi, anche così si spiega la presenza di insediamenti costieri etruschi e romani. Il percorso inizia con la visita all'area ExILVA di Follonica, quindi in bicicletta lungo una bella ciclabile che si sviluppa attraverso il tombolo costiero si giunge in località Puntone dove sarà visitato il MAPS che, in un efficace allestimento, raccoglie i reperti romani trovati durante gli scavi del porto turistico (prenotazione obbligatoria coop Nuova Maremma 0566-844381, mail info@nuovamaremma.it). Archeologia sperimentale di scena a Santa Teresa (Gavorrano) il 7 settembre. La Maremma grossetana è ricca di testimonianze del periodo in cui essa era cuore dell'Etruria. Gli scavi archeologici si susseguono, con scoperte, a volte clamorose, che però, spesso, rimangono conosciute solo da pochi studiosi. Nel comune di Gavorrano è stata di recente portata alla luce un'area sepolcrale, detta di Santa Teresa, che, risultando fuori dai flussi turistici tradizionali, ben si presta ad uno studio originale. In questa escursione-laboratorio si tenta infatti di ricostruire l'originale forma delle tombe attraverso la ricerca degli indizi sul terreno che permettono di orientarsi sui disegni archeologici. Il fine è quello non solo di capire forme e materiali delle strutture, ma anche usi e 50 · Maremma Magazine · Settembre 2012 Gran finale a Massa Marittima per il Premio santa Barbara 2012 iunto alla settima edizione, il premio letterario internazionale Santa Barbara è sbarcato per la prima volta a Massa Marittima, nel teatro del Cassero Senese. Domenica 19 agosto, sul palco, a condurre la serata, c'era il giornalista Carlo Sestini, con la compagnia Fortebraccio Teatro con gli artisti Roberto Latini, Elena Bucci e Giovanni Guerrieri e che ha curato il reading teatrale dei brani vincitori. Regista della serata il direttore del geoparco Alessandra Casini. Sono stati 53 ­ provenienti da ogni angolo d'Italia ­ gli elaborati giunti alla commissione presieduta dal primo cittadino di Montieri Marcello Giuntini. La giuria, come da regolamento, ha scelto tre vincitori e altre opere degne di menzione, che troveranno poi spazio in una pubblicazione. Tra i giudici il regista teatrale Alfonso Santagata, l'ex direttore di Armunia Festival Massimo Paganelli, il giornalista Marco Menini e la direttrice della biblioteca di Massa Marittima Roberta Pieraccioli. Al primo posto il racconto del forlivese Paolo Cortesi, dal titolo "La richiesta". A lui andranno 2.000 euro. Seconda posizione per Iliana Mattioli (di Follonica) con "L'ultimo raglio".Terzo gradino del podio per il racconto di Fabrizio Bianchini da Pollenza (Macerata) con l'opera intitolata "Nel buio". La curiosità è che nessuno dei tre autori ha mai messo piede in una miniera. Degni di citazione (e di pubblicazione) G altri 9 racconti: "Io ci sto bene" dell'artista-scrittore Renato Pisani, già vincitore del Santa Barbara 2009; "La stanza dei cappotti" di Simone Pazzaglia; "Lupo" del bresciano Raffaello Spagnoli; e ancora "Sotto terra" del milanese Carlo Zambotti; "Piccoli già grandi" di Erika Belotti da Brescia; "Dalla Sardegna al Friuli" di Mario Pettoello; "Come in basso così in alto" del castiglionese Francesco Serini; infine "La fidelia" di Maria Rosaria Fonso e "Caro giovanotto" del ribollino Norberto Sabatini. Tra gli ospiti della serata il sindaco di Massa Marittima Lidia Bai, il presidente del consiglio provinciale Sergio Martini e l'assessore alla cultura della Provincia di Grosseto Cinzia Tacconi. Il premio Santa Barbara è organizzato dal geoparco delle Colline Metallifere e ha come tema "Miniera, natura e cultura". Apertura e conclusioni sono state affidate al presidente Luca Agresti che ha promosso il geoparco e le sue meraviglie. "La manifestazione ha come obiettivo di proseguire nell'opera di coinvolgimento e di sensibilizzazione dei cittadini, circa il patrimonio storico e culturale delle miniere, così importanti per la vita del territorio delle Colline Metallifere; al tempo stesso di far conoscere il parco nazionale e le sue potenzialità culturali e di sviluppo turistico. Infine si vuole offrire occasioni per la pubblicazione di testimonianze e di fonti meritevoli di valorizzazione". Nella foto un momento della cerimonia di premiazione dell'edizione 2012; da sinistra Lidia Bai, Luca Agresti, Carlo Sestini e Sergio Martini PriMo Piano · 51 il convento dei Passionisti di Monte argentario Torna in questo numero settembrino di Maremma Magazine il viaggio a puntate alla scoperta di pievi e monasteri in terra di Maremma. Il Convento dei Padri Passionisti sul Monte Argentario, sorto sul finire del 1700 per volontà del suo fondatore San Paolo della Croce, al centro di questa nuova puntata a tappe DI LAURA LUzzETTI AmERInI uando si percorre la strada del tombolo della Giannella che collega la terra ferma al Monte Argentario, guardando in alto sul monte, si scorge tra la fitta vegetazione il biancheggiare di un edificio solitario. È il convento dei Passionisti sorto sul finire del 1700 per volontà del suo fondatore San Paolo della Croce; una costruzione massiccia, ma lineare nella Q sua struttura, ispirata alla sobrietà e semplicità dell'ordine il quale, come desiderava il suo fondatore, doveva annunciare e manifestare al mondo la passione e la memoria di Cristo, promuovendo una vita vissuta in comunità fraterna, dando spazio allo studio, alla preghiera ed all'attività missionaria itinerante. San Paolo, grande mistico del `700, nacque il 3 gennaio del 1694 ad Ovada, città di confine della Repubblica di Genova. Arruolatosi nell'armata veneziana per combattere la minaccia dell'Islam, fu, in seguito, ispirato a seguire un'altra via. Ebbe delle visioni straordinarie, rivelatrici del suo destino di apostolo. In una di queste visioni, vide se stesso vestito di nero con una croce bianca in petto e sotto la croce, in PriMo Piano · 53 lettere bianche il nome di Gesù. Nel 1720, ricevuta dal Vescovo di Alessandria la tunica nera di eremita, si recò a Roma per ottenere dal Papa l'approvazione delle "Regole", ma venne respinto. Sostando, nel viaggio di ritorno, sul Monte Argentario, incantato dalla bellezza del luogo, decise di costruire qui il suo convento, ma ci vollero anni e molte vicissitudini sopportate con pazienza, prima di mettere mano al suo sogno. Le "Regole" vennero, infine, approvate dal Papa Clemente XIV nel 1769, così San Paolo della Croce potè dare inizio e stabilità all'Ordine dei Padri Passionisti. La costruzione dell'edificio (la casa madre) già iniziata del resto nel 1733, e completata nel 1737, e la vita sobria e caritatevole dei monaci (dalla tunica nera con un distintivo a forma di cuore sormontato dalla croce con la scritta "JESUXPIPASSIO" doveva costituire, per il suo fondatore, come una sfida, un segno di spiritualità e di civiltà nella Maremma del XVIII secolo dominata dai corsari, dalla malaria e da un'atmosfera di silenzio e di morte. "La storia vuole che fosse proprio il Santo a tracciare per terra con un bastone un semplice schema (un rettangolo) della chiesa, votata alla povertà e all'austerità secondo le Regole, ma che, al tempo stesso, non disdegnava nessun ornamento prezioso atto ad accrescere maestà e decoro al divin culto". Oggi in mezzo ad una natura incontaminata di lecci, castagni, querce e con uno sguardo dall'alto quasi aereo che abbraccia Orbetello, i tomboli della Giannella e della Feniglia (scenario incantevole che disegna con chiarezza la morfologia della laguna) oggi appunto, il Convento della Presentazione al Tempio, recentemente restaurato, rivela tutta la sua bellezza nella sua bianca linearità. Inizialmente, al tempo del suo fondatore, l'edificio non aveva questa linearità architettonica. La struttura originaria era data da povere celle; in seguito a ripetuti interventi, si approdò alla costruzione odierna che si erge su di un ampio piazzale. Anche la chiesa rico- 54 · Maremma Magazine · Settembre 2012 consorzio Grosseto sport insieme: cinque soggetti, un'unica realtà Il Consorzio Grosseto Sport Insieme si presenta, con le sue numerose attività, rivolte a tutti coloro che hanno voglia di fare sport: bambini, giovani, adulti, anziani. Con un occhio di riguardo ai disabili. Un'intervista ad Alfio Giomi permette di farci conoscere le professionalità e la passione degli animatori di questo gruppo. LE SOCIETÀ SPORTIVE DEL CONSORZIO: CONOSCIAMOLE Il "Consorzio Sportivo Dilettantistico Grosseto Sport Insieme" è composto da cinque società sportive ed associazioni senza fine di lucro. Vediamo di conoscerle più da vicino. La prima è l'Associazione Atletica Grosseto - Banca della Maremma (tel. 0564.21189). È la Società di atletica del capoluogo, che a partire dal 2010 ha sostituito l'"Associazione Grosseto Sport 2001". In tale veste ha collaborato con il Comune di Grosseto per la gestione e lo sviluppo dell'attività motoria nelle scuole materne ed elementari con i progetti "Palestra Ambientale" ed "Informa Cibo". Ha organizzato e gestito i Campionati Europei Junior 2001, i Campionati Mondiali Junior 2004 e il progetto "Alessandra Sensini e la Maremma a Pechino 2008". Tra le sue numerose iniziative nell'atletica merita inoltre ricordare l'organizzazione di ben 11 edizioni dei Campionati Italiani, tra cui quella del 2010 (edizione del centenario). È stata insignita della Stella d'Oro al merito sportivo. Poi abbiamo l'Associazione Grossetana Genitori Bambini Portatori di Handi- 56 · Maremma Magazine · Settembre 2012 cap che raccoglie la stragrande maggioranza delle famiglie che hanno persone portatrici di handicap e promuove sul territorio molte iniziative relative al suo ruolo. È tra l'altro socio fondatore della Fondazione "Il Sole". Importante per i numeri che esprime è il Comitato Provinciale UISP (tel. 0564.417756), soggetto anch'esso membro del Consorzio. Con oltre 13.000 tes- creato nel lontano 1981 al fine di raccordare a livello unitario la gestione tecnica esterna delle attività sportive, che in quegli anni facevano direttamente riferimento all'ente locale. Fin da allora, la logica che fece e fa da guida alla progettazione della pratica sportiva è la complementarietà tra attività fisica e valenza sociale delle discipline impartite. Le organizzazioni sportive dilettantistiche che compongono il Consorzio hanno come punto di riferimento favorire la pratica degli sport, gestita autonomamente dalle singole realtà, facendo sempre attenzione a coniugare la tensione agonistica con la valenza sociale dell'attività svolta, attraverso la realizzazione di molteplici iniziative volte alla diffusione di uno stile di vita equilibrato fin dalla tenera età. L'anno di nascita è comunque il 2007, giusto? Esattamente. Nel 2006 il Comune di Grosseto decise di abbandonare la gestione diretta dei corsi di nuoto. Fu questa la motivazione che spinse le cinque realtà che allora collaboravano già attivamente e da lungo tempo con l'amministrazione locale a unire le forze per proporsi al Comune come unico e competente interlocutore per lo svolgimento delle discipline sportive, in particolare del nuoto e di tutte le attività legate all'elemento acqua. Dal 1° gennaio 2007 il Consorzio è diventato così protagonista in prima persona. I risultati sono stati così positivi anche nei confronti dell'offerta sportiva alla cittadinanza, che nel 2011, quando l'ente capoluogo decise di affidare tramite gara pubblica non solo la pratica sportiva ma anche la gestione dei suoi impianti natatori (le piscine dello Stadio e di Via Lago di Varano), è stato proprio il Consorzio Grosseto Sport Insieme a vincere il bando. Si è così strutturato un management rivolto a governare una nuova e più complessa situazione, che unisce attività e impianti. La solidità di un tale sodalizio era già conclamata nel 2010 quando, sempre tramite bando, la piscina di Via dei Barberi era passata in gestione al Consorzio grossetano. Un aspetto che vi caratterizza è quello della qualità, abbinata al rigore sul fronte del bilancio... È così. Una nuova sfida che negli anni di gestione diretta è stata affrontata, in maniera senz'altro positiva, è quella di fornire un servizio qualitativamente ele- PriMo Piano · 57 vato nel rispetto delle esigenze di bilancio. In che modo si riescono a conciliare le due esigenze? La formula vincente è stata quella, in riferimento al nuoto, di mettere in rete gli impianti a disposizione e quindi di poter offrire corsi per ogni esigenza e per ogni età. I risultati sono oltre ogni dubbio eccellenti: le persone che frequentano i corsi delle piscine grossetane continuano a pagare i prezzi più bassi d'Italia (il costo dei corsi di nuoto è stato mantenuto contenuto anche a seguito del passaggio dalla gestione indiretta a quella diretta); il numero medio degli allievi nei corso di acquaticità (6/8 bambini) e nuoto 1° livello (8/10 ragazzi) è molto al di sotto della media nazionale; gli insegnanti di nuoto sono tenuti (se non sono già insegnanti di educazione fisica) ad avere non solo il brevetto di primo livello, sufficiente per la federazione nazionale, ma anche quello di secondo livello. La qualità del servizio fornito ha un'ulteriore riprova in questi mesi estivi, durante i quali i grossetani mostrano di apprezzare il "mare in vasca": la struttura di Via Veterani dello Sport (quella dello Stadio) è frequentata giornalmente da oltre centro utenti. È rimasta inoltre alta l'attenzione per il mondo dell'handicap: se agli esordi del Centro di avviamento allo sport non più di 3-4 persone si affacciavano alle piscine del capoluogo, oggi oltre 100 disabili fruiscono degli impianti. Qualità, rigore. C'è qualche altro aspetto sottolineare? L'importanza del Consorzio si può misurare anche dal lato dell'occupazione generata, dato che esso fornisce lavoro a circa 70-80 persone, per la maggior parte istruttori altamente qualificati. Sempre in tema di qualità c'è un progetto che vi ha dato dando parecchie soddisfazioni: il progetto "Informa Cibo". Parliamone. Il Progetto "Informa Cibo" è un bell'esempio di iniziativa che coniuga sport e sociale. Si tratta di un ciclo di interventi di personale qualificato rivolto alla Scuola dell'Infanzia e al primo ciclo della Scuola Primaria (prima e seconda classe) che intende far conoscere ai bam- bini l'importanza dell'attività motoria unita ad una sana alimentazione. Tale iniziativa è stata progettata come una delle attività collaterali allo svolgimento dei Campionati Mondiali Junior di Atletica Leggera che si sono tenuti a Grosseto nel 2004. Essa ha avuto un tale successo che è stata svolta non solo in quell'anno ma in tutti gli anni scolastici fino al 2012, ed ha permesso di far passare momenti lieti e "istruttivi" a tutti i bambini di quella fascia d'età delle scuole grossetane. Il Progetto "Informacibo" è stato inoltre insignito di un importante premio dall'Unione Europea nell'ambito delle iniziative per il 2004 "Anno europeo dell'educazione attraverso lo sport", come miglior progetto europeo relativo a quella fascia d'età. Il Consorzio Sportivo Dilettantistico Grosseto Sport Insieme ha sede in Piazza Azzurri d'Italia (Palazzetto dello Sport zona Stadio) a Grosseto. Gli uffici preposti sono situati invece presso il Campo Scuola "Bruno Zauli" e sono aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13, a dalle 15 alle 18 (tel. 056421189, sito web www.grossetosportinsieme.it, mail: gsi@gol.grosseto.it). Per tutte le informazioni sulle attività didattiche svolte sono inoltre aperte le segreterie presso gli impianti in gestione: Campo Scuola "Bruno Zauli", tel. 056421189 Piscina Via Lago di Varano, tel. 0564077777 Piscina Via De' Barberi, tel. 0564-22745 Piscina Via Veterani dello Sport, tel. 0564-21189 58 · Maremma Magazine · Settembre 2012 sessant'anni, compleanno amaro per il Bbc Grosseto Compie sessant'anni il Bbc Grosseto, ovvero la più prestigiosa società cittadina di baseball, che dopo un glorioso passato, sta oggi purtroppo vivendo un presente molto delicato, culminato nel fallimento societario con conseguente passaggio di consegne dell'eredità sportiva ad una nuova società: Grosseto Baseball. Ma in molti non si rassegnano a vedere scomparire il Bbc e si stanno prodigando per far risollevare dalle ceneri la società, di cui in questo articolo raccontiamo la storia DI mAURIzIO CALDARELLI er sessanta lunghi anni il Bbc Grosseto, la più prestigiosa società cittadina di baseball, ci ha fatto battere il cuore, piangere e gioire; ci ha reso orgogliosi di essere grossetani. Le origini del batti e corri in Maremma vengono fatte risalire agli ultimi anni della guerra e la prima idea di mettere in piedi una squadra nacque nel periodo in cui i soldati americani a Grosseto organizzavano incontri di baseball sul terreno della vecchia pista di via Manetti. Fu in quegli anni che vide la luce il primo gruppo di simpatizzanti (erano una ventina), i quali iniziarono a giocare per scherzo e finirono, dopo due o tre anni per iscriversi alla neonata federazione italiana del softball. Era il 1949-50. Il nuovo gioco trovò proseliti in Toscana, nel Lazio e nel nord Italia. Il Grosseto vinse la fase regionale e fini al secondo posto delle finali nazionali a Roma, battuto solo dagli amatori, di stretta misura (3-2). Ben presto le società aderenti al softball cominciarono a praticare il baseball, ma il Grosseto, per mancanza di fondi, P fu costretto a rimandare di un anno l'ingresso in questo sport. Fu così che nel 1952, dopo una riorganizzazione interna, vide la luce il Base Ball Club Grosseto. Il Bbc, appunto. I pionieri furono Walter Biadi (lanciatore), Agostino Gei (ricevitore, o portiere come si diceva all'epoca), Giancarlo Rosi (prima base), Alfredo Fallani (seconda base), Francesco Chiaretti (terza base), Roberto Solimeno (esterno centro) e Luciano Corridori (lanciatore). In mezzo a questi ragazzi grossetani c'era anche un soldato americano, Jim Casatelli, che diventò maremmano d'adozione per aver sposato una follonichese. "Gene" conosceva le regole del gioco e le insegnò a quella squadra, che lo accolse a braccia aperte. Gli atleti grossetani si costruivano con le proprie mani, nelle soffitte, le palline, i guantoni ed anche le mazze ed animati da tante passione si presentarono al via campionato 1953, affiancati dall'avvocato Stelio Cutini, primo presidente della società, che centrò al primo colpo la vittoria del campionato di serie C. Le dimissioni del presidente Cutini, nel 1954, provocarono un profondo sbandamento in seno alla società. Umberto Biadi abbandonò mazza e guantone e si assunse l'incarico di presidente, ma si vide costretto a ricominciare nuovamente daccapo e per due anni cessarono l'attività, ma nel 1956, più agguerriti che mai tornarono sul diamante e vinsero il campionato di serie C. Tra alti e bassi, a causa delle esigue risorse, si arrivò alla prima vera svolta societaria, l'elezione a presidente dell'avvocato Alessandro Morgantini, che volle al suo fianco Biadi. Il Bbc, con l'edera del partito repubblicano sul petto, vinse il torneo di serie C 1960 e dette il via alla scalata verso la serie A. Un traguardo che venne raggiunto nel 1966 al termine di una stagione indimenticabile, conclusa con la vittoria sull'Alpina Trieste a Bologna. Il manager di quella simpatica e indomabile squadra era Mario Mazzei, l'attuale presidente della Grosseto Baseball, la società che ha 60 · Maremma Magazine · Settembre 2012 raccolto nel 2012 l'eredità lasciata dal Bbc Grosseto. L'alluvione, i soliti problemi di soldi e la mancanza di un vero impianto (la squadra era costretta a giocare allo stadio di calcio) fecero durare per una sola stagione l'esperienza del Bbc nella massima serie. Ma quella società aveva ormai messo le radici in città e grazie alla collaborazione dell'amministrazione comunale, che costruì il diamante di viale della Repubblica, iniziò una crescita che la portò a diventare con il passare degli anni una delle big del baseball italiano. Il percorso fu pieno di ostacoli, ma l'esplosione di talenti naturali come Beppe Massellucci (il recordman dei fuoricampo) e di Riccardo Luongo servì a creare nuovi proseliti e a dare una maggiore visibilità a quella disciplina, che nei suoi primi anni di vita era guardata con diffidenza dalla città. La società cominciò ad organizzarsi, a dotarsi di un vero allenatore, Fausto Camusi, che con un colpo di spugna cancellò quello che era stato fatto nei primi venti anni: con pazienza e competenza ricominciò da zero ed i suoi insegnamenti servirono innanzitutto a riportare la squadra nella massima serie. Gli anni Settanta, oltre che per l'inaugurazione del nuovo stadio, intitolato all'ingegner Roberto Jannella, furono caratterizzati dall'arrivo dei primi sponsor importanti, la Master Builder e la Lubiam, che permisero al presidente Giulio Ripani di portare a Grosseto uno dei grandi della nostra storia, quel John Self, diventato un mito per i suoi fuoricampo, per le sue doti canore e per il fascino che aveva sulle donne. Furono gli anni degli allenatori Nick Testa e Jimmy Strong, ma anche di Lou Ilardi, Daniele Miele, Irving Homs, Bob Ciccone, che dettero una mano ai vari Massellucci, Vinciarelli, Luongo, Verni, Bertaccini, Bellugi, Camarri; primattori di una scuola italiana sempre più florida e tecnicamente valida. I successi della Lubiam, che nel 1975 conquistò un lusinghiero sesto posto, contribuirono ad avvicinare il grande pubblico allo stadio. Iniziarono i primi duelli con Parma, Bologna, Rimini o Nettuno, che diventarono le rivali più attese dalla tifoseria. Dopo una grave crisi alla fine degli anni settanta, che ebbe il suo culmine con la retrocessione in serie B nel 1979, per il Bbc Grosseto, con il ripescaggio in A del 1980, si aprì il capitolo più bello. La squadra presieduta dal notaio Giorgio Ciampolini, uno dei personaggi di spicco per quegli anni, per passione e competenza, centrò subito il miglior risultato di sempre, un quinto posto acciuffato con una tripletta nell'ultima giornata a spese dell'Edilfonte Milano, grazie ai lanci di Alessandro Cappuccini, ai fuoricampo di Massellucci e alle valide di Joe Martelli, primo giocatore biancorosso a vincere la classifica della media battuta. Il baseball era ormai una moda in Maremma: gli arrivi di La Sala, Caldarella, Nigro e l'anno successivo di Mutz e Morano infiammarono il pubblico e convinsero il presidente Aldo Tonini (all'epoca vicesindaco della città) ad investire sui giocatori di scuola e la squa- PriMo Piano · 61 dra con gli