MAREMMA Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in abbonamento postale - Aut. n° CN-NE/03124/10.2021 Periodico ROC ? Contiene I.R. M A G A Z I N E IN QUESTO NUMERO Mensile di informazioni turistiche e culturali ? Anno XX ? NUMERO 6 ? AGOSTO 2022 ? ? 3,50 Inoltre... ?I borghi ritrovati?, un libro tutto da scoprire. Ora anche in edicola Grosseto, ?tre giorni? di fuoco con il Vintage LUX Festival ?Pale a prua?, dopo due anni torna il Palio Marinaro dell?Argentario L?estate a Sorano è nel segno dell?arte contemporanea e della cultura Teatro nel Bicchiere, il festival che accende visioni in Maremma Vinellando, torna a Magliano l?evento dedicato al Morellino 30 43 25 72 SOMMARIO VIVI 14............?I borghi ritrovati della Maremma Toscana?, un libro tutto da scoprire. Ora anche in edicola 19............Grosseto, in arrivo una ?tre giorni? di fuoco con il Vintage LUX Festival 21............Festambiente, al via un?edizione di grande interesse ed attualità 25............?Pale a prua?, dopo due anni torna finalmente il Palio Marinaro dell?Argentario 30............L?estate a Sorano è nel segno dell?arte contemporanea e della cultura 35............Diventa itinerante il festival teatrale ?Giorni Felici? di scena nell?alta Maremma 39............Morellino Classica, ini? ziata alla grande l?undicesima edizione in un crescendo di emozioni 43............Vinellando, torna a Magliano in Toscana l?evento dedicato al Morellino 46............Palio delle Botti, e la sfida tra i rioni a Manciano può ricominciare! 50............ri NASCIMENTI Maremma Toscana, l?ambizioso progetto di Teatro nel Bicchiere Festival 55............Amiata Piano Festival, è la volta di Dionisus al Forum Bertarelli 58............Viaggio nel gusto tra Maremma e Amiata con i punti vendita Conad di Grosseto 62............Vignaioli del Morellino di Scansano, quando la qualità nasce dal lavoro di squadra SCOPRI C?è da vedere 70............Roselle, un ponte tra passato e presente a due passi da Grosseto L?itinerario del mese 72............Capalbio, una perla di Maremma con tante storie da raccontare Briciole di storia 79............75 anni fa la tragedia del Panigaglia, la più grave del? la Marina Militare dal dopo? guerra L?angolo del libro 82............Dalla Maremma? al Giappone, il volo di Linda Ler? In copertina, uno scorcio del mare dell?Argentario in loc. Cala Piccola (Porto Santo Stefano) SOMMARIO ? 9 94 90 cari con il suo ultimo romanzo ?Kaijin? 84............?Se dormi svegliati. Storie di Ennio Sensi?, il libro di Nicorelli presentato a Santa Fiora GUSTA Vino e dintorni 86............Scuola Europea Som? melier, successo per la festa a Villa Bellaria a Campagnatico WINE NEWS 88............Etichettatura dei vini, il Consorzio Tutela Vini Marem? ma Toscana ha ospitato il con? vegno di Unione Italiana Vini in merito al nuovo corso 89............Vinous incorona i vini de La Parrina 89............Poggio Cagnano, una festa tra amici per salutare l?e? state Di vino in cibo 90............Frantoio Franci di Montenero d?Orcia, una storia di successo nel segno della qua? lità assoluta Il vino del mese 94............Balbinus, il Vermentino top by Terenzi è ancora una volta tra i migliori di Maremma A Tavola 96............Torre d?Argento, il fascino di un ristorante a picco sul mare dell?Argentario La ricetta 100.........Le verdure ripiene, un piatto ideale per l?estate, ma non solo! L?AGENDA 104.........?Al Cinema con Gusto? nel vivo la rassegna tra le vigne 107.........Grosseto, metti una sera ?A veglia con Canapone? 108.........Follonica Summer Nights, in arrivo grandi nomi 109.........?Time will tell?, una mostra contro le discriminazio? ni. A Capalbio 110.........Capalbio Libri, al via 96 l?edizione 2022 con novità 112.........?Paesaggi di Toscana?, in corso la mostra alle Clarisse 115.........Le fotografie di Valerio Radi al Magma di Follonica 117.........LE MOSTRE 118.........Grosseto, torna l?Ate? lier delle Arti della Maremma 2022 119.........Un?estate di concerti e spettacoli a Monte Argentario LE NEWS 120.........Orbetello Book Prize, successo e partecipazione per la prima edizione del premio 121.........Ad Ambra Sabatini il Premio Grifone d?oro 2022 122.........Il Boutique Hotel Torre di Cala Piccola premia Monica Loffredo 122.........Massimo Ussia è il nuo? vo Presidente del Rotary Club Orbetello?Costa d?Argento 123.........Parco Regionale Maremma e Comune di Grosse? 121 to, esteso l?orario di apertura dell?info point 123.........Mikhail Kambarov, è russo il vincitore del Premio ?Scriabin? 2022 124.........Sulle spiagge di Casti? glione della Pescaia continua a sventolare la Bandiera Verde assegnata dai pediatri italiani 124.........Monte Argentario, al via il servizio navetta per le spiagge 124.........Pitigliano, un? ?Bus amico? per residenti e turisti 125.........Ambiente, clima e futu? ro in mostra al Cassero di Gros? seto 126.........?La vita arida?, il corto che? riporta in vita Bianciardi 126.........Capalbio OpenBus, al via il servizio di trasporto gra? tuito per raggiungere il mare 127.........Marina di Alberese sempre più collegata, attivo il servizio navetta da Alberese e al via una nuova linea bus da Rispescia INVITO AD OFFRIRE Invito ad offrire per l?acquisto di quote di Società del Giappone srl proprietaria di prestigioso fabbricato in Grosseto, corso Carducci https://bit.ly/3yST52b (disciplinare coi dettagli: https://bit.ly/3Onn87M) Per info scrivere a: offertesocietadelgiappone@gmail.com 10 ? Maremma Magazine ? Agosto 2022 L?EDITORIALE DEL DIRETTORE L?EDITORIALE di Celestino Sellaroli Maremma toscana, Costa d?Argento e Isola del Giglio: ?Il mare più bello? è qui! I due comprensori premiati con le 5 Vele nella guida ?Il mare più bello 2022? a cura di Legambiente e Touring Club che dà lustro alle località più incantevoli e sostenibili d?Italia O gni anno, ad inizio estate, Legambiente e Touring club stilano la classifica delle migliori destinazioni turistiche d?Italia, rigorosamente all?insegna della responsabilità e della qualità ambientale. Con la guida ?Il mare più bello? i viaggiatori hanno la possibilità di conoscere i comprensori balneari più incantevoli e sostenibili della Penisola, in cui trascorrere una vacanza a 5 Vele. Il giudizio attribuito a ciascun comprensorio viene infatti assegnato con il meccanismo delle Vele e va dalla Vela singola (Una Vela), per i territori che comunque raggiungono la sufficienza dei voti, fino alle Cinque Vele per le località migliori. I parametri sono divisi in due principali categorie: qualità ambientale e qualità dei servizi ricettivi. La scelta degli indicatori e la loro attribuzione a differenti macroaree ha tenuto conto di requisiti chiave, definiti in ambito europeo con il contributo della rete delle ecolabel che seguono i criteri del progetto Life ?VISIT?. Inutile negare che occupare un posto di riguardo nella guida ?Il mare più bello? rappresenta un formidabile veicolo promozionale per le località che riescono ad entrare nella classifica e a fregiarsi di questo ambito riconoscimento. Ebbene, nell?ambito della cerimonia svoltasi nelle scorse settimane nella cornice suggestiva dell?Isola di Capri, presso il centro Congressi Paradiso di Anacapri, la provincia di Grosseto ha fatto incetta di premi, con due comprensori ? ?Maremma toscana? (che comprende i comuni di Castiglione della Pescaia, Scarlino, Grosseto e Follonica) e ?Costa d?Argento e Isola del Giglio? (Isola del Giglio, Capalbio, Orbetello, Magliano in Toscana, Monte Argentario) ? insigniti del riconoscimento più importante, ovvero le 5 Vele. Scendendo ancora più nel dettaglio si registra che il distretto ?Maremma toscana? (primo della nostra regione) si è classificato al terzo posto della classifica generale, mentre quello comprendente la ?Costa d?Argento e Isola del Giglio? all?ottavo. Sul gradino più alto è salita la Sardegna con il Litorale di Baunei (Nuoro), al secondo posto il comprensorio del Cilento Antico (Pollica, Castellabate, San Mauro del Cilento e Montecorice) in provincia di Salerno (Campania). Le altre 5 Vele sono state assegnate ai comprensori: Isola di Capraia, Livorno (4° posto), Litorale di Chia, Sud Sardegna (5°), Isola di Salina, Messina, Sicilia (6°), Gallura costiera e Area marina protetta Capo Testa, Sassari, Sardegna (7°), Alto Salento jonico (Nardò, Gallipoli, Porto Cesareo, Racale), Lecce, Puglia (9°), Alto Salento adriatico (Melendugno, Otranto e Vernole), Lecce, Puglia (10°), Baronia di Posada e Parco di Tepilora, Nuoro, Sardegna (11°), Cinque Terre, La Spezia, Liguria (12°), Costa di Maratea, Potenza, Basilicata (13°), Golfo di Oristano e Area marina protetta Sinis, Mal di Ventre, Sardegna (14°), Costa del Mito (tra Camerota, Centola-Palinuro e Pisciotta), Salerno, Campania (15°), Pantelleria, Trapani, Sicilia (16°), Isole Tremiti, Puglia (17°) e infine Planargia, Oristano, Sardegna (18°). Tutte località splendide che danno ancora più lustro al terzo posto della Maremma toscana e all?ottavo della Costa d?Argento e Isola del Giglio. ?La nuova edizione della guida ? ha commentato Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente ? ben fotografa la sinergia che si è instaurata tra le buone amministrazioni locali e il settore balneare, capace di gestire le spiagge con ottime performance ambientali. I comprensori premiati rappresentano un orgoglio tutto maremmano e dimostrano che un nuovo modo di fare turismo è possibile, puntando sull?ambiente e sull?inclusività. Anche il mercato lo chiede: serve costruire una vacanza nuova, più consapevole, fatta di esperienze all?aria aperta, escursioni in bicicletta o trekking, di visite ai borghi storici e ricercati momenti di benessere. La Maremma è già ben orientata in questa direzione e le 5 Vele assegnate ne sono la dimostrazione?. Intanto, nell?ambito del tour costiero #aspettandoFestambiente che, come ogni anno, precederà la manifestazione nazionale dell?associazione in programma dal 3 al 7 agosto a Rispescia (Gr), sono stati consegnati i vessilli, prima a Castiglione della Pescaia (il 3 luglio), poi a Follonica (il 26 luglio), quindi a Marina di Grosseto (il 27 luglio). In occasione di Festambiente sarà organizzato un appuntamento interamente dedicato alla guida e ai comprensori premiati. EDITORIALE ? 13 PRIMO PIANO - VIVI - SCOPRI - GUSTA VIVI NOVITÀ EDITORIALI ?I borghi ritrovati della Maremma Toscana?, un libro per andare alla scoperta di una Maremma che non t?aspetti. Ora anche in edicola ?I borghi ritrovati della Maremma Toscana? è il secondo libro della casa editrice CS Edizioni (la stessa che pubblica la rivista Maremma Magazine) e raccoglie gli articoli sui borghi ritrovati della Maremma Toscana, scritti da Laura Luzzetti Amerini per la stessa rivista tra il 2014 ed il 2019. Uscito ad inizio anno, il volume dal mese di agosto è disponibile anche nelle edicole della provincia di Grosseto ? Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell?avere nuovi occhi?. Questa frase è attribuita allo scrittore francese Marcel Proust, che, attraverso queste parole, ci incoraggia ad osservare la realtà che ci circonda da una prospettiva sempre diversa. Ed è proprio questo che ci invita a fare Laura Luzzetti Amerini con ?I borghi ritrovati della Maremma Toscana?, un bel libro ? il secondo di CS Edizioni, casa editrice della rivista Maremma Magazine (il mensile di informazioni turistiche interamente dedicato alla Maremma, alla sua gente, alle sue bellezze, alle sue eccellenze, presente nel mercato editoriale dal 2003) ? che riunisce gli articoli pubblicati proprio su questa rivista, negli anni tra il 2014 ed il 2019, proprio a firma di Laura Luzzetti Amerini. ?I borghi ritrovati della Maremma Toscana? è una sorta di viaggio alla scoperta di una Maremma, per così dire minore, fatta di piccoli paesi, quasi 14 ? Maremma Magazine ? Agosto 2022 ignoti al turismo, lontani dalle principali vie di comunicazione, talvolta sperduti, dove il tempo sembra essersi fermato, ma forse proprio per tutto questo autentici e ricchi di fascino. Da Batignano a Prata, passando per Montorsaio, Rocchette di Fazio, Gerfalco e Travale. E ancora: Tatti, Caldana, Montelaterone e moltissimi altri. Sono tanti gli spunti per immergersi in luoghi che, a prima vista, potrebbero apparire dimenticati, ma che invece hanno un?infinità di storie da raccontare e cose (talvolta delle vere proprie perle) tutte da scoprire. «Perché ci sono luoghi nella nostra amata Maremma ? come sottolinea l?editore Celestino Sellaroli ? che hanno la capacità di stupire; luoghi che sembrano alla fine del mondo, ma che riescono ad incantarti, perché non te lo aspetti, perché si crede di sapere tutto della terra dove si è nati, quando invece non è proprio così e le occasioni di conoscenza sono sempre lì a portata di mano e chiedono solo (come in questo caso) di essere colte? Questo primo libro, come detto, è dedicato ai borghi ritrovati, ma è già in cantiere un nuovo progetto editoriale ? sempre a cura di Laura Luzzetti Amerini ? che, invece, avrà per focus i castelli, i conventi e le pievi. Non resta che attendere il seguito ? conclude l?editore Sellaroli ? ed intanto godersi questa prima pubblicazione che ci auguriamo possa riuscire nell?intento di incuriosire e stimolare il desiderio di conoscere più da vicino anche una Maremma diversa e meno convenzionale. Buona lettura». «Devo a mio padre l?amore e l?ammirazione per la Maremma. Pensavo di amare questa terra senza, tuttavia, conoscerla a fondo, forse perché spesso le cose che ci circondano (anche quelle belle) si danno per scontate». Così l?autrice Laura Luzzetti Amerini introduce il volume. «È vero ? aggiunge ? mi ha sempre incantato il colore del suo mare, la bellezza selvaggia della costa, il verde GLI APPROFONDIMENTI DEL MESE PRIMO PIANO ? VIVI ? 