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Caro Celestino, (lascio perde' il Direttore chè, sto "billo" è tutto e solo tuo: da mangià in famiglia!), questo "mestiere finito", te lo mando, anche se già sai di che si tratta. Dal vivo, Angiolo non lo conoscevi e, così, lo vedi da vicino. È una bestia strana `sto tacchino' e, un pò, mi somiglia. Non stare a preoccuparti: non c'è bisogno di leggerlo, basta anche spennarlo in qua e là per farsene un'idea. Ti devo dire che, in questi giorni ho ricevuto lettere e telefonate: Angiolo, garba! Donne di 85 anni e, giovani donne (anche qualche omo), mi dicono che condividono quei ragionamenti e, li approvano in pieno! Fa piacere sentirsi in compagnia; rinfranca sapere che, c'è un mondo che ti somiglia. Davvero, questa, è una cosa bella bella. Te l'ho voluto dire, caro Celestino, non per farmi bella, ma per dirti, ancora una volta: grazie per avermi dato spazio nella tua Maremma Magazine. La gente che legge la tua rivista, magari, dopo le parole di Alessandro Angeli, s'incuriosisce e, si compra il billo per cena! Davvero, ti sono tanto grata! (Porcacciamiseria... mi so' ritrovata lì, anche sto mese... Davvero, come diceva la mi' nonna: "'un se ne fa una pulita!"). Ti auguro tanto bene, caro Celestino, a te e alla rivista tua e, a te, nel tuo privato. Buon tutto tutto, da me: Luciana Bellini turistiche. Ho notato che avete inserito una nuova rubrica, Note di Maremma. Mi è piaciuta in particolare perché ho una figlia che prende lezioni di musica, per pianoforte, e spesso mi sono ripromessa di portarla a sentire la musica dal vivo, che è una esperienza del tutto diversa dall'ascolto su disco. Penso che ci sia bisogno di costruire e diffondere una cultura musicale più vasta e approfondita di quella che passa in TV e avere una guida su questi argomenti e sugli eventi che sono in programmazione vicino a noi è importante. Un'ultima nota: Valeria canta nel coro a scuola, che da alcuni anni conduce il maestro Baldassari, una persona che è stato capace di trasmetterle la passione per la musica. Le ho un po' riassunto l'articolo di Bonfilio sui cori e i Madrigalisti di Magliano e mi ha chiesto di portarla a vederli. Grazie e buon lavoro! Lettera firmata non è di fatto attuato in tutti i casi ­ dal momento che serve unicamente a impedire all'animale di ribellarsi ­ e spesso le vittime vengono fatte a pezzi ancora vive e coscienti. Ogni anno vengono uccisi per il consumo alimentare, solo in Italia, circa 700 milioni di animali terrestri e miliardi di animali acquatici. Negli allevamenti intensivi ­ i luoghi da dove proviene la maggior parte della carne consumata ­ gli animali non possono muoversi, sdraiarsi, svolgere le loro attività naturali e neanche vedere la luce del sole. Ma non è tutto: giorni e giorni di viaggio in TIR e vagoni precedono le sofferenze della macellazione. Ragioni umanitarie ed economiche. È chiaro anche che il consumo di carne e prodotti animali da parte dei Paesi industrializzati come il nostro induce un grave squilibro nella distribuzione globale delle risorse ed è una delle cause della malnutrizione della popolazione umana in molte aree del mondo. Per produrre un chilo di carne occorrono in media 10 chili di cereali e 3.000 litri di acqua. L'utilizzo delle risorse disponibili è quindi enorme. Per nutrire tutta la popolazione umana in base al modello alimentare occidentale non sarebbe sufficiente destinare l'intera superficie terrestre all'allevamento e alla coltivazione di foraggio destinato agli animali da carne. L'opulenza dei paesi industrializzati è possibile quindi solo grazie a 800 milioni di persone che soffrono la fame. Ragioni ecologiche. Allevamento e macellazione sono inoltre una serie fonte di deforestazione e inquinamento. Gli allevamenti sono responsabili dell'inquinamento di falde acquifere e mari e contribuiscono all'effetto serra. Il 18% delle emissioni di gas serra, più di quanto prodotto dai trasporti umani, deriva dagli animali allevati, come indicato nel recente rapporto FAO del 2007 "Livestock's long shadow". Monica Marotta DICO NO AL NUOVO MATTATOIO NEL TERRITORIO GROSSETANO Egregio Sindaco e Assessori, dichiaro esplicitamente la mia contrarietà alla realizzazione di un nuovo mattatoio nel territorio grossetano. Riporto di seguito nella sostanza una serie di ragioni che mi spingono ad esprimere questa posizione. Spero che possiate trarne vantaggio nel vostro ruolo di Amministratori della pubblica comunità. Ragioni etiche. L'allevamento e la macellazione causano ogni anno in Italia indicibili sofferenze a centinaia di milioni di esseri senzienti dal momento della nascita a quello della morte, quando è ormai dimostrato scientificamente che la carne non è un alimento essenziale per l'essere umano ed è anzi responsabile di varie malattie. Il cosiddetto `stordimento preventivo' degli animali previsto dal DLgs 333 del 1998 LE NOTE DI MAREMMA PIACCIONO Gent. Redazione, compro abitualmente il vostro giornale perché lo trovo interessante per la buona informazione che fornite sulla nostra provincia e per le ricche indicazioni sugli eventi e sulle proposte culturali e Avete idee e consigli da darci, complimenti o critiche da fare, oppure più semplicemente volete commentare un articolo o dire la vostra su un certo argomento? Questo spazio è per voi. Scriveteci via e-mail all'indirizzo redazione@maremma-magazine.it Compatibilmente con lo spazio a disposizione pubblicheremo il vostro intervento. 6 · Maremma Magazine · Aprile 2012 LA VOCE DEI LETTORI L'EDITORIALE PRIMO PIANO 14 .....Ribolla e la poesia estemporanea, venti anni di canti nel segno dell'ottava 21 .....Fari puntati... sulla Fiera del Madonnino numero 34 24 .....Tenuta di Paganico, profumo... di Maremma 28 .....Consorzio Naturalmente Toscana, il futuro del servizio turistico in Maremma 35 .....Alla scoperta della Maremma in... quad 38 .....Vetrina Toscana, alla scoperta della Maremma dei Sapori 43 .....Giovanni Travagliati, addio all'ultimo buttero di Maremma 47 .....Risorgimento Maremmano: la Seconda Guerra d'Indipendenza e il Ple- 21 biscito 50 .....Massa Marittima, un grande evento ha chiuso le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia 54 .....Alla scoperta delle antiche fabbriche siderurgiche del comprensorio metallifero 58 .....A cavallo sulle tracce di una Maremma d'altri tempi tra Grosseto e Batignano 61 .....Il futuro dell'ippica italiana? Un convegno nazionale al Casalone 64 .....Antico Casale di Scansano: pregiato Hotel Resort con il cuore da Agriturismo L'AGENDA 71 .....L'almanacco 72 .....Gli scatti di Fabiani in mostra alla Chiesa dei Bigi 73 .....Alberese ospita il 1° Festival del Folklore in Maremma 24 35 In copertina, un'immagine di Maremma: una scrofa di cinta senese in fase di allattamento presso la Tenuta di Paganico (foto Marc Borms) SOMMARIO · 9 94 104 eroe nel secondo conflitto mondiale Storie e Leggende 92 ....."Storie di incontri con la paura e con l'irreale nella campagna maremmana" Note di Maremma 94 .....Premio Scriabin: un evento musicale unico in Maremma, tra i più importanti Concorsi Internazionali in Italia Vino e dintorni 98 .....Nannoni Grappe è Master Class Distillery al World Spirits Award & Festival 2012 100...WINE NEWS La Ricetta 102...Le fave o meglio i baccelli croccanti e profumati, un'esperienza a tavola NEWS 104...Niente matrimoni a Cala Violina, ma si faranno a "Terra Rossa", per un "sì" ugualmente mozzafiato 104...MAGMA, il nuovo Museo delle Arti in Ghisa della Maremma 105...Grosseto, punti di informazione turistica alle Pro Loco anche nel 2012 108 105..."La Festa della Maremma si aprirà al Giglio" 106...Agricoltura in Maremma, il futuro è giovane 106...Un concorso fotografico per immortalare l'anima del cane 107...Al via "CdPcorto": il concorso per cortometraggi dedicato ai giovani registi under 30 anni 107...Parte il corso di cinema per filmakers e attori 108...I reperti etruschi della Maremma protagonisti di una mostra in Piemonte 108...Grosseto, approvato il Piano di Salvamento per la stagione balneare 2012 109...Necstour-Otd: ecco il progetto per un turismo sostenibile 109...Neandertaliani nella Grotta dei Santi sul Monte Argentario 110...Massa Marittima, al via il corso di scrittura di Paola Zannoner 111...Grosseto, è nato il nuovo Centro Commerciale Naturale 111...Celebrato l'anniversario della Strage di Maiano Lavacchio 75 .....I MERCATINI 76 .....Pasquetta e 1° Maggio in fattoria tra natura e sapori 77 .....Un secolo di Transatlantici in mostra all'Argentario 79 .....LE MOSTRE 80 .....Primavera nei Parchi e Musei della Val di Cornia 81 .....Campionato Maremmano, di scena la finale LE RUBRICHE C'è da vedere... 82 .....Il Lago dell'Accesa, un luogo affascinante e carico di storia L'Angolo del Libro 86 .....Grosseto, il fermo immagine di Lucas e Corlito 88 .....Un viaggio tra "Archeologia e paesaggio in Etruria" 89 .....In un libro "I negozi storici di Pitigliano e Sorano" 89 ....."Etruschi, il privilegio della bellezza" Personaggi 90 .....Leonardo Madoni, un mancianese 10 · Maremma Magazine · Aprile 2012 S offre materie prime prodotte direttamente dall'azienda e con una cucina tipicamente toscana legata al territorio. Un luogo adatto a tutti, dai bambini grazie alla fattoria con i suoi numerosi animali, ai più grandi, grazie alla tranquillità che viene garantita dall'Agriturismo fino a coloro che preferiscono un soggiorno più autonomo e fatto di sport, grazie agli splendidi appartamenti e casali della Parrina ed ai servizi per il tempo libero quali la piscina, il ping pong, la bicicletta etc etc. Si organizzano pranzi e cene per chi deside- ra solo uno spuntino nella sala degustazione mentre, per chi è solo di passaggio ma desidera acquistare i prodotti, mettiamo a disposizione, ad orario continuato, il nostro negozio aziendale e scegliere così tra una vasta gamma di vini, formaggi, pasta e verdure rigorosamente prodotti dalla Parrina. I numerosi eventi organizzati dall'Antica Fattoria la Parrina, come la manifestazione "Sotto i Platani della Parrina", libri musica e cultura, renderanno la sosta in questo posto incantato un'esperienza senza dubbio indimenticabile. Comunicare, comunicare, comunicare... Metà mandato ­ ½ pieno". È stato questo il tema di fondo ­ con tanto di invito realizzato con l'immagine esplicativa di un bicchiere d'acqua riempito a metà ­ dell'incontro promosso dalla Provincia di Grosseto per fare il punto su questi primi due anni e mezzo di governo della Giunta Marras. Un bilancio che il Presidente, eletto nel 2009, ha voluto presentare agli amministratori locali, alle associazioni di categoria e alla società civile, nella bella cornice del Granaio Lorenese di Alberese, il 16 marzo scorso, alla presenza degli assessori e dei dirigenti tutti. " La giornata si è aperta, in seduta plenaria, con la proiezione del video sulle 10 domande al presidente della Provincia di Grosseto, formulate dai cittadini. È seguito l'intervento dello stesso Leonardo Marras, che ha dato la parola, per i saluti, al sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi, al presidente della Camera di Commercio di Grosseto, Giovanni Lamioni, e successivamente all'assessore regionale Anna Rita Bramerini. Dopodiché il presidente della Provincia ha introdotto gli interventi del direttore generale e dei direttori di dipartimento che hanno illustrato ­ in modo molto dettagliato (pure troppo) ­ la notevole attività della Provincia di Grosseto (a conferma del fatto che forse tale ente, almeno nel nostro caso, non è poi così inutile...). Dopo una breve pausa, sono quindi iniziati i "Tavoli tematici" coordinati dagli assessori provinciali: Governo del Territorio, Energie rinnovabili, Informatizzazione e riduzione del divario digitale, guidato dall'assessore Marco Sabatini; Risorse umane, Bilancio e Patrimonio, Coordinamento ai Servizi ai Comuni (Federico Balocchi); Infrastrutture, trasporto e Protezione civile (Fernando Pianigiani); Sviluppo rurale (Enzo Rossi); Ambiente, Aree Protette, Polizia Provinciale (Patrizia Siveri); Politiche del lavoro, Politiche sociali allargate, Forum del Terzo settore, Scuola e Università, Cultura e Sport (Cinzia Tacconi); Politiche giovanili, cooperazione internazionale, pari opportunità (Tiziana Tenuzzo) e infine Sviluppo economico, Economia del mare, Turismo e Promozione territoriale, Formazione professionale, coordinato dall'assessore Gianfranco Chelini, al quale abbiamo partecipato anche noi. In questo ambito l'ex direttore dell'APT Maremma, ora dirigente della Provincia di Grosseto, Francesco Tapinassi, ha presentato l'attività svolta in questi due anni e mezzo di lavoro. Un'attività, diciamolo subito, intensa e molto web oriented (nuovo sito, portale mobile, portali tematici, newsletter eventi settimanale, welcome kit, social network, ecc.) che ha ottenuto anche apprezzabili riconoscimenti, tanto che in alcuni consessi ­ e anche all'interno di un libro ­ si è arrivati a parlare di un vero e proprio "caso Maremma" per la rilevanza dell'azione sviluppata. Ora, se da un lato questa intraprendenza e voglia di fare è da sottolineare positivamente (tra lavorare per far crescere la Maremma con idee e progetti e scaldare una poltrona... la differenza c'è ed è sostanziale, quindi sicuramente aver fatto tante cose è lodevole), dall'altro la domanda che si siamo posti in sede di presentazione dell'attività ­ e che rivolgiamo apertamente anche ai nostri lettori ­ è stata ed è la seguente: in quanti in Maremma ne sono a conoscenza? In quanti nel nostro territorio, soprattutto tra gli operatori, sanno cosa è stato effettivamente fatto nel settore del turismo? Purtroppo, crediamo in pochi. E lo diciamo con un minimo di cognizione di causa, perché conosciamo molti imprenditori e/o addetti nel settore e le valutazioni che ci sono pervenute e che costantemente ci arrivano non sono così entusiaste. In altri termini, non c'è in giro la percezione di tutto questo lavoro svolto. Senza voler disquisire sulle responsabilità ­ è molto probabile che le colpe debbano ricadere non solo su chi ha fatto senza comunicare sufficientemente (emittente), ma anche e forse soprattutto su chi certi messaggi neanche li va a ricercare, dimostrando scarso interesse per ciò che fa (ricevente) ­ in questa sede registriamo solamente questo dato, sottolineando l'importanza che ha sempre e ad ogni livello la comunicazione, perché il rischio che l'attività svolta diventi, per quanto importante, autoreferenziale, non è poi così remoto... Un'altra domanda che ci siamo posti sempre in tale sede ­ quella del tavolo sul turismo, al termine della presentazione ­ e che rigiriamo, pure questa, ai nostri lettori, è stata la seguente: ottimo essersi dati da fare, ma che risultati ­ questa attività svolta ­ ha prodotto in concreto per il territorio? Una domanda quest'ultima da mettere in relazione (e per così dire suggeritaci) con il dato sulle presenze turistiche pervenuto dall'Ufficio Statistica della Provincia di Grosseto che dice testualmente quanto segue: "i flussi turistici del 2009 e del 2010 registrano un contenuto calo delle presenze, pari a circa il 3,5%, andamento moderatamente negativo che, in base ai dati non ancora definitivi, pare proseguire anche nel 2011, seppure in misura più lieve. È interessante notare che nel 2011 la riduzione delle presenze è sostanzialmente concentrata nei mesi di luglio e agosto e che nei quattro mesi di alta stagione (giugno, luglio, agosto e settembre), a fronte di un andamento positivo del numero di arrivi, si registra una contestuale diminuzione del numero di presenze. In sostanza si ha, cioè, un calo delle presenze nel periodo di altissima stagione ed una riduzione del periodo di permanenza". Due bei quesiti che lasciamo volutamente in sospeso. Ove qualcuno volesse intervenire, il dibattito ­ quando è mosso da finalità costruttive ­ è sempre aperto... EDITORIALE · 13 PRIMO PIANO TRADIZIONI Ribolla e la poesia estemporanea, venti anni di canti nel segno dell'ottava Nella foto il poeta estemporaneo Gianni Ciolli 14 · Maremma Magazine · Aprile 2012 È una storia lunga venti anni quella che dal lontano 1992 si scrive a Ribolla (Roccastrada) in occasione dell'ormai tradizionale Incontro di poesia estemporanea organizzato dal Circolo culturale Sergio Lampis "Improvvisar Cantando", con il patrocinio del Comune di Roccastrada ed in programma quest'anno domenica 15 aprile, nella consueta cornice della Sala Arci a partire dalle 14,30 DI PAOLO NARDINI " Chi a venti non l'ha, a trenta non l'aspetti". Così dicevano i nostri vecchi, di fronte a chi, già ventenne, sembrava in qualche modo non aver raggiunto la richiesta maturità, mostrandosi ancora "ragazzo". Ma di certo, la ventenne associazione culturale "Sergio Lampis ­ Improvvisar cantando" di Ribolla, se mi è consentita la "personificazione", sta dimostrando, con la continuità delle iniziative, l'esperienza accumulata, i prodotti che mette a disposizione degli interessati e degli studiosi, una "maturità" più che soddisfacente. Quest'anno l'associazione di Ribolla celebra il suo ventesimo compleanno avviando la realizzazione di un libro e realizzando una iniziativa pubblica in cui sarà presentato il progetto di "Archivio della poesia estemporanea". Questo Archivio è da collocare all'interno del Centro Civico di Ribolla, quindi sarà a disposizione di tutti gli interessati allo studio di quest'arte popolare, in un ambiente pubblico, che garantisca la tutela del prodotto dell'estro dei poeti. L'Archivio di Ribolla si costituisce con il conferimento iniziale della documentazione raccolta dall'Associazione "Sergio Lampis" e si arricchisce dei documenti raccolti presso l'Archivio delle tradizioni popolari della Maremma grossetana e di molti altri archivi privati, alcuni dei quali hanno già conferito il proprio materiale. Per la costituzione dell'Archivio si è avviata l'acquisizione e la digitalizzazione dei documenti sonori e video, di dischi in vinile con l'incisione di poesie in ottava rima, dei documenti in forma scritta, come la corrispondenza epistolare dei poeti, i loro manoscritti e dattiloscritti, i fogli volanti, una biblioteca specializzata sull'argomento, arti- PRIMO PIANO · 15 Nella foto i poeti Benito Mastacchini ed Enrico Rustici; tra i due sullo sfondo il cantastorie maremmano Eugenio Bargagli scomparso qualche anno fa ···· Ogni anno la festa alla sala Arci di Ribolla dove si esibiscono i poeti estemporanei, ogni cinque anni un convegno, con il coinvolgimento del pubblico, degli appassionati, dei poeti, degli studiosi, ogni dieci un libro che raccoglie l'esperienza coli e tesi di laurea, manifesti e depliant sulle iniziative realizzate con i poeti, fotografie e diapositive. Il libro in cantiere raccoglie i contenuti dei Fogli volanti, le piccole pubblicazioni distribuite in occasione della festa dei poeti, del secondo decennio. L'opera è di alto livello qualitativo, e questo dimostra quanto sia cresciuta culturalmente l'Associazione in questo periodo, testimonianza, anche, della crescita intellettuale dei suoi aderenti e collaboratori, per una maggiore consapevolezza, anche critica e comparativa di cosa sia la poesia estemporanea. Al termine dei primi dieci anni di attività, a Ribolla, intorno ai poeti e alla poesia estemporanea, è stato pubblicato il libro Poesia estemporanea a Ribolla, 1992-2001. Si trattava della raccolta sistematica dei Fogli volanti, le ormai canoniche "piccole pubblicazioni stampate con mezzi poveri", come si dice nella prefazione di quel libro, che Domenico Gamberi e Corrado Barontini, con l'aiuto di Alessandro Bencistà, non hanno mai fatto mancare al pubblico di appassionati di ottava rima. Della storia degli incontri di Ribolla mi preme sottolineare il cammino fatto da questa piccola realtà, che ha tessuto una serie di relazioni, in Toscana e nel centro Italia, che ha raccolto i poeti e li ha stimolati a continuare o a riprendere, in alcuni casi, a cantare. Sembra che la "macchina" condotta da Domenico Gamberi proceda, oltre che nelle attività annuali, per grandi passi, regolari. Ogni cinque anni organizza o contribuisce a organizzare un evento che coinvolge, oltre al pubblico, agli appassionati, ai poeti stessi, anche gli studiosi. Fra i principali passaggi, la realizzazione, in collaborazione con l'Archivio delle tradizioni popolari della Maremma grossetana, del convegno di Grosseto del 1997, che ha preso il nome dal frammento di un verso del poeta di Bientina Vasco Cai: L'arte del dire1. 16 · Maremma Magazine · Aprile 2012 Nella foto il palco della sala ARCI di Ribolla T re tizzi del mio fòco mezzi spenti/ un tavolo, dei dolci e dei bicchieri/ circondato da amici e sentimenti/ che stanno a ricercar `l tempo di ieri/ e `l mi' babbo lo vedo fra i più attenti/ so' convinto mi ascolti volentieri/ improvviso di cuore in questa sera/ per la mia musa e non per fa' carriera. In questi versi improvvisati da Niccolino Grassi di Massa Marittima, in occasione di una serata in preparazione del primo incontro di Ribolla, è condensato lo spirito familiare e schietto con cui in tutti questi anni sono stati realizzati gli "Incontri di poesia estemporanea". Un buon rinfresco preparato dalle donne di Ribolla, ha sempre fatto da sfondo all'iniziativa conferendogli il sapore delle veglie contadine. Era il 2 febbraio 1992 quando venne realizzato il primo incontro dei poeti improvvisatori a Ribolla. Questa attività, che in Maremma ha visto molti interpreti e appassionati cultori, rischiava di sparire. A Ribolla si è riusciti ad attuare una iniziativa che ha mantenuto intatto lo spirito e le regole toscane dell'improvvisazione. Da questa frazione del comune di Roccastrada, uno dei paesi della Maremma nati a seguito dell'attività mineraria, è partita la proposta di far riprendere l'attività dei poeti estemporanei nei loro duelli con "contrasti a tema" proposti dal pubblico. La scommessa di misurarsi con una iniziativa di questo tipo è stata vinta per la passione, la testardaggine e la competenza di Domenico Gamberi che con Paola Pannozzo e Corrado Barontini è riuscito a dar vita e a far crescere questo appuntamento. Sin dagli inizi è entrato nell'organizzazione anche il "Centro Studi Tradizioni Popolari Toscane" di cui fa parte lo stesso Gamberi e che è diretto da Alessandro Bencistà. L'unico anno in cui l'iniziativa non è stata attuata è stato il '97 quando a Grosseto ha avuto luogo il convegno "L'arte del dire" che vide la partecipazione di studiosi, docenti universitari e degli stessi poeti improvvisatori. Luogo di produzione e di confronto con un entroterra culturale fortemente legato alle espressioni tradizionali, Ribolla in tutti questi anni ha riacceso l'interesse intorno alla particolare forma di comunicazione rappresentata dalla poesia a braccio ed ha visto come ospiti decine e decine di poeti provenienti oltre che dalla Maremma, da tutta la Toscane e dall'alto Lazio. Da ricordare infine che l'ottava rima ha saputo attirare l'interesse di alcuni personaggi dello spettacolo quali Francesco Guccini, Davide Riondino, Mauro Chechi e non ultimo Roberto Benigni che in gioventù l'ha praticata andando al seguito di alcuni poeti estemporanei. E anche i giovani di oggi sembrano attratti da questo mondo, cosa che lascia ben sperare per il futuro di questa straordinaria arte. PRIMO PIANO · 17 ianizzoli è il nome di un podere nella campagna di Massa Marittima. È il podere dove ha vissuto Lio Banchi, poeta, mezzadro prima, poi coltivatore diretto. Banchi, nato nel 1929, ha fatto la quinta elementare, e ha cantato di poesia per la prima volta nel 1947, in occasione del Maggio lirico, per il quale mostrava di avere una passione profonda, che si cantava (e si canta ancora) nella zona. Improvvisava i suoi primi contrasti in ottava rima a Massa Marittima, con altri poeti locali e provenienti dai paesi circostanti. Ha cantato poi in occasioni diverse: trebbiature, Maggi, serate di veglia, fino a confrontarsi pubblicamente in gare di poesia estemporanea1. È stato lui a ideare e realizzare la "Scuola di ottava rima" di Pianizzoli. A Pianizzoli, in ricordo di Lio Banchi, a cominciare dal 2008 l'associazione di Ribolla organizza ogni anno una serata conviviale, in cui i convenuti s'incontrano per condividere la mensa con i poeti, in una situazione che è lontana dal palco e dalla platea di un teatro. Nella foto il pubblico della sala ARCI di Ribolla P Paola Pannozzo, Poeti. Schede biografiche e testi, in Poesia estemporanea a Ribolla 1992 ­ 2001, a cura di Corrado Barontini e Alessandro Bencistà, Toscana Folk Editrice Laurum, Firenze ­ Pitigliano 2002, pag. 30. Nella foto Emilio Meliani a Pianizzoli 1 Quel convegno rappresentava una sorta di continuità con uno precedente su Ottava rima, canto a braccio e sapere contadino che si era tenuto ad Allumiere (Roma) nel 1988. Inoltre, il convegno del 1997 di Grosseto raccoglieva, per la prima volta, allo stesso tavolo poeti e studiosi, a ragionare di qualcosa che apparteneva a entrambi. Fino allora si erano avuti solo tavoli di studiosi, che si riunivano per discutere, senza però che i protagonisti fossero presenti. Questa volta, in uno slancio di democratizzazione culturale, erano chiamati a discutere anche i poeti, invitati a dire la loro su come il prodotto del loro ingegno fosse "trattato" dagli studiosi. E non hanno mancato di dirlo, di esprimere il proprio punto di vista, di dissentire di fronte ad alcune rappresentazioni dell'ottava rima che ne davano gli studiosi, non riconoscendo in esse la complessità del loro canto improvvi-sato. Nel luglio del 2002, in occasione del termine del primo decennio di attività, oltre alla pubblicazione del libro, a Ribolla si tenne un incontro seminariale che raccoglieva l'esperienza fatta fino ad allora. Nel 2007 una nuova iniziativa: un incontro di studi2, Improvvisar cantando, che ha saputo raccogliere, ancora una volta intorno allo stesso tavolo, poeti e studiosi. Ora siamo giunti al termine del secondo decennio degli Incontri di poesia estemporanea a Ribolla, e l'Associazione vuol celebrare questo nuovo anniversario con la pubblicazione del contenuto dei Fogli volanti di questi ultimi dieci anni, un nuovo libro dal titolo "La nave dei poeti ancora viaggia" che sarà presentato a Ribolla il 14 aprile. L'ottava, un canto... internazionale Forme di poesia estemporanea sono presenti in ampie aree del globo: nella penisola Iberica con quattro differenti strutture metriche tradizionali, in tutta l'aera del Maghreb, dalla costa occidentale fino all'intera penisola araba, compreso lo Yemen, l'Oman e gli Emirati Arabi Uniti, nelle isole del Mediterraneo (Malta, Sardegna, Corsica), nell'Italia centrale (Toscana, Lazio, Umbria e Abruzzi) e infine in ampie zone dell'America Latina (Cuba e le isole caraibiche, Brasile, Argentina, Uruguay). NOTE Gli atti sono pubblicati nel libro dall'omonimo titolo: L'arte del dire (a cura di Paolo Nardini), Archivio delle tradizioni popolari della Maremma grossetana, Comune di Grosseto, 1999. 2 Gli atti di questo convegno che si è tenuto a Ribolla sono pubblicati nel libro curato da Corrado Barontini e Paolo Nardini Improvvisar cantando, Effigi, Arcidosso 2009. 1 18 · Maremma Magazine · Aprile 2012 Fari puntati... sulla Fiera del Madonnino numero 34 È una grande novità quella che il Centro Fiere di Braccagni si appresta a vivere in occasione della Fiera del Madonnino 2012 in programma nei giorni dal 21 al 25 aprile: per la prima volta l'atteso e ormai tradizionale appuntamento fieristico potrà contare sull'illuminazione che consentirà di prolungare l'apertura fino alle 23 nei giorni di sabato 21 e martedì 24 fissata questa nei giorni dal 21 a 25 aprile, sempre presso il Centro fiere del Madonnino di Braccagni (Grosseto), la 34esima edizione della Fiera del Madonnino. L'edizione 2012 regalerà ad espositori e visitatori ben cinque giornate di apertura della grande manifestazione. E non senza significative novità, come in primis l'illuminazione notturna che consentirà di prolungare l'apertura fino alle 23 nei giorni di sabato 21 e martedì 24 aprile. È La fiera Parlare della Fiera del Madonnino (che viene organizzata da Grossetofiere, una delle più importanti realtà del settore espositivo della Toscana) significa parlare di una serie di successi che si sono susseguiti negli anni sia in termini di aziende partecipanti che di espositori. Il grande evento fieristico di aprile è considerato uno dei classici e più attesi appuntamenti della primavera in Maremma e certamente tra le più grandi esposizioni campionarie della Toscana che ogni anno richiama in Maremma migliaia di visitatori. Oltre 300 espositori nelle ultime edizioni e 50mila visitatori di media sono i numeri che la distinguono e la qualificano come "evento dell'anno". Visitare la Fiera del Madonnino è un'abitudine e un piacere non solo per i grossetani ma anche per visitatori che da fuori provincia raggiungono l'area fieristica di Braccagni per trascorrere qualche ora tra stand e bancarelle dove vi si può trovare davvero di tutto, dall'abbi- PRIMO PIANO · 21 gliamento, alla zootecnia, dall'agro-alimentare, attrezzature e articoli per il commercio, giardinaggio, arredamento, oggettistica, auto, moto, elettronica, videogames, Tv, elettrodomestici, terziario innovativo ecc. L'appuntamento del 25 Aprile ­ come ormai da tutti ribattezzato ­ ha anche un volto professionale non indifferente: i comparti che, più di altri, l'hanno sempre sostenuta e rilanciata tra le fiere del settore, sono senza dubbio quelli dell'agricoltura e del movimento terra che hanno trovato in questo appuntamento il palcoscenico ideale per promuovere prodotti innovativi, attrezzature, materiali e ampliare le conoscenze. In questo senso è da ricordare che quest'anno alla Fiera del Madonnino sarà presente con un proprio stand direttamente l'azienda costruttrice New Holland, un colosso nell'am- bito delle macchine per movimento terra, mentre si ripeterà la collaborazione già in essere dal 2011 con Unacoma (Unione Nazionale Macchine Agricole). Novità queste che sottolineano come la fiera abbia ampiamente valicato i confini regionali per assurgere al ruolo di momento di confronto apprezzato anche dalle case madri. La fiera quest'anno resterà aperta oltre che negli orari canonici 9,30-18,30, anche in orario prolungato fino alle 23 nei giorni di sabato 21 e martedì 24 aprile. Un motivo in più per non perdersi l'appuntamento... La dichiarazione del presidente di Grossetofiere Riccardo Breda "In tempi di recessione economica, con imprenditori e famiglie che quotidianamente si devono confrontare con diffi- coltà sempre crescenti e la luce che tarda a farsi intravedere alla fine del tunnel ­ sottolinea il presidente di Grossetofiere, Riccardo Breda ­, organizzare un evento così importante come la Fiera del Madonnino significa, oltre che condividere i timori espressi dagli operatori su cosa ci riserverà il domani, mettere in campo il massimo delle risorse in tema di capacità organizzative, conoscenze del mercato, potenzialità del territorio, business turistico. È più che evidente che, in una situazione come quella che il nostro Paese sta attraversando, non è sufficiente "piangersi addosso" ma, al contrario, occorrono idee nuove e progetti ambiziosi che consentano alle piccole e medie aziende (ma anche ai cittadini) di poter guardare al futuro con minore apprensione. La Fiera del Madonnino, in questo contesto, ben si inserisce nel novero delle iniziative di ampio respiro che racchiudono in sé quelle potenzialità capaci di poter alimentare una ripresa che, seppur tenue, rappresenta comunque un passo avanti, un piccolo tassello di un grande e complicato puzzle. La Fiera de Madonnino ­ aggiunge il Presidente Breda ­ è oggi unanimemente conosciuta ed apprezzata come la fiera campionaria più importante della Toscana centrale, ed è questo che crea "appeal", ci rende "spendibili" tra gli imprenditori riuscendo ad ogni edizione a richiamare un vastissimo pubblico. In coerenza con quanto prima affermato, in questa 34esima edizione abbiamo voluto aggiungere qualche ingrediente nuovo capace, secondo noi, di stimolare la partecipazione di aziende e 22 · Maremma Magazine · Aprile 2012 Centro fiere: conclusi i lavori per l'illuminazione A l termine di un percorso che non ha risparmiato al Comune di Grosseto Grossetofiere difficoltà nella sua realizzazione, il polo espositivo del Madonnino di Braccagni da oggi può contare sulla nuova illuminazione. Installazione di nuovi fari per le vie di esodo e potenziamento dell'illuminazione preesistente hanno reso l'impianto fieristico di Grossetofiere agibile anche per gli eventi in notturna. Riccardo Breda, presidente di Grossetofiere, che assieme al direttore Carlo Pacini ha presenziato nelle scorse settimane al test di verifica al Madonnino, è ovviamente soddisfatto. "Con la realizzazione di queste opere ­ afferma Breda ­ il polo espositivo si è dotato di quelle caratteristiche tecniche e di sicurezza indispensabili per poter operare a 360 gradi. La condizione concreta di prolungare le aperture delle fiere in orari notturni (come già avevamo programmato nel piano promozionale) ci permette di modulare in maniera ottimale l'offerta a pubblico ed espositori e rilanciare il nostro business. Si aprono per Grossetofiere nuovi scenari con la possibilità di mettere in cantiere nuovi ed interessanti progetti che non potranno che portare valore aggiunto al tessuto economico del nostro territorio". Il presidente di Grossetofiere, Riccardo Breda, nel ringraziare l'amministrazione comunale per la sensibilità e determinazione dimostrata nel realizzare quest'opera, ha ribadito che "l'illumi- nazione non è che un primo passo verso l'ultimazione dei lavori all'interno dell'area espositiva. Gli ultimi stralci del progetto ­ sostiene Breda ­ prevedono importanti opere sia negli spazi interni che esterni e di questo sono certo che l'Amministrazione Comunale, come ha già avuto modo di confermare in diverse occasioni, terrà conto nella sua programmazione, consapevole che un polo espositivo funzionale è una ricchezza per tutto il territorio". E parole di soddisfazione in merito al capitolo illuminazione arrivano anche dall'assessore comunale Giuseppe Monaci. "Ringrazio il Presidente di Grossetofiere, Riccardo Breda, per il riconoscimento del nostro impegno sul completamento dei lavori di illuminazione dell'area fieristica del Madonnino ­ ha detto Monaci ­. Nonostante le crescenti difficoltà finanziarie il Comune di Grosseto ha mantenuto la promessa di realizzare l'impianto di illuminazione per quest'area, con l'obiettivo di favorirne l'ulteriore sviluppo, grazie alla fruibilità garantita adesso anche in notturna. Abbiamo infatti installato 43 punti luce nel perimetro dell'area fieristica con un investimento complessivo di circa 60mila euro. Si aprono indubbiamente nuove opportunità di prolungare e ampliare le iniziative al Madonnino. E certamente, a partire dalle opere di urbanizzazione, continueremo a garantire il nostro sostegno alla crescita di una realtà che consideriamo un'eccellenza del territorio". PRIMO PIANO · 23 Tenuta di Paganico, profumo... di Maremma Sono essenze di Maremma allo stato puro quelle che si respirano alla Tenuta di Paganico, caratteristica azienda agricola e zootecnica, cornice nel mese di