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A Firenze, nel 1737, Anna Ludovica, ultima discendente della casata dei Medici, grazie al "Patto di famiglia", trasferiva alla nuova dinastia dei Lorena l'immenso patrimonio artistico mediceo, con l'obbligo che esso restasse in perpetuo uso della città. Le motivazioni che Anna indicava svelano una visione assai articolata e moderna dei Beni storico-artistici: essi erano sentiti come sorgente di crescita intellettuale, didattico-scientifica dei cittadini e dei giovani, come richiamo turistico per gli stranieri e come fonte di notevoli vantaggi economici e commerciali per Firenze. Firenze è oggi una splendida città d'arte, come molte altre città toscane e italiane. Grosseto non è considerata città d'arte, ma tutta la sua provincia si può definire "territorio d'arte" in quanto vi è diffuso e disperso un cospicuo patrimonio culturale storico-artistico. Possiamo indicare una lunga lista di nomi di eccellenti artisti che qui hanno prodotto le loro opere dal XIV al XIX secolo: Ambrogio Lorenzetti a Massa Marittima e Roccalbegna, Giovanni di Paolo e Domenico di Niccolò dei Cori a Istia d'Ombrone ed ancora Matteo di Giovanni, Guidoccio Cozzarelli, Duccio di Buoninsegna, Neroccio di Bartolomeo, Andrea di Niccolò, Benvenuto di Giovanni e suo figlio Girolamo, Goro di Gregorio ecc..ecc.. Artisti protagonisti della Storia dell'Arte, che hanno realizzato opere della stessa qualità e livello di quelle collocate all'interno di musei italiani ed europei, per visitare i quali siamo disposti ad affrontare estenuanti file di attesa. Pochissimi conoscono le opere di Francesco e Giuseppe Nicola Nasini, artisti del Seicento originari di Castel del Piano; i loro quadri sono diffusi in molte chiese dell'Amiata, ma si trovano anche a Siena, Firenze, Roma, Venezia ed in alcuni musei europei. Francesco Zuccarelli, paesaggista settecentesco, originario di Pitigliano, ha prodotto opere che si trovano nei musei di Parigi, Berlino, Stuttgart e nelle collezioni del castello di Windsor della regina di Inghilterra. La proposta è quella di realizzare un nuovo "Patto di famiglia" per il quale i comuni di tutta la provincia di Grosseto trasferiscono "temporaneamente" alla città capoluogo, le opere d'arte presenti nel loro territorio, per organizzare una grande MostraEvento, in cui collocare quadri e sculture presentate in modo scientifico per epoche, stili, autori. Con questa iniziativa verranno valorizzati contemporaneamente sia il capoluogo sia i comuni "donatori". Potranno essere previsti apporti di giovani storici dell'arte, studiosi ed esperti di Beni Culturali. Una grande mostra, oltre a rappresentare un'occasione di approfondimento e aggiornamento culturale, risponde a quella domanda di Turismo Culturale di cui si conferma la forte crescita in Italia e all'estero. Si potranno creare nuove aspettative e nuove coordinate culturali per Grosseto, nuove occasioni formative, collegando temi, luoghi, storie. I Beni culturali sono un vantaggio competitivo per l'Italia, che ancora non siamo capaci di sfruttare. Sono un motore di sviluppo per ogni territorio e gli investimenti in questo settore possono mettere in moto lavoro, mestieri, indotto di saperi e competenze. Un'impareggiabile occasione di riscoperta per Grosseto ed il suo distretto. Patrizia Baldassarri IDV Grosseto ARCHEOLOGIA, UNA RISORSA INCOMPRESA ANCHE NEL TERRITORIO GROSSETANO È noto che almeno il 60% del patrimonio mondiale dei beni culturali sia situato in Italia. Se restringiamo il cerchio alla Toscana ed ancora nel particolare alla nostra Maremma, possiamo intravedere una svariatissima quantità di resti e testimonianze del passato. Dagli Etruschi ai Romani sino alle rocche e ai castelli medievali, la Provincia di Grosseto si eleva come una delle più ricche in questo senso, il tutto collegato ad una straordinaria componente paesaggistico-naturale. Nel Settembre del 2002, un corso di laurea in conservazione e gestione dei beni archeologici sembrava una opportunità ed una occasione unica nel suo genere, proprio per l'importanza del luogo e delle sue risorse. L'Università di Siena con lo straordinario contributo del compianto Prof. Riccardo Francovich e il polo universitario grosse- tano aprirono quindi le porte agli appassionati di archeologia prospettando un futuro in cui i beni archeologici avrebbero costituito una risorsa fondamentale per la ricerca e per l'incremento turistico nel nostro territorio. (...) Il corso in conservazione e gestione dei beni archeologici chiuderà entro due anni, il tempo di far finire a chi si è iscritto il proprio percorso e praticamente tutti si ritroveranno a cercare di fare qualcosa che non rientra nei propri studi. (...) Quando si parla di archeologia si pensa ad una teca contenente dei resti, ma vi è molto di più!. Nella nostra Provincia si è parlato per anni del famoso "parco della città diffusa Grosseto-Roselle", una opportunità realistica in grado di poter dare lavoro a molte persone tra cui archeologi formatisi proprio a Grosseto. Purtroppo il progetto è fermo da anni e cosi come tutte le iniziative a riguardo alla formazione dei parchi archeologici. Il rammarico più grande è che non serve neanche continuare a cercare di scoprire chissà cosa, basterebbe tutelare e valorizzare le risorse già disponibili sul nostro territorio per garantire sia il futuro delle opere stesse che delle persone che hanno studiato per la loro conservazione e salvaguardia. Le amministrazioni prima di tutti dovrebbero vedere i beni archeologici non come un peso gravante sul proprio bilancio, ma come una opportunità per migliorare la qualità e la quantità del turismo che offriamo ai visitatori di questa terra. Soltanto nel comune grossetano abbiamo a disposizione lo straordinario patrimonio di: Roselle etrusco-romana, ma non solo, è bene ricordare il Tino di Moscona costruito ed abbandonato nei secoli finali del Medioevo, i resti della Canonica su Poggio Mosconcino, le antiche terme di Roselle e il Parco dell'Ombrone, le mura di Grosseto ed il cassero senese, il museo archeologico e il museo lab. Insomma un patrimonio formato da numerosi elementi che necessitano però di essere messi in relazione tra loro e con il contesto che gli sta intorno ed allora anche il museo con le sue teche "polverose"assumerebbe un significato diverso. Amedeo Gabbrielli Avete idee e consigli da darci, complimenti o critiche da fare, oppure più semplicemente volete commentare un articolo o dire la vostra su un certo argomento? Questo spazio è per voi. Scriveteci via e-mail all'indirizzo redazione@maremma-magazine.it Compatibilmente con lo spazio a disposizione pubblicheremo il vostro intervento. 4 · Maremma Magazine · Maggio 2011 L 'antica fattoria, offre al visitatore diverse soluzioni per un soggiorno all'insegna della natura e del relax. Le camere, adatte a chi desidera un sistemazione tipicamente alberghiera, sono situate nella vecchia villa padronale e arredate tutte stile 1800. Per mantenere intatta la storicità del luogo e per garantire la tranquillità dei nostri ospiti, la proprietà ha deciso di non accessoriare le camere né di telefono né di televisore. Per chi invece desidera effettuare un soggiorno con maggiore autonomia, la Tenuta offre degli splendidi appartamenti con due camere da letto, doppi servizi, salottino e cucina attrezzata. Oltre al pernottamento, l'Agriturismo offre una serie di servizi per il tempo libero, quali campo da calcetto, ping pong, piscina, campo da tennis in erba e, per i più sportivi mettiamo a disposizione anche delle biciclette per poter andare alla scoperta di scorci e paesaggi tipici della Maremma. Non c'è Fattoria che non abbia i suoi animali! Per i più piccoli infatti è possibile visitare anche gli animali da fattoria o animali più selvatici che scorrazzano nella tenuta tra i quali la volpe, il riccio, il tasso, la donnola e gli scoiattoli. I più fortunati potranno anche scorgere nei cieli de La Parrina uccelli rapaci come la civetta il barbagianni, il falco pecchiaiolo, e uccelli migratori quali l'upupa, il picchio verde, la quaglia e la cornacchia e tanti altri. Sotto i platani della Parrina, per gli amanti della buona cucina maremmana, si organizzano pranzi e cene e per chi desidera solo uno spuntino, organizziamo anche degustazioni di vini e formaggi prodotti nell'azienda. Per coloro che sono solo di passaggio ma desiderano assaggiare i prodotti dell'azienda, possono fermarsi nel nostro punto vendita dove potranno scegliere tra una vasta gamma di formaggi, salumi, verdure, pasta e vino rigorosamente targata La Parrina. 4 .....LA VOCE DEI LETTORI 11 ...L'EDITORIALE PRIMO PIANO 12 .....Maremma Wine Shire conquista Verona ed entra nella storia del Vinitaly 18 .....Maremma Wine Shire count down per la seconda edizione 20 .....Porto Ercole col fiato sospeso... è la Notte dei Pirati 24 .....Il risorgimento maremmano: la Prima Guerra d'Indipendenza 27 .....Federigo Riccioli, canonico e patriota garibaldino 30 .....Creatività artistica di Maremma per ricordare i 150 anni dell'unità nazionale 34 .....Un anno di appuntamenti all'insegna dell'Arte Contemporanea 39 .....È calato il sipario sul 35° Campionato Maremmano di Salto Ostacoli 42 .....Una dinastia di amazzoni maremmane 18 20 42 46 .....Cinzia Carini, l'anima silenziosa della Pro Loco di Grosseto 49 .....Se la scuola aiuta a creare un'impresa... 52 ..... "Art Recycling Design", quando vecchie auto si trasformano in... poltrone e divani 56 .....Consorzi di bonifica, presidi fondamentali per la tutela idrogeologica del territorio 60 .....La terra... la coraggiosa e ammirevole scommessa di Eleonora e Stefano L'AGENDA 66 .....Balestro del Girifalco, a Massa Marittima è l'ora della sfida 67 .....Serate in... Musica e Vino tra... Amici 69 .....LE SAGRE 70 .....Massa Marittima rende omaggio all'arte di Verena 71 .....Bicitalia day, sulle tracce della Ciclopista del Sole In copertina, il gregge al pascolo nell'Azienda Agricola Pietra Serena (foto di Federico Donolato) SOMMARIO · 7 80 96 Maremma Style 92 .....Il volo di Luzia, dalla Svizzera alla Maremma Vino e dintorni 96 .....Vermentino, vitigno che sente il mare Di vino in cibo 100...La Poderina Toscana, il piacere di... assaporare la natura Dentro la Strada 104..."Promozione del Territorio sul Territorio", ufficialmente varato il progetto della Strada A Tavola 108...Pian di Barca, sapori genuini nei luoghi della storia NEWS 112...PM '15 Progetto Maremma 2015, energie per crescere 113...Presentato il numero monografico sul PTC di Architetture Grosseto 113...Geoparco, il resoconto dei primi sei mesi nella Rete Unesco 114...Cambio della guardia al Lions Club Grosseto Host 117 114...Turismo, successo per il Social Day e il ToscanaLab Maremma 115...La "Primavera" ha aperto le porte della Cavalleria 116...Piazze d'Europa, boom di presenze anche a Follonica 116...Varata la sesta edizione del Concorso letterario "UN MONTE DI POESIA" 117...Alla scoperta dell'Archeologia con l'Associazione Etruria Nova 117 Orbetello in festa ha salutato l'Unità d'Italia 117...Miss Maremma, aperte le iscizioni per il concorso 2011" 118..."Human Resources Empowerment, al via il percorso per le otto aziende selezionate dal COAP 118..."La Moneta", il suo nuovo cortometraggio di Silvia Fazzi 118...Grosseto, cresce e migliora l'offerta ricettiva nell'alberghiero 119...Uno sportello per accogliere e tutelare il turista in Maremma 73 .....I MERCATINI 74 .....Escursioni in luoghi d'acqua... parlando d'acqua 75 .....Arte e beneficenze protagoniste al CEDAV 77 .....LE MOSTRE 78 .....La musica... scende in strada a Manciano 79 .....Vino, Bike e Trekking, il tris di Cinigiano LE RUBRICHE C'è da vedere... 80 .....Simbologie e archetipi nell'Albero della Fecondità di Massa Marittima L'Arte di Ospitare 84 .....Agriturismo Montebello, un paradiso per i cacciatori L'Angolo del Libro 89 .....In un libro il territorio della pianura grossetana nel Medioevo 90 .....Viaggiatori nel tempo a caccia di leggende toscane 91 .....Il viaggio nell'Unità d'Italia a tavola parte dall'Isola del Giglio 8 · Maremma Magazine · Maggio 2011 "In vino veritas" In vino veritas" ovvero "nel vino è la verità". La verità di un territorio che sta decisamente puntando sul comparto e che sta crescendo in modo significativo. Anche grazie a scelte, strategiche e illuminate, delle istituzioni, Camera di Commercio e Provincia di Grosseto in testa, fortemente impegnate a sostenere il settore. Un settore importante che muove una buona fetta del PIL provinciale e che rappresenta insieme a tutto l'agroalimentare e al turismo i due asset portanti del nostro futuro. Ne è consapevole Giovanni Lamioni presidente dell'ente camerale che ribadisce spesso tali concetti nella convinzione che la Maremma può guardare con fiducia al futuro solo se lega a doppio filo questi due cardini caratterizzanti il nostro territorio, in una logica sinergica tra pubblico e privato. Questo mese parliamo di vino, perché sono tre i fatti significativi che hanno interessato o interesseranno, di qui a breve, la Maremma Enologica. Il primo è dato dal Vinitaly 2011 (cui dedichiamo l'apertura di questo numero), appena archiviato. Un'edizione storica per la provincia di Grosseto e per certi versi anche per l'importante appuntamento fieristico scaligero. Per la prima volta nella sua storia infatti il salone internazionale dei vini e dei distillati di Verona ha ospitato un padiglione dedicato ad un territorio provinciale (invece che regionale). Il progetto Maremma Wine Shire è dunque approdato con successo nella Città di Romeo e Giulietta, forte della spinta propulsiva insita nell'innovativa operazione portata avanti dallo scorso anno dalla Camera di Commercio di Grosseto. Tutti insieme si è più forti, basta solo prenderne coscienza e consapevolezza: questo il messaggio, neanche troppo subliminale, che l'operazione sottintende. E se anche una manifestazione straordinariamente importante come il Vinitaly, alla sua 45esima edizione, ne ha preso atto, facendo, per così dire, uno strappo alle sue ferree regole, vuol dire che a monte la spinta è stata talmente forte da non poter essere ignorata. L'immagine che questa unione di ferro tra produttori e istituzioni riesce ad imporsi in vetrine di rilievo mondiale, appare quanto mai suggestiva e assolutamente da condividere e sostenere. Bene così, la strada è quella giusta! Abbiamo nominato il progetto Maremma Wine Shire (secondo fatto legato al vino di cui vogliamo parlare in questo editoriale). Ebbene, il mese di maggio è il mese in cui andrà a svolgersi la seconda edizione di questa importante manifestazione enologica. Dopo il successo dello scorso anno torna dunque nei giorni 21, 22 e 23 presso il Centro Fiere del Madonnino a Braccagni (Grosseto) il Salone dei Vini della Maremma Toscana, la cui particolarità sta nel fatto di voler portare, non la Maremma nel mondo (come sarebbe più logico), ma... il mondo in Maremma: una rivoluzione copernicana non di poco conto, che peraltro è già riuscita in quella che è stata la prima edizione dodici mesi fa. Buyers nazionali e internazionali, importatori, operatori del settore, giornalisti di testate dedicate al vino e al food, ancora una volta, sono stati invitati a prendere parte all'evento che rappresenta una formidabile vetrina per tutte le aziende vitivinicole maremmane. Non mancano le " novità: una su tutte la "Carta dei Vini Maremma Wine Shire" per i ristoranti, messa a punto dalla Camera di commercio di Grosseto, in collaborazione con le associazioni di categoria Ascom e Confesercenti: un modo concreto e tangibile per avvicinare due mondi ­ quello della produzione enologica locale e quello della ristorazione maremmana ­ finora forse troppo distanti, o meglio, non troppo vicini come invece dovrebbero. Il terzo fatto significativo legato al mondo del vino è che proprio in questi giorni si è delineata una svolta di grandissimo rilievo. Sono infatti ormai in dirittura d'arrivo le pratiche che porteranno, di qui a breve, alla nascita della DOC Maremma e della DOCG Montecucco Sangiovese. La pubblica audizione (con la discussione dei disciplinari di produzione) sulla richiesta di riconoscimento del vino DOC Maremma Toscana e del vino DOCG Montecucco, fissata dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, si è svolta con esito positivo il 15 aprile scorso nella Sala Consiliare della Provincia di Grosseto, alla presenza dei membri della commissione Regionale delegata per la Toscana e Umbria, presieduta dal Dott. Ezio Pelizzetti, coadiuvati dai funzionari della Regione Toscana. Il passaggio successivo, il 21 aprile, è stata la discussione finale in seno al Comitato Nazionale Vini. L'esito di quest'ultima tappa verso il riconoscimento definitivo sarà reso noto nei prossimi giorni, probabilmente già verso i primi di maggio, dopodiché trascorsi sessanta giorni dalla successiva pubblicazione degli atti nel BURT, la DOC e la DOCG avranno i crismi dell'ufficialità. La nuova DOC Maremma ­ nata dalla trasformazione dell'Igt Maremma Toscana ­ dovrebbe diventare operativa già dalla prossima vendemmia 2011. Comprende l'intero territorio provinciale ed è sia per i bianchi (a base trebbiano) che per i rossi (a base sangiovese). Il disciplinare prevede un notevole abbassamento delle rese per ettaro, per ottenere una migliore qualità, innalzare così il livello dei vini base ed entrare sul mercato in una fascia intermedia. La trasformazione della DOC Montecucco nella DOCG Montecucco, secondo vino della Maremma che ottiene la denominazione di origine controllata e garantita dopo il Morellino di Scansano, è il coronamento dei tanti successi che la DOC in passato, nei suoi tredici anni di vita, ha saputo collezionare, grazie agli importanti investimenti sul territorio e ad un lavoro di squadra coordinato dal Consorzio del Montecucco che hanno fatto crescere qualità e numeri. "Siamo finalmente arrivati ai passaggi finali di questa avventura. Stanno per nascere nuove opportunità di mercato per i produttori maremmani e per quelli della zona del Montecucco che potranno fregiarsi delle nuove denominazioni e potranno contare su un miglioramento qualitativo del loro prodotto". È stato questo il primo commento a caldo dell'assessore provinciale allo Sviluppo rurale Enzo Rossi. Un augurio, quello delle nuove opportunità e prospettive che si aprono, al quale ben volentieri ci associamo... EDITORIALE · 11 PRIMO PIANO ENOLOGIA Maremma Wine Shire conquista Verona ed entra nella storia del Vinitaly È stata la vera novità dell'edizione 2011 del Vinitaly. Parliamo del padiglione autonomo "Maremma Wine Shire" dedicato, per la prima volta nella storia dell'importante manifestazione veronese, ad un territorio provinciale (invece che regionale), quello maremmano, presente in fiera con il progetto ideato e promosso dalla Camera di commercio di Grosseto 12 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Nella foto il padiglione Maremma Wine Shire, interamente dedicato alle aziende maremmane, allestito in occasione dell'ultima edizione del Vinitaly a Verona È un progetto che funziona. Maremma Wine Shire continua a crescere. Ne è la dimostrazione tangibile il padiglione autonomo dedicato al territorio della provincia di Grosseto, realizzato per la prima volta nella storia del salone internazionale dei vini e dei distillati di Verona, il Vinitaly, nella sua 45esima edizione". Lo ha detto il presidente della Camera di commercio di Grosseto, Giovanni Lamioni in occasione dell'inaugurazione dello spazio interamente dedicato alla Maremma al Vinitaly 2011. La Camera di commercio congiuntamente alla Provincia, in collaborazione con le tre associazioni Strade del vino e con il Consorzio di tutela Montecucco, ha partecipato al salone internazionale dei vini con uno stand espositivo, nel padiglione D, che per la prima volta nella storia del Vinitaly ha avuto una personalizzazione territoriale provinciale e non regionale, al fine di valorizzare i territori a vocazione vitivinicola con particolare riguardo ai luoghi di produzione di vini a Doc. "La nostra Maremma non deve porsi limiti ­ ha spiegato il presidente Lamioni ­ perché non ha nulla da invidiare ad altre realtà italiane. Nello spazio che ci siamo ritagliati è racchiusa la nostra terra, i suoi sapori, i suoi prodotti. Non siamo solamente qui dunque a valorizzare le aziende presenti, ma il territorio in cui esse stesse producono le loro eccellenze. L'allestimento del padiglione D ­ ha concluso Giovanni Lamioni ­ è tra i più belli di tutto il Vinitaly. Le gigantografie del territorio provinciale parlano da sé, comunicano al visitatore cosa sia la Maremma, quale sia la sua storia e le sue tradizioni. Oggi, grazie al lavoro congiunto tra Cciaa e Provincia, il "brand Maremma" è sotto agli occhi di tutti". "La soddisfazione tra gli operatori per l'impatto del nostro stand provinciale è palpabile, e anche i compratori che si aggirano fra i padiglioni del Vinitaly dimostrano un grande interesse per la novità di uno spazio dedicato integralmente ai produttori di una provincia". È stato questo il commento del presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras in merito all'inaugurazione del padiglione Maremma Wine Shire. "Questa attenzione ­ ha affermato Marras - ci dà la misura della lungimiranza di aver predisposto uno stand non convenzionale, che promuove le produzioni di un territorio nel suo complesso, rappresentativo di tutte le denominazioni d'origine e le indicazioni geografiche che ne fanno parte. La Maremma in questo modo si presenta come un vero e proprio `terroire' a sé stante, più facilmente identificabile e con un brand globale". " In effetti quella del padiglione autonomo dedicato ad un territorio provinciale, quello maremmano, intitolato "Maremma Wine Shire" (che lo ricordiamo è il salone dei vini della Maremma toscana, ovvero il progetto ideato e promosso dalla Camera di commercio di Grosseto, in collaborazione con GrossetoFiere) è stata la novità assoluta dell'edizione 2011 e più in generale dell'intera storia del Vinitaly. Se finora il salone internazionale dei vini e dei distillati di Verona, aveva goduto della presenza di espositori provenienti da regioni italiane e da alcuni contesti europei ed internazionali, da quest'anno è entrato a far parte del circuito scaligero, il territorio provinciale grossetano in uno spazio dedicato. È stata la Camera di commercio di Grosseto attraverso il suo presidente Giovanni Lamioni, insieme alla Provincia di Grosseto, a lanciare questa grande sfida che fa parte di un progetto molto ampio, volto alla promozione delle terre di Maremma. Complessivamente sono state 64 le realtà che hanno deciso di entrare a far parte del PRIMO PIANO · 13 Leonardo Marras e Giovanni Lamioni a Verona padiglione Maremma Wine Shire, incluse le tre Strade del vino e i Consorzi di tutela Montecucco e Morellino. In particolare, 21 aziende, le tre Strade del vino e il Consorzio Montecucco hanno occupato lo spazio istituzionale Cciaa e Provincia, mentre 30 aziende e 9 dell'area del Consorzio Morellino, hanno optato per lo spazio autonomo. "La strategia adottata per la promozione del prodotto vino in un padiglione a sè stante al Vinitaly 2011 ­ ha sottolineato ancora il presidente della Camera Lo spazio del Consorzio Tutela Morellino di Scansano di commercio di Grosseto Giovanni Lamioni ­ è la naturale prosecuzione del lavoro costante portato avanti nel 2010 dalla Cciaa di Grosseto. È nostra intenzione esportare le eccellenze maremmane all'interno di circuiti nazionali ed internazionali. Il Vinitaly rappresenta da sempre la manifestazione italiana più qualificata del settore vitivinicolo ed un autentico punto di riferimento a livello internazionale, la cui importanza è testimoniata dai quasi 5mila espositori, italiani ed esteri, che ogni anno vi presentano le proprie produzioni". "L'ente camerale ­ ha continuato Lamioni ­ investe da sempre sul settore enologico della provincia di Grosseto affinché le imprese maremmane possano avere una valida opportunità per farsi conoscere da esperti del settore e da buyer nazionali e internazionali e presentare così le proprie produzioni locali all'interno della vetrina più importante d'Italia. Con questa operazione ­ ha concluso il presidente Lamioni ­ la Camera di commercio di Grosseto ha voluto dare un forte segnale alle imprese e al mondo vitivinicolo regionale e nazionale. Infatti, le aziende locali, partecipando al Vinitaly 2011, all'interno di un padiglione autonomo rispetto alla regione Toscana, hanno avuto modo di affermare la propria identità, storia, tradizione e peculiarità". "Il vino, senza dubbio ­ ha commentato il presidente della Provincia di Grosseto, Leonardo Marras ­ è diventato in questi anni il biglietto da visita della provincia di Grosseto. Lo è in termini culturali, perché incarna la sua qualità ambientale complessiva, ma anche in termini produttivi, perché rappresenta bene il vasto ventaglio delle nostre produzioni agroalimentari. Nel contesto generale delle ristrettezze economiche, enti territoriali e imprese tendono ad affidarsi ai messaggi tradizionali non investendo in comunicazione, mentre aziende e istituzioni della Maremma hanno deciso di rilanciare allestendo uno stand che rappresenta una delle 14 · Maremma Magazine · Maggio 2011 novità più significative del Vinitaly 2011, con un'adesione compatta dei produttori davvero straordinaria e incoraggiante. L'impegno di Provincia e Camera di commercio con il padiglione provinciale, in questo senso, è quello di comunicare ai mercati l'immagine di ciò che i francesi definiscono `terroire', proprio per la sua forte caratterizzazione produttiva. Oramai la provincia di Grosseto è il terzo territorio toscano per superfici vitate a denominazione d'origine controllata e può legittimamente ambire ad affiancare per fama territori toscani a vocazione vitivinicola di più antica tradizione". La partecipazione a Verona dell'Istituto Alberghiero Non solo aziende produttrici, istituzioni, Strade del Vino e Consorzi. A Verona un ruolo importante lo svolge ormai da tempo anche la scuola. In particolare, l'Istituto Professionale "L. Einaudi" di Grosseto, con gli indirizzi Turistico e Alberghiero, che al Vinitaly, partecipa attivamente alla gestione del ristorante Il Toscano, allestito, con la collaborazione delle Province e le Camere di Commercio di Grosseto, Arezzo, Pisa, Siena, Massa Carrara, Lucca, all'interno della manifestazione. A tenere alti i colori della Maremma, sono stati gli studenti della 4° SR Francesco Bernini, Alessandro Galeotti, Pamela Capanni, Giuliano Rosa, Paolo Grossi, Cristian Tinturini, coordinati dal prof. Gabriele Borri, con la collaborazione di Raffaele Vitale. Per l'occasione, sono stati proposti i prodotti più rappresentativi del territorio maremmano, presentati con la consueta professionalità, che sottolinea la qualità delle nostre eccellenze eno-gastronomiche. La visita di Katia Ricciarelli Tra le tante visite al padiglione "Maremma Wine Shire" ce n'è stata una particolare e inaspettata, quella della cantante lirica Katia Ricciarelli. L'ex moglie di Pippo Baudo ha girato tra i desk delle aziende maremmane per conoscere più da vicino i vini della Maremma toscana. La Ricciarelli, durante la degustazione del Nettare di Bacco delle cantine maremmane, ha avuto modo di conoscere l'evento Maremma Wine Shire, il cui prossimo appuntamento è fissato per il 21, 22 e 23 maggio al centro fieristico a Braccagni. Nell'immagine Katia Ricciarelli fotografata nello spazio espositivo dell'azienda agricola Valentini PRIMO PIANO · 17 Maremma Wine Shire count down per la seconda edizione E a proposito di Maremma Wine Shire è iniziato il count down per la seconda edizione del salone dei vini della Maremma toscana di scena presso il centro fieristico a Braccagni (Grosseto) quest'anno dal 21 al 23 maggio. Appassionati, importatori, buyer nazionali ed internazionali, operatori del settore, giornalisti e opinion leader incontreranno nell'occasione le aziende che parteciperanno all'atteso evento, attraverso la degustazione delle proprie produzioni. D opo il successo registrato nella prima edizione del 2010, torna l'appuntamento con Maremma Wine Shire, il Salone dei vini della Maremma toscana, ovvero il progetto ideato e promosso dalla Camera di commercio di Grosseto, in collaborazione con GrossetoFiere e con il sostegno di Banca della Maremma. L'iniziativa quest'anno si svolgerà il 21, il 22 e il 23 maggio, al centro fieristico di Braccagni a Grosseto (l'ingresso è a pagamento per il pubblico e gratuito per gli operatori del settore. A tutti sarà distribuito un bicchiere per le degustazioni con la sacchetta porta calice. Inoltre è consentita la vendita diretta da parte delle aziende espositrici). Appassionati, importatori, buyer nazionali ed internazionali, operatori del settore, giornalisti e opinion leader incontreranno ancora una volta le aziende che parteciperanno alla seconda edizione, attraverso la degustazione delle proprie produzioni. Maremma Wine Shire rappresenta, dunque, un'occasione per esplorare una terra che negli ultimi vent'anni ha regalato ai consumatori vini di assoluta eccellenza e che vanta una D.O.C.G. (Morellino di Scansano), ben sette D.O.C. (Ansonica Costa dell'Argentario, Bianco di Pitigliano, Capalbio, Montecucco, Monteregio di Massa Marittima, Parrina, Sovana), e due I.G.T. (Maremma Toscana e Toscano o Toscana). Gli obiettivi L'obiettivo principale di Maremma Wine Shire è quello di diventare un nuovo punto di riferimento per la conoscenza nel mondo del vino della Maremma. Questo evento rientra in un più ampio progetto di promozione del settore vitivinicolo maremmano e di tutte le eccellenze di questo territorio e vuole proporre la Maremma come sistema, da qui il nome della manifestazione, dove le grandi produzioni vitivinicole sono espressione della natura selvaggia in cui hanno origine, del lavoro tenace dei suoi abitanti, della luce intensa che caratterizza il paesaggio. Tutti questi fattori si coniugano alla bellezza dei borghi medievali, al patrimonio storico-artistico, alle eccellenze gastronomiche territoriali, al mare, alle molteplici attività sportive che si possono praticare in Maremma: dal golf alla vela, dalla caccia al kite-surf. Con queste iniziative si vuole comunicare e far vivere ad un pubblico ampio la ricchezza di una terra unica, in grado di regalare vini di elevato livello qualitativo ed un patrimonio agricolo, paesaggistico e culturale di rara bellezza. Infatti, tra i numerosi appuntamenti messi in calendario dalla Camera di commercio di Grosseto ce ne è uno particolarmente ambizioso. Portare le aziende vitivinicole maremmane a New York. Si tratta di esportare il format Maremma Wine Shire oltreoceano, con un salone dedicato a tutte le eccellenze enologiche di questo territorio. Ma il presidente della Camera di commercio di Grosseto, Giovanni Lamioni ha già dichiarato che per questa terra vuole fare di più. Ovvero puntare l'attenzione anche al settore dell'a- 18 · Maremma Magazine · Maggio 2011 groalimentare. Si tratta di una fiera gastronomica denominata "Maremma Food Shire" e che si svolgerà sempre al centro fieristico di Braccagni, il prossimo autunno. Il progetto Maremma Wine Shire intende promuovere e valorizzare il territorio maremmano in tutto il suo splendore e secondo le proprie potenzialità. Non solo facendo conoscere la realtà produttiva maremmana al mondo ma portando quello stesso mondo direttamente in Maremma. Seguendo, così, la filosofia per cui un progetto compiuto di marketing territoriale necessita di un valore intrinseco e concretamente esperibile che gli garantisca sostanziale esclusività rispetto agli altri per essere promosso ed emergere. Ad oggi, il settore vitivinicolo della Maremma rappresenta un potenziale ancora inespresso e tutto da scoprire. In particolare, il vino ricopre una centralità assoluta e rappresenta il punto di partenza di una realtà produttiva variegata e straordinaria. Per questo motivo, esiste uno stretto legame tra le rappresentanze del mondo del vino e dell'agricoltura, che ha fatto emergere un tes- suto imprenditoriale vivace e fortemente attivo, in una logica di confronto costruttivo e continuo. L'iniziativa Maremma Wine Shire ha creato le basi per il consolidamento di un rapporto di fiducia e cooperazione tra la Camera di commercio di Grosseto e le aziende del territorio, esempio tangibile di una strategia condivisa, grande dinamismo e senso di appartenenza al territorio, che le aziende aderenti all'evento, hanno saputo dimostrare e portare alla ribalta. La carta dei vini "Maremma Wine Shire" Tra le novità della seconda edizione del Maremma Wine Shire vi è l'iniziativa denominata "Carta dei vini Maremma Wine Shire" messa a punto dalla Camera di commercio di Grosseto, in collaborazione con le associazioni di categoria Ascom e Confesercenti, al fine di rafforzare il legame tra il mondo della ristorazione e quello del vino locale e sensibilizzare i ristoratori della provincia di Grosseto a riservare alla produzione enologica del territorio una posizione di rilievo nell'offerta ai propri clienti. Condizione per entrare nel circuito è infatti quella di avere all'interno dell'esercizio, almeno 10 etichette di vini di aziende vitivinicole della provincia di Grosseto. Il progetto si pone di valorizzare le produzioni enologiche delle aziende grossetane, favorendone la conoscenza e l'apprezzamento in Italia e all'estero, orientare il consumatore e gli operatori del settore nella scelta dei vini, favorire la conoscenza del territorio maremmano nel quale queste eccellenze sono prodotte. Gli esercizi aderenti al progetto usufruiscono di vantaggiose opportunità promozionali fornite dalla Camera di commercio come la consegna gratuita della "Carta dei vini Maremma Wine Shire" (cover) realizzata con una grafica accurata e con materiale di pregio, la vetrofania di Maremma Wine Shire, l'inserimento gratuito nel catalogo del salone dei vini Maremma Wine Shire in programma dal 21 al 23 maggio e nel circuito generale di comunicazione legato all'evento (sito internet, Facebook e altro materiale pubblicitario). PRIMO PIANO · 19 Porto Ercole col fiato sospeso... è la Notte dei Pirati Non mancano le novità per quello che comincia ad essere un appuntamento fisso, nel calendario degli eventi della Costa d'Argento in grado di coinvolgere un numero sempre maggiore di turisti e residenti. Parliamo de La Notte dei Pirati che avrà luogo a Porto Ercole, quest'anno nei giorni 6, 7 e 8 maggio 20 · Maremma Magazine · Maggio 2011 I mmaginiamo una natura lussureggiante, a tratti selvaggia a fare da cornice ad una baia dominata da quattro poderosi forti, spiagge di velluto gorgoglianti di onde e sullo sfondo, un intenso tramonto che scalda il porticciolo con dorati e rosei bagliori, fino a scemare, senza fretta, tra le tenebre di una notte inquieta ed avvolta da un'insolita atmosfera a tinte fosche. Qua e là presenze minacciose si muovono sicure, aggirandosi per vicoli ciottolosi ed impervie scalinate, perlustrando con la destrezza di chi ne è avvezzo, cale ed anfratti, recessi sinuosi e luoghi reconditi alla ricerca di un ricco bottino, non è dunque una notte ordinaria, ma... La Notte dei Pirati, che tiene col fiato sospeso Porto Ercole ed anima l'incantevole borgo, conferendogli un'aura avventurosa che ricorda isole e mari lontani infestati dai temibili pirati. Non è un caso che la manifestazione si svolga proprio qui, dove frequenti e cruente furono le scorribande piratesche, come quelle ordite dal temerario ed intrepido Khayr ed-Din, che nel XVI secolo solcava il Mediterraneo lasciando tracce inconfondibili del proprio passaggio e dove un po' tutti hanno un po' "sangue pirata". Certo è che la manifestazione appassiona cittadini e turisti, esprimendo un carattere corale ed una dinamica coinvolgente, dall'attesa allo svolgimento, fino alle celebrazioni conclusive. Chi partecipa nelle vesti di pirata ama il divertimento e la competizione, desidera vincere, per questo si impegna ad organizzare e coordinare bene la propria ciurma, a scegliere con cura le per- PRIMO PIANO · 21 Una squadra-ciurma sone ed i capitani che ne fanno parte, prestando attenzione ad ogni dettaglio. Come non farsi catturare dunque dall'atmosfera piratesca, dalle coreografie cinematografiche, dallo sbarco, tra urla, fumo, scoppi di cannone, dalla sfilata, dove si distinguono i bambini vestiti per l'occasione, come tenerissimi pirati in miniatura, dalla caccia al tesoro, dalle feste conviviali nei locali, dove dopo tanta fatica si potrà beneficiare di squisite leccornie, tra lo stupore di avventori comuni e di tipi un po' loschi, dalle vie del paese addobbate per l'occasione con sinistre bandiere? Ogni locanda ed ogni ciurma, ogni esercizio commerciale potrà scegliere secondo la propria creatività e fantasia decori e scenografie, per trovare vestiti ed accessori da pirata basta recarsi nei negozi portercolesi, addobbati a festa. La Notte dei Pirati è nata in modo sperimentale nel 2007, cercando di imitare le notti bianche di Roma, ma con un pizzico di estro in più, riscuotendo successo, soprattutto in relazione al considerevole movimento di persone che vivaciz- "La Notte dei Pirati, una festa che ha il sapore della novità" P er saperne di più sulla Notte dei Pirati, abbiamo intervistato Francesco Costagliola, che insieme ad Alberto Bistazzoni coadiuva il lavoro organizzativo dell'ideatore dell'evento Antonio Sabatini, con il supporto prezioso della Pro Loco di Porto Ercole e del Comune di Monte Argentario. Qual è il segreto del successo di una manifestazione che vede partecipi generazioni diverse, in una dimensione corale? La Notte dei Pirati ha il sapore della novità, rappresenta una manifestazione ricca di spunti diversi: la sfilata, la sfida, la sana competizione, il divertimento "dello stare insieme," senza dimenticare che il tema piratesco attira anche i più piccoli. Voglio precisare che fondamentale è la partecipazione spontanea delle persone: l'adesione ricca di entusiasmo ci aiuta a realizzare tale evento ed anche per quanto concerne l'edizione attuale il numero delle ciurme non tradisce le attese. Qual è il momento più impegnati- vo e quello invece più divertente. L'organizzazione richiede molto zelo, dalla formulazione delle domande della caccia al tesoro alla pubblicità, mentre molto divertente è il momento che va dalla sfilata allo sbarco. Quali sono le caratteristiche dell'edizione 2011? Venerdì 6 maggio, in serata sarà allestita un'arrostita di pesce gratuita, mentre nel momento dello sbarco l'area del porto sarà insonorizzata con musiche in tema. Per quanto riguarda le domande della caccia al tesoro, esse vertono sulla cultura del territorio ed hanno naturalmente una componente piratesca di base. Saranno ancora più allettanti e complesse del solito, a prova di pirata! Qual è il bilancio di questi primi quattro anni de La Notte dei Pirati ed essa che cosa rappresenta per Porto Ercole? Siamo più che soddisfatti, sia per la partecipazione dei portercolesi, sia per l'interesse dei visitatori, che ci inviano molte e- mail per chiederci informazioni inerenti all'evento, ma anche alle strutture ricettive, con l'intento di soggiornare nel nostro paese. Non bisogna dimenticare infatti che tale manifestazione sia unica nel suo genere, almeno nella nostra zona. Essa è dedicata al nostro borgo con lo scopo di rafforzare la nostra identità ed il nostro senso di appartenenza, è dunque tipicamente portercolese. Quali aspettative nutrite per il futuro? Noi speriamo di proseguire rispettando la componente autoctona della manifestazione, ma con la volontà di creare movimento, di far conoscere ed apprezzare i nostri luoghi ai visitatori, valorizzando ed esaltando l'aspetto turistico che per noi è basilare per la nostra realtà. Intendiamo inoltre, dato che tra noi che ci occupiamo dell'evento vige un clima sereno ed uno spirito piratesco, di aggiungere ulteriori innovazioni per rendere La Notte dei Pirati sempre più vivace e vitale, insomma la monotonia è bandita! 