15 VIVI Laura Luzzetti Amerini ???? Una guida per andare alla scoperta di una Maremma ?minore? ma dal grande fascino che non t?aspetti! cupo della montagna amiatina che si erge con le sue tre punte sulle colline e sulla pianura, le linee armoniose dei colli che abbracciano ampi spazi, ma non ero mai entrata, se non di sfuggita, nei piccoli borghi di cui la provincia è disseminata. Piccoli borghi meno noti con una storia minore, anche se sempre apprezzabile, con caratteristiche interessanti nelle leggende e nelle vicissitudini del passato; borghi meno frequentati dal turismo ma che, visitandoli, ho notato come siano rimasti integri nel tempo, con la loro bellezza primitiva, quasi uno stato di innocenza incontaminata. Nel mio vagabondaggio curioso, incontrando gente del posto e rileggendo storie e leggende, mi sono resa maggiormente conto della ricchezza multiforme della mia terra; è stata un?esplorazione, quasi una ?ricerca? dei luoghi e del tempo ritrovati». Laura Luzzetti Amerini è stata insegnante, oggi in pensione, di materie letterarie (italiano e storia), presso Istituti Superiori. Da ventisette anni docente di lettera- tura italiana presso l?UNITRE? di Grosseto, città natale e di residenza. Ha organizzato, negli anni passati, e nello stesso ambito, attività teatrale come regista partecipando anche come attrice ad alcuni spettacoli. Scrive dal 2009 sulla rivista mensile Maremma Magazine diretta da Celestino Sellaroli dedicandosi alla stesura di articoli aventi come tema itinerari vagabondi e curiosi alla scoperta di pievi, castelli, piccoli borghi un po? dimenticati della provincia di Grosseto. Prezzo di copertina: ? 15,00 Le modalità di acquisto Il libro può essere acquistato: ? In edicola: il libro è in vendita in tutte le edicole della provincia di Grosseto. ? On line: vai sul nostro sito e­ commerce raggiungibile da qui www.maxisoft.it/mdm/marem­ mamagazine/abbonamenti.php segui la procedura di acquisto e paga on line; la copia sarà recapi­ tata a casa a mezzo Poste Italiane. ? Via mail con pagamento anti­ cipato: una volta versato l?importo di euro 15 con bonifico sull?IBAN IT 36 Y 08851 143020 00000212815 si può richiedere il libro via mail a 16 ? Maremma Magazine ? Agosto 2022 redazione@maremma­magazine.it allegando la contabile dell?avvenu­ to versamento e specificando l?in­ dirizzo di spedizione; la copia sarà recapitata nel luogo indicato (in Italia) a mezzo Poste Italiane. ? Via mail con pagamento diret­ tamente al postino: il libro può essere richiesto via mail a redazio­ ne@maremma­magazine.it; la copia verrà recapitata a casa in contrassegno e si pagherà diretta­ mente al postino l?importo di euro 20 (15 per il libro + 5 per contribu­ to spese di spedizione). ? In libreria: il libro è in vendita presso Libreria Mondadori Book? store in Corso Carducci 9 a Grosse­ to, tel. 0564 22329; presso Bastogi Cartolibreria in Corso Italia 25 ad Orbetello, tel. 0564 867103; pres­ so Libreria Mondadori Bookstore in via Cuniberti 18 a Porto Santo Stefano, tel. 0564 642821. ? In sede: il libro può essere acquistato direttamente anche presso la sede della casa editrice CS Edizioni srl sita in via Tripoli 10 a Grosseto, tel. per appuntamento 349 2872103. Per informazioni: www.marem­ ma­magazine.it/le­ricette­di­alissa EVENTI Grosseto, in arrivo una ?tre giorni? di fuoco con il Vintage LUX Festival Ci siamo. La prima edizione del Vintage LUX Festival, l?evento di tre giorni al centro dell?estate maremmana, sta per arrivare. La manifestazione organizzata da LUX events, con il patrocinio del Comune di Grosseto, è in programma dal 13 al 15 agosto allo stadio Jannella e nel parco Sandro Pertini di Grosseto A d aprire le serate, sabato 13 agosto, sarà Fabrizio Moro, il cantautore che ha vinto per ben due volte il Festival di Sanremo (nel 2007 con ?Pensa? e nel 2018, insieme ad Ermal Meta, con la canzone di successo ?Non mi avete fatto niente?). La sua performance sarà all?insegna del romanticismo e della grande musica italiana. La notte del 14 agosto lo spettacolo continuerà sulle note dei tre rapper più famosi d?Italia: Emis Killa, campione di freestyle e autore del tormentone ?Maracanã?; Aka7even, finalista del programma Amici di Maria De Filippi 2021 e protagonista dell?ultima edizione del Festival della Canzone Italiana con il brano ?Perfetta così?, e Sina, la stella nascente della Island Records con la canzone di successo ?Notti?. Grande chiusura a Ferragosto, con i deejay Albertino, Molella, Fargetta e Prezioso che daranno vita ad una festa al ritmo di musica dance. ?Siamo orgogliosi ? hanno commen- tato in conferenza stampa il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l?assessore alla cultura Luca Agresti ? di presentare questa iniziativa all?insegna del divertimento e dello stare insieme. Una ulteriore occasione che Grosseto offre per poter condividere momenti di festa e musica con le bellissime voci di grandi artisti. Attraverso il vintage LUX festival creiamo una connessione tra generazioni diverse, andando a valorizzare ulteriormente l?estate grossetana, che certamente PRIMO PIANO ? VIVI ? 19 VIVI ???? Fabrizio Moro, Emis Killa, Aka7even, i deejay Albertino, Molella, Fargetta e Prezioso i nomi dei protagonisti delle tre serate all?insegna della musica e dell?intrattenimento Selvaggia Roma richiamerà anche i turisti che soggiorneranno nella nostra costa?. Inoltre, l?organizzazione del festival prevede un red carpet di 20 metri all?interno del parco S. Pertini e l?intrattenimento itinerante dei semifinalisti di Italia?s Got Talent 2015, Lux Arcana, la scuola di danza Odissea 2001, le cheerleader con la squadra di football e molto altro. A condurre sarà l?artista maremmano Conte Max Venturacci, affiancato dalla madrina dell?evento Selvaggia Roma. Tra i partecipanti, il barman due volte campione del mondo di bartending Bruno Vanzan, che quest?anno dedicherà Conte Max Venturacci 20 ? Maremma Magazine ? Agosto 2022 proprio a Grosseto una tappa del suo tour estivo. Il 4 agosto, nel centro storico cittadino, andrà invece in scena l?atteso preevento a tema vintage: la città tornerà negli Anni ?50 con musicisti nelle piazze, macchine e moto dall?aspetto retrò e i giochi di una volta. Grazie ad un concorso, chiunque avrà la possibilità di vincere un biglietto omaggio per uno degli spettacoli del festival: sarà Selvaggia Roma, durante la serata, ad estrarre il nome vincente. È in arrivo sui social, inoltre, un gioco all?insegna del divertimento e del coinvolgimento. Per info e biglietti: E-mail info@luxeventsgrosseto.it Instagram @luxevents_grosseto Facebook LUX events | Facebook Biglietti Vendita Biglietti VINTAGE LUX FESTIVAL 2022 Grosseto 08 2022 (mailticket.it) Acquistabili anche presso la Tabaccheria in Via Roma, 58 Grosseto biglietterialuxevents@gmail.com EVENTI Festambiente, al via un?edizione di grande interesse ed attualità La crisi energetica, le rinnovabili, il no al nucleare, l?agroecologia, l?economia circolare. Questi i temi di fondo dell?edizione 2022 di Festambiente, la manifestazione nazionale di Legambiente, in programma a Rispescia (Grosseto) dal 3 al 7 agosto. La rassegna quest?anno mette al centro la costruzione della pace libera dal ricatto del gas e del petrolio D al 3 al 7 agosto a Rispescia (Gr), alle porte del Parco della Maremma, Legambiente tornerà ad accendere i riflettori su Festambiente, il festival nazionale giunto alla sua trentaquattresima edizione. Una decisione, quella di esserci anche quest?anno, non scontata, che dimostra la voglia degli organizzatori di continuare ad impegnarsi per la difesa dell?ambiente. ?Nel 2022, con una guerra disumana in corso, l?emergenza sanitaria ancora in atto e la crisi economica ed energetica che mordono, Legambiente ? sottolinea Angelo Gentili coordinatore di Festambiente e componente della Segreteria nazionale di Legambiente ? ha deciso di esserci e di dare prova del fatto che solo insieme e puntando dritti verso traguardi green è possibile aggiustare la rotta. Non a caso, il claim della manifestazione è #lapaceèrinnovabile, come a ricordare che la costruzione di un mondo non in guerra può e deve passare solo attraverso l?abbandono delle fonti fossili e l?azione positiva e propositiva in tal senso delle istituzioni e dei singoli. Festambiente numero trentaquattro avrà luogo in uno scenario del tutto inedito e inaspettato: la crisi di governo. Proprio in questa fase è necessario dire a gran voce che sia a livello nazionale che europeo non si deve scendere a compromessi sulla transizione ma, al contrario, è fondamentale agire con responsabilità e velocizzarne il processo, puntando su energie rinnovabili, circolarità, lotta e adattamento alla crisi climatica e una mobilità sempre più a misura di ambiente e persone?. Tra gli ospiti già confermati: Luigi Ciotti, presidente Libera; Maria Grazia Mammuccini, presidente FederBio; Angelo Frascarelli, presidente ISMEA; Alessandro Bratti, vicepresidente Agenzia Europa dell?ambiente; Giuliano Amato, presidente Corte Costituzionale; Leonardo Marras, assessore al turismo della Regione Toscana; Giampiero Sammuri, presidente Federparchi; Stefano PRIMO PIANO ? VIVI ? 21 VIVI ???? Tra le novità, il padiglione delle energie rinnovabili; focus anche sulla lotta all?illegalità a trent?anni dalla strage di Capaci Ciafani, presidente nazionale Legambiente. ?Festambiente da trentaquattro anni ? aggiunge Gentili ? rappresenta un modello a cielo aperto di buone pratiche e dal 3 al 7 agosto, sotto il cielo della Maremma, tornerà a essere casa di uno dei dibattiti più avanguardisti della Penisola. In questo 2022, a pochi giorni dalla caduta del governo Draghi, nell?anno in cui l?Europa ha purtroppo deciso di voltare lo sguardo all?indietro, verso il gas, e di considerare il nucleare un?energia verde, tentando di affievolire la spinta propulsiva di cui la transizione ecologica ha estremamente bisogno, il festival nazionale di Legambiente assumerà un significato ancora più strategico, quasi eroico. La nostra resilienza ? prosegue Gentili ? è quella di chi non è disposto a lasciare che il Pianeta continui a subire impatti devastanti sotto il profilo ambientale. Nonostante la complessa congiuntura politica, economica, sanitaria e sociale, torneremo ad aprire le porte della nostra cittadella ecologica e solidale per dimostrare che il cambiamento attraverso nuovi stili di vita in chiave sostenibile è davvero possibile e che la politica deve farsene pienamente carico, a tutti i livelli. Perché una cosa deve essere detta forte e chiara: la crisi climatica non può essere seconda ad alcuna emergenza. In gioco c?è il nostro presente. È tempo di agire. Ora, non domani?. A Festambiente, momenti di riflessione e svago accompagneranno i visitatori di tra dibattiti animati da personalità di 22 ? Maremma Magazine ? Agosto 2022 spicco delle istituzioni e della società civile italiana, il cinema del Clorofilla film festival, la musica, la ristorazione bio, le attività della Città dei bambini e delle bambine, SportAmbiente e i numerosi progetti presentati nell?area espositiva. Protagonista anche la musica: nello spazio del ?RistoBar Mediterraneo?, in cui si potranno sorseggiare aperitivi rigorosamente naturali e piatti freschi e gustosi realizzati con prodotti bio e di filiera corta, ogni sera si alterneranno artisti di fama nazionale che, dalle 22.30, accompagneranno i visitatori tra suoni, parole ed emozioni. Ad aprire le danze il 3 agosto sarà Maurizio Carucci (frontman degli ExOtago) con il suo ?Respiro in Tour?. Giovedì 4 agosto sarà la volta di Giovanni Veronesi con i Musica da Ripostiglio in ?Liberi Tutti!?. Venerdì 5 agosto la scena sarà tutta per Nello Salza in ?Omaggio a Ennio Morricone?. Sabato 6 agosto appuntamento con Max Casacci, musicista e componente dei Subsonica, e Mariasole Bianco, biologa marina e divulgatrice scientifica con una grandissima passione per il mare e la sua tutela. Gran finale domenica 7 agosto con Rodrigo D?Erasmo e Roberto Angelini in ?Nick Drake, songs in a conversation?, un omaggio all?immenso artista scomparso Nick Drake a 50 anni dall?uscita del suo ultimo lavoro discografico ?Pink Moon?. ?Tra gli altri ospiti della manifestazione ? chiosa Gentili ? , chi sta lottando al fianco dell?associazione una delle battaglie più importanti dei nostri tempi: la sfida climatica. Con istituzioni, associazioni, aziende della green economy, esponenti della società civile e tantissimi tra cittadine e cittadini, a pochi passi dal Parco della Maremma, Legambiente lavorerà per tracciare la strada del prossimo futuro senza troppi giri di parole. I concetti chiave sono chiari: il Pianeta non aspetta. l?Europa e l?Italia devono fare la propria parte, tenendo bene a mente che anche la pace può e deve passare attraverso la strada della sostenibilità?. Info: www.festambiente.it FOLKLORE ?Pale a prua?, dopo due anni torna finalmente il Palio Marinaro dell?Argentario DI FRANCESCA COSTAGLIOLA Dopo due anni di stop a causa della pandemia, torna quest?anno il Palio Marinaro dell?Argentario. L?appuntamento è in programma a Porto Santo Stefano come da tradizione il 15 agosto, ma la classica sfida remiera tra i rioni Croce, Fortezza, Pilarella e Valle inizia molto prima. Viaggio all?interno di una delle manifestazioni folkloristiche più sentite e attese di Maremma Una tradizione molto sentita Il Palio Marinaro dell?Argentario è una delle manifestazioni più amate di Maremma, ma non solo; è un evento identitario che rappresenta le radici, la cultura profonda, il senso di appartenenza dei santostefanesi al proprio territorio: competizione tra i rioni sì, ma anche condivisione, convivialità, legame con il mare, gioia di vivere, ebrezza di provare a vincere, con fierezza e dedizione. Ogni bambino che nasce ha già un?appartenenza contradaiola, una sorta di battesimo che lo rende speciale e pronto negli anni a difendere i propri colori. Dopo l?inaugurazione della nuova stagione post Covid del Palio marinaro dell?Argentario avvenuta lo scorso aprile con la sfida al femminile che ha visto la vittoria della Pilarella, il 15 agosto l?Arena del turchese tornerà a splendere di colori, urla, tuffi in mare: mai, se non durante la Seconda Guerra Mondiale, dal 1940 al 1944 il Palio si era fermato così a lungo, due anni senza vogate in mare sono un?eternità, come se si perdesse la dimensione del tempo, dello spazio, il senso del quotidiano. Il Palio tra la gente In una soleggiata mattina di luglio con Porto Santo Stefano baciato dal sole ed accarezzato da una brezza piacevole, mi aggiro tra i caruggi sopra il porto e sul lungomare, l?aria che si respira è di festa e sollievo. Alcuni anziani mi raccontano l?emozione del loro palio, quando virenti vogavano. Abituati alla fatica del lavoro, era per loro fattibile quell?impegno fisico che li rendeva un po? eroi del loro rione, altri più giovani si aspettano tanta gente del luogo, ma anche turisti che invitano a seguire il palio per comprendere l?es- PRIMO PIANO ? VIVI ? 25 VIVI ???? Il Palio è un evento storico su cui alita un alone leggendario che narra di un ?tartarone?, tipica imbarcazione da pesca di Porto Santo Stefano, insidiata da una nave barbaresca? senza del paese. Alcune donne mi hanno raccontato la gioia di partecipare di nuovo alla sfilata. Ma c?