ingaggi di Costa, Borghino e Orrizzi e l'ingaggio di un manager come Zavattaro si sistemò per la prima volta al comando della classifica. Era il 20 agosto 1983. Altri ingaggi a sensazione dagli Stati Uniti (in primis quelli di Chappas, Pate, Stimac, Olsen, Cortese), la crescita dell'esterno Marco Mazzieri e la consacrazione di Alessandro Cappuccini, proiettarono stabilmente il Bbc ai vertici nazionali. Fu il preludio al primo scudetto, quello conquistato a Rimini il 19 ottobre 1986. Una "bella" caratterizzata dalla presenza di oltre tremila grossetani, che invasero lo stadio dei Pirati e spinsero i ragazzi, affidati alle sapienti mani di Vic Luciani, alla concretizzazione di un sogno che era nell'aria ormai da qualche anno. Quella indimenticabile vittoria spalancò le porte dell'Europa (all'esordio parigino arrivò un argento pieno di rimpianti) e dette il via ad un ciclo che si concluse con la conquista del secondo tricolore nel 1989. A metà degli anni Novanta il presidente Armando Falconi, con Gigi Pegoraro e Stefano Palmieri, artefici dei primi due titoli, lasciarono il testimone ad una cordata capeggiata da Roberto Baricci, Paolo Polverini e Claudio Banchi che, dopo un comprensibile periodo di rodaggio (nel 1997 la vittoria spedizione spagnola in Coppa Ceb fu pagata dagli sportivi), proseguì la strada tracciata da Falconi e grazie a Otis Green, Andres Thomas, Jaime Navarro, Carlos Quintana, Greg Martinez, Riccardo De Santis, Gabriele Ermini, Luca Bischeri, Davide Dallospedale, Liu Rodriguez, Jairo Ramos, Mauro Mazzotti, David Rigoli Andrea Sgnaolin, regalò alla città altre indimenticabili pagine di sport, conquistando altri due scudetti, nel 2004 e 2007, e la Coppa Campioni nel 2005. Subito dopo aver festeggiato i 65 anni di vita con un titolo bellissimo, di fronte a ottomila sportivi nella gara decisiva contro il Nettuno, cominciarono i primi problemi. Dopo aver gettato al vento la seconda Coppa dei Campioni ai supplementari contro il Kinheim, il 12 agosto 2008 fu esonerato Mauro Mazzotti, con la squadra in piena corsa per la finale. Fu il primo segnale di una crisi che esplose l'anno successivo e che portò alle dimissioni del presidente Banchi, sostituito da Roberto Ferri. Sul campo la squadra non è più riuscita ad andare oltre il sesto posto (inutile anche il tentativo di mettere in mano la squadra al nemico Bagialemani), gli spalti dello Jannella si sono progressivamente svuotati, come le risorse a disposizione della dirigenza, che nel 2011 ha vissuto una stagione drammatica, piena di polemiche, con minacce di scioperi. E si arriva così alla fine del 2011, con il Bbc travolto dai debiti che si vede costretto a rinunciare, dopo trentadue campionati di fila ai vertici, all'Italian Baseball League. Il presidente Armando Cipolletti, uno di quelli che ha dato trent'anni della sua vita per la casacca biancorossa, affilia la società e iscrive la squadra alla serie C 2012. Un tentativo andato purtroppo a vuoto. Un compleanno triste, insomma, per il glorioso Bbc Grosseto, che proprio in queste settimane cerca di rivendicare la sua appartenenza alla città. Il gruppo degli Amici del Bbc Grosseto nato su Facebook ha superato la quota di mille adesioni nel giro di una settimana; vecchi e nuovi dirigenti stanno lavorando per riportare in vita una società che è rimasta nel cuore di tutti e che fa parte di Grosseto. Per adesso, buon compleanno Bbc. A presto. LA BACHECA DEL BBC Scudetti: 4 (1986-1989-2004-2007) Finali scudetto: 2 (1987-2006) Coppa Campioni: 1 (2005) Finali di Coppa Campioni: 3 (1987-20062008) Finali Coppa delle Coppe: 1 (2000) Coppa Ceb: 1 (1997) Coppa Italia: 2 (1999-2004) Supercoppa Italiana: 1 (2003) Scudetto Primavera: 2 (192-1989) BBc Grosseto, Presidenti e Bacheca I PRESIDENTI DEL BBC 1952-54 Stelio Cutini 1956-59 Umberto Biadi 1960-70 Alessandro Morgantini 1971-72 Giulio Ripani 1973 Augusto Biserni 1974-75 Giulio Ripani 1975-81 Giorgio Ciampolini 1981-82 Augusto Biserni 1982-85 Aldo Tonini 1985-94 Aldo Falconi 1995 Roberto Baricci 1996-99 Paolo Polverini 2000-09 Claudio Banchi 2009-2011 Roberto Ferri 2012 Armando Cipolletti 62 · Maremma Magazine · Settembre 2012 "animaremma", in un libro gli scatti straordinari di ilario Uvelli C'è chi verso gli animali punta il fucile divertendosi ad ammazzarli e chi invece rivolge l'obiettivo di una macchina fotografica cercando di immortalarli nei loro più particolari momenti di vita. Di questa seconda risma è fatto Ilario Uvelli, fotografo amatoriale con la passione per i volatili che recentemente ha pubblicato uno straordinario libro dal titolo "animaremma" 64 · Maremma Magazine · Settembre 2012 er quanto l'immaginazione spesso non regga il confronto con la realtà, vi sono luoghi e circostanze che restituiscono il valore all'immagine, in cui l'empatia raccolta da uno scatto fotografico rende giustizia del rispetto e cura che si ha verso le forme che animano il mondo naturale. Sono momenti forse irripetibili, segnati dal caso e da una straordinaria biodiversità che circonda e persuade facilmente l'animo umano più sensibile a queste influenze. Che sia questo un attributo diffuso nella categoria dell'Homo sapiens è da escluderlo! Se poi si considera la crisi cronica in cui versano le riviste di natura in Italia possiamo tranquillamente affermare che il quadro è completo: non esistono infatti molti spazi per i "narratori di immagini" nel panorama editoriale del Bel Paese, dovendoci quindi rassegnare a mediare con Internet. Chi però ha intrapreso un viaggio controcorrente raccoglie nel tempo i suoi frutti. È questa la storia di Ilario Uvelli, fotografo grossetano non professionista, che recentemente ha dato alle stampe il suo animaremma (Edizioni Effigi). Che sia Ilario un ammiratore incantato di quei "silenzi assordanti" che attraversano i nostri paesaggi è un fatto ormai assodato e la conferma di ciò la troviamo sfogliando il libro. Le immagini proposte rappresentano prima di tutto un privilegio concesso all'Autore ed alle forme viventi che animano i suoi scatti fotografici. "Questo volume ­ si legge nelle note di presentazione ­ vuole raccontare il lato naturale della Maremma ed in particolare di alcuni degli animali che la abitano, attraverso istantanee colte attraverso gli occhi di un fotoamatore appassionato. Le foto presenti sono state realizzate per la grande maggioranza nella Riserva naturale della Diaccia Botrona, un luogo tra i più fascinosi della Toscana, e nel Parco dell'Uccellina, forse la Maremma più autentica ancora oggi osservabile. E proprio questa unicità storica e ambientale italiana, fa delle terre di Maremma un bene prezioso, un patrimonio ambientale unico, da accudire con la stessa enfasi con cui in passato lo si è modificato per renderlo tale. Non solo la ricchissima fauna e flora P PriMo Piano · 65 Gruccione del luogo ne trarranno giovamento, ma anche gli uomini ed i passanti che la vivono e la assaporano oggi, potranno continuare anche in futuro a "berne" i colori e gli intensi, unici, profumi. Ci sono terre che hanno un'anima forte. Lo si avverte nei profumi che portano i venti; da come la luce s'infrange sulle acque e sui campi; da come si alzano in aria gli uccelli; da come l'alito degli animali muove le essenze. La Maremma ha un'anima forte, plasmata dalla vita che batte ogni giorno, dal mare, alla pineta, alle colline." Ilario Uvelli non è un professionista dell'obiettivo, piuttosto un innamorato di Maremma e della natura che ha circondato la sua vita. Le immagini infat- ti fanno parte della quotidiana osservazione di quanto lo circonda. Sa cogliere quegli attimi decisivi che trasformano una fotografia in un racconto appassionato. Ilario rifiuta il sensazionalismo o la rappresentazione di parte. Per lui le specie animali non fanno tendenza ne saturano le immagini. I colori, appunto, sono sempre al centro della rappresentazione ideale di Uvelli, in un mix segnato da una continua ricerca di quella normalità cha vivacizza l'ambiente naturale. Certamente, sfogliando le pagine è facile scorgere la preponderanza che assumono l'acqua e le sue forme e se no... perchè Maremma? Trovano così spazio, per esempio, le immagini di una imperterrita pantana o il fiero sguardo dell'oca selvatica, ed ancora della mite pavoncella ma anche dei maestosi falco pescatore e cervo, quest'ultimo forse tra i meno attesi scatti fotografici in questa parte di Toscana. Un bel lavoro dunque, composto diligentemente e con testi di accompagnamento chiari e precisi nei quali trovano concretezza gli interventi di un caro amico qual è Giacomo Radi. Un plauso finale a Ilario per questa sua fatica portata a termine con l'auspicio di ritrovarci presto a commentare altri nuovi incontri in una terra, la Maremma, che ancora oggi è in grado di offrire emozioni anche all'osservatore più distratto. Pietro Giovacchini SCHEDA LIBRO Titolo: animaremma Autori: a cura di Giacomo Radi, foto di Ilario Uvelli Anno: 2012 Editrice: Edizioni Effigi Collana: Microcosmi della natura Pagine: 192 Formato: 24,0x16,5 cm Prezzo Euro 14,00 Svasso piccolo 66 · Maremma Magazine · Settembre 2012 fattoria aldobrandesca, qualità e stile di una storica famiglia di viticoltori: antinori Batte anche per la Maremma Grossetana il cuore (enologico) della storica famiglia Antinori con aziende vitivinicole praticamente in tutto il mondo e che in questo angolo di Toscana, oltre a Le Mortelle nel territorio del comune di Castiglione della Pescaia, ha dal 1995 acquistato un'altra importante realtà: Fattoria Aldobrandesca innovativa tenuta in quel di Sovana (Sorano) DI CLAUDIA DELLA mOnACA i piedi dell'incantevole borgo di Sovana, centro etrusco, medievale e rinascimentale, nel cuore della Maremma Grossetana, quella denominata "Area del Tufo", sorge una delle più importanti aziende vitivinicole maremmane: Fattoria Aldobrandesca. Quando si arriva alla tenuta si è subito colpiti dalla distesa di filari di vigna che ti accoglie, da cui è difficile distogliere lo sguardo. Siamo in effetti in un luogo affascinante, dove il tempo sembra quasi essersi fermato, al centro di un A paesaggio ricco di storia e di grande interesse enologico che rappresenta ancora oggi, un nuovo territorio da interpretare per la produzione di grandi vini. Certamente, questo fu subito chiaro alla famiglia Antinori quando nel 1995, acquistò questa tenuta che si estende per 193 ettari su un terreno pianeggiante di origine vulcanica, con substrati tufacei ad un'altezza di circa 200 m. sul livello del mare. La famiglia Antinori, un nome che è storia per l'enologia toscana nel mondo, si dedica alla produzione vitivinicola da più di 600 ANNI, da quando nel 1385, Giovanni di Piero Antinori entrò a far parte dell'Arte Fiorentina dei Vinattieri. In tutta la sua lunga storia, attraverso 26 GENERAZIONI, la famiglia ha sempre gestito direttamente questa attività con scelte innovative e talvolta coraggiose, ma sempre mantenendo inalterato il rispetto per le tradizioni e per il territorio. Oggi la società è diretta dal Marchese Piero Antinori, con il supporto delle tre 68 · Maremma Magazine · Settembre 2012 figlie Albiera, Allegra e Alessia, coinvolte in prima persona nelle attività aziendali. Tradizione, passione ed intuizione sono state le qualità trainanti che hanno condotto la Marchesi Antinori ad affermarsi come uno dei principali produttori italiani di vini di qualità. Alle tenute in Toscana e in Umbria, patrimonio storico della famiglia, si sono aggiunti con il tempo investimenti in altre aree vocate per la produzione di vini di qualità in Italia e all'estero, dove si potesse intraprendere un nuovo percorso di valorizzazione di nuovi "terroir" ad alto potenziale vitivinicolo. Una di queste è senza dubbio Fattoria Aldobrandesca, dove la famiglia Antinori, assieme a Renzo Cotarella, Agronomo e Amministratore Delegato delle aziende, ha deciso di impiantare vitigni internazionali come il Cabernet Sauvignon ed il Malbèc e vitigni "autoctoni" come l'Aleatico che qui vengono coltivati, con interessanti risultati, immersi in un acquistare direttamente in azienda i 2 vini prodotti: Sovana Aleatico e Vie Cave. Dr. Cotarella, Fattoria Aldobrandesca è ubicata su un terreno particolarissimo e di grande interesse anche in termini di sperimentazione enologica, che cosa spinse la famiglia Antinori ad investire proprio qui a Sovana? Sovana è un'area davvero particolare, direi unica nel panorama viticolo toscano, dove in pratica non ci sono vigneti su suoli di questa tipologia. L'origine vulcanica rende infatti questi terreni molto caratteristici, direi in qualche modo simili a quelli della Napa Valley, dove vengono prodotti vini di grandissima qualità e ricchezza e sostanzialmente diversi da quelli di moltissime altre parti del mondo, da quelli del vecchio mondo nello specifico. Questa particolarità, unita alla curiosità di provare e alla bellezza dell'area (paesaggistica e storica), ci spinse microcosmo di terreni diversi tra loro ed un clima temperato che gode dei benefici effetti della vicinanza dal mare. Fattoria Aldobrandesca, proprio in questi giorni apre le sue porte, iniziando una nuova attività all'interno dell'azienda, con l'inaugurazione del punto vendita e degustazione dei prodotti e proponendo visite guidate su prenotazione. Sarà quindi possibile degustare ed PriMo Piano · 69 Nella foto, il punto vendita nella direzione dell'acquisto. Possiamo senza dubbio affermare che la Marchesi Antinori è stata tra le prime realtà in Maremma ad impiantare l'Aleatico, perchè questa scelta? La zona vulcanica intorno al lago di Bolsena (praticamente la stessa di Sovana) è stata da sempre un'area privilegiata per la coltivazione di questo vitigno, che si esprime al meglio in questo microclima e terreno. Nel caso dell'Aleatico pensavamo, come poi è successo, di andare sul sicuro. In effetti il prodotto ci ha dato subito soddisfazione, ed il suo inserimento nella allora costituenda DOC Sovana ha sicuramente avuto degli effetti positivi per la sua diffusione ed ha contribuito anche a far conoscere Sovana tra le zone viticole del grossetano. Oltre all'Aleatico a Fattoria Aldobrandesca avete puntato su vitigni come il Cabernet Sauvignon e addirittura sul Malbèc, invece che sul "classico" Sangiovese, vitigno "principe" in Maremma. Il Sangiovese, da nostre sperimentazioni, non dà il meglio di sé su terreni di questo tipo, aciduli, scuri e caldi. Occorreva seguire una strada diversa e la nostra esperienza in alcune zone del mondo, in particolare nella Napa Valley, ci ha indirizzato dapprima verso il Cabernet e successivamente sul Malbèc. A proposito di Malbèc, questo vitigno è in realtà nuovo nel panorama italiano, mentre trova la sua massima espressione in Argentina addirittura a 900 metri di altezza. A cosa è dovuta questa scelta e che caratteristiche ha il Malbèc nella terra di Sovana? Ad una serie di ragioni. Certamente la conoscenza diretta di alcune realtà argentine, e della loro similitudine a livello di terreno con quello di Sovana, ci ha "aiutato" nella scelta. Se poi aggiungiamo il desiderio di sperimentare cose nuove, la nostra curiosità e voglia di provare, questo è il risultato. Le caratteristiche del vitigno sono molto particolari: bellissimo colore, intenso; profumi fruttati, dolci e speziati, con note di mora e frutti neri; sensazioni gustative gradevoli, morbide e invitanti. Tutto questo in termini potenziali! L'interpretazione però non è stata facile. Ci sono voluti alcuni anni per prendere dimestichezza col vitigno, con la sua coltivazione e con la gestione dello stesso nella fase di vinificazione e invecchiamento. Pensiamo di aver fatto, in questi ultimi due/tre anni, grandi progressi ed ora cominciamo ad essere maggiormente consapevoli del potenziale del vitigno e certamente più soddisfatti del risultato. In una società come quella di Antinori, con tante aziende in aree territoriali diverse tra loro, quanto è importante ogni singola identità territoriale e quanta attenzione ponete a questo? Antinori è una Società "particolare" in quanto Azienda famigliare che vede le proprie Tenute come singole unità, dota- te di fortissima autonomia gestionale ed operativa, oltre che di spiccata identità. L'Azienda è in realtà una famiglia che ha diverse proprietà che cerca di differenziare, e conseguentemente valorizzare, a seconda del potenziale specifico, trasferendo ad ognuna di esse la propria sensibilità e l'ossessione per la qualità, lo stile e l'identità dei prodotti. Come vede il settore enologico italiano in questo momento così difficile per la nostra economia? Certamente il momento non è facile. Va comunque considerato che il nostro settore, almeno quello riferito ai vini di qualità, deve avere una visione multi generazionale, dove i vari cicli economici hanno certamente un peso ma debbono essere considerati in qualche modo "momentanei" e come tali destinati a finire, sia che siano positivi che negativi. In una famiglia come Antinori, alla 26esima generazione, sono stati vissuti periodi facili e difficili e per questo non ci esaltiamo o ci deprimiamo, ma pensiamo soprattutto a fare del nostro meglio nella convinzione che, per quanto lungo, ogni ciclo rimane passeggero. In generale rimaniamo quindi "pragmaticamente" ottimisti, perché pensiamo che il vino rappresenti un piacere, non solo gustativo, ma anche un'esperienza straordinaria per la storia, i luoghi e le persone che lo producono. Anche alla luce della recente normativa comunitaria in materia di 70 · Maremma Magazine · Settembre 2012 legislazione vitivinicola, quanto oggi, secondo lei, è più "facile" produrre vini all'estero rispetto all'Italia e/o all'Europa? I livelli di burocrazia negativa a cui siamo sottoposti e conseguentemente i costi di questa gestione "inutile" sono penalizzanti per tutti, e quindi anche per le aziende vinicole. L'incertezza del diritto, i balzelli, le lungaggini, le inutili complicazioni, le decine di Enti che intervengono nel controllo della filiera produttiva, non aiutano a indirizzare tutte le risorse, anche nervose, nella direzione giusta, che è quella di produrre qualità nel rispetto di regole certe, ad un costo sostenibile e diffondere il prodotto nei mercati. L'Europa rischia a mio parere di avere un approccio troppo verticistico, che tiene poco conto delle specificità e della storia delle singole realtà. Dante Alighieri individuava già nel 1200 i confini della Maremma tra Cecina e Tarquinia, quindi una Maremma diversa territorialmente ma anche dal punto di vista viticolo ed enologico. In cosa consistono secondo lei queste diversità e quali le loro potenzialità e il loro futuro? In effetti questa Maremma per così dire geografica non corrisponde ad un'area omogenea, né per clima né per terreni. La zona più a nord ha caratteristiche più "classiche" ed è capace di indirizzare lo stile dei prodotti verso un maggiore equilibrio tra la potenza del tannino e l'e- leganza delle note aromatiche e gustative. Scendendo verso l'area grossetana, le condizioni privilegiano più la potenza, la dolcezza, le note mature e morbide del frutto. Penso che ci sia spazio per entrambe le interpretazioni, perché comunque di grande qualità e intensità e supportate da fortissima identità territoriale. Questo è il bello e l'appassionante del vino. Il Gruppo Antinori ha investito nella Maremma Grossetana oltre che con Fattoria Aldobrandesca anche con Fattoria Le Mortelle a Castiglione della Pescaia, possiamo pensare-sperare anche in una terza azienda in questa provincia? Noi non siamo un gruppo ma una Famiglia che, come ho detto, ha avuto la lungimiranza e la convinzione per investire nel settore che più la appassiona e che la vede protagonista da più di 600 anni. Questa passione, unita alla curiosità e alla voglia di conoscere, non è ancora sopita. In questo senso tutto è possibile! Info per visite, degustazioni, vendita diretta dei vini di fattoria, orari di apertura: Fattoria Aldobrandesca, Loc. Scansanaccio - 58010 Sovana (GR), tel. 0564 615907 cell. 345 6652777, sito web http://www.antinori.it/it/passione-in-evoluzione/aldobrandesca una famiglia attiva su scala mondiale Marchesi Antinori In Italia · Fattoria Aldobrandesca, Loc. Scansanaccio - Sovana (Gr) · Fattoria Le Mortelle, Loc. Ampio - Castiglione Della Pescaia (Gr) · Fattoria La Braccesca, Montepulciano (Si) · Tenuta Monteloro, Pontassieve (Fi) · Tenuta Santa Cristina, Cortona (Ar) · Prunotto, Alba (Cn) · Montenisa, Cazzago San Martino (Bs) · Tormaresca, Minervino Murge (Ba) · Castello della Sala, Ficulle (Terni) · Tenuta Guado al Tasso, Bolgheri (Li) · Pian delle Vigne, Montalcino (Si) · Tignanello, Pèppoli, Badia a Passignano: Tenute del Chianti Classico Marchesi Antinori nel mondo · Antica Napa Valley, California · Tuzko, Ungheria · Colsolare, Columbia Valley, Stato di Washington - Proprietà Antinori/Chateau St. Michelle Joint Venture · Stag's Leap Wine Cellars - Napa Walley, California - Proprietà Antinori/Ste Michelle Wine Estates · Haras De Pirque - Maipo Valley, Cile Proprietà Antinori/Haras De Pirque · Meridiana, Malta - Proprietà Antinori/Meridiana Wine Estate · Vitis Metamorfosis, Romania - Proprietà Antinori/Halewood Romania PriMo Piano · 71 · Alberese (Grosseto) - La Cultura in Piazza Pro Loco Alborensis e ArcheoEvo associazione culturale presentano un "Documentario del Parco Naturale della Maremma" a cura di Gianfranco Martini - Piazza del Combattente, ore 21.30 · Albinia (Orbetello) - "Festa di fine estate" Concerti live, Teatro, Cabaret in Piazza della Chiesa. Info: Pro Loco Albinia tel. 0564/871774 · Arcidosso - Estate Arcidossina 2012 Arcidosso dal pomeriggio "NOTTE MAGICA" organizzata dai Commercianti di Arcidosso, a seguire in Piazza Indipendenza ore 21.15 "MERIGAR SOTTO LE STELLE" spettacolo di Danza con 100 ballerini provenienti dalla Russia · Capalbio - Vediamoci a Capalbio 2012 MERCATINI: Ass. Hobby, Sport e Cultura - Mostra mercato in Piazza Carlo Giordano e Vie del Centro Storico · Castiglione della Pescaia - Campionato Nazionale Multiclasse Manifestazione velica (Sunfish; Vaurien; Fly Junior; Iso) organizzata dal Club Velico Castiglione della Pescaia nelle acque antistanti il Porto. Info: tel. 0564 937098 - 933678 · Cinigiano - Terra e Qualità Feste, Sagre, Spettacoli a cura di Comune e Pro Loco del territorio. Programma: Poggi del Sasso ore 19,00 cantina di Collemassari, Amiata piano festival DIONISUS Massimo Quarta violino, Silvia Chiesa violoncello, Maurizio