22 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Via Adamello, 53 · Grosseto - Tel.&Fax 0564.415904 info@lacoccinellaservizi.com www.lacoccinellaservizi.com Il risorgimento maremmano: la Prima Guerra d'Indipendenza Prosegue il nostro viaggio nella Maremma dell'Ottocento, la Maremma risorgimentale che pur non conoscendo epiche giornate di resistenza dietro le barricate, battaglie navali, congiure e colpi di scena, non rimase certamente neppure in disparte. Ed anzi dette comunque il suo contributo nel processo di unificazione dell'Italia DI ADRIANO POLETTO e nell'estate del 1847 l'irriducibile canonico Grossetano Giovanni Chelli poteva aggirarsi in sicurezza per le calli Senesi esibendo un vistoso ombrello da sole tricolore, a Milano e in tante altre città non avrebbe certo potuto permetterselo. Credo che lui stesso ne fosse consapevole. La Toscana, culla di quel riformismo moderato avviato nel secolo precedente da Pompeo Neri, doveva già molto a questo movimento. Gli anni critici videro arresti, persecuzioni politiche e persino moti anti-patriottici come l'armata Aretina del Viva Maria, ma atrocità come quelle commesse dalla polizia e dalla milizia Austriaca contro i boicottatori del fumo, dall'esercito contro i contadini nelle due Sicilie o dalla polizia Papalina non ebbero luogo in Toscana e parte del merito va senza dubbio a chi la governava, consapevole del nuovo corso e della necessità di gestirlo. Da importato, guar- S dando alla mia famiglia e a quella di mia moglie, scopro che oltre un secolo fa, nella tenuta del mio bisnonno Angelico presso Marostica, i contadini si riunivano ogni sera per recitare il rosario come consuetudine secolare. Nello stesso periodo e nello stesso momento della giornata, il bisnonno di mia moglie Geroboamo, nella sua tenuta presso Campagnatico, leggeva ai contadini Dante e Petrarca come da consuetudine altrettanto radicata. Mi pare un esempio significativo dello stile di vita nella Toscana Granducale. Forse perciò le vicende epocali in Grosseto e dintorni risultano meno avvincenti. La Maremma risorgimentale non conobbe epiche giornate di resistenza dietro le barricate, battaglie navali, congiure e colpi di scena, ma non rimase neppure in disparte. Scopriamolo insieme scorrendo l'opera del Professor Cappelli, insegnante al liceo Classico di Grosseto negli anni '20 e ricercatore storico. Il sun- to avrà il sapore riduttivo di una cronaca serrata, ma gli originali sono disponibili alla biblioteca Chelliana, un'autentica miniera d'informazioni. Iniziamo dal maggio del 1846 quando viene eretto in Grosseto il monumento a Leopoldo II. Il 16 giugno Pio IX sale al seggio Pontificio. Il 4 settembre 1847 Leopoldo II concede, oltre alla libertà di stampa e ad importanti riforme, l'istituzione della Guardia civica. "Ho dato tale istituzione perché siano compiuti i voti di tutti e nella Toscana si formi una forza stabile, potente, Italiana!". Le pubbliche parole conclusive del Granduca propagano l'entusiasmo per tutta la regione. Una voce del tempo, il dottor Antonio Bufalini ("I miei ricordi", Siena 1876) riferisce della bravata del canonico Chelli, l'ombrello tricolore che gli costò qualche giorno di arresti domiciliari da parte del Vescovo Mensini, costretto ad impartire la mite punizione. Sempre secondo Bufalini Grosseto, ancora spopolata dall'estatatura, manifestò la sua gioia solo il 19 settembre. Si fece una gran festa. Gli spiriti moderati fraternizzavano con "i 24 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Il 21 ottobre Grosseto riceve la visita di un noto patriota, il dottor Giuseppe Montanelli dell'università di Pisa (sì, un trisavolo del grande Indro), che non nasconde di aver temuto d'incontrare solo squallore ed abbandono e dopo aver alloggiato alla locanda Palandri procede per Orbetello accompagnato da una fitta rappresentanza. Ad Orbetello, tuttavia, la calorosa accoglienza popolare non trova riscontro nelle istituzioni. Questo fatto avrà uno strascico poco più avanti. Il 7 novembre monsignor Domenico Pizzetti, parroco in Grosseto, esorta la popolazione a "secondare il Principe guerriero a sciogliere colla spada, quando occorra, il nodo dell'indipendenza italiana" (dal giornale la Patria). Nei giorni successivi i Grossetani trasmettono una supplica al Granduca affinché si eviti la paventata secessione della Lunigiana. Il 13 novembre molti Grossetani si fanno incontro al colonnello Orbetellano Antonio Pozzi, costretto a fuggire a Grosseto perché aveva boicottato la Guardia civica. Avvistata la carrozza in località ponte di ferro la circondano e l'accompagnano fino in città con urla, fischi e persino, come si dice in Maremma, piantando qualche labbrata agli uomini di scorta. Ironia della sorte, prima che accada di peggio il Pozzi, colto da malore, viene soccorso dalla Guardia civica Grossetana. Il 3 febbraio 1848 si tiene a Grosseto una funzione funebre per commemorare le vittime della repressione Austriaca seguita al boicottaggio del fumo. Il 13 febbraio numerosi Aquilani, presenti in Grosseto per lavori di bonifica, festeggiano l'insurrezione nel napoletano e la costituzione concessa da Ferdinando II tre giorni prima. Il 18 febbraio Grosseto festeggia lo statuto toscano concesso da Leopoldo II sulla scia degli eventi. In quella circostanza il Gonfaloniere e i Magistrati indossano per la prima volta la fascia tricolore. Sfoghi poetici ispirati dall'incalzare dei tempi abbondano ovunque. È significativo un passo dell'inno che veniva distribuito per strada ai Grossetani. Sorgiamo fratelli nel nome d'Iddio/ Leopoldo ed Alberto, il santo Pastore/ I Prenci italiani d'Italico amore/ Amati ed amanti il Cielo ci dà. Mentre un ironico stornello Fiorentino il cui autore è rimasto ignoto ci avverte che la memoria del povero Anton Francesco Menchi era ancor viva PRIMO PIANO · 25 e vegeta... Oh, Dio, oh, Dio!/ Tutta l'Italia mi sembra un pollaio,/ non si sente gridar che Pio, Pio. Il 19 marzo del 1848 l'Orbetellano Alfonso Ademollo, che più tardi dirigerà l'ospedale di Grosseto, riceve da Siena due lapidarie righe di questo tenore: "Poltrone! Che fai? Noi si parte per la Lombardia... tuo Antonio Pantanelli". Il contingente in partenza da Grosseto risulta di 104 effettivi fra studenti volontari, detti sapientini, e truppa regolare. In maggio il ripensamento di Pio IX getta l'Italia nello scompiglio. Fra i Grossetani, Giobertiani in maggioranza, sale la tensione. Il minimo ritardo nella lettura pubblica dei dispacci provoca chiassate e proteste. Emerge il malumore contro il prefetto Arganini sospettato di essere un antipatriottico codino. Dopo vivaci manifestazioni di piazza, il 9 giugno i Grossetani ringraziano il Granduca per il suo allontanamento. Vengono lette in pubblico anche le lettere che volontari i combattenti scrivono alle famiglie, in particolare quelle del sapientino Ottavio Pizzetti al fratello Pietro recano un particolare conforto alla cittadinanza. Ma il conforto epistolare viene interrotto. Il 29 maggio, mentre manovra per prendere alle spalle l'esercito Piemontese, il generale Radetsky s'imbatte nella divisione Toscana che gli tiene testa per sei ore fra Curtatone e Montanara. Nel corso del furioso combattimento il Pizzetti si ritrova circondato dai cacciatori Tirolesi e finisce ucciso a colpi di baionetta. Il 13 maggio era morto allo stesso modo Enrico Lazzeretti, altro coraggioso sapientino Grossetano. Più fortunati, il Mancianese Olinto Aldi in un vicino casolare contiene insieme a pochi compagni l'assalto Austriaco con una rapida e precisa fucileria, ed esaurite le munizioni sopravvive al loro assalto finendo prigioniero, mentre il Santostefanese Orlando Carchidio Malavolti con un gruppo di Bersaglieri incalza addirittura gli Austriaci fin sotto Montanara guadagnando una promozione. Sul campo di battaglia di Curtatone e Montanara ritroviamo anche Giovanni Morandini che per non voler abbandonare l'amico Giuseppe Montanelli ferito viene di nuovo fatto prigioniero dagli Austriaci. (continua) 26 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Federigo Riccioli, canonico e patriota garibaldino Per "I Grandi dei Risorgimento Maremmano" la serie di incontri in pieno svolgimento nella sede dell'Archivio di Stato grossetano, nelle scorse settimane, Laura Luzzetti Amerini ha parlato della singolare figura di Federigo Riccioli, uomo di Chiesa che, assieme a Giovanni Chelli si distinse fra gli animatori del movimento patriottico a Grosseto troduzione della direttrice dell'Archivio Fiorenza Gemini e dopo aver ringraziato Don Franco Cencioni per averle fornito documenti per l'approfondimento, ha messo subito in relazione Federigo Riccioli, canonico del capitolo della cattedrale di Grosseto, con un altro sacerdote conterraneo Don Ugo Bassi, dalla personalità dirompente, animato da amore patrio e spirito critico anche verso la chiesa, quindi un'anima libera. Due personalità diverse sia caratterialmente che nella fisicità, tra le quali però Don Riccioli spicca come figura poliedrica e per l'impegno sociale. Nato a Grosseto nel 1823 in via Ginori 4 da Maddalena Rondini e Domenico Riccioli, che gestiva una rivendita di tabacchi in centro ed era definito possidente. Uomo di cultura, mazziniano, scrisse sonetti e lettere infuocate, affidando se stesso principalmente agli scritti. Il Pizzetti scriveva nel 1857 che Grosseto era una bella città, ma senza cittadini, un deserto tre mesi all'anno. E in quegli anni l'opera di Don Riccioli è stata proficua. Argomento che verrà ripreso alla fine da Don Franco, che ha ricordato che la nostra civitas è stata voluta da Papa Innocenzo II, e se Grosseto negli anni è stata una città ostile e abbandonata per la malaria c'è stata sempre e comunque la presenza della chiesa che le ha consentito di crescere e di progredire, e Don Riccioli insieme ai confratelli Gigli e Chelli, ne è un esempio tangibile. "Federigo Riccioli ­ ha detto la Luz- DI ROSSANO MARZOCCHI N ell'ambito della serie di incontri dedicati ai protagonisti del Risorgimento in Maremma, all'Archivio di Stato grossetano è stata presa in esame la singolare figura di Federigo Riccioli, uomo di chiesa che, assieme a Giovanni Chelli, si distinse fra gli animatori del movimento patriottico a Grosseto. Un impegno che fu pagato da entrambi anche con l'esilio dopo il 1848. Federigo Riccioli fu uno dei più agguerriti sostenitori di Garibaldi e della sua causa, sfidando apertamente le gerarchie ecclesiastiche ed il governo. Un esempio dei tanti religiosi che hanno lottato per la causa unitaria. Relatrice è stata la professoressa Laura Luzzetti Amerini (nella foto) che ha intervallato la sua conferenza con la lettura di lettere di Garibaldi a Riccioli e viceversa, non trascurando di citare l'apporto di altre componenti (donne, giovani, studenti) fondamentali nei processi d'annessione al regno sabaudo. La Luzzetti, dopo l'in- PRIMO PIANO · 27 zetti ­ fin da giovane avviato alla vita religiosa, vagheggiò una riconciliazione della fede con la democrazia e la lotta per la libertà d'Italia. In accordo con il canonico Giovanni Chelli non fu inizialmente osteggiato nelle sue istanze democratiche dal vescovo di Grosseto, Domenico Mensini, che, con il suo atteggiamento accondiscendente, provocò una sorta di incidente diplomatico con il Granduca. Durante le sue visite a Grosseto, infatti, Leopoldo di Lorena era solito alloggiare in episcopio, ma informato della presenza di alcuni ecclesiastici in odore di carboneria, si rifiutò di continuare questa tradizione. Il Vescovo, da parte sua, non nascose mai in che direzione si rivolgevano le sue simpatie e quando i due giovani volontari partirono per la guerra che Carlo Alberto aveva intrapreso contro gli austriaci nel 1848, li benedisse invocando "il Dio degli eserciti" a favore dei combattenti italiani. Il Riccioli, insieme a Giovanni Chelli, prese parte agli avvenimenti politici della Toscana divenendo partigiano del governo provvisorio capeggiato, dopo la fuga del Granduca, da Domenico Guerrazzi. Con la restaurazione lorenese, contro di loro fu spiccato un mandato d'arresto. L'ordine dato dal ministro dell'Interno al prefetto di Grosseto giunse quando ormai Riccioli e Chelli si erano già messi in salvo: il Riccioli si chiuse in un convento a Massa Marittima e il Chelli trascorse vari anni fuori dal Granducato. Il prefetto si affrettò, allora, ad informare del fatto il delegato straordinario di Livorno allo scopo di fare urgenti ricerche sui due ecclesiastici, colpevoli di aver cooperato alla caduta del governo legittimo. In una seconda lettera, il prefetto fornisce anche i connotati dei due sacerdoti fuggiaschi." "Intanto ­ ha proseguito la professoressa Luzzetti ­ Federigo Riccioli si andava sempre più accostando alle idee garibaldine, divenendo un seguace del condottiero, il quale, dal canto suo, nutrì per il nostro grande stima, come si evince dalle lettere a lui inviate. Durante la spedizione dei Mille del 1860, Riccioli propugnò la necessità di raccoglie- Nella foto, la direttrice dell'Archivio di Stato grossetano Fiorenza Gemini (a sinistra) introduce la relatrice Laura Luzzetti Amerini 28 · Maremma Magazine · Maggio 2011 secondogenito Ricciotti in onore di Riccioli. Don Federigo Riccioli si dedicò con passione alla città di Grosseto, istituendo una Società di mutuo soccorso ed impegnandosi, a causa dell'alto tasso di analfabetismo esistente, per l'incremento della vita culturale, istituendo prima una biblioteca popolare circolante, e poi la prima biblioteca scolastica cittadina con una donazione personale di 470 volumi, per la cui istituzione il prefetto di Grosseto fece un'elargizione di cinquanta lire. Fu insegnante elementare e poi direttore didattico delle scuole elementari di via Mazzini. Morì nella stessa casa dov'era nato, in via Ginori n° 4, il 2 novembre 1902." Fra il numeroso pubblico presente in sala, anche il roccastradino Fernando Santoni, parente del prete garibaldino, zio della nonna materna, il quale ha letto alcuni sonetti in suo onore scritti da Antonio Cappelli e Valiano Valiani in occasione del suo cinquantesimo anniversario di sacerdozio, ed ha mostrato alcune foto autentiche del Riccioli. PRIMO PIANO · 29 Creatività artistica di Maremma per ricordare i 150 anni dell'unità nazionale Il 150° anniversario dell'Unità nazionale festeggiato con una bella mostra d'arte dal titolo "Mediterraneo culla di cultura e civiltà - dal Rinascimento al Risorgimento - Creatività artistica di Maremma in omaggio alla raggiunta unità nazionale - 150° anno" che si è svolta nelle scorse settimane (dal 9 al 18 aprile) nel Palazzo della Prefettura di Grosseto. In esposizione le opere degli artisti: Nilo Bacherini, Carlo Bonazza, Ennio Busonero, Bruno Caponi, Francesco Ciavarella, Bruno Corso, Covi, Daniele Fabiani, Paolo Giorgi, Annalisa Giovannelli, Andrea Lenzi, Arnaldo Mazzanti, Lea Monetti, Francesco Mori, Maurizio Nardini, Lucio Parigi, Dino Petri, Moreno Quinti DI MARCELLA PARISI A nche in Maremma i 150 anni dell'Unità nazionale sono stati festeggiati in vari modi. Di una iniziativa in particolare però intendiamo parlare; si tratta della Mostra d'arte intitolata "Mediterraneo culla di cultura e civiltà - dal Rinascimento al Risorgimento - Creatività artistica di Maremma in omaggio alla raggiunta unità nazionale - 150° anno" che si è tenuta nel Palazzo della Prefettura di Grosseto dal 9 al 18 aprile scorsi. L'esposizione, proposta dal pittore Nilo Bacherini presidente dall'Associazione "Identità Maremmana", è stata patrocinata dalla Prefettura di Grosseto, Provincia di Grosseto, Comune di Grosseto, Teletirreno . Hanno aderito all'iniziativa pittori, scultori, fotografi tutti legati alla terra maremmana. Ecco i loro nomi: Nilo Bacherini, Carlo Bonazza, Ennio Busonero, Bruno Caponi, Francesco Ciavarella, Bruno Corso, Covi, Daniele 30 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Nella foto una panoramica del Salone delle cerimonie Fabiani, Paolo Giorgi, Annalisa Giovannelli, Andrea Lenzi, Arnaldo Mazzanti, Lea Monetti, Francesco Mori, Maurizio Nardini, Lucio Parigi, Dino Petri, Moreno Quinti. La mostra è stata accompagnata da un catalogo nel quale, oltre al testo introduttivo di Nilo Bacherini, sono comparsi scritti del Prefetto Giuseppe Linardi, del Presidente della Provincia Leonardo Marras, del Sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi, del Direttore di Teletirreno Giancarlo Capecchi, di Corrado Barontini e Annarosa del Corona, oltre che della scrivente. Con l'articolo "Identità e creatività artistica in terra di Maremma" ho provato a sottolineare alcuni elementi di continuità con l'epoca risorgimentale, cercando di leggere quell'identità creativa che si ritrova anche nelle opere dei diciotto artisti esposte nella mostra grossetana del Palazzo del Governo. Questi operatori delle arti visive han- ···· L'esposizione promossa dall'Associazione "Identità Maremmana", con il patrocinio della Prefettura di Grosseto, della Provincia di Grosseto, del Comune di Grosseto e di Teletirreno PRIMO PIANO · 31 Nella foto l'artista Nilo Bacherini presidente dell'associazione "Identità Maremmana" no raggiunto un ottimo grado di pluralità creativa, articolando svariatamente la loro interpretazione di tempo e spazio locali. In una dominanza di linguaggi figurativi, la terra, il mare, il cielo di Maremma sono le maggiori ricorrenze, espresse dagli artisti in modo differenziato. Alcuni (Lucio Parigi, Arnaldo Mazzanti), hanno letto la storia con un'attenzione diretta per gli eroi del Risorgimento, altri l'hanno vista attraverso filtri simbolici e intro- spettivi, per dare voce ad attese, sospensioni, fede (come Moreno Quinti, Andrea Lenzi). Originali le interpretazioni di battaglie navali attraverso espedienti di sottile riferimento surreale (Daniele Fabiani), o la straordinaria Una lunga memoria C on il ricordo non si scherza, a volte consente di ricostruire il mosaico con i tasselli mancanti ed offre quell'impasto colorato che fa delle vicende umane, la vera storia di uomini e donne, di passioni e sacrifici, di sogni. "Correva il 1860: a Grosseto la vita era difficile, per chi veniva di fuori era un'impresa trovare un giaciglio di paglia e un modo per sbarcare il lunario". Così scriveva Aristeo Banchi (detto Ganna) nel suo libro "Si va pel mondo" parlando di garibaldini e sovversivi a Grosseto, raccontando la vicenda di suo padre Pilade che era nato a Foiano della Chiana nel 1845 . Il suo libro di memorie ci riporta al 1860, a Talamone e all'arrivo di Garibaldi: "Un po' per sfuggire ad un'esistenza che si preannunciava non esaltante, un po' per spirito d'avventura, mio padre ed altri ragazzotti decisero di andare a Talamone, dove era in arrivo Garibaldi in viaggio per la Sicilia. Da Grosseto a Talamone si spostarono a piedi, lì trovarono i Mille e chiesero, speranzosi, di arruolarsi. Ma erano troppo giovani e poi sembra non ci fosse posto sufficiente: così ebbero un rifiuto e dovettero tornare nel capoluogo." Alcuni di quei giovani tentarono di unirsi alla colonna Zambianchi che stava marciando verso lo Stato Pontificio, ma non vennero arruolati per via dell'età. Come si vede un ricordo di famiglia si intreccia con la Maremma dell'800 e con la vicenda dei garibaldini. La provincia grossetana era in quegli anni una terra amara piena di pericoli e d'incerti, ma coloro che vennero in cerca di lavoro e di fortuna, seppero trasformarla e renderla attraente. (C.B.) 32 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Un anno di appuntamenti all'insegna dell'Arte Contemporanea 34 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Varato il progetto "Maremma in contemporanea 2011" una grande operazione culturale e mediatica, coordinata dalla Provincia di Grosseto, che coinvolge un intero territorio nella promozione di sé stesso, attraverso i canali dell'arte e la formazione di un pubblico consapevole n anno di eventi dedicati all'arte contemporanea con mostre di artisti di fama internazionale, esposizioni di giovani creativi, workshop per i cittadini, serate-dibattito e laboratori nelle scuole. Una grande operazione culturale e mediatica che coinvolge un intero territorio nella promozione di se stesso, attraverso i canali dell'arte e la formazione di un pubblico consapevole. È il progetto "Maremma in contemporanea 2011" lanciato dalla Provincia di Grosseto con la fattiva collaborazione dei Comuni, delle istituzioni scolastiche, dei gruppi, delle associazioni e degli operatori culturali del territorio provinciale. Coordinatore del progetto è il critico d'arte e museologo, Maurizio Vanni, che ha già curato per la Provincia di Grosseto iniziative culturali di livello internazionale, come la mostra su Niki de Saint Phalle nel 2009 e su Joan Mirò nel 2010. U La presentazione "L'obiettivo che si è dato la Provincia con il nuovo mandato amministrativo ­ ha spiega in occasione della presentazione Cinzia Tacconi, assessore alla Cultura ­ è quello di consolidare l'immagine della Maremma legata all'arte contemporanea. Una terra aperta al nuovo, alla sperimentazione, capace di attrarre competenze e dinamicità; in cui vivere, fare impresa e cultura. Abbiamo avviato questo percorso circa 3 anni fa lavorando alla valorizzazione dei Giardini d'artista presenti sul territorio maremmano, realizzando e rendendo stabili i laboratori didattici con le scuole di ogni ordine e grado, formando insegnanti, promuovendo quanto già esisteva sull'arte contemporanea". "Nel 2011 ­ ha aggiunto Cinzia Tacconi ­ il salto di qualità con la messa a sistema, all'interno di un quadro ancora più esteso delle molteplici espressioni artistiche della Maremma legate al contemporaneo, per proporle in un unico grande progetto inserito nel Piano integrato sulla Cultura della Regione Toscana. La creazione di un sistema integrato, una sorta di distretto culturale dell'arte contemporanea, che raccoglie idee, ne genera nuove, e produce cultura, in un territorio come il nostro, ricco di musei, teatri, gallerie, parchi a tema, associazioni, fondazioni, centri per la danza e la musica, può rappresentare un forte motore propulsivo, in grado di generare sviluppo anche in altri settori. Il braccio operativo del progetto è il Tavolo sull'arte contemporanea istituito nel 2010. L'idea, nel lungo periodo, è quella di trasformare `Maremma in contemporanea', in una sorta di logo, di tormentone mediatico, in grado di far decollare un territorio che ancora ha molto da offrire dal punto di vista culturale". "Quella della Provincia di Grosseto ­ ha commentato il coordinatore del progetto Maurizio Vanni ­ è una importante operazione in difesa della cultura: mentre il Governo taglia i fon- PRIMO PIANO · 35 Nella foto l'allestimento della mostra dedicata all'arte giapponese organizzata lo scorso anno nella cornice del Palazzo dell'Abbondanza a Massa Marittima; sotto un'opera di Joan Mirò altro protagonista di una mostra "maremmana" nel 2010 di, il territorio reagisce unendo le forze e creando valore aggiunto". "Il gruppo di lavoro che abbiamo messo in piedi ­ ha sottolineato Mauro Papa del Cedav ­ è riuscito a fare un vero miracolo, considerando le poche risorse a disposizione". Il programma Filo conduttore di tutte le iniziative di "Maremma in contemporanea 2011" è il tema dantesco "Identità e Unione degli opposti". L'evento clou dal punto di vista mediatico, è la mostra itinerante della Rete museale provinciale su Salvador Dalì dal titolo "Ossessione Dalì. Dalla commedia dantesca ai rac- conti esistenziali". Composta da trentatré trittici, per un totale di 99 opere a colori, questa particolarissima esposizione, sarà in Maremma da luglio ad ottobre, raccontando l'Inferno, il Purgatorio e il Paradiso di Dante Alighieri secondo Dalì. Altro importante appuntamento è "La Città visibile 2011. Opposti e coesione sociale tra accoglienza e diversità" curata da Mauro Papa per il Cedav (centro Educativo per le Arti Visive del Comune di Grosseto) e la Fondazione Grosseto Cultura, in programma nel capoluogo dal 17 settembre al 2 ottobre, e per la prima volta esportata a Magliano in Toscana dall'8 al 15 ottobre, con la collaborazione di Arti in Corso e a Massa Marittima, dal 16 al 29 ottobre con l'associazione Art@ltro. Alterazioni 2011 organizza anche un workshop gratuito di 4 lezioni sulla fotografia digitale, in programma, dopo le date del 9 e 23 di aprile, il 7 e 21 maggio. A Grosseto il tema degli opposti sarà poi sviluppato nell'esposizione "I Martiri" alla Chiesa dei Bigi fino al 7 maggio (dal 26 aprile). È in previsione anche una mostra grafica di Tono Zancanaro, uno dei più importanti disegnatori e incisori del secondo dopoguerra in Italia, composta da 17 litografie dedicate alla Divina Commedia. Dal 29 al 31 luglio, al Castello Aldobrandesco di Arcidosso, sarà la volta di Alterazioni 2011 Festival della Musica Contemporanea e delle Arti Visive. A Scarlino, da luglio a settembre, l'Associazione Gad Art Factory porterà 7 dei suoi artisti internazionali nell'evento "Polemos e Logos: l'Armonia dei Contrasti come legge universale della Natura". Grande risalto tra le espressioni artistiche contemporanee avrà la fotografia a Massa Marittima da luglio ai primi di agosto con Toscana Foto Festival, promosso da Amatur e diretto da Franco Fontana. Nel 2011 un ulteriore prezioso contributo all'offerta culturale in ambito fotografico è arrivato dall'Associazione Il Frantoio di Capalbio che, dal 18 al 20 marzo ha organizzato un workshop con Guy Tillim e 12 studenti provenienti da tutto il mondo. Inoltre, in collaborazione con Toscana Foto Festival svilupperà fino al 15 maggio (dal 23 aprile) la III edizione del PhotoCapalbiofestival curato da Marco Delogu, e dal 16 settembre 20 ottobre la IV edizione del Planet Watch (con i patrocini Onu e Unesco); infine da maggio ad agosto (28 maggio/19 giugno; 25 giugno/17 luglio; 3 luglio/24 agosto) 3 mostre collettive curate da Davide Sarchioni, nelle quali dialogano artisti di fama internazionale, esordienti e personaggi molto apprezzati dalla critica. Tra i nomi più famosi, Mimmo Paladino, Pietro Ruffo, Gregorio Botta, H.H.Lim e Federico Pietrella. 36 · Maremma Magazine · Maggio 2011 L a manifestazione annuale "La Città Visibile", nata nel 2008 a Grosseto, giunge alla sua quarta edizione e dal 2011 estende i suoi confini e supera i limiti del Comune capoluogo. Questo ampliamento deriva dal fatto che "La Città Visibile" è stata inserita nel progetto di iniziativa regionale LR 33/05 "una rete regionale delle culture della contemporaneità", e promossa dalla Provincia di Grosseto nel progetto "Maremma in-Contemporanea". La manifestazione, che quest'anno avrà luogo nei comuni di Grosseto (17 settembre-2 ottobre), Magliano in Toscana (8-15 ottobre) e Massa Marittima (16-29 ottobre), proporrà una serie di iniziative in grado di stimolare i creativi locali ­ secondo il programma svolto dal progetto Regesto 2009 (archivio provinciale degli artisti) ­ a restituire una immagine dei luoghi in cui vivono (e delle persone che li abitano) inedita, anticonvenzionale, e che si muova tra due opposti: quello radicato al passato della tradizione identitaria e quello proiettato nel futuro della trasformazione globalizzante. Il fulcro di ogni manifestazione sarà rappresentato da una mostra di arti visive (pittura, fotografia, video, assemblaggi, ma anche progetti architettonici) e da performance (letture di brani in prosa e poesia che descrivano la percezione del territorio; piccoli spettacoli teatrali; piccoli concerti o spettacoli di danza; conferenze e seminari). Intorno alla mostra allestita nella sede più rappresentativa del Comune saranno organizzate altre attività in sedi periferiche che seguano gli stessi obiettivi: coinvolgimento dei creativi locali, multidisciplinarietà, coinvolgimento delle scuole con laboratori e visite. L'organizzazione e il coordinamento generale della manifestazione continueranno ad essere promossi dalla Fonda- zione Grosseto Cultura e dal CEDAV, che curerà direttamente la manifestazione a Grosseto, in co-organizzazione col Comune di Grosseto, nell'ambito del progetto provinciale "Maremma in Contemporanea". Sul territorio provinciale sono stati invece designati dei referenti attuativi (associazione Arti In Corso per Magliano e associazione Art@ltro per Massa Marittima) che lavoreranno in sinergia con gli uffici amministrativi dei Comuni. Intanto, nelle scorse settimane è stato pubblicato il bando pubblico di concorso con il quale si invitano gli artisti (e i non artisti) di tutta la provincia di Grosseto a inviare entro il 30 giugno 2011 le loro opere (fotografia, pittura, grafica e illustrazione) sul tema "Trascendendo gli opposti: l'immagine della Maremma tra identità e trasformazione". "Rinchiusa tra gli opposti di una visione tradizionale e stereotipata (il buttero, il pino, il cinghiale..) e la radicale voglia di emanciparsi e perdere le caratteristiche identitarie, la Maremma ­ si legge nel bando ­ necessita di essere guardata con occhi nuovi e diversi ma senza che vada perso il senso della memoria e della narrazione storica. Il concorso vuole restituire un'immagine "vera" della Maremma (o dei suoi abitanti), articolata e complessa, guardata con gli occhi degli artisti, degli studenti, degli immigrati, dei cittadini. Un'immagine del territorio intesa come percezione e rappresentazione del paesaggio e del vissuto delle varie comunità che stimolano o subiscono la trasformazione, come costruzione di senso identitario in continuo divenire e non cristallizzato in formule artificiali, convenzionali e turistiche". I lavori selezionati verranno esposti nel Cassero senese di Grosseto durante il periodo della manifestazione (dal 17 settembre al 2 ottobre) e sui manifesti urbani nelle strade cittadine del capoluogo. Il bando è disponibile sul sito http://www.regesto.grosseto.it/ e presso la sede del CEDAV a Grosseto in Via Mazzini 99 (aperto il lunedì dalle 15 alle 17, e il martedì o giovedì o venerdì dalle 17 alle 19). Nell'ambito del concorso, per facilitare la partecipazione di coloro che volessero utilizzare il mezzo fotografico, è stato organizzato a Grosseto anche un workshop gratuito di 4 lezioni sulla fotografia digitale, le cui ultime date dopo le prime due uscite del 9 e 23 aprile, sono previste il 7 e 21 maggio. Il workshop è aperto a tutti e senza obbligo di frequenza. Tutte le lezioni sono tenute dal fotografo Marco Tisi e si svolgono nella Sala Conferenze del Museo di Storia Naturale in Piazza della Palma a Grosseto con il seguente calendario: sabato 7 maggio ore 17: Lo sguardo mobile. Il viaggio fotografico; sabato 21 maggio ore 17: Lo sguardo consapevole. Progettualità e scelte tecnico-operative. Per informazioni: segreteria CEDAV, tel.0564.488547 (il lunedì dalle ore 15 alle 17, il mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 17 alle 19), fax. 0654.413703, e-mail: cedav@gol.grosseto.it o concorsocedav@gmail.com PRIMO PIANO · 37 È calato il sipario sul 35° Campionato Maremmano di Salto Ostacoli Con la finale svoltasi presso l'Azienda Sementarecce (Grosseto), è andata ufficialmente in archivio la 35esima edizione del Campionato Maremmano di Salto Ostacoli che a partire dal 13 febbraio scorso ha visto sfidarsi cavalli e cavalieri in arrivo da tutta la Toscana. Nella foto, da sin. Moreno Quinti, Beatrice Tamagnone e Federico Forcelloni durante la consegna del Premio "Giuliana Ponticelli" È andato in archivio con successo il 35° Campionato Maremmano di Salto Ostacoli, da più di tre decadi immancabile appuntamento agonistico per cavalieri di livello nazionale ed internazionale e per tutti gli appassionati dilettanti. La manifestazione che ha registrato una presenza complessiva di 444 cavalieri, provenienti da tutta la Toscana, e di 512 cavalli, per un totale di 563 percorsi effettuati, si è svolta dal 13 febbraio al 27 marzo nelle eccellenti strutture ippiche maremmane inserite nel programma dell'edizione 2011: C.I.A.M, Ippodromo dei Pini di Follonica - new entry nel circuito - Centro Ippico Grifon D'Oro, CE.MI.VET., CM Equitazione e il Centro Ippico Il Poponaio (tappa annullata per maltempo). Sede della finale è stato l'ampio e selettivo campo gara in erba dell'Azien- da Sementarecce del Dott. Mario Mencarelli, ubicata in località Roselle (Grosseto). È stato proprio il Dott. Mencarelli, esperto uomo di cavalli e figura emblematica del territorio grossetano, a ideare, oltre trent'anni fa ed insieme ad altri appassionati di allora, il Campionato Maremmano, concepito inizialmente come appuntamento per permettere ai binomi di riprendere gradualmente l'attività agonistica dopo la pausa invernale PRIMO PIANO · 39 Nella foto Matteo Manciati in sella a M.Melampo di Castelporziano e per prepararsi alla stagione agonistica primaverile. L'Azienda Sementarecce, situata nel centro della Maremma Toscana ai piedi delle colline e a circa venti kilometri dal mare, rappresenta da oltre quarant'anni un solidissimo punto di riferimento nella realtà allevatoriale nazionale di cavalli maremmani e sportivi, da cui hanno avuto origine importanti soggetti che in passato hanno partecipato a concorsi internazionali di salto ostacoli quali, giusto per citare qualche nome, Sinfonia delle Sementarecce, Frappè d.S, Ombra d.S., Barrage d.S. e Vip d.S.. Dal 1990 è possibile effettuare nel centro la fecondazione artificiale con seme fresco e congelato. Inoltre da alcuni anni l'allevamento delle Sementarecce è il punto di raccolta per la fecondazione delle fattrici Maremmane seguite dalla A.N.A.M. (Associazione di Razza del Cavallo Maremmano). Oltre alla stazione di Nella foto l'amazzone Beatrice Tamagnone in sella a Roost Ten Eyckenen in un momento della gara monta, la struttura offre anche un servizio di pensione per cavalli, che possono usufruire degli ampi spazi e dei cereali prodotti direttamente in azienda. Ma torniamo al Campionato Maremmano, un appuntamento che continua a costituire, dopo oltre trent'anni, un efficace osservatorio sulle giovani leve di oggi che rappresenteranno il futuro equestre di domani. I vincitori delle otto categorie del Campionato si sono aggiudicati i premi offerti da uno degli sponsor della manifestazione, la Selleria Maremmana di ALFA-TEC. Due allieve del C.M. Equitazione hanno conquistato rispettivamente la categoria B60 e la B80: Sofia Collantoni e Beatrice Viganò. È stato invece un allievo del C.I. La Serrata, Mattia di Salvo, ad aggiudicarsi la B90, mentre vincitore della B100 è stato proclamato Leonardo Musi (A.S.E Venturinese). Due allieve del C.I.A.M. si sono affermate nella B110 e nella C115: rispettivamente, Maria Sole Mazzetti e Beatrice Tamagnone. La Tamagnone si è aggiudicata, in quanto migliore atleta donna del Campionato, anche il Premio Challenger "Giuliana Ponticelli", una scultura del grossetano Moreno Quinti, artista e titolare dell`impresa C.I.U.R.L.I. altro sponsor della manifestazione. Ed è stato ancora il C.M. Equitazione a imporsi nella C120 e nella C130 con Matteo Manciati che si è aggiudicato entrambe le categorie. I premi A.N.A.M. (Associazione Nazionale Allevatori Cavallo di Razza Maremmana) per i migliori soggetti di razza maremmana sono stati assegnati ­ alla presenza di Enzo Albiati, Consigliere A.N.A.M. e Presidente Sezione Equini A.P.A. di Grosseto ­ allo stallone M. Melampo di Castelporziano (che ha gareggiato nella categoria C130) e a Rea Silva (B110), rispettivamente sotto la sella di Matteo Manciati e di Denise di Chiara. Grande soddisfazione al termine della kermesse è stata espressa da Federico Forcelloni, Consigliere Nazionale F.I.S.E. (Federazione Italiana Sport Equestri), che ha dichiarato: "Sono estremamente soddisfatto per la riuscita di questa manifestazione, che anche quest'anno ha ottenuto ottimi risultati. Ho notato una grande crescita tecnica dei cavalieri presenti. Da ciò si deduce il grande impegno dei nostri istruttori nei confronti dei loro allievi a tale scopo e la qualità di questo Campionato come efficace osservatorio sulle giovani leve di oggi che rappresenteranno il futuro equestre di domani". 