è rivalità tra amiche di contrade diverse? ?Solo un po? ? mi dice Giulia contradaiola della Fortezza ?. In realtà in paese ci conosciamo tutti e c?è molta solidarietà, certo ognuno sente di appartenere ad un rione piuttosto che ad un altro, fin da piccoli. Capita che per organizzare addobbi o sfilate ci si incontri facendo cene e questo accade anche per festeggiare un anniversario, un momento di festa o di dolore. Ci sentiamo molto vicini gli uni con gli altri?. I più piccoli sono stati protagonisti del concorso ?Il Palio con gli occhi di un bambino? che ha coinvolto le classi quarte e quinte della scuola primaria S. Andrea e le classi terze della scuola secondaria di primo grado G. Mazzini. È stata un?occasione per sperimentare creatività e lavoro di gruppo e consape- volezza culturale. Sara valligiana, da mamma conferma l?entusiasmo con cui si coinvolgono i più piccoli: ?Mio figlio nel passeggino avrà la sua magliettina del Valle, mi piace l?idea che partecipi al clima di festa, è ancora piccino, ma crescerà con la consapevolezza di essere del Valle. Spero un giorno diventi un agile vogatore, un eroe insomma?. Ride di gusto, una risata argentina che sprizza sollievo e leggerezza, sentimenti necessari dopo tanta privazione. Come spesso accade durante le manifestazioni di un territorio, il profano incontra il sacro: il 15 agosto si svolgerà la tradizionale e solenne processione dell?Assunta, un evento imperdibile di fede e devozione. Fiorella, che da tanti anni vive a Porto Ercole, continua a percepire la processione con emozione: ?Vedere i vogatori sfilare, il paese addobbato a festa unisce il folclore paesano alla fede verso la Vergine, è un sentimento profondo, all?apparenza siamo divisi dai colori, ma in realtà i valori che abbiamo ci rendono un?anima sola. Anche se vivo dall?altra parte del promontorio, non mi perdo un palio e sfilo con braccialetti e coccarda della Croce. Ricordo quando ero ragazza, la frenesia nei preparativi per la sfilata. Tutt?oggi mia madre, che ha un?età di tutto rispetto, conserva con cura vestiti e accessori. Per noi di Porto Santo Stefano appartenere al proprio rione è uno stile di vita, non solo tifo, ma qualcosa di più, orgoglio, identificazione. Ricordo gli scherzi, i gavettoni pieni d? acqua che si lanciavano contro i rivali?. Le fa eco l?amica Teresa anche lei abita a Porto Ercole, ma è del ?paesello? e tifa Pilarella: le due ridendo si prendono in giro: la Pilarella è un po? snob, la Croce è un pugno di case. Ridono complici. In fondo il palio è anche un sano confronto competitivo. Da juventina mi viene da citare il compianto Giampiero Boniperti: ?Vincere non è importante, è l?unica cosa che conta?. In un certo senso anche qui tutti vogliono vincere ed implementare il proprio albo d?oro. La leggenda Bisogna tener ben presente che il Palio è un evento storico su cui alita un alone leggendario che narra di un ?tartarone?, tipica imbarcazione da pesca di Porto Santo Stefano, insidiata da una nave barbaresca. Per sfuggire alla cattura, l?equipaggio del ?tartarone?, s?impegnò in una furiosa regata contro i pirati. Grazie alla forza, tenacia e abilità di voga, i santostefanesi raggiunsero una 26 ? Maremma Magazine ? Agosto 2022 grotta nascosta dietro la Punta della Cacciarella, sfuggendo così ai predoni. Da allora, quel luogo, è da tutti conosciuto come ?Grotta del turco?. Questo episodio ha dato vita a competizioni remiere tra saraceni e santostefanesi, fino al 1937 quando il Comune di Monte Argentario assunse l?organizzazione della regata, dettando norme e regole di quello che di lì in avanti venne chiamato Palio Marinaro dell?Argentario. La forza del remo diventa lo strumento per affermare il legame del santostefanese al mare ed al proprio paese. Intervista ad Alessandra Chiocca Alessandra Chiocca, delegata del Sindaco per il Palio mi concede una chiacchierata con disponibilità, senza tradire l?emozione e l?entusiasmo del ritorno alla normalità per uno degli eventi, forse il primo in assoluto più sentito del Promontorio. Quale atmosfera sta accompagnando questi primi momenti che aprono un mese di eventi? La speranza che tutto vada per il meglio. Il Covid rappresenta un?incognita con cui convivere, il piano sicurezza è stato presentato. Ci stiamo muovendo con prudenza e in anticipo per prevenire e fronteggiare ogni criticità. Non è semplice, tenteremo di procedere con la sfilata che è un momento di festa per tutti, se sarà il caso ridimensionata, con il giusto e doveroso distanziamento. Hai rappresentato con la voce rotta dall?emozione, la trepidazione di tutti i santostefanesi... Da autorità e da tifosa, ma soprattutto da santostefanese credo di interpretare il bisogno di ritorno alle tradizioni, al gusto per la festa, alla goliardia tra rioni che ci caratterizzava tutto l?anno. Il palio è Porto Santo Stefano, è uno stile di vita, è un investimento emotivo. Basti pensare all?antagonismo VallePilarella: il primo il quartiere più popoloso con un tifo da stadio, all?ingresso del paese e del porto, l?altro il rione elegante, d?elite che abbraccia la parte finale del lungomare. Lo sfottò è la vera anima del palio. Un ricordo che ti unisce al palio? La mia Pilarella perdeva ed io? piangevo. Poi sono arrivati anni più gloriosi. Della Pilarella sono stata nel 2004 Vicecapitano, la prima dirigente Palio Marinaro dell?Argentario, il programma dell?edizione 2022 L ?edizione 2022, la numero 79 del Palio Marinaro dell?Argentario ha visto insieme il Consiglio direttivo dell?Ente Palio, guidato dal comandante Emilio Sclano e dalla delegata del sindaco Alessandra Chiocca, per redigere il calen­ dario delle manifestazioni e degli appun­ tamenti relativi alla gara remiera. Tutto ha avuto inizio il 10 luglio: questa è la data in cui alle 18.30 si è verificata la consegna dei battelli e la presentazione del Manifesto del Palio realizzato dall?arti­ sta Paolo Castriconi. Innanzi ad una gremi­ ta piazza dei rioni, l?emozionatissima Ales­ sandra Chiocca ha dato inizio alla cerimo­ nia, con la premiazione dei bambini vinci­ tori degli elaborati grafici e letterari, del concorso ?Il Palio con gli occhi di un bam­ bino?, rispettivamente Valerio Solari, Scuola Secondaria I grado ?Mazzini?, Jasmine Benedetti, 4 classe della Scuola Primaria Sant?Andrea, Brando Landini quinta classe scuola Primaria Sant?Andrea e la presentazione del Manifesto del Palio realizzato da Paolo Castriconi che ha ritratto un?alba con i colori dei rioni, a sim­ boleggiare la rinascita; in basso l?albo d?o­ ro di ciascun rione e occhiali e pennelli in ricordo di Elio Lo?redo, artista scomparso di recente, una vera istituzione per il Palio, tante edizioni hanno goduto della sua maestria nella realizzazione del Manifesto. Lo stendardo è invece opera dell?abilità certosina di Luigina Lo?redo. Sarà una autentica sorpresa: prima del 2 agosto non è possibile conoscerne il soggetto o carpire qualche notizia in più. Tra l?attesa speranzosa e tanto agogna­ ta dei capitani, portabandiere, equipaggio, madrine, Emilio Sclano, comandante del Palio ha provveduto a sorteggiare rioni e guzzi. In primis la Fortezza che ha avuto in sorte il guzzo Maestrale, la Pilarella lo Sci­ rocco, il Valle il Grecale, che detiene il record dei tempi con 24,13 del 2014 della Fortezza, la Croce il Libeccio. I timonieri quindi si sono impossessati dei timoni e Don Sandro Lusini ha benedetto le imbar­ cazioni prima che prendessero la via del mare. A far da cornice all?evento il merca­ tino dei rioni con gadget ed accessori in tema. Il 2 agosto è in calendario la presenta­ zione dello stendardo, durante la S. Messa delle 18.30 nella Chiesa di Santo Stefano mentre alle 21.30 si terrà la processione in onore del Santo Patrono. Il 3 agosto alle 11.15 si terrà una Santa Messa o?ciata dal Vescovo e dalle 18.00 si terrà il Palietto in piazza dei Rioni con la sfilata degli equipaggi e delle dirigenze in corso Umberto I. Il 12 agosto alle 21.00 è previsto il tra­ dizionale Corteo storico a cura di Argenta­ rio Vivo con la partenza dalla Fortezza Spagnola, e la lettura Bando di sfida del Palio sul piazzale del Comune. Sabato 13 agosto in calendario la misu­ razione di remi e timoni e la riconsegna delle imbarcazioni alle 19.00 mentre alle 21.30 davanti al municipio si terrà la pre­ sentazione degli equipaggi. Il giorno dopo, 14 agosto, alle 18.30 si terrà la Santa Messa con la benedizione degli equipaggi e alle 21.30 seguirà la pro­ cessione in onore dell?Assunta. La vigilia del palio è un giorno di grande emozione, in cui si avverte anche la necessità di a?­ darsi alla protezione della Vergine. Lunedì 15 agosto alle 17.00 è la volta della Sfilata dei Rioni: un tripudio festante di colori e alle 19.00 l?attesissimo Palio Marinaro dell?Argentario. L?ultima vittoria risale al 2019 con il Rione Pilarella, che dovrà sfidare gli avversari Croce, Fortezza e Valle. Il giorno seguente, il 16 agosto, dalle 10.00 si svolgerà il Paliotto. Dalle 22.00 invece si terrà la Premiazione «Timone d?Argento» e quella per la Miglior Sfilata con la partecipazione della Banda ?Ivo Ba?gi? e alle 23 la tradizionale Tombola. PRIMO PIANO ? VIVI ? 27 VIVI ???? Dopo l?inaugurazione della nuova stagione post Covid del Palio marinaro dell?Argentario avvenuta lo scorso aprile con la sfida al femminile che ha visto la vittoria della Pilarella, il 15 agosto l?Arena del turchese tornerà a splendere di colori, urla, tuffi in mare donna. Questo mi riempie di orgoglio, perché con me è stata aperta la strada alle donne negli incarichi più prestigiosi e sappiamo che un tocco femminile non guasta... Dove guardare il Palio è un altro punto chiave: ognuno ha il suo posticino, ora che vivo la gara dal Comune non è come farlo dal molo, è una prospettiva diversa. Il mio ruolo tuttavia mi piace, mi fa sentire utile risolvere problemi, bisogna sempre considerare l?imprevedibilità di un evento come questo, che tiene col fiato sospeso migliaia di cittadini e non solo, anche i turisti ne percepiscono la portata e si stupiscono di vedere la macchina del Palio a lavoro tutto l?anno, i vogatori che si allenano con costanza e determinazione, le nostre donne che cuciono i vestiti, il paese che si veste a festa. Piano piano si assiste ad una trasformazione suggestiva, dove ognuno vuole vincere. Sottolineo che le prese in giro, gli sfottò fanno parte del gioco, ma nessuno vuole distruggere nulla, anzi l?im- pegno è collettivo, affinché tutto riesca per il meglio. Dedicarsi al Palio Saluto Alessandra augurandole un grande in bocca al lupo, le aspettative sono alte come è giusto che sia in seguito alle privazioni della pandemia: ogni rione cerca di dare il meglio di sé, in tanti modi diversi. Dedicarsi al palio vuol dire ritrovarsi, esprimere quel gusto per lo stare insieme, la solidarietà paesana, la gioia dei nuovi bambini nati e la memoria necessaria per quei pezzi di storia che vanno via... Sono gli eroi della vita quotidiana che investono tempo e risorse per il bene comune, per il proprio paese e per far sì che le nuove generazioni continuino nella tradizione, senza far offuscare quanto è stato realizzato dai sacrifici di chi è venuto prima. Da figlia di un grande organizzatore di eventi e manifestazioni del promontorio, ne so qualcosa anche io, che fin da piccola ho respirato il clima di fare con impegno e dedizione, dell?importanza di acquisire capacità organizzative e logistiche: esperienze che formano, che rendono pragmatici e concreti, tempestivamente pronti a risolvere problemi, e che diventano parte integrante della propria cultura e mentalità, che guarda al paese, ma anche ad una prospettiva più ampia, cosmopolita. A tu per tu con Amerigo Loffredo Il palio come identità, modo di vita, come testimonianza, come espressione di sé e dell?altro. Mi avvicino ad un?altra anima del Palio Amerigo Loffredo: 28 ? Maremma Magazine ? Agosto 2022 segretario dell?ente, speaker, ex capitano del Rione Croce, insignito del prestigioso riconoscimento il Guzzo d?oro nel 2016. Amerigo raccontami del palio 2022 Dove eravamo rimasti... Ripartiamo con la speranza che vada tutto bene. Per ora tutto è calmo, ma è calma apparente. I rioni sono in fermento così come i loro capitani: Luca Landini per il Valle, Flavio Vongher per la Fortezza, Pierluigi Schiavi per la Croce, Pietro Solari per la Pilarella. Tutta la cittadina attende la gara e si sta preparando per supportare il proprio equipaggio. Come la pandemia ha cambiato la percezione dell?evento? È stato durissimo stare senza palio. Il 15 agosto, io e tanti altri alle 19 eravamo comunque in piazza. Siamo voluti essere lì con la mente, con il cuore, era come se avvertissimo un vuoto che volevamo colmare. Un?esigenza fisica oltre che emotiva, uno struggimento incredulo. Qual è la gioia più grande? Quando da speaker pronuncio la vittoria della Croce, ricordo un anno ha vinto sulla Pilarella, che ha all?attivo più vittorie di tutti, è stata una soddisfazione immensa. Il 2019 ha visto la vittoria della Pilarella, vediamo ad agosto che succederà. Elemento chiave la goliardia? La presa in giro umoristica e tagliente dura tutto l?anno, è l?anima della manifestazione, colora il paese, ci caratterizza, ogni paesano viene identificato anche dai colori che porta, dal quartiere natìo. VIVI EVENTI L?estate a Sorano è nel segno dell?arte contemporanea e della cultura Sono due gli eventi artistici e culturali dal respiro nazionale che caratterizzano l?estate a Sorano entrambi con il patrocinio del Comune: la manifestazione ?Una boccata d?arte?, che si svolge contemporaneamente in 20 regioni (e per la Toscana proprio a Sorano) e la seconda edizione di ?Artivism Biennale? grande mostra collettiva sui temi dell?ecologia e del climate change di scena nel Mastio della Fortezza Orsini sino a fine agosto con più di quaranta artisti internazionali L ?estate 2022 a Sorano è caratterizzata proprio dall?arte contemporanea con due grandi iniziative di respiro nazionale. «E pensare che nei giorni scorsi un operatore culturale ha definito Sorano un cimitero della cultura...» commenta lapidario il sindaco Pierandrea Vanni. La prima è ?Una boccata d?arte?, giunta alla terza edizione, che si svolge 30 ? Maremma Magazine ? Agosto 2022 contemporaneamente in 20 borghi di altrettante regioni, e Sorano è stata scelta per la Toscana coinvolgendo l?artista ucraino Serhiy Horobets che espone in Fortezza Orsini, zona ex frantoio e al Masso Leopoldino. Nato in Ucraina nel 1985, Serhiy Horobets attualmente vive e lavora in Germania. Adottando un approccio sperimentale alle arti visive, Horobets utilizza vari mezzi tra cui fotografia alter- nativa, pittura, incisione, video arte e multimedia. A Sorano l?artista ha realizzato quattro fotografie e una scultura in bronzo che potranno essere ammirate fino al 18 settembre in Fortezza e al Masso Leopoldino. La fotografia è per Horobets una forma ideale di creatività in grado di offrire opportunità per far incontrare i sentimenti astratti e le esperienze con una realtà concreta e attuale. È stato il direttore principale della tra- Sorano Serhiy Horobets La camera delle Sirene - Fortezza Orsini smissione video presso la Filarmonica nazionale di Leopoli (2019-2021) e il grafico ufficiale di ?Vere Music Fund? (2021-2022). Alcuni progetti recenti: La musica è pace, al Teatro Comunale di Bologna, Live painting performance nella Sala della musica da camera della Philharmonie di Berlino. ?Una boccata d?arte? rappresenta un?esperienza espositiva unica che porta il pubblico a intraprendere un viaggio straordinario alla scoperta dell?arte contemporanea e del patrimonio più autentico dell?Italia, spiegano gli organizzatori della Fondazione Elpis di Milano in collaborazione con la Galleria Continua di San Gimignano e con la partecipazione di Threes Productions: «È un vero e proprio museo a cielo aperto che anno dopo anno offre un?inedita esperienza culturale rivolta a tutti, non solo agli addetti ai lavori ma soprattutto a turi- sti, curiosi e appassionati». L?altro importante evento a Sorano è la seconda edizione di Artivism Biennale, dal titolo ?The Dream?: grande mostra collettiva sui temi dell?ecologia e del climate change, a cura di Shim Eco Art Network e Hohenthal Und Bergen, che grazie al Saturnia Film Festival per quest?anno trova casa in Maremma. Da giugno a fine agosto in esposizione PRIMO PIANO ? VIVI ? 