aprile di due importanti iniziative aperte al pubblico che offriranno la possibilità di entrare ancora di più in contatto con l'anima vera di una terra antica, unica e speciale 24 · Maremma Magazine · Aprile 2012 prile all'insegna degli eventi alla Tenuta di Paganico. Nel mese in cui la natura rifiorisce e diventa piacevole trascorrere giornate all'aria aperta, l'azienda maremmana ­ una delle più tipiche e caratteristiche di questo angolo di Toscana ­ ha infatti in calendario due interessanti appuntamenti: il primo sabato 14 sul tema di fondo "Imparare a conoscere le erbe spontanee e i loro usi tradizionali"; il secondo domenica 29 sul filo della tradizione con la messa al pascolo del bestiame, con tanto di passeggiata e grigliata a Pian delle Monache e canti popolari dei Musicanti a Tallone Libero. A La messa al pascolo dei Bovini "Il bestiame da allevare allo stato brado dovrebbe nascere e permanere sempre allo stato brado, e godere ininterrottamente di quella "buona" alimentazione che gli consentirà di ben affrontare gli inevitabili disagi stagionali: l'ininterrotta permanenza sui più svariati pascoli consentirà pure l'utilizzo di terreni impervi, scoscesi". Così scriveva il Dott. Alberto Uzielli nel 1979 descrivendo l'allevamento bovino nelle terre di Maremma e alla Tenuta di Paganico, dove da sempre l'attività principale è quella zootecnica, con l'allevamento di bovini di razza Maremmana, Chianina e Limousine, di cavalli di razza Maremmana e di suini di razza Cinta Senese. La Tenuta di Paganico alleva circa 100 riproduttori bovini appartenenti alle tre razze (Maremmana, Chianina e Limousine) nei 1.100 ha di bosco presenti. Le mandrie vivono nel bosco in autunno e inverno e ad integrazione del pascolo erbaceo e arbustivo, vengono nutrite esclusivamente con alimenti di origine aziendale: fieni, paglia, cereali e leguminose coltivati nei 400 ha della Tenuta vengono miscelati e forniti. In primavera e estate, oltre al bosco, le mandrie hanno a disposizione circa 100 ha di pascoli. Le lunghe strisce verdi, chiamate "cesse parafuoco" vengono seminate con erbai autunno-vernini (avena maremmana e veccia comune, avena maremmana e trifoglio alessandrino) ed erbai primaverili (sorgo sudan grass da foraggio), oltre a prati-pascolo polifiti. Nessuna sostanza chimica, sia ad azione diserbante che insetticida e fungicida, viene impiegata per le diverse colture e il letame maturo dell'allevamento rappresenta l'unico nutriente PRIMO PIANO · 25 aggiunto al terreno. I redi vivono con le madri in bosco e nei pascoli fino circa ai sei mesi di età, dopodiché i soggetti destinati alle fasi di accrescimento e ingrasso vengono trasferiti dal Podere "Pian delle Monache", centro delle attività zootecniche, al Podere "I Noci". Qui, dopo un periodo di adattamento, permangono, divisi in box, in una stalla con accesso all'aperto fino ai 18/22 mesi di età. Gli altri continuano la vita in bosco per poi essere inseriti con le diverse mandrie come riproduttori. Un modo per entrare in contatto con questo mondo e respirare il profumo, la vera essenza di Maremma, è offerto domenica 29 aprile, quando la Tenuta di Paganico proporrà una giornata all'aria aperta per festeggiare la messa al pascolo dei Bovini. Si inizia con una passeggiata, attraverso due percorsi per camminatori più o meno allenati, nei circa 1100 ettari di bosco della Tenuta, costituiti in prevalenza da cedui di specie quercine (cerro, roverella, farnia, sughere e lecci), in parte avviati all'alto fusto e quindi pascolabili dal bestiame. Esistono anche vaste aree di macchia mediterranea, che in primavera si tingono di enormi ciuffi di ginestra gialla e in autunno offrono deliziosi frutti tipici, quali rosse albatrelle e funghi. La macchia mediterranea è inoltre l'habitat ideale anche per il pascolo autunnoinvernale del bestiame, ma soprattutto per cinghiali, caprioli, lepri, istrici e tantissime altre specie selvatiche che non è raro incontrarvi. Quindi, alle 12:30 in Pian delle Monache, spazio ad una ricca grigliata di carni Bovine e Suine di Cinta Senese e verdure, innaffiata dal vino doc Montecucco I Bandi vendemmia 2009. Subito dopo largo al folklore de I Musicanti del Tallone Libero che si esibiranno proponendo i loro canti della tradizione. I Musicanti sono un gruppo di musica popolare il cui repertorio attinge alla tradizione di diverse regioni italiane, composto da: organetto, percussioni, contrabbasso, chitarra, flauto e voce. I La Tenuta di Paganico L'Azienda ha un'estensione di 1.500 ettari dei quali 1.100 sono bosco e 400 terreni agricoli ed è situata in prossimità del borgo medioevale di Paganico che, fondato dai Senesi per difendersi dai Saraceni, nel Medioevo fu feudo della potente famiglia degli Aldobrandeschi e in seguito, fino ai primi del `900, fece parte del Marchesato Patrizi. Acquistata dalla famiglia Uzielli nel 1922, è passata dalla tradizionale mezzadria alla conduzione diretta. Oggi, proseguendo un consolidato intento di conduzione, costituisce un esempio di compiuta integrazione fra le moderne tecnologie produttive e le tradizionali risorse naturali del territorio maremmano, con allevamento di bovini di razza Chianina e Maremmana, di suini di razza Cinta Senese e di equini di razza Maremmana, con coltivazioni di cereali e di foraggi, produzione di olio e di vino DOC Montecucco e selvicoltura. Il modello aziendale che la Tenuta di Paganico propone si fonda sulla convinzione che il binomio agricoltura biologicaagriturismo costituisce, per una terra a vocazione tradizionalmente rurale e ricca di bellezze naturali come quella maremmana, un modo ottimale per garantire, anche nel futuro, uno sviluppo economico ecocompatibile. a Tenuta di Paganico è una caratteristica azienda agro-zootecnica situata nel cuore della Maremma toscana, dove lo splendido ambiente naturale conserva ancora tracce della civiltà etrusca e romana. La sua peculiarità è appunto quella di appartenere a un mondo, quello maremmano, che ancora mantiene intatti caratteri, costumi e abitudini che gli uomini hanno derivato dal territorio. L 26 · Maremma Magazine · Aprile 2012 componenti si sono conosciuti facendo insieme delle escursioni e scoprendo casualmente la comune passione per la musica folk, successivamente approfondita tramite studio musicale comune. Il repertorio comprende brani italiani che vanno dalla fine dell''800 ai tempi della Resistenza, e include alcuni pezzi noti come famose pizziche, e alcuni meno noti della tradizione contadina toscana. Il costo a persona è di euro 35,00; i bambini sotto i 6 anni non pagano, dai 6 ai 12 pagano 20,00. Per partecipare alla giornata è necessario prenotare entro e non oltre il 25 aprile 2012. Per maggiori info contattare la Tenuta di Paganico, via della Stazione 10 a Paganico (Grosseto) tel. 0564 905008, Mob 334 6296799, 334 6296798, 338 6978785, web www.tenutadipaganico.it Alla scoperta delle erbe spontanee E sempre nel mese di aprile, ma sabato 14 ­ una sorta di prologo rispetto all'evento del 29 ­ la Tenuta di Paganico ha in calendario un altro evento di spessore sul tema di fondo "Imparare a conoscere le erbe spontanee e i loro usi tradizionali", promosso in sinergia con il Museo di Storia Naturale della Maremma con sede a Grosseto nell'ambito delle iniziative messe a punto per il 2012 dallo stesso Museo (si tratta del secondo appuntamento 2012 del ciclo "Uomo e Natura"). Forte del successo riscosso negli anni precedenti, l'happening propone una full immersion piuttosto articolata e ric- ca di contenuti. La giornata avrà inizio la mattina (ore 10.00) a Grosseto, presso la sala conferenze del museo, cornice di un mini corso di riconoscimento delle principali erbe spontanee ed i loro usi tradizionali. A fine mattinata i partecipanti si sposteranno con mezzi propri presso la Tenuta di Paganico, dove sarà possibile degustare un buffet a base di erbe spontanee appena raccolte. L'evento proseguirà con un'escursione botanica all'interno della tenuta, guidata da esperti che forniranno indicazioni utili a riconoscere e utilizzare le erbe spontanee. Consulente scientifico dell'iniziativa è Paolo Emilio Tomei, professore di Fitogeografia all'Università di Pisa e responsabile scientifico del Centro Etnobotanico Toscano. Il prezzo per l'intera giornata è di euro 25 a persona e include la partecipazione alla conferenza in museo, la degustazione a base di erbe spontanee e l'escursione guidata da esperti nella Tenuta di Paganico. I bambini sotto ai 6 anni non pagano. Il biglietto è acquistabile presso il museo il giorno stesso o nei giorni precedenti. È obbligatoria la prenotazione, da effettuare presso la segreteria del museo entro mercoledì 11 aprile. È previsto un numero chiuso di 50 partecipanti. Info: Museo di Storia Naturale della Maremma, Strada Corsini n. 5, Grosseto, e-mail: info@museonaturalemaremma.it, tel. 0564 488571 - 0564 416276. Ginestra Felce Cascia PRIMO PIANO · 27 Consorzio Naturalmente Toscana, il futuro del servizio turistico in Maremma Procede a gonfie l'esperienza del Consorzio Naturalmente Toscana con sede ad Alberese, nel cuore del Parco della Maremma. L'attività, avviata nel 2010, è entrata nel vivo nel corso della stagione 2011, rivelatasi decisamente positiva, sotto tutti i punti di vista, come conferma il presidente Luca Perin da noi intervistato Nella foto uno scorcio del Parco della Maremma, dalla Torre di Castel Marino; a sinistra Luca Perin e ne siamo occupati già qualche mese fa, ma torniamo volentieri a parlare del Consorzio Naturalmente Toscana, con sede ad Alberese, vero e proprio modello organizzativo vincente ed esempio di come lavorando in squadra ed in sinergia si possano raggiungere risultati davvero sorprendenti. C A raccontarci qualcosa in più su questa bella esperienza maremmana, sull'andamento della stagione 2011 e sulle prospettive per il 2012 è il Presidente del Consorzio, Luca Perin. Allora Perin, partiamo dai numeri: chi sono i vostri associati e quali sono 28 · Maremma Magazine · Aprile 2012 gli obiettivi del Consorzio? Nel 2010 i soci erano 41 per 60 attività, nel corso del 2011 si sono consorziate altre 16 aziende per cui al 31 dicembre dello scorso anno risultano iscritte 57 realtà che rappresentano ben 66 attività, con un incremento del 40%! Di queste 66 attività, 35 sono Struttu- re Ricettive Turistiche (per un totale di circa 650 posti letto, pari al 53%), 16 sono Produttori (pari al 24%) e 15 sono Attività di Servizi e Ristoranti, pari al 23%. Oltre ai nostri Consorziati, abbiamo inoltre 7 fornitori esterni già presenti nel 2010 e convenzionati per 4 anni. Un aspetto non secondario e assolutamente da sottolineare è che il Consorzio non rappresenta solo Alberese, ma tutto il territorio della zona Parco: i consorziati sono dislocati nella stessa percentuale in cui i tre comuni incidono nel parco: 75% nel Comune di Grosseto; 15% nel Comune di Magliano in Toscana; 10% nel Comune di Orbetello. È importante comprendere questo elemento! Noi siamo il territorio e per creare sistema dobbiamo continuare ad agire nell'interesse di tutti! Ed è la prima volta in assoluto che esiste un gruppo così forte e con queste caratteristiche. In questi anni avete commissionato una serie di studi che, messi insieme alle riflessioni scaturite dai tanti incontri fatti con le varie realtà sociopolitiche del nostro territorio e della Regione Toscana, vi hanno dato una sorta di bussola grazie alla quale orientarvi in questo difficile mondo del turismo. Cosa è emerso in modo particolare? Innanzitutto, una prima istanza ci è arrivata dai nostri stessi associati, attraverso dei sondaggi. Da loro, pressoché all'unanimità, ci è stata espressa una richiesta molto chiara: quella di avere più presenze nel territorio. Un'esigenza primaria, che può sembrare banale, ma che in realtà rappresenta per noi una sfida. In che modo possono essere incrementate le presenze? Attraverso un'offerta strutturata in linea con le nuove tendenze del turismo italiano ed internazionale. L'assessore regionale al Turismo Cristina Scaletti, che abbiamo incontrato recentemente, e tutti i rapporti sul Turismo 2010/2011 confermano il trend di un turismo più maturo che pretende una proposta diversa e più articolata rispetto al passato. Il turista ha sempre maggior bisogno di un servizio coordinato, non è solo in cerca di un alloggio confortevole ma di una Vacanza. Questo è un concetto chiave, che deve diventare il nostro motto. La scelta di un turista non avviene più solo in base alle caratteristiche della destinazione ma deriva da un mix globale che si basa su un corretto rapporto qualità-prezzo e sulla capacità di attrazione a sua volta fondata su una pluralità sinergica di servizi. Per cui se l'obiettivo è quello di avere più presenze la formula da adottare, come sottolineato anche dal Centro Studi Turistici di Firenze, è quella che punta sui tre cardini rappresentati da: Qualità, Prodotto e Servizio. Solo puntando su queste tre leve, potremo sperare di migliorare le cose. Una formula non solo italiana, giusto? Esattamente. Anche il turismo straniero, che nel 2010 ha ripreso a fluire nei nostri territori, richiede la stessa cosa: Pacchetti. Organizzazione. Questa è la tendenza dettata da una Necessità. Ormai è noto che solo il 35% degli stranieri prenota tramite internet, per questo è importante poter offrire anche PRIMO PIANO · 29 ···· Luca Perin, presidente del Consorzio: "Il turista ha sempre maggior bisogno di un servizio coordinato, non è solo in cerca di un alloggio confortevole ma di una Vacanza. Questo è un concetto chiave, che deve diventare il nostro motto". ai Tour Operators interessati, un'offerta completa che possa attrarre il loro pubblico. Il ruolo del pubblico e quello del privato, nel turismo. Parliamone. In ogni organizzazione la prima cosa da capire è "cosa" bisogna fare, poi c'è la seconda questione quella più spinosa... "chi" deve fare il lavoro. Ebbene, credo che se non lo facciamo noi difficilmente potrà farlo qualcun altro. In altri termini, è il Privato che deve attivarsi in primis, in quanto è la prima rotella di tutto l'ingranaggio. Il Pubblico deve farsi carico di realizzare tutte le strutture ed infrastrutture necessarie per lo sviluppo del Territorio, ma è il Privato che deve produrre i servizi. Tutti i tentativi fatti seguendo altri criteri sono falliti perché dietro ad ogni organizzazione non c'erano logiche imprenditoriali, che invece devono esistere, eccome. Un Consorzio, il nostro Consorzio, è un'Impresa di Gruppo e come tale dobbiamo lavorare per ottenere risultati, non chiacchiere, risultati. Noi con le chiacchiere non campiamo. Se facciamo qualcosa di importante non riceveremo uno stipendio; solo i risultati ci permetteranno di avere un futuro! Abbiamo dimostrato in questi 2 anni di piena attività di poter creare utile ed indotto per tutte le realtà economiche culturali e produttive del territorio. Ebbene, l'obiettivo deve essere quello di incrementare il risultato, se possibile decuplicarlo! Che le singole attività Imprenditoriali si raggruppino e facciano Sistema tra loro è l'unica occasione per far fronte a questa crisi. Lo dobbiamo fare noi per- 30 · Maremma Magazine · Aprile 2012 ché non c'è nessun altro, nessuna rete di sicurezza... oltre a noi c'è solo il vuoto e il fallimento! Parliamo di strategie. Quali sono i cardini? Il piano strategico varato dal Consiglio che fin dalla nuova composizione (Marzo 2011) ha avuto come input l'obiettivo di progettare la risalita, si base su cinque punti. Il primo: farci conoscere sul territorio provinciale per guadagnare credibilità, stringere alleanze, creare nuove opportunità. Il secondo: dare il massimo del servizio possibile per i turisti a vantaggio del territorio e degli associati. Il terzo: creare i presupposti, vista l'assenza di aiuti pubblici, per ottenere la liquidità necessaria per iniziative di promozione che portino lustro e ritorni al territorio. Il quarto punto: progettare un'agenda di interventi che migliorino il territorio e il servizio. Infine, consolidare ed espandere il Consorzio a 360 gradi per ottenere sempre più capacità operativa e indipendenza economica. Partiamo dal primo punto: "farvi conoscere". Che significa? Il Consorzio ha sempre saputo che non poteva correre da solo per costruire obiettivi per l'intero Territorio. Nel corso del 2011 abbiamo avuto incontri e intessuto rapporti con tantissimi soggetti: Parco della Maremma, con cui abbiamo stretto una partnership per quel che riguarda Biglietteria del Centro Visite di Alberese e collaborato per l'apertura del Centro Visite di Collecchio (Giugno/Settembre); Regione Toscana e in particolare con gli assessori Anna Rita Bramerini (ambiente) e Cristina Scaletti (turismo); Provincia di Grosseto nelle persone del presidente Leonardo Marras, degli assessori Chelini (Turismo) e Rossi (Agricoltura) e dell'ex direttore dell'APT Maremma, oggi dirigente della Provincia di Grosseto Francesco Tapinassi. E poi ancora abbiamo avuto incontri con il Comune di Grosseto, il Comune di Magliano in Toscana, il Comune di Orbetello, la Comunità del Parco. In questa sede per la prima volta in assoluto è stata riconosciuta ufficialmente la nostra rilevanza e predominanza su tutto territorio, cosa che ci ha permesso di avanzare anche delle richieste. Poi abbiamo stretto rapporti con la Camera di Commercio, con Federalberghi, con gli Industriali, con il Nuovo PRIMO PIANO · 31 Tour Operator che tra pochi giorni si posizionerà dentro l'aeroporto di Grosseto, con la Proloco Alberese, Istituti Bancari, gli altri consorzi e con l'Azienda Regionale di Alberese. Insomma un'attività intensissima che ha portato e porterà risultati interessanti. Secondo cardine della strategia è "dare il massimo del servizio possibile per i turisti a vantaggio del territorio e degli associati". In questo senso sottolineo in primis che la quasi totalità dei consiglieri ha partecipato a particolari corsi di formazione professionale per i loro singoli incarichi, per essere più efficienti ed operativi, cosa che si protrarrà anche nel 2012. Ma al di là di questo aspetto devo dire che l'impegno nel corso dell'anno c'è stato ed è stato notevole. Basti pensare, ad esempio, che in fatto di numero di ore dedicate all'informazione turistica siamo passati da 8.000 ore del 2010 a oltre 10.500 ore nel 2011 (+33%); il negozio (punto vendita), nonostante lo stato di recessione, ha avuto un incremento del 2% sul fatturato rispetto al 2010; le degustazioni sono passate da circa 20.000 nel 2010 a 22.000 del 2011; il Booking per le strutture ricettive consorziate è passato da 1100 notti del 2010 a 1600 notti nel 2011 (+45%) con un incremento del fatturato pari all'82%. Numeri importanti anche dal web ­ il nostro sito nel 2011 ha avuto oltre 28.000 accessi (+30%) con oltre 152.000 pagine visitate (+50%) e attualmente sta scalando i motori di ricerca in modo egregio (siamo in prima pagina su google con parole come "Agriturismi Toscana mare" e prevediamo un'ottima resa per la stagione 2012) ­ e dalla gastronomia: nel 2010 abbiamo spedito 27 cesti, diventati 98 nel 2011 (+315%). Veniamo al terzo cardine, quello dello risorse. "Creare i presupposti, vista l'assenza di aiuti pubblici, per ottenere la liquidità". È la nota più dolente. Cercheremo di farvi fronte partecipando ai bandi Regionali nel settore promozione e servizi, ricercando sponsorizzazioni per le attività promozionali del Consorzio pro territorio. Intanto, comunque abbiamo vinto il bando del parco per la gestione del centro visite e ci siamo così aggiudicati la permanenza a diretto contatto con il turista fino al 2014. Quarto cardine della strategia è rappresentato dallo "sforzo e l'ingegno di progettare un'agenda di interventi che migliorino il territorio e il servizio". Ci stiamo lavorando e quanto prima saremo in grado di stilare un'agenda eventi da promuovere a breve/lunga scadenza.... Infine, la mission di espandersi ovvero "consolidare ed allargare il Consorzio a 360 gradi per ottenere sempre più capacità operativa e indipendenza economica". Nei mesi di lavoro effettuati e dagli incontri fatti con i consorziati, il Consiglio si è reso conto della necessità di rendere sempre più informati tutti i consorziati e il territorio dell'enorme e capillare lavoro effettuato dall'intero Consorzio. Per questo sono già al varo nuovi veicoli di comunicazione come una newsletter elettronica mensile e un giornalino cartaceo. Il nostro è il Consorzio del Parco, non quello di Alberese: in quest'ottica abbiamo aperto nel 2011 il Centro Visite del Collecchio. È questo un primo passo per creare un collante tra le varie parti del territorio. In quella sede il consiglio ha effettuato anche alcuni incontri con le strutture del loco non ancora consorziate. Come tutti sanno il Parco, come elemento di attrattiva turistica, è fonte di orgoglio non solo per la nostra zona ma per tutta la provincia di Grosseto. Abbiamo quindi effettuato i primi contatti con una serie di privati e associazioni e abbiamo scoperto una verità che ci ha lasciato un po' sconcertati: nonostante quasi tutte le strutture ricettive della provincia indichino il Parco 32 · Maremma Magazine · Aprile 2012 Una stagione da incorniciare Il bilancio della stagione 2011 nelle parole del vice presidente Luca Maccherini ualche elemento in più sull'attività svolta nel corso del 2011 ci arriva anche da Luca Maccherini (nella foto), vicepresidente del Consorzio. "Se il 2010 è stato l'anno zero del Consorzio Naturalmente Toscana in cui si è celebrata l'unione di un primo gruppo di aziende del territorio Parco ­ spiega Maccherini ­, il 2011 è stato all'insegna dei servizi offerti e della cura del turista sul territorio. Gli obbiettivi raggiunti nell'anno passato sono stati molteplici, ma tutti con un unico denominatore: mettere in rete le aziende, rilanciare il territorio, collaborare su più fronti con gli enti pubblici delegati, cominciare a creare le basi per un nuovo concetto di accoglienza, prendersi cura dell'incremento delle vendite dei prodotti delle aziende consorziate (camere o prodotti alimentari o servizi di ristorazione in genere). E così è stato inaugurato il Centro Visite comprensivo di punto vendita di prodotti tipici e gestione della Biglietteria del Parco della Maremma, il Servizio Degustazione gratuito per gli ospiti del Parco (otre 20.000 degustazioni gratuite nel 2010), booking per ben oltre 1.000 pernottamenti in soli 4 mesi di attività, costituzione del sito web per la promozione. Sull'esperienza e sulle basi del 2010, la dirigenza del Consorzio ha deciso di puntare quale priorità sulla cura e soddisfazione del turista. Ad oggi ­ aggiunge Luca Maccherini ­ le nostre aziende, in linea di massima, riscontrano 2 problemi: come portare il Q turista sul territorio e cosa fargli fare una volta sul posto. Due aspetti intimamente legati tra loro, visto che dal livello di soddisfazione che il turista ha nel presente può dipendere l'incremento delle presenze future ovvero un "sano avviamento" per gli anni a venire. Così è stato dato l'impulso alla creazione di un Front Office per il turista. Il nostro personale di sette unità, ha così potuto gestire, oltre ai servizi erogati nel 2010, anche altre attività e proposte quali: escursioni in canoa, carrozza, cavallo, mountain bike, immersioni, pescaturismo, escursioni guidate nelle località turistiche della provincia, incontri con i butteri dell'Azienda Regionale Agricola Alberese, mini crociere nell'arcipelago toscano, biglietteria del Parco, e persino un servizio di interpretariato e ufficio reclami. Il singolo ospite ha potuto cosi pianificare la propria giornata sia dalla struttura che lo ospitava per telefono o internet oppure andando di persona al Centro Visite. Per chiudere ­ chiosa Maccherini ­ la percezione di questa esperienza è sicuramente positiva ed incoraggiante per il futuro: la strada è ormai segnata". Da sottolineare un aspetto importante: a beneficiare di questo notevole lavoro messo in piedi dal Consorzio non sono stati e non saranno solo gli ospiti del Consorzio ma tutti i turisti che sono entrati o entreranno nel Centro Visite di Alberese. PRIMO PIANO · 33 Alla scoperta della Maremma in... quad DI ELEONORA ZANNERINI 34 · Maremma Magazine · Aprile 2012 uando parliamo di quad ci vengono in mente le dune del deserto prese d'assalto da turisti indisciplinati in sella a mezzi piuttosto rumorosi, ma l'immagine è molto lontana da ciò che invece possiamo vivere ­ qui in Maremma ­ su queste moto a 4 ruote che si rivelano mezzi dinamici e maneggevoli, facili da guidare e molto emozionanti. È sicuramente così che la pensano i due fratelli Massimo e Fausto Bologni, della Nuova MTM, una concessionaria auto e punto vendita Volvo, nata nel 2007 che dal 2011 ha voluto diversificare l'offerta creando un nuovo marchio, la Nuova MTM Adventure, vera e propria agenzia specializzata nelle escursioni turistiche su quad. "Ho creato la Nuova MTM srl ­ racconta Massimo ­ nel 2007, rilevando un'azienda già esistente di cui ero dipendente; oggi è uno showroom auto, punto vendita ufficiale Volvo e salone specializzato nella vendita di auto nuove delle migliori case automobilistiche e usato di qualità. Da sempre ci siamo contraddistinti per la serietà, il rispetto per il cliente e lo stile della vendita; puntiamo su qualità e garanzia, sfruttando le migliori occasioni sul mercato e cercando di guidare le persone verso un acquisto consapevole, sicuro e trasparente, sia a livello di prezzo che di affidabilità dei mezzi. Questa è la filosofia che ha sempre ispirato le nostre scelte aziendali e l'abbiamo sposata anche quando abbiamo pensato di proporre a Grosseto ­ dove mancava un'iniziativa del genere ­ escursioni in quad, cercando di confezionare tour di qualità dove si coniughino divertimento, relax e promozione turistica del territorio. L'idea di intraprendere questa avventura però è stata di mio fratello Fausto, che da sempre ha la passione per lo sport e la natura". Fausto infatti è guida di mountain bike, diplomato all'accademia nazionale ed è un esperto conoscitore del territorio Maremmano. Sia l'esperienza come guida escursionistica che i viaggi in montagna e all'estero, dove ha fatto le prime esperienze con i quad, lo hanno spinto a portare questo progetto a Grosseto. Ma che cosa sono i Quad? Il termine nasce dalla contrazione dell'espressione anglo/americana quadricycle, che viene utilizzata sia per identificare i quad ma anche, per estensione del concetto, tutti i mezzi adatti a muoversi su ogni tipo di terreno. Il Quad, sostanzialmente, è una moto con quattro ruote; della moto ha il manubrio, buona parte dei comandi, il tipo di struttura telaistica, ecc. I quad possono essere sia 4x2 (ovvero quattro ruote, di cui due sole con capacità di trazione, quelle posteriori), sia 4x4. Tra le tante particolarità tecniche di un quad l'acceleratore sul manubrio del tipo "a manettino" come sulle motoslitte anziché a manopola come nelle moto. Q "I quad, per le loro peculiari caratteristiche, sono mezzi adatti alla guida su strade sterrate ­ dice Fausto ­ sull'asfalto infatti sono piuttosto scomodi e rumorosi. La nostra proposta è proprio quella di far conoscere, in sella a queste `quattro ruote' così divertenti, una parte della Maremma che altrimenti sarebbe difficile da visitare. Gli itinerari sono moltissimi, sia vicino al mare che in collina. Grazie alla dinamicità dei quad possiamo attraversare sentieri collinari, guadi, bellissimi percorsi naturali, PRIMO PIANO · 35 ···· Le proposte per gli amanti di questi simpatici fuoristrada sono davvero tante: dal tour gastronomico che attraversa vigneti doc del Morellino di Scansano, al tour degli Etruschi con visita al parco archeologico di Roselle; dal tour relax per tutti coloro che desiderano, oltre alle emozioni, trascorrere un po' di tempo in pace e tranquillità in una spa o in un centro benessere al tour al tramonto, per i più romantici; fino al tour kids, per i più piccoli pietraie e vallate, incontrare case coloniche e fermarci in zone archeologiche ricche di fascino. In realtà però possiamo confezionare al cliente la propria escursione in base alle proprie aspettative, ai propri gusti. Se non ha particolari esigenze noi proponiamo un tour base al prezzo di 90 euro per 2 persone, per una gita della durata di due ore, prezzo che ovviamente comprende anche il carburante e casco di sicurezza. Accanto all'escursione base proponiamo itinerari tematici con prezzi variabili che hanno già riscosso un grande apprezzamento. Inoltre tutti i tour li proponiamo in formato regalo con il pacchetto escursione recapitato in busta chiusa al festeggiato. E se si desidera tornare a casa con i click del nostro tour il cliente può richiedere anche il video o la stampa delle foto più belle, per rendere quest'esperienza davvero indimenticabile...". Le proposte per gli amanti di questi simpatici fuoristrada sono davvero tante: dal tour gastronomico che attraversa vigneti doc del Morellino di Scansano, con sosta in cantina o in agriturismo per degustare prodotti tipici, al tour degli Etruschi con visita al parco archeologico di Roselle, al tour relax per tutti coloro che desiderano, oltre alle emozioni, trascorrere un po' di tempo in pace e tranquillità in una spa o in un centro benessere. Per i più romantici c'è il tour al tramonto, proposto nei periodi estivi e primaverili con partenza nel tardo pomeriggio e arrivo su colline o sul mare al calare del sole, per chi cerca panorami romantici e suggestivi magari da vivere in coppia. Infine, per i più piccoli anche il tour kids, i bambini dai 5 anni in su salgono sul quad accompagnati dal genitore o da un maggiorenne e l'itinerario allora diventa a misura di bambino con visite nella fattorie e negli allevamenti della zona e l'immancabile sosta per un gelato. Le gite in quad sono davvero adatte a tutti? "I nostri itinerari non hanno alcuna difficoltà; anche se i tour si articolano tutti su strade bianche e sterrate noi non proponiamo il fuoristrada estremo 36 · Maremma Magazine · Aprile 2012 effettuare uscite con al massimo tre quad, uno per la guida e 2 per i visitatori, questo per evitare problematiche di gestione del gruppo e possibili collisioni". Non resta che saltare in sella! Una gita per ogni gusto, percorsi studiati per essere stimolanti e divertenti sempre con un occhio alla sicurezza, ci sono tutti gli ingredienti per vivere un'esperienza emozionante e per una volta guardare la Maremma nel suo lato off-road... I proprietari delle strutture ricettive che vogliono proporre le gite in quad ai loro clienti potranno mettersi in contatto con la Nuova MTM adventure: riceveranno materiale espositivo e info per promuovere al meglio questo modo alternativo di vivere la vacanza. Per contatti: Nuova MTM, via Orcagna 24 - 58100 Grosseto, tel. 0564 493070, cell. 3408433442, mail nuovamtmadventure@gmail.com Info dettagliate sono anche sul sito www.nuovamtmauto.com PRIMO PIANO · 37 La Maremma dei Sapori in mostra con Vetrina Toscana Bilancio più che positivo per l'edizione 2012 di Vetrina Toscana che si è presentata a Grosseto, con una formula rinnovata andata in scena, nel cuore del Centro storico, in Corso Carducci, dove i ristoranti e le botteghe alimentari hanno offerto i piatti della tradizione, le specialità e i prodotti tipici DI STEFANO FABBRONI B uon successo di pubblico nella tre-giorni della prima edizione sperimentale di "Vetrina Toscana", evento enogastronomico che ha coinvolto il centro storico di Grosseto, nel fine settimana del 16-18 marzo, all'insegna dei sapori e delle specialità tipiche della Maremma. Due gazebo collocati all'inizio di Corso Carducci e riservati rispettivamente ad un info-point e ad un punto degustazioni di prelibatezze preparate ed offerte dai produttori e ristoratori locali, giunti da ogni parte del territorio (mare, montagna e collina), aderenti al progetto "Vetrina Toscana", hanno caratterizzato l'iniziativa, realizzata in questa edizione in forma sperimentale ma che fa parte di un più ampio progetto avviato ormai dal 2009. Ad organizzare la "tre-giorni" di assaggi ed informazioni nel centro storico cittadino hanno provveduto le delegazioni provinciali di Cat Ascom Confcommercio, Cat Confesercenti, oltre a Camera di Commercio di Grosseto, Unioncamere e Regione Toscana (co-finanziatori del relativo progetto). Ma non sono mancate neppure le osservazioni e i suggerimenti a questa manifestazione, tesi a migliorarla per poterla riproporre in seguito anche in provincia. Turisti e cittadini si sono susseguiti di fronte ai banchi per l'assaggio delle specialità proposte dagli esercizi ade- renti all'evento ­ buona parte dei cento (fra ristoranti e botteghe) iscritti a "Vetrina Toscana" ­ per stuzzicare il palato (ed in certi casi fornire veri e propri pranzi e cene) ma soprattutto per promuovere l'immagine del territorio e dare così impulso alla "filiera corta" locale ­ cioè la vendita ed il consumo del prodotto a km. zero ­ ormai divenuto obiettivo primario delle produzioni agroalimentari di tutta Italia e, specificamente, della Maremma. La parola ai promotori "Il progetto regionale per Grosseto prevede questo appuntamento ­ spiega la referente del progetto, Elisabetta Pasquinucci, di Cat Ascom Confcommercio ­ che per il 2012 rappresenta una sorta di sperimentazione, anche per l'ubicazione strategica dei due gazebo, con l'obiettivo di valutare la bontà dei prodotti offerti ed in partico- lare il riscontro sia numerico che qualitativo del pubblico. Per questo abbiamo scelto il "salotto buono" della città, punto di maggiore affluenza e, da una prima analisi, il risultato è stato confortante, grazie alla presenza di numerosi esperti del settore, soprattutto assaggiatori o curiosi che hanno sostato nei nostri stands". Per proteggere la tipicità di alcuni prodotti alimentari la Comunità Europea ha varato fin dal 1992 una normativa precisa sancita dal Regolamento CEE 2081/92, stabilendo due livelli di riconoscimento: DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta). Oggi a disciplinare l'ambito vi è il Regolamento CE 510/06 che, però, non ne ha cambiato né la sostanza né lo scopo. Entrambi i marchi, infatti, continuano ad essere tutelati, in quanto rappresentano una garanzia per gli stessi produttori nei confronti di eventuali imitazioni ­ o di concorrenza sleale ­ ed a questo vogliono puntare i promotori di Vetrina Toscana, proprio partendo da questo primo passo che è stato l'appuntamento grossetano del week-end di metà marzo. Il progetto Vetrina Toscana (come cita l'opuscolo illustrativo, di cui sono state consegnate circa duemila copie ai passanti durante la tre-giorni) è stato inserito "nel programma regionale e 38 · Maremma Magazine · Aprile 2012 finalizzato ad una maggiore integrazione tra la rete commerciale e le piccole e medie imprese ­ attraverso la promozione del territorio con una serie di iniziative enogastronomiche ­ dell'agricoltura, artigianali e manifatturiere (in questo caso, alimentari) caratterizzate da produzioni tipiche e di qualità". "Puntiamo a promuovere tutte le iniziative di Vetrina Toscana direttamente ­ sottolinea ancora Pasquinucci ­ anche se un grande contributo ce lo hanno fornito, negli ultimi anni, cana- li promozionali come la stampa o la pubblicità tramite gadget. Lo scorso anno, inoltre, siamo stati presenti sia a Maremma Wine Shire che a Maremma Food Shire, con un nostro stand espositivo, con tanto di materiale cartaceo illustrativo e quest'esperienza è servita a farci conoscere ed a promuovere il marchio. I primi risultati si cominciano a vedere, con la richiesta di adesione da parte di ristoratori e bottegai locali". La buona riuscita di Vetrina Toscana a Grosseto è stata propedeutica per valutare la possibilità di promuovere l'evento anche nelle principali località della provincia, come Orbetello e Follonica. "Ma tutto dipenderà dal resoconto che stiamo stilando dopo la sperimentazione grossetana ­ afferma Giulia Bellini di Cat Confesercenti ­ anche per valutare le possibili risorse da destinare in altri progetti e sempre in linea con quanto viene concordato con la Regione Toscana. Serviva un'iniziativa come questa che fosse un punto di incontro tra ristoratore e pubblico per illustrare le modalità di preparazione degli alimenti, sempre nella logica del rapporto diretto produttoreconsumatore. Con Ascom abbiamo appositamente studiato ed allestito un evento che ha ricevuto una buona risposta dei partecipanti, considerando che, per questioni logistiche, Grosseto poteva non accontentare tutti. Dobbiamo far capire come il marchio rappresenti per i ristoratori una vetrina di riconoscimento e, da una prima indagine, abbiamo visto come nei ristoranti cittadini questo simbolo cominci ad apparire sempre più frequentemente. L'adesione a "Vetrina Toscana" è gratuita ma deve rispettare un disciplinare che impone all'esercente di riportare nel menù ­ oltre che in esposizione nelle proprie vetrine ­ almeno venti tipicità fatte in casa". 