Baglini pianoforte (musiche di Debussy, Faurè e Ravel) / Sasso d'Ombrone Bellacosta ore 21,00 Serata danzante con "Manuela Ross" / Cinigiano ore 20.00 al Campino "festa del volontario" la Misericordia di Cinigiano invita tutti i suoi volontari alla cena sociale · Grosseto - CONCERTO Concerto de La Locomotiva Cover Band di Francesco GUC- Sabato 1° Settembre L'agenda CINI - ore 21.00 Anfiteatro Baluardo di Montepescali - Circolo Culturale. Info 0564 329673; 330 271961 www.montepescali.it · Grosseto - Tango in strada... Tradizionale Milonga estiva 8° anno Selezione musicale di testi di tango del Dj resident a cura dell'Associazione Culturale Alma tango - ore 21 .30 sede Pro Loco "Città di Grosseto". Info 333 2835757 · Grosseto - LA TRAVIATA Opera lirica di G. Verdi - ore 21.15, Teatro degli Industri. A cura del Comune di Grosseto - Servizio Cultura, in collaborazione con l'Associazione Spazio Musica. Ingresso a pagamento. Info 0564 21151 0564 488584/794 teatroindustri@comune.grosseto.it - 338 7232815; 338 9572665 · Grosseto - "Cassero Spazio Cinema - film sotto le stelle" Rassegna cinematografica presso il Cassero Senese (fino al 9 settembre). Inizio spettacoli ore 21:15. Ingresso 5 euro. Programma: Il Concerto · Grosseto - "Talento" - Festa Democratica 2012 Festa del PD Partito Democratico di Grosseto presso il Parco Ombrone (via Leoncavallo). Programma: Parole & Cultura: NINO MI CHIAMO. Fantabiografia del piccolo Antonio Gramsci di Luca Paulesu - dialogo tra l'autore, nipote di Antonio e Lucia Matergi, presidente Istituto Gramsci Grosseto, con proiezione e commento dei fumetti del libro / Musica & Spettacoli: ore 21 - Dilettando - Corrida estiva di Tirreno Channel presentata da Carlo Sestini e da Paco Perillo. SEMIFINALI con cantanti, ballerini, mimi, giocolieri, imitatori, cabarettisti, attori, ginnasti, musicisti, barzellettieri · Magliano - "Magliano si fa Strada" Degustazioni di vini e prodotti tipici promossa dalla Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma in collaborazione con il comune di Magliano in Toscana nel borgo antico di Magliano in T. presso il Centro Enoturistico (dalle ore 19,00 alle ore 22,00) · Massa Marittima - "E quindi uscimmo a riveder le stelle" Osservazione del cielo con telescopio e ad occhio nudo, in collaborazione con l'Associazione Astrofili di Piombino presso la Torre del Candeliere e Cassero Senese, ore 21.30. Ingresso con biglietto del museo · Manciano - "PICCOLI VASAI DELLA PREISTORIA" Laboratorio didattico per bambini sulla manipolazione dell'argilla con partecipazione gratuita a cura del Museo di Preistoria e Protostoria in Piazza della Rampa, ore 18:00 · Monterotondo Marittimo - Tra Storia e Sapori della Geotermia Passeggiata enogastronomica tra gli agriturismi a cura della Sez. trekking Unione Sportiva, in collaborazione con i produttori locali. Prenotazioni obbligatorie ai seguenti recapiti: parco2005@libero.it tel 0566/917039. Programma: ore 15 ritrovo in P.za Cheli, visita del Parco delle Biancane, percorso Centrale di San Martino; ore 21 ritrovo in P.za Cheli, trasferimento con mezzo proprio in Loc. Pero Arancino e passeggiata notturna nei boschi · Orbetello ­ "Duna Feniglia" Visita guidata agli scavi. Programma: ore 11,00, ritrovo dei partecipanti al cancello di Duna Feniglia, lato Ansedonia. Conferenza "Alla ricerca delle origini: i primi etruschi tra mito e archeologia nel territorio di Orbetello". Presentazione a cura del direttore Prof.ssa Nuccia Negroni Batacchio del Centro Studi di Preistoria di Milano - ore 18,00, ingresso libero e gratuito · Orbetello - "Alla ricerca delle origini: i primi Etruschi tra mito e archeologia nel territorio di Orbetello" Conferenza a cura della prof.ssa Nuccia Negroni Catacchio 72 · Maremma Magazine · Settembre 2012 e del prof. Massimo Cardosa presso il Museo archeologico "Polveriera Guzman" ore 18. Info: tel. 0564.861238 349.2958300 · Poggi del Sasso (Cinigiano) - AMIATA PIANO FESTIVAL 2012 Rassegna concertistica. Programma: DIONISUS Cantina di Collemassari, Poggi del Sasso - Massimo Quarta, violino Silvia Chiesa, violoncello e Maurizio Baglini, pianoforte. Musiche di Claude Debussy, Gabriel Fauré e Maurice Ravel · Roccatederighi - Mostra La Rocca Rassegna d'Arte e Cultura. Programma: Chiesa di San Martino ore 21,00 Concerto del Quartetto Poetico. Flauto: Anna Katharina Graf. Fagotto: Florenz Jenny. Clarinetto: Heinz Hofer. Oboe e Corno Inglese: Hans Martin Ulbrich · Roccastrada - SEGNI SUONI & SAPORI ore 15.30 Ribolla, Porta del Parco Passeggiata narrativa nei luoghi del villaggio minerario, prenotazione: 0564 578033; portaparcoribolla@virgilio.it · Saturnia (Manciano) - 7° Edizione Saturnia Festival Rassegna musicale che spazia dal jazz all'opera lirica, dal musical all'operetta, dalla musica da camera e la canzone napoletana. Direttore artistico Maestro Massimiliano Tonsini. Ingresso gratuito. Programma: ore 21.15 Manciano Piazza della Rampa - L'ottava di sotto. Cinque tube per un concerto... profondo · Scansano - Terre di Scansano Classica Festival: il Morellino Ama la Musica Rassegna concertistica, alla prima edizione, organizzata da Euromusic & Communication Divisione Classica, con la direzione artistica di Antonio Bonfilio. Programma: ORCHESTRA DI CHITARRE DE FALLA DIR. PASQUALE SCAROLA - TEATRO CASTAGNOLI ORE 21,15 · Scansano - 15^ Festa e Mercatino della Creatività A cura dell'Associazione Culturale e di Promozione Sociale Tante Quante · Alberese (Grosseto) - La Cultura in Piazza Pro Loco Alborensis e ArcheoEvo associazione culturale presentano "Cinema sotto le stelle", proiezione del film Passione, regia di John Turturro - Piazza del Combattente, ore 21.30 · Albinia (Orbetello) - "Festa di fine estate" Concerti live, Teatro, Cabaret in Piazza della Chiesa. Info: Pro Loco Albinia tel. 0564/871774 · Arcidosso - Estate Arcidossina 2012 Arcidosso Piazza Indipendenza "RADUNO DI AUTO STORICHE E SPORTIVE" organizzato da Monte Amiata 2012 by tato pazzo; ore 9.00 Esposizione Auto, chiusura iscrizioni visita al Castello Aldobrandesco con aperitivo; ore 13.00 Partenza da Piazza Indipendenza e pranzo in Vetta Amiata. · Capalbio - Vediamoci a Capalbio 2012 MERCATINI: Ass. Hobby, Sport e Cultura - Mostra mercato in Piazza Carlo Giordano e Vie del Centro Storico · Castiglione della Pescaia - Campionato Nazionale Multiclasse Manifestazione velica (Sunfish; Vaurien; Fly Junior; Iso) organizzata dal Club Velico Castiglione della Pescaia nelle acque antistanti il Porto. Info: tel. 0564 937098 - 933678 · Cinigiano - Terra e Qualità Feste, Sagre, Spettacoli a cura di Comune e Pro Loco del territorio. Programma: Santa Rita Crossodromo dalle ore 10,00 "Woman's gold day" manifestazione nazionale di motocross femminile, durante la giornata sarà sempre aperto il servizio di bar ristorante / Poggi del Sasso ore 19,00 cantina di Collemassari, Amiata piano festival DIONISUS Choerurs et Solistes de Lyon Bernard Tétu, Maurizio Baglini pianoforte, Bernard Tétu direttore (musiche di Liszt e Domenica 2 Settembre Schubert) · Grosseto - "Cassero Spazio Cinema - film sotto le stelle" Rassegna cinematografica presso il Cassero Senese (fino al 9 settembre). Inizio spettacoli ore 21:15. Ingresso 5 euro. Programma: Midnight in Paris · Grosseto - "Talento" - Festa Democratica 2012 Festa del PD Partito Democratico di Grosseto presso il Parco Ombrone (via Leoncavallo). Programma: Parole & Politica: Marianna Madia, deputata - Davide Faraone, deputato Regione Sicilia - Lorenzo Ragaglia segreteria regionale giovani democratici. Si può essere giovani? Lavoro e precariato ai giorni d'oggi. Confronto condotto da Maurizio Bernardini ­ collaboratore del Tirreno di Grosseto, Simone Paradisi redattore di Tv9 / Musica & Spettacoli: ore 21 - Ballo! Ballo! Ballo! Evergreen liscio · Magliano - "Magliano si fa Strada" Degustazioni di vini e prodotti tipici promossa dalla Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma in collaborazione con il comune di Magliano in Toscana nel borgo antico di Magliano in T. presso il Centro Enoturistico (dalle ore 19,00 alle ore 22,00) · Massa Marittima - "Viaggio nella canzone americana" Concerto di Fiorenza Messicani (sax), Erica Zanaboni (mezzosoprano) e Ambra Franceschi (pianoforte), presso il Complesso Museale di S. Pietro all'Orto. Museo di Arte Sacra e Collezione d'Arte Contemporanea, corso Diaz ore 21. Ingresso con biglietto del museo. Info: 0566.901954 · Monterotondo Marittimo - Tra Storia e Sapori della Geotermia Passeggiata enogastronomica tra gli agriturismi a cura della Sez. trekking Unione Sportiva, in collaborazione con i produttori locali. Prenotazioni obbligatorie ai seguenti recapi- L'aGenda · 73 ultimi giorni per la mostra dedicata al cigoli È agli sgoccioli la mostra curata da Gianfranco Luzzetti con il coordinamento organizzativo di Mariagrazia Celuzza e Mauro Papa, che presenta la bellissima pala d'altare di Ludovico Cardi detto il Cigoli (1559-1613), raffigurante la Pietà. ltimi giorni (salvo proroghe) per la mostra "Bellezza e religiosità in Ludovico Cardi detto il Cigoli" organizzata da Comune di Grosseto e Gianfranco Luzzetti Studio d'arte e collezionismo, in collaborazione con il Cedav Fondazione Grosseto Cultura e con il sostegno dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze presso gli spazi espositivi del Museo archeologico e d'arte della Maremma a Grosseto. La chiusura è prevista per il 16 settembre. "La mostra ­ spiega in una nota Gianfranco Luzzetti ­ è dedicata all'opera La Pietà di Ludovico Cardi detto il Cigoli (1559-1613), che per l'occasione viene donata alla Città di Grosseto. Uno splendido dipinto di Cigoli, le Nozze mistiche di Santa Caterina, era già stato esposto al pubblico grossetano nel 2007, quando inaugurai con l'amministrazione comunale un progetto di rilancio culturale che prevedeva un ciclo estivo di grandi eventi espositivi. Per presentare questo capolavoro, e celebrarne l'importanza con il consueto scrupolo scientifico e filologico, ho voluto mettere in mostra anche altre opere, selezionate per aiutare il pubblico a contestualizzare i riferimenti culturali. Tra gli originali, spiccano due copie che testimoniano il grande successo che ebbe la Pietà del Cigoli: il Compianto su Cristo morto di Alessandro Bardelli, olio su tela conservato nel museo civico di Prato, e un arazzo firmato da Pietro Févère e conservato in Palazzo Pitti a Firenze. Tra le riproduzioni, emergono i U modelli scultorei della Pietà riferibili alla tradizione figurativa nordica medievale, e soprattutto la Pietà di Michelangelo, che apre il percorso espositivo perché modello diretto della Pietà di Cigoli. Inoltre, in mostra ma fuori ordinamento ho deciso di allestire un'altra importante opera che ho acquistato di recente: la Madonna col Bambino del pittore senese Rutilio Manetti. Da anni inseguivo questo dipinto, per due motivi. Il primo è legato alla grande bellezza dell'opera, e il secondo alla sua origine "grossetana". La Madonna col Bambino fu commissionata da Girolamo Tantucci, Vescovo di Grosseto dal 1622 al 1637, dopodiché gli eredi la portarono a Roma. Dopo cinquecento anni questo capolavoro torna a essere esposta a Grosseto e tutti potranno liberamente ammirarla". La mostra in breve Titolo: "Bellezza e religiosità in Ludovico Cardi detto il Cigoli" Periodo: 12 maggio-16 settembre 2012 Sede espositiva: Museo Archeologico e d'Arte della Maremma, Piazza Baccarini 3 - GROSSETO Orari: dal martedì al venerdì 10,3019, sabato domenica e festivi 10-13 e 1619. Chiuso il lunedì Cura redazionale del catalogo e coordinamento organizzativo mostra: Mariagrazia Celuzza e Mauro Papa Progetto di allestimento: Gianfranco Luzzetti e Cecilia Luzzetti Gori Info: tel. 0564 488750 488754. ti: parco2005@libero.it, tel. 0566/917039. Programma: ore 9 ritrovo a Frassine per escursione con degustazione negli agriturismi · Orbetello ­ "A passeggio nella storia" Visita guidata all'Antiquarium e all'area archeologica della città di Cosa. Ritrovo dei partecipanti all'ingresso dell'area archeologica in località Ansedonia. h.17,30, ingresso libero e gratuito. Info: tel. 0564.881421 · Paganico (Gr) - Palio della Granocchia È il momento clou della Sagra di Paganico. Per l'occasione, granocchie "vive e verdi" pilotate da "fantini" dei quattro rioni del paese, si contendono l'ambito drappo, in una emozionante disfida per le vie cittadine · Pitigliano ­ XIII Giornata Europea della Cultura Ebraica. "L'umorismo ebraico" Visite guidate al cimitero ebraico di Pitigliano e degustazione di prodotti tipici della tradizione ebraica dalle 10 alle 19. Ingresso gratuito. Info: tel. 0564.614067 · Poggi del Sasso (Cinigiano) - AMIATA PIANO FESTIVAL 2012 Rassegna concertistica. Programma: DIONISUS Cantina di Collemassari, Poggi del Sasso - Solistes de Lyon-Bernard Tétu - Maurizio Baglini, pianoforte - Bernard Tétu, direttore. Musiche di Franz Liszt e Franz Schubert · Saturnia (Manciano) - 7° Edizione Saturnia Festival Rassegna musicale che spazia dal jazz all'opera lirica, dal musical all'operetta, dalla musica da camera e la canzone napoletana. Direttore artistico Maestro Massimiliano Tonsini. Ingresso gratuito. Programma: ore 21.15 Montemerano Piazza del Castello - Filtri d'amore e amore per l'Opera. Scene e storie da L'elisir d'amore di G. Donizetti. · Tirli (Castiglione della Pescaia) - "Cine sotto le stelle" Rassegna cinematografica itinerante nelle frazioni di Castiglione della Pescaia, ore 21.30 - I PRIMI DELLA LISTA. Un film di Roan Johnson con Claudio Santamaria, Francesco Turbanti, Daniela Morozzi, Fabrizio Brandi. · Val di Cornia - Walking Festival nei Parchi della Val di Cornia Calendario di eventi - ore 10.00, "Il paesaggio degli Etruschi" visita al Parco di Baratti e laboratorio di archeologia sperimentale (inserita nella manifestazione TerrEtrusche). Info: www.tuscanywalkingfestival.it ­ tel. 0565.226445 · Vetulonia (Castiglione della Pescaia) - Palio dei Ciuchi Torna il tradizionale appuntamento folkloristico vetuloniese · Alberese (Grosseto) - La Cultura in Piazza Pro Loco Alborensis e ArcheoEvo associazione culturale presentano "Cinema sotto le stelle", proiezione del film Midnight in Paris, regia di Woody Allen - Piazza del Combattente, ore 21.30 · Arcidosso - Estate Arcidossina 2012 Arcidosso L'Associazione Culturale Comunità Dzogchen di Merigar organizza Laboratori per Adulti ed educatori (mattina e pomeriggio) (fino al 7 settembre) · Grosseto - "Talento" - Festa Democratica 2012 Festa del PD Partito Democratico di Grosseto presso il Parco Ombrone (via Leoncavallo). Programma: Musica & Spettacoli: ore 21 - Teatro Don rafele `o trumbone di P. De Filippo - gruppo teatrale Ars Nova. Regia di Luciano Sansone, con Lucilla Gabrielli, Elsa Amati, Luciano Sansone, Gianni Armonia, Valter Bruno, Patrich Scattolin, M.Letizia Massetti, Teresa Mazzei. Musica Graziani, Atreio e Pellegrini Trio ­ jazz - Rossella Graziani, Voce, Atreio, Chapman Stick, Emanuele Pellegrini, Batteria; Spettacolo della Scuola di ballo Odissea 2001 - allo spazio dibattiti · Grosseto - "Cassero Spazio Cinema - film sotto le stelle" Rassegna cinematografica presso il Cassero Senese (fino al 9 settembre). Inizio spettacoli ore 21:15. Ingresso 5 euro. Programma: A Serious Man · Alberese (Grosseto) - La Cultura in Piazza Pro Loco Alborensis e ArcheoEvo associazione culturale presentano: osservazioni sulla spiaggia di Alberese: "tra cielo e mare stelle e pianeti". Serata con il Prof. Vincenzo Millucci, Università di Siena - 4° uscita notturna in collaborazione con il Parco Regionale della Maremma, l'Azienda Agricola Regionale di Alberese. Per prenotazioni e informazioni è possibile rivolgersi all'Info-Point della Pro loco Alborensis tel. 348 1713077, 0564 411171, 0564 1911321 · Albinia (Orbetello) - "MILLE BOLLE BLU" LuneDì 3 Settembre marteDì 4 Settembre 74 · Maremma Magazine · Settembre 2012 cellina, ore 21,30 · Valpiana (Massa Marittima) - "Summer Camp alla scoperta del Mondo Marino" Laboratori per bambini e manipolazione animali in vasche tattili presso l'Aquarium Mondo Marino, via della Cava, loc. Valpiana dalle 10.30 alle 12.30. Attestato di partecipazione e gadget finale. Prenotazione obbligatoria. Info: tel. 0566.919529, info@aquariummondomarino.com · Alberese (Grosseto) - La Cultura in Piazza Pro Loco Alborensis e ArcheoEvo associazione culturale presentano "Cinema sotto le stelle", proiezione del film Sherlock Holmes - Gioco di ombre, regia di Guy Ritchie - Piazza del Combattente, ore 21.30 · Albinia (Orbetello) - "MILLE BOLLE BLU" Rassegna musicale anni 60 in Piazza delle Regioni. Info: Pro Loco Albinia tel. 0564/871774 · Arcidosso - Estate Arcidossina 2012 Arcidosso L'Associazione Culturale Comunità Dzogchen di Merigar organizza Laboratori per Adulti ed educatori (mattina e pomeriggio) (fino al 7 settembre) · Castiglione della Pescaia - CASTIGLIONEVENTI 2012 Cartellone degli eventi estivi promosso dal Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: CASTIGLIONE... IN ARTE (fino al 9 settembre) · Grosseto - "Cassero Spazio Cinema - film sotto le stelle" Rassegna cinematografica presso il Cassero Senese (fino al 9 settembre). Inizio spettacoli ore 21:15. Ingresso 5 euro. Programma: This Is England · Grosseto - Corse al galoppo - Riunione Autunnale 2012 Convegno di corse al galoppo in piano e ad ostacoli, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Grosseto - "Talento" - Festa Democratica 2012 Festa del PD Partito Democratico di Grosseto presso il Parco Ombrone (via Leoncavallo). Programma: Parole & Politica: Guglielmo Epifani, presidente Fondazione Di Vittorio mercoLeDì 5 Settembre - Luca Sani, deputato - Federico Vecchioni, presidente Agriventure. Continente Europa: un nuovo sistema sociale ed economico. Conversazione condotta da Emilio Guariglia, vicecaposervizio Il Tirreno di Grosseto, Luca Mantiglioni, caposervizio de La Nazione di Grosseto / Musica & Spettacoli: ore 21 - Match d'improvvisazione comica · Isola del Giglio - Estate Gigliese 2012 ore 22,00 Giglio Castello, Piazza dei Lombi: La Bella Addormentata nell'Isola Teatro dell'Isola "Pietro Buttarelli" · Massa Marittima - "Dipingi la tua maglietta" Attività didattica per bambini da 6 a 12 anni presso il Complesso Museale di S. Pietro all'Orto. Museo di Arte Sacra e Collezione d'Arte Contemporanea, corso Diaz ore 15. Prenotazione obbligatoria. Ingresso con biglietto del museo. Info: 0566.901954 · Monterotondo Marittimo ­ Trekking Trekking guidato al Parco delle Biancane e degustazione finale di prodotti tipici del luogo. Prenotazioni obbligatorie ai seguenti recapiti: parco2005@libero.it tel 0566 917039 · Orbetello - "Al chiaro di luna" - Orbetello Piano Festival Rassegna pianistica internazionale promossa dall'Associazione Kaletra Contemporanea e dal Comune di Orbetello, con la direzione artistica del Maestro Giuliano Adorno. Programma: ore 18.30 Auditorium Comunale, piazza Giovanni Paolo II, Orbetello - Piano recital Giovani talenti della Costa d' Argento. Ingresso libero. Info: http://www.orbetellopianofestival.it/ tel. 389 2428801 · Roselle (Grosseto) - Il leggendario spettacolo equestre con i butteri della Maremma Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 17). Un'esperienza coinvolgente sulla storia, cultura e tradizioni della Maremma con butteri, cavalli e vacche di pura razza maremmana. Info per conferme e prenotazioni: Equinus, tel. 333 9579733 · Valpiana (Massa Marittima) - "Pasto degli squali" e onclusa la prima fase, Dilettando si appresta a vivere quella conclusiva. Ancora un grande successo per la popolare trasmissione di Tirreno Channel condotta da Carlo Sestini con la collaborazione di Paco Perillo. Adesso, superate le selezioni, con la semifinale del primo di settembre, a Capalbio, si andrà a comporre la griglia dei finalisti del 15 settembre a Capalbio. "È stata una stagione incredibile ­ ha commentato il suo ideatore e conduttore, Carlo Sestini ­ che ci ha regalato forti emozioni e performance da fare invidia ai professionisti di ogni settore artistico. In totale le esibizioni sono state 97, 14 delle quali, le prime e le seconde classificate, sono approdate direttamente in finale, e 17 costituiranno la struttura della semifinale di Grosseto, da cui verranno fuori le ulteriori tre che saranno ripescate per la serata di Capalbio, luogo scelto per accogliere la finalissima. Per questa edizione ­ continua Sestini ­ abbiamo preferito assegnare la finale a un luogo diverso da Grosseto. Così grazie alla sezione Avis di Capalbio e alla amministrazione comunale è stato possibile organizzare questo evento il 15 di settembre in piazza della Provvidenza. L'altra C dilettando verso il gran finale novità è la semifinale, prevista per il primo settembre a Grosseto, nell'ambito della Festa Democratica, allestita nella nuova location del parco dell'Ombrone". Ricordiamo che questa edizione di Dilettando ha toccato le piazze e i contesti più belli di Massa Marittima, Porto Santo Stefano, Castiglione della Pescaia, Scarlino, Marina di Grosseto e Orbetello. Degne di nota anche le presenze femminili, in qualità di vallette, di Miss Carnevale di Follonica, Giada Castelli e di Miss Maremma, Elisabetta Biagetti. La semifinale di Grosseto andrà in onda sul canale 88 di Tirreno Channel da lunedì 3 settembre a sabato 8 con orario alternato 21,10 e 14,00, mentre la finalissima di Capalbio è programmata da lunedì 17 a sabato 22 settembre, sempre con orari alternati 21,10 e 14,00. L'aGenda · 75 GioveDì 6 Settembre · Massa Marittima - Percorso medievale Visita al centro storico di Massa Marittima, ore 17. Visita guidate su prenotazione e a pagamento. Info: tel. 0566.902289, info@coopcollinemetallifere.it · Punta Ala (Castiglione della Pescaia) - CineAmare Rassegna cinematografica estiva, alla seconda edizione presso il PuntAla Camping Resort per ospiti pernottanti e non. Programma: Quella sporca Dozzina/WB. Info: 347 3200040 · Valpiana (Massa Marittima) - "Serate con gli squali". Alla scoperta dei Grandi Predatori marini" Attività per bambini e adulti presso l'Aquarium Mondo Marino, via della Cava, loc. Valpiana con attestato di partecipazione e gadget finale dalle 20 alle 23. Proiezione del film "Orme del grande squalo bianco". Prenotazione obbligatoria. Info: tel. 0566.919529 · Arcidosso - Estate Arcidossina 2012 Arcidosso L'Associazione Culturale Comunità Dzogchen di Merigar organizza Laboratori per Adulti ed educatori (mattina e pomeriggio) (fino al 7 settembre) · Capalbio - Mostra Filatelica Mostra Filatelica a cura del Circolo Filatelico Crociere Atlantiche "B. Andreuccetti" Orbetello in collaborazione con il Comune di Capalbio presso il Castello di Capalbio (fino al 9 settembre). Info: tel. 0564 867789, cell. 360415219 · Castiglione della Pescaia - CASTIGLIONEVENTI 2012 Cartellone degli eventi estivi promosso dal Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: CASTIGLIONE... IN ARTE (fino al 9 settembre) · Follonica - Corse al Trotto Convegno di corse al trotto all'Ippodromo dei Pini di Follonica. Info: tel. 0566/50706 · Grosseto - TAMBURI &... il ritmo che si respira Stage sulla relazione musicale e l'uso degli strumenti a percussione di Paolo Cerlati s cura del Centro Studi Musicoterapia presso la "Tenuta San Carlo" in loc. Principina ­ Grosseto (fino al 9 settembre). Info: www.centrostudimusicoterapia.it info@centrostudimusicoterapia.it - Prof.ssa Maria Grazia Bianchi 329 6042359 Prof.ssa Monica Jimenez Calvo 328 2014911 · Grosseto - "Cassero Spazio Cinema - film sotto le stelle" Rassegna cinematografica presso il Cassero Senese (fino al 9 settembre). Inizio spettacoli ore 21:15. Ingresso 5 euro. Programma: Le Havre · Grosseto - "Talento" - Festa Democratica 2012 Festa del PD Partito Democratico di Grosseto presso il Parco Ombrone (via Leoncavallo). Programma: Parole & Politica: Andrea Manciulli, segretario regionale PD e Barbara Pinzuti, segretaria provinciale PD. La Toscana come modello culturale e politico per il governo del paese. Intervista di Alfredo Faetti, redattore del Tirreno di Grosseto, Carlo Sestini, redattore di Tirreno Channel / Musica & Spettacoli: venerDì 7 Settembre ore 21 - Musica: The Beaters, coverband Beatles. La tribute band dei Fab 4 di Liverpool che cerca di trasmettere il puro divertimento e le selvaggia euforia del periodo d'oro della Beatlemania. Attraverso l'uso di strumenti vintage originali, abbigliamento di sartoria in pieno stile sweet sixties del linguaggio e del repertorio, The BeaTers vogliono ricreare nei loro show `all'inglese' la scatenata e magica atmosfera dei Beatles anni `60[1] · Isola del Giglio - Estate Gigliese 2012 ore 22,00 Giglio Campese, Piazzetta di Mezzo Franco: Grigliata di Fine Estate con Orchestra di Percussioni Itinerante "Bandao" e Spettacolo Pirotecnico · Magliano - "Magliano si fa Strada" Degustazioni di vini e prodotti tipici promossa dalla Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma in collaborazione con il comune di Magliano in Toscana nel borgo antico di Magliano in T. presso il Centro Enoturistico (dalle ore 19,00 alle ore 22,00) · Massa Marittima - Percorso etrusco Visita al villaggio etrusco del Lago dell'Accesa, ore 17. Visita guidate su prenotazione e a pagamento. Info: tel. 0566.902289, info@coopcollinemetallifere.it · Pitigliano - "Note Sulla Maremma" Musica e musicanti: 3 giorni di concerti e seminari nell'incantevole borgo della Maremma Toscana - Musiche dal Mondo. Programma: ore 21,30 Piazza della Repubblica, Med Free Orkestra · Pitigliano - "Note Sulla Maremma" Seminario di improvvisazione collettiva condotto da Angelo Olivieri presso il Teatro Salvini. All'interno del seminario, lezione del M° Roberto Bongiovanni, "il gesto nella direzione artistica". In collaborazione con Associazione Culturale Greedo Music Project, BCC Pitigliano, Pro Loco "L'Orso" Pitigliano, con il patrocinio del Comune di Pitigliano Assessorato alla Cultura. Per info su festival e seminario: IAT Pitigliano tel. 0564 617111, iat@comune.pitigliano.gr.it · Roselle (Grosseto) - Serate all'osservatorio astronomico Scienza e Attività didattiche per bambini presso l'Osservatorio Astronomico comunale ore 22.00. Programma: La radioastronomia a cura di Luigi Ramauotti. Info 0564 403067 - 366 1671097 - 392 1269888 · Valpiana (Massa Marittima) - "Pasto degli squali" e animazione Possibilità di assistere al "Pasto degli squali" e animazione presso l'Aquarium Mondo Marino, via della Cava, loc. Valpiana dalle 17. Info: tel. 0566.919529 · Alberese (Grosseto) - La Cultura in Piazza Pro Loco Alborensis e ArcheoEvo associazione culturale presentano "Cinema sotto le stelle", proiezione del film La Leggenda del Pianista sull'Oceano, regia di Giuseppe Tornatore - Piazza del Combattente, ore 21.30 · Capalbio - Mostra Filatelica Sabato 8 Settembre 76 · Maremma Magazine · Settembre 2012 giorni a pranzo e cena. Il locale Poccia 2000 rimarrà aperto tutte le sere. Tutti gli spettacoli sono con ingresso gratuito > fino a domenica 9 settembre (dal 31 agosto) · Pian del Bichi - Montemassi (Roccastrada) Sagra della Zuppa di Pane (col cipollotto) Kermesse gastronomica con piatti ispirati alla cultura contadina organizzata dall'Associazione Sportiva Pian del Bichi, presso il Campo sportivo. La manifestazione caratterizzata da attività di intrattenimento e svago (danze, cabaret, ecc.) e musica si svolge in un ambiente tipicamente campagnolo con i valori tipici della Maremma e delle tradizioni culinarie. Torneo calcistico per i giovani. Aperto a cena e la domenica anche a pranzo. Info: tel. 339 3829569 5>9 settembre · Capalbio Sagra del Cinghiale Si rinnova il tradizionale appuntamento con la gastronomia capalbiese 7-8-9 settembre · Manciano Festa delle Cantine Tre giorni di festa tra specialità tipiche, buon vino e apertura delle cantine nel centro storico, a cura dell'Ass. Pro Loco di Manciano con il patrocinio del Comune di Manciano. 14-15 settembre · Poggio Murella (Manciano) FESTA DELLA BAGANA Enogastronomia, concerti, mostra mercato a cura della Pro Loco di Poggio Murella 14>16 settembre · Sasso d'Ombrone (Cinigiano) Sagra del Capitone Cantine aperte, stand, mostre, banchetti di artigianato, serate danzanti. 22-23 Settembre 2012 · Scansano Degustazioni di Morellino di Scansano Degustazione di vino Morellino di Scansano e prodotti tipici per le vie del centro 27-28-29 Settembre · Giglio Castello (Isola del Giglio) Festa dell'Uva e delle Cantine Aperte Degustazione di piatti tipici e vino locale, musica itinerante a partire dalle ore 20,00; a seguire in Piazza Gloriosa serata danzante e tradizionale quadriglia 28-29-30 settembre · Montegiovi (Casteldelpiano) Sagra della Bruschetta Degustazioni di prodotti tipici, spettacoli e intrattenimenti. A cura del Comitato di Cittadini nell'ambito dei Festeggiamenti in onore della Madonna degli Schiavi 29-30 settembre · Scansano 44° Festa dell'Uva Apertura delle Cantine del Centro storico, degustazioni di prodotti tipici del territorio, carri allegorici, mercato artigianale, musica itinerante e tanto altro... a cura del Comitato Festeggiamenti Scansano, con il contributo e il patrocinio del Comune di Scansano 29-30 settembre · Pari (Civitella Paganico - Gr) Sagra della Salsiccia Manifestazione gastronomica, alla 47esima edizione, con attrazioni, mostre, pranzo, cena e musica in piazza promossa dall'Associazione Sette Colli Pari. Info: www.parionline.it 5>7 ottobre · Cinigiano XLIII FESTA DELL'UVA Cantine aperte, stand, musica itinerante, domenica sfilata dei carri allegorici e corteo storico delle contrade Cassero, Molino e Pescina. L'aGenda · 77 Grosseto, torna a settembre il festival dei cavalli Le tradizioni equestri di Maremma protagoniste come di consueto a settembre ­ quest'anno dal 21 al 23 ­ al Cemivet in occasione del Grosseto Festival dei Cavalli, ricca kermesse dedicata ad uno dei simboli di questa terra rmai da cinque anni, alla metà di settembre, il parco dell'ex Centro Raccolta Quadrupedi diventa il luogo di incontro delle arti equestri, grazie all'ANAM che per tre giorni ­ quest'anno dal 21 al 23 settembre ­, elegge il Cavallo come il sovrano incontrastato della festa. Qui il cavallo è al centro di tutte le manifestazioni, che ogni giorno si susseguono dalla mattina sino a tarda notte. Per gli atleti un momento tecnico nel quale misurarsi con altri binomi, per gli affezionati e gli amanti del cavallo, questa è l'occasione buona per scoprire i più grandi cavalieri del momento che calpestano la sabbia dei ring alla conquista dei ricercatissimi trofei e onori, per gli appassionati: musica, spettacoli e passatempi vari tra i box degli artigiani, giochi per i più piccini e tanta buona enogastronomia maremmana per i più golosi. La rassegna è stata ideata per promuovere il Cavallo Maremmano con l'ormai storica Mostra arrivata alla XXXII edizione, il Campionato alla XII, insieme a tutte le gare e le attività più tradizionali legate a questo superbo animale. Due gli appuntamenti più importanti che dominano il Festival, ossia il grande show pomeridiano con numeri di varietà equestre e il galà della Notte Marem- O mana, una serata dedicata alle arti equestri, un magnifico spettacolo che fa ben collimare musiche, luci e addestramento di sua maestà il Cavallo. Un grande villaggio delle tradizioni maremmane che si anima per tre giorni intorno agli eleganti binomi, ai gruppi di cavalieri, alla presentazioni di cavalli, alla famosa scuola di mascalcia che esibisce l'arte di creare ferri, mentre nei recinti si mostrano le razze autoctone, gli animali da cortile e negli ampi prati si svolgono le dimostrazioni cinofile. Pony, muli ed asinelli da montare o ciuchi che vanno dove vogliono, da incitare durante la gara loro dedicata. Vari i percorsi per assistere alle dimostrazioni degli artigiani e scoprire le loro antiche tecniche di impagliatura e lavorazione delle erbe palustri, quelle del cuoio, terracotta, ferro battuto e tessuti, o scoprire le pratiche agroalimentari come la caseificazione del latte e molte altre eccellenti prelibatezze, che grazie alla sua tradizione agricola la Maremma sa ancora offrire. Un'atmosfera calorosa ed una combinazione di eventi, spettacoli, iniziative di valorizzazione della cultura e della tradizione, dedicato a chi vuole stimolare le proprie emozioni con uno stile di vita legato alla natura. Ambra Famiani 78 · Maremma Magazine · Settembre 2012 Domenica 9 Settembre Cartellone degli eventi estivi promosso dal Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: CASTIGLIONE... IN ARTE (fino al 9 settembre) / Cinema all'aperto ­ Località Pian di Rocca · Castiglione della Pescaia - "Eccellenze e Biodiversità per un Turismo Sostenibile Visita guidata in Mountain Bike organizzata da Soc. Maremmagica. Programma: Castiglione della Pescaia, Museo Casa Rossa Ximenes, Riserva Naturale Diaccia Botrona, Isola Clodia, Pineta del tombolo, Biotopo San Leopoldo (Fiumara), Oasi di San Felice, Castiglione della Pescaia. Organizzazione tecnica ed erogazione: Soc. Maremmagica. Partenza: Piazza Garibaldi - ore 09.00 Castiglione della Pescaia. Tipo di percorso: Pianeggiante - Km 22. Difficoltà: semplice, adatto a tutte le persone in normale forma fisica. Durata: 3h c.a · Follonica Parco Centrale 2012 Musica, teatro, arti visive, incontri - 7a Edizione - Il Comune di Follonica presenta 4a Edizione de LA TAVOLATA ­ cena di beneficenza all'aperto a cura della Croce Rossa e dell'Ass.ne Ristoranti Città di Follonica · Grosseto - "Cassero Spazio Cinema - film sotto le stelle" Rassegna cinematografica presso il Cassero Senese (fino al 9 settembre). Inizio spettacoli ore 21:15. Ingresso 5 euro. Programma: Cesare Deve Morire · Grosseto - TAMBURI &... il ritmo che si respira Stage sulla relazione musicale e l'uso degli strumenti a percussione di Paolo Cerlati s cura del Centro Studi Musicoterapia presso la "Tenuta San Carlo" in loc. Principina ­ Grosseto (fino al 9 settembre). Info: www.centrostudimusicoterapia.it info@centrostudimusicoterapia.it - Prof.ssa Maria Grazia Bianchi 329 6042359 Prof.ssa Monica Jimenez Calvo 328 2014911 · Grosseto - "Talento" - Festa Democratica 2012 Festa del PD Partito Democratico di Grosseto presso il Parco Ombrone (via Leoncavallo). Programma: Parole & Cultura: SUL RISORGIMENTO a cura di Enrico Mannari - letture da Gobetti e Gramsci - con il curatore e X (Istituto Gramsci Grosseto) in collaborazione con Fondazione Memorie Cooperative (Archivio storico Unicoop Tirreno) / Musica & Spettacoli: ore 21 - Musica: Musica da Ripostiglio. Il gruppo sul palco diverte, improvvisa, emoziona, ma soprattutto suona e lo fa con molta freschezza e semplicità · Grosseto - Orchestra Sinfonica Città di Grosseto Stagione concertistica 2012 Rassegna concertistica promossa dall'Associazione Musicale Orchestra Città di Grosseto. Programma: ore 21 Chiesa di San Giovanni ­ Lucca Carlomoreno Volpini direttore, Marta Lelek violino - Volpini Variazioni di un burattino (su un tema di Fiorenzo Ciarpi), Panufnik Concerto per violino e orchestra d'archi, Mozart Divertimento in re magg. K136, Mozart Eine Kleine Nachtmusik in sol magg K525. Info: tel. 0564/491805, http://www.orchestragrosseto.it/ · Isola del Giglio - Estate Gigliese 2012 ore 10,30 Giglio Castello: 1° Isolando Challenge Run - Correndo Sospesi tra Cielo e Mare · Magliano - "Magliano si fa Strada" Degustazioni di vini e prodotti tipici promossa dalla Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma in collaborazione con il comune di Magliano in Toscana nel borgo antico di Magliano in T. presso il Centro Enoturistico (dalle ore 19,00 alle ore 22,00) · Marina di Grosseto - REGATA A BASTONE Specchio acqueo tra Marina di Grosseto e Castiglione della Pescaia - Circolo Nautico Maremma CADV CVCP. Info 0564 337857 info@circolonauticomaremma.it · Massa Marittima - "Passeggiate tra storia e natura alla scoperta del Parco Minerario" Visita guidata all'area mineraria di Serrabottini ore 9. Prenotazione obbligatoria e ingresso gratuito. Info: tel. 0566.902289 · Monterotondo Marittimo - II BAJA "Colline Matel- omaggio a Pauletta alla galleria artemare stata inaugurata il 28 agosto scorso alla galleria Artemare di Porto Santo Stefano in corso Umberto n. 75-77, la mostra "Omaggio a Renzo Pauletta - Ritratti di navi e barche" che vede esposta una selezione delle opere del maestro marinista italiano scomparso da più di un lustro, realizzate nei suoi quarant'anni di vita artistica. I ritratti riguardano la portaerei italiana Cavour, lo storico transatlantico Eugenio C, le odierne navi da crociera Silver Shadow, Costa Classica, Grand Princess, Carnival Destiny, Disney Magic, Club Med 2, Veendam, Fantastic. I dipinti di imbarcazioni riguardano quelle d'epoca Agneta, Kerilos, Tarantella, di Coppa America antiche e moderne come Shamrock V, Azzurra e Australia II, Luna Rossa e le altre famose barche da regata Brava Q8 e Fila di Soldini. Marinaio dall'età di sei anni per tradizione familiare ed esponente di prestigio del gruppo dei pittori italiani che si amano definire "marinisti", Renzo Pauletta era particolarmente stimato sia dai critici dell'arte sia dagli armatori e collezio- È nisti. Nato a Pola nel 1929 e deceduto nel 2005, contava nella sua famiglia diverse generazioni di ufficiali di marina; suo padre morì durante l'ultimo conflitto mondiale combattendo per la Regia Marina Italiana. L'amore per la pittura lo ereditò dalla madre, essa stessa artista che gli trasmise i segreti dell'uso dei colori, della tavolozza e dei pennelli, consentendogli di raggiungere eccellenti risultati testimoniati dagli splendidi ritratti di navi e barche. Di vera razza marinara ha trascorso la giovinezza sulle coste dei territori adriatici che appartenevano una volta all'Italia. Il suo vissuto lo vede funzionario all'ENI, della Grande Motori Trieste e successivamente all'Ansaldo di Genova, città di mare dove si stabilisce definitivamente per dedicarsi completamente alla pittura marinista. Progettò alcune imbarcazioni, esperienza questa che testimonia la sua passione e la sua capacità di studio dei particolari navali, dote apprezzabile sempre nei suoi quadri. Il maestro nella sua carriera artistica ha ritratto tante navi e barche famose, tra le quali la leggendaria Bismarck e la portaeromobili Garibaldi, le regie navi Yela, Trinacria e Savoia, l'Elettra di Marconi, gli storici transatlantici Rex e Saturnia, molte barche vincitrici o partecipanti le diverse edizioni della Coppa America, le barche d'epoca che navigano nel Mediterraneo come lo Skagerrak, Tuiga, Manta, Candida, Astra, Tomowack. Molto apprezzate sono anche le sue opere con solo il mare, aperto e sempre con la luce giusta, mare vissuto quindi capito. La mostra è visitabile tutti i giorni fino al 16 settembre 2012 con orario 10-13 e 16-20, entrata libera. Un'occasione da non perdere per la rarità delle opere, le ultime realizzate dal noto artista scomparso. L'aGenda · 79 mercoLeDì 12 Settembre venerDì 14 Settembre marteDì 11 Settembre GioveDì 13 Settembre 80 · Maremma Magazine · Settembre 2012 Sorano 8-9 settembre · Manciano XVIII Mostra di Antiquariato, Artigianato e Prodotti Tipici Mostra di Antiquariato, Artigianato e Prodotti Tipici nell'ambito della Festa delle Cantine ore 10,00-24.00 9 settembre · Follonica Mercatino Mercatino di artigianato, antiquariato organizzato da Artingegno - Arti e Mestieri in Viale Italia. Orario 7/20. INFO: tel. 339 6234723 - 347 8709729 9 settembre · Massa Marittima "MASSA ANTIQUARIA" Non solo pulci: antiquariato, modernariato e vintage ­ Mercatino in programma ogni seconda domenica del mese in Piazza del Duomo, dalle ore 09.00 alle ore 19.00. Per info: tel. 0566.902756 9 settembre · Casteldelpiano Fiera Tradizionale Fiera di Merci e bestiame. Si tratta di uno dei tre grandi appuntamenti fieristici di Casteldelpiano, con quello del 20 gennaio (Mercatone dei Santi Fabiano e Sebastiano) e l'altro del terzo lunedì dopo Pasqua (Fiera di San Vincenzo) 14-15 settembre · Poggio Murella (Manciano) Mercatino dell'artigianato Mercatino nell'ambito della Festa della Bagana a cura della Pro Loco di POGGIO MURELLA 15-16 settembre · Marina di Grosseto (Gr) "Maremma Antiquaria" Mercatino delle cose antiche e meno antiche, numismatica, collezionismo e tante curiosità in Via XXIV Maggio. L'appuntamento si svolge ogni terzo week-end del mese. Info: tel. 0564.43881 19>23 settembre · Castiglione della Pescaia "LibEri Tutti" 1^ Fiera del Libro illustrato per Bambini 22-23 settembre · Follonica Mercatino Mercatino di artigianato, antiquariato organizzato da Artingegno - Arti e Mestieri in Viale Italia. Orario 7/20. INFO: tel. 339 6234723 - 347 8709729 23 settembre · Casteldelpiano (Gr) Mercatino dell'antiquariato Mostra mercato degli oggetti del passato promossa, per il nono anno consecutivo, dalla Consulta degli Operatori Economici di Casteldelpiano in Piazza Garibaldi. Info: tel. 0564/973534 29-30 settembre · Sorano CercAntico Mercatino dell'antiquariato e modernariato promosso dal Comune, con la collaborazione della Pro Loco in piazza Busatti. Si tratta di un appuntamento che si ripete ogni ultimo fine settimana del mese per offrire un punto di riferimento agli appassionati del settore, ai turisti e agli espositori. 29-30 settembre · Scansano MERCANTEGGIANDO Mercato dell'artigianato e non solo a cura l'associazione culturale Inventarte nella pittoresca cornice del parco delle Cascine nell'ambito della 44esima edizione della Festa dell'Uva. Bancarelle, musica, spettacoli per bambini, laboratori artisti, cantine aperte! Per info e adesioni contattare Inventarte: 3282755919 ­ 3392898119. 