31 VIVI ???? In quest?estate all?insegna dell?arte si colloca anche un?interessante iniziativa di privati, Stefania Toso e Vittorio Vais che a Sovana all?interno del loro B&B PoggioBa stanno lavorando alla creazione di un giardino dell?arte alla Fortezza Orsini di Sorano le opere plastiche di più di 40 artisti internazionali. Ospite d?onore la celebre fotografa danese Winnie Denker; tra le partecipazioni Philippe Forte-Rytter, Sébastien Layral, Peter Hopkins, Alexandra Mas, Nicolas Hamm, Jill Krutick e Vox Populi. Artivism coinvolgerà anche gli spazi della galleria veneziana San Vidal, per concludersi a settembre con un evento targato Saturnia Film Festival nell?ambito della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Entrambi gli eventi hanno il patrocinio del Comune di Sorano che, con il sindaco Pierandrea Vanni, sottolinea come «la scelta di Sorano non sia soltanto legata alla bellezza e alla suggestione dei luoghi, ma anche a una tra- 32 ? Maremma Magazine ? Agosto 2022 dizione culturale che si rinnova. Un caloroso ringraziamento quindi agli organizzatori di ?Una boccata d?arte? e al Saturnia Film Festival con i quali è stata stabilita una bella organizzazione che sono certo continuerà nel futuro. Grazie infine alla Pro Loco di Sorano e in particolare ad Antonella Nesci e Arturo Comastri per la preziosa e costante collaborazione. A questo proposito va ricordato anche che sono in corso i progetti per musealizzare il Palazzo Pretorio di Sovana e per una nuova musealizzazione del Museo di San Mamiliano dopo il gravissimo furto di monete d?oro del quale purtroppo non si è saputo più nulla. Infine in questo quadro è stato chiesto un finanziamento alla Regione Toscana per progettare il recupero e la valorizzazione dell?intera area di Vitozza». In quest?estate all?insegna dell?arte si colloca anche un?interessante iniziativa di privati, Stefania Toso e Vittorio Vais. A Sovana il B&B PoggioBa sta realizzando, con la direzione artistica di Luigi Radici, un giardino dell?arte, il primo del genere nel territorio; si tratta di un progetto, denominato PoggioB?Art, work in progress ma che vede già la presenza del nucleo di un parco scultura permanente e in continua evoluzione. Vengono e verranno ospitati artisti con differenti stili che operano prevalentemente in ambienti esterni, fra di loro Stefano Bombardieri, Maurizio Dusio, Luigi Radici, Maurizio Cont, Vanni Gritti e Giuliano Giussani. EVENTI Diventa itinerante il festival teatrale ?Giorni Felici? di scena nell?alta Maremma È stato Andrea Pennacchi con il suo spettacolo ?Pojana e i suoi fratelli? ad aprire in anteprima il festival ?Giorni Felici?, il 1 agosto al Cinema castello di Castiglione della Pescaia. Ma saranno ancora molti gli artisti coinvolti in questa seconda edizione della rassegna teatrale, in programma dal 19 agosto al 10 settembre. Andrea Pennacchi Annagaia Marchioro in Fame Mia Cappuccetto Rosso nel bosco Una tazza di mare in tempesta Matthias Martelli in La nascita del Giullare Cantico dei Cantici Pasolini Suite L a rassegna, nata nel 2021 grazie all?idea e alla volontà di Eugenio Allegri, sua la direzione artistica lo scorso anno, torna anche nel 2022 in memoria e omaggio proprio ad Allegri, scomparso prematuramente lo scorso 6 maggio, che già aveva iniziato a lavorare insieme agli organizzatori dell?Associazione Ad Arte Spettacoli, diretta da Lorenzo Luzzetti e Federico Babini, per la nuova edizione. Per con- fermare e rispettare la volontà e i propositi introdotti dal regista torinese, il festival non sarà più unicamente concentrato su Follonica ma diventerà una manifestazione diffusa, dedicata al territorio maremmano dell?Ambito turistico Maremma Toscana Area Nord comprendente i comuni di Follonica, Castiglione della Pescaia, Roccastrada, Gavorrano, Scarlino, Massa Marittima, Montieri e Monterotondo Marittimo. ?Questa è la prima iniziativa di turismo culturale che viene condivisa come Ambito Maremma Toscana area Nord ? commenta Alessandro Ricciuti, Assessore al turismo di Follonica, intervenuto nella conferenza stampa di presentazione di lunedì 18 luglio ? Tutti gli otto Comuni sono coinvolti e aldilà della qualità dell?evento in sé, questo è anche il segno di un percorso nuovo, che viene condiviso appieno da tutte le otto PRIMO PIANO ? VIVI ? 35 VIVI ???? Franco Arminio, Roberto Latini, Roberto Abbiati, Ascanio Celestini, Gaia Nanni, Annagaia Marchioro, Daniela Morozzi e ancora Zaches Teatro e Compagnia Catalyst sono alcuni degli artisti in scena nell?ambito del cartellone ?Giorni Felici? Nella foto un momento della conferenza stampa di presentazione del cartellone amministrazioni?. Durante la conferenza stampa, oltre agli assessori dell?Ambito e la direzione organizzativa curata da Lorenzo Luzzetti (Ad Arte Spettacoli), è intervenuta anche Simona Musano, della Cooperativa ArtQuarium, collaboratrice storica di Eugenio Allegri che oltre al saluto e al ringraziamento di Susanna, moglie di Allegri, ha voluto sottolineare che portare avanti ?questo impegno voluto e pensato da Eugenio è un modo anche per ricordare e rispettare quello che Eugenio stesso ha scritto, in uno dei suoi ultimi post sui social: trovare il tempo di ritrovarci, incontrarci e rigenerarci. E Giorni Felici crea proprio questi spazi, di incontro e rigeneramento, attraverso la magia del teatro. E sono sicura che ritroveremo anche Eugenio in queste occasioni?. Un festival dalle molte anime, quindi, una scelta che si rispecchia non solo nella sua natura itinerante e diffusa ma anche nel programma, ampio, vario e che rispecchia lo stato di buona salute del teatro italiano. Dopo l?anteprima con Andrea Pennacchi e il suo Pojana, infatti, ?Giorni Felici? inizierà il 19 agosto (ore 21:30, Montemassi) con uno spettacolo che mescola sapientemente letteratura, performance teatrale e musica: Pasolini Suite di Lorenzo Degl?Innocenti (voce recitante), insieme ai giovani musicisti Michelangelo Scandroglio (contrabbasso) e Stefano Marini (chitarra). Si prosegue domenica 21 agosto (ore 18:00, Parco comunale di Montie- 36 ? Maremma Magazine ? Agosto 2022 ri) con Cappuccetto Rosso nel bosco degli Zaches Teatro, scritto e diretto da Luana Gramegna. Lunedì 22 agosto (ore 21:30, Rocca Pisana di Scarlino) sarà in scena l?attrice padovana Annagaia Marchioro con Fame Mia, suo spettacolo pensato in collaborazione con Gabriele Scotti, liberamente ispirato a ?Biografia della Fame? di Amélie Nothomb. Doppia replica per lo spettacolo della Compagnia Catalyst, OH!, 23 e 24 agosto (rispettivamente alle 21:00 e alle 18:30) al Teatro dei Ciliegi di Monterotondo Marittimo; una prima nazionale per questo magico spettacolo per bambini scritto e interpretato da Daniele Giangreco ed Edoardo Nardin e tratto da ?OH! Il libro che fa dei suoni? di Hervé Tullet. Prima dello spettacolo, il 23 agosto, sempre i Catalyst saranno i protagonisti del laboratorio di circo-teatro per bambini al di sopra dei 5 anni, dalle 10:00 alle 12:00. ?Giorni Felici? prosegue con Una tazza di mare in tempesta, un vero e proprio viaggio in mare di Roberto Abbiati, tratto dal Moby Dick di Herman Melville; lo spettacolo, per pochi spettatori alla volta, sarà organizzato ai Cantieri Navali di Castiglione della Pescaia, 25, 26 e 27 agosto con quattro repliche giornaliere (ore 17:00, 17:45, 18:30, 19:15). Domenica 28 agosto il festival si sposta alla Miniera di Ravi Marchi (Gavorrano), per tre serate di importanti interpreti: alle 21:30 con Gli ultimi saranno ultimi, spettacolo di Massimilano Bruno diretto da Gianfranco Pedullà, sarà in scena la celebre attrice toscana Gaia Nanni; giovedì 1° settembre la Miniera ospiterà uno dei poeti contemporanei più conosciuti e amati, Franco Arminio, che presenterà i suoi Studi sull?amore (ore 21:15); il giorno successivo venerdì 2 settembre (sempre alle 21:15), il ricordo di Eugenio Allegri, con La nascita del Giullare, spettacolo da lui diretto e ideato, ispirato dal ?Mistero Buffo? di Dario Fo e Franca Rame, con protagonista Matthias Martelli. Sabato 3 settembre il festival arriva a Follonica (Comune capofila dell?iniziativa), al Teatro Fonderia Leopolda (ore 21:15) con l?ironico e profondo spettacolo Le ragazze di San Frediano, tratto dal romanzo di Vasco Pratolini, con Daniela Morozzi, Anna Meacci, Chiara Riondino. Venerdì 9 settembre (ore 21:15) si torna alla Miniera di Ravi con il Cantico dei Cantici, rivisto, ripensato, interpretato e diretto da Roberto Latini. ?Giorni Felici? si chiude a Massa Marittima, al Chiostro di Sant?Agostino, sabato 10 settembre (ore 21:15) con Ascanio Celestini e I Parassiti (con Gianluca Casadei alla fisarmonica), spettacolo tratto dai suoi racconti scritti durante la Pandemia. ?Giorni felici? è sostenuto dall?Ambito Turistico Maremma Toscana Area Nord, Comune di Gavorrano e Parco nazionale delle Colline Metallifere. Info e prevendite: tel. 0566 52012, www.adartespettacoli.it EVENTI Morellino Classica, iniziata alla grande l?undicesima edizione in un crescendo di emozioni DI ELISABETTA RUSSO Nella foto il Duomo di Sovana, cornice del concerto che si è tenuto il 22 luglio scorso Il Festival arriva al giro di boa del programma estivo 2022 cavalcando l?onda dello spumeggiante successo dei concerti di luglio che hanno riscosso forte apprezzamento dal numeroso pubblico e significativi riscontri di stampa e critica. La rassegna continua dal 13 agosto al 10 settembre con ben 10 concerti È un crescendo di emozioni e di esperienze musicali che contraddistingue la stagione 2022 di Morellino Classica, quest?anno selezionato tra i Top 15 festival musicali estivi italiani dalla prestigiosa rivista di musica Amadeus, e proprio in questi giorni riconosciuto dal Ministero della Cultura tra i festival che avranno nel triennio 2022-24 il sostegno del FUS, Fondo Unitario per lo Spettacolo, un meritato riconoscimento della qualità artistica e della valenza culturale di Morellino Classica. Abbiamo parlato di un crescendo di emozioni musicali, che nel mese di Luglio non sono mancate: dal concerto di apertura presso il Teatro Castagnoli, che ha ospitato la strepitosa interpretazione dell?opera pianistica di Mozart con Giuseppe Andaloro, uno dei maggiori pianisti italiani, l?Orchestra da Camera Fiorentina e la direzione di Chikara Imamura, alla genialità jazzistica del giovanissimo talentuoso pianista Guy Mintus con il suo Trio proveniente da Israele, che ha entusiasmato il pubblico nel sempre spettacolare scenario del Teatro sull?Acqua di Sasseta Alta eseguendo con virtuosismo ineguagliabili composizioni originalissime che coniugano la tradizione ebraica alla musica classica e ai classici del jazz. Sempre il Jazz ha poi lasciato il segno nel concerto presso la splendida Tenuta Val delle Rose con l?eccezionale partecipazione al Festival di due giganti della musica jazz e della musica in generale, Enrico Rava e Fred Hersch, nominati dalla grande stampa mondiale rispettivamente musicisti dell?anno 2021 e 2022: un concerto che rimarrà nella storia musicale della Maremma. E non si possono non citare tra i concerti di luglio gli eventi che hanno visto il grande e virtuoso violinista Davide Alogna, artista in residence del Festival, esibirsi nella suggestiva Cattedrale di Sovana nelle ?Le 4 stagioni? di Vivaldi PRIMO PIANO ? VIVI ? 