40 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Una dinastia di amazzoni maremmane La dinastia di cui parliamo è quella della famiglia Savio, il cui nome insieme a quello di Anna Maria Spada si lega a doppio filo con la storica azienda maremmana del Marruchetone (importante azienda maremmana situata sulla strada dello Sbirro a Roselle, Grosseto) e con una tradizione equestre che si è tramandata di generazione in generazione DI DOMENICO ALEOTTI di Roselle, che da decenni insegna a tanti adolescenti l'arte equestre. Daniela ha fatto centinaia di concorsi, in trent'anni di attività sportiva, sa comunicare ai suoi giovanissimi allievi, con dolcezza e passione, il rapporto con il cavallo. Una fortunosa vicenda coinvolse Daniela in gioventù, ed è diventata un "cult", nei racconti di gente di cavalli. Nei primi anni novanta, durante un importante concorso, al quale Daniela partecipava, pur avendo partorito da pochi mesi, tra un salto e l'altro, tornava al van, per allattare la piccola Beatrice, custodita da una delle tante amiche. Era la finale del campionato, Daniela era piazzata ai primi posti, la giornata era burrascosa e il vento di maestrale faceva schioccare le tante bandiere sventolanti; il giovane ed impetuoso cavallo, che Daniela montava era innervosito da quello sconosciuto sventolìo di bandiere, distratto, affrontò male un importante ostacolo, rovinandoci dentro e catapultando tra le barriere Daniela, che rimase a terra svenuta. Il pronto intervento dei medici di campo e la fuga dell'ambulanza verso l'ospedale furono provvidenziali. Solo nel pronto soccorso, Daniela si "svegliò", le sue prime parole, furono incomprensibili per i medici: "è l'ora della poppata!". Un amico che aveva seguito Daniela spiegò ai medici che c'era una piccola bambina abbandonata sul van, così l'ambulanza a sirene spiegate ripartì per recuperare la piccola Beatrice, che dormiva beata tra i cavalli. Quell'episodio avvenuto alla dolce ed indomita Daniela, racconta della tenacia delle donne di Maremma. Daniela è sorella di Giulia, anche lei promettente ed elegante amazzone degli anni '70; erano famosi i suoi riccioli, che uscivano vezzosi dal cap. Alternava uando domenica 27 marzo 2011, nella splendida cornice delle Sementarecce, l'amazzone quindicenne Beatrice Tamagnone, riceveva il prestigioso premio Giuliana Ponticelli, come migliore amazzone del campionato maremmano di salto ad ostacoli, il suo bel volto di adolescente era rigato dalle lacrime. Alle sue spalle il sole volgeva al tramonto, sfiorando, tingendole di rosa, le colline del Marruchetone. Su quelle colline che si ergono, prime balze sul luccicante Tirreno, una dinastia di donne ha imparato ad andare a cavallo. Beatrice è figlia di Daniela Savio, ottima amazzone e anima del C.I.A.M. Q 42 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Daniela Savio PRIMO PIANO · 43 ···· Le donne in questione sono Anna Maria Spada, le figlie Giulia e Daniela Savio e le nipoti Giulia Jr. e Beatrice Tamagnone, quest'ultima fresca vincitrice del prestigioso premio Giuliana Ponticelli, come migliore amazzone del campionato maremmano di salto ad ostacoli, edizione 2011 momenti di grande slancio e coraggio, a giornate di cautela e attenzione. Forse nel suo "DNA sportivo" c'era un altro appuntamento, un altro "mestiere": quello di diventare madre. E (purtroppo per lo sport equestre) così fece, ritirandosi dall'agonismo, nonostante l'ammirazione di grandi campioni come i fratelli D'Inzeo. Seppe poi comunicare ai figli la sua passione per lo sport e così il primogenito Francesco "galoppa" sul verde del campo di calcio e Giulia Jr., segue le orme della madre ed è una promettente amazzone, presa da una totale passione per il cavallo. A questo punto le amazzoni di famiglia sono quattro: Daniela e Beatrice, Giulia Senior e Giulia Junior, manca la quinta, la magica mallevatrice della passione equestre. È Anna Maria Spada, una figura di spicco nel mondo del cavallo maremmano e nazionale. Sobria, riservata, depositaria di tante memorie della Maremma dei cavalli, che ha tramandato in un bel libro, edito dalla Camera di Commercio di Grosseto nel 1977, ed ora introvabile: "La storia del cavallo maremmano". Esiste una fotografia della signora Anna Maria a cavallo, aveva... tre anni. Da bambina vide il drammatico passaggio del fronte, la cavalleria tedesca bombardata, i soldati e i cavalli massacrati. Tutto avveniva tra i secolari ulivi del Marruchetone, gli stessi ulivi che raccolsero gli ultimi respiri di suo nonno materno, maremmano da generazioni, che con i suoi operai fu ucciso da una esplosione. Tutto in quella tragedia fu mischiato, storia familiare e i dilaniati cavalli; alcuni puledri sopravvissuti, in condizioni pietose, continuarono a nitrire disperati per giorni, nella macchia, ove erano andati a morire. Guardando "Guernica" di Pablo Picasso, ho potuto immaginare l'orrore che, nell'estate del '44, segnò la piccola Anna Maria. Fu forse in quei momenti che si promise di custodire, per tutta la vita, anche attraverso grandi sacrifici, i cavalli, tra gli ulivi della tragedia, tornati ad essere simbolo di pace e fraternità. Ma la guerra aveva disperso anche la bella "razzetta" equina del Marruchetone; arruolate dall'esercito, la maggior parte delle cavalle erano scomparse con i loro cavalieri nei fronti di guerra: Grecia, Russia, Jugoslavia. Un ufficiale di Cavalleria, reduce dalla Russia, avvertì il conte Feliciano Spada, anche lui ufficiale e 44 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Cinzia Carini, l'anima silenziosa della Pro Loco di Grosseto È l'anima silenziosa della Pro Loco di Grosseto, presieduta dal marito Umberto. Parliamo di Cinzia Carini, figura gentile e riservata, ma al tempo stesso generosa e sensibile ai temi del sociale, da anni impegnata, esclusivamente a titolo di volontariato, nella promozione e valorizzazione del capoluogo maremmano e del nostro territorio DI DIANORA TINTI H Nella foto sopra Cinzia Carini nella sede della Pro Loco di Grosseto; sotto con l'artista giapponese Tsuchida Yasuhiko; in basso a destra in occasione di una recente mostra organizzata dalla Pro Loco o conosciuto Cinzia qualche anno fa, perché mi aiutò ad organizzare la presentazione del mio primo libro: una di quelle conoscenze fatte "al volo" e non approfondite, soprattutto per mancanza di occasioni e di tempo, da parte di entrambe. Poi qualche messaggio o incontro fortuito, ma niente di più. Mi era, comunque, rimasta impressa la sua immagine dolce e delicata e la disponibilità con la quale si adoperava, perché tutto andasse bene. La incontro oggi ed è come se rivedessi una cara amica. Francamente, una bella sensazione. Prendiamo un caffè e iniziamo a parlare. All'inizio la trovo molto timida, quasi impaurita, così evito di farle domande troppo dirette. Chiacchieriamo un po' di tutto, mi chiede quando uscirà il mio prossimo romanzo, mi fa i complimenti: è una donna molto raffinata, gentile e modesta, credo sia anche per questo che ha fascino. Emana forza e serenità allo stesso tempo e durante l'intervista, mi viene in mente una frase di Alexander Pope "Fai del bene di nascosto e arrossisci a vederlo divulgato", a lei calza proprio a pennello... Cinzia, tu ti occupi della Pro Loco di Grosseto, di cui tuo marito Umberto è Presidente, praticamente a tempo pieno dal 2004. Cosa ti ha spinto a dedicarti, ed esclusivamente a livello di volontariato, alla promozione e valorizzazione della nostra città e territorio? Insomma come è scattata questa molla? Come sai, Dianora, ho tre figli: Anna Maria, Francesco e Giovanni, di 27, 20 e 18 anni. Ho sempre fatto la moglie e la mamma con grande soddisfazione, ma a un certo punto, quando sono diventati un po' più grandini ed autonomi, ho sentito il bisogno di esprimermi anche in altri modi. Nella mia vita ho sempre fatto volontariato, ma forse questo è meglio che non lo scrivi... Perché? Non vorrei sembrare troppo esibizionista, certe cose credo vadano fatte, ma non sbandierate ai quattro venti. Continua, poi vedremo... Comunque non puoi immaginarti la soddisfazione quando è possibile aiutare concretamente qualcuno. Dentro, ti senti appagata, completa, soddisfatta, una sensazione difficilmente riproducibile... A parte questo, e per riprendere il discorso interrotto, ti dicevo che ho avvertito l'esigenza di fare qualcosa per me, ma anche per la città nella quale vivo con la mia famiglia. Come spesso accade si inizia quasi per scommessa e poi... Nel 2004 la Pro Loco stava attraversando un periodo veramente buio ed io, insieme al Presidente e agli altri volontari s'intende, ho cercato di risollevarla, mettendoci tutto l'impegno e l'entusiasmo che ho potuto. 46 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Quali sono state le difficoltà maggiori? Anche se ora mi sembra che le cose stiano un po' cambiando, credo che a noi grossetani tutto ciò che è nuovo faccia un po' paura. Se da un lato il fatto di essere saldamente legati al nostro territorio e chiusi nella nostra identità è un bene, dall'altro ci penalizza impedendoci di aprirci e cogliere appieno le novità. Oltre a questo, poi, a livello organizzativo, non esisteva una squadra con la quale lavorare, ma persone di buona volontà che facevano il possibile, senza però riuscire a coordinarsi bene fra loro. Ed oggi, a che punto è la nostra Pro Loco? Ad un buon punto, direi. È stato fatto tanto, anche se altrettanto si può fare ancora. Una cosa però ci tengo a dire: le Istituzioni, Provincia e Comune, ci hanno sempre sostenuto e continuano a farlo in maniera costante. Da questo punto di vista non ci siamo mai sentiti abbandonati. In questi anni sono state fatte anche cose molto significative. Mi piace ricordare il Progetto per i ragazzi delle scuole medie superiori "Professio- ne Reporter" che ha permesso agli studenti di organizzare un vero e proprio telegiornale. Dopo aver visitato a Roma il Centro Rai di Saxa Rubra ed aver appreso le tecniche di ripresa e montaggio direttamente dai montatori ed assistenti del giornalista del TG3 Fabio Cortese che ha fornito loro varie spiegazioni sul giornalismo televisivo, hanno avuto la possibilità di realizzare alcuni servizi della durata di un minuto e mezzo, sempre per Rai. Complimenti, un progetto veramente importante... Beh sì. La Pro Loco è da sempre molto sensibile a tutto ciò che può accrescere le potenzialità e la curiosità dei giovani. Anche per i ragazzi della scuole medie inferiori, ad esempio, è stata organizzata anni fa la bella iniziativa di "Grosseto a colori. Beni culturali nell'arte" conclusasi con la mostra di tutte le opere presentate. Si trattava di ritrarre i principali monumenti del nostro centro storico e questo proprio per far avvicinare i ragazzi, diciamo così in maniera "giocosa", al patrimonio artistico e culturale della loro città. Un altro evento degno di nota, credo sia stata la mostra di Tsuchida Yasuhiko, vero? Senza dubbio: un maestro di fama internazionale che ha esposto non soltanto nelle gallerie nazionali ed internazionali più importanti del mondo ma ha anche vinto, nell'anno 2008, il prestigioso premio Open, Esposizione Internazionale di Sculture e Installazioni, che si tiene a Venezia in concomitanza con il Festival del Cinema. La mostra di dipinti e opere plastiche, organizzata al PRIMO PIANO · 47 Nella foto, la visita presso gli studi RAI di Saxa Rubra in occasione dell'iniziativa "Professione Reporter" curata dalla Pro Loco Cassero è stata veramente un evento per Grosseto ed il suo successo ci ha ripagato del grande lavoro profuso. E poi il "Grifone d'Oro", naturalmente... Naturalmente. Ormai è una istituzione per la città. Ogni anno, il 10 di Agosto, si continua a premiare il personaggio o l'Istituzione, che ha portato il nome di Grosseto in Italia e nel mondo. Da come parli, mi sembri soddisfatta dei risultati ottenuti. Sinceramente sì, anche se ancora c'è molto da fare. Per carattere, poi, sono molto esigente con me stessa e, pretendendo sempre il massimo, a volte mi sembra di non aver dato abbastanza. Non riesco a vivere superficialmente, senza lasciarmi coinvolgere in maniera viscerale nelle mie attività. Per me non esistono sentimenti tiepidi e devo sempre trovare stimoli nuovi nel fare le cose. Ecco, parliamo un po' di te. Che tipo di donna è Cinzia? (Diventa un po' rossa ed alza le sopracciglia, ndr) Questa è una domanda difficile! Che dire? Forse mi è rimasta qualche insicurezza e inquietudine di fondo, dovuta al mio carattere ma anche ad alcune vicende dolorose della mia vita, come ad esempio la prematura scomparsa di mia madre, della quale ho sofferto molto. Poi sono orgogliosa e passionale e sicuramente piuttosto impulsiva. Diciamo che soltanto negli ultimi anni, grazie all'esperienza, ho cominciato ad essere più diplomatica, meno estremista e drastica su tutto. Credo comunque di avere un buon senso di responsabilità e metto anima e corpo in tutto quello che faccio, perseguendo con grande determinazione i miei obbiettivi, questo posso dirlo. Con i miei figli sono una mamma-chioccia. Ho sempre pensato che a dare amore non si sbaglia mai, spero che il tempo mi dia ragione. Credi nel destino? Sì, il destino è destino, difficilmente si può cambiare. E in amore? (Sorride dolcemente e gli occhi azzurri le si illuminano di una luce bellissima, tradendo la sua natura sentimentale ed emotiva, ndr). Credo che l'amore sia sempre stato presente nel fondo del mio cuore. Con Umberto, mio marito, è stato un colpo di fulmine. Dove vi siete conosciuti? In ospedale (lui è medico, ndr). Ho capito subito che era una persona speciale, magnetica, ed infatti fra noi è scattata immediatamente una sintonia incredibile, che fortunatamente dura ancora, dopo più di vent'anni di vita insieme. Sei gelosa? Un po'. Umberto è molto affettuoso e generoso, oltre ad essere un marito e padre presente ed io non mi sono mai pentita di essermi dedicata completamente a lui e ai miei tre figli. Proprio nessun rimpianto? "Qualcosina" che, forse, ancora non sei riuscita a realizzare? (Ci pensa un attimo, quasi sforzandosi, ndr) Forse una cosa c'è, ma sarebbe un segreto... Beh, tanto lo dici soltanto a me... Devi sapere che sono sempre stata appassionata di moda. Mia madre è originaria di Firenze e le estati della mia giovinezza le ho trascorse sempre là. Ho avuto quindi l'occasione di respirare un'aria diversa, più "creativa", che sicuramente mi ha influenzato molto, da questo punto di vista. Ho avuto, poi, la fortuna ed il piacere di collaborare con diverse case di moda ed è stata un'esperienza meravigliosa conoscere quel mondo dove le idee potevano tramutarsi in splendidi capi d'abbigliamento. Poi ho deciso che prima veniva la famiglia... Ti sei mai pentita di aver rinunciato? Guarda Dianora, io non mi sento di aver rinunciato a niente, ho semplicemente scelto i miei figli e mio marito e mi sono realizzata ugualmente. Ho fatto quello che ho voluto e, francamente, per ora i risultati sono stati ottimi. Rimane comunque l'eccessivo senso critico nei confronti di me stessa, il cercare continuamente nuovi traguardi e la spinta a non lasciare nulla di intentato, quasi volessi superare me stessa per arrivare a chissà quali conoscenze... 48 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Se la scuola aiuta a creare un'impresa... Si chiama Impresa in azione ed è un bel progetto, promosso dall'associazione Junior Achievement Italia e organizzato, a livello provinciale, dal COAP, Azienda speciale della Camera di Commercio di Grosseto, al fine di valorizzare l'alternanza scuola/lavoro, lo spirito imprenditoriale tra i giovani e la loro creatività DI MARIA GRAZIA LENNI N elle scorse settimane, nell'Aula Magna "Carlo Cassola" del Liceo Scientifico cittadino, l'Impresa JA "I Bischeri Editrice" ha presentato l'audiolibro "Novelle del tarabuso", nell'ambito dell'iniziativa "Impresa in azione" per l'anno scolastico in corso. "Impresa in azione" è un progetto europeo, adottato da oltre 40 Paesi UE e patrocinato dalla Commissione Europea, sviluppato annualmente in Italia da Junior Achievement e promosso a livello provinciale dal COAP (Centro di Orientamento ed Aggiornamento Professionale), Azienda Speciale della Camera di Commercio di Grosseto che svolge attività di formazione e orientamento per lo sviluppo della persona, delle imprese e dei territori e per la valorizzazione dell'alternanza scuolalavoro. Finalità dell'iniziativa è quella di valorizzare e promuovere lo spirito PRIMO PIANO · 49 I protagonisti imprenditoriale tra i giovani sviluppando alcune importanti capacità, come il lavoro di gruppo e la pianificazione, il senso della leadership, un maggior controllo nel parlare in pubblico, e stimolando la creatività e lo spirito di iniziativa degli studenti per rafforzare la consapevolezza di poter trasformare i propri sogni in progetti concreti. Il programma prevede la creazione di una vera e propria "impresa" da parte degli studenti, che devono seguire l'intero iter costitutivo di una vera società: dalla redazione dello statuto all'elezione del Consiglio di Amministrazione; dal piano d'impresa alla raccolta del capitale attraverso la vendita di azioni; dalla creazione del marchio alla produzione e commercializzazione del pro- dotto. Il progetto si rivolge agli studenti della classe IV di qualsiasi istituto di istruzione superiore, e per la nostra provincia, oltre al Polo liceale Pietro Aldi di Grosseto, hanno aderito al progetto l'ISIP da Vinci-Balducci di Santa Fiora, l'Istituto Agrario Leopoldo di Lorena di Grosseto e l'ITC Fossombroni di Grosseto. Coordinati e sostenuti da un referente scolastico, Antonella Gedda, e un tutor esterno COAP, Angela Pietrosanti, gli studenti della IV D del Liceo Scientifico Guglielmo Marconi di Grosseto hanno fondato la loro società, "I Bischeri Editrice", con una squadra così composta: Marco Monaci, Amministratore Delegato; Giulia Bulleri, Responsabile degli Affari Generali; Sara Bartolucci, Manager Finanziario; Federico Matergi, Manager delle Vendite; Giuseppe Alessio D'Inverno, Manager del Marketing e Federico Anedda, Manager della Comunicazione. "Noi siamo una società (I Bischeri Editrice JA) che promuove la divulgazione di conoscenze e credenze antiche maremmane ­ spiega l'amministratore delegato Marco Monaci ­. Per fare questo, la nostra azienda offre un prodotto innovativo, ovvero un libro di fiabe toscane dal sapore antico che derivano dalla saggezza popolare. Il fascicolo è corredato da un CD-audio che contiene le fiabe narrate da persone del luogo e quindi con la tipica cadenza toscana. Un viaggio sensoriale attraverso i seco- li, per ripercorrere le antiche credenze di una meravigliosa regione". Con il contributo di tutta la classe "I Bischeri" hanno lavorato nel pieno rispetto delle regole, che prevedono una creazione innovativa e originale, e hanno ideato e realizzato un oggetto di sicuro impatto, piacevole e con finalità di tutto rispetto. Accattivante fin dal titolo, "Novelle del Tarabuso" con sottotitolo "La Maremma racconta", è composto da un piccolo libro (già tradotto anche in lingua inglese e tedesca) e un cd contenenti, come recita la copertina, "favole e novelle toscane da leggere ed ascoltare". Il tarabuso è un animale ormai piuttosto raro e particolare, che viene a 50 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Art Reciclyng Design, quando vecchie auto si trasformano in... poltrone e divani Si chiama "Art Recycling Design" ed è l'originale progetto, un'autentica passione, di Lorenzo Tozzi, grossetano, che gestisce nel centro storico di Grosseto, in via Paglialunga, assieme al fratello Marco, un negozio di elettronica, e che ormai da qualche anno ha deciso di dedicarsi anche al recupero di vecchie auto, magistralmente trasformate in... poltrone e divani DI NICOLA ALOCCI 52 · Maremma Magazine · Maggio 2011 on questa intervista vogliamo raccontarvi la storia di un imprenditore-artigiano-artistainnovatore, ad alto tasso di creatività, che crea pezzi per l'arredamento recuperando e utilizzando vecchie auto di grido. Si tratta di Lorenzo Tozzi, ideatore del progetto Art Recycling Design. Un marchio ed un processo di trasformazione che dà vita ad inediti divani e poltrone ispirati da celebri vetture reinterpretate e riproposte con una nuova identità. Per capire meglio occorre fare un pas- C so indietro nella storia personale di Lorenzo (classe'65), che gestisce nel centro storico di Grosseto, in via Paglialunga, assieme al fratello Marco, un antico e originale negozio di elettronica. Tutto nasce da un lavoro iniziato venti anni fa, che parte e si fonde con la matrice degli studi di Lorenzo, architettura e design industriale, e attinge dalla sua passione per le automobili d'epoca, che nelle sue mani diventano "SeatCars", pezzi dalla grande personalità. Le SeatCars sono un risultato ben riuscito di profonda sensibilità materica, una filosofia di arte che parte dal recupero; l'automobile perde il suo aspetto funzionale per privilegiare arredi di design, di grande artigianalità, che vanno ad animare spazi privati o pubblici. Il suo lavoro cattura subito l'attenzione e colpisce per il perfetto equilibrio tra il design creato attraverso materiali di prestigio, e le linee e i dettagli che contraddistinguono queste celebri automobili. Epiche auto progettate dai migliori PRIMO PIANO · 53 Nelle foto, altri due modelli della collezione 54 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Consorzi di bonifica, presidi fondamentali per la tutela idrogeologica del territorio Evento eccezionale per Grosseto e la Maremma che a metà marzo ha ospitato l'Assemblea Nazionale dei Consorzi di Bonifica, Irrigazione e Miglioramento Fondiario provenienti da tutte le regioni italiane: tre giorni di studi e proposte sui temi più caldi nella cornice della Fattoria La Principina DI FABIOLA FAVILLI Nella foto Massimo Gargano, presidente A.N.B.I. metà marzo si è svolta, per la prima volta a Grosseto, la 6° Assemblea Nazionale dei 167 Consorzi di Bonifica, Irrigazione e Miglioramento Fondiario provenienti da tutte le regioni italiane (13 quelli toscani). Si è trattato di un evento eccezionale per il nostro territorio, scelto soprattutto in ragione del buon modo di operare del Consorzio grossetano che, in questi ultimi dieci anni, viene spesso portato d'esempio a livello nazionale. Molto superiore ad ogni aspettativa la partecipazione ai lavori: oltre 400 i partecipanti tra Presidenti, Direttori e tecnici in rappresentanza di tutti i Consorzi d'Italia, vertici dell'Ass.ne Nazionale Bonifiche, Irrigazioni e Miglioramenti Fondiari (A.N.B.I.) e dell'Unione Regionale dei Consorzi Toscani (U.R.B.A.T.), massime Autorità cittadine ed esponenti delle Istituzioni Locali e Regionali. Cinquantanove sono state le relazioni svolte nelle 6 sessioni di lavoro, introdotte dal Direttore Generale, Anna Maria Martuccelli, sui temi: "Comunicazione", "Quadro finanziario di riferimento per gli investimenti in infrastrutture irrigue e di difesa del suo- A 56 · Maremma Magazine · Maggio 2011 lo", "Semplificazione", "Costi per l'uso irriguo delle acque, trasparenza, contribuenza su immobili urbani", "Risorse idriche e progetto Irriframe", "Energia". Con il loro saluto le autorità hanno unanimemente riconosciuto ai consorzi di bonifica un ruolo insostituibile per la tutela e lo sviluppo del territorio ed hanno portato quello grossetano come esempio di collaborazione e operatività. In ossequio alle celebrazioni per il 150° dell'Unità d'Italia, un gruppo di alunni del Polo liceale di Grosseto ha salutato i lavori dell'Assemblea cantando per intero dell'Inno di Mameli. Un momento toccante che ha dato anche spunti di riflessione sull'importanza dell'unitarietà anche di fronte al problema della fragilità del suolo nazionale il quale si deve misurare ogni giorno con eventi climatici sempre più eccezionali: dalle alluvioni, alle frane, alle siccità. Il Presidente del Consorzio grossetano, Fabio Bellacchi, ringraziato da tutti per l'ottima organizzazione e per l'operosità dell'ente, ha fatto rilevare come l'Ombrone sia ancora, per i grossetani, risorsa e al contempo minaccia ed ha auspicato azioni concrete di gestione e di difesa con competenze di un "unico ente", oltre alla sua diversa classificazione idraulica. Durante i lavori, tra i molteplici temi affrontati dall'Assemblea, grande rilievo è stato dato alle gravi emergenze idrogeologiche che hanno colpito anche recentemente molte zone del territorio nazionale. Il susseguirsi di questi eventi dimostra la necessità di rafforzare la salvaguardia del territorio, dove i consorzi di bonifica sono rimasti l'unico presidio permanente, con professionalità unanimemente riconosciuta, in grado di prevenire e contenere situazioni di emergenza. I Consorzi sono cioè i testimoni di come la "sussidiarietà" sia elemento fondamentale per la tutela degli interessi della popolazione. Conseguentemente, debbono essere approfonditi i rapporti con i consorziati, facendo conoscere sempre di più e meglio il loro operato e le azioni che essi mettono in atto per la sicurezza idraulica del territorio. L'intervento del presidente dell'A.N.B.I. Massimo Gargano "L'Italia deve ripensare il modello di sviluppo. Il territorio non regge più la crescente urbanizzazione" "Il futuro del Paese è legato ad un modello di sviluppo, che deve porre, al proprio centro, il territorio, valorizzandone elementi quali cultura, storia, ambiente; va però tutelato, perché minacciato da un'eccessiva urbanizzazione, causa prima dei dissesti idrogeologici che, con preoccupante aumento, si registrano ad ogni inverno. D'altronde, in Germania, per legge, si possono edificare annualmente non più di 11.000 ettari; in Italia lo facciamo in 15 giorni...". Ad affermarlo in occasione del suo intervento è stato Massimo Gargano, Presidente dell'Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni. "Bisogna superare la perversa dicotomia `alluvioni d'inverno-siccità d'estate', ora accentuata dall'aggravarsi delle evenienze legate ai cambiamenti climatici; bisogna abbandonare il persistente stato di calamità naturale e le conseguenti litanie, che sfociano in obsolete, quanto inutili richieste di stati di crisi, che ormai caratterizzano ampi territori del Paese e che hanno costi, umani ed economici non più sostenibili, nè tollerabili". Gargano ha proseguito: "I consorzi di bonifica hanno pronte le PRIMO PIANO · 57 Nella foto la platea ···· Oltre 400 i partecipanti tra Presidenti, Direttori e tecnici in rappresentanza di tutti i Consorzi d'Italia, vertici dell'Ass.ne Nazionale Bonifiche, Irrigazioni e Miglioramenti Fondiari (A.N.B.I.) e dell'Unione Regionale dei Consorzi Toscani (U.R.B.A.T.), massime Autorità cittadine ed esponenti delle Istituzioni Locali e Regionali ­, all'Italia diciamo: continueremo a darci da fare nell'interesse collettivo, come la nostra storia dimostra e come il futuro ci vedrà praticare". In apertura dei lavori Massimo Gargano aveva affermato, tra l'altro: "La recente ricerca SWG attesta come la sicurezza idrogeologica sia una delle maggiori preoccupazioni per la popolazione italiana, che guarda la nostra azione con rinnovate aspettative, perchè siamo rimasti l'unico presidio territoriale permanente. Davanti a noi c'è un grande lavoro; siamo parte determinante di un sistema Paese, che affonda le radici nella storia, si proietta nel futuro e che abbisogna delle risposte moderne che i consorzi di bonifica sono in grado di dare". L'intervento del direttore generale dell'A.N.B.I. Anna Maria Martuccelli Nell'occasione il Direttore Generale dell'Associazione Nazionale delle Bonifiche (Anbi) Anna Maria Martuccelli ha sottolineato in linea generale che "la 6^ Conferenza Organizzativa ricade in un momento storico particolarmente significativo per il settore della bonifica e cioè nella fase realizzativa delle innovazioni del 3° millennio, conseguenti al processo di riordino territoriale dei Consorzi operanti nel Paese, promosso dall'accordo Stato-Regioni del 18 settembre 2008. In alcune realtà il riordino è in fase attuativa, in altre in fase di realizzazione, in altre in fase di avvio. Pertanto, il confronto nel corso dei lavori della Conferenza tra gli operatori delle diverse realtà ­ ha concluso Anna Maria Martuccelli ­ costituisce occasione di conoscenze diffuse delle diverse esperienze, che certamente arricchisce tutti i partecipanti". Il commento conclusivo dell'Unione Regionale Bonifiche Toscana U.R.B.A.T. A conclusione dei lavori un commento di soddisfazione è stato espresso dai vertici URBAT - Unione Regionale Bonifiche Toscana "I consorzi toscani sono molto soddisfatti dagli esiti della 6° Conferenza Organizzativa A.N.B.I., che ha registrato un'alta partecipazione, interessanti proposte e la presentazione di progetti innovativi per migliorare la sicurezza idraulica del Paese e valorizzare il settore agroalimentare italiano. L'evento è stato anche un'occasione per riflettere: ci sono ancora troppi disastri, troppi danni all'ambiente; i festeggiamenti dei 150 anni dell'Unità d'Italia debbono farci pensare che, nonostante la crescita e le conquiste tecniche, è ancora troppo alto il prezzo pagato ogni anno in vite umane". risposte alle esigenze ambientali del territorio e di questo devono essere orgogliosi. Il progetto `Irriframe' per l'ottimizzazione dell'uso della risorsa irrigua è un'iniziativa di valenza europea che abbiamo sviluppato nell'interesse del Paese. Si è finalmente riannodato un rapporto positivo tra società civile e consorzi di bonifica. Nel 150° della sua Unità ­ ha concluso il Presidente ANBI 58 · Maremma Magazine · Maggio 2011 La terra... la coraggiosa e ammirevole scommessa di Eleonora e Stefano DI CELESTINO SELLAROLI C'è chi dall'agricoltura si allontana in quanto ormai poco redditizia e chi invece ci si butta a capofitto rilevando un'azienda e impegnandosi fino allo stremo per farla crescere e decollare. Ebbene in questa seconda categoria di persone un posto di riguardo meritano senza ombra di dubbio Eleonora e Stefano, due giovani e ammirevoli imprenditori che hanno deciso di scommettere sulla terra, quella dell'azienda agricola Pietra Serena in località Patassa, vicino a Civitella Paganico P iglio, determinazione, un gran carattere ed una spiccata personalità. Ma soprattutto idee chiare, ottimismo e fiducia nelle proprie capacità, nei propri mezzi e nel futuro. È questa la (bella) sensazione che ci ha lasciato una lunga chiacchierata intervista con Eleonora Betetto, titolare insieme al marito Stefano Nutarelli dell'azienda agricola Pietra Serena, specializzata nella produzione e vendita diretta di for- maggi e prodotti caseari con sede in loc. Patassa tra Paganico e Civitella Marittima. 115 ettari di terreno collinare, seminati a prato pascolo per l'allevamento brado del gregge di oltre 500 pecore di razza sarda da latte. L'incontro, in un caldo pomeriggio di primavera, vola. Come i ricordi, le emozioni, gli episodi messi insieme per presentare al meglio passato, presente e prospettive di questi due giovani imprendi- tori tenaci, vocati all'impresa e all'intrapresa che difficilmente si lasciano scoraggiare dalle difficoltà. Una gran bella storia, la loro, frutto dell'amore, dell'abnegazione, della voglia di costruirsi un futuro con le loro stesse mani, scommettendo su un comparto tutt'altro che facile e felice, come quello dell'agricoltura. Del resto il bello di ogni sfida sta proprio in questo: nella volontà e capacità di affrontare le strade più impervie e diffi- 60 · Maremma Magazine · Maggio 2011 ed Eleonora fanno una scelta di vita importante, tutta basata sulle loro forze e su quelle di pochi altri collaboratori. (Nel frattempo a luglio 2009 nasce Riccardo, che ora muove i suoi passi giocando nella natura e nella pace dell'azienda). Il loro merito sta proprio in questo, nell'essersi buttati a capofitto in un'avventura, con quella sana follia tanto cara anche ad Erasmo da Rotterdam. "Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida, visionaria follia" e ancora "In ogni attività la passione toglie gran parte della difficoltà": sono i due aforismi tratti dal celebre capolavoro del teologo, umanista e filosofo olandese nel suo Elogio della Follia che calzano a pennello con l'impresa che Eleonora e Stefano hanno deciso di sviluppare. "Nella fase che ha preceduto l'acquisto ­ spiega Eleonora ­ abbiamo investito in noi stessi. Abbiamo iniziato un intenso percorso formativo che ci ha portato a conoscere da vicino un gran numero di realtà casearie, dalle quali abbiamo cercato di carpire il meglio, elaborandolo e mixandolo con quelle che erano e sono le nostre conoscenze". La sintesi che ne è venuta fuori è molto chiara: il prodotto c'è ed è ottimo (provare per credere, ndr) e "questa ­ sottolinea oggi soddisfatta Eleonora ­ è la nostra base di partenza, il nostro punto fermo di cui andiamo orgogliosi e che ci rende estremamente fiduciosi nel momento in cui lanciamo il nostro sguardo verso il futuro". "Il nostro target è rappresentato da clienti che apprezzano la filiera corta, anzi supercorta, ovvero prodotti straorEleonora e Stefano, con il figlio Riccardo cili, che rendono ancora più inebriante e stimolante il percorso verso la meta del successo. Un futuro da costruire giorno per giorno, mattone su mattone, con il sudore, con la dedizione e con i sacrifici, senza mai lasciarsi andare alle lamentele e a quel deleterio piangersi addosso che caratterizza tanta gente, soprattutto in Maremma e soprattutto quando, appena, appena, le cose iniziano a prendere una piega in leggera salita. Qui no, sia- PRIMO PIANO · 61 dinariamente genuini non standardizzati, dunque mai uguali e sempre diversi a seconda delle stagioni e dei periodi dell'anno ed in funzione di ciò che le pecore mangiano nei campi, dei ritmi di vita, del ciclo della natura, ecc. Il nostro punto di forza è questo. Erba medica, trifoglio, avena, orzo... i nostri animali vengono alimentati solo con cereali e foraggi di produzione interna. Tutti gli anni selezioniamo gli agnelli da allevare e introduciamo montoni miglioratori per continuare a rendere ottimale la qualità della razza". I prodotti "Ed è così ­ prosegue Eleonora ­ che produciamo artigianalmente il nostro Eleonora formaggio pecorino con materia prima esclusivamente proveniente dal nostro gregge. Nel caseificio interno all'azienda tre o quattro giorni a settimana trasformiamo il latte in ricotta, ravaggiolo, primosale e pecorino fresco. Nelle nostre celle poi il formaggio, invecchiando, si insaporisce e diventa semistagionato e stagionato. Per i palati più esigenti produciamo inoltre una nutrita gamma di pecorini aromatizzati (erborinati) ­ con i quali abbiamo iniziato ormai a contraddistinguerci ­ ad una serie di gusti: tartufo, peperoncino, noci (che si sposa benissimo con il miele), erba cipollina, pepe rosa, rosmarino, zafferano, pistacchio, timo; a questi si aggiungono quelli stagionati per quaranta giorni dentro al coppo di terracotta nelle foglie di noci (disponibili in estate) e nelle vinacce (da ottobre in poi). Da poco abbiamo iniziato a produrre il formaggio caprino, mentre l'ultima novità è rappresentata dal Roque Fort detto il blu (di pecora), un formaggio messo a punto con la consulenza di un casaro veneto forte della sua esperienza ventennale in Francia; si tratta di una specie di gorgonzola con la particolarità che non si squaglia, ma si taglia a fette, presentando al suo interno la tipica muffa blu. Prossimamente ci dedicheremo anche alla produzione della mozzarella con latte di mucca di alta qualità proveniente da un'azienda di Santa Rita (Cinigiano)". Questi formaggi e prodotti caseari (pecorini, ricotta, ravaggiolo e primosale) possono essere acquistati direttamente dal produttore al consumatore, tutti i giorni, tutto l'anno, nel punto vendita interno all'azienda, assieme agli altri prodotti quali ortaggi, frutta, marmellate fatte in casa di tantissimi gusti, olio, vino e agli agnelli (non solo a Pasqua e/o Natale), e possono essere spediti anche a domicilio con corriere in tutta Italia. Inoltre sono presenti in molti ristoranti, agriturismi, negozi alimentari, macellerie e punti vendita di prodotti tipici della Maremma. Fattoria aperta Un modo per vedere da vicino l'azienda Pietra Serena è quello di partecipare alle iniziative ed eventi che vengono organizzati via via durante l'anno con l'intento di far riscoprire il piacere di vivere nella natura. Si tratta di grandi momenti conviviali, di regola molto partecipati e assai indicati per le famiglie con bambini, all'insegna dello stare insieme all'aria aperta a contatto con gli animali (cavalli, pecore, maiali, galline, ecc.) degustando prodotti genuini (vino, olio, tortelli, crepes e pasta fatta in casa, carne di agnello e maiale ed ovviamente tutta la serie di prodotti caseari), con possibilità di assistere e/o partecipare alla mungitura delle pecore. Dopo le uscite nei giorni di Pasqua, Pasquetta e del 1° maggio, il prossimo appuntamento in calendario è quello fissato per il 2 Giugno in occasione della FESTA DELLA 62 · Maremma Magazine · Maggio 2011 TOSATURA. Una sorta di rievocazione che offre la possibilità di assistere all'operazione del taglio della lana del gregge ad opera dei velocissimi tosini neozelandesi. L'inizio alle ore 11.00 con musica e iniziative varie, quindi alle ore 13.00 circa pranzo in tavolate all'aperto assaporando i prodotti dell'azienda (antipasto, primo fatto in casa, taglieri dei formaggi e salumi con miele e marmellate, contorno, dolce, caffè, acqua e vino). Il Bed & Breakfast Un altro modo per godersi fino in fondo l'azienda è quello di approfittare dell'ospitalità che Pietra Serena offre. "Negli spazi a disposizione ­ sottolinea Eleonora ­ è possibile pernottare nel Bed & Breakfast, gustare la cucina sempre rigorosamente a base di freschissime specialità aziendali, effettuare passeggiate a cavallo e tante altre attività da svolgere assieme a noi con i nostri cavalli, maiali e pecore, in un clima familiare ed accogliente, godendo di un panorama meraviglioso e sempre diverso in ogni stagione dell'anno". Gli stages e campus di archeologia Gli studi e la passione per l'archeologia di Eleonora hanno trovato sfogo ed applicazione anche nel progetto Pietra Serena. Visto il successo della proposta dello scorso anno sono già stati fissati i laboratori di archeologia 2011 incentrati quest'anno sull'Osteoarcheologia, aperti ad archeologi, studenti, semplici appassionati e curiosi. "Nello splendido scenario delle colline maremmane, tra macchia mediterranea, oliveti e vigneti ­ precisa Eleonora ­, si potrà trascorre una vacanza originale alla scoperta di un legame antico come il mondo, quello tra uomini e animali. Con l'aiuto di esperti archeozoologi e antropologi si avrà l'opportunità di sperimentare il lavoro dell'osteologo su scheletri animali e confrontarli con quelli umani. Semplici esperienze pratiche sulle ossa sveleranno come ricostruire l'economia delle popolazioni del passato con la possibilità di un confronto diretto con gli animali e l'opportunità di provare le attività volte alla produzione del latte e dei suoi derivati. Non mancheranno momenti di relax, la possibilità di passeggiate alla scoperta del territorio e della bellezza dei paesaggi, senza dimenticare i piaceri della buona tavola". I laboratori si svolgeranno in tre turni: 25-30 luglio 2011 (1° turno); 1-6 agosto 2011 (2° turno); 22-27 agosto 2011 (3° turno). Per info e prenotazioni tel. e fax 0331820975, cell. 3288127111, sito web www.osteoarc.it - osteoarc@gmail.com Insomma, come si vede, un'offerta variegata che promana da un progetto di vita che non lascia indifferenti, come sottolinea nella chiosa finale Eleonora: "L'ovile e i fienili, il caseificio ed il frutteto, la vigna, l'oliveto e l'orto circondano le abitazioni dalle quali si accede comodamente anche ai box e ai paddok dei nostri cavalli, che lavorano quotidi- anamente con noi per badare il gregge al pascolo, oppure accompagnano gli ospiti in affascinanti passeggiate lungo i numerosi sentieri che attraversano la tenuta. Ecco in sintesi la nostra vita e il lavoro di tutti i giorni: allevare al meglio i nostri animali, produrre buon pecorino ed accogliere chi abbia voglia di venire qui e condividere con noi qualche giorno nella bellezza di questo paesaggio maremmano, gustando solo cibi genuini prodotti da noi in azienda". Info: Azienda Agricola Pietra Serena, Loc. Patassa - Civitella Paganico (GR), tel. e fax 0564-900767, cell. Eleonora 338-2351002, Stefano 349-7390753, sito web www.pserena.it mail info@pserena.it Stefano PRIMO PIANO · 63 MERCOLEDÌ 4 MAGGIO L'AGENDA · Braccagni (Grosseto) - Corso per assaggiatori di olio di oliva Corso a cura dell'APOT Associazione Produttori Olivicoli Toscani presso "Centro