29-30 settembre · Porto Santo Stefano (Monte Argentario) "Mercatino sul mare" Mercatino di antiquariato, artigianato e collezionismo, promosso (nell'ultimo weekend del mese) dall'Ass. AICA-CLACS-CISL, con il patrocinio del Comune di Monte Argentario su Piazzale dei Rioni e sul Lungomare dei Navigatori (dalla mattina alla sera). Info: tel. 340 8468945 L'aGenda · 81 i "fiLes urBani" dell'associazione eVenti Per la Città Visibile 2012 la sede dell'associazione culturale EVENTI si trasforma dal 19 al 26 settembre in un'opera d'arte ambientale, che si colloca concettualmente tra l'installazione "site specific" e l'assemblaggio di materiali riciclati ulle pagine dei giornali, la città ogni giorno si racconta, parla di sé e di chi la vive, registra i cambiamenti che la vedono protagonista, nel bene e nel male. É un paesaggio di lemmi e punteggiatura, non diverso da quello colto dall'obiettivo della macchina fotografica. Piero Ardenghi e Andrea Massaro hanno raccolto con pazienza le fila di questa recente storia cittadina e ce la restituiscono sotto forma di installazione site specific dal titolo Files urbani, multisensoriale, fatta di video, suoni, immagini, e parole. Lo spazio della Galleria Eventi, interamente ricoperto da fogli di giornale, cambia volto diventando un enorme contenitore di fatti da leggere sì, ma anche da toccare e calpestare. Nell'era di internet, dove il web ha affiancato la carta stampata e sorpassato la radio, le notizie più disparate ci arrivano sotto ogni forma. Oggi un file si può trasmettere da un dispositivo elettronico all'altro senza fili, in pochi istanti, e moltiplicarsi così nella rete. Files urbani è l'occasione per dare un senso reale (o quantomeno realistico) a quei milioni di click fatti con leggerezza, obbligando lo spettatore ad attraversare fisicamente questa giungla di parole, diventata concreto ostacolo per scoprire cosa si nasconde oltre. É un labirinto Calendario di eventi - ore 18.30, conferenza al Museo archeologico del Territorio di Populonia dal titolo "Lo sport nell'antichità". · Arcidosso - Estate Arcidossina 2012 Montelaterone L'Associazione Culturale Melquiades organizza la IV edizione di "INCANTI NOTTURNI" percorso poetico per le vie del Borgo · Capalbio ­ Dilettando Finalissima della popolare trasmissione televisione condotta da Carlo Sestini in onda su Tirreno Channel in piazza della Provvidenza. · Castiglione della Pescaia - CASTIGLIONEVENTI 2012 Cartellone degli eventi estivi promosso dal Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Campionato Italiano Forense Ciclismo · Castell'Azzara "The factory and the Pop Shop. Business Art, Pubblic Art e i testimoni del proprio tempo" Living talk show nell'ambito della mostra "ORDINARY WORLD. Andy Warhol, Pietro Psaier and the Factory artworks / Keith Haring, Paolo Buggiani and the Subway drawings" presso la Villa Sforzesca, ore 21.30. · Grosseto - GROSSETO Vs. Crotone Quarta giornata del girone di andata del Campionato di Calcio Serie B, presso lo Stadio Comunale "Carlo Zecchini" · Grosseto - Wine Town Jazz ore 21.00 - Teatro degli Industri - Comune di Grosseto - Servizio Cultura. Info 0564 21151; 0564 488584/794 · Giglio Castello (Isola del Giglio) ­ Festa di San Mamiliano Festività Patronali in onore di San Mamiliano con S. Messa e Processione accompagnata dalla Banda Musicale Enea Brizzi, Giochi e Gare, Sagra del Coniglio, Tradizionale Quadriglia, Serata Danzanti e Spettacolo Pirotecnico · Magliano - "Magliano si fa Strada" Degustazioni di vini e prodotti tipici promossa dalla Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma in collaborazione con il comune di Magliano in Toscana nel borgo antico di Magliano in T. presso il Centro Enoturistico (dalle ore 18,00 alle ore 21,00) · Puntone di Scarlino (Scarlino) - Campionato Nazionale Laser SB3 VOLVO CUP Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051 · Roccastrada - SEGNI SUONI & SAPORI ore 15.30 Ribolla, Porta del Parco Passeggiata narrativa nei luoghi del villaggio minerario, prenotazione: 0564 578033 · Sasso d'Ombrone (Cinigiano) - Sagra del Capitone Cantine aperte, stand, mostre, banchetti di artigianato, serate danzanti (fino al 16 settembre) / Bellacosta ore 21,00 - Serata danzante con "le Ombre" · Talamone (Orbetello) - Regata Altura Randa e Forchetta Manifestazione velica organizzata dal Circolo Vela Libera Talamone · Val di Cornia - Walking Festival nei Parchi della Val di Cornia Calendario di eventi - apertura straordinaria fino alle 23.00 del Museo archeologico del Territorio di Populonia e del Museo del Castello e della Città di Piombino con visite guidate alle 21.30 · Castell'Azzara - "Bye Baby Suite" Un'anima fuori posto, un letto disfatto e una visita misteriosa. Pochi spettatori nello spazio intimo di una camera d'albergo a spiare Marilyn Monroe nella sua intimità più scomoda. Interpretazione e regia di Alessia Innocenti. Testo di Chiara Guarducci. Nell'ambito della mostra "ORDINARY WORLD. Andy Warhol, Pietro Psaier and the Factory artworks / Keith Haring, Paolo Buggiani and the Subway drawings" presso la Villa Sforzesca ore 21 e ore 22.15. Posti limitati: prenotazione obbligatoria. Ingresso euro 8,00. Info: www.museidimaremma.it · Castiglione della Pescaia - CASTIGLIONEVENTI 2012 Cartellone degli eventi estivi promosso dal Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Campionato Italiano Forense Ciclismo · Castiglione della Pescaia - "Alla scoperta di Castiglione della Pescaia" Visite guidate gratuite alla scoperta del territorio di Casti- Sabato 15 Settembre S dal quale si può uscire solo con la riflessione e la consapevolezza che tutto ciò che ci sfiora diventa bagaglio del nostro vivere urbano. Ciò che guida gli ideatori dell'opera nella ricerca artistica è "la volontà e la voglia di cimentarsi in qualcosa di differente dalla classica raffigurazione urbana del paesaggio ed esprimersi in un linguaggio originale, lontano dai luoghi comuni e dalle mistificazioni pubblicitarie". Proseguono i due nella spiegazione: "Distorsione di luogo e di convenzioni; metafora di un viaggio nella città immaginata e comunicata; contenitore di parole che ti avvolgono, ti circondano, ti contaminano; notizie che costruiscono o demoliscono il paesaggio; castelli di carta, frasi accartocciate a terra come un tappeto posticcio; un ironico misuratore di passi, di tempo che corre e tutto muta". E i passi da misurare, questa volta, sono quelli di chi visita la mostra, doppiamente protagonista della realtà urbana e della sua rappresentazione. Claudia Gennari IN BREVE Titolo: Files Urbani Tipologia: Istallazione "Site specific" Periodo: 19-26 settembre 2012 Luogo: Galleria EVENTI Via Varese 18 (Centro storico) Grosseto Orario: tutti i giorni 17,00 - 20,00 Inaugurazione: 19 Settembre ore 17,30 Domenica 16 Settembre 82 · Maremma Magazine · Settembre 2012 · Monte Argentario - Cammina Natura Visite guidate escursionistiche nei borghi e negli ambienti naturali più belli della Toscana meridionale a cura della Cooperativa Le Orme. Programma: Esplorazione della Grotta di Punta degli Stretti ­ Monte Argentario. Percorso: 900 m. Tempo: 2 h 30'. Ritrovo: ore 10 di fronte Camping Giannella ­ Orbetello (GR). Prenotazione obbligatoria al 0564/416276 oppure al 333/1088184 oppure via email a eventi@leorme.com. Costo di partecipazione: euro 12,00; bambini sotto gli 8 anni gratis; famiglie o piccoli gruppi (minimo 3 persone paganti): euro 9,00 a testa. · Valpiana (Massa Marittima) - "Summer Camp alla scoperta del Mondo Marino" Laboratori per bambini e manipolazione animali in vasche tattili presso l'Aquarium Mondo Marino, via della Cava, loc. Valpiana dalle 10.30 alle 12.30. Attestato di partecipazione e gadget finale. Prenotazione obbligatoria. Info: tel. 0566.919529 · Castiglione della Pescaia - LIBRITUTTI Festival del libro illustrato per bambini in Piazza Garibaldi. Programma: Mattina: Laboratori riservati alle classi. Pomeriggio: ore 17.00 Inaugurazione: Ospite Folco Quilici. Spettacolo Musicale "Il mondo di Annah". www.ilmondodiannah.com · Grosseto - Corse al galoppo - Riunione Autunnale 2012 Convegno di corse al galoppo in piano e ad ostacoli, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Roselle (Grosseto) - Il leggendario spettacolo equestre con i butteri della Maremma Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 17). Un'esperienza coinvolgente sulla storia, cultura e tradizioni della Maremma con butteri, cavalli e vacche di pura razza maremmana. Info per conferme e prenotazioni: Equinus, tel. 333 9579733 · Valpiana (Massa Marittima) - "Pasto degli squali" e animazione Possibilità di assistere al "Pasto degli squali" e animazione presso l'Aquarium Mondo Marino, via della Cava, loc. Valpiana dalle 17. Info: tel. 0566.919529 marteDì 18 Settembre mercoLeDì 19 Settembre · Castiglione della Pescaia - LIBRITUTTI Festival del libro illustrato per bambini in Piazza Garibaldi. Programma: Mattina: Laboratori riservati alle classi. Pomeriggio: ore 16.00 Laboratori ad ingresso libero - Animali Di Versi - Isabella Cristina Felline, Edizioni Uovo Nero, www.uovonero.com; La Lontra e il Fiume - Darwin-Romano Edizioni, www.coperativadarwin.it; Punteville - Gianluca Caporaso/Rita Petruccioli, Edizione Lavieri, www.lavieri.com · Grosseto - Libertà e Giustizia Ciclo di incontri promosso dal Circolo Libertà e Giustizia della Provincia di Grosseto coordinato da Franco Fanelli nella sala conferenze del Museo di Storia Naturale - strada Corsini, 5 ore 17.30. Programma: Chiara Saraceno Sociologia della famiglia Università di Torino. Ingresso libero. Info e contatti: 3358107554 · Puntone di Scarlino (Scarlino) - Campionato Italiano Classi Olimpiche Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino (fino al 25 settembre). Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051 · Valpiana (Massa Marittima) - "Serate con gli squali". Alla scoperta dei Grandi Predatori marini" Attività per bambini e adulti presso l'Aquarium Mondo Marino, via della Cava, loc. Valpiana con attestato di partecipazione e gadget finale dalle 20 alle 23. Proiezione del film "Orme del grande squalo bianco". Prenotazione obbligatoria. Info: tel. 0566.919529 · Castiglione della Pescaia - LIBRITUTTI Festival del libro illustrato per bambini in Piazza Garibaldi. Programma: Mattina: Laboratori riservati alle classi. Pomeriggio: ore 17.00 Laboratori ad ingresso libero: Animali Di Versi - Isabella Cristina Felline, Edizioni Uovo Nero, www.uovonero.com; Apriti Cielo - Stefania Lepera, Mondadori · Grosseto - Grosseto Festival dei Cavalli Le tradizioni equestri di Maremma. Manifestazione equestre tesa a promuovere il Cavallo Maremmano con l'ormai storica Mostra arrivata alla XXXII edizione, il Campionato alla XII, insieme a tutte le gare e le attività più tradizionali legate a questo superbo animale (fino al 23 settembre). Di contorno musica, spettacoli e passatempi vari tra i box degli artigiani, giochi per i più piccini e tanta buona enogastronomia maremmana per i più golosi. Il tutto a cura dell'ANAM GioveDì 20 Settembre venerDì 21 Settembre LuneDì 17 Settembre "aviero. Labyrint, il filo rosso della conoscenza", mostra a follonica i intitola "AVIERO. LABYRINTH Il filo rosso della conoscenza" ed è una mostra dedicata allo stimato scultore follonichese Aviero Bargagli allestita nella Civica Pinacoteca di Follonica dal 22 agosto scorso e visitabile fino al 7 ottobre. L'esposizione organizzata e curata da Maurizio Vanni rientra negli obiettivi principali della Pinacoteca rispetto alla valorizzazione degli artisti follonichesi che, con le loro esperienze professionali nazionali e internazionali (Aviero ha vinto numerosi premi e alcune sue opere fanno parte di importanti collezioni private e pubbliche) portano in giro e promuovono Follonica. Labyrinth affronta con un'istallazione interattiva, la problematica del rapporto dell'uomo con sé stesso e con la diversità. Per questo evento l'artista ha preparato una serie di sculture, pannelli a basso rilievo, disegni e istallazioni che raccontano, in modo del tutto originale, la S storia del labirinto, di Teseo, del Minotauro e del filo di Arianna. Aviero Bargagli, in arte Aviero, nasce ad Arcidosso nel 1941 e attualmente vive e lavora a Follonica. Affascinato sin da giovane dal legno, comincia a scolpire all'età di venti anni. Le sue prime apparizioni pubbliche risalgono alla fine degli anni Settanta e da quel momento verrà invitato a partecipare con continuità a eventi e mostre. Negli ultimi quindici anni Aviero ha raggiunto quella piena maturità artistica che gli ha permesso di produrre le opere più significative utilizzando, oltre al legno, anche altri materiali come il bronzo e la pietra. Gli apprezzamenti del pubblico e della critica non si sono fatti attendere: l'artista ha ricevuto a Certaldo il "Premio Italia" della Galleria comunale "Boccaccio" (1989) ed il "Premio Italia per le Arti Visive" (1990), a Massa Marittima il "Premio Internazionale Prometheus" (1993) e ad Arona il "Premio Ambiente Arte" (1993). Nel 1998 viene insignito a Roma con la medaglia d'oro del "Foyer des Artistes" ­ premio istituito dal Centro Internazionale di Cultura, Arte, Scienza, Impegno sociale ­ presso l'Aula Magna dell'Università "La Sapienza" di Roma. Orario apertura al pubblico: dal martedì alla domenica, 15.30-19.30. Lunedì chiuso. Info: 0566 42412 pinacoteca@comune.folllonica.gr.it L'aGenda · 83 Domenica 23 Settembre Sabato 22 Settembre 84 · Maremma Magazine · Settembre 2012 Mostra presso il Museo Archeologico in piazza Garibaldi. Ingresso con biglietto del museo INIZIANO 1>9 settembre · Grosseto FRANCESCO SCAMPORRINO Mostra fotografica Spazio espositivo Cedav. Info 0564 488547 2>9 settembre · Capalbio Ludmilla Filippova - Cristiano Cardone Mostra personale di pittura di Ludmilla Filippova e mostra fotografica personale di Cristiano Cardone, a cura dell'associazione culturale Real Dreams di Tuscania (VT), presso la "Sala Verde" e "Sala Rossa" del Castello di Capalbio. Orario: 10-13.00 / 17.30-23.30 tutti i giorni. Ingresso libero 3>16 settembre · Castiglione della Pescaia "Castiglione e dintorni" Mostra fotografica di Paolo Della Valle nella sala consiliare di via Cesare Battisti 3>17 settembre · Castiglione della Pescaia Ileana Mayo Mostra di pittura ad olio e temperae oggettistica nella sala esposizioni dell'ex palazzo comunale 6 settembre>4 novembre · Arcidosso Ordinary World Warhol / Pietro Psaier Factory Artworks - K. Haring / Paolo Buggiani Subway Drawings. Mostra a cura di Maurizio Vanni, con il coordinamento della Rete museale della Provincia di Grosseto, presso il Castello Aldobrandesco. 6 settembre>4 novembre · Castel del Piano Ordinary World Warhol / Pietro Psaier Factory Artworks - K. Haring / Paolo Buggiani Subway Drawings. Mostra a cura di Maurizio Vanni, con il coordinamento della Rete museale della Provincia di Grosseto, presso Palazzo Nerucci. 7 settembre>4 novembre · Castell'azzara Ordinary World Warhol / Pietro Psaier Factory Artworks - K. Haring / Paolo Buggiani Subway Drawings. Mostra a cura di Maurizio Vanni, con il coordinamento della Rete museale della Provincia di Grosseto, presso Villa Sforzesca. 19>26 settembre · Grosseto La città visibile 2012 - Files Urbani Istallazione "Site specific" presso la Galleria EVENTI Via Varese 18 (Centro storico) nell'ambito de La Città Visibile 2012. Orario: tutti i giorni 17,00-20,00. Inaugurazione: Mercoledì 19 Settembre ore 17,30 >fino a domenica 30 settembre (dal 21 agosto) · Sorano Paesaggi e architetture rupestri nell'area mediterranea. L'habitat rupestre nell'area mediterranea. Dall'archeologia alle buone pratiche per il suo recupero e la tutela. Mostra documentale a cura della Dott.ssa Carmela Crescenzi dell'Università degli Studi di Firenze presso il Mastio della Fortezza Orsini. Orario: 10.00-13.00 / 15.00-19.00. Giorno di chiusura lunedì. Ingresso libero. > fino a domenica 7 ottobre (dal 22 agosto) · Follonica "Aviero. Labyrinth Il filo rosso della conoscenza" Mostra delle opere dello stimato scultore follonichese Aviero Bargagli organizzata e curata da Maurizio Vanni, nella Pinacoteca Civica di Follonica. Info: 0566 42412 > fino a domenica 4 novembre (dal 14 luglio) · Vetulonia (Castiglione della Pescaia) "Il modello inimitabile. Percorsi di Cività fra Etruschi, Enotri e Dauni" Mostra archeologica presso il Museo Civico Archeologico `Isidoro Falchi' Piazza Vetluna 1, località Vetulonia. Info: tel. 0564 948058 > fino a sabato 29 dicembre (dal 31 marzo) · Grosseto "Al suono della campanella. Frammenti di vita scolastica in Maremma dalle origini al `900" Mostra presso l'Archivio di Stato in piazza E. Socci. Orario: tutti i giorni 9-13; lunedì, mercoledì, giovedì 15-17,30. Info: tel. 0564 24576 > fino a dicembre 2012 · Massa Marittima "Il Simposio Etrusco. I corredi da simposio e da banchetto dell'abitato etrusco dell'Accesa" L'aGenda · 85 Walking festival e non solo, mille modi di vivere i Parchi Escursioni naturalistiche, visite alla scoperta del patrimonio storico-culturale, gastronomia e benessere all'aria aperta: a settembre nei Parchi della Val di Cornia torna per il terzo anno consecutivo il Tuscany Walking Festival n Toscana, nell'estremo sud della Provincia di Livorno, un settembre ricco di appuntamenti. Torna per il terzo anno l'appuntamento dei Parchi della Val di Cornia con il Tuscany Walking Festival con una tranche autunnale che propone un calendario di eventi dove non mancano escursioni naturalistiche, visite alla scoperta del patrimonio storico-culturale, gastronomia e benessere all'aria aperta. La rassegna prende il via domenica 9 settembre con una gustosa passeggiata gastronomica e si concluderà il 13 ottobre: oltre un mese ricco di iniziative per gli appassionati delle vacanze fuori stagione. Un calendario di eventi che non solo valorizzano la bellezza naturalistica e storica dei parchi, ma ne moltiplicano le opportunità di incontro e svago in una vera e propria festa del camminare, sotto il segno della convivialità e del relax. Un'esperienza che unisce terra, mare, profumi, luoghi magnifici e sapori autentici che si presenta come una vera e propria vetrina per il territorio con tutte le sue eccellenze e per gli operatori che vi operano, sullo sfondo dei I parchi. Ma non c'è solo il Walking Festival ad arricchire le visite di parchi e musei. Il 2 settembre, all'interno della manifestazione TerrEtrusche promossa dalla Federazione Europea Itinerari Storici, Culturali e Turistici, il Parco archeologico di Baratti e Populonia propone una particolare giornata che include la visita del parco e laboratori di archeologia sperimentale. A seguire, in occasione dei Campionati Europei di Nuoto che si svolgeranno a Piombino, sono previsti eventi e aperture straordinarie del Museo archeologico del Territorio di Populonia e del Museo del Castello e della Città. Il calendario completo e il dettagliato del Tuscany Walking Festival, con la possibilità di prenotare on-line, è disponibile anche sul sito www.tuscanywalkingfestival.it. Per informazioni sugli eventi e gli orari apertura dei parchi e musei: tel. 0565.226445, mail prenotazioni@parchivaldicornia.it, sito web www.parchivaldicornia.it 8° Giro Podistico e 2° Stragiglio camminata non competitiva (A.S.D. Equipe Golfo Baratti info: www.equipegolfobaratti.net) · Monte Argentario - Torneo Internazionale di Polo Gara di polo presso l'Argentario Polo Club hp 10-12 (fino al 30 settembre). Info: www.argentariopoloclub.com · Puntone di Scarlino (Scarlino) - Campionato Italiano Classi Olimpiche Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino (fino al 25 settembre). Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051 · Val di Cornia - Walking Festival nei Parchi della Val di Cornia Calendario di eventi - alle ore 10.00 partirà invece dal golfo di Baratti il trekking archeologico "Costruire la città", un percorso alla scoperta della storia dall'antica città di Populonia e delle bellezze naturalistiche del suo promontorio. Dal porto di Baratti alla cala di Buca delle Fate, risalendo il sentiero con tombe ipogee e antiche cave fino ad arrivare all'acropoli di Populonia, con i resti degli edifici pubblici e sacri. · Castiglione della Pescaia - CASTIGLIONEVENTI 2012 Cartellone degli eventi estivi promosso dal Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Festival della Gastronomia a cura dello Slow Food (fino al 30 settembre) · Monte Argentario - Torneo Internazionale di Polo Gara di polo presso l'Argentario Polo Club hp 10-12 (fino al 30 settembre). Info: www.argentariopoloclub.com · Puntone di Scarlino (Scarlino) - Campionato Italiano Classi Olimpiche Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino (fino al 25 settembre). Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051 · Castiglione della Pescaia - CASTIGLIONEVENTI 2012 Cartellone degli eventi estivi promosso dal Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Festival della Gastronomia a cura dello Slow Food (fino al 30 settembre) · Grosseto - GROSSETO Vs. Juve Stabia Sesta giornata del girone di andata del Campionato di Calcio Serie B, presso lo Stadio Comunale Olimpico "Carlo Zecchini" · Monte Argentario - Torneo Internazionale di Polo Gara di polo presso l'Argentario Polo Club hp 10-12 (fino al 30 settembre). Info: www.argentariopoloclub.com · Puntone di Scarlino (Scarlino) - Campionato Italiano Classi Olimpiche Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino (fino al 25 settembre). Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051 · Valpiana (Massa Marittima) - "Summer Camp alla scoperta del Mondo Marino" Laboratori per bambini e manipolazione animali in vasche tattili presso l'Aquarium Mondo Marino, via della Cava, loc. Valpiana dalle 10.30 alle 12.30. Attestato di partecipazione e gadget finale. Prenotazione obbligatoria. Info: tel. 0566.919529 · Castiglione della Pescaia - CASTIGLIONEVENTI 2012 Cartellone degli eventi estivi promosso dal Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Festival della Gastronomia a cura dello Slow Food (fino al 30 settembre) · Grosseto - Diego Benocci al pianoforte Concerto per i terremotati di Modena, Mantova e Reggio Emilia - ore 21.00 Sede Pro Loco "Città di Grosseto " Associazione Soroptimist. Info 0564 454775; 0564 413005 · Grosseto ­ La Città Visibile 2012 Visita guidata ritrovo ore 17.00 Cedav- Conferenza ore 21.00 Sede Pro Loco "Città di Grosseto" · Grosseto - Corse al galoppo - Riunione Autunnale 2012 Convegno di corse al galoppo in piano e ad ostacoli, presso l'Ippodromo del Casalone (Via Aurelia antica). Info: tel. 0564/24214 · Monte Argentario - Torneo Internazionale di Polo Gara di polo presso l'Argentario Polo Club hp 10-12 (fino LuneDì 24 Settembre marteDì 25 Settembre mercoLeDì 26 Settembre 86 · Maremma Magazine · Settembre 2012 GioveDì 27 Settembre nella. Ingresso a pagamento. Info 0564 450461 · Monte Argentario - Torneo Internazionale di Polo Gara di polo presso l'Argentario Polo Club hp 10-12 (fino al 30 settembre). Info: www.argentariopoloclub.com · Roselle (Grosseto) - Serate all'osservatorio astronomico Scienza e Attività didattiche per bambini presso l'Osservatorio Astronomico comunale ore 22.00. Programma: Proiezioni climatiche autunno/inverno a cura di Roberto Madrigali · Valpiana (Massa Marittima) - "Pasto degli squali" e animazione Possibilità di assistere al "Pasto degli squali" e animazione presso l'Aquarium Mondo Marino, via della Cava, loc. Valpiana dalle 17. Info: tel. 0566.919529 · Castiglione della Pescaia - "Eccellenze e Biodiversità per un Turismo Sostenibile Visita guidata in Mountain Bike organizzata da Soc. Maremmagica. Programma: Castiglione della Pescaia, Museo Casa Rossa Ximenes, Riserva Naturale Diaccia Botrona, Isola Clodia, Pineta del tombolo, Biotopo San Leopoldo (Fiumara), Oasi di San Felice, Castiglione della Pescaia. Organizzazione tecnica ed erogazione: Soc. Maremmagica. Partenza: Piazza Garibaldi - ore 09.00 Castiglione della Pescaia. Tipo di percorso: Pianeggiante Km 22. Difficoltà: semplice, adatto a tutte le persone in normale forma fisica. Durata: 3h c.a · Castiglione della Pescaia - CASTIGLIONEVENTI 2012 Cartellone degli eventi estivi promosso dal Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Festival della Gastronomia a cura dello Slow Food (fino al 30 settembre) · Giglio Castello (Isola del Giglio) - Festa dell'Uva e delle Cantine Aperte Degustazione di piatti tipici e vino locale, musica itinerante e dalle 22,00 in Piazza Gloriosa serata danzante e tradizionale quadriglia (fino al 29 settembre) · Grosseto - Escursioni tra cielo e terra Ciclo di appuntamenti (otto in tutto) promossi dall'associazione Terramare in collaborazione con l'Associazione Maremmana Studi Astronomici (AMSA) e il patrocinio del Comune di Grosseto per conoscere alcune aree naturali e storiche del territorio grossetano e osservare la volta celeste presso l'Osservatorio Astronomico di Grosseto (a Roselle) e sulla spiaggia di Principina a Mare. Programma: Escursione - Principina: la via dei Pini vicino al Parco della Maremma. Spiaggia Principina - la via più antica dell'universo " la Via Lattea" miti e leggende. INFO: 3402600957 ­ 3316463193 email ass.terramare@gmail.com · Monte Argentario - Torneo Internazionale di Polo Gara di polo presso l'Argentario Polo Club hp 10-12 (fino al 30 settembre). Info: www.argentariopoloclub.com · Castiglione della Pescaia - CASTIGLIONEVENTI 2012 Cartellone degli eventi estivi promosso dal Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: Festival della Gastronomia a cura dello Slow Food (fino al 30 settembre) · Castiglione della Pescaia - "Alla scoperta di Castiglione della Pescaia" Visite guidate