39 VIVI ???? Un grande inizio di stagione che la rassegna può già festeggiare insieme all?importante riconoscimento ministeriale appena ricevuto, ovvero l?inserimento del Festival nei progetti musicali finanziabili dal FUS, Fondo Unitario per lo Spettacolo, nel triennio 2022-24 insieme all?orchestra La Filharmonie di Firenze con la direzione di Hakan Sensoy, e presso il Teatro Castagnoli di Scansano in duo con il pianista Enrico Pace, uno dei più importanti cameristi al mondo, su musiche di L. V. Beethoven e C. Franck. Alle emozioni musicali si sono aggiunte, come sempre, le piacevoli esperienze del dopo concerto che Morellino Classica offre con le degustazioni, coadiuvate dalla Scuola Europea Sommelier e dall?Emporio di Scansano, di pregiati vini Morellino e prelibati prodotti locali. Ad Agosto il Festival continuerà la programmazione estiva con ben 10 concerti tra il 13 agosto ed il 10 settembre, con un cartellone ricco di grandi nomi, stupendi luoghi e importanti eventi. Tra questi segnaliamo in particolare per la sua unicità l?evento che si terrà il 25 agosto presso il Castello di Potentino, importante salotto culturale della Maremma, Davide Alogna dove si assisterà ad uno speciale incontro tra musica, musicologia e cinema: verrà proiettato il film Parsifal di Marco Filiberti, uno dei dieci film italiani candidati lo scorso anno al Premio Oscar, con un?introduzione storico-musicologica del noto critico Luca Ciammarughi e con il commento musicale affidato al compositore e pianista Paolo Marzocchi. Un evento unico in Maremma, da non perdere. Del programma di agosto citiamo il concerto nel Duomo di Pitigliano, dove il 13 agosto si terrà il suggestivo concerto per organo solo dell?organista russa Svetlana Berezhnaya, Honoured Artist of Russia, uno dei primi cinque più importanti musicisti russi nella storia di questo strumento, che si esibirà in esclusiva per l?Italia con musiche di J. S. Bach, E. Grieg, G. Faurè, I. Albeniz, H. Villa-Lobos. Il Castello di Potentino il 17 agosto Nella foto Guy Mintus Trio a Sasseta Alta (Scansano) il 17 luglio scorso 40 ? Maremma Magazine ? Agosto 2022 ospiterà il concerto di Daniel Ciobanu, pianista rumeno molto richiesto nei teatri di tutto il mondo per le sue qualità tecnico-interpretative. Musiche di A. Kachaturian, R. Schumann, K. Jarrett, F. List, N. Kapustin. Il 19 agosto nella Chiesa di San Giorgio di Montemerano, ormai consolidato palcoscenico per Morellino Classica, il pianista Giuseppe Andaloro terrà il suo secondo concerto di quest?anno in duo con la straordinaria violinista Anna Tifu, considerata dalla critica una delle migliori interpreti della sua generazione. Musiche di M. Ravel, E. Chausson, P. De Sarasate. Il 21 agosto lo splendido Resort Antico Casale di Scansano sarà il palcoscenico per un altro grande interprete del jazz, Stefano di Battista che con il suo Quartetto interpreterà ?Morricone Stories?, in dedica al grande compositore. Il 25 agosto si replica l?applauditissima opera lirica ?Si dice in Italia? di L. Siegel, dedicata alla Maremma, già presentata lo scorso dicembre e che verrà allestita al teatro Castagnoli di Scansano e replicata il 10 settembre al Teatro Niccolini di Firenze, il più antico della città. Il programma estivo si concluderà il 31 agosto presso il Teatro Castagnoli di Scansano con il concerto finale di Pietro Bonfilio, insieme all?Orchestra Filarmonica Campana ed al soprano Luana Lombardi, con la direzione di Giulio Marazia con un programma dedicato a L. van Beethoven. Un mese di agosto musicalmente incandescente, con diverse occasioni per godersi la grande musica e bellezza della Maremma e tanti appuntamenti autunnali e invernali con Morellino Classica Festival Internazionale di Scansano. EVENTI Vinellando, torna a Magliano in Toscana l?evento dedicato al Morellino Torna a Magliano in Toscana, dopo due anni di sosta per via della pandemia, Vinellando. Giunta alla sua 21esima edizione, la manifestazione dedicata da sempre all?eccellenza enologica del territorio, cioè il Morellino di Scansano, si svolgerà il 20 e 21 agosto prossimi dando vita ad una ?due giorni? intensa ricchissima di inziative D opo due anni di ?chiusura? per motivi legati alla pandemia, Magliano in Toscana riapre le porte a Vinellando®, che quest?anno celebra la sua 21esima edizione. L?ormai nota manifestazione dedicata al Morellino al Scansano, e non solo, aprirà le porte sabato 20 agosto, per proseguire domenica 21 agosto. Venticinque aziende del territorio porteranno in degustazione le produzioni di vino: sabato 20 agosto solo Morellino di Scansano, mentre domenica 21 agosto tutti i vini locali, bianchi compresi. Questi invece i vini in concorso: Marteto 2020 (Az. Agr. Bruni Paolo di Bruni Moreno e Bruni Marco), Morellino di Scansano 2020 (Fattoria Dei Barbi), Morellino di Scansano 2020 (Poggio Nibbiale), Giogo 2020 (Terre dell?Etruria), Podere Poggio Bestiale 2020 (Podere Poggio Bestiale), Morellino di Scansano 2020 (Fattoria Le Pupille), La Madonnina 2020 (Tenuta Agostinetto), Poggio Brigante 2020 (Az. Agr. Poggio Brigante di Rossi Leonardo), Tore del Moro 2020 (Azienda Agricola Santa PRIMO PIANO ? VIVI ? 43 VIVI ???? Venticinque aziende del territorio porteranno in degustazione le produzioni di vino: sabato 20 agosto solo Morellino di Scansano, mentre domenica 21 agosto tutti i vini locali, bianchi compresi Lucia di Scotto Lorenzo), Carbonile 2020 (Massi di Mandorlaia Conte Guicciardini), Morellino di Scansano 2020 (Azienda La Selva), Morellino di Scansano 8380 (Cantina 8380), Ficaie 2020 (Tenuta Il Quinto), San Giuseppe 2020 (Fattoria Mantellassi), Heba 2020 (Fattoria di Magliano), Celestina Fé 2020 (Azienda Agricola Celestina Fé di Guerri Moira), Podere 414 2020 (Podere 414 di Castelli Simone). Ma l?evento quest?anno non ruoterà solo attorno al mondo del vino, ma darà lustro anche al settore agroalimentare, presente a Vinellando con l?Associazione ?Le Cudere? che si pone come obiettivo la valorizzazione del territorio di Magliano in Toscana, della Maremma e delle sue eccellenze concentrandosi sulle produzioni agricole tipiche, sull?accoglienza turistica e sulla degustazione di pasti a km 0. Come è noto il Comune di Magliano in Toscana è al momento commissariato per vicende legate alla politica, ma questo non ha mai messo a rischio la mani- 44 ? Maremma Magazine ? Agosto 2022 festazione. Vinellando ha assunto infatti un rilievo tale che non c?è stato neanche bisogno, da parte degli uffici e dei produttori, di avanzare richieste specifiche e/o straordinarie affinché l?evento potesse regolarmente tenersi: il Commissario ha deciso in autonomia di preservarlo e di garantirne il regolare svolgimento. Ricchissimo il programma della ?due giorni? che partirà sabato 20 agosto alle 10 con il concorso vero e proprio, ovvero la degustazione dei Morellino di Scansano annata 2020 riservata alla giuria che proclamerà i vincitori in serata nel contesto della cerimonia di premiazione dei Migliori Morellino di Scansano in piazza della Repubblica a partire dalle 20,40. Subito dopo, nella stessa piazza, verranno aperti gli stand per la degustazione del Morellino di Scansano accompagnata dalle note al pianoforte del M° Robin Harry Stapleton. Contestualmente presso il Giardino sul Torrione sarà possibile apprezzare anche i prodotti agroalimentari del territorio grazie all?Associazione Le Cudere (ingresso camminamento cinta muraria). Seguirà alle 20,30 lo spettacolo di prestigiazione con il Mago Robert in via XXIV Maggio, cornice alle 22,00 anche del concerto del gruppo ?Musica da Ripostiglio?. In mezzo, alle 21,00, spazio alla musica Swing con il Trio Roventini in piazza della Libertà. Il giorno dopo, domenica 21 agosto, il programma offrirà alle 21,00 l?apertura in Piazza della Repubblica e Piazza della Libertà degli stand di degustazione del Morellino di Scansano, degustazione in questo caso allargata anche ai vini rossi e bianchi della Maremma. A partire dalle 20,00, sempre presso il Giardino sul Torrione, si potranno assaggiare i prodotti agroalimentari del territorio, a cura dell?Associazione Le Cudere. L?intrattenimento ruoterà attorno allo spettacolo di grandi illusioni del Mago Robert (in via XXIV Maggio alle 20,30), alla musica del Quartetto ?Zingareska? (in piazza della Libertà alle ore 21,00) e alle ?False Partenze? (in concerto ancora in via XXIV Maggio alle ore 22,00). Infine, una novità. Quest?anno è stato indetto un concorso fotografico a cui si può partecipare su Instagram con l?hashtag #VINELLANDO2022. Vincerà il contest la foto che avrà ricevuto più LIKE. In palio una magnum di Morellino di Scansano. La manifestazione è organizzata in collaborazione con il Consorzio Tutela del Morellino di Scansano, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, della Regione Toscana, della Provincia di Grosseto e della Camera di Commercio di Grosseto. VIVI EVENTI Palio delle Botti, e la sfida tra i rioni a Manciano può ricominciare! Dopo due anni sosta è ai nastri di partenza l?edizione 2022 del Palio delle Botti, una manifestazione articolata ed originale che coinvolge ormai l?intero paese di Manciano e che vede in competizione i sei rioni cittadini (Borgo, Cassero, Fonti, Imposto, Monumento e Mulinello) impegnati a contendersi la vittoria finale spingendo pesanti botti per le vie del borgo Manciano 46 ? Maremma Magazine ? Agosto 2022 C ount down iniziato per l?edizione 2022 del Palio delle Botti a Manciano. Quest?anno la manifestazione, che torna dopo due anni si stop per via dell?emergenza pandemica, si svolgerà sabato 27 agosto nel centro storico del paese e sarà preceduta da tutta una serie di inziative prodromiche all?attesa sfida. Manciano Manciano è uno dei borghi più belli della Maremma Toscana, soprannominato ?La Spia della Maremma?, per il panorama a 360° che si può ammirare dalla terrazza panoramica del Cassero, un paesaggio che spazia dal mare fino agli appennini, attraversando le rigogliose campagne, i boschi, gli antichi borghi e le meravigliose isole dell?Arcipelago Toscano. Per chi volesse visitarlo il consiglio è quello di? perdersi per le vie del borgo ammirando i suoi edifici storici, la Chiesa di San Leonardo, la Torre dell?Orologio, la Cinta Muraria, la Fontana di Piazza Garibaldi? Una festa che appassiona Il Palio è folclore e durante il mese di agosto Manciano si colora con le bandiere e gli addobbi dei sei Rioni. ?La sfida ? spiegano gli organizzatori ? è una sana competizione che unisce tutti nella tensione della gara, nel tifo per i propri spingitori, nella gioia e nel- la sofferenza per i risultati ottenuti. Il Palio è una divisione del paese che crea appartenenza e che unisce tutti nella gioia di vivere una bellissima festa che piace a tutti, grandi e piccini, che si vestono dei colori del proprio Rione durante il corteo della domenica. Il Palio è una bella festa popolare che ormai, nonostante l?ancora giovane età, è già ben radicata nel tessuto sociale cittadino?. La storia Il Palio delle Botti nasce il 12 settembre 2010, da un?idea di Sergio Pietretti fatta propria dalla Proloco di Manciano (in particolare Alessio Romagnoli, Alessandro Bardelli, Simone Bistarini, Fabio Benassi, Lucia Manini e Francesco Doganieri) che ha creduto sin da subito nella sua potenzialità. ?Il Palio ? aggiungono gli organizzatori ? fa parte della tradizione toscana, ma non volendo utilizzare animali di nessun tipo, furono proposte le botti, anche perché per i primi tre anni la gara faceva parte del programma della Festa delle Cantine. E così è nato il Palio delle Botti di Manciano?. Il Palio è stato organizzato per altri due anni dalla Proloco sempre all?interno della Festa delle Cantine, poi nel 2013 è stato costituito un gruppo separato, il Comitato Bottai Mancianesi, che da allora si è sempre occupato dell?organizzazione e della realizzazione dell?evento. La manifestazione di anno in anno si è arricchita di nuove iniziative: nel 2013 è stato istituito il concorso per la botte dipinta più bella, premio che dal 2015 è stato intitolato alla memoria di Gemma Detti, nota artista mancianese prematuramente scomparsa nel 2014. Le prime tre edizioni si sono svolte a settembre, ma dal 2013 il Palio è stato spostato all?ultima domenica di agosto e, oltre alla giornata della gara, è stato aggiunto uno spettacolo di presentazione il sabato sera. Nel 2014 è stato inaugurato il punto ristoro (bar, panini e degustazione piatti tipici) e si è aggiunto un mini Palio per i bambini, al pomeriggio del sabato. Nel 2015 i giorni del Palio sono diventati tre e si è festeggiato il gemellaggio con Leverano. Nel 2016 si è corso il 1° Trofeo Rosa. Nel 2017 sono stati installati per la prima volta due schermi in Piazza Garibaldi e in Piazza della Chiesa, sui quali sono state proiettate tutte le gare, con un maggior coinvolgimento del pubblico presente. Nel 2018 sono stati installati tre schermi lungo il percorso e, per la prima volta, anche il Palio maschile si è corso in notturna. Nel 2019, in occasione del decimo anniversario, si è corso un Palio straordinario, durante la Festa delle Cantine, che festeggiava la 25esima edizione, PRIMO PIANO ? VIVI ? 47 VIVI ???? Il Palio delle Botti, patrocinato dal Comune di Manciano, nasce nel 2010, da un?idea di Sergio Pietretti e della pro loco di Manciano che hanno creduto subito nella grandezza e nelle potenzialità di questo evento con lo stesso percorso del 2010, da Piazza della Rampa a Piazza Garibaldi, e con le stesse regole della prima edizione (tutte le squadre insieme). Nel 2020 e nel 2021, a causa dell?emergenza sanitaria del Covid-19, tutte le manifestazioni pubbliche sono state sospese, e quindi anche il Palio è stato annullato in entrambi gli anni. Il Palio delle Botti è patrocinato dal Comune di Manciano. I rioni Manciano è divisa in sei Rioni: Borgo (la parte centrale del paese, esterna e adiacente alle mura), Cassero (la zona all?interno delle mura medievali), Fonti, Imposto, Monumento e Mulinello (le zone più esterne del paese). Ogni Rione ha un proprio consiglio, un Priore e un Vice Priore. Oltre all?organizzazione del Palio, i Rioni organiz- zano singoli eventi all?interno del proprio territorio e si occupano del tesseramento volontario dei propri cittadini. La gara Nel 2010 e nel 2011 sono stati utilizzati due diversi percorsi con arrivo in Piazza Garibaldi e i sei Rioni correvano tutti insieme. Dal 2012 è stato adottato il circuito di due giri nel centro storico, con partenza e arrivo nella splendida cornice di Piazza Garibaldi, sotto il Cassero (passando per via Curtatone, via San Martino, piazza della Chiesa, via L. Madoni e via Cavour). Il percorso totale è lungo circa 600 metri ed è un?alternanza di falsopiani, salite, discese e strettoie. La gara di regola si svolge l?ultima domenica di agosto, ma quest?anno è stata anticipata al sabato. Ogni squadra è composta da otto spingitori, che gareggiano a coppia, con tre cambi durante il percorso. Nel 2013, con la costituzione del Comitato Bottai Mancianesi, si sono gettate le basi del primo regolamento della gara, perfezionato poi negli anni. Poco prima della gara sono sorteggiati i tre abbinamenti per le qualificazioni: i tre rioni vincenti accedono direttamente alla semifinale, mentre il rione perdente con il miglior tempo è ripescato e sfida il rione che ha segnato il miglior tempo. Le due squadre vincenti si sfidano nella finale. I vincitori ricevono il cencio, un drappo che ogni anno è dipinto da un artista locale. Le botti da gara, del peso di 100 Kg., sono sorteggiate in precedenza e assegnate a ogni Rione e hanno la caratteristica di avere nomi legati a briganti locali del passato (Domenichino, Cenciarello, Basiletto, Gigione, Curato e Biondo). Il programma L?edizione 2022 partirà lunedì 22 agosto con le provacce che proseguiranno fino a mercoledì 24. Quindi, giovedì 