Fiere Grosseto" in loc. Madonnino a Braccagni (Grosseto) (dal 2 al 7 maggio). Programma: Mattino: ore 9.00 "Metodologie di assaggio e riconoscimento dei principali difetti ed attributi positivi" - Maria Valeria Cittadini; ore 10.30 "Abbinamenti in cucina degli oli extravergini di oliva monovarietali. Degustazione guidata oli nazionali ed internazionali. La comunicazione e il marketing al cliente della ristorazione" - Gino Celletti, Presidente Ass. Monocultivar Olio ­ Capo Panel C.O.I.; pomeriggio: ore 14.30 "Tradizione enogastronomica, paesaggio e turismo: nuove opportunità per valorizzare la multifunzionalità dell'azienda olivicola" - Valter Nunziatini, Funzionario Settore Rurale Amm.ne Provinciale Grosseto; ore 17.00 Prove selettive su uno degli attributi previsti dall'allegato XII Reg Ce 2568/91, riscaldo, ripetuto 4 volte. Info: APOT Grosseto, Vincenzo Ferraioli tel. 0564-538622, cell. 329-4210670 · Castiglione della Pescaia - Seminario sullo stato dell'arte delle Riserve naturali provinciali Ciclo di seminari (quattro in tutto) di aggiornamento, gratuiti, per le guide turistiche e ambientali del territorio, promosso dalla Provincia di Grosseto, in collaborazione con la cooperativa Maremmagica, presso il Centro visite Casa Rossa Ximenes, nella Riserva naturale provinciale Diaccia Botrona. Programma: ore 20.30 II seminario: Interventi di recupero ambientale e ripristino della circolazione delle acque nella Diaccia Botrona. Relatore Paolo Migliorini. Info: Maremmagica 3487743201 - 0564 20298, mail info@maremma-online.it · Grosseto - "Capire l'arte contemporanea" Corso di lettura e comprensione delle opere d'arte contemporanea tenuto da dalla dottoressa Claudia Gennari, specializzanda in Storia dell'Arte all'Università di Siena, esperta di arte contemporanea organizzato dalla Fondazione Grosseto Cultura e dal Centro Documentazione Arti Visive del Comune di Grosseto nella saletta CEDAV in via Mazzini 99, ore 20.30. Programma: 7. L'arte del corpo: happening, performance, body art. Info: Fondazione Grosseto Cultura, tel. 0564.453128; Cedav tel. 0564.488547, Claudia Gennari tel. 347 0760901 · Porto Santo Stefano - «L'orecchio acerbo... ascoltiamo i nostri figli» Ciclo di conferenze sul rapporto genitori- figli organizzato dalla commissione pari opportunità e assessorato alle politiche giovanili nella sala consiliare del Municipio di Porto S. Stefano e che avranno come relatrici le dottoressa Nathascia Bisconti, psicologa e Lucia Cuni, pedagogista clinico. Programma: ore 21.00 «Guarda come sto diventando grande! Un tempo per ogni cosa: l'educazione è questione di tempismo» GIOVEDÌ 5 MAGGIO · Abbadia San Salvatore (Si) - Unità d'Italia e din- torni Ciclo di iniziative nell'ambito dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia a cura del Comune di Abbadia San Salvatore. Programma: ore 21.30 Cinema Teatro Amiata Arcadia Teatro Giovani "Campanile Sera" regia Gianni Poliziani (periodo storico 1848-1918) · Braccagni (Grosseto) - Corso per assaggiatori di olio di oliva Corso a cura dell'APOT Associazione Produttori Olivicoli Toscani presso "Centro Fiere Grosseto" in loc. Madonnino a Braccagni (Grosseto) (dal 2 al 7 maggio). Programma: mattino: ore 9.00 "Metodologie di assaggio e riconoscimento dei principali difetti ed attributi positivi" - Maria Valeria Cittadini; ore 11.30 "La normativa comunitaria e nazionale sui panel di assaggio e articolazione dell'elenco nazionale di tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extravergini" - Luciano Zoppi, Funzionario Regione Toscana; pomeriggio: ore 14.30 "Analisi ufficiali ed innovative dell'olio vergine di oliva " - Ugo Testa, Assam Marche; ore 15.30 "Tecniche di coltivazione dell'olivo e patologie" - Elena Signorini, Dott.Agronomo; ore 17.00 Prove selettive su uno degli attributi previsti dall'allegato XII Reg Ce 2568/91, rancido, ripetuto 4 volte. Info: APOT Grosseto, Vincenzo Ferraioli tel. 0564-538622, cell. 329-4210670 · Grosseto - "La Cultura in Piazza" Presentazione del progetto "La cultura in piazza" che nasce dall'idea di promuovere un nuovo modo di pensare la cultura in tutti i suoi aspetti, volto alla sensibilizzazione, soprattutto dei non addetti ai lavori, verso il 64 · Maremma Magazine · Maggio 2011 bene culturale e per il territorio di cui esso ne è vanto presso la Sala Pegaso del Palazzo della Provincia di Grosseto dall ore 9,00 alle ore 13,00 · Grosseto - "Cinque storie diverse" Ciclo di film sul tema della comprensione e del rispetto dell'altro promosso dalla Provincia di Grosseto, in collaborazione con l'associazione Storie di Cinema e il Cinema Stella presso il Cinema Stella in via Mameli alle 21. Programma: WELCOME di Philippe Lioret, premio del pubblico al Festival di Berlino 2009 nella sezione Panorama e Premio Lux assegnato dal Parlamento europeo. Welcome è un racconto morale che si interroga sull'altro e in cui è facile riconoscere i canoni dell'attualità: un'intensa storia di confini umani, geografici, culturali. Il protagonista è un giovane curdo che, in cerca di una patria e di un amore, annuncia la possibilità di ogni essere umano di ritrovare se stesso e l'altro. Info: Cinema Stella 0564 20292; Provincia di Grosseto 0564 484108 o 484123 VENERDÌ 6 MAGGIO · Abbadia San Salvatore (Si) - Unità d'Italia e dintorni Ciclo di iniziative nell'ambito dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia a cura del Comune di Abbadia San Salvatore. Programma: ore 21.30 Cinema Teatro Amiata Arcadia Teatro Giovani "Campanile Sera" regia Gianni Poliziani (periodo storico 1848-1918) · Albinia (Orbetello) - SOLE & SALE Manifestazione organizzata dal Comune di Orbetello e dal Consorzio Welcome Maremma in loc. Torre Saline Albinia (Orbetello). Programma: dalle ore 17,00 Il Sale al centro di un percorso gastronomico d'eccellenza: gli abili cuochi del Consorzio Welcome Maremma porteranno il visitatore alla scoperta dei piatti della tradizione casalinga maremmana; dalle ore 19,00 musica e piano bar con Veronica Visconti e con I "Sax & Co." · Arcidosso - Libero Circuito Cartellone di spettacoli con la gestione e la direzione artistica dell'Associazione culturale Melquiades|Teatro Schabernack, presso il Teatro degli Unanimi. Programma: ore 21.15 Ercole e le stalle di Augia - Teatro dell'elce regia Marco Di Costanzo di Friedrich Dürrenmatt con Stefano Parigi suono Andrea Pistolesi - Nello spazio vuoto prende vita un concerto visivo per attore e ombrello. Dopo lo spettacolo come sempre incontro con le compagnie intorno a un bicchiere di vino. Ingresso serale euro 8,00, pomeridiane euro 5,00 | scuole euro 3,00. INFO|PRENOTAZIONI: Teatro Schabernack, 338-6448450 | 333-5397672, info@schabernack.it, info generali: www.liberocircuito.it · Braccagni (Grosseto) - Corso per assaggiatori di olio di oliva Corso a cura dell'APOT Associazione Produttori Olivicoli Toscani presso "Centro Fiere Grosseto" in loc. Madonnino a Braccagni (Grosseto) (dal 2 al 7 maggio). Programma: Mattino: ore 9.00 "Metodologie di assaggio e riconoscimento dei principali difetti ed attributi positivi" - Maria Valeria Cittadini; ore 11.00 "La valorizzazione degli oli DOP e IGP: aspetti economici". Degustazione oli di oliva IGP e DOP - Giovanni Belletti ­ Prof. Economia Agraria Università di Firenze; pomeriggio: ore 14.30 "Normative sulla commercializzazione etichettatura e e frodi dell'olio di oliva" - Elena Carmela Baldi, Istituto Controllo Qualità Pisa; ore 17.00 Prove selettive su uno degli attributi previsti dall'allegato XII Reg Ce 2568/91, amaro, ripetuto 4 volte. Info: APOT Grosseto, Vincenzo Ferraioli tel. 0564-538622, cell. 329-4210670 · Follonica - DIDATTICARTE Proposte didattiche ed educative dei musei civici di Follonica. Programma: ore 9 e 10.15 IL FERRO DI FOLLONICA "Gli Etruschi e il ferro" - Laboratori incontro sulla storia di Follonica. MUSEO DEL FERRO (a cadenza quindicinale: 1° e 3° venerdì del mese). Rivolto ai bambini da 6 a 11 anni. Dopo una breve introduzione sul popolo etrusco, proiezione cartone "Gli Etruschi e la terra del ferro" e visita al Museo del ferro. A conclusione laboratorio a tema da concordare (lavorazione dei metalli, sbalzo, ceramica ecc.). Gratuita su prenotazione. Info Musei Civici Museo del Ferro Comprensorio Ilva Tel. 0566 59006-59243, PINACOTECA CIVICA Piazza del Popolo Tel. 0566 42412 - 59243 · Follonica - Coppa Italia di Danza Sportiva Palagolfo, via R. Sanzio (fino all'8 maggio) · Grosseto - Mostra UNITRE Mostra lavori pittura, ceramica, decoupage eseguiti dai corsisti dell'UniTre presso la sede Agaf, via Mazzini - ore 17,30 · Grosseto - "Festa dello sport-Nessuno escluso" L'AGENDA · 65 Parco di via Giotto · Montieri - Slow Food Monteregio Calendario di iniziative a cura di Slow Food Monteregio. Programma: ore 20 Cena del Prugnolo - Ristorante IL CONVENTO. Info: Fausto Costagli, tel. 349 0710478 · Porto Ercole - La Notte dei Pirati Quinta edizione della Notte dei Pirati organizzata dalla Pro Loco di Porto Ercole che si svolge nel borgo argentarino, coinvolgendo, come sempre, un gran numero di turisti e residenti (fino all'8 maggio). Programma: inaugurazione della kermesse alle ore 19.00 con la grande arrostita di pesce gratuita sulle spiagge del porto SABATO 7 MAGGIO · Albinia (Orbetello) - SOLE & SALE Manifestazione organizzata dal Comune di Orbetello e dal Consorzio Welcome Maremma in loc. Torre Saline Albinia (Orbetello). Programma: dalle ore 17,00 Il Sale al centro di un percorso gastronomico d'eccellenza: gli abili cuochi del Consorzio Welcome Maremma porteranno il visitatore alla scoperta dei piatti della tradizione casalinga maremmana; dalle ore 18,00 Degustazioni (max 20 partecipanti) con il Dott. FABIO FASSONE, uno dei massimi esperti al mondo del sale, ideatore e chairman di Saltexpò, il primo evento internazionale itinerante dedicato al Sale in tutte le sue declinazioni; dalle 19,00 musica e divertimento nell'Area Dinner & Dance e dalle 24,00 la lunga notte in compagnia di ALBINIA EN TOUR · Arcidosso - Fiera di Primavera Mercatino della Solidarietà in Piazza Indipendenza, dalla mattina fino al pomeriggio. Info: APT Maremma - Ufficio di Castel del Piano, tel. 0564/973510 · Arcidosso - Libero Circuito Cartellone di spettacoli con la gestione e la direzione artistica dell'Associazione culturale Melquiades|Teatro Schabernack, presso il Teatro degli Unanimi. Programma: laboratorio di creazione teatrale con Marco Di Costanzo e Stefano Parigi- aperto a tutti (12 ore, costo euro 30.00/euro 50.00). INFO|PRENOTAZIONI: Teatro Schabernack, 338-6448450 | 333-5397672 · Braccagni (Grosseto) - Corso per assaggiatori di olio di oliva Corso a cura dell'APOT Associazione Produttori Olivicoli Toscani presso "Centro Fiere Grosseto" in loc. Madonnino a Braccagni (Grosseto) (dal 2 al 7 maggio). Programma: mattino: ore 9.00 Verifica delle soglie di sensibilità sulle denominazioni IGP Toscano ed altra; ore 11,30 "Il sistema associativo del comparto olivicolo e il mercato dell'olio di oliva" - Ranieri Filo della Torre; ore 12.00 Consegna attestati di idoneità fisiologica. Info: APOT Grosseto, Vincenzo Ferraioli tel. 0564-538622, cell. 329-4210670 · Castel del Piano - Il teatro festeggia i 150 anni dell'Unità d'Italia Doppia rappresentazione a cura dell'Accademia Amiata Mutamenti nell'ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia presso il Teatro Amiatino. La prima alle ore 15.00 vede protagonisti un gruppo di adolescenti delle scuole superiori dell'Amiata in TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE. La seconda, alle ore 16.30, ha come protagonisti invece gli allievi della Scuola di Teatro della Compagnia Accademia Amiata Mutamenti in scena con CAFFE' CHANTA' I MILLE DELL'OTTOCENTO. Ingesso gratuito, necessaria la prenotazione. Info: 347 9390938. · Cinigiano - Cinigiano Trekking Trekking de' citti: passeggiata "sulle orme del fantasma del castello" con lo scopo non solo di far conoscere ai ragazzi il nostro territorio attraverso un approfondimento sia didattico con informazioni su piante e animali sia gastronomico con la degustazioni dei prodotti del territorio come olio marmellate ecc. passeggiata didattica riservata ai ragazzi con merenda (con pane e pomodoro, pane marmellata, biscotti salati di Cinigia- C resce l'attesa per una delle manifestazioni folkloristiche più importanti e significative dell'intera provincia di Grosseto. Parliamo del Balestro del Girifalco la cui prima uscita, quella in onore del Santo massetano Bernardino Albizzeschi, conosciuto come San Bernardino da Siena, con dedica speciale in questa edizione all'Anno Europeo del Volontariato, è in calendario domenica 22 maggio a Massa Marittima. Il via alle 17 con la partenza del suggestivo Corteo storico da Cittannova (si chiama così perchè era la Città "nova" nel 1228) per arrivare nella piazza del Duomo di Cittavecchia alle 17,30. Qui ha luogo la disfida fra i tre Terzieri cittadini (Cittavecchia, Cittannova e Borgo) nel tiro con la balestra da postazione o "antica all'italiana". La manifestazione è organizzata dalla Società dei Terzieri Massetani, nata nel 1960 con il solenne impegno di tramandare alle future generazioni "l'exercizio laudevole" dell'uso della balestra come recitava una deliberazione del Consiglio Generale del 1476. Il nome deriva dall'arma utilizzata, la balestra antica all'italiana, riproduzione di quelle usate nel `400, e dal bersaglio che raffigura un girifalco, uccello rapace che simboleggia il nemico. Prendono parte alla gara 24 balestrieri, 8 per ciascuno dei Terzieri. Il balestriere, dopo aver caricato la propria arma mediante il girello o mar- tinetto, prende posto sul banco di tiro e scaglia la freccia verso il bersaglio detto "corniolo" o "tasso", posto alla distanza di 36 metri. Il corniolo, posto al centro del grande girifalco, è un legno di forma troncoconica di circa 13 centimetri di diametro e sporgente per 42 cm da una base circolare anche essa in legno e del diametro di 50 cm. Il balestriere vincitore, la cui freccia si sarà conficcata più vicina al centro del corniolo, riceverà in premio una simbolica freccia d'oro, mentre al suo Terziere verrà assegnato il "drappellone" in seta dipinta. La disfida è preceduta da un austero ma vivo e policromo corteo, composto da oltre 150 persone che indossano fedeli riproduzioni di costumi medioevali. Prima e dopo il tiro con la balestra sarà eseguito uno spettacolo degli sbandieratori massetani, campioni nazionali della "tenzone argentea" 2010. L'altro Balestro in onore del "libero Comune" di Massa Metallorum o di Maremma o Marittima si terrà il 14 di agosto alle ore 21 e sarà dedicato al 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Quest'anno Massa Marittima ospiterà i XIV Campionati Italiani dei Giochi Giovanili della Bandiera il 24, 25 e 26 giugno 2011. Saranno presenti 26 gruppi di giovani sbandieratori provenienti da tutta Italia (dalla Sicilia al Veneto) per un totale stimato di circa 800 atleti. 66 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Grosseto +39 328 6647576 - www.bridgegrosseto.it · Grosseto - Letture di poesie e racconti scritti Letture di poesie e racconti scritti dai corsisti dell'UniTre Grosseto del corso "Avvio alla scrittura" presso la sede Agaf, via Mazzini - ore 17 · Grosseto ­ Workshop di fotografia digitale Workshop gratuito di 4 lezioni sulla fotografia digitale, organizzato dal Cedav- Fondazione Grosseto Cultura, in collaborazione con la Provincia e il Comune di Grosseto nell'ambito del progetto "La Città visibile 2011" nella Sala Conferenze del Museo di Storia Naturale in Piazza della Palma. Programma: ore 17 Lo sguardo mobile. Il viaggio fotografico. Relatore: Marco Tisi (fotografo). Info: segreteria CEDAV, tel.0564.488547 (il lunedì dalle ore 15 alle 17, il mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 17 alle 19, e-mail: cedav@gol.grosseto.it o concorsocedav@gmail.com · Grosseto ­ Giocagin il divertimento in movimento Manifestazione targata Uisp di ginnastica e solidarietà in via Cimabue nell'ambito della Festa dello Sport · Merigar (Arcidosso) - "L'unione del Sole e della Luna" Il Maestro Khyentse Yeshe Namkhai, figlio del fondatore e riconosciuta reincarnazione di un grande Lama del passato, darà a Merigar pubblici insegnamenti sullo Dzogchen, sul tema "L'unione del Sole e della Luna" incentrato sui principi dello Yantra Yoga. I corsi sono aperti a tutti. Info: tel. 0564-966837 · Montieri - Festa al Prugnolo Come ogni anno a maggio l'associazione culturale LA MERIA di Montieri, che si occupa di promozione e valorizzazione del territorio, organizza la tradizionale Festa al Prugnolo, pregiato fungo che sorge quasi esclusivamente nel territorio. Programma: ore 16:00 "ALLA RICERCA DEL FUNGO PRUGNOLO" in collaborazione con l'associazione micologica piombinese ed esperti del territorio, nell'habitat del pregiato fungo. Una giornata nella natura, a respirarne i suoi magnifici profumi di primavera, immersi nel verde dei nostri boschi, a scoprire i segreti del PRUGNOLO e le sue tecniche di ricerca (per info 340-7213428); ore 18,30 presso la sala teatro comunale, degustazione di prodotti tipici a base del fungo Prugnolo, in collaborazione con gli esercenti commerciali del paese di Montieri; ore 19,30 presso la sala teatro comunale, cena a base di prodotti tipici del territorio; ore 22,00 Serata musicale con "I LICANTROPI", direttamente da Livorno · Orbetello - AMICO MUSEO h. 16.30 Museo della Cultura Contadina "Lo Spaventapasseri" - Laboratorio didattico per bambini, ingresso libero e gratuito · Porto Ercole - La Notte dei Pirati Quinta edizione della Notte dei Pirati organizzata dalla Pro Loco di Porto Ercole che si svolge nel borgo argentarino, coinvolgendo, come sempre, un gran numero di turisti e residenti (fino all'8 maggio). Programma: ore 18.45 sfilata delle ciurme per le vie del paese; ore 20.45 sbarco dei pirati sulle spiagge del porto con coreografia pirotecnica; ore 23.00 Caccia al Tesoro con feste notturne nei covi. DOMENICA 8 MAGGIO · Albinia (Orbetello) - SOLE & SALE Manifestazione organizzata dal Comune di Orbetello e dal Consorzio Welcome Maremma in loc. Torre Saline Albinia (Orbetello). Programma: dalle 11,00 alle 23,00 Il Sale al centro di un percorso gastronomico d'eccellenza: gli abili cuochi del Consorzio Welcome Maremma porteranno il visitatore alla scoperta dei piatti della tradizione casalinga maremmana; ore 11,00 "La Storia del Sale": storia, tradizioni e curiosità sull'Oro Bianco; dalle ore 18,00 Degustazioni (max 20 partecipanti) con il Dott. FABIO FASSONE, uno dei massimi esperti al mondo del sale, ideatore e chairman di Saltexpò, il primo evento internazionale itinerante dedicato al Sale in tutte le sue declinazioni; aperitivo in musica all'interno di Serate in... Musica e Vino tra... Amici R uoterà attorno al binomio Musica e Vino la 21esima edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera, organizzato dall'Associazione Amici del Quartetto "Jean-Xavier Lefévre". Quattro appuntamenti, di scena a Grosseto, tra il 10 e il 31 maggio, nella cornice della Sala Conferenze della Camera di Commercio. "La rassegna ­ spiega Giovanni Lanzini, presidente dell'Associazione Amici del Quartetto ­ si presenta quest'anno con un taglio decisamente nuovo e fresco, con l'abbinamento della musica ai vini prestigiosi del nostro territorio. Ecco perché il sottotitolo "Music & Wine". Durante ogni concerto, infatti, verrà presentato e degustato un vino tipico della Maremma, a confermare ancora una volta non solo la vicinanza stretta con il territorio (ogni anno all'interno del Festival viene riservato un concerto per gli allievi più meritevoli dell'Istituto Musicale cittadino), ma anche quella comunione di sensi tra udito e gusto che, tramite la musica, si può sviluppare. Una comunione che, fra l'altro, viene attuata al suo più alto livello, abbinando a musicisti di caratura internazionale i vini delle aziende più prestigiose del territorio. Quest'anno sono stati selezionati i vini della giovane azienda Podere Ristella di Montemassi, che si sta imponendo nel settore vinicolo per la varietà e l'accuratezza dei propri vini e delle grappe". Il programma del Festival 2011 spazierà come sempre in lungo e in largo sia per le formazioni strumentali (dal duo pianistico alla fisarmonica, dal canto alla musica da film) sia per i programmi proposti, in un caleidoscopico tour "geografico musicale" fra l'Italia, l'Europa e gli Stati Uniti. Il via martedì 10 maggio con DIEGO BENOCCI (pianoforte) in "Giovani eccellenze della musica", musiche di Bach, Mozart, Schumann, Chopin, Liszt. Quindi, lunedì 16 sarà la volta del TRIO DI BERGAMO (Ljuba Bergamelli voce, Andrea Bergamelli violoncello, Attilio Bergamelli pianoforte) che proporrà brani tratti da Piatti, Bernstein, Berlin, Gershwin ("Dall'Italia all'America sulle ali dei Songs"). Altro trio, martedì 24. Tito Ciccarese flauto, Raffaele Bertolini clarinetto e clar.basso, Gianni Fassetta fisarmonica ovvero il KALEIDO TRIO con la proposta "Di Scena.... e di Danza" faranno riecheggiare le note di Morricone, Carpi, Rossini, Rota, Farkas, Pessina, Piazzolla. Gran finale, martedì 31 maggio quando il duo pianistico formato da MARIA SBEGLIA e UMBERTO ZAMUNER eseguirà pezzi di Moszkowky, Grieg, Dvorak, Brahms ("Colori e ritmi di danza dall'Europa"). Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito ed avranno inizio alle ore 21,15. Infoline: 333 9905662. Nella foto il Duo Sbeglia-Zamuner L'AGENDA · 67 68 · Maremma Magazine · Maggio 2011 14-15 maggio · Arcidosso "SENTIERO NATURA" - I Edizione Manifestazione eco-culturale gastronomica organizzata e promossa dal Comune di Arcidosso in collaborazione con GenomAmiata e Comunità Montana. Durante la kermesse si potranno degustare prodotti tipici locali a base di Erbe del Monte Amiata presso i seguenti Ristoranti: Ristorante Albergo Aiuole tel. 0564/967300; Ristorante Albergo Da Lorena tel. 0564/967162; Ristorante Albergo Da Venerio tel. 0564/955244; Ristorante La Tagliola tel. 0564/967351; Ristorante La Locanda Del Prete tel. 0564/968059 20/29 maggio · Montenero d'Orcia (Casteldelpiano) Sagra della Lasagna L'annuale sagra della lasagna si svolge (nei ed un biscotto dal sapore antico, entrambi alimenti poveri della tradizione locale. In calendario pranzi e cene in piazza, serate danzanti ed esibizioni degli sbandieratori Cetona, Zona Impianti Sportivi. Info: tel. 0578239143, www.comune.cetona.siena.it 27 maggio · Giglio Porto Sagra "Antichi Sapori di Mare, a Spasso tra i Rioni Manifestazione gastronomica in loc. Giglio Porto 27-29 maggio · Celle sul Rigo (San Casciano dei BagniSi) 42^ Sagra dei Pici Nel centro storico della frazione di Celle sul Rigo nel comune di San Casciano dei Bagni - Siena ogni anno a maggio si tiene la tradi- due week-end) a Montenero d'Orcia, come tradizione, nel corso della festa patronale di San Servilio e culmina con il palio detto della "Pintata del Rotolo", un bravio che si svolge con le rotoballe. Info: APT Maremma - Ufficio di Castel del Piano, tel. 0564/973510 20>22 e 27>29 maggio · Marsiliana (Manciano) Sagra della Fragola Manifestazione gastronomica promossa dalla Pro Loco di Marsiliana. Tutte le sere, e il 22, 28 e 29 anche a pranzo, sarò aperto lo stand gastronomico. Inoltre il 28 e 29 spazio alla fiera con esposizione di prodotti di aziende locali. 21-22 maggio · Cetona (Si) 4^ Sagra dei pastrignocchi e del Cuculo Rispettivamente un tipico formato di pasta zionale Sagra dei Pici. Si tratta della più vecchia manifestazione del Comune di San Casciano dei Bagni; al centro ci sono i pici, primo piatto caratteristico di Celle, realizzati a mano dalle donne del paese secondo l'antica ricetta conditi con ragù e salsa all'aglione. Orari: venerdì e sabato 19-24; domenica 12-24. Info: Pro Loco San Casciano dei Bagni (SI), tel. 0578 58141-53 fine maggio e tutto giugno (nei weekend, dal venerdì alla domenica) · Roselle (Gr) Sagra del tortello maremmano Stand gastronomici ed iniziative varie a cura della Polisportiva Roselle presso gli impianti sportivi. Si tratta di un appuntamento ormai tradizionale, giunto alla 33esima edizione, che si svolge (di solito) a partire dal penultimo ultimo week-end del mese di maggio (venerdì compreso), fino alla fine di giugno. Durante la kermesse si svolgono manifestazioni sportive e serate danzanti L'AGENDA · 69 stata inaugurata il 16 aprile scorso nel Complesso Museale di San Pietro all'Orto di Massa Marittima (Corso Diaz, 36), l'Esposizione Retrospettiva dell'artista Anna Verena de Nève. In mostra sono pitture, disegni, oggetti di ferro e di creta che risuonano in intense Quinta edizione della Notte dei Pirati organizzata dalla Pro Loco di Porto Ercole che si svolge nel borgo argentarino, coinvolgendo, come sempre, un gran numero di turisti e residenti (fino all'8 maggio). Programma: ore 14.30 premiazioni delle migliori ciurme e dei migliori addobbi dei covi. Le iscrizioni per la Caccia al Tesoro possono essere effettuate presso il negozio Macramè, mentre altre informazioni si trovano sul sito www.portoercole.org LUNEDÌ 9 MAGGIO · Casteldelpiano - Fiera di San Vincenzo Grande mercato per le vie del paese. Info: APT Maremma Ufficio Informazioni Accoglienza e Prenotazioni Turistiche di Castel del Piano tel. 0564 973510 · Merigar (Arcidosso) - "L'unione del Sole e della Luna" Il Maestro Khyentse Yeshe Namkhai, figlio del fondatore e riconosciuta reincarnazione di un grande Lama del passato, darà a Merigar pubblici insegnamenti sullo Dzogchen, sul tema "L'unione del Sole e della Luna" incentrato sui principi dello Yantra Yoga. I corsi sono aperti a tutti. Info: tel. 0564-966837 È suggestioni insieme alle altre opere presenti nel Museo, come la Maestà del Lorenzetti. L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Massa Marittima, è stata possibile anche grazie alla collaborazione con il Terziere di Cittanuova ed i Musei di Massa Marittima. L'artista Anna Verena de Néve è nata in Svizzera a Basilea nel 1931 e dal 1989 vive a Massa Marittima dove ha aperto un atelier "Il Chiostro del Paradiso", una stanza ed un giardino sospesi tra i vicoli più profondi del centro storico di Massa Marittima, dove Verena da anni dipinge, realizza ceramiche, forgia ferro e, soprattutto, lascia l'ingresso aperto a tutti coloro che vogliono impararne, o semplicemente capirne, l'arte. Negli anni l'artista ha seguito molti giovani, insegnando loro i segreti della pittura e della scultura e cercando di trasmettere sempre quella vivacità culturale, quel senso di apertura ad ogni forma di arte, che la contraddistinguono. La sua idea di comunità è sempre stata quella di una fucina di idee e di conoscenze e abilità capaci di intersecarsi e confrontarsi, per rendere l'humus culturale cittadino sempre più ricco. Ha studiato Scuola d'Arte a Basilea e frequentato l'Accademia di Düsserdolf. Ha esposto in numerose città svizzere e italiane, tra le sue più recenti esposizioni ricordiamo quelle di Basilea (CH), Lucerna (CH), Stanz (CH), Bologna, Grosseto. Ha dedicato tutta la sua vita all'arte. Le sue opere arredano chiese, giardini e piazze. Nella sua pittura, preferisce usare pigmenti naturali invece dei colori confezionati. Tramite lavori con materiali diversi negli anni ha sviluppato tecniche diverse: disegno, monotipia, tecnica mista, acquarello, pigmenti a tempera all'uovo, pittura a olio, pittura murale; lavori in creta e smalti, lavori tridimensionali, creazioni in ferro, combinazioni ferro e vetro, vetrate d'arte, calligrafia. Sul suo percorso Anna Verena de Néve dice: "Il lavoro creativo è un processo continuo: lunga è la strada dagli studi classici fino all'indipendenza del proprio lavoro. Un cammino di ricerca, scoperta e liberazione." Nella sua arte trova espressione anche il lavoro manuale:"Sono sempre più convinta che arte e lavoro manuale fanno parte dello stesso processo ed hanno la stessa dignità. La bellezza dell'ambiente in Italia, la sua natura e architettura, il mio apprendistato con l'arte e la storia della sua cultura, non sono solamente fonti di ispirazione, ma mi insegnano ogni giorno di più che le frontiere fra arte e artigianato, sono fluide e spesso non esistono". Il 21 maggio alle ore 21.00, negli spazi espositivi del Complesso Museale, è prevista una performance a cura del Teatro Studio di Grosseto, dal titolo "La dinamica del Fuoco". L'esposizione proseguirà fino al 12 giugno con orario 10.00-13.00 e 15.0018.00 (lunedì chiuso). Info: email info@coopcollinemetallifere.it, tel. 0566.901954 MARTEDÌ 10 MAGGIO · Grosseto - "Prima del vulcano" Spettacolo teatrale della compagnia teatrale IoMai, con Luca Di Giovanni e Francesco Turbanti per la regia di Andrea De Magistris, presso il Teatro degli Industri in via Mazzini alle 21. "Prima del vulcano" è inserita nella rassegna fuori programma rispetto alla stagione teatrale 2010-2011, promossa dal Comune insieme a Fondazione Toscana Spettacolo. Info: 0564/21151. · Grosseto - XXI Festival Internazionale di Musica da Camera - "Music & Wine" Ciclo di concerti alla sua ventunesima edizione, organizzato dall'Associazione Amici del Quartetto "JeanXavier Lefévre" presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio. Ingresso gratuito. Programma: ore 21,15 DIEGO BENOCCI (pianoforte) in "Giovani eccellenze della musica" - musiche di Bach, Mozart, Schumann, Chopin, Liszt. Infoline: 333 9905662 · Grosseto - Identità e crescita di un territorio La Maremma si trasforma, tra fase pre-unitaria e tempo presente. Ciclo di lezioni a cura dell'ISGREC Istituto Storico Grossetano per la Resistenza e l'Età Contemporanea, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Grosseto e della Regione Toscana, in collaborazione con l'Università degli Studi di Pisa e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, presso la Sala Pegaso del Palazzo della Provincia di Grosseto, ore 15:30-18:00. Programma: 1911: nel cinquantenario dell'Unità, un consuntivo. Relatore: Elisa Tizzoni, Università degli Studi di Pisa. Informazioni: ISGREC | tel. 0564 415219 3461413572 MERCOLEDÌ 11 MAGGIO · Castiglione della Pescaia - Seminario sullo stato dell'arte delle Riserve naturali provinciali Ciclo di seminari (quattro in tutto) di aggiornamento, gratuiti, per le guide turistiche e ambientali del territorio, promosso dalla Provincia di Grosseto, in collaborazione con la cooperativa Maremmagica, presso il Centro visite Casa Rossa Ximenes, nella Riserva naturale provinciale Diaccia Botrona. Programma: ore 20.30 III seminario: Interventi, progetti e studi portati avanti dalla Provincia in tutte le Riserve naturali provinciali. Relatori: Paolo Stefanini, Davide Melini e Cristiana Natali. Info: Maremmagica 3487743201 - 0564 20298 · Grosseto - "Capire l'arte contemporanea" Corso di lettura e comprensione delle opere d'arte contemporanea tenuto da dalla dottoressa Claudia Gennari, specializzanda in Storia dell'Arte all'Università di Siena, esperta di arte contemporanea organizzato dalla Fondazione Grosseto Cultura e dal Centro Documentazione Arti Visive del Comune di Grosseto 70 · Maremma Magazine · Maggio 2011 GIOVEDÌ 12 MAGGIO · Grosseto - Festa di primavera Unitre Festa UNITRE presso la sede Agaf, via Mazzini - ore 16 · Grosseto - "Capire l'arte contemporanea" Corso di lettura e comprensione delle opere d'arte contemporanea (II anno) tenuto da esperti del settore sulle tendenze artistiche dal secondo dopoguerra alle neoavanguardie organizzato dalla Fondazione Grosseto Cultura e dal Centro Documentazione Arti Visive del Comune di Grosseto presso la Sala conferenze del Museo di Storia Naturale in via Corsini a Grosseto, ore 17.30. Programma: Arte povera (e arte processuale) ­ Claudia Gennari. Info: Fondazione Grosseto Cultura, tel. 0564.453128 - Cedav Comune di Grosseto tel. 0564.488547 · Follonica - Le donne e gli uomini che hanno dei figli come possono conciliare la famiglia con gli impegni di lavoro? Seminario informativo gratuito, promosso dalla Consigliera provinciale di Parità in collaborazione con l'assessorato al Lavoro della Provincia e la Direzione provinciale del Lavoro. Relatrici: Eleonora Figliolia e Gioia Centonze, ispettrici della direzione provinciale del Lavoro. Programma: dalle 15 alle 18.30, Follonica, sala consiliare del Comune - Tutela familiare. Info: Ufficio della Consigliera di Parità 0564 416839 · Monte Argentario ­ Torneo internazionale di Polo Gara di Polo hp 12-15, presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario (fino al 15 maggio). Info: 331 7910101 www.argentariopoloclub.com · Roselle (Grosseto) - Il leggendario spettacolo equestre con i butteri della Maremma Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 12). Un'esperienza coinvolgente sulla storia, cultura e tradizioni della Maremma con butteri, cavalli e vacche di pura razza maremmana. Info per conferme e prenotazioni: Equinus, tel. 333 9579733 VENERDÌ 13 MAGGIO · Follonica - Teatro Fonderia Leopolda - Stagione di teatro e musica 2011 Cartellone di spettacoli organizzato dall'Amministrazione Comunale di Follonica in collaborazione con Ad Arte Spettacoli s.r.l. e Associazione Culturale BLIMP presso la Fonderia Leopolda ­ Comprensorio Ilva (via Roma). Programma: FUORI ABBONAMENTO - ORE 21.15 Comune di Follonica ­ Azienda USL 9 ­ Società della Salute Colline Metallifere a cura del Centro Diurno Urlapicchio di Follonica - HO PERSO IL MONDO (Lo spettacolo ha partecipato al Premio Ciampi 2010) Anteprima della 2a edizione del festival di Arte Outsider FolloWme. Info: Numero verde 800 405650 www.adartespettacoli.it · Massa Marittima - "L'estrazione dei suoni" Che direzione prendono le note all'interno di una galleria? Proviamo a seguirle venerdì 13 maggio al Museo della Miniera nell'ambito delle iniziative che i musei di Massa Marittima realizzeranno in occasione di Amico Museo. Alle ore 21 e alle ore 22 una guida racconterà la vita e il lavoro nelle miniere con l'intervento a sorpresa di un gruppo che interpreterà e riproporrà brani tradizionali in chiave Jazz. Ingresso con biglietto ridotto a euro 3,00. I gruppi non devono superare le 25 persone. Prenotazione obbligatoria al n. 0566.902289 · Monte Argentario ­ Torneo internazionale di Polo Gara di Polo hp 12-15, presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario (fino al 15 maggio). Info: 331 7910101 www.argentariopoloclub.com · Porto Santo Stefano - «L'orecchio acerbo... ascoltiamo i nostri figli» Ciclo di conferenze sul rapporto genitori- figli organizzato dalla commissione pari opportunità e assessorato alle politiche giovanili nella sala consiliare del Municipio di Porto S. Stefano e che avranno come relatrici le dottoressa Nathascia Bisconti, psicologa e Lucia Cuni, pedagogista clinico. Programma: ore 21.00 «Sai perché mi piace disegnare? Scoprire e conoscere attraverso il disegno e le emozioni». SABATO 14 MAGGIO · Abbadia San Salvatore (Si) - Unità d'Italia e dintorni Ciclo di iniziative nell'ambito dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia a cura del Comune di Abbadia San Salvatore. Programma: ore 21.30 Cinema Teatro Amiata Concerto con Arcadia Brass Quintet · Arcidosso - "SENTIERO NATURA" Manifestazione eco-culturale gastronomica organizzata e promossa dal Comune di Arcidosso in collaborazione con GenomAmiata e Comunità Montana. Programma: Presso il Castello Aldobrandesco di Arcidosso: ore 9:00 Accoglienza; ore 9:15 Adriano Crescenzi (storico giornalista) presenta: "Scoprendo il Monte Labbro: introduzione e visita guidata al museo di David Lazzaretti"; ore 10:00 Dott. Michele Stellini (erborista): Conferenza sui periodi di raccolta delle erbe autoctone ed il loro potere curativo e medicamentoso, con dimostrazione pratica di decotti ed infusi; ore 10:45 Dimostrazione di tisane e decotti; ore 11:00 Giorgio Bonelli, Augusto De Bellis e Gianfranco Nanni: Conferenza sulle emergenze floristiche del Monte Amiata e Presentazione del libro "Monte Amiata ­ Le insalate di campo"; ore 15:00 Bicitalia day sulle tracce della Ciclopista del Sole I n occasione del "Bicitalia day" giornata nazionale dedicata da FIAB onlus alla promozione dei percorsi cicloturistici a lunga percorrenza e alla rete Bicitalia, il Coordinamento delle Associazioni FIAB della Toscana e l'Associazione Culturale FIAB-Grossetociclabile lanciano il secondo appuntamento sulle tracce della grande variante costiera della Ciclopista del Sole, sul tratto OrbetelloTarquinia. La due giorni ­ sabato 21 e domenica 22 maggio ­ avrà come punto d'incontro il Casale Spagnolo della Giannella SP 36 di Giannella, Orbetello (GR) dove sarà effettuata la cena, il pernottamento e da dove, domenica mattina, avverrà la partenza per Tarquinia. "Abbiamo ricevuto già cinquantadue iscrizioni di cicloturisti provenienti da tutta la Toscana, in particolare Pisa, Prato, Firenze, Arezzo, Empoli, Siena ­ spiega Angelo Fedi, presidente Associazione FIAB Grossetociclabile ­ che percorreranno insieme agli amici dei FIAB Grossetociclabile, una quarantina di Km di piste ciclabili tra Orbetello e l'Argentario (Porto Ercole) nella giornata di sabato (partenza ore 15,30, rientro al Casale in serata per le ore 18,30) e gli 89 km fino a Tarquinia, domenica 22 maggio con partenza alle ore 8,30 e arrivo previsto per le ore 16,00 circa. Il percorso si snoda seguendo la costa fino alla Stazione del Chiarone, con passaggio dal Tombolo di Feniglia, Ansedonia e il Lago di Burano per poi piegare al'interno verso Capalbio e il Giardino dei Tarocchi. Da Pescia Fiorentina si segue la traccia del confine tra Toscana e Lazio sulla Strada dell'Abbadia per arrivare all'area archeologica di Vulci. Dal Castello di Vulci si scende sulla SP 4 di Dogana, per poi entrare in una rete di strade poderali sterrate fino ad incontrare la vecchia Via Aurelia nei pressi di Tarquinia. Il rientro avverrà via ferrovia, con il treno RV delle ore 17,29". Il percorso è lungo 89 km con 567 mt di dislivello in salita con fondo misto tra asfaltato e sterrato. Prevista la possibilità di itinerari brevi per chi ha bambini al seguito e vuole approfittare delle spiagge, o dei luoghi di interesse culturale e naturalistico del litorale Maremmano. L'evento si svolge con il patrocinio della Provincia di Grosseto e dell'APT Maremma. La partecipazione è riservata ai soci delle associazioni FIAB in regola con il tesseramento 2011. La quota è fissata in euro 60,00 e comprende cena, pernottamento, colazione presso la foresteria del Casale WWF della Giannella, con sistemazione in camere doppie triple o multiple e cestino per il pranzo al sacco per la domenica. Info logistiche e percorso: Silvano Daviddi, silvanodaviddi@libero.it Angelo Fedi angelofedi@gmail.com; grossetociclabile@gmail.com - www.grossetociclabile.it L'AGENDA · 71 DOMENICA 15 MAGGIO · Arcidosso - Cantamaggio Canti, antiche melodie e stornellate in Piazza Indipendenza, eseguite da gruppi di cantori. · Arcidosso - "SENTIERO NATURA" Manifestazione eco-culturale gastronomica organizzata e promossa dal Comune di Arcidosso in collaborazione con GenomAmiata