gratuite alla scoperta del territorio di Castiglione della Pescaia a cura dell'Associazione Le Orme ­ Guide della Maremma Toscana e del Comune di Castiglione della Pescaia. Programma: ore 9.00 Escursione Eremo di San Guglielmo a Malavalle. Info: tel. 0564.416276 info@leorme.com - www.leorme.com · Massa Marittima - Racconti di miniera. "Nerapolvere". Spettacolo di narrazione teatrale in miniera. Vita ed esperienze di uomini e donne che hanno lavorato in miniera ­ Museo della Miniera, via Corridoni ore 16. Prenotazione obbligatoria e ingresso con biglietto del museo · Monte Argentario - Torneo Internazionale di Polo Gara di polo presso l'Argentario Polo Club hp 10-12 (fino al 30 settembre). Info: www.argentariopoloclub.com · Val di Cornia - Walking Festival nei Parchi della Val di Cornia Calendario di eventi - alle ore 10.00 è previsto il percorso "Le terme della Baciocca" che accompagnerà i partecipanti alla scoperta del Parco di Montioni Domenica 30 Settembre Sabato 29 Settembre venerDì 28 Settembre L'aGenda · 87 C'è DA veDeRe | Perle e itinerari da scoprire in terra di Maremma Le rubriche Pieve Vecchia, il fascino di un sito termale di 1800 anni fa È un sito archeologico di difficile interpretazione quello collocato nel territorio del comune di Campagnatico con il nome di Pieve Vecchia. Un complesso che nella storia ha assunto finalità diverse, ma probabilmente sempre connesse con lo sfruttamento delle acque, come testimoniano la presenza delle numerose vasche, della cisterna e della struttura per la decantazione iù di 1800 anni fa a Campagnatico sorgeva la Pieve Vecchia, un sito termale rappresentato da un'imponente cisterna per la conservazione dell'acqua. Oggi questa testimonianza architettonica perfettamente conservata è immersa nel verde della Cantina Pieve Vecchia, una delle più innovative realtà vinicole della DOC Montecucco, nel cuore della Maremma Toscana. Qui il 24 agosto scorso è andata in scena l'inizia- P tiva La Pieve (S)Vecchia | Una Storia antica, raccontata di nuovo, promossa da Cantina Pieve Vecchia in collaborazione con Archeòtipo dedicata ad un luogo molto suggestivo e carico di storia: la Pieve Vecchia. Un evento all'insegna della Cultura, della Storia e dell'Intrattenimento, in cui si sono mescolate radici antiche e nuove tecnologie, musica, vino e prodotti del territorio ed in cui è stato possibile cono- scere un meraviglioso sito archeologico troppo a lungo dimenticato. Prendendo come spunto di partenza il sito della Pieve Vecchia, situato appunto in quel di Campagnatico (sulla strada provinciale Le Conce) l'obiettivo è stato ed è quello di inserirlo in un sistema di visita integrato e di valorizzazione, all'interno del quale, senza inutili timori reverenziali, il bene archeologico e storico artistico si arricchisce e si rende 88 · Maremma Magazine · Settembre 2012 appetibile alla visita. Un mezzo con cui "svecchiare", di fatto, il sistema di fruizione del bene per renderlo al passo con i tempi, grazie alle più innovative tecnologie e secondo le più moderne tendenze dell'informazione e della comunicazione. "Una storia che abbiamo scelto di raccontare ­ fanno sapere dall'azienda vitivinicola ­ con un evento organizzato presso il sito archeologico della Pieve Vecchia, finalizzato a far conoscere lo stesso sito attraverso un itinerario tra le sue testimonianze archeologiche contaminate dai tesori di oggi. La serata si è sviluppata lungo un percorso nella storia della Pieve Vecchia e nei sapori della DOC Montecucco, miscelando antico e moderno, suoni e luci, cibo e musica in un continuum che ha reso il visitatore parte integrante di una grande installazione all'aria aperta. Dopo un aperitivo di benvenuto, tra gli ulivi secolari che circondano il sito, si è tenuta una cena "informale" curata dallo chef della Locanda del Glicine Daniele Zanzucchi e accompagnata dalla musica del trio acustico The Edelmeister, da Siena. Durante la serata, il sito archeologico è stato arricchito e interpretato dalle installazioni audio/video frutto del lavoro di Archeòtipo, spin off formata da un gruppo di giovani docenti e ricercatori dell'Università degli Studi di Siena". Ma vediamo di raccontare con un po' più di dettagli cosa si cela dietro questo sito archeologico. Dal 1935 ad oggi il complesso di Pieve Vecchia ha subito interventi di scavo legali e illegali, i primi hanno consentito di avere un quadro più ampio delle strutture allora ancora in vista, i secondi hanno non solo danneggiato la stratificazione di un sito molto complesso e longevo, compromettendone l'interpretazione, ma lo hanno anche depauperato di importanti reperti. La storia del sito è di carattere deduttivo, basata esclusivamente sulle relazioni di scavo effettuate dalla Soprintendenza e sulle note descrittive del Dott. Arturo Galli, ex proprietario del Podere Pieve Vecchia e responsabile, più o meno inconsapevolmente, degli scavi condotti clandestinamente, ma passati anche Le ruBriche · 89 gravissima interferenza sull'assetto territoriale realizzato dagli Aldobrandeschi sui due poli di Lane e Curtine. La chiesa, sulla via che mediante il Uado da Cerru collega Canpagnatico con il territorio attraverso il quale si accede al Monte Amiata, viene a collocarsi a metà strada tra questi due luoghi del potere comitale, ed il prestigio dell'istituzione monastica cui appartiene certo fa si che tale divenga anche Galliano, in maniera antagonistica rispetto a quelli Aldobrandeschi. La forte capacità di San Salvatore di proporsi come importante punto di riferimento per gli abitanti di Canpagnatico, cui offre, oltre che la protezione anche la possibilità di collegarsi con l'area amiatina, è certo determinante a chè il castello costruito presso Curtine perda la propria funzione e venga abbandonato in favore di un nuovo fortilizio, più opportunamente localizzato», in un luogo in grado di contrastare l'importanza del monastero, cioè sul poggio dove oggi sorge il paese. Tra la seconda metà del XI e gli inizi del XIII la pieve di San Giovanni viene spostata all'interno del castello di Campagnatico probabilmente perché tra la famiglia comitale e l'abate Winizio del Monastero di San Salvatore si stipula un accordo, facilitato dalla comune partecipazione allo schieramento a favore di Enrico II; tale accordo nasce da un duplice interesse: quello degli Aldobrandeschi di fare di San Salvatore un monastero di famiglia e dell'abate Winizio di ottenere dal sovrano la protezione contro le pretese del vescovo di Chiusi. Ecco, dunque, la necessità di costruire un castello per la corte di Canpagnatico meglio collocato di quello più antico e il trasferi- mento della pieve all'interno del nuovo castello. Purtroppo mancando uno studio sistematico del complesso di Pieve Vecchia è difficile oggi dare un'interpretazione complessiva dei cambiamenti del sito nelle varie epoche; nel I secolo d. C era o una residenza di un aristocratico, forse Campanus, con ninfeo e terme o una struttura termale, ma non è detto che fosse stata prima una e poi l'altra cosa, come è difficile dire se le vasche interpretate dal Galli come strutture per la follatura della lana siano state in associazione con le strutture romane o se piuttosto non siano legate al periodo medievale. Lo sfruttamento dell'acqua è sicuramente il fattore che può aver determinato la longevità del sito; a buon ragione perciò l'acqua è il sottile filo rosso che giustifica il prolungato sfruttamento del sito, la sua conservazione nei secoli e persino l'intitolazione della pieve medievale al Santo, Giovanni, che introdusse il battesimo nella religione cristiana. BIBLIOGRAFIA - G. Prisco, Castelli e potere nella Maremma grossetana nell'alto Medioevo, Editrice Innocenti, Grosseto, 1998. - A. Galli, Riflessioni sopra alcuni ruderi nel podere "Pievevecchia" in quel di Campagnatico (Grosseto), in Bollettino della Società Storica Maremmana, 11, 1965 - Schede della Soprintendenza ai Beni Archeologici della Toscana - S. Pieri, Toponomastica della Toscana meridionale (Valli della Fiora, dell'Ombrone, della Cecina e fiumi minori) e dell'Arcipelago toscano, (a cura di) G. Garosi, Siena 1969 90 · Maremma Magazine · Settembre 2012 "La Maremma dei musei", una bussola per scoprire il territorio Presentata il 19 luglio al Museo Archeologico di Grosseto "La Maremma dei musei - Viaggio emozionale nell'arte, la storia, la natura e le tradizioni del territorio grossetano", una nuova guida realizzata dalla Rete museale della provincia di Grosseto C'è uno strano labirinto in Maremma. Luoghi che raccontano di altre storie. Ho perso il conto di quanti sono i musei di questa terra. Archeologie, miniere, arte, natura... storia e storie, appunto. Fra le colline che vanno dalle spiagge dell'Uccellina all'antico vulcano dell'Amiata vi è un desiderio profondo di narrare. I musei della Maremma sono luoghi vivi. E mostrano la grande bellezza di questo Sud della Toscana". Così Andrea Semplici introduce alla lettura del "suo" libro "La Maremma dei musei - Viaggio emozionale nell'arte, la storia, la natura e le tradizioni del territorio grossetano", una nuova e originale guida realizzata dalla Rete museale della provincia di Grosseto ed edita dalla casa editrice Effigi di Arcidosso. Ce la illustra con la sua introduzione Cinzia Tacconi, assessore alla Cultura della Provincia di Grosseto. «Giunge al traguardo, in brevissimo tempo, il progetto della nuova guida dei Musei della provincia di Grosseto. Già " il titolo ne tradisce lo spirito: la Maremma dei Musei ci racconta di una terra attraversata dagli eventi di una grande Storia insieme alle storie più piccole di alcuni dei personaggi che l'hanno abitata. È costellata qua e là di aneddoti che quasi annullano il tempo che intercorre tra noi e quei personaggi, facendoli sembrare nostri contemporanei. Leggendo avvertiamo il duro lavoro di questi uomini e il loro azzardo nelle grandi imprese. È la Maremma stessa ad essere così, una terra che ha voluto essere conquistata e che ha lottato prima di concedersi. Ne conservano memoria i suoi paesaggi, in cui la guida invita ad avventurarsi, e i tanti musei dedicati al lavoro dell'uomo: alle miniere, alla cultura contadina o ai lavori di bonifica. Accanto a questi vi sono poi i musei che ci narrano di una Storia illustre, quasi mitica, che ha il suo perno nelle testimonianze degli insediamenti etruschi. Andrea Semplici, l'autore della guida, ha saputo cogliere l'essenza di questa terra e ci descrive poeticamente i paesaggi della Maremma, in un arco di tempo che va dalla preistoria all'età contemporanea, dai segni degli Etruschi alle miniere abbandonate, in una pubblicazione che, conservando interamente la sua funzione informativa, si lascia circuire dall'immaginario, accompagnandoci in una lunga passeggiata che ci conduce fin dentro quei musei che sono diretti, con competenza e passione, da chi ha contribuito in maniera determinante alla nascita ed alla crescita del- la rete museale e che ringrazio per l'imprescindibile e quotidiano impegno». La pubblicazione è stata presentata il 19 luglio scorso al Museo Archeologico di Grosseto alla presenza di Cinzia Tacconi, assessore alla cultura della Provincia di Grosseto, Roberta Pieraccioli, coordinatore della Rete museale della Provincia di Grosseto, Mariagrazia Celuzza, direttore del Museo Archeologico e d'Arte della Maremma e Mario Papalini, editore della guida. "La Rete museale ­ ha commentato Roberta Pieraccioli ­ ha deciso di realizzare la sua nuova guida in modo diverso rispetto alle guide tradizionali: questo testo è il racconto di un viaggio in Maremma attraverso i musei e il territorio, con la sua storia, le tradizioni, le curiosità. Autore del viaggio e del racconto è il fiorentino Andrea Semplici, scrittore, fotografo professionista e giornalista. È stato scelto dal Comitato tecnico della Rete per scrivere la guida proprio per la sua particolare capacità di narrare dei luoghi e delle persone che incontra viaggiando: questa guida è un viaggio emozionale nella Maremma attraverso i suoi musei e il suo territorio". Durante la serata l'attore livornese Massimo Grigò ha letto alcuni brani tratti dalla guida, mentre passavano in video alcune immagini tratte dalla stessa. La pubblicazione è disponibile nei bookshop dei musei delle Rete museale provinciale di Grosseto. 92 · Maremma Magazine · Settembre 2012 uscito un nuovo CD autoprodotto dai "Briganti di Maremma" con il quale sottolineano nell'introduzione il loro sogno di far cantare anche chi l'ascolterà. Comincia con "Vien la primavera", un inno alla primavera che rappresenta, come alcuni testi dei Maggi, lo spirito di protesta e di ribellione che fa parte del carattere dei maremmani e si lega alle lotte ed alle rivendicazioni del mondo operaio e contadino che, anche attraverso i canti, non ha rinunciato ad esprimere il proprio dissenso dalle forme di oppressione e di potere. Una voce femminile, leggera e naturale come l'aria, canta il ritornello iniziando dall'esortazione per rivendicare la propria e l'altrui libertà. È un buon inizio che caratterizza l'intero CD e naturalmente le scelte di questo Gruppo che nasce con l'esordio del 1° Maggio 2009: "Quaranta ragazzi mossi dall'entusiasmo di trovarsi insieme, con la soddisfazione e l'orgoglio di essere riusciti in poche settimane a tirar su un repertorio..." aggiungo: di tutto rispetto. Con loro il canto popolare ha ritrovato lo slancio per riportare l'attenzione su un patrimonio straordinario che rende unica la terra maremmana; del resto, l'ho già scritto altre volte, i documenti orali non sono salvaguardati da nessuno ma per nostra fortuna ogni tanto qualcuno "li adotta, li riveste e li nutre, dando nuova vita ad antiche melodie". Nelle esecuzioni canore di questo CD si trovano undici canti che alternano È l'allegria e l'ironia popolare, all'impegno politico richiamando quei valori fondamentali della lotta per la liberazione dall'oppressione nazifascista. Con il bel canto del "Partigiano" quello che dice: "Il bersagliere ha cento penne, e l'alpino ne ha una sola, il partigiano ne ha nessuna ma sta sui monti a guerreggiar..." ricordano un periodo della nostra storia fondamentale per l'affermazione della libertà riconquistata con la lotta. Diciamo pure che oggi "osteggiare", anche con i canti, le nuove forme di potere che ci opprimono rappresenta una nuova forma di resistenza per riaffermare quei valori di emancipazione e di indipendenza che hanno una matrice comune con i sentimenti che hanno animato, dal Risorgimento in poi, i nuovi ideali reclamando il diritto all'eguaglianza e alla dignità di ogni uomo. Nella breve introduzione del libretto che li presenta, troviamo scritta la ragione di questo loro strano nome: "Briganti perché... di meglio da fare non c'è, ma soprattutto questa è la nostra forma di Resistenza contro la cancellazione delle tradizioni e della memoria storica. Un po' "guasconi", un po' zuzzurelloni, talvolta un po' eccessivi, ma sempre orgogliosi di essere ciò che siamo..." Questo loro modo di essere e di presentarsi è anche il biglietto da visita cantato con un testo intitolato "Inno dei Briganti" scritto da Giammarco Bragani (detto Gipo), con arrangiamento musicale di Luca Giacomelli. Il CD raccoglie, come dicevo, undici brani: "Vien la primavera", "La terra mia", "L'uccellino", "L'Inno del primo Maggio di Pietro Gori", "Inno dei Briganti", "Quei briganti neri", "Bella se voi venì", "La mamma `n vole", "Il partigiano", "Domenico Tiburzi di Mauro Chechi", "Maggio in Maremma"... tutti canti che si legano al mondo della tradizione maremmana anche se qualcuno è sicuramente d'autore; ma è proprio questo il bello, perché la tradizione per vivere, deve sapersi rinnovare con qualcuno che la continua. Voglio infine sottolineare due cose: certi abbellimenti realizzati con gli strumenti musicali caratterizzano assolutamente i brani di questo Coro e in particolare la fisarmonica di Dino compie dei veri e propri "ricami" con le note sottili e armoniose che riescono a ricucire e ad amalgamare le voci restituendo bellezza alla melodia. L'altra cosa è che i due canti, "La terra mia" e "Maggio in Maremma", indicati come testi di anonimo sono invece stati composti (parole e musica) da Salvo Salviati, un personaggio che è vissuto per alcuni anni in questa terra e che ha spesso partecipato ai Maggi regalandoci alcune bellissime canzoni che arricchiscono il panorama dei canti della Maremma. (Corrado Barontini) Le ruBriche · 93 Progetto terry, il "brand" Maremma ed i suoi prodotti in promozione Si chiama Terry ed è un progetto molto articolato, promosso da Cia, Coldiretti e Confagricoltura con la collaborazione della Camera di Commercio di Grosseto, partner tecnico e finanziatore, per valorizzare le imprese agricole della Maremma e le produzioni di qualità, nel rispetto dei principi della green economy. uali sono le strategie vincenti per uscire dalla crisi economica e finanziaria degli ultimi anni? In tutti i campi ed anche in quello dell'agricoltura sembra che la parola d'ordine sia crescita, ma la crescita nel mondo della green economy deve essere mirata alla sostenibilità ambientale, all'utilizzo di energie pulite e tecnologie innovative. È in quest'ottica che, grazie alla collaborazione e alla sinergia tra le tre maggiori organizzazioni di categoria del mondo agricolo, ha preso vita in provincia di Grosseto il Progetto Terry. Promosso da Cia, Coldiretti e Confagricoltura, con la collaborazione della Camera di Commercio di Grosseto, partner tecnico e finanziatore, "Terry" nasce in un'ottica di potenziamento, consolidamento e sviluppo di strategie collettive, con lo scopo di migliorare i processi economici e valorizzare le imprese e i prodotti tipici della Maremma Toscana. Q Un progetto molto articolato che ha preso il via lo scorso aprile e proseguirà fino alla fine di settembre, con varie fasi di sviluppo, rivolto a tutti gli imprenditori agricoli interessati a valorizzare le loro aziende e i loro prodotti, ma anche a tutti coloro che pensano ed amano il territorio grossetano e vogliono proteggere le sue ricchezze, come gli operatori del mondo del turismo, del commercio e anche della scuola. Come si legge nelle linee guida del progetto, l'obiettivo primario è "consolidare le produzioni tipiche di qualità e far conoscere il territorio Maremma Toscana e i prodotti agricoli ad esso correlati, per mezzo di una capillare informazione ai cittadini, anche attraverso l'utilizzo delle nuove opportunità del web al fine di costruire una rete di informazioni e opportunità che possa essere moltiplicata da tutti i soggetti correlati al progetto". Il progetto si articola in 3 assi distinte, ognuna delle quali vede una delle tre organizzazioni coinvolta fare da capofila. L'Asse 1 è dedicato all'e-commerce. Promosso da Confagricoltura, prevede incontri con gli imprenditori agricoli 94 · Maremma Magazine · Settembre 2012 mondo in cui i molteplici passaggi per portare i cibi sulle nostre tavole ci fanno perdere il legame tra territorio e ciò che in esso viene prodotto si è voluto puntare proprio a riallacciare il rapporto tra l'azienda agricola e i consumatori finali, che oggi più che mai chiedono chiarezza e trasparenza in nome della garanzia di genuinità. Seguendo la comunità europea che ha tracciato le linee guida per la corretta etichettatura e tracciabilità dei prodotti, sono inserite iniziative a supporto della cosiddetta "filiera corta" con la creazione di punti vendita gestiti direttamente dai produttori agricoli. Inoltre anche i punti vendita "La Bottega" di Campagna Amica sono coinvolti per insegnare al consumatore come leggere correttamente l'etichettatura dei prodotti alimentari. Obiettivi dell'azione Label sono: valorizzazione del prodotto tipico della Maremma Toscana legato alla sua tradizione territoriale, lotta alla contraffazione e alla pirateria nel settore agroalimentare e corretta educazione del consumatore sull'acquisto dei prodotti. A tal proposito all'interno del punto vendita "La Bottega" di Campagna Amica di Follonica è stato allestito un reparto di prodotti tipici della Maremma con le corrette indicazioni di etichettatura, basate sugli elementi di comprensibilità-visibilità-chiarezza-leggibilità. Infine, l'Asse 3: Territory. La CIA punta invece su informazione e tasting job con la creazione di materiale cartaceo informativo-divulgativo, informazioni sui vari marchi, ricette della tradizione contadina, produzione di materiale di merchandising e sviluppo dei mercati contadini. Attenzione particolare sarà riservata all'implementazione di servizi S.E.O (Search Engine Optimization in inglese), cioè di tutte quelle attività finalizzate ad aumentare il volume di traffico che un sito web riceve dai motori di ricerca, per sfruttare al massi- Le ruBriche · 95 mo l'enorme mercato generato in rete. I Tasting job sono studiati come punti di incontro tra il mondo del turismo e la ristorazione per favorire l'integrazione e lo scambio tra gli operatori del settore. Durante i laboratori di tasting job gli interessati possono trovare documentazione sia in formato cartaceo che digitale e degustare in modo informale. È prevista anche una realizzazione di una versione MOBILE, sia per piattaforma IPHONE (IOS) che ANDROID, di presentazione del Progetto Terry e dei suoi specifici contenuti all'interno del sito www.agriturismoverde.com per promuovere i prodotti tipici e gli agriturismi di eccellenza della Maremma Toscana. Un progetto complesso e molto impegnativo dunque, che viene costantemente monitorato grazie ai cui dati in futuro si potranno costruire statistiche e report per avviare riflessioni comuni, sviluppare nuove conoscenze e tarare la comunicazione del futuro. La provincia di Grosseto è conosciuta ed amata nel mondo per le sue peculiari caratteristiche storico-architettoniche, paesaggistiche ma anche agricole e gastronomiche; progetto Terry è uno strumento che punta a valorizzare e promuovere a livello internazionale tutte le eccellenze agricole che si sono sviluppate negli anni in questa area geografica. Un lavoro di squadra per sostenere un'agricoltura che vuole essere capace di adeguarsi ai cambiamenti epocali avvenuti negli ultimi decenni ed essere un motore per lo sviluppo economico di tutto il territorio della Maremma. Per ulteriori informazioni e per avere la documentazione cartacea della brochure in italiano Maremma Toscana: Vino, Prodotti Tipici e Ricette e