25 saranno presentate le squadre, le botti dipinte ed il cencio. Nella giornata di venerdì 26, spazio alle donne che gareggeranno nel Palio femminile. Gli uomini scenderanno invece in pista per il clou rappresentato dal Palio maschile sabato 27. Gran finale domenica 28 agosto con le premiazioni. Info: www.paliobottimanciano.com 48 ? Maremma Magazine ? Agosto 2022 www.mancianopromozione.it VIVI EVENTI ri NASCIMENTI Maremma Toscana, l?ambizioso progetto di Teatro nel Bicchiere Festival Teatro nel Bicchiere da undici anni accende visioni in Maremma, celebrando un connubio tra arte ed eccellenza enoica del territorio. Un appuntamento imperdibile, un festival internazionale che spazia dal teatro contemporaneo aIla danza, proponendo musica sperimentale, nouveau cirque e arti performative, in una ricerca continua di contaminazione dei linguaggi D el festival, degli spettacoli e delle novità di quest?anno parliamo con le direttrici artistiche Alessandra Lazzari e Tanita Spang che vantano un?esperienza festivaliera ormai consolidata. A Teatro nel Bicchiere lo spettatore è il protagonista. Ma non dovrebbero esserlo gli attori, gli artisti? Certo, ma come ci è stato insegnato da David Hume, empirista per eccellenza, ?la bellezza è negli occhi di chi guarda? e non solo negli occhi, potremmo dire. Durante il processo di progettazione, la nostra tensione creativa è quella di creare corrispondenze che si attivano e si moltiplicano tra di loro per generare un?esperienza. Le giornate del Festival sono pensate come percorsi sensoriali in cui lo spettatore si immerge per vivere uno spazio e un tempo che esulino l?ordinario. Si tratta di raggiungere la location principale, percorrendo la S.P. Scansanese, un percorso prediletto anche da chi ama il ciclismo e le moto, una strada caratteristica e panoramica che fa lo slalom tra colline, vigneti e 50 ? Maremma Magazine ? Agosto 2022 boschi. Scansano è un borgo medievale accogliente soprattutto d?estate, in quanto essendo a 500 metri è ventilato e anche d?agosto pare sia primavera. Ecco che arrivano i forestieri, sembrano sorridenti, a dargli il benvenuto la Piazza Garibaldi, festosa, li invita a percorrere le vie del centro storico, fermarsi al bar, al ristorante o avvantaggiarsi in biglietteria prima di cena, quando non c?è la fila. Il programma è in tasca, il centro è raccolto e i passanti informati. Lo spettatore visitando il Centro Storico attraversa e vive gli spazi scenici, viene preso per mano e accompagnato. Con sguardo attento assiste agli spettacoli e alle proiezioni, visita le installazioni interattive e le cantine segrete. Ascolta le novelle dei performers, i racconti dei ragazzi che hanno visto gli spettacoli la sera precedente e si scambiano ricordi, il contrabbasso, la ragazza che canta, il concerto sperimentale e quello di musica popolare. Può fermarsi nelle vecchie cantine storiche e fare una degustazione illustrata dai sommelier, che non si stancano mai di narrare le storie contadine della tradizione. Ma può anche scegliere ?di fare? un cameo in un allestimento, prendere parte a un happening, quale la restituzione finale di ?Genealogia?, spettacolo collettivo al tramonto sulla collina. All?interno di una decadente sala delle feste settecentesca, gli spettatori sperimentano la realtà aumentata attraverso l?uso di visori VR e cuffie, appariranno noti attori e attrici tra cui Elio Germano nelle vesti dei personaggi pirandelliani di ?Così è (se vi pare)?, per poi svanire e rimanere impalpabili come un sogno o un?allucinazione collettiva (Palazzo Ghio, 19 agosto ore 19.30/22.00, 20 agosto ore 19,30). Sì, perché a Scansano, come è noto, si beve un buon vino chiamato Morellino, per il suo rosso rubino che strega i cuori. Non a caso il Festival? sta in un bicchiere! Quali sono le novità di quest?anno? Quest?anno abbiamo attivato importanti percorsi di formazione aperti alla Nuova Communitas. In primis Genealogia research project della coreografa Luna Cenere che si è svolto a luglio con presenze da tutta Italia. Poi Oltre i confini workshop sulle pratiche performative come forma di attivismo condotto da Beatrice Schiros ?Stupida Show? Nando & Maila ?Sconcerto d'amore? Elio Germano in VR ?Così è (o mi pare)? Michela Lucenti ?Hamlet Puppet? Beyond Borders un progetto di Instabili Vaganti Instabili Vaganti nell?ambito del progetto Beyond Borders, che si terrà a Scansano dal 3 al 5 agosto (sono rimasti alcuni posti). È nostra intenzione segnare con quest?azione il ri-NASCIMENTO del bellissimo teatro all?italiana, lasciato dal mecenate Castagnoli alla comunità. Con il sostegno del Comune di Scansano, che ha sposato con entusiasmo la nuova progettualità, ringraziamo vivamente il sindaco Bice Ginesi e l?assessore alla cultura Irene Terzaroli. Con loro abbiamo ospitato in residenza la giovane compagnia Illoco Teatro: ?CATCH-ME la casa dentro Ennio? un originalissimo documentario teatrale, debutterà al Teatro Castagnoli l?11 agosto alle 21.30 (degustazioni dalle 20.45); ?U-MANI? reduce da una tournée costellata di premi e riconoscimenti tornerà il 12 agosto al Cassero di Grosseto alle ore 21.30, per una sognante serata in famiglia. Abbiamo ospitato una seconda residenza di giovani performer, finalizzata al proseguo dello studio sull?opera magna di Marina Cvetaeva. Il lavoro di Opera del Rosso è stato aperto al pubbli- co in occasione delle Giornate Fai di Primavera; il progetto poetico sarà nuovamente visibile dal 5 al 7 agosto in esclusive location del centro storico, ogni giorno capitolo I-II ore 19.00, capitolo III ore 21.00, capitolo IV (primo studio) ore 23.30. La terza residenza accoglie ?Beyond Borders? progetto vincitore del Bando Boardings Pass Plus del MIC. Lo spettacolo ?In viaggio verso Eutopia? sarà presentato in prima assoluta l?8 agosto al Castagnoli. Un esperimento e-utopico, un?indagine sul tema dei confini, seguendo un innovativo metodo di lavoro capace di generare un linguaggio trans mediale che combina teatro, arti visive, multimediali e sonore. La regia è di Anna Dora Dorno, ideatrice del progetto, una composizione originale con un cast di attori e danzatori ? Cecilia Seaward (USA), Yuki Kawahisa (Giappone), Samba Thiame, Abdoulaye Ndiaye (Senegal), Efi Kitsanta (Grecia), Jordi Perez (Spagna) ? provenienti da tutto il mondo. Parliamo degli spettacoli Questa edizione vuole essere ed è l?i- nizio di un percorso veramente trasformativo, ospita 90 artisti, per più di 25 spettacoli in 23 giorni di Festival. Il Festival si articola in tre atti. Il primo atto si è svolto in occasione delle Giornate Fai di Primavera a Scansano. Il secondo atto è in divenire. Abbiamo ospitato Motus provocatoria e dinamica compagnia di teatro indipendente che ha ricevuto riconoscimenti in tutto il mondo, compreso l?Ubu, alla performer Silvia Calderoni. Il Tramonto a Ghiaccio Forte, sugli echi delle voci di Roberto Latini, ha incantato i fortunati presenti. Proseguiamo ad agosto con Instabili Vaganti, ?Lockdown Memory? uno spettacolo che rientra a pieno nella categoria del teatro della realtà, capace di far dialogare i nuovi linguaggi multimediali con quelli della scena, in cui teatro, video arte e film documentario si intrecciano tra Iper-connessione e isolamento, dando voce alla delicata situazione sociale dei paesi degli artisti coinvolti: dalle proteste del movimento Black lives matter negli Stati Uniti alla rivolta sociale in Cile, dall?esodo di massa dalle PRIMO PIANO ? VIVI ? 51 VIVI megalopoli indiane al ritorno alla normalità. In scena il 2 agosto al Teatro Castagnoli ore 21.30. Vera Di Lecce è una cantante, producer e performer pugliese, astro nascente della scena elettronica. Quest?anno il primo tour internazionale la fa volare da Roma a New York. Suonerà a Scansano venerdì 5 alle 22.00. Si prosegue con Beatrice Schiros, una delle attrici più talentuose del teatro e cinema, in una graffiante stand up comedy. Non a caso è stata accostata al noto comico Ricky Gervais. ?Stupida Show!? è l?ultimo imperdibile spettacolo di Carrozzeria Orfeo, per cuori coraggiosi, parla di politica, potere, identità di genere, sessualità e famiglia. In scena sabato 6 al Teatro Castagnoli ore 21.30 (degustazioni dalle 20.45). Balletto Civile, collettivo nomade di performes, diretto da Michela Lucenti, uno dei più interessanti gruppi di danzatori in Italia, presenterà in prima regionale ?Loose Doogs? una performance con Emanuela Serra sabato 6 ore 24.00 all?Enoteca Scansanese. Ultima produzione della compagnia, scritta a quattro mani con Giorgina Pi, è ?Hamlet Puppet? spettacolo con una forte impronta musicale, una balladperfomance sulle vicende dell?Amleto viste con lo sguardo dello Spettro, prendiamo solo alcuni momenti dei suoi monologhi e ne facciamo un disco alla Nick Cave... interpretato da Michela Lucenti accompagnata da Paolo Spaccamonti alla chitarra elettrica, domenica 7 in Piazzetta Ferrucci alle ore 22.00. Il 9 Nando & Maila, coniugi spericolati nella vita e nell?arte, in ?Sconcerto d?amore?. Fin qui il secondo atto del Festival. Passiamo al terzo. Il terzo atto apre il 17 agosto con ?Mastodonte show? il circo in miniatura della Familia Carromatto in viaggio dal Cile, spettacoli di nouveau cirque tout public. Il 18 sarà la volta di ?Johann Sebastian & me? con Alex Biagi in una performance unica nel suo genere, composizioni eseguite con il sax, il tubox e lo stetox, trattasi di un tubo dell?aspirapolvere e uno stetoscopio resi strumenti musicali con l?ausilio dell?elettronica; ore 19.30 Hortus Conclusus di Palazzo Ghio (degustazioni dalle 19.00). La società moderna ha dimenticato le sue radici e le fiabe rappresentano gli ultimi frammenti di quel mondo dimenticato. Cenerentola è un?eroina dai mille volti e artefice del proprio destino, la ?Cenerentola? di Zaches Teatro è una fiaba iniziatica in cui la difficile strada per la maturità passa attraverso il distacco dal passato, imperdibile, al Teatro Castagnoli sabato 20 alle ore 21.30. Infine, ci saluteremo il 10 settembre partecipando all?atteso rito collettivo ?A[1]BIT?, indossata la cuffia, immersi nelle sinfonie di Tristan Perich, seguiremo i danzatori alla scoperta del sito archeologico di Roselle, in un viaggio intimo alla ricerca di nuove vie nelle strade della storia. Pensato per un pubblico internazionale, il progetto di Sanpapié, nota compagnia milanese, per la regia di Lara Guidetti, è un happening mistico che vuole esplorare le relazioni tra momento presente e luoghi attraversati. Info e prevendite: www.teatronelbicchiere.com teatronelbicchiere@gmail.com tel. 348 8432778 ???? Questa edizione vuole essere ed è l?inizio di un percorso veramente trasformativo che in 23 giorni ospita 90 artisti, per più di 25 spettacoli, 4 residenze artistiche, prime assolute e co-produzioni 52 ? Maremma Magazine ? Agosto 2022 EVENTI Amiata Piano Festival, è la volta di Dionisus al Forum Bertarelli È in pieno svolgimento nell?architettura avveniristica del Forum Bertarelli, nel cuore dell?entroterra maremmano in loc. Poggi del Sasso (Cinigiano) l?Amiata Piano Festival, prestigiosa rassegna alla sua 17esima edizione che, dopo le serie di concerti Baccus ed Euterpe, propone ad agosto, dal 25 al 28, Dionisus, in attesa del Concerto di Natale in programma il 10 dicembre E ntra nel vivo la 17esima edizione dell?Amiata Piano Festival, ovvero quel cenacolo internazionale che unisce la coppia d?arte e di vita Silvia Chiesa e Maurizio Baglini, al mecenatismo illuminato della Fondazione Bertarelli di Maria Iris Bertarelli e Claudio Tipa. Qui, nel magnifico Auditorium d?avanguardia disegnato dall?eccellenza italiana degli architetti Milesi&Archos, immersi tra le colline maremmane, nel cuore della più selvaggia campagna toscana, si svolge una delle rassegne musicali più attese ed apprezzate del panorama nazionale, dove protagonisti europei indiscussi della seconda arte sperimentano liberamente nuovi progetti, in amicizia e creatività. ?La presenza costante di dialogo e intreccio musicale fra ospiti e padroni di casa, nella logica di una direzione artistica che sia prima di tutto musicista in residenza, stimolo dialettico, pensiero che si incarna direttamente nel gesto abbadiano e germinale di zusammen musizieren, vera matrice della musica da camera, è stato ed è anche quest?an- no ? sottolineano gli organizzatori ? il fil rouge di tanti happening che hanno visto e vedono Silvia Chiesa e Maurizio Baglini giocare sul palco insieme ai propri amici ospiti, dando infine coronamento ad impaginati immaginati in tanti incontri rapidi e occasionali nei backstage di mezzo mondo o in mesi di telefonate tra treni e aerei: alla Fondazione Bertarelli non solo il pubblico, ma soprattutto i musicisti possono finalmente vivere la creatività in tempi oggi inimmaginabili fuori da questa enclave privilegiata d?arte in natura?. PRIMO PIANO ? VIVI ? 