40 · Maremma Magazine · Aprile 2012 fatto scegliere al degustatore un primo a scelta tra pasta a base di gamberi rossi condita con olio che proviene da aziende del territorio oppure maltagliati con calamari, rucola e pomodoro fresco. Infine, come non concludere con un dolce? Ecco una mousse ai tre cioccolati, che è stata molto apprezzata da tutti i presenti". "Bella iniziativa ­ sottolinea Isabella Scolesi della bottega Angolo della Frutta di Grosseto, mentre molti passanti erano alle prese con assaggi di salumi, formaggi e crostini di produzione propria ­ e ne siamo stati anche i sostenitori, visto che organizzare degustazioni solo all'interno del negozio ci sembrava riduttivo. Nel centro della città, invece, possiamo essere più visibili al pubblico e dare più nell'occhio, dando anche alcuni suggerimenti ed informazioni. In futuro, al riguardo, vorremmo studiare l'ipotesi di una fidelity card che possa aiutarci a sensibilizzare maggiormente il cliente verso il marchio ed i relativi prodotti esposti". Le prospettive di Vetrina Toscana in Maremma sono quindi rosee, sentendo le opinioni degli operatori, pur con la certezza di migliorare qualche aspetto per rendere l'evento ancora più suggestivo. "Credo che l'evento avrà un seguito ­ dice con tono propositivo Manuela Lazzerini del ristorante L'Etrusca ed il Greco di Pari ­ perchè propone piatti tipici nel rispetto della logica del cibo buono, sano e pulito. Il target di visitatori è stato vario, in particolare anziani e giovani, mentre ho notato una certa diffidenza fra le persone di mezz'età. Sono mancati i turisti, forse a causa del tempo incerto, mentre l'ubicazione del gazebo poteva essere migliore lungo Corso Carducci e non all'inizio dello stesso, come è invece avvenuto. Penso inoltre che il marchio "Vetrina Toscana" si affermerà solo quando noi operatori del settore inizieremo a lavorare in rete, per diffonderlo e pubblicizzare il territorio". PRIMO PIANO · 41 Giovanni Travagliati, addio all'ultimo buttero di Maremma Ormai centenario se n'è andato - portandosi dietro una buona fetta di un'epoca di cui era stato attore protagonista - Giovanni Travagliati, il decano dei butteri. Con lui, simbolo di una Maremma d'altri tempi, svanisce o quanto meno si affievolisce sempre di più il mito di una terra che ha ormai cambiato profondamente i propri connotati DI ANTONELLA MONTI A Giovanni le feste piacevano e piaceva essere menzionato e salutare i tanti suoi amici in sella, vestito da buttero e sventolando il suo cappello (lo aveva fatto anche a Grosseto durante la prima edizione del Grosseto Horse Festival e aveva già oltrepassato il secolo di vita). E se avesse desiderato finire la sua vita fra i suoi amatissimi cavalli non lo potremo sapere ma, di fatto, se ne è andato in silenzio attorniato dai suoi tre figli, sabato 25 febbraio nel primo pomeriggio portando con sé un'epoca di cui era stato attore protagonista. Sì perché, Giovanni Travagliati (classe 1909) è stato senza rivali davvero, l'ultimo buttero della Maremma tosca- na. I funerali, si sono svolti il lunedì successivo nella chiesa di Marsiliana dove viveva da quando, nel 1936, vi arrivò per la prima volta e dove, aveva officiato tutti i sacramenti della sua lunga e intensa vita compreso il funerale della sua amata Anna, la moglie più giovane di dodici anni: "che ­ raccontava Gio- PRIMO PIANO · 43 vanni commuovendosi sempre ­ avevo preso più giovane perché doveva essere il bastone della mia vecchiaia e invece... mi ha lasciato già da più di dieci anni". Officiata a Don Stefano, la S. Messa ha visto la presenza di centinaia di persone: amici locali, butteri maremmani e laziali, figli e nipoti, veterinari, maniscalchi e rappresentanti di nobili casate come il P.pe Filippo Corsini e la consorte Donna Giorgiana. Intensa e commovente la bella omelia di Don Stefano che ha ricordato il centenario per le tre cose che amava: la casa nel senso di famiglia, la chiesa che frequentava da sempre e i cavalli. "Giovanni non ha mai perso la festa del patrono S. Antonio Abate ­ ha detto ancora Don Stefano ­ forse perché la terra di Maremma senza gli animali con i quali aveva sempre lavorato non sarebbe stata tale". L'ultima volta che il vecchio buttero aveva partecipato alla festa del patrono (17 gennaio) era il 2010 e in quell'occasione il parroco gli aveva augurato di vivere 106 anni come S.Antonio Abate ma lui rispose che gli bastava superare quella "donnina di Marsiliana" che aveva già compiuto 102 anni e così è stato. Giovanni Travagliati era stato capo bestiaio dei P.pi Corsini per mezzo secolo insegnando a cavalcare alle principesse, perdonando i bracconieri, mangiando nella macchia con i carbonai, incontrando gli ultimi briganti e sfuggendo ai soldati tedeschi nei loro rastrellamenti. Amava il suo lavoro sopra ogni cosa e nei tanti racconti della sua intensa vita, dietro le mandrie su e giù per le fonde maremmane, parlava sempre con grande rispetto dei P.pi Corsini che lo avevano subito assunto appena arrivato a Marsiliana, per poi promuoverlo come migliore bestiao della grande tenuta maremmana. Un rispetto verso la nobile casata fiorentina, sempre ripagato con sincero affetto da tutta la famiglia Corsini e il P.pe Filippo ogni volta che si trovava a Marsiliana non se ne andava mai senza essere andato a trovare Giovanni. Il mitico Giovanni che nonostante fosse il più anziano, era sopravvissuto alla morte di altri maremmani mitici come i butteri Italo Molinari e Mario Petrucci e ancora la Signorina Ponticelli (proprietaria della Tenuta La Trappola), con la sua dipartita ha concluso un'epoca, quella di una "Maremma buttera" dove fare bene il proprio lavoro di certo non ti dava la notorietà pubblica di certi sconquassati personaggi televisivi dei nostri giorni, ma ti rendeva meritevole di stima e rispetto da parte degli altri uomini, e questo è ciò che ha fatto Giovanni in più di un secolo di vita, conquistandosi una notorietà pubblica grazie unicamente alla sua onestà, professionalità, buon cuore e rispetto verso gli altri suoi simili. Lucido fino alla fine, Giovanni Travagliati, se ne è andato nel sonno, dopo un peggioramento abbastanza improvviso che ave- va minato le sue invidiabili condizioni fisiche di un secolo di vita trascorso senza malattie (leggeva da sempre senza occhiali). E se centodue anni sono davvero tanti per una vita da onesto "lavoratore in sella", il dolore per la scomparsa del mitico buttero non è minore per così tanti anni perché, con lui, se ne è andata un'epoca dove, a prevalere erano i valori umani. E l'uomo, e il suo lavoro nella terra e grazie agli animali rimaneva protagonista in un contesto naturalistico ancora integro come era appunto la Maremma di un secolo fa, governata dai ritmi naturali della rugiada e della guazza che ne scandivano le giornate alternandosi come l'alba e il tramonto. Ciao Giovanni, tutti quelli che ti hanno voluto bene non ti piangeranno perché è certo che da lassù, in sella al migliore cavallo maremmano che hai domato nella tua lunga vita, continuerai a cavalcare tra le nuvole con le briglie in una mano e l'uncino nell'altra e ci guarderai allegro e ironico come sempre! Della sua vita resta "Cento... nonostante la guazza", un piccolo volume con una sua mega-intervista e tantissime foto di un secolo di Maremma (gentilmente prestate dai suoi tre figli: Paolo, Lucia e Carla). Edito da Laurum Editrice di Pitigliano, il lavoro editoriale gli fu regalato per festeggiare il suo centesimo compleanno. 44 · Maremma Magazine · Aprile 2012 Risorgimento Maremmano: la Seconda Guerra d'Indipendenza e il Plebiscito Prosegue il nostro viaggio nell'epoca del Risorgimento Maremmano. In questo numero parliamo degli anni tra la seconda guerra d'Indipendenza e il Plebiscito del 12 marzo 1860 con il quale Grosseto si pronuncia per l'annessione con 2829 voti favorevoli su 2834 votanti, e stanzia 800 lire per l'acquisto di un milione di fucili da destinare a Garibaldi e varie altre cose. DI ADRIANO POLETTO S ulla corrispondenza fra Giovanni Chelli e Bettino Ricasoli mi soffermo solo per rilevare come le risposte del neo-Ministro della Toscana fossero sollecite e riservatissime, a prova della considerazione in cui teneva il canonico Grossetano. Neppure sulle generose offerte in denaro e assistenza partite da Grosseto, fra cui spicca un carro-ambulanza dotato di strumenti chirurgici nuovi di zecca, mi dilungherò oltre: la generosità Maremmana ieri e oggi è ben nota, non necessita di pubblicità. Mentre a Grosseto si tenevano le elezioni per i Deputati all'assemblea Toscana, Egisto Scapecchi, appena ventiduenne, e Giuseppe Becherini furono i primi Grossetani a rimanere sui campi di battaglia lombardi. Ai loro nomi se ne aggiungevano ben presto diversi 46 · Maremma Magazine · Aprile 2012 principali sostenitori. Per giunta, proprio in quel momento di trionfo patriottico si accanisce nei suoi confronti l'azione dei codini reazionari. A Grosseto sembra che costoro siano sempre stati in minoranza. Alla fine del 1859 erano ridotti a un gruppuscolo sbaragliato dalla Storia. Il dottor Bufalini lamenta che non potessero più neppure uscir di casa. Chissà, forse trasferivano sul nuovo Vescovo le loro vecchie frustrazioni, ma vediamo nel dettaglio... Il 5 dicembre l'Arcivescovo senese mons. Baldanzi annulla la nomina del vescovo grossetano per un vizio di forma (l'invito all'assemblea elettiva era giunto a qualcuno con lieve ritardo). Giovanni Chelli viene sostituito d'autorità con Annibale Barabesi, noto codino dalla tempra degna del nome che gli è stato imposto. A lui accade di doversi gettare in un pozzo per sottrarsi al linciaggio (episodio accennato nelle puntate precedenti). La sanguigna solidarietà dei Grosse- tani vale ben poco nelle stanze del potere. Chelli si prodiga in discorsi e memoriali per far valere il suo diritto. Il motivo della rimozione è chiaramente pretestuoso, ma i tempi cambiano in fretta. Non siamo più nella primavera del 1859, siamo alla fine dell'autunno e l'aria è cambiata. L'autorità ecclesiastica guarda con diffidenza ai preti liberali e il nuovo Governo non vuole mettersi in attrito con la Chiesa. Così la lettera inviata a Bettino Ricasoli il 23 dicembre rimane senza risposta. Scorriamone solo per un momento ­ ne vale la pena ­ le proposte indecenti. Misureremo l'ampiezza di un cuore e di un pensiero e comprenderemo all'istante il silenzio di Ricasoli. "Credo di non andare errato se la causa si vuole riposta nella caparbietà, ostinazione e ignoranza dei Vescovi pronti come saetta a togliere il tozzo a qualunque sacerdote ardisca recitare l'orazione pro Rege o firmare indirizzi. In questo stato di cose non resta secon- PRIMO PIANO · 47 do il mio debole parere che mettere in economia tutte le mense dei Vescovi per riversarne le entrate a sostentamento dei preti sospesi, chiudere quei conventi che non servono ad uno scopo nazionale e destinare i locali per pubblici stabilimenti, proporre al Parlamento la legge del matrimonio civile, rimuovere da impieghi Governativi tutti quei preti che affezionati all'antica dinastia godono pingui stipendi e avversano il governo di S.M." Come si dice in Maremma, il prete non aveva peli sulla lingua ma parlando si dava la zappa sui piedi. Poco più avanti, sulla scia di tale situazione, un episodio interno alla curia Grossetana produrrà scalpore. Il chierico Leopoldo Bufalini riceve dal suo parroco Chelli la disposizione di trascrivere l'orazione pro Rege nei messali. Il Vescovo Barabesi ne ordina la sospensione per volere Pontificio. Bufalini, sottoposto a mobbing, strappa la pagina dove aveva appena trascritto l'incriminata orazione, ma ormai si era messo nei guai. Chelli lo pone agli arresti domiciliari per aver strappato l'orazione e Barabesi lo cita in giudizio per averla trascritta. Il chierico è figlio del nostro amico epistolare dott. Bufalini, la cui carriera politica a Grosseto è ormai stroncata, e che in una lettera all'amico pisano Olivo Caluri così si lamenta: "Te lo ha scritto il cav. Canonico Chelli?... ma sapresti tu indicarmi un pezzo di birbante così iniquo che in qualche guisa lo rassomigli?" e, di seguito "Io poi ti aggiungerò che questo pretaccio viene ogni momento ad aizzarmi contro il figlio, che spontaneo ha pagato e paga cinque lire mensili per la guerra d'indipendenza." Il tribunale ecclesiastico accerta che l'orazione era stata composta dal Chelli e che Bufalini l'avrebbe strappata per tirarsene fuori. Chelli è l'unico colpevole, ma in Grosseto la popolarità della famiglia Bufalini scende ai minimi storici, tanto che il 15 giugno 1860 il genitore scrive al Prefetto: "Adunque non vi è più giustizia, polizia né Governo? E dovremo star tutti schiavi di due canonici i quali Ella sa che sono impazziti partigiani del più sfrontato garibaldinismo?... e non le parlerò delle continuate corrispondenze dei due canonici colla Unità, giornale di Firenze..." E il 4 luglio rincara: "Siamo sotto due frenetici che comandano democraticamente in Grosseto: il pazzo Canon. Chelli e il Canon. Riccioli che mi ringrazia per avergli gratuitamente insegnato la lingua francese e inglese." Per concludere, il chierico Bufalini fu trasferito a Siena dove, per verità, è ricordato come un soccorritore dell'indigenza. Il padre rimase a Grosseto dove l'indomito canonico Chelli tirava diritto per la sua strada. Del resto, il 12 marzo Grosseto si era già pronunciato per l'annessione con 2829 voti favorevoli su 2834 votanti, aveva già stanziato 800 lire per l'acqui- sto di un milione di fucili da destinare a Garibaldi e varie altre cose. Al teatro degli Industri la scena "un bivacco nel campo Italiano" composta dal Grossetano Vittorio Figlinesi aveva fatto furore, e in particolare il canto dei volontari: Batti, batti; non delira/ Chi s'infiamma al Patrio amor./ Batti, batti; è tanta l'ira/ contro il barbaro oppressor./ Se alla Patria porti amore/ vieni a dare il voto al Re. Non so se il testo musicale sia reperibile, ma sembra che qualcun altro con spirito salace intonasse altre parole sullo stesso ritornello: Non dar retta al Barabesi,/ al Rauggi, al Bambagini,/ credi a me son tre codini/ che rinnegan Patria e Re. Rileviamo in un'ordinanza la razionalità con cui vennero condotte le votazioni: "La mattina del 12 alle ore otto sono invitati i falegnami, carrai, vetturini e barrocciai; alle ore nove fabbri, magnani, arrotini, manescalchi, caffettieri, locandieri; alle dieci negozianti, barbieri, orologiari; alle undici calzolai e sellari, stagnari e verniciari; alle dodici muratori e facchini; alle una bettolieri, pizzicagnoli e macellari; alle due sarti." I Danton, come li chiama il dott. Bufalini, sono lasciati saggiamente per ultimi. (continua) 48 · Maremma Magazine · Aprile 2012 Massa Marittima, un grande evento ha chiuso le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia Si sono chiuse a Massa Marittima con un'intensa giornata le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Tra i momenti clou il ritorno della bandiera per eccellenza della Maremma, ovvero la prima bandiera che venne issata nel nostro territorio immediatamente dopo la proclamazione dell'Unità d'Italia. Nella foto il momento della presentazione della bandiera; da sinistra Lucia Matergi, Lidia Bai, Leonardo Marras e Sergio Martini 50 · Maremma Magazine · Aprile 2012 stata una giornata importante per Massa Marittima quella di sabato 17 marzo: giornata conclusiva delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia, che ha visto la città protagonista di numerosi eventi. Tutto è cominciato con l'idea di chiudere l'anno delle celebrazioni con l'acquisizione da parte dei Musei di Massa Marittima della mostra sul Risorgimento realizzata dalla Presidenza del Consiglio Provinciale nel 2011, una mostra didattica composta da pannelli in cui sono tratteggiati con fotografie, descrizioni e documenti inediti, i personaggi più importanti per il Risorgimento massetano. La richiesta inoltrata dal Comune è stata accettata dalla Provincia e dunque il 17 marzo sono stati il Presidente Leonardo Marras e il Presidente del Consiglio Provinciale Sergio Martini, cha ha curato il progetto del 2011, a donare al Sindaco di Massa Marittima Lidia Bai la mostra, che è andata a far parte della sezione risorgimentale dei Musei massetani. I pannelli sono stati allestiti nel Palazzo dell'Abbondanza per la giornata del 17 e successivamente saranno trasferiti nel Complesso museale di San Pietro all'Orto in attesa che sia disponibile la sede definitiva nella sezione risorgimentale. Infatti il Settore Musei del Comune sta lavorando, con un finanziamento comunale e regionale, ad un progetto di studio e valorizzazione di questo materiale, studio che porterà alla definitiva sistemazione dei cimeli storici (camicie rosse di garibaldini massetani, alcune lettere di Garibaldi, fucili, spade, medaglie ed altri oggetti risorgimentali) all'interno della nuova ala della Biblioteca Comunale, al momento in corso di ristrutturazione. L'intenzione dell'Amministrazione infatti è quella di restituire questi materiali alla cittadinanza mettendoli in Biblioteca così come era negli anni '60 del secolo scorso, quando, come ricorderanno molti massetani, i cimeli erano esposti lungo il corridoio della vecchia sede della Biblioteca. I pannelli realizzati dal Consiglio provinciale accresceranno notevolmente il percorso espositivo in corso di realizzazione. Ma altri due momenti importanti hanno arricchito la giornata del 17 marzo. Uno è stato l'incontro, proposto da Piero Simonetti Presidente del Comitato Maremmano per la Tutela dei Valori Risorgimentali e da Gianpiero Caglianone Presidente del Centro Studi Storici "Agapito Gabrielli", con il giornalista di Repubblica Massimo Novelli autore di "La cambiale dei Mille ed altre storie del Risorgimento", una pubblicazione composta da un mosaico di PRIMO PIANO · 51 ···· Alla giornata hanno preso parte anche il Prefetto Giuseppe Linardi e il Questore Michele Laratta, che hanno voluto condividere con la cittadinanza le loro riflessioni sull'importanza che le celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia hanno significato per l'intera nazione. episodi che nell'insieme formano il quadro della vicenda ottocentesca dell'Unità d'Italia, da quel 10 marzo 1821, quando il tricolore sventolò nella fortezza di Alessandria fino alla proclamazione dell'Unità. Novelli, scrittore e giornalista torinese, da anni si dedica a riportare alla luce aspetti trascurati della grande storia. Il Risorgimento è, infatti, colmo di storie umane e commoventi di donne e uomini che sperarono, soffrirono, combatterono, vissero e, in molti casi, morirono per la Patria, l'indipendenza, la libertà, la giustizia e l'uguaglianza. Il libro di Novelli fa rivivere proprio episodi e personaggi come questi, spes- so poco noti e invece decisivi per quelle lotte. Tra questi, tale è la vicenda storica che dà il titolo al libro: la cambiale di 500.000 lire che gli industriali tessili fratelli Antongini da Borgosesia dettero come garanzia all'armatore genovese Rubattino per l'uso dei velieri Piemonte e Lombardo nel loro impiego per la spedizione di Garibaldi verso la Sicilia. A presentare il libro e a parlare delle vicende del Risorgimento, oltre a Piero Simonetti e Massimo Novelli, un altro giornalista, Dino Messina, che per il Corriere della Sera si sta occupando di temi storici sul blog "La nostra storia" (http://lanostrastoria.corriere.it/). Per finire, il terzo importantissimo evento della giornata è stato il ritorno della bandiera per eccellenza della Maremma, ovvero la prima bandiera che venne issata nel nostro territorio immediatamente dopo la proclamazione dell'Unità d'Italia. Una storia nella storia, dunque. Quel tricolore, simbolo dell'unità trovata e mai più persa, è entrato a far parte della sezione risorgimentale dei Musei massetani fin dalla nascita del Museo civico nel 1867: da allora, infatti, molti personaggi della città donarono al neonato museo oggetti simbolo delle battaglie garibaldine, e tra queste anche la bandiera. Si è trattato di un ritorno perché l'importante vessillo è stato esposto nel 2003 in una mostra allestita presso la sede del Consiglio Regionale della Toscana a Firenze, organizzata dall'allora Presidente Riccardo Nencini con la Fondazione Spadolini, e alla quale con- Nella foto un momento della presentazione del libro "La cambiale dei Mille ed altre storie", alla presenza di Piero Simonetti, Gianpiero Caglianone, oltre che dell'autore Massimo Novelli 52 · Maremma Magazine · Aprile 2012 Le antiche fonderie e ferriere di Valpiana Le antiche fonderie e ferriere di Valpiana protagoniste della XX Giornata FAI di Primavera, iniziativa organizzata dal Fondo Ambiente Italia per valorizzare e far conoscere i tanti tesori nascosti del nostro patrimonio. L'appuntamento nel nostro territorio ha offerto una serie di incontri e visite tese a svelare l'antico patrimonio minerario massetano. La Giornata di Primavera FAI Fai, acronimo del Fondo Ambiente Italiano, istituzione che opera sotto l'Alto Patrocinio del presidente della Repubblica, del Ministero per i beni culturali e del Ministero dell'istruzione, quest'anno ha scelto il territorio delle Colline Metallifere per una serie di iniziative culturali in occasione della `Giornata di Primavera', che coinvolge oltre 670 luoghi aperti, fuori dagli abituali circuiti turistici. Qui, in Alta Maremma, il tema è stato quello delle fonderie e delle ferriere, con il paese di Valpiana protagonista. Il 21 marzo si è tenuta una conferenza dal titolo 'Valpiana e la lavorazione del ferro nel territorio massetano'. Relatrice Luisa Dallai, laureata in archeologia medievale, docente e ricercatrice all'Università di Siena. L'incontro informativo promosso dall'assessorato alla cultura di Massa Marittima e realizzato con la collaborazione del centro studi storici Gabrielli ha coinvolto alcune classi degli indirizzi turistico, minerario e classico dell'Istituto superiore Lotti di 54 · Maremma Magazine · Aprile 2012 D'altra parte le fonderie e le ferriere conferiscono a Valpiana carattere e identità. Costituiscono il suo patrimonio e in quanto tale hanno bisogno di essere conosciute e curate. La XX Giornata di primavera ha avuto il suo culmine il 24 marzo con la conferenza "Il fuoco, l'acqua, l'argento e quel che resta dei forni fusori di Valpiana", a cui hanno preso parte, tra gli altri presidente e direttore del Geoparco delle Colline Metallifere Luca Agresti e Alessandra Casini, il sindaco di Massa Marittima Lidia Bai, Marcello Giuntini (presidente dell'Unione dei Comuni del comprensorio); e ancora Dino Petri, referente Fai per Massa Marittima, Claudio Saragosa dell'Università degli Studi di Firenze, Diego Accardo, in rappresentanza del cosiddetto Gruppo di progetto e Vanda Peccianti della Cooperativa Colline Metallifere. A seguire, nella sala parrocchiale di Valpiana, si è svolta l'inaugurazione della mostra dei disegni dal vero ­ proprio sulle vecchie Ferriere ­ di Dino Petri. Il programma delle iniziative è quindi proseguito domenica 25 marzo, con la passeggiata tra fonderie e ferriere di Valpiana, percorso di scoperta delle antiche fabbriche siderurgiche del territorio. Tra le altre iniziative che hanno riscosso successo e apprezzamenti da segnalare il 30 marzo, nella parrocchia di Valpiana, l'incontro dal titolo "Battere il ferro...", con proiezioni di video delle ferriere e testimonianze della lavorazione del ferro nelle Colline Metallifere, con Tiziano Arrigoni e Claudia Mori del Museo del Ferro di Follonica. Infine, dal 31 marzo al 7 aprile, nella biblioteca comunale di Massa Marittima, con l'iniziativa "La Biblioteca a ferro e fuoco", verrà proposta una selezione tematica di testi inerenti fonderie e ferriere, il patrimonio di archeologia industriale e lo sviluppo della moderna siderurgia. PRIMO PIANO · 55 ella Guida all'archeologia industriale della Toscana, redatta da Giuseppe Guanci ed edita da Nte, ampio spazio è dedicato al comprensorio delle Colline Metallifere. La guida vuole essere uno strumento per un turismo alternativo, basato su luoghi ricchi di fascino, spesso trascurati. "Vogliamo far scoprire una Toscana diversa, fuori dagli stereotipi ­ ha detto l'assessore regionale alla cultura e al turismo Cristina Scaletti, intervenendo alla conferenza stampa in cui la guida è stata presentata ­ una terra dove è sempre stato il lavoro lo strumento di rapporto con il territorio, un tempo come oggi". Attraverso un'articolazione per province, viene proposto un quadro della storia produttiva della regione che, attraverso gli oltre 150 siti censiti e le 46 strutture musealizzate, offre una panoramica talvolta sconosciuta anche agli addetti ai lavori, completata da quasi 100 strutture ricettive e commerciali, realizzate all'interno di ex edifici produttivi. "Volendo realizzare una guida, la prima del genere in Italia, e non un lavoro accademico ­ ha sottolineato l'autore ­ è stato proprio il criterio della contiguità a guidare la scelta delle strutture di accoglienza, stante il fatto che anche per me era la prima volta che mi trovavo a lavorare con spirito turistico". Nella guida ci sono molti luoghi di interesse archeo-industriale del territorio maremmano, oltre ad una ricognizione dettagliata dei manufatti ancora oggi osservabili, delle infrastrutture, delle aziende e della macchine che facevano parte del patrimonio industriale locale. Per aiutare in questo lavoro di ricostruzione, in cui confluiscono la storia dell'architettura, la storia economica e la storia sociale ­ perché la storia delle fabbriche è innanzitutto la storia di chi ci ha lavorato ­ il geoparco delle Colline Metallifere aveva messo a disposizione dell'autore una ricchissima raccolta iconografica composta da foto d'epoca e tantissimi scorci recenti. N Le fabbriche siderurgiche granducali di Valpiana Il territorio di Massa Marittima offre una ricca e concentrata sequenza di tipologie archeologico-industriali, come ciò che rimane dei forni fusori per la lavorazione del minerale di ferro (`500-'800), i sistemi di sfruttamento dell'energia idrica, le testimonianze dei boschi come fonti di combustibile, le tracce di coltivazioni minerarie, dalle epoche più antiche fino ai giorni nostri, gli antichi villaggi industriali, come quello di Valpiana, fino al più recente centro minerario di Niccioleta. Ciò che rimane dei forni e delle ferriere di Valpiana e la storia della loro evoluzione si presenta come un'autorevole testimonianza di quel passato siderurgico che, pur avendo origini in epoca remota, si rafforza a partire dal XVI secolo, in concomitanza con la nascita e lo sviluppo dello stato toscano dei Medici, di cui Massa e il territorio circostante vennero a far parte intorno alla metà del `500. Anni determinanti, gli ultimi decenni del XVI secolo, per il sito di Valpiana: si verifica per quell'area un'evoluzione produttiva, allorché le sorti di quel centro siderurgico si combinano con l'affermarsi della `politica del ferro', iniziata da Cosimo I, granduca di Toscana, con l'affermarsi del monopolio di quel metallo, della distribuzione prima e poi della fabbricazione e vendita, attraverso l'istituzione della Magona granducale, l'azienda che fino al 1835 detenne il controllo dell'industria siderurgica nel granducato di Toscana. Il forno di Valpiana, costruito nel 1578, fu tra i primi edificati dalla Magona del ferro. Perché Valpiana? L'individuazione di quel sito in Maremma, era da ricercarsi prima di tutto nella localizzazione, posto nelle vicinanza del mare e quindi del minerale che proveniva dall'isola d'Elba e dotato di boschi e di corsi d'acqua indispensabili, per le tecniche del tempo, per alimentare la combustione e fornire la forza motrice. Non ultimo e non a caso nell'area di Valpiana era già esistito in passato un `edifizio da foco', che Tollo Albizzeschi di Massa (padre di San Bernardino) e Cristofano e Agnolino Albizzeschi di Siena avevano costruito nella seconda metà del 1300. Alla fine del XVI secolo il centro siderurgico di Valpiana era perfettamente organizzato e strutturato secondo il sistema previsto dal processo di lavorazione `indiretto' (minerale-ghisa-ferro), che prevedeva l'utilizzo di un forno fusorio dove si cuoceva il minerale di ferro e si otteneva la ghisa, che passava poi nelle ferriere per essere ridotta a ferro malleabile. Al forno fusorio si aggiungevano un carbonile, i forni delle ringrane, la cappella, il palazzo di ministri, una ferriera posta accanto al forno, i magazzini, i camerotti dei lavoranti, le gore con i relativi meccanismi che conducevano l'acqua agli impianti di lavorazione. Nel 1580 la Magona prendeva in affitto anche una ferriera, posta nella stessa località di Valpiana, appartenente alla comunità di Massa. Nel corso del `600 a quelle fabbriche si aggiungeva un'altra ferriera detta "di Mezzo", un distendino, un mulino, ed un'ultima ferriera detta "Del Canneto". 