della brochure in inglese Wine: Maremma Tuscany, contattare la Cia Grosseto: tel. +39 0564 450662, mail info@qmtt.net, sito internet dedicato al Progetto Terry www.progettoterry.info Eleonora Zannerini 96 · Maremma Magazine · Settembre 2012 Docg 2008 di Poggio Trevvalle (Campagnatico); Poggio d'Oro Montecucco Sangiovese Doc 2009 dell'Az.Agr. Le Calle (Cinigiano); SELEZIONE VINI DA DESSERT: Tinia Toscana Igt Ansonica Passito 2010 della Fattoria Il Duchesco (Alberese). Hanno partecipato: Angelo Gentili segreteria nazionale Legambiente; Enzo Rossi Assessore allo Sviluppo Rurale Provincia di Grosseto; Giancarlo Scalabrelli Università di Pisa; Francesco Gentili responsabile rassegne e degustazioni Festambiente. Il mondo del vino maremmano in lutto: è scomparso Giovanni Prisco Il mondo del vino maremmano perde uno dei suoi protagonisti storici: è scomparso improvvisamente Giovanni Prisco. Per circa 20 anni componente della Commissione di Degustazione dei Vini e del Panel Olio della Camera di commercio di Grosseto, Prisco ha sempre svolto con serietà, professionalità e dedizione la sua preziosa attività. "Pur non essendo maremmano ­ sottolinea il Presidente Lamioni ­ aveva eletto questa terra a seconda patria ed oltre ad apprezzarne personalmente i frutti si è distinto nell'impegno a farli conoscere in tutte le innumerevoli occasioni a cui è stato invitato a partecipare in qualità di esperto degustatore sia di vino che di olio. In particolare ricordiamo la sua presenza, in qualità di sommelier, al Vinitaly di Verona nello stand collettivo curato dalla Camera di commercio. Mi piace ricordare la sua completa disponibilità a svolgere un servizio in modo puntuale e gratuito; un servizio sempre allietato da un accattivante sorriso e dalla serena convinzione che, nell'occasione, non era soltanto un abile presentatore di ottimi vini ma un fedele ambasciatore di una terra che amava e sentiva profondamente sua". E al coro dei saluti di commiato si unisce anche il presidente dell'Associazione Amici del Morellino di Scansano, Fabrizio Fabrizi. "Giovanni Prisco era socio dell'Associazione Amici del Morellino di Scansano e partecipava alle nostre manifestazioni assiduamente con tutto il suo entusiasmo di sempre, portando nell'associazione il suo bagaglio di competenza che lo ha contraddistinto nella sua lunga e prestigiosa carriera al vertice dei sommelier di Grosseto e provincia. Gli amici di AAAMORELLINO lo vogliono ricordare con grande affetto". Un particolare omaggio da parte dell'associazione è previsto in occasione della cena conviviale che si terrà il prossimo 6 ottobre a Scansano. Daniela Chelli è la nuova presidente della Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma Daniela Chelli è la nuova presidente della Strada del Vino e dei Sapori dei Colli di Maremma. Nella seduta del 24 luglio scorso il Consiglio d'Amministrazione dell'Associazione con sede a Scansano ha preso atto della richiesta di dimissioni ­ per motivi personali ­ del precedente presidente Pierfranco Giovannini ed ha eletto con consenso unanime, Daniela Chelli, al vertice della Strada. La neo eletta, vitivinicoltrice in Magliano in Toscana dell'Az. Asintone, ha rinviato ad una prossima seduta del Consiglio la nomina del Vice Presidente. Le ruBriche · 97 cup'alto syrah 2010 di Lecceta del sarto, un vino da Medaglia d'oro Il Cup'alto Syrah 2010 dell'azienda Lecceta del Sarto con sede a Magliano in Toscana ha ottenuto la Medaglia d'Oro (con il punteggio più alto su scala nazionale) nell'ambito dell'11esima edizione della Selezione del Sindaco, concorso enologico internazionale abbinato alla nona edizione di BiodiVino 2012, rassegna nazionale dei vini da agricoltura biologica he la Maremma enologica stia crescendo ­ e anche parecchio ­ ormai è un dato di fatto e non lo si scopre certo adesso. Il fascino che questa terra ha, sta diventando un plus, un valore aggiunto, anche per i suoi prodotti enogastronomici e per il vino in particolare. In un angolo di questo territorio C incontaminato, nella zona di Magliano in Toscana (loc. Cupi, per la precisione) c'è un'azienda vitivinicola, Lecceta del Sarto, che per quanto piccola (solo otto ettari e mezzo i terreni vitati) si sta facendo largo a suon di premi e riconoscimenti importanti. L'ultimo della serie ­ davvero di prestigio ­ è la Medaglia d'Oro, con il pun- teggio più alto, per il Cup'alto Syrah 2010, conquistata alla 11esima edizione della Selezione del Sindaco, promossa dall'Associazione Nazionale Città del Vino e abbinata alla rassegna nazionale BioVino 2012, la manifestazione nazionale dedicata ai vini biologici e biodinamici, alla sua nona edizione, che premia i produttori attenti ai temi della genui- 98 · Maremma Magazine · Settembre 2012 commissioni internazionali composte da enologi, enotecnici, assaggiatori, sommeliers e giornalisti del settore enogastronomico hanno valutato le bottiglie in gara. Abbinata alla Selezione del Sindaco si è svolta anche la nona edizione della Rassegna BiodiVino che si propone di valorizzare i vini bio, ottenuti con uve coltivate con i metodi dell'agricoltura biologica e frutto della tradizione e di un ben individuato territorio. Ebbene, l'azienda Lecceta del Sarto come detto ha ottenuto la Medaglia d'Oro con il vino Cup'alto Syrah 2010 (primo posto con il punteggio più alto su scala nazionale) e la Medaglia d'Argento con il Valle Buia Cabernet Sauvignon, in entrambi i concorsi. Ancora grandi soddisfazioni dunque per Giorgio Ferrari, infaticabile viticoltore che, sempre coadiuvato dalla moglie Novella, sta ottenendo significativi consensi nelle più importanti rassegne enologiche cui l'azienda partecipa. Del resto la filosofia ormai dal 2004 è chiara e precisa ed è quella di impiegare solo prodotti naturali e non dannosi per l'uomo e l'ambiente, dedicandosi in tutto e per tutto al biologico. Le ruBriche · 99 Protomoteca in Campidoglio, alla presenza dei produttori e dei rappresentanti dei comuni interessati. Il programma ha visto un'introduzione delle autorità del Comune di Roma e altri brevi interventi di saluto, prima della premiazione da parte degli organismi organizzatori della Selezione del Sindaco. Da segnalare che i due vini premiati di Lecceta del Sarto hanno accompagnato i successi sportivi a Casa Italia in occasione delle recenti Olimpiadi a Londra 2012. Le schede dei Vini PreMiati Cup'AltO Maremma toscana IGt Zona di produzione: Comune di Magliano in Toscana (GR), altezza 200m s.l.m. terreno: terreni di medio impasto, ricchi di scheletro e tendenzialmente argillosi. Forme d'allevamento: Cordone speronato basso. Vitigno: Syrah produzione per ettaro: 60-70 q di uva ad ettaro. Vendemmia: manuale in cassette verso la fine di Settembre. Vinificazione: dopo un'accurata diraspa-pigiatura delle uve, il pigiato viene avviato alla vinificazione, sfruttando la tecnica della macerazione pre-fermentativa per circa 48 ore, dopodichè la stessa prosegue per circa 18-20 giorni, con temperature comprese tra 24 e 32 °C. Maturazione: 8-9 mesi di affinamento in barrique. Affinamento: minimo 60 giorni in bottiglia. VAllebuIA Maremma toscana IGt Zona di produzione: Comune di Magliano in Toscana (GR), altezza 200m s.l.m. terreno: terreni di medio impasto, ricchi di scheletro e tendenzialmente argillosi. Forme d'allevamento: Cordone speronato basso. Vitigno: Cabernet Sauvignon. produzione per ettaro: 60-70 q di uva ad ettaro. Vendemmia: manuale in cassette verso la fine di Settembre. Vinificazione: dopo un'accurata diraspa-pigiatura delle uve, il pigiato viene avviato alla vinificazione, sfruttando la tecnica della macerazione pre-fermentativa per circa 48 ore, dopodichè la stessa prosegue per circa 18-20 giorni, con temperature comprese tra 24 e 32°C. Maturazione: 8-9 mesi in barrique. Affinamento: minimo 60 giorni in bottiglia. Info: www.leccetadelsarto.it 100 · Maremma Magazine · Settembre 2012 Le Pappardelle al cinghiale ovvero la Maremma a tavola È uno dei più tipici piatti maremmani uno di quei piatti che manifesta l'essenza di questa terra a tavola. Parliamo delle pappardelle al cinghiale o sul cinghiale recentemente, presentate come simbolo della nostra tradizione culinaria al Festival della Maremma che si è svolto in un caratteristico ristorante italiano "Barbaresco" a San Pietroburgo ad inizio agosto DI ALISSA mATTEI* e pappardelle al cinghiale o sul cinghiale come mi piace chiamarle come si fa anche con la lepre sono un piatto tipico maremmano. Tanto tipico che recentemente, ai primi di Agosto nell'organizzare un Festival della Maremma a San Pietroburgo in un ristorante italiano "Barbaresco" abbiamo scelto proprio le pappardelle al cinghiale per rappresentare il nostro modo di cucinare. È stato un grande successo per questo appetitoso primo di pasta ed anche per tutti i prodotti maremmani: vino, olio extra vergine di oliva, salumi, sott'oli e formaggi. Il nome pappardelle è dialettale e deriva da "pappare" e rappresenta la pasta che assomiglia alle tagliatelle, ma si distingue per la larghezza che deve essere più o meno di 3 cm. Il cinghiale è un mammifero del gruppo dei Suidi, con pelo bruno-grigio scuro; il maschio ha lunghe zanne e la sua corporatura è tozza ed il peso può raggiungere anche 180 Kg. La caccia al cinghiale è diffusissima in Maremma e dunque le preparazioni a base di cinghiale sono davvero un emblema della nostra terra. La caccia al cinghiale ha origini antiche: basti pensare che nella cena di Trimalcione, descritto da Petronio nel L Satyricon, il posto più importante era occupato da un cinghiale intero, dal cui ventre usciva un volo di tortore. Nel Medioevo e Rinascimento si continuò a cacciare il cinghiale, che tuttavia cominciava a costituire un vero danno per le coltivazioni. Così dalla fine dell'ottocento il cinghiale è stato confinato nel Lazio, nella Toscana e nella Calabria. Il cinghiale alla maremmana è una ricetta tipica dei cacciatori e se il cinghiale è appena cacciato e subito pulito e sistemato in freezer, non avremo bisogno nemmeno di marinare la sua carne poiché non sentirete nessuno odore di selvatico, anche se l'animale non è piccolo. Il segreto è di eliminare il grasso che spesso irrancidisce e cede il cattivo odore al tutta la preparazione. 102 · Maremma Magazine · Settembre 2012 *Alissa Mattei e Luciano Cipriani vi aspettano per assaporare questo, come tanti altri prelibati piatti della cucina maremmana, ma non solo, presso il Bed & Breakfast - Ristorante Casa Montecucco, situato tra Giuncarico e Ribolla, in loc. Castel di Pietra - 58020 Gavorrano. Info per prenotazioni: tel. 0566 80135, e-mail casamontecucco@libero.it Le news casalone, due mesi intensi nel segno della tradizione Archiviate le diciannove giornate della riunione estiva all'Ippodromo del Casalone è tempo di un primo bilancio. I numeri parlano di circa 1000 i partenti raccolti in 114 corse disputate ed una media di oltre 45 per giornata (circa 8/9 per corsa); cifre senza dubbio confortanti in un momento sicuramente delicato per l'ippica italiana, segno che i proprietari e gli allenatori ancora ci credono e vengono a correre volentieri a Grosseto. Particolarmente ricca ed intensa la serie di convegni proposti in questa stagione 2012 con la novità del cambio del giorno settimanale (mercoledì e venerdì, invece che mercoledì e sabato come era stato per circa quarant'anni dal lontano 1972). Il momento tecnicamente migliore si è avuto alla fine di luglio quando si sono disputate le due poules per i puledri di due anni divisi per sesso che sono state vinte da Sisiri per i colori di Roberto Saggini e il training di Stefano Botti tra i maschi del Ponticelli e Avomcic per Marco Ciccola e allenata da Camilla Trapassi tra le femmine nel Tolomei. Di sicuro interesse anche le prove per i tre anni in preparazione al Premio Città di Grosseto i cui vincitori sono risultati Sciolina, John Sea e Tacma, quest'ultimo protagonista (anche se solo terzo) nell'evento clou di tutta la stagione andato in scena l'8 agosto. Buono è stato anche il concorso di pubblico che oltre alle corse ha potuto prendere parte alle attività collaterali allestite dalla società, quali ad esempio quelle legate alle degustazioni enogastronomiche. L`ippodromo, infatti, nelle calde serate estive, è divenuto ancora una volta un palcoscenico per gli espositori del mercatino della filiera corta, che da anni scelgono il parterre di Via Aurelia Antica come vetrina per i loro prodotti. Particolarmente interessante è stato il convegno dedicato alla cittadina senese di Chiusi. Ormai da anni, infatti, i Comuni della Val di Chiana, sono i protagonisti di una serata della riunione estiva: tutte le sei corse del palinsesto vengono intitolate agli eventi ed ai luoghi storici ed artistici della cittadina senese; una sorta di gemellaggio che vede la partecipazione di importanti personalità come, in questa occasione, del primo cittadino il Sindaco Dottor Stefano Scaramelli che, assieme all'Assessore alla cultura ed al turismo, Dottoressa Chiara Lanari, hanno presenziato alle premiazioni, dando alle stesse una elevata risonanza. Durante tutta la serata, inoltre, si è potuto godere del fascino che avvolge queste Terre. Suggestive immagini, infatti, trasmesse in tutti i monitor, hanno mostrato le bellezze archeologiche di Chiusi, antico regno del potente Porsenna, allietando il pubblico presente. Tra le più interessanti serate della stagione è da annoverare quella del 1 agosto, imperniata sull'importante handicap Pre- mio Monte dei Paschi di Siena: la sfida tra i soggetti della grande ippica, ha dato vita ad una competizione di buon spessore tecnico, che alla fine ha visto la vittoria del cavallo Vita Interiore. Una rappresentanza della direzione del Gruppo Monte dei Paschi di Siena, ha dato lustro alle premiazioni, con la consegna effettuata dal Dottor Alessandro Ricciuti, Direttore della filiale di Grosseto, di un importante oggetto ricordo, al Team Gasparini, proprietario del cavallo vincitore. Agosto è stato anche il mese ­ si diceva prima ­ del tradizionale Premio Città di Grosseto, giunto ormai alla sua 83esima edizione; molte le emozioni dispensate dalla 4° corsa in programma, la più attesa della serata e dell'intera stagione ippica, che ha visto la vittoria di Bu Naaji, di proprietà di Giorgio Macchi, allenato dal giovane e promettente Davis Grilli. Una corsa molto combattuta, con il vincitore che ha preso la meglio negli ultimi 200 metri, tenendo a distanza altri due buoni soggetti come Mistery Cool e Tacma. Nello stesso convegno si è disputato 104 · Maremma Magazine · Settembre 2012 anche il tradizionale Premio Umberto Lotti, con la grigia Silver Gem che bissava il successo ottenuto dodici mesi fa. Un ippodromo gremito dai grossetani e non solo, che ogni anno, in questa occasione, giungono numerosi per godere appieno l'emozione che la sfida tra cavalli può regalare, dal tondino di presentazione fino al momento del traguardo. Le giornate conclusive all'Ippodromo, inoltre, hanno visto i tradizionali premi per i cavalli anglo-arabi, giovani ed anziani, che hanno raccolto un cospicuo numero di partenti regalando suspence agli spettatori. Dunque, analizzando la stagione estiva di corse, possiamo tracciare un bilancio molto positivo: l'Impianto di Via Aurelia Antica, infatti, ha riscontrato un crescendo di partecipazione da parte del pubblico, sia locale che di passaggio, affascinato dallo spettacolo, sempre avvincente, delle corse al galoppo in notturna. croce rossa italiana, hubert corsi premiato con la Medaglia d'oro la più importante benemerenza della cri in italia Nel corso della giornata conclusiva, presso il centro spirituale Sistinga, a Vetulonia si è svolta la cerimonia di fine lavori del campus giovani organizzato dai Pionieri della Croce Rossa Italiana del Comitato Provinciale CRI di Grosseto. All'evento, coordinato dall'ispettore Emilio Gualtieri, hanno partecipato il Commissario Nazionale CRI Francesco Rocca, il Commissario Regionale Francesco Caponi, quello provinciale Hubert Corsi, il Commissario Locale Laura Lorenzi, i Vertici provinciale delle Componenti e l'Assemblea Provinciale dei Giovani di Grosseto. I Pionieri partecipanti, provenienti da diverse regioni d'Italia, hanno illustrato alle autorità i lavori svolti in questi giorni esprimendo diversi ringraziamenti per lo staff del campus che si è prodigato senza sosta per la buona riuscita del progetto "young for health". Il commissario nazionale della Croce Rossa Italiana a termine del discorso ha consegnato un'importante benemerenza con medaglia d'oro al Commissario Provinciale della Cri dott. Huber Corsi castiglione della Pescaia, riaperto Palazzo centurioni Riaperto il piano terra di Palazzo Centurioni nel centro storico di Castiglione della Pescaia. Bartoletti: "un passo per restituire il giusto valore all'edificio storico più prestigioso di Castiglione" stato inaugurato il 9 agosto scorso il piano terra di Palazzo Centurioni nel centro storico di Castiglione della Pescaia. Un edificio storico, di origine Rinascimentale, il più antico del borgo, che risale al XV secolo e che rappresenta, nella memoria di tanti castiglionesi, il posto dove i bambini andavano all'asilo. Il palazzo ha assistito all'evolversi della storia del paese modificando nel tempo la sua funzione: ha ospitato il Podestà fiorentino diventando, sotto la famiglia dei Medici, il centro della vita amministrativa locale, fu il banco di iustitia per gli Aragonesi, i Piccolomini e i Medici. Ampliato e sopraelevato, diventò anche la sede di numerosi altri uffici pubblici. Dal 1921, fu convertito per accogliere i bambini bisognosi per poi diventare asilo e scuola, grazie alla presenza delle suore della congregazione del Cottolengo. Attualmente, i progetti che coinvolgono l'utilizzazione della struttura sono molteplici, tutti legati alle varie fasi che, succedendosi, potranno portare a compimento il recupero della struttura nella sua totalità: "L'intervento attuale ha permesso di recuperare il solo piano terra ­ spiega l'assessore Bartoletti ­, restaurando e ristrutturando i tre locali che lo È compongono, al fine di realizzare ambienti polivalenti, destinati per usi amministrativi e culturali quali spazi espositivi e aree per conferenze, accessibili e dotati di servizi. Il suo utilizzo sarà gestito dall'Amministrazione Comunale che lo metterà al servizio della comunità, delle associazioni di categoria, organizzazioni e quant'altro. Il recupero di questa struttura di enorme valore artistico e storico raggiunge anche lo scopo di restituire ai castiglionesi la possibilità di fruire di nuovo di quello che in passato è stato forse l'edificio simbolo del paese. Di sicuro ­ continua Bartoletti ­, Palazzo Centurioni detiene tutte le potenzialità necessarie per diventare l'oggetto di pregio del patrimonio Comunale. Se le risorse finanziare ce lo permetteranno e se riusciremo a reperire ancora contributi, cercheremo di investire in questo edificio affinché in futuro possa ritornare ad essere, come in passato, al centro della vita cittadina. Per questo grande passo in avanti compiuto oggi dall'Amministrazione Comunale voglio ringraziare l'Ente Cassa di Risparmio di Firenze che ha finanziato i lavori con un contributo di 80.000 euro, l'Impresa Lauria appaltatrice dei lavori e i responsabili tecnici nella figura particolare di Anna Cortina che ha seguito e coordinato tutte le fasi dell'esecuzione". Le neWs · 105 con il Pis la salute si programma insieme, entra nel vivo il progetto del coeso Coinvolgere i cittadini nel miglioramento dei servizi sociali, socio assistenziali e socio sanitari dell'Area grossetana: è questo l'obiettivo di "PIS ­ Programmiamo Insieme la Salute", il progetto promosso da Coeso SdS Grosseto e finanziato dall'Autorità di partecipazione della Regione Toscana. 'occasione è la stesura del nuovo Piano Integrato di Salute, il PIS appunto, ed è proprio a questo acronimo che rimanda il titolo del progetto. Il documento, infatti, dovrà guidare le politiche pubbliche dei comuni consorziati ­ Grosseto, Castiglione della Pescaia, Scansano, Roccastrada, Civitella Paganico e Campagnatico ­ dell'Azienda sanitaria locale e della Provincia per i prossimi cinque anni, per promuovere lo sviluppo di azioni a favore della salute della popolazione. Del progetto parliamo con Fabrizio Boldrini, direttore di Coeso SdS. L Allora Boldrini, da cosa dipende il benessere delle persone ed il nostro stare bene? Il benessere delle persone dipende solo in minima parte dalla presenza di servizi sanitari sul territorio. Come ha dimostrato l'Organizzazione mondiale della Sanità, sono i nostri comportamenti individuali e le politiche degli enti pubblici in vari settori, come ambiente, governo del territorio e mobilità, ad esempio, a determinare il nostro stare bene. Come si individuano le criticità di un'Area e gli elementi da migliorare? Nei mesi scorsi un'équipe formata da epidemiologi, medici, figure tecniche di vari settori, costituita dalla Asl, e dall'Amministrazione provinciale, dalle Società della Salute del territorio e dalla Zona distretto Colline dell'Albegna, ha analizzato una serie di dati sociali, economici, ambientali, urbanistici del nostro territorio. Partendo da qui, sono state individuate delle possibili correlazioni con lo "stato di salute" della popolazione ed evidenziati elementi comuni o caratteristici per ogni zona socio sanitaria, rapportati anche alla situazione di altre aree della regione. E cosa caratterizza gli abitanti della Maremma, potrebbe fare degli esempi? Molto sommariamente, è stato rilevato che l'attività fisica degli abitanti della zona Grossetana è minore rispetto a quella del resto della regione. Il numero dei fumato- ri è in linea con la media regionale, mentre ha picchi molto più alti tra le persone che vivono nella zona delle Colline Metallifere. Si tratta di un mero esempio che già dimostra, però, quanto sia importante promuovere un cambiamento nei comportamenti delle persone: non praticare attività fisica, infatti, può favorire l'insorgere di patologie legate al sovrappeso e all'ipertensione arteriosa. Chi fa sport o, molto più semplicemente, ha l'abitudine a fare lunghe passeggiate, riduce il rischio del manifestarsi di malattie come il diabete di tipo 2, l'aterosclerosi e l'osteoporosi. Allo stesso tempo, fumare facilita l'insorgere di bronchiti croniche ed enfisemi e fra i fumatori sono più frequenti infarti e ictus così come i tumori ai polmoni, alle cavità orali, alla vescica e al colon. Tutto questo cosa ha a che fare con il progetto di partecipazione dei cittadini? Di solito, queste problematiche sono discusse da esperti che propongono soluzioni spesso non accettate o non condivise dalle persone. Per questo, abbiamo pensato che fosse giusto informare i cittadini del loro "stato di salute" e dei rischi che incorrono adottando stili di vita non salutari. Allo stesso tempo ci siamo assunti una responsabilità: rendendoli consapevoli che anche l'operato degli enti pubblici può contribuire a creare disagio, e talvolta vere e proprie patologie, abbiamo deciso di ascoltare il loro parere per mettere in pratica, se possibile, le loro idee. Ma come fa una persona non esperta a proporre soluzioni? Viene messa in condizione di conoscere la realtà ­ attraverso dati ed evidenze ­ e viene coadiuvata da "facilitatori" che hanno il compito di contribuire alla formulazione delle proposte. Siamo convinti che l'intelligenza collettiva sia un'importante risorsa, soprattutto in un momento di crisi economica che influenza e influenzerà nei mesi a venire i trasferimenti agli enti locali. Abbiamo pensato quindi di decidere con i cittadini come utilizzare alcune delle poche risorse disponibili e devo dire che, dagli incontri che si sono già svolti in alcuni comuni del territorio, sono emerse idee molto belle e spesso i promotori hanno manifestato la propria disponibilità a portarle avanti personalmente, insieme agli enti coinvolti. E anche chi non partecipa agli incontri può dire la sua? Certamente. Nella "area partecipazione" del sito www.pisgrosseto2012.com sono raccolte tutte le proposte progettuali finora ideate. E' possibile, quindi, esprimere il proprio parere, dare suggerimenti, fare domande e votare i progetti migliori. Inoltre, a ottobre è previsto un evento finale dove i progetti saranno messi ai voti. La Società della Salute, infatti, si impegnerà a sostenere e finanziare i migliori. 