55 VIVI Nelle foto: a sinistra Quartetto di Venezia; qui sotto Dimitris Saroglou; a destra Enrico Montrosset; sotto Maurizio Baglini; in basso a sinistra Karine Gonzalez ???? Nel vivo l?edizione 2022 della rassegna che unisce la coppia d?arte e di vita Silvia Chiesa e Maurizio Baglini, al mecenatismo illuminato della Fondazione Bertarelli di Maria Iris Bertarelli e Claudio Tipa Nell?ultima serie di concerti dedicata a Dionisus si cimenteranno artisti affermati a cominciare da Louis Lortie che ha presentato il 30 giugno ?il suo progetto lungamente cullato ? si legge nelle note di presentazione ? dell?integrale delle trascrizioni di Liszt delle sinfonie di Beethoven per due pianoforti, destinato a completarsi il prossimo anno, e che vede alternarsi lo stesso Lortie e Baglini ai giovani ma affermati Djordje Radewski e Salih can Gevrek (il 28 luglio) e Victoria Vassilenko e Sergey Redkin?. Questi ultimi due il 27 agosto proporranno le Sinfonie n. 4 e 8 di Beethoven al pianoforte: L.van Beethoven / F. Liszt (Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60, Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93). Dionisus debutterà il 25 agosto con lo stimatissimo Quartetto di Venezia che proporrà con Maurizio Baglini al pianoforte Le piace Brahms? Del celebre compositore tedesco verrà eseguito il Quartetto per archi n. 1 in do minore op. 51 n. 1 ed il Quintetto per pianoforte e archi in fa minore op. 34. Dopo il fortunato esperimento di contemporanea dello scorso anno, il 28 ago- 56 ? Maremma Magazine ? Agosto 2022 sto tornerà la danza sempre in forma ?cameristica? con il Flamenco Dream della danzatrice, performer e pianista di formazione, Karine Gonzalez, accompagnata al piano da Dimitris Saroglou su repertorio di De Falla, Turina e Albeniz per un dialogo serrato tra tradizione popolare e musica assoluta. Infine, nella serie Dionisus da segnalare è anche l?appuntamento del 26 agosto, giorno in cui verrà proposta la nuova e prima commistione che impreziosisce questa edizione, Ecoconcerto per Paesaggio Sonoro del Gran Paradiso e Violoncello Solista, ?progetto originale di Silvia Chiesa (violoncello) ed Enrico Montrosset (acoustic designer), produttore cinematografico e sound designer valdostano: idea innovativa ed estremamente sfidante, Ecoconcerto abbina, a pagine del grande repertorio violoncellistico da Bach ai giorni nostri, vere e proprie improvvisazioni sul tappeto sonoro delle registrazioni del panorama sonoro del Parco del Gran Paradiso, restituite attraverso l?elaborazione elettronica di Montrosset. Un incontro davvero sperimentale tra cultura classica, elettronica, improvvisazione e soprattutto un?interes- santissima resa plastica in performance di ciò che ogni musicista è all?origine di tutto: un attento ascoltatore?. Tutto questo in attesa della chiusa natalizia (il 10 dicembre) intitolata Bestiario fantastico su pentagramma che vedrà il Carnevale degli Animali di Saint-Saëns (?Le carnaval des animaux? ? Grande fantaisie zoologique) abbinarsi ad Animalia di Carlo Boccadoro (?Animalia? per voce narrante, due pianoforti e gruppo strumentale) con un ensemble a dieci e voce recitante, che unirà sul palco Silvia Chiesa al violoncello, Maurizio Baglini e Carlo Guaitoli al pianoforte, Roberto Ranfaldi violino I, Roberto Righetti violino II, Danilo Rossi viola, Amerigo Bernardi contrabbasso, Giampaolo Pretto flauto, Luca Milani clarinetto, Carmelo Gullotto glockenspiel, xilofono e Riccardo Pratesi voce recitante. Due appuntamenti, questi ultimi evidenziati, di vera ricerca, perfettamente in linea con la filosofia bifronte del direttore artistico Maurizio Baglini e musicista in residenza Silvia Chiesa. Info: www.amiatapianofestival.com VIVI PRODOTTI DEL TERRITORIO Viaggio nel gusto tra Maremma e Amiata con i punti vendita Conad di Grosseto Prosegue il viaggio nel gusto tra Maremma e Monte Amiata, in collaborazione con i punti vendita Conad di Grosseto, da sempre attenti alle eccellenze del territorio. Un viaggio a puntate, alla scoperta di piccole perle di una filiera produttiva locale assolutamente da valorizzare. La sesta tappa si sposta verso nord alla scoperta delle aziende Campo Ruffaldo (Massa Marittima), L?Orto di Michela (Roccastrada) e Piero Totti (Punta Ala) CAMPO RUFFALDO, Massa M.ma IL DRAGO E LE SUE FARINE I grani antichi e le materie prime che migliorano la vita Gente che lavora, che trasforma la terra in cui sceglie di vivere. Gente capace con le macchine e con gli animali, uomini e donne in grado di cam- Campo Ruffaldo (Massa Marittima) 58 ? Maremma Magazine ? Agosto 2022 biare il futuro di un luogo, in grado di governare il tempo come ogni contadino sa fare. Una figura mitologica, un drago, rappresenta in acronimo l?anima di Campo Ruffaldo di Alessio Guazzini. Drago pur essendo, infatti, la rappresentazione di un?associazione di impre- se e, quindi, di molte persone, è anche la sintesi di un?idea di agricoltura e di nutrizione naturale nel tempo di Alessio, uno dei promotori principali del progetto. L?azienda Campo Ruffaldo, nella campagna di Marsiliana nel comune di Massa Marittima, a pochi chilometri dal L?Orto di Michela (Roccastrada) confine con Livorno, coltiva e seleziona da 70 anni i migliori grani antichi e storici, prodotti in terra di Maremma. L?esperienza ventennale nella pastificazione, oltre ad una linea di farine di grani antichi, consente di offrire alla tavola prodotti che sono la cura primaria per il benessere alimentare delle persone. La storia di questa famiglia di agricoltori comincia nel 1941, quando il primo nucleo iniziò a lavorare la terra, prima come bracciante, poi mezzadro e, infine, come impresa. La filiera, a Campo Ruffaldo, non è corta, ma ancora di più: è chiusa. Qui si seleziona il seme del grano, lo si semina e raccoglie, si lavora nel proprio mulino per ottenere le farine e gli scarti si usano come mangime per gli animali dell?azienda. Le farine prodotte sono tutte macinate a pietra in azienda: farina di grano duro, Buratto 220 (grammatura fine), da grani antichi varietà Senator Cappelli adatta per lavorazioni di pane e pizza; farina di grano duro, Buratto 355 (grammatura media), da grani antichi varietà Senator Cappelli, adatta per crostate, biscotti e per panificazione esperta; farina di grano tenero, Buratto 220 (grammatura fine) da grani antichi varietà Gentil Rosso; semola di grano duro, di grani antichi varietà Senator Cappelli, molto indicata per la produzione della pasta. Camporuffaldo produce anche olio evo e miele. PRODOTTI DEL TERRITORIO Farina di grano tenero Gentil Rosso; farine di Grano duro Senatore Cappelli; pasta secca semintegrale: fusilli, pennette, maccheroni, caserecce DOVE: 48 Km da Grosseto Agriturismo Camporuffaldo, 53 Strada Prov.le Marsiliana - Massa M.ma Tel. 0566 918081 - 339 8704370 Mail: camporuffaldo@gmail.com L?ORTO DI MICHELA, Roccastrada I PRODOTTI STAGIONALI DELL?ORTO I Rossi coltivano la terra da cinque generazioni I paesi medievali osservano la pianura. Nascono sulle colline per garantirsi un buon punto di vista. La pianura è una pausa, un luogo da attraversare. C?erano le fattorie, a volte fortificate, per presidiarla. Così è per Lattaia e Monte Lattaia. I Rossi di Roccastrada coltivano la terra da cinque generazioni. L?azienda agricola di Michela si trova in quella pianura ondulata che conduce a Ribolla e che è dominata dai paesi medievali di Montemassi, Roccatederighi, Sassofortino e Roccastrada. L?ambiente che circonda i terreni è speciale, a pochi centinaia di metri scorrono i torrenti Bandinella e Bai che provengono dalle colline, un bellissimo bosco di querce da sughero lambisce la proprietà, la sagoma del castello di Lattaia domina la campagna. Michela Rossi avvia la sua attività autonoma nel 2009 come primo insediamento di giovane agricoltore con un terreno di 14 ettari. Le attività aziendali all?inizio si dividevano tra la zootecnia con 20 vacche da latte e l?orticolo. Nel 2015, la Rossi converte tutto il terreno a orticoltura e oggi ha 8 ettari e mezzo di ortaggi. I suoi prodotti sono zucchine chiare e scure, zucche gialle, meloni retati e meloni vernini, melanzane, cetrioli e carciofi. Nell?azienda sono presenti inoltre 1.500 piante di olivo con impianto intensivo. Tutto è gestito direttamente dalla titolare con l?impiego di alcuni operai nel periodo di raccolta degli ortaggi. Tra raccolta e distribuzione nei supermercati CONAD passano poche ore. PRODOTTI DEL TERRITORIO I prodotti stagionali dell?orto DOVE: 22 Km da Grosseto La Bandinella - Lattaia - Roccastrada Mail: michela.rossi.gr@gmail.com Tel. 333 4795772 PRIMO PIANO ? VIVI ? 59 VIVI Piero Totti (Punta Ala) PIERO TOTTI, Punta Ala ZUCCHE, ZUCCHINE E FIORI Una vita dedicata a far nascere e crescere con cura gli ortaggi Qui la terra dialoga con il mare. Figlia delle esondazioni dei torrenti e ricca delle sostanze trascinate dai boschi dell?interno si mischia con il salmastro trasportato dal vento. Pian d?Alma e Pian di Rocca sono luoghi dove gli ortaggi crescono prima e rigogliosi. A due passi da Punta Ala e dal golfo di Follonica nella straordinaria pianura di pian d?Alma c?è l?azienda di Piero Totti specializzato in fiori di zucca e zucchine. Il pian d?Alma è una zona di altissimo pregio ambientale formata dal fosso Alma che si getta in mare nei pressi di Cala Civette. Il padule d?Alma è un?area umida recuperata all?agricoltura di qualità dai lavori di bonifica e regimazione delle acque avviati in epoca lorenese. Piero Totti è contadino da sempre insieme alla sua famiglia tra pian di Rocca e pian d?Alma. Coltiva la terra con la cultura e la cura di chi questa terra la ama e ne conosce i grandi pregi e le difficoltà. Dalle sue mani oltre ai fiori di zucca e gli zucchini nascono cocomeri, meloni retati e gialli, melanzane, pomodori agro tondo e agro lungo e il pisanello, i San Marzano, il basilico, i peperoncini, e la cocomerina. Distribuisce i suoi prodotti nei supermercati della zona, da Grosseto a Donoratico, fin dal 1985. I terreni si estendono per oltre 20 ettari tra quelli di proprietà e quelli in affitto. Quando è la stagione giusta, in genere verso i primi di giugno, in pieno terreno, un angolo della campagna che conduce verso una delle località più rinomate della costa toscana fiorisce. Un tappeto di petali giallo acceso, di dimensioni Impensate, arricchiscono di colore una porzione di paesaggio. Piero Totti è un contadino alla vecchia maniera. La coltivazione e la raccolta dei fiori è rigorosamente manuale e veloce, al primo levar del sole, quando si aprono e risplendono nel massimo fulgore. Dopo aver formato i mazzi di fiori, tocca alle zucchine chiare, tenere e dolci a completare le cassette che arrivano dopo poche ore sui banchi dei supermercati. PRODOTTI DEL TERRITORIO Prodotti stagionali dell?orto DOVE: 37 Km da Grosseto Bivio di Punta Ala, Strada Prov.le Punta Ala km 0+200 e Pian di Rocca Tel. 339 7569362 tottipieroaziendaagricola@gmail.com ???? E per chi volesse approfondire la conoscenza di queste tre belle realtà enogastromiche del nostro territorio, si segnala che i loro prodotti sono in vendita IN ESCLUSIVA nei quattro supermercati Conad di Grosseto 60 ? Maremma Magazine ? Agosto 2022 GROSSETO NEWS Notizie varie dai punti vendita Conad di Grosseto Sushi Daily, la novità di Conad Grosseto Via Senegal Non solo a Spazio Conad in via Aurelia Antica. I prodotti freschi e giornalieri Sushi Daily sbarcano anche nel punto vendita di via Senegal, all?interno di un frigo brandizzato e interamente dedica­ to a vassoi misti di sashimi (pesce crudo tagliato a fette sottili), nigiri, maki e rolls (riso con pesce crudo, cotto, ton­ no, verdure, ecc.), ravioli e poke. Gli artigiani Sushi Daily lavorano all?inse­ gna del rispetto e dell?autenticità della cucina asiatica, per mettere in contatto i consumatori con una cultura gastro­ nomica diversa ma di altissima qualità. A Conad Grosseto Via Senegal, il sushi è acquistabile direttamente in negozio o su prenotazione telefonica allo 0564 28228: ogni ordine deve essere e?et­ tuato entro le ore 15, con espressa richiesta di ritiro presso il negozio di via Senegal. Il cliente lo riceverà il gior­ no successivo entro le 12. ziativa nasce dalla volontà di Conad di avvicinare i clienti al mondo del vino e di renderli maggiormente consapevoli nella scelta di un prodotto così com­ plesso. Ogni settimana, dunque, i som­ meliers AIS selezionano un?etichetta e la presentano al pubblico, o?rendogli la propria consulenza e dandogli consi­ gli sui migliori abbinamenti da tavola. Il giorno dell?AIS a Conad Grosseto Ogni sabato, un nuovo vino da cono­ scere e apprezzare. Un appuntamento periodico quello che si tiene tutti i sabato con i sommeliers AIS all?interno del reparto la Cantina di Spazio Conad in via Aurelia Antica a Grosseto. L?ini­ La frittura di pesce del venerdì a Conad Grosseto Via Scansanese Oltre i confini del classico supermerca­ to: Conad, a Grosseto, o?re non solo prodotti e servizi, ma vere e proprie esperienze. Tra queste, l?appuntamen­ to settimanale del venerdì con la frittu­ ra di pesce e contorno di patatine organizzato dal punto vendita di via Scansanese. Una ricetta tipica della stagione estiva, preparata in casa Conad con materie prime di qualità, da degustare al Bar Bistrot o da prenotare telefonicamente per l?asporto al numero 0564 27588. Conad Grosseto, dalla colazione all?aperitivo A volte, dovere e piacere vanno di pari passo. Le strade che portano a Conad Grosseto, infatti, non finiscono tutte al carrello della spesa: alcune arrivano al banco del bar, altre alla veranda per l?aperitivo all?aperto. Un luogo di incontro e di sosta o, come ci ricorda la pubblicità, un nuovo modo di fare la spesa. A Grosseto, nei punti vendita di via Senegal, via Scansanese e via Clo­ dia, le colazioni Conad sono ormai un rituale amatissimo dai clienti, soprat­ tutto la domenica, quando il ca?è e le paste del mattino costano solo 70 cen­ tesimi e il cappuccino appena 90. Così come l?happy hour, per chi esce da lavoro o rientra dal mare, tra Spritz, cocktails, vini, pizze e schiacce. Prodot­ ti del territorio e qualità a marchio Conad si incontrano per dare nuovo gusto alla quotidianità. PRIMO PIANO ? VIVI ? 