56 · Maremma Magazine · Aprile 2012 Nel 1700 la ferriera posta al lato del forno era ridotta a distendino e si iniziava la costruzione di una chioderia. Nella seconda metà del `700, la fusione del minerale di ferro in Maremma fu concentrata a Valpiana e all'Accesa; a seguito di ciò il villaggio di Valpiana subì lavori di ristrutturazione, che comportarono fra l'altro la costruzione di nuovi fabbricati adibiti ad abitazione dei lavoranti, una nuova chioderia, la palazzina della Dogana, ed un nuovo casamento per l'osteria; quegli impianti siderurgici vennero inoltre a beneficiare di una strada barrocciabile che da Massa giungeva a Follonica passando attraverso il centro di Valpiana, percorso per altro ancora in uso fino a pochi anni addietro. Ma all'accrescimento di quelle fabbriche non seguirono sostanziali progressi tecnologici: il forno fusorio conservava ancora all'inizio dell'800 la sua antica struttura quadra e le fonti energetiche erano ancora carbone di legna e l'acqua che, attraverso le trombe idroeoliche, insufflava nel forno aria fredda e umida, a fronte dei progressi realizzati nei vicini impianti di Follonica attraverso il sistema Neilson. Rimanendo ferme ad una tecnologia preindustriale, in sostanza quelle fabbriche non furono in grado di sostenere la concorrenza dell'altro grande centro siderurgico granducale di Follonica, notevolmente potenziato dal 1835. Valpiana e Accesa si avviarono così alla conclusione della loro lunga stagione siderurgica. A ciò concorse anche la constatazione per quegli impianti dei grandi oneri dei trasporti. Oggi la frazione di Valpiana è ancora perfettamente conservata nella sua articolazione architettonica che si snoda proprio lungo la vecchia strada che collegava quelle fabbriche e la città di Massa allo scalo di Follonica, secondo l'impianto urbanistico settecentesco. (ricerca storica a cura di Angela Quattrucci) "Sulle orme turistiche di..." arriva al Geoparco di Gavorrano È partita il 17 marzo sorso una nuova collaborazione tra Club Unesco Grosseto Maremma, Geoparco delle Colline Metallifere di Gavorrano e Istituto Tecnico Commerciale "V. Fossombroni" di Grosseto. La collaborazione riguarda il progetto dell'Istituto Tecnico Commerciale "Sulle orme turistiche di...", che coinvolge gli studenti di primo e secondo anno di due scuole toscane, che creano e si scambiano un pacchetto turistico, comprensivo di brochure e visita di un luogo della propria zona. Le classi prime ospiteranno gli studenti di una scuola superiore di Pontedera per una gita a Grosseto, le seconde quelli di una scuola superiore di Arezzo per una visita al Geoparco delle Colline Metallifere di Gavorrano. Il nuovo itinerario ­ in passato la meta era il Parco Regionale della Maremma ­ è stato realizzato con la collaborazione e compartecipazione organizzativa del Club Unesco Grosseto Maremma nell'ambito delle proprie attività di sensibilizzazione dei giovani rispetto alla scoperta e alla valorizzazione delle risorse culturali e naturali del territorio. Per il Club Unesco Grosseto Maremma rafforzare nelle nuove generazioni la consapevolezza delle peculiarità del proprio territorio è il punto di partenza per diffondere ideali di promozione culturale e territoriale al di fuori di esso. Il 17 marzo all'Istituto Tecnico Commerciale "V. Fossombroni" si è tenuto il primo incontro tra gli studenti, la direttrice Parco Geominerario delle Colline Metallifere di Gavorrano, Alessandra Casini, e la responsabile per la didattica e rapporti con le scuole del Club Unesco Grosseto Maremma, Ilaria Vasarri. Alessandra Casini ha illustrato agli studenti i vari percorsi possibili all'interno del Parco da includere nel pacchetto turistico. Il suo intervento ha preceduto una visita degli studenti al Parco per studiare sul campo il percorso da illustrare agli studenti gemellati una volta in visita in Maremma. Il Club Unesco Grosseto Maremma, che sostiene e co-organizza l'iniziativa con grande entusiasmo, ha illustrato agli studenti le proprie attività sul territorio e le iniziative che l'Unesco mette a disposizione dei giovani per conoscere e salvaguardare il patrimonio culturale mondiale. PRIMO PIANO · 57 A cavallo sulle tracce di una Maremma d'altri tempi tra Grosseto e Batignano 58 · Maremma Magazine · Aprile 2012 DI NADIA IACOPINI atura selvaggia e gente umile ma dignitosa. Contadini, pastori e soprattutto briganti, temuti e rispettati perché incarnavano il desiderio di ribellione dei dimenticati. Questa è la Maremma, uno dei territori meno abitati della Toscana che sta riscoprendo le sue radici anche grazie alla rivitalizzazione di sentieri e straducole quasi del tutto abbandonate che sono state di grande pregio e splendore in tempi ormai passati. Tra le campagne amate da poeti e pittori si ritrovano le storie di leggendari personaggi, come Domenico Tiburzi, detto Domenichino, il più famoso tra i miti toscani di questo genere. La sua prima colpa fu quella di aver raccolto un fascio d'erba sul terreno di un aristocratico, che scoprendolo lo multò e lo costrinse al pagamento di una somma che ammontava a 20 lire, che all'epoca era una fortuna. Tiburzi lo attese, lo uccise e poi, ormai fuorilegge, si diede alla macchia. Tanto agghiacciante quanto genuino. Le stesse caratteristiche che denotano un territorio rimasto invariato nel tempo. Lasciatosi la città di Grosseto alle spalle, si insinua verso l'interno una delle antiche vie che collegava la costa maremmana ai paesi del senese. Per ritrovare il fascino della Maremma più autentica, abbiamo scelto di ripercorrerla a cavallo, per meglio assaporare la bellezza selvaggia e spettacolare, in una giornata finalmente primaverile caratteristica di un marzo ormai inoltrato. Risalendo da ovest a est, una strada che si insinua nelle campagne grossetane e che costeggia quella principale di grande comunicazione. Da qui si giunge all'antica città di Roselle, oggi piccola frazione della periferia di Grosseto. Situata nel punto di passaggio tra la Valle dell'Ombrone e la Maremma grossetana, qui si trova la riva meridionale del mare interno, il Lago Prile, che ritirandosi diede origine alle zone paludose, fino all'area destinata alle saline nella zona di Pingrossino, l'oro bianco dei tempi passati e un tesoro da scoprire per chi ha sete di storia e di avventura. Oltre su questa direttrice si innesta l'altra via, che porta a Vetulonia. Ancora un altro patrimonio di ricchezza infinita. Come lo splendore di una città prima etrusca e poi romana, quella di PRIMO PIANO · 59 Roselle, che è stata di grandissima importanza strategica ed operativa per entrambi i popoli, soprattutto grazie al contesto geografico particolarmente favorevole. Il mare da una parte, la campagna e la strada che collega il senese dall'altra. Ed eletta a guardia dell'intera area pianeggiante, un altro piccolo borgo medioevale, Batignano. È piacevole il percorso a cavallo nel sentiero che giunge a Batignano. Camminando si osserva la natura e si percorre anche la storia: in poco più di 8 chilometri da fare, calcolando la distanza dalla città di Grosseto. Batignano doveva essere ai tempi degli Etruschi la por- ta d'accesso per antonomasia all'antica città di Roselle. Un borgo che domina la pianura sottostante e che conserva resti della cinta muraria, con torri e porte, e un cassero, insieme ad un caratteristico loggiato a tre arcate, costruito con materiali di reimpiego, colonne e capitelli romani, probabilmente provenienti da Roselle. Il collegamento tra le due realtà non è soltanto un ipotesi. Fuori dal centro storico, una pieve e un antico convento, ormai sconsacrato, sottolineano l'importanza culturale e religiosa di un centro, che dopo un trascorso di dominazione prima etrusca e poi romana, si sviluppa in epoca medioevale, attorno al castello che controllava lo sbocco della via verso Siena sulla piana grossetana e alcune miniere di piombo e di argento. Fu feudo della famiglia degli Aldobrandeschi e appartenne nel 1213 a Manto da Grosseto. Passò quindi nel Trecento sotto il dominio di Siena, ospitando numerosi immigranti dalla Corsica, e quindi nel Granducato di Toscana. Nel 1738 fu riunita al comune di Grosseto, di cui fa ancor oggi parte. Il borgo conserva ancora la cinta muraria da cui sporgono due torri e, nella parte più alta, e dunque i resti del castello in cui si possono riconoscere alcune tracce di affreschi trecenteschi. Il castello di Batignano ha funzione prettamente di controllo. Nell'area sono presenti le miniere, che probabil- mente erano già utilizzate in età etrusca e di importanza vitale per la ricchezza del centro; insieme a quelle del vicino paese di Montorsaio si estrae in quegli anni argento, rame e piombo. È stato proprietà in epoca medioevale degli Aldobrandeschi, i quali vantavano numerosi possedimenti agricoli e costruzioni fortificate, tanto che si diceva che avessero in dote più castelli, di quanti siano i giorni dell'anno. Un giro a Batignano vale la pena farlo, a cavallo e non, l'ultima domenica di aprile, quando si festeggia la Madonna delle Grazie. Festa di carattere liturgico, con le celebrazioni religiose e la tipica processione; ogni cinque anni si svolge anche il festone con solenni festeggiamenti e la processione con la statua della Madonna. Numerose, quindi, le iniziative che, tra folclore e spiritualità, animano le vie del paese per questo evento di primavera. Oltre alla Santa messa e alla processione, ci sono infatti molte occasioni di svago e di divertimento: dal torneo di briscola alle mostre e percorsi enogastronomici organizzati all'interno del borghetto per iniziare al meglio la bella stagione. Un'occasione per ripercorrere la magia di questi luoghi a contatto con la natura e per partecipare al folclore di uno degli ultimi borghi meglio conservati del nostro territorio. A due passi dalla città di Grosseto. 60 · Maremma Magazine · Aprile 2012 Il futuro dell'ippica italiana? Un convegno nazionale al Casalone Partire dalle testimonianze dei protagonisti del mondo ippico, attuali e del recente passato, con il contributo dei rappresentanti delle associazioni di categoria e degli ippodromi, degli operatori e degli esponenti politici, per individuare le azioni strategiche al processo di riforma e rilancio del comparto. Questo il senso del convegno sul tema "Nuove frontiere per l'ippica" che si è svolto il 17 marzo scorso presso l'Ippodromo del Casalone di Grosseto DI SABINO ZUPPA L a Maremma è terra di cavalli ed anche di lunga tradizione ippica, datata fine `800 quando si correvano corse domenicali sui prati della periferia di Grosseto: e per questo, in una fase di grande crisi del settore delle corse dei cavalli l'ippodromo del Casalone non poteva esimersi dal dare un suo contributo al tentativo di riscoprire la retta via che faccia tornare in auge uno sport bellissimo di cui l'impianto grossetano è stato custode dal 1925. Per questo motivo lo scorso mese, sabato 17 marzo, è stato organizzato un convegno di rilevanza nazionale che ha avuto come sede il galoppatoio maremmano e durante il quale si sono incontrati personaggi del mondo politico e rappresentanti delle categorie del settore che hanno discusso a lungo, in alcuni frangenti anche animatamente, davanti ad una folta platea di appassionati ed addetti ai lavori. Veramente un meeting interessante, aperto da Alessandro Massai, presidente della società Maremmana Corse Cavalli, che confermando il gran desiderio di preservare un valore storico per la terra grossetana, quale l'impianto posto sulla via Aurelia Antica, ha augurato ai partecipanti di trovare spunti e soluzioni costruttive affinché l'ippica tutta possa uscire dal tunnel. E subito dopo la parola è passata ai due parlamentari intervenuti, l'onorevo- PRIMO PIANO · 61 ···· Uscire dalla crisi si può, ma è necessario l'apporto costruttivo di tutte le componenti del sistema, al fine di ritrovare gli indirizzi di sviluppo di un settore che non investe solo l'ambito sportivo, ma che interessa significativamente l'occupazione, l'agricoltura, la formazione, la cultura e la socialità. le Luca Sani del Pd ed il senatore Roberto Mura della Lega Nord, entrambi non nuovi ad un interesse per la questione ippica ed entrambi desiderosi di trovare spunti e consigli da poter riferire in Parlamento: primo a parlare è stato il membro della Camera dei Deputati che ha sottolineato la consapevolezza, da parte della politica, che lo stato attuale dell'ippica non consente il suo auto finanziamento attraverso le scommesse sui cavalli, vista la continua diminuzione del movimento complessivo delle puntate sulle corse dovuta sia alla nascita di tanti altri giochi che negli ultimi quindici anni hanno integrato il mercato delle scommesse, sia ad una situazione di svantaggio del prodotto in questione che sconterebbe dei prelievi dei gestori troppo elevati e non in linea con gli altri giochi presenti sul mercato. Sulla stessa linea si è incamminato il discorso del sen. Roberto Mura, che ha invitato tutti i presenti a lasciare indietro critiche e rimpianti ed a cercare di trovare soluzioni e punti validi per la stesura di un piano di rilancio che possa partire già da subito: reduce da altre riunioni svoltesi in tutta Italia, a Pisa, ad Albenga, Milano ed anche a Villacidro in Sardegna dove la società grossetana si interessa della gestione di un nuovo 62 · Maremma Magazine · Aprile 2012 Antico Casale di Scansano: pregiato Hotel Resort con il cuore da Agriturismo Nello spazio dedicato alle Aziende al Top questo mese parliamo di una gran bella struttura ricettiva maremmana, situata nella patria del Morellino, ovvero l'Antico Casale di Scansano, da oltre 20 anni un Hotel Resort 4 stelle, frutto della sagacia e della passione, di un imprenditore di razza: Massimo Pellegrini. T ra le prime realtà dell'accoglienza turistica di qualità in Maremma, la prima nelle Terre di Scansano, l'Hotel Resort Antico Casale occupa un posto di rilievo nella Maremma Toscana del Benessere. Sorta nel 1989 dalla ristrutturazione di una Fattoria dell'800, il cui nucleo originario era un essiccatoio per castagne - che ha dato nome alla Località Castagneta, dove è situata - l'azienda è stata fondata da Massimo Pellegrini, un imprenditore di razza, approdato al riconoscimento professionale dopo fervide intuizioni e scelte vincenti. La struttura, segnalata dai più prestigiosi magazine internazionali del settore, ha ricevuto i Premi Travellers' Choice e Relax & Spa Trip Advisor 2012. La storia dell'Hotel Resort Antico Casale tra passato e futuro Massimo Pellegrini, che potremmo definire un pioniere in Maremma per 64 · Maremma Magazine · Aprile 2012 Massimo Pellegrini è persona oltreché lungimirante anche instancabile; già da qualche anno, infatti, si occupa di un'altra realizzazione, e qui è proprio il caso di dire davvero molto molto lontano: "Nel 2007 sono approdato in Thailandia, a Phuket, dove ho ristrutturato una vecchia casa vicino ad un villaggio di pescatori, trasformandola in un Resort con bungalow ed appartamenti". Il Borgo degli Ulivi Siamo seduti a nostro agio sul grande terrazzo, da cui si ammira un panorama di campi coltivati e fitti boschi, la vasta proprietà con la piscina grande e, più in là, oltre campi e stradine, le stalle, i cavalli al pascolo, il Centro Equitazio- ne e ad est un vero e proprio borgo, il Borgo degli Ulivi, nato via via dall'ampliamento di Castagneta: case in pietra sullo stile toscano antico: "Nel 2005 nasce la prima parte del borgo e vengono realizzati di sana pianta 12 bilocali e 10 trilocali, ma già quattro anni prima avevamo realizzato una nuova ala con 16 locali divisi in veranda superior e suite, proprio perché la domanda richiedeva più spazi e nuove tipologie di camere per un turismo verde che stava prendendo sempre più piede, ma anche per soddisfare le famiglie numerose amanti della natura e della vacanza fai da te, come le famiglie tedesche, inglesi e olandesi". Il Centro Benessere Per un momento abbiamo creduto che le proprietà e i progetti fossero terminati qui. In realtà, nella struttura già esistente del Centro Benessere è previsto un vasto ampliamento con un innovativo percorso esterno che lo collegherà alla zona Piscine "...ma questo potrà illustrarlo mia figlia Marta che se ne occupa personalmente". Attualmente il Centro è il luogo dedicato alla cura del corpo "ma è anche lo PRIMO PIANO · 65 ···· Hotel, Ristorante, Spa, Centro Equitazione e residence, tutto questo è l'Hotel Resort Antico Casale di Scansano nel cuore dell'entroterra collinare maremmano, patria del Morellino. Massimo Pellegrini spazio dedicato alla cura dello spirito" ­ fa eco Marta, la figlia minore, appunto, cortese e felice di mostrarci la zona già esistente e di spiegarci la prossima realizzazione. "L'area Benessere comprende una piscina coperta riscaldata con sali del Mar Morto, una vasca idromassaggio esterna riscaldata ed il Paradiso dei Sensi, un luogo dedicato alla salute, allietato da musica rilassante e piacevoli profumi dove, attraverso la bioclimatologia e la somministrazione di calore in giusta quantità a fasce di temperature diverse ed in ambienti differenti, si ottengono benefici salutari sorprendenti, nonché un generale stato di benessere e di relax". Marta conosce la filosofia orientale in virtù dei suoi studi, ricerche e dei frequenti soggiorni in Oriente e in Estremo Oriente, filosofia basata sull'armonia tra corpo e mente, come fonte di salute e bellezza: "Il mondo di benessere dell'albergo risponde al desiderio quanto mai attuale di pace e serenità in una società sempre più frenetica e sottoposta all'inquinamento. Il nostro è il luogo dedicato alla cura della persona nella sua sfera totale, cioè nella sua dimensione fisica e spirituale". Per quando è prevista l'ultimazione dei lavori? "Il progetto di ampliamento del Centro Benessere sarà realizzato entro il 2013 e prevede anche la particolarità di una vera e propria grotta da cui sgorgano acqua e vapori a diverse temperature per la rigenerazione dei tessuti corporei". Il Ristorante Marcella, l'altra figlia impegnata nell'impresa, sovrintende al Ristorante. Ci conduce, tra diverse sale, in ciò che anticamente era la vecchia stalla e che ora è il Ristorante, composto dalla sala interna con camino, intima e romantica e da quella grande a veranda, panoramica, con vista sul caratteristico paesino di Scansano e sulle sue dolci colline. Con grande familiarità ci spiega l'impostazione gastronomica. "Proponiamo una cucina tipica e tradizionale toscana, rielaborata dal nostro staff con originalità e cura in tutti gli aspetti. Quest'anno abbiamo introdotto anche il Pesce con un menù degustazione, e le pregiate ostriche "del Belon", ma come piatto di punta proponiamo il Baccalà in varie ed originali versioni, uniche nel loro genere e, devo dire, di aver riscontrato un notevole consenso da parte dei nostri clienti". Marcella ci accompagna nel reparto 66 · Maremma Magazine · Aprile 2012 tipica e toscana" ­ tiene a sottolineare, come a voler esprimere un attaccamento e un amore speciale verso questa terra e i suoi preziosi frutti. Aver coniugato, dunque, la tradizione con l'innovazione nei vari aspetti del Benessere è il risultato vincente dell'Hotel Resort Antico Casale di Scansano, realtà consolidata e in espansione al ser- vizio del Vivere Bene. Ci congediamo da Massimo Pellegrini e dalla sua ammirabile famiglia ancien style e ci pare d'aver beneficiato, sebbene solo per poche ore, di una intensa vacanza, in virtù dell'amabile e raffinata accoglienza e per gli influssi salutari che l'ambiente, nel suo insieme, dà al visitatore. Info: www.anticocasalediscansano.it PRIMO PIANO · 67 DOMENICA 1° APRILE L'AGENDA · Albinia (Orbetello) - XXXVI Campionato maremmano equestre di salto ostacoli Quarta tappa del Campionato maremmano equestre di salto ostacoli alla sua 36esima edizione presso il CM Equitazione. Info: 3391695310 · Follonica - "Piazze d'Europa" Mercato Internazionale di manufatti, mercanzie e specialità dall'Europa e dal mondo promosso da Ascom Confcommercio sul lungomare Italia e zone limitrofe. · Grosseto - Stagione musicale da Piazzolla... a Bach in Savoia Cavalleria 2011/2012 Ciclo di concerti benefici promosso dal reggimento "Savoia Cavalleria" sotto la direzione artistica di Gloria Mazzi nei locali del proprio "Circolo delle Lance". La musica si incontra con la solidarietà. Trascorrere un pomeriggio tra le note di Mozart, Bach, Piazzolla, Musical, tanghi, ecc. Ingresso con offerta minima di 10 euro. Parte del ricavato sarà devoluto all'AISM. Programma: ore 17,30 Concerto Gospel dei Sisters & Brothers. Info: tel. 0564-453520 / 328-7018626 / 3408059940 · Grosseto - "Caviale e lenticchie" Spettacolo della Compagnia il "Teatraccio" nell'ambito del Festival di Teatro Comico (...e Tragicomico) della Città di Grosseto Non ci resta che ridere!, 4^ edizione - Teatro degli Industri, ore 17.00 e replica ore 21.00, ingresso a pagamento. Info: tel. 0564-21151 · Grosseto - Non ci resta che ridere 2012 Festival di teatro comico (... e tragicomico) della Città di Grosseto, alla quarta edizione, organizzato da Comune di Grosseto - Assessorato alla Cultura, Laboratorio Teatrale Ridi Pagliaccio, FITA Federazione Italiana Teatro Amatori Grosseto, AVO - Associazione Volontari Ospedalieri Grosseto, Polo Scolastico Bianciardi, con la direzione artistica di Giacomo Moscato, presso il Teatro degli Industri. Programma: ore 17 e ore 21 (in doppia replica) Caviale e lenticchie di Scarnicci eTarabusi, regia Claudio Matta - Compagnia "Il Teatraccio" di Grosseto. I biglietti sono disponibili in prevendita presso Expert Bartolucci in via dei Mille, 3-5-7 (tel. 0564/410155) e il giorno dello spettacolo saranno in vendita al botteghino del teatro a partire dalle 16. Info: tel. 333/6140794, sito internet: www.ridipagliaccio.it · Puntone di Scarlino (Scarlino) - Veleggiata Pesce d'Aprile Cup Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com · Roccastrada - Stagione Teatrale 2012 Cartellone di spettacoli presso il Teatro dei Concordi. Programma: Lungta Film s.r.l. AUNTIE AND ME di Morris Panych con Alessandro Benvenuti e Barbara Valmorin, regia e spazio scenico di Fortunato Cerlino · Pomonte (Scansano) - "Spolentata al Ghiaccio Forte" A cura del Circolo Equestre La Macchia Pomon- te. Info: tel. 0564509411 LUNEDÌ 2 APRILE · Grosseto ­ "Gli archivi parrocchiali. Conservazione, inventariazione, valorizzazione" Corso di formazione organizzato dall'Associazione di volontariato Madre Teresa con il contributo del Cesvot ed in collaborazione con la Diocesi di Grosseto, il Seminario Vescovile, la Scuola di Formazione Teologica, la cooperativa Agape presso la Scuola di Formazione Teologica in Piazza S. Francesco, 1. Programma: ore 16.30-19.30 Le diverse tipologie documentarie presenti negli archivi storici di parrocchie, fabbricerie, confraternite, misericordie. Problematiche di tutela, conservazione e restauro. Docente: dott.ssa Gabriela Todros Funzionario della Soprintendenza Regionale Archivistica, Responsabile degli Archivi degli Enti di culto, religiosi, delle fabbricerie e socio assistenziali. Info: tel. 0564 29044 · Grosseto - Pomeriggio in biblioteca... leggendo il teatro Nell'ambito della rassegna teatrale Il sipario incantato, dedicata ai più piccoli dal 16 febbraio al 19 aprile al Teatro degli Industri e nella quale vengono rappresentate fiabe e storie che fanno parte della letteratura universale per ragazzi, la Biblioteca Chelliana organizza una serie di incontri di lettura sui classici in programma. Gli incontri di lettura si tengono presso la saletta della Sezione Bambini e Ragazzi della Biblioteca Chelliana, P.zza Carlo Cavalieri 9, il giorno preceden- 68 · Maremma Magazine · Aprile 2012 te la rappresentazione al Teatro degli Industri. Programma: ore 17.00 Hansel e Gretel , di Hans e Jacob Grimm. Info: Biblioteca Comunale Chelliana, Piazza Carlo Cavalieri, 9 ­ Grosseto, tel. 0564/456244, www.chelliana.it info@chelliana.it · Orbetello - Uno sguardo nel passato Ciclo di Lezioni di Storia e Archeologia promosso dall'assessorato alla Cultura in programma nelle strutture museali del territorio orbetellano. Programma: Albinia, Museo della Cultura Contadina, ore 21 Le basi dell'economia etrusca. Info e prenotazioni: 3492958300 ra Migliorini, Francesca Orsini, Francesca Palla, Michele Paoletti, Fiorenza Rafanelli, Roberto Raso, Luca Tongiorgi. Info: tel. 0565/30385 63352 - 63296 MERCOLEDÌ 4 APRILE · Gavorrano - Gavorrano Vs. Catanzaro Sedicesima giornata del girone di ritorno del Campionato di Calcio II Divisione, Girone B, presso lo Stadio Comunale · Grosseto - A tu per tu con i protagonisti Incontro con la Compagnia Fondazione Emilia Romagna Teatro, coordina la dott.ssa Maria Antonietta Schiavina, ridotto del Teatro degli Industri, ore 18, ingresso libero spettacolo "Un tram che si chiama desiderio" Teatro Moderno, ore 21, ingresso a pagamento. Info: tel. 056421151 · Grosseto - Stagione Teatrale Grossetana 2011/2012 Cartellone di spettacoli organizzato dall'Amministrazione Comunale di Grosseto, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo. Programma: Teatro Moderno, ore 21 "Un tram che si chiama desiderio" di Tennessee Williams - traduzione di Masolino D'Amico - regia di Antonio Latella · Massa Marittima - UNIELI - Anno Accademico 2011-2012 Calendario di iniziative a cura dell'UNIELI - Università dell'Età Libera di Massa Marittima, nata dalla collaborazione dell'Amministrazione Comu- nale con le Associazioni culturali della città, presso l'ex Convento delle Clarisse (Porta del Parco degli Etruschi) alle ore 16,30. Programma: Acquerello 5a lezione. Relatore: G. Bonesini. Info: cell. 339 5936942 GIOVEDÌ 5 APRILE · Grosseto - "Capire l'arte contemporanea": Corso promosso dal Cedav presso la Sala Conferenze del Museo Storia Naturale, Strada Corsini 5, ore 17.30. Programma: Mauro Papa e Moira Ricci, Fotografia e arte. Info: Centro Documentazione Arti Visive, Grosseto, tel. 0564.488547, web http://cedav.comune.grosseto.it/ · Porto Santo Stefano - Pasquavela 2011 Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Porto Santo Stefano (fino al 9 aprile). Info: www.ycss.it MARTEDÌ 3 APRILE · Grosseto - "La storia di Hansel e Gretel" Spettacolo Compagnia Crest / rassegna Il Sipario Incantato - Teatro Moderno, ore 9,45 e replica ore 11, ingresso a pagamento. Info: tel. 056421151 · Piombino (Li) - Stagione teatrale e concertistica 2011/2012 Rassegna di spettacoli organizzata dall'Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, presso il Teatro Metropolitan (Piazza Cappelletti 2). Programma: TEATRO - ore 21 (fuori abbonamento) Teatro dell'Aglio NOZZE DI SANGUE di Federico García Lorca, traduzione di Vittorio Bodini, regia di Maurizio Canovaro, con Kim Amelotti, Maurizio Canovaro, Sergio Cini, Delia Demma, Daniele Gargano, Rosa Marulo, Loretta Mazzinghi, Chia- VENERDÌ 6 APRILE · Follonica - Corse al Trotto Convegno di corse al trotto all'Ippodromo dei Pini di Follonica. Info: tel. 0566/50706 www.ippodromodeipini.it · Orbetello - Inauditorium ­ Che spettacolo... Stagione Teatrale 2012 Cartellone di spettacoli promosso dal Comune di Orbetello (assessorato alla Cultura) c/o Auditorium Comunale (Piazza della Repubblica). Ingresso libero. Programma: ore 21.15 Alessandro Benvenuti m.m. Me medesimo ­ Tragicomico monologo di e con Alessandro Benvenuti. Info: tel. L'AGENDA · 69 DOMENICA 8 APRILE · Alberese (Grosseto) - XXXVI Campionato maremmano equestre di salto ostacoli Finale del Campionato maremmano equestre di salto ostacoli alla sua 36esima edizione presso l'Associazione Equestre La Serrata. Info: 3391695310 · Grosseto ­ Corale Puccini Com'è tradizione, la Soc. Corale G. Puccini Grosseto, diretta dal M° Francesco Iannitti Piromallo, animerà la Messa Solenne della Domenica di Pasqua dello ore 11,00 nella Cattedrale di Grosseto. Info: tel. 0564 412874, cell. 389 5140984 www.coralepuccini.org · Orbetello - Pasqua in Laguna Mostra mercato di antiquariato e collezionismo organizzata da Mercatotenda s.a.s. presso i Giardini Chiusi (fino al 9 aprile). Ingresso gratuito. Info: tel. 055 489776 - 348 3396638 · Pitigliano - Antiquariato, Arte e Artigianato Mostra mercato di antiquariato, arte e artigianato, alla decima edizione, promossa dal Comune di Pitigliano, in collaborazione con l'associazione Pro Loco L'Orso di Pitigliano, presso gli ex Granai Fortezza Orsini. Orario: 10-20 (fino al 9 aprile). Info: tel. 347 7953826 ­ 348 2429 580 · Porto Santo Stefano - Processione del Cristo Risorto Come da tradizione alle ore 7,00 si svolgerà la Processione del Cristo Risorto nelle vie del paese con benedizione del mare. La partenza della processione è dalla Chiesa di S. Stefano. · Porto Santo Stefano - Pasquavela 2011 Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Porto Santo Stefano (fino al 9 aprile). Info: www.ycss.it LUNEDÌ 9 APRILE · Civitella M.ma (Civitella Paganico) - Pasquetta in fattoria Giornata all'aperto all'insegna dell'allegria e delle degustazioni a diretto contatto con la natura nel verde delle colline maremmane in compagnia di... cavalli, pecore e agnelli, maialini, galline e caprette presso l'Az. Agr. Pietra Serena, specializzata nella produzione e vendita diretta, formaggi pecorini e ricotta, in loc. La Patassa. Programma: inizio giornata ore 11.30 circa con visita all'azienda agricola; ore 13.00 circa pranzo in tavolate all'aperto con menu composto solo da prodotti dell'azienda: antipasto ricco, spiedini di castrato alla brace, taglieri di formaggi pecorini misti con miele e marmellate, contorni, dolci fatti in casa, caffè, acqua, vino e pane. Costo: euro 20 a persona, bambini fino a 12 anni euro 17. Per info e prenotazioni: Eleonora 338/2351002, info@pserena.it (web www.pserena.it) · Orbetello - Pasqua in Laguna Mostra mercato di antiquariato e collezionismo organizzata da Mercatotenda s.a.s. presso i Giardini Chiusi (fino al 9 aprile). Ingresso gratuito. Info: tel. 055 489776 - 348 3396638 · Pitigliano - Antiquariato, Arte e Artigianato Mostra mercato di antiquariato, arte e artigianato, alla decima edizione, promossa dal Comune di Pitigliano, in collaborazione con l'associazione Pro Loco L'Orso di Pitigliano, presso gli ex Granai Fortezza Orsini. Orario: 10-20 (fino al 9 aprile). Info: tel. 347 7953826 ­ 348 2429 580 · Porto Santo Stefano - Pasquavela 2011 Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Porto Santo Stefano (fino al 9 aprile). Info: www.ycss.it · Santa Fiora ­ Amiata, un mondo d'acqua SABATO 7 APRILE · Orbetello - Pasqua in Laguna Mostra mercato di antiquariato e collezionismo organizzata da Mercatotenda s.a.s. presso i Giardini Chiusi (fino al 9 aprile). Ingresso gratuito. Info: tel. 055 489776 - 348 3396638 · Pitigliano - Antiquariato, Arte e Artigianato Mostra mercato di antiquariato, arte e artigianato, alla decima edizione, promossa dal Comune di Pitigliano, in collaborazione con l'associazione Pro Loco L'Orso di Pitigliano, presso gli ex Granai Fortezza Orsini. Orario: 10-20 (fino al 9 aprile). Info: tel. 347 7953826 ­ 348 2429 580 · Porto Santo Stefano - Pasquavela 2011 Manifestazione velica organizzata dallo Yacht Club Porto Santo Stefano (fino al 9 aprile). Info: www.ycss.it · Scansano - Spettacolo Spettacolo teatrale Associazione Unicorno pres- 70 · Maremma Magazine · Aprile 2012 Rubrica a cura di Mirella Rossi questo nome pare derivi dall'antico tedesco adal=nobiltà e gisal=ostaggio, nobile ostaggio. Adalgisa è l'amica rivale di Norma nel melodramma omonimo del Bellini. Nome fine ed elegante, specialmente al femminile. Sant'Adalgiso, vescovo di Novara, si venera il 6 ottobre e il 20 febbraio. Ci sono però in Maremma nomi curiosi, alcuni che non si usano più, e che si trovano ad esempio sulle tombe dei vecchi cimiteri, altri usati ancora oggi, basta guardare l'elenco telefonico; un esempio? Alimento, Elisena, Lidanio. Come non sorridere della fantasia dei Maremmani? SI DICEVA: Ancora un termine tipico del "parlar Maremmano": Ammàiare Letteralmente vuol dire addobbare con drappi, arazzi, o fiori una stanza, una chiesa, una via, una finestra. Nei giorni precedenti la Pasqua si ammàaiano, per esempio, le chiese, le finestre, le case... e i negozi di macelleria! L'ANTICA RICETTA È questo il periodo in cui si trova il fagiolo borlotto nano di Sorano. Fagiolo di antichissima produzione, veniva raccolto e "battuto" a mano con il "correggiato", un bastone particolare. Era la fonte principale di alimentazione della zona nei tempi antichi. Una delle ricette era lo Sformato di borlotto nano: Ingredienti: 1 Kg di borlotti freschi, ½ litro di latte, 80 gr. di burro, 50 gr. di pangrattato, 50 gr. di farina, 39 gr. di formaggio pecorino, 2 uova, sale q.b, noce moscata. Come si prepara: Cuocere i fagioli, tritarli e unirli ad una salsa densa fatta con latte, farina e burro, far raffreddare e unire le uova il pecorino e la noce moscata. Versare nello stampo imburrato e cuocere in forno a 170° a bagnomaria fino a doratura. Attendere e far raffreddare 10 minuti, prima di servire, a scanso di... ustioni!. IL PROVERBIO Chi da bischèro vuol passare, prenda il tempo a giudicare L'AGENDA · 71 MARTEDÌ 10 APRILE · Orbetello - Uno sguardo nel passato Ciclo di Lezioni di Storia e Archeologia promosso dall'assessorato alla Cultura in programma nelle strutture museali del territorio orbetellano. Programma: Orbetello, Museo Archeologico (ex Polveriera Guzman) ore 18.30 Volterra I: I palazzi, le chiese e i musei raccontano le vicende storiche. Info e prenotazioni: 3492958300 MERCOLEDÌ 11 APRILE · Massa Marittima - UNIELI - Anno Accademico 2011-2012 Calendario di iniziative a cura dell'UNIELI - Università dell'Età Libera di Massa Marittima, nata dalla collaborazione dell'Amministrazione Comunale con le Associazioni culturali della città, presso l'ex Convento delle Clarisse (Porta del Parco degli Etruschi) alle ore 16,30. Programma: Acquerello 6a lezione. Relatore: G. Bonesini. Info: cell. 339 5936942 Inaugurata il 31 marzo scorso nella cornice della Chiesa dei Bigi a Grosseto, in concomitanza con un bell'evento che ha visto la partecipazione del "Coro dei Rosolacci" e di Argia, la mostra fotografica di Daniele Fabiani dal titolo "Passato e Presente" GIOVEDÌ 12 APRILE · Grosseto ­ Laboratorio Laboratorio a cura del coreografo Micha Van Hoecke - Teatro degli Industri dalle ore 20.30. Info: tel. 0564-21151 · Grosseto - UNITRE Il dottor CARINI ricorda la figura del dott. CAMARRI, alle ore 18, presso la Sala Corsi Unitre, via Garibaldi. Info: tel. 333.4230770 · Grosseto - "Capire l'arte contemporanea" Corso serale promosso dal Cedav presso lo spazio Cedav, Via Mazzini 97, ore 20.30. Programma: Claudia Gennari, Arte digitale e web art. Info: Centro Documentazione Arti Visive, Grosseto, tel. 0564.488547, cedav@gol.grosseto.it, web http://cedav.comune.grosseto.it/ · Grosseto - Conferenza METIS Conferenza organizzata dall'associazione METISPSICO in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con il patrocinio del Comune di Grosseto sul tema Il fiorente mercato dei disturbi psicologici. Industria farmaceutica e depressione. Il dibattito critico sulla revisione del DSM, la "bibbia" americana della salute mentale. Presso l'Archivio di Stato in p.za Socci, 3 ­ ore 18. Relatore Franco dr. Petrucci. Info: tel. 0564 20468 - 0564 411457, metispsico@metispsico.it " Passato e Presente. Racconti, canti e immagini"; questo il titolo della manifestazione organizzata alla Chiesa dei Bigi dall'assessorato alla Cultura del Comune di Grosseto nella settimana di Pasqua, tra il 31 marzo e il 9 aprile. L'evento si sviluppa lungo due iniziative separate. La prima è una mostra fotografica di Daniele Fabiani, appunto "Passato e Presente", che è stata inaugurata il 31 marzo e che si concluderà il successivo 9 aprile. L'esposizione presenta una serie di bellissimi ritratti di persone e di gruppi, con il trionfo di volti ma anche di colori e forme particolari nelle nature morte, realizzati dagli anni `70 a oggi. Daniele Fabiani è un artista grossetano che da ormai 40 anni propone una ricerca creativa, di linguaggi e di espressione simbolica attraverso fotografie che si muovono, come evidenziato anche da questa mostra, tra passato e presente. In particolare il suo percorso artistico comincia dai ritratti lavorando con tecniche artigianali sulle sfumature del bianco e nero e arriva ad imporsi all'attenzione di nomi importanti della fotografia internazionale: Herry Fink, Elisabetta Ophalenik, Gianni Berengo Gardin e John Goodman. Contestualmente all'inaugurazione della mostra, il 31 marzo scorso, si è tenuto un incontro con il coro de "I Rosolacci", dal titolo: "Racconti e storie di Maremma nella memoria scritta e cantata", introdotto dal Maestro Francesco Melani. A quest'ultimo appuntamento hanno partecipato anche Luciana Bellini e Clorinda Pieri, che sono le autrici dei testi sui quali si è sviluppato l'incontro. E ancora la nota attrice teatrale locale, Luciana Tosti Pollini, in arte "Argia", che si è esibita nel suo tipico personaggio maremmano. Nell'occasione sono stati letti brani di alcuni autori locali e presentati canti popolari ottocenteschi e novecenteschi che trattano i temi dell'amore, del lavoro, dell'emigrazione e della guerra; una testimonianza suggestiva delle fatiche, della fame e degli stenti, ma anche della grande capacità dei nostri maremmani di un tempo, di sorridere e scherzare in modo amabile e intelligente, affidando al canto le loro storie. "Davvero una bella iniziativa ­ ha sottolineato in sede di presentazione l'assessore Stellini ­ che vuole non solo presentare le opere di un importante artista grossetano come Daniele Fabiani ma anche cogliere l'occasione di divulgare e rievocare le tradizioni e la cultura del nostro territorio attraverso frammenti di storie raccontate anche attraverso il canto popolare". VENERDÌ 13 APRILE · Follonica - Corse al Trotto Convegno di corse al trotto all'Ippodromo dei Pini di Follonica. Info: tel. 0566/50706 www.ippodromodeipini.it · Grosseto - Settimana Pastorale Diocesana 2012 Cartellone di iniziative a cura della Diocesi di Grosseto. Programma: ore 17.00 Liceo Classico "Carducci- Ricasoli", Grosseto Incontro e dibattito con gli studenti su "Vivere la festa". Relatore Prof. Franco Vaccari docente di psicologia, presidente dell'associazione "Rondine - Cittadella della Pace"; ore 19.00 Beata M.Teresa di Calcutta Testimonianze, cena e veglia · Grosseto - "Monsieur, Monsieur" Spettacolo Compagnia Ensemble di Micha van Hoecke - Teatro degli Industri, ore 21, ingresso a pagamento. Info: tel. 0564-21151 · Grosseto - "Dal Barocco al Novecento; capolavori di pittura e musica" Corso promosso dal Cedav presso l'Auditorium 72 · Maremma Magazine · Aprile 2012 Ingresso libero. Info: tel. 0564 22898, www.psicosintesi.it · Grosseto - Stagione Teatrale Grossetana 2011/2012 Cartellone di spettacoli organizzato dall'Amministrazione Comunale di Grosseto, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo. Programma: TEATRO DEGLI INDUSTRI, ore 21 MONSIEUR, MONSIEUR dalle poesie di Jean Tardieu - musiche di R. Sakamoto, D. Reinhardt, M. Monk, S. Reich con Micha van Hoecke · Massa Marittima - UNIELI - Anno Accademico 2011-2012 Calendario di iniziative a cura dell'UNIELI - Università dell'Età Libera di Massa Marittima, nata dalla collaborazione dell'Amministrazione Comunale con le Associazioni culturali della città, presso l'ex Convento delle Clarisse (Porta del Parco degli Etruschi) alle ore 16,30. Programma: Erbe Piante spontanee di uso alimentare. Relatore: Davide Bettini, Fausto Costagli. Info: cell. 339 5936942 · Massa Marittima - Corso di Fotografia Corso di fotografia organizzato dal Gruppo Fotografico Massa Marittima, presso Sala Consiliare in via Norma Parenti, 69. Programma: ore 20,30 Immagini d'autore - Serata con Fotografo ancora da definire. Info: Enzo Tiberi, tel. 0566.901003 347.4823658 - 329.5939876 · Massa Marittima - Slow Food Monteregio Calendario di iniziative a cura di Slow Food Monteregio. Programma: Porta degli Etruschi P XXIV . Maggio - Massa M.ma UNIELI Università della libera Età PIANTE SPONTANEE DI USO ALIMENTARE. Info: Fausto Costagli, tel. 349 0710478 · Puntone di Scarlino (Scarlino) - Tappa circuito Esse850 Manifestazione velica organizzata dal Club Nau- tico Scarlino (fino al 15 aprile). Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com · Scansano - Incontro Per la rassegna Il tè del venerdì in biblioteca, incontro con la giornalista e scrittrice italiana Sandra Petrignani, presso la Biblioteca Comunale via Diaz, ore 17,00. Info: tel. 0564509411 SABATO 14 APRILE · Grosseto - GROSSETO Vs. Nocerina Quattordicesima giornata del girone di ritorno del Campionato di Calcio Serie B, presso lo Stadio Comunale Olimpico "Carlo Zecchini" · Grosseto - Settimana Pastorale Diocesana 2012 Cartellone di iniziative a cura della Diocesi di Grosseto. Programma: ore 18.00 Cattedrale Ordinazione presbiterale di Don Alfio Bambagioni, presiede S.E. Mons. Franco Agostinelli Vescovo di Grosseto · Grosseto - "Cassola, scuola e scrittura in Maremma" Conferenza sul tema "Cassola, scuola e scrittura in Maremma", un ricordo dell'esperienza di vita e di insegnamento del grande scrittore in un liceo grossetano, presso l'Archivio di Stato in piazza E. Socci, ore 10,30. Relatore: Stefano Adami · Grosseto - Eventi al Museo 2012 Cartellone di iniziative a cura della Fondazione Grosseto Cultura, in collaborazione con il Comune di Grosseto, presso il Museo di Storia Naturale della Maremma ­ Strada Corsini 5 ex piazza della Palma. Programma: ore 10 Uomo e Natura: Imparare a riconoscere le erbe spontanee e i loro usi tradizionali (con Paolo Emilio Tomei, Università di Pisa). Seguirà una degustazione a base di erbe spontanee ed una escursione botanica pres- Alberese ospita il 1° Festival del Folklore in Maremma vento nel segno della tradizione quello organizzato dall`Associazione Culturale Sportiva Ombrone presieduta dal presidente Adolfo Ghiribelli, in collaborazione con il Parco Naturale della Maremma e l'Azienda Regionale Agricola Alberese. Si tratta del 1° Festival del Folklore in Maremma in programma sabato 28 aprile ore 21,15 presso il "Granaio Lorenese" in Spergolaia (Alberese) cornice di un appuntamento che vedrà la partecipazione di alcuni gruppi folkloristici provenienti da varie parti della nazione. Tra questi il gruppo "El Canfin" in arrivo dal Veneto, che da vent'anni mantiene la tradizione del canto, della musica popolare e dei canti paesani. Il gruppo offrirà l'opportunità di rivivere e gustare le arie e le strofe che hanno segnato la storia italiana. I cantori veneti arriveranno in Maremma in compagnia di Claudio Prosperi ­ un presentatore locale, noto collaboratore di "Radio Campagnola", emittente radiofonica veneta molto conosciuta ­ e con al seguito un folto gruppo di persone, provenienti dal Veneto, appassionate a questo tipo di canto che avranno modo di scambiare idee ed opinioni con i loro compaesani veneti presenti in Maremma sin dagli E anni `30, quando furono chiamati in queste zone per la bonifica del territorio. La musica popolare sarà rappresentata anche dal Gruppo delle Mondine del Piemonte, che proporranno alcune tra le più belle canzoni del nostro repertorio nell'incontaminato ambiente naturale del Parco della Maremma. Prevista anche la partecipazione di un gruppo canoro locale della montagna Amiatina denominato: "La Monticellese". L'invito a prendere parte all'iniziativa è già stato rivolto ai sindaci delle città di provenienza dei gruppi che avranno modo di incontrare le autorità locali, nella serata di sabato 28 aprile. Cornice della manifestazione sarà come detto l`antico granaio Lorenese di Spergolaia luogo ideale in cui far rivivere o conoscere quello che è il repertorio che più accomuna la cultura e la tradizione italiana, legata al mondo contadino, ai mestieri antichi, al sacrificio e all'abnegazione che hanno contribuito a far riemergere il nostro paese nel dopoguerra. "Sarà anche una ottima occasione ­ come sottolinea il presidente Ghiribelli ­ per coloro che vengono da così lontano per far apprezzare la Maremma, le sue bellezze naturali, i suoi prodotti e la sua gente schietta, concreta, ospitale e sincera. I gruppi citati rimarranno nella nostra terra per poco tempo, ma di sicuro torneranno nei loro luoghi di origine serbando negli occhi il verde delle pinete e della macchia mediterranea, il rosa e l'indaco dei tramonti. Non dimenticheranno i profumi e i sapori e soprattutto racconteranno...". L'AGENDA · 73 DOMENICA 15 APRILE · Gavorrano - IV Circuito Toscano Uisp di golf Manifestazione golfistica presso il Golf Club Toscana Pelagone ­ II tappa · Grosseto - "Harvey" 74 · Maremma Magazine · Aprile 2012 La Fiera del Madonnino, in programma quest'anno dal 21 al 25 aprile 9 e 22 aprile · San Gimignano (Si) "L'angolo del collezionista" "Mercatino" del collezionismo per collezionisti e non...! organizzato da Siena '90 ogni quarta domenica (da marzo a ottobre) in piazza delle Erbe. Info: tel. 0577 281619, sito internet www.siena90.it 12>15 aprile · Pontedera (Pi) NATURAMICA Una Fiera per l'Agricoltura, l'Artigianato, l'Alimentazione, l'Ambiente, l'Energia. Animali della fattoria. Spettacoli con cavalli e bufali. Piazza del Mercato. Orario: Giovedì dalle 15.00 alle 20.00 Venerdì, Sabato e Domenica dalle 10.00 alle 20.00. Info: www.alteregofiere.com 14-15 aprile · Marina di Grosseto (Gr) "Maremma Antiquaria" Mercatino delle cose antiche e meno antiche, numismatica, collezionismo e tante curiosità in Via XXIV Maggio. L'appuntamento si svolge ogni terzo week-end del mese, tutto l'anno. Info: tel. 0564.43881 15 aprile · Siena "L'angolo del collezionista" "Mercatino" del collezionismo per collezionisti e non...! organizzato da Siena '90, tutte le terze domeniche del mese (ad esclusione del mese di agosto) in Piazza del Mercato. Info: tel. 0577 281619, sito Internet www.siena90.it 21-25 aprile · Braccagni (Grosseto) Fiera del Madonnino Mostra campionaria dei prodotti e delle attività della Maremma - Fiera dell'agricoltura, dell'artigianato e del commercio, alla 34esima edizione, organizzata da GrossetoFiere presso il nuovo Centro Fiere in loc. Madon- nino di Braccagni (Grosseto) (fino al 25 aprile). Orario: 9,00-18,00. Info: tel. 0564 418783 21 aprile>1 maggio · Pontasserchio (Pi) AGRIFIERA Una Fiera per l'Agricoltura, la Zootecnia, l'Artigianato, l'Alimentazione, l'Ambiente, l'Energia. Animali della fattoria. Spettacoli equestri e non solo... Orario: tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 20.00. Info: www.alteregofiere.com ­ www.agrifieratoscana.com 28-29 aprile · Prato "Collezionare in Piazza" Mercatino del Piccolo Antiquariato, collezionismo, rigatteria, mobili (in calendario ogni quarta domenica e sabato antecedente, escluso giugno, luglio e agosto) in Piazza San Francesco. Info per conferme (alcune date possono subire variazioni e/o modifiche indipendentemente dalla volontà degli organizzatori): tel. e fax. 055.243188, cell. 339.5423347 29 aprile · Scarlino Mercanti in Piazza Mercatino di enogastronomia, artigianato e piccolo antiquariato promosso dall'Associazione Mercanti in Piazza in collaborazione con il Comune di Scarlino per le vie del borgo dalle 11 alle 20 29 aprile · Chiusi (Si) "Mercatino di Porsenna" Mercatino dell'antiquariato, artigianato e prodotti tipici di qualità nella terra di Porsenna, organizzato dall'Associazione Fata Morgana, in collaborazione con il Comune di Chiusi, la Pro Loco e il Comitato Eventi, nel Centro storico, ogni ultima domenica del mese. Orario: 9/20. Info: 0578/227667 - 331/3441690 L'AGENDA · 75 Pasquetta e 1° Maggio in fattoria tra natura e sapori Si intitolano "Pasquetta in fattoria" e "Il 1° maggio con pecorino e baccelli" le due iniziative proposte dall'azienda agricola Pietra Serena, rispettivamente nei giorni 9 aprile e 1° maggio al produttore al consumatore. Senza passaggi intermedi. Una semplice formula che permette di riscoprire i sapori genuini della campagna, le tradizioni del territorio, il profumo e il gusto unico dei prodotti freschi, la qualità garantita da chi produce e vende al tempo stesso l'alimento. È la filiera corta, quella del km. 0 che elimina tanti passaggi a beneficio della genuinità e freschezza dei prodotti. La provincia di Grosseto vanta la presenza di tante produzioni di qualità Dop, Igp, Docg, oltre ai prodotti riconosciuti da slow food e a 100 differenti alimenti inseriti nell'elenco dell'Arsia, relativo al riconoscimento delle produzioni tipiche. È quindi un territorio che più di altri ha interesse a sviluppare la filiera corta per valorizzare questo incredibile patrimonio. Del resto quello della filiera corta è un modo intelligente di fare la spesa che da fenomeno di nicchia si sta trasformando in modello diffuso, in quanto porta al consumatore vantaggi in termini di rapporto qualità-prezzo e di sicurezza alimentare. In Maremma sono tante le iniziative che vanno in questa direzione, alcune avallate e/o coordinate dalle istituzioni, dagli enti locali, dalle associazioni di categoria, altre sviluppate e portate avanti direttamente dalle singole aziende. Una di queste, anzi due di queste, saranno in programma nei prossimi giorni in una tipica azienda del territorio maremmano, l'azienda agricola Pietra Serena, specializzata nella produzione e LUNEDÌ 16 APRILE · Grosseto ­ UNITRE Visita all'aeroporto di Grosseto, ore 11. Info: tel. 333.4230770 · Grosseto ­ "Gli archivi parrocchiali. Conservazione, inventariazione, valorizzazione" Corso di formazione organizzato dall'Associazione di volontariato Madre Teresa con il contributo del Cesvot ed in collaborazione con la Diocesi di Grosseto, il Seminario Vescovile, la Scuola di Formazione Teologica, la cooperativa Agape presso la Scuola di Formazione Teologica in Piazza S. Francesco, 1. Programma: ore 16.30-19.30 La gestione dell'archivio storico parrocchiale: conservazione e riordino. Metodologie di classificazione e aggiornamento dei titolari. Docente: dott. Gianluca Camerini, Storico, Coordinatore "La Memoria dei Sacramenti", Progetto culturale ed archivistico. Info: tel. 0564 29044 · Marina di Grosseto - Scelgo di StarBene Progetto itinerante, dedicato all'educazione alla salute e al farmaco, patrocinato dagli assessorati provinciali e comunali alle politiche sociali, Asl 9, ordini dei medici e farmacisti. Programma: alle 15,30 al centro di promozione sociale San Rocco a Marina · Orbetello - Uno sguardo nel passato Ciclo di Lezioni di Storia e Archeologia promosso dall'assessorato alla Cultura in programma nelle strutture museali del territorio orbetellano. Programma: Albinia, Museo della Cultura Contadina, ore 21 Il pensiero scientifico e religioso. Info e prenotazioni: 3492958300 D vendita diretta di formaggi, pecorini e ricotta, in loc. La Patassa, tra Paganico e Civitella Marittima: due opportunità per trascorrere altrettante giornate all'aperto all'insegna dell'allegria e delle degustazioni a diretto contatto con la natura nel verde delle colline maremmane in compagnia di... cavalli, pecore e agnelli, maialini, galline e caprette. Il primo appuntamento, intitolato "Pasquetta in fattoria", è in calendario il lunedì 9 aprile, giorno appunto di Pasquetta. Inizio giornata alle ore 11.30 circa con visita all'azienda agricola; quindi spazio alle ore 13.00 circa al pranzo in tavolate all'aperto con menù composto esclusivamente da prodotti dell'azienda: antipasto ricco, spiedini di castrato alla brace, taglieri di formaggi pecorini misti con miele e marmellate, contorni, dolci fatti in casa, caffè, acqua, vino e pane. Costo: euro 20 a persona, bambini fino a 12 anni euro 17. La seconda iniziativa è invece prevista per il 1° maggio: "Il 1° maggio con pecorino e baccelli" sarà il tema di fondo. Il via sempre verso le ore 11.30 con visita all'azienda agricola, seguita intorno alle ore 13.00 dal pranzo in tavolate all'aperto con menù composto da grigliata mista per tutti i gusti con contorno, pecorino e baccelli, dolci fatti in casa, caffè, acqua, vino e pane (prodotti rigorosamente aziendali). Costo: euro 25 a persona, bambini fino a 12 anni euro 22. Per info e prenotazioni: Eleonora 338/2351002, info@pserena.it (web www.pserena.it) MARTEDÌ 17 APRILE · Grosseto - Settimana Pastorale Diocesana 2012 Cartellone di iniziative a cura della Diocesi di Grosseto. Programma: Pomeriggio ­ Parrocchie della Diocesi Santo Rosario meditato Rosario delle Famiglie, a cura dell'Ufficio diocesano per la pastorale della famiglia; ore 21.00 TV9 Trasmissione TV Pagina 9 Famiglia, lavoro e festa. Conduce Enrico Pizzi TV9 · Val di Cornia (Li) - "Settimana della cultura" Calendario di iniziative nei Parchi e Musei della Val di Cornia. Programma: h. 17.00, Museo Archelogico del Territorio di Populonia (Piombino), conferenza a cura di Gerhard Sperl, ingegnere metallurgico, docente alle Università di Leoben, Vienna e Innsbruck dal titolo "La miniera di Baratti: una importante località nell'Itinerario del Ferro in Europa Centrale". Info: tel. 0565 226445, www.parchivaldicornia.it MERCOLEDÌ 18 APRILE · Gavorrano - Gavorrano Vs. Melfi Diciottesima giornata del girone di ritorno del 76 · Maremma Magazine · Aprile 2012 Costo degustazione 25 euro. Costo cena 25 euro. Posti limitati prenotazione obbligatoria entro il 15 aprile presso: Ristorante La Cantina, via della botte 1 Scansano, tel. 0564 507605 oppure delegato AIS Grosseto Giovanni Prisco 333-3956284 GIOVEDÌ 19 APRILE · Grosseto ­ UNITRE Concerto per violino e pianoforte, con Agnese Maria Balestracci e Gaetano Francesco Guasconi, alle ore 18, presso la Chiesa della Misericordia. Organizzazione UniTre Grosseto e Misericordia. Info: tel. 333.4230770 · Grosseto - "Capire l'arte contemporanea" Corso promosso dal Cedav presso la Sala Conferenze del Museo Storia Naturale, Strada Corsini 5, ore 17.30. Programma: Mauro Papa, Arte relazionale. Info: Centro Documentazione Arti Visive, Grosseto, tel. 0564.488547 · Grosseto - "Kindur" Spettacolo rassegna Il Sipario Incantato - Teatro degli Industri, ore 9,45 e replica ore 11, ingresso a pagamento. Info: tel. 0564-21151 · Val di Cornia (Li) - "Settimana della cultura" Calendario di iniziative nei Parchi e Musei della Val di Cornia. Programma: a partire dalle h. 10.00, Parco archeominerario di San Silvestro (Campiglia M.ma), incontro dal titolo "Geologia & Archeologia - Le peculiarità geologiche del campigliese e loro utilizzo come materiale lapideo nell'edilizia dell'antica Populonia". Info: tel. 0565 226445, www.parchivaldicornia.it Ciclo di incontri promosso dal Circolo Libertà e Giustizia della Provincia di Grosseto coordinato da Franco Fanelli nella sala conferenze del Museo di Storia Naturale - strada Corsini, 5. Ingresso libero. Programma: Nadia Urbinati Teoria politica Columbia University New York. Info: grosseto@libertaegiustizia.it · Grosseto ­ UNITRE Gita sociale a Roma - Giardini Vaticani, Sale Raffaello, Cappella Sistina. Partenza: ore 8.30. Info: tel. 333.4230770 · Massa Marittima - Corso di Fotografia Corso di fotografia organizzato dal Gruppo Fotografico Massa Marittima, presso Sala Consiliare in via Norma Parenti, 69. Programma: ore 20,30 12ª Lezione - Elaborazione al computer con il programma Adobe PHOTOSHOP (3ª parte) L'immagine digitale. Risoluzione e dimensione di stampa. Compressione e formati. Il colore digitale. Il Computer. Lo scanner. Periferiche varie. I software. Docente: Francesco Romei. Info: Enzo Tiberi, tel. 0566.901003 - 347.4823658 SABATO 21 APRILE · Braccagni (Grosseto) - Fiera del Madonnino Mostra campionaria dei prodotti e delle attività della Maremma - Fiera dell'agricoltura, dell'artigianato e del commercio, alla 34esima edizione, organizzata da GrossetoFiere presso il nuovo Centro Fiere in loc. Madonnino di Braccagni (Grosseto) (fino al 25 aprile). Orario: 9,00-23,00. Info: tel. 0564 418783 · Capalbio - Stagione Teatrale 2012 ­ IV Edizione Città di Capalbio Cartellone di spettacoli organizzato dal Circolo C.R. la Torbiera e dalla FITA con il patrocinio del Comune di Capalbio, presso la Sala Tirreno di Borgo Carige. Programma: soirées ore 21,15 LA MALENZERVIZIATA soggetto e regia di Renzo VENERDÌ 20 APRILE · Follonica - Corse al Trotto Convegno di corse al trotto all'Ippodromo dei Pini di Follonica. Info: tel. 0566/50706 www.ippodromodeipini.it · Grosseto - Libertà e Giustizia Un secolo di Transatlantici in mostra a Porto Santo Stefano U n appuntamento che gli appassionati di mare non possono assolutamente perdere è quello promosso dalla galleria ARTEMARE di Roma che organizza la mostra "Un secolo di Transatlantici". L'appuntamento si svolgerà in anteprima alla galleria Artemare di Porto Santo Stefano dal 6 al 12 aprile 2012, per poi approdare alla galleria Artemare di Roma il 13 aprile, visitabile fino al 15 luglio 2012. Saranno presentati dipinti, manifesti, stampe, libri e memorabilia dei giganti del mare del passato e del presente. Verranno esposte le più belle immagini pittoriche di famosi artisti italiani contemporanei e del novecento, come Luigi Roberto, Paolo Klodic, Amleto Fiore, Silvio Gasparotti, Renzo Pauletta, Gildo Becherini e molti altri. Ritratti quasi sempre in alto mare, con la prua che fende le acque dell'oceano, presenti alla mostra sono i transatlantici: dai famosi Titanic e Rex , alcuni della storia della flotta Costa, fino alle recenti Crown Princess, Carnival Destiny e Disney Magic, una quadreria che consente ai visitatori di effettuare un lungo viag- gio nel mondo delle crociere che li porterà a scoprire come dall'antica epopea dei grandi viaggi si sia giunti fino alle odierne navi che trasportano migliaia di passeggeri, dei veri e propri villaggi naviganti. La mostra prevede una sezione interamente dedicata alla Costa Crociere e agli oltre sessant'anni della Società di navigazione genovese che dal 1948 con le sue navi solca i mari di tutto il mondo, rivivendo così la sua storia attraverso i qua- dri, le stampe e libri esposti che testimoniano la particolare attenzione della Compagnia di navigazione italiana all'arte e alla cultura. Oltre ai quadri esposti sono in mostra una serie di manifesti a tema, oggetti da collezione e una vasta scelta di libri alcuni dei quali importati direttamente dagli Stati Uniti, introvabili in Italia. Info: Artemare, tel. 06 3313773 - 339 6930708, www.artemare.com L'AGENDA · 77 MERCOLEDÌ 25 APRILE · Braccagni (Grosseto) - Fiera del Madonnino Mostra campionaria dei prodotti e delle attività della Maremma - Fiera dell'agricoltura, dell'artigianato e del commercio, alla 34esima edizione, organizzata da GrossetoFiere presso il nuovo Centro Fiere in loc. Madonnino di Braccagni (Grosseto) (fino al 25 aprile). Orario: 9,00-18,00. Info: tel. 0564 418783 · Parchi della Val di Cornia - Tuscany Walking Festival Calendario di eventi a base di escursioni naturalistiche, incursioni artistiche in suggestivi scenari naturali, visite alla scoperta del patrimonio storico-culturale, gastronomia e benessere all'aria aperta. Prenotazione necessaria. Programma: dalle h. 9.00, Montebamboli ­ Parco di Montioni: "Carciofata", evento realizzato dall'Associazione Trekking Riotorto. Info: www.tuscanywalkingfestival.it · Santa Fiora ­ Amiata, un mondo d'acqua Percorso naturalistico ambientale alla scoperta di Santa Fiora e dei suoi tesori. Ritrovo e partenza ore 10, presso il Museo delle Miniere in piazza Garibaldi. Costo 6 euro a persona, gratuito per i bambini accompagnati al di sotto dei 10 anni. Prenotazione obbligatoria. Info: tel. 328 1113419 ­ 0564 978823 LUNEDÌ 23 APRILE · Braccagni (Grosseto) - Fiera del Madonnino Mostra campionaria dei prodotti e delle attività della Maremma - Fiera dell'agricoltura, dell'artigianato e del commercio, alla 34esima edizione, organizzata da GrossetoFiere presso il nuovo Centro Fiere in loc. Madonnino di Braccagni (Grosseto) (fino al 25 aprile). Orario: 9,00-18,00. Info: tel. 0564 418783 · Grosseto - Scelgo di StarBene Progetto itinerante, dedicato all'educazione alla salute e al farmaco, patrocinato dagli assessorati provinciali e comunali alle politiche sociali, Asl 9, ordini dei medici e farmacisti. Programma: alle 15 al centro di promozione sociale I Saggi a Gorarella · Grosseto ­ "Gli archivi parrocchiali. Conservazione, inventariazione, valorizzazione" Corso di formazione organizzato dall'Associazione di volontariato Madre Teresa con il contributo del Cesvot ed in collaborazione con la Diocesi di Grosseto, il Seminario Vescovile, la Scuola di Formazione Teologica, la cooperativa Agape presso la Scuola di Formazione Teologica in Piazza S. Francesco, 1. Programma: ore 16.00-19.00 Le fonti documentarie parrocchiali come fonti di studio per la storia locale. Esperienze di ricerca e laboratori didattici. Docente: dott.ssa Fiorenza Gemini, Direttrice Archivio di Stato di Grosseto. Info: tel. 0564 29044 GIOVEDÌ 26 APRILE · Grosseto - "Capire l'arte contemporanea" Corso serale promosso dal Cedav presso lo Spazio Cedav, GR Via Mazzini 97, ore 20.30. Programma: Claudia Gennari, Artistar: Cattelan, Koons, Hirst. Info: Centro Documentazione Arti Visive, Grosseto, tel. 0564.488547, web http://cedav.comune.grosseto.it/ VENERDÌ 27 APRILE · Follonica - Corse al Trotto Convegno di corse al trotto all'Ippodromo dei Pini di Follonica. Info: tel. 0566/50706 www.ippodromodeipini.it · Grosseto - "Dal Blues a John Coltrane"Gruppo Stefano Cocco Cantini Quartet Lezione concerto Teatro degli Industri, ore 10. Info: tel. 0564-21151 · Grosseto - GIOVANI Sì LIVE! Teatro-Danza-Musica "Misha Mengelberg un tributo in swing" con Paolo Damiani, Edoardo Righini, Marco Tamburini & Ensemble dei conservatori di Amsterdam, Roma, Rovigo. Teatro degli Industri, ore 21.15, ingresso a pagamento. Info: tel. 0564-21151 · Grosseto - "Tornare a Gramsci" Ciclo di incontri promosso dall'Istituto Gramsci Grosseto presieduto dalla consigliera regionale Lucia Matergi. Programma: "Il crollo della Prima Repubblica: ripensare la transizione italiana (19891996)", a cura di Silvio Pons o Emanuele Bernardi. Per info: tel. 347.6381159 · Grosseto ­ "Gli archivi parrocchiali. Conservazione, inventariazione, valorizzazione" Corso di formazione organizzato dall'Associazione di volontariato Madre Teresa con il contributo del Cesvot ed in collaborazione con la Diocesi di DOMENICA 22 APRILE · Braccagni (Grosseto) - Fiera del Madonnino Mostra campionaria dei prodotti e delle attività della Maremma - Fiera dell'agricoltura, dell'artigianato e del commercio, alla 34esima edizione, organizzata da GrossetoFiere presso il nuovo Centro Fiere in loc. Madonnino di Braccagni (Grosseto) (fino al 25 aprile). Orario: 9,00-18,00. Info: tel. 0564 418783 · Follonica - Maremma Bike Trophy Granfondo di MTB, alla XXIV edizione organizzata dal Free Bikers Pedale Follonichese presieduto da presidente Maurizio Stella, con partenza ed arrivo al Campeggio Tahiti. Info: tel. 328 2330360, sito www.freebikersfollonica.it · Grosseto ­ UNITRE Presentazione del libro della poetessa e scrittrice Laura Giorgi, alle ore 18, presso la Sala Corsi UniTre Grosseto, via Garibaldi. Info: tel. 333.4230770 · Massa Marittima - UNIELI - Anno Accademico 2011-2012 Calendario di iniziative a cura dell'UNIELI - Università dell'Età Libera di Massa Marittima, nata MARTEDÌ 24 APRILE · Braccagni (Grosseto) - Fiera del Madonnino Mostra campionaria dei prodotti e delle attività della Maremma - Fiera dell'agricoltura, dell'artigianato e del commercio, alla 34esima edizione, 78 · Maremma Magazine · Aprile 2012 Uno scatto di Daniele Fabiani la cui mostra è allestita fino al 9 aprile (dal 31 marzo), presso la Chiesa dei Bigi a Grosseto GIAN PAOLO BONESINI Opere scelte Mostra di arte contemporanea presso la Galleria SpazioARTaltro, via Moncini n. 48 (a 50 metri dalla piazza del Duomo) a Massa Marittima. Orario di apertura: da martedì a domenica, ore 16-19.30. Lunedì e in altri orari su appuntamento contattando: tel. 0566 090436, cell 333 9777614 > fino a domenica 3 giugno (dal 1° dicembre) · Massa Marittima Gli Etruschi e il simposio Una mostra quella allestita a cura del Settore 5 del Comune di Massa Marittima presso il Museo Archeologico che ci riporta tutta la ricchezza culturale, artistica e persino eno-gastronomica che la civiltà etrusca ha lasciato sul nostro territorio. Un'interessante e originale esposizione dei suppellettili, ma anche dei cibi e dei vini che allestivano i banchetti di questa straordinaria civiltà. "Il Simposio Etrusco" è un'esposizione sulle risorse agrarie principali della civiltà etrusca, come vino ed olio e sulla loro tradizione cerimoniale nelle forme del banchetto e del simposio. La mostra è visitabile fino al 3 giugno tutti i giorni tranne il lunedì con il seguente orario: fino a marzo 10-12,30 e 15-17 e da aprile a giugno dalle 10 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19. Biglietto di ingresso Intero euro 3.00 Ridotto euro 2.00. Per info, prenotazioni: 0566-902289. > fino a sabato 29 dicembre (dal 31 marzo) · Grosseto "Al suono della campanella. Frammenti di vita scolastica in Maremma dalle origini al `900" Mostra presso l'Archivio di Stato in piazza E. Socci. Orario: tutti i giorni 9-13; lunedì, mercoledì, giovedì 15-17,30. Info: tel. 0564 24576 INIZIANO 6>12 aprile 2012 · Porto Santo Stefano Un secolo di Transatlantici Mostra promossa dalla galleria ARTEMARE presso la galleria ARTEMARE di Porto Santo Stefano che presenta dipinti, manifesti, stampe, libri e memorabilia dei giganti del mare del passato e del presente. Info: tel. 0564 810336, www.artemare.com 12>19 aprile · Grosseto Vetro forme e colori Mostra personale di arte musiva-mosaici artistici in vetro di MIRKO FEDERICI, nella galleria dell'Associazione Grossetana Arti Figurative. In esposizione varie opere d'arte musiva di Mirko Federici, artista del mosaico artigianale in vetro, tecnica unica nel suo genere. Allievo del prof. G. Mariotti, Federici presenta tutta la sua produzione tra stemmi e loghi, fauna, flora, temi religiosi, motivi geometrici, scuri decorati a mosaico. Mosaici in vetro dalle forme e dai colori splendenti interamente realizzati a mano dal taglio del vetro alla colorazione, alla messa in opera fino alla stuccatura finale. 14-21 aprile · Grosseto Hakushakai di Kashiwara Mostra dell'associazione fotografica giapponese Hakushakai di Kashiwara, promossa dal Cedav presso lo Spazio Cedav, Via Mazzini 97. Orario: 10-12,30 e 17,30-20. Ingresso gratuito. Info: tel. 0564.488547 27 aprile>20 maggio · Massa Marittima Jewels Gioielli d'artista La Galleria SpazioARTaltro via Moncini n. 48 (a 50 metri dalla piazza del Duomo) organizza una mostra che intende testimoniare la realtà della ricerca nel settore della gioielleria contemporanea dove, qualunque sia la scelta del materiale, il valore dell'ornamento è dato dal progetto, dalla creatività, dalla sperimentazione dell'autore. Orario di apertura: da martedì a domenica, ore 16-19.30. Lunedì e in altri orari su appuntamento contattando: tel. 0566 090436 - 3339777614 L'AGENDA · 79 "Settimana della cultura", "Tuscany Walking Festival" e "Amico museo", tre grandi cartelloni di eventi per andare alla scoperta dei Parchi e Musei della Val di Cornia nel periodo dell'anno forse migliore, tra primavera e inizio estate C on l'arrivo della primavera i Parchi della Val di Cornia offrono la possibilità di vivere giornate in libertà, all'insegna della natura e dell'archeologia. Nei mesi di aprile e maggio il Parco archeologico di Baratti e Populonia è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18, mentre il Parco archeominerario di San Silvestro dalle 10 alle 18 nel fine settimana, con la possibilità di effettuare visite guidate nella miniera del Temperino, nella galleria Lanzi-Temperino e alla Rocca di San Silvestro. Sono visitabili il fine settimana anche il Museo archeologico del territorio di Populonia e il Museo del Castello e della Città di Piombino con orario 9/13 e 15/19. Sono previste aperture straordinarie per le festività pasquali e per i ponti primaverili. Ad arricchire le normali visite ai parchi e ai musei, una fitta rete di appuntamenti che va ad inserirsi in alcune importanti manifestazioni regionali e nazionali come la "Settimana della Cultura", "Amico Museo" e il "Tuscany Walking Festival". Per il terzo anno consecutivo i Parchi della Val di Cornia rinnovano l'appuntamento con il Tuscany Walking Festival proponendo un ricco calendario di eventi dove non mancano escursioni naturalistiche, incursioni artistiche in suggestivi scenari naturali, visite alla scoperta del patrimonio storico-culturale, gastronomia e benessere all'aria aperta. Sabato 21 aprile, h. 15.00, Parco costiero della Sterpaia (Piombino): "Passeggiando tra arte e natura", un percorso di suggestione dove la magia del luogo, la poesia e l'arte si fondono in maniera indissolubile. Mercoledì 25 aprile, dalle h. 9.00, Montebamboli ­ Parco di Montioni: "Carciofata", evento realizzato dall'Associazione Trekking Riotorto. Domenica 29 aprile, dalle h. 10.00, Parco archeologico di Baratti e Populonia (Piombino): "Trekking tra i boschi alla scoperta dell'antico monastero di San Quirico". Domenica 6 maggio, dalle h. 10.00, Parco archeominerario di San Silvestro (Campiglia M.ma), "Trekking geologico". Per gli eventi è prevista la prenotazione. Il calendario completo e dettagliato del Tuscany Walking Festival, con la possibilità di prenotare on-line, è disponibile anche sul sito www.tuscanywalkingfestival.it. Anche in occasione della Settimana della Cultura, prevista dal 14 al 22 aprile, Parchi e Musei arricchiscono i loro percorsi (gli eventi nel dettaglio sono nell'agenda qui accanto, nei rispettivi giorni). Dal 5 al 20 maggio il calendario di appuntamenti prosegue con la manifestazione Amico Museo. A conclusione di questa primavera ricca di eventi, da venerdì 25 maggio a domenica 3 giugno al Museo del Castello e della Città di Piombino verrà allestito il Piombino Social Photofest. Insomma, un cartellone di iniziative dedicato agli amanti delle vacanze fuori stagione che non solo valorizza la bellezza naturalistica e storica dei parchi, ma ne moltiplica le opportunità di incontro e svago, sotto il segno della convivialità e del relax. Info: tel. 0565 226445, www.parchivaldicornia.it, e-mail prenotazioni@parchivaldicornia.it Grosseto, il Seminario Vescovile, la Scuola di Formazione Teologica, la cooperativa Agape presso la Scuola di Formazione Teologica in Piazza S. Francesco, 1. Programma: ore 16.00-19.00 La gestione dell'archivio storico parrocchiale: valorizzazione e consultazione. Esperienze e casi a confronto. Docente: dott. Gianluca Camerini, Storico, Coordinatore "La Memoria dei Sacramenti", Progetto culturale ed archivistico. Info: tel. 0564 29044 · Massa Marittima - UNIELI - Anno Accademico 2011-2012 Calendario di iniziative a cura dell'UNIELI - Università dell'Età Libera di Massa Marittima, nata dalla collaborazione dell'Amministrazione Comunale con le Associazioni culturali della città, presso l'ex Convento delle Clarisse (Porta del Parco degli Etruschi) alle ore 16,30. Programma: Geologia - L'evoluzione del territorio. Relatore: Maurizio Negri. Info: cell. 339 5936942 · Massa Marittima - Corso di Fotografia Corso di fotografia organizzato dal Gruppo Fotografico Massa Marittima, presso Sala Consiliare in via Norma Parenti, 69. Programma: ore 20,30 13ª Lezione - La fotografia Digitale. Archiviazione e ritocco con il programma LIGHTROOM (4ª parte) Approfondimento sul programma. Docente: Massimo Pelagagge. Info: Enzo Tiberi, tel. 0566.901003 - 347.4823658 · Orbetello - Inauditorium ­ Che spettacolo... Stagione Teatrale 2012 Cartellone di spettacoli promosso dal Comune di Orbetello (assessorato alla Cultura) c/o Auditorium Comunale (Piazza della Repubblica). Ingresso libero. Programma: ore 21.15 Elena Guerrini Orti insorti ­ Uno spettacolo di teatro civile sulle memorie della nostra storia contadina di e con Elena Guerrini. Musiche dal vivo di G. Geri. Info: tel. 0564 860447 · Scansano - Incontro Per la rassegna Il tè del venerdì in biblioteca, le Associazioni: Auser, Arci, Tante Quante, Caritas, con il patrocinio del Comune di Scansano presentano il libro: "Il mestiere finito" di e con Luciana Bellini, scrittrice scansanese, presso la Biblioteca Comunale via Diaz, ore 17,00. Info: tel. 0564509411 SABATO 28 APRILE · Alberese (Grosseto) - Festival del Folclore in Maremma Festival del Folclore in Maremma organizzato dalla Associazione Culturale Sportiva Ombrone presieduta da Adolfo Ghiribelli. Vi prenderanno parte gruppi provenienti da diverse regioni e conosciuti anche all'estero. Info: cell. 329 1543593 · Grosseto - GROSSETO Vs. Padova Sedicesima giornata del girone di ritorno del Campionato di Calcio Serie B, presso lo Stadio Comunale Olimpico "Carlo Zecchini" · Grosseto - Eventi al Museo 2012 Cartellone di iniziative a cura della Fondazione Grosseto Cultura, in collaborazione con il Comune di Grosseto, presso il Museo di Storia Naturale della Maremma ­ Strada Corsini 5 ex piazza della Palma. Programma: ore 17:30 Caffè della scienza: Aspetti eco-etologici di coleotteri coccinellidi nel Parco della Maremma Roberto Canovai, Università di Pisa. Info: tel. 0564.488749 · Grosseto - 8 escursioni tra cielo e terra Ciclo di appuntamenti (otto in tutto) promossi dall'associazione Terramare in collaborazione con l'Associazione Maremmana Studi Astronomici (AMSA) e il patrocinio del Comune di Grosseto per conoscere alcune aree naturali e storiche del territorio grossetano e osservare la volta celeste presso l'Osservatorio Astronomico di Grosseto (a Roselle) e sulla spiaggia di Principina a Mare. Programma: Escursione - Poggio di Moscona: le cave 80 · Maremma Magazine · Aprile 2012 DOMENICA 29 APRILE · Grosseto - "Centro Arte Tai Chi" Iniziativa a cura del Circolo Culturale "Centro Arte Tai Chi" con sede in via Sauro, 44 a Grosseto. Programma: dalle 09.30 alle 18.00 COSTELLAZIONI FAMILIARI SPIRITUALI. Metodo Bert Hellinger. Seminario a cura di Daniella Conti. Info e iscrizioni: tel. 3494664053, e-mail: disummao- svaldo@alice.it · Massa Marittima - Slow Food Monteregio Calendario di iniziative a cura di Slow Food Monteregio. Programma: Chiostro di Sant'Agostino Massa Marittima MASSA GUSTORUM. Info: Fausto Costagli, tel. 349 0710478 · Parchi della Val di Cornia - Tuscany Walking Festival Calendario di eventi a base di escursioni naturalistiche, incursioni artistiche in suggestivi scenari naturali, visite alla scoperta del patrimonio storico-culturale, gastronomia e benessere all'aria aperta. Prenotazione necessaria. Programma: dalle h. 10.00, Parco archeologico di Baratti e Populonia (Piombino): "Trekking tra i boschi alla scoperta dell'antico monastero di San Quirico". Info: www.tuscanywalkingfestival.it · Parco di Montioni - Trekking nel Parco di Montioni Trekking nel Parco di Montioni in compagnia degli asini amiatini organizzato da La Baciocca, Ostello e Casa Vacanze nel cuore del Parco di Montioni - Montioni, Suvereto (LI), in collaborazione con l'Associazione Asiniamo di Follonica. Programma: Colazione e partenza, pranzo al sacco; ore 18:00 arrivo al parcheggio di Pratini di Valle. Info e prenotazioni, entro sabato 21 aprile, tel. 333-3970361 info@labaciocca.it, sito web www.labaciocca.it · Puntone di Scarlino (Scarlino) - April Match Race gr.4 Manifestazione velica organizzata dal