106 · Maremma Magazine · Settembre 2012 catalogo in rassegna e della molteplicità dei registri portati in piazza per incontrare i gusti del pubblico. Oltre che il favore del pubblico, il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso ha ricevuto quest'anno il premio "Il piacere di leggere" per "aver contribuito con i suoi libri a promuovere il valore e l'educazione della legalità con una scrittura avvincente che esprime con vigore le certezze di un servitore dello Stato e, allo stesso tempo, i sentimenti collettivi dei cittadini". Capalbio Libri 2012 ha confermato quest'anno la formula inaugurata nell'edizione precedente grazie anche alla conduzione di Marta Mondelli, attrice italiana che vive e lavora negli Stati Uniti, che ha dato ritmo ai diversi momenti della serata, introducendo autori e ospiti e leggendo brani tratti dai libri presentati. Altra presenza irrinunciabile di Capalbio Libri è la musica, selezionata anche quest'anno da Massimo Nunzi, musicista, compositore e direttore d'orchestra, che ha portato in piazza Magenta numerosi talenti del panorama musicale nazionale. Libri, letture, dibattito e accompagnamento musicale sono elementi ormai caratteristici della kermesse, ideata e diretta da Andrea Zagami, che unisce mondo della cultura, del giornalismo, della comunicazione, alla realtà del territorio in una performance sempre nuova eppure sempre uguale, con una regia studiata e organizzata nei minimi dettagli. Tra i momenti più significativi segnaliamo l'appuntamento del 5 agosto scorso, realizzato con il contributo della Banca di Saturnia e Costa d'Argento, quando è stato ospite Guido Martinetti, giovane imprenditore torinese che assieme all'amico e socio Federico Grom ha fondato le gelaterie GROM, ormai diffuse nelle maggiori città italiane e all'estero. Un bell'esempio di imprenditoria giovanile di successo che da speranza alle giovani generazioni che come tutti si trovano ad affrontare le difficoltà attuali derivanti dalla crisi economica e occupazionale. Alla presentazione del libro "Storia di un'amicizia, qualche gelato e molti fiori" hanno partecipato Fernando Antonio Andreini, Vice Presidente Vicario della Banca di Saturnia e Costa d'Argento Credito Cooperativo e Andrea Golino, chef a domicilio. Ha condotto la serata la giornalista economica Myrta Merlino, alla quale il dott. Andreini, a fine serata, ha consegnato, da parte della Banca di Saturnia e Costa d'Argento, una targa di riconoscimento con la seguente motivazione "per la sua capacità di rendere accessibili agli italiani i grandi temi dell'economia, dando voce a chi non ha voce". Il tema della serata si è incentrato sull'esperienza imprenditoriale di Martinetti, il quale ha esposto con chiarezza e sincerità la propria esperienza manageriale e il proprio trascorso di vita, coadiuvato dall'intervento del Vice Presidente Vicario dott. Andreini che ha spiegato il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo e quello della Banca di Saturnia e Costa d'Argento in particolare, nel sostenere e affiancare i progetti dei giovani soci e clienti della Banca. "Siamo una Banca del Territorio e abbiamo il dovere morale di aiutare i giovani a realizzare i propri progetti, purchè meritevoli certo di fiducia, con l'obiettivo di contribuire allo sviluppo economico dell'intera comunità" ha affermato Andreini durante il dibattito. L'intervento di Andrea Golino e la musica di Francesco Forni hanno poi aggiunto brio alla serata, sicuramente piacevole e molto apprezzata dal pubblico che ha gre- Le neWs · 107 Nella foto, un momento della cerimonia di premiazione 108 · Maremma Magazine · Settembre 2012 sofia calciotavolistica fatta di difesa blindata e di lunghi ed articolati possessi palla in preparazione della giocata che porta al gol"... Il "Subbuteo Club Grosseto" svolge la propria attività negli storici locali della Chiesa del Sacro Cuore "e ­ fanno sapere del Club ­ sono i benvenuti sia potenziali agonisti, che tutti coloro che semplicemente avessero voglia di passare una serata a divertirsi col calcio a punta di dito". Le nuove proposte del credito cooperativo per l'ambiente In media si perde un documento su 20; il 3% dei documenti viene archiviato in modo sbagliato; il 7,5% dei documenti viene perso per sempre; un addetto spende in media 25 ore per ricostruire un documento perso; gli archivi crescono del 25% annuo. Alla luce di questi numeri il Credito Cooperativo ha deciso di attivarsi per fare bene all'ambiente con due nuovi servizi presentati a Festambiente 2012: la Fatturazione Elettronica e la Conservazione sostitutiva. La Fatturazione elettronica permette di gestire in modalità elettronica il ciclo emissione-pagamento-conservazione delle Fatture senza l'uso di carta e per questo risparmiando notevolmente sul consumo della stessa, sul tempo-lavoro e riducendo il taglio degli alberi. Allo stesso modo è pensata la Conservazione sostitutiva attraverso cui si può facilmente archiviare legalmente per 10 anni documenti in formato elettronico in modo che risultino disponibili nel tempo nella loro integrità e autenticità, mantenendo piena validità legale e fiscale alla stregua di quello cartaceo. Questi due nuovi strumenti elettronici consentono la sostituzione dei documenti cartacei con l'equivalente in formato digitale che viene "bloccato" nella forma, contenuto e tempo attraverso la firma digitale che permette di dare la paternità e rendere immodificabile un documento informatico e grazie alla marca temporale che permette di data- l Grifone d'Oro quest'anno è stato assegnato alla memoria del professor Eraldo Camarri, medico scomparso circa un anno fa. L'onorificenza viene assegnata ogni anno, sin dal 1957, in occasione delle celebrazioni di San Lorenzo, a privati o enti che si sono particolarmente distinti e che hanno contribuito ad esaltare i valori culturali, economici, sociali e turistici della città e della Maremma. Quest'anno è stata decisa l'assegnazione del Grifone al Professor Eraldo Camarri, scomparso l'anno scorso proprio in questo periodo. "Anche questa volta ­ ha commentato il Sindaco Bonifazi ­ abbiamo tutti insieme voluto dare un meritato riconoscimento ad una figura significativa quale indubbiamente è quella del professor Camarri, che si è impegnato tutta la vita al servizio degli altri e ha dato lustro a questa città". "Il curriculum di Camarri ­ ha commentato il Presidente della Pro Loco di Grosseto, Umberto Carini ­ è a tutti noto ma quello che mi preme sottolineare è proprio la sua grossetanità e il suo amore per i propri concittadini. Sicuramente un nome come il suo ­ ha concluso ­ risulta tra i più meritevoli per questo importante riconoscimento". La consegna del Grifone d'Oro è avvenuta, come di consueto, la sera del 10 agosto in occasione dei festeggiamenti in onore di san Lorenzo, patrono della città di Grosseto. Ci preme anche dare notizia di altri due avvenimenti di rilievo organizzati dalla Pro Loco cittadina. Il primo, organizzato congiuntamente dalla Pro Loco e da L'associazione Racconti Incontri La Libreria delle Ragazze, si è tenuto venerdì 6 luglio nel chiostro di piazza del Popolo ed ha visto la partecipazione di Dacia Maraini, una tra le più conosciute scrittrici italiane, e probabilmente la più tradotta nel mondo. Nell'occasione la Maraini ha presentato il suo ultimo libro intitolato "La grande festa". Il secondo appuntamento, organizzato dalla Pro Loco e dal Comune di Grosseto, è andato in scena invece dal 12 al 20 I luglio al Cassero senese, cornice della mostra di Manfredi Gioacchini, fotografo romano di 24 anni, ma di origini grossetane, vissuto tra Roma, Tokyo, Londra, Berlino e New York, città in cui vive. La mostra intitolata "People and Places" è stata inaugurata alla presenza del presidente della Pro Loco cittadina Umberto Carini e dell'assessore comunale alla Cultura Anna Stellini. Nella circostanza Carini ha creato le premesse per l'istituzione di una borsa di studio intitolata al professor Giovanni Marini, per molti anni vice presidente e concreta anima dell'associazione. Di fronte ad un numerosissimo pubblico Carini ha consegnato il premio al giovane fotografo accompagnando il riconoscimento con queste parole: "Volare alto ­ diceva sempre Marini ­ un motto che deve servire di stimolo per i giovani che con il sacrificio e con il lavoro devono elevarsi ed uscire dal quotidiano. L'attuale progetto del giovane Manfredi si basa su scatti e luoghi del mondo, ma non manca il legame con Grosseto, uscendo dagli stereotipi usuali, descrive la città secondo i profili di cinque donne rappresentative di varie categorie: sport, cultura, arte, politica, imprenditoria. Grosseto, in questo modo cresce ­ ha aggiunto Carini ­ e la scelta come interprete di un fotografo, vuole stimolare su un percorso atipico con un triplice scopo: valorizzare un talento, creare un evento da porre all'attenzione della cittadinanza, riscoprire uno spazio del territorio o della memoria". Rossano Marzocchi Le neWs · 109 Vox Mundi festival, successo per l'edizione 2012 re in modo certo il documento. La Bcc inoltre attiva un'importante iniziativa di reinserimento di alberi. Nello specifico ogni 15.000 fogli riconsegnati la banca si impegna a donare un nuovo albero sul territorio in cui opera. Presenti alla conferenza, coordinata da Angelo Gentili coordinatore nazionale di Festambiente, anche Edoardo Zanchini vicepresidente nazionale Legambiente, Giampiero Sammuri presidente nazionale Federparchi e Vittorio Marogna responsabile Incassi e Pagamenti Iccrea Banca Spa, l'istituto centrale del Credito Cooperativo, Francesco Carri Presidente Banca della Maremma. È nata l'associazione a.n.aMM.i. Grosseto È stata presentata ad inizio estate presso l'Hotel Eden Park a Marina di Grosseto l'Associazione A.N.AMM.I. (Associazione Nazional-europea AMMinistratori d'Immobili) Grosseto. "L'A.N.AMM.I. ha come obiettivo primario della sua costituzione, la formazione e la realizzazione di un "ceto di tecnici della amministrazione condominiale". Nell'adempimento dei suoi fini istituzionali l'Associazione si pone come scopo proprio la creazione di professionisti del settore che sappiano agire nel rispetto delle recenti normative. A tale scopo avvalendosi della collaborazione di docenti qualificati e professionisti del settore, organizza corsi professionali di amministratori di Condominio e, al contempo, supporta l'attività dei suoi soci, assistendoli costantemente nello svolgimento della loro attività; infatti l'Associazione è in grado di fornire ai propri iscritti un valido ed efficace servizio di consulenze gratuite sia telefoniche che presso le nostre sedi. Al termine dei Corsi, superato il colloquio finale, l'A.N.AMM.I. rilascerà il diploma, l'attestazione di conformità, l'A.N.AMM.I. CARD e il timbro associativo recanti nome e numero di iscrizione all'Albo Associativo Nazionale A.N.AMM.I. artestate 2012, obiettivo... centrato nell'anno del ventennale del foto club follonica Dal 31 Luglio al 5 Agosto presso i locali dell'Ex casello Idraulico di Follonica, il Fotoclub Follonica BFI ha dato vita alla settima edizione della rassegna estiva ARTESTATE. Quest'anno, a differenza delle precedenti edizioni, per festeggiare i 20 anni di attività del circolo foto- Con "The Gospel Night", concerto-evento dedicato alla musica religiosa afro-americana con l'energia trascinante di Charlie Cannon, ospite speciale del Sisters & Brothers Gospel Choir Ensemble, il 3 agosto scorso si è concluso il Vox Mundi Festival 2012 iunto alla quinta edizione, il festival di Musiche del mondo di Magliano in Toscana ideato diretto da Carla Baldini continua a crescere ed a rappresentare una manifestazione in controtendenza, con presenze e gradimento in costante ascesa nonostante la crisi. Rispetto al 2011 Vox Mundi Festival, che si svolge in tutto il mese di luglio ed è l'apripista fra i festival estivi maremmani, ha registrato un incremento di spettatori del 38%, con due sold out. Ma è stato soprattutto il gradimento del pubblico a caratterizzare positivamente tutte le date del festival: a partire dall'anteprima nel centro storico di Montiano con il concerto Ska-jazz Mediterraneo dei Jambalaya e con la novità della CortoMobile, con cui quest'anno il festival ha voluto dedicare uno spazio anche al cinema. Il cartellone principale come di consueto si è svolto nel cuore del borgo medievale Magliano. Apertura nel segno della musica popolare toscana con "Donna Ginevra e le Donne di Magliano", produzione originale del festival con Ginevra Di Marco ed il Coro-laboratorio Le Donne di Magliano, composto da venti donne residenti nel Comune di Magliano in Toscana. Dopo le tradizioni locali il Vox Mundi ha presentato, con grande successo, due spettacoli in prima assoluta per l'Italia: l'orchestra La Cumbia Chicharra con i ritmi e le danze della Colombia e del Sud G America e l'algerina Karima Nayt ­ cantante, attrice e danzatrice ­ che ha ammaliato il pubblico del Festival con una performance dal forte impatto musicale e visuale. Il fantastico viaggio di Vox Mundi ha poi toccato il Brasile con la bossanova e la samba nella raffinatissima interpretazione di Rosalia De Souza, per poi concludersi, come detto, con la black music ­ il gospel ­ di Charlie Cannon, proveniente dall'Alabama. Eva Bonini, assessore al turismo del Comune di Magliano in Toscana delinea un primo bilancio di Vox Mundi Festival 2012: "Il Festival ha confermato il suo ruolo di volano per lo sviluppo turistico del territorio ed i risultati premiamo un lavoro sulla promozione iniziato a marzo, utilizzando anche gli strumenti più recenti del Web 2.0 ed inoltre, da quest'anno, la vendita online dei tickets d'ingresso. Voglio segnalare inoltre che una della aziende più intraprendenti del territorio ha proposto e venduto pacchetti di soggiorno legati ai concerti di Vox Mundi. Credo che la strategia vincente del festival sia data da un mix equilibrato di fattori: dal punto di vista organizzativo una direzione artistica di grande levatura, un'ottima comunicazione ed un'accoglienza verso gli spettatori molto curata; dal punto di vista istituzionale lo sforzo per radicare il Festival sul territorio puntando sulla fattiva collaborazione fra l'Amministrazione comunale e le forze imprenditoriali più attente e consapevoli". 110 · Maremma Magazine · Settembre 2012 Premio Primal energy, al via l'edizione 2012 sul tema "radici contemporanee" Sono aperte le iscrizioni al Premio Primal Energy 2012, concorso internazionale di arte contemporanea che nasce in Maremma Toscana per scoprire e promuovere i più interessanti talenti artistici del panorama italiano ed estero. C'è tempo fino al 25 novembre per partecipare. Le discipline ammesse sono fotografia, pittura, scultura, ceramica, installazioni, arti applicate, design; ma anche tecniche miste, così come arte digitale, computer grafica, app del tipo Instagram e tutto ciò che può nascere dalla creatività e dalla libertà stilistica tecnica ed espressiva degli artisti. Quest'anno il Premio ha come tema "Radici Contemporanee ­ Materiali, tecniche e simboli del passato nelle espressioni artistiche del contemporaneo". È possibile partecipare anche con più opere. Verrà data importanza al significato e all'uso dei materiali che appartengono alla tradizione degli avi e, al contempo, sono materia fondante delle espressioni artistiche del contemporaneo: pietra, ferro, rame, metalli, argilla, legno, tessuti, cuoio. Un viaggio nel tempo per sperimentare nuove contaminazioni tra materiali, tecniche e culture diverse. Sarà prediletto un tipo di ricerca che sappia spingersi oltre gli stereotipi della rappresentazione tradizionale e suggerire l'intuizione di un proprio linguaggio, una sperimentazione artistica, originale e innovativa, sospesa tra passato e futuro. Primal Energy è ideato e promosso dalla curatrice d'arte Alessandra Barberini per Gad Art Factory, con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Grosseto, Comune di Orbetello, Camera di Commercio di Grosseto, Sistema Museale Musei di Maremma e fa parte del circuito provinciale Mic - Maremma in Contemporanea. "Il concorso ­ spiega Alessandra Barberini ­ offre, a tutti coloro che conducono un certo tipo di sperimentazione artistica, l'opportunità di emergere in un contesto internazionale e comunicare il proprio mondo interiore. Inoltre permetterà loro di partecipare attivamente alla costruzione, edizione dopo edizione, di un team creativo eterogeneo che fa ricerca sul rapporto tra arte e territorio. Grande visibilità verrà data agli artisti in concorso, a partire dai 20 finalisti, selezionati da una giuria di esperti provenienti dal mondo dell'arte, del giornalismo e dell'imprenditoria, che a dicembre saranno coinvolti nella grande mostra collettiva ospitata per il secondo anno nella suggestiva cornice della Polveriera Guzman, sede del Museo Archeologico di Orbetello." Al vincitore dell'edizione 2012 andranno un premio in denaro di 1000 euro, la comunicazione e diffusione dei risultati sui mass-media nazionali, a partire da Next Exit, media partner del progetto. "Ma il premio più ambito ­ continua Alessandra Barberini ­ è l'invito ufficiale, quale protagonista, a far parte del team di artisti ospitati in residenza sul territorio, dal cui contatto e ispirazione scaturirà uno dei progetti artistici inseriti nella mostra-evento dell'edizione targata 2013. Quest'anno abbiamo riservato un'attenzione particolare ai giovani creativi under 35 per i quali abbiamo previsto delle menzioni speciali e il coinvolgimento negli eventi del circuito espositivo. Sono tante, quindi, le opportunità offerte dal progetto". La quota d'iscrizione è di 60 euro per ciascuna opera iscritta al Premio. Nel caso di presentazione di due o più opere, la quota d'iscrizione sarà di euro 50,00 ciascuna. Il bando è consultabile su: www.primalenergy.it Info: info@primalenergy.it Nella foto, da sinistra: Cinzia Tacconi, Alessandra Barberini, Monica Paffetti Le neWs · 111 direttore resPonsaBiLe Celestino Sellaroli redazione Nicola Alocci, Francesca Costagliola, Claudia Della Monaca, Giulia Focardi, Nadia Iacopini, Maria Grazia Lenni, Rossano Marzocchi, Paolo Nardini, Dianora Tinti, Eleonora Zannerini consuLenza editoriaLe Corrado Barontini editore CS Editore direzione, redazione e PuBBLicità CS Editore, Via Tripoli n. 10 - 58100 Grosseto - Tel. 0564 20426 - Fax 0564 429364 - Cell. 349 2872103, email maremma.magazine@virgilio.it oppure info@maremma-magazine.it, sito web www.maremma-magazine.it staMPa Tipolitografia Ambrosini Gianfranco Zona Industriale Loc. Campo Morino - 01021 Acquapendente (VT) - Tel. 0763.711040, sito web www.tipografiaambrosini.it, e-mail info@tipografiaambrosini.it arretrati I numeri arretrati possono essere richiesti a CS Editore - Via Tripoli n. 10 - 58100 Grosseto - Tel. 0564 20426 Fax 0564 429364, inviando anticipatamente l'importo pari al doppio del prezzo di copertina, mediante assegno bancario non trasferibile intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli o bollettino sul conto corrente postale n. 39735576 intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto aBBonaMenti PREzzI: una copia euro 3,50; abbonamento annuale: euro 33,60 per l'Italia ed euro 140 per l'estero. L'abbonamento decorrerà dal primo numero disponibile (prima della spedizione mensile in abbonamento postale) e potrà avere inizio in qualsiasi periodo dell'anno. Per il rinnovo attendere l'avviso di scadenza. mODALITÀ DI PAGAmEnTO: Gli importi sopra indicati potranno essere versati: · tramite assegno non trasferibile intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli, da inviare a CS Editore, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto; · mediante bollettino postale sul conto corrente n. 39735576 intestato a CS Editore di Celestino Sellaroli, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto; · mediante carta di credito. suGGeriMenti Le informazioni inserite in questo numero sono state raccolte in anticipo rispetto alla programmazione definitiva degli eventi. Suggeriamo pertanto ai lettori di verificare sempre, telefonicamente, se non siano intervenuti cambiamenti nelle date, negli orari. La redazione di Maremma Magazine non assume alcuna responsabilità per quanto riguarda l'effettiva attuazione delle iniziative elencate nelle pagine precedenti, né per eventuali cambiamenti di programma. 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