e Comunità Montana. Programma: Ingresso al Parco Faunistico: Giornata di riconoscimento delle erbe spontanee: ore 09:30 Accoglienza; ore 10:00 Passeggiata sul sentiero Parco Faunustico ­ Monte Labbro e ritorno accompagnati dalla Guida Ambientale Alessia Paganucci affiancata dagli esperti di piante locali Giorgio Bonelli, Augusto De Bellis e Gianfranco Nanni - In alternativa il centro equestre A.S.D. Ambasciador organizza la passeggiata naturalistica a cavallo con incontro la Domenica mattina al maneggio (Loc. Aiuole per info e prenotazioni contattare Lazzeroni Ivan 3397836923); ore 12:00 Buffet a base di erbe spontanee presso il Centro visite del Parco Faunistico. Per prenotazioni al Ristorante "La Locanda del Prete" chiamare il numero 0564/968059 oppure all'ufficio della Pro Loco di Arcidosso al numero 0564/968084 | Piazza Indipendenza di Arcidosso: ore 08:45 Apertura Mercatino di artigianato artistico e prodotti locali; ore 10:00 Apertura Raduno di auto d'epoca: arrivo delle auto, apertura iscrizioni, consegna materiale ai partecipanti. Mostra statica dei veicoli e giro turistico a piedi del paese di Arcidosso, con visita guidata al Castello Aldobrandesco; ore 11:30 Partenza dei veicoli per il paese di Seggiano con sosta per visitare l'antico frantoio e il borgo, gli equipaggi potranno usufruire di una degu- LUNEDÌ 16 MAGGIO · Grosseto - XXI Festival Internazionale di Musica da Camera - "Music & Wine" Ciclo di concerti alla sua ventunesima edizione, organizzato dall'Associazione Amici del Quartetto "JeanXavier Lefévre" presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio. Ingresso gratuito. Programma: ore 21,15 TRIO DI BERGAMO in "dall'Italia all'America sulle ali dei Songs" (Ljuba Bergamelli voce, Andrea Bergamelli violoncello, Attilio Bergamelli pianoforte) - musiche di Piatti, Bernstein, Berlin, Gershwin. Infoline: 333 9905662 · Orbetello - Uno sguardo nel Passato Lezioni di Storia e Archeologia. Programma: Orbetello, Museo Archeologico Ex Polveriera Guzman, ore 18.30 "Cortona fuori e dentro le mura: le mura, i palazzi, i musei e le chiese". Info e prenotazioni: 349 2958300 ­ 347 8338967 MERCOLEDÌ 18 MAGGIO · Castiglione della Pescaia - Seminario sullo stato dell'arte delle Riserve naturali provinciali Ciclo di seminari (quattro in tutto) di aggiornamento, 72 · Maremma Magazine · Maggio 2011 de domeniche e il pomeriggio del sabato precedente di ogni mese in Piazza Grande. Orario: dalla mattina alla sera. Info: tel. 0578/717484 8 maggio · Grosseto "Grosseto Shopping" Consueta apertura domenicale dei negozi del Centro storico, con mercato degli ambulanti (in piazza Esperanto) ed iniziative varie, a cura del Comune di Grosseto (Assessorato alle Attività Produttive), del Consorzio Centro Storico e dell'A.N.V.A. Info. 0564/43881 8 maggio · Abbadia San Salvatore (Si) Polvere e Tarli in Piazza Mercatino di prodotti agricoli tipici locali, 15 maggio · Siena "L'angolo del collezionista" "Mercatino" del collezionismo per collezionisti e non...! organizzato da Siena '90, tutte le terze domeniche del mese (ad esclusione del mese di agosto) in Piazza del Mercato. Info: tel. 0577 281619, sito Internet www.siena90.it 21-22-23 maggio · Braccagni (Grosseto) Maremma Wine Shire Salone dei vini della Maremma toscana, alla seconda edizione, promosso dalla Camera di Commercio di Grosseto, in collaborazione con GrossetoFiere, presso il Centro Fiere Del Madonnino - Braccagni (Gr). Orario: 10.3018.30. Un momento del Maremma Wine Shire dello scorso anno artigianato, antiquariato e collezionismo in P .zza F.lli Cervi (ogni seconda domenica del mese da maggio a ottobre). Info: Pro Loco tel. 0577 778324; APT tel. 0577 775811 lunedì 9 maggio · Casteldelpiano Fiera di San Vincenzo Grande mercato per le vie del paese. Info: APT Maremma Ufficio Informazioni Accoglienza e Prenotazioni Turistiche di Castel del Piano tel. 0564 973510 13-15 maggio · Montepulciano (Si) XXX Fiera dell'Agricoltura Il venerdì cena a tema "A tavola con il Nobile", sabato e domenica spazio oltre alla fiera anche a manifestazioni di monta a cavallo ed esposizione di animali da cortile vari e alla mostra di "Chianine" - Montepulciano, Acquaviva Loc Tre Berte. Info: tel. 0578757812 - 3388613497 - 3382723496 web www.treberte.com 14-15 maggio · Marina di Grosseto (Gr) "Maremma Antiquaria" Mercatino delle cose antiche e meno antiche, numismatica, collezionismo e tante curiosità in Via XXIV Maggio. L'appuntamento si svolge ogni terzo week-end del mese, tutto l'anno. Info: tel. 338/7368503 28-29 maggio · Porto Santo Stefano (Monte Argentario Gr) Le Bancarelle di Porto Santo Stefano Mercatino di cose antiche, usate, collezionismo e artigianato artistico in calendario, per iniziativa del Comune di Monte Argentario, nell'ultimo fine settimana di ogni mese (da marzo ad ottobre) nel viale Lungomare dei Navigatori e in Piazza dei Rioni, davanti al Comune (dalla mattina alla sera). Info: Comune tel. 0564-811911 28 maggio / 5 giugno · Venturina (Campiglia M.ma - Li) "40 Fiera Mostra Economica Costa Toscana" Fiera campionaria ­ Artigianato, industria, agricoltura, commercio, presso i padiglioni espositivi della Cevalco in via della Fiera 1. Info: 0565.852210, www.sefifiere.it 29 maggio · Casteldelpiano Mercatino dell'antiquariato Mostra mercato degli oggetti del passato promossa, per il nono anno consecutivo, dalla Consulta degli Operatori Economici di Casteldelpiano in Piazza Garibaldi (ogni quarta domenica, da maggio ad ottobre). Info: Associazione Pro Loco tel. 0564973534 L'AGENDA · 73 I l progetto prevede cinque appuntamenti (di cui due già archiviati) tra il 27 marzo il 2 ottobre in località del Comune di Massa Marittima, provincia di Grosseto. "L'obiettivo ­ spiegano gli organizzatori ­ è quello di conoscere l'acqua da diversi punti di vista ascoltando esperti lungo il percorso della visita, presso i vari luoghi d'acqua: 22 maggio. "Acqua priorità per la vita: cosa beviamo ogni giorno, idrografia dell'area di Tatti", questa volta l'escursione sarà all'interno del borgo di Tatti e tra le molecole dell'acqua.Aura Premoli farmacista ospedaliera racconterà come l'acqua sia un elemento essenziale per la sopravvivenza e di come sia importante per la buona salute dell'essere umano, gratuiti, per le guide turistiche e ambientali del territorio, promosso dalla Provincia di Grosseto, in collaborazione con la cooperativa Maremmagica, presso il Centro visite Casa Rossa Ximenes, nella Riserva naturale provinciale Diaccia Botrona. Programma: ore 20.30 IV seminario: Il progetto di reintroduzione del falco pescatore. Relatore: Giampiero Sammuri, dirigente provinciale dell'Area Ambiente e Conservazione della Natura spiegherà. Info: Maremmagica 3487743201 - 0564 20298 · Grosseto - "Giochi antichi in città" vallo tra piazza Nassiriya e piazza Esperanto · Grosseto - 150 anni dell'Unità d'Italia Ciclo di iniziative a cura del Comune di Grosseto. Programma: piazza Dante, ore 10 Corteo, performance teatrali e canti sul tema del Risorgimento - Gli alunni delle scuole del 4° Circolo Didattico sfileranno in corteo per le vie del centro storico, con ritrovo in Piazza Dante. Qui verranno intonati cori risorgimentali e rappresentate due pieces teatrali: "I Mille... Gian Burrasca" e "Recitar Nabucco". Contemporaneamente, in piazza Mensini verranno narrate le leggende legate alla toponomastica di Via Mazzini, Via Cavour e Via Garibaldi, mentre in Piazza Indipendenza si svolgeranno dei giochi tradizionali. Alla scuola Primaria di via Mazzini proiezione del cortometraggio "Garibaldi tra ieri e oggi" e esposizione dei lavori degli alunni. A cura del Comune di Grosseto e del IV Circolo Didattico. · Roselle (Grosseto) - Il leggendario spettacolo equestre con i butteri della Maremma Eccezionale esibizione dei Butteri, gli ultimi mandriani a cavallo in Europa, che danno un saggio del loro lavoro quotidiano, presso la Fattoria il Marruchetone sulla strada dello Sbirro a Roselle (Grosseto) (ore 18). Un'esperienza coinvolgente sulla storia, cultura e tradizioni della Maremma con butteri, cavalli e vacche di pura razza maremmana. Info per conferme e prenotazioni: Equinus, tel. 333 9579733 GIOVEDÌ 19 MAGGIO · Grosseto - Conferenza-concerto Conferenza-concerto del prof. Ragni presso l'Istituto Professionale Luigi Einaudi - ore 17 · Grosseto - Identità e crescita di un territorio La Maremma si trasforma, tra fase pre-unitaria e tempo presente. Ciclo di lezioni a cura dell'ISGREC Istituto Storico Grossetano per la Resistenza e l'Età Contemporanea, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Grosseto e della Regione Toscana, in collaborazione con l'Università degli Studi di Pisa e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, presso la Sala Pegaso del Palazzo della Provincia di Grosseto, ore 15:30-18:00. Programma: Grosseto 1861-1961: cent'anni di solitudine. Relatore: Gian Franco Elia, Università degli Studi di Pisa. Informazioni: ISGREC | tel. 0564 415219 3461413572 · Monte Argentario ­ Silver Cup Gara di Polo hp 4-6, presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario (fino al 22 maggio). Info: 331 7910101 www.argentariopoloclub.com torrenti, fiumi, sorgenti, mulini, lavatoi. Antropologi, archeologi, geologi, esponenti del movimento nazionale per l'acqua, esperti locali dell'inquinamento idrico, dei miti e riti legati all'acqua, rappresentanti dell'Acquedotto del Fiora e tecnici esperti dell'acqua, prendono parte alle passeggiate spiegandoci all'aperto il loro punto di vista. Gli incontri impiegano mezza giornata, il tempo del cammino è di un'ora e mezzo circa. Il pranzo è al sacco; le merende e le cene, ad offerta libera, sono il mezzo di autofinanziamento dell'iniziativa e segno di riconoscimento delle attività dell'associazione Con-Tatti.Al progetto partecipano i bimbi e le educatrici dell'asilo di Tatti, il Ciuchino Mandarino, i ragazzi del Centro Giovani di Bagno di Gavorrano. L'A.R.C.I. di Tatti contribuisce all'organizzazione degli incontri a Tatti. Con-Tatti, con A passo d'Acqua, condivide i principi del comitato referendario per la ripubblicizzazione dell'acqua, esprimendo la convinzione che l'acqua sia un diritto, non una merce". Il prossimo appuntamento (il terzo della serie) è in programma domenica avere sempre a disposizione abbondanti quantità di acqua pulita ed energeticamente viva. Inoltre il personale tecnico dell'acquedotto del Fiora spiegherà da dove proviene l'acqua che scorre nelle condutture di Tatti e come loro provvedono a tenere sotto controllo i parametri relativi alla presenza batterica e di inquinanti secondo le normative vigenti. Nell'occasione ci sarà anche una sezione dedicata ad illustrare le risorse idriche autonome di Tatti ed un'altra dedicata all'organizzazione, con la partecipazione degli abitanti, di un servizio antincendio per l'area di Tatti, a cura di Francesco Agostoni. Il ritrovo è previsto per le ore 18,30 a Tatti in piazza della Cisterna. Nell'ambito della serata, è prevista una cena "sotto le stelle" ad offerta libera. Il ciclo d'incontri continuerà il 19 giugno con "La via sacra dell'acqua" e il 2 ottobre con "Acqua e socialità, energia dell'acqua". Info: tel. 333-1788635. VENERDÌ 20 MAGGIO · Abbadia San Salvatore (Si) - Unità d'Italia e dintorni Ciclo di iniziative nell'ambito dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia a cura del Comune di Abbadia San Salvatore. Programma: ore 21 Cinema Teatro Amiata Spettacolo "I Badenghi e l'Unità d'Italia" - II° Atto (periodo storico 1919-1945) a cura della Corale P.L. da Palestrina e dell'Associazione La Bottega de'i Tempu Passu. · Follonica - DIDATTICARTE Proposte didattiche ed educative dei musei civici di Follonica. Programma: ore 9 e 10.15 IL FERRO DI FOLLONICA: "Follonica e l'Ilva" - Laboratori incontro sulla storia di Follonica. Bambini 6-13 anni. MUSEO DEL FERRO (a cadenza quindicinale: 1° e 3° venerdì del 74 · Maremma Magazine · Maggio 2011 SABATO 21 MAGGIO · Braccagni (Grosseto) - Maremma Wine Shire Salone dei vini della Maremma toscana, alla seconda edizione, promosso dalla Camera di Commercio di Grosseto, in collaborazione con GrossetoFiere, presso il Centro Fiere Del Madonnino - Braccagni (Gr) (fino al 23 maggio). Orario: 10.30-18.30. · Follonica - Regata velica Optimist Raduno tecnico classe "Optimist" e Regata di Selezione classe "Optimist" (juniores e cadetti) a cura del Gruppo Vela L.N.I. Follonica. Info: tel. 0566 260108 www.gvlnifollonica.it · Giglio Campese - Campionato Europeo di Canoe Polinesiane Grande appuntamento canoistico di rilevanza internazionale (anche il 22 maggio) · Grosseto - Festa UNITRE Festa di fine anno accademico organizzata dall'Accademia di Umanità dell'UniTre Grosseto - Campo Zauli, ore 16 · Grosseto - Corale Giacomo Puccini Concerto della Corale Giacomo Puccini in Questura per la Festa della Polizia di Stato (ore 11) · Grosseto ­ Workshop di fotografia digitale Workshop gratuito di 4 lezioni sulla fotografia digitale, organizzato dal Cedav- Fondazione Grosseto Cultura, in collaborazione con la Provincia e il Comune di Grosseto nell'ambito del progetto "La Città visibile 2011" nella Sala Conferenze del Museo di Storia Naturale in Piazza della Palma. Programma: ore 17 Lo sguardo consapevole. Progettualità e scelte tecnico-operative. Relatore: Marco Tisi (fotografo). Info: segreteria CEDAV, tel.0564.488547 (il lunedì dalle ore 15 alle 17, il mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 17 alle 19, e-mail: cedav@gol.grosseto.it o concorsocedav@gmail.com · Massa Marittima - "La dinamica del Fuoco" Performance a cura del Teatro Studio di Grosseto negli spazi espositivi del Complesso Museale alle ore 21.00, in occasione della Esposizione di Verena de Néve · Montepescali (Grosseto) - 17° Premio Nazionale di Poesia Dino Bavona Cerimonia di consegna dei premi ai partecipanti al concorso di poesia sul tema "Montepescali: poesia e musica tra le vecchie torri" organizzato dal Circolo Culturale di Montepescali, presso la Chiesa di San Lorenzo. Info: 0564.329388, www.montepescali.it e-mail circoloculturale@montepescali.it · Monte Argentario ­ Silver Cup Gara di Polo hp 4-6, presso l'Argentario Polo Club di Monte Argentario (fino al 22 maggio). Info: 331 7910101 www.argentariopoloclub.com · Orbetello - Bicitalia day 2011 In occasione della giornata nazionale dedicata da FIAB onlus alla promozione dei percorsi cicloturistici a lunga percorrenza e alla rete Bicitalia, il Coordinamento delle Associazioni FIAB della Toscana e Associazione Culturale FIAB-Grossetociclabile lanciano il secondo appuntamento sulle tracce della grande variante costiera della Ciclopista del Sole, sul tratto Orbetello-Tarquinia. La due giorni 2011 avrà come punto d'incontro il Casale Spagnolo della Giannella SP 36 di Giannella, Orbetello (GR). Programma: dalle ore 12,00, accoglienza dei partecipanti presso il Casale Spagnolo della Giannella; ore 15,30 partenza di un percorso in bici sull'Argentario, 40 km circa, con rientro al Casale per le ore 18,30, possibilità di percorso breve; ore 20,00 cena e pernottamento DOMENICA 22 MAGGIO · Arcidosso - Symphony of Peace Prayers Incontro interreligioso interculturale internazionale di preghiere per la Pace - Piazza Cavallotti e Teatro degli Unanimi. Programma: ore 10.00 Apertura Mercatino di Artigianato Artistico; ore 10.30 Apertura dei Laborato- Arte e beneficenze protagoniste al CEDAV L 'arte e la beneficenza dal 6 al 15 maggio saranno protagoniste ed ospiti presso la Sala Espositiva del CEDAV a Grosseto. La galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio organizza una rassegna di pittura che sarà allestita negli agili locali in Via Mazzini e sarà inaugurata venerdì 6 maggio alle ore 17.30. Nella circostanza saranno messe in mostra opere degli artisti Daniela Caciagli, Riccardo Corti, Guido Morelli, Armando Orfeo e Valente Taddei. L'esposizione ha uno scopo benefico tanto che gli artisti della galleria Mercurio faranno dono di alcuni multipli grafici a chi verserà un contributo a favore della AGGBPH (Associazione Grossetana Genitori Bambini Portatori di Handicap) che da anni opera con passione e competenza per migliorare l'integrazione e la qualità della vita dei bambini e dei ragazzi disabili. Gli artisti sono diversi tra loro per stile e formazione estetica, ma accomunati da un profondo spirito di ricerca nell'ambito della pittura figurativa contemporanea. Gli autori ­ che espongono in permanenza presso la galleria Mercurio Arte Contemporanea nella città viareggina ­ posseggono tutti un nutrito curriculum espositivo, con importanti mostre perso- nali e collettive sia in Italia che all'estero. Nei suoi dipinti ad olio e acrilico, Daniela Caciagli (Bibbona, 1962) cerca di plasmare la realtà e di farla immaginare in continua mutazione, creando libere associazioni fantastiche di frammenti di vita quotidiana, in cui i riferimenti spaziotemporali appaiono sfumati. In composizioni equilibrate nelle quali l'eleganza dinamica delle forme si unisce alla morbidezza delle sfumature, Riccardo Corti (Firenze, 1952) dipinge i suoi soggetti preferiti: elegiaci pini marittimi, policromi agrumi in sezione e ritratti di ispirazione Pop. Guido Morelli (La Spezia, 1967) è autore di raffinati oli dall'impronta materica, nei quali sono raffigurati sintetici paesaggi naturali: questi ultimi non sono però evocazioni di luoghi reali, bensì composizioni, in cui ciò che conta è la ricerca di una struttura fondata su un equilibrio di spazi. L'universo creativo del maremmano Armando Orfeo (Marina di Grosseto, 1964) è vicino al mondo dei fumetti e dei cartoons. Nei suoi dipinti ad olio e acrilico, vengono raffigurati singolari paesaggi urbani in cui ondeggiano i grattacieli e si stagliano architetture ardite. Valente Taddei (Viareggio, 1964) rea- lizza dipinti ad olio e china dal taglio narrativo e minimalista, in cui un onnipresente `omino' si ritrova in situazioni perennemente in bilico tra ironia e paradosso. La mostra, che abbraccia esperienze figurative diverse, curata da Gianni Costa (direttore di Mercurio Arte Contemporanea), è patrocinata dal Comune di Grosseto e dalla Fondazione Grosseto Cultura. È corredata di 5 cataloghi recenti, uno per ogni artista, editi da Mercurio Arte Contemporanea. Orario: tutti i giorni, 17.30-19.30. Infoline: 347 4277572, web: www.mercurioviareggio.com Rossano Marzocchi Nella foto l'opera di Caciagli, 'The red bus', acrilico e olio su tela, cm 120x80 L'AGENDA · 75 MARTEDÌ 24 MAGGIO · Grosseto - XXI Festival Internazionale di Musica da Camera - "Music & Wine" Ciclo di concerti alla sua ventunesima edizione, organizzato dall'Associazione Amici del Quartetto "JeanXavier Lefévre" presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio. Ingresso gratuito. Programma: ore 21,15 KALEIDO TRIO in "di Scena... e di Danza" (Tito Ciccarese flauto, Raffaele Bertolini clarinetto e clar.basso, Gianni Fassetta fisarmonica) - musiche di Morricone, Carpi, Rossini, Rota, Farkas, Pessina, Piazzolla. Infoline: 333 9905662 MERCOLEDÌ 25 MAGGIO · Abbadia San Salvatore (Si) - Unità d'Italia e dintorni Ciclo di iniziative nell'ambito dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia a cura del Comune di Abbadia San Salvatore. Programma: ore 17 Videoteca Comunale"Incontri in Biblioteca" - La Lira moneta italiana - con il collezionista Attilio Nocci · Grosseto - "Capire l'arte contemporanea" Corso di lettura e comprensione delle opere d'arte contemporanea tenuto da dalla dottoressa Claudia Gennari, specializzanda in Storia dell'Arte all'Università di Siena, esperta di arte contemporanea organizzato dalla Fondazione Grosseto Cultura e dal Centro Documentazione Arti Visive del Comune di Grosseto nella saletta CEDAV in via Mazzini 99, ore 20.30. Programma: 9. Arte povera e arte processuale. Info: Fondazione Grosseto Cultura, tel. 0564.453128; Cedav tel. 0564.488547, Claudia Gennari tel. 347 0760901 GIOVEDÌ 26 MAGGIO · Arcidosso - Le donne e gli uomini che hanno dei figli come possono conciliare la famiglia con gli impegni di lavoro? Seminario informativo gratuito, promosso dalla Consigliera provinciale di Parità in collaborazione con l'assessorato al Lavoro della Provincia e la Direzione provinciale del Lavoro. Relatrici: Eleonora Figliolia e Gioia Centonze, ispettrici della direzione provinciale del Lavoro. Programma: dalle 9 alle 13, Arcidosso, sala consiliare del Comune - Tutela economica. Info: Ufficio della Consigliera di Parità 0564 416839 LUNEDÌ 23 MAGGIO · Braccagni (Grosseto) - Maremma Wine Shire Salone dei vini della Maremma toscana, alla seconda edizione, promosso dalla Camera di Commercio di Grosseto, in collaborazione con GrossetoFiere, presso il Centro Fiere Del Madonnino - Braccagni (Gr) (fino al 23 maggio). Orario: 10.30-18.30. · Massa Marittima - Slow Food Monteregio Calendario di iniziative a cura di Slow Food Montere- 76 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Capalbiofotografia, nell'ambito del progetto Maremma in contemporanea voluto dalla Provincia di Grosseto, fa proprio il tema "Paradiso, Purgatorio e Inferno. Dalla commedia dantesca alle teorie degli opposti" lanciato dal coordinatore dello stesso, il curatore e museologo Maurizio Vanni e presenta "Personal Geography" sottolineando la sua identità di attaccamento al territorio e di laboratorio di altissima ricerca artistica. L'iniziativa si terrà nelle sale dell'Associazione Culturale Il Frantoio, in piazza della Provvidenza a Capalbio. Orario 18/22 chiuso il martedi. Per info 335 7504436 > fino a domenica 22 maggio (dal 22 aprile) · Porto Santo Stefano "BECHERINI e la Yachting Art" Mostra con le ultime opere dell'artista marinista italiano presso la galleria ARTEMARE di dal Comune di Massa Marittima, è stata possibile anche grazie alla collaborazione con il Terziere di Cittanuova ed i Musei di Massa Marittima. Orario 10.00-13.00 e 15.00-18.00 (lunedì chiuso). Info: tel. 0566.901954 > fino a venerdì 15 luglio · Grosseto "IL RISORGIMENTO IN MAREMMA. Fatti e personaggi" Prosegue all'Archivio di Stato di Grosseto (piazza Socci 3), la prima mostra documentaria che celebra l'epopea risorgimentale in Maremma, frutto di una lunga ed accurata ricerca di carte, cimeli e testimonianze su un movimento che, anche grazie alla frequentazione di protagonisti come Giuseppe Garibaldi, Bettino Ricasoli, Francesco Domenico Guerrazzi ed altri ancora, ha lasciato un segno profondo nella vita politica e sociale di questa terra. La mostra è aperta in orario di ufficio: 9-13 tutti i giorni e 15-17,30 lunedì, mercoledì e giovedì. > fino a sabato 31 dicembre (dal 16 aprile) · Scansano La Valle del Vino Etrusco - Archeologia della valle dell'Albegna in età arcaica Mostra promossa dal Comune di Scansano presso il Museo Archeologico e della vite e del vino - Palazzo Pretori. Info: tel. 0564509411 - www.comune.scansano.gr.it INIZIANO 6>15 maggio · Grosseto Mercurio Arte Contemporanea Rassegna di pittura organizzata dalla galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio con il patrocinio del Comune di Grosseto e della Fondazione Grosseto Cultura presso la Sala Espositiva del CEDAV. In mostra opere degli artisti Daniela Caciagli, Riccardo Corti, Guido Morelli, Armando Orfeo e Valente Taddei. Orario: tutti i giorni, 17.30-19.30. Infoline: 347 4277572, web: www.mercurioviareggio.com 28 maggio>5 giugno · Grosseto Mostra di pittura ad ACQUERELLO Mostra di pittura ad acquerello promossa dall'associazione Acquerellisti presieduta da Domenico Fiengo presso la Sala Contrattazioni della Camera di Commercio di Grosseto. Partecipano alla rassegna diciassette acquerellisti che esporranno le loro opere più significative: Paola Aureli, Paola Bardi, Laura Bruni, Riccardo Epifanio, Daniela Fazzi, Domenico Fiengo, Gabriella Fiore, Nadia Gentili, Anna Grechi, Vittorio Guastella, Antonella Madioni, Franca M.L.Minaldi, Marinella Palazzi, Lucia Pasquinuzzi, Rosanna Pellegrini, Roberta Pistolozzi e Antonella Rossi. Inaugurazione sabato 28 maggio ore 18. Orario: tutti i giorni ore 9-12 e 18-23. Ingresso gratuito. Info: www.acquarellistigrossetani.blogspot.com Porto Santo Stefano in corso Umberto 7577. L'esposizione è aperta tutti i giorni fino a domenica 1 maggio e nei weekend successivi fino al 22 maggio, con orario 10-13 e 16-20 entrata libera. Info: tel. 0564 810336 > fino a domenica 22 maggio (dal 2 aprile) · Follonica D-Jungle Mostra di Giuseppe Linardi organizzata dal Comune di Follonica, in collaborazione con l'istituzione comunale ES e i Musei della Maremma ed allestita presso la Pinacoteca Civica in Piazza del Popolo, 1/2 Follonica. L'esposizione vuole rappresentare una riflessione allegra, per alcuni versi irriverente, carnevalesca, ma pur sempre critica inerente la tematica ambientalista e le sue connessioni in termini consumistici. Info: Pinacoteca Civica tel. 0566 42412 > fino a domenica 12 giugno (dal 16 aprile) · Massa Marittima Retrospettiva di Anna Verena de Nève Mostra retrospettiva dell'artista Anna Verena de Nève con pitture, disegni, oggetti di ferro e di creta, presso il Complesso Museale di San Pietro all'Orto di Massa Marittima (Corso Diaz, 36). L'esposizione, patrocinata L'AGENDA · 77 · Grosseto - 150 anni dell'Unità d'Italia Ciclo di iniziative a cura del Comune di Grosseto. Programma: ore 16,30 Sala Eden Sulle ali della musica Concerto Corale e Strumentale. Programma concerto: Marcia di Radesky, Inno d'Italia ­ Mameli ­ Novaro in FA maggiore, Marcia Trionfale di Verdi (da Aida), Va' pensiero di Verdi (da Nabucco), Canto popolare "Addio del volontario" - La bandiera tricolore ­ "La bella gigogin" A cura del Comune di Grosseto e della Scuola media Galileo ­ Da Vinci. · Grosseto - Identità e crescita di un territorio La Maremma si trasforma, tra fase pre-unitaria e tempo presente. Ciclo di lezioni a cura dell'ISGREC Istituto Storico Grossetano per la Resistenza e l'Età Contemporanea, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Grosseto e della Regione Toscana, in collaborazione con l'Università degli Studi di Pisa e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, presso la Sala Pegaso del Palazzo della Provincia di Grosseto, ore 15:30-18:00. Programma: La "scoperta" delle miniere. Relatore: Adolfo Turbanti, ISGREC. Informazioni: ISGREC | tel. 0564 415219 - 3461413572 · Grosseto - "Capire l'arte contemporanea" Corso di lettura e comprensione delle opere d'arte contemporanea (II anno) tenuto da esperti del settore sulle tendenze artistiche dal secondo dopoguerra alle neoavanguardie organizzato dalla Fondazione Grosseto Cultura e dal Centro Documentazione Arti Visive del Comune di Grosseto presso la Sala conferenze del Museo di Storia Naturale in via Corsini a Grosseto, ore 17.30. Programma: L'artista contemporaneo: genio, provocatore o ciarlatano? - Alessio Fransoni e Mauro Papa. Info: Fondazione Grosseto Cultura, tel. 0564.453128 - Cedav Comune di Grosseto tel. 0564.488547 · Piancastagnaio (Si) - San Filippo Neri Festa Patronale, processione, prime comunioni, giochi e spettacolo pirotecnico. Q uattro Street Band italiane e una straniera per un totale di 60 musicisti con 20 concerti e 20 ore di musica e 1.500 spettatori per le vie e piazze di Manciano. Questi i numeri della prima edizione, quella dello scorso anno, del MANCIANO STREET MUSIC FESTIVAL, che in occasione del suo esordio centrò in pieno l'obiettivo di coinvolgere il pubblico e gettare un seme importante per il futuro. La concezione di una Street Band è infatti di portare in strada ogni genere di musica, dal funk, al rock, al dixieland con una formazione di tipo bandistico con un preciso fine: scaldare le atmosfere e trascinare la gente. Cosa che l'edizione 2010 riuscì mirabilmente a fare con una due giorni che attraverso la musica riuscì a invadere, travolgere, entusiasmare un grande massa di gente. Di qui il passaggio successivo. Proseguire nell'esperienza e mettere a punto la seconda edizione in calendario quest'anno dal 3 al 5 giugno, sempre a Manciano e sempre con l'organizzazione della Pro Loco di Manciano con il contributo del Comune di Manciano ed il patrocinio della Provincia di Grosseto. Tre giorni di spettacoli gratuiti per le vie e piazze del paese, con la partecipazione di gruppi importanti come: Magicaboola Brass Band (Italia), La Fanfare en Petard (Francia), Pink Puffers (Italia), Fanfara Burek (Italia), Deipetos Dixie Disaster Band (Italia), Brincadeira (Spagna). Il via venerdì 3 alle ore 21 con l'apertura del festival e il concerto di BRINCADEIRA. Il giorno dopo, sabato 4 giugno, alle 11 Street Parade con tutte le band per le vie e piazze di Manciano in attesa del concerto sul palco centrale di Piazza della Rampa con tutte le Street Band, previsto per le ore 22. Ancora Street Parade per il centro storico, domenica 5 giugno alle ore 11, con concerto di chiusura del festival previsto alle ore 18:30. Manciano, il fascino nascosto di un paese da scoprire. Arrivando nel capoluogo e vedendo le costruzioni moderne non ci si rende conto della bellezza del centro storico. Questo centro si sviluppa intorno alla collina, delimitato quasi interamente dalle mura di origine tardo duecentesche.Vi si conservano diversi tratti di cortina muraria, di torri ed una porta oltre all'impianto di altre torri di guardia successivamente trasformate in abitazioni. I piccoli e stretti vicoli girano come un labirinto intorno al cucuzzolo, dando al visitatore un strano senso di disorientamento, con archi, sali e scendi di scale e piccole piazze che si prestano in maniera perfetta per il Manciano Street Music Festival. VENERDÌ 27 MAGGIO · Follonica - Coppa Italia Hockey Palagolfo, via R. Sanzio (fino al 29 maggio) · Massa Marittima - Slow Food Monteregio Calendario di iniziative a cura di Slow Food Monteregio. Programma: ore 15 Laboratorio del Gusto® a sorpresa - Gusto è Libertà - 38° Appuntamento - Casa Circondariale, Massa M.ma. Info: Fausto Costagli, tel. 349 0710478 SABATO 28 MAGGIO · Follonica - Coppa Italia Hockey Palagolfo, via R. Sanzio (fino al 29 maggio) · Follonica - Tavole a Vela Raduno tecnico nazionale e regate nazionali U16 per classi "Eco 33" e "Tavole a vela" a cura del Gruppo Vela L.N.I. Follonica. Info: tel. 0566 260108 www.gvlnifollonica.it · Grosseto - Eventi al Museo Cartellone di iniziative a cura della Fondazione Grosseto Cultura, con il patrocinio dell'Università degli Studi di Siena e del Polo Universitario Grossetano, presso il Museo di Storia Naturale della Maremma ­ Strada Corsini 5 ex piazza della Palma. Programma: Caffè della scienza: Corteggiamento e selezione sessuale (Leonida Fusani, Università di Ferrara) · Manciano - «Manciano 150. Dall'"Incontro di Teano" a "Eroi di Maremma": la memoria dispersa» Manifestazione promossa da Circolo Arci Manciano e Associazione Culturale "Partecipazione&Trasparenza" presso "Le Stanze", via Cavour 6 - ore 18.00 testi, immagini e canti del Risorgimento mancianese con la partecipazione del Teatro Studio di Grosseto, a seguire aperitivo con buffet. Informazioni: 0564/629591 334/3099331 · Talamone (Orbetello) - "Educazione Marittima" Convegno promosso dall'Associazione Marenatura di 78 · Maremma Magazine · Maggio 2011 DOMENICA 29 MAGGIO · Alberese (Grosseto) - Pedalata nel Parco Naturale della Maremma Alberese Pedalata aperta a tutti organizzata dall'Associazione Culturale Sportiva Ombrone in collaborazione con il Parco Naturale della Maremma, l'Azienda Agricola Regionale Alberese. Ritrovo alle ore 9,00 ad Alberese in P.za del Combattente per le iscrizioni e ritiro gadget. Partenza alle ore 10,00. Percorso sulla strada degli olivi con possibilità di vedere animali autoctoni, visitare la Torre Saracena di Castel Marino, quella di Collelungo (con guide messe a disposizione dal Parco gratuitamente), sosta sulla spiaggia per fare un bagno e pranzare. Spostamento attraverso la pineta verso il centro servizi di Marina di Alberese e successivamente verso Alberese accompagnati dai butteri, che accompagneranno i partecipanti dentro l'Azienda Regionale Agricola Alberese. Infine, ritorno via pista ciclabile ad Alberese, dove verrà offerto un piccolo rinfresco, con prodotti tipi della zona. Per informazioni Adolfo Ghiribelli 329 1543593 · Arcidosso - Trofeo Enel VII edizione Gara ciclistica, cat. elite, under 23. · Cinigiano - "WINE & BIKE" Passeggiata in bici attraverso paesaggi e sapori cinigia- nesi a cura della pro-loco Cinigiano. Per info e prenotazioni tel. 0564.994187 - 320.3127645 · Follonica - Coppa Italia Hockey Palagolfo, via R. Sanzio (fino al 29 maggio) · Follonica - Tavole a Vela Raduno tecnico nazionale e regate nazionali U16 per classi "Eco 33" e "Tavole a vela" a cura del Gruppo Vela L.N.I. Follonica. Info: tel. 0566 260108 www.gvlnifollonica.it · Grosseto - GROSSETO Vs. Atalanta Ventunesima giornata del girone di ritorno del Campionato di Calcio Serie B, presso lo Stadio Comunale Olimpico "Carlo Zecchini" · Grosseto - Orchestra Sinfonica Città di Grosseto - Stagione concertistica 2011 Rassegna concertistica promossa dall'Associazione Musicale Orchestra Città di Grosseto, in collaborazione con il Comune di Grosseto, la Provincia di Grosseto e la Regione Toscana, con il contributo dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Programma: ore 21 Teatro Industri - Giovanni Fornasieri direttore | Le Londinesi - R. Cavalieri Western Hypnosis per archi (commissione OCG, prima esecuzione assoluta), F.J. Haydn Sinfonia n.104 in re magg. Hob. I:104 "London", F.J. Haydn Sinfonia n.103 in mib magg. Hob. I:103 "Col rullo dei timpani" · Talamone (Orbetello) - Giornata Ecologica Giornata ecologica di pulizia del fondale e delle sponde del canale promossa dall'Associazione Marenatura di Fonteblanda e Talamone, con il patrocinio di Legambiente nell'ambito di "Clean up the Med", una grande iniziativa di volontariato per liberare tutto il Mar Mediterraneo dai rifiuti abbandonati, che ogni anno si svolge su tutti i litorali italiani nell'ultimo week-end di maggio. · Venturina (Campiglia M.ma - Li) - "40 Fiera Mostra Economica Costa Toscana" Fiera campionaria ­ Artigianato, industria, agricoltura, commercio, presso i padiglioni espositivi della Cevalco in via della Fiera 1 (fino al 5 giugno). Info: 0565.852210, www.sefifiere.it LUNEDÌ 30 MAGGIO · Venturina (Campiglia M.ma - Li) - "40 Fiera Mostra Economica Costa Toscana" Fiera campionaria ­ Artigianato, industria, agricoltura, commercio, presso i padiglioni espositivi della Cevalco in via della Fiera 1 (fino al 5 giugno). Info: 0565.852210, www.sefifiere.it MARTEDÌ 31 MAGGIO · Grosseto - XXI Festival Internazionale di Musica da Camera - "Music & Wine" Ciclo di concerti alla sua ventunesima edizione, organizzato dall'Associazione Amici del Quartetto "JeanXavier Lefévre" presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio. Ingresso gratuito. Programma: ore 21,15 MARIA SBEGLIA - UMBERTO ZAMUNER (duo pianistico)in "Colori e ritmi di danza dall'Europa" musiche di Moszkowky, Grieg, Dvorak, Brahms. Infoline: 333 9905662 · Venturina (Campiglia M.ma - Li) - "40 Fiera Mostra Economica Costa Toscana" Fiera campionaria ­ Artigianato, industria, agricoltura, commercio, presso i padiglioni espositivi della Cevalco in via della Fiera 1 (fino al 5 giugno). Info: 0565.852210, www.sefifiere.it Wine, Bike e Trekking, il tris di Cinigiano Wine & Bike". Per il nono anno la Pro Loco Cinigiano propone nella giornata di domenica 29 maggio la tradizionale passeggiata in bici attraverso paesaggi e sapori cinigianesi. Il percorso prevalentemente strade bianche che si snodano sulle verdi colline costellate di vigneti e oliveti, sarà come di consueto di circa 30 km, con tappa in 2 cantine della doc Montecucco e il pranzo con prodotti tipici toscani. Un'occasione importante per conoscere un territorio posto "tra il mare e la montagna" visitarlo nella stagione più adatta con uno dei mezzi indiscutibilmente più idonei per meglio apprezzare paesaggi e castelli respirando aria pura con la possibilità di assaggiare quei frutti che questa terra offre dal vino della doc Montecucco al prelibato olio ai suoi piatti tradizionali. La quota di iscrizione è fissata in euro 15,00 e comprende: assicurazione, degustazioni, pranzo un simpatico gadget e la brochure "Cinigiano una terra tra il mare e la montagna". Possibilità di noleggio mountain bike (da prenotare nei giorni precedenti). Wine & Bike sarà preceduta sempre nel mese di maggio e sempre a cura del- " la Pro Loco Cinigiano da altre due iniziative. La prima è Cinigiano Trekking, in programma sabato 7 maggio ore 15,00 a Castel Porrona.Trekking de' citti: passeggiata didattica riservata ai ragazzi "sulle orme del fantasma del castello" con merenda a base di prodotti locali. Lo scopo è quello di far conoscere ai più giovani il territorio attraverso un approfondimento sia didattico con informazioni su piante e animali sia gastronomico con la degustazioni dei prodotti del territorio come olio marmellate ecc. Iscrizione obbligatoria (gratuita) con omaggio blocchetto per appunti ecologico. La seconda è una Passeggiata attraverso sapori e paesaggi della Doc Montecucco. Appuntamento domenica 8 maggio per il trekking volto alla conoscenza "di una terra tra il mare e la montagna" organizzato dalla Pro Loco Cinigiano per l'occasione supportata dalla collaborazione della Lega Trekking Uisp e del CAI di Grosseto. Questa edizione di "Trekking passeggiata attraverso sapori e paesaggi della Doc Montecucco" rientra fra le iniziative proposte in "Voler bene all'Italia" evento nazionale che vede il patrocinio della Regione Toscana e dell'Alto patronato della Repubblica Italiana, oltre a quello del Comune di Cinigiano. Il programma prevede il ritrovo presso la sede dell'associazione in piazza Capitano Bruchi dove alle ore 9,00 si apriranno le iscrizioni al costo di euro 15,00 la quota comprende l'assicurazione, la tessera pro loco, le degustazioni, il pranzo e un simpatico gadget. Il percorso sarà di circa 16 km prevalentemente attraverso sentieri e vigneti e naturalmente i consueti punti di sosta in 2 aziende dove sarà possibile degustare il vino DOC Montecucco. Alle ore 13.00 i cuochi della proloco delizieranno con le loro prelibatezze dopodiché lasciati i "sapori" si torna ai "paesaggi" per l'ultimo tratto fra gli olivi per tornare al punto di partenza. Informazioni pro Loco Cinigiano tel/fax 0564 994187, cell 335.1607826 320.3127645, e-mail aplc@interfree.it L'AGENDA · 79 LE RUBRICHE C'È DA VEDERE | Perle e itinerari da scoprire in terra di Maremma Simbologie e archetipi nell'Albero della Fecondità di Massa Marittima Tra i numerosi Alberi della Vita, raffigurati nella tradizione iconografica e pittorica plurisecolare, un esemplare assai curioso, finora unico e, forse, irripetibile, è quello del cosiddetto "Albero della Fecondità" apparso in un affresco scoperto durante il restauro della Fonte dell'Abbondanza, sotto il grande loggiato del Palazzo dell'Abbondanza costruito nel 1265 a Massa Marittima DI MARIA GIOVANNA MUSSIO L 'Albero è, da sempre, una delle