Club Nautico Scarlino. Partenza presso la Marina di Scarlino. Info: Club Nautico Scarlino, tel. 0566 867051, www.clubnauticoscarlino.com · Scarlino - Mercanti in Piazza Mercatino di enogastronomia, artigianato e piccolo antiquariato promosso dall'Associazione Mercanti in Piazza in collaborazione con il Comune di Scarlino per le vie del borgo dalle 11 alle 20 · Bagnoli (Arcidosso) - FESTA DEL MAGGIO Tradizionale festa del Maggio con mercatini, fiera di beneficenza, concerti in piazza, degustazione di prodotti tipici e merende · Catabbio (Semproniano) - Canto del Maggio Si canta il Maggio per le vie del paese · Castell'Azzara - Festa del Maggio Canto del Maggio per le vie del paese · Grosseto - Scelgo di StarBene Progetto itinerante, dedicato all'educazione alla salute e al farmaco, patrocinato dagli assessorati provinciali e comunali alle politiche sociali, Asl 9, ordini dei medici e farmacisti. Programma: alle 15 al centro di promozione sociale di Barbanella · Grosseto ­ "Gli archivi parrocchiali. Conservazione, inventariazione, valorizzazione" Corso di formazione organizzato dall'Associazione di volontariato Madre Teresa con il contributo del Cesvot ed in collaborazione con la Diocesi di Grosseto, il Seminario Vescovile, la Scuola di Formazione Teologica, la cooperativa Agape presso la Scuola di Formazione Teologica in Piazza S. Francesco, 1. Programma: ore 16.30-19.30 L'uso dei sistemi informatici. Inventari e censimenti di archivi nella rete. Docente: dott. Gianluca Camerini, Storico, Coordinatore "La Memoria dei Sacramenti", Progetto culturale ed archivistico. Info: tel. 0564 29044 · Orbetello - Uno sguardo nel passato Ciclo di Lezioni di Storia e Archeologia promosso dall'assessorato alla Cultura in programma nelle strutture museali del territorio orbetellano. Programma: Albinia, Museo della Cultura Contadina, ore 21 Il culto dei morti. Info e prenotazioni: 3492958300 LUNEDÌ 30 APRILE · Arcidosso - CANTAMAGGIO per le vie del paese e nelle frazioni organizzato dalla Corale G.Verdi di Arcidosso Campionato Maremmano, è di scena la finale È fissata per domenica 8 aprile a Grosseto, presso l'Associazione Equestre La Serrata, la finale del XXXVI Campionato Maremmano di Salto Ostacoli, che a partire dal 19 febbraio scorso ha toccato alcuni dei più prestigiosi circoli ippici della provincia grossetana. Il Centro di Vildo Tenucci, che vede impegnata professionalmente tutta la sua famiglia, è ubicato in località Alberese (a due passi da Grosseto), ai piedi dello splendido Parco Naturale della Maremma. Qui, a partire dalla mattina e per tutto il pomeriggio di Pasqua, si daranno appuntamento i cavalieri e le amazzoni che nel corso del Campionato si sono sfidati nelle diverse categorie, dalla B60 alla C130, per aggiudicarsi i premi messi in palio dagli sponsor della manifestazione: Ciabatti Legnami, No Stop Jumping, Ri.Ed. s.n.c., Studio Fotografico Simona Falorni e Vallicella Camping Village. La manifestazione, in cui per la prima volta verrà presentata la nuova linea di abbigliamento firmata No Stop Jumping, vedrà il coinvolgimento di numerose imprese e aziende artigianali e agrituristiche del territorio. Prevista anche la presenza di rappresentanti delle istituzioni locali. Il Campionato Maremmano di Salto Ostacoli, che l'anno scorso ha registrato una forte affluenza in termini di partecipazione e di pubblico ­ 444 cavalieri e 512 cavalli, per un totale di 563 percorsi effettuati ­ giunge quest'anno alla sua trentaseiesima edizione, continuando a costituire un ottimo osservatorio sul vivaio dei giovani talenti che si affacciano all'equitazione agonistica. Per il terzo anno consecutivo il Campionato prevede l'assegnazione del Premio Challenger, intitolato alla memoria di Giuliana Ponticelli, un'icona del territorio maremmano. Il trofeo, una scultura del grossetano Moreno Quinti, come negli anni precedenti premierà la miglior atleta femminile di tutto il Campionato. Il premio è stato vinto il primo anno dall'amazzone Barbara Duchi su Edelweis della Florida e l'anno scorso dalla junior Beatrice Tamagnone in sella a Roost Ten Eyckenen. Info: 339-1695310, Silvia Leprai. Nella foto Simone Tenucci, uno degli istruttori dell'Associazione Equestre La Serrata (dove appunto avrà luogo la finale), durante una gara. L'AGENDA · 81 C'È DA VEDERE | Perle e itinerari da scoprire in terra di Maremma LE RUBRICHE Il Lago dell'Accesa, un luogo affascinante e carico di storia 82 · Maremma Magazine · Aprile 2012 Si trova sulle Colline Metallifere a poca distanza da Massa Marittima. È il Lago dell'Accesa un piccolo bacino, noto per l'importanza che rivestiva nel periodo etrusco, grazie ai preziosi giacimenti minerari ed oggi al centro del Parco Archeologico istituito nel 2001 dal Comune di Massa Marittima, in collaborazione con l'Università di Firenze DI FRANCESCA COSTAGLIOLA ella suggestiva cornice delle Colline Metallifere, ricca di vegetazione, dolci declivi, corsi d'acqua, fauna e flora caratteristiche si schiude agli occhi del visitatore il lago dell'Accesa, un piccolo bacino, dalla peculiare forma e dalle acque profonde e fredde, noto per l'importanza che rivestiva nel periodo etrusco, grazie ai preziosi giacimenti minerari. A partire dal VI secolo a.c. nelle colline più prossime al lago si sviluppò un vero e proprio distretto industriale della civiltà etrusca, di cui è testimonianza il parco archeologico, che custodisce tombe ed i resti delle abitazioni. Sulla base delle necessità di questa industria mineraria, nacque il villaggio minerario chiamato "La Pesta", nome che richiama la frantumazione del minerale, successiva alla sua estrazione; la conservazione inoltre dei resti degli altiforni rendono evidente la passata attività siderurgica, legata all'industria estrattiva. Non bisogna inoltre dimenticare la posizione strategica dell'insediamento, che assicurava buone condizioni di vita e l`attività industriale, anche nelle epoche successive. Nel corso del Settecento, l'interruzione delle attività industriali coincise con l'inizio delle opere di bonifica settecentesche intraprese dai Lorena, che ebbero come conseguenza, una notevole riduzione della superficie lacustre, per ricavare di nuovi terreni agricoli. Il lago dell'Accesa, posto a 157 m sul livello del mare in una depressione di origine carsica ha come unico emissario il fiume Bruna, le cui acque, che secondo la tradizione locale non gelano mai, ospitano una ricca e variegata fauna ittica composta da carpe, tinche, lucci, cavedani, persici, alborelle, anguille e trote, mentre numerose specie di uccelli acquatici nidificano fra le canne ed i giunchi che ne ricoprono le sponde, senza dimenticare la presenza di rapaci, notturni e diurni, delle cicogne; di corvi, cornacchie, taccole, ghiandaie, merli, oltre che cinghiali e daini. Il bosco è popolato da scoiattoli, istrici, donnole, faine e lepri, mentre talvolta capita di vedere il cervone, un serpente tipico della zona lungo, ma innocuo. Altrettanto rigogliosa è la flora della tipica macchia mediterranea, associata ad un bosco ceduo di piante ad alto fusto, che in alcuni punti cresce fittamente associato alla macchia stessa. Si possono così osservare nel sottobosco i caratteristici cespugli. Tra gli alberi ad alto fusto i più numerosi sono indubbiamente i lecci, i cerri, le sughere e gli ornielli, alcuni dei quali, molto vecchi, si distinguono per il notevole diametro del tronco, mentre se si volge lo sguardo alla campagna circostante si individuano, isolate nei campi, le roverelle, grandi querce, piantate per offrire riparo dal sole ai contadini durante i lavori agricoli. Una leggenda locale narra che un tempo il lago dell'Acce- N LE RUBRICHE · 83 sa non esisteva e che fino al 26 luglio dell'anno 1218 al posto dello specchio d'acqua si stendeva un'ampia pianura, coltivata a grano. Per i contadini quel giorno era dedicato al riposo ed alle devozioni in onore di Sant'Anna, protettrice dei mietitori, ma quell'anno il raccolto prometteva così bene che alcuni di loro decisero di non santificare la festa, iniziando proprio in quel giorno la mietitura. Verso mezzogiorno, mentre i contadini lavoravano, il cielo si annuvolò all'improvviso e la terra cominciò a tremare: un'enorme voragine si aprì nei campi inghiottendo uomini ed animali, e si scatenò il diluvio, mentre altissime lingue di fuoco si alzavano dal sottosuolo. Quando la tempesta cessò, al posto dei campi di grano si aprì un piccolo specchio d'acqua verde cupo: il lago dell'Accesa, che secondo la tradizione deve il suo nome proprio ai bagliori rossastri che ancora oggi sembrano provenire dalle sue profondità il 26 luglio di ogni anno. In prossimità del lago sono stati riportati alla luce, a partire dal 1980, i resti di un insediamento etrusco organizzato in quartieri, ognuno costituito da un gruppo di edifici. Nel giugno 2001 l'istituzione del Parco Archeologico, per iniziativa del Comune di Massa Marittima, in collaborazione con l'Università di Firenze, l'Amministrazione Provinciale di Grosseto, la Regione Toscana, la Comunità Montana "Colline Metallifere", la Soprintendenza Archeologica per la Toscana e l'Unione Europea, ha valorizzato l'area dal punto di vista non solo archeologico, ma anche naturalistico. La visita al parco che si snoda seguendo sentieri attrezzati, dotati di pannelli esplicativi, quanto mai utili, inizia dal quartiere A e prosegue seguendo i sentieri segnalati da appositi cartelli. Ogni quartiere è delimitato da una staccionata, che ne segna gli antichi confini, ed è introdotto da un pannello esplicativo generale; ogni complesso, 84 · Maremma Magazine · Aprile 2012 Grosseto, il fermo immagine di Lucas e Corlito È ancora fresco di stampa il volume fotografico Città visibile, edito da Effigi di Arcidosso, attraverso il quale gli autori Uliano Lucas e Beppe Corlito focalizzano ­ con una sorta di fermo immagine ­ l'attenzione sulla città di Grosseto mettendone a nudo quei tratti che colpiscono e saltano all'occhio di chi vi arriva da fuori. d inizio anno, presso il caffè letterario Il Fontanile, in via Orcagna, si è tenuta la presentazione del volume fotografico Città visibile (ed. Effigi, 2011), col sottotitolo curioso: un sabato di canicola a perpendicolo alla ricerca di qualcosa. Gli autori Uliano Lucas (fotografie) e Beppe Corlito (testi) gettano lo sguardo sulla città di Grosseto di cui mettono a nudo quei tratti che saltano all'occhio di chi giunge in questo luogo da un altrove. Lucas, fotografo milanese, nel fermare la città non si risparmia e non la risparmia. Le sue foto sono testimonianza delle trasformazioni del territorio come prodotto dei cambiamenti sociali, economici e culturali. Comunicano frantumi di città dove il pressappochismo sfocia nella disarmonia di forme e colori, di linguaggi stilistici e di materiali, di spazi e di luoghi. Con l'occhio del fotoreporter ritrae atmosfere cittadine, solitarie figure umane, volti. I testi di Beppe Corlito quasi cornice alle immagini di Lucas accompagnano il lettore dentro la realtà cittadina. Le sue parole siglano le foto evocando atmosfere e creando suggestioni. Di fronte ad un pubblico visibilmente interessato all'argomento gli interventi di Mario Papalini, l'editore amiatino sensibile ed attento alle cose ed alla gente di questo territorio, dell'architetto Francesco Mangani, di Mauro Papa direttore del CEDAV e di Corrado Barontini lo studioso di tradizioni popolari che vede i segni architettonici, come quelli linguistici, patrimonio di un luogo ed identità dei suoi abitanti, hanno sottolineato le problematiche della città in crescita mettendo a fuoco le criticità e formulando A ipotesi di cambiamento. "Febbraietto corto e maledetto". È una rigida giornata invernale quella in cui ripercorro, quasi fascinazione, le immagini forti ed evocative di Uliano Lucas domandandomi quale città, dalla finestra ben chiusa, si rende visibile al mio sguardo. È quella delle cime spoglie agitate, sconvolte dalla gelide sferzate di vento dei monumentali platani, impiantati ai primi del `900 con funzione ornamentale, in quel viale Pisani (oggi Matteotti) già salotto buono della città. Quelli che restano dei secolari alberi, sopravvissuti alla strage dei posti auto realizzati sulle banchine stradali, soffrono di abbandono. Gli alberi di viale Mameli ormai non esistono più da decenni e gli alberelli messi a dimora anni fa tendono gli scheletri anneriti al cielo, per loro ormai troppo alto, soffocati dalla gommosi e dall'incuria. Sulla strada affacciano edifici vuoti e bui per la trasformazione, permessa forse con troppa leggerezza, delle abitazioni in uffici. Le facciate punteggiate di caldaie, condizionatori e parabole satellitari. Ed è, se non degrado, squallore. Città visibile è opera realistica che sembra quasi contrappasso a quella filosofico-allegorica di Calvino con la rassegna di immagini di città: "È inutile stabilire se una città sia da classificare tra le città felici o tra quelle infelici. Non è in queste due specie che ha senso dividere la città, ma in altre due: quelle che continuano attraverso gli anni e le mutazioni a dare la loro forma ai desideri e quelle in cui i desideri o riescono a cancellare la città o ne sono cancellati" - Le città invisibili (ed. Einaudi, 1972). Grosseto come la Leonia di Calvino è la città che in una trasformazione continua genera pezzi di sé da rottamare. Città "burlesque" ove si susseguono a ritmo incalzante stili e mode. Mentre il centro implode la città inesorabilmente si spalma verso i margini esterni rubando terra all'agricoltura. Edifici pretenziosamente avveniristici puntellano con le loro sagome lo struggente paesaggio di Maremma. La morte del commercio di vicinato porta con sé anche la scomparsa di quel tessuto sociale fatto di solidarietà e di sussidiarietà spontanee, e non programmate a tavolino in qualche assessorato, proprie della Grosseto di pochi anni addietro. Uliano Lucas e Beppe Corlito che, rispetto a questa città, sono in qualche modo "forestieri", riescono ad entrare in contatto viscerale con la realtà grossetana che restituiscono al lettore in modo passionale e poetico attraverso il linguaggio delle immagini e delle parole. Le fotografie di Grosseto di Lucas appaiono scelte sull'onda di una partecipazione che diviene quasi condivisione di luoghi e persone. Nelle sue immagini c'è un qualche cosa di inatteso, un'originale comunicazione, una personale lettura del paesaggio urbano dove sono i silenzi a vincere sul chiasso quotidiano di questa piccola città di provincia. Gli autori testimoniano una città che, anche se in bilico tra demagogia e qualunquismo, sembra restare sempre e comunque padrona del gioco. Il volume è in vendita presso edicole e librerie e presso le Edizioni Effigi con sede ad Arcidosso, tel. 0564/967139, www.cpadver-effigi.com Vanna Francesca Bertoncelli 86 · Maremma Magazine · Aprile 2012 Un viaggio tra "Archeologia e paesaggio in Etruria" "Archeologia e paesaggio in Etruria. Dagli acquerelli di Samuel James Ainsley alle immagini d'oggi". Recentemente presentata nella sala Pegaso del Palazzo della Provincia a Grosseto una pubblicazione originale edita da Nuova Immagine " Il paesaggio in cui ci troviamo a vivere costituisce il risultato di un'interazione millenaria tra l'opera dell'uomo e quella della natura, la cui sintesi è motivo d'orgoglio per coloro che vi risiedono e di ammirazione per il mondo intero. Proseguendo nella propria attività di valorizzazione del territorio, della sua gente e delle sue ricchezze, la Fondazione Carlo Berliri Zoppi vuole oggi offrire, in un'ambiziosa celebrazione dei 150 anni della storia passata, uno strumento di consapevolezza, attraverso il raffronto in due epoche diverse". Questa, in estrema sintesi, la presentazione del presidente della stessa Fondazione professor Roberto Giorgetti che si legge su "Archeologia e paesaggio in Etruria" con un saggio di Franco Cambi dell'Università degli Studi di Siena e con l'introduzione di Marco Guerrini. Lo stesso Guerrini scrive che dopo la campagna fotografica per la riedizione de I castelli del Senese, gli è venuto spontaneo andare ancora più indietro nel tempo per ripercorrere gli itinerari etruschi di George Dennis e Samuel J. Ainsley del 1842-43. Stimolato dalla Nuova Immagine Editrice, Guerrini ha cominciato un piacevole pellegrinaggio, alla ricerca degli stessi punti di vista che un secolo e mezzo fa i due viaggiatori avevano descritto e ripreso sotto forma di acquerello. "Una serie di acquerelli fatti nell'ottocento e la corrispondente fotografia dello stesso luogo dopo un secolo e mezzo sono la testimonianza di quelle che sono state le evoluzioni del nostro territorio. Voglio ricordare l'amico Elia Giorgetti già presidente della Fondazione Rotariana `Carlo Berliri Zoppi' con cui ho condiviso tante iniziative. Questo libro non si trova in commercio, ma lo doneremo alle istituzioni per la necessaria divulgazione". Con queste parole il dottor Giorgio De Simone (nella foto) ha aperto nei giorni scorsi nella sala Pegaso del Palazzo della Provincia la presentazione del libro "Paesaggi e Archeologia in Etruria" realizzato con il contributo della Banca Popolare dell'Etruria. "Il Rotary ha voluto dare continuità ad un'esperienza storico-letteraria, che fa seguito alla Guida sulla Maremma Antica, pubblicata circa venti anni fa a cui ho partecipato; tale tradizione si esplica con la pubblicazione di questo libro in cui viene portata avanti quest'idea tra l'antico e il moderno" ha spiegato la dottoressa Maria Grazia Celuzza direttrice del Museo d'arte cittadino, invitata da De Simone ad esprimersi sull'argomento. Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto che ha dato il patrocinio al progetto, ha espresso compiacimento per la lodevole iniziativa aggiungendo che archeologia e paesaggio pur essendo il tema del libro è anche un tema del territorio, poiché il paesaggio è la storia dell'uomo e quindi del territorio. Rossano Marzocchi 88 · Maremma Magazine · Aprile 2012 È stata presentata il 29 febbraio scorso a Pitigliano, con il sostegno della Camera di Commercio di Grosseto, la pubblicazione I Negozi storici di Pitigliano e Sorano - Alla scoperta delle antiche vetrine della terra del tufo a cura di Giovan Giuseppe Buono e Chiara Fiorani edito da Nte. L'incontro è stato un'occasione importante per sottolineare un innovativo approccio alla valorizzazione del sistema delle imprese da parte dell'Ente Camerale. Gianni Lamioni, presidente della CCIAA, condivide e sostiene l'iniziativa "perché finalmente si riconosce alle botteghe un valore che travalica il mero scambio economico". "Nella vita di ognuno di noi ­ sostiene Lamioni ­, nella nostra memoria ci sono i negozi dell'infanzia e del nostro presente. Questo legame profondo è molto spesso un rapporto empatico e affettivo. Attraverso la fiducia e la relazione tra commerciante e cliente passa, infatti, una delle chiavi che uniscono e identificano una comunità". L'incontro svoltosi ha offerto una chiave di lettura interessante di un mondo in cui ci muoviamo quotidianamente, lo ha reso visibile offrendogli un diverso protagonismo. La collana dedicata al commercio storico, edita da Nte con il contributo della Regione Toscana, si arricchisce quest'anno del volume dedicato alle cittadine di Pitigliano e Sorano, due antichissime realtà della terra del tufo, dove la passione per le cose del passato, la conoscenza storica della memoria, il rispetto per la tradizione sono aspetti fortemente radicati nella comunità. Il libro si compone di oltre ottanta schede divise tra il passato e il presente degli esercizi storici presenti sul territorio. Gli album delle famiglie sono pieni di immagini che ritraggono insegne, negozi di una volta mostrati con grande dignità dai loro titolari. Uomini o donne dallo sguardo fiero che, davanti alle vetrine, accanto alla merce in vendita, trasmettono l'orgoglio di essere commer- cianti, di essere punti di riferimento per la comunità, consapevoli dell'importanza del loro ruolo utile alla crescita sociale ed economica del territorio in cui vivono. Mestieri e bottegai possono anche mutare pelle, trasformarsi in nuovi protagonisti dello scenario economico locale, ma ciò che resta inalterato, oltre ogni misura di tempo, è lo spirito del commerciante, la testimonianza viva e concreta che un'attività può essere portata avanti se ad accompagnarla c'è la volontà unita all'impegno, all'amore per il proprio lavoro e il proprio territorio. In tutto questo si scorge un valido antidoto alla crisi del nostro tempo. "Etruschi, il privilegio della bellezza" P omeriggio dedicato agli Etruschi, visti attraverso uno degli aspetti più affascinanti della loro civiltà, la cura del corpo e la ricerca della bellezza, quello del 18 marzo scorso al Museo Archeologico e della Vite e del Vino di Scansano. L'occasione è stata offerta dalla presentazione del volume di recente pubblicazione "Etruschi, il privilegio della Bellezza", curato da Simona Rafanelli, direttore del Museo Civico archeologico Isidoro Falchi di Vetulonia e da Paola Spaziani, archeologo nel Museo Archeologico e d'Arte della Maremma. Una serata dedicata alla scoperta degli usi e costumi degli Etruschi, corredata da danze su musiche di Carl Orff e divertenti letture di testi sulla vanità maschile e femminile in cui tra l'altro è stato possibile visitare la mostra "La valle del vino etrusco - Archeologia della valle dell'Albegna in età arcaica" e la mostra "Le vie del sacro. Santuari e depositi votivi nella Maremma etrusca e romana". Il libro, pubblicato da Aboca, una azienda che accanto alla produzione e alla trasformazione delle piante medicinali è da tempo impegnata nella promozione culturale, costituisce un viaggio dei sensi da percorrere lungo l'itinerario suggerito dal succedersi dei testi, redatti da noti archeologi italiani e stranieri. Si parte infatti dalla cura del corpo e degli ambienti, passando alla medicina delle erbe e alla salute per concludere con il cosmo della bellezza. Sono intervenute le curatrici del volume, Simona Rafanelli e Paola Spaziani ed il dott. Marco Firmati direttore del Museo Archeologico di Scansano. LE RUBRICHE · 89 Leonardo Madoni, un mancianese eroe nel secondo conflitto mondiale In un'epoca in cui non sempre i comandanti... fanno il loro dovere nel momento del pericolo... vogliamo raccontare la storia di un mancianese il Sottotenente di Vascello Leonardo Madoni, che nel secondo conflitto mondiale si rese protagonista di un'impresa stoica, pur di salvare l'equipaggio C 'è chi fugge di fronte alle difficoltà e chi affronta il pericolo fino alla morte. Il Sottotenente di Vascello Leonardo Madioni mancianese durante il Secondo Conflitto Mondiale si comportò da eroe tanto da essere insignito di una Medaglia d'Oro al Valore Militare per i grandi meriti mostrati appunto durante le operazioni belliche. In suo onore qualche anno fa, su proposta del Colonnello Indiati, Presidente della sezione U.N.U.C.I. (Unione Nazionale in Congedo d'Italia), si svolse a Manciano una cerimonia commemorativa molto sentita e partecipata. Già ma chi era Leonardo Madoni e di cosa si rese protagonista? "Leonardo Madoni ­ si legge in un testo estratto dal sito della Marina Militare ­ nacque a Manciano (Grosseto) il 20 novembre 1912. Arruolato nella Regia Marina per obbligo di leva ed ammesso al Corso Ufficiali di complemento nell'ottobre 1933, nel 1935 conseguì la nomina a Guardiamarina, stando imbarcato sul cacciatorpediniere Borea. Nello stesso anno, a domanda, frequentò a Taranto la Scuola di Osservazione Aerea ed ottenuto il brevetto, passò ad operare nella 185a Squadriglia di base in Egeo. Promosso Sottotenente di Vascello nel 1938, imbarcò prima sull'incrociatore Luigi Cadorna e poi sull'incrociatore Eugenio di Savoia e passato in servizio permanente effettivo, fu destinato alla 183a Squadriglia Idrovolanti di Elmas (Sardegna), nella quale ebbe modo di distinguersi per il suo coraggio e per la sua abilità di osservatore, non appena l'Italia entrò nel secondo conflitto mondiale. Dall'agosto 1940 al gennaio 1941 operò in Libia con la 143a Squadriglia di Bengasi. Passò poi ad operare con la Squadriglia Idrovolanti di base a Ragusa (Sicilia). Abilissimo, valoroso ed intrepido ufficiale osservatore ­ si legge ancora nel testo estratto dal sito della Marina Militare ­, partecipò con oltre 400 ore di volo a numerosissime rischiose missioni belliche alturiere per la ricerca di navi nemiche. Il 24 settembre 1941, durante un'esplorazione a grande distanza dalla base, il suo velivolo "S.506" della 170a Squadriglia sul quale era imbarcato venne improvvisamente attaccato da un aereo nemico e costretto all'ammaraggio con i comandi tranciati. Colpito, fin dalla prima raffica, alla testa, alla gola e alla spalla, nonostante il dolore lancinante e la perdita di sangue generoso dalle multiple ferite, organizzò la difesa contro il nemico che dall'alto per un'ora intera mitragliò il velivolo, oramai inerme sul mare. Sotto le incessanti raffiche, con serena fermezza ed altissimo senso del dovere, conscio che le forze lo avrebbero presto abbandonato, suggerì al marconista le riparazioni da fare all'apparecchio radio per chiedere soccorsi e determinò sulla carta nautica il punto di caduta. Poi, mentre il velivolo affondava, e soltanto dopo che tutto l'equipaggio si fu imbarcato, consentì a farsi trasportare sul battellino di salvataggio. Durante dieci lunghe penose ore passate in mare in attesa di soccorsi, il suo contegno sereno e fiducioso nella comune salvezza infuse fede e conforto in tutti i suoi uomini. Trasportato alla base da un aereo di soccorso, morì pochi giorni dopo, per le gravi ferite riportate, il 4 ottobre 1941, all'ospedale di Barce (Cirenaica), pago di aver compiuto il suo dovere verso la Patria e di essere riuscito col suo ultimo eroico sforzo di volontà, ad assicurare 90 · Maremma Magazine · Aprile 2012 do la vita di Leonardo, Lilio Niccolai, scrittore, storico, già sindaco per molti anni di Manciano, di cui riportiamo l'intervento. "Leonardo Madoni ­ ha sottolineato Niccolai ­ proviene da una famiglia di piccoli proprietari terrieri. Nato a Manciano il 20 novembre 1912, frequentò l'Accademia Militare di Livorno, uscendone con il grado di Sottotenente di Vascello Osservatore. Giovane dinamico, intelligente, guadagnò in breve tempo la stima dei superiori, che lo assegnarono a delicati compiti di avvistamento. Le sue migliori qualità si rivelarono durante le fasi iniziali della Seconda Guerra Mondiale. Con la famiglia mantenne sempre un rapporto molto stretto. Inviò il progetto di una villa che i genitori si affrettarono a costruire in prossimità del Parco della Rimembranza. Ricordo perfetta- mente la gioia della mamma che, durante una visita, mi mostrava questa nuova realtà. Sarebbe stata inaugurata al ritorno di Leonardo. Ma Leonardo non vide mai il frutto delle sue aspirazioni. Durante un'azione di guerra, condotta il 16 settembre 1941, il velivolo sul quale viaggiava fu abbattuto sul cielo di Tobruk. Nonostante le ferite riportate riuscì a mettere in salvo l'intero equipaggio, dando prova di inestimabile coraggio e altruismo. Fu insignito di Medaglia d'Oro al Valore Militare. La notizia si diffuse rapidamente e tutti accorsero a portare una parola di conforto ai genitori ed al fratello, affranti dal dolore. Un ricordo da tutti ad un eroico soldato che fa onore alla cittadinanza di Manciano". LE RUBRICHE · 91 "Storie di incontri con la paura e l'irreale nella campagna maremmana" Da Tirli, terra di un leggendario cinghiale, passando per Scansano, dove si incontra una misteriosa lavandaia, per arrivare a Monte Argentario, luogo dove si dice ancora oggi, viva il fanta-sma di una fanciulla e una misteriosa chioccia d'oro con i suoi pulcini: prosegue il nostro viaggio tra le "storie di incontri con la paura e con l'irreale nella campagna maremmana" tratte dalla raccolta "Qualcosa di bianco in Maremma" di Roberto Ferretti e Piergiorgio Zotti inghiali, istrici, caprioli, volpi, tartarughe e poi uccelli stanziali e migranti in grande quantità e bestie d'allevamento, dalle vacche fino ai cavalli. La Maremma è una terra dalla fauna ricca e variegata. Una fauna che, nei secoli, ha segnato la lotta costante fra natura e cultura, alla ricerca di quel fragile equilibrio tra il caos e l'ordine. Cacciatori, butteri, pescatori, boscaioli, sono figure centrali dell'immaginario collettivo, le cui storie raccontano, da sempre, passato e presente del nostro territorio. Nel mondo del folclore accanto ai racconti legati a questa continua prossimità tra uomo, natura ed animale, si trovano narrazione e aneddoti legati a strane presenze. Presenza al limite dell'umano. Nella società preindustriale, nella maremma contadina di pochi decenni fa, il concetto di paura che animava tante veglie e racconti non era relegato, C come accade oggi, al di fuori della realtà, esorcizzato come fenomeni circoscritti e unici. Nella maremma contadina, la barriera fra l' "al di qua" e l' "al di là" era molto labile e la presenza dell'inspiegabile aveva piena cittadinanza nel mondo reale. Ecco allora tre storie sul "diverso" e il misterioso che, nelle notti maremmane, diventa tramite con un mondo altro eppure in costante contatto con il conosciuto e il quotidiano. "Qualcosa di bianco", come lo ribattezzarono Roberto Ferretti e Piergiorgio Zotti nella loro ricerca sulle storie di incontri con la paura e l'irreale nella campagna maremmana, dove il bianco è il colore che indica il diverso, che ci permette di capire quando stiamo per entrare in comunicazione con un mondo altro. La prima storia ci porta nei boschi di Tirli di fronte ad un tabernacolo che contiene una Madonna in terracotta colorata. È la Madonna dei sette dolori, trafitta da sette spade in ricordo dei dolori patiti dalla Madre di Gesù. Da queste parti, però, l'immagine è conosciuta da tutti come la "Madonna del Cinghiale". Il nome deriva da una storia di caccia e di mistero, nel quale reale e irreale si intrecciano in modo indissolubile. Si racconta, infatti, che nella macchia di Tirli vivesse un cinghiale enorme e bellissimo Bello a tal punto da essere considerato sacro o, forse, dannato. Meglio girare alla larga, dunque, nonostante facesse gola a molti cacciatori. Uno di questi, però, probabilmente più coraggioso o temerario degli altri in un giorno di caccia si trovò faccia a faccia con la splendida bestia e, per nulla intimorito dalle storie sul suo conto lo colpì, uccidendolo. Rientrato in paese con l'ambita preda, dopo averla squartata e 92 · Maremma Magazine · Aprile 2012 senza essere compianta da nessuno. Una notte, uno dei giovani che si era divertito ad importunarla, rientrando a casa, passò davanti al cimitero dove la lavandaia era sepolta. Il ragazzo fu colto da una strana inquietudine, non tanto per la vicinanza del campo santo, di cui non temeva alcunché, quanto dalla presenza di uno strano cane bianco, comparso dal nulla che iniziò a seguirlo con fare giocoso e allegro. Il ragazzo sempre più inquieto tentò di scacciarlo arrivando a minacciare di colpirlo, ma il cane imperterrito continuava a girargli intorno, scodinzolando e saltellando come a voler giocare. Fu allora che il ragazzo si fermò, e diede una carezza alla bestia, la quale rispose porgendo la zampa al giovane, il quale fu colto da terrore quando si accorse che, quelle che aveva appoggiate nel petto, in realtà, non erano zampe di cane, ma le mani della lavandaia. Bianche, gonfie e bagnate. La terza storia, infine, è ambientata nella Torre dell'Argentiera che domina il mare dalle alture del Monte Argentario. Furono i senesi, nel 1442, ad edificarla come punto di vedetta e qui, si dice ancora oggi, viva il fantasma di una fan- ciulla e una misteriosa chioccia d'oro con i suoi pulcini. La storia affonda le sue radici nella notte dei tempi, quando gli uomini erano costretti a vivere per molto tempo lontano dalle proprie donne, soprattutto per motivi di guerra. Vivevano nel castello dell'argenteria una giovane che amava, riamata, un nobile cavaliere. Questi, chiamato per una spedizione in Oriente, tardò così tanto tempo a tornare che la fanciulla, pensando di averlo perso per sempre, morì, stroncata dal dolore per la perdita dell'amato. Amato che, dopo tanto tempo, tornò, portando come dono alla sua innamorata, una chioccia d'oro, con i pulcini, anch'essi d'oro. Alla scoperta della morte della giovane il dolore del cavaliere fu tale che, anch'egli ne morì. Fu in questo momento che la chioccia e i pulcini si animarono e presero a girare nottetempo intorno al castello. La storia della chioccia con i suoi pulcini d'oro è molto diffusa in maremma soprattutto intorno ai tanti castelli che hanno ispirato racconti di amore e follia, passione e morte. Follia perché si narra, che la visione della chioccia con i suoi pulcini porti alla pazzia. LE RUBRICHE · 93 Premio Scriabin: un evento musicale unico in Maremma, tra i più importanti Concorsi Internazionali in Italia Si è concluso il 26 febbraio scorso, al Teatro degli Industri di Grosseto, al termine di una lunga fase eliminatoria durata 5 giorni, il prestigioso Premio Pianistico Internazionale Alexander Scriabin. Il concorso, consolidatosi nel corso delle sue 14 edizioni, è diventato un'importante tappa nella carriera di molti pianisti di talento, provenienti da tutto il mondo. Quest'anno sono state 23 le nazioni presenti. DI ANTONIO BONFILIO C ari Amici della Musica, eccoci alle prese con il principe degli strumenti o, se preferite, il re. Già, perché esso rappresenta metaforicamente il conduttore, la guida ma anche il padre degli strumenti musicali, la sintesi dei suoni organizzati, la perfetta riproposizione dal solo al tutto orchestrale. Il suo compito è paragonabile al capofamiglia a cui si fa riferimento per gli affari più importanti: si pensi alla composizione, dalla sua prima fase creativa fino all'ultima, degli abbellimenti. Oppure alla scomposizione, come si direbbe oggi, e il pensiero va per evidenza di cose a Franz Liszt, Alexander Scriabin alla immensa e magistrale sintesi, trascrizione, da lui compiuta da innumerevoli pagine orchestrali e non solo. Dunque è lui, il pianoforte, con tutte le sue virtù, il protagonista a Grosseto da 14 anni ad oggi, ogni fine di febbraio, in occasione del Premio Pianistico Internazionale Alexander Scriabin organizzato dall'Associazione Musicale Scriabin con la collaborazione del Comune di Grosseto, Ente Cassa di Risparmio, Fondazione Grosseto Cultura, Rotary Club, Istituto Musicale Comunale "Palmiero Giannetti", Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, quali sostenitori principali. Un primato per quanto riguarda gli eventi di questo genere non solo nella nostra Provincia, ma anche nella nostra Regione. Il merito principale va, senza dubbio, al Maestro Antonio Di Cristofano, Direttore Artistico e Presidente della Giuria Internazionale, che ha creduto fin dall'inizio di poter far attecchire in Maremma una proposta difficile, perché specialistica, ma prestigiosa e di grande visibilità. È sotto gli occhi di tutti la riuscita della sua intuizione. Il sostegno dato dalle Istituzioni attraverso il sindaco Emilio Bonifazi e l'assessore alla Cultura Gio- vanna Stellini, è quanto di più vitale possa esserci per il Premio e il suo futuro. A loro e a tutti i sostenitori dell'evento, gli Amici della Musica sono grati. ELIMINATORIE La fase preliminare, incentrata su un programma comprendente uno Studio di Scriabin, è terminata. Una composizione dell'autore è d'obbligo anche nella semifinale con una Sonata, una Fantasia, un'opera completa di Preludi o di Studi. Dunque, grandi difficoltà tecniche, nuove poetiche, innovazioni di inizio Novecento e anche, potremmo dire, visioni filosofiche. Scriabin è, per il Direttore Artistico "...l'autore a cui più sono legato, sia come pianista che affettivamente. I miei maestri Antonio Bacchelli e Massimiliano Damerini, mi trasmisero l'interesse verso la grandezza della sua opera. Ecco perché ho voluto intitolare a questo importante autore il Premio. In Italia è l'unico che porta il suo nome e ciò rende il Concorso, di conseguenza, anche particolare dal punto di vista filologico per quanto riguarda la proposta musicale delle Prove d'obbligo, in sé". 