61 VIVI ENOLOGIA Vignaioli del Morellino di Scansano, quando la qualità nasce dal lavoro di squadra ?La qualità è un lavoro di squadra?: è questo il motto con cui, da qualche tempo, la Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano ha deciso di sottolineare un carattere che di fatto la identifica fin dagli inizi, ovvero da quando, ormai quasi cinquant?anni fa, alcuni produttori scansanesi decisero di farla nascere 62 ? Maremma Magazine ? Agosto 2022 Nella foto, i dirigenti della rete The Wine Net L a Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano ha ricevuto lo scorso luglio un importante riconoscimento: l?ottavo posto tra le migliori venti cantine cooperative in Italia. Un premio arrivato dalla prestigiosa rivista tedesca Weinwirtschaft, che da oltre dieci anni redige la classifica delle cantine più virtuose in termini di qualità dei vini, degustandone alla cieca una selezione scelta tra i vini riserve e vini pensati per un consumo quotidiano. Già presente nella Top 20 da qualche anno, la Cantina maremmana non era ancora arrivata così in alto. E a questo risultato si aggiunge la seconda posizione tra le migliori tre cantine dell?Italia centrale. La qualità è un lavoro di squadra È questo il motto con cui, da qualche tempo, la Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano ha deciso di sottolineare un carattere che di fatto la identifica fin dagli inizi. E sono ormai passati quasi cinquant?anni, da quel giorno. Allora, alcuni produttori di vino maremmani decisero di unire i loro sforzi in una cooperativa che avesse sede a Scansano. Un?idea già invocata da Vannuccini come il miglior modo per valorizzare il vino della zona. Col passare degli anni quella Cantina è diventata un punto di riferimento per la Maremma e per quello che poi è stato riconosciuto, prima con la Doc, poi con la Docg, il vino più rappresentativo della zona: il Morellino di Scansano. La cooperazione è stata un punto di svolta per quei vignaioli (oggi i soci hanno raggiunto il numero di 170, tra cui molti giovani e molte donne) grazie al fatto che questa realtà si è presa carico di vendere e promuovere il frutto del lavoro che portano avanti nei loro vigneti. Durante il corso dell?anno, i vignaioli seguono le indicazioni dell?agronomo della Cantina, Alessandro Fiorini, volte a valorizzare ? anche attraverso stazioni meteo posizionate in vigna e attraverso sensori e altre tecnologie innovative ? le caratteristiche di ciascun vigneto. Un lavoro che punta alla qualità tenendo conto anche della sostenibilità ambientale, perché permette di agire solo quando e dove necessario. Una scelta portata avanti da anni, e quanto mai attuale. rizzare i vini unici, sostenibili e da filiera corta che abbiamo in Italia. Il mondo di The Wine Net è fatto di grandi territori e vitigni autoctoni, di sacrifici e attenzione all?ambiente e alle sue risorse, di solidarietà e cooperazione, di artigianalità e famiglia. È un mondo autentico e inclusivo, che si può assaporare in compagnia sorso dopo sorso. Nata nel 2017, The Wine Net vede la partecipazione, oltre alla Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano, anche di Domini Veneti Cantina Valpolicella Negrar (Veneto), Cantina Frentana (Abruzzo), Colli di Soligo (Veneto), Pertinace (Piemonte), CVA Canicattì (Sicilia) e La Guardiense (Campania). Nel corso di questi primi anni di attività La cooperazione oltre la Cantina: l?adesione alla rete The Wine Net Ma la cooperazione non riguarda solo la Cantina e i vignaioli che ne fanno parte. È una filosofia che porta questa realtà a collaborare con altre aziende e organizzazioni maremmane, e anche fuori dai confini regionali. Prima tra tutte va segnalata l?adesione alla rete d?impresa The Wine Net. È il primo progetto in Italia a mettere in stretta collaborazione un gruppo di cantine vinicole italiane mosse dallo stesso ideale, da un connubio di intenti e da una missione: puntare sulla forza della cooperazione per valo- PRIMO PIANO ? VIVI ? 63 VIVI ???? L?ottavo posto tra le migliori venti cantine cooperative in Italia, l?adesione alla rete d?impresa The Wine Net e alcuni riconoscimenti arrivati per le già ultra apprezzate etichette Morellino di Scansano Docg Vigna Benefizio, Roggiano e Sicomoro suggellano il periodo d?oro della Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano le cantine hanno unito le loro conoscenze e competenze innanzitutto nei mercati internazionali, partecipando insieme, con uno stand condiviso, a importanti fiere di settore quali il Prowein che si tiene ogni anno a Dusseldorf, in Germania. A questo, dallo scorso dicembre, si è aggiunto un nuovo progetto: un sito ecommerce (www.thewinenet.com) che convoglia i prodotti delle cantine della rete e che permette ai consumatori già affezionati a una di loro di scoprire altre eccellenti realtà italiane. Al momento disponibile solo per il mercato italiano, in futuro il progetto sarà esteso anche ai consumatori privati dall?estero. Altri riconoscimenti internazionali a premiare la Cantina maremmana L?ottava posizione tra le migliori cantine cooperative italiane non è il solo riconoscimento ottenuto dalla Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano negli ultimi mesi. A questo si aggiunge anche la medaglia d?oro al Morellino di Scansano Docg Vigna Benefizio 2020 assegnata da Mundus Vini 2022, premio internazionale organizzato dalla rivista Meininger, che ha permesso anche la partecipazione a un esclusivo panel dedicato durante la fiera Prowein. E ancora la medaglia d?oro al Morellino di Scansano Docg Riserva Roggiano 2019 dal Decanter Wine Award, e la medaglia d?oro al Morelllino di Scansano Docg Riserva Sicomoro 2018 vinta al Concours Mondial Bruxelles. Riconoscimenti che arrivano da oltre confine a dare ulteriore conferma che l?impegno di tutta la squadra può solo portare grandi risultati. Metti una una vista in Cantina ad agosto C ome ogni estate, l?o?erta di eventi e di degustazioni in canti­ na tra cui scegliere per scoprire la Maremma attraverso i suoi vini è mol­ teplice. Ce n?è davvero per tutti i gusti. Torna fino a 19 agosto l?AperiVino del Venerdì, appuntamento che uni­ sce una visita guidata della cantina alla degustazione di quattro vini accompa­ gnati da ricette sfiziose in un?atmosfe­ ra informale per chiudere al meglio queste giornate estive. E ancora, dopo la serata con musica anni ?50 e ?60 di ViniLiamo del 23 luglio, torna ad agosto il consueto appuntamento in collaborazione con il Grey Cat Jazz Festival, venerdì 12 ago­ sto, che vedrà protagonista il Carla Marciano Quartet (sax, pianoforte, batteria e contrabasso), in uno spetta­ colo dal titolo ?Psychosis ­ Homage to 64 ? Maremma Magazine ? Agosto 2022 Bernard Herrmann?. Per chi volesse approfondire la pro­ pria conoscenza del Morellino di Scan­ sano e degli altri vini della Maremma, si aggiungono gli ormai classici pac­ chetti di degustazione e visita in canti­ na, tra cui segnaliamo in particolare 100% Morellino e Le Vigne. Per le degustazioni così come per la partecipazione agli eventi serali è obbligatoria la prenotazione sul sito https://visit.vignaiolidiscansano.it/. SCOPRI SCOPRI C?È DA VEDERE | Itinerari e luoghi da scoprire Marina di Grosseto e Principina a Mare... seguendo l?odore della salsedine Prosegue il viaggio alla scoperta delle frazioni del Comune di Grosseto. Dopo Batignano e Roselle, nel periodo estivo ? e non poteva essere diversamente ? il tour si spinge verso la costa, per raccontare le due belle località marittime e turistiche premiate dalla FEE con la Bandiera Blu: Marina di Grosseto e Principina a Mare DI GIADA RUSTICI Marina di Grosseto 68 ? Maremma Magazine ?Agosto 2022 Forte San Rocco L a Maremma, il cuore selvaggio della Toscana, e il suo mare: un microcosmo perfetto noto in tutto il mondo per la sua bellezza incontaminata. 170 km di costa in cui lunghissime spiagge di sabbia fine si alternano a scogliere che si tuffano nel mare, piccole baie selvagge e isolette pittoresche, dune che nascondono pinete e boschi di macchia mediterranea, reperti archeologici che affiorano dal mare, fondali popolati da una fauna marina tra le più varie del Tirreno. Il mare in Maremma è un vero e proprio tesoro, un paradiso per le specie animali che lo popolano tutelato per lunghi tratti da Parchi naturali e Riserve marine che lo custodiscono e lo preservano. Per perdersi in questo paradisiaco ambiente non occorre allontanarsi troppo da Grosseto: il nostro itinerario, seguendo l?odore della salsedine, infatti, copre meno di 20 km complessivi, partendo dal capoluogo e arrivando a Marina di Grosseto, passando per Principina a Mare, due dei più importanti centri balneari della costa maremmana premiati con il riconoscimento Bandiera Blu della FEE. Qui è possibile scegliere tra un totale relax, grazie ai numerosi stabilimenti balneari, divertirsi con uno dei tanti sport acquatici praticabili quali vela, kitesurf, moto d?acqua, oppure dedicarsi alle escursioni a piedi, in bici e a cavallo nella Maremma: un?esperienza a tutto tondo. Partendo da Grosseto, la prima tappa dell?itinerario è Marina di Grosseto, che si raggiunge in auto o in bici, percorrendo la pista ciclabile: il percorso ha inizio presso il parco cittadino di via Giotto e si sviluppa quasi interamente in parallelo alla strada provinciale, dalla quale viene poi separata dal canale di San Rocco, canale di bonifica che ha origine da una delle ultime anse del fiume Ombrone e sfocia a Marina di Grosseto. La storia di Marina di Grosseto inizia nel 1792, anno in cui, sotto Ferdinando III, fu ultimata la costruzione del Forte S. Rocco avviata cinque anni prima da Leopoldo II di Lorena, che faceva parte del complesso delle opere poste a difesa della costa e che aveva anche la funzione di controllare le merci e le persone sbarcate al fine di prevenire la diffusione di malattie, specialmente dopo l?epidemia di peste che aveva colpito la città francese di Marsiglia. Per tutto l?800 i militari che presiedevano il forte furono gli unici abitanti di San Rocco, antico nome di Marina di Grosseto. Il forte, che originariamente fu eretto a pochi metri dal mare, oggi si trova circa 400 metri più all?interno, proprio all?entrata di Marina di Grosseto, sul lato destro del canale di S. Rocco. Il territorio di Marina è nominato anche in un decreto del 1872 del ministero delle finanze che segnala la presenza di un limite doganale: a questo rimandano, nei pressi del forte, le due colonne in ghisa riportanti la dicitura ?limite doganale 1842?. A partire dalla fine della Prima Guerra Mondiale, poi, qualche famiglia grossetana cambiò l?abitudine di trascorrere il periodo estivo sulle colline e cominciò a costruire le prime abitazioni nella località balneare di San Rocco: affinché però avvenisse un vero e proprio sviluppo, si dovette attendere fino agli anni ?50, periodo in cui terminò la bonifica integrale e l?opera della riforma fondiaria da parte dell?Ente Maremma. Perdendosi per i viottoli della località il rumore del mare fa da sottofondo a singolari edifici, divenuti ormai simbolici per i frequentatori: ecco allora che si staglia, silente e abbandonata a veglia del litorale, la Colonia Marina Giuseppina Saragat, in via delle Colonie, realizzata alla fine degli anni Cinquanta per conto del Centro Italiano di Solidarietà Sociale su progetto dell?architetto Teseo Cutini. La sua funzione originaria cessò alla fine degli anni Settanta, quando cominciò ad essere utilizzata come abitazione temporanea per sfrattati e per altre funzioni provvisorie. Un altro vessillo, punto di ritrovo per molti che transitano per la località è il Porto denominato dapprima ?Marina di San Rocco? e oggi ?Porto della Maremma?: inaugurato nel 2004, oggi è un moderno approdo turistico, progettato dallo Studio Tecnico ?Cappelli Associati?, posto in una posizione privilegiata, al centro dell?Arcipelago Toscano, regalando alcuni dei tramonti più suggestivi della zona, con i profili delle barche che si stagliano sull?arancio del cielo. Uno degli edifici forse più simbolici di Marina di Grosseto, di cui i più probabilmente ignorano l?importanza, è la Chiesa che dall?alto domina la piazza principale. La sua importanza è legata alla sua origine: si tratta infatti del primo edificio della località marittima, risalente al periodo in cui gli urbanisti, prima della guerra, partirono proprio dalla costruzione di quell?edificio religioso per iniziare la colonizzazione della parte di Maremma bonificata, quasi come una forma di ringraziamento per la riconquista di un territorio selvaggio e fino a quel momento preda della malaria. La chiesa, dedicata a San Rocco, festeggiato il 16 agosto con celebrazioni locali, gode del riconoscimento della Soprintendenza quale edificio di interesse nazionale. Appena fuori il centro abitato, incontriamo un altro degli edifici simbolo del- PRIMO PIANO ? SCOPRI ? 69 SCOPRI ???? L?itinerario, seguendo l?odore della salsedine, si sviluppa per una ventina di km complessivi, partendo dal capoluogo e arrivando a Marina di Grosseto, passando per Principina a Mare la zona: la cappella del Cristo, ubicato nella località denominata Il Cristo, che si sviluppa lungo la strada per il capoluogo maremmano. La chiesetta fu edificata agli inizi del Novecento, come luogo di culto e di preghiera per i fattori e gli operai che prestavano servizio all?interno della vicina tenuta di San Vincenzo d?Elba. Lasciando il centro di Marina di Grosseto e tornando verso il capoluogo, si prosegue verso Principina a Mare in bici, seguendo la ciclabile, o in auto, imboccando la Strada Provinciale Trappola. La località è vocata a soddisfare le esigenze del turismo familiare, ma è una bella meta anche per chi ama fare lunghe passeggiate, escursioni in bicicletta e per chi ama praticare sport acquatici: la spiaggia di Principina a Mare, che inizia alla foce dell?Ombrone e continua Principina a Mare per quattro chilometri verso nord, rappresenta lo spirito più autentico della Maremma: un?infinita distesa di sabbia incastonata tra le acque azzurre del mare ed il verde del bosco di pini marittimi; sparsi qua e là imponenti tronchi levigati dall?acqua vengono utilizzati per creare le caratteristiche capanne naturali per ripararsi dal sole. Alle spalle della spiaggia una grande pineta offre ombra durante le ore più calde, con il verde delle chiome che svettano verso l?azzurro del cielo, creando un meraviglioso contrasto di colori. La pineta di Principina a Mare si estende fino a raggiungere i Monti dell?Uccellina, costituendo di fatto uno dei paesaggi più belli del Parco della Maremma. La storia di Principina a Mare, intesa almeno come meta turistica estiva, nasce sul finire degli anni Cinquanta grazie all?imprenditore romagnolo Giu- Nella foto dell'Archivio FotoGori la realizzazione della strada di penetrazione in loc. Pinolia attuale Principina a Mare nel 1957 70 ? Maremma Magazine ?Agosto 2022 seppe Arfelli che valutò come la pineta della zona si sarebbe ben prestata alla nascita di un insediamento turistico. Per tale motivo, il Cavaliere costituì la società ?Pinolia?, acquistando una vasta area dalla Proprietà Ponticelli. Era il 1960 quando fu tracciata l?arteria principale che penetrava nella pineta e quando sorse il primo hotel al quale seguirono uno stabilimento balneare, alcuni negozi e le prime villette di villeggianti. Al posto fu dato il nome di Principina a Mare in onore della fattoria madre presente in loco. Tra gli edifici civili e le architetture religiose meritevoli di menzione figurano la Torre della Trappola e l?ormai sconsacrata Chiesa di Santa Maria. La Torre della Trappola sorse in epoca medievale a presidio di un porto fluviale nei pressi della foce dell?Ombrone, comprendendo diversi edifici tra cui anche la piccola chiesa di Sant?Antonio da Padova alla Trappola. L?intero complesso di epoca medievale rimase intatto fino alla seconda metà del Settecento, epoca in cui venne definitivamente cessata l?attività di raccolta e produzione di sale. Nello stesso periodo fu soppressa anche la chiesa. Il complesso iniziò ad esercitare soltanto la funzione di dogana fino alla sua completa dismissione, quando divenne di proprietà privata. La Chiesa di Santa Maria alla Trappola, ubicata presso l?omonimo padule, nacque invece sul sito nel quale sorgeva la perduta chiesa di San Mamiliano a Tumolo; fu costruita nel 1783 come luogo di preghiera per i fattori e gli operai che prestavano servizio all?interno della vasta tenuta.