immagini archetipiche più significative e suggestive dell'inconscio individuale e collettivo, in Oriente come in Occidente. Simbolo del centro, con il suo tronco ben piantato a terra, indica stabilità, fortezza e quindi equilibrio; l'Albero partecipa alla vita rigeneratrice delle acque e del suolo attraverso le radici, con le quali è legato a sua madre, la terra, la Grande Madre stessa da cui trae in modo permanente nutrimento e rinnovamento; dalle radici attraverso il tronco verso la cima scorre la linfa e quindi la Vita. La chioma dell'albero ricca di rami frondosi, di foglie e di frutti, è anch'essa sim- bolo di vita e della vita in divenire che cresce nel succedersi delle stagioni (Arbor Vitae) che si espande verso tutte le direzioni e, in particolare, verso il cielo. Così l'Albero è simbolo di crescita non solo materiale, ma anche di ascesa e di elevazione spirituale e, con il propagarsi delle sue fronde, è metafora delle ramificazioni della conoscenza e dello sviluppo progressivo del sapere nel tempo e nello spazio (Albero della Conoscenza). Immagine di continuo rinnovamento, di trasformazione ciclica (gemme-fiori-foglie-frutti), esso è dunque simbolo di prolificità, di fecondità e del succedersi delle generazioni nel tempo (Albero Genealogico, Albero di Jesse, L'Albero della Fecondità e le Fonti dell'Abbondanza 'imponente costruzione che accoglie le cosiddette Fonti dell'Abbondanza è uno dei monumenti più importanti edificati nel momento di massima espansione del Comune medievale di Massa Marittima. Un'epigrafe sulla facciata ricorda che il lavoro fu portato a termine nel 1265. Negli anni precedenti il 2000 l'Amministrazione comunale provvedette al restauro delle Fonti, con il recupero strutturale e con il ripristino del sistema di affluenza L dell'acqua nelle tre grandi vasche contenute sotto le imponenti arcate gotiche. Proprio durante questi interventi furono notati residui di decorazioni murali sulle pareti di fondo. Il restauro completo di una di queste permise un insospettato ed eccezionale ritrovamento. Nascosto da strati di antiche scialbature e soprattutto da un denso strato di concrezioni calcaree, con un paziente e complicato intervento di scopertura riaffiorò una vasta figurazione di carattere profano, definita come "L'albero della fecondità". La campitura è sostanzialmente occupata da un grande albero che s'impone per il suo "sintetico naturalismo". Tutti i suoi rami sono addobbati da numerosi falli. Ai piedi della pianta alcune donne stanno in calmo conversare, due si accapigliano vistosamente per contendersi un rullo, mentre un'altra sembra scacciare alcuni minacciosi corvi, che si di direbbero pronti ad avventarsi sugli inconsueti frutti. Una grande aquila nera 80 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Nella foto L'Albero della Fecondità (XIII sec.) Massa Marittima (Grosseto) sentazione vivente della totalità e del centro, l'Albero diviene l'Albero Cosmico, Imago Mundi e Axis Mundi, che incorpora nelle leggi del suo sviluppo naturale (nella sua "morte" e "rinascita" annua) l'eterna rigenerazione del cosmo a partire dalla sua sorgente. Nella maggior parte delle tradizioni, oltre a rappresentare l'asse e il centro mistico del cosmo, l'albero simboleggia anche la conciliazione dei contrari ovvero la congiunzione degli opposti ("coniunctio oppositorum")1 che, nell'unità armoniosa dell'albero, ricompongono la loro dualità: alto-basso, verticaleorizzontale, maschile-femminile, cieloterra-inferi e viceversa, rappresentando sia il veicolo dell'ascesa al cielo (principio maschile uranico), sia il ritorno al principio femminile vitale (la Madre Terra), sia la discesa agli inferi, al mondo sotterraneo-ctonio, al regno dei morti. L'Albero è, dunque, anche un grande simbolo unificatore. Tra i numerosi Alberi della Vita, raffigurati nella tradizione iconografica e pittorica plurisecolare, un esemplare assai curioso, finora unico e, forse, irripetibile, è quello del cosiddetto "Albero della Fecondità" (o "Albero dei Falli") apparso in un affresco scoperto durante il restauro della Fonte dell'Abbondanza, sotto il grande loggiato del Palazzo dell'Abbondanza costruito nel 1265 a Massa Marittima (Grosseto). La raffigurazione, rinvenuta su una parete situata sopra le fonti pubbliche del Albero della Storia). L'Albero, soprattutto nel mondo arcaico e antico, viene avvertito dall'ignaro osservatore come manifestazione concreta della "presenza divina" e/o sacra; esso rivela in sé stesso l'operato di una potenza o forza sacra "del tutto Altra" che l'uomo insieme teme e riverisce perché, per la mentalità arcaica e antica, natura e simbolo coesistono, cioè l'og- getto naturale e il suo significato simbolico coincidono, sono la stessa cosa. Con la sua forma, inoltre, l'albero rappresenta l'intelaiatura complessa del cosmo, simboleggia la struttura del mondo (di qualunque mondo...); la figura dell'Albero, con le sue correlazioni e ramificazioni, riflette la complessità dell'Universo ed è perciò immagine archetipica del Cosmo. Dunque, come rappre- presentata in forma araldica, ad ali spiegate, sta a indicare allo stesso tempo lo stemma della città di Pisa, dalla quale proveniva il podestà del momento, o l'emblema dell'impero, dal quale non poteva prescindere il Comune di Massa Marittima, che fu di `fede' ghibellina fino al 1266. Oltre a questo elemento, anche i caratteri formali della figurazione si dimostrano coerenti con lo stile della metà del Duecento, tanto che la data del 1265, inscritta nell'epigrafe delle Fonti, può assumersi come riferimento cronologico assoluto per l'esecuzione del grande affresco. Si tratta di una rara testimonianza di pittura murale duecentesca, il cui interesse sta in gran parte nell'inconsueto soggetto profano, che sembra affondare le radici nei culti della fertilità dell'antichità romana. Le caratteristiche dell'opera hanno catturato l'attenzione di studiosi italiani e stranieri. Massa Marittima ed il suo Albero della Fecondità sono divenuti meta di un flusso turistico importante, mosso dall'interesse per questa rappresentazione e per il suo soggetto così inusuale. Nel 2005 le gravi condizioni dell'affresco han- no consigliato la chiusura al pubblico dell'opera così da dare il via all'indispensabile lavoro di salvaguardia prima e di restauro poi che si è recentemente concluso. Subito dopo il 2000 i lavori di recupero del sovrastante Palazzo dell'Abbondanza hanno permesso un fondamentale intervento di risanamento dell'area retrostante alla parete dell'affresco. L'intervento, in particolare, ha interessato lo scannafosso di via Goldoni che è servito a risanare e difendere l'edificio da infiltrazioni meteoriche pericolose. LE RUBRICHE · 81 suddetto Palazzo, mostra un grande albero fronzuto, vivamente colorato, dai cui rami pendono grossi falli come appetibili frutti; sotto la pianta alcune donne si accapigliano, azzuffandosi litigiose, per accaparrarsi gli oggetti del desiderio; altre femmine invece confabulano, parlando tranquillamente tra loro, mentre Il restauro è finito, l'Albero della Fecondità presto tornerà visibile L 'Albero della Fecondità, il celebre affresco che si trova sulla grande parete delle Fonti dell'Abbondanza a Massa Marittima tornerà presto ad essere visibile al pubblico. "Abbiamo temuto per questa opera che ha saputo catturare l'attenzione degli storici dell'arte a livello internazionale e la curiosità dei media e del pubblico ­ sono le parole del Sindaco di Massa Marittima Lidia Bai ­ il rischio di perdere per sempre quei tratti dipinti all'interno dell'antica fonte pubblica è stato grande a causa delle infiltrazioni che dal retro attaccavano l'opera. C'è voluto un lungo lavoro di analisi delle cause di questi problemi che ha visto lavorare fianco a fianco il nostro Comune con ricercatori di assoluto rilievo nazionale. Importanti sono stati i lavori di restauro del sovrastante Palazzo dell'Abbondanza che hanno permesso un risanamento della zona soprastante la parete dell'affresco. Infine è stato realizzato il restauro che ha riportato nuovamente alla luce nel suo splendore questo dipinto che tanto ci ha raccontato, anche sorprendendoci, della vita comune della Massa Marittima medievale. Questo risultato ­ è ancora il Sindaco a spiegare ­ si deve, in particolare, alla grande sensibilità della Fondazione Monte dei Paschi di Siena che ha sostenuto con 50 mila euro, la cura ed il restauro di questa opera d'arte, oltre agli investimenti già fatti con i primi interventi. Per l'effettiva riapertura dell'opera al pubblico sarà necessario aspettare ancora qualche settimana. Questo periodo che ci separa dalla riapertura al pubblico servirà per mettere a punto le strategie idonee a rendere compatibile la nuova fruizione dell'opera con la necessità di salvaguardia di un opera così delicata". In questo senso va ad esempio la decisione presa almeno per il momento di non riportare nelle vasche della Fonte l'acqua, così per verificare l'efficacia delle opere realizzate. L'Albero della Fecondità, per la sua particolare posizione, necessiterà di una continua cura e monitoraggio anche in futuro, anche se, grazie a quest'ultimo intervento, si spera che le eventuali opere future non impediranno la visione di questa importante testimonianza. "Sappiamo ­ ha concluso il Sindaco ­ che, sia in Italia che all'estero, c'è grande attesa per questo ritorno dinanzi al pubblico dell'Albero della Fecondità, contiamo molto su questo evento per lanciare la stagione turistica 2011 del nostro Comune". Sull'affresco sono state eseguite indagini chimiche, termografiche, analitiche, anche attraverso l'uso di tecnologie innovative. Sulla base dei risultati di queste ricerche è stato deciso di procedere ad un ulteriore intervento di restauro, con il consolidamento della superficie pittorica, il suo lavaggio ed un trattamento con idrossido di bario. Anche questo lavoro è stato concluso. Le indagini e le opere di restauro sono state continuamente seguite dalla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici di Siena e Grosseto e realizzate grazie al contributo di 50mila euro della Fondazione MPS Siena. 82 · Maremma Magazine · Maggio 2011 le, mentre i moderni vi ravvisano piuttosto una figura fallica»6, sottolineandone così l'aspetto maschile, patriarcale. Svincolato dai rigidi schemi iconografici della pittura sacra, l'affresco massetano mostra dunque una evidente simbologia vitale, maschile e femminile insieme, sacra e profana al tempo stesso, confermando così la simbologia tradizionale dell'immagine dell'albero che rimane, da sempre, un grande archetipo unificatore. Tuttavia, al di là di queste plausibili considerazioni, il significato complessivo dell'intera rappresentazione sembra rimanere ancora alquanto misterioso, se non altro dal punto di vista storico-narrativo. Vari autori, tra cui Clemente e Cardini, ne hanno tentato interessanti e divertenti interpretazioni, senza però riuscire fino in fondo a fornire una spiegazione del tutto completa ed esaustiva. Nell'immagine sopra, l'Albero con maschere di Bacco appese raffigurato in una Gemma romana; nella pagina accanto particolare dell'Albero della Fecondità (XIII sec.) Massa Marittima (Grosseto) Nicola Cusano, "De docta ignorantia" (1440 ca.). AA.VV., "Massa Marittima ­ L'albero della fecondità", Comune di Massa Marittima, Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Siena e Grosseto, Massa Marittima, 2000, pag. 10. 3 Ibidem, pag. 12. 4 Si vedano, a tale proposito, gli alberi saggi e parlanti raffigurati nei contemporanei cartoni animati (es. Walt Disney, Hanna e Barbera, etc. ...). BROSSE J., "Mitologia degli Alberi", Rizzoli, Milano, 1991, pag. 257. 6 Ibidem. 5 LE RUBRICHE · 83 Agriturismo Montebello, un paradiso per i cacciatori Non sono tante in Maremma le aziende agrituristiche e venatorie. Una di queste è senz'altro l'azienda Podere Montebello, tipica fattoria immersa nel verde dell'Alta Maremma, alle pendici del Monte Labro, nel Comune di Roccalbegna, riserva di caccia aperta tutto l'anno. Completano l'offerta l'attività zootecnica e agrituristica ed un ristorante DI JEANNETTE ROGALLA 84 · Maremma Magazine · Maggio 2011 noltrarsi nell'entroterra maremmano è un esperienza che regala ogni volta nuove scoperte. Ancora oggi, si ha la sensazione di trovarsi in luoghi rimasti immutati nel tempo; percorrere borghi antichi che conservano lo stesso fascino di 100 anni fa, rievoca in noi l'immagine di quel ritratto sbiadito raffigurante l'aratro trainato dai buoi, e nulla, proprio nulla sembra essere cambiato. Man mano che ci si addentra nell'alta maremma oltrepassando Scansano direzione Roccalbegna, la prima spontanea osservazione è l'improvviso calo di automobili che si incrociano, può capitare addirittura di percorrere decine di chilometri senza incontrare nessuno lungo tutto il tragitto. Superando frazioni come Poggioferro, Murci e Santa Caterina è facile scorgere su vecchie sedie impagliate la signora che lavora a maglia o due anziani godersi il meritato riposo. Via via l'opera dell'uomo sembra ritrarsi e la natura avanzare, si scorgono senza fatica lepri, volpi, cinghiali, fagiani e caprioli, e sempre lungo la statale, al km 59 trovate l'indicazione dell'agriturismo Montebello. L'Azienda Agrituristica Montebello, nel territorio del comune di Roccalbegna, sorge in una proprietà di oltre 250 ettari di terreni boschivi, agricoli e in gran parte destinati ai pascoli. Le attività dell'azienda sono principalmente agricole e di allevamento. L'attività agrituristica offre invece un ristorante aperto tutto l'anno, sette confortevoli camere con bagno, una bellissima piscina immersa nel verde e tantissime attività di fattoria alle quali gli ospiti possono partecipare. L'ALLEVAMENTO L'attività zootecnica del Azienda Montebello è insieme a quella agricola quella di maggior rilievo. L'azienda è iscritta all'Associazione Provinciale Allevatori di Grosseto con la vacca maremmana in purezza. Per garantire la massima qualità della carne, l'azienda segue e controlla direttamente l'intero processo produttivo, per questo tutti gli ettari coltivati a foraggi sono a servizio del bestiame. L'allevamento è composto da bovini di razza maremmana, LE RUBRICHE · 85 attualmente costituiti da 13 fattrici, 7 vitelli e 1 toro. Altre specie allevate in azienda sono oltre 60 ovini e 5 scrofe da riproduzione, un verro e 20 magroni che consentono di produrre circa 500 maialini l'anno. Gli animali pascolano allo stato brado valorizzando le razze locali. L'ottima carne prodotta e consumata all'interno dell'azienda, viene preparata secondo le ricette tradizionali del territorio nel ristorante aperto anche al pubblico. IL RISTORANTE Una tipica sala con camino e forno a legna e la spaziosa veranda esterna possono ospitare oltre sessanta persone, pranzo e cena tutti i giorni dell'anno, tranne il martedì di riposo. È ideale per una sosta durante una scampagnata e per chi ama le cose genuine. I piatti sono rigorosamente quelli della tradizione locale così come i prodotti sono esclusivamente aziendali. Si possono degustare salumi nostrani, acquacotta e tortelli ricotta e spinaci, selvaggina di Il ristorante ogni specie e le saporite carni bovine, suine e ovine prodotte direttamente in azienda. Il ristorante è a disposizione per feste, cerimonie e compleanni, all'insegna della naturalezza e autenticità! L'ATTIVITÀ VENATORIA Gli oltre 250 ettari di terreno incontaminato e selvaggio hanno permesso alla proprietà di Montebello di dedicare all'attività venatoria molte delle risorse aziendali. A differenza delle aziende faunistiche, quelle agrituristiche venatorie garantiscono il ripopolamento delle zone venatorie, grazie ad una legge che prevede l'immissione di nuovi animali in un numero più alto di quelli cacciati. All'interno dell'azienda è possibile cacciare fagiani, starne, pernici e cinghiali. Cosa offre in particolare questa riserva venatoria? Lo chiediamo direttamente al direttore di Montebello, Paolo Tosoni. "Abbiamo ripreso la gestione dell'AL'attività venatoria zienda nel 2006 ­ spiega Tosoni ­ cercando di migliorare le qualità delle specie cacciabili inserite nella riserva per dare al cacciatore la massima soddisfazione e creare gli equilibri giusti all'interno dei nostri recinti. Il territorio è infatti diviso in zone dedicate alla caccia al cinghiale e zone dedicate agli animali da penna. Per ottenere questo risultato abbiamo costruito ben 7 recinti differenti che vanno dai 2 ai 40 ettari dedicati alla riproduzione e alla caccia. E ulteriori recinti sono in fase di progettazione. Il nostro impegno è far si che all'interno dei recinti coesistano animali allo stato brado senza creare sovraffollamento e nel pieno rispetto delle specie immesse. Come azienda a carattere agrituristico venatoria è permesso cacciare tutto il periodo di apertura della caccia secondo il calendario venatorio regionale, in più nel periodo di fermo caccia pratichiamo l'addestramento con sparo e senza sparo eccetto maggio e giugno che sono i mesi in cui le specie da penna sono in riproduzioIl paesaggio 86 · Maremma Magazine · Maggio 2011 la è strutturata per servire l'agriturismo. Le camere sono spaziose e confortevoli, tutte con vista sulla splendida campagna circostante. E al risveglio un'abbondante colazione alla maremmana coccola e rigenera gli ospiti dell'agriturismo. Intorno al casale, ampi spazi verdi con zone relax dove far giocare i bambini e gli amici a quattro zampe che qui sono i benvenuti! Da non sottovalutare l'abbondanza di funghi che crescono nei boschi circostanti per tutti gli appassionati del porcino! I DINTORNI L'agriturismo Montebello, è situato nel comune di Roccalbegna. Roccalbegna sorge nell'alta valle del fiume Albegna, alle pendici sud-occidentali del monte Amiata. Tra i monumenti di maggior rilievo a Roccalbegna vale la pena visitare la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, l'Oratorio del Crocifisso, il Palazzo del Portino, il "Museo Etnografico Santa Caterina", il Castello e i resti delle fortificazioni medievali. Nei dintorni si trovano anche le famose terme di Saturnia, conosciute ormai in tutto il mondo per i suoi suggestivi centri termali e per il famoso "gorello", il fiumiciattolo di acqua termale che rievoca un fascino misterioso ed una atmosfera sensazionale, fino alle cascate del molino. A pochi chilometri da Montebello, da non perdere una passeggiata sul Monte Labro fino al caratteristico Eremo costruito da David Lazzaretti nel 1834. E ancora, l'oasi del WWF Bosco Rocconi, il Parco Faunistico dell'Amiata, Sovana, Sorano e Pitigliano, paesi da fiaba che nascono dal tufo, in cui riecheggiano miti e tradizioni del passato. Se state progettando una vacanza ai margini del turismo di massa, l'agriturismo Montebello è ciò che fa per voi. Un angolo di maremma che vi accoglie con generosità facendovi scoprire il vero significato di una vacanza in agriturismo! Info: www.agriturismomontebello.it Una vacca maremmana Vallerona LE RUBRICHE · 87 88 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Un libro per capire il territorio della pianura grossetana nel Medioevo Grosseto nel Medioevo Presentato il volume di Carlo Citter e Antonia Arnoldus-Huyzendveld dal titolo "Uso del suolo e sfruttamento delle risorse nella pianura grossetana nel Medioevo - Verso una storia del parcellario e del paesaggio agrario" - editoriale Artemide - Roma. È stato presentato il 2 aprile presso l'aula magna del Corso di laurea in Conservazione e Gestione dei Beni Archeologici a Grosseto il volume di Carlo Citter e Antonia ArnoldusHuyzendveld dal titolo "Uso del suolo e sfruttamento delle risorse nella pianura grossetana nel Medioevo. Verso una storia del parcellario e del paesaggio agrario" con testi anche di Anna Caprasecca, Luca Deravignone e Giada Valdambrini. Il libro, pubblicato dall'Editoriale Artemide di Roma, inaugura la collana "CONFRONTI: Ricerche di archeologia, storia e ambiente sulla Maremma toscana" ­ diretta da Carlo Citter ­, che si propone lo studio di un paesaggio, la Maremma toscana, appunto, nella sua interazione fra la componente umana e quella naturale, nel suo divenire storico. «L'iniziativa editoriale ­ si legge in una nota della casa editrice ­ nasce in risposta ad un bando del Comune di Grosseto per una pubblicazione sull'uso del suolo e lo sfruttamento delle risorse nel territorio della città di Gros- seto nel Medioevo. L'occasione era particolarmente appetibile non certo per riproporre il noto, ma per andare avanti e individuare una nuova metodologia di studio integrato dell'ambiente e del paesaggio antropico nella sua dimensione temporale. Il punto di partenza è ovviamente il lavoro che gli autori hanno condotto per l'edizione degli scavi urbani a Grosseto nel 2007. Ma lo scopo dichiarato di questo libro è costruire un sistema di categorie di segni lasciati sul paesaggio e sulla cartografia storica LE RUBRICHE · 89 necessità di ripensare al proprio ruolo, agli obiettivi e alle strategie nella ricerca come nella comunicazione. Per questo motivo dare il battesimo ad una nuova collana è al tempo stesso una sfida e il frutto di una riflessione profonda. Il titolo si compone di due parti. La prima vuole dare conto dell'obiettivo; il sottotitolo dell'ambito disciplinare e geografico nel quale si intende svilupparlo. Viaggiatori nel tempo a caccia di leggende toscane C 'è lo sforzo dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, da sempre impegnata nel valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale della Toscana. C'è il grande lavoro degli studenti delle scuole medie che hanno narrato la loro regione con documenti e disegni. E c'è la regia sapiente di Alberta Piroci, che pone al centro dell'opera una storia inedita e avventurosa. C'è tutto questo dietro Viaggiatori di toscana (Ed. Polistampa, pp. 192, euro 15), una guida insolita alla scoperta di arte e territorio, di miti e leggende di località più o meno note, sulle orme dei personaggi creati dal misterioso Mariotto Archibusieri. Su cui la curatrice Alberta Piroci, studiosa di folklore e storia locale, non si sbottona molto: "Non si sa un granché di questo autore. Ciò che stupisce in lui è la conoscenza di storie toscane appartenenti a diverse epoche, che gli permette di catapultare i due personaggi principali in situazioni molto diverse tra loro". Già, perché Quirico Carnesecchi e Sanciotto Panzeri viaggiano nel tempo grazie a un incantesimo. Ma a proposito, questi due nomi non ne ricordano altri due altrettanto famosi? "Più che viaggi, sono passeggiate oniriche. Mi sembra una tecnica narrativa innovativa, io la chiamerei `sonno sapiente'. E sì, i nomi dei protagonisti devono essere un omaggio a Cervantes. Potrebbe essere un indizio". Un'avventura e un enigma allo stesso tempo. "E non solo! Accanto alle avventure di Quirico e Sanciotto si susseguono, come in una guida, i diversi luoghi illustrati dalle ricerche svolte dagli studenti, dalle testimonianze che hanno raccolto, dai loro bellissimi disegni". Una guida, quindi, fatta dai ragazzi per i ragazzi? "Le leggende del nostro passato affascinano grandi e piccini. Il lavoro svolto nelle scuole e la storia di Mariotto Archibusieri sono due modi diversi di raccontare la propria terra. Intrecciati insieme, danno vita a un'opera che può incuriosire gente di ogni età". Una guida insolita che segue due itinerari: uno rappresentato dal susseguirsi delle avventure di Quirico e Soccio, due personaggi erranti nella nebbia del tempo attraverso il sonno sapiente, simpatica e inedita invenzione letteraria dell'autore, Mariotto Archibusieri; l'altro rappresentato da un susseguirsi di località della Toscana, presentate di volta in volta dagli studenti che del loro territorio di appartenenza hanno privilegiato leggende, usanze e tradizioni. Così agli eventi romanzati dei due protagonisti si alterna in ogni capitolo il pieno rispetto delle informazioni documentarie che costituiscono gli approfondimenti e le ricerche scolastiche. Questo intreccio di storia e leggenda crea un'atmosfera di grande intensità emotiva che soddisfa le esigenze degli studiosi ma che diletta anche il lettore curioso e amante dell'avventura. Questa affascinante guida permette ai lettori di tutte le età di scoprire il genius loci di alcune località note o meno note, con gli occhi dei ragazzi e dei protagonisti che di volta in volta aprono lo scrigno prezioso dove si custodiscono le meraviglie della storia, dell'arte, della religione e della tradizione. 90 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Il viaggio nell'Unità d'Italia a tavola parte dall'Isola del Giglio La tradizione si tramanda: una collana editoriale che svela tutti i segreti delle antiche ricette delle nonne. È quella realizzata da Primamedia Editore e Edizioni Effigi col titolo di "Ricette d'Italia 150 anni di Unità a tavola", la cui prima tappa è dedicata all'Isola del Giglio U n percorso del gusto tra le ricchezze enogastronomiche dei piccolo territori che hanno fatto grande l'Italia. Dopo la presentazione gigliese (in anteprima il 25 marzo, al ristorante "Da Santi" di Giglio Castello) è stato presentato ufficialmente anche a Vinitaly 2011, nel Salotto dei vini di Enoteca Italiana, il primo volume della collana "Ricette d'Italia. 150 anni di Unità a tavola" firmata Primamedia Editore ed Edizioni Effigi dal titolo "Isola del Giglio. Antiche ricette ­ La mi' nonna mi diceva", raccolta culinaria gigliese curata da Lucia Brizzi, Lucia Baffigi con la collaborazione della Pro Loco dell'Isola del Giglio e Giannutri. «Nei 150 anni di Unità è per noi, storico ente che abbiamo da sempre lavorato all'unità italiana almeno dal punto di vista enologico, aver collaborato alla realizzazione di questa collana editoriale ­ ha spiegato Claudio Galletti, presidente di Enoteca Italiana. Il lavoro è un viaggio nell'Italia dei piccoli territori che hanno il pregio di poter raccontare quelle tradizioni e quelle ricette in abbinamento con i vini che hanno contribuito a unificare terre omogenee per cultura, economia e storia e che tutt'oggi rappresentano la ricchezza del nostro Paese». Un lavoro minuzioso raccontato dalla viva voce dei protagonisti di una tra- dizione orale ormai in via di estinzione e che invece ha il pregio di valorizzare storie di vita quotidiana attraverso la ricchezza del patrimonio enogastronomico italiano. E proprio ad Enoteca Italiana, in virtù del suo ruolo internazionalmente riconosciuto fin dal 1933 di ente "promotore del vino italiano", il compito di curare le schede tecniche sui vini da abbinare alle varie pietanze. A partire dal vino Ansonaco del Giglio, frutto del lavoro di viticoltori eroici, che è stato degustato al termine della presentazione con le aziende Carfagna e Le Greppe. «Il Giglio non è solo mare e sole: è anche uno scrigno che conserva memorie e tradizioni. "Isola del Giglio. Antiche ricette" aiuta a scoprire le pietanze tramandate dalla viva voce dell'isola e siamo fieri di aver inaugurato il primo numero di questa splendida collana» ­ ha detto il vice sindaco Mario Pellegrini. Un susseguirsi di sapori e profumi che raccontano il passare delle stagioni tra salse, zuppe, paste, secondi di carne e pesce, ma anche dolci, marmellate, frutta da dessert e aneddoti curiosi. Al primo volume ne seguiranno altri che racconteranno delle ricette d'Italia da nord a sud dell'Italia. Il libro è acquistabile su www.toscanalibri.it LE RUBRICHE · 91 Il volo di Luzia, dalla Svizzera alla Maremma Questo mese, per la rubrica Maremma Style, parliamo di Luzia Janett, natali in Svizzera, che dopo tanti "voli" è approdata ormai da diversi anni in Maremma. E per lei è stato come toccare terra! Tutto questo poiché "Desiderio e speranza spesso volano più alti degli uccelli" (da Java) e soprattutto perché "Chi desidera volare deve avere la volontà di abbandonare la terra" (Walter Ludin) DI ANTONELLA VITULLO Q uando sono entrata nel suo studio nel centro storico di Grosseto non avrei mai pensato di incontrare una donna capace di affascinarmi attraverso il suo linguaggio fatto di immagini e di grande semplicità. Ero stata invitata all'inaugurazione di Foto Nunzio Garanti "Volare Toscana" (Toscana-time-out), progetto di una donna svizzera trasferitasi da qualche anno a Grosseto. Incontrarla e conoscerla è stata una delle mie più emozionanti esperienze, come quegli incontri che lasciano il segno, e senza accorgercene abbiamo iniziato a "volare" dentro i suoi racconti... "Volare", per l'appunto, poiché il volo per Luzia Janett, è l'emblema della sua vita, il motore del suo entusiasmo, lo slancio per poter guardare sempre avanti. "Chi desidera volare deve avere la volontà di abbandonare la terra" e lei l'ha fatto, lasciando la Svizzera e scegliendo la Maremma come terra d'approdo, quando si è accorta che proprio qui desiderava fermarsi e toccare terra! Luzia, cosa l'ha portata qui in Maremma? Ho sempre desiderato sperimentare cose nuove e nel 2004 io e mio marito scegliemmo la Maremma come luogo toscano in cui trasferirci con i nostri figli dalla Svizzera. Sembrava tutto perfetto e concretizzato, ma la vita spesso riserva sorprese; c'è stata la separazione ed il ritorno del mio ex coniuge in 92 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Svizzera. Io sono rimasta qui con i miei figli scegliendo di vivere in Maremma, in questa terra che è riuscita a fermare il mio volo portandomi a destinazione nel posto che ho cercato tutta la vita! La Maremma quindi ha influito nelle sue scelte di vita oltre che in quelle professionali Certamente, trovo che la Maremma sia una terra dolce, capace di accogliere e di dare mille possibilità per farci esprimere sia interiormente che progettualmente. Io qui ho potuto sperimentare cose nuove ed avere la serenità che cercavo. Dopo un'esperienza professionale di 25 anni in Svizzera "Volare Toscana" rappresenta la realizzazione finale del mio percorso in cui vorrei poter dare agli altri ciò in cui credo e che è tutto quello che ho ottenuto attraverso i miei studi e le mie ricerche: creare l'armonia nella vita. Mi faccia un esempio... Nel mio Studio/Laboratorio di via Vinzaglio 15 a Grosseto, organizzo corsi di autovalutazione ed interiorizzazione con l'obiettivo di rivalutare l'individuo come "pezzo unico" ed appartenente perciò al puzzle della propria vita. Normalmente io e la persona che si rivolge a me lavoriamo insieme su 4 moduli: I settori della sua vita; Le conseguenze e le interazioni tra i vari settori; Gli obiettivi e i valori; L'analisi. Chi sono le persone che si rivolgo- no a lei? Offro la mia consulenza a tutti coloro che a un certo punto della loro vita sentono che qualcosa non va a livello interiore, di soddisfazioni, di armonia, come quando ci sembra di aver perso gli obiettivi, le convinzioni, i desideri e LE RUBRICHE · 93 Foto Nunzio Garanti Foto Nunzio Garanti le idee. Dobbiamo pensare alla nostra vita come ad un puzzle composto da tantissimi pezzi di varia forma e colore... un pezzo è la famiglia, un altro gli amici, poi il lavoro, la natura, gli animali, gli oggetti, ecc ecc. Il suo metodo si basa molto sull'ascolto e sulla comunicazione: due elementi che la vita frenetica ci fa quasi dimenticare. Ascoltiamo sempre meno e comunichiamo poco, cosa ne pensa? Principalmente ascolto con attenzione per comprendere in pieno la situazione e raggiungere la visione dell'insieme. Poi instauro un dialogo medita- tivo per sbloccare e riuscire a superare le barriere. Dopo inizia il vero dialogo cognitivo per la mediazione della conoscenza, quello che ci porta a sviluppare nuove soluzioni ed aprire delle possibili prospettive. Infine si comprendono i contesti e come ultimo elemento può essere aggiunto il coaching per l'esercizio del modello di comportamento e la capacità di autogestirsi. Qual è il profilo dell'individuo che si rivolge a lei? Lo consiglio a tutti coloro che vogliono prendersi una pausa, a quelli che cercano nuovi stimoli, a chi ha bisogno di ritrovare l'autostima, a chi non riesce a sentirsi libero e in pace con se stesso. A chi si sente bloccato nel raggiungere i propri obiettivi. A chi sente di possedere del potenziale ma non è in grado di svilupparlo. A chi pensa che la vita sia solo una serie di ostacoli. A coloro ai quali manca la leggerezza della vita di una volta... A chi ha perso la voglia di vivere. A chi sente il bisogno di dare un senso diverso alla propria vita piuttosto che viverla passivamente. Infatti, sono profondamente convinta che "gli uccelli in gabbia parlano di volare, mentre quelli liberi... volano!" In concreto qual è la sua proposta? A seconda delle necessità offro tre tipi di moduli. Il primo, Consulenza e Foto Aldo Milani 94 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Vermentino, vitigno che sente il mare Un vitigno interessante con un prospero futuro (sotto il profilo scientifico, tecnologico e commerciale) e capace di essere valorizzato in simbiosi con i valori che il suo territorio d'origine porta con sé. Parliamo del Vermentino, proposta autoctona moderna che vanta in Maremma un'ottima tradizione DI DOMENICO SARACENO I l titolo di questo articolo è ripreso dal titolo dell'ultima ­ fra le pochissime ­ pubblicazioni dedicate a questo vitigno italiano. Dopo la POMONA di Gallesio, infatti, nessuna opera importante è stata dedicata al Vermentino, anche se si trovano in bibliografia tracce concrete di studi e ricerche che ­ solamente per rimanere nell'ambito della nostra Regione ­ vedono un impegno verso questo vitigno ultratrentennale. Studi e sperimentazioni, anche nel grossetano, sono infatti stati promossi dalle Università di Pisa e Firenze e dai vari Enti di Ricerca collegati alla Regione Toscana (ETSAF ­ ARSIA). Interessante il fatto che nella primavera dello scorso anno, proprio in Maremma, presso l'Azienda Regionale Agricola di Alberese si è svolto un simposio internazionale sul vermentino, quale sintesi di 10 simposi svoltisi in precedenza e propedeutici a quello svoltosi nel 96 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Il Vermentino è stato appurato che costituisce un vitigno autoctono italiano che il prof. Mario Fregoni (Titolare delle Cattedra di Viticoltura all'Università Cattolica di Piacenza) ha definito ormai da tempo il Sauvignon italiano. L'uva di Vermentino presenta alla vendemmia sia una adeguata acidità sia un pregevole patrimonio aromatico che in parte ricorda le sensazioni olfattive proprie del Sauvignon. Peraltro tra i due vitigni esiste un sia pur lontana parentela genetica. Il Vermentino si adatta bene alle zone costiere della nostra penisola per la sua maturazione tardiva; ciò è confermato dalla sua centenaria storia di coltivazione nelle isole Sardegna e Corsica e nei vigneti litoranei della Liguria, della Toscana e del Midi Francese. Il carattere di questo vitigno è fortemente mediterraneo; le uve sviluppano le migliori caratteristiche organolettiche in termini di equilibrio tra acidità e aromi quando maturano a breve distanza dal mare, grazie soprattutto alle influenze termiche alternati, alle brezze marine e ai venti che garantiscono un clima asciutto e fresco. A queste zone costiere fa eccezione la zona del Roero, in Piemonte, dove i vini da Vermentino (detto Favorita) si differenziano sensorialmente da quelli ottenuti sul mare. Si tratta di un vitigno autoctono di grande personalità olfattiva e gustativa che apporta un importante contributo all'enologia italiana che ne prevede l'utilizzo in 55 fra denominazioni e sotto- LE RUBRICHE · 97 98 · Maremma Magazine · Maggio 2011 La Fattoria Mantellassi a difesa dei bambini in difficoltà insieme alla Fondazione P.U.P.I. di Javier Zanetti Il 7 aprile scorso la Fattoria Mantellassi ha partecipato con i propri vini alla cena di Gala organizzata per beneficenza dalla Fondazione P.U.P.I., creata e sostenuta dalla famiglia del Capitano Javier Zanetti, da più di 10 anni. Scopo della Fondazione è portare aiuto a numerose iniziative umanitarie che sostengono l'infanzia sofferente o abbandonata nel mondo. I fratelli Mantellassi sono stati felici di poter contribuire fattivamente agli scopi benefici di questo evento offrendo agli ospiti che hanno partecipato alla serata le loro migliori etichette. Dice Giuseppe Mantellassi: "Ci auguriamo che il nostro vino con il suo calore e la sua forza abbia contribuito a rinsaldare quell'atmosfera serena e impalpabile che arricchisce il cuore e lo spirito di chi donando agli altri, soprattutto ai bambini, supera i propri egoismi personali e ritrova quella dimensione di umana solidarietà che purtroppo oggi spesso viene trascurata". L'iniziativa si è svolta all'interno dello stadio di San Siro, tempio della squadra di Capitan Zanetti (di cui i fratelli Mantellassi sono notoriamente grandi tifosi). La serata è iniziata con la visita al museo dell'Inter ed è proseguita con la cena e numerosi spettacoli di cabaret oltre all'asta benefica con maglie e oggetti dei giocatori. Erano naturalmente presenti numerosi compagni di squadra del capitano e l'allenatore Leonardo. Al termine ai partecipanti è stata consegnata una tazzina del capitano in platino in edizione limitata. La Fattoria Mantellassi, situata a Magliano in Toscana, è una delle principali aziende agricole produttrici di Morellino di Scansano, vino a base sangiovese molto apprezzato per il suo profumo intenso di frutti rossi, i suoi tannini pregiati e il suo gusto schietto e caldo come la Maremma. Grazie anche e soprattutto all'impegno della famiglia Mantellassi il Morellino di Scansano ha ottenuto nel 1978 la Doc e dal 2007 la DOCG. Per coloro che volessero informazioni sull'iniziativa e volessero contribuire alla causa, possono trovare tutto sul sito della fondazione www.tazzinadelcapitano.it Il pecorino del Caseificio Il Fiorino in vetrina al Vinitaly nello stand del Ministero Agricoltura e Foreste I formaggi vincitori delle Grolle d'Oro di Saint Vincent per il miglior formaggio italiano, tra cui il celebre pecorino toscano del Caseificio Il Fiorino di Roccalbegna, sono i gioielli dell'agroalimentare italiano che Caseus Montanus ha presentato a Vinitaly, la rassegna del vino più importate del mondo che si è svolta a Verona dal 7 all'11 aprile scorsi. "Nello stand del Ministero Politiche Agricole Alimentare e Forestale ­ ha precisato Gerardo Beneyton, presidente di Caseus Montanus ­ abbiamo presentato in degustazione alcuni dei migliori formaggi italiani (insieme al percorino del Caseificio Il Fiorino, c'erano le eccellenze lattiero casearie della "Collina Veneta" caseificio San Rocco, il rinomato e miglior fomaggio d'alpeggio "Raschera di Alpeggio", il pluridecorato Bleu d'Aoste, l'impareggiabile Piave, l'insuperabile Fontina, il nazionale Parmigiano Reggiano di montagna) a dimostrazione del nostro impegno per promuovere i grandi prodotti dell'agroalimentare italiano e particolarmente legati al territorio, alle tra- dizioni e alla cultura di popolazioni che pur vivendo in zone difficili perpetuano tecniche di