94 · Maremma Magazine · Aprile 2012 NIKOLAY BOGDANOV Al termine della sua esibizione, la prima della semifinale, s'intuiva quale sarebbe stato il grado tecnico e interpretativo dei concorrenti da promuovere per la finale e lui doveva essere, per le emozioni suscitate dalla sua prova, uno di quelli da segnalare. Già durante le eliminatorie del giorno prima l'alto livello della maggior parte delle esecuzioni degli Studi era evidente, la sua lo era in modo particolare. Il minuto e scapigliato Nikolay Bogdanov, 28 anni, il cui programma lasciava senza fiato gli ascoltatori (Scriabin Sonata op.30, Liszt Le due Leggende, Brahms Scherzo, Kapustin Studio da "Sogno", Rachmaninoff Studio op.33), si congedava allontanandosi dal palcoscenico a piccoli passi con andatura buffa e trasognata al tempo stesso, in un vestito largo e dimesso, la fronte perlata dal sudore e un sorriso... quasi commovente. Ritroveremo il pianista ucraino in finale, non poteva essere altrimenti, con il 2° Concerto di Franz Liszt, affiancato dalla coetanea giapponese Kaise Kioko con il Concerto n° 2 op.18 di Sergey Rachmaninoff e Kim Taegil, 19 anni, il più giovane dei concorrenti, con il Concerto n° 1 op.11 di Frederyk Chopin. L'ATTESA Tardo pomeriggio dell'ultima domenica di febbraio. Il Teatro degli Industri si comincia ad animare e, quando ormai è quasi al completo, si fa buio in sala. Rita Martini, bella e solare conduttrice della serata, apre la finale della 14esima edizione del Premio ripercorrendo la sua storia e i suoi protagonisti, presentando i sostenitori ufficiali e introducendo, infine, i tanto attesi tre migliori pianisti del Concorso. Così ha deciso la prestigiosa Giuria formata da Paul Kaspar, Anna Maria Stanczyk, Giovanni Umberto Battel, Myrthala Salazar, Angela Montemurro, Anna Ferrer e presieduta dal Maestro Antonio Di Cristofano che ci confessa: "....abbiamo dovuto faticare non poco per arrivare a questo primo verdetto e ciò succede quando ci troviamo difronte a veri talenti". I maestri giudicanti hanno selezionato, non senza difficoltà, appunto, le migliori capacità tecniche, le più fondate e adeguate interpretazioni, le migliori letture esecutive di quel momento specifico, anche se quest'ultimo aspetto non è certo tra i più decisivi ai fini della musicalità più profonda. Tutto ciò, unito alla ricchezza artistica della quasi totalità dei partecipanti, ha fatto supporre che, a differenza delle ultime edizioni, questa volta, finalmente, sarebbe stato assegnato il Primo Premio. UNA CASA, UN PIANOFORTE, UN CONCORRENTE / UN NEGOZIO, UNO SPARTITO Un pubblico amante della Musica è in platea e nei palchi, un pubblico composto anche da intenditori e addetti ai lavori, che ha atteso questo momento con molto interesse e con una certa partecipazione anche durante le prove eliminatorie dei giorni precedenti, a dimostrazione della crescente attenzione verso la musica pianistica. Un pubblico che ha tributato anche un sentimento d'affetto verso tutti i concorrenti come a voler ricambiare del dono che, con la partecipazione e la loro arte, essi fanno alla città di Grosseto. Perché, allora, non saldare questo legame, fin dalla prossima edizione, in qualcosa ancora di più personale e intimo, aprendo la porta della propria casa ai concorrenti? Come? Ospitando ciascuno un pianista LE RUBRICHE · 95 nei giorni della sua partecipazione. Si diffonderebbe, così, tra le famiglie della nostra città un maggior coinvolgimento intorno al Concorso: Una casa, un pianoforte, un concorrente. L'Ettore Pozzoli di Seregno già lo fa con ottimi risultati. Per un maggior sostegno al Premio, inoltre, da parte del tessuto commerciale cittadino, si potrebbe proporre Un negozio, uno spartito, la donazione, cioè, sotto forma di acquisto, di una partitura dell'opera di Scriabin con cui addobbare la vetrina del proprio negozio per l'intero mese di febbraio. LA FINALE Cimentarsi con l'Orchestra è la prova regina del Concorso. L'ossatura e il rivestimento musicale su cui si dispiegherà la forza evocativa del pianoforte sono stati affidati all'Orchestra Sinfonica Città di Grosseto condotta dal Maestro Joshua Zona, Direttore Musicale della Rapides Symphony Orchestra di Alexandria Luisiana Stati Uniti. I tre Concerti sono stati eseguiti con chiarezza e precisione a cui ha corrisposto un alto grado di musicalità: quando il rigore e lo spirito si avvicinano si ottiene un grande benessere, a volte anche una certa grazia. Ciascuno dei tre finalisti ha espresso forte personalità interpretativa rispettosa del testo eppure meditata. L'autorevolezza del direttore, poi, ha trasmesso ai solisti la giusta serenità per poter dare il meglio di sé stessi e ai professori d'orchestra la completa sicurezza per poter assolvere il difficile compito della discrezionalità. L'Orchestra Città di Grosseto, infatti, si è dimostrata duttile e vigorosa allo stesso tempo come sempre in tutti questi anni. Al termine di ciascuno dei tre Concerti un'autentica ovazione salutava ora Nikolay nel suo vestito due taglie in più, ora Kioko nella sua elegante mise di seta turchese, ora Kim dai capelli ossigenati, nel suo completo dandy e la pochette bianca nel taschino. Kim Taegil a dispetto della sua giovanissima età ha trasmesso una evidente padronanza dei suoi mezzi, mai fine a se stessa, un'esposizione senza la minima sbavatura e una notevole profondità spirituale segno di maturità. La giuria ha rilevato tutto questo e altro evidenziando, nella motivazione espressa dal suo Presidente, tutti i tasselli che hanno portato ad eseguire un monu- mento musicale tra i più significativi del romanticismo pianistico, premiando il suo esecutore con il massimo riconoscimento. Dopo molte edizioni senza, ecco finalmente giunto il Primo Premio a conferma che lo Scriabin non è una passeggiata o un esercizio di stile per nessuno. Congratulazioni al vincitore sudcoreano Kim Taegil che si aggiudica la borsa di 5.000 euro e che va ad affiancarsi ad altri vincitori del Premio i quali si sono successivamente imposti nel grande circuito internazionale, si pensi solo a due nomi: Alessandro Taverna, Alexei Chernov. Congratulazioni anche alla giapponese Kaise Kioko che si aggiudica il Secondo Premio con una borsa di 2.500 euro e all'ucraino Nikolay Bogdanov, verso cui mi ero sentito di parteggiare, a cui vanno 1.000 euro del Terzo Premio. Montepremi ricco anche quest'anno, dunque, anche se a causa di alcune assenze da parte di storici sostenitori, non è stato possibile istituire né il premio del pubblico né il concerto d'apertura. Grande soddisfazione, per questa importante ed eccellente edizione, espressa dall'Assessore Stellini, dal dott. Picchi, dalla dott.ssa Musolesi, dal dott. Draghi e naturalmente dagli Amici della Musica, per un arrivederci alla prossima edizione 2013. Nel prossimo numero un ampio servizio sulla 1° edizione di Terre di Scansano Classica Festival. Evento musicale estivo del Comune di Scansano con concerti fra il Teatro Castagnoli, il Teatro di Pietra di Sasseta Alta e il sito etrusco di Ghiaccio Forte. Nikolay Bogdanov Kaise Kioko 96 · Maremma Magazine · Aprile 2012 Nannoni Grappe è Master Class Distillery al World Spirits Award & Festival 2012 Grande successo per Nannoni Grappe al World Spirits Award & Festival 2012 alla GAST di Klagenfurt tenutasi dall'11 al 14 marzo scorsi. All'azienda maremmana guidata dal maestro distillatore Priscilla Occhipinti è stata riconosciuto il titolo di Master Class Distillery, mentre i sei distillati presentati al concorso sono stati tutti premiati, ottenendo cinque medaglie oro di cui una doppio oro, ed una medaglia d'argento. T empi d'oro per i migliori liquori e distillati del mondo al World Spirits Award & Festival 2012 alla GAST di Klagenfurt tenutasi dall'11 al 14 marzo scorsi. Più prodotti, più categorie, più distillerie, più paesi, più medaglie, più "Spi- rits of the Year", più premi, più successo: ecco il bilancio della WSA 2012. Condotta da Wolfram Ortner, la nona edizione del prestigioso premio si è conclusa tra gli allori e con un importante riconoscimento anche per un'azienda maremmana: Nannoni Grappe con sede in loc. Aratrice a Paganico. Intanto una visione generale. Per la prima volta nella storia della WSA sono stati attribuiti otto riconoscimenti, quattro per la categoria "Distillery of the Year" ed altri quattro per i distillati vincitori dei singoli gruppi. Anche nel 2012, per la seconda volta, si conferma star indiscussa il distillatore tedesco Hubertus Vallendar, che porta a casa due primi posti oltre al titolo di "Distillery of the Year". Sesto titolo di "Distillery of the Year" e settima vittoria nella categoria "Sigaro" anche per il tirolese Christoph Kössler. Un riconoscimento di "Distillery of the Year" è andato agli olandesi della Herman Jansen per i loro prodotti di jenever. Incoronate prime nelle rispettive categorie anche le distillerie tirolesi Gerhard Maass, la pregiata distilleria Günter Oberhofer e la svizzera Arnold Dettling, premiata per il suo liquore di ciliegie. I titoli "Spirits of the Year 2012" vanno alle aziende austriache Zweiger (liquore d'uova), Günter Oberhofer (mela Granny Smith), Kössler (distillato di orzo per sigaro) e Maass-Brand (liquore di ribes nero) per l'eccellente qualità dei propri prodotti. Due titoli se li porta a casa la Svizzera con la Arnold Dettling AG (ciliegia selvatica) e la S. Fassbind AG (crema Crème Brûlée; uno va in Australia alla Inner Circle Distillery (Inner Circle Rum Grey). 35 distillerie sono state classificate nelle diverse categorie (dall'acquavite di frutta al whisky, dalla grappa al rum), 21 con il riconoscimento di "World Class Distillery", 7 con quello di "Master Class Distillery" (tra cui Nannoni Grappe) e 6 con quello di "First Class Distillery"; una distilleria ha ricevuto il riconoscimento "Recommended". Alla "World Spirits Award 2012" hanno preso parte 75 contendenti e distillerie provenienti da 30 nazioni 98 · Maremma Magazine · Aprile 2012 avuto premi e riconoscimenti alle grappe che Priscilla ha distillato per loro; questa volta ha voluto presentare i suoi prodotti direttamente, cinque a nome Nannoni ed una distillata per Ornellaia: grappa premiata con la doppia medaglia d'oro. La felicità della giovane distillatrice è alle stelle. Un successo così importante premia il suo lavoro ed il suo amore per questa difficile e faticosa attività. Se è vero che la distillazione per lei, che distilla solo vinaccia freschissima, dura solo due mesi, è altrettanto vero che gestire un'azienda pur piccola ma così importante, i cui prodotti si trovano in tutto il mondo è sempre più impegnativo sia per il crescente successo, che per la purtroppo altrettanto crescente burocrazia. Le fatiche e le difficoltà non riescono a demoralizzare l'entusiasmo di questa artigiana che festeggia quest'anno la sua quindicesima campagna di distillazione; anzi queste gratificazioni corroborano l'impegno e la incentivano alla costante ricerca del meglio. Giovanissima, frequentava ancora il Liceo Classico, con la preziosa guida del suo maestro Gioacchino Nannoni, intraprese questa attività che la ha sempre più coinvolta e stimolata. Il "mestiere" non solo impone di essere caldaista, saldatore, autista di camion, analista e tante altre incombenze "fisiche", ma richiede capacità sensoriale ed intuizione per operare al meglio tra alchimia e magia dell'impianto; qualità e sensazioni che non si imparano a scuola e sono le sole doti che riescono a trasformare un artigiano in artista. L'accurata distillazione e la natura artigianale dell'impianto fanno sì che le vinacce cedano alla grappa gli aromi, i sapori e quella complessità all'assaggio tali da evocare al degustatore i profumi e l'atmosfera dei territori da dove provengono, diventando un concentrato di ricordi ed emozioni caratteristica di ogni prodotto fatto con arte ed amore. Decisamente meritate queste medaglie, complimenti. Info: Nannoni Grappe srl loc. Aratrice, 135 58045 Civitella Paganico (Gr) www.nannoni.net LE RUBRICHE · 99 WINE & FOOD NEWS Montecucco, il Sangiovese che risveglia la curiosità del mondo Grande interesse per il Montecucco al BuyWine di Firenze e grande successo di pubblico internazionale e operatori specializzati per il più emergente tra i vini toscani. La presenza tra gli espositori di uno stand collettivo sotto l'insegna del Consorzio di Tutela, e contemporaneamente gli stand di alcune cantine associate, hanno permesso di registrare un forte interesse rispetto al Sangiovese dell'Amiata, un vino ormai sempre più apprezzato dagli addetti del settore (buyer, distributori, ristoratori, sommelier, stampa specializzata) ma che deve farsi conoscere di più e meglio. Nei giorni della manifestazione fiorentina (il 16 e 17 febbraio, presso la stazione Leopolda) lo stand del Consorzio del Montecucco è stato gestito in collaborazione con i sommelier della Fisar. Erano presenti sotto l'insegna consortile 18 cantine: Assolati, Basile, Collemassari, Il Boschetto, Le Calle, Le Querciole, Marinelli, Mazzi Lea, Palmoletino, Parmoleto, Pieve Vecchia, Pierini e Brugi, Poderi Firenze, Poggio Mandorlo, Prato al Pozzo, Tenuta di Montecucco, Tenuta Impostino e Vegni e Medaglini. Inoltre 9 cantine del territorio erano presenti al Buy Wine con un loro stand: Amiata, Basile, Poderi Firenze, Palmoletino, Pierini e Brugi, Podere Poggio al Gello, Poggio Mandorlo, Tenuta L'Impostino, Vegni e Medaglini. La collaborazione con la Fisar ha permesso di registrare attentamente i comportamenti, le aspettative, le curiosità, le richieste dei visitatori professionali. Da questo scrupoloso lavoro di annotazione emerge un quadro molto interessante per il Montecucco, sicuramente composito, eterogeneo, ma dal grande potenziale di crescita sui mercati. I risultati dell'analisi Fisar-Montecucco L'analisi condotta dai sommelier della Fisar non ha pretese statistiche e consiste, come metodo di lavoro, nella registrazione di commenti, richieste, valutazioni e dichiarazioni del pubblico che di sua spontanea volontà ha visitato gli stand del Consorzio e dei singoli produttori.Vista la specializzazione della fiera (operatori di settore) e l'altro numero di visitatori (centinaia) i risultati raccolti rappresentano un utilissimo materiale di riflessione per migliorare la commercializzazione e l'impatto promozionale, in Italia e all'estero, del Montecucco Doc e Montecucco Sangiovese Docg. Ma veniamo ai risultati. "Una parte dei visitatori della fiera è venuta a degustare vini Montecucco che conoscevano già, o di cui conoscevano il produttore oppure soltanto il nome del vino ­ si legge nell'analisi Fisar ­. Una buona parte di questi visitatori sono successivamente andati a visitare gli stand dei produttori nella sala adiacente, per degustazioni più orientate sulla singola cantina. Tuttavia ­ rileva ancora la Fisar ­ molti sono passati davanti allo stand con curiosità ma con poca o nessuna conoscenza della denominazione". "Il pubblico che si è fermato ha trovato utile poter assaggiare i vini dei differenti produttori nel medesimo stand, per poterli conoscere e comparare più facilmente e avere una visione d'insieme sulla denominazione, per poi individuare il prodotto più adatto al loro mercato ­ continua la Fisar ­. Tutti i visitatori che si sono fermati per informazioni o per degustare erano estremamente competenti in materia di vino, e tranne pochissime eccezioni avevano linee guida ben precise sulle richieste del loro mercato". Da questa analisi possiamo tracciare alcune tendenze per macroarea:Vino dal prezzo basso (soprattutto Asia);Vino caratteristico del territorio con Sangiovese in purezza e/o nessun passaggio in legno (soprattutto nord ed est Europa); Vini `morbidi' con profumi di legno e poco tannino, (soprattutto Asia); Etichette con layout minimalista (nord Europa) ma anche l'opposto: etichette colorate e non minimaliste (Asia); Vini di qualità ottima, rappresentativi del territorio, il prezzo non era un problema (nord ed est Europa) I vincitori della XVI Selezione olio extravergine d'oliva Colline Metallifere Come da tradizione l'ex chiesa di San Pietro all'Orto ed il Chiostro di Sant'Agostino hanno ospitato la premiazione della Selezione "Olio extravergine d'oliva Colli- ne Metallifere", il premio giunto alla sedicesima edizione, fortemente voluto dall'Unione di Comuni montana Colline Metallifere e dal Comune di Massa Marittima con la collaborazione del Terziere di Cittanuova. A premiare le aziende vincitrici sono stati il Presidente dell'Unione Marcello Giuntini, l'Assessore alle attività produttive del Comune di Massa Marittima Flavio Zazzeri, il consigliere Marcello Bernardini in rappresentanza del Terziere di Cittanuova e Valeria Cittadini, capo Panel dell'Associazione A.PR.OL. di Grosseto, la coordinatrice del gruppo di degustazione che ha sottoposto all'esame organolettico i prodotti in gara. Ecco i vincitori di ogni sezione. Nella Sezione riservata agli oli con fruttato di intensità "Leggero" la vittoria è andata al Podere Poggio di Zora di Roccastrada, al secondo posto si è classificata l'Az. Agr. Il Pianale di Massa Marittima, al terzo posto è giunta l'Az. Agr. Le Sedici di Massa Marittima. Nella Sezione riservata agli oli con fruttato di intensità "Medio" la vittoria è andata l'Az. Agr. La Pierotta di Scarlino, al secondo posto si è classificata l'Az. Agr. Pimpinelli Simonetta di Massa Marittima, al terzo posto è giunta la Soc. Agr. Il Donzellino di Massa Marittima. Nella sezione riservata agli oli con fruttato "Intenso" è giunta prima l'Az. Agr.Tisignana di Roccastrada, seconda l'Az. Agr. La Cura di Massa Marittima, terzo Coralli Giorgio e Marco ­ Roccastrada. Nella sezione "Frantoiani" la vittoria è andata al Frantoio Stanghellini di Massa Marittima; al secondo posto si è classificato il Frantoio Galeotti di Scarlino; terzo Il Vecchio Frantoio di Scarlino. Nella sezione speciale dedicata alla "migliore etichetta" la vittoria è andata all'Az. Agr. Terrabianca di Massa Marittima. 100 · Maremma Magazine · Aprile 2012 Le fave o meglio i baccelli croccanti e profumati, un'esperienza a tavola Il viaggio alla scoperta di prelibatezze a tavola legate al nostro territorio questo mese riparte e presenta una ricetta semplice, ma di origine Lucana-Pugliese: il puré di fave cicoria, a base di fave fresche o anche secche (naturalmente quelle fresche forniscono un sapore più intenso e ricco). E visto che in Toscana ed in Maremma abbiamo molti campi di baccelli, perché non impararla? Museo d'Orsay di Édouard Manet!), mangiando wurstel e crauti; ma non è meglio godersi prosciutto, salame, pecorino e fave in Maremma? Be' per la verità noi chiamiamo baccelli le fave, cioè diamo il nome del tutto per una parte come facevano i latini con la figura retorica detta sineddoche. Le fave sono leguminose, il cui nome botanico della specie è "Vicia Faba Major" della famiglia delle Papillionaceae, da distinguersi da "Vicia Faba Minor e Equina" che servono da foraggiere. La fava era coltivata anche 3000 anni a.C. naturalmente in Asia Minore, era tuttavia amata ed odiata. Si narra che Pitagora odiasse le fave, sembra per il loro significato che voleva nascondessero le anime dei morti, tuttavia d'altra parte le fave venivano anche lanciate sulla folla durante le feste dedicate alla Dea Flora protettrice della natura che germoglia. Allora potremmo dire che significano morte e vita insieme, come la carta dei tarocchi (Arcani maggiori) della morte che ha il significato positivo di rinascita. Va anche detto tuttavia che esiste una malattia molto grave chiamata favismo, che vede la mancanza dell'enzima G6PD (glucosio-6-fosfatodeidrogenasi), che può procurare un'anemia emolitica con rottura globuli rossi. Le zone endemiche sono la Sardegna, l'Italia DI ALISSA MATTEI* Q uando arriva la primavera, e quest'anno è stata davvero agognata, dopo un inverno inusuale per la Maremma, c'è voglia di organizzare il primo pic-nic sul prato. Oggi, dal piccolo traghetto sul fiume Meno in Francoforte, ho visto tantissimi tedeschi distesi al sole o seduti intorno ad un tavolino in procinto di godersi il primo déjeuneur sur l'herbe (come non ricordare il quadro conservato nel 102 · Maremma Magazine · Aprile 2012 Sale: qb Peperoncino: qb Come si prepara: Cuocere le fave in acqua salata finché non si sfanno, aggiungendo generoso olio extra vergine di oliva saporito. Preparare anche la cicoria (meglio se selvatica) bollita in acqua salata per circa 4 minuti. Le cicorie possono essere anche saltate in padella con extra vergine e peperoncino. Il sapore amaro della cicoria si sposa benissimo con il purè: si prepara il piatto con da una parte la cicoria e dall'altra il purè. Si può mangiare un po' per volta la cicoria con il purè oppure mescolando. È un piatto sanissimo e direi antiossidante, ipocalorico e nutriente; si può mangiare come antipasto o come primo. L'uso delle fave anche nelle minestre è particolarmente apprezzato (vedi ricetta Garmugia), già pubblicata. Le fave possono essere anche surgelate, dopo essere state sbollentate per qualche minuto, fatelo; avrete la possibilità di cucinare questo piatto tutto l'anno. *Alissa Mattei e Luciano Cipriani vi aspettano per assaporare questo, come tanti altri prelibati piatti della cucina maremmana, ma non solo, presso il Bed & Breakfast - Ristorante Casa Montecucco, situato tra Giuncarico e Ribolla, in loc. Castel di Pietra - 58020 Gavorrano. Info per prenotazioni: tel. 0566 80135, e-mail casamontecucco@libero.it LE NEWS Niente matrimoni a Cala Violina, ma si faranno a "Terra Rossa", per un "sì" ugualmente mozzafiato Dopo gli annunci del Sindaco sulla volontà di celebrare matrimoni a Cala Violina da parte dell'amministrazione scarlinese, gli uffici comunali hanno effettuato verifiche approfondite ed ecco la "doccia fredda": a Cala Violina non si potranno effettuare matrimoni! Proprio così... l'idea di Maurizio Bizzarri non è perseguibile: per istituzionalizzare e "rendere" casa comunale un luogo, in modo da potervi celebrare ufficialmente un matrimonio civile, c'è bisogno dell'esistenza di una costruzione al coperto di medie dimensioni. Il castello di Scarlino, per esempio, ne è fornito, e infatti essendo "casa comunale" è divenuto luogo nel quale poter celebrare i matrimoni. Ma Cala Violina non ha strutture, quindi non può essere definita casa comunale. Ci sono alcuni comuni che stanno anche cercando una soluzione: Pietrasanta sta valutando la possibilità di istituire una casa comunale presso lo stabilimento balneare di sua proprietà; Jesolo ha istituito un ufficio separato di stato civile, presso un immobile di proprietà comunale in prossimità della spiaggia... tutte localizzazioni che comunque hanno locali chiusi con caratteristiche rispondenti alla circolare del Ministero dell'Interno. Il Comune di Anzio consente matrimoni in spiaggia, ma solo come replica del matrimonio "reale" tenuto in Comune: una sorta di "fiction", alla presenza del Sindaco e del personale ma, non istituzionale e solo su base "volontaria". Nella foto il sito di Terra Rossa (Scarlino) dove potranno essere celebrati i matrimoni "Nelle nostre intenzioni ­ dice il Sindaco Bizzarri ­ la cosa non era stata pensata come una fiction: si voleva creare una "casa comunale" in una porzione di spiaggia, come al Castello Aldobrandesco, per poter celebrare matrimoni civili ufficiali. Di fronte a questi impedimenti burocratici, per il momento insormontabili, la Giunta ha deciso di cambiare obiettivo studiando una nuova location, che ha i requisiti definiti dal Ministero e può rappresentare una scenografia appetibile... stiamo parlando di Terra Rossa, il sito del Parco Archeologico Minerario a PortiglioniPuntone. Siamo a due passi da Cala Felice, in prossimità dell'uscita della galleria mineraria di carico della pirite a mare denominata Terra Rossa appunto. La galleria, completamente restaurata, può rappresentare idoneo luogo coperto (come richiesto dalla legge) e si affaccia su una magnifica terrazza a mare sopra le scogliere di Portiglioni, a picco sul nostro mare. La cornice ovviamente non è Cala Violina, ma non ha niente da invidiare se non la celebrità: lo scorcio che possiamo ammirare è fantastico, con un panorama mozza fiato ed un paesaggio suggestivo per una cerimonia all'aperto. L'accesso è sicuramente più facile di Cala Violina, e c'è un parcheggio vicinissimo ed una location intima. La Giunta sta formalizzando gli atti per istituire Terra Rossa quale casa comunale: è sta- to informato il Presidente del Parco Luca Agresti che si è dichiarato entusiasta dell'iniziativa, che sarà magari anche funzionale a far conoscere e visitare questo nuovo sito del Parco Minerario delle Colline Metallifere. L'importo stabilito per il matrimonio sarà di 450 euro, e contiamo di fare matrimoni da maggio a ottobre (giorni feriali, sabato incluso, dalle 9 alle 13, un sabato pomeriggio e una domenica mattina al mese). Per Cala Violina rimane in programma il "matrimonio fiction" dei primi di maggio, oramai fissato dai fortunati sposini polacchi, ai quali resterà sicuramente l'esclusiva! E per il futuro dovremmo affidarci all'iniziativa che il Sindaco di Forte dei Marmi Uberto Buratti che sta perorando una proposta per una legge che consenta ai Comuni di svolgere matrimoni in spiaggia!". MAGMA, il nuovo Museo delle Arti in Ghisa della Maremma Si chiama MAGMA ed è il nuovo Museo delle Arti in Ghisa della Maremma, presentato alla città il 22 Marzo alla Sala Tirreno. Il delicato meccanismo che attiene alla formazione di un museo di carattere nazionale, e quindi scientificamente e artisticamente riconosciuto, risulta un processo lungo e complesso. Avviato già da alcuni anni, il progetto di allestimento del nuovo Museo del Ferro 104 · Maremma Magazine · Aprile 2012 e della Ghisa ha visto aprire ufficialmente i lavori a novembre 2011. Alla luce del profondo cambiamento che investe il Museo, non solo nella sua forma ma negli stessi contenuti e nella filosofia generale della sua impostazione, il gruppo di lavoro (Tiziano Arrigoni, Claudio Casini, Silvia Risani, Marica Pizzetti) che accompagna la direzione lavori (affidata ai progettisti Barbara Catalani e Marco del Francia) ha concepito un logo e un marchio che racchiude al suo interno il valore della tradizione e l'innovazione. L'acronimo MAGMA, quale nuovo nome, e che per esteso risulta Museo delle Arti di Ghisa in Maremma vuole rappresentare proprio questo cambiamento. "Nel rispetto della lunga tradizione storico scientifica che ha caratterizzato il formarsi del Museo del Ferro e della Ghisa ­ sottolinea il Vicesindaco Andrea Benini ­ si aggiunge oggi l'innovazione tecnologia dei multimediali che accompagneranno il percorso e la volontà di individuare in questa istituzione un luogo di incontro e di scambio con le realtà locali e con quelle italiane e europee. Si intraprende così un cammino di grande trasformazione dove uno dei monumenti simbolo della città deve riuscire a porsi quale propulsore di nuovi stimoli culturali mantenendo attenzione alle vocazioni della città ma anche alla dimensione contemporanea internazionale" Alla presentazione sono intervenuti gli architetti Del Francia e Catalani, autori del progetto, Tiziano Arrigoni, Claudio Casini, Silvia Risani e Marica Pizzetti, quali componenti del gruppo di ricerca e sviluppo contenuti, e Asteria Multimedia s.r.l., la società che sta curando l'allestimento del nuovo Museo. A conclusione è stato presentato il libro "Memorie di ferro" (Edizioni La Bancarella), libro sulle memorie della città e della sua fabbrica, alla presenza di di uno degli autori, Giuliano Zacchini. Grosseto, punti di informazione turistica alle Pro Loco anche nel 2012 Le Pro Loco gestiranno, come già nel 2011, i punti di informazione turistica a carattere locale. La Giunta comunale ha "La Festa della Maremma si aprirà al Giglio" "Per l'isola inizia una nuova era: quella del rilancio turistico". Così si è espresso recentemente il presidente della Camera di Commercio di Grosseto Giovanni Lamioni a sostegno della ripresa del territorio con progetti di promozione per il turismo " È arrivato il momento di passare dalla fase della solidarietà e della partecipazione per l'isola del Giglio a quella del fare". Lo ha detto il presidente della Camera di commercio di Grosseto Giovanni Lamioni in occasione di un incontro avuto con il sindaco del Comune di Isola del Giglio Sergio Ortelli sul rilancio di questo territorio dopo il naufragio della nave Costa Concordia che ha interessato la popolazione. "Esprimo il mio apprezzamento per il lavoro svolto dall'amministrazione Ortelli ­ continua Lamioni ­ e dai gigliesi, i quali anche in questa occasione hanno dimostrato di avere un grande cuore e una generosità infinita. Ma ora è tempo di agire per riproporre al mondo l'immagine dell'isola, ad oggi trasformata, ma ancora in grado di dare quello che possiede da sempre e che neanche con questo dramma ha perso: un ambiente incontaminato e un'offerta turistica straordinaria". Un sostegno concreto arriva, dunque, dalla Camera di commercio di Grosseto che supporterà economicamente e fattivamente alcune iniziative di promozione turistica al Giglio per la stagione estiva 2012, a partire dall'apertura della Festa della Maremma al Giglio, in collaborazione con La Pro Loco del posto. "Il Giglio ha saputo affrontare le emergenze legate al naufragio ­ continua il presidente Lamioni ­ con lucidità ed equilibrio anche grazie a tutta la macchina istituzionale che si è messa tempestivamente in moto e che ha assistito la popolazione fin dal primo momento della tragedia. Ma adesso è arrivato il momento di passare alla seconda fase: sostenere l'isola del Giglio nella ripresa, dal punto di vista economico e turistico. Occorre tenere una strategia coerente sul brand Maremma ed occorre impegnarsi fortemente affinché questo splendido patrimonio naturale possa diventare sempre più una risorsa per la crescita economica". "Ringrazio il presidente della Cciaa Giovanni Lamioni ­ ha detto il sindaco del Comune di Isola del Giglio Sergio Ortelli ­ per aver scelto il nostro territorio come luogo ideale e rappresentativo per l'apertura della Festa della Maremma. Con l'esempio di umanità e solidarietà dimostrato in occasione del naufragio della Concordia i gigliesi hanno saputo ben rappresentare l'intero spirito e l'identità maremmana. Elementi che ci danno la forza e il coraggio di puntare con decisione, insieme ai soggetti territoriali che mai ci hanno fatto mancare il loro sostegno, ad una strategia di rilancio condivisa". Giglio Campese LE NEWS · 105 Agricoltura in Maremma, il futuro è giovane Appello alle banche per erogare credito soprattutto ai giovani così da non vanificare gli sforzi profusi. Presto l'Azienda di Alberese potrebbe concedere serre e oliveti alle cooperative giovanili. Il convegno di Confagricoltura e Anga partecipato da oltre cento studenti. Illustrate tutte le novità per accedere ai finanziamenti regionali " L'agricoltura è una opportunità e uno sfogo occupazionale notevole. Per anni si è portata via la gente dalle campagne. Oggi è forse il caso di ripensare a questo mondo che guarda l'uomo in faccia e che chiama i giovani, nonostante le difficoltà, a raccogliere la sfida. Confagricoltura vi sarà vicina." Il presidente Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha chiuso così la giornata "LxG=A, ossia "Lavoro per Giovani in Agricoltura" che la sua associazione ha dedicato ­ il 7 marzo scorso all'Hotel Granduca ­ al lavoro in agricoltura e alle opportunità offerte dal pacchetto GiovaniSì, rivolgendosi agli oltre cento studenti delle classi terminali dell'Istituto Tecnico Agrario e del Professionale Turistico Alberghiero. Una platea attenta, costituita anche da giovani imprenditori, che ha seguito con interesse la successione degli interventi, culminati con quello dell'assessore allo Sviluppo Rurale della Regione Toscana, Gianni Salvadori e del presidente Vivarelli. Prima di loro era stata Lorella Giugliarini, tecnica esperta, a illustrare i contenuti del progetto GiovaniSì e le novità introdotte dal bando regionale che destina circa 4,3 milioni di euro ai neo imprenditori agricoli maremmani under 40. "L'agricoltura ­ ha detto ancora Vivarelli ­ potrebbe essere una opportunità occupazionale tenuto conto che la disoccupazione giovanile ha superato il 31,4% e che, viceversa, in Toscana il 40% degli imprenditori agricoli ha più di 60 anni con il ricambio generazionale che interessa solo 7 imprese su 100. In tal senso ­ ha continuato ­ oltre alla attivazione di un sistema di contributi e di aiuti è necessario un diverso approccio culturale a questa professione. È indispensabile una rivoluzione culturale per superare il luogo comune secondo cui l'imprenditore agricolo sia di serie "B"." Dal canto suo anche l'assessore Salvadori non si è certo tirato indietro e ha puntato il dito sulle effettive difficoltà che potrebbero vanificare qualsiasi politica di incentivo alla imprenditoria giovanile. In primo luogo le banche. "Se il credito non riprende ­ ha sentenziato ­ i nostri sforzi sono vani. Per questa ragione chiediamo alle banche un'azione di responsabilità. In ogni caso ho chiesto al presidente Rossi che dentro Fidi Toscana ci sia una sezione dedicata all'agricoltura". Altro nodo le norme urbanistiche troppo condizionanti. "Occorre in primis eliminare le disomogeneità nei rapporti con i comuni e avere nei regolamenti urbanistici una maggiore attenzione all'agricoltura." Infine un annuncio che ci riguarda da vicino. "Vogliamo far diventare l'Azienda regionale di Alberese aperta al territorio ­ ha spiegato ­ mediante bandi (es. sull'agriturismo) e con i giovani, concedendo loro 5 ettari a serre e 120 ettari a olivi, non prima di aver puntato al pareggio di bilancio grazie alla realizzazione di un impianto a biomasse." E dopo il convegno la sinergia tra mondo della scuola e mondo agricolo diventerà sempre più forte grazie al progetto "X Farm", del quale il preside dell'Istituto Leopoldo II di Lorena, Alfonso De Pietro e il direttore di Confagricoltura, Paolo Rossi ne hanno illustrato ampiamente i contenuti. approvato infatti la delibera che stabilisce orari e periodi di apertura e stanzia oltre 45mila euro per la gestione del servizio a carico delle Pro Loco di Alberese, Marina di Grosseto e Roselle. "Dopo la bella esperienza dell'anno scorso ­ ha commentato l'assessore al Turismo, Giovanna Stellini ­ abbiamo confermato un'impostazione che valorizza il territorio da una parte e la realtà impegnata e presente delle Pro Loco dall'altro. Qualità del servizio, sempre più coordinata, accanto all'amore per le ricchezze del grossetano". Il servizio di informazione turistica a Marina di Grosseto sarà aperto tutti i giorni (esclusi i martedì), dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 20, a partire dal 30 marzo fino al 16 settembre, escluso il 1° Maggio. L'ufficio sarà aperto anche nei mesi di novembre e dicembre, tutti i finesettimana dalle 9.30 alle 12.30. Anche a Principina a Mare verrà aperto il punto informativo, ma a partire dal 15 giugno, tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, con chiusura il lunedì. Per questa frazione si tratta di un mese di apertura in più. Il servizio di informazione turistica ad Alberese aprirà sempre dal 30 marzo al 16 settembre, tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20, con chiusura il martedì e il 1° Maggio. Anche qui apertura a novembre e dicembre nei finesettimana, dalle 9.30 alle 12.30. Stesso periodo di apertura per il punto di informazione turistica a Roselle (30 marzo-16 settembre) tutti i giorni, esclusi i lunedì e il 9 aprile, dalle 9,30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30. Apertura nei finesettimana di novembre e dicembre, dalle 9.30 alle 12.30. Un concorso fotografico per immortalare l'anima del cane "L'AnimAmore del (mio) cane": questo il titolo del Concorso fotografico, alla sua prima edizione, organizzato dalla "Baia dei Gabbiani Camping Village", in collaborazione con il "Gruppo Fotografico Massa Marittima" e con il patrocinio di F.I.A.F. Federazione Italiana Associazioni Fotografiche. Esprimere attraverso una fotografia il colore, l'essenza, i sentimenti dell'Anima ed il calore, la grandezza, la purezza dell'Amore così fortemente radicata in ciascun Amico a 4 zampe. Obiettivo del concorso è quello di realizzare un calendario la cui divulgazione, assolutamente gratuita, possa sensibiliz- 106 · Maremma Magazine · Aprile 2012 miazioni. Saranno prese in considerazione le opere che non superino la durata di 10 minuti (titoli compresi). Le richieste di partecipazione, dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 del 28 maggio 2012. I dieci corti selezionati accederanno alla finale che si concluderà con l'assegnazione di due premi (due iPad 2): uno verrà deciso da una Giuria di esperti ed uno dal pubblico presente alla proiezione dei 10 corti selezionati. La comunicazione degli autori dei corti ammessi a partecipare alla fase finale del festival verrà data esclusivamente sul sito web del Comune: www.comune.castiglionedellapescaia.gr.it Il festival, con la proiezione dei 10 corti selezionati e le premiazioni, si svolgerà in piazza Georg Solti. I nomi dei componenti della Giurie saranno comunicati sul sito del Comune di Castiglione della Pescaia dopo la data di scadenza delle iscrizioni. Il festival si svolgerà nel mese di Luglio 2012. Per scaricare il bando e per info: www.comune.castiglionedellapescaia.gr.it Parte il corso di cinema per filmakers e attori Dal 12 aprile prenderà inizio un corso di cinema, articolato in due sezioni, una dedicata ai Filmakers, con docenza di Francesco Falaschi e Alessio Brizzi, una dedicata agli Attori, con la docenza dell'attore professionista Paolo Sassanelli, realizzato dall'Associazione Storie di Cinema in collaborazione con l'istituto Polo Bianciardi, Banca della Maremma, Liceo Statale "A. Rosmini" e con il patrocinio della Provincia di Grosseto. Nella sezione Regia Filmaker i laboratori sono propedeutici alla formazione della professionalità del filmaker, ovvero un professionista che sa realizzare un audiovisivo (cortometraggio o lungometraggio) partendo dall'idea iniziale ed arrivando al prodotto finito. Fornisce le nozioni teoriche e pratiche sul linguaggio delle immagini, facendo conoscere le principali fasi della lavorazione di un film, dalla sceneggiatura al montaggio attraverso la regia e l'organizzazione generale delle riprese. Per quanto riguarda la sezione dedicata alla Recitazione, i laboratori sono propedeutici alla formazione della professionalità dell'attore cinematografico. Il corso fornisce un attestato e l'opportunità di partecipare in un ruolo importante ad almeno un cortometraggio, elementi utili per costruire uno showreel ed accedere ai concorsi per entrare in scuole di cinema nazionali o internazionali a numero chiuso. I corsi di Regia/Filmaker e Recitazione si svolgeranno dal 12 Aprile fino a metà luglio 2012, prevedono incontri di tre ore ciascuno ed alcune giornate di esercitazione sul set ad orario continuato. Le lezioni in aula, per un totale di 75 ore, saranno tenute il giovedì (Recitazione) e il venerdì (Regia/Filmaker) dalle ore 20.15 alle 23,15 presso l'Aula Cinema dell'Istituto Polo Bianciardi in Via Brigate Partigiane, 27 - Grosseto. I docenti saranno esperti di cinema con competenze nelle discipline di insegnamento e professionisti con specifica esperienza didattica. Docenti di base: Paolo Sassanelli recita- Nella foto, Cinzia Magi direttrice del corso, Francesco Falaschi, l'assessore alla Formazione della Provincia di Grosseto, Gianfranco Chelini e Daniela Giovannini, dirigente scolastico dell'Istituto Polo Bianciardi LE NEWS · 107 Grosseto, approvato il Piano di Salvamento per la stagione balneare 2012 Approvato in Giunta, con largo anticipo sull'inizio della stagione balneare, il Piano di Salvamento per il 2012 che sarà operativo sui 21 km di costa del territorio comunale di Grosseto, dai confini del Parco della Maremma a "Le Marze". Nelle prossime settimane verrà firmato il Protocollo d'Intesa tra Amministrazione comunale, concessionari balneari, Croce Rossa, Consorzio "Grosseto Sport Insieme" che hanno già dato la propria disponibilità. Inoltre, a partire da quest'anno, molte realtà che praticano sport estivi potranno contribuire a rafforzare controlli e sicurezza per tutto il periodo interessato, fino alla metà di settembre. Proseguirà anche la proficua collaborazione con l'Autorità marittima. "Rinnovato e rafforzato lo sforzo dell'Amministrazione per la sicurezza e la fruibilità 108 · Maremma Magazine · Aprile 2012 Neandertaliani nella Grotta dei Santi all'Argentario Il ciclo di incontri "Uomo e natura" nell'ambito del cartellone Eventi al Museo 2012 a cura della Fondazione Grosseto Cultura, in collaborazione con il Comune di Grosseto, è tornato ad animare il Museo di storia naturale della Maremma con un nuovo appuntamento che si è tenuto lo scorso 10 marzo. elatrice della giornata è stata Adriana Moroni, dell'Università di Siena che dal 2007 è responsabile delle indagini nel giacimento del Paleolitico medio di Grotta dei Santi al Monte Argentario. Della dottoressa Moroni si sa che conduce studi sul Paleolitico, sul Neolitico e sull'Età del Bronzo dell'Italia centrale e meridionale. Le sue ricerche sono prevalentemente rivolte agli aspetti tecno-tipologici e funzionali delle industrie litiche oloceniche. Si occupa inoltre della Preistoria e Protostoria (Paleolitico ­ età del Ferro) dell'Alta Valtiberina toscana dove conduce regolari campagne di scavo e coordina l'attività del locale Gruppo acheologico. Ha svolto e svolge attività didattica nell'ambito della Paletnologia, della Paleontologia umana e della Paleoantropologia, oltre che nel campo delle metodologie di scavo preistorico. In quest'ambito svolge ricerche relative alla comparsa del comportamento psichico moderno, all'arrivo di Homo sapiens in Europa e ai suoi rapporti con le popolazioni neandertaliane autoctone. Tornando a noi, la dottoressa Moroni si è soffermata, dopo la presentazione del direttore del Museo Andrea Sforzi, sulle esplorazioni effettuate nella Grotta dei Santi. "Essa è vicino a Porto Ercole e per accedervi bisogna attraversare un breve tratto di mare, le ricerche sono state possibili grazie alle varie collaborazioni incluse quelle dei Vig- R ili del Fuoco che ci supportano nelle varie operazioni di trasporto e di attracco, ha spiegato la Moroni. La caverna è di una grandezza straordinaria, è maestosa, è stata abitata dall'uomo e dà una sensazione di benessere e di fascino e appunto per questi motivi che siamo andati avanti con le ricerche e gli studi sopportando con entusiastica volontà i numerosi disagi connessi alle esplorazioni". La relatrice ha puntualizzato che l'unica via d'accesso alla grotta è dal mare e la permanenza in essa può anche prolungarsi più del dovuto se le condizioni marine non lo permettono, per cui è attrezzata come un vero campo. Inoltre, per la gioia degli appassionati del settore e dei turisti, non ha escluso che nel futuro la grotta possa essere visitata. Nel calendario degli eventi del Museo comunale di strada Corsini, curati dalla Fondazione Grosseto Cultura, s'inserisce anche il ciclo "Uomo e natura", ovvero una serie di conferenze su un tema antico, ma di grande attualità: l'uomo e il suo rapporto con la natura. Dall'etnobotanica alle sfide del nuovo millennio sul consumo di territorio, dalla nostra influenza sui popolamenti animali al rapporto dell'uomo con il cosmo; un percorso articolato e complesso, tracciato da esperti, cerca di far luce su argomenti che ci toccano da vicino e che interessano trasversalmente ogni essere vivente. Rossano Marzocchi LE NEWS · 109 Massa Marittima, al via il corso di scrittura di Paola Zannoner È partito il nuovo corso di scrittura narrativa organizzato dalla Biblioteca comunale Gaetano Badii di Massa Marittima in collaborazione con il mensile La Torre Massetana e l'associazione culturale IRIDE. a prima lezione ha avuto luogo sabato 17 marzo presso i locali della Biblioteca, dove la docente, la nota scrittrice Paola Zannoner che da anni coordina il laboratorio di scrittura narrativa della Biblioteca, ha incontrato per la prima volta i nuovi allievi, un gruppo abbastanza eterogeneo sia per la provenienza che per la formazione professionale dei partecipanti. Tra questi, ad esempio, Cecilia, una studentessa universitaria di 20 anni che arriva addirittura da Firenze per partecipare al corso. «Fin da piccola sono stata un'appassionata di scrittura ed il mio desiderio è sempre stato quello di migliorare le mie abilità» spiega la ragazza «Sono venuta a conoscenza del corso da alcuni amici che vivono nella zona e ne ho trovato interessante il programma, considerando che non ho mai sentito di un corso simile a Firenze. Voglio dunque approfittarne ed anche se il viaggio non è breve, sono certa che ne varrà la pena!» Il corso si articolerà in sei incontri tenuti da Paola Zannoner, e sarà arricchito da un seminario con lo scrittore Valerio Varesi, che sarà presente a Massa Marittima il 28 aprile in occasione della cerimonia di premiazione del concorso della Biblioteca "Un libro tira l'altro" e una lezione sulla scrittura "mistery" a cura dei giallisti Massimo Sozzi e Riccardo Parigi, per concludersi poi verso la metà di maggio. I migliori racconti che verranno fuori da questo corso saranno pubblicati in collaborazione tra la Biblioteca, la Torre Massetana e l'Iride. L'occasione dell'inizio del corso ci ha offer- L to lo spunto per rivolgere alcune domande alla scrittrice Paola Zannoner. Oggi si dice che "scrivono tutti". Perché un corso di scrittura? È vero che scrivono tutti e non soltanto, come un tempo, i professionisti della parola come scrittori, saggisti, poeti o giornalisti. Oggi gli autori provengono dai campi più diversi, l'età si è allargata e pubblicano anche i giovanissimi, quindi la narrativa non è più un settore per puri letterati. Ma scrivere non significa saper scrivere. Non basta insomma fare affidamento sulle abilità imparate a scuola che, spesso, sono limitate a una correttezza lessicale o grammaticale, senza la competenza narrativa. Chi avrebbe voglia di scrivere, di raccontarsi o raccontare una storia, spesso si blocca, non sa come iniziare, si ferma a metà. Un corso di scrittura finalizzato alla narrazione può contribuire a sciogliere alcuni nodi e liberare l'espressività. Si può dunque "imparare" a scrivere come gli scrittori? La scrittura è una pratica. Può essere veicolata e sostenuta da un talento, ma da solo il talento non basta. Invece è necessaria una disciplina ed è necessario dotarsi di strumenti formali e lessicali che si apprendono. E si può imparare a ogni età, senz'altro si può migliorare le proprie competenze, si può capire meglio quel che vogliamo dire e comunicare. I partecipanti dunque dovranno scrivere? Che cosa si aspetta che realizzino? Le mie non sono lezioni teoriche, ma prati- Paola Zannoner Un incontro con Valerio Varesi P er il 28 aprile prossimo la Biblioteca di Massa Marittima ha organizzato un incontro con Valerio Varesi giornalista di Repubblica e scrittore, vincitore di diversi premi (es. il premio alla carriera Lama e Trama ricevuto nel 2009 per aver impresso al giallo italiano suggestioni paesaggistiche e complessità psicologiche degne della grande letteratura e il Premio Serravalle Noir nel 2010) e noto al pubblico televisivo da quando nel 2005 il commissario Soneri, protagonista di molti suoi romanzi, è approdato in tv con il volto di Luca Barbareschi nella serie di sceneggiati Nebbie e Delitti su Rai Due (al fianco di Barbareschi c'era anche Natasha Stefanenko). Con il romanzo "È solo l'inizio, commissario Soneri" ha vinto il premio del festival del giallo e del noir Mediterraneo. Valerio Varesi presenterà al pubblico massetano il suo ultimo romanzo "La sentenza" pubblicato a novembre 2011 e ambientato nel periodo della Resistenza, un romanzo coraggioso sincero sulla nostra storia recente, in biblico tra verità e leggenda. La data dell'incontro è stata scelta proprio per la vicinanza al 25 aprile. In occasione della sua presenza a Massa Marittima,Varesi realizzerà un seminario speciale per gli iscritti al corso di scrittura. che. Si tratta di un laboratorio e chiedo ai partecipanti di sperimentare, mettersi in gioco, avventurarsi, confrontarsi. Si pensa e si presenta il lavoro dello scrittore come un'attività solitaria, basata sull'ispirazione personale e segreta, s'immagina la fatica di un singolo chiuso in una stanza. In questo caso, invece, si entra in un gruppo dove si condivide una passione per la scrittura e la lettura, si lavora insieme, si ascoltano gli altri, e si apprezza la diversità. Ci si abitua a partecipare alle storie altrui e a collaborare. Si comprende che il libro è il risultato di un lavoro insieme personale e collettivo. Così, certo, i partecipanti al corso scriveranno: è per questo che sono venuti da me. Il laboratorio di scrittura si inserisce tra le varie attività che la Biblioteca comunale Gaetano Badii svolge ogni anno nella sua sede di piazza XXIV maggio a Massa Marittima, che riguardano sia incontri per gli adulti (con presentazioni di libri, conferenze di specialisti, mostre culturali ed artistiche, spettacoli teatrali ecc.) sia progetti per bambini e ragazzi (con percorsi tematici, giochi didattici, letture animate, lezioni di approfondimento ecc., anche in collaborazione con le scuole). Tali attività hanno contribuito nel tempo ad aumentare notevolmente la popolarità della struttura sia in città che nelle zone limitrofe determinando così un incremento costante nel numero dei tesserati e nella frequentazione da parte degli utenti e confermando la Biblioteca non più soltanto come luogo di informazione e cultura, ma anche come opportunità di formazione e di svago, di approfondimento e di cooperazione, di incontro e di confronto. Elena Gagliardi 110 · Maremma Magazine · Aprile 2012 e che adesso chiede a tutti i commercianti del centro storico di partecipare ai tanti progetti che l'associazione saprà mettere in campo". Le ricadute positive sull'economia nell'analisi dell'assessore al Turismo, Giovanna Stellini, convinta che: "a beneficiare dell'opera di questa associazione saranno non solo i commercianti del centro ma tutti i cittadini e i turisti, che potranno godere sia di maggiori opportunità come consumatori che di una accresciuta vivibilità e promozione del patrimonio rappresentato dal nostro centro storico". Commenti positivi anche dai rappresentanti dei commercianti. Il Presidente di Ascom Confcommercio, Simone Baldassarri parla di: "apprezzamento del ruolo svolto dal Comune in questa vicenda e noi, come associazione, siamo pronti a fare la nostra parte mettendo al servizio del Ccn i nostri strumenti e la nostra esperienza, certi che l'accordo andrà avanti senza ulteriori deleteri ripensamenti". Ringraziamento all'impegno dell'Amministrazione comunale anche dalla Direttrice della Confesercenti, Gloria Faragli che ha voluto sottolineare come "le difficoltà economiche del settore abbiano certamente favorito una sintesi positiva, in particolare nel valorizzare l'esperienza dei CAT. Questo ­ ha concluso - nella convinzione sempre più diffusa che solo il lavoro costante e comune può dare risultati". Giampaolo Baldi, portavoce dei commercianti indipendenti ha chiarito che: "A parte alcuni aspetti che verranno stabiliti dall'Assemblea di venerdì, come concordato grazie all'importante mediazione del Comune, quello che adesso è fondamentale è la partecipazione di tutti i commercianti alla costruzione di questa nuova realtà". Celebrato l'anniversario della Strage di Maiano Lavacchio Il 22 marzo ricorre l'anniversario della strage di Maiano Lavacchio, dove, nel 1944, 11 ragazzi furono fucilati perché si erano rifiutati di arruolarsi sotto le insegne della Repubblica di Salò. Una scelta coraggiosa che fu pagata con la vita. In questa occasione, ogni anno la Provincia e i Comuni di Grosseto e Magliano in Toscana, con la collaborazione dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia (Anpi), organizza una cerimonia di commemorazione per riaffermare l'adesione agli ideali di libertà e democrazia dei "Martiri d'Istia". L'appuntamento si è svolto a Maiano Lavacchio (casa "Andrei") ed ha proposto una funzione religiosa, con a seguire la commemorazione ufficiale tenuta da Sergio Martini, presidente del Consiglio provinciale, alla presenza del Sindaco di Magliano, Gianpiero Tofanelli, della Viceprefetto Paola Ulivi e di Nello Bracalari presidente dell'Anpi di Grosseto. "Quegli 11 ragazzi erano figli della nostra terra, è doveroso ricordarli ­ ha dichiarato Sergio Martini ­, ma c'è anche una ragione più nobile e significativa per farlo. Quei giovani con il loro sacrificio hanno rappresentato la volontà della stragrande maggioranza degli italiani. Con la loro azione hanno dato un messaggio condiviso da tutti coloro che desideravano la pace, dopo tanti anni di dittatura, che volevano l'uguaglianza, il rispetto delle diversità; tutti valori fondamentali per la rinascita di un Paese. È anche dal loro sacrificio che è nata la Costituzione Italiana, un sistema di regole, di diritti e di doveri che sono la base della convivenza democratica di tutta la comunità". Nella foto in allegato, un momento della cerimonia. Da sinistra: Gianpiero Tofanelli, Sindaco di Magliano in Toscana, Paola Ulivi, Vice prefetto di Grosseto, Sergio Martini, presidente del Consiglio provinciale, Nello Bracalari presidente dell'Anpi di Grosseto. LE NEWS · 111 DIRETTORE RESPONSABILE: Celestino Sellaroli REDAZIONE: Nicola Alocci, Francesca Costagliola, Massimo Gorelli, Maria Grazia Lenni, Rossano Marzocchi, Jeannette Rogalla, Antonella Vitullo CONSULENZA EDITORIALE: Corrado Barontini EDITORE: CS Editore DIREZIONE, REDAZIONE E PUBBLICITÀ: CS Editore, Via Tripoli n. 10 · 58100 Grosseto · Tel. 0564 20426 · Fax 0564 429364 · Cell. 349 2872103, sito Internet www.maremma-magazine.it, e-mail maremma.magazine@virgilio.it oppure csellaro@gol.grosseto.it STAMPA: Tipolitografia Ambrosini Gianfranco - Zona Industriale Loc. Campo Morino - 01021 Acquapendente (VT), tel. 0763.711040, fax 0763.732188, web www.tipografiaambrosini.it e-mail info@tipografiaambrosini.it FOTOGRAFIE: L'Editore è a disposizione per eventuali diritti d'autore nei confronti di soggetti con i quali non è stato possibile comunicare e per eventuali non volute omissioni nella citazione delle foto riprodotte. 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La redazione di Maremma Magazine non assume alcuna responsabilità per quanto riguarda l'effettiva attuazione delle iniziative elencate nelle pagine precedenti, né per eventuali cambiamenti di programma. PER CONTATTI: Gli enti, le associazioni, le pro loco, le agenzie per il turismo, i privati che volessero inviarci i calendari delle varie manifestazioni possono farlo: · per fax al numero 0564/429364; · per posta ordinaria all'indirizzo Maremma Magazine c/o CS Editore, Via Tripoli n. 10, 58100 Grosseto; · per e-mail all'indirizzo: maremma.magazine@virgilio.it - N.B. I programmi degli eventi devono tassativamente pervenire in redazione entro il 20 del mese precedente a quello nel quale andranno a svolgersi. Eventuali collaborazioni sono libere e gratuite. Il materiale inviato, anche se non pubblicato, non verrà restituito. © 2012 COPYRIGHT CS EDITORE: Tutti i diritti riservati. Testi, fotografie e disegni contenuti in questo numero non possono essere riprodotti, neppure parzialmente, senza l'autorizzazione scritta dell'Editore. Questo periodico è associato all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana e all'A.N.E.S. Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata PALINSESTO PRIMAVERILE 2012 LUNEDI 06.00 Risvegliati in pace - Programmi cristiani & musica 07.00 Buongiorno con R.B.C. - Cultura, notizie e grande musica 08.30 L'ora dell'amore - Il meglio della musica italiana soft 09.30 Voce al popolo - Gheri Guido 13.00 Il meglio di R.B.C. - Claudio Pepi 14 70-80 - Il meglio degli anni 70-80 15.00 Dedicando - Antonio 17.00 Le vie del rock sono infinite 2 Antonio 18.00 Sport fm > calcio + volley - Pietro Cesaro 19.00 Tropical latino - Il meglio della musica latina 20.00 L'ora dell'amore - Il meglio della musica italiana soft 21.00 R.B.C. Classica - Il meglio della musica classica 22.00 Rock show - Vinci 23.00 Le vie del rock sono infinite Classifica rock-posizioni 40-31 24.00 Il meglio di R.B.C. - Il meglio della musica soft italiana e straniera MARTEDI 06.00 Risvegliati in pace - Programmi cristiani & musica 07.00 Buongiorno con R.B.C. - Cultura, notizie e grande musica 08.30 L'ora dell'amore - Il meglio della musica italiana soft 09.30 Voce al popolo - Gheri Guido 13.00 90 all'ora - Antonio 14 70-80 - Il meglio degli anni 70-80 15.00 Lo Zoooooo ­ Franco Sensation 17.00 Single chart-classifica + ascoltati 2012 - Andrea Bolognese 18.00 Record - Vinci 20.00 L'ora dell'amore - Il meglio della musica italiana soft 21.00 Rock island - Ilenia 23.00 Le vie del rock sono infinite Classifica rock-posizioni 30-21 24.00 Il meglio di R.B.C. - Il meglio della musica soft italiana e straniera MERCOLEDI 06.00 Risvegliati in pace - Programmi cristiani & musica 07.00 Buongiorno con R.B.C. - Cultura, notizie e grande musica 08.30 L'ora dell'amore - Il meglio della musica italiana soft 09.30 Voce al popolo ­ Gheri Guido 13.00 Day by day ­ Lorenzo Cassigoli 14.00 70-80 Il meglio degli anni 7080 15.00 Ragazzi in frequenza - I ragazzi della scuola 17.00 Dedicando juke box - Ricordi del passato 18.00 Single chart 2 - Classifica + ascoltati 2012 19.00 2000 all'ora - Il meglio degli anni'2000 20.00 L'ora dell'amore - Il meglio della musica italiana soft 21.00 90 all'ora - Antonio 22.00 Le vie del rock sono infinite 2 Antonio 23.00 Le vie del rock sono infinite Classifica rock-posizioni 20-11 24.00 Il meglio di R.B.C. - Il meglio della musica soft italiana e straniera GIOVEDI 06.00 Risvegliati in pace - Programmi cristiani & musica 07.00 Buongiorno con R.B.C. - Cultura, notizie e grande musica 08.30 L'ora dell'amore - Il meglio della musica italiana soft 09.30 Voce al popolo ­ Gheri Guido 13.00 Record - Vinci 14 70-80 - Il meglio degli anni 70-80 15.00 Dedicando - Ana 17.00 90 all'ora - Antonio 18.00 Speciale italiano-straniero Speciale italiano-straniero 20.00 L'ora dell'amore - Il meglio della musica italiana soft 21.00 Lo Zoooooo ­ Franco Sensation 23.00 Le vie del rock sono infinite Classifica rock-posizioni 10-1 24.00 Il meglio di R.B.C.ROCK- Il meglio della musica rock VENERDI 06.00 Risvegliati in pace - Programmi cristiani & musica 07.00 Buongiorno con R.B.C. - Cultura, notizie e grande musica 08.30 L'ora dell'amore - Il meglio della musica italiana soft 09.30 Voce al popolo ­ Gheri Guido 13.30 Dance generations - Francesco Guarino 14.00 Super ten sensation 2 - solo musica - Classifica anni 70-80 15.00 Dio c'è - Don Michele 17.00 Rock island - Ilenia 19.00 Digital mix - Joseph Meloni 20.00 L'ora dell'amore - Il meglio della musica italiana soft 21.15 Speciale cinema - Notiziario del cinema 21.30 Super ten sensation anni `80 Franco sensation 22.30 Escalation flashback disco Classifica anni 70-80-90 SABATO 06.00 Risvegliati in pace - Programmi cristiani & musica 07.00 Speciale Cinema ­ Notiziario del cinema 08.30 L'ora dell'amore - Il meglio della musica italiana soft 09.30 Buongiorno con Studio 54 ­ Studio 54 12 Day by day ­ Lorenzo Cassigoli 13.00 Passion inside-dance 2012 Marco Veneziano + vocalist 14.00 Sport fm > calcio + volley - Pietro Cesaro 15.00 Dedicando - Ana 17.00 Dance generations - Francesco Guarino 18.00 Evolution chart 2012 - Classifica discoteca 2012 20.00 Single chart - classifica + ascoltati 2012 - Andrea Bolognese 21.15 Speciale cinema - Notiziario del cinema 21.30 Super ten sensation anni `80 Franco sensation 22.30 Evolution chart 2012 - Classifica discoteca 2012 24.00 Digital mix - Joseph Meloni 24.30 Blobhouse - Master j 1.30 Super ten sensation 2 - anni 2000 - Il meglio della discoteca anni 2000 DOMENICA 06.00 Risvegliati in pace - Programmi cristiani 07.00 Day by day - Lorenzo Cassigoli 08.00 L'ora dell'amore 60-70 - Il meglio degli anni 60-70 10.00 Dio c'è - Don Michele & ospiti 12.00 Via col liscio - Il meglio del liscio 13.00 Single chart - classifica + ascoltati 2012 - Andrea Bolognese 14.00 Sport fm > calcio + volley - Pietro Cesaro 15.00 Il meglio di R.B.C. - Claudio Pepi 17.00 Buona Domenica - Vario 19.00 Dance generations - Francesco Guarino 20.00 70 all'ora - Il meglio degli anni 70 21.00 R.B.C. Classica - Il meglio della musica classica 22.00 Radiochat - Alex Achille in diretta da Roma... 24.00 Il meglio di R.B.C. - Il meglio della musica soft italiana e straniera DOVE MANGIARE | la buona cucina · Al Girarrosto Ristorante Agrituristico - Carne alla brace, cucina maremmana, piatti tipici, pasta fatta in casa, forno a legna, girarrosto a vista | Loc. Bivio di Montorgiali - Scansano (Gr) | Tel. 0564.580201 - Cell. 347.6771547 · Gli Attortellati Ristorante Rurale | Strada della Trappola, 39 - Grosseto | Tel. 0564.400059 - Cell. 328 4572663 · Gusta la Maremma Trattoria-Pizzeria - Menù di mare e di terra, griglieria, veranda esterna e bracieria | S.S. 1 Aurelia Sud Km. 173,400 - Rispescia (Gr) | Tel. 0564.405929 · Il Carrettino Bar-Ristorante-Pizzeria-Pasticceria - Cucina vegetariana e vegana Tutto da asporto - Novità Franchising - Buoni ASL - Aperto 7.30-23 - Pane fresco tutte le mattine | Via Bengasi, 7 - Grosseto | Tel. 0564 28421 - Cell. 392 0544120 | www.ilcarrettinogr.it · Il Velaccio Ristorante - Il fascino di mangiare sul Porto di Marina di Grosseto Aperti tutto l'anno | Via Porto Turistico 11 - Marina di Grosseto | Tel. 0564.337812 | www.ristoranteilvelaccio.it · La Bocca della Verità Ristorante - Specialità romane!!! ...e non solo | Via Garibaldi 42 - Grosseto | Tel. 0564.20470 - Cell. 377 1690073 · La Corte del San Biagio Ristorante San Biagio Relais | Via Pirandello 6 - Orbetello (Gr) | Tel. 0564.860543 - 0564.850008 | sito web www.sanbiagiorelais.com · La Gricia Enosteria - Carne di chianina e cinta senese, specialità maremmane, degustazione e vendita dei migliori vini della zona | Via Alessandrini 41 - Caldana (Gr)| Tel.0566.81391 - 0566.871025 - Cell. 339 6155011 | www.lagricia.it · La Rosa dei Venti Albergo Ristorante - Cibo, vino... amore e fantasia! | Via Aurelia Sud 108/109 - Albinia (Gr) | Tel. 0564.870191 - 0564.870143 · La Scafarda Pizzeria-Spaghetteria-Bar - La tradizione delle specialità toscane | Via del Fante - Alberese (Gr) | Tel. 0564.412587 - Cell. 349 2268003 | www.lascafarda.com · Locanda de' Medici di Peccianti Wine Bar-Enoteca-Ristorante | Piazza del Popolo 5 - Grosseto | Tel. 0564.410744 | sito web www.locandademedici.it · Locanda del Glicine Campagantico L'intimità di un piccolo Boutique Hotel e Ristorante, nell'antico borgo medioevale di Campagnatico | Piazza Garibaldi 6/7/8 - Campagnatico (GR) | Tel. 0564.996490 | www.locandadelglicine.com · Locanda nel Cassero Affittacamere | Ristorante-osteria - Ambiente tipico ed accogliente cucina tradizionale toscana a variazione stagionale, ottima carta dei vini del territorio nella calda e rilassante cornice di un tranquillo borgo di Maremma | Via del Cassero 29/31 - Civitella M.ma (Gr) | Tel. 0564.900680 | www.locandanelcassero.com · L'Uva e il Malto Ristorante-Enoteca-Wine bar | Via Mazzini 165 - Grosseto (Centro Storico) | Tel. 0564.411211 · Osteria San Rocco Aperti tutti i giorni pranzo e cena | Via delle Collacchie, 704 - Marina di Grosseto (Gr) | Tel. 0564 1920123 - Cell. 345 2476421 · Ristorante La Cantina di Poggio Caiano Cucina toscana, catering, selezione vini toscani, prodotti tipici - Il catering che parla toscano | Via Mazzini, 19 (Centro storico) - Campagnatico (Gr) | Tel. 0564.996404 - Cell. 335 399211 | www.poggiocaiano.it · Taverna delle Logge Via della Penna n. 1 (Centro Storico) Castel del Piano (Gr) (chiuso il martedì) | Tel. 0564.973249 - Cell. 349 7277615 · Trattoria Da Sbrana A due passi dal centro di Massa Marittima nella borgata di Ghirlanda dal 1959 la Trattoria Sbrana accoglie i propri ospiti all'insegna della migliore tradizione enogastronomica toscana | Via di Perolla 95 - Ghirlanda Massa M.ma (Gr) | www.trattoriasbrana.it SHOPPING | vino, olio e prodotti tipici · Agrimaremma Imbottigliamo la passione - Loc. Magliano in Toscana (Gr) | www.agrimaremma.it · Azienda Agricola Amiata ...i vini del Vulcano - Produzione e vendita diretta Vino Montecucco Doc e Olio Extravergine di Oliva | Loc. Montegiovi - Castel del Piano (Gr) | Cell. 348 5714219­339 6902444 | www.amiatavini.it · Cantina Pieve Vecchia Campagnatico Vivere il vino, la Maremma e l'arte con visite guidate, degustazioni ed eventi | Strada Prov.le n.44 - Campagnatico (Gr) | Tel. 0564.996452 | www.cantinapievevecchia.com · Cantina di Pitigliano Grandi vini di una grande terra - Punto vendita in azienda | Via N.Ciacci 974 - Pitigliano (Gr) | Tel. 0564.616133 | www.cantinadipitigliano.it · Capua Winery Produzione e degustazione di vino e olio | Loc. Saturnia - Manciano (Gr) | Cell. 328 8216173 | www.capuawinery.com · Casavyc Azienda Agricola - Morellino di Scansano - Sottili differenze | Loc. Scansano (Gr) | Cell. 335 6880673 | www.casavyc.it Morellino di Scansano | Loc. Collecchio - Magliano in Toscana (Gr) | Tel. 0564.596009 - Cell. 3472910551 | www.vinolafornace.com · La Parrina Agriturismo, Vivaio, Sala degustazione, negozio aziendale vendita diretta prodotti di fattoria (vini Parrina DOC, olio, formaggi, frutta e verdura) | Loc. Parrina (bivio via Aurelia km. 146) - Albinia (Gr) | Tel. 0564.862626 | www.parrina.it · Lecceta del Sarto Azienda Biologica - Vini di qualità | Loc. Cupi - Magliano in Toscana (Gr) | Tel. 0564.589638 | www.leccetadelsarto.it · Podere Ristella Azienda vitivinicola - Loc. Montemassi - Roccatederighi(Gr) | www.agriturismoristella.it · Subissati Salumi dal 1968 - Dall'antica tradizione maremmana - Lavorazioni carni suine - Sapori dalla terra | Via della Tana 25 - Roccastrada (Gr) | Tel. 0564.563327 · Terenzi Viticoltori in Scansano - Cantina aperta, Degustazioni, Bruschetteria, Ristorante | Loc. Montedonico - Scansano (Gr) | Tel. 0564.599601 | www.terenzi.eu DOVE DORMIRE | ovvero l'accoglienza in Maremma e non solo · Agriturismo I Due Pini Loc. La Carla 20 - Magliano in Toscana (Gr) | Tel. 0564.592237 Cell. 339 7918989 · Antico Convento di Monto Pozzali Appartamenti per vacanze e ristorante per ogni tipo di cerimonia - Gusto e relax in Maremma Toscana | Loc. Monte Pozzali Massa M.ma (Gr) | Tel. 0566.919410 Cell. 339 4141222 | www.montepozzali.it · B&B Poderi Firenze L`osptalità nel cuore della Maremma | Loc. Arcidosso (Gr) | Tel. 0564.967271 | www.poderifirenze.it · Borgo Etrusco Appartamenti e case vacanze ...l'eleganza del passato | Loc. Col di Sasso - Scarlino (Gr) | Tel. 0566.37701 | www.borgoetrusco.com · La Guglielmima Agriturismo in Maremma | Via Aurelia Nord Km 145 - Orbetello Scalo (Gr) | Tel. 0564.862681 - Cell. 338 2850809 | www.laguglielmina.com · Il Marciatoio Agriturismo - La cordialità e il calore dell'ospitalità Toscana | Loc. Bivio Aquilaia - Scansano (Gr) | Tel. 0564.599075 - Cell. 339 6618855 | www.ilmarciatoio.com · Il Sassone Tenuta in Maremma Ospitalità di charme | Loc. Massa M.ma (Gr) | Tel. 0566.904230 - Cell. 335 8317423 | www.ilsassone.it · San Gabriele Agriturismo nel Parco Naturlae della Maremma a due passi dal mare... | Strada del Barbicato 24 - Alberese (Grosseto) | Tel. 339 1246581 - 0564.405203 | www.agrisangabriele.it PASSEPARTOUT | la Maremma dei servizi · Equinus Spettacoli con i Butteri di Maremma, eventi, turismo equestre, servizi | Info: 333 9579733 | www.cavallomaremmano.it · Naturalmente Toscana Consorzio Aziende Parco della Maremma - Ricettività turistica Ristorazione Tipica - Centro prenotazioni escursioni nel Parco - Logistica e organizzazione eventi e gruppi - Prodotti territorio Parco a filiera corta km 0 - Vendita e degustazioni di prodotti tipici | Via del Bersagliere 7/9 - Alberese (Gr) | Tel. 0564.407269 | www.naturalmentetoscana.it · Podere Doganelle Maneggio Il Draghino - Lezioni e passeggiate a cavallo con tecnico federale F.I.S.E. | Loc. Doganelle - Giuncarico (Gr) | Tel. 334 1981627 - 339 6722344 - 0566.88357 | www.doganelle.it · Parco Naturalistico Archeologico Vulci Vieni a vivere tutte le stagioni del Parco Naturalistico Archeologico di Vulci situato nel comune di Montalto di Castro (VT) | www.vulci.it call center (+39) 0766.879729 biglietteria (+39) 0766.89298 · Caseificio Il Fiorino Formaggi delle colline maremmane - Bontà e tradizione dal 1957 | Loc. Paiolaio - Roccalbegna (Gr) | Tel. 0564.989059 | www.caseificioilfiorino.it · Fattoria Casteani Prodotti di Maremma - Le migliori carni suine dal produttore alla tavola | Punti vendita: Via Aurelia Nord (angolo Via della Pace), Grosseto - Cell. 335 7629232; Loc. Casteani, Gavorrano - Cell. 393 9393464 · Fattoria Le Mortelle Visite in cantina su prenotazione, prodotti biologici | Loc. Ampio Tirli - Castiglione della Pescaia (Gr) | Tel. 0564.944003 Cell. 347 4610704 - www.lemortelle.it · Fattoria Mantellassi Azienda vitivinicola | Magliano in Toscana | Tel. 0564.592037 | www.fattoriamantellassi.it · Frantoio Franci ...true, genuine Quality, absolute with no compromise | Montenero D'Orcia (Gr) | Tel. 0564.954000 | www.frantoio.franci.it · Il Grosso Enoteca | Piazza Garibaldi 19 - Massa M.ma (Gr) | Tel. 0566.903399 · Le Sedici Azienda Agricola Le sedici | Loc. Massa Vecchia - Massa M.ma (Gr) | Cell. 348 0505056 - 338 6239027 · La Fornace di Collecchio