lavorazione di alta qualità tramandate di generazione in generazione con immutato amore per la terra". I formaggi presentati da Caseus Montanus sono stati abbinati, per le degustazioni, ai grandi vini italiani che stanno conoscendo grande successo all'estero così come è in continua crescita l'export dei formaggi italiani vincitori delle Grolle d'Oro di Saint Vincent o delle Olimpiadi dei Formaggi di Montagna organizzate con cadenza biennale da Caseus Montanus. LE RUBRICHE · 99 La Poderina Toscana, il piacere di... assaporare la natura Vino e olio, con un ampio capitolo dedicato alla ristorazione. Sono questi i fili conduttori dell'azienda La Poderina Toscana con sede a Montegiovi, sulle prime pendici del Monte Amiata che guardano verso Castel del Piano e Arcidosso, una gran bella realtà nel panorama enogastronomico maremmano guidata da Davide e Fausto Borselli L a Poderina Toscana è un'azienda, tutta da assaporare, profondamente radicata nella zona denominata Montecucco. Tutto ebbe inizio nel 1996 da un progetto di Fausto Borselli e suo figlio Davide, quando con intuito percepirono le potenzialità ed il valore aggiunto di questo territorio, rilevando e trasformando dei terreni adibiti a fieno e grano in oliveti e vigneti. Ci troviamo in una zona, definita "la conca d'oro", che ruota intorno a Montegiovi, precisamente in Località Poderina nel territorio del comune di Castel del Piano, su di una collina che costituisce una delle pendici del Monte Amiata, da cui si domina il primo tratto della Val d'Orcia e una natura potente. Siamo in un luogo autentico e schivo, dall'anima genuina, dove ogni stradina profuma di tradizione ed appartiene al vissuto della gente di paese e a scene di altri tempi che conservano l'armonia del buon vivere. L'area del Montecucco è ormai una realtà che ha messo le ali tramite un recupero dell'identità territoriale e di antichi vigneti, contribuendo a una valorizzazione culturale ed ad una produzione enogastronomica d'eccellenza. Il credo dell'azienda che andiamo a scoprire segue, sin dagli inizi, le regole dell'agricoltura biologica con imperativi ben precisi, nel più grande rispetto dei cicli e degli equilibri della natura. L'attenzione verso la produzione è spaccata in due: olio e vino, in un perfetto connubio. L'olio extravergine di oliva da queste parti è da sempre considerato nobile e trainante. Grazie al frantoio aziendale qui viene realizzato, con alti standard qualitativi, l'Olio Extravergine di Oliva Biologico DOP Olivastra Seggianese. Sotto la spinta della passione, nel corso degli anni l'azienda ha avuto una costante evoluzione, e dal rapporto stretto con le antiche parcelle di vigneto recuperate sono nati vini fedeli della tradizione, carichi di emozioni e dotati di naturalezza. Ma la grinta della Poderina Toscana non finisce qui: dal 2006 è aperto al piano superiore dell'azienda il Ristorante L'Olivastra, un locale dove assaporare gustose portate figlie di una cucina tutta biologica. I posti a sedere sono racchiusi in un suggestivo spazio panoramico, un vero punto di forza che permette un contatto diretto sulla vallata circostante. Splendidi mobili e tavoli di vera arte povera completano questo rifugio per gli appassionati del gusto. In una mattinata con il sole che scalda, incontriamo Davide che in azienda si occupa di tutto, mentre suo padre Fausto si dedica al ristorante. Da sempre il loro traguardo è stato quello della semplicità e del continuo miglioramento. Davide, con una splendida storia alle spalle e le idee proiettate verso il futuro, ci racconta La Poderina Toscana. Davide, per iniziare questa intervista, raccontaci le caratteristiche del territorio. L'altitudine è un punto forza di questa zona: durante tutto l'anno di notte c'è una notevole escursione termica, perfetta per la produzione di olio e vino ed ideale per la conduzione biologica. Infine, grazie ai terreni molto vulcanici e rocciosi le acque non ristagnano e permettono un ottimo drenaggio. Questo è un territorio fortunato; ne sono prova e testimonianza tutta una serie di eccellenze enogastronomiche emerse negli ultimi anni. Parlaci dei primi passi della Poderina Toscana. Nel 1996, dopo aver acquistato i terreni, abbiamo effettuato, su di essi e sul clima, approfonditi studi di monitoraggio; in seguito sono stati impiantati gli olivi più adatti per dar vita a determinati oli, infine è stato realizzato il frantoio. Dai vigneti recuperati, degli inizi del novecento, sono stati mantenuti i vitigni originali ed è iniziato un percorso di viticoltura. Circa la tua formazione? Mi sono laureato alla facoltà di marketing dell'Università di Parma ed ho effettuato varie specializzazioni, tra le quali un Master in Olivicoltura e Olio di Qualità presso la Facoltà di Scienze Agrarie dell'Università di Pisa. Siamo in continua sperimentazione: ultimamente, circa la produzione dell'olio, stiamo mettendo a punto dei sistemi di frangitura delicata e delle gramole innovative (in collaborazione con l'azienda fiorentina Agrivision) completamente inerti, con caratteristiche particolari che non permettono il contatto dell'aria con la pasta, ma danno comunque la possibilità di una ottima visuale sull'interno della vasca, grazie al frontale completamente in vetro e con un efficace sistema di pulizia. Sempre più biologico? La scelta del biologico, sia per l'olio che per il vino, parte non come una moda ma con la storia di questa azienda. Per quanto riguarda il metodo di conduzione in biologico cerchiamo di rendere più trasparente possibile questa tipologia di coltivazione (come indicato in ogni nostra etichetta), spiegandolo sempre nelle visite guidate durante la vendemmia o la raccolta delle olive, facendo percepire il nostro legame con la terra e con la nostra filosofia. Sono sempre più numerose le definizioni circa il vino naturale di LE RUBRICHE · 101 qualità. Qual è la tua opinione? Un vino è naturale nel momento in cui viene prodotto con serietà e con una filosofia aziendale trasparente. Tutto ciò presume un gran lavoro alle spalle e non semplicemente un seguire tendenze per il crescente interesse verso un preciso modo di bere. Nel concreto credo che un vino si possa definire naturale quando è fatto in maniera antica, legato sopratutto al territorio (vitigni autoctoni), tenendo conto di esigenze e tecnologie moderne ma senza abusarne troppo, facendo percepire al consumatore che è il clima (e la sua variabilità) che incide sulle annate dei vini così come sugli oli, regolandone la potenza dei profumi. È fondamentale chiarire che non esiste per forza una annata ottima o una annata pessima, ma ognuna è unica per le sue caratteristiche e i suoi valori. È un prodotto naturale perché è creato dalla natura senza che l'uomo intervenga per modificarlo a suo piacimento. La qualità quindi parte sempre dalla vigna e prosegue in cantina con interventi minimi e mirati. Arriviamo ai vostri vini. Il nostro pilastro è il "Marracone", un Sangiovese in purezza DOC Montecucco affinato per 18 mesi in tonneau di rovere, che rispecchia la natura di questa terra; è di buona struttura, con gusto rotondo ma pronto per essere bevuto in qualsiasi occasione. Dietro il bianco Igt "Intregona" c'è un progetto ben preciso di rigorosa attenzione per la selezione delle uve. Proviene dalle vigne più antiche della zona e da vitigni originali senza portainnesto di malvasia, trebbiano e moscato; non viene filtrato e la sua fermentazione è lunga e naturale con pressatura soffice senza utilizzo di lieviti ed enzimi come per il rosso. Il "Primo Passo di Montegiovi" è l'ultimo nato, un passito rosso di aleatico e moscato che completa la produzione: viene realizzato tutto manualmente con 60 giorni di appassimento delle uve. Il nostro enologo è Marco Stefanini, con il quale stiamo mettendo a punto un'iniziativa relativa ai vini naturali. Qualche dato circa numeri, produzione e mercati di riferimento? Gli ettari vitati sono quasi 4 con 15/20 mila bottiglie prodotte a seconda dell'annata. Le piante di olivo sono 4000, circa 140 i quintali di olio prodotto. Il mercato locale ci dà molte soddisfazioni ed abbiamo un bel riscontro con la regalistica aziendale personalizzata. Per l'estero ci muoviamo con importatori in Austria, Belgio, Olanda, Giappone e Stati Uniti. Come si sviluppa il vostro rapporto con l'ambiente? Dal 2009 abbiamo un impianto fotovoltaico di 20 kW che ci permette un utilizzo autonomo per tutto l'arco dell'anno. Inoltre recuperiamo i noccioli delle olive assieme alle varie potature, che vengono usati come fonte di calore tramite una caldaia a biomassa sia per il fabbisogno dei macchinari del frantoio che per il ristorante. Quest'anno il nostro impegno con l'ambiente si è concretizzato con un importante riconoscimento: abbiamo vinto il terzo premio a livello nazionale per quanto riguarda la categoria energetica a 102 · Maremma Magazine · Maggio 2011 autoctona principale del Monte Amiata che è l'Olivastra Seggianese, una pianta antichissima che ha come carattere fondamentale un profumo intenso ed estremamente complesso e variegato, nonostante una delicata dolcezza persistente al palato che lo lascia abbinare facilmente anche al pesce. Siamo tra i primi produttori che hanno imbottigliato l'olio DOP di Olivastra Seggianese (appena nato) ed io faccio parte del Consiglio del Consorzio di Tutela Seggiano Dop. Tre sono le tipologie di etichette che produciamo: "Oro", il monocultivar di Olivastra Seggianese; "Argento", un blend di varietà locali, e "Gocce di Montegiovi", che è l'olio fresco di frantoio, non filtrato, da consumarsi appena fatto da Novembre a Marzo. Tutti i nostri oli hanno ricevuto importanti riconoscimenti e premi di prestigio sia a livello locale che internazionale. L'Olio extravergine di oliva DOP Seggiano "Oro" e l'estratto da foglie di vite raccolte in azienda sono anche diventati ingredienti fondamentali dell'innovativa linea di cosmeceutici (cosmetici concentrati ad alte prestazioni) "Domus Olea Toscana", formulati e controllati in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell'Università di Firenze e certificati eco-biologici. Già in vendita in farmacia, dai primi di Giugno saranno disponibili anche sul sito. Ci dispiace lasciare questo luogo dall'aria salubre e dal paesaggio meditativo. Davide ha come fonte d'ispirazione tutto il territorio dell'Amiata e per la Poderina Toscana l'idea del biologico e il rispetto dell'ambiente sono il punto di partenza: d'ora in avanti verranno affrontati progetti rivolti all'agricoltura sociale (sono già tra i protagonisti di Amiata Responsabile), progetti di recupero e reimpiego dei sottoprodotti del frantoio, e una nuova idea di visita aziendale con dei percorsi interattivi interni ed esterni per curiosi di tutte le età... Tutto qui si distingue e si miscela armoniosamente con una natura da "assaporare". Info: www.lapoderinatoscana.com LE RUBRICHE · 103 "Promozione del Territorio sul Territorio", ufficialmente varato il progetto della Strada Un bel convegno nella cornice della Fattoria Granducale ad Alberese (Grosseto) alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni locali e degli imprenditori del settore ha ufficialmente varato il progetto "Promozione del Territorio sul Territorio" promosso dalla Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma S i chiama "Promozione del Territorio sul Territorio" il progetto promosso dalla Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma, presentato nel corso di un convegno alla Fattoria Granducale di Alberese, alla presenza delle istituzioni locali e di imprenditori del settore. L'iniziativa portata avanti dall'Associazione si inserisce nel quadro della riorganizzazione del turismo tesa a far fronte ­ insieme a Provincia, Comuni del territorio, Banche di credito cooperativo ed alle altre due Strade ­ ai nuovi scenari decretati dall'abolizione delle Apt (dal 1 gennaio 2012) così da consentire alle stesse Svs di dare un'impronta definitiva al panorama turistico provinciale. "In questo scenario dovuto ai tagli imposti dalla finanziaria e la conseguente abolizione degli organi preposti alla promozione del turismo locale, ovvero le Apt ­ ha spiegato Pierfranco Giovannini, presidente della Strada del vino e dei sapori Colli di Maremma ­ si è aperta una possibilità, per la Strada, di studiare una soluzione per organizzare e prestare servizi qualificati al turista. Il dibattito odierno tra pubblico e privato è il punto di partenza con cui vogliamo rendere concreta e nota la nostra proposta. È necessario stabilire un accordo con enti, amministrazioni locali e le Svs, dopo due anni di dibattiti ed incontri". Cosa vuol proporre l'associazione Svs Colli di Maremma? "Una serie di incontri, come questa tavola rotonda ­ ha continuato ­ per far discutere tutti assieme i soggetti partecipanti, per individuare l'ente competente a rendere attuabile questo progetto, che individui e gestisca le risorse umane promuovendo le eccellenze locali, quali sono i prodotti agricoli ed i percorsi storico-archeologici". La proposta della Svs prevede, in collaborazione con le amministrazioni pubbliche e gli enti privati locali, l'insediamento di punti informativi denominati "Ufficio Turistico Strade del Vino e dei Sapori Colli di Maremma" da collocare "strategicamente" nelle località maremmane a maggior richiamo turistico. "Il marchio del nostro territorio deve essere di qualità per un ospite che ­ ha aggiunto ­ è anche un aggiornato acquirente, in quanto valuta bene le offerte che di volta in volta riceve. Per questo sarà fondamentale l'utilizzo del web turistico, in modo da rispondere ai quesiti: chi, dove, quando e perchè debbano essere prestati i servizi per il visitatore. 104 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Unire le tre Strade provinciali in un'unica realtà sarà determinante per promuovere un comprensorio, attraverso un modello organizzativo che metta in rete le iniziative proposte. "Calendarizzare", cioè mettere a conoscenza del visitatore e fargli sapere ciò che la Maremma gli offre, penso sia un grande risultato per un'associazione e noi puntiamo a raggiungerlo". Il significato di "del territorio, nel territorio", deriva proprio dalla volontà di legare il turista all'immagine del comprensorio, facendogli vivere e godere le qualità che vi si trovano all'interno. "L'ospite dovrà rendersi conto di come questo sistema tocchi tutti i territori della maremma, dove troverà i vari punti informativi e dovrà uscirne con un'idea positiva ­ ha concluso Giovannini ­ del- la quale si faccia promotore per un ritorno sul luogo, da solo od in compagnia, attraverso il "passaparola". Ma, per realizzare questo servirà instaurare un ottimo rapporto tra il cliente e l'addetto dell'ufficio turistico. Chi entra in una "vetrina" della maremma, come può essere un info-point od un negozio, dovrà infatti trovare una persona gentile, che gli faccia da guida in tutte le sue richieste e che soddisfi le sue esigenze". Le istituzioni locali, dal canto loro, hanno seguito le linee tracciate dal presidente della Svs Colli di Maremma, a partire dall'assessore provinciale al turismo, Gianfranco Chelini. "La finanziaria ­ ha esordito ­ ci ha obbligati a cambiare completamente lo scenario, costringendoci a studiare un nuovo sistema per un migliore assetto turistico regionale e locale. Questo incontro rappresenta un momento davvero significativo per la maremma e l'amministrazione provinciale sta creando una vera e propria "governance" per restare a capo di due delle principali funzioni nel turismo ­ settore che copre quasi il 10% del prodotto interno lordo locale ­ vale a dire la promozione del territorio e l'accoglienza al visitatore. Una soluzione, per esempio, potrebbe essere quella di legare il territorio ai grandi vini". Le amministrazioni provinciali toscane, a detta dell'Assessore, si sono arrese quasi totalmente alla finanziaria ma quella grossetana, nonostante il doveroso adeguamento alla normativa che entrerà in vigore dal 1 gennaio 2012, sta reagendo bene. "Dal male si può prendere il bene ­ ha precisato ulteriormente Chelini ­ perchè se da una parte consideriamo che i fatturati delle aziende sono in calo, a causa della forte crisi economica che colpisce il settore, dall'altra c'è stato un numero accettabile di presenze turistiche che fa sorridere in prospettiva. Ecco, da qui dobbiamo trovare la forza per rilanciare il panorama turistico locale, partendo dalla strada tracciata finora dall'Apt Grosseto che ha coinvolto numerose imprese. Ed un ruolo importante, in questo senso, sarà rivestito dai social network come facebook e twitter da utilizzare con il contributo dei cittadini che, sul web, potranno esprimere la loro opinione in merito al territorio, in modo da pubblicizzarne l'immagine verso chi ancora non lo conosce. Bisogna ricordarsi, infatti, che un turista, quando acquista il prodotto di un comprensorio e ne percepisce la qualità, riesce poi a legare la stessa qualità al rapporto con le professionalità e gli abitanti del luogo. Così, chi visita la Maremma potrà ricordarsi meglio della bontà del servizio ricevuto per tornarvi ancor più soddisfatto". Chelini, infine, ha ricordato il lavoro svolto dall'amministrazione provinciale nell'effettuare un'indagine di "customer satisfaction", dalla quale sono emersi elementi positivi e benefici all'immagine del territorio e di chi lavora nel turismo. "Sono fiducioso per il futuro ­ ha concluso nel suo intervento ­ la maturità e la determinazione degli organismi locali di settore sono già di buon auspicio". "Il presidente della Strade del Vino e dei Sapori si è preso una grande respon- LE RUBRICHE · 105 sabilità ­ ha commentato il presidente provinciale della Camera di Commercio, Gianni Lamioni ­ per questo occorre fare alcune riflessioni sul momento del turismo in Maremma, per esempio sul "brand" territoriale di cui si parla tanto e che oggi è una sfida, un obiettivo da conseguire, perchè al momento non esiste. Fino a quando non ci sarà, i turisti apprezzeranno solo in parte la Maremma, che per me resta la terra più bella del mondo. La nostra provincia ha un grande valore aggiunto ma non vivendo di arte e con infrastrutture inesistenti o non funzionanti, come gli scali aeroportuali, rimane da sempre ai margini dell'economia regionale e nazionale". La complessità di promuovere un territorio vasto come quello grossetano, con bassa antropizzazione ed alta biodiversità e che registra circa 5 milioni e mezzo di presenze all'anno (10 milioni, se si considerano anche le seconde case) è notevole ma, per Lamioni, qualcosa si sta muovendo nella giusta direzione, per merito Rubrica in collaborazione con la Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma delle recenti partecipazioni ad eventi come "Maremma Wine Shire". "Con questa iniziativa, che ha portato numerosi turisti al seguito, la Maremma ha iniziato a fare un serio cambio di tendenza ­ ha proseguito nel suo intervento ­ uscendo dal guscio e facendosi conoscere meglio da chi finora non ne aveva mai sentito parlare, se non per qualche grande attrattiva, come Punta Ala e Monte Argentario. Insisto col ritenere che solo con la valorizzazione e la promozione nazionale ed internazionale del binomio turismo-agroalimentare, la provincia di Grosseto possa andare verso una definitiva e consolidata affermazione del territorio. Auspico un "brand" che si ritrovi, però, sotto l'etichetta "Maremma Toscana" e non solo "Maremma" e che coniughi, quindi, comprensorio locale ad area regionale. La strategia di guida della Svs Colli di Maremma va in questa direzione e garantisco il pieno appoggio per il futuro da parte della Camera di Commercio". Ma questa "sfida" potrà essere vinta anche con la convinzione che, come ha chiuso Lamioni, "le battaglie si fanno con i soldati che abbiamo", sfruttando i punti di forza del territorio, come il forte legame col settore agricolo e migliorando quelli più deboli, come la scarsa rete infrastrutturale e viaria. "L'obiettivo che ci prefiggiamo ­ come si è espresso Mauro Marconcini, presidente regionale della Federazione Strade del Vino, Olio e Sapori ­ è quello di far convivere tutti gli "attori" in un nuovo modello turistico da improntare ma è impossibile farlo se non c'è l'adesione delle aziende private, oltre che delle istituzioni, perchè le strutture portanti sono proprio l'attività agricola e le strutture ricettive. Unire le Strade significa dispor- 106 · Maremma Magazine · Maggio 2011 L'azienda Terra Etrusca Capalbio L'azienda agrituristica produce cibi di ottima qualità e rigorosamente biologici al 100% ­ dopo aver conseguito la relativa certificazione Iso 14001 nel 1994 ­ nel rispetto delle normative del settore. La tradizione agricola centenaria ha portato la famiglia Veronesi, proprietaria dell'agriturismo, a stare al passo con i tempi nell'ottica della tendenza alla sensibilità ambientale. L'azienda, per questo, si occupa e presta la massima attenzione nelle quattro "A" tipiche del territorio provinciale ed in perfetta sinergia tra loro: allevamento, agricoltura, agriturismo ed alimentazione. Le specie allevate sono le vacche ed i cavalli di razza maremmana, La Tenuta Poggio Cavallo La tenuta, guidata da Francesca Girardi, è ubicata a 10 km da Grosseto su una collina che si affaccia sul fiume Ombrone ed a pochi km dal Parco dell'Uccellina. Da alcuni documenti storici (Giornale Agrario Toscano, decimo volume) dell'epoca settecentesca, quando risalgono le prime notizie sulla struttura, si evince che già allora venivano apprezzate le tecniche di coltivazione e lo spirito dei proprietari e dei coltivatori. La tenuta è stata successivamente ristrutturata nel 1884 e negli anni successivi ha sempre mantenuto lo stile architettonico delle tipiche tenute maremmane del tempo. Come la villa "padronale" circondata da tanto verde, con giardini, cipressi e cespugli; e gli annessi, poco distanti, come stalla, cantina ed una struttura destinata agli alloggi. Ma sono visibili anche cisterna e rimessaggio, La Cooperativa Agricola Pomonte Nata nel 1953, la Cooperativa Agricola Pomonte ­ che si affianca all'omonima Fattoria, la cui fondazione risale al VI secolo ­ si è espansa presto assorbendo le allora esistenti Cooperative Poggio Olivastro e Triana ed iniziando, da subito, l'attività commerciale mantenuta fino ad oggi. Le merci, in prevalenza alimentari o agricole, dopo tanti anni continuano a rappresentare il marchio di fabbrica della socie- che si nutrono di erba naturale, alle quali sono riservati 10 ettari ettari dei 65 totali presenti nella superficie dell'azienda. Sono 9 le camere costruite dell'agriturismo ­ ognuna dotata di angolo verde e giardino ­ composte da due posti letto, caratterizzate da pitture ed arredi in totale armonia fra loro e nel pieno rispetto dell'ecosostenibilità ambientale. Le coltivazioni di frutta, ortaggi, olivi, vite, estese per 60 ettari, invece, sono effettuate impiegando solo fitosanitari naturali (senza pesticidi, coloranti o conservanti) e riducendo al minimo sia le tecniche di lavorazione meccaniche che manuali, per portare nelle tavole di Terra Etrusca e per fornire nelle degustazioni organizzate, qualità come zuppe, sott'olii, creme e pasta. Info: Terra Etrusca, Via Piemonte, 58011 Capalbio Stazione (Gr); tel. 0564-898699, fax 0564-1882001; web: www.terraetrusca.it; e-mail:info@terraetrusca.it una volta utilizzate rispettivamente per raccogliere le acque utili alle coltivazioni e per custodire i mezzi. L'agriturismo si compone di quattro camere e tre appartamenti che portano i nomi di piante caratteristiche del territorio ­ glicine, rosmarino, lavanda e frantoio, questi ultimi tre in fase di completamento ­ tutti dotati dei più moderni servizi e comfort. La tenuta, infine, dispone della sala "delle olive", comune, dove viene servita ai clienti, l`ottima colazione con vista sulla vallata. Info: Tenuta Poggio Cavallo, Strada Prov.le 30 Stante Mariae, 58040 Istia d'Ombrone (Gr) - cell. 346-2264569, tel. 0564409021; web: www.poggiocavallo.it; e-mail: ristorante@poggiocavallo.it tà. La Coop. Pomonte, fin dalle origini, si è sempre dimostrata una delle maggiori esportatrici di prodotti di macelleria ed ortofrutta, da fornire al dettagliante per una rivendita nel proprio negozio o da servire direttamente al consumatore. Ad essere distribuite nella rete commerciale sono le carni di bovino ­ prodotte proprio dai soci della Cooperativa ­ e di agnello, tutte completamente garantite e rintracciabili. Ma non mancano neppure formaggi, olio, vino, pasta, frutta e verdura rigorosamente selezionati e controllati. Non solo, all'interno dei tre punti vendita della società cooperativa localizzati in provincia ­ Saturnia, Scansano e Santa Caterina ­ si trovano anche articoli per il giardinaggio ed accessori di ferramenta indispensabili per i professionisti del settore. Info: Cooperativa Agricola Pomonte, Loc. Fattoria Pomonte, 58054 Pomonte Scansano (Gr) - tel. 0564-599208-599187; sito internet: www.agripomonte.it; e-mail: info@agripomonte.it LE RUBRICHE · 107 Pian di Barca, sapori genuini nei luoghi della storia L'apertura del ristorante al pubblico e dunque non solo ai clienti dell'agriturismo. È la novità di Pian di Barca, caratteristica azienda agricola situata nell'omonima località a pochi chilometri da Grosseto, dove fino al 1966 era in funzione la famosa barca che metteva in collegamento le due sponde del fiume Ombrone ai confini del Parco Naturale della Maremma DI CELESTINO SELLAROLI fiume Ombrone a soli 5km. dal litorale. Lei è Paola Nati, titolare della struttura che gestisce con il prezioso aiuto della figlia Chiara. Siamo sulla strada della Trappola che da Grosseto porta a Principina a Mare, per poi proseguire verso Marina di Grosseto e Castiglione della Pescaia. Un luogo caro ai maremmani perché è proprio qui che fino al 1966 era in funzione il servizio di traghettamento da una sponda all'altra del fiume Ombrone, spazzato via dall'ultima alluvione, ormai 45 anni fa. Ed è proprio qui che da tempo si parla di riattivare un collegamento, quanto mai indispensabile e dalle grandissime valenze turistiche, per avvicinare la città di Grosseto e la sua costa al Parco Naturale della Maremma. Il tema è all'ordine del giorno da anni (recentemente ce ne siamo occupati anche noi, sollecitati da un turista-lettore, ndr), ma ancora non se viene a capo. All'inizio si era parlato di una chiatta (acquistata, ma mai entrata in fun- U na storica fattoria a due passi dal Parco Naturale della Maremma, una donna dinamica e attenta ai particolari, da anni impegnata nell'accoglienza. È l'agriturismo Pian di Barca situato in una splendida posizione tra campi di grano e girasoli, sulle rive del 108 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Nelle vicinanze, immersa in una tranquillità assoluta che non passa inosservata, è possibile affittare canoe per esplorare le meravigliose rive del fiume e avventurarsi fino alla foce attraversando zone selvagge, popolate da cavalli bradi. A proposito dell'agriturismo ecco cosa dice Paola: "Se il turista ha come ideale l'albergo, non è il caso che venga da noi. Se invece l'ideale è un antico casale, l'amore per la natura, la tranquillità, i profumi e i suoni della campagna, la cordialità, la disponibilità, la conoscenza del territorio e delle sue tradizioni, la buona cucina, allora Pian di Barca è il posto giusto". Tuttavia, in questo articolo più che della parte dedicata alla ricettività turistica, vogliamo parlare del ristorante e della novità rappresentata dall'apertura agli ospiti esterni. Il locale, già in funzione dal 2007, grazie alla nuova recente legge regionale (nr. 80/2009) può infatti proporsi come ristorante a tutti gli effetti, per tutti e dunque non solo per i clienti dell'agriturismo. Uniche condizioni poste dalla norma è che al suo interno sia possibile degustare prodotti esclusivamente regionali. Aspetto normativo questo già abbondantemente rispettato anche in passato e per il quale a Pian di Barca la legge del 2009 non sarebbe certamente servita. Qui tra le specialità proposte a tavola si annoverano la carne maremmana, chianina o di limousine, salumi di cinta senese, olio extravergine di oliva (di produzione propria o al massimo di alcuni frantoi vicini), oltre a legumi, farro, frutta e verdura, prodotti rigorosamente della zona nel pieno rispetto della filiera corta, anzi cortissima, voluta dal nuovo dettato normativo regionale. La somministrazione di pasti, alimenti e bevande, è scritto nell'articolo 15 della legge, è LE RUBRICHE · 109 "svolta con prodotti aziendali, integrati da prodotti delle aziende agricole locali, nonché da prodotti di origine e o certificati toscani, nel rispetto del sistema della filiera corta". Incontriamo Paola in agriturismo, in compagnia della figlia Chiara istruttrice di yoga (disciplina che tra l'altro è possibile praticare anche in azienda, su richiesta, come per i massaggi Ayurvedici, in collaborazione con l'associazione Devî) e ci facciamo raccontare Pian di Barca e le ultime novità che riguardano questa bella realtà maremmana. Come nasce l'idea di puntare sulla ristorazione a Pian di Barca? Nasce da un'esigenza di diversificazione. Il turismo, o meglio il modo di fare turismo sta cambiando. Le vacanze sono sempre più brevi e sempre più concentrate in pochi mesi all'anno. Così, per chi lavora in questo settore, vi è la necessità di allargare gli orizzonti. In altri termini, è necessario puntare anche su altre attività, sempre legate al mondo dell'accoglienza, ed in grado di allungare la stagione e soprattutto di ampliare il bacino degli utenti e dei clienti di riferimento su cui puntare, per accentuare il concetto di multifunzionalità dell'azienda. Con questa apertura ci rivolgiamo in primis alla città di Grosseto, i cui abitanti che ver- ranno a sperimentare la nostra cucina, avranno modo tra l'altro di avvicinarsi (in certi casi di ri-avvicinarsi) ad un luogo carico di storia in cui affonda la memoria di tantissimi grossetani. Siamo infatti a due passi (è proprio il caso di dire) dal punto esatto in cui fino al 1966 era in funzione l'antica barca che traghettava i viandanti da una sponda all'altra del fiume. Un sito particolare, caro, ancora oggi, a tantissima gente e che andrebbe riscoperto e valorizzato. Magari ripristinando il collegamento tra le due sponde? Proprio così, ma questa è un'altra storia. Mi auguro solo che ci si arrivi presto... Torniamo al Ristorante. Che tipo di cucina proponete? L'idea è quella di puntare su una cucina tipica maremmana e toscana, casalinga, a base di piatti tipici preparati, ci tengo a sottolinearlo, con olio extravergine d'oliva e prodotti della zona. Il ristorante è aperto tutti i giorni, tranne il martedì, mentre nei mesi estivi lavoreremo senza soste infrasettimanali. In ogni caso è sempre gradita (assolutamente consigliata) la prenotazione. Ci sarà spazio anche per le cerimonie e i banchetti? Certo, l'unico limite che abbiamo è dato dal numero di posti: non possiamo andare oltre le 40 persone. Parliamo delle materie prime e dei prodotti aziendali. Sono aspetti importanti che caratterizzano la nostra offerta, dal momento che puntiamo molto sulla genuinità dei prodotti. Per quanto ci riguarda coltiviamo e produciamo grano duro, girasoli, olio extra vergine di oliva (abbiamo 300 piante di ulivi di cui una cinquantina custodi del genoma dell'ARSIA), marmellate fatte in casa con le ricette di una volta (senza addensanti) ai più svariati gusti: fichi, susine, albicocche, more selvatiche e di gelso, marasche (amarene), ciliegie, cipolle maremmane all'aceto balsamico, particolarmente indicate per l'abbinamento con i formaggi e con la carne (bollito). Oltre ai frutti della nostra terra e a ciò che prepariamo in casa ci riforniamo presso aziende locali da noi rigorosamente selezionate. Questi ingredienti aiutano a far ritrovare nel piatto gli antichi sapori e i profumi della cucina semplice, ma gustosa, delle campagne maremmane, ormai persi. Entriamo più nel dettaglio e parliamo del menù e di qualche piatto in particolare Il menù è prevalentemente di terra con specialità particolari quali tra i primi, i tortelli maremmani fatti in casa (con la sfoglia tirata a mano), le tagliatelle casa- 110 · Maremma Magazine · Maggio 2011 linghe con ragù di chianina e cinta senese, l'acquacotta, la zuppa di pane maremmana, la pasta e ceci, il risotto con i carciofi, il farro. Tra i secondi si segnala l'arrosto di cinta senese, lo spezzatino al buglione, la tagliata di manzo, il cinghiale, lo stracotto al Morellino di Scansano. Completano il menù fagioli all'uccelletta, ciaffagnoni di Manciano, pecorini toscani accompagnati da miele di acacia e marmellate come detto di nostra produzione, i dolci fatti in casa. L'offerta culinaria è importante, come importanti sono anche le persone che animano Pian di Barca. La conduzione è prettamente familiare. Lo staff è formato dallo chef Marco Colli, con una lunga esperienza nei migliori ristoranti nazionali tra cui anche Latini a Firenze, coadiuvato dalle tre donne di Pian di Barca (Maria, Chiara e la sottoscritta), tutte impegnate a seguire da vicino anche la sala e la clientela ai tavoli. I vostri punti di forza? In primis, la genuinità. La nostra è una cucina che si basa sulla riscoperta degli antichi sapori di una volta, proposti grazie ad ingredienti genuini. E poi altra caratteristica e punto di forza è il fatto che qui è possibile tornare ai ritmi di vita più naturali, direi quasi più umani. Perché sedersi ad un tavolo per una cena non deve essere una corsa contro il tempo, ma un'autentica esperienza incentrata sul sano piacere di abbandonarsi ai sapori, per coglierne le infinite sfumature che presentano, e lasciarsi andare al gusto, all'olfatto e perché no anche alla vista, sensi che solo con i tempi decisamente più slow riescono a rimettersi in moto. Se a tutto questo si aggiunge che, al piacere della buona tavola, è possibile abbinare rilassanti passeggiate ai margini dell'Ombrone in cerca di erbe di campo o anche finalizzate a scovare, tra le piante e la natura incontaminata circostante, daini, caprioli, aironi, oche selvatiche e uccelli acquatici, allora il quadro di Pian di Barca si completa arricchendosi di sostanza e dettagli, da sperimentare, vivere e godere fino in fondo. Quali sono i ricordi che la legano a Pian di Barca? Sono molto affezionata a questi luoghi. Sono i luoghi della mia infanzia, quelli della spensieratezza, che frequentavo spesso da bambina, quando la strada che portava a Principina a Mare non era ancora stata asfaltata. E anche della barca che effettuava il servizio sull'Ombrone (che come detto è rimasta in funzione fino al 1966, ndr) ho bei ricordi. Praticamente su quell'antico mezzo di trasporto ci passavo giornate intere. Qui trascorre- vo molto del mio tempo, insieme al barcaiolo "Gigi", che si divertiva a farmi "vedere" negli elementi della natura gli animali più strani, per esempio un tronco poteva assumere le sembianze di un... coccodrillo, ecc. ecc. per cui è anche per questo, per tutto ciò che questo luogo rappresenta per me, che mi sto battendo per vedere ripristinato il collegamento tra le due sponde del fiume. Un'ultima nota riguarda la strada di accesso. Lasciata la provinciale denominata Trappola ci si immette in una breve tratto sterrato che porta fino all'Ombrone. Una strada che può sembrare dimessa e trascurata, ma che ha un fascino straordinario: si tratta della via Aurelia Antica, con lastricato (ben visibile) risalente in parte all'epoca romana e in parte al Medioevo, percorsa per secoli e secoli da viandanti e pellegrini ed oggi lì a testimoniare le tracce del passato. Un motivo in più per visitare l'agriturismo e Ristorante Pian di Barca e i suoi luoghi, così suggestivi e carichi di storia... Info: Agriturismo Pian di Barca di Paola Nati, Strada di Pian di Barca n. 21 - 58100 Grosseto, tel. +39 056425763, Cell. 339/7668814, www.piandibarca.it info@piandibarca.it LE RUBRICHE · 111 LE NEWS PM '15 Progetto Maremma 2015, energie per crescere Polo tecnologico per la qualità agroalimentare e laboratorio per l'innovazione tecnologica, sono i primi due progetti di sistema condivisi dalla platea di imprenditori che si sono confrontati al centro congressi dell'Andana, in occasione del convegno dedicato a "PM `15 ­ Progetto Maremma 2015, energie per crescere". Due giorni di lavoro intensi in cui 100 imprenditori si sono confrontati con amministratori e ricercatori di Irpet, Scuola superiore Sant'Anna e Bocconi, esperti di marketing e promozione. In apertura dei lavori, il presidente Marras ha chiarito che la Provincia è ad oggi in grado di «mettere sul piatto 18 milioni di euro, ai quali si aggiungeranno le risorse del Piano regionale di sviluppo e quelle dei Contratti di programma». E che queste risorse, «pur limitate rispetto al passato, andranno a finanziare il "Patto territoriale di nuova generazione", che si concentrerà su pochi progetti di sistema rispetto ai quali chiediamo un atteggiamento di condivisione tra il settore pubblico e il mondo dell'impresa privata». Riprendendo il concetto nel corso della tavola rotonda conclusiva, Marras ha specificato che «le pubbliche amministrazioni s'impegneranno ad abbreviare i tempi di approvazione e finanziamento dei progetti di sistema, ed ha chiesto agli imprenditori di fare propria fino in fondo la logica della "coopetition", ovverosia la competizione nell'ambito di un modello di relazioni cooperative per lo sviluppo del territorio. I progetti di sistema, infatti, anche se non vedono direttamente coinvolte tutte le aziende di un determinato comparto, costituiscono una leva competitiva e creano valore aggiunto distribuito per l'intero tessuto produttivo». Due i progetti già definiti: quello della realizzazione del "laboratorio per l'innovazione tecnologica", per un importo di 5 milioni di euro, il cui bando per la realizzazione e gestione sarà pubblicato entro maggio. E quello del "polo per la qualità agroalimentare", che sarà realizzato ad Alberese e per il quale sono già disponibili 3,5 milioni di euro, ai quali si aggiungeranno altre risorse dopo che la Regione Toscana ha deciso che quella grossetana sarà la struttura di riferimento regionale per l'innovazione delle filiere agroalimentari e agroindustriali. Molte le sollecitazioni emerse nel corso dei 4 focus-group tenutisi nel pomeriggio di venerdì sui temi: Crescita, innovazione ed economia della conoscenza; Il territorio: patrimonio e risorsa; Vivere in Maremma: economia e società; L'attrattività del territorio. Dalla necessità di investire nel rafforzamento del brand Maremma Toscana per rendere il territorio un catalizzatore di investimenti dall'esterno, all'aggiornamento delle politiche di formazione sia professionale che universitaria, fino all'individuazione di procedure che garantiscano tempi certi per le autorizzazioni a nuove attività produttive, investimenti per l'internazionalizzazione delle aziende e per la costituzione di reti tra imprese affini. Cinque i settori d'intervento privilegiati nella discussione: turismo, agroalimentare, innovazione tecnologica, nautica e green economy. Nel corso della tavola rotonda conclusiva, l'ex presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni ha raccomandato «alla parte pubblica di agevolare fino in fondo i progetti di sistema, e al mondo imprenditoriale di non aver timore dell'insediamento sul territorio di nuovi 112 · Maremma Magazine · Maggio 2011 competitor, perché lo scambio con l'esterno porta comunque valore aggiunto al territorio». Tra l'altro, lo stesso Vecchioni ha parlato di un imminente incontro con Ansaldo Energia, azienda con una grande capacità industriale e una forte propensione alla ricerca, della quale è stato scritto nel recente passato che potrebbe essere interessata ad investire in Maremma. Marras, che nel frattempo ha incontrato Anas per parlare di Due mari e avviato la verifica sui progetti di impianti fotovoltaici rispetto alla nuova legge regionale, ha chiarito che «entro sei mesi sarà concluso il percorso di confronto avviato con questa iniziativa, e saranno definiti i progetti di sistema e gli atti amministrativi per dargli gambe». Presentato il numero monografico sul PTC di Architetture Grosseto È stato presentato nelle scorse settimane nella sala consiliare provinciale di Palazzo Aldobrandeschi il numero monografico di Architetture Grosseto interamente dedicato al nuovo PTC, il Piano Territoriale di Coordinamento. In quattro anni di storia di vita della rivista, edita da Ets di Pisa, è la prima volta che viene dedicato un intero numero ad un solo argomento. Il volume ripercorre la storia, complessa e variegata, che ha portato all'adozione del Piano lo scorso giugno da parte del consiglio provinciale. "Siamo particolarmente felici dell'attenzione che è stata rivolta al Ptc ­ spiega Marco Sabatini, vicepresidente ed assessore al Governo del territorio della Provincia di Grosseto ­. È la conferma di un grande lavoro svolto e della consapevolezza di aver applicato, negli anni, un metodo attento alla complessità e alla ricchezza del nostro territorio. Un metodo che vuole conciliare lo sviluppo con la tutela dell'ambiente". Geoparco, il resoconto dei primi sei mesi nella Rete Unesco È ancora fresco di... stampa per il Tuscan Mining Geopark il primo resoconto delle attività svolte dal momento dell'ingresso nella rete Unesco. Il presidente Luca Agresti e il direttore Alessandra Casini hanno inviato in Irlanda un report in cui si elencano e si spie- gano, in modo dettagliato, le azioni e i progetti di sviluppo avviati negli ultimi 5 mesi, a cavallo tra il 2010 e il 2011, per la valorizzazione del geoparco, del suo patrimonio, del personale. "La mancanza del Comitato direttivo ha in effetti rallentato alcune azioni ­ attacca Agresti ­ ma l'operatività è stata garantita dalla buona volontà dei sindaci, dall'assistenza della Provincia di Grosseto, dalla fiducia dimostrata dalle istituzioni locali nei confronti miei e del direttore Alessandra Casini. Sul fronte delle attività connesse a Egn e Ggn, dopo il consenso e gli elogi riscossi alla 9° Conferenza Europea dei Geoparchi, c'è stata ­ a gennaio ­ la partecipazione al forum nazionale dei geoparchi italiani, a Roma, oltre alla redazione di un approfondito articolo sul n° 8 della rivista Egn Magazine e ad una scheda per il sito web www.europeangeoparks.org". "Sul territorio, invece ­ prosegue Agresti ­ abbiamo dato seguito al programma di passeggiate e visite guidate nei musei e nei sentieri del Parco. Sono stati poi realizzati programmi educativi per le scuole su geologia, educazione ambientale, archeologia e paesaggi minerari. Ad ottobre abbiamo partecipato a Piacenza ad un LE NEWS · 113 ambio della guardia alla guida del Lions Club Grosseto Host. I soci del club hanno infatti proceduto nel corso dell'assemblea svoltasi recentemente all'Hotel Airone, alle votazioni per il rinnovo delle cariche per il nuovo anno sociale. Dopo un'interessante conferenza organizzata dal dottor Morando Grechi sull'ipnosi medica in odontoiatria, tenuta dal dottor Andrea Di Massa, socio del club e docente universitario presso l'Università di Siena, è stato nominato il nuovo consiglio direttivo. Il dottor Giuliano Perosi (nella foto), già presidente del Club nel 71-72 e delegato di Zona, sarà il nuovo presidente del Grosseto Host. Per lui un anno di iniziative che date le finalità dei Lions riguarderanno soprattutto gli aspetti della cultura e dei servizi verso la comunità locale ed il sociale in genere. Per lo svolgimento di tali compiti, i collaboratori diretti di Perosi nel consiglio direttivo saranno: Past presidente Morando Grechi, 1° vice presidente e segretario Bernardino Tartaglia, 2° vice presidente Roberto Monaci, tesoriere Giuliano Parlanti, censore Alessandro Carlotti, cerimoniere Alessandro Guelfi, addetti alla comunicazione Fernando Marioni e Giuseppe Nicosia. Consiglieri: Francesco Guerreschi, Michele Ferraro, Giorgio Piola, Rossano Marzocchi, Filippo Iannitelli, Salvatore Fadda, Emanuele Manusia, Giovanni Tombari. Comitato ingresso soci: Mauro Carri, Massimo Felicioni, Giuseppe Celata. Comitato d'onore: Emilio Usai, Annibale Spinelli, Vito Ricciuti. Revisori dei conti: Achille Di Legge, Pietro Rizzo Pinna, Francesco Esposito. Il nuovo consiglio del Lions assumerà le funzioni il prossimo mese di Giugno quando si svolgerà il tradizionale "passaggio della campana" tra l'attuale presidente Morando Grechi e quello appena nominato Giuliano Perosi. In quell'occasione saranno illustrate le iniziative del club che Perosi, d'intesa con il nuovo consiglio direttivo vorrà intraprendere. Perosi ha comunque già in cantiere iniziative a scopo benefico, alcune conferenze sui temi dell'economia locale e dello sviluppo nonché alcune idee per contribuire al recupero del patrimonio artistico culturale cittadino. Rossano Marzocchi convegno sul patrimonio geologico e la ricerca scientifica, organizzato da Sigea, la società italiana di geologia ambientale, presentando ancora una volta il nostro masterplan. Il 20 gennaio è stata la giornata di presentazione del geoparco alle comunità locali con il convegno `Primi passi nella rete'. Nella circostanza abbiamo presentato il programma e il piano d'azione delle attività per la promozione del patrimonio geologico in relazione allo sviluppo economico sostenibile del territorio. Sempre a gennaio è stato presentato il nuovo logo del geoparco e hanno avuto inizio i lavori del progetto regionale sulla carta geologica. A febbraio abbiamo partecipato al convegno `Arte Mineraria - Dalla Geotermia a Los 33'. E ancora vorrei ricordare la visita di una delegazione del parco coreano di Gangwon-do, per imparare dall'esperienza del nostro geoparco. Inoltre abbiamo presentato la candidatura delle Colline Metallifere per il bando di selezione di una destinazione di eccellenza per il turismo e la riconversione dei siti. Infine, nel mese di marzo ­ conclude Agresti ­, dopo i 4 giorni di scuola con gli amici del Parco delle Madonie, sono partiti i lavori per la costruzione del museo del paesaggio minerario ubicato nella porta del parco di Gavorrano ed è stato avviato un restyling del sito web". Turismo, successo per il Social Day e il ToscanaLab Maremma zato il 27 marzo scorso dalla Provincia di Grosseto, con il braccio operativo dell'Apt e la collaborazione di Bto educational e Fondazione Sistema Toscana nella cornice del Parco nazionale tecnologico delle Colline Metallifere e al Centro di educazione ambientale "La Finoria" a Gavorrano. Una giornata dedicata allo scambio di buone pratiche tra i blogger della Maremma e i più influenti blogger del panorama nazionale: all'evento hanno partecipato, solo per fare alcuni nomi, Robert Piattelli, web-marketing per la Buy Tourism on line; Roberta Milano, direttore organizzativo e docente del Master in Marketing e web Marketing turistico territoriale all'Università degli Studi di Genova; Robi Veltroni, di Officina turistica; Alessio Carciofi, esperto di marketing non convenzionale per il turismo e Lidia Marogiu professionista nel campo del social marketing e della comunicazione. "L'iniziativa ­ ha detto in sede di presentazione Gianfranco Chelini, assessore provinciale al Turismo ­ nasce dalla consapevolezza che i social media hanno un peso importante nella comunicazione turistica. Emozioni ed esperienza sono diventate parole chiave: non basta promuovere il territorio in modo autoreferenziale, bisogna raccontarlo nel quotidiano, nella sua parte più vera. E chi meglio di coloro che vivono in Maremma possono svolgere questo compito? Con il Social Day, abbiamo voluto mettere in contatto un gruppo di persone, circa 40, che producono contenuti sul territorio, on line e off line: abbiamo invitato blogger di professione, accanto ad albergatori interessati alle dinamiche social, scrittori, e giornalisti, gettando le basi di una più ampia strategia di comunicazione che abbiamo chiamato `Noi di Maremma', per dare il senso dell'obiettivo che vogliamo raggiungere". "Nessuno vuole salire in cattedra ­ chiarisce Francesco Tapinassi, direttore dell'Apt ­ vogliamo piuttosto stimolare la conversazione, lo scambio di idee e di opinioni, creare le basi per una rete stabile tra coloro che scrivono sulla Maremma, una sorta di comitato di redazione permanente social, che ci consenta di dare massima divulgazione ai contenuti. Il nostro obiettivo, per fare un esempio, è quello di evitare che chi pubblica un commento nella propria pagina facebook, sul territorio, veicoli il contenuto solo tra i suoi 500 amici.Vogliamo diffonderlo attraverso il supporto di blogger influencer nazionali, sono quelli che hanno un numero di seguaci importanti che a loro volta riferiscono viralmente ad altrettanti contatti ciò che viene fatto in Maremma. Pensiamo inoltre di attivare una piattaforma tecnologica di atterraggio, dove questi contenuti arrivino tutti, per essere nuovamente diffusi: una sorta di raccoglitore che fun- C Nella foto l'intervento di Donald Norman, star di ToscanaLab Maremma presso il Palazzo dell'Abbondanza di Massa Marittima 114 · Maremma Magazine · Maggio 2011 La "Primavera" ha aperto le porte della Cavalleria Celebrata a Grosseto al Savoia Cavalleria la 19esima Giornata di Primavera del F.A.I. il Fondo per l'Ambiente Italiano che ogni anno a primavera spalanca i cancelli di 660 beni artistici e culturali con lo scopo di far conoscere ai cittadini i tesori della penisola n tutte le città d'Italia, sabato 26 e domenica 27 marzo sono stati spalancati i cancelli di 660 beni artistici e culturali con lo scopo di far conoscere ai cittadini i tesori della penisola. L'occasione è stata possibile grazie alla "Giornata di Primavera" organizzata dal F.A.I., il Fondo per l'Ambiente Italiano. Il Fondo per l'Ambiente Italiano, fondazione senza scopo di lucro costituita nel 1895 sul modello dell'inglese National Trust con lo scopo di restaurare e aprire al pubblico beni storici, artistici e naturalistici, ha dedicato l'edizione 2011 ai festeggiamenti per l'Unità d'Italia, prevedendo un programma speciale dal titolo "150 luoghi in 150 anni". A Grosseto la Delegazione del FAI, nel week end di festeggiamenti, ha organizzato uno speciale percorso epico, grazie alla collaborazione con il consedente Reggimento Savoia Cavalleria. "In Italia è nata come Fondazione nel 1975 ­ ha detto la presidente della Delegazione di Grosseto Giovanna Sartori De Luca (nella foto con il colonnello Terzano) ­ per riportare all'antico splendore tante realtà, per stimolarne l'attenzione e l'impegno affinché la cenere dell'indifferenza non spenga la brace dell'entusiasmo e della passione per il Paese". La scelta fatta nel capoluogo maremmano, del binomio ambiente-cavalleria, non poteva essere più azzeccata, poiché nella caserma grossetana di Via Senese vi è il Museo storico del Reggimento e grazie a questa iniziativa tutti i cittadini hanno potuto visionare i pezzi esposti, inclusi i primi carri armati, posizionati in piazza d'armi. Nell'interessante percorso espositivo, pre- I ceduto dalla visione di un filmato sulla storia e sulle attività del reggimento commentato dal comandante Nicola Terzano, e sotto la guida del capitano Massimo Tamburini, è stato possibile ammirare oggetti di grande valore storico che raccontano la vita del Corpo militare dal 1692, data della sua fondazione, fino ad oggi. Lance, sciabole, ritratti, elmi sabaudi, colbacchi, stendardi e vari cimeli hanno accompagnato il visitatore in un affascinante e quasi irreale percorso, per terminare con il cavallo Albino: un cavallo imbalsamato che ha partecipato all'ultima carica della cavalleria della storia, la carica di Isbuscenskij del 1942 nel fronte russo, per il cui eroismo il reggimento Savoia meritò la medaglia d'oro. Da 19 anni il FAI organizza la Giornata di Primavera in cui offre ai cittadini percorsi e visite gratuiti in luoghi del paese solitamente non accessibili, mobilitando fino ad oggi oltre 6 milioni di persone. A livello nazionale, il FAI è presente in 20 regioni, con 112 delegazioni e 24 gruppi. Attraverso le Delegazioni è possibile partecipare ad attività di grande interesse, come ha testimoniato la visita al Reggimento Savoia, il quale ha mostrato alla cittadinanza un'ospitalità degna della migliore cavalleria. Le suddette delegazioni organizzano anche gite culturali in luoghi di rilevante valore storico-artistico; concerti, spettacoli teatrali; visite guidate a mostre, musei e complessi monumentali; conferenze e seminari con il coinvolgimento di personalità di spicco del mondo della cultura e dell'arte; ma anche piacevoli intrattenimenti all'insegna della buona tavola. Rossano Marzocchi LE NEWS · 115 onostante le polemiche che hanno accompagnato il cambio di location per l'evento, dopo aver confermato comunque la presenza di una seconda data a Grosseto in ottobre (nel weekend del 28, 29 e 30), l'edizione follonichese si è caratterizzata per la straordinaria accoglienza del tessuto commerciale, dell'amministrazione e dei cittadini. Secondo il Direttore dell'Ascom Paolo Regina "Follonica ha reagito benissimo alla manifestazione, i commenti che abbiamo raccolto durante la 3 giorni di piazze d'Europa sono N stati tutti entusiastici: gli stand hanno offerto il meglio di sé, proponendo merceologie originali e variamente assortite, così come è nella natura stessa dell'evento, che si propone di avvicinare i visitatori a nuovi territori e produzioni alimentari e artigianali. Un successo che ci dà la spinta a migliorare anche nel futuro, per l'edizione 2012 che fin da adesso confermiamo si svolgerà di nuovo a fine marzo qui a Follonica. Il nostro ringraziamento più sentito va all'Amministrazione Comunale di Follonica per la collaborazione e la disponibilità continua prima e durante l'evento, in particolare alla Polizia Municipale che sotto la guida del Comandante Gabriele Lami, ha svolto un lavoro straordinario per preservare la cittadina da una congestione della viabilità. Ringraziamo inoltre il Presidente di Ascom Follonica Agostino Ottaviani, la Pro Loco di Follonica, la Capitaneria di Porto, i volontari della Protezione Civile, la Guardia di Finanza e le forze dell'ordine per la collaborazione e il prezioso lavoro di supervisione e controllo svolto." Su Piazze d'Europa è intervenuta anche la Presidente del Centro Commerciale Naturale di Follonica, Liana Spinicci, che ha ringraziato Ascom per aver portato in città un evento di tale portata, capace di convogliare decine di migliaia di persone, in un periodo di bassa stagione. "La manifestazione mi è parsa molto ben riuscita e anche a livello di viabilità è tutto funzionato molto bene. Il clou per le attività commerciali lo abbiamo registrato nel pomeriggio di domenica, quando abbiamo notato una vera e propria impennata nelle presenze di turisti e visitatori. Eventi come questo, capaci di assicurare l'ingresso in città di tantissimi visitatori, sono sempre i benvenuti per quanto ci riguarda. Ci è piaciuta moltissimo inoltre l'attività di animazione organizzata per l'evento: davvero una bellissima iniziativa, da ripetere il prossimo anno e per la quale siamo disposti come centro commerciale naturale a metterci in gioco e a dare il nostro contributo nelle fasi organizzative". Nella giornata conclusiva Ascom ha avuto modo di fare il punto sulle presenze, che si attestano sui livelli delle edizioni precedenti: 90.000 persone in 3 giorni. Visitatori per 1/3 provenienti dalle province di Firenze (Empoli, Scandicci), Siena (Sinalunga, Pienza, Poggibonsi) , Pisa (San Miniato, Pontedera), Livorno (Piombino, Castagneto Carducci, Venturina, Campiglia Marittima), Viterbo e 2/3 dalla Provincia di Grosseto. Un successo che da provinciale mira dunque a spostarsi e a diventare regionale, coinvolgendo più territori e portando la Maremma al di fuori dei propri confini naturali, in un'ottica di promozione turistica e commerciale particolarmente efficace. Successo anche per la diretta web della giornata andata online su intoscana.it. Il pubblico da casa ha potuto seguire gli interventi e interagire facendo domande ai relatori o lasciando il loro contributo direttamente sui profili Facebook e Twitter dell'evento creati e gestiti da Fondazione Sistema Toscana. Particolare interesse ha destato il focus del pomeriggio dedicato al turismo sostenibile e organizzato grazie alla collaborazione con BTO Educational. Hanno partecipato all'incontro tra gli altri Francesco Tapinassi (Direttore APT Maremma), Roberta Milano (Università di Genova, co-founder BTO Edu), Luca Agresti (Presidente Consorzio del Parco Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere) e Alberto Conte (Ideatore di itinerAria). L'iniziativa è stata preceduta da un prologo Varata la sesta edizione del Concorso letterario "UN MONTE DI POESIA" Sesta edizione per il Concorso letterario "UN MONTE DI POESIA" 2011 organizzato dall'Associazione Pro Loco Abbadia San Salvatore (Siena) e dall'Accademia V. Alfieri di Firenze in collaborazione con l'assessorato alla Cultura del Comune di Abbadia San Salvatore (Siena) e con il patrocinio della Provincia di Siena. Tre le sezioni previste: Sezione poesia a tema: "La montagna": vita, costumi, folclore, paesaggio; Sezione a tema libero: poesie edite o inedite, che non abbiano già conseguito primi premi in altri concorsi nazionali; Sezione giovani: poesia a tema libero riservato ai giovani che, in data 30 giugno 2010, non abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. Per questa sezione non è richiesto il pagamento della quota di iscrizione. Le opere potranno essere sia edite che inedite, purché non abbiano già conseguito primi premi in altri concorsi nazionali. Gli elaborati, unitamente alla copia di avvenuto pagamento (scannerizzata o fotocopia) dovranno essere inviati ai seguenti indirizzi: in forma cartacea (per posta): PRO LOCO di Abbadia San Salvatore, Piazzale Renato Rossaro n° 6 - 53021 Abbadia San Salvatore (Siena) oppure per via telematica (tramite e-mail): atondi@terreditoscana.net e tizianacur@hotmail.it Il termine è fissato al 25 giugno 2011. Tutte le poesie regolarmente pervenute, saranno giudicate da una commissione di otto persone, i cui nominativi saranno resi noti il giorno della premiazione. Questi i premi: assegno di 200 euro per la sezione a tema e per quella a tema libero (euro 100 per la sezione giovani), coppe, pergamene, targhe e medaglie per tutte le sezioni. 116 · Maremma Magazine · Maggio 2011 del Mediterraneo in programma dal 26 giugno al 9 luglio 2011 sempre a Marsiliana d'Albegna (Grosseto) (scadenza iscrizioni 10 giugno 2011) e il III Campo Internazionale di Introduzione all'Archeologia in calendario dal 28 agosto al 30 ottobre 2011 (scadenza iscrizioni: fino ad esaurimento posti). Per info ed iscrizioni: Associazione Etruria Nova - Montalcino (SI), tel. 0577 600917, cell. 349 3613406, e-mail: info@etrurianova.org Orbetello in festa ha salutato l'Unità d'Italia Si è svolta ad Orbetello, dal 19 al 27 marzo scorsi, la Commemorazione del 150° Anniversario Unità d'Italia 1861-2011. L'iniziativa ha visto la partecipazione di tutte le Associazione Culturali del Comune di Orbetello con la regia dell'amministrazione comunale di Orbetello e dell'assessore alla Cultura Michela Paolini Padovani. Il via ai festeggiamenti è stato dato a Talamone con il raduno delle autorità e dei partecipanti nel Piazzale del Porto accompagnati dal Corpo Bandistico Città di Orbetello "M. Anteo Ercole" e dal Corteo Storico Reali Presidi di Orbetello con deposito di una corona al monumento di Giuseppe Garibaldi; cui ha fatto seguito la visita alla casa dove dormì Giuseppe Garibaldi in occasione della SOSTA DEI MILLE. La mattina del 7 maggio 1860 senza alcun preavviso nella rada di Talamone, apparvero i due Piroscafi "Piemonte" e "Lombardo" sui quali si trovavano, salpati da Quarto, Garibaldi e i suoi eroici combattenti. Per questo motivo la cerimonia ha avuto il la in quel di Talamone, piccolo borgo del territorio del comune di Orbetello, dove Garibaldi si rifornì di armi e munizioni. Il giorno dopo, la partenza per Porto Santo Stefano per procurarsi di carbone necessario per proseguire il viaggio. Possiamo dire che il trilatero TalamoneOrbetello-Porto Santo Stefano sono stati Miss Maremma, aperte le iscizioni per il concorso 2011" al 2 maggio sono aperte le iscrizioni per partecipare alle Selezioni Comunali di Miss Maremma, l'unico concorso dedicato alla ricerca del Volto della Maremma. Il concorso nasce dal desiderio di trovare una rappresentante per la Maremma, una ragazza che sarà simbolo e testimonial delle bellezze, delle tradizioni e dei valori di questa terra in Italia e all'estero. L'iniziativa è promossa da MaremmaOnline, società di web marketing di Grosseto da dieci anni attiva nella promozione del territorio maremmano. Possono partecipare al concorso tutte le ragazze tra i 16 e i 28 anni nate o residenti nei comuni della Provincia di Grosseto e di Viterbo che aderiscono all'iniziativa. Per iscriversi alla Selezione Comunale ogni ragazza dovrà rivolgersi alla Pro Loco del proprio Comune. Per tutto il mese di maggio, le Pro Loco dei comuni aderenti all'iniziativa ospiteranno serate di selezioni durante le quali saranno scelte le tre ragazze che rappresenteranno il comune alla Finalissima di Miss Maremma che si terrà a giugno. Alla Finalissima parteciperanno tutte le ragazze vincitrici delle Selezioni Comunali. I voti della giuria di qualità presente alla serata e quelli espressi online dal pubblico decreteranno la vincitrice di Miss Maremma 2011. Per maggiori informazioni e per seguire tutte le fasi del concorso, è possibile consultare il sito web dedicato al concorso www.missmaremma.it ed i canali Facebook e Twitter di Miss Maremma. Miss Maremma diventerà un appuntamento annuale, una festa per tutta la Maremma, un'occasione di incontro e di collaborazione per i comuni che compongono questo vasto territorio e un momento di coinvolgimento per i turisti e gli abitanti della Maremma. Il concorso di Miss Maremma rappresenta un nuovo elemento per la crescita del sentimento di appartenenza e di orgoglio territoriale, un nuovo passo verso il Brand Maremma. Info: MaremmaOnline Group, tel. 0564 071092, e-mail: ufficiostampa@missmaremma.it D LE NEWS · 117 l via la formazione d'aula per le otto aziende selezionate per partecipare a "Human Resource Empowerment", l'iniziativa del COAP, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Grosseto, destinata agli imprenditori grossetani fortemente motiper Garibaldi, e per la storia, luoghi che hanno contribuito fattivamente all'Unità d'Italia. Altro momento interessante delle celebrazioni è stato il 25 marzo l'inaugurazione presso la "Polveriara Guzman" della mostra Filatelica Documentaria con Cimeli Garibaldini della collezione Craxi. Nell'occasione vi è stato l'annullo Speciale sull'Unità d'Italia con l'emissione di 2 cartoline. All'interno della Mostra ha funzionato l'Ufficio Postale distaccato delle Poste di Grosseto, con la presenza di Iole Coppa, per l'obliterazione delle Cartoline ricordo, e Laura Vittor referente per la filatelia. Tutto si è concluso il giorno 26 con la conferenza "l'Italia dopo 150 Anni" a cura del presidente del Comitato Ministeriale per la Commemorazione dell'UNITÀ D'ITALIA, On. Prof. Giuliano Amato presso l'Auditorium Comunale in Piazza Giovanni Paolo II. "La Moneta", il suo nuovo cortometraggio di Silvia Fazzi La regista maremmana Silvia Fazzi, ha presentato nelle scorse settimane a palazzo Aldobrandeschi, il suo nuovo cortometraggio dal titolo "La moneta", prodotto da Corallo Film e girato in Maremma. La protagonista della storia è Amanda, ragazzina di 13 anni, segretamente innamorata di Pietro, il fidanzato della sorella Giovanna. Amanda spia continuamente i due giovani nell'azienda di famiglia, un agriturismo alle porte di Grosseto. Questa ossessione, che durerà molti anni, segnerà il destino della giovane. Nel cast: Yevheniya Liashuk nel ruolo di Amanda; Fausto Morciano nel ruolo di Pietro; Jessica Favilli interpreta Giovanna; Simone Sbrana è Alberto; Alessandro Salvadori, il padre; e Patrizia Salvadori interpreta il ruolo della madre. "È un cortometraggio senza dialoghi ­ spiega la regista Silvia Fazzi ­ che si racconta attraverso la forza delle immagini e la musica. Il film è interamente girato all'agriturismo `Le Gerlette', a Braccagni, in collaborazione con l'azienda agraria Santa Lucia di Fonteblanda". Silvia Fazzi, nata a Follonica, è un artista poliedrica, scrittrice, giornalista, attrice di teatro con alle spalle una lunga esperienza come autrice e regista teatrale e come autrice televisiva. Da qualche anno ha iniziato a misurarsi con la regia dei corti. Prima con il film "La scelta" e poi con "La Moneta" trasmessi entrambi da Sky 914. Silvia Fazzi è anche una delle attrici del nuovo film di Pupi Avati, "Il cuore grande delle ragazze" con Cesare Cremonini, Micaela Ramazzotti, Andrea Roncato e Massimo Bonetti. Grosseto, cresce e migliora l'offerta ricettiva nell'alberghiero Sono state numerose le concessioni in deroga approvate durante le recenti riunioni del Consiglio comunale a vantaggio degli alberghi nel territorio comunale. Undici strutture ricettive interessate e circa 200 camere in più. Una serie di interventi stabiliti di concerto con la Federalberghi che ha chiesto a tutti i suoi associati che tipo di esigenze ritenessero prioritarie rispetto ad un miglioramento della loro offerta. "Un vero e proprio piano di rilancio per i nostri alberghi da affiancare alla recente campagna di promozione turistica varata dall'Amministrazione. Interventi significativi volti a garantire nuove opportunità di crescita all'offerta di questa città che, per i turisti, si fa con cose concrete, più stanze e più confortevoli, servizi personalizzati e valorizzazione delle nostre ricchezze" ha spiegato il Sindaco Emilio Bonifazi. Soddisfazione è stata espressa anche dalla Presidente di Federalberghi Grosseto, Emanuela Fontana Antonelli che ha spiegato come: "L'Amministrazione abbia dato seguito ad una nostra esplicita richiesta di trovare un percorso rapido capace di garantire una risposta concreta alla voglia di investire dei nostri associati che intendono affrontare la crisi economica migliorando la propria offerta". A vati ad investire sul capitale umano in azienda, inteso come vero e proprio motore di potenziamento e di crescita. Le aziende Cornacchino Società Agricola a.r.l., Elettromar, Franci snc, Frantoio San Luigi, Guadagnoli Marcello srl, Opus Automazione srl. Unione Amiatina società cooperativa, insieme alla casa editrice della nostra testata (CS Editore di Celestino Sellaroli), hanno già affrontato, a partire dalla fine di marzo, due check-up aziendali, effettuati dai consulenti del COAP, focalizzati sulla valutazione della gestione delle risorse umane, e una sessione di team building. Il percorso continuerà attraverso una fase centrale di orientamento e counseling e alcune sessioni d'aula, che si concentreranno su obiettivi diversi e mirati, consentendo di arrivare ad una verifica finale di follow up dell'iniziativa. Il progetto, oltre che a favorire il miglioramento del clima lavorativo e della produttività aziendale e a sensibilizzare gli imprenditori alla cultura d'impresa, è finalizzato a: fornire gli strumenti per migliorare i processi di valorizzazione e crescita del capitale umano aziendale e per individuare ed inserire eventuali nuove figure professionali; promuovere e sviluppare attività formative che possano rispondere, in maniera mirata e concreta, ai fabbisogni professionali delle imprese attive sul territorio. Nella foto le protagoniste e la regista Silvia Fazzi 118 · Maremma Magazine · Maggio 2011 Uno sportello per accogliere e soddisfare il turista in Maremma È nato lo "Sportello Turista", ufficio realizzato attraverso un progetto promosso da Camera di Commercio di Grosseto e Camera arbitrale e di conciliazione (azienda speciale della Cciaa) che cercherà di aiutare i turisti a trascorrere le ferie, nel risolvere questioni e dubbi e nel rimediare ai disservizi lamentati. l nuovo punto di assistenza per turisti è sorto anche grazie al contributo dell'Apt provinciale e su proposta delle locali associazioni dei consumatori. "Lo sportello nasce allo scopo di soddisfare ogni villeggiante che arriva in provincia di Grosseto ­ ha affermato Gianni Lamioni, presidente provinciale della Camera di Commercio ­ ed espone un problema od un servizio mal prestato o non ricevuto. Spesso queste situazioni si verificano nei casi di disguido con le agenzie viaggio e tour operator che propongono pacchetti turistici e nei quali il cliente non riesce a trovare ciò che desidera. Non dobbiamo dimenticare, poi, come il turismo rappresenti uno dei settori di maggiore traino, assieme all'agroalimentare, dell'economia locale e quindi era necessario pensare ad un percorso che potesse soddisfare il turista. Ove il riscontro fosse positivo, lo stesso potrebbe tornare in Maremma o anche semplicemente parlarne bene". L'ufficio, attivo già dal 15 aprile ­ la mattina dal lunedì al venerdì, con orario 9-12 e nel pomeriggio di martedì e giovedì, dalle 15.30 alle 17 ­ sarà collocato provvisoriamente in Via Adda, dove si trova la sede della Camera arbitrale e di conciliazione ma presto, sempre secondo Lamioni, la sua ubicazione potrebbe essere spostata in Via Cairoli, sede operativa ed amministrativa della Camera di Commercio. "Qualora dopo il periodo di "prova" del progetto sperimentale ­ ha proseguito ­ ci fosse necessità di un maggiore e migliore contatto con il turista, potremmo pensare di spostare lo sportello nelle nostra sede centrale. Il visitatore, di solito infatti, è più attratto dal centro urbano che dalla periferia o comunque da zone non strettamente "storiche della città" e per lui, quindi, è più proponibile avere un ufficio di riferimento accentrato, più facilmente I raggiungibile dell'altro". Un addetto si occuperà di gestire il dialogo con i turisti (italiani e stranieri ma anche con cittadini grossetani, come è stato più volte precisato nel corso della conferenza di presentazione) insoddisfatti od anche semplicemente bisognosi di notizie e curiosità e di provare a risolvere il loro problema. Ogni lamentela, una volta "raccolta" dal turista, sarà registrata nei database dei terminali presenti allo stesso sportello ma anche in quelli che si trovano nelle associazioni di categoria che partecipano al progetto. "La sistemazione dello sportello nello stesso ufficio dove vengono trattate le conciliazioni ­ ha detto Alberto Zaccherotti, direttore della Camera arbitrale e di conciliazione di Grosseto ­ non è un caso ma è frutto di una scelta che da la possibilità al turista (o cittadino), che lo ritenesse doveroso, di attivare la procedura di mediazione per dirimere un'eventuale controversia con l'agenzia di viaggio od altro soggetto ritenuto responsabile del disservizio". Ma questo percorso ha radici nel recente passato, poiché qualcosa di analogo è già stato avviato dall'Agenzia per il turismo, come spiega il presidente provinciale Francesco Tapinassi. "Lo scorso anno sperimentammo, attraverso una sorta di "complain" ­ ha raccontato il responsabile di Apt Grosseto ­ uno strumento di comunicazione in grado di esaminare circa una trentina di casi di turisti che, durante l'estate, avevano espresso il loro disappunto per la lacunosa accoglienza ricevuta nelle varie strutture ricettive. Con l'assessore Chelini inviammo a tutti una lettera di scuse promettendo loro di trovare i giusti rimedi ai vari inconvenienti trovati nel loro soggiorno in Maremma". Stefano Fabbroni LE NEWS · 119 DIRETTORE RESPONSABILE: Celestino Sellaroli REDAZIONE: Nicola Alocci, Francesca Costagliola, Massimo Gorelli, Maria Grazia Lenni, Rossano Marzocchi, Jeannette Rogalla, Antonella Vitullo CONSULENZA EDITORIALE: Corrado Barontini EDITORE: CS Editore DIREZIONE, REDAZIONE E PUBBLICITÀ: CS Editore, Via Tripoli n. 10 · 58100 Grosseto · Tel. 0564 20426 · Fax 0564 429364 · Cell. 349 2872103, sito Internet www.maremma-magazine.it, e-mail maremma.magazine@virgilio.it oppure csellaro@gol.grosseto.it STAMPA: Tipolitografia Ambrosini Gianfranco - Zona Industriale Loc. Campo Morino - 01021 Acquapendente (VT), tel. 0763.711040, fax 0763.732188, web www.tipografiaambrosini.it e-mail info@tipografiaambrosini.it FOTOGRAFIE: L'Editore è a disposizione per eventuali diritti d'autore nei confronti di soggetti con i quali non è stato possibile comunicare e per eventuali non volute omissioni nella citazione delle foto riprodotte. 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Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata DOVE MANGIARE | la buona cucina · Cantina di Piazza del Sale Enoteca - Wine Bar | Piazza del Mercato n. 16 - Grosseto | Tel. 0564 427828 · Rosso e Vino Ristorante | Piazza R.Pacciardi, 2 (ex piazza della Palma) - Grosseto | Tel. 0564 411209 · Il Carrettino Ristorante - Pizzeria - Pasticceria | Via Bengasi, 7 - Grosseto | Tel. 0564 28421 - Cell. 392 0544120 | www.ilcarrettinogr.it - senzaglutine@ilcarrettinogr.it · La Rotaia Ristorante - Pizzeria - Self Service - Braceria - Kebabberia | c/o Pellegrini Gomme - Via Siria, 25 - Grosseto | Tel. 0564 462343 - 455062 - Fax 0564 456105 | www.ristorantelarotaia.it - info@ristorantelarotaia.it · OP BAR Lunch & happy hour | via INDIA 8/A - Grosseto | Tel. 0564 456364 · N.O.B. - Not only Bartenders Ristorante - Pizzeria - Cocktail Bar - Live Music | via Castiglionese, 100 - Grosseto | Tel. 0564 0770096 | www.notonlybartenders.com · Gli Attortellati Ristorante Rurale | Strada della Trappola, 39 Grosseto | Tel. 0564 400059 - Cell. 328 4572663 · Osteria San Rocco Via delle Collacchie, 704 - Marina di Grosseto | Tel. 0564 1920123 - Cell. 345 2476421 · Il Velaccio Ristorante | Porto Turistico Marina di Grosseto | Tel. 0564 337812 | velaccio@gmail.com · Gusta la Maremma Trattoria - Pizzeria | S.S. 1 Aurelia Sud km. 173,400 - Rispescia (Grosseto) | Tel. 0564 405929 · La Scafarda Pizzeria - Spaghetteria - Bar | Via del Fante - Alberese (Grosseto) | Tel. 0564 412587 - Cell. 349 2268003 | www.lascafarda.com info@lascafarda.com · Osteria Il Rifrullo Via Marconi, 3 - Scansano | Tel. 0564 507183 | info@osteriailrifrullo.it · Il Grottone Ristorante | Via degli Addobbi (sotto P .zza Garibaldi) - Scansano | Tel. 0564 507641 · La Spianatoia Ristorante | Piazza Garibaldi, 16 - Scansano | Tel. 0564 507298 - Cell. 347 3156580 | laspianatoia@libero.it · MORELLIANA Bed & Breakfast - Restaurant - Wine Bar | Via della Botte, 20 - Scansano | Tel. 0564 507208 - Cell. 339 5368991 | www.morelliana.it · Le Mandorlaie Ristorante | Podere Nuovo Lucchese, 97 - Mandorlaie (Scansano) | Tel. 0564 507149 - Cell. 338.2155416 · Il Rialto Trattoria-Pizzeria | Via Provinciale (angolo via D. Madonnina) - Montiano (Magliano in T.) | Tel. 0564.599210 · Ristorante La Cantina di Poggio Caiano Via Mazzini, 19 (Centro storico) - Campagnatico | Tel. 0564 996404 Cell. 335 399211 | www.poggiocaiano.it - info@poggiocaiano.it · Osteria San Cerbone Via Butigni, 6 (Piazza Duomo) | Massa Marittima | Tel. 0566 902335 - Cell. 339 1325254 | osteriasancerbone@libero.it SHOPPING | vino, olio e prodotti tipici · AgroBiologica Le Tofane Dal cuore del Parco della Maremma, allevamento ovini da agricoltura biologica, produzione formaggi interna, vendita diretta | S.P 59 di Alberese, 45 - Alberese (Gros. seto) | Tel. 0564 407110 - Cell. 334 9794870 | franciolidaniele@tiscali.it · La Parrina Agriturismo, Vivaio, Sala degustazione, negozio aziendale vendita diretta prodotti di fattoria (vini Parrina DOC, olio, formaggi, frutta e verdura) | Loc. Parrina (bivio via Aurelia km. 146) - Albinia (Orbetello) | Tel. 0564 862626 | www.parrina.it - info@parrina.it · Agrietruria Gastronomia - Enoteca | Via Lazio, 3 (zona campo sportivo) - Albinia (Orbetello) | Tel. e Fax 0564 870285 Cell. 339 3514481 | e-mail: agrietruria@email.it · Azienda Agraria Santa Lucia Produzione e vendita diretta di Vermentino, Ansonica, Morellino di Scansano, Cabernet Sauvignon, Vin Santo | S.S. Aurelia n. 264 Km 161 - Fonteblanda (Orbetello) | Tel. 0564 885474 - Agriturismo 339 4458350 | www.azsantalucia.it - az.santalucia@tin.it biologici | via della Stazione, 10 - Paganico | Tel. 0564 905008 - Fax 0564 905669 - Agriturismo 334 6296798 - Negozio 338 6978785 | www.tenutadipaganico.it · Pietra Serena Azienda Agricola - Produzione e vendita diretta di formaggi, pecorini, ricotta, ravaggiolo | Loc. La Patassa Civitella Paganico | Tel. 0564 900662 - 338 2351002 349 7390753 | www.pserena.it - info@pserena.it · Terra Etrusca Agriturismo, Agricoltura, Alimentazione, Allevamento | Via Piemonte, 6 - Capalbio | Tel. 0564 898699 | www.terraetrusca.it · Altura Azienda agricola | Loc. 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Cupi - Magliano in Toscana | Tel. 0564 589696 | www.tenutapoggioalto.it - tenutapoggioalto@libero.it · Il Marciatoio Agriturismo e Azienda Agricola | Loc. Bivio AQUILAIA - Scansano | Tel./Fax 0564 599075 - Cell. 339 6618855 | www.ilmarciatoio.com - info@ilmarciatoio.com · Podere L'Aione Agriturismo e Ristorante | Loc. Aione - Via Scansanese km. 71,600 (bivio per Montiano) - Scansano | Tel. 0564 507978 | www.aione.it - info@aione.it · Hotel Il Melograno Loc. 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Montedonico Scansano | Tel. 0564 599601 - Fax 0564 599625 | www.terenzi.eu · Enoteca Scansanese Degustazione vini - Export Wine | Via XX Settembre, 15/17 - Scansano | Tel./Fax 0564 507263 · Antica Sartoria di Maremma Modelli unici, tessuti pregiati, dettagli di un tempo | Confezioni Brema s.n.c. - Via del Colle - Pancole (Scansano) | www.anticasartoriadimaremma.it · Azienda Agricola Montauto Grandi Bianchi di Maremma | Loc. Campigliola Km. 10 - Manciano | Tel. 0564 641714 | www.montauto.org · Tenuta di Paganico Vendita di carni, salumi, vino, olio e prodotti agricoli